Source: http://docplayer.it/2643552-Decreto-del-fare-ddl-semplificazioni-numero-doppio-1-2-nuova-serie-anno-xii-luglio-2013.html
Timestamp: 2018-04-26 12:24:53+00:00

Document:
Decreto del fare. DDL Semplificazioni. numero doppio 1-2 nuova serie anno XII. Luglio PDF
Decreto del fare. DDL Semplificazioni. numero doppio 1-2 nuova serie anno XII. Luglio 2013
Download "Decreto del fare. DDL Semplificazioni. numero doppio 1-2 nuova serie anno XII. Luglio 2013"
1 Luglio 2013 numero doppio 1-2 nuova serie anno XII Decreto del fare Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - 70% - Aut. GIPA/C/RM/51/2012 DDL Semplificazioni
2 Questo numero del Quaderno informativo - Mercato e consumatori è stato chiuso in tipografia il 25 luglio 2013
3 La prova del nuovo Governo sul rilancio EDITORIALE del mercato e la tutela dei consumatori 2 Decreto del Fare Il debutto del Governo Letta per il rilancio dell economia 6 DDL Semplificazioni IL PUNTO Un ulteriore passo verso una PA più moderna 10 Tutela Consumatori I centri europei dei consumatori report Unione Europea I diritti dei viaggiatori 17 Generazione 2.0 Consumer Classroom: il nuovo portale europeo di educazione al consumo 21 Consumer Summit L europa unisce le forze per far rispettare i diritti dei consumatori 24 Fondi Antitrust Finanziamento del fondo di garanzia per i pacchetti turistici 28 Conciliazioni Paritetiche CONSUMATORI Contributi alle Associazioni dei consumatori 30 Prodotti Il nuovo pacchetto sicurezza e viglianza 34 E-commerce Verso un enforcement più efficace dei diritti dei consumatori Ue 38 Agenda digitale Ini-PEC: Indice nazionale di indirizzi di imprese e professioni 46 Settore assicurativo 2.0 Controlli antifrode e collaborazione tra intermediari 50 Lavoro La riforma delle professioni non organizzate 56 Banca dati giuridica MERCATO Pratiche commerciali sleali 58 Carburanti Cartelloni dei prezzi dei carburanti più chiari per gli automobilisti 62 Prezzi carburanti 2.0 Sistemi tecnologici e informazioni on-line 64 Sorveglianza prezzi PREZZI Gli aumenti di prezzo estivi: cosa fa il Garante? 68 Decreto-Legge 21 giugno 2013, n. 69 DOCUMENTI Disposizioni urgenti per il rilancio dell economia 76 indice
4 editoriale La prova del nuovo Governo sul rilancio del mercato e la tutela dei consumatori Rinsaldata la fiducia dei mercati, Il Ministero dello sviluppo risponde all Europa e traccia le azioni di promozione della crescita In meno di due mesi dal suo insediamento, il Governo Letta, con il decreto del fare (Decreto legge 21 giugno 2013, n.69), ha individuato il percorso per una prospettiva di crescita concreta del paese, puntando sulla tutela dei giovani, dei cittadini e delle imprese. I primi passi dell esecutivo hanno impegnato l attuale Premier nel completamento delle iniziative avviate dal Governo tecnico per garantire l uscita dell Italia dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo. L azione di riordino dei conti pubblici e i pagamenti sui debiti della PA erano, infatti, una condizione necessaria per tornare a crescere e creare nuova occupazione, anche attraverso il rilancio degli investimenti privati e il sostegno all attività produttiva. Il focus di questo numero di Mercato&Consumatori presenta in sintesi le misure del decreto del fare più significative in materia di sviluppo economico, agevolazioni per cittadini e imprese, modernizzazione della PA e agenda digitale, unitamente alle previsioni del disegno di legge sulle semplificazioni. Rientra tra gli ambiti di intervento del Mistero dello Sviluppo economico ridare impulso alle misure di liberalizzazioni, come dichiarato in varie occasioni dal nuovo Ministro, Flavio Zanonato, per rendere il nostro Paese più amico delle imprese, dei giovani e dei cittadini. In questo stesso ambito si inquadrano anche gli interventi di aiuto alle imprese, affinché queste ultime tornino a investire in Italia, a crescere ed assumere per competere con successo e a pari merito con i concorrenti europei. 2 Un primo importante provvedimento per il rilancio degli investimenti privati e a beneficio anche dei consumatori, nonché efficace strumento di contrasto all evasione fiscale, riguarda le misure per la casa. In particolare, si è prorogato e portato al 65% la detrazione fiscale per gli interventi di efficienza energetica negli edifici, confermando al contempo quella del 50% per le ristrutturazioni edilizie e estendendo il bonus al comparto arredo e ai grandi elettrodomestici non inferiori alla classe A+, nonché tra gli altri, anche agli impianti di riscaldamento con pompe di calore.
