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Timestamp: 2018-09-26 07:24:30+00:00

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PROTOCOLLO DI INTESA tra - PDF
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Tommasina Salvatori
1 PROTOCOLLO DI INTESA tra Comune di Bologna, con sede legale in Piazza Liber Paradisus n. 10, Bologna, nella persona di Virginio Merola in qualità di Sindaco della Città di Bologna; Asppi, con sede legale in Via Testoni 5, Bologna, nella persona di Luigi Tommasi, in qualità di Presidente; Anaci, con sede legale in Galleria Marconi nr.1, nella persona di Guia Guerzoni Bologna in qualità di Presidente; (di seguito anche, congiuntamente, le Parti) PREMESSO - Che l Asppi nel suo ruolo istituzionale di sindacato più rappresentativo di piccoli proprietari immobiliari della citta di Bologna, opera dalla sua costituzione per tutelare e rappresentare gli interessi dei proprietari immobiliari sensibilizzando le istituzioni e l opinione pubblica sull importanza e il valore sociale della proprietà immobiliare, pertanto le attività di Asppi sono sempre più orientate a cogliere i principali processi di cambiamento socio-culturale e territoriale favorendo nuove modalità di rapporto pubblico-privato finalizzandolo alla tutela del territorio. dell Ambiente, del contesto abitativo con particolare attenzione alla socialità e alla partecipazione. - L Anaci è la più importante organizzazione della amministrazione e gestione immobiliare presente in Italia e rappresenta il principale interlocutore per la gestione del patrimonio immobiliare della provincia di Bologna. - che il Comune di Bologna sta promovendo iniziative per la valorizzazione della città, per la promozione turistica e la valorizzazione culturale; - che il Comune di Bologna, viste le numerose iniziative pubbliche e private legate alla promozione, alla conoscenza ed alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale dei Portici e del centro storico di Bologna, che hanno ricadute significative sul sistema culturale e turistico della città e sulla qualità dello spazio pubblico della città, intende sostenere e promuovere la loro integrazione nel rispetto dei diversi ambiti di competenze, prerogative e responsabilità; - che l Asppi e l Anaci hanno posto le basi, con prime iniziative di sensibilizzazione verso i proprietari, per procedere verso la manutenzione delle pavimentazioni su un primo lotto di condomini e per un percorso, volto a suscitare interesse per Pagina 1 di 6
2 promuoverne la valorizzazione e la complessiva riqualificazione dei Portici e più in generale per suscitare interesse e attenzione per la qualità dello spazio di interesse pubblico e del paesaggio urbano; - che questa iniziativa, sulla pavimentazione, può essere estesa a: pareti, soffitti, pilastri e colonne e pulizia dei graffiti in sinergia con le iniziative di promozione turistica e culturale della città; - che Asppi, Anaci e il Comune di Bologna ritengono che - pur nel mantenimento delle rispettive competenze e prerogative la condivisione delle finalità di detti progetti di riqualificazione complessiva del sistema dei portici di Bologna, possa costituire una valida occasione per la sperimentazione di modalità operative di reciproca interrelazione e collaborazione; - Che nel 2015 a pochi minuti da Bologna si svolgerà Expo 2015 e che le parti intendono arrivare all appuntamento dell esposizione universale sviluppando, per i Portici di Bologna un programma strategico di eventi, di studi, d incontri pubblici orientato allo sviluppo delle rispettive attività istituzionali, stabilendo contatti non solo con operatori economici del settore ma procedendo con lo sviluppo concreto di una cantieristica di scopo, dando modo, a chi frequenterà e visiterà l esposizione milanese di estendere il suo sguardo fino alla nostra città.. CONSIDERATO - Che la prima iniziativa presa dall Amministrazione Comunale nell ambito della valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città e in particolare dei suoi