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Timestamp: 2019-03-20 22:25:19+00:00

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LIVE Milan, nuova era Elliott: primo incontro Scaroni-Gattuso. Torna Leonardo, Mirabelli non va negli Usa | SuperNews
Pubblicato il 21 Lug 2018 - 19:20 autore: Antonio Guarini Segui
19:20, nuova era Milan: primo incontro Scaroni-Gattuso. Arrivano ulteriori novità da via Aldo Rossi 8 per quanto concerne il nuovo corso del Milan. Secondo quanto riferito da Peppe Di Stefano per Sky Sport, il neo presidente del club Paolo Scaroni ha incontrato oggi pomeriggio in sede l’allenatore rossonero Rino Gattuso, prima della partenza di domani per gli USA, nel primo saluto tra le parti per inaugurare la nuova era milanista. Secondo quanto riferito da Peppe Di Stefano per Sky Sport, Leonardo e Rino Gattuso hanno avuto il primo contatto telefonico in vista del nuovo corso societario al via, anche per fugare ogni dubbio relativo al rapporto tra i due risultato poco limpido dopo gli screzi avuti in passato. Intanto il tecnico rossonero ha diramato la lista dei convocati per l’International Champions Cup: tra i 28 convocati di Rino Gattuso per la tournée americana non figurano i nomi di Riccardo Montolivo, out per scelta tecnica, e Gustavo Gomez, con il paraguaiano da tempo in uscita dal club rossonero.
15:30, Mirabelli non va negli Usa con il Milan. Secondo quanto riferito da Peppe Di Stefano per Sky Sport, Massimiliano Mirabelli non presenzierà al viaggio rossonero verso gli Stati Uniti: non prevista dunque, secondo l’indiscrezione raccolta, la presenza dell’attuale ds milanista per la tournée americana.
13:20, inizia la nuova era per il Milan. Dopo la conclusione del Cda a Casa Milan, arriva il comunicato ufficiale di Elliott ecco alcune parti:”Il Consiglio si riunirà a breve per riesaminare un nuovo business plan per il club, che presenti un chiaro percorso per riconquistare lo status da Champions League. Il Consiglio esaminerà anche un nuovo budget per il club. Elliott è ben attrezzata per fornire stabilità finanziaria e adeguata supervisione, elementi fondamentali per il successo sul campo e un’esperienza di livello mondiale per i tifosi. Riconosciamo il posto di primo piano che AC Milan occupa nel mondo del calcio e siamo consapevoli della responsabilità che deriva dal possedere una franchigia così storica”. Paolo Scaroni sarà presidente esecutivo e anche amministratore delegato ad interim. Elliott precisa che il nuovo ad verrà annunciato a tempo debito e che la figura è già stata identificata.
12:40, Cda Milan concluso. Come riferiscono gli inviati di Milannews.it a Casa Milan, dopo l’assemblea dei soci, che ha nominato i nuovi consiglieri, è appena iniziato il Consiglio di Amministrazione (con Paolo Scaroni nuovo presidente) che servirà a stabilire le nuove cariche sociali del club. Il cda si è concluso in questo momento. Ad ora sembra che Massimiliano Mirabelli partirà con la squadra per la tournée statunitense. A pochi minuti dalla fine del CdA arriva la prima importante notizia in casa rossonera. Secondo quanto riferito da Peppe Di Stefano a Sky Sport 24, Leonardo torna al Milan nella veste di direttore responsabile dell’area tecnica.
10:10, Scaroni nuovo presidente. “Ho solo poche parole per ringraziarvi per essere qui. Per me è un grande onore. Se è stato un grande onore per Roberto Cappelli, per me che sono milanista è un grandissimo onore e possiamo considerare conclusa questa assemblea”. Proposta di delibera sui nomi proposti da Elliott per il cda: delibera approva all’unanimità. Il cda resterà in carica per tre esercizi, ovvero fino al 30 giugno 2020. Anche questa proposta è approvata all’unanimità. Paolo Scaroni proposto come presidente del cda: proposta approvata all’unanimità.
