Source: http://docplayer.it/2031013-Capitolato-speciale-di-appalto-e-disciplinare-tecnico.html
Timestamp: 2016-10-24 01:53:18+00:00

Document:
⭐CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO E DISCIPLINARE TECNICO
CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO E DISCIPLINARE TECNICO
Download "CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO E DISCIPLINARE TECNICO"
Arnaldo Calabrese
1 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO E DISCIPLINARE TECNICO Servizio di igiene urbana, raccolta e trasporto dei Rifiuti Urbani con modalità differenziata domiciliare nel COMUNE DI ROCCA PRIORA Pag. 1di512 Indice: Riferimenti Normativi (indicazione puramente di massima) D.Lgs. 267/2000 Testo Unico degli Enti Locali Legge 241/1990 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi Direttiva europea 2008/98/CE del 19 novembre 2008 D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 aggiornato con il Decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4 D.Lgs. n 205 del 3 dicembre 2010 Disposizioni di attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relative ai rifiuti e che abroga alcune direttive D.Lgs. 12 aprile 2006, n Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE, e s. m. ed i. oltre che alle norme del Codice Civile e alle altre disposizioni di legge nazionali vigenti in materia di contratti di diritto privato Legge 6 agosto 2008, n. 133 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto- legge 25 giugno2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria D.P.R. n 168 del 7 settembre 2010: Regolamento in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica, a norma dell articolo 23-bis, comma 10, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 2004: Principi sull erogazione dei servizi pubblici D.M. n. 406 del 28/4/98 Regolamento recante norme di attuazione delle direttive dell Unione Europea avente ad oggetto la disciplina dell Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n Attuazione delle direttive 2002/95/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti (RAEE) Articolo 5 comma 1) del D. Lgs. 36/2003 Attuazione della Direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e ss.mm.ii. Attuazione dell art. 1 della Legge 3 agosto 2007 n 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro Decreto Ministeriale n. 185 del 25 Settembre 2007 Istituzione e modalità di funzionamento del registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche(raee), costituzione e funzionamento di un centro di coordinamento per l ottimizzazione delle attività di competenza dei sistemi collettivi e istituzione del comitato d'indirizzo sulla gestione dei RAEE, ai sensi degli articoli 13, comma8, e 15, comma 4, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151 Decreto Ministeriale del 13 maggio 2009 Modifica del decreto 8 aprile 2008, recante la disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall'articolo 183, comma 1, lettera cc) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 Decreto Ministeriale dell 8 aprile 2008 Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall'articolo 183, comma 1, lettera cc) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 Pag. 2di513 il D.P.R. 158/99 Regolamento recante norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti Legge Regionale n.27 del 9 luglio 1998 concernente la disciplina regionale dei rifiuti, come modificata dalla Legge Regionale n.26 del 2 settembre 2003 Deliberazione n.112 del 10 luglio 2002 del Consiglio regionale del Lazio concernente l approvazione del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti del Lazio Ulteriori Atti di riferimento: Deliberazione di Giunta Regionale n 310 dell 8 maggio 2009: Metodo standardizzato di certificazione della percentuale della raccolta differenziata dei rifiuti urbani Delibera di giunta regionale 30 aprile 2009 n 291 Programmazione delle risorse finanziarie per gli anni destinate al potenziamento della Raccolta differenziata D.G.P. 1645/48 del 21 dicembre 2005 Bando per la presentazione di candidature per la progettazione e la realizzazione della raccolta differenziata domiciliare Documento di Indirizzo per la riduzione della produzione dei Rifiuti Urbani e l implementazione delle raccolte differenziate nel territorio della Provincia di Roma approvato con la D.G.P. n 170/6 del 13/02/2008 Deliberazione dell Albo Nazionale Gestori Ambientali del 20 luglio 2009 Criteri e requisiti per l iscrizione all Albo nella categoria 1 per lo svolgimento dell attività di gestione dei centri di raccolta di cui al decreto del Ministro dell ambiente e della tutela del territorio e del mare 8 aprile 2008, modificato con decreto 13 maggio 2009, di attuazione dell articolo 183, comma 1, lettera cc), del D.Lgs. 152/06, e successive modificazioni e integrazioni Accordo Quadro ANCI CONAI 2009/2013 e relativi allegati tecnici dei consorzi di filiera. Pag. 3di514 Disposizioni Generali Art. 1 Oggetto del contratto Il contratto ha per oggetto le seguenti prestazioni: a. servizi di raccolta differenziata delle seguenti frazioni di rifiuti urbani: 1. residuo indifferenziato per le utenze domestiche e non domestiche; 2. carta e cartone per le utenze domestiche; 3. carta per le utenze non domestiche; 4. cartone per le utenze non domestiche; 5. imballaggi in plastica e imballaggi metallici per le utenze domestiche e non domestiche; 6. vetro per le utenze domestiche e non domestiche; 7. organico (frazione umida) per le utenze domestiche e non domestiche; 8. ingombranti per le utenze domestiche; 9. pile e farmaci; b. trasporto all impianto di trattamento e/o smaltimento (secondo le indicazioni del Piano Regionale) della frazione residuale indifferenziata dei rifiuti c. trasporto all impianto di trattamento e recupero, indicato dall Amministrazione Comunale, della frazione umida d. trasporto ai siti CONAI e/o ai siti di stoccaggio e/o agli impianti di trattamento, recupero e riciclaggio delle altre frazioni: 1. carta e cartone per le utenze domestiche; 2. carta per le utenze non domestiche; 3. cartone per le utenze non domestiche; 4. imballaggi in plastica e imballaggi metallici per le utenze domestiche e non domestiche; 5. vetro per le utenze domestiche e non domestiche; 6. ingombranti per le utenze domestiche; 7. pile e farmaci; e. gestione del centro di raccolta comunale dei rifiuti (crc/ecocentro) f. attività propedeutiche e collaterali al servizio di raccolta: 1. indagini territoriali finalizzate al corretto dimensionamento delle forniture di ciascuna u- tenza; 2. fornitura di contenitori e attrezzature per lo svolgimento dei servizi; 3. rimozione delle vecchie attrezzature non più funzionali ai nuovi servizi; 4. manutenzione e sostituzione dei contenitori, delle attrezzature e dei veicoli per lo svolgimento del servizio; g. Servizi di spazzamento stradale: 1. Spazzamento manuale, svuotamento cestini, raccolta rifiuti abbandonati 2. Spazzamento meccanico combinato di tutto il territorio; h. servizi informativi: 1. redazione della carta dei servizi; 2. azioni di informazione sulla riduzione e sulla raccolta differenziata dei rifiuti e sul corretto utilizzo dei servizi da parte degli utenti dal secondo all ultimo anno di vigenza del contratto Pag. 4di515 3. report periodici sull andamento dei servizi (art. 13 del presente CSA). La Stazione Appaltante si riserva la facoltà, nel corso del contratto, e comunque ai sensi di legge, di assegnare mediante procedura negoziata, all Appaltatore: a) ai sensi e per gli effetti dell art. 57, comma 5, lettera a), del D.lgs. 163/06 e ss. mm. ii., servizi complementari, non compresi nel presente Capitolato Speciale, che, a causa di circostanze impreviste, siano diventati necessari per assicurare il servizio all utenza; b) ai sensi e per gli effetti dell art. 57, comma 5, lettera b), del D.lgs. 163/06 e s. m. e i., nuovi servizi consistenti nella ripetizione di analoghi allo stesso affidati. I servizi oggetto dell appalto, dettagliatamente descritti nei successivi articoli del presente Capitolato enei relativi allegati, dovranno, salvo diversa specifica indicazione, essere eseguiti su tutto il territorio del Comune di Rocca Priora (Roma). Le utenze da servire, suddivise nelle categorie domestiche (famiglie) e non domestiche (operatori economici nei settori industriale, artigianale, agricolo, commerciale, di servizi, ecc.) sono indicativamente quantificate rispettivamente nell Allegato 1 e nell Allegato 2. Tali quantità dovranno essere considerate come indicative. Pertanto, l Appaltatore sarà tenuto a eseguire i servizi, per il corrispettivo oggetto di aggiudicazione, anche qualora il numero reale di utenze domestiche e non domestiche si discostasse, per eccesso, fino al 10%, dai valori indicati nell Allegato 1 e nell Allegato 2. Ciò senza alcuna pretesa, da parte dello stesso, di maggiori compensi, indennizzi o risarcimenti. Art. 2 Durata dell appalto La durata dell appalto è stabilita in sette anni decorrenti dalla data di stipula del contratto stesso. E facoltà della Stazione Appaltante, qualora, ai sensi dell art. 11, comma 12, del D.lgs. 163/2006 e ss. mm. ii. ne ricorressero i presupposti, richiedere l anticipata esecuzione del contratto nell attesa del perfezionamento degli atti amministrativi. I servizi di raccolta di cui all art. 1, dovranno essere completamente avviati entro 45 (quarantacinque) giorni naturali e consecutivi dalla sottoscrizione del contratto ad eccezione delle campagne di comunicazione che dovranno essere eseguite secondo il cronoprogramma proposto in sede di gara dall Appaltatore. L Appaltatore si impegna a eseguire il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani secondo il precedente modello gestionale senza soluzione di continuità fino alla completa attivazione da parte sua dei servizi di raccolta e trasporto dedotti nell oggetto del presente appalto, secondo le scadenze indicate nel presente articolo. I servizi riferiti al precedente modello gestionale sono sinteticamente indicati nell Allegato 3. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di recedere dal contratto al verificarsi di circostanze che rendano non più opportuna la sua prosecuzione (per ogni causa legittima). Il provvedimento di recesso dal contratto sarà notificato per iscritto all Appaltatore. In tal caso, l Appaltatore avrà diritto al pagamento di un corrispettivo commisurato alla parte del servizio prestato e delle forniture eseguite, escluso ogni risarcimento o indennizzo. Ai sensi dell art. 204 del D.Lgs. 152/06, qualora fosse istituito e organizzato il servizio di gestione integrata dei rifiuti da parte dell Autorità d Ambito (art. 202 del D.Lgs. 152/06), il contratto potrà essere sciolto anticipatamente. In tal caso, l Appaltatore non avrà diritto, a qualsiasi titolo, a alcun risarcimento, ne a compensi o indennizzi neppure con riferimento al mancato periodo di ammortamento di veicoli, mezzi e Pag. 5di516 attrezzature di sua proprietà impiegati nell esecuzione del contratto. E fatta salva la corresponsione del canone maturato per l esecuzione dei servizi fino alla data di scioglimento anticipato del contratto e la corresponsione del valore contabile residuo (costo storico dedotti gli ammortamenti) alla stessa data, di veicoli, mezzi e attrezzature che rimarranno in proprietà alla Stazione Appaltante. Art. 3 Obiettivi Con il presente appalto, la Stazione Appaltante si prefigge di raggiungere i seguenti obiettivi: a) ridurre le quantità di rifiuti urbani da avviare agli impianti di smaltimento,; b) incoraggiare la pratica del compostaggio domestico c) migliorare la qualità dei rifiuti conferiti agli impianti di trattamento e recupero; d) ridurre all essenziale il posizionamento sul suolo pubblico di contenitori per la raccolta dei rifiuti; e) ridurre le discariche abusive e l abbandono di rifiuti; f) raccogliere in modo differenziato almeno il 65% dei rifiuti entro il primo anno di attivazione(quantità massima di rifiuti urbani indifferenziati 35%). L operato dell Appaltatore dovrà portare al conseguimento dei predetti obiettivi e comunque di quelli di legge. Qualora il mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata di cui al comma 1, lettera e), fosse imputabile all Appaltatore, per accertata sua responsabilità, lo stesso sarà tenuto a rifondere alla Stazione Appaltante i danni subiti e conseguenti, ivi comprese le eventuali sanzioni che potranno essere applicate nei confronti della Stazione Appaltante in forza di specifiche norme. Per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata sarà applicata la formula indicata nella D.G.R. della Regione Lazio 7 agosto 2010, n Art. 4 Importo presunto a base di gara L importo complessivo presunto a base di gara ammonta a euro ,00 - IVA di legge esclusa- così suddiviso: 1) servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani prestazione principale [art. 1, comma 1, lettera a) del Capitolato Speciale]: euro ,00, IVA di legge esclusa; 2) servizi informativi prestazione secondaria [art. 1, comma 1, lettera h), del Capitolato Speciale]:euro ,00, IVA di Legge esclusa. Gli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso (D.Lgs. 81/08) sono pari a 6.000,00 (euro seimila/00) come dal DUVRI documento unico valutazione rischio interferenze. Per il verificarsi del caso di cui all art. 16, quinto comma, l importo presunto a base di gara soggetto a ribasso è di 0,25 euro/tonnellata/km - IVA esclusa. Art. 5 Subappalto Il subappalto è disciplinato dall art. 118 del D.Lgs. 163/06. L Appaltatore si impegna al rispetto della predetta norma e a indicare, in sede di presentazione dell offerta, i servizi e le forniture o le parti di servizi e forniture che intenda eventualmente subappaltare. Pag. 6di517 La Stazione Appaltante pagherà all Appaltatore il canone per i servizi comprensivo di quelli da questi subappaltati. E fatto obbligo all Appaltatore, nel caso di subappalto, di trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento ricevuto, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti corrisposti al subappaltatore, con l indicazione delle ritenute di garanzia effettuate. Qualora l Appaltatore non trasmettesse le fatture quietanziate del subappaltatore entro il predetto termine, la Stazione Appaltante sospenderà il successivo pagamento a favore dello stesso. Art. 6 Obbligo di continuità dei servizi Il contratto ha per oggetto servizi pubblici locali essenziali che costituiscono attività di pubblico interesse disciplinata dalla Parte IV del D.Lgs. 152/06. I servizi non potranno essere sospesi o abbandonati, salvo che per casi di forza maggiore. In caso di loro arbitrario abbandono o sospensione, la Stazione Appaltante potrà sostituirsi all Appaltatore per la loro esecuzione d ufficio, con il totale e completo recupero dell onere e dei conseguenti danni. Nel caso di astensione dal lavoro per sciopero del personale, l Appaltatore si impegna a rispettare quanto disposto dalla Legge 12 giugno 1990, n. 146 recante Norme sull esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati. Istituzione della Commissione di garanzia dell attuazione della legge. E fatta salva la facoltà della Stazione Appaltante, nel caso in cui si ravvisassero le ipotesi di reato di cui all art. 340 del codice penale, di segnalare il fatto all Autorità Giudiziaria competente. Art. 7 Osservanza delle norme applicabili L Appaltatore è tenuto a: a) osservare e a far osservare al proprio personale tutte le disposizioni del presente Capitolato nonché le norme di legge, decreto, regolamento, che si succederanno, con riferimento all oggetto e alla natura del contratto; b) adempiere gli obblighi che saranno eventualmente posti da norme future, senza nulla pretendere, fatta salva l ipotesi dell eventuale riconoscimento di un eccessiva onerosità sopravvenuta; c) osservare e a far osservare al proprio personale tutte le norme, regolamenti e ordinanze comunali attinenti i servizi oggetto del contratto; d) eseguire gli ordini e a osservare le direttive, attinenti ai servizi, che saranno emanate dalla Stazione Appaltante. Art. 8 Responsabilità dell Appaltatore L Appaltatore è responsabile: a) del perfetto svolgimento dei servizi, dei beni eventualmente consegnatigli dalla Stazione Appaltante, della disciplina e dell operato del proprio personale; b) civilmente e penalmente dei danni a chiunque causati nell esecuzione dei servizi, secondo quanto disposto dalla legge. L Appaltatore è tenuto a: Pag. 7di518 a) fornire ogni informazione di carattere tecnico e economico finanziario sui servizi e ogni altro dato utile per la presentazione della comunicazione annuale al Catasto dei rifiuti di cui all art.189 del D.lgs. 152/06 e per l eventuale predisposizione della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani, secondo la normativa vigente nel corso del contratto. Eventuali sanzioni amministrative, comminate alla Stazione Appaltante, o eventuali danni dallo stesso subiti a seguito di mancanze o di errori nelle comunicazioni dell Appaltatore, saranno allo stesso addebitati; b) adempiere gli obblighi assicurativi previdenziali e assistenziali verso gli enti previdenziali(inail e INPS); c) adottare, nell esecuzione dei servizi, tutte le precauzioni e i provvedimenti per evitare danni a persone, cose od ambiente; d) stipulare, a proprie spese, per tutta la durata del contratto, una o più polizze assicurative, da consegnare, prima della sottoscrizione del contratto, per ciascuna delle seguenti responsabilità civili: verso terzi: dovrà prevedere il risarcimento dei danni (capitale, interessi, spese) per i quali l Appaltatore fosse chiamato a rispondere civilmente da terzi. La copertura assicurativa dovrà essere riferita ai danni causati, nell esecuzione del contratto, a persone (siano esse o no addette ai servizi), cose, animali e estesa anche ai danni causati da subappaltatori o da altri soggetti che, pur non essendo alle dipendenze dell Appaltatore, parteciperanno all esecuzione del contratto. Il