Source: https://us11.campaign-archive.com/?u=55c66d49c86f6ac1946ebc114&id=ae9ba33fc0
Timestamp: 2019-05-20 16:58:15+00:00

Document:
La Consulta Accademica, nella sessione del 24 ottobre scorso, ha approvato all’unanimità il nuovo Codice Etico dell’Accademia Italiana della Cucina proposto dal Consiglio di Presidenza. Data la sua importanza e il suo interesse per la vita dell’Accademia, ritengo opportuno inviarvi immediatamente il testo che verrà poi pubblicato anche sul prossimo numero della nostra rivista “Civilità della Tavola”.
(APPROVATO IL 24 OTTOBRE 2015)
Art. 1) - Il presente Codice Etico rappresenta i valori che l’Accademia pone a fondamento della propria azione e attività, valori che debbono essere riconosciuti, accettati e condivisi da parte di ogni partecipante, a qualsiasi livello, della struttura dell’Accademia e che devono informare l’operato di tutti coloro che operano in nome e per conto dell’Accademia, sia nei rapporti interni sia in quelli esterni. I principi e le disposizioni del Codice Etico sono vincolanti per tutti gli Accademici.
Art. 2) - I valori etici comportamentali nei quali l’Accademia si identifica sono:
Art. 3) - Gli Accademici devono evitare ogni situazione che possa generare conflitto con le norme e le finalità dell’Accademia. Inoltre, ogni situazione in cui si possa manifestare un conflitto d’interessi, non solo economico, con l’interesse dell’Accademia, deve essere comunicata immediatamente al Consiglio di Presidenza, che valuterà la natura e l’entità del conflitto e dell’eventuale interesse privato.
Art. 4) - Gli Accademici sono impegnati a:
Rendersi disponibili a fornire agli Organi dell’Accademia ogni collaborazione richiesta, necessaria o utile, per il conseguimento degli scopi dell’Accademia;
Mantenere verso chiunque, Accademici e non, un comportamento civile, decoroso e garbato, consono ai criteri di amicizia e lealtà che ispirano la vita accademica.
Art. 5) - L’Accademia respinge ogni forma di maltrattamento degli animali allevati, o detenuti per la produzione, o catturati (inclusi pesci, crostacei e molluschi) e aderisce alla Convenzione europea sulla protezione degli animali negli allevamenti, i cui principi riguardano il ricovero, l’alimentazione e le cure adeguate alle esigenze di questi animali. L’Accademia esclude l’impiego gastronomico di specie protette e vietate dalla legislazione europea e italiana ed è contraria allo spreco del cibo.
Art. 6) - Al Collegio dei Probiviri sono demandate tutte le funzioni in tema del rispetto del Codice Etico, oltre a quelle già previste dallo Statuto e dal Regolamento.
Art. 7) - Il Codice Etico è approvato dalla Consulta Accademica su proposta del Consiglio di Presidenza. Ogni decisione riguardo a modifiche e/o integrazioni delle disposizioni del presente Codice Etico dovrà essere approvata dal Consiglio di Presidenza e deliberata dalla Consulta Accademica.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7