Source: http://docplayer.it/1727343-N-componente-5-n-azione-5-2-1-realizzazione-di-campagne-di-comunicazione-comune-di-laigueglia.html
Timestamp: 2017-06-24 08:57:47+00:00

Document:
N componente 5 N azione Realizzazione di campagne di comunicazione COMUNE DI LAIGUEGLIA - PDF
N componente 5 N azione Realizzazione di campagne di comunicazione COMUNE DI LAIGUEGLIA
Download "N componente 5 N azione 5.2.1 Realizzazione di campagne di comunicazione COMUNE DI LAIGUEGLIA"
Marcellina Capasso
1 N componente 5 N azione Realizzazione di campagne di comunicazione COMUNE DI LAIGUEGLIA AZIONE DI SISTEMA D Partner responsabile Regione Liguria2 PREMESSA: Contesto dell'opera di informazione e comunicazione Comune di Laigueglia (SV) Il progetto MARITTIMO ResMar: Programma di cooperazione transfrontaliera Italia- Francia Marittimo RES - MAR Reseau pour l environnement dans l espace Maritime è un progetto Strategico Marittimo, in quanto prevede una cooperazione transfrontaliera di portata ampia, sull area costiera e marittima dell Alto Tirreno ed è finalizzato a sviluppare politiche congiunte, integrate e condivise nel campo ambientale e delle produzioni rurali e marine nei territori delle regioni partner. In particolare i partner di RES MAR si impegnano ad individuare le migliori strategie di tutela ambientale dei comparti acqua e suolo, attraverso sistemi di monitoraggio, prevenzione dei rischi, gestione delle problematiche ambientali e delle emergenze, mitigazione dei fenomeni di inquinamento. RES MAR è suddiviso in tre filoni: gestione delle risorse idriche, erosione costiera e dinamica dei litorali, governance territoriale, che raggruppano le 4 azioni di sistema ed i 3 sottoprogetti nei quali è strutturato l intero progetto. Il terzo filone riguarda la governance territoriale finalizzata alla mitigazione degli impatti ambientali su acqua e suolo di attività produttive rilevanti, in particolare la individuazione di un modello di governo delle problematiche di conferimento dei rifiuti stagionali (turismo) nelle aree costiere. Nell'ambito della definizione di Linee guida per la gestione integrata dei rifiuti in ambiti costieri ad alta pressione turistica è prevista l'attivazione di interventi di comunicazione ambientale finalizzati all'incremento della partecipazione delle utenze domestiche e non domestiche agli obiettivi di raccolta differenziata, specie nel periodo di alta stagione turistica. Il Comune di Laigueglia, nell'ambito della Azione di Sistema D Modello di governo delle problematiche di conferimento dei rifiuti da escursioni stagionali (nautica, turismo) nei sistemi insidiativi e produttivi, è stato individuato dalla Regione Liguria con D.D. n.98/2012 quale Area Pilota ed è destinatario di uno specifico finanziamento per lo sviluppo di una campagna di 23 comunicazione da strutturare durante il periodo estivo finalizzata all'implementazione e all'incentivo del sistema Porta a Porta già attivo nel Comune di Laigueglia. La campagna di comunicazione dovrà essere messa in atto tramite la condivisione degli obiettivi e contenuti della campagna, in tutte le sue fasi, con l'amministrazione Comunale e il Soggetto Gestore del servizio di Igiene Urbana secondo le linee guida stabilite dalla Regione Liguria. L'obiettivo principale della campagna di comunicazione è di raggiungere in maniera incisiva e diffusa la popolazione turistica e le utenze non domestiche caratterizzate da picchi di produzione di rifiuti nel periodo estivo. In particolare dovranno essere veicolati le informazioni riguardanti le iniziative di potenziamento del servizio di raccolta differenziata e del sistema informativo tra cui: incremento delle isole ecologiche di prossimità a servizio della popolazione turistica e dei residenti, introduzione della raccolta differenziata del rifiuto organico per le utenze non domestiche, attività informativa diffusa presso utenze condominiali e utenze non domestiche stagionali, Eventi di educazione ambientale rivolti a bambini e ragazzi presenti nel periodo estivo. Le risultanze degli interventi messi in atto nel periodo estivo saranno utilizzati quale base conoscitiva per il miglioramento complessivo del servizio di igiene urbana in vista del nuovo affidamento dello stesso nel periodo novembre/dicembre In occasione della redazione del nuovo bando, infatti, il Comune di Laigueglia si è impegnato a effettuare una nuova progettazione dei servizi per il miglioramento dei risultati di raccolta differenziata ed una più diffusa partecipazione dei turisti e delle utenze stabilmente presenti sul territorio. 34 1. CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE FINALIZZATA ALLA MASSIMIZZAZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E ALLA DIFFUSIONE DEL SISTEMA DOMICILIARE 1.1 STRATEGIA E OBIETTIVI L esperienza maturata in diversi contesti urbanistici e sociali ha evidenziato che le campagne informative hanno efficacia solo se ai classici vettori cartacei (lettere, pieghevoli, manifesti, ecc.) si associano contatti diretti con i cittadini. La strategia informativa poggia quindi le sue basi sulla realizzazione di elementi di comunicazione integrata, la quale prevede: - interventi tipici delle campagne informative con vettori classici e materiali di visibilità (brochure, manifesti, locandine, striscioni, espositori etc.); - contatti diretti e incontri pubblici; - programmi di formazione interna; - mailing con distribuzione/cassettaggio postale suddiviso in utenze domestiche e utenze non domestiche; - attività di Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche. Le attività di comunicazione previste saranno finalizzate, in particolare, agli interventi migliorativi del servizio che l'amministrazione Comunale ha inteso mettere in atto nella prossima estate. Interventi migliorativi del servizio di raccolta porta a porta nel Comune di Laigueglia Il Comune di Laigueglia nell'ambito del progetto ResMar e ai fini dell'incremento degli obiettivi di raccolta differenziata, intende implementare il servizio di raccolta porta a porta già attivo nel Comune attraverso due azioni che, all'interno della campagna di comunicazione, dovranno essere opportunamente evidenziate: 1. Incremento delle isole ecologiche di prossimità. Allo stato attuale sono presenti due isole ecologiche di prossimità recintate e organizzate con contenitori per plastica, carta, vetro e rifiuto secco residuo. La funzionalità delle isole ecologiche di prossimità è quella di garantire la possibilità di conferire i rifiuti in maniera differenziata al di fuori 45 del calendario standard di raccolta porta a porta. Nel periodo estivo la fornitura di tale servizio aggiuntivo risulta importante per le utenze turistiche che per necessità legate alla partenza dal luogo di villeggiatura sono impossibilitate a rispettare il calendario di raccolta. Durante l'estate 2012 il Comune di Laigueglia si è impegnato a implementare le isole ecologiche di prossimità con tre unità aggiuntive che saranno posizionate in luoghi strategici della città. Nell'ambito del presente progetto si prevede l'installazione di cartelli informativi presso le isole ecologiche di prossimità, la segnalazione del posizionamento delle isole nel materiale informativo predisposto (brochure) nonché il monitoraggio delle isole ecologiche a seguito di un attività formativa e informativa rivolta al corpo di polizia municipale. 2. Introduzione del servizio di raccolta differenziata del rifiuto organico per le utenze non domestiche. In vista della progettazione del nuovo servizio di raccolta differenziata si prevede di integrare l'attuale servizio di raccolta porta a porta con la raccolta separata del rifiuto organico. Nella prossima estate si procederà a dotare le utenze non domestiche di contenitori e sacchi per avviare in forma sperimentale la raccolta separata dell'umido per un totale di 75 utenze non domestiche servite. Nel presente piano si prevede di utilizzare parte del finanziamento in attrezzature per la raccolta separata. Sono previste, inoltre, azioni specifiche di censimento delle utenze nonché interventi di mediazione e informazione diretta nella fase di consegna dei kit. Le due azioni saranno messe in atto nel periodo estivo in vista dell'affidamento del servizio di raccolta differenziata porta a porta previsto per l'autunno Nell'ambito del nuovo progetto dei servizi di igiene urbana, infatti, l'amministrazione Comunale intende potenziare la raccolta domiciliare porta a porta con l'introduzione della raccolta differenziata dei rifiuti organici per utenze domestiche e non domestiche, l'incremento del sistema di raccolta differenziata di prossimità con sistema di identificazione dell'utenza, il miglioramento del sistema informativo e di promozione della raccolta differenziata, specie nel periodo estivo. Le attività svolte nell'estate 2012 svolgeranno, quindi, la funzione di test delle potenzialità del nuovo sistema che si intende mettere in atto. In particolare si rileva la necessità di censire in maniera dettagliata le utenze domestiche residenziali e turistiche anche attraverso l'analisi dei ruoli TARSU e i contatti con amministratori condominiali e agenzie immobiliari: l'esperienza degli ultimi anni ha evidenziato l'opportunità di incrementare la collaborazione con le categorie di cui sopra ai fini di una adesione generalizzata al sistema di raccolta differenziata. 