Source: http://docplayer.it/2421119-Federazione-italiana-giuoco-calcio-lega-nazionale-dilettanti-delegazione-provinciale-foggia-via-antonio-gramsci-13-c-71121-foggia.html
Timestamp: 2017-08-19 15:12:30+00:00

Document:
Download "FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO LEGA NAZIONALE DILETTANTI DELEGAZIONE PROVINCIALE FOGGIA VIA ANTONIO GRAMSCI, 13/C - 71121 FOGGIA"
1 FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO LEGA NAZIONALE DILETTANTI DELEGAZIONE PROVINCIALE FOGGIA VIA ANTONIO GRAMSCI, 13/C FOGGIA TEL FAX SERVIZIO PRONTO A.I.A. L.N.D S.G.S SITO INTERNET : - Indirizzo di posta elettronica : Stagione Sportiva 2014/2015 COMUNICATO UFFICIALE N 20 del 07/11/2014 COMUNICAZIONI TESSERAMENTO ONLINE CALCIATORI DILETTANTI Si invitano le società dipendenti a prendere attenta visione della propria area riservata del sito internet (Area Tesseramento Dilettanti) per verificare la presenza di pratiche di tesseramento in sospeso, evidenziate in rosa, e, dopo aver aperto la relativa pratica, seguire le indicazioni riportate nelle note segnalate dall Ufficio Tesseramento o contattare lo stesso per eventuali chiarimenti.
2 Comunicato Ufficiale n. 19 del 06/11/2014, pag. 2 di COMUNICAZIONI C.R. SPONSORIZZAZIONE E PUBBLICITÀ: LE DIFFERENZE DEI CONTRATTI Associazioni e Società sportive molto spesso confondono il contratto di sponsorizzazione con quello di pubblicità. I due termini non sono sinonimi, anzi esistono delle differenze formali e sostanziali che è bene tenere a mente prima di stipulare un tipo di contratto piuttosto che l'altro. Sponsorizzazione - La sponsorizzazione consiste in un contributo erogato da un impresa pubblica o privata al finanziamento di uno spettacolo o manifestazione, allo scopo di promuovere: - nome, ragione o denominazione sociale; - marchio; - immagine; - attività e prodotti. La sponsorizzazione avviene tramite un contratto a prestazioni corrispettive con il quale lo sponsorizzato si impegna, dietro pagamento di un corrispettivo in denaro o in natura, ad associare (abbinare) per un certo periodo di tempo, nel corso di manifestazioni sportive, artistiche, culturali o scientifiche, il nome (il prodotto, il marchio, i servizi o comunque l attività produttiva) dello sponsor al proprio, rendendo esplicito che la manifestazione o la partecipazione alla manifestazione è conseguente all onere sostenuto dallo sponsor. Si ha quindi sponsorizzazione quando viene istituito uno specifico abbinamento tra l'avvenimento agonistico e la promozione del nome/marchio dello sponsor, allo scopo di trasmettere un'immagine più positiva dell'impresa ed aumentare di riflesso le sue vendite. Non è prevista la forma scritta obbligatoria per il contratto di sponsorizzazione obbligatorio, ma resta sempre la forma più consigliabile. Pubblicità - La sponsorizzazione viene spesso confusa con la pubblicità, ma quest ultima è occasionale rispetto all'evento sportivo: si pensi, ad es., a cartelloni, manifesti, striscioni pubblicitari che sono collocati stabilmente (e non in occasione di un particolare evento sportivo) a bordo campo o ai margini di una palestra per promuovere in modo diretto ed esplicito la vendita di un prodotto o di un servizio. Necessità di un contratto - Sebbene non esista alcuna disposizione di legge che obblighi a redigere un contratto di sponsorizzazione o di pubblicità, è comunque consigliabile stipulare il contratto nella forma di scrittura privata ed effettuarne la sua registrazione presso l'ufficio del Registro competente. Se poi il contratto prevede un impegno economico considerevole da parte dello sponsor, è preferibile optare per una forma di scrittura privata autenticata (cioè sottoscritta alla presenza di un pubblico ufficiale), in modo tale che il contratto acquisti maggiore valore probatorio. La deducibilità totale della spesa - Secondo quanto definito dalla recente giurisprudenza, le spese erogate a favore di società sportive dilettantistiche sono deducibili solo se il messaggio pubblicitario è idoneo