Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-21599-del-19-09-2017
Timestamp: 2020-08-10 09:26:42+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 21599 del 19/09/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 21599 del 19/09/2017
Cassazione civile, sez. III, 19/09/2017, (ud. 18/07/2017, dep.19/09/2017), n. 21599
sul ricorso iscritto al numero 623 del ruolo generale dell’anno 2016
V.M.C. (C.F.: (OMISSIS)) rappresentata e difesa,
giusta procura in calce al ricorso, dall’avvocato Alessandro Tozzi
MINISTERO DELL’INTERNO – PREFETTURA DI ROMA (C.F.: non indicato), in
difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato;
EQUITALIASUD S.p.A. (C.F.: (OMISSIS)), in persona del legale
MINISTERO DELL’INTERNO – PREFETTURA DI VITERBO (C.F.: non indicato),
per la cassazione della sentenza del Tribunale di Roma n. 13871/2015,
depositata in data 25 giugno 2015;
l’avvocato Alessandro Tozzi, per la ricorrente.
A seguito della notificazione di un preavviso di fermo amministrativo di veicoli di sua proprietà, V.M.C. ha impugnato davanti al Giudice di Pace di Roma gli atti della procedura di riscossione promossa nei suoi confronti dal locale agente della riscossione sulla base di cartelle di pagamento emesse per crediti delle Prefetture di Roma e di Viterbo.
Il Giudice di Pace di Roma ha dichiarato la propria incompetenza per materia in favore del Tribunale di Roma. Quest’ultimo ha confermato la decisione di primo grado. Ricorre la V., sulla base di due motivi.
La Prefettura di Roma ha peraltro depositato un atto di costituzione al solo fine dell’eventuale partecipazione alla discussione orale.
1. Va rilevata di ufficio, in via del tutto pregiudiziale, l’inammissibilità del ricorso.
La sentenza del tribunale impugnata ha pronunziato, così come quella del giudice di pace in primo grado, esclusivamente sulla competenza, senza entrare nel merito delle domande proposte.
Essa avrebbe quindi essere dovuto impugnata con il regolamento necessario di competenza, secondo l’indirizzo costante di questa Corte, mentre è inammissibile il ricorso ordinario per cassazione (cfr. Cass., Sez. 3, Sentenza n. 22959 del 12/11/2010, Rv. 614826-01; Sez. 3, Sentenza n. 11300 del 23/05/2011, Rv. 618156-01; Sez. 6-3, Ordinanza n. 18734 del 22/09/2015, Rv. 636892-01; Sez. 1, Sentenza n. 20304 del 09/10/2015, Rv. 637256-01).
Non sussistono del resto i presupposti per la conversione del ricorso proposto in regolamento di competenza.
Non risulta infatti neanche allegato che la sentenza impugnata, depositata in data 25 giugno 2015 in via telematica, non sia stata comunicata dalla cancelleria.
Parte ricorrente riferisce esclusivamente della mancata notificazione di essa, per cui non è possibile verificare l’avvenuto rispetto del termine di trenta giorni di cui all’art. 47 c.p.c., comma 2, con riferimento alla data della notifica del ricorso (avvenuta in data 23 dicembre 2015), e quindi la sussistenza dei requisiti di forma e di sostanza per la valida proposizione del ricorso per regolamento di competenza, ai fini della eventuale conversione dell’impugnazione proposta.
Nulla è a dirsi per le spese del giudizio, non avendo le parti intimate svolto attività difensiva nella presente sede.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza