Source: http://docplayer.it/2579156-Regolamento-di-gestione-semplificato-del-fondo-comune-di-investimento-mobiliare-aperto-non-armonizzato-del-sistema-aureo.html
Timestamp: 2016-10-25 05:06:38+00:00

Document:
⭐Regolamento di Gestione Semplificato del Fondo comune di investimento mobiliare aperto non armonizzato del sistema Aureo
Download "Regolamento di Gestione Semplificato del Fondo comune di investimento mobiliare aperto non armonizzato del sistema Aureo"
1 Regolamento di Gestione Semplificato del Fondo comune di investimento mobiliare aperto non armonizzato del sistema Aureo Aureo Finanza Etica Il presente Regolamento Unico Semplificato è stato adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 febbraio 2007 e successivamente approvato dalla Banca d Italia.2 Indice A) SCHEDA IDENTIFICATIVA... 5 B) CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO SCOPO, OGGETTO, POLITICA DI INVESTIMENTO E ALTRE CARATTERISTICHE Parte relativa a tutti i fondi Parte speciale PROVENTI, RISULTATI DELLA GESTIONE E MODALITÀ DI RIPARTIZIONE REGIME DELLE SPESE Spese a carico dei fondi Oneri a carico dei singoli partecipanti Spese a carico della società di gestione del risparmio SOTTOSCRIZIONE, RIMBORSO DI QUOTE, OPERAZIONI DI PASSAGGIO TRA FONDI Modalità di sottoscrizione delle quote Programmi di accumulazione Rimborso di quote Rimborso programmato ECCEZIONALI DISPOSIZIONI CHE DEROGANO ALLE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO INDICATE NELLA PARTE C) MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO...14 B) MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO I. PARTECIPAZIONE AL FONDO...15 II. QUOTE E CERTIFICATI DI PARTECIPAZIONE...16 III. ORGANI COMPETENTI AD EFFETTUARE LA SCELTA DEGLI INVESTIMENTI...16 IV. SPESE A CARICO DELLA SGR...17 V. VALORE UNITARIO DELLA QUOTA E SUA PUBBLICAZIONE...17 VI. RIMBORSO DELLE QUOTE...17 VII. MODIFICHE DEL REGOLAMENTO...18 VIII. LIQUIDAZIONE DEL FONDO3 4 Il presente Regolamento Unico Semplificato si compone di tre parti: A) Scheda identificativa; B) Caratteristiche del prodotto; C) Modalità di funzionamento. A) Scheda identificativa Denominazione, tipologia e durata dei Fondi Fondo comune aperto non armonizzato, denominato: Aureo Finanza Etica La durata del Fondo è fissata al 31 dicembre 2100, salvo proroga da assumersi con delibera del Consiglio di Amministrazione della SGR, almeno cinque anni prima della scadenza. Società di gestione del risparmio AUREO GESTIONI S.G.R.p.A. (di seguito Società di Gestione del Risparmio, ovvero SGR ), iscritta al n. 22 dell Albo tenuto dalla Banca d Italia ai sensi del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (di seguito TUF ), con sede legale in Milano, Via Revere n. 14, appartenente al Gruppo bancario ICCREA. Il sito Internet della SGR è: 3 Banca depositaria ICCREA BANCA S.p.A. - Istituto Centrale del Credito Cooperativo (di seguito Banca Depositaria ), con sede in Roma, Via Lucrezia Romana n. 41/47, iscritta al n dell Albo delle banche. Le funzioni di emissione e consegna dei certificati di partecipazione ai Fondi, nonché quelle di rimborso delle quote, sono svolte presso la sede della Banca Depositaria in Roma, Via Lucrezia Romana n. 41/47, ove sono altresì disponibili i prospetti contabili dei Fondi. Il sito Internet della Banca Depositaria è: Periodicità di calcolo del valore della quota e fonti di riferimento per la pubblicazione del suo valore nonché delle eventuali modifiche regolamentari Il valore unitario di ciascuna quota è determinato dalla SGR con cadenza giornaliera, nei soli giorni lavorativi. Il valore unitario della quota è pubblicato quotidianamente su Il Sole 24 Ore ed è altresì reperibile sul sito Internet della SGR. Sul medesimo quotidiano è pubblicato, mediante avviso, il contenuto di ogni modifica regolamentare.5 Il presente Regolamento Unico Semplificato si compone di tre parti: A) Scheda identificativa; B) Caratteristiche del prodotto; C) Modalità di funzionamento. B) Caratteristiche del prodotto 1. SCOPO, OGGETTO, POLITICA DI INVESTIMENTO E ALTRE CARATTERISTICHE Parte generale 1. I certificati di partecipazione al Fondo non sono destinati alla negoziazione in un mercato regolamentato. 2. La valuta di denominazione del Fondo è l Euro. 3. La partecipazione al Fondo comporta dei rischi riconducibili ad una possibile variazione del valore della quota, che a sua volta è influenzata dalle oscillazioni delle quotazioni degli strumenti finanziari che compongono il portafoglio del Fondo. Particolarmente sensibili possono essere le oscillazioni di valore dei titoli azionari, mentre di norma sono più contenute quelle dei titoli del mercato monetario e di debito in genere. In ogni caso, per questi ultimi ed in particolare per quelli a tasso fisso, oscillazioni maggiori si presentano per i titoli con maggiore durata residua. Inoltre, le oscillazioni di valore degli strumenti finanziari denominati in valuta estera sono più sensibili di quelle relative a strumenti finanziari espressi in Euro, a causa della volatilità del rapporto di cambio tra l Euro e la valuta estera in cui è denominato lo strumento finanziario. La variabilità del valore unitario della quota del Fondo è, in ogni caso, determinata dall andamento dei mercati in cui sono investite le attività del Fondo stesso; conseguentemente, non può essere garantito alcun livello di rendimento predefinito. 4. Il Fondo effettua investimenti in strumenti finanziari quotati in mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti ed aperti al pubblico. Per mercati regolamentati si intendono, oltre a quelli iscritti nell elenco previsto dall art. 63, comma 2 e nell apposita sezione prevista dall art. 67, comma 1, del TUF, quelli indicati nella lista, approvata dal Consiglio Direttivo di Assogestioni e pubblicata nel sito Internet dell Associazione stessa, dei Paesi verso i quali è orientata la politica di investimento del Fondo, indicati nel presente Regolamento. 5. Il patrimonio del Fondo, nel rispetto della normativa vigente e di quanto indicato nel successivo art. 1.2 circa l indirizzo degli investimenti, può essere investito anche in: (i) strumenti finanziari non quotati e/o quotandi; (ii) strumenti finanziari del mercato monetario non quotati; (iii) depositi bancari; (iv) strumenti finanziari di uno stesso emittente in misura superiore al 35% delle sue attività in quanto emessi da Stati aderenti all O.C.S.E., a condizione che il valore di ciascuna emissione non superi il 30% delle attività del Fondo; (v) parti di altri organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR), anche gestiti dalla SGR o da altre società legate alla prima tramite gestione o controllo comune o una considerevole partecipazione diretta o indiretta, purché i programmi di investimento degli OICR da acquistare siano compatibili con quelli del Fondo acquirente. In ogni caso, sul Fondo acquirente non vengono fatti gravare spese e diritti di qualsiasi natura relativi alla sottoscrizione ed6 al rimborso delle parti degli OICR collegati acquisiti. 