a dimostrare l effettivo incremento delle vendite, pena la non riconoscibilità del costo per difetto di inerenza. Occorre specificare che in materia fiscale esistono delle differenze significative con riferimento alla deducibilità delle spese di pubblicità rispetto a quelle di rappresentanza. La normativa di riferimento va rinvenuta nell articolo 108, comma 2, del Testo Unico delle imposte sui redditi il quale sancisce che le spese di pubblicità e propaganda sono interamente deducibili nell anno in cui sono state sostenute o in quote costanti in cinque anni successivi, mentre, in combinato disposto con il contenuto del decreto ministeriale del 19 novembre 2008, il medesimo articolo statuisce per le spese di rappresentanza il principio della deducibilità entro un limite massimo commisurato ai ricavi realizzati entro il periodo d imposta. Per cui è prevista una totale deducibilità per le spese di pubblicità a fronte di una deducibilità soltanto parziale per quelle di rappresentanza. 2
3 Comunicato Ufficiale n. 19 del 06/11/2014, pag. 3 di 16 COMUNICAZIONI DELEGAZIONE PROVINCIALE 2.1. RICHIESTA MINUTO DI RACCOGLIMENTO PER LUTTO Si ribadisce, che solo la FIGC di Roma, per il tramite della Lega Nazionale Dilettanti e del Comitato Regionale Puglia, è autorizzata a concedere l'autorizzazione per l'esecuzione del minuto di raccoglimento. Pertanto, si invitano i Dirigenti delle Società Dilettantistiche Pugliesi ad evitare di telefonare ai Rappresentanti del Comitato Regionale Arbitri, nelle giornate di sabato e domenica, per essere autorizzati ad effettuare un minuto di raccoglimento, per commemorare un defunto, in quanto gli stessi non sono autorizzati in materia. Si confida nello spirito di collaborazione da parte di tutte le Società interessate DECORRENZA VALIDITÀ COMUNICATI UFFICIALI Si trascrive, qui di seguito, l art. 13 delle N.O.I.F. e il punto 2 dell art. 22 del Codice di Giustizia Sportiva: Art. 13 N.O.I.F. Pubblicazione delle decisioni 1. Le decisioni adottate dagli organi e dagli enti operanti nell'ambito federale sono pubblicate mediante comunicati ufficiali, firmati dal Presidente e dal Segretario. La pubblicazione dei comunicati ufficiali avviene mediante affissione negli albi istituiti presso le rispettive sedi. 2. Le decisioni si presumono conosciute dal giorno della pubblicazione dei relativi comunicati ufficiali. Salvo le decisioni per le quali sono espressamente previste particolari modalità di notifica, la data di pubblicazione costituisce ad ogni effetto termine di decorrenza. Art. 22 Codice di Giustizia Sportiva Esecuzione delle sanzioni omissis 2. Le sanzioni che comportano squalifiche dei tesserati devono essere scontate a partire dal giorno immediatamente successivo a quello di pubblicazione del comunicato ufficiale, salvo quanto previsto dal comma 11 dell art. 22 e dall'art. 45, comma 2, del presente Codice. omissis 2.3. RICHIESTE DEL COMMISSARIO DI CAMPO Si ritiene utile ricordare alle Società dipendenti che le richieste per la designazione del Commissario di Campo, per esigenze organizzative, devono pervenire a questo Comitato Regionale almeno cinque giorni prima della gara interessata. Le richieste a intempestive non saranno prese in considerazione e saranno archiviate senza alcun riscontro da parte del Comitato. 3
4 Comunicato Ufficiale n. 19 del 06/11/2014, pag. 4 di RICHIESTE DI VARIAZIONI DI CAMPO ED ORARIO DELLE GARE Si fa presente che l'art. 26 comma 2 del Regolamento della L.N.D., dispone: "Le Divisioni e i Comitati che organizzano i Campionati possono disporre d'ufficio, o a richiesta delle Società che vi abbiano interesse, la variazione dell'ora d'inizio di singole gare, nonchè lo spostamento ad altra data delle stesse, l'inversione di turni di calendario o in casi particolari, la variazione del campo di gioco. Le richieste in tale senso devono pervenire alla competente Divisione o Comitato ALMENO CINQUE GIORNI PRIMA della data fissata per lo svolgimento della gara", (corredate della dichiarazione di