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Schemi atti di accordo ai sensi dell art. 18 della L.R. 20/ PDF Free Download
Schemi atti di accordo ai sensi dell art. 18 della L.R. 20/2000
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1 Schemi atti di accordo ai sensi dell art. 18 della L.R. 20/2000 Equipe di progettazione VARIANTE ADOTTATA DAL C.C. CON DELIBERA N. 78 DEL 16/07/2018 VARIANTE APPROVATA DAL C.C. CON DELIBERA N.... DEL.../.../... SINDACO LUCA VECCHI ASSESSORE RIGENERAZIONE URBANA E DEL TERRITORIO ALEX PRATISSOLI DIRETTORE AREA COMPETITIVITA, INNOVAZIONE SOCIALE, TERRITORIO E BENI COMUNI Massimo Magnani COORDINAMENTO GENERALE E RUP DIRIGENTE DEL SERVIZIO RIGENERAZIONE E QUALITA URBANA Elisa Iori coordinamento urbanistico progettazione urbana Valsat e paesaggio elaborazione dati territoriali coordinamento amministrativo Marco Bertani Marco Barlotti Patrizia Franceschini, Marina Parmiggiani Raffaele Fenderico, Gianluca Galuppo Andrea Anceschi, Mariapia Terenziani Giovanna Vellani Cristina Romani
3 Comune di Reggio Emilia ATTO DI ACCORDO AI SENSI DELL'ART. 18 DELLA L.R. N 20/2000, DA STIPULARSI TRA IL COMUNE DI REGGIO EMILIA, LA SOCIETA' AMBO SRL, E LA SOCIETA ITCO SRL, FINALIZZATO ALLA LOCALIZZAZIONE IN PSC/RUE DI ATTIVITA' PRODUTTIVA ISOLATA IN AMBITO RURALE 02/04/2019 1
4 Premesso che: - la L.R. n. 20 del 24/03/2000 Disciplina generale sulla tutela e l uso del territorio, così come modificata e integrata dalla legge regionale n. 6/2009, prevede che la pianificazione comunale si articoli in PSC (Piano Strutturale Comunale), POC (Piano Operativo Comunale), RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio), PUA (Piani Urbanistici Attuativi); - il Comune di Reggio Emilia ha approvato, con deliberazione di Consiglio Comunale P.G. n. 5167/70 del 06/04/2011, il Piano Strutturale Comunale (PSC), il Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) e la Classificazione Acustica entrati in vigore il 25/05/2011, a seguito di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia - Romagna n. 77 (BURER) e successivamente sono state approvate specifiche varianti; - con deliberazione di Consiglio Comunale P.G. n. 9170/52 del 17/03/2014, è stato approvato il primo Piano Operativo Comunale, entrato in vigore il 23/04/2014 a seguito di pubblicazione sul BURER n. 119 e successivamente è stata approvata la prima variante con deliberazione di Consiglio Comunale I.D. n. 68 del 13/04/2015, entrata in vigore il 06/05/2015 a seguito di pubblicazione sul BURER n. 104; - il PSC all art. 5.9 comma 6.c delle NA e il RUE all art delle NA individuano e normano gli impianti produttivi isolati in ambito rurale; - con deliberazione di Giunta Comunale I.D. n.257 del 20/12/2016, l'amministrazione Comunale ha avviato la procedura per una variante al PSC ed al RUE per la razionalizzazione, nel territorio rurale, di attività produttive isolate ed aree specificamente destinate ad attività fruitive, ricreative, sportive e turistiche compatibili, approvando i relativi Quadri Conoscitivi, Documenti Preliminari e Valsat preventive; - con Delibera di Giunta Comunale I.D. n. 258 del 20/12/2016 è stata approvata la proposta di schema di determinazione del Contributo Straordinario, così come previsto dall'art. 17, comma 1, lettera g), della Legge n.164/2014 che ha modificato il DPR n.380/2001 introducendo, all art.16 comma 4 Contributo per il rilascio del permesso di costruire, un nuovo paragrafo distinto dalla lettera d-ter) con il quale si è statuito che: l'incidenza degli oneri di urbanizzazione sia stabilita, tra l'altro, anche in relazione : alla valutazione del maggior valore generato da interventi su aree o immobili in variante urbanistica, in deroga o con cambio di destinazione d uso ; - con Delibera di Giunta Comunale I.D. n. 170 del 12/10/2017 si è preso atto dei lavori della Conferenza di Pianificazione ed approvato il relativo Verbale conclusivo, nonché il Fascicolo dei contributi istruttori pervenuti nell'ambito della Conferenza di Pianificazione redatto dal Servizio Rigenerazione e Qualità Urbana che riporta la sintesi dei contributi degli Enti chiamati ad esprimersi, dando inoltre mandato al Dirigente del Servizio Rigenerazione e Qualità Urbana di elaborare i documenti finalizzati all'adozione delle varianti al Piano Strutturale Comunale ed al Regolamento Urbanistico Edilizio in coerenza con quanto approvato; 02/04/2019 2
5 - In virtù degli esiti definitivi della Conferenza di Pianificazione si è provveduto a richiedere alla Ditta Interessata le necessarie integrazioni tecniche, che sono state successivamente trasmesse con PG del 19/10/2017: - Proposta di intervento di rinaturazione compensativa; - Progetto di potenziamento fascia verde perimetrale - Relazione di gestione delle acque meteoriche - Valutazione impatto acustico Dato atto che : la sopra citata legge regionale n. 20/2000 e s.m.i. all'art. 18 prevede che: 1. Gli enti locali possono concludere accordi con soggetti privati per assumere nella pianificazione proposte di progetti ed iniziative di rilevante interesse per la comunità locale, al fine di determinare talune previsioni del contenuto discrezionale degli atti di pianificazione territoriale e urbanistica, nel rispetto della legislazione e pianificazione sovraordinata vigente e senza pregiudizio dei diritti dei terzi (cfr. art. 18, comma 1, L. R. cit.). 2. L'accordo indica le ragioni di rilevante interesse pubblico che giustificano il ricorso allo strumento negoziale e verifica la compatibilità delle scelte di pianificazione concordate (cfr. art. 18, comma 2, L. R. cit.). 3. L'accordo costituisce parte integrante dello strumento di pianificazione cui accede ed è soggetto alle medesime forme di pubblicità e di partecipazione. La stipulazione dell'accordo è preceduto da una determinazione dell'organo esecutivo dell'ente. L'accordo è subordinato alla condizione sospensiva del recepimento dei suoi contenuti nella delibera di adozione dello strumento di pianificazione cui accede e della conferma delle sue previsioni nel piano approvato (cfr. art. 18, comma 3, L.R. cit.). - con Delibera di Consiglio Comunale I.D n. 122 del 10/07/2018è stato approvato lo schema di atto di accordo finalizzato a localizzare e normare l attività produttiva isolata in territorio agricolo della società AMBO SRL, E LA SOCIETA ITCO SRL secondo quanto previsto dall art. 18 L.R. 20/2000; - con deliberazione di Consiglio Comunale ID n.78 del 16/07/2018 è stata adottata variante al Piano Strutturale Comunale ai sensi dell'art.32 della L.R. 20/2000 e s.m.i., nonché variante al Regolamento Urbanistico Edilizio, ai sensi degli artt. 33 e 34 della L.R. 20/2000 e s.m.i., ai fini della localizzazione, all interno del territorio rurale, di attività produttive isolate ed aree specificamente destinate ad attività fruitive, ricreative, sportive e turistiche compatibili, tra i cui allegati risulta anche lo schema di atto di accordo ex art.18 della LR.20/2000 sottoscritto tra il Comune di Reggio Emilia e società AMBO SRL, E LA SOCIETA ITCO SRL : - tale variante è stata successivamente approvata con deliberazione di Consiglio Comunale ID.n del pubblicata sul BURERT n. del.. 02/04/2019 3
