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Timestamp: 2018-07-23 14:39:05+00:00

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1 COPIA COMUNE DI GRAGNANO Città Metropolitana di Napoli VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO ( nominato con D.P.R. del ) n. 38 del OGGETTO: ADDIZIONALE IRPEF COMUNALE CONFERMA Aliquote VIGENTI PER ANNO L anno DUEMILASEDICI, il giorno NOVE del mese di MARZO alle ore 17,30 nella sede comunale, il Commissario Straordinario Dr. Donato Giovanni Cafagna ha adottato, con l assistenza del Segretario Generale Dott. Ortensia Castaldo, la seguente deliberazione:
2 COMUNE DI GRAGNANO Città Metropolitana di Napoli OGGETTO: ADDIZIONALE IRPEF COMUNALE CONFERMA VIGENTI PER ANNO Aliquote IL COMMISSARIO STRAORDINARIO nominato con D.P.R. del Letta l allegata proposta di deliberazione a firma del Caposettore Finanziario dott. Antonio Verdoliva; Visto l allegato parere di regolarità tecnica e contabile reso ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267 del ; Ritenuta l allegata proposta meritevole di approvazione; D E L I B E R A di rendere parte integrante e sostanziale del presente dispositivo la narrativa che precede; di determinare, per i motivi esposti nell allegata proposta di deliberazione, per l'anno 2016, l'aliquota dell'addizionale Comunale all'irpef nella misura del 0,8%, già valevoli per l anno 2015; di stabilire una esenzione per i redditi uguali o inferiori ad ; di far rinvio. per quanto concerne la disciplina della presente addizionale, allo articolo 1 del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, concernente l istituzione di una addizionale Comunale all IRPEF, e successive modificazioni ed integrazioni; di provvedere alla pubblicazione della presente deliberazione su apposito sito informatico trasmettendo al Ministero delle Finanze per la relativa pubblicazione sul Sito Istituzionale del Ministero ai fini dell efficacia del presente atto; di demandare al Responsabile del Settore SERVIZIO FINANZIARIO, tutti gli adempimenti discendenti dalla approvazione del presente provvedimento; di dichiarare la presente immediatamente eseguibile ai sensi dell articolo 134, comma 4, del D.Lgs. 18/08/2000, n Gragnano, li IL COMMISSARIO STRAORDINARIO (dott. Donato Giovanni Cafagna) IL SEGRETARIO GENERALE (dott.ssa Ortensia Castaldo) 2
3 COMUNE DI GRAGNANO Città Metropolitana di Napoli Al Commissario Prefettizio (sede) OGGETTO: ADDIZIONALE IRPEF COMUNALE CONFERMA Aliquote VIGENTI PER ANNO PROPOSTA DI DELIBERAZIONE Visto l art. 1, commi 142 e seguenti, della Legge 296/2006, con il quale è individuato nel Consiglio Comunale l organo competente a deliberare in materia di determinazione delle aliquote e tariffe per l addizionale comunale; Richiamato il Decreto Legislativo 28 settembre 1998, n. 360, istitutivo dell'addizionale comunale all' I.R.P.E.F. modificato da ultimo dall art. 40,c.7, D.L. 1 ottobre 2007, n. 159; Con deliberazione di Consiglio Comunale 02 del 28/01/2002 ad oggetto: Addizionale comunale Irpef Istituzione, si è istituita l addizionale comunale sull Irpef, fissando l aliquota al 0.2 per cento, misura rimasta invariata negli anni successivi fino al 2007; Vista la delibera di C.C. n. 5/2007 è stato approvato il regolamento dell addizionale comunale IRPEF con le relative aliquote e soglia di esenzione il tutto sempre confermato negli anni successivi (l aliquota è stata stabilita in 0,5 punti percentuali e soglia di esenzione in ); Premesso che a seguito del blocco della facoltà, per i Comuni, di deliberare aumenti tariffari stabilito dall articolo 77 bis, comma 30, del d.l. n. 112 del 2008, convertito con modifiche, dalla legge n. 133 del 2008, come confermato dall articolo 1, comma 123, della legge n. 220 del 2010, in attesa della definizione dei contenuti del nuovo patto di stabilità interno in funzione della attuazione del federalismo fiscale, da ultimo con delibera del Consiglio Comunale n. 25 del 15/09/2011, è stata confermata per l anno 2011, nella misura dello 0,5 punti percentuali, l aliquota dell addizionale comunale sul reddito delle persone fisiche; Visto l articolo 1, comma 11, del d.l. n. 138 del 2011 convertito in L. n. 148/2011, che consentiva ai Comuni a partire dal 2012 di variare l addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche di cui al D.lgs. n. 360 del (In particolare, dal 2012 potrà essere aumentata o istituita dai Comuni senza alcun limite entro il valore massimo della legge istitutiva dello 0,8%); Dato atto che la predetta disposizione, al fine di assicurare la razionalità del sistema tributario nel suo complesso e la salvaguardia dei criteri di progressività cui il sistema medesimo è informato, prevede che i Comuni possono stabilire aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche differenziate esclusivamente in relazione agli scaglioni di reddito corrispondenti a quelli stabiliti dalla legge statale. Resta fermo che la soglia di esenzione di cui al comma 3-bis dell articolo 1 del D.lgs. n. 360 del 1998, può essere 3
