Source: http://docplayer.it/12826548-Regolamento-degli-asili-nido-approvato-con-delibera-di-c-c-n-88-97.html
Timestamp: 2017-12-13 21:59:37+00:00

Document:
REGOLAMENTO DEGLI ASILI NIDO (Approvato con delibera di C.C. n. 88/97) - PDF
Download "REGOLAMENTO DEGLI ASILI NIDO (Approvato con delibera di C.C. n. 88/97)"
Oliviero Martelli
1 REGOLAMENTO DEGLI ASILI NIDO (Approvato con delibera di C.C. n. 88/97)
2 ART. 1 FINALITA L asilo nido è un servizio educativo socio assistenziale di pubblico interesse, rivolto ai bambini fino al terzo anno di età. Esso favorisce in stretta integrazione con le famiglie, l armonico sviluppo delle potenzialità delle bambine e dei bambini. L asilo nido è un punto di riferimento per la realizzazione di politiche di prevenzione e recupero del disagio fisico, psichico e sociale. Sono ammessi a frequentare l asilo Nido anche i bambini residenti fuori del territorio Comunale purchè nei limiti di capienza delle strutture; nel caso dovesse crearsi una lista d attesa, per i successivi inserimenti verrà data precedenza a bambini residenti nel Comune. ART. 2 CALENDARIO DI APERTURA Gli Asili Nido sono aperti n. 42 settimane annue con interruzione per le festività di Natale e Pasqua e chiusura dal 16 luglio al 31 agosto. Il loro orario di apertura è compreso, di norma, entro le dieci ore. La Giunta Comunale può disporre modalità di frequenza ridotte, in un ambito orario comunque non inferiore alle sette ore. La Giunta Comunale determina annualmente le modalità di funzionamento degli Asili Nido (compreso il calendario) tenendo presente le esigenze delle famiglie, nonché quanto previsto dalle norme in materia di personale e organizzazione del lavoro. ART. 3 - ORARIO L'orario settimanale di apertura degli Asili Nido è compreso tra le 7.30 e le ore 17 per cinque giorni alla settimana. La Giunta Comunale potrà stabilire annualmente l apertura di una o più strutture nella giornata del sabato nell ipotesi in cui si ravvisi la necessità, compatibilmente con la disponibilità del personale. L'orario di lavoro del personale educativo-assistenziale è articolato in maniera da coprire l'intero arco di apertura del servizio, nel rispetto del limite di n. 30 ore settimanali di rapporto educatore-bambino. Le restanti n. 6 ore di lavoro settimanali dovranno essere destinate ad attività integrative e collaterali al rapporto educativo. L'orario ridotto per tutti gli Asili Nido è previsto solo per una settimana dopo il periodo di chiusura estiva, per consentire il graduale inserimento dei bambini, nel rispetto comunque delle necessità delle famiglie utenti. ART. 4 - CRITERI DI FREQUENZA L'entrata dei bambini al Nido e' ammessa dalle ore 7,30 alle ore Eventuali ritardi vanno comunicati telefonicamente al Nido entro le ore L inserimento dei bambini nuovi ammessi o il reinserimento di bambini dopo assenze prolungate, dovrà avvenire con gradualità in collaborazione con le famiglie. Nel periodo d'inserimento dei nuovi iscritti sono da prevedere l elasticità di orario e la presenza di una figura parentale secondo modalità concordate tra genitori e personale educativo, tenute prioritariamente presenti le esigenze dei bambini.
