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COMUNE DI SANLURI PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE - PDF
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1 COMUNE DI SANLURI PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO N. 31 Data VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE DUP DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE L'anno duemilaquattordici il giorno 27 del mese di maggio Sala Consiliare del Comune ubicata nei locali dell'ex Montegranatico convocato con apposito avviso il Consiglio Comunale in prima convocazione si è riunito nelle persone dei signori: COLLU ALESSANDRO URPI ALBERTO LEANZA MANTEGNA SALVATORE CARLO LECIS MARCELLO CELLINO ALBERTO MEDDA CARLA FENU VINCENZANGELA PALA SALVATORE USAI PAOLO PODDA MASSIMILIANO STERI DONATELLA PISCI MARIANO MATTA LUIGI CONGIA CARLO PISANU GIUSEPPE PILLONI ERNESTO MACCIONI ROBERTA PADERI MASSIMILIANO MANCOSU ANTONIO TATTI GIUSEPPE BANDINU OMERO Presenti n. 15 Assenti n. 6 Con l'assistenza del SEGRETARIO COMUNALE Giorgio Sogos. Presente Assente Il Presidente, Massimiliano Podda assume la presidenza e constatato il numero legale degli intervenuti dichiara aperta la riunione;2 L ASSESSORE AL BILANCIO Visto il Decreto Legislativo del 23 giugno 2011, n. 118 recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42. Visto in particolare l art. 36 del decreto 118 del 2011, come modificato dall articolo 9, comma 1, del DL 102 del 31 agosto 2013, che prevede una sperimentazione triennale, per le regioni, gli enti locali e i loro enti ed organismi, a decorrere dal 2012, delle disposizioni concernenti l armonizzazione contabile per: analizzare gli effetti dell introduzione del nuovo principio di competenza finanziaria. verificare l effettiva rispondenza del nuovo sistema contabile alle esigenze conoscitive della finanza pubblica; individuare eventuali criticità; consentire le modifiche intese a realizzare una più efficace disciplina della materia; Dato atto che l articolo 9 del decreto legge n. 102/2013, nel rinviare al 2015 l applicazione delle disposizioni del titolo primo del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, ha prolungato di un esercizio la durata della sperimentazione, originariamente prevista per un biennio. Nel corso del terzo esercizio di sperimentazione sono applicate le disposizioni previste per il secondo esercizio di sperimentazione con alcune integrazioni previste dall articolo 9 del DL n. 102/2013 Dato atto che la sperimentazione prevede un innovativo procedimento bottom up di adeguamento delle norme previste nel decreto attraverso: la definizione di una disciplina provvisoria, oggetto di sperimentazione, attraverso un DPCM; la sperimentazione triennale della nuova disciplina, anche in deroga alle vigenti discipline contabili, da parte delle amministrazioni individuate anche in considerazione della collocazione geografica e della dimensione demografica; la definizione della disciplina definitiva, in vigore dal 2015 per tutte le amministrazioni soggette al decreto, attraverso decreti legislativi integrativi e correttivi previsti dall articolo 2, comma 7, della legge n. 42 del Visto il principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio dove sono definiti i contenuti e gli strumenti della programmazione regionale e degli enti locali; Visto in particolare il punto 4.2 del citato principio che prevede tra gli strumenti della programmazione degli enti locali in fase di previsione, il Documento unico di programmazione (DUP) che sostituisce la relazione previsionale e programmatica, dettagliatamente illustrato al successivo punto 8;3 Dato atto che questo ente è stato individuato con il Dpcm 25/05/2012 ente sperimentatore; Visto lo schema del documento unico di programmazione che si compone della sezione strategica che ha un orizzonte temporale pari a quella del mandato amministrativo e della sezione operativa pari a quella del bilancio di previsione approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 39 del 21/03/2014; Vista il parere tecnico e contabile favorevole espresso dal responsabile del servizio economico finanziario; Visto il vigente regolamento di contabilità Con voti unanimi Propone Di approvare il documento unico di programmazione DUP costituito dalla sezione operativa e dalla sezione strategica 2014/2016 come da allegato;4 