Source: http://docplayer.it/2112269-Rivalutazione-di-terreni-e-partecipazioni-2015.html
Timestamp: 2017-06-22 12:12:32+00:00

Document:
RIVALUTAZIONE DI TERRENI E PARTECIPAZIONI - PDF
Download "RIVALUTAZIONE DI TERRENI E PARTECIPAZIONI - 2015"
Anna Maria Natali
1 STUDIO NOTARILE GIANLUCA CESARE PLATANIA Via dei Partigiani 5 - Bergamo Tel Fax RIVALUTAZIONE DI TERRENI E PARTECIPAZIONI Sintesi...2 Testo di legge...5 Chi può usufruirne...6 Oggetto della rivalutazione...7 Redazione della perizia di stima...11 Imposta sostitutiva e termine...12 Rimborso e compensazione dell'imposta sostitutiva...13 Vendita del terreno ad un prezzo inferiore al valore rivalutato 15 Pag. 1 di 172 SINTESI La cosiddetta Legge di Stabilità 2015 L. n.190 del 23 dicembre 2014 all art.1, co prevede la riapertura (per la dodicesima volta) dei termini per rideterminare il valore dei terreni a destinazione agricola ed edificatoria e delle partecipazioni in società non quotate posseduti da persone fisiche per operazioni estranee all attività di impresa, società semplici, società ed enti ad esse equiparate di cui all art.5 Tuir, enti non commerciali per i beni che non rientrano nell esercizio di impresa commerciale e soggetti non residenti senza stabile organizzazione in Italia, sulla falsariga dei provvedimenti precedenti che, in sostanza, hanno reso stabile quello originario, risalente agli articoli 5 e 7 della Legge Finanziaria per il 2002 e che, ancora oggi, rappresentano la normativa di riferimento. Va, inoltre, tenuto conto in questa rivalutazione anche quanto stabilito dall art. 7 del D.L. n.70/11 e cioè la possibilità di compensare l imposta sostitutiva assolta con le precedenti rivalutazioni. Il 30 giugno 2015 rappresenta il nuovo termine entro il quale redigere e giurare la perizia di stima, nonché versare l imposta sostitutiva o la prima rata della stessa (nel caso in cui si opti per il pagamento rateale). ATTENZIONE: L importo delle imposte sostitutive (come previsto dal comma 627 della Legge di Stabilità) è stato raddoppiato rispetto al passato passando le due precedenti aliquote del 2% (per le partecipazioni non qualificate) e del 4% (per le partecipazioni qualificate e per i terreni) rispettivamente al 4% (per le partecipazioni non qualificate) e all 8% (per le partecipazioni qualificate e per i terreni). Facciamo un esempio: Tizio è proprietario di un terreno edificabile, posseduto al di fuori di un'eventuale attività imprenditoriale dallo stesso svolta ed acquistato anni prima per Euro ; intende adesso venderlo per il prezzo di Euro La differenza tra il costo di acquisto (aumentato dei costi inerenti il fondo quali le imposte pagate in sede di atto notarile, le spese notarili e gli eventuali oneri di urbanizzazione sostenuti che nel nostro esempio quantifichiamo in Euro ) ed il prezzo di rivendita è di Euro ( ) e corrisponde alla plusvalenza realizzata, ovvero la differenza lucrata con la rivendita. Tale plusvalenza rientra nei cd. redditi diversi (quella categoria residuale di redditi ai fini Irpef che, per la carenza di alcuni requisiti, non possono rientrare nelle altre categorie reddituali, come ad esempio quella dei redditi d'impresa). In tal caso Tizio ha 2 possibilità: 1) portare tale plusvalenza nella determinazione del proprio reddito imponibile in sede di dichiarazione annuale Irpef ed assoggettarla alla tassazione ordinaria (con aliquota Irpef che per le persone fisiche variano tra il 23% ed il 43%); 2) procedere prima della vendita ed entro il 30 giugno 2015 alla rivalutazione del terreno fino ad Euro ed al versamento dell'imposta sostituiva dell'8% sull'intero valore Pag. 2 di 173 rivalutato (nel nostro esempio Euro , pari all'8% del valore rivalutato di Euro ) nei termini e con le modalità sotto indicate. E' ovvio che per il venditore Tizio è più vantaggioso procedere alla rivalutazione con il pagamento dell'imposta sostitutiva anziché assoggettare la plusvalenza realizzata alla propria aliquota Irpef. (N.B.: qualora si fosse trattato di un terreno agricolo bisogna tener conto che: a) la plusvalenza si verifica solo nel caso di rivendita prima dei 5 anni dall'acquisto, laddove la vendita dei terreni edificabili se effettuata ad un prezzo superiore al prezzo di acquisto determina sempre una plusvalenza tassabile a prescindere dall'epoca di acquisto; b) nel caso di terreno agricolo rivenduto prima dei 5 anni dall'acquisto Tizio ha un'altra possibilità ovvero chiedere l'applicazione dell'imposta sostitutiva "secca" pari al 20% sulla plusvalenza realizzata tramite dichiarazione resa al notaio all'atto della cessione corrispondendo in sede di atto nel nostro esempio la somma di Euro , ovvero il 20% di Euro). Con il nuovo provvedimento, la rivalutazione può essere eseguita se i beni sono posseduti alla data del 1 gennaio 2015, e consegue effetti solo se si redige un apposita perizia di stima entro il 30 giugno 2015, che è anche la data per versare l imposta sostitutiva dovuta, ovvero la prima rata. Per le partecipazioni la perizia può essere predisposta anche successivamente alla cessione della stessa, purché entro il termine ultimo del 30 giugno Per i terreni, invece, la perizia deve essere necessariamente predisposta prima della loro cessione, poiché, come ricordato dall'agenzia delle Entrate nella Circolare n. 1/E del 15 febbraio 2013, il valore ivi indicato dal perito costituisce valore minimo al quale fare riferimento anche ai fini delle imposte d atto (registro, ipotecaria e catastale) e, in quanto tale, deve essere indicato nell atto di trasferimento. Il versamento dell'imposta potrà invece essere anche successivo alla cessione, qualora quest'ultima avvenga prima del 30 giugno 2015, termine ultimo per il versamento dell'imposta sostituiva. Con rifermento ai terreni è ammessa una successiva rivalutazione "al ribasso" al fine di alleggerire l'importo dell'imposta di registro in sede di atto (ma ATTENZIONE: le aliquote raddoppiate, come si vedrà sotto a pag. 8, hanno oggi reso, nella maggior parte dei casi, "cara" tale rivalutazione al ribasso; fino al 31 dicembre 2014 infatti una successiva rivalutazione al ribasso non costava nulla in termini di imposta sostitutiva grazie alla compensazione con l'imposta sostituiva dovuta per la precedente rivalutazione; dal 1 gennaio 2015 con un'imposta sostitutiva raddoppiata all'8% le probabilità di pagare ulteriori somme anche per la successiva rivalutazione ribassata sono altamente probabili con un aggravio per il contribuente). Pag. 3 di 174 La rivalutazione si perfeziona con il versamento da parte dei contribuenti di un imposta sostitutiva da calcolarsi sul valore dei beni in questione emergente da un apposita perizia, nella misura del: 8% per i terreni agricoli e le aree edificabili; 8% per le partecipazioni qualificate; 4% per le partecipazioni non qualificate. Tale imposta può essere rateizzata fino ad un massimo di tre rate annuali di pari importo, a decorrere dal 30 giugno 2015 (ovvero: 30 giugno 2016 termine per il versamento della seconda rata; 30 giugno 2017 termine per il versamento della terza e ultima rata). Sull importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura del 3% annuo, da versarsi contestualmente. Nel caso in cui i soggetti in questione abbiano già effettuato una precedente rivalutazione del valore dei medesimi beni, è ammessa la detrazione dall imposta sostitutiva dovuta per la nuova rivalutazione dell importo