56 Gli obiettivi specifici Le finalità fondamentali della presente campagna di comunicazione sono, quindi, le seguenti: anticipare ed accompagnare l attivazione dei servizi aggiuntivi rivolti alle utenze non domestiche; coniugare le attività di comunicazione con quelle di monitoraggio del servizio; coinvolgere in modo attivo i cittadini, le utenze selezionate e la popolazione turistica nello sviluppo delle raccolte differenziate; coinvolgere in modo attivo le categorie che, a vario titolo svolgono una funzione di contatto tra l'amministrazione Comunale e le utenze saltuarie (turisti), quali gli amministratori condominiali e le agenzie immobiliari aumentare la consapevolezza dei cittadini in merito al valore sociale, economico e ambientale della proprie scelte in materia di acquisto e di corretto smaltimento dei rifiuti; ridurre la quantità di rifiuti conferiti in discarica, attraverso la riduzione dell acquisto di imballaggi e l aumento della raccolta differenziata coinvolgere i turisti e i non residenti incrementando la consapevolezza, l'informazione e la partecipazione in relazione al sistema di raccolta differenziata in atto. Gli obiettivi specifici che si pone il Comune di Laigueglia e che dovranno essere trasmessi all'interno dell'opera di comunicazione sono: 1) Aumentare la raccolta differenziata tramite la realizzazione di isole ecologiche stradali per facilitare il conferimento da parte di residenti e non residenti in orari diversi rispetto al calendario di raccolta domiciliare, 2) Introdurre la raccolta differenziata del rifiuto organico con preventiva analisi dei bisogni delle utenze non domestiche, Migliorare la qualità dei rifiuti differenziati attraverso il monitoraggio delle isole ecologiche stradali e corretto conferimento degli utenti a seguito di interventi di formazione e coordinamento con gli Eco-vigili (corpo di Polizia Municipale), Incrementare la partecipazione della popolazione turistica e l'informazione circa le modalità del servizio attraverso: 67 1) Campagna di Comunicazione tabellare e cartacea presso utenze non domestiche turistiche quali lidi balneari, ristoranti, campeggi, altre strutture ricettive 2) Iniziative rivolte a proprietari di Seconde case e residenti, ad amministratori condominiale e agenzie immobiliari 3) Punti informativi territoriali rivolti principalmente ai turisti per la diffusione delle modalità di raccolta, modalità di ritiro della dotazione kit per la raccolta differenziata 4) Incrementare l'informazione delle utenze turistiche anche attraverso il coinvolgimento di bambini e ragazzi in attività ludico-formative, Diffondere le finalità e gli obiettivi della campagna di comunicazione attraverso i media locali mediante comunicati stampa e conferenze stampa. 78 1.2 TARGET Comune di Laigueglia (SV) La campagna di comunicazione è rivolta a tutte le utenze (nuclei familiari, esercizi commerciali, turisti e proprietari di seconde case non residenti) quantificate complessivamente in circa unità. Nella predisposizione degli strumenti di comunicazione si terrà conto delle ulteriori segmentazioni del target di riferimento: - Utenze TARSU: n utenze stabili; - Utenze non domestiche (UND) di tipo turistico e/o stagionale: n. 153, così suddivise: - UND servite dalla raccolta dell organico: n. 75, - UND non servite dalla raccolta dell organico: n MEDIA PLANNING MATERIALI E STRUMENTI INFORMATIVI Di seguito si riporta la descrizione puntuale di tutti i materiali e gli strumenti informativi previsti per la campagna di comunicazione. Progettazione grafica Il soggetto gestore della Campagna informativa provvederà alla realizzazione grafica dell'immagine coordinata che contemplerà la presenza di un logo e uno slogan identificativi dell'iniziativa. Pertanto i seguenti materiali di comunicazione saranno caratterizzati da una immagine grafica coordinata e contenuti specifici che saranno definiti in accordo con l Amministrazione Comunale: - Manifesti: da riprodurre in formato 70x100cm, in quadricromia, carta monopatinata 115 gr, con immagine e head-line portanti. Semplici e impattanti, non propongono modalità operative ma concetti, ovvero le ragioni di fondo della raccolta differenziata, con in evidenza un box informativo contenente tutte le informazioni di contatto (numero telefonico, punti informativi, etc.). - Locandine informative spazi pubblici: da riprodurre in formato A3, in quadricromia su carta 130 gr. Contengono le informazioni di base per lo svolgimento di una corretta raccolta differenziata descritte in maniera sintetica (punti di contatto, modalità di consegna kit, modalità 89 di raccolta), da utilizzare per affissione nei punti di affluenza dei turisti e dei residenti (esercizi commerciali, uffici pubblici, etc.). - Locandine informative per Spazi condominiali: da riprodurre in formato A3, in quadricromia su carta 130 gr. Contengono le informazioni di base per lo svolgimento di una corretta raccolta differenziata descritte in maniera sintetica (punti di contatto, modalità di consegna kit, modalità di raccolta), da affigere all'interno dei condomini preferibilmente a seguito di ordinanza sindacale. - Striscioni stradali: da riprodurre in formato 2 x 1 m, garantiscono grande visibilità nei luoghi di maggiore passaggio, e sono riutilizzabili in diversi contesti (incontri pubblici, punti informativi, etc.). - Pieghevole: f.to A4 4 col. 130 gr. Carta Riciclata/FSC contiene le informazioni di base per lo svolgimento di una corretta raccolta differenziata descritte in maniera maggiormente dettagliata rispetto ai manifesti e alle locandine (punti di contatto, modalità di consegna kit, modalità di raccolta), da riprodurre in tre lingue: Italiano, Inglese, Tedesco. Altri materiali e strumenti informativi In aggiunta ai materiali sopra citati si prevede la produzione dei seguenti: - Espositori con tasca. Gli espositori con tasca saranno posizionati nei principali luoghi di aggregazione e di fruizione pubblica (uffici pubblici, esercizi commerciali, Info Point Comunale, punti informativi itineranti etc.) e conterranno al loro interno i pieghevoli avanzati dalla distribuzione via cassettaggio postale e altro materiale informativo. Da realizzarsi in cartone o plexiglass. Gli espositori dovranno essere predisposti per essere utilizzati anche all'interno dei condomini di maggiori dimensioni tramite affissione con tasselli o altro sistema di ancoraggio. - Gadget: n posaceneri da spiaggia per la distribuzione presso lidi balneari e n. 300 t-shirt o 600 cappellini da distribuire negli eventi di animazione destinati ai bambini. - Cartelloni informativi 50X70 cm in forex o lamierino, adatti per esterno e compresi di paletto per isolette ecologiche in spiagge libere - Cartelloni informativi formato A3 in forex o lamierino, adatti per esterno per lidi balneari - Cartelloni 70X100 in forex o lamierino, adatti per esterno e predisposti per affissione su pannello o recinzione per isole ecologiche stradali e Centro di Raccolta Comunale. 910 NOTA: tutti i materiali di comunicazione dovranno riportare i loghi del Progetto RES-MAR secondo le specifiche dettate dalla Regione Liguria. 1.4 MAILING Immediatamente dopo la produzione dei materiali informativi, sarà effettuato un mailing a tutte le utenze interessate: - Utenze domestiche; - Utenze non domestiche con raccolta organico; - Utenze non domestiche senza raccolta organico. Il mailing sarà realizzato tramite distribuzione e cassettaggio postale da una squadra all uopo preposta, e veicolerà i seguenti materiali informativi: Pieghevole formato A4, 3 ante, 4 colori in carta riciclata, con immagine e head-line portanti, dove saranno esplicitate in modo sintetico ed efficace tutte le novità del servizio, con diverse informazioni utili su orari, metodi, luoghi e referenti del nuovo servizio. Le restanti copie non distribuite attraverso il cassettaggio postale saranno rese disponibili in appositi distributori/espositori all interno dei principali luoghi pubblici, oltre che presso i momenti di animazione territoriale. 