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PIÙ TEMPO PER IL 730 AL SOSTITUTO
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Ortensia Silvestri
1 del Fisco News PIÙ TEMPO PER IL 730 AL SOSTITUTO Proroga all ultimo minuto: la scadenza per la consegna passa da oggi al 16 maggio (di S. Morina e T. Morina, pag.18) Con una proroga dell'ultimo minuto, sono concessi sedici giorni di tempo in più ai dipendenti e pensionati che presentano il modello 730 tramite il proprio sostituto d'imposta. Il termine del 30 aprile, per la consegna del modello 730/2013 e la busta contenente il modello per la scelta della destinazione dell'8 per mille dell'irpef al proprio sostituto d'imposta, si allunga infatti al 16 maggio A loro volta, i sostituti d'imposta potranno consegnare al contribuente la dichiarazione dei redditi elaborata fino al 14 giugno 2013 e non più entro il 31 maggio La doppia proroga è disposta dal DPCM 26 aprile 2013 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.99 di ieri. Resta invece confermata la scadenza del 31 maggio 2013 per la presentazione del modello 730/2013 tramite un Caf dipendenti o un professionista abilitato, iscritto nell'albo dei consulenti del lavoro o dei dottori commercialisti ed esperti contabili.
2 IMU SOSPESA E FISCO SOFT SUL LAVORO Project bond per investimenti in innovazione e ricerca (di M. Rogari, pag.3) Fisco, a partire dal congelamento dell'imu sulla prima abitazione, lavoro e imprese. Sono le tre coordinate, che corrispondono ad altrettanti obiettivi di riforma e di rilancio per ritrovare la crescita perduta, su cui snoda il programma economico illustrato ieri. Con tanto di misure di adottare attraverso una strategia in più tappe. A cominciare da quelle obbligate, come il rifinanziamento della Cig in deroga e della proroga per i precari della PA. Ma soprattutto dalla sospensione del pagamento della rata di giugno dell'imu sulla prima casa in attesa di una riforma complessiva «che dia ossigeno alle famiglie, soprattutto quelle meno abbienti» e dalla «riduzione delle tasse sul lavoro, in particolare quello stabile e sui giovani neo assunti». E facendo leva anche sulla riduzione delle restrizioni ai contratti termine, sul rafforzamento dell'apprendistato e sulla riforma degli ammortizzatori. Il tutto senza dimenticare altre due questioni: il previsto aumento dell'iva a luglio, su cui bisogna lavorare per giungere «a una rinuncia dell'inasprimento», e l'allentamento del patto di stabilità interno per i Comuni. UNA RIFORMA PER L IMU, UNO STOP ALL IVA Si punta a ridurre le tasse senza indebitamento (di M. Mobili, pag.6) Una moratoria sull'imu con la sospensione dell'acconto di giugno sull'abitazione principale. La «rinuncia all'inasprimento dell'iva». La riduzione delle tasse sul lavoro e «in particolare per quello stabile e quello per i giovani neo-assunti». E, in un più ampio intervento di rivisitazione della fiscalità sulla casa, un primo posto va riservato agli incentivi per «ristrutturazioni ecologiche», affitti e mutui per le giovani coppie. La lotta all'evasione, inoltre, va coniugata con un Fisco amico e in questo senso andrà rivisto il ruolo di Equitalia. Due righe, infine, anche sul rilancio del federalismo, rivedendo il rapporto fiscale tra centro e periferia. Tra le misure a breve termine il premier ha annunciato anche la «rinuncia» all'aumento dell'iva dal 21 al 22% previsto per il prossimo 1 luglio. Altro intervento annunciato a stretto giro è la riduzione del cuneo fiscale con una riduzione delle tasse sul lavoro soprattutto per i lavoratori già assunti, per i giovani neo-assunti e per le donne. Mentre gli incentivi sulla riqualificazione energetica degli edifici per sostenere l'edilizia lascerebbero pensare a una proroga (è finanziato fino al 30 giugno) se non a una stabilizzazione del bonus del 55%. Incentivi che dovranno riguardare anche i mutui per le giovani coppie e gli affitti. Lavoro IL LAVORO DOVRÀ ESSERE LA PRIORITÀ Misure per rifinanziare gli ammortizzatori e welfere universale sul modello Ue (di G. Pogliotti, pag.8) Semplificare l'apprendistato e allentare la stretta sui contratti a termine. Rifinanziare con urgenza la cassa in deroga e guardare all'europa per adottare un welfare universalistico con forme di reddito minimo per le famiglie bisognose. È questa, in estrema