massimale della polizza per responsabilità civile verso terzi non dovrà essere inferiore a ,00 (euro cinque milioni/00) per ogni singolo sinistro; verso la Stazione Appaltante: dovrà prevedere il risarcimento dei danni subiti dalla Stazione Appaltante stessa a causa del danneggiamento o alla distruzione totale o parziale di impianti e opere, anche preesistenti, verificatisi nel corso dell esecuzione dei servizi. La polizza dovrà prevedere anche i danni alle cose in consegna e custodia all Appaltatore a qualsiasi titolo o destinazione compresi quelli conseguenti a incendio e furto. Il massimale per tale responsabilità non dovrà essere inferiore a ,00 (euro due milioni/00) per ogni sinistro; verso prestatori di lavoro: dovrà prevedere il risarcimento dei danni (capitale, interessi, spese) per gli infortuni subiti dal personale utilizzato nell esecuzione del contratto e essere estesa anche ai danni causati da subappaltatori o da altri soggetti che, pur non essendo alle dipendenze dell Appaltatore, parteciperanno all esecuzione del contratto. Il massimale della polizza per responsabilità civile verso prestatori di lavoro non dovrà essere inferiore a ,00 (euro un milione/00) per ciascun prestatore di lavoro; per inquinamento: dovrà prevedere il risarcimento dei danni da inquinamento (capitale, interessi e spese), per i quali l Appaltatore sia chiamato a rispondere, causati nell esecuzione del contratto. Per danni da inquinamento si intendono quelli conseguenti a contaminazione dell acqua, dell aria, del suolo, congiuntamente o disgiuntamente, derivanti dalla dispersione di sostanze di qualsiasi natura. La copertura assicurativa dovrà estesa anche ai danni causati da subappaltatori o da altri soggetti che, pur non essendo alle dipendenze dell Appaltatore, parteciperanno all esecuzione del contratto. Il massimale della polizza per responsabilità civile per inquinamento non dovrà essere inferiore a ,00 (euro tre milioni/00). Pag. 8di519 L Appaltatore resterà unico e esclusivo responsabile dei maggiori danni non coperti dai suddetti massimali. Tutti i massimali assicurativi andranno rideterminati in base agli indici ISTAT relativi al costo della vita, nell eventualità che subiscano un aumento che superi il 10 % del dato iniziale. Art. 9 Obblighi in materia di sicurezza L Appaltatore, nello svolgimento dei servizi, è tenuto all osservanza e all applicazione della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché delle norme in materia che potrebbero essere emanate durante il corso del contratto. A tal fine, avrà l onere di procurare e fornire al personale tutti i materiali necessari allo svolgimento delle prestazioni di cui al presente contratto (in special modo i D.P.I.), secondo quanto previsto dai documenti e dalle valutazioni effettuate dall Appaltatore e dal D.Lgs. 81/08. Tutte le attrezzature, le macchine, i mezzi, i veicoli utilizzati per l espletamento dei servizi dovranno rispettare le normative di sicurezza vigenti (specie in materia di prevenzione degli infortuni e di codice dalla strada). Per quanto riguarda le attività oggetto del contratto, l Appaltatore è reso edotto dei seguenti principali fattori di rischio connessi alle prestazioni da eseguire (elenco non esaustivo): a) presenza di agenti biologici (rimozione di siringhe, rimozione di deiezioni canine); b) raccolta di rifiuti di natura organica da raccolta differenziata domestica (a esempio, scarti di cucina), ecc.; c) attività svolta su spazi pubblici o aperti al pubblico (strade, piazze, parchi e giardini pubblici, scalinate, viali ed alberate, ecc.); d) attività svolta in presenza di altri veicoli in movimento (strade, piazze, aree pubbliche o aperte al pubblico); e) presenza di materiali pericolosi (oli, pile, vernici, farmaci, ecc.); f) presenza o utilizzo di materiali chimici (a esempio, materiali usati per la disinfestazione o la sanificazione o la disinfezione o il diserbo); g) presenza di materiali pericolosi per urti, abrasioni, tagli, ecc., quali vetro, metalli, ecc.; h) presenza di materiali a rischio d incendio (a esempio, carta e plastica); i) presenza di materiali di dimensioni ingombranti e conseguente peso eccessivo per la movimentazione manuale; j) presenza di polveri (dovute all attività svolta, ad esempio lo spazzamento delle strade, o ad attività esterne, quali, ad esempio, il traffico veicolare); k) presenza di possibili materiali ignoti, conferiti volutamente, scorrettamente o accidentalmente; l) derivanti dalle condizioni temporali, atmosferiche e climatiche; m) derivanti dall attività di conferimento dei carichi presso impianti (di recupero, smaltimento o altro); n) presenza di rischi generici determinati dall attività all aperto, in aree pubbliche, aperte al pubblico o private; o) nelle vie, nelle piazze e nelle aree soggette al traffico veicolare, sono presenti attrezzature,impianti e elementi dell arredo urbano, dell illuminazione pubblica e della segnaletica, che possono costituire ostacolo alla movimentazione e fonte di pericoli per i lavoratori. L Appaltatore, al momento della sottoscrizione del contratto, al solo fine di consentire una corretta verifica del rispetto delle norme di sicurezza, dovrà: Pag. 9di5110 a) dimostrare di avere redatto tutta la documentazione necessaria ai fini della sicurezza, in particolar modo, relativamente alle attività oggetto del presente contratto, il Documento di Valutazione dei rischi dell Azienda di cui agli articoli 28 e seguenti del D.Lgs. 81/08 e ss. mm. ii., aggiornato alle singole specifiche attività e luoghi di lavoro. Tale documentazione dovrà poter essere visionata dalla Stazione Appaltante in qualunque momento nel corso del contratto e dovrà essere consegnata, in copia, entro 60 giorni dall aggiudicazione definitiva; b) esibire l organigramma funzionale aziendale, attraverso la consegna di un documento in forma scritta redatto sotto la propria responsabilità, dal quale si evinca la presenza e il conferimento d incarico per tutte le figure normativamente previste dal D.Lgs. 81/08 (come: RSPP, RLS, SPP, Medico Competente, ecc.), comprensivo di nominativi e recapiti; dovranno essere altresì rilevabili, nella medesima forma, anche tutte le eventuali attività riguardanti la materia, conferite all esterno e dimostrare l avvenuta formazione e informazione dei lavoratori, anche attraverso la trasmissione del piano di formazione futuro. Tali attività formative potranno essere dimostrate attraverso autocertificazione. A semplice richiesta, potrà essere visionata dalla Stazione Appaltante la documentazione comprovante i percorsi formativi del personale. L Appaltatore e la Stazione Appaltante si impegnano a trasmettere tutte le informazioni utili al miglioramento degli standard di sicurezza, presenti e futuri, assicurando la massima cooperazione nell attuazione ed implementazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro. Art. 10 Caratteristiche e poteri del Responsabile del contratto designato dall Appaltatore L Appaltatore, al momento della sottoscrizione del contratto, notificherà il nominativo del soggetto, in possesso di idonei requisiti di professionalità ed esperienza, responsabile del contratto (di seguito solo Responsabile), al quale competerà la responsabilità della direzione del servizio nonché la responsabilità delle comunicazioni alla Stazione Appaltante relative all esecuzione del contratto. Il Responsabile, munito di specifico mandato, dovrà avere piena conoscenza delle obbligazioni assunte dall Appaltatore e essere munito dei necessari poteri per la gestione del servizio e per la piena rappresentanza dell Appaltatore. In caso di impedimento del Responsabile, l Appaltatore sarà tenuto a nominare un sostituto nel rispetto delle obbligazioni di notifica del nominativo di cui al primo comma. Il Responsabile darà adeguate, complete e esaustive istruzioni, informazioni, conoscenze al personale per la corretta e regolare esecuzione dei servizi. Egli controllerà che le prestazioni siano esattamente adempiute rispetto a quanto prescritto dal Capitolato Speciale, dal progetto offerta e dal contratto di servizio e adotterà ogni provvedimento e azione a ciò necessari. In caso di comprovata inidoneità del Responsabile, previa formale argomentata contestazione e richiesta scritta della Stazione Appaltante, lo stesso dovrà essere sostituito entro dieci giorni dalla richiesta, fatta salva la facoltà dell Appaltatore di produrre proprie controdeduzioni entro sette giorni. Art. 11 Domicilio L Appaltatore è tenuto a eleggere domicilio speciale, per tutta la durata del contratto, nel territorio Comune di Rocca Priora (Roma). Tale domicilio andrà comunicato alla Stazione Appaltante, all atto della sottoscrizione del contratto per il recapito di tutte le comunicazioni inerenti l esecuzione del contratto, Pag. 10di5111 unitamente ai numeri di telefono fisso e mobile e di fax e a un indirizzo di posta elettronica ai quali saranno inoltrate le comunicazioni. Art. 12 Comunicazioni tra Stazione