Source: https://ancnapolinord.it/index.php/tutti-gli-articoli/519-informativa-anc-napoli-nord-n-8-2018.html
Timestamp: 2020-05-29 16:46:08+00:00

Document:
Informativa ANC Napoli Nord n° 8-2018
Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 8-2018 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che a breve sarà riservata ai soli associati e sostenitori.
Informativa ANC Napoli Nord n° 8-2018 – 24 febbraio 2018
Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo, Enza Pisano.
Fare consulenza non è da tutti.
Di seguito riportiamo l’articolo pubblicato sul quotidiano “Italia Oggi” “Fare consulenza non è da tutti” che contiene un intervento del Presidente ANC Marco Cuchel all’indomani della notizia apparsa sui social dell’ingresso del colosso Amazon nel mercato dell’elaborazione dati fiscali e consulenza alle imprese. Di fronte al “no comment” del Consiglio nazionale, rompe gli argini Marco Cuchel, Presidente dell'Associazione Nazionale Commercialisti, secondo cui è l’ennesimo tentativo di entrare in un mercato come quello professionale, da tempo oggetto di particolari attenzioni da parte di banche, assicurazioni, Confindustria e in genere dai portatori di capitale. Tutto questo va a discapito della qualità dei servizi resi a cittadini e imprese. Da anni, afferma Cuchel, si chiede a gran voce una regolamentazione del mercato fiscale, chiedendo una volta per tutte chi può fare cosa in tale ambito.
Italia Oggi 21.02.2018 – Intervento ANC
Pillole di deontologia – Art. 2 – Contenuto del codice
Pubblicazione dell'avviso di vendita ex art. 490 Co.1 C.P.C.: istruzioni pratiche e riferimenti normativi emessi dai Tribunali di Napoli Nord e Santa Maria C.V..
Si riportano, di seguito, le recenti Circolari pubblicate dai Tribunali di Sanata Maria Capua Vetere e Napoli Nord, reperibili sui relativi portali internet, contenenti prescrizioni operative sulle modalità di pubblicazione sul Portale delle Vendite Pubbliche per custodi e professionisti delegati alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c..
Circolare Napoli Nord 20.02.18
Circolare Napoli Nord 12.02.18
Circolare SMCV 12.02.18
Tribunale Napoli Nord: aggiornata la sezione “sovraindebiatamento”.
Si comunica che sul portale internet del tribunale di Napoli Nord, in apposita sezione, è possibile consultare i piani del consumatore oggetto di omologa.
Telepass Fleet – Detrazione Iva per i pedaggi autostradali
Si segnala la risposta fornita dall’Agenzia delle Entrate all’Interpello n. 954-716/2017 presentato dalla società Telepass S.p.A.. In tale occasione l’Agenzia ha indicato la possibilità di detrarre integralmente l’iva assolta sui pedaggi autostradali per il transito dei veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti qualora, per il tramite del servizio Telepass Fleet, sarà possibile dimostrare che il costo è sostenuto nell’esclusivo interesse aziendale.
Leggi il testo dell’interpello e la risposta dell’Agenzia delle Entrate
Pubblicate dal MEF le slides riassuntive della legge di stabilità 2018.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato un documento titolato “Il Fisco nella legge di Bilancio 2018” composto da 64 schede riassuntive delle principali novità/proroghe contenute nella Legge di bilancio 2018. Le schede, di una facciata ciascuna, seguono l’ordine delle disposizioni all’interno della Legge di bilancio, e sono composte da cinque voci: misura, descrizione, obiettivo, destinatari, tempi. Come ogni anno, infatti, sono molte le novità e le proroghe previste nella Legge di bilancio approvata lo scorso anno e si rendono sempre necessari chiarimenti e puntualizzazioni.
Valido il favor rei per la mancata stampa cartacea dei registri IVA.
Nel corso di telefisco2018, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che il Decreto fiscale 2018 ha stabilito che la tenuta dei registri delle fatture emesse e di quelle ricevute con sistemi elettronici è in ogni caso considerata regolare, in difetto di trascrizione su supporti cartacei nei termini di legge, se in sede di accesso, ispezione o verifica, i registri risultano aggiornati sugli stessi sistemi elettronici e vengono stampati a richiesta degli organi procedenti ed in loro presenza. Il decreto non ha fornito indicazioni circa le violazioni già constatate al momento della sua entrata in vigore (6 dicembre 2017). Alle stesse, pertanto, deve ritenersi applicabile il principio del favor rei contenuto nell’articolo 3, comma 2, del DLgs. n. 472 del 1997.
