Source: http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=REPORT&reference=A8-2018-0146&language=IT
Timestamp: 2018-08-16 22:13:48+00:00

Document:
RELAZIONE sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2019 - A8-0146/2018
Procedura : 2018/2001(BUD)
Ciclo del documento : A8-0146/2018
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PE 618.305v02-00 A8-0146/2018
sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2019
(2018/2001(BUD))
Relatore: Paul Rübig
024-028
– visto l'articolo 314 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
– visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(1), in particolare l'articolo 36,
– visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(2),
– visto l'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(3) (AII del 2 dicembre 2013),
– visto il regolamento (EU, Euratom) n. 1023/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, che modifica lo statuto dei funzionari dell'Unione europea e il regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea(4),
– vista la sua risoluzione del 5 aprile 2017 sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2018(5),
– vista la sua risoluzione del 25 ottobre 2017 concernente la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2018(6),
– vista la sua risoluzione del 30 novembre 2017 sul progetto comune di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2018, approvato dal comitato di conciliazione nel quadro della procedura di bilancio(7),
– vista la relazione del Segretario generale all'Ufficio di presidenza in vista della definizione del progetto preliminare di stato di previsione del Parlamento per l'esercizio 2019,
– visto il progetto preliminare di stato di previsione stabilito dall'Ufficio di presidenza il … aprile 2018 a norma dell'articolo 25, paragrafo 7, e dell'articolo 96, paragrafo 1, del regolamento del Parlamento,
– visto il progetto di stato di previsione redatto dalla commissione per i bilanci a norma dell'articolo 96, paragrafo 2, del regolamento del Parlamento,
– visto l'articolo 96 del suo regolamento,
– vista la relazione della commissione per i bilanci (A8-0146/2018),
A. considerando che questa è la quarta procedura di bilancio completa che si svolge nella nuova legislatura e la sesta procedura del Quadro finanziario pluriennale 2014-2020;
B. considerando che il bilancio 2019, quale proposto nella relazione del Segretario generale, è elaborato nel contesto di un aumento annuale, sia in termini reali che di inflazione, del massimale della rubrica V, che lascia un maggiore margine per la crescita e gli investimenti come pure per il proseguimento delle misure intese a conseguire risparmi e a migliorare l'efficienza nonché orientate a un bilancio basato sulla performance;
C. considerando che gli obiettivi prioritari proposti dal Segretario generale per il bilancio 2019 sono i seguenti: la campagna elettorale del Parlamento europeo per il 2019, i progetti nel settore della sicurezza, i progetti immobiliari pluriennali, lo sviluppo dell'informatica, il miglioramento dei servizi prestati ai deputati e la promozione di un approccio verde ai trasporti;
D. considerando che il Segretario generale ha proposto un importo pari a 2 016 644 000 EUR per il progetto preliminare di stato di previsione del Parlamento per il 2019, importo che rappresenta un aumento complessivo del 3,38 % rispetto al bilancio 2018 (inclusi 37,3 milioni di EUR per il passaggio alla nuova legislatura e 34,3 milioni di EUR per altre spese straordinarie) e una quota del 18,79 % della rubrica V del QFP 2014-2020;
E. considerando che quasi due terzi del bilancio sono costituiti da spese indicizzate, che riguardano principalmente le retribuzioni, le pensioni, le spese mediche e le indennità dei deputati (23 %) e del personale (34 %) in servizio e in pensione nonché gli edifici (13 %), che sono adeguate a norma dello statuto dei funzionari e dello statuto dei deputati sulla base dell'indicizzazione specifica per settore o del tasso di inflazione;
F. considerando che, nella sua risoluzione del 29 aprile 2015 sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2016(8), il Parlamento ha già sottolineato che il bilancio 2016 avrebbe dovuto avere un impianto realistico ed essere conforme ai principi della disciplina di bilancio e della sana gestione finanziaria;
G. considerando che la credibilità del Parlamento in quanto ramo dell'autorità di bilancio dipende in una certa misura dalla sua capacità di gestire le proprie spese e di sviluppare la democrazia al livello dell'Unione;
H. considerando che il Fondo pensionistico volontario è stato costituito nel 1990 in base alla regolamentazione dell'Ufficio di presidenza concernente il regime di vitalizio integrativo (volontario)(9);
1. sottolinea che nel 2019 è opportuno mantenere la quota del bilancio del Parlamento al di sotto del 20 % della rubrica V; constata che il livello dello stato di previsione per il 2019 corrisponde al 18,53 %, percentuale che è inferiore a quella del 2018 (18,85 %) e che è la più bassa della rubrica V negli ultimi 15 anni;
2. sottolinea che la quota più consistente del bilancio del Parlamento è fissata da obblighi statutari o contrattuali ed è soggetta ad indicizzazione annuale;
3. osserva che, in considerazione delle elezioni del Parlamento europeo nel 2019, le spese saranno nettamente superiori in alcuni settori, in particolare per quanto riguarda i deputati non rieletti e i loro assistenti, mentre si potranno realizzare risparmi, sia pur di minore entità, in altri ambiti a seguito della riduzione dell'attività parlamentare durante un anno elettorale;
4. appoggia l'accordo raggiunto in sede di concertazione tra l'Ufficio di presidenza e la commissione per i bilanci, il 26 marzo 2018 e il 10 aprile 2018, che prevede di fissare l'aumento del bilancio 2018 al 2,48 %, percentuale che corrisponde al livello complessivo del suo stato di previsione per il 2019 pari a 1 999 144 000 EUR, di ridurre il livello delle spese nel progetto preliminare di stato di previsione approvato dall'Ufficio di presidenza il 12 marzo 2018 di 17,5 milioni di EUR e di ridurre di conseguenza gli stanziamenti proposti alle seguenti linee di bilancio: 1004 – Spese di viaggio ordinarie; 105 – Corsi di lingue e di informatica per i deputati; 1404 – Tirocini, sovvenzioni e scambi di funzionari; 1612 – Perfezionamento professionale; 1631 – Mobilità; 2000 – Affitti; 2007 – ostruzione di edifici e sistemazione dei locali; 2022 – Manutenzione, riparazione, conduzione e pulizia degli immobili; 2024 – Consumi energetici; 2100 – Informatica e telecomunicazioni; 2101 – Informatica e telecomunicazioni – Attività ricorrenti — Infrastrutture 2105 – Informatica e telecomunicazioni — Investimenti in progetti; 212 – Mobilio 214 – Materiale e impianti tecnici; 230 – Cancelleria, materiale per ufficio e materiali di consumo diversi; 238 – Altri costi di funzionamento amministrativo; 300 – Spese per missioni e spostamenti del personale tra i tre luoghi di lavoro; 302 – Spese per ricevimenti e di rappresentanza; 3040 – Spese varie per riunioni interne; 3042 – Riunioni, congressi, conferenze e delegazioni; 3049 – Spese per i servizi prestati dall’agenzia viaggi; 3243 – Centri visitatori del Parlamento europeo; 3248 – Spese per informazione audiovisiva; 325 – Spese relative agli Uffici di collegamento; 101 – Riserva per imprevisti; iscrive alla voce 1400 – Altri agenti — Segretariato generale e gruppi politici stanziamenti pari a 50 000 EUR, alla voce 320 – Acquisizione di consulenze stanziamenti pari a 50 000 EUR e alla voce 3211 – Spese per il Polo europeo dei media scientifici stanziamenti pari a 800 000 EUR; si compiace che queste modifiche siano state approvate dall'Ufficio di presidenza il 16 aprile 2018;
5. sottolinea che il Parlamento ha le funzioni fondamentali di colegiferare con il Consiglio e di decidere sul bilancio dell'Unione, di rappresentare i cittadini e di controllare l'operato delle altre istituzioni;
6. pone in evidenza il ruolo del Parlamento nella costruzione di una coscienza politica europea e nella promozione dei valori dell'Unione;
7. prende atto del tardivo ricevimento del progetto preliminare di stato di previsione e dei documenti che lo accompagnano solo dopo la loro approvazione da parte dell'Ufficio di presidenza il 12 marzo 2018; chiede che, nei prossimi anni, la relazione del Segretario generale all'Ufficio di presidenza sul progetto preliminare di stato di previsione, inclusi i relativi allegati, gli sia trasmessa in tempo utile;
8. accoglie con favore la risposta data alla richiesta della commissione per i bilanci, formulata in varie risoluzioni di bilancio, di ricevere ulteriori informazioni per quanto riguarda la programmazione di bilancio a medio e lungo termine, gli investimenti, gli obblighi statutari, le spese operative e una metodologia basata sulle attuali esigenze piuttosto che sui coefficienti;
9. constata che, come è avvenuto per i bilanci degli esercizi precedenti, si propone di prevedere un importo per gli investimenti e le spese "straordinari", vale a dire gli investimenti e le spese che sono di natura inusuale o atipica per il Parlamento e sono poco frequenti; rileva che nel 2019 questi investimenti e queste spese ammontano a 71,6 milioni di EUR, inclusi 37,3 milioni di EUR per il passaggio alla nuova legislatura e 34,3 milioni di EUR per altre spese straordinarie; ricorda che la distinzione, introdotta nel bilancio 2016 e inserita nei bilanci successivi, tra spese ordinarie e spese straordinarie è stata operata unicamente in risposta all'attuazione delle misure urgenti concernenti la sicurezza degli edifici e la sicurezza informatica a seguito degli attacchi terroristici; ritiene che il ricorso eccessivo a tale distinzione, vale a dire l'inclusione di altre spese nelle spese straordinarie, fornisca un'indicazione errata circa l'evoluzione dei margini di bilancio e sia dunque in contrasto con il principio della trasparenza della spesa del Parlamento;
10. auspica che il bilancio del Parlamento per il 2019 sia realistico e preciso in termini di corrispondenza tra le esigenze e i relativi costi, onde evitare per quanto possibile dotazioni di bilancio eccessive;
11. osserva che l'8 dicembre 2017 i negoziatori dell'Unione e del Regno Unito hanno conseguito un accordo di principio sulla liquidazione finanziaria nel contesto del recesso del Regno Unito dall'Unione, che include una disposizione secondo cui il Regno Unito parteciperà ai bilanci annuali dell'Unione per il 2019 e il 2020 come se fosse ancora uno Stato membro dell'Unione e verserà la propria quota per il finanziamento degli impegni assunti dall'Unione prima del 31 dicembre 2020; constata che il Fondo pensionistico volontario dei deputati è iscritto nel bilancio dell'UE come passività e che un contributo alle passività in essere necessario per onorare gli impegni assunti in materia di pensioni prima del 2020, ma che si estendono oltre tale data, rientrerà nei negoziati;
12. rileva che la commissione per gli affari costituzionali ha confermato, con il voto in Aula nel febbraio 2018, una relazione d'iniziativa sulla composizione del Parlamento, che prevede la riduzione del numero dei deputati a 705 dopo il recesso del Regno Unito dall'Unione; osserva che, a seguito della riunione informale dei 27 capi di Stato o di governo del 23 febbraio 2018, il presidente Tusk ha espresso un ampio sostegno a favore di tale proposta; osserva che, nel caso in cui il Regno Unito sia ancora uno Stato membro dell'Unione all'inizio della legislatura 2019-2024, il numero dei deputati sarà di 751 fino a quando il recesso del Regno Unito dall'Unione europea non sarà divenuto giuridicamente efficace; sottolinea, tuttavia, che la procedura richiede una decisione all'unanimità del Consiglio europeo previa approvazione del Parlamento; sottolinea che, per il momento, lo stato di previsione del Parlamento rispecchia lo status quo, con un Parlamento composto da 678 deputati provenienti da 27 Stati membri tra il 30 marzo 2019 e la fine dell'ottava legislatura e un Parlamento composto da 705 deputati provenienti da 27 Stati membri dall'inizio della nona legislatura fino alla fine dell'esercizio 2019; prende atto con soddisfazione degli adeguamenti proposti dal Segretario generale che sono stati approvati dall'Ufficio di presidenza il 12 marzo 2018;
13. accoglie con favore la campagna di comunicazione che contribuisce in modo utile a spiegare ai cittadini le finalità dell'Unione e del Parlamento; sottolinea che tale campagna dovrebbe mirare, fra l'altro, a spiegare il ruolo dell'Unione, il potere del Parlamento e le sue funzioni, per esempio l'elezione del Presidente della Commissione, nonché il suo impatto sulla vita dei cittadini;
14. ricorda che, come approvato nella procedura di bilancio 2018, la dotazione totale per la campagna elettorale ammonta a 33,3 milioni di EUR per il biennio in questione, di cui 25 milioni di EUR per il 2018 (dati i tempi necessari per gestire le procedure di gara e concludere i contratti) e 8,33 milioni di EUR per il 2019; osserva che la strategia per la campagna, basata su un'analisi degli insegnamenti tratti dalle ultime elezioni, è stata approvata dall'Ufficio di presidenza nel novembre 2017;
15. sottolinea che i processi di comunicazione per le elezioni europee si articolano su tre livelli: il livello più visibile è quello dei partiti politici nazionali ed europei e dei loro candidati, il secondo livello è il processo dei candidati capolista ("Spitzenkandidaten"), introdotto per la prima volta nel 2014, e il terzo livello è la campagna istituzionale intesa a ricordare cos'è il Parlamento, qual è la sua funzione, in che modo influenza la vita dei cittadini e per quale motivo è importante partecipare alle elezioni;
16. sottolinea che il Parlamento da solo non dispone delle risorse necessarie per raggiungere i 400 milioni di aventi diritto al voto e deve pertanto fare un uso ottimale delle proprie reti di moltiplicatori a tal fine; ritiene che anche le comunicazioni tramite i siti Internet dei media sociali debbano svolgere un ruolo importante; sottolinea che nel 2018 saranno organizzate a livello europeo una serie di conferenze destinate ai cittadini e ai soggetti interessati e che gli Uffici di collegamento del Parlamento europeo svolgeranno un ruolo cruciale a livello nazionale; ricorda che nell'approccio di collegamento in rete intende continuare a includere il Comitato europeo delle regioni e i suoi rappresentanti locali e regionali; ritiene che, nella fase conclusiva prima delle elezioni, i partiti politici europei e i partiti nazionali svolgeranno un ruolo fondamentale, segnatamente nel quadro della procedura degli "Spitzenkandidaten"; propone pertanto di consentire ai partiti di espletare tale compito mediante un aumento specifico dei finanziamenti per il 2019;
Sicurezza e sicurezza informatica
17. osserva che il bilancio per il 2019 prevede nuove tranche degli ingenti investimenti avviati nel 2016 per migliorare sensibilmente la sicurezza del Parlamento; sottolinea che tali progetti interessano diversi settori, in particolare per quanto riguarda gli edifici, ad esempio il potenziamento degli ingressi, le attrezzature e il personale, come pure il progetto iPACS, ma anche miglioramenti nel settore della sicurezza informatica e della sicurezza delle comunicazioni;
18. accoglie con favore il Protocollo d'intesa, entrato in vigore nel 2017, tra il governo belga e il Parlamento europeo, il Consiglio, la Commissione, il Servizio europeo per l'azione esterna e le altre istituzioni con sede a Bruxelles sui controlli di sicurezza per il personale di tutti i contraenti esterni che intendono avere accesso agli edifici delle istituzioni dell'Unione; ricorda l'invito rivolto al Segretario generale, nello stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2018, a valutare l'opportunità di estendere l'applicazione del Protocollo d'intesa ai funzionari, agli assistenti parlamentari e ai tirocinanti, onde consentire le necessarie verifiche di sicurezza prima della loro assunzione; chiede pertanto al Segretario generale di informare la commissione per i bilanci in merito allo stato di avanzamento di tale fascicolo;
19. ritiene che gli strumenti informatici siano essenziali per consentire ai deputati e al personale di svolgere le loro attività, ma che siano vulnerabili rispetto agli attacchi informatici; accoglie pertanto con favore il leggero aumento degli stanziamenti previsti, che consente all'Istituzione di proteggere meglio i suoi beni e le sue informazioni proseguendo l'attuazione del suo piano d'azione sulla sicurezza informatica;
Politica immobiliare
20. ribadisce la sua richiesta di un processo decisionale trasparente nel settore della politica immobiliare, basato su informazioni tempestive, nel rispetto dell'articolo 203 del regolamento finanziario;
21. prende atto del processo di miglioramento dell'ambiente di lavoro dei deputati e del personale, deciso dall'Ufficio di presidenza nel dicembre 2017, che proseguirà nel 2019 al fine di offrire ai deputati spazi di lavoro flessibili per rispondere alle esigenze derivanti dall'evoluzione delle modalità di lavoro, dotandoli di tre uffici a Bruxelles e di due uffici a Strasburgo dopo le elezioni nel 2019; sottolinea, tuttavia, che sarebbe più utile offrire spazi flessibili per le riunioni a Strasburgo; prende atto dei costi di manutenzione degli edifici del Parlamento nel 2019, inclusi i requisiti in materia di sicurezza e di ambiente; mette in discussione i costi alquanto elevati di determinati progetti proposti, vale a dire il trasloco della Biblioteca e dei relativi uffici, la ristrutturazione del ristorante per i deputati (edificio Spinelli) e la ristrutturazione del ristorante dell'edificio Churchill; invita il Segretario generale a fornire alla commissione per i bilanci eventuali informazioni in merito a tali decisioni prima della lettura del bilancio da parte del Parlamento nell'autunno 2018, considerando che alcuni progetti saranno rinviati;
