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Timestamp: 2018-04-21 14:02:17+00:00

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STATUTO DELL ASSOCIAZIONE FALDUS - PDF
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Fabriciano Grimaldi
1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE FALDUS ART. 1. COSTITUZIONE. Si è costituita con sede in Viale della Rimembranza 35, piano terra Fallo (CH) un associazione che assume la denominazione di Faldus. Il Consiglio Direttivo, se necessario, è delegato a trasferire tramite delibera, la sede legale dell Associazione, all interno del Comune in cui è situata la sede dell associazione in sede di costituzione. Il trasferimento della sede associativa, nell'ambito dello stesso comune, non comporta modifica statutaria. Qualora se ne presentasse la necessità, l Associazione potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d'italia o all estero mediante delibera dell Assemblea dei soci a maggioranza qualificata. L associazione è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività. ART. 2. ATTIVITA DELL ASSOCIAZIONE. L Associazione svolge, senza finalità di lucro, attività nei settori di cultura, ambiente, cultura eno-gastronomica, salute, assistenza. ART. 3. COMPITI DELL ASSOCIAZIONE. Sono compiti dell Associazione: 1) Valorizzazione del territorio, degli spazi verdi, degli edifici storici e delle sue bellezze naturali; 2) Creazione di angoli culturali per valorizzare ed incentivare la cultura locale in tutte le sue forme; 3) Favorire lo scambio culturale con altre realtà anche multietniche; 4) Recuperare e valorizzare le tradizioni, il folklore e l enogastronomia locale e tradizionale; 5) Creare luoghi di interscambio culturale tra diverse generazioni e diverse culture; 6) Promuovere qualsiasi altra attività coerente con il raggiungimento degli obiettivi dell'associazione. ART. 4. ASSOCIATI. Il numero dei soci è illimitato. Sono ammessi a far parte dell'associazione tutti gli uomini e le donne maggiorenni che accettano gli articoli dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni e che condividano gli scopi dell'associazione. ART. 5.DOMANDA DI AMMISSIONE. L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci e socie è il Consiglio Direttivo. L'ammissione all'associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97 e sue 1
2 successive norme, tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato. All'atto dell'ammissione il socio o la socia si impegnano al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati. La quota associativa è personale e intrasmissibile. ART. 6. AMMISSIONE E DIMISSIONE DEI SOCI. È compito del Consiglio Direttivo ratificare la domanda di ammissione entro trenta giorni. La domanda di ammissione che viene accolta da diritto immediato a ricevere la tessera sociale. Nel caso che la domanda venga respinta l interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva la prima assemblea ordinaria. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. ART. 7. DIRITTI DEI SOCI. I soci, dal momento dell ammissione, hanno diritto: di usufruire dei servizi dell Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall Associazione stessa; all elettorato attivo e passivo. ART. 8. DOVERI DEI SOCI. I soci sono tenuti: 1) al pagamento della tessera sociale; 2) all osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamento di quote straordinarie. ART. 9. RIMOZIONE DEI SOCI. I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi: 1) quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali; 2) quando si rendano morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo; 3) quando in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all associazione. Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei membri. I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione, senza altre formalità, se non quelle previste per le iscrizioni. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima assemblea ordinaria. ART. 10. PATRIMONI. Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito: 2
3 1) dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell Associazione; 2) dai contributi, erogazioni e lasciti diversi; 3) dal fondo di riserva. ART. 11. SOMME VERSATE. Le somme versate per la tessera e per le altre eventuali quote sociali non sono rimborsabili in ogni caso. ART. 12. BILANCIO. Il bilancio comprende l esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e dev essere presentato all Assemblea entro il trentuno di marzo dell anno successivo. ART. 13. RESIDUO BILANCIO. Il residuo attivo del bilancio sarà devoluto come segue: il 10% al fondo di riserva; il rimanente a disposizione per le iniziative citate negli articoli 2 e 3 e per i nuovi impianti o ammortamenti delle attrezzature. ART. 14. ASSEMBLEE DEI SOCI. L'assemblea è organo sovrano dell'associazione. Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione. L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria. Le assemblee sono convocate con annuncio scritto ad ogni socio, anche via mail e affissa nella sede sociale o sul sito dell Associazione. ART. 15. ASSEMBLEA ORDINARIA. L assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal primo gennaio al trentuno marzo successivo. Essa: 1) approva le linee generali del programma di attività per l anno sociale; 2) procede alla nomina a maggioranza semplice delle cariche sociali alla scadenza del loro mandato; 3) elegge la commissione elettorale composta da almeno tre membri che controlla lo svolgimento delle elezioni; 4) approva il bilancio consuntivo e preventivo; 5) approva gli stanziamenti per iniziative previste dall articolo 3 del presente statuto; 6) delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale. ART. 16. ASSEMBLEA STRAORDINARIA. L assemblea straordinaria è convocata: 1) tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario; 2) ogniqualvolta ne facciano richiesta motivata almeno 2/5 dei soci. Essa dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta. ART. 17. REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA. In prima convocazione l assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno degli iscritti aventi 3
4 diritto di voto. In seconda convocazione, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all ordine del giorno; la seconda convocazione può aver luogo mezz ora dopo la prima. È ammessa la rappresentanza in assemblea per mezzo di delega scritta. ART. 18. VOTAZIONI DELL ASSEMBLEA. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci presenti. ART. 19. STRUTTURA DELL ASSEMBLEA. L assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un presidente nominato dall assemblea stessa; le deliberazioni apportate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali. ART. 20. COMPOSIZIONE E DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di soci compreso tra 3 (Presidente, Vicepresidente, Segretario) e 9, eletti tra i soci che si candidano durante l assemblea e restano in carica 2 anni. Nel caso in cui i componenti del Direttivo eletti, non siano più disponibili a svolgere il proprio incarico perché inferiori al numero minimo previsto, è facoltà del Direttivo integrare nuovi soci, recuperandoli da un eventuale elenco di non eletti. ART. 21. ELEZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. Ogni due anni l Assemblea Ordinaria elegge il Presidente e gli altri componenti del Consiglio Direttivo. ART. 22. STRUTTURA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il vice Presidente, il Segretario amministrativo e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all attività svolta dall Associazione per il conseguimento dei suoi fini sociali. Il Presidente, il vice Presidente, il Segretario compongono l Ufficio di Presidenza. ART. 23. RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. Il Consiglio Direttivo si riunisce convocato dal Presidente o dai 2/5 dei suoi membri o, secondo regolamento interno del Consiglio stesso, in date periodiche prefissate. ART. 24.DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza assoluta dei presenti alla riunione. Sono ammesse deleghe scritte tra i suoi membri ed in caso di parità il voto del Presidente vale due. ART. 25. CONSIGLIO DIRETTIVO. Il Consiglio Direttivo deve: 4
5 1) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall assemblea dei soci; 2) curare l esecuzione delle deliberazioni dell assemblea; 3) redigere i bilanci; 4) compilare i progetti per l impiego del residuo di bilancio da sottoporre all assemblea; 5) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all attività sociale; 6) formulare il regolamento interno dell Associazione; 7) deliberare circa l ammissione, la sospensione, la radiazione e l espulsione dei soci; 8) favorire la partecipazione dei soci all attività dell associazione. ART. 26. REVISORI DEI CONTI. I Revisori dei Conti sono eletti a maggioranza dell Assemblea dei soci in numero di tre e restano in carica due anni. ART. 27. COLLEGIO DEI PROBIVIRI. Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri che vengono eletti dall assemblea dei soci a maggioranza; essi vengono scelti tra i non soci e restano in carica due anni. ART. 28.COLLEGIO SINDACALE. Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall Assemblea dei soci a maggioranza; restano in carica due anni. ART. 29. MANSIONI DEL PRESIDENTE. Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale, valide per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o di qualsiasi altra natura a nome dell Associazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano ad un componente dell ufficio di Presidenza nominato dal Consiglio Direttivo. ART. 30. DESTINAZIONE DEL PATRIMONIO. In caso di scioglimento, l assemblea delibera a maggioranza assoluta. Il patrimonio residuo dell associazione sarà devoluto a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge. ART. 31. DECISIONI ASSEMBLEARI. Per quanto non compreso nel presente statuto decide l assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti. ART. 32. CARICHE SOCIALI. Le cariche sociali non sono retribuite. Questo statuto è composto da n. 32 articoli disposti su 5 pagine. LETTO ED APPROVATO DALL ASSEMBLEA STRAORDINARIA IL 31 Maggio

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 articolo 3
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 ART. 26
 ART. 27
 ART. 28
 ART. 29
 ART. 30
 ART. 31
 ART. 32