Source: http://www.gestirecondomini.it/
Timestamp: 2019-08-22 08:26:28+00:00

Document:
Amministrazione Condomini L'Aquila - Gestione Immobiliare
giovedì, 22, agosto 2019
Nel caso in cui alcuni condòmini non adempiano al pagamento degli oneri condominiali, al fine di recuperare i crediti vantati dal condominio quasi sempre l’ amministratore conferisce il mandato ad un legale affinché questi proceda mediante ricorso per decreto ingiuntivo. Infatti, l’ art. 63 delle disp. att. del c.c. dispone “Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato …
Nel corso del mese di marzo l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova guida sugli incentivi previsti in materia di recupero edilizio, fornendo alcune indicazioni sia sugli interventi sulle parti comuni, sia sugli immobili di proprietà esclusiva. Riferendosi a terrazze e balconi, l’Agenzia delle Entrate ammette alla detrazione la sostituzione di parapetti, frontalini e ringhiere, la riparazione di parti murarie in qualità …
Sei usufruttuario di un appartamento in condominio e ti viene chiesto di pagare le spese condominiali? Sei nudo proprietario di un appartamento e hai dei dubbi su dei costi di gestione condominiale richiesti dall’amministratore? Allora vale la pena che ti prenda pochi minuti per leggere questo articolo e che ti darà una mano a rispondere a questa domanda: nudo proprietario …
Il nuovo art. 1129 c.c., al comma 7, prevede l’obbligo dell’amministratore di condominio di far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio, aggiungendo che ciascun condomino, per il tramite dell’amministratore, può chiedere di prendere …
L’autospurgo si paga in misura proporzionale ai millesimi
La Corte di cassazione, con la sentenza numero 29748/2017, ha implicitamente confermato che le spese per l’autospurgo in condominio devono essere poste a carico del singolo condomino in misura proporzionale al valore della sua proprietà. I giudici hanno infatti dichiarato inammissibile il ricorso promosso da alcuni condomini avverso la sentenza con la quale la Corte d’appello, in riforma di quanto affermato dal giudice di primo …
Imbrattamento degli spazi pubblici e condominiali da parte del cane. Responsabile il padrone.
I cani possono arrecare alle parti comuni degli edifici. A tal proposito, qualora il cane imbratti aree pubbliche, il proprietario potrà anche essere chiamato a risponderne ai sensi dell’art. 639 del Codice Penale, quindi con l’applicazione di una multa (si può addirittura arrivare alla reclusione). Inoltre, molte amministrazioni comunali hanno emanato un regolamento per la tutela degli animali che, oltre …
L’acquirente di un immobile non può chiedere al venditore il risarcimento dei danni subiti per le infiltrazioni d’acqua nell’appartamento se dovute alla vetustà del fabbricato e alle tecniche costruttive utilizzate. Non si tratta, infatti di vizi occulti ed è onere di chi compra, per evitare sorprese, interpellare l’amministratore di condominio per conoscere gli interventi di manutenzione che sono stati effettuati …
Secondo la Corte di Cassazione, in caso di unico proprietario e locatore delle singole unità immobiliari che compongono l’edificio, la data di decorrenza della prescrizione biennale del diritto al rimborso degli oneri accessori posti a carico dei conduttori, deve essere individuata in relazione a quella di chiusura della gestione annuale dei servizi accessori. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. …
La Corte di Cassazione ha precisato che, al fine di valutare se debbano essere modificate le tabelle millesimali, devono essere computati i valori di tutte le porzioni, tenendo conto di tutti gli elementi oggettivi (superficie, altezza di piano, luminosità, esposizione) che incidono sul valore effettivo di esse. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 21043 dell’11 settembre 2017, ha fornito …
Il D.P.C.M. 4 marzo 1996 – Disposizioni in materia di risorse idriche (In GU 14 marzo 1996, n. 62, S.O.) impone l’obbligo, ad ogni singola unità abitativa, di installare dei contatori di ripartizione del consumo dell’acqua. La legge n° 36 del 5 Gennaio 1994 è stata abrogata e superata con D.L. n° 152 del 3 Aprile 2006 dove si rafforza …
L’obbligo dell’amministratore di conservare le parti comuni
È dovere dell’amministratore fare in modo che le parti comuni del condominio non si deteriorino: altrimenti è responsabile dei danni. Il codice civile obbliga espressamente l’amministratore di condominio a conservare le parti comuni dell’edificio [1], ovvero quelle parti dell’immobile che sono soggette alla proprietà in comunione di tutti i condòmini. L’obbligo di compiere atti conservativi delle parti comuni è dunque uno dei doveri …
In tema di azione per il recupero del credito contro un condòmino moroso è possibile presentare un ricorso per decreto ingiuntivo anche se non vi è stata l’approvazione del piano di riparto, gravando sul condominio, nel caso di opposizione, la prova dell’esistenza del credito. Questa, in estrema sintesi, la conclusione cui è pervenuta la Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 10621 pubblicata, …
Esiste un numero minimo di preventivi che si devono esaminare in assemblea prima di deliberare l’affidamento di lavori di manutenzione?
Molti condòmini, infatti, lamentando che lavori di manutenzione, alle volte anche di rilevante entità, siano assegnati sulla base di un solo preventivo presentato in assemblea e per di più presentato dall’amministratore o, magari, da un condomino interessato. Il sospetto, in questi casi, è l’interesse personale dietro a quella scelta: siccome a ragionare per sospetti non si fa molta strada o ci si infila …
Nel condominio minimo, formato cioè da due soli proprietari, le decisioni vanno prese all’unanimità.
Nel condominio minimo, formato cioè da due soli proprietari, le decisioni vanno prese all’unanimità. Lo conferma la Corte di Cassazione che, con sentenza n. 16901 del 7 luglio 2017, ha annullato la delibera di ripartizione delle spese di manutenzione per lavori sulle parti comuni. Secondo la Suprema Corte, ove non si raggiunga l’unanimità perché, come nella specie, alla riunione – …
Posto auto in condominio, salva l’unanimità del voto, non può essere assegnato dall’assemblea in via esclusiva e definitiva perché è fra i beni comuni. L’assemblea di condominio non può assegnare, in via esclusiva e a tempo indeterminato, uno o più posti auto a determinati condomini, senza invece optare per la turnazione: questo perché si tratta di beni comuni, sui quali …
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References: art. 63
 art. 1129
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