Source: http://www.dioramaonline.org/dblog/storico.asp?s=CULTURA&m=&pagina=3&ordinamento=desc
Timestamp: 2019-08-18 14:04:51+00:00

Document:
di Redazione (pubblicato il 27/01/2016 alle 17:57:22, nella sezione CULTURA, 609 letture)
di Redazione (pubblicato il 24/01/2016 alle 16:53:19, nella sezione CULTURA, 656 letture)
L'AMORE NON STA IN PIEDI A FLORIDIA
di Redazione (pubblicato il 06/01/2016 alle 14:38:07, nella sezione CULTURA, 598 letture)
Il 10 dicembre 2016 alle ore 18.00 presso la sala convegni del MU.DA.C – Museo di Arte Contemporanea di Palazzo Raeli in piazza del Popolo a Floridia, l’Associazione Culturale Laurus presenta il libro di racconti L’AMORE NON STA IN PIEDI di Marilina Giaquinta (Melino Nerella Edizioni). L’evento nasce sotto il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Floridia.
Parteciperanno la professoressa Manuela Spina e il dott. Giuseppe Lissandrello (responsabile della casa editrice Melino Nerella). Maria Burgio leggerà brani scelti.
Marilina Giaquinta, dopo la laurea in giurisprudenza, nel 1986 ha superato il concorso per Vice Commissario della Polizia di Stato e oggi è Primo Dirigente della Polizia di Stato, a capo della divisione PASI (la polizia amministrativa sociale dell'immigrazione) della Questura di Catania. Poliziotta e poetessa: la sua prima opera è la silloge “Il passo svelto dell’amore”, seguita dai racconti de “L’amore non sta in piedi” (Melino Nerella Edizioni).
In questa raccolta di racconti, la Giaquinta, analizza l’amore in tutte le sue gradazioni: ci presenta quindi dodici racconti che parlano di amore e di abbandono. Dodici cammei di vita scritti con originalità stilistica avvolgente ma pur tagliente.
L’Associazione Culturale Laurus opera nell'ambito dei servizi per la cultura e per il tempo libero, rispondendo alle esigenze dei privati, delle aziende e delle istituzioni in genere. Si inserisce in questo ricco panorama organizzando, su iniziativa nostra o su richiesta, eventi culturali in genere, resi possibili grazie alla specializzazione ottenuta in campo artistico, archeologico e storico. La società cura infatti l'organizzazione di itinerari e visite guidate (mostre, percorsi in città e fuori Siracusa), ma anche la gestione di seminari e convegni soprattutto con l'intento di valorizzare il nostro ricco patrimonio artistico e culturale.
di Redazione (pubblicato il 04/12/2015 alle 15:06:38, nella sezione CULTURA, 618 letture)
di Redazione (pubblicato il 19/11/2015 alle 15:19:08, nella sezione CULTURA, 760 letture)
di Redazione (pubblicato il 19/11/2015 alle 15:16:00, nella sezione CULTURA, 874 letture)
di Redazione (pubblicato il 17/11/2015 alle 15:34:46, nella sezione CULTURA, 792 letture)
POCA SENSIBILITÀ DEL COMUNE DI AUGUSTA PER GLI EVENTI CULTURALI
di Redazione (pubblicato il 09/10/2015 alle 09:30:26, nella sezione CULTURA, 620 letture)
Il Partito democratico di Augusta, di cui è segretario il consigliere comunale Giancarlo Triberio, ha emesso un comunicato di aperta critica all’operato in ambito culturale, e non solo, degli amministratori comunali. Si trae spunto dalla recente polemica fra il tenore Marcello Guagliardo e il sindaco Cettina Di Pietro in merito alla sede più opportuna per lo svolgimento di un concorso lirico internazionale, che, dopo che è stato negato l’utilizzo del salone di rappresentanza del Comune, probabilmente finirà per essere ospitato in un teatro privato nel territorio del Comune di Melilli.
La nota sottolinea che: “È davvero assurdo perdere una vetrina così importante trincerandosi dietro a un semplice diniego dettato da regolamenti comunali; pensiamo che, se davvero ci fossero state le intenzioni da parte dell’Amministrazione, si sarebbe potuto modificare i regolamenti, sicuri del buon senso e della volontà del Consiglio comunale di creare le giuste condizioni, per ospitare un così importante avvenimento nel “salotto buono” della nostra città“.
