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Timestamp: 2017-08-24 10:58:31+00:00

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MODIFICA DEL CODICE DELLE OBBLIGAZIONI - PDF
MODIFICA DEL CODICE DELLE OBBLIGAZIONI
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1 MODIFICA DEL CODICE DELLE OBBLIGAZIONI Diritto vigente Avamprogetto Titolo ventesimosesto: Della società anonima Art. 60 A. Nozione La società anonima è quella che si forma sotto una ditta propria, il cui capitale (capitale azionario), anticipatamente determinato, si divide in parti (azioni) e per i debiti della quale non risponde se non il patrimonio sociale. Gli azionisti sono tenuti soltanto alle prestazioni statutarie e non sono personalmente responsabili dei debiti della società. La società anonima può proporsi anche un fine non economico. Art. 6 C. Azioni I. Specie Le azioni sono nominative o al portatore. Possono coesistere azioni delle due specie nella proporzione determinata dallo statuto. Lo statuto può disporre che azioni nominative dovranno o potranno essere convertite nella forma al portatore o azioni al portatore nella forma nominativa. 4 Il valore nominale dell azione non può essere inferiore a centesimo. 5 I titoli delle azioni devono essere sottoscritti da almeno un amministratore. La società può stabilire che, anche ove si tratti d azioni emesse in gran numero, una firma almeno sia autografa. Art. 60 A. ( ) La società anonima è una società di capitali cui partecipano una o più persone o società commerciali. Il capitale azionario è stabilito nello statuto. Per i debiti risponde esclusivamente il patrimonio sociale. Ciascun azionista partecipa al capitale azionario con almeno una azione. Egli è tenuto unicamente a pagare il prezzo d'emissione delle sue azioni. Abrogato Art. 6 C. ( ) I. Caratteristiche Le azioni sono nominative. Il valore nominale dell'azione è superiore a zero centesimi. I titoli delle azioni emessi devono essere sottoscritti da almeno un amministratore. Lo statuto può prevedere l'obbligo della firma autografa. 4 Abrogato 5 Abrogato
2 Art. 66 E. Statuto I. Disposizioni richieste dalla legge Lo statuto deve contenere disposizioni sui punti seguenti:. la ditta e la sede della società;. lo scopo della società;. l ammontare del capitale azionario e dei conferimenti effettuati; 4. il numero, il valore nominale e la specie delle azioni; 5. la convocazione dell assemblea generale ed il diritto di voto degli azionisti; 6. gli organi incaricati dell amministrazione e della revisione; 7. la forma nella quale devono essere fatte le pubblicazioni sociali. Art. 66 E. ( ) I. ( ) Lo statuto deve contenere disposizioni sui punti seguenti:. ( ).. ( ).. ( ). 4. il numero e il valore nominale delle azioni; 5. ( ). 6. ( ). 7. ( ).
3 Art. 67 II. Altre disposizioni. In genere Non obbligano, se non sono contenute nello statuto, le disposizioni riguardanti:. la modificazione dello statuto in deroga alle norme legali;. l attribuzione di quote di utili;. l attribuzione d interessi per il periodo d avviamento; 4. la limitazione della durata della società; 5. le pene convenzionali per il caso in cui i conferimenti non siano effettuati tempestivamente; 6. l aumento autorizzato e condizionale del capitale; 7. l ammissione della conversione di azioni nominative nella forma al portatore e di azioni al portatore nella forma nominativa; 8. la limitazione della facoltà di trasferire le azioni nominative; 9. i privilegi inerenti a determinate categorie di azioni, come pure i buoni di partecipazione, i buoni di godimento e la concessione di vantaggi speciali; 0. la limitazione del diritto di voto degli azionisti e del loro diritto di farsi rappresentare;. i casi, non previsti dalla legge, nei quali l assemblea generale può deliberare solo a maggioranza qualificata;. la facoltà di delegare la gestione a singoli membri del consiglio d amministrazione o a terzi;. l organizzazione e le attribuzioni dell ufficio di revisione eccedenti l ambito fissato dalla legge. Art. 67 II. ( ). ( ) Non obbligano, se non sono contenute nello statuto, le disposizioni riguardanti:. ( );. la sottoscrizione delle azioni mediante firma autografa;. (...); ex n.. 4. le competenze dell'assemblea generale concernenti la determinazione delle retribuzioni corrisposte ai membri del consiglio d'amministrazione e della direzione, nonché delle persone loro vicine, come pure quelle concernenti l'attribuzione di opzioni ai collaboratori; 5. ( ); ex n.. 6. ( ); ex n ( ); ex n l'aumento condizionale del capitale e la forbice di capitale; 9. (concerne solo il testo tedesco); 0. la limitazione della facoltà di trasferire le azioni;. ( ); ex n. 0.. la facoltà di tenere l'assemblea generale all'estero;. l'utilizzo di media elettronici per la convocazione e lo svolgimento dell'assemblea generale; 4. ( ); ex n.. 5. la presenza di rappresentanti di taluni gruppi di azionisti o di una corporazione di diritto pubblico nel consiglio d'amministrazione; 6. l'elezione del presidente del consiglio d'amministrazione e le modalità di decisione di tale organo, qualora si deroghi alle disposizioni legali; 7. ( );ex n.. 8. le condizioni alle quali il consiglio d'amministrazione è tenuto a convocare l'assemblea generale e a proporle misure di risanamento; 9. ( );ex n.. 0. l'impiego del patrimonio della società disciolta, qualora si deroghi alle disposizioni legali.
