Source: http://docplayer.it/25988775-Sub-ambito-7-il-massiccio-del-monte-penna-e-del-monte-civitella.html
Timestamp: 2018-11-16 22:48:47+00:00

Document:
SUB - AMBITO 7. Il massiccio del Monte Penna e del monte Civitella - PDF
SUB - AMBITO 7. Il massiccio del Monte Penna e del monte Civitella
Download "SUB - AMBITO 7. Il massiccio del Monte Penna e del monte Civitella"
1 SUB - AMBITO 7. Il massiccio del Monte Penna e del monte Civitella Territori appartenenti ai Comuni di: Castell Azzara e Sorano Ambito di riferimento del PIT: Amiata Castell Azzara Selvena 1
3 SEZIONE 1 DESCRIZIONE E INTERPRETAZIONE DEI CARATTERI PAESAGGISTICI Caratteri del paesaggio Documentazione fotografica Elementi costitutivi naturali L ambito include i territori montani dei comuni di Castell Azzara a nord e di Sorano a sud. La morfologia è dominata da un sistema montuoso con altimetrie non superiori ai 1100 metri costituito dal Monte Penna e dal Monte Civitella a nord e dal Monte Chiuso e dal Monte Elmo a sud. Gran parte di questo sistema è incluso nella Riserva naturale del Monte Penna a sua volta parte del SIR 120 Monte Penna, Bosco della fonte e Monte Civitella. Il territorio risulta connotato dalla massiccia presenza dei boschi di particolare rilievo paesaggistico ed ambientale caratterizzati da cerro in purezza, faggio in purezza e bosco misto di latifoglie decidue governate ad alto fusto. Intorno a Selvena, a Castell Azzara e Montevitozzo le aree boscate costituiscono bene di uso civico di notevole estensione. 1. Il monte Elmo 2. La Riserva Naturale del Monte Penna. Il corso d acqua principale è rappresentato dal Torrente Stridolone e dal sistema di fossi affluenti, tra cui in particolare il Fosso S. Angelo che mantiene elevati livelli di qualità delle acque con positive ricadute sugli ecosistemi.. 3. Il monte Civitella 3
4 Elementi costitutivi antropici La presenza di prati e seminativi è limitata alle aree agricole poste alla base dei rilievi in adiacenza alla strada provinciale che circonda il sistema montuoso. Il sistema insediativo di matrice rurale è estremamente rarefatto, le case sparse si distribuiscono lungo la strada provinciale; gli unici aggregati sono rappresentati da Querciolaia di sopra e da Poggio della Vecchia Il territorio rurale intorno a Selvena 6. Querciolaia di sopra 7. Poggio della Vecchia 4
5 Il sistema insediativo principale è costituito da Castell Azzara e dalla frazione di Selvena. Lo sviluppo dei due centri è riconducibile all economia legata allo sfruttamento delle risorse minerarie presenti in questo territorio e che ha rappresentato nei secoli una delle principali fonti di reddito insieme alla pastorizia. Il territorio di questo ambito, così come quello del Monte Civitella, è fortemente caratterizzata dalla presenza di aree minerarie che hanno lasciato nei secoli numerosissime testimonianze ( Miniera delle solforate, Miniera del Siele, Miniera Dainelli, Miniera del Cornacchino, Miniera del Morone). Il complesso delle miniere che si estende tra Sorano e Castell Azzara costituisce una porzione di un più ampio sistema che abbraccia l intera area amiatina. I siti minerari si collocano in un ambiente boscato ad alto grado di naturalità e si connettono alla viabilità principale attraverso una rete di percorsi, per lo più non asfaltati, di modesta capacità. Insediamenti e infrastrutture 1 Castell Azzara. La via di accesso al centro storico In particolare si trova in questo ambito la Miniera del Cornacchino posta sul versante meridionale del Monte Penna, attiva fin dall epoca medievale ha iniziato la vera e propria attività industriale alla fine dell ottocento ed è rimasta in attività per l estrazione del cinabro fino agli anni Trenta del secolo scorso. Il nucleo antico di Castell'Azzara ha avuto origine da una fortezza realizzata nel XIII secolo per volontà dei Conti Aldobrandeschi, al confine dei loro possedimenti tra il torrente Paglia e la via Francigena. La rocca ha rappresentato l elemento intorno a cui si è poi originato il borgo residenziale. Nel XIX secolo il centro si è sviluppato in relazione alla presenza delle attività minerarie legate allo sfruttamento dei giacimenti di mercurio e cinabro. A testimonianza della presenza industriale restano alcuni edifici 2-4 Centro storico di Castell Azzara 5
