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⭐cgil coordinamento polizia municipale cgil coordinamento polizia municipale cgil coordinamento polizia municipale
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1 info vigili urbani cgil coordinamento polizia municipale cgil coordinamento polizia municipale cgil coordinamento polizia municipale responsabile del coordinamento polizia municipale di roma Marco D Emilia agile prontuario di polizia amministrativa (si ringrazia il Dr. Rubeis e la Dott.ssa Cadoni per il lavoro svolto alla realizzazione di questo prontuario)2 AGILE PRONTUARIO DI POLIZIA AMMINISTRATIVA (ultimo aggiornamento: settembre 2008) elaborazione a cura del Dott. P.Paolo Rubeis Docente della Scuola PM di Roma grafica a cura della Dott.ssa Michela Cadoni3 2 INDICE Commercio fisso (dettaglio, domicilio, ingrosso, alimentari). pag. 4 Commercio su aree pubbliche (alimenti, bilance)... 7 Affissioni e pubblicità. 10 Agenzie (d affari, automobilistiche, viaggio, imm.ri) Ambulatori medici Antichità Artigianato(laboratori, acconciatori, barbieri, parrucchieri, autoriparatori) Attività ricettive (case ed app.ti vacanze, agriturismo).. 15 Autorimesse e autonoleggi.. 18 Cani, animali in genere. 19 Carburanti...20 Centrali termiche e certificato di conformità 21 CPI Certificato Prevenzione incendi.. 21 Depositi. 22 Destinazione d uso.. 22 Estetica 22 Etichettatura prodotti alimentari 23 Etichettatura prodotti tessili 23 Facchinaggio.. 24 Farmacie. 24 Favismo 24 Fumo. 24 Giocattoli 24 Giochi, videogiochi. 25 Giornali e quotidiani.. 25 Guida e interprete 25 Igiene locali vendita alimentari 26 Igiene dei mezzi di trasporto prodotti alimentari 26 Lavavetri 26 Ludoteche. 26 Macellerie.27 Noleggio videocassette 27 Occupazioni di suolo pubblico. 28 Ordinanze sindacali 28 Pane produzione e vendita Parcheggiatore abusivo Pasticcerie e pizzerie al taglio Podologia (vedi estetica).. 29 Preziosi.. 29 Produttori agricoli Pubblicità prezzi (esercizi commerciali e aree pubbliche) 30 Pulizia e disinfezione.. 30 Regolamento di polizia urbana Rifiuti.. 32 Regolamento gestione rifiuti. 33 Somministrazione... 334 Spettacoli (cinematografi e teatri). 35 Spettacoli (sale da ballo, discoteche pubbliche, feste o intrattenimenti a fine di lucro) Servizi di telecomunicazione al pubblico. 35 Scuole private 36 Studi fotografici, fotocopie.. 36 Tabaccai. 37 Tintolavanderie. 37 Tipografie 37 35 ATTIVITA TITOLI RICHIESTI E/O INFRAZIONI NORMA VIOLATA IMPORTO EURO PROVENTI RICORSO COMMERCIO FISSO Vendita al dettaglio in esercizi di vicinato fino a 250 mq. (nel centro storico o nei comuni con meno di abitanti: fino a 150 mq.) Vendita di prodotti di diverso settore merceologico(alimentari e non) sprovvisto dei requisiti morali. Art. 5/2 comma D.Lgs. 114/ Vendita di prodotti del settore alimentare sprovvisto dei requisiti professionali. Art. 5/5 comma D.Lgs. 114/ Apertura, trasferimento senza preventiva comunicazione al Comune Apertura dell attività prima dei 30 gg dalla comunicazione Ampliava la superficie di vendita fino al limite previsto per gli esercizi di vicinato senza aver effettuato la comunicazione o prima che trascorressero i 30 gg dalla stessa. Vendita in un esercizio di vicinato di prodotti non compresi nel settore merceologico comunicato Art. 7 D.Lgs. 114/ Art. 7 D.Lgs. 114/ Art. 7 e 22 D.Lgs 114/ Vendita al dettaglio in medie strutture: superficie da 250 a mq Apertura, trasferimento e ampliamento di superficie senza prescritta autorizzazione Art. 8 D.Lgs. 114/98 (vedi artt L.R.33/99) Vendita al dettaglio in grandi strutture: superficie da mq. in poi Apertura, trasferimento e ampliamento senza autorizzazione Art. 9 D.Lgs. 114/98 (vedi artt L.R. 33/99) Inosservanza orari o giorni di chiusura artt. 11 e 22 D.Lgs 114/98 NOTA: nella fascia oraria 07:00/22:00 ciascun esercente sceglie liberamente l orario, non superiore alle 13 ore giornaliere con l obbligo d indicazione con cartello al pubblico Art. 11 D.Lgs. 114/ Obbligo di chiusura nei periodi e giorni stabiliti dall Ordinanza del. Art. 11 D.Lgs. 114/98 in rel. alla OS ,00 Prezzi; omessa o non chiara esposizione. Art 14 D.L. 114/ Mancata indicazione dei prezzi per unità di misura (kg, litro, metro, Art. 5 D.L. 84/2000 in rel metro quadrato, metro cubo) per le merci destinate ai consumatori Art. 14 D.L. 114/98 46 Affidamento di reparto : obbligo di comunicare alla e al Comune Art. 30 LR 33/ ,00 Subingresso senza comunicazione al Comune art 26 D.Lgs 114/98 Si applica quando esiste un contratto di gestione o subingresso tra le parti, o variazioni parti sociali senza averne dato comunicazione al Municipio o al Comune Esercizio di attività di vendita a seguito di autocertificazione non veritiera relativa ai requisiti dei locali (igienico sanitari- destinazione d uso- urbanistici) o dati personali Art.26/5 D.Lgs. 114/ Art. 21/1 comma L. 241/90 e L.445/2000 Mancanza esposizione dell autorizzazione o della comunicazione Art. 50 P.U. 100,00 Mancanza della targhetta fuori dell esercizio con recapito del titolare Art. 50 P.U. 100,00 I prodotti e le confezioni dei prodotti destinati al consumatore sul territorio nazionale devono riportare in lingua italiana indicazioni chiaramente visibili e leggibili (denominazione, nome marchio, ragione sociale,sede del produttore o importatore, materiali impiegati, istruzioni, ecc) E vietato vendere sul territorio nazionale prodotti alimentari che non riportino in forma visibile e leggibile indicazioni in lingua italiana. Vendita presso circoli o spacci interni senza comunicazione al Comune o prima dei 30 gg prescritti.