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Timestamp: 2017-06-25 10:36:53+00:00

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Pane margherita alle carote e semi di papavero | laGreg
Questo articolo è stato pubblicato in Lievitati salati, pizza e taggato come carote, contest, farine speciali, in forno, lievito madre, olio e.v.o., picnic, primavera, semi di papavero, vegetariano il 1 aprile 2014 da la Greg	Navigazione articolo
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54 pensieri su “Pane margherita alle carote e semi di papavero”	cucinaincontroluce 1 aprile 2014 alle 12:17 pm	Come mi ritrovo nelle tue parole…. hai fatto benissimo!!! Io ci vivo sul mare e non potrei sopravvivere senza il suo profumo, senza l’aria salata e carica di iodio: pensa che d’inverno sono talmente in crisi che non di rado sono andata a nuotare nella piscina d’acqua marina e mi sono sentita rinascere già appena immersa!
Bello il tuo pane, anche se in questo periodo sto limitando al massimo i carboidrati, ma con le carote sarebbe proprio da provare!
Un bacio a te e alla pulce (e non gli dire che anch’io detesto i calzini)!
Rispondi ↓	rise of the sourdough preacher 1 aprile 2014 alle 12:41 pm	Che meraviglia!
Adoro le carote nel pane…e adoro anche il mare!
Non sai quanto mi spiace non riuscire a scendere nelle Marche questo giro, ma spero ci sarà un’occasione durante l’estate.
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 8:43 am	Sì quest’estate dobbiamo incontrarci Lou!
Rispondi ↓	rise of the sourdough preacher 5 aprile 2014 alle 7:53 am	assolutissimamente ❤
zuccherando 1 aprile 2014 alle 1:03 pm	vivere al mare è anche il mio sogno…e spero di realizzarlo un giorno non troppo lontano…intanto mi godo il tuo racconto, le tue foto e il tuo pane!!
Rispondi ↓	paolamemole 1 aprile 2014 alle 1:33 pm	Che meraviglia le foto. Anche io adoro il mare e per fortuna ci abito vicina e ci lavoro ancora più vicino. Un passo di strada e sono sul lungomare, praticamente 🙂 Dona tranquillità anche a me e appena posso ci faccio una fuga.
Tranquillità me la dona anche vedere crescere la pagnottella con il lievito madre. La tua multicereali è davvero invitante e sicuramente deve essere anche buonissima 🙂
Ps. il tuo cucciolotto è bellissimo e.. ricciolino 🙂
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 8:43 am	Ricciolino come la mamma!
Rispondi ↓	sandra pilacchi 1 aprile 2014 alle 1:37 pm	e sei tornata come nuova!!!! bello il mare di questa stagione, meraviglioso!
e meravigliosa la tua margherita, che manderai anche a Panissimo dalla Barbara appena farà il post, e non è una richiesta ma E’ UN ORDINE! ah ah ah! sei la meglio al mondo Silvia!
Sandra o Titti, come preferisci….
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 8:44 am	Baciotti sia a Sandra che a Titti!
Rispondi ↓	coccolatime 1 aprile 2014 alle 1:45 pm	io la pulce me la prendo a morsi..quelle manineeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee…quelle guanceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee….quei riccioliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii…..vabbè…torniamo a noi due baby…sei mitica…questo pane e queste foto me lo fanno amare…standing ovation per marito e pulce….anche io non so resistere all’odore di buono del pane soprattutto appena sfornato!!! ma dimmi….visto che adesso ho il ka e potrei provare ad impastare…no dico P R O V A R E…non sono brava per niente…ma le tue spiegazioni sono chiare e dettagliate anche se non capisco…cosa vuoi dire con sta roba delle pieghe???tre giri di pieghe a quattro …per me arabo!!!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 8:47 am	Sai che io impasto quasi sempre senza kenwood??? Mi piace sentire il pane tra le mani…
Le pieghe sono semplicissime…si tratta appunto di ripiegare l’impasto 3 o 4 volte in modo che sviluppi meglio durante la lievitazione! Inizio maggio sono dalle tue parti…magari ci vediamo per un caffè!