accettazione della Società avversaria interessata alla gara). Premesso quanto sopra si precisa che questo Comitato Regionale, anche allo scopo di evitare possibili disguidi all Organo Tecnico Arbitrale, non prenderà in considerazione le richieste formulate in contrasto con le suddette disposizioni. Pertanto si invitano le Società interessate a voler segnalare tempestivamente quelle situazioni particolari, in modo di poter far fronte, in maniera organica, alle esigenze che dovranno limitarsi ai casi di effettivo impedimento a disputare la gara già programmata CONSEGNA DELLE CHIAVI DELLE AUTOVETTURE DA PARTE DEGLI ARBITRI E DEGLI ASSISTENTI (GUARDALINEE) RESPONSABILITÀ' DELLE SOCIETÀ' Per opportuna conoscenza delle Società dipendenti si ritiene utile riportare, qui di seguito quanto previsto dalla circolare dell'a.i.a. n. 726 del 26/09/1991, tuttora in vigore, relativa alla consegna delle chiavi della autovettura da parte degli Arbitri e degli Assistenti: Gli arbitri e gli Assistenti che si recano a dirigere gare con il proprio automezzo, debbono indicare, al Dirigente responsabile della società ospitante, il luogo dove l'auto è stata parcheggiata e consegnare allo stesso le chiavi dell'autovettura. In tal contesto è fatto obbligo al Dirigente incaricato dalla Società ospitante di prendere visione dell'autovettura e del suo stato conservativo, contestando, per iscritto, eventuali danni preesistenti. Al momento della riconsegna delle chiavi dell'autovettura, nel caso vengano rilevati danni alla stessa, sarà cura dell'arbitro o dei suoi Assistenti farli constatare al responsabile della Società ospitante, denunciando l'accaduto alla più vicina caserma dei Carabinieri (o altra Autorità), e riferire il tutto nel proprio rapporto di gara, al fine di consentire al Giudice Sportivo di comminare la relativa sanzione. Per quanto riguarda la sottrazione - dallo spogliatoio arbitrale - di denaro, oggetti preziosi, documenti personali, telefonini cellulari, che in alcune occasioni si è già verificata durante la disputa di partite, le Società saranno ritenute responsabili soltanto se i valori saranno stati preventivamente consegnati, da parte dell'arbitro e dei suoi Assistenti, al Dirigente della squadra ospitante addetto all'arbitro DISPUTA GARE IN NOTTURNA Il Consiglio Direttivo del C.R. Puglia L.N.D. nell intento di venire incontro alle numerose richieste pervenute dalle Società, nella riunione del 4 Agosto 2014, all unanimità, ha deliberato di autorizzare tutte le Società, il cui impianto di illuminazione al terreno di gioco risulti omologato dal C.R. Puglia L.N.D., ad organizzare sul proprio campo la disputa di gare interne in notturna. La Società interessata dovrà far pervenire entro CINQUE giorni precedenti la gara la richiesta per iscritto o a mezzo fax, corredata dall adesione del Presidente o Legale Rappresentante della Società avversaria. 4
5 Comunicato Ufficiale n. 19 del 06/11/2014, pag. 5 di 16 Le richieste di disputa di gare in notturna prive del necessario consenso della squadra ospitante saranno rigettate "TENUTA DI GIUOCO DEI CALCIATORI" (ART. 72 DELLE N.O.I.F.) Malgrado i ripetuti richiami all osservanza delle norme federali vigenti, dalla verifica delle distinte gara presentate all'arbitro ed allegata ai relativi referti, risulta che alcune Società continuano a fare indossare ai propri calciatori maglie contrassegnate da numeri diversi da quelli previsti ( ecc.ecc.). Tale comportamento costituisce violazione all Art. 1 comma 1 ) del Codice di Giustizia Sportiva. Pertanto, allo scopo di evitare provvedimenti sanzionatori di carattere economico a carico delle Società interessate, si ritiene utile precisare che le Società dell'area Dilettantistica devono osservare il disposto dell'art. 72 delle vigenti N.O.I.F. che, ad ogni buon fine, si riposta qui di seguito: Art. 72 DELLE N.O.I.F. TENUTA DI GIUOCO DEI CALCIATORI 2. II Capitano deve portare, quale segno distintivo, una fascia sul braccio di colore diverso da quello della maglia. 