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Timestamp: 2018-11-14 14:27:27+00:00

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Il giorno.., presso sono presenti il Sindaco del Comune di Venezia ed il Presidente dell Unione dei Comuni del Miranese: - PDF
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1 CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI VENEZIA E L UNIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELLE FUNZIONI DI POLIZIA LOCALE E DI SICUREZZA URBANA Il giorno.., presso sono presenti il Sindaco del Comune di Venezia ed il Presidente dell Unione dei Comuni del Miranese: per il Comune di Venezia: - - c.f. - nato a. il.. su incarico di cui alla deliberazione del Consiglio Comunale n del ; per l Unione dei Comuni del Miranese: - c.f. - nato a. il.. su incarico di cui alla deliberazione del Consiglio dell Unione n del ; PREMESSO - che l art. 30 del D.Lgs n. 267 prevede la possibilità di stipulare apposite convenzioni tra gli Enti Locali al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi determinati; - che l art. 1, c. 2, della Legge Quadro sull ordinamento della Polizia Locale del n. 65 prevede che i Comuni possono gestire il servizio di polizia locale nelle forme associative previste dalla legge dello Stato; - che l art. 2 della Legge Regionale Veneto n. 40/86 Norme in materia di Polizia Locale favorisce l esercizio di forme associate; - che in data con rogito del Segretario generale del Comune di Noale, repertorio n. 2924, si è costituita fra i comuni di Martellago, Mirano, Noale, Salzano, Santa Maria di Sala e Spinea l Unione dei Comuni del Miranese; - che con deliberazione n. 3 del l Unione dei Comuni del Miranese ha accettato il trasferimento delle funzioni di polizia locale e protezione civile da parte dei comuni aderenti; - che i Comuni di Venezia, Marcon e Spinea, sin dal 2010 esercitano tutte le funzioni di polizia locale in forma associata, essendo inseriti nel distretto VE 3 A come da deliberazioni della Giunta Regionale n del e n del 7 luglio 2009; 1
2 - che è di reciproco interesse degli Enti su citati adottare una forma di collaborazione finalizzata a garantire l esercizio delle funzioni di polizia locale attraverso un migliore utilizzo delle risorse umane e delle strumentazioni tecniche; - Vista la convenzione n di repertorio speciale del 29 luglio 2010 con la quale viene istituita la convenzione fra i comuni di Venezia, Spinea e Marcon per la gestione in forma associata delle funzioni di Polizia Locale; - Vista altresì la convenzione n. di repertorio speciale del, fra i comuni di Venezia, Marcon e l Unione dei Comuni del Miranese TUTTO CIO PREMESSO, tra le parti, come sopra costituite, si conviene e si stipula quanto segue: ART. 1 PREMESSE Le premesse costituiscono parte integrante della presente convenzione. ART. 2 ISTITUZIONE Il Comune di Venezia e l Unione dei Comuni del Miranese, come sopra rappresentati, istituiscono la Convenzione per la Gestione in forma associata delle funzioni di Polizia Locale e di Sicurezza Urbana. La presente convenzione prevede il coinvolgimento delle risorse umane e strumentali già destinate a tale servizio nei singoli enti aderenti. ART. 2 FINALITA Scopo della presente convenzione è quello di svolgere in modo coordinato le funzioni di polizia locale e di sicurezza urbana nel territorio degli enti aderenti, con l obiettivo di garantire una maggiore sicurezza per i cittadini ed un maggior presidio del territorio. ART. 3 AMBITO TERRITORIALE L ambito territoriale della presente convenzione è il territorio del Comune di Venezia e dell Unione dei Comuni del Miranese. Tutte le funzioni di polizia locale e di sicurezza urbana vengono gestite in forma associata; a tal fine il personale dei Corpi di Polizia Municipale dell Unione e del Comune di Venezia mantiene, nell intero ambito della convenzione, tutte le qualifiche attribuitegli dalle leggi, regolamenti o provvedimenti dell Autorità. 2
3 Nell esercizio dei compiti assegnati, il personale è in ogni caso sottoposto all autorità del Sindaco o del Presidente dell Unione del territorio in cui si trova ad operare. ART. 4 SISTEMA DIREZIONALE E costituita la Conferenza dei Sindaci composta dal Sindaco di Venezia o Assessore delegato e dal Presidente dell Unione dei Comuni del Miranese o suo delegato, che impartisce le direttive e vigila sull espletamento del servizio. ART. 5 ATTIVITA E SERVIZI L Unione dei Comuni del Miranese ed il Comune di Venezia mantengono in via prioritaria l esercizio del servizio di Polizia Locale e di Sicurezza Urbana nel proprio territorio. Al fine di ottimizzare l impiego del personale dei Corpi di Polizia Municipale e di garantire maggiore efficienza ed efficacia nell esercizio delle funzioni di polizia locale e di sicurezza urbana i Comandanti