4 4 Art. 68 Art. 68 Art. 60. Sottoscrizione delle azioni Per essere valida, la sottoscrizione deve contenere:. l indicazione del numero, del valore nominale, della specie, della categoria e del prezzo d emissione delle azioni;. l impegno incondizionato di effettuare un conferimento corrispondente al prezzo d emissione. Abrogato Art. 60. ( ) Per essere valida, la sottoscrizione deve contenere:. l indicazione del numero, del valore nominale, della categoria e del prezzo d emissione delle azioni;. ( ). Art. 6 III. Conferimenti. Conferimento minimo All atto della costituzione della società i sottoscrittori devono aver liberato almeno il 0 per cento del valore nominale di ogni azione. In ogni caso, la somma dei conferimenti effettuati non deve essere inferiore a franchi. Art. 6. Prestazione dei conferimenti a. Versamenti I conferimenti in denaro devono essere depositati presso un istituto soggetto alla legge federale su le banche e le casse di risparmio ed essere tenuti a disposizione esclusiva della società. L istituto può consegnare questa somma alla società solo dopo l iscrizione di quest ultima nel registro di commercio. Art. 6 III. ( ). ( ) All atto della costituzione della società i sottoscrittori devono aver liberato almeno il 5 per cento del valore nominale di ogni azione. ( ). Art. 6. ( ) a. ( ) ( ). ( ). Sono considerati conferimenti in denaro i versamenti effettuati in franchi svizzeri o in un'altra valuta liberamente convertibile.
5 5 Art. 64 b. Conferimenti in natura I conferimenti in natura valgono come copertura solo qualora:. siano effettuati in base ad un contratto stipulato in forma scritta o con atto pubblico;. la società, dal momento della sua iscrizione nel registro di commercio, possa disporne immediatamente come proprietaria od ottenga il diritto incondizionato di chiederne l iscrizione nel registro fondiario;. sia stata esibita una relazione sulla costituzione con attestazione di verifica. Art. 64 b. ( ) I conferimenti in natura valgono come copertura solo qualora:. siano iscrivibili all'attivo;. possano confluire nel patrimonio della società;. la società possa liberamente disporne dal momento della loro notificazione all'ufficio del registro di commercio o, nel caso di un fondo, ottenga il diritto incondizionato di chiederne l iscrizione nel registro fondiario; 4. possano essere realizzati mediante il loro trasferimento a terzi. Il conferimento in natura va stipulato per scritto. Il contratto richiede l'atto pubblico se per il trasferimento dell'oggetto in questione è prescritta tale forma. È sufficiente un solo atto pubblico anche quando i fondi sono situati in più Cantoni. L atto è steso da un pubblico ufficiale nel luogo di sede della società. 4 L'oggetto del conferimento in natura e le azioni emesse quale corrispettivo devono essere iscritti nel registro di commercio.
6 6 Art. 64a * Art. 64 III. Conferimenti in natura, assunzione di beni e vantaggi speciali L oggetto dei conferimenti in natura e le azioni emesse quale corrispettivo, l oggetto dell assunzione di beni e la controprestazione della società, come pure il contenuto e il valore dei vantaggi speciali devono essere iscritti nel registro di commercio. * Si veda il disegno-di revisione della Sagl; FF Art. 64a nuovo c. Liberazione per compensazione La liberazione può aver luogo mediante compensazione. I crediti derivanti da prestazioni degli azionisti o di persone loro vicine possono essere compensati soltanto se tali prestazioni possono essere oggetto di un conferimento in denaro o in natura. In caso di risanamento, la compensazione di un credito vale quale copertura anche se il credito non è più interamente coperto dagli attivi, purché nella società siano affluiti fondi di entità pari a quella del credito. Sono fatte salve le disposizioni sulla perdita di capitale e l'eccedenza di debiti. La liberazione mediante compensazione e le azioni emesse quale corrispettivo devono essere iscritte nel registro di commercio. Art. 64b (nuova numerazione) Art. 66 nuovo IV Assunzione di beni Qualora la società assuma o si proponga di assumere beni da azionisti o da una persona loro vicina, l oggetto di questa assunzione e la controprestazione della società devono essere iscritti nel registro di commercio. Le disposizioni sull'assunzione di beni si applicano unicamente ai beni che possono essere oggetto di un conferimento in natura. La società può far iscrivere nel registro di commercio altri negozi giuridici. Art. 64 V. Vantaggi speciali Qualora, al momento della costituzione della società, siano pattuiti speciali vantaggi a favore dei promotori o d altre persone, lo statuto deve indicare i nomi dei beneficiari e, in modo preciso, il contenuto ed il valore di tali vantaggi. Il contenuto e il valore dei vantaggi speciali devono essere iscritti nel registro di commercio.
