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Timestamp: 2019-12-12 02:45:55+00:00

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ACCERTAMENTO > Accertamento in genere
Sentenza n. 152/1/12 del 25 ottobre 2012
IRPEF IVA IRAP - INQUADRAMENTO VETERINARIO SENZA CONTRATTO - ACCOLTO
Ai fini della distinzione tra lavoratore autonomo e subordinato, quando l'elemento dell'assoggettamento del lavoratore alle direttive altrui non sia agevolmente apprezzabile a causa della peculiarità delle mansioni ed, in particolare, della loro natura intellettuale o professionale e del relativo atteggiarsi del rapporto, occorre fare riferimento e criteri complementari e sussidiari, come quelli della collaborazione, della continuità delle prestazioni, dell'osservanza di un orario determinato, del versamento a cadenze fisse di una retribuzione prestabilita, del coordinamento dell'attività lavorativa all'assetto organizzativo dato dal datore di lavoro, dell'assenza in capo al lavoratore di una sia pur minima struttura imprenditoriale, elementi che, privi ciascuno di valore decisivo, possono essere valutati globalmente come indizi probatori della subordinazione. Il fatto di non aver rinvenuto prescrizioni mediche o referti sottoscritti, il fatto di non versare nulla per l'utilizzo di attrezzature od un contributo alle spese di gestione sono tutti elementi che rafforzano l''esistenza di un rapporto di lavoro subordinato.
Riferimenti normativi: cassazione, sez. lavoro 19 aprile 2010 n. 9252 13 aprile 2012 n. 5886
Sentenza n. 15/1/2015 del 6 dicembre 2011
ACCERTAMENTO PLUSVALENZA - CESSIONE TERRENI NON SUSCETTIBILI DI EDIFICAZIONE AL MOMENTO DELLA CESSIONE - NON SUSSISTE
E' nullo l'avviso di accertamento di plusvalenza, non dichiarata dal contribuente, realizzata mediante cessione di terreno non suscettibile di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici al momento della vendita. Il terreno in specie infatti è definito ricadente in zona "E2 Agricola speciale" e quindi non può essere interessato da espansioni urbanistiche al momento della cessione anche se potrebbe esserlo, solo potenzialmente, in momento successivo alla cessione.
Riferimenti normativi: art. 67 D.P.R. 917/1986 - TUIR
Sentenza n. 43/1/12 del 24 gennaio 2012
ACCERTAMENTO IVA-IRPEF-IRAP - VERSAMENTI CONTO CORRENTE - ONERE DELLA PROVA AL CONTRIBUENTE - SUSSISTE
Costituisce valida prova a favore del contribuente l'attestazione prodotta all'udienza a prova della ricezione di una somma di denaro a titolo risarcitorio da parte di una società assicuratrice. Allo stesso modo è accolta l'eccezione del contribuente con riguardo alla somma di denaro ricevuta a titolo di prezzo di vendita di orologio "Rolex" per il valore di euro 4.500,00 con conseguente annullamento delle riprese a tassazione effettuate dall'ufficio ed accoglimento parziale del ricorso sul punto. Non sono accolte le dichiarazioni dei familiari del ricorrente che riportano il valore delle somme corrisposte da parte di questi ultimi, che sono quindi validamente accertate dall'ufficio. Parimenti non è accolta l'eccezione riguardante l'affermazione che gli importi ripresi a tassazione, rilevati dagli accrediti sul conto corrente intestato al contribuente, incorporano il valore dell' IVA e pertanto devono essere considerati ricavi tassabili solo con riferimento all'imponibile. La parziale reciproca soccombenza giustifica la compensazione tra le parti delle spese di lite.
Sentenza n. 53/1/12 del 21 febbraio 2012
RICORSO AVVERSO CARTELLA DI PAGAMENTO IRPEF - OBBLIGO INSTAURAZIONE CONTRADDITORIO - NON SUSSISTE - UTILIZZO CREDITO NON DICHIARATO - NON SUSSISTE - RICORSO RESPINTO
Nessuna norma di legge impone di instaurare un contradditorio o di inviare qualsivoglia tipo di comunicazione prodromica alla cartella di pagamento emessa ai sensi dell'art. 36 bis D.P.R. 600/1973. Inoltre non è possibile utilizzare un credito che, se pur esistente e maturato, non viene indicato in una dichiarazione presentata tempestivamente. Spese di lite compensate.
Sentenza n. 69/2/12 del 9 agosto 2012
IRES - IRAP: CONTABILIZZAZIONE DI COMPONENTI NEGATIVI
Sono deducibili le quote di ammortamento di immobilizzazioni immateriali allorché l'operazione ritenuta elusiva è stata assoggettata alle imposte previste per una normale operazione (nel caso di specie cessione di azienda) non elusiva.
