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COMUNE DI CASTELLINA IN CHIANTI SIENA - PDF
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Ivo Leonardo Cavalli
1 COMUNE DI CASTELLINA IN CHIANTI SIENA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI E AUSILI FINANZIARI E PER L ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALUNQUE GENERE A PERSONE ED ENTI PUBBLICI E PRIVATI Approvato con deliberazione del C.C. n. 19 del
2 CAPO I NORME GENERALI ART. 1 OGGETTO Il presente regolamento detta le norme di attuazione dell art. 12 della Legge 7 agosto 1990 n. 241, disciplinando i criteri e le modalità per la concessione di sovvenzioni, contributi, e ausili finanziari, nonché l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed Enti pubblici e privati. AUSILI FINANZIARI Comprende ogni possibile erogazione a favore di Enti pubblici e Privati non finalizzati a specifiche iniziative, ma concessi a sostegno dell attività svolta a carattere continuativo. CONTRIBUTO In questa categoria rientrano gli interventi di carattere occasionale o ricorrente di grande o piccola entità a favore di iniziative per le quali l Amministrazione Comunale si accolla solo un onere parziale rispetto al costo complessivo, ritenendoli validi sotto il profilo dell interesse pubblico SOVVENZIONI Rientrano sotto questo termine i casi in cui l Amministrazione comunale si fa carico interamente dell onere derivante da una iniziativa organizzata da altri soggetti, ma che rientra nelle sue competenze o nei suoi indirizzi programmatici. VANTAGGI ECONOMICI Vantaggi economici sono le attribuzioni di benefici diversi dalle erogazioni di denaro, che vanno a favore dei destinatari mediante esenzioni o riduzioni di oneri, ( secondo quanto previsto nei Regolamenti comunali che disciplinano le singole materie), concessione di uso di cose mobili e di beni immobili e collaborazione da parte del personale dipendente, subordinate alle esigenze del servizio di competenza. E fatto divieto di concedere erogazioni o riconoscere vantaggi economici sotto qualsiasi forma per attività o iniziative diverse da quelle espressamente previste dalla legge o dal presente regolamento. ART. 2 COMMISSIONE CONSULTIVA Ai fini dell applicazione del presente regolamento è istituita una Commissione Comunale Consultiva così composta : Sindaco o suo Delegato - Presidente N. 5 membri designati dai capigruppo consiliari di cui n. 3 di maggioranza e n. 2 di minoranza. Potranno essere designati anche non consiglieri comunali purché in possesso dei requisiti richiesti per essere eletti; La Commissione, sulla scorta delle designazioni di cui al precedente comma, viene nominata con deliberazione della Giunta Comunale e rimane in carica per tutto il periodo della Giunta stessa. ART. 3 INDIVIDUAZIONE DEI DESTINATARI, CRITERI E DURATA DEI BENEFICI Il responsabile competente, nei limiti degli obiettivi stabiliti dal PEG e previo parere favorevole della Commissione Comunale per la concessione di sovvenzioni, contributi, ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici, individua i destinatari dei benefici fra i soggetti residenti nel Comune di Castellina in Chianti od ivi aventi sede legale ed operativa, quantificando l entità dei benefici stessi entro i limiti degli stanziamenti di bilancio e nel rispetto della normativa vigente in materia tributaria tariffaria e per l uso dei beni pubblici. I beneficiari possono essere individuati anche tra coloro che non abbiano i requisiti di cui al comma precedente, purché l attività svolta nell ambito comunale risulti di particolare interesse per la collettività e/o per la promozione dell immagine del Comune. La durata dei benefici deve essere comunque commisurata al periodo di operatività del Bilancio
3 ART. 4 CAMPO DI APPLICAZIONE Le concessioni di cui al precedente art. 1 sono erogate a domanda degli interessati, nell ambito dei seguenti servizi e/o aree di attività: CULTURA SPORT ATTIVITA RICREATIVE E SOCIALI CAPO II BENEFICI AD ENTI ASSOCIAZIONI E SOGGETTI PRIVATI ART. 5 AUSILI FINANZIARI L Amministrazione Comunale, ai fini della Concessione di ausili finanziari, per il funzionamento di Enti Pubblici e Privati, valuta la rilevanza delle attività svolte nell esercizio precedente, i risultati raggiunti ed il corretto impiego delle risorse pubbliche. Il Legale Rappresentante dell Ente Pubblico e Privato, deve far pervenire all Amministrazione copia del bilancio preventivo dell esercizio cui si riferisce l ausilio finanziario richiesto. ART. 6 CONTRIBUTI E VANTAGGI ECONOMICI PER INIZIATIVE SINGOLE O CON CADENZA PERIODICA MODALITA DI EROGAZIONE L Amministrazione comunale, ai fini della concessione di contributi per singole iniziative e per manifestazioni o attività con cadenza periodica (annuale o pluriennale), valuta gli scopi, i destinatari e le rilevanza locale, regionale e nazionale dell iniziativa. Il soggetto richiedente deve accompagnare la richiesta di contributo con una relazione descrittiva della manifestazione o iniziativa, dalla quale risulti la destinazione del contributo