6 realizzati dalla Società Monte Amiata che ha gestito le più importanti miniere dell aerea amiatina, tra questi l ambulatorio medico ( ), l asilo monumento ( ) concepito sia come asilo che come monumento ai caduti. Selvena costituisce l altro nucleo di servizio all attività mineraria. Di matrice probabilmente rurale, come testimoniano gli edifici più antichi generalmente in pietra ed in posizione non allineata ai principali assi viari, il nucleo si è consolidato a seguito della presenza dell attività mineraria. Anche a Selvena sono presenti testimonianze del suo ruolo di centro di villaggio minerario, tra questi: l asilo nido Rosselli (1929) ed alcuni esempi di edilizia residenziale costruita negli anni 20 come le case per impiegati (due villini bifamiliari) e le case per operai. 5. L abitato di Selvena 6. L asilo Rosselli di Selvena 7. Selvena 6
7 SEZIONE 2 RICONOSCIMENTO DEI VALORI Componenti Valori relativi alla qualità ambientale Valori storico-culturali Valori estetico-percettivi Zona sita nel comune di Zona sita nel comune di Castell Azzara Castell Azzara D.M. 01/07/1967 D.M. 01/07/1967 La bellissima pineta a nord dell abitato - La pineta a nord dell abitato inserita nel costituisce un elemento di notevolissimo contesto carsico del Monte Civitella valore naturale sia per l andamento determina un quadro panoramico di ascendente del terreno che sale sulle mirabile bellezza, costituendo una alte pendici del monte Civitella, sia per il quinta alla visione dell antico centro che folto ed esteso gruppo di pinus nigra in domina l ondulata pianura sottostante, età adulta che spicca col suo colore quadro godibile dai percorsi stradali violento nel paesaggio circostante della zona e da numerosi punti formato da rocce carsiche di colore dell abitato grigio. Elementi costitutivi naturali (geomorfologia, idrografia naturale, vegetazione) Elementi costitutivi antropici (idrografia artificiale, paesaggio agrario e forestale storico, paesaggio agrario e forestale moderno) Il sistema ambientale della Riserva Naturale del Monte Penna coincidente in larga parte con i beni di uso civico e compreso nel SIR 120 Monte Penna, Bosco della fonte e Monte Civitella, in cui sono presenti emergenze naturalistico-ambientali quali: - praterie dei pascoli (ora in stato di abbandono), - boschi misti di latifoglie, - doline, cavità carsiche, affioramenti rocciosi. - cospicue colonie di chirotteri. Di grande interesse naturalistico è il bosco della Fonte, sul Poggio della Vecchia, costituito da formazioni miste di acero campestre, acero trilobo, acero montano e acero obtusatum. 7
8 Insediamenti e infrastrutture (insediamenti storici, insediamenti moderni, viabilità e infrastrutture storiche, viabilità e infrastrutture moderne) La Rocca ed il centro storico di Castell Azzara. Gli elementi di archeologia industriale relativi alle aree minerarie. Gli edifici di servizio alla popolazione, realizzati dalle compagnie minerarie a Selvena e Castell Azzara, testimonianze del ruolo di villaggio minerario con grande valore identitario. La strada provinciale che da Selvena raggiunge Castell Azzara circondando l intero perimetro del massiccio Civitella Elmo presenta un elevato carattere di panoramicità in quanto si aprono ampie visuali sia verso la Val di Paglia fino a Radicofani che verso Sorano e il Lazio, Pitigliano e le