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CONTRIBUTO PER IL CONCORSO ALLE SPESE DEL PERSONALE DEDICATO ALL ASSISTENZA FAMILIARE - PDF
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1 Si informano i cittadini che sono stati approvati i criteri per l assegnazione del CONTRIBUTO PER IL CONCORSO ALLE SPESE DEL PERSONALE DEDICATO ALL ASSISTENZA FAMILIARE Requisiti per l accesso: 1. anziani con età pari o superiore a 65 anni residenti nei Comuni di Baranzate, Bollate, Ceriano Laghetto, Cesate, Cogliate, Garbagnate Milanese, Lazzate, Limbiate, Misinto, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Senago, Solaro; 2. invalidità al 100% certificata; 3. essere soli o conviventi con persone impossibilitate a garantire adeguata assistenza e conseguentemente avere necessità di assistenza al domicilio; 4. valore ISEE del nucleo familiare non superiore a ,00 per anziani soli a ,00 per anziani con familiari conviventi; 5. aver stipulato un regolare contratto di lavoro con l assistente familiare pari o superiore alle 20 ore settimanali o aver presentato la domanda per la regolarizzazione del rapporto di lavoro ai sensi dell art.1-ter L.102/2009. Il bando e la modulistica sono disponibili presso l Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza Le domande devono essere presentate entro il giorno venerdì 30 ottobre 2009 presso l Ufficio Servizi Sociali o il Protocollo del Comune di residenza Verranno ammesse solo le domande pervenute entro i termini (data del Protocollo Comunale antecedente o pari al 30 ottobre 2009), le domande pervenute in ritardo non saranno considerate valide. L Assessore ai Servizi Sociali Il Sindaco
2 AMBITO TERRITORIALE DI GARBAGNATE MILANESE PIANO SOCIALE DI ZONA Comuni di Baranzate, Bollate, Ceriano Laghetto, Cesate, Cogliate, Garbagnate Milanese, Lazzate, Limbiate, Misinto, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Senago, Solaro Al Comune di Paderno Dugnano Domanda di assegnazione del buono socio-assistenziale per anziani non autosufficienti per il concorso alle spese per la retribuzione del personale dedicato all assistenza familiare (ex DGR Regione Lombardia n del 22/10/2008) (da sottoscrivere dall interessato o dal tutore o da un familiare di riferimento) Il/la sottoscritto/a C.F. Nato/a a il Residente a in Via n. telefono cellulare CHIEDE A FAVORE: 1 di se stesso 1 del/la Sig. nella qualità di familiare di riferimento (tutore, curatore o amministratore di sostegno) dello stesso La concessione del buono socio-assistenziale per anziani non autosufficienti mirato al sostegno e alla qualificazione del lavoro di cura prestato da assistenti familiari, con le modalità e nella misura previste dalle Linee guida per l assegnazione del buono socio-assistenziale per anziani non autosufficienti per il concorso alle spese per la retribuzione del personale dedicato all assistenza familiare (ex DGR Regione Lombardia n del 22/10/2008) ; A tal fine, consapevole che, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali vigenti in materia, sotto la propria responsabilità,
3 DICHIARA CHE LA PERSONA ASSISTITA (se diversa dal richiedente) 1) è nata a il Residente a in Via n. telefono cellulare 2) è sola o convivente con persone impossibilitate a garantire adeguata assistenza e conseguentemente ha necessità di assistenza al domicilio; 3) che la situazione economica (ISEE) del nucleo familiare rilevante ai fini dell erogazione del buono socio-assistenziale, è di come risulta da attestazione allegata, rilasciata dall Ufficio competente; 4) che è stata riconosciuta invalida al 100% come da verbale numero in data rilasciato dalla commissione sanitaria per accertamento degli stati di invalidità dell A.S.L. di 5) che è assistita al domicilio da un assistente assunto con regolare contratto di lavoro pari o superiore alle 20 ore settimanali o ha presentato la domanda per la regolarizzazione del rapporto di lavoro ai