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Timestamp: 2018-02-23 02:55:27+00:00

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 27 febbraio 2014, n. 4744. L'azione di responsabilità ex art. 1669 cod. Civ. può essere chiesta la condanna dell'appaltatore, alternativamente, sia al pagamento della somma di denaro corrispondente al costo delle opere necessarie per l'eliminazione dei vizi, sia la diretta esecuzione di tali opere. Infatti tale norma, riferendosi genericamente alla responsabilità dell'appaltatore, senza precisare le forme nelle quali il danno deve essere risarcito, ha inteso richiamare il principio generale secondo cui, nei limiti stabiliti dall'art. 2058 cod. Civ. il risarcimento può disporsi in forma specifica o per equivalente - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 27 febbraio 2014, n. 4744. L’azione di responsabilità ex art. 1669 cod. Civ. può essere chiesta la condanna dell’appaltatore, alternativamente, sia al pagamento della somma di denaro corrispondente al costo delle opere necessarie per l’eliminazione dei vizi, sia la diretta esecuzione di tali opere. Infatti tale norma, riferendosi genericamente alla responsabilità dell’appaltatore, senza precisare le forme nelle quali il danno deve essere risarcito, ha inteso richiamare il principio generale secondo cui, nei limiti stabiliti dall’art. 2058 cod. Civ. il risarcimento può disporsi in forma specifica o per equivalente
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Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2014-03-03T12:39:27+00:00	3 marzo 2014|Appalto, Cassazione civile 2014, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti

References: sentenza 
 art. 1669
 sentenza 
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 art. 1669