colline dell Albegna SEZIONE 3 RICONOSCIMENTO DEGLI ELEMENTI DI DEGRADO E DEI RISCHI PER IL PAESAGGIO Aree tutelate per legge ex art. 142 Aree di notevole interesse pubblico ex art. 136 Non rilevati Non rilevati Siti ed aree e degradate Rischi di compromissione dei valori del paesaggio Non rilevati Non rilevati Non si evidenziano nell ambito di paesaggio rischi di compromissione di particolare rilevanza, tuttavia la scarsa qualità degli edifici, siano essi concentrati nei nuclei che sparsi nel territorio rurale, e l assenza di regole insediative nella crescita dei nuclei esistenti possono incidere negativamente sulla qualità paesaggistica. In particolare le aree produttive poste ai piedi di Castell Azzara presentano una scarsa qualità edilizia e degli spazi liberi. Paesaggio urbano ed extraurbano. Il viadotto ai piedi del nucleo rappresenta un elemento di forte impatto visivo che compromette la percezione del nucleo storico di Castell Azzara Insediamenti artigianali sotto Castell Azzara 8
9 Il proliferare di piccoli annessi realizzati con materiali precari può compromettere la qualità delle aree a margine dell abitato di Selvena L area dell ex mattatoio 9
10 A) ELEMENTI IDENTIFICATIVI P r o v i n c i a d i G r o s s e t o codice D.M. G.U. denominazione comune superficie (ha) territori della Toscana (Atlante dei paesaggi) tipologia art. 136 D.Lgs.42/ D.M. 01/ G.U.n.183 del 1967 Zona sita nel comune di Castell Azzara Castell Azzara 8,77 Amiata Colline dell Albegna a b c d motivazione La zona predetta ha notevole interesse pubblico perché - formata da una bellissima pineta a nord dell abitato - costituisce un elemento di notevolissimo valore naturale sia per l andamento ascendente del terreno che sale sulle alte pendici del monte Civitella, sia per il folto ed esteso gruppo di pinus nigra in età adulta che spicca col suo colore violento nel paesaggio circostante formato da rocce carsiche di colore grigio, determinando un quadro panoramico di mirabile bellezza, costituente una quinta alla visione dell antico centro che domina l ondulata pianura sottostante, quadro godibile dai percorsi stradali della zona e da numerosi punti dell abitato tipi di paesaggio B) IDENTIFICAZIONE DEI RISCHI E DEI VALORI E VALUTAZIONE DELLA LORO PERMANENZA B1. Elementi rilevati alla data di istituzione del vincolo e valutazione della loro permanenza ad oggi elementi di valore permanenza dei valori elementi di degrado morfologia Rocce carsiche di colore grigio Ondulata pianura Permanenza del valore del rilevato che sale verso le pendici del Monte Civitella, con rocce carsiche di color grigio, dominante, insieme all antico centro abitato, l ondulata pianura circostante idrografia naturale e antropica mosaico agrario elementi vegetazionali Folto ed esteso gruppo di pinus nigra in età adulta Permanenza del valore della folta ed estesa pineta di pinus nigra in età adulta. In alcuni tratti è stata riscontrata la presenza di piccole discariche.in alcuni tratti va eseguita adeguata sistema insediativo sistema della viabilità visuali panoramiche Valore panoramico dell antico centro di Castell Azzara (non incluso nella zona vincolata) Visuali verso la zona (costituente una quinta alla visione dell antico centro) godibili dai percorsi stradali e manutenzione della pineta Permanenza del valore del bene vincolato che costituisce una quinta scenica, e una ricca area verde a servizio dell antico centro di Castell Azzara (fuori vincolo) Numerose visuali panoramiche dalle quali si apprezza la pineta come sfondo dell abitato, sia dai percorsi stradali, sia dall interno del paese. Nuove costruzioni o ristrutturazioni con 10
