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Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ufficio Circondariale Marittimo di Riposto - PDF
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Giacinto Campana
1 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ufficio Circondariale Marittimo di Riposto ORDINANZA N 06/2010 Testo aggiornato all Ordinanza nr. 13/2010 Il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Riposto, VISTA la convenzione internazionale del 1973 per la prevenzione dell inquinamento causato da navi, come modificata dal relativo protocollo del 1978 (Marpol 73/78), ratificata con legge 29 settembre 1980 n.662; VISTO VISTE VISTO VISTA VISTO VISTA CONSIDERATA PRESO ATTO VISTI il Decreto Legislativo n. 182 del 24 giugno 2003 recante Attuazione della direttiva 2000/59/CE relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi ed i residui del carico ; le proprie Ordinanze n. 05/1992 e 16/2008 contenenti il regolamento del Porto di Riposto e relative varianti; il dispaccio prot. n. 80/47191/Coord. in data del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto; la circolare n. GAB/2004/2181/B01 in data del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio; il decreto legislativo 3 aprile 2006 n.152 recante Norme in materia ambientale ; la propria ordinanza n.27/09 in data 14/07/2009 con la quale è stato approvato il piano di raccolta e gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico nel porto di Riposto; la necessità di dare attuazione al piano dei rifiuti prodotti dalle navi nel porto di Riposto, nelle more che l Autorità competente provveda ad individuare il gestore dell impianto, giusto art. 4 comma 5 del D.Lgs. 182/03; di quanto emerso in sede di riunione tenutasi in data 17/12/2009 nei locali di questo Ufficio Circondariale Marittimo; gli artt. 17, 68, 71 e 81 del codice della navigazione e gli artt. 59, 60, 77 e 82 del relativo regolamento di esecuzione (parte marittima);
2 RENDE NOTO Che a decorrere dalla data della presente Ordinanza tutte le unità, ad esclusione di quelle militari, che fanno scalo nel porto di Riposto sono tenute ad osservare le disposizioni della presente Ordinanza. O R D I N A Articolo 1 Norme Generali Nell ambito delle acque del Circondario Marittimo di Riposto è vietato a tutte le navi, imbarcazioni e natanti di scaricare in mare i rifiuti. Nell ambito del comprensorio del porto di Riposto è vietato l abbandono, il deposito e l immissione incontrollata dei rifiuti sia allo stato solido che liquido. È vietato, inoltre, abbandonare lubrificanti usati, filtri per oli lubrificanti, batterie e rifiuti piombosi, al di fuori delle isole ecologiche e/o contenitori destinati alla raccolta degli stessi nonché manomettere e/o danneggiare tali apprestamenti. È vietato introdurre negli apprestamenti di cui al precedente comma, materiali, sostanze o rifiuti di tipologia diversa rispetto a quella per cui gli stessi apprestamenti risultano destinati. È vietato eliminare qualsiasi tipo di rifiuto mediante combustione. Articolo 2 Obbligo conferimento Rifiuti Attesa l assenza nel porto di Riposto di ditta autorizzata al ritiro dei rifiuti prodotti dalle navi e nelle more dell individuazione del soggetto cui sarà affidato, previo espletamento delle procedure di gara ad evidenza pubblica comunitaria, il servizio di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico ed approvato il relativo regime tariffario, È FATTO OBBLIGO: 1. A tutte le unità navali (pescherecci, unità da traffico, commerciali e da diporto) in arrivo e/o all ormeggio nel porto di Riposto, di conferire i propri rifiuti distinti per tipologia, direttamente nei punti di raccolta ( cassonetti ) ubicati nelle zone individuate nella planimetria che di seguito si riporta in stralcio. ISOLE ECOLOGICHE RACCOLTA DIFFERENZIATA
3 Il servizio di raccolta dei rifiuti in ambito portuale sarà garantito dalla ditta incaricata al servizio di raccolta dei rifiuti nel Comune di Riposto. 