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Timestamp: 2020-04-01 08:54:08+00:00

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L I C E O G I N N A S I O S T A T A L E M. C U T E L L I - PDF Free Download
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1 LICEO CUTELLI MIUR REGIONE SICILIA L I C E O G I N N A S I O S T A T A L E M. C U T E L L I C A T A N I A V i a F ir e n ze, n t e l f a x cod. fiscale codice istituto ctpc web site: ******** REGOLAMENTO DEI VIAGGI E DELLE GITE DI ISTRUZIONE PREMESSA L arricchimento dell offerta formativa è un prodotto specifico, il principale dell autonomia scolastica. Tale arricchimento comporta una parte, non certo trascurabile, di attività diverse da quelle tradizionale; si tratta anche di attività fuori aula, le quali possono essere parte integrante delle discipline curriculari o parte aggiuntiva delle stesse. Una parte importante dell attività fuori aula è sicuramente rappresentata dalle visite e dai viaggi di istruzione; con tale termine si intende, nel linguaggio scolastico, non solo l annuale gita scolastica, ma anche le visite guidate, gli scambi culturali, le attività sportive, la partecipazione a fiere, mostre, ecc. Per l importanza che i viaggi di istruzione rivestono nel quadro generale della formazione degli allievi non possono non trovare spazio nella progettazione del POF. I viaggi di istruzione presuppongono, in considerazione delle motivazioni culturali, didattiche e professionale che ne costituiscono il fondamento e lo scopo preminente, una precisa, adeguata pianificazione predisposta dalla scuola fin dall inizio dell anno scolastico. Quindi, anche per la realizzazione di questa attività, al pari di qualsiasi altro progetto, si impone la necessità di programmare, monitorare e valutare; e sono chiamati in causa tanto l elemento progettuale didattico quanto quello organizzativo e amministrativo-contabile. Determinante nella scuola dell autonomia sono la semplificazione delle procedure e l organizzazione, al fine di raggiungere gli obiettivi concordati. In particolare per tutta l organizzazione delle attività fuori aula, si ritiene che gli obiettivi possano essere raggiunti solo attraverso un responsabile rispetto di regole concordate. Di qui la proposta del presente regolamento per definire in modo coordinato i compiti e gli adempimenti delle figure coinvolte, a vario titolo, nell organizzazione dei viaggi di istruzione. Art. 1 Tipologie delle attività. Nella definizione di viaggi di istruzione sono comprese le seguenti tipologie di attività: a) Viaggi di integrazione culturale in Italia e all estero; b) Visite guidate della durata di un giorno presso località di interesse storico-artistico, aziende, mostre, musei, gallerie, fiere, convegni, parchi, riserve naturali, etc.; c) Partecipazione a fiere, mostre, manifestazioni, concorsi; d) Scambi culturali, stage, nell ambito di programmi comunitari o di progetti; e) Viaggi connessi ad attività sportive (es. settimana bianca).
2 Art. 2 Finalità per ogni tipologia. a) Viaggi di integrazione culturale. Trattasi di viaggi di durata superiore ad un giorno. Per quelli effettuati in località italiane, si sottolinea l esigenza di promuovere negli alunni una migliore conoscenza del oro paese nei suoi aspetti paesaggistici e ambientalistici, monumentali e culturali. Per quelli effettuati all estero la finalità è quella rappresentata dalla conoscenza di realtà sociali, economiche, artistiche e linguistiche di altri paesi. b) Visite guidate. Esse hanno la finalità di informazione generalizzata di carattere geografico, economico, artistico; di approfondimento specifico; di documentazione su argomenti trattati; di orientamento scolastico e/o professionale; di conoscenza delle realtà produttive del territorio; di sviluppo di un educazione ecologica e ambientale. c) Partecipazione a fiere, mostre, manifestazioni, concorsi, etc.. Tale partecipazione è finalizzata a favorire la visibilità del lavoro scolastico. d) Scambi culturali e stage nell ambito di programmi comunitari e/o di progetti. Tali viaggi hanno l intento di promuovere la conoscenza di realtà scolastiche diverse, sia nazionali che straniere, di facilitare un processo di integrazione culturale, di approfondire lo studio delle lingue straniere. Art. 3 - Proponenti per ogni tipologia di viaggio. Le proposte, per tutte le tipologie previste, devono provenire dai Consigli di Classe entro il 30 Settembre. Ogni Consiglio di Classe provvede alla stesura della proposta del progetto, con l individuazione del docente accompagnatore, seguendo l iter procedurale indicato nel presente Regolamento. Art. 4 Iter procedurale per i viaggi di istruzione. All inizio dell anno scolastico i Consigli di Classe devono provvedere: - all individuazione degli itinerari e del programma di viaggio compatibili con il percorso formativo; - all individuazione dei docenti accompagnatori disponibili. La proposta del viaggio, redatta dal Consiglio di Classe su un modello standard per tutto l istituto, sarà inoltrata entro il 30 settembre al Collegio Docenti, il quale delibera il piano dei viaggi d istruzione sotto l aspetto didattico raccordandolo con il Piano dell Offerta Formativa. Entro il 30 Ottobre il Dirigente Scolastico verifica la fattibilità del piano sotto l aspetto organizzativo ed economico. Avrà poi inizio l attività negoziale con le agenzie e con le ditte di trasporti per l attuazione dei viaggi di istruzione. Art. 5 Durata dei viaggi e periodi di effettuazione. 2
3 Considerata l opportunità che per il completo svolgimento dei programmi di insegnamento non vengano sottratti tempi eccessivi alle normali lezioni in classe, appare adeguato indicare in 6 giorni il periodo massimo utilizzabile per i viaggi di istruzione, per ciascuna classe, da utilizzare di norma in un unico periodo. È fatto divieto di effettuare viaggi negli ultimi trenta giorni di lezione salvo per la partecipazione a progetti che prevedono obbligatoriamente l effettuazione nel mese di maggio (Diplomatici, Certamen, etc.). È opportuno che la realizzazione dei viaggi non cada in coincidenza di altre particolari attività istituzionali della scuola (operazione degli scrutini, elezioni scolastiche). Nel periodo di effettuazione dei viaggi di istruzione la scuola effettuerà didattica alternativa per coloro che non partecipano. Art. 6 Destinatari. Sono tutti gli allievi regolarmente iscritti presso questa istituzione scolastica, compresi gli alunni di altre nazionalità dei progetti intercultura. Si precisa che per la tipologia di viaggi di integrazione culturale in Italia e all estero, i quali hanno durata superiore ad un giorno, destinatari saranno solo gli allievi dell Istituto. Per gli alunni minorenni è tassativamente obbligatorio acquisire il consenso scritto di chi esercita la potestà familiare. L autorizzazione non è richiesta nel caso di alunni maggiorenni, ma le famiglie dovranno comunque essere avvertite a mezzo di comunicazione scritta. Art. 7 Criteri per organizzare eventuali attività per i non partecipanti ai viaggi di istruzione. Per gli alunni che, per varie ragioni non partecipano ai viaggi d istruzione, saranno programmate attività integrative, da svolgere per gruppi di interesse. Il progetto si articolerà per gruppi max 15 alunni in una serie di attività integrative di vario genere, guidate da docenti tutor, quali: visite guidate (entro l orario scolastico) attraverso percorsi cittadini anche in collaborazione con la Sovrintendenza ai BB.CC.AA.; cinema e musica (cineforum) e guida all ascolto in collaborazione con i cinema e i teatri cittadini) o con associazioni di categoria; scienza e tecnologia (visite all osservatorio Astronomico al Laboratorio del Sud, al Parco dell Etna, ecc); cultura e solidarietà (visite e incontri con realtà e persone impegnate nel volontariato: Centro Astalli, Mani tese, Banco Alimentare, Protezione Civile, volontari del 118, ecc.; attività sportive. Art. 8 Finanziamento a carico della scuola. La mancata partecipazione ai viaggi di integrazione culturale in Italia e all estero da parte di uno o più alunni non deve essere causata da difficoltà economiche della famiglia dell alunno. Per tali viaggi, la scuola potrà erogare per gli studenti bisognosi il finanziamento pari al 35% della quota individuale. Tali casi vanno segnalati alla Dirigenza, a cura dei Consigli di Classe, i quali si accerteranno preventivamente della presenza di detta condizione. È previsto, altresì, il finanziamento totale della quota individuale da parte della scuola per casi eccezionali e documentati di alunni meritevoli e particolarmente bisognosi, fino al raggiungimento della somma prevista annualmente nel Programma annuale per questo scopo. Art. 9 Quota individuale per ciascun viaggio di istruzione. 3