7 Variante I 7 Art. 650 K. Aumento del capitale azionario I. Aumento ordinario e aumento autorizzato. Aumento ordinario L aumento del capitale azionario è deliberato dall assemblea generale e deve essere attuato dal consiglio d amministrazione entro tre mesi. La deliberazione dell assemblea generale deve risultare da un atto pubblico e indicare:. l ammontare nominale totale dell aumento e l ammontare dei conferimenti da effettuare;. il numero, il valore nominale e la specie delle azioni, come pure i privilegi inerenti a determinate categorie;. il prezzo d emissione o l autorizzazione data al consiglio d amministrazione di determinarlo, come pure il momento a partire dal quale le nuove azioni danno diritto a un dividendo; 4. la specie dei conferimenti e, in caso di conferimento in natura, il suo oggetto e la sua stima, il nome del conferente e le azioni che gli sono attribuite; 5. in caso di assunzione di beni, il suo oggetto, il nome dell alienante e la controprestazione della società; 6. in caso di vantaggi speciali, il contenuto e il valore del vantaggio e il nome dei beneficiari; 7. ogni limitazione della trasferibilità delle nuove azioni nominative; 8. ogni limitazione o soppressione del diritto d opzione, come pure l utilizzazione dei diritti d opzione non esercitati o soppressi; 9. le condizioni per l esercizio di diritti d opzione acquistati contrattualmente. Qualora l aumento del capitale non sia iscritto nel registro di commercio nel termine di tre mesi, la deliberazione dell assemblea generale decade. Art. 65 Art. 650 K. Aumento e riduzione del capitale azionario I. Aumento ordinario. Deliberazione dell'assemblea generale L aumento del capitale azionario è deliberato dall assemblea generale. La deliberazione dell assemblea generale deve risultare da un atto pubblico e indicare:. ( ).. il numero e il valore nominale delle azioni, come pure i privilegi inerenti a determinate categorie;. ( ); 4. la specie dei conferimenti; 5. in caso di conferimento in natura, il suo oggetto e la sua stima, il nome del conferente e le azioni che gli sono attribuite; 6. in caso di liberazione per compensazione, il credito compensato, il nome del conferente e le azioni che gli sono attribuite; 7. ( ); ex n ( ); ex n ogni limitazione della trasferibilità delle nuove azioni; 0. ( ); ex n. 8.. ( ); ex n. 9. Entro sei mesi a contare dalla deliberazione dell'assemblea generale, il consiglio d'amministrazione deve notificare per iscrizione all'ufficio del registro di commercio l'aumento di capitale; in caso contrario la deliberazione decade. Art a Abrogati
8 Variante I 8 Art. 65. Disposizioni comuni a. Sottoscrizione di azioni Le azioni sono sottoscritte in un documento speciale (scheda di sottoscrizione) secondo le norme vigenti per la costituzione. La scheda di sottoscrizione deve riferirsi alla deliberazione d aumento presa dall assemblea generale, oppure alla deliberazione con cui l assemblea generale ha autorizzato l aumento del capitale e alla decisione d aumento presa dal consiglio d amministrazione. Se la legge prescrive un prospetto d emissione, la scheda di sottoscrizione vi si riferisce parimenti. La scheda di sottoscrizione che non fissa un termine perde il suo carattere vincolante tre mesi dopo che sia stata firmata. Art. 65. Sottoscrizione di azioni ( ). ( ). La scheda di sottoscrizione che non fissa un termine perde il suo carattere vincolante sei mesi dopo che sia stata firmata.