Appaltante e Appaltatore Il Direttore dell esecuzione del contratto per la Stazione Appaltante è il Geom. Antonio Pucci, ai sensi dell art.119 del D.Lgs. 163/06. Tutte le comunicazioni dell Appaltatore, inerenti l esecuzione del contratto, dovranno pervenire al responsabile di cui al precedente comma ai recapiti telefonici, fax e che saranno comunicati. Art. 13 Informazione sull andamento dei servizi Ai fini dell informazione sull andamento dell esecuzione del contratto, l Appaltatore è tenuto a presentare alla Stazione Appaltante un resoconto mensile recante: a) l elenco dei servizi eseguiti e le aree interessate; b) i dati delle pesature di cui all art. 17, in formato excel o equipollente; c) l elenco aggiornato del personale impiegato per lo svolgimento dei servizi indicante il nominativo, l inquadramento e la qualifica; d) la rendicontazione informatizzata degli spostamenti dei veicoli secondo le rilevazioni di cui al successivo art. 19. La predetta rendicontazione dovrà essere prodotta in file di formato compatibile con gli applicativi per personal computer in uso presso la Stazione Appaltante; e) la segnalazione di eventuali anomalie o problemi specifici riscontrati nel corso del loro svolgimento, di eventuali atti vandalici o di fatti accidentali accaduti; f) gli interventi di carattere straordinario eventualmente eseguiti, con l indicazione precisa e dettagliata di personale, mezzi e attrezzature impiegati. Tale resoconto, datato e sottoscritto dal Responsabile, dovrà contenere ogni altra informazione che possa consentire alla Stazione Appaltante un monitoraggio costante e una rappresentazione completa, esaustiva e veritiera dell andamento dell appalto. Il resoconto sarà trasmesso alla Stazione Appaltante entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di riferimento, salvo che eventuali anomalie o problemi riscontrati non richiedano, per la loro natura, una comunicazione urgente e immediata. L Appaltatore presenterà alla Stazione Appaltante, con cadenza semestrale, entro il decimo giorno del mese successivo a quello in cui è terminato il semestre di riferimento, una relazione, datata e sottoscritta, riepilogativa delle attività eseguite nel semestre, recante l analisi delle informazioni e dei dati forniti nei rapporti mensili, evidenziando anche i risultati ottenuti in termini di raccolta differenziata, di produzione totale di rifiuti urbani e per singole frazioni merceologiche. L Appaltatore, nella relazione, sarà tenuto a presentare eventuali proposte riferite a possibili interventi da avviare nel semestre successivo al fine di migliorare l efficacia e l efficienza dei servizi, senza poter richiedere, comunque, maggiori compensi, poiché tali interventi si intenderanno compresi nel corrispettivo contrattuale. L Appaltatore sarà inoltre disponibile a intervenire nell incontro semestrale che la Stazione Appaltante si riserva di convocare per verifiche e approfondimenti sull esecuzione del contratto. I predetti resoconti e relazioni dovranno essere forniti in formato cartaceo ed elettronico idoneo per i personal computer in uso presso la Stazione Appaltante. L Appaltatore sarà tenuto a seguire: Pag. 11di5112 i monitoraggi e controlli della qualità dei rifiuti di carta, cartone, vetro, plastica e lattine, organico (frazione umida) conferiti dagli utenti. Dell esito di tali monitoraggi e controlli, sarà fornita apposita relazione alla Stazione Appaltante corredata dalle indicazioni sul tipo di rifiuto e sui luoghi in cui tali monitoraggi e controlli sono stati eseguiti, nonché da proposte per incrementare la qualità, in termini di purezza, dei predetti rifiuti. Laddove i rifiuti non fossero conformi al tipo di contenitore cui sono destinati, l Appaltatore dovrà lasciare un avviso all utenza riportante le difformità riscontrate. Il contenuto dell avviso dovrà essere previamente approvato dalla Stazione Appaltante. I monitoraggi e i controlli in questione dovranno essere eseguiti almeno in un ciclo di cinque giornate lavorative ogni semestre. Gli stessi saranno aggiuntivi rispetto a quelli cui è tenuto il personale dell Appaltatore all atto del prelievo o dello svuotamento dei contenitori come previsto nella Parte II del presente Capitolato; Detta relazione dovrà essere allegata alla relazione semestrale di cui sopra. I resoconti e le relazioni presentate dall Appaltatore ai sensi del presente articolo costituiranno un elemento essenziale per le valutazioni della Stazione Appaltante in merito alla liquidazione delle fatture emesse dall Appaltatore. Art. 14 Criteri generali per l esecuzione dei servizi L Appaltatore è tenuto a eseguire i servizi: a) con la massima cura e puntualità anche al fine di assicurare le migliori condizioni di igiene, di pulizia, decoro e fruibilità da parte degli utenti; b) non solo nelle vie, nelle piazze e negli altri spazi ora esistenti, ma anche in quelli che, entro i confini comunali, saranno realizzati successivamente all avvio del servizio. A tal fine, l Appaltatore si impegna a operare per: a) evitare danni e pericoli per la salute, tutelando l incolumità e la sicurezza sia dei singoli cittadini sia del personale adibito al servizio; b) salvaguardare l ambiente. Tenendo conto delle indicazioni dell art. 1, secondo comma, il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti sarà eseguito sia per la popolazione insediata all atto dell avvio del servizio sia per l ulteriore che si insedierà nel corso del contratto. Variazioni della popolazione, che si verificassero dopo il completo avvio dei nuovi servizi, in aumento o in diminuzione, in ragione del 5%, non daranno luogo a revisioni o variazioni del corrispettivo contrattuale. Art. 15 Cooperazione L Appaltatore è tenuto a: a) segnalare alla Stazione Appaltante circostanze e fatti riferiti a: impedimenti alla regolare esecuzione dei servizi; qualsiasi altra irregolarità quali, a titolo esemplificativo: abbandono di rifiuti, uso improprio dei cassonetti e dei sacchi per la raccolta differenziata, conferimento di rifiuti esclusi dal servizio, altri conferimenti scorretti, ecc.; Pag. 12di5113 b) fornire tutte le informazioni utili per l individuazione di chi ha causato i predetti impedimenti e irregolarità, coadiuvando l opera della Polizia Locale. Art. 16 Proprietà e destinazione dei rifiuti urbani La Stazione Appaltante è proprietario dei rifiuti raccolti dall Appaltatore. Competeranno all Appaltatore i costi di smaltimento e di trattamento dei rifiuti riciclabili,nonché i ricavi conseguiti attraverso i contributi CONAI o a qualsiasi altro titolo, mentre per quanto attiene al secchio indifferenziato e il rifiuto organico, i costi di smaltimento sono a carico della Stazione appaltante. L Appaltatore, laddove riscontrasse che il materiale non fosse conferito dagli utenti in maniera conforme alle disposizioni impartite, dovrà darne tempestiva comunicazione alla Stazione Appaltante che darà istruzioni all Appaltatore su come procedere nel caso specifico. Nel caso in cui non ottemperasse alla predetta prescrizione, sarà responsabile, con riferimento ai rifiuti recuperabili, degli eventuali minori ricavi ottenuti e dei maggiori costi di smaltimento. L Appaltatore è tenuto a: a) mettere a disposizione della Stazione Appaltante i rifiuti raccolti per l esecuzione di analisi merceologiche finalizzate alla loro caratterizzazione; b) raccogliere e trasportare i rifiuti ai siti CONAI e/o ai siti di stoccaggio e/o agli impianti di trattamento e/o recupero e/o riciclaggio e/o smaltimento che, di volta in volta, saranno indicati dalla Stazione Appaltante; c) consegnare alla Polizia Locale gli oggetti di valore eventualmente rinvenuti nel corso dell esecuzione dei servizi. Qualora si individuassero siti o impianti di destinazione dei rifiuti a una distanza superiore a 100 Km dal centro del Comune di Rocca Priora (Roma), all Appaltatore sarà riconosciuto, per il percorso eccedente i 100 Km, un importo presunto a base di gara (soggetto a ribasso) di 0,25 euro/tonnellata/km oltre IVA. La distanza sarà calcolata dal centro del Comune di Rocca Priora (Roma) all impianto di destinazione. Art. 17 Pesatura dei rifiuti Fatto salvo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di tracciabilità dei rifiuti, l Appaltatore dovrà mettere a disposizione della Stazione Appaltante i seguenti dati con riferimento alla pesatura: a) le quantità e la descrizione dei rifiuti suddivisi per codici CER; b) la suddivisione dei pesi per codici CER e destinazione allo smaltimento finale, al trattamento e al recupero. Art. 18 Sede operativa L Appaltatore dovrà dotarsi, entro la data di avvio dei servizi di raccolta, di una sede operativa, sita nel territorio oggetto dell Appalto, eventualmente articolata in immobili ubicati in più luoghi, costituita da settore uffici, servizi per il personale, autorimessa per il ricovero degli automezzi, officina, magazzino deposito attrezzature, materiale di consumo e scorte e piazzali esterni. La localizzazione della sede