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CAPO I - criteri di assegnazione ai plessi del personale collaboratore scolastico. - PDF
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Rocco Petrucci
1 Oggetto: contrattazione integrativa a livello di Istituzione Scolastica per la determinazione dei criteri riguardanti l assegnazione del personale docente e ATA ai plessi: a.s. 2011/2012. Istituzione Scolastica: Direzione Didattica di Cividale del Friuli Comune di Cividale del Friuli Provincia di Udine Tra il Dirigente Scolastico, dott. Pier Antonio D Aronco, in rappresentanza dell Istituzione Scolastica Direzione Didattica di Cividale del Friuli provincia di Udine ed i componenti della RSU FABIANI Simonetta PITTIONI Gabriella Il rappresentante della CGIL -flc Il rappresentante della CISL-scuola Il rappresentante della UIL-scuola Il rappresentante dello SNALS-confsal si stipula quanto segue: L anno 2011 addì 31 del mese di agosto presso l Istituzione scolastica citata le parti CONVENGONO su quanto di seguito articolato. CAPO I - criteri di assegnazione ai plessi del personale collaboratore scolastico. ART. 1 - Criteri di assegnazione ai plessi del personale A.T.A di cui alla tabella A area A del CCNL Personale con mansioni ridotte a tempo indeterminato a) Il personale con mansioni ridotte sarà assegnato con priorità alle scuole tenuto conto delle risorse assegnate al Circolo Didattico e delle esigenze di funzionamento dei singoli Plessi al fine di garantire il migliore servizio all utenza. b) Di norma non vi potrà essere più di un unità di personale con mansioni ridotte per Plesso al fine di garantire il migliore servizio, salvo diverse necessità. c) Successivamente si provvederà all assegnazione del restante personale. 2. Personale a tempo indeterminato. Il personale sarà assegnato alle scuole secondo il seguente ordine:
2 a) Collaboratori scolastici titolari nel circolo in base al punteggio attribuito nella graduatoria di Circolo; b) Collaboratori scolastici neo trasferiti in base al punteggio attribuito nella graduatoria dei trasferimenti; c) Collaboratori scolastici in assegnazione provvisoria in base al punteggio attribuito nella graduatoria dei trasferimenti; d) Collaboratori scolastici neo nominati in ruolo in base al punteggio attribuito nella graduatoria di nomina in ruolo. 2. Personale con contratto a tempo determinato di nomina annuale L assegnazione alle scuole sarà effettuata dopo quella del personale a tempo indeterminato in base al punteggio della graduatoria provinciale permanente per gli incarichi e supplenze. 3. In ciascuna fase saranno applicate le precedenze dell art. 8 del CCNI concernente le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del CAPO II - CRITERI DI ASSEGNAZIONE AI PLESSI DEL PERSONALE DOCENTE. ART. 3 Criteri di assegnazione docenti ai plessi: AI SENSI del CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie; TENUTO CONTO dei criteri generali inseriti nel regolamento di Circolo; si formulano i seguenti criteri specifici di assegnazione: 1. Tutti i docenti di scuola dell infanzia e primaria a tempo indeterminato, a qualsiasi titolo assegnati nell organico del rispettivo ordine di scuola, sono titolari nel circolo didattico; 2. Per l assegnazione dei docenti di POSTO COMUNE ai plessi della scuola dell infanzia e della scuola primaria si formulano i seguenti criteri: SCUOLA DELL INFANZIA 1. continuità (conferma nel plesso e nella sezione dell anno precedente); a. in caso di richiesta volontaria, formulata dal singolo docente, di assegnazione ad altro plesso in cui risultino posti non occupati, la continuità non può essere considerata elemento ostativo; 2. in caso di concorrenza di più richieste per lo stesso posto, l assegnazione avverrà in base alla graduatoria di Circolo, compilata secondo la tabella dei trasferimenti d ufficio allegata al CCND sulla mobilità. SCUOLA PRIMARIA
