Source: http://andreaballi.blogspot.it/2011_09_01_archive.html
Timestamp: 2017-05-01 02:25:35+00:00

Document:
Andrea Balli- Notizie su "Quarrata e dintorni": settembre 2011
QUARRATA_ Dopo
il “Terzo Polo” , Sinistra Ecologia Libertà e Pdl anche l’Italia dei Valori di
Quarrata si inserisce nel dibattito apertosi in vista delle elezioni
amministrative del 2012. Oggi è il turno dell’Italia dei Valori di Quarrata che
presenta un “Patto per Quarrata” in 19 punti con quattro richieste ai
Un “patto” proposto alle altre forze politiche basato su alcune
scelte e comportamenti irrinunciabili la cui adesione sarà fondamentale per
stringere o meno alleanze di coalizione. Su questo punto il referente dell’Idv di Quarrata Domenico
Pagliaro è chiaro: “Qualora l’Idv di Quarrata non dovesse incontrare l’adesione
da parte di alcun partito- afferma – non ci siederemo ad alcun tavolo
programmatico di coalizione e ci presenteremo alle elezioni da soli, con un
nostro candidato a sindaco, con un programma ed una nostra lista”. “La nostra
forza politica – spiega Pagliaro – non potrà realizzare l’intero suo esclusivo
programma (comunque in preparazione) in quanto la forza elettorale non ce lo
consente. Tuttavia abbiamo preparato un patto etico chiedendo il consenso dei
cittadini per l’attuazione di dette scelte e di detti comportamenti”. “Conseguentemente
se su detto patto etico e sul programma otterremo il consenso elettorale - continua - l’Idv di Quarrata si
batterà per il controllo di legalità ed il controllo delle spese. Se un
Sindaco, pur amministrativamente capace di muoversi fra i meandri dei vincoli
burocratici, non è un autonomo portatore della cultura della vera efficienza ,
né dell’umiltà dell’ascolto del consiglio e del confronto…allora avremo gli
sprechi, le accozzaglie di iniziative senza senso e senza “spettatori” fino a
stravolgimenti del territorio e delle “immagini” di esso e fino agli scempi ed
agli ecomostri”. “Nonostante l’impegno
e le opere realizzate dalla amministrazione uscente – aggiunge Pagliaro - riteniamo
di dover prendere delle precauzioni affinché i danni e gli errori dovuti alla mancata partecipazione dei cittadini (anche per proprie
pigrizie), dalla insufficiente informazione, dai mancati controlli, dalla
allergia all’ascolto delle esigenze e dei consigli, e dalla mancanza di
educazione politica all’umiltà del confronto, non abbiano a ripetersi”.
DI PARTECIPAZIONE E RESPONSABILITA’
Valori di Quarrata propone a tutte le forze politiche e sociali, ai propri candidati nelle liste delle prossime elezioni comunali di
Quarrata, e a tutti i
cittadini di Quarrata, un “Patto Etico di Partecipazione e Responsabilità”, che contiene in sé i
principi ispiratori di un programma, e che conferisce la certezza che il programma venga effettivamente
realizzato. Per questo
il “Patto Etico di Partecipazione e Responsabilità”, dovrà essere inserito nel programma che eventuali coalizioni o alleanze dovranno presentare come previsto
dall’art.73, comma 2, del D. Lgs. n.267 del 2000 e successiva modifiche e
integrazioni. Quindi Il
candidato a Sindaco e i candidati a consiglieri, all’atto della accettazione
della candidatura, accettano il programma e con esso il PATTO ETICO
contenuto nel programma stesso.
Patto etico di Partecipazione e Responsabilità definisce norme di comportamento
e di azione politica che i contraenti si danno volontariamente e
liberamente per il perseguimento del bene della città di Quarrata. Esso
ha natura convenzionale e vincolante in ogni sua parte – nei limiti e con
l’autonomia prevista dalla legge – e per tutti i suoi
sottoscrittori che verranno eletti al Consiglio comunale poiché soggetti
all’art. 54 della Costituzione. La violazione delle norme del presente
Patto etico comporta inadempimento convenzionale. Ogni candidato delle liste
collegate o apparentate a quelle sottoscrittrici il presente patto, si impegna
ad esibire a ogni delegato delle stesse - individuato ai sensi dell’art. 72 –
comma 2 – del D.Lgs. 267/2000 e sue modifiche e integrazioni, il proprio
certificato penale ed il proprio certificato dei carichi pendenti.
Quindi LE FORZE POLITICHE ACCETTANO e SI IMPEGNANO:
a) Le formazioni politiche si impegnano a non
candidare coloro che sono stati condannati alla reclusione per reati gravi
contro la pubblica Amministrazione, con sentenza penale passata in giudicato;
b) Le formazioni politiche si impegnano a non
candidare, fino all’eventuale proscioglimento, coloro che sono stati rinviati a
giudizio per reali dolosi gravi e comunque quando la pena detentiva edittale
massima sia uguale o superiore a tre anni ovvero, per coloro che sono stati
rinviati a giudizio per i delitti contro la pubblica amministrazione.
Art. 2 a costruire con i cittadini un
programma preciso ed espresso con PAROLE CHIARE E NON GENERICHE, sulla BASE
DELLE PIÙ URGENTI PRIORITÀ.
Art. 3 a SEMPLIFICARE IL LINGUAGGIO DELLA
AMMINISTRAZIONE E DELLA BUROCRAZIA ed adottare forme di comunicazione che
facilitino la diffusione delle informazioni e quindi le conoscenze e
conseguentemente la effettiva, cosciente e convinta partecipazione di tutti i
cittadini e GRUPPI SOCIALI anche ai processi decisionali.
Art. 4 ad accettare il confronto sulle proprie
scelte affinché, rispettando il primato della coscienza personale, possano
essere accolti gli orientamenti ideali della o delle comunità che essi
rappresentano. Così anche, a valutare e scegliere il contributo delle diverse
parti politiche (anche di opposizione) ed accettare tutto quanto contribuisca
Art. 5 a favorire e sostenere le diverse
realtà associative che agiscono nel territorio affinché queste si
facciano promotrici e portavoce della partecipazione e aiutino i cittadini di
Quarrata ad uscir fuori dalle POLEMICHE e dalle ABITUDINI AL PREGIUDIZIO ED
AL DISFATTISMO che sono anche FIGLI DELLA DISINFORMAZIONE.
Art. 6 ad opporsi a spese per rituali
convegni pseudo partecipativi, ove si parla troppo spesso a vuoto e si
dimentica ciò che viene detto. Si dovrà invece tornare a ricercare il rapporto
con l’uomo comune affinché venga informato con chiarezza e quindi si disabitui
alle critiche ingiustificate proprio perché adeguatamente “messo a conoscenza
dei fatti”.
Art. 7 a porre al primo posto del
programma IL LAVORO, LA LEGALITA’, LA SICUREZZA, UNO SVILUPPO ECONOMICO SU BASI
DIVERSE, UNA DRASTICA DIMINUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA (perché missione e
non professione) nel loro profondo significato etico, in quanto rendono libertà,
giustizia e dignità ai cittadini lavoratori. E a verificare costantemente, in
sedi pubbliche, lo stato dei progetti e delle iniziative del programma.