3. Le Leghe ed il Settore per l'attività Giovanile e Scolastica stabiliscono a quale squadra compete cambiare maglia nei casi in cui i colori siano confondibili. 4. Non è consentito apporre sugli indumenti di giuoco distintivi o scritte di natura politica o confessionale. E consentito, per le società appartenenti alla Lega Nazionale Professionisti Serie A, apporre sugli stessi non più di quattro marchi pubblicitari, della natura e delle dimensioni fissate dal Consiglio Federale e con la preventiva autorizzazione del competente organo della Lega. E consentito, per le società appartenenti alle altre Leghe e al S.G.S., apporre sugli stessi non più di cinque marchi pubblicitari, della natura e delle dimensioni fissate dal Consiglio Federale e con la preventiva autorizzazione del competente organo della Lega. Per le società della L.N.D. e del S.G.S. i proventi derivanti da sponsorizzazioni dovranno essere destinati alla creazione e/o allo sviluppo dei vivai giovanili nonché alla diffusione dell attività dilettantistico amatoriale svolta in ambito territoriale. 5. L indumento eventualmente indossato sotto la maglia di giuoco potrà recare esclusivamente il marchio dello sponsor tecnico di dimensioni non superiori alle misure regolamentari. La mancata osservanza di questa disposizione, risultante dal referto degli ufficiali di gara, comporterà l applicazione dell ammenda. 6. Per le società appartenenti alla Lega Pro, alla L.N.D. e al S.G.S. è consentito, in aggiunta ai marchi già previsti un appositivo recante il marchio dello sponsor tecnico su una manica della maglia indossata da ogni calciatore. Con l'occasione si fa viva raccomandazione a tutte le Società di avere la massima cura nella compilazione delle distinte gara in quanto le frequenti modifiche alla numerazione e I apposizione di frecce sono causa di facili disguidi da parte dei Direttori di gara e, conseguentemente, del Giudice Sportivo. 5
6 Comunicato Ufficiale n. 19 del 06/11/2014, pag. 6 di "SOSTITUZIONE DEI CALCIATORI" (ART. 74 DELLE N.O.I.F.) 1. Nel corso delle gare di campionato e nelle altre gare di manifestazioni ufficiali organizzate dalle Leghe, dalle Divisioni e dai Comitati Regionali della Lega Nazionale Dilettanti, in ciascuna squadra possono essere sostituiti tre calciatori, indipendentemente dal ruolo ricoperto, ad eccezione dei Campionati Regionali juniores organizzati dai Comitati regionali dove possono essere effettuate cinque sostituzioni per squadra indipendentemente dal ruolo ricoperto. 2. Nel corso delle gare organizzate dal Settore per l'attività Giovanile e Scolastica in ambito Locale, Provinciale e Regionale e dai Comitati Provinciali della L.N.D., nonché nel corso delle gare riservate ai calciatori di sesso femminile organizzate in ambito Regionale e Provinciale, in ciascuna squadra, possono essere sostituiti fino ad un massimo di cinque calciatori, indipendentemente dal ruolo ricoperto. Nel corso delle gare organizzate del Settore per l Attività Giovanile e Scolastica, in ambito nazionale e periferico, per i Campionati delle Categorie Allievi e Giovanissimi, in ciascuna squadra possono essere sostituiti fino ad un massimo di sette calciatori, indipendentemente dal ruolo ricoperto. 3. I calciatori espulsi non possono essere sostituiti da quelli di riserva. 4. I calciatori di riserva, finché non partecipano al giuoco, debbono prendere posto, indossando una tuta, sulla panchina assegnata alla propria squadra e sono soggetti alla disciplina delle persone ammesse nel recinto del campo. 5. I calciatori eventualmente inibiti a prendere parte al giuoco prima che la gara abbia inizio possono essere sostituiti soltanto da calciatori di riserva iscritti nell'elenco consegnato all'arbitro. 6. I calciatori di riserva iscritti nell'elenco consegnato all'arbitro, che vengano espulsi prima che la gara abbia inizio od anche durante lo svolgimento della stessa, non possono essere sostituiti RICHIESTE TELEFONICHE A DIPENDENTI E COLLABORATORI DEL C.R. PUGLIA L.N.D. CIRCA INTERPRETAZIONE NORME REGOLAMENTARI Si ritiene opportuno richiamare l'attenzione delle Società per quanto attiene le frequenti richieste telefoniche a dipendenti e collaboratori circa la interpretazione delle Norme Regolamentari vigenti, per comunicare che le risposte date non possono essere vincolanti e pertanto ufficialmente prive dl validità. Si consiglia pertanto alle Società interessate di formulare per iscritto, alla Segreteria del Comitato Regionale, eventuali quesiti o interpretazioni, ai quali verrà data risposta, precisando che la stessa non impegnerà le decisioni degli Organi di Giustizia Sportiva i quali operano in piena autonomia di giudizio TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI LEGGE SULLA PRIVACY N. 675 DEL 31 DICEMBRE 1996 In ottemperanza alla vigente normativa della Legge in oggetto si invitano i Signori Presidenti e Dirigenti delle Società dipendenti ad evitare di richiedere telefonicamente notizie sulla posizione di tesseramento di calciatori, situazioni contabili, composizione dei Consigli Direttivi della propria o altre Società, in quanto il Personale Dipendente non fornirà alcuna notizia in merito. 6
7 Comunicato Ufficiale n. 19 del 06/11/2014, pag. 7 di 16 Eventuali esposti o quesiti relativi ad argomenti di natura tecnica, organizzativa e disciplinare dovranno essere formulati per iscritto ed inviati alla Segreteria dei Comitato Regionale che provvederà al riscontro a norma di Legge. Si confida nello spirito di collaborazione da parte di tutti TUTELA DELL'ORDINE PUBBLICO Si reputa opportuno riportare di seguito le disposizioni contenute nell'art. 62 commi 4 e 5 delle Norme Organizzative Interne della F.l.G.C., dettate in materia di Ordine Pubblico: "Le Società, in occasione delle gare programmate sui propri campi di giuoco, debbono tempestiva mente inoltrare richiesta alla competente autorità perchè renda disponibile la forza pubblica in misura adeguata. L'assenza o l'insufficienza della forza pubblica, anche se non imputabile alle Società, impone alle stesse l'adozione di altre adeguate misure di sicurezza, conformi alle disposizioni emanate dalla L.N.D. L'arbitro, ove rilevi la completa assenza di responsabili al mantenimento dell'ordine pubblico, può non dare inizio alla gara". Copia della richiesta di intervento della Forza Pubblica, inoltrata dalla Società ospitante alla competente Autorità, deve essere obbligatoriamente consegnata all'arbitro prima dell'inizio della gara. L ' INOSSERVANZA COMPORTERA' LE RELATIVE SANZIONI DISCIPLINARI MODALITÀ RICHIESTA TESSERAMENTO CALCIATORI Le richieste di ogni tipo di tesseramento dovranno essere effettuate on-line e la documentazione cartacea inviata, con plico raccomandato all Ufficio Tesseramento del Comitato Regionale Puglia F.I.G.C. - Via Pende, BARI, secondo le modalità previste dalle N.O.I.F.. Detti plichi dovranno contenere solo moduli di tesseramento, e non altro. TESSERAMENTO CALCIATORI QUINDICENNI - ART. 34 DELLE N.O.I.F. Per opportuna conoscenza si richiamano le Società interessate ai seguenti adempimenti relativi all'utilizzo dei giovani calciatori quindicenni. ART OMISSIS I calciatori "giovani" tesserati per le società associate nelle Leghe possono prendere parte soltanto a gare espressamente riservate a calciatori delle categorie giovanili. I calciatori "giovani", che abbiano compiuto anagraficamente il 15 anno di età, e i calciatori di sesso femminile, che abbiano anagraficamente compiuto il 14 anno di età, salvo quanto previsto dal successivo comma 3 bis per il campionato di Serie A Femminile, possono partecipare anche ad attività agonistiche organizzate dalle Leghe, purché autorizzati dal Comitato Regionale L.N.D., territorialmente competente. II rilascio dell'autorizzazione è subordinato alla presentazione, a cura e spese della società che fa richiesta, dei seguenti documenti: a) certificato di idoneità specifica all'attività agonistica, rilasciato ai sensi del D.M. 15 febbraio 1982 del Ministero della Sanità; b) relazione di un medico sociale, o, in mancanza, di altro sanitario, che attesti la raggiunta maturità psico-fisica del calciatore alla partecipazione a tale attività. La partecipazione del calciatore ad attività agonistica, senza l'autorizzazione del Comitato Regionale, comporta l'applicazione della punizione sportiva prevista all'art. 12, comma 5, del C.G.S.. 7
