Source: https://mooc.federica.eu/l/elementi_fondamentali_
Timestamp: 2020-07-07 16:07:16+00:00

Document:
Federica.EU - Economia Aziendale 2 - 1. Elementi fondamentali
Economia Aziendale 2 M. Maffei
Lezione 1. Elementi fondamentali
Unità 1 - Introduzione al bilancio d’esercizio
Che cos'è il bilancio
Il bilancio è uno strumento informativo di dati patrimoniali, finanziari ed economici dell’impresa redatto in forma pubblica e rivolto ad una pluralità di destinatari. Esso costituisce un modello, ossia una rappresentazione semplificata, della dinamica gestionale e dei relativi valori economico finanziari, verificatasi nell'esercizio amministrativo trascorso, pur racchiudendo al suo interno elementi determinati sulla base delle prospettive future.
Alcune finalità del bilancio sono:
1) fornire una periodica ed attendibile conoscenza del risultato economico (componenti positivi e negativi di reddito) e del patrimonio aziendale (situazione patrimoniale e situazione finanziaria)
2) fornire elementi informativi per la comprensione dei dati di bilancio, con particolare riguardo alle variazioni avvenute nelle voci del patrimonio netto e dei componenti attivi e passivi del patrimonio aziendale in modo da riassumere le fonti di finanziamento ed i relativi impieghi
Fin dagli albori della ragioneria la funzione del bilancio di esercizio è quella di mettere in evidenza il reddito di esercizio inteso come "variazione della ricchezza conferita ai proprietari dell’impresa". Solo se il bilancio evidenzia un risultato economico positivo i proprietari possono prelevare una quota di utili quale remunerazione della disponibilità di capitali precedentemente fornita. Senza la redazione del bilancio, qualsiasi prelievo di capitali operato dai proprietari potrebbe sfociare in una privazione dei mezzi aziendali che erano stati ritenuti necessari per lo svolgimento dell'attività, ledendo quindi il principio dell'integrità del capitale. Questa è una funzione universale del bilancio d'esercizio, alla quale si associa anche l'uso per stabilire le imposte gravanti su reddito prodotto dall'azienda.
A questa funzione nel tempo se ne sono aggiunte altre come:
1) funzione di rendiconto
2) strumento di controllo consuntivo e preventivo della gestione aziendale
3) funzione informativa (pacchetto informativo)
Il quadro normativo del bilancio
Bilancio di esercizio – quadro normativo (sintesi)
La configurazione normativa che disciplina attualmente nel nostro Paese la redazione del bilancio d'esercizio stabilisce che gli elementi obbligatori da redigere sono:
Stato Patrimoniale: Art. 2423 " Contenuto dello Stato Patrimoniale"; Art. 2423 bis "Disposizioni sulle singole voci dello Stato Patrimoniale"; Art. 2426 "Criteri di valutazione"
Conto Economico: Art. 2425 "Contenuto del Conto Economico"; Art. 2425 bis "Iscrizione di ricavi, proventi, costi e oneri"
Nota Integrativa: Art. 2427 "Contenuto della Nota Integrativa"; Art. 2427 bis "Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari"
Rendiconto Finanziario: Art. 2425 ter "Rendiconto Finanziario"
Relazione sulla gestione: Art. 2428 "Relazione sulla gestione"
Art. 2423 c.c. – Redazione del bilancio
"Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria delle società e il risultato economico dell’esercizio".
L'uso dell'aggettivo veritiero non significa pretendere dai redattori del bilancio, né promettere ai lettori di esso, una verità oggettiva di bilancio, irraggiungibile con riguardo ai valori stimati, ma richiedere che i redattori del bilancio operino correttamente le stime e ne rappresentino il risultato.
NB. Il bilancio d'esercizio rappresenta da tempo uno dei temi principali della ragioneria, per la centralità che occupa nell'intero sistema di rilevazioni aziendali. Esso costituisce un modello, ossia una rappresentazione semplificata, della dinamica gestionale e dei relativi valori economico-finanziari, verificatesi nell'esercizio trascorso, pur racchiudendo al suo interno elementi determinati sulla base di prospettive future.
La clausola generale del bilancio
Art.2423 Codice Civile
La "clausola generale del bilancio", contenuta nell'art. 2423 Cod. Civ., identifica le tre caratteristiche essenziali che il bilancio d'esercizio deve necessariamente possedere e le principali coordinate dalle quali far dipendere deduttivamente tutte le altre regole.
Le tre caratteristiche sono:
«Redigere il bilancio con chiarezza significa far sì che esso risulti comprensibile per chiunque» (Ferrero, 1991).
