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Timestamp: 2019-01-23 18:29:02+00:00

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1 DELIBERAZIONE N 113 IN DATA 28/02/2005 PROTOCOLLO N COMUNICATA AI CAPIGRUPPO CONSILIARI IL 3/03/2005 DELIB. IMM. ESEGUIBILE ESTRATTO DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Affidamento e conservazione di urne cinerarie: approvazione della procedura per la concessione della relativa autorizzazione. L anno duemilacinque addì ventotto del mese di febbraio alle ore in continuazione, in CONEGLIANO nella Residenza Municipale regolarmente convocata a norma delle disposizioni vigenti si è riunita la GIUNTA COMUNALE con l intervento dei Sigg: N QUALIFICA COGNOME E NOME PRESENTI ASSENTI 1 Presidente Sindaco Zambon Floriano x 2 Vice Sindaco E Maniero Alberto x Assessore 3 Assessore Mirto Paola In Bettiol x 4 Assessore Miorin Leopoldino x 5 Assessore Balliana Loris x 6 Assessore Roma Andrea x 7 Assessore Genovese Michele x 8 Assessore Perin Enzo x 9 Partecipa l infrascritto Segretario Generale del Comune dr. Salvatore Minardo. Assume la Presidenza il Sindaco Floriano Zambon il quale constatata la legalità della seduta la dichiara aperta, invitando la Giunta a deliberare sull oggetto
2 DELIBERA N. 113 DEL 28 FEBBRAIO 2005 Oggetto: Affidamento e conservazione di urne cinerarie: approvazione della procedura per la concessione della relativa autorizzazione. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che la Legge 30 marzo 2001, n. 130 ha introdotto nuove disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri o, alternativamente, di tumulazione, interramento o affidamento ai familiari dell urna cineraria, nel rispetto della volontà del defunto; Considerato che l art. 3, comma 1, della Legge 130/2001 prevedeva l adozione di un Regolamento entro sei mesi dall entrata in vigore della citata legge, che a tutt oggi non è stato emanato; Visto il Decreto del Presidente della Repubblica del 24 febbraio 2004, il parere del Consiglio di Stato, Sezione prima, n. 2957/2003 del 29 ottobre 2003 nonché la nota del Ministero della Salute n. DGPREV/I/5401/P/F2.c.a. dell 8 marzo 2004, che consentono l assegnazione di urne cinerarie a famigliari presso le proprie abitazioni, nelle more della emanazione del nuovo regolamento di Polizia Mortuaria; Considerato che il vigente Regolamento comunale di Polizia Mortuaria non vieta l affidamento dell urna cineraria ai familiari; Ritenuto opportuno accogliere le richieste di cittadini, intese a dare applicazione alle disposizioni testamentarie dei propri defunti in merito alla sistemazione delle proprie ceneri, purché non in contrasto con le norme vigenti; Ritenuto necessario stabilire la seguente procedura per la concessione dell autorizzazione all affidamento e conservazione delle ceneri, come sotto indicata: Istanza in bollo, contenente i seguenti dati: - generalità e residenza del richiedente; - generalità, luogo e data di decesso del defunto; - il luogo di conservazione; - la conoscenza delle norme che sanciscono i reati per la dispersione non autorizzata delle ceneri e delle altre norme del Codice Penale in materia e sulle garanzie atte a evitare la profanazione dell urna; - la conoscenza della possibilità di trasferimento dell urna in cimitero, qualora il familiare non intendesse più conservarla; - l obbligo di informare l Amministrazione Comunale della variazione della residenza entro il termine massimo di 20 giorni nonché eventuali variazioni del luogo di conservazione delle ceneri, a seguito di cambio di indirizzo; - che non sussistono impedimenti alla consegna derivanti da vincoli determinati dall Autorità giudiziaria o di pubblica sicurezza; - la dichiarazione di responsabilità per la custodia delle ceneri ed il consenso per eventuali controlli da parte dell Amministrazione Comunale; All istanza dovrà essere allegato l atto originale o in copia conforme, contenente la volontà del defunto di assegnazione delle proprie ceneri, in una delle seguenti forme: - testamento pubblico, segreto oppure olografo, debitamente pubblicato; - in mancanza della disposizione testamentaria, o di altra espressione di volontà da parte del defunto, la volontà manifestata dal coniuge o in assenza dal parente più prossimo individuato ai sensi degli articoli 74, 75, 76 e 77 del Codice Civile e, in caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, da tutti gli stessi;
