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Timestamp: 2018-10-18 09:37:32+00:00

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COMUNE PONTECAGNANO FAIANO (Provincia di Salerno) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO AUTOPARCO COMUNALE - PDF
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1 COMUNE PONTECAGNANO FAIANO (Provincia di Salerno) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO AUTOPARCO COMUNALE ARTICOLO 1 (Finalità e contenuto del Regolamento) 1. Il presente Regolamento disciplina l utilizzazione, la manutenzione ordinaria e straordinaria, l acquisto, l alienazione e quant altro attinente la circolazione del materiale rotabile di proprietà dell Amministrazione Comunale. 2. Una distinzione dell intero parco mezzi del comune può essere effettuata, oltre che sulle classificazioni dettate dalle caratteristiche tecniche dei veicoli, anche sull uso (utilizzazione economica) specificato nel documento di circolazione: USO PUBBLICO (o uso di terzi): si ha un uso pubblico quando un veicolo è utilizzato dietro corrispettivo, nell interesse di persone diverse dall intestatario della carta di circolazione (es.: servizio di linea per trasporto persone, servizi di noleggio con conducente per trasporto di persone ecc., previa concessione o licenza). USO PRIVATO (o uso proprio): il veicolo si intende adibito ad uso privato in tutti gli altri casi. Per autobus adibiti ad uso proprio e per veicoli destinati al trasporto specifico di persone ugualmente adibiti ad uso proprio (es.: scuolabus, bus trasporto anziani ecc..), la carta di circolazione può essere rilasciata soltanto ad Enti pubblici, imprenditori, collettività, per il soddisfacimento di necessità strettamente connesse con la loro attività, a seguito di accertamento effettuato dalla Direzione Generale della MCTC sulla sussistenza di tali necessità, secondo direttive emanate dal Ministero dei Trasporti con Decreti Ministeriali. 3. La disciplina regolamentare inoltre, stabilisce competenze, responsabilità e procedure finalizzate ad una gestione dell autoparco secondo i criteri di efficienza, efficacia ed economicità. ARTICOLO 2 (Organizzazione) 1. Il Servizio Autoparco appartiene al Settore Servizi Produttivi al quale sono attualmente ricondotte le Gestioni dirette dell Ente. 2. Il coordinamento del Settore Servizi Produttivi è affidato al Dirigente di Settore, mentre il Servizio Autoparco è diretto dal Responsabile di Servizio. 3. Al Servizio Autoparco compete: l approvvigionamento di carburanti, lubrificanti, additivi, pneumatici e pezzi di ricambio per l Officina Comunale; l eventuale rifornimento, manutenzione e riparazione e lavaggio auto da affidare a ditte esterne di fiducia; pagamento delle tasse di circolazione; contratti di assicurazione RC Auto (obbligatoria) ed eventuali assicurazioni facoltative richieste (Kasko, incendio, furto, infortunio conducenti ecc..);
2 revisioni; denunce sinistri; acquisto di mezzi nuovi o usati con eventuale permuta; radiazione, rottamazione ed alienazione mezzi, avvalendosi di ditte autorizzate, così come previsto dalle vigente legge 22/97 (Decreto Ronchi); recupero con carro attrezzi di mezzi comunali in avaria; gestione amministrativa delle risorse che vengono annualmente previste nei capitoli del Piano Esecutivo di Gestione relativi ad ogni singolo settore che utilizza beni mobili iscritti e non al P.R.A.. ARTICOLO 3 (Responsabilità e competenze dei Dirigenti di Settore, dei Responsabili dei Servizi e dei consegnatari) 1. Con cadenza semestrale il Servizio Autoparco trasmette ad ogni Responsabile di Settore e/o Servizio l elenco aggiornato dei mezzi in dotazione ai suoi Servizi; 2. Il Responsabile di Settore e/o Servizio sotto la propria responsabilità, individua i consegnatari dei singoli mezzi; 3. I consegnatari sono responsabili dell utilizzazione degli automezzi e della compilazione del libretto di marcia in dotazione di ciascun bene. Detto libretto dovrà contenere i seguenti elementi: data, ora e tempo di utilizzo, motivazione dell impiego, chilometri percorsi, quantità di carburante e lubrificante immessi, identità e firma leggibile del conducente; 4. Ad esaurimento del suddetto libretto il Responsabile del Settore, dopo averne verificato l esatta tenuta e compilazione in ogni sua parte, lo controfirma e restituirà al Responsabile dell Autoparco che provvederà a fornirne uno nuovo; 5. I mezzi devono essere rimessi, nelle ore notturne, all interno dei parcheggi adibiti ad Autoparco Comunale. Eventuali deroghe sono ammesse previa