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Timestamp: 2017-06-28 22:46:25+00:00

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STATUTO della ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO di CAVOUR
L'associazione denominata "Associazione Turistica Pro Loco di CAVOUR” ha sede in 10061 Cavour TO.
La Pro Loco può cambiare sede operativa ,senza dover apportare modifiche allo Statuto. ART. 2 2.1 La Pro Loco riunisce in associazione tutte le persone fisiche (Soci) che hanno interesse allo sviluppo e promozione turistica delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, sociali e gastronomiche del territorio del Comune di Cavour e svolge la sua attività per tale scopo, anche tramite l'edizione di pubblicazioni e periodici su stampa o di qualsiasi altro mezzo di informazione
2.2 La Pro Loco ha natura privatistica, non ha finalità di lucro e svolge attività di promozione e valorizzazione del territorio e di utilità sociale 2.3 La Pro Loco aderisce all'U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) ed al Comitato Regionale delle Pro Loco del Piemonte, condividendone le finalità e le regole.
ART. 3 FINALITA' ed OGGETTO SOCIALE
h) svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la località, proponendo alle Amministrazioni competenti il miglioramento estetico della zona e tutte quelle iniziative atte alla promozione turistica delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, sociali e gastronomiche del territorio del Comune di Cavour;
i) promuovere e organizzare, anche in collaborazione con gli Enti Pubblici e/o privati, iniziative (convegni, mostre, escursioni, spettacoli pubblici, festeggiamenti, manifestazioni sportive ed enogastronomiche, nonchè iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, restauro e gestione di monumenti, ecc.) che servano ad attirare e rendere più gradito il soggiorno dei turisti visitatori dei residenti.
j) incrementare l'ospitalità e l'educazione turistica sostenendo uno sviluppo sostenibile con l'ambiente
k) stimolare il miglioramento delle infrastrutture e della ricettività alberghiera ed extra alberghiera;
l) preoccuparsi del regolare svolgimento dei servizi locali che riguardano il turismo, svolgendo tutte quelle azioni atte a garantirne l'efficienza;
m) collaborare con gli Organi competenti nella vigilanza sulla conduzione dei servizi pubblici e privati di interesse turistico, verificando soprattutto il rispetto delle tariffe e proponendo, se del caso, gli opportuni aggiustamenti;
n) curare l'informazione e l'accoglienza dei turisti, sia con l'apertura di appositi uffici, che con ogni altro mezzo idoneo allo scopo;
o) promuovere e sviluppare attività nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione della località (proposte turistiche specifiche per la terza età, progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati all'educazione, alla formazione e allo svago dei minori, iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale finalizzate anche all'eliminazione di eventuali sacche di emarginazione, organizzazione di itinerari turistico-didattici per gruppi scolastici).
p) può aprire e gestire circoli.
4.2 Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall'Assemblea. Possono essere iscritti come soci tutti i residenti nel Comune ed altresì coloro che per motivazioni varie --- sono interessati all'attività dell'Associazione.
4.4 Sono Soci Onorari le persone che vengono scelte come tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari acquisiti a favore dell'Associazione.
5.2 Tutti i Soci, nel rispetto dei principi di democraticità e volontarietà della Associazione hanno parità di diritti, ed in particolare hanno diritto:
I Soci devono essere maggiorenni 5.3 I Soci hanno il dovere di:
6.1 L'ammissione di un nuovo Socio viene attivata dal momento del versamento della quota associativa annuale.
6.3 Il Consiglio Direttivo, qualora intervengano gravi motivi, potrà inoltre radiare il Socio con provvedimento motivato, contro il quale l'interessato potrà proporre appello al collegio dei Probiviri dell'UNPLI, entro 30 giorni dalla notifica. La decisione del Collegio dei Probiviri dell'UNPLI è inappellabile. ART. 7 ORGANI
d) il Vice Presidente , (od i Vice Presidenti ai sensi art. 11.1) il Segretario ed il Tesoriere;
f) il Presidente onorario .
8.3 All'Assemblea prendono parte tutti i Soci (quelli ordinari debbono essere in regola con la quota sociale dell'anno in cui si svolge l'Assemblea). Sono consentite due deleghe, da rilasciarsi in forma scritta ad altro socio.
8.4 L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono presiedute dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal Vice Presidente Vicario ), assistito dal Segretario. In caso di assenza di entrambi, l'Assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell'Assemblea; allo stesso modo l'Assemblea eleggerà un Segretario, in caso di assenza del Segretario della Pro Loco.