5 Tornando al contenuto di questo numero, che riporta le attività del primo semestre in materia di mercato e tutela dei consumatori, curata dal Ministero dello Sviluppo economico, il lettore potrà conoscere il nuovo portale europeo consumersclassroom, una vera e propria community per studenti e insegnanti, per condividere materiali sull educazione al consumo in tutta Europa. editoriale In procinto delle partenze estive è utile segnalare, nell ambito dell articolo sui diritti del viaggiatore europeo, il numero 112 di emergenza per richiedere assistenza attivo in tutti i paesi Ue. In sintonia con le attuali misure per snellire il sistema giudiziario, questo quaderno informativo tratta anche delle conciliazioni paritetiche, quale strumento alternativo al ricorso alla giustizia ordinaria, che permette ai cittadini in tempi rapidi e efficaci, di risolvere le controversie in materie di consumo. Ampio spazio è poi dedicato all INI-Pec, prima realizzazione dell Agenda digitale. INI-Pec è un indice nazionale degli indirizzi PEC di imprese e professionisti, consultabile on-line da tutti i cittadini, creato per velocizzare il dialogo tra PA e imprese. Il digitale entra anche a far parte del mondo assicurativo, come ampiamente illustrato nell articolo dedicato all alfabetizzazione digitale delle imprese assicuratrici, in particolare attraverso l interoperabilità tra le banche dati si rafforzano i controlli antifrode e si prevede la realizzazione dei contrassegni elettronici. Accanto alle misure del settore assicurativo, l automobilista beneficia di una maggiore trasparenza delle informazioni sui prezzi dei carburanti, nonché di nuovi sistemi tecnologici per la consultazione dei prezzi on-line. In un contesto di crisi economica ancora non del tutto superata, il Ministero dello Sviluppo economico ha un ruolo importante per favorire la ripresa dei consumi e la liberalizzazione di numerosi settori. In quest ottica, Il Ministro Zanonato in un primo incontro con le associazioni rappresentate nel Consiglio nazionale dei consumatori e utenti (Cncu) ha dato ampia disponibilità ad agire in sinergia, in qualità di attori privilegiati insieme alle imprese e alle associazioni di categoria, nelle scelte di politica economica. Analoga disponibilità dell amministrazione al costante confronto con le associazioni dei consumatori è stata manifestata dal Sottosegretario di Stato Sen. Simona Vicari, cui è stata delegata la presidenza del Cncu. Nella parte documentale di questa rivista troverete uno stralcio del decreto del Fare, in particolare di quelle misure di maggior impatto sui cittadini e le imprese. n 3
7 il punto 5
8 DECRETO DEL FARE Il debutto del Governo Letta per il rilancio dell economia di Emanuela Cappello il punto 6 Svelato il primo importante tassello dell operazione di rilancio dell economia, con il DECRETO DEL FARE è partita per l Italia la prova per superare la protratta debolezza causata dalla crisi. Il provvedimento varato dal Governo lo scorso 15 Giugno ha come base le 6 raccomandazioni della Commissione europea nel quadro delle procedure di coordinamento delle politiche economiche ( semestre europeo ) e di una strategia incentrata sui settori chiave in cui occorre intervenire per rafforzare il potenziale di crescita sostenibile e di competitività dell Europa. Imprese, cittadini, professionisti e pubblica amministrazione sono i destinatari principali degli interventi previsti; in questo articolo ripercorriamo, in sintesi, i benefici e gli adempimenti che comportano alcune delle misure intraprese, per comprenderne gli effetti immediati. In particolare la traiettoria tracciata ha come filo conduttore le semplificazioni per le imprese, il lavoro e la burocrazia. In primo piano per le piccole medie imprese (PMI), ci sono gli incentivi per l acquisto di macchinari, il potenziamento del fondo di garanzia e il sostengono ai grandi progetti di ricerca e innovazione industriale. Saranno risarciti i ritardi della Pa verso imprese e professionisti e accelerate le istruttorie per i fondi comunitari. Ingenti investimenti, oltre due miliardi, sono stati messi in campo per sbloccare i cantieri e avviare una riqualificazione urbana di scuole e piccoli comuni, non in ultimo, l introduzione di semplificazioni nel settore