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Timestamp: 2018-09-21 16:24:10+00:00

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6 bis. (Esercizi di vicinato e forme speciali di vendita)
Al fine di perseguire gli obiettivi di cui al comma 2, lettere d), e) ed f), l'attivazione, l'ampliamento, la variazione o l'aggiunta di settore merceologico, o altra fattispecie prevista dagli indirizzi e criteri di cui al presente articolo, delle medie strutture di vendita ubicate esternamente al tessuto residenziale omogeneo nell'ambito del centro abitato e delle grandi strutture di vendita sono subordinate alla corresponsione di un onere aggiuntivo computato in una percentuale compresa tra il 30 ed il 50 per cento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, destinato a contribuire alla rivitalizzazione e riqualificazione del commercio. Una quota del 25 per cento del suddetto onere aggiuntivo è versata nell'apposita sezione del fondo regionale per lo sviluppo e la qualificazione delle piccole imprese di cui all'articolo 18, comma 1, lettera b bis). Il 30 per cento di tale quota è versato al rilascio dell'autorizzazione. La restante quota del 75 per cento dell'onere aggiuntivo è destinata a contribuire alla rivitalizzazione e riqualificazione delle zone di insediamento commerciale dei comuni interessati da ciascun intervento con particolare attenzione ai piccoli esercizi di vicinato. La Giunta regionale, sentito il parere della commissione consiliare competente, stabilisce i valori, i criteri, le modalità ed i parametri per il perseguimento dell'obiettivo. La commissione consiliare esprime il parere nel termine di trenta giorni dal ricevimento della proposta dell'atto deliberativo.
6 bis.[18]
l'attività di vendita al dettaglio negli spacci interni, di cui all' articolo 16 del d.lgs. 114/1998;
l'attività di vendita al dettaglio per corrispondenza o tramite televisione o altri sistemi, di comunicazione di cui all' articolo 18 del d.lgs. 114/1998;
l'attività di vendita al dettaglio o raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio del consumatore, di cui all' articolo 19 del d.lgs. 114/1998.
Art. 9 bis.[25]
Art. 11.[29]
Nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 10 la Giunta regionale, sentite le rappresentanze degli enti locali, le organizzazioni regionali più rappresentative dei consumatori, delle imprese del commercio e dei produttori agricoli e le associazioni provinciali di categoria maggiormente rappresentative degli operatori su area pubblica, adotta i criteri per il rilascio delle autorizzazioni per il commercio su area pubblica, nonché per l'istituzione, lo spostamento, il funzionamento dei mercati e delle varie forme di commercio su area pubblica.
Art. 14.[32]
Art. 14 bis.[33]
Art. 14 ter.[34]
Art. 18 bis.[47]
Art. 19.[54]
Art. 24.[58]
[4] Nella lettera d) del comma 2 dell'articolo 3 le parole "a tal fine il rilascio dell'autorizzazione per medie e grandi strutture di vendita è subordinato alla corresponsione di un onere aggiuntivo specificamente destinato a contribuire alla rivitalizzazione e riqualificazione delle zone di insediamento commerciale dei comuni interessati da ciascun intervento" sono state soppresse ad opera del comma 1 dell'articolo 2 della legge regionale 13 del 2011.
[5] Nel comma 3 bis dell'articolo 3 le parole "Una quota del 25 per cento del suddetto onere aggiuntivo è versata nel fondo regionale per la qualificazione del commercio di cui all'articolo 18 bis, comma 4 bis" sono state sostituite dalle parole "Una quota del 25 per cento del suddetto onere aggiuntivo è versata nell'apposita sezione del fondo regionale per lo sviluppo e la qualificazione delle piccole imprese di cui all'articolo 18, comma 1, lettera b bis) " ad opera del comma 1 dell'articolo 2 della legge regionale 15 del 2012.
[6] Il comma 3 ter dell'articolo 3 è stato inserito dal comma 3 dell'articolo 2 della legge regionale 13 del 2011.
[7] Il comma 1 dell'articolo 5 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 13 del 2011.
[8] Il comma 1 bis dell'articolo 5 è stato sostituito dal comma 2 dell'articolo 3 della legge regionale 13 del 2011.
[9] Il comma 6 dell'articolo 5 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 15 del 2012.
[10] Il comma 6 bis dell'articolo 5 è stato inserito dal comma 3 dell'articolo 3 della legge regionale 13 del 2011.
[11] Il comma 1 dell'articolo 6 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 4 della legge regionale 15 del 2012.
[12] Nel comma 2 dell'articolo 6 le parole "in pendenza" sono state sostituite dalle parole "in caso di mancata acquisizione" ad opera dal comma 2 dell'articolo 4 della legge regionale 15 del 2012.
[13] Nel comma 3 dell'articolo 6 le parole "o l'impossibilità di attivazione dello stesso" sono state aggiunte ad opera del comma 3 dell'articolo 4 della legge regionale 15 del 2012.
[14] Il comma 4 dell'articolo 6 è stato sostituito dal comma 4 dell'articolo 4 della legge regionale 15 del 2012.
[15] Il comma 4 bis dell'articolo 6 è stato inserito dal comma 5 dell'articolo 4 della legge regionale 15 del 2012.
[16] Il comma 4 ter dell'articolo 6 è stato inserito dal comma 6 dell'articolo 4 della legge regionale 15 del 2012.
[17] Il comma 4 quater dell'articolo 6 è stato inserito dal comma 7 dell'articolo 4 della legge regionale 15 del 2012.
[18] L'articolo 6 bis è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 1 della legge regionale 3 del 2015.
[19] Il comma 2 bis dell'articolo 8 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 9 della legge regionale 4 del 2005.
[20] Il comma 2 ter dell'articolo 8 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 9 della legge regionale 4 del 2005.
