Source: http://docplayer.it/41558783-Croce-rossa-italiana-corpo-militare-cri-i-servizi-della-cri-ausiliari-alle-ff-aa-del-corpo-militare-col-fabio-strinati-capo-ufficio-diu.html
Timestamp: 2018-10-17 12:17:00+00:00

Document:
Croce Rossa italiana. Corpo Militare CRI. I Servizi della CRI Ausiliari alle FF.AA. del Corpo Militare. Col. Fabio Strinati Capo Ufficio DIU - PDF
Download "Croce Rossa italiana. Corpo Militare CRI. I Servizi della CRI Ausiliari alle FF.AA. del Corpo Militare. Col. Fabio Strinati Capo Ufficio DIU"
1 Croce Rossa italiana Corpo Militare CRI I Servizi della CRI Ausiliari alle FF.AA. del Corpo Militare Col. Fabio Strinati Capo Ufficio DIU
2 Croce Rossa Italiana Ispettorato Nazionale del Corpo Militare ausiliario FF.AA. Ufficio Operazioni e Addestramento Le attività operative Interventi umanitari a seguito di conflitti armati o situazioni di crisi
3 AUSILIARIETA Ruolo di Ausiliarieta alle FF.AA. 1) I Conv. Ginevra 1949 Art ) (legge interna italiana art.2 Statuto CRI DPCM 6 maggio 2005 n.197); INTERVENTI IN CAMPO UMANITARIO: IV Conv. Ginevra 1949 Art. 63; I Protocollo aggiuntivo art. 81;
4 ARTICOLO 24 (I Convenzione di Ginevra) Il personale sanitario adibito esclusivamente a ricercare, a raccogliere, a trasportare e a curare feriti e i malati o a prevenire le personale esclusivamente adibito all'amministrazione delle formazioni e degli stabilimenti sanitari nonché i cappellani destinati alle forze armate, saranno rispettati e protetti in ogni circostanza. ARTICOLO 26 (I Convenzione di Ginevra) Sono parificati al personale indicato nell'art. 24, il personale delle Società nazionali della Croce Rossa e quello delle altre società volontarie di soccorso, debitamente riconosciute e autorizzate dal loro Governo, che sia adibito a funzioni analoghe a quelle esercitate dal personale indicato nel suddetto articolo, a condizione che il personale di queste società sia sottoposto alle leggi e ai regolamenti militari. Ogni Alta parte contraente notificherà all'altra, sia in tempo di pace, sia all'inizio o nel corso delle ostilità, e in ogni caso prima del loro impiego effettivo, i nomi delle società che essa abbia autorizzato a prestare concorso, sotto la sua responsabilità, al servizio sanitario ufficiale dei suoi eserciti.
5 Risoluzione n.2 (XXX Conferenza Internazionale- Ginevra nov. 2007) confermata nella XXXI Conferenza Internazionale Ginevra nov.2011 Punto 6. Conferma che il compito delle Società Nazionali di Croce Rossa è quello di fornire supporto a tutti i Reparti Sanitari delle Forze Armate conformemente all Art. 26 della I Convenzione di Ginevra del 1949, e che in tale compito il personale e i beni delle Società Nazionali sono sottoposti alle leggi ed ai regolamenti militari, sottolinea che le Società Nazionali devono in ogni circostanza rispettare i Principi Fondamentali soprattutto il principio di neutralità, preservando in ogni momento la loro missione umanitaria e assicurando che sia chiaramente distinguibile dai corpi militari armati ( combattenti)
6 Commentario alle Convenzioni di Ginevra La condizione di sottomissione a Leggi e Regolamenti militari in impiego ausiliario del personale di Croce Rossa è essenziale nel testo del Commentario della Convenzione approvata nel Tale essenzialità è legata al fatto che tale personale opera in conflitto armato sotto la responsabilità dello Stato che ne deve garantire l efficacia e la sicurezza che non potrà essere garantita se non nella piena acquisizione di tale personale nel contesto funzionale e gerarchico del personale delle FF.AA. In realtà da quanto emerge anche dai lavori preparatori all atto della Convenzione del 1929, l esigenza della sottomissione del personale delle SS.NN. alle leggi e regolamenti militari nasce dall esigenza di facilitare il lavoro in modo integrato con gli appartenenti al personale sanitario delle FF.AA., nonché ad ovvie ragioni di sicurezza.
