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Timestamp: 2019-09-19 00:49:27+00:00

Document:
Statuto e Regolamento | Conforma
STATUTO e REGOLAMENTO DI CONFORMA
Statuto Ed. 06/2015 - Regolamento Ed. 04/2019
Art. 1 - Costituzione - Denominazione - Durata
E’ costituita l’Associazione degli Operatori della Valutazione della Conformità denominata “CONFORMA Associazione Organismi Certificazione, Ispezione, Prove, Taratura”, in breve anche “CONFORMA” indicata nel seguito come “Associazione”. L’Associazione ha durata sino al 31 dicembre 2050.
Art. 2 - Sede - Delegazioni territoriali
L’Associazione ha sede in Milano. Gli uffici della sede potranno essere trasferiti con delibera del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo può istituire delegazioni e/o uffici in altre località del territorio nazionale.
L’Associazione svolge la sua attività senza fini di lucro e ha la finalità di promuovere, in senso ampio, il valore della valutazione di parte terza indipendente della conformità di prodotti, servizi e sistemi di gestione a documenti normativi e requisiti di legge nazionali ed internazionali, nonché di agire nell’interesse dei Soci per il miglioramento e lo sviluppo di tali valutazioni.
L’Associazione, in via esemplificativa e non esclusiva, potrà:
a) sensibilizzare le forze economiche, sociali e politiche sulla necessità di assicurare mediante valutazioni di parte terza indipendente, la qualità, l’affidabilità, la sostenibilità ambientale e la sicurezza di prodotti, sistemi, impianti e processi. Collabora a tal fine con le competenti Amministrazioni pubbliche e tutte le parti interessate
b) rappresentare i Soci, promuovendone la funzione e tutelandone gli interessi collettivi in ogni opportuna sede e, in particolare, presso le amministrazioni, gli enti e gli organismi nazionali e internazionali che regolamentano e/o utilizzano le attività di valutazione della conformità,
c) collaborare alla promozione e al funzionamento dell’Organismo Nazionale italiano di Accreditamento, favorendo l’accreditamento degli operatori del settore e perseguendo l’attuazione di modalità operative armonizzate e ispirate ai principi di competenza, professionalità, indipendenza e imparzialità,
d) seguire e promuovere l’evoluzione della legislazione e della normativa, sia nazionale che internazionale, in conformità agli scopi che l’Associazione si propone, curando che essa sia adeguata agli standard qualitativi costituenti lo stato dell’arte in materia, sia in Italia che all’estero,
e) favorire lo scambio di informazioni fra i Soci su esperienze e problemi di comune interesse e concordare indirizzi e intese comuni,
f) curare l’informazione dei Soci attraverso la comunicazione di norme, leggi, decreti, regolamenti e di ogni altra notizia necessaria alla attività di valutazione della conformità,
g) rappresentare gli operatori della valutazione della conformità italiani nei confronti di organizzazioni analoghe di altre nazioni europee e extraeuropee,
h) promuovere iniziative, convegni, studi e pubblicazioni utili ad una migliore conoscenza e diffusione delle attività di valutazione della conformità,
i) assumere partecipazioni o interessenze in società, enti o associazioni costituite o costituende aventi relazione con lo scopo sociale, purché non concorrenziali con quelli dei Soci.
l) promuovere ed erogare ai soci e non soci, attività di formazione sui temi di interesse dell’Associazione
Art. 4 - Categorie dei Soci
I Soci Ordinari sono gli operatori della valutazione della conformità di parte terza indipendente, quali organismi di certificazione, organismi di ispezione, laboratori di misura e prova, laboratori di taratura.
