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Timestamp: 2018-09-24 00:23:47+00:00

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C. 6055, Decreto-legge 26 aprile 2005, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2005, n. 109.
Decreto-legge 26 aprile 2005, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2005, n. 109.
ART. 2-quater. (Procedura di verifica preventiva dell’interesse archeologico).
descrizione analitica delle indagini eseguite, qualifica l’interesse archeologico
dell’area, secondo i seguenti livelli di rilevanza archeologica
del sito, e detta le conseguenti prescrizioni:
per i quali sono possibili interventi di reinterro oppure smontaggiorimontaggio e musealizzazione in altra sede rispetto a quella di rinvenimento;
storico-archeologica tutelabili integralmente ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio.
ART. 2-decies. (Collezioni numismatiche).
1. Alla lettera A, numero 13, dell’allegato A al codice dei beni
culturali e del paesaggio, la lettera b) e` sostituita dalla seguente:
« b) Collezioni aventi interesse storico, paleontologico, etnografico o numismatico, ad eccezione delle monete antiche e moderne di modesto valore o ripetitive, o conosciute in molti esemplari o non considerate rarissime, ovvero di cui esiste un notevole numero di esemplari tutti uguali ».
2. Per le monete di modesto valore o ripetitive, ovvero dı` cui esiste un notevole numero di esemplari tutti uguali, non rientranti nelle collezioni di cui alla lettera b) della lettera A, numero 13, dell’allegato A al codice dei beni culturali e del paesaggio, come sostituita dal comma 1 del presente articolo, e` escluso l’obbligo di denuncia di cui all’articolo 59 del medesimo codice, nonche´ ogni altro obbligo di notificazione alle competenti autorita`.
ART. 10. (Beni culturali).
3. Sono altresı` beni culturali, quando sia intervenuta la dichiarazione prevista dall’articolo 13:
e) le collezioni o serie dı` oggetti, a chiunque appartenenti, che, per tradizione, fama e particolari caratteristiche ambientali, rivestono come complesso un eccezionale interesse artistico o storico.
4. Sono comprese tra le cose indicate al comma 1 e al comma 3,
1. E`convertito in legge il decreto-legge 17 agosto 2005, n. 164, recante disposizioni urgenti in materia di attivita` cinematografiche.
Atti Parlamentari — 9 — Camera dei Deputati — 6055
Decreto-legge 17 agosto 2005, n. 164, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 191 del 18 agosto 2005.
Disposizioni urgenti in materia di attivita` cinematografiche.
Ritenuta la straordinaria necessita` ed urgenza di apportare alcune
modifiche al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, sia a seguito
della sentenza della Corte Costituzionale n. 285 del 19 luglio 2005, in
modo di assicurare piena efficacia al sistema di sostegno pubblico alle
attivita` cinematografiche in conformita` a quanto previsto dalla
sentenza medesima, sia in relazione alle problematiche di funzionamento
della societa` del gruppo pubblico cinematografico Cinecitta`
Holding S.p.a, da riportare in linea con il nuovo assetto organizzativo
del Ministero per i beni e le attivita` culturali;
Ritenuta altresı` la straordinaria necessita` ed urgenza di pervenire
all’approvazione dello statuto della Biennale di Venezia per assicurare
la piena operativita` della Fondazione, nonche´ di allineare talune
recenti disposizioni sulla definizione degli interessi archeologico e
numismatico al sistema di tutela previsto dal Codice dei beni culturali
e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42,
e di riavviare la ristrutturazione della sede del Centro per la
documentazione e la valorizzazione delle arti contemporanee in
Ministro per i beni e le attivita` culturali, di concerto con il Ministro
per gli affari regionali e con il Ministro dell’economia e delle finanze;
(Disposizioni in materia di attivita` cinematografiche).
1. All’articolo 27 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, e successive modificazioni, dopo il comma 8, e` aggiunto, in fine, il seguente:
« 8-bis. I decreti ministeriali di cui all’articolo 3, comma 2,
all’articolo 8, comma 4, all’articolo 10, comma 4, all’articolo 12,comma 4, ed all’articolo 17, comma 4, nonche´ gli atti di cui all’articolo 4, comma 3, ed all’articolo 19, commi 3 e 5, sono adottati d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.
I decreti ministeriali di cui all’articolo 9, comma 3, all’articolo 12, comma 5, all’articolo 19, comma 2, nonche´ gli atti del Ministro di cui all’articolo 8, comma 3,
ed all’articolo 13, comma 9, sono adottati sentita la Conferenza di cui al primo periodo ».
2. I decreti ministeriali e gli altri atti di cui all’articolo 27, comma 8-bis, del decreto legislativo n. 28 del 2004, e successive modificazioni, gia` adottati alla data del 28 luglio 2005, sono trasmessi nel termine di trenta giorni, ai fini della validita` degli atti adottati e dei procedimenti pendenti alla stessa data in base ai medesimi, alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano per le intese ed i pareri
richiesti dal medesimo comma 8-bis.
