Source: http://www.bin-italy.it/portfolio/statuto-uiq/
Timestamp: 2018-12-14 17:56:37+00:00

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Statuto UIQ - BIN-ITALY
- Statuto UIQ
Statuto UIQ
“UIQ: Unique Intelligence Quotient”
C.F. 95223040635
E’ costituita, ai sensi delle legge 383/00, l’associazione di promozione culturale denominata “UIQ” che persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile, culturale e di rete e conoscenza tra professionisti nel settore design, arte e moda e nelle discipline creative in genere, per la promozione dei “Talenti” su scala internazionale. La sede dell’Associazione UIQ è situata a Napoli. L’Associazione potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero.
Adotterà, se e quando ritenuto opportuno, le procedure previste dalla normativa per l’ottenimento della personalità giuridica ed il riconoscimento ONLUS.
“UIQ” è un’associazione che non ha fini di lucro neanche indiretto ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale, umana, civile, culturale e di rete e conoscenza tra professionisti nelle discipline creative del design, arte e moda a livello internazionale e persegue i seguenti scopi:
– Analizzare i nuovi scenari della cultura contemporanea del “made in italy” e del “think in italy”partendo dal sud della nostra penisola attraverso una piattaforma Internazionale web sulle comunità creative tra design, arte e moda;
– Ampliare le conoscenze tra i diversi attori coinvolti nelle comunità creative, tra design arte e moda, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni anche a livello internazionale;
– L’adesione al portale “BIN” ad oggi gratuito che dà la possibilità di aderire all’associazione culturale “UIQ” mediante il pagamento di una quota associativa come socio sostenitore;
L’associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali ed ha per scopo l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale, tra cui l’attuazione di iniziative socio educative e culturali. Lo spirito e la prassi dell’associazione trovano origine nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che hanno ispirato l’associazione stessa e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona. Gli obiettivi cui il sistema formativo deve tendere sono i valori di ampio respiro che spesso possono essere enunciati con un esplicito riferimento alla tecnologia.
“…..L’educazione e la formazione devono organizzarsi intorno a quattro tipi fondamentali di apprendimento che nel corso della vita di una persona, rappresentano le basi della conoscenza: imparare ad imparare, cioè acquisire gli strumenti del comprendere; imparare a fare , essere cioè capaci di agire in un modo creativo nel proprio contesto; imparare a vivere insieme, in modo da partecipare e cooperare con altre persone nelle attività umane; imparare ad essere, sviluppo essenziale che scaturisce dai tre precedenti tipi di apprendimento……” Jacques Delors. Rapporto UNESCO sull’educazione per il XXI secolo.
Per perseguire gli scopi sociali e di valorizzazione dei talenti creativi nelle diverse discipline l ‘associazione in particolare si propone:
 Realizzare pubblicazioni, riviste, studi di ordine ambientale, storico, culturale, artistico e turistico in
relazione ai fini istituzionali.
 Rilanciare le tradizionali attività legate alla tradizione rurale ed artigianale del territorio.
 Elaborare progetti e realizzare pubblicazioni, studi, ricerche, corsi di formazione ed aggiornamento in collaborazione con altre realtà nazionali ed internazionali con particolare interesse verso i paesi del mediterraneo, realizzando scambi culturali e stages operativi per le nuove leve e le moderne figure professionali nel settore della new economy e delle discipline creative.
 Elaborare forme di collaborazione ed intesa con autorità ed organismi pubblici e promuovere
istituti ed associazioni di cultura regionali, nazionali ed internazionali.
 Produrre materiale divulgativo dei fini istituzionali secondo le moderne tecnologie dell’informazione e comunicazione (ITC).
 Organizzare e realizzare congressi, workshop ed eventi avvalendosi di avanzate forme di elearning
e siti internet.
 Organizzare e realizzare congressi, workshop ed eventi sui temi della valorizzazione dei talenti creativi e del “made in italy” e del “think in italy”.
 Realizzare progetti di fattibilità sulla governance del territorio tramite sistemi informativi
 Instaurare rapporti internazionali sui temi dell’ambiente, dell’arte, del design, della moda e della didattica multiculturale.
 Ideare e realizzare percorsi didattici assistiti.
 Realizzare Attività laboratoriali.
 Fornire educazione della conoscenza e ai valori della innovazione educativa.
 Fornire educazione alla pace.
 Organizzare tirocini nella logica della bottega didattica sperimentale.
 Promuovere attività per l’integrazione degli extracomunitari privilegiando anche strategie che realizzino un’integrazione a 360°.
