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DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AL PIANO DI STOCK GRANT 2012 PER IL TOP MANAGEMENT DEL GRUPPO FERRAGAMO, REDATTO AI SENSI DELL ART. 114 DEL D. LGS. - PDF
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1 DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AL PIANO DI STOCK GRANT 2012 PER IL TOP MANAGEMENT DEL GRUPPO FERRAGAMO, REDATTO AI SENSI DELL ART. 114 DEL D. LGS. 58/98 E DELL ART. 84- DEL REGOLAMENTO N APPROVATO DALLA CONSOB CON DELIBERA DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE Firenze, 15 marzo 2012
2 Definizioni In aggiunta ai termini definiti in altri paragrafi del presente documento informativo, ai fini dello stesso i termini di seguito elencati hanno il significato in appresso precisato per ciascuno di essi: Assegnazione Assemblea degli Azionisti Attribuzione Azioni Beneficiari Cambio di controllo Comitato per la Remunerazione Consegna indica l assegnazione dei Diritti a ciascun Beneficiario deliberata dal Consiglio di Amministrazione. indica l assemblea degli azionisti della Società. indica la determinazione, previa verifica del conseguimento degli Obiettivi di Performance, del numero di Azioni che ciascun Beneficiario riceverà gratuitamente, deliberata dal Consiglio di Amministrazione al termine del Periodo di Performance. indica le azioni ordinarie della Società, quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ciascuna del valore nominale di Euro 0,10. indica i destinatari del Piano, ai sensi del paragrafo 1 del Documento Informativo, individuati dal Consiglio di Amministrazione. indica il cambio di controllo della Società ai sensi della vigente normativa. indica il comitato istituito dalla Società in attuazione delle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina delle Società Quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. nel marzo 2006, come successivamente modificato ed integrato. indica la consegna della Azioni a ciascuno 2
3 dei Beneficiari del Piano a seguito della Attribuzione deliberata dal Consiglio di Amministrazione al termine del Periodo di Performance. Consiglio di Amministrazione Data di Attribuzione delle Azioni Diritti Documento Informativo Gruppo o Gruppo Ferragamo Obiettivi di Performance Periodo di Performance Piano Rapporto indica il consiglio di amministrazione della Società. indica la data in cui il Consiglio di Amministrazione, una volta verificato il grado di conseguimento degli Obiettivi di Performance, dispone l invio ai Beneficiari della comunicazione dell Attribuzione delle Azioni. indica i diritti assegnati ai Beneficiari a ricevere gratuitamente le Azioni al termine del Periodo di Performance in base al raggiungimento degli Obiettivi di Performance. indica il presente documento informativo relativo al Piano, redatto ai sensi dell articolo 114 bis del TUF e dell articolo 84-bis del Regolamento Emittenti. indica, collettivamente, la Società e le società, italiane ed estere, dalla stessa controllate ai sensi dell articolo 2359 del codice civile. indica gli obiettivi del Piano al cui raggiungimento è subordinata l Attribuzione delle Azioni a ciascun Beneficiario al termine del Periodo di Performance. indica il triennio rispetto al quale viene verificato il raggiungimento degli Obiettivi di Performance. indica il piano di Stock Grant 2012 basato su strumenti finanziari e riservato al top management del Gruppo Ferragamo. indica il rapporto di lavoro subordinato in 3
4 Regolamento del Piano essere tra il Beneficiario e la Società o una delle Società Controllate. indica il regolamento che disciplina i termini, le caratteristiche, le condizioni e le modalità di attuazione del Piano. Regolamento Emittenti indica il Regolamento Consob n , approvato con delibera del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni. Società indica Salvatore Ferragamo S.p.A., con sede legale in Firenze (FI), Via Dei Tornabuoni 2. Società Controllate indica le società italiane e/o estere controllate dalla Società ai sensi dell articolo 2359 del codice civile. TUF TUIR indica il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modifiche ed integrazioni. indica il Testo Unico delle Imposte sui Redditi, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modifiche ed integrazioni. Premessa In data 15 marzo 2012 