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Blog di La Rovere Franca Rosa Maria - Ricomposizione delle componenti della mia identità,disintegrata dalla disinformazione messa in atto dalla P2. Illustrazione delle tecniche attuate dalla massoneria Mondiale,per provocare terremoti e mutazioni climatiche
27 novembre 2009 5 27 /11 /novembre /2009 20:46
STORIA DELLA MIA VITA art.15
DOPO LO SGOMBERO FORZATO DEL 10/04/1978, LA PERSECUZIONE NEI MIEI CONFRONTI E' DIVENUTA PIU' INTENSA.
L'APPARTAMENTO SITO IN CHIETI-VIA G.D'ANNUNZIO N.25 ERA COLLOCATO AL PIANO TERRA DI UNA VILLETTA BIFAMILIARE; AL PRIMO PIANO ABITAVA LA FAMIGLIA DI GIARDINELLI CARMINE..
AD OGNUNO DEGLI ALLOGGI ERA ANNESSO UN PICCOLO APPEZZAMENTO DI TERRENO.---VEDASI PLANIMETRIA ALLEGATA
APPENA SONO GIUNTA NELL'APPARTAMENTO HO NOTATO CHE ERANO STATE ASPORTATE TUTTE LE PORTE, COMPRESO IL PORTONCINO D'INGRESSO.
HO CHIESTO A VALLA IOLA (moglie di Giardinelli Carmine) SE SAPEVA CHI AVESSE PRESO LE PORTE; COSTEI MI HA RISPOSTO CHE LE PORTE LE AVEVA PRESE
LEI, PERCHE' NON ERANO MIE; PRECISO CHE ERA UN ALLOGGIO POPOLARE GESTITO DALL'IACP DI CHIETI.
PER EVITARE DISCUSSIONI HO PRESO LE PORTE DELL'APPARTAMENTO DOVE ABITAVO PRIMA(considerato che doveva essere demolito) E LE HO MONTATE NEL NUOVO ALLOGGIO.
SUCCESSIVAMENTE GIARDINELLI CARMINE SI INTRODUCEVA NEL TERRENO ANNESSO ALL'ALLOGGIO DA ME OCCUPATO E LO COLTIVAVA ABUSIVAMENTE,
TANTO CHE IO NON AVEVO NEMMENO LO SPAZIO PER STENDERE I PANNI.
UN GIORNO AVENDO TAGLIATO DEGLI ARBUSTI PER POTER SISTEMARE UN FILO PER STENDERE LA BIANCHERIA, SONO STATA MINACCIATA E DIFFAMATA
DA GIARDINELLI FLAVIO ( nipote di Giardinelli Carmine)
IN DATA 24/07/1978 HO SPORTO UNA DENUNCIA-QUERELA NEI CONFRONTI DI GIARDINELLI FLAVIO--ALLEGO LA QUERELA:
ALLEGO IL RAPPORTO DELLA QUESTURA DI CHIETI: IN DATA 22/09/1978 GIARDINELLI CARMINE HA SPORTO LA SEGUENTE QUERELA
NEI MIEI CONFRONTI: IN QUESTA QUERELA GIARDINELLI CARMINE ESPONE LE SEGUENTI DICHIARAZIONI FALSE:
1)ho coltivato il terreno con l'esplicito consenso dell'IACP
2) nel febbraio di quest'anno...è venuta ad abitare...La Rovere Franca ( sono entrata nell'alloggio il 10/04/1978)
3)...recise un albero alto 3 metri
4)sporgo ...formale querela contro la signora La Rovere Franca abitante in Chieti piazza Pio X n.20(non ho mai abitato a questo indirizzo)
LA FAMIGLIA GIARDINELLI MINACCIAVA E OFFENDEVA CONTINUAMENTE ME E MIA MADRE.
PER QUESTO MOTIVO MIA MADRE IN DATA 20/10/1978 HA SPORTO QUERELA NEI CONFRONTI DI GIARDINELLI CARMINE , VALLA IOLA E GIARDINELLI GIUSEPPE
ALLEGO LA QUERELA:
IN DATA 20/12/1978 HO SPORTO UNA DENUNCIA QUERELA NEI CONFRONTI DI GIARDINELLI CARMINE E IOLA VALLA.
IN RELAZIONE ALLE CITATE QUERELE, IL PRETORE ANTONIO GENNARO, CON LA COMPLICITA' DEL P.M. CIANCI BELLARMINO,IN DATA 15/11/1980 HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE SENTENZA: HA ASSOLTO TUTTI I COLPEVOLI ED HA CONDANNATO ME CHE ERO INNOCENTE AL PAGAMENTO DI £ 30.000 DI MULTA ED A RISARCIRE GIARDINELLI CARMINE PER UNA SOMMA DI LIRE 200.000
MI HA CONDANNATA AI SENSI DEGLI ART. 83 E 88 c.p.p.
FACENDO RIFERIMENTO AL CODICE DI PROCEDURA PENALE DEL 1980,
L'ART.83 SI RIFERISCE AL DUBBIO DELL'IDENTITA' DELL'IMPUTATO.
L'ART.88 SI RIFERISCE ALL'INFERMITA' DI MENTE DELL'IMPUTATO
I CARABINIERI AVEVANO REDATTO MOLTI RAPPORTI , DICHIARANDO CHE AVEVO PROBLEMI PSICHICI , PERO' NON ESISTE ALCUN CERTIFICATO MEDICO ATTESTANTE QUANTO DA LORO DICHIARATO.
SONO IN POSSESSO INVECE DI NUMEROSI CERTIFICATI MEDICI, ATTESTANTI LE MIE BUONE CONDIZIONI DI SALUTE PSICHICA E FISICA.
VISIONARE IN MERITO GLI ARTICOLI N.2 E N.16 DI QUESTO BLOG
PUBBLICO ALCUNE FOTO, RISALENTI AGLI ANNI 1978 E 1979, CHE MI RITRAGGONO INSIEME A MIO FIGLIO CAMILLO, QUANDO ABITAVAMO NELLA CASA LAGER
DALLA MIA ESPRESSIONE SI NOTA CHE NON AVEVO PROBLEMI PSICHICI
CIO' E' CONFERMATO ANCHE DAI CERTIFICATI MEDICI ,ATTESTANTI LE MIE BUONE CONDIZIONI DI SALUTE PSICHICA E FISICA DA ME PUBBLICATI NEGLI ARTICOLI N.2 E N.16 DI QUESTO BLOG
IN DATA 17/11/1980 HO PROPOSTO APPELLO ALLA CITATA SENTENZA.
ALLEGO L'ATTO DI APPELLO:
IN MERITO AL CITATO APPELLO, ILTRIBUNALE DI CHIETI IN DATA 28/09/1981 HA PRONUNCIATO NEI MIEI CONFRONTI LA SEGUENTE SENTENZA DI ASSOLUZIONE: RICORDO CHE NON SONO RIUSCITA A REPERIRE UN DIFENSORE DI FIDUCIA, GLI AVVOCATI ERANO TUTTI IMPEGNATI,NESSUNO MI POTEVA DIFENDERE.
MI SONO DIFESA CON LE MIE SOLE FORZE.
LA MIA INNOCENZA E' STATA RICONOSCIUTA,PERO' NON E' STATA FATTA GIUSTIZIA, PERCHE' I COLPEVOLI,CHE DOVEVANO ESSERE CONDANNATI, SONO STATI ASSOLTI.
ALL'ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE CITATA NELL'ART.6 DEVO AGGIUNGERE:
1) avv. Cianci Bellarmino
2) Giardinelli Carmine
3) Valla Iola
4) Giardinelli Giuseppe
5) Giardinelli Flavio
IL SEGUITO NEL PROSSIMO ART. N.16
Published by La -Rovere- Franca -Rosa -Maria - in blog
19 novembre 2009 4 19 /11 /novembre /2009 19:56
STORIA DELLA MIA VITA art.14
L'ABITAZIONE DI VIA G.D'ANNUNZIO N.25 CHIETI ERA UMIDA E INABITABILE; VIVERCI RAPPRESENTAVA UNA CONTINUA SOFFERENZA SIA PER ME CHE PER MIO FIGLIO,NATO DA POCHI GIORNI.
IN DATA 05/08/1978 HO RICOVERATO MIO FIGLIO LA ROVERE CAMILLO PRESSO IL REPARTO PEDIATRICO DELL'OSPEDALE CIVILE DI CHIETI, A CAUSA DI DISTURBI INTESTINALI.
IL DOTTOR NICOLA NARDICCHIA, ALL'ATTO DEL RICOVERO AVEVA DIAGNOSTICATO UN FECALOMA DA STIPSI OSTINATA(alla visita ero presente anchio ed ho visto che il dottor Nardicchia non è riuscito a fare un clistere a mio figlio,perchè il retto era occluso dal fecaloma),MA IL DOTTOR CARACINO ANTONIO MARIO ,INVECE DI RIMUOVERE IL FECALOMA ,IN DATA 06/08/1978 HA SOTTOPOSTO MIO FIGLIO AD
UN ABUSIVO INTERVENTO CHIRURGICO,MEDIANTE LAPAROTOMIA ESPLORATIVA
POI HA DICHIARATO CHE LA DIAGNOSI ERA invaginazione ileo-colo-colica
LE RADIOGRAFIE EFFETTUATE PRIMA DELL'INTERVENTO SONO RISULTATE IRREPERIBILI; NON ME LE HANNO FATTE VEDERE,SEBBENE NE AVESSI FATTO RICHIESTA.
PERCHE' CARACINO HA DIAGNOSTICATO INVAGINAZIONE,MENTRE LA DIAGNOSI ERA FECALOMA?
ALLEGO LA PRIMA PAGINA DELLA CARTELLA CLINICA N.1053
RICORDO CHE NELLO STESSO GIORNO E' DECEDUTO IL PAPA PAOLO VI.
MENTRE MIO FIGLIO VENIVA SOTTOPOSTO ALL'INTERVENTO ,IO PIANGEVO TANTO CHE LE LACRIME MI AVEVANO BAGNATO IL VESTITO.
QUANDO E' USCITO DALLA SALA OPERATORIA, ERA GIA' SVEGLIO E MI TENDEVA LE MANINE, MA NON POTEVO PRENDERLO IN BRACCIO, PERCHE' GLI AVEVANO APPLICATO LA FLEBO E STAVA NELL'INCUBATRICE.
MENTRE ASSISTEVO MIO FIGLIO IN OSPEDALE, HO AVUTO MODO DI CONSTATARE MOLTE NEGLIGENZE DA PARTE DEL PERSONALE SANITARIO.
QUANDO GLI SOSTITUIVANO IL CONTENITORE DELLA FLEBO,LASCIAVANO SEMPRE L'ARIA NEL TUBICINO,QUINDI DOVEVO PROVVEDERE PERSONALMENTE A FARLA USCIRE,PER EVITARE UN'EMBOLIA.
DOPO ALCUNI GIORNI DALL'INTERVENTO,MIO FIGLIO MANIFESTAVA SEGNI DI AGGRAVAMENTO; SOSPETTANDO CHE LA CAUSA DIPENDESSE DALL'ALIMENTAZIONE,HO ACQUISTATO UN BIBERON UGUALE A QUELLO DELL'OSPEDALE,IL LATTE IN POLVERE MILUPA E UN FORNELLETTO ELETTRICO.
