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Patrimonio della PA. Rapporto sui beni Immobili detenuti dalle Amministrazioni Pubbliche al 31 dicembre PDF
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Giorgina Ricciardi
1 Patrimonio della PA Rapporto sui beni Immobili detenuti dalle Amministrazioni Pubbliche al 31 dicembre 2012 Luglio 2014
2 INDICE Premessa e sintesi 2 1 Le Amministrazioni che hanno comunicato i dati 3 2 I beni immobili censiti nel Portale Le unità immobiliari Le unità immobiliari per tipologia di Amministrazione dichiarante Le unità immobiliari per tipologia di Amministrazione proprietaria Le unità immobiliari per natura giuridica Le unità immobiliari per tipologia immobiliare Le unità immobiliari in base a tipologia e utilizzo Le unità immobiliari per vincolo culturale o paesaggistico I terreni I terreni per tipologia di Amministrazione dichiarante I terreni per tipologia di Amministrazione proprietaria I terreni per natura giuridica I terreni edificabili La tipologia dei terreni I terreni in base a tipologia e utilizzo I terreni per vincolo culturale o paesaggistico 25 La rilevazione dei beni immobili delle P.A.: quadro normativo e aspetti metodologici 27 Il quadro normativo 27 La metodologia e il perimetro della rilevazione 27 La raccolta dei dati 28 Le schede di rilevazione dei beni immobili 29 1
3 Premessa e sintesi Il presente Rapporto illustra le analisi condotte sui dati dei beni immobili dichiarati dalle Amministrazioni Pubbliche al Dipartimento del Tesoro per l anno La comunicazione è stata effettuata nell ambito del progetto Patrimonio della PA, avviato per la rilevazione annuale delle componenti dell attivo delle Amministrazioni Pubbliche finalizzata alla redazione del Rendiconto patrimoniale a valori di mercato 1 ai sensi dell art. 2, comma 222, periodi undicesimo e seguenti della Legge n. 191 del 2009 (Legge Finanziaria 2010). Il Progetto, per ampiezza e complessità, ha una forte valenza strategica. La conoscenza sistematica e puntuale degli asset pubblici rappresenta, infatti, un elemento indispensabile per orientare le decisioni di politica economica e per innescare un processo di valorizzazione e di sviluppo della redditività. La gestione efficiente del patrimonio pubblico, da realizzarsi con la collaborazione e la condivisione di obiettivi e principi tra tutte le Amministrazioni, può svolgere inoltre un ruolo importante per il contenimento del deficit e la riduzione del debito pubblico, contribuendo, in definitiva, alla crescita economica del Paese. Nell ambito del Progetto, sono state finora effettuate le rilevazioni dei beni immobili detenuti dalle Amministrazioni Pubbliche per gli anni 2010, 2011, Al termine della rilevazione riferita all anno 2012, sono stati acquisiti dati da Amministrazioni che rappresentano il 45 per cento circa di quelle incluse nel perimetro di rilevazione. Le dichiarazioni inviate sono relative a oltre 1 milione e 433 mila beni immobili, di cui più di comunicati dall Agenzia del Demanio tra quelli gestiti per conto dello Stato. Tuttavia, poiché nei sistemi dell Agenzia alcune informazioni non sono disponibili al livello di dettaglio richiesto, non è stato possibile includere tali beni nelle analisi presentate nel documento che, pertanto, sono state condotte su circa beni di cui unità immobiliari (per una superficie complessiva di quasi 322 milioni di metri quadrati) e più di terreni (per una estensione che supera 1 milione e 200 mila ettari). I dati presentati nel Rapporto non devono essere considerati esaustivi del patrimonio immobiliare pubblico: il tasso di risposta non è stato completo e, tra le Amministrazioni che hanno inviato i dati, non tutte hanno completato il censimento dei beni immobili detenuti. Anche la qualità delle informazioni inserite a sistema deve essere migliorata. A tal fine, per la rilevazione relativa al 2013, sono stati messi in atto strumenti e processi per il miglioramento della qualità dei dati (sia in fase di inserimento a sistema che di controllo successivo), ma è evidente che per la riuscita del Progetto è determinante la collaborazione fattiva di ogni singola Amministrazione interessata. In considerazione della portata della rilevazione, che abbraccia una platea di quasi Amministrazioni pubbliche e del dettaglio delle informazioni raccolte, la base dati ad oggi disponibile consente di effettuare analisi sulle principali caratteristiche del patrimonio immobiliare pubblico. 1 L art. 2, comma 222 della Legge 191 del 2009 prevede, ai periodi undicesimo e dodicesimo, l obbligo per le Amministrazioni di comunicare annualmente al Dipartimento del Tesoro i dati relativi ai beni immobili di proprietà pubblica al fine di consentire la redazione del Rendiconto patrimoniale delle Amministrazioni Pubbliche a valori di mercato e, al periodo quattordicesimo, la possibilità di estendere, con Decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, l obbligo di comunicazione ad altre componenti dell attivo. 2 Al momento della pubblicazione del documento è in corso la rilevazione relativa all anno
4 Il capitolo 1 presenta i risultati sul tasso di adempimento delle Amministrazioni per l anno 2012 e il capitolo 2 le analisi sui beni immobili da esse dichiarati, distinte in due sezioni per le unità immobiliari e per i terreni. In appendice è riportato il quadro normativo di riferimento e sono descritti gli aspetti metodologici della rilevazione. E in fase di studio la definizione di un modello per la stima del valore di mercato dei beni immobili censiti e la conseguente implementazione dell applicativo informatico funzionale a tale elaborazione. Compatibilmente con le risorse disponibili per il Progetto, si conta di fornire prime stime a partire dai dati relativi all anno Le Amministrazioni che hanno comunicato i dati Il numero di Amministrazioni incluse nel perimetro soggettivo della rilevazione per l anno 2012 è pari a , di cui facenti parte dell elenco del settore S13 pubblicato dall ISTAT il 28 settembre 2012 e 454 altre Amministrazioni, individuate ai sensi dell art. 1 del D.lgs. 165/ La Tabella 1 offre una vista di sintesi sull adempimento da parte delle Amministrazioni per il Un Amministrazione è considerata adempiente se ha effettuato comunicazione di non detenzione o se ha dichiarato nel Portale i dati relativi ad almeno un bene immobile. Alla chiusura della rilevazione dei dati riferiti al 2012 (dicembre 2013) le Amministrazioni che hanno effettuato la comunicazione attraverso il Portale sono state (il 45 per cento di quelle incluse nel perimetro). Più in dettaglio hanno adempiuto agli obblighi di comunicazione il 66per cento delle Amministrazioni centrali (con una percentuale del 93 per cento per la categoria Ministeri e Presidenza del Consiglio dei Ministri, del 100 per cento per le quattro Agenzie Fiscali e del 62per cento per le altre Amministrazioni), il 45 per cento delle Amministrazioni locali (in particolare il 95per cento delle Regioni, l 85per cento delle Province, il 47 per cento dei Comuni, il 97 per cento delle Università) ed entrambi gli Enti Nazionali di Previdenza ed Assistenza Sociale pubblici inclusi nel perimetro 4. Per le Amministrazioni non comprese nel settore S13 (Amministrazioni NON S13) la percentuale di adempimento è stata del 50 per cento. Con riferimento all adempimento dei Comuni, si nota che la bassa percentuale di comunicazione è determinata dall insufficiente tasso di risposta al censimento da parte dei Comuni di piccole dimensioni, rispetto a quello dei grandi Comuni (i Comuni con popolazione superiore a abitanti sono 149 su un totale di 8.092). 3 Non esiste un elenco esaustivo delle Amministrazioni individuate ai sensi dell art.1 del D.lgs 165/2001. Le 417 Amministrazioni sono state individuate a partire da una lista fornita dall IGOP-RGS che è stata integrata con le Amministrazioni (Case di Riposo, Istituti Autonomi Case Popolari, Aziende di Servizi alla Persona..) che si sono registrate al Portale. 4 Gli Enti Nazionali Pubblici di previdenza e assistenza sociale tenuti all invio dei dati al 31 dicembre 2012 sono: INAIL e INPS. 3
5 Tabella 1: Adempimento delle Amministrazioni Anno 2012 Amministrazioni adempienti TIPOLOGIA AMMINISTRAZIONE Amministrazioni nel perimetro TOTALE di cui hanno inviato dati di cui hanno dichiarato di non detenere beni immobili Percentuale di adempimento (Numero) (Numero) (Numero) (Numero) (%) AMMINISTRAZIONI S % di cui: AMMINISTRAZIONI CENTRALI % Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministeri % Organi costituzionali e di rilievo costituzionale % Agenzie Fiscali % Altre Amministrazioni Centrali % AMMINISTRAZIONI LOCALI % Regioni % Province % Comuni % di cui con popolazione: oltre 250 mila abitanti % da a abitanti % da a abitanti % da a abitanti % da a abitanti % da a abitanti % fino a abitanti % Unioni di Comuni e Comunità Montane % Consorzi % Enti Locali del Servizio Sanitario % Università % Altre Amministrazioni Locali % ENTI NAZIONALI PUBBLICI DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA % AMMINISTRAZIONI NON S % di cui: Automobile Club d'italia % Aziende di Servizi alla Persona % Istituti Autonomi Case Popolari % Altro % TOTALE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE % La Figura 1 riporta il numero di beni registrati a sistema e di quelli con informazioni aggiornate alla chiusura delle rilevazioni riferite agli anni 2010, 2011 e Si ricorda, in proposito, che per la raccolta dei dati del 2011 la scheda era stata modificata rispetto a quella predisposta all avvio del progetto. Per facilitare l aggiornamento da parte delle Amministrazioni, le schede dei beni immobili dichiarati nel 2010 erano state precaricate nel Portale per la dichiarazione riferita all anno Ne consegue che alla chiusura della rilevazione risultavano presenti a sistema sia le schede inserite nel 2010 che le schede aggiornate. Nel 2012, invece, al fine di poter avere una base dati con informazioni omogenee, è stato consentito l inserimento delle sole schede valide, ossia per le quali fossero presenti tutte le informazioni obbligatorie. 4
6 Figura 1: Comunicazione dei dati nelle rilevazioni al 2010, 2011 e I beni immobili censiti nel Portale I beni immobili censiti alla chiusura della rilevazione per l anno 2012 sono oltre , di cui comunicati dall Agenzia del Demanio tra quelli gestiti per conto dello Stato. Tuttavia, poiché alcune delle informazioni comunicate dall Agenzia del Demanio non sono disponibili a livello di singolo identificativo catastale 5, non è stato possibile includere tali dati nelle analisi di seguito presentate. In particolare l Agenzia del Demanio ha inviato dati relativi a: unità immobiliari per una superficie complessiva di circa 16,2 milioni di mq; terreni, per i quali Agenzia del Demanio non ha fornito il valore di superficie. Pertanto, le analisi presentate nel presente documento sono state elaborate su un totale di circa beni immobili, di cui quasi unità immobiliari (per una superficie complessiva di circa 315 milioni di metri quadrati) e oltre terreni (per un estensione complessiva che supera il milione e 200 mila ettari). È importante ribadire che i dati qui presentati non possono considerarsi esaustivi del patrimonio immobiliare delle Amministrazioni Pubbliche: da un lato, molte Amministrazioni non hanno inserito dati nel Portale e, dall altro, non tutte le Amministrazioni adempienti hanno completato la comunicazione delle unità immobiliari e dei terreni da esse detenuti. In molte delle dichiarazioni inviate dalle Amministrazioni, inoltre, sono stati riscontrati problemi di qualità del dato: in particolare, per circa il 13 per cento delle unità immobiliari e il 3 per cento dei terreni non è stato comunicato il dato relativo alla superficie. Includendo anche i dati inviati dall Agenzia del Demanio le percentuali dei dati con un valore di superficie nullo salgono, rispettivamente, al 17 per cento per le unità immobiliari e al 4 per cento per i terreni. Al fine di migliorare la qualità dei dati, per la rilevazione relativa al 2013 (in corso, al momento della pubblicazione di questo documento), sono stati introdotti strumenti di controllo in fase di inserimento dei dati e di monitoraggio delle informazioni presenti a sistema. 5 Ad esempio, i dati relativi alla superficie degli immobili sono disponibili a livello di compendio immobiliare e non di singola unità immobiliare. 5
