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Timestamp: 2018-02-21 11:49:09+00:00

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ALLEGATO N. 3 C.T.U. CONTABILE ESTIMATIVA NEI GIUDIZI DI FAMIGLIA - PDF
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1 ALLEGATO N. 3 C.T.U. CONTABILE ESTIMATIVA NEI GIUDIZI DI FAMIGLIA 1. Per la redazione dell elaborato peritale dovrà essere rispettato quanto previsto all art. 195, 3 comma c.p.c. Pertanto all udienza di conferimento dell incarico il Giudice stabilirà il termine entro il quale il C.T.U. dovrà trasmettere alle parti costituite, e per loro ai rispettivi consulenti di parte, se nominati, la relazione peritale, e il successivo termine entro il quale le parti, e per loro i rispettivi consulenti di parte, se nominati, dovranno far pervenire al C.T.U. le loro osservazioni sulla relazione peritale. Entro il termine concesso dal giudice, prima dell udienza, il C.T.U. dovrà depositare in cancelleria la relazione, le osservazioni delle parti e una sintetica valutazione sulle stesse. 2. Il Giudice concede alle parti termine fino a 10 giorni prima dell udienza di discussione circa le conclusioni della relazione peritale per depositare memorie autorizzate sulla CTU alle quali potranno essere allegate anche note tecniche dei consulenti di parte. 3. Nelle situazioni di particolare gravità il Giudice invita il C.T.U. a depositare, prima della scadenza del termine concessogli, una sintetica relazione che consenta al Giudice stesso di assumere eventuali statuizioni provvisorie in via d urgenza. 4. La liquidazione delle spese e del compenso della C.T.U. nonché la distribuzione fra le parti verranno effettuate previo esame nel contraddittorio delle parti, nel corso della prima udienza successiva al deposito della richiesta di liquidazione da parte del C.T.U.. Formulazione di un quesito Il C.T.U., tenuto conto della documentazione prodotta dalle parti, espletata ogni indagine utile al riguardo, compiute le ricerche necessarie e acquisita tutta la documentazione ritenuta necessaria anche presso gli istituti bancari con i quali le parti intrattengano rapporti, in forza di autorizzazione oggi espressa dalle parti stesse, accerti quale sia la capacità reddituale e patrimoniale delle parti in causa. A tale scopo accerti : A) l effettiva capacità patrimoniale e reddituale delle parti, anche diversa dai dati ufficiali risultanti adottando all uopo le sotto indicate prescrizioni che vengono indicate a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: ANALISI DEL REDDITO COMPLESSIVO DELLE PARTI EMERGENTE DALLE DICHIARAZIONI DEI REDDITI PRESENTATE NELLE DIVERSE TIPOLOGIE PREVISTE DALLA NORMATIVA IN VIGORE NEI PERIODI D IMPOSTA OGGETTO DI INDAGINE: o REDDITI FONDIARI DI CUI AL CAPO II DEL D.P.R. 22/12/1986 N. 917 Dettaglio analitico delle tipologie dei singoli redditi dichiarati (Terreni e Fabbricati) con descrizione analitica, completa di riferimenti catastali, dei cespiti da cui si originano tali redditi con evidenziazione dello stato degli stessi, del loro valore normale di mercato e della loro potenziale redditività media basata sulla indagine comparativa di cespiti similari o REDDITI DI CAPITALE DI CUI AL CAPO III DEL D.P.R. 22/12/1986 N. 917 Ctu contabile estimativa nei giudizi di famiglia 1
2 Dettaglio analitico delle tipologie dei singoli redditi dichiarati con descrizione analitica delle partecipazioni, dei contratti e dei titoli comunque denominati da cui si originano tali redditi e con evidenziazione, in caso di partecipazioni sociali, della percentuale di partecipazione al capitale sociale e con dettaglio di eventuale assunzione di cariche nell Ente erogatore dei redditi o REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE DI CUI AL CAPO IV DEL D.P.R. 22/12/1986 N. 917 Dettaglio analitico delle tipologie dei singoli redditi dichiarati con descrizione analitica dell oggetto della prestazione di lavoro, della qualifica, della data di assunzione e della comparazione con il corrispondente reddito dichiarato negli