Source: https://www3.ti.ch/CAN/RLeggi/public/raccolta-leggi/legge/numero/7.2.1.2.1
Timestamp: 2019-10-16 18:20:18+00:00

Document:
﻿ : R d’ applicazione della L 17 gennaio 1951 sulla costruzione, sulla manutenzione e sull’ uso delle strade cantonali - 22 dicembre 1967
concernente le autorimesse ed i posteggi
lungo le strade cantonali[1]
(del 22 dicembre 1967)
vista la legge sulla costruzione, sulla manutenzione e sull’uso delle strade cantonali del 17 gennaio 1951,
Costruzioni, piantagioni e formazione di accessi
Procedura per le autorizzazioni.
a) lavori edili
Art. 1…[2]
Modo di misurare la distanza.
Art. 2…[3]
b) piantagioni
Art. 3…[4]
Formazione di posteggi
Art. 41I posteggi devono essere convenientemente accessibili, senza che ne risulti intralcio o pericolo alla circolazione.
2Essi devono di regola corrispondere agli schemi:
a)di cui all’allegato I per i posteggi a lato di strade secondarie con traffico molto limitato;
b)di cui all’allegato II per i posteggi a lato di ogni categoria di strade.
Costruzione di autorimesse; distanze
Art. 51Le autorimesse devono sorgere a una distanza dalle strade cantonali uguale alla loro profondità, in modo da consentire la sosta degli autoveicoli davanti alla porta senza recare disturbo alla circolazione né ostruire il marciapiede (vedi allegato III).
2Lungo le strade principali secondo la legislazione federale sulla circolazione stradale, lo spazio disponibile sulla proprietà privata deve inoltre essere sufficiente per consentire la manovra di voltata del veicolo fuori dal sedime stradale (vedi allegato IV).
3La distanza di cui al primo capoverso del presente articolo non può essere in ogni caso inferiore a m 5.50.
4Se è previsto un allargamento della strada, essa è misurata dalla linea di progetto.
5Possono essere concesse deroghe lungo le strade secondarie con traffico molto limitato per giustificati motivi.
Stazioni per la distribuzione dei carburanti a) ubicazione
Art. 61Le stazioni di servizio per la distribuzione dei carburanti devono essere situate e sistemate in modo da non arrecare intralcio o pericolo alla circolazione dei veicoli e dei pedoni.
2Esse non possono in ogni caso sorgere nelle adiacenze di incroci, sbocchi, dossi, curve e altri ostacoli che impediscono la visuale, tratti stradali stretti o ripidi o che servono alla preselezione, piazze di sosta di servizi pubblici e simili.
3Le stazioni devono osservare le seguenti distanze minime, misurate dal centro dell’impianto di cui si chiede l’approvazione:
a)ml 75 dal centro di una intersezione stradale nell’abitato secondo la legislazione federale sulla circolazione;
ml 150 dal centro di una intersezione stradale fuori dell’abitato;
b)ml 250 dall’area doganale.
4Fuori dell’abitato la stazione deve essere doppia, attrezzata su ambo i lati della strada per la distribuzione della medesima marca di carburante. Su una tratta minima di ml 75 dal centro dell’impianto, per ognuna delle due direzioni, deve essere formata una pista di decelerazione e una di accelerazione della larghezza di almeno ml 3 (vedi allegato VIII).
5Possono essere concesse deroghe lungo le strade secondarie per giustificati motivi.
b) visuale
Art. 71Le stazioni di servizio devono essere situate e sistemate in modo da ottenere costantemente una buona visuale nelle due direzioni.
2In particolare dalle stazioni nell’abitato si deve avere una buona visibilità su una distanza di ml 70 misurata per un estremo sul ciglio stradale, per l’altro a ml 2 dal ciglio medesimo sull’asse che attraverso il centro dell’impianto corre perpendicolare alla strada; dalle stazioni fuori dell’abitato si deve avere una buona visibilità su una tratta di ml 100 misurata per un estremo sul ciglio stradale, per l’altro a ml 4 dal ciglio medesimo sull’asse che attraverso il centro dell’impianto corre perpendicolare alla strada.
c) prescrizioni particolari per la costruzione e l’esercizio
Art. 81Le stazioni di servizio per la distribuzione dei carburanti devono osservare le seguenti prescrizioni particolari:
a)il filo esterno dei distributori e dei serbatoi deve distare almeno ml 4 dalle strade cantonali.
Se è previsto un allargamento della strada, la distanza è misurata dalla linea di progetto;
b)la sistemazione della stazione deve permettere un servizio rapido e sicuro.
Le dimensioni della stazione devono essere tali da contenere almeno tre autoveicoli. Se la stazione è attrezzata anche per la distribuzione di nafta, essa deve avere dimensioni sufficienti da poter accogliere almeno un autocarro con rimorchio;
c)sul confine tra la proprietà pubblica e privata deve essere costruita, tra le piste di accesso e di partenza, un’isola di separazione della larghezza di almeno cinquanta centimetri;