22. contesta la somma di 1,58 milioni di EUR prevista per gli studi sulla ristrutturazione dell'edificio Spaak visto che 14 milioni di EUR sono stati già iscritti nel bilancio 2018; invita il Segretario generale a fornire alla commissione per i bilanci eventuali informazioni in merito a tale decisione prima della lettura del bilancio da parte del Parlamento nell'autunno 2018;
23. chiede ulteriori dettagli sullo stato del mobilio nell'edificio ASP di Bruxelles, che è stato addotto a motivo della sua sostituzione, nonché sulla procedura seguita per scegliere i nuovi arredi, in particolare sul rapporto tra il relativo prezzo e la necessità di sostituzione;
24. prende atto dei nuovi compiti degli Uffici d'informazione, che d'ora in poi si chiameranno "Uffici di collegamento", in conformità della decisione dell'Ufficio di presidenza del novembre 2017; osserva che la principale funzione degli Uffici di collegamento è di informare e comunicare a livello locale per conto del Parlamento in maniera politicamente neutra, al fine di fornire informazioni sull'Unione e sulle sue politiche attraverso le attività di soggetti interessati esterni a livello locale, regionale e nazionale, ivi compresi i membri del Comitato europeo delle regioni;
25. constata che le prime parti dell'ala est del nuovo edificio KAD saranno consegnate e occupate alla fine del 2018, mentre la parte restante degli uffici e delle sale conferenza dell'ala est sarà occupata gradualmente durante il 2019; rileva che i lavori nell'ala ovest inizieranno subito dopo;
26. ricorda l'analisi 2014 della Corte dei conti europea che stimava a 114 milioni di EUR all'anno i costi derivanti dalla dispersione geografica del Parlamento; prende atto altresì che, secondo la sua risoluzione del 20 novembre 2013 sull'ubicazione delle sedi delle istituzioni dell'Unione europea(10), il 78 % di tutte le missioni del personale statutario del Parlamento è la diretta conseguenza della dispersione geografica dei servizi di quest'ultimo; sottolinea che, secondo le stime della relazione, l'impatto ambientale della dispersione geografica si traduce in emissioni di CO2 comprese tra 11 000 e 19 000 tonnellate; sottolinea i potenziali risparmi per il bilancio del Parlamento europeo che si otterrebbero con una sede unica e chiede pertanto una tabella di marcia verso la fissazione di una sede unica;
27. ricorda l'impegno assunto dal Parlamento, nel contesto della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che prevede di applicare agli edifici di sua proprietà e da esso occupati, fatte salve le norme applicabili in materia di bilancio e di appalti, i medesimi requisiti applicabili agli edifici del governo centrale degli Stati membri ai sensi degli articoli 5 e 6 della direttiva stessa, data la notevole visibilità dei suoi edifici e il ruolo guida che esso dovrebbe svolgere per quanto riguarda la prestazione energetica degli stessi; sottolinea che è urgente che il Parlamento si conformi a questa dichiarazione, non da ultimo per la sua stessa credibilità nei processi di revisione, attualmente in corso, della direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia e della direttiva sull'efficienza energetica;
Questioni relative ai deputati e agli assistenti parlamentari accreditati (APA)
28. si compiace delle attività del Segretariato del Parlamento, delle segreterie dei gruppi politici e degli uffici dei deputati intese a migliorare il supporto prestato ai deputati nell'esercizio del loro mandato; incoraggia a proseguire lo sviluppo dei servizi che potenziano la capacità dei deputati di controllare l'operato della Commissione e del Consiglio e di rappresentare i cittadini;
29. accoglie con favore, in particolare, la crescente qualità della consulenza e degli studi forniti ai deputati e alle commissioni dai Servizi di ricerca parlamentare (EPRS) e dai dipartimenti tematici; prende atto della valutazione intermedia della cooperazione tra questi due servizi fornita dal Segretario generale nell'ottobre 2017; chiede al Segretario generale di fornire ulteriori informazioni sulle modalità di coordinamento reciproco tra i due servizi in questione al fine di evitare la duplicazione delle attività e di soddisfare le esigenze dei clienti; si compiace dei progetti specifici, nuovi o già esistenti, nel settore dell'informatica, dei quali si prevede la piena o parziale realizzazione nel corso del 2019: il progetto e-Parliament, il sistema di gestione elettronica dei documenti (Electronic Records Management System – ERMS), il programma biblioteca digitale aperta, il nuovo progetto sulla ricerca e sviluppo in materia di apprendimento automatico ("machine learning") con memorie di traduzione e lo strumento per la registrazione dei partecipanti a conferenze ed eventi;
30. ricorda le summenzionate risoluzioni del 5 aprile 2017 sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2018(11) e del 25 ottobre 2017 concernente la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2018(12), nonché tutti i riferimenti alle indennità per spese generali e tutte le relative richieste; ribadisce la richiesta di una maggiore trasparenza per quanto riguarda l'indennità per spese generali dei deputati; accoglie con soddisfazione, in tal senso, la creazione del gruppo di lavoro dell'Ufficio di presidenza sull'indennità per spese generali; ricorda le attese di maggiore trasparenza in merito all'indennità per spese generali e la necessità di definire regole più precise per quanto riguarda la rendicontazione delle spese autorizzate a titolo di tale indennità, senza generare costi supplementari netti per il Parlamento;
31. ricorda il principio dell'indipendenza del mandato; ribadisce, alla luce dell'imminente decisione dell'Ufficio di presidenza, la richiesta di una maggiore trasparenza per quanto riguarda l'indennità per spese generali, sulla base delle migliori prassi delle delegazioni nazionali nel Parlamento e negli Stati membri; sottolinea che si potrebbe introdurre un sistema misto in cui una parte dell'indennità per spese generali rimane una somma forfettaria, mentre il resto è erogato sulla base di fatture o previa verifica; ribadisce che il miglioramento dell'efficienza e della trasparenza dell'indennità per spese generali non implica una violazione della vita privata;
32. esorta il gruppo di lavoro dell'Ufficio di presidenza sull'indennità per spese generali a completare i lavori per consentire di prendere in considerazione le raccomandazioni sulla base della posizione del Parlamento espressa nell'ottobre 2017 prima dell'inizio della nona legislatura;
33. ribadisce il proprio invito all'Ufficio di presidenza a garantire che i diritti sociali e pensionistici dei deputati e degli assistenti parlamentari accreditati (APA) siano rispettati e che siano rese disponibili risorse finanziarie sufficienti; ribadisce, a tale riguardo, l'invito a trovare una soluzione praticabile per quegli APA che, pur avendo prestato servizio ininterrottamente per due legislature, alla fine dell'attuale legislatura non avranno diritto a beneficiare del regime pensionistico europeo al raggiungimento dell'età pensionabile, dato che avranno prestato meno dei dieci anni di servizio previsti dallo statuto dei funzionari, a causa delle elezioni anticipate nel 2014 e dei ritardi nella convalida dei nuovi contratti degli APA dovuti al forte carico di lavoro nel periodo successivo alle elezioni del 2009; ricorda che l'articolo 27, paragrafo 2, dello statuto dei deputati al Parlamento europeo stabilisce che "i diritti e le aspettative acquisiti restano invariati"; prende atto, tuttavia, dei problemi persistenti relativi al Fondo pensionistico volontario e chiede all'Ufficio di presidenza e al Segretario generale di esaminare tutte le opzioni per ridurre al minimo l'onere per il bilancio del Parlamento;
34. considera adeguati gli stanziamenti iscritti alla linea di bilancio 4 2 2 "Spese relative agli assistenti parlamentari";
35. prende atto della revisione degli importi delle indennità versate agli assistenti parlamentari accreditati (APA) per le spese sostenute durante le trasferte nei tre luoghi di lavoro del Parlamento; ricorda la propria richiesta all'Ufficio di presidenza di adoperarsi a favore di un pieno allineamento tra funzionari, altri agenti e APA a partire dalla prossima legislatura;
36. invita nuovamente la Conferenza dei presidenti, in vista della prossima legislatura, a rivedere le norme di applicazione relative alle attività delle delegazioni e alle missioni all'esterno dell'Unione europea; sottolinea che tale revisione dovrebbe prendere in esame la possibilità per gli APA, subordinatamente a determinate condizioni, di accompagnare i deputati in seno alle delegazioni e durante le missioni ufficiali del Parlamento;
37. invita l'Ufficio di presidenza a modificare la sua decisione del 19 aprile 2010 sulla regolamentazione concernente i tirocinanti dei deputati per garantire che la convenzione di tirocinio preveda una retribuzione dignitosa; sottolinea che la retribuzione dei tirocinanti presso gli uffici dei deputati o i gruppi politici deve essere almeno pari a un livello che garantisca di poter coprire le spese di soggiorno a Bruxelles o nella città in cui si svolge il tirocinio;
38. ritiene che sia opportuno rendere disponibili finanziamenti adeguati per l'attuazione della tabella di marcia per l'adeguamento delle misure di prevenzione e di sostegno tempestivo per far fronte ai conflitti e alle molestie tra i deputati e gli APA o altri membri del personale;
Questioni relative al personale
39. riduce di 59 posti l'organigramma del proprio Segretariato generale per il 2019 (obiettivo di riduzione del personale dell'1 %), conformemente all'accordo raggiunto con il Consiglio il 14 novembre 2015 sul bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2016, che prevede il proseguimento delle misure annuali di riduzione del personale del Parlamento fino al 2019;
40. ritiene che, in un periodo in cui le risorse finanziarie e umane a disposizione delle istituzioni dell'Unione saranno probabilmente sempre più limitate, è importante che le istituzioni stesse siano in grado di assumere e mantenere il personale più competente per far fronte alle complesse sfide future in modo coerente con i principi della programmazione di bilancio basata sulla performance;
41. ritiene che fino alla pausa elettorale il Parlamento affronterà una situazione unica derivante dalla coincidenza tra la fine usuale della legislatura e l'esame del complesso pacchetto di proposte legislative sul QFP, la Brexit e il crescente numero di triloghi; ritiene che, per consentire al Parlamento e alle sue commissioni di svolgere le loro attività principali, sia essenziale continuare a garantire un adeguato livello di risorse logistiche e umane;
42. incarica il Segretario generale di sviluppare gli accordi di cooperazione esistenti tra il Parlamento, il Comitato delle regioni e in Comitato economico e sociale europeo, di cui l'EPRS è un esempio molto positivo; chiede che siano individuati settori, quali tra l'altro i servizi informatici e di sicurezza, in cui si potrebbero aumentare le sinergie tra le funzioni amministrative utilizzando l'esperienza del Parlamento e dagli altri due organismi, tenendo pienamente conto delle difficoltà di governance e delle differenze in termini di dimensioni, per sviluppare accordi di cooperazione equi; chiede inoltre al Segretario generale di avviare uno studio sulle possibili sinergie, nell'ambito delle funzioni e dei servizi amministrativi, che potrebbero realizzarsi con le altre istituzioni;
43. chiede una valutazione dei risparmi e dei benefici per ciascuna parte conseguiti grazie all'accordo di cooperazione amministrativa interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Comitato delle regioni e il Comitato economico e sociale europeo sia nei settori oggetto dei servizi congiunti sia nei settori oggetto della cooperazione, nonché dei potenziali risparmi e benefici derivanti da eventuali futuri accordi con altre istituzioni e agenzie;
44. accoglie con favore la risoluzione del Parlamento europeo sulla lotta alle molestie e agli abusi sessuali nell'UE(13); è del parere che la risoluzione sia un passo importante per combattere più efficacemente le molestie sessuali e qualsiasi tipo di comportamento inappropriato nell'Unione europea e nelle sue istituzioni, ivi compreso il Parlamento europeo; chiede di assegnare risorse sufficienti per attuare le richieste della risoluzione;
45. prende atto della prassi corrente di utilizzare gli storni di recupero ("ramassage") a fine esercizio per contribuire ai progetti immobiliari in corso; evidenzia, sulla base delle cifre che si riferiscono al 2014, al 2015, al 2016 e al 2017, che gli storni di recupero a fine esercizio sono effettuati sistematicamente sugli stessi capitoli e titoli, e con pochissime eccezioni, esattamente sulle stesse linee; si chiede pertanto se non vi sia una sopravvalutazione programmata di questi capitoli e di queste linee, intesa a generare fondi per il finanziamento della politica di bilancio;
46. esprime dubbi circa la necessità dell'installazione di cuffie e webcam negli uffici di Bruxelles e Strasburgo per tutti gli assistenti parlamentari, sebbene la maggior parte di essi non le abbia nemmeno richieste; mette, pertanto, in discussione il costo di tale decisione e le motivazioni della sua adozione; invita il Segretario generale a fornire alla commissione per i bilanci eventuali informazioni in merito a tale decisione;
47. osserva che le restrizioni all'accesso agli spazi di ristorazione del Parlamento sono state eliminate il 1° gennaio 2017; accetta la prassi secondo cui chi lavora presso gli edifici del Parlamento o accede ai suoi locali per una riunione interistituzionale pranzi nelle mense e nei ristoranti del Parlamento; osserva, tuttavia, che l'accesso al ristorante self-service dell'edificio ASP a Bruxelles e al ristorante self-service dell'edificio LOW a Strasburgo è diventano molto complicato a causa della presenza giornaliera di gruppi di visitatori; chiede pertanto di ripristinare rapidamente i controlli all'ingresso dei due suddetti ristoranti self-service, non per i deputati e il personale di altre istituzioni, ma al fine di indirizzare sistematicamente tali gruppi verso gli spazi di ristorazione a essi riservati;
48. prende atto del dialogo costante tra il Parlamento europeo e i parlamenti nazionali; sottolinea la necessità di andare oltre il quadro esistente della Settimana parlamentare europea al fine di consentire sinergie permanenti per quanto riguarda le relazioni tra il Parlamento europeo e i parlamenti nazionali; invita a rafforzare tale dialogo al fine di sviluppare una migliore comprensione del contributo del Parlamento e dell'Unione negli Stati membri;
49. chiede di potenziare il polo mediatico europeo, approvato nell'ambito del bilancio 2018, ai fini di una cooperazione con le emittenti televisive, i media sociali e altri partner, per offrire opportunità di formazione ai giovani giornalisti, in particolare per quanto riguarda i nuovi sviluppi scientifici e tecnologici e le notizie basate sui fatti e oggetto di valutazione "inter pares";
50. si compiace degli sforzi compiuti dal Parlamento per promuovere la mobilità sostenibile;
51. invita il Parlamento ad adottare un approccio ecosostenibile e a rendere ecocompatibile la maggior parte delle attività svolte nell'ambito di tale approccio;
52. prende atto della creazione di un gruppo di lavoro sulla mobilità, che dovrebbe lavorare in modo inclusivo e ricevere un mandato chiaro; sottolinea che il Parlamento deve conformarsi a tutte le leggi regionali applicabili nei luoghi di lavoro, anche in tale settore; sostiene la promozione dell'uso del collegamento ferroviario diretto tra la sede del Parlamento a Bruxelles e l'aeroporto; invita i servizi competenti a rivalutare, in tale contesto, la composizione e le dimensioni del proprio parco autoveicoli; invita l'Ufficio di presidenza a porre in essere senza indugio un sistema di incentivi per promuovere l'uso della bicicletta per il tragitto fra domicilio e luogo di lavoro; rileva che un sistema di questo tipo è già stato introdotto in altre istituzioni, in particolare al Comitato economico e sociale europeo;
53. invita il Segretario generale e l'Ufficio di presidenza a inculcare una cultura di programmazione del bilancio basata sulla performance nell'intera amministrazione del Parlamento e un'impostazione gestionale più razionale, al fine di aumentare l'efficienza e ridurre le formalità amministrative e la burocrazia nell'attività interna dell'istituzione; sottolinea che l'esperienza di una gestione razionale è il miglioramento costante della procedura di lavoro grazie alla semplificazione e all'esperienza del personale amministrativo;
54. stabilisce lo stato di previsione per l'esercizio 2019;
55. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione e lo stato di previsione al Consiglio e alla Commissione.