PRIMA CHE MI VENISSE CONSEGNATO IL BIBERON DELL'OSPEDALE,PREPARAVO QUELLO MIO.
DURANTE L'OPERAZIONE NON MI VEDEVA NESSUNO,PERCHE' AVEVO PRENOTATO UNA CAMERA SINGOLA CON 2 LETTI E BAGNO ANNESSO.
QUANDO ARRIVAVA L'INFERMIERA POGGIAVA IL BIBERON DELL'OSPEDALE SUL COMODINO E SE NE ANDAVA.
NASCONDEVO IL BIBERON DELL'OSPEDALE,E NUTRIVO MIO FIGLIO CON IL LATTE PREPARATO DA ME.
SUCCESSIVAMENTE L'INFERMIERA VENIVA A CONTROLLARE SE GLI STAVO DANDO LA POPPATA, MA NON SI ACCORGEVA DELLA SOSTITUZIONE,PERCHE' I 2 BIBERON ERANO PERFETTAMENTE UGUALI.
POI VUOTAVO NEL BAGNO IL BIBERON DELL'OSPEDALE E LO RICONSEGNAVO VUOTO ALL'INFERMIERA.
NEL GIRO DI POCHI GIORNI MIO FIGLIO SI ERA RIPRESO ED I MEDICI SI MERAVIGLIAVANO DEL MIGLIORAMENTO.
POI GLI HANNO COMINCIATO A FARE CONTINUI PRELIEVI DI SANGUE ,TANTO CHE IL VOLTO DI MIO FIGLIO ERA DIVENUTO PIU' BIANCO DEL LENZUOLO; CONSIDERATO CHE AVEVA APPENA 4 MESI.
MI HANNO DETTO CHE I PRELIEVI VENIVANO DISPOSTI DAL DOTTOR GIUSEPPE SABATINO..
NON POTENDO PIU' SOPPORTARE QUESTE VIOLENZE, HO AFFRONTATO IL DOTTOR SABATINO COME SEGUE:<Se tu vuoi fare i prelievi di sangue non necessari,li devi fare ai tuoi figli,ma non a quelli che ha fatto tua moglie,li devi fare tu!>
ERANO PRESENTI DELLE PERSONE E SABATINO NON HA RISPOSTO NEMMENO UNA PAROLA.
DA ALLORA NON HANNO FATTO PIU' PRELIEVI DI SANGUE A MIO FIGLIO.
UN'INFERMIERA MI HA DETTO:<Suo figlio lo ha salvato lei>
SUCCESSIVAMENTE LA STAMPA HA PUBBLICATO CHE IL DOTTOR GIUSEPPE SABATINO ERA STATO DENUNCIATO DA UN POLIZIOTTO,PERCHE' EFFETTUAVA MOLTI PRELIEVI DI SANGUE ABUSIVI AI NEONATI,PER OTTENERE UN RIMBORSO SUPERIORE DAL MINISTERO DELLA SANITA'. IL DOTTOR SABATINO AVEVA COMMESSO L'ERRORE DI EFFETTUARE PRELIEVI DI SANGUE ABUSIVI ANCHE ALLA FIGLIA DI QUEL POLIZIOTTO,IL QUALE HA INDAGATO E POI HA SPORTO DENUNCIA.
MI AVEVANO DETTO CHE AVREBBERO DIMESSO MIO FIGLIO DOPO IL CONCLAVE,QUINDI MI SONO ACCORTA CHE MIO FIGLIO VENIVA STRUMENTALIZZATO DALLA MAFIA.
IN DATA 19/08/1978 HO FIRMATO ED HO FATTO USCIRE MIO FIGLIO DA QUEL COVO DI MAFIOSI .
SUOR AGNESE MI HA DATO UNA BOTTIGLIA DI LATTE DELL'OSPEDALE,DICENDOMI CHE AVREBBE FATTO BENE A MIO FIGLIO.
HO BUTTATO QUELLA BOTTIGLIA ,PRIMA DI ARRIVARE A CASA.
SUCCESSIVAMENTE HO INCONTRATO IL DOTTOR NARDICCHIA,IL QUALE SI E' COMPLIMENTATO CON ME PER LO STATO DI SALUTE DI MIO FIGLIO E MI HA DETTO LE TESTUALI PAROLE <Suo figlio lo ha salvato lei;i medici,quando compiono degli esperimenti su un paziente,intenti a raggiungere i loro scopi,non si rendono conto di mettere il paziente stesso in pericolo di vita>
PUBBLICO UNA FOTO DEL 1979, CHE MI RITRAE INSIEME A MIO FIGLIO CAMILLO
IN SECONDO PIANO C'E' ANCHE MIA MADRE
ABITAVAMO A CHIETI IN VIA G.D'ANNUNZIO N.25, L'ALLOGGIO CON L'UMIDITA' DEL 80%
IN RELAZIONE A TUTTE LE IRREGOLARITA' E ABUSI COMMESSI SU MIO FIGLIO, HO INVIATO LA SEGUENTE SEGNALAZIONE ALLA DIREZIONE SANITARIA:
CHE E' STATA ACCOLTA DALLA DIREZIONE SANITARIA
ALL'ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE CITATA NEGLI ARTICOLI 3 , 4 E 6 DEVO AGGIUNGERE :
1) dottor GIUSEPPE SABATINO
2) dottor CARACINO ANTONIO MARIO
3) suor AGNESE
IL SEGUITO NEL PROSSIMO ARTICOLO N.15
17 novembre 2009 2 17 /11 /novembre /2009 14:25
STORIA DELLA MIA VITA art.13
DOPO LO SGOMBERO FORZATO DEL 10/04/1978 NELL'ABITAZIONE SITA NELLA STESSA VIA G.D'ANNUNZIO N.25-CHIETI,ABBIAMO CONSTATATO CHE L'APPARTAMENTO ERA INABITABILE,IN QUANTO L'UMIDITA' ERA SUPERIORE ALL'80%.
MIA MADRE HA INCARICATO IL GEOM. IGNAZIO MARCOLONGO DI EFFETTUARE UN SOPRALLUOGO E REDIGERE UNA CONSULENZA TECNICA GIURATA, PERCHE' VOLEVA PRESENTARE UN RICORSO NEI CONFRONTI DELL'I.A.C.P DI CHIETI.
IL GEOM. MARCOLONGO , INVECE DI CONSEGNARE L'ELABORATO A MIA MADRE,LO HA CONSEGNATO ALL'AVV.LUDOVICO GUARINI,SOSTENENDO FALSAMENTE CHE ERA IL MIO AVVOCATO DI FIDUCIA; INVECE L'AVV,GUARINI NON AVEVA RICEVUTO IL MANDATO NE' DA ME NE' DA MIA MADRE..
ALLEGO LA RACCOMANDATA INVIATAMI DAL GEOM. MARCOLONGO
IN MERITO HO INOLTRATO UN RICORSO PRESSO LA PRETURA DI CHIETI ED HO NOMINATO COME LEGALE DI FIDUCIA L'AVV. LALLI NICOLINO, IN QUANTO IL MARCOLONGO PRETENDEVA DI ESSERE PAGATO PER IL SUO LAVORO, SENZA AVERE CONSEGNATO LA CONSULENZA NE' A ME NE' A MIA MADRE.
ALLEGO UNA MEMORIA RELATIVA AL RICORSO
DURANTE LE UDIENZE TENUTE PRESSO LA PRETURA DI CHIETI,L'AVV. LALLI SI E' RESO COLPEVOLE DI PATROCINIO INFEDELE IN QUANTO NON HA RILEVATO IL FATTO CHE IL MARCOLONGO PRETENDEVA DI ESSERE PAGATO PER UN LAVORO CHE NON AVEVA CONSEGNATO NE' A ME NE' A MIA MADRE
HO RITIRATO IL MANDATO ALL'AVV. LALLI ED HO NOMINATO COME DIFENSORE DI FIDUCIA L'AVV. UGO ROCCHETTI, IL QUALE SI E' RESO COLPEVOLE ANCH'EGLI DI PATROCINIO INFEDELE. .
IL GIUDICE SERGIO AZZARITI HA RIGETTATO IL MIO RICORSO SENZA TENER CONTO DI QUANTO DA ME DICHIARATO NELLA CITATA MEMORIA. E MI HA CONDANNATA A PAGARE LA PARCELLA DEL MARCOLONGO E LE SPESE DI GIUDIZIO
MI E' STATO NOTIFICATO IL SEGUENTE ATTO DI PRECETTO.
IL NUMERO CIVICO E' ANCHE SBAGLIATO: E' 15 INVECE DI 13
IL GEOM. IGNAZIO MARCOLONG, IL GIUDICE SERGIO AZZARITI,LAVV. NICOLINO LALLI E L'AVV.UGO ROCCHETTI AVEVANO FORMATO UN COMPLOTTO CONTRO DI ME; MI HANNO COSTRETTA A PAGARE SENZA AVER AVUTO NULLA IN CAMBIO
ECCO COME SONO CORROTTE LE ISTITUZIONI.
MIO COGNATO TOTO DIEGO HA EMESSO MOLTE CAMBIALI A MIO NOME,FACENDOVI APPORRE LA MIA FIRMA FALSA A MIA SORELLA LA ROVERE ANNA ROMANA ADUA(sua moglie)
ALLEGO LA COPIA DI UNA CAMBIALE
MIA SORELLA La Rovere Anna Romana Adua AVEVA APPOSTO DELLE FIRME FALSE SU CAMBIALI ANCHE A NOME DI MIA MADRE D'Antonio Iolanda E DI MIA SORELLA La Rovere Maria Pia.
PERTANTO IN DATA 21/03/1978 ABBIAMO PRESENTATO LA SEGUENTE DENUNCIA PRESSO IL COMANDO GUARDIA DI FINANZA DI CHIETI:
A SEGUITO DELLA CITATA DENUNCIA, IN DATA 10/04/1978 IL Comandante del Nucleo G.di F. DI CHIETI HA INVIATO IL SEGUENTE RAPP. n. 1005/26 ALLA Proc. della Rep. di CHIETI:
IN DATA 20/09/1978,PRESSO LA Proc. della Rep. di CHIETI, HO PRESENTATO UN'ULTERIORE DENUNCIA CONTRO LA DITTA Toto Diego.
IN RIFERIMENTO ALLE DENUNCE SOPRACITATE, IL Proc. della Rep. di CHIETI
NON HA DELEGATO LE INDAGINI ALLA GUARDIA DI FINANZA, MA AL m.llo DEI
C.C. Mercuri Enrico ( amico di Toto Diego), IL QUALE IN DATA 10/10/1978 HA REDATTO IL SEGUENTE RAPP. n. 357/I
IL m.llo Mercuri NEL CITATO RAPPORTO DICHIARA IL FALSO, DICENDO CHE
LA CAMBIALE E' STATA PAGATA DAL TOTO, IN QUANTO LA CAMBIALE E' STTATA PAGATA DA ME, PERCHE' ERA ANDATA IN PROTESTO E L'UFFICIALE GIUDIZIARIO E' VENUTO A CASA MIA.
