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Timestamp: 2019-08-26 05:46:22+00:00

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Breaking News ANC Martedì 6 Agosto 2019 – ANC Napoli
Breaking News ANC Martedì 6 Agosto 2019
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Dott. Vincenzo Scala2019-08-06T12:30:46+00:00News del Professionista|0 Commenti
DIRITTO CIVILE | PROPRIETÀ | POSSESSO
Usucapione – Rinuncia – Effetti – Forma
Nel caso in cui un soggetto intenda acquistare un immobile e scopra che una parte di esso è stata oggetto di usucapione da parte di un terzo, non è facile comprendere quale sia il comportamento da adottare, se non vi è stata alcuna sentenza che abbia accertato l’usucapione.
Si rinvengono, infatti, due pronunce giurisprudenziali che paiono fondarsi su principi opposti:
– Cass. 2485/2007 afferma che l’acquisto per usucapione avviene in forza di legge e non necessita l’accertamento giudiziale, di modo che il soggetto che abbia usucapito potrebbe alienare il bene acquistato per usucapione senza avere ottenuto la sentenza di accertamento;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 6.8.2019 – “Rinuncia all’usucapione possibile soluzione per contestazioni future” – Mauro
Profitto confiscabile – Riduzione simulata o fraudolenta del patrimonio del soggetto obbligato (Cass. 5.8.2019 n. 35576)
Con la sentenza del 5.8.2019 n. 35576, la Corte di Cassazione ha ribadito che il profitto confiscabile, anche nella forma per equivalente, del reato di cui all’art. 11 del DLgs. 74/2000 – ossia la sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte – va individuato nella riduzione simulata o fraudolenta del patrimonio del soggetto obbligato e, quindi, nel valore dei beni idonei a costituire garanzia nei confronti dell’Amministrazione finanziaria per il recupero delle somme evase.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 6.8.2019 – “Sottrazione fraudolenta con prelievi ingiustificati dal conto “cassa contanti”” – Comellini
Indici negativi – Incidenza dei costi residuali di gestione
L’indicatore di anomalia ISA “Incidenza dei costi residuali di gestione” è calcolato come rapporto percentuale tra i costi residuali di gestione (rigo F23 del modello ISA) e quelli totali ed è volto a verificare che le voci di costo relative agli oneri diversi di gestione e alle altre componenti negative siano una plausibile componente residuale di costo. L’anomalia che tale indicatore rileva è insensibile all’adeguamento per cui eventuali situazioni particolari non possono che essere segnalate nel campo Note aggiuntive del modello.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 6.8.2019, p. 20 – “Isa negativi con alti costi residuali di gestione” – Pegorin – Ranocchi
FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI | LIQUIDAZIONE DELLE IMPOSTE | DILAZIONE DELLE SOMME
Ritardo nei versamenti – Errore scusabile (C.T. Reg. Lazio 30.5.2019 n. 3344/1/19)
È contrario al principio di buona fede il disconoscimento della dilazione dell’avviso bonario per errori lievi (con pretesa delle intere sanzioni del 30%).
Per la ragione esposta, la C.T. Reg. Lazio 30.5.2019 n. 3344/1/19 ha ritenuto illegittima la revoca della dilazione per un ritardo di soli quattro giorni.
In sentenza non si fa cenno all’art. 15-ter del DPR 602/73, secondo cui non causano il disconoscimento della dilazione i lievi inadempimenti, come ad esempio il tardivo pagamento della prima rata contenuto nei se… CONTINUA»
Dottrina Italia Oggi del 6.8.2019, p. 26 – “La ratezione in ritardo lieve è errore scusabile” – Fuoco – Fuoco
FISCALE | CONTENZIOSO | PROCESSO TRIBUTARIO | GIUDIZIO DI RINVIO
Instaurazione del giudizio dall’1.7.2019 – Modalità cartacea o telematica – Dibattito
L’art. 16 co. 5 del DL 119/2018 stabilisce l’obbligatorietà dell’utilizzo del canale telematico per i ricorsi di primo e di secondo grado notificati dall’1.7.2019, senza nulla prescrivere in relazione al giudizio di riassunzione a seguito di rinvio operato dalla Corte di Cassazione (art. 63 del DLgs. 546/92).
