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Timestamp: 2018-02-18 22:08:42+00:00

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Legge regionale 18 aprile 1994, n. 23 (BUR n. 33/1994)
Legge regionale 18 aprile 1994, n. 23 (BUR n. 33/1994) [sommario] [RTF]
NORME PER LA TUTELA, LO SVILUPPO E LA VALORIZZAZIONE DELL'APICOLTURA (1)
Art. 2 - Interventi per lo sviluppo e la valorizzazione dell'apicoltura. (2)
d bis) movimentazione di api e alveari: ogni spostamento degli stessi da un sito ad altra localizzazione, sia per fini produttivi che per fini funzionali all’attività apistica e alla sopravvivenza delle api; (3)
3) i consorzi di tutela del settore apistico; (4)
3) i consorzi di tutela del settore apistico. (5)
1. Le ULSS, avvalendosi dell'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie ed in collaborazione con i tecnici apistici delle forme associate di cui all’articolo 2 bis, diffondono le norme tecniche per la cura e la profilassi delle malattie delle api e promuovono sistematici accertamenti sanitari adottando le misure di polizia veterinaria a norma delle vigenti leggi e regolamenti. (6)
2. La Giunta regionale adotta piani di intervento volti alla tutela del patrimonio apistico,(7) profilassi ed alla cura di malattie, predisposti dall'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, anche (8) su indicazione delle forme associate di cui all’articolo 2 bis. (9)
Art. 4 - Centro regionale per l'apicoltura. (10)
Art. 5 - Consulta regionale per l'apicoltura. (11)
f) quattro rappresentanti delle forme associate di cui all’articolo 2 bis, più rappresentative a livello regionale. (12)
3. La segreteria della consulta è assicurata da un funzionario della struttura regionale competente nel settore dell’agricoltura per la materia dell’apicoltura. (13)
4 bis. Le organizzazioni professionali del settore agricolo di cui al comma 2, lettera e) designano un rappresentante supplente nell’ipotesi in cui il rappresentante designato sia impossibilitato a partecipare ai lavori della Consulta. Con il provvedimento di nomina dei componenti della Consulta sono individuati i componenti supplenti dei rappresentanti di cui al comma 2, lettera f). (14)
4 ter. Ciascun partecipante alla Consulta regionale per l’apicoltura può farsi assistere da una persona dotata di particolare competenza sugli argomenti all’ordine del giorno. (15)
5. La consulta esprime pareri, su richiesta della Giunta regionale, sull'applicazione della presente legge e delle altre norme in materia di apicoltura. (16)
1. Presso la Giunta regionale è istituito il registro in cui vengono iscritti, secondo le modalità stabilite dalla stessa Giunta regionale, i tecnici apistici, i cui nominativi sono pubblicati sul sito istituzionale della Regione del Veneto. (17)
4. La Giunta regionale definisce ulteriori procedure e modalità relative alle movimentazioni di api all’interno del territorio regionale, sentita la Consulta regionale per l’apicoltura di cui all’articolo 5. (18)
1 bis. Chiunque possiede o detiene alveari è tenuto a comunicare alla azienda ULSS competente per territorio i casi di moria o di spopolamento degli alveari, con le modalità previste dalle linee guida ministeriali. (19)
2. A seguito della denuncia le aziende ULSS possono, anche con la collaborazione dei tecnici apistici delle forme associate di cui all’articolo 2 bis, provvedere (20) ai prelievi per gli accertamenti diagnostici e, se necessario, all’applicazione delle misure di polizia veterinaria. (21)
Art. 9 - Prescrizioni e divieti. Distanza degli apiari. (22)
2. È vietato fare esperimenti su api vive con materiale patogeno, medicinali e sostanze farmacologicamente attive, salvo che gli stessi siano effettuati da parte di istituti di ricerca o ditte private nel rispetto della normativa vigente, utilizzando, se necessario, impianti idonei ad evitare la diffusione di agenti patogeni nell’ambiente. (23)