1.5 AZIONI DI INFORMAZIONE DIRETTA Successivamente alla produzione e stampa dei materiali informativi partirà una serie di azioni di informazione diretta. Più in particolare: Punti Informativi Itineranti Con l attivazione dei Punti Informativi Itineranti ci si propone l obiettivo di avviare uno scambio di informazioni di tipo interpersonale, con particolare riguardo alle utenze non residenti e/o turistiche. Il punto informativo sarà aperto in orario anche serale in giornata festiva o prefestiva da definire in accordo con l'a.c.. I punti saranno presidiati da nr. 1 o 2 persone opportunamente formate. I punti informativi dovranno essere allestiti con Gazebo o altra struttura mobile e riportare attraverso striscioni/cartelloni l'immagine coordinata della campagna di comunicazione 1011 Gli animatori, adeguatamente formati, distribuiranno opuscoli, materiale informativo multilingue (Eco-Calendari e volantini) e altro. I Punti itineranti saranno allestiti presso specifici gazebo in luoghi di grande affluenza da concordare con l'a.c. Presso l Info Point e i punti informativi, i cittadini, i non residenti, le utenze turistiche e tutti gli interessati potranno richiedere qualsiasi informazione riguardante: tipologie e caratteristiche di rifiuti, modalità di conferimento dei rifiuti, orari di raccolta, assegnazione/sostituzione di contenitori, calendario zone e orari dello spazzamento stradale, compostaggio domestico, risultati ottenuti e raggiungimenti degli obiettivi prefissati dalla A.C. iniziative di interesse pubblico (incontri, convegni, eventi), segnalazione disservizi, reclami, suggerimenti e chiarimenti. 1.6 ATTIVITA DI UFFICIO STAMPA E RELAZIONI PUBBLICHE Le attività di Ufficio Stampa previste comprendono: - la redazione di comunicati stampa - l organizzazione e la gestione di conferenze stampa (inviti, cartelle stampa, resoconti) Si prevede la realizzazione di n. 1 conferenza stampa nella fasi di start-up: - la conferenza sarà organizzata per illustrare l iniziativa almeno una settimana prima dell'avvio della campagna; Durante la conferenza stampa ufficiale di presentazione dell avvio delle attività saranno presentati per la prima volta ai media locali i materiali di comunicazione, la strategia e la pianificazione e dei tempi della campagna di comunicazione. 1.7 EVENTI ED ANIMAZIONE CULTURALE RIVOLTA A BAMBINI E RAGAZZI Il presente piano prevede incontri interattivi di educazione ambientale per bambini e per ragazzi con intrattenimento ludico-creativo. Gli obiettivi principali sono trasformare la vacanza in momenti di conoscenza e di gioco ed essere protagonisti di un turismo sostenibile. Diffondere l'informazione e la motivazione alla raccolta differenziata nell'ambito familiare 1112 Il programma prevede un ciclo (circa un mese) che sviluppa le tematiche del riuso, del riciclo e della riduzione dei rifiuti utilizzando materiali destinati al recupero. L'intervento sarà strutturato in un nr. di 16 incontri di circa 2 ore in giornate festive o prefestive (sabto e domenica), nel periodo Luglio e Agosto. Le attività dovranno, preferibilmente essere organizzate in accordo con il Centro di Educazione Ambientale attivo sul territorio. Il luogo di svolgimento delle attività dovrà essere definito dalla Amministrazione Comunale. Si prevede la distribuzione di gadget per i bambini che parteciperanno alle attività: nr. 300 T-shirt o, in alternativa, nr. 600 cappellini riportanti in stampa a due colori lo slogan e i loghi identificativi della campagna. 1.8 MONITORAGGIO DEL TERRITORIO Nell'ambito delle azioni di monitoraggio del territorio si prevede la realizzazione di nr. 1 incontro finalizzato alla formazione e informazione del corpo di Polizia Municipale per le azioni di monitoraggio del servizio e della funzionalità delle isole ecologiche stradali che il Comune di Laigueglia intende attivare per il potenziamento del servizio di raccolta differenziata. L'incontro, da relaizzarsi anche tramite l'utilizzo di presentazioni Power Point, sarà incentrato sulla descrizione delle attività che il Comune intende mettere in atto nell'ambito del progetto RES-MAR e sul coordinamento dei diversi soggetti interessati. 1213 2. SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEI KIT PORTA A PORTA UTENZE NON DOMESTICHE PRODUTTRICI DI RIFIUTO ORGANICO Oltre alla comunicazione effettuata attraverso manifesti, lettere alla cittadinanza, brochure, assemblee, e gli altri media pianificati, la consegna dei kit rappresenta un'utile opportunità di contatto tra i responsabili del servizio (gli operatori) e i cittadini. Nel presente progetto è prevista l'attività di supporto alla consegna per le Utenze non Domestiche che effettueranno la raccolta differenziata dell'organico. 2.1 MODALITÀ DI GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI DISTRIBUZIONE DEI KIT Operazioni Preliminari 1. Definizione calendario e modalità di consegna Attraverso incontri con il soggetto gestore si procederà alla definizione di un calendario di consegna utile alla realizzazione del servizio. 2. Informazione tramite Incontri dedicati L'attività di consegna, insieme a quella di censimento dovrà essere preceduta da un incontro conoscitivo e informativo con le utenze interessate o loro rappresentanti per definire le modalità dell'iniziativa 3. Schede di consegna Il servizio dovrà prevedere la predisposizione di schede di consegna in modo che, uniformemente ai risultati del censimento utenze, contenga tutti i dati utili relativi alle utenze servite e alle forniture relative. 4. Attività di formazione e informazione degli operatori Il comunicatore responsabile della mediazione con i cittadini dovrà essere opportunamente formato tramite incontri specifici. Le informazioni convogliate saranno di carattere tecnico, relativamente al database da utilizzare ai fini della consegna e rilevazione, quanto di carattere relazionale per l'attività di direct relation da svolgere con la cittadinanza. 1314 Operazioni di consegna 1. Modalità di consegna Comune di Laigueglia (SV) La consegna avverrà secondo le previsioni progettuali e le risultanza del censimento. Nel caso in cui le utenze non siano presenti al momento della consegna, si provvederà alla comunicazione tramite avviso cartaceo del luogo deputato alle operazioni di consegna definito con la A.C. (es. Info Point). 2. Il ruolo del comunicatore Il comunicatore si occuperà di spiegare all utente le modalità e le motivazioni dei servizi di raccolta. Il comunicatore dovrà, inoltre, essere preparato per la risoluzione di problematiche di tipo tecnico relativamente alla volumetria, tipologia e posizionamento dei contenitori, in modo da ridurre le occasioni di conflitto che si dovessero generare con le utenze maggiormente ostili al cambiamento. 3. Reportistica e Monitoraggio Per quanto concerne l attività di verifica e organizzazione schede, si prevede di operare nel modo seguente: - Realizzazione report sintetico su supporto informatico delle schede di consegna. - Relazione dell'andamento delle attività che evidenzi: a) Mancata consegna; b) Rifiuto consegna contenitori; c) Necessità di ripassaggio per verifica condizioni 1415 3. ATTIVITÀ DI CENSIMENTO DELLE UTENZE NON DOMESTICHE PRODUTTRICI DI RIFIUTO ORGANICO 3.1 OBIETTIVI Durante l avvio dei servizi di raccolta domiciliare riveste un ruolo strategico l'attività di censimento delle utenze. Tale fase è necessaria per avviare il servizio riducendo i margini di errore nelle fasi di consegna, incrementando la coerenza del ruolo TARSU e, più in generale, mitigando le occasioni di conflitto con l'utenza dovute all'avvio del servizio domiciliare o eventuali cambiamenti. L'obiettivo previsto dal censimento delle utenze è quello di fornire alla A.C. e al soggetto gestore: correttezza delle informazioni anagrafiche relative alle utenze: o n. utenze e tipologia secondo le categorie di cui D.P.R. n 158/99 individuazione puntuale delle volumetrie e dei posizionamenti con analisi delle problematiche di tipo logistico individuazione di un referente unico per la consegna informazione diretta circa le modalità di svolgimento del servizio 3.2 MODALITÀ DI GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI CENSIMENTO Nel presente paragrafo si riportano le procedure di gestione dell'intervento prevedendo diverse fasi di azione: a) Attività Preliminari, b) Indagine del Territorio, c) Raccolta e Analisi Dati Attività Preliminari Le Attività preliminari comprendono: Acquisizione Database Verifica e aggiornamento moduli di indagine Formazione operatori di indagine Incontro preliminare con associazioni di categoria e utenze interessate Indagine del territorio Il soggetto gestore provvederà alle attività di indagine territoriale secondo le seguenti modalità: 1516 Verifiche puntuali sul territorio piani di lavoro Comune di Laigueglia (SV) Gli addetti al censimento saranno organizzati e coordinati al fine di rispettare un piano di lavoro precedentemente definito. Il censimento sarà effettuato da operatori opportunamente formati utilizzando lo strumento del modulo di indagine. Fase di rilievo e concertazione con le singole utenze con analisi delle eventuali criticità. Le indagini territoriali, al fine di individuare le volumetrie dei contenitori e lo spazio per allocare le dotazioni, riguarderanno le Utenze non domestiche per cui è prevista la raccolta dell'organico: controllo dell esistenza dell