ALLEGATO: PROGETTO DI STATO DI PREVISIONE
DESTINATA AI MEMBRI DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA
SULLO STATO DI PREVISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO PER L'ESERCIZIO 2019
PROGETTO DI STATO DI PREVISIONE
Contributo dell'Unione europea al finanziamento delle spese
del Parlamento europeo per l'esercizio 2019
1.999.144.000
176.893.540
Contributi da riscuotere
1.822.250.460
STATO DELLE ENTRATE
Titolo Capitolo Articolo Voce
Esecuzione 2017
ENTRATE PROVENIENTI DALLE PERSONE APPARTENENTI ALLE ISTITUZIONI E AD ALTRI ORGANISMI DELL'UNIONE
TASSE E TRATTENUTE VARIE
Gettito dell'imposta su stipendi, salari e indennità dei membri dell'istituzione, dei funzionari, degli altri agenti e dei beneficiari di una pensione
82.449.930
76.861.414
73.998.872
Gettito del contributo temporaneo applicabile alle retribuzioni dei membri dell'istituzione, dei funzionari e degli altri agenti in servizio
Gettito del prelievo speciale applicato alle retribuzioni dei membri dell'istituzione, dei funzionari e degli altri agenti in servizio
11.681.950
11.551.312
11.067.302
94.131.880
88.412.726
85.083.544
Capitolo 4 0 — Totale
CONTRIBUTO AL REGIME PENSIONISTICO
Contributo del personale al finanziamento del regime pensionistico
67.193.160
66.291.673
62.567.541
Trasferimenti o riscatti di diritti pensionistici da parte del personale
7.596.194
Contributo dei funzionari e degli agenti temporanei in aspettativa per motivi personali al regime pensionistico
76.403.160
75.501.673
70.212.953
Capitolo 4 1 — Totale
ALTRI CONTRIBUTI AL REGIME PENSIONISTICO
Contributo dei membri del Parlamento a un regime di pensione di anzianità
Capitolo 4 2 — Totale
170.535.040
163.914.399
155.296.497
ENTRATE PROVENIENTI DAL FUNZIONAMENTO AMMINISTRATIVO DELL'ISTITUZIONE
PROVENTI DELLA VENDITA DI BENI MOBILI (FORNITURE) E IMMOBILI
Proventi della vendita di beni mobili (forniture)
Proventi della vendita di mezzi di trasporto — Entrate con destinazione specifica
Proventi della vendita di altri beni mobili — Entrate con destinazione specifica
Proventi delle forniture effettuate a favore di altre istituzioni o organismi — Entrate con destinazione specifica
Proventi della vendita di beni immobili
Proventi della vendita di pubblicazioni, opuscoli e filmati — Entrate con destinazione specifica
Capitolo 5 0 — Totale
PROVENTI DA AFFITTI
Proventi da affitti e subaffitti di beni immobili e rimborso di spese locative
4.186.000
Proventi da affitti e subaffitti di beni immobili — Entrate con destinazione specifica
3.547.000
3.016.718
Rimborso di spese locative — Entrate con destinazione specifica
Capitolo 5 1 — Totale
3.069.621
PROVENTI DI FONDI INVESTITI O MUTUATI, INTERESSI BANCARI E ALTRI
Proventi di fondi investiti o mutuati, interessi bancari e altri percepiti sui conti dell'istituzione
Capitolo 5 2 — Totale
PROVENTI DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI E DI LAVORI
Proventi di prestazioni di servizi e lavori effettuati a favore di altre istituzioni o organismi, compreso l'importo delle indennità di missione pagate per conto di altre istituzioni o organismi e da questi ultimi rimborsati — Entrate con destinazione specifica
5.546.788
Entrate provenienti da terzi per prestazioni di servizi o lavori effettuati su loro richiesta — Entrate con destinazione specifica
755.042
Capitolo 5 5 — Totale
6.301.830
ALTRI CONTRIBUTI E RESTITUZIONI CONNESSI AL FUNZIONAMENTO AMMINISTRATIVO DELL'ISTITUZIONE
Entrate provenienti dalla restituzione di somme indebitamente pagate — Entrate con destinazione specifica
4.122.802
Entrate con una destinazione specifica, quali redditi da fondazioni, sovvenzioni, donazioni e legati, comprese le entrate con destinazione specifica proprie a ciascuna istituzione — Entrate con destinazione specifica
Rimborsi di spese sociali sostenute per conto di un'altra istituzione
Altri contributi e restituzioni connessi al funzionamento amministrativo dell'istituzione — Entrate con destinazione specifica
3.669.132
Capitolo 5 7 — Totale
7.791.934
INDENNIZZI VARI
Proventi da indennità di assicurazione riscosse — Entrate con destinazione specifica
20.162.097
Capitolo 5 8 — Totale
6.257.500
37.327.720
CONTRIBUTI E RESTITUZIONI NEL QUADRO DEGLI ACCORDI E DEI PROGRAMMI DELL'UNIONE
ALTRI CONTRIBUTI E RESTITUZIONI
Altri contributi e restituzioni a destinazione specifica — Entrate con destinazione specifica
12.731.797
Altri contributi e restituzioni senza destinazione specifica
Capitolo 6 6 — Totale
Titolo 6 — Totale
1.638.371
Capitolo 9 0 — Totale
Titolo 9 — Totale
163.965.399
206.994.385
STATO DELLE SPESE
Riepilogo generale degli stanziamenti (2019 e 2018) e dell'esecuzione (2017)
Stanziamenti 2019
Stanziamenti 2018
PERSONE APPARTENENTI ALL'ISTITUZIONE
MEMBRI DELL'ISTITUZIONE
224.910.000
211.876.000
203.969.300
683.275.000
669.114.000
641.373.448
ALTRO PERSONALE E PRESTAZIONI ESTERNE
142.607.000
144.478.333
138.007.588
ALTRE SPESE CONCERNENTI LE PERSONE APPARTENENTI ALL'ISTITUZIONE
20.662.000
18.648.150
14.743.257
1.071.454.000
1.044.116.483
998.093.592
IMMOBILI, MOBILIO, IMPIANTI E APPARECCHIATURE E SPESE VARIE DI FUNZIONAMENTO
225.411.000
227.352.000
267.588.704
INFORMATICA, IMPIANTI E APPARECCHIATURE E MOBILIO
178.085.200
166.773.500
161.271.592
8.415.500
7.103.000
4.681.409
411.911.700
401.228.500
433.541.705
SPESE RISULTANTI DALL'ESERCIZIO DA PARTE DELL'ISTITUZIONE DEI PROPRI COMPITI GENERALI
33.630.000
36.693.000
32.136.133
CONSULENZE E INFORMAZIONE: ACQUISTO, ARCHIVIAZIONE, PRODUZIONE E DIFFUSIONE
123.823.300
144.268.390
114.596.561
157.453.300
180.961.390
146.732.695
SPESE RISULTANTI DALL'ESERCIZIO DA PARTE DELL'ISTITUZIONE DI COMPITI SPECIFICI
SPESE PARTICOLARI DI TALUNE ISTITUZIONI E DI TALUNI ORGANI
130.180.000
114.770.000
109.814.922
SPESE RELATIVE AGLI ASSISTENTI PARLAMENTARI
209.160.000
208.171.000
200.971.143
RIUNIONI E ALTRE ATTIVITÀ DI DEPUTATI ED EX DEPUTATI
339.800.000
323.381.000
311.206.065
AUTORITÀ PER I PARTITI POLITICI EUROPEI E LE FONDAZIONI POLITICHE EUROPEE E COMITATO DI PERSONALITÀ INDIPENDENTI
SPESE DELL'AUTORITÀ PER I PARTITI POLITICI EUROPEI E LE FONDAZIONI POLITICHE EUROPEE E DEL COMITATO DI PERSONALITÀ INDIPENDENTI
STANZIAMENTI ACCANTONATI
RISERVA PER IMPREVISTI
18.525.000
RISERVA PER L'ALLARGAMENTO
Riserva per la politica dell'informazione e della comunicazione
STANZIAMENTI ACCANTONATI PER IMMOBILI
RISERVA PER PROGETTI PRIORITARI IN CORSO DI SVILUPPO
RISERVA EMAS
Titolo 10 — Totale
1.950.687.373
1.889.574.057
SEZIONE I — PARLAMENTO EUROPEO
Entrate — Entrate proprie
Titolo 4 — Entrate provenienti dalle persone appartenenti alle istituzioni e ad altri organismi dell'Unione
Capitolo 4 0 — Tasse e trattenute varie
Articolo 4 0 0 — Gettito dell'imposta su stipendi, salari e indennità dei membri dell'istituzione, dei funzionari, degli altri agenti e dei beneficiari di una pensione
Dati in cifre
82 449 930
76 861 414
73 998 872,04
Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea, in particolare l'articolo 12.
Regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 260/68 del Consiglio, del 29 febbraio 1968, relativo alle condizioni e alla procedura d'applicazione dell'imposta a beneficio delle Comunità europee (GU L 56 del 4.3.1968, pag. 8).
Articolo 4 0 3 — Gettito del contributo temporaneo applicabile alle retribuzioni dei membri dell'istituzione, dei funzionari e degli altri agenti in servizio
17 370,67
Statuto dei funzionari delle Comunità europee, in particolare il suo articolo 66 bis nella versione in vigore fino al 15 dicembre 2003.
Articolo 4 0 4 — Gettito del prelievo speciale applicato alle retribuzioni dei membri dell'istituzione, dei funzionari e degli altri agenti in servizio
11 681 950
11 551 312
11 067 301,69
Statuto dei funzionari dell'Unione europea, in particolare l'articolo 66 bis.
Capitolo 4 1 — Contributo al regime pensionistico
Articolo 4 1 0 — Contributo del personale al finanziamento del regime pensionistico
67 193 160
66 291 673
62 567 540,69
Statuto dei funzionari dell'Unione europea, in particolare l'articolo 83, paragrafo 2.
Articolo 4 1 1 — Trasferimenti o riscatti di diritti pensionistici da parte del personale
7 596 194,14
Statuto dei funzionari dell'Unione europea, in particolare l'articolo 4, l'articolo 11, paragrafi 2 e 3 e l'articolo 48 dell'allegato VIII.
Articolo 4 1 2 — Contributo dei funzionari e degli agenti temporanei in aspettativa per motivi personali al regime pensionistico
49 218,19
Capitolo 4 2 — Altri contributi al regime pensionistico
Articolo 4 2 1 — Contributo dei membri del Parlamento europeo a un regime di pensione di anzianità
Regolamentazione riguardante le spese e le indennità dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'allegato III.
Titolo 5 — Entrate provenienti dal funzionamento amministrativo dell'istituzione
Capitolo 5 0 — Proventi della vendita di beni mobili (forniture) e immobili
Articolo 5 0 0 — Proventi della vendita di beni mobili (forniture)
Voce 5 0 0 0 — Proventi della vendita di mezzi di trasporto — Entrate con destinazione specifica
Voce destinata ad accogliere i proventi della vendita o permuta di mezzi di trasporto di proprietà delle istituzioni.
Conformemente all'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all'iscrizione di stanziamenti supplementari sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.
Voce 5 0 0 1 — Proventi della vendita di altri beni mobili — Entrate con destinazione specifica
Voce destinata ad accogliere i proventi della vendita o permuta dei beni mobili diversi dai mezzi di trasporto, di proprietà delle istituzioni.
Voce 5 0 0 2 — Proventi delle forniture effettuate a favore di altre istituzioni o organismi — Entrate con destinazione specifica
I dettagli relativi alle spese e alle entrate derivanti da fondi prestati, affitti o prestazioni di servizi nell'ambito della presente linea di bilancio figurano in un allegato del bilancio.
Articolo 5 0 1 — Proventi della vendita di beni immobili
Articolo destinato ad accogliere i proventi della vendita di beni immobili di proprietà delle istituzioni.
Articolo 5 0 2 — Proventi della vendita di pubblicazioni, opuscoli e filmati — Entrate con destinazione specifica
Questo articolo include le entrate provenienti dalla vendita degli stessi prodotti su supporto elettronico.
Capitolo 5 1 — Proventi da affitti
Articolo 5 1 1 — Proventi da affitti e subaffitti di beni immobili e rimborso di spese locative
Voce 5 1 1 0 — Proventi da affitti e subaffitti di beni immobili — Entrate con destinazione specifica
3 016 717,90
Voce 5 1 1 1 — Rimborso di spese locative — Entrate con destinazione specifica
52 903,00
Capitolo 5 2 — Proventi di fondi investiti o mutuati, interessi bancari e altri
Articolo 5 2 0 — Proventi di fondi investiti o mutuati, interessi bancari e altri percepiti sui conti dell'istituzione
2 076,80
Articolo destinato ad accogliere i proventi di fondi investiti o mutuati, interessi bancari e altri percepiti sui conti dell'istituzione.