COMUNE DI SANLURI PROVINCIA DI MEDIO CAMPIDANO DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero Delibera 31 Del 27/05/2014 Ufficio UFFICIO RAGIONERIA OGGETTO APPROVAZIONE DUP DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE PARERI DI CUI ALL' ART. 49 E ART. 147 BIS D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO INTERESSATO Per quanto concerne la REGOLARITA' TECNICA esprime parere : FAVOREVOLE IL Responsabile Frau Anna Maria IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO Per quanto concerne la REGOLARITA' CONTABILE esprime parere : FAVOREVOLE IL RESPONSABILE SERVIZI FINANZIARI Frau Anna Maria5 COMUNE DI SANLURI Provincia del Medio Campidano SANLURI VIA CARLO FELICE 201 C.F : P.I.V.A : DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE6 COMUNE DI SANLURI Provincia del Medio Campidano DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE DUP SEZIONE STRATEGICA MANDATO AMMINISTRATIVO 2010/20157 Dal 2012 questo ente è stato individuato quale ente sperimentatore del nuovo sistema contabile introdotto dall articolo 36 del Decreto legislativo 23 giugno 2011 n.118 recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42. Il citato art. 36, come modificato dall articolo 9, comma 1, del DL 102 del 31 agosto 2013, ha previsto una sperimentazione triennale, per le regioni, gli enti locali e i loro enti ed organismi delle disposizioni concernenti l armonizzazione contabile per analizzare gli effetti dell introduzione del nuovo principio di competenza finanziaria, verificare l effettiva rispondenza del nuovo sistema contabile alle esigenze conoscitive della finanza pubblica, individuare le eventuali criticità e consentire le modifiche intese a realizzare una più efficace disciplina della materia. Il progetto di sperimentazione inizialmente previsto per due esercizi, il 2012 e il 2013, è stato prorogato di un anno dall articolo 9 del decreto legge n. 102/2013. Dall esercizio 2015 tutte le amministrazioni locali applicheranno le disposizioni del titolo primo del decreto legislativo 23 giugno 2011, n La sperimentazione prevede un innovativo procedimento bottom up di adeguamento delle norme previste nel decreto attraverso la definizione di una disciplina provvisoria, oggetto di sperimentazione, attraverso un DPCM, anche in deroga alle vigenti discipline contabili e la definizione della disciplina definitiva, in vigore dal 2015, attraverso decreti legislativi integrativi e correttivi previsti dall articolo 2, comma 7, della legge n. 42 del La sperimentazione prevede l applicazione dei principi contabili e per l argomento qui trattato particolare attenzione è rivolta al principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio dove sono definiti i contenuti e gli strumenti della programmazione regionale e degli enti locali; Il punto 4.2 del citato principio stabilisce e individua gli strumenti della programmazione degli enti locali in fase di previsione, costituiti da: Documento unico di programmazione (DUP) che sostituisce la relazione previsionale e programmatica, dettagliatamente illustrato al punto 8 del principio stesso; Lo schema del bilancio di previsione; Il piano esecutivo di gestione e delle performance; Il piano degli indicatori di bilancio Il documento unico di programmazione è deliberato dal Consiglio comunale entro il 31 luglio di ogni anno ed è aggiornato entro il 15 novembre di ogni anno. In sede di prima applicazione i termini indicati non sono perentori. Il Dup degli enti locali sostituisce la relazione previsionale e programmatica e anche il piano generale di sviluppo. Rappresenta il documento base di programmazione, presupposto necessario di tutti gli altri strumenti di programmazione nel rispetto del principio di coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio. Si compone di due sezioni: la sezione strategica (SeS) e la sezione operativa (SeO) la prima che ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la seconda pari a quello del bilancio di8 previsione e che costituiscono lo strumento che permette l attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative La Sezione Strategica (SeS) La sezione strategica può essere paragonata al piano generale di sviluppo in quanto sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato di cui all art. 46 comma 3 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e