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Timestamp: 2019-07-21 03:18:45+00:00

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ISTITUTO COMPRENSIVO FILIPPO CORDOVA - PDF
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1 REGOLAMENTO VIAGGI E VISITE DI ISTRUZIONE Premessa La scuola riconosce alle visite guidate e ai viaggi di istruzione, compresi quelli connessi con attività sportive, una precisa valenza formativa, al pari di altre attività didattiche integrative. I viaggi di istruzione sono dunque riconosciuti come attività da computarsi fra i giorni di scuola a tutti gli effetti, ai sensi dell art.11 del D.Lvo 59/2004. Tutte le attività sopraindicate, inserite nel POF dell anno di riferimento, esigono una preventiva fase progettuale fin dall'inizio dell'anno scolastico; è dunque assolutamente necessario che il viaggio nasca dalla programmazione condivisa del Consiglio di classe, coerentemente con specifiche esigenze didattiche e in armonia con le linee indicate dal Collegio Docenti e dal Consiglio d Istituto; la loro elaborazione si deve realizzare attraverso la partecipazione attiva dei docenti, con il coinvolgimento delle altre componenti scolastiche in sede di proposta. Riferimenti normativi D.M. 295/1999 C.M. n. 291/1992 C.M. n. 623/1996 Note del MIUR del 15/7/02 e del 20/12/02 Codice Civile art e 2048; Legge1 luglio 1980 n. 312, art. 61 Regolamento di Istituto e di Disciplina Procedura Viaggi di istruzione Destinatari : Alunni della scuola, partecipano alle iniziative i docenti ed eventualmente il D.S. a determinate condizioni è possibile la presenza dei genitori e di alcune unità di personale A.T.A. Art 1 Definizione delle iniziative 1.Visite guidate: Esse possono essere espletate a piedi e/ o con mezzi da noleggio ed hanno durata massimo di un giorno, in orario scolastico e/o extrascolastico e non comportano pernottamenti. 2.Viaggi di istruzione culturale: Essi si prefiggono il miglioramento della conoscenza del territorio italiano nei suoi molteplici aspetti ambientali, economici, artistici, culturali; per i viaggi all'estero obiettivo è anche la conoscenza e/o approfondimento della realtà linguistica del paese. Sono compresi i viaggi per la
2 partecipazione a manifestazioni culturali, concorsi o finalizzati all acquisizione di esperienze tecnicoscientifiche e al consolidamento dei rapporti tra scuola e mondo del lavoro, gli scambi di classe all estero e gli stages linguistici. Tali iniziative comportano uno o più pernottamenti fuori sede. 3.Viaggi connessi ad attività sportive: si tratta di viaggi finalizzati a garantire agli allievi esperienze differenziate di vita ed attività sportive. Vi rientrano sia quelle finalizzate alla conoscenza di specialità sportive tipicizzate sia le attività genericamente intese come sport alternativi, quali le escursioni, i campeggi, le settimane bianche o verdi, i campi scuola. Gli stessi possono comportare uno o più pernottamenti.limitatamente ai viaggi connessi ad attività sportive è consentita la partecipazione dei genitori a condizione che non comporti oneri a carico del bilancio dell Istituto. Sono previsti, inoltre, gemellaggi con altre istituzioni scolastiche che condividono lo stesso progetto in rete allo scopo di consentire un maggior coinvolgimento degli alunni e di una più completa crescita culturale, nonché la condivisione degli aspetti economici ed organizzativi. 4. Viaggi e visite nei parchi e e riserve: Si tratta di viaggi finalizzati alla conoscenza di territori ed ambienti specifici, dopo studio di attività finalizzate all acquisizione di esperienze tecnico-scientifiche. Gli stessi possono comportare uno o più pernottamenti. 5. Scambi culturali e iniziative di gemellaggi fra scuole del territorio nazionale e/o europeo: Si tratta di viaggi opportunamente concordati e deliberati per intraprendere scambi di conoscenze e di esperienze con allargamento di orizzonti culturali. Gli stessi possono comportare parecchi pernottamenti. 6. Viaggi legati ad iniziative di solidarietà, concorsi e premiazioni: Si tratta di viaggi relativi alla organizzazione di attività a sostegno di iniziative di solidarietà, legalità., concorsi e/o premiazioni. Art. 2 Durata dei viaggi e periodo di effettuazione: 1. Scuola dell Infanzia : 1 giorno in territorio comunale, provinciale, regionale; Scuola primaria: 1^ 2^, 3^, 4^classi - 1 giorno in territorio comunale, provinciale, regionale; Scuola primaria 5^ classi e secondaria di primo grado 1^,2^,3^ : da 1 a 6 giorni. 2. Tutte le classi possono optare per la settimana bianca o la settimana verde con durata fino a 6 giorni. 3.E opportuno che l ultimo giorno del viaggio di istruzione coincida con il sabato o la giornata prefestiva, per garantire il riposo agli alunni e il regolare rientro. 4. La visite guidate si esauriscono nella giornata. 5. Il periodo massimo complessivo utilizzabile per i viaggi di istruzione e visite guidate destinate alle classi non può essere superiore a 6 giorni.
