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Timestamp: 2018-12-16 00:34:55+00:00

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Il Modello aprile 2015 Relatore: Dott.ssa Stefania Signetti. CAF Do.C. Spa. CAF nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili - PDF
Il Modello aprile 2015 Relatore: Dott.ssa Stefania Signetti. CAF Do.C. Spa. CAF nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili
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1 Il Modello aprile 2015 Relatore: Dott.ssa Stefania Signetti Servizio: Nome servizio Pag. 1
2 Programma Il modello 730 precompilato: aspetti normativi e operativi Novità in tema di versamenti con Modello F24 Novità di struttura del Modello 730/2015 Novità normative e di prassi 2
3 Il modello 730 precompilato: aspetti normativi e operativi 3
4 Riferimenti normativi D Lgs 21 novembre 2014, n. 175 (cosiddetto Decreto Semplificazioni) articoli da 1 a 9; Oltre al decreto, il quadro normativo ad oggi comprende: - - Provvedimenti del Direttore dell Agenzia delle entrate protocollo numero /2014, /2014 e /2014 del 16 dicembre 2014, relativi alla trasmissione dei dati da parte di alcuni dei cosiddetti soggetti terzi; decreto del Ministero dell Economia e della Finanze del 29 dicembre 2014, in materia di compensi per l attività di Assistenza fiscale; Circolare Agenzia delle entrate numero 31 del 30 dicembre 2014; Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate protocollo numero 4791/2015, del 15 gennaio 2015, di approvazione del modello di dichiarazione e delle relative istruzioni; Comunicato stampa dell Agenzia delle entrate del 12 febbraio 2015, in materia di sanzioni per gli invii tardivi delle CU senza dati per la dichiarazione precompilata; 4
5 Riferimenti normativi Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate protocollo numero 21935/2015, del 16 febbraio 2015, di approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni; Circolare Agenzia delle entrate numero 6/E del 19 febbraio 2015 che accoglie chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti in occasione degli eventi Videoforum Italia Oggi, Telefisco Sole 24 Ore e Forum lavoro; Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate protocollo numero 25992/2015, del 23 febbraio 2015, in tema di accesso alla dichiarazione precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati; Circolare Agenzia delle entrate numero 7 del 26 febbraio 2015 in tema di visto di conformità e modifiche apportate dal D Lgs 175/2014; Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate protocollo numero 39957/2015, del 20 marzo 2015, di approvazione di modificazioni alle istruzioni del modello di dichiarazione 730/2015; 5
6 Riferimenti normativi - Circolare Agenzia delle entrate numero 11 del 23 marzo 2015 contenente risposte a quesiti in materia di dichiarazione 730 precompilata; Risoluzione del 25 marzo 2015, n Agenzia delle Entrate - contenente chiarimenti sulla comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai risultati contabili dei 730 (modello 730-4). 6
7 Filosofia dell introduzione del modello 730 precompilato Introduzione, in capo a determinati soggetti, di nuovi obblighi di trasmissione di dati. Creazione di un'apposita unità di monitoraggio mediante la quale l'agenzia delle entrate riceve e gestisce i dati dei flussi informativi utili per la predisposizione della dichiarazione precompilata verificandone la completezza, la qualità e la tempestività della trasmissione, anche con l'obiettivo di realizzare progressivamente un sistema di precompilazione di tutti i dati della dichiarazione. Modello 730 precompilato reso disponibile a partire dal 15 aprile È sempre possibile presentare la dichiarazione dei redditi autonomamente compilata con le modalità ordinarie 7