operativa dovrà essere comunicata all Amministrazione almeno cinque giorni prima della sottoscrizione del contratto. Pag. 13di5114 La sede dovrà essere dotata, inoltre, di locali spogliatoi e servizi igienici per il personale, di locale per le operazioni di lavaggio, disinfezione e manutenzione dei contenitori, degli automezzi e delle attrezzature impiegati nell espletamento dei servizi appaltati. Il settore uffici sarà munito di telefono fisso e cellulare, fax e casella di posta elettronica. Presso lo stesso, dovrà essere reperibile, durante l orario di svolgimento dei servizi, il Responsabile o suo sostituto preventivamente delegato. Tutti i locali e le aree dovranno essere mantenute efficienti, funzionali, puliti, igienizzati e conformi ad ogni effetto alle vigenti disposizioni che disciplinano la materia. Art. 19 Veicoli L Appaltatore dovrà disporre dei veicoli necessari per la corretta e puntuale esecuzione dei servizi. I predetti veicoli dovranno essere elencati e esaustivamente descritti nell offerta, indicando: I. quantità; II. tipologia e caratteristiche tecniche; III. capacità (volume) e portata legale; IV. anno di immatricolazione; V. ogni altra informazione utile a meglio caratterizzarli, ivi compresi disegni, documentazione fotografica, schede tecniche, ecc. Entro quattro mesi dall avvio dei servizi, la totalità dei veicoli dovrà essere immatricolata (considerato l anno di prima immatricolazione). I veicoli indicati nell offerta dovranno essere effettivamente destinati all esecuzione dei servizi per il Comune di Rocca Priora. Gli stessi dovranno recare le scritte con i dati identificativi dell Appaltatore e della Stazione Appaltante, così come sarà concordato prima dell avvio dei servizi con la Stazione Appaltante che, venti giorni prima dell avvio dei servizi, li sottoporrà a controllo di idoneità. I veicoli dovranno essere nella disponibilità dell Appaltatore e essere in regola con le disposizioni normative in materia di circolazione stradale, tassa di possesso, revisione periodica (che dovrà risultare da apposite annotazioni poste sulla carta di circolazione). Per ogni veicolo, dovranno essere stipulate idonee polizze di assicurazione. I veicoli dovranno essere dotati di tutta la strumentazione idonea per garantire il loro efficiente funzionamento, la sicurezza del personale, di persone e cose, nonché la sicurezza della circolazione. A tale scopo, i veicoli dovranno essere dotati, a titolo esemplificativo: a) di lampeggianti, catene antineve/gomme termiche, proiettori fendinebbia e retronebbia, nonché di ogni altro accessorio o attrezzatura per il migliore e più sicuro svolgimento dei servizi; b) di tutti i dispositivi utili per la tutela e la salvaguardia della sicurezza del personale addetto ai servizi. I predetti dispositivi e strumentazione dovranno essere tenuti in costante perfetto funzionamento. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di eseguire verifiche e controlli per accertare lo stato di efficienza dei veicoli e misurazioni dei livelli di rumorosità e delle emissioni di gas. L Appaltatore, sin d ora, accetta tali verifiche. Pag. 14di5115 Le dimensioni massime e il diametro di sterzata dei veicoli dovranno essere tali da consentire una corretta circolazione (transito, fermata, manovre) senza violazioni del codice della strada, tenuto contoanche delle specifiche caratteristiche della rete viaria nel territorio sul quale saranno eseguiti i servizi, nonché le peculiarità climatologiche L Appaltatore si impegna: a) alla scrupolosa osservanza delle norme che regolano il trasporto dei rifiuti e la circolazione stradale; b) a mantenere i veicoli in un perfetto stato di efficienza, ordine, pulizia, privi di esalazioni moleste a bordo; c) a provvedere agli adempimenti amministrativi, assicurativi, tributari connessi all utilizzo dei veicoli comprese le revisioni periodiche; d) alla manutenzione (eseguita costantemente e a regola d arte) ordinaria e straordinaria (compresi gli interventi alle parti meccaniche e alla carrozzeria) dei veicoli, affinché gli stessi siano sempre in perfetto stato di funzionamento e di conservazione. Il transito, le soste e le fermate dei veicoli sul suolo pubblico non potranno perdurare oltre il tempo strettamente necessario né costituire intralcio, ostacolo o disturbo per il normale fluire del traffico. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di verificare lo stato di decoro e di perfetta efficienza dei veicoli. Nel caso di comprovata inidoneità degli stessi, ordinerà che siano eseguite tempestivamente, e comunque entro dieci giorni, le necessarie opere di manutenzione ordinaria e straordinaria o, se necessario, che si provveda alla loro sostituzione. L Appaltatore è tenuto a provvedervi senza poter vantare pretese di risarcimenti, indennizzi o maggiori compensi. Non saranno mai giustificate sospensioni, neppure parziali, del servizio nel caso di fermata dei veicoli per le operazioni di manutenzione. A tale scopo, i veicoli fermi per manutenzione dovranno essere sostituiti con altri aventi le medesime caratteristiche. L Appaltatore è tenuto alla sostituzione a proprie spese dei veicoli, quando ciò si renda necessario, senza alcun riferimento alla durata dell ammortamento. I mezzi adibiti alla raccolta dei rifiuti dovranno essere dotati di sistemi di rilevazione satellitare GPS. Dovrà essere realizzata, a cura e spese dell Appaltatore, una cartografia informatica per il rilievo dei punti di raccolta e dei contenitori stradali presenti sul territorio oggetto del contratto che dovrà essere consegnata alla Stazione Appaltante entro il primo anno di gestione del servizio Art. 20 Attrezzature per la raccolta dei rifiuti urbani 1) L Appaltatore deve fornire le attrezzature necessarie per la corretta e puntuale esecuzione dei servizi. Le predette attrezzature dovranno essere elencate ed esaustivamente descritte nell offerta, indicando: quantità; tipologia e caratteristiche tecniche; capacità (in volume); ogni altra informazione utile a meglio caratterizzarle, ivi compresi disegni, documentazione fotografica e schede tecniche, ecc.. 2) Tutte le attrezzature dovranno essere fornite dall Appaltatore in quantità sufficiente a soddisfare le esigenze di conferimento di rifiuti urbani di tutte le utenze domestiche e non domestiche. Pag. 15di5116 3) I sacchi dovranno essere forniti annualmente in quantità tale da soddisfare le esigenze di conferimento di rifiuti urbani di tutte le utenze domestiche e non domestiche e con riferimento a tutte le frazioni merceologiche per le quali è previsto il loro utilizzo. 4) Le attrezzature indicate nell offerta dovranno essere effettivamente destinate all esecuzione dei servizi. Per l avvio dei nuovi servizi, l Appaltatore dovrà procedere alla fornitura delle attrezzature necessarie almeno trenta giorni prima dell avvio degli stessi. Ai fini delle consegne, l Appaltatore dovrà predisporrei kit di attrezzature pronti per l utilizzo da parte degli utenti. 5) La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di verificare lo stato di decoro e di perfetta efficienza delle attrezzature. Nel caso di comprovata inidoneità delle stesse, ordinerà che siano eseguite tempestivamente, e comunque entro dieci giorni, le necessarie opere di manutenzione ordinaria e straordinaria o, se necessario, che si provveda alla loro sostituzione. L Appaltatore è tenuto a provvedervi senza alcun riferimento alla durata dell ammortamento. 6) I contenitori per la raccolta dei rifiuti urbani, depositati all aperto e esposti agli agenti atmosferici, dovranno avere caratteristiche tali da: favorire e agevolare il conferimento delle varie frazioni di rifiuti differenziati da parte degli utenti; evitare la fuoriuscita e la dispersione dei rifiuti in essi depositati, sia a causa di oggetti taglienti e/o acuminati, sia a causa di eventi di natura eolica o a seguito dell azione di animali randagi; evitare l infiltrazione al loro interno di acque meteoriche; contenere eventuali liquami che possono generarsi dal percolare dei rifiuti di natura organica; favorire le operazioni di movimentazione, anche manuale, e svuotamento meccanizzate; agevolare le operazioni di lavaggio e igienizzazione, sia degli stessi contenitori, sia del luogo in cui sono posizionati. 7) In considerazione dei criteri di cui al precedente comma, i contenitori dovranno: essere realizzati con materiali idonei a sopportare le sollecitazioni fisico meccaniche e chimiche derivanti dalle operazioni di riempimento, movimentazione, lavaggio e svuotamento; essere a tenuta e muniti di idoneo coperchio; devono avere superfici interne lisce e con spigoli arrotondati, essere dotati di tutti gli accorgimenti che ne permettano la movimentazione manuale, e lo svuotamento meccanizzato relativamente ai contenitori di capacità superiore o uguale a 80 lt; recare un codice identificativo alfanumerico stampato a caldo sui medesimi; essere dotati di: I. idonea segnaletica stradale catarifrangente sugli spigoli per contenitori di capacità superiore o uguale a 80 lt; II. appositi cartelli adesivi o serigrafie indicanti il tipo di rifiuto che vi si potrà introdurre, i segni distintivi della Stazione Appaltante e altre informazioni da questa fornite. 