Portici risale al lontano 1986 e che la Deliberazione del consiglio del 27/7/1986 prevedeva un contributo del 20% sull importo dei lavori riguardanti la collocazione di nuovi impianti d illuminazione di tratti di sottoportico corrispondente a non meno di venti punti luce e che la domanda che i proprietari degli edifici contigui, doveva presentare per ottenere il contributo, prevedeva il progetto esecutivo dei lavori. Il provvedimento così concepito risultò inapplicabile e nessuna domanda fu presentata. Solo la successiva costituzione di consorzi promossi e gestiti dal Comune, tramite l Ufficio Consorzi permise la collocazione di nuovi impianti in numerosi portici del centro. - Che la seconda iniziativa dell Amministrazione Comunale venne assunta nel 1996 con la delibera del consiglio del 23 dicembre: programma di rifacimento delle Pagina 2 di 6
3 facciate e dei portici al fine del recupero e della qualificazione urbana. Le facilitazioni contenute nella delibera di Giunta P.G.N prevedono: un contributo del 10% sui lavori, occupazione gratuita del suolo pubblico, esenzione dal canone di concessione per eventuali impianti pubblicitari sui cantieri. Fino a tutto il 2005 le domande che includessero anche i lavori di restauro delle pavimentazioni furono prossime a zero nonostante la decisione assunta dalla Giunta nel dicembre del 2003, di portare il contributo fino al 20% non modificò il risultato. - Che la terza iniziativa del luglio 2007, azzerava i contribuiti diretti a carico del comune, rimetteva al centro la costituzione di consorzi di proprietari e prevedeva a loro favore: l esenzione fiscale sulla pubblicità e sull occupazione del suolo pubblico e faceva rientrare il restauro delle pavimentazioni dei portici di edifici residenziali fra i lavori di ristrutturazione edilizia che possono fruire delle detrazioni d imposta IRPEF del 36%. L effetto combinato delle agevolazioni fiscali previste dal Comune, le agevolazioni statali, le economie di scala realizzate dai consorzi e il positivo effetto sul contenimento dei costi, unitamente a sponsorizzazioni, rese possibile in poco più di un anno (Aprile 2008-Giugno 2009), il restauro di quasi mq. di pavimentazione privata pari a un quinto del totale. TUTTO CIO PREMESSO E CONSIDERATO LE PARTI CONVENGONO QUANTO SUGUE Articolo 1 Premesse e considerazioni Le premesse e le considerazioni costituiscono parte integrante del presente atto. Articolo 2 Natura e ambiti dell intesa Creare una partnership permanente con il Comune di Bologna attraverso la sottoscrizione di questo accordo finalizzato alla riqualificazione, valorizzazione e gestione dei Portici di Bologna e che grazie alla vicinanza di Bologna con Expo 2015 puntino a integrare l offerta di conoscenze del nostro territorio. Articolo 3 Modalità di esecuzione Pagina 3 di 6
4 Per le attività oggetto del presente accordo, le Parti si potranno avvalere di esperti: docenti e ricercatori universitari, professionisti, consulenti, rappresentanti di imprese, enti e associazioni territoriali che andranno a comporre un Comitato Scientifico. Il controllo sarà assicurato da una struttura composta da manager, messi a disposizione dalle Parti, che costituiranno un Comitato di direzione del progetto. Il coordinamento operativo sarà affidato ad Asppi che avrà anche il compito di verificare le forme e i modi per allargare ad altri soggetti la partecipazione al progetto e alle attività previste dal progetto. Articolo 4 Obblighi tra le Parti Le Parti si danno atto che dal presente Protocollo non derivano reciproci impegni economici, ma esclusivamente impegni legati allo svolgimento delle attività previste dal presente accordo. Le Parti si impegnano ad una verifica periodica sui risultati dell Intesa. Il Comune di Bologna si impegna: a concedere il patrocinio dell iniziativa con concessione gratuita del suolo pubblico necessario ai cantieri, nel limite della durata del cantiere, e comunque per la durata massima di 60 gg. salvo eventuali proroghe, ferme restando le specifiche autorizzazioni; ad