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BANDO A SOSTEGNO DELLA REALIZZAZIONE DI NUOVE IDEE IMPRENDITORIALI IN PROVINCIA DI LODI - PDF
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Orsola Rocco
1 BANDO A SOSTEGNO DELLA REALIZZAZIONE DI NUOVE IDEE IMPRENDITORIALI IN PROVINCIA DI LODI Mantenere il lavoro, la propria abitazione e assicurarsi con continuità l'accesso al cibo in questi anni è diventato un problema anche tra le famiglie del Lodigiano. Fondazione Cariplo a inizio del 2014 ha promosso il bando "Welfare di Comunità e Innovazione Sociale", finalizzato a creare sistemi territoriali di welfare comunitario in grado di produrre risposte innovative alla nuova emergenza sociale. La Camera di Commercio di Lodi ha partecipato con il progetto "Ri-Generare valore sociale nel lodigiano", promosso dal Piano di zona per i servizi sociali del Lodigiano, in partnership con i Comuni del territorio, loro forme associate, la rete del Terzo Settore e altri soggetti come Banche, Fondazioni e aziende private. 1. FINALITA Finalità dell iniziativa è di favorire lo sviluppo del sistema economico locale. Tale obiettivo sarà perseguito agevolando l emersione di nuove idee imprenditoriali allo scopo di migliorare anche i livelli occupazionali del lodigiano, sostenendo in modo fattivo e concreto i percorsi di imprenditorialità e massimizzando l efficacia degli interventi messi a sistema. Al fine di perseguire tali finalità ed obiettivi, la Camera di Commercio pubblica il presente bando. Il Bando intende favorire la nascita di nuove imprese e l apertura di nuovi rami di impresa da parte di aziende già esistenti mediante la concessione di contributi a fondo perduto per sostenere i costi di avvio attività. Il bando si suddivide in due fasi, una prima fase di raccolta delle idee provenienti dal territorio e una seconda di studio di fattibilità delle migliori idee pervenute (vedi dettagli all art. 8). 2. RISORSE Il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva pari a così suddivisa: Fondazione Cariplo Camera di Commercio di Lodi Fondazione Cariplo e Camera di Commercio di Lodi si riservano la possibilità di incrementare tale disponibilità iniziale. 3. REGIME DI AIUTO Gli Aiuti sono concessi in applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli artt. 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis. Le imprese beneficiarie, oltre a dichiarare la non inclusione nella categoria dell art. 1 del reg. CE 1407/2013, dovranno sottoscrivere una dichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000, che informi anche su eventuali aiuti de minimis ricevuti nell arco di tre esercizi finanziari (il triennio di riferimento comprende l esercizio finanziario in questione nonché i due esercizi finanziari precedenti), nonché che confermi di non essere tra le imprese che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non 1
2 depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea. 4. DESTINATARI DELL INIZIATIVA Sono previste diverse tipologie di soggetti partecipanti: a. Attori del territorio b. Soggetti beneficiari a. Attori del territorio Ad essi si rivolge la Fase 1 del presente bando, di cui al successivo art. 8, ossia la fase volta all emersione delle idee imprenditoriali e delle esigenze del territorio. Potranno candidare le proprie idee: - Aspiranti imprenditori o neo imprese (attive da non più di 12 mesi dalla data di approvazione del presente bando) - Istituzioni, Comuni, Enti, Associazioni datoriali - Imprese che vogliano diversificare la propria attività con apertura di nuovi rami di impresa b. Soggetti beneficiari Possono usufruire delle agevolazioni previste dal presente bando, in particolare della Fase 2, esclusivamente gli imprenditori o aspiranti imprenditori che intendano avviare - o abbiano avviato da non più di 12 mesi antecedenti la data di approvazione del presente bando - un impresa iscritta al Registro Imprese della provincia di Lodi. Al momento dell erogazione del contributo gli imprenditori dovranno aver costituito un impresa che risponda ai seguenti requisiti: a) essere iscritta e attiva al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lodi ed essere in regola con il pagamento dei diritti camerali; b) avere sede operativa nella provincia di Lodi o nel comune di San Colombano al Lambro (con iscrizione al Registro Imprese di Milano); c) non rientrare nel campo di esclusione di cui all art.1 del Reg.(CE) n.1407 del 2013 (de minimis); d) non rientrare fra coloro che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea. 5. INTERVENTI AMMISSIBILI E RELATIVE SPESE Saranno considerate ammissibili le spese strettamente relative alla messa in atto dell idea imprenditoriale e in particolare le spese afferenti le seguenti categorie: 1. Acquisto di impianti, beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi 2. Acquisto di hardware e pacchetti software; 2
