Source: http://www.karate-shotokan.it/filpjk/regolamenti/regolamento%201.htm
Timestamp: 2017-11-23 14:34:50+00:00

Document:
Regolamento gare 99 1-parte
REGOLAMENTO GARE 1999
1) Le gare nazionali di Karate si svolgono, di norma, di Sabato (maschili) e Domenica (femminili),con i seguenti orari:
SABATO: KUMITE
ore 14.00 -15.00: Peso, controllo e sorteggio degli Atleti (su tre bilance tipo "bascula");
ore 16.00 -20,00: eliminatorie (su quattro tappeti, di m.10x10 protezione compresa ed incorporata, costituiti da materassini di gomma), ricuperi, finali e premiazione delle Società Sportive, degli Insegnanti Tecnici e degli Atleti.
ore 14.00 -15.00: Controllo e sorteggio degli Atleti e indicazione del 1° Kata che intendono eseguire;
ore 15.30: 1a eliminatoria (su uno o due tappeti);
ore 16.30: 2a eliminatoria (su un tappeto);
ore 17.30: finale (su un tappeto) e premiazione delle Società Sportive, degli Insegnanti Tecnici e degli Atleti.
DOMENICA: KUMITE
ore 8.00 - 9.00: Peso, controllo e sorteggio delle Atlete (su tre bilance tipo "bascula");
ore 10.00 -13.00: eliminatorie (su quattro tappeti), ricuperi, finali e premiazione delle Società Sportive, degli Insegnanti Tecnici e delle Atlete.
ore 8.00 - 9.00: ;Controllo e sorteggio delle Atlete e indicazione del 1° Kata che intendono eseguire;
ore 9.30: 1a eliminatoria (su uno o due tappeti);
ore 10.30: 2a eliminatoria (su un tappeto);
ore 11.30: finale (su un tappeto) e premiazione delle Società Sportive, degli Insegnanti Tecnici e delle Atlete.
2) In mancanza di bilance tipo "bascula" è consentito l'uso di bilance automatiche a quadrante, purché con suddivisione non superiore a 100 grammi.
3) Le gare nazionali di Karate sono disciplinate dalle norme previste nel Regolamento Arbitrale Internazionale e nel presente Programma.
4) Le date e le sedi delle Finali Nazionali di Karate sono quelle indicate nel presente Calendario Federale.
5) I Campionati Regionali e le Fasi Regionali di qualificazione si svolgono nelle date indicate nel presente Calendario Federale e nelle sedi e secondo gli orari stabiliti dai Comitati Regionali competenti.
1) Per le iscrizioni alle gare nazionali di Karate per le quali è prevista la Fase Regionale di qualificazione si procede come segue:
a) Le Società Sportive interessate devono inviare - sull'apposito modello (STS/ AN /K /Mod.V.G. 11/1995) - le iscrizioni alla Fase Regionale di qualificazione al Comitato Regionale competente a mezzo lettera "raccomandata espresso" o via fax entro le ore 24.00 del 15° giorno precedente la Fase stessa, allegando la ricevuta originale del versamento (sul Conto Corrente Postale della Federazione - N.63839005 - Banda Trasv. Rossa - intestato a CONI-FILPJK Settore Karate - Servizio Tesoreria B.N.L. F.le RM2 - Viale Tiziano 70 - 00196 ROMA) comprovante il pagamento della tassa di iscrizione di L.10.000 (diecimila) per ogni Atleta o di L.50.000 (cinquantamila), limitatamente alle gare a Squadre, per ogni Società Sportiva.
Per le gare riservate agli Atleti Preagonisti (da 6 a 11 anni ) l'iscrizione è gratuita
b) Le iscrizioni, limitatamente alle gare individuali, devono essere nominative e devono contenere per ogni Atleta l'indicazione esatta della categoria di peso.
Si raccomanda, inoltre, di indicare sempre il numero di codice della Società Sportiva.
c) Il Comitato Regionale provvederà entro le ore 24.00 del 15° giorno precedente la Finale Nazionale ad inviare - sull'apposito modello (STS/AN/K/ Mod.V.G.13/1995) - a mezzo lettera "raccomandata espresso" o via fax alla Federazione l'elenco degli Atleti (o delle Società Sportive) qualificati (che sono così iscritti alla Finale Nazionale) ed i nominativi degli accompagnatori (Dirigenti Sociali ed Insegnanti Tecnici).