Capitolo 5 5 — Proventi delle prestazioni di servizi e di lavori
Articolo 5 5 0 — Proventi di prestazioni di servizi e lavori effettuati a favore di altre istituzioni o organismi, compreso l'importo delle indennità di missione pagate per conto di altre istituzioni o organismi e da questi ultimi rimborsati — Entrate con destinazione specifica
5 546 788,16
Articolo 5 5 1 — Entrate provenienti da terzi per prestazioni di servizi o lavori effettuati su loro richiesta — Entrate con destinazione specifica
755 041,57
Capitolo 5 7 — Altri contributi e restituzioni connessi al funzionamento amministrativo dell'istituzione
Articolo 5 7 0 — Entrate provenienti dalla restituzione di somme indebitamente pagate — Entrate con destinazione specifica
4 122 801,83
Articolo 5 7 1 — Entrate con una destinazione specifica, quali redditi da fondazioni, sovvenzioni, donazioni e legati, comprese le entrate con destinazione specifica proprie a ciascuna istituzione — Entrate con destinazione specifica
Conformemente all'articolo 21, paragrafo 2, lettera d), del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all'iscrizione di stanziamenti supplementari sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.
Articolo 5 7 2 — Rimborsi di spese sociali sostenute per conto di un'altra istituzione
Articolo destinato ad accogliere il rimborso delle spese sociali sostenute per conto di un'altra istituzione.
Articolo 5 7 3 — Altri contributi e restituzioni connessi al funzionamento amministrativo dell'istituzione — Entrate con destinazione specifica
3 669 131,72
Capitolo 5 8 — Indennizzi vari
Articolo 5 8 1 — Proventi da indennità di assicurazione riscosse — Entrate con destinazione specifica
20 162 096,72
L'articolo comprende anche il rimborso delle retribuzioni dei funzionari da parte delle assicurazioni in caso di infortuni.
Titolo 6 — Contributi e restituzioni nel quadro degli accordi e dei programmi dell'Unione
Capitolo 6 6 — Altri contributi e restituzioni
Articolo 6 6 0 — Altri contributi e restituzioni
Voce 6 6 0 0 — Altri contributi e restituzioni a destinazione specifica — Entrate con destinazione specifica
12 731 797,26
Voce destinata ad accogliere, conformemente all'articolo 21 del regolamento finanziario, le eventuali entrate non previste nelle altre parti del titolo 6 e che danno luogo all'iscrizione di stanziamenti supplementari destinati a finanziare le spese alle quali sono destinati.
Voce 6 6 0 1 — Altri contributi e restituzioni senza destinazione specifica
Titolo 9 — Entrate varie
Capitolo 9 0 — Entrate varie
Articolo 9 0 0 — Entrate varie
1 638 370,61
Articolo destinato ad accogliere entrate varie.
I dettagli relativi alle spese e alle entrate derivanti da fondi prestati, affitti o prestazioni di servizi nell'ambito del presente articolo figurano in un allegato del bilancio.
Spese — Spese
Titolo 1 — Persone appartenenti all'istituzione
Capitolo 1 0 — Membri dell'istituzione
Articolo 1 0 0 — Indennità e assegni fissi
Voce 1 0 0 0 — Indennità
78 020 000
77 125 000
75 582 239,05
Stanziamento destinato a coprire l'indennità prevista dallo statuto dei deputati.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 5 000 EUR.
Statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli 9 e 10.
Misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli 1 e 2.
Voce 1 0 0 4 — Spese di viaggio ordinarie
59 040 000
66 850 000,00
Stanziamento destinato al rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno per le missioni da e per le sedi di lavoro e per altre missioni.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 25 000 EUR.
Statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 20.
Misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli da 10 a 21 e 24.
Voce 1 0 0 5 — Altre spese di viaggio
5 700 000,00
Stanziamento destinato al rimborso delle spese di viaggio supplementari e delle spese di viaggio effettuate nello Stato membro di elezione.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 1 000 EUR.
Misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli 22 e 23.
Voce 1 0 0 6 — Indennità di spese generali
40 213 000
38 910 938,44
Stanziamento destinato a coprire le spese connesse alle attività parlamentari dei deputati, in conformità alle misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 170 000 EUR.
Misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli da 25 a 28.
Voce 1 0 0 7 — Indennità di funzione
162 322,21
Stanziamento destinato a coprire le indennità forfettarie di soggiorno e di rappresentanza connesse alla carica di presidente del Parlamento europeo.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 100 EUR.
Decisione dell'Ufficio di presidenza del 17 giugno 2009.
Articolo 1 0 1 — Copertura dei rischi di malattia e d'infortunio e altri interventi sociali
Voce 1 0 1 0 — Copertura dei rischi di malattia e d'infortunio e altri oneri sociali
2 058 839,26
Stanziamento destinato a coprire i rischi d'infortunio, il rimborso delle spese mediche dei deputati nonché i rischi di smarrimento e furto degli effetti e degli oggetti personali dei deputati.
Esso è altresì destinato a coprire l'assicurazione e l'assistenza per i deputati in caso di necessità di rimpatrio nel corso di un viaggio ufficiale, come conseguenza di una grave malattia, di un incidente ovvero di imprevisti che impediscano il buon andamento del viaggio. Tale assistenza comprende l'organizzazione del rimpatrio e l'assunzione delle relative spese.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 200 000 EUR.
Statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli 18 e 19.
Misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli da 3 a 9 e 29.
Regolamentazione comune relativa alla copertura dei rischi di infortunio e di malattia professionale dei funzionari dell'Unione europea.
Regolamentazione comune relativa alla copertura dei rischi di malattia dei funzionari dell'Unione europea.
Decisione della Commissione che adotta le disposizioni generali di esecuzione relative al rimborso delle spese mediche.
Voce 1 0 1 2 — Interventi specifici a favore dei deputati con disabilità
Stanziamento destinato a coprire talune spese necessarie per fornire assistenza a un deputato portatore di grave disabilità.
Misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 30.
Articolo 1 0 2 — Indennità transitorie
20 690 000
645 727,51
Stanziamento destinato a coprire l'indennità transitoria di fine mandato di un deputato.
Statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 13.
Misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli da 45 a 48 e 77.
Articolo 1 0 3 — Pensioni
Voce 1 0 3 0 — Pensioni di anzianità (SID)
11 540 000
10 450 954,11
Stanziamento destinato a coprire la liquidazione di una pensione di anzianità dopo la cessazione del mandato del deputato.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 150 000 EUR.
Misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 75, e l'allegato III della regolamentazione riguardante le spese e le indennità dei deputati del Parlamento europeo ("regolamentazione SID").
Voce 1 0 3 1 — Pensioni d'invalidità (SID)
302 405,62
Stanziamento destinato a coprire la liquidazione di una pensione in caso di invalidità di un deputato intervenuta in corso di mandato.
Misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 75, e l'allegato II della regolamentazione riguardante le spese e le indennità dei deputati del Parlamento europeo ("regolamentazione SID").
Voce 1 0 3 2 — Pensioni di reversibilità (SID)
2 113 000
1 980 873,42
Stanziamento destinato a coprire la liquidazione di una pensione di reversibilità e/o di orfano in caso di decesso di un deputato o ex deputato.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 15 000 EUR.
Misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 75, e l'allegato I della regolamentazione riguardante le spese e le indennità dei deputati del Parlamento europeo ("regolamentazione SID").
Voce 1 0 3 3 — Regime pensionistico volontario dei deputati
Stanziamento destinato a coprire la quota parte dell'istituzione per il regime pensionistico complementare volontario dei deputati.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 500 EUR.
Statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 27.
Misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 76, e l'allegato VII della regolamentazione riguardante le spese e le indennità dei deputati del Parlamento europeo ("regolamentazione SID").
Articolo 1 0 5 — Corsi di lingue e di informatica
Stanziamento destinato a coprire le spese dei corsi di lingue e di informatica per i deputati.
Misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 44.
Decisione dell'Ufficio di presidenza, del 23 ottobre 2017, relativa ai corsi di lingue e di informatica per i deputati.
Capitolo 1 2 — Funzionari e agenti temporanei
Articolo 1 2 0 — Retribuzioni e altri diritti
Voce 1 2 0 0 — Retribuzioni e indennità
678 300 000
664 350 000
637 428 655,80
Stanziamento destinato soprattutto a coprire, per i funzionari e gli agenti temporanei che ricoprono posti previsti dalla tabella dell'organico:
—gli stipendi, le indennità e gli assegni fissi legati agli stipendi,
—i rischi di malattia, d'infortunio e di malattia professionale e altri oneri sociali,
—le indennità forfettarie per ore straordinarie,
—gli altri assegni e indennità varie,
—il pagamento delle spese di viaggio dalla sede di servizio al luogo d'origine, per il funzionario o l'agente temporaneo, per il coniuge e le persone a carico,
—le incidenze dei coefficienti correttori applicabili alla retribuzione e alla parte degli emolumenti trasferiti in un paese diverso da quello della sede di servizio,
—il rischio di disoccupazione degli agenti temporanei come pure i versamenti da effettuarsi da parte dell'istituzione per la costituzione o il mantenimento dei diritti pensionistici degli agenti temporanei nei rispettivi paesi d'origine.
Esso è altresì destinato a coprire i premi assicurativi per infortuni sportivi per gli utenti del centro sportivo del Parlamento europeo a Bruxelles e Strasburgo.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 450 000 EUR.
Statuto dei funzionari dell'Unione europea.
Regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea.
Voce 1 2 0 2 — Ore straordinarie retribuite
Stanziamento destinato al pagamento delle ore straordinarie secondo le condizioni previste dalla base giuridica.
Statuto dei funzionari dell'Unione europea, in particolare l'articolo 56 e l'allegato VI.
Voce 1 2 0 4 — Diritti relativi all'entrata in servizio, ai trasferimento e alla cessazione dal servizio
Stanziamento destinato a coprire:
—le spese di viaggio dovute ai funzionari e agenti temporanei (nonché ai loro familiari) per l'entrata in servizio, la cessazione dal servizio o il trasferimento implicante un cambiamento della sede di servizio,
—le indennità di prima sistemazione e di nuova installazione e le spese di trasloco dovute ai funzionari e agenti temporanei obbligati a cambiare residenza dopo la loro entrata in servizio o in occasione della loro destinazione a una nuova sede, nonché in occasione della cessazione definitiva dalle funzioni seguita da trasferimento di residenza ad altra località,
—le indennità giornaliere dovute ai funzionari e agenti temporanei che possono dimostrare di essere costretti a cambiare residenza dopo la loro entrata in servizio o in occasione della loro destinazione a una nuova sede di servizio,
—l'indennità di licenziamento di funzionari in prova, licenziati a causa di manifesta inattitudine,
—l'indennità in caso di risoluzione del contratto di un agente temporaneo da parte dell'istituzione,
—la differenza fra i contributi versati dagli agenti contrattuali a un regime pensionistico di uno Stato membro e quelli dovuti al regime comunitario, in caso di riqualificazione del contratto.
Articolo 1 2 2 — Indennità post cessazione anticipata dal servizio
Voce 1 2 2 0 — Indennità in caso di dispensa dall'impiego e di congedi nell'interesse del servizio
944 791,98
Stanziamento destinato a coprire le indennità da corrispondere :
—ai funzionari collocati in disponibilità in seguito a un provvedimento di riduzione dell'organico nella loro istituzione,
—ai funzionari che beneficiano di un congedo per le esigenze organizzative legate all'acquisizione di nuove competenze all'interno dell'istituzione,
—ai funzionari e agenti temporanei di alto livello dei gruppi politici che coprono un posto AD 16 o AD 15 e che sono dispensati dall'impiego nell'interesse del servizio.
Stanziamento destinato altresì a coprire la quota dei contributi per l'assicurazione contro i rischi di malattia a carico del datore di lavoro e l'incidenza dei coefficienti correttori applicabili a dette indennità (ad eccezione dei beneficiari dell'articolo 42 quater dello Statuto dei funzionari che non hanno diritto al coefficiente correttore).
Statuto dei funzionari dell'Unione europea, in particolare gli articoli 41, 42 quater e 50 e l'allegato IV, nonché l'articolo 48 bis del regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea (RAA).
Voce 1 2 2 2 — Indennità per cessazione definitiva dal servizio e regime speciale di pensionamento per il personale permanente e temporaneo
—le indennità da versare in applicazione dello statuto o del regolamento (CE, Euratom, CECA) n. 2689/95 del Consiglio e del regolamento (CE, Euratom) n. 1748/2002 del Consiglio qui di seguito menzionati,
—la quota dell'assicurazione contro i rischi di malattia dei beneficiari delle indennità a carico del datore di lavoro,
—l'incidenza dei coefficienti correttori applicabili alle varie indennità.
Statuto del personale delle Comunità europee, in particolare gli articoli 64 e 72.
Regolamento (CE, Euratom, CECA) n. 2689/95 del Consiglio, del 17 novembre 1995, che istituisce misure speciali per la cessazione dal servizio di agenti temporanei delle Comunità europee in occasione dell'adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia (GU L 280 del 23.11.1995, pag. 4).
Regolamento (CE, Euratom) n. 1748/2002 del Consiglio, del 30 settembre 2002, che istituisce, nell'ambito della modernizzazione dell'istituzione, misure particolari per la cessazione definitiva dal servizio di funzionari delle Comunità europee nominati a un posto permanente del Parlamento europeo e di agenti temporanei dei gruppi politici del Parlamento europeo (GU L 264 del 2.10.2002, pag. 9).
Capitolo 1 4 — Altro personale e prestazioni esterne
Articolo 1 4 0 — Altri agenti e persone esterne
Voce 1 4 0 0 — Altri agenti — Segretariato generale e gruppi politici
54 061 000
47 441 000
43 861 462,94
Stanziamento destinato soprattutto a finanziare le spese seguenti, escluse quelle connesse agli altri agenti assegnati alla Direzione generale incaricati della sicurezza e che esercitano mansioni connesse alla sicurezza delle persone e dei beni, alla sicurezza delle informazioni e alla valutazione dei rischi, nonché quelle connesse agli altri agenti che svolgono mansioni di autista presso il Segretariato generale o assicurano il coordinamento di tali agenti:
—la retribuzione, compresi assegni e indennità, degli altri agenti, segnatamente agenti contrattuali e consiglieri speciali (ai sensi del regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea), i contributi del datore di lavoro ai vari regimi di previdenza sociale, soprattutto al regime comunitario, e le incidenze dell'adeguamento applicabile alla retribuzione di tali agenti,
—l'assunzione di personale interinale,
—le fatture emesse dall'Ufficio di gestione e liquidazione dei diritti individuali (PMO) per l'impiego di agenti incaricati della gestione dei dossier amministrativi degli agenti del Parlamento europeo (in particolare indennità di disoccupazione, diritti pensionistici, ecc.).
Una parte degli stanziamenti va destinata all'assunzione di agenti contrattuali portatori di disabilità conformemente alla decisione dell'Ufficio di presidenza del 27 aprile 2015.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 4 000 000 EUR.
Regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea (Titoli IV, V e VI).
Disposizioni generali di esecuzione relative ai concorsi e alle procedure di selezione, all'assunzione e all'inquadramento nel grado dei funzionari e degli altri agenti del Parlamento europeo (decisione del Segretario generale del Parlamento europeo del 17 ottobre 2014).
