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Ordine degli Avvocati di Siracusa - PDF
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Bonaventura Bianchini
1 associata a APINDUSTRIE CATANIA Spett.le Ordine degli Avvocati di Siracusa v.le Santa Panaria n SIRACUSA Fax Oggetto: Proposta di convenzione e collaborazione per gli iscritti all Ordine sugli adempimenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Spett.le Ordine degli Avvocati di Siracusa, con la presente, la società Simposio s.r.l., sottopone alla Vostra cortese attenzione la presente offerta per la consulenza rivolta ai Vostri iscritti per l espletamento degli adempimenti di cui al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro). I servizi offerti sono i seguenti. 1) Collaborazione alla redazione del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) di cui all art. 28 del D.Lgs. 81/2008, secondo le recenti procedure semplificate: 300,00 + IVA per studio professionale che occupa fino a 6 lavoratori 400,00 + IVA per studio professionale che occupa oltre 6 lavoratori. 2) Organizzazione corsi di formazione in materia di sicurezza e salute, vedasi Tab. 2, sconto del 30% sulla quota ordinaria di partecipazione allo specifico corso. Gli eventi formativi possono essere svolti presso la sede della società, nell aula appositamente attrezzata, oppure presso sedi da concordare, ad esempio a Siracusa e grossi centri urbani (Augusta, Lentini, Noto, etc.) con un numero minimo di 15 iscritti. A richiesta i corsi si possono svolgere presso il singolo studio professionale del Vostro iscritto, in questo caso, per garantire il numero minimo di 15 partecipanti, vari professionisti possono concordare una unica sede per lo svolgimento del corso. 3) Assunzione dell incarico di RSPP, nel caso in cui tale ruolo non è ricoperto dal datore di lavoro, che deve essere in possesso dei requisiti di legge, ovvero avere frequentato uno specifico corso di formazione della durata di 16 ore (per il macrosettore Ateco 2007 M), vedasi Tab. 2. Il sevizio sarà offerto a prezzo scontato rispetto a quello praticato normalmente, che è funzione di alcuni parametri.
2 Per consentire un migliore valutazione dell offerta, si riporta in allegato una breve relazione illustrativa sui principali obblighi disposti dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., che si applica anche negli studi professionali che occupano personale dipendente o ad esso equiparato (come i praticanti). Per agevolare i titolare dei suddetti studi professionali, ad adempiere alle disposizioni di legge, si è formulata la presente proposta di convenzione e collaborazione, in modo che per economia di sistema, i costi della consulenza per i vari professionisti iscritti a codesto Ordine, siano notevolmente ridotti rispetto a quelli che dovrebbe sostenere il singolo professionista che richiede individualmente la consulenza. Il D.Lgs. 81/2008, deve essere applicato anche nei suddetti studi professionali, come meglio chiarito nella relazione sintetica allegata, in quanto la definizione di datore di lavoro da parte dello stesso decreto non è aderente alla pregiudiziale civilistica di cui all art codice civile - Tab. 1. Con l accettazione della presente offerta e la stipula della convenzione, tra l altro, si potrebbe organizzare in collaborazione tra Ordine e Simposio srl, il corso di formazione per RSPP- Datore di Lavoro rivolto a Vostri iscritti, della durata di 16 ore (Tab. 2), con valenza di aggiornamento professionale. L Ordine provvederebbe a comunicare l iniziativa ai propri iscritti e rilasciare i crediti di formazione professionale continua, mentre Simposio si farebbe carico dell organizzazione didattica e logistica del corso, che potrebbe svolgersi in una o più sedi da concordare. Per completezza di informazione si specifica che responsabile scientifico e amministratore della Simposio s.r.l., è il dott. arch. Luciano Rossello, esperto di chiara fama sulla sicurezza del lavoro, autore di diversi libri ed articoli pubblicati su riviste specializzate del settore, nonché coordinatore regionale e consigliere nazionale dell AIAS (Associazione professionale Italiana Ambiente e Sicurezza) con sede in Milano, via del Vecchio Politecnico 7, attiva nei seguenti settori: Sicurezza, Salute, Ambiente ed Energia nei luoghi di lavoro e di vita. Tra le varie pubblicazione di cui è autore il dott. arch. Luciano Rossello, si ricordano:
