Source: http://docplayer.it/1215886-Universita-degli-studi-di-parma-norme-di-attuazione-del-regolamento-di-accesso-ai-servizi-di-rete-sommario.html
Timestamp: 2017-07-20 23:01:27+00:00

Document:
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA NORME DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI DI RETE SOMMARIO - PDF
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA NORME DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI DI RETE SOMMARIO
Download "UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA NORME DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI DI RETE SOMMARIO"
Carlotta Papi
1 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA NORME DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI DI RETE SOMMARIO INFORMAZIONI PRELIMINARI 3 Art. 1 - Oggetto ed ambito di applicazione 3 Art. 2 - Definizioni 3 Art. 3 - Classificazione dei dati 5 Art. 4 - Classificazione dei soggetti 5 Art. 5 - Classificazione dei luoghi d accesso 6 1 of 232 Art. 6 - Architettura generale dei servizi di rete 6 Art. 7 - Servizi di rete disponibili 7 Art. 8 - Modalità generali di accesso 7 NORME GENERALI DI CONFIGURAZIONE DEI DISPOSITIVI DI RETE, SERVER E CLIENT 8 Art. 9 - Norme generali 8 Art Assegnazione di indirizzi IP e di Domini 9 Art Organizzazione degli indirizzi 9 Art Gestione di username e password 9 Art Server di rete internet 10 Art Server di rete intranet 11 Art Client 11 Art Router esterno (screening router) 12 Art Router e switch intranet 12 NORME GENERALI DI CONFIGURAZIONE DEI SERVIZI DI RETE 13 Art Posta elettronica (smtp, pop, imap) 14 Art Risoluzione nomi/indirizzi (dns) 14 Art Web (http) 14 Art Connessione da Internet (telnet, ftp) 15 Art News e servizi di mirror (nntp, ftp anonymous) 15 2 of 233 Art Accesso commutato (modem) 15 Art Routing e controllo (rip, igrp, ospf, icmp, snmp) 15 PIANO OPERATIVO 15 Art Fase preparatoria 15 Art Fase di attuazione 16 Art Fase di verifica 16 Art Rilevazione e gestione degli incidenti per la sicurezza 17 Art Sanzioni 17 Art Modalità di revisione 18 APPENDICE 19 Modulistica. INFORMAZIONI PRELIMINARI Art. 1 - Oggetto ed ambito di applicazione Il presente documento, di seguito indicato con il termine Norme, contiene la descrizione dell'architettura di sicurezza dei servizi di rete di Ateneo e le norme tecniche per l'attuazione del "Regolamento di accesso ai servizi di rete dell'ateneo di Parma ", di seguito indicato con il termine Regolamento, ed ha quindi lo stesso ambito di applicazione. Le Norme recepiscono ed aggiornano i documenti di coordinamento tecnico dei servizi di rete precedentemente predisposti dal Centro di Calcolo Elettronico (Circolari Tecni- 3 of 234 che di Rete). Art. 2 - Definizioni Applicazioni ad alto impatto sulla rete Programmi che richiedano una significativa disponibilità di banda sulla dorsale di Ateneo (es. videoconferenza su IP, multimedialità, realtà virtuale, etc.). Client Un host che utilizza un servizio di rete. Dispositivo di rete Router, switch, modem o qualunque apparecchiatura che permetta di estendere la rete di Ateneo. Domain Name Service di Ateneo: l'insieme dei server di Ateneo autorizzati alla traduzione degli indirizzi Ip nei corrispondenti nomi di host e viceversa. Firewall Un sistema di restrizione degli accessi tra Internet e la rete del Polo GARR-PARMA Host Un computer connesso alla rete. Internet L'insieme mondiale di tutte le reti interconnesse tra di loro. Internet è per definizione untrusted e nell'ambito delle Norme coincide con tutte le reti diverse dal quelle del Polo GARR-PARMA. Proxy server Un server Internet che abilita e filtra un servizio di rete tra Internet e la rete del Polo GARR-PARMA. Rete di Ateneo (intranet) E' la rete di trasmissione dati che interconnette tutti gli insediamenti dell'università di 4 of 235 Parma. Il nome del dominio è unipr.it. La trasmissione verso l'esterno è realizzata mediante linee dedicate attestate sui router del Centro di Calcolo Elettronico e in piccola parte tramite accessi commutati. Rete di backbone (dorsale) Collegamento principale tra i router intranet e router esterno. Rete del Polo GARR-PARMA E' l'insieme delle reti di trasmissione dati costituita dalla rete di Ateneo più le reti locali o i punti di accesso alla rete GARR nazionale appartenenti agli altri membri del Polo GARR PARMA. La numerazione pubblica registrata al NIC è la classe B A questa va aggiunta la classe C assegnata al Gruppo Collegato INFN di Parma. Esiste anche la numerazione privata (area nascosta) Quest'ultima è ad uso interno, non è cioè riconosciuta al di fuori della rete GARR-PARMA. Router intranet Un router eventuale di separazione tra una sottorete interna e la rete di backbone. Router esterno (screening router) Router di separazione tra la rete GARR-PARMA ed Internet. Server Internet Un server di rete accessibile da Internet. Server Intranet Un server di rete visibile solo all'interno della rete del Polo GARR-PARMA. Server di rete Un trusted host che offre servizi di rete, sia Internet che Intranet. Servizi Internet (extranet) di Ateneo Tutti i servizi di rete erogati da server di Ateneo per Internet. Servizi intranet di Ateneo Tutti i servizi di rete con connessioni stabilite esclusivamente tra due 5 of 236 o più host appartenenti a GARR-PARMA. Trusted Host Un dispositivo che appartiene alla rete del Polo GARR-PARMA e soddisfa le condizioni di sicurezza contenute nelle Norme, con particolare riferimento agli articoli 12, 13, 14, 15, 16, 17. Art. 3 - Classificazione dei dati Si definiscono, per gli scopi del presente regolamento, le seguenti tipologie di dati: dati personali: tutte le informazioni che riguardano la persona, sia dei dipendenti che degli studenti dell'ateneo; in particolare ogni messaggio di posta elettronica contenente informazioni riguardanti il mittente e il destinatario (nome, indirizzo IP, ora dell'invio del messaggio); dati sensibili: i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione ai partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale; dati scientifici: le informazioni riguardanti l'attività didattica e di ricerca dell'ateneo; dati amministrativi: informazioni e comunicazioni riguardanti l'amministrazione dell'ateneo per il conseguimento dei propri fini istituzionali; dati riservati: dati amministrativi ad uso interno o coperti dal segreto d'ufficio; dati critici: le informazioni, le applicazioni informatiche o i sistemi operativi relativi agli host fornitori di servizi di rete ed a quelli che possono compromettere 6 of 237 significativamente la sicurezza della rete di Ateneo. Art. 4 - Classificazione dei soggetti Si definiscono, per gli scopi del presente regolamento, i seguenti soggetti: Utente: soggetto con il diritto di accesso ai servizi di rete. Utenti strutturati: docenti, personale tecnico e amministrativo. Utenti non strutturati: collaboratori esterni, dottorandi. Studenti: soggetti regolarmente iscritti ad un corso di laurea o di diploma dell'ateneo. di Parma o provenienti da altri Atenei a seguito di scambi nell'ambito di programmi