Il bilancio deve essere comprensibile (per tutti i destinatari) e trasparente (nel processo di formazione sostanziale e di rappresentazione formale).
2) Veridicità
Posto che non esiste la verità oggettiva nel bilancio (Ferrero, 1991), si fa riferimento all’attendibilità dei valori riportati nel bilancio. Un bilancio non potrà mai esprimere valori che aspirino all'esattezza matematica, essendo coinvolti nei processi valutativi di fine esercizio numerosi giudizi soggettivi.
Si riferisce al rispetto delle norme di legge e delle regole amministrative, all’applicazione di criteri di valutazione tecnicamente corretti (principi contabili) al fine di fornire un quadro fedele della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell’impresa.
Art. 2425-ter Rendiconto finanziario
Dal rendiconto finanziario risultano, per l'esercizio a cui è riferito il bilancio e per quello precedente, l'ammontare e la composizione delle disponibilità liquide, all'inizio e alla fine dell'esercizio, ed i flussi finanziari dell'esercizio derivanti dall'attività operativa, da quella di investimento, da quella di finanziamento, ivi comprese, con autonoma indicazione, le operazioni con i soci.
In altre parole, il rendiconto fornisce informazioni su:
1) le disponibilità liquide prodotte/assorbite dall’attività operativa e le modalità di impiego/copertura
2) la capacità della società di affrontare gli impegni finanziari a breve termine
3) la capacità della società di autofinanziarsi
Il bilancio deve essere corredato da una relazione degli amministratori sulla situazione della società e sull’andamento della gestione (…) con particolare riferimento ai costi, ai ricavi e agli investimenti, nonché una descrizione dei principali rischi e incertezze cui la società è esposta.
1) le attività di ricerca e di sviluppo
2) i rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti
3) il n°e il valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti possedute dalla società
4) il n° e il valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti acquistate o alienate dalla società nel corso dell’esercizio
5) l’evoluzione prevedibile della gestione
6) l’esposizione della società al rischio
L'art. 2428 Codice Civile pone l'obbligo per gli amministratori di redigere la relazione sulla gestione, da allegare al bilancio d'esercizio. Il riferimento a tale articolo del Codice è obbligatorio anche per le società che adottano gli IFRS.
L'Organismo Italiano di Contabilità (OIC)
L’organismo italiano di contabilità (OIC) nasce nel 2001 dall’esigenza, avvertita dalle principali Parti private e pubbliche italiane, di costituire uno standard setter nazionale dotato di ampia rappresentatività e capace, quindi, di esprimere in modo coeso le istanze nazionali in materia contabile. L'OIC è un ente succeduto alla Commissione per la statuizione dei principi contabili del CNDC-CNR per la formazione delle regole contabili professionali nel nostro Paese, con lo scopo sia di integrare ed interpretare tecnicamente le disposizioni del Legislatore italiano, sia di facilitare in Italia l'adozione dei principi contabili internazionali.
I compiti dell’OIC sono dunque i seguenti:
A) promuovere la cultura contabile
B) emanare i principi contabili per la redazione dei bilanci per i quali non è prevista l’applicazione dei principi contabili internazionali
C) coadiuvare il legislatore nell’emanazione della normativa in materia contabile e connessa
D) partecipare all’attività di elaborazione dei principi contabili internazionali, fornendo supporto tecnico agli organismi internazionali competenti
Unità 2 - I postulati e i principi di redazione del bilancio d'esercizio
Le finalità del bilancio d'esercizio secondo i principi dell'OIC sono:
1. fornire una periodica ed attendibile conoscenza del risultato economico e del patrimonio aziendale
2. fornire elementi informativi essenziali affinché il bilancio d'esercizio possa assolvere la sua funzione di strumento d'informazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell'impresa
I postulati e i principi di redazione del bilancio: Utilità, Prevalenza, Comprensibilità
Il documento n. 11 dei principi contabili dell’OIC si sofferma a descrivere ben quindici postulati da rispettare nella redazione del bilancio di esercizio.
Tra i più importanti si ricordano l'utilità, la prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica e la comprensibilità.
Utilità: base comune per la composizione degli interessi contrapposti (in realtà si ritiene che l'utilità del bilancio per i destinatari rappresenti più una conseguenza derivante dall'applicazione dei postulati successivamente descritti che un postulato esso stesso).
Prevalenza della sostanza sulla forma: per «sostanza» si intende l'essenza economica dell'evento o del fatto (il criterio da seguire consiste nel trattare contabilmente ed in modo unitario e uniforme quelle operazioni che rappresentano giuridicamente degli atti isolati ma sono tra loro collegate iscindibilmente sotto il profilo economico).
