Source: https://gare.it/normativa/default.aspx?m=7&y=2018
Timestamp: 2019-04-19 12:24:29+00:00

Document:
Principali novità normative e giuridiche sugli Appalti Pubblici mese di luglio
SAGGIO DI INTERESSI NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI - II SEMESTE 2018
Pubblicato il saggio di interessi per il periodo 1° luglio - 31 dicembre 2018 da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali.
SERVIZI DI RICERCA - DEROGA CODICE APPALTI
La deroga all’evidenza pubblica è prevista e consentita esclusivamente nel caso in cui attraverso il servizio di ricerca si persegua una finalità scientifica a vantaggio e nell’interesse dell’intera collettività.
SOCIETA' SPIN OFF
Ai fini della costituzione di società spin off, nella forma di società di capitali cui participi anche un soggetto privato, l’individuazione di quest’ultimo deve avvenire con procedura ad evidenza pubblica, come previsto dall’art. 7, comma 5, d.Lgs. 175/2016.
FATTURAZIONE ELETTRONICA - CHIARIMENTI
Pubblicati ulteriori chiarimenti sulla fatturazione elettronica, in particolare per prestazioni rese verso soggetti subappaltatori.
LINEE GUIDA EFFETTUAZIONE PAGAMENTI A FAVORE DELLE PA - NUOVA VERSIONE
Emanata la nuova versione delle «linee guida per l'effettuazione dei pagamenti a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi».
DETERMINAZIONE IMPORTO CONCESSIONE (167.1)
La determinazione del valore della concessione è un’attività di specifica competenza dell’amministrazione e l’autorità non può, pertanto, sostituirsi ad essa nella definizione del valore contrattuale.
SEGRETI TECNICI E COMMERCIALI - ACCESSO AGLI ATTI
È consentito l’accesso della documentazione coperta dal know-how industriale e commerciale al concorrente che lo chiede in vista della difesa in giudizio dei propri interessi, in relazione alla procedura di affidamento del contratto nell’ambito della quale viene formulata la richiesta di accesso, purché l’istante dimostri l’effettiva utilità di tale documentazione rispetto all’indizione di uno specifico giudizio.
TASSATIVITA' CAUSA DI ESCLUSIONE - DOPPIA INDICAZIONE PREZZO IN CIFRE E IN LETTERE
La previsione di esclusione contenuta nel disciplinare di gara circa la mancata indicazione del ribasso percentuale, espresso sia in cifre che in lettere, è in contrasto con il principio di tassatività delle cause di esclusione e pertanto la relativa clausola devea essere disapplicata dalla commissione di gara.
CERTIFICAZIONI DI QUALITA' - ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO OFFERTA TECNICA - LEGITTIMO
Le certificazioni di qualità possono «illustrare anche caratteristiche oggettive del processo produttivo aziendale del concorrente medesimo» e quindi concorrere all’assegnazione dei punteggi previsti per la valutazione dell’offerta tecnica.
SERVIZI DI MANUTENZIONE - NATURA DELLE PRESTAZIONI OGGETTO DEL CONTRATTO
Gli interventi di piccola manutenzione tali da non comportare un’azione prevalente ed essenziale di modificazione della realtà fisica e si possono qualificare come appalto di servizi.
ESCLUSIONE AUTOMATICA OFFERTE ANOMALE - ESPRESSA PREVISIONE ATTI DI GARA (97.8)
La formulazione della lex specialis non è conforme ai principi generali in materia di contratti pubblici quando dalla lex specialis di gara non appare evincibile in modo chiaro e non equivoco la scelta della stazione appaltante di optare per il procedimento di esclusione automatica delle offerte anomale.
OFFERTA TECNICA - SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
E' precluso, ex art. 83 comma 9 d.Lgs. N. 50/2016, il ricorso al soccorso istruttorio per gli elementi afferenti all’offerta tecnica
ATTRIBUZIONE NUMERICA PUNTEGGI – AMMISSIBILITA’ – CASISTICA
Il voto numerico è sufficiente a rappresentare il giudizio espresso dalla commissione di valutazione e a consentire di ricostruire l’iter logico seguito quando il punteggio è, a priori, graduato secondo un riferimento a “fasce” prestabilite. E’ necessario dunque che il bando dettagli i criteri ed i punteggi in modo da lasciare ristretti margini di discrezionalità alla commissione giudicatrice, la quale dovrebbe operare in modo pressoché vincolato, assegnando per ciascun criterio uno specifico e determinato punteggio.
VALUTAZIONE OFFERTA TECNICA – AMMESSI CRITERI SOGGETTIVI (NATURA DELL’OFFERENTE) – LIMITI
L’autorità si è espressa favorevolmente circa la possibilità di introdurre elementi di valutazione dell’offerta tecnica di tipo soggettivo, concernenti la specifica attitudine del concorrente a realizzare il progetto oggetto di gara. Tuttavia, ha altresì chiarito che di regola il peso attribuito ai criteri di natura soggettiva deve essere limitato, ad esempio a non più di 10 punti sul totale, considerato che non riguardano tanto il contenuto dell’offerta ma la natura dell’offerente.
CRITERI DI VALUTAZIONE OFFERTA – CLAUSOLE TERRITORIALI – LIMITI DI VALIDITA’
Nei bandi di gara, tra i criteri di valutazione dell’offerta, non ci si può riferire semplicemente al “radicamento nel territorio” negli anni, perché tale formulazione appare generica. Sarebbe preferibile fare riferimento alla “conoscenza del territorio” ottenuta tramite lo svolgimento di servizi analoghi nel territorio o aver sperimentato forme di collaborazione con la stessa amministrazione.
MANCATA SOTTOSCRIZIONE ELABORATI OFFERTA TECNICA - SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
La mancata sottoscrizione “della maggior parte degli elaborati di progetto” da parte di tutti i componenti dello studio associato non costituisce una carenza insanabile dell’offerta e quindi può essere oggetto di soccorso istruttorio.
INTERPRETAZIONE LEX SPECIALIS – RILEVA IL PRINCIPIO PER CUI GLI ERRORI DELLA PA NON POSSONO RICADERE SUI CONCORRENTI
In caso di incertezza circa l’interpretazione di una clausola ambigua della legge di gara, deve prevalere l’interesse pubblico alla più ampia partecipazione dei concorrenti, ma va dato rilievo anche all’orientamento più volte espresso dall’autorità, secondo cui eventuali omissioni o errori nella redazione della lex specialis non possono riverberarsi a danno dei concorrenti che vi hanno fatto legittimo affidamento.
GIOVANE PROFESSIONISTA - COLLEGAMENTO CON ALTRI COMPONENTI RTP (24.5)
E' legittima l’indicazione del giovane professionista che non abbia una specifica tipologia di rapporto professionale con gli altri componenti del raggruppamento.
SOCCORSO ISTRUTTORIO - CARENZA DOCUMENTALE COMPROVA REQUISITI - AMMESSO (83.9)
E' legittima l' applicazione della procedura di soccorso istruttorio, senza disposizione di sanzione amministrativa, per colmare sia la carenza di documentazione dimostrativa dei requisiti tecnico professionali relativi alla categoria scorporabile og9 con certificazioni lavori ai sensi dell’art. 90 d.P.R. 207/2010, sia la mancanza della sottoscrizione richiesta in tutte le pagine degli elaborati dell’offerta tecnica.
CONFORMITA' DIRITTO EUROPEO - IMPUGNAZIONE BANDO DI GARA
Sulla conformità al diritto dell'ue della normativa nazionale che prevede la legittimazione di coloro che, pur non avendo partecipato alla procedura di gara, intendono impugnare le clausole discriminatorie che precludono la partecipazione.
ISCRIZIONE ALBO COMMISSARI DI GARA
L'albo nazionale obbligatorio dei commissari di gara, sarà attivo per ricevere le iscrizioni dal 10 settembre per poi diventare pienamente operativo dal 15 gennaio 2019.