I Soci Ordinari devono possedere i seguenti requisiti:
a) svolgere statutariamente come attività principale la valutazione di conformità,
b) essere soggetto giuridico di diritto italiano con sede legale sul territorio italiano,
c) essere stato costituito da almeno tre anni,
d) essere in possesso di accreditamento rilasciato dall’Organismo Nazionale italiano di Accreditamento o da analogo soggetto sottoscrittore degli accordi di mutuo riconoscimento a livello europeo ovvero di notifica rilasciata dall’Autorità competente ovvero di abilitazione rilasciata dalla Pubblica Amministrazione. La/le attività coperta/e da accreditamento/notifica/abilitazione deve/devono costituire almeno il 30% (trenta per cento) del fatturato complessivo,
e) disporre di un patrimonio totale netto non inferiore a Euro 100.000,00 (centomila virgola zerozero),
f) quanto eventualmente ancora richiesto dal Regolamento. I Soci Aggregati sono soggetti giuridici che svolgono anch’essi come attività principale la valutazione di conformità e che non sono in possesso dei requisiti di cui ai p.ti c) ed e) precedenti; essi sono comunque interessati a partecipare all’attività dell’Associazione. Nel momento in cui il Socio Aggregato arrivasse a soddisfare entrambi i requisiti di cui ai p.ti c) ed
e) precedenti dovrà assumere la qualifica di Socio Ordinario e in tal caso corrispondere anche la differenza fra le relative quote di ingresso.
I Soci Sostenitori sono quei soggetti giuridici che, pur non svolgendo direttamente l’attività di valutazione di conformità di parte terza indipendente, hanno attività comunque connesse e ne promuovono l’adozione e che, condividendone gli scopi e non avendo interessi contrastanti con le finalità dell’Associazione, sono interessati a partecipare all’attività dell’Associazione stessa.
Gli interessati a far parte dell’Associazione devono presentare domanda scritta all’Associazione con i seguenti elementi utili per la loro ammissione:
Soci Ordinari e Soci Aggregati: ragione sociale, forma giuridica, sede legale, statuto, 4 rappresentanti legali, organigramma, informazioni sull’attività svolta nei settori certificazione, ispezione, prove e taratura, ultimo bilancio di esercizio, certificato della Camera di Commercio con indicazione dei dati attestanti i requisiti richiesti e copia dei certificati di accreditamento/notifica/abilitazione
Soci Sostenitori: ragione sociale, forma giuridica, sede legale, statuto, rappresentanti legali, organigramma, informazioni sull’attività svolta, con particolare riferimento a quella connessa ai settori certificazione, ispezione, prova e taratura.
La presentazione della domanda comporta di per sé l’accettazione dello Statuto, del Regolamento e del Codice Deontologico dell’Associazione Sulla ammissione dei Soci delibera il Consiglio Direttivo, ove, a suo insindacabile giudizio, riscontri la sussistenza dei requisiti richiesti.
L’ammissione decorre dalla deliberazione del Consiglio Direttivo.
I Soci si obbligano all’osservanza del presente Statuto nonché delle deliberazioni conformi alla legge ed allo Statuto che saranno prese dai competenti Organi dell’Associazione.
Inoltre i Soci si impegnano a comunicare tempestivamente all’Associazione ogni variazione dello stato dei requisiti loro richiesti statutariamente.
I Soci si obbligano anche al rispetto del Regolamento e del Codice Deontologico approvati dalla Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, nonché al pagamento delle quote associative come stabilite all’art.8.
I Soci, in regola con il pagamento della quota associativa, hanno diritti diversi a seconda della categoria di appartenenza:
Soci Ordinari: tutti i diritti previsti dal presente Statuto,
Soci Aggregati: partecipano all’attività dell’Associazione, possono partecipare all’Assemblea esprimendo un voto ciascuno e hanno diritto ad esprimere complessivamente come categoria un rappresentante in Consiglio Direttivo.
Soci Sostenitori: partecipano all’attività dell’Associazione, possono partecipare all’Assemblea ma senza diritto di voto e non possono avere rappresentanza in Consiglio Direttivo o in altri Organi dell’Associazione.
Art. 7 - Durata dell'adesione
L’adesione di ogni Socio termina alla fine dell’anno solare nel quale è stata accolta la domanda. L’adesione si intende tacitamente rinnovata di anno in anno se non viene data disdetta almeno tre mesi prima della scadenza con lettera raccomandata A.R.
