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La L.r n. 15 Sistema cultura Lazio: Disposizioni in materia di spettacolo dal vivo e di promozione culturale ; - PDF
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1 ACCORDO DI PROGRAMMA MIBACT- REGIONE LAZIO PER I PROGETTI DI ATTIVITA CULTURALI NEI TERRITORI DELLA REGIONE INTERESSATI DAGLI EVENTI SISMICI VERIFICATISI DAL 24 AGOSTO 2016 PREMESSO che lo Stato e le Regioni, nel rispetto degli articoli 9, 33 e 117, comma 3, della Costituzione, concorrono alla promozione e alla organizzazione delle attività culturali, con particolare riguardo allo spettacolo in tutte le sue componenti; la Costituzione prevede la leale collaborazione tra lo Stato e le Regioni al fine di coordinare l esercizio delle rispettive competenze e svolgere in collaborazione attività di interesse comune; lo Stato e le Regioni favoriscono la promozione e la diffusione nel territorio nazionale delle diverse forme delle spettacolo, ne sostengono la produzione e la circolazione in Italia e all estero, valorizzano la tradizione nazionale e locale, garantiscono pari opportunità nell accesso alla sua fruizione e promuovono la formazione del pubblico; VISTI la legge 30 aprile 1985, n. 163, recante Nuova disciplina degli interventi dello Stato a favore dello spettacolo, e successive modificazioni; il D.M. 1 luglio 2014, recante Nuovi criteri per l erogazione e modalità per la liquidazione e l anticipazione di contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo unico per lo spettacolo, di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163, e successive integrazioni e modificazioni; il decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19, che prevede all articolo 11, comma 3 per l anno 2017, una quota delle risorse di cui all art. 24, comma 1, della legge 12 novembre 2011, n. 183, e successive modificazioni, può essere destinata al sostegno dello spettacolo dal vivo, nel limite massimo di 12 milioni di euro, di cui una quota non superiore a 4 milioni di euro è ripartita, secondo le modalità stabilite con apposito decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, in favore di attività culturali nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 ; il verbale della riunione della Consulta per lo spettacolo del 10 marzo 2017 e l allegata tabella di riparto del FUS, che ne costituisce parte integrante, con cui vengono ripartite le ulteriori risorse destinate al sostegno dello spettacolo dal vivo di cui al predetto decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19;
2 L elenco dei Comuni inseriti nel cratere sismico dal Governo (Allegato 1 e Allegato 2 al DL 17 ottobre 2016 n.189 e Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 15 novembre 2016); la nota protocollo n. 32 del 28 Aprile 2017 dell Anci nazionale; il DM 16 maggio 2017 n.218 Criteri di riparto e modalità di utilizzo delle risorse destinate ad attività culturali nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 ; La L.r n. 15 Sistema cultura Lazio: Disposizioni in materia di spettacolo dal vivo e di promozione culturale ; TRA Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Spettacolo, qui di seguito per brevità definito MiBACT, con sede in Roma Piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/A 00185, C.F , nella persona del suo Direttore Generale dott. Onofrio Cutaia E La Regione Lazio, con sede in Roma via Rosa Raimondi Garibaldi n. 7 cap C.F nella persona del Direttore della Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili dott.ssa Miriam Cipriani di seguito denominate le Parti SI CONVIENE QUANTO SEGUE Art. 1 OGGETTO Il presente Accordo di programma viene sottoscritto dalla Parti per disciplinare regole e modalità di gestione dei progetti di Spettacolo dal vivo che avranno luogo in attuazione di quanto previsto. Le misure attivate avranno le seguenti finalità Art. 2 FINALITA E INTERVENTI AMMISSIBILI - Rivitalizzare il tessuto economico e sociale favorendo le occasioni di aggregazione nei luoghi e nei centri urbani del territorio; - Ricostruire l attrattività del territorio mediante iniziative culturali di spettacolo che prevedano attività ordinarie, favorendo anche il coinvolgimento delle comunità locali;
3 - Realizzazione di grandi eventi aggreganti che coinvolgano anche personalità di rilievo del mondo dello spettacolo; - Promozione di attività culturali di spettacolo dal vivo prioritariamente rivolte ai più giovani, anche in collaborazione col mondo della scuola; - Promozione di attività culturali di spettacolo dal vivo rivolte agli anziani che costituiscono una quota significativa della popolazione rimasta nei territori colpiti. Sono ammesse attività pianificate a far data dalla pubblicazione del decreto 16/05/2017 rep n. 218 sino al 30 giugno Art. 3 ENTITA DELLE RISORSE DISPONIBILI E CRITERI DI RIPARTO Le risorse attribuite alla Regione Lazio sono pari a ,00 e saranno utilizzate secondo due linee attuative, nelle proporzioni di seguito indicate: Progetti proposti dal territorio e individuati tramite avviso pubblico appositamente predisposto, riservato ai Comuni inseriti nel cratere sismico e alle reti di detti Comuni, con riferimento a iniziative da svolgere in collaborazione con gli organismi finanziati nell ambito del FUS per il Lazio Progetti di iniziativa regionale e di maggiore rilevanza, attuati direttamente dalla Regione anche in compartecipazione con gli Enti partecipati riconosciuti dall art. 7 della l.r. 15/2014 Per un ammontare complessivo non inferiore al 30% e non superiore al 70% del totale delle risorse ministeriali attribuite alla Regione Lazio Per un ammontare complessivo non inferiore al 30% e non superiore al 70% del totale delle risorse ministeriali attribuite alla Regione Lazio Art. 4 MODALITA DI EROGAZIONE DELLE RISORSE La Regione, previo trasferimento delle risorse da parte del Ministero, approvate le misure attuative e individuati i possibili beneficiari, assegnerà contributi a titolo di acconto sul progetto fino al 70 % dell entità prevista. La Regione procederà alle verifiche amministrativo contabili al fine di accertare la regolarità degli atti relativi all attività sovvenzionata e in esito all istruttoria condotta erogheranno gli importi a saldo, procedendo a eventuali riduzioni e revoche nel caso di interventi non attuati secondo quanto previsto. Entro 90 giorni dalla conclusione dell esercizio finanziario 2017 la Regione comunicherà al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo l elenco delle attività ammesse a finanziamento nei limiti della quota assegnata.
4 Art. 5 CRITERI PER LA PREDISPOSIZIONE DI BANDI E PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROGETTI DI INIZIATIVA REGIONALE Nell assegnazione delle risorse le Regioni terranno conto delle seguenti caratteristiche: a) del radicamento dell iniziativa sul territorio; b) della qualità artistica del progetto da realizzare; c) delle ricadute socio economiche sul territorio del progetto anche in termini di promozione turistica e di connessione con il patrimonio culturale; d) della sostenibilità del bilancio preventivo dell iniziativa progettuale; e) della capacità di fare sistema; f) dell innovazione progettuale. Art. 6 SOGGETTI ATTUATORI Ai sensi di quanto disposto dall art. 4, comma 4, del citato D.M. i soggetti attuatori delle attività culturali di spettacolo dal vivo nei territori dovranno essere individuati tra i professionisti che operano nella regione e, in particolare, in via prioritaria tra gli organismi finanziati nell ambito del Fondo unico per lo spettacolo per il Lazio, comprese le Residenze artistiche individuate ai sensi dell art. 45 del D.M. 1 luglio Art. 7 DURATA Il presente accordo ha durata annuale, eventualmente rinnovabile ed è efficace a decorrere dalla data della sottoscrizione. Art. 8 COMUNICAZIONE Le parti concordano che in tutti i materiali di comunicazione e promozione, online e cartacei, sarà riportato il logo del MiBACT-DGS insieme a quello della Regione completi di lettering. Art. 9 CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA L erogazione delle risorse del MiBACT è subordinata alla conferma dell effettiva disponibilità nei rispettivi stanziamenti annuali. Art. 10 AGGIORNAMENTO O MODIFICA DELL ACCORDO
5 Le Parti si riservano di modificare il presente Accordo a seguito di esigenze o necessità individuate dalle parti. Qualsiasi modifica del presente Accordo dovrà essere regolata da un apposito atto siglato dalle Parti stesse. Le Parti dichiarano di aver preso attenta visione delle clausole di questo Accordo, nessuna esclusa, che approvano e si impegnano a rispettare e a far rispettare. Art. 11 RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE Le Parti concordano di definire amichevolmente qualsiasi controversia che possa nascere dalla interpretazione del presente Accordo. In caso contrario la risoluzione delle controversie è regolata dal Foro competente. Letto, approvato e sottoscritto, composto da n.5 pagine che sono parte integrante del presente Accordo. MiBACT Direzione Generale spettacolo Il Direttore Generale dott. Onofrio Cutaia Regione Lazio Il Direttore della Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili dott.ssa Miriam Cipriani
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References: articolo 11
 art. 24
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 7
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 4
 art. 45
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 ART.45
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