Source: https://giovanemontagna.org/content.asp?id=12
Timestamp: 2019-03-19 21:58:01+00:00

Document:
Art. 1 - E' costituita in Torino, dal 1914, l'associazione "GIOVANE MONTAGNA", la quale ha lo scopo di promuovere e favorire la pratica e lo studio della montagna con manifestazioni sia di carattere alpinistico che culturale, compreso l'editare il periodico (Rivista di vita alpina) e altre pubblicazioni alpinistico-culturali.
E' vietata qualsiasi distribuzione, anche in modo indiretto, di eventuali utili o avanzi di gestione, nonché di fondi sociali o riserve di sorta, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 4 - La GIOVANE MONTAGNA è costituita da soci riuniti in un numero indeterminato di Sezioni e la sua sede centrale è a Torino. Organi dell'Associazione sono: l'Assemblea dei Delegati, il Presidente Centrale, due Vice Presidenti, il Consiglio Centrale di Presidenza (detto anche Presidenza Centrale) ed il Collegio dei Revisori.
Oltre ai soci effettivi, onorari e benemeriti possono esser definite altre categorie di soci, ma solo con deliberazione dell'assemblea dei delegati, previa proposta di una sezione o del consiglio centrale.
All'interno delle suddette categorie di soci effettivi ordinari e effettivi aggregati potranno essere individuate a discrezione delle singole sezioni, in adesione alle rispettive realtà associative e in conformità ai relativi statuti sezionali altre figure di soci (esemplificativamente: minorenni, giovani, vitalizi).
Ogni Socio effettivo è vincolato all'iscrizione per almeno due anni da quello della sua accettazione, e corrisponderà la quota sociale nella misura determinata dallo Statuto della Sezione di cui fa parte.
E' in ogni caso esclusa qualsiasi forma di partecipazione sociale che possa essere ritenuta "temporanea" ai sensi di legge.
di possedere la tessera personale di riconoscimento e di fregiarsi del distintivo sociale;
di partecipare alle attività sezionali e intersezionali della GIOVANE MONTAGNA, usufruendo in tali occasioni del materiale alpinistico e didattico-culturale, nonché di frequentare i locali della sede centrale e delle sezioni, oltre ai rifugi di proprietà delle medesime, il tutto nell'osservanza di quanto previsto dai rispettivi statuti sezionali;
di assistere all'assemblea dei delegati, nonché di partecipare alle assemblee dei soci delle rispettive sezioni di appartenenza, in quest'ultimo caso salvo quanto appositamente previsto dallo statuto di ciascuna sezione, con precisazione che il diritto di accesso alle cariche elettive è riservato ai soci maggiorenni (sia nell'ambito sezionale che degli organi centrali).
per dimissioni presentate per iscritto al presidente della sezione a mezzo lettera raccomandata;
per cancellazione dai ruoli dei soci deliberata dalla direzione della sezione a causa di pregiudizio al buon nome o agli interessi dell'associazione e confermata dalla Presidenza centrale;
per morosità, secondo quanto previsto dagli statuti sezionali.
i Presidenti delle sezioni;
i Delegati delle sezioni in ragione di uno ogni gruppo di trenta soci o frazione di trenta;
i membri del Consiglio Centrale di Presidenza, sia quelli elettivi che quelli nominati dal Consiglio Centrale medesimo.
Art. 12 – L’Assemblea dei delegati in via ordinaria delibera sulla relazione annuale del Presidente Centrale, sul bilancio consuntivo e preventivo del Consiglio Centrale di Presidenza, oltreché sui programmi di attività intersezionale e su quant'altro previsto all'ordine del giorno, stabilisce annualmente le aliquote della quota di ammissione e delle quote annuali dei soci ordinari e aggregati da corrispondere alla presidenza centrale e discute in genere tutto quanto possa interessare la vita sociale del sodalizio.
