Source: http://www.parrocchiastefanodanicea.it/componenti-e-statuto.html
Timestamp: 2019-12-07 01:44:13+00:00

Document:
componenti e Statuto - ArchiCEP
Statuto e Regolamento del CPP
della Parrocchia S.Stefano da Nicea in ArchiCEP-RC,
rivisto e approvato il 20 ottobre 2015
eletti e scelti nel novembre 2015
e che rimarrano in carica fino al 2020
Bolis p.ALDO
Lonni p.PIERO
Cartella MARIA
Ciglione PINO
Cimino ALESSIO
Condemi LEO
Condemi GIUSI
De Pietro MATTEO
Demetrio MAURIZIO
Milasi IOLANDA
Papandrea FORTUNATA
Riggio ANGELITA
Siracusa MARIA
Temi LORENZO
Tripodi SPERANZA
Tripodi TONINO
modalità di rinnovo sperimentato negli anni passati
- 1994 (con p.Maurizio): dal verbale sembrerebbe essere il 1° CPP della parrocchia (anche se lo stesso p.Maurizio accenna ad un precedente CPP); per la sua costituzione p.Maurizio ha scelto direttamente i componenti, dopo aver sentito il parere delle persone della parrocchia
- 2001 (con p.Angelo): nel CPP del 23.11.2000 si programmava l’elezione da farsi la domenica 21.1.2001, prospettandola in questo modo: a) membri di diritto (=rappresentati di tutti i gruppi presenti in parrocchia); b) membri eletti direttamente (in numero doppio rispetto ai membri di diritto) scelti in modo da avere dei rappresentanti di ogni lotto; c) membri nominati dal parroco (non oltre 5). In realtà nella 1° riunione del nuovo CPP, il 22.2.2001,vengono elencati i seguenti membri: a) n.13 membri di diritto; b) n.4 membri eletti direttamente; c) n.5 membri nominati direttamente dal parroco
- 2005 (con p.Giorgio): il rinnovo del CPP è avvenuto in due modalità: tramite elezione e con la scelta del parroco. Nella scheda di votazione distribuita il 22.9.2005 è spiegata la modalità di scelta (8 adulti, di cui 4 del precedente CPP e 4 nuovi + 8 giovani, di cui 4 del precedente CPP e 4 nuovi). Il parroco ha completato la lista con la scelta di 11 membri, per un totale di 27 componenti convocati la prima volta il 19.10.2005
- 2008 (con p.Giorgio): più che rinnovo, si è trattato di una integrazione degli 8 membri venuti meno (dei 27 eletti nel CPP del 2005). La votazione è avvenuta domenica 19.10.2008 con possibilità di scelta di 4 adulti e 4 giovani (fino a 34 anni). In concomitanza di questa ridefinizione dei membri del CPP è stato pure approvato lo Statuto del CPP (settembre-ottobre 2008)
- 2015 (con p.Aldo e p.Piero): si è proceduto al rinnovo del CPP, adottando una procedura mista: in una prima fase gli 8 gruppi parrocchiali esistenti (legio, catechisti, oratorio, ministranti, caritas, coro, giovani, ministri str. comunione) hanno scelto il loro rappresentante; in una seconda fase tutta l'assemblea dei fedeli ha eletto altri 8 membri (4 adulti e 4 giovani). I parroci hanno completato il gruppo con la scelta di altri 4 membri
Art. 1 - E’ costituito nella parrocchia di S. Stefano da Nicea in Archi-Cep il Consiglio Pastorale parrocchiale, secondo il presente statuto.
Art. 2 - Il consiglio pastorale parrocchiale è l’organo ordinario, supremo e significativo, della responsabilità ecclesiale di tutta la comunità parrocchiale.
FINAL1TÀ
Art. 3 - Il consiglio pastorale parrocchiale studia, programma e verifica l’azione pastorale della comunità nel duplice momento di crescita interiore e di missione. In particolare:
• sviluppa la coscienza pastorale dei laici, dei religiosi e del clero;
• elabora un piano pastorale in una prospettiva di collaborazione unitaria armonizzando le diverse iniziative e attività pastorali in una visione di pastorale organica.
Art. 4 - Il consiglio pastorale parrocchiale è composto dal parroco e da laici operanti stabilmente in parrocchia, designati per tutta la durata del consiglio. Il consiglio è composto da circa 20 laici, di cui 8 eletti dalla comunità parrocchiale (4 giovani di età compresa tra 18 e 30 anni e 4 adulti di età superiore a 30 anni), 4 nominati dal parroco, un rappresentante per ogni gruppo o movimento parrocchiale più un membro rappresentante del Consiglio per gli Affari Economici.