9 Variante I 9 Art. 65a b. Prospetto d emissione Qualora nuove azioni siano offerte in sottoscrizione pubblica, la società dà in un prospetto d emissione ragguagli su:. il contenuto dell iscrizione figurante nel registro di commercio, eccettuate le indicazioni concernenti le persone autorizzate a rappresentare la società;. l ammontare attuale e la composizione del capitale azionario, con la menzione del numero, del valore nominale e della specie delle azioni, come pure dei privilegi inerenti a determinate categorie di azioni;. le disposizioni statutarie relative all aumento autorizzato o condizionale del capitale; 4. il numero dei buoni di godimento e il contenuto dei diritti ad essi inerenti; 5. l ultimo conto annuale e l ultimo conto di gruppo con la relazione di revisione e, ove questi conti risalgano a più di sei mesi, i conti intermedi; 6. i dividendi pagati negli ultimi cinque anni o dalla costituzione in poi; 7. la deliberazione relativa all emissione di nuove azioni. Art. 65a. (...) Qualora nuove azioni siano offerte in sottoscrizione pubblica, la società dà in un prospetto d emissione ragguagli su:. (concerne solo il testo tedesco);. l ammontare attuale e la composizione del capitale azionario, con la menzione del numero e del valore nominale delle azioni, come pure dei privilegi inerenti a determinate categorie di azioni;. le disposizioni statutarie relative all'aumento condizionale del capitale e alla forbice di capitale; 4. ( ); 5. ( ); 6. ( ); 7. ( ). ( ). ( ). È pubblica ogni offerta di sottoscrizione non rivolta a una cerchia limitata di persone. * Il consiglio d amministrazione delle società che non dispongono di un ufficio di revisione fa allestire una relazione di revisione da un revisore abilitato e rende conto del risultato della revisione nel prospetto d emissione. * Si veda il disegno concernente l'obbligo di revisione; disposizione introdotta nell'ambito dei dibattiti parlamentari
10 Variante I 0 Art. 65b c. Diritto d opzione Ogni azionista ha diritto alla parte delle nuove azioni emesse che corrisponde alla sua partecipazione anteriore. La deliberazione dell assemblea generale di aumentare il capitale azionario può sopprimere il diritto d opzione soltanto per gravi motivi. Sono gravi motivi segnatamente l assunzione di imprese o parti d impresa o partecipazioni, nonché la compartecipazione dei lavoratori. Nessuno dev essere avvantaggiato o svantaggiato in modo incongruo dalla soppressione del diritto d opzione. La società non può, in seguito a limitazione statutaria della trasferibilità delle azioni nominative, impedire l esercizio del diritto di acquistare azioni all azionista cui lo abbia concesso. Art. 65d e. Aumento mediante capitale proprio Art- 65e f. Relazione sull aumento del capitale Art. 65f g. Attestazione di verifica * Un revisore abilitato verifica la relazione sull aumento del capitale e attesta per scritto che è completa e conforme alla realtà. L attestazione di verifica non è necessaria se i conferimenti relativi al nuovo capitale azionario sono effettuati in denaro, il capitale azionario non è aumentato al fine di procedere ad un assunzione di beni e i diritti d opzione non sono limitati o soppressi. * Si veda il disegno concernente l'obbligo di revisione; disposizione introdotta nell'ambito dei dibattiti parlamentari Art. 65b 4. ( ) ( ). Il diritto d'opzione è salvaguardato se un istituto sottostante alla legge sulle banche sottoscrive le azioni impegnandosi a offrirne l'acquisto agli azionisti in ragione della loro partecipazione anteriore. È nulla la consegna di azioni operata in violazione di tale impegno. ( ). Ex cpv.. 4 La società non può, in seguito a limitazione statutaria della trasferibilità delle azioni, impedire l esercizio del diritto di acquistare azioni all azionista cui lo abbia concesso. 5 L'esercizio del diritto d'opzione non può essere ostacolato in modo incongruo. 6 Il prezzo d'emissione delle azioni può essere notevolmente inferiore al loro valore reale soltanto se il diritto d'opzione è negoziabile. Art. 65d 5. (...) Nuova numerazione Art. 65e 6. (...) Nuova numerazione Art. 65f 7. Relazione di verifica ( ). La relazione di verifica non è necessaria se i conferimenti relativi al nuovo capitale azionario sono effettuati in denaro, il capitale azionario non è aumentato al fine di procedere ad un assunzione di beni e i diritti d opzione non sono limitati o soppressi.
