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CITTÀ DI BONDENO Provincia di Ferrara - PDF
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1 COPIA CONFORME DELIBERAZIONE N 35 CITTÀ DI BONDENO Provincia di Ferrara VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Oggetto: REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE IMPRESE L'anno duemilatredici, addì tre del mese di giugno alle ore 21:00, nella Sala Consigliare preso il Palazzo Comunale, previ avvisi scritti emanati e consegnati a norma di legge al Signor Presidente Dott.ssa Cristina Coletti ed a tutti i sotto elencati Consiglieri, si è riunito il Consiglio Comunale Cognome e Nome A/P Cognome e Nome A/P Fabbri Alan P MICHELINI MAURO P Coletti Cristina P CHIARABELLI SANDRO P BONIFAZI SERGIO P MICAI PATRIZIA A MARCHETTI ANNA P VERRI MAURO P MAREGA RAOUL P NARDINI GIOVANNI P FERRARI DIEGO P FERRON PAOLO P BERLATO LORENZO P POLETTI LIVIO P ZAVATTI BENITO A MASSARI LUCA P TASSI FRANCESCA P SGARBI MASSIMO P GRECHI DEBORA P ALEOTTI MARIA CRISTINA A BONATI ORNELLA P Presenti n. 18 Assenti n. 3. Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Dott.ssa Daniela Ori. Il Presidente del Consiglio, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio a trattare l argomento di cui all oggetto. Sono presenti gli scrutatori: FERRARI DIEGO BONATI ORNELLA POLETTI LIVIO Assume la presidenza il Presidente Dott.ssa Cristina Coletti assistito dal SEGRETARIO GENERALE Dott.ssa Daniela Ori.
2 Oggetto: REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE IMPRESE Sono presenti gli Assessori: Pancaldi, Cestari, Vincenzi e Poltronieri. Illustra la dott.ssa Cavallini. IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso: - che l art. 13 del Decreto Legge n. 201/2011, convertito con legge 22 dicembre 2011, n. 214 ha anticipato, in via sperimentale, a decorrere dall'anno 2012, e fino al 2014 l'istituzione dell'imposta municipale propria (IMU) disciplinata dagli articoli 8 e 9 del D.Lgs. n. 23/2011 e successive modificazioni ed integrazioni; - che a decorrere dal 1 gennaio 2012 è stata soppres sa l applicazione dell Imposta Comunale sugli Immobili disciplinata dal D. Lgs. N. 504/92; - che per gli anni 2013 e 2014 il comma 380 lettera f) dell art. 1 della Legge n. 228/2012 (Legge di Stabilità), riserva allo Stato il gettito dell imposta municipale propria di cui all art. 13 del D.L. 201/2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento, previsto dal comma 6 primo periodo, del citato art. 13; per tali immobili i comuni possono aumentare sino a 0,3 punti percentuali l aliquota standard dello 0,76 per cento; - che l art. 14 del Decreto Legge n. 201/2011, convertito con legge 22 dicembre 2011, n. 214 ha istituito in tutti i comuni del territorio nazionale il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi TARES, a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambinentale ed ei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni; - che a decorrere dal 1 gennaio 2013 sono soppressi tutti i vigenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria; VISTO l art. 52 del D.Lgs 446/97, disciplinante la potestà regolamentare dell ente in materia di entrate; Richiamato il Regolamento comunale per il riconoscimento di agevolazioni fiscali modifiche ed integrazioni adottato con delibera di Consiglio Comunale n. 79 del 12 dicembre 2011, il quale dispone agevolazioni fiscali alle imprese per il pagamento dell Imposta Comunale sugli Immobili e per il pagamento della Tariffa Integrata Ambientale; Atteso che per effetto dell introduzione dei nuovi tributi I.M.U. e TARES, il predetto regolamento s intende superato; Vista la delibera di Consiglio Comunale n. 17 del 21 febbraio 2013 di approvazione delle aliquote per l anno 2013 la quale, prendendo atto che per effetto delle norme Pag. 2
3 di cui al comma 380 lettera f) dell art. 1 della Legge n. 228/2012 (Legge di Stabilità), dall anno 2013 non è possibile determinare una aliquota inferiore allo 0,76 per i fabbricati di categoria catastale D, dispone che con successivo atto consigliare saranno stabilite le nuove modalità per concedere l agevolazione alle medesime categorie individuate con la precedente DCC. N. 44/2012, che sono: - fabbricati di nuova costruzione posseduti ed utilizzati da soggetti passivi I.M.U. per l esercizio di attività industriali e/o artigianali e/o di servizio già operanti sul territorio comunale e, comunque, potenzialmente da accatastare nella categoria catastale D. L agevolazione si applica per 3 anni a partire dall agibilità del fabbricato in questione. - fabbricati esistenti e/o di nuova costruzione posseduti ed utilizzati da soggetti passivi I.M.U. per l esercizio di attività industriali e/o artigianali e/o di servizio e, comunque, accatastati o da accatastare nella categoria catastale D che vengano ad insediarsi per la prima volta sul territorio comunale. L agevolazione si applica per 3 anni a partire dalla data di inizio dell attività industriale e/o artigianale e/o di servizio, attestata da visura del Registro Imprese presso la C.C.I.A.A. - fabbricati esistenti e/o di nuova costruzione posseduti ed utilizzati