Source: https://www.comune.barletta.bt.it/retecivica/servizio_tributi/iuc2014_guida.html
Timestamp: 2019-06-15 21:45:26+00:00

Document:
Comune di Barletta - Servizio Tributi
IMPOSTA UNICA COMUNALE – IUC 2014
GUIDA ILLUSTRATIVA ED ISTRUZIONI OPERATIVE
IMU TASI TARI Dichiarazione IUC Ulteriori Informazioni Quadro Riepilogativo
Gentilissimi Cittadini Contribuenti,
la presente guida è stata realizzata al fine di illustrare il complesso quadro normativo relativo alla tassazione locale sugli immobili, stabilito dalle Leggi Statali che il Comune è chiamato ad attuare. L’intento è di fornire un quadro sintetico ed allo stesso tempo utile per far fronte tempestivamente e correttamente agli adempimenti previsti dalle norme in vigore senza incorrere in ritardi ed errori che potrebbero determinare le sanzioni previste dalla legge.
La L. 147 del 27 dicembre 2013 (Legge di stabilità 2014) – art. 1 commi da 639 a 704 – ha introdotto, con efficacia dal 1° gennaio 2014, l’Imposta Unica Comunale (IUC), che si compone dei seguenti tributi:
Imposta municipale propria (IMU) - art. 13 del D.L. 201/2011
Tassa sui rifiuti (denominata TARI e non più TARES) - L. 147/2013 art. 1 c. da 641 a 668
[NUOVO] Tributo comunale per i servizi indivisibili (TASI) - L. 147/2013 art. 1 c. da 669 a 681
Disciplina Generale componenti TARI e TASI - L. 147/2013 art. 1 c. da 682 a 704
Nell’ambito della propria potestà regolamentare ed impositiva, il Comune di Barletta, con distinte deliberazioni di Consiglio Comunale, tenuto conto anche dei chiarimenti forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (FAQ)ha approvato:
Il Regolamento per la disciplina della Imposta Unica Comunale – Delibera n. 49 del 09/09/2014
le aliquote dell’Imposta municipale propria (IMU) - Delibera n. 50 del 09/09/2014
le aliquote del Tributo per i servizi indivisibili (TASI) - Delibera n. 51 del 09/09/2014
le tariffe della Tassa sui rifiuti (TARI) - Delibera n. 52 del 09/09/2014
L’IMU, Imposta municipale propria, costituisce la componente patrimoniale della IUC, Imposta unica comunale istituita dall’art. 13 del D.L. 201/2011, ed è disciplinata dall’art. 13 della L. 214/2011 nonché dal Regolamento per la disciplina della Imposta Unica Comunale.
Sono assimilate per Legge e per Regolamento all’abitazione principale e pertanto escluse dall’applicazione dell’IMU le seguenti tipologie di immobili:
i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal D.M. 22/04/2008 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito del provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare, nonché al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall'art. 28, comma 1, del Decreto Legislativo 19/05/2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata e/o comunque occupata
Per poter usufruire di detti benefici, si deve inviare al Comune di Barletta entro il termine ordinario per la presentazione della dichiarazione IMU apposita dichiarazione, utilizzando il modello ministeriale predisposto per la presentazione della suddetta dichiarazione, scaricabile dal sito istituzionale http://www.riscotel.it/dichimu/dichiarazioneimu.php?comune=A669
il proprietario di fabbricati, di aree fabbricabili e di terreni a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa;
il locatario, per gli immobili anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria. Il locatario è soggetto passivo a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.
Per i fabbricati, la base imponibile si ottiene moltiplicando la rendita iscritta in catasto, da rivalutare del 5% (moltiplicatore 1,05 ai sensi dell'art.3,c. 48,L. 23/12/1996 n. 662), per i seguenti coefficienti IMU:
A (ad eccezione della categoria A10), C2, C6 e C7
B, C3, C4 e C5
D (ad eccezione della categoria D5)
A10 e D5
Per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, il valore è determinato secondo i criteri del comma 3 dell’articolo 5 del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504.
Per i terreni agricoli, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento ai sensi dell’articolo 3, comma 51, della legge 23/12/1996, n. 662, un moltiplicatore pari a:
75 per i terreni agricoli, nonché per quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;
135 per gli altri terreni agricoli.
Per le aree fabbricabili, la base imponibile è data dal "valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione".
L’IMU è dovuta per anni solari, a ciascuno dei quali corrisponde un’autonoma obbligazione tributaria, proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso, computando per intero il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni.
