Source: http://www.assofisco.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=90:come-fare-uno-statuto-e-cosa-inserire&Itemid=169
Timestamp: 2018-12-13 18:59:46+00:00

Document:
Come fare uno statuto e cosa inserire
Art. 1) COSTITUZIONE E SEDE. E’ costituito con Sede in Xxxxxx il “ XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX “, con dizione abbreviata XXX, quale libera Associazione di praticanti ed appassionati dello sport, della musica e della cultura in genere ed affiliata alle Federazioni od Enti Nazionali e/o Sopranazionali in cui l’Associazione possa riconoscersi o rivestire interesse.
Art. 2) SCOPO. L’Associazione ha per scopo la propaganda, la promozione, la diffusione e la pratica della cultura, della musica e dello sport L’Associazione non ha fini di lucro e la sua attività è rigorosamente estranea ad ogni influenza politica, di razza e di religione.
Art. 3) DURATA. La presente Associazione ha durata fino a che ne sia deliberato lo scioglimento in seno all’Assemblea Straordinaria dei Soci Effettivi e comunque fino a che sia compiuta l’intera liquidazione del fondo comune. La durata dell’ASSOCIAZIONE è distinta in anni finanziari ed in anni sociali. L’anno finanziario e l’anno sociale coincidono con l’anno solare.
Art. 4) FONDO COMUNE. I contributi dei Soci, ogni altro contributo ricevuto, le eventuali eccedenze attive di ogni anno finanziario ed i beni acquistati con tali fondi costituiscono il fondo comune dell’Associazione. Finché dura l’Associazione i singoli Soci non possono chiedere la divisione del fondo comune, ne pretendere la quota in caso di recesso o di perdita della qualità di Socio. In caso di scioglimento dell’Associazione l’Assemblea, che ne ha deliberato lo scioglimento stabilisce le modalità di liquidazione del fondo comune e decidere come vada devoluto l’eventuale avanzo.
Art. 5) MEZZI FINANZIARI. L’Associazione provvede allo svolgimento della propria attività con i proventi derivanti dalle quote associative, dalle donazioni, dai contributi di qualsiasi specie e dagli eventuali altri ricavi ottenuti dalla propria attività.
Art. 6) SOCI. L’Associazione è composto da Soci Fondatori, Soci Effettivi, Soci Ordinari, Soci Aggregati e Soci Onorari, i quali, tutti indistintamente accettano in ogni sua parte il presente Statuto ed il Regolamento e comprendono ed apprezzano lo spirito dell’Associazione adeguando ad essa il proprio comportamento.
A) Sono Soci Fondatori coloro che sono indicati come tali nell’atto costitutivo.
B) Sono Soci Effettivi:
---->1) i Soci Fondatori;
---->2) i Soci Ordinari persone fisiche, iscritti da almeno due anni nel libro Soci, che siano stati nominate tali dal Consiglio Direttivo
C) Sono Soci Ordinari le persone fisiche maggiorenni, le persone giuridiche e gli enti che siano:
---->a) ne hanno fatto richiesta scritta al Consiglio Direttivo,
---->b) sono stati presentati da almeno due Soci Effettivi,
---->c) hanno ottenuto il voto favorevole di almeno 2/3 dei componenti il Consiglio Direttivo,
---->d) hanno pagato la quota di ingresso e la quota associativa per l’anno in corso.
D) Sono Soci Aggregati gli accompagnatori ed i parenti di 1^ e 2^ grado dei Soci Effettivi e/o dei Soci Ordinari che intendono frequentare l’Associazione, ne fanno richiesta scritta al Consiglio Direttivo ottenendo il voto favorevole di 2/3 dei suoi componenti, ed il loro aggregante ha pagato la loro quota associative per l’anno in corso.
E) Sono Soci Onorari le persone fisiche maggiorenni, le persone giuridiche, gli enti che:
---->a) sono stati proposto al Consiglio Direttivo da almeno cinque Soci Effettivi, due dei quali componenti il Consiglio Direttivo ed uno membro del Collegio dei Probiviri.