- art. 16 D.Lgs 114/98. Necessita requisiti professionali per la vendita di prodotti alimentari. I locali non devono essere aperti al pubblico e non devono avere accesso dalla pubblica via (vendita di prodotti a favore di dipendente degli enti o imprese, nelle scuole, ospedali, ecc.) Vendita con apparecchi automatici senza comunicazione al Comune o prima dei 30 gg prescritti- art.17 D.Lgs 114/98. L autorizzazione può essere richiesta anche da chi installa l apparecchio. Necessita dei rquisiti professionali se la vendita è di prodotti alimentari. Vendita per corrispondenza (TV o altri sistemi di comunicazione) Art. 1 e 2 L. 126/91 e D. Lgs 206/05 artt Art. 2 comma II D.Lgs 109/ STATO 3200,00 REGIONE SINDACO Art. 16 D.Lgs. 114/ Art. 17 D.L. 114/ Inizio attività senza preventiva comunicazione al Comune (30 gg. prima). Mancata informazione del diritto di recesso o informazione incompleta o errata Vendita a domicilio Art. 18 D.L. 114/ Art. 5/11 D. Lgs. 50/ Inizio attività senza preventiva comunicazione al Comune (30 gg. prima). Art. 19 D.L. 114/ Mancata esposizione in modo visibile del tesserino di riconoscimento Art. 19 D.L. 114/ Mancato rilascio del tesserino da parte dell impresa Art. 19 D.L. 114/ Contratti negoziali fuori dai locali commerciali Mancata informazione del diritto di recesso o informazione incompleta o errata Art. 5/11 D. Lgs. 50/ Vendita on-line Obbligo di indicare il diritto del consumatore al recesso o inottemperanza ad esso E vietata la fornitura di beni e servizi al consumatore senza previa ordinazione. La mancata risposta non significa consenso. Nulla è dovuto da parte del consumatore Commercio ingrosso Art D.Lgs. 185/ NON ALIMENTARE: mancanza dei requisiti morali Art. 5 comma 2 D.Lgs. 114/7 6 ALIMENTARE: mancanza dei requisiti morali Art. 5 comma 2 D.Lgs.114/ (INOLTRE) mancanza di un requisito professionale Art. 5 comma 5 D.Lgs. 114/ Sprovvisto di DIA alla ASL per registrazione requisiti sanitari in caso di vendita merci del settore alimentare Del. Giunta Reg. lazio n 275/06 in attuazione Reg, CE 852/2004 e art 6 D.Lgs 193/ ,00 REGIONE Vendite straordinarie LIQUIDAZIONI Per cessazione d attività, cessione e trasferimento azienda, scadenza affitto d azienda (CONSENTITA IN OGNI PERIODO DELL ANNO) Per rinnovo locale (almeno 15 gg. di chiusura al termine del periodo di vendita). SONO VIETATE NEL MESE DI DICEMBRE E NEI 30 GG. PRECEDENTI I SALDI. Max 6 settimane; comunicazione al Municipio almeno 20 gg prima. VENDITE DI FINE STAGIONE (SALDI) per prodotti di carattere stagionale o di moda Inizio dal primo sabato del mese di gennaio e dal primo sabato del mese di luglio. Max 6 settimane. PROMOZIONALI ( per tutti i prodotti merceologici) Possono essere effettuate in uno o più periodi dell anno. Per le merci del settore abbigliamento, calzature, tessile, pelletteria, pellicceria e biancheria. E vietata nei 30 giorni precedenti i periodi dei saldi e nei periodi coincidente con i saldi e liquidazioni Comunicazione al Municipio almeno 15 gg. prima. L esercente che intenda effettuare vendite promozionale di generi alimentari non è tenuto ad effettuare la comunicazione Per tutte le vendita straordinarie: TRIPLO PREZZO Indicazione del: prezzo base, percentuale di sconto, prezzo scontato. VENDITA SOTTOCOSTO senza averla comunicata al Comune (Municipio) almeno 10 giorni prima ovvero con durata superiore a 10 giorni ovvero per oltre 50 prodotti E' fatto divieto nei 30 giorni che precedono le vendite di fine stagione di effettuare inviti alla propria clientela o alla generalità dei consumatori, proporre condizioni favorevoli all'acquisto attraverso volantini, messaggi telefonici, fax, posta elettronica, lettere, annunci radiofonici o televisivi, manifesti, vetrofanie, ecc, Art.15 D.L. 114/98 ART.47 L.R. 33/99 mod. da Art 3 L.R. 19/07 Esercizio di vicinato (E.V.) Media struttura (M.S.) Grande struttura (G.S.) Art.15 D.L. 114/98 Art.48 L.R. 33/99 mod. da Art. 1 e 3 L.R. 19/97 Art. 15 D.L.114/98 ART.49 L.R. 39/99 mod. da Art 2 e 3 L.R. 19/07 Art.15 D.L. 114/98 Art.48 L.R. 33/99 mod. da Art 1 e 3 L.R. 19/07 Art. 15 c. 7 D. Lgs. 114/98 in rel. DPR 218/01 Art 29 L.R. 33/99 mod. da Art 2 e 3 L.R. 19 /07 Esercizio di vicinato Media struttura Grande struttura 1500, , ,00 (E.V.) 1500,00 (M.S.) 4500,00 (G.S.) 13500,00 (E.V.) 1500,00 (M.S.) 4500,00 (G.S.) 13500,00 art. 49 comma 2 bis L.R. 33/99 (E.V.) 1500,00 (M.S.) 4500,00 (G.S.) 13500,00 SINDACO 1032, , , ,008 7 VENDITA ALIMENTARI (vedi commercio fisso e igiene locali di vendita) Privo di Nulla Osta Sanitario per locali adibiti alla produzione, trasformazione, e distribuzione di alimenti non effettua la notifica alla ASL per registrazione requisiti sanitari Mancata comunicazione all'autorità competente con la richiesta di aggiornamento della registrazione dei requisiti sanitari Privo di requisiti professionali. Privo di requisiti morali Reg. CE n 852/04 e art 6 D.Lgs 193/07 Art 6/3 comma D.Lgs 193/07 Art. 5 comma 5 D.L.114/98 Art. 5 comma 2 D.L.. 114/98 COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE 3000,00 REGIONE 1000,00 " Camice sporco Art. 157 Reg. Igiene Alimenti scoperti Art. 154 Reg. Igiene Bagni sporchi Art. 34 Reg. Ig Prezzi non indicati o poco visibili Art. 14 D.L.114/ Obbligo di indicare il prezzo per unità di misura Art. 14 D.L. 114/98 (rif. D.L /2000) Pareti, pavimenti o soffitti sporchi Art. 153 Reg. Ig Secchio per rifiuti mancante o privo di coperchio Art. 3 Reg. Ig Vendita