dell edilizia. In materia di liberalizzazioni, il decreto del fare contiene misure per ampliare la concorrenza nel mercato del gas naturale, dei carburanti e dell energia elettrica; per quest ultima la manovra comporterà una riduzione dei costi delle bolletta, per un risparmio stimato pari a oltre 500 milioni di euro a beneficio di tutti i consumatori. Un altro ventaglio di misure punta, invece, a potenziare il sistema educativo, prevedendo assunzioni nelle università, finanziamenti al sistema universitario e incentivi a sostegno di studenti meritevoli. E ancora, viene alleggerita una serie di obblighi per edilizia e appalti, mentre il Durc verrà acquisito direttamente dalla PA per via telematica e varrà 180 giorni. Buone notizie anche per l eliminazione di certificati sanitari inutili, certificati di gravidanza all Inps, fascicolo sanitario elettronico - FES entro il 31 dicembre 2014, libero accesso alle reti wi-fi.
9 Gli interventi per rafforzare il potenziale di crescita sostenibile e di competitività dell Europa. Più concorrenza nel mercato del gas, dei carburanti e dell energia elettrica. Meno burocrazia per fare impresa e accelerare l agenda digitale. il punto Di carattere fiscale sono invece le misure che riguardano, ad esempio, le agevolazioni relative alla rateizzazione delle riscossioni e la non pignorabilità della prima casa, la riduzione del prelievo sulle barche. Ampio spazio è, poi, dedicato all efficienza della giustizia: per promuovere il meccanismo delle procedure extragiudiziali di risoluzione delle controversie, torna la conciliazione obbligatoria. Si ricorrerà a 400 giudici ausiliari per smaltire oltre 200 mila cause arretrate e viene istituito l ufficio del processo per favorire la formazione sul campo dei giovani. PER IL CITTADINO Riduzione dei prezzi dell energia elettrica Le famiglie e le imprese beneficeranno di una riduzione dei prezzi dell energia elettrica. Tra le misure adottate, vi è la riduzione della voce A2 della tariffa elettrica e la rideterminazione del cosiddetto costo evitato. [cfr. articolo 4] Wi-fi libera per i consumatori È possibile navigare in internet tramite rete wi-fi con i propri portatili (tablet, notebook, smartphone) senza necessità di registrazione presso l operatore, in luoghi pubblici 7
10 il punto 8 e privati. Si favorisce l installazione delle reti wireless ad esempio in: enti locali, scuole, università, biblioteche pubbliche, bar, negozi e alberghi. [cfr. articolo 10] La Pec gratuita per i cittadini Viene introdotta la possibilità di attivare senza costi il domicilio digitale su una casella di posta elettronica governativa, che si potrà richiedere insieme al documento unificato (carta di identità, CF, tessera sanitaria), ciò al fine di semplificare la comunicazione tra la PA e i cittadini. [cfr. articolo 14] Fascicolo sanitario elettronico - FES Ogni cittadino verrà dotato di un fascicolo sanitario elettronico entro il 31 dicembre [cfr. articolo 17] Le barche di piccole e medie dimensioni pagano meno Soppressa la tassa di possesso per le imbarcazioni di fascia a e b, mentre viene dimezzata per quelle di fascia c e d. La tassa di possesso rimane inalterata, invece, per le imbarcazioni superiori ai 20 metri di lunghezza. [cfr. articolo 23] Multa alle P.A. che ritardano Viene introdotto un rimborso economico di 30 euro al giorno fino ad un massimo di euro, che scatta dal momento in cui l amministrazione non conclude, entro i termini previsti, il procedimento amministrativo. Se non liquidata,la somma può essere richiesta al giudice amministrativo con una procedura semplificata. [cfr. articolo 28] Data unica di efficacia degli obblighi Si importa il meccanismo della data unica già adottato in altri Stati europei: tutti gli atti normativi del governo e i regolamenti che introducono oneri burocratici a carico di cittadini e imprese, avranno efficacia dal 1 gennaio e dal 1 luglio. [cfr. articolo 29] Certificati medici inutili Sono eliminate tutte le certificazioni mediche (es. sana e robusta costituzione) oggi necessarie per accedere a impieghi pubblici e privati. Non vi saranno più per i cittadini adempimenti onerosi resi inutili dalle recenti novità legislative in materia di sorveglianza sanitaria sui luoghi di lavoro. [cfr. articolo 42].
