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Regolamento disciplinante il Servizio di Assistenza Domiciliare Sociale a favore della popolazione diversamente abile - PDF
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1 Regolamento disciplinante il Servizio di Assistenza Domiciliare Sociale a favore della popolazione diversamente abile Approvato dal Comitato dei Sindaci con delibera n. 3 del 25 gennaio 2010 Premessa Il presente Regolamento disciplina il Servizio di Assistenza Domiciliare Sociale a favore dei diversamente abili (qui di seguito chiamato Servizio) nel rispetto delle Leggi n 328/00, 104/92, 162/98 e del Piano sociale regionale approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n. 148 del 28 aprile 2009, e tenuto conto delle disponibilità e delle risorse che il Piano Sociale di Zona mette a disposizione per tale Servizio. CONCETTO ISPIRATORE DEL PRESENTE REGOLAMENTO: il Servizio s intende gestito in modo da attivare intorno al bisogno sia la partecipazione dei familiari che l'integrazione con altri servizi ed operatori, pubblici e privati, che cooperano nel campo sociale, sanitario ed educativo. ARTICOLO 1 - Finalità Il Servizio ha l intento di: prevenire e rimuovere situazioni di bisogno e di disagio, consentendo al cittadino di conservare l'autonomia di vita nella propria abitazione, nel proprio ambiente familiare e sociale, nei casi in cui egli venga a trovarsi nell'impossibilità di provvedere completamente a se stesso, senza poter contare sull'aiuto di familiari e/o parenti o venga a trovarsi in uno stato di necessità che comprometta la continuazione normale della propria vita familiare; fungere da strumento per un accompagnamento assistenziale che miri al recupero di una dimensione di vita autonoma per il soggetto diversamente abile; evitare ricoveri in istituti o in ospedali, qualora non siano strettamente indispensabili; promuovere l'autonomia del diversamente abile a rischio di emarginazione e/o in situazioni di isolamento problematiche; sviluppare e potenziare nel disabile capacità cognitive, affettive, relazionali e creative, che possano migliorare la sua integrazione sociale e scolastica, anche attraverso l utilizzo di nuove tecniche quali la musicoterapia; favorire l'integrazione e il collegamento fra i servizi socio-sanitari in grado di concorrere all'autonomia della persona; favorire il recupero delle potenzialità residue della persona ed il mantenimento dell'unità familiare. Il Piano Sociale di Zona e/o gli enti aggiudicatari dei servizi possono avvalersi, per l erogazione del servizio, dell opera aggiuntiva di: volontari in servizio civile; cittadini di età superiore ai diciotto anni che facciano richiesta di prestare attività volontaria; associazioni che prevedono nel proprio statuto forme di assistenza. ARTICOLO 2 - Destinatari 1
2 Il SAD è destinato a cittadini maggiorenni portatori di handicap fisici e/o psichici legalmente riconosciuti in possesso di apposita certificazione ai sensi della L. 104/92, ai sensi della L.162/98 e/o certificato di invalidità non inferiore al 75% residenti in uno dei Comuni aderenti al Piano Sociale di Zona di Riccia-Bojano (CB) che rientrino nei criteri previsti dal presente Regolamento. ARTICOLO 3 - Prestazioni e Servizi Le prestazioni previste dal Servizio sono principalmente le seguenti: 1. Aiuto nella gestione dell ambiente domestico; 2. Aiuto nelle attività fisiche personali, volto a favorire e/o a mantenere l'autosufficienza nell'attività giornaliera; 3. Prestazioni igienico-sanitarie di semplice attuazione complementari alle attività assistenziali; 4. Interventi di segretariato e animazione sociale. ARTICOLO 4 - Modalità di erogazione delle prestazioni Il Servizio viene erogato, di norma, da un operatore domiciliare sociale, di cui all allegato 1, presso il domicilio dell'utente/cliente per non più di 5 ore settimanali su sei giorni settimanali (esclusi i festivi) dalle ore 08,00 alle ore 20,00. Erogazioni superiori alle 5 ore settimanali possono essere attivate in casi eccezionali, sulla base di una documentata relazione da parte dell Ufficio di cittadinanza sociale ARTICOLO 5 - Procedure di ammissione Il procedimento di ammissione al Servizio è subordinato alla presentazione di una domanda, compilata sull apposito formulario, sottoscritta dall'interessato o da una persona delegata presso gli Uffici di Piano di Riccia/Bojano, i qual predispongono gli strumenti operativi per la gestione dell accesso alle prestazioni ed in particolare: - un Ufficio di Cittadinanza Sociale per le prestazioni socio-assistenziali che comprende funzioni di informazione dell utenza potenziale, orientamento, facilitazione nell accesso alle procedure, valutazione e accesso ai servizi. La