La soluzione può essere trovata osservando la natura del giudizio in questione. Visto che la giurisprudenza maggioritaria lo considera come prosecuzione del pregresso grado di appello (Cass. 11.4.2018 n. 8936), la notifica ed il deposito del ricorso in riassunzione in via telematica sembrerebbero possibili, anche in forza dell’art. 16-bis co. 3 del DLgs 546/92.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 6.8.2019 – “Riassunzione telematica post Cassazione con qualche dubbio” – Infranca – Semeraro
Regime sanzionatorio – Abolizione dei registri – Novità del DL 34/2019 convertito (c.d. DL “crescita”)
Con decorrenza dal periodo d’imposta 2020, l’art. 12-septies del DL 34/2019 (conv. L. 58/2019) ha abolito i seguenti obblighi previsti dall’art. 1 co. 1-2 del DL 746/83:
– consegna della dichiarazione di intento al fornitore unitamente alla ricevuta di presentazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate all’esportatore abituale;
– numerazione progressiva delle lettere di intento emesse e ricevute, annotazione in appositi registri e conservazione ai sensi dell’art. 39 del DPR 633/72;
– riepilogo dei dati delle lettere di intento ricevute nel quadro VI della dichiarazione IVA annuale.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 6.8.2019 – “Aboliti i registri delle dichiarazioni di intento” – Gazzera – Greco
Rapporti tra servizi di consultazione e conservazione delle fatture elettroniche (Informativa CNDCEC 5.8.2019 n. 71)
Il CNDCEC, con Informativa n. 71/2019, pubblicata ieri, ha segnalato che per i soggetti che non manifesteranno l’adesione al servizio di consultazione, saranno cancellati i dati relativi all’operazione documentata dalla fattura (i.e. natura, qualità e quantità), mentre le medesime informazioni saranno mantenute ai fini della conservazione, effettuata ai sensi del DM 17.6.2014, se gli stessi operatori hanno aderito a tale contratto di servizio.
Consultazione e conservazione delle fatture elettroniche sono, infatti, servizi differenti e autonomi fra di loro.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 6.8.2019 – “Il servizio di conservazione non cancella il “corpo fattura”” – Redazione
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 6.8.2019, p. 21 – “Il mandato professionale deve essere analitico” – De Stefani
Modifica del voto espresso dai creditori – Limiti (Cass. 5.8.2019 n. 20892)
La Corte di Cassazione, con sentenza 5.8.2019 n. 20892 ha stabilito che, in tema di concordato preventivo, il creditore concorrente, il cui diritto di credito può essere oggetto di contestazione ed è suscettibile di accertamento da parte degli organi fallimentari, pur mantenendo la disponibilità del diritto di credito, non può mutare a proprio piacimento il diritto di voto – che deve essere distinto dal relativo diritto sostanziale, rappresentando una modalità di esercizio del diritto di credito – atteso che il suffragio, una volta espresso, non può essere oggetto né di rivisitazione, né di ripensamento, se non nei limiti previsti dall’o… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 6.8.2019 – “Non revocabile il voto espresso nel concordato preventivo” – Redazione
Insinuazione al passivo cumulativa senza distinzione delle prestazioni del professionista – Perdita del privilegio (Cass. 5.8.2019 n. 20890)
La Corte di Cassazione, con sentenza 5.8.2019 n. 20890 ha stabilito che, nel caso di proposizione congiunta della domanda di insinuazione al passivo fallimentare per le attività professionali rese da due professionisti del medesimo studio associato, l’omessa indicazione delle prestazioni eseguite da ciascuno di essi implica la perdita del privilegio per i crediti relativi alle attività professionali rese.
Il privilegio generale ex art. 2751-bis c.c. per le retribuzioni dei professionisti trova applicazione anche nel caso in cui lo stesso appartenga ad un’associazione professionale a condizione che il rapporto di prestazione d’opera si instauri tra il singolo professionista ed il cliente.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 6.8.2019 – “Escluso il privilegio per l’insinuazione cumulativa dei professionisti” – Nicotra
Fusione per incorporazione – Disavanzo da annullamento – Tassabilità dell’utilizzo
La risposta interpello Agenzia delle Entrate 24.7.2019 n. 316 ha considerato imponibile l’utilizzo del saldo attivo di rivalutazione ex art. 15 del DL 185/2008 in sede di copertura del disavanzo da annullamento che emerge a seguito di una fusione per incorporazione in applicazione dell’OIC 4.
L’Autore osserva che questa impostazione è condivisibile se la svalutazione della partecipazione ante fusione, che corrisponde al disavanzo da annullamento non iscrivibile post fusione nell’attivo, corrisponde ad un minor utile. … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 6.8.2019 – “Disavanzo da fusione compensabile anche con le riserve di rivalutazione” – Zanetti
PROFESSIONISTI | ESERCIZIO IN FORMA ASSOCIATA | STUDI ASSOCIATI
Aggregazione e digitalizzazione – Vantaggi (documento CNDCEC-FNC luglio 2019)
Nello studio “Il processo di aggregazione e la digitalizzazione negli studi professionali”, realizzato con la collaborazione della Fondazione Nazionale dei Commercialisti e pubblicato il 5.8.2019, il CNDCEC ha ribadito che l’aggregazione professionale, non solo nelle forme classiche dello studio associato e delle società tra professionisti ma anche sotto forma di reti e collaborazioni tra studi individuali, rappresenta una “leva strategica di sviluppo” da valorizzare necessariamente per affrontare le sfide poste dal mercato.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 6.8.2019 – “Studi professionali, l’aggregazione rende di più” – Gallo
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 6.8.2019, p. 21 – “Commercialisti premiati dall’aggregazione” – Galimberti
Dottrina Italia Oggi del 6.8.2019, p. 29 – “Commercialisti, il digitale leva per l’aggregazione” – Damiani
Breaking News ANC Lunedì 5 Agosto 2019
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 Cass. 
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 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2751
 art. 15