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Timestamp: 2019-04-20 20:50:47+00:00

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Sei qui: Home Novità News Ddl S.1630: proposta di riforma della legge 40/2004 in materia di PMA
Numerosi disegni di legge e alcune petizioni (tutti i riferimenti a questo link) sono stati presentati in Parlameento a seguito dei ripetuti interventi della Corte costituzionale sulla legge 40/2004 in materia di PMA.
Disegno di legge n. 1630
Art. 1 - Al fine di favorire la soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dalla infertilità umana è consentito il ricorso alla procreazione medicalmente assistita, alle condizioni e secondo le modalità previste dalla presente legge, che assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito.
Art. 5 - Fermo restando quanto stabilito dall’articolo 4, comma 1, possono accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita coppie di maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile, entrambi viventi.
Art. 5 - Fermo restando quanto stabilito dall’articolo 4, possono accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita coppie di maggiorenni, coniugate o conviventi, entrambi viventi, in età potenzialmente fertile e comunque non oltre il limite di 50 anni per la donna.
Stato giuridico del nato
Art. 8 - I nati a seguito dell’applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita hanno lo stato di figli legittimi o di figli riconosciuti della coppia che ha espresso la volontà di ricorrere alle tecniche medesime ai sensi dell’articolo 6.
Art. 8 - I nati a seguito dell’applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita hanno lo stato di figlio della coppia che ha espresso la volontà di ricorrere alle tecniche medesime ai sensi dell’articolo 6.
Divieto del disconoscimento della paternità e dell’anonimato della madre
Divieti generali e sanzioni
Art. 12 - Chiunque a qualsiasi titolo utilizza a fini procreativi gameti di soggetti estranei alla coppia richiedente, in violazione di quanto previsto dall’articolo 4, comma 3, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 300.000 a 600.000 euro.
Applicazione delle tecniche omologhe ed eterologhe
(nulla in merito)
Art. 15 - È consentita la diagnosi preimpianto degli embrioni e la loro eventuale selezione a fini di prevenzione e terapeutici nonché per la salvaguardia dell’integrità psicofisica dei soggetti di cui all’articolo 1 e 4. Il consenso alla diagnosi preimpianto deve essere espresso per iscritto.
Art. 16 - Il personale sanitario ed esercente le attività sanitarie ausiliarie non è tenuto a prendere parte alle procedure per l’applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita disciplinate dalla presente legge quando sollevi obiezione di coscienza con preventiva dichiarazione. …
Limiti alle tecniche di PMA
Donazione di gameti ed embrioni sovrannumerari
Art. 17 - È consentita la donazione di gameti maschili e femminili, alle coppie in relazione alle quali si renda necessario l’utilizzo di gameti esterni alla coppia, secondo le modalità e i limiti di cui all’articolo 14, commi 2 e 3. 2. È altresì consentita per le coppie, in relazione alle quali ciò si renda necessario, la donazione di embrioni crioconservati sovrannumerari secondo le modalità e i limiti di cui all’articolo 14, comma 2.
Fondo per le tecniche di PMA
Art. 18 - Al fine di favorire l'accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita da parte dei soggetti di cui all’articolo 5, presso il Ministero della salute è istituito il Fondo per le tecniche di procreazione medicalmente assistita. …
Art. 18 - Al fine di favorire l’accesso agli interventi di procreazione medicalmente assistita da parte dei soggetti di cui all’articolo 5, le tecniche consentite della presente legge sono inserite nei livelli essenziali di assistenza.
Letto 2730 volte	Ultima modifica il Venerdì, 02 Dicembre 2016 11:52
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References: Art. 1

Art. 5

Art. 5

Art. 8

Art. 8

Art. 12

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 18