Il mancato invio di tale modello comporta l'esclusione degli Atleti dalla Finale Nazionale.
d) L'elenco degli Atleti qualificati, suddivisi per categoria di peso (o delle Società Sportive, limitatamente alle gare a Squadre), sarà trasmesso dalla Federazione al Presidente di Giuria designato come "Coordinatore", divenendo così "ufficiale".
2) Per le iscrizioni alle gare nazionali di Karate per le quali NON è prevista la Fase Regionale di qualificazione si procede come segue:
a) Le Società Sportive interessate devono inviare le iscrizioni - sull'apposito modello (STS/AN/K/Mod.V.G. 11/1995) - DIRETTAMENTE - alla Federazione a mezzo lettera "raccomandata espresso" o via fax entro le ore 24.00 del 15° giorno precedente la fase stessa, allegando l'attestazione originale del versamento (sul Conto Corrente Postale della Federazione - N.63839005 - Banda Trasv. Rossa - intestato a CONI-FILPJK Settore Karate - Servizio Tesoreria B.N.L. F.le RM2 - Viale Tiziano 70 - 00196 ROMA) comprovante il pagamento della tassa di iscrizione di L.10.000 (diecimila) per ogni Atleta o di L.50.000 (cinquantamila), limitatamente alle gare a Squadre, per ogni Società Sportiva.
Per le gare riservate agli Atleti Preagonisti (da 6 a 11 anni) l'iscrizione è completamente gratuita anche per le Società Sportive partecipanti.
c) L'elenco degli Atleti iscritti, suddivisi per categoria di peso (o delle Società Sportive, limitatamente alle gare a Squadre), sarà trasmesso dalla Federazione al Presidente di Giuria designato come "Coordinatore", divenendo così "ufficiale".
3) L'iscrizione a qualunque tipo di gara deve contenere i nominativi degli accompagnatori, cioè del Dirigente Sociale responsabile (che deve essere munito di delega del Presidente Sociale da consegnare all'atto del controllo al Presidente di Giuria designato come "Coordinatore") e dell'Insegnante Tecnico.
4) Atleti, Insegnanti Tecnici e Dirigenti Sociali devono avere la Tessera Federale vidimata per l'anno in corso, da esibire su richiesta degli Ufficiali di Gara.
5) Gli Atleti, per l'accertamento dell'identità, devono esibire al Presidente di Giuria un Documento Personale valido, la Tessera Federale vidimata per l'anno in corso ( o il modello di tesseramento con incollata sul retro l'attestazione originale del versamento in cc/p) ed il Passaporto W.K.F. (che deve essere richiesto alla Federazione e dura l'intero quadriennio olimpico 1997/2000). In mancanza di qualcuno dei predetti documenti è consentita la presentazione del modello di partecipazione "sub judice" (STS/AN/K/Mod. V.G.10/1995), con allegata la relativa tassa, che sarà firmato dal Dirigente Sociale responsabile in presenza del Presidente di Giuria designato come "Coordinatore".
6) Per la partecipazione alle gare gli Atleti devono risultare tesserati almeno da 30 giorni.
7) Il Consiglio di Settore, nella seduta del 28.03.1992, ha deliberato che, in occasione delle gare federali, gli Atleti partecipanti ed i loro accompagnatori hanno diritto di libero ingresso in entrambe le giornate, pagando solamente la quota spettante per i diritti S.I.A.E.
1) Nelle gare nazionali di karate per le quali sono previste le Fasi Regionali di qualificazione l'ammissione degli Atleti (o delle Società Sportive) alla Finale Nazionale sarà determinata con il seguente criterio:
Kumite e Kata individuale (maschile e femminile):
I primi 2 classificati di ciascuna categoria di peso, se i partecipanti sono fino a 16;
I primi 3 classificati di ciascuna categoria di peso, se i partecipanti sono da 17 a 32 (spareggio per il 3° posto);
I primi 4 classificati di ciascuna categoria di peso, se i partecipanti sono da 33 a 64;
I primi 5 classificati di ciascuna categoria di peso, se i partecipanti sono più di 64 (spareggio per il 5° posto).
Kumite e Kata a Squadre (maschile e femminile):
Le prime 2 classificate, se le partecipanti sono fino a 16;
Le prime 3 classificate, se le partecipanti sono da 17 a 32 (spareggio per il 3° posto);
Le prime 4 classificate, se le partecipanti sono da a 33 a 64;
Le prime 5 classificate, se le partecipanti sono più di 64 (spareggio per il 5° posto).