Occorre comunque considerare che la regolare tenuta dei registri citati e, dunque, la non sanzionabilità, è legata alla stampa degli stessi in sede di accesso, ispezione o verifica. Ergo, solo laddove tale adempimento sia stato effettivamente posto in essere all’epoca del controllo potranno prodursi gli effetti favorevoli al contribuente.”
Indennità di tirocinio dalla Regione Campania.
Aperto fino al 31 dicembre 2020 o all’esaurimento delle risorse, un avviso per sostenere formazione professionale e inserimento nel mondo del lavoro. La Regione Campania corrisponderà ai tirocinanti un'indennità di partecipazione per un importo massimo di 3.000 euro per sei mesi. L'ambito è quello dei tirocini professionali, obbligatori e non obbligatori, per l’accesso alle professioni ordinistiche.
Interessati i giovani con età non superiore ai 35 anni all’atto della presentazione della domanda, iscritti al registro dei praticanti, per professioni con tirocinio obbligatorio, o che intendono fare un’esperienza professionale, in caso di tirocinio non obbligatorio (in tal caso il tirocinio si configura come un periodo di apprendimento e di formazione professionale, a tempo pieno, presso un tutor professionale). Le domande di partecipazione potranno essere presentate da parte del soggetto ospitante esclusivamente online, pena l’inammissibilità, attraverso l’applicativo informatico: www.cgs4us.com/tirocini-giovani-professionisti.
Check list Assirevi
Assirevi ha reso disponibili le liste di controllo sui bilanci d’esercizio e consolidati. Le check list tengono conto degli emendamenti pubblicati a dicembre dall’OIC.
Consulta le check list
Operative le modifiche agli incentivi “Smart&Start” per le START UP innovative.
La circolare 102.159 del 14 febbraio 2018 emanata dal MISE, rende operative le modifiche e integrazioni alla circolare 68.032 del 10 dicembre 2014, già previste dal DM 9 agosto 2017, in merito ai criteri e modalità di concessione delle agevolazioni finalizzate a sostenere la nascita e lo sviluppo, su tutto il territorio nazionale, di start-up innovative. Tra queste l’estensione delle agevolazioni alle start-up innovative costituite da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione (in precedenza 48 mesi); Sono agevolabili entro il limite del 20% dell’importo totale ammesso per le altre categorie di spesa gli investimenti in marketing e/o web marketing, intese quali spese relative alla definizione della strategia di ingresso sul mercato e alle attività propedeutiche alla promozione dell’innovazione oggetto del programma di investimento proposto, ivi incluse le spese di pubblicità e di promozione di carattere non ricorrente riconducibili a piani pluriennali finalizzati al lancio dell’innovazione proposta.
Pagamenti Pa, stretta sui controlli dal 1 marzo.
Dal 1° marzo scende a 5mila euro la soglia per il blocco dei pagamenti da parte delle Pubbliche amministrazioni a favore dei contribuenti con pendenze fiscali. La modifica era contenuta nella legge di Bilancio 2018 che prevede anche l'aumento del termine per la sospensione del pagamento - finora fissato in 30 giorni - che, sempre dal 1°marzo 2018, si raddoppia in 60 giorni. La stretta sul blocco dei versamenti non si applica alle aziende/società che abbiano ottenuto la dilazione del pagamento. Operativamente parlando i soggetti pubblici prima di effettuare pagamenti per importi superiori a 5mila euro, devono inoltrare per via telematica una specifica richiesta alle Entrate-Riscossione per verificare la presenza di somme debitorie. In 5 giorni l'ente di riscossione verifica. Se non risultano impedimenti e se non si fornisce risposta entro i 5 giorni, il soggetto pubblico procede al pagamento a favore del beneficiario. In caso contrario si sospende il pagamento per 60 giorni. L'Agenzia poi notifica il pignoramento presso terzi dell'ordine di pagamento.
