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Felice Bondi
1 Prot. n 789/2015 VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 18 FEBBRAIO 2015 D E L I B E R A N L'anno 2015 (duemilaquindici), il giorno di venerdì 18 del mese di febbraio, alle ore in Monzambano presso l ufficio operativo di Castellaro Lagusello, via A.T. E. Guerra n 1, per determinazione del Comitato Esecutivo, si è riunito il Consiglio di Amministrazione convocato, a norma dell art. 11 dello Statuto approvato con D.G.R. n 2894 del 12/12/2014, con avviso in data 13 febbraio All appello risultano: 1 BARANA RENATO Presente 2 BIGNOTTI ALDO Presente 3 BUZZAGO PAOLO Assente Giustificato 4 CAUZZI BRUNO Presente 5 DONATI CRISTIAN GIUSEPPE Presente 6 FANTONI LINO Assente Giustificato 7 GROPPELLI GIUSEPPE Assente 8 MAGNANI MARIO Presente 9 NICOLINI GUIDO Presente 10 PERANI ENZO Assente Giustificato 11 REMELLI GIUSEPPE Presente 12 RESCONI MASSIMO Assente Giustificato 13 RODELLA EZIO Presente 14 TRATTA LUCA Assente Giustificato 15 ZANI GIANLUIGI Presente BONETTI ALFREDO Revisore dei Conti Presente Ai sensi dell art. 25 dello Statuto e degli artt. 15, 16 e 17 del Regolamento consiliare 23 ottobre 2014: interviene alla seduta il Direttore Generale del Consorzio Giuseppe Magotti; assiste alla seduta, il Capo Settore Servizi Generali Elena Cantarelli, in qualità di Segretario verbalizzante; assiste alla seduta il Direttore dell Area Tecnica Paolo Magri. Riconosciuto legale il numero dei Componenti intervenuti, il Signor Gianluigi Zani, nella sua qualità di Presidente, assume la Presidenza della riunione e dichiara aperta la seduta, invitando il Consiglio a deliberare sui seguenti oggetti posti all ordine del giorno: (Entra in seduta il Sig. Groppelli) OGGETTO N. 2 (274/CA) omissis REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI STRUMENTI DI TELEFONIA MOBILE E DI CONNETTIVITÀ IN UTILITÀ.
2 Il Consiglio di Amministrazione visto l art. 44 del vigente Statuto in materia di regolamenti consortili; visto l art. 10, lettera g), dello Statuto in materia di competenza consiliare per l approvazione dei regolamenti; visto lo schema di regolamento proposto dal Comitato Esecutivo; all unanimità D E L I B E R A 1) di approvare il seguente regolamento: REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI STRUMENTI DI TELEFONIA MOBILE E DI CONNETTIVITA IN MOBILITA ART. 1 - Premesse Il presente regolamento si applica a tutti gli incaricati, a tutti i dipendenti, nonché a tutti i collaboratori del Consorzio di bonifica Garda Chiese a prescindere dal rapporto contrattuale. ART. 2 - Presupposti per la concessione dell utilizzo dei telefoni cellulari e degli altri strumenti di connettività 1. L uso del telefono cellulare di servizio può essere concesso ai dipendenti consortili in base a uno o più dei seguenti criteri: a) Esigenze di reperibilità e servizi fuori sede b) Particolari esigenze tecniche di comunicazione, tra le quali servizi che non possono essere altrimenti soddisfatti con impianti di telefonia fissa e/o altri strumenti, quali la posta elettronica da postazione permanente. 2. Tali criteri sono applicabili - per la durata dell incarico e il permanere delle condizioni - ai seguenti ruoli: a) Titolari di incarichi istituzionali (Presidente) b) Direttore Generale c) Responsabili di area e di settore (Dirigenti/Quadri) d) Dipendenti cui si applicano particolari modalità di lavoro quali reperibilità, assistenza al cantiere, polizia idraulica. La violazione del presente regolamento potrà comportare l applicazione delle sanzioni disciplinari contemplate dal Codice disciplinare del Consorzio e dalla legislazione vigente.
