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Timestamp: 2017-12-14 19:47:01+00:00

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STATUTO DELL ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA. La Grande Abbuffata. Art. 2 L'Associazione Giovani Mangiatori" persegue i seguenti scopi: - PDF
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1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA La Grande Abbuffata Art. 1 Denominazione, sede e durata E' costituita l'associazione "Giovani Mangiatori associazione apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, con sede in Genova, Via Isonzo 43 r. regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto. Art. 2 L'Associazione Giovani Mangiatori" persegue i seguenti scopi: valorizzare e promuovere la cultura enogastronomica in tutte le sue forme, in particolare la cucina tipica mediterranea; ampliare la conoscenza enogastronomica, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni; favorire lo scambio di esperienze professionali, oltre agli associati, anche personalità di spicco del mondo dell enogastronomia; proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile. Art. 3 Attività L'Associazione Giovani Mangiatori per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare: attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documenti, lezioni, organizzare cene a tema, organizzare viaggi in Italia e all estero legati alla cultura enogastronomica, corsi di cucina, per giovani e per adulti; attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per cuochi, chef, soci; attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, di seminari, di riviste e libri necessari al raggiugimento degli scopi sociali; gestione ed organizzazione di eventi per conto di terzi;
2 qualsiasi altra attività purché non sia prevalente rispetto all'attività istituzionale per il raggiungimento degli scopi sociali. Art. 4 Categorie di soci Può essere socio dell'associazione Giovani Mangiatori qualsiasi persona fisica, giuridica od anche Associazione, le istituzioni pubbliche o private, interessate alla realizzazione delle finalità dell Associazione e che ne condividono lo spirito e gli ideali. L Associazione è composta dalle seguenti categorie di associati: fondatori, sono tali le persone intervenute nell atto costitutivo ordinari, sono tali coloro che sottoscrivono la tessera dell Associazione, la quale deve essere rinnovata ogni anno. Tutti gli associati ordinari sono tenuti a contribuire con una quota annuale che stabilisce il comitato direttivo. onorari, sono tali coloro che sono stati nominati tali dal Consiglio direttivo, in quanto particolarmente distinti per meriti culturali e organizzativi. Il Consiglio direttivo decide di anno in anno le quote che ogni categoria di soci dovrà versare. Tutti i soci hanno gli stessi diritti e parità di trattamento all'interno dell'associazione. Il presente statuto esclude ogni forma di partecipazione temporanea alla vita sociale dell'organizzazione. Il numero dei soci è illimitato. Il contributo associativo è intrasmissibile. Art. 5 Diritti dei soci Tutti i soci godono del diritto di : elettorato attivo e passivo; usufruire di tutti i servizi dell'organizzazione; conoscere i programmi con i quali l'organizzazione intende attuare gli scopi sociali; partecipare alle iniziative promosse dall Associazione;
3 riunirsi in Assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l Associazione; prendere visione degli atti e dei registri dell Associazione; recedere dall'appartenenza all'organizzazione dando le dimissioni in qualsiasi momento. Art. 6 Doveri dei soci Rispettare le norme del presente Statuto; pagare la quota sociale nell'ammontare e nei termini fissati dal Consiglio direttivo; a comportarsi in modo da non operare in contrasto con il raggiungimento dei fini istituzionali dell Associazione; al rispetto dello Statuto e dei regolamenti dell Associazione nonché delle delibere del Consiglio direttivo; I soci fondatori e i soci ordinari sono tenuti al versamento della quota associativa determinata dall atto costitutivo o in quella successivamente fissata dal Consiglio direttivo e al versamento di eventuali contributi associativi supplementari decisi dallo stesso. Art. 7 Perdita della qualità di socio La qualifica di socio si perde: per volontaria rinunzia; per morosità; per radiazione, deliberata dal Consiglio direttivo per gravi motivi morali o disciplinari; per morte del socio persona fisica o messa in liquidazione o fallimento del socio persona giuridica, Associazione, Ente pubblico o privato. La perdita della qualifica di socio comporta la decadenza da qualsiasi carica o funzione in seno all'associazione. Art. 8 Organi Gli organi sociali sono: il presidente;
4 il consiglio direttivo; l'assemblea dei soci. Art. 9 Funzionamento dell'assemblea L'assemblea dei soci è l'organo deliberativo dell'associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. Art. 10 Assemblea straordinaria La convocazione dell assemblea straordinaria potrà essere richiesta al consiglio direttivo da almeno la metà più uno degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all atto della richiesta che ne propongono l ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del consiglio direttivo. La convocazione dell assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti il consiglio direttivo (in caso di parità il voto del presidente vale doppio). L assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati. Le assemblee sono presiedute dal presidente del consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti. L assemblea nomina un segretario. Il presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l ordine delle votazioni. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'associazione i soli soci in regola con il versamento
