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Timestamp: 2019-04-24 18:43:04+00:00

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Angolo del professionista | FAIRPLAY - sistema antitrust, consumatori, privacy
- il testo rimane di proprietà dell'autore e sarà pubblicato all'interno di FAIRPLAY - antitrust, mercato, consumatori, dopo un esame da parte della redazione.
Posizione dominante e restrizione delle libertà fondamentali - Il TAR Lazio prende tempo e rinvia alla Corte di Giustizia "l’affaire Vivendi"
di Filippo Alberti Con l'ordinanza n. 10654/2018, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (il TAR) ha disposto il rinvio pregiudiziale di alcune questioni interpretative alla Corte di Giustizia (CdG) nel giudizio relativo alla violazione da parte di Vivendi S.A. (Vivendi) dell'art. 43, comma 11, del Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi (TUSMAR) accertata dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).
In quali circostanze le autorità di vigilanza finanziaria devono consentire l’accesso alle informazioni riservate? Si pronuncia la Corte Europea
di Annalisa Spedicato Secondo la decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea nei casi C-358/2016 e C-594/2016, recentemente decisi, le autorità nazionali di vigilanza finanziaria devono consentire l’accesso a informazioni coperte dal segreto professionale per garantire i diritti di difesa o per il loro utilizzo in un procedimento civile o commerciale.
Tutela dei consumatori - Recesso
AGCOM, approvazione delle Linee guida in caso di recesso o cambio operatore
di Maria Alessandra Monanni Con delibera 487/18/CONS, l'AGCOM ha approvato le "Linee guida sulle modalità di dismissione e trasferimento dell'utenza nei contratti per adesione": l'Autorità si è assunta il compito di vigilare sulla corretta applicazione delle norme qualora un utente decida di passare ad altro operatore (di telecomunicazioni o di reti televisive) o di recedere dal contratto. In tale circostanza l'operatore ha la facoltà di richiedere all'utente il corrispettivo dei costi di recesso.
L’Avvocato Generale Saugmandsgaard Øe ha pubblicato le proprie conclusioni in riferimento ad una controversia relativa all’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale in Toscana
di Leonardo Stiz Con il bando pubblicato il 5 ottobre 2013, la Regione Toscana aveva indetto una procedura per l’affidamento in concessione dei servizi di trasporto pubblico locale nel suo territorio. A manifestare interesse erano state le società Mobit e Autolinee Toscane (AT). Ad esito della gara, quest’ultima era risultata vincitrice, con la conseguente aggiudicazione definitiva avvenuta il 2 marzo 2016. La società Autolinee Toscane è controllata da Régie Autonome des Transports Parisiens (RATP), a sua volta controllato dallo Stato francese e affidatario in-house di contratti per il servizio di trasporto pubblico in Francia.
Procedibile la domanda giudiziale in materia di consumo se il tentativo di conciliazione è stato esperito davanti alla Camera di Commercio e non al Co.re.com
di Annalisa Spedicato Con ordinanza n. 26913 del 24 ottobre scorso, la Corte di Cassazione ha precisato che il tentativo di conciliazione per inadempimento contrattuale riferito a questioni afferenti rapporti tra consumatori e aziende di telecomunicazioni può essere esperito legittimamente non solo davanti al Co.re.Com, ma anche davanti all'organismo di mediazione delle Camere di Commercio territorialmente competenti.
Etica e protezione dei dati nei sistemi di Intelligenza Artificiale
di Maria Alessandra Monanni Nella settimana dal 22 al 26 ottobre 2018 si è svolta a Bruxelles la 40° Conferenza Internazionale delle Autorità di Protezione della Privacy sul tema dell'etica digitale. Erano presenti esperti in materia di tutela della privacy, tutela dei consumatori, antitrust, etica dei dati, al fine di stabilire un nuovo approccio normativo (conciliazione sviluppo tecnologico e rispetto della privacy) che potesse rispondere alle nuove esigenze nate dalle innovative tecnologie, quali l'Intelligenza Artificiale, la Robotica, i Big data.
Private enforcement e questioni giurisdizionali - La Corte di Giustizia si pronuncia sull’applicabilità di una clausola attributiva di giurisdizione in un’azione di risarcimento danni per violazione dell’art. 102 TFUE
di Jacopo Pelucchi La Corte di Giustizia dell’Unione europea (CdG), con la sentenza del 24 ottobre scorso, si è pronunciata in via pregiudiziale in merito all’applicabilità di una clausola attributiva di giurisdizione in un’azione di risarcimento danni per violazioni del diritto della concorrenza. La questione si inserisce nel contesto di un contenzioso davanti ai giudici francesi tra Apple e la società eBizcuss.com (eBizcuss).
di Roberto A. Jacchia e Sara Capruzzi In data 2 ottobre 2018 il Parlamento Europeo ha approvato in prima lettura, con 452 voti a favore, 132 contrari e 65 astensioni, la risoluzione legislativa sulla proposta di Direttiva recante modifica della Direttiva 2010/13/UE relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati Membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi in considerazione dell’evoluzione delle realtà del mercato.