relativo all imposta sostitutiva già versata. Pag. 4 di 175 TESTO DI LEGGE Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (la cd. Legge di Stabilità 2015), art. 1, comma : Comma 626: "Al comma 2 dell'articolo 2 del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo periodo, le parole: «1º gennaio 2014» sono sostituite dalle seguenti: «1º gennaio 2015»; b) al secondo periodo, le parole: «30 giugno 2014» sono sostituite dalle seguenti: «30 giugno 2015»; c) al terzo periodo, le parole: «30 giugno 2014» sono sostituite dalle seguenti: «30 giugno 2015». Comma 627: Sui valori di acquisto delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati e dei terreni, edificabili o con destinazione agricola, rideterminati con le modalita' e nei termini indicati nel comma 2 dell'articolo 2, del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, come modificato dal comma 626 del presente articolo, le aliquote delle imposte sostitutive di cui agli articoli 5, comma 2, e 7, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, sono raddoppiate. Decreto legge del 24 dicembre 2002, n. 282 (convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27), art. 2, comma 2 (come modificato): "Le disposizioni degli articoli 5 e 7 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, e successive modificazioni, si applicano anche per la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati e dei terreni edificabili e con destinazione agricola posseduti alla data del 1º gennaio Le imposte sostitutive possono essere rateizzate fino ad un massimo di tre rate annuali di pari importo, a decorrere dalla data del 30 giugno 2015; sull'importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura del 3 per cento annuo, da versarsi contestualmente. La redazione e il giuramento della perizia devono essere effettuati entro la predetta data del 30 giugno 2015." Pag. 5 di 176 CHI PUÒ USUFRUIRNE: persone fisiche, per le operazioni estranee all esercizio di attività d impresa (ossia per quei cespiti che non costituiscono beni relativi all impresa ai sensi dell art. 65, D.P.R. 917/1986) società semplici, nonchè società e associazioni ad esse equiparate ai sensi dell art. 5, co. 3, lett. b), D.P.R. 917/1986 (ad esempio, associazioni professionali o società di fatto che non abbiano per oggetto l esercizio di attività commerciali); enti non commerciali, limitatamente ai beni che non rientrano nell esercizio d impresa; soggetti non residenti, senza stabile organizzazione in Italia; società di capitali i cui beni, per il periodo di applicazione delle disposizioni di cui agli articoli 5 e 7 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, e successive modificazioni, siano stati oggetto di misure cautelari e che all esito del giudizio ne abbiano riacquistato la piena titolarità. Precisazioni: 1. Con riferimento ai soggetti non residenti, si evidenzia che rientrano tra i soggetti destinatari della disposizione in argomento quelli che realizzano redditi diversi di natura finanziaria imponibili nel territorio dello Stato. Pertanto, sono esclusi oltre ai soggetti che realizzano plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti negoziate in mercati regolamentati (art. 23, co. 1, lett. f), n. 1, D.P.R. 917/1986) quelli per i quali le plusvalenze non sono imponibili per effetto di apposite previsioni contenute nelle Convenzioni per evitare le doppie imposizioni sul reddito. Restano pertanto esclusi: i soggetti che esercitano attività d impresa e le società commerciali; i soggetti diversi dalle persone fisiche quali lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e gli altri soggetti di cui all art. 74, co. 1, D.P.R. 917/1986. Pag. 6 di 177 OGGETTO DELLA RIVALUTAZIONE: A. le Partecipazioni in società di qualsiasi tipo, purchè non negoziate nei mercati regolamentati, nonché i diritti o i titoli attraverso cui possano essere acquisite le partecipazioni suddette, possedute a titolo di proprietà e usufrutto. Precisazioni: 1. L Agenzia delle Entrate, nella Circolare n. 12/E/2002 ha chiarito che con la locuzione non negoziazione sui mercati regolamentati deve ritenersi ricompreso qualsiasi mercato disciplinato da disposizioni normative e, quindi, non solo la Borsa e il mercato ristretto. Inoltre, la sussistenza della non negoziazione deve essere accertata alla data alla quale deve essere verificato che sussista il possesso delle partecipazioni o quote da rivalutare, oggi al 1 gennaio 2015 (risultando pertanto rivalutabili, come precisato nella medesima Circolare, anche le quote o partecipazioni per cui l ammissione alla negoziazione sia intervenuta successivamente a tale data, oggi 1 gennaio 2015); 2. Per partecipazioni non qualificate (e non negoziate in mercati regolamentati) si intendono quelle che rappresentano complessivamente una percentuale di diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria pari o inferiore al 20% ovvero una partecipazione al capitale o al patrimonio pari o inferiore al 25%; 3. In caso di cessione ad un valore inferiore a quello rivalutato, la minusvalenza è fiscalmente irrilevante; 4. E' possibile effettuare una rivalutazione parziale, pur restando la misura dell'aliquota dell imposta sostitutiva collegata alla tipologia di partecipazione (qualificata/non qualificata) detenuta alla data di riferimento (1 gennaio 2015); 5. Impossibilità di utilizzare il valore rivalutato nell ipotesi di recesso tipico, ossia nel caso in cui la società provveda alla liquidazione della quota al socio; Pag. 7 di 178 B. I Terreni agricoli, edificabili (inclusi i terreni lottizzati o quelli sui quali sono state costruite opere per renderli edificabili) posseduti a titolo di proprietà, nuda proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi (sempre che non siano posseduti da imprese commerciali, come precisato dall Agenzia delle Entrate, nella Circolare n. 15/E del 1 febbraio 2002). La rivalutazione diventa un utile strumento al fine di ridurre la tassazione sull'eventuale plusvalenza derivante dalla loro cessione a titolo oneroso: al riguardo si ricorda che mentre le plusvalenze realizzate in occasione di cessioni a titolo oneroso di terreni edificabili sono sempre tassate, quelle eventualmente realizzate in occasione di cessioni a titolo oneroso di terreni agricoli sono tassate solo nel caso in cui si tratti di rivendite infraquinquennali. Precisazioni: 1. Sono considerati terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria, quelli qualificati come edificabili dal piano regolatore generale o, in mancanza, da altri strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione; 2. Sono considerati lottizzati quei terreni sui quali è stata eseguita una qualsiasi operazione che possa essere considerata di lottizzazione o di esecuzione di opere per la sua edificabilità, anche se realizzata al di fuori di strumenti urbanistici; 3. Impossibilità di rivalutare i terreni già ceduti al momento del giuramento della perizia di stima (nell atto di cessione infatti deve essere riportato il valore indicato nella perizia); 4. Possibilità di rivalutare i terreni posseduti in regime di comunione pro indiviso anche da parte di alcuni dei comproprietari. Per determinare la quota di terreno da rivalutare il singolo comproprietario deve determinare, mediante la perizia di stima, il valore dell intera area e assoggettare ad imposta sostitutiva (4%) la parte di tale valore corrispondente alla propria