6. Salvo quanto più specificamente previsto dalla politica di investimento del Fondo al successivo art. 1.2, la SGR ha facoltà di utilizzare strumenti finanziari derivati, nel rispetto della vigente normativa, per finalità sia di investimento sia di copertura. La SGR si riserva di operare in titoli strutturati in via residuale. L utilizzo di strumenti derivati e titoli strutturati implica l assunzione di ulteriori rischi specificamente collegati al rischio di mercato, ai rischi di gestione, al rischio di credito, al rischio di liquidità, al rischio di errori di prezzo o impropria valutazione dei derivati e al rischio che i derivati possano non essere perfettamente correlati con gli attivi, i tassi di interesse e gli indici sottostanti. L utilizzo di strumenti derivati per finalità di investimento consente, inoltre, di assumere posizioni di rischio su strumenti finanziari superiori agli esborsi inizialmente sostenuti per aprire tali posizioni (c.d. effetto leva). Di conseguenza una variazione dei prezzi di mercato relativamente piccola può avere un impatto amplificato in termini di guadagno o di perdita sul portafoglio gestito. 7. La SGR ha facoltà di utilizzare, nei limiti e alle condizioni stabilite dalla vigente normativa, strumenti di copertura del rischio di cambio e/o tecniche negoziali finalizzate sia alla copertura dei rischi di portafoglio, sia ad una efficiente gestione dell esposizione al rischio sui mercati di riferimento. 8. La SGR nella selezione degli investimenti in strumenti finanziari denominati in valuta estera effettua la ripartizione degli stessi in funzione dell elemento valutario e della conseguente componente aggiuntiva di rischio di cambio. Le poste denominate in valute diverse da quella di denominazione del Fondo sono convertite in quest ultima sulla base dei tassi di cambio WM/ Reuters rilevati giornalmente alle ore 16 di Londra e pubblicati dai maggiori data-provider. 9. La SGR potrà acquistare per conto del Fondo beni e titoli di società finanziate da società del gruppo di appartenenza della SGR. 10. La SGR non potrà negoziare beni o titoli con altri fondi gestiti dalla medesima. 11. Resta comunque ferma la facoltà della SGR di assumere, in relazione all andamento dei mercati finanziari o ad altre specifiche situazioni congiunturali, scelte, anche diverse da quelle ordinariamente previste, volte a tutelare l interesse dei Partecipanti al Fondo (di seguito, i Partecipanti ). 12. Coerentemente con la politica di investimento del Fondo descritta al successivo art. 1.2, la SGR si riserva la facoltà di effettuare operazioni di prestito titoli, riporto, pronti contro termine ed altre assimilabili per una efficiente gestione di portafoglio, nel rispetto delle condizioni e dei limiti delineati dalla vigente normativa Parte speciale 1. Aureo Finanza Etica è un Fondo flessibile, il cui scopo è l investimento collettivo in strumenti finanziari diversificati e selezionati delle somme versate dai Partecipanti con l obiettivo di incrementarne il valore in un orizzonte temporale di medio periodo (3-4 anni), improntando le scelte d investimento a principi di responsabilità sociale nella selezione degli emittenti. Il patrimonio del Fondo può essere, altresì, investito, in parti di altri organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) aperti armonizzati e non armonizzati. È escluso l investimento in OICR speculativi (es. hedge funds, highly leveraged institutions, ecc.) e in OICR chiusi. Il Fondo si caratterizza per l ampia discrezionalità concessa al gestore in termini di politica di investimento e presenta un livello di rischio medio. L investimento può registrare minusvalenze nell arco dei singoli esercizi. 2. La SGR attua una politica di investimento che verrà determinata in relazione all andamento7 6 ed alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche, potendo costituire l investimento in strumenti finanziari (ivi incluse parti di OICR) di una stessa area geografica o di uno stesso settore merceologico anche la totalità del patrimonio del Fondo. 3. La composizione del portafoglio è orientata ad investimenti in strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria a reddito fisso o variabile, sia di livello investment grade che high yield, e in azioni, con il limite massimo del 40%, sia di Paesi industrializzati che di Mercati Emergenti. La SGR investe su mercati regolamentati, riconosciuti e regolarmente funzionanti dei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan, diversificati in tutti i settori merceologici. 4. Con l osservanza della normativa valutaria vigente, sono effettuati investimenti in titoli denominati in Euro, ovvero in valute estere. Il rischio di cambio rispetto all Euro potrà non essere sistematicamente coperto. 5. Per il conseguimento dell obiettivo d investimento si possono utilizzare anche strumenti finanziari derivati, nonché tecniche d investimento e strumenti finanziari particolari. Il limite massimo di utilizzo complessivo di strumenti finanziari derivati, sia per finalità di copertura che per finalità di investimento, è del 100% del valore netto del Fondo. L utilizzo di strumenti finanziari derivati per finalità di investimento non potrà comunque superare il 50% del valore netto del Fondo. 6. Lo stile di gestione adottato dalla SGR è di tipo fondamentale, vale a dire: (i) per la parte azionaria, analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi di Paesi e settori, ed analisi economico-aziendale per la selezione di società che abbiano tassi di crescita attesi superiori alla media di mercato (c.d. stile growth) o valutazioni inferiori alle comparabili alternative nel mercato (c.d. stile value); il tutto nel rispetto di una adeguata diversificazione degli investimenti; (ii) per la parte obbligazionaria, analisi delle dinamiche macroeconomiche e finanziarie dei principali Paesi sviluppati e delle relazioni tra queste e la politica monetaria; le opportunità di posizionamento sulla curva dei rendimenti dei Paesi considerati e sulle relative divise riflettono le attese della SGR riguardo all evoluzione delle variabili macroeconomiche e della politica monetaria a breve e medio-lungo termine. Laddove l investimento sia effettuato in OICR terzi, la selezione degli stessi si avvale anche di criteri di tipo quantitativo per il controllo dei rischi e per l ottimizzazione del profilo rischiorendimento del Fondo. Al fine di migliorare il rendimento del prodotto si potranno cogliere tempo per tempo le opportunità offerte dal mercato, ciò determinando un aumento del turnover del portafoglio in certi periodi. 