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Timestamp: 2018-06-21 20:12:29+00:00

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Allegato C al n /4.355 di rep. STATUTO. della società per azioni. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova S.p.A. DENOMINAZIONE, SEDE, OGGETTO - PDF
Allegato C al n /4.355 di rep. STATUTO. della società per azioni. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova S.p.A. DENOMINAZIONE, SEDE, OGGETTO
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1 Allegato C al n /4.355 di rep. STATUTO della società per azioni Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova S.p.A. DENOMINAZIONE, SEDE, OGGETTO DURATA La società è denominata: Art. 1 - Denominazione Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova S.p.A. La società ha sede in Verona (VR). Art. 2 - Sede La società, con le modalità e forme volta a volta richieste, può istituire, sopprimere, variare sedi secondarie, filiali, succursali, rappresentanze, agenzie ed uffici di rappresentanza unità locali in genere anche all'estero. Art. 3 - Domicilio Il domicilio dei soci, il numero di telefax, l'indirizzo di posta elettronica od altri recapiti e riferimenti ai quali sono validamente effettuati comunicazioni o avvisi previsti dallo statuto o comunque effettuati dalla società, sono quelli che risultano dal libro soci e che siano comunque stati a tal fine comunicati dagli interessati. Art. 4 - Oggetto La società ha per oggetto la promozione, la progettazione, la costruzione e/o la gestione in Italia e all'estero di autostrade, comprese l'autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova e l'autostrada A/31 della Valdastico, già assentite in concessione, nonché di opere stradali, contigue o complementari e di opere pubbliche, o di pubblica utilità, affidate in concessione di costruzione e/o di gestione ai sensi di legge. Svolge altresì tutte le attività analoghe, strumentali e/o ausiliarie del servizio autostradale. Le attività che precedono possono essere svolte anche attraverso la partecipazione in raggruppamenti, consorzi o società. Le attività di impresa diverse da quella principale, nonché da quelle analoghe o strumentali ausiliarie del servizio autostradale, possono essere svolte anche attraverso l'assunzione diretta o indiretta di partecipazioni di collegamento o di controllo in altre società. La società potrà compiere tutte le operazioni commerciali, industriali e finanziarie, mobiliari ed immobiliari, necessarie od utili per il conseguimento dell'oggetto sociale. Art. 5 - Durata La durata della società è stabilita al 31 dicembre CAPITALE - AZIONI Art. 6 - Capitale Il capitale sociale è di Euro , diviso in numero azioni senza indicazione di valore nominale.
2 Le azioni sono rappresentate da titoli o certificati azionari nominativi che, ove consentito dalla legge, possono essere convertiti, a richiesta e spese del socio, in titoli al portatore. Ove stabilito da norme inderogabili, la società può adottare le diverse tecniche di rappresentazione, legittimazione e circolazione previste dalla normativa pro tempore vigente. Il capitale può essere aumentato anche con conferimenti diversi dal denaro nei limiti consentiti dalla legge. Le azioni sono liberamente trasferibili. Art. 7 - Trasferimento delle azioni Art. 8 - Recesso I soci hanno diritto di recesso nei casi in cui il diritto è inderogabilmente previsto dalla legge. Il recesso non spetta per le delibere riguardanti: a) la proroga del termine; b) l'introduzione, la modifica o la rimozione di vincoli alla circolazione delle azioni. ASSEMBLEA Art. 9 - Convocazione dell'assemblea L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata dagli amministratori nei casi previsti dalla legge ed ogniqualvolta l'organo amministrativo lo giudichi opportuno. L assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale oppure entro centoottanta giorni qualora ricorrano le condizioni previste dall'art. 2364, secondo comma, del codice civile. L'Assemblea è convocata mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l elenco delle materie da trattare. Nell'avviso di convocazione potrà essere prevista una data ulteriore di seconda convocazione per il caso in cui nell'adunanza prevista in prima convocazione l'assemblea non risultasse legalmente costituita. L'avviso di convocazione viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale almeno quindici giorni prima di quello fissato per la riunione ovvero comunicato, sempre che la Società non faccia ricorso al capitale di rischio, alternativamente o promiscuamente, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, anticipato via fax, o per posta elettronica o con altri mezzi che garantiscano la prova dell'avvenuto ricevimento agli indirizzi, recapiti e riferimenti di cui all'art. 3, almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione. L'Assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale, purchè in Italia, Svizzera, o paesi dell'unione Europea. Sono tuttavia valide le assemblee, anche non convocate come sopra, se in esse sia rappresentato l'intero capitale sociale e partecipi la maggioranza dei componenti dell'organo Amministrativo e del Collegio sindacale. In tale ipotesi ciascuno dei partecipanti può opporsi alla discussione e alla votazione degli argomenti sui quali non si ritenga sufficientemente informato. Nell'ipotesi di cui al comma precedente, deve essere data tempestiva comunicazione delle delibere assunte agli amministratori ed ai sindaci non presenti. Art Riunione per videoconferenza o teleconferenza La partecipazione all'assemblea può avvenire a mezzo di collegamento audio-televisivo a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento dei soci. In particolare, sarà necessario che:
3 (i) sia consentito al Presidente dell'assemblea, anche a mezzo del proprio ufficio di presidenza, di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione; (ii) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione; (iii) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno. Verificandosi tali presupposti, l'assemblea si riterrà svolta nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante. Art Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni L'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione quando è rappresentata almeno la metà del capitale con diritto di voto nell'assemblea medesima e delibera a maggioranza assoluta degli intervenuti. L'Assemblea straordinaria in prima convocazione delibera col voto favorevole di più della metà del capitale sociale. In seconda convocazione, l'assemblea ordinaria si costituisce qualunque sia la parte di capitale rappresentata e delibera a maggioranza assoluta degli intervenuti. L'Assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la partecipazione di oltre un terzo del capitale sociale e delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi del capitale rappresentato in Assemblea. E' comunque necessario, sempre che la società non faccia ricorso al capitale di rischio, anche in Assemblea straordinaria di seconda convocazione, il voto favorevole di più di un terzo del capitale sociale per le deliberazioni concernenti il cambiamento dell'oggetto sociale, la trasformazione, lo scioglimento anticipato, la proroga della società, la revoca dello stato di liquidazione, il trasferimento della sede sociale all'estero e l'emissione di azioni privilegiate. Sono salvi ulteriori maggiori quorum previsti dalla legge, tra cui quello dei due terzi del capitale per l'introduzione e la soppressione di clausole compromissorie, fermo comunque in tal caso il diritto di recesso dei soci assenti o dissenzienti. Art Diritto di intervento Possono intervenire all'assemblea gli azionisti, cui spetta il diritto di voto, iscritti nel libro dei soci. Non è invece necessario il previo deposito delle azioni o della relativa certificazione. Art Rappresentanza nell'assemblea Ogni socio che abbia diritto di intervenire all'assemblea può farsi rappresentare nelle forme e limiti di legge. In ogni caso la rappresentanza non può essere conferita ai membri dell'organo amministrativo o di controllo od ai dipendenti della società e di sue controllate né a queste ultime. Art Presidenza dell'assemblea. Verbalizzazione L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e, in caso di assenza o impedimento, da chi ne fa le veci; in loro assenza, da altra persona designata dall'assemblea stessa. Il Presidente dell'assemblea, anche a mezzo di appositi incaricati, verifica la regolarità della costituzione dell'assemblea, accerta l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regola lo svolgimento dei lavori, stabilendo modalità di discussione e di votazione (non a schede segrete) ed accerta i risultati delle votazioni.
