Source: http://cisg.it/centro-internazionale-studi-gentiliani/statuto
Timestamp: 2017-03-23 22:06:54+00:00

Document:
Convocazione Organi di Governo
Immagini e Ricordi del IV Centenario Gentiliano
L'Associazione è stata costituita con atto
notaio Boldrini, repertorio 1700 raccolta 554,
del 9 maggio 1981.
Lo statuto è stato modificato dall'Assemblea,
come risulta dall'atto notaio Moretti,
repertorio 39.273 raccolta 4.474
del 29 luglio 2000, registrato a Macerata
il 17 agosto 2000.
DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPI
Art.1 - E' costituita l'Associazione:
"CENTRO INTERNAZIONALE STUDI GENTILIANI".
Art.2 - Essa ha sede in San Ginesio, presso il Liceo Pedagogico - Liceo Linguistico "A.Gentili".
Eventuali variazioni di sede possono essere deliberate secondo le procedure fissate dal presente Statuto.
Art.3 - L'Associazione ha lo scopo di celebrare la memoria, di valorizzare l'opera, di promuovere gli studi sull'insigne giurista ginesino ALBERICO GENTILI, padre fondatore del diritto internazionale moderno. Tutte le manifestazioni ed attività connesse a queste finalità
avranno come fulcro il Centro Gentiliano di San Ginesio, che si propone come punto di riferimento privilegiato per celebrazioni, convegni e studi su Alberico Gentili.
Art.4 - Il patrimonio è costituito:
a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione; b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio; c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
b) dall'utile derivante da manifestazioni o partecipazioni ad esse;
c) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.
Art.5 - L'esercizio finanziario chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro trenta giorni dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Consiglio di Amministrazione il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.
Art.6 -	Possono essere soci della Associazione persone fisiche interessate, italiane o straniere, in numero illimitato.
Possono essere soci anche Enti pubblici e privati aventi finalità e scopi culturali. Nell'Associazione si distinguono Soci Fondatori, Soci Onorari. Soci Benemeriti e Soci Effettivi.
I Soci Fondatori risultano dall'atto costitutivo dell'Associazione.
I Soci Onorari sono quelle persone, insigni per pubblico riconoscimento o che hanno reso segnalati servigi all'Associazione, alle quali quest'ultima reputa conveniente tributare tale qualifica in segno di omaggio. I Soci Onorari sono esenti dal pagamento di qualsiasi contributo, non hanno voto deliberativo nelle assemblee e non possono essere eletti a cariche sociali.
I Soci Benemeriti sono i soci che conferiranno una somma pari al triplo della quota stabilita per l'anno in corso o straordinari contributi volontari eventualmente deliberati dall'Assemblea.
I Soci Effettivi sono le persone fisiche o gli Enti pubblici e privati di cui ai superiori commi I e II, la cui domanda di ammissione sia stata accettata dal Consiglio di Amministrazione e che hanno provveduto a versare la quota annuale di associazione.
Art.7 - I soci avranno facoltà di frequentare i locali sociali, consultare il materiale bibliografico esistente ed ogni altro documento che l'Associazione riuscirà a reperire, partecipare gratuitamente a seminari di studio ed a conferenze, ottenere una riduzione sui biglietti di ingresso alle manifestazioni promosse dall'Associazione stessa.
Art.8 - La qualità di socio può venir meno:
- per dimissioni da comunicarsi per iscritto almeno un mese prima della scadenza dell'anno; - per ritardato pagamento dei contributi;
- per decadenza e, cioè, per perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l'ammissione;
- con delibera di esclusione del Consiglio di Amministrazione per accertati motivi di incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme ed agli obblighi del presente Statuto o per altri motivi che comportino indegnità.
Art.9 - Organi dell'Associazione sono:
- il Comitato Scientifico;
Art.10 - I soci sono convocati in Assemblea dal Consiglio di Amministrazione almeno una volta all'anno, mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio, oppure mediante affissione all'Albo dell'Associazione dell'avviso di convocazione contenente l'ordine del giorno, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'adunanza. In casi di urgenza, il termine di preavviso può essere ridotto a 5 giorni. L'Assemblea deve essere convocata in San Ginesio, ed occorrendo, anche fuori dalla sede sociale.