nazionali ed internazionali. Amministratore di sistema: la persona che gestisce il sistema operativo dell'elaboratore che eroga un servizio di rete e, se non diversamente specificato, anche il servizio stesso. Amministratore di rete: la persona che si occupa della connessione in rete degli elaboratori appartenenti ad una singola struttura. Referente di dominio: la persona che si occupa della distribuzione e della gestione degli indirizzi IP nell'ambito di un dominio assegnato ad una o più strutture. Responsabile di struttura: il Direttore della struttura che accede a servizi Internet e Intranet, o che li eroga. CCE: Centro di Calcolo Elettronico. Art. 5 - Classificazione dei luoghi d accesso Si definiscono, per gli scopi del presente regolamento, i seguenti luoghi di accesso: Uffici e studi: luoghi riservati al personale strutturato dell'ateneo ed 7 of 238 eventualmente a collaboratori temporanei; Laboratori didattici: luoghi dedicati alle esercitazioni didattiche; Laboratori di ricerca: luoghi dedicati all'attività di ricerca; Biblioteche: luoghi di consultazione di materiale librario, cartaceo o digitale; Spazi comuni: luoghi di passaggio o di incontro dove siano installati terminali di accesso ai servizi di rete. Art. 6 - Architettura generale dei servizi di rete La tecnologia utilizzata per l'implementazione della sicurezza di rete è un sistema firewall con architettura screened host, realizzata da packet filtering sul router esterno ed eventualmente integrato da proxy server e da router intranet. Il sistema firewall applica dei filtri software alle richieste esterne di connessione: ogni struttura che voglia erogare un servizio di rete visibile da Internet, deve non solo garantire il rispetto delle norme di sicurezza indicate dal Regolamento e dalle Norme, ma deve anche avere la necessaria autorizzazione affinché le regole di filtro implemen-. tate sul router esterno consentano il transito di pacchetti destinati al server che eroga il servizio. In caso contrario il servizio di rete non è accessibile dall'esterno. In sintesi: il firewall è trasparente alle connessioni uscenti, ovvero ogni utente può accedere, secondo le modalità descritte dalle Norme, ai servizi Internet; il firewall filtra le connessioni entranti, cioè quelle provenienti da Internet verso i server Internet di Ateneo, secondo le modalità descritte all'art. 16 delle Norme; 8 of 239 in entrambi i casi le informazioni relative alle connessioni da e per Internet (durata e tipo della connessione, mittente e destinatario)vengono registrate e rese disponibili secondo le modalità descritte dalle Norme; i servizi di rete sono erogati in forma distribuita: le singole strutture possono fornire servizi internet/intranet qualora possano garantire i requisiti di sicurezza descritti nel Regolamento e nelle Norme; un servizio di rete è accessibile da host esterni alla rete di Ateneo se e solo se - una volta verificate dal GSI le condizioni di sicurezza - questo viene "autorizzato "dal sistema firewall: in altre parole, solo le connessioni entranti verso i server di rete ufficiali sono permesse, le altre vengono bloccate; i server di rete intranet sono consentiti purché nel rispetto delle condizioni poste dal Regolamento ma comunque non sono visibili all'esterno della rete di Ateneo. Art. 7 - Servizi di rete disponibili I servizi disponibili sulla rete di backbone dell'ateneo (intranet)sono quelli specifici della suite di protocolli Tcp/ip. Per sopravvenute esigenze di sicurezza o di necessità, alcuni servizi possono essere soppressi. Altre suite di protocolli di comunicazione (es. Appletalk e NetBeui)devono essere mantenute all'interno delle lan interessate o incapsulate in Tcp/ip. Per applicazioni ad alto impatto di rete è necessaria l'autorizzazione del CCE. Art. 8 - Modalità generali di accesso Le modalità di accesso ai servizi variano a seconda delle classi di utenti e di servizi, comunque tramite assegnazione di password personali e segrete di 9 of 2310 accesso: studenti Gli studenti hanno diritto di accedere alle risorse informatiche disponibili per l'attività. didattica dietro presentazione di una richiesta su apposita modulistica, che può essere redatta a carico della struttura di afferenza seguendo il prototipo in Appendice I (Richiesta di Accesso a Laboratori e Servizi); l'autorizzazione viene rilasciata dal Responsabile di struttura; gli studenti non possono avere funzioni di gestione di servizi di rete. utenti strutturati e non strutturati Gli utenti strutturati e non strutturati hanno diritto di accedere ai servizi di rete dietro autorizzazione del Responsabile di struttura, eventualmente corredata da opportuna modulistica (v. Appendice I - Richiesta di Accesso a Laboratori e Servizi); NORME GENERALI DI CONFIGURAZIONE DEI DISPOSITIVI DI RETE, SERVER E CLIENT Art. 9 - Norme generali Su tutti gli host (client, server internet, server intranet)e i dispositivi di rete (router, switch e modem)devono essere garantiti opportuni meccanismi e procedure di sicurezza, adeguati alla loro funzione ed al grado di criticità rispetto alle possibili ripercussioni sulla collettività accademica in caso di un loro eventuale malfunzionamento. La connessione di un client alla rete di Ateneo avviene dietro autorizzazione del Responsabile di Struttura. I dispositivi di rete e i server possono essere connessi alla rete solo previa autorizzazione del Direttore del CCE, attraverso l'apposita modulistica. 10 of 2311 Il Direttore del CCE è tenuto ad informare il GSI di ogni modifica significativa apportata all struttura di rete; I server di rete, sia internet che intranet, devono essere protetti fisicamente da accessi non autorizzati, ovvero non risiedere in spazi non sorvegliati. L'accesso ai servizi da elaboratori (client)posti in spazi comuni deve essere ristretto ai soli servizi preventivamente specificati, conformemente alle norme locali di accesso emanate dal Responsabile di struttura. Art Assegnazione di indirizzi IP e di Domini L'assegnazione degli indirizzi IP avviene su disposizione del CCE, il quale demanda ai Referenti di dominio la gestione delle classi C riservate alla struttura di appartenenza: è vietato pertanto assegnare un indirizzo IP senza opportuna comunicazione al Referente di dominio, il quale deve annotare il nominativo dell'utente assegnatario dell'indirizzo. E' obbligatorio registrare i nomi di host e dispositivi nel Domain Name Service di Ateneo. Ogni richiesta di attivazione di Dominio va sottoposta al Comitato GARR PARMA attraverso il CCE. Ogni Dominio deve necessariamente avere un Referente, nominato dal Responsabile della struttura che ne fa richiesta. Criterio base per l'assegnazione di un nome di Dominio (del tipo "dominio.unipr.it")è la rilevanza accademica e/o il numero di host appartenenti al Dominio. E' fatto divieto alle strutture intraprendere autonomamente 11 of 2312 procedure di richiesta alle autorità internazionali di ulteriori numerazioni o domini senza l'autorizzazione del Comitato GARR PARMA e agli utenti di configurare indirizzi IP senza l'autorizzazione del proprio Amministratore di Rete. Art Organizzazione degli indirizzi Ogni sottorete di classe C dovrebbe rispettare le seguenti convenzioni: L'indirizzo 254 è sempre associato ad un router; Gli indirizzi da 230 a 253 sono riservati a dispositivi di rete; Gli indirizzi da 200 a 229 sono riservati a DHCP server; Gli indirizzi da 1 a 199 sono riservati a host statici. Art Gestione di username e password Ogni accesso ai servizi di rete deve avvenire tramite assegnazione di username e di password segrete e personali; è vietata l'assegnazione di password collettive o non riconducibili ad un soggetto fisico. L'Amministratore di sistema, che ha il compito di gestire le modalità di assegnazione e distribuzione delle password, deve implementare le procedure più opportune per garantirne l'integrità e la riservatezza. Gli username devono rispettare i seguenti criteri: per utenti strutturati: scadenza di validità alla risoluzione del rapporto di lavoro con l'ateneo; per utenti non strutturati e per studenti: scadenza periodica, rinnovabile. Le password devono rispettare i seguenti criteri: lunghezza minima 6 caratteri, 12 of 2313 scadenza semestrale e rinnovabile dall'utente; titolarità (divieto di uso di password collettive). Art Server di rete internet Gli elaboratori con funzioni di server internet devono essere autorizzati dal GSI previa richiesta presentata su appositi moduli (v. Appendice)e devono garantire le seguenti condizioni: aggiornamento periodico del sistema operativo e del software applicativo e comunque ogniqualvolta il GSI ne riscontri l'opportunità; identificazione precisa dei servizi di rete e del sistema operativo offerti e disabilitazione dei servizi non necessari; accesso privilegiato al sistema riservato al solo Amministratore, in modalità locale o, se remota, in modalità cifrata (ad esempio tramite il protocollo SSH); accesso pubblico al sistema solo per i servizi di rete installati; adozione di una adeguata e rigorosa normativa di gestione delle password di accesso, ivi compresa l'attivazione di opportuna modulistica (v. Appendice); verifica del timer di sistema; configurazione dei meccanismi di logging, in particolare per gli accessi e i servizi; configurazione e pianificazione delle procedure di backup; mentenimento delle informazioni di logging e di backup per un periodo di tempo non inferiore a 6 mesi; accesso riservato e protetto alle informazioni di logging ed, 13 of 2314 eventualmente, di auditing; protezione contro virus informatici; protezione fisica da accessi incontrollati; adozione di meccanismi adeguati di ripristino del sistema e di rilevazione delle intrusioni. La mancata applicazione di queste operazioni può comportare la revoca dell'autorizzazione del server da parte del GSI, quindi la non visibilità esterna dei servizi. Art Server di rete intranet Gli elaboratori con funzioni di server intranet devono essere comunicati al GSI e devono garantire le seguenti condizioni: identificazione precisa dei servizi di rete e dei servizi di sistema offerti e disabilitazione dei servizi non necessari; adozione di regole locali di accesso e di erogazione dei servizi intranet; adozione di meccanismi hardware e software atti a delimitare il traffico locale; numerazione IP nascosta dei server dei laboratori didattici ( xxx.xxx). Art Client Sugli elaboratori con funzioni di client, situati in uffici, studi, laboratori e spazi comuni, devono essere garantite le seguenti condizioni: disattivazione di tutti i servizi di rete in modalità server, escluso X11; accesso univoco al sistema (account personali e non collettivi); codici di accesso a scadenza, per studenti e utenti non 14 of 2315 strutturati; disattivazione automatica degli account (se consentito dal sistema operativo)in caso di mancato utilizzo per un periodo superiore a 6 mesi; riservatezza nell'assegnazione delle password agli utenti; numerazione IP nascosta dei client dei laboratori didattici ( xxx.xxx)e di quelli situati in spazi comuni; assegnazione del nome/indirizzo IP da parte del Referente di Dominio e loro registrazione nel Domain Name Service di Ateneo. Art Router esterno (screening router) Le regole di filtro applicate su tutti i pacchetti in entrata alla rete del Polo GARR-PARMA sono le seguenti: i pacchetti entranti che dichiarano un indirizzo sorgente appartenente alla classe di indirizzi , , (forged source)sono bloccati; il source routing è disabilitato; ICMP, SSH e tutti i protocolli cifrati non hanno restrizioni; i pacchetti di servizi unicast presenti sulla rete di backbone (ad esempio: SMTP, POP3, IMAP, HTTP, FTP, NNTP, DOMAIN)transitano solo se indirizzati verso i server di rete autorizzati; le porte non privilegiate (>1023)Tcp e Udp non sono filtrate; le connessioni Tcp/Ip uscenti non sono filtrate; tutti gli altri servizi Tcp/Ip, compreso X11, vengono filtrati (deny any). Sono ammesse deroghe alle regole di filtro purché opportunamente 15 of 2316 documentate ed approvate dal GSI. Le informazioni relative alle connessioni da e per Internet (durata e tipo della connessione, mittente e destinatario)vengono registrate e conservate su apposito supporto per almeno 6 mesi, presso il CCE. Art Router e switch intranet Sui dispositivi di rete con funzione di router intranet devono essere garantite le seguenti condizioni: filtro su tutti i protocolli non ammessi sul backbone; routing abilitato solo per gli host della lan di appartenenza. NORME GENERALI DI CONFIGURAZIONE DEI SERVIZI DI RETE Art Posta elettronica (smtp, pop, imap) Il server ufficiale di posta elettronica è installato al CCE: ogni utente strutturato è reperibile all'indirizzo nome. gli utenti possono avere indirizzi diversi da quello ufficiale attraverso un meccanismo di forwarding implementato sul server ufficiale di Ateneo. Una struttura può disporre di un proprio server autorizzato di posta elettronica, del quale il Responsabile deve dare informazione al GSI; è opportuno comunque limitare il numero di server di posta elettronica locali a non più di uno per struttura: in ogni caso, il responsabile della Struttura comunicherà al GSI l'installazione e le modifiche successive. I server di posta devono avere adeguati meccanismi di sicurezza, in particolare antispamming (presenti in Sendmail a partire dalla release )ed evitare, se possibile, il mail-relay per host esterni alla rete del Polo GARR-PARMA. 