Gli archivi digitali delle testate giornalistiche ed il contrapposto diritto all'oblio: il bilanciamento della CEDU
di Flaviano Sanzari La Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali si pone come la carta fondamentale in materia di protezione dei diritti fondamentali dell'uomo, ed in molti casi induce la Corte europea dei diritti dell'uomo (Corte EDU) a svolgere un bilanciamento tra i principi in essa contenuti, per rinvenire il giusto equilibrio tra i diversi diritti tutelati.
Secondo il Tribunale UE la Commissione deve rispettare gli obblighi che le derivano dal principio di parità di trattamento nel determinare i rapporti di solidarietà tra imprese ai fini del pagamento delle sanzioni antitrust
di Martina Bischetti Con la sentenza dello scorso 18 ottobre, il Tribunale dell’Unione europea (Tribunale) ha accolto il ricorso proposto da Gea Group (Gea), che nel 2009 era stata sanzionata dalla Commissione europea (Commissione) per un’intesa restrittiva posta in essere nel mercato degli stabilizzanti termici in solido con altre due società allora appartenenti al medesimo gruppo: Chemson Polymer-Additive (CPA) e Aachener Chemische Werke (ACW). Secondo il Tribunale, la Commissione avrebbe violato gli obblighi che le discendono dal principio di parità di trattamento nella determinazione dei rapporti di responsabilità solidale tra le tre diverse compagnie condannate in solido al pagamento delle relative sanzioni antitrust.
Privacy: il possesso della certificazione ISO 27001 come Auditor non può considerarsi requisito necessario nella selezione di un DPO per un'azienda pubblica
di Annalisa Spedicato A seguito dell'impugnazione da parte di un candidato di un avviso pubblico per l'affidamento di un incarico di collaborazione professionale per un'Azienda sanitaria universitaria integrata finalizzato a ricoprire il ruolo di DPO (Data Protection Officer o Responsabile della Protezione dei dati personali), figura introdotta dall'art. 39 del Regolamento n. 679/2016 sul trattamento in materia di dati personali, il TAR del Friuli, con la sentenza n. 287/2018 depositata il 13 settembre, ha chiarito che, inserire nel bando, tra i requisiti necessari per la selezione del candidato, il possesso della certificazione di Auditor/Lead Auditor per i Sistemi di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni secondo la norma ISO/IEC/27001 risulta illegittimo.
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
Non vale il foro del consumatore per l'avvocato che sottoscrive un contratto di utenza telefonica per il proprio studio
di Annalisa Spedicato Con l'ordinanza n. 22810 del 26 settembre 2018, la Corte di Cassazione, in accoglimento del ricorso promosso da una nota compagnia telefonica avverso la decisione dei giudici d'appello, ha chiarito che al professionista che stipula un contratto per un'utenza telefonica non può applicarsi il foro del consumatore.
Furti di identità e crimini informatici sempre più diffusi … che fare?
di Maria Alessandra Monanni In base alle ultime vicende che hanno interessato Facebook e Google Plus che dire … come possiamo ad oggi continuare a sperare che i nostri dati personali siano nelle loro mani ma in sicurezza?
Cartelli e azioni di risarcimento dei danni - L'Alta Corte inglese si pronuncia per la prima volta nell'ambito di un’azione per risarcimento danni antitrust follow on
di Filippo Alberti Lo scorso 9 ottobre l’Alta Corte inglese (Alta Corte) ha emanato la sua prima decisione in un caso di azione per risarcimento danni antitrust follow on.
Gli effetti della Brexit sugli assicurati italiani con compagnie inglesi. L’IVASS pubblica le faq e invia una lettera alle assicurazioni perché informino adeguatamente i clienti italiani
di Annalisa Spedicato In base a quanto stabilito dall’Opinion dell’EIOPA, l’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, compagnie assicurative e relativi intermediari sono tenute ad informare i propri assicurati, cittadini europei, sui possibili effetti della Brexit sui contratti assicurativi in corso e sulle misure adottate per garantire la continuità del servizio e l’esecuzione dei contratti.
Intese e prosecutorial discretion - Il Tribunale dell'Unione Europa si sofferma sul tema della discrezionalità della Commissione nel valutare l’interesse dell’Unione a proseguire l’esame di un caso
di Mario Cistaro Con la sentenza in commento il Tribunale dell'Unione Europea (il Tribunale), rigettando integralmente l'impugnazione proposta dall'European Association of Euro-Pharmaceutical Companies (EAEPC) per l'annullamento di una decisione della Commissione europea (la Commissione) adottata lo scorso 27 maggio 2014 (la Decisione del 2014), ha fornito alcuni chiarimenti circa la natura dell'ampia discrezionalità di cui è dotata la Commissione nell'ambito della sua attività istituzionale in materia antitrust.
E-fattura per il Tax Free Shopping: di cosa si tratta e come funziona
di Annalisa Spedicato Dal primo settembre 2018, per coloro che effettuano vendite nell'ambito del tax free shopping è obbligatorio emettere fatture in formato elettronico.
