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Timestamp: 2018-12-10 03:14:26+00:00

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1 FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO: facciamo il punto Imola, 25 novembre 2015 Dott.ssa Paola Tarozzi Tecnico della Prevenzione presso l unità operativa Complessa Prevenzione e Sicurezza degli ambienti di Lavoro dell Azienda USL di Imola
2 LAVORATORI Art. 37 titolo I D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Formazione adeguata e sufficiente in materia di salute e sicurezza Accordo Stato-Regioni n.221 del 21 dicembre 2011 Accordo Stato-Regioni n.153 del 25 luglio 2012 Interpelli al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Durata, contenuti minimi e modalità della formazione e dell aggiornamento
3 Art.37 titolo I del D.Lgs 81/08 e s.m.i. comma 1 Il datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza (omissis) comma 2 La durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione di cui al comma 1 sono definiti mediante Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano (omissis)
4 Accordo Stato-Regioni n.221 del 21 dicembre 2011 Accordo Stato-Regioni n.153 del 25 luglio 2012 Adeguamento e linee applicative degli Accordi ex articolo 34, comma 2 e 37, comma 2 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81 e successive modifiche e integrazioni Disciplina, ai sensi dell art.37, comma 2, del D.Lgs.81/08 e s.m.i., la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione, nonché dell aggiornamento, dei lavoratori e delle lavoratrici come definiti dall art.2, comma 1 lettera a), dei preposti e dei dirigenti, nonché la formazione facoltativa dei soggetti di cui all art. 21 comma 1, del medesimo D.Lgs. N.81/08
5 Gli Accordi Stato-Regioni SI APPLICANO A Lavoratori e lavoratrici applicazione obbligatoria Dirigenti e preposti (art.2 comma d) ed e) del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. applicazione facoltativa Soggetti di cui all art.21 comma 1 del D.lgs. 81/08 e s.m.i. applicazione facoltativa Gli Accordi Stato-Regioni NON SI APPLICANO A Lavoratori stagionali di cui all art.3 comma 13 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
6 Gli Accordi Stato-Regioni NON DISCIPLINANO Formazione addetti primo soccorso (DM 388/2003) e antincendio (DM 10 marzo 1998) Titolo III art.73 comma 5 Attrezzature di lavoro Accordo Stato-Regioni n. del La formazione prevista dai titoli successivi al Titolo I del D.Lgs. 81/08 o da altre norme, relative a mansioni o attrezzature particolari, che individuano in modo puntuale le caretteristiche dei cosri (durata, contenuti, ecc) Titolo IV art.136 comma 6 Allegato XXI Montaggio ponteggi ecc.
7 Gli Accordi Stato-Regioni Definiscono gli elementi minimi degli attestati di formazione lasciati in copia al lavoratore/preposto /dirigente Non disciplinano l addestramento Indicazioni del soggetto organizzatore del corso Normativa di riferimento Dati anagrafici e profilo professionale del corsista Specifica della tipologia di corso seguito con indicazione del settore di riferimento e relativo monte ore frequentato Periodo di svolgimento del corso Firma del soggetto organizzatore del corso
8 Formazione LAVORATORI COME Modulo di Formazione Specifica Rischi riferiti alle mansioni, i possibili danni e le conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell azienda Durata differenziata in base al settore ATECO di appartenenza dell azienda Non consentita modalità e-learning Modulo di Formazione Generale Concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro Durata 4 ore Uguale per tutti i settori ATECO Credito formativo permanente Consentita modalità e-learning 4 ore settore ATECO rischio basso 8 ore settore ATECO rischio medio 12 ore settore ATECO rischio alto Aggiornamento minimo 6 ore ogni 5 anni Consentita modalità e-learning
9 Formazione LAVORATORI Formazione Specifica Va riferita all effettiva mansione svolta dal lavoratore, considerata in sede di valutazione dei rischi; pertanto la sua durata può prescindere dal codice ATECO di appartenenza dell azienda. Il monte ore minimo, individuato dagli Accordi Stato-Regioni, può essere aumento in base alla natura e all entità dei rischi presenti in azienda (Valutazione dei Rischi) Interpello N.11/2013 al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
10 Formazione Lavoratori e lavoratrici Formazione Specifica Legge 9/08/2013, n. 98 (G.U. n. 194 del 20/08/ S.O. n. 63) ha inserito all art.37 del D.Lgs.81/08 e s.m.i. il comma 14-bis: Le modalità di riconoscimento del credito formativo e i modelli per mezzo dei quali è documentata l avvenuta formazione sono individuati dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentita la Commissione consultiva permanente di cui all articolo 6. In tutti i casi di formazione ed aggiornamento, in cui i contenuti dei percorsi formativi si sovrappongano, in tutto o in parte, è riconosciuto il credito formativo per la durata e per i contenuti della formazione e dell aggiornamento corrispondenti erogati.
11 Formazione Dirigenti e Preposti (art.37, comma 7, del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Formazione DIRIGENTI e PREPOSTI È facoltativa In caso di corso di formazione difforme agli Accordi il datore di lavoro dovrà dimostrare di aver fornito a dirigenti e preposti una formazione adeguata e specifica Costituisce corretta applicazione dell art.37 comma 7 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
12 Formazione Dirigenti e Preposti (art.37, comma 7, del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. PREPOSTI Aggiornamento ogni 5 anni solo per la funzione di preposto, comprensivo dell aggiornamento quale lavoratore. Durata minima 6 ore. Consentita modalità e-learning. Formazione particolare e aggiuntiva della durata di 8 ore. Credito formativo permanente, salvo modifica del suo rapporto di preposizione nell ambito della stessa o di un altra azienda. Frequenza obbligatoria ad almeno il 90% delle ore di formazione. Consentita modalità e-learning per i contenuti della formazione individuati ai punti da 1 a 5 dell Accordo Stato-Regioni n.221 del 21 dicembre L Accordo Stato-Regioni n.221 del 21 dicembre 2011 ha aggiunto nuovi contenuti rispetto a quelli già previsti dall art.37 co.7 del D.Lgs 81/08 e s.m.i.
13 Formazione Dirigenti e Preposti (art.37, comma 7, del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. DIRIGENTI Aggiornamento ogni 5 anni per la funzione di dirigente. Durata minima 6 ore. Consentita modalità e-learning Formazione specifica per la funzione svolta della durata minima di 16 ore. Sostituisce integralmente la formazione prevista per i lavoratori. Frequenza obbligatoria ad almeno il 90% delle ore di formazione Credito formativo permanente. Consentita modalità e-learning. L Accordo Stato-Regioni n.221 del 21 dicembre 2011 ha strutturato la formazione in 4 Moduli - Giuridico-normativo - Gestione e organizzazione della sicurezza - Individuazione e valutazione dei rischi - Comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori
14 Formazione Lavoratori QUANDO Costituzione di nuovo rapporto di lavoro o inizio di utilizzazione in caso di somministrazione di lavoro Cambio mansione, introduzione di nuove attrezzature,tecnologie, sostanze o preparati pericolosi Deve essere ripetuta la formazione specifica limitata alle modifiche o contenuti di nuova introduzione Anteriormente o contestualmente all assunzione. Comunque non oltre 60 giorni dall assunzione dimostrando d aver già avviato il percorso formativo
15 Formazione Lavoratori Collaborazione degli organismi paritetici alla formazione Circolare n.20 del 29 luglio 2011 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Interpello N.14/2014 al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
16 Formazione Lavoratori e lavoratrici preposti e dirigenti VERIFICA DELL APPRENDIMENTO Obbligatoria (colloquio o test) lavoratori e lavoratrici obbligatoria per erogazione in modalità e-learning. La verifica finale di apprendimento deve avvenire in presenza fisica non obbligatoria per erogazione in modalità tradizionale (es. lezioni frontali in aula) Interpello N.12/2014 al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
17 Formazione Lavoratori e lavoratrici Cosa accade se un lavoratore, già formato ai sensi degli Accordi Stato-Regioni, viene assunto da un azienda? Settore produttivo uguale Riconosciuta sia la formazione generale sia la formazione specifica Settore produttivo diverso Riconosciuta la formazione generale. Ripetuta la formazione specifica che dovrà essere relativa al nuovo settore produttivo