Il Consiglio Direttivo propone annualmente alla Assemblea, per la approvazione, l’ammontare della quota base annuale e della quota base d’ingresso che i Soci devono corrispondere all’Associazione.
Le quote associative annuali dei soci sono differenziate per classi di fatturato, come specificato nel regolamento.
All’ammissione all’Associazione il Socio versa la quota pro-rata per l’anno in corso e la quota 5 d’ingresso.
Art. 9 - Cessazione della qualifica di Socio
a) dimissioni presentate ai sensi dell’art. 7,
b) deliberazione del Consiglio Direttivo adottata con il voto di almeno i 2/3 (due terzi) dei membri presenti e successivamente ratificata dalla Assemblea, per inadempienze agli obblighi assunti a norma del presente Statuto o per il venir meno dei requisiti richiesti per l’ammissione.
La cessazione volontaria, automatica o coattiva della qualifica di Socio comporta per tutti i soci la perdita di ogni eventuale diritto sul fondo comune dell’Associazione, sulla quota di ingresso, sulla quota associativa per l’anno in corso.
d) I Vice Presidenti
e) Il Direttore
f) Il Revisore Legale dei Conti
L’Assemblea è costituita dai Soci Ordinari e dai Soci aggregati in proprio con i legali rappresentanti o per delega scritta; i Soci Sostenitori possono partecipare come osservatori, senza diritto di voto. I Soci non in regola con il pagamento della quota associativa non possono essere ammessi all’Assemblea.
I Soci possono conferire delega alla partecipazione in Assemblea ad altro socio avente diritto di voto, il quale non può essere portatore di più di 2 (due) deleghe.
Ogni socio Ordinario ha diritto di base a 2 (due) voti più altri, a partire dalla seconda classe, per ogni quota base pagata, come meglio specificato nel Regolamento.
Ogni Socio Aggregato dispone di 1 (uno) voto.
L’Assemblea può tenersi con interventi dislocati in più luoghi, contigui o distanti, per audio o videoconferenza, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale ed i princìpi di buona fede e di parità di trattamento dei Soci.
E’ pertanto necessario che:
sia consentito al Presidente dell’Assemblea di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, distribuendo agli stessi via fax o a mezzo di posta elettronica l’eventuale documentazione predisposta per la riunione, regolare lo svolgimento dell’adunanza, constatare e 6 proclamare i risultati della votazione;
sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno;
vengano indicati nell’avviso di convocazione i luoghi audio/video collegati, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante
Art. 12 - Compiti dell'Assemblea
All’Assemblea ordinaria sono attribuite le seguenti funzioni:
a) determinare la politica generale dell’Associazione,
b) discutere e deliberare, su relazione del Consiglio Direttivo, sull’andamento generale della Associazione, sulle direttive da seguire per il raggiungimento degli scopi statutari e su ogni altro argomento sottopostole dal Consiglio Direttivo,
c) discutere e deliberare sulla relazione e sul bilancio consuntivo presentato dal Consiglio Direttivo
d) deliberare su proposta del Consiglio Direttivo, l’ammontare delle quote base di ingresso e annuale.
e) ratificare la deliberazione del Consiglio Direttivo, in merito alla esclusione di un associato
f) provvedere, secondo le modalità previste nel successivo art. 15, alla nomina dei membri del Consiglio Direttivo, previa determinazione del loro numero e eventualmente alla nomina del Presidente dello stesso.
g) provvedere alla nomina del Revisore Legale dei Conti,
h) discutere e deliberare su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.
i) provvedere alla nomina del Collegio dei probiviri
j) approvare, su proposta del Consiglio Direttivo, il Regolamento e il Codice Deontologico All’Assemblea straordinaria sono attribuite le seguenti funzioni:
k) discutere e deliberare su qualsiasi modificazione allo Statuto,
l) deliberare sull’eventuale scioglimento e sulla conseguente nomina del/i liquidatore/i.
