Source: http://docplayer.it/6549492-Le-detrazioni-fiscali.html
Timestamp: 2019-01-20 11:35:54+00:00

Document:
LE DETRAZIONI FISCALI - PDF
Download "LE DETRAZIONI FISCALI"
2 DETRAZIONI FISCALI È possibile detrarre dall Irpef (l imposta sul reddito delle persone fisiche) una parte degli oneri sostenuti per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali situati nel territorio dello Stato. Quando gli interventi di ristrutturazione sono realizzati su immobili residenziali adibiti promiscuamente all esercizio di un attività commerciale, dell arte o della professione, la detrazione spetta nella misura ridotta del 50%.
3 Per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell edificio, difi i il beneficio i compete con riferimento all anno di effettuazione del bonifico da parte dell amministrazione del condominio. In tale ipotesi, la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui iimputabile, a condizione i che quest ultima sia stata effettivamente versata al condominioentro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.
4 DETRAZIONI FISCALI L ammontare complessivo della spesa va suddiviso fra tutti i soggetti che l hanno sostenuta e che hanno diritto alla detrazione. La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi. Ciascun contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante t nei limiti iti dell Irpef dovuta per l anno in questione. Non è ammesso il rimborso di somme eccedenti l imposta.
5 ESEMPIO Se la quota annua detraibile è di euro e l Irpef (trattenuta dal sostituto d imposta dimposta, o comunque da pagare con la dichiarazione dei redditi) nell anno in questione ammonta a euro, la parte residua della quota annua detraibile (200 euro) non può essere recuperata in alcun modo. L importo eccedente, infatti, i non può essere richiesto ihi a rimborso, né può essere conteggiato in diminuzione dell impostadovuta dovuta per l anno successivo.
6 CHI PUÒ FRUIRE DELLA DETRAZIONE Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. L agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili g p p p g ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese
7 CHI PUÒ FRUIRE DELLA DETRAZIONE L agevolazione Lagevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese: proprietari o nudi proprietari titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie) locatari o comodatari soci di cooperative divise e indivise imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce soggetti indicati nell articolo 5 del Tuir, che producono redditiin in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati,imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori iindividuali. id
8 Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell immobile oggetto dell intervento, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture. In questo caso, ferme restando le altre condizioni, la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell immobile e non al familiare che usufruisce della detrazione. Sono definiti familiari, ai sensi dell art. 5 del Testo unico delle imposte sui redditi, il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.
9 COSA DEVE FARE CHI RISTRUTTURA PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE In particolare, dal 14 maggio 2011 è stato soppresso l obbligo dell invio della comunicazione di inizio lavori all Agenzia delle Entrate e quello di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall impresa che esegue i lavori. In luogo dell invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara, è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell immobile e,seilavorisono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.
10 DOCUMENTI DA CONSULTARE Inoltre, occorre conservare ed esibire, a richiesta degli uffici, i documenti indicati di seguito: domanda di accatastamento (se l immobile non è ancora censito) ricevute di pagamento dell IMU, se dovuta delibera assembleare di approvazione dell esecuzione dei lavori (per gli interventi su parti comuni di edifici residenziali) e tabella millesimale i l di ripartizione i delle dll spese
11 DOCUMENTI DA CONSULTARE dichiarazione di consenso del possessore dell immobile all esecuzione dei lavori, per gli interventi effettuati dal detentore dell immobile, l se diverso dai familiari conviventi abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia inrelazione alla tipologiadi lavori da realizzare (concessioni, autorizzazioni, eccetera) o, se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo, dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili.
12 PER QUALI LAVORI SPETTANO LE AGEVOLAZIONI Ilavori ao sulle unità immobiliari residenziali e sugli edifici residenziali per iquali spetta l agevolazione fiscale sono: A. quelli elencati alle lettere b), c) e d) dell articolo 3 del Dpr 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia). In particolare, la detrazione riguarda le spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze B. quelli indicati alle lett. a), b), c) e d) dell articolo l 3del Dpr 380/2001 (manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia), effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali. Gli interventi di manutenzione ordinaria (vedi l apposito paragrafo di pagina ) sono dunque ammessi all agevolazione solo se Riguardano parti comuni di edifici residenziali.