7 Ausiliario delle Forze Armate Il Corpo Militare della Croce Rossa italiana 2. Riferimenti normativi di impiego -Decreto Legislativo 15 mar 2010, n.66 -D.P.R. 15 mar 2010, n.90
8 Ausiliario delle Forze Armate Il Corpo Militare della Croce Rossa italiana I compiti della CRI Art. 196 del Decreto legislativo n.66/2010: Compiti in tempo di guerra, di grave crisi internazionale o di conflitto armato 1. L'Associazione italiana della Croce rossa in tempo di guerra, di grave crisi internazionale o di conflitto armato: a) contribuisce, in conformità a quanto previsto dalle convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949, rese esecutive dalla legge 27 ottobre 1951, n. 1739, allo sgombero e alla cura dei feriti e dei malati di guerra nonché delle vittime dei conflitti armati e allo svolgimento dei compiti di carattere sanitario e assistenziale connessi all'attività di difesa civile; b) disimpegna il servizio di ricerca e di assistenza dei prigionieri di guerra, degli internati e dei dispersi.
9 LE RELAZIONI TRA LE COMPONENTI DEL MOVIMENTO INTERNAZIONALE DELLA CROCE ROSSA E DELLA MEZZALUNAROSSA E GLI ORGANISMI MILITARI CONSIGLIO DEI DELEGATI SEOUL, NOVEMBRE 2005 RISOLUZIONE 7 9
10 RELAZIONI TRA LE COMPONENTI DEL MOVIMENTO E GLI ORGANISMI MILITARI - CONSIDERAZIONI PARTICOLARI Le componenti del Movimento devono stipulare con gli organismi militari accordi ufficiali o di altra natura aventi per oggetto questioni quali la diffusione del diritto internazionale umanitario, la preparazione ai disastri e l intervento in caso di disastri, la sanità, i servizi sociali, la formazione per il primo soccorso e la ricerca di persone. 10
11 RELAZIONI TRA LE COMPONENTI DEL MOVIMENTO E GLI ORGANISMI MILITARI - CONSIDERAZIONI PARTICOLARI (2) Se ciò si rivela utile, le componenti del Movimento condividono con gli organismi militari le informazioni di cui esse dispongono sulla situazione umanitaria, purché questo non metta a rischio la neutralità e l indipendenza della loro azione. Le componenti del Movimento possono prendere parte alla formazione ed alle esercitazioni militari. Le componenti del Movimento devono promuovere l utilizzo corretto degli emblemi da parte di tutti coloro che li utilizzano.. 11
12 [1] La Società nazionale adotta la sua decisione basandosi sui principi guida sopra esposti. RELAZIONI TRA LE COMPONENTI DEL MOVIMENTO E GLI ORGANISMI MILITARI ATTIVITA (3) Le società nazionali quali ausiliarie del servizio sanitario delle forze armate;: Secondo l articolo 26 della I Convenzione di Ginevra, una Società nazionale può prestare il suo aiuto al servizio sanitario delle forze armate del suo paese in occasione di un conflitto armato. Il personale della Società nazionale è allora sottoposto all autorità delle forze armate, nello stretto rispetto dei Principi fondamentali. In quanto ausiliarie, le Società nazionali hanno come compito principale quello di condurre attività mediche a favore dei membri delle forze armate feriti o malati. La Società nazionale adotta la sua decisione basandosi sui principi guida sopra esposti. 12
14 Ricostruzione scuole e ambulatori nei villaggi
18 Grazie per l attenzione Col. Fabio Strinati 18
PROTOCOLLO DI INTESA L'anno 2015, addì 12 novembre, in Roma Tra Il Commissario Straordinario del, Prefetto Vittorio Piscitelli Il Presidente della Croce Rossa Italiana, avv. Francesco Rocca VISTO la legge
SULLA NATURA GIURIDICA DELLA SOCIETA' NAZIONALE DI CROCE ROSSA
STUDIO LEGALE AVV. LUCIA DELMEDICO via Crispi n. 6 70123 Bari Tel. 0805560064 Cell. 3382143612 e-mail : luciadelmedico@tiscali.it Gent.ma dott.ssa Sandra ZACAGLIONI Presidente Associazione Nazionale Cremona
La pianificazione in ambito Difesa 1bis IL QUADRO DI RIFERIMENTO processi TEORICI
INDIRIZZO PARLAMENTA RE PROGRAMMA GOVERNO QUADRO ALLEANZE SITUAZIONE STRATEGICA ECC. La pianificazione in ambito Difesa 1bis IL QUADRO DI RIFERIMENTO processi TEORICI ELABORAZIONE Indirizzo Strategico
TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI CROCE ROSSA ITALIANA 1. COSTITUZIONE E PRINCIPI FONDAMENTALI 1.1. La Croce Rossa Italiana, fondata il 15 giugno 1864 ed eretta in corpo morale con Regio Decreto 7 febbraio

References: art.2
 Art. 63
 art. 81
 ARTICOLO 24
 ARTICOLO 26
 Art. 26
 Art. 196
 articolo 26