---->b) hanno ottenuto il voto favorevole di 2/3 dei componenti il Consiglio Direttivo sia sulla loro ammissione sia sulle condizioni della loro Associazione.
Il Consiglio Direttivo può creare altre categorie di Soci assimilabili, quanto ai diritti ed alle condizioni d’ammissione, ai Soci Aggregati. Coloro che abbiano riportato condanne penali o che siano stati assoggettati dal CONI attraverso le Federazioni a squalifiche superiori ad un anno non possono essere Soci dell’Associazione sino alla loro riabilitazione.
Art. 7) DIRITTI DEI SOCI. Tutti i Soci, a qualsiasi categoria appartengano, possono partecipare all’attività dell’Associazione, usufruire delle attrezzature sociali e beneficiare delle iniziative del medesimo, nel rispetto delle norme e con le limitazioni stabilite dal Regolamento. Tutti i Soci maggiorenni, a qualsiasi categoria appartengano, partecipano all’elezione del Consiglio Direttivo ed all’approvazione del rendiconto. Soltanto i Soci Effettivi in regola con il versamento delle quote sociali per l’anno di competenza secondo il Regolamento, possono essere eletti alle cariche sociali. Nell’ambito delle altre categorie con diritto di voto viene eletto un rappresentate al Consiglio Direttivo. La qualità di Socio non é trasmissibile per atti tra vivi né per successione.
Art. 8) DECADENZA DALLA QUALIFICA DI SOCIO. I Soci perdono tale qualifica per:
---->a) per mancato rinnovo dell’Associazione entro i termini stabiliti dal Regolamento;
---->b) decisione del Collegio dei Probiviri.
La quota d’ingresso e la quota associativa annuale versate dal Socio decaduto non sono restituite, ma se ne tiene conto in caso di riammissione del Socio decaduto. I Soci decaduti, che ne facciano richiesta scritta, possono essere riammessi, con il voto favorevole di almeno 2/3 dei componenti il Consiglio Direttivo, nella precedente categoria di appartenenza, previo pagamento dell’integrazione della quota di ingresso e della quota associativa annuale.
Art. 9) ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE. Sono organi dell’ASSOCIAZIONE:
• >a) l’Assemblea dei Soci;
• >b) il Consiglio Direttivo;
• >c) il Collegio dei Probiviri.
La rappresentanza dell’ASSOCIAZIONE è affidata al Suo Presidente.
Art. 10) ASSEMBLEA DEI SOCI. L’Assemblea dei Soci è convocata da Presidente, ogni qual volta lo ritenga opportuno o su richiesta scritta di almeno 1 quinto dei soci effettivi, per avviso scritto, da inviarsi ai Soci o da consegnarsi a mano, con l’indicazione dell’ordine del giorno e della data di convocazione, almeno 15 giorni prima della data stabilita.
La seconda convocazione non può avvenire nello stesso giorno della prima, ma deve avvenire comunque entro trenta giorni. L’Assemblea sarà presieduta dal Presidente dell’Associazione. o, in sua assenza dal Vice-Presidente , in subordine, dal Consigliere più anziano per età presente. L’Assemblea nomina un segretario tra i Soci con diritto di voto. Il Presidente dell’Assemblea vigila sul corretto svolgimento della stessa, decide l’eventuale aggiornamento, stabilisce l’ordine e la durata degli interventi e le modalità di votazione. Di ogni Assemblea sarà redatto, a cura del Segretario dell’Assemblea, un verbale, che dovrà essere firmato dal Presidente dell’Assemblea, dal Segretario dell’Assemblea, da un componente del Consiglio Direttivo presente e da un componente del Collegio dei Probiviri presente. L’Assemblea dei Soci si riunisce in seduta Ordinaria ed in seduta Straordinaria. L’Assemblea Ordinaria e Straordinaria possono essere tenute nello stesso giorno, purché con ordine del giorno e svolgimento separato; in caso di aggiornamento si dovrà provvedere al proseguimento, con ordine del giorno immutato, entro quindici giorni dalla data dell’aggiornamento. L’Assemblea è regolarmente costituita anche in mancanza di convocazione se sono presenti la maggioranza assoluta dei i Soci con diritto di voto.
