Source: https://www.turismo-oggi.com/normativa/17-agriturismo/149-legge-regionale-n-41-del-28-08-1984.html
Timestamp: 2017-10-17 07:55:44+00:00

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1) l' edilizia rurale tipica e caratteristica,con sua utilizzazione a fini turistici;
6) lo studio dei rapporti e la loro evoluzione,tra la cultura urbana e quella rurale e montana;
7) l' aggiornamento professionale degli operatori agrituristici, le diffusione e la promozione dell'agriturismo tra le popolazioni urbane.
2) associazioni regionali di operatori agrituristici che siano emanazioni di Associazioni a carattere nazionale.La Giunta regionale, su proposta congiunta del Servizio Turismo o del Servizio Agricoltura,attua progetti organici per la promozione dell' agriturismo in Campania.
E' istituito presso la Regione l' Elenco regionale degli operatori Agrituristici. Ad esso possono essere iscritti gli imprenditori agricoli che risultino già iscritti nell' Albo previsto al Capo III della legge regionale n. 42 del 2 agosto 1982, che pratichino o intendano praticare l' Agriturismo singolarmente o in forma associativa, secondo le finalità della presente legge. Nelle more dell' Istituzione dell' Albo degli imprenditori agricoli, potranno essere iscritti nell'elenco regionale degli operatori Agrituristici coloro che sono in possesso dei requisiti previsti dall' art. 63 della legge Regionale n. 42/ 82.
ARTICOLO 6 Iscrizione all' Elenco
L'istanza intesa ad ottenere l' iscrizione all' elenco deve essere inoltrata alla Giunta tramite il Comune, entro 90 giorni dall' entrata in vigore della presente legge e, successivamente, per le nuove iscrizioni, entro il 31 gennaio di ogni anno,corredata da copia del libretto sanitario rilasciato alla o alle persone che esercitano l' attività e parere favorevole dell' Ufficiale Sanitario relativo ai locali, da adibire all' attività . L'istanza deve contenere la descrizione dettagliata delle attività proposte, con l' indicazione delle caratteristiche dell' Azienda, degli edifici e delle aree da adibire ad uso agrituristico, della capacità ricettiva,dei periodi di esercizio.Il Comune, accertate le condizioni soggettive ed oggettive per l' esercizio dell' attività agrituristiche,esprime il proprio parere entro 60 giorni dalla presentazione della domanda e la inoltra alla Commissione istituita ai sensi del successivo articolo II, per i successivi adempimenti. L'iscrizione nell' elenco comporta il rilascio di un certificato di iscrizione.Avverso la negata iscrizione e la revoca dell' iscrizione,è dato ricorso alla Giunta regionale nei trenta giorni dalla notifica del provvedimento in caso di omessa iscrizione è dato ricorso alla Giunta regionale nei trenta giorni dalla scadenza del termine del 90 giorni dalla presentazione della domanda a norma del IV comma.La Giunta provvede nei successivi trenta giorni.
b) di praticare l' agriturismo nei limiti e con le modalità indicate nel certificato medesimo.
- tariffe praticate che dovranno essere approvate dal Comune sentito l' ETP competente per territorio;
- da cinque rappresentanti delle Comunità Montane, uno per ogni Provincia designati dall' UNCEM;
- i criteri di intervento, gli obiettivi, le priorità e le fasi ed i tempi di attuazione.Il programma annuale prevede:
Per la realizzazione delle iniziative di cui al punto 1) lett. a), b) e c) del precedente art. 3 la Giunta regionale delibera la concessione a favore degli operatori agrituristici iscritti nell' elenco,di contributi in conto capitale sulla spesa riconosciuta ammissibile fino al 50% elevabile al 60% nelle zone montane, ad eccezione degli allacciamenti idrici, elettrici, telefonici e fognari per i quali la misura del contributo può raggiungere il 70% della spesa ammessa, elevabile all' 80% nelle zone montane.Per le attività di promozione specificate al punto 2 dell' art. 3, la Giunta regionale deliberala concessione a favore dei soggetti di cui al punto 2 dell' art. 4 di contributi in conto capitale nella misura del 30% della spesa ritenuta ammissibile.Per la realizzazione delle iniziative di cui al punto 3) lett. a) e b) del precedente art. 3 la Giunta regionale delibera la concessione di finanziamenti con spesa a totale carico del bilancio regionale e le relative funzioni amministrative sono delegate alle Comunità Montane secondo i principi contenuti nella legge regionale 4maggio 1979 n. 27.
La liquidazione dei contributi ha luogo in un'unica soluzione successivamente alla realizzazione dell'iniziativa e previo accertamento della rispondenza dell' iniziativa stessa a quanto descritto nella domanda di contributo e nel provvedimento di concessione. A tal fine i soggetti destinatari dei benefici dovranno far pervenire alla Regione una relazione di consuntivo delle spese, munita di idonei documenti giustificativi.Per le iniziative di maggior impegno o quando sussistano comprovate necessità , la Regione può disporre, su richiesta degli interessati, la anticipata erogazione di un acconto nella misura massima del 50% del contributo deliberato.
I benefici previsti dalla presente legge non sono cumulabili per le medesime opere ed iniziative con benefici previsti da altre analoghe provvidenze legislative regionali e nazionali. I beneficiari dovranno impegnarsi a non mutare la destinazione delle opere e degli acquisti ammessi a contributo per anni 10 consecutivi a partire dalla data di erogazione del contributo stesso.In particolare la concessione del contributo per gli investimenti di cui all' art. 3 punto 1) lettere a), b) e c) comporta il vincolo di destinazione agli usi di agriturismo degli immobili cui si riferisce per un periodo di 10 anni. Il vincolo è indicato nel provvedimento di concessione,e reso pubblico mediante trascrizione presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari a spese dei beneficiari ed ha effetto per i successori a qualunque titolo nella disponibilità degli immobili. La Giunta regionale può autorizzare la cancellazione anticipata del vincolo esclusivamente quando sia accertata la sopravvenuta impossibilità della destinazione.La cancellazione del vincolo comporta la revoca del contributo e la restituzione integrale delle somme erogate aumentate degli interessi al tasso legale.
All' onere derivante dall' attuazione della presente legge stabilito in lire 700 milioni per il1984, di cui l' 80% per la realizzazione delle iniziative di cui al punto 1), lettere a), b) e c) dell'art. 3, il 10% per le attività di cui al punto 2)ed il 10% per le attività di cui al punto 3) dell' artº3 della presente legge, si fa fronte con lo stanziamento,in termini di competenza e di cassa, di cui al capitolo 1205, di nuova istituzione, dello stato di previsione della spesa per l' anno finanziario1984, con la denominazione: << Interventi per favorire l'agriturismo in Campania >>, mediante prelievo della occorrente somma dallo stanziamento di cui al cap. 301 dello stato di previsione medesimo,che si riduce di pari importo.All' onere per gli anni successivi si farà fronte con gli appositi stanziamenti di bilancio, la cui entità sarà determinata con le leggi di bilancio,utilizzando quota parte delle risorse assegnate alla Regione ai sensi degli artt. 8 e 9 della legge16 maggio 1970, n. 281.

References: art. 63

ARTICOLO 6
 art. 3
 art. 3
 art. 4
 art. 3
 art. 3