2. Ai concessionari del porto turistico e dei punti d ormeggio destinati alla nautica da diporto, nel porto di Riposto, di conferire, secondo le modalità previste dal piano di raccolta dei rifiuti di cui in premessa, direttamente alla ditta incaricata del servizio di raccolta dei rifiuti nel Comune di Riposto (concordandone le modalità di conferimento con la stessa ditta) ovvero ad altra impresa individuata dallo stesso concessionario, aventi i requisiti prescritti dalle leggi in vigore in materia di gestione dei rifiuti e che dovrà essere iscritta nei Registri, ex art. 68 cod.nav., tenuti dalla Capitaneria di porto di Catania, i rifiuti di natura garbage, distinti per tipologia, prodotti dalle unità da diporto approdate o che stazionano nei rispettivi specchi acquei in concessione. Il servizio sarà a completo onere del concessionario; 3. La ricezione e lo smaltimento dei rifiuti da parte dei concessionari di strutture di ormeggio, potrà essere ricompreso nella generale tariffa di ormeggio del concessionario, includente i vari servizi, erogazioni ed utenze connessi all ormeggio stesso; 4. In tutto il porto di Riposto, comprese le aree in concessione demaniale marittima, dovrà essere garantita la raccolta differenziata dei rifiuti in base alla loro tipologia. Tale operazione di raccolta differenziata sarà resa attuabile attraverso il posizionamento di più cassonetti distinti per tipologia di rifiuti, previa idonea informativa da fornire agli utenti, intesi quali produttori/detentori dei rifiuti, al fine di consentire l autonomo conferimento, previa separazione negli impianti di raccolta da parte degli stessi; 5. Compito della ditta cui compete la raccolta, sarà anche quello di curare il corretto utilizzo dei cassonetti da parte degli utenti e, conseguentemente, di procedere al recupero, trasporto e smaltimento degli stessi secondo le norme di legge. Articolo 3 Comunicazioni all Autorità Marittima Al fine di acquisire gli elementi necessari per l aggiornamento periodico del Piano di raccolta citato in premessa, nelle more dell affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico ad un concessionario, è fatto obbligo ai concessionari di strutture dedicate alla nautica da diporto presenti nel porto di Riposto di comunicare a questo Ufficio, con cadenza trimestrale, il numero di unità che hanno fatto scalo nelle rispettive concessioni e la quantità e la tipologia dei rifiuti prodotti, utilizzando il modello di cui all annesso A). Del pari è fatto obbligo ai pescherecci che stazionano nel porto di Riposto di comunicare trimestralmente, utilizzando il predetto annesso, la quantità e tipologia dei rifiuti dagli stessi prodotti. Articolo 4 Registro di carico e scarico (articolo abrogato dall'ordinanza nr. 13/2010)
4 Articolo 5 Isole ecologiche per la raccolta degli olii e batterie esauste Nel Porto di Riposto, nei punti indicati dalla sopra riportata planimetria, è già presente n. 1 isola ecologica nella banchina pubblica e n.1 isola ecologica all interno dell area in concessione per il porto turistico gestiti a titolo gratuito dalle ditte mandatarie del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU) e del Consorzio Obbligatorio delle Batterie al piombo usate e dei rifiuti piombosi (COBAT). Per le modalità e lo svolgimento del conferimento e la raccolta, si rimanda integralmente a quanto prescritto dall Ordinanza n. 24/2001 di questo Ufficio (Allegato 4) e a quanto previsto dagli artt. 6.8 e successivi del già citato Piano di raccolta rifiuti prodotti dalle navi nel Porto di Riposto approvato con l Ordinanza n 27/09. Le ditte mandatarie del COOU e del COBAT provvederanno a prelevare gli oli usati, le batterie e i rifiuti piombosi dagli appositi contenitori. Prelievi particolari e aggiuntivi potranno essere disposti in ogni momento da questo Comando in caso di comprovate situazioni di necessità. Articolo 6 Servizio di pulizia ordinaria Il servizio di pulizia ordinaria delle aree portuali con esclusione delle aree assentite in concessione, è predisposto, nelle more dell assegnazione del servizio da parte dell Assessorato regionale a ditte esterne, dall Amministrazione civica di Riposto anche mediante gli A.T.O. competenti territorialmente, attraverso lo spazzamento e la pulizia delle aree portuali e nella raccolta dei rifiuti ivi abbandonati. Articolo 7 Sanzioni I trasgressori alla presente ordinanza, qualora non direttamente soggetti alle sanzioni di cui al decreto legislativo n. 182/2003 o a quelle previste dalle norme in materia ambientale di cui al decreto legislativo n.152/2006, saranno perseguiti ai sensi degli artt e 1174 del codice della navigazione. Articolo 8 Norme transitorie e finali È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza, la cui pubblicità verrà assicurata mediante l affissione all albo dell ufficio, ex art. 59 del regolamento al codice della navigazione, l inclusione nella pagina ordinanze del sito istituzionale e la diffusione agli organi di informazione. Riposto, lì 2 marzo 2010 IL COMANDANTE Tenente di Vascello (CP) Donato ZITO
