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BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE PER L EDUCAZIONE AL CONSUMO - PDF
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1 BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE PER L EDUCAZIONE AL CONSUMO Articolo 1 Obiettivi e finalità La Provincia di Roma, con il presente bando, intende dare attuazione all iniziativa Corsi di formazione sull educazione al consumo, promossa con Deliberazione della Giunta Regionale n. 894, del 27 novembre 2009, con lo scopo di migliorare la condizione informativa degli studenti delle scuole pubbliche secondarie di primo grado e di quelli del biennio delle scuole pubbliche secondarie di secondo grado, in quanto utenti e consumatori, tramite l istituzione di corsi di educazione al consumo. Articolo 2 Destinatari del progetto Il progetto formativo dovrà essere rivolto agli studenti delle scuole pubbliche secondarie di primo grado e a quelli del biennio delle scuole pubbliche secondarie di secondo grado, individuati dalla Provincia di Roma. La partecipazione stimata per ciascuna tematica formativa, sarà di minimo 1400 massimo 1600 allievi, individuati nell ambito degli istituti dislocati nel comune e nella provincia di Roma. Articolo 3 Soggetti ammessi Sono deputate a realizzare i corsi di educazione al consumo, sulla base della presentazione di uno specifico progetto di intervento formativo, le Associazioni dei consumatori iscritte al Comitato Regionale degli Utenti e Consumatori (C.R.U.C.) di cui alla legge regionale n. 44/92. Le Associazioni dei consumatori in possesso dei requisiti di cui all articolo 3 possono concorrere al presente bando anche in raggruppamento tra loro. Articolo 4 Oggetto Ciascuno degli interventi formativi proposti, per essere ammesso, dovrà indicare: 1) il tema prescelto tra quelli di seguito indicati approvati dalla Regione Lazio: a) educazione al risparmio ed all uso consapevole del denaro 1
2 b) riduzione dei rifiuti, riciclo e riuso c) turismo sostenibile d) qualità alimentare e) consumo equo e solidale f) spesa consapevole 2) l obiettivo; 3) il dettaglio dei corsi di educazione al consumo da tenere, degli strumenti necessari e delle modalità di realizzazione nonché il numero delle ore complessive di lezione per ciascuna classe; 4) i tempi e le fasi di realizzazione; 5) i criteri mediante i quali possa essere misurata l efficacia del progetto; 6) il piano finanziario delle spese previste, distinte per singole tipologie di spesa secondo quanto specificato all articolo 5 del presente Avviso, che non potrà comunque essere superiore a ,29 (IVA inclusa) per ciascun tema formativo. Ciascun concorrente, singolo o associato, non potrà proporre più di due interventi formativi; ove il concorrente, singolo o associato, proponga due interventi formativi, questi dovranno avere ad oggetto temi diversi scelti nell ambito dell elenco di cui al precedente punto 1. Art. 5 Spese ammissibili Sono ammissibili (come disposto dalla Determinazione della Regione Lazio n. B2962 del 15/6/2010, punto e) allegato 1) le seguenti tipologie di spesa, direttamente sostenute dal concorrente, purché direttamente correlate alla realizzazione dell intervento formativo: a) spese per il personale dipendente o a questo assimilato ai sensi della normativa vigente in materia, ivi compresi contratti di lavoro parasubordinato o autonomo; b) spese per consulenze da parte di società autorizzate ovvero soggetti iscritti ad albi professionali o la cui esperienza sia comprovata da appositi curricula che dovranno essere prodotti dal concorrente ed essere conservati agli atti del servizio; c) spese per la produzione del materiale didattico utilizzato o distribuito ai fruitori dei corsi di formazione previsti dal progetto presentato; d) spese per contributi previdenziali dovuti per legge dall Associazione dal concorrente, se versate mediante gli appositi modelli previsti. Le spese, che dovranno essere debitamente rendicontate, potranno essere sostenute solo successivamente alla data di presentazione del progetto e dovranno essere anteriori al termine di scadenza di realizzazione del progetto. Sono fatte salve da tale limitazione le spese sostenute per contributi previdenziali per il personale appositamente impiegato per il progetto. Tutti i prodotti divulgativi e pubblicitari realizzati in conseguenza dei progetti formativi affidati nel presente bando, dovranno riportare in modo chiaro e indelebile la seguente dicitura: Iniziativa formativa sulle tematiche del consumerismo della Provincia di Roma, finanziata con i fondi della Regione Lazio. 2