4 La quota individuale a carico dell alunno partecipante a qualsivoglia viaggio di istruzione, da effettuare in Italia ovvero all estero, non potrà superare la quota individuale di 450,00 (comprensiva di mezzo di trasporto da Catania e ritorno ed il trattamento di pensione completa) oppure di (comprensiva del costo degli ulteriori servizi ritenuti essenziali alla realizzazione del progetto quali, gli ingressi a musei e gallerie, le guide, i trasporti pubblici). Art. 10 Contributi degli allievi. Per i fondi versati dalle famiglie non è prevista la gestione fuori bilancio, ma gli stessi vanno versati sul conto corrente postale intestato alla scuola. Ogni singolo partecipante ai viaggi dovrà effettuare il versamento sul ccp dell istituto. L acconto pari al 30% dell importo complessivo fissato per il viaggio dovrà essere richiesto ai genitori contestualmente all invio, entro il 15 Novembre, del programma di ogni singolo viaggio di istruzione e da questi dovrà essere versato entro il 30 Novembre (?). Il termine del versamento del saldo è di 30 giorni prima della partenza, contestualmente alla consegna del programma definitivo. Le ricevute di tutti i partecipanti dovranno essere consegnate in Segreteria, a cura del responsabile del viaggio. Per le visite guidate e per i viaggi della durata di un giorno, programmato da ciascun consiglio di classe sarà possibile effettuare un versamento cumulativo da parte degli alunni, ad inizio di anno scolastico (eventuali rimborsi saranno previsti, solo per casi eccezionali e validamente documentati, ostativi alla partecipazione alla visita). Le ricevute del ccp dovranno essere consegnate, dal Responsabile del viaggio, in Segreteria almeno tre giorni prima dell inizio del viaggio. Art. 11 Referente del viaggio. Il Referente del singolo viaggio di istruzione, nominato dal dirigente: - è il capogruppo degli accompagnatori; - è la persona cui fanno riferimento gli allievi, i genitori, i docenti e la Segreteria; - è la persona che viene informata e documentata sulla progettazione dei viaggi e ne cura la realizzazione; - riceve in consegna i documenti relativi al viaggio; - provvede all'invio del programma di viaggio ai genitori degli studenti; - è tenuto a redigere la relazione finale consuntiva controfirmata da tutti i docenti accompagnatori; - è dotato di una somma congrua per sopperire eventuali imprevisti. - controlla che gli accompagnatori abbiano adempiuto ai compiti loro affidati; La relazione consuntiva dovrà indicare: 1) il numero dei partecipanti ed eventuali assenti; 2) i docenti accompagnatori; 3) un giudizio globale sui servizi forniti dalla ditta; 4) le finalità didattiche raggiunte; 5) eventuali pendenze aperte (economiche, disciplinari, rimostranze). Art. 12 Accompagnatori. La funzione di accompagnatore, per la particolarità dell incarico, è svolta dal personale docente. Nel caso in cui non ci fosse un numero di docenti accompagnatori adeguati al numero degli alunni partecipanti al viaggio sarà consentita la partecipazione di personale A.T.A., in 4
5 qualità di supporto, in relazione al numero di gratuità concesse dall agenzia, secondo i criteri previsti dal contratto di Istituto. Considerata la valenza didattica ed educativa dei viaggi di istruzione vanno utilizzati prioritariamente i docenti appartenenti alle classi partecipanti al viaggio e della materie attinenti alle finalità del viaggio stesso o comunque i docenti che abbiano diretta conoscenza degli alunni. Per i viaggi all estero, è opportuno che almeno uno degli accompagnatori possieda conoscenza della lingua del Paese da visitare. Per i viaggi in cui sia presente un allievo portatore di handicap si rende necessaria la presenza di personale con specifiche competenze nel numero di una unità fino ad un massimo di due studenti diversamente abili. Verificata la disponibilità del docente, il Dirigente Scolastico conferirà l incarico con nomina. Quanto al numero degli accompagnatori, nella programmazione dei viaggi deve essere prevista la presenza di almeno un docente ogni quindici alunni. Deve essere assicurato l avvicendamento dei