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Istruzione, Educazione permanente, Promozione culturale Regione Campania GIUNTA REGIONALE PROCESSO VERBALE - PDF
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1 Deliberazione N. Assessore Assessore Gabriele Corrado Area Generale di Coordinamento A.G.C. 17 Istr. Educ. Form. Prof. Pol. Giov.le del Forum Regionale Ormel Settore Istruzione, Educazione permanente, Promozione culturale Regione Campania GIUNTA REGIONALE SEDUTA DEL PROCESSO VERBALE Oggetto : Programmazione della rete scolastica della Regione Campania - art. 138 del D.lgs. 112/98: Disposizioni in ordine all'attivazione nel secondo ciclo di nuovi indirizzi e alla sperimentazione di nuovi percorsi di istruzione e di istruzione e formazione professionale negli anni scolastici 2005/2006 e 2006/ ) Presidente Antonio BASSOLINO 2) Vice Presidente Antonio VALIANTE 3) Assessore Andrea ABBAMONTE 4) Teresa ARMATO 5) Ennio CASCETTA 6) Andrea COZZOLINO 7) Gabriella CUNDARI 8) Rosa D AMELIO 9) Vincenzo DE LUCA 10) Marco DI LELLO 11) Corrado GABRIELE 12) Angelo MONTEMARANO 13) Luigi NOCERA Segretario Santa BRANCATI 1
2 L ASSESSORE GABRIELE Corrado alla stregua dell istruttoria compiuta dal Settore, nonché dell espressa dichiarazione di regolarità della stessa resa dal dirigente del Settore Visto l art 117 della Costituzione, con particolare riferimento alla competenza concorrente delle regioni in materia di Istruzione ed esclusiva in materia di Istruzione e Formazione professionale; Vista la legge 15 marzo 1997 n. 59; Visto il D.lgs 31 marzo 1998 n.112, con particolare riferimento l art. 138 che delega alle regioni le seguenti funzioni amministrative: comma 1 lettera a) - la programmazione dell offerta formativa integrata tra istruzione e formazione professionale; comma 1 lettera b) la programmazione, sul piano regionale, nei limiti delle disponibilità di risorse umane e finanziarie, della rete scolastica, sulla base dei piani provinciali, assicurando il coordinamento con la programmazione di cui alla lettera a): Vista la legge 28 marzo 2003, n.53 Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale ; Visto il D.lgs 15 aprile 2005, n.76 recante Definizione delle norme generali su diritto-dovere all istruzione e alla formazione, a norma dell articolo 2, comma1, let.c), della legge 28 marzo 2003, n.53 ; Visto lo schema di decreto legislativo concernente le Norme generali ed i livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ai sensi della L53/03, approvato in via preliminare da Consiglio dei Ministri il 27/05/05; Vista la sentenza della Corte costituzionale n.13 del 2004; Vista la DGR n del 25 settembre 1998 con cui la Regione Campania ha approvato gli indirizzi di programmazione ed i criteri generali per la definizione di piani di dimensionamento della rete scolastica e il Decreto Commissariale del Presidente della Giunta Regionale n. 001 del 26 luglio 2000 con cui è stato approvato il Piano regionale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche statali; Viste le deliberazioni della Giunta regionale n. 52 del 21 gennaio 2005 e n. 138 dell 11 febbraio 2005 recanti la Programmazione della rete scolastica regionale per l anno scolastico 2005/2006 ; Considerato che con tale provvedimento, nelle more del riordino del 2 ciclo previsto dalla l. 53/03, è stata disposta la realizzazione di interventi sulla base delle motivate richieste formulate d intesa dagli EE. LL. con le istituzioni scolastiche coinvolte, nel rispetto degli indirizzi e criteri regionali, in relazione alle esigenze territoriali; Preso atto della lettera prot. M del 30 giugno 2005 Ministero dell Istruzione, dell Università e della ricerca Dipartimento per l Istruzione- Direzione generale per gli ordinamenti scolastici indirizzata al Consiglio Nazionale dell Istruzione dalla quale si evince che il predetto Ministero ha intenzione di promuovere nell anno scolastico 2005/2006 un progetto per la sperimentazione dei nuovi percorsi di secondo ciclo previsti dal citato schema di decreto legislativo concernente le Norme generali ed i livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ai sensi della L53/03, approvato in via preliminare da Consiglio dei Ministri il 27/05/05; Valutato opportuno, a fronte della rilevanza e della delicatezza degli effetti e delle ripercussioni che l avvio di tale progetto sperimentale, a breve e medio periodo, potrà indurre per il futuro organico sviluppo della rete scolastica campana e per il mantenimento dei livelli qualitativi dell offerta di istruzione secondaria superiore nella regione, esprimere un indirizzo contrario in ordine all attivazione e alla sperimentazione di nuovi percorsi di istruzione e di istruzione e formazione professionale negli anni scolastici 2005/2006 e 2006/2007; 2