13 C. gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se detti lavori non rientrano nelle categorie indicate nelle precedenti lettere A e B e a condizione che sia stato tt dichiarato lo stato tt di emergenza. La detrazione delle spese sostenute per questi interventi è stata introdotta dal decreto legge n. 201/2011. D. gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune E. i lavori finalizzati all eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi (ad esempio, la realizzazione di un elevatore esterno all abitazione)
14 F. gli interventi e per la realizzazione a e di ogni strumento oche, e,attraverso a la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia idoneo a favorire la mobilità interna ed esterna all abitazione per le persone portatrici dihandicap gravi, ai sensi dell articolo 3, comma 3, della legge 104/1992. La detrazione compete unicamente per le spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili, mentre non spetta per le spese sostenute in relazione al semplice acquisto di strumenti, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilità interna ed esterna. Pertanto, a titolo di esempio, non rientrano nell agevolazione l i telefoni lf a viva voce, gli schermi a tocco, i computer, le tastiere espanse. Tali beni, tuttavia, sono inquadrabili nella categoria dei sussidi tecnici e informatici per i quali, a determinate condizioni, è prevista la detrazione Irpef del 19%
15 G. gli interventi di bonifica dall amianto e di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni idomestici. i Con riferimento alla sicurezza domestica, non dà diritto alla detrazione il semplice acquisto, anche a fini sostitutivi, di apparecchiature o elettrodomestici dotati di meccanismi di sicurezza, in quanto tale fattispecie non integra un intervento sugli immobili (ad esempio non spetta alcuna detrazione per l acquisto di una cucina a spegnimento pg automatico che sostituisca una tradizionale cucina a gas). L agevolazione compete, invece, anche per la semplice riparazione di impianti insicuri realizzati su immobili (per esempio, la sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante). Tra le opere agevolabili rientrano: l installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti il montaggio di vetri anti infortunio l installazione del corrimano
16 H. interventi relativi all adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Per atti illeciti si intendono quelli penalmente illeciti (per esempio, furto,aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti). In questi casi, la detrazione è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili. Non rientra nell agevolazione, per esempio, il contratto stipulato con un istituto di vigilanza. A titolo esemplificativo, rientrano tra queste misure: rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione porte blindate o rinforzate apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti; apposizione di saracinesche tapparelle metalliche con bloccaggi vetri antisfondamento casseforti a muro fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati apparecchi rilevatori i di prevenzione antifurto t e relative lti centraline
17 I. gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici, al contenimento dell inquinamento acustico, al conseguimento di risparmi energetici, all adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici, all esecuzione di opere interne. Alla realizzazione di interventi finalizzati al risparmio energetico è equiparata a tutti gli effetti la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili. Pertanto, rientra tra i lavori agevolabili l installazionediun impiantofotovoltaico perlaproduzione produzione di energia elettrica, in quanto basato sull impiego della fonte solare e, quindi, sull impiego di fonti rinnovabili di energia (risoluzione dell Agenzia delle Entrate n. 22/E del 2 aprile 2013). Per usufruire della detrazione è comunque necessario che l impianto sia installato per far fronte ai bisogni energetici dell abitazione (cioè per usi domestici, di illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici, eccetera) e, quindi, che lo stesso sia posto direttamente al servizio dell abitazione. Gli interventi per l adozione di misure antisismiche e per l esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica devono essere realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici. Se riguardano i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari. Sono agevolate, inoltre, le spese necessarie per la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio, nonché per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione.
18 SPESE PER PRESTAZIONI PROFESSIONALI ED ONERI Oltre alle spese necessarie per l esecuzione dei lavori, ai fini della detrazione è possibile considerare anche: le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento le spese per la messa inregola degli edifici i ai sensi del DM37/2008 ex legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano (legge 1083/71) le spese per l acquisto dei materiali il compenso corrispostoper la relazione di conformità itàdil dei lavori alle leggi vigenti le spese per l effettuazione di perizie e sopralluoghi l imposta sul valore aggiunto, l imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori gli oneri di urbanizzazione gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi nonché agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (decreto n. 41 del 18 febbraio 1998). Non possono invece ritenersi comprese tra quelle oggetto della detrazione le spese di trasloco e custodia dei mobili per il periodo necessario all effettuazione degli interventi di recupero edilizio.
19 LA MANUTENZIONE ORDINARIA Gli interventi ti di manutenzione ordinaria i sono ammessi all agevolazione l solo quando riguardano le parti comuni. La detrazione spetterà ad ogni condomino in base alla quota millesimale. Le parti comuni interessate sono quelle indicate dall articolo 1117, numeri 1, 2 e 3 del Codice civile: il suolo su cui sorge l edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni d ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili, tutte le parti dell edificio edificio necessarie all uso comune, i locali per la portineria e per l alloggio del portiere, gli ascensori, i pozzi, le cisterne, le fognature, eccetera. Gli stessi interventi, eseguiti sulle proprietà private o sulle loro pertinenze (garage, cantine, soffitte), non danno diritto ad alcuna agevolazione.
