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Timestamp: 2017-01-18 22:34:26+00:00

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⭐COMUNE DI PIACENZA REGOLAMENTO PER L OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE E PER L APPLICAZIONE DEL RELATIVO CANONE
COMUNE DI PIACENZA REGOLAMENTO PER L OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE E PER L APPLICAZIONE DEL RELATIVO CANONE
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1 COMUNE DI PIACENZA REGOLAMENTO PER L OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE E PER L APPLICAZIONE DEL RELATIVO CANONE ADOTTATO CON ATTO DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 89 DEL 23 NOVEMBRE 1998, MODIFICATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 253 DEL 05/12/2005 E CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 2 DEL 09/02/2015 12 INDICE SISTEMATICO Articolo 1 Definizioni Articolo 2 - Ambito e scopo del Regolamento Articolo 3 - Il Funzionario Responsabile TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO II OCCUPAZIONI E CONCESSIONI Capo I Occupazioni Articolo 4 - Occupazioni in genere di spazi ed aree pubbliche Articolo 5 - Occupazioni per l esercizio del commercio Capo II La concessione Articolo 6 - Richiesta di occupazione Articolo 7 - Ufficio comunale competente Articolo 8 - Istruttoria della richiesta Articolo 9 - Contenuto e rilascio della concessione - Deposito cauzionale Articolo 10- Titolarità della concessione Articolo 11 - Rinnovo e disdetta della concessione Articolo 12 - Obblighi del concessionario Articolo 13 - Modifica, sospensione e revoca della concessione Articolo 14 - Decadenza ed estinzione della concessione Articolo 15 - Limiti delle occupazioni Articolo 16 - Uso dell area concessa Articolo 17 - Occupazioni abusive TITOLO III CANONE DI CONCESSIONE Capo I Istituzione ed oggetto del canone di concessione Articolo 18 - Istituzione ed oggetto del canone di concessione Articolo 19 - Criteri per la determinazione della tariffa del canone Articolo 20 - Classificazione delle strade Articolo 21 - Misurazione dell area occupata ed applicazione del canone Articolo 22 - Soggetto passivo 23 Capo II Esenzioni Articolo 23 Esenzioni Articolo 23 bis Esenzione del canone per occupazioni particolari TITOLO IV ACCERTAMENTO, RISCOSSIONE, SANZIONI E CONTENZIOSO Articolo 24 - Accertamento Articolo 25 - Versamento per occupazioni permanenti Articolo 26 - Versamento per occupazioni temporanee Articolo 27 - Norme comuni per il versamento Articolo 28 - Riscossione coattiva Articolo 29 Rimborsi Articolo 30 Sanzioni Articolo 31 - Contenzioso Articolo 32 - Disposizioni transitorie Articolo 33 - Disposizioni finali TITOLO V DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE 34 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Regolamento, s intendono: - per canone, il corrispettivo dovuto al Comune per l occupazione temporanea o permanente di spazi ed aree pubbliche; - per concessione, l atto amministrativo mediante il quale il Comune autorizza l occupazione suddetta; - per occupazione od occupare, la disponibilità o l utilizzo, anche di fatto, di suolo o di spazi pubblici come di seguito definiti, con conseguente sottrazione degli stessi all uso generale della collettività; - per Regolamento, il presente, con il quale si provvede a disciplinare le occupazioni di cui sopra ed il corrispondente canone di concessione; - per suolo pubblico o spazio pubblico, le aree ed i relativi spazi soprastanti e sottostanti le medesime, appartenenti al demanio od al patrimonio indisponibile del Comune, comprese le aree mercatali, nonché, a titolo di equiparazione, le aree di proprietà privata, sulle quali risulti regolarmente costituita, nei modi e termini di legge, una servitù di pubblico passaggi - per "passo carrabile" qualsiasi accesso ad una strada, ad un fondo oppure ad un'area laterale, idonei allo stazionamento o alla circolazione di uno o più veicoli e che comporta un'opera visibile quale listone di pietra oppure appositi intervalli lasciati nel marciapiede; - per "accesso a raso" qualsiasi accesso ad una strada, ad un fondo oppure ad un'area laterale, posto a filo con il piano stradale e che non comporta alcuna opera di modifica dell'area pubblica antistante. Art. 2 Ambito e scopo del Regolamento 1. Il Regolamento, adottato a norma e per gli effetti rispettivamente degli articoli 52 e 63 del Decreto Legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e successive modificazioni e integrazioni, disciplina le occupazioni di spazi ed aree pubbliche, i criteri di determinazione e di applicazione del canone, nonché le procedure per la richiesta, il rilascio, il rinnovo e la revoca degli atti di concessione relativi alle occupazioni medesime. 