8) L Appaltatore è tenuto a rimuovere, a sua cura e spese, i contenitori attualmente dislocati sul territorio e non più funzionali ai servizi oggetto del presente contratto e a depositarli presso il sito indicato dalla Stazione Appaltante nel territorio comunale. I relativi costi di stoccaggio e smaltimento sono a carico della Stazione Appaltante. 9) Ai fini della consegna agli utenti delle attrezzature, l Appaltatore dovrà eseguire approfondite indagini territoriali preventive. Le finalità da perseguire con le indagini territoriali sono: individuazione delle utenze domestiche e non domestiche da servire; dimensionamento delle volumetrie dei contenitori da consegnare alle singole utenze sulla base delle caratteristiche specifiche di ciascuna; Pag. 16di5117 indagare la presenza di aree private idonee al posizionamento dei contenitori condominiali o delle utenze non domestiche; individuazione dei referenti delle utenze domestiche e non domestiche per la successiva consegna dei contenitori. L Appaltatore dovrà valutare le istanze degli utenti circa il dimensionamento volumetrico delle dotazioni, previa concertazione con il Comune. In esito alle indagini territoriali, dovranno essere compilate le schede di consegna recanti i recapiti dei destinatari e la tipologia di contenitori e di attrezzature da consegnare nonché l indicazione dei luoghi dove collocare contenitori e attrezzature. I contenuti del modello di scheda di consegna dovranno essere concordati con il Comune prima dell avvio delle indagini territoriali. Le schede di consegna dovranno essere compilate e sottoscritte dall utente destinatario e dall addetto alla consegna. Nelle schede di consegna, dovranno essere riportati anche i codici alfanumerici dei contenitori, che dovranno venire associati al codice fiscale (nel caso di utenza domestica) o partita IVA o codice fiscale (nel caso di utenza non domestica) degli utenti destinatari. Utenze domestiche non potranno avere contenitori in comune con utenze non domestiche. I dati delle schede dovranno essere dall Appaltatore inseriti in un archivio elettronico che indicherà almeno i seguenti dati abbinati: nominativo, categoria di utenza (domestica/non domestica) e codice fiscale/partita IVA dell utente, indirizzo, quantità e tipologia delle attrezzature consegnate. Il predetto archivio dovrà essere consegnato al Comune e tenuto costantemente aggiornato con le successive movimentazioni di contenitori per tutta la durata del contratto. 10) Prima delle consegne e nel corso delle stesse, l Appaltatore dovrà curare particolarmente i rapporti con i vari portatori di interessi (proprietari degli immobili, amministratori di condominio, referenti da questi delegati, associazioni delle utenze non domestiche, associazioni civili, ecc.). Destinatari degli incontri di concertazione saranno almeno: amministratori comunali, amministratori di condominio, associazioni di categoria (delle utenze non domestiche), associazioni civili. 11) L Appaltatore dovrà eseguire la consegna di tutti i contenitori (a titolo esemplificativo, cassonetti, sacchi, mastelli e contenitori di varia volumetria e tipologia) presso le utenze per le quali sarà prevista la raccolta domiciliare e la raccolta di prossimità. L Appaltatore sarà altresì tenuto a distribuire sul territorio i contenitori per la raccolta stradale (ove prevista). 12) La consegna e la distribuzione dei predetti contenitori sul territorio dovrà avvenire entro i tempi di attivazione dei servizi indicati all art. 2, secondo comma. L Appaltatore fornirà ogni settimana alla Stazione Appaltante la rendicontazione (in formato.xls) delle consegne eseguite in ciascun giorno. 13) L Appaltatore, coordinandosi con la Stazione Appaltante, nella fase di avvio del servizio di raccolta domiciliare, dovrà rimodulare lo stesso, per le utenze per le quali sarà riconosciuta l effettiva necessità, sostituendo le volumetrie e cambiando le frequenze. 14) Ai fini della raccolta domiciliare, i contenitori dovranno essere posizionati in aree pertinenziali private, esterne ai fabbricati, al fine di favorire le operazioni di conferimento dei rifiuti, la movimentazione dei medesimi contenitori. Su espressa dichiarazione del proprietario dell immobile o dell amministratore condominiale, l Appaltatore potrà essere autorizzato all accesso all immobile stesso per il prelievo diretto dei rifiuti dal medesimo. Tale prestazione non costituisce oggetto del presente contratto. 15) In ogni caso, il posizionamento dei contenitori non dovrà costituire intralcio o ostacolo al passaggio, nelle suddette aree pertinenziali dei fabbricati, al normale accesso al suolo pubblico o a altre aree private, nonché alla viabilità in genere. I contenitori non potranno essere posizionati a ridosso dei muri perimetrali degli edifici sui quali sono presenti, a livello di piano terra e/o di piano rialzato, ingressi, porte, finestre, punti di ventilazione e balconi di civili abitazioni e/o di attività produttive, con particolare riferimento a attività alimentari e farmacie. Pag. 17di5118 16) L utente, quale produttore dei rifiuti, ai sensi dell articolo 183, comma 1, lettera f), del D.Lgs. 152/06, sarà proprietario e responsabile degli stessi sino al momento della loro esposizione su strada finalizzata alla raccolta e, in quanto tale, gli è imposto l onere del deposito temporaneo nel luogo in cui i rifiuti saranno stati prodotti (ossia nelle proprie abitazioni o in aree private esterne non soggette a uso pubblico di pertinenza delle medesime, se trattasi di utenze domestiche, ovvero negli altri locali o in aree private esterne non soggette a uso pubblico di pertinenza dei medesimi, se trattasi di utenze non domestiche). La possibilità di deposito temporaneo sul suolo pubblico, o su aree private soggette a uso pubblico, di rifiuti prodotti da soggetti privati, sarà riservata alle sole ipotesi in cui lo spazio privato dell utenza produttrice risulterà inesistente o inidoneo, nel rispetto di quanto previsto dal comma precedente. 17) Nei casi in cui, sulla base di apposita valutazione della Stazione Appaltante, risultasse impossibile il rispetto dei succitati criteri di internalizzazione dei contenitori, i medesimi potranno essere posizionati sul suolo pubblico, previa autorizzazione della Stazione Appaltante stessa, riservando il loro utilizzo esclusivamente alle utenze a cui sono espressamente dedicati (con dotazione a cura e spese dell Appaltatore di sistemi di chiusura dei contenitori). 18) L Appaltatore dovrà curare, a proprie spese, la manutenzione di tutte le attrezzature per lo svolgimento dei servizi (a titolo esemplificativo, cassonetti, mastelli e contenitori di varia volumetria e tipologia). Ove le predette attrezzature fossero deteriorate e non più funzionali al servizio, l Appaltatore, a sue spese, le dovrà sostituire con attrezzature aventi caratteristiche simili. 19) I criteri generali di attribuzione dei contenitori alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche per i servizi di raccolta domiciliare sono indicati rispettivamente negli Allegati 5 e 6. 20) Le caratteristiche tecniche delle attrezzature sono indicate nell Allegato 7. 21) Alla scadenza del contratto, tutti i contenitori (cassonetti, sacchi, mastelli, ecc.) forniti dall Appaltatore resteranno di proprietà della Stazione Appaltante, senza alcun riferimento al periodo di ammortamento e senza pretese di risarcimenti, indennizzi e maggiori compensi di qualunque natura. Art. 21 Condizioni della rete stradale e condizioni meteo I servizi dovranno essere eseguiti con cura e puntualità indipendentemente dalle condizioni della rete viaria, sia sulle strade asfaltate sia su quelle non asfaltate, purché percorribili. Qualora non fosse possibile la percorrenza in sicurezza, dovrà essere immediatamente informata la stazione appaltante. Non costituiranno giustificazione per ritardi nell esecuzione dei servizi o per la richiesta di maggiori compensi o indennizzi cambiamenti di percorso dei veicoli per lavori sulla rete stradale o per altro motivo. Non costituiranno giustificazioni per ritardi o per la mancata esecuzione dei servizi le avverse condizioni meteorologiche, fatti salvi i casi di forza maggiore e di oggettive condizioni di pericolo per il personale addetto ai servizi o per i veicoli dell Appaltatore, opportunamente e adeguatamente documentati. Art. 22 Personale, norme generali 1. L Appaltatore è obbligato: a) al rispetto, per il personale, della normativa in materia di lavoro, di previdenza, di assistenza, di sicurezza, di tutela della salute, di prevenzione dei rischi e degli infortuni; Pag. 18di5119 b) ad applicare al personale tutte le disposizioni contenute nei contratti collettivi nazionali del settore in cui rientrano