Il Comune di Barletta, con la Deliberazione di Consiglio Comunale n.50 del 09/09/2014 ha approvato per l’anno 2014 le seguenti aliquote dell’Imposta municipale propria (IMU):
Abitazione principale e tipologie assimilate di Categoria da A2 ad A7 e relative pertinenze (C/2 – C/6 – C7)
Esclusi dal pagamento dell’ IMU
Abitazione principale di Categoria A1 e A8 e relative pertinenze (C/2 – C/6 – C7)
4 per mille con detrazione di € 200,00
alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP)
5 per mille con detrazione di € 200,00
Fabbricati di Categoria “D” esclusi i D10
Fabbricati Rurali Strumentali (D10 e altri immobili in cui è inserita l’annotazione in catasto)
Altri fabbricati diversi dai precedenti
Per l’abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e per le sue pertinenze si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, 200 euro rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica e non per la percentuale di possesso.
Il versamento IMU deve essere effettuato in autoliquidazione in 2 rate con scadenza 16/06 (acconto) e 16/12 (saldo) mediante il modello F24 ed utilizzando i seguenti codici:
Codice Ente “A669” (Comune di Barletta); Codici tributo:
3912 abitazione principale di cat. A1 – A8 e A9 e relative pertinenze;
3914 terreni;
3916 aree fabbricabili;
3918 altri fabbricati;
3930 denominato "IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE"
La Legge 80/2014, modificando l’art.13 comma 2 del D.L. 201/2011, ha eliminato, per l’anno 2014, la possibilità per il Comune di assimilare all’abitazione principale le case possedute dai cittadini italiani residenti all’estero.
Pertanto, in tale fattispecie, l’IMU dovrà essere versata utilizzando l’aliquota ordinaria del 9,6 per mille.
Nell’ipotesi in cui non fosse possibile utilizzare il modello F24, si potrà provvedere al pagamento nei modi seguenti (come specificato nel Comunicato Stampa del 31 maggio 2012 emesso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze):
Per la quota spettante al Comune, bonifico bancario intestato a:
Comune di Barletta -Servizio di Tesoreria-
IBAN IT 29 D 03431 41350 000000610490
CODICE BIC CARI ITGG
Per la quota riservata allo Stato, bonifico bancario intestato a:
Banca d'Italia (codice BIC BITAITRRENT)
codice IBAN IT02G0100003245348006108000
La causale dei versamenti deve contenere le seguenti indicazioni:
Copia delle operazioni dovrà essere inoltrata al Comune per i successivi controlli all’indirizzo di posta elettronica certificata: tributi@cert.comune.barletta.bt.it
Il contribuente non è tenuto al versamento del tributo qualora l’importo annuale dovuto è inferiore ad € 12,00.
TRIBUTO COMUNALE PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)
Legge 147/2013 art. 1 c. da 669 a 681
Presupposto del tributo comunale per i servizi indivisibili, di seguito TASI, è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai fini dell’imposta municipale propria, ad eccezione in ogni caso dei terreni agricoli. Il tributo concorre al finanziamento dei servizi indivisibili erogati dal Comune.
La TASI è dovuta da chiunque possieda, a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie, o detenga a qualsiasi titolo le unità immobiliari sopra specificate.
La base imponibile degli immobili soggetti alla TASI è quella prevista per l’applicazione dell’imposta municipale propria (IMU).
Per l’anno d’imposta 2014 il Comune di Barletta, con la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 51 del 09/09/2014, ha provveduto all’azzeramento dell’aliquota per le aree fabbricabili e per gli altri fabbricati. Per l’abitazione principale e le relative pertinenze ha stabilito invece le seguenti aliquote:
Abitazione principale di Categoria catastale da A2 ad A7 e relative pertinenze:
detrazione base € 70,00
ulteriore detrazione per figli a carico € 40,00.
Abitazione principale di Categoria catastale A1 – A8 – A9 e relative pertinenze:
2 per mille senza nessuna detrazione.
Per tutto il periodo necessario alla conclusione dei lavori di urbanizzazione nella nuova 167, i possessori e gli utilizzatori delle unità immobiliari individuate nell’allegato n. 2 del presente Regolamento, effettueranno il versamento della TASI applicando l’aliquota deliberata dal Comune ridotta del 30%.
In caso di applicazione della suddetta riduzione, anche le detrazioni di cui all’art.55 subiranno la medesima diminuzione.
