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Timestamp: 2019-04-24 12:26:51+00:00

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Baden Wuerttemberg | WORLD WINES' GEOGRAPHICAL INDICATIONS-VINI DEL MONDO CON INDICAZIONI GEOGRAFICHE-Sauro Avezza-
Verordnung Weinrecht
La superficie di vigneto appartenente all’Anbaugebiet Baden copre 589 ha divisi quasi a metà tra bianchi e rossi, 299 ha per i bianchi e 290 ha per i rossi; tra le varietà più diffuse troviamo: Spätburgunder 253 ha, Regent e Cabernet Mitos 4 ha ciascuno, Dornfeleder 3Ha per i rossi, Müller Thurgau 170 ha, Ruländer 40 ha, Weißburgunder 39 ha, Bacchus 11 ha, Gutedel, Kerner e Chardonnay 6 ha ciascuno, Weißriesling, Sauvignon blanc e Auxerrois 3 ha ciascuno.
L’Anbaugebiet Württemberg con circa 11.500 ettari è il quarto per estensione e produzione di vino della Germania.
Esso si trova all’estremità nord-orientale del Land Baden-Württemberg racchiuso nel bacino del fiume Neckar e dei suoi affluenti con limiti ad ovest della Schwarzwald, a sud-est dallo Schwäbische Alb, a nord dal limite del Land sulla sponda sinistra del Main e dall’Odenwals.
I suoi vigneti sono disseminati lungo le sponde del fiume Neckar e degli affluenti: Kpcher, Jagst, Elz, Murr, Rems, Enz e Fils; il Neckar nasce nella Schwarzwald nei pressi di Willingen-Schwenningen sul crinale settentrionale dello spartiacque europeo ( bacino Reno, mar del Nord), mentre a sud, a soli 5 km in linea retta troviamo una delle due sorgenti del Danubio (bacino orientale, Danubio mar Nero); il suo percorso sud-nord ed est-ovest, lungo oltre 380 km. lo porta a Mannheim dove conclude il suo tragitto nel Reno.
Lungo quasi tutto il suo percorso è circondato da vigneti, i primi li troviamo nei pressi di Tübingen (pochi ettari), per aumentare e allagarsi ad oriente sul Rems, nei pressi di Stuttgart; continuando verso nord a Ludwigsburg, dove oltre ai vigneti sulla destra sulle sponde del Murr, si allargano anche sulla sinistra del fiume lungo l’Enz sino a lambire i vigneti dell’Anbaugebiet Baden.
Le viti si fanno più fitte mentre si sale a nord, tra Kircheim e Neckarwestheim sino ad Heilbronn per concludersi alla
immissione dei due affluenti di destra il Kocher e lo Jagst, salendo a nord-est sin sul limite del Land sulla sponda sinistra del Tauber.
Questo Anbaugebiet è suddiviso in sei Bereiche:
Kocher-Jagst-Tauber,
Württembergisch-Unterland,
Remstal-Stutgart,
Oberer Neckar,
Bayerischer Bodensee.
Quest’ultimo non appartiene al Land Baden-Württemberg ma al Bayern.
Kocher-Jagst-Tauber:
E’ la parte più settentrionale, si trova nei Main-Tauber Kreis, Hohenlohekreis e Landkreis Heilbronn, confina a nord e est con il Land Bayern e ad ovest con il Land Hessen, a sud-est confina con la sponda destra del Neckar.
Una parte dei suoi vigneti si trovano sulle sponde del fiume Tauber (affluente del Main) che in parte fa da confine amministrativo tra i Länder, si trovano tra Bad Mergentheim (sul confine con il Bereich Taueberfranken del Baden) e Oberstetten.
Una seconda parte di vigneti è disseminata lungo il percorso dello Jagst da Dörzbach a Herbolzheim poco prima di Offenau sulla sponda destra del Neckar.
La terza parte dei vigneti si trova sulle rive dell’altro affluente di destra il Kocher, essi si trovano tra Künzelsau ( la zona più vitata) e Kochersteinsfeld, Brettach.
La sua superficie è di 426 ettari di cui 184 dedicati a uve bianche e 242 ad uve rosse.
La produzione complessiva di 34.086 ettolitri con una resa media di 80,20 ettolitri/ettaro, suddivisi in 20.106 ettolitri di vino rosso di cui 348 ettolitri di Qualitätswein, 19.758 ettolitri di Prädikatswein; 13.980 ettolitri di vino bianco con 14 ettolitri di Qualitätswein e 13.966 ettolitri di Prädikatswein.
Württembergisch Unterland:
E’ il Bereich più ampio e più vitato del Württemberg, parte da nord sulle rive del Neckar a Neckarzimmern e Gundelsheim e risalendo il fiume attraversa Heilbronn, dove si allarga ad oriente raggiungendo Weinsberg e Weiler a sud-est, Brettach (limite con il Bereich Kocher-Jagst-Tauber) a nord e Eschelbach, Kesselfeld all’estremità est.
Risalendo il Neckar i vigneti si infittiscono acquistando omogeneità e continuità, raggiungendo il massimo tra Heilbronn, verso sud e Kirchheim con epicentro Lauffen.
A Lauffen le viti si espandono verso ovest coprendo una vasta zona anche se in modo rado e discontinuo sino a spingersi a Knittlingen e Oberderdingen sul limite occidentale dell’Anbaugebiet con il Baden, rimanendo a settentrione del fiume Enz da Mühlhausen sino a Ludwigsburg sul Neckar.
Sulla sponda destra del fiume tra Lauffen e Ludwigsburg le viti si spingono sino Allmersbach, Rietenau, anche qui in modo sparso e discontinuo.
La sua superficie è di 9.081 ettari quasi il 72% di tutto il vigneto del Württemberg, suddivisa in 2.428 ettari di uve bianche, 6.653 ettari di uve rosse.
La produzione è di 898.676 ettolitri complessivi con una resa media di 99,00 ettolitri/ettaro.
I vini rossi raggiungono i 700.391 ettolitri di cui 205.917 ettolitri di Qualitätswein e 494.473 ettolitri di Prädikatswein.
I vini bianchi 198.285 ettolitri di cui 210 ettolitri di Qualitätswein e 198.075 ettolitri di Prädikatswein.
Remstal Stuttgart:
Questo Bereich è la parte più meridionale del complesso viticolo del Württemberg che abbia una certa continuità, i prossimi tre Bereiche sono staccati , con poche viti e ad una certa distanza dal vigneto principale.
Esso si concentra tra la città di Stuttgart e le rive vitate dell’affluente di destra Rems, le viti si spingono verso est sino a Winterbach e Schondorf.
Altre viti si trovano poco più ad ovest di Stuttgart sino a Leonberg e il vigneto termina la sua continuità qualche chilometro più a sud della città a Mettingen.
Troviamo un ultimo settore di vigneti ad una trentina di chilometri più a sud nel Grosslage Hohenneuffen, situato ad est di Reutlingen tra i comuni di Weilheim e Metzingen
La superficie è di 1.778 ettari, suddivisi in 589 ettari di uve bianche e 1.189 ettari di uve rosse.
La produzione complessiva è di 166.441 ettolitri con una resa media di 93,60 ettolitri/ettaro.
I vini rossi prevalgono come in tutto l’Anbaugebiet con 123.337 ettolitri suddivisi in 43.948 Qualitätswein e 79.389 ettolitri di Prädikatswein.
I bianchi con 43.104 ettolitri di cui 671 Qualitätswein e 42.433 ettolitri di Prädikatswein.
Questo Bereich si trova più a sud a circa 50 km da Stuttgart, esso si trova sull’asse ovest-est tra Tübingen e Reutlingen, lungo il corso del Neckar.
Esso si spinge a sud-ovest di Tübingen sino a Rottenburg, mentre ad est termina a Reutlingen.
In totale sono appena 30 ettari di vigneti, in maggioranza dedicati a uve rosse.
Württembergischer Bodensee:
E’ una piccolissima zona che comprende due soli comuni, tra l’altro molto distanti tra di loro il primo Kreßbronn sulla riva del Lago di Costanza con 18 ettari di vigneto; il secondo Ravensburg nel Landkreis omonimo più all’interno ad circa 25 km con un solo ettaro di vigneto.
Questo Bereich ha continuità con il vicino Bodensee dell’Anbaugebiet Baden (ad occidente) e con il Bereich Bayerischer Bodensee (ad oriente) del Land Bayern.
Questo settore appartiene amministrativamente al Landkreis Lindau Bodensee del Land Bayern, mentre a livello enologico fa parte dell’Anbaugebiet Württemberg.
I vigneti sono disposti lungo la riva settentrionale del Bodensee tra il confine con il Land Baden-Württemberg ad ovest e l’Austria ad est, in tre comuni.
Sono in totale una ventina di ettari.
I numeri del Württemberg:
3 Landweine:
Landwein Rhein-Neckar, copre tutto il territorio vitato del Land Baden-Würtemberg;
Landwein Neckar: copre il territorio vitato dei Bereiche Kocher-Jagst-Tauber, Württembergisch Unterland, Remstal-Stuttgart e Oberer Neckar
Schwäbische Landwein copre tutto il territorio vitato dell’Anbaugebiet Württemberg eccetto il Bereich Bayerischer Bodensee.