surgelati con temperatura superiore a 18 Art. 2 D.M. 15/6/71 Banco frigo per surgelati privo della linea massima di carico o prodotti posti oltre la linea Ingredienti non indicati Vendita di alimenti e bevande con consumo sul posto e somministrazione in locali non appositamente attrezzati Art. 4 D.M. 15/6/ REGIONE Art. 16 D.L. 109/92 in rel. D.L. 181/03 Art. 7 comma 3 D. Lgs. 114/ ,66 REGIONE Vendita su area pubblica sprovvisto di autorizzazione o fuori del territorio assegnato (SEQUESTRO OBBLIGATORIO DELLE MERCI E DELLE STRUTTURE DI VENDITA) Art. 28/29 D.Lgs. 114/98 Art. 20 C. d.s. se l OSP è sul marciapiede o sede stradale Art. 14 Reg. COSAP (indicare superficie per calcolare l importo che verrà comunicato dal Municipio) ,00 senza imp. Prefetto Municipio Municipio Mancanza dei requisiti morali per la vendita di qualsiasi merce Art. 5/2 comma D. Lgs. 114/98 Mancanza dei requisiti professionali per la vendita di merce alimentare Art. 5/5 comma D. Lgs. 114/ Prezzi non indicati o non chiari sulla merce esposta Art. 14 D. Lgs. 114/ Mancata comunicazione al pubblico degli orari Art. 11 (rel. Art. 22 c. 3 ) D.L.114/98 Violazione delle limitazioni o divieti stabiliti dal Comune ai fini della salvaguardia delle aree aventi valore archeologico, storico, artistico (o per motivi di viabilità o igienico sanitario o per pubblico interesse). Esercizio del commercio su aree pubbliche in forma itinerante senza autorizzazione del comune in cui il richiedente ha la residenza.. Gli itineranti possono vendere in tutto l ambito nazionale.. SOLO CON MEZZO MOBILE Commercio su aree demaniali marittime senza NULLA OSTA della competente autorità marittima Mancata esposizione del titolo ORIGINALE ( si persegue come privo di autorizzazione) Art. 28/16 D.Lgs. 114/98 (in rel. Art. 29/2 ) Se c è OSP: Art. 20 C.DS e Art. 14 Reg. COSAP (indicare superficie) come sopra ,00. senza imp. Prefetto Municipio Municipio Art. 28 c. 4 D.Lgs. 114/ Art. 28 c. 9 D.Lgs. 114/ Art. 28 D. Lgs. 114/98. (sequestro della merce)9 Vendita ambulante di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione (se in possesso di autorizzazione per vendita su aree pubbliche) Vendita abusiva di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione su area pubblica Rotazione : mancata esposizione del titolo autorizzativo in originale + cartello indicante gruppo rotativo unitamente al turno di lavoro originale del Dipartimento VIII Rotazione :Appendere merci o altro ad ombrelloni di copertura del settore merci varie o a pensiline di automezzi del settore alimentare Rotazione : inizio dell attività di vendita prima delle ore 07,00 o dopo le ore 08,30 Rotazione :Apertura domenicale o festiva nel periodo non autorizzato Rotazione : occupazione dello stesso posteggio per due giorni consecutivi dallo stesso operatore (eccetto che il 2 giorno sia festivo ed autorizzato) Mancato rispetto delle dimensioni dei mezzi di vendita utilizzando una maggiore OSP privo di concessione Rotazione: uso di ombrelloni posti su banchi di vendita o automezzi adibiti alla vendita del settore alimentare di colori diversi da quelli prescritti In possesso di autorizzazione anomala, non presentava entro 60 gg. dal 25/02/2003 specifica domanda per rilascio nuovo titolo autorizzativo e di OSP Art. 87 TULPS (+ 28/29 DLgs 114/98 se abusivo) Art. 30 e 29 D.Lgs 114/ ,00+ seq. Amm.vo Art. 28/29 D.L. 114/98 in rel.del. G.M 114/03 826,00 STATO Prefetto 5164,00 DEL.G.M. 114/03 100,00 DEL.G.M. 114/03 100,00 Art. 11 D.L. 114/98 in rel. DEL.G.M. 114/ ,00 Art. 28 D.L. 114/ ,00 Art. 1 P.U. o Art. 20 CDS Art. 14 COSAP 100,00 148,00 DEL.G.M. 114/03 100,00 Art. 28/29 D.L. 114/98 in rel. DEL.G.M. 103/03 Art. 14 COSAP 5.164,00 Vendita funghi freschi spontanei Vendita funghi freschi spontanei senza autorizzazione comunale Vendita di funghi freschi spontanei sprovvisti di attestato di idoneità al riconoscimento della specie rilasciato dal S.I.T.A. Mancanza del certificato di commestibilità Art. 2 c. 1 DPR 376/95 e art. 23 L. 352/93 Art. 2 c. 2 DPR 376/95 e art. 23 L. 352/93 Art. 3 DPR 376/95 e art. 23 L. 352/93 E vietata la vendita di funghi freschi spontanei in forma itinerante Art. 263 c. 3 Reg. Ig. (SEQUESTRO in relazione L.283/62 e art. 20 c. 1 DPR 327/ REGIONE REGIONE REGIONE10 Vendita alimenti su area pubblica (anche somm.ne in forma itinerante) Mancanza dei requisiti per la vendita di prodotti alimentari. Art. 5/5 comma D.L. 114/ Mancanza autorizzazione amministrativa Art. 28 D.L. 114/ Sprovvisto di AUTORIZZAZIONE SANITARIA o DIA per registrazione da parte della ASL competente (anche del mezzo utilizzato) se c è manipolazione e somministrazione di alimenti o bevande Somministrazione di prodotti alimentari senza che tale abilitazione sia annotata sul titolo Del. Giunta Reg. Lazio 275/06 in attuazione Reg. CE 852/2004 e art 6 D.Lgs 193/07 Art. 28 comma 7 D.L. 114/ ,00 REGIONE Somministrazione di bevande superalcoliche Art. 12 L.R. 21/ Comune Mancanza autorizzazione temporanea di somministrazione in occasione di fiere e feste Art. 12 L.R. 21/ Comune Alimenti di pasticceria o pizzicheria scoperti Art. 154 Reg. Ig. 50,00 Alimenti che si consumano senza cottura non possono essere toccati dal pubblico senza guanti In ogni esercizio o banco di alimentari debbono essere esposti cartelli ben visibili indicanti il divieto di toccare la merce sprovvisti di guanti Art. 159 Reg. Ig. 50,00 Art. 159 Reg. Ig. 50,00 Bilance (peso netto) Vendita non a peso netto della merce Art. 1 L. 441/ STATO E IN PIU SE SI RAVVEDE LA FRODE