11 PER LE IMPRESE Rafforzamento del Fondo di garanzia Per sostenere le PMI e soprattutto quelle che vantano crediti nei confronti della PA e che rappresentano il tessuto vitale dell economia, il fondo garantisce l 80% della percentuale massima di copertura delle operazioni finanziarie di anticipazione di credito senza cessione dello stesso. Inoltre, sono stati ampliati i criteri di accesso al fondo per agevolare l ingresso di quelle imprese che finora venivano escluse dal sistema bancario. [cfr. articolo 1] Acquisto di nuovi macchinari A sostegno degli acquisti di macchine utensili, impianti, attrezzature per la produzione, le PMI, potranno facilmente accedere a un plafond di 2,5 ml di euro (che potrà essere incrementato in futuro fino a 5ml di euro), istituito presso la Cassa depositi e prestiti. Questo intervento mira al rinnovo dei processi produttivi delle PMI agevolandole nella dotazione di nuovi beni strumentali. [cfr. articolo 2] Liberalizzazione del mercato del gas naturale e carburanti Per favorire la diminuzione degli attuali prezzi, viene aperto il mercato del gas naturale anche ai clienti non domestici. Nel settore dei carburanti, la norma incentiva lo sviluppo dell auto a metano a tutela dell ambiente, dell energia e dei cittadini, grazie al basso costo del combustibile. Si facilita la trasformazione degli impianti di carburanti in impianti a metano. [cfr. articolo 4] Internazionalizzazione delle PMI Finanziamenti agevolati in arrivo per le imprese italiane che investono nei paesi in via di sviluppo per rilanciare il commercio estero e incrementare il partenariato pubblico - privato. [cfr. articolo 7] Priorità di spesa dei fondi comunitari La norma mira a realizzare il tempestivo utilizzo dei fondi Ue e una concreta attuazione dei programmi di sviluppo. Viene introdotto l obbligo per le PA di dare precedenza ai procedimenti connessi all utilizzo dei fondi strutturali europei. [cfr. articolo 9] Semplificazioni per l edilizia Per favorire la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e evitare ulteriore consumo del territorio, si agevolano le ricostruzioni di edifici purché non se ne cambi il volume. Inoltre, Il cittadino che abbia bisogno della segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA) può richiedere allo sportello unico di provvedere all acquisizione di tutti gli atti di assenso necessari all intervento edilizio. Il certificato di agibilità viene rilasciato anche per singoli edifici, singole porzioni della costruzione o singole unità immobiliari, purché funzionalmente autonome e collaudate. [cfr. articolo 30] Documento unico di regolarità contributiva - DURC Per i contratti pubblici di lavoro, servizi e forniture il DURC si potrà acquisire in via elettronica e avrà validità di 180 giorni. [cfr. articolo 31] n il punto Riferimenti normativi Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69 Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 21 giugno 2013, n Supplemento Ordinario, n. 50. Nella sezione documenti a pag. 76 si possono consultare gli articoli trattati. Raccomandazione del Consiglio sul programma nazionale di riforma 2013 dell Italia e che formula un parere sul programma di stabilità dell Italia (COM(2013) 362 final, 29 maggio 2013). 9
12 DDL SEMPLIFICAZIONI Un ulteriore passo verso una PA più moderna il punto Sulla scia del decreto-legge del Fare, il 19 giugno il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge in materia di semplificazioni, che contiene una serie di misure per la modernizzazione della PA e che alleggerisce gli adempimenti amministrativi delle imprese e dei cittadini. Le misure di semplificazione a costo zero, rientrano nel quadro delle disposizioni già avviate con il Semplifica Italia, in coerenza con precisi impegni assunti in sede comunitaria, come richiesto anche dalle maggiori associazioni imprenditoriali. Semplificazione per i cittadini Rilascio, a richiesta dell interessato, dei titoli di studio in lingua inglese, in maniera tale da poterli utilizzare all estero senza necessità di costose traduzioni asseverate. Novità per i comuni Riunificazione degli adempimenti relativi al cambio di residenza e al pagamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. Si evitano ai cittadini inutili duplicazioni burocratiche e si previene l evasione tributaria. 10
