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Timestamp: 2018-08-14 22:30:53+00:00

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1 Ordinanza sulla formazione professionale di base con attestato federale di capacità (AFC) dell 11 settembre Addetta alla cura di tessili AFC/Addetto alla cura di tessili AFC Textilpflegerin EFZ/Textilpfleger EFZ Nettoyeuse de textiles CFC/Nettoyeur de textiles CFC L Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT), di concerto con la Segreteria di Stato dell economia (SECO), visto l articolo 19 della legge federale del 13 dicembre sulla formazione professionale (LFPr); visto l articolo 12 dell ordinanza del 19 novembre sulla formazione professionale (OFPr); visto l articolo 50 dell ordinanza 1 del 10 maggio concernente la legge sul lavoro (OLL 1), ordina: Sezione 1: Oggetto e durata Art. 1 Denominazione e profilo professionale 1 La denominazione professionale è addetta alla cura di tessili AFC/addetto alla cura di tessili AFC. 2 Gli addetti alla cura di tessili AFC attendono alla cura e alla buona conservazione di capi d abbigliamento, tessili per l arredamento e biancheria. Sono responsabili della pulitura, del lavaggio artigianale e industriale, della smacchiatura e della rifinitura di tessili. A tal fine impiegano appropriate tecniche procedurali e meccaniche e, grazie alla loro conoscenza delle sostanze e delle fibre e alla loro competenza in materia di nobilitazione e confezione, consigliano i clienti in modo professionale in tutti gli ambiti della cura di tessili. Si distinguono per il loro modo di pensare e operare orientato alla clientela, al proprio gruppo di lavoro e alle esigenze economico-aziendali e assumono in modo indipendente compiti organizzativi nell azienda. RS RS RS RS
2 Durante la loro attività rispettano i principi d igiene, di protezione della salute, di sicurezza sul lavoro e di protezione dell ambiente. Art. 2 Durata e inizio 1 La formazione professionale di base dura tre anni. 2 L inizio della formazione professionale di base segue il calendario scolastico della relativa scuola professionale. Sezione 2: Obiettivi ed esigenze Art. 3 Competenze 1 Gli obiettivi e le esigenze della formazione professionale di base sono espressi sotto forma di competenze operative secondo gli articoli da 4 a 6. 2 Essi valgono per tutti i luoghi di formazione. Art. 4 Competenza professionale La competenza professionale comprende conoscenze e capacità nei seguenti ambiti: a. organizzazione del lavoro; b. tecnica dei procedimenti; c. sostanze e fibre; d. impianti d esercizio e fonti energetiche; e. macchine, apparecchi e installazioni; f. sicurezza sul lavoro, protezione della salute e dell ambiente; g. contatto con la clientela e marketing. Art. 5 Competenza metodologica La competenza metodologica comprende conoscenze e capacità nei seguenti ambiti: a. tecniche di lavoro e risoluzione di problemi; b. approccio reticolare, orientato al processo, a livello teorico e operativo; c. strategie d informazione e di comunicazione; d. pensiero sistemico; e. strategie d apprendimento; f. metodi di consulenza e di vendita; g. tecniche creative; h. tecniche di presentazione. 2
3 Art. 6 Competenza sociale e personale La competenza sociale e personale comprende conoscenze e capacità nei seguenti ambiti: a. senso di responsabilità; b. apprendimento continuo; c. capacità di comunicazione; d. capacità di gestire i conflitti; e. capacità di lavorare in gruppo; f. forme comportamentali; g. capacità di lavorare sotto pressione. Sezione 3: Sicurezza sul lavoro, protezione della salute e dell ambiente Art. 7 1 All inizio della formazione, gli operatori forniscono e spiegano alle persone in formazione le prescrizioni e le raccomandazioni relative alla sicurezza sul lavoro e alla protezione della salute e dell ambiente. 2 Dette prescrizioni e raccomandazioni vengono fornite in tutti i luoghi di formazione e considerate ai fini delle procedure di qualificazione. 