utenza, valutazione del potenziale produttivo, verifica degli spazi di pertinenza per contenitori - eventuale modifica del data base. Analisi Ruolo TARSU Analisi del Ruolo Tarsu con identificazione delle utenze domestiche e non domestiche suddivise per tipologia e consistenza abitativa del numero civico (nr. utenze per nr. Civico). Il censimento dovrà essere finalizzato alla sintesi della distribuzione territoriale e classificazione delle utenze condominiali Raccolta e Analisi Dati I dati rilevati nello svolgimento dell'indagine saranno raccolti attraverso schede di sintesi: 1) UTENZE NON DOMESTICHE a. Circoscrizione, zona, quartiere di riferimento b. Isolato c. Numero scheda identificativo dell utenza d. Codice via e. Indirizzo dell utenza f. Numero civico (Bis, Int, Let, Numero secondario) g. Ragione sociale e nominativo dell utenza (da confermare) h. Categoria TARSU dell utenza i. Metratura di esercizio j. individuazione referenti di consegna k. Volumetrie, posizionamento, altri dati previsti dalle schede di indagine 1617 3.3 GESTIONE DELLE INFORMAZIONI RACCOLTE Comune di Laigueglia (SV) La gestione delle informazioni raccolta dovrà garantire la massima leggibilità e utilizzo da parte degli uffici competenti e del gestore del servizio. A tal fine si dovrà garantire: il trasferimento su supporto telematico dei dati raccolti che sarà assicurato dal Responsabile delle operazioni di censimento nel formato concordato con la S.A. aggiornamento del database sulla base delle seguenti fasi di consegna kit e avvio del servizio in modo da fornire uno strumento unico adatto alle diverse esigenze degli uffici tecnici comunali. Il formato che si propone di utilizzare per la realizzazione del database al fine di sfruttare al massimo le opzioni di filtraggio e collegamenti dei dati è Excel. 1718 4. ACQUISTO DI ATTREZZATURE AI FINI DELL'ULTERIORE IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA PORTA A PORTA A seguito dell'analisi del sistema di raccolta del Comune di Laigueglia, l'amministrazione Comunale ha inteso avviare interventi di raccolta del rifiuto organico impegnandosi alla fornitura alle utenze non domestiche produttrici di rifiuti organici di contenitori con le seguenti caratteristiche: Contenitori carrellati colore marrone, con sistema di chiusura a chiave. L'Amministrazione Comunale e il soggetto gestore assicureranno, inoltre, la consegna alle utenze di guaine monouso in materiale compostabile a tutte le utenze non domestiche per ogni svuotamento. Ai fini del progetto in questione si intende utilizzare il finanziamento specifico di 2.500,00 per l'acquisto di: sacchi in materiale biodegradabile da 120 lt per un totale di 3500 pezzi sacchi in materiale biodegradabile da 240 lt per un totale di 1250 pezzi per la somma complessiva di 2.500,00. 1819 5. RIEPILOGO DELLE ATTIVITA' DI COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE AMBIENTALE Nella seguente tabella si riporta la sintesi economica delle attività previste nell'ambito del progetto di comunicazione ambientale. Descrizione fornitura / servizio U.M. Quantità Costo unitario ( ) Importo ( ) Coordinamento e progettazione campagna corpo , ,00 Progettazione grafica e creatività slogan e copywriting del materiale corpo , ,00 Indagine territoriale e censimento delle utenze non domestiche Incontri Utenze non domestiche Turistiche (censimento) num 1 155,00 155,00 Elaborazione dati Utenze non domestiche mesi 0, ,00 992,00 Elaborazione dati TARSU UD e Condomini mesi 0, ,00 496,00 Personale utenze 80 3,72 297,60 Consegna Kit Comunicatori/Mediatore Culturale per consegna kit utenze 80 3,72 297,60 Progetto ecovolontari-ecovigili Corso formazione ecovigili incontri di formazione e di monitoraggio nr 2 155,00 310,00 Informazione diretta Incontri Pubblici Punti informativi animazione territoriale 4 h giornaliere num , ,60 Allestimento Punti informativi num 1 372,00 372,00 Gadget tipo posacenere spiaggia stampa imm. Coordinata 1 col num , ,00 Mailing e distribuzione Cassettaggio utenze domestiche e non domestiche di materiale informativo num , ,60 1920 Descrizione fornitura / servizio U.M. Quantità Costo unitario ( ) Importo ( ) Strumenti di comunicazione Manifesto vari f.ti 4 col. num 150 1,49 223,20 Locandina f.to 24x48/32X45 4 col. 130 gr. Patinata num 500 0,25 124,00 Espositori da Banco per Brochure Plexiglass o cartone num 200 9, ,00 Cartelloni per lidi balneari formato A3 Forex num 50 22, ,00 Cartelloni 50X70 Lamierino o Forex per cestoni spiagge libere comprensivi di palo di sostegno zincato num , ,40 Cartelloni 70X100 Lamierino o Forex per Isole ecologiche num 6 80,60 483,60 Locandina Informativa A3 Condomini compreso affissione num 300 1,24 372,00 Incontri Amministratori Condominiali e Agenzie immobiliari num 1 155,00 155,00 Comunicazione per utenze domestiche e turistiche Pieghevole f.to A4 4 col. 130 gr. Carta Riciclata/FSC num , ,00 Pieghevole f.to A4 4 col. 130 gr. Carta Riciclata/FSC 2a Lingua EN num , ,00 Pieghevole f.to A4 4 col. 130 gr. Carta Riciclata/FSC 3a lingua DE num , ,00 Traduzione Certificata da azienda a norma UNI EN 15038:2006 num 2 155,00 310,00 Attività complementari Supporto Ufficio Stampa Conferenze e comunicati corpo 2 186,00 372,00 Totale ,60 IVA (21%) 21,00% 5.205,40 TOTALE ,00 TOTALE PER arrotondamento ,00 20 Vedere altro
N componente 5 N azione 5.2.1 Realizzazione di campagne di comunicazione COMUNE DI PIETRA LIGURE
N componente 5 N azione 5.2.1 Realizzazione di campagne di comunicazione COMUNE DI PIETRA LIGURE AZIONE DI SISTEMA D Partner responsabile Regione Liguria PREMESSA: Contesto dell'opera di informazione e Dettagli N componente 5 N azione 5.2.1 Realizzazione di campagne di comunicazione. Analisi Azioni sperimentali nei Comuni di Pietra Ligure e Laigueglia
N componente 5 N azione 5.2.1 Realizzazione di campagne di comunicazione Analisi Azioni sperimentali nei Comuni di Pietra Ligure e Laigueglia AZIONE DI SISTEMA D Partner responsabile Regione Liguria 1 Dettagli PROVINCIA DI VITERBO 3.3 CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE ED INFORMAZIONE INDICE
INDICE 1. CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE ED 2 1.1 Struttura della campagna di comunicazione nel territorio 6 1.2 Campagna di comunicazione per avvio servizi 9 1.3 Campagna di comunicazione a regime nel territorio Dettagli Strumenti e modelli per la raccolta differenziata nelle aree urbane. Il caso di Torino
Strumenti e modelli per la raccolta differenziata nelle aree urbane. Il caso di Torino TORINO IN CIFRE (anno 2012) 906.900 abitanti residenti 72.900 attività non domestiche produttrici di rifiuti urbani Dettagli Progetto pilota per la raccolta differenziata Liceo Scientifico G. Galilei di Lanciano
Progetto pilota per la raccolta differenziata Liceo Scientifico G. Galilei di Lanciano Sommario PREMESSA... 2 OBIETTIVI... 2 DESTINATARI... 2 METODOLOGIA... 3 SISTEMA PREMIANTE... 4 DETTAGLIO PROGETTO... Dettagli Città di Benevento. Ordinanza Sindacale n 97 del 13 luglio 2010 IL SINDACO
Ordinanza Sindacale n 97 del 13 luglio 2010 IL SINDACO VISTE e RICHIAMATE integralmente le proprie Ordinanza Sindacali n 213 del 13 novembre 2009 disciplinante il servizio di raccolta dei rifiuti urbani Dettagli IL NUOVO PROGETTO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI E LE AZIONI RELATIVE AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO E COMUNITARIO
IL NUOVO PROGETTO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI E LE AZIONI RELATIVE AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO E COMUNITARIO Il nuovo progetto di raccolta i numeri numero Abitanti 2.340 Famiglie 1.125 Utenze non Dettagli La campagna di comunicazione a sostegno dei progetti di raccolta differenziata 2006
La campagna di comunicazione a sostegno dei progetti di raccolta differenziata 2006 Il logo e lo slogan della campagna Obiettivi della campagna: promuovere la raccolta differenziata ed ottenere il corretto Dettagli Start up di un nuovo sistema di. urbani
Start up di un nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti urbani START UP DI UN SISTEMA DI RACCOLTA DEI RIFIUTI URBANI Lo START UP è quell insieme di azioni necessarie ad avviare correttamente Dettagli PIANO DI COMUNICAZIONE PER L AVVIO DEL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI Linee guida generali
COMUNE DI REGGIO EMILIA PIANO DI COMUNICAZIONE PER L AVVIO DEL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI Linee guida generali 1. Inquadramento teorico del piano di comunicazione La gestione dei Dettagli LINEE GUIDA PER LO SVILUPPO E POTENZIAMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
PROVINCIA DI PAVIA Divisione Territorio Settore Tutela Ambientale PIANO PROVINCIALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI AZIONI DI ATTUAZIONE LINEE GUIDA PER LO SVILUPPO E POTENZIAMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA Dettagli - FONDI A DISPOSIZIONE PER L EROGAZIONE DELLE RISORSE.
Allegato 1 alla Det. Dir. n 387/2015 BANDO Potenziamento della raccolta differenziata e prevenzione e riutilizzo dei rifiuti urbani D.G.R. Lazio 406/2012 risorse anno 2013 e D.G.R. Lazio 547/2014 risorse Dettagli LIFE+ WASTE-LESS IN CHIANTI: ATTUAZIONE E MONITORAGGIO DI UN PROGRAMMA INTEGRATO DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI
MENO RIFIUTI: ESPERIENZE A CONFRONTO LIFE+ WASTE-LESS IN CHIANTI: ATTUAZIONE E MONITORAGGIO DI UN PROGRAMMA INTEGRATO DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI Terra Futura, 21 maggio 2011 Firenze, Fortezza da Basso Sala Dettagli STUDIO DI FATTIBILITA Incremento Raccolta Differenziata ed introduzione raccolta organico per le utenze condominiali AMSA. MSA S.p.
STUDIO DI FATTIBILITA Incremento Raccolta Differenziata ed introduzione raccolta organico per le utenze condominiali AMSA MSA S.p.A 11 GENNAIO 2012 1 Premesse e obiettivi Il piano prevede la revisione Dettagli CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE AMBIENTALE CAPITOLATO TECNICO
CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE AMBIENTALE CAPITOLATO TECNICO 1. Premessa Nell ambito del progetto congiunto Roma Capitale-AMA-CONAI, il 7 agosto 2012 il Ministero per l Ambiente, la Regione Lazio, la Provincia Dettagli PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO
PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO 1 PIANO DI COMUNICAZIONE DEL PROGETTO SICOMAR Indice 1. Obiettivi del Piano di comunicazione... 4 2. Il Target della comunicazione... 6 3. La strategia di comunicazione... Dettagli COMUNE DI CASAL DI PRINCIPE PROVINCIA DI CASERTA
COMUNE DI CASAL DI PRINCIPE PROVINCIA DI CASERTA Settore Ambiente Servizio Igiene Urbana Gestione e Raccolta Rifiuti CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PARTE D.1 Piano di comunicazione PROGETTO ESECUTIVO Progetto Dettagli COMUNE DI AGLIANO TERME. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO FINANZIARIO [ART.8 D.p.r. 158/1999, comma 3]
COMUNE DI AGLIANO TERME Provincia di Asti RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO FINANZIARIO [ART.8 D.p.r. 158/1999, comma 3] 1 A. MODELLO GESTIONALE E ORGANIZZATIVO (ART. 8 D.P.R. n.158/1999, comma 3, lettera Dettagli PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE LOCAL COMMUNICATION PLAN Aggiornamento Gennaio 2013 Update January 2013
PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE LOCAL COMMUNICATION PLAN Aggiornamento Gennaio 2013 Update January 2013 LIFE09 ENV/IT/000068 WASTELESS in CHIANTI Prevenzione e riduzione dei rifiuti nel territorio del Chianti Dettagli Dal porta a porta alla tariffa puntuale nel Comune di Trento. Michelangelo Marchesi Assessore ad ambiente, mobilità e smart city del Comune di Trento
Dal porta a porta alla tariffa puntuale nel Comune di Trento Michelangelo Marchesi Assessore ad ambiente, mobilità e smart city del Comune di Trento Brescia, 30 aprile 2015 Legislazione italiana ed europea Dettagli L Ufficio Raccolta Differenziata è già attivo presso il Parco degli Ulivi in Via delle Mimose, 52.