13 Procedure del Pubblico Registro Automobilistico - PRA Il PRA acquisirà d ufficio le perdite di possesso per furto ed i cambi di residenza, in precedenza a carico del cittadino. Per combattere il fenomeno delle intestazioni fittizie dei veicoli, il passaggio di proprietà deve essere sottoscritto dal venditore e dall acquirente. Il cittadino non dovrà più recarsi al PRA, con una o un sms potrà comunicare ogni variazione sulla proprietà del veicolo. In arrivo l Agenda dei lavori per la semplificazione delle norme e delle procedure Per programmare e coordinare l attività di semplificazione, viene istituita l Agenda che conterrà le linee di d indirizzo condivise tra Stato, Regioni, Province Autonome e Autonomie locali e le modalità, anche temporali, di attuazione delle misure di semplificazione. L Agenda verrà aggiornata il 31 dicembre di ogni anno. Interoperabiltà Attraverso lo scambio dei dati contenuti nelle diverse banche-dati pubbliche, la PA non può più chiedere ai cittadini e alle imprese documentazione relativa a dati e informazioni di cui è già in possesso. L interoperabilità diventa l obiettivo fondamentale da perseguire anche nell ambito dell attuazione dell Agenda digitale. Semplificazione per le imprese Tutor per le imprese Nasce una nuova professione, la figura di tutor per le imprese che le supporterà nella gestione degli adempimenti burocratici. Attività, quest ultima che verrà seguita dal Tutor dall inizio alla conclusione dei procedimenti necessari per l esercizio dell attività produttiva, offrendo una consulenza particolare sulle procedure di semplificazione, orientandoli verso buone prassi amministrative. Le migliori prassi saranno pubblicate sul portale giorno.gov.it. Edilizia Rientreranno nella segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA) anche le varianti ai permessi di costruire che non costituiscono variazioni essenziali. Tali segnalazioni posso avvenire solo qualora rispettino: le conformità alle prescrizioni urbanisticoedilizie - acquisizione degli atti di assenso in materia ambientale e paesaggistica - norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie ed efficienza energetica. Tali segnalazioni costituiscono parte integrante del procedimento relativo al permesso di costruire dell intervento principale e possono essere presentate prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori. Semplificazione in materia fiscale Un ventaglio di misure riguarderanno anche semplificazioni di carattere fiscale attraverso un più massiccio utilizzo degli strumenti informatici che faciliteranno la vita dei cittadini, come ad esempio: Per le successioni: quando il valore dell eredità non supera i euro i beneficiari sono esonerati dalla dichiarazione se si tratta di coniuge o parenti in linea retta e se l eredità non comprende immobili o diritti reali immobiliari. Attualmente la soglia per l esonero è fissata in 50 milioni di lire. Per i crediti d imposta: si stabilisce che gli interessi sui rimborsi in conto fiscale siano erogati contestualmente al rimborso stesso senza che il contribuente debba presentare apposita istanza. n il punto 11
15 consumatori 13