Art. 8 ad accettare che, in Comune e negli
Enti partecipati, le decisioni e i provvedimenti, a prevalente interesse
pubblico, pur nel rispetto delle rispettive competenze di legge, SIANO
CONCERTATE con gli organi elettivi al fine di dare maggiore democraticità
trasparenza e collegialità alle decisioni. Tale disposto può essere sostituito
dal consenso alla ripresa televisiva delle sedute. Resta determinato che delle
riunioni dei Consigli comunali e delle Commissioni consiliari, deve essere
consentita la ripresa televisiva e la sua messa in rete.
A SINDACO E CONSIGLIERE, IN CASO DI ELEZIONE, SI IMPEGNANO:
nominare in ruoli, amministrativi, esecutivi, direttivi, di indirizzo, di
controllo, di vigilanza e di consulenza, coloro che sono stati condannati alla
reclusione per reati gravi contro la pubblica amministrazione con sentenza
penale passata in giudicato e coloro che ricadano nelle fattispecie di cui
all’art. 1) lettera b) rispettivamente fino all’eventuale sentenza di
riabilitazione ovvero fino alla sentenza con formula di proscioglimento.
cui un amministratore sia definitivamente condannato per reati dolosi per i
quali non sia prevista per legge la decadenza dall’ufficio, i gruppi consiliari
degli eletti sottoscrittori del Patto, delibereranno l’estromissione del
condannato dai rispettivi gruppi fino alla eventuale sentenza di riabilitazione
ovvero propongono al Sindaco di procedere alla revoca della nomina di sua
competenza fino alla eventuale sentenza di riabilitazione.
cui gli amministratori siano stati rinviati a giudizio per reali dolosi gravi e
comunque quando la pena detentiva edittale massima sia uguale o superiore a tre
anni ovvero per coloro che sono stati rinviati a giudizio per i delitti contro
la pubblica amministrazione, i gruppi consiliari deliberano la loro estromissione
dai rispettivi gruppi fino alla definizione dei processi con proscioglimento
competenza fino alla definizione dei processi con formula di proscioglimento.
Art. 10 ad accettare che il Comune e le sue
istituzioni e aziende pubbliche mettano in rete il bilancio con gli
allegati, (mutui contratti; prospetti spese per il personale), le presenze e il
comportamento di voto degli eletti, gli atti presentati e le diverse fasi
Art. 11 ad accettare che la gestione dell’Anagrafe
Patrimoniale dei pubblici dipendenti e degli amministratori pubblici e relativi
parenti fino a grado da determinare, sia affidata ad apposito ufficio con
l’obbligo della messa in rete affinché sia sotto gli occhi di tutti, ed
ogni cittadino sia così in grado di poter seguire, nel corso di tutto il loro
impegno amministrativo, la correttezza dell’evoluzione patrimoniale diretta ed
indiretta (coniuge, affini entro il 2° grado, e parenti fino al 4° grado) anche
per salvaguardarsi da “supposizioni” o da “illazioni” e quindi dalle polemiche
spesso fondate sul nulla,rientra in tale articolo la rimozione di ogni
situazione di conflitto di interesse e il rifiuto di ogni logica di scambio di
favori con voti.
Art. 12 ad accettare che di ogni soggetto
investito delle funzioni degli Enti locali, siano resi pubblici e in rete, gli
incarichi ricoperti nel tempo, le spese per lo staff e per le utenze
telefoniche, il quadro delle presenze ai lavori e i voti pubblicamente espressi
sugli atti adottati. Quest’ultimo punto consentirà di verificare se il mandato
dell’eletto venga effettivamente adempiuto e se sia stato osservato il
Art. 13 ad accettare che, qualunque sia il
numero degli amministratori, la spesa complessiva per gli organi amministrativi
sia ridotta del 10% .
Art. 14 a verificare la praticabilità
dell’ulteriore riduzione del numero dei componenti i consigli di
amministrazione fino alla ipotesi dell’amministratore unico e comunque con la
nomina di soggetti con adeguati titoli di studio e professionali.
Art. 15 ad adoperarsi affinché il Sindaco,
pur nel rispetto delle normative, verifichi la praticabilità del ricorso a
graduatorie effettive per la scelta del segretario comunale e dei dirigenti
affinché questi riacquistino il ruolo di “garanti della legalità e
dell’efficienza” e onde evitare che le sue scelte cadano su soggetti
disponibili ad assecondare le decisioni dei vari organi, anche quando questi
agiscano contro la leggi.
Art. 16 a provvedere al ripristino del
controllo degli atti e delle deliberazioni. Ciò è possibile se, pur nel
rispetto delle normative, alla scelta dei revisori dei conti (che dovrà
avvenire su terne) vengano coinvolti gli ordini professionali ed eventualmente
anche la Corte dei Conti Regionale. Anche questo al fine di evitare che le
scelte ricadano su soggetti disponibili ad assecondare l’Amministrazione per
garantirsi il rinnovo della nomina nello stesso Ente o su altro.
Art. 17 a tenere almeno un incontro pubblico
ogni due mesi nei vari territori o quartieri. Poiché l’eletto deve
rappresentare soprattutto il corpo elettorale che gli ha conferito la sua
rappresentanza, e non solo il partito che lo ha inserito in lista, il dialogo
con i cittadini deve essere diretto, effettivo e costante.
Art. 18 ad opporsi alla pratica
autoreferenziale della produzione di pletorici, inutili, illeggibili e costosi
atti e documenti, nel convincimento che anche questa prassi non ha consentito
una effettiva partecipazione dei cittadini. Pertanto dovranno essere
riconvertiti gli strumenti di partecipazione e di comunicazione affinché siano
meno generici possibili, siano comprensibili dalla gente e possano confortare
l’operato di quanti assumono responsabilità di direzione politica ed
amministrativa. La complessità dei problemi, la disinformazione, gli inadeguati
strumenti di partecipazione e comunicazione hanno provocato spesso un vero e
proprio tradimento (anche involontario), da parte degli eletti, della fiducia
data da sostenitori, simpatizzanti o elettori.
Art. 19 ad accettare l’istituzione della
Commissione della Partecipazione come parte integrante dell'Istituzione Comune
CITTADINI DI QUARRATA
RICERCARE IL DIALOGO CON GLI ELETTI durante lo svolgimento dell’intero mandato
elettorale: l’impegno comincia con il verbo votare e continua con il verbo
Art. 21 Offrire il proprio contributo di
stimolo, di collaborazione e di critica per la definizione, l’attuazione e
l’aggiornamento del programma.
Art. 22 NON
CHIEDERE FAVORITISMI E PRIVILEGI PER SÉ, per i propri familiari o la propria categoria, ma
ricercare sempre la relazione tra il proprio problema e i bisogni della
PARTECIPARE ALLA VITA DEMOCRATICA, anche quando al governo è impegnata la coalizione
per la quale non si è votato.
QUARRATA_ Con una
delibera di giunta è stato approvato nei giorni scorsi il progetto preliminare
aggiornato per la realizzazione della cassa di laminazione sul torrente Ombrone
in località Querciola. Nel provvedimento del Comune che fa seguito a quanto già
approvato nel giugno scorso dal
Commissario Straordinario del Consorzio di Bonifica Ombrone Pistoiese con il
decreto n. 38 l’amministrazione comunale ha dichiarato la conformità del
progetto agli strumenti urbanistici vigenti.