4 Il Presidente è assistito da un segretario, anche non socio, nominato dall'assemblea. Nei casi di legge, o quando l'assemblea lo ritenga opportuno, le funzioni di segretario sono esercitate da un notaio. Il verbale delle deliberazioni dell'assemblea è disciplinato dalla legge. AMMINISTRAZIONE Art Consiglio di Amministrazione La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da un numero minimo di tre membri ad un numero massimo di quindici, secondo le determinazione dell'assemblea. Gli amministratori possono essere anche non soci, rimangono in carica, secondo le determinazioni dell'assemblea, per un massimo di tre esercizi e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica. Essi sono rieleggibili. Ove il numero degli amministratori sia stato determinato in misura inferiore al massimo statutario, l'assemblea ordinaria, durante il periodo di permanenza in carica del Consiglio, potrà aumentare tale numero nei limiti, appunto, del massimo statutario. I nuovi amministratori così nominati scadranno insieme con quelli in carica all'atto della loro nomina. In caso di cessazione di uno o più amministratori si provvede ai sensi di legge. L'Assemblea ordinaria può tuttavia deliberare di ridurre nei limiti di statuto il numero dei componenti il Consiglio a quello degli amministratori in carica per il periodo residuo. Se, per dimissione o altre cause, vengono a mancare la metà, in caso di numero pari, e più della metà, in caso di numero dispari, degli amministratori in carica, si intende decaduto l'intero Consiglio con effetto dal momento della sua ricostituzione, e deve immediatamente convocarsi, da parte degli amministratori rimasti in carica, l'assemblea, per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione. Art Poteri Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, ed ha la facoltà di compiere tutti gli atti, anche di disposizione, che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali, ad eccezione soltanto di quanto per legge sia espressamente riservato all'assemblea. Fermo quanto disposto dagli artt ter e 2443 c.c., sono di competenza del Consiglio di Amministrazione le deliberazioni, da assumere comunque nel rispetto dell'art c.c., relative a: - fusione nei casi previsti dagli artt e 2505 bis c.c., anche quali richiamati, per la scissione, dall'art ter c.c.; - istituzione o soppressione di sedi secondarie; - trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale; - indicazione di quali amministratori hanno la rappresentanza legale; - riduzione del capitale a seguito di recesso; - adeguamento dello statuto a disposizioni normative. Art Presidente e organi delegati Il Consiglio di Amministrazione elegge tra i suoi membri il Presidente, se questo non è già stato eletto dall'assemblea. Può nominare uno o più Vice Presidenti, che sostituiscano il Presidente in caso di assenza o impedimento e può delegare, nei limiti di legge, proprie attribuzioni ad uno o più dei suoi componenti
5 determinandone i poteri, nonché - anche di volta in volta - affidare speciali incarichi a singoli consiglieri e nominare il segretario del Consiglio, scelto anche al di fuori dei suoi componenti. Può nominare un Comitato Esecutivo, fissandone, nei limiti di legge, i relativi poteri, i compiti, il numero dei componenti e le norme di funzionamento. Il Consiglio di Amministrazione può nominare, con facoltà di delega ai sensi dei commi che precedono, direttori generali e procuratori ad negozia o per categorie di atti determinandone i poteri. Gli organi delegati riferiscono al Consiglio di Amministrazione e al Collegio sindacale, almeno ogni sei mesi, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni e caratteristiche, effettuate dalla società e dalle sue controllate. Art Convocazione e riunioni Il Consiglio si riunisce, nella sede sociale o altrove, ogni volta che il Presidente o chi ne fa le veci, lo ritenga opportuno oppure ne facciano motivata richiesta scritta almeno due consiglieri o il Collegio sindacale. La convocazione viene effettuata dal Presidente o da chi ne fa le veci, mediante comunicazione scritta contenente l'ordine del giorno da inviare, anche via telex, fax, telegramma o posta elettronica, almeno tre giorni prima della riunione, o in caso di urgenza, almeno un giorno prima, al domicilio di ciascun consigliere e al domicilio di ciascuno dei sindaci. La riunione del Consiglio è presieduta dal Presidente o da chi ne fa le veci o in caso di loro assenza o impedimento dalla persona designata dal Consiglio stesso. La riunione è validamente costituita purchè sia presente la maggioranza dei consiglieri in carica. Il Consiglio può riunirsi per tele/videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. L'adunanza si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente e il Segretario. Le deliberazioni sono prese con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri presenti. In caso di parità di voti, e sempre che il Consiglio sia composto da più di due membri, è decisivo il voto di chi presiede. Il verbale delle deliberazioni del Consiglio è disciplinato dalla legge. Il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito qualora, anche in assenza di convocazione nella forma e nei modi sopra previsti, siano presenti tutti i consiglieri in carica e tutti i membri del Collegio sindacale ovvero siano presenti la maggioranza sia degli amministratori sia dei sindaci in carica e gli assenti siano stati preventivamente informati della riunione e non si siano opposti alla trattazione degli argomenti. Art Rappresentanza sociale La rappresentanza della società di fronte ai terzi e in giudizio spetta all'amministratore Unico o al Presidente del Consiglio di Amministrazione e a chi ne fa le veci nonché, ove nominati, ai consiglieri muniti di delega dal Consiglio, con facoltà degli stessi di rilasciare mandati a procuratori ed avvocati. I componenti del Consiglio di Amministrazione, anche se non in possesso di delega permanente, hanno la firma sociale e rappresentano la società di fronte ai terzi per l'esecuzione delle delibere assunte dal Consiglio di Amministrazione di cui siano specificatamente incaricati. Salvo diversa disposizione consigliare, la rappresentanza legale spetta ai soggetti di cui ai precedenti commi in via disgiunta l'uno dall'altro.
