Source: http://docplayer.it/1801829-Consiglio-regionale-della-basilicata-ix-legislatura.html
Timestamp: 2016-10-25 15:48:12+00:00

Document:
⭐CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA IX LEGISLATURA
Download "CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA IX LEGISLATURA"
1 CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA IX LEGISLATURA PROPOSTA DI LEGGE Disposizioni in materia di utilizzo di farmaci cannabinoidi nell ambito del servizio sanitario regionale Iniziativa del Consigliere regionale ALFONSO ERNESTO NAVAZIO Presidente del Gruppo consiliare Io Amo la Lucania Alfonso Ernesto Navazio FIRMATARI Roberto Falotico Francesco Mollica Gruppo per la Basilicata Movimento per le Autonomie2 1 Relazione di accompagnamento I dolori leggeri concedono di parlare, i grandi dolori rendono muti. (Lucio Anneo Seneca) L utilizzo dei farmaci a base di cannabinoidi, indicati come ausilio terapeutico nella cura di gravi patologie e nei trattamenti palliativi per i malati terminali è al centro di un dibattito nazionale ed internazionale. Il decreto del Ministro della salute 18 aprile 2007 (Aggiornamento e completamento delle tabelle contenenti l'indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope e relative composizioni medicinali, di cui al D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni ed integrazioni, recante il testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope e di prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza) rende già possibile l utilizzo dei principi attivi della cannabis nella terapia farmacologica, a fronte di complesse procedure burocratiche e spropositati tempi di attesa, dato che i farmaci sono disponibili solo all estero. La recente legge 15 marzo 2011, n.38 recante Disposizioni per garantire l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore, assicurandogli, da parte delle strutture sanitarie erogatrici, programmi di cura individuali, per sè e la sua famiglia nel rispetto della tutela della dignità e dell autonomia del malato, della tutela e della promozione della qualità della vita fino al suo termine e prevedendo un adeguato sostegno sanitario e socioassistenziale. Inoltre, promuove l attivazione e l integrazione delle reti delle cure palliative e delle reti della terapia del dolore, a livello regionale e nazionale. In Basilicata, con deliberazione di Giunta regionale n.322 del 20 marzo 2012, è stata approvata la rete regionale della terapia del dolore e del progetto Basilicata Ospedale-territorio senza dolore.3 Nella lettura scientifica si trova una vasta produzione rispetto all uso anche terapeutico della cannabis. Col tempo, il progresso scientifico ha permesso di arrivare alla produzione di derivati di sintesi, consentendo una compiuta valutazione dell impiego clinico dei cannabinoidi nella cura del glaucoma, nella prevenzione dell emesi, nel controllo di alcune spasticità croniche, come adiuvante nel controllo del dolore cronico neuropatico associato a sclerosi multipla, nel trattamento del dolore nei pazienti affetti da cancro. Da sperimentazioni scientifiche risulterebbe inoltre che i cannabinoidi hanno proprietà di ridurre i dosaggi degli analgesici oppiacei, quali la morfina e i suoi analoghi, necessari a lenire il dolore nei malati oncologici sottoposti a trattamenti cronici, evitando così i fenomeni di assuefazione, caratteristici degli oppiacei. La cannabis è utilizzata, in altri paesi, non solo come analgesico, ma anche contro gli effetti collaterali nell oncologia, a iniziare dal controllo del vomito. Con la presente proposta di legge si vuole garantire ai cittadini la possibilità di utilizzare i farmaci cannabinoidi come ausilio nella terapia del dolore. Ed avere un arma in più contro la sofferenza, soprattutto contro il dolore cronico maligno. La proposta consta di 11 articoli. L articolo 1 garantisce l impegno della Regione Basilicata per l utilizzo dei farmaci cannabinoidi nel servizio sanitario regionale. L articolo 2 afferma la promozione, da parte della Regione Basilicata, della cultura della lotta contro il dolore e il superamento del pregiudizio relativo all utilizzazione dei farmaci per il trattamento del dolore. Gli articoli 4 e 5 dettano disposizioni circa l ambito di applicazione della proposta di legge. L articolo 7 rimanda ad una deliberazione della Giunta regionale per gli indirizzi procedurali ed organizzativi per l