3 In deroga all articolo 47 lettera b OLL 1 è autorizzato l impiego di persone in formazione, a seconda del loro stato di formazione, per lavori che comportano un notevole pericolo di incendio, esplosione, infortunio, malattia o intossicazione. Tale deroga presuppone una formazione, istruzioni e sorveglianza maggiori, adeguate al più elevato pericolo d infortunio; esse devono riflettersi negli obiettivi di valutazione concernenti la sicurezza sul lavoro e la protezione della salute. Sezione 4: Parti svolte dai luoghi di formazione e lingua d insegnamento Art. 8 Parti svolte dai luoghi di formazione 1 La formazione professionale pratica «pulizia dei tessili e lavanderia» si svolge in media su quattro giorni alla settimana per tutta la durata della formazione professionale di base. 2 L insegnamento scolastico obbligatorio comprende 1080 lezioni. Esso include 120 lezioni per l insegnamento dello sport. 3 I corsi interaziendali hanno una durata minima di 12 e massima di 16 giornate di otto ore. Nell ultimo semestre della formazione professionale di base non si svolgono corsi interaziendali. 3
4 Art. 9 Lingua d insegnamento 1 La lingua d insegnamento è di norma la lingua nazionale del luogo in cui si trova la scuola professionale. 2 È raccomandato l insegnamento bilingue nella lingua nazionale locale e in un altra lingua nazionale o in inglese. 3 I Cantoni possono autorizzare altre lingue d insegnamento. Sezione 5: Piano di formazione e cultura generale Art. 10 Piano di formazione 1 Al momento dell entrata in vigore della presente ordinanza è disponibile un piano di formazione, redatto dalla competente organizzazione del mondo del lavoro e approvato dall UFFT. 2 Esso specifica le competenze operative di cui agli articoli da 4 a 6 come segue: a. spiega la loro rilevanza per la formazione professionale di base; b. definisce il tipo di comportamento atteso in determinate situazioni operative sul posto di lavoro; c. precisa le competenze operative mediante obiettivi di valutazione concreti; d. rapporta coerentemente le competenze operative alle procedure di qualificazione, di cui precisa le modalità. 3 Il piano di formazione stabilisce inoltre: a. la struttura curricolare della formazione professionale di base; b. l organizzazione dei corsi interaziendali e la loro ripartizione sulla durata della formazione di base; c. i campi di qualificazione e la nota relativa all insegnamento professionale menzionati nel certificato delle note di cui all articolo 21 capoverso 3 e rilevanti per le ripetizioni di cui all articolo 19; d. le prescrizioni e le raccomandazioni relative alla sicurezza sul lavoro e alla protezione della salute e dell ambiente. 4 Al piano di formazione è allegato l elenco della documentazione concernente la realizzazione della formazione professionale di base per addetti alla cura di tessili AFC con indicazione di titolo, data e centro di distribuzione. 4
5 Art. 11 Cultura generale Per gli insegnamenti di cultura generale fa stato l ordinanza dell UFFT del 27 aprile sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base. Sezione 6: Requisiti per gli operatori della formazione di base organizzata dall azienda Art. 12 Requisiti professionali minimi richiesti ai formatori I requisiti professionali minimi ai sensi dell articolo 44 capoverso 1 lettere a e b OFPr sono soddisfatti se il formatore possiede una delle seguenti qualifiche: a. attestato federale di capacità di addetto alla cura di tessili AFC con almeno due anni di pratica professionale nel campo d insegnamento; b. attestato federale di capacità di addetto alla cura di tessili qualificato e almeno due anni di pratica professionale nel campo d insegnamento; c. attestato federale di capacità di una professione affine con le necessarie conoscenze professionali nel campo della cura di tessili e con almeno quattro anni di pratica professionale nel campo d insegnamento; d. diploma di formazione professionale superiore di livello terziario in ambito pertinente. Art. 13 Numero massimo di persone in formazione 1 In un azienda può svolgere il tirocinio una persona in formazione se: a. è occupato al 100 per cento un formatore qualificato; oppure b. sono occupati due formatori qualificati, ciascuno almeno al 60 per cento. 2 Quando una persona arriva all ultimo anno della formazione professionale di base, un altra persona in formazione può iniziare il tirocinio. 