9:40, Fassone via subito dal Milan. L’assemblea dei soci è cominciata a Casa Milan.Prende la parola la rappresentante di Rossoneri Sport Investment: “L’assemblea chiede la rimozione di Yonghong Li, David Han Li, Lu Bo, Renshuo Xu e Marco Fassone da amministratori della società per giusta causa”. A Fassone vengono contestati: la gestione dei contratti interni alla società e il mercato cinese. A Yonghong Li vengono contestate, tra le altre cose, le parole che ledono l’immagine della società e la sua gestione. Paolo Scaroni proposto amministratore delegato ad interim. Rossoneri Sport propone il seguente consiglio d’amministrazione: Paolo Scaroni (anche come presidente), Marco Patuano, Frank Tuil, Giorgio Furlani, Alfredo Craca, Salvatore Cerchione, Gianluca D’Avanzo e Stefano Cocirio fino al 2020.
8:30, oggi Cda a Casa Milan. Dopo la riammissione all’Europa League, oggi c’è da scrivere un’altra pagina della storia recente rossonera. Il nuovo Cda – evidenzia la Gazzetta dello Sport – sarà a forti tinte rossonere. Paolo Scaroni sarà il prossimo presidente: un italiano e tifoso succede a un cinese di “dubbia” milanista. Fatto il board (gli altri nomi sono quelli di Massimo Ferrari, Giorgio Furlani, Marco Patuano e Franck Tuil), si dovrà passare al nuovo management. L’esperienza in via Aldo Rossi di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli può dirsi a un passo dalla conclusione, mentre Gennaro Gattuso resterà al suo posto. Perché questo nuovo Milan fatto di milanisti, non può fare a meno di Rino.
Milan, la cronaca di venerdì 20 luglio
20:15, addio anticipato al Milan per Fassone? Altre novità da Milanello. Peppe Di Stefano, attraverso Sky Sport 24 parla di un possibile addio di Fassone ai rossoneri. Secondo l’inviato Sky già domani, dopo il primo CDA dell’era Elliott, l’attuale ad milanista potrebbe salutare il club di via Aldo Rossi.
20:00, il futuro del Milan secondo Gattuso. Giornata campale, l’ennesima, per i rossoneri. Dopo la notizia della riammissione all’Europa League da parte del Tas, i ragazzi di Gattuso hanno affrontato il Novara in amichevole. Suso e Calabria hanno firmato la prima vittoria stagione milanista. Nel post-partita parole importanti del tecnico rossonero:”Bonucci? E’ importante per noi, vediamo che succede. Lui vuole vincere, e anche noi. Leonardo? Abbiamo avuto dei problemi, ma ci siamo chiariti. Non c’è nessun problema, le porte sono assolutamente aperte per lui e per chiunque grande professionista. Se arriverà qualcuno”.
18:00, Elliott esulta per il Milan. Un portavoce di Elliott ha dichiarato:”Siamo felici di aver potuto supportare l’AC Milan davanti al TAS e che il nostro intervento abbia permesso il conseguimento di questo risultato positivo per il Club. Giocare in Europa è parte del patrimonio del Milan, ed esserne esclusi sarebbe stato davvero un peccato. Ora lavoreremo duramente per ricostruire la credibilità del Club con la UEFA e per dimostrare di poter conquistare nuovi successi sul campo nel pieno rispetto delle regole del Financial Fair Play della UEFA. La vittoria legale di oggi è un primo passo importante nella ricostruzione del Milan: questa ricostruzione non sarà un progetto a breve termine e c’è un bel po’ di duro lavoro che Elliott è pronto a fare”.