3 - Guida pratica alla direttiva cantieri, Dario Flaccovio editore, Palermo, 1999 (vedasi copertina allegata) - Formulario Sicurezza, Dario Flaccovio editore, Palermo, 2001 (vedasi copertina allegata) - Cantiere di recupero e sicurezza del lavoro, in «Tema», 2001, pp Principali obblighi e responsabilità dei soggetti operanti nei cantieri temporanei o mobili, in «Informatore AIAS», settembre 2011, pp La Simposio srl, già S.D.S. Società di Servizi s.r.l., vanta una ultra decennale esperienza nell organizzazione di meeting e corsi in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, tra cui il primo convegno in assoluto a livello nazionale dedicato al D.Lgs. 81/2008, a cui hanno partecipato esperti provenienti da tutta Italia, tenutosi a Catania in data 11/04/2008, ovvero due giorni dopo la promulgazione dello stesso decreto (09/04/2008) e diciannove giorni prima che lo stesso venisse pubblicato in G.U. Per eventuali informazioni e comunicazioni, l indirizzo a cui rivolgersi è il seguente: CARLENTINI via G. Marconi 101 /fax In attesa di riscontro, si coglie l occasione per porgere cordiali saluti. SIMPOSIO S.r.l. Amministratore Unico dott. arch. Luciano Rossello
4 SINTESI DEGLI ADEMPIMENTI Il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro) trova applicazione negli studi professionali dove è impiegato personale dipendente o ad esso equiparato. Sotto tale profilo, il praticante che svolge il proprio tirocinio professionale è equiparato al lavoratore, ne consegue, che il titolare dello studio professionale riveste il ruolo di datore di lavoro e come tale deve adempiere alle disposizione del predetto decreto, che all art. 2 c. 1 lettera a) definisce il «lavoratore» come la persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un attività lavorativa nell ambito dell organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari [ ]. Lo studio professionale è un luogo di lavoro, se in esso è presente anche un solo praticante o tirocinante, o a maggior ragione, se è impiegato personale dipendente. In tali casi il titolare dello studio professionale, ricopre la funzione di datore di lavoro di una azienda (tab. 1), ed in quanto tale, deve rispettare le disposizioni del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Tab. 1. Nozione di Codice civile D.Lgs. 81/2008 datore di lavoro Art «Imprenditore: È imprenditore chi esercita professionalmente un attività economica organizzata al fine della produzione o scambio di beni o di servizi». Art. 2 comma 1 lettera b) «datore di lavoro : il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l assetto dell organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell organizzazione stessa o dell unità produttiva in quanto esercita i poteri azienda Art «L azienda è il complesso dei beni organizzati dall imprenditore per l esercizio dell impresa» decisionali e di spesa [ ]». Art. 2 comma 1 lettera c) «azienda : il complesso della struttura organizzata dal datore di lavoro pubblico o privato». I principali obblighi che il D.Lgs. 81/2008 pone a carico del datore di lavoro, sono i seguenti: 1) Effettuazione della valutazione dei rischi specifici della singola realtà lavorativa, che compone il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) artt. 17 e 28 del D.Lgs. 81/ ) Costituzione del Servizio di Prevenzione e Protezione SPP. 3) Nomina del medico competente, ove previsto, che fa parte del SPP. 4) Formazione ed informazione dei lavoratori. 5) Designazione degli addetti all emergenza, al pronto soccorso, alla prevenzione incendi. 6) Formazione degli addetti di cui sopra. Sul punto 1), il legislatore, in una ottica di semplificazione, per le aziende che occupano fino a 10 lavoratori, aveva previsto il ricorso facoltativo all autocertificazione dell avvenuta valutazione dei rischi (art. 29 c. 5 del D.Lgs. 81/2008), in luogo del Documento di Valutazione dei Rischi, fino all emanazione delle procedure semplificate dello stesso documento.