3 Per ogni altro specialista occupato al 100 per cento o per ogni due specialisti in più occupati ciascuno almeno al 60 per cento può svolgere il tirocinio una persona in più. 4 È considerato specialista il titolare di un attestato federale di capacità nel campo della persona in formazione o chi dispone di una qualifica equivalente. 5 In casi particolari l autorità cantonale può autorizzare il superamento del numero massimo di persone in formazione per le aziende di tirocinio che da più anni svolgono la loro funzione di formazione con un successo superiore alla media. 4 RS
6 Sezione 7: Documentazione dell apprendimento e delle prestazioni Art. 14 Formazione in azienda 1 La persona in formazione tiene una documentazione dell apprendimento, in cui annota regolarmente i principali lavori eseguiti, le capacità acquisite e le esperienze fatte in azienda. 2 Il formatore controlla e firma tale documentazione almeno una volta a trimestre. La discute con la persona in formazione almeno una volta al semestre. 3 Alla fine di ogni semestre il formatore rileva in un rapporto scritto il livello raggiunto dalla persona in formazione. Art. 15 Formazione scolastica e formazione di base organizzata dalla scuola Gli operatori della formazione scolastica e della formazione di base organizzata dalla scuola documentano le prestazioni delle persone in formazione nelle materie insegnate e consegnano loro una pagella alla fine di ogni semestre. Sezione 8: Procedura di qualificazione Art. 16 Ammissione 1 E ammesso alla procedura di qualificazione chi ha assolto la formazione professionale di base: a. secondo le disposizioni della presente ordinanza; b. in un istituto di formazione autorizzato dal Cantone; oppure c. al di fuori di un ciclo di formazione regolare e dimostra di soddisfare i requisiti per l esame finale. 2 Dell esperienza professionale richiesta per l ammissione a una procedura di qualificazione di cui all articolo 32 OFPr devono essere stati svolti almeno due anni nel campo dell addetto alla cura di tessili AFC. Art. 17 Oggetto, durata e svolgimento 1 Nella procedura di qualificazione si deve dimostrare di aver acquisito le competenze di cui agli articoli da 4 a 6. 2 Nell esame finale vengono esaminati i campi di qualificazione sotto elencati nel modo seguente: a. «lavoro pratico», della durata di 12 ore. La persona in formazione deve dimostrare di essere in grado di eseguire, in modo professionalmente corretto e adeguato alle necessità e alla situazione, le attività richieste nell ambito di un lavoro prestabilito o in situazioni date. È ammessa come ausilio la con- 6
7 sultazione della documentazione dell apprendimento, del materiale relativo ai corsi interaziendali e della letteratura specializzata; b. «conoscenze professionali», della durata di tre ore. L esame è scritto oppure sia scritto sia orale. Se si svolge un esame orale, la durata massima è di un ora; c. «cultura generale». Per l esame finale fa stato l ordinanza dell UFFT del 27 aprile sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base. Art. 18 Superamento, calcolo e ponderazione delle note 1 L esame finale è superato se: a. per il campo di qualificazione «lavoro pratico» viene attribuito il 4 o una nota superiore; e b. la nota complessiva raggiunge o supera il 4. 2 La nota complessiva è data dalla media, arrotondata a un decimale, delle note ponderate dei singoli campi di qualificazione dell esame finale e della nota ponderata relativa all insegnamento professionale. 3 Per nota relativa all insegnamento professionale si intende la media arrotondata al punto o al mezzo punto di tutte le note semestrali relative all insegnamento professionale. 4 Per il calcolo della nota complessiva valgono le note sotto elencate con la seguente ponderazione: a. lavoro pratico: conta doppio; b. conoscenze professionali: conta una volta sola; c. cultura generale: conta una volta sola; d. nota relativa all insegnamento professionale: conta una volta sola. Art. 19 Ripetizioni 1 La ripetizione delle procedure di qualificazione è disciplinata dall articolo 33 OFPr. Qualora debba essere ripetuto un campo di qualificazione, esso va ripetuto interamente. 2 Qualora si ripeta la procedura di qualificazione senza frequentare nuovamente la scuola professionale, resta valida la nota relativa all insegnamento professionale conseguita in precedenza. Se si ripetono almeno due semestri di insegnamento professionale, fa stato solo la nuova nota relativa all insegnamento professionale. 5 RS
