Source: http://docplayer.it/1564614-Oggetto-anno-scolastico-2012-2013-disposizioni-di-servizio.html
Timestamp: 2017-06-24 18:15:27+00:00

Document:
Oggetto: Anno scolastico disposizioni di servizio - PDF
Oggetto: Anno scolastico disposizioni di servizio
Download "Oggetto: Anno scolastico 2012-2013 disposizioni di servizio"
Luciana Fumagalli
1 Ministero dell Istruzione Università e Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO di Tolmezzo Via Cesare Battisti, 10 - tel. 0433/ fax n Cod. Fiscale TOLMEZZO (UD) Circolare n. 53 del 08 ottobre 2012 A TUTTO IL PERSONALE A.T.A. LORO SEDE DELL ISTITUTO COMPRENSIVO Oggetto: Anno scolastico disposizioni di servizio Si trasmettono le disposizioni generali comuni, desunti dalla vigente normativa, le quali influiscono sul funzionamento delle scuole e si pongono come elementi essenziali per l'efficacia e la qualità del servizio. Calendario Scolastico Le lezioni hanno avuto inizio mercoledì 12 settembre 2012 con le modalità deliberate dagli OO. CC. Le lezioni termineranno: scuole primarie: - venerdì 7 giugno 2013 scuola dell infanzia: - venerdì 28 giugno 2013 Giorni di sospensione delle lezioni: come da Cronogramma di Istituto. la lettura della presente da parte di tutto il personale A.T.A. in servizio dvrà essere assicurata mediante apposizione della firma per presa visione sugli elenchi allegati. Aspetti Organizzativi Accoglienza, assistenza, vigilanza alunni, ingresso/uscita, ricreazione, mensa Per assicurare l accoglienza e la vigilanza degli alunni: ai collaboratori scolastici compete la sorveglianza degli alunni durante la ricreazione, l accoglienza del pubblico nonché il controllo di tutti gli estranei che entrano a scuola. Inoltre i collaboratori scolastici, che prestano servizio nei plessi dove è attivato il servizio di pre accoglienza, accolgono gli alunni e li sorvegliano nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all orario delle attività didattiche. Un ulteriore disposizione è che deve essere garantita la presenza del personale in aula, nel momento di consegna della sezione/classe da un docente all altro, poiché le situazioni di maggior criticità si presentano proprio in tale occasione. Questo prevede un attenta organizzazione, utilizzando anche eventuali momentanee presenze dei collaboratori scolastici, al fine di non lasciare scoperta la sorveglianza di competenza. Ciò permetterà di evitare disagi all utenza, ma anche di tutelare il docente per culpa in vigilando con possibili ripercussioni penali e/o disciplinari.2 Sembra utile richiamare che, tenuto conto delle norme di diritto civile e penale, esistono delle responsabilità generali in ordine all abbandono di minore. Dopo dieci minuti dall inizio delle lezioni, le porte dell edificio scolastico dovranno essere chiuse a cura dei collaboratori scolastici. Il genitore che accompagna l'alunno può suonare al campanello e fare in modo che il collaboratore scolastico accompagni l'alunno all'aula della classe frequentata, firmando l'apposito modulo. Nell'edificio scolastico prima dell'inizio delle lezioni potranno entrare soltanto gli alunni che beneficiano della pre-accoglienza. Qualora gli alunni debbano posticipare l ingresso o lasciare la scuola prima della fine delle lezioni, i genitori faranno domanda scritta motivando la richiesta; il docente di classe/sezione valuterà in merito all assenso per tale richiesta. Nel caso di accoglimento del permesso di uscita anticipata gli alunni vanno consegnati dai docenti o dai collaboratori direttamente ai genitori o a persone maggiorenni espressamente delegate, per iscritto, dagli stessi. I collaboratori scolastici saranno informati di eventuali permessi concessi agli alunni in modo da far accedere il genitore alla scuola. Locali scolastici I collaboratori scolastici cureranno l ordine, la pulizia dei locali scolastici, degli spazi adibiti a ricreazione ad ogni fine intervallo e si assicureranno della chiusura delle porte d ingresso al termine delle attività didattiche. Provvederanno, altresì, all'apertura e alla chiusura degli accessi alle palestre e alla sorveglianza sui locali scolastici. Gli stessi effettueranno, in vari momenti della giornata, opportuni controlli dei servizi igienici e provvederanno all'eventuale pulizia degli stessi, dei corridoi, dell'atrio e delle scale, in modo particolare subito dopo la ricreazione I collaboratori scolastici provvederanno ogni mattina, prima dell'arrivo dei bambini, a controllare gli spazi esterni (cortile, marciapiedi, parco, ecc.) ed a rimuovere carte, foglie, oggetti vari.... Poiché le palestre vengono concesse in uso ad Enti, Associazioni Sportive, ecc., sarà cura dei collaboratori scolastici verificare eventuali carenze igieniche, deposito materiali in posti non consentiti, ecc. e riferire il tutto all'insegnante fiduciario il quale ne darà comunicazione scritta alla dirigenza. Al mattino, gli alunni che arrivano con lo scuolabus, devono essere accolti, quando scendono, alla porta d ingresso /cancello del cortile ed accompagnati all interno dell edificio scolastico. Apparecchi telefonici utilizzo cellulare Vanno effettuate solo telefonate collegate all'esigenza del servizio scolastico dal coordinatore del Plesso e//o dai referenti di progetto delle stesse va tenuta annotazione su apposito REGISTRO DEL TELEFONO Sono da evitare chiamate a carattere personale, se non motivate da gravi e improrogabili esigenze. In tale caso i costi sono da addebitare alla persona che ha utilizzato il servizio. Anche in quest'ultima procedura va fatta annotazione sul registro predisposto. I soldi raccolti per le telefonate di carattere personale saranno consegnati cumulativamente, scuola per scuola, in segreteria alla fine di ogni anno scolastico. L utilizzo del telefono cellulare, durante l orario di servizio, non è consentito, salvo motivi assolutamente eccezionali. Apparecchi fotocopiatori L'uso del fotocopiatore va programmato sulla settimana, in particolare, la prenotazione delle fotocopie didattiche deve essere effettuata il giorno precedente all utilizzo, per dare modo, al personale addetto, di organizzare il lavoro. Per facilitare il controllo il coordinatore della scuola e/o il personale A.T.A. aggiorna il REGISTRO DELLE FOTOCOPIE da cui risulti il numero delle copie effettuate da ciascun docente. Si raccomanda il rispetto di tali disposizioni, onde consentire il necessario controllo ai fini della durata degli apparecchi, del consumo del toner e della carta, in modo da evitare inutili sprechi. La predisposizione del materiale fotostatico sarà curato esclusivamente dai collaboratori scolastici i quali opereranno programmando il loro impegno. Si ricorda, inoltre, che la L. 633/91, e l'attuale modifica ed integrazione sui diritti d'autore, vieta la riproduzione non autorizzata, totale e/o parziale dei testi in commercio, secondo un limite massimo fissato al 15% del volume. L'art. 68 precisa che è VIETATA "ogni utilizzazione in concorrenza con i diritti di utilizzazione economica spettanti all'autore", stabilendo, inoltre, che ogni riproduzione abusiva è penalmente perseguibile. E', dunque, assolutamente vietata la fotocopia di libri, schede o altro materiale, senza previa autorizzazione dell'associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere e delle stampe.3 Si fa presente che la norma in questione è applicabile anche al materiale audiovisivo ed informatico. Si