Source: http://www.insutrieste.it/statuto-2/
Timestamp: 2020-08-10 16:30:58+00:00

Document:
Ai sensi del Decreto legislativo 117 del 2017, (da qui in avanti indicato come “Codice del Terzo settore”), e delle norme del Codice civile in tema di associazioni, è costituita l’Associazione non riconosciuta denominata “INSU’ – Associazione Giovani Diabetici – Sezione di Trieste (di seguito denominata Associazione).
L’Associazione ha sede legale nel Comune di Trieste.
L’Associazione potrà istituire sezioni o sedi secondarie in Italia.
L’Associazione è costituita tempo indeterminato
Art. 2 – Utilizzo nella denominazione dell’acronimo “ODV” o dell’indicazione di “organizzazione di volontariato”
A decorrere dall’avvenuta istituzione del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), e ad avvenuta iscrizione dell’Associazione nell’apposita sezione di questo, l’acronimo “ODV” o l’indicazione di “organizzazione di volontariato” dovranno essere inseriti nella denominazione sociale. Dal momento dell’iscrizione nel RUNTS, la denominazione dell’Associazione diventerà quindi “INSU’ Associazione Giovani Diabetici Sezione di Trieste ODV” oppure “INSU’ Associazione Giovani Diabetici Sezione di Trieste organizzazione di volontariato”.
L’Associazione dovrà da quel momento utilizzare l’indicazione di “organizzazione di volontariato” o l’acronimo “ODV” negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.[i]
Fino all’istituzione del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), l’acronimo “ODV” o l’indicazione di “organizzazione di volontariato” potranno comunque essere inseriti nella denominazione sociale qualora l’Associazione risulti iscritta ad uno dei registri, regionali o provinciali, previsti dalla Legge 266 del 1991
L’attività dell’Associazione si pone in continuità con l’esperienza maturata da Insù Associazione Giovani Diabetici ONLUS la cui presente sezione né è emanazione , il cui statuto si adegua e ne recepisce i contenuti, e di cui logo viene usato come da decisione del Consiglio direttivo della stessa di data 29.01.2014 allegata al presente Statuto
L’Associazione potrà aderire ad eventuali Coordinamenti Regionali e Nazionali di Associazioni per la tutela e il sostegno di giovani diabetici, per condividere azioni comuni e di interesse generale. 3.L’Associazione potrà altresì aderire o stipulare accordi ad altri enti ed organizzazioni sia pubbliche che private che condividano le proprie finalità.
L’Associazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale,[i] attraverso l’esercizio, in via esclusiva o principale e prevalentemente in favore di terzi,[ii] di una o più attività di interesse generale.
Essa opera nel/i seguente/i settore/i :
interventi e servizi sociali ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n.104, e alla legge 22 giugno 2016, n.112, e successive modificazioni
educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n.53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa
promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all’articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n.53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all’articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n.244
Promuovere la salute e la qualità della vita di tutti i giovani e loro famiglie che hanno problemi legati al diabete e alle sue conseguenze con particolare attenzione alla cura della malattia, dell’identità personale e del vissuto psicosociale legato alla problematica diabetologica anche con incontri e corsi residenziali di educazione all’autocontrollo ed educazione alimentare;
Sensibilizzare le istituzioni politiche, amministrative e sanitarie al fine di migliorare l’assistenza ai giovani diabetici favorendone l’integrazione sociale;
Avviare attività informative e formative volte a diffondere con ogni mezzo la conoscenza del diabete al fine di favorirne la diagnosi precoce e la cura efficace per bambini e adolescenti, anche attraverso convegni, iniziative pubbliche, riviste, libri, opuscoli, programmi radio e televisione, siti web;
Promuovere e sostenere la formazione e l’aggiornamento del personale medico, paramedico, degli operatori scolastici e sportivi;
Attivare forme di counselling sociale e sanitario, relazioni d’aiuto e sostegno in una visione olistica dell’individuo (da őλoς cioè “tutto”: inteso come corpo mente e spirito);
Incoraggiare e appoggiare la ricerca scientifica sul diabete;
Animare e sostenere una concreta solidarietà tra le famiglie dei giovani diabetici anche attraverso l’organizzazione di iniziative di mutuo aiuto e gestioni associate per l’acquisto di beni e servizi.
Promuovere e realizzare iniziative ludico/educative a favore di bambini e adolescenti diabetici.
Favorire l’auto-organizzazione dei nuclei familiari con giovani affetti da diabete;
Promuovere la salute in tutte le sue forme, stili di vita sana attraverso azioni di rete in collaborazione con altre associazioni, Enti privati e pubblici, forze sociali ed imprese private;
Attivare conferenze, seminari, convegni, feste, manifestazioni, iniziative editoriali, mostre, attività di spettacolo e cinematografica e quant’altro si ritenesse opportuno al fine di promuovere la più ampia ricerca di consenso, collaborazione e partecipazione da parte di forze sociali, politiche e sindacali, di associazioni culturali, di volontariato, ricreative e dello spettacolo, di operatori culturali, operatori sanitari, del mondo del lavoro e cittadini in genere.
Possono essere ammessi a far parte dell’Associazione le persone fisiche e le Organizzazioni di volontariato le quali, aderendo alle finalità istituzionali della stessa, intendano collaborare al loro raggiungimento.
Possono essere ammessi come associati anche altri enti del Terzo settore o altri enti senza scopo di lucro, a condizione che il loro numero non sia superiore al 50% (cinquanta per cento) del numero delle Organizzazioni di volontariato.[iii]
Soci Fondatori, presenti nell’Atto Costitutivo allegato al presente Statuto, membri di diritto del primo Consiglio Direttivo
Soci Ordinari: sono coloro i quali previa domanda di ammissione , e relativa accettazione da parte del Consiglio Direttivo, entrano a far parte dell’Associazione
