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Timestamp: 2016-05-31 11:50:38+00:00

Document:
Traversetolo secondo nella classifica dei comuni trasparenti Dati fiscali e contabili del Comune
SUAP - Sportello Unico Attivit� Produttive Unione Pedemontana Parmense Il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 ha riordinato gli obblighi di pubblicit�, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Questa pagina accoglie le informazioni di cui � prevista la pubblicazione, nello schema indicato dal decreto e comune a tutte le pubbliche amministrazioni. ti trovi in: Amministrazione trasparente
DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2013, n. 33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita',
Vigente al: 5-4-201 Capo I Principi generali IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 2, 3, comma secondo, 76, 87, 97, 113 e 117 della
Costituzione; Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante: «Disposizioni per
nella pubblica amministrazione», ed in particolare i commi 35 e 36
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante: «Nuove norme in
documenti amministrativi»; Vista la legge 18 giungo 2009, n. 69, recante: «Disposizioni per lo
materia di processo civile»; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante: «Codice
dell'amministrazione digitale»; Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante:
efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni», ed in
particolare il comma 8 dell'articolo 11; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, costituiscono principio
fondamentale della normativa in materia di trasparenza dell'azione
agli altri obblighi di pubblicazione previsti nel presente decreto; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 22 gennaio 2013; Sentito il Garante per la protezione dei dati personali; Acquisito il parere in sede di Conferenza unificata, di cui
all'articolo 8 del decreto legislativo 281 del 1997; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 15 febbraio 2013; Sulla proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e la
semplificazione; E m a n a il seguente decreto legislativo:
1. La trasparenza e' intesa come accessibilita' totale delle
sull'utilizzo delle risorse pubbliche. 2. La trasparenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di
lettera r), della Costituzione. Art. 2 Oggetto 1. Le disposizioni del presente decreto individuano gli obblighi di
pubbliche amministrazioni e le modalita' per la sua realizzazione. 2. Ai fini del presente decreto, per pubblicazione si intende la
pubblicazione, in conformita' alle specifiche e alle regole tecniche
identificazione. Art. 3
1. Tutti i documenti, le informazioni e i dati oggetto di
dell'articolo 7. Art. 4 Limiti alla trasparenza. 1. Gli obblighi di pubblicazione dei dati personali diversi dai
dati sensibili e dai dati giudiziari, di cui all'articolo 4, comma 1,
lettera d) ed e), del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,
comportano la possibilita' di una diffusione dei dati medesimi
attraverso siti istituzionali, nonche' il loro trattamento secondo
modalita' che ne consentono la indicizzazione e la rintracciabilita'
tramite i motori di ricerca web ed il loro riutilizzo ai sensi
dell'articolo 7 nel rispetto dei principi sul trattamento dei dati
personali. 2. La pubblicazione nei siti istituzionali, in attuazione del
dirigenti titolari degli organi amministrativi e' finalizzata alla
realizzazione della trasparenza pubblica, che integra una finalita'
personali eventualmente presenti. 4. Nei casi in cui norme di legge o di regolamento prevedano la
alle specifiche finalita' di trasparenza della pubblicazione. 5. Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di
dalla legge, le notizie concernenti la natura delle infermita' e
lavoro, nonche' le componenti della valutazione o le notizie
all'articolo 4, comma 1, lettera d) del decreto legislativo n. 196
del 2003. 6. Restano fermi i limiti alla diffusione e all'accesso delle
informazioni di cui all'articolo 24, comma 1 e 6, della legge 7
7. Al fine di assicurare la trasparenza degli atti amministrativi
non soggetti agli obblighi di pubblicita' previsti dal presente
decreto, la Commissione di cui all'articolo 27 della legge 7 agosto
1990, n. 241, continua ad operare anche oltre la scadenza del mandato
memorizzati in banche dati rese disponibili sul web. Art. 5 Accesso civico 1. L'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle
casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione. 2. La richiesta di accesso civico non e' sottoposta ad alcuna
limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente non
deve essere motivata, e' gratuita e va presentata al responsabile
della trasparenza dell'amministrazione obbligata alla pubblicazione
di cui al comma 1, che si pronuncia sulla stessa. 3. L'amministrazione, entro trenta giorni, procede alla
pubblicazione nel sito del documento, dell'informazione o del dato
richiesto e lo trasmette contestualmente al richiedente, ovvero
comunica al medesimo l'avvenuta pubblicazione, indicando il
collegamento ipertestuale a quanto richiesto. Se il documento,
l'informazione o il dato richiesti risultano gia' pubblicati nel
rispetto della normativa vigente, l'amministrazione indica al
richiedente il relativo collegamento ipertestuale. 4. Nei casi di ritardo o mancata risposta il richiedente puo'
ricorrere al titolare del potere sostitutivo di cui all'articolo 2,
comma 9-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive
modificazioni, che, verificata la sussistenza dell'obbligo di
pubblicazione, nei termini di cui al comma 9-ter del medesimo
5. La tutela del diritto di accesso civico e' disciplinata dalle
disposizioni di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104,
cosi' come modificato dal presente decreto.
