Source: http://pozzodeigoti.it/
Timestamp: 2017-03-27 02:39:17+00:00

Document:
|| Centro Commerciale Naturale - Consorzio Pozzo dei Goti - Barcellona P.G. (ME) Italia ||
Consorzio "Pozzo dei Goti"
Presidente: Calabrò Sebastiano
Vice Presidente: Lepro Filippo Consigliere: :Sindoni; Alosi; Interdonato; Sacco; Lepro Pietro
Calderone Nicolò Giancarlo
“CARTOFLEX”
tel. 090 979 45 28
Lepro Filippo
“CENTRO MODA LEPRO”
335 66 67 112
Calabrò Cesare Salvatore
“2C COMPUTER CENTER”
tel 090 970 33 47 – 328 48 13723
“AGRIPIU’ “ tel 090 979 95 01 – 330 84 67 40
F.lli Alosi
“MAX RICAMBI”
tel 090 979 12 68 – 345 68 97 251
“D &P di De Pasquale Claudio”
377 43 54 210
Sindoni Santi
“EMOZIONI S.r.l.”
Tel 090.979.84.57
Sacco Diego
“SACCO S.r.l.”
tel 090 979 66 66 – 340 77 96955
Saia Tindaro Giuseppe
tel 090 979 63 67 Thika Stela “INFO-SYS s.r.l.”
tel Lepro Pietro
“LP DI Lepro Pietro”
tel 392 42 62 376
Interdonato Francesco
tel 090 976 12 40 – 333 78 06 927 Pirri Vito Pietro
“CASAMERCATO”
tel 090 979 97 77
“TEMPLUM s.r.l.”
tel 090 979 41 97 – 335 54 02 043
Catanesi Domenico
tel 090 979 84 00
CELL 345 45 57 050
Materia Stefano
“PRINCIPATO & MATERIA s.r.l.”
tel 090 976 40 87
Puliafito Providenza Carmela
“RITROVO GRAN PASHA’”
tel 090 970 49 89 – 333 90 03 469
“TUL-BAR”
tel 090 979 66 73
Barbera Ludovico
“MAXMILIAM”
tel 339 38 99 267
tel 347 87 87 993
Porcino Maria Rosaria
“ASSISSTENZA GOMME
PORCINO s.r.l.”
tel 090 970 100 00 – 347 10 89 297
“PUBBLIMEGA”
tel 090 976 12 96 – 330 36 99 20 Crisafulli Luigi Bruno
“FALCO s.r.l.”
tel 348 23 11 513
A CONCETTO MIANO DI MIANO ANDREA E SANTO S.N.C."
Tl 090.979 60 06
Gran Pasticceria Barbera Società' Coop"
TL .090. 979 66 17 – 347 68 60 441
Bellinvia Aurora Carla
“TRAPANI s.a.s”
tel 090 979 80 90 – 348 80 23 519
Dott. Recupero Claudio
Dott. Gentile Corrado Rag. Salerni Angelo
RECAPITI TELEFONICI UTILI Calabrò Sebastiano 330.84.67.40
Branciforte Nino 393.17.023.987
E- mail ccn.dei.goti@hotmail.it
Il Consorzio ha sede provvisoria in Via Alicudi, 14 - Piano I - Barcellona P.G.(ME)
I “centri commerciali naturali”, secondo quanto stabilisce la normativa della Regione Sicilia, DIRETTIVE P.O. F. E. S. R. Sicilia 2007-2013 Linea di Intervento 5.1.3.3, sono aree delle città con una vocazione commerciale legata alla identità del territorio. In queste aree operano esercizi commerciali e non solo, in grado di attrarre cittadini e turisti con una offerta integrata di merci e di servizi qualificati.
Il Consorzio "Pozzo dei Goti", è un Centro commerciale naturale di Barcellona Pozzo di Gotto promosso da ventisette soci fondatori.