8 Trasmissione all'agenzia delle entrate delle certificazioni da parte dei sostituti d'imposta art. 2 D Lgs 175/2014 Obbligo di trasmissione in via telematica entro il 7 marzo di ogni anno (9 marzo per il 2015). Per ogni certificazione omessa, tardiva od errata è prevista una sanzione di 100,00 euro: - senza applicazione del cumulo giuridico; - senza possibilità di sanare eventuali irregolarità mediante il ravvedimento operoso. In caso di errata trasmissione della certificazione è possibile trasmettere, senza sanzioni, la certificazione corretta entro cinque giorni successivi alla scadenza (12 marzo 2015). Per il solo 2015 è possibile inviare oltre la scadenza e senza sanzioni le certificazioni che non contengano dati rilevanti per il modello 730 precompilato. 8
9 Struttura del modello di Certificazione Unica Frontespizio; Quadro CT; Certificazione di lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale; Certificazione di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. 9
10 Certificazione di lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale dati relativi ai familiari a carico 10
11 Certificazione di lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale dati relativi agli acconti ed alle eccedenze non rimborsate 11
13 Trasmissione all'agenzia delle entrate da parte di soggetti terzi di dati relativi ad oneri e spese art. 3 D Lgs 175/2014 Obbligo per: - i soggetti che erogano muti agrari e fondiari; - le imprese assicuratrici; - gli enti previdenziali ed assistenziali; - le forme pensionistiche complementari (soggetti successivamente esclusi dall obbligo dal Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 23 febbraio 2015); di trasmissione in via telematica, entro il 28 febbraio di ogni anno (2 marzo per il 2015), dei dati inerenti i seguenti oneri corrisposti nell anno precedente: - quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso; premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni; contributi previdenziali ed assistenziali; contributi versati alle forme pensionistiche complementari. 13
14 Trasmissione all'agenzia delle entrate da parte di soggetti terzi di dati relativi ad oneri e spese art. 3 D Lgs 175/2014 Per ogni trasmissione di dati omessa, tardiva od errata è prevista una sanzione di 100,00 euro senza applicazione del cumulo giuridico. Nei casi di errata comunicazione dei dati, la sanzione non si applica se la trasmissione dei dati corretti è effettuata entro i cinque giorni successivi alla scadenza, ovvero, in caso di segnalazione da parte dell'agenzia delle entrate, entro i cinque giorni successivi alla segnalazione stessa. I dati e le notizie pervenuti all anagrafe tributaria saranno raccolti e ordinati su scala nazionale al fine di valutare la capacità contributiva del contribuente, oltre che per elaborare la dichiarazione dei redditi precompilata 14
15 Ulteriori obblighi di comunicazione di dati Dal le aziende sanitarie locali, - le aziende ospedaliere, - gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, - i policlinici universitari, - le farmacie, pubbliche e private, - i presidi di specialistica ambulatoriale, - le strutture per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, - gli altri presidi e strutture accreditati per l'erogazione dei servizi sanitari - e gli iscritti all'albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Dovranno inviare al Sistema Tessera sanitaria i dati relativi alle prestazioni erogate nel 2015 ai fini della loro messa a disposizione dell Agenzia delle entrate. 15
16 Disponibilità della dichiarazione precompilata Il modello 730 precompilato sarà reso disponibile ai lavoratori dipendenti e ai pensionati che: - hanno presentato il modello 730/2014 per i redditi dell anno 2013; - e, inoltre, hanno ricevuto dal sostituto d imposta la Certificazione Unica 2015 con le informazioni relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati e/o ai redditi di pensione percepiti nell anno La dichiarazione precompilata viene predisposta anche per i contribuenti che: - in possesso della Certificazione Unica 2015, per l anno 2013 hanno presentato il modello Unico Persone fisiche 2014 pur avendo i requisiti per presentare il modello 730; - oppure hanno presentato, oltre al modello 730, anche i quadri RM, RT e RW del Modello Unico Persone fisiche La dichiarazione precompilata non viene predisposta se, con riferimento all anno d imposta precedente, il contribuente ha presentato dichiarazioni correttive nei termini o integrative, per le quali, al momento della elaborazione della dichiarazione precompilata, è ancora in corso l attività di liquidazione automatizzata (precisazione della Circolare 11/2015). 16
17 Fonti di provenienza dei dati contenuti nel modello precompilato FRONTESPIZIO PROSPETTO FAMILIARI A CARICO QUADRO A - Redditi dei terreni QUADRO B - Redditi dei fabbricati QUADRO C - Redditi di lavoro dipendente e assimilati QUADRO D - Altri redditi QUADRO E - Oneri e spese QUADRO F - Eccedenze, acconti e altri dati QUADRO G - Crediti d imposta Certificazione Unica e Anagrafe tributaria Certificazione Unica Dichiarazione dei redditi dell anno precedente e Anagrafe tributaria Dichiarazione dei redditi dell anno precedente e Anagrafe tributaria Certificazione Unica Certificazione Unica Comunicazioni banche, assicurazioni e enti previdenziali Dichiarazione dei redditi dell anno precedente, Anagrafe tributaria Certificazione Unica e Anagrafe tributaria (pagamenti con il Mod. F24) Dichiarazione dei redditi dell anno precedente 17
18 Dati disponibili 1) 2) 3) 4) - Modello 730 precompilato; Esito della liquidazione; Modello 730-3; Apposito prospetto (detto anche foglio informativo) con l indicazione: sintetica dei dati contenuti nel modello precompilato e delle relative fonti di provenienza; - delle informazioni incomplete; - delle informazioni incongruenti. 18
19 Modalità di accesso 1) Accesso diretto da parte del contribuente 2) Accesso conferendo delega: - al proprio sostituto d imposta che presta assistenza fiscale; - ad un CAF dipendenti; - ad un iscritto nell'albo dei consulenti del lavoro o in quello dei dottori commercialisti e degli esperti contabili abilitati allo svolgimento dell'assistenza fiscale. 19
20 Provv. Direttore dell'agenzia delle entrate n , del 23 febbraio 2015 Stabilisce: 1) 2) 3) 4) 5) Il contenuto della delega; Il contenuto dei file di richiesta da inviare; Le modalità di richiesta (massiva o puntuale); L obbligo di tenuta di un registro cronologico; Controlli sulla corretta gestione delle deleghe. 20
21 Nuovi termini per la presentazione del modello 730 Entro il 7 luglio di ogni anno: - Il contribuente potrà presentare le dichiarazione dei redditi sia direttamente sia al proprio sostituto d imposta sia ad un CAF dipendenti o ad un professionista abilitato; - Il contribuente riceverà copia della propria dichiarazione (in ogni caso prima che essa sia tramessa all Agenzia delle entrate); - Il CAF, il sostituto d imposta od il professionista abilitato invieranno telematicamente le dichiarazioni all Agenzia delle entrate. 21
22 Modalità di presentazione del modello 730 precompilato La dichiarazione può essere presentata: a) all'agenzia delle entrate direttamente in via telematica; b) al sostituto d'imposta che presta assistenza fiscale; c) ad un CAF o ad un professionista abilitato. In questo caso dovrà presentare anche la relativa documentazione, ai fini dell apposizione del visto di conformità. L'attività di verifica di conformità dei dati esposti nella dichiarazione alla relativa documentazione verrà effettuata su tutti i dati della dichiarazione, compresi quelli forniti con la dichiarazione precompilata. I contribuenti privi di sostituto d imposta potranno, evidentemente, avvalersi solo delle modalità descritte alle lettere a) e c). 22
23 Limiti ai poteri di controllo a) Dichiarazione presentata direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d imposta; b) Dichiarazione presentata tramite CAF o professionista abilitato 23
24 Dichiarazione presentata direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d imposta Nel caso di presentazione della dichiarazione precompilata senza modifiche non si effettua il controllo: a) formale sui dati relativi agli oneri indicati nella dichiarazione precompilata forniti dai soggetti terzi di cui all'articolo 3 del D Lgs 175/2014; Su tali dati resta fermo il controllo della sussistenza delle condizioni soggettive che danno diritto alle detrazioni, alle deduzioni e alle agevolazioni; b) di cui all'articolo 1, comma 586, della legge 27 dicembre 2013, n Si tratta dei controlli previsti in relazione ai modelli 730 da cui emerge un credito superiore ai 4.000,00 euro ed in cui sono presenti detrazioni per carichi di famiglia e/o eccedenze d imposta derivanti da dichiarazioni precedenti. In questi casi dunque il rimborso verrà effettuato direttamente dal sostituto d imposta. 24
25 Dichiarazione presentata direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d imposta Nel caso di presentazione della dichiarazione precompilata con modifiche che incidono sulla determinazione del reddito o dell'imposta, così come anche in caso di dichiarazione ordinaria, non operano le esclusioni dai due tipi di controllo. Quindi l Agenzia delle entrate potrà sottoporre queste dichiarazioni ai controlli: - documentali ex art. 36 ter del DPR 600/1973 e - al controllo preventivo, di cui all'articolo 1, comma 586, della legge 27 dicembre 2013, n In tutti questi casi eventuali richieste di pagamento che dovessero emergere a seguito dei controlli effettuati dall Agenzia verranno rivolte al contribuente. 25
26 Dichiarazione presentata direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d imposta In tutti questi casi eventuali richieste di pagamento che dovessero emergere a seguito dei controlli effettuati dall Agenzia verranno rivolte al contribuente. 26
27 Dichiarazione presentata tramite CAF o professionista abilitato Nel caso di presentazione della dichiarazione sia ordinaria sia precompilata, anche con modifiche, effettuata mediante CAF o professionista, il controllo formale è effettuato nei confronti del CAF o del professionista, anche con riferimento ai dati relativi agli oneri, forniti da soggetti terzi, indicati nella dichiarazione precompilata. Resta fermo il controllo nei confronti del contribuente della sussistenza delle condizioni soggettive che danno diritto alle detrazioni, alle deduzioni e alle agevolazioni. Non trova mai applicazione il controllo preventivo di cui all'articolo 1, comma 586, della legge 27 dicembre 2013, n
28 Responsabilità ed aspetto sanzionatorio Se il contribuente si rivolge ad un CAF o ad un professionista, questi soggetti apporranno il visto di conformità sul modello 730 (anche qualora dovessero presentarlo senza alcuna modifica rispetto alla versione precompilata dall Agenzia delle entrate ed anche qualora si ricorresse ad modello 730 ordinario) rendendosi responsabili del contenuto della dichiarazione. Di conseguenza questi soggetti saranno sia destinatari dei controlli formali sia responsabili della non corretta apposizione del visto di conformità. 28
29 Responsabilità ed aspetto sanzionatorio In caso di apposizione di visto infedele i responsabili per l assistenza fiscale nonché i professionisti sono tenuti nei confronti dello Stato o del diverso ente impositore al pagamento di una somma pari all'importo dell'imposta, della sanzione e degli interessi che sarebbero stati richiesti al contribuente ai sensi dell'articolo 36-ter del DPR 600/1973, sempre che il visto infedele non sia stato indotto dalla condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente. 29
30 Responsabilità ed aspetto sanzionatorio Art. 6, primo comma, D Lgs 175/2014 se entro il 10 novembre dell'anno in cui la violazione è stata commessa il CAF o il professionista trasmette una dichiarazione rettificativa del contribuente ovvero, se il contribuente non intende presentare la nuova dichiarazione, trasmette una comunicazione dei dati relativi alla rettifica il cui contenuto è definito con provvedimento del Direttore dell'agenzia delle entrate, la somma dovuta è pari all'importo della sola sanzione. La sanzione è ridotta nella misura prevista dall'articolo 13, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, se il versamento è effettuato entro la stessa data del 10 novembre. In questa ipotesi il contribuente è tenuto al versamento della maggiore imposta dovuta e dei relativi interessi. 30
