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Scuola di Ingegneria e Architettura. Regolamento di INGEGNERIA BIOMEDICA - PDF
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1 Scuola di Ingegneria e Architettura Regolamento di INGEGNERIA BIOMEDICA Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso Per l'accesso al corso di laurea magistrale sono richiesti i requisiti indicati di seguito. REQUISITI CURRICULARI 1. Avere conseguito uno dei titoli di studio seguenti: - Laurea exdm270/ Laurea exdm509/ Diploma universitario di durata triennale secondo il previgente ordinamento - Laurea (quadriennale o quinquennale) secondo il previgente ordinamento - altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. 2. Avere acquisito almeno - 36 CFU complessivamente in settori scientifico-disciplinari appartenenti alle attività formative di base previsti per la classe L-8 delle Lauree in Ingegneria dell'informazione e per la classe L-9 delle Lauree in Ingegneria industriale nel DM Determinazione delle classi delle lauree universitarie, pubblicato sulla G.U. 6 luglio 2007, n. 155, S.O.; (per comodità si riporta l'elenco dei SSD considerati: INF/01 Informatica, ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni MAT/02 Algebra MAT/03 Geometria MAT/05 Analisi matematica MAT/06 Probabilità e statistica matematica MAT/07 Fisica matematica MAT/08 Analisi numerica MAT/09 Ricerca operativa SECS-S/02 Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica CHIM/03 Chimica generale e inorganica CHIM/07 Fondamenti chimici delle tecnologie FIS/01 Fisica sperimentale FIS/03 Fisica della materia) - 10 CFU complessivamente nei seguenti settori scientifico- disciplinari: ING-INF/01 Elettronica ING-INF/03 Telecomunicazioni ING-INF/04 Automatica - 10 CFU complessivamente nei seguenti settori scientifico- disciplinari: ICAR/08 Scienza delle costruzioni ING-IND/10 Fisica tecnica industriale ING-IND/14 Progettazione meccanica e costruzione di macchine ING-IND/22 Scienza e tecnologia dei materiali ING-IND/31 Elettrotecnica ING-IND/13 Meccanica applicata alle macchine ING-IND/12 Misure meccaniche e termiche - 20 CFU complessivamente in settori scientifico-disciplinari appartenenti alle attività formative caratterizzanti, ambito Ingegneria Biomedica, previsti nell'ordinamento didattico della laurea triennale in Ingegneria Biomedica, exdm270/2004, dell'università di Bologna:
2 ING-INF/06 ING-IND/34 Per la verifica dei suddetti requisiti curriculari nel caso di titolo di studio conseguito in Italia secondo previgenti ordinamenti didattici o conseguito all'estero e riconosciuto idoneo, gli studi compiuti per conseguire tali titoli sono assegnati ai settori scientifico-disciplinari, valutati in crediti e riconosciuti dal Consiglio di Corso di Studio secondo i criteri indicati nel successivo Art. 8. VERIFICA DELL'ADEGUATEZZA DELLA PERSONALE PREPARAZIONE L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al possesso dei requisiti curriculari predeterminati e al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che consiste nella valutazione del curriculum del candidato. La personale preparazione è considerata adeguata in presenza di almeno uno dei seguenti criteri: i) Laurea, o Diploma Universitario secondo il previgente ordinamento, con almeno 30 CFU nei settori scientifico-disciplinari ING-INF/06 e ING-IND/34 indipendentemente dal voto di Laurea/Diploma; ii) Voto minimo di Laurea/Diploma pari a 90/110 o equivalente; iii) Media, pesata con i crediti, dei voti riportati negli esami afferenti ai settori scientificodisciplinari del'ambito Ingegneria biomedica previsti per il riconoscimento dei requisiti curriculari, pari ad almeno 25/30. Il corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio). Gli studenti internazionali, che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui al punto precedente, sono esonerati dalla successiva prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione prevista per la generalità degli studenti. Art. 2 Regole di mobilità fra i curricula del Corso di Studio. Piani di studio individuali. Lo studente può effettuare le scelte indicate nel piano didattico, con le modalità indicate nel piano stesso e nei termini determinati annualmente dalla Scuola e resi noti tramite il Portale di Ateneo. Non sono previsti curricula. E' prevista la possibilità di presentazione, da parte degli studenti iscritti al II anno di corso, di piani di studio individuali entro i termini determinati annualmente dalla Scuola e resi noti tramite il Portale di Ateneo. Le richieste motivate saranno sottoposte singolarmente al Consiglio di Corso di Studio, il quale valuterà i motivi della richiesta e la sua ammissibilità. In caso di esito positivo il Consiglio stesso delibererà sul piano di studio individuale proposto in base ai seguenti criteri: - congruenza con gli obiettivi formativi del corso di studio. - verifica che il numero degli esami e dei crediti formativi universitari relativi non sia inferiore al corrispondente numero previsto dal Piano di Studi ufficiale. - verifica del rispetto dei vincoli previsti dall'ordinamento didattico del Corso di Studio. Oltre a quanto indicato al punto precedente, saranno applicati, di regola, i seguenti criteri di ammissibilità: - non possono essere sostituite attività obbligatorie previste nel Piano Didattico. - Per le attività formative autonomamente scelte dallo studente, si consideri il successivo Art. 6 del presente Regolamento didattico.