L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno entro il 30 giugno.
L’Assemblea è convocata dal Presidente o, in caso di suo impedimento, dal Vicepresidente o dal Consigliere più anziano, mediante convocazione spedita con lettera raccomandata A.R., con fax o posta elettronica con notifica di ricevimento ai Soci, almeno dieci giorni prima della data della riunione, con l’indicazione del luogo, giorno e ora della riunione e degli argomenti all’ordine del giorno.
In caso di urgenza l’Assemblea può essere convocata mediante telegramma, fax o posta elettronica con notifica di ricevimento, ricevuti almeno cinque giorni prima e contenente le predette indicazioni.
L’Assemblea può inoltre essere convocata ogni qual volta lo ritenga opportuno il Consiglio Direttivo ovvero ne facciano richiesta tanti Soci che dispongano di almeno un terzo dei voti 7 spettanti a tutti i Soci, computati come indicato all’art. 11.
Il Consiglio Direttivo viene nominato dall’Assemblea con le modalità sotto indicate e dura in carica tre anni. I Consiglieri possono essere rieletti.
Il Consiglio Direttivo è costituito da un minimo di dodici a un massimo di venticinque consiglieri eletti tra i rappresentanti dei Soci ordinari e dei soci aggregati ed eventualmente includendo negli stessi anche un membro esterno. Nel caso in cui il consigliere cessasse di rappresentare il socio, decade automaticamente dalla carica.
Ogni socio Ordinario firmatario dell’atto costitutivo, che mantiene lo status di socio senza interruzioni, ha diritto ad un posto in Consiglio Direttivo.
La categoria dei soci Aggregati ha diritto complessivamente ad un posto in Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo può nominare, al suo interno, un Comitato Esecutivo formato da un minimo di cinque a un massimo di sette membri stabilendone compiti e modalità di funzionamento.
Il Presidente e il/i Vice Presidente/i fanno parte del Comitato Esecutivo. Qualora, nel corso del mandato, venisse a mancare, per dimissioni o altra causa, un consigliere, il Consiglio Direttivo nominerà per cooptazione un suo sostituto, sottoponendo successivamente la nomina alla approvazione della Assemblea. Ove nel corso del mandato venisse a mancare la maggioranza del Consiglio Direttivo, si intenderà decaduto l’intero Consiglio.
Al Consiglio Direttivo sono conferiti i più ampi poteri per la gestione dell’Associazione con facoltà di compiere, senza limitazione di sorta, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione che ritiene opportuni per il raggiungimento dello scopo dell’Associazione, salvo quanto per legge o per Statuto è riservato all’Assemblea dei Soci.
a) esegue le deliberazioni dell’Assemblea,
b) provvede all’amministrazione e gestione del fondo comune,
c) predispone i bilanci preventivi,
d) predispone i bilanci consuntivi e le relazioni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea,
e) propone l’ammontare delle quote associative sia annuali che di ingresso da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea,
f) delibera sull’ammissione ed esclusione dei Soci,
g) nomina nel suo seno il Presidente, qualora a ciò non abbia provveduto l’Assemblea ,e il/i Vicepresidente/i
h) nomina il Direttore
i) nomina i rappresentanti dell’Associazione nei Consigli, Enti e Organi nei quali tale rappresentanza sia richiesta o si reputi necessaria e decide su iniziative di raffronto con altre organizzazioni analoghe
j) elabora le proposte di variazione dello Statuto da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea
k) predispone il Regolamento e il Codice Deontologico da sottoporre alla approvazione della Assemblea.
Il Consiglio Direttivo si riunisce quando lo ritenga opportuno il Presidente o ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi membri, e comunque almeno una volta all’anno per predisporre il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; la sede della riunione può essere diversa dalla sede della Associazione.
Il Consiglio è convocato dal Presidente o, in caso di suo impedimento, dal Vicepresidente o dal Consigliere più anziano, con lettera raccomandata A.R., con fax o a mezzo posta elettronica, da inviarsi almeno dieci giorni prima della data della riunione con indicazione del luogo, giorno, ora della riunione e degli argomenti all’ordine del giorno. In caso di urgenza può essere convocato telegraficamente, con fax o a mezzo posta elettronica con almeno cinque giorni di preavviso, salvo modalità diverse concordate all’unanimità.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o dal Consigliere più anziano. Il Presidente nomina il Segretario della riunione.
È ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio Direttivo si tengano anche mediante mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione e intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi questi requisiti, il Consiglio Direttivo si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il Segretario della riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro.
Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei Consiglieri in carica. Le relative deliberazioni sono prese con la maggioranza dei voti dei presenti. Nel caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.
Le deliberazioni del Consiglio sono riportate nel verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Le modalità di espressione del voto sono stabilite di volta in volta dal Consiglio su proposta del Presidente.
Art. 17 - Presidente e Vice Presidente/i
Il Presidente e il/i Vice Presidente/i restano in carica per la durata del mandato del Consiglio Direttivo.
Il Presidente può essere nominato per non più di due mandati consecutivi.
Il Presidente e i Vice Presidenti attuano le direttive del Consiglio Direttivo Il Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, i Vice Presidenti rappresentano l’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio, con facoltà di promuovere azioni e istanze giudiziarie e amministrative e di nominare all’uopo avvocati e procuratori alle liti.
Per gli atti relativi nonché per tutti quelli occorrenti per l’esecuzione delle deliberazioni consiliari, il Presidente e i Vice Presidenti hanno firma libera e disgiunta.
Art. 18 - Direttore
Il Consiglio Direttivo nomina un Direttore che riferisce al Presidente e propone le soluzioni e i provvedimenti che ritiene utili per il conseguimento degli scopi statutari. Il Direttore provvede al funzionamento dell’Associazione sovraintendendo agli aspetti amministrativi, tecnici e di tesoreria e provvede all’organizzazione e al regolare funzionamento degli uffici.
Il Direttore partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni degli Organi dell’Associazione.
Art. 19 - Revisore Legale dei Conti
L’Assemblea nomina, per un periodo di tre anni, un Revisore Legale dei Conti, nonché un supplente, entrambi rieleggibili.
Il Revisore Legale dei Conti esercita le funzioni previste dalla legge e partecipa alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre componenti, eletti dall’Assemblea, di cui uno, esperto in materia giuridica, assume le funzioni di Presidente.
Il Collegio dei Probiviri decide in via definitiva sulle controversie che possono sorgere tra l’Associazione e i suoi Soci o fra i Soci medesimi relativamente all’attività associativa.
Le decisioni del Collegio dei Probiviri hanno natura di lodo arbitrale irrituale. Resta quindi escluso, per le controversie di competenza del Collegio dei Probiviri, il ricorso alla giurisdizione dell’Autorità Giudiziaria ordinaria.
Il Collegio dei Probiviri resta in carica un triennio e i suoi componenti sono rieleggibili.
a) dalle quote associative,
b) dagli eventuali avanzi di gestione,
c) dagli investimenti mobiliari e immobiliari,
d) dalle erogazioni, lasciti ed eventuali devoluzioni di beni fatti a qualsiasi titolo a favore dell’Associazione,
e) dai proventi derivanti da attività svolte direttamente dall’Associazione o da eventuali partecipazioni.
Il Consiglio Direttivo delibera le modalità di massima della gestione economica del fondo comune che viene amministrato dal Presidente.
Art. 22 -Bilancio consuntivo
Per ciascun anno solare il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo, che viene sottoposto all’approvazione dell’Assemblea insieme con le relazioni del Consiglio Direttivo e del Revisore Legale dei Conti.
Art. 23 - Modificazioni statutarie
Le modificazioni statutarie devono essere deliberate dall’Assemblea secondo le disposizioni stabilite dall’art. 14 del presente Statuto con il voto favorevole di almeno i due terzi dei voti spettanti a tutti i Soci.
