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Timestamp: 2019-06-27 04:49:16+00:00

Document:
FRIULI DPGR 374/2004 Regolamento tipo procedure ristrette
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 11 NOVEMBRE 2004, N. 374/PRES.
Regolamento tipo per la selezione dei candidati da invitare alla procedura ristretta di cui allï¿½articolo 20, comma 2 delle legge regionale 31 maggio 2002, n. 14 ï¿½Disciplina organica dei lavori pubbliciï¿½.
(Pubblicato nel B.U.R. del 15/12/2004, n. 50)
[Coordinato con D.P.G.R. Friuli del 27/10/2006, n. 0328/Pres.]
VISTA la legge regionale 31 maggio 2002, n. 14 ï¿½Disciplina organica dei lavori pubbliciï¿½ e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare lï¿½articolo 20 che prevede che in caso di procedura ristretta per lavori di importo al di sotto della soglia comunitaria, lï¿½Amministrazione aggiudicatrice puï¿½ fissare nel bando di gara il numero dei concorrenti da invitare tra un minimo di dieci ed un massimo di trenta candidati;
VISTO lï¿½articolo 20, comma 2 della precitata legge regionale 14/2002 e successive modificazioni ed integrazioni che dispone che lï¿½Amministrazione aggiudicatrice proceda alla scelta delle imprese da invitare, qualora il numero dei candidati sia superiore a quello indicato nel bando di gara, sulla base di criteri stabiliti da un apposito regolamento tipo regionale che tengono conto della migliore idoneitï¿½ economico finanziaria, tipologica ed organizzativo dimensionale dei concorrenti, rispetto ai lavori da realizzare;
VISTO il testo regolamentare in merito predisposto dalla Direzione centrale ambiente e lavori pubblici;
VISTA la circolare SG/4 del 3 maggio 2001;
VISTO lï¿½articolo 42 dello Statuto regionale;
SU CONFORME deliberazione della Giunta regionale n. 2744 del 25 ottobre 2004;
ï¿½ approvato il ï¿½Regolamento tipo per la selezione dei candidati da invitare alla procedura ristretta di cui allï¿½articolo 20, comma 2 della legge regionale 31 maggio 2002, n. 14 ï¿½Disciplina organica dei lavori pubbliciï¿½ ï¿½ nel testo allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale.
ï¿½ fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservare e di farlo osservare come Regolamento della Regione.
Il presente decreto entrerï¿½ in vigore il quindicesimo giorno dalla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Trieste, lï¿½ 11 novembre 2004
Art. 1 (Finalitï¿½ e ambito di applicazione)
1. Il presente Regolamento, ai sensi dellï¿½articolo 20, comma 2 della legge regionale 31 maggio 2002, n. 14, ï¿½Disciplina organica dei lavori pubbliciï¿½ costituisce il Regolamento tipo per la disciplina della procedura di aggiudicazione di lavori pubblici di importo al di sotto della soglia comunitaria mediante procedura ristretta per tutte le amministrazioni aggiudicatrici del Friuli Venezia Giulia.
Art. 2 (Numero e scelta dei concorrenti)
1. Lï¿½amministrazione aggiudicatrice fissa nel bando di gara il numero dei concorrenti da invitare tra un minimo di dieci ed un massimo di trenta.
2. Qualora il numero dei candidati sia superiore al numero indicato nel bando di gara, la scelta dei concorrenti avviene in base a criteri di idoneitï¿½ economico-finanziaria, tipologica e organizzativo-dimensionale dei concorrenti, rispetto a tipologia ed entitï¿½ dei lavori da realizzare.