16 of 2317 Ogni messaggio di posta elettronica viene considerato personale ed è vietata ogni intercettazione non autorizzata, fatte salve esigenze specifiche del GSI. La trasmissione non cifrata di informazioni personali o sensibili a mezzo di posta elettronica è subordinata all'accettazione da parte del mittente della loro vulnerabilità. La trasmissione di informazioni riservate mediante posta elettronica è subordinata all'approvazione del Responsabile della struttura. La trasmissione di posta internet è filtrata dal sistema firewall; ciò significa che solo i server di posta locali autorizzati sono visibili all'esterno della rete del Polo GARR- PARMA. L'accesso ai server di posta elettronica deve gradualmente migrare verso protocolli in modalità cifrata (ad esempio: SPOP, SIMAP). Le comunicazioni ufficiali di Ateneo tramite posta elettronica sono autenticate con sistemi di certificazione interni a chiave asimmetrica, gestiti temporaneamente dal CCE; la lettura di tali messaggi è dunque certificata solo con i software che prevedano tale modalità (ad esempio: mail agent di Netscape e Explorer Messanger); Art Risoluzione nomi/indirizzi (dns) I server dns primari per i domini dell'ateneo sono: (caio.cce.unipr.it); (server.fis.unipr.it); (habana.cedi.unipr.it). Una struttura può attivare, previa autorizzazione del GSI, server dns 17 of 2318 primari per i sottodomini assegnati qualora tali server soddisfino i criteri di cui all'art. 13 ed il servizio abbia implementato le norme di sicurezza specifiche e aggiornate allo stato dell'arte; nel caso si implementi un server dns in ambiente unix, si dovrà configurare il bind resolver (release non inferiore alla )permettendo lo zone-transfer solo verso i server dns ufficiali di Ateneo; l'indirizzo dei server dns deve essere comunicato al GSI che provvederà ad autorizzare il transito dal firewall; non è possibile assegnare nomi che iniziano con un numero o che contengano caratteri non alfanumerici (RFC1178). Art Web (http) Il sito ufficiale dell'ateneo è Qualora una struttura voglia gestire un proprio server web deve comunicarne l'indirizzo al GSI, il quale provvederà ad autorizzare il transito dal firewall. L'installazione di un web server deve essere approvata dal Responsabile di struttura. L'installazione di un web server ufficiale deve essere approvata dal Responsabile di struttura e deve adeguarsi alle scelte editoriali che l'ateneo esprime attraverso il Servizio Relazioni Pubbliche, in particolare per quanto riguarda la grafica dei primi livelli del sito e per la scelta dei dati da pubblicare. Un web server non deve coinvolgere attività commerciali, attività a scopo di lucro o private e non deve costituire potenziale fonte di rischio informatico o provocare caduta di immagine per l'ateneo. 18 of 2319 Il browsing web personale è ammesso, purché rispetti il Regolamento e comunque non interferisca con le normali attività istituzionali dell'ateneo. Art Connessione da Internet (telnet, ftp) Le connessioni in chiaro entranti da Internet sono consentite solo in fase transitoria e comunque attraverso proxy; gradualmente i protocolli non cifrati dovranno essere sostituiti a favore di protocolli cifrati. Art News e servizi di mirror (nntp, ftp anonymous) Ogni struttura che voglia fornire servizi di news e di mirror deve essere autorizzata dal CCE ed attenersi al Regolamento. Art Accesso commutato (modem) Gli accessi commutati (via modem)sono da considerarsi come un'estensione della rete di Ateneo e pertanto soggetti al Regolamento; in particolare, devono essere richiesti ed autorizzati dal CCE tramite l'apposita modulistica (vedi Appendice). Occorre mantenere la documentazione relativa alle persone autorizzate all'accesso e ai collegamenti effettuati nel corso dell'ultimo anno. Le apparecchiature di connessione devono rispettare le norme Telecom per la connessione di apparati alla rete pubblica (L. 314 del ). Art Routing e controllo (rip, igrp, ospf, icmp, snmp) Solo i router ufficiali possono avere attivati i servizi di routing. L'installazione di router deve armonizzarsi con le strategie adottate CCE e comunque previa autorizzazione del Centro medesimo. I servizi di controllo dei router (SNMP)devono essere attivi. PIANO OPERATIVO 19 of 2320 Art Fase preparatoria Tutte le strutture che accedano ai servizi di rete devono comunicare al CCE e al GSI le informazioni relative ai servizi internet/intranet erogati alla data di emanazione del. Regolamento, utilizzando la Modulistica riportata in Appendice; contestualmente verranno attivati i sistemi di comunicazione per gli Amministratori: Censimento dei servizi di rete Vengono distribuiti i "Moduli di censimento dei servizi di rete "(in Appendice)che richiederanno ai Responsabili le seguenti informazioni: piattaforma di erogazione e tipologia dei server servizi erogati numero di client e/o utenti afferenti ai servizi erogati tipologia dei dati trattati Referente di dominio (se la struttura è assegnataria di uno o più domini) Amministratore di Rete Attivazione di sistemi di comunicazione e di informazione E' attivata la lista chiusa di discussione E' attivato il sito nel quale sono contenute tutte le novità, le indicazioni tecniche e la documentazione relative ai vari aspetti di sicurezza informatica. Tali strumenti di comunicazione vengono considerati primari ed ufficiali per il coordinamento tra gli Amministratori e il GSI. Art Fase di attuazione Le richieste di erogazione di servizi di rete sono valutate dal CCE e dal GSI, sentiti i Responsabili di Struttura; l'autorizzazione è comunicata direttamente a quest'ultimi; ogni Amministratore deve successivamente far pervenire al GSI il 20 of 2321 "Modulo di Assunzione di Responsabilità " (in Appendice)debitamente compilato e firmato; ogni Amministratore deve provvedere alla corretta configurazione dei servizi erogati, con l'adozione dei criteri di sicurezza previsti dalle Norme e dal Regolamento. Art Fase di verifica Gli Amministratori di sistema dovranno trasmettere al GSI una relazione riepilogativa contenente tutte le informazioni organizzative e tecniche dei dispositivi e dei servizi di rete erogati. Logging e modalità di accesso ai file di log Con modalità già attuate a decorrere dal 1 gennaio 2000, i primi 64 byte di ogni pacchetto transitato dal router esterno vengono registrati da un host posto nel perimetro di sicurezza (logger). I file di log sono memorizzati su supporto elettronico e conservati per almeno 6 mesi. Le informazioni di ogni struttura sono accessibili dal relativo Responsabile, dal GSI e, su specifica autorizzazione del Rettore, dal personale con apposite funzioni di gestione ed amministrazione di servizi di rete. Verifica periodica dello stato di sicurezza dei servizi di rete Periodicamente il CCE può effettuare operazioni di censimento, monitoraggio e verifica dei servizi di rete erogati dall'ateneo, anche attraverso scansioni automatiche su tutti i dispositivi connessi alla rete. Art Rilevazione e gestione degli incidenti per la sicurezza E' compito degli Amministratori di rete e di sistema predisporre meccanismi tecnici ed organizzativi per il monitoraggio periodico, anche quotidiano, dei servizi di rete. In caso 21 of 2322 di rilevazione di incidente, il GSI e il Responsabile della struttura devono essere avvisati tempestivamente; a loro volta informeranno il Rettore e le altre strutture potenzialmente coinvolte e predisporranno le contromisure necessarie. Gli Amministratori devono provvedere nel più breve tempo possibile al ripristino del servizio a meno che, di comune accordo con il GSI e con il Responsabile di struttura, non si decida prioritariamente di individuare la causa dell'incidente interrompendo temporaneamente il servizio