La nota del Pd prosegue elencando alcune iniziative promosse da associazioni del territorio sulle quali l’Amministrazione avrebbe delle responsabilità. Si scrive di “incomprensioni” da parte degli amministratori nei confronti degli organizzatori di Shortini Film Festival, che negli ultimi anni, nonostante tutto e con le sole proprie forze, hanno organizzato una manifestazione culturale di alto rilievo e partecipazione. Ancora, si critica “la mancata concessione di una presa elettrica e del patrocinio, motivi per i quali è “saltata” la manifestazione canina organizzata da un’associazione megarese“.
Il Pd ricorda anche che “in occasione della deliberazione delle tariffe Tari e agevolazioni Iuc, la maggioranza ha bocciato un emendamento che riguardava agevolazioni per le tariffe Tari a beneficio delle associazioni sportive e culturali“. Nella nota si conclude che gli eventi culturali, oltre a soddisfare l’anima e accrescere il senso civico, danno sbocchi economici non indifferenti, per cui non è solo necessario ma imprescindibile sostenere e supportare sia tutte le associazioni che le manifestazioni culturali di qualsiasi tipo presenti in città.
di Redazione (pubblicato il 05/10/2015 alle 15:29:32, nella sezione CULTURA, 594 letture)
di Redazione (pubblicato il 05/10/2015 alle 15:22:25, nella sezione CULTURA, 707 letture)
Il Palazzo della Cultura di Catania ospiterà la Quinta Edizione della Collettiva d’ArteEikon, mostra di pittura a tema libero organizzata da Giovanni Longo, presidente dell’associazione ARTEEIKON (nella foto col direttore di Dioramaonline), che vede oltre 50 artisti selezionati, provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria, i quali esporranno i loro manufatti nel prestigioso spazio del Comune di Catania in via Vittorio Emanuele 121.
La manifestazione sarà inaugurata sabato 24 ottobre alle ore 17,00 e rimarrà aperta al pubblico fino a sabato 31 ottobre. A latere sarà anche allestita una mostra dal titolo “Catania mon amour”, nella quale dieci maestri presenteranno opere pittoriche ispirate ai monumenti di Catania. Ambedue le mostre hanno carattere soltanto espositivo e assolutamente non competitivo.
Il maestro Giovanni Longo, presidente di ARTEEIKON, è una figura emergente nel panorama italiano dell’arte iconografica. La sua spiccata sensibilità artistica, frutto di una personalità vivace e creativa e affinata da un intenso curriculum di studi, si fonde armoniosamente con una tecnica rigorosa. Sin da piccolo affascinato dall’arte e dalle interpretazioni che di essa ogni popolo esprime, matura in questo modo il suo concetto di universalità dell’arte, che è bellezza qualunque sia la forma in cui si esprime e che applica anche all’arte iconografica, di cui ammette interpretazioni differenti legate alle tradizioni, ma anche alla sensibilità artistica che si evolve in ogni paese sotto forma diversa, pur considerando fondamentali ed imprescindibili i principi della tecnica tradizionale. Per Longo, uomo profondamente religioso, l’icona non è una semplice pittura su tavola, ma una sacra tavola, una finestra aperta verso il cielo, sulla quale il pennello non spalma colori ma traccia le sacre scritture.
PROSSIMAMENTE IN ORTIGIA IL PREMIO INTERNAZIONALE ARTECONTEMPORANEA IN CONVIVIO 2015
di Redazione (pubblicato il 02/10/2015 alle 15:02:56, nella sezione CULTURA, 877 letture)
L’Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio, presieduta da Giusi Contrafatto (nella foto), indice un premio espositivo di arti visive finalizzato alla divulgazione e alla promozione dell’arte contemporanea. Gli artisti purché maggiorenni potranno partecipare con opere che rientrino nel campo delle arti visive: pittura, scultura, fotografia e ceramica artistica, senza vincoli di genere o tecnica e in piena libertà stilistica. La mostra relativa sarà ospitata a Siracusa, nel cuore del suggestivo centro storico di Ortigia, presso il prestigioso Palazzo del Governo in via Roma dal 12 al 18 dicembre 2015. Verranno esposte le opere selezionate al “Premio Artecontemporanea in ConViVio 2015”. Giorno 12 dicembre l’inaugurazione, giorno 18 dicembre la proclamazione dei vincitori e la premiazione. Il bando si può scaricare cliccando il link: http://www.associazioneconvivio.wordpress.com.
