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Timestamp: 2019-08-19 13:29:23+00:00

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RS 641.71 Legge federale del 23 dicembre 2011 sulla riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub> (Legge sul CO<sub>2</sub>)
1 La presente legge si prefigge di ridurre le emissioni di gas serra, in particolare le emissioni di CO2 derivanti dall'utilizzazione energetica di agenti energetici fossili (combustibili e carburanti), per contribuire a limitare l'aumento della temperatura globale a meno di due gradi centigradi.
3 I diritti di emissione sono diritti negoziabili per l'emissione di gas serra che vengono assegnati dalla Confederazione o da Stati che dispongono di sistemi di scambio di quote di emissioni riconosciuti dal Consiglio federale.
4 I certificati di riduzione delle emissioni sono attestati negoziabili, riconosciuti a livello internazionale, per le riduzioni delle emissioni conseguite all'estero.
1 Nuovo testo giusta il n. II 2 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 sull'energia, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).
2 Il Consiglio federale può fissare l'obiettivo di riduzione al 40 per cento conformemente alle convenzioni internazionali. Il 75 per cento al massimo di queste riduzioni supplementari delle emissioni di gas serra può essere conseguito con provvedimenti realizzati all'estero.
4 Il Consiglio federale può fissare obiettivi di riduzione per singoli settori economici d'intesa con le cerchie interessate.
5 Il Consiglio federale sottopone per tempo all'Assemblea federale proposte relative agli obiettivi di riduzione da attuare dopo il 2020. Consulta dapprima le cerchie interessate.
1 L'obiettivo di riduzione dev'essere raggiunto in primo luogo con i provvedimenti previsti dalla presente legge.
2 Al raggiungimento dell'obiettivo di riduzione concorrono anche provvedimenti stabiliti in altre legislazioni che riducono le emissioni di gas serra, segnatamente nei settori dell'ambiente, dell'energia, dell'agricoltura, dell'economia forestale e del legno, del traffico stradale e dell'imposizione degli oli minerali, nonché provvedimenti volontari.
4 Il Consiglio federale può incaricare organizzazioni idonee del sostegno e dell'esecuzione di provvedimenti volontari.
Art. 5 Computo delle riduzioni delle emissioni conseguite all'estero
Nel calcolo delle emissioni conformemente alla presente legge, il Consiglio federale può tener conto in misura adeguata delle riduzioni delle emissioni di gas serra conseguite all'estero.
Art. 6 Requisiti di qualità applicabili alle riduzioni delle emissioni conseguite all'estero
1 Il Consiglio federale stabilisce requisiti di qualità per i provvedimenti realizzati all'estero volti a ridurre le emissioni di gas serra. I provvedimenti che non soddisfano tali requisiti non sono considerati quali riduzioni di emissioni.
1 La Confederazione coordina i provvedimenti volti a evitare e a far fronte ai danni alle persone o ai beni di considerevole valore che possono risultare dall'aumento della concentrazione di gas serra nell'atmosfera.
3 A tal fine ogni importatore o costruttore di veicoli di cui ai capoversi 1 e 2 (veicoli) deve ridurre conformemente a un obiettivo individuale (art. 11) le emissioni medie di CO2 dei veicoli che ha importato o fabbricato in Svizzera e messi in circolazione per la prima volta durante l'anno corrispondente.
1 In aggiunta agli obiettivi di cui all'articolo 10, il Consiglio federale può prevedere obiettivi intermedi vincolanti.
3 Può escludere determinati veicoli dal campo d'applicazione delle prescrizioni relative alla riduzione delle emissioni di CO2.
4 Al riguardo, il Consiglio federale tiene conto delle norme dell'Unione europea.
Art. 10b Rapporto e proposte per un'ulteriore riduzione delle emissioni di CO2
1 Il Consiglio federale presenta all'Assemblea federale un rapporto sul grado di raggiungimento degli obiettivi di cui all'articolo 10 e degli obiettivi intermedi di cui all'articolo 10a capoverso 1, la prima volta nel 2016 e successivamente ogni tre anni.
