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1 DIRITTI E TARIFFE Edizione Dicembre 2013
2 DEFINIZIONE DEI TERMINI Definizione dei termini Società il soggetto cui spetta l esecuzione delle operazioni aeroportuali. Vettore la persona giuridica che svolge l attività di trasporto aereo. Passeggeri comprende i passeggeri "service" e "free" del Vettore. Merci e posta comprende le merci e la posta di servizio del Vettore. Terminal dell'aeroporto sono gli edifici nei quali viene prestata assistenza alle merci, ivi compresa la posta, ed ai passeggeri in arrivo e partenza. Carico significa bagaglio, merce, posta e qualsiasi altra dotazione dell'aereo compresa la zavorra. Scalo tecnico si intende una toccata di aeromobile effettuata a fini diversi da quelli commerciali e senza movimentazione del carico. Omissione di scalo o volo cancellato si intende la mancata effettuazione di un volo regolarmente programmato. Rientro di aeromobile si intende il ritorno di un aeromobile al parcheggio, dopo il completamento del servizi di assistenza. Addestramento si intende un volo destinato ad attività didattica od addestrativa degli equipaggi e, pertanto, senza carico commerciale. Trasferimento a vuoto si intende il trasferimento di un aeromobile tra due aeroporti di un medesimo sistema aeroportuale. Movimento si intende l atterraggio o il decollo dell'aeromobile. Toccata o volo si intende la somma di un movimento di atterraggio più un movimento di decollo. Voli di linea si intendono voli commerciali inclusi in una regolare programmazione stagionale approvata dalla Direzione Generale dell'aviazione Civile. Voli non di linea si intendono voli commerciali non inclusi in una programmazione stagionale ed effettuati a richiesta previa autorizzazione della Direzione Generale dell'aviazione Civile. Voli puntuali si intendono i voli di linea o non che si effettuano nel rispetto dell'orario previsto. Voli non puntuali si intendono i voli di linea o non che si effettuano con un ritardo superiore ai 15 rispetto all orario previsto.
3 DIRITTI RELATIVI AL MOVIMENTO DEGLI AEROMOBILI Sono calcolati sul peso massimo strutturale al decollo (M.T.O.W.) risultante dal certificato di navigabilità dell aeromobile, con arrotondamento alla tonnellata superiore e sono dovuti dall esercente quando l aeromobile svolge attività commerciale e dal pilota dell aeromobile negli altri casi. Approdo - per gli aeromobili che svolgono collegamenti con origine e destinazione interne al territorio nazionale o all Unione Europea, con esclusione di velivoli adibiti ad attività didattica - per ogni tonnellata o frazione di tonnellata sulle prime 25 tonnellate 0,83 - per ogni successiva tonnellata o frazione di tonnellata 1,48 - per gli aeromobili che svolgono collegamenti con origine o destinazione esterne al territorio dell Unione Europea Partenza - per ogni tonnellata o frazione di tonnellata sulle prime 25 tonnellate 2,12 - per ogni successiva tonnellata o frazione di tonnellata 2,65 I diritti di partenza sono uguali a quelli di approdo Aeromobili di Stato italiani Aeromobili di Stato stranieri non adibiti a servizi commerciali, sotto condizione di reciprocità Maggiorazioni Aviazione Generale Sosta I diritti di approdo e partenza degli aeromobili dell aviazione generale sono raddoppiati (L. N. 656 del 30 novembre 1994). Per aeromobili di qualsiasi tipo, per ora o frazione di ora dopo le prime 2 ore di franchigia: - per tonnellata 0,080 Aeromobili di Stato italiani Aeromobili di Stato stranieri non adibiti a servizi commerciali, sotto condizione di reciprocità (D.L. N.270 del 27 dicembre 1994 G.U. N.302 del 28 dicembre 1994)
4 Imbarco merci DIRITTI RELATIVI AL MOVIMENTO DELLE MERCI - per Kg o frazione di Kg di peso lordo 0, minimo per spedizione 0, merci in transito in quanto sbarcate da altro aeromobile - materiali in dotazione e parti di ricambio di aeromobili in servizio di linea - provviste di bordo - materiale militare destinato alle forze armate della NATO Sbarco merci - per Kg. o frazione di Kg. di peso lordo 0, minimo per spedizione 0, pacchi postali (legge 9 febbraio 1963 n.82, art.29 lett. c e art.40 lett. a) - merci destinate ai rappresentanti dei governi esteri accreditati nello Stato ed ammessi a godere della franchigia doganale, sotto la condizione di reciprocità e purché le merci risultino giunte dall estero con diretta destinazione ai rappresentanti stessi (legge citata, art.29 lett. f e art.40 lett. g) - bagaglio personale e a seguito di viaggiatori (legge citata, art.29 lett. h e art.40 lett. i) - provviste di bordo, compreso carburante e lubrificante, nella quantità necessaria per il viaggio (legge citata, art.40 lett. a e c) - materiale aeronautico occorrente per eseguire riparazioni nell'ambito dell aeroporto nonché materiale ed apparati aeronautici che vengano trasferiti a terra per essere riparati e quindi reimbarcati (legge citata, art.40 lett. b) - casse o recipienti (ad es. container) vuoti quando debbano servire o siano serviti per prendere o lasciare carichi in un aeroporto dello Stato (legge citata, art.40. lett. e) - merci destinate allo Stato Città del Vaticano (legge citata, art.40, lett. h). L esonero di cui al punto 2, deve intendersi esteso alle merci spedite per scopi ufficiali della FAO o ad essa dirette, nonché quelle spedite o dirette a rappresentanti residenti di governi esteri presso la FAO e presso lo Stato Città del Vaticano (D.L. 28 febbraio 1974 n.47, convertito con modificazioni nella legge 16 aprile 1974 n.117) (Legge n.324 del 5 maggio DPR 10 settembre G.U. n. 305 del 31 dicembre 1991)