autorizzare le affissioni pubblicitarie e di impianti pubblicitari sulle recinzioni dei cantiere e sugl edifici i cui proprietari hanno aderito alla iniziativa con esenzione dal canone di concessione pubblicitaria, nei limiti della durata del cantieri. I ricavi derivanti dalle affissioni pubblicitarie e da altri introiti pubblicitari derivanti da: sponsorizzazioni, contributi istituzionali, iniziative di crowdfunding, merchandising, basato sul logo del progetto, saranno utilizzati per la promozione del progetto. per le spese di funzionamento e per il coordinamento operativo del progetto. ad assicurare, attraverso un unico referente tecnico, il coordinamento tra gli uffici comunali ai fini dell ottenimento delle autorizzazioni; a promuovere l iniziativa attraverso l ufficio stampa e l Ufficio Relazioni con il Pubblico. Asppi e Anaci si impegnano: a promuovere tramite i loro organi le iniziative e le attività di riqualificazione, rifacimento e di manutenzione dei portici e sostenere la comunicazione degli interventi; a coordinare ogni intervento che comunque verrà gestito direttamente dalle proprietà e dagli Amministratori di condominio coinvolti in ciascuna iniziativa, Pagina 4 di 6
5 saranno gli stessi che sosterranno le spese dei lavori nonché quelle di allestimento e disallestimento delle recinzioni di cantiere avvalendosi di ditte selezionate da Asppi e Anaci tra quelle che offriranno le migliori garanzie tecniche e le migliori condizioni economiche. I nominativi delle ditte selezionate saranno preventivamente comunicati al Comune di Bologna. Articolo 5 Rapporti con terzi Nei rapporti con altre istituzioni, fondazioni e altri soggetti privati interessati a collaborare e a supportare l attività, le Parti si impegnano ad operare in maniera congiunta e a favorire la reciproca visibilità. Articolo 6 Marchio Le Parti si danno atto che Asppi provvederà al deposito della denominazione e di un logo di progetto; le parti disciplineranno l utilizzo e lo sfruttamento del marchio, sulla base di futuri accordi, fatto salvo quanto già previsto dal presente accordo. Articolo 7 - Riservatezza Le Parti si impegnano a mantenere la massima riservatezza e a non divulgare o comunicare a terzi documenti, dati tecnici, specifiche di progetto e ogni altra informazione di carattere riservato, scritta o orale, fornita o comunque acquisita in virtù del presente accordo; le stesse inoltre si impegnano ad impiegare le informazioni di carattere riservato fornite o comunque acquisite esclusivamente nell ambito e funzionalmente all esecuzione delle attività di cui al presente contratto. Inoltre, le Parti si impegnano al medesimo trattamento rispetto a qualsiasi documento qualificato riservato per iscritto e messo a disposizione dalle stesse durante l esecuzione delle prestazioni oggetto dell accordo. Articolo 8 - Durata Il presente accordo ha durata di anni 5, con decorrenza dalla data della sua sottoscrizione. L accordo potrà essere rinnovato mediante dichiarazione espressa formalmente dalle Parti e potrà, altresì, essere disdettata dai contraenti con un preavviso di sei mesi mediante comunicazione postale da effettuarsi a mezzo lettera A.R. Pagina 5 di 6
6 Articolo 8 - Controversie Qualunque controversia che dovesse insorgere tra le Parti in merito all interpretazione, od esecuzione o comunque relativa al presente Accordo sarà di competenza esclusiva dell Autorità Giudiziaria di Bologna. Letto approvato e sottoscritto a Bologna il Comune di Bologna (Virginio Merola Sindaco) Asppi Bologna (Luigi Tommasi Presidente) Anaci Bologna (Guia Guerzoni Presidente) Pagina 6 di 6
PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DI UN PREMESSO CHE: nell ambito delle rispettive competenze, hanno promosso la costituzione
PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DI UN OSSERVATORIO REGIONALE DEI PREZZI DEL MERCATO IMMOBILIARE E DEI COSTI DI MANUTENZIONE RISTRUTTURAZIONE E RESTAURO DELLE OPERE EDILI PREMESSO CHE: - La Camera

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 8