richiesta per l eventuale attivazione di servizi potrà provenire da diversi soggetti: medici di medicina generale, assistente sociale, ospedale, ecc. A seguito dell istruttoria, l utente/cliente verrà diretto ai servizi sociali o sanitari a seconda dei casi. - un sistema di valutazione dei bisogni che preveda diverse modalità e percorsi prestabiliti in relazione al potenziale bisogno degli utenti/clienti. Per gli utenti/clienti che presentano potenzialmente bisogni di natura socio-assistenziale si prevedono percorsi di valutazione e successivo accesso ai servizi più semplici e governati da figure professionali socioassistenziali. Al fine di promuovere il monitoraggio delle richieste di prestazioni e conseguentemente leggere nel tempo i bisogni sociali e la loro evoluzione, è prevista l implementazione di un sistema informativo. - la progressiva rivalutazione degli utenti/clienti già in carico. Posto che i bisogni dei nuovi utenti/clienti saranno valutati secondo modalità come sopra specificato, dovrà essere attivata una modalità per la rivalutazione dei bisogni degli utenti/clienti che usufruiscono già di prestazioni. 2
3 La domanda di ammissione al Servizio deve essere presentata presso l Ufficio per la Cittadinanza Sociale del Comune di riferimento nei giorni e orari stabiliti che provvederà, altresì, ad istruire la pratica e verificare l ammissibilità al Servizio attraverso l esame dei seguenti parametri: l autosufficienza, autonomia, rapporti sociali, situazione economica. Tale analisi è coadiuvata dall utilizzo di strumenti metodologici appositamente progettati, in grado di approfondire i diversi aspetti della vita del diversamente abile; il certificato dello stato di famiglia; la certificazione medica e/o le relazioni attestanti la situazione di disagio psico-sanitario, stilata da enti autorizzati; l autocertificazione dell utente/cliente attestante di non ricevere aiuto alcuno da terzi; il valore ISEE del nucleo familiare al 31 dicembre dell anno precedente. In aggiunta alla documentazione summenzionata, l utente/cliente è tenuto ad allegare le eventuali ulteriori certificazioni in suo possesso: l attestazione di handicap ai sensi della L. 104/92; l attestazione di gravità ai sensi della L.162/98; il certificato di invalidità non inferiore al 75%. L'istruttoria della pratica ha, di norma, la durata massima di un mese. Entro tale termine, l Ufficio di Cittadinanza Sociale trasmette la pratica agli Uffici di Piano di Riccia/Bojano con allegato il suo parere circa l ammissibilità o meno dell utente/cliente al SAD disabili. Successivamente, gli Uffici di Piano di Riccia/Bojano decidono in ordine all'ammissione al Servizio dandone tempestiva comunicazione scritta all'interessato e specificando il numero delle ore di Servizio concesse e la quota oraria di contribuzione spettante. Nei casi di ammissione, l'erogazione del Servizio avviene sulla base di un programma commisurato agli specifici bisogni dell'utente/cliente. Periodicamente, ove risultino superate le condizioni di bisogno che avevano determinato l'ammissione al Servizio, gli Uffici competenti procedono agli eventuali controlli a campione come previsto dalla normativa vigente ed, eventualmente, alla sospensione delle prestazioni assistenziali. L'erogazione del Servizio avviene sulla base di un programma commisurato agli specifici bisogni dell'utente/cliente. ARTICOLO 6 Graduatoria In caso di domande di ammissione al Servizio superiore al numero dei posti disponibili, gli Uffici di Piano di Riccia/Bojano possono elaborare una graduatoria tenendo conto dei seguenti criteri: grado di autosufficienza determinato attraverso l utilizzo della scheda in Allegato A Indice di Barthel per la valutazione delle ADL, (punteggio max 100); capacità funzionali del diversamente abile in attività comuni attraverso l impiego della scheda in Allegato B Valutazione delle IADL, (punteggio max 100); situazione di solitudine determinata dall utilizzo di un ulteriore strumento metodologico, appositamente costruito, Allegato C Valutazione delle variabili relazionali (punteggio max 40); 3
