Source: http://www.alpcub.com/statuto.html
Timestamp: 2017-03-30 04:39:52+00:00

Document:
ALP/Cub
Art.1- Definizione
L’Associazione Lavoratori Pinerolesi aderente alla Confederazione Unitaria di Base
(ALP/Cub), è una organizzazione sindacale, culturale e di mutuo soccorso tra i soci che si propone:
Il generale miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori;
La ricerca degli elementi fondamentali per la costruzione di un sindacato effettivamente dei lavoratori, unitario, intercategoriale e nazionale;
Il mantenimento di collegamenti informativi, organizzativi, e di coordinamento tra le diverse esperienze sindacali presenti nel Pinerolese e nell’area Piemontese;
La pratica di forme di mutuo soccorso tra i soci.
L’adesione alla associazione di lavoratori, studenti, disoccupati e pensionati, è volontaria e avviene su richiesta senza ulteriori formalità.
Essa comporta piena uguaglianza di diritti e doveri dei soci, nel pieno rispetto dell’appartenenza a gruppi etnici, nazionalità, fedi religiose, culture e formazioni politiche. L’associazione ha sede in Pinerolo Via Bignone 89.
Art.2 – Principi fondamentali
L’ALP/Cub è una associazione senza fini di lucro che si ispira a valori di giustizia, solidarietà, uguaglianza, nel riconoscimento e valorizzazione delle specificità.
L’ALP/Cub trae ispirazione da una visione classista della società e fonda la sua azione con la contrattazione a tutti i livelli e con l’uso del conflitto come mezzo di regolazione democratico degli interessi diversi presenti nella nostra società.
L’autonomia della associazione trova il suo fondamento nella sua capacità di elaborazione e viene salvaguardata nell’accordo di adesione alla Cub del 08-02-1999.
L’elaborazione delle iniziative dell’associazione e la loro applicazione avvengono tramite un procedimento rigorosamente democratico con il coinvolgimento di tutti i soci.
Art.3 - Diritti e doveri dei soci
I soci hanno diritto a essere riconosciuti e valorizzati come persone, senza alcuna discriminazione, hanno diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero e il proprio diritto di critica sugli organismi dirigenti, con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Ferme restando la piena autonomia e le specifiche competenze degli organi dirigenti, ciascun socio dell’ALP/Cub ha diritto a concorrere ed esprimere, anche attraverso la cooperazione con altri, posizioni collettive, di minoranza o maggioranza.
L’adesione all’ALP/Cub è attestata dalla tessera e dalla regolarità del versamento dei contributi. In base alle singole possibilità, tutti i soci sono tenuti all’impegno assiduo e militante per sostenere le iniziative dell’associazione. Titolo 2
Organismi e loro funzioni
Art.4 – Assemblea Generale dei soci
Essa è costituita da tutti i soci in regola con il tesseramento. Viene convocata in via ordinaria ogni quattro mesi allo scopo di definire gli orientamenti generali dell’associazione, può venire convocata in via straordinaria dalla maggioranza del direttivo, o su richiesta scritta di 1/5 dei soci;
La convocazione dell’assemblea viene fatta con avvisi contenenti l’ordine del giorno, trasmessi ad ogni singolo socio con almeno 15 giorni di anticipo sulla data di convocazione. L’assemblea sarà valida in prima convocazione con la maggioranza dei soci, ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti.
L’assemblea dei soci con la maggioranza dei partecipanti ha il potere di:
Approvare il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo;
Deliberare sugli argomenti posti all’ordine del giorno;
L’assemblea dei soci con la maggioranza assoluta dei soci ha il potere di:
Art.5 – Direttivo
Il direttivo è composto da non meno di quindici soci e dura in carica per due anni. Un terzo dei membri componenti il direttivo vengono eletti dall’assemblea dei soci da libere liste di candidati, gli altri due terzi vengono eletti dall’assemblea su una lista di soci proposti proporzionalmente dalle realtà produttive o organizzate con maggior numero degli stessi.
Compiti del direttivo sono:
L’applicazione degli orientamenti generali espressi dall’assemblea dei soci;
La prima valutazione degli eventi esterni ed interni importanti e le decisioni conseguenti.
La convocazione dell’assemblea dei soci.
La preparazione di bilanci consuntivi e preventivi:
La promozione e l’applicazione di regolamenti interni l’associazione.
La preparazione della lista dei candidati a Presidente dell’associazione.
Viene votato dai soci su lista proposta dal direttivo. Esso dura in carica per due anni, ha come compiti:
Presiedere alle riunioni dell’assemblea e del direttivo;
Rappresentare l’associazione verso l’esterno;
Vigilare sul funzionamento degli organismi associativi;
L’applicare con il concorso dei soci le indicazioni dell’assemblea e del direttivo;
Art.7 – Segretario
Viene eletto dal direttivo e dura in carica per due anni e svolge i seguenti compiti:
Tenuta del tesseramento;
Tenuta di libri contabili;
Gestione delle attività di mutuo soccorso;
Art.8 Revisori dei conti
Il collegio dei revisori dei conti è nominato dall’assemblea dei soci ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti. Sono incompatibili a questa carica i componenti il direttivo o il presidente.
Il collegio dei revisori dei conti ha il compito di controllare l’andamento amministrativo dell’associazione, la regolare tenuta della contabilità, la corrispondenza dei bilanci alle scritture.
Art.9- Contributo associativo
La quota associativa è stabilita per il 1995 nella cifra di L. 20.000. Per gli anni successivi nella cifra di L.10.000 mensili. Tale quota può essere versata in rate mensili o con pagamento della quota intera. Per i disoccupati la quota associativa è di L.20.000 annuali. Le quote associative potranno essere variate dal direttivo per gli anni successivi.
La quota associativa e i contributi sindacali sono intrasmissibili e non danno luogo a nessuna rivalutazione.
L’associazione non può distribuire agli associati, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, riserve di capitale, durante la vita associativa salvo diverse disposizioni legislative.
Art.10- Amministrazione
Costituiscono entrate dell’associazione i proventi di iniziative dell’associazione (quote associative, feste popolari, mercatino di libri usati, sottoscrizioni a premi ecc.)
L’attività amministrativa deve basarsi su una politica dei costi e dei ricavi. A questo fine devono essere osservate le seguenti norme:
Il direttivo è chiamato ad approvare il bilancio preventivo entro dicembre ed il bilancio consuntivo entro marzo.
Mediante mezzi idonei tutti i soci devono essere informati annualmente dei bilanci dell’associazione.
In linea di massima i bilanci devono prevedere che almeno il 40% delle risorse venga destinato al mutuo soccorso.
Art.11- Scioglimento
L’associazione potrà essere sciolta e quindi cessare la propria attività in qualsiasi momento con il consenso di almeno 75 soci su cento, il patrimonio residuo verrà devoluto secondo le norme di legge.
Art.15 – Disposizioni finali
Le disposizioni del presente statuto si intendono completate da quelle contenute nelle vigenti leggi.

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.15