 Organizzare escursioni e percorsi formativi, legati alla rivalutazione del territorio e alla scoperta delle manifatture tipiche del made in italy nei diversi territori regionali.
 Favorire il sostegno ed l’inquadramento didattico di studenti, extracomunitari, soggetti svantaggiatie terza età.
 Produrre materiale didattico per la promozione delle discipline scolastiche.
 Promuovere e realizzare progetti che diffondano la cultura artistica, come arti figurative, scrittura, design, moda, musica, recitazione ecc.
 Fornire servizi agli anziani e ai soggetti diversamente abili, per una loro formazione ed
integrazione all’interno della società.
 Istituire sportello informativi, di sostegno e di consulenza a favore delle fasce svantaggiare della
società (anziani, extracomunitari, diversamente abili).
 Promuovere gli scopi dell’Associazione anche attraverso le nuove tecnologie.
L’Associazione potrà svolgere attività compatibili e collegabili all’oggetto e allo scopo previsti all’articolo 4 e potrà collaborare con soggetti similari nazionali ed internazionali e progetti posti in essere da altri organismi e non finalizzati ad obbiettivi di lucro. Analogamente potrà partecipare ed acquisire queste in comune a società, associazioni ecc, caratterizzate da obbiettivi non lucrativi.
L’associazione potrà avvalersi di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti locali, Enti promotori della promozione del made in italy, di altre fondazioni anche extranazionali interessate alla promozione dei talenti sul panorama internazionale, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, protocolli di intesa, patricini, e della partecipazione ad altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.
L’associazione è aperta a chiunque condivida principi di crescita del patrimonio del talento creativo italiano o extranazionale sul panorama internazionale, condividendo i principi dell’associazione stessa.
Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche sia le persone giuridiche, sia le associazioni di fatto, mediante inoltro di domanda scritta sulla quale decide senza obbligo di motivazione il Consiglio Direttivo. Non è ammessa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
I soci possono essere ordinari, onorari, fondatori, sostenitori, aderenti:
i soci fondatori sono le Persone fisiche, Enti, Persone giuridiche che hanno provveduto alla costituzione dell’associazione ed alla stipula dell’atto costitutivo;
i soci ordinari sono le persone fisiche che abbiano raggiunto la maggiore età, enti, società che aderiscono all’associazione prestando una attività prevalentemente gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo versando una specifica quota stabilita dal Consigli stesso;
i soci sostenitori sono coloro che avendo un forte interesse alla divulgazione dei temi di cui l’associazione si occupa, vogliono contribuire con un esborso maggiore rispetto agli altri al fine di sostenere maggiormente le spese della stessa.
i soci onorari sono le Pubbliche amministrazioni, Figure istituzionali, Enti di ricerca, Associazioni ambientaliste, Istituti di credito, Ordini professionali ed imprese, Persone fisiche che si siano distinte per un forre impegno in problematiche in cui l’associazione abbia dei coinvolgimenti diretti o indiretti;
i soci aderenti sono coloro che non hanno ancora maturato i requisiti per poter aderire all’associazione come socio ordinario ma ha le caratteristiche compatibili e comunque interessato all’ attività dell’associazione.
Articolo 5 –MODALITA’ DI AMMISSIONE DEI SOCI
Può diventare socio chiunque si riconosca nel presente statuto e abbia compiuto il diciottesimo anno di età, indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, di sesso, di cittadinanza, etnica e professionale. I minori di diciotto anni possono assumere il titolo di socio solo previo consenso scritto dei genitori. Agli aspiranti soci sono richiesti l’accettazione dello statuto, il rispetto della civile convivenza e degli eventuali regolamenti interni.
Gli aspiranti soci devono presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo, dichiarando di accettare e di attenersi allo statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.
La validità della qualifica di socio è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo e al versamento della quota sociale deliberata per ogni esercizio sociale dall’Assemblea dei Soci su determinazione del Consiglio Direttivo.
Tutti i versamenti effettuati a titolo di iscrizione o contributo sono considerati a fondo perduto. Non creano, quindi, in nessun caso diritto alla restituzione.
Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dal mancato versamento della quota sociale annuale.
– Comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata.
richiedere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’associazione
stessa. La quota associativa è personale non è rimborsabile e non può essere trasferita a terzi o
Articolo 7 – RISORSE ECONOMICHE
a) Dal fondo di dotazione iniziale che è costituito dai versamenti effettuati dai soci
b) quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo;
d) da ogni altro contributo, compresi donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni,
che soci, non soci, enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini
f) entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali, e proventi
delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi;
b) di approvare il bilancio consuntivo e, se predisposto, quello preventivo; di deliberare sulle modifiche dello statuto dell’associazione e sull’eventuale scioglimento dell’associazione stessa.
