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Delibera della Giunta Regionale n. 39 del 02/02/ PDF
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1 Delibera della Giunta Regionale n. 39 del 02/02/2016 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 16 - Direzione Generale Autorità di Gestione Fondo Europeo Sviluppo Regionale U.O.D. 1 - UOD Affari giuridico-legali-gestione risorse umane-strumentalifinanziarie Oggetto dell'atto: ISTITUZIONE DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE FESR CAMPANIA CCI 2014IT16RFOP007
2 Alla stregua dell istruttoria compiuta dalla Direzione Generale e delle risultanze e degli atti tutti richiamati nelle premesse che seguono, costituenti istruttoria a tutti gli effetti di legge, nonché dell espressa dichiarazione di regolarità della stessa resa dal Direttore a mezzo di sottoscrizione della presente PREMESSO a. che con il Regolamento (UE) n del 17 dicembre 2013 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno approvato le disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, abrogando il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio; b. che il Regolamento (UE) n del 17 dicembre 2013 del Parlamento e del Consiglio europeo stabilisce i compiti del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR); c. che la Commissione ha adottato il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014, del 7 gennaio 2014, recante un Codice europeo di condotta sul partenariato nell ambito dei fondi strutturali e di investimento europei, con l obiettivo di sostenere e agevolare gli Stati membri nell organizzazione di partenariati finalizzati agli accordi di partenariato e ai programmi finanziati dai fondi strutturali e di investimento europei; d. che con Decisione C(2014) 8021 del 29/10/2014 la Commissione Europea, a chiusura del negoziato formale, ha approvato determinati elementi dell Accordo di Partenariato con l'italia per il periodo dal 1º gennaio 2014 al 31 dicembre 2020, presentato nella sua versione definitiva il 30 settembre 2014; e. che la Commissione europea con Decisione n. C(2015)8578 del 1 dicembre 2015 ha approvato il Programma Operativo "POR Campania FESR " per il sostegno del Fondo europeo per lo sviluppo regionale nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" per la Regione Campania in Italia 2014IT16RFOP007; f. che con Deliberazione n. 720 del 16 dicembre 2015 la Giunta Regionale ha preso atto della succitata Decisione della Commissione Europea. PREMESSO altresì che a. con Deliberazione di Giunta Regionale n. 446 del 6 ottobre 2015 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza del POR Campania FSE 2014/2020; b. con Delibera di Giunta regionale n. 887 del si è proceduto alla modifica degli articoli 9, 12 e 25 del Regolamento regionale n. 12/2011; c. con successiva Delibera di Giunta regionale n. 13 del è stato approvato in via definitiva, ai sensi dell art. 56 dello Statuto, il Regolamento avente ad oggetto: Modifiche e integrazione al Regolamento 15 dicembre 2011, n. 12 (Ordinamento amministrativo della Giunta regionale della Campania) ; d. con la citata Deliberazione n. 13/2016 la Giunta regionale ha istituito l Ufficio di Staff Raccordo con le Autorità di Gestione dei Fondi europei e Responsabile del Piano di Rafforzamento Amministrativo ; e. in particolare, ai sensi del novellato art. 9 del suddetto Regolamento regionale, il Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo economico, in raccordo con gli Organi di indirizzo, sovrintende alla gestione dei fondi strutturali sia nazionali sia comunitari incardinati all interno del medesimo e svolge specifiche funzioni di coordinamento e vigilanza sugli stessi a garanzia dell omogeneo funzionamento del sistema e dell efficacia della spesa ; f. con Delibera di Giunta Regionale n. 25 del 26 gennaio 2016 è stata prevista l istituzione dell Autorità per le Politiche di Genere; DATO ATTO a. che l articolo 47 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 stabilisce che 1. Entro tre mesi dalla data di notifica allo Stato membro della decisione della Commissione di adozione di un programma, lo Stato membro istituisce un Comitato, conformemente al suo quadro istituzionale, giuridico e finanziario,
3 d'intesa con l'autorità di gestione, per sorvegliare sull'attuazione del programma (il "Comitato di Sorveglianza"); b. che gli articoli 49 e 110 del citato Regolamento (UE) n. 1303/2013 stabiliscono le funzioni del Comitato di Sorveglianza; c. che l art. 10 del regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014, con riferimento alla composizione del Comitato di Sorveglianza, prevede il coinvolgimento dei partner già coinvolti nella preparazione dei programmi al fine di garantire continuità tra la fase di preparazione e quella di attuazione; CONSIDERATO a. che in base alle sopra citate disposizioni al Comitato di Sorveglianza è demandata la sorveglianza e la valutazione dello stato della programmazione e attuazione degli interventi cofinanziati dal POR FESR, la promozione di sinergie tra fondi e strumenti, la valutazione