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Timestamp: 2018-07-21 08:20:32+00:00

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COMUNE DI CAMPOFELICE DI ROCCELLA (Prov. Palermo) - PDF
Samuele Lelli
1 COMUNE DI CAMPOFELICE DI ROCCELLA (Prov. Palermo) REGOLAMENTO PER RIMBORSO SPESE DI ASSISTENZA E DIFESA IN GIUDIZIO IN FAVORE DEI RESPONSABILI DEI SERVIZI, SEGRETARIO COMUNALE, DIPENDENTI ED AMMINISTRAORI COMUNALI P.IVA c.c.p. n =Pag.1 =
2 ART. 1 Il C.C.N.L. Comparto Enti Locali e Regioni (Art. 28 C.C.N.L. 14/09/2000) garantisce il diritto del pubblico dipendente, a condizione che non sussista conflitto di interesse, ad essere adeguatamente tutelato, qualora si verifichi l apertura di un procedimento di responsabilità civile e penale nei suoi confronti, per atti o fatti direttamente connessi all espletamento del servizio ed all adempimento dei compiti d ufficio. Analoga tutela è prevista per l apertura di un procedimento di responsabilità contabile alla Corte dei Conti. Le norme che regolano l assunzione a carico dell Ente Locale delle spese legali relative a procedimenti penali, civili e contabili nei confronti dei dipendenti degli Enti Locali, compresi i Segretari Comunali, devono ritenersi estensibili anche agli Amministratori ove si verifichi l apertura di un procedimento civile, penale e/o contabile, in conseguenza di fatti ed atti connessi con l assolvimento degli obblighi istituzionali. Per Amministratori dell Ente si intende: il Sindaco, l Assessore, il Consigliere Comunale. Art. 2 Il diritto del dipendente o Amministratore dell Ente Locale all assistenza processuale non si estende anche nel caso in cui non si tratti di procedimento promosso contro il dipendente o Amministratore, bensì di azione esperita dall interessato in proprio. Art. 3 L Ente non assume alcun onere di difesa per i procedimenti civili, penali e contabili nei confronti di soggetti estranei all Amministrazione dell Ente (parere C.D.S. Sez. 1^ - 27/02/2002; Cass. Sez. 1^ - Sent. N del 23/04/2002). Art. 4 L amministratore o il dipendente sottoposto a procedimento penale o giudizio contabile o chiamato per responsabilità civile, ha l obbligo di darne immediata e tempestiva comunicazione all Amministrazione Comunale. Art. 5 La comunicazione di cui al precedente articolo 4 dovrà indicare il nominativo del legale di fiducia, ai fini del comune gradimento. Alla comunicazione dovrà essere allegata copia del decreto che ne dispone il rinvio o dell atto di citazione a comparire in giudizio. La mancata comunicazione all Ente da parte dell Amministratore o del dipendente dell avvio di un procedimento penale, civile o contabile a proprio carico, nonché la mancata indicazione del nominativo del legale di fiducia e del preventivo di spesa, fa venire meno l obbligo per l Amministrazione al rimborso delle spese legali sostenute, P.IVA c.c.p. n =Pag.2 =
3 quand anche fosse intervenuta una sentenza favorevole di proscioglimento o di assoluzione. Art. 6 Il Responsabile del Servizio legale entro i successivi 30 giorni dalla comunicazione completa di allegati, sottoporrà all Amministrazione la richiesta e farà conoscere all interessato il gradimento o meno dell Amministrazione. La mancanza di conflitto di interessi, che consentono all Ente la refusione delle spese legali non può comunque, di norma, che compiersi successivamente all esito del giudizio, non essendo possibile nella stragande maggioranza dei procedimenti che possa essere valutata in astratto ex ante (Cass. Civ. Sez. 1^ n e n. 54 nota Ministero Interno prot. n /10/B/1/A e ). Stando così le cose la comunicazione di gradimento del legale nominato non costituisce automatico riconoscimento da parte dell Ente del pagamento spese di giudizio. E comunque da ritenersi sussistente il conflitto di interessi, qualora l Ente si sia costituito parte civile nel procedimento e/o abbia aperto un procedimento disciplinare. In tale ipotesi al dipendente e/o amministratore assolto non spetterà alcun rimborso. Art. 7 La sentenza di proscioglimento per prescrizione o per amnistia o per indulto non dà diritto al rimborso delle spese legali sostenute, così come la sentenza di patteggiamento ex art. 442 c.p.p.. Nel giudizio penale conclusosi con decreto di archiviazione deciso dal Giudice Indagini Preliminari, le spese legali sono rimborsabili solamente se si accerti inequivocabilmente, dalla motivazione del provvedimento, l esclusione di qualsiasi forma di responsabilità dell Amministratore o dipendente imputati e la mancanza di conflitto di interesse Ministero Interno prot. n /10/B/1/A. La mancanza di elementi valutativi non consentirà all Ente di procedere al rimborso. Art. 8 La richiesta di rimborso delle spese legali deve essere avanzata per iscritto, direttamente ed esclusivamente dall Amministratore o dal dipendente, subito dopo la conclusione del procedimento con sentenza passata in giudicato. In presenza di più capi di imputazione con esiti differenziati, potrà essere richiesto il rimborso spese legali sostenute, solamente in relazione a quella parte di parcella che si riferisca ai procedimenti penali conclusisi con l assoluzione dell imputato con formula piena. Art. 9 Prima che l ente si faccia carico dell onere delle spese legali ed effettui rimborso, l Amministrazione dovrà procedere ad un attenta valutazione dei fatti P.IVA c.c.p. n =Pag.3 =