6. La richiesta di accesso civico comporta, da parte del
Responsabile della trasparenza, l'obbligo di segnalazione di cui
all'articolo 43, comma 5. Art. 6 Qualita' delle informazioni 1. Le pubbliche amministrazioni garantiscono la qualita' delle
dall'articolo 7. 2. L'esigenza di assicurare adeguata qualita' delle informazioni
ritardata pubblicazione dei dati, delle informazioni e dei documenti. Art. 7 Dati aperti e riutilizzo 1. I documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione
l'integrita'. Art. 8 Decorrenza e durata dell'obbligo di pubblicazione 1. I documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione
2. I documenti contenenti altre informazioni e dati oggetto di
periodo di 5 anni, decorrenti dal 1° gennaio dell'anno successivo a
15, comma 4. Art. 9 Accesso alle informazioni pubblicate nei siti 1. Ai fini della piena accessibilita' delle informazioni
pubblicate, nella home page dei siti istituzionali e' collocata
un'apposita sezione denominata «Amministrazione trasparente», al cui
pubblicati ai sensi della normativa vigente. Le amministrazioni non
all'interno della sezione «Amministrazione trasparente». 2. Alla scadenza del termine di durata dell'obbligo di
con le modalita' di cui all'articolo 6, all'interno di distinte
nell'ambito della sezione «Amministrazione trasparente». I documenti
prima della scadenza del termine di cui all'articolo 8, comma 3. Art. 10 Programma triennale per la trasparenza e l'integrita' 1. Ogni amministrazione, sentite le associazioni rappresentate nel
Programma triennale per la trasparenza e l'integrita', da aggiornare
legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; b) la legalita' e lo sviluppo della cultura dell'integrita'.
2. Il Programma triennale per la trasparenza e l'integrita', di cui
al comma 1, definisce le misure, i modi e le iniziative volti
all'attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla
normativa vigente, ivi comprese le misure organizzative volte ad
assicurare la regolarita' e la tempestivita' dei flussi informativi
di cui all'articolo 43, comma 3. Le misure del Programma triennale
sono collegate, sotto l'indirizzo del responsabile, con le misure e
gli interventi previsti dal Piano di prevenzione della corruzione. A
tal fine, il Programma costituisce di norma una sezione del Piano di
prevenzione della corruzione. 3. Gli obiettivi indicati nel Programma triennale sono formulati in
collegamento con la programmazione strategica e operativa
dell'amministrazione, definita in via generale nel Piano della
performance e negli analoghi strumenti di programmazione previsti
negli enti locali. La promozione di maggiori livelli di trasparenza
costituisce un'area strategica di ogni amministrazione, che deve
tradursi nella definizione di obiettivi organizzativi e individuali. 4. Le amministrazioni pubbliche garantiscono la massima trasparenza
delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nonche' del
amministrazioni provvedono altresi' alla contabilizzazione dei costi
personale per ogni servizio erogato, nonche' al monitoraggio del loro
nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 7. Nell'ambito del Programma triennale per la trasparenza e
l'integrita' sono specificate le modalita', i tempi di attuazione, le
risorse dedicate e gli strumenti di verifica dell'efficacia delle
iniziative di cui al comma 1. 8. Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito
istituzionale nella sezione: «Amministrazione trasparente» di cui
redatti in conformita' al vigente modello europeo. 9. La trasparenza rileva, altresi', come dimensione principale ai
fini della determinazione degli standard di qualita' dei servizi
11 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, cosi' come
n. 150. Art. 11 Ambito soggettivo di applicazione 1. Ai fini del presente decreto per «pubbliche amministrazioni» si
intendono tutte le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2,
modificazioni. 2. Alle societa' partecipate dalle pubbliche amministrazioni di cui