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all approvazione dell Assemblea degli Azionisti convocata per il 26 aprile 2012 in unica convocazione un piano di incentivazione che prevede la facoltà di procedere all Assegnazione di diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n Azioni della Società al termine di un Periodo di Performance e subordinatamente al raggiungimento di predeterminati Obiettivi di Performance (il Piano ). Il Piano è rivolto a top manager del Gruppo Ferragamo, individuati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, tra coloro che ricoprono posizioni chiave e con impatto significativo sulla creazione di valore per gli Azionisti all interno della Società e/o delle Società Controllate. Il presente Documento Informativo è stato redatto ai sensi dell articolo 114-bis del TUF e dell articolo 84-bis del Regolamento Emittenti ed in coerenza, anche nella numerazione dei relativi paragrafi, con le indicazioni contenute nello Schema 7 dell Allegato 3A del Regolamento Emittenti. Come meglio specificato nel presente 4
5 Documento Informativo, taluni aspetti relativi all attuazione del Piano saranno definiti dal Consiglio di Amministrazione sulla base dei poteri che gli saranno conferiti dall Assemblea degli Azionisti. Le informazioni conseguenti alle deliberazioni che, subordinatamente all approvazione della delibera di istituzione del Piano da parte dell Assemblea degli Azionisti ed in conformità ai criteri generali indicati nella stessa, il Consiglio di Amministrazione adotterà in attuazione del Piano saranno fornite con le modalità e nei termini indicati dall articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti. Il presente Documento Informativo è volto a fornire agli azionisti le informazioni necessarie per esercitare in modo informato il proprio diritto di voto in sede assembleare. Il Documento Informativo è messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet della Società Sezione Investor Relations nei termini di legge. Il Piano è da considerarsi di particolare rilevanza ai sensi dell articolo 114-bis, comma 3 del TUF e dell articolo 84-bis, comma 2, lett. a) e b), del Regolamento Emittenti. 1. Soggetti destinatari 1.1 Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione della Società, delle società controllanti la Società e delle Società Controllate. L indicazione nominativa dei Beneficiari e le altre informazioni previste dal paragrafo 1 dello Schema 7 dell Allegato 3A al Regolamento Emittenti saranno fornite con le modalità e nei termini indicati dall articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti. 1.2 Indicazione delle categorie di dipendenti destinatari del Piano o di collaboratori della Società e delle controllanti o controllate della stessa. In base al Regolamento del Piano, i Beneficiari saranno individuati, ad insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, tra i top manager dipendenti della Società o delle Società Controllate che ricoprono funzioni chiave e con significativo impatto sulla creazione di valore per la Società e gli azionisti. L Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società non è tra i Beneficiari del Piano. 5
6 1.3 Indicazione nominativa dei destinatari del Piano appartenenti ai gruppi indicati al punto 1.3, lettere a), b), c) dell Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Emittenti. L indicazione nominativa dei Beneficiari e le altre informazioni previste dal paragrafo 1.3 dello Schema 7 dell Allegato 3A al Regolamento Emittenti saranno fornite con le modalità e nei termini indicati dall articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti. 1.4 Descrizione e indicazione numerica dei destinatari del Piano, separata per le categorie indicate al punto 1.4, lettere a), b), c) e d) dell Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Emittenti. In base al Regolamento del Piano, i Beneficiari saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la Remunerazione, successivamente all approvazione del Piano da parte dell Assemblea dei Soci. Le altre informazioni previste dal paragrafo 1.4 dello Schema 7 dell Allegato 3A al Regolamento Emittenti saranno fornite con le modalità e nei termini indicati dall articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti. 2. Ragioni che motivano l adozione del Piano 2.1 Obiettivi del Piano Gli obiettivi che la Società si prefigge di raggiungere mediante l implementazione del Piano sono da individuarsi nell incentivazione delle risorse chiave del Gruppo, così favorendone la fidelizzazione, attraverso l attribuzione di strumenti rappresentativi del valore della Società, idonei a (i) allineare l interesse dei Beneficiari con quello degli azionisti, (ii) migliorare le performance di medio-lungo periodo del Gruppo nel suo complesso e, conseguentemente, (iii) creare valore per gli investitori nel capitale di rischio della Società. Gli obiettivi fondamentali del Piano possono essere sintetizzati come segue: a) allineare l interesse del top management a quello degli azionisti; b) collegare la realizzazione dell interesse del top management all incremento del valore del Gruppo e alla creazione di valore come azionisti; c) favorire la fidelizzazione delle risorse chiave del Gruppo, incentivandone la permanenza all interno dello stesso. 6
7 Il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale di tre anni, in quanto tale periodo è stato giudicato più adatto per conseguire gli obiettivi di incentivazione e di fidelizzazione che il Piano intende perseguire Variabili chiave e indicatori di performance. L Attribuzione delle Azioni ai singoli Beneficiari è subordinata al raggiungimento degli Obiettivi di Performance. Gli Obiettivi di Performance sono costituiti da: (i) la crescita del fatturato rispetto ad un gruppo di peers (ii) il Total Shareholder Return rispetto ad un gruppo di peers. 2.3 Criteri per la determinazione del numero di azioni da assegnare. Il numero massimo di Diritti da assegnare a ciascun Beneficiario è determinato dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la Remunerazione, al momento della Assegnazione, tenendo principalmente conto del ruolo ricoperto dal Beneficiario nella Società e nelle Società Controllate e della rilevanza della sua funzione all interno del Gruppo Ferragamo. 2.4 Ragioni alla base dell eventuale decisione di attribuire piani di compensi basati su strumenti finanziari non emessi dalla Società. Non applicabile. Il Piano si basa solo su Azioni della Società. 2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile. La predisposizione del Piano non è stata influenzata da significative valutazioni di ordine fiscale o contabile. In particolare, verrà tenuto in considerazione il regime di imposizione applicabile vigente nel paese di residenza fiscale di ciascun Beneficiario. 2.6 Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all art. 4, comma 112, della Legge 24 dicembre 2003, n Il Piano non riceve sostegno da parte del Fondo speciale per l incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n Iter di approvazione e tempistica di assegnazione degli strumenti 3.1 Poteri e funzioni delegati dall Assemblea al Consiglio di Amministrazione per l attuazione del Piano 7
8 In data 15 marzo 2012 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione riunitosi in data 12 marzo 2012, ha deliberato di sottoporre all Assemblea Ordinaria degli Azionisti che si terrà in data 26 aprile 2012 in unica convocazione l approvazione del Piano. All Assemblea degli Azionisti verrà proposto altresì di attribuire al Consiglio di Amministrazione il potere, sentito il Comitato per la Remunerazione, di: (i) dare attuazione al Piano; (ii) individuare nominativamente i Beneficiari; (iii) determinare il numero dei Diritti da assegnare a ciascun Beneficiario; (iv) determinare i parametri in base ai quali il Consiglio di Amministrazione, in caso di mancato raggiungimento degli Obiettivi di Performance, potrà comunque procedere ad una Attribuzione parziale delle Azioni ai Beneficiari; (v) predisporre ed approvare la documentazione connessa all implementazione del Piano. 3.2 Soggetti incaricati per l amministrazione del Piano La competenza per la gestione del Piano spetta al Consiglio di Amministrazione. Al Consiglio di Amministrazione sono attribuiti tutti i poteri per dare attuazione al Piano stesso, ivi compresi, a titolo di esemplificativo: (i) il potere di identificare i Beneficiari; (ii) il potere di verificare il raggiungimento degli Obiettivi di Performance per l Attribuzione delle Azioni; (iii) il potere di definire le modalità e i termini dell Attribuzione delle Azioni in caso di Cambio di Controllo; (iv) il potere di modificare il Piano come indicato al successivo paragrafo 3.3. Il Consiglio di Amministrazione, nell esercizio dei poteri che verranno ad esso conferiti dall Assemblea degli Azionisti in relazione al Piano, potrà delegare i propri poteri, compiti e responsabilità in merito all esecuzione del suddetto Piano ad uno o più dei suoi membri. 