attuazione della presente legge. L articolo 8 rimanda alla procedura valutativa degli effetti della proposta. L articolo 9 rimanda alla giunta regionale per la promozione di campagne di comunicazione e informazione relative alle finalità della proposta, oltre che di informazione e sensibilizzazione nei confronti degli operatori sanitari circa l appropriatezza prescrittiva in funzione della patologia clinica dolorosa. L articolo 10 detta l invarianza finanziaria della proposta, in quanto gli oneri derivati dalla sua applicazione rientrano nella complessiva spesa farmaceutica sopportata dalla Regione Basilicata. L articolo 11 dichiara l urgenza e l entrata in vigore della proposta.4 Disposizioni in materia di utilizzo di farmaci cannabinoidi nell ambito del servizio sanitario regionale Art. 1 Finalità 1. La Regione Basilicata garantisce l utilizzo dei farmaci cannabinoidi, per finalità terapeutiche, nell ambito del servizio sanitario regionale. Art. 2 Promozione 1. La Regione Basilicata promuove la cultura della lotta contro il dolore e il superamento del pregiudizio relativo all utilizzazione dei farmaci per il trattamento del dolore. Art. 3 Definizioni 1. Ai fini della presente legge, per farmaci cannabinoidi si intendono i medicinali e le preparazioni magistrali a base dei principi attivi cannabinoidi di cui alla sezione B della tabella II del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza). Art. 4 Ambito di applicazione e disposizioni generali 1. La presente legge si applica alle aziende del servizio sanitario regionale di cui all articolo 2 della legge regionale 1 luglio 2008, n.12 (Riassetto organizzativo e territoriale del Servizio Sanitario Regionale).5 2. L acquisto dall estero dei farmaci cannabinoidi è disciplinato del decreto del Ministro della sanità 11 febbraio 1997 (Modalità di importazione di specialità medicinali registrate all estero) ed è consentito solo quando altri farmaci disponibili si siano dimostrati inefficaci o inadeguati al bisogno terapeutico del paziente, in conformità a quanto previsto dall articolo 2 del suddetto decreto. Art. 5 Erogazione in ambito ospedaliero 1. La somministrazione dei farmaci cannabinoidi per finalità terapeutiche in ambito ospedaliero è effettuata nei limiti del budget aziendale, in coerenza con gli strumenti della programmazione aziendale. 2. La somministrazione dei farmaci cannabinoidi si intende effettuata in ambito ospedaliero quando ricorrono tutte le seguenti condizioni: a) la fase di inizio del trattamento si svolge presso strutture ospedaliere; b) l eventuale prosecuzione del trattamento in sede di dimissioni assistite del paziente è condizionata all esigenza di una continuità terapeutica con il ricorso ai farmaci cannabinoidi già utilizzati nelle strutture di cui alla lettera a); c) i farmaci cannabinoidi sono acquisiti tramite la farmacia ospedaliera. Art. 6 Assistenza delle aziende del servizio sanitario regionale 1. In ambito non ospedaliero le aziende unità sanitarie locali coadiuvano gli assistiti, su richiesta dei medesimi, nell acquisizione dei farmaci a base di cannabinoidi registrati all estero per finalità terapeutiche, nell osservanza delle procedure previste dalle disposizioni statali.6 Art. 7 Attuazione 1. La Giunta regionale, entro 180 giorni dall entrata in vigore della presente legge, emana con deliberazione gli indirizzi procedurali ed organizzativi per l attuazione della presente legge. 2. La deliberazione di cui al comma 1 contiene in particolare disposizioni rivolte: a) ad assicurare l omogeneità nell organizzazione delle attività di cui agli articoli 5 e 6; b) a monitorare il consumo sul territorio regionale sia dei medicinali registrati all estero, inclusi quelli a base di cannabinoidi, sia delle preparazioni magistrali a base di cannabinoidi; c) a promuovere la massima riduzione dei tempi di attesa e adeguate modalità informative. 3. Le aziende sanitarie assumono le misure necessarie per adeguarsi alle disposizioni di cui ai commi 1 e 2. Art. 8 Clausola valutativa 1. Entro il 31 dicembre di ciascun anno, la Giunta regionale presenta una relazione al Consiglio regionale sullo stato di attuazione della presente legge, nella quale sono contenute in particolare le informazioni relative a: a) numero di pazienti trattati con farmaci cannabinoidi, distinti per patologia e per tipologia di assistenza; b) eventuali variazioni determinate dall applicazione della legge sulla spesa farmaceutica delle aziende del servizio sanitario regionale sanitarie; d) eventuali criticità emerse nell applicazione della legge, da individuare in particolare nelle disomogeneità riscontrate nel territorio regionale e nelle problematiche inerenti l acquisizione e l erogazione dei farmaci cannabinoidi.7 Art.9 Campagne di comunicazione ed informazione 1.La Giunta regionale promuove campagne di comunicazione e informazione relative alle finalità della presente legge. 