al comma 1 e alle societa' da esse controllate ai sensi dell'articolo
2359 del codice civile si applicano, limitatamente alla attivita' di
pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell'Unione
europea, le disposizioni dell'articolo 1, commi da 15 a 33, della
legge 6 novembre 2012, n. 190. 3. Le autorita' indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione
provvedono all'attuazione di quanto previsto della normativa vigente
in materia di trasparenza secondo le disposizioni dei rispettivi
ordinamenti. Art. 12 Obblighi di pubblicazione concernenti gli atti
di carattere normativo e amministrativo generale 1. Fermo restando quanto previsto per le pubblicazioni nella
pubblicate nella banca dati «Normattiva» che ne regolano
l'istituzione, l'organizzazione e l'attivita'. Sono altresi'
emanati dall'amministrazione e ogni atto che dispone in generale
l'applicazione di esse, ivi compresi i codici di condotta. 2. Con riferimento agli statuti e alle norme di legge regionali,
attivita' di competenza dell'amministrazione, sono pubblicati gli
estremi degli atti e dei testi ufficiali aggiornati. Capo II Obblighi di pubblicazione concernenti l'organizzazione e l'attivita' delle pubbliche amministrazioni Art. 13 Obblighi di pubblicazione concernenti l'organizzazione delle
disposizione di ciascun ufficio, anche di livello dirigenziale non
accessibilita' e comprensibilita' dei dati, dell'organizzazione
richiesta inerente i compiti istituzionali. Art. 14 Obblighi di pubblicazione concernenti i componenti degli organi di
cui all'articolo 7. 2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati cui al comma 1
archivio. Art. 15 Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi
dirigenziali e di collaborazione o consulenza 1. Fermi restando gli obblighi di comunicazione di cui all'articolo
relative ai titolari di incarichi amministrativi di vertice e di
incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, nonche' di
di consulenza o di collaborazione, con specifica evidenza delle
incarichi dirigenziali a soggetti estranei alla pubblica
a qualsiasi titolo per i quali e' previsto un compenso, completi di
dell'ammontare erogato, nonche' la comunicazione alla Presidenza del
il pagamento del corrispettivo determina la responsabilita' del
successivi alla cessazione dell'incarico.
5. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e mantengono aggiornato
l'elenco delle posizioni dirigenziali, integrato dai relativi titoli
e curricula, attribuite a persone, anche esterne alle pubbliche
amministrazioni, individuate discrezionalmente dall'organo di
indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione, di cui
all'articolo 1, commi 39 e 40, della legge 6 novembre 2012, n. 190. Art. 16 Obblighi di pubblicazione concernenti la dotazione organica e il
costo del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano il conto annuale del
politico. 2. Le pubbliche amministrazioni, nell'ambito delle pubblicazioni di
livello dirigenziale. Art. 17 Obblighi di pubblicazione dei dati relativi al personale non a tempo
indeterminato 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano annualmente, nell'ambito
personale con rapporto di lavoro non a tempo indeterminato, con la
indicazione delle diverse tipologie di rapporto, della distribuzione
di questo personale tra le diverse qualifiche e aree professionali,
ivi compreso il personale assegnato agli uffici di diretta
collaborazione con gli organi di indirizzo politico. La pubblicazione
comprende l'elenco dei titolari dei contratti a tempo determinato. 2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano trimestralmente i dati
relativi al costo complessivo del personale di cui al comma 1,
organi di indirizzo politico. Art. 18 Obblighi di pubblicazione dei dati relativi agli incarichi conferiti
ai dipendenti pubblici 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano l'elenco degli incarichi
incarico. Art. 19 Bandi di concorso 1. Fermi restando gli altri obblighi di pubblicita' legale, le
