Source: https://www.foroeuropeo.it/avvocati-professione-forense/il-codice-deontologico-forense-2/il-codice-deontologico-forense/7022-art-16-dovere-di-adempimento-fiscale-previdenziale-assicurativo-e-contributivo-2014
Timestamp: 2019-09-24 08:40:46+00:00

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art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo (art.15/1997) - Foroeuropeo
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Art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo - codice deontologico forense (2014)
Art. 16 - Dovere di adempimento fiscale, previdenziale, assicurativo e contributivo
Procedente formulazione
art. 15 Dovere di adempimento previdenziale e fiscale (articolo modificato con delibera 27.01.2006)
art.15.Dovere di adempimento previdenziale e fiscale
* I. - In particolare l'avvocato è tenuto a corrispondere regolarmente e tempestivamente i contributi dovuti agli organi forensi e all'ente previdenziale.
omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 213...
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 213
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 213 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del...
Compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 155
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 novembre 2017, n. 155 ...
adempimento fiscale - - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 113
Omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti: il condono fiscale non scrimina l’illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 settembre 2017, n. 113 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (...
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 86
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 86 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10...
Fatturazione dei compensi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 luglio 2017, n. 76
L’omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 luglio 2017, n. 76...
Fatturazione dei compensi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 4 aprile 2017, n. 41
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 16 codice previgente), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 4 aprile 2017, n. 41 ...
Fatturazione dei compensi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 marzo 2017, n. 8
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 16 codice previgente), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 marzo 2017, n. 8...
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 ottobre 2016, n. 313
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 ottobre 2016, n. 313 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 15 cdf (ora, 16 ncdf), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante la misura del ritardo, non presa in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 ottobre 2016, n. 313...
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2015, n. 84
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2015, n. 84 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 15 cdf (ora, 16 ncdf), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante la misura del ritardo, non presa in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2015, n. 84...
omessa fatturazione di compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 marzo 2015, n. 21
fatturazione di compensi L’omessa fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito disciplinare ai sensi dell’art. 15 codice deontologico (ora, 16 e 29 ncdf). (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della cancellazione). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 marzo 2015, n. 21 ...
omessa fatturazione - avvocato deontologia - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 giugno 2014, n. 86
L'omessa fatturazione vìola il principio di solidarietà - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 giugno 2014, n. 86 La rilevanza deontologica della violazione del dovere di adempimento fiscale, previdenziale e contributivo prescinde da un danno all'Erario e non è esclusa dalla successiva regolarizzazione mediante il c.d. ravvedimento operoso (Nel caso di specie, il professionista incassava dei compensi in contanti, che fatturava solo l'anno successivo utilizzando la normativa...
adempimento fiscale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2014, n. 181
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2014, n. 181 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 15 cdf (ora, 16 ncdf), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante la misura del ritardo, non presa in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2014, n. 181...
Mancato invio del Mod. 5 e successiva regolarizzazione della posizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 5 giugno 2014, n. 76
Mancato invio del Mod. 5 e successiva regolarizzazione della posizione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 5 giugno 2014, n. 76 Nel caso di sospensione a tempo indeterminato conseguente alla violazione dell’obbligo di comunicazione alla Cassa del proprio reddito professionale (art. 9, Legge n. 141 dell’11.02.2011), la successiva regolarizzazione della posizione con conseguente revoca della sospensione stessa determina la cessazione della materia del contendere e, pertanto, l’...
adempimento fiscale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 aprile 2014, n. 59
L’omessa fatturazione di compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 aprile 2014, n. 59 L’omessa fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito disciplinare ai sensi dell’art. 15 codice deontologico (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare dell’avvertimento). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 aprile 2014, n. 59...
adempimento fiscale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 giugno 2013, n. 96
Fedeltà fiscale dell’avvocato e potere ispettivo del COA - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 giugno 2013, n. 96 I COA hanno il potere di vigilanza e di controllo ai fini dell’accertamento della fedeltà fiscale dell’avvocato, ragion per cui la verifica della emissione e della tempestiva emissione della regolare fattura rientra nei poteri naturali dei Consigli dell’Ordine (Nella specie, l’incolpato aveva eccepito che tale potere ispettivo fosse rimesso invece all’Agenzia delle...