4 per come risultanti dalla Sentenza, al fine di verificare se sussistano o meno le seguenti essenziali condizioni: a) Tutela dei diritti, degli interessi e dell immagine dell Ente, attraverso l accertamento della coincidenza degli interessi fra dipendenteamministratore ed amministrazione. b) La sussistenza dei fatti ed atti direttamente connessi all espletamento del servizio ed all espletamento dei compiti d ufficio (dipendente) o all incarico pubblico (amministratore). Non è sufficiente che l imputato sia prosciolto, occorre che il dipendente sia implicato in fatti che si trovano in diretto rapporto con le mansioni svolte e che siano connessi ai doveri d ufficio. c) Carenza di conflitto di interessi. Deve essere accertata una perfetta coincidenza degli interessi dell Ente e di quelli facenti capo al dipendente o amministratore, che devono avere agito nell esclusivo interesse dell Ente. Art. 10 L amministratore ed il dipendente saranno ammessi al rimborso delle spese legali sostenute per un solo legale e subordinatamente alla presentazione dell istanza di rimborso alla quale dovranno essere allegati: a) provvedimento giudiziale, in copia autentica con l indicazione della data in cui esso è passato in giudicato (irrevocabilità e non impugnabilità della sentenza). b) Parcella dettagliata dell attività svolta dal legale di fiducia, con relatiuva documentazione (copia verbali di udienza, comparse difensive ecc ) Nell ipotesi in cui il legale abbia assistito più imputati coinvolti nello stresso procedimento dovrà emettere una parcella maggiorata del 20% per ognuina delle parti difese aventi posizioni analoghe, fino al massimo di 10. L amministrazione Comunale procederà al rimborso delle spese legali entro i minimi delle tariffe di cui al D.M. 140/2012. Per i giudizi dinanzi la Corte dei Conti, al rimborso delle spese legali si applica l art. 10 bis, comma 10, legge 248/2005 e, pertanto, la liquidazione va disposta in caso di proscioglimento nel merito e nei termini indicati in sentenza, escludendo il diritto al rimborso ogni qualvolta vi sia proscioglimento per ragioni di rito o per questioni preliminari al merito e non nel merito vero e proprio (Corte dei Conti Sez. giurisdizionale Marche Sent. N. 236/2009. Art. 11 Per conclusione favorevole del procedimento deve intendersi: a) in materia penale: la fattispecie in cui l amministratore o il dipendente sia stato prosciolto da ogni addebito ai sensi dell art. 530 c.p.p., comma 1. Nell ipotesi assolutoria ai sensi dell art. 530 c.p.p., comma 2, la refusione delle spese legali non si ritiene ammissibile, senza aver prima accertato dalla lettura della sentenza l assenza dell elemento soggettivo o del dolo, della colpa grave o di altro elemento di danno per l Ente. b) in materia civile: la fattispecie in cui l Amministratore o il dipendente venga ritenuto esente da ogni qualsivoglia responsabilità, sia contrattuale che extra contrattuale. Non si potrà procedere al rimborso in P.IVA c.c.p. n =Pag.4 =
5 caso di definizione bonaria giudiziaria o extragiudiziaria della vertenza. La stessa definizione si applica alle controversie dinanzi al Giudice del Lavoro. c) In materia contabile: La fattispecie in cui l Amministratore o il dipendente venga definitivamente prosciolto per mancanza di dolo o colpa grave o di illecito arricchimento. Art. 12 Dopo avere acquisito tutti gli atti necessari, valutata la sussistenza di tutti i presupposti di fatto e diritto, nonché la congruità della parcella, il Responsabile del Servizio Legale procederà ad adottare i provvedimenti necessari per la liquidazione delle fatture esibite dal dipendente e/o amministratore, regolarmente quietanzate. P.IVA c.c.p. n =Pag.5 =
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References: ART. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Cass. Sez. 
 Art. 4
 Art. 5
 articolo 4
 sentenza 
 Art. 6
 Art. 7
 sentenza 
 sentenza 
 art. 442
 Art. 8
 sentenza 
 Art. 9
 Art. 10
 art. 10
 Art. 11
 art. 530
 art. 530
 sentenza 
 Art. 12
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2