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Timestamp: 2019-06-20 19:14:17+00:00

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COMPAGNIA ARCIERI MILANO 3
E’ costituita, con sede in Basiglio Milano <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />3, in data 30 novembre 1988 una libera Associazione, a norma dell’art. 36 del Codice Civile, senza fini di lucro a nome: “COMPAGNIA ARCIERI MILANO 3” ora “COMPAGNIA ARCIERI MILANO 3 ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA” con durata illimitata e sede in Basiglio (MI) .
L’Associazione è senza fini di lucro e i proventi dell’attività non possono in nessun caso essere divisi fra gli associati anche in forma indiretta. Si propone di far conoscere e di sviluppare la pratica dello sport del Tiro con l’Arco e di promuovere in questo ambito l’organizzazione di manifestazioni agonistiche e non di carattere dilettantistico , l’attività didattica e formativa con particolare attenzione nei confronti del territorio e della comunità di Basiglio. Contemporaneamente , l’Associazione riconosce ed accetta la pratica di tutte le forme agonistiche e ludiche del Tiro con l’Arco . Pertanto , al suo interno possono aderire soggetti che praticano diverse forme e discipline anche non ufficialmente riconosciute dalla Fitarco , quali il Tiro di Campagna FIARC , l’Arco Storico , etc. Le norme sull’ordinamento interno sono ispirate ai principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati e conformi alle direttive del CONI nonché allo Statuto e ai regolamenti FITARCO, riconoscendone esplicitamente la giurisdizione sportiva e disciplinare degli organismi internazionali a cui la FITARCO è affiliata ed al Codice Civile.
Art. 3 ANNO SOCIALE, FINANZIAMENTO E PATRIMONIO
L’anno sociale inizia il 1 ottobre e termina il 30 settembre dell’anno solare successivo.
L’Associazione provvede al conseguimento dei suoi scopi con i canoni degli associati, contributi, elargizioni e donazioni varie oltre che con i proventi derivanti dalle attività sociali, compatibilmente con le norme che regolano le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD).
Fanno parte del patrimonio della Compagnia: fondi di riserva, investimenti, beni d’uso e attrezzature acquistati o comunque acquisiti dalla Compagnia. Gli eventuali avanzi di gestione verranno utilizzati esclusivamente a favore dell’attività di tiro con l’arco .
Tutti i beni oggetto del patrimonio devono risultare da un libro-inventario aggiornato all’inizio di ogni anno, tenuto dal Segretario della Compagnia e vistato da almeno un altro membro del Consiglio Direttivo o dal Socio Revisore, qualora eletto.
Art. 4 DIVISA SOCIALE
La Compagnia ha una divisa sociale che dovrà essere portata dagli atleti nelle manifestazioni pubbliche, i colori e le specifiche sono rimandate al Regolamento di Compagnia.
L’associazione alla Compagnia è subordinata ad una richiesta scritta dell’interessato ed alla sua accettazione da parte del Consiglio Direttivo.
La qualifica di “socio ordinario” si acquisisce con il pagamento del canone di associazione stabilito per l’anno in corso.
I “soci ordinari” hanno diritto ad usufruire, per tutto l’anno sociale, degli impianti sportivi e delle attrezzature della società; a partecipare a qualsiasi gara, concorso o corso nell’ambito dell’attività della società stessa vestendo la divisa con i colori sociali; a beneficiare di eventuali contributi messi a disposizione della Compagnia, a partecipare con diritto di voto, alle Assemblee e ad essere eletti alle cariche sociali.
La qualifica di “socio straordinario” si acquisisce con il pagamento dello specifico canone di associazione previsto per l’anno in corso. I “soci straordinari” hanno solo diritto di utilizzare gli impianti sportivi dell’associazione nei modi e nei tempi previsti dal vigente Regolamento di Compagnia.
I “soci straordinari” non hanno diritto di partecipare a gare, concorsi o corsi nell’ambito dell’attività della società stessa, non hanno diritto di voto e non possono essere eletti alle cariche sociali.
5.3 SOCI SOSTENITORI
Sono “soci sostenitori” le persone o gli Enti che versano un libero canone di iscrizione o sostengono materialmente la Compagnia nella sua attività. Il “socio sostenitore” non ha diritto di utilizzare gli impianti sportivi o le attrezzature della società né di partecipare a gare, concorsi o corsi nell’ambito dell’attività della società stessa. non ha diritto di voto e non può essere eletto alle cariche sociali.
5.4 SOCI ONORARI
Il Consiglio Direttivo può conferire a titolo gratuito, la qualifica di “socio onorario” a persone o Enti per motivi particolarmente meritori. La qualifica può essere revocata in qualsiasi momento da parte del Consiglio Direttivo. Il “socio onorario” può utilizzare gli impianti sportivi dell’associazione; non ha diritto a partecipare a gare, concorsi o corsi nell’ambito dell’attività della società stessa, non ha diritto di voto e non può essere eletto alle cariche sociali.