3 All'uscita i bambini saranno consegnati solo ai genitori o a persone conosciute ed autorizzate dai medesimi, previa comunicazione al Nido. L'orario di chiusura del Nido deve essere rigorosamente rispettato, pena la dimissione del bambino dal Nido. Le assenze dovranno essere tempestivamente comunicate al personale dell'asilo e qualora superino la durata di cinque giorni, la riammissione sarà condizionata dalla presentazione di certificato medico di guarigione. Ad assenze prolungate e/o non giustificate può conseguire la perdita del diritto di frequenza mediante apposito provvedimento emesso dalla Giunta Comunale. La dichiarazione formale di accettazione dell'iscrizione all'asilo Nido da parte della famigli comporta un impegno dell Amministrazione all erogazione del servizio stesso per l intero periodo del suo calendario annuale di funzionamento. In modo corrispondente, la famiglia si impegna a garantire la regolare frequenza e la regolare contribuzione delle rette per l'intero anno scolastico. Gli inserimenti si realizzano, di norma, nel mese di settembre; nel caso che alla fine a dicembre, risultino liberi alcuni posti, una seconda fase di inserimento si realizza nel mese di gennaio. Le relative graduatorie di ammissione predisposte dai Comitati di Gestione, vengono pubblicizzate presso i Nidi e presso l'assessorato agli Asili Nido dopo 15 giorni dalla scadenza di presentazione delle domande e precisamente: - 15 luglio - 30 novembre Entro 15 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie è fatto obbligo ai genitori di rinunciare per iscritto all ammissione al Nido cui non siano interessati. ART. 5 - RETTE DI FREQUENZA Le famiglie sono tenute alla corresponsione di un contributo alle spese di gestione dell'asilo Nido. Il Consiglio Comunale determina nell'ambito di quanto previsto dalle vigenti norme, l'importo dei contributi a carico delle famiglie. Gli importi delle rette sono resi noti nel periodo di apertura delle iscrizioni e si prendono in considerazione i seguenti elementi: a) composizione del nucleo familiare; b) reddito complessivo lordo e reddito pro-capite; c) stato di disoccupazione di chi provvede al mantenimento della famiglia, qualora non vi sia in famiglia altra fonte di sostentamento. Per reddito complessivo lordo si intende il reddito relativo all'anno solare immediatamente precedente all'anno scolastico cui la domanda si riferisce; per reddito pro-capite si intende il reddito complessivo lordo, diviso per il numero dei componenti la famiglia anagrafica. Le quote dovranno essere pagate puntualmente ed in via anticipata nei primi dieci giorni del mese di riferimento e per tutti i mesi di funzionamento del Nido a partire dalla data di ammissione del bambino al Nido; la Giunta Comunale ai sensi dell'art. 34 del regolamento della contabilità, applicherà gli interessi legali per ritardato versamento dal 1 giorno successivo alla scadenza e sospenderà il diritto al servizio a coloro che non risultino in regola con i pagamenti delle rette relative agli anni precedenti. Solo in caso di forzata chiusura del Nido per lavori di manutenzione o problemi igienico-sanitari, la retta sarà decurtata proporzionalmente al periodo di sospensione
4 del servizio; sarà inoltre effettuata tale riduzione per il periodo di interruzione per le festività Natalizie, come da calendario scolastico annualmente determinato con deliberazione della Giunta comunale; non sarà invece effettuata alcuna riduzione per qualsiasi periodo di chiusura inferiore a 5 giorni consecutivi, festività comprese, nonchè per le festività Pasquali, che in genere non sono superiori a tale ultimo limite. In caso di assenze superiori a 18 giorni consecutivi, festività comprese, documentate da certificato medico, è consentita la decurtazione del 30% della quota mensile. Nei casi di assenze consecutive fino a due mesi, senza alcuna giustificazione o comunicazione da parte della famiglia si provvederà d'ufficio a dimettere l utente dalla fruizione del servizio, fatto salvo il pagamento della retta per il suddetto periodo. Dopo il 30 marzo non verranno presi in considerazione, ai fini del pagamento i ritiri dal Nido, per cui oltre tale data, il bambino resta iscritto a tutti gli effetti e le rette dovranno essere ugualmente corrisposte all'amministrazione Comunale fino al termine dell anno scolastico; entro la medesima data è altresì consentito dare disdetta per la frequenza nei mesi di giugno e luglio, senza obbligo di corresponsione della retta. I ritiri dai Nido dovranno essere comunicati per iscritto all'ufficio competente; l'utente sarà libero dal pagamento dopo trenta giorni dalla data della comunicazione di ritiro. ART. 6 ARTICOLAZIONE INTERNA DEL SERVIZIO Gli Asili Nido accolgono fino ad un massimo di 35 bambini, organizzati in tre gruppi: - piccoli (da tre mesi a 12 mesi) - medi (da 13 mesi a 24 mesi) - grandi (da 25 mesi a 36 mesi). I gruppi o sezioni svolgono la propria attività con le seguenti articolazioni: - accoglimento dei bambini; - attività individuali e gruppo in relazione alle esigenze motorie-affettive ed intellettive dei bambini, compreso il momento del pasto; - riposo dei bambini; - ripresa delle attività di gruppo; - uscita dei bambini secondo le esigenze della situazione evolutiva degli stessi e dell orario di lavoro dei genitori. In relazione al passaggio dei bambini da una sezione all'altra, deve essere prevista la rotazione del personale del settore educativo-assistenziale per garantire la continuità di rapporto bambini-adulto e per assicurare, nel limite del possibile, ai bambini la presenza di figure di riferimento costanti. ART. 7 - RAPPORTO NUMERICO PERSONALE-POSTI BAMBINO Il rapporto personale educativo assistenziale-posti bambino e determinato di norma nella misura di uno a sei, in relazione alla frequenza massima il suddetto rapporto si applicherà al primo turno in relazione alla costante della frequenza dei bambini. Il rapporto numerico personale ausiliario-posti bambino è determinato di norma nella misura di una unità ogni 12 posti-bambino. Qualora si verifichino carenze strutturali di personale del settore educativo assistenziale, la Giunta Comunale potrà decidere l'eventuale sospensione di nuove ammissioni.
