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Timestamp: 2018-03-22 16:14:31+00:00

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STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO AMICO ALBERO DISPOSIZIONI TITOLO GENERALI ART. 1. (Denominazione e Sede) - PDF
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1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO AMICO ALBERO DISPOSIZIONI TITOLO GENERALI ART. 1 (Denominazione e Sede) - E costituita l associazione di volontariato denominata Amico Albero, in seguito definita semplicemente Associazione. - L Associazione non persegue fini di lucro. - L Associazione ha sede in Mestre (Ve), via Col Moschin n L Associazione potrà avere altre sedi. ART. 2 (Statuto e regolamento) - L Associazione è disciplinata dal presente statuto ed agisce nei limiti delle L. 266/91, delle leggi regionali e dei principi generali dell ordinamento giuridico italiano. ART. 3 (Efficacia dello Statuto) - Lo Statuto, che costituisce la regola fondamentale di comportamento delle attività dell Associazione, vincola alla sua osservanza gli aderenti all associazione. ART. 4 (Modifica dello Statuto) - Il presente Statuto può essere modificato con deliberazione dell assemblea degli aderenti e con la maggioranza dei 2/3 dei presenti.
2 - Le proposte di variazione devono essere poste tra i punti all ordine del giorno della convocazione dell assemblea. ART. 5 (Interpretazione dello Statuto) - Lo Statuto è interpretato secondo le regole dell interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell art. 12 delle preleggi del codice civile. TITOLO II FINALITA ART. 6 (Finalità generali) - L Associazione persegue il fine della tutela e valorizzazione degli alberi, del verde pubblico, del paesaggio, della qualità della vita ART. 7 (Finalità e settori specifici) - Le specifiche finalità dell Associazione sono: incrementare il verde pubblico urbano ed extraurbano; educare al rispetto del verde e dell ambiente; promuovere iniziative culturali; pubblicare e/o distribuire materiale e documenti per la tutela e valorizzazione dell ambiente ed in particolare degli alberi ART. 8 (Ambito di attuazione delle finalità) L Associazione pur operando nella Regione Veneto, intende attivarsi anche in altre realtà territoriali. 2
3 TITOLO III GLI ADERENTI ART. 9 (Ammissione) - Sono aderenti all'associazione tutte le persone che ne condividono le finalità, sono mossi da spirito di solidarietà e di tutela dell'ambiente e della salute. - L'adesione all'associazione é deliberata, su domanda scritta del richiedente al Presidente, dal Comitato Direttivo, che stabilisce se gli aderenti siano soci ordinari o soci sostenitori. ART. 10 (Diritti e Doveri) - I soci ordinari eleggono gli organi dell associazione. - I soci ordinari, in numero pari almeno ad un terzo di tutti i soci ordinari, possono chiedere che vengano messe all ordine del giorno specifiche questioni. - Gli aderenti hanno il diritto di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto. - Gli aderenti hanno diritto di essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata nei limiti stabiliti dall'associazione stessa. - Gli aderenti all'associazione devono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo, gratuito e senza fini di lucro. - Il comportamento verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione, dovrà essere animato da correttezza e buona fede. 3
4 ART. 11 (Esclusione) L aderente all associazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall associazione. L esclusione è deliberata dal Comitato Direttivo, se la proposta è nell ordine del giorno di convocazione, dopo aver convocato l interessato per la sua audizione, con voto segreto TITOLO IV GLI ORGANI ART. 12 (Indicazione degli organi) Sono organi dell'associazione: l'assemblea dei soci, il Comitato Direttivo, il Presidente. ART. 13 (Composizione dell Assemblea) - L'Assemblea é composta da tutti i soci ordinari dell'associazione. - L'Assemblea é presieduta dal Presidente dell'associazione, ovvero in caso di sua assenza da un componente del Comitato Direttivo. ART. 14 (Convocazione dell Assemblea) - L'Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno su convocazione del presidente. - Il Presidente convoca l'assemblea con avviso scritto, anche a mezzo fax o posta elettronica, contenente l'ordine del giorno, trasmesso a tutti i soci ordinari ed affisso nella sede almeno una settimana prima. 4
5 - L Assemblea può essere convocata, in via straordinaria, su richiesta di almeno un terzo dei soci ordinari dell Associazione. ART. 15 (Validità dell'assemblea) - L'Assemblea é regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci ordinari presenti. Non sono ammesse deleghe. ART. 16 (Compiti dell Assemblea) L'Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti. La deliberazione di modificazione dello statuto avviene con due terzi dei voti dei soci ordinari. I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti persone. Le discussioni e le deliberazioni sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il verbale é tenuto a cura del Presidente, nella sede dell'associazione. Ogni socio ordinario dell'associazione ha diritto di consultare il verbale e di farne copia. ART. 17 (Composizione del Comitato Direttivo) - Il Comitato Direttivo composto da un minimo di tre membri in n. dispari di componenti e viene eletto dall'assemblea tra i soci ordinari. - Il Comitato Direttivo é validamente costituito quando sono presenti la maggioranza dei suoi componenti. ART. 18 (Presidente) - Il Presidente dell'associazione é il Presidente del Comitato Direttivo. 5