11 ( da e verso ) da numerosi punti dell abitato sopraelevazioni a ridosso dell'area vincolata limitano in alcuni tratti la visuale della pineta. Numerosi attraversamenti di linee elettriche aeree costituiscono un elemento di disturbo alle visuali panoramiche. B2. Elementi rilevati ad oggi Elementi costitutivi naturali geomorfologia Idrografia naturale vegetazione Elementi costitutivi antropici: territorio aperto Idrografia artificiale Paesaggio agrario storico Paesaggio agrario moderno Elementi costitutivi antropici: Insediamenti e viabilità Insediamenti storici Insediamenti moderni Viabilità storica Viabilità moderna e contemporanea Visuali panoramiche ( da e verso ) Dinamiche di trasformazione recenti e/o previste elementi di valore La zona si trova sul versante nord orientale del gruppo del Monte Civitella, una serie di giganteschi massi calcarei coperti da un fitto bosco, in cui sono frequenti fenomeni di carsismo con doline, inghiottitoi e caverne. La particolare struttura geomorfologica rende l'area ricca di sorgenti. a parte la ricchezza di sorgenti non si rilevano elementi idrografici di valore Pineta di pinus nigra di età adulta di grande valore naturalistico ed estetico percettivo. L area vincolata si trova a margine del centro abitato di Castell Azzara, al quale fà da sfondo.nucleo storico di datazione incerta nasce come castello su un alto dirupo e si sviluppa lungo le direttrici viarie. Riserva naturale del Monte Penna istituita nel 1996: area protetta da leggi regionali e comunitarie. Strade di collegamento alla montagna e alla valle Nel territorio numerosi percorsi storici corrispondono alle attuali infrastrutture di maggior percorrenza e mantengono un elevato valore panoramico Numerose visuali panoramiche dalle quali si apprezza la pineta come sfondo dell abitato, sia dai percorsi stradali, sia dall interno del paese. Le visuali hanno notevole valore naturalistico ed estetico percettivo elementi di rischio Gli elementi di rischio sono legati essenzialmente alla pendenza talora elevata della superficie topografica e alla presenza di vuoti nel terreno di origine carsica. non si notano elementi idrografici di rischio Rischi connessi ad una non adeguata manutenzione della pineta e non adeguata protezione e prevenzione incendi Rischi connessi ad eventuali ristrutturazioni non consone o espansioni edilizie al margine dell area vincolata. Nuove costruzioni o ristrutturazioni con sopraelevazioni a ridosso dell'area vincolata potrebbero limitare in alcuni tratti la visuale della pineta. Il proliferare di attraversamenti di linee elettriche aeree può costituire un elemento di disturbo alle visuali panoramiche. Le trasformazioni riguardano nuove costruzioni o ristrutturazioni con sopraelevazioni a ridosso della pineta che limitano in alcuni tratti le visuali interessate altresì da.numerosi attraversamenti di linee elettriche aeree costituiscono un elemento di disturbo alle visuali panoramiche. 11
12 C) INDIRIZZI DI TUTELA E RIQUALIFICAZIONE Tutela delle aree pinetate Tutela delle visuali panoramiche che si aprono verso la pineta Obiettivi per la tutela Obiettivi per la valorizzazione Definire indirizzi per la gestione forestale della pineta con particolare riferimento alla tutela dagli incendi. Definire criteri progettuali per la qualità architettonica e per il corretto inserimento nel contesto paesaggistico dei nuovi edifici e per il recupero di quelli esistenti. Definire criteri progettuali per la localizzazione di nuovi interventi edilizi che dovranno risultare coerenti con i valori paesaggistici espressi dall area. Strategie per il controllo delle trasformazioni: misure e azioni Definire regole per la conservazione della qualità estetico percettiva dell area attraverso - il mantenimento dei varchi pubblici di penetrazione all area pinetata, e delle visuali all interno del paese dalle quali si possa godere del bene soggetto a vincolo. - la regolamentazione per l apposizione di antenne televisive sui tetti del centro storico e per la pianificazione del passaggio delle linee elettriche aeree che arrecano disturbo alle visuali panoramiche. 12