2 Sottopone per tempo all'Assemblea federale proposte per un'ulteriore riduzione delle emissioni di CO2 dei veicoli da attuare dopo il 2020. Al riguardo, tiene conto delle norme dell'Unione europea.
1 Il Consiglio federale stabilisce un metodo di calcolo che permette di calcolare l'obiettivo individuale per ogni importatore e ogni costruttore di veicoli. Il calcolo si basa sui veicoli dell'importatore o del costruttore messi in circolazione per la prima volta durante l'anno corrispondente (parco veicoli nuovi). Al riguardo le automobili, da un lato, e gli autofurgoni e i trattori a sella leggeri, dall'altro, formano due parchi veicoli nuovi distinti.
delle norme dell'Unione europea.
4 Se, dei veicoli che un importatore o un costruttore ha importato o fabbricato in Svizzera, sono messi in circolazione per la prima volta al massimo 49 automobili, rispettivamente al massimo cinque autofurgoni o trattori a sella leggeri, all'anno, l'obiettivo individuale è stabilito per ogni singolo veicolo in base al metodo di calcolo di cui al capoverso 1.
Art. 12 Calcolo dell'obiettivo individuale e delle emissioni medie di CO2
1 Alla fine di ogni anno, l'Ufficio federale dell'energia calcola per ogni importatore o costruttore:
l'obiettivo individuale;
2 Il Consiglio federale stabilisce le informazioni che gli importatori o i costruttori di veicoli privi dell'approvazione del tipo devono fornire per i calcoli di cui al capoverso 1. Esso può stabilire che il calcolo di cui al capoverso 1 lettera b si basi su un livello di emissioni forfettario, nel caso in cui le informazioni non siano fornite entro il termine fissato.
Art. 13 Sanzione in caso di superamento dell'obiettivo individuale
1 Se le emissioni medie di CO2 del parco veicoli nuovi di un importatore o di un costruttore superano l'obiettivo individuale, l'importatore o il costruttore versa alla Confederazione i seguenti importi per ogni veicolo messo in circolazione per la prima volta durante l'anno civile corrispondente:
per gli anni 2017-2018:
2 Gli importi secondo il capoverso 1 sono definiti ogni anno. Il Consiglio federale disciplina il metodo per definirli. Al riguardo si fonda sugli importi vigenti nell'Unione europea e sul tasso di cambio. Gli importi sono calcolati e pubblicati dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni prima dell'inizio del corrispondente anno.
3 Per gli importatori e i costruttori di cui all'articolo 11 capoverso 4 gli importi di cui ai capoversi 1 e 2 si applicano a ogni singolo veicolo le cui emissioni di CO2 superano l'obiettivo individuale. Qualora, per effetto di determinate disposizioni emanate secondo l'articolo 10a, gli importatori e i costruttori di cui all'articolo 11 capoverso 4 risultino penalizzati rispetto agli altri importatori e costruttori a causa delle norme speciali per la definizione dell'obiettivo ad essi applicabili, il Consiglio federale può attenuare la sanzione.
5 Per il rimanente, gli articoli 10 e 11 della legge federale del 21 giugno 19961 sull'imposizione degli oli minerali si applicano per analogia.
6 Il Consiglio federale può prevedere l'obbligo di indicare nella documentazione di vendita dei veicoli l'importo da pagare conformemente ai capoversi 1-3 nel caso in cui la sanzione fosse stabilita in base alle emissioni di CO2 del singolo veicolo.
come interagiscono l'aggravio dovuto alla tassa sul CO2 e il valore aggiunto del settore economico in questione;
1 Il Consiglio federale stabilisce anticipatamente la quantità di diritti di emissione disponibili ogni anno fino al 2020. Al riguardo tiene conto dell'obiettivo di riduzione di cui all'articolo 3.
2 Sono assegnati a titolo gratuito se sono necessari per la gestione efficiente dei gas serra da parte delle imprese SSQE. I rimanenti diritti di emissione sono messi all'asta.
2 I diritti di emissione o i certificati di riduzione delle emissioni mancanti devono essere consegnati alla Confederazione l'anno successivo.
