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STATUTO Piccola Famiglia onlus (versione definitiva 18 gennaio 2012) - PDF
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1 STATUTO Piccola Famiglia onlus (versione definitiva 18 gennaio 2012) Art. 1 E costituita una associazione denominata La Piccola Famiglia Organizzazione non lucrativa di Utilità Sociale la cui denominazione abbreviata è La Piccola Famiglia Onlus. L Associazione La Piccola Famiglia Onlus ha sede legale in Riano (Roma), Via Rianese n La sede legale potrà essere trasferita con delibera del Consiglio direttivo. Potranno, tuttavia, essere istituite sedi secondarie sia in Italia che all estero. Art. 2 Caratteristiche fondamentali di La Piccola Famiglia Onlus sono: a) il perseguire esclusivamente finalità di utilità sociale; b) lo svolgere esclusivamente attività nel campo dell assistenza a persone indigenti, a portatori di handicap, disabili in genere, infermi affetti da malattie croniche e non; c) il non distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale; d) l obbligo di impiegare utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse; e) l avere una durata di cinquanta anni e in caso di scioglimento, per qualsiasi motivo, il devolvere il patrimonio ad altre ONLUS, sentito l organo di controllo, o a fini di pubblica utilità salvo diverse disposizioni di legge. Quanto sopra indicato seguirà i limiti e le condizioni previste dal D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460; con l espresso divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate. Art. 3 L Associazione La Piccola Famiglia Onlus non ha fini di lucro. Essa ha lo scopo di assistere e incoraggiare l assistenza a persone indigenti, ad handicappati, infermi, disabili in genere. Di istruire, guidare l attività di coloro che desiderano dedicarsi al volontariato nel campo assistenziale. Quanto sopra promuovendo ed organizzando centri di assistenza per disabili; organizzando soggiorni e pellegrinaggi; ponendo a favore degli handicappati e dei disabili ogni propria attività lavorativa. Di curare e assistere i soggetti in particolari situazioni di disagio e abbandono sostenendo e sviluppando la crescita di case famiglia e con l istituzione di borse di studio. Per raggiungere gli scopi l associazione La Piccola Famiglia Onlus potrà promuovere anche attività permanenti, organizzare e partecipare, ove fosse opportuno, spettacoli, manifestazioni sportive, culturali, teatrali, anche in collaborazione con altre organizzazioni similari.
2 Art. 4 Le entrate dell associazione La Piccola Famiglia Onlus che vanno a costituire un Fondo comune sono composte da: - quote degli associati, fissate annualmente dal Consiglio Direttivo; - contributi degli associati; - contributi di enti pubblici e privati; - donazioni, elargizioni, lasciti, legati; - proventi di gestione. Art. 5 Possono essere soci dell associazione La Piccola Famiglia Onlus persone fisiche e giuridiche che condividano le finalità di cui al precedente art. 2. Gli associati si distinguono in fondatori, sostenitori, ordinari ed aggregati. I soci fondatori sono quelli di cui all atto costitutivo dell Associazione. Possono, altresì, essere assimilati ai soci fondatori nominati con delibera dell Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo - coloro che per particolari meriti ed impegno si sono distinti per il raggiungimento degli scopi di cui al precedente art. 3. Sono soci ordinari le persone fisiche che chiedono di aderire all Associazione per svolgere attività operativa di volontariato. I soci sostenitori sono le persone fisiche e giuridiche che per alto profilo etico e/o per aver contribuito finanziariamente, vengono riconosciuti tali dal Consiglio Direttivo. Sono esonerati dalla quota associativa annuale. Sono soci aggregati le persone fisiche che chiedono di aderire per partecipare episodicamente ad iniziative promosse dall Associazione. Tutti i soci ad eccezione dei sostenitori sono tenuti al versamento della quota annua associativa stabilita dal Consiglio direttivo, con validità 1 gennaio - 31 dicembre di ogni anno. L ammissione degli associati è deliberata dal Consiglio direttivo. La qualifica di associato si perde per dimissioni o radiazione o mancato versamento della quota associativa. Art. 6 L Assemblea generale degli associati è convocata in seduta ordinaria almeno una volta all anno. L Assemblea è convocata dal Presidente mediante lettera o comunicazione o affissione presso la sede legale dell Associazione con un preavviso di almeno 10 giorni. E costituita da tutti i soci con diritto di voto ed in regola con il versamento delle quote associative.