5 ALLEGATO 1 SEGNALAZIONE DI INADEGUATEZZA DEGLI IMPIANTI PORTUALI AL COMANDANTE DEL PORTO DI Via Tel. Fax Il sottoscritto comandante della nave (tipo/nome) IMO n bandiera in sosta dal nel porto di segnala la seguente inadeguatezza del servizio portuale di raccolta dei rifiuti: (barrare la casella che interessa) In data o La raccolta dei rifiuti non è stata effettuata. o Il servizio di raccolta dei rifiuti non era raggiungibile con nessun mezzo di comunicazione. o Il servizio di ritiro dei rifiuti sebbene chiamato non ha provveduto a ritirare i rifiuti da consegnare. o Il prezzo per il servizio espletato è stato differente a quanto previsto in quanto o Non è stato possibile consegnare i seguenti rifiuti o Altro (specificare) Luogo e data Timbro e firma
6 ALLEGATO 2 REGISTRO RIFIUTI E RESIDUI DEL CARICO PER UNITÀ DA PESCA (Ordinanza n in data dell Ufficio Circondariale Marittimo di Riposto) NOME DELL UNITÀ NUMERO DI ISCRIZIONE PORTO DI ISCRIZIONE PERIODO DAL AL N.B. OGNI OPERAZIONE REGISTRATA DEVE ESSERE DATATA E FIRMATA A CURA DEL C.TE DELL UNITÀ. OGNI PAGINA, QUANDO COMPLETATA, DEVE ESSERE DATATA E FIRMATA A CURA DEL C.TE DELL UNITÀ
7 NOME UNITÀ N ISCRIZIONE V AUT. MARIT. PAG. REGISTRAZIONE DEI RIFIUTI PRODOTTI DATA E LUOGO I MARPOL Sostanze e/o materiali contaminati da miscele oleose IV MARPOL Liquami V MARPOL Plastica,fasciame galleggiante,rivestimenti o materiale da imballaggio, prodotti cartacei usati a terra,stracci,vetro,metallo,bottiglie,terraglia, ecc.,rifiuti alimentari FIRMA DEL COM.TE REGISTRAZIONE DEI RIFIUTI CONFERITI DATA E LUOGO I MARPOL Sostanze e/o materiali contaminati da miscele oleose IV MARPOL Liquami V MARPOL Plastica,fasciame galleggiante,rivestimenti o materiale da imballaggio, prodotti cartacei usati a terra,stracci,vetro,metallo,bottiglie,terraglia, ecc.,rifiuti alimentari FIRMA DEL COM.TE Data Firma del Comandante dell unità
8 ALLEGATO 3 REGISTRO RIFIUTI PER UNITÀ DA DIPORTO (Ordinanza n in data dell Ufficio Circondariale Marittimo di Riposto) NOME DELL UNITÀ NUMERO DI ISCRIZIONE PORTO DI ISCRIZIONE PERIODO DAL AL N.B. OGNI OPERAZIONE REGISTRATA DEVE ESSERE DATATA E FIRMATA A CURA DEL C.TE DELL UNITÀ.
9 NOME UNITÀ N ISCRIZIONE V AUT. MARIT. PAG. REGISTRAZIONE DEI RIFIUTI PRODOTTI DATA E LUOGO I MARPOL Sostanze e/o materiali contaminati da miscele oleose IV MARPOL Liquami V MARPOL Plastica,fasciame galleggiante,rivestimenti o materiale da imballaggio, prodotti cartacei usati a terra,stracci,vetro,metallo,bottiglie,terraglia, ecc.,rifiuti alimentari FIRMA DEL COM.TE REGISTRAZIONE DEI RIFIUTI CONFERITI DATA E LUOGO RIFIUTI ANN. I MARPOL Sostanze e/o materiali contaminati da miscele oleose IV MARPOL Liquami V MARPOL Plastica,fasciame galleggiante,rivestimenti o materiale da imballaggio, prodotti cartacei usati a terra,stracci,vetro,metallo,bottiglie,terraglia, ecc.,rifiuti alimentari FIRMA DEL COM.TE Data Firma del Comandante/Conduttore dell unità
10 UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO R I P O S T O ORDINANZA N 24/2001 Il Tenente di Vascello (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Riposto: VISTO: il Decreto Legislativo n 95 che, in attuazione delle direttive CEE 75/439 e 87/101, disciplina l eliminazione degli oli usati, stabilendo sanzioni penali ed amministrative a carico dei trasgressori; VISTI: gli annessi dal 1 al 5 alla Convenzione Internazionale MARPOL; VISTO: il Decreto del Ministero dell industria, del Commercio e dell Artigianato datato n 392 Regolamento recante norme tecniche relative alla eliminazione degli oli usati ; VISTO: il Decreto Legislativo n 22 relativo all attuazione delle direttive CEE 91/156, 91/689 e 94/62 in materia di rifiuti; VISTO: il D.P.R n 691, con il quale è stato istituito il Consorzio Obbligatorio degli oli usati; VISTO: il Decreto Legge n 397 e successive modifiche, con il quale è stato istituito il Consorzio Obbligatorio delle batterie al piombo esauste e dei rifiuti pericolosi ed è stata disciplinata la raccolta, lo smaltimento ed il riciclaggio di tale tipologia di rifiuti; VISTO: il Decreto Legislativo n 152 Disposizioni sulla tutela delle acque dall inquinamento come modificato dal Decreto Legislativo n 258; VISTA: l Ordinanza n 05/92 del Regolamento dei servizi marittimi del porto di Riposto,in particolare gli articoli 29 e 31; VISTI: gli artt. 17, 28, 30, 68, 71 e 81 del Codice della Navigazione e gli artt. 59 e 77 del Relativo Regolamento di Esecuzione, parte Marittima, approvato con D.P.R n 328; RAVVISATA: la