1 I dettagli dell'impegno di cui all'articolo 22 sono definiti in un contratto concluso tra il gestore della centrale e la Confederazione.
Art. 24 Pena convenzionale in caso di non rispetto dell'impegno assunto
2 L'importo della pena convenzionale è stabilito in base ai costi stimati delle prestazioni compensatorie non fornite.
1 Chiunque immette carburanti in consumo conformemente alla legge federale del 21 giugno 19961 sull'imposizione degli oli minerali deve compensare una parte delle emissioni di CO2 derivanti dall'utilizzazione energetica dei carburanti.
2 Dopo aver sentito il settore interessato, il Consiglio federale fissa l'aliquota di compensazione tra il 5 e il 40 per cento in funzione del raggiungimento dell'obiettivo di riduzione di cui all'articolo 3 e stabilisce la quota delle misure di compensazione che deve essere realizzata in Svizzera.
3 L'aumento ammissibile applicato ai carburanti ammonta al massimo a 5 centesimi per litro.
4 Il Consiglio federale può escludere dall'obbligo di compensazione l'immissione in consumo di piccole quantità di carburanti.
Sottostanno all'obbligo di compensazione le persone assoggettate all'obbligo di pagare l'imposta secondo la legge federale del 21 giugno 19961 sull'imposizione degli oli minerali. Tali persone possono costituirsi in raggruppamenti di compensazione.
2 I certificati di riduzione delle emissioni mancanti devono essere consegnati alla Confederazione l'anno successivo.
1 La Confederazione riscuote una tassa sul CO2 sulla produzione, l'estrazione e l'importazione di combustibili.
2 L'aliquota della tassa ammonta a 36 franchi per tonnellata di CO2. Il Consiglio federale la può aumentare al massimo a 120 franchi se gli obiettivi intermedi relativi ai combustibili di cui all'articolo 3 non sono raggiunti.
alla tassa sul carbone: le persone assoggettate all'obbligo di dichiarazione all'atto dell'importazione conformemente alla legge federale del 18 marzo 20051 sulle dogane, nonché gli estrattori e i produttori in Svizzera;
alla tassa sugli altri agenti energetici fossili: le persone assoggettate all'obbligo di pagare l'imposta conformemente alla legge federale del 21 giugno 19962 sull'imposizione degli oli minerali.
3 La portata dell'impegno di riduzione si basa in particolare:3
sulla media delle emissioni di gas serra ammesse nel periodo 2008-2012;
sull'obiettivo di riduzione di cui all'articolo 3.
5 Su domanda di un'impresa, la Confederazione può tenere conto anche delle riduzioni di emissioni realizzate al di fuori dei propri impianti di produzione grazie a miglioramenti dei prodotti.
2 Nuovo testo giusta il n. II 2 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 sull'energia, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).
3 Nuovo testo giusta il n. II 2 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 sull'energia, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).
4 Nuovo testo giusta il n. II 2 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 sull'energia, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).
1 L'impegno di riduzione viene adeguato, su richiesta, per le imprese che:
gestiscono un impianto di cogenerazione che adempie le esigenze di cui all'articolo 32a; e
rispetto all'anno di riferimento 2012 producono una quantità supplementare di elettricità definita dal Consiglio federale, che viene impiegata al di fuori dell'impresa.
2 Il 40 per cento della tassa sul CO2 applicata ai combustibili impiegati comprovatamente per la produzione dell'elettricità di cui al capoverso 1 è restituito soltanto se l'impresa prova alla Confederazione di aver utilizzato una somma corrispondente per misure volte ad aumentare la propria efficienza energetica o l'efficienza energetica di imprese o impianti che prelevano elettricità o calore dall'impianto di cogenerazione.
4 I proventi della tassa che non possono essere restituiti per mancato adempimento delle condizioni di cui al capoverso 2 sono distribuiti alla popolazione e all'economia conformemente all'articolo 36.
1 Introdotto dal n. II 2 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 sull'energia, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).