16 TUTELA CONSUMATORI I centri europei dei consumatori report 2012 di Gianfranco Nitti consumatori Nell ambito di un evento, svoltosi al Parlamento europeo, e condotto da Malcolm Harbour, presidente della Commissione parlamentare mercato interno e protezione dei consumatori (IMCO), Tonio Borg*, commissario per la salute e la politica dei consumatori, ha presentato i risultati del Rapporto annuale 2012 dei Centri Europei dei Consumatori (CEC). I dati del CEC Dal rapporto si evince che i consumatori, ogni anno di più, beneficiano dei servizi di informazione e di assistenza forniti dai CEC, che sono co-finanziati dalla Commissione europea e dalle autorità nazionali in tutti i paesi dell Ue, più Norvegia e Islanda. Nel 2012 tutti i CEC nell Unione europea hanno gestito oltre richieste di informazioni e reclami da parte dei consumatori relativamente ad acquisti online transfrontalieri in un paese dell UE, in Norvegia o in Islanda. Dei casi di reclamo effettivi, circa il 60% riguardava il commercio elettronico, il che dimostra la crescente tendenza a fare acquisti online. Circa un terzo dei casi è riconducibile al settore dei trasporti, e il 22% di questi al trasporto aereo. Rispetto agli anni precedenti, un settore problematico nel 2012 si è rivelato l acquisto di prodotti sanitari non farmaceutici, apparecchi ed attrezzature mediche. Ciò riflette una crescente tendenza a vendere online tali prodotti con indicazioni sanitarie fuorvianti od infondate, per esempio, relativamente alle pillole dimagranti. I reclami Nel 2012 oltre la metà dei reclami, esigenti un intervento da parte dei CEC nei confronti del commerciante, è stata risolta in termini amichevoli o trasferita ad altre organizzazioni: il 45% delle reclami è stato definito con successo dopo che i CEC hanno raggiunto un accordo amichevole con il commerciante e il 13% è stato trasmesso ad altre organizzazioni (ad esempio, organismi di soluzione alternativa delle controversie, autorità di controllo o tribunali). Per quanto riguarda reclami più semplici, i CEC hanno fornito consulenza ai consumatori sul come far valere autonomamente i propri diritti. La relazione annuale fornisce anche una panoramica delle attività della rete CEC nel 2012, mettendone in risalto alcuni casi di successo. Tonio Borg, nella prefazione alla relazione, afferma che 500 milioni di consumatori europei responsabili e fiduciosi costituiscono un potente motore per l economia europea. Le scelte che fanno nelle loro transazioni Cos è la rete dei CEC La Rete CEC è una rete europea che fornisce ai cittadini europei consulenza gratuita e assistenza su problemi transfrontalieri dei consumatori, ad esempio, quando si viaggia o si utilizza il commercio elettronico. La Rete copre 29 paesi (tutti i paesi dell'ue più la Norvegia e l'islanda). Per ulteriori informazioni, e per richiedere anche il rapporto annuale 2012, visitare il link: * Da luglio 2013 Neven Mimica è il commissario Ue per la tutela dei consumatori; Tonio Borg è il commissario per la salute 14
17 In tutta europa puoi chiamare il 112 per polizia locale, vigili del fuoco e emergenze sanitarie. Consulta la nuova community europea per le scuole: consumatori quotidiane sono sostenute dalle norme europee sulla tutela dei consumatori, che sono tra le più avanzate al mondo. Il mio compito è quello di fare in modo che queste norme producano il risultato desiderato nella vita quotidiana degli europei e che i Centri Europei dei Consumatori siano particolarmente attivi nella sensibilizzazione sui diritti dei consumatori attraverso studi e campagne. Per citare alcuni punti salienti di quest anno: il 4 luglio essi erano a portata di mano in 28 aeroporti in tutta Europa per parlare di diritti dei passeggeri aerei ed ai fans del campionato UEFA EURO 2012 e delle Olimpiadi di Londra 2012 sono stati offerti consigli fondamentali per i consumatori per pianificare viaggi senza stress verso i luoghi di tali eventi. L attività del CEC in Italia Il Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia ha tracciato un bilancio dell attività svolta nel 2012: è il numero dei consumatori che si sono rivolti al CEC con una richiesta di informazione. Nel 2011 il trend era quasi identico: u richieste hanno riguardato tematiche transfrontaliere u domande erano inerenti a questioni nazionali u 615 consumatori hanno richiesto l invio di un opuscolo informativo u 987 sono le richieste di assistenza per un problema concreto. Nel 71,20% dei casi i beni o i servizi sono stati acquistati in internet: i reclami legati al mondo virtuale hanno impegnato gli sportelli del CEC, 15