L’intempestiva fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 giugno 2013, n. 96 L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 15 c.d., di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante la misura del ritardo, non presa in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 giugno 2013, n. 96...
La violazione dei principi processuali dettati in tema di esame del minore - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 maggio 2013, n. 78 L’audizione di soggetto minore senza il necessario preavviso ai genitori ed ai servizi sociali integra grave violazione dei principi di lealtà e correttezza, da sanzionarsi con la sospensione dall’esercizio della professione, e ciò indipendentemente dal tipo di procedimento nel quale tale prova debba essere utilizzata, dal momento che qualora si...
adempimento fiscale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 maggio 2013, n. 78
L’omessa fatturazione di compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 maggio 2013, n. 78 L’omessa fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito disciplinare ai sensi dell’art. 15 codice deontologico. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 maggio 2013, n. 78...
adempimento fiscale e previdenziale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 196
Il dovere di adempimento previdenziale e fiscale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 196 L’illiceità deontologica derivante dalla violazione dell’obbligo di assolvere gli adempimenti fiscali e previdenziali (che comprende non solo quello di fatturare integralmente i compensi ricevuti ma anche quello di versare le relative imposte dovute) non è scriminata da asserite difficoltà economiche del contribuente professionista (Nel caso di specie, trattavasi di un...
La richiesta di pagamento del compenso mediante assegni intestati a terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 196
La richiesta di pagamento del compenso mediante assegni intestati a terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 196 E’ contrario a dignità e decoro della professione forense che si induca, o anche solo si accetti, che i propri compensi vengano corrisposti -mediante intestazione dei relativi assegni- ad una persona terza, foss’anche la stessa propria convivente, con ciò mostrando di voler eludere gli obblighi di fatturazione e accreditando l’immagine di un...
La richiesta di pagamento del compenso in contanti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 160
La richiesta di pagamento del compenso in contanti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 160 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che richieda il pagamento in contanti del proprio onorario ammontante a diverse migliaia di euro, costituendo tale modalità un’evidente istigazione ad un illecito fiscale ed al conseguimento di un ingiusto vantaggio economico, dando luogo ad un fenomeno di evasione, suscitando nel cliente (ed...
adempimento fiscale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 marzo 2012, n. 27
L’omessa fatturazione di compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 marzo 2012, n. 27 L’omessa fatturazione di compensi percepiti costituisce illecito disciplinare. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 marzo 2012, n. 27...
adempimento fiscale e previdenziale – Mancata emissione di fatture – Illecito deontologico – Sussistenza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 ottobre 2010, n. 181
Avvocato – Norme deontologiche – Principi generali – Dovere di adempimento previdenziale e fiscale – Mancata emissione di fatture – Illecito deontologico – Sussistenza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 ottobre 2010, n. 181 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che ometta di emettere la fattura relativamente all’acconto ricevuto per lo svolgimento del mandato. (Accoglie parzialmente il ricorso avverso decisione C.d.O. di Trani, 14 maggio 2009...
adempimento fiscale e previdenziale – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2007, n. 271
Dovere di adempimento previdenziale e fiscale – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2007, n. 271 L’inadempimento dell’obbligo di provvedere agli adempimenti previdenziali e fiscali in relazione al pagamento di somme per prestazioni professionali costituisce indubbia violazione degli artt. 5 e 15 c.d.f. Tuttavia, va inflitta la sanzione dell’avvertimento, in luogo della censura, qualora si tenga conto della non particolare gravità del fatto e...
adempimento fiscale - Omessa fatturazione – Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 dicembre 2007, n. 195
Norme deontologiche – Dovere di correttezza e probità – Dovere fiscale – Omessa fatturazione – Richiesta di compensi eccessivi – Suggerimento di atti illeciti al cliente – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 dicembre 2007, n. 195 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che in una procedura fallimentare incassi somme omettendo di emettere la relativa fattura, suggerisca atti illeciti al proprio assistito e richieda compensi...
