Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2016/05/la-motivazione-delle-sentenze-e-la-sospensione-del-processo-tributario.html
Timestamp: 2018-02-21 13:08:12+00:00

Document:
La motivazione delle sentenze e la sospensione del processo tributario
La Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, con la sentenza n. 21996 depositata il 17 ottobre 2014 ha stabilito e confermato importanti principi in tema di motivazione delle sentenze tributarie ed in tema di sospensioni del processo tributario.
E’ consolidato l’orientamento della Corte di Cassazione per cui una motivazione della sentenza per relationem ad altra sentenza è legittima a condizione che il secondo giudice, facendo proprie le argomentazioni del primo, esprima – sia pure in modo sintetico – le ragioni della conferma della pronuncia in relazione ai motivi di impugnazione proposti, in modo che il percorso logico argomentativo seguito dal giudicante sia desumibile dalla parte motiva della sentenza (per tutte, vedi Cass., Sez. Un., sent. n. 6538 del 2010; conf. Cass., sent. n. 13473 del 13 giugno 2014).
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno al riguardo chiarito che, fuori dai casi in cui sia espressamente disposto che un giudizio debba rimanere sospeso sino a che un altro da cui dipenda sia definito con decisione passata in giudicato (come ad esempio nel caso previsto dall’articolo 75, terzo comma, codice di procedura civile), quando tra due giudizi esista un rapporto di pregiudizialità, e quello pregiudicante sia stato definito con sentenza non passata in giudicato, la sospensione del giudizio pregiudicato è possibile solo ai sensi dell’art. 337 cod. proc. civ., ossia quando sia impugnata la sentenza la cui autorità è stata invocata in un diverso processo (Cass., Sez. Un., sent. n. 10027 e n. 21348 del 2012; conf. Cass., sent. n. 13473 del 2014 e ord. n. 21505 del 2013).

References: sentenza 
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