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Timestamp: 2019-09-17 23:45:20+00:00

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Home Chi Siamo Direttiva 2007/64/CE Decreto M.E.F. Bankitalia Normativa I Servizi di Pagamento Aree operative I.P. Servizi Contatti
DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 2010 , n. 11
Attuazione della direttiva 2007/64/CE, relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno
Articoli del D.lgs
TITOLO I - DEFINIZIONI e AMBITO DI APPLICAZIONE
Art.1 (Definizioni)
Art.2 (Ambito di applicazione)
TITOLO II CAPO I - SPESE E DEROGHE
Art.3 (Spese applicabili)
Art.4 (Deroga per gli strumenti di pagamento di basso valore e moneta elettronica)
CAPO II - AUTORIZZAZIONE DI OPERAZIONI DI PAGAMENTO
Art.5 (Consenso e revoca del consenso)
Art.6 (Limiti dell'utilizzo degli strumenti di pagamento)
Art.7 (Obblighi a carico dell'utilizzatore dei servizi di pagamento in relazione agli strumenti di pagamento)
Art.8 (Obblighi a carico del prestatore di servizi di pagamento in relazione agli strumenti di pagamento)
Art.9 (Comunicazione di operazioni non autorizzate o effettuate in modo inesatto)
Art.10 (Prova di autenticazione ed esecuzione delle operazioni di pagamento)
Art.11 (Responsabilità del prestatore di servizi di pagamento per le operazioni di pagamento non autorizzate)
Art.12 (Responsabilità del pagatore per l'utilizzo non autorizzato di strumenti o servizi di pagamento)
Art.13 (Rimborsi per operazioni di pagamento disposte dal beneficiario o per il suo tramite)
Art.14 (Richieste di rimborso per operazioni di pagamento disposte dal beneficiario o per il suo tramite)
CAPO III - ESECUZIONE DI UN'OPERAZIONE DI PAGAMENTO - SEZIONE I - ORDINI DI PAGAMENTO E IMPORTI TRASFERITI
Art.15 (Ricezione degli ordini di pagamento)
Art.16 (Rifiuto degli ordini di pagamento)
Art.17 (Irrevocabilità di un ordine di pagamento)
Art 18 (Importi trasferiti e importi ricevuti)
SEZIONE II - TEMPI DI ESECUZIONE E DATA VALUTA
Art.19 (Ambito di applicazione)
Art.20 (Operazioni di pagamento su un conto di pagamento)
Art.21 (Mancanza di un conto di pagamento del beneficiario presso il prestatore di servizi di pagamento)
Art 22 (Depositi versati in un conto di pagamento)
Art. 23 (Data valuta e disponibilità dei fondi)
SEZIONE III - RESPONSABILITÀ
Art. 24 (Identifìcativi unici inesatti)
Art. 25 (Mancata o inesatta esecuzione)
Art. 26 (Risarcimento dei danni ulteriori)
Art. 27 (Diritto di regresso)
Art. 28 (Esclusione della responsabilità)
CAPO IV - PROTEZIONE DEI DATI
Art. 29 (Protezione dei dati)
CAPO V - ACCESSO AI SISTEMI DI PAGAMENTO
Art. 30 (Accesso ai sistemi di pagamento)
CAPO VI - MISURE DI ATTUAZIONE
Art. 31 (Misure di attuazione)
Art. 32 (Sanzioni)
Art. 33 (Disciplina degli istituti di pagamento)
TITOLO V-ter ISTITUTI DI PAGAMENTO
Art.114-sexies (Servizi di pagamento)
Art.114-septies (Albo degli istituti di pagamento)
Art.114-octies (Attività accessorie esercitabili)
Art.114-novies (Autorizzazione)
Art.114-decies (Operatività transfrontaliera)
Art.114-undecies (Rinvio)
Art.114-duodecies (Conti di pagamento e forme di tutela)
Art.114-terdecies (Patrimonio destinato)
Art.114-quaterdecies (Vigilanza)
Art.114-quinquiesdecies (Scambio di informazioni)
Art.114-sexiesdecies (Deroghe)
Art. 34 (Trasparenza dei servizi di pagamento)
Capo II -bis Servizi di pagamento
Art.126-bis (Disposizioni di carattere generale)
Art.126-ter (Spese applicabili)
Art.126-quater (Informazioni relative alle operazioni di pagamento e ai contratti)
Art.126-quinquies.
Art.126-sexies (Modifica unilaterale delle condizioni)
Art.126-septies (Recesso)
Art.126-octies (Denominazione valutaria dei pagamenti)
TITOLO V - MODIFICHE ALLA LEGISLAZIONE e DISPOSIZIONI TRANSITORIE
Art.35 (Altre modifiche al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385)
Art.36 (Modifiche ad altre disposizioni di legge)
Art.37 (Disposizioni transitorie)
Art.38 (Disposizioni transitorie in materia di addebiti diretti)
TITOLO VI - ESPOSTI e RICORSI STRAGIUDIZIALI
Art.39 (Esposti)
Art.40 (Ricorso stragiudiziale)
TITOLO VII - DISPOSIZIONI FINANZIARIE ed ENTRATA in VIGORE
Art.41 (Disposizioni finanziarie)
Art.42 (Entrata in vigore)
1.	Se un ordine di pagamento è eseguito conformemente all'identificativo unico, esso si ritiene eseguito correttamente per quanto concerne il beneficiario e/o il conto indicato dall'identificativo unico.
2.	Se l'identificativo unico fornito dall'utilizzatore è inesatto, il prestatore di servizi di pagamento non è responsabile, ai sensi dell'articolo 25, della mancata o inesatta esecuzione dell'operazione di pagamento. Il prestatore di servizi di pagamento del pagatore compie sforzi ragionevoli per recuperare i fondi oggetto dell'operazione di pagamento. Ove previsto nel contratto quadro, il prestatore di servizi di pagamento addebita all'utilizzatore le spese sostenute per il recupero dei fondi.
3.	Il prestatore di servizi di pagamento è responsabile solo dell'esecuzione dell'operazione di pagamento in conformità con l'identificativo unico fornito dall'utilizzatore anche qualora quest'ultimo abbia fornito al suo prestatore di servizi di pagamento informazioni ulteriori rispetto all'identificativo unico.
1.	Quando l'operazione di pagamento è disposta dal pagatore, fatti salvi gli articoli 9, 24, commi 2 e 3, e 28, il prestatore di servizi di pagamento del pagatore è responsabile nei confronti di quest'ultimo della corretta esecuzione dell'ordine di pagamento ricevuto, a meno che non sia in grado di provare al pagatore ed eventualmente al prestatore di servizi di pagamento del beneficiario che quest'ultimo ha ricevuto l'importo dell'operazione conformemente all'articolo 20, comma 1. In tale caso, il prestatore di servizi di pagamento del beneficiario è responsabile nei confronti del beneficiario della corretta esecuzione dell'operazione di pagamento.
2.	Quando il prestatore di servizi di pagamento del pagatore è responsabile ai sensi del comma 1, rimborsa senza indugio al pagatore l'importo dell'operazione di pagamento non eseguita o eseguita in modo inesatto e, se l'operazione è stata eseguita a valere su un conto di pagamento, ne ripristina la situazione come se l'operazione di pagamento eseguita in modo inesatto non avesse avuto luogo.
3.	Nei casi di cui al comma 2 il pagatore può scegliere di non ottenere il rimborso, mantenendo l'esecuzione dell'operazione di pagamento. Restano salvi il diritto di rettifica di cui all'articolo 9 e la responsabilità di cui al comma 8.
4.	Qualora il prestatore di servizi di pagamento del beneficiario sia responsabile ai sensi del comma 1, egli mette senza indugio l'importo dell'operazione di pagamento a disposizione del beneficiario o accredita immediatamente l'importo corrispondente sul conto del beneficiario medesimo.
5.	Fatti salvi gli articoli 9, 24, commi 2 e 3, e 28, quando l'operazione di pagamento è disposta su iniziativa del beneficiario o per il suo tramite, il prestatore di servizi di pagamento del beneficiario:
a)	è responsabile nei confronti di quest'ultimo della corretta trasmissione dell'ordine di pagamento al prestatore di servizi di pagamento del pagatore conformemente all'articolo 20, comma 3;
b)	trasmette senza indugio l'ordine di pagamento in questione al prestatore di servizi di pagamento del pagatore;
c)	è responsabile nei confronti del beneficiario del rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 23.
6.	Nel caso in cui il prestatore di servizi di pagamento del beneficiario non sia responsabile della mancata o inesatta esecuzione di un'operazione di pagamento ai sensi del comma 5, il prestatore di servizi di pagamento del pagatore è responsabile nei confronti del pagatore ed è tenuto a rimborsare al pagatore senza indugio l'importo dell'operazione non eseguita o eseguita in modo inesatto. Ove per l'esecuzione dell'operazione sia stato addebitato un conto di pagamento, il prestatore di servizi di pagamento riporta quest'ultimo allo stato in cui si sarebbe trovato se l'operazione non avesse avuto luogo.
7.	Indipendentemente dalla responsabilità di cui ai commi da 1 a 6, quando un'operazione di pagamento non è eseguita o è eseguita in modo inesatto, i prestatori di servizi di pagamento si adoperano senza indugio, su richiesta dei rispettivi utilizzatori, per rintracciare l'operazione di pagamento, e li informano del risultato.
8.	I prestatori di servizi di pagamento sono inoltre responsabili nei confronti dei rispettivi clienti di tutte le spese ed interessi loro imputate a seguito della mancata o inesatta esecuzione dell'operazione di pagamento.
1.	Qualsiasi risarcimento ulteriore rispetto a quelli previsti dalla presente sezione può essere determinato in conformità alla disciplina applicabile al contratto concluso tra l'utilizzatore e il prestatore di servizi di pagamento.
1.	Qualora la responsabilità di un prestatore di servizi di pagamento ai sensi dell'articolo 25 sia attribuibile ad un altro prestatore di servizi di pagamento coinvolto o ad un qualsiasi altro soggetto interposto nell'esecuzione dell'operazione, quest'ultimo risarcisce il primo prestatore di servizi di pagamento in caso di perdite o di importi versati ai sensi del medesimo articolo 25.
