Source: http://bancheclienti.ilcaso.it/codice_societario/2191
Timestamp: 2019-03-26 03:53:43+00:00

Document:
I. Se un'iscrizione è avvenuta senza che esistano le condizioni richieste dalla legge, il giudice del registro, sentito l'interessato, ne ordina con decreto la cancellazione.
Registro delle imprese – Iscrivibilità delle domande giudiziali – Esclusione.
Per le domande giudiziali, vige la regola generale della non iscrivibilità nel registro delle imprese.
Il principio di tipicità degli atti soggetti ad iscrizione del registro delle imprese si ricava dagli artt.2188 c.c., 7, comma 2, e 11, comma 6, lett. C), DPR 581/1995. L’art.8, comma 6, L.580/1993 in alcun modo consente di ritenere che il detto sistema di pubblicità possa considerarsi atipico.
In applicazione del disposto di cui all’art.14 disp. prel. c.c., l’interprete non può applicare analogicamente le norme che stabiliscono ipotesi tipiche di iscrizione degli atti per affermare l’iscrivibilità di atti non considerati dal legislatore.
L’analogia è uno strumento per l’interpretazione del sistema, ma non può trovare applicazione allorquando è lo stesso sistema a definirsi completo, stabilendo le singole ed esclusive ipotesi in cui un atto risulta suscettibile di iscrizione.
Secondo il sistema legislativo vigente, il sistema di informazione proprio del registro delle imprese è completo non perché essenzialmente tale, ma nella misura in cui tutti e solo gli atti per cui la legge prevede l’iscrizione risultino effettivamente iscritti. Il principio di completezza rappresenta la ratio legis a cui si uniforma la disciplina degli atti suscettibili di iscrizione nel registro delle imprese, ma nulla dice in ordine a quali condizioni le informazioni contenute nel registro delle imprese dovrebbero ritenersi in astratto complete. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 06 Luglio 2017. Segue...
Registro Imprese – Cancellazione di cancellazione di società di capitali – Presupposti – Prova effettiva della prosecuzione dell’attività gestoria – Conferimento di mandato ad un avvocato in epoca successiva alla cancellazione – Irrilevanza – Compimento di atti riconducibili all’oggetto sociale – Necessità.
Può essere disposta la cancellazione dell’iscrizione della cancellazione dal Registro delle Imprese di una società di capitali qualora l’iscrizione relativa alla cancellazione della società sia avvenuta in difetto delle condizioni di legge, non risultando di fatto cessata l’attività d’impresa. A tale scopo, rileva il compimento di atti, successivi alla cancellazione, riconducibili all’attuazione dell’oggetto sociale, essendo peraltro irrilevante il mero conferimento di un mandato ad litem, di per sé neutro, che perciò, esso solo, non può in nessun caso costituire prova della prosecuzione dell’attività d’impresa. Invero, l’attività processuale svolta nel corso del giudizio dal difensore della società, anche dopo la cancellazione, rientra nell’attività svolta dal difensore quale dominus litis e, comunque (tenuto conto del contenuto tecnico-processuale dell’attività), non è indice univoco di prosecuzione dell’attività di impresa da parte di società cancellata. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata) Tribunale Vicenza, 10 Maggio 2017. Segue...
Dichiarazione di fallimento - Giudizi pendenti - Cancellazione società dal registro imprese - Necessità - Esclusione - Cancellazione della cancellazione.
Nel caso di chiusura di fallimento in pendenza di giudizi ai sensi dell’art. 118, comma 2, l.f., il curatore non deve provvedere al cancellare la società dal registro delle imprese. (Laura Giraldi) (riproduzione riservata) Tribunale Bergamo, 23 Novembre 2016. Segue...
Società - Costituzione di società semplici di mero godimento - Ammissibilità.
È legittima la costituzione di società semplici di mero godimento, le quali debbono, pertanto, essere iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 08 Novembre 2016. Segue...
Registro imprese – Cancellazione d’ufficio dell’indirizzo PEC cessato – Esclusione – Iscrizione della cessazione.
Nell’ipotesi in cui l’indirizzo di posta elettronica certificata comunicato dall’impresa al registro imprese non risulti più attivo, non potrà disporsi la cancellazione d’ufficio di detto indirizzo ai sensi dell’art. 2191 c.c. (la quale presuppone che l’iscrizione sia ab origine illegittima), ma potrà farsi luogo d’ufficio alla iscrizione della cessazione di detto indirizzo. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 04 Luglio 2016. Segue...
