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Timestamp: 2018-05-22 01:02:41+00:00

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1 MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE IL DIRETTORE GENERALE VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e integrazioni; il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, recante Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche ; il Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernente Codice dell Ordinamento Militare e successive modifiche e integrazioni; il Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, recante Testo Unico delle disposizioni regolamentari in materia di Ordinamento Militare e successive modifiche e integrazioni; il Decreto Legislativo 30 giugno 2011, n. 123; il Decreto del Presidente della Repubblica 5 dicembre 2014 registrato alla Corte dei conti il 19 dicembre 2014, al foglio n concernente la sua nomina a Direttore Generale per il Personale Militare e il Decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 2016 registrato alla Corte dei conti il 25 ottobre 2016, al foglio n relativo alla sua conferma nell incarico; il Decreto Ministeriale 16 gennaio 2013 registrato alla Corte dei conti il 1 marzo 2013, registro n. 1, foglio n. 390 recante, tra l altro, struttura ordinativa e competenze della Direzione Generale per il Personale Militare; la Legge 7 agosto 2015, n. 124, recante Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle Amministrazioni Pubbliche ; il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 177, recante Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo Forestale dello Stato, ai sensi dell articolo 8 comma 1, lettera a), della Legge 7 agosto 2015, n.124, in materia di riorganizzazione delle Amministrazioni Pubbliche ; l articolo 7 del citato Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 177, con il quale a seguito dell assorbimento del Corpo Forestale dello Stato, sono devolute all Arma dei Carabinieri le funzioni precedentemente svolte dal suddetto Corpo, dettagliatamente indicate al comma 2 del medesimo articolo; l articolo 2212-bis, comma 1 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66, il quale, per gli Ufficiali dell Arma dei Carabinieri provenienti dal Corpo Forestale dello Stato, istituisce il ruolo Forestale iniziale degli Ufficiali in servizio permanente; l articolo 2214-quater, comma 1 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66, nella parte in cui stabilisce che il transito del personale del Corpo Forestale dello Stato nell Arma dei Carabinieri avviene secondo la corrispondenza con i gradi militari; l articolo 632 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66, il quale stabilisce la corrispondenza dei gradi militari con le qualifiche delle Forze di polizia a ordinamento civile;
2 2 l articolo 2214-quater, comma 2 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66, il quale stabilisce che il personale del Corpo Forestale dello Stato transitato nell Arma dei Carabinieri assume lo stato giuridico di militare; l articolo 2214-quater, comma 5 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66, il quale prevede che il personale appartenente al ruolo direttivo dei funzionari e al ruolo dei dirigenti del Corpo Forestale dello Stato transita nel ruolo Forestale iniziale degli Ufficiali dell Arma dei Carabinieri; VISTA la nota n. 66/ del 20 dicembre 2016, con la quale il Comando Generale dell Arma dei Carabinieri ha trasmesso a questa Direzione Generale, tra gli altri documenti: il Decreto del Capo del Corpo Forestale dello Stato n in data 31 ottobre 2016, con cui sono assegnate all Arma dei Carabinieri novantuno unità, appartenenti al ruolo dei dirigenti del Corpo Forestale dello Stato, con le qualifiche di Dirigente Superiore (diciassette unità) e di Primo Dirigente (settantaquattro unità); il Decreto del Capo del Corpo Forestale dello Stato n in data 31 ottobre 2016, con cui sono assegnate all Arma dei Carabinieri duecentottantanove unità di personale, appartenenti al ruolo direttivo dei funzionari del Corpo Forestale dello Stato, con le qualifiche di Vice Questore aggiunto Forestale (centoquarantasei unità) e di Commissario Capo Forestale (centoquarantatrè unità); la lettera n. DFP P in data 16 dicembre 2016, con cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica ha trasmesso gli elenchi provvisori degli appartenenti al Corpo Forestale dello Stato che hanno prodotto domanda per il transito in altra Amministrazione; gli atti riguardanti l iscrizione nel ruolo di provenienza del personale dirigente e direttivo del Corpo Forestale dello Stato; la relazione illustrativa riguardante i criteri di determinazione delle anzianità giuridiche da attribuire al personale transitato nel ruolo Forestale iniziale degli Ufficiali dell Arma dei Carabinieri; gli elenchi del personale dirigente