Source: http://carlocortesi.blogspot.com/2006/10/
Timestamp: 2019-08-18 05:27:31+00:00

Document:
Carlo Cortesi.it: ottobre 2006
Messaggio da Andrea Manciulli - Segretario DS Toscana
Pubblico con piacere la mail ricevuta dal Segretario Regionale dei Ds Toscana Andrea Manciulli relativa al mio nuovo blog:
Da: "Andrea Manciulli" a.manciulli@dstoscana.it
A: carlos@ofnelson.it
Data: 10/26/2006 10:59:22 AM
Soggetto: messaggio per il blog
Messaggio: Caro Carlo, hai fatto benissimo ad aprire un blog. è un segno di modernità e di lungimiranza. bravo e coraggio! andrea manciulli
posted by CarloCortesi.it at 20:10 | 1 comments
Statuto della Consulta Giovanile di Chiesina Uzzanese
Riporto qui di seguito il testo dello Statuto della Consulta Giovanile di Chiesina Uzzanese, statuto approvato dal Consiglio Comunale di Chiesina.
CONSULTA DEI GIOVANI - STATUTO
1. La consulta rappresenta l’insieme della popolazione giovanile residente o domiciliata nel Comune di Chiesina Uzzanese. Per popolazione giovanile si intende quella compresa nella fascia di età da 14 a 29 anni.
2. I giovani che intendono condividere le finalità della Consulta indicate nel presente articolo e nel successivo art. 2, si possono iscrivere nell’apposito registro istituito presso l’ufficio politiche giovanili.
3. La Consulta dei Giovani, rappresenta lo strumento di partecipazione del mondo giovanile all’attività amministrativa del Comune, per la ricerca di soluzioni a problemi inerenti i ragazzi e le ragazze del nostro Comune.
4. La Consulta è un organo, principalmente, consultivo e propositivo del Consiglio comunale, della Giunta e degli Enti derivati del Comune.
5. La Consulta esercita le proprie funzioni in piena autonomia, operando in stretta collaborazione con i giovani eletti nelle Istituzioni e si avvale dell’operato dell’Assessore alle Politiche giovanili affinché le proposte elaborate trovino effettivo coinvolgimento degli enti ed organi interessati.
6. La Consulta si ispira ai principi di democrazia, libertà e solidarietà previsti dalla Costituzione.
ART. 2 - COMPITI DELLA CONSULTA DEI GIOVANI
1. La Consulta esprime proposte ed elabora progetti inerenti le problematiche delle realtà giovanili del Comune di Chiesina Uzzanese. In particolare la Consulta valuta l’attuazione dei programmi delle autorità competenti a proposito delle questioni riferite nell’art. 1; elabora progetti che, attraverso la collaborazione degli uffici comunali competenti e con l’impegno ed il coinvolgimento di scuole, associazioni e singoli, creino le condizioni per una piena realizzazione dei principi di cittadinanza e di socializzazione dei ragazzi e delle ragazze. La Consulta, inoltre, raccoglie e diffonde materiale ed informazioni per perseguire gli scopi per cui si è formata. Può svolgere attività di indagine per la conoscenza sulla condizione giovanile nel territorio comunale.
2. La Consulta collabora inoltre al funzionamento e alla gestione del Servizio Puntoinform@, rivolto ai giovani, del Comune di Chiesina Uzzanese.
ART. 3 - ORGANI DELLA CONSULTA DEI GIOVANI
1. La consulta si manifesta ed esprime le proprie richieste ed iniziative attraverso gli organismi che la rappresentano e che sono costituiti da:
• l’Assemblea della Consulta dei Giovani, più avanti detta “Assemblea”;
• il Presidente della Consulta dei Giovani, più avanti detto “Presidente”;
• Il comitato esecutivo della Consulta dei Giovani.