Art. 5 - Il consiglio pastorale parrocchiale ha la durata di 5 anni: i membri eletti del consiglio, scaduto il quinquennio, possono essere rieletti.
Art. 6 - Sono organi del consiglio pastorale parrocchiale:
a) L’assemblea pastorale (= i partecipanti all’assemblea eucaristica). Essa ha il compito della proposta e della verifica del piano pastorale.
b) La Segreteria (2 persone elette dal consiglio: in pratica 2 segretari ). Essa ha il compito di preparare la convocazione, di stendere i verbali, di conservare tutti gli atti e documenti, di assicurare il collegamento con le varie strutture, di informare la comunità ai vari livelli.
c) Il consiglio di Presidenza (Presidente il parroco, due Vice Presidenti eletti dal consiglio e due Segretari). Essa assicura il regolare funzionamento del consiglio e lo rappresenta in sede zonale e diocesana; traduce in atto le decisioni del consiglio, prepara e convoca le riunioni, fissandone l’ordine del giorno, decide su questioni straordinarie, presiede l’assemblea pastorale.
Art. 7 - Il consiglio si riunisce con una periodicità che varia secondo le esigenze di elaborazione e di attuazione del piano pastorale. Le sedute siano almeno quattro: inizio Anno Pastorale – Avvento – Quaresima - Conclusione con Verifica. Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza (metà più uno) dei componenti del consiglio.
Art. 8 - Le riunioni del consiglio sono pubbliche e qualunque membro della comunità può assistervi come osservatore.
Art. 9 - Il presente statuto può essere modificato o integrato su richiesta di almeno un terzo dei membri del consiglio e con il voto favorevole della maggioranza (metà più uno).
Art. 1 - Tutte le persone di ambo i sessi, di età superiore a 16 anni, battezzate, facenti parte della comunità parrocchiale, sono elettori. Sono eleggibili le persone battezzate di età superiore a 18 anni.
Art. 2 - Il consiglio di presidenza indice le elezioni per la designazione dei membri elettivi del consiglio almeno tre mesi prima della scadenza del quinquennio, fissandone i tempi e le modalità della consultazione, tenute presenti le esigenze della comunità parrocchiale.
Art. 3 - Le elezioni si svolgono al termine delle celebrazioni eucaristiche domenicali.
Art. 4 - Al candidato eletto che rinuncia subentra il candidato non eletto che ha ottenuto il maggior numero di preferenze. In caso di dimissioni o di mancata partecipazione a n. 3 riunioni consecutive non giustificate del consiglio il consigliere cessa dall’incarico e viene sostituito dal primo candidato non eletto.
Art. 5 - Il consiglio viene convocato dal/dai parroco/i o su richiesta di almeno 1/3 dei membri con avviso comunicato almeno 2 giorni prima della riunione.
L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione dell’o.d.g. e la precisazione dell’orario di inizio della riunione.
All’avviso di convocazione può essere unito il verbale della riunione precedente e/o documenti e/o sussidi vari relativi a singoli argomenti all’o.d.g.
Art. 6 - E’ bene tenere 2 assemblee aperte alla comunità parrocchiale durante l’anno.
Art. 7 - La discussione in consiglio viene moderata dai membri incaricati di volta in volta dal consiglio di presidenza. In apertura di riunione viene data lettura del verbale della riunione precedente. I consiglieri possono chiedere rettifiche e chiarimenti, dopo di che il verbale viene approvato per alzata di mano.
Art. 8 – Esaurita la discussione, se necessario, i consiglieri passano alla votazione su chiari quesiti attinenti l’argomento, formulati dal relatore d’intesa con la presidenza. La maggioranza richiesta per la votazione è quella semplice. E’ in facoltà del presidente o del suo delegato chiedere la votazione con maggioranza qualificata dei 2/3 al fine di salvaguardare la comunione operativa. La votazione ha luogo per alzata di mano. Solo le votazioni riguardanti le persone avvengono per scrutinio segreto
Art. 9 - L’ordine del giorno termina con la voce Varie in riferimento alle quali ogni consigliere ha il diritto di presentare interpellanze nell’ambito di competenza del Consiglio.
Art. 14 - Il consiglio preparerà il regolamento per le riunioni delle assemblee pastorali, che ordinariamente saranno di tre durante l’Anno Pastorale.
Art. 15 - Il presente regolamento può essere modificato o integrato su richiesta di almeno un terzo dei membri del consiglio e con parere favorevole della maggioranza qualificata dei 2/3.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 14

Art. 15