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Contenimento del ricorso a forme di lavoro flessibile - PDF
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1 Speciale Finanziaria 2008 Legge 24 dicembre 2007, n. 244 II Pubblico impiego a cura di IGOR GIUSSANI E TOMMASO PIZZO Le disposizioni in materia di pubblico impiego contenute nella Finanziaria sono di indubbia rilevanza. In particolare il legislatore si pone nell ottica di: contenere la spesa e l affidamento di incarichi a soggetti esterni alla P.A., contenere il ricorso a forme di lavoro flessibile e contenere il ricorso al lavoro straordinario. Altrettanto rilevanti sono le disposizioni in materia di nuove assunzioni ai fini di agevolare la lotta all evasione fiscale e al lavoro sommerso: si prevedono, infatti, nuove assunzioni per l Agenzia delle entrate, il Comando dei carabinieri per la tutela del lavoro e l assunzione di nuovi ispettori del lavoro. Vengono infine stanziate le risorse per la contrattazione collettiva. Contenimento della spesa e degli incarichi esterni Il trattamento economico omnicomprensivo per lavoro dipendente o autonomo con le P.A. non potrà superare quello del primo presidente della Corte di cassazione. In caso di violazione, l amministrazione che abbia disposto il pagamento e il destinatario sono tenuti al rimborso a titolo di danno erariale di una somma pari a 10 volte l ammontare della cifra eccedente. Tale disposizione non può essere derogata se non per motivate esigenze di carattere eccezionale e per un periodo di tempo non superiore a tre anni. (art. 3, c. 44) Il comma 76 dell art. 3 della finanziaria modifica il comma 6 dell art. 7 del D. Lgs. 165/2001. In tale articolo (rubricato come: gestione delle risorse umane) le parole di provata esperienza sono sostituite dalle seguenti: di particolare e comprovata specializzazione universitaria 1. Il nuovo tenore letterale del citato comma è: Per esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi individuali ad esperti di particolare e comprovata specializzazione universitaria, determinando preventivamente durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione. Contenimento del ricorso a forme di lavoro flessibile Le modifiche all art. 36 del D. Lgs. 165/2001 Il comma 79 dell art. 3 della finanziaria modifica radicalmente l art. 36 del D. Lgs. 165/2001 (utilizzo di contratti di lavoro flessibile). Vediamo comma per comma le più importanti novità. 1 Il Parere 5/08 emanato dal dipartimento della funzione pubblica (presidenza del Consiglio dei Ministri) precisa che potranno essere affidati incarichi esterni solo a collaboratori che posseggano una laurea magistrale o un titolo equivalente (sarebbero pertanto escluse lauree triennali) e che operino da tempo nel settore di interesse.
2 Il primo comma del novellato art. 36 ribadisce il principio secondo cui le P.A. assumono esclusivamente con contratti di lavoro a tempo indeterminato (come nella precedente formulazione) e non possono avvalersi delle forme contrattuali flessibili se non per (e qui emergono le novità) esigenze stagionali o per periodi non superiori a tre mesi, fatte salve le sostituzioni per maternità relativamente alle autonomie territoriali. Il provvedimento di assunzione deve contenere l indicazione del nominativo della persona da sostituire 2. Comma 2: In nessun caso è ammesso il rinnovo del contratto o l utilizzo del medesimo lavoratore con altra tipologia contrattuale. La finanziaria sembra escludere sia l ipotesi della successione dei contratti sia la possibilità di proroga (la perentorietà della disposizione sembra far propendere per questa tesi). Ad ulteriore conferma di quanto detto il secondo periodo prevede l impossibilità di utilizzare il lavoratore con altra tipologia contrattuale (flessibile). Le P.A. (comma 3) per far fonte ad esigenze temporanee ed eccezionali potranno assegnare (sempre in via temporanea) personale di altre amministrazioni per un periodo non superiore a sei mesi, non rinnovabile. Le disposizioni di cui ai precedenti commi non possono essere derogate dalla contrattazione collettiva (comma 4). Le P.A. trasmettono alla Presidenza del Consiglio dei ministri le convenzioni concernenti l utilizzo dei lavoratori socialmente utili (comma 5). Il nuovo comma 6 conferma letteralmente i primi tre periodi