4. Sono vietati i trattamenti con prodotti fitosanitari tossici per le api e gli insetti pronubi sulle colture arboree, arbustive, erbacee, ornamentali durante la fioritura, la secrezione di sostanze extrafloreali o in presenza di fioriture spontanee di piante infestanti. Tali trattamenti sono ammessi successivamente allo sfalcio con eliminazione del cotico erboso o sua completa essicazione. In ogni caso tutti i trattamenti sono effettuati nel rispetto delle specifiche modalità d’uso. (25)
4 bis. Ogni sospetto caso di avvelenamento è tempestivamente segnalato al dipartimento di prevenzione dell’azienda ULSS, che espleta i sopralluoghi e gli accertamenti necessari ad individuare la causa e i responsabili dell’avvelenamento. (26)
5. Le distanze degli apiari sono disciplinate nell’articolo 896 bis del codice civile. (27)
6. omissis (28)
1. Per le violazioni di cui ai commi 2 e 3 dell’articolo 7 si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 250,00 a euro 550,00. (30)
3. Per le violazioni di cui ai commi 1, 2 e 4 (31) dell'articolo 9 si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 500.000 a lire 1.200.000.
1. La Giunta regionale entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, ai sensi della lettera g) dell'articolo 32 dello Statuto, emana disposizioni esecutive di attuazione della presente legge.
a) la legge regionale 5 novembre 1979, n. 87 ;
b) la legge regionale 7 dicembre 1982, n. 41 ;
c) il regolamento regionale 15 aprile 1985, n. 10 .
Art. 14 - Norma transitoria.
1. Ai programmi presentati dalle associazioni di apicoltori e dall'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie per l'anno 1993 e l'anno 1994, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui alle leggi regionali 5 novembre 1979, n. 87 e 7 dicembre 1982, n. 41. (32)
(1) La legge regionale 28 luglio 2006, n. 14 con decorrenza 1 gennaio 2007 ha dettato norme igienico-sanitarie per l’attività di smielatura svolta a livello hobbistico-amatoriale.
(2) Articolo sostituito da comma 1 art. 1 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 .
(3) Lettera inserita da comma 1 art. 2 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 .
(4) Lettera sostituita da comma 2 art. 2 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 .
(5) Articolo inserito da art. 53 della legge regionale 25 luglio 2008, n. 9 .
(6) Comma modificato da comma 1 art. 54 della legge regionale 25 luglio 2008, n. 9 sostituendo le parole “i tecnici apistici delle associazioni” con le parole “i tecnici apistici delle forme associate di cui all’articolo 2 bis”.
(7) Comma modificato da comma 1 art. 3 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 che ha sostituito le parole “approva piani di intervento straordinario volti” con le parole “adotta piani di intervento volti alla tutela del patrimonio apistico,”.
(8) Comma modificato da comma 1 art. 3 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 che ha inserito le parole “, anche”.
(9) Comma modificato da comma 2 dell’art. 54 della legge regionale 25 luglio 2008, n. 9 sostituendo le parole “su indicazione delle associazioni” con le parole “su indicazione delle forme associate di cui all’articolo 2 bis”.
(10) Articolo sostituito da comma 1 art. 4 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 . In precedenza modificato da art. 55 della legge regionale 25 luglio 2008, n. 9 .
(11) Vedi anche l’articolo 12 della legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 ai sensi del quale: “Art. 12 - Norma transitoria. 1. I membri della Consulta regionale per l’apicoltura nominati alla data di entrata in vigore della presente legge rimangono in carica fino alla naturale scadenza. La composizione della Consulta è integrata con i componenti o i loro supplenti, nominati ai sensi dell’articolo 5, comma 2, lettere e) ed f), della legge regionale 18 aprile 1994, n. 23 , come modificato dalla presente legge.”.
(12) Comma sostituito da comma 1 art. 5 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 . In precedenza modificato da art. 56 della legge regionale 25 luglio 2008, n. 9 .
