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Timestamp: 2019-06-16 13:57:44+00:00

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RS 745.11 Ordinanza del 4 novembre 2009 sul trasporto di viaggiatori (OTV)
2 Nel trasporto internazionale di viaggiatori sono considerate regolari le corse che si effettuano almeno quattro volte nell'arco di un mese.
2 La concessione o l'autorizzazione stabilisce con quale mezzo di trasporto è effettuato il trasporto di viaggiatori.
1 Vi è funzione di collegamento quando ad almeno un'estremità della linea si trova un punto di raccordo con la rete interregionale, nazionale o internazionale dei trasporti pubblici e all'altra estremità o tra le due estremità della linea una località.
2 Sono considerate località gli agglomerati in cui tutto l'anno almeno 100 abitanti risiedono in:
i collegamenti conformi all'orario fra determinati punti di partenza e di arrivo, nell'ambito dei quali i viaggiatori salgono o scendono dal mezzo di trasporto alle fermate previste dall'orario (servizio di linea), con funzione di collegamento;
le corse nell'ambito delle quali i viaggiatori sono raggruppati oppure vengono annunciate determinate destinazioni di viaggio (corse analoghe al servizio di linea), in particolare i trasporti su richiesta e le corse collettive, con funzione di collegamento;
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 29 mag. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1695).
Un'autorizzazione cantonale è necessaria per:
se non soggetti a concessione secondo l'articolo 6: il servizio di linea, le corse in base alla domanda e le corse analoghe al servizio di linea;
le corse nell'ambito delle quali sono trasportati esclusivamente scolari o studenti (trasporto di scolari);
le corse nell'ambito delle quali sono trasportati esclusivamente lavoratori (trasporto di lavoratori);
le corse effettuate da un'impresa non attiva nel settore dei trasporti, o quelle effettuate per suo conto o a sua richiesta, destinate esclusivamente ai suoi clienti, membri o visitatori.
le corse che, nell'arco di un anno, sono offerte regolarmente e conformemente all'orario durante 14 giorni consecutivi al massimo;
le corse nell'ambito delle quali gruppi di viaggiatori previamente costituiti sono trasportati da un punto di partenza comune fino a una destinazione di viaggio comune, purché il trasporto sia effettuato nell'ambito di un'offerta di viaggio «tutto compreso»;
le corse nell'ambito delle quali sono trasportati gruppi di viaggiatori previamente costituiti e ogni gruppo è ricondotto al punto di partenza mediante lo stesso veicolo (corse circolari);
3 In caso di dubbio, spetta all'Ufficio federale dei trasporti (UFT) decidere se per un servizio di trasporto è necessaria una concessione o un'autorizzazione.
1 Per il trasporto di viaggiatori con veicoli a guida non vincolata all'interno di una determinata zona possono essere rilasciate concessioni e autorizzazioni per:
la prestazione di trasporto prevista può essere fornita in modo adeguato ed economicamente sostenibile, in particolare soltanto se interessi essenziali in materia di pianificazione del territorio e di protezione dell'ambiente non vi si oppongono;
non nascono situazioni di concorrenza svantaggiose dal punto di vista dell'economia pubblica per l'offerta esistente di altre imprese di trasporto, in particolare se:
non è pregiudicata l'esistenza di offerte di trasporto che hanno ricevuto una concessione dalla Confederazione,
le offerte di trasporto esistenti e cofinanziate dall'ente pubblico con contributi d'esercizio o d'investimento non sono esposte a una sensibile concorrenza;
l'impresa possiede tutti i diritti necessari per l'utilizzazione delle vie di comunicazione;
l'impresa garantisce il rispetto delle disposizioni legali.
2 Nel caso dei trasferimenti da un aeroporto si suppone che essi non espongano ad una sensibile concorrenza le offerte di trasporto esistenti e cofinanziate dall'ente pubblico.
1 L'impresa deve presentare una domanda di concessione all'UFT al più presto dieci mesi e al più tardi tre mesi prima dell'inizio o dell'ampliamento delle corse. Se la domanda è inoltrata nell'ambito di una messa a concorso secondo l'articolo 32 LTV, i termini sono retti dall'articolo 27e capoverso 2 dell'ordinanza dell'11 novembre 20092 sulle indennità per il traffico regionale viaggiatori.