d)speciali provvedimenti devono essere attuati per impedire che il carburante o altre sostanze oleose defluiscano sul campo stradale o nelle canalizzazioni;
e)sulle stazioni non possono essere collocate insegne estranee al servizio, segnatamente insegne che possono dar adito a confusione con la segnaletica stradale;
f)per la segnalazione e l’illuminazione sono applicabili le norme dell’Associazione svizzera dei tecnici della strada.
2Le stazioni devono inoltre adempiere ai requisiti minimi di cui agli allegati V, VI, VII e VIII.
3Possono eccezionalmente essere concesse deroghe per distributori annessi a una officina meccanica.
Modificazione o revoca dell’autorizzazione
Art. 91L’autorizzazione può essere modificata o revocata in ogni tempo, quando ciò sia imposto da un interesse pubblico prevalente.
2Essa è in particolare revocabile quando il suo esercizio pregiudichi la sicurezza della circolazione, quando la revoca si renda necessaria per l’esecuzione di lavori d’interesse pubblico o quando l’interessato non si attenga alle condizioni dell’autorizzazione.
3La revoca non implica obbligo di indennità da parte dello Stato.
Uso particolare e uso accresciuto del demanio pubblico cantonale
Art. 10...[5]
Decisione delle domande
Art. 11...[6]
Natura della concessione e dell’autorizzazione
Art. 12...[7]
Uso particolare; principi
Art. 13...[8]
Uso accresciuto; principi
Art. 14...[9]
1. Ammontare
a) concessioni
Art. 15...[10]
Art. 16...[11]
c) casi speciali
Art. 17...[12]
d) domande
Art. 18...[13]
2. Computo
Art. 19...[14]
Art. 20...[15]
4. Esenzione
Art. 21...[16]
Art. 22...[17]
Art. 23...[18]
Art. 24...[19]
Art. 25...[20]
Stazioni per la distribuzione dei carburanti preesistenti
Art. 261Le stazioni per la distribuzione dei carburanti preesistenti devono essere adeguate alle disposizioni di questo regolamento, segnatamente a quelle degli articoli 6, 7 e 8, quando ciò sia possibile senza spese sproporzionate.
2Non sono in ogni caso ammessi potenziamenti delle stazioni esistenti in deroga alle presenti disposizioni.
Concessioni e autorizzazioni anteriori
Art. 27Per le concessioni e le autorizzazioni a tempo indeterminato date prima dell’entrata in vigore del presente regolamento, le tasse previste per l’uso del demanio pubblico devono essere periodicamente pagate secondo il nuovo diritto se sono trascorsi dieci anni o più dalla data dell’atto di concessione o di autorizzazione.
Art. 28Sono abrogati il decreto esecutivo disciplinante le tasse per le concessioni precarie del 31 gennaio 1924 e il decreto esecutivo concernente l’installazione di stazioni di servizio per la distribuzione dei carburanti del 16 giugno 1959. Il presente regolamento entra in vigore[21] con la sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi.
POSTEGGIO A LATO DI UNA STRADA SECONDARIA CON TRAFFICO
POSTEGGIO A LATO DI STRADE DI OGNI CATEGORIA
AUTORIMESSA SU STRADE SECONDARIE
AUTORIMESSA SU STRADE PRINCIPALI (con pista di voltata)
A DOPPIO SERVIZIO NELLA ZONA DELL’ABITATO CON MARCIAPIEDE
A DOPPIO SERVIZIO NELLA ZONA DELL’ABITATO SENZA MARCIAPIEDE
A SERVIZIO SEMPLICE SU STRADA SECONDARIA
N.B. in zona senza marciapiede come allegato VI con arretramento di ml 5.50
STAZIONE DOPPIA FUORI ABITATO
Pubblicato nel BU 1968, 1.
[1] Titolo modificato dal R 11.11.2003; in vigore dal 25.11.2003 - BU 2003, 350.
[2] Art. abrogato dal R 11.11.2003; in vigore dal 25.11.2003 - BU 2003, 350; precedente modifica: BU 1974, 89.
[3] Art. abrogato dal R 11.11.2003; in vigore dal 25.11.2003 - BU 2003, 350; precedente modifica: BU 1974, 89.
[4] Art. abrogato dal R 11.11.2003; in vigore dal 25.11.2003 - BU 2003, 350; precedente modifica: BU 1974, 89.
[5] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[6] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[7] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[8] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[9] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[10] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[11] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[12] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[13] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[14] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[15] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[16] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[17] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[18] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[19] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[20] Art. abrogato dal DE 24.6.1987; in vigore dal 1.7.1987 - BU 1987, 162.
[21] Entrata in vigore: 2 gennaio 1968 - BU 1968, 1.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 41

Art. 51

Art. 61

Art. 71

Art. 81

Art. 91

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 261

Art. 27

Art. 28