(13) Comma modificato da comma 2 art. 5 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 che ha sostituito le parole “del dipartimento per l’agricoltura e i rapporti con la CEE” con le parole “della struttura regionale competente nel settore dell’agricoltura per la materia dell’apicoltura”.
(14) Comma inserito da comma 3 art. 5 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 .
(15) Comma inserito da comma 3 art. 5 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 .
(16) Comma modificato da comma 4 art. 5 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 che ha soppresso le parole “, nonché sui programmi di attività del Centro regionale per l’apicoltura”.
(17) Comma sostituito da comma 1 art. 6 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 ; in precedenza modificato da art. 57 legge regionale 25 luglio 2008, n. 9 e da art. 7 legge regionale 4 agosto 2006, n. 15 .
(18) Articolo sostituito da comma 1 art. 7 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 ; in precedenza modificato da comma 1 art. 58 legge regionale 25 luglio 2008, n. 9 , da comma 1 art. 6 legge regionale 1 febbraio 1995, n. 6 e da art. 8 legge regionale 4 agosto 2006, n. 15 .
(19) Comma inserito da comma 1 art. 8 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 .
(20) Comma modificato da comma 2 art. 8 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 che ha sostituito le parole “, le ULSS, con la collaborazione dei tecnici apistici delle forme associate di cui all’articolo 2 bis, provvedono” con le parole “le aziende ULSS possono, anche con la collaborazione dei tecnici apistici delle forme associate di cui all’articolo 2 bis, provvedere”.
(21) Comma modificato da art. 59 della legge regionale 25 luglio 2008, n. 9 sostituendo le parole “delle associazioni” con le parole “delle forme associate di cui all'articolo 2 bis”. In precedenza articolo già modificato da art. 6 comma 3 della legge regionale 1 febbraio 1995, n. 6 e sostituito da art. 9 della legge regionale 4 agosto 2006, n. 15 .
(22) Sostituite parole “Distanza degli alveari” con le parole: “Distanza degli apiari” da art. 10 comma 1 della legge regionale 4 agosto 2006, n. 15 .
(23) Comma sostituito da comma 1 art. 9 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 .
(24) Comma abrogato da comma 2 art. 9 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 ; in precedenza sostituito da comma 4 art. 6 legge regionale 1 febbraio 1995, n. 6 .
(25) Comma sostituito da comma 3 art. 9 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 .
(26) Comma inserito da comma 4 art. 9 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 .
(27) Comma già modificato da comma 1 art. 17 legge regionale 14 settembre 1994, n. 58 ed ora sostituito da comma 2 art. 10 legge regionale 4 agosto 2006, n. 15 .
(28) Comma abrogato da comma 3 art. 10 legge regionale 4 agosto 2006, n. 15 .
(29) Articolo abrogato da comma 1 art. 10 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 ; in precedenza aggiunto da art. 11 legge regionale 4 agosto 2006, n. 15 .
(30) Comma sostituito da comma 1 art. 11 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 .
(31) Comma modificato da comma 2 art. 11 legge regionale 6 dicembre 2017, n. 41 che ha sostituito le parole “commi 1, 2, 3 e 4” con le parole “commi 1, 2 e 4”.
(32) Comma modificato da comma 2 art. 17 legge regionale 14 settembre 1994, n. 58 . Norma ad effetti esauriti.
(33) Disposizione finanziaria ad effetti esauriti.

References: Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 9

Art. 14
 art. 1
 art. 2
 art. 2
 art. 53
 art. 54
 art. 3
 art. 3
 art. 4
 art. 55
 art. 5
 art. 56
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 6
 art. 57
 art. 7
 art. 7
 art. 58
 art. 6
 art. 8
 art. 8
 art. 8
 art. 59
 art. 6
 art. 9
 art. 10
 art. 9
 art. 9
 art. 6
 art. 9
 art. 9
 art. 17
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 11
 art. 11
 art. 11
 art. 17