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Timestamp: 2018-03-18 20:56:49+00:00

Document:
Home corpus normativo raccolta commentata professione DPR 328/2001: disciplina esame di Stato per l’esercizio di alcune professioni e dei relativi ordinamenti
(agg. 25 marzo 2014)
la norma integrale, non commentata, è disponibile (ed esportabile in formato *pdf, per la stampa) nella raccolta di norme presente nella sezione “esame di stato”.
Modifica ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti
articolo 2 – istituzione di sezioni negli albi professionali
articolo 3 – istituzione di settori negli albi professionali
articolo 4 – norme organizzative generali
articolo 5 – esami di stato
articolo 6 – tirocinio
articolo 7 – valore delle classi di laurea
articolo 8 – salvaguardia del valore dei titoli di studio e abilitativi
articolo 9 – attività professionali
articolo 10 – sezioni e titoli professionali
articolo 11 – attività professionali
articolo 12 – esami di stato per l’iscrizione nella sezione A
articolo 13 – esami di stato per l’iscrizione nella sezione B
articolo 14 – norme finali e transitorie
articolo 15 – sezioni e titoli professionali
articolo 16 – attività professionali
articolo 17 – esami di stato per l’iscrizione nella sezione A
articolo 18 – esami di stato per l’iscrizione nella sezione B
articolo 40 – sezioni e titoli professionali
articolo 41 – attività professionali
articolo 42 – esami di stato per l’iscrizione nella sezione A
articolo 43 – esami di stato per l’iscrizione nella sezione B
articolo 44 – norme finali e transitorie
articolo 45 – sezioni e titoli professionali
articolo 46 – attività professionali
articolo 47 – esami di stato per l’iscrizione
articolo 48 – esami di stato per l’iscrizione nella sezione B
articolo 49 – norme finali e transitorie
professione di Agronomo, Geometra, Perito
articolo 55 – professioni di agrotecnico, geometra, perito agrario, perito industriale
1. Il presente regolamento modifica e integra la disciplina dell’ordinamento, dei connessi albi, ordini o collegi, nonché dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove, delle professioni di: dottore agronomo e dottore forestale, agrotecnico, architetto, assistente sociale, attuario, biologo, chimico, geologo, geometra, ingegnere, perito agrario, perito industriale, psicologo.
3. Con successivo regolamento ai sensi dell’articolo 1, comma 18, legge 14 gennaio 1999, n°4, e successive modificazioni, verranno definite le procedure elettorali e il funzionamento degli Organi in sede disciplinare, nel rispetto dei principi definiti nei commi 1 e 2.
2. Coloro che hanno effettuato il periodo di tirocinio per l’accesso alla sezione B possono esserne esentati per l’accesso alla sezione A, sulla base dei criteri fissati con decreto del Ministro competente sentiti gli ordini e collegi.
1. Fatto salvo quanto previsto dalle norme finali e transitorie contenute nel titolo II, coloro i quali hanno conseguito o conseguiranno il diploma di laurea regolato dall’ordinamento previgente ai decreti emanati in applicazione dell’articolo 17, comma 95, legge 15 maggio 1997, n°127, sono ammessi a partecipare agli esami di Stato sia per la sezione A che per la sezione B degli albi relativi alle professioni di cui al titolo II, ferma restando la necessità del tirocinio ove previsto dalla normativa previgente.
5. L’iscrizione all’albo professionale dell’ordine dei dottori agronomi e dottori forestali è accompagnata, rispettivamente, dalle dizioni “sezione A – dottori agronomi e dottori forestali” e “sezione B – agronomi e forestali juniores”, “sezione B – zoonomi”, “sezione B – biotecnologi agrari”.
1. Formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti alla sezione A, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 1, comma 2, restando immutate le riserve e attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa, oltre alle attività indicate nei commi 2, 3 e 4, le altre attività previste dall’articolo 2 della legge 10 febbraio 1992, n°152.
1) classe 40 – Scienze e tecnologie zootecniche e delle produzioni animali;
1) per il settore agronomo e forestale – indirizzo agronomico, essa verte sulla conoscenza dell’agronomia generale, delle coltivazioni erbacee ed arboree, della loro difesa dagli agenti infettivi e dai parassiti microbici, vegetali e animali, delle produzioni animali, dell’economia aziendale, dell’estimo rurale e del catasto, delle principali tecnologie delle trasformazioni alimentari, delle scienze del territorio, dell‘idraulica agraria, della meccanizzazione agraria, dell’edilizia rurale, del diritto agrario e della principale legislazione nazionale ed europea relativa al settore agro-alimentare;
2) per il settore agronomo e forestale – indirizzo forestale, essa verte sulla silvicoltura generale e speciale, sulla difesa degli ecosistemi forestali dai parassiti microbici, animali e vegetali, sulle tecniche dell’agricoltura montana, sull’agrosilvopastoralismo, sulla zootecnia degli animali selvatici, sull’acquacoltura montana, sull’economia e sull’estimo forestale e dendrometria, sulla tecnologia del legno e delle industrie silvane, sulle sistemazioni idraulico forestali, sulla pianificazione del territorio forestale, sulle costruzioni forestali, sulla meccanizzazione forestale e sui cantieri, sulle fonti del diritto forestale e sulle principali leggi che regolano il settore in Italia e nella Unione europea;
