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Timestamp: 2020-08-10 16:22:48+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 19916 del 23/07/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19916 del 23/07/2019
Cassazione civile sez. VI, 23/07/2019, (ud. 11/04/2019, dep. 23/07/2019), n.19916
sul ricorso 16294-2018 proposto da:
APPENNINI, 46, presso lo studio dell’avvocato ANTONOI GIAMPAOLO,
rappresentato e difeso dall’avvocato MAIO NINO;
avverso la sentenza n. 1493/8/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
partecipata dell’11 /04/2019 dal Consigliere Relatore Dott. LA TORRE
L’Agenzia delle entrate ricorre per la cassazione della sentenza della C.T.R. della Calabria, n. 1493/8/17 dep. 5 giugno 2017, che a seguito di cassazione con rinvio – in controversia su impugnazione di avvisi di accertamento anno 2000 nei confronti della società Scarfò gioielli di S.P.G. & C. s.a.s., per IVA e IRAP, anno 2000, e dei soci S.F. e S.P.G. ai fini IRPEF – ha dichiarato l’estinzione del giudizio per intervenuto condono, L. n. 289 del 2002, ex art. 9, comma 14.
Pietro Giovanni Scarfò si costituisce con controricorso.
Va premesso che la definizione automatica per gli anni pregressi a norma della L. n. 289 del 2002, art. 9, non si applica, ai sensi del comma 14 dello stesso art. 9, qualora sia stato notificato processo verbale di constatazione con esito positivo, o avviso di accertamento ovvero invito al contraddittorio.
Rigetta il ricorso. Condanna l’Agenzia delle entrate al pagamento delle spese, liquidate in Euro 3.000.00, oltre spese generali nella misura forfetaria del 15% e accessori di legge.

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 art. 9
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