quota; 5. L Agenzia delle Entrate (con la R.M , n. 111/E e la C.M , n. 47/E) ha chiarito che è possibile rideterminare il valore di un terreno, già oggetto in precedenza di analoga disposizione agevolativa, anche nel caso in cui la seconda perizia giurata di stima indichi un valore inferiore a quello risultante dalla precedente valutazione. La rivalutazione al ribasso può rappresentare la migliore soluzione per quei contribuenti che si trovano nella condizione di dover cedere terreni rivalutati ad un valore inferiore a quello rideterminato. In tal caso infatti: ai fini delle imposte dirette (riguardanti il cedente) si determina una minusvalenza fiscalmente irrilevante (con la possibilità di non effettuare alcun versamento in relazione alla nuova perizia cd. "al ribasso" qualora l imposta pagata in occasione della precedente rideterminazione sia maggiore di quella dovuta entro il 30 giugno 2015, Pag. 8 di 179 vista la possibilità di procedere alla compensazione con la precedente imposta sostitutiva versata e fermo restando che la parte eccedente non può essere chiesta a rimborso; sulla possibilità di detrarre e compensare con la precedente imposta vedi pag. 12); ai fini delle imposte indirette (ovvero l'imposta di registro relativa all'atto di acquisto e pertanto riguardante l'acquirente) dovrà tenersi conto del nuovo valore rivalutato "al ribasso" e non già della precedente e superiore rivalutazione. ATTENZIONE: le aliquote raddoppiate hanno però oggi reso, nella maggior parte dei casi, "cara" tale rivalutazione al ribasso; fino al 31 dicembre 2014 infatti una successiva rivalutazione al ribasso non costava nulla in termini di imposta sostitutiva grazie alla compensazione con l'imposta sostituiva dovuta per la precedente rivalutazione; dal 1 gennaio 2015 con un'imposta sostitutiva raddoppiata all'8% le probabilità di pagare ulteriori somme anche per la successiva rivalutazione ribassata sono altamente probabili con un aggravio per il contribuente. Esempio: precedente rivalutazione di con imposta sostitutiva del 4% pari ad Euro 8.000; fino al 30 giugno 2014 una successiva rivalutazione al ribasso di Euro avrebbe determinato una nuova imposta sostitutiva di Euro 6.000, compensata interamente dalla precedente imposta sostitutiva; oggi, con una rivalutazione fatta entro il 30 giugno 2015, si avrà un imposta di Euro , da compensare con la precedente di Euro 8.000: ne deriva che nell esempio fatto fino al 30 giugno 2014 non si sarebbe pagato nulla per la nuova rivalutazione al ribasso, mentre oggi il contribuente dovrà pagare Euro 4.000). 6. E' ritenuta possibile una rivalutazione parziale con riferimento a un terreno che abbia una doppia diversa destinazione (così ad esempio l interessato potrebbe rivalutare solo la parte edificabile, di un terreno in parte agricolo ed in parte edificabile); 7. È ritenuta possibile la rivalutazione parziale in presenza di più comproprietari: fermo restando la perizia sull intera proprietà, uno solo dei comproprietari può rivalutare la propria quota versando la quota parte dell imposta sostitutiva di propria competenza; 8. L Agenzia delle Entrate (con la Circ. 12 del 2010 e ancora prima con Circ. n. 81 del ) ha chiarito che è possibile la rivalutazione parziale di un diritto reale (ad esempio la rivalutazione del solo usufrutto o della sola nuda proprietà); 9. L Agenzia delle Entrate (con la Circ. 47/E del 24 ottobre 2011) ha chiarito che nel caso di cessione di terreni è necessario che la redazione e il giuramento della perizia siano antecedenti alla cessione del bene. Si può invece procedere alla vendita, senza perdere i vantaggi della rivalutazione, anche se ancora non è stata pagata l'imposta sostitutiva, in quanto il pagamento realizza solo una condizione di operatività successiva riferita alla efficacia della procedura; Pag. 9 di 1710 10. L Agenzia delle Entrate (con la Circ. n. 1/E del 15 febbraio 2013) ha chiarito che è possibile rivalutare anche lo «ius aedificandi» (cd. diritti edificatori o diritti di cubatura), il cui contratto di cessione è stato tipizzato con l aggiunta del n. 2-bis all art c.c., consentendo la trascrizione degli atti di trasferimento, costituzione o modifica di diritti edificatori, comunque denominati, previsti da normative statali o regionali o da strumenti di pianificazione territoriale. Il diritto edificatorio (cd. cubatura) può essere considerato distintamente ed autonomamente rispetto al diritto di proprietà del terreno e, pertanto, è possibile rideterminare il relativo valore alla data dell , con la redazione di una perizia di stima ed il versamento della prima rata o dell intero ammontare dell imposta sostitutiva (8%) entro il Precisazioni comuni a partecipazioni e terreni: 1. Usufrutto/nuda proprietà: Confermando la possibilità di rivalutare un terreno/partecipazione anche da parte del nudo proprietario/usufruttuario possessore dei beni alla data di riferimento ( ), l Agenzia delle Entrate ha chiarito quanto segue: i. in caso di decesso dell'usufruttuario gli eredi non possono fruire del valore del bene rideterminato dal de cuius (Circolare , n. 6/E); ii. se il nudo proprietario alla data di riferimento della perizia successivamente diviene pieno proprietario del bene a seguito dell estinzione dell usufrutto, lo stesso può rivalutare solo il diritto reale (nuda proprietà) posseduto alla predetta data, senza poter fruire della rivalutazione operata dall usufruttuario (Circolare , n. 12/E). 2. Eredi/donatari: gli eredi/donatari che hanno acquisito il terreno o la partecipazione dopo la data di riferimento ( ), non possono fruire della rivalutazione poiché a tale data non erano possessori del terreno o della partecipazione. Tuttavia, per le partecipazioni, sulla base di quanto affermato nella Circolare , n. 27/E, è possibile la rivalutazione da parte degli eredi che hanno ricevuto la partecipazione in successione dopo l a condizione che prima del decesso il de cuius abbia conferito ad un professionista il mandato per la redazione della perizia di stima. Pag. 10 di 1711 REDAZIONE DELLA PERIZIA DI STIMA La redazione e il giuramento della perizia di stima devono avvenire entro la stessa data del 30 giugno Entro tale data la perizia deve essere giurata presso un tribunale o un notaio. Solo alcune categorie professionali sono abilitate per la redazione della perizia e precisamente: SOGGETTI ABILITATI ALLA REDAZIONE DELLA PERIZIA DI STIMA per i terreni ingegneri architetti geometri dottori agronomi agrotecnici periti agrari e periti industriali edili per le partecipazioni dottori commercialisti ed esperti contabili revisori contabili Relativamente ai costi sostenuti per la redazione della perizia, si ricorda che essi possono essere portati a diretto incremento del valore del bene rivalutato, nell ipotesi in cui siano stati sostenuti da persone fisiche. Per le partecipazioni la perizia può essere predisposta anche successivamente alla cessione della stessa, purché entro il termine ultimo del 30 giugno Per i terreni, invece, la perizia deve essere necessariamente predisposta prima della loro cessione, poiché, come ricordato dall'agenzia delle Entrate nella Circolare n. 1/E del 15 febbraio 2013, il valore ivi indicato dal perito costituisce valore minimo al quale fare riferimento anche ai fini delle imposte d atto (registro, ipotecaria e catastale) e, in quanto tale, deve essere indicato nell atto di trasferimento. Il