SE LA CAMBIALE FOSSE STATA PAGATA DA TOTO, IL TITOLO NON DOVREBBE ESSERE NELLE MIE MANI, MA NELLE MANI DI TOTO.
MIA SORELLA ANNA E TOTO DIEGO NON SONO COLPEVOLI SOLTANTO DI FALSO IN ATTO PRIVATO , MA HANNO ARRECATO ANCHE UN DANNO ALLA
MIA BUONA REPUTAZIONE , IN QUANTO IL MIO NOME E' STATO PUBBLICATO SUL BOLLETTINO DEI PROTESTI.
INOLTRE IL m.llo Mercuri NON HA EFFETTUATO ALCUNA INDAGINE IN MERITO, PER ACCERTARE SE LA DITTA TOTO AVESSE EMESSO ALTRE CAMBIALI CON FIRMA FALSA A MIO NOME.
IN DATA 25/10/1978 IL GIUDICE ISTRUTTORE DEL TRIBUNALE DI CHIETI HA INSABBIATO LE DENUNCE, DICHIARANDO CHE LA FIRMA ERA STATA APPOSTA DA ME E NON LO RICORDAVO.
COME DICE UN PROVERBIO ABRUZZESE--<<CORNUTA E MAZZIATA>>
PUBBLICO IL DECRETO DI ARCHIVIAZIONE.
APPARE EVIDENTE CHE Toto Diego GODEVA DI UN'ALTA PROTEZIONE DA PARTE DELLA MAFIA DI STATO
ALL'ASSOCIAZIONE PER DELIQUERE MENZIONATA NELL'ART. N. 6 DEVO AGGIUNGERE:
1) geom. IGNAZIO MARCOLONGO
2) avv. NICOLINO LALLI
3) avv. UGO ROCCHETTI
4) giudice VINCENZO COLANTONIO
IL SEGUITO NEL PROSSIMO ART. N. 14
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7 settembre 2009 1 07 /09 /settembre /2009 12:31
STORIA DELLA MIA VITA art.12
IN DATA 27/03/1978 ,QUANDO E' NATO MIO FIGLIO LA ROVERE CAMILLO ABITAVAMO IN UN ALLOGGIO DELL'I.A.C.P. DI CHIETI IN VIA G.D'ANNUNZIO N.43 (ex 105) E LA MIA FAMIGLIA ERA COSì COMPOSTA:
SI NOTA CHE MIO FIGLIO Camillo E' STATO ANNOTATO SULLO STATO DI FAMIGLIA COME NIPOTE DI MIA MADRE.
MI E' STATO RIFERITO DA PIU' PERSONE CHE I MIEI PARENTI LO INDICAVANO COME FIGLIO DI MIA SORELLA Maria Pia.
PUBBLICO LA DICHIARAZIONE DATATA 23/02/1985, RILASCIATAMI DALLA MIA ALUNNA De Luca Anna Maria
LA QUALE AFFERMA QUANTO SEGUE: < ..l'insegnante La Rovere Franca Rosa Maria
abitava in Chieti via G.D'Annunzio n.105...negli anni 1966-1967 ho ricevuto lezioni private di matematica...dall'insegnante La Rovere Franca Rosa Maria che abitava nella suddetta casetta,insieme alla madre,alla sorella Maria Pia di professione SARTA e al fratello Gianfranco...ho conosciuto anche la sorella Adua sposata con Toto Diego.
.....non avendo più visto l'insegnante La Rovere Franca Rosa Maria,parlando con persone ...di Chieti ho chiesto .....se avevano loro notizie...mi hanno riferito che La Rovere Franca Rosa Maria,la madre e la sorella Maria Pia vivevano insieme in un appartamento....insieme al figlio della sorella Maria Pia...>
PUBBLICO LA DICHIARAZIONE DATATA 24/02/1985, RILASCIATAMI DALLA MIA ALUNNA Pento Carolina Santina
LA QUALE DICHIARA: < La Rovere Franca Rosa Maria...titolare della carta d'identità
n.49158483 rilasciata dal comune di Chieti il 15/01/1981 ( la copia è stata da me postata nell'art.1 di questo blog)....essendomi recata nella sua abitazione,sita in Chieti via G.D'Annunzio
n.105 per avere lezioni private di matematica ed altre materie...ha avuto sempre un contegno
serio e corretto,era onesta e aveva una spiccata intelligenza,era molto preparata,razionale,equilibrata...impiegava tutto il denaro che guadagnava....per il mantenimento della famiglia costituita dalla madre Iolanda,dalla sorella Maria Pia di professione sarta e dal fratello Gianfranco>
APPARE EVIDENTE CHE MIA SORELLA Maria Pia PASSAVA PER INSEGNANTE ED IO VENIVO FATTA PASSARE PER SARTA.
MEDIANTE UNA DISINFORMAZIONE ACCURATAMENTE ORGANIZZATA I MIEI PARENTI HANNO DISTRUTTO LE COMPONENTI DELLA MIA IDENTITA, GIOCANDO A PALLONE CON LA MIA VITA.
L'I.A.C.P. HA NOTIFICATO A MIA MADRE UN'ORDINANZA DI SGOMBERO,IN QUANTO
LA NOSTRA ABITAZIONE DOVEVA ESSERE DEMOLITA, PERCHE' AL SUO POSTO
DOVEVANO COSTRUIRE UN PALAZZO.
POCHE' NON VOLEVAMO LASCIARE LA CASA,IN DATA 10/04/1978 E' STATO EFFETTUATO LO SGOMBERO FORZATO CON L'INTERVENTO DELLA FORZA PUBBLICA; MIO FIGLIO AVEVA APPENA 14 GIORNI.
CI HANNO TRASFERITI IN UN ALLOGGIO DELLA STESSA VIA G.D'ANNUNZIO AL N.25, L'ABITAZIONE AVEVA UN TASSO DI UMIDITA' DELL'80%, SEMBRAVA CHE CI STESSE LA NEBBIA.
PUBBLICO UNA FOTO CHE MI RITRAE INSIEME A MIO FIGLIO CAMILLO, SCATTATA NELL'ABITAZIONE SITA IN CHIETI VIA G.D'ANNUNZIO N.25 IN DATA 14/10/1978
LA PERSECUZIONE DEI VICINI DI CASA NEI MIEI CONFRONTI SI E' FATTA PIU' INSISTENTE..
IN DATA 14/03/1978 SANTARELLI ALBERTO HA SPORTO QUERELA NEI MIEI CONFRONTI, DICHIARANDO CHE AVEVO TENTATO DI INVESTIRE IL PROPRIO FIGLIO LUCIO.
ALLEGO COPIA DELLA QUERELA IN DATA 14/03/1978, PETACCIA ANNA (suocera di Santarelli Alberto) HA SPORTO QUERELA NEI MIEI CONFRONTI, DICHIARANDO CHE PER 3 VOLTE AVEVO TENTATO DI INVESTIRLA
IN MERITO A QUESTE QUERELE NON SONO STATA MAI INTERROGATA, NE' PROCESSATA. SONO STATE ARCHIVIATE PER NON LUOGO A PROCEDERE
IN DATA 28/05/1978, MENTRE PERCORREVO VIA G.D'ANNUNZIO,ALLA GUIDA DELLA MIA FIAT 500 TG. CH47406,HANNO LANCIATO UN PALLONE SOTTO ALLA MIA AUTOVETTURA--NON MI SONO FERMATA, HO PROSEGUITO CON LA 2 INNESTATA; PORTAVO CON ME MIO FIGLIO DI APPENA 2 MESI..
GIUNTA NEI PRESSI DELLA MIA ABITAZIONE, ROSALIA D'ALESSIO E SUA SORELLA LILIANA SI SONO PORTATE IN MEZZO ALLA STRADA, GRIDANDO--fermati pazza,non devi passare più in questa strada--
MI SONO PORTATA SUBITO PRESSO LA CASERMA DEI CARABINIERI PER DENUNCIARE LE 2 DONNE.
I CARABINIERI MI HANNO CONVINTA A NON SPORGERE DENUNCIA ,ADDUCENDO IL MOTIVO CHE IL MARITO DELLA D'ALESSIO ( Di Paolo Gabriele) ERA UN CARABINIERE COME MIO PADRE.
IN DATA 29/05/1978, D'ALESSIO ROSALIA HA SPORTO QUERELA NEI MIEI CONFRONTI, DICHIARANDO AI CARABINIERI CHE AVEVO TENTATO DI INVESTIRE
LA PROPRIA FIGLIA MOIRA. ALLEGO QUERELA
PRESSO IL TRIBUNALE DI CHIETI SONO STATA ASSOLTA DA QUESTA FALSA ACCUSA.
IN MERITO A QUESTE QUERELE IL MARESCIALLO DEI CARABINIERI E.MERCURI IN DATA 29/05/1978 HA INVIATO IN PREFETTURA IL RAPP. N. 11430/21, DICHIARANDO CHE NON GUIDAVO IN MODO REGOLARE.
A SEGUITO DEL SUDDETTO RAPPORTO, IL PREFETTO DI CHIETI IN DATA 28/07/1978 HA DISPOSTO LA SOSPENSIONE TEMPORANEA DELLA MIA PATENTE DI GUIDA,INTIMANDOMI DI SOTTOPORMI A VISITA MEDICA COLLEGIALE ENTRO 20 GIORNI DALLA NOTIFICA DEL DECRETO.
APPARE EVIDENTE CHE NEL DECRETO DI CUI SOPRA NON E' STATO APPOSTO IL TIMBRO DELLA PREFETTURA E NON SI SA CHI LO ABBIA FIRMATO, PERCHE' LA FIRMA E' ILLEGIBILE.
NELL'ANNO 1978 ERA PREFETTO DI CHIETI IL DOTT. Griffi Filippo , CHE IO CONOSCEVO COME PERSONA ONESTA E DEGNA DI STIMA.
SI DEDUCE CHE IL CITATO DECRETO E' UN ABUSO DI UFFICIO ,DI CUI IL PREFETTO NON ERA A CONOSCENZA.
INVECE IL PREFETTO Neri Agatino, SUCCEDUTO A Filippo Griffi NEL 1979, DA ME INFORMATO DELL'ABUSO , NON HA ADOTTATO ALCUN PROVVEDIMENTO IN MERITO, QUINDI E' STATO COMPLICE DEGLI AUTORI DEL REATO.
IN DATA 19/08/1978 SONO STATA CONVOCATA PRESSO LA STAZIONE DEI CARABINIERI DI Chieti Scalo ; C'ERA IL M.llo Fois Franco ,IL QUALE MI HA DETTO:<ha la patente?> ALLA MIA RISPOSTA AFFERMATIVA MI HA DETTO:<me la fa vedere?>
APPENA GLIEL'HO DATA MI HA DETTO:<la sua patente é sospesa> E MI HA NOTIFICATO IL FALSO DECRETO DI CUI SOPRA, DICHIARANDO CHE NON CONOSCEVA I MOTIVI DELLA SOSPENSIONE.