l'amministrazione. 2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e tengono costantemente
aggiornato l'elenco dei bandi in corso, nonche' quello dei bandi
assunti e delle spese effettuate. Art. 20 Obblighi di pubblicazione dei dati relativi alla valutazione della
performance e alla distribuzione dei premi al personale. 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi
stanziati e l'ammontare dei premi effettivamente distribuiti. 2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi
all'entita' del premio mediamente conseguibile dal personale
dirigenziale e non dirigenziale, i dati relativi alla distribuzione
del livello di selettivita' utilizzato nella distribuzione dei premi
e degli incentivi, nonche' i dati relativi al grado di
differenziazione nell'utilizzo della premialita' sia per i dirigenti
sia per i dipendenti. 3. Le pubbliche amministrazioni pubblicano, altresi', i dati
relativi ai livelli di benessere organizzativo. Art. 21 Obblighi di pubblicazione concernenti i dati
sulla contrattazione collettiva 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i riferimenti necessari
che si applicano loro, nonche' le eventuali interpretazioni
autentiche. 2. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 47, comma 8, del
legislativo n. 165 del 2001, nonche' le informazioni trasmesse
sottoscrizione del contratto integrativo in materia di produttivita'
dei cittadini. Art. 22 Obblighi di pubblicazione dei dati relativi agli enti pubblici
nonche' alle partecipazioni in societa' di diritto privato. 1. Ciascuna amministrazione pubblica e aggiorna annualmente:
vigilati e finanziati dalla amministrazione medesima ovvero per i
e delle attivita' svolte in favore dell'amministrazione o delle
attivita' di servizio pubblico affidate;
partecipazione anche minoritaria indicandone l'entita', con
l'indicazione delle funzioni attribuite e delle attivita' svolte in
favore dell'amministrazione o delle attivita' di servizio pubblico
attribuite e delle attivita' svolte in favore dell'amministrazione o
delle attivita' di servizio pubblico affidate. Ai fini delle presenti
pubbliche amministrazioni nei quali siano a queste riconosciuti,
anche in assenza di una partecipazione azionaria, poteri di nomina
dei vertici o dei componenti degli organi;
2. Per ciascuno degli enti di cui alle lettere da a) a c) del comma
altresi' pubblicati i dati relativi agli incarichi di amministratore
dell'ente e il relativo trattamento economico complessivo. 3. Nel sito dell'amministrazione e' inserito il collegamento con i
siti istituzionali degli enti di cui al comma 1, nei quali sono
pubblicati i dati relativi ai componenti degli organi di indirizzo e
ai soggetti titolari di incarico, in applicazione degli articoli 14 e
15. 4. Nel caso di mancata o incompleta pubblicazione dei dati relativi
agli enti di cui al comma 1, e' vietata l'erogazione in loro favore
interessata. 5. Le amministrazioni titolari di partecipazioni di controllo
1, lettera b), e 2, da parte delle societa' direttamente controllate
nei confronti delle societa' indirettamente controllate dalle
medesime amministrazioni. 6. Le disposizioni di cui al presente articolo non trovano
applicazione nei confronti delle societa', partecipate da
amministrazioni pubbliche, quotate in mercati regolamentati e loro
controllate. Art. 23 Obblighi di pubblicazione concernenti i provvedimenti amministrativi 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano ogni sei
mesi, in distinte partizioni della sezione «Amministrazione
trasparente», gli elenchi dei provvedimenti adottati dagli organi di
progressioni di carriera di cui all'articolo 24 del decreto
con altre amministrazioni pubbliche. 2. Per ciascuno dei provvedimenti compresi negli elenchi di cui al
comma 1 sono pubblicati il contenuto, l'oggetto, la eventuale spesa
prevista e gli estremi relativi ai principali documenti contenuti nel
fascicolo relativo al procedimento. La pubblicazione avviene nella
forma di una scheda sintetica, prodotta automaticamente in sede di
formazione del documento che contiene l'atto.