7 La Tabella 2 riporta il numero e la superficie delle unità immobiliari e dei terreni comunicati per macro-categoria di Amministrazione. Tabella 2: I beni immobili dichiarati nel Portale Note: (*) Beni di proprietà della Stato amministrati dall'agenzia del Demanio per conto del Ministero dell Economia e delle Finanze. L Agenzia, per problemi tecnici, non ha inserito nel Portale i dati dell intero portafoglio in gestione. Come meglio descritto in Appendice - sezione relativa agli aspetti metodologici - la comunicazione dei dati deve avvenire da parte di ogni Amministrazione che detiene o utilizza, a qualunque titolo, beni immobili pubblici. Il singolo immobile, pertanto, deve essere comunicato sia dall Amministrazione proprietaria sia dall Amministrazione che lo detiene ad un titolo diverso dalla proprietà. Per tener conto del fatto che uno stesso bene può essere stato dichiarato nel Portale da una o più Amministrazioni (quella proprietaria e quella/quelle utilizzatrici) nelle tabelle relative alle unità immobiliari e ai terreni dichiarati è specificato il numero dei beni immobili distinti, ovvero il numero dei beni inseriti a sistema al netto delle dichiarazioni da parte di più di un Amministrazione. Per i dati relativi all anno 2012, a meno di errori nella comunicazione dei dati catastali ed escludendo i beni dichiarati come non accatastati, la casistica di dichiarazioni dello stesso bene da parte di più di un Amministrazione riguarda lo 0,3 per cento dei dati presenti a sistema. 2.1 Le unità immobiliari Le unità immobiliari per tipologia di Amministrazione dichiarante In termini di numerosità il 76 per cento delle unità immobiliari è stato comunicato dalle Amministrazioni locali, in particolare dai Comuni, i cui beni contano per il 69 per cento del totale (Tabella 3). La quota delle unità immobiliari dichiarate dalle Amministrazioni NON S13 è pari al 15 per cento del totale e quella dei beni comunicati dagli Enti pubblici di previdenza e assistenza è pari a circa il 5 per cento. Il numero delle unità immobiliari comunicate dalle Amministrazioni centrali rappresenta circa il 4 per cento del totale 6. 6 Sono escluse dall analisi le unità immobiliari dello Stato in gestione all Agenzia del Demanio. 6
8 Tabella 3: Le unità immobiliari dichiarate: numerosità e superficie per tipologia di Amministrazione Note: Le unità distinte sono ottenute contando una sola volta quelle dichiarate da più di un Amministrazione (cfr. paragrafo 2.1) Analizzando le unità immobiliari dichiarate in termini di superficie anziché di numerosità, il peso sul totale dei dati comunicati dalle differenti tipologie di Amministrazioni cambia. Si evidenzia, in particolare, un significativo aumento della percentuale delle unità immobiliari comunicate dalla Presidenza del Consiglio e dai Ministeri (che passa dal 2,5 per cento in termini numerici al 16 per cento in termini di superficie), dalle Province (dall 1,6 per cento al 7,8 per cento), dagli Enti Locali del Servizio Sanitario (dal 2,4 per cento all 11 per cento) e dalle Università (dallo 0,7 per cento al 5,1 per cento). Il peso sul totale delle unità immobiliari espresse in termini di superficie anziché di numerosità è, invece, più basso per i Comuni e per gli Enti pubblici di previdenza. Tali differenze sono spiegate dalla diversa tipologia di immobili detenuti: mentre per i Comuni e per gli Enti previdenziali sono prevalenti le abitazioni, numericamente rilevanti ma di piccola dimensione, le unità immobiliari dichiarate dai Ministeri, dalle Province, dalle Aziende Sanitarie e dalle Università sono meno numerose, ma di dimensioni maggiori. Si pensi ad esempio alle sedi dei Ministeri, agli edifici scolastici ed universitari, agli ospedali, agli uffici strutturati. Per la stessa ragione, il peso delle unità immobiliari dichiarate dalle Amministrazioni 7
9 NON S13, per la maggior parte imputabili agli Istituti Autonomi Case Popolari, passa dal 15 per cento, se riferito alla numerosità, ad appena il 2,7 per cento se riferito alla superficie Le unità immobiliari per tipologia di Amministrazione proprietaria La Tabella 4 riporta le unità immobiliari per tipologia di Amministrazione proprietaria, distinguendo quelle di proprietà dello Stato, degli Enti Nazionali pubblici di previdenza, delle Amministrazioni locali e delle Amministrazioni NON S13. I dati sono stati elaborati sulla base delle informazioni comunicate per il titolo di detenzione e per l Amministrazione proprietaria. Sono state considerate di proprietà dello Stato le unità immobiliari comunicate dai Ministeri e dalle altre Amministrazioni centrali che le detengono in uso governativo 7 - o che le gestiscono per conto dello Stato (come nel caso del Ministero della Difesa, che gestisce una parte dei beni del demanio militare e del Ministero dei Beni Culturali che gestisce parte del demanio culturale). I dati evidenziano che poco più del 2,5 per cento delle unità immobiliari censite è di proprietà dello Stato, il 5 per cento appartiene agli Enti di previdenza pubblici, circa il 75 per cento alle Amministrazioni Locali e il restante 17,5 per cento è di proprietà delle altre Amministrazioni. L analisi, effettuata in termini di superficie, mostra che le