11 Variante I Art. 65g h. Modificazione dello statuto e accertamenti Ricevuta la relazione sull aumento del capitale e, se necessaria l attestazione di verifica, il consiglio d amministrazione modifica lo statuto e accerta che:. tutte le azioni sono validamente sottoscritte;. i conferimenti promessi corrispondono al prezzo totale d emissione;. i conferimenti sono stati effettuati conformemente a quanto richiesto dalla legge, dallo statuto o dalla deliberazione dell assemblea generale. La decisione e gli accertamenti devono risultare da un atto pubblico. Il pubblico ufficiale menziona i singoli documenti su cui si fonda l aumento del capitale e attesta che sono stati esibiti al consiglio d amministrazione. All atto pubblico devono essere acclusi lo statuto modificato, la relazione sull aumento, l attestazione di verifica, come pure i contratti riguardanti i conferimenti in natura e i contratti esistenti di assunzione di beni. Art. 65h i. Iscrizione nel registro di commercio; nullità delle azioni emesse prima dell iscrizione Il consiglio d amministrazione notifica per iscrizione al registro di commercio la modificazione dello statuto e gli accertamenti da lui fatti. Alla notificazione si devono unire:. l atto pubblico relativo alla deliberazione dell assemblea generale e quello relativo alla decisione del consiglio d amministrazione, con gli allegati;. una copia autentica dello statuto modificato. Le azioni emesse prima dell iscrizione dell aumento del capitale sono nulle; la nullità non influisce sugli obblighi derivanti dalla loro sottoscrizione. Art. 65g 8. Adeguamento dello statuto Ricevuta la relazione sull aumento del capitale e, se necessaria, la relazione di verifica, il consiglio d amministrazione modifica lo statuto e accerta che:. ( );. ( );. ( ). ( ). Abrogato Art. 65h 9. ( ) Il consiglio d amministrazione notifica per iscrizione all'ufficio del registro di commercio la modificazione dello statuto e gli accertamenti da lui fatti. ( ). Ex cpv.. Abrogato
12 Variante I Art. 65 II. Aumento condizionale. Principio L assemblea generale può decidere un aumento condizionale del capitale accordando nello statuto ai titolari di nuove obbligazioni di prestiti o di obbligazioni similari nei confronti della società o delle società facenti parte del suo gruppo, come pure ai lavoratori, il diritto di acquistare nuove azioni (diritti di conversione o d opzione). Il capitale azionario aumenta senz altro al momento e nella misura in cui tali diritti di conversione o d opzione sono esercitati e in cui gli obblighi di conferimento sono adempiuti mediante compensazione o in denaro. Art. 65b. Base statutaria Lo statuto deve indicare:. l ammontare nominale dell aumento condizionale del capitale;. il numero, il valore nominale e la specie delle azioni;. la cerchia dei titolari dei diritti di conversione o d opzione; 4. la soppressione dei diritti d opzione degli attuali azionisti; 5. i privilegi inerenti a determinate categorie d azioni; 6. la limitazione della trasferibilità delle nuove azioni nominative. Se agli azionisti non è offerta previamente la sottoscrizione delle obbligazioni di prestiti o di obbligazioni similari dotate di diritti di conversione o d opzione, lo statuto deve inoltre indicare:. le condizioni d esercizio dei diritti di conversione o d opzione;. i criteri secondo i quali va calcolato il prezzo d emissione. Sono nulli i diritti di conversione o d opzione accordati prima dell iscrizione nel registro di commercio della disposizione statutaria sull aumento condizionale del capitale. Art. 65 II. ( ). Deliberazione dell'assemblea generale L'assemblea generale può prevedere un aumento condizionale del capitale accordando nello statuto agli azionisti, ai titolari di nuove obbligazioni di prestiti o di obbligazioni similari nei confronti della società o delle società facenti parte del suo gruppo, come pure ai lavoratori, il diritto di acquistare nuove azioni (diritti di conversione o d opzione). La deliberazione dell'assemblea generale decade se il consiglio d'amministrazione non la notifica per iscrizione all'ufficio del registro di commercio entro trenta giorni. (...) Ex cpv. Art. 65b. ( ) Lo statuto deve indicare:. ( );. il numero e il valore nominale delle azioni;. ( ); 4. se necessario, la soppressione o la limitazione dei diritti d opzione degli attuali azionisti; 5. ( ). 6. la limitazione della trasferibilità delle nuove azioni. Se agli azionisti non è offerta previamente la sottoscrizione delle obbligazioni di prestiti o di obbligazioni similari dotate di diritti di conversione o d opzione, lo statuto deve inoltre indicare:. ( );. ( ). ( ).
