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Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE GENERALE DEL PERSONALE E DEI SERVIZI - PDF
Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE GENERALE DEL PERSONALE E DEI SERVIZI
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1 PROT. N. Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE GENERALE DEL PERSONALE E DEI SERVIZI Regolamento per il funzionamento del servizio Mini*Midi*Mef: Spazio Ragazzi VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche ; VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2013, n. 67, concernente regolamento di organizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze, a norma degli articoli 2, comma 10-ter, e 23-quinquies, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135; VISTO il decreto del Ministero dell economia e delle finanze 5 luglio 2012, n. 179 concernente l individuazione e le attribuzioni degli Uffici di livello dirigenziale non generale dei Dipartimenti; CONSIDERATO l art. 19 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - comparto ministeri 1994/1997, il quale definisce l articolazione giornaliera dell orario di lavoro e gli Accordi integrativi emanati in materia, con particolare riguardo alla flessibilità in entrata riconosciuta ai dipendenti ed alla individuazione della fascia oraria in cui è possibile fruire della pausa pranzo; VISTA l iniziativa denominata Midi*Mini*Mef: Spazio Ragazzi, realizzata, a partire dall anno 2011, dal Dipartimento dell amministrazione generale, del personale e dei servizi di questo Ministero, al fine di conciliare le esigenze lavorative e familiari, tramite l istituzione di un servizio ricreativo e di custodia, rivolto ai figli dei dipendenti di età compresa tra i quattro e i dodici anni, ed attivo, presso la sede centrale del Dicastero, di norma, in concomitanza con i periodi di sospensione dell attività scolastica; VISTO il Regolamento per il funzionamento del servizio Mini*Midi*Mef: Spazio Ragazzi, prot. n del 23 maggio 2013; CONSIDERATI il successo dell iniziativa, la crescente partecipazione dei dipendenti nonché l esperienza maturata che ha consentito di adattare il servizio all esigenze del personale così da assicurare una sempre maggiore e più fattiva conciliazione lavoro-famiglia a favore di tutto il personale in servizio presso questo Ministero; VISTA la disponibilità di risorse del capitolo 1225, p.g. 1 spese per i servizi sociali e benessere del personale, dello Stato di previsione del Ministero dell economia e delle finanze, a carico del quale ricadono gli oneri del servizio; CONSIDERATA la conclusione, in data 10 aprile 2014, della procedura di affidamento del servizio "Mini*Midi*Mef: Spazio Ragazzi", avviata mediante avviso di indagine di mercato pubblicato sul sito istituzionale di questa Amministrazione in data 31 ottobre 2013 e la relativa 1
2 documentazione con la quale sono state definite le caratteristiche tecniche ed economiche del servizio; CONSIDERATO, pertanto, che, dall avvio dell iniziativa, avvenuto nel 2011, il Mini*Midi*Mef: Spazio Ragazzi è stato implementato in maniera tale da assicurare un costante miglioramento della qualità delle attività offerte ed un ampliamento dei servizi resi agli utenti; RITENUTO opportuno prevedere un contributo economico, pari ad euro 1,00 a bambino per turno, a carico del personale che utilizza il servizio interno, esonerando al contempo da tale onere chi risulti in possesso di ISEE pari o inferiore a euro ,00; RITENUTO opportuno prevedere un contributo economico a carico del personale che utilizza il servizio esterno, nella misura di euro 60,00 a bambino per settimana, ridotto a euro 30,00 per chi risulti in possesso di ISEE pari o inferiore a euro ,00; CONSIDERATO che per tali contributi sarà possibile richiedere la riassegnazione in bilancio delle somme, al fine di finanziare iniziative per la conciliazione vita-lavoro, il benessere organizzativo ed i servizi sociali ai dipendenti; CONSIDERATA, l esigenza di apportare modifiche al suindicato Regolamento, procedendo all adozione di un nuovo Regolamento in ordine al funzionamento del Mini Midi Mef: Spazio Ragazzi ed alla conseguente revoca del Regolamento prot. n del 23 maggio 2013; ACQUISITO, in merito, il parere favorevole del Comitato Unico di Garanzia, INFORMATE le Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative; ADOTTA il seguente regolamento Art. 1 OGGETTO E FINALITÀ DEL