18 consumatori considerando anche che i truffatori telematici sono all avanguardia nella creazione di nuove trappole per i consumatori. u 710 sono i casi in cui il CEC Italia è intervenuto per aiutare un consumatore residente in un altro Paese dell Ue che ha avuto un problema con una ditta italiana. u 534 sono i casi in casi in cui gli addetti dei CEC degli altri Paesi dell Ue hanno cercato di risolvere i reclami inviati dai consumatori italiani. Come negli anni precedenti il 30,98% delle richieste di assistenza hanno riguardato soprattutto i trasporti, il 22,43% i contratti del tempo libero. Settore dei trasporti 59,53% - richieste hanno riguardato i diritti dei passeggeri aerei. 14,88% - acquisto di auto. Tempo libero I problemi hanno riguardato soprattutto l acquisto di servizi (ad esempio biglietti per eventi musicali e sportivi, lotterie etc.) e i pacchetti turistici. DATI STATISTICI 2012 CEC ITALIA Richieste di informazione Richieste per problemi concreti 987 Casi gestiti Comunicati stampa inviati 36 Interviste rilasciate 100 Abbonati newsletter Visitatori sito internet Giornata dei diritti dei passeggeri aerei Nel 2012 si è svolta la seconda edizione europea della Giornata dei Diritti dei Passeggeri aerei, lanciata direttamente dalla Commissione Europea (DG Sanco e Move) e celebrata il 4 luglio contemporaneamente in 31 tra i principali scali europei, con allestimento di stand informativi, prestazione di consulenza e distribuzione di materiali informativi - un evento che ha suscitato forte interesse mediatico in tutti gli Stati Ue. Il CEC Italia è stato presente negli aeroporti di Roma Fiumicino Terminal 1 e Terminal 3, Torino, Verona, Bologna, Bari, Cagliari. Pubblicità Nel 2012 il CEC ha pubblicato una serie di materiali informativi sui pacchetti turistici, garanzia delle auto importate, multiproprietà e direttiva servizi, bilateralità e prestazioni mediche oltrefrontiera. Sui i diritti dei passeggeri aerei il materiale divulgativo riguardava: u ipotesi di cancellazione u ritardo e negato imbarco sul volo u diritti dei passeggeri aerei a mobilità ridotta u voci di costo dei biglietti aerei Rete giudiziaria europea A livello nazionale collaborazione fruttuose sono intercorse con il Ministero dello Sviluppo Economico e la Provincia Autonoma di Bolzano, anche in qualità di enti co-finanziatori, e con il Ministero di Giustizia nel ruolo di punto di contatto nazionale della Rete Giudiziaria Europea (EJN): il 2012 è stato infatti l anno di lancio, da parte della Commissione europea del rapporto della Rete ECC-Net in tema di funzionamento del Procedimento Europeo per le Controversie di modesta entità. n Contatti in Italia Sede centrale Viale Degli Ammiragli, Roma - Tel Fax Sede transfrontaliera di Bolzano Via Brennero, Bolzano - tel fax
19 UNIONE EUROPEA I diritti dei viaggiatori di Gianfranco Nitti Maggiori diritti a chi viaggia in autobus in tutta l Ue (ogni anno i passeggeri, oltre 70 milioni sono garantiti dal nuovo regolamento Ue n.181/ 2011 relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus Per chi viaggia in autobus Secondo dati della Commissione del 2010, il 7,9% dei passeggeri si sposta all interno dell Ue con autobus e pullman (più di quanti - il 6,3% - scelgano il treno). Nel 2011 il 4,5% degli italiani ha scelto il pullman per recarsi in vacanza mentre il 7,7% usava bus, pullman o tram per recarsi al lavoro (dati ISTAT). L Italia è tra i paesi europei con la flotta più numerosa: nel 2009 circolavano nel nostro paese quasi tra bus e pullman, per un fatturato complessivo pari a circa 2,5 miliardi di EUR. Il regolamento stabilisce i diritti fondamentali dei viaggiatori e impone una serie di obblighi alle società di trasporto e ai gestori delle stazioni definendone le responsabilità nei confronti dei passeggeri. Secondo il Vicepresidente della Commissione europea Siim Kallas, responsabile per i Trasporti: Abbiamo mantenuto le promesse fatte e, grazie a questo