SOPRALLUOGO OBBLIGATORIO - PROCEDURE NEGOZIATE - ILLEGITTIMO
Nelle procedure negoziate, la scelta di prevedere il sopralluogo obbligatorio preliminare, determina, in violazione dei principi di proporzionalità e libera concorrenza, un significativo ostacolo per gli operatori economici, sotto il profilo organizzativo e finanziario, alla competizione per l’affidamento degli appalti pubblici, considerata peraltro la possibilità che gli operatori economici non ricevano l’invito o decidano comunque di non presentare offerta.
DOVEROSA ACCETTAZIONE CRONOPROGRAMMA - ESPRESSA PREVISIONE NELLA LEX SPECIALIS DI GARA
In mancanza di previsione specifica espressa nella lex specialis di gara, non è legittimo procedere all’esclusione del concorrente che non abbia accettato la tempistica per la consegna del servizio.
RTI - OBBLIGO SOPRALLUOGO PREVISTO NELLA LES SPECIALIS DI GARA (79)
Il sopralluogo, previsto nella documentazione di gara, deve riferirsi a ciascun soggetto membro dello stesso e l’attestato di sopralluogo, a pena di esclusione, deve riferirsi a tutte le imprese partecipanti al raggruppamento.
DISPONIBILITA' CENTRO DI COTTURA - VALUTAZIONE TEMPI DI CONSEGNA DEI PASTI - LEGITTIMITA'
Legittima la richiesta di disponibilità di un centro di cottura entro un dato perimetro territoriale, ove la condizione sia richiesta come requisito di esecuzione.
DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA - CRONOPROGRAMMA
A tutela del principio di segretezza dell’offerta economica, il cronoprogramma deve essere conosciuto esclusivamente al momento della valutazione degli elementi dell’offerta economica.
SUDDIVISIONE IN LOTTI - CONDIZIONI (51)
Il frazionamento dell’appalto in lotti è legittimo, in primo luogo, se i lotti hanno natura “funzionale”; il frazionamento è vietato quando le frazioni sono inserite in una prestazione che può assumere valore e utilità solo se unitariamente considerata.
ANOMALIA DELL'OFFERTA - TERMINE DEPOSITO GIUSTIFICAZIONI - NON PERENTORIO (97.5)
Il termine fissato dalla stazione appaltante per presentare le giustificazioni non è perentorio e dunque la sua violazione non determina la esclusione dalla gara.
AVVALIMENTO - CERTIFICAZIONE DI QUALITA' - CONDIZIONI (89)
E' ammissibile l’avvalimento delle certificazioni di qualità sebbene soltanto ove insieme alla stessa certificazione venga “prestata” l’intera organizzazione aziendale che ne costituisce il presupposto oggettivo.
REGOLARITA' CONTRIBUTIVA E FISCALE - PROCEDIMENTO DI DEFINIZIONE AGEVOLATA (80.4)
Il procedimento di definizione agevolata si perfeziona esclusivamente con il versamento delle somme dovute in unica soluzione ovvero con il pagamento della prima rata nelle ipotesi di adempimento in modalità rateale.
VALUTAZIONE ESPERIENZA ANALOGA - LIMITAZIONI (95.6)
La possibilità di prevedere nel bando di gara anche elementi di valutazione dell’offerta tecnica di tipo soggettivo riguarda solo gli appalti di servizi ed attiene solo ad aspetti dell’attività dell’impresa possano effettivamente illuminare la qualità dell’offerta.
VERIFICA DEL POSSESSO DEI REQUISITI PER L’ISCRIZIONE NELL’ELENCO DI CUI ALL’ART. 192 DEL D.LGS. N .50/2016 (192)
Comunicato del presidente dell'autorità sulle modalità di avvio dei procedimenti di verifica del possesso dei requisiti per l’iscrizione nell’elenco di cui all’art. 192 del d.Lgs. N .50/2016.
BANDO-TIPO N. 3 SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA (213.2)
L’autorità, con delibera n. 723 del 31 luglio 2018 depositata l’1 agosto 2018, ha approvato il bando-tipo n. 3, ai sensi dell’art. 213, comma 2 del d.Lgs. 50/2016. Il disciplinare si conforma al bando-tipo n. 1 (servizi e forniture in generale) nei limiti di compatibilità con la specificità dei servizi di architettura e ingegneria.
COMMISSARI DI GARA - ISTRUZIONI OPERATIVE
Pubblicata la delibera anac contenente le istruzioni operative per l’iscrizione all’albo nazionale obbligatorio dei commissari di gara e per l’estrazione dei commissari.
LINEE GUIDA N. 11 ADOTTATE AI SENSI DELL'ART. 177, COMMA TERZO (177.3)
Adottate dall'anac le linee guida n. 11 recanti «indicazioni per la verifica del rispetto del limite di cui all’articolo 177, comma 1, del codice, da parte dei soggetti pubblici o privati titolari di concessioni di lavori, servizi pubblici o forniture già in essere alla data di entrata in vigore del codice non affidate con la formula della finanza di progetto ovvero con procedure di gara ad evidenza pubblica secondo il diritto dell’unione europea».
REGOLAMENTO SULL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ DI VIGILANZA IN MATERIA DI CONTRATTI PUBBLICI (211.2 - 213.3.A,B,C)
Pubblicato il regolamento sull'esercizio dell'attività di vigilanza in materia di contratti pubblici.
SOGGETTI AGGREGATORI - INDIVIDUAZIONE CATEGORIE MERCEOLOGICHE
Individuazione delle categorie merceologiche, ai sensi dell'articolo 9, comma 3, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2014, n. 89.
COSTI MANODOPERA – NECESSARI PER CALCOLO ANOMALIA E FORMULAZIONE OFFERTA CONSAPEVOLE – OMISSIONE - ESCLUSIONE (95.10)
L'omessa indicazione separata del costo della manodopera comporta l'esclusione dalla gara.
REVOCA RITIRO ANNULLAMENTO AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA – ATTO MERAMENTE ENDOPROCEDIMENTALE – NO COMUNICAZIONE AVVIO PROCEDIMENTO
Non è necessaria la previa comunicazione di avvio del procedimento per la revoca, come pure per il ritiro o l'annullamento dell'aggiudicazione provvisoria in quanto atto endoprocedimentale necessario ma non decisivo della procedura di scelta del contraente.
OFFERTA - MANCATA INDICAZIONE COSTI MANODOPERA ED ONERI SICUREZZA - EFFETTI (95.10)
La violazione dell’obbligo di indicazione nell’offerta economica dei costi della manodopera e della sicurezza determina conseguenze escludenti, restando ininfluente che gli atti di gara non dispongano espressamente al riguardo.
ATI - MANCATA DISTINZIONE PRESTAZIONE PRINCIPALE E SECONDARIA - RAGGRUPPAMENTO DI TIPO ORIZZONTALE (48)
Se il bando non distingue tra prestazione principale e prestazioni secondarie (attività di vigilanza e manutenzione degli apparati strumentali) è legittima la clausola che impone in capo a tutti i raggruppamenti del r.T.I. Il possesso dell’autorizzazione prefettizia di cui all’art. 134 t.U.L.P.S.
CRITERI SOGGETTIVI DI PARTECIPAZIONE – CRITERI OGGETTIVI DI VALUTAZIONE OFFERTE – NON PIU’ NETTA SEPARAZIONE – CASISTICA (95.6 – 95.13)
Il principio che vieta la commistione fra requisiti soggettivi di partecipazione e requisiti oggettivi di valutazione delle offerte deve essere applicato secondo proporzionalità, ragionevolezza ed adeguatezza. Non può quindi negarsi la legittimità di criteri di valutazione che possano premiare le caratteristiche organizzative dell’impresa in relazione all’oggetto dell’appalto, soprattutto se non sono preponderanti nella determinazione complessiva del punteggio tecnico. Nel caso di specie, non appare illegittimo premiare i processi aziendali attenti all’impatto ambientale, soprattutto se il punteggio assegnato è di 4 punti sui 70 complessivi.