unità immobiliari dello Stato rappresentano il 14,5 per cento del totale, quelle degli Enti previdenziali sono pari all 1,5 per cento mentre quelle delle Amministrazioni Locali e delle altre Amministrazioni contano rispettivamente per il 72,8 per cento e per l 11 per cento del totale. Il dettaglio per tipologia di Amministrazione locale (Figura 2) mostra che il peso delle unità immobiliari dichiarate dai Comuni rappresenta il 69 per cento circa del totale. In termini di superfice, invece, i beni di proprietà dei comuni sono il 49 per cento del totale. Tabella 4: Le unità immobiliari dichiarate per Amministrazione proprietaria 7 Si tratta del Patrimonio immobiliare gestito dall Agenzia del Demanio per conto del Ministero dell Economia e delle Finanze e assegnato alle Amministrazioni centrali per fini istituzionali. La rilevazione consente di censire i beni immobili pubblici anche attraverso la dichiarazione della sola Amministrazione utilizzatrice. Pertanto, i beni dello Stato dati in uso dall Agenzia del Demanio alle Amministrazioni Pubbliche sono stati censiti attraverso le comunicazioni effettuate dalle Amministrazioni utilizzatrici. 8
10 Figura 2: Le unità immobiliari dichiarate per Amministrazione proprietaria Distribuzione per numerosità di unità immobiliari Distribuzione per superficie delle unità immobiliari (mq) Le unità immobiliari per natura giuridica L analisi dei beni in base alla natura giuridica (demanio, patrimonio disponibile, patrimonio indisponibile) è stata condotta sul 97 per cento circa del totale delle unità dichiarate. L informazione è, infatti, disponibile per i beni comunicati dall Amministrazione proprietaria mentre non è sempre fornita da quella utilizzatrice. La Figura 3 evidenzia la composizione percentuale, in base alla natura giuridica, delle unità immobiliari dichiarate dalle Amministrazioni, espresse sia in termini di numerosità che di superficie. Delle unità immobiliari dichiarate dalle Amministrazioni Centrali per le quali è stata fornita l informazione sulla natura giuridica, il 55 per cento circa è demaniale, per il 35 per cento appartengono al patrimonio indisponibile e per il 10 per cento al patrimonio disponibile. In termini di superficie, tuttavia, i circa 49,2 milioni di metri quadrati delle unità dichiarate sono riconducibili nel 35 per cento dei casi al demanio, nel 56 per cento al patrimonio indisponibile e in appena il 9 per cento al patrimonio disponibile. Per le Amministrazioni Locali, sulle unità immobiliari dichiarate, il 5 per cento circa appartiene al demanio, il 58 per cento al patrimonio indisponibile e il 37 per cento al patrimonio disponibile. Anche in questo caso la composizione percentuale cambia se espressa in termini di superficie (quasi 240 milioni di mq): la percentuale delle unità immobiliari appartenenti al patrimonio indisponibile aumenta dal 58 al 70 per cento mentre quelle 9
11 appartenenti al patrimonio disponibile si riduce dal 37 al 22per cento per cento. Per gli Enti pubblici di previdenza, soltanto l 8 per cento delle unità immobiliari dichiarate appartiene al patrimonio indisponibile mentre il 92 per cento restante fa parte del patrimonio disponibile. In termini di superficie la composizione percentuale cambia in modo evidente; le unità dichiarate come patrimonio indisponibile passano dall 8 per cento al 60 per cento mentre quelle del patrimonio disponibile (a cui appartengono prevalentemente le unità residenziali) scendono dal 92 per cento al 40 per cento. Le Amministrazioni NON S13 mostrano una ripartizione delle unità immobiliari abbastanza omogenea tra patrimonio disponibile e indisponibile mantenendo una suddivisione simile anche con riferimento alla superficie. Figura 3: Unità Immobiliari dichiarate dalle Amministrazioni distinte per natura giuridica composizione percentuale Distribuzione per numerosità delle unità immobiliari Distribuzione per superficie delle unità immobiliari (mq) La Tabella 5 rappresenta la distribuzione delle unità immobiliari (espresse in termini di numerosità e di superficie) comunicate per natura giuridica e per tipologia di Amministrazione dichiarante. 10
12 Tabella 5 : Le unità immobiliari per natura giuridica Note: (1) Percentuale sul totale di riga, corrispondente alla distribuzione percentuale delle unità immobiliari per natura giuridica sul totale delle unità immobiliari dichiarate dalla tipologia di amministrazione.
13 Si riporta di seguito l analisi delle unità immobiliari, distinte per forma giuridica, che le Amministrazioni Centrali e quelle Locali hanno dichiarato essere non utilizzate (Figura 4). Per le Amministrazioni Centrali non è utilizzato il 9 per cento delle unità immobiliari appartenenti al patrimonio disponibile. In termini di superficie la quota del patrimonio disponibile non utilizzata è, invece, pari al 2 per cento. Le Amministrazioni Locali hanno dichiarato di non utilizzare il 7 per cento delle unità immobiliari classificate come patrimonio disponibile. In termini di superficie la quota del patrimonio disponibile non utilizzata è pari all 8 per cento. Figura 4: Unità Immobiliari dichiarate dalle Amministrazioni Centrali e Locali distinte per natura giuridica e utilizzo Amministrazioni Centrali Amministrazioni Locali Note: (*) Incluse le unità immobiliari per le quali non è stata indicata la natura giuridica Le unità immobiliari per tipologia immobiliare L analisi sulla tipologia immobiliare è stata condotta distinguendo le unità di tipo residenziale dalle altre tipologie, funzionali allo svolgimento dell attività istituzionale. In particolare, sono state considerate nella categoria Residenziale e commerciale le unità immobiliari per le quali sono state dichiarate le tipologie abitazioni, cantina/box, locale commerciale, ecc. Sono state considerate nella categoria fini istituzionali le restanti tipologie immobiliari (uffici strutturati, caserme, impianti sportivi, scuole, ecc.). In termini di numerosità (si veda Figura 5), il 73 per cento delle unità immobiliari censite è di tipo Residenziale e commerciale e il restante 27 per cento è costituito dalle altre tipologie di fabbricati utilizzati per finalità istituzionali. Ripetendo l analisi in termini di superficie, si 12