1. Hanno titolo a partecipare all’Assemblea della Consulta Comunale dei Giovani:
• un rappresentante di ogni associazione e organizzazione che svolga anche attività riferita al mondo giovanile;
• un rappresentante per ogni organizzazione politica giovanile presente sul territorio;
• ogni persona (di età compresa tra i 14 e i 29 anni) interessata, a titolo personale, a dare il proprio contributo all’attività svolta dalla Consulta.
2. La nomina dei componenti dell’Assemblea avviene con atto della Giunta comunale, sulla base delle richiese pervenute.
3. La composizione della Assemblea sarà aggiornata trimestralmente sulla base di eventuali nuove richieste pervenute da parte di soggetti aventi titolo di cui al comma 1.
4. Ciascun componente dell’Assemblea ha diritto ad un solo voto.
5. L’Assemblea si riunisce almeno ogni 2 mesi su convocazione del Presidente.
6. Il Presidente deve inoltre convocare l’Assemblea su determinazione di almeno un terzo dei componenti dell’Assemblea medesima, o su richiesta dell’Assessore di riferimento.
7. La convocazione scritta deve pervenire negli stessi termini e secondo le modalità stabilite per il Consiglio Comunale, fatta salva eventuale diversa regolamentazione decisa dall’Assemblea stessa. È inoltre facoltà dell’Assemblea di avvalersi di una o più figure professionali, non remunerate, con funzioni consultive e senza diritto di voto.
1. 1. Sono compiti dell’Assemblea:
• eleggere al suo interno il Presidente e il vice Presidente;
• eleggere al suo interno il Comitato esecutivo;
• eleggere al suo interno un segretario il quale partecipa alle riunioni dell’Assemblea e del Comitato esecutivo, curando anche i rapporti esterni di questi organismi. Ulteriori compiti sono individuati dall’Assemblea;
• fissare le linee di indirizzo per il perseguimento degli obiettivi istituzionali di cui agli artt. 1 e 2 ed affidarne la traduzione operativa al Comitato esecutivo;
• ratificare l’operato dell’Ufficio di Presidenza verificandone la piena aderenza ai compiti istituzionali ed agli indirizzi fissati.
· Individuare gli opportuni strumenti di contatto e collegamento con il più ampio mondo dei giovani e della Consulta di cui all’articolo 1, comma 2.
2. È inoltre facoltà dell’Assemblea la costituzione e la nomina, al proprio interno, di commissioni di lavoro, se utili ad un migliore svolgimento dei compiti istituzionali.
3. L’Assemblea valuta i comportamenti dei suoi componenti che si pongono in contrasto con i principi costituzionali e adotta i provvedimenti conseguenti.
1. L’Assemblea resta in carica per lo stesso periodo degli organi elettivi del Comune.
È eletto dall’Assemblea al suo interno, con maggioranza assoluta, e non deve ricoprire cariche politiche e/o sindacali.
1. Ha funzioni di rappresentanza della Consulta.
2. Compiti del Presidente sono:
• convocare e presiedere l’Assemblea;
· rapportarsi con l’Assessore competente;
· attuare e coordinare gli indirizzi dell’assemblea con il supporto del Comitato esecutivo
ART. 8. – COMITATO ESECUTIVO
1. È presieduto dal Presidente della Assemblea .
2. È composto dal Presidente e da due componenti eletti dall’Assemblea e non devono ricoprire cariche politiche e/o sindacali.
3. Alle riunioni dell’Ufficio di Presidenza possono essere invitati l’Assessore alle Politiche giovanili ed il Sindaco.
ART. 9 - COMPITI DEL COMITATO ESECUTIVO
1. Sono compiti del Comitato esecutivo:
• sviluppare le linee di indirizzo fissate dall’Assemblea
• proporre all’Assemblea iniziative tendenti alla realizzazione degli scopi prefissati;
• proporre l’eventuale costituzione, nell’Assemblea, di commissioni di lavoro che a loro volta eleggono al loro interno un coordinatore.