Premio Internazionale Espositivo “ARTECONTEMPORANEA IN CONVIVIO” 2015
PITTURA-SCULTURA-FOTOGRAFIA-CERAMICA ARTISTICA
L’associazione Culturale Caffè Letterario Convivio indice un premio espositivo di arti visive finalizzato alla divulgazione e alla promozione dell’arte contemporanea. Gli artisti purché maggiorenni potranno partecipare con opere che rientrino nel campo delle arti visive: pittura, scultura, fotografia e ceramica artistica, senza vincoli di genere o tecnica e in piena libertà stilistica.
Art. 1 Il premio è suddiviso in sezioni: Pittura, Scultura, Fotografia e ceramica artistica.
• Pittura: le opere realizzate a tema e tecnica liberi dovranno essere munite di attaccaglio e non devono superare le dimensioni di 100cm x 100cm. Ogni artista può concorrere con massimo DUE opere; il comitato organizzatore, ha facoltà di sceglierne una sola o entrambe.
• Scultura e/o ceramica artistica: le opere realizzate a tema libero, tecnica e materiale, non devono superare le dimensioni di 50cm x 50cm di base e 80 cm di altezza e peso massimo di 30 kg.
• Fotografia: Le fotografie possono essere a colori e in bianco e nero. Ogni artista può concorrere con un massimo di 2 opere digitali in formato “jpg” delle dimensioni lato maggiore 3543 pixel dotate di attaccaglie. Le immagini digitali dovranno avere ciascuna un peso massimo consentito di 5 MB.
Ogni artista può concorrere con massimo DUE opere; il comitato organizzatore, ha facoltà di sceglierne una sola o entrambe. Il candidato, pena l’esclusione dal premio, dovrà attenersi, alle richieste del presente regolamento.
Art. 2 - Il concorso sarà contraddistinto dalle seguenti fasi:
a. Selezione. Tutti gli artisti potranno partecipare alla selezione inviando entro il 20 novembre 2015 all'email associazioneconvivio@gmail.com la seguente documentazione:
• la foto di una loro opera esclusiva (nel formato .jpg .bmp 300 DPI) ;
• un breve curriculum; • copia dell'avvenuto versamento di € 35;
• la compilazione della propria pagina per il catalogo come da modello allegato;
• la compilazione del modulo di adesione al concorso Nell'importo è compreso l'acquisto del catalogo che verrà redatto sulla manifestazione; La selezione è fatta ad insindacabile giudizio della commissione di “Artecontemporanea in Convivio” (Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio) Il versamento dovrà avvenire su c/c BANCOPOSTA INTESTATO a: Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio – IBAN: IT20V0760116900001022588766
b. Esposizione. Gli artisti selezionati dovranno inviare la loro opera. Se spedita l’opera deve giungere con involucro adatto che verrà riutilizzato per la restituzione. L'opera verrà esposta in una mostra collettiva e dovrà riportare a tergo le generalità dell'artista, il titolo, la tecnica, l'anno di realizzazione e la quotazione dell’opera.
c. Premiazione I premi sono due: il premio della giuria e il premio del pubblico.
Premio giuria Tra le opere in esposizione ne saranno scelte quattro, uno per sezione, per l'assegnazione del Premio mediante una Giuria i cui nominativi verranno resi noti con comunicato mezzo email. I selezionati riceveranno il “Trofeo Artecontemporanea In Convivio”. L'associazione si riserva di assegnare eventuali segnalazioni della critica o fuori concorso. premio del pubblico Durante il periodo espositivo saranno raccolti i voti di preferenza del pubblico, che decreterà in base al principio di maggioranza quale opera riceverà il
Premio del Pubblico. Nel caso gli artisti selezionati al premio non potessero essere presenti alla cerimonia di premiazione per la consegna del trofeo, il premio potrà essere ritirato da persona espressamente delegata.