14 evidenzia che la percentuale degli immobili residenziali rappresenta solo il 12 per cento delle unità censite. Accanto ad ogni grafico sono elencate le principali tipologie immobiliari comprese all interno dell aggregato fini istituzionali. Figura 5: Le unità immobiliari per tipologia di immobile Distribuzione della numerosità delle unità immobiliari Distribuzione della superficie delle unità immobiliari Le unità immobiliari in base a tipologia e utilizzo La Figura 6 riporta l analisi delle unità immobiliari (espresse sia in termini di numerosità che di superficie) sulla base del loro utilizzo. Per entrambe le categorie (residenziali e finalità istituzionale) la quota delle unità immobiliari non utilizzate è pressoché identica (7-8 per cento). La ripartizione fra la quota dei beni immobili residenziali utilizzata e non utilizzata non cambia quando l analisi è effettuata in termini di superficie. Per le unità immobiliari istituzionali, invece, la quota non utilizzata passa dal 8 per cento se espressa in termini numerici al 4 per cento in termini di superficie. 13
15 Figura 6: Le unità immobiliari per tipologia di immobile e utilizzo Distribuzione della numerosità delle unità immobiliari Distribuzione della superficie delle unità immobiliari Le unità immobiliari per vincolo culturale o paesaggistico Le unità immobiliari sono state analizzate sulla base della presenza o meno di vincoli culturali/paesaggistici definiti ai sensi del d.lgs. 42/2004 e s.m.i. Nelle elaborazioni sono stati classificati nella voce Vincolato i beni con Dichiarazione di interesse culturale (art. 13), Prescrizioni di tutela indiretta (art. 45), Dichiarazione di notevole interesse pubblico (art. 140) e Area tutelata per legge - interesse paesaggistico (art. 142). Nella definizione Verifica in corso sono stati inclusi, invece, i beni Sottoposti a tutela - immobile con più di 70 anni, di autore non più vivente e con Verifica dell'interesse culturale in corso (art. 12). La Tabella 6 e la Figura 7 riportano l analisi sul vincolo culturale/paesaggistico delle unità immobiliari dichiarate dalle Amministrazioni. Le unità immobiliari non vincolate sono prevalenti rispetto a quelle soggette a vincolo o con verifica in corso. Le unità non vincolate costituiscono, infatti, l 88 per cento del totale delle unità immobiliari dichiarate (76 per cento in termini di superficie). La quota delle unità immobiliari con vincolo detenute dalle Amministrazioni Centrali (17 per cento circa in termini di numero e 24 per cento circa in termini di superficie) è maggiore 14
16 rispetto a quella delle unità detenute dalle altre tipologie di Amministrazioni. Le unità classificate come non vincolate, pur mantenendo una prevalenza rispetto al totale, subiscono un decremento per tutte le categorie di Amministrazione quando si ragiona in termini di superficie. Questo risultato si spiega attraverso l analisi della tipologia delle unità immobiliari non soggette a vincolo: il 75 per cento circa delle unità non vincolate sono Abitazioni e Cantine/soffitte/posti auto cui corrisponde soltanto il 15 per cento circa in termini di superficie. Dal punto di vista dell esistenza o meno del vincolo per queste categorie specifiche, inoltre, si rileva che il 92 per cento del totale dichiarato per Abitazioni e Cantine/soffitte/posti auto non è soggetto ad alcun vincolo (cfr. Figura 8 - ripartizione percentuale delle unità immobiliari in base al vincolo per ogni tipologia prevista). Nella Tabella 7 sono rappresentate tutte le unità immobiliari distinte per tipologia e vincolo, con evidenza della ripartizione percentuale della tipologia sul vincolo. Tabella 6: Le unità immobiliari per vincolo culturale/paesaggistico 15
17 Figura 7: Le unità immobiliari per vincolo culturale/paesaggistico composizione percentuale Distribuzione per numerosità delle unità immobiliari Distribuzione per superficie delle unità immobiliari 16
18 Tabella 7: Le unità immobiliari per tipologia di immobile e vincolo culturale/paesaggistico 17
19 Figura 8: Le unità immobiliari distinte per tipologia e vincolo culturale/paesaggistico composizione percentuale in base alla tipologia (numerosità e distribuzione %) 2.2 I terreni I terreni per tipologia di Amministrazione dichiarante La quasi totalità dei terreni censiti (Tabella 8) è stata comunicata dalle Amministrazioni locali le cui dichiarazioni rappresentano il 97 per cento della numerosità complessiva e il 92 per cento del totale in termini di estensione. In particolare, i terreni detenuti dai Comuni sono pari al 76 per cento del totale e quelli delle Regioni rappresentano il 12 per cento. In termini di estensione i terreni dei Comuni pesano per il 71 per cento della superficie complessiva, quelli delle Regioni per il 14,5 per cento e quelli delle Amministrazioni centrali per l 8 per cento. Le Amministrazioni centrali detengono l 1,8 per cento del totale in termini unitari, ma quasi l 8 per cento in termini di superficie 8. 8 I terreni dichiarati dall Agenzia del Demanio non sono inclusi nell analisi. 18