7. Il Fondo è orientato verso strumenti finanziari di emittenti che adottano politiche sociali proattive. La SGR potrà, altresì, investire in parti di OICR, le cui politiche di investimento soddisfino analoghi criteri di eticità. La valutazione di compatibilità di una società emittente e delle politiche d investimento adottate da un OICR target con la politica di investimento del Fondo viene effettuata applicando criteri negativi (che mirano a garantire l esclusione di imprese coinvolte in aree di business controverse sotto il profilo sociale) o positivi (che mirano ad individuare le imprese con le migliori prestazioni sociali), che verranno dettagliatamente specificati nel prospetto informativo del Fondo, redatto in conformità alla normativa tempo per tempo vigente. La SGR si avvale di un comitato di garanzia (di seguito, il Comitato di Garanzia ) che ha il compito di definire e garantire il rispetto dei criteri etici sopraccitati nello svolgimento della politica di investimento. Il Comitato di Garanzia è composto da autorevoli membri esponenti di diversi ambiti professionali, di alto profilo morale e di riconosciuta esperienza nel campo della responsabilità sociale. L attività del Comitato di Garanzia non implica alcun esonero o8 limitazione di responsabilità della SGR nell ambito della scelta degli strumenti finanziari in cui investire. Nel caso in cui situazioni o notizie dovessero comportare una variazione di giudizio su un emittente o sulla politica di investimento perseguita da un OICR, evidenziando il mancato rispetto dei criteri positivi o la presenza di comportamenti rientranti nei criteri negativi, la SGR, in accordo con il Comitato di Garanzia ed in relazione alla gravità delle situazioni, provvederà a ridurre il peso dell investimento negli strumenti finanziari di tali emittenti o nelle parti di tali OICR nel più breve tempo possibile, agendo nell interesse dei Partecipanti, e in ogni caso ad azzerarlo entro 6 mesi dal momento di variazione del giudizio. 2. PROVENTI, RISULTATI DELLA GESTIONE E MODALITÀ DI RIPARTIZIONE Il Fondo è ad accumulazione dei proventi. Pertanto i proventi della gestione non vengono distribuiti ai Partecipanti ma rimangono investiti nel Fondo medesimo. 3. REGIME DELLE SPESE 3.1 Spese a carico del fondo 1. Le spese a carico del Fondo sono le seguenti. A. Il compenso annuo della SGR, costituito da: (i) una provvigione di gestione, pari all 1,20% su base annua, calcolata quotidianamente sul valore complessivo netto del Fondo e prelevata mensilmente dalle disponibilità del Fondo il primo giorno lavorativo successivo al mese di riferimento; (ii) una provvigione di incentivo, il cui ammontare dipende dalla circostanza che il valore della quota sia aumentato e sia superiore al valore più elevato mai raggiunto a decorrere dalla data del 28 settembre Il prelievo dalle disponibilità del Fondo della provvigione di incentivo avviene in occasione di ogni calcolo del valore della quota, confrontando l ultimo valore della quota disponibile con quello più elevato mai raggiunto a decorrere dalla data del 28 settembre La provvigione di incentivo è calcolata moltiplicando un aliquota pari al 10% dell incremento assoluto del valore della quota rispetto al valore più elevato mai raggiunto a decorrere dalla data del 28 settembre 2007 per il minor ammontare tra il valore complessivo netto del Fondo disponibile nel giorno di calcolo e il valore complessivo netto medio del Fondo nel periodo cui si riferisce detto incremento. Il compenso annuo della SGR non potrà in ogni caso superare il limite percentuale, rispetto al relativo valore complessivo netto medio, pari al doppio della provvigione di gestione prevista per il Fondo medesimo (c.d. fee cap). Dal compenso annuo della SGR sarà in ogni caso dedotta la remunerazione complessiva dalla medesima già percepita per la parte del patrimonio del Fondo investita in OICR collegati. B. Il compenso da riconoscere alla Banca Depositaria per l incarico svolto, corrisposto annualmente e calcolato giornalmente sul valore complessivo netto del Fondo, nella misura massima di 4 basis point. C. Gli oneri di intermediazione inerenti alla compravendita degli strumenti finanziari. D. Le spese di pubblicazione del valore unitario delle quote e dei prospetti periodici del Fondo, i costi della stampa dei documenti destinati al pubblico e quelli derivanti dagli obblighi di comunicazione alla generalità dei Partecipanti, purché tali oneri non attengano a propaganda e a pubblicità o comunque al collocamento delle quote. E. Le spese degli avvisi relativi alle modifiche regolamentari richieste da mutamenti della legge o delle disposizioni di vigilanza. F. Le spese di revisione della contabilità e dei rendi- 79 conti del Fondo (ivi incluso quello finale di liquidazione). G. Gli oneri finanziari per i debiti assunti dal Fondo e le spese connesse (ad es. le spese di istruttoria). H. Le spese legali e giudiziarie sostenute nell esclusivo interesse del Fondo. I. Gli oneri fiscali di pertinenza del Fondo. J. Il contributo di vigilanza che la SGR è tenuta annualmente a versare alla Consob per il Fondo. 2. Il pagamento delle suddette spese è disposto dalla SGR mediante prelievo dalle disponibilità del Fondo, con valuta pari al giorno di effettiva erogazione degli importi. 3.2 Oneri a carico dei singoli partecipanti 1. In relazione alla partecipazione al Fondo, sono a carico dei Partecipanti i seguenti oneri. 8 A. La commissione di sottoscrizione, prelevata sull ammontare delle somme investite, nella misura dell 1%. Le sottoscrizioni effettuate nel Fondo, se il sottoscrittore (di seguito, il Sottoscrittore ) ha chiesto un rimborso nei precedenti 12 mesi, non saranno gravate da commissioni di sottoscrizione fino alla concorrenza dell importo già corrisposto a titolo di commissione di sottoscrizione in relazione alle quote rimborsate. B. I diritti fissi relativi ad ogni operazione di sottoscrizione, per un ammontare pari a 2 Euro. C. Gli oneri riguardanti il rimborso di spese sostenute per l eventuale emissione di certificati, pari a 20 Euro. D. Le imposte e tasse eventualmente dovute in relazione alla sottoscrizione ed alla comunicazione dell avvenuto investimento. 2. Per le sottoscrizioni effettuate tramite programmi di accumulazione, la SGR ha diritto di prelevare dall ammontare delle somme investite dal Sottoscrittore gli oneri riguardanti il rimborso delle spese amministrative connesse con le singole movimentazioni di sottoscrizione, pari a 1 Euro, e gli oneri riguardanti il rimborso delle spese postali connesse con l invio delle note riassuntive semestrali, unitariamente pari a 1 Euro. 3. I soggetti collocatori non possono porre a carico dei Partecipanti oneri diversi o aggiuntivi rispetto a quelli indicati nel presente Regolamento. 3.3 Spese a carico della società di gestione del risparmio Sono a carico della SGR tutte le spese che non siano specificamente indicate come a carico del Fondo o dei singoli Partecipanti. 4 SOTTOSCRIZIONE, RIMBORSO DI QUOTE, OPERAZIONI DI PASSAGGIO TRA FONDI Fermo restando quanto previsto nella Parte C) Modalità di funzionamento del presente Regolamento, alla sottoscrizione e al rimborso delle quote del Fondo si applica la seguente disciplina. 