individua, in coerenza con il quadro normativo di riferimento, gli indirizzi strategici dell ente. Il quadro strategico di riferimento è definito anche in coerenza con le linee di indirizzo della programmazione regionale e tenendo conto del concorso al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica definiti in ambito nazionale in coerenza con le procedure e i criteri stabiliti dall'unione Europea. Nella sezione strategica sono individuate, le principali scelte che caratterizzano il programma dell amministrazione da realizzare nel corso del mandato amministrativo e che possono avere un impatto di medio e lungo periodo, le politiche di mandato che l ente vuole sviluppare nel raggiungimento delle proprie finalità istituzionali e nel governo delle proprie funzioni fondamentali e gli indirizzi generali di programmazione riferiti al periodo di mandato. Nella SeS sono anche indicati gli strumenti attraverso i quali l'ente locale intende rendicontare il proprio operato nel corso del mandato in maniera sistematica e trasparente, per informare i cittadini del livello di realizzazione dei programmi, di raggiungimento degli obiettivi e delle collegate aree di responsabilità politica o amministrativa. Questa amministrazione si è insediata nel maggio dell anno 2010 e si concluderà nel La sezione strategica è pertanto in questa fase di difficile costruzione. Su apposito richiesta di parere il gruppo di lavoro ha condiviso le perplessità manifestate e pertanto ha ritenuto di dover limitare in questa fase, la sezione strategica all annualità 2014 e Con deliberazione del Consiglio comunale n. del è stato adottato il piano generale di sviluppo per il periodo amministrativo 2010/2015, in cui sono individuati gli indirizzi strategici, e definiti, per ogni missione di bilancio, gli obiettivi strategici da perseguire entro la fine del mandato con riferimento all ente. L individuazione degli obiettivi strategici consegue a un processo conoscitivo di analisi strategica delle condizioni esterne all ente e di quelle interne, sia in termini attuali che prospettici e alla definizione di indirizzi generali di natura strategica. Con riferimento alle condizioni esterne, l analisi strategica richiede, almeno, l approfondimento dei seguenti profili: 1. Gli obiettivi individuati dal Governo per il periodo considerato anche alla luce degli indirizzi e delle scelte contenute nei documenti di programmazione comunitari e nazionali; 2. La valutazione corrente e prospettica della situazione socio-economica del territorio di riferimento e della domanda di servizi pubblici locali anche in considerazione dei risultati e delle prospettive future di sviluppo socio-economico; 3. I parametri economici essenziali utilizzati per identificare, a legislazione vigente, l evoluzione dei flussi finanziari ed economici dell ente e dei propri enti strumentali, segnalando le differenze rispetto ai parametri considerati nella Decisione di Economia e Finanza (DEF).9 Con riferimento alle condizioni interne, l analisi strategica richiede, almeno, l approfondimento dei seguenti profili e la definizione dei seguenti principali contenuti della programmazione strategica e dei relativi indirizzi generali con riferimento al periodo di mandato: 1. organizzazione e modalità di gestione dei servizi pubblici locali tenuto conto dei fabbisogni e dei costi standard. Saranno definiti gli indirizzi generali sul ruolo degli organismi ed enti strumentali e società controllate e partecipate con riferimento anche alla loro situazione economica e finanziaria, agli obiettivi di servizio e gestionali che devono perseguire e alle procedure di controllo di competenza dell ente; 2. indirizzi generali di natura strategica relativi alle risorse e agli impieghi e sostenibilità economico finanziaria attuale e prospettica. A tal fine, devono essere oggetto di specifico approfondimento almeno i seguenti aspetti, relativamente ai quali saranno definiti appositi indirizzi generali con riferimento al periodo di mandato: a. gli investimenti e la realizzazione delle opere pubbliche con indicazione del fabbisogno in termini di spesa di investimento e dei riflessi per quanto riguarda la spesa corrente per ciascuno degli anni dell'arco temporale di riferimento della SeS; b. i programmi ed i progetti di investimento in corso di esecuzione e non ancora conclusi; c. i