8 Art. 20 Caso particolare Per le persone che hanno assolto la formazione diversamente da quanto disciplinato dalla presente ordinanza, invece della nota relativa all insegnamento professionale si terrà in considerazione quella del campo di qualificazione «conoscenze professionali». Sezione 9: Attestazioni e titolo Art Chi ha superato la procedura di qualificazione, riceve l attestato federale di capacità (AFC). 2 L attestato federale di capacità conferisce al titolare il diritto di avvalersi della designazione legalmente protetta di «addetta alla cura di tessili AFC/addetto alla cura di tessili AFC». 3 Nel certificato delle note figurano: a. la nota complessiva; b. le note di ogni campo di qualificazione dell esame finale e la nota relativa all insegnamento professionale. Sezione 10: Commissione svizzera per lo sviluppo professionale e la qualità per addetti alla cura di tessili AFC Art La Commissione svizzera per lo sviluppo professionale e la qualità per addetti alla cura di tessili AFC ha la seguente composizione: a. quattro rappresentanti dell Associazione svizzera per la cura dei tessili Verband Textilpflege Schweiz (VTS); b. un rappresentante dell Unione di categoria Schweizerische Fachvereinigung Textilpflege und Versorgung (SFTV); c. un rappresentante dei docenti di materie professionali; d. almeno un rappresentante, rispettivamente, della Confederazione e dei Cantoni. 2 Le regioni linguistiche devono essere adeguatamente rappresentate. 3 La Commissione non rientra nel campo d applicazione dell ordinanza del 3 giugno sulle commissioni. Essa si autocostituisce. 6 RS
9 4 La Commissione ha i seguenti compiti: a. adegua costantemente, ma almeno ogni cinque anni, il piano di formazione di cui all articolo 10 agli sviluppi economici, tecnologici e didattici. A tal fine tiene conto di eventuali nuovi aspetti organizzativi della formazione professionale di base. Le modifiche devono essere approvate dai rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni; b. richiede all UFFT modifiche della presente ordinanza, qualora gli sviluppi osservati interessino disposizioni della stessa, segnatamente le competenze di cui agli articoli da 4 a 6. Sezione 11: Disposizioni finali Art. 23 Abrogazione del diritto previgente 1 Sono abrogati: a. il regolamento del 25 maggio concernente il tirocinio e l esame finale di tirocinio degli addetti alla cura di tessili; b. il programma del 25 maggio per l insegnamento professionale degli addetti alla cura di tessili. 2 L approvazione del regolamento del 25 maggio 1999 concernente i corsi d introduzione per addetto alla cura di tessili è revocata. Art. 24 Disposizioni transitorie 1 Le persone che hanno iniziato la formazione di addetto alla cura di tessili prima del 1 o gennaio 2008 la portano a termine in base al diritto previgente. 2 Fino al 31 dicembre 2012, chi ripete l esame finale di tirocinio per addetto alla cura di tessili viene valutato, su richiesta, in base al diritto previgente. Art. 25 Entrata in vigore 1 La presente ordinanza entra in vigore il 1 gennaio Le disposizioni concernenti la procedura di qualificazione, le attestazioni e il titolo (art. da 16 a 21) entrano in vigore il 1 gennaio settembre 2007 Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia La direttrice: Ursula Renold 7 FF FF

References: articolo 19
 articolo 12
 articolo 50
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 articolo 47
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 articolo 21
 articolo 19
 Art. 11
 Art. 12
 articolo 44
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 articolo 32
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 articolo 33
 Art. 20
 articolo 10
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25