Esso è nato nel centro storico della città, in un’area cioè dove hanno sede non solo molti e qualificati negozi, ma anche il Teatro Mandanici, il Campo sportivo, il Palazzo del Municipio, il Palazzo Todaro, Auditorium San Vito, bar e ristoranti, inoltre nel centro storico e in zone limitrofe, possibile visitare chiese e strutture monumentali di interesse storico e architettonico L'obiettivo principale sarà la promozione delle attività dell'area attraverso l'aggregazione di esercizi commerciali, attività artigianali, di servizio e associazioni, con attività di animazione urbana, attività di promozione, marketing e comunicazione, servizi di supporto ai consumi allo shopping e ai turisti oltre a progetti di marketing urbano per la riqualificazione e messa in sicurezza delle aree urbane
Un’aggregazione di imprese come il CCN Consorzio ”Pozzo dei Goti” , ha una forza economica assai maggiore rispetto ad un singolo esercizio commerciale per promuoversi e rendere più visibile ai clienti il valore aggiunto che possono offrire gli esercizi di vicinato rispetto alla grande distribuzione.
• Per ogni iniziativa organizzata dal Centro Commerciale Naturale, l'obiettivo principale è quello di incentivare l'affluenza di clienti o potenziali clienti negli esercizi consorziati, la loro promozione viene realizzata attraverso emittenti televisive, radiofoniche, stampa e materiale cartaceo.
• Ogni socio ha la sua visibilità attraverso una propria pagina promozionale e personalizzabile all’interno del sito Internet, materiale cartaceo pubblicitario (depliant e volantini) e cartelli promozionali .
• Attraverso il Consorzio gli associati rientrano nelle iniziative promozionali generali della Regione Sicilia Come aderire
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Repertorio numero 38189 raccolta numero 6788
COSTITUZIONE DI CONSORZIO CON ATTIVITA’ ESTERNA
L'anno duemiladodici.
Il giorno ventidue del mese di Febbraio.
In Barcellona Pozzo di Gotto, nel mio studio di Via Roma 221.
Avanti me, Dottor Sebastiano BIONDO, Notaio in Barcellona Pozzo di Gotto ed iscritto nel collegio notarile dei distretti riuniti di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Patti e Mistretta,
nasce il Centro Commerciale Naturale Consorzio “Pozzo dei Goti” un Consorzio volontario fra imprenditori con attività esterna denominato "CONSORZIO POZZO DEI GOTI".
Detto Ente così denominato "CONSORZIO POZZO DEI GOTI" è regolato, oltre che dalle vigenti disposizioni di legge, dalle seguenti norme:
STATUTO Centro Commerciale Naturale Consorzio “Pozzo Dei Goti"
ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE - SEDE E DURATA.
E' costituito il consorzio con attività esterna retto dagli articoli 2602 ss. e 2612 ss. del Codice Civile tra piccole e medie imprese commerciali, turistiche, di servizi e artigiane operanti all'interno della provincia di Messina ed aventi attività economiche connesse ed affini denominato: "CONSORZIO POZZO DEI GOTI" con sede legale in Barcellona Pozzo di Gotto. Ai fini della iscrizione alla Camera di Commercio di Messina l'indirizzo è: Via Umberto I° n.248( 98051 Barcellona P.G. (ME).
La durata del Consorzio è fissata sino al 31 dicembre 2100 e potrà essere prorogata tacitamente di quinquennio in quinquennio se un anno prima della scadenza non venga data disdetta da un consorziato agli altri consorziati.
ARTICOLO 2 - SCOPO ED OGGETTO
Il Consorzio non ha scopi di lucro.