6 Richiamato: - l art.4 della legge regionale n. 24/2017 Disciplina regionale sulla tutela e l uso del territorio entrata in vigore il 01/01/2018, che prevede il regime transitorio per l attuazione degli strumenti urbanistici vigenti, stabilendo che: 1. Dalla data di entrata in vigore della presente legge e fino alla scadenza del termine perentorio per l avvio del procedimento di approvazione del PUG (Piano Urbanistico generale) stabilito dall articolo 3, comma 1, il Comune, attraverso l atto di indirizzo di cui al comma 2, può promuovere la presentazione di proposte di accordi operativi, aventi i contenuti e gli effetti di cui all articolo 38, per dare immediata attuazione a parte delle previsioni contenute nei vigenti PSC, nell osservanza di quanto disposto dai commi 2 e 3, e può promuovere il rilascio di permessi di costruire convenzionati, di cui all articolo 28 bis del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. Testo A), per attuare le previsioni del PRG e del POC vigenti omissis...; 4. Fermo restando il rilascio dei titoli abilitativi edilizi per le previsioni dei piani vigenti soggette ad intervento diretto, entro il termine di cui al comma 1 possono altresì essere adottati i seguenti atti e può essere completato il procedimento di approvazione degli stessi avviato prima della data di entrata in vigore della presente legge: a) le varianti specifiche alla pianificazione urbanistica vigente, tra cui le varianti di adeguamento a previsioni cogenti contenute in leggi o piani generali o settoriali omissis...; Considerato che : la Sig.ra Paterlini Debora, nata a XXXX il XXXX, residente a Reggio Emilia, via XXXX, CF: XXXX, in qualità di legale rappresentante della Società AMBO Srl (proprietario) e la Sig.ra Paterlini Stefania nata a XXXX il XXXX, residente a Reggio Emilia in via XXXX, CF: XXXX, in qualità di legale rappresentante della Società ITCO Srl (attuatore), hanno presentato in data 10/11/2016 P.G. n , richiesta di inserimento all'interno del PSC e del RUE della propria attività produttiva consistente in attività di gestione di un deposito e stoccaggio di materiali e attrezzature per imprese che eseguono lavori edili e stradali, quali ad es. pozzetti, tubazioni, caditoie, quadri, ponteggi, betoniere, utensileria, reti, segnaletica, tavole e bancali, mattoni, tegole, ecc.. ai fini della localizzazione, all'interno del territorio rurale, di impianti produttivi isolati in territorio rurale di cui all'art 5.9 del Piano Strutturale Comunale e all'art del Regolamento Urbanistico Edilizio; le aree, di proprietà della società AMBO Srl e in conduzione alla società ITCO Srl sono situate in località Villa Cadè, identificate dall Agenzia del Territorio del Comune di Reggio Emilia, al Catasto terreni al Foglio 59, Mappali 82, 83, 114 e 169, di superficie 02/04/2019 4
7 catastale totale di ca. mq , intestate ad AMBO Srl, con sede legale in Reggio Emilia, via Manganelli n. 10, PIVA e Reg. Imprese n. RE ; le aree sopraindicate sono attualmente classificate dal vigente PSC come Ambiti Agricoli di Rilievo Paesaggistico di cui all'art. A-18 della L.R. 20/2000 e s.m.i; l'attività produttiva esercitata all'interno delle suddette aree era disciplinata da pregressa Autorizzazione Temporanea Convenzionata rilasciata da parte del Comune ai sensi dell'art. 87 del previgente Piano Regolatore Generale 2001 finalizzata al deposito e stoccaggio di materiali e attrezzature per imprese che eseguono lavori edili e stradali, quali ad es. pozzetti, tubazioni, caditoie, quadri, ponteggi, betoniere, utensileria, reti, segnaletica, tavole e bancali, mattoni, tegole, ecc. Considerato inoltre: che lo strumento negoziale di cui all'art. 18 della L.R. 20/2000 e s.m.i è prodromico all'approvazione della variante agli strumenti urbanistici generali avente per oggetto il riconoscimento delle aree sopracitate come impianti produttivi isolati in territorio rurale così come previsto dall'art del Regolamento Urbanistico Edilizio; che il ricorso allo strumento negoziale e alle successive varianti prevede : - inserimento all'interno del Piano Strutturale Comunale e del Regolamento Urbanistico Edilizio dell'area indicata in premessa in virtù della conformazione dell'attività ivi insediata per il deposito di materiali non molesti, nocivi o inquinanti a cielo aperto e per i quali non vengono previste lavorazioni o trattamenti; - potenziamento a carico del soggetto attuatore del sistema vegetazionale e paesaggistico in relazione al contesto nel quale si inserisce; - intervento di rinaturazione compensativa a carico del soggetto attuatore entro un area rilevante della rete ecologica, di proprietà del Comune di Reggio Emilia, localizzata nel Comune di Reggio Emilia ed identificata indicativamente al F. 17 M. 397, di estensione pari a quella consumata, come successivamente specificato. L'Amministrazione Comunale potrà successivamente indicare altre aree in cui localizzare, in tutto od in parte, l'intervento di rinaturazione necessario. - previsione della corresponsione del contributo di cui all'art. 16, comma 4, lettera d-ter) del DPR n. 380/2001, così come determinato dal Consiglio Comunale con propria deliberazione I.D. n. 78 del 16/07/2018; TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO e da valere quale parte integrante e sostanziale del presente accordo, tra le parti sopra intervenute e rappresentate si conviene e si stipula quanto segue: 02/04/2019 5