3.3 Procedure esistenti per la revisione del Piano Il Consiglio di Amministrazione procede a regolamentare i diritti emergenti e/o rettificare le condizioni di Assegnazione al realizzarsi, tra l altro, delle seguenti operazioni, se e nella misura in cui incidano sul valore dei diritti assegnati al 8
9 fine di salvaguardare i Beneficiari dagli effetti negativi che tali operazioni dovessero comportare: frazionamento e raggruppamento della Azioni; aumento gratuito del capitale della Società; aumento del capitale della Società a pagamento; distribuzione di dividendi straordinari alle Azioni; riduzioni del capitale per perdite mediante annullamento delle azioni; riduzione del valore nominale delle azioni per perdite, fusioni o scissioni. Nel caso di delisting o di Cambio di Controllo, a giudizio insindacabile del Consiglio di Amministrazione potranno essere attribuite ai Beneficiari le Azioni anticipatamente rispetto ai termini previsti dal Regolamento del Piano. Al Consiglio di Amministrazione spetta di definire le modalità e i termini della attribuzione delle Azioni in caso di Cambio di Controllo o delisting. Per Cambio di Controllo si fa riferimento alle ipotesi previste dalle disposizioni di legge in materia. 3.4 Modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l Assegnazione delle Azioni Le Azioni a servizio del Piano saranno rivenienti da un aumento gratuito del capitale sociale ai sensi dell articolo 2349, comma 1 del codice civile, che sarà sottoposto all approvazione dell Assemblea degli Azionisti in sede straordinaria convocata in data 26 aprile A tale scopo verrà altresì sottoposta all approvazione dell Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria convocata sempre in data 26 aprile 2012 di istituire una apposita riserva di patrimonio vincolata al servizio del suddetto aumento di capitale. 3.5 Ruolo svolto da Ciascun Amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitto di interesse. Nella predisposizione del Piano è stato coinvolto nelle varie fasi di elaborazione il Comitato per la Remunerazione della Società. Non si ravvisano situazioni di conflitto di interesse in quanto nessun membro del Consiglio di Amministrazione è destinatario del Piano. 3.6 Data della decisione assunta da parte dell organo competente a proporre l approvazione del Piano all Assemblea e dell eventuale proposta del Comitato per la Remunerazione. Nella riunione del 12 marzo 2012 il Comitato per la Remunerazione ha formulato la proposta relativa al Piano. 9
10 Nella riunione del 15 marzo 2012 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre l adozione del Piano all approvazione dell Assemblea degli Azionisti convocata in data 26 aprile Nella suddetta riunione del 15 marzo 2012 il Consiglio di Amministrazione ha quindi approvato, previo parere favorevole del Comitato per la Remunerazione, il presente Documento Informativo e la relazione illustrativa degli amministratori sul piano di compenso ex articolo 114-bis del TUF avente ad oggetto il Documento Informativo. 3.7 Data della decisione assunta da parte dell organo competente in merito all assegnazione degli strumenti e dell eventuale proposta al predetto organo formulata dal Comitato per la Remunerazione. I Diritti previsti dal Piano saranno assegnati ai Beneficiari dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la Remunerazione, successivamente all approvazione del Piano da parte dell Assemblea degli Azionisti convocata in data 26 aprile Le Azioni sottostanti verranno attribuite ai Beneficiari dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato per la Remunerazione, al termine del Periodo di Performance subordinatamente al raggiungimento degli Obiettivi di Performance. Le date di Assegnazione dei Diritti e di Attribuzione delle Azioni verranno fornite con le modalità e nei termini indicati dall articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti Il prezzo di mercato delle azioni registrato nelle date indicate nei