Source: http://infocurepalliative.it/sicilia.html
Timestamp: 2018-08-16 19:43:56+00:00

Document:
Sicilia - Info Cure Palliative
Normative Sicilia
Intervento diretto a sostegno delle famiglie che accolgono e mantengono nel proprio ambito:
• anziani di età non inferiore a 69 anni e 1 giorno in condizioni di non autosufficienza certificata (invalidità civile al 100% con indennità di accompagnamento)
• disabili gravi, con disabilità certificata ai sensi della legge 104/92 Art. 3 comma 3
• conviventi e legati da vincolo familiare (parentela, filiazione, adozione, affinità)
• non ricoverati presso presidi residenziali
• residenti nel territorio della Regione Sicilia
• il limite I.S.E.E. per l’accesso al buono socio–sanitario è determinato in 7.000 euro riferito alla composizione del nucleo familiare.
Ente competente: uffici comunali di residenza.
Per ulteriori informazioni: rivolgersi agli Uffici di cittadinanza e/o all’Ufficio di Servizio Sociale di Comunità del Comune di residenza.
• LEGGE REGIONALE 31 LUGLIO 2003 N°10 ART. 10 Norme per la tutela e la valorizzazione della famiglia
• DECRETO PRESIDENZIALE 7 LUGLIO 2005 Definizione dei criteri per l'erogazione del buono socio-sanitario a nuclei familiari con anziani non autosufficienti o disabili gravi
• DECRETO PRESIDENZIALE 7 OTTOBRE 2005 Modifiche ed integrazioni al decreto presidenziale 7 luglio 2005
Prescrizione di protesi, ortesi ed ausili sanitari per disabili.
invalidi civili, invalidi di guerra, invalidi per lavoro, non vedenti e sordomuti con certificazione della propria condizione di invalidità rilasciata da un’apposita commissione medico-legale
minori di anni 18 che necessitano di un intervento di prevenzione, cura e riabilitazione; non è necessario che i minori siano riconosciuti invalidi per ottenere i dispositivi di cui hanno bisogno
le persone che hanno presentato domanda d’invalidità in attesa di effettuare la visita medico-legale, che versano in condizioni particolarmente gravi e per le quali lo specialista prescrittore di struttura pubblica certifichi le gravissime condizioni di salute e l’urgenza della fornitura della protesi
le persone laringectomizzate, tracheotomizzate, ileo-colostomizzate e urostomizzate, i portatori di catetere permanente, le persone che presentino una incontinenza stabilizzata o obbligati alla permanenza a letto, possono ottenere alcuni dispositivi senza dover presentare la domanda di invalidità
le persone amputate di arto, le donne con malformazione congenita che comporti l'assenza di una o di entrambe le mammelle o della sola ghiandola mammaria ovvero che abbiano subito un intervento di mastectomia ed i soggetti che abbiano subito un intervento demolitore dell'occhio, possono ottenere la protesi con la sola prescrizione medica e non è necessario presentare la domanda di invalidità civile
le persone ricoverate in una struttura sanitaria accreditata, pubblica o privata, per le quali il medico responsabile dell'unità operativa certifichi la contestuale necessità e urgenza di una protesi, di un'ortesi o di un ausilio prima della dimissione; contestualmente alla fornitura della protesi o dell'ortesi deve essere avviata la procedura per il riconoscimento dell'invalidità.
Il Medico di Medicina Generale o il Pediatra formula la richiesta di visita specialistica per la prescrizione di ausili o protesi.
Il Medico Specialista Competente/Prescrittore, operante presso una struttura pubblica o privata accreditata, ha la responsabilità di effettuare una corretta valutazione clinico-riabilitativa provvedendo alla compilazione di un modulo unico di prescrizione aziendale.
Consegnato l’ausilio o presidio, lo specialista esegue il collaudo dello stesso accertando la congruenza clinica e la rispondenza del dispositivo a quanto autorizzato; il collaudo deve essere effettuato entro 20 giorni dalla data di consegna.
Ente competente: Asl - UFFICIO PROTESI DISTRETTUALE.