8 in data, presenti i rappresentanti delle parti: la Sig.ra Paterlini Debora, nata a XXXX il XXXX, residente a Reggio Emilia, via XXXX, CF: XXXX, in qualità di legale rappresentante della Società AMBO Srl con sede legale in Reggio Emilia, via Manganelli n. 10, PIVA e Reg. Imprese n. RE (proprietario); la Sig.ra Paterlini Stefania nata XXXX il XXXX, residente a Reggio Emilia in Via XXXX, CF: XXXX, in qualità di legale rappresentante della Società ITCO Srl con sede legale in Reggio Emilia, via Manganelli n. 10, PIVA e Reg. Imprese n. RE (attuatore), Comune di Reggio Emilia (RE) (P.IVA/CF ), in persona del Dirigente del Servizio Pianificazione e Rigenerazione Urbana, Arch. Elisa Iori, nata a Reggio Emilia il 19/01/1971 e domiciliata per la carica presso la residenza comunale, Piazza Prampolini 1, Reggio Emilia (RE), autorizzata alla firma del presente atto a seguito di delibera di Giunta Comunale di approvazione ai sensi del 3 comma dell'art.18 della LR 20/00 e ss.mm.ii dello schema di atto di accordo e dell'atto del Sindaco di Reggio Emilia del 19 maggio 2015 n di P.G., ai sensi dell'art. 50 del D.Lgs. n. 267/00, nonché dal vigente Regolamento Comunale sull'ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi, modificato in data 08/03/2019 con atto del Sindaco in atti al PG.n Art. 1 Premesse Le premesse sopraindicate, gli atti e i documenti in esse richiamati, nonché gli allegati al presente atto di accordo costituiscono parte integrante e sostanziale del medesimo. L'atto di accordo definitivo costituisce dunque parte integrante della variante agli strumenti di pianificazione cui accede (PSC e RUE) approvata in data...dal consiglio comunale con deliberazione ID.n.. Art. 2 Oggetto e finalità dell accordo Il presente Schema di Atto di Accordo regola contenuti, interventi e modalità di utilizzazione dell'area di proprietà della Ditta AMBO S.r.l e in conduzione alla ditta ITCO S.r.l (soggetti attuatori) avente una Superficie territoriale pari a ca mq, che si impegna a gestire l attività conformemente alle vigenti normative, alle prescrizioni delle autorizzazioni ambientali di settore e senza arrecare danno o pregiudizio all ambiente. La società riconosce e condivide altresì piena libertà di effettuare la sorveglianza agli enti preposti al controllo, al fine di garantire che la gestione dell impianto venga eseguita secondo la normativa vigente ed in base alle prescrizioni autorizzate. Art. 3 - Impegni dei soggetti attuatori La Ditta AMBO/ITCO S.r.l assume i seguenti obblighi per sé e per i successivi aventi causa, a qualsiasi titolo, obbligandosi ciascuna parte a rispettare il presente accordo e a far subentrare nei seguenti obblighi i rispettivi eventuali aventi causa: 1. obbligo di mantenere in essere l attività di gestione di un deposito e stoccaggio di materiali e attrezzature per imprese che eseguono lavori edili e stradali, quali ad es. pozzetti, tubazioni, caditoie, quadri, ponteggi, betoniere, utensileria, reti, segnaletica, tavole 02/04/2019 6
9 e bancali, mattoni, tegole, ecc.. nell area posta in via Rosa Manganelli, identificata catastalmente al Foglio 59, Mappali 82, 83, 114 e 169; 2. a non consentire nelle aree il deposito materiali e attrezzature che possano classificarsi rifiuto ai sensi della normativa ambientale (D.Lgs 152/06 parte IV); 3. a garantire che sui materiali e attrezzature ammessi, non venga effettuato alcun tipo di lavorazione o trattamento; 4. Il Soggetto attuatore si impegna inoltre a : realizzare, sulla base di un approfondimento progettuale da condividere con i competenti uffici comunali, ai fini di un'ottimizzazione dell'inserimento paesaggistico ambientale, una fascia verde adeguatamente allestita con impianti arborei-arbustivi di specie autoctone con struttura vegetale plurispecifica, sesto di impianto irregolare e sviluppo verticale pluristratificato, evitando soluzioni costituite da siepi o filari monospecifiche e monofilari ad andamento rettilineo, lungo il perimetro delle aree all'interno della quale è localizzata l'attività, catastalmente individuata come sopra al F. 59, M. 82, 83, 114 e 169, entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia dell'avviso dell'avvenuta approvazione della Variante; realizzare, sulla base di un approfondimento progettuale da condividere con i competenti uffici comunali, apposito intervento di rinaturazione compensativa entro un area rilevante della rete ecologica, localizzata nel Comune di Reggio Emilia ed identificata al F.17 M. 397, di estensione pari a quella consumata, in virtù dell'interferenza dell'ambito con la localizzazione di Zone di particolare interesse paesaggistico ambientale individuate dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (art. 42), nonché con aree ed elementi di sensibilità prioritaria per la Rete Ecologica polivalente Provinciale (gangli ecologici planiziali e corridoi primari planiziali), recepita all'interno della rete ecologica comunale (elaborato P9 del Piano Strutturale Comunale approvato con DCC PG. n. 5167/70 del 06/04/2011). L'Amministrazione Comunale potrà successivamente indicare altre aree in cui localizzare, in tutto od in parte, l'intervento di rinaturazione necessario.tale intervento dovrà essere realizzato entro 24 mesi dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia dell'avviso dell'avvenuta approvazione della Variante; 5. Per quanto riguarda la tutela ambientale e sanitaria, il Soggetto attuatore si impegna a gestire il centro nel rispetto delle seguenti prescrizioni: regolare manutenzione ed irrigazione delle piante e della fascia di protezione ambientale-paesaggistica posta lungo il perimetro del deposito, con funzione di congrua schermatura visiva; garantire in ogni momento l igiene del suolo e il decoro dell ambiente; rispettare le distanze dai confini e dalle strade dei manufatti e dei materiali; 02/04/2019 7