Sezione 4 Beni paesaggistici soggetti a tutela ai sensi dell art. 136 del D.Lgs 22/01/2004 n. 42
Ambito n 7 PRATO E VAL DI BISENZIO Province: Prato Territori appartenenti ai Comuni di: Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Prato, Signa, Vaiano, Vernio Sezione
Sezione 4 Beni paesaggistici soggetti a tutela ai sensi dell'articolo 36 del D.L.gs. 42/2004
Ambito 27 - Elba Province: Livorno Territori appartenenti ai Comuni: Campo nell Elba, Capoliveri, Capraia Isola, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferrraio, Rio Marina, Rio nell Elba Sezione
Sezione 4. Ambito n 22 MAREMMA SETTENTRIONALE Provincia: Livorno, Pisa
Ambito n 22 MAREMMA SETTENTRIONALE Provincia: Livorno, Pisa Territori appartenenti ai Comuni: Bibbona, Casale Marittimo, Castagneto Carducci, Castellina Marittima, Cecina, Guardistallo, Montescudaio, Montecatini
Dichiarazione tecnica allegata all'istanza di rilascio di accertamento di compatibilità paesaggistica per interventi di lieve entità
In allegato alla dichiarazione di Codice fiscale Dichiarazione tecnica allegata all'istanza di rilascio di accertamento di compatibilità paesaggistica per interventi di lieve entità Ai sensi dell'articolo
SUB - SISTEMA 1. Gli speroni ed i rilievi del Tufo Pitigliano Sorano
SUB - SISTEMA 1. Gli speroni ed i rilievi del Tufo Territori appartenenti ai Comuni di: Pitigliano e Sorano Ambito di paesaggio del PIT: La Toscana dei tufi Pitigliano Sorano - 1 - SEZIONE 1 DESCRIZIONE
P r o v i n c i a d i G r o s s e t o
P r o v i n c i a d i G r o s s e t o A) ELEMENTI IDENTIFICATIVI codice D.M. G.U. denominazione comune 9053214 D.M. 13/05/1965 G.U. n. 306 del 1965 motivazione Tipi di paesaggio Zona del lago di Burano,
Sezione 4. Beni paesaggistici soggetti a tutela ai sensi del D.Lgs. 22/01/2004 n. 42 art. 136
Ambito n 15 VALDINIEVOLE Province: Lucca Pistoia Territori appartenenti ai Comuni: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Larciano, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pescia, Pieve
Colli di S. Martino Monte L Abate e S. Lorenzo in Correggiano
ADEGUAMENTO DEL PIANO TERRITORIALE PAESAGGISTICO DELL EMILIA-ROMAGNA AL CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO identificativo bene: 146 Colli di S. Martino Monte L Abate e S. Lorenzo in Correggiano
Beni paesaggistici soggetti a tutela ai sensi del D. Lgs , n 42
Ambito n 24 LA COSTA GROSSETANA Provincia: Grosseto Territori appartenenti ai Comuni di: Castiglione della Pescaia, Grosseto, Magliano in Toscana, Orbetello, Scarlino Sezione 4 Beni paesaggistici soggetti
COMUNE DI CISON DI VALMARINO PROVINCIA DI TREVISO RECUPERO DEL BORGO RURALE CASE MARIAN REALIZZAZIONE DI SPAZI RECETTIVI ED ESPOSITIVI PROGETTO ESECUTIVO Dicembre 2014 RELAZIONE PAESAGGISTICA RELAZIONE
SUB - SISTEMA 1. Gli speroni ed i rilievi del Tufo
SUB - SISTEMA 1. Gli speroni ed i rilievi del Tufo Territori appartenenti ai Comuni di: Pitigliano e Sorano Ambito di paesaggio del PIT: La Toscana dei tufi Pitigliano Sorano SEZIONE 1 DESCRIZIONE E INTERPRETAZIONE
Sezione 4 Beni paesaggistici soggetti a tutela ai sensi del D. Lgs , n 42
Ambito n 37 AMIATA Province: Siena-Grosseto Territori appartenenti ai Comuni di: Castiglion d Orcia, Abbadia San Salvatore, Piancastagnaio, Arcidosso, Castell Azzara, Castel del Piano, Cinigiano, Roccalbegna,
ALLEGATO A Elaborato 2 Sezione3
ALLEGATO A Elaborato 2 Sezione3 Ambito n 6 - Pistoia Funzionamenti, dinamiche, obiettivi di qualità, azioni prioritarie PROVINCE: Massa TERRITORI APPARTENENTI AI COMUNI: Agliana, Montale, Quarrata, Pistoia,
Sezione 4. Ambito n 2 MASSA CARRARA Provincia: Massa Carrara. BENI PAESAGGISTICI SOGGETTI A TUTELA AI SENSI DELL' ART.136 DEL D.Lgs.