• DECRETO MINISTERIALE N. 332 DEL 1999 Prestazioni di assistenza protesica nel territorio della Regione siciliana
• DECRETO 20 dicembre 2011. Direttive per l’applicazione del D.M. n. 332/99 per uniformare le procedure per l’erogazione di questo tipo di prestazioni sanitarie
AGEVOLAZIONI PER I TRASPORTI:
TRASPORTI URBANI PER TERAPIE;
Alcuni comuni offrono un servizio di trasporto alle strutture sanitarie per visite e/o terapie.
• Disabili con ridotta capacità motoria e impossibilitati all’uso dei mezzi pubblici dando priorità agli utenti in sedia a rotelle.
• Residenti nel comune in cui viene presentata l’istanza.
Ente competente: unità organizzativa interventi per disabili e soggetti affetti da patologie croniche (ex Ufficio H)
Per ulteriori informazioni: rivolgersi agli Uffici di cittadinanza e/o all’Ufficio di Servizio Sociale del Comune di residenza - ai CAF/patronati di competenza territoriale.
Accompagnamento da casa a scuola e viceversa.
• Minori 0-18 anni
• Frequentanti la scuola dell’obbligo
• Invalidi civili o con indennità di frequenza scolastica.
Ente competente: Unità organizzativa interventi per disabili e soggetti affetti da patologie croniche.
Per ulteriori informazioni: rivolgersi agli Uffici di cittadinanza e/o all’Ufficio di Servizio Sociale di Comunità del Comune di residenza - ai CAF/patronati di competenza territoriale.
• LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 28 03 1986 Piano di interventi in favore dei soggetti portatori di handicap ai sensi della LEGGE REGIONALE 18 APRILE 1981, N. 68
• LEGGE REGIONALE 18 APRILE 1981, N. 68 Istituzione, organizzazione e gestione dei servizi per i soggetti portatori di handicap.
Contrassegni per facilitare gli spostamenti anche in limitazione del traffico percorrendo le corsie preferenziali e la possibilità di sosta nelle aree riservate ai soggetti disabili.
• disabili con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta e ai non vedenti, con certificazione rilasciata dal servizio di medicina legale del distretto sanitario di appartenenza
• residenti nel territorio dell’azienda sanitaria provinciale in cui viene presentata l’istanza
• invalidi civili
Per la richiesta: istanza su fac-simile fornita dal Servizio; certificato rilasciato dal servizio di medicina legale del distretto dell'ASP di appartenenza fotocopia di un documento di riconoscimento.
Per il rinnovo: istanza su fac-simile fornita dal Servizio; certificato rilasciato dal medico curante attestante: il persistere delle condizioni sanitarie (difficoltà di deambulazione sensibilmente ridotta) che hanno dato luogo al rilascio del contrassegno fotocopia di un documento di riconoscimento.
Unità organizzativa interventi per disabili e soggetti affetti da patologie croniche.
• D.P.R 16 DICEMBRE 1992 N. 495 ART. 381 Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada
• D.P.R. 16 SETTEMBRE 1996 N. 610 ART. 217 Modifiche ed intergazioni all’art. 381 del D.P.R. 16 Dicembre 192 N. 495
Il sussidio straordinario viene concesso solo una volta al verificarsi dell’evento per il quale si sta motivando la presentazione dell’istanza, ad eccezione dei casi debitamente da valutare a discrezione dell’Assessorato. Non sono previsti limiti temporali per la richiesta del sussidio straordinario fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
• nuclei familiari al cui interno sia presente un membro colpito da grave patologia.
• soggetti con reddito ISEE essere inferiore al minimo vitale relativo alla prima fascia
• soggetti colpiti da eventi straordinari che incidano negativamente sulle condizioni economiche del nucleo familiare.
Assessorato Regionale della Salute - l’istanza deve essere presentata presso l’ufficio di Servizio Sociale di Comunità del Comune di appartenenza.
• LEGGE REGIONALE N°22/86 ART.3 Standard strutturali ed organizzativi dei servizi socio-assistenziali
• LEGGE REGIONALE N° 1/79 ART. 30 COMMA 1 Criteri e modalità per la concessione di sussidi straordinari in relazione a richieste di soggetti interessati da straordinarie condizioni di bisogno o di urgenza sociale
• DECRETO ASSESSORIALE 22 DICEMBRE 2008 – Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali.