10 evitare qualsiasi danneggiamento delle infrastrutture, delle reti irrigue e scolanti, degli eventuali edifici ed alberature di pregio, nonché delle colture agrarie circostanti; a condurre l'attività in conformità alla normativa inerente la gestione e trattamento delle acque meteoriche di dilavamento dei piazzali, in funzione di Piano di gestione delle aree impermeabili scoperte (punto I-A2-3C della DGR 1860/06) con la previsione di sistemi di raccolta e trattamento delle acque di prima pioggia o delle acque reflue di dilavamento, previa opportuna autorizzazione. Il soggetto attuatore si impegna, inoltre, a garantire che non sussistano rischi di contaminazione dei suoli nelle aree cortilive scoperte; alla regolarizzazione in merito all'autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche (D.Lgs. 152/ Delibera della Giunta Regionale Emilia Romagna n. 1053/03 ); a rispettare i limiti della Classificazione Acustica, con particolare attenzione al Limite differenziale in tutti i ricettori abitativi adiacenti; a svolgere l attività ordinaria del centro esclusivamente nel periodo diurno (06:00 22:00); nel periodo notturno 22:00 06:00 è consentito l accesso e l utilizzo del deposito esclusivamente in caso di emergenza; a esercitare le proprie attività istituzionali nel totale rispetto della disciplina specifica di legge e normativa; a rispettare le norme di legge (D.Lgs. 81/08) in tema di prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro. 6. L'eventuale realizzazione degli interventi edilizi di ampliamento o nuova costruzione relativi alle attività insediate è specificatamente demandata al Piano Operativo Comunale, così come disposto all' art del Regolamento Urbanistico Edilizio il quale riporta al comma 2 che Possono essere programmati in sede di POC secondo quanto previsto alla lett. c) comma 6 dell'art. 5.9 del PSC, eventuali ampliamenti o nuove costruzioni per l'adeguamento dell'attività produttiva in essere, per un massimo del 30% della SC in essere (...) e comunque per non oltre mq. Art. 4 - Impegni del Comune 1. A fronte degli impegni assunti dai soggetti attuatori, il Comune si impegna a sottoporre il presente atto di accordo e la variante urbanistica ad esso commessa al Consiglio Comunale per la definitiva approvazione. Art. 5 - Tempistica dell intervento previsto dall atto di accordo. 1. I Soggetti attuatori si impegnano a sottoscrivere l'atto di accordo definitivo ai sensi dell'art. 18 della L.R. 20/2000 e s.m.i, a proprie cure e spese ed entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul BURER dell'avviso di avvenuta approvazione della variante al PSC e RUE relativa alla localizzazione all'interno del territorio rurale, di attività produttive isolate ed aree specificamente destinate ad attività Fruitive, ricreative, sportive e turistiche compatibili, pena la decadenza dell'accordo. 02/04/2019 8
11 2. In caso di mancato rispetto di uno dei precedenti impegni, qualora non sussistano motivate e documentate ragioni inibitorie da parte dei Soggetti attuatori, quali ad esempio l insorgenza di una procedura concordataria, ovvero in difetto di un accordo tra le Parti in ordine a eventuali modifiche, il Comune potrà procedere all applicazione dei provvedimenti e delle penali di cui al successivo art Tutti i tempi indicati sono da considerarsi perentori salvo proroga motivata a insindacabile giudizio dell'amministrazione Comunale. Art. 6 Flessibilità dell'accordo L'Amministrazione Comunale si riserva di promuovere eventuali modifiche delle scelte di cui all'accordo, previa intesa con gli interessati, qualora ciò dovesse risultare nel prosieguo necessario per la tutela di un interesse pubblico afferente alla salvaguardia della salute, dell'ambiente e della sicurezza o per evenienze indotte da forza maggiore o derivanti da altre ragioni di rilevante pubblico interesse connesse agli obiettivi e contenuti dell'accordo stesso. Art. 7 Garanzie A garanzia degli impegni riportati nei precedenti articoli, le parti danno atto che i Soggetti attuatori, hanno già provveduto al pagamento della somma dovuta a titolo di Contributo straordinario pari ,50= adempiendo a quanto previsto all art. 7 dello schema di atto di accordo sottoscritto in data 10/07/ Art. 8 - Inadempimenti e penali In caso di inadempimento da parte del Soggetto attuatore agli obblighi previsti agli artt. 3 e 5 entro i termini ivi stabiliti, è previsto quanto segue: a) la mancata realizzazione delle opere di rinaturazione compensativa e di implementazione della fascia di ambientazione di cui all'art. 3 entro rispettivamente di 24 e 12 mesi dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia dell'avviso dell'avvenuta approvazione della Variante, comporta l'applicazione di una penale determinata in 1.000,00 (Euro mille) per ogni mese di ritardo. b) qualora il Comune e gli Enti preposte all'esercizio delle funzioni di controllo ambientale e di carattere igienico sanitario nonché correlato alla sicurezza dei luoghi di lavoro rilevino, entro 24 mesi dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia dell'avviso dell'avvenuta approvazione della Variante l'inadempimento agli obblighi previsti agli artt. 3 e 5, si applica una penale determinata in 1.000,00 (Euro mille) per ogni mese di ritardo. Art. 9 - Oneri e Spese. Tutte le spese, imposte e tasse conseguenti e connesse ai suddetti atti di stipula sono a carico dei Soggetti attuatori o loro successori o aventi causa, che invocano a loro favore i benefici fiscali vigenti. 02/04/2019 9
12 Art Efficacia dell Atto di Accordo 1. Il presente accordo è impegnativo per i Soggetti attuatori dalla data di sottoscrizione, pur essendo tale accordo concluso sotto condizione sospensiva della approvazione del procedimento di variante urbanistica da parte del Consiglio Comunale. La conferma consiliare sarà recepita tramite la sottoscrizione di accordo definitivo. Solo a decorrere da tale stipula l'accordo diverrà impegnativo anche per il Comune. In caso di mancata approvazione da parte del Consiglio Comunale, quanto convenuto si risolverà automaticamente. L accordo definitivo dovrà essere stipulato, a spese del soggetti attuatore, entro 30 giorni dalla suddetta pubblicazione sul BURER, nelle forme della scrittura privata autenticata davanti a notaio designato dalle parti, che ne curerà la registrazione e la trascrizione ai sensi di legge. 2. La stipula dell accordo definitivo, se non formalizzata entro i tempi definiti al presente articolo e al precedente art. 5, decadrà automaticamente. Art Controversie 1. Per quanto non espressamente previsto nel presente accordo, trovano applicazione le disposizioni dell'art. 18 L.R. n. 20/2000 e successive modifiche e integrazioni e le disposizioni contenute nei commi 2, 4 e 5 dell'art.11 della legge n. 241/1990 e successive modifiche e integrazioni, nonché in quanto compatibili, i principi del Codice Civile in materia di obbligazioni e contratti. 2. Per qualsiasi controversia relativa all'interpretazione e/o esecuzione del presente atto di accordo, che non fosse possibile comporre bonariamente, è competente il Foro di Reggio Emilia. 