Voce 1 4 0 1 — Altri agenti — Sicurezza
24 139 600
24 692 009,18
Stanziamento destinato soprattutto a finanziare le spese seguenti per gli altri agenti assegnati alla Direzione generale incaricati della sicurezza e che esercitano mansioni connesse alla sicurezza delle persone e dei beni, alla sicurezza delle informazioni e alla valutazione dei rischi:
—la retribuzione, compresi assegni e indennità, degli agenti contrattuali e degli agenti contrattuali ausiliari, e le incidenze dei coefficienti correttori applicabili alla retribuzione di tali agenti,
—l'assunzione di personale interinale.
Regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea (Titolo IV).
Voce 1 4 0 2 — Altri agenti — Autisti al Segretariato generale
6 202 300
5 459 043,14
Stanziamento destinato soprattutto a finanziare le spese seguenti, relative agli altri agenti che svolgono mansioni di autista presso il Segretariato generale o assicurano il coordinamento di tali agenti:
Voce 1 4 0 4 — Tirocini, sovvenzioni e scambi di funzionari
9 442 000
7 197 900
7 168 126,55
—le retribuzioni dei tirocinanti diplomati (borse), compresi gli assegni di famiglia,
—le spese di viaggio dei tirocinanti,
—le spese supplementari dei tirocinanti che partecipano al programma-pilota di tirocini per le persone con disabilità, direttamente collegate alla loro disabilità, conformemente all'articolo 24, paragrafo 9 (ex articolo 20, paragrafo 8) della regolamentazione interna relativa ai tirocini e alle visite di studio presso il Segretariato generale del Parlamento europeo. Esse includono il costo di un contributo integrativo (fino al 50% dell'importo della borsa) versato per ragioni di disabilità,
—le spese per l'assicurazione malattia e per l'assicurazione infortuni per i tirocinanti,
—le spese legate all'organizzazione di sessioni d'informazione/formazione per i tirocinanti (in particolare l'accoglienza dei tirocinanti),
—il versamento di una sovvenzione al Comitato dei tirocini Schuman,
—le spese attinenti agli scambi di personale tra il Parlamento europeo e il settore pubblico degli Stati membri o di altri paesi specificati nella relativa regolamentazione,
—le spese relative al distacco di esperti nazionali presso il Parlamento europeo, in particolare le indennità e le spese di viaggio,
—le spese relative all'assicurazione infortuni per gli esperti distaccati,
—i rimborsi per visite di studio e borse di studio,
—l'organizzazione di azioni di formazione di interpreti di conferenza e di traduttori, in particolare in collaborazione con le scuole interpreti e le università che conferiscono una formazione in traduzione, nonché la concessione di borse per la formazione e il perfezionamento professionale di interpreti e traduttori, l'acquisto di materiale didattico e le spese accessorie.
Regolamentazione che disciplina la messa a disposizione di funzionari del Parlamento europeo e di agenti temporanei dei gruppi politici presso amministrazioni nazionali, organi a esse assimilati e organizzazioni internazionali (decisione dell'Ufficio di presidenza del 7 marzo 2005).
Regolamentazione che disciplina il distacco di esperti nazionali presso il Parlamento europeo (decisione dell'Ufficio di presidenza del 4 maggio 2009).
Regolamentazione interna relativa ai tirocini e alle visite di studio presso il Segretariato generale del Parlamento europeo (decisione del Segretario generale del Parlamento europeo del 1° febbraio 2013).
Voce 1 4 0 5 — Spese per l'interpretazione
50 801 533
47 589 860,00
Stanziamento destinato a coprire le spese seguenti:
—le retribuzioni e indennità assimilate, i contributi sociali, le spese di viaggio e le altre spese degli agenti interpreti di conferenza ingaggiati dal Parlamento europeo per le per le riunioni organizzate dal Parlamento europeo per le proprie esigenze o per quelle di altre istituzioni o organismi, quando le prestazioni necessarie non possono essere fornite dagli interpreti funzionari o temporanei del Parlamento europeo,
—le spese per operatori, tecnici e organizzatori di conferenza per le riunioni di cui sopra, quando il servizio non può essere prestato da funzionari del Parlamento europeo, agenti temporanei o altri agenti,
—le spese connesse ai servizi forniti al Parlamento europeo dagli interpreti di altre istituzioni regionali, nazionali e internazionali,
—le spese relative alle attività connesse all'interpretazione, in particolare quelle relative alla preparazione di riunioni, di corsi di formazione e della selezione di interpreti,
—le spese pagate alla Commissione per la gestione dei pagamenti agli interpreti di conferenza.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 3 500 000 EUR.
Convenzione che stabilisce le condizioni di lavoro e il regime pecuniario degli agenti interpreti di conferenza (e relative modalità di applicazione), stabilita il 28 luglio 1999, così come modificata il 13 ottobre 2004 e rivista il 31 luglio 2008.
Voce 1 4 0 6 — Osservatori
Stanziamento destinato a coprire il pagamento delle spese relative agli osservatori, in conformità dell'articolo 13 del regolamento del Parlamento europeo.
Articolo 1 4 2 — Servizi di traduzione esterna
8 696 000
9 237 085,84
Stanziamento destinato a coprire le prestazioni per lavori di traduzione, di editing, di battitura, di codificazione e di assistenza tecnica fornite da terzi.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 50 000 EUR.
Capitolo 1 6 — Altre spese concernenti le persone appartenenti all'istituzione
Articolo 1 6 1 — Spese connesse alla gestione del personale
Voce 1 6 1 0 — Spese di assunzione
—i costi di organizzazione dei concorsi di cui all’articolo 3 della decisione 2002/621/CE e le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dai candidati in occasione dei colloqui,
—i costi relativi all'organizzazione di procedure di selezione di personale.
In casi debitamente motivati da necessità funzionali e previa consultazione con l'Ufficio di selezione del personale delle Comunità europee, tali stanziamenti possono essere utilizzati per concorsi organizzati dall'istituzione stessa.
Statuto dei funzionari dell'Unione europea, in particolare gli articoli da 27 a 31 e l'articolo 33, nonché l'allegato III.
Decisione 2002/620/CE del Parlamento europeo, del Consiglio, della Commissione, della Corte di giustizia, della Corte dei conti, del Comitato economico e sociale, del Comitato delle regioni e del Mediatore, del 25 luglio 2002, che istituisce l'Ufficio di selezione del personale delle Comunità europee (GU L 197 del 26.7.2002, pag. 53) e decisione 2002/621/CE dei segretari generali del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, del cancelliere della Corte di giustizia, dei segretari generali della Corte dei conti, del Comitato economico e sociale, del Comitato delle regioni e del rappresentante del Mediatore, del 25 luglio 2002, relativa all'organizzazione e al funzionamento dell'Ufficio di selezione del personale delle Comunità europee (GU L 197 del 26.7.2002, pag. 56).
Voce 1 6 1 2 — Perfezionamento professionale
5 079 596,63
Stanziamento destinato a coprire le spese relative alla formazione, allo scopo di migliorare le competenze del personale nonché l'efficienza e l'efficacia dell'istituzione.
Statuto dei funzionari dell'Unione europea, in particolare l'articolo 24 bis.
Articolo 1 6 3 — Interventi a favore del personale dell'istituzione
Voce 1 6 3 0 — Servizio sociale
477 204,99
—nell'ambito di una politica interistituzionale a favore dei disabili che rientrano nelle seguenti categorie:
—funzionari e agenti temporanei in servizio,
—coniugi di funzionari e di agenti temporanei in servizio,
—figli a carico ai sensi dello statuto dei funzionari delle Comunità europee,
il rimborso, nei limiti delle disponibilità di bilancio, e previo ricorso alle prestazioni eventualmente spettanti a livello nazionale nel paese di residenza o di origine, di spese riconosciute necessarie di natura diversa da quelle mediche e risultanti dalla disabilità, debitamente comprovate e non rimborsate dal regime comune di assicurazione malattia,
—gli interventi a favore dei funzionari e degli agenti che si trovino in una situazione particolarmente difficile,
—la concessione di una sovvenzione a favore del comitato del personale e spese minori del servizio sociale. I contributi o i finanziamenti accordati dal comitato del personale ai partecipanti a un'attività sociale saranno mirati a finanziare le attività a carattere sociale, culturale o linguistico, ma non saranno erogate sovvenzioni individuali ai membri del personale o alle loro famiglie,
—le altre misure a carattere sociale, a livello istituzionale e interistituzionale, a favore dei funzionari, degli altri agenti e dei pensionati,
—il finanziamento di misure specifiche per una sistemazione adeguata o di spese per analisi mediche o sociali dei funzionari e degli altri agenti con disabilità e dei tirocinanti con disabilità o dei funzionari e altri agenti con disabilità in corso di assunzione e dei tirocinanti con disabilità in corso di selezione, in conformità dell'articolo 1 quinquies dello statuto dei funzionari, in particolare prestando assistenza personale sul luogo di lavoro o durante le missioni.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 70 000 EUR.
Statuto dei funzionari dell'Unione europea, in particolare l'articolo 1 quinquies, l'articolo 9, paragrafo 3, terzo comma, e l'articolo 76.
Voce 1 6 3 1 — Mobilità
639 060,19
Stanziamento destinato a coprire le spese relative al piano di mobilità nei diversi luoghi di lavoro.
Voce 1 6 3 2 — Relazioni sociali tra i membri del personale e altri interventi sociali
Stanziamento destinato a incoraggiare e sostenere finanziariamente ogni iniziativa destinata a promuovere le relazioni sociali tra gli agenti di provenienza diversa, come sovvenzioni ai club e circoli sportivi e culturali del personale, nonché a contribuire al costo di una struttura permanente d'incontro (attività culturali, sportive, ricreative, di ristorazione) per il tempo libero.
Esso copre altresì la partecipazione finanziaria alle attività sociali interistituzionali.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 600 000 EUR.
Articolo 1 6 5 — Attività concernenti tutte le persone appartenenti all'istituzione
Voce 1 6 5 0 — Servizio medico
1 087 796,26
Stanziamento destinato a coprire le spese di funzionamento dei gabinetti medici, del servizio Gestione delle assenze malattia e dell'unità Prevenzione e benessere sul luogo di lavoro nei tre siti, compresi i controlli medici, l'acquisto di materiale, di prodotti farmaceutici ecc., le spese relative agli esami medici, in particolare nell'ambito della medicina del lavoro, alle visite mediche preliminari all'assunzione, alle visite periodiche per i posti esposti a rischi, i posti nel settore della sicurezza e i posti esposti a un rischio specifico, alle perizie mediche, all'ergonomia, le spese operative della commissione d'invalidità, le spese relative agli arbitrati e alle perizie, nonché le spese relative alle prestazioni esterne dei medici specialisti e dei paramedici ritenute necessarie dai medici di fiducia.
Lo stanziamento copre altresì le spese per l'acquisto di taluni strumenti di lavoro ritenuti necessari per motivi sanitari e quelle relative ai prestatori di servizi medici e paramedici interinali.
Statuto dei funzionari dell'Unione europea, in particolare l'articolo 59 e l'articolo 8 dell'allegato II.
Voce 1 6 5 2 — Spese di ristorazione
Stanziamento destinato a coprire le spese di ristorazione.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 100 000 EUR.
Voce 1 6 5 4 — Strutture per l'infanzia
7 478 900
6 574 599,12
Stanziamento destinato a coprire la quota del Parlamento europeo per l'insieme delle spese organizzative e le spese di prestazione di servizi per le strutture per l'infanzia interne come pure per le strutture per l'infanzia esterne con le quali è stata conclusa una convenzione.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 3 300 000 EUR.
Voce 1 6 5 5 — Contributo del Parlamento europeo alle scuole europee accreditate di tipo II
Attuazione della decisione C(2013) 4886 della Commissione, del 1º agosto 2013, relativa all'attuazione del contributo dell'Unione europea versato in misura proporzionale alle scuole accreditate dal Consiglio superiore delle scuole europee in base al numero dei figli di dipendenti dell'Unione europea iscritti, che sostituisce la decisione C(2009) 7719 della Commissione, modificata dalla decisione C(2010) 7993 della Commissione (GU C 222 del 2.8.2013, pag.8).
Stanziamento destinato a coprire il contributo del Parlamento europeo alle scuole europee di tipo 2 accreditate dal Consiglio superiore delle scuole europee, o il rimborso del contributo versato dalla Commissione alle scuole europee di tipo 2 accreditate dal Consiglio superiore delle scuole europee in nome e per conto del Parlamento europeo. Lo stanziamento copre le spese di iscrizione in tali scuole dei figli dei membri del personale statutario del Parlamento europeo.
Titolo 2 — Immobili, mobilio, impianti e apparecchiature e spese varie di funzionamento
In seguito all'annullamento della copertura da parte delle compagnie di assicurazione, i rischi di vertenze di lavoro e di attentati terroristici a cui sono esposti gli edifici del Parlamento europeo devono essere coperti dal bilancio generale dell'Unione europea.
Di conseguenza, gli stanziamenti iscritti a questo titolo coprono tutte le spese relative a danni causati da conflitti di lavoro e da attentati terroristici.
Capitolo 2 0 — Immobili e spese accessorie
Articolo 2 0 0 — Immobili
Voce 2 0 0 0 — Affitti
38 620 000
35 948 000
37 096 065,45
Stanziamento destinato a coprire le spese di affitto per gli edifici e le parti d'immobili occupati dal Parlamento europeo.
Esso copre altresì le imposte relative agli immobili. Gli affitti sono calcolati per un periodo di dodici mesi sulla base dei contratti in vigore o in corso di preparazione che prevedono, di norma, l'indicizzazione al costo della vita o al costo della costruzione.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 3 000 000 EUR.
I contributi finanziari degli Stati membri o di loro agenzie o enti pubblici sotto forma di finanziamenti o rimborso delle spese e degli oneri accessori riguardanti l'acquisto o l'uso di terreni o edifici, nonché gli oneri legati a edifici e strutture dell'istituzione, vanno considerati un'entrata con destinazione specifica esterna a norma dell'articolo 21, paragrafo 2, del regolamento finanziario.
Voce 2 0 0 1 — Canoni enfiteutici
40 850 000,00
Stanziamento destinato a coprire i canoni enfiteutici relativi a immobili o parti di immobili, in virtù di contratti in vigore o in corso di preparazione.
Voce 2 0 0 3 — Acquisto di beni immobili
Stanziamento destinato all'acquisto di immobili. Le sovvenzioni relative ai terreni e alla relativa viabilità saranno trattate a norma delle disposizioni del regolamento finanziario.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 13 000 EUR.
Voce 2 0 0 7 — Costruzione di immobili e sistemazione dei locali
81 330 000
78 708 000
98 275 949,13
—le spese relative alla costruzione di immobili (lavori, onorari per studi, allestimento e forniture necessarie alla messa in servizio e tutti i relativi costi),
—le spese relative ai lavori di sistemazione e relative spese connesse (in particolare gli onorari di architetti, ingegneri, ecc.).
Voce 2 0 0 8 — Gestione immobiliare specifica
3 312 059,57
Stanziamento destinato a coprire le spese in materia di gestione immobiliare non specificamente previste negli altri articoli del presente capitolo, in particolare:
—la gestione e il trattamento dei rifiuti,
—i controlli obbligatori, i controlli di qualità, le perizie, gli audit, la sorveglianza regolamentare ecc.,
—la documentazione tecnica,
—l'assistenza alla gestione (building help desk),
—la gestione dei piani degli edifici e dei supporti di dati,
—le altre spese.