15:45, cosa succede ora al Milan? Ci sono due strade percorribili dal Milan nei nuovi faccia a faccia con l’Uefa. Le sanzioni irrogabili dalla camera giudicante vanno dal warning semplice fino alla cancellazione di titoli o premi passando per multa penalizzazione di punti, trattenuta di ricavi Uefa, divieto di registrazione di nuovi giocatori, restrizioni sul mercato e nei costi per la campagna acquisti. Qualcosa di simile a un settlement agreement ma senza la forma dell’accordo transattivo (il Tas non ha obbligato l’Uefa sotto questo punto di vista). E’ plausibile che siano irrogate contro il Milan più sanzioni insieme purché proporzionate. Poi il Milan potrà chiedere nei prossimi mesi un nuovo voluntary agreement, essendo cambiata la proprietà, oppure dovrà passare da un settlement per le violazioni già certificate nel bilancio chiuso lo scorso 30 giugno. In caso di settlement (figlio di una trattativa con l’Uefa), il Milan dovrà sottostare a limitazioni sportive (rosa ridotta a 21 o 22 elementi) e di movimento sul mercato oltre a limitazioni nel monte ingaggi. Una serie di misure che accompagnano il riallineamento verso l’equilibrio di bilancio e, allo stesso tempo, fungono da sanzione per le violazioni del passato
14:30, gioia Milan. Dopo settimane e mesi difficili, il tifo milanista torna a sorridere. La sentenza del TAS di Losanna che, ribaltando la decisione della UEFA, ha riammesso il Milan all’Europa League ha generato entusiasmo all’interno del popolo milanista che sui social sta festeggiando la notizia di giornata, indirizzando ringraziamenti alla volta di Elliott che ha contribuito in maniera determinante a questa decisione. Un’euforia che, tuttavia, si sta estendendo anche nello spogliatoio rossonero come dimostrato dal tweet di festeggiamento di Leonardo Bonucci. Fa eco al capitano rossonero anche Suso, su Instagram.
?? Abbiamo lavorato in silenzio per 2 settimane. Abbiamo sofferto per tutto quello che abbiamo sentito e letto. Ma siamo qui, e siamo vivi. Ci siamo ripresi l’Europa che con merito avevamo conquistato sul campo. Adesso ci riprenderemo il sorriso e la felicità della nostra gente. Forza Milan @acmilan ? ?? # ?? Hemos trabajado en silencio estas dos semanas. Hemos sufrido por todo lo que se ha dicho. Pero estamos aquí, vivos. Hemos vuelto a Europa porque lo hemos ganado en el campo. Ahora recuperamos la sonrisa y la felicidad de la gente!! Forza Milan
12:50, Milan in Europa League è ufficiale. Ci sarà anche il Milan di Rino Gattuso nella prossima stagione di Europa League. Accolto il ricorso dei rossoneri dal TAS di Losanna, la Uefa riformulerà una pena proporzionata per il club di via Aldo Rossi. Decisivo l’impegno di Elliott nella causa milanista.
12:15, Sky:”Accolto il ricorso del Milan”. Peppe Di Stefano, attraverso Sky Sport 24, anticipa l’esito della disputa. Il Tas di Losanna avrebbe accolto il ricorso del Milan, decisiva la presenza di Elliott.
10:00, caso Milan rivisto da zero al Tas. Come riferisce l’edizione odierna del Corriere della Sera, i tre arbitri del Tas di Losanna, che nelle prossime ore comunicheranno il loro verdetto sul ricorso dei rossoneri che sono stati esclusi dall’Uefa per un anno dalle coppe europee, hanno rivisto da zero il caso del Milan. Il Tribunale svizzero non si limiterà quindi a valutare la sentenza dell’Uefa e a valutarne la congruità rispetto alle violazioni delle norme del fair play finanziario (per i bilanci 2015, 2016, e metà 2017).
9:00, il Milan in attesa. Ancora qualche ora e il Milan conoscerà finalmente il suo destino europeo: dopo le 11 di questa mattina, il Tas di Losanna rivelerà infatti la sua decisione dopo la lunga udienza di ieri, nella quale i rossoneri hanno incassato un impegno duraturo da parte di Elliott. L’attesa si è protratta per i lunghi interventi della giornata di ieri a Losanna. Il più lungo è stato quello di Marco Fassone, ad rossonero, che ha parlato per quasi due ore. il concetto più importante in tutta l’udienza è stato certamente quello esposto da Franck Tuil, manager e rappresentante del fondo Elliott:“I nostri impegni, in genere, durano almeno tre anni”. La delegazione milanista ha poi spiegato che ora il proprietario del club non è più lo sconosciuto Yonghong Li, ma il famosissimo Paul Singer e inoltre ha ribadito che c’è stata una disparità di trattamento nei confronti dei rossoneri rispetto ad altre squadre come Inter, Roma e Manchester City.
