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Timestamp: 2020-05-31 07:50:30+00:00

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Credito d’imposta per gli investimenti nel mezzogiorno Archives - Finanza & Fisco Credito d’imposta per gli investimenti nel mezzogiorno Archives - Finanza & Fisco
11/03/2020 11/03/2020 Redazione fiscale
Per la fruizione del credito di imposta per investimenti in beni strumentali nel Mezzogiorno di cui all’articolo 1, commi 98-108, della legge n. 208 del 2015 è necessario compilare e inoltrare telematicamente all’Agenzia delle Entrate l’apposita comunicazione (Mod. CIM17) nella quale è esposta la cadenza temporale dell’investimento programmato, con indicazione, per gli anni in cui l’agevolazione risulta vigente, delle somme investite e del relativo credito di imposta.
Il contribuente può utilizzare il credito di imposta in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del 9 luglio 1997 a partire dal quinto giorno successivo alla data di rilascio della ricevuta attestante la fruibilità del credito medesimo. Inoltre, in caso di variazioni, le istruzioni al modello Mod. CIM17 prevedono la possibilità che il contribuente possa rinunciare al credito d’imposta o rettificare una precedente comunicazione.
Ne discende che qualora gli investimenti programmati non venissero realizzati negli anni indicati, il contribuente è tenuto a comunicare all’Agenzia delle entrate l’avvenuta rettifica del piano di investimento, indicando che gli investimenti originariamente dichiarati per tali anni sono stati traslati negli anni successivi.
Da quanto precede si ricava che, in un caso come quello oggetto dell’interpello che è causa della risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 39 E del 2 aprile 2019, il contribuente è tenuto a comunicare all’Agenzia delle Entrate l’avvenuta rettifica del piano di investimento, indicando, nella specie, che gli investimenti originariamente dichiarati per gli anni X e X+1 sono stati traslati nell’anno X+2. In tale ipotesi, il credito di imposta complessivo per l’anno X+2 sarà quindi pari alla somma di quello inizialmente previsto per gli anni X e X+1 nonché di quello programmato per il X+2. Naturalmente, il contribuente non potrà utilizzare tale credito in compensazione, esponendo nel modello F24, quali anni di riferimento, gli anni X e X+1, ma dovrà indicare l’anno X+2 e attendere, a seguito della presentazione dell’istanza di rettifica, di ricevere la relativa ricevuta da parte dell’Agenzia.
Link alla risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 39 E del 2 aprile 2019, con oggetto: AGEVOLAZIONI FISCALI – Agevolazione per gli investimenti nelle aree svantaggiate – Credito di imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno – Fruizione – Comunicazione all’Agenzia delle Entrate nella quale sono indicati gli investimenti previsionali e le relative annualità di realizzazione (Mod. CIM17) – Modifica – Comunicazione all’Agenzia l’avvenuta della rettifica del piano di investimento, con l’indicazione che gli investimenti originariamente dichiarati sono stati traslati nell’anno successivo – Ammissibilità – Condizioni per l’utilizzo del credito di imposta complessivo – Art. 1, commi da 98 a 108, della L 28/12/2015, n. 208
2020, Bonus investimenti al Sud, CREDITI DI IMPOSTA, IN EVIDENZA, Per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive del Mezzogiorno, Rettifica del piano di investimento al fine della fruizione del credito d’imposta	Agevolazione per gli investimenti nelle aree svantaggiate, Bonus investimenti al Sud, CIM17, Credito d’imposta per gli investimenti nel mezzogiorno
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 14 del 2016
Approvate le modalità di utilizzo e di trasmissione dei dati delle spese sanitarie per la “precompilata 2017” di Enrico Molteni
Le condizioni necessarie per la responsabilità del liquidatore ex art. 36 D.P.R. n. 602/73 di Isabella Buscema
Responsabilità degli amministratori e liquidatori
ex art. 36 del D.P.R. 602/73
La responsabilità del liquidatore può essere affermata solo se i crediti fatti valere dall’erario nei suoi confronti sono stati previamente iscritti a ruolo
Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 8334 del 27 aprile 2016: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Riscossione delle imposte sui redditi – Modalità di riscossione – Iscrizione a ruolo – Responsabilità ed obblighi degli amministratori, dei liquidatori e dei soci – Responsabilità dei liquidatori ex art. 36 del D.P.R. n. 602 del 1973 – Condizioni – Onere della prova • RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Riscossione delle imposte sui redditi – Iscrizione a ruolo – Responsabilità ed obblighi degli amministratori, dei liquidatori e dei soci – Responsabilità sussidiaria dei liquidatori – Individuazione del momento rilevante ai fini della individuazione della responsabilità dei liquidatori per il mancato pagamento di imposte – Momento in cui è stato redatto il bilancio ed è stata presentata la dichiarazione dei redditi – Fondamento – Momento in cui si sono verificati i presupposti di imposta – Esclusione»
IRAP – Tassazione dei professionisti, dell’attività ausiliarie
del commercio e ditte individuali
Impresa familiare: il collaboratore con mansioni esecutive da solo non integra il presupposto impositivo IRAP
Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 17429 del 30 agosto 2016: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Presupposto dell’imposta – Tassazione dei lavoratori autonomi ovvero altre figure “di confine” – Condizioni per l’assoggettamento – Autonoma organizzazione – Utilizzo di una significativa o non trascurabile organizzazione di mezzi od uomini in grado di ampliare i risultati dell’attività professionale – Rilevanza – Imprenditore familiare – Imprenditori individuali che esercitano l’attività prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia (attività d’impresa di agenti, rappresentanti, promotori finanziari, artigiani e commercianti) – Assoggettabilità – Fondamento – Condizioni – Familiari collaboratori – Collaboratore che non svolgono solo mansioni di segreteria o meramente esecutive – Conseguenti obblighi motivazionali della sentenza che esclude l’assoggettamento ad IRAP sulle mansioni esecutive o meno del collaboratore – Necessità della valutazione “qualitativa” delle quote di partecipazione dei familiari collaboratori – Artt. 2 e 3, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446»
Reato di omesso versamento di ritenute certificate
Incidenza dei presupposti limitativi della responsabilità dei liquidatori ex art. 36 D.P.R. 602/1973
Responsabilità penale del liquidatore per l’omesso versamento di ritenute. Necessaria la verifica se la condotta ascritta all’indagato abbia o meno travalicato i limiti posti dall’art. 36 D.P.R. n. 602/1973
Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 21987 del 26 maggio 2016: «PENALE TRIBUTARIO – Reati tributari – Reato di omesso versamento di ritenute certificate – Misure cautelari – Reali – Sequestro preventivo – Oggetto – Confisca per equivalente – Soggetto destinatario della misura – Liquidatore – Strumenti di tutela -Società in liquidazione – Mancato versamento – Mero inadempimento fiscale – Insufficienza – Rilevanza del patrimonio della società rispetto all’obbligo tributario con riferimento alle disposizione dell’art. 36, D.P.R. n. 602/1973 – Conseguenze – Ammissibilità del sequestro sui beni del liquidatore solo qualora si dimostri la sua responsabilità diretta ai sensi dell’art. 36 del DPR 29 settembre 1973, n. 602, per aver distratto l’attivo societario dal pagamento delle imposte ed averlo utilizzato ad altri scopi – Art. 10-bis, D.Lgs. 10/03/2000, n. 74»
Accertamenti e controlli diritti – Garanzie del contribuente
Dopo la C.T.R. della Toscana anche la C.T.P. di Siracusa dubita della legittimità costituzionale della mancata previsione di un contraddittorio anteriore all’emissione di un accertamento “a tavolino”
Commissione Tributaria Provinciale di Siracusa – Sezione V – Ordinanza n. 565 del 17 giugno 2016: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – AVVISO DI ACCERTAMENTO – STATUTO DEL CONTRIBUENTE – Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali – Istruttoria presso i locali dell’Amministrazione finanziaria (accertamento cd. “a tavolino”) – Tributi “non armonizzati” (IRPEF, IRES, IRAP, ecc.) – Applicazione generalizzata del cd. Contraddittorio endoprocedimentale – Applicabilità – Esclusione – Raccordo tra il diritto interno e quello europeo – Questione di legittimità costituzionale rilevante e non manifestamente infondata degli artt. 32, 39, 41-bis D.P.R. 600/1973 e 12, comma 7, della legge 27/07/2000, n. 212 in relazione all’art. 117, primo comma, della Costituzione, nella parte in cui prevede che la potestà legislativa sia esercitata dallo Stato nel rispetto degli obblighi internazionali, quale l’obbligo assunto con l’adesione alla Convenzione EDU – Questione di legittimità costituzionale rilevante e non manifestamente infondata degli artt. 32, 39, 41-bis DPR 600/1973 e 12, comma 7, della legge 27/07/2000, n. 212 in relazione agli artt. 3, 24, 53 e 111 della Costituzione»
Detrazione spese per interventi di recupero de lpatrimonio edilizio e di riqualificazione energetica
Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 64 E del 28 luglio 2016: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Detrazioni per oneri – Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio – Destinatari dell’agevolazione – Spese sostenute dal convivente “more uxorio” – Applicabilità – Condizioni – Art. 16-bis, del D.P.R. 22/ 12/1986, n. 917 – L. 20/05/2016, n. 76»
Le istruzioni per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno ex art. 1, commi da 98 a 108, della legge n. 208/2015
Trasmissione e utilizzo dei dati delle spese sanitarie
Le modalità di utilizzo dei dati relativi alle spese sanitarie 2016 necessarie anche per elaborare la dichiarazione dei redditi precompilata
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 luglio 2016, prot. n. 123325/2016: «Modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, a decorrere dall’anno d’imposta 2016»
Le modalità di trasmissione dei dati delle spese sanitarie sostenute da parte delle strutture autorizzate (ancorché non accreditate con il SSN)
Decreto del Ragioniere Generale dello Stato – Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 agosto 2016: «Specifiche tecniche e modalità operative relative alla trasmissione telematica delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria da parte delle strutture autorizzate, da rendere disponibili all’Agenzia delle entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata (attuativo dell’art. 3, comma 3, del decreto legislativo 175/2014, come modificato dall’art. 1, comma 949, lettera a) della legge di stabilità 2016)»
