Source: http://www.guidaaldirittodigital.ilsole24ore.com/edizione/201942
Timestamp: 2019-10-23 23:02:50+00:00

Document:
Numero 42 12 ottobre 2019
CODICE DELLA CRISI DI IMPRESA E DELL?INSOLVENZA/2 DAI PRINCIPI GENERALI ALLA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE: LA PRIMA PARTE DELL?ANALISI DEGLI ESPERTI SUL DLGS N. 14 DEL 2019 (DAL TITOLO I AL TITOLO V, CAPI I E II, ARTICOLI DA 1 A 199)
IL TEMA DELLA SETTIMANA Al centro le specializzazioni forensi, ma l’incontro che l’Anf ha organizzato a Roma per il prossimo dicembre ha all’ordine del giorno molti altri temi: dall’attività di controllo degli ordini al rapporto tra crescita e libera concorrenza; dalla riforma della legge ordinamentale alle innovazioni tecnologiche e poi, Europa, diritti umani e altro ancora. Un appuntamento ricco di contenuti e di relatori eccellenti, dove il filo conduttore è quello di sempre: meno corporativi, più liberi, senza mai rinunciare alle regole.
Legali in campo con le linee guida contro il riciclaggio
Si vedrà cosa accadrà per la categoria degli avvocati che - dopo oltre un anno di attesa per il via libera del Comitato di sicurezza finanziaria del Mef - ha visto emanare dal Cnf le 14 regole tecniche lo scorso 20 settembre.
Avvocati: via libera dal Cnf a nuove 14 regole tecniche contro denaro sporco e finanziamento del terrorismo
Regole tecniche del Cnf in materia di procedure e metodologia di analisi e valutazione del rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, di controlli interni, di adeguata verifica, anche semplificata, della clientela e di conservazione.
Dal perimetro d’azione alle direttive generali: le verifiche semplificate su clienti e assetto proprietario
Un altro documento del Cnf per identificare i contesti e le circostanze in cui gli Avvocati sono tenuti a svolgere l’adeguata verifica semplificata della clientela, quale essenziale presidio antiriciclaggio.
Indicazioni pratiche per rispettare le norme senza subire sanzioni
Il documento si rivolge sia ai titolari degli studi legali monopersonali o di piccole dimensioni, sia ai componenti degli studi associati, inclusi i soci professionisti delle società. Le regole tecniche sono accompagnate da un documento su criteri, metodologie di analisi e valutazione del rischio, con particolare riferimento all’adeguata verifica semplificata.
Dal perimetro di intervento alle misure in caso di crisi: le novità del decreto legge sulla sicurezza cibernetica
La mappa del Dl 105/2019 contenente le disposizioni urgenti in materia di perimetro di sicurezza nazionale cibernetica.
Sanzioni penali e amministrative secondo la violazione
È prevista la reclusione da uno a cinque anni per il soggetto che intenda ostacolare o condizionare l’espletamento dei procedimenti di accertamento fornendo informazioni, dati e/o elementi non veri rilevanti od omette di darne. All’ente privato responsabile si applica invece una multa pecuniaria fino a quattrocento quote.
Tenuità del fatto, atto di archiviazione va iscritto nel casellario
Settimana come sempre ricca di sentenze. Per il diritto civile spicca la decisione a sezioni Unite che afferma la definitività e decisorietà del decreto di esecutività del piano di riparto fallimentare. In ambito penale si segnala che Cassazione ha sottolineato come la prescrizione in appello del reato di lottizzazione abusiva non fa cadere i presupposti per l'adozione della confisca. Per l'amministrativo in primo piano c'è la sentenza di Palazzo Spada sugli appalti per la quale ai fini della decorrenza del termine per impugnare gli atti di gara la comunicazione dell'aggiudicazione resta la via esclusiva.
Responsabilità banca-mittente: sezioni Unite chiamate in causa su assegno spedito per posta poi trafugato e incassato da altri
La ordinanza 22016/2019 ha rimesso alle sezioni Unite il problema dell’applicabilità dell’articolo 1227, comma 1, del Cc sul concorso di responsabilità coll’istituto negoziatore del mittente che ha spedito a mezzo posta un assegno non trasferibile poi trafugato e incassato da soggetto non legittimato.