3 Rendicontazione (come disposto dalla Determinazione della Regione Lazio n. B2962 del 15/6/2010, punto f) all. 1): Le Associazioni concorrenti dovranno trasmettere alla Provincia di Roma, unitamente alla documentazione di cui all art. 12 del presente bando, quale rendicontazione delle spese sostenute tutta la documentazione di seguito indicata: a. Il contratto, ovvero la lettera di incarico, con il quale vengono affidati o richiesti i servizi inerenti la realizzazione dei corsi di formazione, ove siano indicati l importo complessivo e la durata degli stessi; b. I titoli di spesa (fatture, parcelle, buste paga ed altri titoli equivalenti) ove risulti chiaramente l imputazione degli stessi all attività di realizzazione dei corsi di formazione; c. la documentazione bancaria dalla quale risulti evidenza dell avvenuto pagamento a favore del creditore dell importo a lui spettante con riferimento al titolo di spesa o al contratto che ha generato l obbligazione. Il saldo di cui all articolo 12, punto 2), del presente bando sarà corrisposto dalla Provincia di Roma dopo che le Associazioni vincitrici avranno presentato, secondo le modalità previste, l apposita documentazione di cui allo stesso articolo. Tutta la documentazione e il materiale eventualmente prodotti dalle Associazioni inerenti la realizzazione dei corsi di formazione verranno trasmessi a cura delle Provincia di Roma in copia conforme alla Regione Lazio. Articolo 6 Risorse disponibili L ammontare delle risorse destinate per ciascun intervento formativo di cui al presente avviso pubblico è pari ad ,29 (IVA inclusa). Articolo 7 Durata dei progetti Gli interventi formativi devono essere completati, pena la revoca del finanziamento, entro la chiusura dell anno scolastico 2010/2011 e dovrà essere presentata la rendicontazione entro e non oltre i successivi 90 giorni (come disposto dalla Determinazione della Regione Lazio n. B2962 del 15/6/2010 punto g all. 1). Articolo 8 Termine e modalità per la presentazione dei progetti Le Associazioni di cui all articolo 3 del presente bando interessate alla realizzazione degli interventi formativi oggetto dello stesso, devono presentare, relativamente a ciascun intervento formativo proposto (fino ad un massimo di due, pena l esclusione), un plico debitamente chiuso e controfirmato sui lembi di chiusura, indirizzato a Provincia di Roma Direzione Generale Ufficio Tutela dei Consumatori e Lotta all Usura. Il suddetto plico dovrà riportare l esatta denominazione del mittente con indicazione della sede, del recapito telefonico, del numero di fax e dell indirizzo e la seguente dicitura: Bando relativo alla realizzazione di corsi di formazione per l educazione al consumo finanziati dalla Regione Lazio. Specifica tematica per cui si presenta il 3
4 progetto: (indicare la specifica tematica per la quale si partecipa, tra quelle indicate al punto 1 dell articolo 4 del bando). Il plico dovrà contenere: I. Busta A, debitamente chiusa e controfirmata sui lembi di chiusura, riportante l esatta indicazione del mittente e la dicitura Bando relativo alla realizzazione di corsi di formazione per l educazione al consumo finanziati dalla Regione Lazio. Specifica tematica per cui si presenta il progetto:. Detta busta dovrà contenere, a pena di esclusione, la seguente documentazione: a) istanza di partecipazione al presente bando datata e sottoscritta dal legale rappresentante, con l indicazione dell esatta denominazione dell Associazione concorrente, del codice fiscale, dell indirizzo, del recapito telefonico, del numero di fax e dell indirizzo , corredata, a pena di esclusione, delle seguenti dichiarazioni sostitutive, a firma del legale rappresentante, rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/00: 1. dichiarazione relativa alla ragione sociale e alla natura giuridica dell Associazione concorrente, con indicazione degli estremi dell atto costitutivo, dello statuto e del decreto di riconoscimento (in caso di Associazioni riconosciute) e che la stessa ha carattere od interesse regionale o è emanazione regionale di organizzazioni nazionali dei consumatori ed è iscritta al CRUC (Comitato Regionale Utenti e Consumatori) istituito dalla Regione Lazio con legge regionale n. 44 del 10 novembre 1992; 2. dichiarazione circa la regolarità contributiva alla data di pubblicazione del presente bando, con la quale il rappresentante legale attesti di essere in regola con la normativa vigente in materia di regolarità contributiva, di collocamento del personale dipendente, e di previdenza sociale ed infortuni sul lavoro; 3. dichiarazione attestante l insussistenza delle condizioni ostative e di sfavore di cui all articolo 38 del D.Lgs. n. 163/06 e ss.mm.ii.; 4. dichiarazione recante l accettazione espressa, integrale e senza riserva alcuna di tutte le condizioni previste dal presente bando; b) fotocopia di un documento di riconoscimento del rappresentante legale in corso di validità. II. Busta B, debitamente chiusa e siglata sui lembi di chiusura, riportante l esatta indicazione del mittente e la dicitura Bando relativo alla realizzazione di corsi di formazione per l educazione al consumo finanziati dalla Regione Lazio. Specifica tematica per cui si presenta il progetto:. Detta busta dovrà contenere: a) una relazione illustrativa del progetto, dettagliata secondo quanto specificato all articolo 4 del presente bando, datata e sottoscritta, a pena di esclusione, dal legale rappresentante; b) un elenco, datato e sottoscritto dal legale rappresentante, del personale qualificato utilizzato per i corsi di formazione, con relativi curricula aggiornati alla data di pubblicazione del presente bando; 4