stesso. L'Amministratore di sistema deve salvare i file modificati prima del loro ripristino e comunque mantenere adeguatamente le informazioni utili per la descrizione dell'incidente. Art Sanzioni Il mancato rispetto delle Norme e del Regolamento comporterà per i trasgressori la temporanea sospensione dei servizi di rete. Se la situazione di conflitto generata dalla non osservanza delle Norme e del Regolamento persisterà per tempi ritenuti non giustificati a giudizio del GSI, si provvederà a darne opportuna comunicazione al Rettore. Qualora il conflitto generato dalla non osservanza delle Norme e del Regolamento abbia. ripercussioni esterne o possa comportare anche sanzioni civili e/o penali da parte delle Autorità competenti, l'ateneo si riserva di adottare tutte le misure previste dalla legislazione vigente per l'individuazione delle responsabilità. Art Modalità di revisione Le Norme possono essere modificate dal GSI secondo quanto espresso nel Regolamento 22 of 2323 -Art. 4. I Responsabili di struttura verranno in tal caso avvisati con ragionevole preavviso, affinché possano predisporre le eventuali variazioni necessarie per l'accesso ai servizi. Trascorsi 30 giorni dalla data di comunicazione delle variazioni apportate alle Norme, durante i quali coesisteranno vecchie e nuove norme, il GSI considererà valida solo l'ultima versione. APPENDICE Modulistica Modulo di Censimento dei servizi di rete Richiesta di attivazione di servizi di rete Modulo di Assunzione di Responsabilità Richiesta di accesso a servizi e laboratori - facsimile Rilascio della password personale di accesso - facsimile 23 of 23 Documenti analoghi
REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI DI RETE SOMMARIO INFORMAZIONI PRELIMINARI 3 Art. 1 - Oggetto ed ambito di applicazione 3 Art. 2 - Definizioni 3 Art. 3 - Classificazione dei dati 5 Art. 4 - Classificazione Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA NORME DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI DI RETE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA NORME DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI DI RETE Art. 1 - Oggetto e ambito di applicazione...2 Art. 2 - Definizioni...2 Art. 3 - Classificazione dei dati...2 Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA. Area Informatica
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Area Informatica NORME DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI INFORMATICI E DI RETE Regolamento di accesso ai servizi informatici e di rete, deliberato dal Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA. Area Informatica
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Area Informatica REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI INFORMATICI E DI RETE Deliberato dal Consiglio di Amministrazione 25 Settembre 2007 pt. 02/04 O.d.g. Indice Art. 1 Oggetto Dettagli NORME ATTUATIVE. del Regolamento di Utilizzo dei Servizi Informatici e di Rete Università degli Studi di Brescia
NORME ATTUATIVE del Regolamento di Utilizzo dei Servizi Informatici e di Rete Università degli Studi di Brescia Sommario Art. 1 - Oggetto e ambito di applicazione... 2 Art. 2 - Definizioni... 2 Art. 3 Dettagli UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI DI RETE
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI DI RETE SOMMARIO Art. 1 - Oggetto e ambito di applicazione 3 Art. 2 - Soggetti 3 Art. 3 - Organi di riferimento 4 Art. 4 - Gruppo di Sicurezza Dettagli ALLEGATO 1 RETE D UNIVERSITA
ALLEGATO 1 RETE D UNIVERSITA INDICE - Rete dati - Descrizione fisica e logica. - Protocolli ed indirizzamento - Referenti informatici di struttura - Servizi: - Sicurezza - DNS - Posta elettronica d Ateneo Dettagli GARR-Parma: Direttive per la sicurezza dei servizi di rete. Roberto Alfieri I INFN Security WorkShop Firenze, 19 e 20 Settembre 2000
GA-Parma: Direttive per la sicurezza dei servizi di rete oberto Alfieri I INFN Security WorkShop Firenze, 19 e 20 Settembre 2000 Situazione attuale InfnP-Garr (1 Mb/s) Milano acl Unipr-Garr (4Mb/s) Bologna Dettagli Documento Programmatico sulla Sicurezza delle Informazioni. Ver. 1.00
Documento Programmatico sulla Sicurezza delle Informazioni Ver. 1.00 20 Ottobre 1998 InfoCamere S.C.p.A. Documento Programmatico sulla Sicurezza delle Informazioni Indice 1. Introduzione...3 2. Principi Dettagli Indice. Prefazione XIII
Indice Prefazione XIII 1 Introduzione 1 1.1 Breve storia della rete Internet 1 1.2 Protocolli e standard 6 1.3 Le organizzazioni che definiscono gli standard 7 1.4 Gli standard Internet 10 1.5 Amministrazione Dettagli FIREWALL OUTLINE. Introduzione alla sicurezza delle reti. firewall. zona Demilitarizzata
FIREWALL OUTLINE Introduzione alla sicurezza delle reti firewall zona Demilitarizzata SICUREZZA DELLE RETI Ambra Molesini ORGANIZZAZIONE DELLA RETE La principale difesa contro gli attacchi ad una rete Dettagli Elenco revisioni. Rev. Data Autore Motivo 1 27/05/2014 Antonino Sanacori Prima Stesura. Linee guida per l erogazione Siti Web Istituzionali Rev.
UAS Gestione portale Servizi ICT Pagina 1 di 7 Elenco revisioni Rev. Data Autore Motivo 1 27/05/2014 Antonino Sanacori Prima Stesura Indice Ambito di applicazione... 2 Definizioni... 2 Strumenti informatici... Dettagli Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software.
Generalità Definizione Un firewall è un sistema che protegge i computer connessi in rete da attacchi intenzionali mirati a compromettere il funzionamento del sistema, alterare i dati ivi memorizzati, accedere Dettagli COMUNE DI CARTURA Provincia di Padova Regolamento per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati
COMUNE DI CARTURA Provincia di Padova Regolamento per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati Versione 1.0.0 1 SOMMARIO 1 APPROVAZIONI...3 2 LISTA DI DISTRIBUZIONE...3 3 REVISIONI...3 4 Dettagli Informativa sulla politica per la tutela della privacy attuata da Occhioviterbese
Informativa sulla politica per la tutela della privacy attuata da Occhioviterbese (Informativa ex articolo 13 del D.Lgs. 196/2003 - Codice in materia di protezione dei dati personali) Nella presente informativa Dettagli Reti standard. Si trattano i modelli di rete su cui è basata Internet
Reti standard Si trattano i modelli di rete su cui è basata Internet Rete globale Internet è una rete globale di calcolatori Le connessioni fisiche (link) sono fatte in vari modi: Connessioni elettriche Dettagli COMUNE DI BRESCELLO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA
COMUNE DI BRESCELLO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PRE REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO DEGLI STRUMENTI INFORMATICI E TELEMATICI MESSA ART. 1 Caratteri generali Il presente regolamento viene emanato in base al provvedimento Dettagli Sicurezza applicata in rete
Sicurezza applicata in rete Contenuti del corso La progettazione delle reti Il routing nelle reti IP Il collegamento agli Internet Service Provider e problematiche di sicurezza Analisi di traffico e dei Dettagli Un firewall realizzato con una ACL e un Proxy gateway.