ultimi tre periodi d imposta antecedenti a quello oggetto di indagine e con dettaglio, da eseguire attraverso l esame dei cedolini paga mensili, di eventuali somme che non concorrono a formare il reddito imponibile (articolo 51 D.P.R. 22/12/1986 N. 917) o REDDITI DI LAVORO AUTONOMO DI CUI AL CAPO V DEL D.P.R. 22/12/1986 N. 917 Dettaglio analitico delle tipologie dei singoli redditi dichiarati con particolare riguardo all inquadramento in base alla classificazione di cui all articolo 53 del D.P.R. 22/12/1986 N. 917 con descrizione analitica dell attività svolta, dalla sua data di inizio, dell oggetto della stessa e dei contratti e dei titoli comunque denominati da cui si originano tali redditi. In caso di redditi derivanti dall esercizio di arti e professioni di cui al comma 1 dell articolo 53 del D.P.R. 22/12/1986 N. 917, attraverso la presa in visione di tutte le scritture contabili si proceda: 1) alla predisposizione di un dettaglio analitico di raccordo da cui sia rilevabile: a) per i compensi dichiarati la corrispondenza tra i dati rilevabili nel relativo quadro della dichiarazione dei redditi con i dati risultanti dalle scritture contabili; b) per le spese dichiarate, oltreché la corrispondenza tra i dati rilevabili nel relativo quadro della dichiarazione dei redditi con i dati risultanti dalle scritture contabili, anche la composizione delle principali voci da cui tali spese risultano costituite in modo da consentire di valutare l inerenza delle stesse rispetto all oggetto dell attività di lavoro autonomo svolta. 2) alla comparazione analitica dei compensi e delle spese dichiarate nel periodo d imposta oggetto di indagine con i tre periodi d imposta precedenti 3) alla verifica della correttezza dei dati inseriti nel modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli STUDI DI SETTORE o dei PARAMETRI ed alla indicazione dei risultati completi emergenti dal relativo software per il periodo d imposta oggetto di indagine e per i tre precedenti 4) alla predisposizione di un dettaglio analitico da cui siano rilevabili, in ordine cronologico, tutti gli apporti e tutti i prelevamenti di denaro effettuati per scopi personali dal lavoratore autonomo sulle disponibilità liquide comunque denominate (Cassa, Banche ecc.) nel periodo d imposta oggetto dell indagine e nei tre precedenti con specifica indicazione della finalità e giustificazione degli stessi; 5) alla predisposizione di un dettaglio analitico da cui sia rilevabile la destinazione e l utilizzo delle somme erogate al Lavoratore Autonomo da Istituti di Credito o da Terzi comunque denominati nel periodo d imposta oggetto dell indagine e nei tre precedenti. Ctu contabile estimativa nei giudizi di famiglia 2
3 REDDITI DI IMPRESA DI CUI AL CAPO VI DEL D.P.R. 22/12/1986 N. 917 Dettaglio analitico delle tipologie dei singoli redditi dichiarati con particolare riguardo all inquadramento in base alla classificazione di cui all articolo 55 del D.P.R. 22/12/1986 N. 917 con descrizione analitica dell attività svolta, della indagine storico conoscitiva in merito all impresa sino dalla data di inizio dell attività. Attraverso la presa in visione di tutte le scritture contabili si proceda: 1) alla predisposizione di un dettaglio analitico di raccordo da cui sia rilevabile: c) per i ricavi, le plusvalenze patrimoniali, le sopravvenienze attive, i dividendi, gli interessi ed i proventi in ogni modo denominati, indicati nei diversi quadri della dichiarazione dei redditi a seconda della tipologia di contabilità adottatala, la corrispondenza tra i dati rilevabili nel relativo quadro della dichiarazione dei redditi con i dati risultanti dalle scritture contabili; d) per tutti i costi ed oneri indicati nei diversi quadri della dichiarazione dei redditi a seconda della tipologia di contabilità adottatala, oltreché la corrispondenza tra i dati rilevabili nel relativo quadro della dichiarazione dei redditi con i dati risultanti dalle scritture contabili, anche la composizione delle principali voci da cui tali spese risultano costituite