Il Consorzio, attraverso lo svolgimento di attività integrate secondo un indirizzo comune, si propone i seguenti scopi: a) rappresentare, tutelare, valorizzare e incentivare le imprese associate; b) valorizzare, riqualificare e promuovere il commercio e le altre attività imprenditoriali nell’area urbana di " POZZO DEI GOTI" in armonia con il contesto culturale, sociale e architettonico, con particolare riferimento al rilancio economico - sociale del centro storico; c) promuovere e qualificare l’offerta dei beni e dei servizi delle aziende associate; d) promuovere, realizzare o partecipare a attività di animazione urbana, eventi socio - culturali, sportivi, musicali, enogastronomici, concorsi vari, mostre, esposizioni, fiere e manifestazioni finalizzate alla promozione e/o alla commercializzazione dei beni e dei servizi delle imprese associate e a ogni altra iniziativa che implichi, a favore di queste ultime, seppure indirettamente, ricadute economiche; e) promuovere, realizzare o partecipare a attività di comunicazione, quali informazione, editoria, pubblicità, propaganda, pubbliche relazioni, ecc.; f) promuovere, realizzare o partecipare a attività di supporto ai consumi e agli acquisti, anche collettivi, a indagini di mercato, ricerche, progetti di sviluppo commerciale, economico, ecc.; g) promuovere, realizzare o partecipare a progetti di arredo urbano, di viabilità, di vetrinistica, ecc. coordinati tra le attività associate; h) promuovere e/o attivare strutture di servizio al pubblico per l’assistenza agli acquisti e alla fruizione dei servizi; i) promuovere o stipulare accordi con enti e/o altri organismi per la gestione di iniziative, la fornitura di servizi del territorio e per l’offerta di pacchetti turistici integrati con l’offerta commerciale e di servizi ; j) promuovere o stipulare a favore delle imprese associate convenzioni e accordi di collaborazione con il sistema bancario, con enti pubblici e privati, organismi diversi, imprese fornitrici e altre, ecc.; k) promuovere, realizzare o partecipare a attività formative, seminari di aggiornamento, specializzazione o riqualificazione professionale su ogni materia di interesse degli imprenditori associati e dei loro collaboratori e/o dipendenti; l) partecipare a bandi di finanziamento per il più agevole perseguimento degli scopi del Consorzio, per lo sviluppo delle proprie attività e di quelle delle imprese aderenti;
m) organizzare, costituire o partecipare a gruppi di lavoro su problemi di natura commerciale, culturale, sociale, urbanistica ed economica in genere; n) creare e diffondere un marchio di identificazione delle imprese associate e sistemi di fidelizzazione della clientela; o) Progettare o realizzare o assumere la gestione di infrastrutture urbanistiche quali parcheggi, gallerie, impianti di illuminazione, aree di intrattenimento, aree attrezzate a verde e altri servizi, compresi i trasporti, sempre per la migliore accoglienza dell’utenza ; p) svolgere ogni altra attività utile o necessaria al perseguimento degli anzidetti scopi sociali, non escluse quelle mobiliari, immobiliari, finanziarie, commerciali e economiche in genere. Il Consorzio si propone altresì lo scopo di assistere le imprese consorziate nell'accesso al credito bancario per cui può svolgere le seguenti attività:
q) Stipulare apposite convenzioni nell'interesse delle imprese consorziate per favorire alle stesse la concessione di finanziamenti a breve, medio e lungo termine da parte di aziende e istituti di credito, di società di locazione finanziaria, di società di cessione di crediti di imprese e di enti parabancari nonché‚ il consolidamento del debito delle piccole e medie imprese dal breve a medio termine;
r) Promuovere l'attività di informazione e di assistenza alle imprese consorziate per il reperimento e il migliore utilizzo delle fonti finanziarie, nonchè‚ le prestazioni di servizi per il miglioramento della gestione finanziaria delle stesse imprese.
Nell'ambito di tale attività il Consorzio può ad esempio:
r1) negoziare i tassi di interesse più favorevoli e in genere le migliori condizioni per i fidi con banche ed enti finanziari, stipulando, se del caso, appositi accordi;
r2) offrire specifica assistenza per il perfezionamento e la gestione delle operazioni di finanziamento e sviluppare la cultura d'impresa nel campo economico e finanziario attraverso seminari, convegni ed altre attività di aggiornamento professionale su tematiche finanziarie o creditizie;
r3) partecipare a iniziative, programmi, strumenti di garanzia a favore delle piccole e medie imprese gestiti da istituzioni, enti e società europei, italiani ed esteri, concludendo appositi accordi e potendo essere destinatario di controgaranzie e di interventi di reintegro delle perdite;
r4) fornire ogni altro servizio finanziario.