1. La Giunta regionale promuove campagne di informazione e di sensibilizzazione nei confronti degli operatori sanitari circa l appropriatezza prescrittiva in funzione della patologia clinica dolorosa. Art.10 Disposizioni finanziarie 1.Dall attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza regionale. Art. 11 Dichiarazione di urgenza 1. La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. 2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Basilicata. Potenza, 29 maggio 2012 Il presentatore Alfonso Ernesto Navazio Co-firmatari : Roberto Falotico Francesco Mollica Documenti analoghi
Legge 15 marzo 2010, n. 38 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore (G.U. 19 marzo 2010, n. 65) Art. 1. (Finalità) 1. La presente legge tutela il diritto del Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 36 Disposizioni urgenti in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di Dettagli LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE
6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio Dettagli Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 263 del 10 novembre 2012 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Sabato, 10 novembre 2012
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 263 del 10 novembre 2012 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli Decreto del Commissario ad acta
REGIONE LAZIO Decreto del Commissario ad acta (delibera del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2010) N. del Proposta n. 16055 del 30/09/2010 Oggetto: La Rete Assistenziale di Cure Palliative della Regione Dettagli LEGGE 15 Marzo 2010 n. 38: DISPOSIZIONI PER GARANTIRE L ACCESSO ALLE CURE PALLIATIVE E ALLA TERAPIA DEL DOLORE
LEGGE 15 Marzo 2010 n. 38: DISPOSIZIONI PER GARANTIRE L ACCESSO ALLE CURE PALLIATIVE E ALLA TERAPIA DEL DOLORE SOMMARIO pag.4 Sintesi della normativa pag.6 LEGGE 15 Marzo 2010 n. 38: disposizioni per Dettagli 2 Bollettino Ufficiale. Supplemento n. 43 - Martedì 22 ottobre 2013
2 Bollettino Ufficiale Supplemento n. 43 - Martedì 22 ottobre 2013 Legge regionale 21 ottobre 2013 - n. 8 Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d azzardo patologico la seguente legge regionale: Dettagli Tale percorso di rimodulazione della rete territoriale si colloca nel seguente contesto normativo nazionale e regionale:
REGIONE PIEMONTE BU26 02/07/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 29 giugno 2015, n. 26-1653 Interventi per il riordino della rete territoriale in attuazione del Patto per la Salute 2014/2016 e della Dettagli Schema di disegno di legge recante norme relative alle persone non autosufficienti, alle politiche sociali e alla famiglia
Schema di disegno di legge recante norme relative alle persone non autosufficienti, alle politiche sociali e alla famiglia Art. 1 (Delega al Governo in materia di protezione sociale e cura delle persone Dettagli Guida ai diritti e alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie
Guida ai diritti e alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie Introduzione...1 I diritti della persona malata. Cosa dicono le leggi...2 La tutela della salute in ospedale nelle residenze a domicilio...2 Dettagli SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11
Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante approvazione del testo Dettagli DELLA REGIONE SICILIANA
Supplemento ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 19 del 9 maggio 2014 (n. 15) GAZZETTA LEGGE 29 aprile 2014, n. 10. LEGGI E DECRETI PRESIDENZIALI Norme per la tutela della Dettagli Linee Guida per l applicazione del D. Lgs. 38/2014
Linee Guida per l applicazione del D. Lgs. 38/2014 1. Premessa Il Decreto Legislativo 4 marzo 2014, n. 38 recante Attuazione della Direttiva 2011/24/UE concernente l'applicazione dei diritti dei pazienti Dettagli ITALIA NUOVE NORME SULLA PROCREAZIONE ASSISTITA: VIETATA LA FECONDAZIONE ETEROLOGA DI 2003
