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Legge 5 marzo 1990 n. 46 - ClickCase.it
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del	14 marzo 2006
Articolo 2 – Soggetti abilitati.
Articolo 3 – Requisiti tecnico-professionali.
Articolo 4 – Accertamento dei requisiti tecnico-professionali.
[1. L’accertamento dei requisiti tecnico-professionali è espletato per le imprese artigiane dalle commissioni provinciali per l’artigianato. Per tutte le altre imprese è espletato da una commissione nominata dalla giunta della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura e composta da un minimo di cinque ad un massimo di nove membri dei quali un membro in rappresentanza degli ordini professionali, un membro in rappresentanza dei collegi professionali, un membro in rappresentanza degli enti erogatori di energia elettrica e di gas ed i restanti membri designati dalle organizzazioni delle categorie più rappresentative a livello nazionale degli esercenti le attività disciplinate dalla presente legge; la commissione è presieduta da un docente universitario di ruolo di materia tecnica o da un docente di istituto tecnico industriale di ruolo di materia tecnica.
2. Le imprese, alle quali siano stati riconosciuti i requisiti tecnico-professionali, hanno diritto ad un certificato di riconoscimento, secondo i criteri stabiliti dal regolamento di attuazione di cui all’articolo 15].
Articolo abrogato dall’art. 7, D.P.R. 18 aprile 1994, n. 392.
Articolo 5 – Riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali.
[1. Hanno diritto ad ottenere il riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali, previa domanda da presentare entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, alla commissione provinciale per l’artigianato, coloro che dimostrino di essere iscritti, alla medesima data, da almeno un anno nell’albo provinciale delle imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443, come imprese installatrici o di manutenzione degli impianti di cui all’articolo 1.
Articolo 6 – Progettazione degli impianti.
Articolo 7 – Installazione degli impianti.
Il termine di cui al presente articolo è stato prorogato al 31 dicembre 1996 dall’art. 4, L. 5 gennaio 1996, n. 25, e al 31 dicembre 1998 dall’art. 31, L. 7 agosto 1997, n. 266.
Articolo 8 – Finanziamento dell’attività di normazione tecnica.
Articolo 9 – Dichiarazione di conformità.
1. Al termine dei lavori l’impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità degli impianti realizzati nel rispetto delle norme di cui all’articolo 7. Di tale dichiarazione, sottoscritta dal titolare dell’impresa installatrice e recante i numeri di partita IVA e di iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, faranno parte integrante la relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati nonchè, ove previsto, il progetto di cui all’articolo 6.
Articolo 10 – Responsabilità del committente o del proprietario.
Articolo 11 – Certificato di abitabilità e di agibilità.
Articolo 12 – Ordinaria manutenzione degli impianti e cantieri.
Articolo 13 – Deposito presso il comune del progetto, della dichiarazione di conformità o del certificato di collaudo.
Articolo 14 – Verifiche.
Articolo 15 – Regolamento di attuazione.
2. [Presso il Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato è istituita una commissione permanente, presieduta dal direttore generale della competente Direzione generale del Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato, o da un suo delegato, e composta da sei rappresentanti designati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative delle categorie imprenditoriali e artigiane interessate, da sei rappresentanti delle professioni designati pariteticamente dai rispettivi consigli nazionali e da due rappresentanti degli enti erogatori di energia elettrica e di gas].
Comma abrogato dall’art. 7, D.P.R. 18 aprile 1994, n. 392.
3. [La commissione permanente di cui al comma 2 collabora ad indagini e studi sull’evoluzione tecnologica del comparto].
Articolo 16 – Sanzioni.
2. Il regolamento di attuazione di cui all’articolo 15 determina le modalità della sospensione delle imprese dal registro o dall’albo di cui all’articolo 2, comma 1, e dei provvedimenti disciplinari a carico dei professionisti iscritti nei rispettivi albi, dopo la terza violazione delle norme relative alla sicurezza degli impianti, nonchè gli aggiornamenti dell’entità delle sanzioni amministrative di cui al comma 1.
Articolo 17 – Abrogazione e adeguamento dei regolamenti comunali e regionali.
Articolo 18 – Disposizioni transitorie.
Articolo 19 – Entrata in vigore.

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19