Trattenimento somme – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 luglio 2007, n. 98
Norme deontologiche – Dovere di probità – Dovere previdenziale e fiscale – Richieste di compensi eccessivi – Utilizzo di firma apocrifa su procura a margine dell’atto di appello – Omessa fatturazione delle somme percepite – Trattenimento somme – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 luglio 2007, n. 98 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che utilizzi una firma apocrifa su una procura a margine di un atto d’appello, non...
Mancanza patrocinio dinanzi Corte di Cassazione – Predisposizione ricorso – Illecito deontologico – Insussistenza – Fattispecie - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2006, n. 210
Avvocato – Norme deontologiche – Mancanza patrocinio dinanzi Corte di Cassazione – Predisposizione ricorso – Illecito deontologico – Insussistenza – Fattispecie - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2006, n. 210 Il professionista che, su incarico della cliente, predisponga un ricorso per Cassazione pur non essendo ancora ammesso al patrocinio dinanzi la Corte di Cassazione e che, pur consapevole di contrastanti orientamenti giurisprudenziali sull’ammissibilità del...
adempimento fiscale – Omessa fatturazione – Attività in conflitto di interessi – Omesso svolgimento del mandato – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2005, n. 74
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Dovere di fedeltà – Dovere fiscale – Omessa fatturazione – Attività in conflitto di interessi – Omesso svolgimento del mandato – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2005, n. 74 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante perché lesivo del dovere fiscale l’avvocato che ometta di emettere la fattura relativa a due acconti percepiti, svolga attività per parti in...
Compensi sproporzionati ed eccessivi – Emissione di fatture per importo minore di quello incassato – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 marzo 2005, n. 56
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di probità – Dovere fiscale – Compensi sproporzionati ed eccessivi – Emissione di fatture per importo minore di quello incassato – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 marzo 2005, n. 56 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che richieda per l’attività svolta compensi sproporzionali ed eccessivi e inoltre emetta una fattura di importanza minore rispetto all’importo percepito. (Nella...
adempimento fiscale - Omessa fatturazione delle spettanze professionali – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 febbraio 2005, n. 39
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere fiscale – Omessa fatturazione delle spettanze professionali – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 febbraio 2005, n. 39 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che non adempia agli oneri fiscali e previdenziali, dovuti in ragione delle somme percepite, non emettendo la relativa fattura. (Nella specie , considerando che le somme erano state percepite oltre cinque anni prima dell’apertura...
Omesso adempimento del mandato – Informazioni false al cliente – Omessa fatturazione – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 novembre 2004, n. 245
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Omesso adempimento del mandato – Informazioni false al cliente – Omessa fatturazione – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 novembre 2004, n. 245 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che ometta di svolgere il mandato ricevuto, dia conseguenzialmente informazioni generiche e dilatorie alla parte assistita e ometta di emettere la fattura relativamente all’...
La cosiddetta tassa parere - Cassazione Civile, sentenza del 10 luglio 2003, n. 10842, sez. U
La cosiddetta tassa parere - Cassazione Civile, sentenza del 10 luglio 2003, n. 10842, sez. U La c.d. tassa parere ben può inquadrarsi, in ragione delle finalità ad essa sottese, nella ampia e variegata figura dei contributi, il versamento dei quali è imposto all’avvocato, accanto all’adempimento delle obbligazioni previdenziali e fiscali, dall’art. 15 del codice deontologico, con conseguenze sul piano anche disciplinare in caso di relativa omissione. Cassazione Civile, sentenza del 10...
