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Timestamp: 2018-12-15 21:58:44+00:00

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2 Anche questo anno ho cercato, come per gli scorsi anni, di esporre ai Colleghi una sintesi delle possibili uscite nel 2017, in modo schematico e il più chiaro possibile. Non ho preso in considerazione le possibilità di anticipare la pensione con l APE (che non interessa per l ENPAM) in attesa dei decreti attuativi e per i dovuti eventuali approfondimenti per le sconsigliabili e pesanti penalizzazioni sull assegno di pensione. Spero di esservi riuscito. Ringrazio l Amico Attilio Steffano e il Suo Staff che hanno reso possibile la divulgazione di questo mio servizio che mi auguro possa essere utile ai Colleghi. Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B pensione di vecchiaia (compiuta l età pensionabile) Medici (uomini e donne) nati prima del luglio 1950, dal giorno dopo il compimento dei 67 anni e sei mesi. In costanza di iscrizione al Fondo: almeno cinque anni di contribuzione effettiva. In caso di cancellazione: anzianità contributiva non inferiore ai 15 anni. Dal 1 giorno del mese successivo al compimento dei 67 anni e sei mesi. Non è richiesta la cessazione dell attività professionale. Il trattamento non è incompatibile con altri trattamenti di pensione. Il diritto va esercitato con domanda all ENPAM, direttamente o tramite l Ordine professionale. È possibile rinviare il pensionamento sia della Quota A sia della Quota B sino al compimento del 70esimo anno di età. Possibilità di pensione a 65 anni (nati nel 1952) con 20 anni di contribuzione mediante opzione sull intera anzianità contributiva per il sistema di calcolo contributivo con domanda entro il mese di compimento del 65 esimo anno di età. In caso di titolarità di pensione va corrisposta contribuzione sui corrispettivi da attività medica con aliquota pari al 50% dell aliquota ordinaria (ogni terzo anno revisione automatica del trattamento di pensione). Fondo Generale ENPAM Quota B pensione anticipata (prima del compimento dell età pensionabile, con penalità economiche) Medici (uomini e donne) nati prima del luglio 1955, dal giorno dopo il compimento dei 61 anni e sei mesi. Possesso del diploma di laurea da almeno 30 anni; aver maturato una anzianità contributiva di almeno 35 anni; unitamente al requisito dell età (61 anni e sei mesi nel 2017) oppure Possesso del diploma di laurea da almeno 30 anni; con anzianità contributiva (effettiva o riscattata) di almeno 42 anni.
3 Dal 1 giorno del mese successivo alla maturazione dei. Non è richiesta la cessazione dell attività professionale. Il trattamento non è incompatibile con altri trattamenti di pensione. Il diritto va esercitato con domanda all ENPAM direttamente o tramite l Ordine professionale. In caso di titolarità di pensione va corrisposta contribuzione sui corrispettivi da attività medica con aliquota pari al 50% dell aliquota ordinaria (ogni terzo anno revisione automatica del trattamento di pensione). Fondi Speciali ENPAM Medicina generale, pediatria di libera scelta, guardia medica, medicina dei servizi, specialisti ambulatoriali, specialisti convenzionati esterni PENSIONE ORDINARIA DI VECCHIAIA (ALL ETÀ PENSIONABILE) Medici (uomini e donne) nati prima del luglio 1950, dal giorno dopo il compimento dei 67 anni e sei mesi. Cessazione del rapporto col SSN. In caso di cessato rapporto col SSN: anzianità contributiva (effettiva, riscattata, ricongiunta) non inferiore ai 15 anni. Dal 1 giorno del mese successivo al compimento dei 67 anni e sei mesi. È possibile proseguire sino al compimento del 70esimo anno di età. PENSIONE ORDINARIA ANTICIPATA (PRIMA DELL ETÀ PENSIONABILE CON PENALIZZAZIONI ECONOMICHE) Medici nati prima del luglio 1955 con 61 anni e sei mesi, tranne se titolari di una anzianità contributiva di almeno 42 anni. Cessazione del rapporto col SSN; 42 anni di anzianità contributiva (effettiva, riscattata, ricongiunta) oppure 61 anni di età congiunti a 35 o più anni di contribuzione (effettiva, riscattata, ricongiunta maturata presso tutti i Fondi speciali e la Quota B del Fondo generale) e a 30 anni o più di laurea. Dal 1 giorno del mese successivo alla maturazione dei. Ai fini dell anzianità vengono considerati validi anche i periodi contributivi maturati presso Fondi già liquidati. Per i -transitati- decorrenze come per la dipendenza. ATTENZIONE poiché i pagamenti delle pensioni ENPAM decorrono dal 1 giorno del mese successivo la cessazione del rapporto, talvolta conviene anticipare (pensioni di vecchiaia) o posticipare (pensioni anticipate) la data di cessazione, onde non aver grossi buchi privi di corrispettivi da lavoro convenzionale e primo rateo di pensione.