dei Corpi di Polizia Municipale del Comune di Venezia e dell Unione dei Comuni del Miranese predispongono con cadenza periodica la programmazione delle attività che dovrà tener conto sia dell organizzazione dei singoli Corpi di Polizia Municipale, sia dei servizi individuati secondo le direttive impartite dalla Conferenza dei Sindaci. In fase di prima applicazione, fermo restando l esercizio dei servizi attivati per il Distretto VE3A nel relativo territorio in quanto compatibili, si prevede l attivazione del servizio in forma associata di gestione delle violazioni in materia di circolazione stradale; Il Comune di Venezia assicurerà inoltre le funzioni di cui all art. 9 della Legge 7 marzo 1986, n. 65 (Comandante del Corpo) per l Unione dei Comuni del Miranese a mezzo proprio personale dipendente. Il Comandante del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Venezia ed il Comandante del Corpo di Polizia Municipale dell Unione dei Comuni del Miranese, sulla base degli indirizzi della Conferenza dei Sindaci prevederanno il completamento dell attivazione dei rimanenti servizi. ART. 6 RISORSE UMANE 3
4 L organico dei Corpi di Polizia Municipale è determinato dagli addetti al servizio del Comune di Venezia e dell Unione dei Comuni del Miranese; detto personale mantiene il rapporto organico ed i rapporti giuridici di cui alla Legge 7 marzo 1986, n. 65 con l Ente di appartenenza. ART. 7 - BENI STRUMENTALI E SEDI Al personale dei Corpi di Polizia Municipale degli enti aderenti è consentito per l espletamento dei compiti istituzionali, previo accordo fra i Comandanti, l utilizzo delle dotazioni strumentali e dei locali dei Corpi di Polizia Locale di Venezia e dell Unione dei Comuni del Miranese. ART. 8 RAPPORTI FINANZIARI E RISORSE ECONOMICHE Ciascuno degli Enti provvederà a corrispondere il trattamento economico e previdenziale al proprio personale nelle forme previste dal vigente CCNL e dalla contrattazione collettiva decentrata di ciascun Ente. I rapporti finanziari e patrimoniali tra gli enti convenzionati, la gestione e ripartizione di eventuali contributi regionali o di altri enti per l esercizio delle funzioni in forma associata, sono annualmente approvati dalla Conferenza dei Sindaci, in base alla programmazione delle attività. I proventi delle sanzioni amministrative spettano all ente nel cui territorio è accertata la violazione e saranno ripartiti con cadenza trimestrale. ART. 9 ADESIONE AI PROGRAMMI E PROGETTI DELLA REGIONE E ADEGUAMENTO ATTI INTERNI Al fine di coordinare le funzioni di Polizia Locale e Sicurezza Urbana nell ambito del piano di zonizzazione dei servizi associati di polizia locale predisposto dalla Regione del Veneto, i Comuni aderenti alla presente convenzione provvederanno: 1. all adesione ai programmi di monitoraggio dei comandi di polizia locale avviati dalla Regione, fornendo informazioni puntuali ed aggiornate sulle dotazioni e caratteristiche strutturali dei comandi; 2. alla predisposizione di aggiornamenti ed implementazioni tecnologiche compatibili con i progetti avviati dalla Regione del Veneto; 3. alla partecipazione attiva ai progetti sperimentali avviati dalla Regione con il Ministero dell Interno; 4. all adeguamento dei regolamenti e degli atti interni di organizzazione alle disposizioni emanate dalla Regione del Veneto. 4
5 ART. 10 CONTROVERSIE Per la risoluzione di eventuali questioni relative all interpretazione ed applicazione della presente Convenzione potrà essere istituita, all occorrenza, una commissione di conciliazione composta da 2 membri nominati dal legale rappresentante di ciascun Ente aderente alla Convenzione. Ove la controversia non venga posta in sede di conciliazione tra gli enti firmatari dell accordo, essa sarà devoluta alla giurisdizione del Giudice Amministrativo competente. ART DURATA E RECESSO La presente convenzione decorre dal 1 gennaio 2015, ha validità annuale e si rinnova tacitamente per analogo periodo. Qualora uno degli enti aderenti intenda recedere, dovrà comunicarlo formalmente con almeno 30 giorni di preavviso. Nel caso di recesso anticipato, l ente che recede dovrà restituire eventuali contributi percepiti per l esercizio delle funzioni previste dalla presente convenzione secondo le modalità che verranno stabilite dagli enti erogatori. ART DISPOSIZIONI FINALI Per tutto quanto non espressamente previsto nella presente convenzione si applicano le norme legislative e regolamentari vigenti in materia. Letto, confermato e sottoscritto..li. Per il Comune di Venezia Per l Unione dei Comuni del Miranese 5
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 art. 2
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 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 9
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 art. 14