Il tutto nel rispetto di leggi e regolamenti ed in particolare nel rispetto del Testo unico Bancario n.385/93.
Il Consorzio è basato sui principi della mutualità. Non ha fini di lucro e non possono essere distribuiti utili sotto qualsiasi forma alle imprese associate. A questo fine potrà compiere tutti gli atti e le operazioni contrattuali di natura mobiliare ed immobiliare, ed ogni altra attività anche se non espressamente prevista da questo Statuto, perché‚ utile al perseguimento degli scopi consortili e sempre nel rispetto di leggi e regolamenti.
Il Consorzio potrà altresì istituire uno o più uffici esterni,nelle forme e con le modalità che riterrà più opportune.
Per il raggiungimento di detti scopi, il Consorzio potrà collaborare , partecipare o aderire a qualsiasi ente, pubblico o privato, locale, regionale, nazionale e internazionale, nonché a organismi o associazioni con i quali ritenga utile stabilire rapporti o compiere operazioni di varia natura.
ARTICOLO 3 - REQUISITI E NUMERO DEI CONSORZIATI.
I consorziati devono essere piccole e medie imprese commerciali, turistiche, di servizi e artigiane.
Per piccole e medie imprese si intendono quelle che soddisfano i requisiti indicati dalla legislazione dell'Unione europea in materia.
Al Consorzio possono, inoltre, partecipare anche le imprese che, pur superando i limiti dimensionali delle piccole e medie imprese, rientrino nei limiti dimensionali determinati dalla legislazione dell'Unione europea in materia di interventi agevolati della Banca europea degli investimenti (BEI) a favore delle piccole e medie imprese, semprechè‚ il loro numero non oltrepassi i limiti stabiliti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti.
Il numero dei consorziati è illimitato ma non può essere inferiore a venti (20).
ARTICOLO 4 - AMMISSIONE DEI CONSORZIATI.
Il richiedente deve dichiarare di possedere i requisiti di cui al precedente art.3.
Nella domanda, inoltre, l'aspirante consorziato deve dichiarare di essere a piena conoscenza delle disposizioni del vigente statuto, dell'eventuale regolamento interno e delle convenzioni di cui al precedente art.2 e di accettare il tutto senza riserve o condizioni.
Sulla domanda di ammissione delibera insindacabilmente il Consiglio Direttivo.
I nuovi consorziati sono tenuti a versare l'importo della quota di ammissione nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 5 - OBBLIGHI DEI CONSORZIATI.
Oltre al versamento di cui all'ultimo comma dell'articolo precedente, i consorziati sono altresì obbligati a:
a) Corrispondere al Consorzio l'eventuale contributo annuo a copertura delle spese di esercizio, nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo;
b) trasmettere entro 30 giorni al Consiglio Direttivo tutti i dati e le notizie da questi richiesti ed attinenti all'oggetto consortile, nonché‚ ed in ogni caso quelli relativi all'eventuale trasferimento dell'azienda ed alla cessazione dell'attività imprenditoriale; c) Osservare lo Statuto, il regolamento interno e le deliberazioni del Consorzio e di Rispettare le convenzioni stipulate con le Banche nell'ambito dei compiti istituzionali del Consorzio; d) favorire gli interessi del Consorzio. ARTICOLO 6 - ESCLUSIONE.
La qualità di socio viene meno quando il Consorziato: a. abbia perduto anche uno solo dei requisiti per l'ammissione al Consorzio; b. sia dichiarato fallito o sottoposto ad altre procedure concorsuali; c. non abbia provveduto al pagamento dell'intero importo della quota di iscrizione e/o dell'eventuale contributo annuale;
d. non abbia rispettato qualsiasi altro obbligo contrattuale nei confronti del Consorzio o non abbia rispettato le disposizioni e/o il regolamento interno nonché‚ le deliberazioni dell'organo consortile.
Il Consiglio Direttivo per le medesime cause previste dalle lettere precedenti, delibera l'esclusione del socio con effetto immediato dandone comunicazione allo stesso mediante lettera raccomandata.