e direttivo del Corpo Forestale dello Stato da collocare nel ruolo Forestale iniziale degli Ufficiali dell Arma dei Carabinieri; il quadro V della tabella 4, di cui all articolo 2247-bis del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66, che fissa dotazioni organiche e progressioni di carriera degli Ufficiali del ruolo Forestale iniziale dell Arma dei Carabinieri e, in particolare, la colonna 2 che stabilisce, per ciascun grado, le relative consistenze organiche; l articolo 1041 del Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, il quale stabilisce i procedimenti di competenza della Direzione Generale per il Personale Militare, tra cui quello di rideterminazione delle anzianità nel ruolo e di grado; il citato articolo 2214-quater, comma 1 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66, il quale stabilisce che il transito del personale del Corpo Forestale dello Stato nell Arma dei Carabinieri avviene con l anzianità nella qualifica posseduta e mantenendo l ordine di ruolo acquisito nel ruolo di provenienza; il citato articolo 2214-quater, comma 5 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66, secondo cui per il transito dalla qualifica di Vice Questore aggiunto Forestale al grado di Tenente Colonnello è necessario aver maturato un periodo di permanenza effettiva nella qualifica di almeno due anni;
3 3 CONSIDERATO che per termine iniziale di effettiva permanenza nella qualifica è da prendere a riferimento la decorrenza giuridica della promozione a Vice Questore aggiunto; l ordine di precedenza in ruolo dei dirigenti del Corpo Forestale dello Stato, al fine di determinare l ordine di iscrizione dei medesimi nei gradi di Generale di Brigata e Colonnello del ruolo Forestale iniziale degli Ufficiali dell Arma dei Carabinieri; RITENUTO di adottare, per l iscrizione del personale direttivo nel ruolo Forestale iniziale degli Ufficiali dell Arma dei Carabinieri, nei gradi di Tenente Colonnello, Maggiore e Capitano, criteri che tengano conto, per ciascun profilo professionale di provenienza, degli scrutini per merito comparativo effettuati dal Consiglio di Amministrazione del Corpo Forestale dello Stato e delle graduatorie di fine corso formativo, specificamente indicati nella relazione illustrativa allegata alla predetta nota n. 66/ del 20 dicembre 2016; l articolo 797, commi 2 e 3 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66 nella parte in cui prevede, nell ambito dei trasferimenti tra ruoli, l applicazione del criterio residuale dell età anagrafica per determinare l ordine di precedenza; RITENUTO necessario ricorrere, in via residuale, all applicazione analogica del criterio dell età anagrafica indicato dal suddetto articolo 797 del Codice dell Ordinamento Militare al fine di determinare l anzianità relativa e, quindi, l ordine di precedenza fra i militari parigrado dello stesso ruolo provenienti da differenti profili professionali; che ventitré unità di personale appartenenti al ruolo direttivo dei funzionari del Corpo Forestale dello Stato con la qualifica di Vice Questore aggiunto Forestale devono completare e superare il corso di formazione Dirigenziale previsto dall articolo 8 del Decreto Legislativo 3 aprile 2001, n. 155, per l accesso alla qualifica di Primo Dirigente con decorrenza 1 gennaio 2016; RITENUTO opportuno che il sopra citato personale appartenente al ruolo direttivo dei funzionari del Corpo Forestale dello Stato con la qualifica di Vice Questore aggiunto Forestale, la cui posizione è in corso di definizione, sia iscritto con riserva nel ruolo Forestale iniziale dell Arma dei Carabinieri con il grado di Tenente Colonnello; l articolo 13 del Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 177, il quale stabilisce che, all esito delle procedure di trasferimento del personale del Corpo Forestale dello Stato, le pertinenti risorse finanziarie iscritte nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole e forestali destinate al trattamento economico del personale interessato sono trasferite ai relativi capitoli di bilancio delle amministrazioni statali competenti; l articolo 20 del Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 177, che stabilisce, tra l altro, che i provvedimenti concernenti il transito del personale del Corpo Forestale dello Stato nelle Amministrazioni di cui all articolo 12, comma 1, hanno effetto a decorrere dal 1 gennaio 2017, D E C R E T A Articolo 1 I Dirigenti Superiori provenienti dal ruolo dei dirigenti del Corpo Forestale dello Stato di cui all elenco in allegato A, a decorrere dal 1 gennaio 2017, sono inquadrati nel ruolo Forestale iniziale degli Ufficiali dell Arma dei Carabinieri in servizio permanente effettivo con il grado di Generale di Brigata, secondo l ordine di ruolo acquisito nel ruolo di provenienza e mantenendo l anzianità posseduta, a fianco di ciascun nominativo indicata.
