Source: http://www.iresmo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=82&catid=42&Itemid=79
Timestamp: 2020-06-02 20:23:56+00:00

Document:
REGOLAMENTO BORSE DI STUDIO IRESMO
Art. 1 – Istituzione di borse di studio
Le norme contenute nel presente regolamento hanno lo scopo di disciplinare le modalità di istituzione e assegnazione delle borse di studio dell’Istituto Regionale per gli Studi Storici del Molise “V. Cuoco” IRESMO, di seguito denominato Istituto.
Al fine di realizzare gli scopi istituzionali dell’Istituto e di incoraggiare e valorizzare la professionalità di giovani laureati, conformemente a quanto previsto dall’ultimo capoverso dell’art. 5 dello Statuto, il Consiglio Direttivo può istituire borse di studio miranti a promuovere la conoscenza della storia del Molise.
Art. 2 – Finanziamento delle borse
Le borse vengono finanziate con fondi dell’Istituto, a tale scopo stanziati in bilancio, ovvero erogati da soggetti o enti pubblici o privati a seguito di atti di liberalità o in esecuzione di convenzioni e progetti o programmi di ricerca.
Art. 3 - Assegnazione delle borse
Le borse di studio vengono conferite a seguito di concorso per titoli e colloquio, bandito con deliberazione del Consiglio Direttivo. Il bando deve essere pubblicizzato mediante affissione all’Albo dell’Istituto ed inserimento nel BURM. Sono ammesse altre forme di pubblicizzazione aggiuntive.
Il bando deve contenere il termine entro il quale devono essere presentate le domande, il numero delle borse di studio da assegnare, il loro importo, la durata e l'area di ricerca, nonché i requisiti dei candidati, i termini e le modalità di presentazione delle domande, la documentazione da allegare alle stesse, l’indicazione dei titoli valutabili ai fini del concorso, le materie oggetto del colloquio, i criteri di valutazione ed i relativi punteggi, i diritti e gli obblighi dei vincitori e tutte le altre informazioni necessarie all’espletamento del concorso.
Possono partecipare al concorso i cittadini di nazionalità italiana e dell'Unione Europea che non abbiano compiuto, alla data di pubblicazione del bando, il trentacinquesimo[1] anno di età.
Il termine per la presentazione delle domande non può essere inferiore a quindici giorni dalla pubblicazione sul BURM.
Successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande, il Consiglio Direttivo nomina la Commissione giudicatrice ed il Responsabile Scientifico/ Tutor (qualora previsto nel bando). La Commissione è composta da esperti delle materie oggetto dell’attività di ricerca da effettuare. La Commissione è tenuta a redigere un apposito verbale e la graduatoria finale.
I titoli valutabili sono i seguenti:
- voto di laurea
- altri titoli, da specificare nel bando.
La valutazione dei titoli precede il colloquio. In caso di parità di punteggio la borsa di studio è attribuita al candidato più giovane di età.
Il Consiglio Direttivo, verificata la regolarità degli atti della Commissione, procede, con propria deliberazione, all’approvazione degli stessi e all'assegnazione della borsa. Al candidato vincitore deve essere trasmessa comunicazione per iscritto. In tale comunicazione va indicata la data di decorrenza della borsa stessa.
Nel termine perentorio di 15 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione con la quale si dà notizia dell'attribuzione della borsa di studio, l'assegnatario è tenuto a far pervenire, pena decadenza, all’Istituto, la dichiarazione di accettazione alle condizioni stabilite nell’avviso di selezione.
La graduatoria di merito deve essere pubblicata all’albo dell’Istituto entro 5 giorni dall’approvazione degli atti da parte del Consiglio Direttivo.
Art. 4 – Modalità di erogazione della borsa
Le Borse sono erogate sulla base di una rateizzazione commisurata alla durata, all’importo e ai contenuti della ricerca.
Le rate sono liquidate in presenza di una certificazione del Responsabile Scientifico/Tutor attestante lo svolgimento dell'attività di ricerca, sulla base di una adeguata relazione.
