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Timestamp: 2018-01-20 15:12:52+00:00

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ASSESSORADU DE SA DEFENSA DE S AMBIENTE ASSESSORATO DELLA DIFESA DELL AMBIENTE - PDF
ASSESSORADU DE SA DEFENSA DE S AMBIENTE ASSESSORATO DELLA DIFESA DELL AMBIENTE
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1 PROGETTO ZOUMATE ZONE UMIDE: AMBIENTE, TUTELA, EDUCAZIONE (CUP E53J ). MANIFESTAZIONE D INTERESSE PER PROGETTI D EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITÀ RIVOLTO AI CEAS REGIONALI, CHE OPERANO IN CONTESTI CARATTERIZZATI DALLA PRESENZA DI ZONE UMIDE DI PREGIO AMBIENTALE. ART. 1 - OGGETTO E FINALITÀ Il Servizio tutela della natura dell Assessorato della difesa dell ambiente, per la realizzazione delle attività previste dal progetto ZOUMATE Zone Umide: Ambiente, Tutela, Educazione (finanziato nell ambito del Programma Transfrontaliero Italia-Francia Marittimo ) e in coerenza con le finalità e compiti del Servizio della sostenibilità ambientale, valutazione impatti e sistemi informativi ambientali (Settore della sostenibilità ambientale) e dell Osservatorio Regionale della Biodiversità, intende procedere all organizzazione di una serie di eventi dedicati al tema dell educazione all ambiente e della sostenibilità con focus particolare sulle zone umide. A tale scopo, il Servizio tutela della natura, invita i CEAS che operano in contesti caratterizzati dalla presenza di zone umide di pregio ambientale a inviare la propria manifestazione d interesse, contenente una proposta progettuale per l organizzazione di una o più giornate di educazione ambientale sulla tematica delle zone umide. I migliori progetti, valutati secondo i criteri definiti agli articoli 9 e 11.2, saranno finanziati fino a esaurimento delle risorse disponibili, nel rispetto dei massimali previsti dalla presente manifestazione d interesse. ART. 2 - SOGGETTI AMMISSIBILI E REQUISITI DI PARTECIPAZIONE La manifestazione di interesse è rivolta a: - Comuni; - Enti Gestori di Aree Marine Protette; - Enti Gestori di Parchi Nazionali e Regionali; che abbiano sede in Sardegna e siano titolari di un Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS), che operi in contesti territoriali caratterizzati dalla presenza di zone umide di pregio ambientale. Tali Enti, per poter partecipare, devono dimostrare: 1) che il CEAS possiede spazi adeguati a svolgere le attività di progetto, come di seguito dettagliate; 2) che, eventualmente anche per il tramite del soggetto gestore del CEAS, si dispone del personale qualificato per lo svolgimento delle attività previste dal progetto, con una esperienza di almeno 3 anni nel campo dell educazione all ambiente e alla sostenibilità. Il rapporto tra l Ente titolare del CEAS e il soggetto gestore del CEAS stesso (qualora esterno all Ente) deve essere disciplinato da apposito atto (contratto, convenzione, accordo ecc.), stipulato in data antecedente alla scadenza del bando e con durata fino ad almeno il termine di chiusura del progetto ZOUMATE (15/05/2015). 1
2 E ammessa la presentazione di un unica proposta progettuale per singolo Ente: tutte le proposte presentate dal medesimo Ente, successivamente alla prima, non saranno prese in considerazione. ART. 3 TEMATICHE DI RIFERIMENTO I progetti dovranno avere come focus le zone umide, con particolare riferimento alla componente biodiversità (habitat e specie tipiche), fattori di pressione/minaccia, funzioni ecologiche ed economico-produttive, importanza dell uso sostenibile delle zone umide come risorsa, a garanzia della continuazione delle funzioni da queste svolte. La tematica principale potrà essere eventualmente sviluppata anche attraverso l integrazione di ulteriori temi riguardanti i cambiamenti climatici, il paesaggio naturale, la difesa del suolo, l ambiente e salute, l alimentazione, l uso sostenibile delle risorse e la gestione dei rifiuti. ART. 4 DECRIZIONE DEGLI INTERVENTI, OBIETTIVI E DESTINATARI DELLE INIZIATIVE Le attività previste sono rivolte a bambini e ragazzi in età scolare (scuola dell infanzia, primaria e secondaria di primo grado) che, attraverso la partecipazione alla giornata educativa, potranno acquisire una maggiore coscienza ambientale sulla valenza delle zone umide. In linea con questo principio, le attività previste nel corso della giornata (o delle giornate) dovranno contemplare delle proposte didattiche innovative e stimolanti che, se ritenuto utile per il raggiungimento degli obiettivi su indicati, potranno essere estese ad un pubblico più vasto (famiglie, operatori, amministratori, operatori economici, turisti e popolazione locale). I progetti proposti, da sviluppare secondo quanto definito all articolo 3, dovranno possedere le seguenti caratteristiche: - finalità educativo-formativa (diffusione di saperi, sensibilità e tecniche, promozione di valori, formazione di competenze, induzione di comportamenti virtuosi) e non meramente informativa; - carattere innovativo e coerenza delle metodologie e degli strumenti/materiali utilizzati rispetto al target dei destinatari; - capacità di affrontare le varie dimensioni economiche, sociali, ambientali e culturali che interessano la gestione delle zone umide; - legame con il contesto culturale/territoriale di riferimento; - coinvolgimento di almeno cinquanta tra bambini e ragazzi; - presenza di procedure e criteri di monitoraggio e valutazione dell iniziativa sotto il profilo quantitativo/qualitativo (es. numero di bambini coinvolti nella attività di educazione, livello di soddisfazione degli insegnanti ); - realizzazione di un elaborato da parte dei partecipanti alla giornata formativa, quale restituzione dell esperienza vissuta. Tale elaborato, individuale o di gruppo, dovrà essere trasmesso al Servizio tutela della natura entro il 04 maggio 2015, per essere esposto durante l evento finale del progetto. 2
3 Utili sinergie per il raggiungimento degli obiettivi della giornata (o delle giornate) potranno essere attivate con il mondo produttivo, gli amministratori e la cittadinanza in generale. Una previsione in tal senso, potrà dare luogo ad uno specifico punteggio premiale, come previsto dall articolo ART. 5 CASI DI ESCLUSIONE Sono esclusi gli Enti titolari di CEAS che: - facciano già parte del Partenariato del progetto ZOUMATE; - non operino in contesti caratterizzati dalla presenza di zone umide di pregio ambientale. ART. 6 - RUOLO E OBBLIGHI DELL ENTE TITOLARE DEL CEAS L Ente titolare del CEAS si impegna a svolgere le attività previste nella proposta progettuale anche tramite il soggetto gestore del CEAS stesso - in stretta collaborazione con il Servizio tutela della natura, nella persona del Project manager e del Responsabile della comunicazione del progetto ZOUMATE. Le date degli eventi di educazione ambientale dovranno essere previste indicativamente nel periodo compreso tra il 15 marzo e il 15 aprile 2015 e saranno definite di comune accordo tra gli Enti beneficiari del finanziamento e il Servizio tutela della natura. L Ente titolare del CEAS, anche per il tramite del soggetto gestore: - prende contatto con gli istituti scolastici, al fine di informarli sull iniziativa, assicurando il coinvolgimento di almeno 50 bambini/ragazzi nell ambito delle attività di educazione ambientale; - cura la realizzazione tecnica del progetto e provvede alla divulgazione dei suoi risultati, in coerenza con quanto previsto dal Piano di Comunicazione del progetto ZOUMATE; - è responsabile della gestione contabile relativa al progetto, in conformità a quanto stabilito dalla legge e dalle norme esistenti in materia. A questo scopo, il beneficiario custodisce e fornisce al Servizio tutela della natura la documentazione finanziaria e una relazione finale sull attività svolta, secondo il format fornito dal