i servizi del presente contratto (IGIENE AMBIENTALE), anche se l Appaltatore non avrà aderito alle associazioni di categoria stipulanti o avrà receduto da esse o se il personale non avrà aderito alle associazioni sindacali stipulanti o avrà receduto da esse. Si evidenzia che l Appaltatore è obbligato all assunzione del personale attualmente in forza presso i precedenti appaltatori (passaggio di gestione) nel rispetto di quanto disposto in materia nei contratti collettivi nazionali del settore in cui rientrano i servizi del presente contratto (IGIENE AMBIENTALE). L inosservanza di tale obbligo legittimerà l Amministrazione alla risoluzione immediata del contratto senza che l Appaltatore possa avanzare pretese di risarcimento di danni o di indennizzi. E fatta salva ogni azione di rivalsa promossa nei confronti dell Appaltatore dal personale. Il personale soggetto al passaggio di gestione sarà indicato come previsto nel bando; c) ad osservare e a far osservare al personale le norme che interverranno durante la durata del contratto, ivi comprese quelle comunali, con particolare riferimento alle materie della gestione dei rifiuti, dell igiene e della salute pubblica e del decoro urbano, aventi relazione con i servizi oggetto del contratto. Art. 23 Personale e norme tecnico organizzative L Appaltatore è tenuto a: a) disporre di personale idoneo e sufficiente, per quantità e qualifica, per la regolare esecuzione dei servizi e per l esatto adempimento di tutte le obbligazioni assunte. In sede di offerta, i concorrenti dovranno indicare, per ciascun servizio, il numero degli addetti previsti e la relativa qualifica. Il personale indicato in sede di offerta dovrà essere effettivamente impiegato nell esecuzione del contratto; b) garantire la regolare e corretta esecuzione del servizio indipendentemente da ferie, malattia, infortuni o altro. Eventuali carenze o indisponibilità del personale non giustificheranno la mancata corretta e regolare esecuzione dei servizi; pertanto, qualora l Appaltatore dovesse ricorrere all impiego di personale assunto a termine, ciò non dovrà comportare oneri aggiuntivi per la Stazione Appaltante; c) trasmettere alla Stazione Appaltante, nei cinque giorni antecedenti la sottoscrizione del contratto: 1. le posizioni assicurative del personale; 2. copia delle denunce alle ASL territorialmente competenti, prescritte dalla normativa in materia di prevenzione degli infortuni e di igiene del lavoro. d) dotare il proprio personale di apposita divisa recante il logo e la dicitura permanenti di riconoscimento concordati con la Stazione Appaltante. Art. 24 Reperibilità del personale Per far fronte a eventuali emergenze o a necessità che richiedessero un intervento d urgenza, l Appaltatore è tenuto a disporre di un servizio di pronto intervento dotato di personale reperibile ventiquattro ore al giorno, compresi i giorni festivi. Entro un massimo di due ore dalla chiamata della Stazione Appaltante, l Appaltatore dovrà mettere a disposizione una squadra operativa, composta di personale in numero adeguato e addetto a mansioni conformi all entità e alle caratteristiche delle specifiche prestazioni che, di volta in volta, dovranno essere eseguite, che interverrà, con le attrezzature e i mezzi necessari per le esigenze di cui al comma 1. Pag. 19di5120 L Appaltatore dovrà fornire alla Stazione Appaltante un recapito telefonico fisso o mobile, al quale rivolgere la richiesta di intervento, impegnandosi a comunicare le eventuali variazioni del numero. Art. 25 Stipulazione del contratto e spese contrattuali Il contratto sarà stipulato nel rispetto del termine di stand still, nelle modalità previste dall art. 11, comma 13, D. Lgs. 163/06. Tutte le spese inerenti o conseguenti la stipulazione del contratto saranno a totale ed esclusivo carico dell Appaltatore. Art. 26 Corrispettivo contrattuale Per l esecuzione dei servizi, la Stazione Appaltante corrisponderà all Appaltatore il corrispettivo risultante dall importo dell offerta economica oggetto di aggiudicazione. Il corrispettivo si intende remunerativo di tutte le obbligazioni contrattuali, ivi comprese le quote di ammortamento degli investimenti per l acquisizione delle attrezzature e dei mezzi e la realizzazione delle opere necessarie all esecuzione del servizio. Il canone sarà erogato in rate mensili posticipate entro il sessantesimo giorno successivo alla presentazione di regolare fattura con emissione di mandato di pagamento da parte del Settore Finanziario. I pagamenti saranno disposti previo accertamento da parte del direttore dell esecuzione, confermato dal responsabile del procedimento, della prestazione effettuata, in termini di quantità e qualità, rispetto alle prescrizioni previste nei documenti contrattuali. I resoconti e le relazioni presentate dall Appaltatore ai sensi dell art. 13 costituiranno un elemento essenziale per le valutazioni della Stazione Appaltante in merito alla liquidazione delle fatture emesse dall Appaltatore. Per eventuali ritardi nel pagamento, saranno applicati gli interessi al saggio legale ai sensi del D.lgs. 9 ottobre 2002, n La Stazione Appaltante non pagherà quei servizi che, da indagini e ricerche effettuate dallo stesso, risultassero non eseguiti. L Appaltatore si impegna a presentare, entro il trenta settembre di ogni anno, il piano economico finanziario della gestione dei servizi, dettagliando le voci di costo indicate dal D.P.R. 27 aprile 1999, n.158 o da future norme vigenti in materia di tariffa per la gestione dei rifiuti urbani. L Appaltatore si assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge 13 agosto 2010, n Qualora le transazioni siano state eseguite senza avvalersi di banche o della società Poste Italiane S.p.A., il contratto è risolto di diritto automaticamente. La Stazione Appaltante verifica che nei contratti sottoscritti dall Appaltatore con i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese a qualsiasi titolo interessate ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui all art. 3, comma 1, della L. 136/10 e sia inserita, a pena di nullità assoluta, un apposita clausola con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla medesima L.136/10. Art. 27 Invariabilità del corrispettivo e revisione Il corrispettivo di cui al precedente articolo resterà fisso e invariabile. Pag. 20di51 Vedere altro
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER LA GESTIONE DEI SERVIZI DI IGIENE URBANA
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER LA GESTIONE DEI SERVIZI DI IGIENE URBANA (RACCOLTA DIFFERENZIATA, TRASPORTO DI RIFIUTI SOLIDI URBANI ED ASSIMILATI, PULIZIA STRADE E SERVIZI ACCESSORI) PERIODO 01/04/2015 Dettagli CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO
CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO INDICE GENERALE PARTE I. CONDIZIONI GENERALI DI APPALTO 6 Titolo I.... Descrizione e natura dei servizi... 6 Art. 1. Finalità dell appalto... 6 Art. 2. Definizioni e requisiti Dettagli CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO
CITTA DI NOVATE MILANESE Area Gestione Sviluppo del Territorio Via V. Veneto 18 PEC: comune.novatemilanese@legalmail.it PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI IGIENE AMBIENTALE PERIODO dal 01/07/2015 Dettagli Provincia di Padova. Settore 3 -Sviluppo infrastrutturale e tutela del territorio Via Milano, 7-35020 Albignasego (PD)
CITTÀ DI ALBIGNASEGO Provincia di Padova Settore 3 -Sviluppo infrastrutturale e tutela del territorio Via Milano, 7-35020 Albignasego (PD) Prot. n. 8482 del 13 marzo 2014 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Dettagli Comune Di Ottaviano CITTA' Di PACE Província di Napoli
Comune Di Ottaviano CITTA' Di PACE Província di Napoli c.a.p. 80044 SERVIZIO ECOLOGIA CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L'AFFIDAMENTO. PER IL PERIODO DI ANNI SETTE, DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DELLE FRAZIONI Dettagli CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO
Codice Fiscale/Partita Iva 09737190018 Sede legale: C.so Svizzera, 164-10149 Torino 011/4393111 S.C. ECONOMATO Via Botticelli 151 10154 Torino 011 24002616/2689 011/2402686 e mail: area.economato@aslto2nord.it Dettagli SCHEMA DI CONTRATTO PER IL SERVIZIO DI MAGAZZINO, DI PRELIEVO, SPEDIZIONE E TRASPORTO DI MATERIALE DELL AUTOMOBILE CLUB D ITALIA TRA l'automobile
SCHEMA DI CONTRATTO PER IL SERVIZIO DI MAGAZZINO, DI PRELIEVO, SPEDIZIONE E TRASPORTO DI MATERIALE DELL AUTOMOBILE CLUB D ITALIA TRA l'automobile CLUB D'ITALIA, per il seguito denominato "ACI", con sede Dettagli Città di Viterbo. Regolamento Gestione Rifiuti Urbani
Città di Viterbo noec Regolamento Gestione Rifiuti Urbani Regolamento Comunale per la gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati, e degli altri servizi di igiene ambientale. 1 INDICE TITOLO I GENERALITÀ... Dettagli TRA PREMESSO CHE. c) l Impresa ha inoltre prestato cauzione definitiva sotto forma di... per un importo di...con polizza..rilasciata da...