tributi e le tariffe dei servizi pubblici; d. la spesa corrente con specifico riferimento alla gestione delle funzioni fondamentali anche con riferimento alla qualità dei servizi resi e agli obiettivi di servizio; e. l analisi delle necessità finanziarie e strutturali per l espletamento dei programmi ricompresi nelle varie missioni; f. la gestione del patrimonio; g. il reperimento e l impiego di risorse straordinarie e in conto capitale; h. l indebitamento con analisi della relativa sostenibilità e andamento tendenziale nel periodo di mandato; i. gli equilibri della situazione corrente e generali del bilancio ed i relativi equilibri in termini di cassa. 3. Disponibilità e gestione delle risorse umane con riferimento alla struttura organizzativa dell ente in tutte le sue articolazioni e alla sua evoluzione nel tempo anche in termini di spesa. 4. Coerenza e compatibilità presente e futura con le disposizioni del patto di stabilità interno e con i vincoli di finanza pubblica. Ogni anno gli obiettivi strategici, contenuti nella SeS, sono verificati nello stato di attuazione e possono essere, a seguito di variazioni rispetto a quanto previsto nell anno precedente e dandone adeguata motivazione, opportunamente riformulati. Sono altresì verificati gli indirizzi generali e i contenuti della programmazione strategica con particolare riferimento alle condizioni interne dell ente, al reperimento e impiego delle risorse finanziarie e alla sostenibilità economico finanziaria, come sopra esplicitati. In considerazione delle linee programmatiche di mandato e degli indirizzi strategici, al termine del mandato, l amministrazione rende conto del proprio operato attraverso la relazione di fine mandato di cui all art. 4 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149, quale dichiarazione certificata delle iniziative intraprese, dell attività amministrativa e normativa e dei risultati riferibili alla programmazione strategica e operativa dell ente e di bilancio durante il mandato.10 Si riporta il Programma amministrativo del Sindaco 2010/2015 Per continuare a crescere insieme, tutti. Sviluppo per Sanluri che venne a suo tempo presentato che testualmente riportava: è un documento programmatico, identico nei contenuti al programma elettorale, valorizza il percorso finora realizzato ponendo le basi per ampliarlo e svilupparlo. L esperienza maturata nella precedente legislatura unita alle nuove idee provenienti dai giovani, consentiranno di proseguire la nostra attività nella massima trasparenza, nella ricerca di nuove risorse economiche, nel taglio degli sprechi e nel contemporaneo miglioramento dei servizi, tenendo presente sempre la situazione economica nazionale che comporta vincoli e limitazioni. Si tratta di un progetto notevole che richiederà partecipazione e massimo impegno da parte di tutti noi che consapevolmente abbiamo deciso di metterci al servizio dei cittadini. Il programma è concreto, realizzabile; non un sogno, ma un reale impegno verso i cittadini ai quali renderemo conto del nostro operato nel corso di tutta la legislatura. Ci troveremo pertanto impegnati a migliorare la vivibilità e la qualità della vita dei sanluresi, a tutelare l ambiente e il territorio, a sostenere la formazione culturale e sociale dei giovani, nella creazione e attivazione di nuovi spazi culturali. Ci attiveremo affinché Sanluri diventi polo dell intrattenimento nel Medio Campidano anche con l ausilio della nostra inesauribile risorsa rappresentata dalla associazioni locali e mediante la promozione del turismo. Riconosciamo l importanza della promozione della salute e pertanto molte saranno le azioni dedicate allo sviluppo dello sport. Molta attenzione sarà riservata alle famiglie, struttura cardine della società, agli anziani, patrimonio inestimabile di tradizioni e memoria, ai giovani. Non saranno trascurate le attenzioni al riconoscimento del valore del lavoro, da creare e tutelare, anche mediante supporto agli agricoltori. Ci impegniamo per una azione concreta per lo sviluppo di Sanluri Stato e più in generale per la realizzazione di un grande progetto di riqualificazione urbana e sociale già avviata nella precedente legislatura. Le linee programmatiche saranno poi confrontate con le reali possibilità operative dell ente attraverso la redazione del piano generale di sviluppo che esprime