20 Tabella 8: I terreni dichiarati: numero e superficie per tipologia di Amministrazione Terreni TIPOLOGIA AMMINISTRAZIONE Numero Superficie (Numero) (%) (mq) (%) AMMINISTRAZIONI S ,4% ,7% di cui: AMMINISTRAZIONI CENTRALI ,8% ,9% Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministeri ,6% ,8% Organi costituzionali e di rilievo costituzionale - 0,0% - 0,0% Agenzie Fiscali 12 0,0% ,0% Altre Amministrazioni Centrali ,3% ,1% AMMINISTRAZIONI LOCALI ,2% ,6% Regioni ,7% ,4% Province ,6% ,7% Comuni ,0% ,8% Unioni di Comuni e Comunità Montane ,5% ,8% Consorzi ,6% ,7% Enti Locali del Servizio Sanitario ,7% ,9% Università ,7% ,5% Altre Amministrazioni Locali ,4% ,8% ENTI NAZIONALI PUBBLICI DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA ,4% ,1% AMMINISTRAZIONI NON S ,6% ,3% di cui: Automobile Club d'italia 34 0,0% ,0% Aziende di Servizi alla Persona ,4% ,3% Istituti Autonomi Case Popolari 189 0,0% ,0% Altro ,2% ,1% TOTALE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ,0% ,0% di cui: UNITA' DISTINTE Note: le unità distinte sono ottenute contando una sola volta quelle dichiarate da più di un Amministrazione (cfr. paragrafo 2.1) I terreni per tipologia di Amministrazione proprietaria In analogia all analisi delle unità immobiliari sono stati considerati di proprietà dello Stato i terreni comunicati dai Ministeri e dalle altre Amministrazioni centrali con titolo di detenzione in uso governativo e con titolo di detenzione in gestione per conto dello Stato. La Tabella 9 mostra che l 1,6 per cento dei terreni censiti è di proprietà dello Stato, lo 0,4 per cento è di proprietà degli Enti di previdenza pubblici mentre la restante parte, pari al 98 per cento circa, è di proprietà delle altre Amministrazioni pubbliche (Amministrazioni locali e Amministrazioni non incluse nel settore S13). In termini di superficie, tuttavia, i terreni dello Stato rappresentano l 8 per cento del totale mentre quelli delle Amministrazioni Locali contano per il 90 per cento circa 9. La Figura 9 rappresenta il fenomeno evidenziando la tipologia di Amministrazione locale. Ad incidere maggiormente sul totale risultano le Amministrazioni 9 I terreni comunicati dall Agenzia del Demanio non sono inclusi nelle analisi. 19
21 comunali che rappresentano il 76 per cento dei terreni in termini numerici e il 70 per cento della superficie totale dichiarata. Tabella 9: I terreni dichiarati per Amministrazione proprietaria Terreni AMMINISTRAZIONE PROPRIETARIA Numero Superficie (Numero) (%) (mq) (%) TOTALE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE % % di cui: Stato ,6% ,8% Enti Nazionali Pubblici di Previdenza ed Assistenza ,4% ,1% Amministrazioni Locali ,0% ,4% Altre Amministrazioni ,0% ,6% Figura 9: I terreni dichiarati per Amministrazione proprietaria Distribuzione della numerosità dei terreni Distribuzione della superficie dei terreni 20
22 2.2.3 I terreni per natura giuridica L analisi dei terreni in base alla natura giuridica (demanio, patrimonio disponibile, patrimonio indisponibile) è stata condotta sul 99,6 per cento del totale dei terreni dichiarati. Come già evidenziato per le unità immobiliari, l informazione è disponibile per i beni comunicati dall Amministrazione proprietaria mentre non è sempre fornita dall Amministrazione utilizzatrice. La Figura 10 evidenzia la composizione percentuale in base alla natura giuridica dei terreni dichiarati dalle Amministrazioni espresse in termini di numerosità e di superficie. Dei terreni dichiarati dalle Amministrazioni Centrali, per i quali è stata fornita l informazione sulla natura giuridica, appartengono al demanio il 32 per cento, al patrimonio indisponibile il 61 per cento e al patrimonio disponibile il 7 per cento. Ragionando in termini di superficie, dei ettari totali dichiarati, invece, sono riconducibili al demanio nel 39 per cento dei casi e al patrimonio disponibile soltanto nel 2 per cento. La situazione relativa al patrimonio indisponibile subisce, invece, un lieve aumento, passando dal 55 al 59 per cento. I terreni dichiarati dalle Amministrazioni Locali mostrano, in generale, un inversione della tendenza rilevata per le Amministrazioni Centrali: i terreni demaniali passano dal 17per cento dichiarato in termini di unità al 7 per cento in termini di superficie, il patrimonio indisponibile scende leggermente (dal 40 al 35 per cento) mentre i terreni appartenenti al patrimonio disponibile mostrano un aumento dal 43 per cento in termini di unità al 58 per cento in termini di superficie, per un totale dichiarato di ettari. Per gli Enti pubblici di previdenza e le Amministrazioni NON S13, prevale il patrimonio disponibile sia in termini di numerosità che di superficie. 21
23 Figura 10: Terreni dichiarati dalle Amministrazioni distinti per natura giuridica composizione percentuale Distribuzione per numerosità dei terreni Distribuzione per superficie dei terreni (mq) 22
24 Tabella 10: I terreni per natura giuridica TIPOLOGIA AMMINISTRAZIONE Distribuzione dei terreni per natura giuridica Totale terreni con natura giuridica dichiarata Patrimonio Disponibile Patrimonio Indisponibile Demanio Numero Superficie Numero Superficie Numero Superficie Numero Superficie (Numero) (%) 1 (mq) (%) 1 (Numero) (%) 1 (mq) (%) 1 (Numero) (%) 1 (mq) (%) 1 (Numero) (%) 1 (mq) (%) 1 AMMINISTRAZIONI S ,1% ,3% ,9% ,3% ,0% ,4% % % di cui: AMMINISTRAZIONI CENTRALI 828 6,7% ,2% ,9% ,3% ,3% ,5% % % Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministeri 203 1,9% ,6% ,9% ,6% ,2% ,8% % % Organi costituzionali e di rilievo costituzionale - 0,0% - 0,0% - 0,0% - 0,0% - 0,0% - 0,0% - 0% - 0% Agenzie Fiscali - 0,0% - 0,0% 2 20,0% 695 2,4% 8 80,0% ,6% % % Altre Amministrazioni Centrali ,1% ,4% ,1% ,6% ,7% ,0% % % AMMINISTRAZIONI LOCALI ,6% ,6% ,7% ,5% ,7% ,9% % % Regioni ,8% ,3% ,5% ,3% ,8% ,4% % % Province ,1% ,9% ,5% ,3% ,4% ,8% % % Comuni ,8% ,5% ,2% ,2% ,0% ,3% % % Unioni di Comuni e Comunità Montane ,7% ,7% ,4% ,4% 282 8,8% ,0% % % Consorzi ,0% ,7% ,5% ,0% 13 0,4% ,3% % % Enti Locali del Servizio Sanitario ,5% ,1% ,3% ,9% 44 0,2% ,0% % % Università ,4% ,1% ,9% ,4% 159 3,6% ,5% % % Altre Amministrazioni Locali 506 5,1% ,9% ,3% ,8% 156 1,6% ,3% % % ENTI NAZIONALI PUBBLICI DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA ,1% ,1% 74 2,9% ,9% - 0,0% - 0,0% % % AMMINISTRAZIONI NON S ,9% ,3% 121 3,1% ,7% 2 0,1% ,0% % % di cui: Automobile Club d'italia 32 97,0% ,9% 1 3,0% 130 0,1% - 0,0% - 0,0% % % Aziende di Servizi alla Persona ,2% ,4% 71 2,8% ,6% 2 0,1% ,0% % % Istituti Autonomi Case Popolari ,5% ,1% 1 0,5% ,9% - 0,0% - 0,0% % % Altro ,7% ,9% 48 4,3% ,1% - 0,0% - 0,0% % % TOTALE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ,4% ,4% ,7% ,2% ,9% ,4% % % Note: (1) Percentuale sul totale di riga, corrispondente alla distribuzione percentuale delle unità immobiliari per natura giuridica sul totale delle unità immobiliari dichiarate dalla tipologia di amministrazione. 23
