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Timestamp: 2018-12-12 13:22:48+00:00

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1 Commercialisti Associati Bellttramii Pellllegriinii Ciimarollllii Veronesii Zorzii - Basiille Brescia Trento Darzo Milano 5, Via Aldo Moro 5, Via S. Vigilio 1, Zona Artigianale 11, Corso Vercelli Tel Tel Tel Tel Fax Fax Fax Fax SPAZIO AZIENDE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Spazio aziende è destinato alla clientela dello e contiene, con un linguaggio semplice, una sintesi delle ultime novità, un commento relativo ad argomenti di utilità generale e lo scadenzario degli adempimenti del mese. In allegato si riporta Spazio aziende n. 02 del mese di febbraio 2007.
2 SPAZIO AZIENDE Febbraio 2007 LE ULTIME NOVITÀ I minimali INPS per l anno 2007 Circolare INPS n. 34 del 6 febbraio 2007 Codici tributo per il versamento dell acconto dell addizionale comunale all IRPEF Risoluzione n. 20 del 6 febbraio 2007 Con la circolare in esame l INPS fornisce i minimali di retribuzione dell anno 2007 per la generalità dei lavoratori. Vengono inoltre forniti i valori di: retribuzioni convenzionali in genere; quota di retribuzione soggetta all'aliquota aggiuntiva dell 1 per cento; massimale annuo della base contributiva e pensionabile; importo a carico del bilancio dello Stato per prestazioni di maternità obbligatoria. L Agenzia delle Entrate ha comunicato l istituzione di nuovi codici tributo per i versamenti, mediante Modello F24, di somme dovute a titolo di addizionale comunale all IRPEF: Addizionale comunale all IRPEF trattenuta dal sostituto d imposta. Saldo ; Addizionale comunale all IRPEF trattenuta dal sostituto d imposta - mod Saldo ; Addizionale comunale all IRPEF trattenuta dal sostituto d imposta. Acconto ; Addizionale comunale all IRPEF trattenuta dal sostituto d imposta - mod Acconto In sede di compilazione del Modello F24, i suddetti codici tributo dovranno essere esposti esclusivamente nella sezione ICI ed altri tributi locali indicando: nella colonna Codice ente/codice comune, il codice territoriale; nel campo Anno di riferimento, l anno d imposta cui si riferisce il versamento, espresso nella forma AAAA. Pagina 2 di 5
3 COMMENTI IL DECRETO MINISTERIALE SUL FONDO DI TESORERIA INPS La Legge Finanziaria 2007 prevede, in materia di riforma della previdenza complementare, l emanazione di due decreti ministeriali per fornire le modalità attuative delle novità intervenute a decorrere dal 1 gennaio Più precisamente: il comma 757 prevede l emanazione di un decreto ministeriale (il cosiddetto Fondo Tesoreria ) relativamente al finanziamento del fondo TFR gestito dall INPS (comma 755). Tale fondo raccoglie i TFR di quei lavoratori che, dipendenti da aziende con almeno 50 addetti, optano per il mantenimento di tale somma presso il datore di lavoro; il comma 765 prevede invece l emanazione di un decreto ministeriale (il cosiddetto Fondo residuale INPS ) in materia di modalità di scelta da parte del lavoratori, conseguenti obblighi di versamento in capo al datore di lavoro e fondo di previdenza complementare gestito dall INPS. Ora tali decreti attuativi hanno trovato pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1 febbraio 2007: di seguito si illustrano le novità introdotte dal decreto sul Fondo di Tesoreria dell INPS. Il Fondo di Tesoreria è finanziato da un contributo, pari alla quota di TFR maturata a decorrere dal 1 gennaio 2007 secondo le normali regole previste dall articolo 2120 del Codice Civile che non sia stata espressamente destinata alla previdenza complementare. Da tale contributo deve essere detratto anche lo 0,50 per cento IVS, previsto dall articolo 3 della Legge n. 297/1982, che i datori di lavoro sono soliti recuperare in sede di accantonamento della quota annua al fondo TFR. Il versamento viene effettuato mensilmente dal datore di lavoro con le modalità e i termini previsti per il versamento della contribuzione previdenziale obbligatoria. Sono tenuti a tale versamento i datori di lavoro del settore privato, con esclusione dei datori di lavoro domestico, che abbiano alle proprie dipendenze almeno 50 addetti. Ai fini di tale limite deve farsi riferimento: per le aziende già in essere al 31 dicembre 2006, ad una media