4.1 Modalità di sottoscrizione delle quote 1. La sottoscrizione delle quote del Fondo può avvenire mediante: (i) versamento in unica soluzione, per un importo minimo pari a 500 Euro; (ii) partecipazione ai programmi di accumulazione di cui al successivo art. 4.2.10 2. La sottoscrizione delle quote si realizza tramite: (i) l a compilazione e sottoscrizione di apposito modulo predisposto dalla SGR ed indirizzato alla stessa, contenente l indicazione delle generalità del Sottoscrittore e degli eventuali intestatari, dell importo del versamento al lordo delle commissioni di sottoscrizione e delle eventuali altre spese, del mezzo di pagamento utilizzato. La domanda di sottoscrizione è inefficace e la SGR la respinge ove essa sia incompleta, alterata o comunque non conforme a quanto previsto nel presente Regolamento; e (ii) il versamento del controvalore in Euro delle quote sottoscritte, tramite i mezzi di pagamento di seguito elencati: - assegno bancario o circolare, non trasferibile, ovvero girato con clausola di non trasferibilità, all ordine di AUREO GESTIONI S.G.R.p.A. e rubricato allo specifico Fondo; - bonifico bancario; - vaglia postale; - in caso di adesione ai programmi di accumulazione di cui al successivo art. 4.2, autorizzazione permanente di addebito sul conto indicato dal Sottoscrittore in essere presso una Banca per i soli versamenti unitari successivi al primo. 11 di 21 Gli assegni e gli accrediti derivanti da autorizzazioni permanenti di addebito in conto corrente saranno accettati salvo buon fine. 3. La sottoscrizione delle quote può avvenire: (i) presso la sede della SGR; (ii) presso i soggetti incaricati del collocamento; (iii) mediante tecniche di comunicazione a distanza, nel rispetto delle disposizioni di legge e/o regolamentari vigenti. In tal caso il mezzo di pagamento utilizzabile per la sottoscrizione è esclusivamente il bonifico bancario. 4. La domanda di sottoscrizione può essere inoltrata alla SGR: (i) direttamente; (ii) per il tramite dei soggetti incaricati del collocamento. 5. Convenzionalmente, ai fini della determinazione del giorno di riferimento, si considera ricevuta in giornata la richiesta pervenuta alla SGR entro le ore 8, Nel caso di bonifico bancario e di accrediti derivanti da autorizzazioni permanenti di addebito in conto corrente, la valuta è quella riconosciuta dalla Banca ordinante alla Banca Depositaria. Per gli assegni (bancari e circolari) e per i vaglia postali la valuta riconosciuta sarà il terzo giorno lavorativo successivo alla trasmissione alla Banca Depositaria. La SGR si impegna a trasmettere alla Banca Depositaria gli assegni ricevuti entro il giorno lavorativo successivo a quello di ricezione. Da tale data decorrono i giorni di valuta. 7. Fermo quanto previsto dal Paragrafo II della Parte C Modalità di Funzionamento del presente Regolamento, i Partecipanti potranno provvedere direttamente al ritiro del certificato presso la Banca Depositaria ovvero richiederne, in ogni momento, l inoltro a proprio rischio e spese al domicilio dagli stessi indicato. Inoltre, la Società e la Banca Depositaria, a fronte di richieste in qualsiasi momento formulate dai sottoscrittori che abbiano optato per l immissione delle proprie quote nel certificato cumulativo, comunicheranno tempestivamente ai sottoscrittori stessi il numero delle quote di loro pertinenza. 8. La partecipazione al Fondo comporta l adesione al Regolamento, copia del quale verrà consegnata ai Partecipanti nell ambito della sottoscrizione. Chiunque sia interessato può richiedere, a proprie spese, ulteriori copie del Regolamento. 911 Programmi di accumulazione 1. La sottoscrizione di quote del Fondo può avvenire anche attraverso l adesione a un programma di accumulazione che consente al Sottoscrittore di ripartire nel tempo, con cadenza mensile, trimestrale e/o semestrale, l investimento nel Fondo. 2. Il programma di accumulazione prevede versamenti periodici di uguale importo ripartiti lungo un arco temporale la cui durata, a scelta del Sottoscrittore, può essere stabilita da un minimo di 2 anni ad un massimo di 30 anni. 3. Nella domanda di sottoscrizione devono essere indicati, oltre a quanto previsto al precedente art. 4.1: (i) il valore complessivo dell investimento; (ii) il numero dei versamenti; (iii) l importo unitario dei versamenti; 12 di 21 (iv) la durata del programma; (v) l importo del versamento iniziale da corrispondere in sede di sottoscrizione. 4. L importo unitario di ciascun versamento è pari a multipli di 25 Euro, con un minimo di 50 Euro. L importo minimo del versamento iniziale deve essere pari ad almeno due versamenti unitari. 5. Il Sottoscrittore può variare il programma di accumulazione in qualunque momento, mediante: (i) la variazione del numero dei versamenti; (ii) la variazione dell importo unitario dei versamenti medesimi purché multiplo di 25 Euro; (iii) la variazione della cadenza dei versamenti; (iv) la variazione della durata del programma, purché non inferiore a 2 anni e superiore a 30 anni. 6. In occasione dei versamenti periodici, da effettuarsi con la cadenza prescelta, i Partecipanti potranno aumentare l ammontare del singolo versamento, purché per importi multipli della rata prescelta. 7. Il programma di accumulazione si intende completato al raggiungimento del valore complessivo dell investimento definito nel contratto di sottoscrizione. 8. Per i versamenti previsti dal presente programma di accumulazione, il Sottoscrittore deve avvalersi dei mezzi di pagamento previsti dall art Per gli investimenti successivi al primo effettuati nell ambito di programmi di accumulazione, la lettera di conferma degli investimenti può essere inviata anche sotto forma di nota riassuntiva con cadenza semestrale. 10. È facoltà del Sottoscrittore sospendere o interrompere i versamenti del programma di accumulazione senza che ciò comporti alcun onere aggiuntivo a suo carico. 4.3 Rimborso di quote 1. Il rimborso può avvenire per contanti presso la sede della Banca Depositaria, ovvero a mezzo bonifico o assegno circolare non trasferibile all ordine del richiedente. L estinzione dell obbligazione di rimborso si determina al momento della ricezione del mezzo di pagamento da parte dell avente diritto. Nel caso in cui il Sottoscrittore richieda l invio del mezzo di pagamento al recapito indicato nella domanda di rimborso, ciò avverrà a suo rischio e spese. 2. Convenzionalmente, ai fini della determinazione del giorno di riferimento, si considera ricevuta in giornata la richiesta pervenuta entro le ore 8,00.12 3. Se la richiesta di rimborso è riferita a certificati detenuti dalla Banca Depositaria ed in attesa del riscontro del buon fine del titolo di pagamento l erogazione dell importo da rimborsare è sospesa sino a che sia accertato il buon fine del titolo di pagamento, ovvero sia decorso il termine previsto per la proroga della consegna materiale del certificato. 