Art. 5- Copertura assicurativa
L’Istituto provvede alla copertura assicurativa contro gli infortuni, le malattie professionali, compreso il rischio in itinere e l’eventuale sorveglianza sanitaria ai sensi della normativa vigente.
Le polizze sono stipulate a cura dell'Istituto, oppure direttamente dall’interessato. In quest’ultimo caso copia autenticata della polizza deve essere depositata presso l’Istituto prima dell'effettiva decorrenza di svolgimento delle attività previste dalle Borse.
Art. 6 - Natura giuridica della borsa
Il godimento delle borse non costituisce rapporto di lavoro subordinato.
Le borse non danno luogo a trattamenti previdenziali e assistenziali né a valutazioni o riconoscimenti giuridici ed economici, né a riconoscimenti automatici a fini previdenziali.
Il periodo di godimento delle borse non può essere superiore a ventiquattro mesi.
Le borse possono essere rinnovate in presenza di idonea disponibilità finanziaria per un periodo inferiore o uguale a quello precedente, con delibera del Consiglio Direttivo, su parere motivato del Comitato Scientifico.
Le borse sono soggette alle ritenute fiscali previste dalla normativa vigente al momento della loro erogazione.
Art. 7 – Rinuncia e decadenza
In caso di rinuncia degli aventi diritto prima che gli stessi abbiano iniziato l’attività di ricerca, subentra altro candidato secondo l’ordine di graduatoria.
In caso di rinuncia, qualora l’attività sia iniziata, il subentro per il periodo rimanente è possibile soltanto nel caso in cui l'attività di ricerca non sia iniziata da più di due mesi.
Nel caso in cui l’assegnatario non ottemperi ad uno qualsiasi dei suoi obblighi o si renda comunque responsabile di gravi mancanze documentate si avrà la decadenza dalla borsa di studio.
In ogni caso di decadenza o rinuncia posteriore all’inizio dell’attività di ricerca il borsista è tenuto alla restituzione delle rate percepite relative al periodo nel quale il borsista stesso non ha prestato attività.
Art. 8 – Obblighi del borsista
Il borsista ha l'obbligo di:
a) iniziare l'attività nella data prevista e secondo le direttive impartite dal responsabile della ricerca;
b) espletare l'attività regolarmente e ininterrottamente per l'intero periodo della durata della borsa di studio;
c) presentare al Comitato Scientifico, allo scadere del periodo di godimento della borsa, una relazione completa e documentata sull’attività svolta.
Art. 9- Diritti e doveri dei borsisti
L'attività di ricerca potrà essere eccezionalmente sospesa, ovvero interrotta in via definitiva, in presenza di motivi che ne compromettano l'efficacia e l'utilità per l’Istituto. I provvedimenti dichiarativi della sospensione, dell’interruzione e della decadenza sono adottati con delibera del Consiglio Direttivo, su proposta motivata del Comitato Scientifico.
L’inosservanza delle norme del presente regolamento e del bando di concorso comporta l’immediata decadenza dal godimento della borsa di ricerca per la parte comunque residuale ed esclude il beneficiario da eventuali proroghe.
Qualora la decadenza o l’eventuale rinuncia al proseguimento della ricerca intervenga in un momento precedente al completamento del periodo per il quale la stessa è stata assegnata, il beneficiario è tenuto a restituire l’ammontare dell’ultima rata percepita, salvo documentati casi di forza maggiore che, su proposta del Comitato Scientifico, consentiranno la restituzione di una somma proporzionale al solo periodo di non utilizzo.
Art. 10 Pubblicazioni
Il materiale prodotto dal borsista è di esclusiva proprietà dell’Istituto che ne disporrà liberamente.
[1] Così modificato con deliberazione del consiglio Direttivo dell’Iresmo n. 14 del 3 aprile 2009 -
NUOVO BANDO DI CONCORSO
PREMIO PER LA RICERCA STORICA
"GIORGIO PALMIERI" - SECONDA EDIZIONE
NUOVO BANDO DI CONCORSO BORSA
DI RICERCA 2019 / 2020 QUI

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10