124 Comuni (4 Bayern)
6 Bereiche (1 Bayern)
17 Großlagen (1 Bayern)
264 Einzellagen
Il Württemberg è il maggior produttore di tutta la Germania di vini rossi e rosati, con i suoi oltre 8.000 ettari dedicati alle uve rosse in cui primeggiano il Blauer Trollinger, il Lemberger e lo Scwarzriesling; le uve bianche minoritarie sono rappresentate soprattutto dal Riesling.
Una specialità locale è lo “Schillerwein”, simile al “Badisch Rotgold” un vino rosato pallido con riflessi dorati prodotto dalla miscela di uve bianche (in maggioranza, minimo 51%) e uve rosse, ottenuto da fermentazione con parziale macerazione delle bucce delle uve rosse, il suo nome non è legato al Poeta ma al suo colore particolarmente brillante.
La superficie totale dell’Anbaugebiet Württemberg è di 11.334 ettari (tutti i dati sono della Statische Berichte Baden-Württemberg 2009), suddivisi in 3.219 ettari di uve bianche e 8.115 ettari di uve rosse.
La produzione globale è stata di 1.101.717 ettolitri di cui 256.591 ettolitri di vino bianco con una resa media di 79,70 ettolitri/ettaro e 845.126 ettolitri di vino rosso e rosato con una resa media di 104,10 ettolitri/ettaro.
Per i vini bianchi la suddivisione per qualità è stata:
Landwein 665 ettolitri, Qualitätswein 896 ettolitri, Prädikatswein 255.695 ettolitri.
Landwein 102 ettolitri, Qualitätswein 250.214 ettolitri, Prädikatswein 594.913 ettolitri.
La situazione per vitigno è la seguente:
Riesling: 2.053 ettari, 176.563 hl di vino, 330 hl Qualitätswein, 176.233 hl Prädikatswein;
Müller Thurgau: 339 ettari, 26.959 hl di vino, 3 hl Qualitätswein, 26.956 hl Prädikatswein;
Kerner: 338 ettari, 23.554 hl di vino, 33 hl Qualitätswein, 23.521 hl Prädikatswein;
Silvaner: 119 ettari, 8.256 hl di vino, 12 hl Qualitätswein, 8.244 hl Prädikatswein;
Ruländer: 109 ettari; 6.417 hl di vino, nessun Qualitätswein, 6.417 hl Prädikatswein;
Weißer Burgunder: 78 ettari, 4.651 hl di vino, nessun Qualitätswein, 4.651 hl Prädikatswein;
Gewürztraminer: 41 ettari, 2.097 hl di vino, nessun Qualitätswein, 2.097 hl Prädokatswein.
Altri vitigni: 152 ettari;
Blauer Trollinger: 2.390 ettari, 301.170 hl di vino, 212.707 hl Qualitätswein, 88.462 Prädikatswein;
Schwarzriesling: 1.697 ettari, 134.667 hl di vino, nessun Qualitätswein, 134.667 hl Prädikatswein;
Lemberger: 1.597 ettari, 164.419 hl di vino, 75 hl Qualitätswein, 164.343 hl Prädikatswein;
Blauer Spätburgunder: 877 ettari, 64.826 hl di vino, 542 Qualitätswein, 64.283 hl Prädikatswein;
Samrot: 392 ettari, 22.473 hl di vino, nessun Qualitätswein, 22,473 hl Prädikatswein;
Dornfelder: 341 ettari, 37.284 hl di vino, 23.326 Qualitätswein, 13.958 hl Prädikatswein;
Acolon: 220 ettari, 21.880 hl di vino, 1.023 Qualitätswein, 20.857 Prädikatswein;
Portugieser: 179 ettari; 13.202 hl di vino, 8,025 Qualitätswein, 5.177 Prädikatswein;
Regent: 59 ettari, 3.777 hl di vino, 1 hl Qualitätswein, 3.776 hl Prädikatswein;
Altri vitigni: 363 ettari.
Zum 01.09.2013 aktuellste verfügbare Fassung der Gesamtausgabe
1. § 6 Abs. 3 und 4, § 8 c Abs. 1 und 2, § 9 Abs. 2 Satz 1, § 12 Abs. 3, § 17 Abs. 3 und 4, § 22 Abs. 2, § 23 Abs. 4, § 24 Abs. 4, § 44 Abs. 1 Satz 1, § 54 Abs. 1 des Weingesetzes in der Fassung vom 16. Mai 2001 (BGBl. I S. 986), zuletzt geändert durch Artikel 4 des Gesetzes vom 8. August 2002 (BGBl. I S. 3116),
2. § 6 Abs. 1, § 7 a, § 8 Abs. 1 und 3, § 20 Abs. 2, § 30 Abs. 3, § 32 c Abs. 2 und § 39 Abs. 2 der Weinverordnung in der Fassung vom 14. Mai 2002 (BGBl. I S. 1584), zuletzt geändert durch Artikel 1 der Verordnung vom 22. Dezember 2004 (BGBl. I S. 3751),
3. § 14 Abs. 1, § 29 Abs. 3, § 30 Abs. 2 und 3 und § 31 der Wein-Überwachungsverordnung in der Fassung vom 14. Mai 2002 (BGBl. I S. 1625),
4. § 5 Abs. 1 der Subdelegationsverordnung MLR vom 17. Februar 2004 (GBl. S. 115),
5. § 5 Abs. 3 und § 12 Abs. 1 Satz 2 des Landesverwaltungsgesetzes in der Fassung vom 3. Februar 2005 (GBl. S. 159).
(1) Zuständig im Sinne von
1. § 11 Abs. 1 Satz 3 und Abs. 3 Satz 1 des Weingesetzes,
2. § 20 Abs. 2, § 22 Abs. 1 Sätze 2, 4 und 7, Abs. 4 und 6, § 23 Abs. 1 Satz 1, § 24 Abs. 1 Satz 1, Abs. 2 Satz 1 und Abs. 4 Sätze 4 und 5, § 25 Abs. 1, § 26 Abs. 1 Satz 1, § 27 Abs. 2 Satz 1, § 32 c Abs. 1 Nr. 1 und 4, § 32 d Abs. 1 Nr. 2 und 3 und § 45 Abs. 2 der Weinverordnung,
3. § 29 Abs. 1 und § 30 Abs. 1 der Wein-Überwachungsverordnung,
4. § 7 Abs. 5 Satz 4 Halbsatz 2, §§ 8, 12 Abs. 1 Satz 1, § 20, § 21 Abs. 1 und 2, § 22 und § 23 dieser Verordnung,
5. Artikel 5 Abs. 2 der Verordnung (EWG) Nr. 2392/86 des Rates vom 24. Juli 1986 zur Einführung der gemeinschaftlichen Weinbaukartei (ABl. EG Nr. L 208 S. 1) in der jeweils geltenden Fassung ist für das bestimmte Anbaugebiet Baden und das Weinbaugebiet Oberrhein das Staatliche Weinbauinstitut Freiburg,
für das bestimmte Anbaugebiet Württemberg und das Weinbaugebiet Neckar die Staatliche Lehr- und Versuchsanstalt für Wein- und Obstbau Weinsberg.
(3) Zuständig im Sinne von § 5 a dieser Verordnung sind die Regierungspräsidien Stuttgart, Karlsruhe, Freiburg und Tübingen.
(zu § 6 Abs. 5 und § 8 a Abs. 4 des Weingesetzes)
(1) Wiederbepflanzungen dürfen nur auf den gerodeten Rebflächen vorgenommen werden. Die Übertragung eines Wiederbepflanzungsrechtes von einer gerodeten Fläche auf eine andere Fläche desselben Betriebes kann jedoch im Einzelfall genehmigt werden, wenn
1. die gerodete und die andere Fläche innerhalb der parzellenmäßigen Abgrenzung des jeweiligen bestimmten Anbaugebietes liegen,
3. die Übertragung zu keinem Gesamtanstieg des Produktionspotentials im Sinne des Artikels 4 Abs. 4 Satz 3 der Verordnung (EG) Nr. 1493/1999 des Rates vom 17. Mai 1999 über die gemeinsame Marktorganisation für Wein (ABl. EG Nr. L 179 S. 1) führt.
(2) Die Übertragung eines Wiederbepflanzungsrechtes von einer gerodeten Fläche auf eine Fläche eines anderen Betriebes kann im Einzelfall unter den in Absatz 1 Satz 2 genannten Voraussetzungen genehmigt werden.
(3) Die Genehmigung nach Absatz 1 und 2 setzt einen schriftlichen Antrag voraus. Diesem sind Planunterlagen von beiden Flächen sowie eine genaue Flächenangabe über den Umfang des Wiederbepflanzungsrechtes beizufügen. Der Antrag ist bei der zuständigen Behörde auf dem von dieser ausgegebenen Vordruck einzureichen.
(4) Ein Wiederbepflanzungsrecht darf bis zum Ende des 13. auf das Jahr der Rodung folgenden Weinwirtschaftsjahres ausgeübt werden.
Neuanpflanzungen, Sachverständigenausschuss
Die vor einer Entscheidung über die Eignung von Flächen für die Erzeugung von Qualitätswein b. A. zu hörenden Sachverständigenausschüsse bestehen jeweils aus drei hauptberuflichen Winzern. Die Ausschussmitglieder sowie für jedes Mitglied ein Stellvertreter werden auf Vorschlag des Weinbauverbandes für die Dauer von fünf Jahren berufen. Mitglieder und Stellvertreter können aus wichtigem Grund abberufen werden.