5 Tale facoltà decade il 31/12/2012, per effetto del D.L. 57/2012 (convertito in L. 101/2012) e del recente varo delle suddette procedure semplificate di effettuazione della valutazione dei rischi, di cui al Decreto Interministeriale 30/11/2012. Ne consegue che i titolari degli studi professionali che in passato hanno redatto l autocertificazione dei rischi, devono entro il 31/12/2012, redigere il DVR, sia pure sulla base delle suddette procedure semplificate. Si ricorda che il DVR deve avere data certa, oppure data attestata, come disposto dall art. 28 c. 2 del D.Lgs. 81/2008, che dispone: «Il documento di cui all articolo 17, comma 1, lettera a), redatto a conclusione della valutazione può essere tenuto, nel rispetto delle previsioni di cui all articolo 53, su supporto informatico e, deve essere munito, anche tramite le procedure applicabili ai supporti informatici di cui all articolo 53, di data certa o attestata dalla sottoscrizione del documento medesimo da parte del datore di lavoro, nonché, ai soli fini della prova della data, dalla sottoscrizione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e dal medico competente ove nominato e contenere: a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa. La scelta dei criteri di redazione del documento è rimessa al datore di lavoro, che vi provvede con criteri di semplicità, brevità e comprensibilità, in modo da garantirne la completezza e l idoneità quale strumento operativo di pianificazione degli interventi aziendali e di prevenzione; b) l indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati, a seguito della valutazione di cui all articolo 17, comma 1, lettera a); c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza; d) l individuazione delle procedure per l attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri; e) l indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio; f) l individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento». In caso di inadempienza, è prevista la sanzionata amministrativa pecuniaria da a euro per il datore di lavoro, in funzione degli elementi mancanti nel DVR. Sul punto 2), il datore di lavoro deve nominare il RSPP, che può essere un proprio lavoratore, oppure un consulente esterno (scelta preferibile perché in genere è un soggetto aggiornato sull evoluzione normativa), o ancora, egli può nominare se stesso RSPP. In ogni caso, il soggetto che assume tale ruolo deve possedere i requisiti di legge, ad esempio nel caso del RSPP-Datore di Lavoro, questi deve avere preventivamente frequentato uno specifico corso della durata di 16 ore (Tab. 2), che la Simposio srl organizza ciclicamente. Sul punto 3), la nomina è obbligatoria in base ai rischi a cui sono esposti i lavoratori. Sul punto 4) e 6), la Simposio srl organizza ciclicamente i corsi di cui sopra (Tab. 2). Nella Tab. 3, con riferimento ai punti sopra elencati, sono riportate le scadenze dei principali adempimenti che il datore di lavoro deve effettuare. * * *
6 Tab. 2 - OBBLIGHI FORMATIVI delle figure della SICUREZZA SUL LAVORO Gli obblighi inerenti il macrosettore (Ateco M 69.20) sono evidenziati in grigio LAVORATORE Rischio Formazione Generale (*) Formazione Specifica Totale Formazione Basso + 4 ore 8 ore Medio 4 ore + 8 ore 12 ore Alto + 12 ore 16 ore Aggiornamento (*) 6 ore (ogni 5 anni) Gruppo (di cui al D.M.388/2003) ADDETTO AL PRONTO SOCCORSO Formazione Aggiornamento (ogni 3 anni) A 16 ore 6 ore B - C 12 ore 4 ore ADDETTO ALL ANTINCENDIO E GESTIONE EMERGENZA Rischio Formazione Aggiornamento (ogni 3 anni) Basso 4 ore (*) 2 ore (*) Medio 8 ore (5 teoria + 3 Pratica) 5 ore Alto 16 ore ( 12 teoria + 4 pratica) 8 ore Moduli DATORE DI LAVORO che assume il ruolo di RSPP Rischio corso formaz. aggiornamento Giuridico-Formativo (*) Gestione ed organizzazione della Basso 16 ore 6 ore (*) sicurezza (*) Individuazione e valutazione dei rischi Formazione e consultazione dei lavoratori Medio Alto 32 ore 48 ore 10 ore (*) 14 ore (*) (*) La formazione può essere svolta sia e-learning, sia con lezione frontale. Dove non indicato da * la formazione deve essere svolta esclusivamente con lezione frontale.