ART. 10 - PUBBLICITÀ DELLE SEDUTE
Le sedute dell’Assemblea della Consulta dei Giovani sono pubbliche. Il pubblico, però, non può prendere parte né alla discussione né alla votazione e può essere allontanato dal Presidente con specifiche motivazioni.
1. In prima convocazione le sedute dell’Assemblea si intendono valide in presenza della maggioranza dei membri.
2. In seconda convocazione (indetta trenta minuti dopo la prima) le sedute si intendono valide in presenza di 1/3 dei membri.
ART. 12 - VOTAZIONE
1. L’Assemblea approva a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di votazione con parità di favorevoli e contrari, la proposta si intende respinta con possibilità per chiunque di richiedere una immediata nuova discussione e votazione. Dopo una seconda votazione uguale alla prima la proposta si intende definitivamente respinta.
1. La sede della Consulta è fissata temporaneamente presso il palazzo comunale. Sarà trasferita presso il centro polivalente di via Guido Rossa al momento della completa agibilità della struttura.
ART. 14 - SUCCESSIVE INTEGRAZIONI E MODIFICHE
1. Il presente Statuto può essere integrato e modificato con deliberazione del Consiglio comunale, il quale deve pronunciarsi obbligatoriamente, in caso di proposta di modifica o di integrazione, approvata da parte dell’Assemblea, a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
ART. 15 - DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non previsto dal presente regolamento, si rinvia alle normative e disposizioni vigenti in materia, in quanto applicabili e compatibili con la natura del presente atto, ed in particolare allo Statuto comunale.
posted by CarloCortesi.it at 01:05 | 0 comments
La Consulta Giovanile a Chiesina!!!
Anche a Chiesina sarà costituita la Consulta Giovanile. La decisone è stata approvata qualche mese fa dal Consiglio Comunale, venerdì prossimo il 27 ci sarà la prima riunione per procedere all'insediamento della Consulta.
Quindi l'invito va a tutti i ragazzi e le ragazze residenti a chiesina compresi fra 14 e 29 anni!
L'appuntamento è dalle ore 21.00 presso la Sala consiliare del Comune in via Garibaldi!
Nella serata di venerdì chi vorrà, spero tutti i presenti, si registrerà per prendere parte alla Consulta Giovanile!
posted by CarloCortesi.it at 17:09 | 0 comments
Elezioni Amministrative 2004 - Intervista a Giovanni Giannini
Come detto nel mio post precedente riporto qui di seguito l'intervista a Giovanni Giannini fatta per la campagna elettorale delle amministrative 2004.
La pubblico perchè ritengo che sia il modo giusto per rispondere alle insinuazioni nate sulla stampa... Insomma, è già stato detto tutto, vi invito a leggere l'intervista!
A SINDACO DELLA LISTA N. 3
IL CENTROSINISTRA PER CHIESINA
GIOVANNI GANNINI
Allora Giannini, Lei si è preso un bell’impegno nell’accettare di fare il sindaco di Chiesina Uzzanese, che ci dice?
La prima cosa che voglio dire è il fatto che il mio partito (i DS), democraticamente ed all’unanimità mi ha proposto a tutta la coalizione del Centro-Sinistra (compresa RC) come candidato a sindaco di Chiesina Uzzanese.
Ma nei DS c’è stato qualche problema, vero?
Vuol dire l’Arbi (sindaco uscente) e lo Zari (vice sindaco uscente) messisi “in proprio”?
Si, ma continui per favore.
Ad oggi abbiamo cercato di spiegare alla gente le loro posizioni. E la gente ha capito il loro egoismo! Ma come si fa dopo 30 anni (per lo Zari) e 20 anni (per Arbi) di impegno partitico a dire che i partiti non fanno gli interessi di tutti, e che ora loro da “privati” rappresenterebbero tutti i cittadini?
Va bene, però non sia troppo cattivo, in fondo sono stati tanto in politica.
Proprio per questo, e chiudo, prima per le poltrone il partito faceva comodo ed oggi non più, è troppo facile!