SERVIZIO Mini*Midi*Mef: Spazio Ragazzi è un servizio ricreativo e di custodia, che viene effettuato di norma nei periodi di chiusura delle scuole, in spazi appositamente individuati sulla base delle esigenze d incontro, di studio/lettura e di gioco dei figli del personale in servizio presso il Ministero dell economia e delle finanze. CAPO I SERVIZIO INTERNO Art. 2 LUOGHI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO INTERNO Il servizio interno si svolge presso i locali della sede del Ministero dell economia e delle finanze, siti in Roma,Via XX Settembre, n.97, ubicati al piano -1 in diretto collegamento con la scala C. I locali, privi di barriere architettoniche e coerenti con il dettato del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, suddivisi in uno spazio laboratorio attrezzato al gioco e ad attività creative ed educative, in una biblioteca/sala lettura ed in una sala multimediale, sono provvisti di servizi adeguati alle diverse fasce d età dei bambini e dei ragazzi di cui all articolo 5 del presente Regolamento. L Amministrazione potrà, nell ambito dell iniziativa, organizzare ulteriori momenti ricreativi, anche al di fuori dei locali adibiti al servizio, ferma restando la necessità di acquisizione delle relative autorizzazioni da parte dei genitori degli utenti. 2
3 ART. 3 PERIODO DI APERTURA DEL SERVIZIO INTERNO Il servizio viene gestito dal Dipartimento dell amministrazione generale del personale e dei servizi, Direzione del Personale, di norma, in concomitanza con le vacanze da calendario scolastico di Natale e Pasqua, nonché con il periodo estivo (con esclusione del sabato, dei giorni festivi e del mese di agosto). Con successive comunicazioni della Direzione del Personale si provvederà a comunicare le date di apertura del servizio. Art. 4 SOGGETTI BENEFICIARI Destinatari dell iniziativa sono i figli del personale del Ministero dell economia e delle finanze, che presta servizio presso gli uffici del Ministero aventi sede nel comune di Roma. Nel caso in cui ricorra la disponibilità di posti residui rispetto alla capienza massima prevista per il servizio interno e/o esterno, la categoria dei soggetti beneficiari potrà essere ampliata anche a favore di soggetti non appartenenti all Amministrazione, previa intesa tra il Dipartimento dell amministrazione generale, del personale e dei servizi e le Amministrazioni interessate. Art. 5 ORARIO Il servizio viene svolto dal lunedì al venerdì. L orario delle attività di servizio, articolato in due turni giornalieri, è il seguente: dalle ore 8:30 alle ore 13:30; dalle ore 14:00 alle ore 18:00. È prevista, per i rispettivi turni giornalieri, una flessibilità in entrata di 30 minuti. Saranno eccezionalmente ammessi ingressi successivi, nel caso di dipendenti tenuti a rispettare orari di lavoro particolari, che prevedono orari di ingresso successivi alle 9:00. Il minore, di norma, non potrà rimanere in affidamento alla struttura per più di 5 ore consecutive. Art. 6 REQUISITI PER L AMMISSIONE Il servizio è destinato a bambini e ragazzi che, al momento di accesso alla struttura, abbiano un età compresa tra i quattro ed i dodici anni, ed è distinto nelle due fasce di età: dai quattro agli otto anni e dai nove ai dodici anni. Per l ammissione al servizio costituiscono titoli preferenziali nella formazione delle graduatorie le seguenti condizioni: 1. reddito familiare annuo lordo; 2. nucleo familiare formato da un solo genitore; 3. nucleo familiare con figli diversamente abili; 4. nucleo familiare con più figli minori; 5. scelta del periodo di fruizione; 6. assenza di penalizzazione. 3
4 Art. 7 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE L Amministrazione, antecedentemente a ciascun periodo di apertura del servizio, avrà cura di indicare le date entro le quali sarà possibile inoltrare le richieste di fruizione dello stesso. I dipendenti interessati, tramite accesso all applicativo dedicato, disponibile sull intranet del Dipartimento dell amministrazione generale del personale e dei servizi, dovranno inviare on-line il modello di adesione, compilato in ogni sua parte, a pena di esclusione. Le richieste potranno essere modificate e riproposte in qualsiasi momento, fino all ultimo giorno utile per la presentazione delle domande. Sarà ritenuta valida e presa in considerazione, anche ai fini della data di invio, solo l ultima istanza salvata. Art. 8 PRIORITÀ NELLA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE Il numero massimo di bambini/ragazzi ammessi quotidianamente ai locali del Mini Midi Mef: Spazio Ragazzi è di 40 unità per ogni turno di servizio. Le graduatorie degli ammessi al servizio sono redatte quotidianamente, in base ai requisiti indicati nell articolo 6. I requisiti verranno come di seguito valutati: 1. reddito familiare annuo lordo, desunto dall ultima dichiarazione dei redditi, a seconda della fascia di riferimento, in particolare verranno assegnati i seguenti punteggi per scaglioni di reddito: a) fino a euro (punti: 10); b) oltre e fino a euro (punti: 8); c) oltre e fino a euro (punti: 5); d) oltre e fino a euro (punti:3); e) oltre e fino a euro (punti:1); f) oltre euro (punti: 0) 2. nucleo familiare formato da un solo genitore, ovvero situazioni di affido del minore al genitore richiedente (punti:1); 3. nucleo familiare con figli minori diversamente abili (punti: 2); 4. nucleo familiare con più figli minori (punti: 0,5 per ciascun figlio); 5. scelta di un periodo di fruizione del servizio superiore a giorni 3 (punti:1); 6. penalizzazione per assenze ingiustificate verificatesi nei due periodi di apertura del servizio immediatamente precedenti rispetto a quello in cui viene effettuata la prenotazione (verrà prevista una decurtazione di 2 punti per ogni giorno di assenza non giustificata). A parità di punteggio prevale il reddito del nucleo familiare e, ulteriormente, la data e l ora di ricezione della richiesta. Art. 9 COMUNICAZIONE DELL AMMISSIONE La comunicazione dell esito delle graduatorie giornaliere per il periodo considerato sarà inviata tramite . In seguito alla formazione della graduatoria, l amministrazione si riserva di pubblicare il numero degli eventuali posti risultati vacanti, al fine di accogliere ulteriori richieste, secondo modalità e tempi da definire di volta in volta. In caso di ulteriore disponibilità dei posti è prevista la possibilità di ammissione al servizio nello stesso giorno in cui si è verificata la disponibilità stessa, previa intesa con i genitori istanti che rilasceranno apposita dichiarazione all atto della compilazione delle domande. 4
5 Solo in casi eccezionali (ulteriori disponibilità dei posti), l ammissione può essere disposta anche in favore dei nipoti del personale in servizio, purché in possesso dei requisiti previsti all art. 6 del presente regolamento. Art. 10 RINUNCE, ASSENZE ED ESCLUSIONI I genitori possono presentare, attraverso l applicativo di cui all art. 7, istanza di rinuncia all iscrizione a un dato turno di servizio entro l ultimo giorno lavorativo della settimana precedente a quella in cui cade il turno. Oltre tale termine, eventuali assenze dovranno essere tempestivamente comunicate e giustificate con idonea documentazione, pena l applicazione delle penalizzazioni previste dal presente Regolamento. L Amministrazione potrà disporre l esclusione in caso di reiterate violazioni del Regolamento da parte dell interessato. Art. 11 CONTRIBUTO ED ESONERO Ogni partecipante all iniziativa dovrà corrispondere un contributo pari a euro 1,00 (uno) per bambino per turno fruito. Il contributo viene trattenuto direttamente dall Amministrazione sullo stipendio, successivamente alla fruizione del servizio e previa comunicazione al dipendente. Nel caso in cui ciò non sia possibile, l Amministrazione si riserva la facoltà di prevedere modalità alternative per la sua corresponsione. Il contributo non è dovuto dai dipendenti che abbiano ISEE di ammontare inferiore o pari ad euro ,00 (quindicimila). Coloro che intendano chiedere l esonero dal contributo dovranno inviare, al momento dell iscrizione, apposita richiesta all indirizzo di posta elettronica corredata dalla documentazione ISEE. La Direzione del personale effettuerà verifiche e controlli per accertare la veridicità delle dichiarazioni rese in merito all ammontare dell ISEE. Ferma restando l applicazione della previsione di cui all articolo 8, comma 2, punto 6, il contributo sarà comunque dovuto, indipendentemente dall ammontare del proprio ISEE, nel caso in cui il minore sia stato ammesso, ma non abbia partecipato, senza giustificato motivo o senza che sia stata comunicata l assenza o la rinuncia secondo quanto previsto dall articolo 10. Art. 12 INGRESSO ED USCITA DALLA STRUTTURA L ingresso del minore alla struttura, esclusivamente accompagnato dal genitore o da persona di fiducia, munita di delega, è consentito negli orari previsti dall art. 5. I bambini ed i ragazzi devono essere presi in consegna dal genitore inderogabilmente entro l orario previsto. In caso di impossibilità/impedimento, il genitore deve delegare per iscritto una persona di fiducia. 5