Art. 24 - Scioglimento dell'Associazione
Lo scioglimento anticipato dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quarti dei voti spettanti a tutti i Soci. Il voto può essere esercitato per corrispondenza. In tal caso, l’avviso di convocazione dell’Assemblea deve contenere l’avvertenza che il voto può essere esercitato anche per corrispondenza, le modalità e i soggetti presso cui richiedere la scheda di voto, che deve riportare integralmente per esteso la o le deliberazioni proposte, l’indirizzo a cui trasmettere la scheda di voto e il termine entro il quale deve pervenire al destinatario.
Lo scioglimento avviene di diritto allorché il numero dei Soci Ordinari sia inferiore a tre. L’Assemblea, con la maggioranza assoluta dei voti, nomina contestualmente uno o più liquidatori e ne determina i poteri. Determina altresì la destinazione delle attività nette patrimoniali.
Per tutto quanto qui non previsto si fa riferimento alle norme del Codice Civile in materia di Associazioni.
Art. 26 - Norma transitoria
Le norme relative alle quote associative e ai voti in assemblea avranno efficacia tra le parti a far tempo dall’ 1 gennaio 2016.
Milano Via Quintiliano n. 43, il 30 giugno 2015
FTO Lorenzo Orsenigo
FTO Not. Vilma Marsala
Scarica lo Statuto – Giugno 2015
statuto_Giu.2015
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Il presente Regolamento è redatto in conformità allo Statuto Conforma con l’obiettivo di disciplinarne l’applicazione.
Gli articoli del presente Regolamento sono elencati nell’ordine in cui le singole voci compaiono nello Statuto e riportano la corrispondenza numerica con gli articoli dello statuto.
L’ammissione alla Associazione comporta la accettazione del presente Regolamento oltre che dello Statuto della Associazione.
Art. 1- Scopo (Art. 3 dello Statuto)
Fra le attività sono da prevedere anche iniziative di raffronto con altre organizzazioni analoghe presenti in Italia, al fine di armonizzare posizioni di interesse collettivo, su questioni di promozione e tutela degli interessi delle categorie interessate.
Art. 2 - Categorie dei soci e ammissione dei soci (Art. 4 e 5 dello Statuto)
La documentazione dell’aspirante socio deve essere non antecedente ai 6 mesi dalla presentazione della domanda; per quanto riguarda il Bilancio di Esercizio, si fa riferimento all’ultimo approvato.
Il Patrimonio Totale Netto è quello risultante dal bilancio sociale redatto in conformità alla IV Direttiva CE.
Oltre a quanto stabilito dallo Statuto, ai soci ordinari è richiesto che abbiano un numero di dipendenti, o figure assimilabili, non inferiore a 5 unità. Per figure assimilabili, si intendono, ad esempio, soci che prestano la loro attività a tempo pieno e/o soggetti prestatori di lavoro di tipo subordinato.
Oltre a quanto stabilito dallo Statuto, gli aspiranti soci ordinari e aggregati devono allegare alla domanda di associazione una descrizione quantitativa delle attività svolte nonché la documentazione che comprovi che almeno il 30% del fatturato complessivo è relativo ad attività svolte sotto accreditamento/notifica/abilitazione.
Al fine di verificare il mantenimento dei requisiti di adesione, il Consiglio Direttivo può chiedere al socio un aggiornamento della documentazione.
Art. 3 - Diritti e obblighi dei soci (Art 6 dello Statuto)
I soci ordinari e i soci aggregati si obbligano a rispettare le posizioni deliberate dal Consiglio Direttivo su temi di rilevanza collettiva, da rappresentare nei confronti delle istituzioni (Accredia, Autorità Pubbliche, enti normatori, associazioni di categoria, ecc.), evitando di assumere posizioni di contrapposizione.
I soci ordinari e i soci aggregati hanno il diritto di chiedere all’Associazione di prendere in carico determinate questioni di potenziale interesse collettivo.
I soci sostenitori partecipano alle attività della Associazione con la sola esclusione delle attività dei Gruppi di Lavoro, riservate ai soli soci ordinari ed aggregati.
Art. 4 - Quote Associative e Voti (Art. 8 dello Statuto)
Le quote associative di ingresso dei nuovi soci sono così definite:
soci Ordinari: quota di ingresso pari ad una quota base.
soci Aggregati: quota di ingresso pari al 50 % della quota base.
soci Sostenitori: non sono tenuti a corrispondere la quota di ingresso.
Le quote associative annuali sono così definite:
< 1 milione di fatturato: 1 quota base
da 1 a 5 milioni: 2 quote base
da 5 a 10 milioni: 3 quote base
da 10 a 25 milioni: 4 quote base
da 25 a 50 milioni: 6 quote base
> 50 milioni: 8 quote base
Soci Aggregati: 1 quota base
Soci Sostenitori: 25% quota base
I voti spettanti a ciascun socio sono così definiti:
< 1 milione di fatturato: 2 voti
da 1 a 5 milioni : 4 voti
da 5 a 10 milioni: 5 voti
da 10 a 25 milioni: 6 voti
da 25 a 50 milioni: 8 voti
> 50 milioni: 10 voti
Soci aggregati: 1 voto
Soci sostenitori: 0 voti
Nel caso più soci facciano parte di uno stesso Gruppo, possono chiederne il riconoscimento inviando al Presidente CONFORMA un’autodichiarazione che definisca il perimetro del gruppo e stabilisca un unico soggetto referente per i rapporti con CONFORMA.
Tale autodichiarazione viene valutata dal Consiglio Direttivo e, in caso di accettazione, la quota associativa annua e i relativi voti spettanti ai soci appartenenti al Gruppo sono calcolati complessivamente in relazione alla classe di fatturato ottenuta sommando i singoli fatturati e sono posti in capo al soggetto individuato dal Gruppo stesso quale referente per CONFORMA.
Art. 5 – Campagna promozionale “Porta un socio in Conforma”
È una campagna per promuovere l’adesione di nuovi soci inducendo i soci attuali a portare uno o più nuovi soci nell’associazione. Coloro che decideranno di aderire all’iniziativa riceveranno un codice alfanumerico da fornire a coloro che porteranno in CONFORMA.
Per ogni nuovo socio che si iscriverà a CONFORMA utilizzando il codice alfanumerico fornito, il socio “presentatore” e il nuovo socio avranno diritto ad uno sconto sulla quota associativa dell’anno successivo a quello di adesione, pari al 10% della quota del nuovo socio, con un minimo di 500 euro. Il nuovo socio che si iscriverà a CONFORMA dovrà comunicare il codice alfanumerico del socio “presentatore”.
Art. 6 – Rappresentanza in Assemblea (Art. 11 dello Statuto)
Il socio può essere rappresentato in assemblea da un componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione.
Art. 7 – Governance
Il modello di governance risulta così strutturato:
– 1 Vice-Presidente senza deleghe specifiche, a supporto/in sostituzione del Presidente in caso di sua indisponibilità/impossibilità,
– Consiglio Direttivo, che si riunisce mediamente due volte a trimestre;
– Task Force Strategia (TFS), permanente, aperta a tutti i membri del Consiglio e convocata secondo necessità, per approfondire tematiche specifiche da riferire al Consiglio successivo per la sua valutazione/decisione finale;
– Consiglieri Delegati, con deleghe su:
Attività trasversali (volontario; cogente in service; cogente new; prove e taratura; innovazione);
Industry verticali (settore costruzioni e agroalimentare);
Rappresentanze verso l’esterno (Accredia, UNI, Associazioni Datoriali, Ministeri, Agenzie, Istituzioni, Comitato di Coordinamento Interassociativo).
I Consiglieri Delegati:
Operano nel rispetto degli indirizzi strategici indicati dal Consiglio Direttivo e riportano regolarmente al Consiglio stesso l’avanzamento delle attività di competenza;
Assicurano il collegamento tra Consiglio Direttivo e Gruppi di Lavoro;
Gestiscono gli “incroci” tra attività trasversali e industry verticali.