2) Nelle Fasi Regionali di qualificazione alle quali partecipano Atleti o Squadre appartenenti a Gruppi Sportivi militari o paramilitari (Carabinieri, Fiamme Azzurre, Fiamme Gialle, Fiamme Oro, Forestale, Forze Armate, Guardie Giurate, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, ecc.), fermi restando i criteri di qualificazione, si aggiungono in soprannumero tanti Atleti o Squadre civili per quanti Atleti o Squadre militari o paramilitari si sono classificati
3) Gli Atleti Probabili Olimpici, e quelli di Interesse Nazionale (di cui all'elenco compilato dal D.T.N. entro il 30 settembre di ogni anno - Regolamento Organico Settore Karate, Art. 2, Pag. 155, Ediz.1996), quelli impegnati in attività federali (allenamenti collegiali, gare internazionali, ecc.) in concomitanza con lo svolgimento delle Fasi Regionali di qualificazione e quelli classificati al 1°,2° e 3i posti (kata: 3° e 4°) nei Campionati Italiani individuali di classe dell'anno precedente (questi ultimi, ovviamente, solo se non passano alla classe superiore) sono ammessi in soprannumero direttamente alla Finale Nazionale, dietro regolare iscrizione (V. successivo Punto 5).
4) Sono ammesse direttamente alla Finale Nazionale, dietro regolare iscrizione (V. successivo Punto 5), anche le Società Sportive classificate al 1° e 2° e 3i (kata: 3° e 4°) posti nei Campionati Italiani a Squadre Sociali dell'anno precedente.
5) Le Società Sportive interessate (cioè quelle di cui ai Punti 3) e 4)) devono, comunque, versare direttamente alla Federazione la prescritta tassa d'iscrizione, seguendo le disposizioni di cui all'Art. 2, Pag. 19, del presente Programma.
6) Nelle gare individuali gli Atleti devono disputare la Finale Nazionale nella stessa categoria di peso della Fase Regionale di qualificazione.
7) Nella Fase Regionale di qualificazione è consentita una tolleranza di peso fino a Kg.1,500 (compresi i pantaloni del karategi ) per i maschi e fino a Kg.1,500 (compresi i pantaloni del karategi e la maglietta bianca, senza colletto e con maniche corte) per le femmine.
1) MASCHI
a) Bambini: dal 6° all'8° anno (nati negli anni dal 1993 al 1991);
b) Ragazzi: dal 9° al 10° anno (nati negli anni 1990 - 1989);
c) Esordienti "A": dall'11° al 12° anno (nati negli anni 1988 - 1987).
Agonisti ("AG")
a) Esordienti "B": dal 13° al 14° anno (nati nell'anno 1986 - 1985);
Kg 40 (con un minimo di Kg.35), 45, 50, 55, 60, 65, 70 e 80;
b) Cadetti: dal 15° al 17° anno (nati negli anni dal 1984 al 1982);
Kg.45 (con un minimo di Kg. 40), 50, 55, 60, 65, 70, 75 e 85;
c) Juniores: dal 18° al 20° anno (nati negli anni dal 1981 al 1979);
Kg.55 (con un minimo di Kg. 50), 60, 65, 70, 75, 80 e oltre 80;
d) Seniores: dal 21° al 35° anno (nati negli anni dal 1978 al 1964).
Kg.60 (con un minimo di Kg. 55), 65, 70, 75, 80 e oltre 80;
Non Agonisti ("NA")
Dal 13° anno (1986): tutti coloro che non intendono o non possono svolgere attività agonistica o che hanno superato il limite indicato per l'agonismo.
2) FEMMINE
Preagoniste ("PA")
a)Bambine: dal 6° all'8° anno (nate negli anni dal 1993 al 1991);
b) Ragazze: dal 9° al 10° anno (nate negli anni 1990 - 1989);
c) Esordienti "A": dall'11° al 12° anno (nate negli anni 1988 - 1987).
Agoniste ("AG")
a) Esordienti "B": dal 13° al 14° anno (nate nell'anno 1986 - 1985);
Kg. 40 (con un minimo di Kg.35), 45, 50, 55 e 65;
b) Cadette: dal 15° al 17° anno (nate negli anni dal 1984 al 1982);
Kg. 45 (con un minimo di Kg. 40), 50, 55, 60 e 70;
c) Juniores: dal 18° al 20° anno (nate negli anni dal 1981 al 1979);
Kg. 50 (con un minimo di Kg. 45), 55, 60, 65 e oltre 65
d) Seniores: dal 21° al 35° anno (nate negli anni dal 1978 al 1964).