sensi dell art.1-ter L.102/2009; 6) che non percepisce il Buono sociale anziani del Piano Sociale di Zona per l anno 2009; 7) che non è ricoverata in RSA o in altre strutture di degenza permanente; 8) che il nucleo familiare di convivenza ( che risulta da stato di famiglia anagrafica) risulta così composto: Cognome Nome Grado di parentela / altro Data di nascita Occupazione DICHIARA ALTRESI di essere a conoscenza delle norme per l erogazione del buono come descritto nelle Linee guida per l assegnazione del buono socio-assistenziale per anziani non autosufficienti per il concorso alle spese per la retribuzione del personale dedicato all assistenza familiare (ex DGR Regione Lombardia n del 22/10/2008) e si impegna a comunicare ogni eventuale modifica delle condizioni dichiarate nel presente modulo; di essere a conoscenza che il Comune o l Ufficio di Piano, ai sensi del D.P.R. 445/2000 art. 11, comma 1, potrà procedere ad idonei controlli diretti ad accertare la veridicità delle dichiarazioni rese e che, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, ai sensi del D.P.R. 445/2000 art. 76, il/la sottoscritto/a decade dai benefici ottenuti;
4 SCEGLIE ai fini dell accreditamento dei benefici economici, una delle seguenti modalità di pagamento: (L intestatario del Conto Corrente dovrà coincidere con il richiedente del buono o con la persona assistita) direttamente sul conto corrente bancario numero intestato a: Banca Agenzia Comune Codice IBAN ( 27 caratteri) presso la Tesoreria del Comune di Garbagnate Milanese, Ag. 175 Banca Popolare di Milano, Via Verdi, Garbagnate Milanese, indicando i seguenti dati della persona che ritirerà il buono: Nominativo Data di nascita Indirizzo Città Codice fiscale Allega alla presente: - Copia del verbale di invalidità civile - Attestazione ISEE in corso di validità - Copia del contratto di lavoro stipulato con l assistente familiare o della domanda per la regolarizzazione del rapporto di lavoro ai sensi dell art.1-ter L.102/ Copia della Carta di Identità del richiedente (ovvero della persona che firma la domanda di richiesta del buono anche se diversa dall assistito) Luogo, data In fede A cura dell Ufficio di Piano La presente domanda è stata ricevuta il Firma
5 Con l entrata in vigore del D.Lgs. 196/2003, recante disposizioni in materia di protezione dei dati personali, il Comune di Garbagnate Mil.se, con sede in P.zza De Gasperi, 1, in qualità di Titolare del trattamento, è tenuto a fornire alcune informazioni riguardanti l utilizzo dei dati personali. Secondo la legge indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza nonché della sua dignità. Ai sensi dell art. 13 della predetta legge, Le forniamo quindi le seguenti informazioni: I dati da lei rilasciati saranno utilizzati ai fini della concessione del buono socioassistenziale Modalità di trattamento dei dati In relazione alle sopra indicate finalità, il trattamento dei dati avviene mediante strumenti manuali e/o informatici. I dati sono raccolti all interno dell ufficio competente ed in ogni caso trattati in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi. Categorie di soggetti ai quali i dati vengono comunicati Per motivi di legge, o di regolamento, i dati personali vengono comunicati agli enti ed agli uffici pubblici legittimati al trattamento, come: - Altre amministrazioni pubbliche - Enti locali - Enti previdenziali ed assistenziali - Familiari dell interessato - Uffici giudiziari I dati sensibili saranno trattati compatibilmente ed esclusivamente per lo scopo oggetto della presente richiesta. Si informa inoltre che Titolare del trattamento è il Comune di Garbagnate Mil.se rappresentato ai fini del D.Lgs. 196/2003 dal Sindaco pro tempore. Il Responsabile del trattamento dei dati è il Funzionario Franca Focosi Al responsabile del trattamento Lei potrà rivolgersi per far valere i Suoi diritti così come previsti dall art. 7 del D.Lgs. 196/03. In relazione alla suddetta Informativa, prendo atto ed autorizzo a che i dati personali forniti vengano trattati, diffusi e comunicati per lo svolgimento degli adempimenti relativi alle suesposte finalità dell Informativa. Firma dell interessato