rammenta, infine, che è vietata la riproduzione di atti personali e che per la riproduzione di atti d'ufficio, anche di interesse personale, è necessario rivolgersi all'ufficio di Segreteria (vedi Legge 241/1990). Ingresso personale non scolastico Durante il normale orario delle lezioni e al di fuori dell orario di ricevimento della segreteria è fatto divieto di ingresso ad estranei se non muniti di autorizzazione scritta rilasciata dallo scrivente. Il docente collaboratore è pregato di controllare che tale disposizione sia affissa alla porta di ingresso della propria scuola. Il personale specializzato o gli addetti comunali, inviati per lavori di ripristino e di manutenzione che non rivestano carattere di assoluta necessità ed urgenza, devono effettuare le loro prestazioni in orario non coincidente con quello delle lezioni. I collaboratori scolastici sono tenuti a dare immediata comunicazione all ufficio di segreteria dell ingresso nei locali di personale addetto ai lavori. Emergenza Le istruzioni contenute nel piano di emergenza, a suo tempo elaborato ed inviato, conservano validità permanente fino all invio di nuove indicazioni da parte dello scrivente. Divieto di fumo E fatto divieto assoluto di fumare in tutti i locali interni ed esterni della scuola. Mensa In base a quanto stabilito dal C.C.N.L. 2006/09, il personale collaboratore scolastico è tenuto all ordinaria vigilanza e all assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche. Rapporti con i docenti I coll.scolastici sono tenuti a collaborare con i docenti durante l attività scolastica. Infortuni ed Assicurazione (mod. 12 a 12 b 12 c ) Sarà cura del personale designato attuare il piano dei rischi predisposto per ogni sede scolastica da parte del personale incaricato. Si sottolinea l importanza di un costante controllo e vigilanza nella scelta e nell utilizzo delle attrezzature e del materiale didattico, nonché degli strumenti/attrezzi/materiali che ogni alunno introduce nella scuola, il cui uso potrebbe essere di danno a se stesso, agli altri allievi ed anche agli stessi docenti. Si invitano le SS.LL ad esercitare la massima sorveglianza, a non lasciare mai incustoditi gli alunni ed a non permettere giochi che possano risultare pericolosi o creare situazioni di pregiudizio per l incolumità degli stessi. Si ricorda alle SS.LL. che la presenza, al momento dell incidente, dell insegnante o degli insegnanti e del personale scolastico addetto alla vigilanza, non è condizione sufficiente per sollevare dalla responsabilità lo stesso e gli stessi, in quanto le condizioni necessarie a rendere non responsabile il personale sono: - la presenza al fatto - il suo accadere in modo imprevedibile ed improvviso - la predisposizione di tutte le azioni per garantire la sicurezza e l incolumità degli alunni - l impossibilità di un intervento tempestivo. Si fa presente inoltre che esiste una culpa in vigilando che è dei docenti e del personale scolastico a cui sono affidati i minori ed una culpa in educando che riguarda i genitori degli stessi.4 In caso di infortunio degli alunni, l insegnante ed il personale addetto alla vigilanza è tenuto a: 1. contattare i Genitori per un adeguata informazione sull evento, tramite telefonata che verrà registrata modulo e conservato, dal coordinatore, agli atti della scuola. Nell eventualità che la famiglia ritenga di non venire a scuola, le SS.LL indicheranno la risposta nel testo della telefonata; 2. contattare l Ufficio di Segreteria per gli accertamenti del caso. Tenuto presente l art. 593 del C.P. omissione di soccorso, si raccomanda in caso di incidenti a scuola di procedere con molta attenzione e buon senso. Qualora, ad insindacabile giudizio delle SS.LL., l incidente richieda l immediato trasporto al pronto Soccorso, si provvederà come segue: - chiamare il avvertire la famiglia ( qualora la famiglia non abbia dato disposizioni contrarie e/o non sia reperibile: registrare tutto) - informare subito dell intervento richiesto gli Uffici di dirigenza. - seguire l alunno (se possibile). Si raccomanda che, per qualsiasi infortunio, la denuncia del fatto, redatta sugli appositi modelli dell assicurazione, sia accompagnata dal certificato medico e da una relazione ampiamente descrittiva dei fatti, e sia presentata nel termine di 3 giorni dall evento in segreteria affinché i modelli possano pervenire all'assicurazione entro i termini fissati da quest ultima Per quanto riguarda i certificato rilasciato dal Pronto Soccorso è necessario che si raccomandi al genitore di accertarsi che sullo stesso venga riportata l indicazione della prognosi. Si chiarisce comunque che ogni infortunio verificatosi nella scuola va tempestivamente comunicato allo scrivente nel giorno in cui avviene, anche a mezzo telefono, al fine di assumere e predisporre gli opportuni interventi. Si ricorda che l'assicurazione regionale copre gli infortuni degli allievi della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di 1 grado, durante l'orario delle lezioni, in tutte le attività deliberate e inserite nel P.O.F. e nel tragitto da e per la scuola. La scuola, assunta la delibera da parte del Consiglio di Istituto, ha un'ulteriore assicurazione "integrativa" facoltativa a pagamento da parte delle famiglie, per i rischi connessi all'attività scolastica, soprattutto durante le uscite didattiche, viaggi d istruzione e per la copertura della responsabilità civile contro terzi.. Nel caso di infortunio sul lavoro dei docenti e/o del personale A.T.A., l'infortunato è tenuto a darne immediata comunicazione all'ufficio di segreteria, che gestirà la pratica. Trattamento dati sensibili Il Decreto Lgs n. 196/2003 disciplina la circolazione dei dati personali e dei dati sensibili. I dati sensibili ( la salute, la religione, le idee politiche, ecc.) sono particolarmente protetti sia penalmente che civilmente. Le SS.LL., pertanto, non daranno informazioni che riguardino i dati personali (indirizzi, numeri di telefono, professione ) ad alcuno e custodiranno con particolare cura i dati sensibili, evitando in assoluto di citare in sezione/classe problemi di salute, religione e situazione familiare dei minori e dei loro congiunti. Le SS.LL. avranno cura di non lasciare sulla scrivania o sul tavolo di lavoro materiale che contenga dati personali o sensibili. Assenze Personale docente/non docente: ferie, permessi, malattie ed aspettative ( da Art.13 a Art. 19 del CCNL 2007) Il CCNL 2006/09 fissa le tipologie delle assenze per il personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato e determinato: a) Ferie e Festività (Artt. 13, 14 e 19 CCNL 2007): (mod. n.1 ATA) Sono godute in ciascun anno scolastico e in prevalenza nei periodi di sospensione delle attività didattiche (1 lug./31 ago.). Per il personale con meno di 3 anni di servizio, spettano nella misura di 30 giorni; per quello con oltre 3 anni, nella misura di 32 giorni.5 Al personale ATA l Amministrazione può rinviare la fruizione di parte delle ferie per esigenze di servizio, nei termini previsti dal CCNL. Le ferie comunque devono essere fruite entro il 30 aprile dell anno successivo alla maturazione. A tutto il personale che ha maturato il diritto, sono attribuite 4 giornate di riposo (Festività - art. 14) da aggiungere ai giorni di ferie, in ragione di una ogni trimestre, calcolate per anno scolastico e che pertanto debbono essere fruite inderogabilmente entro il 31 agosto. E