5 c) l offerta economica datata e sottoscritta dal legale rappresentante recante l indicazione separata del prezzo offerto, in cifre e lettere, e dell Iva, ove dovuta; in caso di esenzione, indicare la relativa norma di riferimento. Tale plico dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del suddetto avviso sul sito internet della Provincia di Roma ( 15/12/2010 ) alla Provincia di Roma - Ufficio Accettazione e Spedizione corrispondenza - Via S. Eufemia 22, Roma (orario apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 13,30 e dalle alle 16.45) a mezzo del servizio postale o mediante consegna a mano. Farà fede esclusivamente la data di protocollazione del suddetto ufficio. Il recapito del plico contenente il progetto rimane ad esclusivo rischio del mittente, qualora, per qualsiasi motivo, non giungesse a destinazione nel termine sopra stabilito. Non si darà corso all apertura del plico che risulti non pervenuto entro il termine fissato o che risulti non pervenuto conformemente alle modalità indicate. Art 9 Raggruppamento temporaneo di concorrenti Nell ipotesi in cui partecipino al presente bando, costituendi raggruppamenti temporanei di Associazioni, l istanza di partecipazione di cui al precedente articolo 8, sottoscritta dal legale rappresentante di ciascuna delle Associazioni partecipanti al progetto, dovrà contenere i riferimenti di tutte le Associazioni partecipanti e l individuazione della Associazione capofila che sarà delegata a rappresentare in tutti i rapporti il costituendo raggruppamento. Ogni rapporto inerente il progetto sarà svolto in modo esclusivo tra la Provincia di Roma e la sola Associazione indicata espressamente come capofila. Nei casi di cui al presente articolo, la suddetta istanza di partecipazione dovrà altresì essere corredata, a pena di esclusione, delle dichiarazioni sostitutive di cui all articolo 8, punto I., lettera a), numeri da 1) a 4), del presente bando rese dal legale rappresentante di ciascuna delle Associazioni costituenti il raggruppamento. A tali dichiarazioni dovrà essere allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità di ciascun dichiarante. Relativamente alla documentazione di cui all articolo 8, punto II., del presente bando, la stessa dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante di ciascuna delle Associazioni raggruppande. Il progetto dovrà altresì contenere la specifica indicazione delle attività che saranno svolte da ciascuna delle Associazioni partecipanti al progetto. Articolo 10 Valutazione dei progetti La valutazione dei progetti è affidata ad apposita Commissione all uopo istituita e nominata con determinazione del Direttore Generale. La suddetta Commissione di valutazione provvederà alla verifica del possesso dei requisiti di partecipazione da parte dei soggetti concorrenti e successivamente alla valutazione dei progetti da ciascuno proposti sulla base dei seguenti criteri: 5
6 1 - Conformità delle proposte di progetto alle aree tematiche per cui si concorre (rapporto tra iniziative presentate e strumenti di realizzazione): max punti 50, così ripartiti: a) livello di congruenza tra i temi scelti e i progetti di intervento presentati: da 0 a 25 punti; b) originalità del progetto di intervento: da 0 a 25 punti. 2 Fattibilità del progetto e sua apprezzabilità sotto il profilo del rapporto costi/benefici max punti 50, così ripartiti: a) rapporto tra gli obiettivi del progetto e le modalità di realizzazione: da 0 a 15 punti; b) personale qualificato utilizzato: da 0 a 15 punti; c) economicità del progetto intesa come rapporto tra costi e tempi di realizzazione e qualità dell intervento proposto: da 0 a 15 punti; d) soggetti attuatori: da 0 a 5 punti, così attribuiti: - associazione singola: punti 0 - due Associazioni consorziate: punti 2 - tre o più Associazioni consorziate: punti 5. Il punteggio complessivo assegnato a ciascun progetto è pari alla somma dei punteggi conseguiti dallo stesso, con riferimento a ciascuno dei criteri di cui ai precedenti punti 1) e 2), per un massimo di 100 punti. Si procederà all affidamento anche in presenza