DICHIARAZIONE ASSENZA CAUSE ESCLUSIONE – DICHIARAZIONE CUMULATIVA – NO ELENCO SINGOLE SITUAZIONI OSTATIVE – AMMISSIBILITA’
La dichiarazione sostitutiva relativa all’assenza delle condizioni preclusive previste dall’art. 38 d.Lgs. N.163 del 2006 può essere legittimamente riferita in via generale ai requisiti previsti dalla norma e non deve necessariamente indicare in modo puntuale le singole situazioni ostative previste dal legislatore.
COMPROVA INIDONEA DEI REQUISITI DICHIARATI – DICHIARAZIONE NON VERITIERA – FATTISPECIE DIVERSE E DISTINTE
L’illecito amministrativo di cui all’art. 6, comma 11, del d.Lgs. N. 163 del 2006, quanto alla produzione alla stazione appaltante di documenti “non veritieri”, al fine di dimostrare il possesso dei requisiti richiesti per la partecipazione alla gara, non va confuso con la diversa fattispecie della produzione di documentazione inidonea, in sé o per la difformità dalle caratteristiche o dalla provenienza richiesta dal bando, a dimostrare, in capo all’operatore economico, il possesso dei requisiti.
GIUDIZIO DI ANOMALIA – DISCREZIONALITA’ AMMINISTRATIVA – GIUSTIFICAZIONI MODIFICABILI ED INTEGRABILI
Il giudizio sull’anomalia dell’offerta ha natura globale e sintetica e può essere sindacato dal giudice amministrativo esclusivamente «sotto il profilo della logicità, ragionevolezza ed adeguatezza dell'istruttoria. Nel sub-procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta, solo quest'ultima è immodificabile, laddove le giustificazioni sono sicuramente modificabili e integrabili.
GIUSTIFICATIVI OFFERTA ANOMALA BASATI SU PREVENTIVI SUBAPPALTATORI – PREVENTIVI VANNO A LORO VOLTA GIUSTIFICATI
Nelle procedure ad evidenza pubblica il concorrente può giustificare il ribasso proposto facendo riferimento ai preventivi a lui rivolte dagli operatori economici ai quali abbia deciso di subappaltare muna o più lavorazioni, tuttavia a patto che le proposte dei subappaltatori siano a loro volta corredate da giustificazioni, poiché in caso contrario non vi sarebbe alcuna garanzia in ordine alla congruità dei prezzi che rimarrebbe così esclusa dal vaglio della stazione appaltante.
MANCATA SUDDIVISIONE IN LOTTI – AMMISSIBILE SE ADEGUATAMENTE MOTIVATA (51 - 30)
E’ adeguata e ragionevole la motivazione della stazione appaltante di non ricorrere alla suddivisione in lotti, laddove adduca la necessità di garantire il contenimento dei costi, l'incidenza negativa che un’eventuale suddivisione avrebbe determinato con riguardo ad un maggior impatto ambientale, la necessità di assicurare una migliore gestione della sicurezza della viabilità autostradale, atteso che la presenza di più operatori economici in aree di cantiere attigue comporterebbe il rischio di maggiori ripercussioni alla viabilità e alla gestione della sicurezza di cantiere.
CARATTERISTICHE SOGGETTIVE DI PARTECIPAZIONE VALUTATE PER LA SELEZIONE DELL’OFFERTA – AMMISSIBILITA’ (95 – 95.6.E)
Il dogma di una assoluta incomunicabilità tra requisiti soggettivi di prequalificazione ed elementi oggettivi di valutazione può dirsi tramontato: nella valutazione delle offerte possono essere valutati profili di carattere soggettivo qualora consentano di apprezzare meglio il contenuto e l’affidabilità dell’offerta o di valorizzare caratteristiche dell’offerta ritenute particolarmente meritevoli.
ANOMALIE PROCEDURA AGGIUDICAZIONE – ANNULLAMENTO GARA
Nel caso di specie la commissione di gara è intervenuta più volte per escludere o riammettere varie ditte e quindi per modificare l’individuazione dell’aggiudicatario provvisorio. Inoltre alcune ditte sono state escluse non per vizi insanabili della domanda di partecipazione presentata, ma per non avere ottemperato alla successiva richiesta della commissione di gara di produzione documentale. E’ pertanto ragionevole la conclusione a cui è pervenuto il comune resistente di annullare l’intera procedura di gara.
SERVIZI ALTA COMPONENTE MANODOPERA – MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE – FAVOR PER OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA (95)
La normativa comunitaria e statale esprime un netto favor per il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa consentendo di ricorrere all’aggiudicazione al minor prezzo solo in casi tassativamente indicati e dietro motivazione. Laddove il bilanciamento dell’utilizzo dei criteri discrezionali e tabellari risulti squilibrato in favore di quelli tabellari, a discapito dell’elemento progettuale, ne deriva l’illegittima valutazione dell’offerta tecnica operata, e, così, l’aggiudicazione disposta.
CONDOTTA ANTICONCORRENZIALE – AGCM – AMMONTARE SANZIONE - % FATTURATO – ADEGUATEZZA E PROPORZIONALITA’
Alla stregua dei principi di logicità e ragionevolezza che regolano l'azione amministrativa, l'agcm ha legittimamente dato attuazione ai principi di proporzionalità e graduazione della pena in funzione dell'elemento soggettivo e oggettivo della violazione, applicando le proprie linee guida del 2014 e, quindi, un parametro iniziale di calcolo della sanzione pari al minimo edittale comunitario del 15% del fatturato riferito all'attività sanzionata, peraltro poi ridotto, in ossequio al limite edittale posto dalla legge nazionale, al minore importo corrispondente al 10% del fatturato complessivo dell'impresa (t.A.R. Lazio, roma sez. I, 26/02/2016, n. 2674).
CRITERI – PREFERENZA PER OFFERTA ECONOMICAMENTE VANTAGGIOSA – PREZZO PIU’ BASSO IN CASI SPECIFICI E MOTIVATATI (95 – 95.4 – 95.5)
Nella disciplina recata dall’art. 95 d.Lgs. 50/2016 il criterio di aggiudicazione preminente è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, mentre quello del massimo ribasso viene relegato alle sole specifiche ipotesi indicate dal comma 4, in presenza delle quali questo secondo criterio “può” essere utilizzato dietro adeguata motivazione.
RITO ACCELERATO – CONFORME AI PRINCIPI DI RAGIONEVOLEZZA TEMPI PROCESSUALI ED EFFETTIVITA’ TUTELA GIURISDIZIONALE
Appare evidente la ratio acceleratoria delle norme processuali previste dall’art. 120 c.P.A., tra cui quella di cui al comma 2 bis, volta alla sollecita definizione del processo in una materia rilevante come quella degli appalti, in piena conformità con il principio di ragionevolezza dei tempi del processo e, in ultima istanza, col principio di pienezza ed effettività della tutela giurisdizionale.
COSTI MANODOPERA – OMISSIONE – ESCLUSIONE – NO SOCCORSO ISTRUTTORIO – NO CONTINUITA’ TRA VECCHIO E NUOVO CODICE (95.10 – 97.5 – 83.9)
L’art. 95 c. 10 richiede, con carattere di cogenza, la specifica indicazione dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza, e non la loro semplice considerazione nell’offerta economica. L’omissione, non è sanabile mediante soccorso istruttorio. la norma non si inserisce nell’ambito della disciplina dell’anomalia, ma ha lo scopo di perseguire l’interesse del rispetto dei diritti dei lavoratori, che prescinde dalla serietà complessiva dell’offerta, oggetto dell’eventuale sub procedimento sull’anomalia dell’offerta; e tale interesse viene perseguito imponendo a chi presenta un’offerta di evidenziare gli oneri di manodopera e di sicurezza.