13 Variante I Art. 65c 4. Tutela degli azionisti Qualora l aumento condizionale del capitale sia connesso con l emissione di obbligazioni di prestiti o di obbligazioni similari dotate di diritti di conversione o d opzione, agli azionisti deve essere offerta previamente la sottoscrizione di tali obbligazioni nella stessa proporzione della loro partecipazione anteriore. Questo diritto preferenziale di sottoscrizione può essere limitato o soppresso in caso di gravi motivi. La soppressione del diritto d opzione, necessaria per procedere a un aumento condizionale del capitale, e la limitazione o soppressione del diritto preferenziale di sottoscrizione non devono avvantaggiare o svantaggiare alcuno in modo incongruo. Art. 65d 5. Tutela dei titolari di un diritto di conversione o d opzione Il creditore o lavoratore titolare di un diritto di conversione o d opzione che gli permetta di acquistare azioni nominative non può essere impedito nell esercizio di tale diritto in virtù di una limitazione della trasferibilità delle azioni nominative, a meno che questa riserva non sia stata prevista nello statuto e nel prospetto d emissione. I diritti di conversione o d opzione possono essere pregiudicati per effetto di un aumento del capitale azionario, di un emissione di nuovi diritti di conversione o di opzione o in altra guisa, soltanto se il prezzo di conversione è abbassato o una compensazione adeguata è accordata in altro modo ai titolari oppure se anche gli azionisti subiscono lo stesso pregiudizio. Art. 65c 4. ( ) Le disposizioni concernenti il diritto d'opzione in caso di aumento ordinario del capitale si applicano ai diritti d'opzione accordati nell'ambito di un aumento condizionale. ( ). Ex cpv.. Questo diritto preferenziale di sottoscrizione può essere limitato o soppresso in caso di gravi motivi. Nelle società con azioni quotate in borsa, il diritto preferenziale può essere limitato o soppresso se è garantito che gli azionisti possano mantenere la loro quota di partecipazione acquistando i titoli emessi a condizioni accettabili. Art. 65d 5. (...) L'azionista, il creditore o il lavoratore titolare di un diritto di conversione o d opzione che gli permetta di acquistare azioni non può essere impedito nell esercizio di tale diritto in virtù di una limitazione della trasferibilità delle azioni, a meno che questa riserva non sia stata prevista nello statuto e nel prospetto d emissione. (...).
14 Variante I 4 Art. 65f b. Attestazione di verifica * Alla fine di ogni esercizio, o anteriormente se il consiglio d amministrazione lo chiede, un perito revisore abilitato verifica se l emissione delle nuove azioni sia avvenuta conformemente alla legge, allo statuto e, qualora fosse necessario, al prospetto d emissione. Egli attesta per scritto tale conformità. * Si veda il disegno concernente l'obbligo di revisione; disposizione introdotta nell'ambito dei dibattiti parlamentari Art. 65g c. Adeguamento dello statuto Ricevuta l attestazione di verifica, il consiglio d amministrazione accerta con atto pubblico il numero, il valore nominale e la specie delle nuove azioni emesse, come pure i privilegi inerenti a determinate categorie e lo stato del capitale azionario alla fine dell esercizio annuale o al momento della verifica. Esso procede agli adeguamenti statutari necessari. Il pubblico ufficiale accerta nell atto pubblico che l attestazione di verifica contiene le indicazioni richieste. *Art. 65i 7. Abrogazione Dopo che un perito revisore abilitato abbia accertato per scritto l estinzione dei diritti di conversione o d opzione, il consiglio d amministrazione abroga le disposizioni statutarie sull aumento condizionale del capitale. Il pubblico ufficiale accerta nell atto pubblico che la relazione di revisione contiene le indicazioni richieste. * Si veda il disegno concernente l'obbligo di revisione; disposizione introdotta nell'ambito dei dibattiti parlamentari Art. 65f b. Relazione di verifica Alla fine di ogni esercizio un perito revisore abilitato presenta una relazione di verifica in cui accerta se l emissione delle nuove azioni sia avvenuta conformemente alla legge, allo statuto e, qualora fosse necessario, al prospetto d emissione. Il consiglio d'amministrazione può disporre una verifica prima della fine dell'esercizio. Abrogato Art. 65g c. ( ) Ricevuta la relazione di verifica, il consiglio d amministrazione accerta con atto pubblico:. il numero e il valore nominale delle nuove azioni emesse;. se del caso, i privilegi inerenti a determinate categorie di azioni;. lo stato del capitale azionario alla fine dell esercizio annuale o al momento della verifica. Esso procede agli adeguamenti statutari necessari. Il pubblico ufficiale accerta nell atto pubblico che la relazione di verifica contiene le indicazioni richieste. Art. 65i 7. ( ) Il consiglio d amministrazione abroga le disposizioni statutarie sull aumento condizionale del capitale se:. i diritti di conversione o d'opzione sono estinti;. non sono stati concessi diritti di conversione o d'opzione;. tutti i titolari, o parte di essi, rinunciano per scritto all'esercizio dei diritti di conversione o d'opzione loro concessi. Lo statuto può essere modificato soltanto se un perito revisore abilitato attesta in una relazione di verifica che sono riunite le condizioni necessarie. La deliberazione relativa alla modifica dello statuto non richiede l'atto pubblico.