3 3. Affitto dei locali 1 necessari al funzionamento dell attività nel limite del 30% del totale del valore del progetto e per le sole mensilità coincidenti con le date di eligibilità delle spese; 4. Parcelle notarili e altri costi relativi alla costituzione; 5. Quote iniziali del contratto di franchising nel limite del 30% del totale del valore del progetto complessivamente ammesso; 6. Acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti l attività di impresa; 7. Spese pluriennali per il piano di comunicazione; 8. Consulenze e ricerche di mercato relative all analisi di settore o ai segmenti di mercato potenziali nel limite del 10% del totale del valore del progetto complessivamente ammesso; 9. Avviamento nel limite del 50% del valore complessivo; 10. Scorte di materiali necessari all avvio dell attività nel limite del 10% del totale del valore del progetto complessivamente ammesso; 11. Autoveicoli commerciali solo se strettamente necessari all attività d impresa. Si precisa che tutte le spese ammissibili devono essere: al netto dell IVA; comprovate da fatture quietanzate o documentazione fiscalmente equivalente emesse dal fornitore dei beni/servizi; comprovate da documentazione bancaria che attesti il pagamento effettivo delle somme esclusivamente da parte del soggetto beneficiario. Sono ammesse le fatture emesse e quietanzate entro il periodo massimo di ammissibilità delle spese ossia dal 1 gennaio 2015 al 30 aprile SPESE NON AMMISSIBILI Non sono ammissibili: le spese per le quali siano già stati ottenuti altri finanziamenti pubblici regionali, statali e/o comunitari; le spese per l installazione degli apparecchi da gioco d azzardo lecito; le spese (acquisto di beni oggetto e consulenze) effettuate a favore di coniugi o parenti in linea retta fino al secondo grado di parentela o qualsiasi forma di autofatturazione; atti notarili, registrazioni, imposte e tasse; esercizio e gestione corrente d impresa; acquisto di materiale di consumo in genere; lavori in economia; tutto ciò che non è stato espressamente indicato al paragrafo 5. 1 Anche in coworking 3
4 7.TIPOLOGIA ED AMMONTARE DEL CONTRIBUTO Contributi a fondo perduto pari al 70% dell'importo complessivo delle spese ritenute ammissibili al netto d'iva concessi secondo l ordine individuato da una graduatoria. L'ammontare massimo del contributo riconoscibile è pari a , concedibile a fronte di spese pari o superiori a L ammontare minimo del contributo riconoscibile è pari a 4.900, a fronte di una spesa minima pari a Il contributo sarà concesso direttamente alla neo impresa in misura proporzionale alle spese sostenute e considerate ammissibili. Gli aiuti concessi non saranno cumulabili con altre agevolazioni pubbliche comprese quelle di origine comunitaria concesse agli stessi beneficiari e per lo stesso progetto. 8. FASI PRESENTAZIONE E VALUTAZIONE PROGETTI Il percorso della progettualità sarà articolato in due fasi: FASE 1 Un concorso di idee attraverso il quale si intendono raccogliere le progettualità più significative, le idee imprenditoriali più valide e le esigenze più sentite dal territorio sollecitando la partecipazione di quei soggetti proponenti che si pongono come animatori e referenti territoriali che si organizzano per rigenerare le risorse presenti localmente. È richiesta in questa fase il modulo di presentazione dell idea progettuale (allegato A), con una descrizione dell idea imprenditoriale e delle motivazioni che hanno portato a candidarla. FASE 2 Accompagnamento delle idee imprenditoriali finalizzato alla presentazione di un progetto esecutivo. Ai fini dell ottenimento dei contributi, ai soggetti che presentano le idee progettuali valutate positivamente verrà richiesto di seguire un percorso di accompagnamento consistente nella partecipazione a un seminario di orientamento e un corso di formazione, obbligatorio per gli aspiranti imprenditori, finalizzato alla redazione di un Business Plan che dettagli il processo di trasformazione delle idee in progetti esecutivi completi dei contenuti operativi, della tempistica di realizzazione, delle caratteristiche dell impresa, del quadro economico complessivo delle risorse necessarie e del budget della prima annualità. 4
5 La valutazione delle domande comprenderà, nella Fase 1, una procedura di preselezione delle idee progettuali pervenute, al termine della quale, le migliori 15 idee giudicate ammissibili, verranno invitate alla Fase 2 del presente paragrafo. I progetti esecutivi presentati entro il termine della Fase 2, se valutati positivamente, saranno oggetto di assegnazione di contributi secondo i parametri indicati. FASE 1 - Concorso di idee: presentazione e valutazione idee progettuali Il concorso di idee è aperto dal 16 luglio al 30 settembre Le candidature dovranno essere presentate dagli attori territoriali di cui al paragrafo 4 utilizzando l apposito modulo di presentazione dell idea progettuale (allegato A); La domanda con relativa documentazione dovrà essere inviata mediante posta