Sentenza n. 100/2/12 del 22 ottobre 2012
IRPEF : PLUSVALENZA PER CESSIONE DI IMMOBILI
Non genera plusvalenza, ai sensi dell'art. 67 comma 1 lettera a) del D.P.R. 917/1986, la cessione di fabbricati agricoli con annesse aree cortilizie soggetti a Piano di Recupero. Infatti , diversamente dalla lottizzazione dei terreni, il Piano di Recupero prevede il recupero dei fabbricati in funzione della cubatura.
Presidente: VACCHIANO Relatore: GALLI
Sentenza n. 126/3/12 del 20 aprile 2012
IRES - IRAP - I.V.A. : CESSIONE DI IMMOBILI
La differenza tra il mutuo erogato ed il valore dichiarato nell'atto di vendita non è di per sé sufficiente a provare la sotto fatturazione dell'immobile in quanto servono prove ed indizi tali da far sussistere le presunzioni “ gravi, precise e concordanti".
Presidente: NOCERINO Relatore: CAPODAGLIO
Sentenza n. 131/3/2 del 8 giugno 2012
IRPEF - IRAP - I.V.A. : INDAGINE FINANZIARIA, OPERAZIONI BANCARIE
Il contribuente sottoposto ad indagine finanziaria può legittimamente dimostrare la natura delle movimentazioni bancarie la illegittimità della pretesa tributaria da parte dell'Agenzia delle Entrate che imputa a ricavi le movimentazioni bancarie ritenute non giustificate. Nel caso di specie, il contribuente ha provato che una parte delle movimentazioni bancarie ( numero 6 su un totale di 9) è relativa ad assegni per la restituzione di prestito personale concesso dal ricorrente a soggetto vittima di usura mentre gli altri 3 sono versamenti fatti in contanti collegati ad incassi per somministrazione di cibi e bevande in occasione di fiere e mercati con versamenti effettuati nel tempo. La Commissione ritiene pertanto che la pretesa dell'Ufficio si basa su presunzioni semplici, non gravi e concordanti, pur tenuta conto della operante presunzione legale a favore del Fisco, e accoglie i ricorsi presentati dal contribuente.
Presidente: C. NOCERINO Relatore: R. REBECCHI
Sentenza n. 145/3/12 del 26 ottobre 2012
IRPEF : RITENUTE DI ACCONTO LAVORO DIPENDENTE
L'Avviso di accertamento per omesso versamento delle ritenute di cui all'art. 23 D.P.R. 600/1973 è legittimo in quanto la Guardia di Finanza ha appurato l'irregolare assunzione della dipendente. Tra l'altro, dai prospetti paga, controfirmati dal ricorrente, si evince che la dipendente, nell'anno 2010, a fronte di un contratto di assunzione in data 08 settembre 2010, ha usufruito di complessivi 48 giorni di ferie. Ed ancora le dichiarazioni della dipendente rese alla Guardia di Finanza fanno fede fino a querela di falso in quanto rese a Pubblico Ufficiale. Concludendo : le dichiarazioni della dipendente e la documentazione prodotta fanno desumere che il rapporto di lavoro fosse preesistente alla data del 08/09/2010.
Sentenza n. 57/1/13 del 11 aprile 2013
IRPEF - AVVISO DI ACCERTAMENTO- OMISSIONE DICHIARAZIONE REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE- RICORSO NON ACCOLTO
La mancata indicazione di un reddito all'interno della dichiarazione trasmessa all'Agenzia delle Entrate e la successiva rettifica a seguito di avviso di accertamento non comporta la variazione dell'opzione eseguita dal contribuente per la clausola di salvaguardia anche allorquando la sua disapplicazione a seguito di maggior reddito da dichiarare sia più favorevole. La Commissione sostiene infatti che, essendo la dichiarazione una manifestazione della volontà di chi la rilascia, essa è un atto inalterabile da terzi.
Riferimenti normativi: Art. 41 bis DPR 600/1973
Sentenza n. 19/1/13 del 12 giugno 2012
Avviso di accertamento Imposte dirette e Iva - maggior reddito di fonte estera - sussiste
Illegittimo l' utilizzo della lista Falciani ( Com trib Como n. 118 15/11/2011, Com.trib. Pinerolo, Ufficio GIP 4/10/2011) per la determinazione di reddito di capitale di fonte estera. Inoltre non è sufficiente la presenza del nominativo all'interno della lista qualora vi sia assenza di prova della disponibilità della somma, stante la mancanza della firma della ricorrente presso la documentazione detenuta dall'istituto di credito estero.
Presidente: Rizzo Antonio Relatore: Rizzo Antonio

References: Sentenza 

Sentenza 
 art. 67

Sentenza 

Sentenza 

Sentenza 

Sentenza 

Sentenza 

Sentenza 

Sentenza 

Sentenza 
 Art. 41

Sentenza