Art. 32 Sanzione in caso di non rispetto dell'impegno assunto
1 Le imprese di cui all'articolo 31 che non rispettano l'impegno preso nei confronti della Confederazione versano a quest'ultima un importo di 125 franchi per tonnellata di CO2eq emessa in eccesso.1
2 Per le tonnellate di CO2eq emesse in eccesso i corrispondenti certificati di riduzione delle emissioni devono essere consegnati alla Confederazione l'anno successivo.
1 Ai gestori di impianti di cogenerazione che non partecipano al SSQE né hanno preso un impegno di riduzione, la tassa sul CO2 è in parte restituita conformemente all'articolo 32b se l'impianto:
2 Il restante 40 per cento è restituito soltanto se il gestore prova alla Confederazione di aver utilizzato una somma corrispondente per misure volte ad aumentare la propria efficienza energetica o l'efficienza energetica di imprese o impianti che prelevano elettricità o calore dall'impianto di cogenerazione.
3 Il Consiglio federale disciplina i dettagli analogamente a quanto previsto dall'articolo 31a capoverso 3. Per i proventi della tassa che non possono essere restituiti si applica l'articolo 31a capoverso 4.
1 Alla riscossione e alla restituzione della tassa sul CO2 si applicano le disposizioni procedurali della legislazione sull'imposizione degli oli minerali. È fatto salvo il capoverso 2.
2 All'importazione e all'esportazione di carbone si applicano le disposizioni procedurali della legislazione doganale.
1 Abrogata dal n. II 2 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 sull'energia, con effetto dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).
1 Un terzo dei proventi della tassa sul CO2, ma al massimo 450 milioni di franchi all'anno, sono utilizzati per provvedimenti di riduzione a lungo termine delle emissioni di CO2 degli edifici, compresa la diminuzione del consumo di elettricità nei sei mesi invernali. A tal fine, la Confederazione accorda ai Cantoni contributi globali per i provvedimenti di cui agli articoli 47, 48 e 50 della legge federale del 30 settembre 20162 sull'energia (LEne).
2 Per ridurre a lungo termine le emissioni di CO2 degli edifici, la Confederazione sostiene i progetti per l'impiego diretto della geotermia per la produzione di calore. Vi destina una piccola parte delle risorse di cui al capoverso 1, ma al massimo 30 milioni di franchi. Il Consiglio federale stabilisce i criteri e le modalità del sostegno nonché l'importo annuo massimo degli aiuti finanziari.
3 I contributi globali sono versati conformemente all'articolo 52 LEne tenuto conto delle seguenti particolarità:
a complemento delle condizioni di cui all'articolo 52 LEne i contributi globali sono versati unicamente ai Cantoni che hanno adottato programmi per incentivare il risanamento energetico dell'involucro degli edifici e delle loro installazioni tecniche nonché la sostituzione di riscaldamenti elettrici a resistenza o di riscaldamenti a nafta esistenti e ne garantiscono un'attuazione armonizzata;
in deroga all'articolo 52 capoverso 1 LEne i contributi globali sono suddivisi in un contributo di base pro capite e in un contributo complementare. Il contributo di base pro capite ammonta al massimo al 30 per cento delle risorse disponibili. Il contributo complementare non può essere superiore al doppio del credito annuo autorizzato dal Cantone per la realizzazione del suo programma.
4 Se non sono impiegate, le risorse a disposizione di cui al capoverso 1 sono distribuite alla popolazione e all'economia conformemente all'articolo 36.
2 Il fondo di tecnologia di cui al capoverso 1 è amministrato dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni.
permettere l'impiego di energie rinnovabili; o
promuovere l'uso parsimonioso delle risorse naturali.
Art. 36 Distribuzione alla popolazione e all'economia
1 I proventi residui della tassa sul CO2 sono distribuiti alla popolazione e all'economia in funzione degli importi versati.
3 La quota spettante all'economia è versata ai datori di lavoro in funzione della massa salariale determinante dei dipendenti (art. 5 della LF del 20 dic. 19461 sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti) per il tramite delle casse di compensazione AVS. Queste ultime vengono adeguatamente indennizzate.
I proventi della sanzione di cui all'articolo 13 sono versati al fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato.
1 Nuovo testo giusta il n. II 2 dell'all alla LF del 30 set. 2016 concernente il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6825; FF 2015 1717).