45 2. Le norme del Regolamento sono finalizzate a garantire una corretta utilizzazione degli spazi e delle aree pubbliche, anche al fine di tener conto del beneficio che il singolo occupante trae da tale utilizzazione e del conseguente disagio che dalla stessa può derivare alla collettività. Art. 3 Il Funzionario Responsabile 1. E Funzionario responsabile della gestione del canone il Funzionario designato in tal senso. 2. In particolare, il Funzionario responsabile: - esamina le richieste di occupazione; - cura l istruttoria della richiesta di occupazione; - cura tutte le operazioni utili all acquisizione del canone, comprese le attività di controllo, verifica, accertamento e riscossione, anche coattiva, ed applica le sanzioni; - compie ogni altra attività rilevante, comunque disposta dalla legge e dai Regolamenti, in materia di canone di concessione. Il Funzionario responsabile competente al rilascio della concessione: - esprime il consenso od il diniego relativamente alla stessa, emettendo apposito provvedimento (atto di concessione o di diniego); - sottoscrive gli atti relativi allo svolgimento delle attività operative; - appone il visto di esecutività sui ruoli di riscossione coattiva. 3. In caso di affidamento in concessione del servizio di liquidazione, accertamento e riscossione del canone, le attività di cui al presente articolo sono svolte, ad eccezione della fase amministrativa che resta di esclusiva spettanza del Comune, dal legale rappresentante, o persona dallo stesso delegata, della società concessionaria del servizio. TITOLO II OCCUPAZIONI E CONCESSIONI Capo I - Occupazioni Art. 4 Occupazioni in genere di spazi ed aree pubbliche 56 1. Qualsiasi occupazione di spazi e di aree pubbliche, appartenenti al demanio od al patrimonio indisponibile del Comune, nonché di aree private gravate da servitù di pubblico passaggio regolarmente costituita, deve essere preventivamente autorizzata dal Comune nel rispetto delle norme di Legge e di Regolamento. Le occupazioni realizzate con intercapedini su tratti di aree private sulle quali risulta costituita, nei modi e nei termini di legge, la servitù di pubblico passaggio, non sono soggette alle disposizioni del presente Regolamento. 2. Sono PERMANENTI le occupazioni di carattere stabile, effettuate a seguito di un atto di concessione, comunque aventi durata non inferiore all anno, comportanti o meno l esistenza di manufatti od impianti; Le occupazioni permanenti, a loro volta, possono essere: a) di durata indefinita, che necessitano solamente della concessione iniziale, ma non anche del rinnovo della stessa per ognuno degli anni successivi (sono tali, a titolo esemplificativo: i passi carrai; le bocche di lupo; le intercapedini); b) pluriennali, che necessitano dell eventuale rinnovo alla scadenza mediante il rilascio di una nuova concessione (sono tali a titolo esemplificativo: chioschi in genere; distributori di carburanti). 3. Sono TEMPORANEE le occupazioni di durata pari od inferiore ad un anno, anche se ricorrenti. Ai fini dell applicazione del canone sono considerate temporanee le occupazioni effettuate con ponteggi, palizzate, gru, per la realizzazione di opere edilizie. Le occupazioni temporanee sono ricorrenti quando le relative concessioni sono rilasciate per periodi ben individuati, anche a carattere stagionale, e che si ripetono. Art. 5 Occupazioni per l esercizio del commercio 1. Alle occupazioni di aree pubbliche con attività commerciali, si applicano le disposizioni di cui alla vigente normativa di settore. Capo II La concessione Art. 6 Richiesta di occupazione 67 1. Chiunque intenda occupare, nel territorio comunale, spazi ed aree di cui all articolo 4 deve presentare apposita domanda all Ufficio Protocollo Generale del Comune di Piacenza, che ne rilascia ricevuta, volta ad ottenere il rilascio di un apposito atto di concessione. 