8 Comunicato Ufficiale n. 19 del 06/11/2014, pag. 8 di OMISSIS... Si rammenta alle Società che i certificati di cui sopra devono essere inviati in originale CALCIATORI IMPEGNATI COME ASSISTENTE ARBITRALE Un calciatore impiegato come guardalinee non può; per alcun motivo, prendere parte alla gara. viceversa, un calciatore inizialmente schierato in campo può, nel prosieguo della gara, essere impiegato come guardalinee. Nelle gare in cui non è prevista la designazione di guardalinee ufficiali, le Società devono mettere a disposizione dell'arbitro, per lo svolgimento della funzione di guardalinee, un dirigente regolarmente tesserato, ai sensi dell'art. 37 comma 1 delle N.O.l.F., o un calciatore tesserato, del quale debbono essere indicati in distinta i completi dati anagrafici. Ferma restando l'assoluta impossibilità, da parte dell'arbitro, di far disputare la gara qualora la Società o le Società a tanto non provvedano (nel qual caso viene inflitta la sanzione della perdita dalle gara con il risultato di 0-3), l'eventuale affidamento di compiti di guardalinee a soggetti squalificati, inibiti, o comunque non aventi titolo, comporta la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0-3 ovvero il riconoscimento del risultato conseguito sul campo della squadra avversaria se migliore agli effetti della differenza reti POSIZIONI DISCIPLINARI DEI TESSERATI Con l'inizio dell'attività ufficiale si reputa opportuno richiamare l'attenzione di tutte le Società affinché prima dell'impiego dei propri calciatori in gare ufficiali si proceda ad un controllo della posizione disciplinare degli stessi. Ciò, dovrà essere effettuato, attraverso una precisa lettura dei Comunicati Ufficiali della stagione Sportiva in corso e di quella decorsa. Consigliamo tale scrupoloso esame per non incorrere nelle sanzioni severe previste dal Codice di Giustizia Sportiva a carico delle Società che impiegano calciatori squalificati ACCOMPAGNATORI UFFICIALI E NORME PER L'INGRESSO SUI CAMPI DELLE PERSONE AUTORIZZATE Tutte le Società hanno l'obbligo di munire gli accompagnatori delle squadre della particolare tessera impersonale rilasciata dal Comitato Regionale Puglia. Detta tessera è il solo titolo valido per gli accompagnatori delle squadre per accedere all'interno dei terreni di giuoco. Le tessere per accompagnatori ufficiali sono impersonali ed abilitano a tale funzione unicamente una delle persone indicate sul retro della tessera stessa ed autorizzate con la convalida relativa del C.R. Puglia. A tale proposito si rammenta che possono essere autorizzate a funzionare da Accompagnatori Ufficiali solo persone che siano comprese nell'elenco dei Dirigenti che le Società hanno presentato al C.R. all'atto delle iscrizioni ai Campionati. Le tessere di accompagnatore ufficiale si richiedono al Comitato Regionale. Inoltre si reputa opportuno ricordare che, per le gare organizzate dalla Lega Nazionale Dilettanti è consentito, per ciascuna delle due Società interessate, l'ingresso sul terreno di giuoco di tre persone, delle quali una assume la veste di Dirigente accompagnatore ufficiale, munito della tessera impersonale. Mentre, le altre due persone in qualità di allenatore e massaggiatore debbono preventivamente essere identificate dall'arbitro mediante documento di riconoscimento personale. In aggiunta alle persone anzidette, è consentito l'ingresso in campo al medico sociale, purché munito di documento che attesti la sua identità personale e l'attività esercitata. 8