Art. 3 L’esposizione delle opere avrà luogo il 12 dicembre 2015 inaugurazione, giorno 18 dicembre la proclamazione e premiazione, nel Palazzo del Governo di Siracusa, come da programma e immagini delle opere in concorso che saranno disponibili sul sito http://www.associazioneconvivio.wordpress.com , mostra collettiva (ad ingresso libero) opportunamente pubblicizzata.
Art. 4 Gli artisti dovranno far pervenire l’opera originale per l’esposizione, entro e non oltre il 9 dicembre 2015 se spediti, se portati a mano entro il 11 dicembre 2015 al seguente indirizzo: Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio presso Inforum Europa Via Michele Bonanno, 2/4 96100 SIRACUSA Le spese di spedizione per la consegna sono a carico degli artisti.
Art. 5 Spese di trasporto Le spese di trasporto per l’invio e il ritiro delle opere selezionate, nonché l'assicurazione delle opere stesse saranno a carico e cura dei singoli artisti partecipanti.
Art. 6 Restituzione delle opere Le opere ammesse potranno essere ritirate personalmente dall’artista, o da un incaricato munito di delega, o da un vettore incaricato inviato dall’artista, con presa esclusiva del mattino entro le h 13,00 allo stesso indirizzo di spedizione (presso Inforum Europa -Via Michele Bonanno, 2/4 96100 SIRACUSA), al massino entro la mattina del 30 dicembre 2015 ; trascorso tale termine le opere saranno considerate lascito dell’artista ed acquisite dall’Associazione Culturale Caffè Letterario Convivo senza alcun compenso. Il materiale cartaceo, fotografico o monografico inviato, relativo ai partecipanti al premio e/o alle loro opere, non sarà restituito ma conservato nell’archivio documentario del centro per consultazione e promozione artisti.
Art. 7 Liberatoria L’Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declina ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura, alle opere o persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione.
Art. 8 Privacy Ciascun candidato autorizza l’Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi del D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy) e successive modifiche, non solo ai fini dell’inserimento nella banca dati dell’Associazione, anche per l’invio di eventuali comunicazioni riguardanti le manifestazioni ed iniziative di futura programmazione.
Art.9 Se ammessi al concorso la quota di partecipazione che serve a coprire parzialmente i costi del concorso non sarà restituita né potrà essere esercitata azione di rivalsa contro l'associazione per problematiche connesse al concorso.
Art.10 Le opere che saranno selezionate dovranno essere consegnate nei tempi richiesti pena l'esclusione dal concorso. La consegna deve avvenire di persona o a mezzo rappresentante munito di delega o trasportatore entro i termini definiti dal seguente regolamento.
Art. 11 Durante la fase dell'esposizione le opere verranno esposte con generalità dell'artista, titolo e tecnica pittorica e prezzo di vendita in quanto l'esposizione sarà finalizzata alla promozione e vendita dell'opera che potrà essere ceduta solo al termine del concorso. In tale caso verrà riconosciuto da parte dell'artista una percentuale del 20% all’Associazione.
Art. 12 Gli artisti riceveranno informazioni a mezzo e-mail
Art. 13 Il giudizio relativo all'esclusione come alla premiazione è assolutamente insindacabile.
Art.14 La partecipazione, pena l’esclusione dal concorso, è subordinata alle specifiche richieste del presente regolamento
“LA BORGATA E IL MARE”, VENERDI 9 OTTOBRE LA CONFERENZA
di Redazione (pubblicato il 29/09/2015 alle 14:52:53, nella sezione CULTURA, 788 letture)
Il presidente dell'associazione “Per la città che vorrei”, Sergio Pillitteri, annuncia in un comunicato stampa il prossimo forum d'approfondimento, un incontro-conferenza, dal titolo “La borgata e il mare. Legge sui centri storici, una nuova legge è possibile”, che si terrà venerdi 9 Ottobre alle 18.00 presso la sede di via Tripoli, 23, al terzo piano. Si parlerà soprattutto del quartiere Santa Lucia, della borgata, della costa che lambisce uno dei luoghi più suggestivi di Siracusa, oggi ancora non riqualificato. Ecco che gli strumenti legislativi saranno fondamentali nei prossimi anni. Una nuova legge è possibile?