e la previsione delle entrate e delle spese. La concessione del contributo è vincolata all impegno assunto per scritto dai soggetti beneficiari di utilizzarlo esclusivamente per le finalità per le quali viene accordato. L erogazione del contributo avviene dopo la realizzazione dell iniziativa o dell attività finanziata dall Amministrazione, su presentazione della seguente documentazione: Relazione dettagliata sull attività o iniziativa posta in essere, con chiara indicazione dei risultati effettivamente raggiunti sul piano economico-finanziario e gestionale. Dalla relazione deve risultare il raffronto fra i risultati previsti al momento della domanda e quelli effettivamente realizzati, con indicazione delle eventuali cause, oggettive e imprevedibili, per cui non sono stati raggiunti i risultati originariamente programmati; Prospetto dettagliato delle spese effettivamente sostenute ( ogni qualvolta ne ravvisi la necessità, l Amministrazione Comunale si riserva di effettuare verifiche a campione richiedendo i relativi giustificativi di spesa); Prospetto dettagliato delle entrate comprensivo delle erogazioni o sponsorizzazioni effettivamente ottenute da parte di altri enti pubblici o privati; La documentazione indicata ai commi precedenti deve essere presentata a pena di decadenza a conclusione dell attività o dell iniziativa e comunque, di norma, non oltre il 31 dicembre dell esercizio di riferimento; la mancata presentazione comporta l esclusione del soggetto interessato da qualsiasi beneficio economico per il futuro. Nel caso in cui si ravvisi una discordanza tra i risultati economico-finanziari e gestionali previsti al momento della presentazione della domanda e i risultati effettivamente conseguiti, anche in termini di minori spese o di maggiori entrate, senza che vi siano motivi oggettivi ed imprevedibili tali da giustificare tale discordanza, la misura del contributo può essere proporzionalmente ridotta.
4 Ove manifestazioni per le quali è stato richiesto il contributo non dovessero più essere effettuate, dovrà essere data comunicazione scritta all Amministrazione entro il termine massimo di venti giorni dalla data prevista per la manifestazione. I destinatari del beneficio sono tenuti a far risultare negli atti e nei mezzi, con i quali effettuano pubblico annuncio di promozione delle manifestazioni e delle iniziative, che le stesse vengono realizzate con il contributo del Comune. La concessione dei benefici non conferisce diritto a altre future erogazioni né aspettative di continuità per gli anni successivi. La concessione di vantaggi economici potrà essere ricorrente od occasionale e potrà essere attribuita con i criteri e le modalità previste per l assegnazione di benefici in relazione alle reali disponibilità ed alle attività programmate dal Comune. La concessione in uso dei beni immobili di proprietà dell Amministrazione Comunale è subordinata al pagamento di un canone di locazione e/o del versamento di un deposito cauzionale determinato con delibera di Giunta Comunale. Tali importi verranno aggiornati ogni qualvolta se ne ravvisi l opportunità. ART. 7 PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE Ai fini della concessione del beneficio, i Legali rappresentanti degli Enti Pubblici e Privati o i soggetti singoli interessati ai contributi di cui agli artt. 5 e 6 debbono presentare apposita e motivata richiesta al Comune ENTRO IL 31 OTTOBRE di ogni anno per l anno successivo. Le richieste pervenute oltre tale termine non sono prese in considerazione, salvo quanto disposto al successivo art. 9. ART. 8 CONTENUTO DELLE RICHIESTE 1 I soggetti, sia pubblici che privati devono presentare apposita istanza all Amministrazione Comunale contenente le seguenti informazioni: a) L indicazione del tipo di intervento richiesto al Comune: ammontare dell importo da erogare e dettagliata specificazione delle strutture, beni e personale comunale richiesto b) Il beneficiario dell intervento richiesto (dati anagrafici e fiscali); in caso di Ente Pubblico e Privato la richiesta deve essere sottoscritta dal Legale Rappresentante; c) La dichiarazione in ordine all assoggettamento dell importo da erogare, alla ritenuta di acconto IRPEG o IRPEF ai sensi del secondo comma dell art. 28 del DPR 600/73 d) La rilevanza dell attività o dell iniziativa nell ambito comunale, regionale, nazionale o internazionale e) I tempi e i modi di svolgimento f) I destinatari dell attività o dell iniziativa g) La dichiarazione in ordine a richieste di benefici per le stesse finalità avanzate ad altri enti pubblici (da specificare) h) La dichiarazione che il soggetto richiedente non fa parte dell articolazione politico amministrativa di alcun partito, in relazione a quanto previsto dall art. 7 della Legge 2 maggio 1974 n. 195 e dall art. 4 della Legge 18 novembre 1981 n. 659 i) Il possesso di tutti i requisiti, positivi e negativi, previsti dalla normativa antimafia j) La mancanza di condanne o procedimenti giudiziari pendenti per delitti contro la Pubblica Amministrazione in capo alla persona fisica interessata ovvero al legale rappresentante degli enti k) L attestazione di non trovarsi in stato di fallimento o liquidazione e di non essere sottoposti ad altre procedure