4. Durante il periodo di sospensione, le somme liquidate a favore del richiedente vengono depositate presso la Banca Depositaria, in apposito conto vincolato intestato allo stesso, da liberarsi solo al verificarsi delle condizioni sopra descritte. 5. Nel caso in cui la Società riceva una richiesta di rimborso per un importo uguale o superiore all 1% del valore complessivo del Fondo, la SGR si riserva la facoltà di determinare il rimborso 13 di 21 sulla base del valore unitario della quota del quinto giorno lavorativo successivo a quello della richiesta di rimborso. Nel caso in cui la Società di gestione del risparmio si avvalga di tale procedura sarà comunque rispettato l ordine cronologico di ricevimento delle domande di rimborso. La presente procedura si applica anche qualora il Sottoscrittore abbia inoltrato nella medesima giornata più richieste singolarmente inferiori all 1% del valore complessivo netto del Fondo ma cumulativamente superiori a detto limite. Il rimborso viene comunque regolato non oltre il termine di quindici giorni dalla data in cui la domanda è pervenuta. L utilizzo della facoltà prevista dal presente comma viene comunicata tempestivamente ai Partecipanti. 6. Nel caso in cui la richiesta di rimborso sia presentata entro 10 giorni dalla data di sottoscrizione, la SGR si riserva la facoltà di determinare il rimborso sulla base del valore unitario della quota del terzo giorno lavorativo successivo a quello della richiesta di rimborso. Nel caso in cui la Società di gestione del risparmio si avvalga di tale facoltà sarà comunque rispettato l ordine cronologico di ricevimento delle domande di rimborso. L utilizzo della facoltà prevista dal presente comma viene comunicata tempestivamente ai Partecipanti. 7. Nel caso di errore nel calcolo del valore della quota, ove il valore risulti errato per un importo non superiore allo 0,1% del valore corretto ( soglia di irrilevanza dell errore ) la SGR non procederà alle operazioni di reintegro dei Partecipanti e del Fondo e non fornirà l informativa prevista dal presente Regolamento per le ipotesi di errori nel calcolo del valore della quota Rimborso programmato 1. Il Partecipante che abbia richiesto l immissione delle proprie quote nel certificato cumulativo può conferire l incarico alla SGR di effettuare una serie di rimborsi, in forma programmata, con cadenza mensile, trimestrale o semestrale. 2. Il Partecipante dovrà inoltrare una richiesta alla SGR indicando, in aggiunta agli elementi richiesti all art. 4.3, le date prescelte per le operazioni di rimborso che dovranno coincidere comunque con l ultimo giorno lavorativo di ciascun mese, nonché l ammontare degli importi da rimborsare. 3. L ammontare di ciascun rimborso programmato non potrà essere inferiore a 100 Euro. 4. L operazione di disinvestimento non avrà luogo se, alla data di scadenza prescelta, il Sottoscrittore deterrà un numero di quote per un controvalore totale complessivo inferiore all ammontare richiesto. 5. I rimborsi verranno effettuati secondo le modalità previste dal precedente art. 4.3 del presente Regolamento in base al valore unitario della quota riferito all ultimo giorno lavorativo del mese, del trimestre o del semestre. 6. La disposizione di rimborso programmato rimane valida fino a comunicazione di revoca o di13 modifica da parte del Partecipante, da far pervenire alla SGR non oltre il 15 giorno antecedente la data stabilita per il rimborso. Entro il medesimo termine il Partecipante potrà altresì chiedere alla SGR di non procedere al singolo disinvestimento in scadenza, senza che ciò comporti decadenza del programma. 7. E fatto in ogni caso salvo il diritto del Partecipante di chiedere in qualsiasi momento, in aggiunta ai rimborsi programmati, ulteriori rimborsi. 5 ECCEZIONALI DISPOSIZIONI CHE DEROGANO ALLE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO INDI- CATE NELLA PARTE C) MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO 1. In deroga e a completamento di quanto previsto al punto VII (Modifiche del Regolamento) della Parte C) Modalità di funzionamento del presente Regolamento, la SGR potrà richiedere alla Banca d Italia termini di efficacia ridotti qualora le modifiche realizzino un miglior funzionamento del Fondo e siano realizzate nell interesse dei Partecipanti. 1214 Il presente Regolamento Unico Semplificato si compone di tre parti: A) Scheda identificativa; B) Caratteristiche del prodotto; C) Modalità di funzionamento. C) Modalità di funzionamento I. PARTECIPAZIONE AL FONDO 1. La partecipazione al Fondo si realizza attraverso la sottoscrizione di quote o il loro successivo acquisto a qualsiasi titolo. 2. La sottoscrizione di quote può avvenire solo a fronte del versamento di un importo corrispondente al valore delle quote di partecipazione. 3. La SGR impegna contrattualmente anche ai sensi dell art del codice civile i collocatori a inoltrare le domande di sottoscrizione e i relativi mezzi di pagamento alla SGR entro e non oltre il primo giorno lavorativo successivo a quello della relativa ricezione, entro l orario previsto nel successivo punto La SGR provvede a determinare il numero delle quote di partecipazione e frazioni millesimali di esse arrotondate per difetto da attribuire ad ogni Partecipante dividendo l importo del versamento, al netto degli oneri a carico dei singoli Partecipanti, per il valore unitario della quota relativo al giorno di riferimento. Quando in tale giorno non sia prevista la valorizzazione del Fondo, le quote vengono assegnate sulla base del valore relativo al primo giorno successivo di valorizzazione della quota. 5. Il giorno di riferimento è il giorno in cui la SGR ha ricevuto, entro l orario indicato nella Parte B) Caratteristiche del prodotto del presente Regolamento, notizia certa della sottoscrizione ovvero, se successivo, è il giorno in cui decorrono i giorni di valuta riconosciuti al mezzo di pagamento indicati nel modulo di sottoscrizione. Nel caso di bonifico, il giorno di valuta è quello riconosciuto dalla banca ordinante. 6. Per i contratti stipulati mediante offerta fuori sede il giorno di riferimento non potrà essere antecedente a quello di efficacia dei contratti medesimi ai sensi dell art. 30, comma 6, TUF. 7. Nel caso di sottoscrizione di quote derivanti dal reinvestimento di utili/ricavi distribuiti dal Fondo la valuta dovrà coincidere con la data di messa in pagamento degli utili/ricavi stessi. Nel caso di richieste di passaggio ad altro fondo o comparto (switch) il regolamento delle due operazioni deve avvenire secondo le modalità indicate nella Parte B) Caratteristiche del prodotto. 8. Qualora il versamento sia effettuato in valuta diversa da quella di denominazione del Fondo, il relativo importo viene convertito nella valuta di denominazione del Fondo utilizzando il tasso di cambio rilevato dalla Banca d Italia, dalla BCE ovvero tassi di cambio correnti accertati su mercati di rilevanza e significatività internazionale nel giorno di riferimento. 