Art. 11) ASSEMBLEA ORDINARIA. L’Assemblea Ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno, entro 120 giorni dalla chiusura dell’anno Sociale per l’approvazione del consuntivo economico e l’andamento dell’attività dell’anno trascorso. L’Assemblea Ordinaria elegge i componenti del Consiglio Direttivo ed i componenti del Collegio dei Probiviri. L’Assemblea Ordinaria é regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno metà dei Soci con diritto di voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci con diritto di voto presenti. L’Assemblea Ordinaria delibera a maggioranza assoluta di voti tanto in prima quanto in seconda convocazione. Per l’Assemblea Ordinaria é ammesso il voto per posta. In tal caso il Consiglio Direttivo invia copia del dell’Ordine del giorno e/o copia del Consuntivo, delle Relazioni ed in caso di Assemblea elettiva della/e Lista dei candidati indicando il termine ultimo per inviare il proprio voto a mezzo lettera raccomandata, fax od a mano, che comunque non può essere inferiore a trenta giorni dalla data di invio della comunicazione per il voto. Non prima di cinque giorni dopo il termine indicato nella comunicazione per il voto si provvederà allo spoglio delle dichiarazioni di voto pervenute secondo le modalità previste al punto 10). L’Assemblea e le delibere saranno valide qualunque numero di voti sia pervenuto, nel caso nessuno invii il proprio voto si considera accettato l’ordine del giorno e/o eletta la lista proposta.
Art. 12) ASSEMBLEA STRAORDINARIA. L’Assemblea Straordinaria è convocata per le modifiche dello Statuto, per deliberare lo scioglimento del Associazione e la liquidazione del fondo comune. L’Assemblea Straordinaria é regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta dei Soci con diritto di voto, in seconda convocazione con la presenza di qualsiasi numero di Soci con diritto di voto. L’Assemblea Straordinaria delibera a maggioranza assoluta tanto in prima quanto in seconda convocazione, tranne che per lo scioglimento del Associazione e la liquidazione del fondo comune; in questi casi occorre il voto favorevole della maggioranza assoluta dei Soci Effettivi con diritto di voto.
Art. 13) VOTI E DELEGHE. Il voto può essere esercitato di presenza, per delega scritta conferita ad un Socio, con diritto di voto, presente all’Assemblea o per posta secondo le modalità dell’art. 13. Ogni Socio con diritto di voto presente può essere portatore di non più di due deleghe. La delega autografa deve essere redatta in calce all’avviso di convocazione dell’Assemblea ed intestata al Socio, con diritto di voto, presente che intende avvalersene. Un componente del Collegio dei Probiviri presente, all’inizio della seduta fa l’appello degli aventi diritto di voto presenti, ritira le deleghe controllandone la validità e comunica all’Assemblea il numero totale degli aventi diritto al voto segnalando le eventuali irregolarità. Il Segretario Generale, in quanto responsabile della funzione di tesoriere, non ha diritto di voto nelle delibere che riguardano il consuntivo finanziario ed amministrativo. In caso di aggiornamento dell’Assemblea le deleghe rimangono depositate agli atti e nella nuova riunione si procederà al conteggio degli aventi diritto al voto presenti e rappresentati.