4 L'Ufficio federale dell'ambiente è competente per valutare le questioni in materia di protezione del clima.
l'efficacia dei provvedimenti presi conformemente alla presente legge;
2 Al riguardo tiene conto anche dei fattori che hanno un'incidenza sul clima come l'incremento demografico, la crescita economica e l'aumento del traffico.
4 Riferisce regolarmente all'Assemblea federale.
1 Chiunque intenzionalmente procura a sé stesso o a terzi un profitto fiscale illecito, segnatamente sottrae la tassa o ottiene illecitamente un'esenzione, un abbuono o una restituzione della tassa, è punito con la multa sino al triplo del valore del profitto illecito.
1 È punito con la multa, sempre che per il fatto non sia comminata una pena più severa prevista da un'altra disposizione, chiunque intenzionalmente o per negligenza:
non tiene, non stabilisce, non conserva o non presenta correttamente i libri di commercio, i giustificativi, le carte d'affari e altre registrazioni o non adempie il proprio obbligo di informare;
1 Chi fornisce intenzionalmente false dichiarazioni per i calcoli di cui all'articolo 12 è punito con una multa fino a 30 000 franchi.
2 L'Amministrazione federale delle dogane è l'autorità competente per il perseguimento e il giudizio delle infrazioni.
3 Se il fatto costituisce contemporaneamente un'infrazione secondo gli articoli 42 o 43 e un'infrazione alla legislazione doganale o ad altri atti normativi federali in materia di tasse il cui perseguimento spetta all'Amministrazione federale delle dogane, è inflitta la pena prevista per l'infrazione più grave, aumentata in misura adeguata.
La legge dell'8 ottobre 19991 sul CO2 è abrogata.
1 I diritti di emissione non utilizzati nel periodo 2008-2012 possono essere riportati al periodo 2013-2020.
2 I certificati di riduzione delle emissioni non utilizzati nel periodo 2008-2012 possono essere riportati in misura limitata al periodo 2013-2020. Il Consiglio federale disciplina i dettagli.
1 La tassa sul CO2 sugli agenti energetici fossili immessi in libera pratica e in libero consumo prima dell'entrata in vigore della presente legge viene riscossa o restituita secondo il diritto anteriore.
2 I proventi della tassa sul CO2 riscossi prima dell'entrata in vigore della presente legge vengono distribuiti alla popolazione e all'economia secondo il diritto anteriore.
1 Per quanto riguarda gli autofurgoni e i trattori a sella leggeri, l'obbligo di presentare rapporto secondo l'articolo 10b capoverso 1 decorre dal 2019.
2 I proventi vincolati della tassa sul CO2 di cui all'articolo 34 nel tenore del 23 dicembre 20112 riscossa, ma non impiegata, fino all'entrata in vigore della modifica del 30 settembre 2016, sono impiegati conformemente al nuovo diritto.
3 I proventi vincolati di cui all'articolo 34 realizzati nel 2017 possono essere impiegati, fino a un importo di 100 milioni di franchi, nell'ambito dell'articolo 34 capoverso 3 lettera a nel tenore del 23 dicembre 2011. Ai Cantoni possono inoltre essere rimborsati i costi di esecuzione che essi devono sostenere a causa della sostituzione anticipata degli accordi programmatici per mezzo di contributi globali.
Data dell'entrata in vigore: 1° gennaio 201310
1 RS 1012FF 2009 64673FF 2010 8554 Nuovo testo giusta il n. II 2 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 sull'energia, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).5 Introdotto dal n. II 2 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 sull'energia, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).6 Introdotto dal n. II 2 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 sull'energia, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).7 Introdotta dal n. II 2 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 sull'energia, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).8 Introdotta dal n. II 2 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 sull'energia, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).9 Introdotto dal n. II 2 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 sull'energia, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6839; FF 2013 6489).10 DCF del 30 nov. 2012.
Legge federale sulla riduzione delle emissioni di CO2 (Legge sul CO2) (Disegno)

References: Art. 5

Art. 6

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 24

Art. 32

Art. 36