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Timestamp: 2018-07-18 01:45:56+00:00

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IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI DELLA COMPONENTE TASI (TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI) - ANNO PDF
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Clementina Massari
1 All. 1) DCC n. 22 del IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI DELLA COMPONENTE TASI (TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI) - ANNO 2015 IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE: - l articolo1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013 n.147 (Legge di Stabilità 2014) ha istituito, a decorrere dal , l Imposta Unica Comunale (IUC), che si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l altro collegato all erogazione ed alla fruizione dei servizi Comunali; - la IUC si compone dell Imposta Municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore; VISTO che il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l abitazione principale e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell imposta municipale propria, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli; CONSIDERATO che la TASI, dovuta sia dal possessore che dall utilizzatore dell immobile, è determinata applicando alla base imponibile, prevista per l applicazione dell Imposta Municipale propria, di cui all art.13 del Decreto-Legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214, le aliquote deliberate dal Consiglio Comunale entro il termine fissato da norme Statali per l approvazione del Bilancio di Previsione; PRESO ATTO che la sopra citata Legge n.147 del 2013 prevede, inoltre: - al comma 676, che l aliquota di base della TASI è pari all 1 per mille e che tale aliquota può essere ridotta fino all azzeramento; - al comma 683, che le aliquote della TASI possono essere differenziate in ragione del settore di attività, nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; - ai commi 640 e 677, che la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non può essere superiore all aliquota consentita dalla Legge Statale per l IMU al 31 dicembre 2013; - al comma 677, così come modificato dall articolo 1, comma 679 della legge n.190 del 2014 che, per il 2014 e per il 2015, l aliquota massima della TASI non può eccedere il 2,5 per mille; - al comma 678, che per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all articolo 13, comma 8, del Decreto-Legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214 e successive modificazioni, l aliquota massima della TASI non può comunque eccedere l 1 per mille; - al comma 682, lettera b), che devono essere individuati i servizi indivisibili ed i relativi costi, alla cui copertura la TASI è diretta; PRECISATO che, per servizi indivisibili, si intendono quei servizi che il Comune svolge per la cittadinanza e dei quali tutti i cittadini risultano essere potenzialmente fruitori;
2 CONSIDERATO che il Comune di Mantova, con il gettito derivante dalla TASI intende coprire, anche parzialmente, i costi della segnaletica, del piano neve, della manutenzione del verde, dell illuminazione pubblica, della manutenzione delle strade nonché la spesa per il personale della Polizia Locale; VISTO l articolo 13 del Decreto-Legge 6 dicembre 2011 n convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214 e successivamente modificato dall articolo 1, comma 707, lettera b) della già citata Legge n.147 del che, in materia di IMU, prevede: - al comma 2, che l Imposta Municipale propria non si applica al possesso dell abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; - al comma 6, che l aliquota di base dell Imposta Municipale propria è pari allo 0,76 per cento e che i Comuni possono modificare, in aumento o in diminuzione, l aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali; - al comma 7, che l aliquota di base è ridotta allo 0,4 per cento per l abitazione principale e per le relative pertinenze e che i Comuni possono modificare, in aumento o in diminuzione, l aliquota di base sino a 0,2 punti percentuali; CONSIDERATO che, per l anno 2015, il Comune di Mantova ha stabilito le aliquote dell imposta municipale propria (IMU); VISTO altresì il Decreto Legge 6 marzo 2014, n.16, convertito dalla Legge 2 maggio 2014, n. 68, che ha modificato ed integrato la disciplina della TASI; RICHIAMATO il Regolamento per la disciplina dell Imposta Unica Comunale (IUC) Componente TASI e, in particolare, l articolo 7, relativo all abitazione principale e sue CONSIDERATO che l attuale momento di difficoltà economica, gravante sui cittadini e sulle imprese, impone di alleggerire la pressione fiscale, agevolando, in particolare, le famiglie, sia per quanto riguarda i proprietari di immobili che gli inquilini, sia le attività economiche; RITENUTO, pertanto, di stabilire, per l anno 2015, le seguenti aliquote della TASI: - aliquota pari al 2,2 per mille per l abitazione principale (ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e per le sue pertinenze, così come definite ai fini IMU; - aliquota pari al 2,2 per mille: - per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; - per un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente alle Forze Armate e alle Forze di Polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di Polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dal personale appartenente alla carriera Prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica; - per i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal Decreto del Ministro delle Infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
3 - aliquota pari al 2 per mille per l abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e per le sue pertinenze, così come definite ai fini IMU; - aliquota pari allo 0 per mille per le unità immobiliari ad uso abitativo - censite nelle categorie catastali da A/1 ad A/9 e per le loro pertinenze - censite nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali su indicate - concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado che vi dimorano abitualmente e che vi hanno la residenza anagrafica; - aliquota pari allo 0 per mille : - per tutte le unità immobiliari alle quali si applica, per l anno 2015, l aliquota IMU dell 1,06 per cento; - per le unità immobiliari ad uso abitativo e loro pertinenze, concesse in locazione con contratto registrato, ad eccezione delle unità immobiliari concesse in locazione e destinate ad alloggi sociali, come definiti dal Decreto del Ministro delle Infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008; - per le aree fabbricabili, così come definite ai fini IMU; - aliquota pari all 1 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui all articolo 13, comma 8, del Decreto-Legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214, e successive modificazioni; - aliquota pari all 1 per mille per tutti i restanti immobili; RITENUTO, altresì, di riconoscere, ai fini dell applicazione della TASI per l anno 2015, le seguenti detrazioni: - Euro 25,00 dal tributo dovuto per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le pertinenze, per ciascun figlio, di età non superiore a ventisei anni, purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale. Tale detrazione sarà rapportata al periodo dell anno durante il quale si verificano i presupposti. La suddetta detrazione si applica anche per l unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani e disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata e che ciascun figlio sia dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare oggetto di agevolazione; - Euro 200,00 dal tributo dovuto dal locatario delle unità immobiliari destinate ad alloggio sociale, di cui al Decreto del Ministro delle Infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008, ed adibite ad abitazione principale e sue ATTESO che il gettito della TASI, complessivamente stimato per l anno 2015, derivante dall applicazione delle predette aliquote e detrazioni, considerati gli emendamenti approvati, ammonta ad Euro ,00; VISTO l art. 52 del Decreto Legislativo 15 dicembre 1997 n.446, che disciplina la potestà regolamentare in materia di entrate degli Enti Locali e che è applicabile anche alla TASI, in quanto espressamente richiamato nei commi 676 e 682 dell articolo 1 della legge 27 dicembre 2013 n.147; VISTO, altresì l art. 1, comma 169 della legge 27 dicembre 2006 n. 296 che stabilisce che gli Enti Locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme Statali per la deliberazione del Bilancio di Previsione e che dette
4 deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio, purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento; PRESO ATTO che, con Decreto del Ministero dell Interno del 16 marzo 2015, è stato disposto il differimento al 31 maggio 2015 del termine per la deliberazione del Bilancio di Previsione degli Enti Locali per l anno 2015; RILEVATO che, a norma dell articolo 1, comma 688 della Legge 147/2013, il Comune è tenuto ad effettuare l invio delle deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonché dei Regolamenti della TASI, esclusivamente in via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale; l efficacia delle deliberazioni dei Regolamenti decorre dalla data di pubblicazione degli stessi nel predetto sito informatico; VISTI i pareri favorevoli espressi dal Dirigente del Settore Economico Finanziario e Tributario ai sensi dell art. 49 comma 1 del D.Lgs n. 267, così come modificato dall art. 3, comma 2, lettera b) del D.L. 10 ottobre 2012, n. 174, in ordine alla regolarità tecnica e contabile del presente atto, DELIBERA di STABILIRE che, per l anno 2015, il gettito derivante dalla TASI sia destinato a coprire integralmente i costi della segnaletica, del piano neve, della manutenzione del verde e parzialmente i costi dell illuminazione pubblica e della manutenzione delle strade, nonché, parzialmente, la spesa per il personale della Polizia Locale; di FISSARE, per l anno 2015, le seguenti aliquote della TASI: - aliquota pari al 2,2 per mille per l abitazione principale (ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e per le sue pertinenze, così come definite ai fini IMU; - aliquota pari al 2,2 per mille: - per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; - per un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente alle Forze Armate e alle Forze di Polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di Polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dal personale appartenente alla carriera Prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica; - per i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal Decreto del Ministro delle Infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008; - aliquota pari al 2 per mille per l abitazione principale, classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e per le sue pertinenze, così come definite ai fini IMU; - aliquota pari allo 0 per mille per le unità immobiliari ad uso abitativo - censite nelle categorie catastali da A/1 ad A/9 e per le loro pertinenze - censite nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali su indicate - concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado che vi dimorano abitualmente e che vi hanno la residenza anagrafica;
5 - aliquota pari allo 0 per mille : - per tutte le unità immobiliari alle quali si applica, per l anno 2015, l aliquota IMU dell 1,06 per cento; - per le unità immobiliari ad uso abitativo e loro pertinenze concesse in locazione con contratto registrato, ad eccezione delle unità immobiliari concesse in locazione e destinate ad alloggi sociali, come definiti dal Decreto del Ministro delle Infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008; - per le aree fabbricabili, così come definite ai fini IMU; - aliquota pari all 1 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui all articolo 13, comma 8, del Decreto-Legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214, e successive modificazioni; - aliquota pari all 1 per mille per tutti i restanti immobili; e le seguenti detrazioni: - Euro 25,00 dal tributo dovuto per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le pertinenze, per ciascun figlio, di età non superiore a ventisei anni purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale. Tale detrazione sarà rapportata al periodo dell anno durante il quale si verificano i presupposti. La suddetta detrazione si applica anche per l unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani e disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata e che ciascun figlio sia dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare oggetto di agevolazione; - Euro 200,00 dal tributo dovuto dal locatario delle unità immobiliari destinate ad alloggio sociale, di cui al Decreto del Ministro delle Infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.146 del 24 giugno 2008, ed adibite ad abitazione principale e sue di PROVVEDERE ad inviare la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento delle Finanze per la pubblicazione sul proprio sito informatico, secondo quanto disposto dall articolo 1, comma 688 della Legge 147/2013.

References: articolo1
 art.13
 articolo 1
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 1
 articolo 7
 articolo 13
 art. 52
 articolo 1
 art. 1
 articolo 1
 art. 49
 art. 3
 articolo 13
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