da soggetti passivi I.M.U. per l esercizio di attività commerciali di vicinato ai sensi del D.Lgs n. 114/98 (con superficie fino a 250mq.) e/o artigianali e/o per gli esercizi di pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, accatastati o da accatastare nelle categorie catastali D che vengano ad insediarsi per la prima volta sul territorio comunale. L agevolazione si applica per 3 anni a partire dalla data di inizio dell attività in questione, attestata da visura del Registro Imprese presso la C.C.I.A.A.. Dato atto che ai sensi del comma 381, art. 1 della Legge n. 228/2012, per l anno 2013 è differito al 30 giugno 2013 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali di cui all articolo 151 del Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali di cui al D.Lgs 267/2000; Dato atto che l art. 1 comma 169 della Legge 296/2006 (Finanziaria 2007) ha stabilito il termine per deliberare le tariffe e le aliquote d imposta per i tributi locali entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione; Ritenuto opportuno, al fine di continuare a perseguire la scopo di dare impulso alle attività produttive del territorio comunale, adottare un nuovo regolamento per il riconoscimento di agevolazioni fiscali alle imprese; Esaminato l allegato schema di regolamento, predisposto dal competente ufficio comunale, allegato (A) alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale; Uditi i seguenti interventi: Interviene il cons. Sgarbi (PD). Partendo dalla considerazione che dal 2010 nessuna attività ha chiesto le esenzioni previste dal Regolamento e, quindi, si può presumere che non via sia stato nessun Pag. 3
4 nuovo insediamento propone di impegnare l ultimo anno di legislatura per creare opportunità di lavoro (rendere interessante il territorio). Una delle azioni da mettere in campo potrebbe essere l esenzione totale di imposte per le nuove attività che si insediano. Cons. Nardini (PD). Interviene per chiarimenti ai quali risponde la dott.ssa Cavallini. Gli interventi vengono registrati fonograficamente e conservati nell apposita raccolta delle sedute consiliari a norma di regolamento. Visto il parere favorevole dei Revisori dei Conti reso ai sensi del D.L. n. 174/2012 convertito in Legge n. 213 del 7/12/2012; Visto il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal responsabile del settore interessato, allegato; Si passa alla votazione: presenti e votanti n. 18, voti favorevoli n. 18; DELIBERA 1) di dare atto di tutto quanto esposto in premessa che qui s intende integralmente richiamato; 2) di approvare il Regolamento Comunale per il riconoscimento di agevolazioni fiscali alle imprese, (A) alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale; 3) Di dare atto che il regolamento approvato con la presente deliberazione entra in vigore il 1 gennaio 2013; 4) di dare adeguata informazione e pubblicità alle associazioni più rappresentative di categoria della introduzione delle nuove agevolazioni; 5) di procedere all inoltro, della presente delibera di modifica ed integrazione di Regolamento Comunale, al competente dipartimento della Fiscalità locale - Roma; 6) di ritenere che, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs n. 267/2000, come modificato dalla Legge n. 213, la presente deliberazione abbia riflessi diretti ed indiretti sulla situazione economica finanziaria o sul patrimonio del Comune, per cui viene trasmessa al Dirigente del Settore Finanze affinchè esprima il parere di regolarità contabile. Pag. 4
5 Oggetto: REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE IMPRESE PARERE: Favorevole in ordine alla Regolarità Tecnica Data: Il Dirigente F.to Cavallini Sabrina PARERE: Favorevole in ordine alla Regolarità Contabile Data: Il Dirigente del Settore Finanziario F.to Cavallini Sabrina Pag. 5
6 Letto, confermato e sottoscritto Il Presidente Il SEGRETARIO GENERALE F.to Dott.ssa Cristina Coletti F.to Dott.ssa Daniela Ori ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA PUBBLICAZIONE Si attesta che copia della presente deliberazione viene pubblicata all'albo On-line del Comune il ed ivi rimarrà per 15 giorni consecutivi, accessibile al pubblico, (art. 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69). Il sottoscritto SEGRETARIO GENERALE, visti gli atti d ufficio, ATTESTA che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno decorsi 10 giorni dalla pubblicazione nell Albo Online di questo Comune, ai sensi dell'art. 134, comma 3, del T.U. - D.Lgs. 18 agost o 2000 n Il SEGRETARIO GENERALE F.to Dott.ssa Daniela Ori Il sottoscritto, visti gli atti d ufficio, CERTIFICA Che la presente deliberazione è stata pubblicata nell Albo Online di questo Comune dal al al n Dalla residenza comunale, lì F.to Il Responsabile del Servizio Incaricato Attestato di conformità Ai sensi dell art. 18 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, certifico che la presente copia è conforme all originale esistente agli atti di questo Comune Bondeno, lì Il funzionario Comunale Incaricato Pag. 6

References: art. 13
 art. 1
 art. 13
 art. 13
 art. 14
 art. 52
 art. 1
 art. 1
 articolo 151
 art. 1
 art. 49
 art. 18