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Timestamp: 2017-06-27 00:18:54+00:00

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Carotine col ciuffo in agrodolce | Grembiule da cucina
Carotine col ciuffo in agrodolce
20 Repliche	15 aprile 2015
Ho comprato delle carote appena “cavate” dalla nostra vicina.
Ovviamente le sue primizie sono protette, ha serre riscaldate e tutto quel che serve, comunque
non è che abbia tanto, ancora.
Insomma, queste carote avevano più che altro delle foglie, che le ho intimato di non tagliare.
Una parte poi le ho tritate e utilizzate per altro, ma un ciuffetto l’ho lasciato, per coreografia.
La preparazione è semplicissima, ma suscita sempre curiosità.
10 carote tenere col ciuffetto di foglie
Pelate le carote, sciacquatele e lavate bene anche le foglie.
Dividetele a metà per il lungo.
Velate con qualche cucchiaio di olio una padella abbastanza larga da contenere le carote senza sovrapporle.
Scaldate la padella con l’olio e l’aglio e allineatevi le carote.
Cospargetele con lo zucchero badando di non metterlo sulle foglie, perchè caramellerebbe troppo.
Fate rosolare, bagnate con l’aceto e fate sfumare.
Salate, pepate e fate cuocere per qualche minuto coperto. Girate delicatamente le carote e fatele cuocere ancora qualche minuto.
Le carote piccole e tenere si cuociono velocemente.
Disponetele in una terrinetta che possa andare in tavola e servitele tiepide.
Questo articolo è stato pubblicato in Contorni, Piatti vegetariani, Senza glutine e taggato come aceto, agrodolce, carote, senza glutine, veg, vegan il 15 aprile 2015 da Grembiule da cucina	Navigazione articolo
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20 pensieri su “Carotine col ciuffo in agrodolce”	accantoalcamino 15 aprile 2015 alle 20:08	Splendide!! Oggi pensavo ale tue meringhette, le hai fatte con la farina a cottura rapida?
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo15 aprile 2015 alle 21:39	No, ho usato la nostra farina correggese, ma è macinata fine, si chiama lusso, ma è tipo fioretto.
Rispondi ↓	accantoalcamino 16 aprile 2015 alle 6:55	Va adoperata quella rustica 🙂 Ora sono sollevata, ti auguro una bella giornata ❤
Grembiule da cucina Autore articolo16 aprile 2015 alle 9:35	Riproverò appena la trovo. Qui siamo un po’ autarchici, è difficile trovare prodotti usati altrove. Comunque col misto di legumi, a mò di crostini, erano ottime!
accantoalcamino 16 aprile 2015 alle 9:57	Ieri sera avevo dimenticato di farti i complimenti per la foto ❤
Grembiule da cucina Autore articolo16 aprile 2015 alle 11:15	Li giro a mia figlia! Gradisce molto i complimenti da chi fà belle foto! Mi piaceLiked by 1 persona
accantoalcamino 16 aprile 2015 alle 11:19	Grazie ❤
Grembiule da cucina Autore articolo16 aprile 2015 alle 14:48	Libera, mi stupisce nella pasta dei ravioli la farina di forza. A me hanno insegnato che per la pasta fresca è meglio la farina debole. E’ anche vero che non ho mai frequentato corsidi cucina, sono dritte del mugnaio. La ricetta è veramente bella. Non ho mai visto dal vero l’attrezzo che usi a raviolare. Io ho uno stampo che ne dovrebbe produrre 12, ma come al solito non sono capace di usarlo!
accantoalcamino 16 aprile 2015 alle 15:02	Io, da quando l’ho imparata la faccio sempre ed adopero sempre quelle farine ; comunque ho adoperato le farine che capitavano: segale, kamut (la pasta viene ottima), farro, grano saraceno; se non avevo altro quel che passava la “credenza”. prova se ti va, vedrai che ne rimarrai stupita. L’attrezzo che vedi fa parte di un set di 4 pezzi di diverse misure, costava allora 7.600 lire 😀 Un bacione ❤
accantoalcamino 16 aprile 2015 alle 15:05	https://accantoalcamino.wordpress.com/2012/03/06/cjalzons-cu-lis-jerbis-romatichis-con-farina-di-kamut/
qui lo vedi meglio e leggi anche l’uso della farina di kamut ❤
Grembiule da cucina Autore articolo16 aprile 2015 alle 15:17	grazie! Sembra facilissimo. Mi piaceLiked by 1 persona
supercaliveggie 15 aprile 2015 alle 23:25	Zucchero di canna e aceto? Proverò, dalla foto viene proprio voglia di portarle in tavola 🙂
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo16 aprile 2015 alle 9:18	Il gusto agodolce ai miei figli piaceva anche quando erano piccoli. Le carote col ciuffo ricordano le illustrazioni del “sor Carota” (almeno per loro!)
Rispondi ↓	Lorena 16 aprile 2015 alle 13:17	Bellissima ricetta,mi piace il gusto agrodolce 🙂
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo16 aprile 2015 alle 14:34	Grazie!
Rispondi ↓	Una Favola in Tavola - Il Mondo di Ortolandia 16 aprile 2015 alle 14:01	Mi piacciono molto le carote, diciamo che le mangio quasi tutti i giorni, da crude, a centrifugati, nelle insalate, nella pasta e per fare dolci! ma così non le ho mai provate! martedì mattina vado a prenderle al mercato dal banco delle agro cooperative e me le preparo! grazie Simo!
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo16 aprile 2015 alle 14:36	Grazie a te. Anche noi mangiamo molte carote, ma andiamo un po’ a periodi.
Rispondi ↓	natadolce 16 aprile 2015 alle 17:58	Buone! Io le carote le uso molto in cucina, però è difficile che le cucini da sole. In questa ricetta sembrano appetitose, pensò che la proverò
Rispondi ↓	pandiramerino 22 aprile 2015 alle 17:09	Anche queste carote… davvero curiose! Semplici ma sicuramente deliziose, brava! 🙂
Rispondi ↓	Grembiule da cucina Autore articolo22 aprile 2015 alle 17:57	In effetti incuriosiscono sempre la prima volta!

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