727 NUOVE NORME SULLA PROCREAZIONE ASSISTITA: VIETATA LA FECONDAZIONE ETEROLOGA DI 2003 (Progetto di legge, definitivamente approvato il 10.02.2004 num. 47). Nella seduta del 10 febbraio la Camera dei Dettagli ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE PER LA MEDICINA REGIONALE
ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE PER LA MEDICINA REGIONALE 15 NOVEMBRE 2001 Premesso che l art. 73 del D.P.R. 28.7.2000 n. 270: Regolamento di esecuzione dell accordo collettivo nazionale per la disciplina Dettagli LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8
9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE: Dettagli DELLA REGIONE DELL UMBRIA
Supplemento ordinario n. 1 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 59 del 27 dicembre 2006 Spedizione in abbonamento postale Art. 2, comma 20/c, legge 662/96 - Fil. di Potenza REPUBBLICA ITALIANA Dettagli DECRETI - ATTI DELLA REGIONE
404 PARTE PRIMA L E G G I - R E G O L A M E N T I DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Art. 2 (Finalità) 1. La Regione con la promozione della progettazione di qualità ed il ricorso alle procedure concorsuali, Dettagli ACCORDO REGIONALE dei medici di assistenza primaria
Allegato A ACCORDO REGIONALE dei medici di assistenza primaria IN ATTUAZIONE DELL ACN RESO ESECUTIVO IN DATA 23 MARZO 2005, MEDIANTE INTESA NELLA CONFERENZA STATO REGIONI, PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI Dettagli Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502 e successive integrazioni e modificazioni;
ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I MEDICI DI MEDICINA GENARALE AI SENSI DELL ART. 8 DEL D.LGS. N. 502 DEL 1992 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI QUADRIENNIO NORMATIVO Dettagli NORME GENERALI SULL'ORGANIZZAZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE
1 1 LEGGE REGIONALE 23 dicembre 2004, n. 29 #LR-ER-2004-29# NORME GENERALI SULL'ORGANIZZAZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE Testo coordinato con le modifiche apportate da: L.R. Dettagli Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, ai sensi della L.R. n. 13/1994.
4941 Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, ai sensi della L.R. n. 13/1994. Il Segretario della Giunta Dott.ssa Antonella Bisceglia Il Presidente Dettagli Legge regionale 6 agosto 2008, n. 20
Legge regionale 6 agosto 2008, n. 20 ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER L ESERCIZIO FINANZIARIO 2008 (B. U. Regione Basilicata N. 35 del 6 agosto 2008) Articolo 1 Aggiornamento dei residui attivi Dettagli Rapporto sull Assistenza Domiciliare Integrata
Rapporto sull Assistenza Domiciliare Integrata Indice Premessa 2 Capitolo I: introduzione 1. Il contesto normativo: la legge 328/2000 3 2. La ricognizione 6 Sintesi dei principali risultati Capitolo II: Dettagli Linee di indirizzo per l attività libero professionale intramuraria
Linee di indirizzo per l attività libero professionale intramuraria 1/24 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Decreto Legislativo 30.12.1992, n. 502 (e successive modificazioni ed integrazioni); Legge 23 dicembre Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI REGOLAMENTO DIDATTICO DELLA FACOLTA DI AGRARIA INDICE
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI REGOLAMENTO DIDATTICO DELLA FACOLTA DI AGRARIA INDICE Art. 1 - Principi generali Art. 2 - Compiti ed organizzazione della Facoltà Art. 3 - Regolamenti Didattici dei Corsi Dettagli ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE della MEDICINA GENERALE
REGIONE CAMPANIA ASSESSORATO ALLA SANITÀ ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE della MEDICINA GENERALE ai sensi del CAPO VI del D.P.R. 270 /2000 BURC n 32 del 21 luglio 2003 Deliberazione n 2128 del 20 giugno Dettagli LA CONFERENZA UNIFICATA
Intesa tra il Governo e le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali sulla ripartizione del Fondo nazionale per le politiche giovanili di cui all art. 19, comma 2, del decreto legge Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 1
 articolo 2
 articolo 7
 articolo 8
 articolo 9
 articolo 10
 articolo 11
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 articolo 2
 articolo 2
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art.9
 Art.10
 Art. 11
 Art. 1
 Art. 1
 art. 73
 Art. 2
 Art. 2
 ART. 8
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 19