9 Comunicato Ufficiale n. 19 del 06/11/2014, pag. 9 di PERSONE AMMESSE NEL RECINTO DI GIUOCO (ART. 66 PUNTO 2 DELLE N.O.I.F.) Per le gare organizzate dalla Lega Nazionale Dilettanti in ambito Regionale sono ammessi nel recinto di giuoco, per ciascuna delle squadre interessate, purché muniti di tessera valida per la stagione in corso. a) un dirigente accompagnatore ufficiale; b) un medico sociale; c) un allenatore ed un operatore sanitario; d) i calciatori di riserva. Il Dirigente indicato come accompagnatore ufficiale rappresenta, ad ogni effetto, la propria Società. Le persone ammesse nel recinto di giuoco debbono prendere posto sulla panchina assegnata a ciascuna squadra e hanno l'obbligo di mantenere costantemente un corretto comportamento. L'arbitro esercita nei loro confronti i poteri disciplinari a lui conferiti ART. 37 N.O.I.F. IL TESSERAMENTO DEI DIRIGENTI E DEI COLLABORATORI NELLA GESTIONE SPORTIVA Il tesseramento dei dirigenti e dei collaboratori nella gestione sportiva avviene all'atto dell'iscrizione al Campionato della Società di appartenenza. A tal fine le Società sono tenute a comunicare alle Leghe o ai Comitati competenti i nominativi dei dirigenti e dei collaboratori, precisando le qualifiche e gli incarichi. Ogni variazione deve essere comunicata entro venti giorni dal suo verificarsi e, agli effetti federali, ha efficacia a decorrere dalla data di ricezione della comunicazione ART. 43 N.O.I.F. - TUTELA MEDICO SPORTIVA 1. Salvo quanto previsto da disposizioni di legge, i tesserati di ogni Società sono tenuti a sottoporsi a visita medica al fine dell'accertamento dell'idoneità all'attività sportiva. 2. L'accertamento della idoneità generica è richiesto per i calciatori fino ai 12 anni di età. Per tutti gli altri calciatori è prescritto l'accertamento dell'idoneità specifica e, nel caso di cui all'art. 34, comma 3 ultima parte, anche il conseguimento della specifica autorizzazione. 3. Gli accertamenti avvengono in occasione del primo tesseramento a favore della società e vanno ripetuti ogni anno, prima dell'inizio dell'attività. 4. Le certificazioni di idoneità sono tenute agli atti delle società ed aggiornate a cura del medico sociale. 5. Le società hanno l'obbligo di informare immediatamente, a mezzo di lettera raccomandata, la Segreteria Federale, la Divisione od il Comitato competente, nonché la Sezione Medica del Settore Tecnico, della accertata inidoneità alla pratica agonistica di un loro calciatore tesserato, di qualsiasi categoria, ai fini della tempestiva revoca del tesseramento. Esse sono responsabili dell'utilizzo del calciatore dal momento della dichiarazione di inidoneità, nonché dell'utilizzo di calciatori privi di valida certificazione di idoneità all'attività sportiva. 6. La mancata osservanza delle disposizioni di cui ai commi precedenti comporta il deferimento dei responsabili alla Commissione Disciplinare competente a cura del Presidente Federale. 9
10 Comunicato Ufficiale n. 19 del 06/11/2014, pag. 10 di ASSISTENZA MEDICA E' opportuno che le Società ospitanti che partecipano ai Campionati Regionali facciano presenziare per ciascuna gara un loro medico, munito di un documento che attesti la sua idoneità personale e l'attività professionale esercitata, che possa contemporaneamente essere a disposizione sia della squadra ospitante, sia della squadra ospitata. Rimane comunque, l'obbligo delle visite mediche per attività agonistiche effettuate presso i Centri di Medicina dello Sport o strutture autorizzate NUOVE MODALITÀ PER L INGRESSO IN CAMPO DEI DIRIGENTI A) Si rammenta a tutte le società che, dalla presente stagione 2014/15, per poter essere ammessi in campo è indispensabile presentare al direttore di gara la tessera personale DIRIGENTE UFFICIALE E/O DIRIGENTE ADDETTO ALL ARBITRO. Per il rilascio della tessera è necessario elaborarla nel profilo on-line della Società (area organigramma) e depositare la stampa prodotta dalla procedura presso il Comitato Regionale L.N.D. allegando una fotografia formato tessera e fotocopia del documento d identità del singolo dirigente inoltre l autocertificazione 22 bis. Nel periodo intermedio, prima della trasmissione della tessera da parte del C.R., i