2 La domanda deve essere motivata e contenere le indicazioni menzionate nell'allegato. In caso di rinnovo o di modifica della concessione l'UFT può rinunciare a singoli documenti.
3 La domanda dev'essere inoltrata in forma cartacea e firmata con firma giuridicamente valida. La documentazione può essere inoltrata in forma elettronica. L'UFT può esigere altre copie della domanda e della documentazione in forma cartacea.
4 In caso di messa a concorso l'impresa inoltra la domanda di concessione unitamente all'offerta. La domanda deve contenere le informazioni di cui all'allegato, numero I lettere a, d, f, i, k, l e n nonché all'allegato, numero II lettera a. Prima dell'inizio della consultazione, i committenti possono esigere informazioni supplementari dall'impresa che ha presentato l'offerta economicamente più favorevole secondo l'articolo 32g capoverso 1 LTV.
1 Prima del rilascio di una concessione, l'UFT sente i Cantoni, le associazioni di trasporto, le imprese di trasporto e i gestori dell'infrastruttura interessati.1
Art. 141Coordinamento all'interno dei trasporti pubblici
Per il rilascio della concessione, l'UFT tiene conto delle esigenze di coordinamento all'interno dei trasporti pubblici.
l'impresa di trasporto lo richiede;
3 Nel caso di una durata d'ammortamento più lunga dei mezzi d'esercizio, la concessione può essere rilasciata o rinnovata per un periodo più lungo, ma non superiore a 25 anni.
2 Abrogato dal n. III dell'O del 2 set. 2015, con effetto dal 1° ott. 2015 (RU 2015 3167).
La concessione può essere rinnovata se sono adempiute le condizioni applicabili al suo rilascio. Si applicano per analogia gli articoli 11-15.
1 L'UFT può modificare la concessione durante il suo periodo di validità.1
3 Un'impresa che intende derogare alla concessione deve darne notifica all'UFT almeno tre mesi prima. Se risulta necessaria una modifica della concessione, l'UFT lo comunica all'impresa entro quattro settimane dalla notifica.
4 La prestazione di trasporto può essere effettuata, interamente o parzialmente, al massimo per un anno con un mezzo di trasporto diverso da quello previsto nella concessione, senza che quest'ultima debba essere modificata.
Art. 19 Contratto d'esercizio
1 Singoli diritti e obblighi, soprattutto relativi all'esecuzione di corse, possono essere trasferiti a un terzo mediante un contratto d'esercizio.
2 L'impresa concessionaria continua a essere responsabile nei confronti della Confederazione per quanto concerne l'adempimento degli obblighi.
3 Se sono trasferiti diritti e obblighi di un'offerta di trasporto cofinanziata dall'ente pubblico mediante contributi d'esercizio o d'investimento, l'impresa concessionaria garantisce l'osservanza delle prescrizioni relative alla presentazione dei conti di cui all'articolo 35 LTV.1
4 I contratti d'esercizio sono inviati all'UFT per informazione.
In caso di modifica o trasferimento della concessione, si applicano per analogia gli articoli 11-14.
Se intende rinunciare alla sua attività, il titolare della concessione deve presentare una domanda di ritiro all'UFT. Esso non può cessare l'esercizio prima del ritiro della concessione.
L'UFT revoca la concessione interamente o parzialmente se non sono più soddisfatte le condizioni per il rilascio.
D'intesa con l'impresa, l'UFT stabilisce la sua designazione ufficiale e le sue iniziali. Queste sono vincolanti per le pubblicazioni degli orari e delle tariffe.
Art. 24 Esame del veicolo prima dell'immatricolazione
1 L'UFT esamina i veicoli stradali e i battelli che devono essere immatricolati nell'ambito di una concessione, secondo le prescrizioni concernenti l'immatricolazione di veicoli stradali e battelli.
2 Per i veicoli stradali, in singoli casi l'UFT può affidare l'esame alle autorità di immatricolazione cantonali o alle aziende e organizzazioni da queste abilitate e che garantiscono un'esecuzione conforme alle prescrizioni. Esse rendono conto all'UFT delle verifiche effettuate.
1 L'UFT approva l'immatricolazione nell'ambito di una concessione se dal relativo esame risulta che il veicolo stradale o il battello soddisfa le prescrizioni determinanti.