annuale dei lavoratori in forza nell anno 2006; per le aziende che iniziano l attività dopo il 31 dicembre 2006, ad una media annuale dei lavoratori in forza nell anno solare di inizio attività. Ai fini della determinazione del limite dei 50 addetti vanno computati tutti i lavoratori con contratto di lavoro subordinato (con esclusione pertanto di co.co.co, lavoratori a progetto, ecc ), a prescindere dalla tipologia del rapporto e dall orario di lavoro. Come precisato nel comma 7: vanno inclusi anche i lavoratori non destinatari delle disposizioni di cui all articolo 2120 del Codice Civile; i lavoratori con contratto di lavoro a tempo parziale devono essere computati secondo le consuete modalità previste dal D.Lgs n. 61/2000, quindi in proporzione rispetto ai lavoratori a tempo pieno; risultano computabili anche coloro che non sono destinatari delle disposizioni di cui all articolo 2120 del Codice Civile; i lavoratori assenti sono esclusi dal computo esclusivamente nel caso in cui, in loro sostituzione, sia stato assunto un altro lavoratore. Mentre dunque risultano computabili ai fini del requisito numerico sopra descritto (più o meno di 50 addetti), per i seguenti lavoratori non sussiste l obbligo del versamento del contributo al fondo TFR gestito dall INPS: lavoratori con rapporto di lavoro di durata inferiore a 3 mesi; lavoratori a domicilio; impiegati, quadri e dirigenti del settore agricolo, per i quali il TFR viene mensilmente versato all ENPAIA; Pagina 3 di 5
4 lavoratori per i quali i contratti collettivi prevedono la corresponsione periodica delle quote maturate di TFR, come avviene per gli operai a tempo determinato del settore agricolo; lavoratori per i quali è previsto l accantonamento delle quote maturate di TFR presso soggetti terzi, come, ad esempio, nel settore edile dove alcune Casse edili gestiscono anche l accantonamento delle quote di TFR. L obbligo sussistente in capo al datore di lavoro di anticipare le quote di competenza del fondo TFR dell INPS è sancita dal comma 2, articolo 2 del decreto in esame. Il datore di lavoro procederà poi a recuperare tale anticipo sui versamenti dovuti dallo stesso all Istituto previdenziale. Il decreto prevede esplicitamente che il recupero va effettuato prioritariamente sui contributi dovuti al fondo TFR, riferiti al mese di erogazione della prestazione. In caso di incapienza di tale contributo, il datore di lavoro potrà ridurre l ammontare degli altri contributi dovuti complessivamente agli enti previdenziali. In merito a ciò il comma 3 prevede che gli enti previdenziali interessati sono tenuti a comunicare al Fondo le informazioni necessarie ad ottemperare a tali obblighi. L importo di competenza del fondo TFR dell INPS anticipato dal datore di lavoro non può comunque mai eccedere l ammontare dei contributi dovuti al fondo stesso e agli enti previdenziali della denuncia mensile contributiva. Qualora si verifichi tale ipotesi il datore di lavoro è tenuto a comunicare immediatamente al fondo INPS tale incapienza e il fondo è tenuto a provvedere, entro 30 giorni, all erogazione dell importo delle prestazioni per la quota parte di competenza del fondo stesso. L importo delle anticipazioni richieste ai sensi dell articolo 2120 del Codice Civile va considerato sull intero valore maturato dal lavoratore e viene erogato dal datore di lavoro nei limiti della capienza dell importo maturato in virtù degli accantonamenti effettuati fino al 31 dicembre Qualora l importo dell anticipazione non trovi capienza su quanto maturato presso il datore di lavoro, la differenza è erogata secondo le disposizioni in precedenza indicate. TEMPI E MODALITÀ PER IL VERSAMENTO AL FONDO TESORERIA DELL INPS L articolo 3 disciplina i tempi e le modalità per il versamento al fondo TFR dell INPS. Il comma 3, articolo 1 del decreto prevede una distinzione tra i dipendenti che: hanno un rapporto di lavoro in essere al 31 dicembre 2006; instaurano un rapporto di lavoro in data successiva al 31 dicembre Rapporti di lavoro in essere al 31 dicembre 2006 Per i lavoratori che, nel periodo 1 gennaio 30 giugno 2007, con modalità tacite ovvero esplicite, conferiscono l intero TFR alla previdenza complementare, il datore di lavoro non è tenuto ad alcun versamento al fondo TFR