Art. 515 C.P. (frode in commercio) Bilancia non visibile all acquirente (parzialmente o totalmente) specificando perché la bilancia non è ben visibile Art. 2 L. 441/ STATO Vendita farmaci nei supermercati (vedi L. 248/06 e Circ. Min. Salute n 3/06) Obbligo di presenza del farmacista per tutto l orario di apertura dell esercizio commerciale per assistenza attiva al cliente. Art. 8 D.Lgs 114/98 in relaz. L. 248/ Comune Obbligo di effettuare la vendita e conservare i medicinali da banco o di automedicazione o non soggetti a prescrizione medica in appositi reparti (apposito corner o scaffale chiuso in caso di assenza del farmacista). Relazione al Comune 911 10 AFFISSIONI E PUBBLICITA Porre in essere impianti pubblicitari sulla sede stradale o in vista di essa senza autorizzazione del Dipartimento VIII (invito di rimozione entro gg. 3) Porre in essere insegne luminose e non sulla sede stradale o in vista di essa senza autorizzazione del Municipio (invito di rimozione entro gg. 7) Porre in essere impianti o insegne pubblicitarie non visibili dalla strada senza autorizzazione Pubblicità eseguita con cartelli o altri mezzi trasportati da persone Art. 23/13 quater CDS in rel. art 31 Del. CC 100/06 Art. 23/13 quater CDS in rel. art 31 Del. CC 100/06 Art. 24 D.Lgs 507/93 in relazione art. 31 Del. CC 100/96 Art. 24 D.Lgs 507/93 in relazione art. 31 Del. CC 100/96 370,00 PREFETTO 370,00 prefetto 412,00 Comune 412,00 Comune Inosservanza alla diffida di rimozione delle insegne e degli impianti Art. 23 comma 13 del CDS 4000,00 Comune Prefetto Pubblicità non autorizzata su veicoli Art 23 CDS 370,00 Comune Prefetto Pubblicità fonica non autorizzata Art 23 CDS 370,00 Comune Prefetto Gli automezzi sui quali è esposta la pubblicità con appositi impianti, anche se in possesso di omologazione, non possono effettuare l esposizione pubblicitaria durante le soste e le fermate non obbligatorie. Transito delle vele all interno della ZTL Art24/2 comma D.Lgs 507/93 inrel. Art 31 Del. CC. 100/06 Art.24 D.Lgs 507/93 in rel.art. 31 Del. CC 100/06 412,00 412,00 Comune Effettuare volantinaggio senza aver presentato dichiarazione e pagato Art. 8/28 D.C. 289/94 412,00 il tributo al Municipio (NB distribuzione consentita solo se eseguita con consegna diretta alle persone) Effettuare pubblicità con scritte sui vetri senza autorizzazione o DIA Art. 23 CDS se visibile 370,00 N.B. LE INSEGNE ADESIVE O PITTORICHE non sono soggette a dalla strada dichiarazione se la scritta non è superiore al 25% della superficie della vetrina o della porta. Se la scritta supera i 300 cm quadrati è soggetta al pagamento dell imposta di pubblicità. NON SI POSSONO AUTORIZZARE LE INSEGNE A RULLO. Art. 24 D.Lgs 507/93 se non visibile dalla strada 412,00 Comune Prefetto Comune Vetrinole non autorizzate Art. 82 Reg. Edilizio Faretti non autorizzati Art. 83 Reg. Edilizio Tende non autorizzate Art. 88 Reg. Edilizio (è proibito far scendere le tende o le frange al di sotto di mt. 2,20 dal suolo) Numero civico mancante Art. 54 Reg. Edil N.B. QUALORA LE INSEGNE, VETRINOLE, TENDE O FARETTI SIANO PRIVI DI AUTORIZZAZIONE E AGGETTINO SU AREA PUBBLICA OCCORRE CONTESTARE ANCHE L ART. 14 REG. COSAP (INDICANDO LA SUPERFICIE) E TRASCRIVERE SUL VAV il trasgressore può ottenere la riduzione dal 200% al 25% dell importo dovuto se regolarizza la posizione prima di ricever gli atti dell accertamento. IL VAV E SENZA IMPORTO e trasmesso al Municipio per conteggio canone e successiva notifica.12 AGENZIE AGENZIA IN GENERE Priva di autorizzazione o DIA Art. 115 TULPS AGENZIE D AFFARI Prive di licenza di cui all art. 163/ 2 comma lettera b e d D. Lgs. 112/98 trasferito al Comune dall (Agenzie d affari nel settore delle esposizioni, mostre e fiere campionarie o intermediazioni a fini di lucro non disciplinati da norme speciali). Art. 115 TULPS Mancata esposizione della licenza Art.180 Reg.Es TULPS Mancata annotazione rappresentante Art 8 in rel 115 TULPS Agenzie d affari per recupero crediti, pubblici incanti, agenzie matrimoniali e di pubbliche relazioni di competenza della Questura. Art. 115 TULPS 1032,00 STATO AGENZIE PRATICHE AUTOMOBILISTICHE e AUTOSCUOLE Mancanza di Autorizzazione rilasciata dalla Provincia o DIA Mancanza di Autorizzazione rilasciata dalla provincia per esercizio dell attività di scuola guida Esercizio di Scuola Giuda in mancanza dell Attestato di Idoneità Professionale da parte del titolare autoscuola Vendita di auto usate con registrazione incompleta (mancanza dati clienti). N.B. La compravendita auto usate prive di autorizzazione configura anche l abusivismo commerciale (D.Lgs. 114/98). La proprietà e la gestione dell autoscuola deve essere diretta personalmente, esclusivamente, permanentemente dal titolare in possesso di idoneità professionale rilasciata dalla MCTC Nel caso di un impresa con più sedi, in ognuna di esse deve essere designato un responsabile tecnico in possesso di abilitazione (titolare, socio, dipendente, coadiuvante o similare) Art. 9 L. 264/91 mad. Art 10/5 comma L.40/ PROVINCIA pres. prov. Art. 123 CDS 716,00 Provincia Pres Provincia Art. 348 C.P. Art. 120 TULPS REGIONE Art. 348 CP Penale Art. 3 /5 comma L. 264/91 500,00 PROVINCIA Pres. Prov. 1113 12 AGENZIE DI VIAGGIO Destinazione d uso locale Relazione all UOT del Municipio Mancata esposizione dell autorizzazione Art. 20 L.R. 10/ REGIONE Comune Mancanza di Licenza Provinciale (autorizzazione) Art. 26 L.R. 10/ Associazioni senza scopo di lucro che non stipulano la polizza Art. 26 L. R. 10/ assicurativa