Rispondi ↓	Claudia 1 aprile 2014 alle 2:06 pm	Hai fatto bene!!!!! lo scorso week end sembrava estate..e immagino che bello al mare.. Bellissimo il tuo piccolo.. ha un visetto da monello .-)… Invece che dire del tuo pane????? meraviglioso…chissàche buono con un pò di carote nell’impasto… e mi piace anche l’idea della forma a margherita.. smack e buona giornata
Rispondi ↓	Erica Di Paolo 1 aprile 2014 alle 2:08 pm	Patatino lui e deliziosa tu!!! E’ bello e importante riuscire dare spazio ai proprio sogni e alle proprie esigenze. Queste foto supportano il pensiero che le parole hanno espresso e rendono assolutamente l’idea di quanta intensità ci sia stata in quella giornata.
Cosa dire di questo pane? Genuino e incantevole, rapisce e delizia. Grazie per i suggerimenti che non risparmi mai e complimenti davvero.
Un abbraccio enorme cara Silvia.
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 8:48 am	Credo che una foto racconti più di tante parole…bacioni
Rispondi ↓	acasadisimi 1 aprile 2014 alle 2:22 pm	Io vivo al mare e guardando le tue foto sembra la mia città, (probabilmente lo è) io vado a correre tutte le mattine sulla spiaggia anche d’inverno! e ti capisco benissimo quando parli della bella sensazione che ti da il mare!!!!!!!! io non potrei vivere lontana dalla costa soffocherei!!!Buona giornata!!!!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo1 aprile 2014 alle 2:23 pm	le foto sono state scattate a Porto San Giorgio…abiti lì?
Rispondi ↓	acasadisimi 1 aprile 2014 alle 2:50 pm	ma che bella Porto San Giorgio! ci ho passato la mia infanzia! mio padre è marchigiano!!! che bei ricordi! io vivo a Pescara e dalla foto mi sembrava proprio dove vado al mare io! un abbraccio e alla prossima ricetta!
Terry 1 aprile 2014 alle 2:36 pm	Condivido in pieno quello che hai detto; anche io amo il mare, in qualsiasi stagione. Io vivo in collina, in Brianza, siamo a quasi 500mt di altezza e di fronte alle mie finestre ho le ontagne, ora ancora innevate. Bellissimo paesaggio, per carità ma, vuoi mettere con il mare? Vedo che la tua pulce se l’è goduta, hai fatto benissimo. Veniamo a questo bellissimo pane, una margherita molto rustica e di sicuro profumata, bellissima. Brava Silvia, un grande abbraccio.
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 8:49 am	E perché io pensavo tu fossi in Veneto???
Rispondi ↓	Silva Avanzi Rigobello 1 aprile 2014 alle 2:43 pm	L’esperienza di vivere in una città di mare, come quella di fare il pane, mi mancano. Ma non è detto che non possa porvi rimedio!
Ciao Silvia che belle giornate hai trascorso!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 8:50 am	Beh tu almeno hai il lago che ha sempre il suo fascino!!!
Rispondi ↓	Silva Avanzi Rigobello 4 aprile 2014 alle 8:58 am	Sicuramente al lago non si vive come in città, ma il mare è molto diverso, nonostante la presenza dell’acqua in entrambi i luoghi!
panelibrienuvole 1 aprile 2014 alle 4:02 pm	Che bella questa margheritona!! Io adoro le farine multicereali, anche se non le uso spesso…e l’aggiunta di carote deve essere ottima per dare più morbidezza…o sbaglio? Anche a me piacciono tanto e le metterei ovunque!
Deve essere stata davvero una bella giornata, mi pare di vedervi che cantate in macchina dirigendovi verso il sole e la salsedine…che bello!! 🙂
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 8:53 am	Le canzoncine oramai le so tutte…anche se abbiamo le nostre 2-3 preferite e finiamo per ascoltarle in ripetizione!!!
Le carote effettivamente rendono l’impasto morbido e nel mio caso ancora più rustico avendole tritate grossolanamente…
Rispondi ↓	manuela e silvia 1 aprile 2014 alle 4:13 pm	Ciao, tra mare e montagna preferiamo la seconda, anche se d’estate con i prati in fiore e il profumo dell’erba di campo! Però con i primi soli il mare è il primo posto in cui andiamo, distesa azzurra d’acqua, profumo di salsedine…insomma sinonimo d’estate!
Hai fatto davvero bene a concederti questa fuga, per quanto breve, speriamo tu sia riuscita a godertela appieno.