4 Ospedalieri ex INPDAP OPZIONE DONNA Legge di Bilancio 2017: le lavoratrici dipendenti nate nei mesi ottobre, novembre e dicembre nel 1958, con 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2015, possono andare in pensione a 57 anni e 7 mesi, optando per il calcolo della pensione interamente col sistema contributivo. Intascheranno il primo rateo di pensione decorsi i 12 mesi previsti dalla vecchia finestra. Legge 223 dell 11 dicembre 2016 Articolo 1 comma 222 Al fine di portare a conclusione la sperimentazione di cui all articolo 1, comma 9, della legge 23 agosto 2004, n. 243, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, la facoltà prevista dal medesimo articolo 1, comma 9, è estesa alle lavoratrici che non hanno maturato entro il 31 dicembre 2015 i previsti dalla stessa disposizione per effetto degli incrementi delle speranze di vita di cui all articolo 12 del DL 31 maggio 2010 n. 78, convertito, con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010 n PENSIONE ORDINARIA DI VECCHIAIA (ALL ETÀ PENSIONABILE ESCLUSE LE DEROGHE PREVISTE DALLA LEGGE FORNERO) Medici (uomini e donne): nati entro il maggio 1950 al compimento dei 66 anni e 7 mesi di età anagrafica. Per i medici ospedalieri: età pensionabile al compimento del 65 anno con anzianità massima contributiva di 40 anni. Per i dirigenti medici la risoluzione d'ufficio (che non opera per i responsabili di struttura complessa) non si applica prima del 65 anno di età. Cessazione del rapporto di dipendenza. Almeno 20 anni di anzianità contributiva. Abolita la finestra mobile, dal 1 giorno dopo la cessazione del rapporto di dipendenza. PENSIONE ANTICIPATA (PRIMA DELL ETÀ PENSIONABILE) medici uomini con almeno 42 anni e 3 mesi + 7 mesi (aumento per maggiori speranze di vita) di anzianità contributiva medici donne con almeno 41 anni e 3 mesi + 7 mesi (aumento per maggiori speranze di vita) di anzianità contributiva penalizzazione Per la legge di Stabilità 2016 le pensioni anticipate con decorrenza dal 1 gennaio 2016 sino al 31 dicembre 2017 non sono soggette ad alcuna penalizzazione anche se l accesso avviene con meno di 62 anni di età. La legge di Bilancio 2017 n. 232/2016 all articolo 1 comma 194 cancella definitivamente, a partire dal primo gennaio 2018, ogni penalizzazione della Legge Fornero.
5 Cessazione del rapporto di dipendenza. Abolita la finestra mobile, in presenza dei decorrenza dal primo giorno successivo a quello di presentazione della domanda, cessata l attività lavorativa. PENSIONE ANTICIPATA (PER COLORO CHE HANNO INIZIATO A LAVORARE DOPO IL 31 DICEMBRE 1995) REQUISITO DI ETÀ E CONTRIBUZIONE EFFETTIVA uomini e donne 63a.+7 mesi di età con almeno 20a. di contribuzione effettiva e trattamento economico non inferiore ad un importo soglia mensile pari a 2,8 volte l importo mensile dell'aseegno sociale (obbligatoria, volontaria e riscattata - vengono invece esclusi i periodi accreditati figurativamente a qualsiasi titolo) Dipendenti di Strutture Private INPS OPZIONE DONNA Legge di Bilancio 2017: le lavoratrici dipendenti nate nei mesi ottobre, novembre e dicembre nel 1958, con 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2015, possono andare in pensione a 57 anni e 7 mesi, optando per il calcolo della pensione interamente col sistema contributivo. Intascheranno il primo rateo di pensione decorsi i 12 mesi previsti dalla vecchia finestra. Legge 223 dell 11 dicembre 2016 Articolo 1 comma 222 Al fine di portare a conclusione la sperimentazione di cui all articolo 1, comma 9, della legge 23 agosto 2004, n. 243, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, la facoltà prevista dal medesimo articolo 1, comma 9, è estesa alle lavoratrici che non hanno maturato entro il 31 dicembre 2015 i previsti dalla stessa disposizione per effetto degli incrementi delle speranze di vita di cui all articolo 12 del DL 31 maggio 2010 n. 78, convertito, con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010 n PENSIONE ORDINARIA DI VECCHIAIA (ALL ETÀ PENSIONABILE) Medici uomini nati entro il maggio 1950 o prima al compimento di 66 anni e 7 mesi di età anagrafica. Medici donne nate nel 1951 al compimento di 65 anni e 7 mesi di età anagrafica. Cessazione del rapporto di dipendenza. Almeno 20 anni di anzianità contributiva. Abolita la finestra mobile, dal 1 giorno del mese successivo la cessazione del rapporto di dipendenza.