Associazioni senza scopo di lucro che non hanno inviato annualmente Art. 26 L. R. 10/ alla Regione il programma delle attività Associazioni senza scopo di lucro non iscritte nell elenco regionale Art. 26 L.R. 10/ Attività complementari (prenotazione autovetture da noleggio, rilascio passaporti., inosservanza prescrizioni modalità programma viaggio.) AGENZIE IMMOBILIARI Artt. 4 (punti 1,2,3,7) e 115 TULPS Uso di modelli di cui non è stata consegnata copia alla Camera di Commercio Mancata iscrizione a ruolo di Agenti Affari in mediazione (tutti coloro che esercitano l attività di mediazione per conto di imprese devono essere iscritti a Ruolo) Affidamento dell esercizio dell attività da parte della Società o del legale rappresentante a soggetto non in regola Art. 5 L. 39/89 rel. Art. 21 D.M. 452/90 Art. 2 e 3 L. 39/89 in rel art 8 mod dall art.14/7 comma L. 296/06 Art 8 L. 39/89 mod. dall art. 1 comma 47 L. 296/ STATO 5000,00 STATO 5000,00 STAO + Rapporto a carico del titolare Il legale rappresentante di più società di mediazione spesso distanti fra loro, non può essere in grado d svolgere contemporaneamente e in prima persona il proprio mandato ed è tenuto a nominare un preposto (dipendente o collaboratore) iscritto a Ruolo dandone apposita Comunicazione al Ruolo e al Registro delle Imprese AMBULATORI MEDICI Privo di Autorizzazione Amministrativa regionale Art. 193/194 T.U.LL.SS. ANTICHITA (o cose di pregio) Commercio di cose antiche ed usate non di valore esiguo o di pregio: obbligo di DIA al Comune Tale tipo di commercio necessita anche della autorizzazione amm.va O COMUNICAZIONE Commercio di cose antiche ed usate non di valore esiguo a clienti non identificati Commercio di cose antiche ed usate non di valore esiguo o di pregio omettendo l obbligo del registro Commercio di cose antiche ed usate non di valore esiguo omettendo di registrare sul registro alcune operazioni o lasciando spazi in bianco Art. 126 e 128 TULPS (vedi art. 2 c. 1 L. 311/2001) Art. 7 D.L. 114/ Art. 128, I comma TULPS 308,00 Stato Comune Art. 128, I comma TULPS 308,00 Stato Comune Art. 128, I comma TULPS 308,00 Stato Comune14 13 ARTIGIANATO (laboratori) I laboratori di artigianato possono vendere nei locali di produzione o a questi adiacenti i beni di produzione propria e possono fornire al committente beni accessori alle esecuzioni delle opere e alla prestazione del servizio senza sottostare alla disciplina del commercio D. Lgs 114/98. Le imprese artigiane devono iscriversi all albo entro 30 gg dall inizio dell attività. Attività artigiane in locali privi di N.O.T.S. o autocertificazione relativa al possesso dei requisiti igienici Art. 46 Reg. Igiene 160,00 Se il laboratorio è di prodotti alimentari serve l Autorizzazione Sanitaria o DIA per registrazione da parte della ASL competente: se sprovvisto Privo di Attestato Idoneita Tecnico Sanitaria (per ditte individuali, S.r.l., S.a.s. o S.n.c.) o DIA Del. Giunta Reg.Lazio 275/06 in esecuzione Reg. CE 852/2004 e art 6 D.Lgs 193/ ,00 REGIONE Del. Cons. 2995/77 o DIA Come sopra ma per S.P.A. o S.o.c. in Accomandita per Azioni Art. 33 Pol. Urbana o DIA Omessa presentazione domanda d iscrizione all Albo Provinciale Imprese Artigiane (entro 30 gg. dall inizio attività) Art. 24 lett. A comma 1 L. R. 10/07 600,00 REGIONE Omessa presentazione domanda di modifica o di cancellazione Art. 24 lett. C L.R. 10/07 400,00 Presentazione domanda d iscrizione all Albo Provinciale Imprese OLTRE I TERMINI (entro 60 gg.) Dichiarazioni non veritiere utili ai fini dell iscrizione nell Albo Provinciale delle Imprese Artigiane Inosservanza giorno di chiusura o orario di chiusura laboratorio con annessa vendita Se il laboratorio è considerato insalubre (tintorie, carrozzerie con forno, ecc) Art. 24 comma 1 lettera D L.R. 10/07 83,33 Art. 24 comma 1 lett G 1032,00 L.R. 10/07 Art. 11 D.L.vo 114/ Relazione alla ASL competente Mancanza targhetta esterna con recapito del titolare Art. 50 P.U. 100,00 N.O. IMPATTO ACUSTICO per le attività potenzialmente rumorose dopo la verifica dell ARPALAZIO Art. 10 L. 447/95 Competenza ArpaLazio REGIONE Privo di Autorizzazione Comunale o DIA parrucchiere, acconciatore Privo del parere dell Ufficio d Igiene ACCONCIATORI, BARBIERI, PARRUCCHIERI per l attività di barbiere, L.174/05 in rel. Art. 10 L. 40/07 Relazione alla ASL Privo di qualifica professionale Mancato rispetto orario settimanale o feriale (09.00/19.00) Inosservanza orario barbiere e parrucchiere - giorni feriali dalle ore 09:00 alle ore 19:00, domenica chiusura completa. La chiusura infrasettimanale è facoltativa. L orario può essere anticipato o posticipato di un ora se viene osservato corrispondente intervallo tra orario antimeridiano e pomeridiano. Art. 2/5 L.R. 26/01 in rel. Artt 3 e 5 L.174/05 Ord. Sind. 57/99 in rel art 7 bis TUEL Art. 7 bis del TUEL D.L. 267/2000 in rif. O.S. 57 del 04/02/ REGIONE ,00 Obbligo di esposizione al pubblico del cartello dell orario prescelto ben visibile dall esterno Art. 7 bis del TUEL D.L. 267/2000 in rif. OS 57 del 04/02/ ,0015 Mancata iscrizione all Albo Imprese Artigiane Art. 17 L.R. 10/ REGIONE Mancata esposizione avvisi obbligatori (tossicità tintura, listino prezzi..) NB nell attività di barbiere o parrucchiere è possibile vendere prodotti che trovano normale impiego nelle prestazioni professionali ART. 7/8 Del. Cons. 2641/ I barbieri e i parrucchieri possono avvalersi di familiari o dipendenti per prestazioni semplici, di manicure e pedicure estetico senza bisogno di qualificazione