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Timestamp: 2018-08-16 10:50:21+00:00

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D. Pres.P. Trento 13/07/2009, n. 11-13/Leg. | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR23539
B.U.R. Trentino Alto Adige 25/08/2009, n. 35
- D. Pres. P. 15/03/2012, n. 5-80/Leg.
- Deliberaz. G.P. 02/03/2015, n. 323
- Deliberaz. G.P. 12/02/2016, n. 162
- Deliberaz. G.P. 02/09/2016, n. 1515
- Deliberaz. G.P. 07/10/2016, n. 1750
- D. Pres. P. 19/05/2017, n. 8-61/Leg.
- D. Pres. P. 02/08/2017, n. 13-66/Leg.
- D. Pres. P. 27/09/2017, n. 17-70/Leg.
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1. Questo regolamento detta le disposizioni per assicurare l’attuazione della disciplina in materia di edilizia sostenibile stabilita dal titolo IV della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio), regolando la prestazione e la certificazione energetica degli edifici, anche al fine di garantire coerenza con i sistemi di certificazione di sostenibilità ambientale "o di qualità costruttiva deg
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1. Ai fini di questo regolamento valgono le definizioni adottate dalle vigenti norme nazionali in materia di prestazione energetica e di certificazione energetica degli edifici, nonché le definizioni adottate dalle norme provinciali in materia di urbanistica. N1
2. La definizione delle categorie di intervento per gli edifici esistenti è quella riportata “all'ar
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1. Fatto salvo quanto diversamente disposto dal comma 2, le disposizioni di questo regolamento si applicano a tutte le categorie di edifici, così come classificate in base alla destinazione d'uso indicata nel decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412 (Regolamento recatile norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell'art. 4, comma 4, della legge 9 gennaio 1991, n. 10).
2. Sono escluse dall'appli
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Art. 4 - Requisiti di prestazione energetica
1. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 9, i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici da rispettare in sede di progettazione e di realizzazione degli interventi previsti dai commi 3, 4 e 5 e la relativa metodologia di calcolo, sono individuati negli allegati A, A bis e A ter a questo regolamento (a seguito denominati: Allegato A, A bis e A ter). I requisiti minimi di prestazione energetica rispettano le valutazioni tecniche ed economiche di convenienza fondate sull'analisi costi benefici del ciclo di vita economico degli edifici e sono definiti anche in funzione dell'esigenza di semplificare il procedimento di certificazione.
2. Gli allegati A, A bis e A ter possono essere modificati o sostituiti con deliberazione della Giunta provinciale. Tale deliberazione può prevedere le necessarie norme transitorie e le disposizioni di coordinamento con la disciplina complessiva di que
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Art. 5 - Interventi soggetti a certificazione energetica e obbligo di acquisire la certificazione energetica
1. L'attestato di prestazione energetica è obbligatorio nei seguenti casi:
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Art. 6 - Attestato di prestazione energetica
1. Il titolare del titolo edilizio, comunque denominato, o il proprietario, o il detentore dell'immobile affida a un soggetto certificatore la predisposizione dell'attestato di prestazione energetica e ne conserva l'originale.
2. L'attestato di prestazione energetica è redatto ed asseverato da un soggetto certificatore abilitato ai sensi dell'articolo 8, secondo le modalità definite con deliberazione della Giunta provinciale. La procedura per l'avvio, la compilazione ed il rilascio dell'attestato di prestazione energetica è esperita esclus
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Art. 7 - Organismi di accreditamento dei soggetti preposti al rilascio degli attestati di prestazione energetica
1. Il rilascio degli attestati di prestazione energetica è svolto da soggetti specificatamente accreditati da organismi riconosciuti dalla Provincia secondo quanto previsto da questo articolo.
2. Il riconoscimento degli organismi di accreditamento è effettuato dalla Provincia secondo criteri e modalità stabiliti con deliberazione della Giunta provinciale, in modo da verificare il possesso di adeguate competenze tecniche e capacità operative e da assicurare l'imparzialità nell'esercizio della funzione. Il riconoscimento è subordinato all'impegno da parte dell'organismo di accettare controlli e verifiche da parte delle strutture o dai soggetti incaricati dalla Provincia.