dei progressi compiuti per il conseguimento degli obiettivi e dei risultati previsti, l analisi e la risoluzione delle problematiche generali; b. che il Comitato di Sorveglianza svolge attività di sorveglianza anche sulle forme di intervento relative al periodo di programmazione ; c. che in particolare, il Comitato di Sorveglianza della Regione Campania sorveglia e valuta i progressi compiuti nel perseguimento degli obiettivi strategici, esamina ed approva le relazioni di esecuzione annuale e finale del PO FESR ; d. che ai sensi dell articolo 48 rubricato - Composizione del comitato di sorveglianza - La composizione del comitato di sorveglianza è decisa dallo Stato membro, purché sia composto da rappresentanti delle autorità competenti degli Stati membri, nonché dagli organismi intermedi e da rappresentanti dei partner di cui all'articolo 5. I rappresentanti dei partner ricevono delega per far parte del comitato di sorveglianza dai rispettivi partner attraverso procedure trasparenti. Ciascun membro del comitato di sorveglianza può avere diritto di voto. RITENUTO a. di dover pertanto istituire il Comitato di Sorveglianza del POR FESR Campania 2014/2020; b. di dover stabilire che il Comitato di Sorveglianza del POR FESR Campania 2014/2020 è composto dai membri designati dalle amministrazioni e dagli organismi di seguito elencati in linea con quanto previsto dall art. 48 del richiamato Regolamento 1303/13: - un rappresentante del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri; - un rappresentante dell Agenzia per la Coesione Territoriale; - un rappresentante del Ministero dello sviluppo economico; - un rappresentante del Ministero delle Economie e delle Finanze-IGRUE; - un rappresentante del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; - rappresentanti del Tavolo del Partenariato individuati sulla base del regolamento interno assentito dal medesimo Tavolo; - il responsabile del Piano di Rafforzamento Amministrativo (PRA); c. di dover stabilire che il suddetto Comitato è, altresì, composto, per la parte Regionale: - dall Assessore ai Fondi Comunitari; - dal Responsabile della Programmazione Unitaria; - dal Capo del Dipartimento della programmazione e dello Sviluppo Economico; - dall Autorità di Gestione del POR FESR Campania 2014/2020; - dai Responsabili di Obiettivi Specifici; - dalle Autorità di Gestione dei POR Campania 2014/2020 FSE e FEASR; - dall Autorità di Certificazione del FESR; - dall Autorità di Audit del FESR; - dall Autorità Ambientale; - dal Responsabile del Piano di Rafforzamento Amministrativo; - dall Autorità per le politiche di Genere;
4 d. di dover prevedere che partecipano con ruolo consultivo: - un rappresentante della Commissione Europea-DG Regio; - di prevedere, se del caso, la partecipazione di un rappresentante della BEI e del FEI; - un rappresentante delle Amministrazioni nazionali responsabili delle politiche trasversali; - le Autorità di Gestione dei PON cofinanziati dal FESR; - i Capi dei Dipartimenti dell Amministrazione Regionale titolari di interventi finanziati a valere sul POR FESR Campania 2014/2020; - il Direttore del Nucleo per la Verifica e la Valutazione degli Investimenti Pubblici; e. di dover precisare che il Comitato di Sorveglianza è presieduto dal Presidente della Giunta Regionale o da suo delegato; f. di dover precisare, altresì, che alla prima seduta del Comitato di Sorveglianza, qualora non sia stato adottato il regolamento interno del Tavolo di Partenariato regolante la partecipazione al Comitato stesso, saranno invitati tutti i componenti il medesimo Tavolo; g. di dover precisare che, per effetto delle Delibere di Giunta Regionale n. 13/2016 e n. 25/2016, occorre integrare la Delibera di Giunta Regionale n. 446/2015 prevedendo la partecipazione al Comitato di Sorveglianza del PO FSE 2014/2020 per la parte regionale il Capo del Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico, l Autorità per le Politiche di Genere, nonché il Responsabile del Piano di Rafforzamento Amministrativo (PRA); h. di dover disporre che eventuali integrazioni e/o modifiche della composizione del Comitato di Sorveglianza potranno essere deliberate dal Comitato medesimo, conformemente al suo regolamento interno; i. di dover demandare in capo all Autorità di Gestione l acquisizione dei nominativi del Comitato di Sorveglianza; j. di dover stabilire, altresì, che ai lavori del Comitato possano prendere parte, in qualità di invitati, rappresentanti di soggetti pubblici o privati coinvolti nell attuazione dei programmi operativi 2007/2013 e 2014/2020; VISTI a. il Regolamento (UE) n del 17 dicembre 2013 il Parlamento e il Consiglio europeo; b. il Regolamento (UE) n del 17 dicembre 2013 il Parlamento e il Consiglio europeo; c. la Decisione n. C(2015)8578 del 1 dicembre 2015 che ha approvato il Programma Operativo "POR Campania FESR " per il sostegno del Fondo europeo per lo sviluppo regionale nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" per la Regione Campania in Italia 2014IT16RFOP007; d. il Decreto del Presidente della Giunta n. 156 del 2 settembre 2015; e. la Deliberazione n. 720 del 16 dicembre 2015 con cui la Giunta Regionale ha preso atto della succitata Decisione della Commissione Europea Propone e la Giunta in conformità a voto unanime DELIBERA per le motivazioni ed i riferimenti espressi in narrativa, che qui si intendono integralmente riportati: 1. di istituire il Comitato di Sorveglianza del Comitato di Sorveglianza del POR FESR Campania 2014/2020; 2. di stabilire che il Comitato è composto dai seguenti membri: - un rappresentante del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri; - un rappresentante dell Agenzia per la Coesione Territoriale; - un rappresentante del Ministero dello sviluppo economico; - un rappresentante del Ministero delle Economie e delle Finanze-IGRUE;
5 - un rappresentante del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; - rappresentanti del Tavolo del Partenariato individuati sulla base del regolamento interno assentito dal medesimo Tavolo; 3. di stabilire che il suddetto Comitato è, altresì, composto, per la parte Regionale: - dall Assessore ai Fondi Comunitari; - dal Responsabile della Programmazione Unitaria; - dal Capo del Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico; - dall Autorità di Gestione del POR FESR Campania 2014/2020; - dai Responsabili di Obiettivi Specifici; - dalle Autorità di Gestione dei POR Campania 2014/2020 FSE e FEASR; - dall Autorità di Certificazione del FESR; - dall Autorità di Audit del FESR; - dall Autorità Ambientale; - il Responsabile del Piano di Rafforzamento Amministrativo; - l Autorità per le politiche di Genere; 4. di prevedere la partecipazione con ruolo consultivo di: - un rappresentante della Commissione Europea-DG Regio; - un rappresentante, se del caso, della BEI e del FEI; - un rappresentante delle Amministrazioni nazionali responsabili delle politiche trasversali; - le Autorità di Gestione dei PON cofinanziati dal FESR; - i Capi dei Dipartimenti dell Amministrazione Regionale titolari di interventi finanziati a valere sul POR FESR Campania 2014/2020; - il Direttore del Nucleo per la Verifica e la Valutazione degli Investimenti Pubblici; 5. di attribuire la presidenza del Comitato al Presidente della Giunta Regionale o a suo delegato; 6. di precisare che alla prima seduta del Comitato di Sorveglianza, qualora non sia stato adottato il regolamento interno del Tavolo di Partenariato regolante la partecipazione al Comitato stesso, saranno invitati tutti i componenti il medesimo Tavolo; 7. che le modalità di funzionamento, partecipazione ed assunzione delle decisioni del Comitato di Sorveglianza vengano disciplinate da apposito Regolamento interno che verrà adottato, in conformità all art.47, comma 2, del Reg. (UE) 1030/2013; 8. che ai lavori del Comitato di sorveglianza possano prendere parte in qualità di invitati rappresentanti di soggetti pubblici e privati coinvolti nell attuazione dei programmi operativi 2007/2013 e 2014/2020; 9. di demandare all Autorità di Gestione del POR FESR Campania 2014/2020, gli adempimenti necessari all individuazione puntuale dei soggetti componenti il suddetto Comitato di Sorveglianza; 10. di precisare che, per effetto delle Delibere di Giunta Regionale n. 13/2016 e n. 25/2016, occorre integrare la Delibera di Giunta Regionale n. 446/2015 prevedendo la partecipazione al Comitato di Sorveglianza del PO FSE 2014/2020 per la parte regionale il Capo del Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico, l Autorità per le Politiche di Genere, nonché il Responsabile del Piano di Rafforzamento Amministrativo (PRA); 11. di disporre che le eventuali modifiche e/o integrazioni della composizione del Comitato di Sorveglianza potranno essere deliberate dal Comitato stesso in conformità al Regolamento interno; 12. di attribuire le funzioni di sorveglianza del POR FESR Campania 2007/2013 al Comitato di Sorveglianza del POR Campania FESR 2014/2020; 13. di demandare all Autorità di Gestione del POR FESR, tutti gli adempimenti necessari e conseguenti per la piena ed ottimale attuazione del Programma e, specificamente, le attività e le funzioni come definite all art. 125 del Regolamento (UE) n. 1303/2013; 14. di trasmettere il presente atto: all Assessore ai Fondi Comunitari; alle Autorità di gestione FESR, FSE e FEASR; a tutti i Capi Dipartimento e alle Direzioni Generali; all Autorità di Audit del FESR, all Autorità di Certificazione del FESR, al Responsabile della Programmazione Unitaria; al Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici della Regione Campania; al Tavolo del Partenariato Economico e Sociale; al Settore Stampa, Documentazione, Informazione e Bollettino Ufficiale per la pubblicazione sul BURC.
REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PROGRAMMA OPERATIVO FSE IT05SFOP003
REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PROGRAMMA OPERATIVO FSE 2014-2020 2014IT05SFOP003 Il Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Regionale FSE 2014-2020 visti

References: art. 56
 art. 9
 articolo 47
 art. 10
 articolo 48
 art. 48
 art.47
 art. 125