6 Art. 13 VIGILANZA IGIENICO-SANITARIA I bambini/ragazzi devono essere in buone condizioni di salute. La struttura può essere frequentata solo da bambini/ragazzi che non siano affetti da patologie contagiose; pertanto il personale potrà rifiutare l ingresso a coloro che presentino sintomi di tali patologie. Al momento dell affidamento del bambino/ragazzo alla struttura, il genitore o la persona da lui delegata è tenuto a comunicare intolleranze, allergie, altre patologie o altre particolari esigenze del minore. Il personale, in caso di malessere del bambino/ragazzo sopravvenuto durante la permanenza nella struttura, provvederà ad avvisare i genitori o le persone delegate, contattandoli ai recapiti indicati nel modulo d iscrizione. In nessun caso, gli educatori sono autorizzati a somministrare alcun tipo di farmaco. Qualora si ritenga necessario l intervento di personale qualificato, in attesa dell arrivo dei genitori o delle persone delegate, verrà utilizzato il presidio sanitario attivo presso la sede del MEF. Al riguardo i genitori, all atto della presentazione dell istanza, dovranno altresì autorizzare il personale che svolge il servizio a rivolgersi al citato presidio, in caso di necessità. Art. 14 PRANZO, CIBI E BEVANDE Il Fornitore, risultato aggiudicatario della procedura di affidamento del servizio ricreativo e di custodia "Mini*Midi*Mef: Spazio Ragazzi", mette a disposizione dei genitori la possibilità di acquistare, quotidianamente, il pranzo per i propri figli. I menù proposti prevedono la somministrazione di un primo, un secondo, un contorno, pane e frutta, al costo di euro 6,24 (sei/24), IVA inclusa, che il genitore interessato dovrà versare, in contanti, la stessa mattina al momento dell affidamento del minore, direttamente all educatore con funzioni di coordinatore che rilascerà ricevuta di avvenuto pagamento. Il pranzo verrà somministrato dagli educatori indicativamente alle ore 13:00, in uno spazio appositamente adibito, separato dalle aree in cui permarranno gli utenti che non si avvalgano del servizio di catering. Nel caso in cui il genitore sia interessato ad usufruire di questo servizio opzionale, al momento dell iscrizione, deve indicare, nell apposito campo note, ogni informazione relativa ad eventuali patologie, intolleranze, allergie da cui si affetto il minore, e qualsiasi ulteriore esigenza. Le stesse dovranno, comunque, essere puntualmente comunicate agli educatori al momento dell affidamento in custodia dei minori. I genitori autorizzano gli educatori a somministrare il pasto a favore dei propri figli secondo le modalità sopra descritte. Al di fuori di quanto disposto nel primo comma, non è ammesso, di norma, introdurre cibi e bevande, ad esclusione di spuntini preconfezionati non deteriorabili. Art. 15 MATERIALE DIDATTICO E GIOCHI I giochi, disposti in vari scaffali, sono classificati e catalogati per categorie, tipologie e fasce d età. Il minore è tenuto a rispettare le regole che saranno impartite dagli educatori. E ammessa l introduzione nella struttura di materiale scolastico personale (zaini, libri, astucci). 6
7 CAPO II SERVIZIO ESTERNO Art. 16 SERVIZIO ESTERNO Al fine di ampliare il servizio offerto al personale, l Amministrazione può prevedere, anche in modo continuativo, lo svolgimento di ulteriori attività all esterno dello Spazio Ragazzi, in appositi centri all aperto destinati ad uso esclusivo degli utenti dell Amministrazione. Il servizio è destinato a bambini e ragazzi che, al momento di accesso alla struttura, abbiano un età compresa tra i cinque ed i dodici anni. Il numero massimo di bambini/ragazzi ammessi quotidianamente al servizio esterno è definito dall'amministrazione e comunicato all'utenza in occasione dell apertura delle iscrizioni. In sede di prima applicazione del presente Regolamento esso è stabilito in 35 unità. Il servizio esterno prevede la somministrazione del pranzo presso la medesima struttura ricreativa. Per consentire il raggiungimento al centro selezionato, potrà essere attivato un servizio di trasporto di andata e ritorno dalla sede di Via XX Settembre, n. 97 o da altre sedi ministeriali eventualmente individuate. L Amministrazione provvederà a pubblicare, sulle intranet dipartimentali, tutte le informazioni