4 stabilita unicamente in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali e deve essere intesa come limite di reddito al di sotto del quale l addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche non è dovuta e che, nel caso di superamento del suddetto limite, la stessa si applica al reddito complessivo; Visto l art. 13, comma 16, del D.L. n. 201 del il quale dispone che all articolo 1, comma 4, ultimo periodo, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, le parole 31 dicembre sono sostituite dalle parole: 20 dicembre. All articolo 1, comma 11, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, le parole da differenziate a legge statale sono sostituite dalle seguenti: utilizzando esclusivamente gli stessi scaglioni di reddito stabiliti, ai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche, dalla legge statale, nel rispetto del principio di progressività. L agenzia delle Entrate provvede all erogazione dei rimborsi dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche già richiesti con dichiarazioni o con istanze presentate entro la data di entrata in vigore del presente decreto, senza far valere l eventuale prescrizione decennale del diritto dei contribuenti ; Vista la deliberazione della Commissione Straordinaria n. 202 del 18/07/2013 con la quale è stato approvato e vigente, il regolamento dell addizionale comunale di Gragnano dove all art. 2 determinazione dell aliquota viene stabilito quanto di seguito riportato: 1. L aliquota di compartecipazione della addizionale non può eccedere complessivamente 0.8 punti percentuali 2. L aliquota è determinata annualmente dal Comune, ma in assenza di provvedimento è confermata l aliquota stabilita nel precedente esercizio. Contestualmente può essere stabilita una soglia di esenzione in ragione di specifici requisisti reddituali all interno della deliberazione consiliare. Resta fermo che la soglia di esenzione di cui al comma 3- bis dell articolo 1 del D.lgs. n. 360 del 1998 e s.m.i, può essere stabilita unicamente in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali e deve essere intesa come limite di reddito al di sotto del quale l addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche non è dovuta e che, nel caso di superamento del suddetto limite, la stessa si applica al reddito complessivo; Vista la deliberazione della Commissione Straordinaria n. 79 del 14/04/2014 con la quale è stata determinata la seguente manovra : aliquota: 0,80% - esenzione: ,00 Tenuto conto che per garantire il rispetto dell intera manovra 2016 si rende pertanto necessario confermare sia la soglia di nella misura del 0.8%, l importo è di circa , a cui potrebbero essere aggiunti incrementi potenziali della base imponibile dal 2012 al 2014 al momento non stimati per un principio di prudenza ; 4
5 Ritenuto, quindi, di confermare per l'anno 2016 la percentuale dell'aliquota dell'addizionale Comunale all'irpef nella misura del 0,8%, stabilendo una esenzione per i redditi uguali o inferiori ad La deliberazione dovrà essere pubblicata sul sito informatico individuato con decreto del capo del Dipartimento per le Politiche fiscali del Ministero dell economia e delle finanze e l efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel suddetto sito informatico a condizione che detta pubblicazione avvenga entro il 31 dicembre dell anno a cui la delibera afferisce; VISTO: 1. l art. 53 comma 16 della legge n. 388/2000, così come modificato dall art. 27 comma 8 della legge n. 448/2001, in base al quale il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l'aliquota dell'addizionale comunale all'irpef, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle Entrate degli Enti Locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I Regolamenti sulle entrate, purché approvati entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento anche se adottati successivamente all inizio dell esercizio; 2. l'art. 1, comma 