31 Visto di conformità - oggetto Il rilascio del visto di conformità sulla dichiarazione 730 consegue alla verifica: della corrispondenza dell ammontare delle ritenute, anche a titolo di addizionali, con quello delle relative certificazioni esibite (Certificazione Unica, certificati dei sostituti d imposta per le ritenute relative a redditi di lavoro autonomo occasionale, di capitale, ecc.); degli attestati degli acconti versati o trattenuti; delle deduzioni dal reddito non superiori ai limiti previsti dalla legge e della corrispondenza alle risultanze della documentazione esibita e intestata al contribuente o, se previsto, ai familiari a carico; delle detrazioni d imposta non eccedenti i limiti previsti dalla legge e della corrispondenza con le risultanze dei dati della dichiarazione e della relativa documentazione esibita; dei crediti d imposta non eccedenti le misure previste per legge e spettanti sulla base dei dati risultanti dalla dichiarazione e dalla documentazione esibita; dell ultima dichiarazione presentata in caso di eccedenza d imposta per la quale si è richiesto il riporto nella successiva dichiarazione dei redditi. 31
32 Obblighi assicurativi Il DM 164/1999, come modificato dal DLgs 175/2014, richiede che i CAF ed i professionisti stipulino una polizza di assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato al numero dei contribuenti assistiti, nonché al numero dei visti di conformità rilasciati e, comunque, non inferiore ad un determinato limite di importo, al fine di garantire agli utenti il risarcimento dei danni eventualmente provocati dall'assistenza fiscale prestata e al bilancio dello Stato o del diverso ente impositore le somme corrispondenti all'importo dell'imposta, della sanzione e degli interessi che sarebbero stati richiesti al contribuente ai sensi dell'articolo 36-ter del DPR 600/
33 Obblighi assicurativi Il D Lgs 175/2014 ha: - aumentato il massimale da ,80 euro a ,00 di euro e imposto che la polizza copra i nuovi rischi previsti dall art. 39, comma 1, lettera a) del D Lgs 241/
34 Novità in tema di versamenti con Modello F24 34
35 Novità in tema di versamenti con Modello F24 Dal 1 ottobre 2014, per utilizzare in compensazione i crediti che emergono dalla dichiarazione, il contribuente non può più presentare il modello di pagamento F24 alla banca o all ufficio postale, ma deve utilizzare, direttamente o tramite un intermediario abilitato, esclusivamente i servizi telematici messi a disposizione dall Agenzia delle entrate, nei casi in cui il saldo finale è uguale a zero. I modelli F24 contenenti crediti utilizzati in compensazione e con saldo finale maggiore di zero oppure i modelli F24 con saldo superiore a 1.000,00 euro, possono essere presentati esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall Agenzia delle entrate o mediante i servizi di internet banking messi a disposizione dagli intermediari della riscossione convenzionati. 35
36 Novità in tema di versamenti con Modello F24 a) situazione di dichiarazione a debito e di incapienza delle retribuzioni erogate al contribuente. In questi casi il sostituto d imposta deve prelevare quanto dovuto dal contribuente fino ad esaurimento della retribuzione per tutti i mesi e fino al 31 dicembre dell anno di presentazione delle dichiarazione. Se a quel punto il contribuente ancora non ha ancora versato tutto il dovuto, il sostituto comunicherà allo stesso l importo residuo e questi provvederà ad effettuare il versamento mediante modello F24 entro il 31 gennaio dell anno successivo. b) Caso del modello 730 di contribuente senza sostituto d imposta e con esito finale della dichiarazione a debito. 36
37 GRAZIE PER L ATTENZIONE Per informazioni di carattere generale: Per quesiti relativi al modello 730: Sito: Servizio: Nome servizio Pag. 37

References: art. 2
 art. 3
 art. 3
 art. 36
 Art. 6
 art. 39