altresì considerato giorno festivo, ma non incluso nelle ferie, la ricorrenza del Santo Patrono della località in cui il dipendente presta servizio, purché ricadente in giorno lavorativo. Tutto il personale ATA poiché svolge l orario giornaliero di h.7.12 articolato su 5 giorni sett.li durante tutto l anno: ai sensi degli art.13 e 19 del CCNL , ha diritto, nell anno scolastico a 26 giorni di ferie e 4 festività soppresse. Il personale in par-time verticale ha diritto alle ferie e le festività soppresse in proporzione al servizio. Visto l art. 5 della L.135/2012, dove è fatto divieto di monetizzazione per ferie anche in caso di contratti scaduti o terminati, il personale ATA con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno è tenuto ad usufruire delle ferie durante la sospensione dell attività didattica (Natale, Pasqua, dall 11 al 13 febbraio, ecc.) mentre il personale con contratto a tempo indeterminato è auspicabile ne usufruisca ugualmente onde evitare la richiesta di pagamento e la fruizione durante l attività didattica tenuto conto che per l assenza per ferie non è consentita la sostituzione con supplenza. Le ferie estive, nei plessi con più di una persona in servizio, devono essere organizzate in modo da garantire la presenza di almeno una unità nei mesi di luglio ed agosto, esclusa la settimana di ferragosto. Nella sede centrale sarà assicurato il servizio, con personale ridotto, anche in tale settimana. b) - Permessi (retribuiti /non retribuiti brevi Artt. 15 e 16 CCNL/2007) Permessi retribuiti/non retribuiti mod. n. 3 e 4 ATA: sulla base di un idonea documentazione sono concessi permessi per i seguenti casi nel corso dell'anno scolastico: partecipazione a concorsi o esami, comprensivi di quelli eventualmente richiesti per il viaggio: 8 giorni; (non retribuiti per il personale a tempo determinato); lutti per perdita del coniuge, parenti entro il 2 grado, soggetto componente la famiglia anagrafica o convivente stabile o di affini di 1 grado: 3 giorni per evento; al dipendente a.t.i. per particolari motivi personali o familiari, debitamente documentati: 3 giorni; con la precisazione che trova applicazione la nuova disciplina di cui all art.71, comma 4, del d.l. n.112 del 2008; per altri motivi previsti dalla normativa specifica (matrimonio, donazione sangue, L.1204/71, ecc...) per il tempo definito dalle disposizioni vigenti. Permessi per coloro che assistono le persone con handicap in situazione di gravità:l art.33, comma 3 della L.104, alle persone legittimate, permette di fruire di 3 giorni di permesso mensile. I permessi retribuiti vanno sempre documentati. 1.2 Permessi brevi : mod. n. 5 ATA - compatibilmente con le esigenze di servizio e possibilità di sostituzione, possono essere concessi, a domanda scritta su apposito modulo, per particolari esigenze personali, adeguatamente motivate, permessi brevi di durata non superiore alla metà dell orario giornaliero di servizio fino ad un massimo di tre ore per il personale ATA. Il totale dei permessi concessi, nell anno scolastico, non può superare l orario settimanale di 36 ore Essi vanno recuperati entro 2 mesi dalla fruizione. Per il personale ATA le ore di permesso breve vanno recuperate previo accordo con il Direttore s.g.a., in base alle esigenze di servizio entro 2 mesi dalla fruizione. Per il personale collaboratore scolastico che svolge il servizio in 7ore e 12 minuti giornalieri, le ore saranno recuperate dopo lo stacco di mezz ora. Nel caso di impossibilità di recupero, per motivi imputabili al personale ATA, l amministrazione provvederà a recuperare sullo stipendio una somma pari alla retribuzione spettante per il numero di ore non recuperate. I permessi brevi possono essere autorizzati solamente se non richiedono oneri per l Amministrazione. La domanda va presentata almeno cinque giorni prima, salvo casi eccezionali.6 I cambi turno: mod. n. 8 ATA - vanno concordati con i colleghi e comunicati per iscritto al Direttore S.g.a. Recupero/Riposi compensativi (art.54 CCNL 2007): mod. 6 - Le ore di straordinario devono essere concordate con il Direttore S.g.a. e autorizzate dal Dirigente, l eventuale recupero è accordato se compatibile con le esigenze di servizio. In caso di mancato recupero delle ore di straordinario le stesse saranno retribuite a carico del Fondo d Istituto. c) Malattia (Artt. 17/19 CCNL 2007) mod. n.2 ATA Personale a tempo indeterminato: spetta al dipendente la conservazione del posto nel caso di assenze per malattia nel triennio, mentre la retribuzione avrà il seguente scaglionamento: primi 9 mesi, per malattie superiori a quindici giorni, compete l intera retribuzione con la seguente precisazione di cui all art.71 comma 1 D.L.112/08: nei primi 10 giorni di assenza è corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento economico ed accessorio la norma prevede la trattenuta per ogni episodio di assenza, anche di un solo giorno, e per i primi 10 giorni se l assenza si protrae per più di 10 giorni. 3 mesi successivi retribuzione al 90% restanti 6 mesi retribuzione al 50%. In caso di gravi patologie, che richiedano terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti o di ricovero ospedaliero o di "day hospital", i giorni di assenza sono esclusi dal computo di assenza per malattia e la retribuzione verrà liquidata per intero. Personale a tempo determinato fino al termine dell anno scolastico o delle attività didattiche ha diritto alla conservazione del posto per 9 mesi in un triennio, così retribuito: - 1 mese: intera retribuzione. Il trattamento economico sarà corrisposto nel rispetto della normativa di cui al comma 1 art.71 del D.L.112/08-2 e 3 mese: 50% - restante periodo: senza retribuzione Il personale ATA nominato su brevi supplenze: assenza per malattia, nei limiti della durata del contratto, hanno diritto alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 30 gg annuali, retribuiti al 50% L assenza per malattia, salvo comprovato impedimento, deve essere comunicata telefonicamente all'ufficio di segreteria con tempestività e, comunque, dalle ore 7.30 alle ore L adempimento è previsto anche per il personale ATA con turno di servizio pomeridiano. Nelle comunicazioni telefoniche si dovrà accennare, se si è in grado di farlo, anche alla durata presumibile dell'assenza e si dovrà indicare l'indirizzo di reperibilità, se diverso da quello della residenza abituale (per consentire la visita fiscale fin dal primo giorno). Sui campanelli, inoltre, deve essere apposto il cognome del dipendente accanto a quello del marito o altra persona convivente. Per le visite fiscali si ricorda che il campanello deve funzionare; l'eventuale campanello rotto non giustifica l'assenza del personale per le stesse. Appena in grado di comunicare la prognosi indicata dal medico, il dipendente renderà nota la durata della malattia in Segreteria. Ciò per consentire le sostituzioni. Il certificato medico va richiesto al proprio medico in formato telematico. In caso di prolungamento di malattia si dovrà fornire nuova comunicazione e nuova certificazione medica. Il modello di comunicazione dell assenza per malattia deve essere recapitato in segreteria entro il secondo giorno dall inizio della malattia mediante raccomandata con ricevuta di ritorno o personalmente e che le stesse contengano i dati personali, l indirizzo, la data di inizio e termine dell assenza. Il controllo della malattia sarà disposto fin dal 1 giorno di assenza. Le fasce di reperibilità per i controlli, previste dal C.C.N.L., sono fissate : dalle ore 9.00 alle ore di ogni giorno (feriale o festivo) dalle ore alle ore di ogni giorno (feriale o festivo)7 Qualora, per motivi documentabili legati alla propria malattia, il personale debba allontanarsi dal proprio domicilio, in orario di reperibilità per il controllo, è tenuto a darne preventiva comunicazione alla segreteria della scuola con l indicazione della diversa fascia oraria di reperibilità. Si invita il personale ad osservare scrupolosamente le indicazioni su ripartite per permettere all amministrazione di organizzare l attività in maniera da non recare detrimento alla funzionalità e all offerta di servizi sia per consentire l effettuazione dei prescritti controlli. 