inerenti i periodi, gli orari di apertura, le modalità di erogazione del servizio esterno e del relativo servizio di trasporto. Art. 17 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le prenotazioni per il servizio esterno potranno essere effettuate esclusivamente su base settimanale, con le modalità previste all art. 7. Art. 18 GRADUATORIE E PRINCIPIO DI ROTAZIONE Le graduatorie degli utenti ammessi al servizio esterno saranno stilate, su base settimanale, secondo i criteri di cui all articolo 8. Per favorire una più ampia partecipazione all iniziativa esterna, qualora uno stesso utente richieda l iscrizione per tre o più settimane, collocandosi utilmente in graduatoria, l Amministrazione si riserva di limitare l accesso al servizio esterno a due sole settimane, provvedendo alla loro individuazione, nel rispetto del principio di rotazione e sulla base del numero delle istanze pervenute. Qualora venga richiesta, per un medesimo periodo, l iscrizione di uno stesso utente sia al servizio interno che a quello esterno, l Amministrazione valuterà, in via prioritaria, la domanda di partecipazione al servizio esterno. In questo caso, l ammissione alle attività esterne, comporterà l automatica ed inderogabile esclusione dal servizio interno. In caso di non ammissione al servizio esterno, verranno, invece, considerate le richieste effettuate per l accesso al servizio interno. 7
8 Art. 19 CONTRIBUTO Ogni partecipante all iniziativa, per usufruire del servizio comprensivo dell accesso al centro esterno, del pranzo e del trasporto, dovrà corrispondere un contributo pari ad euro 60,00 (sessanta/00) a bambino per ogni settimana di ammissione al servizio, da versare secondo le modalità indicate all art. 11. Il contributo è dovuto nella misura ridotta di euro 30,00 (trenta/00), dai dipendenti che abbiano ISEE di ammontare inferiore o pari ad euro ,00 (quindicimila). Coloro che intendano chiedere la riduzione del contributo dovranno inviare, al momento dell iscrizione, apposita richiesta all indirizzo di posta elettronica corredata dalla documentazione ISEE. La Direzione del personale effettuerà verifiche e controlli per accertare la veridicità delle dichiarazioni rese in merito all ammontare dell ISEE. Ferma restando l applicazione della previsione di cui all articolo 8, comma 2, punto 6, nel caso in cui il minore sia stato ammesso, ma non abbia partecipato, senza giustificato motivo o senza che sia stata comunicata l assenza o la rinuncia ai sensi dell articolo 10, dovrà comunque essere corrisposto un contributo pari a euro 5,00 (cinque/00), indipendentemente dall ammontare del proprio ISEE. Nei casi in cui non sia possibile erogare il servizio esterno per cause non imputabili al personale richiedente e/o all utente, il contributo non sarà dovuto limitatamente alle settimane, o alle frazioni di esse, per le quali l iniziativa non avrà luogo. Art. 20 ESCLUSIONE Gli utenti dovranno attenersi diligentemente alle istruzioni fornite dagli educatori, che avranno cura di segnalare ai genitori e all Amministrazione condotte non consone o pericolose. In caso di ripetute segnalazioni, l Amministrazione potrà, a proprio insindacabile giudizio, sospendere l interessato dal servizio; è comunque dovuto il versamento del contributo previsto. Art. 21 RINVIO Si applicano al servizio esterno le disposizioni contenute negli articoli 4, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, in quanto compatibili. CAPO III DISPOSIZIONI FINALI Art. 22 MODIFICHE SUCCESSIVE Su delega del Capo Dipartimento, il Direttore del Personale, sentito il Comitato Unico di Garanzia, potrà apportare, con propria determina, modifiche o integrazioni a quanto previsto dal presente Regolamento in ordine alle modalità di svolgimento del servizio, nonché all importo dei contributi, alle esenzioni e alle riduzioni di cui agli articoli 11 e 19. 8
9 Art. 23 NORMA FINALE Dalla data del presente atto cessa di avere efficacia il precedente Regolamento prot. n del 23 maggio Il presente Regolamento viene pubblicato sulle intranet dipartimentali. Roma, 9

References: art. 19
 Art. 1
 Art. 2
 articolo 5
 ART. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 articolo 6
 Art. 9
 art. 6
 Art. 10
 art. 7
 Art. 11
 articolo 8
 articolo 10
 Art. 12
 art. 5
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 art. 7
 Art. 18
 articolo 8
 Art. 19
 art. 11
 articolo 8
 articolo 10
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23