versamento dell'imposta potrà invece essere anche successivo alla cessione, qualora quest'ultima avvenga prima del 30 giugno 2015, termine ultimo per il versamento dell'imposta sostituiva. Pag. 11 di 1712 IMPOSTA SOSTITUTIVA E TERMINI La rivalutazione si perfeziona con il versamento da parte dei contribuenti di un imposta sostitutiva da calcolarsi sul valore dei beni in questione emergente da un apposita perizia, nella misura del: 8% per i terreni agricoli e le aree edificabili; 8% per le partecipazioni qualificate (ovvero quelle che rappresentano complessivamente una percentuale di diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria superiore al 20% ovvero una partecipazione al capitale o al patrimonio superiore al 25%); 4% per le partecipazioni non qualificate (ovvero quelle che rappresentano complessivamente una percentuale di diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria pari o inferiore al 20% ovvero una partecipazione al capitale o al patrimonio pari o inferiore al 25%); Tale imposta può essere versata in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2015 oppure essere rateizzata fino ad un massimo di tre rate annuali di pari importo, a decorrere dal 30 giugno 2015 (ovvero: la prima rata da versare entro il 30 giugno 2015; la seconda rata da versare entro il 30 giugno 2016; la terza ed ultima rata da versare entro il 30 giugno 2017). Sull importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura del 3% annuo, da versarsi contestualmente. Esempio: Tizio acquista nel 2010 un terreno edificabile per il prezzo di Euro ; entro il 30 giugno 2015 procede con perizia giurata a rivalutarlo fino ad Euro L'imposta sostituiva dell'8% da calcolare sull'intero importo rivalutato corrisponderà pertanto ad Euro ( x 8%). Tale importo potrà essere pagato mediante il modello F24 (indicando quale codice tributo "8056") in due modi: 1. in unica soluzione entro il 30 giugno 2015 per Euro ; 2. in tre rate di pari importo (con gli interessi del 3% per la seconda e del 6% per la terza rata) e precisamente: 1 rata entro il 30 giugno 2015 di Euro 4.000; 2 rata entro il 30 giugno 2016 di Euro (4.000 di imposta + 3% di interessi); 3 ed ultima rata entro il 30 giugno 2017 di Euro (4.000 di imposta + 6% di interessi). Pag. 12 di 1713 RIMBORSO E COMPENSAZIONE DELL'IMPOSTA SOSTITUTIVA Nel caso in cui sia stata effettuata una precedente rivalutazione del valore dei medesimi beni, è ammessa la detrazione dall imposta sostitutiva dovuta per la nuova rivalutazione dell importo relativo all imposta sostitutiva già versata. Qualora poi, nel caso di rivalutazione al ribasso, l'imposta pagata in occasione della precedente "rideterminazione" sia maggiore di quella dovuta, non deve essere effettuato alcun versamento entro il 30 giugno, in quanto i contribuenti possono detrarre dall'imposta sostitutiva dovuta per la nuova rivalutazione l'importo relativo all'imposta sostitutiva già versata. In tale ipotesi, non è però possibile chiedere il rimborso dell'eventuale eccedenza d'imposta. In tal casa nel modello UNICO 2015 delle persone fisiche andranno indicati nel quadro RM (in distinte colonne presenti nello stesso quadro RM): 1) l'ammontare dell'imposta sostitutiva dovuta per la nuova determinazione; 2) l'ammontare dell'imposta sostitutiva già versata per le precedenti rivalutazioni; 3) l'imposta da versare per tale nuova rivalutazione che sarà pari alla differenza tra l'importo dell'imposta sostitutiva dovuta per la nuova determinazione e l'importo già versato per precedenti rivalutazioni. Come detto, però, trattasi di mera facoltà in quanto ii contribuente può decidere di non procedere a detrazione e chiedere il rimborso di quanto già versato per la precedente rivalutazione ai sensi dell art. 38 del D.P.R. n. 602/1973: in tal caso il contribuente verserà l'imposta sostitutiva relativa alla nuova rivalutazione, sospenderà il versamento delle rate residue della precedente rivalutazione ancora da pagare e richiederà il rimborso delle rate già versate ed inerenti la precedente rivalutazione. Si ricorda che il termine di decadenza per la richiesta di rimborso decorre dalla data di versamento dell intera imposta o della prima rata relativa all ultima rideterminazione di valore effettuata. L importo da chiedere a rimborso infine non può comunque essere superiore a quello dovuto in base all ultima rideterminazione effettuata. Esempi: 1) prima rivalutazione di un terreno Euro con imposta sostitutiva già versata di Euro (pari al 4%); seconda rivalutazione del medesimo terreno nel 2015 per Euro con imposta sostitutiva da versare di Euro (pari all'8% attuale). Il contribuente in tal caso ha due possibilità: - detrarre: pagare la differenza tra quanto già versato per la precedente rivalutazione e quanto dovrà versare per la nuova rivalutazione per una somma pari ad Euro ( ); Pag. 13 di 1714 - farsi rimborsare: versare la nuova imposta sostitutiva di Euro e farsi rimborsare quanto versato prima (ovvero Euro 4.000); 2) prima rivalutazione di un terreno Euro con imposta sostitutiva già versata di Euro (pari al 4%); seconda rivalutazione del medesimo terreno nel 2015 per Euro con imposta sostitutiva da versare di Euro (pari all'8% attuale). Il contribuente in tal caso ha due possibilità: - detrarre: pagare la differenza tra quanto già versato per la precedente rivalutazione e quanto dovrà versare per la nuova rivalutazione ovvero nulla nel nostro esempio trattandosi di imposta interamente compensata da quella precedente; - farsi rimborsare: versare la nuova imposta sostitutiva di Euro e farsi rimborsare successivamente il medesimo importo di Euro (in quanto come detto l importo da chiedere a rimborso non può comunque essere superiore a quello dovuto in base all ultima rideterminazione effettuata). Pag. 14 di 1715 VENDITA DEL TERRENO AD UN PREZZO INFERIORE AL VALORE RIVALUTATO L attuale situazione di crisi comporta sovente che la cessione delle partecipazioni o dei terreni avvenga per un corrispettivo inferiore al valore di perizia. Per quanto riguarda le partecipazioni non negoziate, il cui valore o costo di acquisto è stato rideterminato, la vendita ad un prezzo inferiore al valore di perizia non comporta conseguenze dando luogo a minusvalenze fiscalmente irrilevanti (art. 5, L. 448/2001). Per quanto riguarda i terreni edificabili (si ricorda che per quelli agricoli la plusvalenza scatta solo se siano rivenduti nei 5 anni dal loro acquisto oneroso) la questione è delicata in quanto il valore dichiarato in atto costituisce anche il valore minimo di riferimento per il pagamento delle imposte indirette (ovvero l'imposta di registro al 9% se terreno edificabile, 12% se terreno agricolo): pertanto il profilo di interesse è duplice riguardando tanto il venditore (ai fini della plusvalenza tassata in sede di imposte dirette) quanto l'acquirente (ai fini dell importo dell imposta di registro da assolvere all'atto dell acquisto). Dopo anni di incertezze, rischi e decisioni degli Uffici particolarmente sfavorevoli per il contribuente, l'agenzia delle Entrate con la Circolare n. 1/E del 15 febbraio 2013 ha tracciato una strada prospettando al contribuente 3 possibili scenari: 1) indicazione in atto del precedente valore rivalutato (precisando in atto che si tratta di valore indicato ai soli fini fiscali e che è superiore al prezzo pattuito ed anch'esso indicato in atto) con questa duplice conseguenza: a) si consente