Volontari/Onorari: sono quelli che per la frequentazione dell’associazione o per aver contribuito economicamente o esercitato attività a favore dell’Associazione stessa ne hanno sostenuto lo scopo e la sua valorizzazione. In virtù di tali apporti monetari e non, tale categoria è esonerata al versamento della Quota Annuale.
Il Consiglio Direttivo delibera l’ammissione o il rigetto entro 90 (giorni) giorni dalla presentazione della domanda. Il Consiglio Direttivo deve decidere secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e con le attività di interesse generale svolte.
. L’Associazione svolge la propria attività di interesse generale avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati.
Ai componenti degli organi sociali, non può essere attribuito alcun compenso, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione.
Ciascun associato può intervenire personalmente in Assemblea o può farsi rappresentare da un altro associato mediante delega, la quale deve essere scritta e firmata e deve contenere l’indicazione del delegante e del delegato. Sono ammesse massimo 3 deleghe per associato.
Nei casi di cui alle lettere a) e b) il Presidente deve provvedere alla convocazione dell’Assemblea, la quale deve svolgersi entro 60 (sessanta) giornidalla data della richiesta. Qualora il Presidente non provveda alla convocazione nei termini indicati, l’organo di controllo, se nominato, deve procedere in sua vece e senza ritardo alla convocazione dell’Assemblea.
La convocazione deve pervenire per iscritto agli associati tramite lettera o email almeno 8 (otto) giorni prima della data della riunione. L’avviso deve indicare il luogo, il giorno e l’ora sia di prima che di seconda convocazione, oltre che gli argomenti all’ordine del giorno. L’adunanza di seconda convocazione deve essere fissata almeno 24 (ventiquattro) ore dopo la prima convocazione.
L’Assemblea può riunirsi anche mediante videoconferenza,sempre che tutti i partecipanti siano identificati e sia loro consentito di seguire la discussione in modo simultaneo, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di partecipare alla votazione. L’Assemblea si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente, e dove pure deve trovarsi il segretario della riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro. Se nel corso della riunione venisse sospeso il collegamento, la stessa verrà dichiarata sospesa dal Presidente o da colui che ne fa le veci, e le decisioni prese fino alla sospensione saranno valide.
Art.14 – Assemblea straordinaria: competenze e quorum
Art.15 – L’Assemblea degli associati: regole di votoo
L’esercizio del diritto di voto spetta agli associati in regola con il versamento della eventuale quota associativa annuale.
Art.16- Il Consiglio Direttivo: composizione e durata in carica
Art.17 – Il Consiglio Direttivo: regole di convocazione, di funzionamento e di voto
Il Consiglio Direttivo può riunirsi anche mediante videoconferenza o via telematica secondo le stesse modalità previste per l’Assemblea.
Di ogni riunione consiliare viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante a ciò appositamente nominato. Il verbale è trascritto nel libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, conservato nella sede dell’Associazione
Art.18 – Competenze del Consiglio Direttivo
nominare il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario dell’Associazione;
Art.19 – Il Presidente: poteri e durata in carica
Art. 20- Il Segretario
Le mansioni di cui alle precedenti lettere d) e e ) possono essere attribuite ad un altro membro del Consiglio Direttivo.
Nel caso in cui uno o più Consiglieri cessino dall’incarico per uno o più dei motivi indicati nel precedente comma, il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione attingendo alla lista dei non eletti nell’ultima elezione del Consiglio Direttivo svoltasi. I Consiglieri così subentrati rimangono in carica fino alla prima Assemblea ordinaria utile, la quale dovrà decidere sulla loro conferma. Se confermati, essi rimangono in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo vigente. In caso di mancata conferma, oppure di esaurimento o di assenza del numero dei non eletti, il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione tramite cooptazione,[iv] salvo ratifica da parte della prima Assemblea ordinaria utile; in caso di mancata ratifica si procederà ad una nuova elezione. I Consiglieri così subentrati rimangono in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo vigente.
Nel caso in cui cessi dall’incarico la maggioranza dei Consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto e il Presidente o, in subordine, il Consigliere più anziano di età, dovrà convocare l’Assemblea ordinaria entro 30 (trenta) giorni dalla cessazione, al fine di procedere ad una nuova elezione del Consiglio Direttivo. Fino all’elezione dei nuovi Consiglieri, i Consiglieri cessati rimangono in carica per l’attività di ordinaria amministrazione.
Art.22- Responsabilità degli organi sociali
I Consiglieri, rispondono nei confronti dell’ente, dei creditori sociali, dei fondatori, degli associati e dei terzi, ai sensi delle disposizioni in tema di responsabilità nelle società per azioni, in quanto compatibili.
Art.23 – Libri sociali e registri
il libro degli associati
il registro dei volontari che svolgono la loro attività in modo non occasionale.
Art.24 – Destinazione del patrimonio ed assenza di scopo di lucro
Art.25- Risorse economiche
Art.26- Bilancio consuntivo e preventivo
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo deve procedere alla formazione del bilancio di esercizio consuntivo e preventivo il quale dovrà essere approvato dall’Assemblea ordinaria. Quest’ultima dovrà essere convocata entro 180 (centottanta) giorni dalla chiusura dell’esercizio.
Il bilancio di esercizio consuntivo e preventivo dovrà essere depositato presso la sede dell’Associazione negli 8 (otto) giorni che precedono l’Assemblea convocata per la sua approvazione ed ogni associato, previa richiesta scritta, potrà prenderne visione.
Art.27 – Scioglimento e devoluzione del patrimonio
Art.28 – Norme di rinvio

References: Art. 2

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art. 20

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.28