per la durata del mandato in corso, le linee dell azione dell ente nell organizzazione e nel funzionamento degli uffici e nei servizi tali da consentire la traduzione del piano strategico in linee operative che caratterizzeranno il periodo di mandato e la predisposizione di tutti i documenti programmatici, mediante la previsione economico finanziaria e qualitativa dei programmi. Nella redazione del piano generale di sviluppo saranno valutate le eventuali differenti posizioni assunte dai membri del Consiglio.11 Documento programmatico in sintesi: Miglioramento della vivibilità e la qualità della vita Programma Progetto referente politico 1 Potenziamento del rapporto tra sanluresi e amministrazione comunale 2 Tutela dell ambiente e del territorio 1.1 Incontri periodici tra sindaco, giunta e cittadini 1.2 Valorizzazione e potenziamento delle competenze del personale comunale; lavorare per obiettivi e verifica dei risultati. Controllo di gestione 1.3 Ottimizzazione delle sportello telematico rivolto ai cittadini, attivo sul sito istituzionale 1.4 Attivazione delle consulte di cittadini nei settori sport, servizi sociali, agricoltura, lavoro e impresa 2.1 Realizzazione ecocentro comunale, un isola ecologica 2.2 Politica del verde a tutela dei beni ambientali e culturali 2.3 Censimento e valorizzazione delle sorgenti naturali (i mizzasa) 2.4 Potenziamento delle attività di pulizia e vigilanza delle campagne 2.5 Illuminazione pubblica a LED 2.6 Uso delle fonti di energia rinnovabile e attivazione di un servizio di progettazione e consulenza Sindaco assessore innovazione tecnologica Assessore al personale, assessore al bilancio e innovazione tecnologica assessore innovazione tecnologica Sindaco assessore innovazione tecnologica assessore all ambiente assessore all ambiente assessore all ambiente assessore all agricoltura sindaco, assessore ambiente, assessore arredo urbano assessore all ambiente12 3 Formazione culturale e sociale dei giovani 2.7 Completamento bonifica ex discarica sassi 2.8 Realizzazione e apertura parco Funtana noa e potenziamento verde presso parco s arei 2.9 Realizzazione primo parco lineare lungo l ex 131 con zona pedonale e pista ciclabile 2.10 Monitoraggio e messa in sicurezza del territorio 2.11 realizzazione e manutenzione rete fognaria e idrica 3.1 Realizzazione di strutture sportive esterne presso le scuole medie assessore all ambiente assessore all ambiente Sindaco assessore all ambiente assessore all ambiente assessore sanità sindaco Sindaco assessore istruzione assessore allo sport 3.2 Attivazione in collaborazione con le scuole di progetti di educazione stradale al senso civico, al risparmio energetico ecc 3.3 Ampliamento dei servizi di supporto organizzativo per gli alunni diversamente abili 3.4 Supporto alle scuole per progetti extrascolastici (sport, musica, informatica) 3.5 Realizzazione, in collaborazione con le scuole di corsi di formazione di base per assessore istruzione assessore ambiente assessore politiche giovanili assessore politiche sociali assessore istruzione assessore cultura assessore allo sport assessore istruzione assessore politiche13 4 Creazione ed attivazione di nuovi spazi culturali 5 Promozione delle manifestazioni per adulti 3.6 Collaborazione con la Provincia e le scuole per l attivazione di percorsi di contrasto della dispersione scolastica 4.1 Completamento e inaugurazione del primo teatro comunale 4.2 Apertura nuova biblioteca comunale 4.3 Apertura museo regionale dell epoca giudicale presso i locali dell ex montegranatico 4.4 Completamento progetto di gestione comunale del Castello di Eleonora d Arborea 4.5 Apertura del museo casa del pane tipico e dell olio 4.6 Apertura dell archivio storico 4.7 Costruzione di un auditorium e palazzetto in grado di accogliere 1000 persone per eventi sportivi e culturali 4.8 Predisposizione e messa a norma dell impiantistica in tutti gli spazi dedicati a pubblici spettacoli 5.1 Realizzazione della sagra annuale del civraxiu giovanili assessore istruzione assessore politiche sociali sindaco assessore cultura sindaco assessore cultura sindaco assessore cultura sindaco assessore cultura sindaco assessore cultura assessore attività produttive sindaco assessore cultura assessore attività produttive sindaco assessore cultura assessore attività produttive sindaco assessore cultura assessore14 Sanluri polo dell intrattenimento nel Medio Campidano 6 Promozione delle associazioni 7 Promozione della salute e dello sport 5.2 Supporto alle associazioni per la realizzazione degli eventi sanluresi: sa batalla, festa del borgo, San Martino, San Lorenzo ecc 5.3 Valorizzazione dell estate sanlurese con shopping sotto le stelle, serate musicali, cinema all aperto ecc 5.4 Calendarizzazione degli eventi culturali al fine di distribuirli lungo l intero corso dell anno 6.1 Assegnazione spazi a ciascuna delle associazioni sanluresi presso i locali del nuovo polo culturale ex Scolopi e altre strutture cittadine 6.2 Assistenza alle associazioni per la progettazione e reperimento di risorse 7.1 Completamento ed inaugurazione presso il polo culturale ex Scolopi della piscina comunale semiolimpionica, 2 campi da tennis in green set, campo da calcio in erba sintetica, campo da volley, campo da basket 7.2 Inaugurazione Bocciodromo presso la zona pip 7.3 Inaugurazione zona comunale tiro con l arco cultura assessore attività produttive assessore cultura assessore attività produttive assessore cultura assessore cultura sindaco assessore cultura Assessore cultura sindaco assessore sport sindaco assessore sport sindaco assessore sport 7.4 Completamento lavori copertura tribuna Campu nou sindaco assessore sport 7.5 Realizzazione del nuovo sindaco15 8 Agevolazioni per le famiglie, struttura cardine della società manto erboso Campu nou 7.6 Apertura ed inaugurazione del nuovo skate park comunale con annesso anfiteatro 7.7 Realizzazione percorso ciclabile cittadino ed extracittadino 7.8 Organizzazione di giornate dedicate alle varie discipline sportive nelle scuole in collaborazione con le associazioni locali 7.9 Promozione delle associazioni sportive sanluresi mediante gemellaggi nazionali ed esteri 8.1 Assegnazione alle giovani coppie dei primi 20 lotti a basso costo nel piano di zona. Successivo ampliamento del piano di zona 8.2 Attivazione politiche di sostegno ai genitori, attraverso la costituzione di gruppi di mutuo aiuto, gruppi di scambio e discussione ecc 8.3 Attivazione dell asilo nido e incremento dei servizi all infanzia 8.4 Potenziamento degli incentivi all affitto alle utenze, alla maternità, ai servizi per la prima infanzia 8.5 Potenziamento del servizio di mediazione familiare e consulenza legale 8.6 Realizzazione di nuove case popolari attraverso la assessore sport sindaco assessore sport assessore cultura sindaco assessore sport assessore viabilità assessore sport assessore istruzione assessore sport assessore politiche sociali assessore politiche giovanili assessore politiche sociali assessore politiche giovanili assessore politiche sociali assessore politiche sociali assessore politiche sociali Sindaco16 9 Anziani a Sanluri: patrimonio inestimabile di tradizioni e memoria collaborazione con area ex iacp 9.1 Residenza per anziani nel centro storico ad uso residenziale o semiresidenziale 9.2 Potenziamento dell assistenza domiciliare 9.3 Programmazione annuale del viaggio per gli anziani con soggiorni all estero e non assessore politiche sociali assessore politiche giovanili Sindaco assessore politiche sociali assessore politiche giovanili assessore politiche sociali assessore politiche sociali 10 Giovani: il nostro investimento per il benessere 10.1 Promozione dell espressione giovanile attraverso gruppi sociointegrativi, interscambio generazionale ed il rinnovamento delle associazioni 10.2 Sostegno finanziario diretto alle attività musicali, artistiche e ad altre forme di espressione dei ragazzi 10.3 Prosecuzione di politiche di prevenzione del disagio, delle devianze e di tutte le forme di dipendenze attraverso la promozione delle reti familiari e sociale 10.4 Sostegno alle associazioni di volontariato, ai gruppi socio-integrativi e ampliamento del servizio di educativa di strada 10.5 Programmazione del viaggio per i giovani con soggiorni all estero e non assessore politiche sociali assessore politiche giovanili assessore cultura assessore politiche giovanili assessore politiche sociali assessore politiche giovanili assessore politiche sociali assessore politiche giovanili assessore politiche sociali assessore cultura assessore17 11 Lavoro imprese e autoimprenditori: valore del lavoro da creare e tutelare 10.6 Potenziamento e copertura Wi-FI in tutti gli spazi pubblici cittadini 