Aiuti di Stato e settore del trasporto marittimo - Pubblicate le conclusioni dell’Avvocato Generale Wahl: un altro tassello della saga degli aiuti di Stato nel trasporto marittimo in Italia
di Jacopo Pelucchi Con le conclusioni pubblicate il 13 settembre scorso nella causa C-387/17, l’Avvocato Generale (AG) Wahl si è pronunciato sul rinvio pregiudiziale proposto dalla Corte di Cassazione nel contenzioso tra Traghetti del Mediterraneo S.p.a. (ora in liquidazione) (TDM) e la Repubblica italiana per un risarcimento del danno (asseritamente) subito da TDM a causa della concessione di (illecite) sovvenzioni pubbliche a favore di Tirrenia nel periodo dal 1976 al 1980.
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti
Banche Venete. Avviata sul sito della CONSOB la procedura per presentare le istanze di ristoro
di Annalisa Spedicato Sul sito della Consob sono pronti l'Avviso e il modulo da compilare per consentire ai risparmiatori danneggiati dai titoli emessi dalle banche venete e dalle loro controllate in risoluzione dal 2015 e da quelle in liquidazione coatta amministrativa dal 2017, di presentare domanda e avviare la procedura finalizzata a ricevere i ristori.
Tariffa superiore a quella base nei numeri a selezione rapida per assistenza telefonica: la Corte Europea chiarisce la portata dell'art. 21 della direttiva sui diritti dei consumatori
di Annalisa Spedicato La Corte di Giustizia dell'Unione Europea, con la sentenza del 13 settembre 2018 (causa C‑332/17), risolvendo una questione pregiudiziale aperta dalla Corte Suprema estone sull'interpretazione dell'art 21 della direttiva n. 2011/83/UE in materia di diritti dei consumatori, ha chiarito che i consumatori che hanno già concluso un contratto con un professionista non possono pagare più della tariffa di base quando contattano per telefono il professionista stesso per ricevere assistenza rispetto ad un contratto già stipulato con il professionista, nel caso in cui questi decida di mettere a disposizione di tutti i suoi clienti uno o più numeri a selezione rapida con un costo maggiorato rispetto alla tariffa base.
Regolazione e settore energetico - il T.A.R. Lombardia respinge il ricorso di Axpo anche in relazione al motivo in materia di aiuti di Stato
di Gloria Panaccione Con la sentenza n. 2042, lo scorso 3 settembre il TAR Lombardia ha respinto il ricorso proposto da Axpo Trading AG (Axpo) avverso il provvedimento sanzionatorio con cui l’ARERA aveva irrogato una sanzione pari a 12.400 euro per il mancato acquisto di circa 13mila Certificati Verdi (CV) per gli anni di importazione 2012 e 2013.
CGUE: le SIM con servizi a pagamento preimpostati e già attivi costituiscono pratiche commerciali aggressive e sleali
di Annalisa Spedicato Grazie alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea possiamo dire addio all'era delle SIM che contengono servizi a pagamento preimpostati e già attivati sui telefoni cellulari. E sì perché i giudici europei, nella sentenza a cause riunite (C-54/17 e C-55/17) pubblicata il 13 settembre 2018, hanno chiarito che immettere in commercio carte SIM contenenti servizi a pagamento preimpostati e previamente attivati sugli apparecchi telefonici, costituisce una pratica commerciale aggressiva e sleale, qualora i consumatori non ne siano stati espressamente informati.
In Belgio ed Italia due proposte di legge contro l'innovazione predatoria. Una nuova tipologia di condotta escludente di dubbia autonomia sistematica?
di Roberto A. Jacchia Il 18 luglio 2018 è stata presentata al Parlamento belga una proposta di legge che modifica il Code de droit économique al fine di introdurre una disposizione per tutelare le imprese dalla cosiddetta "innovazione predatoria", che consiste nell'alterare una o più caratteristiche di un prodotto non già al fine di migliorarlo, ma per restringere o eliminare la concorrenza.
Telefonia mobile: violazione del diritto alla portabilità dei dati
di Annalisa Spedicato E' valido il recesso dal contratto di telefonia mobile se non viene rispettato il diritto alla portabilità. Così ha deciso la Corte di Cassazione nella sentenza n. 17586 del 5 luglio 2018, cassando la decisione dei giudici d’appello ed esprimendo un interessante principio di diritto, in un caso in cui un consumatore, agendo in giudizio, aveva chiesto la dichiarazione della risoluzione di un contratto da lui sottoscritto con una compagnia telefonica per grave inadempimento contrattuale, in quanto il servizio accessorio riferito alla portabilità dei suoi dati, connesso al suo abbonamento mobile, non gli era mai stato attivato.
Airbnb: la Commissione Europea richiede maggiori tutele per i consumatori
di Annalisa Spedicato La Commissione Europea ha recentemente invitato il portale Airbnb a modificare i propri termini e condizioni per adeguarle alle norme dell’Unione Europea riferite alla tutela dei consumatori e ad adottare una politica di trasparenza rispetto ai prezzi praticati, allineando altresì i termini e le condizioni praticate alle norme dell’UE in materia di tutela dei consumatori, ordinando di essere più trasparente in merito alla presentazione dei prezzi.

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