2 I Cantoni rilasciano la necessaria approvazione per l'immatricolazione di veicoli stradali.
1 L'impresa concessionaria deve garantire la costante disponibilità dei veicoli stradali e dei battelli necessari all'adempimento degli obblighi previsti nella concessione e disporre di un numero sufficiente di veicoli di riserva.
Art. 27 Esame dopo l'immatricolazione
1 Le autorità d'immatricolazione cantonali sono responsabili delle verifiche periodiche e degli esami eccezionali dei veicoli stradali dopo la loro immatricolazione.
2 L'UFT è responsabile delle verifiche periodiche e degli esami eccezionali dei battelli dopo la loro immatricolazione.
La sostituzione, la trasformazione e la dichiarazione di non conformità dei veicoli stradali e dei battelli da parte della polizia devono essere notificate senza indugio all'UFT.
Se la sicurezza del traffico o altri importanti motivi lo richiedono, l'autorità competente può ordinare che i veicoli stradali e i battelli immatricolati siano modificati o completati.
Un'autorizzazione può essere rilasciata soltanto se:
non vi si oppongono interessi essenziali in materia di pianificazione del territorio e di protezione dell'ambiente; e
In caso di trasporto di viaggiatori scarsamente rilevante secondo l'articolo 7 LTV l'impresa è esonerata dagli obblighi fondamentali di cui agli articoli 12-16 LTV.
1 Introdotto dal n. I dell'O del 29 mag. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1695).
Art. 31 Rinnovo dell'autorizzazione
L'autorizzazione può essere rinnovata se sono adempiute le condizioni applicabili al suo rilascio.
Art. 32 Modifica e trasferimento dell'autorizzazione
L'autorizzazione può essere modificata o trasferita su domanda del titolare.
Art. 33 Rinuncia all'autorizzazione
1 Il titolare può rinunciare in qualsiasi momento all'attività oggetto dell'autorizzazione.
2 Il titolare deve notificare la rinuncia all'autorità che rilascia l'autorizzazione.
2 Per il trasporto di scolari e di lavoratori oltre i confini cantonali è responsabile il Cantone sul cui territorio si trova la scuola o il luogo di lavoro. Per gli altri trasporti oltre i confini cantonali è responsabile il Cantone sul cui territorio si trova il punto di partenza delle corse. I Cantoni interessati devono essere sentiti. In caso di controversia decide l'UFT.
Art. 35 Comunicazione all'UFT
I Cantoni inviano le loro autorizzazioni all'UFT per informazione.
I Cantoni emanano prescrizioni complementari relative alla procedura d'autorizzazione e, in particolare, designano le autorità preposte alle autorizzazioni e alla sorveglianza. Essi fissano gli emolumenti.
2 Un'autorizzazione secondo il presente capitolo non conferisce il diritto di trasportare viaggiatori esclusivamente all'interno della Svizzera (divieto di cabotaggio).
Un'autorizzazione federale è necessaria per:
le corse del traffico turistico nell'ambito delle quali gruppi di viaggiatori previamente costituiti sono depositati in una destinazione di viaggio comune e ricondotti al punto di partenza comune mediante un'ulteriore corsa effettuata dalla stessa impresa purché, oltre alla prestazione di trasporto nell'ambito dell'offerta forfettaria, sia previsto per i viaggiatori l'alloggio nel luogo di destinazione (corse pendolari con alloggio);
tutte le altre corse regolari e professionali che non rientrano nell'articolo 38.
2 Le corse previste che, sotto il profilo della funzionalità e capacità, sono comparabili a corse o a corse in coincidenza già esistenti del trasporto soggetto ad autorizzazione e sono rivolte ai loro utenti, soggiacciono all'obbligo di autorizzazione.
3 In caso di dubbio, spetta all'UFT decidere se per un servizio di trasporto è necessaria un'autorizzazione.
1 Nell'ambito del trasporto stradale, per le corse circolari internazionali e le corse pendolari con alloggio di cui all'articolo 39 lettere f e g è obbligatorio munirsi del foglio di viaggio e delle relative traduzioni. Il foglio deve essere compilato prima dell'inizio della corsa.
l'itinerario principale;
3 Il foglio di viaggio è distribuito dall'UFT o da un servizio da esso designato.
2 Le fermate possono essere allestite solo nei punti nodali più importanti del trasporto pubblico. L'UFT può limitare il loro numero per servizio di trasporto.