elettronica certificata all indirizzo a partire dal giorno 16 luglio 2015 fino alle ore di mercoledì 30 settembre Entro 30 giorni dalla data di scadenza del concorso di idee, i progetti ricevuti saranno valutati da una commissione nominata dal Segretario Generale della Camera di Commercio di Lodi, presieduta da un rappresentante dell Ufficio di Piano del Comune di Lodi e composta da un rappresentante dell Ente Camerale, da uno dell Amministrazione provinciale di Lodi e da uno o più consulenti esterni con comprovati requisiti di terzietà ed esperienza in materia. Criteri di valutazione dell idea imprenditoriale: Criterio Conoscenza del territorio di riferimento (presenza analisi di mercato; individuazione delle esigenze) Corretta individuazione dei fattori di successo dell idea imprenditoriale Conoscenza dei fattori di criticità dell idea Sostenibilità economica oltre il termine del bando Analisi di fattibilità dell idea (esperienze passate, maturità e solidità del proponente) Ricadute sul territorio Punteggio massimo 20 punti 15 punti 15 punti 20 punti 20 punti 10 punti Potranno essere ammesse alla Fase 2 solo le migliori 15 idee progettuali; in ogni caso, per accedere alla Fase 2, le idee dovranno raggiungere un punteggio minimo di 60 punti. La graduatoria delle idee progettuali sarà approvata con apposito atto del Segretario Generale della Camera di Commercio di Lodi. I soggetti referenti riceveranno comunicazione scritta relativa all esito della preselezione mediante posta elettronica certificata all indirizzo segnalato all interno del modulo di presentazione della propria idea. 5
6 FASE 2 Progettazione esecutiva I progetti ammessi alla Fase 2 saranno seguiti in un percorso di orientamento ed educazione alla cultura di impresa, che prevede la partecipazione a un seminario, la frequenza di un corso di formazione 2 per la stesura del Business Plan e l assistenza alla redazione di un bilancio delle competenze individuali. Sarà inoltre svolta una azione di assistenza personalizzata funzionale all apertura vera e propria dell attività. Entro il termine di tale percorso di accompagnamento, gli aspiranti/neo imprenditori dovranno presentare la progettazione esecutiva dei progetti ammessi alla Fase 2, corredata dal Business Plan prodotto nell ambito dell assistenza individuale. Essa dovrà essere inviata mediante posta elettronica certificata all indirizzo utilizzando la documentazione resa disponibile. I progetti esecutivi saranno valutati dalla medesima commissione istituita per la Fase 1 e la relativa graduatoria sarà approvata con apposito provvedimento dalla Giunta della Camera di Commercio di Lodi. La valutazione tecnica verrà effettuata assegnando a ciascun progetto un punteggio sulla base dei criteri di seguito indicati: Criterio Coerenza del Business Plan con le azioni proposte dall idea imprenditoriale (ammontare dell investimento preventivato, location prescelta etc) Qualità del progetto in termini di sostenibilità commerciale sul mercato con riferimento anche alla presenza (o attitudine alla predisposizione) di una rete di commercializzazione Capacità innovativa o trasformativa della start up con riferimento alla capacità di generare o rigenerare occupazione Efficacia della start up in termini di miglioramento dei prodotti/servizi presenti sul territorio di riferimento Capacità dell impresa di mettere in atto azioni di Responsabilità Sociale di Impresa Punteggio massimo 25 punti 25 punti 25 punti 15 punti 10 punti Potranno avere accesso ai contributi i progetti esecutivi che raggiungeranno un punteggio minimo di 60 punti. Entro 30 giorni dalla ricezione della progettazione, verrà comunicato in forma scritta, tramite posta elettronica certificata, l esito ed eventuale conferma di assegnazione contributi ai soggetti referenti, che saranno tenuti a confermarne l accettazione e l avvio del progetto, tramite posta elettronica certificata all indirizzo entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione. 2 Obbligatorio per gli aspiranti imprenditori 6
7 Si riepiloga, in sintesi, il crono-programma dettagliato delle differenti fasi: Data Fase dal 16 luglio al 30 settembre 2015 Fase 1: presentazione idee progettuali dal 1 al 31 ottobre 2015 Fase 1: valutazione idee progettuali e conferma ammissione fase 2 dal 1 novembre 2015 al 31 gennaio 2016 Fase 2: accompagnamento alla presentazione dei progetti esecutivi (per i soli progetti ammessi a questa fase), presentazione business plan e progettazione esecutiva dal 1 febbraio al 28 febbraio 2016 Fase 2: valutazione progetti esecutivi e conferma ammissibilità a contribuzione La Camera di Commercio di Lodi si riserva di modificare i termini indicati in presenza di necessità istruttorie od organizzative. 