OMESSA INDICAZIONE COSTI MANODOPERA - SOCCORSO ISTRUTTORIO (95.10)
Nell’ipotesi di omessa esplicitazione nell’offerta dei costi della manodopera, l’esclusione dalla gara può essere disposta soltanto laddove, a seguito del soccorso istruttorio, risulti che l’operatore economico abbia sostanzialmente integrato ovvero complessivamente rimodulato l’offerta originaria al solo fine di ricomprendervi la quota relativa alla manodopera, superando i limitati aggiustamenti consentiti durante la fase di verifica di congruità.
FATTURATO SPECIFICO - QUALIFICAZIONE - INCERTEZZA GIURISPRUDENZIALE - INQUADRAMENTO TRA CRITERI DI SELEZIONE TECNICI O ECONOMICO-FINANZIARI (83.4 A)
Il requisito del fatturato specifico non è stato sempre univocamente qualificato dalla giurisprudenza che talvolta lo ha inserito tra i requisiti tecnici, anche se in prevalenza viene inserito tra i requisiti economico finanziari. Il nuovo codice accoglie questa seconda soluzione.
CONCESSIONE DI ACQUE MINERALI - APPLICAZIONE CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI - ESCLUSIONE (4)
La concessione a fini di sfruttamento economico di un bene demaniale, qual è la sorgente idrica, non trova applicazione la disciplina dettata dal d.Lgs. N. 50 del 2016.
QUALIFICAZIONE GIURIDICA POSTE ITALIANE SPA E POSTE TUTELA SPA - RIMESSIONE CORTE DI GIUSTIZIA UE
Sulla rimessione alla corte di giustizia dell'ue delle questioni circa la qualificazione giuridica di poste italiane s.P.A. E di poste tutela s.P.A. E sull'estensione dell'obbligo di svolgere procedure contrattuali ad evidenza pubblica
APPLICABILITA' ART. 177 AI CONCESSIONARI DI SERVIZIO ELETTRICO (177)
Parere in ordine all’applicabilità dell’art. 177 del codice dei contratti pubblici ai concessionari di servizio elettrico (in tale voce ricomprendendovi sia le concessioni del servizio di trasmissione e dispacciamento dell’energia elettrica, sia le concessioni del servizio di distribuzione), e alle conseguenti esternalizzazioni tramite gara che da tale disposizione discendono.
PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO RECANTE LE CORREZIONI ED INTEGRAZIONE AL CODICE DEL TERZO SETTORE
Parere sullo schema di decreto recante le correzioni ed integrazione al codice del terzo settore.
TERMINE COMPROVA REQUISITI – NESSUNA PREVISIONE CODICE – ENTE PUO’ PREVEDERE TERMINE RAGIONEVOLE – SINDACABILITA’ (85.5)
Pur non prevedendo l’art. 85, comma 5, d.Lgs. 50/2016 un termine perentorio per la presentazione della documentazione complementare a comprova del possesso dei requisiti, l’ente può prevedere un termine perentorio che sia ragionevole e giustificato da ragioni di celerità, sindacabile dal giudice amministrativo.
VALUTAZIONE COMPLESSIVA DELL’OFFERTA – DISCREZIONALITA’ P.A. – SINGOLE VOCI CALIBRABILI
Il giudizio della stazione appaltante sulla congruità dell’offerta e sui relativi giutificativi, costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile solo in caso di macroscopica illogicità o di erroneità fattuale. Tuttavia, sono consentite giustificazioni sopravvenute e compensazioni tra sottostime e sovrastime, purché l’offerta risulti nel suo complesso affidabile al momento dell’aggiudicazione.
ONERI DELLA SICUREZZA E COSTI DELLA MANODOPERA - ONERE DI INDICAZIONE - DIVIETO DI SOCCORSO NELL’IPOTESI DI OMESSA INDICAZIONE (95.10)
Per le gare indette nella vigenza del nuovo codice dei contratti pubblici, non sono più rinvenibili le condizioni perché possa darsi ingresso al soccorso istruttorio nell'ipotesi di omessa indicazione degli oneri di sicurezza aziendali e/o dei costi della manodopera
REQUISITI SPECIALI - CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA E CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE (83.1.B - 83.1.C - 83..4 - 83.5 - 83.6– 86.5)
Ai fini della prova dei requisiti di capacità economica e finanziaria la stazione appaltante può richiedere che gli operatori economici dimostrino un fatturato minimo annuo, compreso un determinato fatturato minimo nel settore di attività oggetto dell'appalto, fermo restando che tale fatturato non può comunque superare il doppio del valore stimato dell'appalto. Anche per la prova dei requisiti di capacità tecnica e professionale il codice consente di utilizzare il fatturato ma tale parametro deve essere rapportato non già al singolo (e magari ultimo) anno, ma all’ultimo triennio con possibilità di estendere detto arco temporale.
SERVIZI DI MANUTENZIONE ORDINARIA – LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA CIVILE – DIFFERENZA
Se l’obiettivo della stazione appaltante è la gestione e la manutenzione dell’immobile per un certo periodo di tempo e tra gli interventi programmati sono previste anche delle lavorazioni, all’esclusivo scopo di mantenere in efficienza l’edificio, l’attività funzionalmente prevalente sarà quella del servizio; viceversa, se l’obiettivo è di effettuare uno o più interventi puntuali e definiti di manutenzione, ristrutturazione e/o riparazione, l’oggetto sarà l’esecuzione dei lavori.
PUBBLICAZIONE IN GURI DEI BANDI RELATIVI A SERVIZI SOCIALI (140.4 – 130 – 73 – 142.5 - 72)
In caso di procedura avente ad oggetto servizi sociali, trova applicazione la disciplina speciale introdotta dall’articolo 140 del codice dei contratti pubblici: gli avvisi vanno trasmessi all’ufficio delle pubblicazioni dell’unione europea. I bandi trasmessi dalla stazione appaltante sono pubblicati entro cinque giorni dalla loro trasmissione per la pubblicazione sulla guue, mentre per la pubblicazione a livello nazionale vale la disciplina prevista dall’art. 73.
INDIVIDUAZIONE SOGGETTO GESTORE SERVIZIO SOCIALE - TIPOLOGIA DI APPALTO (142 - 164)
La procedura tesa all’individuazione del soggetto gestore di un servizio sociale è riconducibile ad un appalto di servizi e non ad una concessione.
GARA TELEMATICA - FILE PDF NON EDITABILE MA SCANSIONATO - EFFETTI
In una gara telematica, la trasmissione del file, anzichè editarlo in formato .Pdf, viene scansionato previa compilazione a mano, dà luogo ad una mera irregolarità formale.
IRREGOLARITA' FISCALE CONSORZIATA - ESCLUSIONE DEL CONSORZIO STABILE (47.2 - 80.4)
L’irregolarità fiscale di una consorziata determina l’esclusione anche del consorzio stabile.
COSTO DEL LAVORO - MONTE ORE
Relativamente al costo della manodopera,sono variabili le voci delle tabelle ministeriali che non afferiscono in maniera diretta al costo del lavoro volto a tutelare i diritti fondamentali dei lavoratori; sono, invece, incomprimibili, le ferie, festività, malattie e infortuni, che non rientrano nella disponibilità dell’impresa.
ATI VERTICALI IN ASSENZA DI PRESTAZIONI SECONDARIA
Qualora le imprese ricorrenti siano ciascuna in possesso di requisiti sufficienti alla partecipazione, possono essere ammesse nella proposta forma del raggruppamento, prescindendo dalla tipologia di esso, non avendo alcuna necessità di un cumulare tra loro i requisiti di ammissione e mancando nella lex specialis un’espressa clausola di esclusione dei rti di tipo verticale.
