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Timestamp: 2020-04-10 20:21:08+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 20468 del 11/10/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20468 del 11/10/2016
Cassazione civile sez. VI, 11/10/2016, (ud. 14/09/2016, dep. 11/10/2016), n.20468
sul ricorso 20936/2013 proposto da:
P.L., c.f. ((OMISSIS)) elettivamente domiciliato in ROMA
dall’Avvocato GIOVANNI SANNINO giusta procura a margine del ricorso;
avverso la sentenza n. 37/15/2013 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di NAPOLI, EMESSA l’11/02/2013 e depositata il 13/02/2013;
Il contribuente P.L., esercente attività di medico pediatra, convenzionato con il SSN, ricorre nei confronti dell’Agenzia delle Entrate che resiste con controricorso, per la cassazione della sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Campania n. 37/15/13, depositata il 13 febbraio 2013, con la quale, confermando la pronuncia di primo grado, è stato respinto il ricorso del contribuente avverso il silenzio-rifiuto opposto dall’Ufficio sulla domanda di rimborso Irap relativa agli anni dal (OMISSIS).
La CTR, in particolare, dato atto che il contribuente faceva parte di una struttura organizzata, indicando quote di ammortamento per beni sempre superiore ai 2.500,00 Euro l’anno e per lavoro dipendente superiore a 10.000,00 Euro l’anno, affermava la sussistenza dell’autonoma organizzazione, rilevandosi un impiego di beni strumentali eccedenti, per quantità o valore, il minimo generalmente ritenuto indispensabile per l’esercizio della professione.
Con il primo motivo di ricorso il contribuente denunzia la violazione del D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 2, in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3), deducendo la carenza del presupposto impositivo Irap in quanto la disponibilità di uno studio con le relative attrezzature mediche e la presenza di un lavoratore dipendente non occasionale, avuto riguardo all’attività di medico pediatra convenzionato con il SSN, non sono di per sè sufficienti ad integrare l’autonoma organizzazione.
Il motivo appare fondato e va accolto, con assorbimento dell’ulteriore motivo.
Del pari privo di decisività ai fini della configurabilità dell’autonoma organizzazione è la circostanza che il contribuente si avvalga della collaborazione di lavoro dipendente, purchè non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive (Cass. Ss.Uu. 9451/2016).
A tali principi non risulta essersi conformata la CTR nell’impugnata sentenza.
Il giudice di appello ha invero fatto discendere dall’essersi il professionista avvalso di una struttura organizzata e di lavoro dipendente la sussistenza del presupposto impositivo, omettendo di considerare le peculiarità dell’attività professionale esercitata (medico pediatra convenzionato con il SSN) e di verificare, avuto riguardo alla collaborazione di personale dipendente, che questo fosse contenuto nei limiti indicati dalla sentenza delle Ss.Uu. n. 9451/2016.
Cassa la sentenza impugnata e rinvia, per nuovo esame, ad altra sezione della CTR della Campania, che provvederà anche alla liquidazione delle spese del presente giudizio di legittimità.

References: Sentenza 
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 art. 2
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