25 2.2.4 I terreni edificabili La Figura 11 mostra che solo il 6per cento dei terreni dichiarati risulta edificabile (circa unità). In termini di superficie, la percentuale di terreni edificabili scende all 1 per cento (meno di ettari). Figura 11: Edificabilità dei terreni Numerosità Superficie (mq) La tipologia dei terreni L informazione sulla tipologia dei terreni è stata aggregata in quattro voci ed è rappresentata nella Tabella 11. Le aree urbane (terreni urbani e parchi, ville comunali e giardini pubblici) costituiscono il 40 per cento del totale, i terreni agricoli, rappresentano il 34 per cento, i terreni boschivi e a pascolo pesano per il 24 per cento, mentre le riserve naturali e i siti archeologici contano per il 2 per cento circa. In termini di superficie, la distribuzione percentuale per tipologia di terreno cambia in ragione della diversa estensione media dei terreni. In particolare, le aree urbane rappresentano il 6 per cento del totale (rispetto al 40 per cento in termini di numerosità), i terreni agricoli il 29 per cento (rispetto al 34 per cento in termini di numerosità), i terreni boschivi e a pascolo rappresentano il 56 per cento del totale (rispetto al 24 per cento in termini di numerosità) e le riserve naturali e i siti archeologici pesano per il 9 per cento (rispetto al 2 per cento in termini di numerosità). La Figura 12 mostra tali risultati in veste grafica. Tabella 11: I terreni dichiarati per tipologia TIPOLOGIA TERRENI Terreni Numero Superficie Totale (Numero) (%) (mq) (%) TOTALE TERRENI % % di cui: Area Urbana ,8% ,3% Riserva naturale, Sito archeologico ,2% ,5% Terreno agricolo ,1% ,9% Terreno boscato, pascolo ,0% ,2% 24
26 Figura 12: I terreni dichiarati per tipologia Numerosità Superficie I terreni in base a tipologia e utilizzo I terreni distinti per tipologia sono stati analizzati sulla base del loro utilizzo. In termini di numerosità, la percentuale del non utilizzato è bassa per le due tipologie Area Urbana e Riserva naturale, Sito archeologico (rispettivamente, 6 e 5 per cento), mentre risulta più elevata se consideriamo le tipologie Terreno boscato, pascolo e Terreno agricolo (28 e 35 per cento). Figura 13: I terreni dichiarati per tipologia e utilizzo (numero) I terreni per vincolo culturale o paesaggistico Come per le unità immobiliari la classificazione dei terreni in base alla presenza o meno di vincoli è effettuata sulla base di quanto previsto dal d.lgs. 42/2004 e s.m.i.. Si rimanda al paragrafo per la descrizione delle voci elencate nella tabella e nel grafico seguenti. La Tabella 12 rappresenta i terreni dichiarati dalle Amministrazioni distinti per vincolo culturale/paesaggistico, sia in termini di numerosità che di superficie. La Figura 14 mostra gli stessi risultati in termini percentuali. I terreni non vincolati prevalgono rispetto ai terreni soggetti a vincolo o con verifica in corso. Sul totale dei terreni dichiarati, in particolare, i non vincolati costituiscono l 85 per cento del totale (in termini di superficie il 62 per cento). 25
27 Tabella 12: I terreni per vincolo culturale/paesaggistico TIPOLOGIA DI AMMINISTRAZIONE Vincolo culturale/paesaggistico Vincolato Verifica in corso Non vincolato TOTALE Numero Superficie (mq) Numero Superficie (mq) Numero Superficie (mq) Numero Superficie (mq) AMMINISTRAZIONI S di cui: AMMINISTRAZIONI CENTRALI Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministeri Organi costituzionali e di rilievo costituzionale Agenzie Fiscali Altre Amministrazioni Centrali AMMINISTRAZIONI LOCALI Regioni Province Comuni Unioni di Comuni e Comunità Montane Consorzi Enti Locali del Servizio Sanitario Università Altre Amministrazioni Locali ENTI NAZIONALI PUBBLICI DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA AMMINISTRAZIONI NON S Automobile Club d'italia Aziende di Servizi alla Persona Istituti Autonomi Case Popolari Altro TOTALE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE Figura 14: I terreni per vincolo culturale/paesaggistico composizione percentuale Distribuzione per numerosità dei terreni Distribuzione per superficie dei terreni 26
28 APPENDICE La rilevazione dei beni immobili delle P.A.: quadro normativo e aspetti metodologici Il quadro normativo L art. 2, comma 222 della Legge 191 del 2009 prevede, ai periodi undicesimo e dodicesimo, l obbligo per le Amministrazioni di comunicare annualmente al Dipartimento del Tesoro i dati relativi ai beni immobili di proprietà pubblica al fine di consentire la redazione del Rendiconto patrimoniale delle Amministrazioni Pubbliche a valori di mercato e, al periodo quattordicesimo, la possibilità di estendere, con Decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, l obbligo di comunicazione ad altre componenti dell attivo. In attuazione di quanto previsto dalla citata norma, nel febbraio 2010 è stata avviata la rilevazione dei beni immobili detenuti dalle Amministrazioni Pubbliche. Sono tenute all obbligo di comunicazione le Amministrazioni: - comprese nel cosiddetto Settore S13 con l esclusione degli Enti privati di gestione di forme di previdenza e assistenza obbligatorie 10. L elenco delle Amministrazioni incluse nel Settore S13 è definito annualmente dall ISTAT ai sensi dell art. 1, comma 3, della Legge 196/2009 per la redazione del conto economico consolidato delle Amministrazioni Pubbliche