di una sola offerta purché valida e congrua. Non sono ammesse offerte in aumento, parziali e alternative. L Amministrazione si riserva di non procedere all aggiudicazione qualora, a suo insindacabile giudizio, nessuna delle offerte sia ritenuta congrua e/o soddisfacente. La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito web della Provincia di Roma (www.provincia.roma.it). Articolo 11 Ammissione La Provincia di Roma procederà all ammissione dei progetti delle Associazioni sulla base delle risultanze dell istruttoria condotta e delle conclusioni espresse dalla Commissione di valutazione di cui all articolo precedente. La realizzazione dell intervento formativo relativo a ciascun tema previsto dal presente bando verrà assegnata dalla Provincia di Roma all Associazione o al Raggruppamento di Associazioni che avrà totalizzato il punteggio più elevato. I rapporti tra la Provincia di Roma e le Associazioni dei Consumatori risultate vincitrici saranno regolati con apposita convenzione. L erogazione al soggetto aggiudicatario è subordinata all accettazione delle condizioni fissate nella convenzione che conterrà anche le modalità di rendicontazione e di verifica dell attuazione del progetto. Articolo 12 Modalità di liquidazione La liquidazione per la realizzazione del progetto avverrà secondo le seguenti modalità: 6
7 1) Il 60% dell importo previsto per l intervento, quale prima tranche, all atto della stipula della convenzione (come disposto dalla Determinazione della Regione Lazio n. B2962 del 15/6/2010, punto J) allegato 1) previa presentazione di fattura o di documento fiscale equivalente; 2) il restante 40% all avvenuto corretto adempimento delle attività progettuali previste, (come disposto dalla Determinazione della Regione Lazio n. B2962 del 15/6/2010, punto f) allegato 1) previa presentazione di fattura o documento fiscale equivalente unitamente ad una dettagliata relazione finale, corredata dei giustificativi di spesa, di cui all articolo 5 del presente bando, per l intero importo di cui all aggiudicazione. Sui titoli di spesa originali dovrà essere apposta in modo chiaro e indelebile la seguente dicitura: Spesa relativa all iniziativa formativa sulle tematiche del consumerismo della Regione Lazio in collaborazione con la Provincia di Roma. Qualora le Associazioni aggiudicatarie non dovessero sottoscrivere la convenzione, di cui al precedente art. 11 comma 3, entro 30 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione della determinazione di assegnazione, saranno considerate rinunciatarie. L Amministrazione Provinciale si riserva di revocare in tutto o in parte il finanziamento in caso di inadempienze ed in relazione alla loro gravità nonché in caso di omessa o incompleta rendicontazione. Articolo 13 Informativa sul trattamento dei dati personali Ai sensi dell articolo 13 del D.Lgs. n. 196/03, la Provincia di Roma informa che i dati personali forniti saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse al presente avviso pubblico. I dati personali sono raccolti e trattati, manualmente e/o con l ausilio di mezzi elettronici idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza, da personale della Provincia di Roma. Il conferimento dei dati richiesti è facoltativo. L eventuale rifiuto comporta l impossibilità di istruire la pratica e di ottenere i contributi previsti. I dati raccolti potranno essere oggetto di comunicazione: al personale dipendente dell Amministrazione Provinciale, al responsabile del procedimento o a coloro che sono coinvolti nel procedimento per ragioni di servizio; a tutti i soggetti aventi titolo ai sensi della legge n. 241/90 e successive modificazioni. I dati raccolti potranno, altresì, essere oggetto di diffusione: ai soggetti destinatari della pubblicità prevista da leggi e/o regolamenti. Ai soggetti interessati sono riconosciuti i diritti sanciti dall articolo 7 del D.Lgs. n. 196/03. Il titolare del trattamento è l Amministrazione Provinciale di Roma - via IV Novembre, 119/A Roma; il responsabile del trattamento è il Direttore Generale della Provincia di Roma. Recapiti per informazioni: Direzione Generale Ufficio Tutela dei Consumatori e Lotta all Usura Piazza G.G. Belli n Roma Tel. 06/ IL DIRETTORE GENERALE Dott. Antonio Calicchia 7

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 Articolo 2
 Articolo 3
 articolo 3
 Articolo 4
 articolo 5
 Art. 5
 art. 12
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 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 articolo 3
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 articolo 8
 articolo 8
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 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 articolo 5
 art. 11
 Articolo 13
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 articolo 7