Source: https://deborahbergamini.it/agenda-digitale-2/la-proposta-del-pdl-per-lagenda-digitale-italiana/interventi-per-linclusione-digitale-ed-il-superamento-del-divario-culturale/
Timestamp: 2019-03-18 22:30:55+00:00

Document:
Interventi per l’inclusione digitale ed il superamento del divario culturale | Deborah Bergamini
Art. 25. (Obblighi e responsabilità).
b) le modalità di monitoraggio dell’accessibilità informatica in favore dei soggetti di cui all’articolo 3, comma 1 della legge 9 gennaio 2004, n. 4, anche avvalendosi del portale per le segnalazioni del cittadino accessibile.gov.it della Presidenza del Consiglio dei ministri previsto dalla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione n. 8/2009 del 26 novembre 2009;
Art. 26. (Modifiche al codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82).
a) all’articolo 12, comma 1, dopo la parola: «partecipazione» sono inserite le seguenti: «nel rispetto dei princìpi di uguaglianza e di non discriminazione»;
c) all’articolo 23-ter, dopo il comma 5 è inserito il seguente: «5-bis. I documenti di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 5 del presente articolo devono essere fruibili indipendentemente dalla condizione di disabilità personale, applicando i criteri di accessibilità definiti dai requisiti tecnici di cui all’articolo 11 della legge 9 gennaio 2004, n. 4»;
2. All’articolo 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69, e successive modificazioni, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «La pubblicazione è effettuata nel rispetto dei princìpi di uguaglianza e di non discriminazione, applicando i requisiti tecnici di accessibilità di cui all’articolo 11 della legge 9 gennaio 2004, n. 4. La mancata pubblicazione nei termini di cui al periodo precedente è altresì rilevante ai fini della misurazione e della valutazione della performance individuale dei dirigenti responsabili».
Art. 27. (Accessibilità dei testi scolastici).
1. Il comma 2 dell’articolo 5 della legge 9 gennaio 2004, n. 4, è sostituito dal seguente:
«2. Il materiale di cui al comma 1 del presente articolo, oltre che agli obblighi di cui all’articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 3 maggio 2006, n. 252, è sottoposto all’obbligo di deposito della versione digitale accessibile ai sensi del decreto del Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione 30 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.136 del 12 giugno 2008. Tale versione è resa disponibile per l’acquisto dagli editori, a un costo non superiore rispetto alla versione cartacea».
PROMOZIONE DELLA CULTURA DELL’INNOVAZIONE E SUPERAMENTO DEL DIVARIO CULTURALE
Art. 28. (Campagna istituzionale per la promozione delle potenzialità dell’economia digitale).
Art. 29. (Campagne informative).
1. Al fine di utilizzare la rete internet quale strumento per la diffusione della cultura e per la creazione di valore nel rispetto del diritto d’autore, le campagne informative di cui all’articolo 26, comma 3-bis, della legge 23 agosto 1988, n. 400, nei limiti delle disponibilità di bilancio, hanno come oggetto principale l’illiceità dell’acquisto di prodotti delle opere dell’ingegno abusivi o contraffatti mediante gli strumenti telematici digitali.
Art. 30. (Nuovo contratto di servizio della RAI – Radiotelevisione italiana Spa).
1. A partire dal 1° gennaio 2013, in ogni nuovo contratto di servizio con la RAI – Radiotelevisione italiana Spa, il Ministero dello sviluppo economico prevede che la RAI – Radiotelevisione italiana Spa attui un piano di alfabetizzazione informatica e sulle potenzialità dell’economia digitale, utilizzando la televisione generalista, un canale digitale tematico in chiaro e un portale internet dedicato.
2 commenti	to “Interventi per l’inclusione digitale ed il superamento del divario culturale”
13 aprile 2012 alle 16:03
ottimo art.30. Un ”non e’ mai troppo tardi’ del XXI secolo.
14 maggio 2012 alle 15:39
Beh se si pensa all’età media in Italia e si vuole “digitalfabetizzare” la popolazione più adulta forse il mezzo migliore è passare per la tv, no…?

References: Art. 25

Art. 26
in fine

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30
 art.30