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Timestamp: 2019-08-21 22:17:09+00:00

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Prova della conoscenza effettiva? No, grazie
La certezza logica dell'esistenza dello stato di insolvenza del debitore può legittimamente dirsi acquisita «quando la probabilità della scientia decoctionis trovi il suo fondamento nei presupposti e nelle condizioni (economiche, sociali, organizzative, topografiche, culturali) nelle quali si sia concretamente trovato ad operare, nella specie, il creditore del fallito».
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza 6686/12; depositata il 3 maggio)
fallimento | 02 Maggio 2012
L’acquirente paga ed entra in possesso dell’immobile: è comunque legittimo sciogliere il contratto
Se a fallire è il venditore, il curatore è legittimato a risolvere il contratto di vendita anche se l’acquirente ha già pagato il prezzo ed è stato immesso nel possesso dell’immobile.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 6583/12; depositata il 27 aprile)
fallimento | 06 Aprile 2012
«Effetto devolutivo pieno» del reclamo avverso la sentenza di fallimento
Al centro dell’attenzione l’applicabilità o meno del principio devolutivo, tipico dell’appello, al reclamo avverso la sentenza di fallimento. E, gli Ermellini, con la pronuncia che qui ci occupa, ne dichiarano la sua inapplicabilità.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, sentenza n. 5420/12; depositata il 4 aprile)
Il termine annuale per l’ammissione tardiva al passivo vale anche per Equitalia
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 5254/12; depositata il 2 aprile)
fallimento | 28 Marzo 2012
Come determinare gli onorari del professionista che ha redatto l’istanza di fallimento
Al centro dell’attenzione la determinazione degli onorari spettanti al professionista nel caso di predisposizione e redazione di un’istanza di fallimento.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 4916/12; depositata il 27 marzo)
fallimento | 09 Marzo 2012
Il credito ipotecario vantato da Equitalia non è revocabile
L'ipoteca ai sensi del D.P.R. n. 602/73, ex art. 77, non può essere compresa né tra le ipoteche giudiziali, né tra quelle volontarie, conseguentemente non può essere suscettibile di revoca in sede fallimentare.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 3397/12; depositata il 5 marzo)
fallimento | 05 Marzo 2012
L’ipoteca, iscritta da Equitalia sui beni del fallito, non è assimilabile a quella giudiziale e, pertanto, non può essere revocata: il credito va ammesso al passivo con collocazione ipotecaria.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 3232/12; depositata il 1° marzo)
fallimento | 20 Febbraio 2012
Anche la T.I.A. è un credito privilegiato
La T.I.A. può definirsi una «mera variante della T.A.R.S.U.». Pertanto, avendo natura tributaria, deve essere ammessa al fallimento come credito privilegiato.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 2320/12; depositata il 17 febbraio)
fallimento | 21 Dicembre 2011
La decadenza dal termine perentorio preclude la risoluzione del concordato
Solo se nel concordato non è stata fissata la data di scadenza dell’ultimo pagamento, il termine entro cui può chiudersi la risoluzione del concordato decorre dall’esaurimento delle operazioni di liquidazione.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 27666/11; depositata il 20 dicembre)
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 art. 77
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