Art. 24 Obblighi di pubblicazione dei dati aggregati relativi all'attivita'
amministrativa 1. Le pubbliche amministrazioni che organizzano, a fini conoscitivi
e statistici, i dati relativi alla propria attivita' amministrativa,
in forma aggregata, per settori di attivita', per competenza degli
organi e degli uffici, per tipologia di procedimenti, li pubblicano e
li tengono costantemente aggiornati. 2. Le amministrazioni pubblicano e rendono consultabili i risultati
del monitoraggio periodico concernente il rispetto dei tempi
procedimentali effettuato ai sensi dell'articolo 1, comma 28, della
legge 6 novembre 2012, n. 190. Art. 25 Obblighi di pubblicazione concernenti i controlli
sulle imprese 1. Le pubbliche amministrazioni, in modo dettagliato e facilmente
comprensibile, pubblicano sul proprio sito istituzionale e sul sito:
www.impresainungiorno.gov.it:
le imprese in ragione della dimensione e del settore di attivita',
indicando per ciascuna di esse i criteri e le relative modalita' di
attivita' di controllo che le imprese sono tenute a rispettare per
ottemperare alle disposizioni normative. Art. 26 Obblighi di pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni,
1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano gli atti con i quali
1990, n. 241, i criteri e le modalita' cui le amministrazioni stesse
pubblicazione rilevata d'ufficio dagli organi di controllo e'
altresi' rilevabile dal destinatario della prevista concessione o
sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104. 4. E' esclusa la pubblicazione dei dati identificativi delle
economico-sociale degli interessati. Art. 27 Obblighi di pubblicazione dell'elenco
dei soggetti beneficiari 1. La pubblicazione di cui all'articolo 26, comma 2, comprende
della sezione «Amministrazione trasparente» e secondo modalita' di
amministrazione. Art. 28 Pubblicita' dei rendiconti dei gruppi consiliari regionali e
provinciali 1. Le regioni, le province autonome di Trento e Bolzano e le
atti e le relazioni degli organi di controllo. 2. La mancata pubblicazione dei rendiconti comporta la riduzione
dell'anno. Capo III Obblighi di pubblicazione concernenti l'uso delle risorse pubbliche Art. 29 Obblighi di pubblicazione del bilancio, preventivo e consuntivo, e
del Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio, nonche'
dei dati concernenti il monitoraggio degli obiettivi. 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi al
bilancio di previsione e a quello consuntivo di ciascun anno in forma
sintetica, aggregata e semplificata, anche con il ricorso a
rappresentazioni grafiche, al fine di assicurare la piena
accessibilita' e comprensibilita'. 2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano il Piano di cui
decreto legislativo n. 91 del 2011. Art. 30 Obblighi di pubblicazione concernenti i beni immobili
e la gestione del patrimonio. 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano le informazioni
identificative degli immobili posseduti, nonche' i canoni di
locazione o di affitto versati o percepiti. Art. 31 Obblighi di pubblicazione concernenti i dati relativi ai controlli
sull'organizzazione e sull'attivita' dell'amministrazione. 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano, unitamente agli atti
cui si riferiscono, i rilievi non recepiti degli organi di controllo
i rilievi ancorche' recepiti della Corte dei conti, riguardanti
l'organizzazione e l'attivita' dell'amministrazione o di singoli
uffici. Capo IV Obblighi di pubblicazione concernenti le prestazioni offerte e i servizi erogati Art. 32 Obblighi di pubblicazione concernenti i servizi erogati 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano la carta dei servizi o
il documento contenente gli standard di qualita' dei servizi
pubblici. 2. Le pubbliche amministrazioni, individuati i servizi erogati agli
a) i costi contabilizzati, evidenziando quelli effettivamente
sostenuti e quelli imputati al personale per ogni servizio erogato e
b) i tempi medi di erogazione dei servizi, con riferimento
all'esercizio finanziario precedente. Art. 33 Obblighi di pubblicazione concernenti
i tempi di pagamento dell'amministrazione 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano, con cadenza annuale, un
indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti
di beni, servizi e forniture, denominato: «indicatore di
tempestivita' dei pagamenti». Art. 34 Trasparenza degli oneri informativi 1. I regolamenti ministeriali o interministeriali, nonche' i
amministrazioni dello Stato per regolare l'esercizio di poteri
autorizzatori, concessori o certificatori, nonche' l'accesso ai
servizi pubblici ovvero la concessione di benefici, recano in
allegato l'elenco di tutti gli oneri informativi gravanti sui
cittadini e sulle imprese introdotti o eliminati con gli atti