La cassa di espansione (casse A1 e B1)
fa parte del programma di interventi prioritari, da realizzarsi in prima
fase, previsti dall’Accordo di Programma Integrativo dell’Accordo di
Programma Quadro del 18/05/1999, sottoscritto il 18 febbraio 2005 dal
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, dalla Regione
Toscana e dall’Autorità di Bacino delFiume Arno. In attuazione dell’accordo di
programma nel 2006 è stato sottoscritto un ulteriore Accordo per la riduzione
del rischio idraulico nel basso corso del Torrente Ombrone Pistoiese, nel quale
la cassa di espansione in loc. Querciola (lotti A1 e B1) è inserita tra gli
L’intervento è finanziato per Euro
3.098.913,80 con fondi di cui alla Legge 183/1989 nonché al Decreto Legge 180/1998 e
alla Legge 179/2002. Nel febbraio del 2009 la Provincia di Pistoia ha firmato
una convenzione con il Consorzio di Bonifica Ombrone P.se – Bisenzio per la
progettazione preliminare delle casse denominate A1 e B1, e la progettazione
definitiva, esecutiva e la realizzazione dei lavori della sola cassa B1. La
firma della convenzione con il Genio Civile per l’aggiornamento del progetto
preliminare delle casse B1 e A1, la progettazione definitiva ed esecutiva della sola B1
e la direzione lavori dell’intervento B1 risale all’aprile dello stesso anno.
Nel novembre 2009, a seguito di
accordi con gli enti finanziatori, la Provincia di Pistoia ha firmato una modifica alla
convenzione con il Consorzio per la progettazione preliminare e
definitiva di A1 e B1 e l’esecuzione
dell’intervento B1, rimanendo ancora da aggiornare la
convenzione tra Consorzio e Genio
Civile. Sulla base di un apposito progetto redatto dai Geologi del Genio Civile
(maggio 2009, revisione di analogo progetto consegnato alla Provincia di
Pistoia nel 2004), il Consorzio ha quindi appaltato le indagini geognostiche a
supporto della progettazione preliminare, che sono state realizzate nei mesi di
aprile-luglio 2010. ﻿
Di recente- come si ricorderà- il progetto è stato
sottoposto ad una revisione rispetto al perimetro delle opere indicate
inizialmente nella deliberazione della Deputazione Amministrativa del dicembre
2010. Il nuovo disegno richiesto congiuntamente dalla Provincia di Pistoia e
dal Comune di Quarrata ha portato ad una nuova cartografia che ha previsto una
distanza di circa 50 metri tra la sponda dell’Ombrone e quella della cassa così
da escludere la formazione di una barriera tra i due corsi d’acqua che in caso
di rottura dell’Ombrone avrebbe mandato sott’acqua la frazione di Caserana. La
nuova perimetrazione della cassa B1 ha permesso anche l’esclusione dell’esproprio
e della demolizione di una abitazione che nel progetto precedente figurava all’interno
della cassa. Nel frattempo era stato anche costituito un gruppo di
progettazione composto da tecnici del Consorzio, del Genio Civile di Pistoia e
dell’Autorità di Bacino del Fiume Arno che ha provveduto alla revisione del progetto
secondo le indicazioni impartite. E’ stata anche minimizzata la riduzione del
volume e redatti computi distinti per la cassa A1 e B1. La capienza del
progetto revisionato rimarrà di 450mila metri cubi (una volumetria utile pari a quella necessaria alla messa in
sicurezza del fosso Quadrelli e con bilancio delle terre chiuso a zero e
pertanto autonomo e funzionale) ma il costo lievita di ulteriori 400 mila euro
rispetto a quello previsto dal finanziamento di 3.098.000 euro stanziato in
base all’accordo di programma del 2006. Nell’aprile scorso ai proprietari delle
aree interessate è stato comunicato l’avvio del procedimento diretto alla
redazione ed approvazione del progetto revisionato in conseguenze delle quali alcuni hanno
presentato le proprie osservazioni “proponendo modifiche alla configurazione
planimetrica della cassa". Per il lotto B1 la stima totale dei lavori ammonta a
1.440.392,32 euro mentre le somme a disposizione per espropri, spese tecniche
ed amministrative, approfondimenti tecnici esecutivi, collaudo e imprevisti risulta
pari a 2.569.607,68 euro di cui oltre 2.000.000 euro solo per espropri. Per la cassa
di espansione per le acque alte (A1) serviranno invece 6.515.000,00 euro. Per
quest’ultima come noto non c’è ancora la copertura dell’importo.
La giunta ha approvato anche gli
elaborati progettuali costituiti dalla Relazione Illustrativa e Quadro
economico; Relazione Idrologico Idraulica; Relazione Geologica; Studio
Prefattibilità; Prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei Piani di
Sicurezza; Calcolo sommario della spesa; Tavola n. 7 – Inquadramento; Tavola n.
8 – Planimetrie; Tavola n. 9 – Sezioni
Reazioni: Municipio aperto per spiegare i tagli della Finanziaria. Anche Quarrata partecipa all'open day "Difendiamo il bene comune"
QUARRATA_ Sabato
1 ottobre il Comune di Quarrata sarà aperto ai cittadini per informare e dare
risposte ai cittadini sull’attività dell’ente e gli effetti dei tagli imposti
dalla manovra finanziaria. L’open day, intitolato “Difendiamo il bene comune”, si svolgerà in
contemporanea in tutti i Comuni di Toscana ed Emilia Romagna.
parla di tagli alla scuola e, più in generale, agli enti pubblici, si vuol dare
la sensazione che si stiano toccando gli sprechi e le improduttività del
sistema pubblico. Decidendo di tagliare le risorse agli enti locali, lo Stato
Centrale può continuare a vantarsi di non aver messo le mani in tasca ai
cittadini, ma le famiglie si trovano già a dover pagare di tasca servizi
prima gratuiti.” ha dichiarato il sindaco Sabrina Sergio Gori.
“Per i tagli
alla scuola è bastato aspettare il 15 settembre, giorno dell’apertura delle
scuole, per avere un primo assaggio dei reali effetti dell’ultima manovra
finanziaria sulla nostra vita di tutti i giorni. I ragazzi infatti, sia alla
scuola primaria che secondaria, aspettano in strada l’inizio dell’orario
scolastico perché non ci sono più i soldi per il servizio di pre-scuola. E chi
ne ha necessità, per ragioni di lavoro o familiari, è costretto a pagarlo.” ha
aggiunto l’Assessore alla Pubblica Istruzione Paola Milaneschi.
famiglie si sono rivolte anche ai nostri uffici, pensando che la cosa
dipendesse da noi. Non è così: le scuole dipendono direttamente dal Ministero
della Pubblica Istruzione. Tante famiglie, per esigenze di lavoro, avrebbero
necessità di poter lasciare i propri figli a scuola prima di quest’orario, ma
questo non è più possibile, se non pagando direttamente chi fa questo lavoro al
posto della scuola. Per questo si tratta di fatto di un servizio a pagamento,
al costo di circa 20 euro al mese per ogni bambino.
