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1 COMUNE DI CAPOLIVERI PROVINCIA DI LIVORNO Valutazione integrata D.P.G.R. 09/02/2007 n 4/r Piano Attuativo Camping Laconella Il Responsabile del Procedimento Ing. Federico Brugioni Il Responsabile del servizio arch. Federica Messina Aprile 2010
2 Parte I 1. Oggetto della valutazione 2. Aspetto normativo 3. La modalità semplificata della valutazione integrata 4. Il processo di valutazione in un'unica fase. Parte II 1.L esame del quadro analitico di riferimento e gli obiettivi L ambito territoriale e il contesto paesaggistico La viabilità e i parcheggi La popolazione interessata Documentazione fotografica 2. La fattibilità tecnica,giuridica,amministrativa 3. La fattibilità economico finanziaria 4. La valutazione di coerenza La coerenza degli obiettivi con il P. di F. e Piano Strutturale La coerenza con gli strumenti della Pianificazione sovracomunale 5. Gli effetti attesi e il monitoraggio Parte III 1. Il Processo partecipativo I documenti I soggetti coinvolti 2. La forma, le modalità e i tempi La diffusione dell informazione 2
3 Parte I 1. Oggetto della valutazione Oggetto della presente valutazione integrata è il Piano Attuativo del Camping Laconella situato in località Lacona. Il P. di F. del Comune di Capoliveri, approvato con D.C.C n.44 del 21/11/96 prevede la riqualificazione del campeggio attraverso un Piano Attuativo. Il Piano Attuativo è stato redatto coerente con le norme urbanistiche del P. di F., di cui all art delle N.T.A., e ha rispettato tutti i pareri degli Enti competenti; prevede piccole correzioni del perimetro del comparto derivanti dalla sovrapposizione tra rilievo puntuale dello stato dei luoghi, della recinzione e quello di P. di F.. 2. Aspetto normativo Il processo della valutazione integrata viene disciplinato dal regolamento regionale 4/R entrato in vigore il 15/05/2007, in attuazione degli artt. 11,12,13 e 14 della L.R.1/2005. L art. 4 del Regolamento riporta:.. il processo che evidenzia, nel corso della formazione degli strumenti della pianificazione territoriale e, degli atti di governo del territorio e loro varianti, le coerenze interne ed esterne dei suddetti strumenti e la valutazione degli effetti attesi che ne derivano sul piano ambientale, territoriale, economico, sociale e sulla salute umana considerati nel loro complesso.. il suddetto processo comprende: a) la partecipazione di soggetti esterni all amministrazione procedente e la messa a disposizione delle informazioni relative alla valutazione stessa; b) il monitoraggio degli effetti attraverso l utilizzo di indicatori predeterminati; c) la valutazione ambientale di cui alla dir. 2001/42/CE ove prevista. 3
4 E quindi un processo valutativo che apre alla conoscenza dei cittadini le fasi di formazione delle scelte fondamentali di piani e atti di governo in corso di redazione prima che questi impegnino definitivamente l Amministrazione Comunale tramite il provvedimento che verrà assunto dal Consiglio Comunale. A tale processo valutativo sono sottoposte sia le varianti parziali al regolamento Urbanistico, definito dalla L.R.1/2005 atto di governo del territorio che i piani attuativi disciplinati dall art.65 della Legge Regionale. L art.2 comma 1, lett.b) e c) del regolamento individua come ambito di applicazione: b) il piano strutturale comunale e relative varianti ivi comprese quelle conseguenti a piani o programmi di settore che prevedono specifiche localizzazioni. c) gli atti di governo del territorio di competenza dei comuni e delle province di cui all art.10 della L.R.1/ La modalità semplificata della valutazione integrata La legge e il regolamento regionale permettono di graduare la complessità della valutazione secondo la rilevanza degli effetti che i piani o gli atti di governo possono produrre sul territorio, consentendo in alcuni casi la possibilità di escluderne la necessità. Le ipotesi di esclusione sono quelle indicate dall art.2 comma 3 del regolamento : gli atti comunali di governo del territorio che determinano l uso di piccole aree a livello locale e le modifiche minori agli atti comunali. L esclusione deve comunque essere motivata. Si ritiene che il caso specifico in oggetto, il Piani Attuativo, non rientri nei casi di esclusione, ma possa essere sottoposto alla modalità di valutazione semplificata. 4