Registro imprese - Cancellazione della società - Bilancio finale di liquidazione - Esistenza di poste debitorie e creditorie o di beni non liquidati - Mancanza della conclusione dell'iter liquidatorio - Verifica da parte del registro delle imprese.
Quando il bilancio finale documenta la contemporanea esistenza di poste debitorie e creditorie oppure di beni mobili o immobili non liquidati (e non utilizzati quali forma ‘diretta’ di pagamento dei creditori sociali), il bilancio presentato non attesta la conclusione dell’iter liquidatorio; questa situazione può essere oggetto di verifica da parte dell'ufficio del registro delle imprese (e, quindi, del giudice del registro), la verifica che ha ad oggetto la qualificazione dell’atto stesso per come depositato dal liquidatore in termini di bilancio finale di liquidazione sulla base di una constatazione del tutto estrinseca, e dunque non di merito, in relazione alla contemporanea sussistenza di voci attive e passive. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 19 Aprile 2016. Segue...
Cancellazione della cancellazione di una società dal Registro Imprese – Ammissibilità in difetto delle condizioni di legge per la cancellazione.
Con decreto ex art. 2191 c.c. può essere disposta la cancellazione dell’iscrizione relativa alla cancellazione dal registro di una società qualora l’iscrizione relativa alla cancellazione dal Registro delle imprese della società sia avvenuta in difetto delle condizioni di legge, non risultando di fatto cessata l’attività d’impresa. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 19 Luglio 2015. Segue...
Cancellazione della cancellazione di una società dal Registro Imprese – Prova della prosecuzione dell’attività gestoria – Conferimento di mandato ad un avvocato in epoca successiva alla cancellazione.
Al fine della pronuncia del decreto di cancellazione dell’iscrizione relativa alla cancellazione dal registro imprese di una società costituisce prova della prosecuzione dell’attività d’impresa il conferimento di mandato ad un avvocato in epoca successiva alla cancellazione e la conseguente la costituzione in un giudizio contenzioso civile. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 19 Luglio 2015. Segue...
Società - Trasferimento della sede - Trasferimento presso casella postale - Illegittimità.
È illegittimo trasferimento della sede sociale della società presso una casella postale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 02 Aprile 2015. Segue...
Registro delle imprese - Tipicità degli atti soggetti all'iscrizione - Applicazione analogica - Esclusione - Controllo del giudice del registro sulla completezza del sistema - Fattispecie in tema di revocatoria di cessione di quote di società a responsabilità limitata.
Dagli articoli 2188 c.c., 7, comma 2, e 11, comma 6, lett c) del d.p.r. 58171995 si ricava il principio di tipicità e tassatività degli atti suscettibili ad iscrizione nel registro delle imprese, norme, queste, che non possono essere fatte oggetto di un'interpretazione analogica volta ad ampliare i casi previsti in nome del principio di completezza degli atti suscettibili di iscrizione in un sistema informato al principio di legalità; il sistema di informazione proprio del registro delle imprese deve, infatti, considerarsi completo, non perché essenzialmente tale, ma nella misura in cui tutti e solo gli atti per cui la legge prevede l'iscrizione risultano effettivamente iscritti grazie al controllo del giudice del registro, il quale si esplica non solo sugli atti che devono necessariamente essere iscritti (2190 c.c.) ma anche su quelli che, viceversa, ove iscritti, debbono essere cancellati (2191 c.c.). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 23 Dicembre 2013. Segue...
Società di capitali - Registro imprese - Cancellazione dell’iscrizione della carica di amministrazione - Ricorso ex articolo 700 c.p.c. - Inammissibilità.
È inammissibile il ricorso ex articolo 700 c.p.c. con il quale l’amministratore di società a responsabilità limitata chiede che venga ordinata al conservatore del registro delle imprese la cancellazione dell’iscrizione del proprio nominativo dalla carica di amministratore e ciò in ragione della possibilità di ottenere quanto richiesto mediante lo strumento tipico delle ricorso al giudice del registro ai sensi dell’articolo 2191 c.c. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 25 Luglio 2013. Segue...