Non Agoniste ("NA")
Dal 13° anno (1986): tutte coloro che non intendono o non possono svolgere attività agonistica o che hanno superato il limite indicato per l'agonismo.
3) Nelle Finali Nazionali delle gare maschili gli Atleti saranno pesati con i pantaloni del karategi ed avranno, quindi, 500 grammi di tolleranza.
Nelle Finali Nazionali delle gare femminili le Atlete saranno pesate con i pantaloni del karategi ed una maglietta bianca (senza colletto e con maniche corte) ed avranno, quindi, 500 grammi di tolleranza.
4) Gli Atleti/e possono gareggiare esclusivamente nella categoria corrispondente al loro peso corporeo e, pertanto, NON è consentito il salto della categoria. Solamente nel Campionato Italiano a Squadre Sociali (JU/SE) gli Atleti/e - eccezionalmente - possono gareggiare nella categoria di peso immediatamente superiore.
EVENTUALI VIOLAZIONI COMPORTANO LA SQUALIFICA DALLA GARA.
5) Alle operazioni di peso in sede di gara può assistere il Dirigente Sociale responsabile di ciascuna delle Società Sportive iscritte e partecipanti alla gara in quella categoria.
Per l'attività degli Atleti/e compresi/e tra il 6° e il 12° anno di età (Preagonisti/e) la Federazione ha emanato programmi tecnici particolari validi per i Centri di Avviamento allo Sport, per il Progetto Scuola per Giochi della Gioventù e per il Torneo Athlon.
1) La durata dei combattimenti è di 1 minuto e 20" effettivi continui per gli Esordienti (maschili e femminili) e di 2 minuti effettivi continui per tutte le classi femminili, per i Cadetti, per il Campionato Giovanile a Squadre Sociali, per il Trofeo delle Regioni e per il Campionato Nazionale Universitario.
Per i Campionati Italiani Individuali Juniores e Assoluto Maschili, per la Coppa Italia a Rappresentative Regionali maschili, per il Campionato Italiano a Squadre Sociali maschili (JU/SE) e per il Campionato Italiano Assoluto a Squadre/Rappresentative maschili è di 3 minuti effettivi continui.
2) I Campionati Italiani Individuali Cadetti, Juniores e Assoluto, la Coppa Italia a Rappresentative Regionali, il Campionato Italiano a Squadre Sociali (JU/SE), il Campionato Italiano Giovanile a Squadre Sociali ed il Campionato Italiano Assoluto (a Squadre/ Rappresentative) sono disciplinate dalle norme previste nel Regolamento Arbitrale Internazionale.
3) Per i Campionati Italiani Esordienti (Maschili e Femminili) si rimanda a quanto previsto nell'Art. 19, Pag. 40, del presente Programma.
4) In tutte le gare, sia Individuali che a Squadre, se durante un'azione del combattimento uno dei due Atleti finisce al tappeto, il Cronometrista, su segnalazione dell'Arbitro, inizia il conteggio e se l'Atleta interessato non si rialza prima dello scadere dei dieci secondi sarà escluso e non potrà continuare la competizione, indipendentemente dal risultato del combattimento.
6) In tutte le gare, sia Individuali che a Squadre, è obbligatorio il "Ricupero".
7) Nelle categorie di peso con 3 Atleti le gare si svolgono con il sistema del girone all'italiana (1/2, 3/1; 2/3).
8) Le gare cominciano con le quattro categorie più numerose, delle quali si effettua il 1° turno. Quindi, si passa alle altre categorie, delle quali si effettua pure il 1° turno. Successivamente si continua con le prime 4 e poi con le altre, effettuando il 2° turno e così via.
9) Nelle gare a Squadre ciascuna Società Sportiva deve presentare la formazione in busta chiusa all'atto della chiamata da parte del Presidente di Giuria designato come "Coordinatore", di Gara, che deve aprire le buste contemporaneamente.
10) Gli Atleti/e devono presentarsi sul tappeto forniti di cintura rossa e di guantini rossi o di cintura bianca e di guantini blu da indossare a seconda che siano chiamati per primi (AKA) o per secondi (SHIRO).
Ciascun Atleta deve indossare una sola cintura e, pertanto, non deve essere indossata quella che indica il grado.