Però, sempre i due ex, dicono che Lei sarà un sindaco manovrato, che gli risponde?
Vorrei chiudere per davvero, anche perché io o meglio noi non ci siamo, in questa campagna elettorale, mai confrontati con questi signori, abbiamo soltanto chiarito con la gente i loro intendimenti. E la gente, ripeto, ha capito.
Però Lei, mi si allontana, io le ho chiesto, sarà un sindaco manovrato?
Guardi, nel nostro progetto sono presenti tutti i partiti del Centro-Sinistra (DS, Sinistra Giovanile, RC, CI, SDI – Città d’Europa, la Margherita), ci sono persone indipendenti, ci sarà la gente, quindi una vera trasparenza; e secondo lei, con questa forza d’insieme ci sarà qualcuno a condizionare od a comandare sulle scelte? Io dico assolutamente di NO!
Ma rimaniamo ancora un attimo sul “pepato”. Si dice che nella Sua Giunta e sulla Sua coalizione conteranno molto i tecnici liberi professionisti che lavorano sul territorio, è vero?
Allora vedo proprio che Lei non ha ancora letto il nostro programma, il nostro programma per governare in maniera nuova il Comune. Fra i primo punti troverà la partecipazione e la trasparenza.
Si, ma la partecipazione e la trasparenza, in campagna elettorale, la leggiamo dappertutto, tutti sono vicini ai cittadini, come la mettiamo? Le ho chiesto: saranno i liberi professionisti a comandare il territorio?
I liberi professionisti o progettisti (di edilizia in senso largo) chiesini e non, debbono fare legittimamente il loro mestiere. Anzi possono, lavorando coscientemente (in una materia non facile e di certo burocratizzata e complicata per il cittadino) contribuire allo sviluppo corretto del territorio, ovviamente nell’ambito delle scelte fatte dall’Amministrazione Comunale, con il metodo già detto della partecipazione.
Ritorniamo a Giovanni Giannini Sindaco, mi scusi, ma lei è un operaio falegname e non si può intendere di leggi e di burocrazia, insomma non è professionista della politica, vero?
E’ vero, però per fare bene il sindaco in un piccolo Comune si può essere o non esser esperto della politica, l’importante è essere persone normali e con tanta voglia di fare; nel mio caso poi, l’impegno attivo nel PCI prima e nei DS ora mi ha di molto arricchito.
Ma sarà sufficiente tutto questo?
Poi, non dimentichiamoci anche che il comune di Chiesina Uzzanese ha, oltre agli amministratori, anche una tradizione di funzionalità ed efficienza degli uffici e dei servizi comunali.
E quindi Lei e gli uffici!
Direi più che altro, il sindaco, tutto il gruppo (Consiglieri ed Assessori) e l’organizzazione comunale.
Già, Consiglieri, Assessori, ci dica!
La nostra lista è rappresentativa veramente di tutta la società civile e nella società civile (come la chiamano quelli bravi) ci sono persone portatrici di esperienze individuali di valore e vogliose di partecipare alle scelte della cosa pubblica.
Semplicemente, nell’insieme la lista è formata da un gruppo di persone rappresentative, nel senso che ci sono giovani, uomini e donne e comunque, ripeto, persone anche con esperienze amministrative già fatte.
E più nello specifico?
Senza volere sminuire nessuno, in lista c’è la presenza di due persone “indipendenti”, ciò non riconducibili a nessun partito, che daranno un grosso contributo; noi faremmo fare l’Assessore alla Sanità ed ai Servizi Sociali al Dott. Carlo Innocenti, che è già conosciuto e stimato in Paese per la sua professione di Medico, e la Professoressa Renata Gandini ricoprirà (un piacevole ritorno) l’incarico di Assessore alla Cultura ed alla Pubblica Istruzione.
E delle altre due liste di Centro-Destro, avendo già parlato della lista Zari, che ne pensa?