20 Sono esempi di interventi ti di manutenzione ordinaria: i le opere di riparazione, i rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, la sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti, la tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni, il rifacimento di intonaci interni, l impermeabilizzazione di tetti e terrazze, la verniciatura delle porte dei garage. Se queste opere fanno parte di un intervento più vasto, come la demolizione di tramezzature, la realizzazione di nuove mura divisorie e lo spostamento dei servizi, l insieme delle stesse è comunque ammesso al beneficio delle detrazioni fiscali.
21 LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA Sono considerati interventi ti di manutenzione straordinaria i le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici, sempre che non vadano a modificare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino mutamenti delle destinazioni d uso. Esempi di manutenzione straordinaria: installazione di ascensori e scale di sicurezza realizzazione e miglioramento dei servizi igienici sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso rifacimento di scale e rampe interventi finalizzati al risparmio energetico recinzione dell area privata costruzione di scale interne.
22 RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO Sono compresi in questa tipologia i gli interventii finalizzati i a conservare l immobile e assicurarne la funzionalità per mezzo di un insieme di opere che, rispettandone gli elementi tipologici, formali e strutturali, ne consentono destinazioni d uso con esso compatibili. Esempi di interventi di restauro e risanamento conservativo: interventi timirati all eliminazione li i i e alla prevenzione di situazioni i i di degrado adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali.
23 RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA Tra gli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli rivolti a trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare ad un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente. Esempi di ristrutturazione edilizia: demolizione e fedele ricostruzione dell immobile modifica della facciata realizzazione di una mansarda o di un balcone trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda apertura di nuove porte e finestre costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.
24 Riguardo agli interventi di ristrutturazione edilizia ammessi al beneficio della detrazione fiscale, l Agenzia delle Entrate ha chiarito che: in caso di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione, la detrazione spetta solo per la fedele ricostruzione, nel rispetto di volumetria e sagoma dell edificio preesistente per la demolizione e ricostruzione con ampliamento, la detrazione non spetta in quantol intervento si considera, nel suo complesso, una nuova costruzione se la ristrutturazione avviene senza demolire l edificio esistente e con ampliamento dello stesso, la detrazione spetta solo per le spese riguardanti la parte esistente in quantol ampliamento lampliamento configura, comunque, una nuova costruzione. Q i i i i i li h li i i di li i i i Questi stessi criteri si applicano anche agli interventi di ampliamento previsti in attuazione del cosiddetto Piano Casa (risoluzione dell Agenzia delle Entrate n. 4/E del 4 gennaio 2011).
25 Comunicazione all Azienda sanitaria locale Deve essere inviata all Azienda sanitaria locale competente per territorio una comunicazione con raccomandata A.R. con le seguenti informazioni: generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi natura dell intervento da realizzare dati identificativi dell impresa esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di responsabilità, da parte della medesima, in ordine al rispetto degli obblighi posti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e contribuzione data di inizio dell intervento di recupero. La comunicazione non deve essere effettuata in tutti i casi in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l obbligodellanotificapreliminareallaasl alla Asl.
26 Pagamento mediante bonifico Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale da cui risultino: causale del versamento codice fiscale del soggetto che paga codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. Le spese che non è possibile pagare con bonifico (per esempio, oneri di urbanizzazione, diritti pagati pg per concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, ritenute fiscali sugli onorari dei professionisti, imposte di bollo) possono essere pagate con altre modalità.
27 Pagamento mediante bonifico Quando vi sono più soggetti che sostengono la spesa, e tutti intendono fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale delle persone interessate al beneficio fiscale. Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, oltre al codice fiscale del condominioè necessario indicare quello dell amministratore o di altro condomino che effettua il pagamento. Ritenuta sui bonifici Al momento del pagamento del bonifico, banche e poste devono operare una ritenuta a titolo di acconto dell imposta dovuta dall impresa che effettua i lavori. Dal 6 luglio 2011 (data di entrata in vigore del decreto legge n. 98/2011) questa ritenuta è pari al 4%.
28 COME SI PUÒ PERDERE LA DETRAZIONE La detrazione non è riconosciuta, e l importo eventualmente fruito viene recuperato dagli uffici, quando: non è stata effettuata la comunicazione preventiva all Asl competente, se obbligatoria il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale non sono esibite le fatture o le ricevute che dimostrano le spese effettuate nonè esibita la ricevuta del bonifico o questa è intestata a persona diversa da quella che richiede la detrazione le opere edilizie eseguite non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie comunali sono state violate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e quelle relative agli obblighi contributivi. Per queste violazioni il contribuente non decade dal diritto all agevolazione se è in possesso della dichiarazione di osservanza delle suddette disposizioni resa dalla ditta esecutrice dei lavori.