Art. 13 – L’Assemblea dei delegati si riunisce in via ordinaria una volta all'anno e in via straordinaria ogni volta che il Consiglio Centrale di Presidenza lo ritenga necessario, o ne venga fatta richiesta da 1/4 dei componenti l'assemblea stessa, previa domanda da presentare alla Presidenza Centrale, sottoscritta dai richiedenti.
Art. 14 – L’Assemblea dei delegati viene presieduta da persona da nominarsi tra i suoi membri e il verbale dell'assemblea è redatto a cura del Segretario centrale. L'ordine del giorno dell'adunanza, formulato dalla Presidenza Centrale, dovrà, almeno 15 giorni prima di quello fissato per la riunione, essere comunicato ai membri del Consiglio centrale e alle sezioni, le quali lo terranno affisso in sede, affinché tutti i soci possano averne conoscenza.
Art. 19 - Il Consiglio Centrale di Presidenza (o Presidenza Centrale) è composto da un Presidente, da due Vice Presidenti, e da consiglieri in numero da 7 a 9, a scelta dell'assemblea dei delegati.
i consiglieri determinando contemporaneamente il numero degli stessi;
i tre revisori dei conti, anche tra non soci.
E' validamente costituito qualora siano presenti la metà più uno dei suoi membri e le deliberazioni vengono prese a maggioranza semplice dei presenti per alzata di mano salvo richiesta di scrutinio segreto.
di rappresentare la GIOVANE MONTAGNA presso le autorità o nelle manifestazioni pubbliche con precisazione che, comunque, la rappresentanza dell'associazione presso terzi, in giudizio e la firma sociale spettano al Presidente centrale e, in caso di suo impedimento o assenza, ai due vicepresidenti, disgiuntamente fra loro, salve in ogni caso specifiche deleghe;
di vigilare sull'osservanza dello statuto fondamentale e delle deliberazioni dell'Assemblea dei delegati; e conseguentemente sulla direzione e amministrazione delle sezioni;
di predisporre le riunioni ordinarie e straordinarie dell'Assemblea dei delegati;
di studiare e di sottoporre all'assemblea dei delegati tutte quelle iniziative e proposte che ritenesse utili all'attività della GIOVANE MONTAGNA, come pure quelle presentate dalle Sezioni;
di editare il periodico sociale e altre pubblicazioni alpinistico-culturali affidandone la direzione tecnica a persona competente;
di provvedere alla gestione patrimoniale di spettanza, in esecuzione alle direttive dell'Assemblea dei delegati, e di predisporre i relativi bilanci consuntivo e preventivo, alla data del 30 settembre, da sottoporre all'approvazione dell'assemblea medesima entro tre mesi.
Il Presidente ed i Vicepresidenti Centrali non possono ricoprire l’incarico per più di due mandati consecutivi.
Art. 25 - Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da 3 membri effettivi eletti dall'Assemblea dei delegati.
una quota fissa annuale per ogni socio, deliberata annualmente dall'assemblea dei delegati (con precisazione che le eventuali figure di soci discrezionalmente individuate da singole sezioni ai sensi dell'art. 5 vanno comunque equiparate, ai fini di tale quota, ai soci ordinari o aggregati);
una quota di ammissione dei nuovi soci deliberata come sopra;
elenco nominativo di tutti i soci;
elenco dei componenti il consiglio di presidenza sezionale e dei delegati;
relazione sommaria del proprio operato durante l'anno trascorso e rendiconto economico;
indirizzario ai fini dell'invio delle pubblicazioni periodiche.
Art. 30 - Ove una sezione non ottemperasse alle disposizioni di cui all'art. 29 il consiglio centrale potrà sospendere l'invio delle pubblicazioni a tutti i soci della medesima.
Art. 34 - Per introdurre modificazioni allo statuto dovrà presentarsi relativa proposta all'Assemblea dei delegati per iniziativa del Consiglio Centrale di Presidenza o di almeno l/10 dei delegati.
Statuto modificato dall’Assemblea dei delegati tenutasi a Costabissara il 28 ottobre 2017

References: Art. 4

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 19

Art. 25

Art. 30

Art. 34