11.1 Apertura e inaugurazione degli spazi dell incubatore d impresa ai giovani imprenditori e di uno sportello di consulenza gratuita per nuove idee imprenditoriali 11.2 Apertura e inaugurazione della nuova stazione dei pullman e creazione dei servizi connessi (bar/biglietteria/edicola). Attività promossa dal Comune ma non dallo stesso gestita 11.3 Apertura ed inaugurazione del parcheggio per mezzi pesanti 11.4 Raddoppio del pip comunale con altri lotti artigianali e commerciali 11.5 Realizzazione del piano commerciale finalizzato alla risoluzione dei problemi e alla organizzazione ottimale del commercio 11.6 Creazione di nuovi posti di lavoro nelle attività realizzate dal comune: musei giudicale, castello, casa del pane e dell olio, archivio storico; ecocentro; parcheggio mezzi pesanti; politiche giovanili assessore innovazione tecnologica assessore politiche giovanili sindaco assessore attività produttive assessore politiche giovanili sindaco assessore attività produttive sindaco assessore attività produttive sindaco assessore attività produttive sindaco assessore attività produttive sindaco assessore attività produttive assessore politiche18 12 Promozione del turismo 13 Supporto agli agricoltori biblioteca; teatro; nuova stazione dei pullman casa degli anziani; assistenza domiciliare asilo nido 12.1 Valorizzazione e promozione del filone storico medioevale 12.2 Valorizzazione e promozione dei musei esistenti, Castello e Cappuccini, e quelli di nuova creazione 12.3 Valorizzazione e promozione delle chiese attraverso uno specifico percorso culturale 12.4 Valorizzazione del centro storico anche attraverso la promozione alla riapertura delle antiche botteghe 12.5 Valorizzazione e promozione del circuito turistico locale con biglietto unico per tutti i musei cittadini e servizio di guida inclusa 12.6 Valorizzazione e promozione della nostra Sanluri presso eventi e fiere nazionali ed internazionali 13.1 Realizzazione di un tavolo verde per discutere le problematiche del settore agricolo 13.2 Realizzazione dei mercati contadini : spazi attrezzati per vendita diretta di prodotti tipici locali ed istituzione di un elenco comunale di produttori giovanili assessore politiche sociali assessore cultura assessore cultura assessore cultura assessore cultura assessore attività produttive assessore cultura assessore cultura assessore attività produttive assessore agricoltura e ambiente assessore servizi decentrati assessore agricoltura e ambiente ea attività produttive assessore servizi decentrati19 14 Sviluppo per Sanluri Stato 13.3 Introduzione nelle mense scolastiche di menù a base di prodotti tipici locali 13.4 Miglioramento della viabilità rurale 13.5 Vigilanza continua sulle nostre campagne attraverso la collaborazione già iniziata con i Barracelli 14.1 Potenziamento dell illuminazione pubblica 14.2 Completamento della viabilità rurale 14.3 Completamento dell acquedotto potabile 14.4 Valorizzazione e promozione della sagra della pecora 14.5 Implementazione della cartellonistica stradale e di indicazione verso i centri limitrofi e strade statali 14.6 Realizzazione di interventi di arredo urbano nelle piazze, chiesa, cimitero e parchetto Strovina assessore istruzione assessore agricoltura e attività produttive Sindaco assessore viabilità assessore agricoltura assessore agricoltura Sindaco assessore servizi decentrati Sindaco Assessore servizi decentrati assessore viabilità Sindaco Assessore servizi decentrati Assessore ambiente assessore cultura assessore agricoltura Assessore servizi decentrati assessore viabilità Sindaco Assessore servizi decentrati assessore arredo urbano20 15 Riqualificazione urbana e sociale 14.7 Coinvolgimento degli allevatori di Sanluri Stato per la vendita diretta del latte di giornata 15.1 Completamento dei lavori in corso o in fase di attivazione relativi: piazza Castello; archivio storico; ex mattatoio presso la chiesa di San Martino costruzione palazzo giudiziario ristrutturazione scuola elementare corso repubblica scuola elementare via giovanni XXIII manutenzione casa del custode e auditorium sistemazione strade interne assessore agricoltura assessore servizi decentrati Sindaco assessore arredo 21 COMUNE DI SANLURI Provincia del Medio Campidano Piano Generale di Sviluppo Periodo 2010/2015 Vedere altro
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