medesimi. Per onere informativo si intende qualunque obbligo
informativo o adempimento che comporti la raccolta, l'elaborazione,
la trasmissione, la conservazione e la produzione di informazioni e
2. Ferma restando, ove prevista, la pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale, gli atti di cui al comma 1 sono pubblicati sui siti
legge 11 novembre 2011, n. 180. Art. 35 Obblighi di pubblicazione relativi ai procedimenti amministrativi e
d'ufficio dei dati. 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi alle
istituzionale, nonche', ove diverso, l'ufficio competente
corredo dell'istanza e' prevista da norme di legge, regolamenti o
rivolgersi per informazioni, gli orari e le modalita' di accesso con
puo' essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato, ovvero
il procedimento puo' concludersi con il silenzio assenso
potere sostitutivo, nonche' le modalita' per attivare tale potere,
sulla qualita' dei servizi erogati attraverso diversi canali,
facendone rilevare il relativo andamento. 2. Le pubbliche amministrazioni non possono richiedere l'uso di
puo' respingere l'istanza adducendo il mancato utilizzo dei moduli o
congruo. 3. Le pubbliche amministrazioni pubblicano nel sito istituzionale:
istituzionale dell'ufficio responsabile per le attivita' volte a
sensi degli articoli 43, 71 e 72 del decreto del Presidente della
accesso ai dati di cui all'articolo 58 del codice
sostitutive da parte delle amministrazioni procedenti. Art. 36 Pubblicazione delle informazioni necessarie
per l'effettuazione di pagamenti informatici 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e specificano nelle
del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. Capo V Obblighi di pubblicazione in settori speciali Art. 37 Obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori,
1. Fermi restando gli altri obblighi di pubblicita' legale e, in
novembre 2012, n. 190, ciascuna amministrazione pubblica, secondo
particolare, dagli articoli 63, 65, 66, 122, 124, 206 e 223, le
di opere e lavori pubblici, servizi e forniture. 2. Le pubbliche amministrazioni sono tenute altresi' a pubblicare,
12 aprile 2006, n. 163, la delibera a contrarre. Art. 38 Pubblicita' dei processi di pianificazione, realizzazione
e valutazione delle opere pubbliche
1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano tempestivamente sui
propri siti istituzionali: i documenti di programmazione anche
pluriennale delle opere pubbliche di competenza dell'amministrazione,
le linee guida per la valutazione degli investimenti; le relazioni
annuali; ogni altro documento predisposto nell'ambito della
valutazione, ivi inclusi i pareri dei valutatori che si discostino
dalle scelte delle amministrazioni e gli esiti delle valutazioni ex
post che si discostino dalle valutazioni ex ante; le informazioni
nominativi. 2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano, fermi restando gli
obblighi di pubblicazione di cui all'articolo 128 del decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163, le informazioni relative ai
tempi, ai costi unitari e agli indicatori di realizzazione delle
opere pubbliche completate. Le informazioni sui costi sono pubblicate
sulla base di uno schema tipo redatto dall'Autorita' per la vigilanza
sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che ne cura
istituzionale al fine di consentirne una agevole comparazione. Art. 39 Trasparenza dell'attivita' di pianificazione e governo
del territorio 1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano:
strumenti urbanistici, generali e di attuazione, nonche' le loro
pubblicati, tempestivamente, gli schemi di provvedimento prima che
siano portati all'approvazione; le delibere di adozione o
approvazione; i relativi allegati tecnici. 2. La documentazione relativa a ciascun procedimento di
strumento urbanistico generale comunque denominato vigente nonche'
che comportino premialita' edificatorie a fronte dell'impegno dei
della cessione di aree o volumetrie per finalita' di pubblico
interesse e' pubblicata in una sezione apposita nel sito del comune
interessato, continuamente aggiornata. 3. La pubblicita' degli atti di cui al comma 1, lettera a), e'
legislazione statale e regionale. Art. 40 Pubblicazione e accesso alle informazioni ambientali 1. In materia di informazioni ambientali restano ferme le
disposizioni di maggior tutela gia' previste dall'articolo 3-sexies
2001, n. 108, nonche' dal decreto legislativo 19 agosto 2005 n. 195. 2. Le amministrazioni di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b),
istituzionali e in conformita' a quanto previsto dal presente
detengono ai fini delle proprie attivita' istituzionali, nonche' le
un'apposita sezione detta «Informazioni ambientali». 3. Sono fatti salvi i casi di esclusione del diritto di accesso