3 1. continuità (conferma nel plesso dell anno precedente); a. in caso di richiesta volontaria, formulata dal singolo docente, di assegnazione ad altro plesso in cui risultino posti non occupati, la continuità non può essere considerata elemento ostativo; 2. in caso di concorrenza di più richieste per lo stesso posto, l assegnazione avverrà in base alla graduatoria di Circolo, compilata secondo la tabella dei trasferimenti d ufficio allegata al CCND sulla mobilità. 3. Per l assegnazione dei DOCENTI DI SOSTEGNO ai plessi di scuola dell infanzia e primaria si osserveranno i seguenti criteri in ordine di priorità: a) continuità (conferma nel/i plesso/i e nella/e sezione/i dell anno precedente); b) in caso di non esigenza di continuità, eventuale preferenza espressa, (comunque, costituzione delle cattedre tendendo al raggiungimento del numero massimo di ore nell ambito di uno o due plessi); c) in caso di concorrenza di più richieste per lo stesso posto, l assegnazione avverrà in base alla graduatoria di Circolo, compilata secondo la tabella dei trasferimenti d ufficio allegata al CCND sulla mobilità. 4. Per l assegnazione DEI DOCENTI DI LINGUA INGLESE si osserveranno i seguenti criteri indicati in ordine di priorità: a) Assegnazione disciplina ai docenti specializzati; b) Continuità didattica docenti specialisti: la continuità è riferita alle sezioni o classi nelle quali hanno operato nell anno scolastico precedente. c) Eventuale preferenza espressa, costituendo, comunque, le cattedre in modo da raggiungere il numero massimo di ore in uno o due plessi. d) in caso di concorrenza di più richieste per lo stesso posto, l assegnazione avverrà in base alla graduatoria di Circolo, compilata secondo la tabella dei trasferimenti d ufficio allegata al CCND sulla mobilità. Norme comuni per i docenti 5. L assegnazione ai plessi si effettua con priorità per i docenti già titolari a tempo indeterminato, compresi i docenti trasferiti tra i posti dell organico funzionale dello stesso Circolo, (comune e lingua), rispetto a quelli che entrano per la prima volta a far parte dell organico di Istituto dopo i movimenti di mobilità: per questi ultimi l assegnazione sarà disposta sulla base di una graduatoria formulata con la tabella di valutazione dei titoli ai fini della mobilità del personale scolastico ed allegata al C.C.N.D. Successivamente saranno assegnati i docenti in assegnazione provvisoria sulla base del punteggio loro attribuito in questa occasione e per ultimo i docenti neo immessi in ruolo. 6. Le cattedre di posto comune saranno costituite in modo da raggiungere il numero massimo di ore in uno o due plessi garantendo il servizio giornaliero. 7. I docenti a tempo determinato saranno assegnati ai plessi facendo ricorso alla graduatoria di nomina. 8. In ciascuna fase saranno applicate le precedenze di cui all art. 8 del CCNI concernente le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del 2010.
4 9. In caso di contrazione di posti nel plesso il perdente posto sarà individuato secondo la tabella dei trasferimenti d ufficio allegata al CCND sulla mobilità. Il docente conserva il diritto al rientro sul plesso di precedente titolarità così come previsto dal contratto nazionale sopra menzionato. L assegnazione ad altro plesso del perdente posto avverrà con priorità rispetto alle domande di mobilità interna. 10. In caso di esigenze organizzative per la copertura dell orario scolastico degli alunni nelle scuole primarie del Circolo Didattico, si potranno prevedere cattedre su due plessi. ART. 4 Termine di presentazione delle domande di mobilità interna termine ritiro domande. 1. Termine per la presentazione della domanda scritta di mobilità interna al circolo didattico: 30 giugno. 2. Termine per il ritiro o variazione della domanda di mobilità interna: 31 luglio di ogni anno scolastico. ART. 5 Interpretazione autentica. Qualora insorgano controversie sull interpretazione del presente contratto, le parti che lo hanno sottoscritto si incontrano entro 10 giorni dalla richiesta di una di esse. La procedura deve concludersi entro 15 giorni dalla data del primo incontro. L eventuale accordo sostituisce la clausola controversa sin dall inizio della vigenza del presente contratto integrativo d istituto. ART. 6 Validità. Il presente accordo ha validità per l anno scolastico Letto, approvato e sottoscritto. Il Dirigente Scolastico e i componenti della RSU Il rappresentante della CGIL-flc Il rappresentante della CISL-scuola Il rappresentante della UIL-scuola Il rappresentante dello SNALS-scuola
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References: ART. 1
 art. 8
 ART. 3
 art. 8
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6