Articolo 2 0 2 — Spese relative agli immobili
Voce 2 0 2 2 — Manutenzione, riparazione, conduzione e pulizia degli immobili
57 450 000
57 073 754,46
Stanziamento destinato a coprire le spese di manutenzione, riparazione, conduzione e pulizia, conformemente ai contratti in corso, degli immobili (locali e attrezzature tecniche) che il Parlamento europeo occupa in quanto locatario o proprietario.
Prima di rinnovare o stipulare contratti, l'istituzione si consulta con le altre istituzioni sulle condizioni contrattuali (prezzo, moneta prescelta, indicizzazione, durata, altre clausole) ottenute da ciascuna di esse, nel rispetto dell'articolo 104 del regolamento finanziario.
Voce 2 0 2 4 — Consumi energetici
13 427 610,77
Stanziamento destinato a coprire in particolare le spese per il consumo di acqua, gas, elettricità e riscaldamento.
Voce 2 0 2 6 — Sicurezza e sorveglianza degli immobili
18 670 000
16 774 496,39
Stanziamento destinato a coprire per lo più le spese di custodia e di sorveglianza degli edifici occupati dal Parlamento europeo nei tre luoghi di lavoro abituali e degli uffici d'informazione del Parlamento europeo nell'Unione nonché delle antenne nei paesi terzi.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 120 000 EUR.
Voce 2 0 2 8 — Assicurazioni
778 768,37
Stanziamento destinato a coprire i premi previsti dalle polizze d'assicurazione.
Capitolo 2 1 — Informatica, impianti e apparecchiature e mobilio
In materia di pubblici appalti, l'istituzione si consulta con le altre istituzioni sulle condizioni contrattuali ottenute da ciascuna di esse.
Articolo 2 1 0 — Informatica e telecomunicazioni
Voce 2 1 0 0 — Informatica e telecomunicazioni — Attività ricorrenti — Funzionamento
29 915 200
26 112 000
27 914 345,51
Stanziamento destinato a coprire le spese di acquisto, noleggio, manutenzione e riparazione di materiale e software nonché le spese di assistenza da parte delle società di servizi e di consulenza per le attività ricorrenti necessarie al corretto funzionamento dei sistemi informatici e di telecomunicazione del Parlamento europeo. Tali spese riguardano in particolare i sistemi del centro di informatica e telecomunicazioni, l'informatica locale e la gestione delle reti.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 625 000 EUR.
Voce 2 1 0 1 — Informatica e telecomunicazioni — Attività ricorrenti — Infrastrutture
21 163 695,67
Stanziamento destinato a coprire le spese di acquisto, noleggio, manutenzione e riparazione di materiale e software nonché le spese di assistenza da parte delle società di servizi e di consulenza per le attività ricorrenti di gestione e manutenzione delle infrastrutture relative ai sistemi informatici e di telecomunicazione del Parlamento europeo. Tali spese di infrastruttura si riferiscono in particolare alle reti, al cablaggio, alle telecomunicazioni, alle apparecchiature individuali e ai sistemi di voto.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 66 000 EUR.
Voce 2 1 0 2 — Informatica e telecomunicazioni — Attività ricorrenti — Supporto generale agli utenti
12 141 500
10 653 193,91
Stanziamento destinato a coprire le spese di acquisto, noleggio, manutenzione e riparazione di materiale e software nonché le spese di assistenza da parte delle società di servizi e di consulenza per le attività ricorrenti di assistenza e di supporto generale all'utenza, per i sistemi informatici e di telecomunicazione del Parlamento europeo. Tali spese riguardano in particolare i servizi di supporto per i deputati e per gli altri utenti, segnatamente per le applicazioni amministrative, legislative e relative alla comunicazione.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 4 000 EUR.
Voce 2 1 0 3 — Informatica e telecomunicazioni — Attività ricorrenti — Gestione delle applicazioni TIC
20 594 500
18 465 500
18 097 078,91
Stanziamento destinato a coprire le spese di acquisto, noleggio, manutenzione e riparazione di materiale e software e i relativi lavori, nonché le spese di assistenza da parte delle società di servizi e di consulenza per le attività ricorrenti di gestione delle applicazioni TIC per l'istituzione. Tali spese riguardano in particolare le applicazioni per i deputati, quelle relative alla comunicazione e alla sicurezza e le applicazioni amministrative e legislative.
Saranno coperte anche le spese relative agli strumenti TIC finanziati congiuntamente a titolo della cooperazione interistituzionale in campo linguistico, a seguito delle decisioni adottate dal Comitato interistituzionale della Traduzione e dell'Interpretazione.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 32 000 EUR.
Voce 2 1 0 4 — Informatica e telecomunicazioni — Investimenti in infrastrutture
19 845 000
24 793 487,68
Stanziamento destinato a coprire le spese di materiale e software nonché le spese di assistenza da parte delle società di servizi e di consulenza per gli investimenti relativi alle infrastrutture informatiche e ai sistemi di telecomunicazione del Parlamento europeo. Gli investimenti riguardano in particolare i sistemi del centro di informatica e telecomunicazioni, le reti, il cablaggio e i sistemi di videoconferenza.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 102 000 EUR.
Voce 2 1 0 5 — Informatica e telecomunicazioni — Investimenti in progetti
34 792 000
32 933 000
24 907 627,51
Stanziamento destinato a coprire le spese di materiale e software nonché le spese di assistenza da parte delle società di servizi e di consulenza per gli investimenti relativi ai progetti TIC nuovi e in essere. Gli investimenti riguardano in particolare le applicazioni per i deputati, quelle per i settori legislativo, amministrativo, finanziario e della comunicazione e quelle relative alla gestione delle TIC.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 3 000 EUR.
Articolo 2 1 2 — Mobilio
4 622 309,18
Stanziamento destinato a coprire le spese di acquisto, noleggio, manutenzione e riparazione del mobilio, in particolare l'acquisto di mobili per ufficio ergonomici, la sostituzione di mobilio vetusto e fuori uso e di macchine per ufficio. Esso è destinato inoltre a coprire le spese varie di gestione dei beni mobili del Parlamento europeo.
Articolo 2 1 4 — Materiale e impianti tecnici
27 533 500
26 098 500
25 897 358,14
Stanziamento destinato a coprire l'acquisto, il noleggio, la manutenzione, la riparazione e la gestione di materiale e impianti tecnici, segnatamente:
—vari materiali e apparecchiature tecniche, fisse e mobili, per l'edizione, la sicurezza (incluso software TI), la ristorazione, gli edifici, la formazione del personale, i centri sportivi dell'istituzione, ecc.,
—impianti, in particolare della tipografia, del servizio telefonico, delle mense, degli spacci, della sicurezza, del servizio tecnico conferenze, del settore audiovisivo, ecc.,
—materiali speciali (elettronici, informatici, elettrici) con le relative prestazioni esterne.
Sono anche coperti i costi pubblicitari di rivendita e quelli relativi allo scarto di beni, nonché i costi legati all'assistenza tecnica (consulenza) sui fascicoli per i quali risulti necessaria una consulenza esterna.
Lo stanziamento copre altresì le spese relative al trasporto delle apparecchiature tecniche necessarie per la prestazione del servizio tecnico conferenze ovunque nel mondo dove tale servizio è richiesto da un deputato, una delegazione, un gruppo politico o un organo del Parlamento europeo. Esso copre le spese di trasporto e tutte le spese amministrative connesse.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 190 000 EUR.
Articolo 2 1 6 — Trasporto di deputati, di altre persone e di beni
3 222 495,68
Stanziamento destinato a coprire le spese di acquisto, il leasing, manutenzione, esercizio, riparazione dei mezzi di trasporto (parco automobili e biciclette), il noleggio di autovetture, taxi, pullman e camion, con o senza autista, le relative assicurazioni e altre spese di gestione. Nella sostituzione del parco automobili o all'atto dell'acquisto, del leasing o del noleggio di veicoli verrà data la preferenza alle automobili meno inquinanti, quali gli autoveicoli ibridi.
Capitolo 2 3 — Spese amministrative correnti
Articolo 2 3 0 — Cancelleria, materiale per ufficio e materiali di consumo diversi
1 449 500
1 299 846,57
Stanziamento destinato a coprire l'acquisto di carta, buste, materiale per ufficio, prodotti per la tipografia e per i laboratori di riproduzione ecc., nonché le relative spese di gestione.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 10 000 EUR.
Articolo 2 3 1 — Oneri finanziari
Stanziamento destinato a coprire le spese bancarie (commissioni, aggi, spese varie) e gli altri oneri finanziari, incluse le spese accessorie connesse al finanziamento degli immobili.
Articolo 2 3 2 — Spese legali e risarcimento danni
531 406,12
—le eventuali condanne del Parlamento europeo al pagamento delle spese stabilite dalla Corte di giustizia, dal Tribunale e dalle giurisdizioni nazionali,
—l'assunzione di avvocati esterni per rappresentare il Parlamento europeo dinanzi ai tribunali dell'Unione e nazionali, il ricorso a consulenti legali o esperti al fine di assistere il Servizio giuridico,
—la corresponsione degli onorari d'avvocato nel quadro delle procedure disciplinari e assimilate,
—le spese per rimborso danni e interessi,
—l'importo delle indennità riconosciute in sede di composizione amichevole in conformità del capo XI del titolo terzo del regolamento di procedura del Tribunale.
Articolo 2 3 6 — Affrancatura e spese di spedizione
160 116,73
Stanziamento destinato a coprire le spese di affrancatura, di trattamento e di inoltro da parte dei servizi postali nazionali o dei corrieri privati.
Esso copre altresì la prestazione di servizi nel settore della corrispondenza.
Articolo 2 3 7 — Traslochi
1 324 850,37
Stanziamento destinato a coprire le spese relative ai lavori di trasloco e di manutenzione effettuati tramite imprese di traslochi o tramite ricorso a servizi di messa a disposizione di manutentori interinali.
Articolo 2 3 8 — Altri costi di funzionamento amministrativo
1 128 227,88
—le assicurazioni non specificamente previste in altra voce,
—l'acquisto e la manutenzione delle uniformi per uscieri, autisti, receptionist, magazzinieri e addetti ai traslochi nonché per il personale addetto al servizio visite e seminari, al Parlamentarium, al servizio medico, al servizio sicurezza, al servizio manutenzione edifici e a servizi tecnici diversi,
—spese varie di funzionamento e di gestione, comprese le spese di gestione versate all'Ufficio di gestione e liquidazione dei diritti individuali (PMO) in connessione con le pensioni statutarie degli ex deputati, le spese relative alla verifica della sicurezza per le persone esterne che lavorano presso i locali o all'interno dei sistemi del Parlamento europeo, nonché l'acquisto di beni o di servizi non specificamente previsti in altra voce,
—acquisti vari legati alle attività del Sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS) (campagne promozionali, ecc.).
Articolo 2 3 9 — Attività dell'EMAS, inclusa la loro promozione, e sistema di compensazione delle emissioni di carbonio del Parlamento europeo
196 961,24
Lo stanziamento è destinato a coprire le spese legate alle attività dell'EMAS intese a migliorare le prestazioni ambientali del Parlamento europeo, inclusa la promozione di tali attività, e al sistema di compensazione delle emissioni di carbonio del Parlamento europeo.
Titolo 3 — Spese risultanti dall'esercizio da parte dell'istituzione dei propri compiti generali
Capitolo 3 0 — Riunioni e conferenze
Articolo 3 0 0 — Spese per missioni e spostamenti del personale tra i tre luoghi di lavoro
27 010 000
29 673 000
26 449 999,95
Stanziamento destinato a coprire le spese legate agli spostamenti del personale dell'istituzione, degli esperti nazionali distaccati, dei tirocinanti e del personale delle altre istituzioni europee o internazionali invitato dall'istituzione tra la sede di servizio e uno dei tre luoghi di lavoro del Parlamento europeo (Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo) e alle missioni effettuate in luoghi diversi dai tre luoghi di lavoro. Si tratta delle spese coperte di viaggio, delle indennità giornaliere, delle spese di soggiorno e delle indennità compensative per orari di lavoro impegnativi. Sono altresì coperte le spese accessorie (ivi incluse quelle di annullamento dei titoli di trasporto e delle prenotazioni alberghiere, le spese connesse al sistema di fatturazione elettronica e le spese relative all'assicurazione per le missioni).
Lo stanziamento è destinato a coprire anche le spese legate a eventuali compensazioni di emissioni di carbonio per le missioni e le trasferte del personale.
Statuto dei funzionari dell'Unione europea, in particolare l'articolo 71 e gli articoli 11, 12 e 13 dell'allegato VII.
Articolo 3 0 2 — Spese per ricevimenti e di rappresentanza
Esecuzione2017
698 664,49
—le spese derivanti dagli obblighi che incombono all'istituzione in materia di ricevimenti, compresi quelli nell'ambito delle attività legate alla valutazione delle scelte scientifiche e tecnologiche (STOA) e di altre attività di pianificazione, come pure le spese di rappresentanza dei membri dell'istituzione,
—le spese di rappresentanza del presidente durante i suoi spostamenti fuori dai luoghi di lavoro,
—le spese di rappresentanza e la partecipazione alle spese di segreteria del gabinetto del presidente,
—le spese per ricevimenti e di rappresentanza del segretariato, ivi compreso l'acquisto di articoli e di medaglie per i funzionari che hanno maturato 15 o 25 anni di servizio,
—le spese varie di protocollo, ad esempio per bandiere, banchi di esposizione, biglietti d'invito, stampa dei menu ecc.,
—le spese di viaggio e di soggiorno sostenute da visitatori VIP presso l'istituzione,
—le spese di visto di deputati e agenti del Parlamento europeo in occasione di spostamenti ufficiali,
—le spese per ricevimenti e di rappresentanza e le altre spese specifiche per i deputati che ricoprono una carica ufficiale in seno al Parlamento europeo.
Articolo 3 0 4 — Spese varie per riunioni
Voce 3 0 4 0 — Spese varie per riunioni interne
Stanziamento destinato a coprire le spese per bevande, bibite e pasti leggeri, serviti nel corso di riunioni interne del Parlamento europeo o nel corso di riunioni interistituzionali organizzate presso i suoi locali, nonché le spese collegate alla gestione di tali servizi.
Voce 3 0 4 2 — Riunioni, congressi, conferenze e delegazioni
1 762 468,81
Stanziamento destinato a coprire in particolare le spese, diverse da quelle coperte dal capitolo 1 0 e dall'articolo 3 0 0, connesse:
—all'organizzazione delle riunioni in sedi diverse dai luoghi di lavoro (commissioni e loro delegazioni, gruppi politici), incluse se del caso le spese di rappresentanza,
—all'organizzazione delle delegazioni interparlamentari, delle delegazioni ad hoc, delle commissioni parlamentari miste, delle commissioni parlamentari di cooperazione e delle delegazioni parlamentari all'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), nonché all'organizzazione delle riunioni della conferenza parlamentare sull'OMC e del suo comitato direttivo,
—all'organizzazione delle delegazioni all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE, all'Assemblea parlamentare EuroLat, all'Assemblea parlamentare Euronest e dei loro organi,
—all'organizzazione dell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo (AP-UpM), delle sue commissioni e del suo ufficio di presidenza; tale stanziamento include il contributo del Parlamento europeo al bilancio del segretariato autonomo dell'AP-UpM o il finanziamento diretto delle spese che rappresentano la quota del Parlamento europeo nel bilancio dell'AP-UpM,
—alle quote di adesione alle organizzazioni internazionali di cui il Parlamento europeo o uno dei suoi organi è membro (Unione interparlamentare, Associazione dei segretari generali dei parlamenti, Gruppo 12 + in seno all'Unione interparlamentare),
—al rimborso alla Commissione, sulla base di un accordo di servizio sottoscritto tra il Parlamento e la Commissione, della quota spettante al Parlamento europeo delle spese di produzione dei lasciapassare dell'Unione (attrezzatura, personale e forniture) conformemente al Protocollo sui privilegi e sulle immunità (capo II, articolo 6), all'articolo 23 dello Statuto dei funzionari dell'Unione europea, agli articoli 11 e 81 del regime applicabile agli altri agenti dell'Unione, nonché al regolamento (UE) n. 1417/2013 del Consiglio del 17 dicembre 2013 che stabilisce la forma dei lasciapassare rilasciati dall'Unione europea (GU L 353 del 28.12.2013, pag. 26).