1.2 Le assenze per visite specialistiche, terapie e accertamenti diagnostici possono essere giustificate da: a) assenze brevi, soggette a recupero ( Art.16 CCNL 2007); b) permessi per documentati motivi personali; (art.15 CCNL 2007); c) assenza per malattia giustificata mediante certificazione medica; (art.17 e 19 CCNL 2007); d) ferie.(art.13 e 19 CCNL 2007). Si precisa che, se l assenza per effettuare visite specialistiche, cure o esami diagnostici ricorrendone i presupposti è imputata a malattia, si applica il nuovo regime sia per quanto concerne le modalità di certificazione, sia per quanto riguarda la retribuzione. d) Aspettative: per famiglia personale studio e di lavoro (art. 18 CCNL 2007) mod. N. 11 (Circ.19 Docenti) Le richieste devono pervenire allo scrivente con congruo anticipo rispetto al periodo richiesto; devono essere documentate e preventivamente autorizzate dallo scrivente, quindi inviate alla Ragioneria provinciale dello Stato per i visti di competenza ed alla Direzione provinciale del Tesoro per le trattenute da applicare. Nuove disposizioni in materia sono contenute nella L. 53/2000 e successive integrazioni sui congedi parentali e sulla formazione. Assemblee Sindacali Sciopero mod. 4-6 (Circ.n.19 Docenti) Al fine di permettere allo scrivente un attenta lettura dello stato di ogni scuola in caso di: assemblee sindacali sciopero Si invitano le SS.LL. a compilare la comunicazione di adesione o non adesione (obbligatorio per l'assemblea). Mentre per lo sciopero è d obbligo comunicare entro le 8 solamente la presa visione. L adesione deve essere dichiarata il giorno stesso. Chi aderirà allo sciopero dovrà far pervenire comunicazione scritta individuale ai fini degli adempimenti amministrativi, entro due giorni dall effettuazione dello sciopero. Sarà cura dell ufficio di segreteria segnalare alle SS.LL. l indizione delle assemblee o la proclamazione degli scioperi, non appena ricevuta comunicazione da parte delle OO.SS.. Sostituzione collaboratori scolastici assenti nella prima ora del mattino: - Nelle sedi con più di un collaboratore scolastico. Il collaboratore scolastico assente, prima di avvertire la segreteria dell assenza dovrà avvertire il collega di cambiare turno in modo di permettere alla segreteria di organizzare il servizio del pomeriggio. Nell eventualità che l assente sia impossibilitato, eccezionalmente, ad avvertire il collega dovrà contattare il docente, coordinatore di sede, in modo di assicurare la preaccoglienza degli alunni da parte di un docente. - Nelle sedi con un solo collaboratore scolastico avvertire il docente coordinatore e poi la segreteria. Esercizio di attività incompatibili con la funzione ATA. Il personale ATA non può esercitare attività commerciale, industriale o professionale, può accettare o mantenere impieghi alle dipendenze di privati o accettare cariche in società costituite a fini di lucro, tranne che si tratti di cariche in società od enti per i quali la nomina è riservata allo Stato. Tale divieto non si applica nel caso di personale nei cui confronti sia stata disposta la trasformazione del rapporto di lavoro a temo parziale per la metà dell orario settimanale ordinario. Tale personale è tuttavia tenuto a comunicare lo svolgimento dell attività extrascolastica, a pena di decadenza dell impiego.8 Orario personale ATA La segreteria funziona dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 17,00 L orario di tutto il personale ATA è di 7 ore e 12 minuti giornaliere dal lunedì al venerdì, tenuto conto che le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì con sabato libero. La pausa, di almeno 30 minuti, è prevista qualora l orario giornaliero superi le 7 ore e 12 minuti, può essere richiesta dopo 6 ore di lavoro se per motivi di salute o altra giustificazione è opportuno pranzare, nel qual caso l ora e i dodici minuti sarà completata dopo i 30 minuti della pausa medesima richiesta. I recuperi di permessi orari non effettuati nella stessa giornata comporta la pausa di 30 minuti dopo 6 ore continuative di servizio. Il personale che presta servizio presso le sedi sprovviste di orologio marcatempo, è tenuto alla compilazione del cartellino presenze e deve consegnare lo stesso entro i primi 5 giorni del mese successivo. Considerato che il cartellino cartaceo è un documento a tutti gli effetti e pertanto quanto scritto fa prova fino a querela di falso, si raccomanda di non apportare cancellature o sbanchettare per apportare eventuali correzioni poichè deve rimanere leggibile quanto corretto. Orario Uffici Segreteria Si rende necessario, per permettere al personale amministrativo di concentrarsi e lavorare con serenità, regolamentare l accesso del pubblico e del personale dipendente. L ufficio si renderà disponibile per le necessità del personale: Direttore dei servizi generali ed amministrativi LUNEDI, MERCOLEDI E GIOVEDI dalle ore 10,30 alle ore 11,30(nei primi giorni e negli ultimi giorni di scuola solo previo appuntamento) Assistenti amministrativi Per utenza interna: dalle ore 7,45 alle ore 8.30 dal lunedì al venerdì Per utenza esterna: dalle ore alle ore dal lunedì al venerdì dalle ore alle ore lunedì, giovedì e venerdì. L eventuale accesso agli uffici di segreteria, oltre l orario sopra indicato, sarà consentito solo in casi eccezionali e previo accordo con il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi. Le telefonate saranno ricevute dalla segreteria durante l orario di ricevimento di cui sopra e al mattino fino alle ore 8,30. Si raccomanda il rispetto dell orario e la non coincidenza con quello di lezione, al fine di non gravare sui colleghi, di salvaguardare il diritto/dovere di vigilanza sugli alunni e non intralciare i lavori della Segreteria. L accoglienza pomeridiana del pubblico nelle giornate di lunedì, giovedì e venerdì sarà sospesa durante le vacanze di natale e a partire dalla seconda settimana di luglio fino a tutto agosto. Il Commissario straordinario ha decretato inoltre le seguenti chiusure degli uffici, e quindi anche di tutte le scuole dell Istituto Comprensivo: lunedì 5 novembre i prefestivi del 24 e 31 dicembre 2012 e 16 agosto. Per tali giornate tutto il personale usufruirà di ferie La festività del Santo Patrono ricadente in giorno lavorativo deve essere usufruita in tale giornata, mentre se rientra in giorno festivo non è usufruibile.9 Orario di Ricevimento del Dirigente Scolastico LUNEDI, MERCOLEDì e VENERDÌ dalle ore 10,00 alle ore 12,00 (gli altri giorni previo appuntamento) Eventuali modifiche ed integrazioni, alle su indicate disposizioni e raccomandazioni, saranno comunicate tempestivamente alle SS.LL. Ringrazio per la collaborazione, per altro sempre dimostrata, ed auguro a tutti un sereno e proficuo lavoro. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. ssa Tiziana D Agaro Allegati: Per permettere un immediata consultazione si invia la modulistica necessaria agli adempimenti previsti nella circolare, l utilizzazione di moduli diversi non sarà accolta - mod. 1 richiesta ferie e festività soppresse personale ATA; - mod. 2 comunicazione assenza malattia personale ATA; - mod. 3 richiesta permesso non retribuito personale ATA; - mod. 4 richiesta permesso retribuito personale ATA; - mod. 5 richiesta permesso breve personale ATA; - mod. 6 recuperi/riposi compensativi personale ATA; - mod.. 7 registro segnalazione intensificazione lavoro e/o attività exta orario ATA; - mod. 8 comunicazione cambio turno personale ATA REGISTRO DELLE MANCATE TIMBRATURE PER IL PERSONALE ATA (nelle sedi fornite il cartellino Elettronico) Documenti analoghi