5 Sono dovuti direttamente dal Vettore DIRITTI RELATIVI AL MOVIMENTO DELLE PERSONE Imbarco passeggeri nazionali e Unione europea Per l imbarco dei passeggeri in voli interni e in voli dall Italia verso gli altri paesi dell Unione Europea: - adulti bambini dai 2 ai 12 anni 1,99 Imbarco passeggeri internazionali Per l imbarco dei passeggeri in voli internazionali, di cui all art.5 della legge 5 maggio 1976 n.324, e successive modificazioni: - adulti 8,13 - bambini dai 2 ai 12 anni 4,07 - equipaggi aeromobili risultanti dal libro di bordo o dalla dichiarazione generale - bambini inferiori ai 2 anni - passeggeri in transito senza trasbordo - passeggeri in transito con trasbordo, purché non superino i limiti dell'area internazionale dell'aeroporto - passeggeri che interrompono il viaggio per cause estranee alla loro volontà (D.L. n.720 del 27 dicembre G.U. n. 302 del 28 dicembre 1994) Controlli di sicurezza È istituito con D.M. n.79-t del 5 luglio 1999 (G.U. n. 259 del ), un contributo a copertura dei costi del servizio di controllo di sicurezza relativo ai passeggeri e al solo bagaglio al seguito. Il corrispettivo costituisce onere aggiuntivo ai diritti di imbarco passeggeri e, in quanto tale, è vincolato alla applicabilità di questi ultimi, è corrisposto in misura fissa e non è soggetto alle modulazioni e differenziazioni di cui alla legge n. 324/76. - Per ogni passeggero in partenza 1,81 È istituito con D.M. n.79-t del 5 luglio 1999 (G.U. n. 259 del ), un contributo a copertura dei costi del servizio di controllo di sicurezza relativo ai passeggeri e al solo bagaglio da stiva. Il corrispettivo costituisce onere aggiuntivo ai diritti di imbarco passeggeri e, in quanto tale, è vincolato alla applicabilità di questi ultimi, è corrisposto in misura fissa e non è soggetto alle modulazioni e differenziazioni di cui alla legge n. 324/76. - Per ogni passeggero in partenza 4,89
6 TARIFFE DI ASSISTENZA AVIAZIONE GENERALE Per servizi di assistenza agli aeromobili che svolgono: a) Trasporto non remunerativo (TM) per aeromobili fino a Kg - trasporto di proprietario con ospite - paracadutismo sportivo - rimorchio alianti b) Lavoro aereo (LA) - voli pubblicitari - voli per riprese fotografiche, fotogrammetriche, cinematografiche e televisive - voli per rilevamenti, osservazioni e sorveglianza senza trasporto di persone - voli per il trasporto di carichi esterni - voli per spargimento di sostanze - voli per altre attività economiche o professionali diverse dal trasporto di passeggeri e/o merci sono stabilite le seguenti tariffe: - per marshalling, messa e rimozione dei tacchi (prestazioni obbligatorie per tutti gli utenti dell aviazione generale), per toccata - per trasporto da/per piazzola di posteggio con autobus o pulmino (prestazioni obbligatorie per tutti gli utenti dell aviazione generale, esclusi gli aeromobili di proprietà degli aeroclub che effettuano esclusivamente voli didattici), per singolo movimento (intendendosi per movimento l approdo o il decollo) - tariffa forfettaria per i servizi di assistenza passeggeri, servizio documentazione, assistenza piazzale, per tonnellata - tariffe a richiesta per singoli servizi - assistenza passeggeri (tutti i servizi di aerostazione: controllo Polizia di Stato, dogana, servizi sanitari, ricevimento passeggeri, ecc.), per tonnellata - servizio documentazione (tutti i documenti inerenti al carico a bordo: piano di carico, manifesto passeggeri, merci, dichiarazione unica, telex, ecc.), per tonnellata - assistenza piazzale (assistenza aeromobile compreso l uso di tutti i mezzi in dotazione quali scale, trattori, ecc., pulizia aeromobile, carico e scarico), per tonnellata Per servizi di assistenza agli aeromobili che svolgono: c) Trasporto passeggeri (TPP) e merci (TPM) - voli privati societari con peso superiore a Kg - voli aerotaxi sono stabilite le seguenti tariffe: - per attività certificata oltre 12 passeggeri - traffico internazionale, per tonnellata calcolata in base al peso massimo al decollo risultante dal certificato di navigabilità - traffico nazionale, per tonnellata calcolata in base al peso massimo al decollo risultante dal certificato di navigabilità - per attività certificata entro 12 passeggeri - traffico internazionale e nazionale, per tonnellata calcolata in base al peso massimo al decollo risultante dal certificato di navigabilità
7 Aeroporto Torino Cuneo Levaldigi GEAC S.p.A. Norme generali, tariffe e diritti I voli umanitari e di emergenza sono esclusi dalla suddetta tariffazione, con esclusione delle aeroambulanze che operano a fini di lucro Per quanto non specificamente indicato nelle voci precedenti e sempre a richiesta, saranno applicate le tariffe relative al noleggio dei mezzi ed attrezzature o le spese vive sostenute (Legge n.316 del 2 ottobre 1991 DM n.94 del 16 dicembre 1991)
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 art.40
 art.29
 art.40
 art.29
 art.40
 art.40
 art.40
 art.40
 art.40
 art.5

articolo 8
 articolo 15
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