in modo da consentire di valutare l inerenza delle stesse rispetto all oggetto dell attività d impresa svolta; 2) alla verifica, per le poste accese alle RIMANENZE comunque denominate, della corrispondenza dei dati indicati nei diversi quadri della dichiarazione dei redditi a seconda della tipologia di contabilità adottata con le distinte inventariali analitiche predisposte per la loro determinazione; 3) alla comparazione dei ricavi, delle plusvalenze patrimoniali, delle sopravvenienze attive, dei dividendi, degli interessi e proventi in ogni modo denominati, dei costi e degli oneri in ogni modo denominati risultanti dalla dichiarazione dei redditi del periodo d imposta oggetto di indagine con i tre periodi d imposta precedenti; 4) alla verifica della correttezza dei dati inseriti nel modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli STUDI DI SETTORE o dei PARAMETRI ed alla indicazione dei risultati completi emergenti dal relativo software per il periodo d imposta oggetto di indagine e per i tre precedenti 5) alla predisposizione di un dettaglio analitico da cui siano rilevabili, in ordine cronologico, tutti gli apporti e tutti i prelevamenti di danaro effettuati per scopi personali dal titolare dell impresa sulle disponibilità liquide aziendali comunque denominate (Cassa, Banche ecc.) nel periodo d imposta oggetto dell indagine e nei tre precedenti con specifica indicazione della finalità e giustificazione degli stessi; 6) alla predisposizione di un dettaglio analitico da cui sia rilevabile la destinazione e l utilizzo delle somme erogate all Impresa da Istituti di Credito o da Terzi comunque denominati nel periodo d impostaoggetto dell indagine e nei tre precedenti; 7) alla valutazione estimativa del valore complessivo dell impresa comprensivo di tutti i suoi assets riferito alla data del REDDITI DIVERSI DI CUI AL CAPO VII DEL D.P.R. 22/12/1986 N. 917 Ctu contabile estimativa nei giudizi di famiglia 3
4 Dettaglio analitico delle tipologie dei singoli redditi dichiarati con descrizione analitica dei contratti e dei titoli comunque denominati da cui si originano tali redditi e con descrizione analitica della natura, oggetto e consistenza dei redditi medesimi. REDDITI PRODOTTI IN FORMA ASSOCIATA DI CUI ALL ARTICOLO 5 DEL D.P.R. 22/12/1986 N. 917 Dettaglio analitico delle tipologie dei singoli redditi dichiarati con descrizione analitica delle partecipazioni, e dei titoli comunque denominati da cui si originano tali redditi e con esposizione analitica, per le partecipazioni in Società ed Enti di cui all articolo 5 del D.P.R. 22/12/1986 N. 917, dell attività svolta dalle Società od Enti partecipati, della indagine storico conoscitiva in merito alle Società od Enti sino dalla data di inizio dell attività, delle cariche e/o qualifiche rivestite nelle stesse. Attraverso la presa in visione di tutte le scritture contabili delle Società od Enti partecipati si proceda altresì alla effettuazione di tutti gli adempimenti indicati in precedenza rispettivamente per i REDDITI DI IMPRESA di cui al Capo VI del D.P.R. 22/12/1986 N. 917, qualora le Società od Enti partecipati dal soggetto producano redditi d impresa, e per i REDDITI DI LAVORO AUTONOMO di cui al Capo V del D.P.R. 22/12/1986 N. 917, qualora le Società od Enti partecipati dal soggetto producano redditi di lavoro autonomo, in tutte le procedure di cui sopra volte alla analisi del reddito complessivo delle parti emergente dalle dichiarazioni dei redditi presentate e si tenga conto anche delle sotto indicate prescrizioni volte ad ottimizzare gli accertamenti e le indagini. Per ogni operazione esaminata si accerti: a) l esistenza di valide ragioni economiche che ne abbiano dato origine al fine di far emergere eventuali simulazioni poste in essere con lo scopo di occultare l effettiva capacità patrimoniale e reddituale delle parti come, a titolo esemplificativo e non esaustivo: - in caso di esistenza di contrattaulistica finalizzata a riduzioni di valore ecc.; - in caso di vendite effettuate senza il materiale