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LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO. Dalla Fornero ai decreti del governo Letta - PDF
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1 LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Dalla Fornero ai decreti del governo Letta Avv. Pasquale Staropoli 1
2 IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO Art. 1 d.lgs. 368/2001: Co. 01 Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato costituisce la forma comune di rapporto di lavoro Co. 1 E consentita l apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro subordinato a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili alla ordinaria attività del datore di lavoro 2
3 IL CONTRATTO A TERMINE «ACAUSALE» Primo rapporto a tempo determinato Durata max (12 mesi) Qualunque tipo di mansioni Improrogabilità 3
4 IL PRIMO CONTRATTO Causalone non richiesto: Primo rapporto a tempo determinato Per lo svolgimento di qualunque tipo di mansione Prima missione (Somministrazione) Forma scritta 4
5 DURATA Eventualità Non superiore a dodici mesi Improrogabilità Infrazionabilità 5
6 LA (SECONDA) DEROGA Fonte: Contrattazione collettiva Ipotesi di processo organizzativo: - Avvio di una nuova attività - Lancio di prodotto/servizio innovativo - Implementazione rilevante cambiamento tecnologico - Fase supplementare significativo progetto di ricerca e sviluppo - Rinnovo/proroga commessa esistente Limite: 6% 6
7 SUCCESSIONE DEI CONTRATTI Riassunzione: < 60/90 10/20 gg. (durata iniziale </> 6 m) Conversione del secondo contratto Contrattazione collettiva: - 20/30 gg. - Attività stagionali 7
8 PERIODO MASSIMO DI OCCUPAZIONE 36 mesi Successione di contratti a termine Svolgimento mansioni equivalenti Periodi di missione Irrilevanza periodi interruzione Tempo indeterminato 8
9 IL LAVORO A PROGETTO 9
10 Collaborazione Coordinata Continuativa Continuità della prestazione Collaborazione prevalentemente personale Autonomia 10
11 Determinato dal committente Gestito dal collaboratore IL PROGETTO Risultato finale NO mera riproduzione dell oggetto sociale del committente NO compiti meramente esecutivi e ripetitivi 11
12 FORMA Durata Descrizione, individuazione contenuto, risultato finale Corrispettivo e rimborsi Coordinamento Tutela salute e sicurezza 12
13 CORRISPETTIVO Proporzionato alla quantità e qualità del lavoro eseguito Non inferiore ai minimi contrattuali: Del settore specifico Delle mansioni equiparabili Del settore di riferimento per figure professionali analoghe 13
14 ESTINZIONE E RECESSO Realizzazione del progetto Giusta causa Inidoneità professionale Con preavviso Convalida del recesso 14
15 ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE 15
16 ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE CON APPORTO DI LAVORO partecipazione utili impresa ASSOCIANTE ASSOCIATO - gestione impresa potere di controllo - assume diritti e obbligazioni (rendiconto) Apporto di lavoro 16
17 PRESUNZIONE ASSOLUTA < 3 associati medesima attività ECCEZIONI - Coniuge - Parenti < II - Affini < III - Società cooperative (contratto certificato) - Realizzazioni artistiche audio/video 17
18 PRESUNZIONE RELATIVA Effettiva partecipazione agli utili Consegna rendiconto «professionalità» 18
19 STABILIZZAZIONE DEGLI ASSOCIATI Contratto collettivo (01/06/ /09/2013) Atti di conciliazione Verifica Sanatoria 19
20 APPRENDISTATO Formazione Prestazione lavorativa Retribuzione 20
21 POTENZIALITÀ E RISULTATI Problematicità transazione scuola lavoro Disallineamento Domanda / Offerta di lavoro Apparato normativo 21
22 DISCIPLINA E FONTI L. 19 gennaio 1955, n. 25 L. 8 agosto 1985, n. 433 L. 24 giugno 1997, n. 196 D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 D.L. 25 giugno 2008, n. 112 L. 23 dicembre 2009, n. 191 L. 4 novembre 2010, n. 183 Contrattazione collettiva Normativa ed intese regionali 22
23 L APPRENDISTATO NEL T.U. Art. 1 Contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani 23
24 LA DURATA DEL CONTRATTO Art. 2 co. 1 lett. a-bis) DURATA MINIMA (6 mesi) lett. l) DIVIETO per le parti di recedere dal contratto durante il periodo di formazione in assenza di giusta causa o giustificato motivo. lett. m) POSSIBILITA per le parti di recedere con PREAVVISO decorrente dal termine del periodo di formazione ex art c.c. (DISCIPLINA APPRENDISTATO) 24
25 OCCUPABILITÀ APPRENDISTI Maestranze specializzate e qualificate in servizio: 3/2 (10 dipendenti occupati o più) 100% (fino a 9 dipendenti) MAX 3 (SE <3 qualificati) Imprese artigiane 25