8.6 L'Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente :
e) in caso di mancanza di numero legale del Direttivo da oltre 6 mesi;
f) per lo scioglimento dell'Associazione.
La convocazione dell'Assemblea straordinaria, richiesta dai Membri del Consiglio o dai Soci (punti b) e c), deve avvenire entro 60 giorni dalla data della richiesta medesima.
La convocazione dell'Assemblea straordinaria relativa al punto e), avviene per iniziativa del Presidente, o in mancanza del Vice Presidente Vicario o in mancanza, del Vice Presidente, o, in mancanza anche del Vice Presidente, del Consigliere più anziano rimasto in carica, entro 60 giorni dallo scadere del termine di 6 mesi dall'ultima Riunione valida del Consiglio. 8.7 L'Assemblea Ordinaria o Straordinaria viene indetta dal Presidente dell'Associazione, previa deliberazione del Consiglio che ne stabilisce la data e l'ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei Soci (in regola con il versamento della quota avvenuto almeno 30 giorni prima del giorno fissato per la celebrazione dell'Assemblea) almeno quindici giorni prima della data fissata mediante consegna dell'avviso a mano o a mezzo posta o con affissione dello stesso nella sede della Pro Loco.
L'Assemblea Ordinaria o Straordinaria è valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei Soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi almeno un giorno dopo, l'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi.
9.1 Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri tale da assicurare una equilibrata rappresentatività degli iscritti che comunque non sia inferiore a cinque e non superiore a venti unità. L'Assemblea convocata per la nomina del Direttivo, stabilisce prima dell'elezione il numero dei Componenti il Direttivo per quel triennio.
9.2 L'Assemblea elegge tra i Soci i componenti del Consiglio Direttivo.
9.4 Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte all'anno ed ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente od a seguito di richiesta scritta di almeno un terzo dei Componenti.
9.6in caso di vacanza per qualsiasi motivo , i Consiglieri mancanti saranno sostituiti con i Soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Se non vi sono più Soci da utilizzare per la surroga potrà essere indetta una nuova Assemblea elettiva per l'integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità. Solamente nel caso che la vacanza dei Soci nel Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei Soci, l'intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto e dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, essere indetta l'Assemblea elettiva per l'elezione di un nuovo Consiglio Direttivo da parte del Presidente, o in mancanza del Vice Presidente Vicario o in mancanza dal Vice Presidente o in mancanza anche del Vice Presidente dal Consigliere più anziano rimasto in carica, entro 30 giorni dalla vacanza.
9.8 Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della metà
dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità è determinante il voto del Presidente.
9.9 Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate, in modo tassativo, all'Assemblea. Spetta inoltre al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione col relativo programma d'attuazione, la stesura del Rendiconto Economico Finanziario e della relazione sull'attività svolta.
9.10 Il Consiglio Direttivo può delegare con apposita deliberazione, revocabile in ogni momento, parte dei suoi poteri di ordinaria amministrazione al PRESIDENTE o congiuntamente a due Vice Presidenti, (in caso di un solo Vice Presidente: congiuntamente al Tesoriere) limitatamente a specifici oggetti e per necessità di correntezza operativa.
9.11 Le riunioni del Consiglio Direttivo sono pubbliche. 9.12 Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed approvato di volta in volta dal Consiglio stesso. I verbali sono consultabili dai Soci, presso la Sede.
ART. 10 IL PRESIDENTE 10.1 Il Presidente ha la responsabilità dell'amministrazione dell'Associazione, la rappresenta legale di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei Soci. Al Presidente è attribuito l'esercizio dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con gli Enti Territoriali con espresso mandato a proporre domande di autorizzazione , licenze/concessioni e contributi, a rilasciare ricevute e quietanze a rappresentare l'Associazione a fronte di convocazioni, audizioni ecc.
10.2 E' assistito dal Segretario che controfirma le deliberazioni del Consiglio e dell'Assemblea. 10.3 Il Presidente, della Pro Loco è eletto dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione con votazione a maggioranza dei componenti ed a scrutinio segreto.
10.4 Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo. Può essere riconfermato. La carica è gratuita