2. La domanda va redatta in carta legale e deve contenere quanto di seguito indicato: a) se il richiedente è persona fisica od impresa individuale, l indicazione delle generalità, della residenza o del domicilio legale e del codice fiscale; b) se il richiedente è diverso da quelli indicati alla precedente lettera a), la denominazione o ragione sociale, la sede legale ed amministrativa, il codice fiscale, nonché le generalità del Legale rappresentante o dell Amministratore anche di fatto; c) l ubicazione esatta della porzione di suolo o spazio pubblico che si chiede di occupare e la relativa superficie od estensione lineare; d) i motivi a fondamento dell occupazione, il tipo di attività che s intende svolgere ed i mezzi con cui s intende occupare, l opera che s intende eseguire e le modalità d uso dell area; e) la durata e la frequenza dell occupazione; f) l impegno a sostenere tutte le eventuali congrue spese di sopralluogo e di istruttoria, con deposito di cauzione, se richiesto dal Comune; g) la dichiarazione di conoscere e di sottostare a tutte le condizioni contenute nel presente Regolamento; h) la sottoscrizione da parte del richiedente o del Legale rappresentante od Amministratore anche di fatto. 3. La domanda deve essere corredata dalla relativa documentazione tecnica, fra cui planimetria dell area che s intende occupare in scala 1:200 da cui si evinca l esatta ubicazione dell occupazione con particolare riferimento alla sezione della sede stradale, con evidenziate: le misure della carreggiata, del marciapiede e/o delle banchine stradali e le misure dell occupazione. Comunque, il richiedente è tenuto a produrre tutti i documenti ed a fornire tutti i dati ritenuti necessari ai fini dell esame della domanda. In deroga a quanto sopra, all Ufficio competente ad istruire la pratica, può essere presentato un disegno illustrativo dello stato di fatto nei casi in cui il medesimo sia sufficiente ad individuare esattamente l area oggetto di occupazione. 4. Qualora la domanda risultasse incompleta o priva degli allegati, il Funzionario competente all'istruttoria richiederà le dovute integrazioni. Le stesse dovranno essere prodotte dal richiedente entro il termine di 5 giorni dal ricevimento della comunicazione che potrà avvenire tramite telefax o tramite raccomandata R.R.. Diversamente la richiesta verrà ritenuta nulla. In quest'ultimo caso verranno interrotti i termini per il rilascio della concessione 78 5. Nel caso che le richieste di occupazione di suolo pubblico comunale riguardino anche parziali attraversamenti di strade provinciali o statali, il richiedente, ove ottenga la concessione comunale, deve munirsi anche delle necessarie autorizzazioni da parte dell Ente competente prima di dar corso all occupazione medesima. 6. La domanda relativa all esecuzione di scavi stradali e cioè per l apertura temporanea del suolo pubblico o gravato da servitù di pubblico passaggio, oltre a quanto precedentemente previsto, deve indicare lo scopo per cui si vuole aprire lo scavo e la sua precisa ubicazione, la dimensione che dovrà avere lo scavo stesso, specificando le opere che si vogliono eseguire nel suolo ed i mezzi da impiegare, le superfici di suolo pubblico o gravate da servitù di pubblico passaggio da occupare durante l esecuzione dei lavori, ivi incluse le aree di cantiere, indicando per ciascuna di esse, estensione nonché le date di inizio e fine dell occupazione. A tal fine la domanda dovrà essere corredata da elaborati grafici (planimetria e sezioni quotate) in numero e scala tali da individuare l opera da eseguire. Nel caso di scavi aperti da Enti, Aziende o Società gestori di pubblici servizi può essere indicato, quale Responsabile della Direzione Lavori, il competente Ufficio Tecnico Aziendale e la domanda deve essere controfirmata dal Responsabile di detto Ufficio. L incarico di Direttore dei Lavori non potrà essere affidato a tecnico dipendente dell Impresa cui verrà commissionata, da parte dei predetti Enti, Aziende o Società, l esecuzione del lavori di competenza. L ubicazione dello scavo e le modalità di esecuzione delle opere devono essere prescelte in modo da arrecare il minor disturbo possibile al traffico ed alle alberature esistenti, effettuando prospezioni ed accertamenti preliminari ove necessari o richiesti dal competente Ufficio Comunale. L accertamento per conoscere l ubicazione delle canalizzazioni dei manufatti sotterranei sarà fatto a cura del richiedente presso gli Uffici competenti, i quali forniranno le notizie in loro possesso, ovvero a mezzo di indagini dirette, debitamente autorizzate, a sua cura e spesa e sotto la sua esclusiva responsabilità. 