9. In caso di mancato buon fine del mezzo di pagamento, la SGR procede alla liquidazione delle quote assegnate e si rivale sul ricavato che si intende definitivamente acquisito, salvo ogni maggiore danno. 1315 10. A fronte di ogni sottoscrizione la SGR provvede ad inviare al Sottoscrittore una lettera di conferma dell avvenuto investimento, recante informazioni concernenti la data di ricevimento della domanda di sottoscrizione e del mezzo di pagamento, l importo lordo versato e quello netto investito, la valuta riconosciuta al mezzo di pagamento, il numero di quote attribuite, il valore unitario al quale le medesime sono sottoscritte, nonché il giorno cui tale valore si riferisce. 11. L importo netto della sottoscrizione viene attribuito al Fondo il giorno di regolamento delle sottoscrizioni con la stessa valuta riconosciuta ai mezzi di pagamento prescelti dal Sottoscrittore. 12. Per giorno di regolamento delle sottoscrizioni si intende il giorno successivo a quello di riferimento. 13. La partecipazione al Fondo non può essere subordinata a condizioni, vincoli o oneri di qualsiasi natura, diversi da quelli indicati nel Regolamento. 14 II. QUOTE E CERTIFICATI DI PARTECIPAZIONE 1. I certificati possono essere emessi per un numero intero di quote e/o frazioni di esse, nominativi o al portatore a scelta del Partecipante. 2. La Banca Depositaria, su indicazioni della SGR, mette a disposizione dei Partecipanti i certificati nei luoghi indicati nella Scheda identificativa, a partire dal primo giorno lavorativo successivo al giorno di regolamento delle sottoscrizioni. 3. Qualora le quote non siano destinate alla dematerializzazione, il Partecipante può sempre chiedere sia all atto della sottoscrizione, sia successivamente l emissione del certificato rappresentativo di tutte o parte delle proprie quote ovvero l immissione delle stesse in un certificato cumulativo, al portatore, tenuto in deposito gratuito presso la Banca Depositaria con rubriche distinte per singoli Partecipanti. È facoltà della Banca procedere senza oneri per il Fondo o per i Partecipanti al frazionamento del certificato cumulativo, anche al fine di separare i diritti dei singoli Partecipanti. Il Partecipante può chiedere che le quote di pertinenza immesse nel certificato cumulativo trovino evidenza in un conto di deposito titoli a lui intestato. La tenuta di tale conto, peraltro, comporterà la corresponsione dei costi previsti nel relativo contratto che il Partecipante dovrà sottoscrivere separatamente e dei relativi oneri fiscali previsti dalle norme vigenti. 4. A richiesta degli aventi diritto, è ammessa la conversione dei certificati da nominativi al portatore e viceversa, nonché il loro frazionamento o il raggruppamento. 5. In occasione di sottoscrizioni la consegna materiale del certificato all avente diritto può essere prorogata per il tempo necessario per la verifica del buon esito del titolo di pagamento e comunque non oltre 30 giorni dal giorno di riferimento. III. ORGANI COMPETENTI AD EFFETTUARE LA SCELTA DEGLI INVESTIMENTI 1. L organo amministrativo approva i processi di investimento e determina l ambito e l articolazione dei poteri delegati. Ne verifica periodicamente l adeguatezza. 2. Nell ambito delle deleghe a soggetti esterni sono stabilite le modalità di esercizio della funzione di controllo da parte del delegante e della Banca Depositaria. 3. La sostituzione della SGR può avvenire per impossibilità sopravvenuta della SGR a svolgere la sua attività ovvero per decisione assunta dalla stessa SGR di dismettere le proprie funzioni. La sostituzione può essere effettuata solo previa modifica del Regolamento approvata dalla16 Banca d Italia e avviene con modalità tali da evitare soluzioni di continuità nell operatività del Fondo. IV. SPESE A CARICO DELLA SGR 1. Sono a carico della SGR tutte le spese che non siano specificamente indicate a carico del Fondo o dei Partecipanti. V. VALORE UNITARIO DELLA QUOTA E SUA PUBBLICAZIONE 1. Il valore unitario della quota viene calcolato secondo i criteri stabiliti dalla Banca d Italia, con la periodicità indicata nella Scheda identificativa, dividendo il valore complessivo netto del Fondo per il numero di quote in circolazione, entrambi relativi al medesimo giorno di riferimento. La SGR invia gratuitamente copia di tali criteri ai Partecipanti che ne facciano richiesta. 2. Il soggetto che ha il compito di calcolare il valore della quota ne sospende il calcolo in situazioni di forza maggiore che non ne consentano la regolare determinazione. La SGR sospende la pubblicazione del valore unitario della quota in situazioni di forza maggiore che non ne consentano la regolare pubblicazione. 3. Al cessare di tali situazioni il soggetto che ha il compito di calcolare il valore della quota determina il valore unitario della quota e la SGR provvede alla sua divulgazione con le modalità previste per la pubblicazione del valore della quota. Analogamente vanno pubblicati i valori delle quote di cui sia stata sospesa la sola pubblicazione. 4. Nelle ipotesi in cui il valore pubblicato risulti errato, dopo che sia stato ricalcolato il prezzo delle quote, la SGR: a) reintegra i Partecipanti danneggiati e il patrimonio del Fondo. La SGR può non reintegrare il singolo Partecipante che ha ottenuto il rimborso delle proprie quote per un importo inferiore al dovuto, ove l importo da ristorare sia di ammontare contenuto e correlato ai costi relativi all emissione e spedizione del mezzo di pagamento. La misura di tale soglia è comunicata nell ambito delle operazioni di sottoscrizione e resa nota ai Partecipanti in occasione di eventuali adeguamenti; b) pubblica con le medesime modalità previste per la pubblicazione del valore della quota un comunicato stampa contenente un idonea informativa dell accaduto. Il comunicato potrà essere redatto anche in forma sintetica, senza elencare tutti i valori rettificati, fermo restando il diritto degli interessati di ottenere informazioni più dettagliate dalla SGR. Nei casi in cui l entità dell errata valorizzazione sia di importo marginale e la durata della stessa sia limitata nel tempo (periodo non superiore a cinque giorni di calcolo), la SGR ferma restando la descrizione dell evento nel rendiconto di gestione del fondo può astenersi dalla pubblicazione del comunicato stampa. 15 VI. RIMBORSO DELLE QUOTE 1. I Partecipanti al Fondo possono, in qualsiasi momento, chiedere alla SGR il rimborso totale o parziale delle quote possedute. Il rimborso può essere sospeso nei casi previsti dalla legge, dal presente Regolamento e nel corso delle operazioni di liquidazione del Fondo. 2. La richiesta di rimborso corredata dei certificati rappresentativi delle quote da rimborsare se emessi deve avvenire mediante apposita domanda. La domanda deve essere presentata o inviata alla SGR direttamente ovvero per il tramite di un soggetto incaricato del collocamento. 