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca 3 Circolo Didattico Giovanni XXIII 87064 Corigliano Calabro (CS) Prot.n.4389 del12.10.2010 Al personale docente e ATA OGGETTO: informativa sulla Dettagli INFORMATIVA SU MODALITA DELL ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DELL ORARIO DI SERVIZIO DEL PERSONALE DOCENTE E ATA ANNO SCOLASTICO 2011/2012
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio LICEO SCIENTIFICO STATALE GIUSEPPE PEANO 00142 Roma - Via Francesco Morandini, 38 - XIX Distretto e-mail: Dettagli Istituto Comprensivo Statale Paolo Ruffini Via del Poggio,30-01018 Valentano (VT) 0761/422558 e-mail vtic80100@istruzione.it
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Istituto Comprensivo Statale Paolo Ruffini Via del Poggio,30-01018 Valentano (VT) 0761/422558 e-mail Dettagli Prot. n. 124092/50/IV/7.4.6 Palermo, 28.08.2008
REPUBBLICA ITALIANA CODICE FISCALE 80012000826 PARTITA I.V.A. 02711070827 DIPARTIMENTO REGIONALE DEL PERSONALE, DEI SERVIZI GENERALI, DI QUIESCENZA, PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEL PERSONALE AREA INTERDIPARTIMENTALE Dettagli Modalità di organizzazione del personale docente e di utilizzazione del personale Ata
LICEO CLASSICO STATALE N. FORTEGUERRI LICEO STATALE DELLE SCIENZE UMANE A. VANNUCCI Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371 Modalità di organizzazione del personale docente Dettagli REGOLAMENTO SULLE POLITICHE DEGLI ORARI
REGOLAMENTO SULLE POLITICHE DEGLI ORARI Approvato con deliberazione n. 61 del 23.10.2006 ART. l Orario di servizio Per orario di servizio si intende il periodo di tempo giornaliero necessario per assicurare Dettagli REGOLAMENTO PERMESSI E FERIE DOCENTI
I.T.I.S «G. MARCONI» - PADOVA Via Manzoni, 80 Tel.: 049.80.40.211 Fax 049.80.40.277 e-mail: marconi@provincia.padova.it www.itismarconipadova.it Istituto Tecnico per il Settore Tecnologico Rev. 3 Data:18-10- Dettagli C O M U N E D I L U V I N A T E
C O M U N E D I L U V I N A T E P R O V I N C I A D I V A R E S E REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE Definizioni: Dettagli dispone per l anno scolastico 2013/2014 la seguente ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Prot. n. 6173 del 20/11/2013 Il Dirigente Scolastico Visto il D.Lgs 297/1994; Vista la Legge 59/1997 art. 21; Visto il DPR 275/1999 art. 14; Visto il D.Lgs 165/201 art. 25; Visto il CCNL 2006/2009; Visto Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA Ufficio Risorse Umane Ripartizione Personale Tecnico Amministrativo
REGOLE DI CARATTERE GENERALE PER LA RILEVAZIONE INFORMATIZZATA DELLE PRESENZE Al fine della corretta gestione della rilevazione informatizzata delle presenze e in applicazione del C.C.N.L. 9.8.2000, sono Dettagli REGOLAMENTO DI ISTITUTO SCUOLA PRIMARIA
REGOLAMENTO DI ISTITUTO SCUOLA PRIMARIA Entrata 8.10 8.15 Chiusura cancelli: 8.20 Ingresso Gli alunni non possono accedere nei locali scolastici se non 5 minuti prima dell inizio delle lezioni. L ingresso Dettagli Roma, 6 ottobre 2014 Prot.N. 5734/A32. Al personale Docente e non Docente All Albo. Oggetto: assenze e permessi
Istituto Statale Biagio Pascal Liceo Scientifico Istituto Tecnico Via Brembio,97-00188 - Via dei Robilant,2-00194 Roma Centralino: 06-12112-4205 via Brembio - 06-12112-4225 Via dei Robilant Fax: 06-33615164 Dettagli REGOLAMENTO ORARIO DI SERVIZIO E DI ACCESSO AL PUBBLICO
CITTÀ DI BAVENO Provincia del Verbano Cusio Ossola Ufficio Segreteria REGOLAMENTO ORARIO DI SERVIZIO E DI ACCESSO AL PUBBLICO 1 Titolo 1 : Personale Comunale. Art. 1 Orario di Servizio. 1. Il comune di Dettagli Durante i periodi di sospensione delle attività didattiche i colloqui docenti-genitori non si svolgono.
Carate Brianza, 13 settembre 2013 Comunicazione interna n. 15 agli studenti e ai loro genitori ai docenti al personale ATA Oggetto: Comunicazioni per l anno scolastico 2013-2014 1. COLLOQUI DOCENTI GENITORI Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO Allegato alla deliberazione di G.C. n. 23 del 16.02.2013 Art. 1 - Definizioni 1. Nel presente regolamento alle sotto elencate espressioni Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO INDICE: Art.1 Definizioni Art.2 L orario di servizio Art.3 L orario di apertura al pubblico Art.4 L orario di lavoro Art.5 L orario dei Dettagli ADEMPIMENTI CONNESSI ALLO SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITA' DIDATTICA
SAN ZENONE DEGLI EZZELINI Via A.Canova,2 Tel. 0423/567080 Fax0423/964574 e-mail tvic862003@istruzione.it TVIC862003@pec.istruzione.it - sito web www.comprensivosanzenone.gov.it CM.TVIC862003 CF.92026890266 Dettagli DIRETTIVE PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE.
DIRETTIVE PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE. ART. 1 NORME DI PRINCIPIO 1. Le presente direttive vengono adottate al Dettagli CAPO III ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DEL PERSONALE A.T.A.ED ARTICOLAZIONE DELL ORARIO - 1 -
CAPO III ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DEL PERSONALE A.T.A.ED ARTICOLAZIONE DELL ORARIO - 1 - PREMESSA Al fine di evitare equivoci di sorta, a tutto il personale ATA viene consegnata copia individuale dell Dettagli LICEO CLASSICO G.D. ROMAGNOSI dal 1860-61
Il passato del futuro LICEO CLASSICO G.D. ROMAGNOSI dal 1860-61 Viale Maria Luigia, 1-43125 Parma - Tel. 0521.282115 - Fax. 0521.385159 www.liceoromagnosi.org - ssromagn@scuole.pr.it - codice MIUR PRPC010001 Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORARIO DI LAVORO COMUNE DI OMEGNA
REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORARIO DI LAVORO COMUNE DI OMEGNA Approvato con delibera G.C. n.24 in data 11 febbraio 2009 Modificato con deliberazione di Giunta Comunale n.126 del 15/07/2009 Modificato con Dettagli REGOLAMENTO SULL'ORARIO DI SERVIZIO, DI LAVORO E DI APERTURA AL PUBBLICO DEL COMUNE DI PADRIA
REGOLAMENTO SULL'ORARIO DI SERVIZIO, DI LAVORO E DI APERTURA AL PUBBLICO DEL COMUNE DI PADRIA Il presente regolamento, ai sensi dell art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001, disciplina i tempi e le modalità Dettagli Oggetto: principali disposizioni regolamentari relative al funzionamento dell Istituto
Ai Sigg. Genitori della Scuola Primaria Oggetto: principali disposizioni regolamentari relative al funzionamento dell Istituto Si portano a conoscenza dei genitori degli alunni iscritti alla Scuola Primaria Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE.