3. Il riconoscimento di cui al comma 2 è revocato qualora siano accettate reiterate violazioni o gravi irregolarità nell'esercizio de
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Art. 8 - Soggetti certificatori abilitati per la certificazione energetica
1. Sono riconosciuti come soggetti certificatori i soggetti abilitati alla certificazione energetica degli edifici ai sensi dell'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 75. Ai fini del riconoscimento dei soggetti abilitati alla certificazione l'iscrizione nell'elenco detenuto dagli organismi di accreditamento di cui all'articolo 7 costituisce presupposto per l'esercizio dell'attività di certificazione energetica.
2. I corsi di formazione per la certificazione energetica di cui al comma 5 dell'articolo 2 del decreto del Pr
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Art. 9 - Coordinamento con la certificazione energetica della Provincia autonoma di Bolzano
1. Oltre a quanto previsto dagli articoli 4, 6, 7 e 8, la Giunta provinciale, con pro
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1. "L'Agenzia provinciale per le risorse idriche e l'energia"N25 svolge attività di vigilanza sull’attivit
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Art. 11 - Targa energetica
1. Per tutti gli edifici pubblici "e gli edifici utilizzati dalla pubblica amministrazione aperti al pubblico"N25, la classe energetica dell’edifici
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Art. 12 - Marchio
1. Ai sensi dell’articolo 86, comma 5, della legge provinciale n. 1 del 2008, la Giunta provinciale definisce, con deliberazione, i requisiti del marchio provinciale volto a valorizzare gli
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Art. 12 bis - Catasto provinciale per le certificazioni energetiche
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Allegato A - Requisiti minimi obbligatori di prestazione energetica per gli interventi di cui all’articolo 4, comma 3
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Allegato A bis - Requisiti minimi obbligatori di prestazione energetica per gli interventi di cui all’articolo 4, comma 4
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Allegato A ter - Requisiti minimi obbligatori di prestazione energetica per gli interventi di cui all’articolo 4, comma 5
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Allegato B - Comparazione omogenea tra la classificazione energetica degli edifici secondo il presente regolamento e quella prevista dalla provincia autonoma di Bolzano
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Allegato B bis - Contenuti minimi del corso di formazione per tecnici abilitati alla certificazione energetica degli edifici
I corsi hanno durata minima di 80 ore
“L’aspirante certificatore potrà conseguire l’attestato di frequenza del corso di formazione e partecipare al successivo svolgimento delle prove scritte e colloquio orale solo se avrà dimostrato di aver frequentato almeno l’85% delle ore di formazione previste.”N31
La legislazione europea e nazionale per l’efficienza energetica degli edifici.
La legislazione provinciale per l’efficienza energetica degli edifici.
D. Pres.P. Trento 27/09/2017, n. 17-70/Leg.
Modificazioni al decreto del Presidente della Provincia 24 novembre 2015, n. 18-32/Leg (Disposizioni regolamentari di attuazione della legge provinciale 27 agosto 1982, n. 20 (Disposizioni per l'applicazione delle sanzioni amministrative) concernenti il temperamento del regime sanzionatorio in materia di monitoraggio e attività di controllo sugli impianti termici civili), e ai decreti del Presidente della Provincia 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg. (Disposizioni regolamentari in materia di edilizia sostenibile in attuazione del titolo IV della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1) e 19 maggio 2017, n. 8-61/Leg (regolamento urbanistico-edilizio provinciale in esecuzione della legge provinciale 4 agosto 2015, n. 15), in materia di requisiti di prestazione energetica.
Articolo 4, comma 10.
il D. Pres. P. 24/11/2015, n. 18-32/Leg. sul temperamento del regime sanzionatorio in materia di impianti termici civili e alcune fattispecie di violazioni amministrative alle quali si applica tale temperamento;