comunicazione scritta all Ufficio Autoparco dell ubicazione ove il mezzo sosta durante la notte e nei giorni non lavorativi; 6. Eventuali anomalie o rotture del mezzo, di qualsiasi natura (meccanica o di carrozzeria) devono essere comunicate al Responsabile del Servizio Autoparco che provvederà alla riparazione del mezzo avvalendosi dell Officina Comunale o di ditta esterna. Non sono consentite riparazioni effettuate presso ditte esterne non autorizzate. ARTICOLO 4 (Assegnazione ed utilizzo autovetture) A) Le autovetture sono assegnate: 1. al Sindaco; 2. ai componenti della Giunta Comunale; 3. al Presidente del Consiglio Comunale; 4. ai Responsabili di Settore. Le autovetture di cui ai punti 1), 2) e 3) sono considerate in servizio di rappresentanza, e prevedono l assegnazione di un autista. Alle autovetture non in servizio di rappresentanza, punto 3) se richiesto con valide motivazioni, potrà essere assegnato un autista compatibilmente con le disponibilità di personale. B) Tutti i veicoli possono essere usati solo per servizi di istituto, secondo criteri di necessità e funzionalità, e la loro circolazione è limitata nell ambito del territorio del
3 Comune di Pontecagnano Faiano, per circolare al di fuori di esso occorre una preventiva autorizzazione che ve richiesta dagli interessati: 1. Al Responsabile del Settore Istituzionale per le autovetture assegnate in base all art. 4 lettera A) (punti 1, 2 e 3); 2. Ai Responsabili di Settore per tutte le rimanenti autovetture, con contestuale firma del foglio di missione. C) Tutti gli autoveicoli del Comune di Pontecagnano Faiano devono essere provvisti dello stemma adesivo recante la scritta COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO e l indicazione del numero progressivo relativo ad ogni autoveicolo, applicati esternamente sulle fiancate anteriori. D) All inizio del servizio giornaliero dovrà essere annotato a cura del conducente sia il percorso che l orario di effettuazione del servizio sull apposito libretto di marcia. Quest ultimo dovrà essere sottoscritto da chi ha utilizzato la vettura. E) I dipendenti abilitati alla guida di veicoli, debbono svolgere responsabilmente le loro mansioni attenendosi a tutte le disposizioni del nuovo codice della strada e del presente Regolamento. In particolare si evidenzia che essi rispondono di ogni danno causato alla vettura loro assegnata, per provato comportamento doloso o colposo, ferme restando le eventuali responsabilità disciplinari. Gli stessi debbono tenere costantemente aggiornato il citato libretto di marcia. Prima dell uso, debbono accertarsi che l automezzo loro assegnato, sia marciante e senza difetti o parti mancanti che possono compromettere la sicurezza del passeggero o siano causa di contestazione di violazione delle norme del Codice della Strada, in tutti i casi di riscontro di anomalie hanno l obbligo di informare immediatamente il Responsabile dell autoparco per provvedere alla sostituzione del mezzo od alla sua immediata riparazione. Le suddette norme valgono nei confronti di tutti gli automezzi di proprietà comunale. E nei confronti di tutti coloro che per qualsiasi motivo sono autorizzati alla guida dei medesimi. F) Tutti i conducenti che non osserveranno scrupolosamente le norme che regolano la circolazione dei veicoli (Nuovo Codice della Strada Decreto Legislativo 30 Aprile 1992 n. 285 corretto ed integrato con Decreto Legislativo 10 Settembre 1993 n. 360 e relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione D.P.R. 16 Dicembre 1992 n. 495) risponderanno personalmente delle sanzioni amministrative conseguenti alle trasgressioni compiute. A tale scopo il Servizio Autoparco, provvederà a far notificare gli estremi di violazione al Responsabile del Settore cui il mezzo è assegnato, il quale dovrà provvedere ad individuare il consegnatario e a far estinguere la sanzione. ARTICOLO 5 (Utilizzo mezzi pesanti e macchine operatrici) 1. Le disposizioni di cui al precedente articolo 4 (autoveicoli) sono valide anche per gli altri mezzi dell Autoparco che possono essere così suddivisi: Autocarri leggeri (Scuolabus, furgoni, camioncini sotto i 35 q.li); Autocarri medi e pesanti (oltre i 35 e i 120 q.li); Autobus; Macchine operatrici (autospazzatrici, livellatrici, pale meccaniche ecc che, muniti di targa, non sono iscritti al P.R.A.); 2. Il personale addetto alla guida dei suddetti mezzi, per la maggior parte possessori di specifica patente (C,D) e/o certificato di abilitazione professionale (CAP), dovranno essere muniti durante il servizio di apposita divisa.