9. Erogazione del contributo I contributi, soggetti a ritenuta d acconto del 4%, quando prevista per legge, verranno assegnati ai soggetti beneficiari fino ad esaurimento dei fondi disponibili secondo l ordine individuato dalla graduatoria e saranno liquidati in unica soluzione. La Camera di Commercio di Lodi procederà alle verifiche circa l assolvimento degli obblighi contributivi e la regolarità con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni. Le liquidazioni avverranno, verificata la completezza della documentazione e della congruenza con il progetto approvato, di norma entro i 30 giorni successivi alla conferma della regolarità contributiva da parte degli Enti competenti. Tale termine sarà sospeso nel caso in cui sia necessario richiedere al soggetto beneficiario integrazioni o chiarimenti. Il beneficiario dovrà comunicare, senza ritardo, qualsiasi variazione delle attività in corso d opera di eventuali riduzioni del costo complessivo del progetto. La richiesta di variazione dovrà essere preventivamente sottoposta alla Camera di Commercio di Lodi ed esplicitamente approvata.qualora tali variazioni comportino un mutamento sostanziale del progetto, non saranno ritenute ammissibili. 10. Rinuncia I soggetti beneficiari che intenderanno rinunciare al contributo concesso dovranno darne immediata comunicazione alla Camera di Commercio di Lodi mediante posta elettronica certificata all indirizzo 7
8 A conclusione del bando le eventuali risorse non assegnate a seguito di rideterminazione o rinuncia o revoca del contributo, saranno messe a disposizione delle progettualità individuate scorrendo la graduatoria di cui all articolo Decadenza del contributo Il contributo potrà essere dichiarato decaduto: se non verranno rispettati tutti i requisiti, gli obblighi ed i vincoli contenuti nel presente bando o negli impegni assunti con la presentazione dell idea progettuale e del progetto esecutivo; in particolare se non sarà stata assicurata la puntuale e completa esecuzione delle iniziative in conformità ai progetti approvati; pro quota e sempre nel rispetto dei requisiti sulla base dei quali il progetto sarà stato approvato, in caso di apertura di procedure concorsuali nei confronti del soggetto beneficiario o in caso di cancellazione dello stesso dal Registro delle Imprese in data anteriore alla liquidazione del contributo; se la rendicontazione risulterà essere in misura inferiore al 70% rispetto a quanto previsto dal progetto. Qualora il progetto sia realizzato per una percentuale inferiore al 100% ma comunque superiore al 70%, il contributo sarà proporzionalmente ricalcolato e si darà luogo alla rideterminazione del contributo. Nel caso di decadenza, rinuncia e/o rideterminazione di un contributo già liquidato, il soggetto beneficiario dovrà restituire l importo percepito o la quota di contributo oggetto di riduzione, incrementato da un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento della BCE, alla data dell ordinativo di pagamento, maggiorato di 5 punti percentuali per anno, calcolato a decorrere dalla data di erogazione sino alla data di assunzione dello specifico provvedimento. 12. Ispezioni e controlli Camera di Commercio di Lodi e Fondazione Cariplo si riserveranno la facoltà di effettuare in qualsiasi momento controlli nella misura massima del 10% dei progetti approvati, anche mediante ispezioni e sopralluoghi, finalizzati ad accertare: la regolarità delle attività svolte dai beneficiari; il rispetto degli obblighi previsti dal presente bando e dalla normativa vigente; la veridicità delle dichiarazioni ed informazioni prodotte. 13. Informativa sul trattamento dei dati personali Ai sensi dell articolo 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, si informa che i dati forniti saranno trattati, con o senza l ausilio di strumenti elettronici e informatici, per le esigenze del 8
9 procedimento amministrativo al quale si riferisce la presente istanza. Per tali esigenze il conferimento dei dati è obbligatorio e il relativo trattamento non richiede il consenso degli interessati. I dati saranno resi pubblici o disponibili a terzi nei limiti e con le modalità previste dalle norme vigenti, con riguardo, in particolare, alle disposizioni in materia di trasparenza dell attività amministrativa e di diritto di accesso ai documenti. Il soggetto al quale i dati si riferiscono potrà esercitare in ogni momento i diritti di cui all articolo 7 del decreto legislativo n.196/2003. Titolare del trattamento dei dati è Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Lodi, con sede in Lodi, via Haussmann Responsabile del procedimento Ai sensi della legge 241/90 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, il procedimento amministrativo riferito al presente bando è assegnato al Segretario Generale della Camera di Commercio di Lodi. 15. Informazioni Qualsiasi informazione relativa al bando ed agli adempimenti ad esso connessi, potrà essere richiesta alla Camera di Commercio di Lodi, Ufficio Promozione dell Economia Locale al seguente indirizzo di posta elettronica: 9

References: art. 8
 art. 1
 art. 8
 art.1
 articolo 13
 articolo 7