18 Formazione Lavoratori e lavoratrici DOVE Presso l azienda Presso la sede del soggetto formatore Presso il domicilio del lavoratore nel caso di formazione in modalità e-learning In ogni caso SEMPRE in orario di lavoro e senza oneri a carico del lavoratore
19 Formazione Lavoratori e lavoratrici Formazione per i LAVORATORI A DOMICILIO (art.3 comma 9 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) Il datore di lavoro è tenuto a fornire ai lavoratori a domicilio un adeguata informazione e formazione nel rispetto di quanto previsto dall Accordo Stato-Regioni n.221 del 21 dicembre 2011 Interpello N.13/2013 al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
20 Formazione Lavoratori Formazione in caso di CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO FAQ del 30 marzo 2010 al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Art.23 comma 5 del D.Lgs. 276/2003 Accordi Stato-Regioni n.221/2011 n.153/2012 segue
21 Formazione Lavoratori Formazione in caso di CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO Accordi Stato-Regioni n.221/2011 n.153/2012 Il somministratore e l utilizzatore, nel rispetto delle disposizioni, eventualmente esistenti, del CCNL del caso di specie, hanno facoltà di regolamentare in via contrattuale le modalità di adempimento degli obblighi di legge, in particolare possono concordare che la formazione generale sia a carico del somministratore e quella specifica di settore a carico dell utilizzatore segue
22 Formazione Lavoratori Formazione in caso di CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO Accordi Stato-Regioni n.221/2011 n.153/2012 In difetto di accordi tra somministratore e utilizzatore in fase contrattuale, la formazione dei lavoratori va effettuata dal somministratore unicamente in riferimento alle attrezzature di lavoro necessarie allo svolgimento dell attività lavorativa per la quale i lavoratori vengono assunti. Ogni altro obbligo formativo è a carico dell utilizzatore
23 Formazione Lavoratori Formazione di ALTRI SOGGETTI EQUIPARATI AI LAVORATORI Allievi degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ai laboratori in questione; (Art.2 comma 1 lettera a) D.Lgs.81/08 e s.m.i.) Soggetti che svolgono stage o tirocini formativi presso un azienda o uno studio professionale FAQ del 1 ottobre 2012 al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
24 Formazione Lavoratori Soggetti di cui all Articolo 21 comma 1 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i Componenti dell impresa familiare Lavoratori autonomi Coltivatori diretti del fondo Soci delle società semplici Operanti nel settore agricolo Artigiani e piccoli commercianti Hanno facoltà di partecipare a corsi di formazione specifici in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con oneri a proprio carico, incentrati sui rischi propri delle attività svolte, secondo le previsioni di cui all articolo 37, fermi restando gli obblighi previsti da norme speciali.
25 Formazione Lavoratori ENTRATO IN VIGORE dell Accordo Stato-Regioni n.221 del 21 dicembre Gennaio 2012 (data di pubblicazione in G.U.)
26 Formazione Lavoratori SCADENZE LAVORATORI 11 gennaio 2013 Aggiornamento lavoratori formati prima dell 11 gennaio gennaio 2017 Aggiornamento lavoratori formati fra l 11 gennaio 2007 e l 11 gennaio gennaio 2017 Aggiornamento lavoratori formati dopo l 11 gennaio 2012 con corso programmato e formalmente approvato al 11/01/2012 Per i lavoratori formati dopo l 11 gennaio 2012 il quinquennio dell aggiornamento ha inizio dalla data di completamento del corso.
27 Formazione Lavoratori SCADENZE PREPOSTI 11 gennaio 2013 Aggiornamento preposti formati fra l 11 gennaio 2007 e l 11 gennaio luglio 2013 Formazione specifica e aggiuntiva dei lavoratori che svolgevano la funzione di preposto alla data del 12 gennaio 2012 e non risultavano ancora formati per tale ruolo aziendale 11 gennaio 2017 Aggiornamento preposti formati fra l 11 gennaio 2007 e l 11 gennaio 2012 Per i preposti formati dopo l 11 gennaio 2012 il quinquennio dell aggiornamento ha inizio dalla data di completamento del corso.
28 Formazione Lavoratori SCADENZE DIRIGENTI 11 luglio 2013 Formazione specifica per i lavoratori che svolgevano la funzione di dirigenti alla data del 12 gennaio 2012 e non risultavano ancora formati per tale ruolo aziendale 11 gennaio 2017 Aggiornamento dirigenti formati fra l 11 gennaio 2007 e l 11 gennaio 2012 Per i dirigenti formati dopo l 11 gennaio 2012 il quinquennio dell aggiornamento ha inizio dalla data di completamento del corso.
29 SANZIONI PENALI Art.55 comma 5 lettera c) D.Lgs.81/08 e s.m.i D.Lgs. 151 del 14 settembre 2015 ha modificato l art.55 aggiungendo il comma 6-bis Il datore di lavoro e i dirigenti sono puniti con l arresto da 2 a 4 mesi o con l ammenda da 1.315,20 a 5.699,20 euro per la violazione dell articolo (omissis) 37, commi 1, 7, 9 e 10, (omissis) In caso di violazione delle disposizioni previste (omissis) dall art.37, commi 1, 7, 9 e 10, se la violazione si riferisce a più di cinque lavoratori gli importi della sanzione sono raddoppiati, se la violazione si riferisce a più di dieci lavoratori gli importi della sanzione sono triplicati
30 Comparto Agricoltura LAVORATORI STAGIONALI di cui all Art.3 comma 13 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Decreto Interministeriale del 27 marzo 2013 Gli Accordi Stato-Regioni NON SI APPLICANO Lavoratori stagionali che svolgono la propria attività, presso la stessa azienda, per un numero di giornate 50 nell anno, limitatamente a lavorazioni generiche e semplici, non richiedenti specifici requisiti professionali Lavoratori occasionali che svolgono prestazioni di lavoro accessorio (voucher), di cui al D.Lgs. 276/2003 e s.m.i., di carattere stagionale nelle imprese agricole segue
31 Comparto Agricoltura LAVORATORI STAGIONALI di cui all Art.3 comma 13 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Ai lavoratori stranieri deve essere garantita la comprensione della Decreto Interministeriale del 27 marzo 2013 lingua utilizzata nei documenti relativi alla formazione Il datore di lavoro adempie all obbligo di formazione consegnando al lavoratore appositi documenti, certificati da ASL/Enti Bilaterali e Organismi paritetici del settore agricolo che contengano indicazioni idonee a fornire conoscenze per l identificazione, la riduzione e la gestione dei rischi nonché a trasferire conoscenze e procedure utili all acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda segue
32 Comparto Agricoltura LAVORATORI STAGIONALI di cui all Art.3 comma 13 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. segue
33 Comparto Agricoltura LAVORATORI STAGIONALI di cui all Art.3 comma 13 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. segue
34 Comparto Agricoltura LAVORATORI STAGIONALI di cui all Art.3 comma 13 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. segue
35 Comparto Agricoltura LAVORATORI STAGIONALI di cui all Art.3 comma 13 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. segue
Nuovi adempimenti per la formazione
Nuovi adempimenti per la formazione D.Lgs. 09 aprile 2008 n. 81 Articolo 10 - Informazione e assistenza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 1. Le regioni e le province autonome di Trento

References: Art. 37
 Art.37
 articolo 34
 art.37
 art.2
 art. 21
 art.21
 art.3
 art.73
 art.136
 art.37
 articolo 6
 art.37
 art.37
 Art.23
 Articolo 21
 articolo 37
 Art.55
 art.55
 art.37
 Art.3
 Art.3
 Art.3
 Art.3
 Art.3
 Art.3
 Articolo 10