6 Linee guida per l assegnazione del buono socio-assistenziale per anziani non autosufficienti per il concorso alle spese per la retribuzione del personale dedicato all assistenza familiare (ex DGR Regione Lombardia n del 22/10/2008) Art. 1 Finalità La DGR Regione Lombardia n del 22/10/2008 sollecita gli Ambiti territoriali a favorire la permanenza al domicilio di persone anziane promuovendo interventi finalizzati alla regolarizzazione di contratti di lavoro, attraverso il sostegno economico alle famiglie per il pagamento degli oneri contributivi e il concorso alle spese per la retribuzione del personale dedicato all assistenza familiare. Le linee guida in oggetto individuano le condizioni sociali, socio-sanitarie ed economiche per l ammissione al buono socio-assistenziale per anziani non autosufficienti, mirato al sostegno e alla valorizzazione del lavoro di cura prestato al domicilio da assistenti familiari. Art. 2 Destinatari Destinatari del buono socio-assistenziale sono gli anziani con età pari o superiore a 65 anni non autosufficienti residenti nei Comuni dell Ambito territoriale di Garbagnate M.se (così come era costituito nel 2008, data di approvazione della DGR Regione Lombardia n del 22/10/2008 e precisamente: Baranzate, Bollate, Ceriano Laghetto, Cesate, Cogliate, Garbagnate Milanese, Lazzate, Limbiate, Misinto, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Senago, Solaro) che si avvalgono di personale dedicato all assistenza familiare con regolare contratto di lavoro o che abbiano presentato domanda per la regolarizzazione del rapporto di lavoro ai sensi dell art.1-ter L.102/2009. Art. 3 Tipologia del Titolo sociale, entità del Fondo disponibile e valore del Buono socioassistenziale L intervento si realizza mediante l assegnazione di un Buono socio-assistenziale finalizzato a fornire un sostegno economico per la retribuzione di personale dedicato all assistenza familiare con regolare contratto di lavoro (sia già preesistente sia di nuova attivazione) finalizzato al pagamento degli oneri contributivi ed al concorso alle spese per la retribuzione. L entità complessiva del Fondo disponibile è pari a ,00 Il Buono socio-assistenziale ha valore di 3.000,00 complessivi che saranno erogati come segue: prima liquidazione e, a seguire, 8 ratei mensili da 250,00. Art. 4 Requisiti per l accesso al buono socio-assistenziale Requisiti per l accesso e la presentazione della domanda di concessione del buono: 1. essere anziani con età pari o superiore a 65 anni residenti nei Comuni di Baranzate, Bollate, Ceriano Laghetto, Cesate, Cogliate, Garbagnate Milanese, Lazzate, Limbiate, Misinto, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Senago, Solaro; 2. essere soli o conviventi con persone impossibilitate a garantire adeguata assistenza e conseguentemente avere necessità di assistenza al domicilio; 3. invalidità al 100% certificata; 4. valore ISEE del nucleo familiare non superiore a ,00 per anziani soli a ,00 per anziani con familiari conviventi; 5. aver stipulato un regolare contratto di lavoro con l assistente familiare pari o superiore alle 20 ore settimanali o aver presentato la domanda per la regolarizzazione del rapporto di lavoro ai sensi dell art.1-ter L.102/2009. Sono escluse le prestazioni rese da operatori del servizio sanitario e/o rese da un familiare. 1