del previgente comma 2: in ogni caso, la violazione di disposizioni imperative riguardanti l assunzione o l impiego di lavoratori, da parte delle pubbliche amministrazioni, non può comportare la costituzione di rapporti di lavoro a tempo indeterminato con le medesime pubbliche amministrazioni, ferma restando ogni responsabilità e sanzione. Il lavoratore interessato ha diritto al risarcimento del danno derivante dalla prestazione di lavoro in violazione di disposizioni imperative. Le amministrazioni hanno l obbligo di recuperare le somme pagate a tale titolo nei confronti dei dirigenti responsabili, qualora la violazione sia dovuta a dolo o colpa grave. Aggiunge, però, un ultimo periodo che commina una sanzione alle P.A. inottemperanti: le amministrazioni pubbliche che operano in violazione delle disposizioni di cui al presente articolo non possono effettuare assunzioni ad alcun titolo per il triennio successivo alla suddetta violazione. Gli enti locali non sottoposti al patto di stabilità interno e che comunque abbiano una dotazione organica non superiore alle quindici unità possono avvalersi di forme contrattuali di lavoro flessibile, oltre che per le finalità di cui al comma 1, per la sostituzione di lavoratori assenti e per i quali sussiste il diritto alla conservazione del posto, semprechè nel contratto di lavoro a termine sia indicato il nome del lavoratore sostituito e la causa della sua sostituzione. (art. 3, c. 9) Compatibilmente con vincoli di spesa di cui alla finanziaria precedente (comma 565) e limitatamente ai casi in cui ricorrano urgenti e indifferibili esigenze correlate alla erogazione dei livelli essenziali di assistenza, gli enti del SSN, in relazione al personale: 2 Il citato parere 5/08 precisa inoltre che il limite temporale individuato nel comma in commento non si applicherebbe ai contratti di collaborazione in quanto l art. 36 del D. Lgs. 165/01, sempre secondo il dipartimento della F.P., riguarda esclusivamente i contratti di lavoro flessibile subordinato. 2
3 - medico (escluse le figure infungibili) - infermieristico - di supporto alle attività infermieristiche possono avvalersi di forme contrattuali flessibili, oltre che per le finalità di cui al comma 1, per la sostituzione di lavoratori assenti o cessati dal servizio. (art. 3, c. 10) Percorsi di stabilizzazione Il comma 78 mantiene inalterato l obbligo per la P.A. e gli enti sottoposti al patto di stabilità che per il triennio procedono all assunzione di personale a tempo determinato, di riservare una quota non inferiore al 60 per cento del totale dei posti programmati ai soggetti con i quali hanno stipulato uno o più contratti di collaborazione per la durata complessiva di almeno un anno raggiunta alla data del 29 settembre 2006 (esclusi gli incarichi di nomina politica). Potrà essere stabilizzato il personale non dirigenziale della P.A. e delle amministrazioni Regionali e locali in servizio a tempo determinato da almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente e che abbiano maturato detto requisito temporale in virtù di contratti stipulati anteriormente al 28 settembre 2007 (comma 90). Il comma 92 prevede che le amministrazioni continuano ad avvalersi del personale da stabilizzare, nelle more delle procedure di stabilizzazione. Le pubbliche amministrazioni predispongono (comma 94), sentite le organizzazioni sindacali, nell'ambito della programmazione triennale dei fabbisogni per gli anni 2008, 2009 e 2010, piani per la progressiva stabilizzazione del seguente personale non dirigenziale, tenuto conto dei differenti tempi di maturazione dei presenti requisiti: a) in servizio con contratto a tempo determinato, ai sensi dei commi 90 e 92 (vedi infra), in possesso dei requisiti sopra citati. b) già utilizzato con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, e che alla stessa data abbia già espletato attività lavorativa per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio antecedente al 28 settembre 2007, presso la stessa amministrazione, fermo restando quanto previsto dall articolo 1, commi 529 e 560, della legge 27 dicembre 2006, n E comunque escluso dalle procedure di stabilizzazione di cui alla presente lettera il personale di diretta collaborazione degli organi politici presso le amministrazioni pubbliche