punti 3.6 e 3.7 Alla data del 12 marzo 2012 e del 15 marzo 2012 in cui si sono riuniti, rispettivamente, il Comitato per la Remunerazione e il Consiglio di Amministrazione per definire la proposta in merito al Piano da sottoporre alla Assemblea degli Azionisti convocata in data 26 aprile 2012, il prezzo ufficiale di Borsa delle Azioni era, rispettivamente, di Euro 14,79 e di Euro 15,39. Il prezzo delle Azioni al momento dell Assegnazione dei Diritti e dell Attribuzione delle Azioni da parte del Consiglio di Amministrazione, sarà comunicato con le modalità e nei termini indicati dall articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti. 3.9 Modalità adottate dalla Società in relazione alla possibile coincidenza temporale tra la data di assegnazione delle Azioni o delle eventuali decisioni in merito del Comitato per la Remunerazione e la diffusione di informazioni rilevanti ai sensi dell art. 114, comma 1, TUF. 10
11 Si segnala che non è stato necessario approntare alcun presidio del genere in quanto le Azioni saranno attribuite solo al termine del Periodo di Performance e subordinatamente al raggiungimento degli Obiettivi di Performance (cfr. paragrafo 4.5.). Conseguentemente, l eventuale diffusione di informazioni privilegiate al momento dell Assegnazione dei Diritti risulterebbe ininfluente nei confronti dei Beneficiari che, a tale momento, non possono effettuare alcuna operazione sulle Azioni, essendo l Attribuzione e la Consegna delle stesse differita ad un momento successivo a quello della Assegnazione dei Diritti medesimi. 4. Le caratteristiche degli strumenti attribuiti. 4.1 Struttura del Piano Il Piano ha per oggetto l Assegnazione di Diritti all Attribuzione di massime n Azioni al termine del Periodo di Performance e subordinatamente al raggiungimento degli Obiettivi di Performance. I Diritti saranno assegnati ai Beneficiari a solo titolo personale e non potranno essere trasferiti per atto tra vivi né assoggettati a vincoli o costituiti oggetto di altri atti di disposizione a qualsiasi titolo. 4.2 Periodo di effettiva attuazione del Piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti Si segnala che il Piano prevede un unico ciclo di Assegnazione dei Diritti con un Periodo di Performance relativo agli anni La Consegna delle Azioni avverrà al termine del Periodo di Performance, entro il 30 giugno 2015, subordinatamente alla verifica del conseguimento degli Obiettivi di Performance. 4.3 Termine del Piano Il Piano avrà termine al 30 giugno 2015 o, se antecedente, alla data di Consegna delle Azioni ai Beneficiari. 4.4 Quantitativo massimo di Azioni oggetto del Piano Il Piano ha ad oggetto diritti a ricevere gratuitamente massime n Azioni. 4.5 Modalità e clausole di attuazione del Piano 11
12 L Attribuzione delle Azioni è condizionata (i) al conseguimento di specifici Obiettivi di Performance; nonché (ii) alla circostanza che il Rapporto sia in essere alla Data di Attribuzione delle Azioni. Il Rapporto non sarà considerato in essere in caso di licenziamento o dimissioni comunicati prima della Data di Attribuzione delle Azioni, e ciò anche nei casi in cui la cessazione del Rapporto divenisse efficace successivamente alla Data di Attribuzione delle Azioni per effetto del preavviso contrattualmente previsto o per qualsiasi altra ragione. Gli Obiettivi di Performance sono costituiti da: (iii) la crescita del fatturato rispetto ad un gruppo di peers (iv) il Total Shareholder Return rispetto ad un gruppo di peers. 4.6 Vincoli di disponibilità gravanti sulle Azioni I Diritti assegnati sono personali, non trasferibili né disponibili inter vivos e non possono essere costituiti in pegno o garanzia. I Diritti diverranno inefficaci a seguito di tentato trasferimento o negoziazione, compreso, a titolo esemplificativo, ogni tentativo di trasferimento per atto tra vivi o, in applicazione di norme di legge, pegno o altro diritto reale, sequestro e pignoramento. Successivamente alla Attribuzione, le Azioni saranno liberamente negoziabili. 4.7 Eventuali condizioni risolutive in relazione al Piano nel caso in cui i destinatari effettuino operazioni di hedging. L effettuazione di operazioni di hedging sui Diritti assegnati da parte dei Beneficiari prima della Attribuzione delle Azioni porta alla perdita dei Diritti. 4.8 Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro. In caso di cessazione del Rapporto in data antecedente alla Data di Attribuzione delle Azioni a seguito di: (i) licenziamento da parte della Società per giusta causa ovvero giustificato da motivi di caratteri soggettivo imputabili al Beneficiario, o (ii) dimissioni volontarie da parte del Beneficiario, il Beneficiario perderà definitivamente i Diritti assegnati. In tutti i casi di cessazione del Rapporto - in data antecedente alla Data di Attribuzione delle Azioni - diversi da quelli di cui al precedente capoverso, il Beneficiario (o i suoi eredi) potranno eventualmente mantenere in tutto o in 12