ALLEGATO A ALLA DELIBERA DI G.C. N. 71 DEL 05.11.2009 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE. ART. 1 NORME DI Dettagli Oggetto: Disposizioni per la sicurezza e la vigilanza gli alunni
Circolare n. 11 Muravera, 16/09/2015 Ai Docenti Agli ATA Loro Sedi E p.c. Al Dsga Agli Atti Oggetto: Disposizioni per la sicurezza e la vigilanza gli alunni La vigilanza è un obbligo che investe tutto Dettagli REGOLAMENTO SULLA VIGILANZA DEGLI STUDENTI
I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo via Cittadini n. 1-20157 Milano Tel. 02/3575716/8 fax 02/39001523 E mail: paolofrisimi@tin.it - Sito web:www.ipsfrisi.it REGOLAMENTO SULLA VIGILANZA DEGLI STUDENTI Dettagli Le ferie del personale docente con contratto a tempo indeterminato e determinato (artt. 13, 19 e 105 del CCNL 29.11.2007) di Libero Tassella
Le ferie del personale docente con contratto a tempo indeterminato e determinato (artt. 13, 19 e 105 del CCNL 29.11.2007) di Libero Tassella A) Le ferie dei docenti con contratti a tempo indeterminato Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO E DELLA PRESENZA IN SERVIZIO DEL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMUNE DI AVIGLIANO
ALLEGATO A ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 63 DEL 14/6/2013 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO E DELLA PRESENZA IN SERVIZIO DEL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMUNE DI AVIGLIANO ART. Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. 35020 Albignasego (PD)
I criteri per le determinazioni del dirigente riferiti a l organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro ex art. 5, comma 2, del Dlgs n. 165/2001 come novellato Dettagli FERIE. Rielaborato da : A. Campanari, Permessi assenze e aspettative dei lavoratori della scuola, Edizioni Conoscenza
FERIE Personale con contratto a tempo indeterminato Il personale con contratto a tempo indeterminato ha diritto per ogni anno di servizio a un periodo di ferie retribuito, con esclusione solo delle indennità Dettagli DISCIPLINARE ORARIO DI LAVORO. Art. 1 Generalità
DISCIPLINARE ORARIO DI LAVORO Art. 1 Generalità Il presente disciplinare è volto a normare l'articolazione dell'orario di lavoro per tutto il personale dell'istituto sulla base di quanto previsto dalla Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE PER LA DISCIPLINA
COMUNE DI BORDIGHERA Provincia di Imperia REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO, PER LA FRUIZIONE DELLE FERIE E PER GLI ISTITUTI DEL TURNO E DELLA REPERIBILITA Dettagli DOVERI del DIPENDENTE
Prot.4067/C2 14.11.2015 Poppi Albo sito della scuola Al Personale di Segreteria Ai Collaboratori Scolastici All'Assistente Tecnico Isis Galilei di Poppi Loro sedi p.c.al DSGA Paola Gallastroni sede p.c. Dettagli CIRCOLARE N. 20 OGGETTO: - PROCEDURA PER LA DENUNCIA DEGLI INFORTUNI IN AMBITO SCOLASTICO ED EXTRASCOLASTICO. -
REPUBBLICA ITALIANA - REGIONE SICILIANA MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA 3 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "SALVATORE TODARO" Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria Dettagli ` Ç áàxüé wxääë\áàüâé ÉÇx? wxääëhç äxüá àõ x wxäät e vxüvt
` Ç áàxüé wxääë\áàüâé ÉÇx? wxääëhç äxüá àõ x wxäät e vxüvt SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO D ALESSANDRO VOCINO VIA DEI SANNITI, 12 TEL./FAX 0882/473974 71015 SAN NICANDRO GARGANICO (FG) COD. MECC. FGMM141008; Dettagli REGOLAMENTO ORARIO DI LAVORO. Art. 1 - Finalità e definizioni
REGOLAMENTO ORARIO DI LAVORO Art. 1 - Finalità e definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intende: - per ufficio l insieme funzionale di competenze amministrative e tecniche attribuite ad una Dettagli REGOLAMENTO D ISTITUTO
REGOLAMENTO D ISTITUTO Parte istituzionale Art. 1 OFFERTA FORMATIVA A novembre - dicembre, ogni Scuola programma attraverso la Commissione POF dell istituto, il Piano dell offerta formativa per l a.s. Dettagli VIGILANZA SUGLI ALUNNI
ISTITUTO COMPRENSIVO COMO PRESTINO-BRECCIA Via Picchi 6-22100 COMO Tel. 031507192 Fax 031 004738 C.F. 80020220135 coic81300n@istruzione.it VIGILANZA SUGLI ALUNNI REGOLAMENTO concernente la disciplina della Dettagli Art.22. Premesse. Art.23. Criteri generali. Art.24. Assegnazione ai plessi
Capo 3. Funzionamento delle scuole Art.22. Premesse a) Il processo di realizzazione dell autonomia deve essere inteso come l acquisizione graduale, da parte di tutti i plessi dell Istituto, di responsabilità Dettagli Informativa relativa all organizzazione degli uffici e alla gestione dei rapporti di lavoro
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA ISTITUTO COMPRENSIVO G. GAVAZZENI Via Combattenti e Reduci 70 TALAMONA (Sondrio) Tel. e Fax 0342/670755 - e.mail: segreteria@ictalamona.it Anno Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO E DI SERVIZIO DEL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMUNE DI ROTTOFRENO
Approvato con delibera di Giunta Comunale n.69 del 29.04.16 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO E DI SERVIZIO DEL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMUNE DI ROTTOFRENO ART. 1 DEFINIZIONI Il presente Dettagli Circ. n. 13 Prot. n 4485/A39 Montebello Vic.no, 23.09.2014 IAF/rc
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI MONTEBELLO VICENTINO (VI) 36054 - MONTEBELLO VIC.NO - Via G. Gentile, 7 Tel. 0444/649086 - Fax 0444/649016 - e-mail: Dettagli Piazza E. Abbro, 1 tel. 089682106 www.comune.cava-de-tirreni.sa.it 84013 Cava de Tirreni (Sa) fax
REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELL ORARIO DI SERVIZIO E DELL ORARIO DI LAVORO DEGLI UFFICI COMUNALI E NORME REGOLAMENTARI PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONTROLLO AUTOMATICO DELLE PRESENZE Approvato con Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTELVETRO Via Palona, 11/B 41014 CASTELVETRO DI MODENA (MO)
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTELVETRO Via Palona, 11/B 41014 CASTELVETRO DI MODENA (MO) Prot. n. 4051 /A 01 IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTO il CCNL; VISTO il Piano dell offerta formativa deliberato dal Consiglio Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO DEL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI.
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO DEL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI. Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 40 del 20/03/2014. REGOLAMENTO PER LA Dettagli CIRCOLARE N.106/14-15
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO TIVOLI 1-TIVOLI CENTRO VIA DEL COLLEGIO 2-00019 TIVOLI (RM) TEL 0774-312194-314549 Dettagli CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA
CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA REGOLAMENTO DI SEGRETERIA Art. 1 Descrizione 1. Il Regolamento è stilato a uso interno del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Bologna inteso in tutti Dettagli Ai Docenti Ai Collaboratori scolastici Al DSGA Al sito web
Scuola Secondaria di primo grado «A. Criscuolo» Via M. Ferrante n. 6-84016 - Pagani (Salerno) Tel. & Fax 081/916424 Autonomia Scolastica 57 www.scuolacriscuolopagani.gov.itt e-mail: samm13400c@istruzioni.it Dettagli Istituto di Istruzione Superiore PIETRO SCALCERLE Liceo Linguistico e Istituto Tecnico Chimica, materiali e biotecnologie
Prot. n. 3631/C16 Istituto di Istruzione Superiore PIETRO SCALCERLE Liceo Linguistico e Istituto Tecnico Chimica, materiali e biotecnologie 35136 PADOVA - Via delle Cave, 174 Tel. 049/720744 - Fax 049/8685112 Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA
CITTA DI TRAVAGLIATO (Provincia di Brescia) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale Dettagli PIANO ANNUALE delle ATTIVITÀ
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo di Sermide Via Zambelli, 2 46028 Sermide (MN) Tel. 0386 61101 Fax. 0386 960476 email: mnic82200r@istruzione.it - info@icsermide.it Dettagli REGOLAMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO VIA F.SANTI, 65 ROMA. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DELIBERATO DAL CdI DEL 24 SETTEMBRE 2014
ISTITUTO VIA F. SANTI 65 Allegato Principi generali 1. Nel rispetto della normativa vigente in materia, il presente regolamento intende disciplinare il funzionamento dei servizi scolastici erogati dalle Dettagli ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE P. HENSEMBERGER. Oggetto : Informazioni e disposizioni sulla vita della scuola.