Un firewall realizzato con una ACL e un Proxy gateway. Roberto Alfieri - INFN Parma 6HFRQGR,QFRQWURGL*$55%/DVLFXUH]]DLQ5HWH 1DSROL*HQQDLR 1 SOMMARIO: Gli obiettivi Il progetto L Access Control List La Dettagli Approvato con deliberazione della Giunta comunale n. / in data / /
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI STRUMENTI INFORMATICI E TELEMATICI Approvato con deliberazione della Giunta comunale n. / in data / / INDICE CAPO I FINALITA - AMBITO DI APPLICAZIONE - PRINCIPI GENERALI Dettagli Allegato 5. Definizione delle procedure operative
Allegato 5 Definizione delle procedure operative 1 Procedura di controllo degli accessi Procedura Descrizione sintetica Politiche di sicurezza di riferimento Descrizione Ruoli e Competenze Ruolo Responsabili Dettagli Indice. Indice V INTRODUZIONE... XIII PARTE PRIMA... 1
Indice V Indice INTRODUZIONE................................................ XIII PARTE PRIMA...................................................... 1 1 Il business delle reti di computer......................................... Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON LINE
AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZI A RESIDENZI ALE DI POTENZA Via Manhes, 33 85100 POTENZA tel. 0971413111 fax. 0971410493 www.aterpotenza.it U.R.P. - Numero Verde 800291622 fax 0971 413227 REGOLAMENTO Dettagli Regolamento relativo all uso della posta elettronica
Regolamento relativo all uso della posta elettronica Art. 1 - Oggetto e ambito di applicazione Il presente regolamento disciplina le modalità di utilizzo del servizio di posta elettronica fornito dall Dettagli Reti Informatiche. dott. Andrea Mazzini
Reti Informatiche dott. Andrea Mazzini Indirizzi IP e nomi Ogni computer collegato ad una rete TCP/IP è identificato in modo univoco da un numero a 32 bit (indirizzo IP) e da un nome logico (hostname) Dettagli REGOLAMENTO GENERALE PER L'UTILIZZO DELLA RETE TELEMATICA DI SAPIENZA UNIVERSITA DI ROMA #
REGOLAMENTO GENERALE PER L'UTILIZZO DELLA RETE TELEMATICA DI SAPIENZA UNIVERSITA DI ROMA # Premessa Sapienza Università di Roma (denominazione legale : Università degli Studi di Roma La Sapienza, di seguito Dettagli Internet: architettura e servizi
Facoltà di Medicina Corso di Laurea in Logopedia Corso di Informatica - III anno Prof. Crescenzio Gallo Internet: architettura e servizi c.gallo@unifg.it Internet: argomenti Modalità di collegamento alla Dettagli A.O.U. Policlinico G. Martino Messina
A.O.U. Policlinico G. Martino Messina Regolamento della comunicazione Web e Multicanale. Uso Confidenziale - 31/05/2010 pag 1 di 12 Indice Regolamento della comunicazione Web e Multicanale...1 Art. 1 Scopi Dettagli Università degli Studi di Messina
Università degli Studi di Messina Regolamento relativo all uso della posta elettronica (Ultima modificazione: D.R. n. 2901 del 20 Dicembre 2013) Art. 1 - Oggetto e ambito di applicazione Il presente regolamento Dettagli Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -
Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in Dettagli La sicurezza delle reti
La sicurezza delle reti Inserimento dati falsi Cancellazione di dati Letture non autorizzate A quale livello di rete è meglio realizzare la sicurezza? Applicazione TCP IP Data Link Physical firewall? IPSEC? Dettagli Allegato A REGOLAMENTO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA PER LA REALIZZAZIONE E GESTIONE DELLA RETE DATI
Allegato A REGOLAMENTO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA PER LA REALIZZAZIONE E GESTIONE DELLA RETE DATI Art. 1 Definizioni...1 Art. 2 - Gestione delsistema Integrato di Reti d'ateneo... 1 Art. 3 - Dettagli Lo scenario: la definizione di Internet
1 Lo scenario: la definizione di Internet INTERNET E UN INSIEME DI RETI DI COMPUTER INTERCONNESSE TRA LORO SIA FISICAMENTE (LINEE DI COMUNICAZIONE) SIA LOGICAMENTE (PROTOCOLLI DI COMUNICAZIONE SPECIALIZZATI) Dettagli Firewall. Alfredo De Santis. Maggio 2014. Dipartimento di Informatica Università di Salerno. ads@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.
Firewall Alfredo De Santis Dipartimento di Informatica Università di Salerno ads@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/professori/ads Maggio 2014 Pacchetti I messaggi sono divisi in pacchetti I pacchetti Dettagli FIREWALL. Firewall - modello OSI e TCP/IP. Gianluigi Me. me@disp.uniroma2.it Anno Accademico 2005/06. Modello OSI. Modello TCP/IP. Application Gateway
FIREWALL me@disp.uniroma2.it Anno Accademico 2005/06 Firewall - modello OSI e TCP/IP Modello TCP/IP Applicazione TELNET FTP DNS PING NFS RealAudio RealVideo RTCP Modello OSI Applicazione Presentazione Dettagli RETI DI COMPUTER Reti Geografiche. (Sez. 9.8)
RETI DI COMPUTER Reti Geografiche (Sez. 9.8) Riepilogo Reti lez precedente reti locali o LAN (Local Area Network): connette fisicamente apparecchiature su brevi distanze Una LAN è solitamente interna a Dettagli ALLEGATO N. 4. Premessa
1 ALLEGATO N. 4 PIANO DI SICUREZZA RELATIVO ALLA FORMAZIONE, ALLA GESTIONE, ALLA TRASMISSIONE, ALL INTERSCAMBIO, ALL ACCESSO, ALLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI Premessa Il presente piano di Dettagli REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE
REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 500 del 9.6.2011 INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Albo Pretorio on line Art. 3 Modalità di pubblicazione e accesso Art. Dettagli Reti di Telecomunicazioni LB Introduzione al corso
Reti di Telecomunicazioni LB Introduzione al corso A.A. 2005/2006 Walter Cerroni Il corso Seguito di Reti di Telecomunicazioni LA Approfondimento sui protocolli di Internet TCP/IP, protocolli di routing, Dettagli Università degli Studi di Udine. Modalità e limiti di utilizzo della rete telematica dell Università di Udine
Università degli Studi di Udine Modalità e limiti di utilizzo della rete telematica dell Università di Udine Gruppo di lavoro istituito il 16 aprile 2004 con decreto rettorale n. 281 Pier Luca Montessoro, Dettagli Università degli Studi di Pisa Dipartimento di Informatica. NAT & Firewalls
Università degli Studi di Pisa Dipartimento di Informatica NAT & Firewalls 1 NAT(NETWORK ADDRESS TRANSLATION) MOTIVAZIONI NAT(Network Address Translation) = Tecnica di filtraggio di pacchetti IP con sostituzione Dettagli Ministero della Giustizia
Ministero della Giustizia DIPARTIMENTO DELL ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI DIREZIONE GENERALE PER I SISTEMI INFORMATIVI AUTOMATIZZATI POLISWEB Specifiche tecniche Versione 4.1 Dettagli M inist e ro della Pubblica Istruz io n e
Linee guida per il TRATTAMENTO E GESTIONE DEI DATI PERSONALI Articolo 1 Oggetto e ambito di applicazione e principi di carattere generale 1. Il presente documento disciplina le modalità di trattamento Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE RISORSE INFORMATICHE
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE RISORSE INFORMATICHE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE Articolo 1 Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento stabilisce le condizioni e le modalità Dettagli Modulo 8. Architetture per reti sicure Terminologia
Pagina 1 di 7 Architetture per reti sicure Terminologia Non esiste una terminologia completa e consistente per le architetture e componenti di firewall. Per quanto riguarda i firewall sicuramente si può Dettagli Reti locati e reti globali. Tecnologie: Reti e Protocolli. Topologia reti. Server e client di rete. Server hardware e server software.