15 Variante I 5 Si veda l'art. 7 Art. 65j nuovo III. Riduzione del capitale. Riduzione ordinaria del capitale a. Deliberazione di riduzione La riduzione del capitale azionario e della quota di liberazione del capitale è deliberata dall'assemblea generale. Il consiglio d'amministrazione prepara ed esegue la riduzione. Il capitale azionario può essere ridotto a una somma inferiore a franchi soltanto se è simultaneamente sostituito, sino a concorrenza di almeno franchi, con capitale nuovo da versare interamente. La deliberazione dell'assemblea generale relativa alla riduzione del capitale azionario richiede l'atto pubblico. Art. 65k nuovo b. Condizioni L'assemblea generale può decidere di ridurre il capitale azionario se:. il consiglio d'amministrazione ha operato la diffida ai creditori;. i creditori che ne hanno fatto richiesta sono stati soddisfatti o garantiti;. un perito revisore abilitato attesta per scritto che i debiti della società rimarranno interamente coperti nonostante la riduzione del capitale azionario; 4. il perito revisore abilitato che ha redatto la relazione di verifica è presente all'assemblea generale. La deliberazione di riduzione deve:. constatare che le condizioni previste dalla legge sono adempiute;. prendere atto dell'esito della verifica compiuta dal perito revisore;. definire le modalità di riduzione del capitale azionario; 4. definire la destinazione dei fondi propri resisi disponibili a seguito della riduzione del capitale..
16 Variante I 6 Si veda l'art. 7 Art. 65l nuovo c. Diffida ai creditori e garanzie Prima di proporre all'assemblea generale la riduzione del capitale azionario, il consiglio d'amministrazione informa i creditori che possono esigere garanzie se producono i loro crediti. La diffida ai creditori deve essere pubblicata tre volte nel Foglio ufficiale svizzero di commercio ed altresì nella forma prevista dallo statuto. La società garantisce i crediti se i creditori ne fanno richiesta entro due mesi dalla terza pubblicazione della diffida nel Foglio ufficiale svizzero di commercio. L'obbligo di prestare garanzia si estingue se la società comprova che la riduzione del capitale azionario non compromette la soddisfazione del credito. 4 In luogo della costituzione di garanzie, la società che vi è tenuta può soddisfare il credito. 5 Le garanzie fornite ai creditori divengono caduche se l'assemblea generale non approva la riduzione del capitale azionario. Art. 65m nuovo d. Relazione di verifica di un perito revisore La società deve fare attestare da un perito revisore abilitato che i debiti della società rimarranno interamente coperti nonostante la riduzione del capitale azionario. La relazione di verifica del perito revisore abilitato tiene conto dell'esito della diffida ai creditori di cui all'articolo 65l. La relazione di verifica del perito revisore abilitato è acclusa alla deliberazione di riduzione.
17 Variante I 7 *Art. 7a *Si veda il disegno di revisione della Sagl; FF Si veda l'art. 75 Art. 65n nuovo e. Modificazione dello statuto; iscrizione nel registro di commercio Dopo la riduzione del capitale azionario, il consiglio d'amministrazione modifica lo statuto e accerta che la riduzione sia stata operata conformemente alla legge, allo statuto e alla deliberazione dell'assemblea generale. La decisione e gli accertamenti devono risultare da un atto pubblico. Il pubblico ufficiale menziona i singoli documenti su cui si fonda la riduzione del capitale e attesta che sono stati esibiti a lui stesso e al consiglio d amministrazione. Entro trenta giorni dalla deliberazione, il consiglio d'amministrazione deve notificare per iscrizione all'ufficio del registro di commercio la modificazione dello statuto e gli accertamenti da lui fatti. Art. 65o nuovo. Riduzione e aumento simultanei a. Principio Se la società riduce il capitale azionario, sostituendo nello stesso tempo l ammontare della riduzione con capitale nuovo da versare interamente, lo statuto non va adeguato. Le disposizioni relative all'aumento ordinario di capitale non sono applicabili. Art. 65p b. Soppressione delle azioni Se il capitale azionario è ridotto a zero e nuovamente aumentato, i diritti degli azionisti decadono all atto della riduzione. Le azioni emesse devono essere soppresse. ( ). Art. 65q nuovo. Riduzione del capitale in caso di bilancio in disavanzo Tanto la diffida ai creditori quanto la garanzia dei loro crediti possono essere omessi se, per togliere un eccedenza passiva accertata nel bilancio e risultante da perdite, il capitale azionario è ridotto di un importo che non superi siffatta eccedenza. Per il rimanente, sono applicabili le disposizioni relative alla riduzione ordinaria del capitale.