Comprensibilità: chiarezza fornita attraverso delle informazioni analitiche, inserendo nella nota integrativa elementi che consentono di agevolare l'intelligibilità della schematica simbologia contabile.
I postulati e i principi di redazione del bilancio: Neutralità, Prudenza, Periodicità
L'OIC riconosce anche l'esistenza di ulteriori postulati da rispettare nella redazione del bilancio d'esercizio:
Neutralità: il bilancio d'esercizio deve essere preparato per una moltitudine di destinatari e deve fondarsi pertanto su principi contabili indipendenti ed imparziali verso tutti i destinatari, senza servire o favorire gli interessi o le esigenze di particolari gruppi
Prudenza: regola secondo la quale profitti non realizzati non devono essere contabilizzati, mentre tutte le perdite anche se non definitivamente realizzate devono essere riflesse in bilancio
Periodicità della misurazione: il bilancio di esercizio si riferisce ad un unico periodo amministrativo
I postulati e i principi di redazione del bilancio: Comparabilità, Omogeneità, Continuità
Comparabilità: l'OIC 11 precisa che questo postulato nella redazione del bilancio si traduce nella costanza di applicazione sia degli aspetti sostanziali, sia nella struttura formale, come modalità di esposizione delle voci costanti nel tempo, sia della necessaria segnalazione delle operazioni straordinarie avvenute che modifichino sensibilmente la struttura aziendale; la comparabilità del bilancio è riferibile sia ai bilanci della stessa impresa redatti negli esercizi amministrativi precedenti, sia ai bilanci delle altre imprese nel mercato con cui si vuole effettuare un confronto
Omogeneità: adozione nel bilancio di una sola moneta di conto
Continuità: la continuità di applicazione dei principi contabili, come definiti in precedenza, è una condizione essenziale della comparabilità dei bilanci
I postulati e i principi di redazione del bilancio: Competenza, Significatività, Criterio del Costo
Competenza: l'effetto delle operazioni e degli altri eventi deve essere rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario, per cui i costi e i ricavi devono essere imputati all'esercizio al quale competono avendo riguardo alla sostanza economica dell'operazione e non alla effettiva movimentazione monetaria.
Significatività: il bilancio d'esercizio deve esporre le informazioni che abbiano un impatto significativo e rilevante sulle decisioni dei destinatari (più precisamente per "significatività" si intende l'influenza di un' informazione di bilancio nel processo decisionale dell'utente).
Criterio del costo: il costo costituisce il criterio base delle valutazioni di bilancio dell'impresa in funzionamento.
La scelta del costo come criterio base delle valutazioni civilistiche è giustificata dall'OIC 11 per il fatto che tale misura:
1) esprime il valore minimo funzionale che l'azienda attribuisce al fattore medesimo
2) limita la discrezionalità dei redattori di bilancio
3) è di facile applicazione e agevolmente verificabile
I postulati e i principi di redazione del bilancio: Conformità, Funzione Informativa, Verificabilità
Conformità:ll bilancio d'esercizio è il risultato delle funzioni di ragioneria e pertanto presuppone già alcuni procedimenti contabili e ne richiede altri per la sua formazione
Funzione informativa:il bilancio d'esercizio deve mettere in evidenza tutte quelle informazioni complementari che sono necessarie per la comprensibilità e l'attendibilità del bilancio medesimo
Verificabilità:l'informazione patrimoniale, economica e finanziaria fornita dal bilancio deve essere verificabile attraverso un'indipendente ricostruzione del procedimento contabile, tenendo conto anche degli elementi soggettivi.
Quiz: Quiz Lezione 1 - Elementi fondamentali
I prospetti del bilancio d’esercizio e la relazione sulla gestione
Quiz: Quiz Lezione 2 - I prospetti del bilancio d'esercizio e la relazione sulla gestione
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Bilancio e Analisi di Bilancio - traccia 1
Bilancio e Analisi di Bilancio: traccia 2
Bilancio e Analisi di Bilancio: traccia 3
Bilancio e Analisi di Bilancio: esercitazione 4
Bilancio e Analisi di Bilancio: esercitazione 5
Lezione 1 (slide n. 1) - Unità 1 - Introduzione al bilancio d’esercizio
Lezione 1 (slide n. 10) - Unità 2 - I postulati e i principi di redazione del bilancio d'esercizio
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References: Art. 2423
 Art. 2423
 Art. 2426
 Art. 2425
 Art. 2425
 Art. 2427
 Art. 2427
 Art. 2425
 Art. 2428

Art. 2423

Art.2423

Art. 2425