Ogni socio ha l’obbligo morale di contribuire, nei limiti delle sue possibilità, al raggiungimento degli scopi sociali e di corrispondere il canone di associazione previsto alla data di scadenza dell’anno sociale e comunque entro 15 (quindici) giorni dall’inizio dello stesso.
- per dimissioni scritte;
- per radiazione deliberata dal Consiglio Direttivo;
- per morosità nel pagamento del canone sociale superiore a 60 (sessanta) giorni dall’inizio dell’anno sociale previa comunicazione di messa in mora.
- l’ ASSEMBLEA GENERALE,
L’Assemblea Generale rappresenta tutti i soci dell’Associazione e le sue deliberazioni, prese in conformità con il presente Statuto, sono per essi vincolanti ancorché assenti o dissenzienti.
In sessione ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno entro il 31 dicembre e, qualora se ne ravvisi la necessità, su richiesta del Consiglio Direttivo o su richiesta scritta di almeno il 25% (venticinque per cento) dei soci ordinari.
In sessione straordinaria viene convocata dal Consiglio Direttivo oppure su richiesta scritta e motivata allo stesso, di almeno il 30% (trenta per cento) dei soci ordinari.
Le Assemblee sono presiedute dal Presidente. In caso di impossibilità viene nominato dai presenti, un Presidente di Assemblea.
L’Assemblea Generale è convocata mediante avviso scritto, anche mediante posta elettronica con avviso di lettura, che dovrà essere esposto e comunicato ai soci almeno 15 (quindici) giorni prima della data di convocazione.
L’Assemblea Generale, in prima convocazione è validamente costituita con la presenza di metà più uno dei soci aventi diritto di voto, in seconda convocazione sarà validamente costituita qualunque sia il numero dei partecipanti.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza semplice dei voti validi presenti; quelle dell’Assemblea straordinaria sono prese a maggioranza assoluta dei voti validi presenti ad eccezione che per le modifiche allo Statuto, per le quali è necessaria la maggioranza composta dai 2/3 dei voti validi presenti. Per deliberare la scioglimento della società e la devoluzione del suo patrimonio sono necessari i voti favorevoli di almeno 2/3 di tutti i soci aventi diritto di voto.
In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’associazione, ed indipendentemente dalla forma giuridica, i beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione sono devoluti a fini sportivi ad altre organizzazioni sportive dilettantistiche operanti in identico o analogo settore, secondo le disposizioni del codice civile.
Art. 9 COMPETENZE DELL’ASSEMBLEA GENERALE
- approvare la relazione tecnica morale e finanziaria, consuntiva e preventiva, redatta dal Consiglio Direttivo.
- eleggere il Presidente,
- eleggere il Consiglio Direttivo,
- eleggere il Socio revisore ove richiesto,
- determinare il canone di associazione,
- sciogliere l’Associazione,
- deliberare circa gli argomenti particolari proposti dai soci o dal Consiglio Direttivo nell’ipotesi di convocazione prevista all’art. 8 .
Art. 10 VOTAZIONI IN ASSEMBLEA
Hanno diritto di voto i soci ordinari maggiorenni che alla data dell’Assemblea Generale risultino in regola con il pagamento della quota di iscrizione per l’anno in corso.
I voti possono essere espressi oltre che per partecipazione diretta all’Assemblea, anche per delega scritta; Non hanno diritto di voto:
- il Presidente ed i membri del Consiglio Direttivo nelle deliberazioni che riguardano le loro attribuzioni .
- i soci non in regola con il pagamento della quota associativa;
- i soci sottoposti a giudizio disciplinare;
- i soci onorari, straordinari e i soci sostenitori.
Le votazioni in Assemblea avvengono per alzata di mano; le votazioni elettive possono avvenire a scrutinio segreto. Nelle votazioni elettive ciascun votante potrà esprimere un numero di preferenze diversificate pari al numero di candidati da eleggere.
Viene eletto dalla Assemblea dei Soci e rimane in carica 4 anni, in concomitanza con il Quadriennio Olimpico.
Alla scadenza del mandato può essere rieletto senza limitazioni.
In caso di dimissioni il Presidente viene sostituito dal Vicepresidente che deve convocare un’Assemblea entro 60gg dalla data delle dimissioni per eleggere un nuovo Presidente in conformità alle disposizioni del Codice Civile. Il Presidente così eletto resterà in carica fino alla fine del mandato.
11.1 COMPITI DEL PRESIDENTE
Presiede l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo, del quale fa parte di diritto.
E’ responsabile, in particolare, della attuazione, in collaborazione con il Consiglio Direttivo, delle attività della Associazione e della corretta applicazione della sua forma giuridica.
Rappresenta l’Associazione nei confronti degli Enti ed Associazioni esterne.
Presenta la relazione gestionale annuale alla Assemblea dei Soci
Presenta il Rendiconto annuale consuntivo e preventivo alla Assemblea dei Soci.
In caso di impedimento è sostituito nelle sue funzioni dal Vice Presidente.
La carica di Presidente non è cumulabile con quella di Tesoriere.
11.2 ELEZIONE DEL PRESIDENTE
Il Presidente viene eletto a scrutinio segreto da tutti i soci aventi diritto di voto.
Viene eletto al primo scrutinio il candidato che riceve la maggioranza assoluta dei votanti (50% 1).