4 ARTICOLO 6 (Mezzi ed attrezzature non munite di targa) 1. Fanno parte di questa categoria mezzi ed attrezzature semoventi come minispazzatrici, traccialinee, motofalciatrici, motosaldatrici ecc.. che, pur non essendo registrate né presso la MCTC né presso il PRA, sono considerati a tutti gli effetti mezzi in quanto necessitano di carburante, pezzi di ricambio e lubrificanti. ARTICOLO 7 (Distribuzione carburanti) 1. L Autoparco Comunale è composto da mezzi che necessitano di una differenziata tipologia di carburanti: Benzina super; Miscela; Benzina verde; Gasolio. 2. L approvvigionamento dei suddetti carburanti può avvenire dopo l espletamento di apposita gara, appaltando il Servizio di rifornimento ad una stazione di servizio nel territorio comunale. 3. I consegnatari dei mezzi dovranno utilizzare i blocchetti (prelievo carburanti) intestati alla stazione di servizio aggiudicataria dell appalto e vidimati con il timbro del Comune di Pontecagnano Faiano. 4. I prelievi effettuati presso Stazioni di servizio non autorizzate saranno di responsabilità del Responsabile del Settore cui è affidato il mezzo. ARTICOLO 8 (Impianto di lavaggio) 1. I consegnatari degli automezzi dovranno mensilmente provvedere presso l impianto di lavaggio autorizzato, a far lavare l automezzo, previo il visto del Responsabile dell autoparco. ARTICOLO 9 (Centri di costo) 1. Il Responsabile dell Autoparco provvede annualmente alla redazione del Piano Esecutivo di Gestione relativo al Servizio di supporto Autoparco, in cui vengono destinate per ogni singolo servizio le risorse, divise per capitoli di spesa, che vengono utilizzate per il funzionamento dei mezzi: Carburanti e lubrificanti; Pezzi di ricambio; Pneumatici; Tasse di circolazione; Assicurazioni. ARTICOLO 10 (Variazione assegnazione automezzi) 1. I mezzi comunali possono essere trasferiti da un servizio ad un altro previa autorizzazione del Responsabile del Settore da cui proviene il mezzo, dal Responsabile del Settore ove viene assegnato e dal Responsabile del Servizio Autoparco. 2. Il Responsabile del Servizio preso atto del trasferimento, lo registra ed effettua le conseguenti variazioni nei relativi capitoli di spesa.
5 ARTICOLO 11 (Inventario e materiali di consumo e di scorta) 1. Il Comune ha un inventario, tenuto dalla Ragioneria, nel quale sono descritti tutti i beni che costituiscono il patrimonio. Il Servizio Autoparco dovrà provvedere a redigere annualmente il proprio inventario (settoriale) costituito dai beni mobili iscritti nei pubblici registri. ARTICOLO 12 (Casi non previsti dal Regolamento) 1. Per tutti i casi che non siano preveduti e disciplinati dal presente Regolamento, saranno osservati in quanto applicabili: I Regolamenti Comunali speciali; Codice della Strada in vigore. ARTICOLO 13 (Pubblicità del Regolamento) 1. Copia del presente Regolamento viene tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in qualsiasi momento. 2. Di una copia del presente Regolamento devono essere dotati tutti i Responsabili di Settore del Comune cui sono affidati i mezzi nonché i Revisori dei Conti. ARTICOLO 14 (Entrata in vigore) 1. Il presente Regolamento entrerà in vigore ad intervenuta esecutività della relativa deliberazione di approvazione e dopo la successiva pubblicazione all albo Pretorio del comune per 15 giorni consecutivi ai sensi delle vigenti disposizioni legislative. ************* INDICE GENERALE ARTICOLO 1 Finalità e contenuto del Regolamento pag. 2 ARTICOLO 2 Organizzazione pag. 2 ARTICOLO 3 Responsabilità e competenze dei Responsabili di Settore, dei Responsabili dei Servizi e dei consegnatari pag. 3 ARTICOLO 4 Assegnazione ed utilizzo autovetture pag. 4 ARTICOLO 5 Utilizzo mezzi pesanti e macchine operatrici pag. 5 ARTICOLO 6 Mezzi ed attrezzature non munite di targa pag. 5 ARTICOLO 7 Distribuzione carburanti pag. 6 ARTICOLO 8 Impianto di lavaggio pag. 6 ARTICOLO 9 Centri di costo pag. 6
6 ARTICOLO 10 Variazione assegnazione automezzi pag. 7 ARTICOLO 11 Inventario e materiali di consumo e di scorta pag. 7 ARTICOLO 12 Casi non previsti da Regolamento pag. 7 ARTICOLO 13 Pubblicità del Regolamento pag. 7 ARTICOLO 14 Entrata in vigore pag. 7 *************

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 art. 4
 ARTICOLO 5
 articolo 4
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 ARTICOLO 10
 ARTICOLO 11
 ARTICOLO 12
 ARTICOLO 13
 ARTICOLO 14
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 ARTICOLO 10
 ARTICOLO 11
 ARTICOLO 12
 ARTICOLO 13
 ARTICOLO 14