11) Gli Atleti/e devono presentarsi sul tappeto forniti delle seguenti protezioni personali: paradenti, paraseni, guantini, conchiglia, paratibia-collo piede.
Inoltre, gli Atleti/e delle Classi Esordienti e Cadetti/e, devono indossare, in tutte le gare, sotto la giacca del Karategi, un corpetto adeguato.
Le protezioni devono essere di colore bianco e del tipo omologato dalla Federazione. In assenza di omologazione, è competente a decidere il Commissario di Gara.
Gli inadempienti, se non provvederanno entro 1 minuto, saranno dichiarati sconfitti.
E' consentito, sotto la diretta responsabilità degli Atleti interessati, l'uso di apparecchi ortodontici fissi e di lenti a contatto del tipo morbido.
1) Periodicamente sarà scelto un certo numero di KATA - W.K.F. nell'ambito delle due aree Shorin e Shorei.
2) In tutte le gare la scelta è libera, ma in ogni prova si deve eseguire un kata diverso.
3) All'atto del controllo ogni Atleta (od ogni Squadra) deve indicare il kata che esegue nella 1a eliminatoria; gli altri kata li deve indicare prima dell'inizio delle prove successive.
4) In caso di spareggio, l'Atleta (o la Squadra) dovrà eseguire un kata diverso da quelli indicati all'atto del controllo e da quelli eseguiti in eventuali spareggi precedenti.
5) La classifica della 2a Eliminatoria deve essere compilata tenendo presente anche il punteggio ottenuto nella 1a, a meno che questa non si sia svolta su più di un tappeto e, quindi, con Giurie differenti.
6) La classifica finale deve essere compilata tenendo presenti anche i punteggi ottenuti nelle Eliminatorie precedenti, fermo restando il principio di cui al precedente Punto 5).
7) Elenco dei Kata federali:
AREA SHORIN AREA SHOREI
(Shotokan-Wadoryu) (Shitoryu-Gojuryu)
1 BASSAI-DAI 1 BASSAI
(Bassai) 2 TOMARIBASSAI
2 KANKU-SHO 3 SAIFA
3 KANKU-DAI 4 KOSOKUN-SHO
(Kushanku) 5 KOSOKUN-DAI
4 HANGETSU 6 SEIENCHIN
(Seishan) 7 SEISAN
5 ENPI 8 SHISOCHIN
(Wanshu) 9 SEIPAI
6 JION 10 NISEISHI
(Jion) 11 KURURUNFA
7 GANKAKU 12 SUPARIMPEI
(Chinto) 13 GOJUSHIHO
8 NIJU-SHIHO 14 ROHAI
(Niseishi) 15 SHIHOKOSOKUN
9 GOJUSHIHO-DAI 16 UNSHU
10 GOJUSHIHO-SHO 17 NIPAIPO
11 MEIKYO 18 HANAN
(Rohai) 19 CHATAN JAHARA
12 UNSU KUSHANKU
13 SOCHIN
DI CIASCUN KATA IN ELENCO E' CONSENTITA L'ESECUZIONE DEL CORRISPONDENTE, PURCHE' NELL'AMBITO DEI QUATTRO STILI RICONOSCIUTI DALLA W.K.F. (SHOTOKAN - WADORYU - SHITORYU - GOJURYU).
8) Per la Classe Esordienti (Maschili e Femminili) si rimanda a quanto previsto nell' Art.20, Pag.41, del presente Programma.
9) Kata di libera composizione: per i contenuti minimi e la durata si rimanda a quanto previsto nell'Art.24, Punto 7), Pag.48, del presente Programma
10) Bunkai: per le modalità di esecuzione.si rimanda a quanto previsto nell'Art.24 Punto 7), Pag.48, del presente Programma.
1) Ai Campionati Italiani Individuali di Classe, Assoluto ed Universitario ed ai Campionati Italiani a Squadre Sociali sono ammessi esclusivamente gli Atleti graduati - all'atto del tesseramento per l'anno in corso - come cintura marrone o nera.
2) Per l'ammissione alle altre gare si rimanda al relativo Regolamento.
3) I Comitati Regionali, i Delegati Provinciali e le Società Sportive sono autorizzati ad organizzare attività agonistica regionale anche per gli Atleti graduati - all'atto del tesseramento per l'anno in corso - come cintura verde o blu con le modalità tecniche previste nell'Art.20, Punto 6), Pag 41, del Presente Programma.