di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, nonché il personale a contratto che svolge compiti di insegnamento e di ricerca nelle università e negli enti di ricerca. I contratti di formazione e lavoro non ancora convertiti o in attesa di conversione sono prorogati al 31/12/2008. (art. 3, c. 100) Per i part-time è previsto un diritto di precedenza: in caso di assunzione di personale a tempo pieno, infatti, dovrà essere data precedenza alla trasformazione del rapporto di lavoro ai di pendenti assunti a tempo parziale che ne abbiano fatto richiesta. (art. 3, c. 101) Contenimento del lavoro straordinario Le amministrazioni statali (comprese quelle a ordinamento autonomo) e la Presidenza del consiglio dei Ministri dovranno dare attuazione alle tipologie di orario di lavoro previste dalla contrattazione collettiva, comprese forme di lavoro a distanza, al fine di contenere il ricorso a prestazioni di lavoro 3
4 straordinario. Tale disciplina dell orario di lavoro dovrà essere definita e valutata in sede di contrattazione integrativa. (art. 3, c. 81) Per il 2008 la spesa per prestazioni di lavoro straordinario dovrà essere contenuta entro il limite del 90% delle risorse allo stesso titolo assegnate per l anno 2007 (comma 82). Le P.A. potranno erogare compensi per lavoro straordinario solo previa attivazione di sistemi di rilevazione automatica delle presenze. (art. 3, c. 83) Le disposizioni di cui ai commi 81 e 82 si applicheranno a decorrere dall anno 2009 ai corpi di polizia ad ordinamento civile e militare, alle forze armate e ai Vigili del fuoco. (art. 3, c. 84) All art. 17 del D. Lgs. 66/03 (norme in materia di orario di lavoro) è aggiunto un comma 6 bis. Le norme in materia di riposo giornaliero (undici ore di riposo consecutivo ogni 24 ore) non si applicano al personale di ruolo nel SSN per il quale si fa riferimento alle vigenti disposizioni contrattuali nel rispetto dei principi generali della protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori. (art. 3, c. 85) Altre disposizioni rilevanti Le risorse per la contrattazione collettiva nella P.A. sono incrementate per l anno 2008 di 1081 milioni di euro. Di questi, 564 milioni verranno destinati al personale del comparto Scuola per il completo riconoscimento dei benefici stipendiali già previsti. Per il personale docente viene, inoltre, stanziata una somma di 210 milioni di euro da utilizzare per la valorizzazione e lo sviluppo professionale della carriera docente. Le risorse per il personale statale in regime di diritto pubblico sono incrementate di 338 milioni di euro per il Ulteriori somme vengono stanziate per personale delle forze armate, polizia e vigili del fuoco. (art. 3, c. 131 e ss.) Le graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale presso le amministrazioni pubbliche rimangono vigenti per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione. Sono fatti salvi i periodi di vigenza inferiori previsti da leggi regionali. (art. 3, c. 87) Per garantire la ricollocazione di personale in esubero e contemporaneamente garantire la funzionalità degli uffici delle amministrazioni dello Stato la Presidenza del consiglio potrà autorizzare, in sede di verifica delle richieste di autorizzazione a nuove assunzioni presentate dalle amministrazioni, la stipulazione di accordi di mobilità, anche intercompartimentale, finalizzati alla ricollocazione del personale presso uffici che presentino consistenti vacanze di organico. (art. 3, c. 124) Viene istituita presso la presidenza del consiglio dei ministri una banca dati informatica finalizzata all incontro tra la domanda e l offerta di mobilità ex art. 9 D.L. 4/2006. (art. 3, c. 129) Lavoratori socialmente utili La scorsa Finanziaria, relativa al 2007, ha disposto (art. 1, c. 1156, lettera f) lo stanziamento di un significativo ammontare di risorse pubbliche per la stabilizzazione, mediante stipula di contratti a tempo indeterminato, di lavoratori socialmente utili (LSU) impiegati in Comuni con meno di abitanti con qualifiche per quali non fosse richiesto il titolo di studio superiore a quello della scuola dell'obbligo. Il totale complessivo delle assunzioni consentite a livello nazionale è di unità. All interno 4