5 D'intesa con le autorità interessate, l'UFT può stabilire i valichi di frontiera che devono essere utilizzati.
Le imprese di trasporto svizzere ed estere devono ripartire fra di loro la prestazione di trasporto. La quota annua dell'impresa di trasporto svizzera nella prestazione deve essere rilevante. Sono fatte salve le deroghe previste dagli accordi internazionali.
1 L'autorizzazione può essere rilasciata soltanto se:
l'impresa garantisce il rispetto delle disposizioni legali;
non è gravemente pregiudicata l'esistenza, sui tratti diretti interessati, di un'offerta di trasporto comparabile coperta da uno o più contratti di pubblico servizio;
le corse sono effettuate con i veicoli direttamente a disposizione dell'impresa;
tutte le imprese partecipanti dispongono di un'assicurazione minima conformemente all'articolo 3 dell'ordinanza del 20 novembre 19594 sull'assicurazione dei veicoli, che si applica in tutti gli Stati interessati;
tutte le imprese partecipanti sono iscritte nel registro delle persone soggette all'imposta sul valore aggiunto;
l'effettuazione del servizio di trasporto può avvenire in conformità con le disposizioni concernenti i tempi di guida e di riposo dei conducenti.
2 L'autorizzazione può essere rilasciata soltanto se è stata approvata da tutti gli Stati interessati.
3 Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) può esigere da ogni impresa partecipante una garanzia bancaria di 15 000 franchi per la prima autorizzazione e di 5000 franchi per ogni ulteriore autorizzazione. La garanzia bancaria serve a coprire eventuali richieste delle autorità svizzere, in particolare in relazione a violazioni della legislazione in materia di trasporto e di sicurezza del traffico stradale.
4 Il Cantone in cui è stabilita l'impresa responsabile della gestione è competente per la verifica del rispetto delle disposizioni concernenti i tempi di guida e di riposo dei conducenti, in particolare per la verifica del rispetto dei piani di servizio presentati con la domanda.
1 Abrogata dal n. I dell'O del 2 set. 2015, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 3217).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 2 set. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 3217).
3 Abrogata dal n. I dell'O del 2 set. 2015, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 3217).
Art. 45 Rinnovo e modifica dell'autorizzazione
L'articolo 44 si applica per analogia al rinnovo e alla modifica delle autorizzazioni. Il titolare dell'autorizzazione deve inoltre dimostrare che la prestazione di trasporto è stata ripartita secondo l'articolo 43.
Art. 46 Rinuncia all'autorizzazione
1 Il titolare dell'autorizzazione può rinunciare in qualsiasi momento alla stessa. Esso deve motivare la sua rinuncia.
2 La rinuncia diventa effettiva tre mesi dopo che l'autorità preposta al rilascio dell'autorizzazione ha ricevuto la relativa dichiarazione.
4 L'impresa deve comunicare alla clientela e al pubblico la cessazione del servizio di trasporto.
Art. 47 Revoca dell'autorizzazione
Il DATEC revoca l'autorizzazione se non sono più soddisfatte le condizioni per il rilascio.
1 Le domande di rilascio, rinnovo o modifica di autorizzazioni secondo il presente capitolo devono essere inoltrate all'UFT in un'unica copia al più presto dieci mesi e al più tardi sei mesi prima dell'inizio o del proseguimento delle corse.
2 Le domande devono contenere le indicazioni menzionate al numero VI dell'allegato.
1 Prima del rilascio di un'autorizzazione, l'autorità competente sente i Cantoni e le imprese di trasporto interessati.
1 L'autorizzazione non è trasferibile. Il suo titolare può tuttavia affidare il servizio di trasporto a un'altra impresa, purché ciò sia previsto nell'autorizzazione.
2 L'autorizzazione contiene le seguenti indicazioni:
il titolare dell'autorizzazione ed eventuali subappaltatori;
l'itinerario, in particolare il luogo di partenza e di destinazione;
la durata di validità dell'autorizzazione;
3 Nell'ambito del servizio di linea internazionale con autobus, una copia dell'autorizzazione autenticata dall'UFT o dall'autorità estera deve essere tenuta a bordo di ogni veicolo e presentata su richiesta agli organi di controllo.