docenti accompagnatori, in modo da escludere che lo stesso docente partecipi a più di un viaggio di istruzione nello stesso anno scolastico. Tale limitazione non si applica alle visite guidate, pur essendo auspicabile comunque una rotazione degli accompagnatori, al fine di evitare frequenti assenze dello stesso docente. L accompagnatore è tenuto alla vigilanza degli alunni, come indicato dall art del Codice Civile; inoltre: - è tenuto alla raccolta e alla successiva consegna in Segreteria dei moduli per l autorizzazione al viaggio degli alunni minorenni o per la presa visione da parte dei genitori per i maggiorenni; - provvedere al ritiro dei ccp per il versamento del contributo da parte degli allievi e alla consegna in segreteria delle ricevute entro i termini indicati nel presente Regolamento; - predispone l elenco nominativo degli alunni partecipanti, distinti per classe di appartenenza, e il prospetto riepilogativo dei contributi versati; - si assicura che i partecipanti siano in possesso di tutti i documenti utili per la partecipazione al viaggio. I docenti accompagnatori sono responsabili della organizzazione del viaggio e sono i soli che debbono tenere i rapporti con la segreteria della scuola, previo coordinamento con il docente referente del Progetto. Art. 13 Procedura per l aggiudicazione della gara. Il Decreto 44/2001 attribuisce al Dirigente Scolastico la scelta del contraente che dovrà avvenire attraverso la comparazione di almeno tre ditte interpellate. La Commissione Viaggi, formata dal docente accompagnatore funzione strumentale, dai referenti dei singoli viaggi, dal genitore e dallo studente componenti la giunta esecutiva, svolge i seguenti compiti: 1) predispone il capitolato d appalto; 2) applica i criteri fissati dal Consiglio di Istituto sulla base dei quali dovrà essere effettuata la comparazione; 3) compila la lista delle agenzie da invitare alla gara, escludendo quelle con pregresse referenze negative per l Istituzione scolastica. E demandata alla Giunta esecutiva: 1) la verifica della regolarità formale e sostanziale della procedura di appalto; 2) l apertura delle buste contenenti le offerte; 3) la redazione del prospetto comparativo elaborato sulla base dei criteri oggettivi fissati dal Consiglio di Istituto. 5
6 Art. 14 Polizza assicurativa. Il Direttore S.G.A. verifica che all inizio dell anno scolastico, la momento della stipula della polizza assicurativa per gli infortuni e responsabilità civile, sia stata prevista anche la copertura integrativa per i viaggi di istruzione. Si precisa che i docenti accompagnatori usufruiscono delle tutele assicurative INAIL, a condizione che il viaggio rientri tra quelli programmati dal POF. Art. 15 Monitoraggio e valutazione. Nella scuola dell autonomia diventa determinante monitorare tutte le attività del piano dell offerta formativa al fine di verificare l efficacia e l efficienza di ogni progetto. In particolare per i viaggi di istruzione sarà opportuno verificare: - i servizi offerti dall agenzia; - il gradimento dei partecipanti in merito alle finalità, ai servizi ottenuti; - la valutazione degli accompagnatori; - la comparazione tra costo e beneficio. A tal fine saranno acquisite le relazioni consuntive dei Responsabili del viaggio e i questionari compilati dagli alunni così come allegato fac-simile al presente Regolamento. Art. 16 Cenni riepilogativi sulla documentazione. La documentazione da acquisire agli atti della scuola è la seguente: - elenco nominativo degli alunni partecipanti, distinti per classe di appartenenza; - dichiarazioni di consenso delle famiglie; - elenco nominativo degli accompagnatori e dichiarazioni sottoscritte per l assunzione dell obbligo di vigilanza; - la relazione illustrativa degli obiettivi culturali e didattici dell iniziativa; - il programma analitico del viaggio; - il prospetto comparativo di almeno tre agenzie interpellate; - la documentazione prevista dalla C.M. 14/10/1992 n. 291; - relazione consuntiva. IL PRESENTE REGOLAMENTO CON I RELATIVI ALLEGATI È APPROVATO DAL CONSIGLIO D ISTITUTO NELLA RIUNIONE DEL 22 GIUGNO 2009 COME DA VERBALE N. Il Presidente del Consiglio d Istituto (avv. Giuseppe Giuffrida) Il Dirigente Scolastico (prof.ssa Rosetta Camilleri) 6

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16