3. Delle operazioni di selezione viene redatto apposito verbale.
Art. 3 (Criteri per la selezione)
1. Le imprese sono selezionate secondo i seguenti criteri:
a) idoneitï¿½ economico-finanziaria, determinata sulla base della cifra di affari in lavori, derivante da attivitï¿½ diretta ed indiretta, realizzata nel quinquennio anteriore alla data di pubblicazione del bando;
b) idoneitï¿½ tipologica, determinata sulla base dellï¿½importo complessivo dei lavori eseguiti nel quinquennio anteriore alla data di pubblicazione del bando nella categoria prevalente, di cui al bando stesso. In caso di lavori che presentino particolare complessitï¿½ tecnica, lï¿½Amministrazione aggiudicatrice richiede nel bando di gara il possesso di idonee attrezzature;
c) idoneitï¿½ organizzativo-dimensionale determinata sulla base del rapporto tra il costo del personale dipendente, sommato ad ammortamenti e canoni di leasing per immobilizzazioni tecniche e beni strumentali, e la cifra di affari in lavori risultante dagli ultimi cinque bilanci depositati alla data di pubblicazione del bando, nonchï¿½ sul numero dei dipendenti dellï¿½impresa o del raggruppamento di imprese iscritti presso sedi INPS della Regione Friuli Venezia Giulia allï¿½atto della presentazione della richiesta dï¿½invito. (lettera modificata dalla DPGR 328/2006)
2. Ogni criterio di selezione ï¿½ composto dagli elementi di valutazione indicati nella tabella A.
2bis. I dati di cui al comma 1, lettera c), risultano da dichiarazione rilasciata dal Presidente del Collegio sindacale o in caso di sua assenza da altro revisore contabile iscritto nellï¿½apposito registro. (comma aggiunto dal DPGR 328/2006)
2ter. Qualora lï¿½importo dei lavori sia inferiore a 500.000,00 euro le Amministrazioni aggiudicatrici hanno la facoltï¿½, attraverso il regolamento di attuazione previsto dallï¿½articolo 20 comma 2 della LR 14/2002, di introdurre, in modo trasparente e non discriminatorio, ad integrazione dei criteri di idoneitï¿½ organizzativo-dimensionale indicati al comma 1 lettera c) ulteriori criteri oggettivi al fine di selezionare le imprese da ammettere alla gara. (comma aggiunto dal DPGR 328/2006)
Art. 4 (Accertamento e valutazione dei requisiti)
1. Lï¿½amministrazione aggiudicatrice richiede nel bando di gara la presentazione di apposite dichiarazioni, rese ai sensi della vigente normativa in materia di dichiarazioni sostitutive, attestanti le idoneitï¿½ di cui allï¿½articolo 3.
Art. 5 (Graduatoria)
1. Lï¿½Amministrazione aggiudicatrice provvede:
a) ad attribuire a ciascun concorrente un punteggio risultante dalla somma dei punteggi assegnati in applicazione della tabella di cui allï¿½articolo 3;
b) a formare la graduatoria dei candidati, in ordine decrescente di punteggio complessivo;
c) ad invitare alla gara i concorrenti collocati utilmente nella graduatoria.
2. In caso di paritï¿½ di punteggio, lï¿½amministrazione aggiudicatrice dï¿½ preferenza nella graduatoria al concorrente che ha ottenuto il maggior punteggio relativamente al criterio previsto allï¿½articolo 3, lettera b); in caso di ulteriore paritï¿½ di punteggio lï¿½amministrazione dï¿½ preferenza al concorrente che ha ottenuto il maggior punteggio relativamente al criterio previsto allï¿½articolo 3, lettera c); in caso di ulteriore paritï¿½ di punteggio viene data preferenza al concorrente che ha ottenuto il maggior punteggio in relazione al criterio previsto allï¿½articolo 3, lettera a); in caso di ulteriore paritï¿½ si procede a sorteggio.
Art. 6 (Associazione temporanea di imprese)
1. Nel caso di associazione temporanea di imprese, fermi restando i requisiti minimi previsti dalla vigente normativa in materia di qualificazione per la esecuzione di lavori ed opere pubbliche, ai fini della determinazione del criterio di cui allï¿½articolo 3, comma 1, lettera a), vengono considerati la cifra di affari in lavori con riferimento al raggruppamento nel suo insieme, mentre ai fini della determinazione del criterio di cui allï¿½articolo 3, comma 1, lettere b) e c), si considera la situazione della sola impresa capogruppo. (articolo sostituito dal DPGR 328/2006)
Art. 7 (Consorzi di imprese)
1. Le disposizioni dellï¿½articolo 6 si applicano, in quanto compatibili, anche ai consorzi di imprese di cui allï¿½articolo 2602 del Codice civile, nonchï¿½ ai consorzi ammessi a partecipare alle gare ai sensi della normativa statale.