ALLEGATO A CONTRATTO per il servizio di pulizia e disinfestazione dei locali, adibiti ad uffici ed archivi dell Automobile Club di Pordenone e dei locali ed archivi della Delegazione ACI di Sacile (CIG Dettagli COMUNE DI CINISELLO BALSAMO
COMUNE DI CINISELLO BALSAMO SETTORE ECOLOGIA E ATTIVITÀ PRODUTTIVE GARA D APPALTO PER IL SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE DAL 01/01/2015 AL 31/12/2016 Capitolato d Appalto Obiettivi minimi IL DIRIGENTE DEL Dettagli COMUNE DI Alba Adriatica Provincia TE Servizio Disinfestazione del territorio comunale di Alba Adriatica Lungomare Marconi ed altre Committente Comune di Alba Adriatica Elaborato CAPITOLATO SPECIALE D Dettagli COMUNE DI TROPEA (Provincia di Vibo Valentia)
Largo P. di Netta n 1 Tel. 0963/6041 COMUNE DI TROPEA (Provincia di Vibo Valentia) Partita I.V.A. 00313710790 WEB : http://www.comune.tropea.vv.it e-mail: info@comune.tropea.vv.it CAPITOLATO SPECIALE D Dettagli è stata acquisita la documentazione antimafia di cui all art.84 del D.Lgs. n.159/2011 ed il DURC attestante la regolarità e correntezza contributiva
CONTRATTO PER IL SERVIZIO DI FACCHINAGGIO, TRASPORTO E SUPPORTO OPERATIVO PER GLI UFFICI, CENTRALI E DISTACCATI, DELL ACI IN ROMA E PER L UFFICIO PROVINCIALE ACI DI ROMA CIG n.5393972e7e tra L AUTOMOBILE Dettagli COMUNE DI TRICASE Provincia di Lecce
COMUNE DI TRICASE Provincia di Lecce Settore Ambiente, SIT, Espropriazioni, Manutenzioni, Energia Piazza Pisanelli - 73039 Tricase Tel. 0833777111 - Fax 0833770527 AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE Dettagli Provincia di Ancona Capitolato speciale d appalto servizio di pulizia
DIPARTIMENTO II GOVERNANCE PROGETTI E FINANZA SETTORE II ECONOMATO PATRIMONIO MOBILIARE E RENDICONTAZIONE Area Economato Patrimonio mobiliare Servizi scolastici CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO Dettagli Comune di Tolfa Provincia di Roma Piazza Vittorio Veneto, 12 - Tolfa Servizio Manutenzioni Ambiente LL.PP.
Comune di Tolfa Comune di Tolfa Provincia di Roma Piazza Vittorio Veneto, 12 - Tolfa Servizio Manutenzioni Ambiente LL.PP. SERVIZIO DI IGIENE URBANA E SERVIZI COMPLEMENTARI DISCIPLINARE TECNICO PRESTAZIONALE Dettagli COMUNE DI SANT ANTIOCO Provincia di Carbonia Iglesias
COMUNE DI SANT ANTIOCO Provincia di Carbonia Iglesias SERVIZIO CULTURA, SPORT, TURISMO E SPETTACOLO SERVIZI SOCIALI Tel. 0781.8030219 /220 /221 1 CAPITOLATO CONCESSIONE GESTIONE IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI Dettagli AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE CENTRALE AMMINISTRAZIONE SETTORE APPROVVIGIONAMENTI E LOGISTICA UFFICIO GESTIONE CONTRATTI BENI E SERVIZI
AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE CENTRALE AMMINISTRAZIONE SETTORE APPROVVIGIONAMENTI E LOGISTICA UFFICIO GESTIONE CONTRATTI BENI E SERVIZI PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLE Dettagli COMUNE DI CAMPORGIANO
COMUNE DI CAMPORGIANO PROVINCIA DI LUCCA Piazza Roma n. 1 Tel. 0583/618888 Fax. 0583/618433 C.F. 00398710467 E-mail : demografico@comune.camporgiano.lu.it CAPITOLATO D APPALTO AFFIDAMENTO MEDIANTE PROCEDURA Dettagli Allegato B. Capitolato Speciale d Appalto
Allegato B Capitolato Speciale d Appalto Affidamento del servizio di gestione manutentiva degli ausili terapeutici per disabili dati in uso agli assistiti dell Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria Dettagli COMUNE DI COMUN NUOVO Provincia di Bergamo P.zza De Gasperi, 10 24040 Comun Nuovo Tel. 035/595043 fax 035/595575 p.i.00646020164
COMUNE DI COMUN NUOVO Provincia di Bergamo P.zza De Gasperi, 10 24040 Comun Nuovo Tel. 035/595043 fax 035/595575 p.i.00646020164 PROTOCOLLO DI GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA EDUCATIVA SCOLASTICA PER Dettagli CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (art. 30 del D.Lgs. 163/2006)
COMUNE DI IMPRUNETA Provincia di Firenze CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI (art. 30 del D.Lgs. 163/2006) Il Responsabile Ufficio Ambiente Manutenzioni e Servizi Dettagli Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.
Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.) Rev. N. 00 00 Data: Bando di gara di appalto o di prestazione Dettagli ALLEGATO 4. Allegato 5 Schema di Contratto Pag. 1 di 24
ALLEGATO 4 SCHEMA DI CONTRATTO PER I SERVIZI DI DISINFESTAZIONE, DISINFEZIONE, DERATTIZZAZIONE, SANIFICAZIONE E CURA DEL VERDE DA EFFETTUARSI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI ROMA. Lotto Allegato 5 Schema Dettagli Regolamento del servizio di gestione dei rifiuti
Comune di Pistoia Regolamento del servizio di gestione dei rifiuti Approvato con delibera C.C. n 95 del 17 aprile 2003, esecutivo dal 10 maggio 2003 Modificato con delibera C.C. n. 125 del 04 novembre Dettagli CIG 58286924CC CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO
- 38010 San Michele all Adige (TN), Via E. Mach 1- Tel. 0461/615111 Fax 0461/615218 - www.iasma.it www.fondazioneedmundmach.it - iscritta al registro provinciale delle persone giuridiche private n. 231 Dettagli SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE
CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE Aprile 2015 Sommario CAPO I Art. 1. - Oggetto dell'appalto 3 Art. 2. - Caratteristiche generali del Servizio Dettagli COMUNE DI ROE VOLCIANO
COMUNE DI ROE VOLCIANO COMUNITA MONTANA DI VALLE SABBIA Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 del 26.09.2012 Pubblicato Dettagli 38023 -CLES (TN) Via C.A. Pilati, 17 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI
38023 -CLES (TN) Via C.A. Pilati, 17 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI Approvato con deliberazione dell Assemblea n. 26 di data 01.09.2011-1 - CAPO I - DEFINIZIONI, COMPETENZE E DISPOSIZIONI Dettagli Ambito territoriale di Putignano Ufficio di Piano - Via Conversano, 3/A 1 Piano Putignano
C o m u n e d i C o m u n e d i C o m u n e d i C o m u n e d i C o m u n e d i A S L B A P u t i g n a n o A l b e r o b e l l o C a s t e l l a n a G r o t t e L o c o r o t o n d o N o c i Ambito territoriale Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 23
 Articolo 5
 art. 1
 articolo 183
 Art. 1
 art. 57
 art. 57
 Art. 2
 art. 11
 art. 1
 art. 204
 Art. 3
 Art. 4
 art. 16
 Art. 5
 art. 118
 Art. 6
 art. 340
 Art. 7
 Art. 8
 art.189
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art.119
 Art. 13
 art. 17
 art. 19
 Art. 14
 art. 1
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 art. 2
 articolo 183
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 art. 11
 Art. 26
 art. 13
 art. 3
 Art. 27
 Art. 1
 Art. 2
 art.84
 Art. 1
 Art. 2