Reti locati e reti globali Tecnologie: Reti e Protocolli Reti locali (LAN, Local Area Networks) Nodi su aree limitate (ufficio, piano, dipartimento) Reti globali (reti metropolitane, reti geografiche, Dettagli Università Degli Studi dell Insubria. Centro Sistemi Informativi e Comunicazione (SIC) Rete Wireless di Ateneo UninsubriaWireless
Università Degli Studi dell Insubria Centro Sistemi Informativi e Comunicazione (SIC) Rete Wireless di Ateneo UninsubriaWireless Istruzioni per l accesso alla rete WiFi INSUBRIA CAMPUS STUDENTI Configurazione Dettagli REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI AMMINISTRAZIONE E SICUREZZA DEI SISTEMI INFORMATIVI
84 REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI AMMINISTRAZIONE E SICUREZZA DEI SISTEMI INFORMATIVI ADOTTATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 310/215 PROP.DEL. NELLA SEDUTA Dettagli Le Reti (gli approfondimenti a lezione)
Le Reti (gli approfondimenti a lezione) Per migliorare la produttività gli utenti collegano i computer tra di loro formando delle reti al fine di condividere risorse hardware e software. 1 Una rete di Dettagli Livello di Rete. Gaia Maselli maselli@di.uniroma1.it
Livello di Rete Gaia Maselli maselli@di.uniroma1.it Queste slide sono un adattamento delle slide fornite dal libro di testo e pertanto protette da copyright. All material copyright 1996-2007 J.F Kurose Dettagli Università Politecnica delle Marche
REGOLAMENTO UTILIZZO INTERNET E POSTA ELETTRONICA Premesse Il Regolamento è un atto dovuto e previsto dal provvedimento del Garante per la Privacy pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 58 del 10 marzo Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO ON LINE (Integrazione al Regolamento di Organizzazione degli uffici e dei servizi)
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO ON LINE (Integrazione al Regolamento di Organizzazione degli uffici e dei servizi) Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina le competenze, Dettagli DISCIPLINARE INTERNO PER UTILIZZO INTERNET E POSTA ELETTRONICA
DISCIPLINARE INTERNO PER UTILIZZO INTERNET E POSTA ELETTRONICA 1 INTRODUZIONE Il presente disciplinare interno sostituisce il precedente Regolamento Aziendale Utilizzo Internet e recepisce le indicazioni Dettagli 1.1 - Crittografia sulla infrastruttura trasmissiva tra le stazioni remote Rilheva il centro di telecontrollo
SISTEMA DI TELECONTROLLO RILHEVA GPRS (CARATTERISTICHE DEL VETTORE GPRS E SICUREZZE ADOTTATE) Abstract: Sicurezza del Sistema di Telecontrollo Rilheva Xeo4 ha progettato e sviluppato il sistema di telecontrollo Dettagli REGOLAMENTO UTILIZZO INTERNET E POSTA ELETTRONICA
REGOLAMENTO UTILIZZO INTERNET E POSTA ELETTRONICA (Provvedimento del Garante per la Privacy pubblicato su G.U. n. 58 del 10/3/2007 - Circolare Presidenza Consiglio dei Ministri Dipartimento Funzione Pubblica Dettagli Firewall e Abilitazioni porte (Port Forwarding)
Firewall e Abilitazioni porte (Port Forwarding) 1 Introduzione In questa mini-guida mostreremo come creare le regole sul Firewall integrato del FRITZ!Box per consentire l accesso da Internet a dispositivi Dettagli REGOLAMENTO SULL UTILIZZO DELLE RISORSE INFORMATICHE, INTERNET E POSTA ELETTRONICA
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Rivanazzano Terme Via XX Settembre n. 45-27055 - Rivanazzano Terme - Pavia Tel/fax. 0383-92381 Email pvic81100g@istruzione.it Dettagli COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA E LA FIRMA DIGITALE
COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA E LA FIRMA DIGITALE CAPO I - Firma Digitale... 3 ARTICOLO 1... 3 Soggetti abilitati... 3 ARTICOLO Dettagli La nuova disciplina in materia di tutela della privacy (D.Lgs. 30.6.2003 n. 196) Principali novità
La nuova disciplina in materia di tutela della privacy (D.Lgs. 30.6.2003 n. 196) Principali novità INDICE 1 Il nuovo Codice sulla privacy... 2 2 Ambito di applicazione... 2 3 Soggetti coinvolti dal trattamento Dettagli I protocolli di routing dell architettura TCP/IP
I protocolli di routing dell architettura TCP/IP Silvano GAI sgai[at]cisco.com Mario Baldi Politecnico di Torino mario.baldi[at]polito.it staff.polito.it/mario.baldi routing-ip - 1 Copyright: si veda nota Dettagli Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni
Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni Reti di Calcolatori Claudio Marrocco Componenti delle reti Una qualunque forma di comunicazione avviene: a livello hardware tramite un mezzo fisico che Dettagli 201509241305 Manuale di Gestione MIUR ALLEGATO n. 5 Pag. 1
Indice dei contenuti GENERALITÀ 1. ASPETTI DI SICUREZZA INERENTI LA FORMAZIONE DEI DOCUMENTI 2. ASPETTI DI SICUREZZA INERENTI LA GESTIONE DEI DOCUMENTI 3. COMPONENTE ORGANIZZATIVA DELLA SICUREZZA 4. COMPONENTE Dettagli Le informazioni contenute nel sito sono prodotte da WEB-X, se non diversamente indicato.
Disclaimer L accesso, la consultazione e l utilizzo delle pagine del presente sito web di WEB-X comportano l accettazione, da parte dell utente (di seguito l Utente ), del contenuto del presente Disclaimer. Dettagli DISPOSIZIONI PER LA PUBBLICAZIONE DI ATTI E PROVVEDIMENTI SULL ALBO ON-LINE DELLA CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI ISERNIA Art 1 Oggetto
DISPOSIZIONI PER LA PUBBLICAZIONE DI ATTI E PROVVEDIMENTI SULL ALBO ON-LINE DELLA CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI ISERNIA Art 1 Oggetto 1. Ai sensi dell art. 32 della Legge n. 69/2009 e s.m.i., tutti gli Dettagli Programmazione modulare 2014-2015
Programmazione modulare 2014-2015 Indirizzo: Informatica Disciplina: SISTEMI E RETI Classe: 5 A e 5 B Docente: Buscemi Letizia Ore settimanali previste: 4 ore (2 teoria + 2 laboratorio) Totale ore previste: Dettagli COMUNE DI GRADARA Provincia di Pesaro e Urbino R E G O L A M E N T O. Stralcio al Regolamento di Organizzazione degli Uffici e dei Servizi
COMUNE DI GRADARA Provincia di Pesaro e Urbino R E G O L A M E N T O PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE D I PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON-LINE Stralcio al Regolamento di Organizzazione degli Uffici e Dettagli MANUALE UTENTE FORMULA PEC
MANUALE UTENTE FORMULA PEC Stampato il 03/12/10 16.22 Pagina 1 di 22 REVISIONI Revisione n : 00 Data Revisione: 01/04/2010 Descrizione modifiche: Nessuna modifica Motivazioni: Prima stesura Stampato il Dettagli Reti di Calcolatori. una rete di calcolatori è costituita da due o più calcolatori autonomi che possono interagire tra di loro una rete permette:
Reti di Calcolatori una rete di calcolatori è costituita da due o più calcolatori autonomi che possono interagire tra di loro una rete permette: condivisione di risorse (dati aziendali, stampanti, ) maggiore Dettagli Comune di Viagrande (Provincia di Catania) SITO INTERNET ISTITUZIONALE
Comune di Viagrande (Provincia di Catania) REGOLAMENTO SITO INTERNET ISTITUZIONALE Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 2 del 28/01/2010 INDICE Art. 1 Scopo ed oggetto Art. 2 - Principi Dettagli Reti e Internet: introduzione
Facoltà di Medicina UNIFG Corso di Informatica Prof. Crescenzio Gallo Reti e Internet: introduzione c.gallo@unifg.it Reti e Internet: argomenti Tipologie di reti Rete INTERNET: Cenni storici e architettura Dettagli Il World Wide Web: nozioni introduttive
Il World Wide Web: nozioni introduttive Dott. Nicole NOVIELLI novielli@di.uniba.it http://www.di.uniba.it/intint/people/nicole.html Cos è Internet! Acronimo di "interconnected networks" ("reti interconnesse")! Dettagli Informatica per la comunicazione" - lezione 8 -