5 della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni. Per le modalità di convocazione si rinvia a quanto previsto dall Art. 11. L assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, scioglimento dell associazione e modalità di liquidazione. Art. 11 Assemblea ordinaria La convocazione dell'assemblea ordinaria deve essere effettuata minimo otto giorni prima mediante mediante mezzi idonei. Nella convocazione dell assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l ora dell adunanza e l elenco delle materie da trattare. L'assemblea deve essere indetta a cura del consiglio direttivo e convocata dal presidente, almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio sociale per l'approvazione del bilancio consuntivo e per l'esame del bilancio preventivo. Spetta all'assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell associazione nonché in merito all approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell'associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell associazione che non rientrino nella competenza dell assemblea straordinaria. Art. 12 Validità assembleari L'assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto. L'assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
6 Quanto in prima convocazione che in seconda l'assemblea ordinaria che l'assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti. Ai sensi dell articolo 21 del Codice Civile per deliberare lo scioglimento dell associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati. Art. 13 Consiglio direttivo Il consiglio direttivo è composto da un numero di minimo 3 membri eletti, compreso il presidente, dall'assemblea stessa, in ogni caso il numero dovrà essere dispari. Il presidente del consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il segretario e il tesoriere di tesoriere, cariche che possono eventualmente anche essere associate alla stessa persona. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito, salvo rimborsi per attività svolta. Il consiglio direttivo rimane in carica un anno ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi. Il consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del presidente è determinante. Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione. Art. 14 Dimissioni
7 Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti. Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice-presidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva. Il consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l assemblea ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell amministrazione ordinaria dell associazione, le funzioni saranno svolte dal consiglio direttivo decaduto. Art. 15 Convocazione del consiglio direttivo Il consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno due dei consiglieri, senza formalità. Art. 16 Compiti del consiglio direttivo Sono compiti del consiglio direttivo: deliberare all unanimità sulle domande di ammissione dei soci; redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'assemblea; fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'assemblea straordinaria nel rispetto dei quorum di cui all art 12; redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli associati;
8 adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari; attuare le finalità previste dallo statuto e l attuazione delle decisioni dell assemblea dei soci. Art. 17 Il Presidente Il presidente dirige l associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell autonomia degli altri organi sociali, ne è il legale rappresentante in ogni evenienza. Art. 18 Il Vice-presidente Il vice-presidente sostituisce il presidente in caso di sua impossibilità e/o assenza. Art. 18 Il Segretario Il segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del presidente e del consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza Art. 18 Il Tesoriere Cura l'amministrazione dell'associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del consiglio direttivo, sostituisce il presidente nelle mansioni alle quali venga espressamente delegato. Art. 19 Il Rendiconto sulla gestione - Il consiglio direttivo entro 30 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale redige il bilancio dell associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all approvazione assembleare. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell'associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati. Art. 20 Patrimonio
9 Il patrimonio dell associazione è costituito dal fondo di dotazione, da contributi, lasciti donazioni, erogazioni di soggetti privati e pubblici, destinati allo svolgimento dell attività dell associazione. E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. L'eventuale avanzo di gestione può essere utilizzato per attività che si intendono attuare negli esercizi sociali successivi. Art. 21 Scioglimento - Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 degli associati aventi diritto di voto, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell'associazione deve essere presentata da almeno 3/4 dei soci con diritto di voto, con l'esclusione delle deleghe. L'assemblea, all'atto di scioglimento dell'associazione, delibererà, sentita l'autorità preposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità affini alla presente, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 22 Normative applicabili Per quanto non previsto nel presente Statuto, si fa riferimento alla Legge 266/91 e sue modifiche ed integrazioni.

References: Art. 2
 Art. 2
 Art. 1
 art. 36
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 11
 Art. 12
 articolo 21
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 18
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22