Source: https://associazioneculturaledivagazionidarte.com/statuto/
Timestamp: 2020-04-04 03:42:23+00:00

Document:
Statuto – Associazione Culturale 'Divagazioni D'Arte'
È costituita l’Associazione culturale denominata “ASSOCIAZIONE DIVAGAZIONI D’ARTE”. L’Associazione è disciplinata dall’art. 18 della Costituzione italiana e dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile.
La sede dell’Associazione è in Roma. Il trasferimento della sede legale all’interno dello stesso Comune non comporta modifica statutaria e pertanto potrà avvenire anche con delibera del Consiglio direttivo. L’Associazione potrà istituire, sopprimere o trasferire sedi secondarie della stessa in Italia e all’estero.
Art. 3) Principi e scopi
L’Associazione svolge in Italia ed all’estero ogni attività pertinente ed utile al raggiungimento del suo scopo.
L’Associazione persegue i seguenti scopi: promuovere, diffondere e ampliare la conoscenza della cultura, sia essa letteraria, artistica o collegata con le arti i mestieri e le tradizioni, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni, favorendo l’aggregazione nel nome di interessi culturali che assolvano alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso le varie sfaccettature ed espressioni dell’arte e della letteratura.
L’associazione, per il raggiungimento dei suoi fini, intende realizzare progetti di valorizzazione socio-culturale ed iniziative mirate, da destinare e condividere con diverse categorie di utenza, italiane o straniere, singoli od aziende. Il tutto da divulgare e rendere accessibile in forma agevolata a tutti coloro interessati a sperimentare nuove modalità di fruizione partecipata nell’ambito culturale, sociale ed artistico. Allo scopo, l’Associazione promuove attività di ricerca, di comunicazione, di formazione, di intrattenimento, di scambio atte a favorire forme di condivisione, crescita individuale e collettiva, a livello locale, nazionale ed internazionale.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, l’associazione si propone di svolgere le seguenti attività:
Promuovere, progettare e organizzare iniziative di intrattenimento, ricreative e di divulgazione (spettacoli, eventi, laboratori, itinerari a tema, mostre, concorsi e contest) destinati in forma esclusiva ed agevolata ai propri soci;
promuovere, progettare e organizzare attività e percorsi formativi, professionali, culturali o sociali strettamente finalizzati al miglioramento della conoscenza e della fruizione anche favorendo la formazione e la specializzazione di quanti se ne occupano;
promuovere, organizzare e realizzare studi, convegni, seminari, dibattiti ed inchieste, occasioni di approfondimento, dibattito e confronto – anche attraverso forum virtuali e pure in partecipazione con soggetti terzi, pubblici o privati – sul settore dei servizi in ambito culturale nonché, più in generale, sui problemi che si connettono – anche indirettamente – alle materie di interesse dell’associazione;
elaborare, pubblicare e diffondere libri, manuali, documentazioni, studi, ricerche e materiale didattico-formativo in ambito culturale ed artistico;
pubblicare per i soci riviste, bollettini, libri, manuali, dispense, atti di convegni, materiali audio e video utilizzando tutte le tecnologie disponibili;
organizzare incontri tra i soci;
organizzare ogni altra attività associativa, culturale, ricreativa ed editoriale lecita ed aderente agli scopi dell’associazione; nonché attuare ogni altra iniziativa od esercitare ogni altra attività necessaria – od anche solo opportuna- per il raggiungimento degli scopi che precedono.
Art. 4) Natura dell’associazione
L’associazione, ispirata da criteri di uguaglianza dei diritti e delle pari opportunità di tutti gli associati, ha una durata illimitata e non ha fini di lucro. L’associazione destina eventuali utili, fondi, riserve, capitale o avanzi di esercizio alla realizzazione delle sue finalità, con espresso divieto di redistribuzione delle quote sociali o di avanzi di esercizio tra i soci, anche in forma indiretta.
L’adesione all’Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dagli organi rappresentativi, secondo le disposizioni statutarie e di legge. All’Associazione possono essere ammessi tutti i cittadini che ne accettino lo statuto e i regolamenti; non sono ammessi soci temporanei né limitazioni in funzione della partecipazione alla vita associativa. Il numero dei soci è illimitato. Le modalità di ammissione sono fissate dal Consiglio direttivo. I soci sono divisi nelle seguenti categorie di associati:
Soci Fondatori: coloro che hanno firmato l’atto costitutivo e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del Comitato direttivo saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva
opera nel ambiente associativo. Essi contribuiscono in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’associazione.