rilevante ai fini della procedura per i disavanzi eccessivi; - individuate dall articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo del 30 marzo 2001 n. 165 che, a titolo indicativo, include l ACI (Automobile Club d Italia), le ASP (Aziende di Servizi alla Persona, già IPAB - Istituti di Pubblica Assistenza e Beneficienza), gli IACP (Istituti Autonomi Case Popolari anche trasformati in Ater, Aler, Acer o comunque denominati). La norma prevede la segnalazione alla Corte dei Conti delle Amministrazioni che non adempiano alla comunicazione dei dati. La metodologia e il perimetro della rilevazione Per rispondere all esigenza di una puntuale conoscenza del patrimonio pubblico è stato scelto un approccio dal basso verso l alto: - la rilevazione è condotta presso ogni singola Amministrazione; - l unità di rilevazione è fissata a livello del singolo bene che, nel caso della rilevazione dei beni immobili accatastati, coincide con l identificativo catastale dell unità immobiliare 11 o del terreno. Ogni Amministrazione deve comunicare i dati relativi ai beni immobili pubblici, detenuti o utilizzati a qualunque titolo se di proprietà di un altra Amministrazione pubblica. L Amministrazione dichiarante deve pertanto comunicare i beni immobili: - di cui è proprietaria (esclusiva o per una quota parte); 10 Gli Enti privati di gestione di forme di previdenza e assistenza obbligatorie, sebbene inclusi nel settore S13, sono esclusi dall adempimento Patrimonio della PA ai sensi dell art. 8, comma 15-bis del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito in Legge 30 luglio 2010 n Per unità immobiliare si intende un fabbricato o sua porzione che, nello stato in cui si trova, presenta, secondo le norme catastali, autonomia funzionale e potenzialità reddituale. 27
29 - di proprietà dello Stato; - di proprietà di altra Amministrazione Pubblica. Per il momento non sono oggetto di comunicazione i beni immobili che le Amministrazioni Pubbliche detengono in locazione da soggetti privati. La rilevazione è condotta interamente per via telematica. Il Dipartimento del Tesoro ha realizzato un Portale - https://portaletesoro.mef.gov.it - all interno del quale sono stati sviluppati gli applicativi del Progetto Patrimonio della PA concepiti non solo come canale per la raccolta dei dati ma anche come strumento a disposizione delle Amministrazioni per una migliore conoscenza e una più efficiente gestione del loro patrimonio. La raccolta dei dati Al momento della redazione del presente rapporto sono stati censiti i beni immobili detenuti al: - 31 dicembre 2010; - 31 dicembre 2011; - 31 dicembre 2012; - 31 dicembre Per la rilevazione oggetto del presente rapporto, la scheda di rilevazione dei dati riferiti all anno 2012 non ha subito alcun cambiamento rispetto al censimento precedente. Si è ritenuto, infatti, opportuno, mantenere le variabili già previste senza modificarne le classificazioni. Al fine di poter distinguere le Amministrazioni che non detengono beni immobili pubblici da quelle inadempienti è stato mantenuto l obbligo di inserire nel Portale la dichiarazione di assenza di beni da comunicare. La rilevazione dei dati riferiti all anno 2012 è stata svolta nel periodo marzo - dicembre Nella sezione del Portale dedicata all inserimento dei dati è stata data la possibilità, alle Amministrazioni adempienti nella passata rilevazione, di utilizzare le informazioni comunicate peri beni immobili dichiarati al 31 dicembre 2011 per poi inserire i beni mancanti ed eliminare quelli eventualmente non più detenuti. 12 Al momento della pubblicazione del presente Rapporto è in corso la rilevazione dei beni immobili detenuti al 31 dicembre
30 Le schede di rilevazione dei beni immobili 29
32 Indice delle Tabelle: Tabella 1: Adempimento delle Amministrazioni Anno Tabella 2: I beni immobili dichiarati nel Portale... 6 Tabella 3: Le unità immobiliari dichiarate: numerosità e superficie per tipologia di Amministrazione... 7 Tabella 4: Le unità immobiliari dichiarate per Amministrazione proprietaria... 8 Tabella 5 : Le unità immobiliari per natura giuridica Tabella 6: Le unità immobiliari per vincolo culturale/paesaggistico Tabella 7: Le unità immobiliari per tipologia di immobile e vincolo culturale/paesaggistico Tabella 8: I terreni dichiarati: numero e superficie per tipologia di Amministrazione Tabella 9: I terreni dichiarati per Amministrazione proprietaria Tabella 10: I terreni per natura giuridica Tabella 11: I terreni dichiarati per tipologia Tabella 12: I terreni per vincolo culturale/paesaggistico Indice delle Figure: Figura 1: Comunicazione dei dati nelle rilevazioni al 2010, 2011 e Figura 2: Le unità immobiliari dichiarate per Amministrazione proprietaria... 9 Figura 3: Unità Immobiliari dichiarate dalle Amministrazioni distinte per natura giuridica composizione percentuale Figura 4: Unità Immobiliari dichiarate dalle Amministrazioni Centrali e Locali distinte per natura giuridica e utilizzo Figura 5: Le unità immobiliari per tipologia di immobile Figura 6: Le unità immobiliari per tipologia di immobile e utilizzo Figura 7: Le unità immobiliari per vincolo culturale/paesaggistico composizione percentuale Figura 8: Le unità immobiliari distinte per tipologia e vincolo culturale/paesaggistico composizione percentuale in base alla tipologia (numerosità e distribuzione %) Figura 9: I terreni dichiarati per Amministrazione proprietaria Figura 10: Terreni dichiarati dalle Amministrazioni distinti per natura giuridica composizione percentuale Figura 11: Edificabilità dei terreni Figura 12: I terreni dichiarati per tipologia Figura 13: I terreni dichiarati per tipologia e utilizzo (numero) Figura 14: I terreni per vincolo culturale/paesaggistico composizione percentuale
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References: art. 2
 art. 2
 art. 1
 art.1
 art. 2
 art. 1
 articolo 1
 art. 8