3 6. I viaggi di istruzione e le visite guidate possono essere effettuati entro la prima decade di maggio; 7. Il programma del viaggio o della visita deve prevedere un equilibrato rapporto fra tempi di percorrenza e tempi di soggiorno, evitando di dedicare al percorso una parte eccessiva del periodo programmato; 8. Specifici e motivati progetti in deroga a quanto previsto nei commi precedenti, sono valutati dal Consiglio d Istituto. Art. 3 Commissione Viaggi e Visite di Istruzione: 1. La Commissione Viaggi viene sostituita dalla F.S. Art. 4 Condizioni per lo svolgimento dei viaggi di istruzione e visite guidate: 1.Al fine di ridurre i costi del viaggio, è opportuno accorpare le classi che viaggiano con identica meta ed analogo mezzo di trasporto. La scuola si impegna per consentire a tutti i discenti che aderiscono alle varie iniziative la libera partecipazione alle visite e ai viaggi di istruzione in sintonia con le scelte delle famiglie e senza alcuna limitazione numerica. 2. Gli alunni che non partecipano, svolgono regolare attività didattica: tale attività è comunicata preventivamente; 3. L agenzia incaricata del viaggio in ottemperanza alla C.M. n 253/1981 e C.M. n 291/19921, dovrà dichiarare per iscritto: a) di essere in possesso dell autorizzazione regionale all esercizio delle attività professionali specifiche delle agenzie di viaggio e turismo, precisandone gli estremi e fornendo gli eventuali riferimenti in ordine all iscrizione al registro delle ditte autorizzate, nominativo titolare, nominativi autisti incaricati, ecc. b) di rendersi responsabile in toto dell osservanza delle norme di legge nell organizzazione del viaggio, assumendosi la responsabilità in ordine ad eventuali omissioni o inadempienze c) di essere in possesso di tutti i requisiti di sicurezza dei mezzi utilizzati, contemplati dalle disposizioni vigenti in materia di circolazione di automezzi; d) di garantire che durante il viaggio, organizzato in modo da tenere in movimento l automezzo per più di 9 ore giornaliere, siano presenti 2 autisti a bordo di ciascun autobus; l alternarsi alla guida dei 2 autisti, consente l osservanza del regolamento CEE n 3820 del 20/12/1985, il quale prescrive che il periodo di guida continuata di un medesimo autista non può superare le 4 ore e mezza di di servizio; e) di assicurare la copertura assicurativa degli alunni contro gli infortuni di almeno 3 (tre) milioni di Euro, comprensiva di responsabilità civile per eventuali danni a terzi. 4. L agenzia di viaggio deve assicurare che la sistemazione alberghiera offerta ai partecipanti, abbia, sia per l alloggio sia per il vitto, i necessari livelli di igienicità e di benessere; a tal proposito, è opportuno che l agenzia, si assicuri che l alloggio non sia ubicato in località poco sicure e lontano dai luoghi da visitare.
4 Art. 5 Docenti accompagnatori: 1. Gli accompagnatori, nel numero previsto dal successivo comma, sono individuati dal DS fra i docenti disponibili ad accompagnare gli alunni, appartenenti alla classe che effettua il viaggio, o comunque, fra i docenti che hanno diretta conoscenza della classe. 2. Per ogni gruppo di 15 alunni di Scuola Primaria e Secondaria di 1 grado, dovrà essere individuato almeno un docente accompagnatore, tenendo presente che qualora il gruppo sia unico (anche inferiore ai 15 partecipanti), i docenti accompagnatori dovranno essere almeno due. Relativamente alla Scuola dell Infanzia il numero degli alunni assegnati è ridotto a 10 con 1 docente accompagnatore. In ogni caso, per qualsiasi viaggio/visita guidata, ogni 2 gruppi/classesezione, ai 2 docenti accompagnatori sarà aggregato un altro docente di riserva, a supporto. In presenza di alunni diversamente abili, l insegnante di sostegno, qualora non disponibile, potrà essere sostituito da un altro docenti. E ammessa la partecipazione dei genitori con oneri finanziari a loro esclusivo carico. Nella scuola dell infanzia ogni bambino potrà essere accompagnato da un adulto; è prevista, inoltre, la presenza di unità A.T.A. senza onere a carico dell amministrazione. 3. Di norma deve essere assicurato l avvicendamento fra gli accompagnatori disponibili, in modo da escludere che uno stesso docente partecipi a più viaggi di istruzione nel corso dell anno e tra un anno scolastico e l altro. 4. Il DS può aggregare ai docenti accompagnatori altro insegnante, anche di classi diverse da quelle interessate al viaggio d istruzione, con accertate competenze specifiche. 