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE P. HENSEMBERGER ISTITUTO TECNICO : Elettrotecnica, Informatica, Meccanica e Meccatronica LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE Via Berchet 2-20900 Monza 039324607 - Fax 039322122 Dettagli ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME
ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati, Dettagli CAPO V ALUNNI. Norme di comportamento
CAPO V ALUNNI Art. 8 Norme di comportamento 1. Gli alunni sono tenuti ad avere, nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, di tutto il personale e dei compagni, un atteggiamento rispettoso della Dettagli R E G O L A M E N T O A S S E N Z E, R I T A R D I E U S C I T E A N T I C I P A T E D E G L I A L U N N I
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE GONNESA Via Dettori, 10-09010 Gonnesa -CI Tel. e Fax 0781/45018 Codice Fiscale 90016590920- cod. meccanografico CAIC81400E e-mail caic81400e@istruzione.it CAIC81400E@Pec.istruzione.it Dettagli Ai docenti e ai collaboratori scolastici Loro sedi Sito web. Comunicazione n. 2 ISTRUZIONI OPERATIVE ACCOGLIENZA E VIGILANZA ALLIEVI
M.I.U.R - Ufficio scolastico Regionale per il Lazio Via Luchino Dal Verme, 109 00176 Roma XIV Distretto - C.M. RMIC8EV004- C.F. 97713260582 tel/fax 06-21701558 RMIC8EV004@istruzione.it Sede Scuola secondaria Dettagli Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1
Pagina 1 di 8 DISPOSIZIONI ACCOGLIENZA MODELLO ORGANIZZATIVO ADOTTATO DAL DIRIGENTE SCOLASTICO AI SENSI DEL D.LGS N.81-2008 Titolo I - Organi e soggetti tenuti alla regolazione e alla realizzazione della Dettagli COMUNE DI CAMPEGINE ART. 1 NORME DI PRINCIPIO
COMUNE DI CAMPEGINE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE. ART. 1 NORME DI PRINCIPIO 1. Il presente Regolamento Dettagli PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA SCUOLA INFANZIA A. S. 2014/2015
PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA SCUOLA INFANZIA A. S. 2014/2015 ATTIVITA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE 1) CALENDARIO SCOLASTICO Definito per le parti di propria competenza, dal Ministro dell Istruzione, dalla Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI POLITICHE DELL ORARIO DI LAVORO
REGOLAMENTO IN MATERIA DI POLITICHE DELL ORARIO DI LAVORO ART. 1 - OGGETTO 1. Il presente regolamento, adottato con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro, ai sensi dell art. 89, comma 6, Dettagli Prot. n. 2931/A26 Felizzano, 18.10.2013
ISTITUTO COMPRENSIVO G. PASCOLI di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado P.zza Paolo Ercole, 6 15023 Felizzano (AL) Tel. 0131-791122 FAX 0131-791395 CF: 96034370062 www.icpascoli-felizzano.it Dettagli Quaderno: Il rapporto di Lavoro Istituti di maggior rilievo
Quaderno: Il rapporto di Lavoro Istituti di maggior rilievo Versione 1.0 17/11/2009 Giustificativo Pagina 1 Aspettativa altra esperienza lavorativa 3 2 Aspettativa dottorato di ricerca e borse di studio Dettagli COMUNITA MONTANA LL9:SiNO FRASASSI
COMUNITA MONTANA LL9:SiNO FRASASSI (Anibito 3) 60044 FABRIAN() (AN) (Provincia di Ancona) REGOLAMENTO PER LA D1SCIPLIN DELL ORARIO DI LAVORO E DI SERVIZIO E PER LA EROGAZIONE ED UTILIZZO DEI BUONI PASTO Dettagli MODELLI DI DOMANDA PER FRUIRE DELLE ASSENZE
MODELLI DI DOMANDA PER FRUIRE DELLE ASSENZE PERSONALE DELLA SCUOLA CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO PERSONALE I.T.I. OGGETTO: domanda per ferie nel corso dell anno scolastico Dettagli REGOLAMENTO UFFICI E SERVIZI. APPENDICE. Regolamento sull orario di lavoro.
COMUNE DI STRIANO (Provincia di Napoli) Via Sarno, 80040 Striano Tel. 081.8276202 Fax 081. 8276103 P.I. 01254261215 - C.F. 01226000634 segreteria@comune.striano.na.it www.comune.striano.na.it REGOLAMENTO Dettagli ORGANIZZAZIONE E ORARIO DI LAVORO DEL PERSONALE ATA
Atti preliminari ORGANIZZAZIONE E ORARIO DI LAVORO DEL PERSONALE ATA All inizio di ogni anno scolastico e comunque prima dell inizio delle lezioni, sulla base del POF e delle attività ivi previste:?? Il Dettagli Scuola Secondaria di Primo Grado M.E.Lepido. Presenza dei genitori a scuola anno scolastico 2014-2015
ISTITUTO COMPRENSIVO "MARCO EMILIO LEPIDO" Via Premuda 34 - REGGIO EMILIA Tel. e Fax. 0522/301282-0522/300221 E-mail: segretlep@tin.it (segreteria) - Sito internet: www.iclepido.gov.it Scuola Secondaria Dettagli COMUNE DI CAMPOROTONDO ETNEO. (Provincia di Catania) Cod. fise. 8000 8130 876 REGOLAMENTO DISCÍPLINA ORARIO DI LAVORO DI SERVIZIO E FLESSIBILITÀ
COMUNE DI CAMPOROTONDO ETNEO (Provincia di Catania) Cod. fise. 8000 8130 876 REGOLAMENTO DISCÍPLINA ORARIO DI LAVORO DI SERVIZIO E FLESSIBILITÀ Approvato c îon delibera di G.M. n. 74 del 15/11/2013 Modificato Dettagli CAPO IV MODALITÀ DI UTILIZZO DEL PERSONALE DOCENTE IN RAPPORTO AL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ED ARTICOLAZIONE DELL ORARIO. - 1 -
CAPO IV MODALITÀ DI UTILIZZO DEL PERSONALE DOCENTE IN RAPPORTO AL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ED ARTICOLAZIONE DELL ORARIO. - 1 - ART. 19 Orario 1. All inizio dell anno scolastico vene definito l orario Dettagli UNIONE DEI COMUNI PLATANI QUISQUINA MAGAZZOLO
UNIONE DEI COMUNI PLATANI QUISQUINA MAGAZZOLO (Alessandria della Rocca - Bivona Cianciana San Biagio Platani e Santo Stefano Quisquina) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO, DELLA PRESENZA Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 12. Prot. n. 4643/A32 Bologna, 17.09.2012
Prot. n. 4643/A32 Bologna, 17.09.2012 -A tutto il personale dell'i.c. Loro sedi -All albo informatico Oggetto: norme di funzionamento generale Con la presente circolare si evidenziano le norme di funzionamento Dettagli Prot. N. 1551/C14 Abbiategrasso, 18 settembre 2015. Il Dirigente Scolastico
Prot. N. 1551/C14 Abbiategrasso, 18 settembre 2015 Oggetto: Piano di lavoro personale A.T.A. a.s. 2015/16 Agli interessati e p.c. Alla RSU Atti Albo Il Dirigente Scolastico VISTO il CCNL 2006/09, con riferimento Dettagli COMUNE DI PLOAGHE PROVINCIA DI SASSARI
/ COMUNE DI PLOAGHE PROVINCIA DI SASSARI REGOLAMENTO DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO ED EROGAZIONE BUONI PASTO approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 92 in data 06.11.2014 modificato con Dettagli Istituto Comprensivo P.D. Pollidori Fossacesia
Istituto Comprensivo P.D. Pollidori Fossacesia Delibera Collegio dei Docenti scuola dell infanzia D 90 del 10.12.2009 Delibera Consiglio d Istituto n. 22 del 3.2.2010 e Delibera n. 8 del 17.02.2012 INDICE Dettagli Area del Personale Divisione Personale Tecnico Amministrativo e Bibliotecario
Area del Personale Divisione Personale Tecnico Amministrativo e Bibliotecario Disciplina in materia di assenze dal servizio per malattia. Artt. 34-35 del CCNL 2006-2009 I^ biennio economico 2006-2007 vigente Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO 1. VADEMECUM PER IL DOCENTE - Scuola Primaria
ISTITUTO COMPRENSIVO 1 VADEMECUM PER IL DOCENTE - Scuola Primaria A.S. 2014/2015 PREMESSE Le seguenti disposizioni hanno lo scopo di richiamare le indicazioni normative per quanto attiene i doveri connessi Dettagli REGOLAMENTO D ISTITUTO PER LE USCITE DIDATTICHE, LE VISITE GUIDATE E I VIAGGI D ISTRUZIONE/ CAMPI SCUOLA
REGOLAMENTO D ISTITUTO PER LE USCITE DIDATTICHE, LE VISITE GUIDATE E I VIAGGI D ISTRUZIONE/ CAMPI SCUOLA ( Scuola Infanzia, Primaria, Secondaria I grado) ART.1. FINALITA ART.2. TIPOLOGIA ART.3. PROGRAMMAZIONE Dettagli 1. Modalità per la vigilanza degli alunni durante l ingresso, l uscita e la permanenza a scuola.
REGOLAMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA 1. Modalità per la vigilanza degli alunni durante l ingresso, l uscita e la permanenza a scuola. 1.1 La presenza degli alunni è obbligatoria, oltre che alle lezioni, a Dettagli ai docenti al personale ATA
Carate Brianza, 11 settembre 2015 Circolare interna n. 16 agli studenti e ai loro genitori ai docenti al personale ATA Oggetto: Comunicazioni per l anno scolastico 2015-2016 1. FORME DI COMUNICAZIONE Tutte Dettagli PREMESSO CHE: Le misure organizzative di seguito riportate riguardano la vigilanza degli alunni:
Prot. n Circ. n. Salò, 20 settembre 2014 Al D.S.G.A. Al personale docente e ATA Agli studenti e genitori All Albo e sito WEB Oggetto: Informativa sulla vigilanza sugli alunni. PREMESSO CHE: 1. la Scuola Dettagli COMUNE DI SALE MARASINO PROVINCIA DI BRESCIA **********
COMUNE DI SALE MARASINO PROVINCIA DI BRESCIA ********** REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 162 del 19.11.2014 Dettagli CODICE DI FATTURAZIONE ELETTRONICA UF4URW
Istituto Comprensivo Statale Giovanni Pascoli Via Puglie, 1-87076 Villapiana (CS) Tel.e fax:0981/505051 Mail:CSIC82300V@istruzione.it Pec:csic82300v@pec.istruzione.it Sito Web: www.comprensivovillapiana.it Dettagli COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA
COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA Provincia di Caserta REGOLAMENTO COMUNALE DELL ORARIO DI SERVIZIO, DI LAVORO E APERTURA AL PUBBLICO DEGLI UFFICI E SERVIZI DELL ENTE Approvato con delibera di Giunta Municipale Dettagli COMUNE di BUSACHI Provincia di Oristano
COMUNE di BUSACHI Provincia di Oristano Piazza Italia, 1 Tel. 0783 62010-62274 - Fax 0783 62433 - P. IVA 00541880951 REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORARIO DI SERVIZIO, DI LAVORO E DI APERTURA AL PUBBLICO Approvato Dettagli LICEO ARTISTICO STATALE DI TREVISO Anno scolastico 2005-2006
LICEO ARTISTICO STATALE DI TREVISO Anno scolastico 2005-2006 REGOLAMENTO D ISTITUTO La Costituzione repubblicana, lo Statuto delle studentesse e degli studenti e il Regolamento dell autonomia delle Istituzioni Dettagli REGOLAMENTO INTERNO DI SORVEGLIANZA SUGLI ALUNNI
ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO D. ALIGHIERI DI NOCERA UMBRA Scuola Primaria FULVIO SBARRETTI Casebasse ANNO SCOLASTICO 2013 2014 REGOLAMENTO INTERNO DI SORVEGLIANZA SUGLI ALUNNI Indice 1) Durante lo svolgimento Dettagli Regolamento per la disciplina del servizio di mensa a favore del personale comunale
Regolamento per la disciplina del servizio di mensa a favore del personale comunale COMUNE DI CHIANCIANO TERME PROVINCIA DI SIENA Approvazione Delibera Giunta Comunale n. 317 del 22.12.2010 ART. 1 PRINCIPI Dettagli PROCEDURA DEL SISTEMA QUALITA. NORME UNI EN ISO 9001:2008 Data 28/01/2015 Pag. 1 di 6 CONTROLLO E SICUREZZA DEGLI ALUNNI
NORME UNI EN ISO 9001:2008 Data 28/01/2015 Pag. 1 di 6 CONTROLLO E DEGLI ALUNNI Indice 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITA' 4. PROCEDURA 4.1 Rilascio del diario 4.2 Assenze 4.2.1 Assenze Dettagli REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO E DI SERVIZIO DEL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMUNE DI CELANO
REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI LAVORO E DI SERVIZIO DEL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMUNE DI CELANO ART. 1. DEFINIZIONI ART. 2. ARTICOLAZIONE DELL ORARIO DI SERVIZIO ART. 3. ORARIO ORDINARIO Dettagli VADEMECUM DEL DOCENTE
Istituto di Istruzione Superiore S. Ceccato P.le Collodi, 1 36075 Montecchio Maggiore (VI) VADEMECUM DEL DOCENTE Assemblee di classe: Sono autorizzate dal Dirigente Scolastico compilando l apposita modulistica Dettagli Oggetto: Disposizioni di inizio anno scolastico 2015/16
Circolare n. 6/15 Cesena, 12/09/2015 ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO Oggetto: Disposizioni di inizio anno scolastico 2015/16 - Agli studenti e per loro tramite ai genitori E p.c.: ai Docenti dell Istituto Dettagli COMUNE DI TAIBON AGORDINO REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORARIO DI LAVORO
COMUNE DI TAIBON AGORDINO REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORARIO DI LAVORO Approvato con deliberazione di Giunta comunale n. 96 del 30.12.2014 In vigore dal 01.01.2015 ART. 1 ORARIO DI LAVORO 1. Per orario di Dettagli Oggetto: pianificazione generale dell Organizzazione della vigilanza verso gli studenti.
INISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Via Cilea, 4, 04100 Latina - Tel. 0773/606160-628184 fax 0773/621917 Dettagli OGGETTO: validità dell anno scolastico- deroghe al limite di assenze art.14 C.7 del DPR 122/2009
ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "DESSI' - LA MARMORA" SSIS028001 Via Montegrappa, 2 Sassari Istituto Tecnico Commerciale Dessì Lamarmora - sez.associata SSTD028017 Tel: 079 210312- Tel: 079 210248- Fax: Dettagli CITTÁ DI TRAVAGLIATO Provincia di Brescia. Servizio Istruzione. Regolamento mensa scolastica 1
CITTÁ DI TRAVAGLIATO Provincia di Brescia Servizio Istruzione Regolamento mensa scolastica 1 ART. 1 GESTIONE La mensa scolastica è gestita dal Comune di Travagliato in collaborazione con la Direzione Didattica. Dettagli COMUNE DI GROTTAMMARE
COMUNE DI GROTTAMMARE 63013 PROVINCIA DI ASCOLI PICENO P.IVA 00403440449 * Tel. 0735-7391 * Fax 0735-735077 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO (approvato con deliberazione Dettagli Comune di Cavezzo Provincia di Modena
Comune di Cavezzo Provincia di Modena FINALITA REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO Il servizio di Trasporto scolastico è istituito per garantire l accesso e la qualificazione del sistema Dettagli COMUNE DI TIVOLI ANNO 2012
COMUNE DI TIVOLI ANNO 2012 ACCORDO PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE. ART. 1 NORME DI PRINCIPIO 1. Il presente accordo Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 593
 Art.13
 Art. 19
 art. 14
 art.13
 art. 5
 art.71
 art.33
 art.71
 art.71
 Art.16
 art. 21
 art. 14
 art. 25
 Art. 1
 Art. 1
 Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 ART. 1
 art. 5
 ART. 1
 art. 5
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art.22
 Art.23
 Art.24
 Art.22
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 8
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1
 art. 89
 ART. 19
 ART.1
 ART.2
 ART.3
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 1
 art.14
 ART. 1
 ART. 1