– Gruppi di Lavoro, che rispondono funzionalmente al Consigliere Delegato competente (per attività trasversali o industry verticale).
Art. 8 – Poteri del Consiglio Direttivo (Art. 15 dello Statuto)
Oltre quanto indicato nello Statuto, il Consiglio Direttivo
decide la strategia della Associazione,
approva il Piano Strategico triennale, che viene sottoposto alla ratifica della Assemblea,
approva gli obiettivi strategici,
approva il budget annuale,
controlla lo stato di avanzamento delle azioni decise e il raggiungimento degli obiettivi strategici definiti
approva, anche via mail e in conference call, i documenti (position papers e lettere) per l’esterno predisposti dai Gruppi di Lavoro e/o da un settore.
decide su quanto gli viene sottoposto
Art. 9 – Nomina del Consiglio Direttivo (Art. 15 dello Statuto)
La nomina del Consiglio Direttivo avviene attraverso il meccanismo del voto di lista.
I soci possono presentare (o concorrere a presentare) liste di candidati al Consiglio Direttivo (non più di una per ciascun socio). La lista deve indicare i nominativi proposti, elencati in numero progressivo e deve essere fatta pervenire all’ Associazione prima dell’inizio della assemblea. In sede assembleare, a seguito dell’espletamento delle formalità di voto, si procede alla nomina del Consiglio garantendo che in Consiglio sieda anche una rappresentanza della lista classificata seconda.
I soci appartenenti ad uno stesso Gruppo come indicato all’art. 4, possono indicare un solo candidato per il Gruppo.
I candidati al Consiglio Direttivo debbono appartenere al vertice aziendale (Presidente, Amministratore Delegato, Direttore Generale) o essere forniti di delega specifica del Legale Rappresentante a rappresentare il socio.
Art. 10 – Progetti speciali
Nel caso un Gruppo di Lavoro Conforma voglia promuovere nell’ambito della sua attività un progetto speciale, tale progetto, comprensivo del budget economico, deve essere approvato dal Consiglio Direttivo; i relativi costi, comprese le spese di viaggio autorizzate eventualmente sostenute dai soci in rappresentanza di CONFORMA, saranno ripartiti fra i componenti del Gruppo di Lavoro proponente.
I Progetti Speciali possono essere promossi anche direttamente dal Consiglio Direttivo e/o da un settore.
Presidente: Paolo Salza
Vice-Presidente: Umberto Chiminazzo
Consigliere con Delega su Certificazione Volontaria Sistemi e Persone: Flavio Ornago.
Consigliere con Delega su Certificazione Volontaria Prodotto: Stefano Bertoncini
Consigliere con Delega su Verifiche periodiche (cogente in service): Dario Agalbato
Consigliere con Delega su Marcatura CE (cogente new): Paolo Trisoglio
Consigliere con delega su innovazione e digitalizzazione: Renato Grottola
Consigliere con Delega per le relazioni con Ministeri, Agenzie e Istituzioni: Paolo Salza con il supporto di Umberto Chiminazzo
Consigliere con delega per i rapporti con le Associazioni Datoriali: Gaetano Trizio
Consigliere con delega per i rapporti con Accredia e con UNI: Lorenzo Orsenigo
Consiglieri con delega a rappresentare Conforma in CCI: Paolo Salza, Lorenzo Orsenigo e Paolo Giuiuzza
Consigliere con Delega su Sviluppo Associativo: Paolo Giuiuzza
Consigliere con Delega sul Settore Costruzioni (ispezioni e bancabilità): Fabrizio Capaccioli
Consigliere con Delega sul Settore Agroalimentare: Pietro Bonato
Scarica il Regolamento di applicazione dello Statuto – 17 marzo 2016
Regolamento_Apr.2019
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References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 7

Art. 9

Art. 12
 art. 15

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 26

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10