Source: http://www.iustutor.com/2013/05/diritto-privato-linadempimento-e-la-mora.html
Timestamp: 2014-03-07 21:30:17+00:00

Document:
IusTutor: Diritto Privato : L'Inadempimento e la Mora
Appunti,Riassunti e Dispense per studenti di Giurisprudenza
Diritto Privato : L'Inadempimento e la Mora
Il debitore è tenuto ad eseguire esattamente la prestazione dovuta ( art.1176 cod.civ. ) , se non lo fa incorre in inadempimento.
Si ha inadempimento quando sia trascorso il termine per effettuarlo.
Inadempimento può essere : - totale : prestazione mancata interamente - parziale : prestazione effettuata non correttamente .
Tocca altresì distinguere :
- relativa( c.d. ritardo ) : la prestazione potrebbe essere esperita in futuro
- assoluto : è escluso che la prestazione possa essere rieseguita in futuro
Nell'inadempimento parziale , l'inesatteza può riguardare un ampio vantaggio di profili :
diligenza,perizia,prudenza, adeguatezza dei messi , qualità , quantità.
Responsabilità contrattuale art.1218 cod.civ.
Il debitore che non esegue la prestazione è tenuto al risarcimento del danno ( art.1223 cod.civ. ) , a meno che non prova che l'inadempimento o il ritardo sia dovuto a causa non imputabile a lui.
Il risarcimento del danno , a seconda che sia per :
- inadempimento assoluto : si ha la sostituzione della prestazione risarcitoria a quella originaria
- inadempimento relativo : si ha la prestazione risarcitoria che sia aggiunge a quella originaria
Si sostiene che i criteri per rilevare l'inadempimento ed il ritardo giustificato siano non disponibili , si ritengono fondamentali : la diligenza, la prudenza, la perizia del debitore : le quali cambiano/variano a seconda della quaestio facti ( una persona doveva essere più o meno diligente in una situazione a seconda della sua carriera o professione ).
Dal punto di vista processuale : Il creditore che richiede il risarcimento dei danni da inadempimento o ritardo (: inadempimento relativo ) si presenta dal giudice provando solamente il titolo costitutivo del credito e allegare l'inadempimento . Spetta al debitore provare che ci sia stato adempimento o causa giustificativa del mancato adempimento.
( Per quanto riguarda le c.d. obbligazioni negative , il creditore ha l'onere di provare il titolo costitutivo del rapporto obbligatorio , e di provare il mancato adempimento del debitore ).
Risarcimento del Danno ( art. 1223 cod.civ.)
Esso dipende come abbiamo già detto se : - inadempimento assoluto : si ha la sostituzione della prestazione risarcitoria a quella originaria
- inadempimento relativo ( ritardo ): si ha la prestazione risarcitoria che sia aggiunge a quella originaria
Il risarcimento del danno comporta :
- sia il danno emergente : ovvero quello derivante dalla perdita del creditore - sia il lucro cessante : ovvero quello derivante dal mancato guadagno ( solo quello che sia immediato e diretto )
Per quanto riguarda l'effettiva liquidazione avviene ovviamente in somma di denaro.
Il creditore deve provare le voci del risarcimento ( ovvero i prezzi quantitativamente stabiliti ) , tranne in caso di obbligazioni pecuniarie ( mora , interessi ) .
Se viene comunque accertato l'inadempimento del debitore ma non la voce dei prezzo , la liquidazione viene stabilita dal giudice ( art.1226 cod.civ. ).
In caso di fatto colposo del creditore ,la liquidazione diminuisce ( art. 1227 cod.civ. ).
L'art. 1225 cod.civ. afferma che il debitore risulta per sentenza inadempiente e che quindi deve risarcire il creditore , deve risarcire solo il danno prevedibile ( non anche il danno imprevedibile ,a differenza della responsabilità extracontrattuale ).
Il ritardo ( inadempimento relativo ) va distinto dalla mora del debitore ( mora debendi ).
Quest'ultima si ha quando concorrano 3 presupposti:a) ritardo adempimento dell'obbligazione
b) imputabilità di detto ritardo
c) intimazione per iscritto : nella quale il creditore chiede al debitore di adempiere
Tale ultimo presupposto non è necesario ( avendo automaticamente la mora ) quando :
- obbligazione derivi da fatto illecito ( art. 2043 e 1219 cod.civ.)
- debitore dichiari per iscritto di non voler effettuare la prestazione - l'obbligazione è a termine
In tutte le altre ipotesi si ritiene che l'indugio del debitore derivi dalla tolleranza del creditore.
La costituzione in mora interrompe la prescrizione ( art.2943 cod.civ. )
Per le obbligazioni negative non si ha costituzione in mora poichè si parla di inadempimento assoluto.
Differenza tra mora debendi e mora credendi : la differenza sta nel fatto che nella prima la mora si costituisce per il comportamento del debitore e nella seconda avviene per il comportamento del creditore.
mora debendi,
responsabilità contrattuale,

References: art.1176
 art.1218
 art.1223
 art. 1223
 art.1226
 art. 1227
 sentenza 
 art. 2043
 art.2943