Rischia fino a 3 anni di carcere e 50mila euro di multa chi esercita abusivamente una professione. È quanto prevede la legge n. 3/2018 (riforma Lorenzin), in vigore dal 15 febbraio 2018. La nuova legge in particolare ha novellato l'art. 348 del codice penale, inasprendo le pene previste per il reato e introducendo anche aggravanti specifiche per i delitti commessi da falsi medici, da chi esercita abusivamente un'arte sanitaria e da chi detiene farmaci scaduti.
Abolite le monete inferiori ai 5 centesimi.
L'articolo 13-quater del decreto legge numero 50/2017, come convertito dalla legge numero 96/2018, prevede infatti che il conio da parte dell'Italia di monete metalliche in euro di valore unitario pari a un centesimo e a due centesimi è sospeso a decorrere dal 1° gennaio 2018.
Il medesimo articolo 13-quater chiarisce che durante il periodo di sospensione del conio, quando il pagamento è effettuato in contanti, l'importo in euro che costituisce un autonomo importo complessivo da pagare è arrotondato per eccesso o per difetto al multiplo di cinque centesimi più vicino.
Se, quindi, la cifra complessiva da pagare è ad esempio pari a 20,99 euro, si dovranno pagare 21 euro. Ma non se si paga con carta o bancomat: in tal caso, anche una volta sparite le monetine, l'importo addebitato sul conto dell'acquirente resterà esattamente quello dovuto.
Così l’intelligenza artificiale sconvolgerà gli studi legali.
Si chiama “lawtech” ed è la rivoluzione tecnologica che sta mutando il volto dei grandi studi legali. E nato “Ravn”, un’intelligenza artificiale in grado di “leggere” migliaia di documenti in tempo reale organizzandone i contenuti secondo la chiave di analisi desiderata. Una ricerca hi-tech sartoriale, utilissima in studi legali in cui la massa di documenti continua a crescere.
A fronte della moltiplicazione dei robot, non fa quasi più notizia la stima che nel prossimo decennio prevede la scomparsa di oltre 110mila posti di lavoro nel settore legale (il 39% del totale). Ne verranno creati di nuovi, naturalmente, ma il vero problema è che già oggi esiste un disallineamento tra le figure professionali formate nelle università e quelle (con curriculum più ad ampio respiro) di cui gli studi legali hanno effettivamente bisogno. Come nel resto del mondo del lavoro, anche in ambito legale i robot hanno gioco facile nel sostituire gli umani negli impieghi routinari. Ma sono ben lontani dal surclassarci quando entrano in gioco empatia, creatività e flessibilità.
Il due aprile 2018 si potrà assistere a “Musica devozionale e passione nella Napoli del XVII secolo” (Stabat Mater di A. Scarlatti) Ensemble Barocco Accademia Reale
L’onere della prova ricade sull’Ufficio per le operazioni soggettivamente inesistenti.
Con ordinanza n. 1715 depositata il 24.01.2018, la Cassazione, nel ribadire la propria consolidata posizione , conferma che “… l’A.F., ove ritenga che il diritto alla detrazione debba essere negato attenendo la fatturazione di operazioni soggettivamente inesistenti, ha l’onere di provare, anche avvalendosi di presunzioni semplici, che il contribuente al momento dell’acquisto del bene o del servizio sapeva o avrebbe dovuto sapere, con l’uso dell’ordinaria diligenza, che l’operazione invocata a fondamento del diritto a detrazione si inseriva in una evasione commessa dal fornitore …”.
Continua, la Corte chiarendo che “nelle ipotesi più semplici (operazioni soggettivamente inesistenti di tipo triangolare) detto onere può esaurirsi … nella prova che il soggetto interposto è privo di dotazione personale, mentre in quelle più complesse di “frode carosello” (contraddistinta da una catena di passaggi in cui sono riscontrabili fatturazioni per operazioni sia soggettivamente che oggettivamente inesistenti, con strumentale interposizione anche di società filtro) occorre dimostrare gli elementi di fatto caratterizzanti la frode e la consapevolezza di essi da parte del contribuente.”