3 ART. 3 Criteri di assegnazione 1. L assegnazione del telefono cellulare di servizio e/o di apparecchiature atte alla trasmissione mobile di dati (chiavette internet o tablet) è connessa alla titolarità di cariche istituzionali o a posizioni nell organizzazione del lavoro, in considerazione della effettiva necessità o opportunità d uso delle suddette apparecchiature, della impossibilità ad utilizzare mezzi alternativi, degli eventuali disguidi o maggiori costi conseguenti al mancato uso del cellulare. 2. In particolare l assegnazione delle apparecchiature è prerogativa del Direttore Generale, a seguito di formale richiesta come di seguito indicato, ed è legata ad almeno una delle seguenti condizioni: personale con specifica responsabilità direttiva/organizzativa; esigenze di reperibilità; servizi fuori sede; frequenti spostamenti tra sedi diverse nell ambito del comprensorio consortile; espletamento, anche temporaneo, di attività che necessiti di particolari esigenze di comunicazione, che non possono essere altrimenti soddisfatte con impianti di telefonia fissa e/o altri strumenti di comunicazione quali la posta elettronica. 3. La dotazione di apparecchi di telefonia mobile è strettamente connessa, inoltre, alla tutela della sicurezza fisica del personale impiegato in lavorazioni esterne. 4. Al Presidente, al Direttore Generale, ai Direttori di Area, nonché ad altri dipendenti in caso straordinario determinato con provvedimento del Direttore Generale, viene assegnata l apparecchiatura di telefonia mobile aziendale di Categoria A (ossia smartphone o palmari). L apparecchiatura di Categoria A prevede la possibilità di effettuare telefonate illimitate per la rete aziendale ed in Italia nonché, previa specifica abilitazione, limitate all estero, al fine di consentire lo svolgimento delle attività istituzionali anche fuori sede e garantire nel contempo la reperibilità. L apparecchiatura di Categoria A consente, inoltre, l utilizzo del servizio push - mail che permette la ricezione e l invio di posta elettronica in tempo reale su terminali assegnati; è prevista, inoltre, la navigazione internet secondo la tariffazione stabilita dall operatore telefonico (gratuita o flat). 5. Ai Quadri, ai Coordinatori ai Responsabili, nonché ad altri dipendenti in caso straordinario determinato con provvedimento del Direttore Generale viene assegnata l apparecchiatura di telefonia mobile aziendale di Categoria B. L apparecchiatura di Categoria B prevede la possibilità di effettuare telefonate illimitate per la rete aziendale e con limitazioni temporali in Italia, al fine di consentire lo svolgimento delle attività istituzionali anche fuori sede e garantire nel contempo la reperibilità. L apparecchiatura di Categoria B può consentire, inoltre, l utilizzo del servizio push - mail che permette la ricezione e l invio di posta elettronica in tempo reale su terminali assegnati; è prevista, inoltre, la navigazione internet secondo la tariffazione stabilita dall operatore telefonico (gratuita o flat).
4 6. Al personale impiegato tecnico e ai Capi operai, nonché ad altri dipendenti in caso straordinario determinato con provvedimento del Direttore Generale, viene assegnata l apparecchiatura di telefonia mobile aziendale di Categoria C. L apparecchiatura di Categoria C prevede la possibilità di effettuare telefonate illimitate per la rete aziendale e con limitazioni temporali in Italia, al fine di consentire lo svolgimento delle attività istituzionali anche fuori sede e garantire nel contempo la reperibilità. 7. Al restante personale viene assegnata l apparecchiatura di telefonia mobile aziendale di Categoria D ossia telefoni cellulari di livello base. L apparecchiatura di Categoria D prevede la possibilità di effettuare telefonate illimitate verso la rete aziendale, al fine di consentire lo svolgimento delle attività istituzionali anche fuori sede e garantire nel contempo la reperibilità; con provvedimento del Direttore Generale può essere abilitato il traffico verso l'esterno a tariffa temporale. 