ARTICOLO 7 - RECESSO.
Il recesso del consorziato è ammesso. La dichiarazione deve essere comunicata al Consorzio con raccomandata almeno tre mesi prima della chiusura di ogni esercizio.
Se non comunicato entro tale termine ha effetto dalla chiusura dell'esercizio successivo.
ARTICOLO 8 - VINCOLI AL TRASFERIMENTO DELLE PARTECIPAZIONI INGRESSO DI NUOVI SOCI.
Le partecipazioni del Consorzio non possono essere trasferite a terzi senza il gradimento del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo deve pronunciarsi entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta del consorziato cedente trasmessa a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. In caso di diniego il consorziato ha facoltà di recedere dal Consorzio mediante comunicazione scritta che deve pervenire, a pena di decadenza, al Presidente del Consiglio Direttivo a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento, da parte del consorziato cedente, della comunicazione dell'intervenuto diniego al trasferimento della partecipazione. Anche in caso di trasferimento di azienda da parte di un consorziato a terzi, l'acquirente subentra nella partecipazione subordinatamente al gradimento del Consiglio Direttivo.
In tal caso trova applicazione quanto previsto dal precedente comma. In caso di modifica di quanto stabilito nei due precedenti commi del presente articolo e comunque nei casi di inserimento o rimozione di vincoli alla circolazione delle quote, i consorziati che non hanno concorso alla relativa deliberazione non avranno diritto di recesso.
I consorziati con l'acquisizione o la sottoscrizione della partecipazione si obbligano al rispetto delle norme del presente statuto e delle eventuali ulteriori norme e regolamenti che saranno decisi dal Consorzio.
I consorziati sono tenuti a comunicare tempestivamente al Consorzio mediante raccomandata con avviso di ricevimento le eventuali variazioni della ragione e della forma sociale, della sede legale e dei legali rappresentanti.
Il vincolo alla circolazione delle quote non opera per le cessioni gratuite in linea retta che pertanto si intendono consentite liberamente, fermi restando i requisiti richiesti per l'ammissione a socio in capo ai cessionari.
ARTICOLO 9 - FONDO CONSORTILE E PATRIMONIO NETTO.
Il Fondo Consortile è di ammontare variabile, suddiviso in quote, e non può essere inferiore a quello previsto dalla legge.
Esso è costituito dalle quote di ammissione; Nessun consorziato può avere una quota di partecipazione superiore al 20% del Fondo Consortile.
ARTICOLO 10 - ESERCIZIO SOCIALE - BILANCI.
Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio di esercizio costituito dalla situazione patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa.
L'Assemblea per l'approvazione del bilancio è convocata nei termini all'uopo stabiliti dalla legge, in tempo utile affinchè‚ entro lo stesso termine il Consiglio Direttivo possa provvedere al deposito del bilancio.
Il primo esercizio sociale si chiude il 31 dicembre 2012.
ARTICOLO 11 - ORGANI DEL CONSORZIO.
Fermo restando quanto previsto dallo Statuto, gli organi assicurano l'esercizio delle rispettive competenze in reciproca autonomia.
Le irregolarità o inadempienze da parte dei consorziati saranno esaminate dal Consiglio Direttivo il quale, se del caso, in relazione alla gravità delle irregolarità od inadempienze potrà deliberare di applicare una delle seguenti sanzioni: a) richiamo;
ARTICOLO 13 - PATRIMONIO SOCIALE
c) da ogni altro fondo o accantonamento costituito in base a deliberazione dell'Assemblea.
ARTICOLO 14 - ASSEMBLEA DEI CONSORZIATI.
L'Assemblea si compone di tutti i consorziati. Ogni consorziato ha diritto ad un voto, qualunque sia l'entità della quota posseduta.
L'Assemblea è convocata su iniziativa del Presidente del Consiglio direttivo oppure su richiesta scritta di tanti soci che rappresentano almeno un quinto dei soci o su richiesta della maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo.
Essa deve essere convocata almeno una volta l'anno, entro i termini all'uopo stabiliti dalla legge, per l'approvazione del bilancio di esercizio.
