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Timestamp: 2019-07-18 02:59:27+00:00

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Nuovo art. 186-bis C.d.S. modificato e aggiornato al 2019 | Lexscripta
Codici Codice della Strada Nuovo codice della strada Titolo V Art. 186-bis Storia
Storico delle modifiche apportate all'articolo 186-bis Codice della Strada aggiornato al 2019
Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 186-bis C.d.S. (Guida sotto l'influenza dell'alcool per conducenti di età inferiore a ventuno anni, per i neo-patentati e per chi esercita professionalmente l'attività di trasporto di persone o di cose).
Art. 186-bis C.d.S. Guida sotto l'influenza dell'alcool per conducenti di età inferiore a ventuno anni, per i neo-patentati e per chi esercita professionalmente l'attività di trasporto di persone o di cose
Guida sotto l'influenza dell'alcool per conducenti di età inferiore a ventuno anni, per i neo-patentati e per chi esercita professionalmente l'attività di trasporto di persone o di cose.
b) i conducenti che esercitano l'attività di trasporto di persone, di cui agli articoli 85, 86 e 87;
c) i conducenti che esercitano l'attività di trasporto di cose, di cui agli articoli 88, 89 e 90;
d) i conducenti di autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, di autoveicoli trainanti un rimorchio che comporti una massa complessiva totale a pieno carico dei due veicoli superiore a 3,5 t, di autobus e di altri autoveicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di postia sedere, escluso quello del conducente, è superiore a otto, nonché di autoarticolati e di autosnodati.
3. Per i conducenti di cui al comma 1 del presente articolo, ove incorrano negli illeciti di cui all'articolo 186, comma 2, lettera a), le sanzioni ivi previste sono aumentate di un terzo; ove incorrano negli illeciti di cui all'articolo 186, comma 2, lettere b) e c), le sanzioni ivi previste sono aumentate da un terzo alla metà.
4. Le circostanze attenuanti concorrenti con le aggravanti di cui al comma 3 non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a queste. Le diminuzioni di pena si operano sulla quantità della stessa risultante dall'aumento conseguente alla predetta aggravante.
5. La patente di guida è sempre revocata, ai sensi del capo II, sezione II, del titolo VI, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l) per i conducenti di cui alla lettera d) del comma 1, ovvero in caso di recidiva nel triennio per gli altri conducenti di cui al medesimo comma. E' fatta salva l'applicazione delle disposizioni di cui al quinto e al sesto periodo della lettera c) del comma 2 dell'articolo 186.
6. Si applicano le disposizioni di cui ai commi da 3 a 6, 8 e 9 dell'articolo 186. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, in caso di rifiuto dell'accertamento di cui ai commi 3, 4 o 5 dell'articolo 186, il conducente è punito con le pene previste dal comma 2, lettera c), del medesimo articolo, aumentate da un terzo alla metà. La condanna per il reato di cui al periodo precedente comporta la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da sei mesi a due anni e della confisca del veicolo con le stesse modalità e procedure previste dal citato articolo 186, comma 2, lettera c), salvo che il veicolo appartenga a persona estranea al reato. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente di guida è raddoppiata. Con l'ordinanza con la quale è disposta la sospensione della patente di guida, il prefetto ordina che il conducente si sottoponga a visita medica secondo le disposizioni del comma 8 del citato articolo 186. Se il fatto è commesso da soggetto già condannato nei due anni precedenti per il medesimo reato, è sempre disposta la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida ai sensi del capo II, sezione II, del titolo VI.
7. Il conducente di età inferiore a diciotto anni, per il quale sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a O (zero) e non superiore a 0,5 grammi per litro (g/1), non può conseguire la patente di guida di categoria B prima del compimento del diciannovesimo anno di età. Il conducente di età inferiore a diciotto anni, per il quale sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi per litro (g/l), non può conseguire la patente di guida di categoria B prima del compimento del ventunesimo anno di età..
7. Il conducente di età inferiore a diciotto anni, per il quale sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a O (zero) e non superiore a 0,5 grammi per litro (g/1), non può conseguire la patente di guida di categoria B prima del compimento del diciannovesimo anno di età. Il conducente di età inferiore a diciotto anni, per il quale sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi per litro (g/l), non può conseguire la patente di guida di categoria B prima del compimento del ventunesimo anno di età.
