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LA RIPARTIZIONE DEI FINANZIAMENTI ALLE SCUOLE LA GESTIONE DEI CAPITOLONI - PDF
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1 federazione lavoratori della conoscenza LA RIPARTIZIONE DEI FINANZIAMENTI ALLE SCUOLE LA GESTIONE DEI CAPITOLONI
2 COME NASCE IL CAPITOLONE Le fonti 1. Legge Finanziaria 2007 Art. 1 c Il D.M. della Pubblica Istruzione n. 21 del1 marzo 2007
3 Dotazione Finanziaria D.M. n 21/2007 Definizione dei criteri di riparto per i due capitoli ( ) Fondo per il funzionamento ( ) ( in arrivo con per la connettività con l assestamento di bilancio) Fondo per le competenze dovute al personale ( )
4 Cambiano le modalità di finanziamento Obiettivi in linea teorica: Uniformare i criteri di erogazione dei fondi ordinari su scala nazionale Semplificare le attività amministrative Accelerare i tempi di accreditamento dei fondi Gestire le risorse finanziarie con più flessibilità
5 Il circuito del finanziamento alle scuole fino ad oggi Bilancio dello Stato Centri di responsabilità Gabinetto Dipartimento istruzione Dipartimento programmazione 18 Uffici scolastici regionali Uffici scolastici provinciali Istituti scolastici autonomi
6 Novità Finanziaria 2007 art. 1, comma 601, capitoli unici Capitolo per le spese di personale Al capitolo sono affluiti i fondi gestiti fino al 2006 dagli USP relativi a: Miglioramento offerta formativa Supplenze brevi Ind. Esami di Stato, idoneità, ecc. Abilitazione esercizio libera professione Mensa gratuita e relativi oneri
7 Novità Finanziaria 2007 art. 1, comma 601, capitoli unici Capitolo per il funzionamento Al capitolo sono affluiti i fondi gestiti fino al 2006 dagli USP relativi a: Funzionamento amministrativo didattico (compresi fondi TIA/TARSU). I fondi per la III area sono subordinati all approvazione della direttiva annuale legge 440/97. L.S.U. e appalti di pulizia storici Compensi ai revisori scuola capofila Spese integrazione alunni diversamente abili
8 Fondo per il funzionamento I criteri nazionali di ripartizione Tipologia istituzione scolastica Numero degli alunni Numero sedi scolastiche Numero dei laboratori x tipologia (da rilevare monitoraggi) Tipologia speciale (nautico, areonautico ) Numero alunni diversamente abili (12,00) Compenso ai revisori (3.281,00)
9 Criteri per l assegnazione delle risorse Tipologia di istituto Fisso per istituto Per sede aggiuntiva Media di riferimento per alunno Circoli didattici, sc. medie, ist. comprensivi Licei class., scient., ed ex magistrali I.T.C, I.T.G., IT.C.e G. e I.T e.pr. per i servizi commerciali, Ist. Tec. per attività sociali e I.P. per i servizi sociali. Ist.Tec.per il turismo Licei e Istituti d arte, I.T.I.S., I.P. industria e artigianato I.P. per i servizi alberghieri e ristorazione, I.T.A. e professionali per l agricoltura Istituti Superiori Il valore per sede in funzione della tipologia della sede L importo per alunno in funzione della tipologia Altri istituti ad elevata specificità individuale Finanziamenti sulla base delle specifiche caratteristiche
10 Fondo per le competenze al personale I criteri nazionali per le supplenze Finanziamento (lordo Stato) assegnato sulla base dell ordine di scuola: 450,00 docente in O.F. scuola elementare e infanzia 140,00 docente in O.F. scuola secondaria 45,00 Ata in O.F Saldo erogato sulla base dei fabbisogni rilevati (garantito il raddoppio)
11 Fondo per le competenze al personale Fondo Miglioramento Offerta Formativa Restano confermati i parametri del CCNL (Fis, aree a rischio, ore eccedenti, indennità fisse, gruppo sportivo, ecc.) Esami di Stato ecc.. i fondi saranno accreditati sulla base del numero delle commissioni Mensa scolastica 3,00 circa per pasto consumato nelle scuole materne, elementari e di primo grado
12 Fondo per le competenze al personale c) Spese per esami di stato Esami di stato Esami idoneità, licenza, ecc. Compensi spettanti ai commissari con riferimento alle commissioni attivate presso ciascuna istituzione scolastica = per ciascuna classe terminale dei corsi di studio Alla istituzione scolastica, sulla base del numero e della composizione delle commissioni attivate
13 Fondo per le competenze al personale Indennità per miglioramento offerta formativa Fondo di Istituto a) Vigente normativa contrattuale b) Circ del 2/12/2003 Aree a rischio Contrattazione decentrata regionale
14 federazione lavoratori della conoscenza COSA CAMBIA NEL BILANCIO DELLE SCUOLE
15 Novità Finanziaria 2007 art. 1, comma 601, capitoli unici 1. La finanziaria non ha modificato la struttura del Programma Annuale (Mod. A) 2. L istituzione di due capitoli a carico del Bilancio dello Stato non comporta l iscrizione delle entrate in due diversi capitoli del Programma Annuale 3. In pratica, a distanza di 6 anni, si applica l art. 1 del D.I. 44/2001
16 Novità finanziaria 2007 art. 1, comma 601, capitoli unici L assegnazione alla scuola di un budget di risorse certe e senza vincoli di destinazione rappresenta uno degli obiettivi del DPR 59/97 (comma 5, art. 21) Il Dlgs 306/2000 fatto da Berglinguer sul regolare avvio dell a.s. obbligava MPI e MEF a concordare con un successivo D.I. l accorpamento dei capitoli di spesa Il blocco dell autonomia scolastica con Letizia Moratti a Ministro dell Istruzione Fioroni riprende il filo laddove si era spezzato