NEL TERMINE DI 20 GIORNI, COME DISPOSTO DAL DECRETO, MI SONO PORTATA PIU' VOLTE PRESSO LA SEDE DEL MEDICO PROVINCIALE DI PESCARA, IL QUALE PERO' NON HA POTUTO EFFETTUARE LA VISITA RICHIESTA, PERCHE' LA PREFETTURA DI CHIETI NON GLI AVEVA ANCORA NOTIFICATO IL DECRETO.
PRIMA DELLA SCADENZA DEI 20 GIORNI HO INVIATO UNA RACCOMANDATA ALLA PREFETTURA DI CHIETI, SOLLECITANDO L'INVIO DEL DECRETO AL MEDICO PROVINCIALE DI PESCARA.
ALLEGO COPIA DELLA RACCOMANDATA
MI SONO PORTATA PIU' VOLTE IN PREFETTURA PER AVERE UN COLLOQUIO
CON IL PREFETTO Griffi, MA MI DICEVANO CHE ERA IMPEGNATO E MI FACEVANO PARLARE CON IL VICE PREFETTO Attilio Siani , IL QUALE MI VOLEVA INCARICARE DI NOTIFICARE PERSONALMENTE IL DECRETO AL MEDICO PROVINCIALE DI PESCARA---IO HO RIFIUTATO L'INCARICO, PERCHE' ERA ILLEGALE.
IL VICE PREFETTO Attilio Siani FA PARTE DELL'ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE DA ME DENUNCIATA NELL'ART.6 DI QUESTO BLOG
IL PREFETTO DI CHIETI HA NOTIFICATO IL DECRETO AL MEDICO PROVINCIALE DI PESCARA DOPO LA SCADENZA DI 20 GIORNI, IMPEDENDOMI DI EFFETTUARE LA VISITA MEDICA.
IN DATA 17/10/1978 IL PREFETTO DI CHIETI HA EMESSO UN DECRETO DI SOSPENSIONE A TEMPO INDETERMINATO DELLA MIA PATENTE DI GUIDA, CHE NON MI E' STATO MAI NOTIFICATO.
ALLEGO IL DECRETO
IL CITATO DECRETO PRESENTA LE SEGUENTI IRREGOLARITA':
1) IL MIO COGNOME E' RIPORTATO IN MODO ERRATO Larovere INVECE DI
La Rovere ( composto da 2 parti)
A CHIETI ESISTEVA UNA FAMIGLIA Larovere ( erano dei fornai)
2) LA RELAZIONE DI NOTIFICA E' FALSA, IN QUANTO NON VI E' LA MIA FIRMA--PUR ESSENDO RIPORTATA LA DICITURA--letto confermato e sottoscritto-
ANCHE IN QUESTO DECRETO MANCA IL TIMBRO DELLA PREFETTURA E VI E' UNA FIRMA ILLEGGIBILE SIMILE A QUELLA APPOSTA DAL DELINQUENTE DEL PRIMO DECRETO.
E' EVIDENTE PERTANTO CHE LA MIA PATENTE DI GUIDA cat:B N.48447 MI E' STATA STRAPPATA DALLE MANI CON UN TRANELLO
MOLTI MAFIOSI SONO DIPENDENTI DELLO STATO E COMMETTONO VARI REATI NEI CONFRONTI DEI CITTADINI, ABUSANDO DELLE LORO FUNZIONI
LA MAFIA DI STATO HA MESSO IN ATTO UN ALTRO COLPO DIRETTO A DISTRUGGERE LA MIA IDENTITA'.
ALLE PERSONE PERSONE APPARTENENTI ALLA MAFIA DI STATO, CITATE NEL'ART.6 DI QUESTO BLOG, DEVO AGGIUNGERE:
1) Di Paolo Gabriele carabiniere
2) D'Alessio Rosalia moglie di Di Paolo Gabriele
3)D'Alessio Liliana cognata di Di Paolo Gabriele
4) Petaccia Anna
5) Santarelli Alberto.
IL SEGUITO NEL PROSSIMO ART. N.13
66100 CHIETI TEL.0871/565067
www.youtube.com/user/invicta71234
13 luglio 2009 1 13 /07 /luglio /2009 16:07
STORIA DELLA MIA VITA art.11
NELL'ART. N.8 HO DICHIARATO CHE LA MIA PATENTE DI GUIDA CAT. B 48447, RILASCIATAMI DALLA PREFETTURA DI CHIETI IN DATA 08/07/1964. ERA STATA REDATTA CON LA MIA DATA DI NASCITA ERRATA---06/12/1934 ANCHE IL CERT. MEDICO REDATTO DAL DOTT. G. NATALE IN DATA 14/03/1964 E' STATO REDATTO CON LA DATA DI NASCITA ERRATA 06/12/1934 INOLTRE IL DOTT. NATALE NON VI HA ANNOTATO I DATI DELLA MIA CARTA D'IDENTITA' . SI NOTA CHE E' STATA ASPORTATA LA MIA FOTO---PROBABILMENTE PRESSO GLI UFFICI DELLA PREFETTURA.
DURANTE LA MIA PERMANENZA A ROMA , AVEVO RETTIFICATO PERSONALMENTE LA MIA PATENTE DI GUIDA CORREGENDO IL 06 IN 08 E AGGIUNGENDO ROSA
IN OCCASIONE DI UN CONTROLLO, I VV.UU. DI ROMA, NOTANDO LA CORREZIONE, MI HANNO RITIRATO LA PATENTE E IN DATA 21/04/1977 L'HANNO TRASMESSA ALLA PREFETTURA DI CHIETI. IN DATA 02/05/1977, PRESSO LA PREFETTURA DI CHIETI, HO DEPOSITATO LA DOMANDA PER LA RICHIESTA DEL DUPLICATO DELLA PATENTE. D'AMICODATRI GIUSEPPE, DIPENDENTE DELLA PREFETTURA DI CHIETI, CON MOLTA INSISTENZA HA TENTATO DI CONVINCERMI A DICHIARARE CHE AVEVO PERSO LA PATENTE,,MA IO NON HO VOLUTO FARLO-
MENTRE TENTAVA DI CONVINCERMI , AVEVA LA MIA PATENTE IN MANO.
LA MIA PATENTE DI GUIDA CAT.B N.48447 E' STATA RETTIFICATA COME SEGUE: LA ROVERE FRANCA ROSA NATA A CHIETI IN DATA 08 DICEMBRE 1934 LA PREFETTURA DI CHIETI AVEVA OMESSO DI ANNOTARE IL NOME MARIA.
IN DATA 18/05/1977, PRESSO GLI UFFICI DELLA PREFETTURA DI CHIETI, D'AMICODATRI GIUSEPPE NON MI VOLEVA RICONSEGNARE IL DUPLICATO DELLA PATENTE DI GUIDA, ASSERENDO CHE L'AVREBBE CONSEGNATA A MIO COGNATO TOTO DIEGO,DAL QUALE SAREI DOVUTA ANDARE A RITIRARLA . ESSENDOMI RIFIUTATA DI ESEGUIRE LE IMPOSIZIONI DEL D'AMICODATRI, COSTUI MI HA RICONSEGNATO LA PATENTE DI GUIDA , PERO' NON VI HA VOLUTO ANNOTARE IL MIO NOME COMPLETO LA ROVERE FRANCA ROSA MARIA. MI HA OBBLIGATA AD ANDARE PRESSO LA M.C.T.C. DI PESCARA, DOVE HANNO AGGIUNTO MARIA RIBADISCO ANCORA, COME HO GIA' DICHIARATO NELL'ART. N.9. CHE NEI PUBBLICI UFFICI SI METTONO IN ATTO DEGLI IMBROGLI IMPUNEMENTE. PUBBLICO LA MIA PATENTE DI GUIDA CAT.B N.48447 REGOLARMENTE RETTIFICATA
PUBBLICO LA DICHIARAZIONE DATATA 16/03/1985 RILASCIATAMI DA D'ARCANGELO MARIO (titolare dell'autoscuola, dove ho frequentato il corso per il conseguimento della patente di guida), IL QUALE AFFERMA CHE SONO LA TITOLARE DELLA PATENTE DI GUIDA CAT.B H.48447,RILASCIATAMI DALLA PRE FETTURA DI CHIETI IN DATA 08/07/1964.
NELL'APRILE 1978 MI SONO TRASFERITA DALL'ABITAZIONE SITUATA IN CHIETI VIA G.D'ANNUNZIO N.105 AL N.25 DELLA STESSA VIA.
MI SONO RECATA PRESSO LA PREFETTURA DI CHIETI PER AGGIORNARE IL NUMERO CIVICO SULLA PATENTE.
L'IMPIEGATO VIZZARRI NICOLA HA ANNOTATO A MANO SULLA PATENTE LA VARIAZIONE DA 105 A 25., COMMETTENDO VOLONTARIAMENTE QUESTA IRREGOLARITA'., EVIDENZIATA NEL DOCUMENTO ALLEGATO
E' UN'ULTERIORE PROVA DEGLI IMBROGLI COMMESSI NEI PUBBLICI UFFICI.
IL CAP. MODICA , CHE NEL RAPP. N.388/1( rif. art. n.9) AVEVA DICHIARATO CHE AVEVO PROBLEMI MENTALI, AVEVA DECISO DI ELIMINARE TUTTE LE MIE COMPONENTI CHE POTESSERO OSTACOLARE IL SUO DISEGNO CRIMINOSO.
IL MARESCIALLO DEI CC. E. MERCURI ( rif. art. n.6) , SUO COMPLICE, IN DATA
16/02/1978 HA INVIATO AL C.I.M. DI CHIETI IL RAPP. N.11430/17 IN CUI DICHIARA CHE IO , MIA MADRE E MIA SORELLA MARIA PIA, ERAVAMO DEI SOSPETTI CASI DI MALATTIE MENTALI
QUESTO RAPPORTO FALSO E' STRETTAMENTE CONNESSO CON IL RAPP. N.388/1 DEL CAP. MODICA.
A SEGUITO DI QUESTO RAPPORTO IL C.I.M. DI CHIETI HA REDATTO LA CARTELLA SANITARIA CONTRAFFATTA N. 220 IN CUI SONO STATI ANNOTATI I NOMI---MIO DI MIA MADRE E DI MIA SORELLA MARIA PIA
IN DATA 27/02/1978 IL C.I.M. DI CHIETI HA REDATTO L'ESAME CLINICO N. 1026, INTESTATO A MIO NOME E SENZA DATA DI NASCITA , IN CUI IL DOTT. DI DONATO DICHIARA CHE AVEVO RIFIUTATO LE CURE
NON SAPEVO DELL'ESISTENZA DI QUESTI DOCUMENTI---NE SONO VENUTA A CONOSCENZA NEL 1980 COME RISULTA DAL TIMBRO DI RILASCIO COPIA LE MIE BUONE CONDIZIONI DI SALUTE PSICOFISICA VENGONO DIMOSTRATE NELL'ART. N.2
PUBBLICO IL CERTIFICATO ANAMNESTICO DATATO 10/06/1994, RILASCIATOMI DALLA DOTT.SSA Evangelista Marilena , LA QUALE DICHIARA CHE LE MIE CONDIZIONI DI SALUTE PSICOFISICA SONO STATE SEMPRE BUONE:
IL CAP. MODICA E L'ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE DI CUI FACEVA PARTE(rif. art. n.6) ,POICHE' SAPEVANO CHE STAVO PER PARTORIRE , AVEVANO PREPARATO IL PIANO STRATEGICO PER DISTRUGGERMI O UCCIDENDOMI O SOTTOPONENDOMI AD UN TRATTAMENTO SANITARIO PER FARMI IMPAZZIRE.
LORO MI ASPETTAVANO IN OSPEDALE ,MA IO NON CI SONO ANDATA.
HO PARTORITO A CASA---COSì IL LORO PIANO E' FALLITO
PUBBLICO UNA MIA FOTO SCATTATA UNA SETTIMANA PRIMA DELLA NASCITA DI MIO FIGLIO
DALLA MIA ESPRESSIONE SI NOTA CHE NON AVEVO ALCUN PROBLEMA DI SALUTE
IL 27 MARZO 1978, PRESSO LA MIA ABITAZIONE, CON L'ASSISTENZA DEL
GINECOLOGO EUGENIO IEZZI E' NATO MIO FIGLIO LA ROVERE CAMILLO
PUBBLICO UNA FOTO SCATTATA APPENA DOPO IL PARTO
PUBBLICO UNA FOTO, SCATTATA DOPO UNA SETTIMANA DALLA NASCITA DI MIO FIGLIO, NELL'ABITAZIONE SITA IN CHIETI VIA G.D'ANNUNZIO N.105-43 ,VICINO ALLA MIA FIAT 500 TG. CH 47406.
TENGO IN BRACCIO MIO FIGLIO
AI COMPONENTI DELL'ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE CHE MI HA DISTRUTTO L'IDENTITA' ( NOMINATI NELL'ART. N.6) DEVO AGGIUNGERE:
1) VIZZARRI NICOLA impiegato della PREFETTURA DI CHIETI
2)D'AMICODATRI GIUSEPPE impiegato della PREFETTURA DI CHIETI
IL SEGUITO NEL PROSSIMO ART. N.12
7 luglio 2009 2 07 /07 /luglio /2009 14:07
STORIA DELLA MIA VITA art.10
FACENDO FIFERIMENTO AGLI ART. N.3 E N.4 , IN CUI HO EVIDENZIATO LA DISTRUZIONE DELLA MIA IDENTITA', MESSA IN ATTO DALLE PERSONE INDICATE NELL'ART. N.6 , PUBBLICO ULTERIORI DOCUMENTI ATTESTANTI I REATI COMMESSI NEI MIEI CONFRONTI.
DA QUANDO IL CAP. MODICA HA REDATTO IL RAPP. N.388/1 DATATO 27/06/1975( rif. art.9) , I MIEI PARENTI HANNO INIZIATO A DIFFONDERE INFORMAZIONI FALSE SU DI ME , DICENDO CHE ERO AFFETTA DA PROBLEMI MENTALI-- PERO' SICCOME ERO UN'INSEGNANTE STIMATA E PREPARATA , NON VENIVANO CREDUTI.
PUBBLICO UNA FOTO DEL 1975
GUARDANDO DA SINISTRA A DESTRA SI VEDONO:
MIA SORELLA MARIA PIA,UN'AMICA ED IO CON LA PELLICCIA
PUBBLICO DELLE DICHIARAZIONI RILASCIATEMI DA ALCUNE ALUNNE DELLA SCUOLA MEDIA DI MADONNA DELLE PIANE, DOVE HO INSEGNATO NELL'a.s. 1974/75
1) SANTARELLI CARLA
2) GIARDINELLI GABRIELLA
ALLORA HANNO MESSO IN ATTO DELLE SOSTITUZIONI DI PERSONA , FACENDO PASSARE PER ME UNA DONNA AFFETTA DA PROBLEMI PSICHICI , AVENTE IL MIO STESSO COGNOME (certa la Rovere Maria Rita, nata nel 1932 e deceduta nel 1983).
A CHIETI VI SONO MOLTE La Rovere Rita.
UNA La Rovere Rita FA L'ASTROLOGA ,ABITA A CHIETI IN VIA Selecchy n.14
HA IL SITO www.ritalarovere.it
QUESTA TRESCA VENIVA ORDITA A MIA INSAPUTA.
NON SAPEVO DELL'ESISTENZA DEL RAPPORTO DEL CAP. DEI C.C. Modica A. ; L'HO SCOPERTO NEL 1980,DOPO 5 ANNI DA QUANDO ERA STATO REDATTO.
PERCEPIVO UNA CERTA OSTILITA' NEI MIEI CONFRONTI, MA NON IMMAGINAVO CHE METTESSERO IN ATTO DELLE SOSTITUZIONI DI PERSONA.
ALCUNI GIORNI PRIMA DELL'ESTRAZIONE DELLA LOTTERIA DI CANZONISSIMA DEL 06/01/1976, MENTRE ERO NEL GIARDINO DI CASA INSIEME A MIO FRATELLO Gianfranco (rif. art:6 di questo blog) , PASSAVA PER LA STRADA UN VECCHIETTO CHE AVEVA IN MANO ALCUNI BIGLIETTI DELLA LOTTERIA E , IN DIALETTO NAPOLETANO, GRIDAVA :--cumprate o biglietto...questo è o biglietto della fortuna--
MIO FRATELLO MI ESORTO' A COMPRARE IL BIGLIETTO, MA IO MI RIFIUTAI.
IN DATA 06/01/1976, QUANDO SONO STATI ESTRATTI I BIGLIETTI E L'ANNUNCIATORE HA DETTO CHE IL PRIMO PREMIO ERA STATO VENDUTO A Napoli, PUBBLICANDO IL NUMERO, MIO FRATELLO HA FATTO UN SALTO DI GIOIA SULLA POLTRONA.
ALLORA MI SONO ACCORTA CHE LUI AVEVA COMPRATO IL BIGLIETTO E AVEVA VINTO
SUCCESSIVAMENTE L'ANNUNCIATORE HA DICHIARATO CHE IL 3o PREMIO DI
£ 130.000.000 NON POTEVA ESSERE ASSEGNATO, PERCHE' NON ERA STATO VENDUTO.
QUESTO PARTICOLARE E' CERTAMENTE REGISTRATO PRESSO IL Ministero delle Finanze.
ERA CERTAMENTE IL BIGLIETTO CHE NON AVEVO COMPRATO IO.
LE LOTTERIE SONO TUTTE TRUCCATE.
QUESTO E' STATO IL RISARCIMENTO TACITO PER L'OMICIDIO DI MIO PADRE ( rif: art. n.7 di questo blog)
IN DATA 09/08/1976 SONO EMIGRATA DA Chieti A Civitaquana (PE), PRESSO L'ABITAZIONE DI D'antonio Adele ,SORELLA DI MIA MADRE.
IN DATA 07/09/1976 DA Civitaquana SONO EMIGRATA A Chieti, COME RISULTA DAL SEGUENTE CERTIFICATO:
PUBBLICO LA DICHIARAZIONE, DATATA 05/05/1985, RILASCIATAMI DA SAVI SAVERIO ,AMICO DI D'Antonio Adele , SORELLA DI MIA MADRE.
IL QUALE DICHIARA: < La Rovere Franca Rosa Maria,alla guida della Fiat 500 targata CH 47406 di sua proprietà.....è venuta presso la mia abitazione...riconosco nella suddetta insegnante La Rovere Franca Rosa Maria la stessa persona che mi è stata presentata da D'Antonio Adele..come sua nipote...la signora La Rovere Franca Rosa Maria mi risulta essere persona degna della massima fiducia...>
IN DATA 15/12/1976 MI SONO TRASFERITA DALL'UNIVERSITA' DELL'AQUILA
ALL'UNIVERSITA' DI ROMA CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA
L'UNIVERSITA' DI ROMA MI HA COMUNICATO CHE ERA STATO EFFETTUATO
UN TRASERIMENTO IRREGOLARE
HO DEPOSITATO PRESSO L'UNIVERSITA' DI ROMA LE FOTO RICHIESTEMI, DI CUI UNA BOLLATA E AUTENTICATA DAL COMUNE DI CHIETI:
POI MI E' STATO
RILASCIATO IL LIBRETTO DI ISCRIZIONE N.31303
APPARE EVIDENTE CHE SUL LIBRETTO DI ISCRIZIONE DELL'UNIVERSITA' DI ROMA E' STATA OMESSA LA MIA DATA DI NASCITA
HO INOLTRATO MOLTE ISTANZE PRESSO GLI ORGANI COMPETENTI, PER REGOLARIZZARE IL DOCUMENTO--MA NON HANNO AVUTO ESITO.
NEL 1977 A ROMA AVEVO CONOSCIUTO IL MARESCIALLO DI POLIZIA DI STATO ESPOSITO ENRICO ( rif. art. n.6)
CON IL QUALE HO AVUTO UNA RELAZIONE SENTIMENTALE ,DA CUI E' NATO MIO FIGLIO LA ROVERE CAMILLO.
IL MARESCIALLO ESPOSITO FINGEVA DI AIUTARMI A RISOLVERE IL MIO PROBLEMA---IN EFFETTI CON LA COMPLICITA' DI ALCUNI POLIZIOTTI SUOI AMICI, CHE PRESTAVANO SERVIZIO PRESSO L'UNIVERSITA' DI ROMA, HA CONTRIBUITO A BLOCCARE LA MIA LAUREA E LA MIA CARRIERA DI INSEGNAMENTO, GIA' INIZIATA DA LAUREANDA.
IN DATA 20 GENNAIO 1978 HO INTERROTTO LA RELAZIONE CON IL MARESCIALLO ESPOSITO E SONO TORNATA A CASA MIA A CHIETI.
IL SEGUITO NELL'ARTICOLO N. 11
http://www.youtube.com/user/invicta71234
26 giugno 2009 5 26 /06 /giugno /2009 14:40
STORIA DELLA MIA VITA art.9
FACENDO RIFERIMENTO AGLI ARTICOLI N.3 E N.4, IN CUI HO EVIDENZIATO LA DISTRUZIONE DELLA MIA IDENTITA', MESSA IN ATTO DALLE PERSONE INDICATE NELL'ART. N.6, PUBBLICO ULTERIORI DOCUMENTI, ATTESTANTI I REATI COMMESSI NEI MIEI CONFRONTI.
NELL'ART N.7 HO POSTO IN EVIDENZA IL FATTO CHE IL PROCEDIMENTO PENALE, RELATIVO ALL'OMICIDIO DI MIO PADRE, E' STATO INSABBIATO.
NEL 1975 MIA MADRE AVEVA PRESENTATO AL COMANDO GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI UN'ISTANZA ,CHIEDENDO LA RIAPERTURA DELLE INDAGINI SULLA MORTE DI MIO PADRE---IN MERITO E' STATO PUBBLICATO UN ARTICOLO DA " IL MESSAGGERO,, IN DATA 29 GENNAIO 1975.