necessità di disciplinare ulteriormente, per il porto di Riposto, oltre che la raccolta degli oli esausti, anche il ritiro dei filtri imbrattati d olio e delle batterie esauste allo scopo di incrementarne ed incoraggiarne la loro corretta raccolta differenziata. RENDE NOTO Nel porto di Riposto il servizio di prelevamento degli oli esausti rigenerabili e delle batterie al piombo esauste sbarcate dalle unità navali e dai mezzi commerciali e industriali operanti in porto, è espletato a titolo gratuito dai rispettivi Consorzi a mezzo delle Imprese ad esse partecipanti e saranno svolti secondo le modalità appresso indicate. Nel porto di Riposto è posizionata apposita isola ecologica ubicata sul lato Est del corpo di guardia della Guardia Costiera come riportato nella planimetria in allegato 1. L isola ecologica è composta da una piattaforma esagonale recintata e coperta all interno della quale sono posizionati un contenitore per la raccolta degli oli esausti, un contenitore per la raccolta delle batterie usate ed un contenitore per la raccolta dei filtri olio usati. Il servizio di conferimento di oli, batterie e filtri all interno dei contenitori suddetti è svolto dalla Ditta Carbotrasporti S.r.l.
11 Le modalità, le giornate e gli orari per operare il conferimento di oli, batterie e filtri all interno della suddetta isola saranno affissi con apposita cartellonistica a cura del gestore dell isola stessa. Il servizio di ritiro dei filtri usati è svolto a titolo oneroso dalla Ditta Sicil Oil di Spada Antonino & C. S.n.c. pertanto, gli interessati, all atto del conferimento dei filtri usati nelle isole ecologiche, dovranno corrispondere la tariffa stabilita dalla suddetta Ditta ed esposta insieme alle modalità di conferimento, dal personale incaricato della gestione dell isola stessa. ORDINA Art.1 Le imprese aderenti ai relativi Consorzi di smaltimento incaricate del ritiro dei rifiuti depositati nelle isole ecologiche sono: Sicil Oil di Spada Antonino & C. S.n.c. con sede in Via Piano S. Giovanni n Aci S. Antonio; Sicilia Rottami S.n.c. di Gazzetta Paolo & C. Via Acquicella Porto n. 48 Catania. Art.2 Il conferimento degli oli esausti provenienti da unità da pesca, da diporto nonché dai mezzi commerciali e industriali operanti nel porto di Riposto dovrà essere effettuato mediante diretto travaso nell apposito contenitore situato nel punto di raccolta in premessa. Il conferimento degli oli esausti deve avvenire senza pericolo per le persone ed usando accorgimenti tali da evitare ogni pregiudizio per l ambiente in ossequio ai principi generali stabiliti dal Decreto Legislativo n 22/1997. Per il conferimento di particolari quantità di oli esausti il cui travaso nei contenitori dovesse risultare laborioso tale da non poter essere depositate all interno dei contenitori, gli utenti dovranno avvisare la Ditta Carbotrasporti S.r.l. o richiedere il diretto intervento, anch esso a titolo gratuito, della Ditta Sicili Oil S.n.c.. Medesimo comportamento dovrà essere osservato in caso di impossibilità di conferire i rifiuti in questione per eventuale saturazione di tutti i serbatoi/contenitori disponibili. Alle disposizioni di cui al presente articolo soggiacciono tutti gli altri operatori marittimi che, nell ambito del porto di Riposto, dovessero avvalersi del servizio di raccolta. Art.3 L abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel sottosuolo sono vietati, è altresì vietata l immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee. È vietato abbandonare gli oli usati, le batterie esauste ed i filtri olio usati, anche se in barattoli o fusti, in prossimità dei contenitori predetti o, comunque, nelle banchine del porto in genere. Art.4 I titolari dei cantieri di rimessaggio, officine meccaniche, circoli nautici e quant altri (navi e natanti suddetti esclusi, obbligati a farlo) che operano nell ambito del porto di Riposto, i quali eventualmente non dovessero avvalersi dei punti di raccolta di cui alla presente Ordinanza dovranno, comunque, conferire gli oli usati, batterie esauste e filtri olio usati presso Ditte autorizzate al relativo ritiro, senza abbandonarli nei sopraindicati ambiti di giurisdizione. Art.5 Le navi diverse dalle unità da pesca e da diporto che eventualmente dovessero fare scalo nel porto di Riposto, intendano avvalersi dei servizi di ritiro oli esausti, batterie esauste e filtri olio usati dovranno avanzare richiesta scritta mediante la propria Agenzia Marittima, con almeno 24 ore di anticipo, indicando il quantitativo.