professionale e di autorizzazione per l attività di estetica ( art. 9 secondo comma L. 1/90) AUTORIPARATORI (MECCANICO, CARROZZIERE, ELETTRAUTO,GOMMISTA) Mancanza del N. O. T. S. o autorizzazione industrie insalubri Mancanza Attestato Idoneità Tecnico Sanitaria o DIA Inizio attività senza essere iscritti al Registro specifico dell albo artigiani in una, o più, delle quattro sezioni (meccanico, carrozziere, elettrauto, gommista).. N.B. le attrezzature vanno poste sotto SEQUESTRO CAUTELARE per la successiva confisca (art. 13 II comma L. 689/81) Impresa che esercita attività diversa da quella per cui è iscritta alla. Le attrezzature vanno poste sotto SEQUESTRO CAUTELARE per la successiva CONFISCA. Carrozzieri (con forno) privi di autorizzazione provinciale per emissioni in atmosfera Proprietario di veicolo a motore che per la riparazione si avvale di impresa non iscritta al registro speciale Del. Cons. 2995/77 (per ditte individuali e snc) oppure Art. 33 P. U. (per società di capitali, SRL, SPA, ecc) Relazione alla ASL Art. 10/2, L. 122/ STATO Art. 10/3, L. 122/ STATO DPR 203/88 Privo di N.O. IMPATTO ACUSTICO Art. 10 L. 447/95 (ARPALAZIO) Mancata o incompleta tenuta registro di carico e scarico di rifiuti non Art 190 D.Lgs 152/06 pericolosi da parte di imprese con meno di 15 unità Mancata o incompleta tenuta registro di carico e scarico di rifiuti non pericolosi da parte di imprese con più di 15 unità Transito sul marciapiede con auto e moto senza aver richiesto e ottenuto il passo carrabile (elettrauto, meccanici, ecc.) Art. 6 L. 122/ STATO REGIONE 2064,00 PROVINCIA Pres.Prov. Art 190 D.Lgs 152/ ,00 PROVINCIA Pres.Prov. Art. 84 Reg. Ed: 100,00 Lavori sul suolo pubblico (marciapiede o sede stradale) Art 9 Reg. PU 50,00 1416 15 Passo carrabile non autorizzato privo di cartello Art. 22 CDS ,60 PREFETTO ATTIVITA RICETTIVE (ALBERGHI, PENSIONI, OSTELLI ) Senza licenza rilasciata dal Dipartimento XX- Ufficio Turismo Art. 86 TULPS in rel. art 9 D.Lgs 135/01 Senza Autorizzazione Sanitaria o requisiti sanitari Art. 231 TULLSS abrogato Senza autorizzazione alla somministrazione se l attività è completamente abusiva. (Se è autorizzata a norma dell art. 9 D.Lgs 135/01 tale autorizzazione è comprensiva anche per la somministrazione). Mancata registrazione alloggiativi da comunicare all autorità locale di P.S. entro 24 ore dall arrivo Senza Certificato Prevenzione Incendi (con capacità alloggiativi superiore ai 25 posti) Ampliamento abusivo della ricettività alloggiativa relazione alla ASL Art. 11 L.R. 21/ Comune Art. 109 TULPS in rel. Art. 8 Legge 135/01 Penale Art. 24 BIS P.U Art. 167 Reg. Esec. TULPS in rif. Art. 86 TULPS Ampliamento posti letto Art. 4 R.D. 24/05/25 N 1102 Modif. art. 1 DPR 1437/ Mancanza requisiti morali Art 11 TULPS 1032,00 STATO Obbligo di iscrizione nel Registro delle Imprese Art 8 L.580/ ,00 STATO Discriminazione persone portatrici di handicap (sanzione + Rapporto Amministrativo al Comune e chiusura esercizio da 1 a 6 mesi) Affittacamere, ostelli, case per ferie, bed and breakfast Art 23/5 comma L.104/ ,00+ rapp. Amm.vo STATO AFFITTACAMERE STRUTTURE DI NON Più DI SEI CAMERE CON UN MASSIMO DI DODICI POSTI LETTO OSTELLI STRUTTURE PER SOGGIORNO E PERNOTTAMENTO DEI GIOVANI ED EVENTUALI ACCOMPAGNATORI CASE PER FERIE STRUTTURE ATTREZZATE PER IL SOGGIORNO TEMPORANEO (NON SUPERIORE A 90 GIORN) GESTITE DA ENTI PUBBLICI, ASSOCIAZIONI, ENTI RELIGIOSI OPERANTI SENZA SCOPO DI LUCRO PER IL PERSEGUIMENTO DI FINALITA SOCIALI GLI AFFITTACAMERE, GLI OSTELLI E LE CASE PER FERIE NECESSITANO DI AUTORIZZAZIONE COMUNALE PREVIO ATTESTATO DI CLASSIFICAZIONE E PARERE RILASCIATI DA A.P.T. (Azienda Prov.le per il Turismo) BED AND ESERCIZIO DI ALLOGGIO E PRIMA COLAZIONE NELLA CASA DI ABITAZIONE A CARATTERE BREAKFAST SALTUARIO O STAGIONALE (COMUNICAZIONE A.P.T. NON SERVE AUT.NE COMUNALE) NON PIU DI TRE CAMERE CON MASSIMO DI SEI POSTI. Attività abusiva di affittacamere ovvero di dare alloggio in più di 6 camere e/o più di 12 posti letto Art. 7/8 L.R. 18/ REGIONE Applicazione tariffe non autorizzate Art. 12/14 L.R. 18/ REGIONE Superamento n posti attività ricettiva Art. 14 L.R. 18/ REGIONE Mancata esposizione delle tariffe praticate Art. 14 L.R. 18/ REGIONE Errata o incompleta pubblicità della categoria Art. 14 L.R. 18/ REGIONE Mancata comunicazione all autorità di PS degli alloggiati Art 109 TULPS Penale Case ed appartamenti per vacanze: l.r. 33/9817 Sono case ed appartamenti per vacanze gli immobili arredati, gestiti in forma imprenditoriale per l affitto a turisti senza offerta di servizi centralizzati con contratti aventi validità non inferiore a sette giorni e non superiore a tre mesi consecutivi. Per le case ed appartamenti per vacanze locati o sublocati in forma non imprenditoriale per brevi periodi è fatto obbligo ai proprietari locatari di presentare al Comune un autocertificazione sul modulo predisposto dalla Regione. Una copia della dichiarazione viene trasmessa dal Comune all APT entro 30 gg dalla ricezione. Mancanza attestato di classificazione ottenuto dall APT e pertanto sprovvisto di autorizzazione Mancata esposizione della classificazione all interno delle case e degli appartamenti per vacanze in modo ben visibile per tutti gli alloggiati Mancanza autorizzazione rilasciata dal Comune (l autorizzazione viene rilasciata entro 30 gg dal ricevimento dell attestato di categoria trasmesso dall APT) Sospensione temporanea dell attività senza darne preventivo avviso al Comune Art 5 e 7 L.R. 33/98 516,00 Art. 5 L.R. 33/98 25,00 