1. Il presente Regolamento si applica alla Regione e agli Enti regionali, nonchï¿½ fino allï¿½emanazione dei rispettivi Regolamenti di attuazione, alle altre amministrazioni aggiudicatrici.
2. Fermo restando il punteggio massimo di quindici punti, attribuito ad ogni singolo criterio di selezione e di cui alla tabella A, le altre amministrazioni aggiudicatrici di cui al comma 1 possono prevedere nei propri Regolamenti variazioni fino ad un massimo di 2 punti per ciascun elemento di valutazione.
Tabella A (Criteri per la selezione)
(tabella sostituita dal DPGR 328/2006)
(riferita all'articolo 3)
A) Idoneitï¿½ economico finanziaria
B) Inidoneitï¿½ tipologica
C) Idoneitï¿½ organizzativo dimensionale
Importo relativo alla cifra di affari in lavori realizzata nei cinque anni anteriori alla data di pubblicazione del bando.
Importo complessivo dei lavori eseguiti nella categoria prevalente nel quinquennio anteriore alla data di pubblicazione del bando.
Rapporto tra il costo del personale dipendente sommato ad ammortamenti e canoni di leasing per immobilizzazioni tecniche e beni strumentali, e la cifra di affari in lavori realizzata nel quinquennio precedente.
Numero dei dipendenti dell'impresa o del raggruppamento di imprese iscritti presso sedi INPS della Regione Friuli Venezia Giulia all'atto della presentazione della richiesta di invito.
Fino a 1,50 volte l'importo a base d'asta
Fino a 0,40 (0,60 per ï¿½ lavori superiori a 3,5 milioni di EURO) volte l'importo a base d'asta
Fino a 0,10
Fino al 20% dei dipendenti
da maggiore di 1,50 volte a 2,25 volte l'importo a base d'asta
da maggiore di 0,40 volte (0,60 per i lavori superiori ai 3,5 milioni di EURO) a 1,50 volte l'importo a base d'asta
da maggiore di 0,10 a 0,15
da maggiore del 20% al 40% dei dipendenti
da maggiore di 2,25 volte a 3,25 volte l'importo a base d'asta
da maggiore di 1,50 volte a 2,50 volte l'importo a base d'asta
da maggiore di 0,15 a 0,20
da maggiore del 40% al 60% dei dipendenti
da maggiore di
3,25 volte a 4 volte l'importo a base d'asta
da maggiore dï¿½ 2,50 volte a 4 volte l'importo a base d'asta
da maggiore di 0,20 a 0,25
da maggiore del 60% al 80% dei dipendenti
oltre 4 volte l'importo a base d'asta
Oltre 0,25
da maggiore del 80% al 100% dei dipendenti
ï¿½ la cifra d'affari in lavori deve risultare dagli ultimi cinque bilanci depositati alla data di pubblicazione del bando e redatti secondo lo schema di bilancio di cui all'art. 2425 cod.civ.;
ï¿½ il costo del personale risulta dalla voce b,9) secondo lo schema di bilancio di cui all'art. 2425 cod.civ., e
- nel caso di impresa artigiana- deve essere maggiorato della retribuzione convenzionale determinata ai fini della contribuzione INAIL;
ï¿½ i costi per il godimento di beni di terzi risultano dalla voce b. 8) secondo lo schema di bilancio di cui all'art. 2425 cod.civ.;
ï¿½ i costi per ammortamenti delle immobilizzazioni materiali risultano dalla voce b.lOb) secondo lo schema di bilancio di cui all'art. 2425 cod.civ.,
Rapporto tra il costo del personale dipendente (compresa la valorizzazione del lavoro artigiano secondo tabella INAIL), sommato ad ammortamenti e canoni di leasing per immobilizzazioni tecniche e beni strumentali, e la cifra di affari in lavori risultante dagli ultimi cinque bilanci depositati alla data di pubblicazione del bando o, in caso di impresa non tenuta al deposito del bilancioï¿½ dalla situazione economica utilizzata ai fini della presentazione delle ultime cinque dichiarazioni dei redditi.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7