“Sono tutti
piccoli aumenti, un caffè al giorno come è stato detto da qualcuno.” ha
dichiarato l’Assessore alla Pubblica Istruzione Paola Milaneschi. “La vera
domanda però è: A quanti caffè dovranno rinunciare le persone per pagare
tutti i possibili aumenti che si verificheranno se le cose non cambiano?”
lamentele, giustamente, fioccano su più fronti ma questo, purtroppo, non è che
l’inizio. Questi effetti difatti non hanno niente a che vedere con i tagli ai
comuni. Anche per quelli comporteranno però altri problemi a carico dei
trasferimenti per il Comune di Quarrata nel 2012 rispetto a quelli che abbiamo
avuto nel 2010 dovrebbero ammontare a circa 1 milione e 600 mila euro. Una
cifra ragguardevole, basti pensare che, al netto della compartecipazione delle
famiglie, servizio di mensa costa ogni anno al comune 1.150.000 euro, il
trasporto scolastico 450.000 euro, gli asili nidi 900.000 euro, i servizi per i
disabili 500.000 euro, l’assistenza domiciliare agli anziani ed RSA 375.000
“I comuni, e
più in generale gli enti pubblici, si trovano nella difficile situazione di non
avere più soldi da spendere a causa dei minori trasferimenti da parte dello
Stato, che costringeranno gli enti a tagliare servizi importanti o ad
aumentarne i costi. Comunque gli effetti di questa manovra ricadranno sui
cittadini e sulla vita delle famiglie, nonostante il governo continui a dire
che non sta aumentando le tasse. Lo fa in modo indiretto, quindi più subdolo,
ma di fatto saranno i cittadini a pagare i costi di questa manovra.” Ha
dichiarato l’Assessore al Bilancio Antonella Giovannetti. “Questo senza
considerare che gli inasprimenti del Patto di Stabilità e i vincoli sempre più
stringenti che si stanno imponendo ai bilanci degli Enti Locali, avranno anche
l’effetto di bloccare quasi totalmente i pagamenti ai fornitori delle
Amministrazioni, immobilizzando l’economia e mettendo in difficoltà tante
imprese, con gli effetti che possiamo ben immaginare.”
Fonte: Ufficio Stampa del
Comune di Quarrata Pubblicato da
Reazioni: "La morte improvvisa. Psicologia dell'Emergenza nel Quotidiano". Un importante convegno a Quarrata promosso dalla Croce Rossa Italiana
QUARRATA –
La morte improvvisa di una persona cara è sempre un evento critico che
interrompe in modo violento il corso normale della vita, provoca uno shock
emozionale e uno stato di emergenza psicologica che destabilizza le capacità di
risposta dell’individuo e dei gruppi familiari colpiti. Su questo argomento sabato 1 ottobre 2011 presso l’Auditorium
della Banca di Credito Cooperativo di Vignole (in via IV Novembre 108) su
iniziativa della Croce Rossa Italiana- comitato locale Piana Pistoiese, in
collaborazione con la Commissione Nazionale e regionale Servizio Psicosociale Cri , il
patrocinio della provincia di Pistoia e dei Comuni di Quarrata, Agliana e
Montale si svolgerà un interessante convegno dal titolo “La morte improvvisa,
Psicologia dell’Emergenza nel quotidiano”.
Il Convegno si pone l’obiettivo di
creare riflessione, confronto, interazione fra gli operatori con ruolo sociale
a fronte della morte improvvisa e presentare il servizio che offre C.R.I.
davanti a tale emergenza. L’iniziativa è la prima dei tre convegni che il
Servizio Psicosociale Cri sta organizzando in Italia. Dopo Quarrata sono
previsti altri due incontri: il 5 novembre a Cuneo e il 15 dicembre a Napoli.
personale che è in contatto con i familiari del deceduto o che si trova sulla
scena dell’evento – si legge nella presentazione del convegno - come operatore
di soccorso è richiesta una notevole capacità di gestione delle reazioni e
delle emozioni suscitate dall’evento, oltre a dover utilizzare diverse
strategie e tecniche per offrire il miglior aiuto possibile in una prassi
inevitabile quanto dolorosa; ma è egli stesso ad essere vittima dell’evento
traumatico”. “Se da una parte
l’assistenza psicologica immediata ai familiari diventa importante per
sostenere e accompagnare le persone colpite da tale evento critico; è altresì
importante che gli operatori del soccorso oltre ad avere una adeguata
formazione, allo scopo di creare le migliori condizioni per iniziare un
processo di “rielaborazione del lutto”, abbiano loro stessi la possibilità di
essere sostenuti affinché l’esperienza non lasci solo il peso dello stress”. Croce Rossa Italiana, coerentemente alla sua
stessa missione, intende offrire con il Servizio Psicosociale (Se.P.) una
risposta ai familiari, soccorritori ed operatori che mira a facilitare la
ripresa della normalità e a prevenire conseguenze patologiche di situazioni
traumatiche".
prevede dopo un breve saluto da parte delle autorità una introduzione da parte
del dottor Enrico Cazzaniga (psicologo-psicoterapeuta didatta del Centro
Milanese di Terapia della Famiglia) sul tema “La morte improvvisa: emozioni,
dolore e sofferenza. Il percorso del lutto tra sofferenza e contatto con
emozioni intense” (alle ore 9,10). Seguirà uma tavola rotonda su “Gli operatori
dell’emergenza di fronte ad una morte improvvisa”. Moderati dal dottor Antonio
Zuliani (delegato nazionale Servizio Psicosociale Cri) è prevista la
partecipazione di rappresentanti dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’Ordine,
dei soccorritori, degli infermieri. Alle 10,45 il dottor Francesco Branchetti
(infermiere della Centrale Operativa 118-laureato in Psicologia e Pedagogia)
interverrà su “Gli operatori del 118 e e le loro reazioni emotive. Quale
sostegno psicologico?”. Dopo una pausa alle 12 il commissario del comitato
provinciale Cri di Pistoia Prof.ssa Patrizia Mazzei Savigni presenterà la
propria esperienza di genitore e di seguito il presidente dell’associazione
Ciao Lapo Onlus dott.ssa Claudia Ravaldi (psichiatra-psicoterapeuta) parlerà
sull’esperienza da parte di un genitore di fronte alla morte improvvisa ed
inattesa del bambino prima e dopo la nascita e dell’importante sostegno
psicologico ai genitori. I lavori riprenderanno nel pomeriggio dopo la pausa
pranzo. Dalle 15 in poi lo spazio del convegno sarà dedicato in modo
particolare alla “risposta della Cri” e ai servizi offerti. Si affronterà da
una parte il ruolo del Servizio Psicosociale della Cri, si approfondirà l’aspetto
della morte improvvisa e del sostegno ai famigliari. Alle 16,15 la dottoressa
Isabella De Giorgi parlerà sul tema “La fatica psicologica dei soccorritori e i
loro segnali di disagio” e alle 17 la dottoressa Rosaria Domenella (Commissione
Nazionale Servizio Psicosociale Cri) concluderà la giornata parlando su “La
formazione dell’operatore (nel lavoro di soccorso e come peer-supporter). I
lavori si chiuderanno alle ore 18. Info: Segreteria organizzativa: Ufficio Formazione C.R.I. Piana Pistoiese - Tel.
0573 72175 - Fax 0573 72175 e-mail: formatore@cripianapistoiese.com
- Dott. Luca Biancalani: 338 6503044 - Dott.ssa
Daniela Ballarini: 333 4974244.
quarrata-pistoia- I Carabinieri della
Stazione di Quarrata, la scorsa notte, hanno arrestato per furto e violazione
di sigilli, due ex adepti di Gigliola Giorgini, meglio nota come come 'Mamma
Ebe', attualmente agli arresti domiciliari nel comune di Viareggio. I due si
erano introdotti all'interno di Villa Gigliola (, attualmente sotto sequestro,
e rubato mobili e altre suppellettili. Nei guai sono finiti un 56enne di
Cesenatico, medico sospeso dall'albo (che esercita attualmente la professione
nella Repubblica di San Marino e un 68enne, fiorentino, pensionato che per
anni ha lavorato a fianco della “Santona di San Baronto”.
All’inizio di settembre i carabinieri si erano accorti che
qualcuno aveva forzato le serrature, rimosso i sigilli e portato via alcuni mobili
e oggetti sacri. Da allora hanno intensificato i controlli intorno
all’edificio e la notte scorsa hanno notato una Volkswagen Sharan
parcheggiata nel viale di accesso della villa e l’hanno bloccata,
sorprendendo i due uomini mentre stavano
trasportando uno scaffale. Nell’auto c’era anche la corrispondenza di Mamma
Ebe, oltre a corde, sacchi e attrezzi da scasso. I due uomini sono stati
arrestati per furto e violazione di sigilli.
I due adepti hanno riferito ai carabinieri che il mobile che stavano
asportando era stato esplicitamente richiesto dalla 'signora'. La successiva
perquisizione all'interno del veicolo con il quale erano giunti, che si
trovava con tutti i sedili abbassati per agevolare il grande carico in
programma, ha permesso di rinvenire anche la corrispondenza di 'Mamma Ebe',
gia' asportata, e numerosi attrezzi da scasso. All'interno dell'auto,
inoltre, sono state o ritrovate tra l'altro, delle corde, probabilmenteda
utilizzare per asportare i mobili dei piani superiori, e dei sacchi in
plastica di colore nero, del tutto simili a quelli rinvenuti nell'immobile in
occasione dei precedenti furti nella Villa. Singolare il fatto che i due
arrestati siano stati nel passato in stretto contatto con Mamma Ebe; il
pensionato come mero adepto alla congrega pseudo-religiosa mentre il medico,
addirittura, coinvolto in un procedimento penale celebrato nella Provincia
diForli' -che ha visto come imputata sempre la Giorgini - per il suo stretto
legame con quest'ultima, si e' visto revocare l'iscrizione all'albo dei
medici, inducendolo a prestare la sua opera professionale nella Repubblica di
San Marino. Processati per direttissima, ai due è stata applicata la
misura dell’obbligo di dimora nei Comuni di residenza
Reazioni: A Umberto Vicaretti la 30° edizione del concorso internazionale di poesia "Città di Quarrata". La sezione "Estero" va all'ex minatore Graziano Sia
QUARRATA_ Alla sua 30°
edizione il premio internazionale di poesia “Città di Quarrata”- “ideato” e “promosso”
nel lontano 1982 dal compianto Vivaldo Matteoni (allora presidente della banda
comunale Giuseppe Verdi) ed oggi affidato alla guida sapiente della
associazione Pro Loco Quarrata e del segretario Biagio Falcini, poeta anch’esso
nonché carissimo amico di Matteoni, vede come vincitore assoluto Umberto
Vicaretti di Luco dei Marsi (Aquila) con la poesia “Tenacemente avvinto al
girasole”. Umberto Vicaretti, laureato in filosofia, è nato nel
1943 a Luco dei
Marsi (AQ), dove è direttore dell'Istituto comprensivo e Scuola
media "Ignazio Silone". Scrive versi fin al liceo. Discreto e
riservato. Solo da qualche anno partecipa a concorsi di poesia, dove ha
conseguito molteplici e prestigiosi riconoscimenti. Ricordiamo: "S.
Domenichino"; "Firenze Europa­Mario Conti"; "Pietro
Borgognoni"; "Il Litorale"; "Aeclanum"; "Cinque
Terre", ecc. Presente nelle
rassegne della collana "L'altro Novecento": La poesia etico-civile
in Italia (Bastogi, 1997); La poesia centro-meridionnle e insulare
(Bastogi, 1999), curate da Vittoriano Esposito; nonché in altre antologie. Uno
degli ultimi primi premi lo ha conseguito a Potenza Picena in provincia di Macerata alla
seconda edizione del concorso nazionale di poesia “Verso Montesanto”
altri premi assegnati dalla giuria del “Città di Quarrata” (formata dal
professore Piero Santini, Paola Giuntini, Paola Lomi, Sara Puccini, Athos
Capecchi, Walter Melani e Franco Benesperi): 2) Gino Rago di Trebisacce (Cs)
con “Orbite solitarie”; 3) Lorenzo Cerciello di Marigialino (Napoli) con la
lirica “Comparse”; 4) Adolfo Silveto di Boscotrecase (Napoli) con “Il fiore di
Kazuko” e al 5° posto Rodolfo Vettorello di Milano con la poesia “Discorso sul
metodo”.
gli altri premiati – ex aequo (in stretti ordine alfabetico): Mina
Antonelli (Gravina in Puglia-Bari) con “Dimmi che tornerai”;- M. P. Bianchi
Cecchini di Pontedera (PI) con “Fili”; Roberto Borghetti di Ancona per la
lirica “:Kaustos”; Salvatore Cangiani di Massa Lubrense (Na) per “Intermittenze”;
Elisabetta Comastri di Spoleto (PG) con “Con il tuo nome di donna suadente”;
Carmen De Mola di Polignano (Ba) per “Tornerai a colmarmi di maree”; Stefano Peressini di Carrara
(Ms): “Dall’ombra riemerge”; Francesca
Migliani di Livorno per “I sognatori”; Daniela Raimondi di Satrio (Va) con la
lirica “Anna”; Giuseppe
Vetromile di Madonna Dell’Arco (Na) per “Le ultime cose”.
Per la sezione Estero, l’
Organizzazione del Premio ha assegnato il riconoscimento al poeta Graziano Sia di Tesserete (T. I.) Svizzera per la poesia “A Mio padre”. Nato nel 1948 a Satriano
(Catanzaro) Sia dal 1966 è imigrato in Svizzera dove risiede e dove per circa
30 anni ha svolto il lavoro di minatore edile. Costretto a cambiare attività a
causa di salute ha poi lavorato come stalliere trovando il tempo di dedicarsi
alla poesia “una grande passione esercitata solo sui banchi della scuola
elementare”. Numerosi riconoscimenti, dopo diversi piazzamenti al secondo e terzo posto
e più volte il primo premio speciale estero, nel 2005 vince il primo premio al
quinto concorso internazionale Poeti nella Società a Lugano, sempre lo stesso
anno risulta vincitore assoluto del Premio Atheste a Este (PD). Nel luglio 2003
pubblica il suo primo volume Poesie d'un emigrante, Edizioni Tigullio
Bacherontius, Santa Margherita Ligure. Nel giugno 2005 esce il secondo volume,
Valigie di cartone da Carello Editore (CZ), premiato al secondo posto ben
quattro volte. Nel maggio 2007 ha ricevuto il premio speciale "Pro Senectute"
nell'ambito del concorso di poesia Stella Norbiato - Città di Spinea. Presente in diverse antologie letterarie, le liriche più amate, realmente
vissute e dedicate a tutti gli emigranti e premiate ai primi posti sono: Il
treno del sud, Indelebili orme, I minatori, Dove ho lasciato il cuore, Stazione
di Chiasso, Viaggio a ritroso. La
cerimonia di premiazione del 30° concorso internazionale di poesia “Città di
Quarrata” si terrà domenica 16 ottobre alle ore 10 presso Villa La Magia a
Quarrata. La cerimonia sarà arricchita da intervalli musicali-vocali eseguiti
da alcuni allievi della Filarmonica Giuseppe Verdi di Quarrata con le voci di Benedetta
Gaggioli, Marco Drovandi e Stefano Arnetoli. Di particolare rilievo è la
medaglia d’oro del presidente della Repubblica che da anni viene assegnata al
vincitore del premio ma sono da considerare rilevanti anche i patrocini della
prefettura di Pistoia e della Regione Toscana nonché i contributi del Lions
Club Quarrata-Agliana-Pianura Pistoiese e della Bcc di Vignole che da sempre sostengono l’importante iniziativa.
Ogni anno il premio di
poesia attira sul territorio comunale l’attenzione
di centinaia di poeti da tutta Italia. Nel 2010 furono oltre 400 i partecipanti
Reazioni: In piazza frutta e verdura gratis per tutti. Uno spuntino "sano" per chi fa pausa durante il lavoro
QUARRATA_ Doppio
appuntamento con la salute e l’educazione alimentare domani mattina giovedì 29 settembre nel centro
di Quarrata. In occasione del consueto mercato del giovedi a KM Zero di
“Campagna Amica”, si svolgerà anche l’iniziativa di informazione “…E vai con
la frutta anche al lavoro” organizzata dal Dipartimento di Prevenzione
della AUSL3, attraverso l’Unità funzionale Igiene Alimenti e Nutrizione, in
collaborazione con il Comune di Quarrata e con il contributo fondamentale di
Coldiretti. Dalle 9 alle ore 12,
proprio davanti al Comune, grazie a Coldiretti, frutta e verdura
gratis per tutti e saranno presenti gli operatori dell’unità funzionale
igiene degli alimenti e nutrizione per dare ai cittadini informazioni pratiche
per incrementare il consumo di questi importanti alimenti.
che è promosso dal Ministero della Salute e il MIUR e coordinato dalla Regione
Toscana tramite il CREPS dell’Università di Siena, ha già coinvolto le scuole
primarie e le scuole secondarie di I e II grado e, dopo i bambini ed i ragazzi,
adesso è il turno degli adulti.
L’obiettivo è quello di promuovere il consumo di
frutta e verdura anche nei luoghi di lavoro e, più in generale, fra i
cittadini di tutte le età che gravitano intorno a tali luoghi. “Il consumo
quotidiano di almeno 5 porzioni tra frutta e verdura –spiegano le dottoresse
Franca Moretti e Stefania Vezzosi, referenti per la AUSL3 del progetto-
consente, effettivamente, un apporto rilevante di alcuni micronutrienti
fondamentali per la salute, quali vitamine e minerali, oltre a permettere
una riduzione della densità energetica della dieta grazie all’apporto calorico
limitato”.
Sergio Gori, Sindaco del Comune di Quarrata ha dichiarato. “Manifestazioni come
questa sono di fondamentale importanza per dare una corretta informazione sui
benefici di una sana alimentazione. La nostra Amministrazione si è sempre
dimostrata attenta a questa tematica ed è impegnata a sensibilizzare i propri
cittadini verso un consumo alimentare più critico e consapevole. Mangiare frutta
nella giusta quantità –ha sottolineato il Sindaco anche nella veste di Medico
di Medicina generale- aiuta a stare bene ed è un’importante prevenzione per
molte malattie. Il consumo di frutta a km0 poi, garantisce un maggiore
apporto di vitamine, rispetto alla frutta conservata e permette di migliorare
ulteriormente la qualità della nostra vita grazie alla riduzione
dell’inquinamento”.
Domani, grazie a Coldiretti saranno
distribuite mele e pere a quanti vorranno fare una pausa di lavoro alternativa
“La nostra adesione a questa iniziativa è convinta
perché mangiare più frutta e meno snack, anche sul luogo di lavoro, fa bene
alla salute", - ha detto il Presidente di Coldiretti Pistoia Riccardo
Andreini-. "A noi gli slogan tipo 'E dopo tre ore di lavoro, mangia
uno snack e riparti di slancio' – ha aggiunto Andreini- ci piacciono".
Reazioni: A Quarrata intitolata una piazza al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa
QUARRATA-
Ieri mattina si è svolta la prima delle sette giornate del Meeting della
Legalità 2011. Centro degli eventi la
figura del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, morto per mano di Cosa Nostra
il 3 settembre 1982 mentre ricopriva la carica di Prefetto di Palermo e che
nella sua vita si è distinto per il continuo impegno nella lotta alle Brigate
Rosse e alla Mafia.
al Teatro Nazionale la figura di Carlo Alberto Dalla Chiesa è stata presentata
ai ragazzi attraverso video e testimonianze che ne hanno raccontato la vita e i
motivi della sua morte. I giovani hanno poi avuto la possibilità di confrontarsi
sui vari aspetti della lotta alla criminalità con il Maggiore Vincenzo Maresca
e il Comandante Salvatore Maricchiolo, intervenuti a rispondere alle domande
dei ragazzi nelle vesti di rappresentanti dell’Arma. Al termine dell’incontro
il sindaco Sabrina Sergio Gori, a nome di tutta Quarrata, ha consegnato nelle mani
del Maggiore Vincenzo Maresca e del Comandante Salvatore Maricchiolo delle
targhe di ringraziamento per il continuo e proficuo lavoro di prevenzione e di
controllo del territorio che da diversi anni ormai l’Arma svolge nella nostra
alla presenza di alcuni ragazzi della scuola B. da Montemagno e della
cittadinanza, si è svolta la solenne cerimonia di intitolazione della strada a
Carlo Alberto Dalla Chiesa alla presenza del Prefetto di Pistoia, Mauro
Lubatti, e della Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri
di Firenze. Il Prefetto è intervenuto alla cerimonia citando la nostra Carta
Costituzionale e ribadendo come la lotta alla criminalità, lo Stato e il
rispetto delle regole siano elementi essenziali per lo sviluppo e il benessere
di tutta la nostra società. Proprio questi concetti sono stati alla base
dell’operato quotidiano del Generale Dalla Chiesa, prima nella lotta al
terrorismo e poi alla mafia, diventando per tutti noi modello di fermezza,
responsabilità e dedizione totale al proprio incarico.
Sinistra Ecologia Libertà di Quarrata è la prima formazione politica quarratina a presentarsi pubblicamente con una propria proposta programmatica- rivista e corretta rispetto a quella precedente - in vista delle prossime elezioni amministrative per il Comune di Quarrata in programma nel 2012.
“ E’ un documento aperto a ulteriori contributi e approfondimenti, una base per
aprire il confronto con le singole persone, le associazioni, la società civile
e, non per ultime, con le forze politiche” afferma il portavoce degli iscritti di Sel Claudio Di Vincenzo.
queste forze – scrive Sel di Quarrata - vogliamo avere un dialogo senza preclusioni
ideologiche, ma resta chiaro che il nostro quadro di riferimento prioritario,
nella prospettiva di creare una coalizione per proporsi al governo del Comune,
è quello del centro sinistra.
convinti che solo con un profondo rinnovamento delle persone e della
prassi politico-amministrativa si possa
ristabilire quel clima di fiducia e partecipazione che è indispensabile per
affrontare la difficile situazione che si presenta. Recenti esempi (Milano, Cagliari) hanno
dimostrato che questo rinnovamento non solo è possibile ma anche vincente nel
confronto elettorale”. “In
questa prospettiva, che fortemente auspichiamo, riteniamo che sia necessario
coinvolgere il più possibile i cittadini nella scelta dei candidati, soprattutto attraverso lo svolgimento di
primarie di coalizione per selezionare la candidatura a Sindaco sempreché queste siano reale confronto su metodi e
programmi e non sterile competizione tra partiti o correnti. Alle singole persone e a tutte le espressioni
della società civile – conclude Sel - vogliamo proporci, anche a Quarrata, come
una forza di sinistra che vuole essere protagonista prima che antagonista,
partecipe di quel vento nuovo che si comincia a percepire tra le persone e che
speriamo possa finalmente rinnovare la vita politica e sociale”.
1- CULTURA DELLA
PACE E DELLA CONVIVENZA
2- AMMINISTRAZIONE
3- INDIRIZZI PER IL
SUPERAMENTO DELLA CRISI ECONOMICA
4- SALVAGUARDIA DEI
5- PRIORITA’ DELLE
POLITICHE DI “SOLIDARIETA’ ED EQUITA’
6- UNA DIVERSA
POLITICA SUI RIFIUTI (NON PIU’ SCARTO MA
RISORSA)
1- Proprio nei momenti di maggiore difficoltà è necessario
promuovere e sostenere una cultura di pace e convivenza, che parta da
un’analisi e da un costante scambio con
le realtà vicine e lontane che ci circondano. La crisi che stiamo
attraversando: sociale, economica, ambientale, non è la prima che il nostro
Paese si trova ad affrontare. Può certo avere connotazioni diverse dalle
passate ma dobbiamo imparare da quelle a non chiudersi in se stessi, a non
cedere alla paura ed alla voglia di
sopraffazione, ad indirizzare i nostri sforzi al superamento dei problemi
piuttosto che accanirsi sulle possibili cause, a cercare soluzioni il più
possibile condivise. 1-Creare reti e riannodare il nostro tessuto sociale lacerato da anni di "benavere" ed individualismo è il nostro primo impegno
1-Tale impegno ha come sede naturale la
scuola, luogo eletto di formazione (insieme alla famiglia), dove riteniamo
· Mantenere e sviluppare quanto fatto riguardo alla mensa
scolastica perché sia luogo di educazione all’alimentazione ed alla protezione
· Favorire ed educare all’integrazione ed alla
valorizzazione delle diversità come fondamento di una nuova idea di
globalizzazione che guardi alle persone e non ai mercati.
· Valorizzare inoltre il patrimonio civile e culturale di
circoli e associazioni presenti sul territorio, incentivandoli a svolgere
attività di interesse generale e che coinvolgano prioritariamente i giovani.
2- Per ricreare il tessuto sociale serve fiducia,
specialmente in chi governa il territorio. Fiducia che ciascuno faccia del suo
meglio e che lo faccia per il bene di tutti. Per creare fiducia e per far
affiorare le energie ed il “sapere popolare” necessario ad un buon governo del
territorio è importante che l’amministrazione per prima si fidi dei suoi
cittadini, li aiuti e li esorti ad entrare ed agire sui meccanismi di governo. Queste in concreto le proposte:
· Pubblicare sul sito del Comune tutte le delibere di
Giunta e di Consiglio comunale, rendendole disponibili ai cittadini in un
apposito punto informativo con una
persona addetta (può essere l’URP o anche la Biblioteca comunale) aperto
soprattutto in orario non lavorativo.
· Dare finalmente un senso alla “piazza coperta” del polo
Tecnologico : il sindaco o un delegato di giunta si rende disponibile per
illustrare l’attività di giunta ogni sabato mattina in orario di mercato.
· Ricorrere il più possibile a consigli comunali aperti e
mandare in streaming tutte le sedute.
· Adoperarsi perché la commissione per la Partecipazione
non diventi in realtà una “mera consulta” ma possa invece incidere sulle scelte per il territorio. A questo proposito
chiediamo di rivedere le adesioni
richieste per proporre un processo partecipativo portandole dal 5 al 3% per
percorsi che interessano l’intero territorio e dal 10 all’8% quelli che
interessano parti o frazioni. Con l’obbiettivo di superare la legge regionale
verso la realizzazione di esperienze di amministrazioni partecipate già
· Limitare tutti gli incarichi amministrativi a due mandati
per favorire il ricambio e promuovere l’esperienza amministrativa per i
3- La scelta imprenditoriale intrapresa in questi ultimi
decenni sul nostro territorio di puntare alle grandi quantità a basso costo
unitamente alla preferenza verso l’economicità delle lavorazioni rispetto al
basso impatto ambientale è stata una scelta sciagurata. Tale scelta ha forse
richiamato più uffici bancari ma certo non ha contribuito a creare più ricchezza diffusa e costante ed un ambiente più salubre in
eredità ai nostri figli. Riteniamo invece necessario, facendo
tesoro del bagaglio di professionalità, intraprendenza, amore, conoscenza
e cura del territorio, presente nella
nostra popolazione: · Promuovere una
filiera controllata che diventi patrimonio comune sia nel settore del mobile
che nel tessile (e quindi nel settore del mobile imbottito così importante per
Quarrata) che parta dalla tracciabilità della materia prima ed arrivi alla
componente atossica delle colorazioni e vernici.
· Ricercare nuovi sbocchi professionali e commerciali
promuovendo il riorientamento delle professionalità presenti sul territorio
verso il campo della edilizia eco-compatibile, dell’aggiornamento del
patrimonio edilizio ai nuovi standard ambientali, della produzione artigianale
di tessuti e ricami di qualità.
· Valorizzare il
Montalbano promuovendo con decisione attività di produzione e trasformazione di
prodotti agricoli e forestali con tecniche a minimo impatto ambientale.
· Creare aree di economia non monetaria sostenendo forme
alternative quali scambio, riuso, baratto, Banca del Tempo che possano
rispondere ai bisogni dei cittadini in forma solidale.
· Puntare con forza, pur tenendo conto delle risorse
disponibili, verso la municipalizzazione di attività di base come gestione
acqua, produzioni locali d’eccellenza, riciclo delle materie prime, comunicazioni
in rete, produzione di energia rinnovabili, trasporto pubblico.
· Individuare terreni di proprietà comunale dove iniziare
la coltivazione di orti comunitari.
· Riteniamo inoltre urgente monitorare il livello del
ricorso alla Cassa Integrazione sul nostro territorio e sostenere le persone
che ne sono coinvolte, creando una rete di solidarietà con le organizzazioni
sindacali e le associazioni di categoria. Allo stesso tempo si dovrebbe
indirizzare queste persone, nelle forme del volontariato, su attività utili
alla collettività (esempio ripulire il territorio da rifiuti abbandonati,
riaprire i sentieri, curare giardini).
necessario promuovere una maggiore attenzione alla cura e manutenzione del
territorio e delle aree urbanizzate. L’Amministrazione stessa deve essere di stimolo e di l’esempio alla
cittadinanza nella cura anche delle cose apparentemente piccole che invece con
il tempo diventano ricchezza diffusa ed aumentano la qualità della vita della
· Smettere decisamente di costruire il nuovo e puntare
sull’edilizia di recupero e manutenzione · Monitorare case e capannoni inutilizzati per definire con
i proprietari un piano di utilizzo e recupero.