2016, SOMMARI	Credito d’imposta per gli investimenti nel mezzogiorno, Finanza & Fisco n. 14 del 2016, Imprenditore familiare e IRAP, Mancata previsione di un contraddittorio anteriore all’emissione di un accertamento “a tavolino”, Responsabilità ed obblighi dei liquidatori, Spese sanitarie per la precompilata 2017
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 40 del 2015
Sospensione immediata della procedura cautelare/esecutiva: dalle modifiche alla riscossione un passo indietro in tema di tutele del contribuente di Eugenio Grimaldi
Bonus R&S: i chiarimenti su ambito di applicazione, cumulabilità, computo e documentazione a supporto
Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5 E del 16 marzo 2016: «AGEVOLAZIONI FISCALI – Incentivi fiscali alla ricerca – Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo – Art. 3, del D.L. 23/12/2013, n. 145, conv., con mod., dalla L. 21/02/2014, n. 9, come modificato dal comma 35 dell’art. 1 della L. 23/12/2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015) – Decreto 27/05/2015 – Istruzioni applicative ed esemplificazioni»
ad iniziativa del debitore
Sospensione immediata della procedura cautelare/esecutiva:istituito il codice tributo per le sanzioni in caso di presentazione di documentazione falsa
Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 14 E del 22 marzo 2016: «RISCOSSIONE – Riscossione nell’accertamento – Accertamento esecutivo – Avviso di addebito con valore di titolo esecutivo – Disposizioni per la sospensione e l’annullamento di procedure di recupero coattivo – Sospensione della riscossione ad iniziativa del debitore – Sanzioni in caso di presentazione di documentazione falsa – Istituzione del codice tributo per il versamento delle somme dovute a titolo di sanzione di cui all’articolo 1, comma 541, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 – Art. 1, commi da 537 a 543, della L. 24/12/2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013) – Artt. 29 e 30, del D.L. 31/05/2010, n. 78, conv. con mod., dalla L. 30/07/2010, n. 122 – D.P.R. 29/09/1973, n. 602»
Pagamento di imposte e sanzioni
I codici tributo per il versamento tramite modello F24 delle imposte e sanzioni dovute in relazione alla dichiarazione di successione
Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 16 E del 25 marzo 2016: «RISCOSSIONE – COMPENSAZIONE – Utilizzo modello “F24” per imposte e sanzioni dovute per la dichiarazione di successione – Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme – Attivazione del codice identificativo “08” – D.Lgs. 31/10/1990, n. 346 – Provv. del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 17/03/2016, prot. 40892»
Dal prossimo 1° aprile 2016, per imposte e sanzioni dovute in relazione alla dichiarazione di successione utilizzabile il modello F24
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 17 marzo 2016, prot. n. 40892/2016: «Estensione delle modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, alle somme dovute in relazione alla presentazione della dichiarazione di successione»
Imprese con attività transnazionale
Accordi fiscali di natura preventiva per le imprese con attività internazionale ex art. 31-ter del D.P.R. n. 600/1973. Approvate le disposizioni secondarie di attuazione
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 marzo 2016, prot. n. 42295/2016: «Disposizioni per l’attuazione della disciplina degli accordi preventivi per le imprese con attività internazionale»
Rimborso o compensazione del credito IVA maturato nel primo trimestre del 2016. Il modello IVA TR si adegua alla nuova aliquota IVA del 5 per cento e alle nuove percentuali di compensazione
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 marzo 2016, prot. n. 42623/2016: «Approvazione del modello IVA TR per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati»
Cessione della detrazione del 65%
Incapienti per effetto della “no tax area”: le regole per cedere la detrazione del 65% per gli interventi in parti comuni degli edifici condominiali ai fornitori
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 22 marzo 2016, prot. n. 43434/2016: «Modalità di cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per le spese di riqualificazione energetica di parti condominiali, ai sensi dell’articolo 1, comma 74, della legge 28 dicembre 2015 n. 208»
Regime di esclusione parziale dei proventi
Dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito
Canone Rai: pronto il modello di dichiarazione per vincere la presunzione di detenzione dell’apparecchio TV
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 24 marzo 2016, prot. n. 45059/2016: «Definizione delle modalità e dei termini di presentazione della dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato ai sensi dell’articolo 1, comma 153, lettera a), della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e approvazione del relativo modello»
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 24 marzo 2016, prot. n. 45080/2016: «Approvazione del modello di comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel mezzogiorno, istituito dall’articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208»
2015, SOMMARI	Credito d’imposta per gli investimenti nel mezzogiorno, Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo, Finanza & Fisco n. 40 del 2015

References: Art. 1
 art. 36
 art. 36
 Sentenza 
 art. 36
 sentenza 
 art. 36
 Sentenza 
 Art. 10
 Art. 16
 art. 1
 Art. 3
 Art. 1
 art. 31