3. Le parti dichiarano di ben conoscere gli elaborati richiamati, di volta in volta, nel presente atto con la seguente dicitura ( allegati): Documenti allegati al presente atto ne costituiscono parte integrante e sostanziale. 4. A seguito dei Protocollo d'intesa sottoscritto tra il Comune di Reggio Emilia e la Locale Prefettura in data 19/11/2015 con PG. n del 23/11/2015, per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dell'edilizia privata e dell urbanistica, si dà atto che, qualora il Comune riceva una comunicazione antimafia interdittiva o di una o più cause che danno luogo all informazione antimafia interdittiva nei confronti di uno o più soggetti attuatori, si procederà alla risoluzione della presente convenzione nei confronti del/dei soggetto/i destinatario/i dell' interdittiva prefettizia stessa. 5. In tal caso il contenuto del presente atto di accordo dovrà essere di conseguenza rivisto. Art. 12 Privacy 1. Il Soggetto attuatore prende atto che i dati personali contenuti nel presente accordo verranno trattati solo per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, connesse o strumentali all esercizio dell attività amministrativa del Comune, nei limiti stabili dalla legge, dai regolamenti, ai sensi e nei limiti di cui al Codice approvato con D.lgs. 30 giugno 2003, n.196, potendo il privato esercitare i diritti ivi contemplati. 2. L accesso al presente atto potrà essere consentito a chi ne farà richiesta avendone interesse. 02/04/
13 Per il Comune di Reggio Emilia Arch. Elisa Iori (firma)... I Soggetti attuatori dichiarano sotto la propria responsabilità di aver preso visione e di accettare espressamente, ai sensi e per gli effetti dell art c.c., la clausola contenuta all art. 8 del presente accordo. Letto, confermato e sottoscritto. Per la Società ITCO S.r.l (firma)... Per la Società AMBO S.r.l (firma)... 02/04/
15 Comune di Reggio Emilia SCHEMA DI ATTO DI ACCORDO AI SENSI DELL'ART. 18 DELLA L.R. N 20/2000, DA STIPULARSI TRA IL COMUNE DI REGGIO EMILIA, LA SOCIETA' SIIR IMMOBILIARE SRL E LA SOCIETA BENASSI SRL, FINALIZZATO ALLA LOCALIZZAZIONE IN PSC/RUE DI ATTIVITA' PRODUTTIVA ISOLATA IN AMBITO RURALE 1
16 Premesso che: - la L.R. n. 20 del 24/03/2000 Disciplina generale sulla tutela e l uso del territorio, così come modificata e integrata dalla legge regionale n. 6/2009, prevede che la pianificazione comunale si articoli in PSC (Piano Strutturale Comunale), POC (Piano Operativo Comunale), RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio), PUA (Piani Urbanistici Attuativi); - il Comune di Reggio Emilia ha approvato, con deliberazione di Consiglio Comunale P.G. n. 5167/70 del 06/04/2011, il Piano Strutturale Comunale (PSC), il Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) e la Classificazione Acustica entrati in vigore il 25/05/2011, a seguito di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia - Romagna n. 77 (BURER) e successivamente sono state approvate specifiche varianti ; - con deliberazione di Consiglio Comunale P.G. n. 9170/52 del 17/03/2014, è stato approvato il primo Piano Operativo Comunale, entrato in vigore il 23/04/2014 a seguito di pubblicazione sul BURER n. 119 e successivamente è stata approvata la prima variante con deliberazione di Consiglio Comunale I.D. n. 68 del 13/04/2015, entrata in vigore il 06/05/2015 a seguito di pubblicazione sul BURER n. 104; - il PSC all art. 5.9 comma 6.c delle NA e il RUE all art delle NA individuano e normano gli impianti produttivi isolati in ambito rurale; - con deliberazione di Giunta Comunale I.D. n.257 del 20/12/2016, l'amministrazione Comunale ha avviato la procedura per una variante al PSC ed al RUE per la razionalizzazione, nel territorio rurale, di attività produttive isolate ed aree specificamente destinate ad attività fruitive, ricreative, sportive e turistiche compatibili, approvando i relativi Quadri Conoscitivi, Documenti Preliminari e Valsat preventive; - con Delibera di Giunta Comunale I.D. n. 258 del 20/12/2016 è stata approvata la proposta di schema di determinazione del Contributo Straordinario, così come previsto dall'art. 17, comma 1, lettera g), della Legge n.164/2014 che ha modificato il DPR n.380/2001 introducendo, all art.16 comma 4 Contributo per il rilascio del permesso di costruire, un nuovo paragrafo distinto dalla lettera d-ter) con il quale si è statuito che: l'incidenza degli oneri di urbanizzazione sia stabilita, tra l'altro, anche in relazione : alla valutazione del maggior valore generato da interventi su aree o immobili in variante urbanistica, in deroga o con cambio di destinazione d uso ; - con Delibera di Giunta Comunale I.D. n. 170 del 12/10/2017 si è preso atto dei lavori della Conferenza di Pianificazione ed approvato il relativo Verbale conclusivo, nonché il Fascicolo dei contributi istruttori pervenuti nell'ambito della Conferenza di Pianificazione redatto dal Servizio Rigenerazione e Qualità Urbana che riporta la sintesi dei contributi degli Enti chiamati ad esprimersi, dando inoltre mandato al Dirigente del Servizio Rigenerazione e Qualità Urbana di elaborare i documenti finalizzati all'adozione delle varianti al Piano Strutturale Comunale ed al Regolamento Urbanistico Edilizio in coerenza con quanto approvato; 2
17 - In virtù degli esiti definitivi della Conferenza di Pianificazione si è provveduto a richiedere alla Ditta Interessata le necessarie integrazioni tecniche, che sono state successivamente trasmesse con PG e del 16/10/2017: - Rilievi di traffico e valutazione trasportistica - Progetto di mitigazione ambientale - Relazione impatto acustico - Documentazione attestante le modalita di utilizzo delle aree cortilive e relativi sistemi di raccolta e trattamento delle acque di prima pioggia o delle acque reflue di dilavamento. Dato atto che : la sopra citata legge regionale n. 20/2000 e s.m.i. all'art. 18 prevede che: 1. Gli enti locali possono concludere accordi con soggetti privati per assumere nella pianificazione proposte di progetti ed iniziative di rilevante interesse per la comunità locale, al fine di determina re talune previsioni del contenuto discrezionale degli atti di pianificazione territoriale e urbanistica, nel rispetto della legislazione e pianificazione sovraordinata vigente e senza pregiudizio dei diritti dei terzi (cfr. art. 18, comma 1, L. R. cit.). 