8. Fermi restando i criteri di assegnazione individuati per la dotazione degli apparati di telefonia mobile, il personale consortile può essere dotato di strumenti idonei alla trasmissione/ricezione di traffico dati per la navigazione internet (chiavette e tablet), con provvedimento del Direttore Generale. Tali apparecchiature ( Categoria E ) sono abilitate al solo traffico di trasmissione dati all interno del territorio italiano. Per l eccezionale utilizzo all estero dovrà essere formulata, da parte del Responsabile di Area, con visto del Direttore Generale, motivata richiesta di autorizzazione alla Ragioneria, che provvederà, se del caso, all attivazione del servizio richiesto. ART. 4 Accessori di sicurezza 1. Al momento dell assegnazione delle apparecchiature, saranno forniti tutti gli accessori di base utili per il corretto funzionamento degli apparati (es: batteria, carica batterie, auricolare, ecc,). 2. L utilizzatore dell apparecchiatura dovrà adottare, nell impiego di tale strumento, tutti gli accorgimenti per la sicurezza individuale. 3. L Amministrazione non assume alcuna responsabilità per contravvenzioni o sinistri imputabili all uso delle apparecchiature durante la guida di autoveicoli o altro utilizzo improprio. ART. 5 Norme sull utilizzo 1. Le apparecchiature sono di uso personale, e non possono essere cedute a terzi a nessun titolo. Gli utilizzatori dei telefoni cellulari, affinché possano essere immediatamente rintracciabili nei casi di necessità, hanno l obbligo di mantenere in funzione il telefono cellulare durante le ore di servizio, durante le ore di reperibilità, ove previste, ed in tutti i casi in cui le circostanze concrete lo rendano opportuno. 2. La durata delle chiamate, così come la durata delle connessioni internet per il traffico dati, devono essere le più contenute possibili in relazione alle esigenze di servizio, preferendo altresì la funzione dei messaggi di testo in caso di brevi comunicazioni. 3. Qualora il possessore di apparecchi aziendali si trovi negli uffici consortili, è fatto obbligo di utilizzare gli apparecchi della rete fissa per comunicare con altri apparecchi salvo il caso sia
5 dotato di abbonamento con traffico illimitato, utilizzando ove possibile la numerazione interna. Alla stessa stregua è fatto obbligo di utilizzo di connessioni fisse o wi-fi aziendale per la trasmissione dati, ove disponibili. 4. Ogni assegnatario di apparecchiature di servizio è tenuto all uso appropriato ed alla diligente conservazione e alla piena conoscenza delle disposizioni di utilizzo previste. 5. Agli assegnatari dei telefoni cellulari è consentita la facoltà di utilizzare gli stessi per chiamate private o comunque diverse da quelle di servizio, nonché per il traffico dati, alle medesime tariffe stabilite sulla base del contratto sottoscritto tra la compagnia telefonica e il Consorzio. In tal caso i costi delle chiamate effettuate e di dati per ragioni diverse da quelle di servizio, verranno rimborsati mensilmente dall utilizzatore al Consorzio. 6. All atto dell assegnazione dell apparecchiatura, verrà richiesto all utilizzatore di dichiarare se intende utilizzare la stessa anche per uso privato; all utilizzatore verrà fornito periodicamente l elenco del traffico generato e, in caso di uso privato, dovrà provvedere a quantificare la somma dovuta e al suo rimborso mediante conseguente trattenuta nel prospetto mensile di retribuzione. 7. In ogni caso, su tutte le utenze verranno effettuati i controlli di cui all art. 7 del presente regolamento. Qualora da questi ultimi emerga un indebito utilizzo privato - in quanto non dichiarato ai sensi del comma 6 del presente articolo ovvero per importi diversi da quelli dichiarati dall utilizzatore - restando ferme le responsabilità di cui all art. 8 del regolamento, i rimborsi delle somme dovute dovranno essere effettuati con le modalità di cui al comma precedente. ART. 6 Criteri di conservazione del bene e responsabilità dell utilizzatore 1. L apparecchiatura è fornita in uso dall utilizzatore che ne diventa custode e responsabile del corretto impiego. 2. L utilizzatore prenderà in consegna l apparecchiatura previa sottoscrizione di dichiarazione di conoscenza delle disposizioni del presente Regolamento. 