7. In caso di più domande concorrenti riguardanti l occupazione della medesima area, se non diversamente disposto, costituisce criterio di priorità la data di presentazione della domanda. 8. In caso di più domande concorrenti riguardanti l occupazione della medesima area con attività dello spettacolo viaggiante, se non diversamente disposto, costituisce criterio di priorità il più alto numero di presenze effettive precedentemente effettuate su tale area. 9. E consentita l occupazione prima dell ottenimento della relativa concessione solo per fronteggiare situazioni di emergenza o per provvedere all esecuzione di lavori che non consentono alcun indugio. In tal caso, 89 l interessato deve dare immediata comunicazione (anche via fax/telegramma) dell avvenuta occupazione al competente Ufficio comunale. Entro 48 ore dall avvenuta occupazione l interessato deve presentare la domanda di cui ai commi precedenti precisando le situazioni d'urgenza o la necessità di provvedere all'esecuzione di lavori che non consentivano indugi. L Ufficio comunale competente, previo accertamento della sussistenza delle condizioni d urgenza, provvederà a rilasciare la relativa concessione in sanatoria, ovvero ad applicare le sanzioni prescritte con obbligo d immediata liberazione dell area. 10. Non è richiesta la concessione, ma occorre comunque effettuare la comunicazione al Servizio Competente del Comune di Piacenza, per occupazioni, che non provochino grave intralcio al traffico, determinate dalla sosta di veicoli per il tempo necessario al carico ed allo scarico delle merci, nonché per le occupazioni di durata non superiore ad ore 6, qualora le stesse riguardino piccoli lavori di manutenzione di infissi, pareti o simili, effettuate con attrezzature idonee, ovvero operazioni di trasloco o di manutenzione del verde Art. 7 Ufficio comunale competente 1. Per l istruttoria e per la definizione delle istanze provvedono rispettivamente: a) Ufficio addetto alle Attività Commerciali per le occupazioni relative ai Mercati Settimanali (attualmente: P.zza Duomo e P.tta Grida, P.zza Paolo VI, Besurica), al Mercato Tematico di Natale, al Mercato Tematico dell Usato di Porta Galera (Via Roma), alle Fiere di San Giuseppe, San Lazzaro, Santa Franca, Santa Rita, SS. Pietro e Paolo, Sant Antonino, nonché per occupazioni per vendite in particolari periodi dell anno, quali: Carnevale, Commemorazione Defunti, Natale; b) L Ufficio addetto alla Manutenzione Gestione Controllo del patrimonio per la messa in opera di servizi pubblici quali acquedotti, gasdotti, reti telefoniche, reti elettriche e simili; per le occupazioni effettuate con palizzate, ponteggi, steccati e simili necessari per lo svolgimento dei lavori di costruzione, manutenzione, restauro, riparazioni, nonché per l apertura di scavi stradali; c) Ufficio addetto alla gestione del Territorio per la collocazione di festoni, luminarie, drappi decorativi e simili arredi ornamentali; d) Ufficio addetto al Traffico ed alla Viabilità urbana per le occupazioni occasionali di tempo limitato, comunque non superiori a 6 ore, con pietrisco, terra di scavo, gru o scale aeree per traslochi, nonché per il rilascio delle autorizzazioni inerenti ai passi carrai. L Ufficio competente provvederà a trasmettere al Servizio Tributi ed Acquisti le misure dei passi carrai ai fini della riscossione del canone. e) Ufficio addetto alla gestione dei Tributi per tutti gli altri tipi di occupazione. 910 2. Le strutture organizzative sopra elencate trasmettono al Corpo di Polizia Municipale e, nel caso di affidamento in concessione del servizio di liquidazione accertamento e riscossione del canone, alla Società Concessionaria del servizio, ai fini dell effettuazione dei controlli di competenza, copia delle concessioni rilasciate Art. 8 Istruttoria della richiesta 1. L Ufficio comunale competente intraprende la procedura istruttoria, tenendo in particolare considerazione le esigenze della circolazione, igiene e sicurezza pubblica, nonché l estetica ed il decoro ambientale. A tal fine, provvede ad acquisire i pareri degli altri Uffici comunali interessati e delle eventuali Commissioni comunali competenti per materia. 2. L'eventuale rigetto delle richieste deve essere, oltre che comunicato, motivato. 3. Sono comunque rigettate le richieste di occupazione di suolo per l'esercizio di attività non consentite dal presente regolamento, dalle vigenti disposizioni di Legge o che siano in contrasto con motivi di estetica e di decoro cittadino oppure non siano concialibili con le esigenze della pubblica viabilità e dei pubblici servizi. 