Sulla stessa linea di pensiero, la Sentenza n. 29.873 del 13/12/2017 della sezione tributaria della Corte di Cassazione che riafferma in sostanza che qualora l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente che la fatturazione attenga ad operazioni (solo) soggettivamente inesistenti e neghi il diritto del contribuente a portare in detrazione la relativa imposta, deve provare che la prestazione non è stata resa dal fatturante.Ora, chi abbia un minimo di esperienza in questo ambito non di rado si trova dinanzi a un quadro probatorio totalmente presuntivo nel quale si riepilogano gli elementi caratterizzanti la “cartiera”, senza alcun riferimento al grado di conoscibilità della frode da parte dell’acquirente. Ciò non è sufficiente a costruire una prova per presunzioni caratterizzata da gravità presunzione e concordanza. Non basta insomma un ammasso di notizie tratte dalle indagini a costruire una prova.Ciò premesso la Corte ricorda, correttamente che il contribuente potrà poi dimostrare, “di non essersi trovato nella situazione giuridica oggettiva di conoscibilità delle operazioni pregresse intercorse tra il cedente ed il fatturante in ordine al bene ceduto, oppure, nonostante il possesso della capacità cognitiva adeguata all’attività professionale svolta, di non essere stato in grado di superare l’ignoranza del carattere fraudolento delle operazioni degli altri soggetti coinvolti”. Ma solo a seguito di una prova, anche per presunzioni (qualificate) da parte dell’amministrazione.
Recesso del socio e legittimità della delibera di rigetto.
Il recesso del socio di società cooperativa costituisce negozio unilaterale che lo statuto della società può sottoporre alla condizione dell’approvazione del consiglio di amministrazione, con la conseguenza che, in caso di rifiuto di provvedere o di diniego assoluto ed immotivato, detta condizione si considera avverata, perché il suo mancato avveramento è dipeso da causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario.
Pur potendo il consiglio di amministrazione di una società cooperativa accertare i motivi che a norma di legge legittimino il recesso di un socio, lo scopo mutualistico della società cooperativa non può considerarsi idoneo a giustificare – di per sé – la mancata accettazione del recesso legittimamente operato.
Sopravvenuta carenza di legittimazione ad impugnare per perdita della qualità di socio nell’azione di annullamento di delibera assembleare.
Il principio secondo cui non è sufficiente che le condizioni dell’azione, ivi compresa la legittimazione ad agire, siano presenti al momento della proposizione della domanda giudiziale, occorrendo che esse sussistano anche quando il giudice si pronuncia sulla domanda, si applica anche con riguardo alle azioni promosse per fare annullare le deliberazioni assembleari di società di capitali, purché il venir meno della qualità di socio in capo all’impugnante non sia diretta conseguenza proprio della deliberazione la cui legittimità egli contesta.
On line l’applicativo per l’iscrizione all’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che effettuano affidamenti diretti nei confronti di propri organismi partecipati.
E’ on line nel sito dell’Autorità nazionale Anticorruzione WWW.ANTICORRUZIONE.IT il servizio che consente la trasmissione della domanda di iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie ‘società’ in house ai sensi dell’art. 192 del d.lgs. n. 50/2016.
Differimento bilancio di previsione.
In corso di pubblicazione il decreto che stabilisce la proroga al 31 marzo del termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2018-2020. Il provvedimento è stato adottato d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, a seguito del parere favorevole reso dalla Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali nella seduta del 7 febbraio 2018, ai sensi dell’art. 151 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
Prima integrazione dell’elenco dei Revisori Legali.
L’Elenco dei Revisori degli Enti Locali entrato in vigore lo scorso 1° gennaio 2018, è stato fatto oggetto di una prima revisione. La Direzione centrale per la Finanza locale del Viminale, con Decreto 16 febbraio 2018, pubblicato sul proprio sito istituzionale, ha infatti apportato le seguenti modifiche:
11 Revisori aggiunti;
2 Revisori cancellati.
Le modifiche, con i relativi nominativi, sono contenute nell’Allegato “A” del Provvedimento.
n.d. n.d. 26 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 25 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 21 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 20 n.d. Macchione Maria Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. Fall. 19 n.d. Palladino Ciro
n.d. Fall. 18 n.d. Approvato Giuseppe Dott. NN De Vivo Maria
n.d. Fall. 17 n.d. Penza Renato Dott. Na Rabuano Arminio Salvatore
n.d. n.d. 13 08/02/18 Affinito Nicola Dott. NN Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 12 n.d. Bertolino Marialuisa Avv SMCV Rabuano Arminio Salvatore
n.d. n.d. 5 18/01/18 Spanò Giuseppe Dott. Na Satta Cristiana

References: Art. 2
 art. 490
 art. 591
 articolo 13
 Sentenza 
e contrario