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Timestamp: 2017-08-23 17:37:10+00:00

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MILANO - Gran finale a Milano per ISKO I-SKOOL™, 4° edizione della competizione internazionale ideata da ISKO™, leader globale nella produzione denim e nell’innovazione tessile, e dalla sua divisione stile e ricerca CREATIVE ROOM™. “Questo è stato l’anno della consacrazione”, ha commentato Marco Lucietti, ISKO™ Senior Advisor. “Non solo per i numeri impressionanti che hanno segnato questa edizione, ma anche per lo spessore dimostrato da tutti i partecipanti. Siamo fieri di aver dato vita a questa iniziativa, e fieri di avere dalla nostra il supporto di player così prestigiosi”, conclude. “Ogni anno supportiamo gli studenti del design nella realizzazione dei loro outfit e ogni anno restiamo stupiti dal loro coraggio e dalla loro freschezza:la moda ha bisogno di energia, di forze sempre nuove, di menti proiettate verso futuro”, ha sottolineato Massimo Munari, Art Director di CREATIVE ROOM™.
Sentenza di Cassazione su assegno divorzile: cambiano davvero le regole per le persone comuni?
La recente pronuncia riguarda un caso particolare: il divorzio dell'ex ministro Grilli dalla moglie imprenditrice
di Susanna Campione
Lo scorso maggio la Cassazione ha emesso la sentenza n. 11504/ 2017 in tema di assegno di mantenimento del coniuge divorziato. Si è subito acceso un vivace dibattito su televisioni e giornali: sentenza femminista, maschilista, rivoluzionaria. La sentenza appare innovativa perché per determinare il diritto del coniuge divorziato al mantenimento non considera il tenore di vita avuto durante il matrimonio ma l'autonomia economica del coniuge che richiede l'assegno.
Quattro i criteri enunciati per stabilire che il coniuge è economicamente autonomo: deve percepire un reddito, avere la titolarità di beni mobili e immobili, possedere capacità lavorativa e disporre di un alloggio. Si deve premettere che la pronuncia in esame riguarda un caso particolare: il divorzio dell'ex ministro Grilli dalla moglie imprenditrice e non appare applicabile concretamente ai casi comuni che quotidianamente vengono sottoposti ai giudici nei Tribunali.
Il provvedimento inoltre lascia molti aspetti irrisolti: non precisa quale sia il reddito da considerare sufficiente per l'autonomia economica, ne' stabilisce cosa succede quando il coniuge assegnatario della casa coniugale perde la disponibilità dell'alloggio a seguito del raggiungimento dell'autonomia economica da parte dei figli e sembra non tenere in alcuna considerazione il lavoro casalingo e familiare svolto dal coniuge per favorire la carriera dell'altro. Desta inoltre perplessità la precisazione della Corte secondo la quale il matrimonio non può più considerarsi una "sistemazione definitiva" ma deve essere un atto di libertà e responsabilità. Quasi che nella generalità dei casi ci si sposi per "sistemarsi". In realtà richiamare un concetto tanto arcaico e riduttivo e suggerire l'immagine del matrimonio come strumento per guadagnare una posizione appare in totale dissonanza con la realtà attuale. Non si può negare che l'istituto del matrimonio sia stato talvolta piegato a realizzare interessi economici, ne' che in epoche storiche remote il matrimonio fosse uno strumento per acquisire proprietà, titoli nobiliari, fondere dinastie. Attualmente però il rinvio a un'idea così antica non trova alcun riscontro in una fase storica in cui le donne sono in maggioranza dedite alla carriera e alla propria realizzazione e spesso guadagnano più dei mariti. Anche l'uso del vocabolo "sistemarsi " è inappropriato. Infatti come qualcuno ha sottolineato ironicamente il concetto di sistemazione è più adatto agli oggetti che alle persone. La prospettazione della Corte inoltre sembra spingere le donne a sacrificare sempre di più la vita familiare in nome di un affermazione professionale che nel quadro delineato dalla sentenza non sarebbe più una libera scelta da concordare con il coniuge ma una necessità dettata dall'evenienza di trovarsi, in caso di divorzio, senza mezzi economici adeguati. Questa si una vera forzatura.
