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Timestamp: 2018-11-21 05:29:45+00:00

Document:
Delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas 18 marzo 2004, n. 40/04 – Adozione del regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas (testo coordinato con le norme intervenute successivamente; ar | Federproprietà Abruzzo
Federproprietà AbruzzoCondominio legislazione nazionaleDelibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas 18 marzo 2004, n. 40/04 – Adozione del regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas (testo coordinato con le norme intervenute successivamente; ar
Titolo II – IMPIANTI DI UTENZA NUOVI Art. 15 – Accertamenti su impianti di utenza nuovi 15.1 Il distributore effettua gli accertamenti relativi ai nuovi allacci di impianti di utenza […]
Art. 15 – Accertamenti su impianti di utenza nuovi
15.1 Il distributore effettua gli accertamenti relativi ai nuovi allacci di impianti di utenza nuovi con le modalità stabilite nel presente Titolo.
Art. 16 – Attivazione della fornitura per impianti di utenza nuovi
16.1 In occasione di ogni richiesta di nuovo allaccio di un impianto di utenza nuovo il distributore mette a disposizione del venditore:
a) se l’impianto di utenza ricade nell’ambito di applicazione della legge n. 46/90, i moduli “Richiesta di attivazione della fornitura di gas”, di cui all’allegato A, e “Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto”, di cui all’allegato B; b) se l’impianto di utenza non ricade nell’ambito di applicazione della legge n. 46/90, i moduli “Richiesta di attivazione della fornitura di gas”, di cui all’allegato C, e “Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto”, di cui all’allegato D.
c) segnala al venditore che richiede l’attivazione della fornitura la necessità di presentare una nuova richiesta di attivazione della fornitura, corredata della documentazione di cui al comma 16.2 del presente regolamento in forma
completa e congruente, solo dopo avere provveduto all’eliminazione delle non conformità riscontrate.
16.5 Il cliente finale entro i 30 giorni solari successivi alla data di attivazione della fornitura di gas fa pervenire al distributore:
a) per gli impianti di utenza ricadenti nell’ambito di applicazione della legge n. 46/90, copia della dichiarazione di conformità dell’impianto di utenza compilata in ogni sua parte e sottoscritta dall’installatore, priva degli allegati previsti dalle leggi vigenti in materia;
b) per gli impianti di utenza non ricadenti nell’ambito di applicazione della legge n. 46/90, copia di una dichiarazione dell’installatore in cui attesta sotto la propria responsabilità di aver eseguito con esito positivo tutte le prove di sicurezza e funzionalità dell’impianto di utenza e delle apparecchiature da esso alimentate richieste dalle leggi e norme tecniche vigenti e nel rispetto delle istruzioni fornite dai fabbricanti degli apparecchi collegati all’impianto.
16.6 Il distributore, qualora, trascorsi 40 giorni solari dalla data di attivazione della fornitura, non gli sia pervenuta la documentazione di cui al precedente comma, invia una comunicazione scritta al venditore in cui:
a) indica la documentazione che non è ancora pervenuta;
b) precisa che, in caso non gli pervenga la documentazione indicata alla precedente lettera entro trenta giorni solari dall’invio della comunicazione, la fornitura verrà sospesa;
c) indica l’ammontare dell’addebito dell’importo di cui al comma 8.7 per l’eventuale intervento di sospensione della fornitura di gas;
d) precisa che la riattivazione della fornitura avverrà entro cinque giorni lavorativi dalla data di ricevimento della documentazione richiesta e non consegnata.
Art. 18 – Norme transitorie per impianti di utenza nuovi
18.2 Successivamente al 30 giugno 2005 e comunque non oltre il 30 settembre 2006 il distributore, con riferimento alle richieste di attivazione della fornitura di gas a lui pervenute in data successiva al 30 settembre 2004, in modo non discriminatorio nei confronti dei venditori, può attivare la fornitura di gas ad un impianto di utenza a cui si applica il Titolo II a condizione che gli siano pervenuti almeno:
b) l’allegato B, corredato almeno da una copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali dell’installatore, o D, compilato e firmato dall’installatore che ha realizzato l’impianto di utenza.
a) il cliente finale è comunque tenuto a fare pervenire al distributore stesso entro i 240 giorni solari successivi alla data di attivazione della fornitura:
d) il distributore sospende la fornitura di gas nel caso in cui, trascorsi 260 giorni solari dalla data di attivazione della fornitura, non gli sia pervenuta la documentazione di cui alla lettera a); in tal caso il distributore invia una comunicazione scritta al venditore in cui:
(i) indica la documentazione che non è ancora pervenuta;
(ii) precisa che, in caso non gli pervenga la documentazione indicata al precedente punto entro trenta giorni solari dall’invio della comunicazione, la fornitura verrà sospesa;
(iii) indica l’ammontare dell’addebito dell’importo di cui al comma 8.7 per l’eventuale intervento di sospensione della fornitura di gas;
(iv) precisa che la riattivazione della fornitura avverrà entro cinque giorni lavorativi dalla data di ricevimento della documentazione richiesta e non consegnata;
e) il distributore, nel caso in cui gli pervenga la documentazione di cui alla lettera a) non completa, è tenuto ad inviare al venditore entro 15 giorni solari dalla data di ricevimento della documentazione comunicazione scritta nella quale evidenzia in modo esaustivo la parte di documentazione mancante.
18.4 Successivamente al 30 giugno 2005 e fino alla pubblicazione da parte dell’Uni della norma tecnica che definisce le modalità di verifica dei criteri essenziali di sicurezza ai fini della pubblica incolumità di cui all’articolo 26 e comunque non oltre il 30 settembre 2006, qualora il cliente finale non sia in grado di fornire la documentazione di cui al comma
16.2, il distributore può attivare la fornitura di gas nel caso in cui il cliente finale faccia pervenire al distributore stesso: a) una richiesta di attivazione della fornitura con la quale il cliente finale, oltre a fornire i propri riferimenti e le informazioni necessarie per l’individuazione del punto ove attivare la fornitura di gas:
(ii) si impegna ad inviare al distributore entro i 30 giorni solari successivi alla data di attivazione della fornitura, copia di una dichiarazione di un installatore abilitato ai sensi della legge n. 46/90, ove richiesto, in cui quest’ultimo attesta sotto la propria responsabilità di aver eseguito con esito positivo le prove di sicurezza e funzionalità dell’impianto di utenza e delle apparecchiature da esso alimentate richieste dalle leggi e norme tecniche vigenti, pena la sospensione della fornitura medesima; il distributore, qualora, trascorsi 260 giorni solari dalla data di attivazione della fornitura, non gli sia pervenuta la documentazione di cui sopra, attua quanto previsto al comma 16.6;
(iii) si impegna a non utilizzare l’impianto di utenza in oggetto fino a che l’installatore, dopo aver effettuato con esito positivo le prove di sicurezza e funzionalità, non gli abbia rilasciato la dichiarazione di cui al precedente punto (ii), sollevando il distributore da ogni responsabilità per incidenti a persone e cose derivanti dalla violazione di tale clausola; b) copia di una dichiarazione rilasciata da un installatore abilitato ai sensi della legge n. 46/90 o da un tecnico avente i requisiti tecnico-professionali di cui all’articolo 3, comma 3.1, lettera b), che attesti il rispetto dei criteri essenziali di sicurezza ai fini della pubblica incolumità definiti all’articolo 26; su tale documentazione il distributore non effettua l’accertamento.
a) il venditore fornisce la documentazione di cui al comma 13.1, lettera b):
(ii) in assenza di sportello, tramite invio al richiedente, entro due giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta di attivazione della fornitura, mediante invio postale con posta prioritaria;
b) il termine di 40 giorni solari previsti dal comma 16.6 è elevato a 260 giorni solari;
c) il distributore, nel caso in cui sia impossibilitato a sospendere la fornitura di gas in attuazione di quanto disposto dal Titolo II, ne informa tempestivamente, mediante segnalazione scritta, il Comune e la Asl territorialmente competenti, fornendo altresì gli estremi del cliente finale e dell’installatore interessati.
Art. 19 – Accertamenti sugli impianti di utenza modificati o riattivati
b) all’attivazione della fornitura ad impianti di utenza in servizio ai quali sia stata sospesa la fornitura di gas, con esclusione delle riattivazioni per morosità e delle riattivazioni effettuate a seguito della sospensione della fornitura ai sensi del comma 16.6;
Art. 20 – Modifica di impianti di utenza
Art. 21 – Accertamento di impianti di utenza modificati
Art. 22 – Attivazione della fornitura di gas a seguito di richiesta di esecuzione di lavori
Art. 23 – Attivazione della fornitura di gas sospesa per cause diverse dalla modifica dell’impianto di utenza
Art. 25 – Accertamenti sugli impianti di utenza in servizio
Art. 26 – Criteri essenziali di sicurezza di un impianto di utenza in servizio
Art. 27 – Modalità di effettuazione degli accertamenti su impianti di utenza in servizio
(i) l’accertamento sulla documentazione inviata sarà effettuato senza oneri diretti per il cliente finale interessato; (ii) in caso di esito positivo di tale accertamento, ne darà comunicazione scritta al cliente finale;
b) invia al cliente finale una comunicazione scritta in cui: (i) notifica l’esito negativo dell’accertamento;

References: Art. 15

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 25

Art. 26

Art. 27