Servizio stesso; - assicura che tutto il materiale didattico e di comunicazione (pannelli didattici, depliant, brochure, pubblicazioni, CD ROM e/o altri gadget) rispetti le indicazione relative agli obblighi di informazione e pubblicità del Programma Italia-Francia Marittimo A tal fine, il Servizio tutela della natura metterà a disposizione i format grafici dei principali elementi dell immagine coordinata del progetto, che i beneficiari dovranno utilizzare quale base per la realizzazione dei propri materiali didatticopromozionali; - si impegna a farsi carico di tutte le spese relative alla partecipazione delle scuole alle attività di progetto (a titolo di esempio quelle per il noleggio bus e l assicurazione per i bambini/ragazzi etc, laddove non siano già a carico degli istituti scolastici). L Ente titolare del CEAS, al fine di assicurare un maggiore impatto dell iniziativa, può impegnarsi a cofinanziare le attività di progetto con risorse proprie e/o può fruire di risorse finanziarie diverse quelle previste dalla presente manifestazione di interesse. 3
4 Resta in ogni caso tassativamente escluso il cumulo di finanziamenti e/o doppio finanziamento, pertanto, una specifica voce di spesa non può essere finanziata due volte da fonti diverse, siano esse comunitarie, nazionali o regionali. A tal fine, tutti gli originali dei documenti giustificativi di spesa devono essere annullati mediante l apposizione di un timbro che, a titolo esemplificativo, riporti la seguente dicitura: Spesa sostenuta con i fondi del Programma Italia/Francia Marittimo periodo di programmazione 2007/2013, nell ambito del progetto ZOUMATE, per l importo pari a euro. Data di rendicontazione ART. 7 - DISPONIBILITÀ FINANZIARIE Le risorse disponibili per le finalità del presente bando ammontano complessivamente a Euro ,00 (quarantacinquemila/00 euro). La quota di finanziamento per singolo progetto non potrà superare l importo massimo di Euro 5.000,00 (cinquemila/00 euro), salvo quanto previsto dall art. 9 e dall art. 13. ART. 8 - MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA PROGETTUALE L Ente titolare del CEAS dovrà presentare a pena di esclusione la seguente documentazione: - modulo di domanda (Allegato 1) firmato dal legale rappresentante dell Ente o dal funzionario delegato a sottoscriverlo, accompagnato dalla fotocopia del documento d identità (in corso di validità) del dichiarante; - dichiarazione di impegno di soggetti terzi per la copertura finanziaria aggiuntiva del progetto (da produrre esclusivamente nel caso in cui si preveda un co-finanziamento dell intervento); - curriculum individuali del personale del CEAS direttamente coinvolto nella realizzazione delle attività di progetto, da cui si evinca l esperienza di almeno 3 anni nel campo dell educazione, informazione, comunicazione e sensibilizzazione ambientale e alla sostenibilità; - proposta progettuale composta da: o o o scheda A Proposta tecnica ; scheda B Quadro economico ; scheda C Dati del soggetto gestore del CEAS. L incompletezza della domanda o la mancanza dei documenti richiesti saranno motivo di esclusione. Tale documentazione potrà essere integrata da eventuali dichiarazioni d adesione al progetto, fornite da altri soggetti (pubblici e/o privati) coinvolti nella realizzazione dell intervento. La mancanza di tali dichiarazioni non costituisce motivo di esclusione, ma determinerà la mancata assegnazione del punteggio in relazione ai criteri definiti all articolo Tutta la documentazione dovrà essere inviata in busta chiusa, tramite posta o corriere, oppure consegnata a mano presso l Ufficio Protocollo dell Assessorato della difesa dell ambiente, improrogabilmente entro e non oltre le ore del giorno 12/01/
5 Al fine della verifica del rispetto del termine entro il quale le domande debbono pervenire, farà fede il timbro datario dell Ufficio Protocollo Regionale, apposto sull avviso di ricevimento o sul plico consegnato a mano e non quella della eventuale spedizione postale. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. Sulla busta dovrà essere riportata come oggetto la seguente dicitura: MANIFESTAZIONE D INTERESSE PER PROGETTI DI EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA - PROGETTO ZOUMATE NON APRIRE. I plichi dovranno essere indirizzati all Assessorato Regionale della difesa dell ambiente, Servizio tutela della natura, Via Roma Cagliari, con la denominazione e l indirizzo del soggetto proponente. ART. 9 - CRITERI GENERALI DI ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE Ai fini dell assegnazione delle risorse, verrà stilata una graduatoria dei progetti ammissibili, valutati sulla base dei criteri illustrati all articolo 11.2., che verranno finanziati in ordine di graduatoria. Saranno inseriti in graduatoria unicamente i progetti che avranno ottenuto un punteggio pari o superiore a 50 punti. Nel caso in cui i progetti finanziabili dovessero essere in numero inferiore rispetto alle risorse a disposizione, le somme liberate potranno essere eventualmente assegnate ai progetti con maggior punteggio in graduatoria. Qualora le disponibilità economiche non fossero sufficienti per finanziare pienamente l ultima richiesta in graduatoria, al proponente sarà richiesto di rimodulare o cofinanziare il progetto. Nel caso in cui il proponente non fosse disposto a rimodulare o cofinanziare il progetto, le somme liberate potranno essere assegnate ai progetti con maggior punteggio in graduatoria. ART. 10 SPESE AMMISSIBILI In termini generali, per essere considerati ammissibili, i costi devono: - essere direttamente connessi e necessari alla realizzazione del progetto (salvo la quota ammessa per i costi indiretti); - essere effettivamente sostenuti (liquidati) durante il periodo di realizzazione del progetto (a partire dalla data di comunicazione d ammissione al finanziamento, fino alla data di chiusura del progetto ZOUMATE, fissata al 15/05/2015); - rendicontati con idonea documentazione contabile e amministrativa. Le tipologie di spesa ammissibili per la realizzazione degli interventi sono: - Costi per la progettazione dell intervento: i costi per la progettazione dell intervento (sostenuti dal personale interno dell Ente titolare e/o del soggetto gestore del CEAS) sono calcolati forfetariamente e non potranno eccedere il 10% del costo totale del progetto. Questi costi possono essere utilizzati per coprire l eventuale quota di cofinanziamento del progetto da parte del proponente; - Costi del personale interno (risorse umane): i costi del personale dell Ente titolare e/o del soggetto gestore del CEAS (dipendenti e/o collaboratori) sono computati in funzione del tempo effettivamente dedicato al progetto (al netto del tempo dedicato alla progettazione dell intervento) e sono calcolati in 5
6 base alla retribuzione lorda effettiva, al lordo degli oneri sociali, ma al netto di ogni altro costo. I costi del personale non possono eccedere il 30% del costo totale del progetto. Questi costi possono essere utilizzati per coprire l eventuale quota di cofinanziamento del progetto da parte del proponente; - Assistenza esterna (prestazioni di servizi): la voce comprende le seguenti tipologie di spesa: - noleggio di beni strumentali o infrastrutture; - servizi di trasporto dei bambini/ragazzi che parteciperanno alle attività di progetto; - realizzazione di materiale didattico/divulgativo e promozionale (realizzazione di pannelli didattici, opuscoli, pieghevoli, materiale cartografico e informativo e simili). A tal fine, il Servizio tutela della natura metterà a disposizione dei beneficiari i format grafici dei principali elementi dell immagine coordinata del progetto, che gli stessi dovranno utilizzare quale base per la realizzazione dei propri materiali di comunicazione. Tutti i prodotti cartacei, realizzati o