il mantenimento dell efficacia dell'ultima rivalutazione e con essa il conseguimento di una minusvalenza, irrilevante fiscalmente; b) l assolvimento dell'imposta di registro (9% o 12%) sul valore rivalutato (e non già sull'inferiore prezzo concordato). E' evidente che tale soluzione risulti essere favorevole per il venditore in quanto non lo obbliga ad effettuare un'ulteriore perizia con evidente risparmio di tempo (per non dire che la redazione di una nuova perizia potrebbe essere a volte una strada difficilmente praticabile come nei casi di sconti sul prezzo last minute ed a volte impraticabile come nel caso di vendita dopo il 30 giugno 2015, termine massimo oltre il quale non sarà più possibile procedere ad una nuova perizia) e di costi (che a far data dal 1 gennaio 2015 saranno anche notevoli considerato il raddoppio delle aliquote dell'imposta sostitutiva: infatti nel caso di una nuova perizia "al ribasso", mentre sino al 30 giugno 2014 non si sarebbe pagato nulla di imposta sostitutiva in forza della compensazione con l'imposta sostitutiva pagata per la precedente valutazione (avendo entrambe le imposte sostitutive Pag. 15 di 17 Vedere altro
CIRCOLARE N. 07 DEL 09/02/2016 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: LA RIVALUTAIZONE DI TERRENI/PARTECIPAZIONI ALL 1.1.2016 PAG. 2 IN SINTESI: La Finanziaria 2016 ha riproposto Dettagli Oggetto: Riaperta la rivalutazione di quote e terreni
ANNO 2014 NOTA OPERATIVA N. 5/2014 Oggetto: Riaperta la rivalutazione di quote e terreni - Introduzione L articolo 1, comma 156 della L. 147/2013 (Legge di Stabilità 2014), ha riaperto i termini per la Dettagli CIRCOLARE N. 16/E. Roma, 22 aprile 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso
CIRCOLARE N. 16/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 aprile 2005 OGGETTO: Rideterminazione del valore dei terreni e delle partecipazioni. Articolo 1, comma 376 e comma 428 della Legge Dettagli LA RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA RIVALUTAZIONE DEI TERRENI E DELLE PARTECIPAZIONI NON QUOTATE
Circolare N. 06 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 26 gennaio 2010 LA RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA RIVALUTAZIONE DEI TERRENI E DELLE PARTECIPAZIONI NON QUOTATE Con la Finanziaria 2010 sono stati Dettagli Rivalutazione di partecipazioni e terreni
Rivalutazione di partecipazioni e terreni Il Legislatore con l art. 1 commi 376 e 428 della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, Dettagli Informativa n. 25. La proroga al 31.10.2008 della rivalutazione delle partecipazioni non quotate e dei terreni INDICE. dell 8 ottobre 2008
Informativa n. 25 dell 8 ottobre 2008 La proroga al 31.10.2008 della rivalutazione delle partecipazioni non quotate e dei terreni INDICE 1 La proroga della rivalutazione delle partecipazioni e dei terreni... Dettagli Rivalutazione di terreni e partecipazioni al 1 gennaio 2014: la riapertura dei termini
Numero 23/2014 Pagina 1 di 6 Rivalutazione di terreni e partecipazioni al 1 gennaio 2014: la riapertura dei termini Numero : 23/2014 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : IRPEF RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI Dettagli Fiscal News N. 41. Rivalutazione e cessione inferiore al valore di perizia. La circolare di aggiornamento professionale 06.02.2014.
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 41 06.02.2014 Rivalutazione e cessione inferiore al valore di perizia Categoria: Rivalutazione Sottocategoria: Terreni e partecipazioni Con la Dettagli INDICE. Premessa...2. 1. Rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni e dei terreni posseduti alla data del 1 gennaio 2003...
Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 27/E Roma, 9 maggio 2003 Oggetto: Rideterminazione dei valori dei terreni e delle partecipazioni. Articolo 2, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre Dettagli MONOGRAFIA RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI
MONOGRAFIA RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI Indice Introduzione Soggetti beneficiari Beni rivalutabili Beneficio della rivalutazione Perizia di stima Imposta sostitutiva Modalità e termini di versamento Dettagli Fisco e Tributi. Newsletter agosto 2014. Chiarimenti sulla rivalutazione del valore dei terreni e delle quote di partecipazione
Fisco e Tributi Chiarimenti sulla rivalutazione del valore dei terreni e delle quote di partecipazione Con la Legge di Stabilità 2014 sono stati riaperti i termini per la rivalutazione del valore dei terreni Dettagli STUDIO D ALESSIO COMMERCIALISTI
COMMERCIALISTI Genova, 8 ottobre 2010 Circolare Informativa Rivalutazione partecipazioni e terreni 1 SINTESI L art. 2 co. 229 della L. 23.12.2009 n. 191 (Finanziaria 2010) ha nuovamente riaperto i termini Dettagli Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni
Tratto da: Collana Dichiarazioni fiscali 2009 - Unico Società di persone, a cura di G. Cremona, P. Monarca, N. Tarantino Aspetti generali NOVITÀ Sezione I Imposta sostitutiva 20% Da quest anno, in seguito Dettagli Concrete Italia s.r.l. REGISTRO REVISORI CONTABILI N. 136021 - D.M. MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DEL 12.4.2005 - G.U. N. 35 DEL 3 MAGGIO 2005
DISEGNO DI LEGGE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA DEL 15 NOVEMBRE 2007 Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2008) RIAPERTURA TERMINI IN MATERIA DI Dettagli RISOLUZIONE N. 53/E. Roma, 27 maggio 2015
RISOLUZIONE N. 53/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 27 maggio 2015 OGGETTO: Questioni controverse in materia di rideterminazione del valore di acquisto dei terreni. Orientamenti giurisprudenziali Dettagli RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI
Spett.le Cliente Brescia, 3 marzo 2010 CIRCOLARE INFORMATIVA RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI La Finanziaria 2010 (art. 2, co. 229, L. 191/2009) ha riaperto i termini per la rideterminazione del Dettagli Servizio circolari per la clientela Circolare n. 3 del 28 gennaio 2013
Servizio circolari per la clientela Circolare n. 3 del 28 gennaio 2013 1 Premessa 2 Deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti 2.1 Auto aziendali 2.2 Auto dei professionisti 2.3 Auto concesse Dettagli NOVITA FISCALI DELLA LEGGE DI STABILITA 2013 CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA RIVALUTAZIONI DI IMMOBILI E PARTECIPAZIONI. Dott.ssa Giovanna Castelli 1
NOVITA FISCALI DELLA LEGGE DI STABILITA 2013 CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA RIVALUTAZIONI DI IMMOBILI E PARTECIPAZIONI Dott.ssa Giovanna Castelli 1 LA LEGGE DI STABILITA 2013 La legge di stabilità 2013 Dettagli Plusvalenze immobiliari in UNICO 2010
Plusvalenze immobiliari in UNICO 2010 di Paolo Parisi (*) L ADEMPIMENTO " UNICO PF: Quadro RL Ai fini delle imposte sui redditi, la cessione a titolo oneroso di immobili posseduti al di fuori dell ambito Dettagli STUDIO SERVIDIO VIA SANTO STEFANO, 11 40125 BOLOGNA ITALY TEL. (+39) 051 26.06.20 FAX (+39) 051 22.16.19. Bologna, 04 febbraio 2014
DOTT. ANDREA ALBERGHINI DOTT. ALFREDO ODDONE DOTT. FEDERICO BENNI DOTT. DARIO CURTI DOTT. CLAUDIO MARCANTOGNINI DOTT. PIETRO BUFANO Bologna, 04 febbraio 2014 Oggetto: Circolare n. 2/2014 del 04 febbraio Dettagli Circolare n. 7. Indice. 1 Premessa... 2. 2 Finalità... 2. 3 Condizioni soggettive... 2. 4 Condizioni oggettive... 3. 5 Aspetti operativi...