NUOVO SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA Dal 19 maggio 2014 spariranno progressivamente tutti i cassonetti stradali presenti nel territorio comunale e partirà un nuovo ed efficiente sistema di raccolta Dettagli (FAQ) - DOMANDE FREQUENTI
(FAQ) - DOMANDE FREQUENTI 1. PERCHÉ SI E SCELTO DI INTRODURRE IL NUOVO SERVIZIO DI RACCOLTA PORTA A PORTA? Il servizio di raccolta porta a porta si propone di responsabilizzare gli utenti rispetto ai problemi Dettagli Verso l ottimizzazione della differenziata
COMUN GENERAL DE FASCIA PROPOSTA PROGETTUALE Verso l ottimizzazione della differenziata BANDO PER LE INIZIATIVE E GLI INTERVENTI DI PROMOZIONE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE DELL AMBIENTE a.2012 RIVOLTO ALLE Dettagli CARTA DEI SERVIZI I NOSTRI PRINCIPI INTRODUZIONE
CARTA DEI SERVIZI INTRODUZIONE La Carta dei Servizi è il punto ideale di incontro tra ESA e il Cliente/Utente, una sorta di contratto in cui l'azienda, dichiarando le proprie attività ed obiettivi, si Dettagli SETTORE AMBIENTE Ufficio Via Roma, 88-58022 Follonica (GR) Tel. 0566-59418 - Fax 0566-59213 mmontanari@comune.follonica.gr.it
PROGETTO PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA DEI RIFIUTI URBANI PRODOTTI NEL QUARTIERE 167 OVEST COMUNE DI FOLLONICA RELAZIONE TECNICA-ILLUSTRATIVA 1 PROGETTO DI RACCOLTA RIFIUTI PORTA A PORTA Dettagli Comune di Eboli SETTORE AMBIENTE E MANUTENZIONE. Il Responsabile REGISTRO GENERALE. N 1086 del 01/07/2014 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE
REGISTRO GENERALE N 1086 del 01/07/2014 SETTORE AMBIENTE E MANUTENZIONE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE REGISTRO SETTORE N 248 DEL 01/07/2014 CORSO TEORICO-PRATICO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE DI ISPETTORI Dettagli Parma verso Rifiuti Zero Il porta a porta e la tariffazione puntuale in una città di 190.000 abitanti
Parma verso Rifiuti Zero Il porta a porta e la tariffazione puntuale in una città di 190.000 abitanti Gabriele Folli, Assessore Ambiente Comune di Parma Progetto Parma Raggiungere 80% entro 2016 Applicare Dettagli La raccolta domiciliare e l applicazione della tariffa puntuale nel comune di Mantova
La raccolta domiciliare e l applicazione della tariffa puntuale nel comune di Mantova Anzio Negrini Mantova Direttore Ambiente Gruppo Mantova Ambiente Tea 1 Chi è Mantova Ambiente Mantova Ambiente è una Dettagli Associazione di promozione Sociale. ISOLE ECOLOGICHE ITINERANTI Raccolta differenziata e rifiuti RAEE
ISOLE ECOLOGICHE ITINERANTI Raccolta differenziata e rifiuti RAEE PREFAZIONE PRESENTAZIONE GENERALE DEL PROGETTO GLI ATTORI COINVOLTI GLI ELEMENTI DELLA COMUNICAZIONE DURATA E OBBIETTIVI DEL PROGETTO COSTI Dettagli La Carta dei Servizi
La Carta dei Servizi - Allegato B - DETTAGLIO SULLE STRUTTURE E I SERVIZI FORNITI Le principali attività garantite da ACEA sono: la raccolta stradale per eco-punti; le raccolte domiciliari; il lavaggio Dettagli SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI ROCCAMENA 2) Codice di accreditamento: NZ05532 3) Albo e classe di iscrizione: REGIONALE Dettagli COMUNE DI GENOLA SCHEDA SERVIZI
COMUNE DI GENOLA SCHEDA SERVIZI DATI GENERALI Abitanti 2.464 Produzione RSU 2008 [t] 774 Numero famiglie 990 Produzione carta (stradale) 2008 [t] 269 Numero famiglie porta a porta/organico 870 Produzione Dettagli I COMUNI RICICLONI DELL'EMILIA ROMAGNA
I COMUNI RICICLONI DELL'EMILIA ROMAGNA MONITORAGGIO SULLA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI E SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DESTINATA AL RICICLAGGIO Per poter premiare le situazioni più virtuose nella gestione Dettagli Gli investimenti effettuati e programmati nel recupero delle frazioni organiche
Gli investimenti effettuati e programmati nel recupero delle frazioni organiche Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani DGR 73/7 del 20.12.2008 Raggiungimento del 65% di raccolta differenziata entro Dettagli REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA IN OCCASIONE DI SAGRE E FESTE PATROCINATE DAL COMUNE
REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA IN OCCASIONE DI SAGRE E FESTE PATROCINATE DAL COMUNE Approvato con delibera consiliare n. 26 del 4 maggio 2015 1 INDICE Art. 1 - Oggetto... Pag. Dettagli PROGETTO DEL SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLA PROVINCIA DI GROSSETO
PROVINCIA DI GROSSETO Grosseto PROGETTO DEL SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLA PROVINCIA DI GROSSETO (Del. 1245 del 22/11/96) UHF\FOHG UHF\FODEOH Con la collaborazione di: Siena Ambiente SpA Strada Dettagli SCHEDA PROGETTO - A 3. Assessorato della Difesa dell Ambiente. Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie
SCHEDA PROGETTO - A 3 Assessorato della Difesa dell Ambiente Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie MISURA RIFERIMENTO: Misura 1.4 Gestione integrata dei rifiuti, bonifica Dettagli La raccolta del SECCO NON RICICLABILE
Comune di Teolo Cittadella, 1 febbraio 2015 Oggetto: Secco, vetro, carta e cartone, umido e verde negli appositi contenitori Gentile Cittadino, dal 1 giugno 2015 i rifiuti secco non riciclabile, vetro, Dettagli La strategia internazionale Rifiuti zero calata nella realtà di Parma (190.000 abitanti)
La strategia internazionale Rifiuti zero calata nella realtà di Parma (190.000 abitanti) Scuola di Altra Amministrazione Procida, 13 settembre 2014 Gabriele Folli, Assessore Ambiente Comune di Parma Contesto Dettagli IL PROBLEMA DEI RIFIUTI
IMPARIAMO A RIFIUTARE Miglioriamo i insieme i la raccolta differenziata a scuola IL PROBLEMA DEI RIFIUTI SONO TANTI siamo in tanti e ognuno ne produce tantiti NON SONO BIODEGRADABILI gran parte di quello Dettagli Anche a Cave arriva la raccolta differenziata PORTA a PORTA
www.provincia.roma.it Anche a Cave arriva la raccolta differenziata PORTA a PORTA Comune di Cave Ufficio Informazioni RD, Tel. 06 950 008 28 - www.comune.cave.rm.it La raccolta differenziata Necessità Dettagli Progetto porta a porta
Progetto porta a porta Il presente progetto intende sperimentare su differenti aree campione differenti sistemi organizzativi del servizio per sviluppare la Raccolta Differenziata La base del nuovo sistema Dettagli Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione
Linee guida alla compilazione del Modello on line C Unione Europea Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Fondo Europeo per i Rifugiati Fondo Europeo per i Rimpatri Dettagli CONTARINA SPA Un esempio virtuoso nella gestione integrata dei rifiuti
CONTARINA SPA Un esempio virtuoso nella gestione integrata dei rifiuti Spresiano, 16 Luglio 2015 1. Chi siamo 2. Le caratteristiche del modello Contarina 3. I risultati 4. Gli obiettivi per il futuro Chi Dettagli SOMMARIO PREMESSA... 3. 1. GLI OBIETTIVI DI FONDO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE... 4 Frequenza svuotamento... 4
COMUNE DI FOLLONICA ANNO 2013 PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO TRIBUTO SUI RIFIUTI (TARES) RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO (ex art. 8 D.P.R. 27.04.1999, n. 158) SOMMARIO PREMESSA... 3 1. GLI OBIETTIVI DI FONDO Dettagli COME OTTIMIZZARE LA RACCOLTA DI CARTA E CARTONE A MILANO E PROVINCIA
COME OTTIMIZZARE LA RACCOLTA DI CARTA E CARTONE A MILANO E PROVINCIA Danilo VISMARA Responsabile Marketing Milano, 7 OTTOBRE 2014 Il sistema milanese di gestione integrata dei rifiuti Amsa, azienda del Dettagli PROGETTO RACCOLTA DIFFERENZIATA CENTRO STORICO
PROGETTO RACCOLTA DIFFERENZIATA CENTRO STORICO Riqualificazione dell area UNESCO attraverso un moderno sistema di raccolta differenziata domiciliare Napoli, 2 ottobre 2015 Palazzo San Giacomo 2 IL TERRITORIO Dettagli 1. opuscoli informativi di carattere scientifico e divulgativo; 2. azioni di coinvolgimento diretto dei cittadini.
SCHEDA PROGETTO - A 5 Assessorato della Difesa dell Ambiente Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie MISURA RIFERIMENTO: Misura 1.6 Energia (Riferimento:Complemento di Dettagli CLUB DEI COMUNI ECOCAMPIONI : CAMPANIA, PUGLIA, SARDEGNA
CLUB DEI COMUNI ECOCAMPIONI : CAMPANIA, PUGLIA, SARDEGNA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI UN FINANZIAMENTO DI 25.000 EURO A SOSTEGNO DI ATTIVITA DI COMUNICAZIONE LOCALE Il punto 9 dell Accordo Anci Conai prevede Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE SAGRE FESTE ED ECOFESTE
REGOLAMENTO COMUNALE SAGRE FESTE ED ECOFESTE INDICE 1. PRINCIPI E FINALITA GENERALI a. Principi fondativi e valori etici e culturali 2. OGGETTO DEL REGOLAMENTO ED AMBITO D APPLICAZIONE 3. DISPOSIZIONI Dettagli Comune di TARANTO. Risorse - infrastruttuire - regolamenti. Modalità raccolta differenziata
Programmi di comunicazione sulla raccolta differenziata Il comune gestisce attraverso Amiu SpA la realizzazione di programmi di comunicazione sulla R.D attraverso iniziative nelle scuole La campagna di Dettagli L ufficio con l acqua in brocca Dott. Giuseppe Torelli TERRA FUTURA 2009
L ufficio con l acqua in brocca Dott. Giuseppe Torelli TERRA FUTURA 2009 COMUNE DI FIRENZE Direzione Risorse Finanziarie Servizio Centrale acquisti sistemi di e-procurement Progettare e condurre il cambiamento Dettagli COMUNE DI CAPENA. (Provincia di Roma) ORDINANZA SINDACO. Numero 26 del 21-06-2012 Numero Registro Generale 44
COMUNE DI CAPENA (Provincia di Roma) ORDINANZA SINDACO Numero 26 del 21-06-2012 Numero Registro Generale 44 OGGETTO: DISCIPLINA PER IL CONFERIMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA. IL SINDACO Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA Approvato con deliberazione C.C. n. 7 del 15.02.2007 Art. 1 (Oggetto del regolamento) 1. Il presente regolamento ha per oggetto Dettagli Analisi gestione 2015 Uffici turistici Val di Cornia
Analisi gestione 2015 Uffici turistici Val di Cornia ANALISI DELLE UTENZE PER UFFICIO UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE PIOMBINO mese utenti Prime 3 nazionalità in ordine di % Principali 5 materiali richiesti Dettagli Presentazione nuovo progetto di riorganizzazione del SISTEMA INTEGRATO DI RACCOLTA RIFIUTI
Presentazione nuovo progetto di riorganizzazione del SISTEMA INTEGRATO DI RACCOLTA RIFIUTI LA RACCOLTA DIFFERENZIATA NELLA PROVINCIA DI TORINO La Provincia di Torino impone il raggiungimento del 50% di Dettagli COMPOSTAGGIO DOMESTICO E MONITORAGGIO CITTÀ METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE Osservatorio Provinciale Rifiuti Vincenza Di Malta
COMPOSTAGGIO DOMESTICO E MONITORAGGIO CITTÀ METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE Osservatorio Provinciale Rifiuti Vincenza Di Malta IL COMPOSTAGGIO NELLA REGIONE LAZIO COMUNE DI SANT ANGELO ROMANO,17 APRILE Dettagli C O M U N E D I A B R I O L A
C O M U N E D I A B R I O L A PROVINCIA DI POTENZA REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI SOLIDI URBANI IN MANIERA DIFFERENZIATA VISTA la Delibera di Giunta municipale n.41 del 12/04/2013 con la Dettagli CATALOGO SERVIZI REALI EXPORT
Allegato 5 CATALOGO SERVIZI REALI EXPORT Legge Regionale 24 febbraio 2006, n. 1 art. 6 comma 4 lett. d) 1 Indice Introduzione...3....3 Piano di marketing strategico per l estero... 4 Organizzazione funzione Dettagli ANALISI TERRITORIALE E MERCEOLOGICA
RACCOLTA DIFFERENZIATA e RICICLO CARTA E CARTONE CITTA di NAPOLI Ing. Francesco Mascolo - Direttore Generale Asia Napoli SpA ANALISI TERRITORIALE E MERCEOLOGICA 2 ABITANTI: 963.732 residenti censiti 1.200.000 Dettagli CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE SULLA NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA
Città di Andria Provincia BAT CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE SULLA NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA Sintesi grafica dei principali vettori utilizzati nella fase di start up (stampati, allestimenti, spot, prodotti Dettagli SERVIZIO DI IGIENE URBANA PER I COMUNI SOCI
GE.S.IDR.A. S.p.A. Gestione Servizi Idrici Ambientali Via Lazio sn 24055 Cologno al Serio (Bg) Tel. 035 4872331 - Fax 035 4819691 e-mail: protocollo@gesidra.it SERVIZIO DI IGIENE URBANA PER I COMUNI SOCI Dettagli LA GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI NEL CONSORZIO INTERCOMUNALE PRIULA
CONSORZIO INTERCOMUNALE AUTORITA DI BACINO TV 2 LA GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI NEL CONSORZIO INTERCOMUNALE PRIULA Giugno 2008 Il Consorzio Intercomunale Priula nasce nel 1987 per volontà di 5 Comuni Dettagli COMUNE DI ILBONO PROVINCIA DELL OGLIASTRA Allegato alla Delibera di C.C. n.20 del 25/06/2013
1 Premessa COMUNE DI ILBONO PROVINCIA DELL OGLIASTRA Allegato alla Delibera di C.C. n.20 del 25/06/2013 PIANO FINANZIARIO - TARES 2013 Il presente documento riporta gli elementi caratteristici del Piano Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA
ALLEGATO A alla Delibera del Consiglio Comunale n. 37 del 28/12/2015 COMUNE DI SCORRANO. (Provincia di Lecce) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Eguaglianza Dettagli LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI. L ESEMPIO DEL COMUNE DI FIDENZA NELLA PROVINCIA DI PARMA.
LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI. L ESEMPIO DEL COMUNE DI FIDENZA NELLA PROVINCIA DI PARMA. LA SITUAZIONE IN PROVINCIA DI PARMA L autosufficienza nello smaltimento della quota residua di rifiuti Dettagli C o m u n e di Canobbio ORDINANZA D'APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI
C o m u n e di Canobbio ORDINANZA D'APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI Valevole dal gennaio 009 Risoluzione Municipale n. 730 del 0..008 Ordinanza d'applicazione del regolamento Dettagli COMUNE DI ORISTANO. Ordinanza Sindacale n. 49 del 04/07/2014
Ordinanza Sindacale n. 49 del 04/07/2014 OGGETTO: INTEGRAZIONE DEL NUOVO SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DOMICILIARE PORTA A PORTA NEL TERRITORIO DELLA BORGATA MARINA DI TORREGRANDE - PERIODO 04/07/2014 Dettagli CITTÀ DI RAGUSA SETTORE VIII. www.comune.ragusa.it. ORDINANZA N. 275 R.O.S. del 06/02/2012. Oggetto: Regolamentazione servizio integrato dei rifiuti.
CITTÀ DI RAGUSA www.comune.ragusa.it SETTORE VIII Ambiente, Energia, Protezione Civile Via Mario Spadola, 56 Pal. Ex Consorzio Agrario - Tel. 0932 676436 Fax 0932 676438 - E-mail giulio.lettica@comune.ragusa.gov.it Dettagli Differenziata e per l introduzione l raccolta dell organico per le utenze condominiali AMSA. MSA S.p.A FEBBRAIO 2012
Piano per l incremento l della Raccolta Differenziata e per l introduzione l della raccolta dell organico per le utenze condominiali AMSA MSA S.p.A FEBBRAIO 2012 1 Raccolta differenziata dell organico Dettagli Non più rifiuti ma risorse.