Anbaueignung von Rebsorten
(zu § 7 a der Weinverordnung)
(1) Versuche zur Prüfung der Anbaueignung von Rebsorten als Voraussetzung für deren Festlegung in der Rebsortenklassifizierung dürfen nur mit Genehmigung der zuständigen Behörde angelegt werden. Der Antrag auf Genehmigung ist bei der zuständigen Behörde auf den von dieser ausgegebenen Vordrucken bis spätestens drei Wochen vor der Pflanzung einzureichen.
(2) Die Versuche dürfen je Prüfsorte eine Fläche von 0,5 Prozent der Ertragsrebfläche des jeweiligen bestimmten Anbaugebietes nicht überschreiten. Die Versuche müssen je Prüfsorte eine Mindestfläche von 5 Ar aufweisen.
(3) Bei Versuchen mit Rebenneuzüchtungen ist dem Antrag auf Genehmigung nach Absatz 1 ein mit dem Züchter abgeschlossener Anbauvertrag anzufügen. In diesem sind vom Züchter die Versuchsbedingungen festzulegen, deren Einhaltung er zu überwachen und gegenüber der zuständigen Behörde zu bestätigen hat. Sofern bereits eine ausreichende Zahl von Versuchen zum Zwecke der vergleichenden Sortenprüfung besteht, kann von Vergleichssorten abgesehen werden.
(4) Bei Versuchen mit im Sortenregister eingetragenen zugelassenen Rebsorten sowie mit Rebsorten nach § 55 Abs. 2 des Saatgutverkehrsgesetzes in der Fassung vom 16. Juni 2004 (BGBl. I S. 1674) entfallen die Festlegung von Versuchsbedingungen und das Erfordernis von Vergleichssorten.
(5) Die Ertragsdaten aus den Versuchen sind der zuständigen Behörde jährlich bis zum 31. Dezember mitzuteilen. Diese Mitteilung obliegt bei Versuchen nach Absatz 3 dem Züchter und bei Versuchen nach Absatz 4 dem Versuchsansteller.
(1) Die Umstrukturierung und Umstellung von Rebflächen erfolgt nach Maßgabe des vom Ministerium für Ländlichen Raum und Verbraucherschutz (Ministerium) erstellten und genehmigten Umstrukturierungs- und Umstellungsplans für die bestimmten Anbaugebiete Baden und Württemberg in seiner jeweils geltenden Fassung.
(2) Bei der Umstrukturierung und Umstellung können nur Rebflächen berücksichtigt werden, die
1. mit einem Pflanzrecht versehen sind,
2. innerhalb des jeweiligen bestimmten Anbaugebiets liegen und
3. in der gemeinschaftlichen Weinbaukartei gemeldet sind.
(3) Die Mindestparzellengröße, für die eine Umstrukturierungsbeihilfe gewährt werden kann, wird auf ein Ar und die Mindestparzellengröße, die sich aus der Umstrukturierung und Umstellung ergeben muss, wird auf drei Ar festgelegt.
(4) Die Umstrukturierung und Umstellung von Rebflächen darf zu keiner allgemeinen Erhöhung des Produktionspotentials des jeweiligen bestimmten Anbaugebiets führen. Diesem Erfordernis trägt die Verbesserung der Bewirtschaftungstechniken durch Strandraumerweiterung zusammen mit den in § 7 festgesetzten Hektarerträgen Rechnung. Im Falle eines Ertragsanstiegs auf den dem Umstrukturierungs- und Umstellungsplan unterliegenden Flächen wird die Verwendung der sich aus der Rodung ergebenden Wiederbepflanzungsrechte zur Kompensation des Ertragsanstiegs entsprechend begrenzt.
(5) Als Zuschuss zu den Kosten der Umstrukturierung und Umstellung wird auf Antrag eine Umstrukturierungsbeihilfe nach Artikel 103 q der Verordnung (EG) Nr. 1234/2007 des Rates vom 22. Oktober 2007 über eine gemeinsame Organisation der Agrarmärkte und mit Sondervorschriften für bestimmte landwirtschaftliche Erzeugnisse (Verordnung über die einheitliche GMO, ABI. L 299 vom 16. November 2007, S. 1) in der jeweils geltenden Fassung im Rahmen der von der Europäischen Gemeinschaft zugewiesenen Mittel aus Pauschalbetrag gewährt. Der Antrag auf Beihilfe im Rahmen der Umstrukturierung und Umstellung ist bis spätestens 31. Dezember des Jahres vor Durchführung der Maßnahme (Ausschlussfrist), der Antrag auf Auszahlung der Beihilfe ist bis spätestens 15. Mai (Ausschlussfrist) des auf die Antragstellung folgenden Jahres im Rahmen des Gemeinsamen Antrags einzureichen.
(6) Bei der Fördermaßnahme Umstrukturierung und Umstellung von Rebflächen sind die nach der Verordnung (EG) Nr. 1122/2009 der Kommission vom 30. November 2009 mit Durchführungsbestimmungen zur Verordnung (EG) Nr. 73/2009 des Rates hinsichtlich der Einhaltung anderweitiger Verpflichtungen, der Modulation und des integrierten Verwaltungs- und Kontrollsystems im Rahmen der Stützungsregelungen für Inhaber landwirtschaftlicher Betriebe gemäß der genannten Verordnung und mit Durchführungsbestimmungen zur Verordnung (EG) Nr. 1234/2007 hinsichtlich der Einhaltung anderweitiger Verpflichtungen im Rahmen der Stützungsregelung für den Weinsektor (ABl. L 316 vom 2. Dezember 2009, S. 65) in der jeweils geltenden Fassung vorgesehenen Sanktionsregelungen anzuwenden.
Absatzförderung auf Drittlandsmärkten und Unterstützung von Investitionen (zu § 3b des Weingesetzes)
(1) Die Unterstützung von Maßnahmen zur Absatzförderung auf Drittlandsmärkten (Artikel 103 p der Verordnung (EG) Nr. 1234/2007) und von Innovationen in Kellerwirtschaft und Vermarktung (Artikel 103 u der Verordnung (EG) Nr. 1234/2007) hat das Ziel, die Konkurrenzkraft der Weinbaubetriebe und der Verarbeitungs- und Vermarktungsorganisationen im Hinblick auf den internationalen Wettbewerb zu verbessern. Dadurch soll zur Absatzsicherung und zur Schaffung von Erlösvorteilen beigetragen werden.
1. Absatzförderung auf Drittlandsmärkten,
2. Investitionen im Rahmen von Fusionen, Kooperationen und umfangreicher Betriebserweiterung und
3. Investitionen in Qualität und Innovationen in Kellerwirtschaft und Vermarktung.
(3) Durch die Maßnahmen der Absatzförderung auf Drittlandsmärkten sollen die Marktchancen geprüft, Öffentlichkeitsarbeit für Wein geleistet und eine Steigerung des Absatzes von Wein realisiert werden. Fördervoraussetzungen sind
1. die Vorlage einer Beschreibung der Maßnahme und einer Finanzierungskonzeption,
2. die Darstellung der Ziele und die Bewertung der Wirkung der Maßnahme und
3. der Nachweis einer entsprechenden fachlichen Qualifikation des Antragstellers.
Die Zuwendungen werden als Projektförderung im Wege der Anteilsfinanzierung gewährt.
(4) Investitionen im Zusammenhang mit Fusionen, Kooperationen und umfangreicher Betriebserweiterung sollen dazu beitragen, größere Strukturen in der Verarbeitung und Vermarktung zu schaffen, die Qualität zu verbessern und die Stückkosten zu senken. Durch die geplante Investition muss die Gesamtleistung des Betriebs verbessert werden. Zuwendungsvoraussetzung für die Förderung ist die Vorlage einer rechtsgültigen Fusions- oder Kooperationsvereinbarung oder die Darstellung der umfangreichen Betriebserweiterung.
(5) Durch Investitionen in Qualität und Innovation in Kellerwirtschaft und Vermarktung sollen neue Produkte entwickelt, Innovationen etabliert und die Qualität der Produkte verbessert werden. Die Darstellung der Konzeption muss enthalten:
1. eine Bewertung der vorgesehenen qualitätsverbessernden und innovativen Maßnahmen,
2. eine Beschreibung der neu entwickelten Produkte und
3. eine Beschreibung der Zielmärkte, für die die neuen Produkte entwickelt werden.
(6) Die Zuwendung ist bei der Bewilligungsbehörde an Hand des dort erhältlichen amtlichen Vordrucks zu beantragen. Anträge auf Auszahlungen sind unter Beifügung des Verwendungsnachweises bei der Bewilligungsbehörde zu stellen. Zahlungen sind durch Rechnungen und Zahlungsnachweise zu belegen. Ist dies nicht möglich, sind die Zahlungen durch gleichwertige Unterlagen zu belegen. Die Zuwendung kann nur Personen oder Unternehmen gewährt werden, die tatsächlich die Kosten der Maßnahmen tragen.
(7) In begründeten Einzelfällen können bei der Förderung von Investitionen und bei der Absatzförderung auf Drittlandsmärkten Ausnahmen vom Verbot des vorzeitigen Beginns der Maßnahme gewährt werden.
(zu § 8 c des Weingesetzes)
(1) Die für die Herstellung von Wein zugelassenen Rebsorten sind in der Rebsortenklassifizierung (Anlage 1) festgelegt. Für die Weinherstellung zugelassen sind ferner in der Rebsortenklassifizierung nicht enthaltene Rebsorten, deren Anbaueignung im Rahmen von Rebsortenversuchen gemäß § 4 geprüft wird.