La convocazione dell'Assemblea dovrà avvenire almeno 10 giorni prima della data fissata per l'adunanza, mediante lettera raccomandata, posta elettronica, fax o altri mezzi che assicurano tempestiva informazione sugli argomenti da trattare e permettano di provare l'avvenuta lettura e l'eventuale risposta; la convocazione dovrà contenere luogo, data, ora, modalità della riunione e, altresì, l'ordine del giorno con l'elenco degli argomenti in discussione.
Nel caso in cui nello stesso avviso vengano indicati anche data, luogo ed ora per la seconda convocazione, questa dovrà tenersi in un giorno diverso dalla prima.
Spetta, tra l'altro, all'Assemblea:
a. impartire direttive generali di azioni del Consorzio; b. approvare il bilancio annuale; c. eleggere i membri del Consiglio Direttivo di cui al successivo art.13; d. apportare modifiche allo Statuto consortile su proposta del Consiglio Direttivo; e. deliberare su altre questioni ad essa demandate dal Consiglio Direttivo; f. decidere l'eventuale scioglimento anticipato del Consorzio. Hanno diritto al voto tutti gli aderenti che risultino regolarmente iscritti ed in regola con le quote associative entro il giorno stabilito per la convocazione dell'Assemblea.
Ogni consorziato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare in caso di impedimento da un altro consorziato, o legale rappresentante di impresa consorziata, con delega scritta. Nessun consorziato può rappresentare più di tre consorziati.
In prima convocazione l'assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà dei consorziati; le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
In seconda convocazione l'assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei consorziati intervenuti; le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del consiglio direttivo o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente dello stesso consiglio.
Dalle riunioni dell'Assemblea deve redigersi verbale che è sottoscritto dal Presidente dell'Assemblea e dal Segretario da essa nominato.
E' ammessa la possibilità che le adunanze dell'assemblea si tengano per teleconferenza o per videoconferenza, perché espressamente indicata nella lettera di convocazione e a condizione che tutti i consorziati che vi partecipano possano essere identificati, che venga adeguatamente conservata agli atti dell'adunanza la prova di tale identificazione e che sia consentito a ciascuno di essi di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di votare.
Verificandosi questi requisiti, l'assemblea si considera tenuta presso la sede legale del consorzio, dove dovrà trovarsi il soggetto che presiede la riunione ed il segretario, onde consentire la stesura del relativo verbale sul libro sociale.
ARTICOLO 15 - CONSIGLIO DIRETTIVO.
Il Consiglio Direttivo è composto da cinque a nove membri, compreso il Presidente ed il Vice Presidente, nominati dall'Assemblea.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri e le attribuzioni per la gestione del Consorzio che non siano riservati per legge o per Statuto all'Assemblea dei consorziati.
- redigere il progetto di bilancio corredato da una relazione sull'andamento della gestione, e curarne la presentazione all'Assemblea per l'approvazione, proponendo un programma di massima per l'esercizio successivo; - deliberare sull'ammissione di nuovi consorziati; - deliberare sull'esclusione dei consorziati; - fissare l'ammontare delle quote di iscrizione; - deliberare e dare esecuzione alle convenzioni con le aziende e gli istituti di credito bancari e parabancari; - proporre all'Assemblea l'eventuale regolamento interno nonché‚ le modifiche allo statuto e al regolamento stesso; - deliberare ogni altro atto di amministrazione. Per gli atti di importi superiori a € 100.000,00 occorre la delibera da parte dell'assemblea del consorzio.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno. E' altresì convocato su richiesta di almeno quattro dei suoi membri. La convocazione è fatta mediante lettera, posta elettronica, fax o altri mezzi che assicurano tempestiva informazione sugli argomenti da trattare e permettano di provare l'avvenuta lettura e l'eventuale risposta; la convocazione, contenente l'indicazione del giorno, del luogo e dell'ora della riunione nonché‚ l'elenco delle materie da trattare, deve essere spedita almeno dieci giorni prima della riunione.