3. La domanda di rimborso la quale può essere redatta in forma libera anche se la SGR ha predisposto moduli standard contiene:17 16 - la denominazione del Fondo oggetto di disinvestimento; - le generalità del richiedente; - il numero delle quote ovvero, in alternativa, la somma da liquidare; - il mezzo di pagamento prescelto e le istruzioni per la corresponsione dell importo da rimborsare; - in caso di rimborso parziale, le eventuali istruzioni relative al certificato rappresentativo delle quote non oggetto di rimborso; - gli eventuali altri dati richiesti dalla normativa vigente. 4. La SGR impegna contrattualmente i collocatori anche ai sensi dell art del codice civile. ad inviarle le domande di rimborso raccolte entro e non oltre il primo giorno lavorativo successivo a quello in cui le stesse sono loro pervenute, entro l orario previsto nel successivo punto Il valore del rimborso è determinato in base al valore unitario delle quote del giorno di ricezione della domanda da parte della SGR. Si considerano ricevute nel giorno, le domande pervenute alla SGR entro l orario indicato nella Parte B) Caratteristiche del prodotto del presente Regolamento. 6. Quando nel giorno di ricezione della domanda non è prevista la valorizzazione del Fondo, il valore del rimborso è determinato in base al primo valore del Fondo successivamente determinato. Qualora a tale data il controvalore delle quote non raggiunga l ammontare dell importo eventualmente definito dal Partecipante, la relativa disposizione verrà eseguita fino a concorrenza dell importo disponibile. 7. Al fine di tutelare gli altri Partecipanti, nella Parte B Caratteristiche del prodotto è indicato quando la richiesta di rimborso o di passaggio ad altro fondo/comparto (switch) è considerata di importo rilevante ovvero ravvicinata rispetto alla data di sottoscrizione e, in queste ipotesi, sono definite modalità di calcolo del valore del rimborso delle quote differenti da quelle ordinarie. 8. La SGR provvede, tramite la Banca Depositaria, al pagamento dell importo nel più breve tempo possibile e non oltre il termine di quindici giorni dalla data in cui la domanda è pervenuta, salvi i casi di sospensione del diritto di rimborso. 9. La SGR ha facoltà di sospendere per un periodo non superiore ad un mese il diritto di rimborso delle quote nel caso in cui vengano presentate richieste il cui ammontare in relazione all andamento dei mercati richieda smobilizzi che potrebbero arrecare grave pregiudizio ai Partecipanti. Le richieste presentate nel periodo di sospensione si intendono pervenute ai fini del rimborso alla scadenza del periodo stesso. 10. L estinzione dell obbligazione di rimborso si determina al momento della ricezione del mezzo di pagamento da parte dell avente diritto. VII. MODIFICHE DEL REGOLAMENTO 1. Il contenuto di ogni modifica regolamentare è comunicato mediante avviso diffuso secondo le modalità previste per la pubblicazione del valore della quota. 2. L efficacia di ogni modifica che preveda la sostituzione della SGR ovvero che riguardi le caratteristiche del Fondo o incida negativamente sui diritti patrimoniali dei Partecipanti sarà sospesa per i 90 giorni successivi alla pubblicazione della modifica stessa. Tali modifiche sono tempestivamente comunicate a ciascun Partecipante. Le modifiche regolamentari che comportino un incremento degli oneri a carico dei Partecipanti diversi da quelli che hanno natura di rimborso spese non trovano comunque applicazione per gli importi già sottoscritti18 al momento dell entrata in vigore delle modifiche nonché per gli importi ancora da versare in relazione a piani di accumulazione già stipulati. 3. Le modifiche regolamentari hanno efficacia immediata quando determinino condizioni economiche più favorevoli per i Partecipanti. 4. Negli altri casi, il termine di efficacia, che decorrerà dalla data di pubblicazione delle modifiche sulle medesime fonti utilizzate per la pubblicazione del valore della quota, sarà stabilito dalla SGR, tenuto conto dell interesse dei Partecipanti. 5. Copia dei regolamenti modificati è inviata gratuitamente ai Partecipanti che ne fanno richiesta.. VIII. LIQUIDAZIONE DEL FONDO 1. La liquidazione del Fondo ha luogo alla scadenza del termine indicato nella Scheda identificativa o di quello eventuale al quale esso è stato prorogato, ovvero, anche prima di tale data: - in caso di scioglimento della SGR; - in caso di rinuncia motivata dalla sussistenza di una giusta causa, da parte della SGR, all attività di gestione del Fondo, e in particolare in caso di riduzione del patrimonio del Fondo tale da non consentire un efficiente prestazione dei servizi gestori ed amministrativi. 2. La liquidazione del Fondo viene deliberata dall organo amministrativo della SGR. La SGR informa preventivamente l Organo di Vigilanza della decisione di procedere alla liquidazione. 3. Dell avvenuta delibera viene informato l Organo di Vigilanza. La liquidazione avverrà secondo le seguenti modalità: a) l annuncio dell avvenuta delibera di liquidazione del Fondo deve essere pubblicato sulle medesime fonti previste per la pubblicazione del valore della quota. Dalla data della delibera è sospesa l emissione e il rimborso delle quote; b) la SGR provvede a liquidare l attivo del Fondo nell interesse dei Partecipanti, sotto il controllo dell organo di controllo, secondo il piano di smobilizzo predisposto dall organo amministrativo e portato a conoscenza dell Organo di Vigilanza, realizzando alle migliori condizioni possibili i beni che lo compongono; c) terminate le operazioni di realizzo, la SGR redige un rendiconto finale di liquidazione, accompagnato da una relazione degli amministratori, e un piano di riparto recante l indicazione dell importo spettante a ogni quota, da determinarsi in base al rapporto fra l ammontare delle attività nette realizzate ed il numero delle quote in circolazione; d) la società incaricata della revisione contabile della SGR provvede alla revisione della contabilità delle operazioni di liquidazione nonché alla formulazione del proprio giudizio sul rendiconto finale di liquidazione; e) il rendiconto finale di liquidazione e la relativa relazione degli amministratori restano depositati e affissi presso la SGR, la Banca Depositaria, nonché diffusi sulle medesime fonti previste per la pubblicazione del valore della quota, con l indicazione della data di inizio delle operazioni di rimborso. Ne sono informati i singoli Partecipanti. Ogni Partecipante potrà prendere visione del rendiconto di liquidazione ed ottenerne copia a sue spese; f) la Banca Depositaria, su istruzioni della SGR, provvede al rimborso delle quote nella misura prevista dal rendiconto finale di liquidazione, previo ritiro ed annullamento dei certificati se emessi. Sono ammessi riparti proporzionali nel corso della procedura di liquidazione; g) le somme spettanti ai Partecipanti eventualmente non riscosse entro tre mesi a far tempo dalla data di inizio del pagamento rimangono depositate presso la Banca Depositaria in un conto intestato alla SGR con l indicazione che si tratta di averi della liquidazione del Fondo, con sottorubriche indicanti le generalità dell avente diritto ovvero il numero di serie; h) i diritti incorporati nei certificati e nelle cedole non presentati per il rimborso secondo quanto indicato alla precedente lett. g) si prescrivono a favore della SGR qualora non esercitati 1719 18 nei termini di legge a partire dal giorno di inizio delle operazioni di rimborso di cui alla lett. e); i) la procedura si conclude con la comunicazione alla Banca d Italia dell avvenuto riparto nonché dell ammontare delle somme non riscosse.20 Via Revere, Milano Tel Fax Vedere altro