7 Art. 5 Modalità di presentazione delle domande Il buono socio assistenziale è attivato dall Ufficio di Piano dell Ambito territoriale a seguito del ricevimento delle domande trasmesse dai Comuni di residenza dei richiedenti entro le scadenze di seguito previste. I cittadini devono fare richiesta di assegnazione del buono sociale all Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza del richiedente, compilare la Domanda di assegnazione del buono socio-assistenziale per anziani non autosufficienti per il concorso alle spese per la retribuzione del personale dedicato all assistenza familiare (ex DGR Regione Lombardia n del 22/10/2008) e allegare la seguente documentazione: - Copia del verbale di invalidità civile - Attestazione ISEE in corso di validità - Copia del contratto di lavoro stipulato con l assistente familiare o della domanda per la regolarizzazione del rapporto di lavoro ai sensi dell art.1-ter L.102/2009. La domanda deve essere sottoscritta dall interessato o da chi ne esercita la tutela o da un familiare. La domanda deve essere completa di tutti gli allegati sopraelencati; la domanda verrà esclusa in mancanza anche di un solo allegato. Art. 6 Modalità di assegnazione ed erogazione dei buoni sociali L Ufficio di Piano procede alla verifica della completezza delle domande pervenute dai Servizi Sociali dei Comuni e ne valuta l ammissibilità. Nel caso in cui le risorse non siano sufficienti per garantire il Buono a tutti gli aventi diritto si procederà a stilare una graduatoria di Ambito dando precedenza a coloro che hanno un ISEE minore. A parità di ISEE verrà inserito prima in graduatoria l avente diritto più anziano. I buoni sociali verranno assegnati in base alla graduatoria fino ad esaurimento delle risorse. Eventuali residui derivanti da decessi e interruzioni del rapporto di lavoro saranno utilizzati proseguendo nella graduatoria stilata. I Buoni verranno erogati come segue: prima liquidazione e, a seguire, 8 ratei mensili da 250,00. Qualora la durata del contratto fosse inferiore a 12 mesi il Buono verrà riconosciuto sino al termine del contratto. Art.8 Motivi di esclusione o decadenza del Buono - Controlli Non possono accedere al Buono socio-assistenziale i soggetti che stanno beneficiando del Buono sociale erogato dall Ambito per l anno L erogazione del buono verrà interrotta qualora venisse meno uno dei requisiti per l accesso e/o per le seguenti cause: - trasferimento di residenza in un Comune al di fuori dell Ambito, - decesso del beneficiario, - ricovero in struttura residenziale, - interruzione e/o modifica del rapporto di lavoro dell assistente familiare. L interruzione anticipata del contratto di lavoro con l assistente familiare comporta la conseguente interruzione dell erogazione del buono. Pertanto ogni variazione riguardo al contratto di lavoro stipulato tra beneficiario del buono e l Assistente familiare dovrà essere tempestivamente comunicata all Ufficio di Piano da parte dell interessato e/o familiare. In caso di decadenza del diritto o di decesso del beneficiario il buono spetta in misura intera per il mese in cui si verifica l evento. In caso di mancata comunicazione delle eventuali variazioni da parte del beneficiario, l Ufficio di Piano è autorizzato a sospendere l erogazione del buono e a richiedere al beneficiario il contributo precedentemente corrisposto. Possono inoltre essere effettuati controlli e verifiche da parte del Servizio Sociale comunale anche domiciliari. Art. 9 Scadenza del Bando La scadenza del bando è fissata nel giorno 30 ottobre Ai fini dell ammissione delle domande fa fede la data apposta dal protocollo del Comune di residenza dei soggetti richiedenti che non deve essere successivo al 30 ottobre Verranno ammesse solo le domande pervenute entro i termini (data del Protocollo Comunale antecedente o pari al 30 ottobre 2009), le domande pervenute in ritardo non saranno considerate valide. Le domande dovranno essere successivamente inoltrate all Ufficio di Piano, già protocollate presso il Comune di residenza, da parte dei Servizi Sociali entro il 20 novembre

References: art.1
 art.1
 art. 11
 art. 76
 art.1
 art. 13
 art. 7
 Art. 1
 Art. 2
 art.1
 Art. 3
 Art. 4
 art.1
 Art. 5
 art.1
 Art. 6
 Art.8
 Art. 9