(2) Soweit in den Rechtsakten der Europäischen Gemeinschaft keine abweichenden Regelungen getroffen sind, erfolgt die Entscheidung über die Aufnahme einer Sorte in die Rebsortenklassifizierung auf der Grundlage der Anbaueignung sowie der analytischen und organoleptischen Eigenschaften von Wein, der aus der betreffenden Sorte hergestellt wurde. Für die im Sortenregister des Bundessortenamtes eingetragenen zugelassenen Sorten sowie für Sorten nach § 55 Abs. 2 des Saatgutverkehrsgesetzes gelten die Voraussetzungen des Satzes 1 entsprechend.
(zu § 9 Abs. 2 und 5, § 12 Abs. 3 Nr. 4 und 6, Abs. 4 und 5 des Weingesetzes)
1. für das bestimmte Anbaugebiet Baden auf 90 Hektoliter,
2. für das bestimmte Anbaugebiet Württemberg auf 110 Hektoliter,
3. für die Landweingebiete Landwein Rhein-Neckar, Badischer Landwein, Landwein Oberrhein, Schwäbischer Landwein, Landwein Neckar, Taubertäler Landwein sowie für Weine ohne Herkunftsangabe auf 110 Hektoliter.
In Jahren mit außergewöhnlichen Witterungsbedingungen kann der in den Nummern 1 bis 3 festgesetzte Hektarertrag durch das Ministerium jeweils um bis zu 10 Hektoliter erhöht werden. Abweichend von Satz 1 Nummern 2 und 3 und Satz 2 wird für die im bestimmten Anbaugebiet Württemberg belegenen Weinbau-Steillagen, die in der gemeinschaftlichen Weinbaukartei verbindlich gemeldet und als solche in den von den Regierungspräsidien aufgestellten örtlichen Rebenaufbauplänen gekennzeichnet sind, der Hektarertrag auf 150 Hektoliter festgesetzt. Ein Ausgleich zwischen den Gesamthektarerträgen, die im bestimmten Anbaugebiet Württemberg einschließlich der in diesen Abgrenzungen liegenden Landweingebiete für Flach- und Steillagen gesondert berechnet werden, ist zulässig.
(2) Bei Winzer- und Weingärtnergenossenschaften sowie Erzeugergemeinschaften anderer Rechtsform gelten alle Rebflächen von Weinbaubetrieben, die ihre gesamte Ernte als Weintrauben oder Traubenmost an die Genossenschaft oder an die der Erzeugergemeinschaft verbundenen Kellerei abzuliefern haben, als ein Betrieb im Sinne der §§ 9 bis 11 sowie des § 12 Abs. 1 und 3 Nr. 1 bis 3 des Weingesetzes. Satz 1 findet nur auf Rebflächen Anwendung, die innerhalb eines Bereiches belegen sind.
(3) Winzer- und Weingärtnergenossenschaften sowie mit Erzeugergemeinschaften anderer Rechtsform verbundene Kellereien dürfen abweichend von § 9 Abs. 1 Satz 1 und § 10 Abs. 1 Satz 1 des Weingesetzes Weintrauben (auch gemaischt), Traubenmost, teilweise gegorenen Traubenmost oder Wein aus Übermengen zur jährlichen Selbstversorgung der Familien der Mitglieder der jeweiligen Genossenschaft sowie der an die jeweilige Kellerei abliefernden Mitglieder der Erzeugergemeinschaft abgeben.
(5) Die Abgabe von Übermengen gemäß Absatz 3 ist nur an Mitglieder zulässig, die in dem Erntejahr Trauben an die Genossenschaft oder an die Kellerei abgeliefert haben. Dabei müssen die abgegebenen Erzeugnisse in der Ernte- und Erzeugungsmeldung gemäß § 20 gemeldet werden. Abgefüllter Wein muss mit einem Etikett gemäß Anlage 2 versehen sein. Über die Abgabe nach Absatz 3 sind Einzelnachweise zu führen; dabei sind die von der zuständigen Behörde ausgegebenen Vordrucke zu verwenden. Sie sind drei Jahre aufzubewahren und auf Verlangen vorzulegen. Die Aufbewahrungsfrist beginnt mit dem Schluss des Kalenderjahres, in dem die letzte Eintragung gemacht worden ist.
Die Erzeuger haben die Herabstufung eines Weines, dem eine amtliche Prüfungsnummer zugeteilt worden ist, der zuständigen Behörde unverzüglich schriftlich zu melden.
(zu § 17 Abs. 3 Nr. 1 des Weingesetzes)
(zu § 17 Abs. 3 Nr. 2 des Weingesetzes)
(1) Die natürliche Mindestalkoholgehalte für Qualitätswein b. A. und Prädikatswein sind in der Anlage 3 festgesetzt.
(2) Der natürliche Mindestalkoholgehalt für Qualitätsschaumwein b. A. und Qualitätsperlwein b. A. wird für das bestimmte Anbaugebiet Baden auf 8,0 Volumenprozent (63 Grad Öchsle),
(zu § 17 Abs. 4 des Weingesetzes)
Die für die Herstellung von Qualitätswein b. A. geeigneten Rebsorten sind in dem Rebsortenverzeichnis (Anlage 4) festgesetzt.
(zu § 25 Abs. 2 der Weinverordnung)
(1) Zur Mitwirkung an den Prüfungen und Herabstufungen werden bei den zuständigen Behörden Prüfungskommissionen für die Durchführung von Sinnenprüfungen bestellt. Die Behörden können die Sinnenprüfung auch selbst vornehmen, wenn eine Entscheidung innerhalb der Frist nach § 26 Abs. 1 Satz 5 der Weinverordnung sonst nicht möglich ist, es sei denn, der Antrag enthält einen Hinweis, dass auch die Verleihung einer in § 30 Abs. 1 der Weinverordnung genannten oder durch eine Rechtsverordnung nach dieser Vorschrift zugelassenen Auszeichnung beantragt ist.
(2) Das Ministerium beruft als Mitglieder der Prüfungskommissionen Personen aus der Weinwirtschaft, Bedienstete der amtlichen Weinüberwachung, der Landwirtschaftsbehörden, des Staatlichen Weinbauinstituts Freiburg (WBI), der Staatlichen Lehr- und Versuchsanstalt für Wein- und Obstbau Weinsberg (LVWO) sowie sonstige sachkundige Personen. Die Berufung der Personen aus der Weinwirtschaft erfolgt für
1. das bestimmte Anbaugebiet Baden
auf Vorschlag des Badischen Weinbauverbandes e.V., Freiburg,
2. das bestimmte Anbaugebiet Württemberg
auf Vorschlag des Weinbauverbandes Württemberg e.V., Weinsberg.
Die übrigen Mitglieder, soweit sie nicht Bedienstete der amtlichen Weinüberwachung, der Landwirtschaftsbehörden, des WBI sowie der LVWO sind, werden im Benehmen mit den Weinbauverbänden berufen. Zu den Vorschlägen der Weinbauverbände sind die übrigen Verbände der Weinwirtschaft zu hören. Die Berufung erfolgt für die Dauer von drei Jahren.
(3) Wiederberufung sowie Abberufung aus wichtigem Grund sind zulässig. Die Mitglieder von Prüfungskommissionen sind unabhängig und nicht an Weisungen gebunden. Sie werden zur gewissenhaften Ausübung ihrer Tätigkeit und zur Verschwiegenheit hierüber verpflichtet.
1. drei Personen aus der Weinwirtschaft, wobei an die Stelle eines dieser Mitglieder eine sonstige sachkundige Person treten kann,
2. einem Bediensteten der amtlichen Weinüberwachung oder einer Landwirtschaftsbehörde oder des WBI oder der LVWO.
Eine Prüfungskommission ist bei Anwesenheit von drei Mitgliedern, davon einem Bediensteten der amtlichen Weinüberwachung oder einer Landwirtschaftsbehörde oder des WBI oder der LVWO, beschlussfähig. Bei den Prüfungskommissionen kann jeweils ein Mitglied von einem Bediensteten einer Landwirtschaftsbehörde oder des WBI oder der LVWO vertreten werden, wenn bei einer Prüfung nicht alle Mitglieder der Prüfungskommission erschienen sind.
(zu § 22 Absatz 2 des Weingesetzes)
1. Landwein Rhein-Neckar für alle in den bestimmten Anbaugebieten Baden oder Württemberg belegenen Flächen,
2. Badischem Landwein und Landwein Oberrhein für alle im bestimmten Anbaugebiet Baden belegenen Flächen,
3. Schwäbischem Landwein und Landwein Neckar für alle im bestimmten Anbaugebiet Württemberg belegenen Flächen und
4. Taubertäler Landwein für alle Flächen im Main-Tauber-Kreis, die in den bestimmten Anbaugebieten Baden oder Württemberg belegen sind, wird zugelassen.
(2) Die zur Herstellung von Landwein verwendeten Trauben müssen von Rebsorten stammen, die in den in Absatz 1 beschriebenen Räumen für die Weinherstellung zugelassen sind. Trauben von in der Rebsortenklassifizierung nicht enthaltenen Rebsorten, deren Anbaueignung in diesen Räumen im Rahmen von Rebsortenversuchen geprüft wird, dürfen zur Herstellung von Landwein verwendet werden.
1. bei Badischem Landwein und Landwein Oberrhein auf 6,70 Volumenprozent (55 Grad Öchsle),
2. bei Landwein Neckar, Landwein Rhein-Neckar, Schwäbischem Landwein und Taubertäler Landwein auf 5,90 Volumenprozent (50 Grad Öchsle), festgesetzt.
Die Weinbergslagenverordnung vom 6. April 1971 (GBl. S. 157), zuletzt geändert durch § 12 der Verordnung vom 4. Oktober 1995 (GBl. S. 725), gilt als Rechtsverordnung im Sinne von § 23 Abs. 4 des Weingesetzes.
(zu § 24 Abs. 4 Nr. 1 des Weingesetzes und § 30 Abs. 3 der Weinverordnung)
(1) Als Träger von Weinprämiierungen im Sinne von § 30 Abs. 1 Nr. 1 Buchst. b und von Sektprämiierungen im Sinne von § 30 Abs. 4 Nr. 1 Buchst. b der Weinverordnung werden anerkannt
1. für das bestimmte Anbaugebiet Baden der Badische Weinbauverband e.V., Freiburg,
2. für das bestimmte Anbaugebiet Württemberg der Weinbauverband Württemberg e.V., Weinsberg.
(2) Als Gütezeichen im Sinne von § 30 Abs. 1 Nr. 2 Buchst. b der Weinverordnung werden zugelassen
1. das Gütezeichen für badischen Qualitätswein des Badischen Weinbauverbandes e.V., Freiburg,
2. das Gütezeichen »BADEN SELECTION« des Badischen Weinbauverbandes e.V., Freiburg.
(3) Abweichend von § 30 Abs. 2 der Weinverordnung und Artikel 21 der Verordnung (EG) Nr. 753/2002 der Kommission vom 29. April 2002 mit Durchführungsbestimmungen zur Verordnung (EG) Nr. 1493/1999 des Rates hinsichtlich der Beschreibung, der Bezeichnung, der Aufmachung und des Schutzes bestimmter Weinbauerzeugnisse (ABl. EG Nr. L 118 S. 1, ber. Nr. L 265 S. 19)
in der jeweils geltenden Fassung darf das Gütezeichen »BADEN SELECTION« auch für Qualitätswein verliehen werden, sofern die zur Prüfung angestellte Partie mindestens 400 Liter umfasst.
Affentaler Spätburgunder Rotwein Ehrentrudis Spätburgunder Weißherbst
(zu § 24 Abs. 4 Nr. 2 des Weingesetzes)
(1) Zur Angabe der Herkunft eines roten Qualitätsweines und Prädikatsweines der Rebsorte Blauer Spätburgunder aus den Gemarkungen Altschweier, Bühl, Eisental und Neusatz der Stadt Bühl, der Gemarkung Bühlertal sowie der Gemarkung Neuweier der Stadt Baden-Baden darf die Bezeichnung »Affentaler Spätburgunder Rotwein« verwendet werden.
(2) Zur Angabe der Herkunft eines Qualitätsweines und Prädikatsweines der Weinart Roséwein der Rebsorte Blauer Spätburgunder aus dem Bereich Tuniberg darf die Bezeichnung »Ehrentrudis Spätburgunder Weißherbst« verwendet werden.
(zu § 32 c Abs. 2 der Weinverordnung)
l. für das bestimmte Anbaugebiet Baden die Rebsorten:
Weißer Burgunder, Roter Gutedel, Weißer Gutedel, Müllerrebe, Müller-Thurgau, Weißer Riesling, Ruländer, Grüner Silvaner, Blauer Spätburgunder,
2. für das bestimmte Anbaugebiet Württemberg die Rebsorten:
Dornfelder, Kerner, Blauer Limberger, Müllerrebe, Weißer Riesling, Grüner Silvaner, Blauer Spätburgunder, Blauer Trollinger festgelegt.
Die Rebsorte Müller-Thurgau darf nur mit der synonymen Rebsortenbezeichnung Rivaner und die Rebsorte Ruländer nur mit den synonymen Rebsortenbezeichnungen Grauer Burgunder, Grauburgunder, Pinot gris oder Pinot grigio angegeben werden.
1. für das bestimmte Anbaugebiet Baden die Rebsorten:
Auxerrois, Weißer Burgunder, Chardonnay, Roter Gutedel, Weißer Gutedel, Müllerrebe, Müller-Thurgau, Weißer Riesling, Ruländer, Saint Laurent, Grüner Silvaner, Blauer Spätburgunder,
Dornfelder, Kerner, Blauer Limberger, Müllerrebe, Weißer Riesling, Ruländer, Grüner Silvaner, Blauer Spätburgunder, Blauer Trollinger festgelegt.
Die Rebsorte Ruländer darf nur mit den synonymen Rebsortenbezeichnungen Grauer Burgunder, Grauburgunder, Pinot gris oder Pinot grigio angegeben werden.
Für Qualitätswein b. A. dürfen bei Angabe einer der in Anlage 5 aufgeführten, sich über mehrere Gemeinden oder Ortsteile erstreckenden Groß- und Einzellagen jeweils nur die dort genannten Gemeinde- und Ortsteilnamen verwendet werden.
Das Herbstbuch ist nach Anlage 6 zu führen.
1. vorgenommener Aufgaben, Rodungen, Wiederbepflanzungen oder Neuanpflanzungen,
2. der Rebflächen des Betriebes, der Ertragsrebfläche, der Erntemenge nach Rebsorten, Herkunft und der vorgesehenen Differenzierung der Tafelweine, Qualitätsweine und Prädikatsweine, oder der Bestand an Erzeugnissen, differenziert nach Rebsorte, Herkunft, Tafelwein, Qualitätswein und Prädikatswein,
(2) Die Meldung zur gemeinschaftlichen Weinbaukartei nach Absatz 1 Nr. 1 ist jeweils nach dem Stand 31. Mai der zuständigen Behörde bis zum 10. Juni zu erstatten.
(3) Die Meldung des Bestands an Erzeugnissen ist jeweils nach dem Stand 31. Juli der zuständigen Behörde bis zum 20. August zu erstatten.
(2) Sofern die in der Meldung genannte Maßnahme nicht zu dem darin angegebenen Zeitpunkt durchgeführt werden kann, ist dies unverzüglich der zuständigen Behörde mitzuteilen und spätestens zwei Tage vor Beginn der beabsichtigten Maßnahme eine zweite Meldung zu erstatten.
1. eine jeweils für den Zeitraum 1. August bis 31. Dezember geltende vorherige Meldung über die Erhöhung des Alkoholgehaltes nach Artikel 25 Abs. 3 Satz 1 der Verordnung (EG) Nr. 1622/2000 der Kommission vom 24. Juli 2000 mit Durchführungsbestimmungen zur Verordnung (EG) Nr. 1493/1999 über die gemeinsame Marktorganisation für Wein und zur Einführung eines Gemeinschaftskodex der önologischen Verfahren und Behandlungen (ABl. EG Nr. L 194 S. 1) in der jeweils geltenden Fassung,
2. eine für die Süßungsvorgänge eines Weinjahrgangs geltende vorherige Meldung nach Maßgabe des Artikels 31 Abs.2 Unterabsatz 2 Satz 1 der Verordnung (EG) Nr. 1622/2000
Bei frischen Weintrauben, Taubenmost, teilweise gegorenem Traubenmost, Jungwein und Wein darf in Jahren mit außergewöhnlichem Witterungsverlauf eine Säuerung nach Maßgabe des Anhangs XV a Abschnitt C Nummer 2 und 3 der Verordnung (EG) Nr. 1234/2007 vorgenommen werden. Das Ministerium stellt fest, ob der außergewöhnliche Witterungsverlauf, der für die Zulassung der ausnahmsweisen Säuerung erforderlich ist, vorliegt.
Weinbaubetriebe im Sinne des § 9 Abs. 1 Satz 1 des Weingesetzes, bei denen die zuständige Behörde anhand der Rebflächenangaben in der gemeinschaftlichen Weinbaukartei und der Mengenangaben in der Ernte- und Erzeugungsmeldung Übermengen ermittelt und dies den betroffenen Betrieben mitgeteilt hat, haben der zuständigen Behörde jeweils bis zum 20. August eine Meldung über die jeweils bis zum 31. Juli verwendete oder verwertete Übermenge zu erstatten.
(1) Die zuständige Behörde erhebt von den Eigentümern oder Nutzungsberechtigten von Weinbergsflächen die Abgabe für den Deutschen Weinfonds nach § 43 Nr. 1 des Weingesetzes.
(2) Die Abgabe wird am 15. Mai eines jeden Jahres fällig. Berechnungsgrundlage für die Erhebung der Abgabe ist die Fläche, die zur Weinbaukartei nach der Verordnung (EWG) Nr. 2392/86 des Rates vom 24. Juli 1986 zur Einführung der gemeinschaftlichen Weinbaukartei (ABl. EG Nr. L 208 S. 1) in der jeweils geltenden Fassung gemeldet wurde. Zur Weinbergsfläche gehören alle Grundstücke, die der Produktion von Wein dienen können, soweit sie rechtmäßig bepflanzt sind, oder für die ein Recht auf Wiederbepflanzung besteht.
(1) Nach § 48 Abs. 1 Nr. 2 des Weingesetzes wird bestraft, wer vorsätzlich oder fahrlässig entgegen § 13 dieser Verordnung Landwein herstellt, der den in § 13 Abs. 2 und 3 festgelegten Produktionsbedingungen nicht entspricht.