2. L'accordo indica le ragioni di rilevante interesse pubblico che giustificano il ricorso allo strumento negoziale e verifica la compatibilità delle scelte di pianificazione concordate (cfr. art. 18, comma 2, L. R. cit.). 3. L'accordo costituisce parte integrante dello strumento di pianificazione cui accede ed è soggetto alle medesime forme di pubblicità e di partecipazione. La stipulazione dell'accordo è preceduto da una determinazione dell'organo esecutivo dell'ente. L'accordo è subordinato alla condizione sospensiva del recepimento dei suoi contenuti nella delibera di adozione dello strumento di pianificazione cui accede e della conferma delle sue previsioni nel piano approvato (cfr. art. 18, comma 3, L.R. cit.). - con Delibera di Giunta Comunale I.D n. 122 del 10/07/2018 è stato approvato lo schema di atto di accordo finalizzato a localizzare e normare l attività produttiva isolata in territorio agricolo delle società SIIR IMMOBILIARE SRL e BENASSI SRL, secondo quanto previsto dall art. 18 L.R. 20/2000; - con deliberazione di Consiglio Comunale ID n.78 del 16/07/2018 è stata adottata variante al Piano Strutturale Comunale ai sensi dell'art.32 della L.R. 20/2000 e s.m.i., nonché variante al Regolamento Urbanistico Edilizio, ai sensi degli artt. 33 e 34 della L.R. 20/2000 e s.m.i., ai fini della localizzazione, all interno del territorio rurale, di attività produttive isolate ed aree specificamente destinate ad attività fruitive, ricreative, sportive e turistiche compatibili, tra i cui allegati risulta anche lo schema di atto di accordo ex art.18 della LR.20/2000 sottoscritto tra il Comune di Reggio Emilia e società SIIR IMMOBILIARE SRL e BENASSI SRL ; - tale variante è stata successivamente approvata con deliberazione di Consiglio Comunale ID.n del pubblicata sul BURERT n. del.. 3
18 Richiamato: - l art.4 della legge regionale n. 24/2017 Disciplina regionale sulla tutela e l uso del territorio entrata in vigore il 01/01/2018, che prevede il regime transitorio per l attuazione degli strumenti urbanistici vigenti, stabilendo che: 1. Dalla data di entrata in vigore della presente legge e fino alla scadenza del termine perentorio per l avvio del procedimento di approvazione del PUG (Piano Urbanistico generale) stabilito dall articolo 3, comma 1, il Comune, attraverso l atto di indirizzo di cui al comma 2, può promuovere la presentazione di proposte di accordi operativi, aventi i contenuti e gli effetti di cui all articolo 38, per dare immediata attuazione a parte delle previsioni contenute nei vigenti PSC, nell osservanza di quanto disposto dai commi 2 e 3, e può promuovere il rilascio di permessi di costruire convenzionati, di cui all articolo 28 bis del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. Testo A), per attuare le previsioni del PRG e del POC vigenti omissis...; 4. Fermo restando il rilascio dei titoli abilitativi edilizi per le previsioni dei piani vigenti soggette ad intervento diretto, entro il termine di cui al comma 1 possono altresì essere adottati i seguenti atti e può essere completato il procedimento di approvazione degli stessi avviato prima della data di entrata in vigore della presente legge: a) le varianti specifiche alla pianificazione urbanistica vigente, tra cui le varianti di adeguamento a previsioni cogenti contenute in leggi o piani generali o settoriali omissis...; Considerato che: la Sig.ra Gabbi Rossana, nata XXX (RE) il XXX, residente a XXXX, in via XX, X CF: XXXXXX, in qualità di legale rappresentante della Società SIIR Immobiliare srl (proprietario) ed il Sig. Benassi Pietro, nato in XXX il XX, residente a XXX, in via XX, X CF: XXXXXXX, in qualità di legale rappresentante della Società Benassi Srl (di seguito denominato attuatore ) hanno presentato in data 04/11/2016 P.G. n , e successiva integrazione del 05/04/2018, in atti con P.G. n del 09/04/2018, richiesta di inserimento all'interno del PSC e del RUE del Comune di Reggio Emilia della propria attività produttiva consistente nella gestione dell'impianto di trattamento e separazione con recupero di materiali non pericolosi provenienti da siti di produzione, da cantieri e da attività di scavo e di demolizione ai fini della localizzazione, all'interno del territorio rurale, di impianti produttivi isolati in territorio rurale di cui all'art 5.9 del Piano Strutturale Comunale e all'art del Regolamento Urbanistico Edilizio, con capacità edificatoria aggiuntiva pari a mq di SC; le aree situate in Via Giovanni Rinaldi sono identificate all Agenzia del Territorio del Comune di Reggio Emilia - Catasto terreni al Foglio 43, Mappali 124 e 478, per una superficie catastale totale di ca. mq intestate a SIIR Immobiliare srl, con sede legale in Poviglio (RE), via M. Buonarroti, PIVA e Reg. Imprese di Reggio Emilia n ; 4
19 le aree sopraindicate sono attualmente classificate all'interno del vigente PSC come Ambiti Agricoli da Alta Vocazione Produttiva di cui all'art. A - 19 della L.R. 20/2000 e s.m.i; l'attività di gestione rifiuti inerti prodotti da terzi ed esercitata all'interno delle suddette aree era disciplinata da pregressa Autorizzazione Temporanea Convenzionata rilasciata da parte del Comune ai sensi dell'art. 87 del previgente Piano Regolatore Generale 2001 e finalizzata allo svolgimento di attività di deposito, attrezzature, mezzi e materiali provenienti da siti di produzione, da cantieri e relative movimentazioni. Considerato inoltre : che lo strumento negoziale di cui all'art. 18 della L.R. 20/2000 e s.m.i è prodromico all'approvazione della variante agli strumenti urbanistici generali avente per oggetto il riconoscimento delle aree sopracitate come impianti produttivi isolati in territorio rurale così come previsto dall'art del Regolamento Urbanistico Edilizio; che il ricorso allo strumento negoziale e alle successive varianti prevede : - inserimento all'interno del Piano Strutturale Comunale e del Regolamento Urbanistico Edilizio in virtù della conformazione dell'attività insediata che utilizza l'area individuata come luogo di deposito di attrezzature, mezzi e materiali provenienti da siti di produzione e da cantieri a servizio delle imprese e delle realtà locali; - potenziamento del sistema vegetazionale e paesaggistico in relazione al contesto nel quale si inserisce; - regolamentazione del sistema della viabilità quale opera di sostenibilità dell intervento a servizio del quadrante territoriale e, in particolare, di Via Giovanni Rinaldi; - previsione