Circolare n. 7 La rivalutazione del costo o valore d acquisto delle partecipazioni non quotate (Art. 2, comma 229, Legge 23.12.2009, n. 191) Indice 1 Premessa... 2 2 Finalità... 2 3 Condizioni soggettive... Dettagli Oggetto: DL 13.05.2011 n. 70 convertito nella L. 12.7.2011 n. 106 (c.d. decreto sviluppo ) - Novità in materia di imposte dirette
PIAZZA DELLA VITTORIA, 8/20 16121 GENOVA TEL: 010 553241 FAX: 010 5532460 E-MAIL: studio.genova@stsnet.it C. F. E P. IVA: 03022160109 Ai Signori Clienti Loro Sedi Genova, 2 settembre 2011 CIRCOLARE N. Dettagli RIVALUTAZIONE di TERRENI e PARTECIPAZIONI RIAPERTURA dei TERMINI per il 2013
Circ.n. 3/2013/fisc RIVALUTAZIONE di TERRENI e PARTECIPAZIONI RIAPERTURA dei TERMINI per il 2013 INDICE 1. Riapertura dei termini 2. Soggetti ammessi alla rivalutazione 3. Ambito oggettivo 4. Requisito Dettagli RIVALUTAZIONE QUOTE SOCIALI. Noventa di Piave - 23 febbraio 2012 Dott. Giorgio Zerio
RIVALUTAZIONE QUOTE SOCIALI Noventa di Piave - 23 febbraio 2012 Dott. Giorgio Zerio Normativa Art.7 co. 2 del DL 13.5.2011 n. 70, convertito nella L.12.7.2011 n. 106: Termine per la rivalutazione delle Dettagli Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail
Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 22 del 27 luglio 2011 DL 13.5.2011 n. 70 convertito Dettagli La dichiarazione Unico 2014 per gli enti e le società. Roma, 18 marzo 2014
La dichiarazione Unico 2014 per gli enti e le società Roma, 18 marzo 2014 La start-up innovativa Decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 (legge 17 dicembre 2012, n. 221, artt. 25-32) Favorire la nascita, Dettagli LA RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA RIVALUTAZIONE DEI TERRENI E DELLE PARTECIPAZIONI 2014 1. PREMESSA
LA RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA RIVALUTAZIONE DEI TERRENI E DELLE PARTECIPAZIONI La Legge di stabilità per il 2014 riammette la possibilità di rivalutare terreni e partecipazioni 1. PREMESSA L art. 1, Dettagli Plusvalenze immobiliari tassazione sostitutiva al 20 percento - COMPRAVENDITE - Studio Immobiliare Ba
Plusvalenze immobiliari tassazione sostitutiva al 20 percento - COMPRAVENDITE - Studio Immobiliare Ba Elevata al 20 percento la tassazione sostitutiva sulle plusvalenze immobiliari per i contratti stipulati Dettagli * * * * * Dottori commercialisti
Riaperta la RIVALUTAZIONE DI PARTECIPAZIONI E TERRENI * * * * * Art. 7, co. 1, lett. t) e co. 2, lett. dd) gg), D.L. n. 70 del 13/05/2011 (Decreto sviluppo) SIRRI GAVELLI ZAVATTA & Associati Dottori commercialisti Dettagli CIRCOLARE N. 47/E. Prot. 2011/131251 Alle Direzioni regionali e provinciali
CIRCOLARE N. 47/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte sui Redditi e sulle Attività Produttive Ufficio Redditi di Capitale e Diversi Roma, 24 ottobre 2011 Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Dettagli LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014
Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve: Dettagli Circolare n. 4 04 Febbraio 2013. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE. 1 Premessa... 3
Circolare n. 4 04 Febbraio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE 1 Premessa... 3 2 Deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti... 3 2.1 Auto aziendali... Dettagli RIMBORSI SPESE DEL PROFESSIONISTA: I CHIARIMENTI DELL IRDCEC di Stefano Setti
RIMBORSI SPESE DEL PROFESSIONISTA: I CHIARIMENTI DELL IRDCEC di Stefano Setti Circ. Irdcec n. 37/IR del 9 gennaio 2014 Abstract - L Istituto di ricerca dei dottori commercialisti e degli esperti contabili Dettagli SEGNALAZIONI E ASSISTENZA: T. 0376.775130 F. 0376.770151. Unico 2008 Persone fisiche. rivalutazione terreni e partecipazioni e principali quadri
SEGNALAZIONI E ASSISTENZA: T. 0376.775130 F. 0376.770151 Argomenti Unico 2008 Persone fisiche rivalutazione terreni e partecipazioni e principali quadri L incontro propone l esame delle principali novità Dettagli Le Imposte per chi Vende un Immobile
Le Imposte per chi Vende un Immobile La tassazione della plusvalenza Nella maggior parte dei casi, il privato che vende un bene immobile non paga alcuna tassa, anche se di solito ottiene un guadagno grazie Dettagli Informativa per la clientela
Informativa per la clientela Informativa n. 20 del 14 gennaio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE 1 Premessa... 3 2 Deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti... Dettagli CIRCOLARE A) IVA E IMPOSTE INDIRETTE SULLA LOCAZIONE
CIRCOLARE Padova, 1^ ottobre 2007 SPETT.LI CLIENTI LORO SEDI Oggetto: Locazione di immobili e altre problematiche fiscali. Con la presente Vi informiamo che è stata pubblicata la Legge 448/2006, che ha Dettagli IL REGIME FISCALE DELLE PLUSVALENZE TERESA LOMONACO - CLAUDIA PETRAGLIA
IL REGIME FISCALE DELLE PLUSVALENZE TERESA LOMONACO - CLAUDIA PETRAGLIA PLUSVALENZA Nel linguaggio economico, indica un incremento di valore, la differenza positiva fra due valori dello stesso bene (immobile Dettagli Fiscal News N. 137. Il computo del quinquennio nella cessione di fabbricati. La circolare di aggiornamento professionale 12.05.2014.
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 137 12.05.2014 Il computo del quinquennio nella cessione di fabbricati Categoria: IRPEF Sottocategoria: Immobili L art. 67 del Tuir disciplina Dettagli Finanziaria 2006 (l. 23 dicembre 2005, n. 266) (commi 495-498) Plusvalenze sugli immobili e cessioni a titolo oneroso di immobili e terreni
Finanziaria 2006 (l. 23 dicembre 2005, n. 266) (commi 495-498) Plusvalenze sugli immobili e cessioni a titolo oneroso di immobili e terreni In un contesto normativo volto al raggiungimento di una maggiore Dettagli APPENDICE. Rivalutazione delle aree edificabili e con destinazione agricola. Normativa, Prassi e Giurisprudenza
APPENDICE Rivalutazione delle aree edificabili e con destinazione agricola Normativa, Prassi e Giurisprudenza Parte I- Normativa: Art.7, legge 28 dicembre 2001, n. 448 Art.4, comma 3, decreto legge 24 Dettagli SCROVEGNI PARTNERS S.R.L.
CIRCOLARE Spettabili Padova, 21 dicembre 2012 CLIENTI LORO SEDI Oggetto: Vendita e locazione di immobili nuovi adempimenti fiscali. VENDITA Con la presente Vi informiamo che si applica il meccanismo dell Dettagli 730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento
730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 28 28.04.2015 Cessione terreni edificabili UNICO PF 2015 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico Persone fisiche Per chi nel 2014 abbia Dettagli STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI
STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI 20121 MILANO - VIA FOSCOLO, 4 TEL. 02-874163 FAX 02-72023745 email: studio.marcozzi@tin.it Luigi Marcozzi, Revisore Contabile Attilio Marcozzi, Revisore Contabile Dettagli TITOLO: Quesiti posti dalla stampa specializzata - Chiarimenti interpretativi Circolare dell Agenzia delle Entrate del 15 febbraio 2013, n. 1/E.
DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2013 Circ. n. 12 22.02.2013-12/FS/om TITOLO: Quesiti posti dalla stampa specializzata - Chiarimenti interpretativi Circolare dell Agenzia delle Entrate del 15 febbraio Dettagli COMUNE DI VILLAR PEROSA Provincia di TORINO
COMUNE DI VILLAR PEROSA Provincia di TORINO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U. (Approvato con Deliberazione Consiliare n.12 del 28.6.2012) 1 Art. 1 - OGGETTO 1. Il presente Dettagli RISOLUZIONE N. 158/E
RISOLUZIONE N. 158/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 17 aprile 2008 OGGETTO: Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n.212. Cessione di partecipazioni rideterminate da parte dell Dettagli Ad uso degli Uffici Caaf50Πù e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013
ORIENTAMENTI FISCALI Ad uso degli Uffici Caaf50Πù e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 Redditi di capitale: certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti Dettagli NOTA INFORMATIVA N. 2/2013. Legge di stabilità 2013 (L. 24/12/2012 n. 228) Parte Prima // Principali disposizioni in materia fiscale - IRES ed IRPEF
Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale in quiescenza CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI ELISABETTA UBINI PIAZZA CITTADELLA 6 37122 VERONA Dettagli Giovanni Panzera Notaio in Bologna. TARIFFA NOTARILE aggiornata al 1 gennaio 2014
Giovanni Panzera Notaio in Bologna Via Garibaldi, 7-40124 Bologna ufficio atti tel 051-6447682 fax 051-581284 e-mail gpanzera@notariato.it cassa cambiali tel 051-580719 fax 051-581284 e-mail panzeraprotesti@email.it Dettagli ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO
ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA NORMA DI COMPORTAMENTO N. 183 TRATTAMENTO Dettagli LA RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI DELLE IMPRESE
LA RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI DELLE IMPRESE a cura di Diego Cigna Direzione Regionale dell Emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Fiscalità delle Imprese e Finanziaria LA RIVALUTAZIONE DEGLI Dettagli CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 06 maggio 2009
CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 06 maggio 2009 OGGETTO: Articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 - Rivalutazione dei beni d impresa Chiarimenti Dettagli Circolare N. 79 del 27 Maggio 2015
Circolare N. 79 del 27 Maggio 2015 Bonus prima casa: i chiarimenti sul riacquisto Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che l Agenzia delle Entrate, con la circolare n.17/e del 24.04.2015, Dettagli LOCAZIONI E CESSIONI DI IMMOBILI: TRATTAMENTO IVA E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE
LOCAZIONI E CESSIONI DI IMMOBILI: TRATTAMENTO IVA E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE LOCAZIONI E CESSIONI DI IMMOBILI: TRATTAMENTO IVA E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE L art. 35 co. 8 della L. 248/2006, nella sua versione Dettagli Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA
Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA ADEMPIMENTO NOVITÀ 2015 DETERMINAZIONE DELLE PLUSVALENZE SOGGETTI INTERESSATI SCADENZA COME SI COMPILA Nel Quadro RT devono essere indicati i redditi derivanti Dettagli RIVALUTAZIONE - REDAZIONE DEL BILANCIO - PIANO DI AMMORTAMENTO - BENI D'IMPRESA - CHIARIMENTI
www.soluzioni24fisco.ilsole24ore.com Agenzia delle Entrate Circolare 6 maggio 2009, n.22/e Articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 - Rivalutazione dei beni d'impresa - Dettagli CIRCOLARE N.39/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma, 15 aprile 2008
Roma, 19 ottobre 2005 CIRCOLARE N.39/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 15 aprile 2008 OGGETTO: Estromissione degli immobili strumentali dall impresa individuale articolo 1, comma 37, della Dettagli Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali Massimiliano Sironi 23 Settembre 2015 Milano Premessa L inquadramento fiscale del recesso del socio Dettagli Legge stabilità 1) Assegnazioni/cessioni agevolate di beni ai soci
Legge stabilità 1) Assegnazioni/cessioni agevolate di beni ai soci La legge di stabilità per l anno 2016 (Legge n.208 del 28/12/2015) ripropone la disposizione sulle assegnazioni, cessioni agevolate dei Dettagli NUOVA ESENZIONE DELLE PLUSVALENZE DA CESSIONI DI ATTIVITA FINANZIARIE CIRCOLARE 15/E
NUOVA ESENZIONE DELLE PLUSVALENZE DA CESSIONI DI ATTIVITA FINANZIARIE CIRCOLARE 15/E Premessa L accertamento da redditometro potrà essere disinnescato anche dalle cessioni di partecipazione in società Dettagli CIRCOLARE INFORMATIVA
CIRCOLARE INFORMATIVA Oggetto: Legge 248/2006 PRINCIPALI NOVITA SUGLI IMMOBILI Con l approvazione del D.l. n. 223/2006 nella legge n. 248/2006, sono stati apportati notevoli cambiamenti al regime IVA degli Dettagli Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici
Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi Dettagli STUDIO PICCINELLI DEL PICO PARDI & PARTNERS DOTTORI COMMERCIALISTI
Circolare n.1/2013 Milano e Roma, Gennaio 2013 LEGGE DI STABILITA 2013 A) Principali novità in materia I.V.A. - operazioni intracomunitarie e con l estero; B) Rivalutazione delle partecipazioni in società Dettagli CESSIONE DELL AZIENDA ADEMPIMENTI FISCALI E DICHIARAZIONE DEI REDDITI di Dott. G. Fiore - RE.FI.
CESSIONE DELL AZIENDA ADEMPIMENTI FISCALI E DICHIARAZIONE DEI REDDITI di Dott. G. Fiore - RE.FI. L operazione risulta soggetta all'imposta di registro. Imposta di registro è differenziata a seconda della Dettagli RISOLUZIONE N. 366/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 366/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 dicembre 2007 OGGETTO: Trattamento fiscale dei piani di stock option Opzioni esercitate anteriormente alla data del 5 luglio 2006 Dettagli COMUNE DI CARMIGNANO DI BRENTA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA
COMUNE DI CARMIGNANO DI BRENTA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 21 del 31/07/2012 INDICE Art. 1 - Oggetto del regolamento Pag. Dettagli Fiscalità degli immobili estranei al regime di impresa, arti e professioni Dott. Giovanni Picchi Dott. Domenico Ballor 1 I redditi diversi immobiliari L art. 67, comma 1, del TUIR prevede alcune fattispecie Dettagli Regime del risparmio gestito
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 323 25.11.2013 Regime del risparmio gestito Determinazione del risultato netto di gestione - R.M. 76/E/2013 - Categoria: Imposte dirette Sottocategoria: Dettagli COMUNE DI CASOREZZO. Guida per i contribuenti all applicazione dell Imposta Municipale Propria (IMU)
COMUNE DI CASOREZZO Provincia di Milano Per qualsiasi chiarimento, informazione e delucidazione in merito l Ufficio Tributi è a disposizione negli orari di apertura al pubblico tel 029010012 fax 0290296960 Dettagli Le tasse per chi vende un immobile
NOTAIO PAOLO TONALINI Via Dallagiovanna 19-27049 STRADELLA (PV) Telefono 0385 48564 - Fax 0385 43443 Viale Cesare Battisti 17-27100 PAVIA Telefono 0382 530207 - Fax 0382 306455 e-mail: notaio@tonalini.it Dettagli AGEVOLAZIONI. Sommario: 1) Agevolazioni prima casa in sede di. acquisto a titolo oneroso; B) Per i trasferimenti
AGEVOLAZIONI Sommario: 1) Agevolazioni prima casa in sede di acquisto a titolo oneroso; B) Per i trasferimenti soggetti ad Imposta sul Valore Aggiunto; imposte ipotecarie e catastali in caso di agevolazioni Dettagli Presupposto soggettivo
Capital gain Inquadramento Per capital gain (termine anglofono)si intende il trattamento fiscale riservato alle cessioni di partecipazioni detenute da persone fisiche. L inquadramento normativo di questa Dettagli Circolare N.179 del 6 Dicembre 2013
Circolare N.179 del 6 Dicembre 2013 Cessione di immobili. La disciplina fiscale dell acquisto, della vendita, gli oneri e le agevolazioni fiscali Gentile cliente, desideriamo informarla che l Agenzia delle Dettagli - in presenza di un numero di figli a carico maggiore o uguale a 4, indipendentemente dal reddito del genitore;
NOVITA NORMATIVE Aliquote Irpef e scaglioni di reddito L articolo 2 della legge 448/2001 (Finanziaria 2002) ha disposto la sospensione, per il periodo d imposta 2002, della rimodulazione delle aliquote Dettagli C O M U N E D I P R O S E R P I O. Prov. di Como REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U.