7 Tab. 3 - SCADENZIARIO ADEMPIMENTI Scadenza 1 Redazione del Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi degli Entro il 31/12/2012 (come artt. 17 e 28 del D.Lgs. 81/2008, nelle aziende fino a 10 dipendenti disposto dalla L. 101/2012) (tale obbligo è già in vigore nelle aziende con oltre 10 dipendenti) 2 Costituzione del Servizio di prevenzione e protezione SPP già in vigore 3 Nomina del medico competente, ove previsto già in vigore 4 Formazione ed informazione dei lavoratori Vedasi quanto segue 5 Designazione degli addetti all emergenza, al pronto soccorso, alla prevenzione incendi idem 6 Formazione degli addetti di cui sopra idem Formazione del lavoratore Formazione addetto al primo soccorso Formazione NON effettuata, oppure svolta ma non conforme al D.M. 16/01/97 Assunto prima del 25/01/2007, Formazione effettuata e conforme al DM 16/01/97 e CCNL applicato Assunto tra il 25/01/2007 e il 26/01/2012, formazione conforme al D.M. 16/01/97 e CCNL applicato Formazione effettuata in conformità all Accordo conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011 Formazione NON effettuata Formazione effettuata da più di tre anni, conforme al DD.MM. 388/2003 Formazione effettuata da meno di tre anni, conforme al DD.MM. 388/2003 Scadenza già in vigore Aggiornamento entro il 25/01/2013 Effettuare aggiornamento entro 5 anni dalla data della formazione Aggiornamento formazione entro luglio 2013 Scadenza di formazione già in vigore di aggiornamento già in vigore Aggiornamento entro 3 anni dalla data della formazione Formazione addetto all antincendio e gestione emergenza Formazione del Datore di Lavoro che assume il ruolo di RSPP Formazione NON effettuata Formazione effettuata, conforme al D.M. 10/03/1998 Formazione non effettuata, oppure svolta ma non conforme al DM 16/01/97 Formazione effettuata al massimo entro il 26/07/2012 e attestabile come conforme al DM 16/01/2007 Formazione effettuata dopo il 26/07/2012 e attestabile come conforme a DM 16/01/97 Esonero norma transitoria art. 95 D.Lgs. 626/94 (abrogato dal d.lgs. 81/2008) - svolgimento diretto RSPP notificato entro il 31/12/1996 agli enti di vigilanza scadenza di formazione già in vigore Aggiornamento consigliato ogni 3 anni dalla Corcolare VV.F. prot.llo del 23/02/2011 della durata di: 2 ore rischio basso; 5 ore rischio medio; 8 ore rischio alto Scadenza Formazione entro il 25/01/2013 Aggiornamento entro il 25/01/2007 Aggiornamento entro 5 anni dalla data della formazione Aggiornamento entro il 25/01/2014
Oggetto Autocertificazione Valutazione dei Rischi Scadenza del 31.05.2013 Art. 29, comma 5 D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i.
Oggetto Autocertificazione Valutazione dei Rischi Scadenza del 31.05.2013 Art. 29, comma 5 D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i. Spettabile Ordine, ricordiamo che, entro la data del 31.05.2013, tutti i Datori di lavoro

References: art. 28
 art. 2
 Art. 2
 Art. 2
 art. 28
 articolo 17
 articolo 53
 articolo 53
 articolo 17
 art. 95
 Art. 29
 Art. 29