Source: https://news.avvocatoandreani.it/articoli/utilizzabilita-delle-dichiarazioni-extraprocessuali-nel-processo-tributario-104742.html
Timestamp: 2020-01-27 07:00:10+00:00

Document:
Utilizzabilità delle dichiarazioni extraprocessuali nel processo tributario
Nel processo tributario, il divieto di prova testimoniale si riferisce alla prova testimoniale da assumere con le garanzie del contraddittorio; non implica l'impossibilità di utilizzare, ai fini della decisione, le dichiarazioni assunte in sede extraprocessuale, che rilevano quali elementi indiziari che possono concorre a formare, unitamente ad altri elementi, il convincimento del giudice.
Decisione: Ordinanza n. 6616/2018 Cassazione Civile - Sezione VI
Nel processo tributario, il divieto di prova testimoniale posto dall'art. 7 del d. lgs. n. 546 del 1992 si riferisce alla prova testimoniale da assumere con le garanzie del contraddittorio e non implica, pertanto, l'impossibilità di utilizzare, ai fini della decisione, le dichiarazioni che gli organi dell'amministrazione finanziaria sono autorizzati a richiedere anche ai privati nella fase amministrativa di accertamento e che, proprio perché assunte in sede extraprocessuale, rilevano quali elementi indiziari che possono concorre a formare, unitamente ad altri elementi, il convincimento del giudice
La Commissione Tributaria Regionale accoglieva l'appello del contribuente e riformava la sentenza di primo grado, che aveva rigettato il ricorso del contribuente avverso avviso di accertamento per IRPEF, addizionali ed IRAP.
L'Agenzia delle Entrate proponeva ricorso per cassazione, affidato ad un solo motivo per violazione dell'art. 7, comma 4, del Decreto legislativo. n. 546/1992 e dell'art. 2697 codice civile.
La Cassazione, richiamandosi a precedenti pronunce, rigetta il ricorso in base al principio seguente, che, analogamente, vale anche per il contribuente: «Nel processo tributario, il divieto di prova testimoniale posto dall'art. 7 del d. lgs. n. 546 del 1992 si riferisce alla prova testimoniale da assumere con le garanzie del contraddittorio e non implica, pertanto, l'impossibilità di utilizzare, ai fini della decisione, le dichiarazioni che gli organi dell'amministrazione finanziaria sono autorizzati a richiedere anche ai privati nella fase amministrativa di accertamento e che, proprio perché assunte in sede extraprocessuale, rilevano quali elementi indiziari che possono concorre a formare, unitamente ad altri elementi, il convincimento del giudice» (cfr. Cass. sez. 5, 7 aprile 2017, n. 9080; Cass. sez. 5, 5 aprile 2013, n. 8639)».
Cass. 9080/2017
Cass. 960/2015
Cass. 8639/2013
DECRETO LEGISLATIVO 31 dicembre 1992, n. 546
Vigente al: 12-10-2018
3. COMMA ABROGATO DAL D.L. 30 SETTEMBRE 2005, N. 203, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 2 DICEMBRE 2005, N. 248.
Art. 2697 -Onere della prova
Compenso dell'avvocato in materia tributaria e competenza in caso di lite con il cliente Inammissibile la prova orale che verte su circostanza non dedotta in citazione.
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References: sentenza 
 Cass. sez. 
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Cass. 

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Art. 2697