Per l’anno 2014 il versamento della TASI dovrà essere effettuato in autoliquidazione in 2 rate con scadenza 16/10 (acconto) e 16/12 (saldo) mediante il modello F24 utilizzando codice Ente "A669" Comune di Barletta);
codice tributo "3958" (denominato "TASI – tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.").
Il contribuente non è tenuto al versamento del tributo qualora l’importo annuale dovuto è inferiore ad € 5,00.
La Tari è la nuova tassa sui rifiuti introdotta in sostituzione della Tares che a sua volta aveva sostituito la TARSU nel 2013 ed è regolata dall’art. 1 - commi da 641 a 668 – L.147/2013
Presupposto per l’applicazione della Tari è il possesso o detenzione a qualsiasi titolo di locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibite, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse le aree scoperte pertinenziali od accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva.
Il criterio di determinazione delle tariffe è ispirato al principio comunitario "chi inquina paga" ed alla copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani (dalla raccolta allo smaltimento).
Criterio inderogabile di determinazione della tariffa è quello stabilito dal Dpr 158/1999 ovvero il c.d. metodo normalizzato in cui la tariffa è costituita da una parte fissa, riferita al costo del servizio, calcolata rispetto alla superficie dell'immobile e una parte variabile, riferita alla quantità di rifiuti prodotti, calcolata in modo presuntivo rispetto al numero dei componenti il nucleo familiare.
Per l’anno 2014 il versamento della Tari dovrà essere effettuato in un numero 2 rate alle scadenze: 16/10/2014 – 16/03/2015 utilizzando i modelli F24 inviati dal Comune unitamente all’avviso di pagamento. A titolo informativo, i codici da utilizzare per il versamento sono i seguenti:
codice Ente: "A669" (Comune di Barletta);
codice tributo: "3944" (TARI - tassa sui rifiuti - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013);
Nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24, per effettuare i versamenti TARI i contribuenti dovranno effettuare un bonifico a favore del:
il codice fiscale o la partita IVA del contribuente;
la sigla TARI - Comune di Barletta – Codice Ente A669-;
l'indicazione di "Prima rata", "Seconda rata" o "Saldo".
La tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base delle disposizioni contenute nel D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158.
Per l’anno 2014 il Comune di Barletta con la Deliberazione di Consiglio Comunale n.52 del 09/09/2014 ha stabilito le seguenti tariffe distinte tra tipologie di utenza:
N. componenti nucleo familiare
Tariffa - parte fissa (al mq.) 1
Tariffa - parte variabile 2
Per calcolare la tassa complessivamente dovuta occorre sommare parte fissa e parte variabile.
1 La parte fissa della tariffa deve essere moltiplicata per la superficie occupata;
2 La parte variabile della tariffa è determinata in base al numero dei componenti il nucleo familiare a prescindere dalla superficie occupata
ATTIVITA' PRODUTTIVE Tariffa fissa al mq.
Tariffa variabile al mq.
Totale al mq.
0,86874
0,55238
0,65076
0,51712
0,61601
0,86970
1,03459
0,69341
0,82135
0,66991
0,79608
1,65714
1,96650
1,26930
1,50054
1,28105
1,51950
1,68064
1,99019
1,62690
0,92847
1,09461
1,32806
2,08812
1,06950
1,26362
1,96271
2,32031
2,08654
1,22228
1,43894
1,62188
1,91122
0,63181
1,08125
1,28099
12,08182
4,72750
7,43948
3,94880
8,65002
3,55392
2,86767
3,39597
2,87942
3,40386
13,21008
6,14907
3,20850
3,78769
9,68426
6,31808
2,24477
1,89542
Per l’anno 2014 sono state stabilite le seguenti riduzioni:
1. Quota fissa e quota variabile (art. 39 Regolamento IUC)
Per le utenze ubicate fuori dalla zona servita, purché di fatto non servite dalla raccolta, il tributo da applicare, tanto nella parte fissa quanto nella parte variabile, è ridotto al:
a. 60 % se la distanza dell’utenza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto servita è superiore o pari a 500 metri lineari (calcolati su strada carrozzabile) ma inferiore a 3.000 metri lineari;
b. 40% se la distanza dell’utenza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto servita è superiore o pari a 3.000 metri lineari (calcolati su strada carrozzabile).
Si considerano comunque ubicati in zone servite tutti gli insediamenti la cui distanza tra di essi ed il più vicino punto di raccolta non è superiore a 500 metri lineari, nonché le utenze interessate da forme di raccolta domiciliare o di prossimità (c.d. raccolta porta a porta).