Art 7 L.R. 33/98 516,00 Art 9 L.R. 33/98 Relazione al Applicazione di prezzi e tariffe non vidimata dall APT art. 10 L.R. 33/98 25,00 Omessa esposizione all interno degli appartamenti della tabella sulla quale siano indicati i prezzi richiesti per le diverse ipotesi di utilizzo stagionale, il numero complessivo delle camere, dei letti, bagni, ecc. Art 10 L.R. 33/98 25,00 Omessa o non chiara indicazione dei prezzi e tariffe per i clienti Art 14 D.Lgs 114/ ,00 Applicazione di prezzi superiori a quelli indicati nella tabella Art 10/6 comma L.R. 33/98 Omessa comunicazione all autorità di PS degli alloggiati Art 109 TULPS Penale 75,00 Obbligo di iscrizione dell imprenditore al registro delle Imprese Art 8 L.R. 580/ ,00 STATO AGRITURISMO- L. 96 del 20/02/2006 e L.R. 14 del 02/11/2006 (legislazione concorrente) Per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli di cui all art CC. ed all art 1 e 2 D.Lgs 228/01 singoli o associati attraverso l utilizzo della propria azienda in rapporto di connessione e complementarietà rispetto all attività di coltivazione del fondo, silvicoltura allevamento di animali e attività connesse. L attività agricola è l attività principale. Per attività agrituristica si intende dare ospitalità in alloggi e spazi aperti destinati alla sosta dei campeggiatori, somministrare pasti e bevande anche alcoliche, organizzare attività ricreative, culturali, didattiche, sportive, escursionistiche, ippoturismo. In possesso di autorizzazione per l esercizio dell attività ricettiva e di somministrazione abusivamente utilizza tramite pubblicità e/o con passa parola la denominazione agriturismo Produttore agricolo che esercita l attività agrituristica con alloggio a n persone senza essere iscritto all elenco provinciale dei soggetti abilitati all esercizio dell attività di agriturismo Produttore agricolo esercita l attività agrituristica con somministrazione di pasti in locali appositamente attrezzati senza essere iscritto all elenco provinciale abilitati all esercizio dell attività agrituristica Produttore agricolo iscritto all elenco provinciale dei soggetti abilitati all esercizio dell attività agrituristica effettua tale attività in assenza della DIA da presentare al Comune o prima che siano trascorsi i 30 gg della presentazione della DIA ed avere Artt. 23 e 27 L.R. 14/06 e art 9 L.96/06 Art 86 TULPS in rel. art 17 L.R. 14/06 Art 11 L.R. 21/06 in rel. Art 17 L.R. 14/06 Art 86 TULPS in rel. art 18 L.R. 14/06 333,30 Provincia Pres. Prov. 1032,00 Provincia Pres. Prov. 1032,00.+ Rapp.amm.vo Al comune 1032,00+ Rapp.amm.vo al Municipio per chiusura Provincia Pres. Prov. Provincia Pres. Prov. 1618 effettuato la relativa comunicazione Produttore agricolo iscritto all elenco provinciale dei soggetti abilitati all esercizio dell attività di agriturismo omette di registrare gli alloggiati e/o comunicarlo all autorità locale di PS entro 24 ore. Autorizzato all esercizio dell attività agrituristica ometteva di indicare in modo chiaro i prezzi praticati nell attività di somministrazione Esercita l attività di agriturismo in un fondo agricolo privo di edifici idonei e sprovvisto di autorizzazione amministrativa Autorizzato all esercizio dell attività agrituristica ometteva di esporre in luogo ben visibile le tariffe praticate Autorizzato all esercizio dell attività agrituristica praticava agli alloggiati tariffe non autorizzate e diverse di quelle comunicate al Comune Autorizzato all esercizio dell attività agrituristica con capacità ricettiva di n posti letto dà alloggio a n.. persone in più. NB: la massima capacità ricettiva consentita è di 50 posti letto Autorizzato all esercizio dell attività di agriturismo ammette nel campeggio più di 30 ospiti e/o mette a disposizione più di 12 piazzole Autorizzato all esercizio dell attività agrituristica somministrava pasti giornalieri n. superando di n quelli consentiti. NB: Il numero massimo di pasti giornalieri è 80 Autorizzato all esercizio dell attività di agriturismo effettua la preparazione e la somministrazione di alimenti e bevande sprovvisto di autorizzazione o Nulla Osta della ASL o DIA per Registrazione Autorizzato all esercizio dell attività di agriturismo utilizza per lo svolgimento di tale attività personale non addetto (familiari o dipendenti dell azienda agricola) Autorizzato all esercizio dell attività di agriturismo, nell offerta gastronomica e nella somministrazione di alimenti e bevande non rispetta i limiti di provenienza dei prodotti, stabiliti dalla legge. NB: Utilizza prodotti propri non inferiore al 35%; i prodotti non regionali non superiori al 15%; la restante parte di prodotti provenienti da aziende locali o ubicate nel territorio regionale Art 109 TULPS in rel art 8 L 135/01 e all art 21 L 14/06 Penale Art 16 L.R. 21/06 308,00 Art 86 TULPS in rel. art 19 L.R. 14/06 Art 21 e 22 L.R. 14/06 e art 8 L. 96/06 in rel art 14 L.R. 18/97 Artt 20 e 21 L.R. 14/06 in rel art 14 L.R. 18/97 Art 86 e 167 Reg.E. TULPS in rel art 14 L.R. 14/06 Art 86 e 167 Reg.E. TULPS in rel art 14 L.R. 14/06 Art 11 L. R. 21/06 in rel art 14 L.R 14/ ,00+ rapp amm.vo al comune 258,23+ rapp amm.vo al comune 860,76+ rapp amm.vo al comune e alla comm.ne Prov.le 1032,00+ rapp amm.vo al comune e alla comm.ne Prov.le 1032,00+ rapp amm.vo al comune e alla comm.ne Prov.le 1032,00+ rapp amm.vo al comune e alla comm.ne Prov.le Provincia Pres. Prov. Provincia Pres. Prov. Provincia Pres. Prov. Provincia Pres. Prov. Provincia Pres. Prov. Provincia Pres. Prov. Segnalazione alla ASL