Ne discuteranno il Prof. Giancarlo Germanà, docente dell'Accademia di Belle Arti di Catania e l'on. Bruno Marziano presidente della III commissione Attività Produttive. La scoperta delle prime tracce del porto piccolo di Siracusa, anticamente detto Lakkios, risalgono alla fine del XIX secolo e si devono a Cavallari, il quale osservò la presenza di tagli artificiali in roccia e pozzi circolari tra l’imbarcadero di S. Lucia e gli scogli semisommersi di Pietralunga. Più di un secolo dopo le indagini archeologiche dirette da Beatrice Basile hanno confermato la collocazione di uno dei due porti della città antica individuando la presenza di strutture simili sulla costa di Ortigia. Durante il secolo scorso le ricerche condotte da altri storici e archeologi hanno permesso di definire l’estensione dell’antico Lakkiosidentificandolo con il porto militare. La linea di costa era più avanzata rispetto ad oggi ed un terrapieno, in seguito sostituito da un ponte, collegava Ortigia ed Acradina separando il Lakkios dal bacino del porto militare, quest’ultimo in comunicazione con il Porto Grande. Attraverso le scoperte archeologiche che sono avvenute dai tempi di Cavallari e Orsi fino ai nostri giorni è possibile ricostruire la storia di una delle principali risorse della città antica che ancora oggi è in grado di sorprende e affascinare.
AD AUGUSTA MARCELLO GIORDANI INDICE UN CONCORSO MUSICALE
di Redazione (pubblicato il 23/09/2015 alle 08:55:21, nella sezione CULTURA, 690 letture)
Il tenore Marcello Giordani si sta impegnando nell'organizzazione della V edizione del Concorso internazionale a lui intitolato e comunica di aver protocollato al Comune di Augusta la richiesta per poter usufruire del Salone di rappresentanza del palazzo di città come sede per le prove.
"Questo luogo dall'indiscusso fascino – sostiene Giordani - artistico rappresenta il cuore pulsante della città, alla competizione parteciperanno oltre cento persone e tra loro giurati di fama internazionale. In assenza di un teatro il Salone di rappresentanza può essere un ottimo biglietto da visita per la città; auspico che Augusta possa diventare un punto di riferimento per la lirica. Il concorso può essere un primo passo importante per favorire un ritorno culturale, turistico ed economico per la città tutta. Confidando nella sensibilità dell'Amministrazione comunale, attendo una risposta affermativa che possa porre le basi per questo ambizioso progetto artistico”. Il tenore sosterrà le spese per l’affitto del salone che il nuovo sindaco concede dietro pagamento di un onere, ma si tratta in complesso di 5 giorni, fra prove e concerto. Il concorso si terrà dal 25 al 29 novembre e si concluderà con un concerto.
"ORTIGIA SOTTERRANEA" DA RISCOPRIRE DOMENICA 20 SETTEMBRE
di Redazione (pubblicato il 15/09/2015 alle 15:03:09, nella sezione CULTURA, 858 letture)
Domenica 20 Settembre alle ore 10.00 l'associazione culturale "Per la città che vorrei" presieduta da Sergio Pillitteri dà appuntamento a tutti i soci, e non solo, per un'attività aperta a tutti i cittadini, dinanzi l'ingresso degli Ipogei di Siracusa, indirizzata alla scoperta di una "Ortigia sotterranea".
"Un'attività particolarmente interessante", spiega il presidente Sergio Pillitteri, "in quanto andremo alla riscoperta del nostro patrimonio archeologico sotterraneo a Siracusa, accompagnati dal prof. Giancarlo Germanà, docente dell'Accademia di Belle Arti di Catania. Alcuni dei luoghi più suggestivi di Ortigia si trovano al di sotto del piano stradale, nascosti allo sguardo di chi ne percorre velocemente le strade moderne."