13 parte i Diritti assegnati solo previa deliberazione in tal senso da parte del Consiglio di Amministrazione, cui spetterà ogni relativa determinazione a propria insindacabile discrezione. Il Rapporto si considererà cessato in data antecedente alla Data di Attribuzione delle Azioni in caso di licenziamento o dimissioni comunicati prima della Data di Attribuzione delle Azioni, e ciò anche nei casi in cui la cessazione del Rapporto divenisse efficace successivamente alla Data di Attribuzione delle Azioni per effetto del preavviso contrattualmente previsto o per qualsiasi altra ragione. Resta inteso che in caso di trasferimento del Rapporto dalla Società o dalla Controllata ad un altra società del Gruppo e/o in caso di cessazione del Rapporto e contestuale instaurazione di un nuovo Rapporto nell ambito del Gruppo. Il Beneficiario conserverà, mutatis mutandis, i Diritti assegnati. 4.9 Indicazione di altre eventuali cause di annullamento del Piano Qualora, a seguito dell entrata in vigore di normativa primaria e/o secondaria (anche previdenziale e fiscale) e/o a seguito dell emissione di chiarimenti interpretativi ufficiali e/o a seguito di variazioni delle interpretazioni correnti relative alle norme applicabili, l'attuazione del Piano dovesse comportare oneri tributari, previdenziali o di altra natura per la Società, il Piano potrà essere temporaneamente sospeso, modificato ovvero annullato. In tal caso non sorgerà a carico della Società alcuna responsabilità per danni, indennizzi o a qualunque altro titolo nei confronti dei Beneficiari e nessuno dei Beneficiari avrà nulla a pretendere dalla Società in relazione ai diritti agli stessi assegnati a ricevere gratuitamente Azioni non ancora attribuite Motivazioni relative all eventuale previsione di un riscatto da parte della Società degli strumenti finanziari oggetto del Piano. Si segnala che il Piano non prevede un diritto di riscatto da parte della Società Eventuali prestiti o altre agevolazioni per l acquisto delle Azioni Non sono previsti prestiti o altre agevolazioni per l acquisto delle Azioni in quanto esse sono attribuite in forma gratuita Indicazione di valutazioni sull onere atteso per la Società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del Piano. 13
14 L onere atteso per la Società è rappresentato dal fair value delle Azioni a servizio del Piano, che sarà puntualmente determinato alla data di Assegnazione dei Diritti. L informazione relativa al costo complessivo del Piano sarà fornita con le modalità e nei termini indicati dall articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti Eventuali effetti diluitivi determinati dal Piano. L effetto diluitivo del Piano è pari allo 0,30% Eventuali limiti per l esercizio di voto e per l attribuzione dei diritti patrimoniali Non ci sono limiti all esercizio dei diritti patrimoniali e dei diritti di voto in relazione alle Azioni che saranno attribuite ai sensi del Piano Informazioni relative all assegnazione di Azioni non negoziate nei mercati regolamentati Non applicabile Non applicabili 4.24 TABELLA La Tabella n. 1 previste dal paragrafo 4.24 dello Schema 7 dell Allegato 3A al Regolamento Emittenti, sarà fornita con le modalità e nei termini indicati dall articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti. 14
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References: ART. 114
 ART. 114
 ART. 114
 ART. 84
 articolo 114
 articolo 84
 articolo 2359
 articolo 2359
 articolo 114
 articolo 84
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 articolo 84
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 articolo 84
 articolo 84
 art. 4
 art. 4
 articolo 2349
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