4. L'attuazione degli obblighi di cui al presente articolo non e'
fatti salvi gli effetti degli accordi eventualmente gia' stipulati,
garantiti dalle disposizioni del presente decreto. Art. 41 Trasparenza del servizio sanitario nazionale 1. Le amministrazioni e gli enti del servizio sanitario nazionale,
pubblici che svolgono attivita' di programmazione e fornitura dei
di pubblicazione previsti dalla normativa vigente. 2 Le aziende sanitarie ed ospedaliere pubblicano tutte le
amministrativo, nonche' degli incarichi di responsabile di
procedure, gli atti di conferimento. 3 Alla dirigenza sanitaria di cui al comma 2, fatta eccezione per i
responsabili di strutture semplici, si applicano gli obblighi di
prestazioni professionali svolte in regime intramurario. 4 E' pubblicato e annualmente aggiornato l'elenco delle strutture
sanitarie private accreditate. Sono altresi' pubblicati gli accordi
con esse intercorsi. 5. Le regioni includono il rispetto di obblighi di pubblicita'
indicare nel proprio sito, in una apposita sezione denominata «Liste
di attesa», il tempi di attesa previsti e i tempi medi effettivi di
attesa per ciascuna tipologia di prestazione erogata. Art. 42 Obblighi di pubblicazione concernenti gli interventi straordinari e
straordinario in caso di calamita' naturali o di altre emergenze, ivi
legislativi di urgenza, pubblicano:
nonche' l'indicazione di eventuali atti amministrativi o
procedimenti di adozione dei provvedimenti straordinari. Capo VI Vigilanza sull'attuazione delle disposizioni e sanzioni Art. 43 Responsabile per la trasparenza 1. All'interno di ogni amministrazione il responsabile per la
Responsabile per la trasparenza, di seguito «Responsabile», e il suo
nominativo e' indicato nel Programma triennale per la trasparenza e
l'integrita'. Il responsabile svolge stabilmente un'attivita' di
informazioni pubblicate, nonche' segnalando all'organo di indirizzo
all'Autorita' nazionale anticorruzione e, nei casi piu' gravi,
degli obblighi di pubblicazione. 2. Il responsabile provvede all'aggiornamento del Programma
triennale per la trasparenza e l'integrita', all'interno del quale
sono previste specifiche misure di monitoraggio sull'attuazione degli
obblighi di trasparenza e ulteriori misure e iniziative di promozione
della trasparenza in rapporto con il Piano anticorruzione. 3. I dirigenti responsabili degli uffici dell'amministrazione
pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge. 4. Il responsabile controlla e assicura la regolare attuazione
dell'accesso civico sulla base di quanto stabilito dal presente
decreto. 5. In relazione alla loro gravita', il responsabile segnala i casi
disciplinare. Il responsabile segnala altresi' gli inadempimenti al
dell'attivazione delle altre forme di responsabilita'. Art. 44 Compiti degli organismi indipendenti di valutazione 1. L'organismo indipendente di valutazione verifica la coerenza tra
gli obiettivi previsti nel Programma triennale per la trasparenza e
l'integrita' di cui all'articolo 10 e quelli indicati nel Piano della
performance, valutando altresi' l'adeguatezza dei relativi
performance, nonche' l'OIV, utilizzano le informazioni e i dati
responsabili della trasmissione dei dati. Art. 45 Compiti della Commissione per la valutazione, l'integrita' e la
trasparenza delle pubbliche amministrazioni (CIVIT). 1. La CIVIT, anche in qualita' di Autorita' nazionale
anticorruzione, controlla l'esatto adempimento degli obblighi di
documenti alle amministrazioni pubbliche e ordinando l'adozione di
atti o provvedimenti richiesti dalla normativa vigente, ovvero la
regole sulla trasparenza. 2. La CIVIT, anche in qualita' di Autorita' nazionale
anticorruzione, controlla l'operato dei responsabili per la
trasparenza a cui puo' chiedere il rendiconto sui risultati del
controllo svolto all'interno delle amministrazioni. La CIVIT puo'
obblighi di trasparenza previsti dalla normativa vigente. 3. La CIVIT puo' inoltre avvalersi delle banche dati istituite
obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente. 4. In relazione alla loro gravita', la CIVIT segnala i casi di
inadempimento o di adempimento parziale degli obblighi di
pubblicazione previsti dalla normativa vigente all'ufficio di
disciplina dell'amministrazione interessata ai fini dell'eventuale
attivazione del procedimento disciplinare a carico del responsabile o
del dirigente tenuto alla trasmissione delle informazioni. La CIVIT
segnala altresi' gli inadempimenti ai vertici politici delle
amministrazioni, agli OIV e, se del caso, alla Corte dei conti, ai
fini dell'attivazione delle altre forme di responsabilita'. La CIVIT
rende pubblici i relativi provvedimenti. La CIVIT, inoltre, controlla