il D. Pres. P. 13/07/2009, n. 11-13/Leg., e il D. Pres. P. 19/05/2017, n. 8-61/Leg., in materia della documentazione dalla quale deve risultare il rispetto dei requisiti di prestazione energetica degli edifici.
D. Pres.P. Trento 02/08/2017, n. 13-66/Leg.
Modifiche al decreto del Presidente della Provincia 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg. recante "Disposizioni regolamentari in materia di edilizia sostenibile in attuazione del titolo IV della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio)" e abrogazione dell'articolo 14 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 novembre 1998, n. 38- 110/Leg recante norme in materia di "Tecnico competente in acustica".
Il decreto entra in vigore dal 23/08/2017. Il provvedimento aggiorna il D. Pres. P. 13/07/2009, n. 11-13/Leg. (Regolamento provinciale per la certificazione energetica degli edifici) recependo le modifiche già apportate dalla Delib. G.P. 12/02/2016, n. 162 e aggiornando il Regolamento in alcuni ulteriori punti specifici.
Abrogato, altresì, l'articolo 14 del D.P.G.P. 26/11/1998, n. 38- 110/Leg, recante norme in materia di "Tecnico competente in acustica".
Tra le modifiche al D. Pres. P. 13/07/2009, n. 11-13/Leg. i principali aggiornamenti introdotti hanno riguardato gli articoli seguenti:
articolo 3, comma 2: tra i casi di esclusione dall'applicazione del Regolamento vengono introdotte le strutture di protezione realizzate con rivestimenti che possono essere tolti e rimessi;
articolo 4, comma 6: viene specificata l'applicazione della maggiorazione dei valori limite di trasmittanza termica per gli interventi di coibentazione dall'interno o in intercapedine (disposizione già prevista con il D.M. Requisiti minimi);
articolo 5, comma 1: viene modificato l'obbligo di certificazione energetica in caso di ampliamento volumetrico;
Allegato A, punto 6: vengono aggiornate le disposizioni in materia di blower door test;
Allegato A, punto 9: gli obblighi di copertura da fonte rinnovabile vengono limitati al solo fabbisogno termico in caso di intervento di sopraelevazione o di ampliamento;
Allegato A bis/A ter: viene previsto il rispetto di un valore di trasmittanza termica inferiore a 0.8 W/m²K per le strutture che delimitano verso l'ambiente esterno gli ambienti privi di impianto di climatizzazione adiacenti a locali riscaldati;
Allegato B (Comparazione tra la classificazione energetica della Provincia di Trento e quella della provincia di Bolzano): viene abrogato.
Articolo 1, comma 1, comma 2; articolo 2, comma 2, comma 2 bis, comma 2 ter; articolo 3; articolo 4; articolo 5; articolo 6; articolo 7; articolo 8; articolo 10, comma 1; articolo 11, comma 1, comma 3, comma 4; articolo 12 bis, comma 1, comma 2; articolo 13; Allegato A; Allegato A bis; Allegato A ter; Allegato B bis.
D. Pres.P. Trento 19/05/2017, n. 8-61/Leg.
REGOLAMENTO URBANISTICO-EDILIZIO PROVINCIALE in esecuzione della legge provinciale 4 agosto 2015, n. 15 (legge provinciale per il governo del territorio 2015) Prot. n. 103/17cdz.
Dalla data di approvazione della deliberazione di Giunta provinciale relativa agli elenchi e ai modelli della documentazione prevista dall'art. 65, comma 6 del D. Pres.P. 19/05/2017, n. 8-61/Leg. è abrogato l'art. 4, comma 9.
Il regolamento, in vigore dal 07/06/2017, disciplina gli aspetti ad esso demandati dalla L.P. 04/08/2015, n. 15 (Legge provinciale per il governo del territorio 2015), e in particolare quelli elencati all'art. 74 della legge.
Nel dettaglio il regolamento urbanistico-edilizio provinciale disciplina:
i parametri edilizi e urbanistici e i metodi per la loro misurazione;
gli standard urbanistici;
le opere di infrastrutturazione del territorio;
gli interventi ammessi nelle aree agricole;
gli interventi ammessi nelle aree produttive del settore secondario;
gli interventi ammessi nelle aree sciabili;
gli interventi nei campeggi e negli esercizi ricettivi;
le modalità di presentazione dei progetti;
la documentazione da presentare per la domanda di autorizzazione paesaggistica, del permesso di costruire o da allegare alla SCIA, distinguendo la documentazione necessaria ai fini dell'avvio dei lavori e quella da produrre a fine lavori per il rilascio del certificato di agibilità;
le modalità di calcolo del contributo di costruzione e gli aspetti di calcolo del contributo demandati ai regolamenti edilizi;
la normativa attuativa dell'art. 76 in materia di libretto del fabbricato;
le opere qualificate d'interesse pubblico ai fini dell'esercizio del potere di deroga.