6 - Il Presidente é eletto dall Assemblea, ovvero dal Comitato Direttivo se a ciò delegato dall Assemblea ed in sede di prima nomina, a maggioranza di voti. ART. 19 (Durata e funzioni) - Il Comitato Direttivo, che dura in carica per un periodo di un anno, può essere revocato dall assemblea, con maggioranza di due terzi dei presenti, se la proposta di revoca è all o.d.g. Il Comitato Direttivo svolge, su indicazione dell assemblea, le attività esecutive relative all associazione. Le deliberazioni del Comitato Direttivo sono assunte a maggioranza dei presenti. Il Presidente dura in carica un anno. L assemblea, con la maggioranza di due terzi può revocare il Presidente se la proposta di revoca è all o.d.g. Un mese prima della scadenza del Comitato Direttivo il Presidente convoca l assemblea per l elezione del nuovo Comitato Direttivo. Il Presidente rappresenta l associazione e compie tutti gli atti giuridici che impegnano l associazione. Il Presidente preside l Assemblea e il Comitato e cura l ordinario svolgimento dei lavori, fatta salva la possibilità di delega. Il Presidente sottoscrive il verbale dell assemblea e cura che sia custodito presso la sede dell associazione, dove può essere consultato dagli aderenti. 6
7 TITOLO V LE RISORSE ECONOMICHE ART. 20 (Indicazione delle risorse) Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da: - beni immobili e mobili, - contributi, - donazioni e lasciti, - rimborsi, - ogni altro tipo di entrate o proventi. ART. 21 (Beni) - I beni dell'associazione sono beni immobili, beni mobili registrati e beni mobili. - I beni immobili e i beni mobili registrati possono essere acquisiti dall'associazione e sono ad essa intestati. - I beni mobili di proprietà degli aderenti o di terzi possono essere dati in comodato all'associazione stessa. - I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell'associazione sono elencati nell'inventario che é depositato presso la sede dell'associazione e può essere consultato dagli aderenti ART. 22 (Contributi) 7
8 - I contributi degli aderenti sono costituiti dalla quota di iscrizione annuale, stabilita dall'assemblea ovvero dal Comitato Direttivo - I soggetti che elargiscono contributi straordinari sono considerati benemeriti. ART. 23 (Erogazioni, donazioni e lasciti) - Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dall'assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell'associazione - I lasciti testamentari sono accettati con beneficio d'inventario, dall'assemblea che delibera sulla utilizzazione di essi, in armonia con le finalità statutarie dell'associazione. ART. 24 (Rimborsi) - I rimborsi relativi alle spese sostenute per attività dipendenti da convenzioni sono accettati dall'assemblea. - L'assemblea delibera sulla utilizzazione dei rimborsi, che dovrà essere in armonia con le disposizioni della convenzione, nonché con le finalità statutarie dell'associazione. ART. 25 (Devoluzione dei beni) - In caso di scioglimento o cessazione dell'associazione, i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti ad una analoga associazione. TITOLO VI IL BILANCIO 8
9 ART. 26 (Bilancio consuntivo e preventivo) - Il bilancio dell Associazione é annuale. - Il bilancio consuntivo contiene tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno. - Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spese e di entrata per l'esercizio annuale. ART. 27 (Formazione e contenuto del bilancio) - Il bilancio consuntivo é elaborato dal Comitato Direttivo. Esso contiene le singole voci spesa e di entrata relative al periodo di un anno - Il Bilancio preventivo per l'esercizio annuale successivo é elaborato dal Comitato Direttivo. Esso contiene, suddivise in singole voci, le revisioni delle spese e delle entrate relative all'esercizio annuale successivo. Art.28 (Approvazione del bilancio) - Il bilancio consuntivo é approvato dall'assemblea con voto palese e con la maggioranza dei presenti, entro il 31 marzo dell'anno successivo. - Il bilancio consuntivo é depositato presso la sede dell'associazione entro quindici giorni prima della seduta, e può essere consultato da ogni aderenti - Il Bilancio preventivo é approvato dall'assemblea nella stessa seduta con voto palese e con la maggioranza dei presenti - Il Bilancio preventivo é depositato presso la sede dell'associazione entro quindici giorni prima della seduta e può essere consultato da ogni aderente. TITOLO VII 9
10 LE CONVENZIONI ART. 29 (Convenzioni) - Le convenzioni dell'associazione ed altri enti e soggetti sono deliberate dal Comitato Direttivo, a maggioranza semplice. - Copia di ogni convenzione é custodita a cura del presidente, nella sede dell'associazione - Le convenzioni sono stipulate dal presidente dell'associazione. - Il Comitato Direttivo decide sulle modalità di attuazione della convenzione. TITOLO VIII LA RESPONSABILITA' ART.30 (Responsabilità dell'associazione) - L'Associazione risponde con le proprie risorse economiche dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati. TITOLO XI DISPOSIZIONI FINALI ART.35 (Disposizioni finali) Per quanto non previsto dal seguente statuto, si fa riferimento alle leggi vigenti ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico. 10
Allegato A TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art.01 DENOMINAZIONE SEDE 1. L associazione ha sede in via Olmo N 46 a Montorio veronese 37033 (Verona). La sede potrà variare secondo le esigenze e per decisione

References: ART. 1
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 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 12
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
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 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 ART. 26
 ART. 27
 Art.28
 ART. 29
 ART.30
 ART.35
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