OFFERTA ECONOMICA – VARIANTI MIGLIORATIVE – VANNO INDICATE NELL’OFFERTA – OMISSIONE NON SANABILE CON SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9 – 95.14)
Nel caso di indicazione obbligatoria delle varianti, non è sufficiente che gli oneri economici delle migliorie trovino compensazione nella complessiva offerta economica, ma per un adeguato giudizio di congruità dell’offerta di variante è necessario che il relativo costo sia contenuto tra i documenti di offerta prodotti in gara al fine di garantire il rispetto del principio di parità tra i concorrenti, il quale sarebbe messo a rischio ove fosse consentita ad alcuno di essi l’integrazione postuma degli elementi di offerta mancanti o incompleti.
REQUISITI GENERALI - REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA – ESCLUSIONE DELL’OPERATORE SE NEL CORSO DELLA PROCEDURA EMERGE UNA SITUAZIONE DI IRREGOLARITÀ CONTRIBUTIVA (80.4 – 80.6)
Anche qualora l’operatore economico fosse in possesso di durc regolare al momento della presentazione della domanda, deve essere escluso se, nel corso della procedura, emerga una situazione di irregolarità contributiva, ostativa al rilascio del durc, pur se sia ancora in tempo per provvedere alla regolarizzazione e vi provveda tempestivamente ai sensi del d.M. 30 gennaio 2015.
CLAUSOLA SOCIALE - VIOLAZIONE – ILLEGITTIMITÀ DEL CAPITOLATO SPECIALE - PRINCIPIO DI TIPICITÀ DEI PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI NULLI – RIMEDIO IMPUGNATORIO (50)
L’eventuale violazione dell’art. 50 d.Lgs. 50/2016 non dà luogo alla nullità del capitolato speciale, ma alla sua illegittimità con conseguente necessità di far valere il vizio attraverso il rimedio impugnatorio. L'art. 21-septies della l. 7/8/1990, n. 241 individua, infatti, tassativamente le ipotesi di nullità del provvedimento amministrativo.
POSTERIORITÀ NOMINA COMMISSIONE GIUDICATRICE RISPETTO AL TERMINE DI SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE - RIGUARDA FORMAZIONE COLLEGIO E NON EVENTUALE PREVIA INDIVIDUAZIONE ALCUNI COMPONENTI (77.7)
Il principio della posteriorità della nomina della commissione giudicatrice rispetto al termine di scadenza per la presentazione delle offerte riguarda la formazione del collegio nella sua interezza e non la eventuale previa individuazione di alcuni dei suoi componenti. Il dato testuale recita infatti che "la nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte”. Ciò sta a significare che
DICHIARAZIONI ART. 80 - SOCCORSO ISTRUTTORIO (80)
In caso di mancata dichiarazione ex art. 80 da parte dei cessati dalla carica deve essere concesso il soccorso istruttorio.
INFORMAZIONI DEI CANDIDATI E DEGLI OFFERENTI - COMUNICAZIONI DI CUI ALL’ART. 76, COMMA 5 DEL DL.GS. 18 APRILE 2016, N. 50 - ELENCO TASSATIVO (76)
L’elenco delle comunicazioni da eseguire mediante lo strumento della pec ai sensi dell'art. 76, deve ritenersi tassativo e non meramente esemplificativo.
AVVALIMENTO - POSSIBILITÀ DI PREVEDERE CHE ALCUNI COMPITI ESSENZIALI SIANO SVOLTI DIRETTAMENTE DALL’OFFERENTE - APPLICAZIONE ALLA FASE ESECUTIVA - QUESTIONI DI COMPATIBILITÀ COL DIRITTO COMUNITARIO (89.4)
L'art. 89 comma quarto prevede che i bandi di gara possono richiedere che alcuni compiti essenziali siano svolti direttamente dall’offerente: da un lato essa fa riferimento testuale alla sola fase esecutiva (“compiti essenziali direttamente svolti”), dall’altro la sua collocazione sistematica, inserita nell’ambito dell’avvalimento, può far propendere per una lettura limitativa di tale istituto ancorché riferito a compiti essenziali, ponendo in tal modo alcune questioni problematiche e alcune tensioni applicative rispetto al favor , che emerge sia dalla legislazione che dalla giurisprudenza comunitaria, per la sua generale applicabilità.
TRASPORTO PUBBLICO FERROVIARIO - AFFIDAMENTO DIRETTO - RIMESSIONE
Il giudice di merito rimette alla corte di giustizia ue alcune questioni concernenti l'affidamento diretto del contratto di servizio di trasporto pubblico ferroviario.
SPECIFICHE TECNICHE - SETTORI SPECIALI
Nei settori speciali, quando le specifiche tecniche che figurano nei documenti dell’appalto fanno riferimento a un marchio, a un’origine o a una produzione specifica, l’ente aggiudicatore deve esigere che l’offerente fornisca, già nella sua offerta, la prova dell’equivalenza dei prodotti che propone rispetto a quelli definiti nelle citate specifiche tecniche.
SOPRALLUOGO GESTORE USCENTE - MANIFESTAZIONE DI INTERESSE (79)
L'obbligo di sopralluogo allorché sia imposto ad un concorrente che sia gestore uscente del servizio deve reputarsi superfluo e sproporzionato e non può essere anticipato alla fase di selezione dei concorrenti da invitare espletata attraverso l’avviso di indagine di mercato.
TRASFERIMENTO AZIENDA - ART. 76 COMMA 9 DPR 207/2010 – VALIDO PER LA SOLA ESECUZIONE DI LAVORI E NON DI SERVIZI
L’art. 76 c.9 del d.P.R. N. 207/2010 si incardina in una serie di norme il cui “titolo” è rubricato: “sistema di qualificazione e requisiti per gli esecutori di lavori” e, pertanto, si applica esclusivamente all’esecuzione di “lavori” e non di “servizi”.
PAGAMENTO CONTRIBUTO ANAC – CONDIZIONE AMMISSIBILITA’ OFFERTA – MANCATA EFFETTUAZIONE PRIMA DEL TERMINE DI SCADENZA – ESCLUSIONE
In caso di omesso pagamento del contributo a favore dell’anac, tale omissione non può essere sanata dopo la scadenza del termine di presentazione delle offerte poiché il mancato pagamento costituisce una “condizione di ammissibilità dell'offerta” e la sanzione dell'esclusione dalla gara deriva direttamente dalla legge.
ONERE OPERATORE DI COMUNICARE OGNI ELEMENTO VALUTABILE IN MERITO ALLA SUA AFFIDABILITA’ – CORRUZIONE – RILEVA PER ART. 80 C. 5 (80.5)
Colui che partecipa ad una gara per l’assegnazione di un appalto pubblico deve segnalare qualunque fatto anche solo ipoteticamente rilevante rispetto al giudizio di affidabilità che compete alla stazione appaltante. Il fatto che la corruzione non rientri tra i reati elencati dall’art. 80, commi 1 e 2, non significa che non sia un fatto rilevante secondo l’ampia formulazione del comma 5
BANDO DI GARA – CLAUSOLE CHE LIMITANO LA PATECIPAZIONE E COMPORTANO ESCLUSIONE - IMMEDIATA IMPUGNAZIONE
Sussiste l'onere di immediata impugnazione, a decorrere dalla loro conoscenza, di tutte le clausole dei bandi di gara che comportino limitazioni alla partecipazione alla gara e quindi quelle clausole idonee a comportare l'esclusione da parte della commissione di gara in caso di violazione commessa dal concorrente.
RITO SUPER ACCELERATO – IMPUGNAZIONE – DIES A QUO (29)
Il termine, previsto per l’impugnazione dell’ammissione alla gara di una lista o dell’esclusione non decorre dalla seduta pubblica durante la quale è stata decisa l’ammissione o l’esclusione, a nulla rilevando la presenza di un rappresentante della società concorrente.