sintesi, l'agenda di Governo sul tema del lavoro. Per rilanciare il lavoro, Letta punta sulla riduzione le tasse ai contratti stabili nel quarto trimestre 2012 rappresentavano il 17,5% dei nuovi rapporti di lavoro - ed ai giovani neo-assunti. PER I VOUCHER AVVISO SULL INPS ALL INAIL Carico del 4% per le imprese familiari (di S. Toriello, pag.20) Con la circolare n.21/13 l'inail interviene per la prima volta in materia di lavoro accessorio dopo la Riforma Fornero. Sul fronte delle imprese familiari, l'istituto precisa che l'aliquota presente nei buoni lavoro per il pagamento dei premi assicurativi rimane ferma al 4%, così come si mantiene al 7% l'aliquota contributiva per tutte le altre tipologie di buoni lavoro. In materia di comunicazione preventiva, principale adempimento posto in capo al committente in ogni caso di avvio di
3 prestazione di lavoro occasionale accessorio, nonché di variazione nella prestazione medesima, l'inail ribadisce l'obbligo del committente di effettuare la comunicazione preventiva all'inail, nonché le eventuali variazioni sopravvenute del periodo di inizio e fine della prestazione, o annullamenti della dichiarazione e richiama le modalità di comunicazione di inizio prestazione e di variazione/ annullamento vigenti all'atto dell'emanazione della circolare medesima. STRADA PIÙ STRETTA PER IL REINTEGRO Solo il risarcimento per licenziamenti sproporzionati rispetto alle mancanze contestate (di A. Bottini, pag.20) Il licenziamento per giusta causa che risulti sproporzionato rispetto alle mancanze commesse è illegittimo, ma comporta solo un risarcimento e non la reintegrazione, se il fatto contestato sussiste e non vi è una norma del contratto collettivo che preveda per la mancanza in questione una sanzione conservativa. Ad affermarlo è il Tribunale di Voghera in una recente decisione (ordinanza del 14/03/13). Varie LA PRESCRIZIONE FRENA LA CONFISCA L estinzione del reato rende impossibile la misura patrimoniale (di G. Negri, pag.21) Se il reato è prescritto non è possibile la confisca. A maggior ragione se questa era stata disposta per equivalente. Lo precisa la Corte di Cassazione con la sentenza n della Sesta sezione penale depositata ieri. Approfondimenti Fisco IMMOBILIARI, VIA DI USCITA AGEVOLATA Basta provare che l assenza di ricavi dipende dalla crisi e il Mol negativo dalle regole contabili (di L. Gaiani, pag.17) Entra nel vivo la stagione degli interpelli delle società di comodo. La data ultima per inviare le istanze è fissata a fine giugno. Ultimata la redazione del bilancio, le società in perdita nel triennio e quelle che non superano il test dei ricavi nell'esercizio 2012 studiano le possibilità di uscire dalla norma sulle società di comodo. Va innanzitutto esaminata l'eventuale esistenza, nell'esercizio 2012, di cause di esclusione previste dalla legge (ad esempio valore della produzione che supera il totale dell'attivo). L'ulteriore passaggio è la verifica delle possibili cause di disapplicazione indicate dai provvedimenti delle Entrate del 14 febbraio 2008 (test dei ricavi) e dell'11 giugno 2012 (test delle perdite triennali). L'ultima chance, se le prime due non hanno avuto esito, è chiedere la disapplicazione da parte del Direttore regionale delle Entrate inviando un'istanza di interpello non oltre il novantesimo giorno precedente alla scadenza di Unico Uno dei casi più diffusi di società in perdita per le quali si rende necessario l'interpello è costituito da società immobiliari che posseggono fabbricati invenduti per i quali i principi contabili non consentono di capitalizzare integralmente i costi sostenuti, o perché il periodo di costruzione è ultimato (il che impedisce di sospendere gli oneri finanziari) o perché il valore di mercato è inferiore. In queste situazioni, infatti, oltre a una perdita fiscale (che fa scattare la norma), l'impresa evidenzia un valore negativo già a livello di reddito operativo, non potendo sfruttare la causa di disapplicazione prevista per chi ha un Mol positivo. A nostro avviso, per ottenere il via libera dell'agenzia dovrebbe essere sufficiente dimostrare, da un lato che la mancata capitalizzazione è imposta dalle regole contabili e dall'altro che l'assenza di ricavi non dipende da scelte arbitrarie dell'imprenditore, ma è la conseguenza della situazione di mercato.
4 ENTI NON COMMERCIALI, L IVA SLITTA La scadenza prescinde dalla data di registrazione del documento contabile (di P. Parodi e B. Santacroce, pag.18) Gli enti non commerciali, sia pubblici (quali Comuni, Province, Università, Asl) che privati (tutto l'universo del no profit), se in possesso di partita Iva, quando operano nell'ambito delle proprie attività istituzionali, devono assolvere in modo particolare l'iva per gli acquisiti intracomunitari di beni e per le prestazioni di servizi territoriali in Italia ricevute da operatori Ue ed extraue. L'assolvimento dell'imposta avviene mediante integrazione delle fatture ricevute da operatori comunitari o mediante autofatturazione (nei rapporti con gli extracomunitari), eseguendo poi il versamento dell'iva in maniera avulsa da quella periodica derivante dalle liquidazioni afferenti le attività commerciali. Dal 1 gennaio 2013, il nuovo art.47 co.3 del D.L. n.331/93 richiama le regole generali di cui al comma 1: le fatture ricevute devono essere registrate entro il 15 del mese successivo a quello di ricevimento ma con riferimento al mese di ricevimento. Ciò implica, a parte un'anticipazione del termine di registrazione, un problema afferente la tempistica dei versamenti: ci si chiede, cioè, se il riferimento al mese precedente implichi altresì un'anticipazione del termine per versare l'iva. Il fatto che il rinovellato art.49 co.1 del D.L. n.331/93 preveda il modello Intra 12 (che coincide con il mese di versamento dell'iva) per gli acquisti «registrati con riferimento al secondo mese precedente» induce a ritenere che anche per il versamento il termine sia fissato al secondo mese successivo a quello di riferimento (cioè di ricezione) a prescindere dalla esecuzione della registrazione, la quale può avvenire nello stesso mese o entro il 15 del mese successivo. Varie DECRETO INGIUNTIVO SE IL CREDITO È CERTO Riscossione tramite ufficiale giudiziario o commissario ad acta (di G. Saporito e C. Immovilli, pag.19) Mentre i creditori si mettono in fila per ottenere pagamenti dalle Pubbliche Amministrazioni, resta aperto il nodo del contenzioso già attivato e di quello futuro. Se infatti il credito è certo, liquido ed esigibile, si può ottenere nei confronti della pubblica amministrazione un decreto ingiuntivo il quale, se esecutivo (su prova scritta o non opposto entro 40 giorni), diventa titolo per l'esecuzione. Esecuzione significa riscossione tramite ufficiale giudiziario o nomina di un commissario ad acta tramite il giudice amministrativo, con aggressione delle somme presso le tesorerie. I crediti che già hanno generato un contenzioso e sono giunti ad una fase esecutiva non sono frenati dal D.L. n.35: infatti, l'esistenza di un contenzioso non impedisce l'attivazione della procedura di registrazione (scaduta il 29 aprile) e successiva istanza dell'ente debitore al Ministero di deroga al patto di stabilità e richiesta di anticipazioni.
5 News Fisco PRIMA PROROGA PER IL MOD. 730 Più tempo per la consegna ai sostituti-assistenti fiscali (di A. Bongi, pag.28) Dichiarativi 2013, arriva la prima proroga. Ci sarà, infatti, più tempo per consegnare il modello 730/2013 ai sostituti d'imposta che prestano anche assistenza fiscale ai loro dipendenti. Con un decreto ministeriale firmato il 26 aprile uno degli ultimi atti normativi dell'esecutivo targato Mario Monti - pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 29 aprile 2013 n.99, è stato infatti spostato in avanti il termine inizialmente previsto del 30 aprile che slitta ora al 16 maggio. IMU E AUMENTO IVA CONGELATI Aiuti al lavoro e valorizzazione delle professioni (di F. Cerisano, pag.23) Niente Imu a giugno in attesa di un restyling complessivo della tassazione sulla prima casa e, se possibile, niente Iva al 22% a partire dal 1 luglio. Reddito minimo per le famiglie bisognose con figli. Riduzione delle tasse sul lavoro, incentivi alle assunzioni, sostegno all'apprendistato e modifiche alla legge Fornero che vadano nella direzione di ridurre le restrizioni sui contratti a