6 PENSIONE ANTICIPATA (PRIMA DELL ETÀ PENSIONABILE) medici uomini con almeno 42 anni e 3 mesi + 7 mesi aumento per maggiori speranze di vita) di anzianità contributiva medici donne con almeno 41 anni e 3 mesi + 7 mesi (aumento per maggiori speranze di vita) di anzianità contributiva penalizzazione Per la legge di Stabilità 2016 le pensioni anticipate con decorrenza dal 1 gennaio 2016 sino al 31 dicembre 2017 non sono soggette ad alcuna penalizzazione anche se l accesso avviene con meno di 62 anni di età. Cessazione del rapporto di dipendenza. Abolita la finestra mobile, in presenza dei decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, cessata l attività lavorativa. PENSIONE ANTICIPATA (PER COLORO CHE HANNO INIZIATO A LAVORARE DOPO IL 31 DICEMBRE 1995) REQUISITO DI ETÀ E CONTRIBUZIONE EFFETTIVA uomini e donne 63 anni di età + 7 mesi con almeno 20 anni di contribuzione effettiva e trattamento economico non inferiore ad un importo soglia mensile pari a 2,8 volte l importo mensile dell assegno sociale (obbligatoria, volontaria e riscattata - vengono invece esclusi i periodi accreditati figurativamente a qualsiasi titolo) Precisazioni sui Pagamenti TFS e TFR La manovra Tremonti bis prevede che il TFS ed il TFR, cessato rapporto di lavoro, slittino di 6 mesi in caso di pensioni di vecchiaia (ora con la legge di stabilità 2014 portati a 12 mesi) o assimilate e di 2 anni in caso di pensioni di anzianità, con pagamento dilazionato della liquidazione del pubblico dipendente in 3 anni a seconda degli importi (fino a 90 mila euro entro i termini prefissati, da 90 a 150 mila euro al secondo anno, oltre 150 mila euro al terzo anno). Attualmente le dilazioni sono state corrette con la legge di Stabilità 2014 in meno 50, da 50 a 100, oltre 100 mila. Tali dilazioni vanno aggiunte ai tempi tecnici: nei casi di cessazione dal servizio per raggiungimento dei limiti di età o di servizio previsti dagli ordinamenti di appartenenza oppure per collocamento a riposo di ufficio a causa del raggiungimento dell anzianità massima di servizio prevista dalle norme di legge o di regolamento applicabili nell amministrazione oppure per inabilità derivante o meno da causa di servizio, nonché per decesso del dipendente, l ex INPDAP è tenuta a corrispondere entro 3 mesi il trattamento di fine servizio avendo ricevuta la relativa documentazione dall amministrazione competente cioè dall ufficio previdenza dell ente di appartenenza del lavoratore. Il tempo previsto per la trasmissione è di 15 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Invece nei casi di destituzione o di dimissioni prima dei limiti di anzianità o servizio sono previsti ulteriori 6 mesi.