Le deliberazioni del Consiglio sono valide con la presenza di almeno la metà dei suoi membri, compreso il Presidente, e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Delle riunioni del Consiglio deve redigersi verbale che è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario da esso nominato.
Anche in assenza di formale convocazione, le riunioni del Consiglio Direttivo si reputano, comunque, regolarmente costituite qualora siano presenti tutti i membri del suddetto organo e quelli del Collegio dei Revisori.
E' ammessa la possibilità che le riunioni del Consiglio Direttivo si tengano per teleconferenza e/o per videoconferenza. In tal caso devono essere tassativamente assicurate:
-l'individuazione di tutti i partecipanti in ciascun luogo di collegamento; -la presenza nello stesso luogo di chi presiede e del segretario della riunione; -la possibilità per ciascuno dei partecipanti alla riunione di intervenire, colloquiare ed esprimere oralmente il proprio parere e di visionare, rilevare e trasmettere atti e documenti in genere, attuando contestualità di esame e di decisione deliberativa. ARTICOLO 16 - PRESIDENTE.
Il Presidente del Consiglio direttivo, che è anche Presidente del consorzio è eletto dall'Assemblea, rimane in carica tre esercizi ed è rieleggibile.
Al Presidente che ha la rappresentanza e la firma del Consorzio spetta in particolare:
a. aprire conti bancari semplici e senza fido e di corrispondenza, nella sua qualità di rappresentante del Consorzio; b. rappresentare il Consorzio in qualunque sede giudiziaria e amministrativa, nominando anche i procuratori alle liti; c. convocare e presiedere l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo; d. sottoscrivere convenzioni ed accordi con Istituti di credito e/o Enti; e. esercitare, in caso di urgenza, i poteri del Consiglio Direttivo, sottoponendo le deliberazioni prese alla ratifica di detto Organo da convocarsi, comunque, entro 30 giorni. In caso di impedimento e/o assenza (anche temporanea) del Presidente in carica la rappresentanza del Consorzio ed i relativi poteri vengono assunti dal Vice Presidente pro tempore. La carica di Presidente e Vice Presidente non è delegabile.
ARTICOLO 17 - LIQUIDAZIONE - SCIOGLIMENTO.
Qualora il Consorzio venga posto in liquidazione, l'Assemblea provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, i quali dovranno esaurire e chiudere tutte le operazioni di credito in corso e definire ogni rapporto sia con i terzi che con i consorziati.
Una volta effettuato il pagamento di tutte le passività, il patrimonio consortile che residua verrà devoluto, previa deliberazione dell'Assemblea, ad organismi aventi scopi consortili o finalità sociali analoghe o strumentali a quelli del Consorzio.
ARTICOLO 18 - RINVIO ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE.
Per quanto non previsto dal presente statuto, si rinvia alle disposizioni del codice civile ed agli altri provvedimenti normativi vigenti in materia di consorzi volontari tra imprenditori.
A comporre il primo Consiglio che durerà in carica per il primo triennio vengono eletti i signori Calabrò Sebastiano, Lepro Filippo, Sindoni Santi, Alosi Walter, Interdonato Francesco, Lepro Pietro e Sacco Diego.
Detti signori accettano la carica e dichiarano che nei loro confronti non sussistono cause di incompatibilità ed ineleggibilità. All'unanimità viene eletto Presidente il signor Calabrò Sebastiano,vice presidente Lepro Filippo e consiglieri Sindoni Santi, Alosi Walter, Interdonato Francesco, Lepro Pietro e Sacco Diego, tutti accettanti le cariche.
Per le firme marginali vengono delegati i signori Calabrò Sebastiano, Lepro Filippo, Sacco Diego Giuseppe, Porcino Maria Rosaria, Catanesi Domenico, Coppolino Salvatore e Materia Stefano.

References: ARTICOLO 1

ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 4
 art.3
 art.2

ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6

ARTICOLO 7

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10

ARTICOLO 11

ARTICOLO 13

ARTICOLO 14
 art.13

ARTICOLO 15
 ARTICOLO 16

ARTICOLO 17

ARTICOLO 18