Milan, la cronaca di giovedì 19 luglio
22:30, le speranze di Fassone per il Milan. L’amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, ha parlato a Sport Mediaset dopo il rientro da Losanna: “È stata una giornata lunghissima, molto intensa, in cui abbiamo avuto la sensazione di essere ascoltati nei minimi dettagli. Gli interrogatori sono stati lunghi, il mio è stato quasi di due ore. C’è stato il tempo e la fatica per discutere le proprie posizioni con rispetto, spero che il Milan venga ascoltato. Frank Tuil? Era il fatto nuovo sul tavolo oltre ai nostri argomenti, è stato convincente e ha manifestato il supporto ai nostri piani che abbiamo fatto, al futuro e alla crescita del Milan. Mi auguro che questo elemento possa essere ritenuto convincente. La sentenza è attesa per domani”. Notte di attesa per i tifosi del Milan, l’ennesima degli ultimi due anni.
19:15, finita l’udienza del Milan al TAS. E’ terminata pochi minuti la seduta di udienza a Losanna, il verdetto arriverà domattina. Ecco le prime parole di Fassone:“Abbiamo avuto tutto il tempo per esporre le nostre tesi, importante la presenza di Elliott”. Ora comincia l’attesa per la sentenza.
18:30, sentenza per il Milan arriva domani? Secondo quanto appreso dalla redazione di MilanNews.it, la sentenza dovrebbe essere attesa per domattina e non più oggi. Questo slittamento è stato causato dai lunghi colloqui e dai numerosi interventi vissuti in giornata con Fassone, Tuil, Montanari, gli avvocati ed i vari membri presenti. E’ previsto per domani mattina, dopo le 11, l’annuncio della decisione del Tas sull’appello del Milan contro l’esclusione per una stagione dalle coppe europee decisa dalla Camera giudicante della Uefa. E’ quanto apprende l’ANSA.
17:05, il Milan si difende davanti al TAS. Peppe Di Stefano, intervenuto da Losanna per Sky Sport, ha parlato così di alcuni dettagli dell’udienza attualmente in corso al TAS, relativa alla durata dei discorsi fatti lato rossonero: “Franck Tuil e Valentina Montanari hanno parlato per 30 minuti, mentre la deposizione di Marco Fassone è durata 1 ora e mezza. Nella seconda parte del pomeriggio ci sarà il test dell’UEFA, con la fine della giornata di lavoro attesa attorno alle 18.30″. Nel corso della giornata sono arrivati dei milanisti all’esterno del TAS con tanto di sciarpe per far sentire la vicinanza al club rossonero. In questo momento all’interno del TAS è ancora in corso la deposizione degli ultimi due membri dell’Antitrust, esperti di diritto internazionale, portati dal Milan. L’unico teste presente per conto della UEFA, secondo quanto riferisce Sky Sport, è già andato via.
14:00, Milan impegnato a Losanna. Secondo quanto riportato da Carlo Pellegatti per Sportmediaset, nelle ultime ore sono aumentate le possibilità che il TAS prenda ancora tempo per confermare la sentenza (con il club fuori dalle coppe) o annullare la decisione dell’UEFA nei confonti del Milan. Le cose stanno andando per le lunghe con Tuil (per Elliott) e Marco Fassone (ad) già pronti a discutere la memoria difensiva della società rossonera: due i punti toccati, tra eguaglianza di trattamento (differente dai casi precedenti) e il debito non più verso terzi (Elliott), ma nei confronti dell’azionista di maggioranza . Nel pomeriggio la parola andrà agli avvocati, ma la sentenza potrebbe slittare alla giornata di domani e non attorno alle 19-20 odierne come previsto in precedenza.