OFFERTE ANOMALE – GIUDIZIO DI NON ANOMALIA – FORMATO SU OFFERTA PALESEMENTE INCOMPLETA DEGLI ELEMENTI NECESSARI (97)
É illegittimo il giudizio di non anomalia dell’offerta espresso dalla stazione appaltante, laddove il convincimento dell’amministrazione di validità dell’offerta mostra di essersi formato su di un’offerta palesemente incompleta degli elementi necessari.
IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO - IPOTESI
Le clausole del bando d’immediata impugnabilità sono quelle che impediscono all’interessato di prendere parte alla gara o prescrivendo requisiti che non possiede, e non può acquisire, o che al più impongano ai fini della partecipazione oneri incomprensibili o manifestamente sproporzionati ai caratteri della gara.
IMPUGNAZIONE CRITERI DI SELEZIONE OFFERTE - UNITAMENTE ALL'ATTO LESIVO
Le clausole del bando di gara che non rivestano portata escludente devono essere impugnate unitamente al provvedimento lesivo.
VERIFICA OFFERTA ANOMALA- GIUDICE AMMINISTRATIVO VERIFICA ESCLUSIVAMENTE LA LOGICITÀ, RAGIONEVOLEZZA ED ADEGUATEZZA DELL'ISTRUTTORIA (97)
Il vaglio del giudice amministrativo può riguardare le valutazioni della stazione appaltante unicamente sotto il profilo della logicità, ragionevolezza ed adeguatezza dell'istruttoria, ma non può consistere in una autonoma verifica della congruità dell'offerta.
ATTIVITÀ CHE NON RIENTRANO NEL CONCETTO DI SERVIZIO POSTALE, LADDOVE SVOLTE PER CONTO DI UN SOGGETTO CHE NON È UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - SONO ESCLUSE DALLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO
Quelle attività che non rientrano nel concetto di settore speciale, segnatamente nel concetto di servizio postale, laddove svolte per conto di un soggetto che non è una pubblica amministrazione, non implicando l’obbligatoria osservanza della disciplina sui contratti pubblici, sono escluse dalla giurisdizione del giudice amministrativo.
PERENTORIETÀ DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE E RECAPITO DEL PLICO AD ESCLUSIVO RISCHIO DEL MITTENTE
L’operatore economico che si avvale del servizio di trasporto privato per la consegna del plico contenete l’offerta assume su di sé il rischio dell’organizzazione della propria attività di impresa e, dunque, anche dell’eventuale ritardo nella consegna imputabile a fatto del vettore.
CONTROVERSIE RELATIVE A DIRITTI SOGGETTIVI - PUÒ ESSERE DEVOLUTA AD ARBITRI
Tutte le volte in cui la controversia riguardi diritti soggettivi la controversia medesima ben può essere devoluta ad arbitri.
RTI -CORRISPONDENZA TRA QUOTA DI PARTECIPAZIONE E DI ESECUZIONE - NON SUSSISTE - CORRISPONDENZA TRA QUOTA DI QUALIFICAZIONE E DI ESECUZIONE - SUSSISTE (48)
Negli affidamenti di servizi e forniture, ciascuna impresa partecipante al raggruppamento deve essere qualificata per la parte di prestazioni che s'impegna ad eseguire, nel rispetto delle speciali prescrizioni e modalità contenute nella normativa di gara.
PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NON SI APPLICA SE SUSSISTE VINCOLO DI INVITO DI TUTTE LE DITTE CHE ABBIANO MANIFESTATO INTERESSE (36)
La rotazione non si applica laddove l’amministrazione comunale si é vincolata ad invitare tutte le ditte che manifestino interesse.
ESCLUSIONE DALLA GARA - INTERVENUTA PRIMA DELL’AGGIUDICAZIONE - ONERE DI NOTIFICA AL CONTROINTERESSATO - NON SUSSISTE
Il ricorso contro l'esclusione da una gara pubblica, proposto prima del provvedimento finale di aggiudicazione dell'appalto, non comporta l'onere di notifica ai controinteressati.
ONEROSITÀ NEGLI APPALTI PUBBLICI VA INTESA IN MODO ATTENUATO RISPETTO AGLI APPALTI PRIVATI - UTILITÀ ECONOMICA E NON NECESSARIAMENTE FINANZIARIA
Una prestazione può essere ricondotta alla nozione di appalto di servizi anche se prevede il solo rimborso spese.
RITO SUPER-ACCELERATO IMPUGNAZIONE PROVVEDIMENTO DI AMMISSIONE ED ESCLUSIONE - DECORSO DEL TERMINE - PIENA CONOSCENZA ALIUNDE ACQUISITA - RILEVANZA AI FINI DEL DECORSO DEL TERMINE (29)
La piena conoscenza dell’atto di ammissione della controinteressata, acquisita prima o in assenza della sua pubblicazione sul profilo telematico della stazione appaltante, può dunque provenire da qualsiasi fonte e determina la decorrenza del termine decadenziale per la proposizione del ricorso.
OPERAZIONE DI RIPARAMETRAZIONE - DEVE ESSERE ESPRESSAMENTE PREVISTA DALLA LEGGE DI GARA (95)
L'operazione di riparametrazione deve essere espressamente prevista dalla legge di gara per poter essere applicata e non può tradursi in una modalità di apprezzamento delle offerte facoltativamente introdotta dalla commissione giudicatrice.
COMMISSIONE GIUDICATRICE CON NUMERO PARI DI COMPONENTI - LEGITTIMITA' (77)
Legittima la costituzione di una commissione con un numero pari di commissari qualora la violazione delle regole di formazione non abbia concretamente (e non potenzialmente) inciso sugli interessi delle parti.
PRINCIPIO CD. DELL’INVARIANZA DELLA SOGLIA DI ANOMALIA - È APPLICABILE AD OGNI POTENZIALE RAGIONE DI ESCLUSIONE DI UN CONCORRENTE (97)
Una volta effettuato il calcolo della media, ed individuata la soglia di anomalia, qualsiasi successiva variazione, anche ove discendente da una pronuncia giurisdizionale, non giustifica il suo rifacimento.
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE – AFFIDAMENTO DIRETTO DEL SERVIZIO – POSSIBILITÀ – ART. 5, COMMA 4, REGOLAMENTO (CE) N. 1370 DEL 2007 – RIMESSIONE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA UE.
É rimessa alla corte di giustizia ue la questione se l’art. 5, comma 4, del regolamento (ce) 23 ottobre 2007, n. 1370/2007, relativo ai servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per ferrovia, deve essere interpretato nel senso che ricorre nella legislazione nazionale il divieto all’affidamento diretto del servizio di trasporto pubblico locale, preclusivo dell’affidamento diretto anche nei casi in cui sarebbe consentito dalla normativa euro-unitaria, quando è posta la regola generale della gara pubblica per l’affidamento del predetto servizio ovvero soltanto nel caso di divieto specifico di affidamento diretto anche in relazione alle ipotesi in cui è consentito dalla normativa euro-unitaria.
CONTRATTO DI AVVALIMENTO - CLAUSOLE DEL CONTRATTO - DETERMINATEZZA (89)
L'impresa ausiliaria, per effetto del contratto di avvalimento di garanzia, dovrà diventare di fatto, un garante dell'impresa ausiliata sul versante economico-finanziario, mentre nel caso di avvalimento c.D. Tecnico o operativo - che quindi abbia ad oggetto requisiti diversi rispetto a quelli di capacità economico-finanziaria - sussisterà l'esigenza di una messa a disposizione in modo specifico di determinate risorse.
NORMATIVA APPLICABILE NELLE PROCEDURE SOTTO SOGLIA COMUNITARIA (36)
Dalle disposizioni di cui agli artt. 4, 30 comma 1 e 36, comma 1, del d.Lgs. 50/2016 ne consegue che negli appalti di servizi sotto soglia sono applicabili soltanto i principi stabiliti agli artt. 30, comma 1, 34 e 42, oltre al principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti, del nuovo codice dei contratti pubblici.
IN GARA TELEMATICA IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PUÒ ESSERE ATTIVATO ANCHE NEL CASO DI DOCUMENTO PRESENTATO IN FORMATO .DOC ANZICHÉ PDF.
Il soccorso istruttorio è ammissibile se l'irregolarità della domanda non incide sull' individuazione del contenuto di un documento o del suo autore, tanto più laddove la lettera invito non sanzioni con l'esclusione l'inosservanza della prescrizione sull'estensione del file contenente la domanda di partecipazione. L'irregolarità, pertanto, è sanabile con l' acquisizione del documento nel formato .Pdf richiesto dalla lex specialis, che assicura in termini ragionevolmente rapidi l'integrità del documento, previa verifica della corrispondenza del suo contenuto a quello in formato .Doc.
PRINCIPIO DI ROTAZIONE - IDENTITA' PRECEDENTE SERVIZIO - NON VIENE MENO IN IPOTESI DI DIVISIONE IN LOTTI (36)
La suddivisione in lotti del servizio precedentemente gestito comporterebbe non porta alla inoperatività del principio di rotazione.
PRINCIPIO DI ROTAZIONE SI APPLICA ANCHE SE MODIFICA GESTORE COMPORTA DISAGI (36)
É illegittima, per violazione del principio di rotazione l'affidamento diretto al gestore uscente del servizio di supporto alla gestione dei tributi comunali «motivato con generico riferimento ai "disagi" che la scelta di un diverso gestore determinerebbe, in ragione della conseguente necessità di implementazione dei dati su un software diverso da quello in uso e di provvedere alla nuova formazione del personale».
ESCLUSIONE DALLA GARA – IRREGOLARITÀ CONTRIBUTIVA – ACCERTATA DOPO L’AGGIUDICAZIONE – REGOLARIZZAZIONE – POSSIBILITÀ (80.4)
L’irregolarità contributiva accertata dopo l’aggiudicazione della gara non comporta la revoca della stessa, dovendo essere consentita la regolarizzazione.
ACCESSO GENERALIZZATO – ATTI DI GARA PUBBLICA E DELLA FASE DI ESECUZIONE – DINIEGO – LEGITTIMITÀ (53)
É legittimo il diniego di accesso civico agli atti di una gara pubblica e a quelli di esecuzione del contratto, chiesti da un operatore del settore escluso dalla procedura.
IRREGOLARITÀ FISCALE - ISTANZA DEFINIZIONE AGEVOLATA DEBITI TRIBUTARI PENDENTI – INOLTRATA NEI TERMINI DI SCADENZA DEL BANDO - NON C’È IRREGOLARITÀ FISCALE (80.4)
In ipotesi di debiti fiscali, è reputato regolare l'operatore economico chepur in presenza di iscrizioni a ruolo per importi rilevanti ex art. 48 bis, d.P.R. 602/1973, abbia dato prova del rituale inoltro, entro i termini di scadenza del bando, dell’istanza di definizione agevolata dei debiti tributari pendenti, certificati dall’agenzia delle entrate, presentata ai sensi dell'art. 6, d.L. N. 193 del 2016.
OMESSA PUBBLICAZIONE AVVISO - INATTENDIBILITA' PROCEDURA (36)
La carenza della pubblicità dell’avviso di indagine di mercato rende del tutto inattendibile la procedura di selezione del contraente posta in essere dall’amministrazione.
INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI – OBBLIGO DI DICHIARAZIONE SEPARATA NELLE OFFERTE ECONOMICHE- RICORRE SOLO SE PREVISTO DAL BANDO DI GARA (95.10)
La sanzione espulsiva operi solo nel caso in cui il bando richieda la specifica e separata indicazione dei costi della manodopera, mentre in assenza di una tale previsione sarebbe ammesso il soccorso istruttorio.
PREZZO POSTO A BASE D’ASTA ECCESSIVAMENTE RIDOTTO – IMPUGNAZIONE
L’operatore economico, anche se non ha proposto la domanda di partecipazione alla gara, può impugnare la clausola della lex specialis di gara che prevede un prezzo posto a base d’asta che sia a ribasso rispetto ai prezzi di mercato.
RITO C.D. “SUPERSPECIALE” - TERMINE DI IMPUGNAZIONE- DECORRE IN OGNI CASO, DALLA CONOSCENZA, COMUNQUE AVVENUTA, DELL’ATTO LESIVO
Al fine del decorso del termine per la proposizione del ricorso è sufficiente che alla parte siano noti gli elementi essenziali quali l'autorità emanante, l'oggetto, il contenuto dispositivo ed il suo effetto lesivo, essendo tali elementi sufficienti a rendere il legittimato all'impugnativa consapevole dell’incidenza dell'atto nella sua sfera giuridica, avendo egli la concreta possibilità di rendersi conto della lesività del provvedimento, senza che sia necessaria la compiuta conoscenza della motivazione e degli atti del procedimento.
IMPUGNAZIONE PROCEDURA - NECESSITA LA PARTECIPAZIONE - ECCEZIONI
È legittimare ad impugnare la procedura di gara solo colui che abbia partecipato alla stessa; chi volontariamente e liberamente si è astenuto dal partecipare ad una selezione non è dunque legittimato a chiederne l'annullamento salve solamente tre tassative ipotesi e cioè quando: i) si contesti in radice l'indizione della gara; ii) all'inverso, si contesti che una gara sia mancata, avendo "amministrazione disposto l'affidamento in via diretta del contratto; iii) si impugnino direttamente le clausole del bando assumendo che le stesse siano immediatamente escludenti.
SOGGETTO LEGITTIMAMENTE ESCLUSO DA UNA PROCEDURA SELETTIVA - RISULTA PRIVO DI LEGITTIMAZIONE AD IMPUGNARE I SUCCESSIVI ATTI DELLA PROCEDURA DI GARA
Il soggetto legittimamente escluso da una procedura selettiva risulta privo di legittimazione ad impugnare i successivi atti della procedura di gara.
COSTI MEDI DELLA MANODOPERA, INDICATI NELLE TABELLE MINISTERIALI- NON ASSUMONO VALORE DI PARAMETRO ASSOLUTO ED INDEROGABILE (97)
I valori del costo del lavoro risultanti dalle tabelle ministeriali costituiscono un semplice parametro di valutazione della congruità dell’offerta, con la conseguenza che l’eventuale scostamento delle voci di costo da essi non legittima, di per sé, un giudizio di anomalia.
COMMISSIONI GIUDICATRICE - PUÒ AVVALERSI DI CONSULENTI ESTERNI PER MEGLIO VALUTARE ELEMENTI DI POSSIBILE CRITICITÀ - LIMITI (77)
Non è inibito alle commissioni di gara di avvalersi di consulenti esterni per meglio valutare elementi di possibile criticità, purché nei limiti di un mero supporto tecnico.
CAMPIONATURA - FUNGE DA ELEMENTO DIMOSTRATIVO DELLA QUALITÀ DELL’OFFERTA RELATIVA AD UNO DEGLI AUSILI OGGETTO DI GARA- NON NE È NECESSARIA L’ACQUISIZIONE IN SEDUTA PUBBLICA
La campionatura funge da elemento dimostrativo della qualità dell’offerta relativa ad uno degli ausili oggetto di gara, con la conseguenza che da un lato non ne è necessaria l’acquisizione in seduta pubblica (tar lazio, roma, iii, 19.3.2018, n. 3082), e dall’altro non attiene a requisiti soggettivi di partecipazione alla gara ma a requisiti d’uso di uno dei prodotti offerti.