4 capacità economica determinata attraverso l utilizzo dell Allegato D Valutazione della situazione economica (punteggio max 60); La compilazione della parte relativa alle condizioni cliniche dell utente/cliente, dovrà essere compilata e sottoscritta dal medico di medicina generale. Il punteggio totale massimo (somma dei quattro punteggi rilevati con gli appositi strumenti metodologici descritti, Allegati A, B, C e D) che un utente/cliente può raggiungere è 300 e corrisponde alla completa autosufficienza, autonomia, integrazione sociale e capacità economica; valori più bassi sono proporzionali al grado di deficit globalmente considerato nei diversi aspetti analizzati della vita del diversamente abile e determineranno la priorità per l accesso al Servizio. A parità di condizioni sarà favorita la richiesta del soggetto più giovane. Nel caso di parità di punteggio sarà favorito l utente/cliente che avrà totalizzato il punteggio più basso secondo le seguenti priorità: - Allegato D Valutazione della situazione economica - Allegato A Indice di Barthel per la valutazione delle ADL - Allegato B Valutazione delle IADL - Allegato C Valutazione delle variabili relazionali - data della richiesta. Il numero di posizioni utili in graduatoria è disposta con Provvedimento degli Uffici di Piano di Riccia/Bojano tenendo conto della disponibilità finanziaria. Nel caso in cui le richieste ammesse dagli Uffici di Piano di Riccia/Bojano dovessero, nel corso dell'anno, superare i posti disponibili la graduatoria può essere rimodulata trimestralmente, inserendo i casi di maggior bisogno. ARTICOLO 7 Assenze e Sospensioni L utente/cliente o chi per lui è tenuto a comunicare agli Uffici di Piano di Riccia/Bojano le eventuali assenze dal proprio domicilio e/o sospensioni temporanee dal servizio che non consentano l'erogazione delle prestazioni programmate. In mancanza o in caso di tardiva comunicazione che non consenta di disdire tempestivamente l'intervento programmato, il costo sociale del SAD deve essere ugualmente corrisposto. Il cambio di residenza e/o di domicilio, non comunicato per iscritto dall utente/cliente, le assenze superiori ad una settimana e le sospensioni del servizio, comportano l'interruzione delle prestazioni. Le sospensioni superiori a due mesi determinano l interruzione del Servizio e lo scorrimento della graduatoria. ARTICOLO 8 Competenze dell aggiudicatario del servizio L aggiudicatario del servizio di assistenza domiciliare è tenuto a : - gestire e governare il personale addetto; - distribuire i compiti agli operatori in base alla prestazione richiesta; - garantire che i requisiti professionali degli operatori siano in relazione al tipo di prestazione richiesta; 4
5 - garantire l assoluta riservatezza, verso terzi non autorizzati, sul trattamento dei dati personali sensibili e sul trattamento del servizio erogati all utente/cliente (Dlg 196/03 Codice deontologico) - tutelare i rapporti umani instauratisi fra l'utente/cliente e l'operatore e quindi impegnarsi ad assicurare, in linea di massima, sempre l'intervento dello stesso operatore presso l'utente/cliente assistito. E' possibile, tuttavia, programmare articolazioni organizzative basate su più figure per compiti differenziati, garantendo comunque l'unitarietà delle prestazioni; pertanto, la possibilità di sostituzioni o supplenze dell'assistente domiciliare è contemplata solo nel caso di assenza prolungata del personale e comunque limitatamente a situazioni particolarmente gravi; - eseguire i programmi di lavoro secondo le indicazioni dell Ufficio per la Cittadinanza Sociale e/o degli Uffici di Piano di Riccia/Bojano; - trasmettere a scadenza mensile il registro per il monitoraggio del servizio e degli operatori; - trasmettere agli Uffici di Piano di Riccia/Bojano, a richiesta dello stesso, una relazione sui servizi erogati; - garantire tramite n. 1 responsabile nominato all'uopo la reperibilità nella fascia oraria dalle ore 8.00 alle ore Il personale addetto ai servizi di assistenza domiciliare è tenuto a collaborare attivamente con ogni altro operatore chiamato ad intervenire sul caso; - fornire, per lo svolgimento dell'attività di cui al presente regolamento, mezzi, strumenti e materiale necessario; - garantire almeno una sede operativa all'interno del territorio dell Ambito, che dovrà essere dotata di almeno una linea telefonica regolarmente presieduta durante le ore di servizio dalle ore 8.00 alle 20.00; - promuovere lo sviluppo di abilità, conoscenza e capacità del personale attraverso corsi di aggiornamento/seminari, organizzati periodicamente dall'aggiudicatario su temi inerenti le attività da svolgere nei confronti di soggetti diversamente abili, d'intesa con gli Uffici di Piano di Riccia/Bojano; - provvedere, se richiesto dagli Uffici di Piano di Riccia/Bojano, all erogazione dei servizi di pasti a domicilio e di lavanderia. - predisporre per ogni utente/cliente: 1. una scheda individuale con l'indicazione dell'assistente, degli orari, del contenuto delle prestazioni ed ogni successiva variazione firmata dall Assistente e controfirmata dall utente/cliente; 2. una cartella personale contenente la documentazione amministrativa e tecnica; 3. una cartella contente i bollettini di pagamento della quota di compartecipazione al servizio; - predisporre, per ogni operatore: 1. una scheda individuale che indichi le presenze, le ore di servizio effettuate e l utente/cliente assistito firmata dall operatore e dal Responsabile dell aggiudicatario; 2. una cartella personale contenente la documentazione amministrativa e tecnica. 5
6 La documentazione relativa agli operatori e agli utenti/clienti viene trasferita mensilmente dall aggiudicatario agli Uffici di Piano di Riccia/Bojano che provvedono, dopo le opportune verifiche a liquidare quanto dovuto. ARTICOLO 9 Divieti per gli operatori E' fatto divieto agli operatori domiciliari: di introdurre nel contesto di lavoro persone estranee e/o prendere iniziative riguardanti l'attività senza preventivo accordo o con l aggiudicatario o con l Ufficio per la Cittadinanza Sociale; di fare uso della propria auto privata per trasportare gli utenti/clienti; di accettare mance, compensi, regali di ogni genere da parte degli utenti/clienti e loro familiari. Gli Uffici di Piano di Riccia/Bojano hanno la facoltà di chiedere con specifica motivazione l'allontanamento di quei lavoratori che arrechino disservizio e non rispettino le norme contenute nel presente regolamento ARTICOLO 10 - Concorso degli utenti/clienti al costo del servizio Gli utenti/clienti che usufruiscono dei servizi oggetto del presente regolamento sono tenuti al pagamento di una quota di compartecipazione rapportata al valore ISEE del nucleo familiare misurato al 31 dicembre dell anno precedente ed aggiornata annualmente. La quota di compartecipazione è così determinata: ISEE 4.000,00 VALORI ISEE QUOTA DI COMPARTECIPAZIONE (Calcolata in base al costo di aggiudicazione del servizio) ZERO da 4.001,00 a 6.500,00 15 % da 6.500,01a 9.000,00 30 % da 9.000,01 a ,00 45 % da ,01 a ,00 60 % da ,01 a ,00 75 % ISEE > , % ARTICOLO 11 - Modalità di pagamento I versamenti delle quote di compartecipazione della spesa da parte degli assistiti e/o dei familiari devono essere effettuati mensilmente mediante bollettino di conto corrente postale intestato al Comune capofila. In caso di morosità dal pagamento delle quote di compartecipazione per un periodo superiore a 60 gg, gli Uffici di Piano di Riccia/Bojano possono sospendere il SAD e diffidare l utente/cliente al pagamento di quanto dovuto, così come previsto dalla normativa vigente in materia. I pagamenti delle quote di concorso da parte degli utenti/clienti dovranno essere effettuate a scadenza mensile. Il bollettino di pagamento, compilato mensilmente dall operatore della domiciliare, dovrà essere consegnato, a seguito di pagamento, all operatore stesso il quale provvederà ad inserirlo nella scheda utente, che verrà recapitata attraverso l Ente affidatario dei servizi agli Uffici di Piano di Riccia/Bojano. ARTICOLO 12 Tutela dei dati 6
7 Tutti i dati comunque acquisiti in virtù del presente regolamento, saranno trattati dall ASREM e dagli Uffici di Piano di Riccia/Bojano in conformità al Decreto Legislativo n. 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni. ARTICOLO 13 - Norme transitorie Per ogni situazione non disciplinata specificamente dal presente regolamento trovano attuazione le disposizioni di legge e/o regolamenti nazionali o regionali vigenti nella specifica materia, ove applicabili. ARTICOLO 14 - Ricorsi I richiedenti, la cui domanda non è stata accolta possono, entro trenta giorni dalla comunicazione del diniego, opporre opposizione scritta al Responsabile degli Uffici di Piano di Riccia/Bojano dell Ambito Territoriale di Riccia/Bojano. Il Responsabile, esaminata la documentazione e, se del caso, sentiti gli interessati, decide entro 45 giorni dalla data del ricevimento del ricorso in ordine alla corretta applicazione del presente regolamento. ARTICOLO 15 - Pubblicità Copia del presente Regolamento è pubblicata all albo pretorio del Comune Capofila del PdZ. Copia del Regolamento è, altresì, tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in qualsiasi momento. ARTICOLO 16 - Monitoraggio, vigilanza, controllo delle prestazioni e penalità L attività di vigilanza sull'andamento dell'attività, di controllo dei risultati, di monitoraggio dei servizi erogati, è effettuata dall Ufficio di Cittadinanza Sociale che potrà adottare, a seconda dei casi, le misure e gli strumenti che riterrà più opportuni. ARTICOLO 17 - Rinvio Il presente regolamento si intende automaticamente modificato per effetto di sopravvenute norme vincolanti regionali e/o nazionali. In tal caso, in attesa della formale modificazione del presente regolamento, si applica la normativa sopraordinata. ARTICOLO 18 - Entrata in vigore Il presente regolamento è immediatamente esecutivo. 7

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 ARTICOLO 10
 ARTICOLO 11
 ARTICOLO 12
 ARTICOLO 13
 ARTICOLO 14
 ARTICOLO 15
 ARTICOLO 16
 ARTICOLO 17
 ARTICOLO 18