1 Nell'ambito del trasporto stradale, il titolare dell'autorizzazione nel servizio di linea provvede ad allestire una lista dei passeggeri prima di ogni corsa. La lista dei passeggeri deve essere tenuta a bordo del veicolo durante la corsa.
le targhe d'immatricolazione dei veicoli;
il numero dell'autorizzazione;
3 Il titolare dell'autorizzazione provvede a cancellare i dati rilevati entro 100 giorni.
2 Le imprese appongono l'itinerario in modo ben visibile sul veicolo.
1 Le corse possono essere effettuate soltanto con i veicoli immatricolati a nome delle imprese figuranti nell'autorizzazione. Nel caso di una situazione eccezionale, non prevedibile e temporanea, ad eccezione di carenze di capacità, possono essere impiegati veicoli di altre imprese.
2 I veicoli impiegati devono essere immatricolati nel luogo ove ha sede il titolare dell'autorizzazione.
Le disposizioni concernenti l'immatricolazione di veicoli per le offerte di trasporto concessionarie di cui agli articoli 24-29 si applicano per analogia alle offerte di trasporto internazionale con i battelli.
Il DATEC è competente per il rilascio e la revoca delle autorizzazioni. L'UFT è competente per il rinnovo e la modifica.
1 Le tariffe sono determinate in particolare in base alla distanza, al comfort dei veicoli, all'attrattiva dell'offerta e alle coincidenze.
2 Le imprese coordinano la tariffazione in modo da attenuare i picchi della domanda ed equilibrare i gradi di utilizzo dei veicoli e dell'infrastruttura.
3 Nel caso di titoli di trasporto validi solo su determinate tratte e vincolati a una o più corse, dev'essere possibile modificarne la validità mediante il pagamento di un adeguato supplemento.
1 Il trasporto diretto può estendersi anche solo a parti del territorio nazionale o a singoli agglomerati e regioni all'interno e all'esterno di organizzazioni ai sensi dell'articolo 17 LTV.
2 Le imprese devono offrire il trasporto diretto nel traffico regionale viaggiatori ordinato in virtù dell'articolo 28 capoverso 1 LTV e nel traffico a lunga distanza.
3 Nell'ambito del restante traffico concessionario, le imprese devono offrire il trasporto diretto se:
2 Le tariffe possono prevedere l'obbligo per i viaggiatori di obliterare i titoli di trasporto. Quest'obbligo deve essere reso noto nelle stazioni e alle fermate e, se possibile, indicato nei veicoli.
1 Nel servizio di linea internazionale con autobus soggetto ad autorizzazione federale, l'impresa deve emettere per i passeggeri un titolo di trasporto individuale o collettivo sul quale figurano:
il nome e l'indirizzo dell'impresa di trasporto;
l'indicazione «corsa semplice» o «corsa di andata e ritorno»;
Art. 58a1Sistemi d'informazione sui viaggiatori senza titolo di trasporto valido: trattamento dei dati, accesso e sicurezza dei dati
1 Nei sistemi d'informazione sui viaggiatori senza titolo di trasporto valido possono essere trattati nome e cognome, data di nascita, luogo d'origine o di nascita, indirizzo e qualsiasi altro dato risultante dai documenti presentati e necessario per l'identificazione dei viaggiatori stessi.
4 Se i dati sono resi accessibili mediante procedura di richiamo, il gestore del sistema d'informazione e l'impresa richiamante devono garantire che i dati stessi possano essere richiamati soltanto dalle persone che li necessitano per riscuotere il supplemento o identificare un viaggiatore.
1 Introdotto dal n. I dell'O del 2 set. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 3217).
Art. 58b1Sistemi d'informazione sui viaggiatori senza titolo di trasporto valido: accesso e rettifica
1 Per chiedere l'accesso ai propri dati contenuti in un sistema d'informazione sui viaggiatori senza titolo di trasporto valido o la rettifica dei dati stessi, occorre presentare una domanda scritta al gestore del sistema d'informazione. Nella domanda è necessario identificarsi.
2 Il gestore del sistema d'informazione deve verificare almeno una volta al mese se vi sono dati da cancellare secondo l'articolo 20a capoverso 4 lettera b LTV.
1 L'impresa può escludere dal trasporto le persone che:
sono in stato di ebrietà oppure sotto l'influsso di stupefacenti;
non osservano le prescrizioni sull'uso e il comportamento oppure non si conformano agli ordini del personale.
1 Il rimando è stato adeguato in applicazione dell'art. 12 cpv. 2 della L del 18 giu. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512)
1 Nel traffico concessionario, l'impresa può rifiutare il trasporto di persone finalizzato alla pratica di uno sport se le condizioni meteorologiche sono sfavorevoli per tale tipo di sport, in particolare nel caso di pericolo di valanghe.
2 Il contratto di trasporto può prevedere la possibilità da parte dell'impresa di escludere una persona dal trasporto finalizzato alla pratica di uno sport e, in caso di recidiva o in casi gravi, di ritirare il relativo titolo di trasporto se, nella zona servita dall'impresa e immediatamente prima del trasporto previsto, tale persona ha messo in pericolo terzi e vi è motivo di ritenere che possa continuare a farlo.
1 Se il ritardo o la soppressione di una corsa nel traffico concessionario impedisce loro di proseguire il viaggio con la corsa prevista nell'orario, i viaggiatori possono:
proseguire il viaggio con la prossima corsa adatta; se necessario, l'impresa deve modificare il titolo di trasporto (proroga della validità, cambiamento d'itinerario, validazione per una classe superiore o una categoria diversa di veicoli), senza chiedere un sovrapprezzo;
le materie e gli oggetti il cui trasporto è vietato, in particolare in base all'ordinanza del 29 novembre 20022 concernente il trasporto di merci pericolose su strada (SDR);
2 Se vi è il sospetto che il viaggiatore porti con sé cose escluse dal trasporto, l'impresa può ispezionare il contenuto del bagaglio a mano in presenza del viaggiatore.
1 Nuovo testo giusta il n. II 7 dell'all. all'O del 25 mag. 2016 sul trasporto di merci, in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1859).
2 Se vi è il sospetto che siano trasportate cose escluse dal trasporto, l'impresa può ispezionare i bagagli.
1 Nel traffico concessionario, dopo l'accettazione del trasporto o dopo un trasbordo, i bagagli sono trasportati con la prossima corsa adatta.
2 L'impresa può escludere il trasporto di bagagli da determinate corse.
2 Al passeggero è consegnato un documento di trasporto. Quest'ultimo rende possibile una chiara identificazione di ogni unità di bagaglio e contiene il nome e l'indirizzo dell'impresa.
4 Ogni passeggero ha diritto al trasporto di almeno un'unità di bagaglio di dimensioni e peso adeguati.
5 Sono escluse dal trasporto le unità di bagaglio di cui all'articolo 64 capoverso 1 lettere a e c. L'ispezione dei bagagli si basa sull'articolo 64 capoverso 2.
1 Nel traffico concessionario, i bagagli sono riconsegnati contro restituzione dell'attestazione di diritto e dietro pagamento delle spese eventualmente gravanti l'invio.
2 Se non è presentata alcuna attestazione di diritto, l'impresa verifica se la persona è autorizzata a farsi consegnare i bagagli. L'impresa può esigere una garanzia.
3 L'avente diritto deve essere avvertito almeno cinque giorni prima della vendita, se la natura dei bagagli lo consente.
4 L'impresa ha i diritti e gli obblighi di una mandataria dell'avente diritto. Essa risponde dei danni solo fino a concorrenza del valore dei bagagli.
2 Se i bagagli non sono riconsegnati, l'avente diritto può esigere che gli sia attestata la data in cui ne ha chiesto la riconsegna.
3 Nel caso di perdita totale o parziale dei bagagli, l'impresa deve risarcire o rimborsare esclusivamente:
1 Nel traffico concessionario, se i bagagli considerati persi sono ritrovati entro un anno dopo la domanda di riconsegna, l'impresa deve avvisarne l'avente diritto.
2 L'avente diritto può esigere, entro 30 giorni dall'avviso, che i bagagli gli siano riconsegnati gratuitamente in una stazione svizzera opportuna. In questo caso, egli ha diritto a un'indennità per la riconsegna ritardata. Deve però restituire l'indennità per la perdita, previa deduzione delle eventuali spese di cui all'articolo 71 capoverso 3 lettera b.
3 L'impresa dispone dei bagagli di cui non è chiesta la riconsegna o che sono ritrovati dopo la scadenza del termine.
1 Nel traffico concessionario, l'impresa redige un verbale se un danneggiamento o una perdita parziale:
sono stati annunciati dall'avente diritto al momento della riconsegna o, se il danno non era visibile, entro tre giorni dalla riconsegna.