gestito dall INPS. Per i lavoratori invece che, nello stesso periodo, esprimono la volontà di mantenere il TFR, in tutto o in parte, il datore di lavoro è tenuto al versamento del contributo al fondo TFR gestito dall INPS a decorrere dal mese successivo alla consegna da parte del lavoratore del Modello Tfr 1. L importo del versamento è pari alla quota di TFR maturata dal 1 gennaio 2007 maggiorata delle rivalutazioni riferite alle mensilità antecedenti quella dell effettivo versamento. Rapporto di lavoro iniziati in data successiva al 31 dicembre 2006 Per i lavoratori che non abbiano già effettuato la scelta sulla destinazione del proprio TFR in relazione a precedenti rapporti di lavoro ed, entro 6 mesi dall assunzione, conferiscano, con modalità tacite ovvero esplicite, il TFR alla previdenza complementare, il datore di lavoro è tenuto al versamento al Fondo Tesoreria fino al momento di conferimento del TFR alla previdenza complementare. Per i lavoratori invece che, nello stesso periodo, esprimono la volontà di mantenere il TFR, in tutto o in parte, il datore di lavoro è tenuto al versamento del contributo al Fondo Tesoreria a decorrere dal mese successivo alla consegna da parte del lavoratore del Modello Tfr 2. L importo del versamento è pari alla quota di TFR maturata dalla data di assunzione maggiorata delle rivalutazioni riferite alle mensilità antecedenti quella dell effettivo versamento. Pagina 4 di 5
5 GLI ADEMPIMENTI DEL MESE DI FEBBRAIO 2007 Ritenute IRPEF, contributi INPS ed ENPALS VENERDÌ 16 ultimo giorno utile per effettuare il versamento, tramite Modello F24 Fisco/INPS/Regioni : delle ritenute alla fonte operate da tutti i datori di lavoro, sostituti d'imposta, sui redditi di lavoro dipendente corrisposti nel mese di gennaio 2007; dei contributi previdenziali, a favore della generalità dei lavoratori dipendenti, relativi alle retribuzioni maturate nel periodo di paga di gennaio 2007; dei contributi previdenziali a favore dei lavoratori dello spettacolo, relativi alle retribuzioni maturate nel periodo di paga gennaio Contributi INPGI mensili ultimo giorno utile per effettuare il versamento dei contributi previdenziali a favore dei giornalisti professionisti, relativi alle retribuzioni maturate nel periodo di paga di gennaio Versamento a mezzo dichiarazione, Modello F24 Accise. Imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR ultimo giorno utile per effettuare il versamento del saldo dell imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR maturate nell anno Versamento a mezzo dichiarazione unificata, Modello F24 Fisco/INPS/Regioni. Autoliquidazione INAIL ultimo giorno utile per effettuare il versamento all INAIL dei premi dovuti a titolo di regolazione 2006 e rata anticipata 2007, ovvero della prima rata per coloro che si avvalgono della possibilità di pagare in maniera dilazionata. Versamento a mezzo dichiarazione unificata, Modello F24 Fisco/INPS/Regioni. Denuncia ENPALS mensile LUNEDÌ 26 ultimo giorno per la presentazione della denuncia relativa alle retribuzioni corrisposte ai lavoratori dello spettacolo nel mese di gennaio Presentazione all ENPALS a mezzo mod. 031/R. MERCOLEDÌ 28 Invio telematico Modello DM10/2 e Flusso retributivo Emens ultimo giorno utile per inviare telematicamente: la denuncia mensile dei contributi previdenziali INPS relativi al mese di gennaio 2007; la denuncia mensile Emens dei dati retributivi INPS per i lavoratori dipendenti e parasubordinati iscritti alla Gestione separata relativa ai compensi corrisposti nel mese di gennaio Contributi FASI ultimo giorno utile per effettuare il versamento al FASI dei contributi integrativi per i dirigenti industriali relativi al trimestre gennaio - marzo FESTIVITÀ CADENTI NEL MESE DI FEBBRAIO 2007 Eventuali festività legate alla ricorrenza del Santo Patrono. Pagina 5 di 5
Spett.le DITTA/ SOCIETÀ CIRCOLARE n. CS 11/2010
Spett.le DITTA/ SOCIETÀ CIRCOLARE n. CS 11/2010 Come comunicato con la circolare CC 02/2006, Vi rinnoviamo la segnalazione che nella nuova veste del nostro sito internet www.studiosinergie.it, sono costantemente

References: articolo 2120
 articolo 3
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 articolo 2120
 articolo 2
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