(2) Nach § 49 Nr. 3 des Weingesetzes wird bestraft, wer vorsätzlich entgegen § 7 Abs. 2 Satz 2 außerhalb des jeweiligen Bereiches belegene Rebflächen in die Einbetriebsregelung im Sinne des § 7 Abs. 2 Satz 1 einbezieht.
(1) Ordnungswidrig im Sinne des § 50 Abs. 1 in Verbindung mit § 49 Nr. 3 des Weingesetzes handelt, wer fahrlässig
1. entgegen § 7 Abs. 2 Satz 2 außerhalb des jeweiligen Bereiches belegene Rebflächen in die Einbetriebsregelung im Sinne des § 7 Abs. 2 Satz 1 einbezieht oder
2. entgegen § 9 dieser Verordnung Rebflächen beregnet.
(2) Ordnungswidrig im Sinne des § 50 Abs. 2 Nr. 4 des Weingesetzes handelt, wer
1. entgegen § 2 Abs. 1 dieser Verordnung eine Wiederbepflanzung vornimmt,
2. entgegen § 7 Abs. 5 Satz 1 und 2 dieser Verordnung Übermengen abgibt oder Einzelnachweise entgegen § 7 Abs. 5 Satz 3 bis 5 nicht oder nicht richtig führt, nicht vorlegt oder aufbewahrt,
3. entgegen § 20 dieser Verordnung die Meldung nicht, nicht richtig oder nicht vollständig auf den ausgegebenen Vordrucken erstattet,
4. entgegen § 22 dieser Verordnung die Meldung über die Verwendung und Verwertung der Übermenge nicht, nicht richtig, nicht vollständig oder nicht rechtzeitig auf den ausgegebenen Vordrucken erstattet,
5. entgegen § 23 eine unrichtige Flächenangabe zur Weinbaukartei meldet.
Diese Verordnung tritt am Tage nach ihrer Verkündung in Kraft. Gleichzeitig tritt die Verordnung des Ministeriums für Ernährung und Ländlicher Raum zur Durchführung weinrechtlicher Vorschriften vom 4. Oktober 1995 (GBl. S. 725), zuletzt geändert durch Verordnung vom 20. August 2004 (GBl. S. 687), außer Kraft.
Stuttgart 31 Mai 2005
Für die Weinherstellung zugelassene Rebsorten
1. Bestimmtes Anbaugebiet Baden:
Acolon N, Auxerrois B, Bacchus B, Baron N, Bronner B, Weißer Burgunder (Weißburgunder, Pinot blanc, Pinot bianco) B, Cabernet Carbon N, Cabernet Cortis N, Cabernet Cubin N, Cabernet Dorio N, Cabernet Dorsa N, Cabernet Franc N, Cabernet Mitos N, Cabernet Sauvignon N, Chardonnay B, Dakapo N, Deckrot N, Dornfelder N, Dunkelfelder N, Findling B, Freisamer B, Gewürztraminer Rs, Roter Gutedel (Gutedel, Chasselas) R, Weißer Gutedel (Gutedel, Chasselas ) B, Helios B, Johanniter B, Kerner B, Blauer Limberger (Lemberger, Blaufränkisch) N, Merlot N, Merzling B, Monarch N. Müllerrebe (Schwarzriesling, Pinot Meunier) N, Müller-Thurgau (Rivaner) B, Gelber Muskateller (Muskateller, Moscato, Muscat) B, Roter Muskateller (Muskateller, Moscato, Muscat) R, Muskat Ottonel B, Nobling B, Palas N, Perle Rs, Blauer Portugieser (Portugieser) N, Prior N, Regent N, Weißer Riesling (Riesling, Klingelberger, Rheinriesling, Riesling renano) B, Ruländer (Grauer Burgunder, Grauburgunder, Pinot gris, Pinot grigio) G, Saint Laurent (St. Laurent ) N, Sauvignon blanc (Fumé blanc) B, Scheurebe B, Grüner Silvaner (Silvaner) B, Solaris B, Blauer Spätburgunder (Spätburgunder, Pinot noir, Pinot nero) N, Syrah (Shiraz) N, Tauberschwarz N, Roter Traminer (Clevner (Roter Traminer), Traminer) B, Blauer Trollinger (Trollinger) N, Viognier (Viogne) B.
2. Bestimmtes Anbaugebiet Württemberg:
Acolon N, Auxerrois B, Bacchus B, Baron N, Bronner B, Weißer Burgunder (Weißburgunder, Pinot blanc, Pinot bianco) B, Cabernet Carbon N, Cabernet Cortis N, Cabernet Cubin N, Cabernet Dorio N, Cabernet Dorsa N, Cabernet Franc N, Cabernet Mitos N, Cabernet Sauvignon N, Chardonnay B, Dornfelder N, Dunkelfelder N, Ehrenfelser B, Blauer Frühburgunder (Frühburgunder ) N, Gewürztraminer Rs, Roter Gutedel (Gutedel, Chasselas) R, Weißer Gutedel (Gutedel, Chasselas ) B, Helfensteiner N, Helios B, Heroldrebe N, Johanniter B, Kerner B, Blauer Limberger (Lemberger, Blaufränkisch) N, Merlot N, Merzling B, Monarch N. Müllerrebe (Schwarzriesling, Pinot Meunier) N, Müller-Thurgau (Rivaner) B, Gelber Muskateller (Muskateller, Moscato, Muscat) B, Roter Muskateller (Muskateller, Moscato, Muscat) R, Muskat Ottonel B, Muskat-Trollinger B, Palas N, Perle Rs, Blauer Portugieser (Portugieser) N, Prior N, Regent N, Weißer Riesling (Riesling, Klingelberger, Rheinriesling, Riesling renano) B, Ruländer (Grauer Burgunder, Grauburgunder, Pinot gris, Pinot grigio) G, Saint Laurent (St. Laurent ) N, Sauvignon blanc (Fumé blanc) B, Scheurebe B, Solaris B, Syrah (Shiraz) N, Blauer Silvaner (Silvaner) N, Grüner Silvaner (silvaner) B, Blauer Spätburgunder (Spätburgunder, Clevner, Samtrot, Pinot noir, Pinot nero ) N, Tauberschwarz N, Roter Traminer (Clevner Traminer) B, Blauer Trollinger (Trollinger) N, Viognier (Viogne) B, Blauer Zweigelt (Zweigelt) N,
Aufstellung der natürlichen Mindestalkoholgehalte für Qualitätswein b. A. und Qualitätswein mit Prädikat
Vedi disciplinari
Verzeichnis der zur Herstellung
von Qualitätswein
b. A. geeigneten Rebsorten
1 Bestimmtes Anbaugebiet Baden
1.1 Weißweinsorten:
Auxerrois, Bacchus, Bronner, Weißer Burgunder, Chardonnay, Findling, Freisamer, Gewürztraminer, Roter Gutedel, Weißer Gutedel, Helios, Johanniter, Kerner, Merzling, Müller-Thurgau, Gelber Muskateller, Roter Muskateller, Muskat Ottonel, Nobling, Perle, Sauvignon blanc, Weißer Riesling, Ruländer, Scheurebe, Grüner Silvaner, Solaris, Roter Traminer, Viognier
1.2 Rotweinsorten:
Acolon, Baron, Cabernet Carbon, Cabernet Cortis, Cabernet Cubin, Cabernet Dorio, Cabernet Dorsa, Cabernet Franc, Cabernet Mitos, Cabernet Sauvignon, Dakapo, Deckrot, Dornfelder, Dunkelfelder, Blauer Limberger, Merlot, Monarch, Müllerrebe, Palas, Blauer Portugieser, Prior, Regent, Saint Laurent, Blauer Spätburgunder, Syrah, Tauberschwarz, Blauer Trollinger
2 Bestimmtes Anbaugebiet Württemberg
2.1 Weißweinsorten:
Auxerrois, Bacchus, Bronner, Weißer Burgunder, Chardonnay, Ehrenfelser, Gewürztraminer, Roter Gutedel, Weißer Gutedel, Helios, Johanniter, Kerner, Merzling, Müller-Thurgau, Gelber Muskateller, Roter Muskateller, Muskat Ottonel, Perle, Weißer Riesling, Ruländer, Sauvignon blanc, Scheurebe, Blauer Silvaner, Grüner Silvaner, Solaris, Roter Traminer, Viognier
2.2 Rotweinsorten:
Gemeindeübergreifende Groß- (GL) und Einzellagen (EL); Gemeinde-/Ortsteilname;
1.1 Bereich Bodensee:
GL Sonnenufer: Hagnau, Immenstaad, Meersburg, Überlingen
EL Burgstall: Hagnau, Immenstaad, Kippenhausen, Markdorf
EL Elisabethenberg: Hilzingen, Hohentwiel, Singen
EL Fohrenberg: Meersburg, Stetten
EL Kapellenberg: Erzingen, Rechberg