Si presentano nel segno della democrazia, è loro diritto, come liste partitiche, di chiedere l’alternanza alla guida del Comune. Avranno dal sottoscritto, in Consiglio Comunale ed in ogni altra sede politica, la giusta considerazione, ovviamente nella diversità di opinioni sulle scelte, che però, in un Comune piccolo possono essere, a volte, anche unitarie.
Mi accorgo che non abbiamo parlato di punti specifici del Suo e del Vostro programma, cosa prevede?
Il programma, già in parte discusso in Paese e nelle frazioni, sta per essere consegnato a tutte le famiglie; è comunque un programma aperto al contributo critico e propositivo dei Cittadini. Però, per favore, non voglio dire tutto io, anche perché la campagna elettorale è appena iniziata.
Comunque, in conclusione, vuol dire qualcos’altro?
No, la ringrazio, ma per il momento mi fermerei qui.
posted by CarloCortesi.it at 17:03 | 0 comments
Consiglio Comunale 12 ottobre.
Il Consiglio Comunale tenutosi il 12 ottobre scorso aveva all'ordine del giorno:
1. lettura e l’approvazione del verbale del consiglio del 19 luglio;
3. gestione del servizio cimiteriale;
4. accesso al credito bancario e mobiliare degli enti locali con il coordinamento della Regione;
5. piano comunale per l’esercizio del commercio su aree pubbliche: modifica e individuazione del numero di posteggi riservati ai produttori agricoli e individuazione del posteggio riservato ai portatori di handicap;
6. declassificazione di un tratto di strada comunale;
7. mozione del gruppo consiliare Polo Civico.
In consiglio si è parlato molto dell'ultimo punto, una mozione presentata dal gruppo del Polo Civico relativa alle notizie pubblicate sui giornali dove il consigliere Zari denunciava la "manovrabilità" del Sindaco ai tecnici riguardo la gestione del regolamento urbanistico.
A riguardo mi sento di ripetere quanto detto in Consiglio, ovvero che la nostra lista del CentroSinistra per Chiesina è formata da tutti i partiti del CentroSinistra più gli indipendenti che fanno parte della giunta, oltre a questo l'amministrazione si è sempre impegnata a coinvolgere i cittadini ed illustrare le scelte fatte (facendo cioè quello che spetta ad un Amministrazione Comunale). Questo garantisce di fatto la totale trasparenza delle scelte e la non manovrabilità della giunta e del sindaco, come del gruppo consiliare.
Non mi dilungo troppo, nei prossimi giorni pubblicherò la lettera che conteneva un'intervista al Sindaco Giovanni Gianni inviata alle famiglie nella campagna elettorale, quella dice tutto quanto noi sosteniamo fin dalla presentazione della candidature.
Ribadisco quindi il mio pieno appoggio e quello del Gruppo di Maggioranza al Sindaco Giovanni Giannini ed a tutta la Giunta!
posted by CarloCortesi.it at 19:34 | 0 comments
Newsletter del capogruppo di maggioranza Centro Sinistra per Chiesina
Oggi internet e le nuove tecnologie informatiche in generale offorono una miriade di nuove possibilità di accesso e conoscenza per tutti noi. Per questo, anche se per ora in via del tutto sperimentale, ho deciso di lanciare una mia newsletter come capogruppo di maggioranza.
L'indirizzo è carlos@ofnelson.it .
Questa nuova newsletter vuole essere uno strumento per informare i cittadini e le cittadine chiesinesi sull'attività dell'Amministrazione Comunale, quindi della Giunta e Gruppo di Maggioranza.
Per chi vuole ricevere la newsletter è sufficiente mandare una mail all'indirizzo carlos@ofnelson.it con scritto nell'oggetto "Iscrizione newsletter".
posted by CarloCortesi.it at 15:39 | 0 comments
Il Comune per la ricostruzione post-tsunami in Sri Lanka
Nel maggio 2005 il Comune di Chiesina Uzzanese con una sottoscrizione fra gli amministratori ed i dipendenti ha inviato 1.030 € ad Emergency per la ricostruzione del villaggio di Punochchimunai in Sri Lanka distrutto dallo tsunami del dicembre 2004.