Art. 14) Consiglio direttivo. Il Consiglio Direttivo é eletto dall’Assemblea Ordinaria ed è costituito da un numero di componenti non inferiore a tre scelti tra i Soci Effettivi. Compito del Consiglio Direttivo é la conduzione e la gestione amministrativa, finanziaria, culturale e sportiva. Al Consiglio Direttivo spetta di stabilire il programma di attività per il perseguimento dello scopo sociale nel rispetto delle delibere assembleari ed in armonia con il presente Statuto. Il Consiglio Direttivo esercita tutti i poteri per l’ordinaria e la straordinaria amministrazione, nessuno escluso ed eccettuato, redige le norme del Regolamento del Associazione, programma l’attività e ne redige il rendiconto, amministra il fondo comune, prepara il consuntivo dell’attività finanziaria da presentare al Collegio dei Probiviri, per le osservazioni, ed all’Assemblea per l’approvazione. Il Consiglio Direttivo nomina tra i propri componenti il Presidente del Associazione, il Vice Presidente. Il Consiglio Direttivo nomina il Segretario Generale con il voto favorevole i almeno 2/3 dei componenti il Consiglio Direttivo. E’ facoltà del Consiglio Direttivo revocare le nomine attribuite da Segretario Generale.
Art. 15) RIUNIONI E DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. Il Consiglio Direttivo si riunisce quando ve ne sia la necessità ed è convocato dal Presidente del Associazione su sua iniziativa. La convocazione del Consiglio può essere richiesta con istanza, anche verbale, da almeno due Consiglieri e deve essere convocata entro sette giorni dalla richiesta. Il Presidente del Associazione Consiglieri almeno sette giorni prima della riunione, e non meno di tre in caso di urgenza, comunicando loro l’ordine del giorno della riunione. Sono comunque valide anche le riunioni non convocate purché siano presenti almeno la maggioranza assoluta dei componenti. La riunione è presieduta dal Presidente del Associazione ed in caso di assenza dal Vice Presidente od, in subordine, dal Consigliere più anziano per età fra i presenti. Il Consiglio Direttivo si riunisce validamente con la presenza di almeno due terzi dei componenti e le sue delibere sono valide a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità é determinante il voto del Consigliere che presiede la seduta. Delle proprie delibere il Consiglio Direttivo decide la più opportuna pubblicità tra i Soci.
Art. 16) DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. Il Consiglio Direttivo dura in carica a tempo indeterminato e comunque sino a dimissioni o revoca. Nel caso di mancanza di un consigliere per dimissioni od altra causa, si procederà alla sua integrazione per cooptazione, salvo ratifica alla prima Assemblea utile.
Art. 17) PRESIDENTE DEL ASSOCIAZIONE. Il Presidente del Associazione rappresenta legalmente il ASSOCIAZIONE nei confronti dei terzi ed in giudizio e si rende interprete dello spirito e dei fini del Associazione in tutte le attività del medesimo. In caso di vacanza della carica di Presidente del Associazione per dimissioni od altri motivi il Consiglio Direttivo provvede entro trenta giorni alla nomina del nuovo Presidente del Associazione.
Art. 18) VICE-PRESIDENTE. Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua funzione in caso di vacanza od indisponibilità dello stesso. In caso di vacanza della carica di Vice-Presidente per dimissioni od altri motivi il Consiglio Direttivo provvede entro trenta giorni alla nomina del nuovo Vice-Presidente del Associazione.
Art. 19) SEGRETARIO GENERALE. . Il Segretario Generale distribuisce gli incarichi necessari alla esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo ed all’attività del Associazione, nominando il responsabile di ciascuna attività e delegando i poteri relativi Il Segretario Generale esplica le funzioni esecutive affidategli dal Consiglio Direttivo, e quelle previste dalle norme del Regolamento del Associazione. Il Segretario Generale é anche il Tesoriere del ASSOCIAZIONE e dà esecuzione a tutte le delibere di carattere amministrativo e finanziario del Consiglio Direttivo ed é suo compito svolgere le incombenze contabili e fiscali del Associazione adempiendo ai relativi obblighi. A fine anno sottopone al Consiglio Direttivo, per l’approvazione, il consuntivo finanziario del Associazione. In caso di vacanza della carica per dimissioni od altri motivi, il Consiglio Direttivo provvede entro trenta giorni alla nomina del nuovo Segretario Generale.