4) Gli Atleti graduati come cintura marrone che si qualificheranno per la Finale Nazionale di un Campionato Italiano Individuale delle classi CA/JU/SE saranno promossi cintura nera 1° Dan. L'anzianità nel grado decorre dal 1° gennaio dell'anno successivo .
Art. 8. - TUTELA SANITARIA, PERDITA DI CONOSCENZA, LESIONI
1) Le Società Sportive sono tenute a far sottoporre i loro tesserati a visita medica annuale al fine di accertare la loro idoneità alla attività sportiva federale ai sensi delle leggi vigenti.
2) L'accertamento dell'idoneità generica è richiesta per gli Atleti Preagonisti e Non agonisti, per gli Insegnanti Tecnici e per gli Ufficiali di Gara.
3) Tutti coloro che praticano attività sportiva agonistica devono sottoporsi a visita medica affinch³ sia accertata la loro idoneità specifica allo sport che praticano.
4) I certificati medici di idoneità generica o specifica devono essere rilasciati ai sensi delle leggi vigenti.
5) Ai soggetti riconosciuti idonei verrà rilasciato il relativo certificato di idoneità, che deve essere conservato presso la Segreteria della Società Sportiva di appartenenza.
La documentazione inerente gli accertamenti effettuati nel corso delle visite deve essere conservata dal Medico per almeno 5 anni.
6) In caso di K.O. (perdita di conoscenza), l'Atleta è tenuto a sottoporsi a visita neurologica (ed eventuale E.E.G. a giudizio del neurologo) prima di poter essere riammesso all'attività agonistica. Copia del certificato di idoneità deve essere inviata alla Federazione ed al Comitato Regionale competente.
7) Il Medico preposto all'assistenza sanitaria durante le gare è tenuto a redigere un'apposito rapporto attestante l'eventuale K.O. subito da un Atleta ed a consegnarlo al Presidente di Giuria designato come "CoordinatoreA, che lo invierà, insieme con i verbali e gli altri Atti Ufficiali della gara, al competente Organo Federale.
8) L'Organo Federale tratterrà l'originale in un apposito schedario e ne invierà una copia alla Società Sportiva interessata ed un'altra al Comitato Regionale competente.
9) In caso di lesioni dovute a mancato controllo, i nominativi degli Atleti responsabili, se recidivi, devono essere comunicati (a cura del Presidente di Giuria designato come "Coordinatore" e tramite la Segreteria Federale) al Procuratore Federale per gli eventuali provvedimenti del caso.
Art. 9. - OBBLIGHI E DIVIETI, SANZIONI, RECLAMI
1) Durante lo svolgimento delle gare gli Atleti - compresi gli Azzurri -, se in tuta, devono indossare esclusivamente quella sociale. Parimenti è vietato indossare karategi con scritte o stemmi riservati alle Squadre Nazionali.
E' consentita l'applicazione - sul lato sinistro in alto della giacca del Karategi - dello scudetto sociale di stoffa della dimensione massima di cm 12x8 o 10x10.
2) L'Insegnante Tecnico Sociale (o un suo Delegato, purch³ maggiorenne e tesserato alla FILPJK) è ammesso sul campo di gara per assistere il proprio Atleta solamente se in tuta sociale. Egli deve collocarsi all'angolo del tappeto a lui riservato.
Tale norma riguarda esclusivamente le gare (Individuali ed a Squadre) riservate agli Atleti fino alla classe Cadetti.
Invece, nelle gare (individuali ed a Squadre) riservate agli Atleti delle Classi Juniores e Seniores NON è ammessa sul campo di gara la presenza dell'Insegnante Tecnico (n? di un suo Delegato).
3) La funzione di cui al punto precedente è vietata ai Dirigenti Federali (centrali e periferici), agli Ufficiali di Gara ed ai componenti dello Staff Tecnico Nazionale e di quelli Regionali.
4) In caso di infrazioni disciplinari commesse durante la gara da Dirigenti Sociali, Insegnanti Tecnici ed Atleti, il Presidente di Giuria deve prendere i seguenti provvedimenti (previa consultazione con il "Coordinatore" e con il Commissario di Gara):
a) allontanare dal campo di gara il Dirigente Sociale;
b) ritirare la tessera dell'Insegnante Tecnico ed allontanarlo dal campo di gara;
c) squalificare l'Atleta dalla manifestazione ed allontanarlo dal campo di gara;
d) sospendere la Società Sportiva dalla manifestazione ed allontanarla dal campo di gara.