Regolamento unico di gestione semplificato dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti armonizzati del sistema BCC BCC Monetario BCC Risparmio Obbligazionario BCC Crescita Bilanciato BCC Investimento Dettagli REGOLAMENTO DI GESTIONE. del Fondo Comune d Investimento Mobiliare Aperto Armonizzato. denominato BancoPosta Obbligazionario Ottobre 2017
REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE SPECULATIVO GESTITO DA DUEMME SGR S.P.A. E DENOMINATO DUEMME HEDGE ALPIA 1 INDICE SEZIONE A: SCHEDA IDENTIFICATIVA...3 ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE Dettagli Regolamento di gestione semplificato. Fondi BNL
Regolamento di gestione semplificato Fondi BNL Valido a decorrere dal 1 dicembre 2014 Pagina 2 di 20 Fondi BNL PARTE A Scheda Identificativa Il presente Regolamento si compone di tre parti: A) Scheda identificativa; Dettagli REGOLAMENTO DI GESTIONE SEMPLIFICATO
REGOLAMENTO DI GESTIONE SEMPLIFICATO dei Fondi comuni di investimento mobiliare aperti armonizzati di ALLIANZ Global Investors Italia SGR S.p.A. ALLIANZ LIQUIDITÀ ALLIANZ OBBLIGAZIONARIO FLESSIBILE ALLIANZ Dettagli REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE D'INVESTIMENTO IMMOBILIARE CHIUSO DENOMINATO "PIRAMIDE GLOBALE"
REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE D'INVESTIMENTO IMMOBILIARE CHIUSO DENOMINATO "PIRAMIDE GLOBALE" 1 - Denominazione del Fondo La RREEF Fondimmobiliari Società di Gestione del Risparmio S.p.A. (di seguito indicata Dettagli INVESTIRE IMMOBILIARE Società di Gestione del Risparmio S.p.A.
INVESTIRE IMMOBILIARE Società di Gestione del Risparmio S.p.A. FONDO CHIUSO D INVESTIMENTO IMMOBILIARE OBELISCO Regolamento di Gestione Approvato dalla Banca d Italia con comunicazione del 3/08/05 Prot. Dettagli REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE D'INVESTIMENTO IMMOBILIARE CHIUSO DENOMINATO "VALORE IMMOBILIARE GLOBALE"
REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO POLIS FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE DI TIPO CHIUSO 1. DENOMINAZIONE DEL FONDO... 6 2. DURATA DEL FONDO... 6 3. SCOPO DEL FONDO... 6 4. CARATTERISTICHE DEL FONDO... Dettagli Fondo Obbligazionario Misto a capitale protetto
REGOLAMENTO UNICO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTI ARMONIZZATI GESTITI DA SELLA GESTIONI (in vigore dal 1 gennaio 2015) FONDI COMUNI Il presente Regolamento è stato approvato dall organo Dettagli Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Avvertenza: il presente Regolamento è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. LA BANCA D ITALIA Visto il decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, Misure urgenti per Dettagli MARZO 2013 EURIZON FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE GARANTITO EURIZON GARANTITO MARZO 2013. Eurizon Capital SGR S.p.A.
MARZO 2013 Eurizon Capital SGR S.p.A. FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE GARANTITO Offerta pubblica di quote del Fondo comune di investimento mobiliare di diritto italiano armonizzato alla Direttiva Dettagli Anima Traguardo Dinamico
Anima Traguardo Dinamico ANIMA SGR S.p.A. Soggetta all attività di direzione e coordinamento del socio unico nonché capogruppo Anima Holding S.p.A. Offerta al pubblico di quote del Fondo comune di investimento Dettagli Regolamento del fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso - quotato
Regolamento del fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso - quotato Risparmio Immobiliare Uno Energia Fondo Comune di Investimento Immobiliare di tipo Chiuso - quotato promosso e gestito Dettagli LOMBARDA VITA STRATEGY UBI EDITION
appartenente al Gruppo Cattolica Assicurazioni Offerta al pubblico di LOMBARDA VITA STRATEGY UBI EDITION prodotto finanziario assicurativo di tipo Unit Linked () Le parti Informazioni Generali e Informazioni Dettagli Regolamento di gestione
Fondo Comune di Investimento Immobiliare di tipo chiuso Regolamento di gestione Si attesta che il presente Regolamento è il testo approvato dalla Banca d Italia con Provvedimento n. 203967 del 20 febbraio Dettagli MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO
MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO Regolamento del fondo comune di investimento immobiliare chiuso riservato ad investitori qualificati PATRIMONIO UNO promosso da Patrimonio Dettagli REGOLAMENTO UNICO DI GESTIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO ITALIANI RIENTRANTI NELL AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2009/65/CE (OICVM)
REGOLAMENTO UNICO DI GESTIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO ITALIANI RIENTRANTI NELL AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2009/65/CE (OICVM) gestiti da AcomeA SGR S.p.A. Il presente regolamento è Dettagli Polizza Multiramo CheBanca! Yellow Life 2
Risparmio Assicurato CheBanca! Polizza Multiramo CheBanca! Yellow Life 2 Contratto di assicurazione a vita intera a premio unico o premi ricorrenti con capitale in parte rivalutabile ed in parte direttamente Dettagli INDICE NOTA DI SINTESI...
INDICE NOTA DI SINTESI................................................................................ Caratteristiche del fondo................................................................................................ Dettagli BCC Cedola Reale Marzo - 2020 BCC Cedola Più Marzo - 2020
Offerta al pubblico di quote dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano armonizzati ai sensi della Direttiva 2009/65/CE: BCC Cedola Reale Marzo - 2020 BCC Cedola Più Marzo - Dettagli SOFIA SGR SOCIETA DI GESTIONE DEL RISPARMIO
SOFIA SGR SOCIETA DI GESTIONE DEL RISPARMIO OFFERTA AL PUBBLICO DI QUOTE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTI DI DIRITTO ITALIANO ARMONIZZATI/NON ARMONIZZATI ALLA DIRETTIVA 2009/65/CE Si raccomanda Dettagli Allianz S.p.A. Società appartenente al Gruppo Allianz SE. AZ Progetto Reddito. Prodotto finanziario assicurativo di tipo Unit Linked
Società appartenente al Gruppo Allianz SE Offerta al pubblico di Prodotto finanziario assicurativo di tipo Unit Linked Si raccomanda la lettura della Parte I (Informazioni sull investimento e sulle coperture Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 63
 art. 67
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 30
 ARTICOLO 1
 Provvedimento n.