4. il rilascio della concessione di suolo pubblico avviene entro i 30 giorni, fatto salvo quanto previsto al precedente art. 6 comma Per la conclusione del procedimento, i termini, di cui al precedente articolo, decorrono dalla data di presentazione della domanda all'ufficio Protocollo Generale del Comune di Piacenza e, se trasmessa a mezzo di servizio postale, dalla data del timbro di arrivo all'ufficio Protocollo del Comune di Piacenza. 6. Nel caso ci fossero più domande concernenti l'occupazione della medesima area, se non diversamente disposto, ai fini di stabilire la priorità si ha riguardo alla data di presentazione della domanda (rilevata dal Timbro apposto dall'ufficio Protocollo Generale). Qualora ci fossero più domande presentate lo stesso giorno, si procederà, alla presenza dei richiedenti, mediante sorteggio Art. 9 Contenuto e rilascio della concessione - Deposito cauzionale 1. In base ai risultati dell istruttoria, il Funzionario responsabile rilascia o nega la concessione, dandone comunicazione al richiedente con provvedimento motivato. 1011 2. L'atto di concessione è costituito da un provvedimento del Funzionario responsabile 3. L atto di concessione costituisce titolo che legittima l occupazione e l utilizzazione dell area pubblica e deve contenere: a) gli elementi identificativi della concessione di cui all articolo 6; b) le condizioni di carattere tecnico ed amministrativo, alle quali è subordinata la concessione; c) la durata della concessione e la frequenza dell occupazione; d) il criterio di determinazione e l ammontare del canone di concessione, se dovuto; e) l obbligo di osservare quanto stabilito dall articolo Qualora la concessione comporti la stipulazione di un apposito contratto soggetto a registrazione, le spese relative sono a carico del concessionario. 5. Il rilascio dell atto di concessione avviene a seguito della dimostrazione, fornita dal soggetto interessato, di aver corrisposto il relativo canone nella misura stabilita e, se previsto, il deposito cauzionale di cui al successivo comma L atto di rilascio della concessione avviene mediante il ritiro presso l Ufficio competente. 7. L Ufficio comunale che rilascia formalmente l atto di concessione cura la tenuta di apposito registro dal quale deve risultare la data di scadenza di ogni occupazione autorizzata. 8. Il Servizio competente può imporre il versamento di un deposito cauzionale costituito in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato o presso la Tesoreria Comunale. Il deposito cauzionale può essere costituito anche con fideiussione bancaria od assicurativa, qualora: a) l occupazione comporti la manomissione dell area, con conseguente obbligo del ripristino dell area medesima nelle condizioni originarie; b) dall occupazione possano derivare danni prevedibili al bene pubblico. L ammontare della cauzione è stabilito dal Funzionario responsabile competente al rilascio della concessione in misura proporzionale al valore dei lavori indicati come sopra o ai danni prevedibili al bene. 1112 9. Lo svincolo del deposito cauzionale è subordinato al nulla osta del Funzionario responsabile competente al rilascio della concessione e la restituzione dello stesso verrà effettuata nel termine di 90 giorni decorrenti dalla verifica delle prescrizioni tecniche impartite in sede di concessione. 10. Le concessioni pluriennali sono rilasciate per la durata massima di anni 9, senza pregiudizio di terzi e con facoltà, da parte del Comune, di imporre nuove condizioni. 11. Il periodo di validità delle concessioni è stabilito dal Funzionario responsabile competente al rilascio della concessione medesima, sulla base della domanda ed in ragione del tipo di occupazione. Art. 10 Titolarità della concessione 1. La concessione è rilasciata a titolo strettamente personale, per cui non è consentita la suboncessione. 2. Chi intende succedere, a qualunque titolo, al concessionario, deve farne preventiva richiesta al Comune che, in caso di accoglimento, emette un nuovo atto di concessione. Art. 11 Rinnovo e disdetta della concessione 1. I provvedimenti di concessione per occupazioni permanenti sono rinnovabili alla scadenza; le concessioni temporanee possono essere prorogate. 2. Il concessionario, qualora intenda rinnovare la concessione di occupazione permanente, deve inoltrare apposita richiesta almeno 60 giorni prima della scadenza, indicando la durata del rinnovo. 