Dopo quasi due anni dalla distruzione del villaggio la ricostruzione sta procedendo, di seguito riporto quanto pubblicato da Emergency riguardo il lavoro svolto.
" Dopo il maremoto, la ricostruzioneLa situazione che ha portato Emergency nello Sri Lanka non è stata conseguenza di un conflitto, anche se il processo di pace tra il movimento delle Tigri Tamil e il Governo non si è ancora concluso e sul terreno sono presenti mine inesplose.
L'intervento di Emergency in Sri Lanka nasce come conseguenza dei danni provocati dallo tsunami del 26 dicembre 2004, quando nel giro di poche ore l'enorme onda ha causato quasi trecentomila morti nel sud-est asiatico e ha distrutto centinaia di villaggi lungo le coste.
Durante i sopralluoghi, effettuati nei giorni immediatamente successivi alla catastrofe, sono stati presi contatti con le autorità locali per concordare una tipologia di intervento che, risolti i problemi strettamente legati ai primi giorni dell'emergenza, consentisse di effettuare un progetto pianificato e duraturo. Per Emergency infatti era fondamentale stabilire insieme ai coordinatori degli aiuti umanitari nel paese la realizzazione di un progetto effettivamente necessario e di lunga durata
Nell'aprile 2005, di comune accordo con l'Ong locale T.R.O. (Tamil Rehabilitation Organisation) Emergency firma un protocollo per la ricostruzione del villaggio di Punochchimunai, situato nei pressi di Batticaloa, sulla costa est, la zona dello Sri Lanka piu' colpita dal maremoto.
Il progetto consiste nella costruzione di abitazioni dotate di servizi igienici e pozzo dell'acqua e nella fornitura di barche e reti per consentire alla popolazione del villaggio di riprendere le attività di pesca, principale fonte di reddito in quest'area.
Si prevede inoltre la ricostruzione della scuola materna, di un centro di ritrovo per la comunità e la costruzione e l’equipaggiamento di un Centro sanitario, che serva sia il villaggio di Punochchimunai sia i villaggi vicini.
Inoltre è prevista la fornitura di kit scolastici ai 193 bambini del villaggio per aiutarli nella ripresa degli studi.Le donazioni ricevute in seguito allo tsunami ci consentono di coprire interamente i costi di realizzazione di questo progetto.
Per rispondere alle necessità manifestate dalla popolazione e dalle autorità locali Emergency è intervenuta in diversi ambiti.
Nelle settimane immediatamente successive allo tsunami, Emergency ha fornito strumentario chirurgico e materiale sanitario di consumo all’ospedale generale di Kalutara per favorire la ripresa delle attività cliniche.
Nell’aprile 2005 Emergency ha firmato un protocollo con l’Ong locale T.R.O. (“Tamil Rehabilitation Organisation”) per la ricostruzione del villaggio di Punochchimunai, situato nei pressi di Batticaloa, sulla costa est, la zona dello Sri Lanka più colpita dal maremoto.
Emergency sta costruendo 91 abitazioni, pozzi, un centro sanitario, un asilo e un centro di aggregazione.
Per favorire la riconquista della vita quotidiana, Emergency ha fornito kit scolastici ai bambini; agli uomini del villaggio ha consegnato 30 barche a motori, 40 canoe e 700 reti per consentire la ripresa della pesca, principale fonte di reddito nella regione. "
Inoltre al link http://www.emergency.it/menu.php?A=002&SA=048&amp;amp;amp;P=130&ln=It&gal=01 trovate la foto gallery dell'intervento.
Materiale tratto dal sito www.emergency.it
posted by CarloCortesi.it at 13:14 | 1 comments

References: art. 2

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