Il regolamento contiene, altresì, disposizioni necessarie a specificare il contenuto della L.P. 15/2015 e necessarie alla sua attuazione, nonché disposizioni transitorie per l’applicazione della stessa.
Deliberaz. G.P. Trento 07/10/2016, n. 1750
Criteri e modalità per il rilascio dell'autorizzazione ad erogare corsi di formazione in materia di certificazione energetica nonché individuazione delle modalità di svolgimento dei corsi e degli esami finali per i tecnici abilitati alla certificazione energetica degli edifici.
Allegato B bis.
Allegato A ter, tabella 4
Deliberaz. G.P. Trento 02/03/2015, n. 323
Ulteriori modifiche all'Allegato A del d.P.P. 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg, recante "Disposizioni regolamentari in materia di edilizia sostenibile in attuazione del Titolo IV della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio)" e ss. mm..
Allegato A, punto 6.
I nuovi valori di tenuta all’aria e le modalità di maggiorazione del fabbisogno energetico dell’edificio (EPgl) trovano applicazione anche con riferimento alle procedure di certificazione degli edifici della classe A+ attualmente in corso.
D. Pres.P. Trento 15/03/2012, n. 5-80/Leg.
Modificazioni al decreto del Presidente della Provincia del 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg, recante: "Disposizioni regolamentari in materia di edilizia sostenibile in attuazione del Titolo IV della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio)".
artt. 2 (c. 1), 3 [c. 2, lett. f), f bis)], 4, [c. 3 alinea, lett. d), e), c. 4 alinea, lett. a), c. 6 primo periodo], 5 [c. 1 lett. e), c. 1 bis, c. 1 ter] 6 (c. 01. , 2), 8 [c. 2 lett. a) n. 3 bis, 3 ter, c. 4 lett. b), c), c. 6 lett. a)], 12 bis, 13 (c. 2), Allegato A
Deliberaz. G.P. Trento 23/03/2018, n. 483
Approvazione delle nuove misure attuative dell'articolo 7 del decreto del Presidente della Provincia 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg. come da ultimo modificato.
Il provvedimento approva le nuove misure attuative dell’articolo 7 del D. Pres.P. Trento 13/07/2009, n. 11-13/Leg. in materia di Organismi di accreditamento dei soggetti preposti al rilascio degli attestati di prestazione energetica. Abrogata dal 23/03/2018 la Delib. G.P. Trento 16/10/2009, n. 2446.
Determ. Dirig.P. Trento 05/09/2012, n. 42
Applicazione dell’art. 11 delle "Disposizioni regolamentari in materia di edilizia sostenibile in attuazione del titolo IV della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1", emanate con decreto del Presidente della Provincia 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg. e ss.mm.; disposizioni sui modelli di targa energetica.
Deliberaz. G.P. Trento 22/12/2009, n. 3110
Approvazione di ulteriori misure attuative del decreto del Presidente della Provincia 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg. recante "Disposizioni regolamentari in materia di edilizia sostenibile in attuazione del titolo IV della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio)".
Deliberaz. G.P. Trento 16/10/2009, n. 2446
Approvazione delle prime misure attuative del decreto del Presidente della Provincia 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg. [Disposizioni regolamentari in materia di edilizia sostenibile in attuazione del titolo IV della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio)].
L’emanazione del D.P.R. 75/2013, recante i requisiti professionali dei tecnici abilitati alla certificazione energetica degli edifici, ha generato una serie di rilevanti problemi interpretativi e di criticità, causando incertezze per diverse categorie di tecnici, in particolare modo per quelli laureati con il vecchio ordinamento ed una paralisi di fatto delle attività soprattutto nelle varie Regioni che non hanno adottato una propria disciplina. AGGIORNAMENTO AGOSTO 2015: titoli di studio aggiornati con le modifiche introdotte dalla L. 107/2015 di riforma della scuola. In questo contributo vengono analizzati tutti gli aspetti della nuova disciplina, in particolare modo quelli problematici, e vengono fornite le soluzioni pratiche percorribili al momento all’interno del quadro normativo vigente. Il nostro Ufficio Tecnico e la Direzione Area Formazione sono a disposizione degli Abbonati o degli Ordini/Collegi professionali che necessitano di orientamento e consulenza.

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 12

Articolo 4

articolo 3

articolo 4

articolo 5

Articolo 1
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 6
 articolo 7
 articolo 8
 articolo 10
 articolo 11
 articolo 12
 articolo 13