La Corte esamina le diverse teorie sul nesso di causalità
Il punto saliente sul quale l’ordinanza chiede lumi alle sezioni Unite, non è quello che attiene al rapporto contrattuale della riscossione degli assegni, bensì alle Poste Italiane quale vettore degli assegni, o meglio al comportamento di chi si sia avvalso del servizio postale per l’invio dei titoli di credito, cioè della vittima del raggiro.
Società pubblica: sancito il divieto di conversione dei contratti a termine nulli per inosservanze procedurali
Le società a partecipazione pubblica devono procedere alle assunzioni mediante procedure selettive nel rispetto dei principi che sottendono la regola del concorso pubblico. Ne consegue che l’omesso esperimento delle suddette procedure determina la nullità del contratto a tempo determinato e lo stesso non può essere convertito in rapporto a tempo indeterminato. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 19925/2019.
La veste privatistica non può eludere i principi della Pa
L a Cassazione conferma la necessità di impedire che società soggette al controllo esclusivo dell’amministrazione pubblica in ragione della veste formalmente privatistica, possano definire gli aspetti organizzativi delle proprie strutture in modo totalmente svincolato dal rispetto dei principi minimi essenziali dell’azione pubblica.
Droga: dopo la nuova disciplina sull’applicazione dell’aggravante relativa all’ingente quantità la parola passa alle sezioni Unite
Va rimessa alle sezioni Unite la questione se, dopo la modifica del sistema tabellare degli stupefacenti, realizzata per effetto del decreto legge 20 marzo 2014 n. 36, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 maggio 2014 n. 79, ai fini dell’applicazione della circostanza aggravante della ingente quantità (articolo 80, comma 2, del Dpr n. 309 del 1990)
Il criterio già individuato non ha automatismi e lascia libero il giudice
Il quesito ora sottoposto alle sezioni Unite è quello se i principi e i criteri orientativi espressi dalla sentenza Biondi conservano piena validità o se debbano essere rimeditati, magari, per le droghe leggere, procedendo al “raddoppio” del valore di riferimento. A nostro avviso, sarebbe auspicabile che la nuova decisione delle sezioni Unite confermi quelle indicazioni.
Incidente probatorio: abnorme e ricorribile per Cassazione l’ordinanza che rigetta la richiesta avanzata dal Pm
Così la sentenza n. 34091 del 2019 con cui la Suprema corte, in accoglimento del ricorso del Pm territoriale, ha cassato senza rinvio l’ordinanza di rigetto dell’incidente probatorio chiesto per assumere, con modalità protette (articolo 398, comma 5- bis , del codice di procedura penale), la testimonianza di una persona offesa minorenne del reato di violenza sessuale.
Preclusa in tale ipotesi qualsiasi valutazione di tipo discrezionale
La sanzione dell’abnormità - per la prima volta declinata in subiecta materia dalla Suprema corte, in difformità al proprio costante orientamento - scatta non solo per la violazione di norme processuali ma anche per aver reso un provvedimento (di rigetto) al di fuori dei casi consentiti e delle ipotesi previste al di là di ogni ragionevole limite.
Termine impugnazione atti di gara: comunicazione sempre necessaria ma la stazione non vi deve esporre le ragioni della sua preferenza
Per la decorrenza del termine per impugnare gli atti di gara la stazione appaltante non è più obbligata, nella comunicazione d'ufficio dell'avvenuta aggiudicazione, ad esporre le ragioni di preferenza dell'offerta aggiudicata; la comunicazione è invece necessaria e non può essere surrogata da altre forme di pubblicità legali, quali la pubblicazione all'albo pretorio del Comune ovvero sul profilo della committente e neppure la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europee. Lo dice Palazzo Spada nella sentenza 6251/2019.
Non è automatica la revoca in autotutela dell’aggiudicazione
La sentenza in esame costituisce un felice esempio di come il Consiglio di Stato e gli operatori del diritto amministrativo in generale possano riuscire, nonostante il desolante quadro di fondo, a ricondurre l’applicazione di regole, dettate dalla fretta di un legislatore poco coordinato, nell’ambito dei fondamenti dell’ordinamento.
Google, diritto all’oblio limitato al territorio Ue ma controlli sulle pagine che trattano dati sensibili
La Corte di giustizia dell’Unione europea, con due sentenze depositate il 24 settembre, C-507/17 e C-136/17, torna sul rapporto tra diritto all’oblio e obblighi dei motori di ricerca.

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