ARTICOLO 2. (Cinecitta` Holding S.p.A.).
1. Al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, e successive
modificazioni, dopo l’articolo 23, e` inserito il seguente:
« ART. 23-bis. – (Cinecitta` Holding S.p.A.). – 1. Cinecitta` Holding S.p.A., istituita ai sensi dell’articolo 5-bis, comma 1, del decreto-legge 23 aprile 1993, n. 118, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 1993, n. 202, e` totalmente partecipata dal Ministero dell’economia e delle finanze. Il Ministro esercita i diritti dell’azionista, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze per quanto riguarda i profili patrimoniali, finanziari e statutari.
2. Cinecitta` Holding S.p.A. presenta annualmente al Ministro,
unitamente alle societa` da essa controllate, un programma di produzione, distribuzione e promozione in Italia e all’estero di opere cinematografiche di lungo e corto metraggio di nazionalita` italiana, un programma di attivita` nei settori dell’esercizio, delle industrie tecniche e dei servizi e di altre attivita` previste dagli statuti delle singole societa` controllate, nonche´ un programma di attivita` finanziaria volta al
potenziamento del cinema nazionale ed un programma di riconversione e restauro di pellicole e materiali fotocinematografici dei propri archivi.
Cinecitta` Holding S.p.A. e` tenuta, altresı`, a presentare un
programma di acquisizione e potenziamento di sale cinematografiche
per promuovere, in particolare, la programmazione della cinematografia italiana ed europea ».
ARTICOLO 3. (Fondazione La Biennale di Venezia).
a) all’articolo 9, comma 1, lettera a), le parole: « il sindaco di
Venezia, che assume la vicepresidenza della Fondazione » sono
sostituite dalle seguenti: « il sindaco di Venezia, o un suo delegato, che assume la vicepresidenza della Fondazione » e al comma 2, le parole:
« lettere b) e c) » sono sostituite dalle seguenti: « lettere a), b) e c) »;
b) il comma 5 dell’articolo 9 e` sostituito dal seguente:
« 5. Nel caso in cui non vi sia partecipazione dei soggetti di cui
all’articolo 5, comma 2, al patrimonio della Fondazione o essa sia
inferiore al 20 per cento del patrimonio della Fondazione e l’apporto annuo ordinario per la gestione dell’attivita` della Fondazione da essi assicurato sia inferiore al 7 per cento del totale dei finanziamenti statali, e fino a quando non si raggiungano le predette percentuali, in sostituzione dei componenti di cui al comma 1, lettera d), un
componente e` designato dal Ministero per i beni e le attivita`
culturali »;
c) all’articolo 12, comma 2, le parole: « e gli altri scelti » sono sostituite dalle seguenti: « un membro effettivo designato in rappresentanza del Ministero per i beni e le attivita` culturali e l’altro scelto ».
a) all’articolo 2-quater, comma 2:
1) dopo le parole: « indagini eseguite, » sono eliminate le
seguenti: « qualifica l’interesse archeologico dell’area, secondo i seguenti livelli di rilevanza archeologica del sito, »;
2) alla lettera b), le parole: « non monumentali » sono sostituite
dalle seguenti: « che non evidenziano reperti leggibili come complesso strutturale unitario »;
3) alla lettera c), le parole da: « di particolare rilevanza » a:
« del paesaggio » sono sostituite dalle seguenti: « la cui conservazione non puo` essere altrimenti assicurata che in forma contestualizzata mediante l’integrale mantenimento in sito »;
b) l’articolo 2-decies e` abrogato.
2. All’articolo 10, comma 3, lettera e), del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, dopo le parole: « e particolari caratteristiche ambientali » sono inserite
le seguenti: « ovvero per rilevanza artistica, storica, archeologica, numismatica o etnoantropologica » e dopo la parola: « interesse » le parole: « artistico o storico » sono soppresse.
Al medesimo articolo 10, comma 4, lettera b), dopo le parole: « le cose di interesse numismatico» sono aggiunte le seguenti: « la cui produzione, in rapporto all’epoca, alle tecniche e ai materiali, non sia caratterizzata da serialita` o ripetitivita` ».
(Centro per la documentazione e la valorizzazione
delle arti contemporanee).
1. Per interventi di ristrutturazione del complesso sede del Centro per la documentazione e la valorizzazione delle arti contemporanee di Roma, istituito dall’articolo 1 della legge 12 luglio 1999, n. 237, e` autorizzato un contributo straordinario di 10 milioni di euro per l’anno 2005.
2. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione
dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nell’ambito dell’unita` previsionale di base di conto capitale « fondo speciale » dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara` inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.
E` fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a La Maddalena, addı` 17 agosto 2005.
BUTTIGLIONE, Ministro per i
beni e le attivita` culturali.
LA LOGGIA, Ministro per gli
SINISCALCO, Ministro dell’economia
Visto, il Guardasigilli: CASTELLI.
Atti Parlamentari — 13 — Camera dei Deputati — 6055

References: ART. 2

ART. 2

ART. 10
 sentenza 

sentenza 
in fine

ARTICOLO 2
 ART. 23

ARTICOLO 3
 articolo 10