6 Art Compenso Agli amministratori, oltre al rimborso delle spese per ragioni d'ufficio, l'assemblea può attribuire un compenso, anche sotto forma di partecipazione agli utili o di attribuzione del diritto di sottoscrivere a prezzo predeterminato azioni di futura emissione. L'Assemblea può determinare un compenso complessivo per tutti gli amministratori compresi quelli investiti di particolari cariche in conformità dello statuto. In difetto, per questi ultimi, provvede il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio sindacale. Agli amministratori potrà inoltre spettare l'indennità di fine mandato e, all'uopo, la società è autorizzata a costituire uno specifico fondo di accantonamento o corrispondente polizza assicurativa. Art Amministratore Unico L'Assemblea può nominare, in luogo di un Consiglio di Amministrazione, un Amministratore Unico al quale spettano tutti i poteri previsti dal presente statuto e dalla legge per il Consiglio ed il suo Presidente. COLLEGIO SINDACALE E REVISIONE LEGALE DEI CONTI Art. 22 Collegio sindacale Il Collegio sindacale è composto di cinque membri effettivi e due supplenti, nominati dall'assemblea che designa altresì il Presidente. I requisiti, le funzioni, le responsabilità e la retribuzione del Collegio sindacale sono regolati dalla legge. Le riunioni del Collegio sindacale possono svolgersi per tele/videoconferenza nel rispetto dei principi di cui all'art. 18. Art Revisione legale dei conti La revisione legale dei conti è esercitata dal Collegio sindacale ovvero, quando prescritto in via inderogabile dalla legge o deciso con delibera della Assemblea ordinaria e comunque secondo la normativa anche regolamentare pro tempore vigente, da un revisore o da una società di revisione legale iscritti nell'apposito registro. I requisiti, le funzioni, il conferimento, la revoca e la cessazione dell'incarico, la responsabilità e le attività del revisore legale o della società di revisione sono regolati dalla legge. ESERCIZIO SOCIALE - UTILI Art Esercizio sociale L'esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Art Distribuzione degli utili Gli utili netti risultanti dal bilancio, dedotto almeno il 5% (cinque per cento) da destinare a riserva legale fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale, verranno ripartiti tra i soci in misura proporzionale alla partecipazione azionaria da ciascuno posseduta, salvo che l'assemblea non deliberi una differente destinazione e salvi i diritti di eventuali particolari categorie di azioni o di eventuali strumenti finanziari. Art Acconti sui dividendi Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi nei limiti e con le forme previsti dalla legge. SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
7 Art. 27 Scioglimento e liquidazione Lo scioglimento e la liquidazione sono regolati dalla legge. DISPOSIZIONI FINALI Art Rinvio alle norme di legge Per quanto non espressamente contemplato nello statuto sono richiamate le norme di legge. F.to Gambari Rino Mario F.to Carlo Marchetti notaio
STATUTO. È costituita una società per azioni con la denominazione: "METHORIOS CAPITAL S.P.A." (di
STATUTO 1 - Denominazione - Sede - Oggetto - Durata 1.1 - Denominazione È costituita una società per azioni con la denominazione: "METHORIOS CAPITAL S.P.A." (di seguito "Methorios Capital" o la "Società").

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 22
 Art. 27