5. I docenti accompagnatori redigono il programma dettagliato del viaggio o visita fissato dagli OO.CC, concordandolo fra loro secondo la modulistica e nei termini previsti; gli stessi assicurano il regolare svolgimento, anche attuando le necessarie modifiche dello stesso e, ove necessario, tengono rapporti telefonici con la famiglia dello studente. Entro 7 giorni dallo svolgimento del viaggio/visita presentano alla Commissione una relazione sull attuazione del viaggio. Art. 6 Comportamenti dello studente: Lo studente, per l intera durata del viaggio, è tenuto a mantenere un comportamento corretto e rispettoso delle persone e delle cose, coerentemente con le finalità educativo-formative dell istituzione scolastica. Al fine di garantire l altrui e propria incolumità, è tenuto ad osservare scrupolosamente le regole del vivere civile, in particolare il rispetto degli orari e del programma previsto. E severamente vietato detenere bevande alcoliche, anche da parte di allievi maggiorenni, o sostanze psicotiche e farne uso. E d obbligo: sui mezzi di trasporto, evitare spostamenti non necessari e rumori eccessivi ed affacciarsi dai finestrini. in albergo muoversi in modo ordinato, evitando ogni rumore che possa ledere il diritto all altrui tranquillità. Eventuali danni materiali procurati durante il soggiorno saranno addebitati agli studenti assegnatari della camera;
5 non allontanarsi dall albergo su iniziativa personale sia di giorno che di notte; durante la visita alla città il gruppo deve mantenersi unito e attenersi alle indicazioni degli accompagnatori; la responsabilità degli allievi è personale: pertanto qualunque comportamento difforme determina l applicazione di provvedimenti disciplinari, graduabili in base alla gravità della eventuale mancanza commessa, così come statuto studentesse e studenti. nei casi più gravi, d intesa fra i docenti accompagnatori e il Dirigente Scolastico, può essere prevista l immediata interruzione del viaggio con onere finanziario a carico degli allievi responsabili. la dichiarazione da parte della famiglia di specifiche situazioni relative allo stato di salute dello studente. Nelle ore notturne ( dalle ore alle ore 7.00 ), in mancanza della vigilanza dei docenti accompagnatori, gli alunni sono tenuti a rimanere nelle proprie camere e a non spostarsi in altre, evitando schiamazzi e rumori molesti che possano disturbare gli ospiti dell albergo. Art. 7 Procedura di istruzione dell attività: 1.Le attività, della cui organizzazione è garante il DS, sono regolate da criteri e obiettivi stabiliti dal C:C e dal CD, nel rispetto della normativa vigente. Il CD, sentiti i Dipartimenti, individua i criteri generali in relazione agli obiettivi didattici, alla scelta delle destinazioni, alle classi a cui indirizzare le proposte. I CC, sulla base di tali criteri, elaborano le proposte che costituiranno il Piano dei Viaggi da presentare al Consiglio d Istituto per l approvazione. 2. La procedura dettagliata è deliberata dal C.I. ed è depositata presso l Ufficio di Segreteria incaricato dei Viaggi di istruzione. Art. 8 Costi: 1. I CC, nel programmare viaggi e visite, valuteranno attentamente il rapporto costi-benefici, tenendo presenti le esigenze delle famiglie per quanto riguarda i costi. 2. Le famiglie saranno informate prima della adesione del costo massimo del viaggio di istruzione. 3. Contestualmente all atto della adesione al viaggio di istruzione, che consiste nella sottoscrizione da parte di un familiare della comunicazione organizzativa predisposta dalla scuola, è richiesto il versamento di una somma fino al 50% della quota di partecipazione. 4. In caso di successiva rinuncia documentata al viaggio, dietro richiesta di rimborso da parte della famiglia, potrà essere predisposto rimborso dell importo versato, fatta eccezione per i costi sostenuti e le eventuali penalità attribuite dalla agenzia organizzatrice. 5. Le famiglie di studenti meritevoli che si trovino in disagiate condizioni economiche possono fare al DS richiesta documentata di eventuale contributo. Tale richiesta sarà trattata con procedura riservata e, se accolta, porterà all utilizzo di gratuità messe a disposizione dall agenzia organizzatrice.
6 6. Gratuità non utilizzate per quanto previsto dal precedente comma saranno utilizzate per coprire i costi derivanti dall accompagnamento dei docenti. 7. L istituto si fa carico di costi derivanti da trasporto (C.M. 567/96) solo ove essi derivino da visite o viaggi richiesti per la partecipazione di studenti in qualità di rappresentanti dell istituto ad attività sportive o per la partecipazione ad attività di servizio (Orientamento).

References: art.11
 art. 61
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8