EL Lerchenberg: Meersburg, Stetten
EL Olgaberg: Hohentwiel
EL Sängerhalde: Markdorf, Meersburg, Stetten
1.2 Bereich Markgräflerland:
GL Vogtei Rötteln: Bamlach, Blansingen, Binzen, Efringen-Kirchen, Egringen, Eimeldingen, Fischingen, Feuerbach, Grenzach, Haltingen, Herten, Hertingen, Istein, Kleinkems, Ötlingen, Rheinweiler, Tannenkirch, Weil
EL Kappellenberg: Bamlach, Rheinweiler
EL Kirchberg: Efringen-Kirchen, Huttingen, Istein
EL Sonnenhohle: Binzen, Efringen-Kirchen, Egringen, Eimeldingen, Hertingen, Ötlingen, Rümmingen, Schallbach
EL Steingäßle: Efringen-Kirchen, Feuerbach, Holzen, Riedlingen, Tannenkirch, Welmlingen, Wintersweiler, Wittlingen, Wollbach
EL Stiege: Haltingen, Ötlingen, Weil
EL Wolfer: Blansingen, Kleinkems
GL Burg Neuenfels: Auggen, Badenweiler, Bad Bellingen, Ballrechten-Dottingen, Britzingen, Dattingen, Feldberg, Hügelheim, Laufen, Liel, Mauchen, Müllheim, Neuenburg, Niedereggenen, Niederweiler, Obereggenen, Schliengen, St. Ilgen, Steinenstadt, Sulzburg, Zunzingen
EL Altenberg: Ballrechten-Dottingen, Britzingen, Dattingen, Laufen, St. Ilgen, Sulzburg
EL Römerberg: Badenweiler, Niederweiler
EL Rosenberg: Britzingen, Dattingen, Zunzingen
EL Schlossgarten: Hügelheim
EL Sonnenstück: Bad Bellingen, Liel, Mauchen, Niedereggenen, Obereggenen, Schliengen, Steinenstadt
EL Sonnenhalde: Müllheim, Vögisheim
EL Sonnhole: Britzingen, Dattingen
EL Schäf: Auggen, Steinenstadt
GL Lorettoberg: Au, Bad Krotzingen, Biengen, Buggingen, Ebringen, Ehrenstetten, Freiburg, Grunern, Heitersheim, Kirchhofen, Norsingen, Pfaffenweiler, Scherzingen, Schlatt, Seefelden, Staufen, Tunsel, Wettelbrunn, Wolfenweiler
EL Batzenberg: Kirchhofen, Norsingen, Pfaffenweiler, Schallstadt, Scherzingen, Wolfe
EL Jesuitenschloß: Freiburg, Merzhausen
EL Maltesergarten: Betberg, Biengen, Buggingen, Eschbach, Gallenweiler, Heitersheim, Schlatt, Schmidhofen, Seefelden, Tunsel, Wettelbrunn
EL Schloßberg: Grunern, Staufen
EL Steingrüble: Bad Krozingen, Schlatt
1.3 Bereich Tuniberg:
GL Attilafelsen: Gottenheim, Merdingen, Munzingen, Niederrimsingen, Oberrimsingen, Opfingen, Tiengen, Waltershofen
1.4 Bereich Kaiserstuhl:
GL Vulkanfelsen: Achkarren, Amoltern, Bahlingen, Bickensohl, Bischoffingen, Bötzingen, Breisach, Burkheim, Eichstetten, Endingen, Ihringen, Jechtingen, Kiechlinsbergen, Königschaffhausen, Leiselheim, Nimburg, Oberbergen, Oberrotweil, Riegel, Sasbach, Schelingen, Wasenweiler
EL Baßgeige: Oberbergen
EL Castellberg: Achkarren, Ihringen
EL Enselberg: Bischoffingen, Jechtingen
EL Gestühl: Jechtingen, Leiselheim
EL Käsleberg: Oberrotweil
EL Kreushalde: Ihringen, Wasenweiler
EL Lasenberg: Bötzingen
EL Schloßberg: EL Schloßberg
EL Steinfelsen: Bickensohl, Ihringen
EL Steingrube: Neuershausen, Nimburg, Nimburg-Bottingen
1.5 Bereich Breisgau:
GL Burg Zähringen: Buchholz, Freiburg, Sexau, Wildtal
EL Eichberg: Denzlingen, Glottertal, Heuweiler
EL Sonnenberg: Wildtal, Gundelfingen
EL Sonnhalde: Buchholz, Denzlingen, Sexau
GL Burg Lichteneck: Bleichheim, Bombach, Broggingen, Ettenheim, Hecklingen, Herbolzheim, Kenzingen, Köndringen, Malterdingen, Mundingen, Nordweil, Ringsheim, Tutschfelden, Wagenstadt
EL Alte Burg: Köndringen, Mundingen
EL Bienenberg: Heimbach, Malterdingen
EL Herrenberg: Nordweil
EL Hummelberg: Kenzingen, Wagenstadt
EL Kaiserberg: Altdorf, Bleichheim, Broggingen, Ettenheim, Herbolzheim, Ringsheim, Tutschfelden
GL Schutterlindenberg: Friesenheim, Heiligenzell, Kippenheim, Lahr, Mahlberg, Münchweier, Oberschopfheim, Schmieheim
EL Haselstaude: Kippenheim, Mahlberg, Sulz
EL Kirchberg: Münchweier, Schmieheim, Wallburg
EL Kronenbühl: Friesenheim, Heiligenzell, Hugsweier, Lahr, Mietersheim, Oberschopfheim, Oberweier
1.6 Bereich Ortenau:
GL Fürsteneck: Diersburg, Fessenbach, Gengenbach, Hohberg, Hofweier, Käfersberg, Niederschopfheim, Ohlsbach, Ortenberg, Rammersweier, Tiergarten
EL Franzensberger: Fessenbach, Ortenberg
EL Kinzigtäler: Berghaupten, Bermersbach, Diersburg, Gengenbach, Hofweier, Niederschopfheim, Ohlsbach, Reichenbach, Zunsweier
EL Renchtäler: Bottenau, Erlach, Lautenbach, Nesselried, Nußbach, Oberkirch, Ödsbach, Ulm
EL Schloßberg: Durbach
EL Schloßberg: Haslach, Oberkirch, Ringelbach, Stadelhofen, Tiergarten
GL Schloß Rodeck: Bühl, Neuweier, Obertsrot, Sasbach, Sasbachwalden, Sinzheim, Steinbach, Varnhalt
EL Alde Gott: Lauf, Oberachern, Obersasbach, Sasbachwalden
EL Hex v. Dasenstein: Kappelrodeck
EL Kestelberg: Weisenbach
EL Kreuzberg: Mösbach, Renchen, Waldulm
EL Sätzler: Baden-Baden, Sinzheim
EL Sonnenberg: Sinzheim, Varnhalt
EL Sternenberg: Altschweier, Bühl, Neusatz
EL Wolfhag: Bühl, Neusatz, Ottersweier
1.7 Bereich Kraichgau:
GL Hohenberg: Dietlingen, Eisingen, Ellmendingen, Ersingen, Karlsruhe, Keltern, Obergrombach, Pfinztal, Weingarten
EL Burgwingert: Helmsheim, Obergrombach
EL Keulebuckel: Dietlingen, Ellmendingen
EL Klepberg: Dietlingen, Ersingen, Kämpfelbach
GL Mannaberg: Bruchsal, Dielheim, Heidelsheim, Kraichtal, Malsch, Mühlhausen, Oberöwisheim, Östringen, Rauenberg, Stettfeld, Unteröwisheim, Zeutern
EL Altenberg: Heidelsheim
EL Goldberg: Bad Schönborn, Langenbrücken
EL Himmelreich: Stettfeld, Zeutern
EL Kirchberg: Kraichtal, Oberöwisheim, Unteröwisheim
EL Ölbaum: Malsch, Malschenberg, Rettigheim
EL Rosenberg: Dielheim, Tairnbach
EL Weinhecke: Bruchsal, Ubstadt
GL Stiftsberg: Angelbachtal, Eichelberg, Haßmersheim, Heinsheim, Kirchardt, Kraichtal, Kürnbach, Michelfeld, Neckarmühlbach, Neuenbürg, Odenheim, Sulzfeld, Tiefenbach, Weiler
EL Herzogsberg: Binau, Diedesheim
EL Lerchenberg: Flehingen, Kürnbach, Sulzfeld
EL Silberberg: Neuenbürg
EL Sonnenberg: Eichtersheim, Eschelbach, Michelfeld
EL Spiegelberg: Elsenz, Tiefenbach
EL Steinsberg: Weiler
1.8 Bereich Badische Bergstraße:
GL Mannaberg: Heidelberg, Leimen, Wiesloch
EL Herrenberg: Heidelberg, Leimen
GL Rittersberg: Dossenheim, Großsachsen, Hemsbach, Laudenbach, Leutershausen, Lützelsachsen, Schriesheim, Weinheim
EL Herrnwingert: Hemsbach, Sulzbach, Weinheim
EL Stephansberg: Hohensachsen, Lützelsachsen, Weinheim
EL Staudenberg: Leutershausen, Schriesheim
1.9 Bereich Tauberfranken:
GL Tauberklinge: Beckstein, Boxberg, Dertingen, Gerlachsheim, Impfingen, Kernbach, Königshofen, Königheim, Külsheim, Lauda, Marbach, Reicholzheim, Tauberbischofsheim, Werbach, Wertheim
EL Beilberg: Großrinderfeld.