Successivamente, insieme con gli Atti Ufficiali della gara, il Presidente di Giuria deve inviare (tramite la Segreteria Federale) un dettagliato rapporto al Procuratore Federale.
5) Al Presidente di Giuria designato come "Coordinatore" deve essere consegnato da parte della Federazione l'elenco delle Società Sportive affiliate e delle Persone tesserate colpite da provvedimenti disciplinari non ancora scontati alla data della gara, l'elenco degli Atleti che hanno subito un K.O. e non si sono ancora sottoposti alla visita medica e l'elenco degli Atleti responsabili di mancato controllo (V. Art.8, Punti 7 e 9, Pag.31, del presente Programma).
6) Le Società Sportive che durante lo svolgimento di una gara si ritengono danneggiate possono presentare al Presidente di Giuria reclamo firmato dal Dirigente Sociale munito di delega del Presidente Sociale, accompagnato dalla prescritta tassa di £. 50.000 (cinquantamila), che sarà restituita in caso di accoglimento. (V. Regolamento Organico Federale, Art.62, Punto 1, Pag.79, Ediz 1996).
7) Tutti i reclami devono essere annunciati immediatamente al Presidente di Giuria e presentati entro quindici minuti. Il reclamo annunciato sospende la gara relativamente alla categoria di peso (Kumite) o alla eliminatoria (Kata) interessata (V. Regolamento Organico Federale Art.62, Punto 4, Pag.79, Ediz.1996).
Art. 10. - CHAMATA, RINUNZIA, SQUALIFICA
1) Kumite:
I Concorrenti ( Atleti o Squadre) sono chiamati - a voce alta ed intelligibile - a presentarsi sul tappeto (categoria di peso, cognome, nome, Società Sportiva, colore rosso o bianco).
Se i Concorrenti non si presentano dopo la regolare chiamata, si devono effettuare altre due chiamate a distanza di 30 secondi l'una dall'altra. Se alla terza chiamata i Concorrenti non si presentano, vengono considerati assenti ingiustificati, dichiarati sconfitti per Sanbon e squalificati. Di conseguenza, saranno esclusi dalla competizione e non classificati.
2) Kata:
Ci si comporta analogamente (tre chiamate). Se alla terza chiamata i Concorrenti ( Atleti o Squadre) non si presentano,
vengono considerati assenti ingiustificati e squalificati. Di conseguenza, saranno esclusi dalla competizione e non classificati.
3) Rinunzia:
I Concorrenti (Atleti o Squadre) che rinunziano senza giustificati motivi (intervento medico e simili) a disputare un combattimento nel Kumite o una prova nel kata vengono considerati assenti ingiustificati e squalificati. Di conseguenza, saranno esclusi dalla competizione e non classificati.
4) Squalifica:
In caso di comportamento antisportivo, gli Atleti responsabili vengono immediatamente squalificati dalla gara ed i loro nominativi devono essere comunicati (a cura del Presidente di Giuria designato come "Coordinatore" e tramite la Segreteria Federale) al Procuratore Federale per gli eventuali provvedimenti del caso.
1) E' consentito il tesseramento di Atleti di nazionalità straniera.
2) Gli Atleti di nazionalità straniera "NON" possono partecipare ai Campionati Italiani Individuali, alla Coppa Italia a Rappresentative Regionali ed al Trofeo delle Regioni.
3) Nelle gare a Squadre Sociali (Ju/Se) ciascuna Società Sportiva non può presentare più di 2 Atleti di nazionalità straniera.
Nelle gare nazionali accanto ad ogni tappeto deve essere possibilmente installato un Tabellone indicatore di punteggio ( come da modello federale che sarà inviato ad ogni Comitato Regionale), che sia ben visibile da parte del pubblico, oltre che dagli Ufficiali di Gara interessati.
Art. 13. - CLASSIFICHE PER SOCIETA' SPORTIVE
1) Nelle gare nazionali e regionali Individuali e a Squadre di Karate si compilano classifiche separate per kumite e kata, per maschi e femmine.
2) Le classifiche sono compilate assegnando il seguente punteggio:
- Per le gare individuali maschili e femminili di Kumite:
10 punti all'Atleta classificato/a 1°
8 punti all'Atleta classificato/a 2°;
6 punti agli Atleti/e classificati/e 3i ex-aequo;
4 punti agli Atleti/e classificati/e 5i ex-aequo;
2 punti agli Atleti/e classificati/e 7i ex-aequo;
1 punto agli Atleti/e sconfitti/e nel terzultimo turno di ricupero e nel terzultimo turno di eliminazione.