2 Nel verbale sono riportati la massa e lo stato dei bagagli e, se possibile, la portata del danno, la sua causa e il momento in cui si è verificato. Il verbale deve essere compilato possibilmente in presenza dell'avente diritto.
3 Una copia del verbale deve essere consegnata gratuitamente all'avente diritto. Quest'ultimo può chiedere un accertamento giudiziale.
4 In caso di danneggiamento, l'impresa deve pagare un'indennità corrispondente al danno comprovato.
5 L'indennità non può tuttavia eccedere:
in caso di danneggiamento totale, l'importo pagabile per perdita totale;
in caso di danneggiamento parziale, l'importo pagabile per perdita della parte danneggiata.
1 Se, nel traffico concessionario, i bagagli sono riconsegnati in ritardo, l'impresa deve pagare un'indennità corrispondente al danno comprovato, tuttavia per un massimo di 200 franchi per unità di bagaglio e periodo indivisibile di 24 ore a partire dalla domanda di riconsegna e per 14 giorni al massimo.
2 L'indennità è cumulata con l'indennità per perdita parziale o danneggiamento parziale se il danno non è dovuto al ritardo. In questo caso l'indennità complessiva non può tuttavia superare l'importo di quella dovuta in caso di perdita totale.
3 L'indennità per ritardo nella riconsegna non è pagata se è versata un'indennità per perdita totale.
l'imballaggio manca o è difettoso;
il mittente ha violato una disposizione sull'ammissione di bagagli al trasporto.
1 L'impresa risponde, per i veicoli a motore accompagnati ammessi al trasporto, fino a concorrenza di 8000 franchi per veicolo.
2 Nel caso di riconsegna ritardata, l'indennità non può eccedere il prezzo del trasporto.
3 L'impresa non è responsabile del danneggiamento o della perdita di oggetti lasciati nel veicolo. Essa risponde del danneggiamento o della perdita degli oggetti trasportati nel veicolo soltanto se i danni sono dovuti a sua colpa.
1 Chi trova una cosa smarrita sull'area o in un veicolo di un'impresa deve consegnarla senza indugio al personale della stessa.
2 L'impresa è considerata ritrovatore, ma non ha diritto alla mercede.
3 Se la conosce, l'impresa deve avvisare la persona che ha smarrito la cosa e custodire debitamente la cosa trovata.
4 Dopo averla custodita per tre mesi, l'impresa può vendere all'incanto pubblico la cosa trovata. La vendita all'incanto deve essere pubblicata. Le cose trovate il cui valore attuale non supera i 50 franchi possono essere vendute all'incanto o a trattative private già dopo un mese. Il ricavo della vendita sostituisce la cosa.
1 Le imprese devono informare l'UFT sul loro esercizio per consentire all'UFT di svolgere i suoi compiti. Devono allestire la documentazione finanziaria e statistica secondo le istruzioni dell'UFT e presentarla a quest'ultimo.
2 Le imprese devono lasciar viaggiare sui loro veicoli, in qualsiasi momento e a titolo gratuito, i collaboratori dell'UFT per scopi di servizio e concedere loro l'accesso a impianti, installazioni e veicoli.
3 Le imprese permettono lo svolgimento di controlli intesi a garantire che i trasporti siano effettuati correttamente, in particolare per quanto riguarda i tempi di guida e di riposo dei conducenti. Nell'ambito di questi controlli, le persone autorizzate possono in particolare:
verificare i libri contabili e altri documenti aziendali dell'impresa;
4 Le interruzioni dell'esercizio impreviste, segnatamente in caso di calamità naturali o incidenti, devono essere annunciate immediatamente all'UFT e alla clientela interessata.
5 Per il resto, si applica l'ordinanza del 28 giugno 20001 concernente le inchieste sugli infortuni.
1 [RU 2000 2103, 2006 4705 II 68, 2011 4573 art. 2 lett. b 4575. RU 2015 215 art. 59. n. 2]. Vedi ora l'o del 17 dic. 2014 concernente le inchieste sulla sicurezza in caso di eventi imprevisti nei trasporti (RS 742.161).