26 «STABILIZZAZIONE» Nuovi apprendisti SE: Assunzione > 50% > 36 mesi precedenti Eccetto: Mancato superamento prova Dimissioni Licenziamento per giusta causa Datori che occupano almeno 10 dipendenti Alternativa: 1 apprendista Sanzione: Conversione ex lege del contratto 26
27 APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE Efficacia Efficienza Effettività Omogeneità «Linee guida» (Conferenza Stato Regioni) a) Semplificazione piano formativo individuale b) Semplificazione libretto formativo c) Disciplina sede locale per le multi-localizzate 27
28 LAVORO INTERMITTENTE ARTT D.LGS. N. 276/
29 Art. 33 d.lgs. N. 276/2003: LAVORO INTERMITTENTE «Contratto mediante il quale un lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che ne può utilizzare la prestazione lavorativa nei limiti di cui all art. 34» Può essere stipulato anche a tempo determinato 29
30 RICORSO AL LAVORO INTERMITTENTE Prestazioni di carattere discontinuo o intermittente Ragioni oggettive: a) Esigenze individuate dal CCNL b) Periodi predeterminati Ragioni soggettive: c) Età del lavoratore 30
31 Art. 34 co. 1: A) LE ESIGENZE OGGETTIVE «esigenze individuate dai contratti collettivi stipulati da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale» L art. 40 e il D.M. 23 ottobre
32 Art. 34 co. 1: B) I PERIODI PREDETERMINATI «nell arco della settimana, del mese o dell anno» Abrogazione dell art. 37 Problema della «predeterminazione» 32
33 C) IL REQUISITO ANAGRAFICO Art. 34 co. 2: «In ogni caso» < 24 anni «chiamato» - > 55 anni «fermo restando che le prestazioni contrattuali devono essere svolte entro il 25 anno di età» 33
34 D) LIMITE QUANTITATIVO 400 giornate di effettivo lavoro 3 anni solari Medesimo datore di lavoro Eccezioni: Turismo Pubblici esercizi Spettacolo 34
35 I DIVIETI a) Sostituzione di lavoratori in sciopero b) Sostituzione lavoratori licenziati nei 6 mesi precedenti / contratto solidarietà (identiche mansioni salvo accordo sindacale) c) Omessa valutazione dei rischi 35
36 Forma scritta ad probationem Contenuto: IL CONTRATTO DI LAVORO a) Data ed ipotesi b) Luogo e modalità disponibilità (> 1 g. lavorativo) c) Trattamento economico d) Forme e modalità della prestazione e) Tempi e modalità di pagamento f) Eventuali misure di sicurezza specifiche 36
37 LAVORO ACCESSORIO Artt D.lgs. n. 276/
38 LE ORIGINI Prestazioni occasionali di tipo accessorio Soggetti a rischio : di esclusione sociale o comunque non ancora entrati nel mercato del lavoro, ovvero in procinto di uscirne Voucher 38
39 L EVOLUZIONE (?) NORMATIVA Art. 17 D.lgs. N. 251/2004 Art. 11 quaterdecies, co. 6, d.l. n.203/2005 Art. 1 bis d.l. n. 35/2005, conv. con modd. in l. n. 80/2005 D.M. 12 marzo 2008 Art. 22 d.l. n. 112/2008, conv. con modd. in l. n. 133/2008 Art. 19, co. 10, d.l. n. 185/2008, conv. con modd. in l. n. 2/2009 Art. 7 ter, co. 12, d.l. n. 5/2009, conv. con modd. in l. n. 33/2009 Art. 2, co. 148, l. n. 191/2009 Art. 1, d.l. n. 225/2010, conv. con modd. in l. n. 10/2011 D.P.C.M. 25 marzo
40 LA RIFORMA FORNERO Art. 70 co. 1 d.lgs. n. 276/2003: Prestazioni di lavoro accessorio: Attività lavorative di natura meramente occasionale 40
41 DEFINIZIONE E CAMPO DI APPLICAZIONE Compenso: MAX * < anno solare Imprenditori commerciali / Professionisti: MAX * per ciascun committente * Rivalutazione annuale 41
42 APPLICABILITÀ IN AGRICOLTURA Pensionati Studenti < 25 anni Attività a carattere stagionale Studenti universitari Qualsiasi periodo dell anno Iscritti elenchi anagrafici (NO SE): Piccoli produttori agricoli (V. d A < ) 42
43 CONTRATTO DI RETE DI IMPRESA Il rapporto di lavoro 43
44 Art. 30 co. 4ter D.lgs. N. 276/03 «Qualora il distacco di personale avvenga tra aziende che abbiano sottoscritto un contratto di rete di impresa [ ], l interesse della parte distaccante sorge automaticamente in forza dell operare della rete, fatte salve le norme in materia di mobilità dei lavoratori previste dall art c.c.» «Inoltre per le stesse imprese è ammessa la codatorialità dei dipendenti ingaggiati con regole stabilite attraverso il contratto di rete stesso» 44
45 CONTRATTO DI RETE Più imprenditori Crescita individuale e collettiv Forme e ambiti preordinati Indicazione obiettivi strategici e modalità raggiungimento 45
46 DISTACCO Distaccante Distaccato Utilizzatore (datore di lavoro) (dipendente) (altro datore di lavoro) Interesse del datore 46
47 CODATORIALITÀ Codatorialità Distacco Assunzione congiunta Ingaggio 47

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 33
 art. 34
 Art. 34
 art. 40
 Art. 34
 art. 37
 Art. 34
 Art. 17
 Art. 11
 Art. 1
 Art. 22
 Art. 19
 Art. 7
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 70
 Art. 30