Buonissimi questi panini. Avevamo provato il duo carote ed olive nere, ma con questa farina multicerali ed i semi di papavero è una buona alternativa.
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 8:54 am	Ciao Manuela…ciao Silvia…mi da piacere che questo pane vi sia piaciuto!!!
Baci a voi è buon venerdi
Rispondi ↓	conunpocodizucchero 1 aprile 2014 alle 4:18 pm	che fortunella! fai benissimo a goderti il mare ora che puoi senza problemaìi! e anche alla pulcina fa solo bene! e i tuoi malanni vedrai che si risolveranno con l’aria buona! ecco dovrei venire anche io forse 😉
un bacio grande ….mentre mi rubo tutta la margherita!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 8:55 am	Ma sì vieni con noi…trasferiamo il lazzaretto in riva al mare e vedrai che guariamo in un battibaleno!!!
Rispondi ↓	Annarita 1 aprile 2014 alle 4:40 pm	La Pulce è di una dolcezza che mi fa dimenticare di leggere la ricetta. … Che poi ho letto però. Sei una panificatrice meravigliosa, chissà perchè io adoro il pane e chi lo fa, amo il profumo, le mani in pasta, il pane caldo e croccante ma non riesco mai bene a farlo. Dovrai darmi lezioni.
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 8:56 am	Pronta ad insegnarti quel poco che so…molto è istinto!!!
Rispondi ↓	loredana 1 aprile 2014 alle 5:02 pm	Chissà perchè amiamo tutte così tanto il mare.
Anche io sono lontana, nel senso che andare a passaggiare significa un’ora di macchina, ma ogni volta che ci vado mi sento leggera leggera.
Sei bravissima a sfornare pani speciali, queste farine meritano davvero di essere utilizzate e tu sai farlo nel migliore dei modi!
Troppo belle le foto e il piccolo amante dei piedi nudi.
Rispondi ↓	Pattipatti 1 aprile 2014 alle 6:02 pm	Ma quanto adoro io sto bambino? Le foto sono uno spettacolo, ma lui… ah che pagnottone!!! Io abito lontano dal mare, ma quando vado in Romagna cerco di farne delle scorpacciate… Bellissima la margherita di pane!! Un bascione!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 8:57 am	Quando vieni in Romagna allora fammi uno squillo! Come vedi il pagnottone non disdegna nulla…
Rispondi ↓	Alice 1 aprile 2014 alle 7:03 pm	anche io ho tanta voglia di mare e non vedo l’ora che arrivino le vacanze pasquali cosi mene scappo ! Favolosi questi panini!
Rispondi ↓	Annalisa B 1 aprile 2014 alle 7:50 pm	Sei stata brava e paziente e il tuo bellissimo pane ti ha ricompensata!!! Complimenti!
PS: Anche la mia lupacchiotta non ama calzini e scarpe!! Cosa ci vuoi fare? Io mi sono rassegnata!
Rispondi ↓	maximusoptimusdominus 1 aprile 2014 alle 9:03 pm	L’ha ribloggato su MAXIMUSOPTIMUSDOMINUS.
Rispondi ↓	consuelo 1 aprile 2014 alle 9:10 pm	Io ho la fortuna di vivere al mare e non saprei starne lontana…hai fatto bene a goderti questa giornata, vedo che anche il cucciolo ha gradito 😀
Ottimo pane..bello nella forma e profumato!
Rispondi ↓	Terry 1 aprile 2014 alle 9:21 pm	Che foto bellissime! Mi hai fatto venir voglia di mare!
Stupenda pure la margherita di panini, mi ispira l’abbinamento carote e semi di papavero!
Rispondi ↓	Erika Scarafia 1 aprile 2014 alle 10:01 pm	Ciao cara Silvia, innanzi tutto complimenti per la tua bellissima pulce 🙂 e ovviamente per la ricetta del pane, sicuramente squisito 😉 e poi il mare …. anche a me piacerebbe averlo vicino, però chissà quando le cose sono troppo facili e raggiungibili poi rischiano di perdere la loro bellezza e il loro sapore, quindi godiamocelo quella volta ogni tanto 😀
Rispondi ↓	marilenainthekichen 1 aprile 2014 alle 10:11 pm	Ma che spettacolo “la tua pulce ” sicuramente la tua OPERA meglio riuscita in assoluto😊 tra laltro ti somiglia moltissimo e poi vedere tra le mani di un angelo la creazione della sua dolce mamma, ne amplifica notevolmente le sue proprietà salutari😃 Sogni d’oro alla mamma e alla sua piccola☆☆▪
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 8:59 am	Come vedi la pulce mi dà sempre grandi soddisfazioni…fare quella foto è stata un’impresa!!!