Nel caso di non elezione al primo scrutinio si ricorre al ballottaggio tra i due candidati con maggior numero di voti.
Viene eletto al secondo scrutinio il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei votanti (50% 1).
Nel caso di non elezione al secondo scrutinio, il ballottaggio viene ripetuto ed, al terzo scrutinio, viene eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
Sono eleggibili al Consiglio Direttivo i soci ordinari maggiorenni. I componenti il Consiglio Direttivo non possono ricoprire le medesime cariche in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della stessa FSN o DSA se riconosciuto dal CONI ovvero nell’ambito della stessa disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.
I membri del Consiglio Direttivo vengono eletti dall’Assemblea ordinaria a maggioranza semplice; durano in carica 4 anni, in concomitanza con il Quadriennio Olimpico e sono rieleggibili senza limitazioni.
Il Consiglio Direttivo si compone da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 5 (cinque) membri, così come deliberato dall’Assemblea Generale Elettiva.
Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente o almeno la maggioranza dei membri ne faccia richiesta e comunque almeno tre volte all’anno.
Qualora i soci tesserati FIARC superino il numero di 5 (cinque) essi potranno eleggere in consiglio un loro rappresentante, che dovra’ , in ogni caso , essere compreso nel numero massimo di 5 .
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide se adottate a maggioranza semplice ed alla presenza di almeno la metà dei suoi componenti. In caso di parità di voti quello del Presidente prevale.
Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto un verbale a firma del Presidente.
12.1 COMPETENZE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
- accettare le domande dei nuovi soci,
- attribuire nel suo seno le cariche sociali,
- attuare gli scopi dell’Associazione,
- amministrare il patrimonio sociale,
- formulare il programma finanziario
- regolamentare l’attività sociale mediante apposite norme purché non in contrasto col presente Statuto
- affidare specifici incarichi a Soci e a Commissioni appositamente nominate
- emanare ogni provvedimento che si rendesse necessario per dare esecuzione alle delibere
13.1 Il VICE PRESIDENTE
E’ nominato dal Consiglio Direttivo tra i membri eletti dall’Assemblea.
Ha il compito di sostituire il Presidente in caso di suo impedimento.
13.2 IL TESORIERE
Gestisce le finanze dell’Associazione, stila i bilanci e controlla le spese in funzione degli stessi.
La carica di Tesoriere non è cumulabile con quella di Presidente.
13.3 IL SEGRETARIO
Il Segretario è delegato:
- alla ordinaria amministrazione della Società, che esercita in accordo con il Presidente;
- ai rapporti epistolari con i soci e con altre associazioni per la pratica del tiro con l’arco, può essere incaricato, su delega del Consiglio Direttivo, anche di atti di straordinaria amministrazione.
Il Segretario rende atto del suo operato al Consiglio Direttivo.
ART.14 IL SOCIO REVISORI DEI CONTI
14.1 NORME GENERALI
Ha il compito del controllo degli atti amministrativi e contabili della Associazione al fine di accertarne la regolarità nei confronti delle norme Federali e della legislazione dello Stato.
La elezione del Socio Revisore è obbligatoria qualora il numero dei Soci sia superiore a cinquanta, ovvero il Bilancio di previsione della Associazione presentato all’Assemblea superi i 10.000 (Diecimila) Euro di volume totale.
Il Socio revisore relaziona l’Assemblea sui controlli svolti.
14.2 DURATA ED INCOMPATIBILITA’
L’elezione a Socio revisore dei Conti è incompatibile con la carica di Consigliere dell’Associazione e di Presidente
Il Socio Revisore viene eletto con scadenza annuale dall’Assemblea dei Soci.
Le deliberazioni dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo, i verbali di Consiglio Direttivo, i Resoconti e Preventivi approvati in Assemblea, il Libro inventari, il Libro dei Soci, vengono trascritti su libri separati, anche a fogli mobili, ma con pagine numerate e siglate a cura di un membro del Consiglio a ciò delegato o da parte del Segretario . E’ cura del Consiglio Direttivo adempiere a tutti gli oneri amministrativi e fiscali in conformità alle vigenti disposizioni in materia e s.m. per usufruire delle agevolazioni riservate alla Associazione Sportiva Dilettantistica senza fini di lucro.
16.1 Il presente Statuto entra in vigore al momento della sua approvazione da parte della Assemblea dei Soci e sostituisce integralmente ogni disposizione statutaria precedente.
16.2 Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le disposizioni previste dal Codice Civile e in particolare le disposizioni legislative relative alle Associazioni Sportive Dilettantistiche senza fini di lucro e s.m.
ART.17 DISPOSIZIONE TRANSITORIA
Gli Organi dell’Associazione eletti nel corso della Prima Assemblea elettiva resteranno in carica fino al termine del quadriennio olimpico in corso.
Basiglio, …………………….
IL PRESIDENTE DELLA ASSEMBLEA IL SEGRETARIO

References: Art. 3

Art. 4

Art. 9

Art. 10

ART.14

ART.17