5 4. Il processo di valutazione in un unica fase In conseguenza del contenuto semplificato della valutazione integrata, il processo di valutazione potrà svolgersi in un unica fase, facendo riferimento all art.4 del Regolamento Regionale:.. il processo di valutazione integrata si svolge attraverso le fasi previste agli artt. 5 e 7 in un unica fase o in più fasi in relazione alla complessità del provvedimento oggetto di valutazione, motivandone la scelta nella relazione di sintesi. Quanto sopra comporta che nella fase unica andranno a confluire tutti gli elementi oggetto di valutazione, inerenti, in particolare, il quadro analitico di riferimento, gli obiettivi,le verifiche di coerenza,con gli strumenti e atti di governo, le condizioni di fattibilità, gli effetti attesi, il monitoraggio previsto. Parte II 1. L esame del quadro analitico di riferimento e gli obiettivi L ambito territoriale e il contesto paesaggistico Il Campeggio Laconella è situato sul promontorio, denominato Punta della Contessa, che sporge dalla riviera occidentale del Golfo di Lacona e separa la spiaggia grande di Lacona a Ovest dalla piccola spiaggia di Laconella; si tratta di un piccolo promontorio caratterizzato da coste alte e frastagliate lungo il versante orientale e costa bassa e sabbiosa lungo il versante opposto. Quest area è compresa nel perimetro del Parco dell Arcipelago Toscano, mentre non interessa siti della Rete Ecologica Regionale e della Rete Natura 2000, quali Siti di Interesse Regionale (SIR), Siti di Importanza Comunitaria (SIC), Zone di Protezione Speciale (ZPS), presenti nel territorio dell Isola d Elba. Macchie e boscaglie di sclerofille sempreverdi costituiscono la vegetazione dominante nel promontorio, che a partire dalle zone più elevate degrada fino al mare, in prossimità del quale lasciano il posto alla vegetazione delle coste rocciose. L area nella quale si inserisce il campeggio costituisce pertanto un area di notevole interesse ambientale, sia paesaggistico, che naturalistico, caratterizzata da elevati livelli di biodiversità. 5
6 L area è soggetta al vincolo paesaggistico di cui all art. 136 del D.Lgs. 42/04. La viabilità e i parcheggi Il tema della viabilità interessa marginalmente. Non è prevista nuova viabilità in quanto l area è servita dalla strada comunale asfaltata. I parcheggi sono previsti in numero sufficiente a servizio del campeggio in ottemperanza ai parametri minimi necessari senza quindi creare alcuna pressione ai parcheggi pubblici. La popolazione interessata. L intervento prevede una riqualificazione del Campeggio e l adeguamento delle strutture alle normative vigenti di settore da attuarsi tramite un Piano Attuativo, senza incremento del carico urbanistico determinato dagli ospiti già autorizzati in 125 piazzole per complessivi 428 ospiti. 2. La fattibilità tecnica, giuridico, amministrativa La fattibilità dell intervento ha comportato, una variante al P. di F. relativamente alle correzioni puntuali del perimetro. Per quanto riguarda invece la fattibilità dello strumento attuativo, questa avverrà nel rispetto di quanto sarà previsto dal P. di F. modificato. La necessità della variante è dovuta al fatto che per l intervento è stata predisposta specifica scheda che entra in merito al dettaglio progettuale del Camping Laconella. Le Norme Tecniche di Attuazione indicano in tale scheda gli indirizzi e le prescrizioni da seguire al fine della predisposizione del progetto che il Piano Attuativo ha tenuto esattamente di conto. La modifica del P. di F. è condizione indispensabile per la concreta realizzazione dell intervento in oggetto. la fattibilità giuridico-amministrativa rimane condizionata all approvazione dell atto di governo del territorio e, successivamente, alla stipula della convenzione del Piano Attuativo che regola i rapporti tra operatore e Amministrazione Comunale e all intervenuta efficacia dell atto abilitante che ne costituirà concreta attuazione. La fattibilità giuridico-amministrativa dell intervento è pertanto accertata e subordinata solo 6
7 al perfezionamento della procedura di cui la presente valutazione integrata costituisce parte integrante. La trasformazione prevista dall atto di governo del territorio non presenta particolari problematiche dal punto di vista della fattibilità tecnica. L intervento consiste infatti nell adeguamento del perimetro del comparto allo stato reale dei luoghi e quindi alla recinzione in essere e della proprietà. Gli interventi di riqualificazione sono da realizzarsi con le ordinarie tecniche esecutive e, vista la situazione orografica del terreno e la fattibilità geologica individuata con il P. di F., senza alcuna apprezzabile difficoltà tecnica. 3. La Fattibilità economico-finanziaria La fattibilità economico-finanziaria sarà garantita dai soggetti attuatori. Attraverso lo schema di convenzione da sottoscrivere con l Amministrazione Comunale, si impegneranno alla realizzazione delle opere in coerenza alle previsioni e disciplina del P. di F. La realizzazione avverrà ai sensi della normativa vigente in materia. Ciò consente di garantire la fattibilità economico-finanziaria dell intervento senza alcun impegno economico o finanziario da parte dell Amministrazione Comunale. 