12:30, Elliott al fianco del Milan. Secondo quanto appreso da Milannews.it, dopo l’udienza davanti al Tas che dovrebbe concludersi intorno alle 18, la sentenza del tribunale di Losanna arriverà nelle 24 ore successive, quindi tra stasera e domani. La delegazione rossonera, indipendentemente da quando uscirà il verdetto, rientrerà a Milano questa sera. Nella delegazione rossonera davanti al Tas non c’è solo il manager Franck Tuil a rappresentare Elliott: come spiega l’edizione odierna di La Repubblica, infatti, a Losanna interverrà anche l’avvocato del fondo americano, Lynam.
10:30, ecco la squadra Milan presente a Losanna. La conclusione dell’audizione è prevista per le 18, dopodiché il collegio di tre arbitri indipendenti emetterà il proprio verdetto. Della delegazione rossonera, oltre all’ad Marco Fassone, fa parte Franck Tuil, uno dei Portfolio Manager di Elliott, il fondo statunitense che una decina di giorni fa ha preso il controllo del Milan dopo il default del cinese Li Yonghong. Il pool di legali del club è composto fra gli altri da Roberto Cappelli, Andrea Aiello e dallo svizzero Antonio Rigozzi, specializzato in arbitrati sportivi. Il collegio arbitrale di Losanna sarà presieduto da Ulrich Haas. Tedesco nato in Svizzera, professore dell’Università di Zurigo, Haas in passato ha partecipato a vari storici arbitrati, fra cui quello del 2015 che ha respinto il ricorso di Valentino Rossi sulla penalità subita in Malesia dopo l’incidente con Marc Marquez.
10:00, la lunga giornata svizzera del Milan. Cominciata puntuale alle 9:30 l’udienza del gruppo rossonero. Il Milan spera di ribaltare la sentenza Uefa e giocare la prossima Europa League, ma nel caso in cui non dovesse riuscire a convincere il Tas di Losanna ad accettare il suo ricorso tra un anno il club rossonero potrebbe ripresentarsi a Nyon e chiedere il voluntary agreement.
Milan-Tas, o dentro o fuori. E’ arrivato il giorno del giudizio, insindacabile e inappellabile. Il Milan si presenta davanti al Tas di Losanna per cercare di ribaltare la sentenza di esclusione dalle coppe europee da parte della UEFA. L’udienza comincerà alle 9:30, la sentenza potrebbe arrivare già nella giornata odierna. Il club rossonero sarà rappresentato da Marco Fassone, amministratore delegato, Frank Tuil, manager di Elliott e il collegio difensivo. Di quest’ultimo fa parte anche l’avvocato Antonio Rigozzi. Italo-svizzero, Rigozzi è un esperto di dispute con il Tas. Tanto è vero che in passato ha già aiutato un club italiano, la Juventus, a vincere un ricorso presso il tribunale di Losanna. Si parla del caso Mutu del 2015. I bianconeri erano stati condannati a pagare un risarcimento di 17,7 milioni di euro al calciatore rumeno. Cifra che poi era arrivata a 22 con gli interessi. La Juve vinse il ricorso, anche grazie all’avvocato Rigozzi.
Milan-Tas, ecco cosa può succedere a Losanna
Milan-Tas, le ipotesi per i rossoneri. Cosa può accadere oggi a Losanna? Nella prima ipotesi (riammissione alle coppe europee), il Milan verrebbe rinviato nuovamente alla Camera investigativa dell’Uefa perché le violazioni dei paletti del Fair Play Finanziario nel triennio 2014-2017 resterebbero comunque. In questo caso si procederebbe a un nuovo iter per accedere al regime di Settlement Agreement negato il 22 maggio. In quel caso all’orizzonte ci sarebbero multe e restrizioni di vario tipo (un esempio sono Inter e Roma). Se, invece, l’esclusione venisse confermata, il Milan tornerebbe alla Camera investigativa solamente tra un anno. Con una possibilità in più. Se il club rossonero, in questo arco di tempo, cambiasse proprietà, si riaprirebbe addirittura la porta del Voluntary Agreement, negato il 15 dicembre 2017. Non c’è il pallone, l’erba, le porte e tutto il resto, ma il Milan a Losanna gioca una partita importantissima. In cui non esiste il pareggio, come una finale. E le finali, si sa, non si giocano si vincono.
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