3 Considerato - che tutte le possibili modificazioni dell attuale offerta di istruzione indotte da una eventuale sperimentazione, anche parziale, dei nuovi percorsi di secondo ciclo, costituiscono variazioni essenziali dell offerta di istruzione e sono integralmente riconducibili e sottoposte per la loro approvazione alla sfera di competenza regionale ed alle procedure di programmazione della rete scolastica regionale, in cui si colloca l esercizio di tale competenza; - che, in particolare, ai sensi del D. lgs. 112/98, la Regione Campania con atto deliberativo di G.R. n del 15/11/2002, ha istituito un Comitato di Coordinamento Regionale per l esercizio delle deleghe, con il compito di raccordare, a livello regionale e sub-regionale, indirizzi e criteri di programmazione degli interventi, nonché l organizzazione, il monitoraggio e la verifica degli interventi nelle materie di istruzione e formazione; - che l attuazione sperimentale delle nuove tipologie dei percorsi di studio previste dallo schema di decreto più volte citato, data la profonda rivisitazione del modello ordinamentale del secondo ciclo a cui queste fanno riferimento, induce comunque una modificazione essenziale dell offerta di istruzione presente nella rete scolastica regionale, la cui articolazione è, come sopra precisato, sottoposta ugualmente agli ambiti normativi soprarichiamati; - che per quanto attiene all eventuale avvio sperimentale dei nuovi percorsi di secondo ciclo la procedura di programmazione regionale per l anno scolastico 2005/2006 si è definitivamente conclusa con l approvazione delle deliberazioni della Giunta regionale n. 52 del 21 gennaio 2005 e n. 138 dell 11 febbraio 2005 e non appare possibile una riapertura del processo di programmazione; Considerato, altresì, che relativamente ai criteri di efficacia di un servizio scolastico sperimentale così come prefigurato dalla citata nota ministeriale, svolge un ruolo fortemente negativo: l attuale mancanza nello schema di decreto di un chiarimento definitivo sulla effettiva natura, tipologia e validità dei titoli finali conseguibili al termine degli studi al di là dei generici rinvii all ordinamento giuridico esistente, contenuti nello schema stesso; la mancanza degli accordi finalizzati alla definizione delle figure di differente livello, relative ad aree professionali da articolare in specifici profili professionali sulla base dei fabbisogni del territorio di cui alla lett d) del primo comma dell art 18 dello schema di decreto; la mancanza degli accordi sugli standard minimi formativi di cui al secondo comma dell art 18 dello schema di decreto ; la mancata definizione delle modalità di certificazione dei crediti di cui ai commi 9. e 10. dell art. 1, dello schema di decreto. Tenuto conto, infine, dei rilievi e delle osservazioni fortemente critiche che il Consiglio Nazionale dell Istruzione, in data 22 giugno 2005, ha espresso sullo schema di che trattasi, particolarmente laddove, nell attuazione della riforma della secondaria, invita ad evitare il ricorso a percorsi improvvisati ; Ritenuto, pertanto, di dover formulare indirizzo contrario alla ipotesi di sperimentazione di nuovi indirizzi e nuovi percorsi formativi nel secondo ciclo; PROPONE e la Giunta in conformità a voti unanimi D E L I B E R A Per quanto espresso in premessa nell ambito delle competenze regionali in materia di Istruzione e Istruzione e Formazione Professionale: - esprimere l indirizzo contrario ad ogni variazione all offerta formativa, per gli anni scolastici 2005/06 e 2006/07, intesa come istituzione di nuovi indirizzi di studio o attivazione di nuovi percorsi sperimentali del secondo ciclo sia nell ambito dei percorsi di Istruzione, sia nell ambito dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale; 3
4 - dare mandato al dirigente del settore competente di dare comunicazione a tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella programmazione della rete scolastica, intesa come modificazione al dimensionamento delle istituzioni scolastiche autonome di ogni ordine e grado; - di inviare il presente provvedimento all A.G.C. n17, al Settore Istruzione; - di pubblicare il presente atto sul BURC e sul portale della Regione Campania. IL SEGRETARIO Brancati IL PRESIDENTE Bassolino 4
5 GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA AREA SETTORE SERVIZIO DELIBERAZIONE n del OGGETTO :Programmazione della rete scolastica della Regione Campania - art. 138 del D.lgs. 112/98: Disposizioni in ordine all'attivazione nel secondo ciclo di nuovi indirizzi e alla sperimentazione di nuovi percorsi di istruzione e di istruzione e formazione professionale negli anni scolastici 2005/2006 e 2006/2007. QUADRO A PRESIDENTE ASSESSORE DIRIGENTE SETTORE CODICE COGNOME MATRICOLA FIRMA GABRIELE LO PRESTI IL COORDINATORE AREA ADINOLFI 5313 DA INVIARE: SI: DIPARTIMENTI CONS. REG. UFF. PIANO TERRITORIO ECONOMIA SERV. CIVILI e SOC. NO SI NO SI NO QUADRO B ESAMINATO DAL DIPARTIMENTO NELLA SEDUTA DEL CON PARERE VISTO IL DIRIGENTE SETTORE ATTIVITA ASSISTENZA GIUNTA COGNOME FIRMA DATA ADOZIONE INVIATO PER L ESECUZIONE IN DATA ALLE SEGUENTI AREE GENERALI DI COORDINAMENTO: 01 GABINETTO 08 BILANCIO e RAGIONERIA 15 LAVORI PUBBLICI e OO. PP. 02 AA. GG. GIUNTA 09 RAPPORTI U.E e RELAZIONI 16 GESTIONE TERRITORIO INTERNAZIONALI 03 PROGRAMMAZIONE 10 DEMANIO e PATRIMONIO 17 ISTRUZIONE FORMAZIONE 04 AVVOCATURA 11 ATTIVITA SETT. PRIMARIO PROFESSIONALE, LAVORO 05 ECOLOGIA 12 ATTIVITA SETT. SECONDARIO 18 ASSISTENZA SOCIALE e SPORT 06 RICERCA SCIENTIFICA 13 ATTIVITA SETT. TERZIARIO 19 PIANO SANITARIO REGIONALE 07 AA. GG. PERSONALE 14 TRASPORTI e VIABILITA 20 ASSISTENZA SANITARIA 5
Deliberazione N. Assessore Presidente Bassolino Antonio Assessore Cundari Gabriella 1894 Area Generale di Coordinamento A.G.C.16 Governo territorio, tutela beni paesistico-ambientali e culturali Settore

References: art. 138
 art. 138
 articolo 2
 sentenza 
 art. 1
 art. 138