La sentenza di per se' quindi non ha la portata rivoluzionaria che è stata tanto annunciata. Saranno i giudici di primo grado a valutare se e come potrà essere applicata, a dettare concretamente i parametri per valutare l'autonomia economica del coniuge che richiede il mantenimento in sede di divorzio. Si attendono inoltre altre pronunce di Cassazione sul punto, più adatte ai casi delle persone comuni e maggiormente in sintonia con il comune sentire attuale per dare risposte adeguate alle pressanti esigenze che sorgono quando si pone fine al matrimonio.
Musica e spesa: scoppia la moda dei concerti nei supermercati
Tutto è in trasformazione: le librerie sono diventate anche bar dove si può prendere il caffè e mangiare
I Romani nell'antichità si recavano alle terme anche per socializzare, adesso quali sono i luoghi per incontrare persone? Molti degli oggetti che usiamo o luoghi che abitualmente frequentiamo hanno cambiato la destinazione d'uso, oppure con il tempo si sono aggiunte altre funzioni; I cellulari un tempo servivano solo per telefonare, adesso sono diventate anche delle vere macchine fotografiche, musei d'arte contemporanei sono di mattina luoghi per eccellenza della cultura e la sera si trasformano in discoteche, le librerie sono diventate anche bar dove si può prendere il caffè e mangiare mentre si sfoglia un buon libro, anche i supermercati sono diventati luoghi che oltre a fare la spesa, si sono trasformati in luoghi per divertirsi, socializzare e ascoltare musica. Il legame tra cibo e spettacolo è sempre stato fortissimo, ma no è una novità, in passato spesso nei teatri si mangiava e si cucinava nei "palchetti" adibiti, emanavano durante le rappresentazioni odori consistenti di zuppe ed altro.
Vedere supermercati aperti di notte è diventata una realtà anche nostra, è sintomo della globalizzione, eravamo abituati a vedere scene di questo genere solo nei film newyorchesi, fare la spesa di notte non faceva parte della nostra cultura, adesso rientra anche delle nostre abitudini. I supermercati sono stati protagonisti di scene di famosi film, di qualsiasi genere, sono state le Location preferite di produttori, registi e sceneggiatori e hanno fatto sognare milioni di spettatori con le loro storie di amore che nascono tra gli scaffali. È diventato anche un luogo per presentare libri o per manifestazioni musicali capaci di attirare l'attenzione dei media. Fra gli eventi che sono la vera novità di quest'anno a Napoli è "La festa della musica" che si terrà alle presso i supermercati Carrefour a Via Morgen il giorno 21 Giugno, ad allietare la serata alle ore 20 sarà il gruppo composto dalla nota cantante Raffaela Novizio & Tony proponendo musica di classico napoletano!
Fruire melodie che fanno parte della nostra memoria è possibile anche in un luogo fino a pochi anni fa era sterile e non aveva emozioni!
Da cassetta per la frutta a cassetta porta libri
Si può avere in poco tempo, bastano pochi euro ed è un oggetto personalizzato con i colori come li vuoi tu!
Perché no! È estate, finalmente si ha più tempo per leggere nei weekend, ma la casa al mare non ha molto spazio per una libreria... la cassetta porta libri è la soluzione ideale per non avere libri sparsi uno po' qui e un po là...è adatta in qualsiasi ambiente, si può utilizzare per mettere qualsiasi cosa, ad esempio per mettere la borsa mare e sandali, soprattutto non è ingombrante, è originale e libera la vostra creatività!
La prima mossa è andare dal fruttivendolo, farsi regalare una cassetta porta frutta di legno, comprare un colore acrilico dal costo di 3€ circa ed un pennello, oppure la si può colorare a due colori .. Attenzione se si sceglie un colore a smalto i tempi di asciugatura sono più lenti e l'odore resta per due giorni in casa! Buon lavoro

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