Source: http://dirittoegiustizia.it/ris_ricerca_occ.php?occhiello=misure+alternative&nP=5
Timestamp: 2020-01-24 06:10:00+00:00

Document:
misure alternative | 09 Settembre 2015
Affidamento in prova al servizio sociale: non serve la totale assenza di pericolosità del condannato
L'affidamento in prova al servizio sociale non presuppone la totale assenza di pericolosità sociale del condannato, che può essere realizzata solo attraverso il completamento del processo di rieducazione, ma richiede solamente l'esistenza di elementi dai quali possa desumersi che tale processo abbia avuto inizio.
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 36233/15; depositata l’8 settembre)
misure alternative | 23 Luglio 2015
Liberazione condizionale: ultima tappa del percorso del detenuto verso la risocializzazione
Per ottenere la liberazione condizionale si deve poter formulare, in termini di certezza, un serio e affidabile giudizio prognostico di pragmatica conformazione della futura condotta di vita del condannato all’osservanza delle leggi, in precedenza violate con la commissione dei reati per i quali è intervenuta la sanzione penale.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 32216/15; depositata il 22 luglio)
misure alternative | 14 Luglio 2015
Libertà condizionata, è ammessa una maggiore detrazione di pena?
La legge di conversione del d.l. n. 146/2013 prescrive testualmente l’esclusione della libertà anticipata ai condannati ammessi all’affidamento in prova e alla detenzione domiciliare e ai condannati ammessi agli arresti domiciliari, e questo in quanto la ratio legis della norma è «ridurre con effetti immediati il sovraffollamento carcerario».
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 30102/15; depositata il 13 luglio)
misure alternative | 05 Marzo 2015
Affidamento in prova: valutare la condotta tenuta dal condannato dopo la commissione del reato
In particolare, quando l’affidamento in prova sia richiesto prima dell’inizio dell’espiazione della pena, è necessario procedere alla considerazione della condotta mantenuta in stato di libertà, dopo la condanna, al fine di stabilire la prognosi favorevole o meno circa l’astensione da parte del soggetto dal compimento in futuro di nuove azioni criminose. Ciò che conta è l’analisi della personalità individuale e la verifica della sua evoluzione psicologica.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 9439/15; depositata il 4 marzo)
Misure alternative | 30 Settembre 2014
Il reato continua, ma l’esito della messa alla prova no
In caso di continuazione esterna tra i reati giudicati e giudicandi, la sospensione del processo e la messa alla prova disposte per i primi non si estendono automaticamente ai secondi.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 40312/14; depositata il 29 settembre)
misure alternative | 17 Giugno 2014
Bulli scatenati e violenti, ma viene decisa la messa in prova. Davvero possibile la rieducazione?
Troppo semplicistica la decisione del Gip. Accolte, quindi, le obiezioni mosse dal pm, fondate anche sul ‘peso specifico’ dei fatti contestati. Lacuna da colmare è quella relativa alle reali possibilità di rieducazione e di reinserimento sociale dei due minorenni.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 26044/14; depositata il 17 giugno)
misure alternative | 17 Gennaio 2014
Decisiva la valutazione sulla personalità del condannato per la concessione di misure alternative alla detenzione
di Francesca Radesco
Le misure alternative alla detenzione contribuiscono alla rieducazione del condannato ed al suo graduale reinserimento nella società. Ai fini della concessione di una misura alternativa risulta, dunque, decisivo svolgere una valutazione sulla personalità e sui comportamenti del reo.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 1730/14; depositata il 16 gennaio)
Pagina 5 di 6 Clicca qui per affinare la ricerca

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza