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Comune di Diamante Ufficio Tecnico Settore Urbanistica Demanio Patrimonio Via Pietro Mancini n Diamante - PDF
Comune di Diamante Ufficio Tecnico Settore Urbanistica Demanio Patrimonio Via Pietro Mancini n Diamante
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1 MARCA DA BOLLO Comune di Diamante Ufficio Tecnico Settore Urbanistica Demanio Patrimonio Via Pietro Mancini n Diamante OGGETTO: Segnalazione certificata di inizio di attività edilizia (SCIA) per la regolarizzazione di variante in corso d opera a permesso di costruire per opere rientranti nell art. 22, comma 2, del T.U. per lʼedilizia approvato con D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e succ. modif.. Il/La sottoscritto/a..., nato/a a..., il..., residente in..., via..., n...., C.F....,..., avendone titolo in qualità di proprietario usufruttuario superficiario altro titolo... ed in relazione al combinato disposto degli articoli 22, comma 2, e 23 del T.U. dell Edilizia approvato con d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380 e succ. modif. e dell art. 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e succ. modif. e di quanto, da ultimo, previsto dal decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 convertito, con modificazioni, dall art.1 della legge 9 agosto 2013, n. 98 (cd. Decreto del Fare ), con la presente intende regolarizzare le varianti in corso d opera alle lavorazioni qui di seguito descritte, approvate con permesso di costruire n.... rilasciato in data... dallo Sportello Unico in indirizzo. P R E M E S S O che in data... veniva rilasciato a nome di: il permesso di costruire n...., relativo al seguente intervento: DESCRIZIONE DEI LAVORI UBICAZIONE DELL IMMOBILE ESTREMI CA- TASTALI Foglio... Mappali... che in data... è stata data comunicazione di inizio lavori; che, in corso d opera, è emersa la necessità di apportare, rispetto alle previsioni del progetto originario, lavorazioni in variante non sostanziali che, in relazione al disposto dell art. 22, comma 2, del d.p.r. n.380/2001, rientrano nella disciplina delle varianti in corso d opera approvabili mediante la presentazione di una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) di cui al combinato disposto dell art. 19 della legge n.241/1990 e succ. modif. e degli artt. 22 e 23 dello stesso d.p.r. n. 380/2001 e succ. modif., in quanto le stesse opere in variante non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie dell immobile su cui si sta intervenendo - non modificano la destinazione d'uso e la categoria edilizia Grafiche E. GASPARI Morciano di R. Pag. 1 di 5
2 dell immobile su cui si sta intervenendo - non alterano la sagoma dell'edificio (trattandosi di immobile sottoposto a vincolo ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio approvato con D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e succ. modif.) - non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire, il tutto secondo quanto indicato qui nel seguito e negli elaborati tecnico-progettuali qui allegati. Tutto quanto sopra premesso e considerato, in relazione al combinato disposto degli artt. 22, comma 2 e 23 del T.U. dell edilizia approvato con d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380 e succ. modif. e dell art. 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e succ. modif. [secondo l interpretazione autentica fornita dall art. 5, comma 2, lett. c), del D.L. n. 70/2011 convertito, con modificazioni, dall art. 1 della legge n.106/2011, le disposizioni di cui al citato art. 19 della legge n. 241/1990 (che ha disposto in materia di procedura per l inizio delle attività mediante la presentazione di segnalazione certificata di inizio attività - SCIA -) le procedure di inizio attività mediante SCIA si applicano in sostituzione delle previgenti procedure relative alle denunce di inizio attività in materia edilizia (DIA edilizie) disciplinate dal Testo Unico dell edilizia approvato con d.p.r. 380/2001 e succ. modif., con esclusione dei soli casi in cui le denunce stesse, in base alla normativa statale o regionale, siano alternative o sostitutive del permesso di costruire (quindi, con esclusione delle sole SuperDIA da presentare nei casi previsti dall art. 22, comma 3, del d.p.r. n. 380/2001)], con la presente: S E G N A L A che intende eseguire i lavori in variante in corso d opera al citato permesso di costruire n...., in data..., così come risulta dai seguenti elaborati tecnici: redatti in data... dal tecnico progettista che, qui allegati, fanno parte integrante della presente segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). A tal fine: D I C H I A R A 1 ) che le lavorazioni in variante in corso d opera in parola, in relazione ai vincoli normativi previsti dal combinato disposto dell art. 5, comma 3 e dell art. 23, comma 1-bis, del T.U. dell edilizia approvato con d.p.r. n. 380/01 e succ. modif. e dall art.19, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241 e succ. modif. che prescrivono, prima di poter dar corso ai lavori, l acquisizione degli atti di assenso comunque denominati da parte di altre amministrazioni preposte alla tutela dei citati vincoli (o anche da parte dello stesso Comune in indirizzo nelle materie di propria competenza), i quali, come previsto dalla legge, non sono sostituibili dall asseverazione del tecnico progettista abilitato allegata alla presente SCIA [le norme citate prevedono che detti vincoli riguardino le norme ambientali, paesaggistiche o culturali di cui al D.Lgs. 22 gennaio 2004, n.42 e succ. modif. (e delle ulteriori norme paesistiche regionali/provinciali) e gli atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla difesa nazionale, alla pubblica sicurezza, all'immigrazione, all'asilo, alla cittadinanza, all'amministrazione della giustizia, all'amministrazione delle finanze, ivi compresi gli atti concernenti le reti di acquisizione del gettito, anche derivante dal gioco, nonché i vincoli previsti dalla normativa per le costruzioni in zone sismiche]: non insistono su un immobile sottoposto ad alcuno dei citati vincoli normativi e che, pertanto, i lavori in variante in corso d opera di cui all oggetto possono essere iniziati immediatamente, sulla base della sola relazione di asseveramento predisposta dal tecnico progettista abilitato allegata alla presente SCIA; insistono su un immobile sottoposto ai seguenti vincoli normativi (di competenza di altre amministrazioni - del Comune in indirizzo) e che, pertanto, prima di poter dar corso ai lavori in variante in corso d opera, è prescritta l acquisizione dei relativi atti di assenso comunque denominati da parte delle amministrazioni preposte alla tutela dei medesimi vincoli, i quali non sono sostituibili dalla relazione di asseveramento del tecnico progettista abilitato allegata alla presente SCIA: , Grafiche E. GASPARI Morciano di R. Pag. 2 di 5
3 per i quali, pertanto, il/la sottoscritto/a: R I C H I E D E allo Sportello unico in indirizzo, ai sensi dell art. 23-bis, comma 1, del d.p.r. n. 380/01, di trasmettere la relativa richiesta alle amministrazioni e agli uffici competenti affinché possano essere acquisiti tutti gli atti di assenso necessari per eseguire l intervento edilizio previsto nella presente SCIA (alla presente, per detta richiesta, si allegano gli elaborati tecnici e la relazione di asseveramento del tecnico progettista abilitato, nel numero idoneo per poter inviare le relative richieste alle amministrazioni e agli uffici competenti). Si da atto, pertanto, che i lavori in variante in oggetto potranno essere iniziati solo dopo che lo Sportello unico dell edilizia in indirizzo avrà provveduto a comunicare tempestivamente al/alla sottoscritto/a l avvenuta acquisizione di detti atti di assenso o nulla-osta comunque denominati; insistono su un immobile sottoposto ai seguenti vincoli normativi (di competenza di altre amministrazioni - del Comune in indirizzo) , per i quali è prescritto, prima di poter dar corso ai lavori in variante in corso d opera, la preventiva acquisizione dei relativi atti di assenso comunque denominati da parte delle amministrazioni preposte alla tutela dei medesimi vincoli, i quali sono stati già preventivamente ottenuti: - dallo Sportello unico dell edilizia del Comune in indirizzo (in base alla precedente richiesta a- vanzata dal/dalla sottoscritto/a) come da comunicazione datata... Prot. n... pervenuta al/alla sottoscritto/a interessato/a in data... (qui allegata in copia): - del tutto autonomamente dal/dalla sottoscritto/a interessato, i quali vengono allegati in copia alla presente SCIA; 2 ) (periodo da indicare solo se ricorre il caso): che l immobile oggetto dell intervento, in relazione a quanto previsto dall art. 23-bis, comma 4, del d.p.r. n. 380/01 e succ. modif., ricade in area interna alla zona omogenea A di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n (così come individuata negli strumenti urbanistici comunali) - in area equipollente alla citata zona omogenea A secondo la diversa denominazione adottata dalle leggi regionali vigenti e che, quindi, gli interventi previsti non possono, in ogni caso, avere inizio prima che siano decorsi 30 (trenta) giorni dalla data di acquisizione agli atti del Comune in indirizzo della presente SCIA. In particolare, in ragione di quanto previsto dalla citata norma e del fatto che il Comune in indirizzo ha adottato - non ha ancora adottato la deliberazione comunale prevista dalla citata norma per le suddette aree comunali ricadenti in zona omogenea A, con la quale si è stabilito - si deve stabilire quali siano le aree nelle quali non è applicabile la SCIA per interventi di demolizione e ricostruzione, o per varianti a permessi di costruire, comportanti modifiche della sagoma, si precisa che il progetto dei lavori in oggetto tiene conto di quanto previsto dall art. 23-bis, comma 4, del d.p.r. n.380/01 (a cui si rimanda) e della specifica situazione giuridica al momento in essere nel Comune in indirizzo; 3 ) che le opere da realizzare in variante in corso d opera di cui all oggetto, sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e non sono in contrasto con quelli adottati ed al regolamento edilizio vigente e rispettano le norme di sicurezza ed igienico-sanitarie; 4 ) [periodo da indicare solo non ricorrono le condizioni previste nell art. 31, comma 1-bis, del D.L. n.69/2013 (cd. Decreto del Fare ) convertito dalla L. n. 98/2013. Infatti, detta norma prevede che: In caso di lavori privati di manutenzione in edilizia realizzati senza ricorso a imprese direttamente in e- conomia dal proprietario dell immobile, non sussiste l obbligo della richiesta del documento unico di regolarità contributiva (DURC) agli istituti o agli enti abilitati al rilascio ]: che, in riferimento all impresa che eseguirà i lavori edili in oggetto, le cui generalità sono già state in precedenza indicate: - in relazione al D.M (G.U , n. 279) ed alla Circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale in data , n. 25, si allega il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) rilasciato in data... da...; - si è provveduto, in altro documento allegato alla presente SCIA, a precisare i rispettivi elementi i- dentificativi ai fini del reperimento d ufficio del documento unico di regolarità contributiva (DURC) relativo a detta impresa, che qui si dichiara corrispondenti a quelli riportati sul DURC stes- Grafiche E. GASPARI Morciano di R. Pag. 3 di 5
4 so, in quanto tali elementi sono indispensabili per l acquisizione, da parte degli uffici comunali competenti, del DURC stesso; 5 ) che i lavori autorizzati con il permesso di costruire rilasciato in data..., n...., alla data odierna, non sono stati ancora ultimati, in particolar modo in relazione alle lavorazioni oggetto della presente SCIA; 6 ) che la variante da regolarizzare sulla base della presente SCIA, come meglio evidenziato negli allegati e- laborati tecnici, viene descritta come dal prospetto che segue: DESCRIZIONE DELLE OPERE DELLE QUALI SI RICHIEDE LA VARIANTE Num. d ord. Come previste dal progetto originario approvato Come progettate in variante Motivo della variante 7 ) (Altro eventuale): ) di essere informato/a, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente viene inoltrata. Si conferma, per il resto, quanto dichiarato o quanto risulta dall originaria richiesta di rilascio del permesso di costruire. Alla presente segnalazione certificata di inizio attività: ALLEGA in n.... esemplari, la seguente documentazione: progetto architettonico in variante quotato costituito da: stralcio del foglio catastale; stralcio dello strumento urbanistico generale e attuativo vigenti; planimetria generale catastale delle unità immobiliari interessate dall intervento; n.... piante dei vari livelli; n.... sezioni significative con andamento del terreno ante e post operam; relazione tecnica di asseverazione rilasciata dal tecnico progettista abilitato ai sensi dell art. 23, Grafiche E. GASPARI Morciano di R. Pag. 4 di 5
5 comma 1, del d.p.r. n. 380/01 con la quale lo stesso ha attestato, sotto la propria responsabilità, che le opere da realizzare sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e non sono in contrasto con quelli adottati, sono conformi al regolamento edilizio vigente e rispettano le norme di sicurezza e quelle igienico-sanitarie; n.... documenti fotografici delle facciate e dei luoghi circostanti; progetto strutturale in variante delle opere da realizzare, costituito da parere/nulla osta dell A.U.S.L. competente in merito agli interventi edilizi da eseguire, rilasciato con nota Prot. n.... in data... (art. 5, c. 3.a, del T.U. n. 380/2001); parere/nulla osta del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco rilasciato in data... (art. 5, c. 3.b, del T.U. n. 380/2001); copia dell autorizzazione rilasciata dalla soprintendenza per i beni architettonici e del paesaggio di..., in applicazione dell art. 23 del D.Lgs. n. 42/2004; (altro eventuale): DICHIARA ai sensi dell art. 47 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, essendo a conoscenza delle sanzioni penali da applicare qualora vengano rilasciate dichiarazioni mendaci, formati atti falsi o se ne fa uso di cui al successivo art. 76 e di cui all art. 19, comma 6, della legge n. 241/90 e succ. modif., di avere titolo all esecuzione dell intervento in variante in corso d opera progettato ai sensi dell art. 23, comma 1, del T.U. dell edilizia approvato con d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380 e succ. modif., in qualità di......, lì......i... INTERESSAT La presente SCIA è stata presentata allo Sportello Unico per l edilizia il giorno... come attestato dalla ricevuta n.... rilasciata dal... (Art. 23, comma 5, T.U. dell edilizia approvato con d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380) Grafiche E. GASPARI Morciano di R. Pag. 5 di 5

References: art. 22
 art. 19
 art.1
 art. 22
 art. 19
 art. 19
 art. 5
 art. 1
 art. 19
 art. 22
 art. 5
 art. 23
 art.19
 art. 23
 art. 23
 art. 23
 art. 31
 art. 13
 art. 23
 art. 23
 art. 47
 art. 76
 art. 19
 art. 23