PUBBLICO LA DICHIARAZIONE, DATATA 31/0571985, RILASCIATAMI DAL MIO ALUNNO Petrongolo Nino
IL QUALE AFFERMA QUANTO SEGUE: <...riconosco nella persona La Rovere Franca Rosa Maria...la professoressa che mi ha insegnato matematica e oss
ervazioni scientifiche nell'anno scolastico 1973...veniva ad insegnare con la stessa Fiat 500 targata CH47406....esibisce copia del messagero....29/01/1975...la foto della suddetta insegnante è quella che si trova a destra di chi guarda il giornale>
PUBBLICO LA DICHIARAZIONE DATATA DATATA 22/04/1986, RILASCIATAMI DALLA MIA ALUNNA Romitelli Patrizia
LA QUALE AFFERMA QUANTO SEGUE: < ricordo che La Rovere Franca Rosa Maria aveva delle frequenti liti con il fratello Gianfranco...mi mostra copia del messaggero...29/01/1975....in cui riconosco l'insegnante La Rovere Franca Rosa Maria...si trova a destra di chi guarda il giornale>
PUBBLICO LA DICHIARAZIONE DATATA 07/03/1986, RILASCIATAMI DAL MIO ALUNNO Conti Dante
IL QUALE AFFERMA: < ...mi mostra copia del messaggero...29/01/1975...con una fotografia....la Rovere Franca Rosa Maria è quella che si trova a destra di chi guarda il giornale>
PUBBLICO UNA FOTO CHE MI RITRAE INSIEME AD ALCUNI MIEI ALUNNI
SONO QUELLA SENZA OCCHIALI--IL PRIMO A DESTRA DI CHI LEGGE E' Conti Dante seduto sul gradino
IL COMANDO GENERALE DEI CARABINIERI HA AFFIDATO AL CAPITANO MODICA ANTONINO, IL COMPITO DELLA RIAPERTURA DELLE INDAGINI.
IL CAPITANO MODICA COMANDAVA LA COMPAGNIA CC DI CHIETI ED ERA AMICO INTIMO DI MIO COGNATO TOTO DIEGO ( VEDI ART. N.6).
IL MARITO DI UNA SORELLA DI MIO COGNATO ERA UN MARESCIALLO DI FINANZA E NEL 1955 COMANDAVA LA SEDE DELLA G.di F. DI SULMONA( paese poco distante da Scafa,dove era avvenuto l'incidente di mio padre
QUESTO MARESCIALLO DI FINANZA CONOSCEVA I NOMI DEI RESPONSABILI DELL'INCIDENTE DI MIO PADRE ED HA CONSIGLIATO A TOTO DIEGO DI SPOSARE MIA SORELLA.---IL MATRIMONIO TRA MIA SORELLA Anna Romana Adua E Toto Diego E' STATO CELEBRATO IL 21/10/1956--APPENA UN ANNO DOPO LA MORTE DI MIO PADRE
PUBBLICO UNA FOTO DEL MATRIMONIO
MIO COGNATO TOTO DIEGO, MIO FRATELLO LA ROVERE GIANFRANCO,POI VI SONO IO E MIA SORELLA ANNA ROMANA ADUA CHE MI OFFRE LA TORTA.
MIO COGNATO AVEVA UN NEGOZIO DI MOBILI ED HA SFRUTTATO LA SITUAZIONE A SUO VANTAGGIO, FACENDO CAPIRE CHE NON AVREBBE PARLATO --- COSì CHE MOLTI POLIZIOTTI SONO DIVENUTI SUOI AMICI E ACQUISTAVANO I MOBILI NEL SUO NEGOZIO.
QUINDI TOTO DIEGO ERA COINVOLTO NEGATIVAMENTE ALL'OMICIDIO DI MIO PADRE.
IL CAPITANO MODICA , PER SALVARE MIO COGNATO HA , REDATTO IL SEGUENTE RAPPORTO FALSO N.388/1 IN DATA 27 GIUGNO 1975 NEL RAPP. N.388/1 IL CAPITANO MODICA HA REDATTO LE SEGUENTI DICHIARAZIONI FALSE:
1) A PAG.2 DICE <<IL MANCATO SUCCESSO NEGLI STUDI DA PARTE DI LA ROVERE FRANCESCA.....ACCONTENTANDOSI DI SALTUARIE SUPPLENZE CHE SI SONO VIA VIA DIRADATE.....DEVE AVERE DETERMINATO NELLA STESSA UNO STATO DI FRUSTRAZIONE.......COSTEI ATTRIBUISCE IL DECESSO DEL PADRE A DI DONATO SILVERIO AGENTE DELLA POLIZIA STRADALE....IL QUALE DI SUA INIZIATIVA...PRESENTANDOSI AL MAGISTRATO....PER GIUSTIFICARE LA SUA INTRUSIONE SI QUALIFICò COME PARENTE DEL LA ROVERE.....>>
IN MERITO PRECISO QUANTO SEGUE:-----AVEVO SOSTENUTO GLI ESAMI UNIVERSITARI NEI TERMINI E CON PROFITTO, TANTO CHE PERCEPIVO IL PRESALARIO.
NELL'ANNO SCOLASTICO 1974/75 HO INSEGNATO NELLA SCUOLA MEDIA DI MADONNA DELLE PIANE----IL 27/06/1975 ( data del rapp. n.388/1) ERO ANCORA DI
SERVIZIO,COME RISULTA DALLA SEGUENTE NOMINA
PUBBLICO LA DICHIARAZIONE DATATA 08/03/1986, RILASCIATAMI DAL PROF. Antonio Pompilio
IL QUALE AFFERMA < la persona che si trova in mia presenza.. è.titolare della carta d'identità n.71624777,rilasciata dal Comune di Chieti il 4/01/1986,intestata a La Rovere Franca Rosa Maria ...ha insegnato nella scuola media di Madonna delle Piane...matematica e osservazioni scientifiche nell'anno scolastico 1974/75...ho fatto visita alle classi mentre lei faceva lezione>
DI DONATO SILVERIO IN DATA 19/07/1955 ERA DI SERVIZIO INSIEME AL BRIG. CUZZI UMBERTO, NELLA ZONA DI SCAFA--LO STESSO SI E' PRESENTATO SPONTANEAMENTE DAL GIUDICE , QUALIFICANDOSI FALSAMENTE COME PARENTE DI MIO PADRE, ED HA FORNITO UNA VERSIONE FALSA DELL'INCIDENTE. LA COLLISIONE E' AVVENUTA TRA MIO PADRE E CUZZI UMBERTO,,,IL QUALE SI ERA INFORTUNATO AD UN DITO ED STATO RICOVERATO ALL'OSPEDALE DI CHIETI---ALCUNI MIEI PARENTI LO HANNO VISTO, PERCHE' ERANO ANDATI ALL'OSPEDALE DI CHIETI ,CREDENDO CHE MIO PADRE VI FOSSE STATO RICOVERATO.. PER MAGGIORI DETTAGLI VISIONARE L'ART. N.7
IL CAPITANO MODICA DICHIARA FALSAMENTE CHE MI CHIAMO LA ROVERE FRANCESCA, CONTRIBUENDO ULTERIORMENTE ALLA DISTRUZIONE DELLA MIA IDENTITA'.
2)DA QUANDO MIA MADRE HA PRESENTATO L'ISTANZA PER LA RIAPERTURA DELLE INDAGINI SULLA MORTE DI MIO PADRE , LA MIA FAMIGLIA E' STATA FATTA OGGETTO DI DISPETTI E PROVOCAZIONI DA PARTE DEI VICINI DI CASA.
A PAG.4 DEL RAPP. 388/1 IL CAP. MODICA DICHIARA <<...IL PRETORE DI CHIETI CONDANNO' LA D'ANTONIO E LA LA ROVERE FRANCESCA A £ 10.000 DI MULTA
CIASCUNA PER IL REATO DI CUI ALL'ART. 369 C.P.
I FATTI SI SONO SVOLTI COME SEGUE:
DI FEDERICO BRUNO AVEVA SPORTO UNA QUERELA CONTRO IGNOTI PER L'IMBRATTAMENTO DELLA SUA AUTOVETTURA.
IL PRETORE NAVAZIO, MEDIANTE DECRETO PENALE, AVEVA CONDANNATO ME E MIA MADRE , SEBBENE NON VI FOSSE ALCUNA TESTIMONIANZA DI ACCUSA A NOSTRO CARICO.
RITENGO OPPORTUNO EVIDENZIARE CHE PER L'ART. 369 C.P. NON SI PUO 'PROCEDERE D'UFFICIO---QUINDI NON SI PUO' EMETTERE DECRETO PENALE. DI CONDANNA.
IL DECRETO PENALE E' IL SEGUENTE
ABBIAMO PRESENTATO OPPOSIZIONE AL DECRETO PENALE DI CONDANNA-
IN TUTTO L'ABRUZZO NON SONO RIUSCTA A REPERIRE UN AVVOCATO DISPOSTO A DIFENDERMI.
HO TROVATO L'AVVOCATO DIFENSORE A ROMA---SI CHIAMAVA PAOLO MUTI-
NELL'UDIENZA TENUTA IN DATA 10/04/1975, HANNO FATTO FIRMARE A ME E A MIA MADRE UN FOGLIO IN BIANCO.
IL GIORNO SUCCESSIVO SONO ANDATA IN PRETURA PER VISIONARE CIò CHE ERA STATO SCRITTO SU QUEL FOGLIO.
CI AVEVANO FATTO FIRMARE UNA REMISSIONE DI QUERELA CONTRO DI NOI ; PERO' LA QUERELA CONTRO DI NOI NON ESISTEVA.
L'AVV. PAOLO MUTI SI ERA RESO COLPEVOLE DI PATROCINIO INFEDELE.
IL GIUDICE SERGIO AZZARITI SI ERA RESO COLPEVOLE DI FALSO IN ATTO GIUDIZIARIO.
IL VERBALE DI REMISSIONE DI QUERELA E' IL SEGUENTE: AVENDO FATTO NOTARE AL CANCELLIERE SUSI ALDO CHE IL CITATO DOCUMENTO ERA UN FALSO, COSTUI HA CANCELLATO IL MIO NOME E QUELLO DI MIA MADRE , SOSTITUENDOLO CON --- IGNOTI--
MIA MADRE ED IO SIAMO STATE INDOTTE A FIRMARE UNA REMISSIONE DI QUERELA CONTRO IGNOTI.
DOVE SI DOVREBBE AMMINISTRARE LA GIUSTIZIA SI FANNO GLI IMBROGLI.
IN MERITO ABBIAMO INVIATO UN ESPOSTO AL C.S.M. SENZA ESITO
ABBIAMO INVIATO UN ESPOSTO ALLA PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA DELL'AQUILA-----
MA E' STATO INSABBIATO DAL PRETORE ENNIO NAVAZIO IO E MIA MADRE SIAMO STATE ASSOLTE PER NON AVER COMMESSO IL FATTO.
NON POTEVANO FARE DI PEGGIO---ANCHE SE HANNO TENTATO DI FARLO.