Art. 20) COLLEGIO DEI PROBIVIRI. Il Collegio dei Probiviri é eletto dalla Assemblea dei Soci effettivi e dura in carica sino a dimissioni o revoca. E’ composto da tre componenti effettivi più due supplenti scelti tra i Soci Effettivi di riconosciuta moralità ed esperienza. Tra i suoi componenti elegge il Presidente. Tutti i componenti sono rieleggibili e possono essere revocati solo per giusta causa dall’Assemblea dei Soci Effettivi in seduta Ordinaria. Qualora uno o più componenti effettivi rendessero vacante la carica per dimissioni o altro motivo sono sostituiti con i componenti supplenti; il Presidente del Associazione dovrà entro 90 giorni convocare l’Assemblea Ordinaria per l’integrazione del Collegio dei Probiviri . I nuovi eletti dureranno in carica quanto il Collegio dei Probiviri di cui sono chiamati a far parte. La carica di Proboviro é incompatibile con altre nell’ambito dell’Associazione.
Art. 21) COMPITI DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI. Al Collegio dei Probiviri é demandato il giudizio, che è emesso pro bono et aequo, ed è sempre motivato, su tutte le vertenze tra i singoli Soci, l’ Associazione ed i suoi organi, rinunciando alla competenza della Magistratura Ordinaria per il solo fatto della richiesta di adesione al Associazione e la conseguente accettazione del presente Statuto. Il Collegio dei Probiviri vigila sull’osservanza dello Statuto e del Regolamento da parte dei Soci e del Consiglio Direttivo. I Probiviri hanno altresì la funzione di Revisori dei Conti nei confronti di tutti gli atti finanziari ed amministrativi dell’Associazione. Il Collegio dei Probiviri può infliggere l’ammonizione, la censura, la sospensione e finanche l’espulsione dei Soci. Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono vincolanti per tutti i Soci e sono inappellabili. Il Collegio dei Probiviri redige il proprio regolamento di procedura che viene, come ogni eventuale modifica, portato a conoscenza dei Soci.
Art. 22) RIUNIONI E DELIBERE DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI. Il Collegio dei Probiviri si riunisce tutte le volte che il suo Presidente lo ritenga opportuno o che ciò sia richiesto da un membro del Collegio stesso, oppure da qualsiasi Socio che ne faccia istanza scritta e motivata depositandola presso la segreteria del Associazione, che provvederà a trasmetterla entro sette giorni al Presidente del Collegio dei Probiviri certificando la data di ricezione. Il Presidente del Collegio convoca direttamente i componenti del Collegio dei Probiviri, comunicando loro l’ordine del giorno e copia dei documenti. La riunione del Collegio dei Probiviri é regolarmente costituita con la presenza di tre componenti tra effettivi e supplenti ed è presieduta dal Presidente, od in caso di sua indisponibilità dal membro più anziano per età. Il Collegio dei Probiviri delibera a maggioranza assoluta. La delibera di espulsione di un Socio deve essere presa all’unanimità. Di ogni riunione del Collegio dei Probiviri deve essere redatto il relativo verbale, che firmato da tutti i componenti presenti alla riunione e sarà conservato tra gli atti del Collegio dei Probiviri a cura del Presidente in carica. I verbali e gli atti del Collegio dei Probiviri non sono pubblici; delle proprie decisione il Collegio dei Probiviri disporrà la pubblicità che riterrà opportuna.
ART. 23) ALTRE NORME. Le norme particolari di svolgimento dell’attività del Associazione sono riportate nel Regolamento redatto dal Consiglio Direttivo, che al medesimo potrà apportare in ogni momento le variazioni che riterrà opportune, dandone tempestiva comunicazione a tutti i Soci. Le quote di ammissione al Associazione sono stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo. Per quanto non previsto dal presente Statuto e dal regolamento del Associazione valgono le norme del Codice Civile.
Milano, li XX xxxxxxx XXXX

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

ART. 23