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Timestamp: 2019-05-26 09:10:21+00:00

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Statuto – Associazione Banda Comunale di Rezzato
Associazione Banda Comunale di Rezzato
“Banda Comunale di Rezzato”
sottoscritto a Rezzato il 30.11.2015
E’ costituita l’Associazione denominata “Banda Comunale di Rezzato”, di seguito semplicemente Associazione.
L’Associazione è apolitica, apartitica, senza scopo di lucro ed intende operare nel pieno rispetto delle pari opportunità tra uomini e donne.
L’Associazione fissa la propria sede in Rezzato (BS).
ARTICOLO 2. Oggetto e scopo
L’Associazione persegue esclusivamente finalità di carattere socio culturale, educativo e didattico operando per la diffusione e promozione dell’arte musicale in generale e della tradizione bandistica in particolare.
L’Associazione a solo titolo esemplificativo si prefigge:
la promozione e la valorizzazione della cultura musicale e delle tradizioni bandistiche con particolare attenzione alle attività rivolte alla collettività locale;
la partecipazione a manifestazioni civili, religiose, patriottiche, folcloristiche e sociali, promosse direttamente o da Enti, pubblici o privati;
la promozione e l’organizzazione di attività didattica aperta a tutti e particolarmente ai giovani, mediante l’organizzazione di corsi, scuole seminari, stage di musica;
di conservare e tramandare la cultura musicale bandistica delle nostre comunità;
la promozione di iniziative culturali, rassegne musicali, convegni, scambi culturali, master class e similari;
la promozione e l’organizzazione di viaggi a scopo culturale e musicale per vivere da vicino altre tradizioni musicali ed in particolare bandistiche.
Per il raggiungimento di tali finalità, l’Associazione potrà:
a. organizzare, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, manifestazioni musicali;
b. collaborare con altri Enti, pubblici o privati, per il raggiungimento delle finalità istituzionali;
c. organizzare seminari, convegni;
d. organizzare corsi di orientamento musicale per i propri associati e per terzi;
e. organizzare attività ricreative destinate ai soci e in particolare ai membri più giovani al fine di rafforzare le conoscenze musicali ed in particolare bandistiche;
f. realizzare quant’altro potrà essere utile per il perseguimento delle finalità istituzionali.
L’adesione dell’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fatto salvo il diritto di recesso senza oneri per il socio.
L’adesione all’Associazione comporta per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’assemblea; in particolare all’associato è riconosciuto il diritto di voto per la nomina degli organi direttivi, per l’approvazione delle modifiche dello Statuto e del Regolamento e per l’approvazione dei bilanci.
Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative intese ad assicurare la tutela dei diritti inviolabili della persona. E’ perciò espressamente esclusa ogni limitazione della partecipazione alla vita associativa; tutti i soci godono del diritto di elettorato attivo e passivo.
L’Associazione può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati.
Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni che hanno determinato tale provvedimento, egli può adire il Collegio Arbitrale, di cui al presente Statuto; in tal caso, l’efficacia della delibera di esclusione è sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso.
c. il Presidente del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti ed è l’organo sovrano della stessa. E’ presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, da un socio nominato dall’Assemblea.
L’Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno, entro il mese di aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo dell’anno successivo.
L’Assemblea è convocata mediante avviso affisso nella sede sociale almeno dieci giorni prima della data stabilita per la riunione e con comunicazione scritta, anche attraverso mail, da inviarsi a tutti i soci iscritti nel Libro degli Aderenti, almeno dieci giorni prima della riunione.
L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione sia dia prima sia di secondo convocazione e l’ordine del giorno.
L’Assemblea può anche riunirsi in un luogo diverso dalla sede sociale, purché in Italia.
a. provvede alla elezione dei membri del Consiglio Direttivo, nonché del Presidente, del Vicepresidente e del Segretario del Consiglio stesso;
b. delinea gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione,
c. delibera sulle modifiche al presente Statuto;
d. approva l’eventuale Regolamento che disciplina lo svolgimento dell’attività dell’Associazione;
e. approva il Regolamento che disciplina il funzionamento e l’organizzazione delle Sezioni;
f. delibera sull’eventuale destinazione di utili di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, stante il divieto di ridistribuzione ai soci, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente Statuto;
g. delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.
L’Assemblea, costituita in prima convocazione con la presenza dei tre quarti degli associati e in seconda con la presenza di almeno la metà degli associati, approva le modifiche statutarie a maggioranza dei voti dei componenti presenti.
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composta da tre a sette membri eletti dall’Assemblea dei soci per la durata di tre anni. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.
Per la validità delle votazione occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio Direttivo, con maggioranza dei 2/3 dei suoi membri, può, per gravi motivi, revocare il consigliere che si sia reso responsabile di atti lesivi dell’immagine dell’Associazione. In tal caso, al delibera del Consiglio Direttivo di revoca deve essere ratificata dall’Assemblea dei soci entro trenta giorni dalla sua pronuncia. La revoca produce i suoi effetti dalla data della ratifica da parte dell’Assemblea.
Qualora il consigliere non condivida le ragioni che hanno determinato il provvedimento di revoca, egli può adire il Collegio Arbitrale entro trenta giorni dalla ratifica dell’Assemblea; in tal caso l’efficacia della revoca è sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso.
Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni. Esso procede alla compilazione dei bilanci ed alla loro presentazione all’Assemblea; compila eventuali Regolamenti per il funzionamento organizzativo dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati dopo l’approvazione dell’Assemblea.
Il Consiglio Direttivo può istituire con propria delibera Comitati per l’approfondimento di determinate tematiche o a scopo consultivo, il cui funzionamento ed organizzazione sono disciplinati da apposito Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo medesimo.
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, sorvegli il buon andamento amministrativo dell’Associazione e verifica l’osservanza dello Statuto e del Regolamento.
Il Presidente sottoscrive il verbale dell’Assemblea e garantisce l’idoneità pubblica degli atti, dei registri e dei libri associativi per tutti gli associati.
Il Presidente può delegare il compimento di singoli atti o funzioni del proprio ufficio ad altri consiglieri previa delibera del Consiglio Direttivo.
Il Presidente cura la predisposizione dei bilanci preventivo e consultivo, corredandoli di idonee relazioni.
Il Segretario svolge la propria funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, sottoscrive i verbali e cura la custodia dei Libri sociali presso i locali dell’Associazione.
Egli coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell’esplicazione delle attività che si rendano necessarie od opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione.
TITOLI IV. PATRIMONIO E BILANCIO
ARTICOLO 16. Risorse economiche
c. contributi dello Stato , delle Regioni, di Enti locali, di Enti o Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
g. erogazioni liberali degli associati e di terzi;
i. ogni altra entrata compatibile con le finalità sociali dell’Associazione.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili e immobili.
ARTICOLO 17. Contributi
I contributi degli aderenti sono costituiti dalla quota associative annuale, il cui importo è stabilito annualmente dall’Assemblea.
ARTICOLO 18. Bilancio
Entro i primi tre mesi di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente e per il bilancio preventivo dell’esercizio successivo, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
ARTICOLO 19. Avanzi di gestione
ARTICOLO 20. Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato a maggioranza dai tre quarti degli aderenti all’Associazione sia in prima sia in seconda convocazione.
Il patrimonio sociale non può essere ridistribuito tra i soci e, in caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio che residua deve essere devoluto ad altra associazione con analoghe finalità di pubblica utilità o a fini di pubblica utilità, sentito l’Organismo di Controllo del Terzo Settore, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
ARTICOLO 21. Clausola compromissoria
Ogni controversia, suscettibile di clausola compromissoria, che dovesse insorgere tra i soci o tra alcuni di essi e l’Associazione, circa l’interpretazione o l’esecuzione del contratto di Associazione e del presente Statuto, sarà rimessa al giudizio di un Collegio Arbitrale composto di tre arbitri, amichevoli compositori, due dei quali da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti e il terzo dai due arbitri così eletti o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale di Brescia.
ARTICOLO 22. Legge applicabile
Nomina del nuovo Maestro
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References: ARTICOLO 2

ARTICOLO 16

ARTICOLO 17

ARTICOLO 18

ARTICOLO 19

ARTICOLO 20

ARTICOLO 21

ARTICOLO 22