della corresponsione del contributo di cui all'art. 16, comma 4, lettera d-ter) del DPR n. 380/2001, così come determinato dal Consiglio Comunale con propria deliberazione I.D. n. 78 del 16/07/2018; TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO e da valere quale parte integrante e sostanziale del presente accordo, tra le parti sopra intervenute e rappresentate si conviene e si stipula quanto segue: in data, presenti i rappresentanti delle parti: Sig.ra Gabbi Rossana, nata XX il XXXX, in qualità di legale rappresentante della Società SIIR Immobiliare srl con sede legale in Poviglio (RE), via M. Buonarroti, PIVA e Reg. Imprese di Reggio Emilia n , proprietario dei terreni classificati al Catasto Terreni del Comune di Reggio Emilia al foglio 43, mappali 124 e 478 per una superficie catastale complessiva di ca. mq 32863; Sig. Benassi Pietro, nato a XXXXXXXXX in qualità di legale rappresentante della ditta Benassi Srl con sede in Reggio Emilia (RE), via Pico della Mirandola, Cod.Fisc 5
20 BNSPTR55H29L831G, P. IVA ed iscrizione al Registro delle imprese di Reggio Emilia al n , conduttore ed attuatore; Comune di Reggio Emilia (RE) (P.IVA/CF ), in persona del Dirigente del Servizio Pianificazione e Rigenerazione Urbana, Arch. Elisa Iori, nata a Reggio Emilia il XXXX e domiciliata per la carica presso la residenza comunale, Piazza Prampolini 1, Reggio Emilia (RE), autorizzata alla firma del presente atto a seguito di delibera di Giunta Comunale di approvazione ai sensi del 3 comma dell'art.18 della LR 20/00 e ss.mm.ii dello schema di atto di accordo e dell'atto del Sindaco di Reggio Emilia del 19 maggio 2015 n di P.G., ai sensi dell'art. 50 del D.Lgs. n. 267/00, nonché dal vigente Regolamento Comunale sull'ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi, modificato in data 08/03/2019 con atto del Sindaco in atti al PG.n Art. 1 Premesse Le premesse sopraindicate, gli atti e i documenti in esse richiamati, nonché gli allegati al presente atto di accordo costituiscono parte integrante e sostanziale del medesimo. L'atto di accordo definitivo costituisce dunque parte integrante alla variante agli strumenti di pianificazione cui accede (PSC e RUE) approvata in data...dal consiglio comunale con deliberazione ID.n.. ed è soggetto alle medesime forme di pubblicità e di partecipazione. Art. 2 Oggetto e finalità dell accordo Il presente Accordo regola contenuti, interventi e modalità di utilizzazione dell'area di proprietà della Ditta SIIR Immobiliare srl da parte della Ditta Benassi Srl (soggetto attuatore) avente una Superficie territoriale pari a ca mq, che si impegna a gestire il sito conformemente alle vigenti normative, alle prescrizioni delle autorizzazioni ambientali di settore e senza arrecare danno o pregiudizio all ambiente. La società riconosce e condivide altresì piena libertà di effettuare la sorveglianza agli enti preposti al controllo, al fine di garantire che la gestione dell impianto venga eseguita secondo la normativa vigente ed in base alle prescrizioni autorizzate. Art. 3 - Impegni del Soggetto attuatore La Ditta Benassi S.R.L assume gli obblighi per sé e per i successivi aventi causa, a qualsiasi titolo, obbligandosi ciascuna parte a rispettare il presente accordo e a far subentrare nei seguenti obblighi i rispettivi eventuali aventi causa: 1. obbligo di mantenere in essere l attività di gestione dell'impianto di trattamento e separazione con recupero di materiali non pericolosi provenienti da siti di produzione, da cantieri e da attività di scavo e di demolizione nell area posta in via Giovanni Rinaldi, catastalmente identificata al Fg Mappali 124 e 478. Le tipologie dei materiali classificabili come rifiuti dalle vigenti norme ammessi nel centro, nonché le modalità di gestione degli stessi, sono e saranno esclusivamente quelli regolati tramite specifici procedimenti provinciali, ai sensi della Parte Quarta del D.Lgs. 152/06 Norme in materia Ambientale e successive modifiche e integrazioni (o di altro ente, che a norma di legge o regolamento, divenga competente ad autorizzare tali attività). 6
21 2. Il Soggetto attuatore si impegna inoltre : a realizzare, sulla base di un approfondimento progettuale da condividere con i competenti uffici comunali, ai fini di un'ottimizzazione dell'inserimento paesaggistico ambientale, una fascia verde adeguatamente allestita con impianti arborei-arbustivi di specie autoctone con struttura vegetale plurispecifica, sesto di impianto irregolare e sviluppo verticale pluristratificato, evitando soluzioni costituite da siepi o filari monospecifiche e monofilari ad andamento rettilineo, lungo il perimetro delle aree all'interno della quale è localizzata l'attività, catastalmente individuata al F.43 - M. 124 e 478, entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia dell'avviso dell'avvenuta approvazione della Variante; a condurre l'attività in conformità alla normativa inerente la gestione e trattamento delle acque meteoriche di dilavamento dei piazzali, in funzione di Piano di gestione delle aree impermeabili scoperte (punto I-A2-3C della DGR 1860/06) con la previsione di sistemi di raccolta e trattamento delle acque di prima pioggia o delle acque reflue di dilavamento, previa opportuna autorizzazione. Il soggetto attuatore si impegna, inoltre, a garantire che non sussistano rischi di contaminazione dei suoli nelle aree cortilive scoperte; a versare la somma di ,00 a saldo dell'importo complessivo del contributo straordinario, prima della stipula del presente atto di accordo definitivo ai sensi dell'art. 18 L.R. 20/2000 e s.m.i secondo modalità e tempistica dell art. 10 del presente atto di accordo; a garantire in ogni momento l igiene del suolo e il decoro dell ambiente; ad evitare qualsiasi danneggiamento delle infrastrutture, delle reti irrigue e scolanti, degli eventuali edifici ed alberature di pregio, nonché delle colture agrarie circostanti; Per quanto riguarda la tutela ambientale e sanitaria, il Soggetto attuatore si impegna a gestire il centro nel rispetto delle seguenti prescrizioni: regolare manutenzione ed irrigazione delle piante e della fascia di protezione ambientale - paesaggistica posta lungo il perimetro del deposito, con funzione di congrua schermatura visiva; a rispettare i limiti della Classificazione Acustica, con particolare attenzione al Limite differenziale in tutti i ricettori abitativi adiacenti; a svolgere l attività ordinaria del centro esclusivamente nel periodo diurno (06:00 22:00); nel periodo notturno 22:00 06:00 è consentito l accesso e l utilizzo del deposito esclusivamente in caso di emergenza; a esercitare le proprie attività istituzionali nel totale rispetto della disciplina specifica di legge e normativa; a rispettare le norme di legge (D.Lgs. 81/08) in tema di prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro. 3. L'eventuale realizzazione di interventi edilizi di ampliamento o nuova costruzione relativi alle attività insediate prevede l attribuzione di una capacità edificatoria aggiuntiva, pari a 7