3) A PAG. 5 DEL RAPP. N.388/1 IL CAP. MODICA DICHIARA:<<...SI RITIENE CHE IN LA ROVERE FRANCESCA SI STIA EVIDENZIANDO IL CASO DI DEMENZA PARANOIDE...>>
IL CAPITANO MODICA E I MIEI PARENTI AVEVANO GIA' DECISO DI FARMI PASSARE PER PAZZA.
NELL'ART. N.2 VI E' LA PROVA DELLE MIE BUONE CONDIZIONI DI SALUTE PSICOFISICA.
I COMPONENTI DELL'ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE INDICATI NELL'ART. N.6 AUMENTANO DI NUMERO, PERCHE' DEVO AGGIUNGERE:
1) L'AVV. PAOLO MUTI
2) IL CANCELLIERE SUSI ALDO
IL RAPP. DEL CAP. A. MODICA HA INSABBIATO PER LA SECONDA VOLTA IL PROCESSO DI MIO PADRE---QUESTO OMICIDIO ANCORA OGGI RIMANE IMPUNITO
IL QUOTIDIANO IL TEMPO IN DATA 13 DICEMBRE 1975 HA PUBBLICATO UN ARTICOLO
DATATO 12 DICEMBRE , IN CUI DICHIARA ERRONEAMENTE CHE MIO PADRE ERA UN MARESCIALLO DEI CARABINIERI E DEFINISCE COME VISIONARIE ME MIA MADRE E MIA SORELLA MARIA PIA.
IN RELAZIONE A QUESTO ARTICOLO E' STATA COMPOSTA LA CANZONE " Viva l'Italia,
LA QUALE DICE TESTUALMENTE:< viva l'Italia del 12 dicembre...l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento...> QUESTA CANZONE ALLUDE CHIARAMENTE A ME.
PUBBLICO L'ARTICOLO:
IL SEGUITO NEL PROSSIMO ART. N. 10
23 giugno 2009 2 23 /06 /giugno /2009 08:27
STORIA DELLA MIA VITA art.8
NEGLI ARTICOLI N.3 E N.4 HO RACCONTATO SINTETICAMENTE LA STORIA DELLA
MIA VITA. IN PARTICOLARE HO EVIDENZIATO LA DISTRUZIONE DELLA MIA IDENTITA' MESSA IN ATTO DA UN'ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE COSTITUITA DALLE PERSONE INDICATE NELL'ART.6.
IN QUESTO ARTICOLO PUBBLICO I DOCUMENTI,CHE PROVANO LA MESSA IN ATTO DELLA DISTRUZIONE DELLA MIA IDENTITA'.
SONO NATA A CHIETI IN DATA 08/12/1934 E SONO STATA REGISTRATA PRESSO L'UFFICIO DELLO STATO CIVILE DEL COMUNE DI CHIETI---LA ROVERE FRANCA ROSA MARIA ATTO 750 PARTE PRIMA---
POI SONO STATA REGISTRATA PRESSO IL COMUNE DI SOVICILLE (SI)
LA ROVERE FRANCA ROSA MARIA NATA A CHIETI L' 08/12/1934
IN DATA 02/08/1937 SONO EMIGRATA DA SOVICILLE A FOLIGNO (PG).
ALL'UFFICIO ANAGRAFE DEL COMUNE DI FOLIGNO SONO STATA REGISTRATA
LA ROVERE FRANCA NATA A CHIETI 08/12/1934.
MI HANNO ELIMINATO FRANCA ROSA MARIA PUBBLICO IL CERTIFICATO DI STATO DI FAMIGLIA DEL COMUNE DI FOLIGNO
DOPO IL TRASFERI MENTO DA FOLIGNO A CHIETI SONO STATA SCISSA IN DUE PERSONE.
ALL'UFFICIO DELLO STATO CIVILE DEL COMUNE DI CHIETI ERO
LA ROVERE FRANCA ROSA MARIA NATA A CHIETI 08/12/1934
MENTRE ALL'UFFICIO ANAGRAFE DEL COMUNE DI CHIETI ERO
LA ROVERE FRANCA NATA A CHIETI IL 06/12/1934
SONO STATI INTESTATI A LA ROVERE FRANCA NATA A CHIETI l'08/12/1934 TUTTI I DOCUMENTI SCOLASTICI.
LA PAGELLA DELLA 5a CLASSE ELEMENTARE A.S. 1945/46
CERTIFICATO DI PROMOZIONE DALLA 1a ALLA 2a MEDIA RILASCIATOMI DALLA SCUOLA MEDIA STATALE "C. DE LOLLIS,, CHIETI
IL DIPLOMA DI ABILITAZIONE MAGISTRALE A.S. 1952/53
CERTIFICATO DI PROMOZIONE DALLA 2a ALLA 3a MEDIA ,RILASCIATOMI DALLA SCUOLA MEDIA STATALE " G. CHIARINI ,, CHIETI
CERTIFICATO DI AMMISSIONE AGLI ESAMI DI LICENZA MEDIA, RILASCIATOMI DALLA SCUOLA MEDIA "G. CHIARINI,, CHIETI
IL CERTIFICATO DI CONSEGUIMENTO DELLA LICENZA MEDIA a:s. 1948/49
RILASCIATOMI DALLA SCUOLA MEDIA STATALE "G. CHIARINI,, CHIETI
PUBBLICO LA DICHIARAZIONE DATATA 19/04/1985, RILASCIATAMI DA BASCELLI MARIA, LA QUALE DICHIARA CHE HA FREQUENTATO LE CLASSI 2a E 3a MEDIA INSIEME A ME.
L'ATTESTATO DI LODE CON MEDAGLIA DI BRONZO,RILASCIATOMI DALLA SCUOLA
MEDIA STATALE "G.CHIARINI,,
PUBBLICO UNA MIA FOTO CHE RISALE ALL'ANNO 1953, QUANDO FREQUENTAVO
LA IVa CLASSE PRESSO L'ISTITUTO MAGISTRALE STATALE DI CHIETI
IL BREVETTO ATLETICO RILASCIATOMI DAL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
IN DATA 20/05/1953
IL CERTIFICATO DI PROMOZIONE DALLA 1a ALLA 2a CLASSE DELL'IST. MAG. STAT. DI CHIETI
IL CERTIFICATO DI PROMOZIONE DALLA 2a ALLA 3a CLASSE DELL'IST. MAG. STAT. DI CHIETI
CERTIFICATO DI PROMOZIONE DALLA 3a ALLA 4a CLASSE DELL'IST. MAG. STAT. DI CHIETI
CERTIFICATO DI AMMISSIONE AGLI ESAMI DI STATO ANNO SCOL. 1952/53
CERTIFICATO DI DIPLOMA DI ABILITAZIONE MAGISTRALE ANNO SCOL. 1952/53
PUBBLICO L'ATTESTATO DI "Abilitazione Magistrale" CONSEGUITO NELL'ANNO SCOLASTICO 1952/53
PUBBLICO UNA MIA FOTO, SCATTATA QUANDO HO CONSEGUITO IL DIPLOMA DI ABILITAZIONE MAGISTRALE
PUBBLICO LA DICHIARAZIONE , DATATA 22/06/1985, RILASCIATAMI DALLA MIA COMPAGNA DI SCUOLA DELLA VALLE LUISA, INSIEME ALLA QUALE HO FREQUENTATO IL 4o ANNO PRESSO L'ISTITUTO MAGISTRALE STATALE DI CHIETI
PUBBLICO LA DICHIARAZIONE DATATA 16/02/1985, RILASCIATAMI DALLA MIA COMPAGNA DI SCUOLA COCCO VERA, INSIEME ALLA QUALE HO FREQUENTATO
TUTTE LE CLASSI DELL'ISTITUTO MAGISTRALE STATALE DI CHIETI.
L'ATTESTATO DEL CORSO INTEGRATIVO a.s. 1969/70
IL LIBRETTO DI ISCRIZIONE PRESSO L'UNIVERSITA' DELL'AQUILA MATR.2730
PUBBLICO LA DICHIARAZIONE DATATA 21/02/1985, RILASCIATAMI DA DIOGUARDI LUCIANA,LA QUALE FREQUENTAVA INSIEME A ME IL CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA,PRESSO L'UNIVERSITA' DELL'AQUILA.
PUBBLICO LA DICHIARAZIONE RILASCIATAMI DA MOSCA GERARDO IN DATA 25/02/1985, IL QUALE ERA UN AMICO DI FAMIGLIA ED AVEVA FREQUENTATO LE SCUOLE ELEMENTARI INSIEME A MIA SORELLA MARIA PIA, CHE FACEVA LA SARTA.
SONO STATI INTESTATI A LA ROVERE FRANCA NATA A CHIETI IL 06/12/1934 I SEGUENTI DOCUMENTI:
IL CERTIFICATO DI RESIDENZA PER IL CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE DI GUIDA E IL PERMESSO DI ESERCITAZIONE ALLA GUIDA
LA PATENTE DI GUIDA CAT. B N.48447,RILASCIATAMI DALLA PREFETTURA DI CHIETI IN DATA 08/07/1964
LA MIA FIAT 500 F TG. CH 47406, REIMMATRICOLATA PER DANNEGGIAMENTO TARGA CON TG. CH 259486
PUBBLICO LA DICHIARAZIONE, DATATA 05/03/1985, RILASCIATAMI DA DI BARTOLOMEO ROCCO, IL QUALE ATTESTA CHE SONO LA PROPRIETARIA DELLA FIAT 500 TG. CH 47406 E CHE ABITAVO A CHIETI IN VIA G.D'ANNUNZIO N.105
PUBBLICO UNA FOTO SCATTATA NEL GIARDINO DELL'ABITAZIONE SITA IN CHIETI
VIALE G.D'ANNUNZIO N.105,POI VARIATO IN 43
GUARDANDO DA SINISTRA DI CHI LEGGE, VI SONO:
MIA MADRE, MIA SORELLA ADUA, IO E MIA SORELLA MARIA PIA
IL MIO CERTIFICATO ELETTORALE ERRONEAMENTE INTESTATO A LA ROVERE FRANCA NATA A CHIETI IL 06/12/1934
APPARE EVIDENTE CHE LA MIA IDENTITA' E' STATA DISINTEGRATA.
PUBBLICHERO' IL SEGUITO NELL'ART.9
VIALE G.D'ANNUNZIO N.13 INT.7 66100 CHIETI TEL. 0871/565067
http://www.youtube.com/user/LaRovereFranca
28 maggio 2009 4 28 /05 /maggio /2009 00:17
STORIA DELLA MIA VITA art.7
PUBBLICO IL FOGLIO MATRICOLARE DI MIO PADRE LA ROVERE CAMILLO
PUBBLICO L'ATTO N.750 DEL COMUNE DI CHIETI IN CUI E' STATA REGISTRATA LA MIA NASCITA
IN DATA 19 LUGLIO 1955 , MIO PADRE LA ROVERE CAMILLO E' STATO COINVOLTO IN UN INCIDENTE STRADALE NEI PRESSI DI SCAFA (PE).
