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Timestamp: 2014-12-18 20:54:42+00:00

Document:
Tassa nautica - modalità di pagamento
Enti &#038; Istituzioni
Tassa sulla nautica - come, cosa e quando pagare
Siamo al 26 aprile e finalmente si vengono a sapere i dettagli tecnici per pagare la tanto discussa Tassa sulla Nautica voluta dal Governo Monti, prima lanciata col Decreto Salva-Italia, duramente contestata e successivamente emendata dalla commissione preposta e resa un po’ -poco- più digeribile dal mondo della nautica tutta (qui il testo emendato nel nostro articolo del tempo).
Sapevamo che il termine temporale era il 1° maggio e fino ad oggi siamo rimasti aggrappati a quel “All’Agenzia delle Entrate spetterà il compito di emanare le modalità e i termini etc…” oggi ne sappiamo qualcosa di più, ossia:
La tassa si può pagare entro il 31 maggio di ogni anno e varrà per il periodo 1 maggio – 30 aprile dell’anno successivo, le modalità di pagamento sono tramite modello “F24 versamenti con elementi identificativi” (che trovate qui) o tramite bonifico bancario a favore del bilancio dello Stato. Dopo il salto il testo completo dell’Agenzia delle Entrate e alcuni dettagli per la compilazione, in apertura riportiamo la tabella riassuntiva di quanto si deve pagare a seconda del tipo di imbarcazione e la vetustà della stessa.IL DIRETTORE
DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
1. Modalità di versamento e di comunicazione dei dati necessari al controllo
1.1 La tassa annuale sulle unità da diporto prevista dall’articolo 16, commi da 2 a
10 e 15ter, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni,
è versata mediante il modello di pagamento “F24 versamenti con elementi
identificativi”.
1.2 I dati e le informazioni necessarie all’attività di controllo sono contenuti nei
modelli di pagamento indicati al punto 1.1. e al punto 1.4 e si riferiscono ai dati
identificativi delle unità da diporto e al periodo per il quale il versamento viene
1.3 Con separata risoluzione dell’Agenzia delle entrate sono istituiti i codici
tributo per il versamento della tassa annuale di cui al punto 1.1 e sono impartite
le istruzioni per la compilazione del modello di pagamento.
1.4 I soggetti tenuti al versamento dell’imposta che sono impossibilitati ad eseguire
il pagamento con le modalità di cui al precedente punto 1.1 effettuano il versamento
mediante bonifico in “EURO” a favore del Bilancio dello Stato al Capo 8 – Capitolo
1222, indicando:
b) causale del bonifico: generalità del soggetto tenuto al versamento della
tassa annuale, identificativo (sigla di iscrizione) dell’unità da diporto, codice
tributo e periodo di riferimento (così come indicati nella risoluzione di cui al punto
1.2);
c) IBAN – IT15Y0100003245348008122200, pubblicato sul sito internet
della Ragioneria Generale dello Stato – Ministero dell’Economia e delle finanze
www.rgs.mef.gov.it.
2. Termini di versamento
2.1 La tassa di cui al punto 1.1 è riferita al periodo 1° maggio – 30 aprile
2.2 Il versamento della tassa è effettuato entro il 31 maggio di ciascun anno.
2.3 Qualora il presupposto per l’applicazione della tassa si verifica
successivamente al 1° maggio il versamento è effettuato entro la fine del mese
successivo al verificarsi del presupposto stesso.
2.4 Per i contratti di cui al comma 7 dell’articolo 16 del decreto legge 6 dicembre
2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.
214, per i quali la tassa è dovuta per il periodo di durata del contratto, la stessa è
determinata rapportando a giorni la misura indicata al comma 2 del citato articolo
16. La tassa è versata entro il giorno antecedente la data di inizio del periodo di
durata del contratto ove questo sia di durata inferiore al periodo indicato al punto
L’articolo 16, commi da 2 a10, e 15ter, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive
modificazioni, ha istituito una tassa annuale sulle unità da diporto. Il comma 7 del
citato articolo 16, prevede che con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle
entrate sono stabilite le modalità e i termini di pagamento della tassa, di
comunicazione dei dati identificativi dell’unità da diporto e delle informazioni
necessarie all’attività di controllo.
Con il presente provvedimento sono, pertanto, stabilite le modalità e i termini di
versamento della tassa annuale, da effettuarsi ai sensi dell’articolo 17 del decreto
legislativo 9 luglio 1997, n. 241, mediante utilizzo del modello “F24 versamenti con
elementi identificativi”. I soggetti che sono impossibilitati ad utilizzare il modello
F24 eseguono il versamento mediante l’effettuazione di un bonifico in “EURO” a
favore del bilancio dello Stato italiano.
I dati identificativi dell’unità da diporto e delle informazioni necessarie all’attività
di controllo sono indicati in sede di versamento della tassa.
La tassa è versata entro il 31 maggio di ciascun anno, ovvero entro la fine del mese
successivo dal verificarsi del presupposto. In applicazione del comma 7 del citato
articolo 16 per i contratti per i quali la tassa è dovuta per la durata degli stessi, è
previsto che essa è determinata rapportandola a giorni. Ove il contratto sia di durata
inferiore al periodo 1° maggio /30 aprile la tassa è versata entro il giorno
antecedente la data di inizio del periodo di durata del contratto.
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67,
comma 1; art. 68, comma 1; art. 71 comma 3 lett. a); art. 73 comma 4);
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, n. 1390, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001;
- statuto dell’Agenzia delle entrate;
- regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate.
- decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e successive modificazioni: “Norme
di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di
dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonché di
modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni”, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 28 luglio 1997;
- decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla
legge 22 dicembre 2011, n. 214 ( articolo 16, commi da 2 a 10)
- decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla
legge 24 marzo 2012, n. 27 (articolo 60-bis)
La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle
entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi
dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Per la compilazione del modello F24 è importante mettere i codici identificativi corretti, oltre naturalmente a tutti gli altri dati, lo spazio è poco ma ci sta tutto:
“CONTRIBUENTE”
Inserire il codice fiscale e gli altri dati anagrafici di chi paga la tassa.
“SEZIONE ERARIO ED ALTRO”
-	Campo “tipo” inserire la lettera “R”
-	Campo “elementi identificativi” inserire il codice Identificativo dell’unità da diporto (sigla di iscrizione), nel caso del nel caso di contratti di cui all’articolo 16, comma 7, del decreto legge 201 del 2011 (locazione) inserire anche l’indicazione nei primi 6 caratteri, del giorno di inizio del contratto, del giorno e del mese di fine periodo del contratto, nel formato “GGGGMM” e nei successivi spazi il codice identificativo dell’unità da diporto.
-	Campo “codice” inserire il codice corrispondente a ciò che si deve pagare come segue:
o	Per la TASSA inserire “3370” denominata “Tassa sulle unità da diporto - art. 16, comma 2, d. l. 201/2011″
o	Per la SANZIONE inserire “8936″ denominato “Tassa sulle unità da diporto - art. 16, comma 2, d. l. 201/2011 - Sanzione”
o	Per gli INTERESSI sul ravvedimento inserire “1931″ denominato “Tassa sulle unità da diporto - art. 16, comma 2, d. l. 201/2011 - Interessi”
-	Campo “anno di riferimento” indicare l’anno di decorrenza ad esempio per chi paga la tassa quest’anno ed avrà validità fino al 30 aprile 2013 indicare 2012.
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References: articolo
16
 articolo 16

articolo 16
 art. 62
 art. 66
 art. 67
 art. 68
 art. 71
 art. 73
 articolo 16
 art. 16
 art. 16
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