17 PROGRAMMA ANNUALE 2007 Gli adempimenti e i problemi interpretativi: Le indicazioni operative nota marzo 2007 Confermate le indicazioni delle circolari n. 173 del 10 dicembre 2001 e n. 118 del 30 ottobre Le faq del 2 aprile 2007
18 La dotazione Finanziaria I parametri del D. M 21 sono di partenza e servono per l impostazione del programma annuale. E prevista una dotazione perequativa sulla base dei fabbisogni rilevati Ulteriori finanziamenti arriveranno in seguito a specifiche disposizioni di legge
19 PROGRAMMA ANNUALE 2007 La dotazione finanziaria (quota A) assegnata dal MPI, non rappresenta la totalità dei finanziamenti per il 2007 ma è uno stipendio sicuro a cui la scuola aggiunge: 1. la quota che determina autonomamente (quota B) 2. le assegnazioni degli USR e degli USP (quota C) 3. le integrazioni del MPI a seguito di monitoraggi 4. gli ulteriori finanziamenti che saranno disposti, nel corso dell anno, sulla base di specifiche disposizioni normative (ad es. fondo legge n. 440/97)
20 PROGRAMMA ANNUALE 2007 b) La singola scuola determina autonomamente la quota per : 1. le funzioni strumentali/ incarichi specifici 2. le ore eccedenti di insegnamento/le ore per la pratica sportiva, fino alla concorrenza della somma complessiva utilizzata nell anno L indennità di turno notturno e/o festivo per convitti ed educandati, per la somma assegnata nel precedente esercizio finanziario 4. l indennità per il Dsga, funzioni superiori, 5. La quota spettante per i posti di sostegno assegnati alla scuola in organico di diritto/insegnati di religione 6. quota per il fis organico ata e docenti per i dati non presenti al sistema come ad esempio il personale in servizio nel 2001 e nel per i contratti di fornitura del servizio di pulizia, personale ex LSU stabilizzato, compensi al personale ex LSU con contratto di collaborazione coordinata e continuativa
21 Dotazione finanziaria Il MPI trasferirà i finanziamenti alle scuole ogni 4 mesi senza usare le contabilità speciali dei Csa Prima tranche ad aprile Dopo le pressioni della FLC gli accreditamenti diventano pressochè mensili (vedi nota MPI n. 334 del 21 maggio)
22 Il Contributo perequativo La scuola segnala i fabbisogni all USP tramite il sistema informativo presumibilmente entro giugno 2007 L U.S.P acquisisce, verifica e valida le segnalazioni delle scuole e le invia all USR L U.S.R valuta il contributo perequativo da assegnare alle Istituzioni scolastiche e comunica la ripartizione al MPI (DGPFB) presumibilmente entro luglio 2007
23 Il Contributo perequativo IL MPI (DGPFB) Verifica e negozia le richieste degli USR Entro settembre 2007 definisce la ripartizione del contributo perequativo alle scuole Emette gli ordini di pagamento e comunica alle scuole le ripartizioni effettuate.
24 Novità Finanziaria 2007 art. 1, comma 601, capitoli unici La scuola potrà utilizzare le risorse assegnate senza vincoli di destinazione Dovranno, però, essere rispettati i vincoli previsti dall art. 1, c.2. del D.M. 44/2001: istruzione, formazione, orientamento, e gli obblighi derivanti da leggi e/o contratti (vedi C.M. n. 151/2007) Necessaria la lettura del D.M. 21/2007 in collegamento funzionale con le altre norme: Ccnl e con l art.21, comma 5 legge n. 57/99, ecc.
25 Le contraddizioni Permane il vecchio sistema Le contabilità speciali dei Csa gestiscono -le spese in materia di sicurezza; -I fondi per la formazione del personale della scuola compreso i docenti di sostegno; -le spese per i sussidi didattici, per le attrezzature tecniche o ogni altro ausilio necessario all integrazione degli alunni diversamente abili -da decidere il canale dei fondi della L. 440/97
26 I nodi problematici Il capitolone non risolve: - La povertà dei bilanci delle scuole tagliati anche dalla finanziaria I gravami economici a carico dei bilanci: indennità maternità, suppl. lunghe e TIA - La sperequazione esistente tra le diverse scuole dopo 5 anni di autonomia bloccata
27 Contraddizioni e nodi problematici Le emergenze di bilancio che rimangono, le richieste della FLC e i fatti che ci aspettiamo Il meccanismo di perequazione non garantisce la copertura del 100% dei fabbisogni che segnalerà la singola scuola, per i limiti di spesa imposti dalle diverse finanziaria e per l ulteriore sforbiciata fatta dalla finanziaria Le richieste della FLC: 1. un decreto urgente del Governo per far uscire le scuole dall emergenza finanziamenti; 2. l invio attraverso un unico canale, quello diretto, di tutti i fondi destinati alle scuole come ad esempio i finanziamenti della legge 440/97, la legge 626, le spese per la formazione, ecc.; 3. lo spostamento di alcuni gravami economici (indennità di maternità, supplenze lunghe, Tia) ad altri enti.
28 Le emergenze di bilancio Voci di spesa con fabbisogno superiore alle disponibilità Funzionamento amm. e did ,00 Esami di Stato ,00 Supplenze brevi ,00 TIA/TARSU ,00

References: Art. 1
 art. 1
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 art. 21
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