Informatica per la comunicazione - lezione 8 - I multipli 1 KB (kilo) = 1000 B 1 MB (mega) = 1 mln B 1 GB (giga) = 1 mld B 1 TB (tera) = 1000 mld B Codifica binaria dei numeri Numerazione con base 10: Dettagli ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL
ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL.1. Introduzione Legalmail è il servizio di posta elettronica con valore legale realizzato da InfoCamere. Esso consente al Cliente di disporre di Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE RISORSE E DEI SERVIZI INFORMATICI AZIENDALI
1 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE RISORSE E DEI SERVIZI INFORMATICI AZIENDALI PREMESSA La progressiva diffusione delle nuove tecnologie ICT ed in particolare l utilizzo della posta elettronica ed il libero Dettagli Reti di Calcolatori. Corso di Informatica. Reti di Calcolatori. Reti di Calcolatori. Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali
Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali Corso di Informatica Gianluca Torta Dipartimento di Informatica Tel: 011 670 6782 Mail: torta@di.unito.it Reti di Calcolatori una rete di Dettagli Regolamento per l'accesso alla rete Indice
Regolamento per l'accesso alla rete Indice 1 Accesso...2 2 Applicazione...2 3 Responsabilità...2 4 Dati personali...2 5 Attività commerciali...2 6 Regole di comportamento...3 7 Sicurezza del sistema...3 Dettagli Disclaimer Privacy Portale Convegno Genova 6 Novembre 2015
Disclaimer Privacy Portale Convegno Genova 6 Novembre 2015 L accesso, la consultazione e l utilizzo delle pagine del presente sito web di WEB-X comportano l accettazione, da parte dell utente (di seguito Dettagli L'anno il giorno del mese di, nella sede municipale del Comune di Nome_Ente
CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI NOME_ENTE E PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI O GESTORI DI PUBBLICO SERVIZIO, PER L'ACCESSO IN CONSULTAZIONE DELLA BANCA DATI DELL ANAGRAFE DELLA POPOLAZIONE L'anno il giorno del mese Dettagli GUIDA AL SERVIZIO INTERNET
ASSESSORADU DE S ISTRUTZIONE PÙBLICA, BENES CULTURALES, INFORMATZIONE, ISPETÀCULU E ISPORT ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT Direzione Generale dei Dettagli L e A p p l i c a z i o n i
L e A p p l i c a z i o n i I software necessari per la gestione degli accessi in dial-up. B L U E P R O X Y L I T E 2 B L U E N A T 3 B L U E P R O X Y P L U S 4 B L U E M A I L S E R V E R 5 B L U E Dettagli il Rettore Richiamato lo Statuto di Ateneo emanato con D.R. n 501 in data 27 marzo 2000 e successive modificazioni;
DR n 176 Reg.XLVI il Rettore Richiamato lo Statuto di Ateneo emanato con D.R. n 501 in data 27 marzo 2000 e successive modificazioni; vista la deliberazione n 433/14695 in data 06 febbraio 2008 con cui Dettagli 14/06/2004. Modalità controllo Verifica in campo Periodicità controllo Annuale. Tipologia Misura Fisica Data ultimo aggiornamento 15/12/2005
ID Misura M-001 Compilata Boscolo Paolo Data da Descrizione sintetica Impianto di allarme Gli spazi interessati alla misura in oggetto sono dotati di impianto di allarme in grado di rilevare e segnalare Dettagli COMUNE DI CISTERNA DI LATINA
COMUNE DI CISTERNA DI LATINA MEDAGLIA D ARGENTO AL VALOR CIVILE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON-LINE Approvato con delibera di Consiglio Comunale Dettagli Regolamento al trattamento dati per la piattaforma "Sofia" e Misure di Sicurezza adottate
Regolamento al trattamento dati per la piattaforma "Sofia" e Pagina 1 di 10 INDICE 1. Definizioni 3 2. Individuazione dei tipi di dati e di operazioni eseguibili 4 3. Titolare del trattamento, oneri informativi Dettagli Ministero della Pubblica Istruzione
Ministero della Pubblica Istruzione POLITICHE DI UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA PER GLI UTENTI STANDARD DEL DOMINIO istruzione.it 1 INTRODUZIONE La presente politica disciplina l utilizzo del Dettagli Ministero dell Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici
ALLEGATO TECNICO ALLA CIRCOLARE N. 23/05 Ai sensi del presente allegato tecnico si intende: a) per "S.S.C.E. il sistema di sicurezza del circuito di emissione dei documenti di identità elettronica; b) Dettagli I protocolli di routing dell architettura TCP/IP
I protocolli di routing dell architettura TCP/IP Silvano GAI sgai@cisco.com Mario Baldi Politecnico di Torino mario.baldi@polito.it staff.polito.it/mario.baldi routing-ip - 1 Copyright: si veda nota a Dettagli Come si può notare ogni richiesta ICMP Echo Request va in timeout in
Comandi di rete Utility per la verifica del corretto funzionamento della rete: ICMP Nelle procedure viste nei paragrafi precedenti si fa riferimento ad alcuni comandi, come ping e telnet, per potere verificare Dettagli Regolamento di utilizzo della rete
Regolamento di utilizzo della rete Estratto da "http://areatlc.uniroma3.it/" - Ultima modifica: 1 gennaio 2011. Indice Art. 1 - Caratteri generali 1.1 Riferimenti normativi 1.2 Definizioni e soggetti interessati Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLA RETE INTERNET TRAMITE LA RETE WI-FI PUBBLICA (HOT-SPOT)
COMUNE DI COLORNO Provincia di Parma REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLA RETE INTERNET TRAMITE LA RETE WI-FI PUBBLICA (HOT-SPOT) S:\1 Settore\SEGRETERIA\CONSIGLIO COMUNALE\DELIBERE\2012\037allegatoA.doc Dettagli Lavorare in Rete Esercitazione
Alfonso Miola Lavorare in Rete Esercitazione Dispensa C-01-02-E Settembre 2005 1 2 Contenuti Reti di calcolatori I vantaggi della comunicazione lavorare in rete con Windows Internet indirizzi IP client/server Dettagli REGOLAMENTO. Servizio Biblioteca Facoltà di Agraria. Università degli Studi di Parma
REGOLAMENTO Servizio Biblioteca Facoltà di Agraria Università degli Studi di Parma Art. 1 La Biblioteca Facoltà di Agraria (in futuro Biblioteca Scienze degli Alimenti) si configura come Servizio di Biblioteca Dettagli Autorità per l Informatica nella Pubblica Amministrazione
Autorità per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Lotto 2 - Interoperabilità Allegato C/1 INDICE PROGETTO TECNICO INDICE DEL PROGETTO 1 SERVIZI PER L'INTEROPERABILITÀ NEL DOMINIO DELLA RETE UNITARIA Dettagli TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI E LE TECNOLOGIE INFORMATICHE
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE I.C.T. Information and Communication Technology TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI E LE TECNOLOGIE INFORMATICHE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI Dettagli Gestione dei laboratori
Gestione dei laboratori Come rendere sicura la navigazione internet e l'uso della rete Lorenzo Nazario Perchè proteggere la rete: Maggiore attenzione di tutta l'opinione pubblica bullismo in rete video Dettagli La rete Internet. Percorso di Preparazione agli Studi di Ingegneria. Università degli Studi di Brescia. Docente: Massimiliano Giacomin
La rete Internet Percorso di Preparazione agli Studi di Ingegneria Università degli Studi di Brescia Docente: Massimiliano Giacomin Elementi di Informatica e Programmazione Università di Brescia 1 Che Dettagli P.U.A. Il documento del "liceo d Azeglio sulla Politica d'uso Accettabile della rete
P.U.A. Il documento del "liceo d Azeglio sulla Politica d'uso Accettabile della rete I Rappresentanti delle varie Componenti dell Istituto hanno elaborato questo documento sulla Politica d Uso Accettabile Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 articolo 13
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Articolo 1
 Articolo 1
 Art. 1
 ARTICOLO 1
 art. 32
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1