E' STATO RICOVERATO PRESSO L'OSPEDALE CIVILE DI PESCARA , DOVE E' STATA COMPILATA LA SEGUENTE CARTELLA CLINICA
OSSERVANDO LA CARTELLA CLINICA SI NOTANO LE SEGUENTI IRREGOLARITA':
1) IL GIORNO DEL RICOVERO E' STATO INDICATO CON 17 , INVECE DI 19
2) IL COGNOME E' STATO INDICATO CON DELLA ROVERE , INVECE DI
3) NELL'ANAMNESI E' STATO DICHIARATO < RINVENUTO PER TERRA IN STATO DI SHOC, NON SE NE CONOSCE LA RAGIONE> NON è STATO NOMINATO L'INCIDENTE STRADALE.
4) L'ESAME DELL'URINA E' INTESTATO A LA ROCCA CAMILLO
5) L'ESAME DEL LIQUIDO SPINALE E' STATO INTESTATO A DELLA ROVERE CAMILLO
6) DAL DIARIO CLINICO , RISULTA CHE MIO PADRE NON E' STATO NUTRITO IN ALCUN MODO NE' CON CIBO NE' CON BEVANDE.
PRATICAMENTE E' STATO SOTTOPOSTO AD UNA LENTA DISIDRATAZIONE.
7) LA CARTELLA CLINICA NON E' STATA FIRMATA DAL PRIMARIO.
IN DATA 26/07/1955 MIO PADRE DOVEVA ESSERE SENTITO DAI CARABINIERI IN RELAZIONE ALL'INCIDENTE , MA QUANDO I CARABINIERI SONO ANDATI IN OSPEDALE, MIO PADRE NON C'ERA----ERA STATO DIMESSO SENZA MOTIVO IN DATA 25/07/1955-----RICORDO CHE QUANDO E' STATO RIPORTATO A CASA CON L'AMBULANZA ERA ANCORA VIVO.
A CASA C'ERA IL DOTT. CANIO JUNGANO ,AMICO DI MIO ZIO LA ROVERE MARIO (ora deceduto) E DI MIO CUGINO LA ROVERE REMO (residente a Chieti in via Unità d'Italia n.30).
IL MEDICO, MIO ZIO E MIO CUGINO SI SONO CHIUSI TUTTI E TRE NELLA CAMERA DOV'ERA MIO PADRE.
QUANDO SONO USCITI HANNO DETTO CHE MIO PADRE ERA MORTO.
POI HO SAPUTO CHE QUEL MEDICO GLI AVEVA PRATICATO UNA INIEZIONE
COSA AVESSE INIETTATO QUEL MEDICO A MIO PADRE NON L'HO MAI SAPUTO.
IN DATA 30/7/1955 ,I CARABINIERI DI SCAFA HANNO REDATTO IL RAPPORTO N.57 , IN CUI DICHIARANO CHE L'INCIDENTE E' AVVENUTO PER CAUSE ACCIDENTALI VI ERANO DEI TESTIMONI, PRESENTI QUANDO E' AVVENUTO L'INCIDENTE; HANNO DICHIARATO CHE UN MOTOCICLISTA (era un agente della Polizia stradale di servizio) , MENTRE SORPASSAVA UN CAMION IN CURVA, SI ERA SCONTRATO CON MIO PADRE--- LE TESTIMONIANZE SONO STATE VOLUTAMENTE INSABBIATE E IL PROCESSO E' STATO ARCHIVIATO CON LA MOTIVAZIONE <IGNOTI GLI AUTORI DEL REATO>
IN EFFETTI MIO PADRE E' STATO INVESTITO DALL'AGENTE DELLA POLSTRADA DI CHIETI CUZZI UMBERTO , CHE ERA DI PATTUGLIA INSIEME A DI DONATO SILVERIO ( amico intimo di mio cugino LA ROVERE REMO).
PERTANTO APPARE EVIDENTE CHE MIO PADRE E' STATO VITTIMA DI UN OMICIDIO , MESSO IN ATTO DALLA MAFIA DI STATO, CIOE' LA P2.
VIALE G.D'ANNUNZIO N.13 INT.7 66100 CHIETI TEL. 871/565067
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26 maggio 2009 2 26 /05 /maggio /2009 09:06
STORIA DELLA MIA VITA art.6
NEGLI ARTICOLI N.3 E N.4 DI QUESTO BLOG HO RACCONTATO SINTETICAMENTE LA STORIA DELLA MIA VITA.
IN PARTICOLARE HO EVIDENZIATO LA DISTRUZIONE DELLA MIA IDENTITA' ,MESSA IN ATTO DA UN'ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE COSTITUITA DALLE SEGUENTI PERSONE:
1) LA ROVERE ANNA ROMANA ADUA,NATA A SOVICILLE (SI) IL 28/01/1936 , RESIDENTE A PESCARA IN VIA RAFFAELLO N.74 ( MIA SORELLA)
2) LA ROVERE MARIA PIA ,NATA A FOLIGNO (PG) IL 10/07/1938 ,RESIDENTE A CHIETI IN VIA MADONNA DEGLI ANGELI N.90 (MIA SORELLA)
3) LA ROVERE GIANFRANCO ,NATO A FOLIGNO (PG) ,IL 29/01/1941 ,DECEDUTO A BOLOGNA IL 02/02/1991 (MIO FRATELLO)
4) TOTO DIEGO ,NATO A CHIETI IL 16/03/1933 ,RESIDENTE A PESCARA IN VIA RAFFAELLO N.74 ( MARITO DI MIA SORELLA LA ROVERE ANNA)
HA UN PROFILO SU facebook,INSIEME A MIA SORELLA La Rovere Adua.
5)CAP. DEI CARABINIERI MODICA ANTONINO COMP. CC. CHIETI (amico di Toto Diego),IN DATA 27/06/1975 HA REDATTO IL RAPP. N.388/I,IN CUI HA DICHIARATO:" ...si ritiene che in La Rovere Francesca (ha volutamente citato il mio nome in modo errato,per deformare la mia identità) si stia evidenziando il caso di demenza paranoide..."
6) maresciallo dei CC. MERCURI ENRICO staz. CC. di CHIETI SCALO
7) maresciallo di Polizia ESPOSITO ENRICO ,nato a SOMMA VESUVIANA (NA) IL 12/12/1915 , deceduto il 19/03/1991, abitava a ROMA in via GADAMES n.3, prestava servizio al QUIRINALE ( PADRE INDEGNO di mio figlio LA ROVERE CAMILLO)
8) maresciallo dei CC. FRANCESSCO CLERICO Comp. CC. CHIETI
9) Cap. ANDREA BENEDETTI MICHELANGELI GruppO CC. PESCARA , IL QUALE COL GRADO DI COLONNELLO E' STATO AL SERVIZIO DI COSA NOSTRA NELL'AFFARE DELL'UTRI-BERLUSCONI.
10) Col. GIAMPIETRO CIANCIO Gruppo CC. CHIETI
11) Cap. PIERLUIGI GIANNANDREA Comp. CC. CHIETI
12) Maresciallo NICOLA MELE staz. CC. PESCARA Principale
13) Maresciallo VINCENZO PARISI staz: CC.di CHIETI scalo
14) Maresciallo dei CC. GIOVANNI FASOLA
15) maresciallo dei CC. MARIANO COLASANTE Gruppo CC. PESCARA
16) maresciallo dei CC. FOIS FRANCO staz. CC. di CHIETI scalo
17) maresciallo GIUSEPPE BOMBACE ,staz. CC. di SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
18) Cap. VINCENZO RUSSO Comp. CC. di CHIETI
19) maresciallo VENANZIO CONTI comp: CC CHIETI
20) MAGISTRATI DELLA PRETURA DI CHIETI
ENNIO NAVAZIO-- SERGIO AZZARITI-- ANTONIO GENNARO--SILVIO DI DOMIZIO pret: on.-- PIER AUGUSTO DI PEPPE pret. on.
21) PROCURA DELLA REPUBBLICA DI CHIETI
PM. MARIA DOMENICA PONZIANI--- PM. LUCIA ANNA CAMPO---PM. DI STEFANO ROSANGELA--- PROC. della REPUBBLICA ERMANNO VENANZI .perché ha omesso di controllare l'operato dei suoi subalterni
22) TRIBUNALE DI CHIETI G.I.P.
FLAMINI MARCO--- VALENTE MARINA
23) PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PESCARA
giudice TASCONE GABRIELLA
24) CORTE D'APPELLO DELL'AQIUILA
PM. DI FELICE ANSELMO
MAGISTRATI GIUDICANTI----- CANDELA UGO GOFFREDO PICCIOLI GIAN LORENZO FRACASSI MARIO
25) CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
PASSACANTANDO GUGLIELMO
26) PREFETTURA DI CHIETI
SIANI ATTILIO viceprefetto-- NERI AGATINO prefetto---LUCIANO CONTI responsabile dell'ufficio patenti
27) DI DONATO FIORE medico del C.I.M. di CHIETI
28) Di PAOLO GABRIELE app.to de Carabinieri (Comando C.C. Regione Abruzzo) e D'Alessio Rosalia (sua moglie) ,mi avevano FALSAMENTE accusata di aver tentato di investire la loro figlia Di Paolo Moira .
29) Petaccia Anna e Santarelli Alberto (amici di Di Paolo Gabriele),TESTIMONI FALSI,miei vicini di casa nel 1978
30) Profico Oscar e Pizzimento Rocco,agenti della Polizia Stradale DI Chieti
LA DISTRUZIONE DELLA MIA IDENTITA' SI E' MAGGIORMENTE ACCENTUATA, ANZI E' DIVENUTA UNA VERA E PROPRIA PERSECUZIONE ORGANIZZATA DOPO L'OMICIDIO DI MIO PADRE,PERCHè SONO LA TESTIMONE SCOMODA.
PUBBLICO LA FOTO DI MIO PADRE Appuntato DEI CC., nato a CHIETI il 28/04/1900.
deceduto a CHIETI il 25/07/1955
LA MORTE DI MIO PADRE E' STATA CAUSATA DA OMICIDIO PREMEDITATO
PUBBLICO UNA MIA FOTO DEL 1956
LA STORIA DELLA MIA VITA PROSEGUE NEL PROSSIMO ART. N.7
INS.LA ROVERE FRANCA ROSA MARIA
VIALE G. D'ANNUNZIO N.13 INT. 7
Blog : Blog di La Rovere Franca Rosa Maria
Descrizione : Ricomposizione delle componenti della mia identità,disintegrata dalla disinformazione messa in atto dalla P2. Illustrazione delle tecniche attuate dalla massoneria Mondiale,per provocare terremoti e mutazioni climatiche
STORIA DELLA MIA VITA art. n. 25
STORIA DELLA MIA VITA art.24
STORIA DELLA MIA VITA art.23
STORIA DELLA MIA VITA art.22
STORIA DELLA MIA VITA ART.21
STORIA DELLA MIA VITA art.20
STORIA DELLA MIA VITA art.19
STORIA DELLA MIA VITA art.18
STORIA DELLA MIA VITA art.17
STORIA DELLA MIA VITA art.16
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References: art.15
 ART. 83
 SENTENZA 
 art.14
 art.13
 art.12
 art.11
 art.10
 art.9
 art.9
 art.8
 art.7
 art.6
 art.24
 art.23
 art.22
 ART.21
 art.20
 art.19
 art.18
 art.17
 art.16