effettivo passaggio del relativo corrispettivo; - in caso di trasferimenti e/o iscrizioni anche ipotecarie non supportati da idonei titoli; b) la congruità dei valori rispetto ai correnti prezzi di mercato e rispetto ad operazioni similari per tipologia; c) l esistenza di eventuali intestazioni fiduciarie; d) l esistenza di contratti di locazione, anche finanziaria, volte a celare la proprietà di beni posseduti ANALISI DEGLI ONERI DEDUCIBILI DAL REDDITO COMPLESSIVO E DEGLI ONERI DA CUI SI ORIGINANO DETRAZIONI D IMPOSTA. Dettaglio analitico di ogni tipologia di oneri deducibili dal reddito complessivo e oneri che danno luogo a detrazioni d imposta con specifica della natura, qualità e importi dei singoli oneri. Ricostruzione analitica del reddito sintetico attribuibile al soggetto sulla base di quanto disposto dall articolo 38 del d.p.r. 29/9/1973 n. 600 (redditometro) per il periodo d imposta oggetto di indagine e per i tre precedenti Valutazione analitica della congruità del reddito complessivo dichiarato nel periodo d imposta oggetto di indagine e dei tre precedenti rispetto alle movimentazioni intercorse su tutti i rapporti bancari accesi, di qualsiasi natura e specie e sia in proprio che per delega Predisposizione di dettaglio analitico da cui risultino: Ctu contabile estimativa nei giudizi di famiglia 4
5 - le consistenze patrimoniali di attività finanziarie di qualsiasi natura e specie riferite alla data di chiusura del periodo d imposta oggetto di indagine ed alla data di chiusura di ognuno dei tre periodi d imposta precedenti; - tutti i dati identificativi di contratti di assicurazione di qualsiasi natura e specie, con dettaglio degli eventuali beneficiari, in essere alla data di chiusura del periodo d imposta oggetto di indagine ed alla data di chiusura di ognuno dei tre periodi d imposta precedenti - l elenco di elargizioni effettuate da terzi, comunque denominate, che siano entrate a far parte della disponibilità delle parti nel periodo d imposta oggetto di indagine e nei tre periodi d imposta precedenti. B ) Accerti altresì il tenore di vita antecedente alla separazione (o al divorzio) utilizzando gli strumenti sino ad ora elencati ed in particolare operando sui conti correnti e sulle carte di credito (avendo come punto di riferimento temporale i tre anni antecedenti alla separazione di fatto dei coniugi) Al fine delle indagini sub A e B: il C.T.U. deve chiedere informazione e documentazione: all Agenzia delle Entrate per quanto concerne le dichiarazioni dei redditi dai Registri Imprese e/o i Tribunali per quanto concerne intestazioni di azioni e quote in società di capitali e di persone dall Anagrafe dei Rapporti di Conto e di Deposito dagli Istituti di Credito per quanto concerne i conti correnti bancari ed i dossier titoli dagli Intermediari Finanziari (S.I.M.) per quanto concerne i dossier titoli dalle Società Fiduciarie per quanto concerne le intestazioni fiduciarie dalle Società di Assicurazione per quanto riguarda polizze di ogni tipo dalle Conservatorie per quanto concerne le intestazioni immobiliari dai Pubblici Registri per quanto concerne i beni mobili registrati dalle Società di Leasing per i contratti che dovessero emergere intestati alle parti dai Datori di Lavoro per quanto riguarda i dipendenti dalle Società dove le parti sono soci e/o amministratori dall Inps per accertare posizioni di lavoro dipendente al fine di acquisire la seguente documentazione: - dichiarazioni dei redditi - intestazioni di azioni e quote in società di capitali e di persone - conti correnti bancari, dossier titoli aperti presso istituti di credito e intermediari finanziari - intestazioni fiduciarie - contratti di assicurazione - intestazioni immobiliari - intestazioni di beni mobili registrati - contratti di leasing - buste paga (se dipendenti) - delibere assembleari e consiliari (se soci e/o amministratori di società). Ctu contabile estimativa nei giudizi di famiglia 5

References: art. 195
 articolo 53
 articolo 53
 articolo 55
 ARTICOLO 5
 articolo 5
 articolo 38