3. Il concessionario, qualora intenda prorogare l occupazione temporanea, deve presentare al Servizio competente domanda di proroga, indicando la durata e motivando la necessità sopravvenuta per la quale viene chiesta la proroga, nonché gli estremi dell'autorizzazione originaria 4. Anche la disdetta anticipata della concessione per occupazione permanente deve essere comunicata nel termine di cui al comma 2. 1213 5. Nel caso in cui il concessionario non intenda rinnovare la concessione, dovrà attenersi a quanto previsto dal comma 2 (punto c) del successivo articolo 12. Articolo 12 Obblighi del concessionario 1. Le concessioni s intendono in ogni caso accordate: a) Senza pregiudizio dei diritti di terzi; b) con l obbligo da parte del concessionario di rispondere in proprio di tutti i danni, senza riguardo alla natura ed all ammontare dei medesimi, che possono derivare a terzi per effetto dell occupazione non conforme all autorizzazione rilasciata dal Comune di Piacenza; E fatta salva la facoltà da parte del Servizio competente di imporre nuove e diverse condizioni per sopravvenuti motivi di interesse pubblico; 2. Il concessionario, oltre ad osservare tutte le disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia, nonché le condizioni contenute nell atto di concessione, ha l obbligo: a) di esibire, a richiesta degli addetti comunali, e/o in caso di affidamento in concessione del servizio di liquidazione, accertamento e riscossione del canone, ai funzionari della società concessionaria, l atto che autorizza l occupazione; b) di mantenere in condizioni di ordine e pulizia l area che occupa; c) di provvedere a proprie spese e cura, al termine dell occupazione, a ripristinare il suolo come era in origine, rimuovendo anche le opere installate. In mancanza, vi provvede il Comune con addebito delle spese, utilizzando eventualmente la cauzione di cui all articolo 9; d) di versare il canone alle scadenze fissate. Art. 13 Modifica, sospensione e revoca della concessione 1. Il Funzionario responsabile competente al rilascio della concessione, con atto motivato preceduto dalla comunicazione ai soggetti interessati dell'avvio del procedimento di cui all'art. 7 della Legge 241/1990 e successive modificazioni, può modificare, sospendere o revocare, in qualsiasi momento, il provvedimento stesso. L adozione dei provvedimenti di cui sopra non comporta la corresponsione, da parte del Comune, di alcun indennizzo a favore del concessionario. 1314 2. La sospensione temporanea della concessione per motivi di ordine pubblico o per cause di forza maggiore dà diritto alla riduzione del canone in misura proporzionale alla durata della sospensione. 3. Le concessioni del sottosuolo non possono essere revocate se non per necessità di pubblico servizio. 4. La revoca dà diritto alla restituzione proporzionale del canone eventualmente pagato a decorrere dalla cessazione di fatto dell occupazione ed in misura proporzionale al periodo di mancata occupazione, senza interessi ed esclusa qualsiasi altra indennità. 5. All istruttoria per la restituzione provvede il medesimo Funzionario che ha revocato la concessione, che nel caso di affidamento in concessione del servizio di liquidazione, accertamento e riscossione del canone, provvederà a trasmetterne copia, alla società concessionaria per il rimborso. 6. Il provvedimento di revoca, modifica o sospensione delle occupazioni, sarà notificato agli interessati indicando il termine per l'osservanza. 7. Cessate le cause di interesse pubblico che hanno dato luogo alla revoca della concessione, questa potrà essere rilasciata, per la medesima area, ad altri soggetti soltanto a seguito di rifiuto alla rioccupazione da parte del precedente occupante. Art. 14 Decadenza ed estinzione della concessione 1. Il concessionario decade dal diritto di occupare lo spazio concessogli: a) qualora, anche tramite i suoi collaboratori o dipendenti, non rispetti le condizioni imposte con l atto di concessione, ovvero non osservi le norme stabilite dalla Legge o dai Regolamenti; b) per mancato pagamento, nei termini stabiliti, del canone di concessione o di altri eventuali diritti dovuti; c) se, per le occupazioni permanenti con attrezzature infisse stabilmente al suolo, senza giustificato motivo, non realizza, nei tempi stabiliti dalla normativa in materia edilizia, le opere previste; d) per violazione delle norme di cui all articolo 10, relative al divieto di subconcessione ed alle modalità di subingresso nell uso del bene concesso; e) per uso improprio o diverso dell area occupata, rispetto a quello per il quale è stata rilasciata la concessione; 1415 f) se, in caso di occupazione temporanea, senza giustificato motivo, non occupa il suolo nei 5 giorni successivi alla data stabilita per l inizio dell occupazione. 