3. In caso di malfunzionamento, l utilizzatore dovrà consegnare l apparecchiatura completa all Ufficio Ragioneria che provvederà alle verifiche di competenza. 4. In caso di furto o smarrimento dell apparecchio, l assegnatario dovrà darne immediata comunicazione all Ufficio Ragioneria ai fini dell immediato blocco dell utenza. Se il furto o lo smarrimento si verificano in circostanze in cui non è possibile comunicare con all Ufficio Ragioneria, l assegnatario dovrà provvedere personalmente al blocco della SIM, contattando il gestore di telefonia mobile. L assegnatario dovrà successivamente presentare la formale denuncia di furto o smarrimento alla competente Autorità e farne pervenire copia all Ufficio Ragioneria. A seguito dell acquisizione della denuncia di smarrimento/furto si provvederà alla sostituzione del cellulare. 5. L assegnazione dell apparecchiatura di servizio dà luogo, in carico all utilizzatore, alle medesime forme di responsabilità patrimoniale previste per i consegnatari di beni dell Amministrazione. 6. Il Consorzio si riserva inoltre la facoltà di revocare o sospendere l assegnazione delle apparecchiature di telefonia mobile per utilizzo, per esigenze aziendali e comunque per
6 qualsiasi altra motivazione, con obbligo per l utilizzatore di immediata riconsegna del bene all Ufficio Ragioneria. 7. In caso di guasto si provvederà alla sostituzione del cellulare, tramite l Ufficio Ragioneria. Nel caso si verifichi in corso d anno più di una sostituzione, sarà richiesta l autorizzazione del Direttore Generale. 8. In caso di cessazione dell attività istituzionale/lavorativa a qualsiasi titolo, le apparecchiature devono essere riconsegnate all Ufficio Ragioneria. 9. Tutte le disposizioni del presente articolo si applicano indistintamente ad ogni tipo di apparecchiatura affidata agli utilizzatori (cellulari, smartphone, chiavette, tablet). ART. 7 Modalità e procedure di controllo 1. L Amministrazione, nel rispetto della normativa sulla tutela e riservatezza dei dati personali, attiva un sistema di verifiche sull utilizzo corretto delle utenze telefoniche. Una relazione annuale sui monitoraggi effettuati e sui risultati ottenuti sarà presentata dal Direttore Generale al Comitato Esecutivo. 2. Verranno predisposti dei monitoraggi periodici sul rendiconto telefonico, ad avvenuta emissione da parte del Gestore delle relative fatture. Il monitoraggio della spesa sarà incentrato sulle azioni indicate ai punti seguenti. 3. L Ufficio Ragioneria, è incaricato dalla visione delle fatture telefoniche ed alla segnalazione di anomalie di traffico. In caso non si rilevino delle anomalie si procederà con l apposizione sulle bollette telefoniche del visto favorevole e si disporrà il pagamento da parte dei Servizi finanziari. 4. Per i controlli e gli eventuali addebiti di somme dovuto per uso privato delle apparecchiature, verranno prese in considerazione le sole voci corrispondenti ai costi relativi al traffico generato (tutti i prezzi verranno considerati compresa IVA). 5. Il controllo sull utilizzo delle strumentazioni telefoniche, effettuato nei modi indicati nei commi successivi, è di due tipologie: a) a campione per tutte le categorie di utenza; b) controllo occasionale a seguito di screening generale dei tabulati in presenza di eventuali anomalie per le categorie a traffico limitato. 5. Il controllo a campione di cui alla lettera a) del comma precedente viene effettuato su un campione costituito da una percentuale pari al 5% del totale delle utenze assegnate, con esclusione di quelle dati. L identificativo univoco delle utenze è dato dalla posizione progressiva dell utenza nella lista utenze complessiva, ordinata per numero utenza crescente. Le utenze da esaminare sono estratte a sorte, con un generatore di numeri casuali presente su internet. Il risultato dell estrazione verrà mantenuto in apposito archivio presso l Ufficio Ragioneria assieme alle risultanze dei controlli periodici. 6. La procedura di controllo occasionale di cui alla lettera b) del comma 5 viene attivata a seguito di un esame di carattere generale da cui emerga una palese e immediata anomalia nei tabulati del traffico telefonico delle categorie a traffico limitato.