3 Il Dirigente del Settore Demografico Statistico Scolastico o suo delegato rilascerà al richiedente l autorizzazione, in competente bollo, all affidamento e conservazione delle ceneri di defunti, riservandosi la possibilità di disporre l effettuazione di controlli - anche periodici - sull effettiva collocazione delle ceneri nel luogo indicato dal familiare e sull integrità dell urna cineraria; Vista la deliberazione di Giunta comunale n. 20 del avente per oggetto: Esercizio provvisorio Assegnazione provvisoria ai Dirigenti delle dotazioni di risorse finanziarie e strumentali, ex art. 169 D. Lgs n. 267, immediatamente eseguibile; Vista la delibera C.C. n del , immediatamente eseguibile, avente per oggetto Bilancio di Previsione2004. Relazione previsionale e Programmatica e Bilancio Pluriennale Approvazione ; Vista la delibera G.C. n. 212 del , immediatamente eseguibile avente per oggetto: Bilancio di Previsione 2004 art. 169 D. Lgs n Determinazione obiettivi di gestione ed affidamento dotazioni ai responsabili dei servizi e successivi atti modificativi ed integrativi, ed in particolare il programma n. 8 RPP, obiettivo n.1, risultato 2 riferito al settore Demografico Statistico- Scolastico; Vista la delibera C.C. n del , immediatamente eseguibile, avente per oggetto: Bilancio di Previsione Relazione Previsionale e programmatica e bilancio triennale Note di variazione; Visto l allegato parere favorevole del Dirigente del Settore Demografico Statistico Scolastico, in ordine alla regolarità tecnica; Visto l art. 48 del T.U n. 267; Visto il vigente Statuto Comunale; Visto il vigente regolamento di contabilità; A VOTI UNANIMI espressi nelle forme di legge; DELIBERA - Di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; - Di demandare al Dirigente del Settore Demografico Statistico Scolastico l attuazione della presente deliberazione, secondo le modalità specificate in premessa; - Di dare atto che l oggetto della presente deliberazione rientra nelle competenze della Giunta Comunale ai sensi dell art. 48 del T.U n. 267; - Di dare atto inoltre che è stato acquisito il parere in ordine alla regolarità tecnica ai sensi dell art. 49 del T.U n. 267; - Di dare comunicazione della presente deliberazione ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell art. 125 del T.U n. 267; - Di dichiarare con separata unanime votazione favorevole, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 c. 4 del T.U n. 267;
4 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE G.C. prot. N in data OGGETTO: Affidamento e conservazione di urne cinerarie: Approvazione della procedura per la concessione della relativa autorizzazione. PARERE DI REGOLARITA TECNICA Il sottoscritto Nello Dr. De Lion, Dirigente del Settore Demografico Statistico Scolastico, Vista la proposta di deliberazione di cui all oggetto; Richiamato il Decreto Sindacale prot. n /URU del , che gli attribuisce le funzioni dirigenziali in materia, così come integrato dal Decreto Sindacale prot. n /URU del ; Richiamato il provvedimento del Segretario e Direttore Generale prot. n /URU del ; Visto l art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali ; Esprime PARERE: FAVOREVOLE Conegliano, lì IL DIRIGENTE SETTORE DEMOGRAFICO STATISTICO-SCOLASTICO (Nello Dr. De Lion)
5 Di quanto sopra si è redatto il presente verbale che previa lettura e conferma viene sottoscritto: IL SINDACO Floriano Zambon IL SEGRETARIO GENERALE dr. Salvatore Minardo REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art. 124 D.Lgs , n. 267) Attesta il sottoscritto Messo Comunale che copia del presente verbale sarà pubblicata all Albo Pretorio del Comune il giorno 3/03/2005 e vi rimarrà affissa per 15 (quindici) giorni consecutivi ai sensi dell art. 124, 1 comma del D.Lgs , n.267. IL MESSO COMUNALE CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE ED ESECUTIVITA (Art. 134, 3 comma, del D.Lgs , n. 267) Si certifica che la suestesa deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio del Comune per 15 (quindici) giorni consecutivi, divenendo esecutiva il. IL DIRIGENTE AREA SEGRETERIA GENERALE dr. Franco Canal

References: art. 3
 art. 169
 art. 169
 art. 48
 art. 48
 art. 49
 art. 125
 art. 134
 art. 49
 art. 124