regolamento, i diritti dei passeggeri nell Ue si estendono ormai anche a chi viaggia in autobus. L UE è ora la prima regione del mondo che dispone di un complesso di diritti dei passeggeri per tutti i modi di trasporto. Stessi diritti per passeggeri di aereo, treno, pullman e nave Il regolamento sui diritti dei passeggeri che viaggiano in autobus stabilisce diritti analoghi a quelli di cui beneficiano i passeggeri del trasporto aereo, ferroviario e marittimo. I nuovi diritti prevedono: u la non discriminazione basata sulla cittadinanza riguardo alle tariffe e ad altre condizioni contrattuali; u il trattamento non discriminatorio per le persone disabili o a mobilità ridotta (assistenza gratuita nelle stazioni di autobus designate e a bordo degli autobus, nonché compensazione pecuniaria per la perdita o il danneggiamento delle loro attrezzature per la mobilità); u informazioni adeguate e accessibili per tutti i passeggeri prima e durante il viaggio nonché informazioni a carattere generale sui loro diritti nelle stazioni e su internet; u il rimborso del prezzo del biglietto o il reinstradamento in caso di overboo- consumatori 17
20 consumatori 18 king, cancellazione o ritardo superiore a due ore rispetto all ora di partenza prevista (applicabile solo per distanze superiori a 250 km); u il rimborso del 50% del prezzo del biglietto oltre al rimborso del prezzo pieno del biglietto in caso di overbooking, cancellazione o ritardo superiore a due ore rispetto all ora di partenza prevista, qualora la società di trasporti non consenta al passeggero di scegliere tra rimborso e reinstradamento (applicabile solo per distanze superiori a 250 km); u un adeguata assistenza (spuntini, pasti, bevande e, se necessario, alloggio) in caso di cancellazione o ritardo superiore a 90 minuti per i viaggi di durata superiore alle tre ore (applicabile solo per distanze superiori ai 250 km); u il risarcimento in caso di decesso o lesioni del passeggero o perdita o danneggiamento del bagaglio in seguito a incidenti stradali; u un sistema per la gestione dei reclami istituito dalle società di trasporti e a disposizione di tutti i passeggeri; u l istituzione in ogni Stato membro di organismi nazionali indipendenti incaricati di garantire l applicazione del regolamento e, se del caso, di imporre sanzioni. L Ue è il primo spazio integrato Prima che la Commissione europea decidesse di presentare, cinque anni fa, una proposta sui diritti dei passeggeri che viaggiano in autobus non esisteva né un accordo internazionale applicabile nella maggior parte degli Stati membri né una normativa UE che definisse diritti generali per questo modo di trasporto. L adozione del regolamento relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto con autobus (2011) ha completato il quadro giuridico per gli utenti di tutti i modi di trasporto a livello dell Ue. Oggi l Unione è il primo spazio integrato al mondo nel quale i diritti dei passeggeri sono tutelati qualunque sia il mezzo di trasporto utilizzato: aereo, treno, nave o autobus. Per conoscere nel dettaglio i propri diritti di passeggero quando si viaggia nell Ue è possibile consultare il sito della Commissione: i diritti dei passeggeri a portata di mano senger-rights/it/index.html da cui si può scaricare applicazione per smartphone disponibile per tutte le piattaforme, che presto sarà aggiornata con i diritti dei passeggeri del trasporto con autobus o per vie navigabili. Risarcimento per il ritardo voli I passeggeri di un volo che arriva a destinazione finale con tre o più ore di ritardo hanno diritto ad un risarcimento pecuniario anche se il volo disponga di una o più coincidenze. Non incide su tale diritto il fatto che il ritardo del volo iniziale non abbia superato i limiti stabiliti dalle normative europee.

References: articolo 4
 articolo 10
 articolo 14
 articolo 17
 articolo 23
 articolo 28
 articolo 29
 articolo 42
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 4
 articolo 7
 articolo 9
 articolo 30
 articolo 31