Voce 3 0 4 9 — Spese per i servizi prestati dall'agenzia viaggi
Stanziamento destinato a coprire le spese di funzionamento dell'agenzia viaggi che ha un contratto con il Parlamento europeo.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 6 000 EUR.
Capitolo 3 2 — Consulenze e informazione: acquisto, archiviazione, produzione e diffusione
Articolo 3 2 0 — Acquisizione di consulenze
6 171 000
8 200 350
6 014 129,02
—i costi dei contratti con esperti qualificati ed istituti di ricerca, finalizzati agli studi e alle altre attività di ricerca (workshop, tavole rotonde, comitati o audizioni di esperti, conferenze), sostenuti per gli organi del Parlamento europeo, le commissioni parlamentari, le delegazioni parlamentari e l'amministrazione,
—l'acquisizione o il noleggio di fonti d'informazione specializzate, quali banche dati specialistiche, documentazione attinente o assistenza tecnica, ove risultino necessarie per integrare i contratti con esperti di cui sopra,
—le spese di viaggio, di soggiorno e le spese accessorie degli esperti e delle altre personalità, tra cui le persone che hanno inviato petizioni al Parlamento europeo, convocati per partecipare alle riunioni di commissione, delle delegazioni e dei gruppi di studio e di lavoro, come pure a workshop,
—i costi di distribuzione interna ed esterna dei prodotti della ricerca parlamentare e di altri prodotti pertinenti, a beneficio dell'istituzione e del pubblico (in particolare tramite pubblicazione su Internet, basi di dati interne, opuscoli e altre pubblicazioni);
—le spese sostenute per le persone esterne chiamate a partecipare ai lavori di organi quali il consiglio di disciplina o l'organo specializzato in materia di irregolarità finanziarie.
—i costi del controllo della veridicità dei documenti forniti dai candidati all'assunzione effettuato da prestatori di servizi esterni specializzati.
Articolo 3 2 1 — Spese per i Servizi di ricerca parlamentare, inclusi la Biblioteca, gli Archivi storici, la valutazione delle scelte scientifiche e tecnologiche (STOA) e il Polo europeo dei media scientifici
Voce 3 2 1 0 — Spese per i Servizi di ricerca parlamentare, inclusi la Biblioteca, gli Archivi storici e la valutazione delle scelte scientifiche e tecnologiche (STOA)
7 603 800
7 437 151,03
Stanziamento destinato a coprire le spese destinate alle attività della DG EPRS e in particolare:
—l'acquisizione di competenze specialistiche e di risorse di supporto alle attività di ricerca del Parlamento (fra cui articoli, studi, laboratori, seminari, tavole rotonde, comitati di esperti e conferenze), realizzabili se necessario in partenariato con altre istituzioni, organizzazioni internazionali, dipartimenti di ricerca e biblioteche di parlamenti nazionali, gruppi di riflessione, organismi di ricerca e altri soggetti qualificati;
—l'acquisizione di competenze specialistiche in materia di analisi d'impatto/valutazioni ex ante e ex post del valore aggiunto europeo e di valutazione delle scelte scientifiche e tecnologiche (STOA);
—l'acquisizione o il noleggio di libri, riviste, giornali, basi di dati, prodotti di agenzie di stampa e di ogni altro supporto di informazione destinato alla Biblioteca, in differenti formati, compresi i costi di copyright, il sistema di gestione qualità, i materiali e i lavori di rilegatura e di archiviazione e altri servizi attinenti;
—il costo dei servizi esterni di archiviazione (organizzazione, selezione, descrizione, trasferimento su supporti diversi e dematerializzazione, acquisizione di fonti d'archivio primarie);
—i costi di acquisto, sviluppo, installazione, esercizio e manutenzione per: documentazione speciale di biblioteca e di archiviazione e materiali speciali di mediateca, compresi i materiali e/o i sistemi elettrici, elettronici e informatici e i materiali per la rilegatura e l'archiviazione;
—le spese di viaggio e soggiorno e le spese accessorie degli esperti ed autori invitati a partecipare a presentazioni, seminari, laboratori e altre attività analoghe organizzate dalla DG EPRS;
—la partecipazione dell'unità di valutazione delle scelte scientifiche e tecnologiche (gruppo STOA) alle attività di organismi scientifici, europei e internazionali;
—gli obblighi derivanti al Parlamento europeo in virtù di accordi di cooperazione internazionale e/o interistituzionale, compreso il contributo del Parlamento europeo ai costi legati alla gestione degli archivi storici dell'Unione in conformità del regolamento (CEE, Euratom) n. 354/83 del Consiglio.
Regolamento (CEE, Euratom) n. 354/83 del Consiglio, del 1° febbraio 1983, che rende accessibili al pubblico gli archivi storici della Comunità economica europea e della Comunità europea dell’energia atomica, (GU L 43 del 15.2.1983, pag. 1).
Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento, del Consiglio e della Commissione (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43).
Decisione dell'Ufficio di presidenza, del 28 novembre 2001, sulla regolamentazione concernente l'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, modificata da ultimo il 22 giugno 2011 (GU C 216 del 22.7.2011, pag. 19).
Decisione dell'Ufficio di presidenza, del 16 dicembre 2002, sulle norme che disciplinano gli archivi del Parlamento europeo, consolidate il 3 maggio 2004.
Decisione dell'Ufficio di presidenza, del 10 marzo 2014, sulle procedure relative all'acquisizione, da parte del Parlamento europeo, di archivi privati di deputati ed ex deputati.
Voce 3 2 1 1 — Spese per il Polo europeo dei media scientifici
Nuova voce (ex articolo 3 2 6)
Al fine di promuovere un dialogo efficace tra i deputati al Parlamento europeo, la comunità scientifica e i giornalisti, specialmente in relazione a sviluppi e tematiche scientifici e tecnologici attuali, il Parlamento europeo può beneficiare di una struttura dedicata e autorevole di supporto alla discussione, formazione e condivisione delle conoscenze nel settore. A tal fine è stato creato un "Polo europeo dei media scientifici", le cui attività sono poste sotto il controllo del gruppo STOA del Parlamento europeo.
Gli stanziamenti iscritti al presente articolo, destinati a potenziare le attività nell'ambito dell'interfaccia tra il Parlamento europeo, la comunità scientifica e i media, copriranno i costi del Polo europeo dei media scientifici, al fine di promuovere la messa in rete, la formazione e la diffusione delle conoscenze, ad esempio attraverso:
—la creazione e la gestione di reti nell'interfaccia tra il Parlamento europeo, la comunità scientifica e i mezzi di comunicazione;
—l'organizzazione di seminari, conferenze e corsi di formazione sugli sviluppi e i temi scientifici e tecnologici attuali, nonché sulla natura e l'efficacia del giornalismo scientifico;
—l'utilizzo di informazioni di esperti e di analisi del mondo accademico, dei media e di altre fonti in campo scientifico e tecnologico a beneficio dei responsabili politici e dei cittadini;
—una più ampia messa a disposizione delle ricerche del Parlamento europeo e di altro materiale importante in campo scientifico e tecnologico attraverso supporti scritti, audiovisivi e di altro tipo;
—lo sviluppo di tecniche e metodi per migliorare la capacità di identificare e diffondere fonti affidabili nel campo della scienza e della tecnologia;
—il sostegno all'installazione, al potenziamento e/o all'utilizzo di apparecchiature tecniche di punta e di impianti per i media, a supporto di tale dialogo;
—lo sviluppo di una cooperazione e di legami più stretti in generale tra il Parlamento europeo, gli organi di informazione e le università e i centri di ricerca in questo campo, anche attraverso la promozione sui mezzi di comunicazione del ruolo e delle attività del Polo europeo dei media scientifici nonché della sua accessibilità per i cittadini.
Risoluzione del Parlamento europeo del 29 aprile 2015 sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2016 (GU C 346 del 21.9.2016, pag. 188), in particolare il paragrafo 30.
Risoluzione del Parlamento europeo, del 14 aprile 2016, sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2017 [testi approvati di tale data, P8 TA(2016) 0132], in particolare il paragrafo 54.
Articolo 3 2 2 — Spese di documentazione
2 431 500
2 180 090,85
—gli abbonamenti ai giornali, ai periodici e alle agenzie di stampa, alle loro pubblicazioni e servizi in linea, comprese le spese di copyright per la loro riproduzione e diffusione per iscritto e/o per via elettronica e i contratti di servizio per le rassegne stampa e i ritagli di stampa,
—gli abbonamenti o i contratti di servizio per la fornitura di sintesi e analisi del contenuto dei periodici o il trattamento su supporto ottico degli articoli estratti da tali periodici,
—le spese relative alla consultazione delle banche dati documentarie e statistiche esterne, escluso il materiale informatico e i costi di telecomunicazione,
—l'acquisto di nuovi dizionari e lessici o la sostituzione di quelli obsoleti, su tutti i tipi di supporto, compresi quelli per le nuove sezioni linguistiche e altre opere destinate ai servizi linguistici e alle unità di qualità legislativa.
Articolo 3 2 3 — Sostegno alla democrazia e rafforzamento delle capacità parlamentari dei parlamenti dei paesi terzi
949 050,13
—le spese per i programmi di scambio di informazioni e di cooperazione tra il Parlamento europeo e i parlamenti nazionali dei paesi in fase di preadesione, in particolare i Balcani occidentali e la Turchia,
—le spese per la promozione delle relazioni fra il Parlamento europeo e i parlamenti nazionali democraticamente eletti di paesi terzi (diverse da quelle indicate nel capoverso precedente), comprese le corrispondenti organizzazioni parlamentari regionali. Le attività in questione mirano in particolare a rafforzare la capacità parlamentare nelle nuove ed emergenti democrazie in particolare nel vicinato dell'Unione europea (meridionale e orientale),
—le spese finalizzate a promuovere le attività di supporto alla mediazione e le azioni a favore dei giovani dirigenti politici dell'Unione europea e dei paesi del vicinato allargato dell'Unione europea: Maghreb, Europe orientale e Russia, dialogo israelo-palestinese e altri paesi prioritari decisi dal Gruppo per il sostegno alla democrazia e il coordinamento elettorale,
—le spese per l'organizzazione del Premio Sacharov (segnatamente l'importo del premio, le spese legate al viaggio e al soggiorno del o dei vincitori e di altri candidati finalisti, le spese di funzionamento della Rete Sacharov e le missioni dei membri della Rete) e per attività mirata alla promozione dei diritti umani.
Le attività comprendono visite d'informazione al Parlamento europeo a Bruxelles, Lussemburgo o Strasburgo, come pure visite negli Stati membri e in paesi terzi. Il presente stanziamento copre in tutto o in parte le spese sostenute dai partecipanti, in particolare i viaggi, gli spostamenti, l'alloggio e le indennità giornaliere.
Decisione dell'Ufficio di presidenza, del 12 dicembre 2011, relativa alla creazione della Direzione del Sostegno alla democrazia in seno alla Direzione generale delle Politiche esterne dell'Unione europea.
Articolo 3 2 4 — Produzione e diffusione
Voce 3 2 4 0 — Gazzetta ufficiale
3 985 315,20
Stanziamento destinato a coprire il contributo dell'istituzione alle spese di pubblicazione e diffusione e ad altre relative spese dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali per i testi da pubblicare nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Voce 3 2 4 1 — Pubblicazioni elettroniche e tradizionali
4 225 300
4 307 640
3 883 265,51
—tutte le spese di edizione elettronica (siti Intranet) e di edizione tradizionale (documenti e altre pubblicazioni a stampa in subappalto), compresa la distribuzione,
—l'aggiornamento e la manutenzione evolutiva e correttiva dei sistemi editoriali.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 11 000 EUR.
Voce 3 2 4 2 — Spese di pubblicazione, informazione e partecipazione alle manifestazioni pubbliche
45 475 000
29 151 133,57
—le spese di comunicazione relative ai valori dell'Istituzione mediante le pubblicazioni di informazione, comprese quelle elettroniche, le attività di informazione, le pubbliche relazioni, la partecipazione a manifestazioni pubbliche, a fiere ed esposizioni negli Stati membri, nei paesi in via di adesione e nei paesi in cui il Parlamento europeo dispone di un ufficio di collegamento e lo sviluppo di strumenti intesi a rafforzare e facilitare l'accessibilità del pubblico tramite apparecchiature mobili;
—le spese relative alle iniziative culturali di interesse europeo, quali il Premio Lux del Parlamento europeo per il cinema europeo;
—l'organizzazione e la realizzazione di eventi destinati ai giovani, il rafforzamento della visibilità del Parlamento sulle reti sociali, il monitoraggio delle tendenze giovanili;
—le spese legate all'Internet mobile, alle tecnologie interattive, agli spazi di socializzazione, alle piattaforme collaborative e ai cambiamenti di comportamento degli utenti di Internet al fine di avvicinare il Parlamento europeo ai cittadini;
—i costi connessi alla produzione, alla diffusione e all'hosting da parte del Parlamento europeo dei videoclip per il web e di altro materiale multimediale pronto per la diffusione, conformemente alla strategia di comunicazione del Parlamento europeo.
Voce 3 2 4 3 — Centri visitatori del Parlamento europeo
15 667 000
15 245 000
10 807 428,96
Stanziamento destinato a finanziare le installazioni, il materiale e le esposizioni nei centri visitatori dei Parlamento europeo, in particolare:
—il Parlamentarium – Centro visitatori del Parlamento europeo a Bruxelles;
—gli spazi di accoglienza, i centri "Europa Experience" e i punti informazione al di fuori di Bruxelles;
—le attività della Casa della storia europea, come ad esempio la sistemazione specifica dei locali, l'acquisizione delle collezioni, i costi dei contratti con esperti qualificati, l'organizzazione delle esposizioni e le spese di esercizio; sono compresi i costi per l'acquisizione di libri, riviste e altre pubblicazioni legate all'attività della Casa della storia europea;
—le spese relative alle opere d'arte del Parlamento europeo, sia le spese relative all'acquisto delle opere e del materiale specifico sia le spese correnti, come quelle per le consulenze, la conservazione, l'incorniciatura, il restauro, la pulizia, l'assicurazione e il trasporto occasionale.
Voce 3 2 4 4 — Organizzazione di gruppi di visitatori, programma Euroscola e inviti a moltiplicatori di opinione dei paesi terzi
29 820 000
32 336 000
32 160 049,06
Stanziamento destinato a coprire le sovvenzioni ai gruppi di visitatori e le connesse spese di inquadramento e infrastruttura, il finanziamento di tirocini per i moltiplicatori di opinione dei paesi terzi (EUVP) e le spese di funzionamento dei programmi Euroscola, Euromed-Scola e Euronest-Scola. I programmi Euromed-Scola ed Euronest-Scola si svolgono ogni anno, a rotazione, nei locali del Parlamento europeo a Strasburgo o Bruxelles, eccetto negli anni delle elezioni.