169 della Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria per l'anno 2007) in base al quale gli enti locali deliberano le aliquote e le tariffe dei propri tributi entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine per deliberare il bilancio, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno; 1. Secondo quanto previsto dall art. 1, comma 7, del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93 (poi abrogato dal decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201), la legge di stabilità 2016, ovvero la legge 28 dicembre 2015, n. 208, con il comma 26 dell art. 1, ha disposto la sospensione dell efficacia delle deliberazioni degli enti locali che prevedono aumenti nei tributi locali rispetto alle aliquote/tariffe applicate nel Il comma 26 in esame precisa che la sospensione dell efficacia persegue il fine di contenere il livello della pressione tributaria, in coerenza con gli obiettivi di finanza pubblica. CHE, pertanto le aliquote posteriormente alla loro approvazione consiliare acquisiranno vigenza ex lege dal 01/01/2016; 5
6 VISTO il parere di regolarità tecnico-contabile espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000; VISTI: il D.Lgs. n. 267/2000; la normativa in materia di finanza e tributi locali; il vigente Statuto comunale; i vigente regolamenti comunali; SI PROPONE 1. di determinare, per i motivi esposti in premessa, per l'anno 2016, l'aliquota dell'addizionale Comunale all'irpef nella misura del 0,8%, già valevoli per l anno 2015; 2. di stabilire una esenzione per i redditi uguali o inferiori ad di far rinvio per quanto concerne la disciplina della presente addizionale allo articolo 1 del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, concernente l istituzione di una addizionale Comunale all IRPEF, e successive modificazioni ed integrazioni; 4. di provvedere alla pubblicazione della presente deliberazione su apposito sito informatico trasmettendo al Ministero delle Finanze per la relativa pubblicazione sul Sito Istituzionale del Ministero ai fini dell efficacia del presente atto 5. di demandare al Responsabile del Settore SERVIZIO FINANZIARIO, tutti gli adempimenti discendenti dalla approvazione del presente provvedimento 6. di dichiarare la presente immediatamente esecutiva ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000. IL Responsabile del Settore Finanziario Dr. Antonio Verdoliva 6
7 COMUNE DI GRAGNANO Provincia di Napoli D.Lgs. n. 267 del 18/08/ Pareri ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267 del 18/8/2000 Allegato alla delibera del Commissario Straordinario ad oggetto: ADDIZIONALE IRPEF COMUNALE CONFERMA Aliquote VIGENTI PER ANNO SETTORE FINANZIARIO Parere di regolarità tecnica e contabile ai sensi art. 49, del D.Lgs. n. 267 del 18/8/2000. Si esprime parere: FAVOREVOLE Intervento di bilancio Codice Competenza Capitolo di PEG: Oggetto: Numero: Impegno n. Ammontare del presente impegno: euro Causale economica (a cura della Ragioneria) Gragnano, lì Visto: la Ragioneria Firma: IL RESPONSABILE DEL SETTORE FINANZIARIO dott. Antonio Verdoliva 7
8 Delib. n. 38 del ==================================================================================================== ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE Si attesta che copia della deliberazione viene pubblicata sul sito informatico di questo Comune il giorno e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi fino al Servizio Segretariato ( Carolina Petrone ) Per copia conforme all originale esistente agli atti del Comune. Gragnano, lì Servizio Segretariato ( Carolina Petrone ) =========================================================================================== ESECUTIVITA La presente deliberazione: è stata dichiarata immediatamente eseguibile a termini dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18/8/2000, n apple è divenuta esecutiva il ai sensi dell articolo 134, comma 3, del D.Lgs. 18/8/2000, n Servizio Segretariato (Carolina Petrone) ======================================================================= La presente deliberazione viene trasmessa al Servizio per gli adempimenti conseguenziali. Gragnano, lì Per ricevuta L Addetto all Ufficio 8

References: art. 49
 articolo 1
 articolo 134
 art. 1
 art. 40
 articolo 77
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 art. 13
 articolo 1
 articolo 1
 art. 2
 articolo 1
 art. 53
 art. 27
 art. 1
 art. 1
 art. 49
 articolo 1
 art. 134
 art. 49
 art. 49
 art. 134
 articolo 134