Rispondi ↓	Sweet sweet house 1 aprile 2014 alle 11:57 pm	Che meraviglia il tuo ometto…e che bello poter trascorrerci così tanto tempo, in questo periodo è una cosa che a me manca molto, invece! …ed è anche un gran buongustaio!
Mi immagino si sia svegliato con il profumo dei tuoi deliziosi panini, eh!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 9:00 am	Non avrei creduto che stata a casa sarebbe stato così bello!
Rispondi ↓	chiara 2 aprile 2014 alle 1:34 pm	50 mt dal mare è il sogno di mio marito e anche il mio…se poi dietro il mare ci fossero anche le montagne marchigiane….il top!!!
il tuo pane deve avere un profumo meraviglioso!! bacio
Rispondi ↓	susy 2 aprile 2014 alle 7:32 pm	Hai fatto benissimo perchè il mare in questa stagione è bellissimo! Mi piace anche questo pane alle carotine e con il tocco dei semi di papavero.
Rispondi ↓	lapetitecasserole 2 aprile 2014 alle 8:00 pm	Mi chiedo come mai non ho ricevuto la notifica del tuo post… e no no no, sarebbe stato un peccato non solo per la ricetta, ma anche per le altre belle foto! dunque carote, farine miste e semi di papavero? meraviglia! se é buono quanto bello bisogna mettersi all’opera immediatamente, anche senza lievito madre (o almeno spero). Scusa ma un commento a quelle manine cicciottelle che stringono la pagnotta lo devo fare…. sono da morsi!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 9:22 am	Secondo me è buono anche con il lievito di birra!!! Hai visto che manine cicciottose…
Rispondi ↓	carla emilia 2 aprile 2014 alle 8:31 pm	Ciao Silvia, bellissime le foto, hai fatto bene a prenderti questa vacanza. Al mare ci sono nata e vivo tuttora vedendolo tutti i giorni. Nella casa dove andrò a stare, ci sono tre balconi e tutti guardano il mare, potrò passarci le giornate a guardare fuori, d’inverno con i vetri chiusi e una tazza di tisana fumante fra le mani e d’estate seduta fuori a leggere o a curare i fiori… certo che uno di questi panini ci starebbe bene da sgranocchiare mentre guardo 😉 Bacione
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 9:23 am	Invidio allora un pochino la tua nuova casa…
Rispondi ↓	Lilli nel paese delle stoviglie 3 aprile 2014 alle 12:06 pm	Ma il pane alla carota è stupendo, non so se l’ho mai mangiato, però a casa ne ho tante e pure tutto il resto, lo preparo sicuro sperando in giornate di sole, aria fresca, mare o montagna, pur che sia natura, aria fra i capelli, pranzi all’aperto, mentre oggi cielo grigio e rischio pioggia dietro l’angolo!
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 9:24 am	Anche tu carotara come me????
Rispondi ↓	Chiara 3 aprile 2014 alle 10:44 pm	non potrei vivere lontano dal mare, mi ritempra e mi rilassa…bellissimi questi panini, ne rubo uno per la merenda di domani, buon we Silvia, un bacione
Rispondi ↓	la Greg Autore articolo4 aprile 2014 alle 9:25 am	Ti capisco! Cosa darei anche solo per vederlo dalla finestra tutti i giorni..
Rispondi ↓	Valentina 24 aprile 2014 alle 5:12 pm	Mi fa molto piacere tu abbia apprezzato queste farine, indubbiamente soprattutto in certe ricette danno il massimo, per esempio secondo me la lievitazione naturale ne esalta maggiormente i profumi e questi panini con le carote sono devono essere davvero buoni!
Speriamo sia offerta un’altra occasione: ci sono le altre 3 farine della linea da provare, new entry un grano antico, il grano Miracolo, che sarà presentato a Cibus e che come dice il nome…
Ci credi che sono in ansia pure io per sapere chi saranno i vincitori??? Sono contenta di non dover essere parte della giuria, non sarebbe stato facile non essere di parte 😉

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