dirigenti possono presentare al direttore di gara una copia della stampa provvisoria, accompagnata da documento di identità e da copia dell organigramma societario. Si invitano i dirigenti delle società a depositare quanto prima le richieste di emissione delle tessere Dirigente Ufficiale per consentire all ufficio preposto per il disbrigo delle pratiche in tempi celeri. Alla richiesta tessera personale ciascuna Società deve inserire obbligatoriamente a fianco di ciascun dirigente (che intende scendere in campo) la richiesta tessera per Dirigente Ufficiale oppure Dirigente Accompagnatore Ufficiale oppure Dirigente addetto all Arbitro. La richiesta di tessera normale (di euro 3,00) NON CONSENTE L ACCESSO IN CAMPO. Riassumendo per ciascuna richiesta di tessera Dirigente Ufficiale e/o Dirigente addetto all arbitro il costo è PARI AD 10,50 (di cui 3,00 tessera plastificata e 7,50 premio assicurativo. B) 1) - Per stampare la tessera provvisoria occorre entrare in ORGANIGRAMMA. 2) - Sotto la voce "Tess.Pers.Dirigenti" cliccare "Rich.Tessere Aperte". 3) - Compare una schermata con l'elenco dei dirigenti per i quali è stata richiesta la tessera. 4) - Cliccare sul rigo dei dirigenti che hanno in ordine il simbolino della stampante, di una matita, di un cerchio verde con una "v" e di un cerchio giallo oppure verde finale. 5) - Si apre una successiva schermata dove in basso a destra bisogna premere "Stampa Tessera Provvisoria". 6) - Compare un foglio contenente la tessera provvisoria (se non appare premere download). 7) - La tessera si può stampare (primo dei tre simboli in grigio a destra, a forma di stampante) oppure salvare (simbolo centrale, contenente una freccia verso il basso). NOTE: - Il giallo o il verde finale consentono in entrambi i casi di stampare la tessera provvisoria. - La tessera provvisoria ha validità di 15 giorni a partire dal giorno che viene scaricata, ma è scaricabile ogni volta che si vuole. 10
11 Comunicato Ufficiale n. 19 del 06/11/2014, pag. 11 di 16 Per fare un esempio: se scarico la tessera il 10 ottobre questa vale sino al 25 ottobre, ma DELLO STESSO DIRIGENTE posso scaricarla anche giorno 12 ottobre e varrà sino al 27 ottobre e così via... - Per andare in panchina la tessera provvisoria va accompagnata da un documento di riconoscimento. Con la definitiva non sarà necessario esibire il documento. DOCUMENTI DIRIGENTE UFFICIALE DA ALLEGARE : a) - MODELLO ON LINE Dirigente Ufficiale e/o Dirigente addetto all arbitro (autorizzato all accesso in campo).; b) FOTO-;che va incollata NON deve essere cucita o spillata o fissata con fermaglio ; c) - AUTOCERTIFICAZIONE (Art. 22 bis delle N.O.I.F.); d) FOTOCOPIA DOCUMENTO di riconoscimento dello stesso da allegare; Per ulteriori chiarimenti chiamare il Geom. Giuseppe Gialluisi - Affari Generali - F.I.G.C. C.R. Puglia Al N 335/ uff. 080/ fax 080/ e mail: Dalle ore alle ore
12 Comunicato Ufficiale n. 19 del 06/11/2014, pag. 12 di 16 Spett.le F.I.G.C./L.N.D. C.R.PUGLIA Via Nicola Pende, BARI A U T O C E R T I F I C A Z I O N E Disposizioni per la onorabilità (Art. 22 bis delle N.O.I.F.) Il sottoscritto nato a il residente a in qualità di PRESIDENTE in qualità di VICE PRESIDENTE in qualità di CONSIGLIERE in qualità di DIRIGENTE in qualità di COLLABORATORE in qualità di con sede in documento d'identità valido n rilasciato da D I C H I A R A Sotto la propria personale responsabilità di non trovarsi in alcune delle condizioni di incompatibilità previste dall'art C.C. e dell'art. 22/bis comma 1 delle N.O.I.F. e quindi di possedere i requisiti di onorabilità previsti dal citato art. 22/bis delle N.O.I.F. per l'iscrizione ai Campionati della la stagione sportiva 2014/2015. Dichiara altresì l'assenza di condizioni di incompatibilità, di cui al predetto Art. 22/bis delle N.O.I.F., per tutti i Dirigenti e Collaboratori della Società stessa. Data Timbro della Società

References: articolo 108
 art. 13
 art. 22
 Art. 13
 Art. 22
 art. 22
 Art. 1
 Art. 72
 ART. 34
 ART. 37
 ART. 43
 art. 22
 Art. 22