4) per il settore biotecnologico agrario essa verte sulla conoscenza della biochimica agraria e della fisiologia delle piante coltivate, delle principali caratteristiche delle molecole informazionali, della agronomia generale, delle coltivazioni erbacee e arboree, della zootecnica generale, della difesa delle piante da patogeni vegetali e animali, delle principali trasformazioni agroalimentari, dell’economia aziendale e della legislazione nazionale ed europea relativa al settore biotecnologico agrario.
a) agli iscritti nel settore “architettura” spetta il titolo di architetto junior;
b) agli iscritti nel settore “pianificazione” spetta il titolo di pianificatore junior.
c) il restauro di parchi e giardini storici, contemplati dalla legge 20 giugno 1909, n°364, ad esclusione delle loro componenti edilizie.
5. Formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti nella sezione B, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 1, comma 2, restando immutate le riserve e attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa:
4) una prova orale consistente nel commento dell’elaborato progettuale e nell’approfondimento delle materie oggetto delle prove scritte, nonché sugli aspetti di legislazione e deontologia professionale;
1) classe n° 4 – Scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile;
2) classe n°8 – Ingegneria civile e ambientale;
1) classe n° 7 – Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale;
2) classe n° 27 – Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura.
1. Gli attuali appartenenti all’ordine degli architetti sono iscritti nella sezione A, settore “architettura”.
4. I possessori dei diplomi di laurea regolati dall’ordinamento previgente ai decreti emanati in applicazione dell’articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n°127, sono ammessi a sostenere l’esame di Stato per l’iscrizione nei settori previsti dall’articolo 14, comma 2, secondo le seguenti corrispondenze:
articoli da 20 a 24
articoli da 25 a 29
articoli da 30 a 34
3. Agli iscritti nella sezione B spetta il titolo professionale di geologo junior.
4. L’iscrizione all’albo dei geologi è accompagnata dalle dizioni: “sezione dei geologi”, “sezione dei geologi juniores”.
g) la geologia applicata alla pianificazione per la valutazione e per la riduzione dei rischi geoambientali compreso quello sismico, con le relative procedure di qualificazione e valutazione; l’analisi e la modellazione dei sistemi relativi ai processi geoambientali e la costruzione degli strumenti geologici per la pianificazione territoriale e urbanistica ambientale delle georisorse e le relative misure di salvaguardia, nonché per la tutela, la gestione e il recupero delle risorse ambientali; la gesione dei predetti strumenti di pianificazione, programmazione e progettazione degli interventi geologici e il coordinamento di strutture tecnico-gestionali;
2. Per l’ammissione all’esame di Stato è richiesto il possesso della laurea nella classe 16 – Scienze della terra.
a) agli iscritti al settore civile e ambientale, spetta il titolo di ingegnere civile e ambientale junior;
b) agli iscritti al settore industriale, spetta il titolo di ingegnere industriale junior;
c) agli iscritti al settore dell’informazione, spetta il titolo di ingegnere dell’informazione junior.
4. L’iscrizione all’albo professionale degli ingegneri è accompagnata dalle dizioni: “sezione degli ingegneri – settore civile e ambientale”; “sezione degli ingegneri – settore industriale”; “sezione degli ingegneri – settore dell’informazione”; “sezione degli ingegneri iuniores – settore civile e ambientale”; “sezione degli ingegneri iuniores – settore industriale”; “sezione degli ingegneri iuniores – settore dell’informazione”.
1) classe 4/S - Architettura e ingegneria edile;
4. Gli iscritti nella sezione B ammessi a sostenere l’esame di Stato per l’ammissione alla sezione A sono esentati dalla seconda prova scritta, purché il settore di provenienza coincida con quello per il quale è richiesta l’iscrizione.
articoli da 50 a 54
1. Agli esami di Stato per le professioni di agrotecnico, geometra, perito agrario e perito industriale, oltre che con i titoli e tirocini previsti dalla normativa vigente e dalla attuazione della legge 10 febbraio 2000, n°30, si accede con la laurea comprensiva di un tirocinio di sei mesi. Restano ferme le attività professionali riservate o consentite e le prove attualmente previste per l’esame di Stato.
3. Possono, altresì, partecipare agli esami di Stato per le predette professioni coloro i quali, in possesso dello specifico diploma richiesto dalla normativa per l’iscrizione nei rispettivi albi, abbiano frequentato con esito positivo, corsi di istruzione e formazione tecnica superiore, a norma del decreto del Ministro della pubblica istruzione 31 ottobre 2000, n°436, recante norme di attuazione dell’articolo 69 della legge 17 maggio 1999, n°144, della durata di quattro semestri, comprensivi di tirocini non inferiori a sei mesi coerenti con le attività libero professionali previste dall’albo cui si chiede di accedere.

References: articolo 2

articolo 3

articolo 4

articolo 5

articolo 6

articolo 7

articolo 8

articolo 9

articolo 10

articolo 11

articolo 12

articolo 13

articolo 14

articolo 15

articolo 16

articolo 17

articolo 18

articolo 40

articolo 41

articolo 42

articolo 43

articolo 44

articolo 45

articolo 46

articolo 47

articolo 48

articolo 49

articolo 55