Del. Giunta Regione Lazio 275/06 in esecuzione Reg. CE 852/2001 Art 2 L.R. 14/06 Art 14/7 comma L.R. 14/06 rapp amm.vo al comune e alla comm.ne Prov.le rapp amm.vo al comune e alla comm.ne Prov.le 1719 AUTORIMESSE E AUTONOLEGGI Mancanza della DIA relativa all attività (AUTORIMESSE) E OBBLIGO DELLA RICEVUTA con annotazione dei veicoli ricoverati con data di ingresso e uscita, marca, modello, colore e targa del veicolo anche autorimesse a cielo aperto purchè con servizio di custodia Mancanza della DIA relativa all attività AUTONOLEGGI SENZA CONDUCENTI Privo di N.O.T.S. o autocertificazione relativa ai requisiti igienici Privo di C.P.I. (cert. Prev.ne incendi) (non è necessario per autorimesse a cielo aperto) Orario autorimesse: il gestore determina liberamente l effettivo orario di apertura e chiusura dell esercizio per i giorni feriali e festivi. Obligo di comunicarlo con cartello ai clienti all interno dell autorimessa e di averlo comunicato al Municipio Sosta autovetture su rampe di entrata e uscita dalle autorimesse di larghezza inferiore a mt. 4,50 DPR 480/2001 R.A. Comune UOT DPR 481/2001 R.A. Relazione alla ASL Art. 24 BIS P.U Art. 7 bis TUEL D.L. 267/02 in rif. OS n 12 del 27/05/2003 Art. 24 bis in Rel D.M punti 3 e ,00 Con il D.M. 22/11/202 viene consentito il parcamento delle auto alimentate con GPL e dotate del sistema di sicurezza conforme al Reg. Europeo ECE/ONU anche al primo piano interrato delle autorimesse. Eventuali divieti possono essere imposti dai VVFF e devono essere segnalati all ingresso Passo carrabile sprovvisto di autorizzazione dell UOT Art. 22/4 e 11 CDS 148,00+ripri stino luoghi Prefetto 1820 CANI e ANIMALI IN GENERE Abbandono di cani, gatti o altri animali di cui si è proprietario Art. 727 CP Penale Mancata iscrizione all anagrafe canina entro 90 giorni Art. 12 e 24 L.R. 34/ REGIONE Mancata comunicazione alla ASL competente entro 15 giorni di smarrimenti, decessi o mutamento di titolarità del cane Art. 14 e 24 L.R. 34/ REGIONE Mancato tatuaggio (o microchip) del cane Art. 13 e 24 L.R. 34/ REGIONE Commercio di cani o gatti per sperimentazioni Art. 24 comma IV L.R. 34/97 Vendita ambulante di piccoli animali Art. 28 e 29 D.L.vo 114/98 in rel. Art. 207 Reg. Servizio Veterinario (SEQUESTRO AMM.VO e affidamento al canile comunale di Via Portuense 139) Custodia di animali domestici in condizioni tali che recano nocumento all igiene, alla salute ed alla quiete delle persone nonché pregiudizio agli animali stessi Atti crudeli verso gli animali in luogo pubblico o privato (strazio, sevizie, fatiche..) Organizzazione e/o partecipazione di animali a spettacoli con violenze sugli stessi. Utilizzare cani e gatti domestici per la produzione o il confezionamento di pelli pellicce o abbigliamento. Detenere o commercializzare o introdurre nel territorio nazionale pelli e pellicce di cani e gatti. Se i fatti sopra descritti avvengono per l esercizio di scommesse clandestine Animali pericolosi lasciati liberi senza cautele o affidati in custodia a persone inesperte Animali (da soma, da tiro o da corsa) lasciati liberi in luoghi aperti senza custodia in modo da esporre a pericolo terzi E vietato l accesso dei cani negli spazi pubblici attrezzati per il gioco dei bambini, nei supermercati, nei negozi alimentari. Libertà di accesso di cani accompagnati in tutte le aree pubbliche e di uso pubblico nonché nelle aree verdi in cui è previsto l accesso. Libertà di accesso di cani accompagnati dai proprietari purchè muniti di guinzaglio e museruola in tutti i pubblici esercizi (bar, ristoranti). Gli esercenti hanno libertà di non ammetterli previo invio di comunicazione all Ufficio Tutela Animali ed apponendo idoneo cartello all ingresso del locale E vietato lasciar defecare gli animali sul marciapiede, sulla strada e nel raggio di 100 metri dalle aree attrezzate per i giochi dei bambini. OBBLIGO DI MUNIRSI DI BUSTE IMPERMEABILI PER LA RACCOLTA DELLE FECI E GETTARLE NEGLI APPOSITI CONTENITORI Obbligo della museruola o del collare per i cani condotti nelle vie e in altri luoghi aperti al pubblico Obbligo di guinzaglio e della museruola (per tutti i cani di indole aggressiva pit bull, bull mastiff, terrier, bulldog, mastino, mastino napoletano, doberman..-e per tutti i cani condotti nelle strade affollate, nei parchi, nei locali pubblici, sui mezzi pubblici, nei cortili e sulle scale condominiali) E vietato detenere animali domestici o da cortile quando la scarsa ampiezza e le inadeguate strutture degli ambienti e la trascurata igiene determina una stato di pericolo per la salute pubblica o molestia ai vicini REGIONE Art. 19 e 24 L.R. 34/ REGIONE Art. 19 L.R. 34/97 in rel. Art. 544/ter C.P. (ANNOTAZIONE GIUDIZIARIA) + confisca dell animale Art. 544 quater C.P (ANNOTAZIONE GIUDIZIARIA)+ confisca dell animale. ORD..MIN. SALUTE DEL 24/12/02 ART. 650 C.P. + SEQUESTRO (ANNOTAZIONE GIUDIZIARIA) Art. 544 quinquies C.P. (ANNOTAZIONE GIUDIZIARIA) Art. 672 C.P. (depenalizzato art. 33 L. 689/81) Art. 672 C.P. (depenalizzato art. 33 L. 689/81) Art. 30 Reg. Tutela Animali Del. CC 275 del 24/10/ STATO PREFETTO STATO PREFETTO Art. 30 Reg. Tutela Animali Del. CC 275 del 24/10/2005 Art. 30 Reg. Tutela Animali Del. CC 275 del 24/10/2005 Art. 34 Reg. Tutela Animali Del. CC 275 del 24/10/2005 Art. 29 Reg. Tutela Animali Del. CC 275 del 24/10/2005 Art. 29 Reg. Tutela Animali Del. CC 275 del 24/10/2005 Art. 145 comma 2 Reg. Serv. Veter. (vedi anche art. 19 L.R. 34/97 100, Vedere altro
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