2. Solo quota variabile (art.40 Regolamento IUC)
a) abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell’anno solare: riduzione 40%;
b) locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente: riduzione 40%;
c) abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero: riduzione 50%;
d) fabbricati rurali ad uso abitativo: riduzione 30%.
3. Solo quota variabile (art.43 comma 2 del Regolamento IUC)
riduzione del 70% della quota variabile per le abitazioni e relative pertinenze a condizione che:
- del nucleo familiare facciano parte persone, non ricoverate in istituto con retta parzialmente o totalmente a carico di ente pubblico, portatrici di handicap ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n.104, ovvero invalidi civili ai sensi degli artt.12 e 13 della legge 30 marzo 1971, n.118 e ss.mm.ii., con percentuale pari o superiore al 75%.
- l’ISEE del nucleo familiare non superi € 8.000,00.
si rinvia al Regolamento IUC
I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione IUC entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.
Per l’IMU bisogna utilizzare il modello approvato con l’apposito decreto ministeriale disponibile al link http://www.riscotel.it/dichimu/dichiarazioneimu.php?comune=A669
Per la TARI bisogna utilizzare l’apposita modulistica predisposta dal Comune.
Per la TASI vale la dichiarazione presentata ai fini IMU poiché, per il 2014, il tributo è dovuto esclusivamente sull’abitazione principale e le relative pertinenze e pertanto coincidono la figura del possessore e quella dell’utilizzatore
Il Comune di Barletta, al fine di semplificare i suddetti adempimenti, ha inserito nel proprio sito istituzionale - http://www.comune.barletta.bt.it/retecivica/servizio_tributi/ - una semplice applicazione che consente gratuitamente ai contribuenti di calcolare con esattezza le imposte dovute, in autoliquidazione per l’IMU e la TASI e in base all’avviso di pagamento per la TARI, nonché di stampare i relativi modelli di pagamento F24.
Per qualsiasi ulteriore informazione, ci si può rivolgere direttamente al Servizio Tributi ubicato in Barletta alla Via Vanvitelli n.1, aperto al pubblico tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 09.30 alle ore 12.30 e il martedì e giovedì anche dalle 16.30 alle 18.30. Numeri utili: Fax: 0883 578.686, Tel. 0883 578.673 (Sig.ra Zagaria) – 578.682 (Sig.ra Pierro) – 578.676 (Sig.ra Stasi) – 578684 (Sig.ra Scommegna) – 578690 (Sig. Verroca) – 578692 (Sig.Montenegro) – 578693 (Sig. Lemma).
Al fine di assicurare un servizio efficiente al cittadino, si invitano i contribuenti a telefonare solo per reali esigenze informative e preferibilmente dalle 12.30 alle 14.00, al di fuori cioè dell’orario di ricevimento del pubblico.
Posta Elettronica Certificata (P.E.C.): tributi@cert.comune.barletta.bt.it
Dott. Antonio Palmitessa
QUADRO RIEPILOGATIVO IMPOSTA UNICA COMUNALE -IUC- 2014
16/06 (acconto)
16/12 (saldo)
16/10 (acconto)
2 rate:
16/10/2014 – 31/03/2015
Proprietari, titolari di diritti reali di godimento, concessionari aree demaniali, locatari in caso di leasing
Occupanti e/o utilizzatori
Valore catastale X Moltiplicatori di legge
superficie (parte fissa)
n. componenti (parte variabile)
categoria attività (utenze non domestiche)
F24 – in autoliquidazione
F24 inviati dal Comune
3925 immobili di cat. D – STATO
3930 immobili di cat. D – COMUNE
3958 TASI - tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze
3944 TARI - tassa sui rifiuti
ALIQUOTE E TARIFFE PER TIPOLOGIA DI IMMOBILE
Abitazione principale ed assimilate di Categoria da A2 ad A7 e relative pertinenze (C/2 – C/6 – C7)
3,3 per mille con
+ Detrazione per ogni figlio a carico € 40,00
In base alle tariffe:
Abitazione principale di Categoria A1, A8 e A9 relative pertinenze (C/2 – C/6 – C7)
tipo di attività esercitata
Non soggetti a TARI
Beni Merce (fabbricati costruiti, destinati alla vendita e non locati)
In base alle tariffe solo se vi sono utenze e/o i fabbricati risultano ammobiliati
Altri fabbricati che non rientrano nei casi precedenti

References: art. 1
 art. 13
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1