2. I conducenti di cui al comma 1 che guidino dopo aver assunto bevande alcoliche e sotto l'influenza di queste sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 164 a Euro 658, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a O (zero) e non superiore a 0,5 grammi per litro (gli). Nel caso in cui il conducente, nelle condizioni di cui al periodo precedente, provochi un incidente, le sanzioni di cui al medesimo periodo sono raddoppiate.
2. I conducenti di cui al comma 1 che guidino dopo aver assunto bevande alcoliche e sotto l'influenza di queste sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 164 a Euro 659, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a O (zero) e non superiore a 0,5 grammi per litro (gli). Nel caso in cui il conducente, nelle condizioni di cui al periodo precedente, provochi un incidente, le sanzioni di cui al medesimo periodo sono raddoppiate.
2. I conducenti di cui al comma 1 che guidino dopo aver assunto bevande alcoliche e sotto l'influenza di queste sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 168 a Euro 673, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a O (zero) e non superiore a 0,5 grammi per litro (gli). Nel caso in cui il conducente, nelle condizioni di cui al periodo precedente, provochi un incidente, le sanzioni di cui al medesimo periodo sono raddoppiate.
chevron_left Art. 186
Art. 187 chevron_right
Cassazione Penale Sez. IV Sentenza 15 set 2017, n. 42255
Non è punibile per tenuità del fatto chi si rifiuta di sottoporsi al test etilometrico senza recare alcun effettivo pregiudizio alla circolazione e alla incolumità degli utenti della strada prima dell’intervento delle forze dell’ordine.
Cassazione Penale SS.UU. Sentenza 05 feb 2015, n. 5396
La nullità conseguente al mancato avvertimento al conducente di un veicolo, da sottoporre all'esame alcoolimetrico, della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, in violazione dell'art. 114 disp. att. cod. proc. pen., può essere tempestivamente dedotta, a norma del combinato disposto degli artt. 180 e 182, comma 2, secondo periodo, cod. proc. pen., fino al momento della deliberazione della sentenza di primo grado.
Corte Costituzionale Ordinanza 24 ott 2013, n. 247
Il divieto di applicazione della pena sostitutiva (lavoro di pubblica utilità) al conducente in stato di ebbrezza che abbia provocato un incidente stradale (art. 186 commi 9-bis e 2-bis) resta fermo a prescindere dall'entità dell'incidente.
Cassazione Penale Sez. IV Sentenza 06 feb 2013, n. 5909
Il conducente che si rifiuta a sottoporsi all'esame alcolemico commette un reato istantaneo. A nulla rileva che lo stesso abbia dichiarato la disponibilità a sottoporsi all'alcoltest in un momento successivo, dal momento che non esiste una sorta di ravvedimento operoso da parte di chi abbia già, con il comportamento di rifiuto, consumato il reato.
Cassazione Penale Sez. IV Sentenza 31 mag 2012, n. 21192
La pattuglia sprovvista di apparecchi portatili di cui al terzo comma dell'art. 186 (etilometro) non può accompagnare coattivamente il conducente presso l'ufficio o comando più vicino, in quanto trattasi di limitazione della libertà personale non prevista espressamente dalla legge.
Cassazione Penale Sez. IV Sentenza 08 feb 2012, n. 4927
La pena sostitutiva del lavoro socialmente utile può essere disposta dal giudice salvo l'eventuale opposizione dell'imputato.
Cassazione Penale Sez. IV Sentenza 01 feb 2012, n. 4402
Stante il principio del libero convincimento, il giudice può desumere lo stato di ebbrezza da qualsiasi elemento sintomatico dell'ebbrezza o dell'ubriachezza, tra cui l'ammissione del conducente, l'alterazione della deambulazione, la difficoltà del movimento, l'eloquio sconnesso o l'alito vinoso.
Ci si può rifiutare di fare l’alcol test?
Rifiutarsi di soffiare nel palloncino comporta l'applicazione della pena massima prevista per il reato di guida in stato di ebbrezza
La consulta sul divieto di applicare il lavoro di pubblica utilità quando il conducente in stato di ebbrezza abbia provocato un incidente stradale
Con una ordinanza di manifesta infondatezza la Corte costituzionale ha respinto i dubbi di legittimità avanzati riguardo all'art. 186, comma 9-bis, del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285.
La nullità conseguente al mancato avvertimento al conducente di un veicolo, da sottoporre all'esame alcoolimetrico, della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia
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L'assoluzione dai reati di circolazione stradale nella giurisprudenza
Elisabetta Forlani, Annamaria Planitario
Maggioli Editore, 2013
Come difendersi dall'alcool test
Maggioli Editore, 2015

References: art. 186
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Art. 187
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