La convocazione è fatta dal Presidente dell’associazione o da persona dallo stesso a ciò delegata, mediante comunicazione raccomandata spedita agli associati o consegnata a mano almeno cinque giorni prima della data della riunione o mediante affissione dell’avviso di convocazione all’albo dell’associazione presso la sede almeno quindici giorni prima della data della riunione, o a mezzo fax, posta elettronica o sms. Nella convocazione dovranno essere specificati l’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora dell’adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione. L’assemblea non può essere convocata in seconda convocazione nello stesso giorno della prima convocazione.
Le funzioni di segretario sono svolte dal segretario dell’associazione o in caso di suo impedimento da persona, nominata dall’assemblea. I verbali dell’assemblea saranno redatti dal segretario, e firmati dal presidente e dal segretario stesso. Le decisioni prese dall’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti.
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a tre, e non superiore a cinque, incluso il presidente che è eletto direttamente dall’assemblea.
Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’assemblea che delibererà con le maggioranze ordinarie. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il presidente deve convocare l’assemblea per nuove elezioni. Il Consiglio Direttivo si raduna su invito del presidente ogni qualvolta se ne dimostra l’opportunità, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso.
Ogni membro del Consiglio Direttivo dovrà essere invitato alle riunioni almeno tre giorni prima; solo in caso di urgenza il Consiglio Direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore. La convocazione della riunione può essere fatta a mezzo lettera raccomandata, o da consegnare a mano, a mezzo fax, posta elettronica e telegramma. L’avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno.
Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso. La riunione è presieduta dal presidente dell’associazione o, in caso di sua assenza dal vicepresidente o in assenza di quest’ultimo da altro membro del Consiglio più anziano per partecipazione all’associazione. Le funzioni di segretario sono svolte dal segretario dell’associazione o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione.
Al tesoriere spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili e di predisporre la bozza di bilancio dell’associazione; tutti gli altri libri vengono tenuti dal segretario.
Il presidente è eletto dall’assemblea e dura in carica quattro anni. La prima nomina è ratificata nell’atto costitutivo.
Il Presidente assume nell’interesse dell’associazione tutti i provvedimenti, ancorché, ricadenti nella
competenza del Consiglio Direttivo nel caso ricorrano motivi d’urgenza e si obbliga a riferirne allo stesso in occasione della prima adunanza utile.
-redigere la relazione consuntiva annuale sull’attività dell’associazione;
Articolo 11- PROBIVIRI
Articolo 12 -COLLEGIO DEI REVISORI
L’assemblea qualora lo ritenga opportuno può eleggere un collegio dei Revisori. Ove eletto, il Collegio dell’associazione è composto da tre membri effettivi e due supplenti. Il collegio dei revisori è nominato dall’assemblea e dura in carica tre anni e può essere rieletto. Il collegio ha il compito di partecipare, ove convocato, alle riunioni del consiglio direttivo e dell’assemblea, verificare e controllare l’operato del consiglio direttivo, e l’operato della associazione per verificarne la rispondenza agli scopi statutari ed alla
normativa vigente. I controlli sono trascritti su apposito libro. Il collegio potrà altresì indirizzare al presidente ed ai membro del consiglio direttivo le raccomandazioni che riterrà utili al fine di permettere il miglior assolvimento dei compiti loro assegnati nel rispetto delle norme e dello statuto. Il compenso ai membri il collegio dei revisori, se esterni alla associazione, è determinato dal consiglio direttivo nel rispetto della legislazione vigente.
Articolo 13- ESERCIZIO SOCIALE
Gli esercizi sociali si chiudono il, 31 dicembre di ogni anno e con la chiusura dell’esercizio verrà predisposta, a cura del Tesoriere, una bozza di bilancio che dovrà essere presentato ed approvato dal Consiglio Direttivo entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio, e dall’assemblea per l’approvazione definitiva entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Nei quindici giorni precedenti la convocazione dell’assemblea, una copia del bilancio deve essere reso disponibile, presso la sede legale, per la visione a tutti gli associati che ne facessero richiesta.
Articolo 14- SCIOGLIMENTO
In caso di scioglimento il patrimonio dell’associazione non potrà essere diviso tra i soci ma, su proposta del
Consiglio Direttivo approvata dall’assemblea, sarà interamente devoluto ad altre associazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

References: Articolo 5

Articolo 7

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14