Source: http://www.forogiuridico.it/2014/12/
Timestamp: 2019-07-23 08:34:43+00:00

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Foro Giuridico: dicembre 2014
Il piano educativo individualizzato per il sostegno scolastico dell'alunno in situazione di handicap, una volta elaborato con il concorso degli insegnanti e degli operatori della sanità pubblica, comporta l'obbligo dell'amministrazione scolastica ­ priva di potere discrezione a rimodulare la misura del supporto integrativo in ragione della scarsità di risorse disponibili per il servizio ­ di apprestare gli interventi corrispondenti alle esigenze rilevate, la cui omissione od insufficienza è lesiva del diritto dell'inabile ad avere pari opportunità nella fruizione del servizio scolastico,
Le Sezioni Unite, a composizione di contrasto (e a risoluzione di questione di massima di particolare importanza nella seconda decisione), hanno affermato il principio secondo il quale il giudice, innanzi al quale sia stata proposta una qualsiasi impugnativa negoziale (di adempimento, risoluzione per qualunque motivo, annullamento, rescissione, nonché in caso di impugnativa per la declaratoria della nullità per altro motivo o solo parziale), sempreché non rigetti la pretesa in base ad una individuata 'ragione più liquida', ha l'obbligo di rilevare - e, correlativamente, di indicare alle parti
In tema di misure cautelari reali, le Sezione Unite della Suprema Corte hanno affermato il principio per il quale 'la parte civile non è legittimata a ricorrere per cassazione contro il provvedimento che abbia annullato o revocato, in sede di riesame, l'ordinanza di sequestro conservativo disposto a favore della stessa parte civile'; nel risolvere il contrasto insorto sulla questione, il supremo collegio ha altresì escluso che la parte civile, non avendovi interesse, sia da annoverare fra i soggetti che, ai sensi dell'art. 318 cod. proc. pen., sono legittimati a proporre richiesta di riesame
La Quinta Sezione della Corte di Cassazione ha ribadito la natura civilistica della sanzione della riparazione pecuniaria prevista nel caso di condanna per diffamazione a mezzo stampa ed ha affermato che l'omessa pronuncia da parte del giudice sulla richiesta avanzata dalla persona offesa, comporta l'annullamento della sentenza con rinvio al giudice civile.
Con sentenza emessa il 30 ottobre 2014, la Prima Sezione della Corte di cassazione ha affermato che la decisione con cui il giudice di rinvio liquida in favore della parte civile non impugnante una somma di denaro maggiore rispetto a quella indicata nella sentenza annullata, su ricorso del solo imputato, limitatamente ai criteri seguiti per la quantificazione del danno, è in contrasto con il divieto di 'reformatio in peius', con il principio devolutivo previsto dall'art. 597, comma 1, cod. proc. pen., e con le regole processuali che disciplinano l'azione civile nel processo penale.
Le Sezioni Unite hanno affermato che, per disporre il sequestro conservativo, è sufficiente che vi sia il fondato motivo di ritenere che manchino le garanzie del credito, ossia che il patrimonio del debitore sia attualmente insufficiente per l'adempimento delle obbligazioni di cui all'art. 316, commi 1 e 2, cod. proc. pen..
Le Sezioni Unite hanno affermato che l'offerta o promessa di denaro o di altra utilità al consulente tecnico del pubblico ministero finalizzata ad influire sul contenuto della consulenza, integra il delitto di intralcio alla giustizia in relazione alle ipotesi di cui agli artt. 371-bis o 372 cod. pen., e che il precisato ausiliario è equiparato alla persona informata sui fatti o al testimone anche quando è chiamato a formulare giudizi di natura tecnico-scientifica.
Cassazione civile , sez. III, sentenza 31.10.2014 n° 23183 (Michele Iaselli )
Riferimenti Decreto legislativo 10 marzo 2000 n. 74 Art. 10-ter Decreto legislativo 10 marzo 2000 n. 74 Art. 13 Cassazione Penale 15-09-2014 (ud. 16-07-2014) n. 37748 Il reato di omesso versamento di Iva. L'art. 10-ter del Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74, inserito dall'art. 35, comma 7, del D. L. 4 luglio 2006, n. 223, disciplina il reato di omesso versamento di Iva. In particolare, tale norma prevede che >. Il bene giuridico tutelato è l'interesse dell'Erario alla corretta e () - Diritto penale
La Seconda Sezione Civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione ­ su cui sussiste contrasto ­ relativa alla possibilità di considerare sanata la nullità dell'atto di chiamata in causa per carenza di procura, allorché il terzo si sia costituito in giudizio senza dedurre pregiudizialmente il vizio in questione.
Ai sensi del nuovo art. 18 dello Statuto dei lavoratori, come riformato dalla c.d. legge Fornero, va tenuto distinto il fatto materiale dalla sua qualificazione come giusta causa o giustificato motivo, sicché la tutela reintegratoria trova ingresso solo in relazione alla verifica della sussistenza o insussistenza del fatto materiale posto a fondamento del licenziamento, con la conseguenza che esula dalla fattispecie, posta alla base della reintegrazione, ogni valutazione attinente al profilo della proporzionalità della sanzione rispetto alla gravità del comportamento addebitato.
Le Sezioni unite, a composizione di contrasto, hanno affermato che, in caso di successione di plurimi rapporti di lavoro con un'amministrazione pubblica (prima alle dipendenze di un ente locale e poi dello Stato), il lavoratore ha diritto a percepire l'indennità premio di servizio, relativa al rapporto di lavoro con l'ente locale, sin dal momento dell'estinzione di quest'ultimo, senza che sia necessario attendere anche l'estinzione del nuovo rapporto alle dipendenze dello Stato.
In tema di diritto all'interpretazione e alla traduzione degli atti processuali fondamentali in favore di coloro che non parlano e non comprendono la lingua del procedimento, la Prima Sezione ha affermato che non è necessario disporre la traduzione scritta dell'ordinanza applicativa della misura cautelare personale che sia stata emessa dal giudice all'udienza di convalida, alla quale lo straniero alloglotta in stato di arresto o di fermo abbia partecipato con l'assistenza di un'interprete.
La Sezione Sesta della Corte di Cassazione ha affermato che l'omessa traduzione dell'avviso di fissazione dell'udienza di riesame in lingua comprensibile all'indagato alloglotta non determina la nullità di tale atto o di quelli da esso dipendenti, posto che detto avviso non è incluso nell'elenco degli atti per i quali l'art. 143, comma 2, cod. proc. pen., come modificato dal d.lgs. n. 32 del 2014, prevede l'obbligo di traduzione, né, per sua natura, esplica una funzione informativa in ordine alle 'accuse' mosse al destinatario della misura cautelare.
La Sesta Sezione della Suprema Corte ha affermato che la sentenza di condanna emessa in primo grado, previa riqualificazione giuridica del fatto, per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale non è affetta da vizi per aver impedito all'imputato di poter beneficiare della causa di estinzione del reato prevista dall'art. 341-bis, comma 3, cod. pen., considerato che prima dell'instaurando giudizio di appello si era ancora in termini per poter provvedere al risarcimento del danno arrecato o per presentare un'offerta reale ex art. 1209 cod. civ. e che la norma incriminatrice non contempla alcuna
Il termine di prescrizione per poter richiedere il pagamento della parcella al cliente moroso è piuttosto ristretto: 3 anni . Talvolta i professionisti si devono travestire da addetti al recupero crediti e inseguire i propri clienti (cosa stressante e impegnativa) per vedere soddisfatto il loro credito a seguito della prestazione

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Art. 10
 Art. 13
 art. 18
 sentenza 
 art. 1209