3 Art. 7 L Assemblea generale in seduta ordinaria: a) delibera sul bilancio annuale; b) delibera eventuali modifiche allo Statuto proposte dal Consiglio direttivo; c) delibera il Regolamento interno e/o eventuali modifiche allo stesso proposte dal Consiglio direttivo; d) delibera, su proposta del Consiglio direttivo, le modalità di liquidazione in caso di scioglimento dell Associazione; d) delibera, su proposta del Consiglio direttivo, la nomina dei Soci assimilati ai fondatori; e) ratifica i programmi dell Associazione approvati dal Consiglio Direttivo; f) elegge il Consiglio Direttivo (composto da 7 membri); g) elegge il Collegio dei Revisori dei conti (composto da tre membri). Art. 8 L avviso di convocazione dell Assemblea sarà valido se comunicato con una delle forme previste dall art. 6. Hanno diritto di intervenire all Assemblea tutti i Soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale; ogni socio può farsi rappresentare, mediante delega scritta, solo da un altro associato che non può rappresentare più di un delegante. Per il diritto di voto è prevista la maggiore età. L Assemblea delibera a maggioranza dei voti espressi: 50% (cinquanta per cento) più uno, fatta eccezione per le deliberazioni relative alle modifiche allo Statuto, al Regolamento interno, alla nomina dei membri degli organi sociali per le quali è prevista la maggioranza dei due terzi dei presenti. Le delibere dell Assemblea saranno valide qualunque sia il numero degli associati presenti. Art. 9 Il Presidente ed il Vice Presidente, eletti dal Consiglio direttivo, rappresentano l Associazione La Piccola Famiglia Onlus sia in giudizio, sia nei rapporti con i terzi e le pubbliche autorità e ne hanno la totale rappresentanza. Il Presidente ha inoltre il compito: a) di convocare e presiedere l Assemblea dei Soci; b) di convocare e presiedere il Consiglio direttivo; c) di firmare tutti gli atti relativi all attività dell associazione; Il Presidente può delegare il potere di firma ad altro o altri membri del Consiglio direttivo.
4 Art. 10 L Assemblea elegge il Consiglio direttivo composto da 7 membri scelti per i 2/3 (due terzi) tra i soci fondatori o assimilati tali. Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente mediante fax, comunicazione o affissione presso la sede legale dell Associazione con preavviso minimo di 10 giorni. Può partecipare alle riunioni, se convocato e senza diritto di voto, qualunque socio. Il Consiglio Direttivo: a) delibera sull ammissione ed esclusione dei Soci; b) dichiara i consiglieri decaduti quando senza giustificato motivo risultano assenti a tre riunioni consecutive del Consiglio direttivo; c) delibera i programmi dell Associazione; d) predispone e sottopone all Assemblea la relazione sull attività svolta ed i bilanci preventivi e consuntivi; e) elegge tra i suoi membri il Presidente ed il Vice Presidente il quale sostituisce, in ogni sua attribuzione, il Presidente ogniqualvolta quest ultimo sia impedito all esercizio delle proprie funzioni; f) nomina/revoca le seguenti figure previste dal Regolamento interno:. Segretario generale. Direttore sanitario. Responsabile amministrativo. Coordinatore di progetto. Collegio medico g) determina le quote per le varie categorie di associati; h) delibera a maggioranza dei voti espressi: 50% (cinquanta per cento) più uno fatta eccezione per le deliberazioni relative alle proposte di modifica dello Statuto e del Regolamento interno per le quali è prevista la maggioranza dei due terzi dei presenti. Per la validità delle delibere del Consiglio direttivo è necessaria la presenza di due terzi dei suoi membri. Art. 11 Il Collegio dei Revisori, composto da tre membri, è eletto dall Assemblea. Il Collegio: a) esamina il bilancio preventivo e consuntivo; b) compie le verifiche necessarie per assicurarsi del regolare andamento della gestione finanziaria ed amministrativa riferendone all Assemblea; c) esercita la vigilanza sulla regolare tenuta dei Libri e delle scritture contabili e sulla osservanza della legge, del presente Statuto e del Regolamento interno.
5 Art. 12 Il Presidente, il Vice Presidente, i membri del Consiglio direttivo ed i membri del Collegio dei Revisori durano in carica sette anni e sono rieleggibili. Possono essere eletti alle predette cariche i soci con diritto di voto ed in regola con il versamento delle quote associative. Le candidature debbono essere presentate al Consiglio direttivo per iscritto e trasmesse almeno un mese prima della data fissata per le votazioni. Qualora nel corso dei sette anni di carica dovessero mancare, l Assemblea nella prima riunione utile provvederà alla sostituzione ai sensi del precedente art. 7, nominando il primo dei non eletti alle diverse cariche. Art. 13 L Associazione La Piccola Famiglia ONLUS ha durata di anni cinquanta e potrà essere prorogata con deliberazione dell Assemblea. Art. 14 L esercizio finanziario dell associazione La Piccola Famiglia ONLUS inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Entro il mese di marzo l Associazione attraverso il Consiglio direttivo, redige il bilancio o rendiconto annuale. Entro e non oltre il 30 aprile il bilancio o rendiconto annuale è esaminato e sottoposto al parere del Collegio dei Revisori. Art. 15 L associazione si impegna, fin quando le sarà riconosciuta la relativa qualifica tributaria, ad usare la denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione organizzazione non lucrativa di utilità sociale o l acronimo ONLUS. Per tutto quanto altro non previsto dal presente Statuto e/o dal Regolamento interno valgono le norme di legge in materia.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 2
 art. 3
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 6
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art. 7
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15