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Timestamp: 2017-06-25 03:28:53+00:00

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Home Forum I migliori professionisti Professionisti Categorie/città Ultime discussioni Nuova discussione Il mio profilo Modifica il profilo Articoli Login/Registrazione Registrazione Login Info Domande frequenti Medaglie disponibili Domande e risposte dai social Contatti Termini d'utilizzo Sitemap Per i professionisti Legge di Stabilità / Finanziaria 2015	contenuti di maggior interesse di natura fiscale della legge di stabilità (finanziaria 2015) definitivamente approvata ed in vigore dallo scorso 1° gennaio 2015.
bonus 80 euro a regime – art. 4
per effetto della sostituzione, all’art. 13, tuir, del comma 1-bis, il credito a favore dei lavoratori dipendenti, noto come “bonus 80 euro”, riconosciuto per il 2014 dal dl n. 66/2014, è ora previsto a regime.
tfr in busta paga – art. 6
detrazione lavori di riqualificazione energetica – art. 8, comma 1, lett. a)
a seguito delle modifiche apportate all’art. 14, dl n. 63/2013 la detrazione irpef / ires relativa ai lavori di riqualificazione energetica è riconosciuta nella misura del 65% per le spese sostenute nel periodo 6.6.2013 – 31.12.2015.con riguardo agli interventi su parti comuni condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominio la detrazione spetta nella misura del 65% per le spese sostenute nel periodo 6.6.2013 – 31.12.2015.
Detrazione interventi recupero patrimonio edilizio – art. 8, comma 1, lett. b)
ritenuta bonifici spese di recupero del patrimonio edilizio / risparmio energetico – art. 44, comma 27
nuovo regime fiscale forfetario – art. 9, commi da 1 a 22 e da 32 a 36
il nuovo regime risulta applicabile a tutti coloro che rispettano i requisiti di seguito evidenziati e quindi non è riservato soltanto ai soggetti che intraprendono una nuova attività.
• i ricavi / compensi, ragguagliati ad anno, non siano superiori a specifici limiti, differenziati a seconda dell’attività esercitata, evidenziati nella tabella di seguito riportata; • siano state sostenute spese non superiori ad € 5.000 lordi per:
• dipendenti e collaboratori ex art. 50, comma 1, lett. c) e c-bis), tuir;
• compensi ad associati in partecipazione;
• prestazioni di lavoro di familiari ex art. 60, tuir;
• il costo complessivo, al lordo degli ammortamenti, dei beni strumentali al 31.12 non superi € 20.000. ai fini di tale limite non vanno considerati i beni immobili comunque acquisiti ed utilizzati né i beni di costo unitario non superiore a € 516,46.
• che si avvalgono di regimi speciali ai fini iva o di regimi forfetari ai fini della determinazione del reddito • non residenti. il regime è comunque applicabile dai soggetti residenti in uno stato ue /aderente allo see qualora producano in italia almeno il 75% del reddito;
• che, in via esclusiva o prevalente, effe•uano cessioni di fabbricati / porzioni di fabbricato, di terreni edificabili ex art. 10, comma 1, n. 8, dpr n. 633/72 ovvero di mezzi di trasporto nuovi nei confronti di soggetti ue;
• che, contestualmente all’esercizio dell’a•vità, partecipano a società di persone /associazioni professionali / srl trasparenti.
• sono esonerati dall’applicazione e dal versamento dell’iva, salvo che in relazione agli acquisti di beni intraue di importo annuo superiore a € 10.000 e ai servizi ricevuti da non residenti con applicazione del reverse charge;
• non possono esercitare il diritto alla detrazione dell’iva a credito;
• non sono soggetti a ritenuta alla fonte sui ricavi / compensi conseguiti;
• non sono tenuti ad operare ritenute alla fonte;
• sono esonerati dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritturecontabili sia ai fini iva che ii.dd.. detti soggetti sono tenuti alla numerazione e conservazione delle fatture d’acquisto / bollette doganali, all’obbligo di certificazione dei corrispettivi e conservazione dei relativi documenti;
• non sono soggetti agli studi di settore / parametri.
il reddito è determinato applicando ai ricavi / compensi un coefficiente di redditività differenziato a seconda dell’attività esercitata, come evidenziato nella seguente tabella. gruppo di settore codice attività
ateco 2007 limite ricavi / compensi coefficiente redditività
• l’attività da esercitare non costituisca, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui tale attività costituisca un periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio dell’arte / professione;
• qualora l’attività sia il proseguimento di un’attività esercitata da un altro soggetto, l’ammontare dei ricavi / compensi del periodo d’imposta precedente non sia superiore ai limiti previsti.
regime contributivo agevolato – art. 9, commi da 23 a 31
• non è previsto il livello minimo imponibile e pertanto non risultano dovuti i contributi minimi;
• il versamento dei contributi va effettuato entro i termini previsti per il versamento delle somme dovute in base al mod. unico.
sgravi contributi assunzioni a tempo indeterminato – art. 12
al fine di promuovere una stabile occupazione, sono previsti sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato. in particolare, ai datori di lavoro privati, esclusi quelli del settore agricolo, sono riconosciuti sgravi contributivi per un periodo massimo di 36 mesi per le nuove assunzioni a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato e di lavoro domestico.
• opera per i contratti stipulati dall’1.1 al 31.12.2015;
• consiste nell’esonero dei contributi previdenziali (esclusi i contributi dovuti all’inail) a carico dei datori di lavoro nel limite massimo di € 8.060 annui;
• non è cumulabile con altri esoneri / riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti da altre disposizioni normative.
bonus bebé – art. 13
• è erogato, a seguito di richiesta, dall’inps mensilmente a decorrere dal mese di nascita /adozione;
• non concorre alla formazione del reddito complessivo;
• è corrisposto fino al compimento del terzo anno d’età ovvero del terzo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione, per i figli di cittadini italiani o di uno stato ue ovvero di cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno residenti in italia;
• spetta a condizione che i genitori abbiano conseguito, nell’anno precedente a quello di nascita del bambino beneficiario, un reddito complessivamente non superiore a € 90.000.
erogazioni liberali alle onlus – art. 15
con la modifica dell’art. 15, comma 1.1, tuir, la detrazione irpef del 24% (26% dall’1.1.2014) riconosciuta per le erogazioni liberali alle onlus va calcolata su un importo massimo di € 30.000 (in precedenza € 2.065).analogamente è stato innalzato ad € 30.000 (in precedenza € 2.065,83) l’ammontare delle erogazioni in esame deducibili dal reddito d’impresa ai sensi dell’art. 100, comma 2, lett. h), tuir. le suddette disposizioni sono applicabili a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2014 (generalmente, 2015).
rivalutazione terreni e partecipazioni – art. 44, comma 6
• partecipazioni non quotate in mercati regolamentati, possedute a titolo di proprietà e usufrutto; alla data dell’1.1.2015, non in regime di impresa, da parte di persone fisiche, società semplici e associazioni professionali, nonché di enti non commerciali.
• al versamento dell’imposta sostitutiva calcolata applicando al valore del terreno /partecipazione risultante dalla perizia le seguenti aliquote:
reverse charge e split payment – art. 44, comma 7
• prestazioni di servizi, relative ad edifici, di:
- completamento; • trasferimenti di:
• cessioni di gas e di energia elettrica ad un soggetto passivo rivenditore ex art. 7-bis, comma 3, lett. a), dpr n. 633/72.
in particolare tale regime trova applicazione relativamente alle fatture emesse nei confronti di:
• organi dello stato anche se aventi personalità giuridica;
• enti pubblici territoriali e rispettivi consorzi;
• istituti universitari;
• asl ed enti ospedalieri;
• enti pubblici di ricovero e cura con prevalente carattere scientifico, di assistenza e beneficenza e di previdenza; purché non siano già debitori d’imposta ai sensi della disciplina iva (ad esempio, reverse charge).
per i contribuenti interessati dal nuovo regime, a seguito della modifica apportata all’art. 30,comma 2, dpr n. 633/72, è prevista la possibilità di richiedere in tutto o in parte il rimborso dell’eccedenza detraibile (annuale / trimestrale). l’efficacia dello split payment è subordinato al rilascio da parte del consiglio ue di una specifica autorizzazione in deroga ai sensi dell’art. 395, direttiva n. 2006/112/ce.
“nuovo” ravvedimento operoso – art. 44, commi da 11 a 17
inoltre, per effetto dell’introduzione, al citato art. 13, delle nuove lett. a-bis, b-bis) e b-ter) sono introdotte
3 nuove fattispecie di ravvedimento operoso applicabili nelle ipotesi di omesso e ritardato pagamento dei tributi di cui alla lett. a) del citato art. 13 e di errori e omissioni che determinano l’infedeltà della dichiarazione ex lett. b).
nessuna modifica interessa la lett. c), relativa alle ipotesi di ritardata presentazione delle dichiarazioni.
• ad un nono del minimo se la regolarizzazione degli errori ed omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, viene eseguita entro il novantesimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione ovvero quando non è prevista dichiarazione periodica, entro 90 giorni dall'omissione o dall'errore;
• ad un settimo del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello in corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro 2 anni dall'omissione o dall'errore;
• ad un sesto del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello in corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, oltre 2 anni dall'omissione o dall'errore.
ai fini dell’accesso al ravvedimento operoso, il nuovo comma 1-ter del citato art. 13 riconosce, per i tributi di competenza dell’agenzia delle entrate, la possibilità di regolarizzazione mediante ravvedimento anche qualora la violazione sia già stata constatata e comunque siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente o i soggetti solidalmente obbligati abbiano avuto formale conoscenza.
il ravvedimento è ora precluso nella sola ipotesi di notifica degli atti di liquidazione e accertamento nonché delle comunicazioni a seguito dei controlli ex artt. 36-bis e 36-ter, dpr n.600/73 e 54-bis, dpr n. 633/72.
dichiarazione iva – art. 44, comma 18
• l’obbligo di presentazione della dichiarazione iva annuale:
• in forma autonoma. non è pertanto più consentita l’inclusione della stessa nel mod. unico;
• entro il mese di febbraio di ogni anno;
• l’abrogazione dell’obbligo di presentare la comunicazione dati iva.
bollo veicoli storici – art. 44, comma 31
ulteriori misure di copertura – art. 45, comma 3
• dell’aliquota iva del 10% di 2 punti percentuali (12%) a decorrere dal 2016 e di un ulteriore punto
percentuale (13%) dall’1.1.2017;
• dell’aliquota iva del 22% di 2 punti percentuali (24%) a decorrere dal 2016, di un ulteriore punto
percentuale (25%) dall’1.1.2017 e di ulteriori 0,50 punti percentuali (25,5%) dall’1.1.2018.

References: art. 4
 art. 6
 art. 8
 art. 8
 art. 44
 art. 9
 art. 50
 art. 60
 art. 10
 art. 9
 art. 12
 art. 13
 art. 15
 art. 44
 art. 44
 art. 7
 art. 44
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 44
 art. 44
 art. 45