22 1.000 mq di Sc,, la cui attuazione è subordinata al complessivo riordino e riqualificazione delle aree esterne della sede aziendale sita in via Pico della Mirandola, così come disposto nella proposta di modifica in variante all'art del Regolamento Urbanistico Edilizio. Art. 4 - Impegni del Comune 1. A fronte degli impegni assunti dal Soggetto attuatore, il Comune si impegna a sottoporre il presente atto di accordo e la variante urbanistica ad esso commessa al Consiglio Comunale per la definitiva approvazione. Art. 5 - Tempistica dell intervento previsto dall atto di accordo. 1. Il Soggetto attuatore si impegna a sottoscrivere l'accordo definitivo ai sensi dell'art. 18 della L.R. 20/2000 e s.m.i a proprie spese ed entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul BURER dell'avviso di avvenuta approvazione delle varianti al PSC e RUE relative alla localizzazione all'interno del territorio rurale, di attività produttive isolate ed aree specificamente destinate ad attività fruitive, ricreative, sportive e turistiche compatibili, pena la decadenza dell'accordo. 2. In caso di mancato rispetto di uno dei precedenti impegni, qualora non sussistano motivate e documentate ragioni inibitorie da parte del Soggetto attuatore, quali ad esempio l insorgenza di una procedura concordataria, ovvero in difetto di un accordo tra le Parti in ordine a eventuali modifiche, il Comune potrà procedere all applicazione dei provvedimenti e delle penali di cui al successivo art Tutti i tempi indicati sono da considerarsi perentori salvo proroga motivata a insindacabile giudizio dell'amministrazione Comunale. Art. 6 Flessibilità dell'accordo L'Amministrazione Comunale si riserva di promuovere eventuali modifiche delle scelte di cui all'accordo, previa intesa con gli interessati, qualora ciò dovesse risultare nel prosieguo necessario per la tutela di un interesse pubblico afferente alla salvaguardia della salute, dell'ambiente e della sicurezza o per evenienze indotte da forza maggiore o derivanti da altre ragioni di rilevante pubblico interesse connesse agli obiettivi e contenuti dell'accordo stesso. Art. 7 Garanzie_ contributo straordinario 1. A garanzia degli impegni riportati nei precedenti articoli, le parti danno atto che il Soggetto attuatore, ha provveduto al pagamento della prima rata (pari al 30%) della somma dovuta a titolo di Contributo straordinario pari ,95, come previsto dall art. 7 dello schema di atto di accordo sottoscritto in data 10/07/ Contestualmente il Soggetto attuatore ha prestato polizza assicurativa dell Unipol Spa n a garanzia del pagamento della rimanente somma pari al 70% e così per 8
23 66.379,00 che verrà svincolata una volta che il soggetto attuatore abbia provveduto al pagamento della somma di di cui sopra dovuta a saldo del contributo straordinario. Art. 8 - Inadempimenti e penali In caso di inadempimento da parte del Soggetto attuatore agli obblighi previsti agli artt. 3 e 5 entro i termini ivi stabiliti, è previsto quanto segue: a) il mancato versamento del saldo del Contributo straordinario a seguito della definitiva approvazione della variante urbanistica in Consiglio Comunale e prima della stipula dell'atto di accordo ai sensi dell'art. 18 L.R. 20/2000 e s.m.i, comporta decadenza dell'accordo e degli effetti della variante; b) la mancata realizzazione degli interventi di implementazione della fascia di ambientazione di cui all'art. 3 entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia dell'avviso dell'avvenuta approvazione della Variante, comporta l'applicazione di una penale determinata in 1.000,00 (Euro mille) per ogni mese di ritardo. c) qualora il Comune e gli Enti preposte all'esercizio delle funzioni di controllo ambientale e di carattere igienico sanitario nonché correlato alla sicurezza dei luoghi di lavoro rilevino, entro 24 mesi dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia dell'avviso dell'avvenuta approvazione della Variante, l'inadempimento agli obblighi previsti agli artt. 3 e 5, si applica una penale determinata in 1.000,00 (Euro mille) per ogni mese di ritardo. Art. 9 - Oneri e Spese. Tutte le spese, imposte e tasse conseguenti e connesse ai suddetti atti di stipula sono a carico del Soggetto attuatore o suoi successori o aventi causa, che invocano a loro favore i benefici fiscali vigenti. Art Efficacia dell Atto di Accordo 1. Il presente accordo è impegnativo per i Soggetti attuatori dalla data di sottoscrizione, pur essendo tale accordo concluso sotto condizione sospensiva della approvazione del procedimento di variante urbanistica da parte del Consiglio Comunale. La conferma consiliare sarà recepita tramite la sottoscrizione di accordo definitivo. Solo a decorrere da tale stipula l'accordo diverrà impegnativo anche per il Comune. In caso di mancata approvazione da parte del Consiglio Comunale, quanto convenuto si risolverà automaticamente. L accordo definitivo dovrà essere stipulato, a spese del soggetti attuatore, entro 30 giorni dalla suddetta pubblicazione sul BURER, nelle forme della scrittura privata autenticata davanti a notaio designato dalle parti, che ne curerà la registrazione e la trascrizione ai sensi di legge. 2. La stipula dell accordo definitivo, se non formalizzata entro i tempi definiti al presente articolo e al precedente art. 5, decadrà automaticamente. 9
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References: art. 18
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 art. 5
 art.16
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 art.18
 art.4
 articolo 3
 articolo 38
 articolo 28
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 5
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 ART. 34
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