· Procedere alla bonifica del territorio di pianura avvelenato
da anni di pesticidi con la messa in riposo dei terreni
contaminati attraverso l’uso per la produzione di energia rinnovabile.
· Mantenere una costante attenzione e possibilmente
incrementare le aree naturali protette d’interesse locale (Anpil, Querciola, e Bosco della Magia).
· Lavorare con le amministrazioni dell’area del Montalbano
con l’obbiettivo di arrivare a definire un’area da proporre come Parco
· Esercitare un’azione più mirata contro gli scarichi
abusivi di rifiuti, ad esempio dotando il territorio di una appropriata cartellonistica dissuasiva e di
telecamere da posizionare nei punti usuali di scarico abusivo.
· Definire/adeguare gli standard estetici minimi per i
cartelli pubblicitari e le insegne delle attività commerciali, sia nei centri
urbani che lungo le strade, in modo da combattere la tendenza alla omologazione
e banalizzazione dell’ambiente antropizzato.
a realizzare, anche in Toscana, una gestione pubblica efficiente e partecipata
dei servizi idrici, attraverso il coordinamento delle amministrazioni a livello
di bacini idrici su area vasta e una nuova legislazione nazionale e regionale.
· Rivedere decisamente in una ottica di sostenibilità
ambientale (solare termico e fotovoltaico, depurazione e riciclo acque...) il
progetto di piscina comunale coperta, perché non diventi un danno economico ed
ecologico messo sulle spalle delle generazioni future. · Indirizzare le risorse verso il recupero delle acque di superficie promuovendo uno studio e diffondendo sul
territorio pratiche di fitodepurazione diffusa al posto di megadepuratori che poi servono solo piccole porzioni di territorio.
· Definire una volta per tutte la collocazione delle casse
di espansione per la messa in sicurezza del territorio. All’interno delle
casse, valutare l’opportunità di impiantare alberi a rapido accrescimento per
produzione di cellulosa o biomassa a fini energetici.
· Valutare la fattibilità tecnica/economica di creare
piccoli invasi sulle pendice delle colline per smorzare le piene e tenere
riserve di acqua per i periodi di siccità.
· Monitorare costantemente le emissioni, e fare uno studio
serio sulla mobilità dei cittadini.
· Favorire la nascita di navette a prezzi accessibili,
anche gestite da privati, per il trasporto pubblico sul territorio comunale.
· Intervenire decisamente sulle vicende del Copit e far nascere un collegamento costante con la
stazione ferroviaria di Montale-Agliana.
· Organizzare nei parcheggi più periferici di Quarrata un
servizio di biciclette a noleggio gratuito per i piccoli spostamenti
all’interno della città. Per evitare spese e furti, il noleggio può essere
gestito in maniera automatizzata tramite tessera di abbonamento personale.
Istituzioni hanno il compito di "rimuovere gli ostacoli di ordine
economico e sociale che limitano di fatto l'eguaglianza tra cittadini e
impediscono il pieno sviluppo della persona" (art. 3 della Costituzione).
L’attenzione e l’intervento del Comune a sostegno delle persone e delle
famiglie più deboli e bisognose di aiuto, deve essere una priorità e deve
andare oltre la semplice assistenza:
· E’ necessario un impegno costante e qualificato, tramite una
sinergia tra gli operatori sociali delle cooperative e quelli del Comune,
dell’Asl, delle Istituzioni scolastiche, ecc., curando un aggiornamento
sistematico finalizzato a migliorare la qualità di lavori così “delicati” (che
meritano un adeguato riconoscimento economico e giuridico, facendola finita con
la pratica degli appalti al massimo ribasso che penalizzano la dignità ed i
diritti di questi lavoratori). · Se le risorse finanziarie del Comune (tagliate da una
politica nazionale dissennata che indirizza troppe risorse pubbliche verso
grandi opere inutili e persino dannose) sono inadeguate a fronteggiare la
sofferenza sociale, proponiamo di rimediare (almeno in parte) con la promozione
di una campagna sostenuta dal Comune, tramite donazioni e iniziative su base volontaria
(quali feste, tombole, mercatini) per la costituzione di un "Fondo di
emancipazione sociale" finalizzato ad aiutare chi ha bisogno e – così
facendo – traendone un beneficio di convivenza civile a vantaggio di tutta la
comunità di Quarrata. Allo stesso tempo si dovrebbe invitare le persone che
ricevono un aiuto economico, quando possibile, a dare in cambio un contributo,
sempre nelle forme del volontariato, a vantaggio della comunità (per esempio
aiuto agli anziani, cura del territorio). 6- UNA
DIVERSA POLITICA SUI RIFIUTI (NON PIU’
SCARTO MA RISORSA)
necessaria una diversa politica sui rifiuti anche nei Comuni di Quarrata,
Agliana e Montale che hanno affidato al CIS Spa la raccolta e lo smaltimento. Una
diversa politica sui rifiuti significa: · Scegliere la generalizzazione graduale della raccolta
differenziata “porta a porta” (e quindi cercare le risorse finanziarie e le
capacità professionali che sono indispensabili per realizzare questa scelta
· Collaborare con i comuni interessati per arrivare alla
per il recupero delle materie prime a rifiuti nell’area metropolitana dell’Ato
“Toscana centro”.
· L’inceneritore di proprietà del CIS Spa, recentemente
modernizzato e potenziato a 150 T/g, può continuare ad avere un ruolo solo per
il periodo che è necessario per realizzare in tutta l’area metropolitana una
diversa politica sui rifiuti che consenta di ridurre l’utilizzo delle
discariche e che porti al superamento dell’incenerimento (e quindi per l’inceneritore
di Montale, che emette sostanze inquinanti da ben 32 anni, bisogna iniziare a
prevedere la chiusura in tempi realistici).
· Inoltre, sia pure con le difficoltà derivanti dall’assenza di
una legislazione nazionale che scoraggi l’eccesso di rifiuti derivanti dagli
imballaggi, i Comuni possono e devono fare il possibile per ridurre la quantità
dei rifiuti, tramite la diffusione del compostaggio (domestico, ma anche a
servizio delle scuole, ecc.), tramite le fontanelle pubbliche e di qualità (che
scoraggino l’acquisto dell’acqua in bottiglie di plastica che diventano
rifiuti), tramite la promozione di mercatini che consentano lo scambio e il
riuso, tramite la promozione di stili di vita diversi e meno finalizzati allo
spreco indotto da un’economia e una società che spingono quotidianamente al
Contatti: -Claudio Di Vincenzo, Portavoce degli/delle iscritte a Sel nel Comune di Quarrata C. 333 2423025
-Elena Drovandi, E-mail: drovandi.elena@alice.itTel 057372422 -Riccardo Musumeci, Consigliere Comunale di Sel - E-mail: rmusumeci@hotmail.it

References: sentenza 

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