5 del recente collegato fiscale 3 alla manovra Finanziaria per il 2008 è stato poi inserito un articolo (il n. 43) che, riprendendo le disposizioni in materia di lavoratori socialmente utili, ha stabilito che tali assunzioni possano essere effettuate anche in numero superiore rispetto al tetto fissato dalla Finanziaria 2007: purché, in ogni caso, i Comuni che le effettuano non sforino i propri vincoli di bilancio con i costi che dovranno sostenere in proprio, ossia al netto del contributo concesso da parte dello Stato per ciascun LSU stabilizzato. A queste norme si aggiungono, da ultime, le previsioni contenute nella attuale Finanziaria, che dispongono lo stanziamento di ulteriori 50 milioni di euro annui a partire dal 2008 per la stabilizzazione di lavoratori socialmente utili e per iniziative connesse alle politiche attive per il lavoro. Tale contributo aggiuntivo opera solo a favore delle Regioni che rientrano negli obiettivi di convergenza dei Fondi strutturali dell Unione europea e che stipuleranno una apposita convenzione con il Ministero del Lavoro. In aggiunta, viene previsto che anche quest anno il Ministero del Lavoro possa rinnovare le convenzioni stipulate con gli enti locali per lo svolgimento presso questi ultimi di attività socialmente utili (ASU) e per l attuazione di politiche attive del lavoro nei confronti dei lavoratori già impiegati in queste attività, nel caso in cui siano in servizio da almeno 3 anni. La spesa prevista, per lo Stato, è di 55 milioni di euro annui a decorrere dal (art. 2, cc ) Assunzioni per la lotta all evasione fiscale e al lavoro sommerso Si autorizza, con corrispondente previsione di spesa, l ampliamento dell organico a disposizione del Comando dei carabinieri per la tutela del lavoro, con l inserimento di 60 nuove unità. (art. 2, c. 520) Al fine di contrastare l evasione fiscale è autorizzata una spesa di 27,8 milioni di euro per l anno 2008 (60,8 per il 2009 e 110,1 per il 2010) per l assunzione di personale anche di qualifica dirigenziale all Agenzia delle entrate. A tale scopo l Agenzia delle Entrate è autorizzata ad assumere personale anche con contratto di formazione (750 persone) in deroga all art. 36 del D. Lgs. 165/2001 così come modificato dalla stessa legge di bilancio. (art. 1, c. 345) Sempre al fine di combattere il sommerso si autorizza una spesa per l assunzione di personale nel ruolo di ispettore del lavoro pari a 1 milione di euro per l anno 2008, 8 milioni per il 2009 e 16 per il (art. 1, c. 346) Altre assunzioni Al Ministero degli Esteri, per far fronte agli impegni internazionale, in particolare in vista della presidenza italiana del G8 (2009). Autorizzata una spesa di 1,5 milioni di euro nel 2008 e 3 milioni a decorrere dal 2009, utilizzando risorse già stanziate nella finanziaria (art. 2, c. 63) Viene istituito uno specifico Fondo presso il Ministero dell Economia (7 milioni e 250mila euro) per riassorbire all interno delle pubbliche amministrazioni il personale civile che abbia prestato servizio negli organismi militari della Nato per almeno un anno continuativo fino al 2006, e che sia stato licenziato per la chiusura o riorganizzazione di queste strutture. Un decreto del Presidente del Consiglio, da emanarsi entro tre mesi dall approvazione della Finanziaria, stabilirà i criteri e le procedure di assunzione. (art. 2, cc ) 3 Decreto Legge n. 159/2007, convertito con Legge 22 novembre 2007, n
6 Nuova disciplina per le assunzioni a tempo indeterminato di personale negli Istituti Zooprofilattici sperimentali autorizzate con la Finanziaria scorsa. Lì si era posta come prioritaria, prima di procedere a nuove assunzioni, la stabilizzazione del personale precario in servizio da almeno tre anni, purché superasse o già in passato avesse superato prove di natura concorsuale. Adesso viene invece ritenuto sufficiente che questi impiegati a termine, per aspirare alla stabilizzazione, dimostrino di possedere i requisiti specifici professionali e generali di idoneità. (art. 2, c. 375) Documenti - Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria 2008) - Legge 29 novembre 2007, n. 222 (collegato fiscale alla Finanziaria 2008) - Decreto Legislativo 8 aprile 2003, n. 66 in materia di orario di lavoro - Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 in materia di pubblico impiego 6

References: art. 3
 art. 7
 art. 36
 art. 3
 art. 36
 art. 36
 art. 36
 articolo 1
 articolo 1
 art. 17
 art. 9
 art. 36