5 2 Alla richiesta devono essere allegati: a) per gli ausili finanziari: copia dell atto costitutivo dell ente richiedente, il suo statuto od una relazione illustrativa dell attuale composizione ( consiglio direttivo, presidente, associati ecc.) dalla quale si rilevino le finalità e gli scopi sociali, nonché i documenti contabili indicati all art. 5 c. 2 del presente Regolamento (bilancio preventivo approvato) b) Per i contributi specifici o per iniziative con cadenza periodica: i documenti costitutivi dell Ente Pubblico e privato, o di identità della persona fisica richiedente, la relazione illustrativa delle finalità della manifestazione o iniziativa che si intende organizzare, dalla quale risulti in dettaglio la previsione delle entrate e delle spese. ART. 9 BENEFICI PER MANIFESTAZIONI O INIZIATIVE NON PREVEDIBILI Per iniziative e manifestazioni non previste e non prevedibili, di carattere straordinario, il Legale rappresentante o il soggetto interessato può presentare domanda di beneficio con le stesse modalità previste dall art. 8, almeno 30 giorni prima dello svolgimento dell iniziativa o attività Per l ammissione e la liquidazione dei benefici si applicano le disposizioni di cui all art. 6. ART. 10 EROGAZIONI DI SOVVENZIONI Le sovvenzioni saranno concesse dall Amministrazione comunale previa istanza secondo quanto previsto dall artt. 7 e 8 del presente Regolamento e erogata secondo le modalità disciplinate dall art. 6. ART. 11 ASSOCIAZIONI SPORTIVE I benefici a sostegno delle associazioni sportive potranno essere elargiti solo a quelle società che promuovono attività dilettantistiche a favore dei giovani e dei giovanissimi sul territorio comunale previa istanza con le modalità previste dagli artt. 7 e 8. Per l ammissione e la liquidazione del beneficio si applicano le disposizioni di cui all art. 6. ART. 12 CONDIZIONI GENERALI DI CONCESSIONE DEI BENEFICI L Amministrazione, in ogni caso, resta estranea ad ogni rapporto di obbligazione che si venga a costituire fra i beneficiari delle provvidenze e soggetti terzi. L Amministrazione non si assume alcuna responsabilità circa l organizzazione e lo svolgimento delle manifestazioni, iniziative o progetti finanziati.
6 CAPO III PATROCINIO ART. 13 PATROCINIO: MODALITA DI CONCESSIONE Le richieste di patrocinio debbono essere presentate al Comune almeno 30 giorni prima dell iniziativa Il patrocinio, a seconda della rilevanza e dell entità dell iniziativa, può essere concesso secondo le modalità previste dall art. 3 dal Sindaco o suo delegato, con proprio specifico atto. Il patrocinio è gratuito; La concessione del patrocinio comporta l onere in capo al richiedente di esporre sui manifesti e sul materiale pubblicitario dell iniziativa o della manifestazione la seguente dicitura: CON IL PATROCINIO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CASTELLINA IN CHIANTI CAPO IV ALBO DEI BENEFICIARI DI PROVVIDENZE ART. 14 ISTITUZIONE ALBO E istituito l albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica sul quale vanno registrati tutti i soggetti a cui siano stati erogati, in ogni esercizio finanziario, contributi, sovvenzioni e ausili finanziari. Ai fini dell istituzione dell Albo ogni soggetto interessato dovrà far pervenire entro il 30 aprile di ciascun anno il bilancio consuntivo dell anno precedente debitamente approvato. Sull albo vanno riportate le seguenti informazioni: 1 Estremi del beneficiario ed indirizzo 2 Tipo e quantificazione delle provvidenze 3 Estremi dell atto di Concessione ART. 15 STRUTTURA DELL ALBO ART. 16 GESTIONE E AGGIORNAMENTO Per la gestione, l aggiornamento dell Albo nonché per la pubblicizzazione ed accesso allo stesso da parte dei cittadini che ne vogliano prendere visione, è espressamente incaricato un dipendente che dovrà adempiere a tutte le incombenze previste dalla Legge istitutiva e dal presente Regolamento.
7 ART. 17 NORMATIVA DI RINVIO L osservanza delle norme contenute nel presente regolamento è condizione essenziale per la legittimità degli atti di concessione di provvidenze economiche dal parte dell Amministrazione. Per i casi non specificatamente non individuati, si applicano in via analogica le norme del presente regolamento. Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento, si rinvia alle vigenti norme di legge in materia.
COMUNE DI CANDELA (Provincia di Foggia) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SUSSIDI, SOVVENZIONI, CONTRIBUTI ED AUSILI FINANZIARI E L ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALUNQUE GENERE A PERSONE ED ENTI

References: ART. 1
 art. 12
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 art. 1
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 art. 9
 ART. 8
 art. 28
 art. 7
 art. 4
 art. 5
 ART. 9
 art. 8
 art. 6
 ART. 10
 art. 6
 ART. 11
 art. 6
 ART. 12
 ART. 13
 art. 3
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17