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Timestamp: 2017-12-12 02:51:37+00:00

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Minorenni e infrazioni al codice della strada: le contestazioni si fanno ai genitori (Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 26.03.2002, n.4286). – Noi Radiomobile™
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Minorenni e infrazioni al codice della strada: le contestazioni si fanno ai genitori (Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 26.03.2002, n.4286).
Lo ha stabilito la prima sezione Civile della Corte di Cassazione (Sentenza n. 4286 del 26/03/2002).
I Giudici della Corte hanno evidenziato che ancorché riguardo alla violazione commessa dal minore debba essere redatto immediatamente verbale sui fatti accertati, la contestazione della violazione deve avvenire nei confronti dei soggetti tenuti alla sorveglianza del minore, con la redazione di apposito verbale di contestazione nei loro confronti, nel quale deve essere enunciato il rapporto intercorrente con il minore che ne imponeva la sorveglianza al momento del fatto e la specifica attribuzione ad essi della responsabilità per l’illecito amministrativo.
Nella parte motiva la Corte evidenzia che se da un lato l?art. 201 del codice della strada prevede la contestazione immediata della violazione al trasgressore (in caso di impossibilità, la contestazione deve essere effettuata mediante notifica entro i 150 giorni), dall’altro l’art. 2 della l. 689/1981, applicabile anche in tema di violazioni al codice della strada ex art. 194 di detto codice, stabilisce l’impossibilità di assoggettamento alla sanzione amministrativa ai minorenni.
Con il ricorso si premette che l’opposizione è stata accolta per irregolarità delle modalità di accertamento dell?infrazione e si adducono, anche se non fondamentalmente distinti, due motivi di censura.
Con il secondo motivo si deduce che erroneamente il Pretore avrebbe liquidato spese per competenza e onorari professionali in favore delle parti vittoriose, avendo esse proposto l?opposizione senza l’assistenza di un difensore.
L’art. 2 della legge n. 689 del 1981, applicabile anche in tema di violazioni al codice della strada ex art. 194 di detto codice, dispone, infatti, che non può essere assoggettato a sanzione amministrativa chi, al momento in cui ha commesso il fatto, non aveva compiuto gli anni diciotto.
L’art. 14 dispone che la violazione deve essere contestata immediatamente al trasgressore ove possibile, mente se non avvenuta la contestazione immediata gli estremi della violazione debbono essere notificati agli interessati entro novanta giorni, che in materia di infrazione al codice della strada diventano centocinquanta a norma dell?art. 201 di tale codice.
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References: sentenza 
 sentenza 
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 art. 194
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