Cancellazione d'ufficio della cancellazione - Richiesta dei soci a fronte di sopravvenienza data da credito risarcitorio - Esclusione..
Non ricorrono i presupposti per la cancellazione d'ufficio dell'iscrizione della cancellazione di una società dal Registro delle Imprese avvenuta su richiesta dei soci per consentire alla società di avvantaggiarsi della sopravvenienza di un credito risarcitorio, poiché ai sensi dell'art. 2191 c.c. la cancellazione d'ufficio può intervenire solo se viene riscontrato che non ricorrevano le condizioni richieste dalla legge per l'iscrizione. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli, 27 Giugno 2013. Segue...
Società di persone – Cancellazione dal Registro delle Imprese – Definitività – Sussistenza – Eccezioni – Presupposti..
La cancellazione dal Registro delle Imprese di una società di persone ha natura definitiva, al pari di quella disposta per le società di capitali, anche se vi sono ancora rapporti attivi o passivi da liquidare, salvo il caso in cui si dimostri che la società ha continuato ad operare anche dopo la cancellazione. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata) Tribunale Vicenza, 24 Giugno 2013. Segue...
Registro imprese - Cancellazione della cancellazione - Efficacia ex tunc - Natura dichiarativa della pubblicità - Opponibilità i terzi della cancellazione - Esclusione..
L'efficacia positiva della pubblicità dichiarativa consiste in una presunzione di conoscenza dei fatti iscritti e non già nell’opponibilità ai terzi di un fatto non vero solo perché iscritto. Deve quindi ritenersi che gli effetti dell’iscrizione nel registro delle imprese del decreto con cui il giudice del registro, ai sensi dell'articolo 2191 c.c., ordina la cancellazione della pregressa cancellazione della società già iscritta nello stesso registro siano di carattere retroattivo e facciano presumere fino a prova contraria la continuazione dell'attività di impresa (Cass. 8426/2010). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Ascoli Piceno, 27 Settembre 2012. Segue...
Registro Imprese – Cancellazione di una società – Bilancio finale di liquidazione apparente – Iscrizione della cancellazione in difetto dei presupposti di legge – Cancellazione dell’iscrizione della cancellazione..
Se il bilancio finale di liquidazione di una società è solo apparente l’iscrizione della cancellazione nel Registro delle imprese deve ritenersi eseguita in difetto dei presupposti di legge e come tale cancellabile dal Giudice del registro. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 01 Agosto 2012. Segue...
Registro Imprese – Cancellazione di società – Cancellazione dell’iscrizione della cancellazione – Istanza di terzi – Inammissibilità – Istanza della società medesima – Ammissibilità..
E’ possibile provvedere, ai sensi dell’art. 2191 c.c., alla cancellazione dal registro delle imprese della iscrizione della cancellazione della società nei casi in cui la cancellazione sia avvenuta in mancanza dei necessari presupposti, ma solo su istanza del liquidatore della medesima società. (Laura De Simone) (riproduzione riservata)
I terzi non possono richiedere al Giudice del Registro delle Imprese la cancellazione dell’iscrizione della cancellazione di una società avvenuta in mancanza dei presupposti necessari e questo in ragione dell’effetto costitutivo della cancellazione, mentre l’istanza ex art. 2191 c.c. può essere proposta dalla medesima società cancellata. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Palermo, 06 Aprile 2011. Segue...
Società a responsabilità limitata - Cancellazione dal registro delle imprese ex art. 2495, co. 1, c.c. - Effettività del compimento della liquidazione - Esistenza di beni residui da liquidare - Cancellazione della iscrizione di cancellazione ex art. 2191 c.c...
Presupposto della cancellazione della società dal Registro delle imprese è l’effettivo compimento della liquidazione (art. 2495, comma 1, c.c.). Qualora, pertanto, il soggetto a ciò legittimato (nella specie il liquidatore) dimostri che in realtà la liquidazione non è terminata, è possibile provvedere, ai sensi dell’art. 2191 c.c., alla cancellazione dal registro delle imprese della iscrizione della cancellazione della società, soluzione, questa, che non contrasta con l’interpretazione data all’art. 2495 (nuovo testo) c.c. dalla sentenza a Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 4062/10, dal momento che tale decisione, nell’affermare che l’iscrizione nel registro delle imprese della cancellazione della società comporta l’estinzione della stessa, non preclude l’applicabilità dell’art. 2191 c.c. per i casi in cui, come quello in esame, la cancellazione sia avvenuta in mancanza dei necessari presupposti. (Filippo Lo Presti) Tribunale Padova, 02 Marzo 2011. Segue...