18 Variante I 8 Art. 65r nuovo IV. Forbice di capitale. Autorizzazione L'assemblea generale può adottare una disposizione statutaria che autorizzi il consiglio d'amministrazione a modificare il capitale azionario entro una forbice predeterminata e per una durata massima di cinque anni. Essa determina il capitale massimo e il capitale di base entro i quali il consiglio d'amministrazione può aumentare o ridurre il capitale azionario. Il capitale massimo non può eccedere di oltre la metà il capitale azionario iscritto nel registro di commercio. Il capitale di base non dev'essere inferiore alla metà del capitale azionario iscritto nel registro di commercio. L'assemblea generale può limitare i poteri del consiglio d'amministrazione prevedendo in particolare che il consiglio d'amministrazione possa unicamente aumentare o ridurre il capitale azionario. 4 Lo statuto può abilitare il consiglio d'amministrazione a operare un aumento condizionale del capitale entro la forbice di capitale. 5 Entro 0 giorni dalla deliberazione dell'assemblea generale, il consiglio d'amministrazione deve notificarla per iscrizione all'ufficio del registro di commercio; in caso contrario la deliberazione decade. 6 La durata di validità dell'autorizzazione decorre dalla deliberazione dell'assemblea generale. 7 La deliberazione dell'assemblea generale richiede l'atto pubblico.
19 Variante I 9 Art. 65s nuovo. Basi statutarie Se viene introdotta una forbice di capitale, lo statuto deve indicare:. il capitale massimo e il capitale di base;. la durata di validità dell'autorizzazione;. le restrizioni e le condizioni poste all'autorizzazione; 4. il numero e il valore nominale delle azioni, nonché i privilegi inerenti a determinate categorie di azioni; 5. il contenuto e il valore dei vantaggi speciali, nonché i nomi dei beneficiari; 6. ogni limitazione della trasferibilità delle nuove azioni; 7. ogni limitazione o soppressione del diritto d opzione oppure i gravi motivi in base ai quali il consiglio d'amministrazione può limitare o sopprimere tale diritto, come pure l'attribuzione dei diritti d opzione non esercitati o soppressi; 8. le condizioni per l esercizio di diritti d opzione acquistati contrattualmente. Allo scadere della durata di validità dell'autorizzazione, il consiglio d'amministrazione abroga le disposizioni statutarie relative alla forbice di capitale. A tal fine non è richiesto l'atto pubblico. Art. 65t nuovo. Aumento e riduzione del capitale azionario entro la forbice di capitale Il consiglio d'amministrazione può aumentare e ridurre il capitale azionario nei limiti fissati dall'autorizzazione. Sempre che la legge non disponga altrimenti, sono applicabili per analogia le disposizioni sull'aumento ordinario o condizionale oppure sulla riduzione del capitale. A ogni aumento o riduzione del capitale azionario, il consiglio d'amministrazione compie i necessari accertamenti e opera le necessarie modificazioni dello statuto. Emana le disposizioni necessarie, sempre che non siano contemplate dalla deliberazione dell'assemblea generale. 4 Dopo ogni aumento o riduzione del capitale, entro trenta giorni dalla decisione il consiglio d'amministrazione deve notificare per iscrizione all'ufficio del registro di commercio l'ammontare corrente del capitale azionario.
20 Variante I 0 Art. 65u nuovo 4. Aumento o riduzione del capitale azionario a opera dell'assemblea generale Se, durante la durata di validità dell'autorizzazione del consiglio d'amministrazione, l'assemblea generale delibera l'aumento o la riduzione del capitale azionario emesso, la deliberazione relativa alla forbice di capitale decade. Lo statuto va modificato di conseguenza. Art. 65v nuovo 5. Tutela dei creditori L'assemblea generale può prevedere un capitale di base inferiore al capitale azionario iscritto nel registro di commercio se:. i creditori sono stati diffidati a produrre i loro crediti conformemente all'articolo 65l;. è stata redatta la relazione di verifica di cui all'articolo 65m. La diffida ai creditori e la relazione di verifica non sono necessarie se il consiglio d'amministrazione riduce il capitale azionario entro la forbice di capitale. Il consiglio d'amministrazione può ridurre il capitale azionario entro la forbice di capitale soltanto se ciò non compromette la soddisfazione del credito. Art. 65w nuovo 6. Emissione di azioni In caso di aumento del capitale azionario entro la forbice di capitale, le azioni possono essere emesse prima dell'iscrizione dell'aumento nel registro di commercio se il conferimento è effettuato in denaro e il diritto d'opzione è salvaguardato.
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