Art.11 - L'Assemblea in sede ordinaria delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e le direttive generali dell'Associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio dei Revisori, su tutto quant'altro alla stessa demandato per legge e per statuto. L'Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno un terzo più uno dei soci aventi diritto al voto. L'Assemblea ordinaria di seconda convocazione delibera validamente qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.
L'Assemblea in sede straordinaria delibera sullo scioglimento dell'Associazione, sulla variazione di sede dell'Associazione, sulle proposte di modifica dell'atto costitutivo e dello statuto.
L'Assemblea in sede straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno 2/3 dei soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione, essa è regolarmente costituita con la presenza della metà più 1 dei soci aventi diritto al voto. L'Assemblea, sia in sede ordinaria che in sede straordinaria, delibera con la maggioranza dei voti dei presenti.
Art.12 - Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutti i Soci in regola con il pagamento della quota annua di associazione.
I Soci possono farsi rappresentare da altri Soci anche se membri del Consiglio di Amministrazione, salvo che per l'approvazione dei bilanci e per le deliberazioni in merito a responsabilità dei Consiglieri.
Art.13 - L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di
Amministrazione, in mancanza dal Vice-Presidente; in mancanza di
entrambi, l'Assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente
dell'Assemblea nomina un Segretario e, se il caso lo richiede, due
scrutatori. Spetta al Presidente dell'assemblea di constatare la
regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento
all'assemblea.
Delle riunioni di Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori. Le deliberazioni prese a maggioranza sono vincolanti anche per la minoranza, salvo il diritto di recesso dei singoli soci.
Art.14 - L'Associazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da tredici membri eletti dall'Assemblea dei soci per la durata di anni tre. In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio alla prima riunione, provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima Assemblea annuale.
Art.15 - Il Consiglio di Amministrazione elegge tra i suoi membri un Presidente, un Vice - Presidente e un Segretario, ove a tali nomine non abbia provveduto l'Assemblea dei Soci. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio per l'espletamento delle loro funzioni di amministrazione.
Art.16 - Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta motivata da almeno due dei suoi membri, e comunque almeno una volta all'anno, per deliberare in ordine al bilancio consuntivo, al bilancio preventivo ed all'ammontare della quota sociale.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio e il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza, dal Vice-Presidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti.
Art.17 - Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limitazioni. Esso procede pure alla nomina di dipendenti ed impiegati determinandone la retribuzione e compila il Regolamento per il funzionamento dell'Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.
Art.18 - Il Presidente, ed in sua assenza il Vice-Presidente, rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea e del Consiglio; nei casi d'urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.
Art.19 - II Comitato Scientifico è composto da n. 14 membri, designati dal Consiglio di Amministrazione, con mandato triennale rinnovabile, ai quali si aggiunge il Presidente del Centro, che ne convoca le sedute e ne presiede i lavori. In caso di sua indisponibilità, egli è sostituito dal Vice-Presidente o dal membro più anziano del Consiglio di Amministrazione.
II Comitato ha competenza consultiva ed elabora i programmi culturali e formativi del Centro, sottoponendoli al Consiglio d'Amministrazione per l'approvazione.
Il Consiglio di Amministrazione può nominare, tra i membri del Comitato
Scientifico, un Comitato ristretto per la gestione delle singole
iniziative didattiche e scientifiche. Le riunioni del Comitato sono
aperte a tutti i membri del Comitato Scientifico.
Le delibere del Comitato Scientifico sono valide se sono presenti almeno quattro componenti più il Presidente del Centro.
Le delibere vengono assunte a maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
I verbali, redatti a cura del Presidente, vengono di norma approvati seduta stante.
Art.20 - La gestione dell'Associazione è controllata da un Collegio di Revisori, costituito da cinque membri, eletti ogni tre anni dall'Assemblea dei Soci.
I Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.
Art.21 - In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.
Art.22 - Tutte le eventuali controversie sociali tra Soci e tra questi e l'Associazione o i suoi organi, saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dall'Assemblea, i quali giudicheranno "ex bono et aequo" senza formalità di procedura.
Art.23 - Per tutto quanto non è previsto nel presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico che disciplinano la materia.

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23