12 Art.6 I Comandanti delle navi (ivi comprese quelle da pesca e da diporto di qualsiasi stazza) nel maneggiare gli oli usati, sia nel corso del travaso da bordo che durante la fase successiva di conferimento al serbatoio, dovranno adottare ogni utile accorgimento atto a prevenire il possibile sversamento in mare o nella banchina degli oli stessi. In caso di sversamento, i Comandanti delle navi saranno ritenuti civilmente e penalmente responsabili, con l obbligo di provvedere, a loro spese, alle successive operazioni di pulizia e/o disinquinamento. Art.7 E fatto obbligo a chicchessia di conferire nei rispettivi serbatoi/contenitori esclusivamente i rifiuti come definiti in premessa. È fatto, quindi, divieto di depositare all interno degli stessi, o in loro prossimità, altre tipologie di rifiuti, sostanze o materiali di diversa provenienza. Art.8 La Ditta Carbotrasporti S.r.l. è incaricata del costante monitoraggio dell isola ecologica ed è tenuta ad informare l Autorità Marittima competente riguardo ad eventuali situazioni di abbandono di rifiuti al di fuori dei contenitori nonché la necessità di procedere al loro svuotamento da parte delle Ditte incaricate. Art.9 La Ditta Carbotrasporti S.r.l. incaricata della gestione dell isola dovrà ottemperare agli obblighi di legge per quanto attiene alla tenuta dei registri di carico e scarico e l effettuazione delle comunicazioni annuali al catasto. Art.10 Le Ditte Sicil Oil S.n.c. e Sicilia Rottami S.n.c. quando operano nell ambito del porto di Riposto, dovranno osservare tutto quanto stabilito dalle leggi comunitarie nazionali e regionali, in materia di raccolta, ritiro, smaltimento e trasporto degli oli usati, dei filtri imbrattati d olio e delle batterie al piombo esauste nonché degli altri rifiuti da essi prodotti nonché in materia doganale e fiscale, con l attenzione particolare di evitare spandimenti in banchina e/o inquinamento marino, durante le periodiche operazioni di ritiro mediante travaso nell autobotte nonché ogni normativa di legge vigente in termini di raccolta, trasporto, smaltimento e riciclaggio di rifiuti. Art.11 I trasgressori alla presente Ordinanza, salvo che il fatto non costituisca più grave reato, e sempre che il caso in specie non realizzi le ipotesi previste nella legge 979/82 e nel Decreto Legislativo n 22/1997 e Decreto Legislativo n 389/1997, od altre pertinenti norme, incorreranno nelle sanzioni previste dall art del Codice della Navigazione. Art.12 E fatto obbligo a chiunque spetti, di osservare e far osservare la presente Ordinanza. Riposto, 17/07/2001 IL COMANDANTE T.V.(CP) Sandro NUCCIO
qelrqò ORDINANZANO3I2OI2 IL PRESIDENTE /i{ \é lta f-l lll.,,r
qelrqò /i{ / t--, f-l lll.,,r d\ e) \é lta lg ORDINANZANO3I2OI2 IL PRESIDENTE Vista la legge 28 gennaio 1994,n. 84 di riordino della legislazionein materiaportuale e successive modifiche; Visto il D.P.R.

References: art. 4
 Articolo 1
 Articolo 2
 art. 68
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 art. 59
 Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 Art.10
 Art.11
 Art.12