C O M U N E D I P R O S E R P I O Prov. di Como REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U. INDICE Art. 1 OGGETTO Art. 2 - PRESUPPOSTO DELL'IMPOSTA Art. 3 - SOGGETTI Dettagli FINANZIARIA 2010 RIVALUTAZIONE di TERRENI e di PARTECIPAZIONI MODELLI INTRASTAT 2010 PRECISAZIONI
FINANZIARIA 2010 RIVALUTAZIONE di TERRENI e di PARTECIPAZIONI MODELLI INTRASTAT 2010 PRECISAZIONI IN QUESTA CIRCOLARE: 1. Riapertura dei termini per la rivalutazione; 2. Rimborso dell imposta sostitutiva Dettagli COMUNE DI PINASCA Provincia di TORINO
COMUNE DI PINASCA Provincia di TORINO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U. (Approvato con Deliberazione Consiliare n. 10 del 15.05.2012) 1 Art. 1 - OGGETTO 1. Il presente Dettagli Contenuto in sintesi ----------
DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 77 05.07.2012-77/FS/om TITOLO: Imposta sul valore degli immobili situati all estero e sul valore delle attività finanziarie detenute all estero Circolare Dettagli INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ
INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del Dettagli La fiscalità dei contratti di locazione. Milano, 29 gennaio 2013
La fiscalità dei contratti di locazione Milano, 29 gennaio 2013 1 Fiscalità connessa ai contratti di locazione Imposte dirette Per il locatore non imprenditore, ai fini della determinazione del reddito Dettagli Comune di Suni Provincia di Oristano
Comune di Suni Provincia di Oristano REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA DEL COMUNE DI SUNI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 06 del 02.04.2012 Il Sindaco Dettagli OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78
CIRCOLARE n. 40/E Direzione Centrale Normativa Alle Direzioni regionali e provincial Roma, 28 luglio 2010 OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge Dettagli LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL D.L. 269/2003:
LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL D.L. 269/2003: NOVITA IN MATERIA DI CONCORDATO PREVENTIVO E AFFRANCAMENTO DI TERRENI E PARTECIPAZIONI dispensa a cura dello Studio di consulenza tributaria e legale Deotto Magrini Dettagli STUDIO. Monosi dott. Raffaele. Dottore Commercialista Revisore Contabile
Circolare di gennaio 14 Santa Lucia di Piave, lì 7 gennaio 14 Oggetto: : Finanziaria 2014 prima parte È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Finanziaria 2014 (Legge 27.12.2013, n. 147) c.d. «Legge Dettagli RIGO E7 INTERESSI PER MUTUI IPOTECARI PER ACQUISTO ABITAZIONE PRINCIPALE
RIGO E7 INTERESSI PER MUTUI IPOTECARI PER ACQUISTO ABITAZIONE PRINCIPALE Vanno indicati gli importi degli interessi passivi, gli oneri e le quote di rivalutazione pagati nel periodo d imposta in dipendenza Dettagli CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012
CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge Dettagli Redditi diversi di natura immobiliare
Redditi diversi di natura immobiliare di Paolo Parisi Docente di diritto tributario Scuola Nazionale dell Amministrazione - Presidenza del Consiglio dei Ministri Esperto fiscale e societario - Parisi Tax Dettagli RIVALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI
RIVALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI A cura della Commissione Fiscale e Societaria dell Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Cosenza Delegati del Consiglio Direttivo: Paolo Florio Dettagli COMUNE DI CASTELNUOVO BERARDENGA. (Provincia di Siena) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA
COMUNE DI CASTELNUOVO BERARDENGA (Provincia di Siena) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 86 del 19.10.2015 INDICE Art. 1 Oggetto Dettagli STUDIO ASSOCIATO PAGANI
STUDIO ASSOCIATO PAGANI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI DEI CONTI Via G. Frua, 24 Sergio Pagani 20146 Milano Paolo D. S. Pagani Tel. +39 (02) 46.07.22 Raffaella Pagani Fax +39 (02) 49.81.537 Ornella Dettagli 3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici
CIRCOLARE gennaio 2014: La Legge di Stabilità e le altre novità fiscali Vi riepiloghiamo le principali e più rilevanti novità introdotte in materia fiscale dalla Legge 27.12.2013 n 147 (Legge di Stabilità Dettagli Dal 1 luglio 2014 nuova tassazione per le rendite finanziarie
Circolare Monografica 16 giugno 2014 n. 1992 TASSE E IMPOSTE Dal 1 luglio 2014 nuova tassazione per le rendite finanziarie La guida alla nuova disciplina di Angelo Luca Ottaviano Il D.L. n. 66/2014 (Decreto Dettagli L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA
AGENZIA IMMOBILIARE LUNIGIANA 2000 Via Apua 24-26, AULLA (MS) Tel 0187.421400 Fax 0187.424684 Cell 335.5383266 335.1321250 E-mail: lunigiana2000@lunigiana.it Web: www.lunigiana2000.it www.lunigiana2000.com Dettagli STUDIO DOTT. BONVICINI Circolare n. 5 del 10 gennaio 2006
STUDIO DOTT. BONVICINI Circolare n. 5 del 10 gennaio 2006 LA DETRAZIONE PER GLI INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO SALE AL 41% Riferimenti: Art. 1, Legge n. 449/97 Art. 1, comma 121, Legge Dettagli Detrazione Irpef spese ristrutturazione Casi risolti
Detrazione Irpef spese ristrutturazione Casi risolti Saverio Cinieri Dottore Commercialista Revisore Contabile Giornalista pubblicista Agg. 23/06/2015 1 Soggetti Circolare 10 giugno 2004, n. 24/E Nel caso Dettagli L utilizzo della riserva da rivalutazione
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 92 26.03.2014 L utilizzo della riserva da rivalutazione Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Riserve L'art. 15, comma 18, D.L. 185/2008 Dettagli QUESITI: PRENOTAZIONE 0376.775130 INVIO VIA FAX 0376.770151
QUESITI: PRENOTAZIONE 0376.775130 INVIO VIA FAX 0376.770151 Argomenti di oggi Compravendite immobiliari e redditi diversi Redditi diversi da plusvalenze immobiliari e regime impositivo applicabile L'imposta Dettagli SALERNO, 14 GENNAIO 2014 CONSIGLIO NOTARILE DI SALERNO
SALERNO, 14 GENNAIO 2014 CONSIGLIO NOTARILE DI SALERNO INCONTRO DI STUDIO "TASSAZIONE DELLE CONVENZIONI CON PIU' OGGETTI/SOGGETTI E DI UN ATTO CONTENENTE PIU' CONVENZIONI" A CURA DI LUCA RESTAINO Ai fini Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art.1
 art.5
 art. 7
 art. 1
 art. 2
 art. 65
 art. 5
 art. 74
 art. 38
 articolo 1
 Articolo 1
 art. 1
 Articolo 2
 art. 2
 Art.7
 art. 1
 Art. 7
 ART. 3
 art. 67
 Art.7
 Art.4
 Art. 1
 articolo 11
 Articolo 15
 art. 35
 Articolo 15
 articolo 1
 Art. 1
 art. 67
 articolo 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 articolo 25
 articolo 25
 Articolo 24
 articolo 4
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1