10.5 In caso di assenza o di impedimento temporaneo sarà sostituito dal Vice Presidente al quale il Consiglio ha affidato le funzioni vicarie.
10.6 In caso di impedimento definitivo (assenza superiore a 6 mesi, non giustificata dal Consiglio Direttivo) verrà dichiarato decaduto dal Consiglio Direttivo che provvederà all'elezione di un nuovo Presidente.
ART. 11 VICE PRESIDENTE IL SEGRETARIO ED IL TESORIERE 11.1 Il Consiglio determina nella sua prima riunione il numero dei Vice Presidenti da eleggere nel suo interno, con un minimo di uno ed un massimo pari ad un quinto del numero dei membri del Consiglio. 11.2 Il Vice Presidente (o i Vice Presidenti) ed il Tesoriere vengono eletti e seguono le stesse regole per la sostituzione e la revoca previste per il Presidente.
11.3 Quando vi sono più Vice Presidenti il Consiglio delibera a quale Vice Presidente sono assegnate le funzioni Vicarie per la sostituzione del Presidente in caso di assenza od impedimento temporaneo. Durante l'esercizio delle funzioni Vicarie al Vice Presidente sono attribuiti tutti i poteri spettanti al Presidente. 11.4 Il Segretario può essere nominato dal Consiglio tra i suoi membri oppure tra persone di provata esperienza amministrativa estranee all'associazione. In questo caso partecipa alle sedute del Consiglio, senza diritto di voto.
11.5 Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della Pro Loco, assicura l'esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici.
11.6 Il Segretario è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione dalla quale risulta la gestione economica e finanziaria della Pro Loco nonchè della regolare tenuta dei libri sociali.
11.8.1 E' possibile affidare l'incarico di Segretario e di Tesoriere anche ad una sola persona.
11.8.2 Tutte le cariche sono gratuite, ad eccezione di quella del Segretario, se nominato tra gli esterni.
12.1 Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri eletti, a votazione segreta, ogni anno , dall'Assemblea dei Soci.
12.3 I Revisori dei Conti sono obbligatoriamente invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal caso possono esprimere la loro opinione sugli argomenti all'ordine del giorno, senza diritto di voto.
ART. 14 IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
14.1 Il Comitato Regionale U.N.P.L.I. con motivato provvedimento può decidere il commissariamento della Pro Loco, dopo aver attentamente valutato la situazione, sentite le parti in causa, ed al solo fine di salvaguardare il patrimonio materiale nonché quello dei valori, e dell'esperienza, :
a) su richiesta di almeno la metà più uno dei Soci membri del Consiglio Direttivo; b) in caso di inattività del Consiglio Direttivo per un intero esercizio c) in caso di mancata convocazione - entro 60 giorni - da parte del Presidente dell'Assemblea straordinaria richiesta da almeno un terzo dei Soci. 14.2 Il Commissario viene nominato dal Comitato Regionale U.N.P.L.I. e deve entro sei mesi indire l'Assemblea per la rielezione del Consiglio Direttivo e nel frattempo assumere tutti i poteri per gestire nel miglior modo possibile l'Associazione.
ART. 15 ENTRATE E SPESE
15.1 Le entrate economiche con le quali la Pro Loco provvede alla propria attività sono:
3) proventi di gestione di attività e/o di iniziative 15.2 Tutte le entrate sono utilizzate e spese per il raggiungimento delle finalità della Pro Loco ed eventuali utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Pro Loco non possono essere distribuiti (neppure in modo indiretto) ai Soci e devono essere reinvestiti nelle attività sociali, statutariamente previste
15.3 Tutte le cariche della Pro Loco sono di norma gratuite, salvo quanto previsto dall' articolo 11 comma 9. Il Consiglio Direttivo può prevedere dei rimborsi delle spese sostenute e documentate.
16.1 L'Assemblea dei Soci approva annualmente un rendiconto economico e finanziario proposto dal Consiglio Direttivo della Pro Loco.
16.3 Il rendiconto approvato dall'Assemblea sarà disponibile per la visione presso la sede della Pro Loco in uno con le altre carte sociali.
17.1 L'eventuale scioglimento dell'Associazione sarà deciso dall'Assemblea Straordinaria appositamente convocata. In prima convocazione dovranno essere presenti almeno i 4/5 dei Soci, mentre per la seconda convocazione dovrà essere presente la maggioranza dei Soci e la decisione di scioglimento dovrà essere assunta con i 4/5 dei voti presenti.
17.2 In caso di scioglimento, cessazione o estinzione dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, il patrimonio residuo sarà devoluto al Comune di Cavour con vincolo di destinazione per fini di utilità sociale.
ART. 18 NORME FINALI
18.1 Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile. Statuto

References: ART. 2

ART. 3
 ART. 7
 art. 11

ART. 10

ART. 11

ART. 14

ART. 15
 articolo 11

ART. 18