e' proceduto alla pubblicazione. Art. 46 Violazione degli obblighi di trasparenza - Sanzioni 1. L'inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla
normativa vigente o la mancata predisposizione del Programma
triennale per la trasparenza e l'integrita' costituiscono elemento di
valutazione della responsabilita' dirigenziale, eventuale causa di
individuale dei responsabili. 2. Il responsabile non risponde dell'inadempimento degli obblighi
di cui al comma 1 se prova che tale inadempimento e' dipeso da causa
a lui non imputabile. Art. 47 Sanzioni per casi specifici 1. La mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei
organismo interessato. 2. La violazione degli obblighi di pubblicazione di cui
all'articolo 22, comma 2, da' luogo ad una sanzione amministrativa
3. Le sanzioni di cui ai commi 1 e 2 sono irrogate dall'autorita'
amministrativa competente in base a quanto previsto dalla legge 24
novembre 1981, n. 689. Capo VII Disposizioni finali e transitorie Art. 48 Norme sull'attuazione degli obblighi di pubblicita'
e trasparenza 1. Il Dipartimento della funzione pubblica definisce criteri,
nonche' relativamente all'organizzazione della sezione
«Amministrazione trasparente». 2. L'allegato A, che costituisce parte integrante del presente
adottati con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri,
Conferenza unificata, l'Agenzia Italia Digitale, la CIVIT e l'ISTAT. 4. I decreti di cui al comma 3 recano disposizioni finalizzate:
dati, per la soddisfazione delle esigenze di uniformita' delle
modalita' di codifica e di rappresentazione delle informazioni e dei
dati pubblici, della loro confrontabilita' e della loro successiva
requisiti di qualita' delle informazioni diffuse, individuando, in
istituzionali, nonche' i meccanismi di garanzia e correzione
attivabili su richiesta di chiunque vi abbia interesse. 5. Le amministrazioni di cui all'articolo 11, nell'adempimento
cui al comma 1. Art. 49 Norme transitorie e finali 1. L'obbligo di
pubblicazione dei dati di cui all'articolo 24 decorre dal termine
di sei mesi dalla data di entrata in vigore del
presente decreto. 2. Con uno o
piu' decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri sono determinate
le modalita' di applicazione delle disposizioni del
considerazione delle peculiarita' del relativo ordinamento ai sensi
degli articoli 92 e 95 della Costituzione. 3. Le sanzioni
di cui all'articolo 47 si applicano, per ciascuna amministrazione, a
partire dalla data di adozione del primo
entrata in vigore del presente decreto. 4. Le regioni a
Statuto speciale e le province autonome di Trento e Bolzano possono
individuare forme e modalita' di applicazione del
presente decreto in ragione della peculiarita' dei propri
ordinamenti. Art. 50 Tutela giurisdizionale
1. Le controversie relative agli obblighi di trasparenza previsti
luglio 2010, n. 104. Art. 51 Invarianza finanziaria 1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o
Art. 52 Modifiche alla legislazione vigente 1. Alla legge 5 luglio 1982, n. 441, sono apportate le seguenti
provincia ovvero con popolazione superiore ai 50.000 abitanti» sono
sostituite dalle seguenti: «ai consiglieri di comuni capoluogo di
provincia ovvero con popolazione superiore ai 15.000 abitanti;»;
separato e dei figli conviventi, se gli stessi vi consentono» sono
sostituite dalle seguenti: «del coniuge non separato, nonche' dei
stessi vi consentono». 2. All'articolo 12, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241, le parole: «ed alla pubblicazione» sono soppresse. 3. L'articolo 54
del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e' sostituito dal
seguente: «Art. 54. (Contenuto dei siti delle pubbliche
amministrazioni). - 1. I siti delle pubbliche
35, della legge 6 novembre 2012, n. 190». 4. Al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, sono apportate le
«amministrativi» sono inserite le seguenti: «e di violazione degli
obblighi di trasparenza amministrativa»;
amministrativi» sono inserite le seguenti: «, nonche' per la tutela
obblighi di trasparenza»;
«amministrativi» sono inserite le seguenti: «e violazione degli
obblighi di trasparenza amministrativa». 5. Dalla data di
entrata in vigore del presente decreto, qualsiasirinvio al Programma
triennale per la trasparenza e l'integrita' di
si intende riferito all'articolo 10. Art. 53 Abrogazione espressa di norme primarie 1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono
dalla legge 12 luglio 2011, n. 106;
Dato a Roma, addi' 14 marzo 2013 NAPOLITANO Monti, Presidente del Consiglio dei

References: Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23

Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35
 Art. 36
 Art. 37
 Art. 38
 Art. 39
 Art. 40
 Art. 41
 Art. 42
 Art. 43
 Art. 44
 Art. 45
 Art. 46
 Art. 47
 Art. 48
 Art. 49
 Art. 50
 Art. 51

Art. 52
 Art. 53