2. Bestimmtes Anbaugebiet Württemberg
2.1 Bereich Remstal-Stuttgart:
GL Hohenneuffen: Metzingen, Neuffen
EL Schloßsteige: Metzingen, Neuffen
GL Kopf: Breuningsweiler, Großheppach, Grunbach, Hanweiler, Kleinheppach, Korb, Neustadt, Remshalden, Schorndorf, Waiblingen, Winnenden, Winterbach
EL Berg: Hanweiler, Korb, Winnenden
EL Hörnle: Steinreinach, Waiblingen
GL Sonnenbühl: Beutelsbach, Endersbach, Rommelshausen, Schnait, Stetten i. R., Strümpfelbach
GL Wartbühl: Aichelberg, Beutelsbach, Breuningsweiler, Endersbach, Geradstetten, Großheppach, Grunbach, Hanweiler, Hertmannsweiler, Hebsack, Kleinheppach, Korb, Rommelshausen, Schnait, Stetten i. R., Strümpfelbach, Waiblingen, Winnenden
EL Sonnenberg: Beutelsbach, Geradstetten, Schnait
EL Steingrüble: Großheppach, Kleinheppach, Korb, Waiblingen
GL Weinsteige: Bad Cannstatt, Esslingen, Fellbach, Gerlingen, Hedelfingen, Leonberg, Obertürkheim, Rohracker, Rotenberg, Stuttgart, Uhlbach, Untertürkheim, Wangen
EL Berg: Bad Cannstatt, Feuerbach, Münster, Wangen, Zuffenhausen
EL Gips: Fellbach, Untertürkheim
EL Herzogenberg: Bad Cannstatt, Fellbach, Untertürkheim
EL Kirchberg: Esslingen, Obertürkheim
EL Mönchberg: Bad Cannstatt, Fellbach, Untertürkheim
EL Steinhalde: Bad Cannstatt, Mühlhausen
EL Zuckerle: Bad Cannstatt, Hofen, Münster, Mühlhausen
2.2 Bereich Württembergisch Unterland:
GL Heuchelberg: Botenheim, Brackenheim, Cleebronn, Dürrenzimmern, Gemmingen, Großgartach, Güglingen, Haberschlacht, Hausen, Kleingartach, Leingarten, Meimsheim, Neipperg, Nordheim, Pfaffenhofen, Schwaigern, Stetten a. H., Stockheim, Zaberfeld
EL Grafenberg: Gemmingen, Großgartach, Kleingartach, Leingarten, Neipperg, Niederhofen, Nordheim, Schwaigern
EL Hohenberg: Michelbach a. H., Pfaffenhofen, Weiler a. d. Z., Zaberfeld
EL Michaelsberg: Cleebronn, Eibensbach, Frauenzimmern, Güglingen
EL Ruthe: Schwaigern
EL Schloßberg: Brackenheim, Klingenberg, Neipperg
EL Sonntagsberg: Böckingen, Klingenberg, Nordhausen, Nordheim
EL Sonnenberg: Gemmingen, Schwaigern, Stetten a. H.
GL Kirchenweinberg: Flein, Heilbronn, Ilsfeld, Lauffen, Neckarwestheim, Schozach, Talheim
EL Altenberg: Flein
EL Sonnenberg: Flein, Heilbronn, Talheim
GL Lindelberg: Adolzfurt, Bretzfeld, Geddelsbach, Heuholz, Langenbeutingen, Langenbrettach, Michelbach a. W., Pfedelbach, Schwabbach, Siebeneich, Unterheimbach, Verrenberg
EL Dachsteiger: Heuholz
EL Goldberg: Bretzfeld, Pfedelbach, Verrenberg, Windischenbach
EL Himmelreich: Bretzfeld, Dimbach, Langenbeutingen, Schwabbach, Siebeneich, Waldbach
EL Margarete: Michelbach a.W.
EL Schneckenhof: Adolzfurt, Geddelsbach, Maifels, Unterheimbach
GL Salzberg: Affaltrach, Eberstadt, Eichelberg, Ellhofen, Echenau, Grantschen, Lehrensteinsfeld, Löwenstein, Obersulm, Sülzbach, Weiler bei Weinsberg, Weinberg, Willsbach, Wimmental
EL Altenberg: Sülzbach, Wimmental
EL Dieblesberg: Affaltrach, Hösslinsülz, Willsbach
EL Eberfürst: Cleversulzbach, Eberstadt
EL Steinacker: Lehrensteinsfeld
EL Wildenberg: Ellhofen, Grantschen, Wimmental
GL Schalkstein: Aspach, Besigheim, Bietigheim, Bissingen, Gemmrigheim, Hessigheim, Höfigheim, Ingersheim, Kleinaspach, Löchgau, Marbach, Markgröningen, Mundelsheim, Rielingshausen, Steinheim/Murr, Walheim
EL Berg: Asperg, Markgröningen
EL Felsengarten: Besigheim, Bissingen, Gemmrigheim, Hessigheim, Löchgau, Walheim
EL Käsberg: Mundelsheim
EL Kelterberg: Kirchberg/Murr, Kleinaspach, Rielingshausen
EL Neckarhälde: Affalterbach, Beihingen, Benningen, Hoheneck, Ludwigsburg, Marbach, Murr, Neckarweihingen, Poppenweiler
EL Wurmberg: Besigheim, Bietigheim, Gemmrigheim, Hessigheim, Walheim
GL Schozachtal: Abstatt, Auenstein, Ilsfeld, Löwenstein, Unterheinriet
EL Burgberg: Abstatt, Auenstein
EL Sommerberg: Abstatt, Löwenstein, Unterheinriet
GL Staufenberg: Erlenbach, Gellmersbach, Gundelsheim, Heilbronn, Neckarsulm, Neckarzimmern, Weinsberg
EL Dezberg: Eberstadt, Gellmersbach
EL Kayberg: Binswangen, Erlenbach, Oedheim
EL Ranzenberg: Ellhofen, Weinsberg
EL Schön: Duttenberg, Offenau
EL Stiftsberg: Heilbronn, Horkheim, Talheim
GL Stromberg: Bönnigheim, Diefenbach, Ensingen, Enzweihingen, Erligheim, Freudenstein, Großvillars, Gündelbach, Häfnerhaslach, Hofen, Hohenhaslach, Horrheim, Illingen, Kirchheim, Knittlingen, Markgröningen, Maulbronn, Oberderdingen, Ochsenbach, Roßwag, Schützingen, Sternenfels, Vaihingen
EL Eichelberg: Dürrn, Lienzingen, Ölbronn
EL Forstgrube: Illingen, Roßwag
EL Halde: Enzweihingen, Illingen, Mühlhausen, Roßwag, Vaihingen
EL Heiligenberg: Häfnerhaslach, Schützingen
EL Kirchberg: Bönnigheim, Freudental, Hohenhaslach, Hohenstein, Kirchheim, Sachsenheim
EL Klosterberg: Hohenhaslach, Horrheim
EL Kupferhalde: Oberderdingen
EL Lerchenberg: Erligheim, Hofen
EL Reichshalde: Freudenstein, Hohenklingen, Knittlingen, Maulbronn
EL Schanzreiter: Ensingen, Illingen
GL Wunnenstein: Beilstein, Großbottwar, Hof und Lembach, Kleinbottwar, Oberstenfeld, Winzerhausen
EL Harzberg: Großbottwar
EL Lichtenberg: Großbottwar, Hof und Lembach, Kleinbottwar, Oberstenfeld, Steinheim, Winzerhausen
EL Oberer Berg: Hoheneck, Kleinbottwar
2.3 Bereich Kocher-Jagst-Tauber:
GL Kocherberg: Criesbach, Dörzbach, Forchtenberg, Herbolzheim, Ingelfingen, Künzelsau, Möckmühl, Neudenau, Niedernhall, Siglingen
EL Altenberg: Niedernhall, Weißbach
EL Burgstall: Criesbach, Niedernhall
EL Engweg: Niedernhall, Weißbach
EL Hofberg: Herbolzheim, Möckmühl, Neudenau, Siglingen, Widdern
EL Hoher Berg: Criesbach, Ingelfingen, Künzelsau, Niedernhall
GL Tauberberg: Bad Mergentheim, Laudenbach, Markelsheim, Niederstetten, Weikersheim
EL Mönchsberg: Bad Mergentheim, Elpersheim, Markelsheim
EL Probstberg: Elpersheim, Markelsheim
EL Schafsteige: Haagen, Laudenbach, Niederstetten, Weikersh

References: § 6
 § 8
 § 9
 § 12
 § 17
 § 22
 § 23
 § 24
 § 44
 § 54
 § 6
 § 7
 § 8
 § 20
 § 30
 § 32
 § 39
 § 14
 § 29
 § 30
 § 31
 § 5
 § 5
 § 12
 § 11
 § 20
 § 22
 § 23
 § 24
 § 25
 § 26
 § 27
 § 32
 § 32
 § 45
 § 29
 § 30
 § 7
 § 20
 § 21
 § 22
 § 23
 § 5
 § 6
 § 8
 § 7
 § 55
 § 7
 § 3
 § 8
 § 4
 § 55
 § 9
 § 12
 § 12
 § 9
 § 10
 § 20
 § 17
 § 17
 § 17
 § 25
 § 26
 § 30
 § 22
 § 12
 § 23
 § 24
 § 30
 § 30
 § 30
 § 30
 § 30
 § 24
 § 32
 § 9
 § 43
 § 48
 § 13
 § 13
 § 49
 § 7
 § 7
 § 50
 § 49
 § 7
 § 7
 § 9
 § 50
 § 2
 § 7
 § 7
 § 20
 § 22
 § 23