Ambito n 2 MASSA CARRARA Provincia: Massa Carrara Territori appartenenti ai Comuni: Carrara, Fosdinovo, Massa, Montignoso Sezione 4 BENI PAESAGGISTICI SOGGETTI A TUTELA AI SENSI DELL' ART.136 DEL D.Lgs.
Sezione 4. Beni paesaggistici soggetti a tutela ai sensi del D. Lgs. 22.01.04, n 42
Ambito n 35 ENTROTERRA GROSSETANO Provincia: Grosseto Territori appartenenti ai comuni di : Campagnatico, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccastrada, Grosseto Sezione 4 Beni paesaggistici soggetti a tutela
MASSICCIO DI MONTE MORELLO SITO NELL'AMBITO DEI COMUNI DI FIRENZE, VAGLIA E SESTO FIORENTINO
Paesaggio agrario: le determinanti nell'evoluzione dei segni agricoli. comunicazione di Alessandra Furlani, agronomo direttore TERRITORI
Paesaggio agrario: le determinanti nell'evoluzione dei segni agricoli comunicazione di Alessandra Furlani, agronomo direttore TERRITORI Bologna, 13 dicembre 2013 Il nostro Paese è unico nel contesto internazionale
SCHEDA ANALITICO - DESCRITTIVA BENI PAESAGGISTICI LOCALITÀ DI QUERCETO SITA NEL COMUNE DI MONTECATINI IN VAL DI CECINA
Ambito n 14 PIANA DI LUCCA Province: Lucca Territori appartenenti ai Comuni: Altopascio, Capannori, Lucca, Montecarlo, Porcari, Pescaglia, Villa Basilica Sezione 4 Beni paesaggistici soggetti a tutela
Sezione 4. Beni paesaggistici soggetti a tutela ai sensi dell art. 136 del D.Lgs 42/2004
Ambito n 28 ARCIPLELAGO MINORE Province: Livorno, Grosseto Territori appartenenti alle isole: Giglio, Giannutri, Capraia, Pianosa, Montecristo e Gorgona Sezione 4 Beni paesaggistici soggetti a tutela ai
Progetto Città del Tufo Piano Strutturale coordinato dei comuni di Castell Azzara, Pitigliano e Sorano STATUTO DEL TERRITORIO LE INVARIANTI STRUTTURALI La Città del Tufo ALLEGATO ALLA TAVOLA ST1 Art. 33
Area critica 06 CASALPUSTERLENGO OVEST
Area critica 06 CASALPUSTERLENGO OVEST QUADRO AMBIENTALE Descrizione È un area interessata da un processo di urbanizzazione tuttora piuttosto attivo, tendenzialmente concentrato lungo gli assi infrastrutturali
Aree periurbane di frangia/della porosità insediativa
6.3 Intervento di trasformazione: reticolo idrografico Contesto di riferimento: tessuti insediativi Aree periurbane di frangia/della porosità insediativa Cfr. Galleria di buone pratiche 6.1; 6.2 Cfr. Interventi

References: art. 142
 art. 136
 art. 136
 art. 136
 art. 136
 ART.136
 ART.136
 art. 136
 Art. 33