7 Le anomalie che possono emergere sono: numero di telefonate, compresi i messaggi di testo, che superano la media complessiva delle telefonate effettuate da coloro che fanno parte della categoria di utenza; durata delle telefonate superiore della durata media complessiva della categoria di utenza. 7. Agli utilizzatori delle utenze individuate per il controllo verrà inviato un tabulato contenente tutte le informazioni per il riconoscimento dell eventuale utilizzo provato delle apparecchiature (data, ora, durata, numero chiamato, importo), con l indicazione se trattasi di controllo a campione oppure occasionale. 8. Stabilito l uso privato dell apparecchiatura data in dotazione, l utilizzatore dovrà comunicare l importo relativo a tale utilizzo al fine della conseguente trattenuta nel prospetto mensile di retribuzione. ART. 8 Responsabilità 1.L utilizzatore è responsabile di ogni violazione del presente regolamento e si impegna a manlevare, sostanzialmente e processualmente, il Consorzio ed a tenerlo indenne da qualsiasi pretesa anche di terzi a qualsivoglia titolo, comunque avente causa della violazione del presente regolamento e/o dalla violazione di leggi o regolamenti o provvedimenti amministrativi. 2. In particolare, l utilizzatore, consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l uso di atti falsi sono puniti con le sanzioni previste dalle leggi in materia, si impegna a sollevare il Consorzio da qualsiasi responsabilità, anche erariale, derivante da dichiarazioni mendaci o false in ordine all ammontare dell importo del traffico telefonico relativo all uso privato dell apparecchiatura di cui all articolo precedente. 3. L utilizzatore si assume, altresì, ogni responsabilità ed onere circa il contenuto e le forme delle comunicazioni realizzate tramite l utilizzo delle apparecchiature assegnate e si impegna a tenere indenne il Consorzio da ogni pretesa o azione che dovesse essere rivolta al medesimo, da qualunque soggetto, in conseguenza a tali comunicazioni. Con tale presa di responsabilità, l utilizzatore esonera espressamente il Consorzio da qualunque responsabilità e onere di accertamento e/o controllo al riguardo. ART. 9 Norme finali 1.Al fine di garantire la piena conoscenza, una copia del presente regolamento è consegnata ad ogni utilizzatore, che ne riconsegnerà copia per accettazione del contenuto. 2. Direttive interpretative del presente regolamento saranno emanate dal Direttore Generale per garantirne la piena efficacia. 3. Per quanto non espressamente previsto si rinvia alla normativa di settore applicabile.
8 2) di approvare il seguente modello da ripetere in calce alla copia del regolamento: Per presa conoscenza e ricevuta dell apparecchio: Codice IMEI della scheda telefonica n e dei seguenti accessori Mantova, lì Il Dipendente Il sottoscritto dipendente dichiara l intenzione di utilizzare l apparecchio anche per uso privato, autorizzando il Consorzio a trattenere mensilmente i relativi costi risultanti dal traffico chiamate e dati generato. Il Dipendente omissis IL PRESIDENTE f.to: Agr. Gianluigi Zani IL SEGRETARIO f.to: Elena Cantarelli
9 Referto di pubblicazione Copia del presente verbale è stato pubblicato all albo on-line del sito istituzionale del Consorzio per otto giorni consecutivi con decorrenza dal 27 febbraio IL DIRETTORE GENERALE f.to: Avv. Giuseppe Magotti Estratto conforme all originale ad uso amministrativo. Mantova, 27 febbraio 2015 IL DIRETTORE GENERALE (Avv. Giuseppe Magotti)
Referente Telefonia Mobile Aziendale Sig.Roberto Locci Tel.3484894301-0658703978 REGLAMENT PER L ASSEGNAZINE E L US DELLE APPARECCHIATURE DI TELEFNIA MBILE SMMARI Art. 1 GGETT DEL REGLAMENT...... pag 2
DISCIPLINARE PER L'ASSEGNAZIONE E L'UTILIZZO DELLE APPARECCHIATURE DI TELEFONIA MOBILE
(Approvato con Decreto n.944 del.lj.~ 20\~ DISCIPLINARE PER L'ASSEGNAZIONE E L'UTILIZZO DELLE APPARECCHIATURE DI TELEFONIA MOBILE Art. 1 - Oggetto del disciplinare Il presente atto disciplina le modalità
CONSORZIO DELLA BONIFICA RENANA B O L O G N A ESTRATTO DAL VERBALE DELLA RIUNIONE DEL COMITATO AMMINISTRATIVO DEL 17 LUGLIO 2012 - - -
DELIBERAZIONE N. 112/2012 RINNOVO DELL ACCORDO CONTRATTUALE CON VODAFONE OMNITEL N.V. MEDIANTE REVISIONE DELLE CONDIZIONI RELATIVE AL SISTEMA DI TELEFONIA MOBILE ED AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO COMPLEMENTARE

References: art. 11
 art. 25
 art. 44
 art. 10
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 7
 art. 8
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 Art. 1
 Art. 1