3 Art. 3 Modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e tipologia delle forme didattiche Il piano didattico allegato indica le modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e la relativa eventuale suddivisione in ore di lezioni frontali, di esercitazioni e/o laboratori, nonché la tipologia delle forme didattiche. Eventuali ulteriori informazioni ad esse relative saranno rese note annualmente nella Guida dello Studente. Art. 4 Frequenza e propedeuticità L'obbligo di frequenza alle attività formative è indicato nel piano didattico allegato, così come le eventuali propedeuticità delle singole attività formative. Le modalità e la verifica dell'obbligo di frequenza, ove previsto, sono stabilite annualmente dal Corso di Studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite la Guida dello studente. Art. 5 Prove di verifica delle attività formative Il piano didattico allegato prevede i casi in cui le attività formative si concludono con un esame con votazione in trentesimi ovvero con un giudizio di idoneità. Le modalità di svolgimento delle verifiche (forma orale, scritta o pratica ed eventuali loro combinazioni; verifiche individuali ovvero di gruppo) sono stabilite annualmente dal Corso di Studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite il Portale di Ateneo. Art. 6 Attività formative autonomamente scelte dallo studente Lo studente può indicare come attività formative autonomamente scelte dallo studente uno o più insegnamenti attivati nella Scuola tra quelli individuati dal Corso di Studio e previsti nell'allegato piano didattico più eventuali altri insegnamenti che il corso di Studio individua annualmente e rende noti tramite Portale di Ateneo. Se lo studente intende sostenere un esame relativo ad un insegnamento non previsto tra quelli individuati dal Consiglio di Corso di Studio, deve fare richiesta al Consiglio di corso nei termini previsti annualmente e resi noti tramite pubblicazione sul portale di Ateneo. Il Consiglio valuterà la coerenza della scelta con il percorso formativo dello studente. Art. 7 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio della stessa classe I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti fino a concorrenza dei crediti dello stesso settore scientifico disciplinare previsti dal piano didattico allegato. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il consiglio di Corso di studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Qualora, effettuati i riconoscimenti, risultino carenze di crediti in un determinato settore scientifico-disciplinare, Il Consiglio di Corso di Studio ha la facoltà di istituire una o più attività formative integrative, distinte per settore-scientifico disciplinare o gruppi di settori omogenei, che lo studente dovrà svolgere per colmare tali lacune. Le modalità di svolgimento di ogni attività integrativa viene decisa dal Consiglio di Corso di Studio. Art. 8 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio di diversa classe, presso università telematiche e in Corsi di Studio internazionali I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti dal Consiglio di Corso di Studio sulla base dei seguenti criteri:
4 - analisi del programma svolto - valutazione della congruità dei settori scientifico disciplinari e dei contenuti delle attività formative in cui lo studente ha maturato i crediti con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle singole attività formative da riconoscere, perseguendo comunque la finalità di mobilità degli studenti. Il riconoscimento è effettuato fino a concorrenza dei crediti formativi universitari previsti dal piano didattico allegato. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Qualora, effettuati i riconoscimenti, risultino carenze di crediti in un determinato settore scientifico-disciplinare, Il Consiglio di Corso di Studio ha la facoltà di istituire una o più attività formative integrative, distinte per settore-scientifico disciplinare o gruppi di settori omogenei, che lo studente dovrà svolgere per colmare tali lacune. Le modalità di svolgimento di ogni attività integrativa viene decisa dal Consiglio di Corso di Studio. Art. 9 Criteri di riconoscimento delle conoscenze e abilità extrauniversitarie Possono essere riconosciute competenze acquisite fuori dall'università nei seguenti casi: 1. quando si tratti di conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia; 2. quando si tratti di conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post secondario alla cui realizzazione e progettazione abbia concorso l'università. La richiesta di riconoscimento sarà valutata dal Consiglio di Corso di studio tenendo conto delle indicazioni date dagli Organi Accademici e del numero massimo di crediti riconoscibili fissato nell'ordinamento didattico del corso di studio. Il riconoscimento potrà avvenire qualora l'attività sia coerente con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle attività formative che si riconoscono, visti anche il contenuto e la durata in ore dell'attività svolta. Art. 10 Modalità di svolgimento della prova finale È ammesso a sostenere la prova finale lo Studente che abbia acquisito tutti i crediti previsti dal proprio curriculum, esclusi quelli relativi alla prova finale. La prova finale consiste nell'esposizione e discussione, davanti alla Commissione per la prova finale di Laurea Magistrale, di una tesi, scritta in forma di trattato, elaborata in modo originale dallo studente, sotto la guida di un relatore, su un argomento coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio. Lo studente sceglie l'argomento della tesi, di norma, in un settore scientifico disciplinare tra quelli previsti dal Regolamento Didattico del Corso di Studio, e ne concorda lo svolgimento con un relatore, che di norma è un docente della Scuola. Eventuali ulteriori dettagli sulle modalità di assegnazione dell'argomento dell'elaborato, sullo svolgimento delle relative attività, nonché sulla definizione di relatore possono essere precisati dal Consiglio di Corso di Studio o dal Consiglio della Scuola di Ingegneria e Architettura. La Commissione per la prova finale di Laurea Magistrale è nominata dal Consiglio di Corso di Studio, con le modalità e nella composizione previste dal Regolamento Didattico di Ateneo. Il Corso di Studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.
5 Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 6 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi: - nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale; - per attività di tirocinio previsto dal piano didattico; - per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio; - per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio. Art. 11 Coerenza fra i crediti assegnati alle singole attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati La Commissione Paritetica docenti-studenti in data 26/02/2009, in data 03/12/2015 e in data 29/11/2016 ha espresso parere favorevole ai sensi dell'articolo 12 comma 3 del DM 270/04.

References: Art. 1
 Art. 8
 Art. 2
 Art. 6
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11