Art. 79 Trattamento dei dati da parte dell'UFT
1 Ai fini della pianificazione dei trasporti, l'UFT può chiedere alle imprese i seguenti dati concernenti le linee, i tratti di linee e le zone:
numero di passeggeri per il traffico giornaliero medio, per il traffico feriale medio, per l'ora di punta al mattino nelle due direzioni e per l'ora di punta alla sera nelle due direzioni;
1 L'elenco delle concessioni e delle autorizzazioni della Confederazione e gli elenchi delle autorizzazioni cantonali sono pubblici.
1 Se constata che un'impresa viola ripetutamente la privativa sul trasporto di viaggiatori o le disposizioni della concessione o dell'autorizzazione, l'UFT concede all'impresa un termine entro il quale conformarsi ai suoi obblighi, avvertendola che, in caso di mancato adempimento, saranno disposte sanzioni amministrative.
2 L'UFT può disporre sanzioni amministrative quando:
3 L'UFT può in particolare:
impedire l'ingresso dei veicoli in Svizzera;
4 Se inoltre è messa in pericolo la sicurezza della circolazione, l'UFT può sequestrare i veicoli.
2 Alla procedura relativa alle domande di concessione e di autorizzazione pendenti al momento dell'entrata in vigore della presente ordinanza si applica il diritto previgente, ad eccezione dei trasferimenti dagli aeroporti di cui all'articolo 6 lettera e. La procedura per tali trasferimenti si basa sulla presente ordinanza.
il nome, il cognome e l'indirizzo o la ragione sociale, la sede e l'indirizzo del richiedente;
la durata del servizio, ossia se si prevede di effettuare le corse durante tutto l'anno o soltanto durante un determinato periodo e se possono essere soppresse in presenza di determinate condizioni;
la data in cui si prevede di iniziare l'esercizio;
l'orario e la tariffa;
per le linee del trasporto di viaggiatori che non danno diritto a un'indennità, un conto di previsione con l'indicazione di chi copre eventuali disavanzi;
il proprietario dei veicoli e l'azienda a cui appartiene il personale viaggiante;
l'indicazione della misura in cui si tiene conto delle esigenze dei disabili;
per le concessioni comprendenti trasferimenti dagli aeroporti, il consenso scritto dei proprietari interessati in merito all'uso delle fermate servite;
la marca, il tipo, l'anno e il numero di posti dei veicoli previsti per le corse e dei veicoli di riserva nonché i rimorchi viaggiatori, purché non siano già impiegati nel traffico concessionario;
una copia dell'autorizzazione di accesso alla professione di trasportatore su strada.
un'attestazione secondo la quale le autorità competenti dei Cantoni interessati hanno autorizzato l'uso della via pubblica per la posa degli impianti elettrici.
l'attestazione del diritto di utilizzare l'infrastruttura ferroviaria conformemente all'articolo 5 della legge federale del 20 dicembre 19571 sulle ferrovie o all'articolo 3 dell'ordinanza del 25 novembre 19982 concernente l'accesso alla rete ferroviaria;
la quota del fatturato che l'impresa è disposta a versare come contributo di copertura conformemente all'articolo 20 capoverso 2 lettera b dell'ordinanza del 25 novembre 1998 concernente l'accesso alla rete ferroviaria.
il nome, il cognome e l'indirizzo del richiedente oppure la ragione sociale, la sede e l'indirizzo del richiedente nonché di tutti i partner di cooperazione e subappaltatori;
la durata di validità dell'autorizzazione auspicata o la data di avvio e di cessazione del servizio di trasporto;
l'itinerario del servizio di trasporto;
la durata (tutto l'anno o stagionale) del servizio di trasporto;
un elenco delle fermate con l'indirizzo preciso o la designazione univoca delle fermate;
una copia dell'autorizzazione di accesso alla professione di trasportatore su strada di tutte le imprese partecipanti;
una piantina in formato A4 con indicazione dell'itinerario e delle fermate;
nel servizio di linea internazionale con autobus, un elenco dei veicoli comprendente la marca, il tipo, l'anno, il numero di posti e le targhe d'immatricolazione di tutti i veicoli previsti per l'impiego nel servizio di trasporto;
2. Si devono utilizzare i moduli disponibili presso l'UFT.
1 Aggiornato dal n. II dell'O del 29 mag. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1695).
1 RS 745.12 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 2 set. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 3217).

References: Art. 141

Art. 19

Art. 24

Art. 27

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 35

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 58

Art. 58
 art. 2
 art. 59

Art. 79