Registro imprese - Cancellazione di società per omesso deposito del bilancio - Variazioni non richieste dalle parti interessate - Valutazioni d'ufficio - Giudice del registro - Competenza..
Compete al Giudice del Registro e non al Conservatore del Registro Imprese la cancellazione ex art. 2490 c.c. delle società di capitali in stato di liquidazione che non hanno depositato il bilancio di esercizio per tre anni consecutivi e questo per principio generale ricavabile dagli artt. 2190 e 2191 c.c. in tema di competenza del Giudice del Registro delle Imprese a disporre ogni variazione delle iscrizioni nel Registro non dipendenti da richiesta degli interessati ma da valutazioni “d’ufficio”. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 25 Gennaio 2011. Segue...
Registro imprese - Società in liquidazione - Mancata presentazione del bilancio per un triennio - Cancellazione d'ufficio - Fattispecie..
La cancellazione d'ufficio prevista dall'art. 2490, comma 6, c.c. non è riconducibile alla cancellazione d’ufficio ex art. 2191 c.c. e 17 d.p.r. 581/1995 e neppure all’iscrizione d’ufficio prevista dall’art. 2190 c.c. e 16 d.p.r. 581/1995. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Lodi, 23 Novembre 2010. Segue...
Società per azioni – Delibera del consiglio di amministrazione – Trascrizione nel registro delle imprese – Questioni relative alla trascrivibilità – Competenza esclusiva del giudice del registro..
Le questioni attinenti la trascrivibilità nel registro delle imprese di delibere del consiglio di amministrazione sono riservate alla competenza del giudice del registro ai sensi dell’articolo 2191, codice civile. (Franco Benasi) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli, 04 Agosto 2010. Segue...
Società di capitali – Mancato deposito del bilancio per tre anni consecutivi – Cancellazione dal registro delle imprese – Computo del termine – Modalità. .
Il termine di cui all'articolo 2490, codice civile - mancato deposito del bilancio per oltre tre anni consecutivi - decorso il quale la società è cancellata d'ufficio dal registro delle imprese, deve ritenersi maturato quando sia superato di un giorno il termine per il deposito del terzo bilancio di liquidazione senza che siano stati depositati i due bilanci immediatamente precedenti. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Brindisi, 21 Luglio 2010. Segue...
Società a responsabilità limitata – Cancellazione dal registro delle imprese – Reclamo al giudice del registro – Legittimazione del socio – Sussistenza – L'intervento autonomo degli altri soci – Legittimazione – Sussistenza. (03/08/2010).
Il socio di società a responsabilità limitata è legittimato a proporre reclamo ai sensi dell'articolo 2192, codice civile avverso il provvedimento con il quale il giudice del registro delle imprese ha disposto la cancellazione della società; allo stesso modo, in detto procedimento, sono legittimati a spiegare intervento autonomo gli altri soci. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Brindisi, 21 Luglio 2010. Segue...
Società – Cancellazione dal registro delle imprese – Sopravvivenze o sopravvenienze attive – Cancellazione della iscrizione della cancellazione della società – Necessità – Legittimazione attiva dei soci ad esigere il pagamento delle sopravvenienze – Esclusione..
In caso di scioglimento della società, i beni sociali vengono trasferiti a titolo particolare ai soci per effetto del bilancio finale di liquidazione, ragion per cui la scoperta o l'insorgenza di sopravvivenze o sopravvenienze attive rende ineludibile la cancellazione (ai sensi dell'art. 2191 codice civile) dell'iscrizione nel registro delle imprese della cancellazione della società, onde consentire il completamento delle operazioni di liquidazione. Ne consegue che i soci di una società di persone non sono legittimati ad agire in via esecutiva in proprio e pro quota per il recupero di crediti sopravvenuti a favore della disciolta e cancellata società, in quanto la legittimazione spetta ancora alla società. (Leonardo Pica) (riproduzione riservata) (1) Tribunale Napoli, 26 Maggio 2010. Segue...