[21] Il comma 2 quater dell'articolo 8 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 35 della legge regionale 30 del 2009.
[22] Il comma 2 quinquies dell'articolo 8 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 35 della legge regionale 30 del 2009.
[23] Il comma 2 sexies dell'articolo 8 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 35 della legge regionale 30 del 2009.
[24] Il comma 2 septies dell'articolo 8 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 35 della legge regionale 30 del 2009.
[25] L'articolo 9 bis è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 35 della legge regionale 30 del 2009.
[26] Il comma 01 dell'articolo 10 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 1 della legge regionale 22 del 2011.
[27] Il comma 02 dell'articolo 10 è stato sostituito dal comma 2 dell'articolo 1 della legge regionale 22 del 2011.
[28] Il comma 03 dell'articolo 10 è stato inserito dal comma 3 dell'articolo 1 della legge regionale 22 del 2011.
[29] L'articolo 11 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 5 della legge regionale 13 del 2011.
[30] All'inizio del comma 1 dell'articolo 11 le parole "Nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 10" sono state aggiunte ad opera del comma 1 dell'articolo 2 della legge regionale 22 del 2011.
[31] Nel comma 1 dell'articolo 12 le parole "nonchè delle vendite promozionali" sono state aggiunte ad opera del comma 1 dell'articolo 1 della legge regionale 27 del 2004.
[32] L'articolo 14 è stato sostituito dal comma 2 dell'articolo 1 della legge regionale 3 del 2015.
[33] L'articolo 14 bis è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 27 del 2004.
[34] L'articolo 14 ter è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 5 della legge regionale 15 del 2012.
[35] Nel comma 1 dell'articolo 15 le parole "nonchè delle vendite promozionali " sono state aggiunte ad opera del comma 1 dell'articolo 4 della legge regionale 27 del 2004.
[36] Nel comma 2 dell'articolo 15 le parole "nonchè di vendita promozionale" sono state aggiunte ad opera del comma 2 dell'articolo 4 della legge regionale 27 del 2004.
[37] Il comma 2 bis dell'articolo 15 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 6 della legge regionale 15 del 2012.
[38] Il comma 2 ter dell'articolo 15 è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 6 della legge regionale 15 del 2012.
[39] Nel comma 3 dell'articolo 15 dopo le parole "nonché nelle vendite promozionali" sono state aggiunte le parole "e nelle vendite con denominazione outlet" ad opera dal comma 3 dell'articolo 6 della legge regionale 15 del 2012.
[40] Il comma 6 bis dell'articolo 17 è stato inserito dal comma 4 dell'articolo 35 della legge regionale 30 del 2009.
[41] Nella lettera b del comma 1 dell'articolo 18 le parole "all' articolo 4 della legge regionale 9 maggio 1997, n. 21 (Norme per lo sviluppo e la qualificazione dell'artigianato)" sono state sostituite dalle parole "all' articolo 7 della legge regionale 14 gennaio 2009, n. 1 (Testo unico in materia di artigianato)" ad opera del comma 1 dell'articolo 7 della legge regionale 13 del 2011.
[42] La lettera b bis del comma 1 dell'articolo 18 è stata inserita dal comma 2 dell'articolo 7 della legge regionale 13 del 2011.
[43] La lettera b ter del comma 1 dell'articolo 18 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 29 della legge regionale 17 del 2013.
[44] La lettera b quater) del comma 1 dell'articolo 18 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 29 della legge regionale 17 del 2013.
[45] La lettera d bis del comma 1 dell'articolo 18 è stata inserita dal comma 1 dell'articolo 2 della legge regionale 37 del 2003.
[46] Il comma 5 bis dell'articolo 18 è stato inserito dal comma 5 dell'articolo 35 della legge regionale 30 del 2009.
[47] L'articolo 18 bis è stato inserito dal comma 3 dell'articolo 50 della legge regionale 14 del 2006.
[48] Il comma 1 dell'articolo 18 bis è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 8 della legge regionale 13 del 2011.
[49] Il comma 1 bis dell'articolo 18 bis è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 8 della legge regionale 13 del 2011.
[50] Il comma 1 ter dell'articolo 18 bis è stato inserito dal comma 3 dell'articolo 8 della legge regionale 13 del 2011.
[51] Nel comma 4 dell'articolo 18 bis il numero "1" è stato soppresso ad opera dal comma 4 dell'articolo 8 della legge regionale 13 del 2011.
[52] Il comma 4 bis dell'articolo 18 bis è stato abrogato dalla lettera a) del comma 1 dell'articolo 9 della legge regionale 15 del 2012.
[53] Il comma 4 ter dell'articolo 18 bis è stato inserito dal comma 6 dell'articolo 8 della legge regionale 13 del 2011.
[54] Nella rubrica dell'articolo 19 le parole "e comunali" sono state aggiunte ad opera del comma 1 dell'articolo 52 della legge regionale 22 del 2009.
[55] Il comma 3 bis dell'articolo 19 è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 52 della legge regionale 22 del 2009.
[56] Il comma 3 ter dell'articolo 19 è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 52 della legge regionale 22 del 2009.
[57] Il comma 3 quater dell'articolo 19 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 9 della legge regionale 13 del 2011.
[58] L'articolo 24 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 37 del 2003.
[59] Il comma 3 bis dell'articolo 24 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 7 della legge regionale 15 del 2012.

References: articolo 16
 articolo 18
 articolo 19

Art. 9

Art. 11

Art. 14

Art. 14

Art. 14

Art. 18

Art. 19

Art. 24
 articolo 4
 articolo 7