2.	Ulteriori risarcimenti possono essere determinati conformemente agli accordi tra prestatori di servizi di pagamento e alla disciplina ad essi applicabile.
1.	Le responsabilità di cui agli articoli da 5 a 27 non si applicano in caso di caso fortuito o forza maggiore e nei casi in cui il prestatore di servizi di pagamento abbia agito in conformità con i vincoli derivanti da altri obblighi di legge.
1.	I prestatori di servizi di pagamento e i gestori di sistemi di pagamento possono trattare dati personali ove ciò sia necessario a prevenire, individuare e indagare casi di frode nei pagamenti. Il trattamento avviene in conformità al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
1.	Nell'esercizio del potere di cui all'articolo 146, comma 2, lettera b), numero 2), del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, come modificato dal presente decreto, la Banca d'Italia verifica che le norme emanate dai gestori di sistemi di pagamento, al fine di disciplinare l'accesso delle persone giuridiche autorizzate a svolgere servizi di pagamento, siano obiettive, non discriminatorie, proporzionate e non limitino l'accesso se non nella misura necessaria a proteggere il sistema da rischi specifici quali il rischio di regolamento, il rischio operativo e il rischio d'impresa, e a tutelarne la stabilità finanziaria e operativa.
2.	Ai fini di cui al comma 1, le norme che disciplinano l'accesso ai sistemi di pagamento non possono imporre nessuno dei seguenti requisiti ai prestatori di servizi di pagamento, agli utilizzatori di servizi di pagamento o ad altri sistemi di pagamento:
a)	restrizioni all'effettiva partecipazione ad altri sistemi di pagamento;
b)	discriminazioni tra prestatori di servizi di pagamento autorizzati e registrati in relazione ai diritti, agli obblighi e alle prerogative dei partecipanti;
c)	restrizioni in base allo status istituzionale.
3. I commi 1 e 2 non si applicano:
a)	ai sistemi di pagamento designati ai sensi del decreto legislativo 12 aprile 2001, n. 210;
b)	ai sistemi di pagamento costituiti esclusivamente da prestatori di servizi di pagamento appartenenti ad un gruppo composto da società aventi legami di capitale ove una delle società collegate eserciti un controllo effettivo sulle altre;
c)	ai sistemi di pagamento in cui uno stesso prestatore di servizi di pagamento:
1.	agisce o può agire come prestatore di servizi di pagamento sia per il pagatore sia per il beneficiario e ha la responsabilità esclusiva della gestione del sistema; e
2.	autorizza altri prestatori di servizi di pagamento a partecipare al sistema e questi ultimi non hanno la possibilità di negoziare commissioni tra loro in relazione al sistema di pagamento benché possano stabilire le proprie tariffe nei confronti degli utilizzatori dei servizi di pagamento.
Tag,s del D.lgs
| consumatore | servizi di pagamento | operazione di pagamento | sistema di pagamento | pagatore | beneficiario | prestatore di servizi di pagamento | utilizzatore di servizi di pagamento | utilizzatore | contratto quadro | conto di pagamento | fondi | rimessa di denaro | ordine di pagamento | data valuta | autenticazione | identificativo unico | strumento di pagamento | micro-impresa | giornata operativa | addebito diretto | area unica dei pagamenti in euro | tasso di cambio di riferimento | ambito di applicazione | misure correttive e preventive | conversioni valutarie | esenzione del beneficiario | limite di spesa | consenso del pagatore | responsabilità del prestatore | rimborsi | ricezione di un ordine di pagamento | ordine di pagamento | irrevocabilità | depositi versati | disponibilità dei fondi | operatività transfrontaliera | autorizzazione | patrimonio destinato | recesso | esposti e ricorsi stragiudiziali |
DECRETO LEGISLATIVO 15 dicembre 2017 , n. 218
Norme e Procedimenti per I.P.
> Quadro Normativo per I.P.
Processo di Migrazione
> Presidio Antiriciclaggio
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References: Art.1

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Art.7

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Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

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Art.16

Art.17

Art.19

Art.20

Art.21

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art.114

Art.114

Art.114

Art.114

Art.114

Art.114

Art.114

Art.114

Art.114

Art.114

Art.114

Art. 34

Art.126

Art.126

Art.126

Art.126

Art.126

Art.126

Art.126

Art.35

Art.36

Art.37

Art.38

Art.39

Art.40

Art.41

Art.42
 articolo 25