5 ART. 8 - AMMISSIONI Sono ammessi agli Asili Nido anche i bambini residenti fuori dal territorio Comunale. La frequenza dei bambini che compiono i tre anni dopo il 31 dicembre prosegue fino alla conclusione dell anno scolastico. I bambini già frequentanti l Asilo Nido nell'anno scolastico precedente hanno diritto di precedenza nell'accesso al Servizio per l'anno successivo. Tale diritto non è automatico ma è sottoposto alla condizione della presentazione di apposita domanda Entro il mese di maggio vengono aperte le iscrizioni con appositi bandi pubblici. Le domande di iscrizione vanno inoltrate utilizzando moduli predisposti dall Ufficio competente. Il Consiglio Comunale determina, tenendo conto delle proposte avanzate dai Comitati di Gestione, la tabella dei punteggi da attribuire per la composizione delle graduatorie, sulla base dei seguenti ambiti criteriali: - composizione del nucleo familiare; - condizione lavorativa dei genitori; - condizioni di disagio psico-fisico e/o sociale del bambino nell ambito del nucleo familiare, con attestazione da parte dei presidi socio-sanitari pubblici, costituiscono motivo di ammissione con precedenza automatica intendendosi per "ammissione con precedenza la condizione in cui la domanda sia posta al vertice della graduatoria senza attribuzione di punteggio e per "ammissione automatica" la condizione in cui si provveda all'ammissione immediata anche, compatibilmente con la tenuta organizzativa generale dei servizi, in situazione di temporaneo sovrannumero. L'ammissione di bambini portatori di handicap si accompagna in relazione all'entità del disagio, alla presenza in sezione di personale di supporto o alla diminuzione fino ad un terzo del numero dei bambini della sezione. Per i bambini con disagio psicofisico accertato il servizio farà riferimento alla struttura competente della U.L.S., C.M.P.P., del D.I.M.A.P. per un'assistenza qualificata. ART. 9 - MENSE Negli Asili Nido viene erogato un servizio di mensa sia per i bambini che per il personale. Una apposita dieta alimentare viene predisposta e aggiornata sulla base di indicazioni provenienti da specialisti del presidio sanitario pubblico. Il personale ha diritto ad usufruire gratuitamente della mensa. ART. 10 COMITATO DI GESTIONE (Composizione, finalità e compiti) Negli Asili Nido è istituito un Comitato di Gestione nominato dalla Giunta Comunale. Il Comitato di Gestione è composto da: - n. 2 rappresentanti delle famiglie nominati dall'assemblea dei genitori dei bambini che frequentano il Nido; - n. 2 rappresentanti del personale che opera nel Nido, designati dal personale del Nido stesso, dei quali preferibilmente, uno in rappresentanza del personale educativo ed uno del restante personale. L elezione avverrà durante un'assemblea, con voto segreto su lista aperta; - n. 1 componente nominato dal Consiglio di Circoscrizione nel cui ambito di competenza territoriale l'asilo Nido è posto. Qualora l'area di utenza dell'asilo Nido
6 comprenda il territorio di più circoscrizioni, ogni consiglio di circoscrizione, compreso quello nel cui ambito territoriale l'asilo Nido è posto, provvede alla nomina di un suo rappresentante. Alle riunioni del Comitato di Gestione deve assistere, a titolo consultivo, il coordinatore degli Asili Nido. Il Comitato di Gestione è un organo consultivo e propositivo che ha come proprie finalità la promozione della partecipazione delle famiglie alla vita degli Asili Nido. Il Comitato di gestione resta in carica tre anni. In caso di decadenza dei componenti prima della scadenza naturale del mandato, si provvede a surroga secondo le modalità già descritte. Il Presidente del Comitato di Gestione è eletto fra i genitori in esso rappresentati. Risulteranno eletti coloro che avranno riportato la maggioranza dei voti. Il personale presente nel Comitato partecipa alle sue riunioni utilizzando parte del monte-ore annuale previsto per le attività di