29 SE CAMBIA IL POSSESSO Se l immobile sul quale è stato eseguito l intervento di recupero edilizio è venduto prima che sia trascorso l intero periodo per fruire dell agevolazione, il diritto alla detrazione delle quote non utilizzate è trasferito, salvo diverso accordo delle parti, all acquirente dell unità immobiliare (se persona fisica). i In sostanza, in caso di vendita e, più in generale, di trasferimento per atto tra vivi, il venditore ha la possibilità di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all acquirente (persona fisica) dell immobile. Tuttavia, in assenza di specifiche indicazioni nell atto di compravendita, il beneficio viene automaticamente trasferito all acquirente dell immobile.
30 Con la nota del 14 marzo 2013 (n. registro ufficiale 33231), l Agenzia delle Entrate accoglie la soluzione interpretativa proposta dall istante e conferma l orientamento già espresso in materia con il parere n. 2012/137364, offerto in risposta ad un quesito posto dal GSE nel mese di dicembre L Agenzia LAgenzia, dopo aver ricordato che l entrata lentrata a regime della detrazione è avvenuta ad opera del Dl n. 201/2011 e dunque decorre dal 1 gennaio 2012, ha anche convenuto che l installazione di impianti fotovoltaici sia da ricondurre all interno della categoria di interventi previsti dalla lettera h) dell articolo 16 bis, con la conseguenza che anche tali tlioperazioni ipossono fruire dll della dt detrazione d imposta. L interpretazione è stata avvalorata dal parere richiesto al Ministerodello Sviluppo economico, che ha confermato, senza ombra di dubbio, che gli impianti fotovoltaici rientrano nell ambito del novero legislativo esistente a condizione che l impianto sia posto "direttamente al servizio dell'abitazione dell'utente".
31 Esempio impianto da 10 kwp Costo impianto iva = iva incl. Detrazioni rate annuali costanti di 770 Anno1 Anno2 Irpef dovuta 5000 Detrazioni 770 Irpef dovuta 500 Detrazioni 770 Irpef pagata 4230 Irpef pagata 0 Anno3 Anno Irpef dovuta 5000 Irpef dovuta... Detrazioni 770 Detrazioni 770 Irpef pagata 4230 Irpef pagata...
32 NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE STABILITA 2014 novità relative alla detrazione Irpef per interventi mirati al recupero del patrimonio edilizio. La legge di stabilità 2014 dispone laprorogaal al 31dicembre 2014dell aliquota potenziata al 50% (entro limite di spesa di 96 mila euro per unità immobiliare), già in vigore per i pagamenti pg effettuati dal 26 giugno 2012 al prossimo 31 dicembre La misura della detrazione scenderà invece al 40% per le spese sostenute dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre Anche in questo caso, salvo eventuali modifiche o proroghe, a partire dal 1 gennaio 2016 il bonus tornerà adessere fruibile nella misura ordinaria del 36%.
33 NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE STABILITA 2014 Nessuna proroga, invece, per la detrazione del 50% relativa agli acquisti delle abitazioni facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati, sui quali, pertanto, a partire dal 1 gennaio 2014, troverà applicazione il bonus del 36% applicabile sul 25% del prezzo di acquisto. Insede di conversione del D.L. n. 63/2013, è stata prevista l estensione lestensione della detrazione del 65% prevista per la riqualificazione energetica anche su alcuni interventi di adeguamento sismico (quali, ad esempio, quelli per la messa in sicurezza statica) eseguiti su abitazioni e stabilimenti ricadenti in zone ad elevata pericolosità. In questo caso il ddl dispone la proroga del bonus nella misura piena del 65per cento sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2014, prevedendone l abbassamento al 50% per quelle sostenute dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre dello stesso anno.
34 NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE STABILITA 2014
35 NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE STABILITA 2014 Infine, la legge di Stabilità per il 2014 contiene alcune novità in merito all agevolazione per l acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all arredo di fabbricati oggetto di interventi di ristrutturazione, introdotta dall art. 16, comma 2, D.L. n. 63/2013. In particolare, il Ddl prevede che la detrazione del 50% sul costo di acquisto di tali beni (su un ammontare complessivo non superiore a euro per ciascuna unità abitativa, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo) trovi applicazione sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014, ovviando così alla mancata indicazione nel decreto originario della data di scadenza dell agevolazione in questione.
36 Approfondimenti GUIDA AGENZIA ENTRATE

References: articolo 5
 art. 5
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 1117
 articolo 16
 art. 16