Source: http://www.regione.sicilia.it/presidenza/contrstrat/attuazione/Leggi%20regionali/03-06-05%20n.%207.htm
Timestamp: 2018-12-15 14:09:11+00:00

Document:
LEGGE REGIONALE 3 giugno 2005, n. 7
G.U.R.S. 10 giugno 2005, n. 25
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA HA APPROVATO;
IL REFERENDUM INDETTO AI SENSI DELL'ARTICOLO 17BIS
DELLO STATUTO REGIONALE IN DATA 15 MAGGIO 2005
HA DATO RISULTATO FAVOREVOLE;
Art. 1 Contestualità dell'elezione del Presidente della Regione e dell'Assemblea regionale
Art. 2 Sistema elettorale
Art. 3 Collegamento fra le liste regionali ed i gruppi di liste provinciali
Art. 4 Requisiti per la candidatura alla carica di Presidente della Regione
Art. 5 Seggi spettanti ai collegi provinciali
Art. 6 Elezione dei deputati nei collegi provinciali
Art. 7 Seggi attribuiti con sistema maggioritario
3. L'Ufficio centrale regionale, una volta ricevuti gli estratti dei verbali degli uffici centrali circoscrizionali trasmessi ai sensi del comma 8 dell'articolo 2 bis, verifica quanti seggi sono stati conseguiti dai gruppi di liste collegati con la lista regionale risultata più votata, sommando i seggi ottenuti dai predetti gruppi nei collegi elettorali provinciali. Procede poi nel modo seguente:
Art. 8 Modalità di esercizio del diritto di voto
Art. 9 Caratteristiche della scheda di votazione
Art. 10 Composizione delle liste provinciali e regionali
Art. 12 Termini abbreviati in caso di conclusione anticipata della legislatura
Art. 13 Disposizioni sul deposito dei contrassegni
Art. 14 Disposizioni sulla sottoscrizione delle liste di candidati nei collegi provinciali
Art. 15 Disposizioni volte ad agevolare la sottoscrizione delle liste provinciali e regionali
Art. 16 Pari opportunità e disciplina delle candidature
Art. 17 Presentazione delle liste regionali
4. La cancelleria della Corte di appello di Palermo, in funzione di segreteria dell'Ufficio centrale regionale, accerta l'identità personale dei presentatori e, se si tratta di persone sprovviste di mandato conferito secondo le modalità di cui ai commi 2 o 3, ne fa esplicita menzione nel verbale di ricevuta degli atti.
b) dichiarazione di accettazione della candidatura da parte di ciascun candidato incluso nella lista regionale; conformemente a quanto disposto al comma 2 dell'articolo 3 ter, tale atto di accettazione deve contenere l'indicazione di un gruppo di liste collegato con la lista regionale cui il candidato dichiara di aderire, nonché l'indicazione del collegio elettorale provinciale che il candidato medesimo dichiara di assumere come proprio collegio di riferimento. Le candidate, nell'atto di accettazione della candidatura, possono scegliere se indicare soltanto il proprio cognome, ovvero se aggiungere al proprio cognome quello dell'eventuale coniuge. La dichiarazione di accettazione della candidatura deve contenere l'esplicita dichiarazione del candidato di non essere in alcuna delle condizioni ostative alla candidabilità previste al comma 1 dell'articolo 15 della legge 19 marzo 1990, n. 55, e successive modifiche ed integrazioni. La firma del candidato deve essere autenticata da uno dei soggetti indicati al comma 9;
Art. 18 Presentazione delle liste nei collegi provinciali
c) dichiarazione di accettazione della candidatura da parte di ciascun candidato incluso nella lista. Le candidate, nell'atto di accettazione della candidatura, possono scegliere se indicare soltanto il proprio cognome, ovvero se aggiungere al proprio cognome quello dell'eventuale coniuge. La dichiarazione di accettazione della candidatura deve contenere l'esplicita dichiarazione del candidato di non essere in alcuna delle condizioni ostative alla candidabilità previste al comma 1 dell'articolo 15 della legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modifiche ed integrazioni. La firma del candidato deve essere autenticata da uno dei soggetti indicati al comma 2;
Art. 19 Abrogazione
Art. 20 Esame ed ammissione delle liste presentate nei collegi provinciali
Art. 21 Ufficio centrale regionale
Art. 22 Ricorsi contro l'eliminazione di liste o di candidati
Art. 23 Esame ed ammissione delle liste regionali
Art. 24 Ulteriori adempimenti
Art. 25 Atti degli uffici centrali circoscrizionali
5. Il secondo esemplare del verbale, nonché tutti i verbali delle sezioni con i relativi atti e documenti ad essi allegati, sono depositati nella cancelleria del tribunale del comune capoluogo della circoscrizione ovvero della Corte d'appello di Palermo in ragione delle rispettive competenze nell'ambito del procedimento elettorale.".
Art. 26 Elezioni plurime
"Art. 59 bis. - Casi di elezioni plurime degli stessi candidati - 1. Quando uno stesso candidato risulti eletto sia in una lista regionale, sia in una lista provinciale, prevale sempre l'elezione nella lista regionale.".
Art. 27 Surrogazioni di deputati
"Art. 60. - Surrogazioni di deputati - 1. Quando per dimissioni o qualsiasi altra causa rimanga vacante o temporaneamente vacante un seggio attribuito ad un deputato eletto in un collegio, il seggio è assegnato al candidato che, nella stessa lista e nello stesso collegio, segue immediatamente l'ultimo eletto nella graduatoria di candidati determinata ai sensi del comma 6 dell'articolo 2 bis.
2. Qualora la lista provinciale abbia esaurito i propri candidati, si considera la graduatoria regionale del gruppo di liste comprendente la lista del deputato il cui seggio si è reso vacante, determinata ai sensi dei commi 6, 7 e 8 dell'articolo 2 ter. Il seggio viene quindi assegnato alla lista provinciale la cui percentuale è collocata al primo posto nella graduatoria regionale ed attribuito al candidato che nella lista medesima risulti primo dei non eletti secondo la graduatoria di candidati determinata ai sensi del comma 6 dell'articolo 2 bis.
4. Quando per dimissioni o qualsiasi altra causa, ivi compresa la nomina ad assessore regionale, rimanga vacante un seggio attribuito ad un candidato della lista regionale, il seggio è attribuito al gruppo di liste cui il deputato eletto nella lista regionale aveva dichiarato di aderire nell'atto di accettazione della candidatura, ai sensi del comma 2 dell'articolo 3 ter, ed assegnato alla lista del predetto gruppo presentata nel collegio provinciale indicato dal deputato medesimo come proprio collegio di riferimento.
Viene proclamato eletto il candidato che in tale lista provinciale risulti primo dei non eletti secondo la graduatoria di candidati determinata ai sensi del comma 6 dell'articolo 2 bis.
6. Le disposizioni dei precedenti commi trovano applicazione anche quando occorra procedere alla temporanea sostituzione di un deputato sospeso dalla carica ai sensi dell'articolo 15, comma 4 bis, della legge 19 marzo 1990, n. 55, nel testo introdotto dall'articolo 1 della legge 18 gennaio 1992, n. 16 e successive modifiche ed integrazioni.".
Art. 39 Termine per la decisione della Commissione regionale per il referendum confermativo
Assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali e le autonomie locali
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA: RIPARTO DI 80 SEGGI. 4.968.991:80 = 62.112 (QUOZIENTE)

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 39