programmazione, gestione sociale e aggiornamento. Il Comitato di gestione vigila sull applicazione degli indirizzi organizzativi e pedagogici-assistenziali, formula le graduatorie delle domande di ammissione in conformità ai criteri stabiliti dal Consiglio Comunale, dà indicazioni all Amministrazione in merito al calendario scolastico ed all'orario di apertura del Nido, formula annualmente una relazione globale sull andamento didattico e amministrativo ed altresì formula pareri, proposte ed indicazioni tutti i compiti di pertinenza della Giunta Comunale e su quanto altro ritenga possa giovare al buon andamento o al miglioramento del servizio. ART NORME Dl FUNZIONAMENTO DEL COMITATO DI GESTIONE Il Presidente convoca le riunioni del Comitato con preavviso di almeno cinque giorni e per motivi di Urgenza con preavviso di 48 ore, ne fissa l'ordine del giorno, presiede e dirige la discussione, vigila sull'esecuzione dei provvedimenti dello stesso. Il Comitato di Gestione si riunisce almeno una volta al mese, di norma presso la sede della circoscrizione. I componenti che senza giustificato motivo non partecipano per tre volte consecutive alle riunioni del Comitato, decadono dalla carica. La decadenza è preannunciata dal Consiglio di circoscrizione, su segnalazione del Comitato stesso. Il Comitato deve essere Convocato anche su richiesta scritta di almeno un terzo dei componenti aventi diritto al voto, con indicazione degli argomenti da porre all'ordine del giorno. Le funzioni di componente del Comitato di Gestione sono gratuite. Per la validità delle sedute è richiesto l'intervento della metà dei membri aventi diritto al voto. Nessun provvedimento può considerarsi adottato se non ottiene un numero di voti pari alla maggioranza assoluta dei votanti. ART COORDINAMENTO DEI COMITATI DI GESTIONE Al fine di rendere omogenea la gestione dei nidi, è istituito il coordinamento dei Comitati di Gestione. Esso è composto da: - Presidenti dei Comitati di Gestione; - Rappresentanti del personale eletti in seno ai Comitati stessi; - Funzionario della Ripartizione Asili Nido.
7 Il coordinamento dei Comitati di Gestione ha funzione propositiva e consultiva ed ha come scopo la omogeneizzazione del servizio su tutto il territorio comunale. Esso si riunisce almeno con periodicità quadrimestrale e, per questioni urgenti, ogni qualvolta lo richiedano l Amministrazione comunale o i rappresentanti di almeno 1/3 degli Asili Nido. I compiti del comitato di coordinamento sono: - esprimere pareri e proposte ai singoli comitati di Gestione ed all'amministrazione per un miglioramento qualitativo delle prestazioni ed un adeguato quantitativo del servizio; - promuovere iniziative a carattere informativo sul territorio cittadino per assicurare una maggiore conoscenza del servizio; - uniformare i criteri organizzativi e le metodologie operative di tutti i nidi, nel rispetto comunque delle singole realtà strutturali ed ambientali; - confrontare e verificare le graduatorie di ammissione dei singoli asili nido prima della loro pubblicazione. ART. 13 ASSEMBLEA DEI GENITORI Il Comitato di Gestione convoca almeno due volte l'anno l'assemblea dei genitori utenti del servizio, alla quale partecipano di diritto anche gli operatori del Nido. L'Assemblea può essere convocata anche su richiesta di almeno un terzo dei genitori. L assemblea dei genitori designa i propri rappresentanti in seno al Comitato di gestione. Le elezioni avverranno durante un'assemblea svolta in ciascun Nido con voto segreto su lista aperta. In anticipo rispetto all'inizio dell'anno scolastico, le famiglie dei bambini ammessi sono invitate ad un incontro all'interno dell'asilo Nido per la presentazione generale del medesimo, nonché ad un colloquio individuale. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si fa riferimento alle vigenti disposizioni di legge in materia.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 13