4. La valutazione di coerenza 4.1 La coerenza interna con il P. di F. e Piano Strutturale Nel Quadro analitico della Valutazione sono stati descritti i principali scenari di riferimento e sono stati resi espliciti gli obiettivi generali e quelli specifici della presente variante e dell azione conseguente ad essa. Gli obiettivi generali del Piano Attuativo risultano coerenti con quelli individuati dal P. di F. e del Piano Strutturale, soprattutto in riferimento a quanto previsto per le UTOE, aree omogenee collocate all interno dei Sistemi Territoriali. L area oggetto dell intervento inoltre è interessata da alcune invarianti strutturali quali bosco, muretti a secco, visuali. Per ciascuna delle invarianti individuate, lo statuto dei luoghi, sulla base delle indagini storico territoriali e ambientali contenute nel quadro conoscitivo, indica gli obiettivi di governo del 7
8 territorio e gli indirizzi di gestione e tutela. Tali salvaguardie non incidono sull attuabilità degli interventi di riqualificazione previsti dal Piano Attuativo in quanto il Piano Attuativo è risultato coerente con esse. 4.2 Coerenza esterna con gli strumenti della Pianificazione sovracomunale Per quanto attiene al Piano di Indirizzo Territoriale vigente non sono da segnalare rilievi o criticità, anche alla luce della rilevante differenza di scala tra i due atti e per il carattere della variante. Per quanto riguarda la coerenza con il P.T.C. della provincia di Livorno, non sono da segnalare rilievi o criticità di alcun tipo per l area in oggetto. Il Piano Strutturale anche con la modifica in oggetto è conforme alle sue prescrizioni e vincoli. Per quanto concerne la coerenza relativa agli atti ed ai piani sovraordinati in materia geologica ed idraulica si rileva: in riferimento al P.I.T. i contenuti del presente progetto possono considerarsi in linea con quanto previsto dagli artt e della disciplina dei beni paesaggistici di cui alla scheda dell abitato 27 Elba. Si precisa che per il Piano Attuativo è stato espresso il parere favorevole della Commissione di cui all art. 36 del P.I.T. in data 28 maggio 2009 con verbale n /N con le prescrizioni che saranno recapite dallo stesso Piano Attuativo in sede di approvazione; in riferimento al PTCP l intervento risulta compatibile con la disciplina del PTCP; per quanto riguarda le aree sottoposte a salvaguardie del P.A.I. vigente l area in esame non rientra in nessuna categoria per quanto riguarda il rischio idraulico e per l assetto idrogeologico. 5. Gli effetti attesi e il monitoraggio Il monitoraggio sarà a carico all Amministrazione Comunale oltre che a un tecnico incaricato dal soggetto proponente l intervento, il quale, a lavori eseguiti, attesti la conformità dello stesso alle previsioni contenute all interno della Valutazione Integrata. 8
9 Parte III 1. Il Processo partecipativo I documenti L illustrazione dei contenuti della valutazione integrata, attraverso i passaggi delle verifiche di coerenza, l individuazione degli effetti attesi, la previsione di monitoraggio, permette di concludere che si tratta di un procedimento che produce uno specifico documento informativo e valutativo diverso dagli elaborati costituenti la variante e il Piano Attuativo. Le scelte che deriveranno da questa procedura saranno poi tradotte in elaborati che verranno approvati dal Consiglio Comunale Per questo motivo vengono allegati al presente atto i seguenti elaborati: 1- Rapporto ambientale preliminare redatto dalla ditta Nemo; 2- tav.10 proposta di variante perimetro campeggio I Soggetti coinvolti Al presente procedimento potranno partecipare i soggetti istituzionali, le parti sociali e le associazioni ambientaliste che si riterranno interessate. 2. La forma, le modalità e i tempi L avvio dello svolgimento del procedimento potrà avvenire con atto del responsabile del procedimento in modo da stabilire i tempi per fa conoscere all esterno i contenuti progettuali che si stanno formando. La diffusione dell informazione. i processi di partecipazione rivolti ai cittadini consisteranno: a) nella pubblicazione della bozza di valutazione sul sito internet del Comune di Capoliveri, corredata da grafici esplicativi che rendano facilmente percepibile la natura e la portata dell intervento; b) nel mettere a disposizione del pubblico un indirizzo di posta elettronica cui inviare gli eventuali contributi ed integrazioni alla valutazione; c) nel rendere fruibile la conoscenza del procedimento e degli atti presso l area tecnicaurbanistica ed edilizia privata. 9
10 La relazione di sintesi di valutazione integrata darà conto dei contributi pervenuti e del loro contenuto, specificando quelli che sono stati, totalmente o parzialmente, recepiti nonché specificando i motivi dell eventuale mancato recepimento di altri. 10

References: art. 4
 art.65
 art.2
 art.10
 art.2
 art.4
 art. 136
 art. 36