acquistati, dovranno essere realizzati con carta ecologica (carta riciclata, carta certificata ecolabel, FSC e PEFC, carta prodotta da piante annuali o erbacee); - servizi di catering; - prestazioni specialistiche fornite da professionisti esterni a supporto delle attività di progetto. - Prodotti di consumo: si potranno computare in questa voce i costi per l acquisto dei prodotti consumabili (carta, colori, minuteria varia ) connessi alle attività di educazione all ambiente e alla sostenibilità. - Altre spese: la voce comprende qualsiasi altra spesa (diretta e/o indiretta) strettamente necessaria per la realizzazione del progetto, che non rientri nelle categorie di costo sopra esposte. Tutte le spese relative a questa voce dovranno essere debitamente giustificate e documentate. La voce Altre spese non può eccedere il 10% del costo totale del progetto. Le diverse voci di spesa dovranno essere opportunamente descritte nella scheda A Proposta tecnica e adeguatamente quantificate nella scheda B Quadro economico. ART PROCEDURE DI VALUTAZIONE E SELEZIONE DELLE PROPOSTE La Commissione giudicatrice per l esame e la valutazione delle proposte progettuali sarà istituita con apposita Determinazione del Direttore del Servizio tutela della natura. La valutazione dei progetti si articolerà in due fasi successive: - ammissibilità amministrativa; - valutazione tecnico-economica in base ai criteri di valutazione di seguito descritti Ammissibilità amministrativa I progetti pervenuti saranno sottoposti alla verifica della conformità e della completezza della documentazione richiesta, secondo quanto stabilito all articolo 8. Solo i progetti che soddisfano le condizioni suddette saranno sottoposti alla successiva fase di valutazione tecnica. 6
7 11.2 Valutazione tecnico-economica Il punteggio massimo riservato alla valutazione delle proposte progettuali è costituito da 100 punti, suddivisi tra gli elementi di seguito indicati: A. Offerta tecnica, concernente la proposta metodologica e operativa: fino ad un massimo di punti 85. B. Offerta economica concernente il parametro legato al costo/allievo: fino ad un massimo di punti 15. Come parametro di valutazione dell offerta tecnica, la commissione giudicatrice valuterà i seguenti criteri con relativi fattori ponderali: 1) Qualità del progetto (da 0 a 60 punti): Qualità e innovatività della proposta tecnica, con particolare riferimento alla metodologia didatticoeducativa, alle attività proposte ed alla capacità di focalizzarsi sul tema zone umide. Capacità di affrontare le varie dimensioni (economiche, sociali, ambientali, culturali) connesse alla risorsa zone umide. Capacità di integrare la tematica principale (le zone umide) con uno o più aspetti riguardanti i cambiamenti climatici, il paesaggio naturale, la difesa del suolo, l ambiente e la salute, l alimentazione, l uso sostenibile delle risorse e la gestione dei rifiuti. Capacità di evidenziare il legame della zona umida con il contesto culturale/territoriale di riferimento. Qualità dei meccanismi di monitoraggio (quantitativo/qualitativo) proposti per valutare l impatto e i risultati dell iniziativa ) Partecipazione e coinvolgimento di altri soggetti (da 0 a 10 punti): Coinvolgimento attivo di altri soggetti (pubblici e/o privati), che possano integrarsi coerentemente nelle attività proposte, con ruoli ben definiti e rilevanti. 10 3) Sostenibilità ambientale del progetto (da 0 a 15 punti): Utilizzo di accorgimenti volti a ridurre gli impatti sull ambiente derivanti dalla realizzazione delle attività (ad esempio materiali e/o servizi a basso impatto ambientale). 15 In relazione ai singoli criteri sopra esposti, il punteggio sarà attribuito in base al giudizio qualitativo sulla proposta, formulato in base ai seguenti fattori di ponderazione: - Proposta scarsa: da 0% a 29% - Proposta mediocre: da 30% a 50% - Proposta sufficiente: da 50% a 60% - Proposta buona: da 80% a 89% - Proposta ottima: da 90% a 100% 7
8 Il punteggio T conseguito dal concorrente i-esimo per l offerta tecnica sarà quindi dato dalla sommatoria dei punteggi riportati sui singoli sottocriteri di valutazione, secondo la procedura di cui sopra. Ai fini dell attribuzione del punteggio E per l offerta economica verrà utilizzata la seguente formula: E = (Cmin/Ci) x 15 dove: E Cmin Ci è il punteggio conseguito dal concorrente i-esimo; è il costo minimo offerto per ciascun allievo coinvolto ( /allievo), calcolato come rapporto tra il finanziamento richiesto e il numero di partecipanti indicato; è il costo per ciascun allievo coinvolto ( /allievo), calcolato come sopra indicato, contenuto nella proposta del concorrente i-esimo; Il punteggio totale P conseguito dal concorrente i-esimo sarà quindi dato dalla formula: P = T + E A parità di valutazione complessiva, la posizione in graduatoria sarà stabilita mediante sorteggio. ART ASSEGNAZIONE DEL FINANZIAMENTO Il Servizio tutela della natura stipulerà con i beneficiari una convenzione ex art. 50 del Reg. (CE) N. 1828/2006. Le attività previste dalla proposta progettuale, funzionali all organizzazione della giornata (o delle giornate) tematica sulle zone umide, potranno decorrere a partire dalla data di comunicazione d ammissione al finanziamento e non potranno andare oltre la data di chiusura del progetto ZOUMATE, fissata al 15/05/2015. Il rimborso delle spese sostenute dai beneficiari avverrà a seguito di presentazione di fattura o documento equivalente da parte dell Ente titolare del CEAS, accompagnata da una relazione tecnica finale sulle attività svolte, da realizzarsi secondo il format predisposto dal Servizio tutela della natura. Non sono previste anticipazioni di somme da parte dell Assessorato della difesa dell ambiente. ART NORME DI SALVAGUARDIA In caso di rinuncia e/o mancato avvio del progetto nei termini indicati, l Amministrazione Regionale si riserva di revocare le somme assegnate. Le somme liberate in seguito a rinunce e/o esclusioni potranno essere assegnate ai progetti che avranno conseguito il maggior punteggio in graduatoria. ART INFORMAZIONI SUL BANDO Il presente bando, completo della modulistica predisposta per la presentazione della domanda di finanziamento, è reperibile sul sito internet 8
9 Il Responsabile del procedimento ai sensi della legge n. 241 del 1990, è la Dott.ssa Marianna Agostina Mossa Le informazioni possono essere richieste al Servizio tutela della natura: - Dott.ssa Laura Santona ( Dott. Antonello Caredda ( L estratto del presente bando verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna (B.U.R.A.S.). Si informa che, ai sensi dell art. 13 del D. Lgs. n. 196 del 2003, contenente disposizioni a tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, i dati personali forniti, o che comunque verranno acquisiti durante lo svolgimento del procedimento instaurato da questo avviso, sono oggetto di trattamento, nel rispetto della succitata normativa. I dati vengono trattati per finalità istituzionali connesse o strumentali all attività dell Ente e alla procedura di gara, come ad esempio: - per eseguire obblighi di legge; - per esigenze di tipo operativo o gestionale; - per dare esecuzione a prestazioni contrattualmente convenute. Per trattamento dei dati personali si intende la loro raccolta, registrazione, organizzazione, interconnessione, elaborazione, modificazione, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione, ovvero la combinazione di due o più di tali operazioni. Cagliari, 11/12/2014 Il Direttore del Servizio ad interim Maria Ledda 9
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 ART. 3
 ART. 4
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 ART. 6
 ART. 7
 art. 9
 art. 13
 ART. 8
 ART. 9
 articolo 11
 ART. 10
 articolo 8
 art. 50
 art. 13
 ART. 1
 ART. 1
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