Source: https://www.bhalobasa.it/en/statuto/
Timestamp: 2020-07-06 02:08:40+00:00

Document:
Statuto - Bhalobasa
In questa pagina è riportato il nostro statuto.
È costituita fra i presenti, ai sensi del Codice civile e del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (in seguito denominato “Codice del Terzo settore”) e successive modifiche, una associazione avente la seguente denominazione: “Associazione Bhalobasa ODV”, da ora in avanti denominata “associazione”, con sede legale nel Comune di Casciana Terme Lari, Via Gramsci, 23 Frazione Perignano e con durata illimitata.
L’associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento in favore di terzi delle seguenti attività di interesse generale, di cui all’art. 5 del Codice del Terzo settore, avvalendosi in modo esclusivo o prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati:
beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate; in particolare sostegno a percorso scolastico di bambini e persone che hanno difficoltà all’accesso all’istruzione;
promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; in particolare organizzazione di convegni ed eventi volti a rafforzare la cultura dell’accoglienza, della pace, della solidarietà;
promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, in particolare campagne di informazione e sensibilizzazione per la tutela dei diritti umani;
organizzazione e gestione di attività culturali o ricreative di interesse sociale con finalità educativa, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale;
organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale o culturale; in particolare organizzazione di viaggi solidali nel paese in cui opera l’associazione al fine del controllo dei progetti e incontro e conoscenza delle culture;
interventi e prestazioni sanitarie e prestazioni socio-sanitarie in particolare progetti volti a rispondere ai bisogni socio-sanitari della popolazione dei paesi in cui opera;
educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive in particolare formazione professionale ed educazione su temi specifici;
cooperazione allo sviluppo, ai sensi della legge 11 agosto 2014, n. 125, e successive modificazioni.
Gli associati ordinari: coloro che partecipano alle attività promosse dall’associazione e si impegnano al conseguimento dei suoi scopi ovvero che condividendo i fini e gli scopi dell’associazione intendono sostenerne l’azione attraverso il versamento di contributi, quote periodiche o donazioni.
Gli associati onorari: coloro che a giudizio dell’Organo di amministrazione sostengono con il loro contributo e la loro adesione ideale l’impegno dell’associazione e ne permettono lo sviluppo.
Chi intende essere ammesso come associato ordinario dovrà presentare all’Organo di amministrazione una domanda scritta che dovrà contenere:
Gli associati onorari sono coloro che sono nominati, con conseguente dichiarazione di accettazione da parte degli interessati, dall’Organo di amministrazione su proposta dello stesso organo o dell’Assemblea.
Articolo 4 – Diritti e obblighi degli associati
essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute e documentate per l’associazione;
prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, prendere visione dei bilanci di esercizio ed esaminare i libri associativi.
rispettare il presente Statuto, la carta dei valori e gli eventuali regolamenti interni;
versare la quota associativa secondo l’importo, le modalità di versamento e i termini stabiliti dall’Assemblea. Gli associati onorari non sono tenuti al predetto versamento.
L’associato che contravviene gravemente agli obblighi del presente Statuto, negli eventuali Regolamenti interni e nelle deliberazioni degli organi associativi, oppure arreca danni materiali o morali di una certa gravità all’associazione, e nei casi di mora superiore ad un anno nel pagamento delle quote sociali o in caso di svolgimento di attività in contrasto con l’associazione, può essere escluso dall’associazione mediante deliberazione dell’Assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato. La deliberazione di esclusione dovrà essere comunicata adeguatamente all’associato che potrà presentare le proprie controdeduzioni.
L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno entro il 30 aprile per l’approvazione del bilancio di esercizio.
Articolo 8 – Organo di Amministrazione
L’Organo di amministrazione è formato da un numero di componenti, compreso tra 3 e 13, nominati dall’Assemblea per la durata 3 di anni e sono rieleggibili.
L’Organo di amministrazione è validamente costituito quando sono presenti 2/3 dei componenti.
Articolo 10 – Organo di Controllo
L’Organo di controllo è composto da tre membri anche non associati ed è nominato al ricorrere dei requisiti previsti dalla Legge.
L’Organo di controllo vigila sull’osservanza della Legge e dello Statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, qualora applicabili, nonché sulla adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento. Esso può esercitare inoltre, al superamento dei limiti di cui al co. 1, art. 31, la revisione legale dei conti. In tal caso l’Organo di controllo è costituito da revisori legali iscritti nell’apposito registro. L’organo di controllo esercita inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità solidaristiche e di utilità sociale, ed attesta che l’eventuale bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida ministeriali. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto dai sindaci.
Articolo 11 – Revisione legale dei conti
Il patrimonio dell’associazione – comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi ed altre entrate comunque denominate – è utilizzato per lo svolgimento delle attività statutarie ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità, solidaristiche e di utilità sociale.
Articolo 13 – Divieto di distribuzione degli utili
Articolo 16 – Bilancio sociale ed informativa sociale
L’associazione deve pubblicare annualmente e tenere aggiornati nel proprio sito internet gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di controllo e ai dirigenti.
Nell’ipotesi in cui i ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate siano superiori a 1 milione di euro annui l’associazione dovrà redigere, depositare presso il Registro unico nazionale del terzo settore e pubblicare nel proprio sito internet il bilancio sociale.
Articolo 17 – Libri
il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Organo di controllo, tenuto a cura dello stesso organo.
Gli associati hanno diritto di esaminare i suddetti libri associativi facendone richiesta scritta al Presidente che provvederà a renderli disponibili entro 30 giorni.
Articolo 18 – Volontari
Articolo 19 – Lavoratori
Articolo 20 – Scioglimento e devoluzione patrimonio residuo
In caso di scioglimento dell’associazione, il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio regionale del Registro unico nazionale del Terzo settore, da quando sarà operativo, e salva diversa destinazione imposta dalla Legge, ad altri enti del Terzo settore, o ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, nelle more della piena operatività del suddetto Ufficio.

References: Articolo 4

Articolo 8

Articolo 10
 art. 31

Articolo 11

Articolo 13

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20