Soci Ordinari: tutti i soggetti persone fisiche o giuridiche che condividono gli scopi e le attività dell’associazione e versano regolarmente una specifica quota associativa stabilita dall’Associazione.
Soci Onorari: le persone o gli enti scelti tra coloro che hanno dato particolare contributo alla vita dell’Associazione o abbiano particolari benemerenze, ad insindacabile giudizio del Consiglio direttivo.
La suddivisione degli aderenti nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti e doveri nei confronti dell’Associazione. La qualità di socio non è trasmissibile e si acquista, per ogni singola categoria, con l’accettazione della domanda di ammissione da parte del Consiglio direttivo, nonché con il versamento della quota stabilita annualmente dal Consiglio direttivo per ogni categoria e ogni altro contributo necessario alla vita dell’Associazione.
Le quote ed i contributi associativi non possono essere trasmessi ad altri né sottoposti a pegno od usufrutto, né sono rivalutabili. In ipotesi di perdita della qualità di socio, per qualsiasi causa determinata, le quote ed i contributi restano comunque acquisiti al patrimonio dell’associazione. I soci hanno diritto di esaminare il libro delle deliberazioni delle Assemblee dei soci e del Consiglio direttivo ottenendone copia od estratto, così come per i rendiconti, a proprie spese.
Tutti i soci hanno diritto di voto per tutti gli argomenti sottoposti alla deliberazione dell’assemblea nonché, con le limitazioni stabilite nello statuto, per tutte le cariche sociali.
1) al versamento della quota sottoscritta con le modalità e nei termini sopra previsti;
2) alla stretta osservanza dello statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali;
3) a contribuire al perseguimento degli scopi sociali partecipando all’attività sociale nelle forme e nei modi stabiliti dall’assemblea e dagli altri organi sociali.
a) per recesso, inabilità o decesso
c) per morosità grave
Le deliberazioni relative all’esclusione del socio, assunte dal Consiglio direttivo sono immediatamente esecutive e debbono essere tempestivamente notificate dal Presidente all’Interessato mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, ovvero con altro strumento equipollente. Le deliberazioni adottate dovranno essere, inoltre, registrate nel libro dei soci.
Organi dell’Associazione sono: Assemblea dei soci – Consiglio Direttivo – Presidente – Vice-Presidente.
L’Assemblea generale è costituita da tutti i soci. L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.
– approvare il rendiconto economico finanziario preventivo e consuntivo;
– eleggere ogni 5 anni i membri del Consiglio Direttivo e ogni altro organo direttivo o amministrativo dell’Associazione;
– deliberare l’indirizzo generale dell’attività dell’Associazione;
L’assemblea ordinaria è valida -in prima convocazione- con la presenza di almeno la metà più uno dei soci.
In seconda convocazione l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati. La seconda convocazione potrà essere fissata anche nello stesso giorno della prima, ma in ora successiva.
L’assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità dei soci e le sue deliberazioni vincolano tutti i soci anche se assenti o dissenzienti. L’assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti. Ogni socio presente può esprimere un voto. Nelle deliberazioni di approvazione del rendiconto i membri del consiglio direttivo possono intervenire nella discussione ma non hanno diritto di voto.
La convocazione dell’assemblea – ordinaria o straordinaria – viene effettuata dal Presidente a mezzo di avviso in bacheca, posta elettronica, sul sito web, almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione, agli indirizzi e/o recapiti così come risultanti nel Libro Soci.
La convocazione dovrà contenere l’ordine del giorno e l’indicazione della data e dell’ora stabilita per la prima e per la seconda convocazione nonché del luogo, anche fuori della sede sociale purché in Italia, in cui si svolgerà la riunione. Ricorrendo, secondo la valutazione del Presidente, motivi di urgenza, la convocazione potrà essere fatta con un preavviso di almeno due giorni.
L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente con le medesime modalità stabilite per quella ordinaria e delibera:
– sulle proposte di modifica dello Statuto Sociale;
– sull’integrazione degli Organi sociali elettivi qualora la decadenza degli stessi sia tale da comprometterne la funzionalità, non essendo possibile di conseguenza attendere la prima Assemblea ordinaria utile;
– su ogni altro argomento di particolare interesse, gravità e urgenza posto all’ordine del giorno;
– sullo scioglimento dell’Associazione e sulle modalità di liquidazione;
In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci partecipanti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
– deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’Assemblea dei soci;
– deliberare l’ammontare delle quote associative e su eventuali quote straordinarie;
– procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione dell’elenco dei soci;
– deliberare di accettare o meno eventuali eredità, donazioni o lasciti in favore dell’associazione
– di eleggere tra i suoi componenti il Presidente e Vice presidente.
Il Consiglio direttivo è nominato dall’Assemblea dei soci che ne determina di volta in volta il numero dei componenti scelti tra i soci. Il Consiglio direttivo dura in carica 5 anni e comunque sino all’Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali ed è rieleggibile. Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente ogni qual volta questi ne ravvisi la necessità ovvero quando ne faccia richiesta almeno la metà dei suoi componenti. Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei membri presenti. In caso di parità dei voti, prevale quello espresso dal Presidente. Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono raccolte nel libro dei verbali sottoscritto dal Presidente in apposito registro. Nessun compenso spetta ai componenti del Consiglio direttivo salvo il rimborso delle spese sostenute nello svolgimento dell’incarico sociale.
Il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio. Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali, mantiene le relazioni istituzionali e le attività di comunicazione. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi, può aprire o chiudere conti correnti bancari o postali. Il Presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio direttivo.
Il Presidente è eletto dal Consiglio direttivo e dura in carica 5 anni, è rinominabile e cessa dalla carica per scadenza dell’incarico, revoca da parte del Consiglio direttivo, dimissioni, decesso. Il Presidente redige annualmente e sottopone ad approvazione dell’assemblea un rendiconto economico finanziario. L’uso delle risorse dell’associazione da parte del Presidente, incluso il rimborso delle spese da lui anticipate, sono regolate dal presente Statuto e dal Regolamento e ricadono nella sfera di competenza del Presidente medesimo che ne ha titolarità d’uso e responsabilità e ne determina la migliore destinazione sulla base delle finalità associative.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza od impedimento di questi. L’esercizio da parte del Vicepresidente dei poteri del Presidente costituisce valida prova, nei confronti dei Terzi, della sussistenza di assenza ed impedimento del Presidente ovvero del Vicepresidente.
Art. 7) Patrimonio e Entrate dell’Associazione
dai contributi ordinari e straordinari versati dai soci o dai terzi;
dai beni mobili ed immobili che divengono di proprietà dell’Associazione, destinati ai fini statutari;
da erogazioni, eredità, donazioni o lasciti;
da liberalità degli associati e/o di terzi, persone fisiche o giuridiche;
da contributi statali, regionali, di enti locali ed istituzioni in genere, dell’Unione Europea, di fondazioni e/o Organismi internazionali;
dalle quote annuali e dalle elargizioni volontarie dei soci. Le elargizioni volontarie possono essere sollecitate dal consiglio direttivo per finanziare specifici progetti;
da ogni altra entrata, pubblica o privata, derivante da iniziative patrimoniali destinate al proprio finanziamento;
dalle prestazioni od altre utilità effettuate dai soci sostenitori;
da ogni entrata relativa alle attività istituzionali ed ai servizi di formazione, che concorra ad incrementare l’attività associativa;
dai proventi della cessione dei beni e servizi agli Associati e/o a Terzi; cessioni comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
dalle entrate derivanti dalle pubblicazioni, organizzazione di corsi, scuole, conferenze e convegni con espresso obbligo di reinvestire per fini formativi le somme ricavate.
Art. 8) Esercizio sociale
L’esercizio sociale inizia il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ciascun anno. Il Consiglio direttivo predispone il rendiconto che dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio.
E’ fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione. L’eventuale avanzo di gestione sarà impegnato per la realizzazione delle finalità istituzionali o potrà essere destinato, con l’approvazione dell’Assemblea dei soci, a finanziare le spese dell’anno successivo a quello cui il consuntivo si riferisce.
Art. 9) Scioglimento e liquidazione
L’associazione può essere sciolta solo dall’Assemblea straordinaria dei soci, con maggioranza degli almeno ¾ degli aventi diritto al voto. In caso di scioglimento il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto ad altre associazioni oppure ad altri enti aventi finalità simili a quelle indicate all’art.3 del presente statuto.

References: art. 36

Art. 3

Art. 4

Art. 7

Art. 8

Art. 9