- Per le gare individuali maschili e femminili di Kata:
10 punti all'Atleta classificato/a 1°;
6 punti all'Atleta classificato/a 3°;
5 punti all'Atleta classificato/a 4°;
4 punti agli Atleti/e classificati/e dal 5° all'6° posto;
2 punti agli Atleti/e classificati/e dal 7° all'8° posto;
1 punto agli Atleti/e classificati/e dal 9° all'16° posto.
3) Se nel corso di un combattimento entrambi gli Atleti sono impossibilitati a proseguire per infortunio o malore o vengono squalificati e, pertanto, vengono dichiarati sconfitti entrambi, il posto in classifica che toccherebbe al vincitore NON viene assegnato.
4) In caso di parità tra due o più Società Sportive devono essere tenuti presenti i seguenti criteri di spareggio:
a) maggior numero di primi, secondi o terzi posti;
b) minor numero di Atleti;
c) sorteggio.
1) Nelle gare nazionali individuali di Karate previste nel presente Programma sono assegnati agli Atleti, a cura della Federazione, i seguenti premi per ciascuna categoria di peso:
a) Campionato Italiano Assoluto:
Al 1° classificato: Medaglia d'oro mm.32 montata su nastro tricolore e Diploma;
al 2° classificato: Medaglia d'argento mm.50 montata su nastro tricolore;
al 3i classificati (Kata: 3° e 4°): Medaglia di bronzo mm. 50 montata su nastro tricolore.
b) Campionati Italiani di Classe:
Al 1° classificato : Medaglia vermeille mm.50 montata su nastro tricolore e Diploma;
ai 3i classificati (Kata: 3° e 4°): Medaglia di bronzo mm. 50 montata su nastro tricolore;
c) Altre manifestazioni:
Al 1° classificato : Medaglia vermeille mm.50 montata su nastro azzurro e Diploma;
al 2° classificato: Medaglia d'argento mm.50 montata su nastro azzurro;
ai 3i classificati (Kata: 3° e 4°): Medaglia di bronzo mm. 50 montata su nastro azzurro.
2) Alle Società Sportive ed ai loro Insegnanti Tecnici classificati dal 1° al 3° posto, sono assegnate, a cura della Società Sportiva organizzatrice, rispettivamente Coppe e Targhe.
3) Nelle gare nazionali a Squadre di Karate previste nel presente Programma sono assegnati a cura della Federazione, Medaglie e Diplomi e, a cura della Società Sportiva organizzatrice, Coppe e Targhe nella maniera seguente:
Società Sportiva 1a classificata: Diploma, Coppa, Targa (per l'Insegnante Tecnico) e Medaglia vermeille mm. 50 montata su nastro tricolore (per gli Atleti, riserve comprese);
Società Sportiva 2a classificata: Coppa, Targa (per l'Insegnante Tecnico) e Medaglia d'argento mm. 50 montata su nastro tricolore (per gli Atleti, riserve comprese);
Società Sportive 3e classificate (Kata 3a e 4a): Coppa, Targa (per l'Insegnante Tecnico) e Medaglia di bronzo mm. 50 montata su nastro tricolore (per gli Atleti, riserve comprese);
4) Alla premiazione gli Atleti, gli Insegnanti Tecnici ed i Dirigenti Sociali devono presentarsi in tuta sociale o in divisa federale (e non in Karategi).
Gli assenti ingiustificati sono passibili di sanzioni disciplinari.
5) Le Premiazioni devono essere effettuate dal Rappresentante Ufficiale della Federazione; possono essere effettuate anche da altre Autorità presenti, previo suo assenso (Vedi Protocollo e Cerimoniale delle manifestazioni federali nazionali ed internazionali, Athlon Notizie, N. 8/Agosto 1998, Pag. 7).
Art. 15. - CONTRIBUTI
1) Alla Società Sportiva o all'Organo Federale Periferico che organizza una Finale Nazionale prevista nel Presente Programma è corrisposto un contributo di £. 1.000.000 per le gare che si svolgono in una giornata, di £. 2.000.000 per le gare che si svolgono in 2 giornate e di £. 3.000.000 per le gare di Kata.

References: Art. 2
 Art.20

Art. 8

Art. 9
 Art.8
 Art.62
 Art.62

Art. 10

Art. 13

Art. 15