7 MOTIVO DELLA CESSAZIONE INPDAP: TEMPI DI PAGAMENTO decorsi i termini spettano gli interessi legali ex art.3 legge 140/1997 i provvedimenti Tremonti: (*) art.12 c. 7-9 DL 78/2010 (**) art.1 c DL. 138/2011 legge di stabilità 2014 art. 1 c. 484 inabilità o decesso 105 giorni dalla cessazione (*) limiti di età o di servizio non prima di 180 giorni e non oltre 270 giorni dalla cessazione aumentati di 6 mesi per la legge di stabilità 2014 (*) (**) destituzione, dimissioni prima dei limiti di anzianità o servizio, altre cause di decadenza non prima di 24 mesi e non oltre 27 mesi dalla cessazione (*) (**) (*) la dilazione dei pagamenti ora con la manovra di stabilità 2014 sarà: fino a 50 mila euro primo pagamento entro i termini fissati, oltre i 50 mila euro dilazionato in un secondo scaglione e oltre i 100 mila euro il terzo scaglione annuale (**) per le pensioni di vecchiaia slittamento di ulteriori sei mesi per la legge di stabilità 2014 e per le pensioni anticipate rimangono di 24 mesi Memento Essendo stata abrogata la legge 322/59 per cessazioni dal rapporto di lavoro senza aver maturato il diritto a pensione: è data la possibilità di ricongiunzione onerosa o di prosecuzione contributiva volontaria (ma a determinate condizioni: non bisogna essere titolari di una pensione o essere iscritti a una cassa di previdenza obbligatoria - unica eccezione la Quota A del Fondo generale quale previdenza non derivante da rapporto di lavoro) o di totalizzazione; inoltre coloro che hanno una anzianità contributiva di almeno 20 anni (15 se prima del 1992) possono richiedere all ex INPDAP alla maturazione dei richiesti, anche se cessati dal servizio attivo, il trattamento di pensione in base alla anzianità contributiva maturata alla data di cessazione e ai contributi versati; colla legge di stabilità 2013 viene prevista la ricongiunzione gratuita ( totalizzazione retributiva ) per coloro che sono passati prima del 30 luglio 2010 dal pubblico impiego all Inps, valorizzando i periodi contributivi delle diverse gestioni per un trattamento economico di pensione con almeno 62 anni di età col sistema retributivo, gestione per gestione, singolarmente. Nella totalizzazione, istituto che consente l acquisizione del diritto a una unica pensione a chi ha versato contributi in diverse casse previdenziali di per se inefficaci a maturare un trattamento di pensione, la legge Monti ha eliminato la condizione di una anzianità minima di tre anni. Requisiti per la totalizzazione sono: non aver richiesto o accettato la ricongiunzione ad altro ente previdenziale; non essere già titolare di un trattamento di pensione erogato da una delle gestioni destinatarie della normativa della totalizzazione. I periodi con iscrizione alla Gestione separata INPS possono essere totalizzati, ma non ricongiunti, fatto salvo quanto previsto per la totalizzazione retributiva. Con il cumulo contributivo è possibile valorizzare i vari spezzoni di attività per raggiungere i solo per la pensione di vecchiaia. E applicabile solo nella previdenza obbligatoria e non applicabile alle Casse privatizzate (medici ENPAM). La legge di Bilancio 2017 (articolo 1 comma ) da la possibilità dal primo gennaio 2017 di valorizzare anche i periodi contributivi temporalmente non coincidenti accreditati presso le Casse professionali, assieme a quelli maturati presso le altre gestioni nella previdenza pubblica obbligatoria (AGO, Gestioni Speciali dei Lavoratori Autonomi, Gestione Separata, Fondi Sostitutivi ed Esclusivi dell Assicurazione Generale Obbligatoria) al fine di maturare una maggiore anzianità contributiva valida sia per acquisire una pensione anticipata sia per un maggior trattamento economico con la pensione di vecchiaia (coi Fornero). L assegno pensionistico viene liquidato pro-quota da ogni gestione, senza modificarne le regole di calcolo. In caso di pensione anticipata per i pubblici dipendenti e per il personale degli enti pubblici di ricerca il termine di pagamento delle entità di fine servizio, comunque denominate, iniziano a decorrere al compimento dell età pensionabile.
8 avendotrascorsodachirurgopiùdi40anni di vita ospedaliera, conoscendo le problematiche previdenziali, ora in pensione,sento come un dovere scrivere questesinteticherigheperfarconoscereai Coleghi le posibilità di uscita per la pensione, perchè non perdano diritio ativinoprocedurelorosfavorevoli. MarcoPereliErcolini Medicochirurgoospedalieroinpensione-giàpubblicista Specialista in Chirurgia generale,chirurgia plastica ricostrutiva e Chirurgia del infanzia Libero docente in Patologia Speciale Chirurgica e Propedeutica Clinica UniversitàStudidiModena Membrodel AccademiaMedicorum Literatorum Hacolaboratoa CoriereMedicoeadaltretestatemediche GiàConsiglieretesorieredel Ordinedeimedicichirurghiedegliodontoiatridi Milano GiàConsiglieredelaFederazioneregionaledegliOrdinideimedicichirurghi edegliodontoiatridelalombardia MembrodelConsigliodiAmministrazionedel ENPAM dal2000al2010 VicePresidenteVicariodelaFeder.S.P.eV. PresidenteRegionaledelaFeder.S.P.eV. Membrodel O servatorioprevidenzialedelafondazioneenpam dalluglio2015 CavaliereeCommendatoredel OrdinealMeritodelaRepubblicaItaliana Espertoinmateriaprevidenzialeenormativeospedaliere 20123MilanoVialediPortaVercelina,20 Tel Fax RecapitiRomaTel Fax COPIANONDESTINATAALLAVENDITA OMAGGIORISERVATOAISIGNORIMEDICI

References: Articolo 1
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 art.3
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