4 4 Articolo 2 I Primi Dirigenti provenienti dal ruolo dei dirigenti del Corpo Forestale dello Stato di cui all elenco in allegato B, a decorrere dal 1 gennaio 2017, sono inquadrati nel ruolo Forestale iniziale degli Ufficiali dell Arma dei Carabinieri in servizio permanente effettivo con il grado di Colonnello, secondo l ordine di ruolo acquisito nel ruolo di provenienza e mantenendo l anzianità posseduta, a fianco di ciascun nominativo indicata. Articolo 3 I Vice Questori aggiunti forestali provenienti dal ruolo direttivo dei funzionari del Corpo Forestale dello Stato di cui all elenco in allegato C, a decorrere dal 1 gennaio 2017, sono inquadrati nel ruolo Forestale iniziale degli Ufficiali dell Arma dei Carabinieri in servizio permanente effettivo con il grado di Tenente Colonnello, secondo l ordine di ruolo acquisito nel ruolo di provenienza e con l anzianità rideterminata, in applicazione del combinato disposto degli articoli 632 e quater, comma 5 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66, a fianco di ciascun nominativo indicata. Articolo 4 I Vice Questori aggiunti forestali provenienti dal ruolo direttivo dei funzionari del Corpo Forestale dello Stato di cui all elenco in allegato D, a decorrere dal 1 gennaio 2017, sono inquadrati nel ruolo Forestale iniziale degli Ufficiali dell Arma dei Carabinieri in servizio permanente effettivo con il grado di Maggiore, ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 632 e 2214-quater, comma 5, del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66, secondo l ordine di ruolo acquisito nel ruolo di provenienza e con l anzianità posseduta, a fianco di ciascun nominativo indicata. Articolo 5 I Commissari Capi forestali provenienti dal ruolo direttivo dei funzionari del Corpo Forestale dello Stato di cui all elenco in allegato E, a decorrere dal 1 gennaio 2017, sono inquadrati nel ruolo Forestale iniziale degli Ufficiali dell Arma dei Carabinieri in servizio permanente effettivo con il grado di Capitano, secondo l ordine di ruolo acquisito nel ruolo di provenienza e mantenendo l anzianità posseduta, a fianco di ciascun nominativo indicata. Articolo 6 Gli Ufficiali indicati negli articoli 1, 2, 3, 4 e 5 compongono, a decorrere dal 1 gennaio 2017, il ruolo Forestale iniziale degli Ufficiali in servizio permanente effettivo dell Arma dei Carabinieri, come da elenco in allegato F. Articolo 7 La pubblicazione del presente Decreto avverrà sul Giornale Ufficiale della Difesa. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale competente, ai sensi degli articoli 29 e 41 del Decreto Legislativo 2 luglio 2010, n. 104 o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ai sensi degli articoli 8 e seguenti del Decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, da presentarsi entro il termine perentorio, rispettivamente, di 60 e 120 giorni dalla data della citata pubblicazione sul Giornale Ufficiale della Difesa. Ai fini della presentazione del ricorso straordinario al Presidente
5 5 della Repubblica, ai sensi dell articolo 37, comma 6, lettera s) del Decreto-Legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con Legge 15 luglio 2011, n. 111 e successive modifiche e integrazioni, è dovuto il contributo unificato di 650,00 (seicentocinquanta/00). Il presente Decreto sarà sottoposto al controllo previsto dalla normativa vigente. Roma Gen. D. c. (li) Paolo GEROMETTA
MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE IL DIRETTORE GENERALE VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e integrazioni; VISTO il Decreto Legislativo 30
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