Lo stanziamento sarà incrementato annualmente sulla base di un deflatore che tiene conto delle variazioni dell'RNL e dei prezzi.
Ogni deputato al Parlamento europeo dovrebbe avere la facoltà di invitare al massimo cinque gruppi per anno civile, per un totale di centodieci visitatori. I gruppi di visitatori patrocinati a titolo ufficiale da un deputato possono, su invito di quest'ultimo, partecipare al programma Euroscola.
Lo stanziamento comprende un congruo importo per i visitatori con disabilità.
Decisione dell'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo, del 16 dicembre 2002, sulla regolamentazione concernente l'accoglienza di gruppi di visitatori e sui programmi Euroscola ed Euromed-Scola, oggetto di consolidamento in data 3 maggio 2004 e modificata da ultimo il 24 ottobre 2016.
Voce 3 2 4 5 — Organizzazione di colloqui e seminari
4 357 473,60
—le spese o i sussidi connessi all'organizzazione di convegni e seminari nazionali o internazionali destinati ai moltiplicatori di opinione originari degli Stati membri e dei paesi candidati all'adesione così come dei paesi in cui il Parlamento europeo dispone di un ufficio di collegamento, nonché le spese per l'organizzazione di convegni e simposi parlamentari,
—le spese collegate alla realizzazione delle «operazioni emicicli» a Strasburgo e Bruxelles secondo il programma annuale approvato dall'Ufficio di presidenza,
—le misure e gli strumenti di sostegno alla gestione di conferenze e al multilinguismo, quali seminari e conferenze, riunioni con formatori di interpreti o traduttori, misure e azioni di sensibilizzazione alla questione del multilinguismo e di promozione della professione di interprete o traduttore – compresi un programma di sovvenzioni per le università, le scuole e altre organizzazioni che si occupano di formazione in interpretariato o traduzione e soluzioni atte ad agevolare la comunicazione virtuale – come pure la partecipazione ad azioni e misure analoghe organizzate congiuntamente ad altri servizi nel contesto della cooperazione interistituzionale e internazionale,
—le spese collegate all'organizzazione di colloqui e seminari relativi alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
—le spese collegate all'invito di giornalisti alle sedute plenarie, alle riunioni delle commissiono, alle conferenze stampa e ad altre attività parlamentari.
Voce 3 2 4 8 — Spese per informazione audiovisiva
16 615 000
14 555 000
12 827 361,73
—l'acquisto, il noleggio, la manutenzione, la riparazione e la gestione di materiale e impianti tecnici del settore audiovisivo,
—il bilancio di funzionamento del settore audiovisivo (prestazioni in proprio e assistenza esterna quali prestazioni tecniche alle stazioni radiotelevisive, realizzazione, produzione, coproduzione e trasmissione di programmi audiovisivi, locazione di bande e trasmissione di programmi radiotelevisivi, altre azioni di sviluppo delle relazioni dell'istituzione con gli organismi di diffusione audiovisiva),
—le spese relative alla trasmissione in diretta delle sedute plenarie e delle riunioni delle commissioni parlamentari su Internet,
—la creazione di archivi adeguati per garantire ai mezzi di comunicazione e ai cittadini l'accesso permanente a tali informazioni.
—le spese connesse alla sala stampa.
Risoluzione del Parlamento europeo, del 12 marzo 2002, sugli orientamenti relativi alla procedura di bilancio 2003 (GU C 47 E del 27.2.2003, pag. 72).
Risoluzione del Parlamento europeo, del 14 maggio 2002, sullo stato previsionale delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio finanziario 2003 (GU C 180 E del 31.7.2003, pag. 150).
Risoluzione del Parlamento europeo, del 14 maggio 2003, sullo stato previsionale delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio finanziario 2004 (GU C 67 E del 17.3.2004, pag. 179).
Voce 3 2 4 9 — Scambi di informazioni con i parlamenti nazionali
102 231,68
—le spese sostenute per promuovere i rapporti tra il Parlamento europeo e i parlamenti nazionali. Esse riguardano le relazioni parlamentari diverse da quelle coperte dai capitoli 1 0 e 3 0, lo scambio di informazioni e di documentazione e l'assistenza per l'analisi e la gestione di tali informazioni, compresi gli scambi con il Centro europeo di ricerca e di documentazione parlamentare (CERDP),
—i programmi di cooperazione e le operazioni di formazione di funzionari del Parlamento europeo e dei parlamenti nazionali e, in generale, le attività volte a rafforzarne la capacità parlamentare.
Tali operazioni di formazione includono le visite d'informazione al Parlamento europeo di Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo. Lo stanziamento copre, interamente o parzialmente, le spese dei partecipanti, in particolare per quanto riguarda viaggi, trasferte, alloggio e indennità giornaliere,
—le azioni di cooperazione connesse soprattutto all'attività legislativa, le azioni connesse all'attività di documentazione, di analisi e di informazione, e le azioni volte a rendere sicuro il dominio www.ipex.eu, comprese quelle condotte in seno al CERDP.
Stanziamento destinato a finanziare la cooperazione tra il Parlamento europeo e i parlamenti nazionali per quanto riguarda il controllo parlamentare della PESC/PSDC, secondo il disposto del trattato sull'Unione europea e del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, e in particolare degli articoli 9 e 10 del protocollo n. 1 sul ruolo dei parlamenti nazionali nell'Unione europea.
Conferenze dei presidenti delle assemblee parlamentari europee (giugno 1977) e dei parlamenti dell'Unione europea (settembre 2000, marzo 2001).
Articolo 3 2 5 — Spese per gli uffici di collegamento
741 880,94
Stanziamento destinato a coprire le spese degli uffici di collegamento del Parlamento europeo negli Stati membri:
—le spese di comunicazione e informazione (informazione e manifestazioni pubbliche; internet - produzione, promozione, consulenza; seminari; produzioni audiovisive),
—le spese generali e le spese minute varie (materiale per ufficio, telecomunicazioni, spese di spedizione, manutenzione, trasporti, archiviazione, articoli promozionali generici, banche dati e abbonamenti alla stampa, ecc.).
Titolo 4 — Spese risultanti dall'esercizio da parte dell'istituzione di compiti specifici
Capitolo 4 0 — Spese particolari di talune istituzioni e di taluni organi
Articolo 4 0 0 — Spese amministrative di funzionamento, attività politiche e d'informazione dei gruppi politici e dei deputati non iscritti
60 480 000
60 046 300,00
Stanziamento destinato a coprire, per i gruppi politici e i deputati non iscritti:
—le spese di segreteria, le spese amministrative e di funzionamento,
—le spese connesse alle attività politiche e di informazione nel quadro delle attività politiche dell'Unione.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 1 000 000 EUR.
Decisione dell'Ufficio di presidenza, del 30 giugno 2003, relativa all'utilizzo degli stanziamenti della voce di bilancio 400, modificata da ultimo il 27 aprile 2015.
Articolo 4 0 2 — Finanziamento dei partiti politici europei
32 447 000
30 873 074,90
Stanziamento destinato a finanziare i partiti politici a livello europeo. È necessario garantire che i fondi siano ben gestiti e che il loro utilizzo sia rigorosamente controllato.
Trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 10, paragrafo 4.
Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 224.
Regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee (GU L 317 del 4.11.2014 pag. 1).
Decisione dell'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo, del 12 giugno 2017, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee (GU C 205 del 29.6.2017, pag. 2).
Articolo 4 0 3 — Finanziamento delle fondazioni politiche europee
19 323 000
18 895 547,23
Stanziamento destinato a finanziare le fondazioni politiche a livello europeo. È necessario garantire che i fondi siano ben gestiti e che il loro utilizzo sia rigorosamente controllato.
Capitolo 4 2 — Spese relative agli assistenti parlamentari
Articolo 4 2 2 — Spese relative agli assistenti parlamentari
209 160 000
208 171 000
200 971 143,35
Stanziamento destinato a coprire le spese relative al personale e ai fornitori di servizi incaricati di prestare assistenza parlamentare ai deputati, nonché le spese legate ai terzi erogatori.
Lo stanziamento copre altresì le spese di missione e di formazione (corsi esterni) degli assistenti parlamentari accreditati come pure le spese relative a eventuali compensazioni delle emissioni di carbonio connesse alle loro missioni e ai loro spostamenti.
Stanziamento destinato altresì a coprire le differenze di cambio a carico del bilancio del Parlamento europeo, conformemente alle disposizioni applicabili al rimborso delle spese di assistenza parlamentare, nonché le spese connesse alla prestazione di servizi di sostegno alla gestione dell'assistenza parlamentare.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 775 000 EUR.
Statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 21.
Misure di applicazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli da 33 a 44.
Regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea, in particolare l'articolo 5 bis e gli articoli da 125 a 139.
Decisione dell'Ufficio di presidenza, del 14 aprile 2014, sulle disposizioni di esecuzione per il titolo VII del regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea.
Capitolo 4 4 — Riunioni e altre attività di deputati ed ex deputati
Articolo 4 4 0 — Spese per riunioni e altre attività di ex deputati
Stanziamento destinato a finanziare i costi di riunione dell'Associazione degli ex deputati del Parlamento europeo ed eventuali altre spese sostenute in tale ambito.
Articolo 4 4 2 — Costo delle riunioni e di altre attività dell'Associazione parlamentare europea
Stanziamento destinato a finanziare i costi di riunione dell'Associazione parlamentare europea ed eventuali altre spese sostenute in tale ambito.
Titolo 5 — Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee e comitato di personalità indipendenti
Capitolo 5 0 — Spese dell'autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee e del comitato di personalità indipendenti
Articolo 5 0 0 — Spese operative dell'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee
Stanziamento destinato a coprire le spese dell'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee e a garantirne la piena operatività e autonomia.
Regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee (GU L 317 del 4.11.2014, pag. 1), in particolare l'articolo 6, paragrafi 1 e 7.
Articolo 5 0 1 — Spese inerenti al comitato di personalità indipendenti
Stanziamento destinato a coprire le spese inerenti alla segreteria e al finanziamento del comitato di personalità indipendenti.
Regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee (GU L 317 del 4.11.2014, pag. 1), e in particolare l'articolo 11, paragrafo 2.
Titolo 10 — Altre spese
Capitolo 10 0 — Stanziamenti accantonati
Capitolo 10 1 — Riserva per imprevisti
18 525 000
Stanziamento destinato a coprire spese non previste, derivanti da decisioni finanziarie adottate in corso d'esercizio.
Capitolo 10 3 — Riserva per l'allargamento
Stanziamento destinato a finanziare i costi dei preparativi dell'istituzione in vista dell'allargamento.
Capitolo 10 4 — Riserva per la politica dell'informazione e della comunicazione
Stanziamento destinato a coprire le spese per la politica dell'informazione e della comunicazione.
Capitolo 10 5 — Stanziamenti accantonati per immobili
Stanziamento destinato a coprire il costo degli investimenti immobiliari e delle opere di allestimento interno dell'istituzione. Si invita l'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo ad adottare una strategia a lungo termine coerente e responsabile in materia immobiliare, che tenga conto del problema specifico dell'aumento dei costi di manutenzione, delle esigenze di ristrutturazione e dei costi legati alla sicurezza e che garantisca la sostenibilità del bilancio del Parlamento europeo.
Capitolo 10 6 — Riserva per progetti prioritari in corso di sviluppo
Stanziamento destinato a coprire le spese relative ai progetti prioritari dell'istituzione che sono in corso di sviluppo.
Capitolo 10 8 — Riserva EMAS
Stanziamento destinato alla dotazione delle linee operative, a seguito delle decisioni che saranno adottate dall'Ufficio di presidenza per l'attuazione del piano d'azione EMAS, segnatamente dopo la realizzazione del bilancio del carbonio del Parlamento europeo.
Categoria e grado
Impieghi permanenti
Impieghi temporanei
Totale parziale AD
Totale parziale AST
Totale parziale AST/SC
5 379(14)
5 438(17)
142(19)
Total generale
ENTRATE CON DESTINAZIONE SPECIFICA
Entrate realizzate
Previsioni*
Proventi della vendita di mezzi di trasporto
Proventi della vendita di altri beni mobili
Proventi delle forniture effettuate a favore di altre istituzioni o organismi
Proventi della vendita di pubblicazioni, opuscoli e filmati
Proventi da affitti e subaffitti di beni immobili
Rimborso di spese locative
Proventi di prestazioni di servizi e lavori effettuati a favore di altre istituzioni o organismi, compreso l'importo delle indennità di missione pagate per conto di altre istituzioni o organismi e da questi ultimi rimborsati
Entrate provenienti da terzi per prestazioni di servizi o lavori effettuati su loro richiesta
Entrate provenienti dalla restituzione di somme indebitamente pagate
Entrate con una destinazione specifica, quali redditi da fondazioni, sovvenzioni, donazioni e legati, comprese le entrate con destinazione specifica proprie a ciascuna istituzione
Proventi da indennità di assicurazione riscosse
Altri contributi e restituzioni a destinazione specifica
50.057.440
* La tabella non tiene conto delle eventuali modifiche al regolamento finanziario relative alle entrate con destinazione specifica.
GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
GU L 287 del 29.10.2013, pag. 15.
Testi approvati, P8_TA(2017)0114.
Testi approvati, P8_TA(2017)0458.
Testi approvati, P8_TA(2015)0172.
Testi approvati dall'Ufficio di presidenza, PE 113.116/BUR./rev. XXVI/01-04-2009.
Testi approvati, P7_TA(2013)0498.
Testi approvati: P8_TA(2017)0417
Di cui 3 promozioni "ad personam" (3 AD 14 in AD 15) concesse in casi eccezionali a funzionari meritevoli.
Riserva virtuale per i funzionari distaccati nell'interesse del servizio non compresa nel totale generale.
Di cui 1 posto temporaneo AD 12 per il Direttore dell'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee.
Jean Arthuis, Richard Ashworth, Lefteris Christoforou, Gérard Deprez, Manuel dos Santos, José Manuel Fernandes, Raymond Finch, Eider Gardiazabal Rubial, Iris Hoffmann, Monika Hohlmeier, John Howarth, Bernd Kölmel, Zbigniew Kuźmiuk, Vladimír Maňka, Siegfried Mureşan, Jan Olbrycht, Urmas Paet, Răzvan Popa, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Jordi Solé, Eleftherios Synadinos, Indrek Tarand, Isabelle Thomas, Inese Vaidere, Monika Vana, Daniele Viotti, Tiemo Wölken, Marco Zanni, Stanisław Żółtek
Clara Eugenia Aguilera García, Verónica Lope Fontagné, Maria Noichl, Dennis Radtke, Fernando Ruas, Lieve Wierinck
Jean Arthuis, Gérard Deprez, Urmas Paet, Lieve Wierinck
Richard Ashworth, Lefteris Christoforou, José Manuel Fernandes, Monika Hohlmeier, Verónica Lope Fontagné, Siegfried Mureşan, Jan Olbrycht, Dennis Radtke, Fernando Ruas, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Inese Vaidere, Tomáš Zdechovský
Clara Eugenia Aguilera García, Eider Gardiazabal Rubial, Iris Hoffmann, John Howarth, Vladimír Maňka, Maria Noichl, Răzvan Popa, Manuel dos Santos, Isabelle Thomas, Daniele Viotti, Tiemo Wölken
Raymond Finch, Marco Valli

References: Articolo 4

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 articolo 66

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