Source: https://www.laleggepertutti.it/131063_matrimonio-in-carcere-possibile-solo-con-il-permesso-premio
Timestamp: 2018-04-21 22:50:17+00:00

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Matrimonio in carcere: possibile solo con il permesso premio
Lo sai che? Matrimonio in carcere: possibile solo con il permesso premio
Il condannato che desidera sposarsi in carcere può farlo, ma deve presentare una richiesta di permesso premio e non una richiesta di permesso ordinario.
1 Il detenuto, condannato con sentenza definitiva, che ha una lunga pena da scontare, può scegliere di celebrare il suo matrimonio in carcere?
2 Come va formulata la richiesta di autorizzazione a sposarsi in un istituto penitenziario?
3 Cosa cambia tra il permesso ordinario ed il permesso premio?
4 Quando si può ottenere il permesso premio?
Il detenuto, condannato con sentenza definitiva, che ha una lunga pena da scontare, può scegliere di celebrare il suo matrimonio in carcere?
Il detenuto può sempre chiedere di sposarsi in carcere. La detenzione costituisce senza dubbio un’ipotesi di ‘impedimento giustificato’ che consente all’ufficiale di stato civile e al segretario comunale di celebrare il matrimonio fuori del Comune, seppur alla presenza di quattro testimoni [1]; a tutela della riservatezza dei coniugi, nell’atto di stato civile non sarà riportato che il matrimonio è avvenuto in carcere [2].
Come va formulata la richiesta di autorizzazione a sposarsi in un istituto penitenziario?
Attenzione a non chiedere al Magistrato di Sorveglianza un permesso ordinario per celebrare il matrimonio in carcere, perché la richiesta sarà rigettata. Lo ha chiarito la Cassazione in una recentissima sentenza [3] nella quale ha precisato che il permesso ordinario riguarda esclusivamente i casi di imminente pericolo di vita di un familiare o convivente ed ulteriori eventi familiari di particolare gravità [4].
In breve, il permesso ordinario è concesso solo in situazioni eccezionali, negative e dolorose, in applicazione del principio di maggiore umanizzazione della pena; il permesso premio [5], invece, avendo un carattere premiale, è uno strumento di reinserimento sociale e rientra nel programma rieducativo della pena.
Cosa cambia tra il permesso ordinario ed il permesso premio?
Il permesso ordinario, se vi sono i presupposti di eccezionalità (di cui abbiamo parlato sopra), può essere concesso a qualsiasi soggetto condannato, senza distinzione di reato né di pena, mentre il permesso premio (per la sua natura premiale) può essere concesso solo a chi abbia tenuto una buona condotta ed abbia dimostrato di non essere socialmente pericoloso ed esclusivamente dopo l’espiazione di una parte della pena (che varia in funzione della tipologia di reato commesso).
Quando si può ottenere il permesso premio?
Potete ottenere un permesso premio solo:
se siete stati condannati con una sentenza definitiva;
se la pena a cui siete stati condannati non supera i tre anni;
o se superava i tre anni il giorno della condanna, ma avete già scontato in carcere un quarto della pena inflitta.
La situazione cambia e si complica un po’ se siete stati condannati per reati particolarmente gravi (come l’associazione per delinquere, l’estorsione o la rapina aggravate, l’omicidio, lo spaccio di droga aggravato dall’ingente quantitativo, ed altri); in questo caso potrete ottenere un permesso premio solo dopo aver scontato metà della pena (anche se non più di 10 anni) o, se siete stati condannati all’ergastolo, solo dopo aver scontato almeno 10 anni.
Se siete detenuti in espiazione di una condanna definitiva e volete sposarvi in carcere, farlo è facile! Dovete prima verificare se avete i requisiti di cui abbiamo parlato prima e, se li avete, dovete inoltrare, attraverso la matricola del carcere, una richiesta in carta semplice al Magistrato di sorveglianza, facendo attenzione a chiedere un permesso premio e non un permesso ordinario.
[1] Art. 110 cod. civ..
[2] Art. 44 ord. pen..
[3] Art. 30 ord. pen..
[4] Cass. sent. n. 35813/2016 del 10.5-30.8.2016.
[5] Art. 4 bis e art. 30 ter ord. pen..

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Art. 110
 Art. 44
 Art. 30
 Cass. 
 Art. 4
 art. 30