Queste ampie cavità sotterrane, di formazione naturale, furono utilizzate in vario modo dall’antichità fino a tempi più recenti. L’ipogeo più esteso si trova sotto la moderna Piazza Duomo ed è costituito da una galleria principale dalla quale partono poi le gallerie minori. Il primo nucleo delle gallerie si riferisce ad un uso più antico come cava. Una delle gallerie secondarie si ricollega alla cisterna situata nel cortile del Palazzo Arcivescovile. Tale cisterna, che fa parte di un complesso idrico voluto dal vescovo Paolo Faraone (1619-1629), ha avuto un ruolo fondamentale per la sopravvivenza dei siracusani poiché serviva a raccogliere le riserve idriche del palazzo vescovile e dell’intera isola di Ortigia.
L’ipogeo di Piazza Duomo rappresenta anche un’importante testimonianza di tristi eventi più recenti. Durante l’ultimo conflitto mondiale, i siracusani trovarono rifugio durante i bombardamenti aerei proprio all’interno di questo ipogeo sotterraneo. In uno altro di questi ambienti sotterranei fu realizzato il bagno ebraico (Miqwé), situato nel cuore della Giudecca, uno dei principali quartieri medievali di Ortigia. Il termine Il Miqwéindica generalmente una “raccolta d’acqua”, come si trova anche nella Genesi, successivamente questo termine è stato usato per indicare un “bagno di purificazione”. Le condizioni necessarie per la realizzazione di un Miqwé erano: la presenza di vasche realizzate secondo misure prestabilite: ognuna deve avere una capienza di 12 – 20 litri, per un totale di almeno 500 litri d’acqua;le vasche devono essere scavate nella roccia e, quindi, fisse e non trasportabili e si devono riempire non artificialmente, ma naturalmente (una sorgente, un fiume o acqua piovana). Il Miqwédi Siracusa, oltre la sua grandezza insolita ed il suo ottimo stato di conservazione, soddisfaceva entrambe queste condizioni. La scoperta di questo luogo è avvenuta durante la ristrutturazione del Palazzo Bianca. Ad esso si accede tramite una scalinata di 52 gradini, che scendono fino ad un livello di 18 m. sotto la strada. Le vasche, disposte a trifoglio, sono coperte da una struttura a volta retta da quattro colonne. In queste vasche si purificavano obbligatoriamente le donne, un settimana dopo la fine del periodo mestruale (il periodo non fertile di un donna era considerato come un momento di peccato), coloro che si convertivano all’ebraismo, come tappa conclusiva ed il vasellame comprato da non credenti, che doveva essere purificato non essendo realizzato secondo i criteri prestabiliti dalle leggi (misure, materiale). Per gli altri la frequentazione del Miqwé era facoltativa. L’immersione avveniva in vasche profonde m. 1,40, che misurano m. 1,20 × m. 1. Il fedele doveva essere completamente nudo, le donne non dovevano portare neanche gioielli o trucco, e si immergeva per tre volte nell’acqua, riemergendo a vita nuova. Il rito era accompagnato dalla recita di benedizioni. Alla base di ciascuna vasca si trovava una piccola conca, che veniva utilizzata per l’espulsione dell’acqua, che non era resa meno pura dalla presenza di fanghiglia. Nel caso del Miqwé di Ortigia ci troviamo di fronte ad un lavoro di intaglio nella roccia. Le volte a botte non hanno nessuna funzione statica. La grandiosità del complesso fa pensare che si tratti di un luogo di rappresentanza, usato dalla comunità di Siracusa, che era una delle più prestigiose. Al suo interno si possono individuare tre vasche principali ed altre due secondarie. Le due vasche secondarie, realizzate in un secondo momento, erano chiuse da cancellate, di cui restano le tracce, e probabilmente erano destinate a personalità importanti. Nell’ambiente ricavato a sinistra della stanza centrale si trova un pozzo greco, il cui collo segue tutto il dislivello fino alla superficie. Questo fu scavato per individuare la falda acquifera, prima della costruzione del Miqwé.
La storia di questi ambienti sotterranei, nascosti nel cuore di Ortigia, è parte integrante di quella della città e la loro riscoperta può donare ai visitatori delle emozioni davvero uniche.
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18/08/2019 @ 16:04:50

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Art. 2

Art. 3

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Art.10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

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