Omesso pagamento degli stipendi ai dipendenti – Espressioni sconvenienti ed offensive – Omessi chiarimenti al C.d.O. – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2001, n. 145
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Rapporti con i terzi – Omessa restituzione di documenti – Omessa fatturazione degli acconti – Omesso svolgimento di attività – Omesso pagamento degli stipendi ai dipendenti – Espressioni sconvenienti ed offensive – Omessi chiarimenti al C.d.O. – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2001, n. 145 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante il professionista che ometta...
Appropriazione somme – Omesso rendiconto – Omessa fatturazione – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 maggio 2001, n. 94
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Appropriazione somme – Omesso rendiconto – Omessa fatturazione – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 maggio 2001, n. 94 L’avvocato che si appropri di somme di spettanza del cliente avute in ragione del mandato, ometta di dare il rendiconto dell’attività svolta e non invii al cliente le fatture emesse, pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante perché lesivo del dovere di...
adempimento fiscale – Emissione di fattura senza specificazione delle spese e degli onorari – Irrilevanza disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 febbraio 2001, n. 14
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Dovere fiscale – Emissione di fattura senza specificazione delle spese e degli onorari – Irrilevanza disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 febbraio 2001, n. 14 Non è disciplinarmente rilevante il comportamento del professionista che al momento del pagamento della parcella emetta una fattura non contenente la specificazione tra spese ed onorari. (Accoglie il ricorso avverso decisione C.d.O. di Roma,...
Trattenimento somme – Omesso rendiconto – Omessa fatturazione – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 dicembre 1999, n. 240
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i clienti – Trattenimento somme – Omesso rendiconto – Omessa fatturazione – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 dicembre 1999, n. 240 L’avvocato che trattenga ingiustificatamente somme avute in ragione del mandato, ometta di darne il rendiconto e di emettere fattura pone in essere un comportamento disciplinarmente rilevante perché lesivo del dovere di probità, lealtà e correttezza propri della classe forense. (...
adempimento fiscale – Emissione di fattura – Ritardo – Omesso invio al cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 settembre 1999, n. 133
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di adempimento fiscale – Emissione di fattura – Ritardo – Omesso invio al cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 settembre 1999, n. 133 Pone in essere un comportamento disciplinarmente rilevante il professionista che tardi nell’emissione della fattura, non emettendola al momento della riscossione del compenso professionale, ed ometta altresì di inviarla al cliente. (Nella specie la sanzione della censura è stata sostituita con...
adempimento fiscale - Omesso rilascio fattura – Richiesta di compensi eccessivi – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 settembre 1999, n. 138
Avvocato – Norme deontologiche – Dovere di probità – Rapporti con la parte assistita – Praticante avvocato – Attività senza abilitazione al patrocinio – Richiesta di acconti – Omesso rilascio fattura – Richiesta di compensi eccessivi – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 settembre 1999, n. 138 Il professionista che, pur non essendo abilitato al patrocinio, svolga un mandato professionale peraltro ingenerando l’erronea aspettativa del cliente che egli sia...
Illecito deontologico – Sospensione dall’esercizio della professione per la durata di due mesi – Attenuanti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 26 ottobre 1992, n. 101
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con i clienti – Dovere di probità, dignità e decoro – Negligenza ed omissioni nel mandato, omissione, imprecise e tardive informazioni ai clienti, erronea e tardiva fatturazione di compensi professionali – Illecito deontologico – Sospensione dall’esercizio della professione per la durata di due mesi – Attenuanti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 26 ottobre 1992, n. 101 Il professionista che trascuri ed ometta di svolgere...
Rapporti con i colleghi – Emissione di autofattura – Dovere di correttezza e dovere di cortesia - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 febbraio 1992, n. 44
Avvocato e procuratore – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Emissione di autofattura – Dovere di correttezza e dovere di cortesia - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 febbraio 1992, n. 44 Il professionista che pretenda da parte del collega il rilascio di una fattura non dovuta ed emetta autofattura provocando al collega possibili conseguenze dannose (inquisizioni fiscali, etc.) pone in essere un comportamento deontologicamente censurabile sotto il profilo della...

References: Art. 16

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