2. La decadenza di cui al comma 1 non comporta restituzione, nemmeno parziale, del canone versato, né esonera da quello ancora dovuto. 3. Sono inoltre causa di decadenza della concessione: a) la morte o la sopravvenuta incapacità giuridica del concessionario; b) la sentenza dichiarativa di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa del concessionario. Gli aventi causa possono richiedere la nuova concessione entro il termine di cui all articolo 25, comma 3. La decadenza è dichiarata dal Funzionario responsabile competente al rilascio della concessione con provvedimento che dispone i termini e le modalità di sgombero e ripristino del suolo. Art. 15 Limiti delle occupazioni 1. Le occupazioni della sede stradale sono consentite nei soli casi e nei limiti stabiliti dalle norme del Nuovo Codice stradale e relativo Regolamento. 2. Fuori dai centri abitati, la collocazione di chioschi, edicole ed altre installazioni, anche a carattere provvisorio, non è consentita sulla fascia di rispetto prevista per le recinzioni, come determinate dal Regolamento di applicazione del Codice della strada. 3. Al fine di garantire il rispetto dei diritti pubblici d uso e di godimento dei monumenti vincolati e per tutelare un insieme di valori storici ed ambientali, non verranno rilasciate concessioni di occupazione temporanea e permanente di suolo pubblico in Piazzetta S. Francesco, Piazza Cavalli, Piazzetta Pescheria, Piazzetta Mercanti, Largo Battisti, Piazzetta S.Ilario e nei Portici di Palazzo Gotico, fatta eccezione per: a) Attività commerciali e pubblici esercizi già presenti nei luoghi citati; b) Manifestazioni culturali, sportive, di solidarietà, scolastiche, politiche e patriottiche e di promozione commerciale, organizzate, autorizzate o patrocinate dal Comune; c) Mostre librarie organizzate sotto l arcata interna del Palazzo Gotico; d) Mercatino degli ambulanti in occasione delle festività natalizie; e) Le Associazioni in occasione delle festività natalizie; 1516 f) Mercato dell antiquariato organizzato sotto le arcate di Palazzo Gotico g) Celebrazione delle Forze Armate; h) Manifestazioni politiche e sindacali purchè non concomitanti con altre celebrazioni, avvenimenti o attività organizzate/patrocinate dal Comune di Piacenza; i) Occupazioni relativi ad interventi manutentivi sia ordinari che straordinari dei fabbricati presenti nei luoghi citati; j) occupazioni effettuate per la realizzazione di riprese televisive, cinematografiche e fotografiche, da parte di imprese, enti o altri soggetti specializzati nel settore, in un ottica di valorizzazione turistica e promozionale della città ; 1 E fatto salvo quanto previsto dal regolamento comunale disciplinante il commercio sui aree pubbliche. Per monumenti vincolati si intendono quelli risultanti dai Decreti del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali in esecuzione della Legge n. 1089/ All interno delle piazze o dei parcheggi, le occupazioni possono essere consentite qualora non ostino situazioni o ragioni di natura tecnica, anche con riferimento alle esigenze della circolazione, di sicurezza e con l adozione degli eventuali accorgimenti da prescrivere nell atto di concessione. Art.16 Uso dell area concessa 1. Il concessionario, nell esecuzione dei lavori connessi all occupazione autorizzata, deve osservare le norme tecniche previste in materia dalle Leggi e dai Regolamenti. 2. Il concessionario deve inoltre collocare appositi ripari, per evitare spargimenti di materiali sul suolo adiacente, pubblico o privato, e predisporre i mezzi necessari atti a salvaguardare la pubblica incolumità e la sicurezza della circolazione, in ordine alle quali l Amministrazione comunale non assume alcuna responsabilità. 3. I titolari di concessione per occupazioni esterne agli esercizi commerciali effettuate con attrezzature mobili, devono liberare il suolo occupato alla chiusura del negozio e provvedere alla pulizia del suolo medesimo. 1 Lettera introdotta con deliberazione di Consiglio Comunale n. del 16 Vedere altro
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