Non più rifiuti ma risorse. La raccolta differenziata porta a porta nel Comune di Bibbiano. GUIDA PER LE ATTIVITÀ COMMERCIALI, PRODUTTIVE E PER GLI UFFICI. Comune di Bibbiano Opuscolo PAP UND Bibbiano.indd Dettagli Progetto di Educazione Ambientale DAI COLORE AL GRIGIO
Progetto di Educazione Ambientale DAI COLORE AL GRIGIO Cooperativa Sociale l Ulivo s.c.r.l. Via del Lavoro 25/h 40127 Bologna Tel 051 255934 Fax 051 255981 Codice Fiscale e Partita Iva : 03604680375 info@ulivo.coop Dettagli Isola Ecologica FILICHITO
COMUNE DI CASALNUOVO DI NAPOLI - Provincia di Napoli - Isola Ecologica FILICHITO - Regolamento di Gestione - 1 ART. 1) - OGGETTO Il presente Regolamento disciplina l organizzazione e la gestione dell Isola Dettagli Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013
PO Italia-Francia Marittimo 2007-2013 Formulario Progetti Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013 Programme de coopération transfrontalière Italie-France Maritime Dettagli PROCESSO E PROCEDURA OMOLOGAZIONE GAMMA PRODOTTI POSTATARGET
PROCESSO E PROCEDURA OMOLOGAZIONE GAMMA PRODOTTI POSTATARGET INDICE 1 Scopo della procedura di Omologazione dei Prodotti Postatarget...3 2 Procedura di Omologazione Prodotti Postatarget...4 2.1 Procedure Dettagli REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE E DI INFORMAZIONE DEL COMUNE DI ANCONA. ART 1 Principi generali: oggetto e finalità
REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE E DI INFORMAZIONE DEL COMUNE DI ANCONA ART 1 Principi generali: oggetto e finalità Il Comune di Ancona, con il presente regolamento, disciplina le attività d Dettagli Comune di VIGNATE Piano Esecutivo di Gestione - Attività ANNO 2008 CENTRO DI RESPONSABILITA: UNITA' ORGANIZZATIVA ELEMENTARE Ecologia e Ambiente
Comune di Piano Esecutivo di Gestione - Attività ANNO 2008 OPERATIVA / GESTIONALE DIRETTA OPERATIVA / GESTIONALE DI SUPPORTO 26 2 35-1 - Attività relative alla gestione di Igiene Ambientale/Ecologia (SCHEDA Dettagli COMUNE DI FAULE SCHEDA SERVIZI
COMUNE DI FAULE SCHEDA SERVIZI DATI GENERALI Abitanti 479 Produzione RSU 2008 [t] 164 Numero famiglie 220 Produzione carta (stradale) 2008 [t] 15 Numero famiglie porta a porta 220 Produzione plastica (stradale) Dettagli 1. NUMERO AZIONE RIPROGRAMMAZIONE PIANO DI ZONA 2 E 3 ANNO DEL 1 TRIENNIO 2. TITOLO AZIONE ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI
1. NUMERO AZIONE RIPROGRAMMAZIONE PIANO DI ZONA 2 E 3 ANNO DEL 1 TRIENNIO 1 2. TITOLO AZIONE ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Il Servizio Assistenza Domiciliare Anziani (SADA) Dettagli Comune di VIGNATE Piano Esecutivo di Gestione - Attività ANNO 2009 CENTRO DI RESPONSABILITA: UNITA' ORGANIZZATIVA ELEMENTARE Ecologia e Ambiente
Comune di Piano Esecutivo di Gestione - Attività ANNO 2009 OPERATIVA / GESTIONALE DIRETTA OPERATIVA / GESTIONALE DI SUPPORTO 28 2 35-1 - Attività relative alla gestione di Igiene Ambientale/Ecologia (SCHEDA Dettagli CENTRO COMUNALE DI RACCOLTA RSU ED ASSIMILATI ED ANNESSO IMPIANTO DI TRASPORTO PNEUMATICO RIFIUTI. Progetto Preliminare INDICE
INDICE raccolta fisso area presidiata ed allestita, senza ulteriori oneri a carico della finanza pubblica, per l'attività di raccolta mediante raggruppamento differenziato dei rifiuti per frazioni omogenee Dettagli Il rifiuto a valle delle raccolte differenziate: questo sconosciuto. Lo smaltimento del RUR e le alternative possibili
Il rifiuto a valle delle raccolte differenziate: questo sconosciuto Lo smaltimento del RUR e le alternative possibili R Come si arriva a chiudere il ciclo minimizzando incenerimento e discarica: raccolte Dettagli LA GESTIONE DEI RAEE E IL RITIRO UNO CONTRO UNO
LA GESTIONE DEI RAEE E IL RITIRO UNO CONTRO UNO I - Il sistema di ritiro uno contro uno : inquadramento giuridico e problematiche emergenti IL SISTEMA DI RITIRO UNO CONTRO UNO 1 GESTIONE DEI RAEE: perché Dettagli ALLEGATO C: NORMATIVA DEL PIANO
ALLEGATO C: NORMATIVA DEL PIANO PARTE I - NORME GENERALI Articolo n.1 - CAMPO DI APPLICAZIONE Il Piano Provinciale per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati (di seguito chiamato Piano Provinciale) Dettagli RIDUCI LA DIFFERENZA!
RIDUCI LA DIFFERENZA! CAMPAGNA 2010/11 PER IL POTENZIAMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NELLE SCUOLE DEL COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO LINEE GUIDA La Campagna 2010/11 per il potenziamento della raccolta Dettagli CEA: Parco Costiero Piani d Invrea -Varazze
CEA: Parco Costiero Piani d Invrea -Varazze Proposta educativa 2015/2016 Ente di riferimento: comune di Varazze Data d inizio attività: 2015 Sede: Viale Nazioni Unite, 5 17019 Varazze (SV) Tel. : +39 019.9390231 Dettagli REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE ABRUZZO ECOISTITUTO ABRUZZO
REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE ABRUZZO ED ECOISTITUTO ABRUZZO Mondocompost Progetto sperimentale per la promozione del compostaggio domestico sul territorio regionale DIREZIONE PROTEZIONE Dettagli 2 LE STRATEGIE PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE
torna all Indice Capitolo 2 2 LE STRATEGIE PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE Ai sensi della normativa europea e nazionale la priorità da perseguire nella gestione dei rifiuti è la prevenzione, Dettagli COMUNE DI CHIUSA SCLAFANI Provincia di Palermo
COMUNE DI CHIUSA SCLAFANI Provincia di Palermo Regolamento sulla gestione del centro comunale per la raccolta dei rifiuti urbani (CCR) Art. 183, comma 1, lettera c), del D.lgs. 12 aprile 2006 e successive Dettagli Ecofesta a Cogoleto : un esperienza sull applicazione del Piano Provinciale di Riduzione dei Rifiuti. Ing. Paolo Cinquetti Ing.
Ecofesta a Cogoleto : un esperienza pratica sull applicazione del Piano Provinciale di Riduzione dei Rifiuti Ing. Paolo Cinquetti Ing. Mario Rolando ECO-Festa della Croce d Oro di Sciarborasca (Cogoleto) Dettagli Ministero dell Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza
Ministero dell Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza SICUREZZA PER LO SVILUPPO OBIETTIVO CONVERGENZA 2007-2013 LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI Versione 02 del 14 gennaio 2009 INDICE Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DELLE MANIFESTAZIONI CON ATTIVITA TEMPORANEA DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE
REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DELLE MANIFESTAZIONI CON ATTIVITA TEMPORANEA DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE Art. 1. Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina le modalità Dettagli PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO
PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO È ormai noto che la base per orientare le future generazioni verso lo sviluppo sostenibile è l educazione Dettagli SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2008
UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2008 Titolo progetto Bimbinsieme Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari Minori di età compresa tra 8 e 17 anni. Famiglie dei minori. Dettagli GLI OBIETTIVI 2014-2016
IL PROGRAMMA AMBIENTALE 2014-2016 Sono di seguito riportati gli obiettivi di miglioramento prefissati per il periodo 2014-2016 dalla Comunità Valsugana e Tesino. PROGRAMMA 1 MIGLIORAMENTO NELLA GESTIONE Dettagli CONTARINA SPA. Raccolta porta a porta e gestione integrata dei rifiuti
CONTARINA SPA Raccolta porta a porta e gestione integrata dei rifiuti 1. La società e il territorio gestito 2. Il modello Contarina 3. I risultati 4. Focus Treviso Dove siamo Il territorio consortile Gestione Dettagli ORDINANZA N. 2389/07 PROT. N. 10529 / VI.8.8 DEL 30 MAGGIO 07 IL DIRETTORE. Premesso che:
DIVISIONE AMBIENTE E VERDE SETTORE CICLO DEI RIFIUTI ORDINANZA N. 2389/07 PROT. N. 10529 / VI.8.8 DEL 30 MAGGIO 07 IL DIRETTORE Premesso che: Il Consiglio Provinciale con deliberazione n. 367482 del 28 Dettagli ALLEGATO ALLA BELIBERAZINE DEL CONSIGLIO COMUANLE N. 31 DEL 28/09/2014 PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI
ALLEGATO ALLA BELIBERAZINE DEL CONSIGLIO COMUANLE N. 31 DEL 28/09/2014 PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI A) Premessa Il presente piano finanziario, redatto in conformità a quanto Dettagli COMUNE DI BORGOLAVEZZARO PIANO FINANZIARIO
COMUNE DI BORGOLAVEZZARO PIANO FINANZIARIO Ai sensi del D.P.R. 158/1998 ANNO 2013 COMUNE DI BORGOLAVEZZARO PIANO FINANZIARIO 2013 RELAZIONE ILLUSTRATIVA Il Comune di Borgolavezzaro conta, al 31/12/2012, Dettagli COMUNE DI MARRUBIU Provincia di ORISTANO Piazza Roma, 5-09094 MARRUBIU (OR) REGOLAMENTO DI GESTIONE DELL ECOCENTRO COMUNALE
COMUNE DI MARRUBIU Provincia di ORISTANO Piazza Roma, 5-09094 MARRUBIU (OR) REGOLAMENTO DI GESTIONE DELL ECOCENTRO COMUNALE Approvato con deliberazione C.C. n. 17 del 13/05/2008 1. FINALITA DELLA STAZIONE Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 art. 8
 Art. 1
 art. 6
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 1
 Art. 183
 Art. 1