• disabili affetti da patologie che comportano menomazioni o limitazioni funzionali permanenti che si concretizzano in difficoltà o impossibilità di deambulazione; rientrano in tale fattispecie anche i soggetti non vedenti residenti nel Comune nel quale ha presentato l’istanza
• residente nell’immobile in cui effettivamente, stabilmente ed abitualmente risiede e nel quale sono previsti gli interventi per i quali richiede il contributo.
Ente competente: Assessorato della Famiglia delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali – l’istanza va inoltrata presso l’ufficio del Comune nel quale il soggetto disabile ha la residenza anagrafica.
• CIRCOLARE REGIONALE ESPLICATIVA DEL 30 LUGLIO 2007 N. 12
SOSTEGNO AI MALATI DI SLA
Attività finanziate dal Fondo Nazionale per la non Autosufficienza (F.N.A.) per la realizzazione di prestazioni, interventi e servizi assistenziali nell'ambito dell'offerta integrata di servizi socio-sanitari.
cittadini residenti sul territorio della Regione Siciliana affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica (S.L.A.).
Nell'ambito delle attività di cui sopra si inseriscono i seguenti interventi:
Progetti finalizzati a realizzare o potenziare laddove già esistono, percorsi assistenziali domiciliari con una presa in carico globale della persona affetta da S.L.A. e dei suoi familiari, inseriti nella dimensione domiciliare, tenendo conto della evoluzione della malattia
Sostegno economico volto al riconoscimento del lavoro di cura del familiare-caregiver
Percorsi formativi per assistenti familiari e familiare-caregiver che siano in grado di rispondere alle difficoltà espresse dai pazienti con gravi limitazioni motorie e di comunicazione.
Ente competente: Assessorato Regionale alla Famiglia - Servizio 5: Anziani-disabilità–tossicodipendenze- settore penitenziario e post penitenziario.
presentazione dell’istanza con allegata relativa certificazione sanitaria all’Assessorato Regionale alla Famiglia - nei tempi previsti dal bando.
- D.M. DELL'11.11.2011 con il quale sono state assegnate alla Regione Siciliana le risorse del Fondo per la non Autosufficienza per l'anno 2011
- DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N. 75 DEL 12.3.2012
- Approvazione Programma attuativo che definisce le modalità di attuazione dei Fondi per la non Autosufficienza per l'anno 2011 - D.A. N. 811 DEL 27.4.2012
- Presa d'atto della D.G.R. n. 75 del 12.3.2012
ESENZIONE DAL TICKET FARMACEUTICO
Cosa prevede: esenzione dalla spesa farmaceutica.
E01 - età inferiore a 6 anni o superiore a 65 anni, appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro lordi;
E02 - disoccupati e loro familiari a carico appartenenti a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico;
E03 - titolari di assegno sociale (ex pensione) e loro familiari a carico;
E04 - titolare di pensione al minimo con età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, sempre con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.
048 – cittadini affetti da patologia oncologica.
Procedura: Il cittadino si presenta allo sportello dell’ASP del distretto di residenza esibendo la tessera sanitaria; l’operatore verificata l’ inclusione del richiedente nell’elenco degli esenti stampa, firma e consegna l’attestato di esenzione. Nel caso in cui il cittadino non risulta in elenco viene invitato a presentare l’autocertificazione allegando la documentazione prevista.
Ente competente: Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) del distretto di appartenenza.
LEGGE 10 GENNAIO 2012, N. 6 Norme in materia di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie.
La Rete Nazionale degli Assistenti Sociali
Pazienti affetti da patologia oncologica, HIV e SLA
Permessi retribuiti (legge 104)
Contrassegno per il parcheggio
Assistenza protesica per malati SLA
Indennità accompagnamento durante la chemioterapia
Fornitura montascale mobile
Barriere architettoniche per malati SLA
Esenzione ticket per patologia (pazienti affetti da HIV/AIDS)
Indennità di frequenza (diritti del minore)
Esenzione ticket (diritti del minore)

References: Art. 3
 ART. 10
 ART. 381
 ART. 217
 ART.3
 ART. 30