OBBLIGO PER LE IMPRESE PARTECIPANTI DI DICHIARARE L’ESISTENZA DELLE INFRAZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA DEL LAVORO - VALUTAZIONE DI STRETTA COMPETENZA DELLA STAZIONE APPALTANTE (80.V.A)
Le imprese partecipanti devono dichiarare tutte le contestazioni effettivamente poste in essere dall’autorità preposta in materia di sicurezza del lavoro.
IL TERMINE INIZIALE SIGNIFICATIVO PER VERIFICARE L'EFFETTIVO POSSESSO DEL REQUISITO SIA QUELLO CERTO DELLA SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE MEDESIME (83)
Il principio della parità di trattamento impone che il termine iniziale significativo per verificare l'effettivo possesso del requisito non è il momento della presentazione della domanda, in quanto variabile, né può essere il momento della emanazione del bando, ma quello certo della scadenza per la presentazione delle domande medesime.
COMMISSIONE GIUDICATRICE - DISCREZIONALTÀ TECNICA - INSINDACABILE NEL MERITO (95)
In sede di valutazione dell'offerta tecnica e di attribuzione dei punteggi la commissione di gara dispone di margini di discrezionalità, entro determinati limiti stabiliti dalla legge di gara, correlata all'apprezzamento degli aspetti tecnici e sottratta, pertanto, al sindacato del giudice amministrativo.
INFORMATIVA ANTIMAFIA - PRESUPPOSTI - RAPPORTI DI PARENTELA - LIMITI (80.2)
L’imprenditore, il quale abbia rapporti di parentela, anche molto prossimi, con un indiziato di appartenenza mafiosa non può reputarsi permeabile all’infiltrazione se alla mera relazione familiare non si accompagnino, in concreto, anche elementi indicativi di stretti collegamenti.
AMMISSIONE – IMPUGNAZIONE IMMEDIATA – ART. 120, COMMA 2 BIS, C.P.A. – VIOLAZIONE ARTT. 3, COMMA 1, 24, COMMI 1 E 2, 103, COMMA 1, 111, COMMI 1 E 2, 113, COMMI 1 E 2 E 117, COMMA 1, COST. E 6 E 13
É rilevante questione di costituzionalità dell’art. 120, comma 2 bis, primo e secondo periodo, c.P.A. (comma aggiunto dall’art. 204, comma 1, lett. B), d.Lgs. 18 aprile 2018, n. 50), limitatamente all’onere di immediata impugnazione dei provvedimenti di ammissione, nella parte in cui onera l’impresa partecipante alla gara ad impugnare immediatamente le ammissioni delle altre imprese partecipanti alla stessa gara, pena altrimenti l’incorrere nella preclusione di cui al secondo periodo della disposizione e laddove comporta la declaratoria di inammissibilità del ricorso proposto avverso l’aggiudicazione definitiva da parte di chi ha omesso di impugnare tempestivamente l’ammissione dell’aggiudicataria, per contrasto con gli artt. 3, comma 1, 24, commi 1 e 2, 103, comma 1, 111, commi 1 e 2, 113, commi 1 e 2 e 117, comma 1 della costituzione e 6 e 13 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.
CENSURE CHE INVOLGONO PROFILI TECNICI ALTAMENTE SPECIALISTICI E DI MINUTO DETTAGLIO - LIMITI SINDACATO - MANIFESTA ILLOGICITÀ, IRRAZIONALITÀ, ARBITRARIETÀ ED IRRAGIONEVOLEZZA (95)
Non è consentito al giudice amministrativo andare oltre il vaglio di manifesta illogicità, irrazionalità, arbitrarietà ed irragionevolezza delle valutazioni operate in sede di aggiudicazione delle procedure ad evidenza pubblica
CONCORRENTE ESCLUSO - IMPUGNAZIONE ESCLUSIONE - ONERE DI IMPUGNAZIONE PROVVEDIMENTO DI AGGIUDICAZIONE SOPRAVVENUTO NEL CORSO DEL GIUDIZIO
É principio assolutamente consolidato nella giurisprudenza amministrativa che il concorrente che abbia impugnato gli atti della procedura di gara precedenti l’aggiudicazione - normalmente il provvedimento che ne ha disposto l’esclusione - è tenuto ad impugnare anche il provvedimento di aggiudicazione sopravvenuto nel corso del giudizio.
CASELLARIO INFORMATICO - ISCRIZIONE - VALUTAZIONE ANAC - AMBITO DI ESTENSIONE (213.10)
L'iscrizione al casellario informatico postula da parte dell'anac una valutazione in concreto della rilevanza dell'omissione di segnalazione di condanne penali.
CONTROVERSIE CONCERNENTI LA LEGITTIMITÀ DI ATTI O COMPORTAMENTI AFFERENTI A PROCEDURE DI EVIDENZA PUBBLICA ASSUNTI ANCHE NELLO SPAZIO TEMPORALE COMPRESO TRA L'AGGIUDICAZIONE E LA STIPULA DEL CONTRATTO - RIENTRANO NELLA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA
Le controversie concernenti la legittimità di atti o comportamenti afferenti a procedure di evidenza pubblica assunti non solo prima dell'aggiudicazione, ma anche nel successivo spazio temporale compreso tra l'aggiudicazione e la stipula del contratto rientrano nella giurisdizione amministrativa.
REQUISITI GENERALI E SPECIALI - DEVONO ESSERE POSSEDUTI DAI CANDIDATI PER TUTTA LA DURATA DELLA PROCEDURA DI GARA FINO ALL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA ED ALLA STIPULA DEL CONTRATTO (80)
I requisiti generali e speciali devono essere posseduti dai candidati non solo alla data di scadenza del termine per la presentazione della richiesta di partecipazione alla procedura di affidamento, ma anche per tutta la durata della procedura stessa fino all'aggiudicazione definitiva ed alla stipula del contratto, nonché per tutto il periodo dell'esecuzione dello stesso, senza soluzione di continuità.
MANCATA DETERMINAZIONE IMPORTO PROCEDURA - AFFIDAMENTO CON PROCEDURA NEGOZIATA - ASSENZA MOTIVAZIONI (36)
Il ricorso ad una procedura negoziata ai sensi del secondo comma dell'art. 36 presuppone la corretta determinazione dell'importo della procedura.
OMESSA DICHIARAZIONE RISOLUZIONE NON PASSATA IN GIUDICATO - LEGITTIMA - NO ESCLUSIONE (80.5.C)
Nessun obbligo di segnalazione e, pertanto, nessuna omissione dichiarativa può dirsi sussistente rispetto «ad un episodio risolutivo che, in quanto ancora sub iudice e non avente dunque i connotati della definitività.
SOCCORSO ISTRUTTORIO – CARENZE DELLA DOMANDA – COMPRENDE NON SOLO LA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA MA TUTTO IL COMPLESSO DEI REQUISITI OCCORRENTI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA (83)
Ai sensi dell’art.83, comma 9 del d.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50, ove con il termine “domanda” deve intendersi non solo la documentazione amministrativa costituiva dall’istanza di partecipazione e dalle dichiarazioni sostitutive di atto notorio e di certificazione presentate dal concorrente, ma tutto il complesso dei requisiti occorrenti per la partecipazione alla procedura di gara.
TERMINE IMPUGNAZIONE AGGIUDICAZIONE - NECESSITÀ DELLA COMUNICAZIONE INDIVIDUALE (79)
Tipo Documento: CORSI
La decorrenza del termine d'impugnazione della delibera di aggiudicazione decorre dalla sua comunicazione e non dalla sua pubblicazione all'albo pretorio.

References: art. 83
 ART. 177
 ART. 80
 art. 80
 ART. 76
 ART. 80
 ART. 5
 art. 48
 ART. 120