Cancellazione di società a responsabilità limitata dal registro imprese - Sussistenza di un patrimonio da liquidare - Iscrizione della cancellazione avvenuta in violazione delle condizioni di legge - Cancellazione della cancellazione - Necessità..
Può essere disposta ex art. 2191 c.c. la cancellazione della cancellazione di una società a responsabilità limitata dal Registro Imprese qualora emerga che la liquidazione non è terminata sussistendo ancora un patrimonio da liquidare, non ostandovi il disposto dell’art. 2495 c.c., trattandosi di cancellazione della società iscritta in assenza delle condizioni di legge. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 26 Maggio 2010. Segue...
Società cd. di mero godimento – Nullità della società – Iscrizione nel Registro delle Imprese – Esclusione – Precisazioni..
Il mero godimento di beni di proprietà sociale non può nel vigente sistema di diritto societario trovare spazio all’interno dello schema di alcun tipo sociale, non riconoscendosi in tale fenomeno quegli elementi essenziali richiesti dall’art. 2247 c.c. quali elementi costitutivi della società. Non sembra che tale conclusioni possa essere sovvertita dalla considerazione che il legislatore, in ripetuti interventi (a partire dall’art. 29, L. 27.12.1997, n. 449), abbia previsto agevolazioni fiscali in favore delle società di mero godimento di beni che si fossero trasformate in società semplici, con finalità di emersione di imponibile fiscale e di contrasto dell’uso elusivo dello schermo societario. Ciò per il carattere eccezionale delle norme in questione e per la loro conseguente inidoneità a scardinare il sistema delineato dagli artt. 2247 e 2248 c.c. Si ravvisa pertanto, nell’ipotesi di società avente quale oggetto sociale il mero godimento di beni, la nullità della società per illiceità dell’oggetto sociale, ai sensi dell’art. 1418 c.c., ravvisandosi un contrasto con una norma, seppure ricavata in via sistematica, di carattere imperativo concernente la stessa struttura della società.
Ma non può essere la nullità del contratto sociale e della società stessa ad impedire l’iscrizione di essa nel registro delle imprese, esulando dai compiti e poteri di controllo del conservatore di detto registro quello di rilevare profili di invalidità degli atti di cui si chiede l’iscrizione. Deve invece ritenersi che l’iscrizione, in presenza di una società costituita per il mero godimento di beni, vada negata in forza del controllo qualificatorio rimesso al conservatore dall’art. 11, 6° comma, lett. c), D.P.R. 7.12.1995, n. 581, in base al quale “prima di procedere all’iscrizione, l’ufficio accerta … la corrispondenza dell’atto o del fatto del quale si chiede l’iscrizione a quello previsto dalla legge”. Tale controllo qualificatorio, pur non consentendo un sindacato di validità dell’atto, esige una verifica di conformità dell’atto costitutivo della società allo schema essenziale dell’art. 2247 c.c. al fine di accertarne la sussumibilità al modello legale per il quale è prevista l’iscrizione. Il particolare atteggiarsi dell’oggetto sociale, nel caso di specie, rivela pertanto la non sussumibilità della società allo schema di cui all’art. 2247 c.c., trattandosi di una fattispecie che il legislatore relega all’ambito dei rapporti di comunione. Dove la società sia stata comune iscritta, deve concludersi nel senso che non sussistevano le condizioni di legge necessarie per l’iscrizione della società nel registro delle imprese, dovendosi pertanto procedere alla cancellazione d’ufficio ai sensi dell’art. 2191 c.c.. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 31 Marzo 2010. Segue...
Società di persone – Cancellazione dal registro delle imprese – Estinzione – Legittimazione della società dopo la cancellazione – Insussistenza..
In seguito all’intervento delle Sez. Unite della Corte di Cassazione (Sent. N. 4060/2010) è possibile affermare che la regola contenuta nell’art. 2495 codice civile, secondo la quale la cancellazione della società di capitali dal registro delle imprese, determina, in conseguenza della pubblicità legale ritualmente coltivata, l’estinzione della società, è applicabile anche alle società di persone. Le azioni dei creditori sociali, dopo la cancellazione della società di persone, vanno rivolte nei confronti dei soci. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 08 Marzo 2010. Segue...

References: art. 2191
 articolo 700
 articolo 700
 art. 2191
 art. 2495
 art. 2191
 sentenza 
 art. 2490
 art. 2191
 art. 2191