6 termine almeno fino a quando la crisi economica non sarà definitivamente alle spalle. Valorizzazione del lavoro femminile e delle professioni. E una politica industriale «moderna» che incoraggi non solo i grandi attori ma soprattutto le Pmi. Sono queste le priorità del governo guidato da Enrico Letta su cui il neopresidente del Consiglio ha incassato ieri la fiducia della Camera. Un'agenda economica ambiziosa che a saldi invariati richiederebbe una Manovra aggiuntiva di 10 miliardi di euro a meno che l'italia non riesca a negoziare con la Commissione Ue una rinuncia al pareggio strutturale di bilancio nel NON È REATO IL MANCATO VERSAMENTO PER NECESSITÀ (di V. Stroppa, pag.26) L'evasione da necessità non deve essere punita. Chi omette di versare le imposte dichiarate, in particolare l'iva, a causa della mancanza di liquidità va tenuto distinto da chi si sottrae volontariamente e in maniera sistematica ai pagamenti fiscali. A tale scopo è opportuno un intervento normativo di depenalizzazione della fattispecie. Ad affermarlo è la circolare n.12 della Fondazione centro studi Ungdc. PARTECIPAZIONI, ALIQUOTA 20% Vademecum sulle novità del 2013 della Fondazione accademia romana di ragioneria (di F.G. Poggiani, pag.27) Gli utili derivanti da partecipazioni non qualificate in società di capitali detenute da soggetti non imprenditori scontano la tassazione a titolo d'imposta del 20%. Questa la novità introdotta dall'art.2, D.L. n.138/11, a decorrere dal 1 gennaio 2012, evidenziata nella nota operativa n.3/13 della Fondazione accademia romana di ragioneria «Giorgio Di Giuliomaria», che ha predisposto un vero e proprio vademecum sulla tassazione degli utili. PRESUNZIONI LECITE Tia: occupanti in base alla superficie (di S. Trovato, pag.29) È legittima la determinazione della quota variabile della Tia per le seconde case in base al numero degli occupanti desunto dalla superficie dell'immobile. Questa presunzione è ammessa qualora non sia possibile conoscere il numero dei soggetti che di fatto lo utilizzano. Dunque, non è irragionevole il ricorso al metodo proporzionale basato sulla superficie del bene. Spetta al contribuente fornire gli elementi di prova idonei a dimostrare l'infondatezza della presunzione contenuta nella norma regolamentare adottata dal comune. Lo ha stabilito la sezione tributaria dalla Cassazione, con la sentenza n.8383 del 5 aprile COOP, FISSATO IL CONTRIBUTO DI REVISIONE (pag. 30) Fissato per le società cooperative il contributo delle spese per la revisione biennale 2013/2014. È stato infatti pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n.89 del 16 aprile 2013, il decreto 7 febbraio 2013, con il quale il Ministero dello Sviluppo economico ha determinato la misura del contributo dovuto dagli enti cooperativi per le spese relative alla revisione per il biennio 2013/2014. Il contributo è compreso in un range tra 680 euro e euro. Lavoro VOUCHER A NOTIFICA PREVENTIVA Comunicazione all Inail prima dell inizio della prestazione (di D. Cirioli, pag.31) Comunicazione preventiva all'inail anche sui nuovi voucher. La riforma Fornero, infatti, ha lasciato invariato l'obbligo a carico del committente di denunciare all'istituto assicuratore, prima dell'inizio delle prestazioni di lavoro accessorio, i propri dati, quelli del lavoro, luogo e data di lavoro, nonché
7 tipologia di attività (codice lavorazione). Lo precisa lo stesso Inail nella circolare n.21/13 con cui riepiloga le nuove regole a disciplina dei buoni lavori, anticipando che è in corso di formalizzazione un accordo con l'inps per semplificare l'adempimento. Varie EMERGENZA IN EMILIA AL 31/12/2014 (pag.30) Proroga fino al 31 dicembre 2014 dello stato di emergenza in Emilia, misure per la ricostruzione in Abruzzo, nomina di un commissario unico per la realizzazione nei tempi prescritti delle opere per «Expo 2015». Questi sono alcuni dei punti contenuti nel D.L. 26 aprile 2013 n.43 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.97 del 26 aprile AIUTI ENERGETICI NON CUMULABILI I certificati bianchi non sono sommabili al conto termico (di R. Lenzi, pag.30) Certificati bianchi assimilabili agli altri aiuti pubblici, quindi non cumulabili con il conto termico. Questo è quanto sostiene il GSE nella versione definitiva delle regole applicative, attualmente sul sito del decreto ministeriale del 28 dicembre e in una nota del 22 aprile scorso. NIENTE CONFISCA SE IL REATO È PRESCRITTO O ESTINTO (di D. Alberici, pag.24) La confisca per equivalente non può essere applicata sul profitto di un reato che si è prescritto e, a ogni modo, estinto. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n del 29 aprile 2013, ha accolto con rinvio il ricorso di tre imputati che si erano visti confiscare i loro beni in relazione a delle accuse per truffa e corruzione. NON È TRUFFA NON VERSARE L INDENNITÀ DI MALATTIA (di D. Alberici, pag.24) Non commette truffa, ma al massimo un'appropriazione indebita, l'imprenditore che omette di versare l'indennità di malattia al lavoratore e tuttavia denuncia la sua posizione debitoria con l'inps nel DM10. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n del 29 aprile 2013.

References: sentenza 
 art.47
 art.49
 sentenza 
 sentenza 
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