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Rovigo, 3 aprile 2009 Dr. Lorenza Gallo Direttore SISP - PDF
Rovigo, 3 aprile 2009 Dr. Lorenza Gallo Direttore SISP
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Vincenzo Bondi
1 L esperienza dell Azienda Ulss 18 nella gestione dell emergenza da WND Rovigo, 3 aprile 2009 Dr. Lorenza Gallo Direttore SISP
2 per inquadrare l emergenza La cronistoria Il benchmarking Le collaborazioni Il Dipartimento di Prevenzione I Sindaci La stampa
3 La cronistoria : l inizio Allerta telefonico da parte della Regione su primo caso di positività WND su cavallo di Trecenta (Ro) Contatto con veterinari : dubbio sul luogo di trasmissione dell infezione (Cervia?)
4 Il benchmarking Assenza di linee guida nazionali o della Regione Veneto Contatto con ULSS di Ferrara, dove era stato segnalato caso umano e per conoscere il loro comportamento e acquisire documenti
5 Le collaborazioni Decisione di proporre ai lavoratori e residenti del maneggio il prelievo di sangue per la ricerca anticorpi WND con lettera sollecito telefonico..intermediazione veterinario Contatto preliminare con Virologia di Padova tramite laboratorio analisi ospedaliero Esecuzione a domicilio di prelievi e somministrazione questionario per indagine epidemiologica
6 Avvio emergenza Ricezione positività altri cavalli di Trecenta Ricezione di primo caso dubbio umano EMERGENZA Informazione immediata a: - Reparti ospedalieri - MMG - Sindaco - Coordinamento : DG, DS, DP, SV, SISP
7 Le azioni Trattamenti larvicidi e adulticidi nel territorio comunale sede di allevamento a Trecenta e nei comuni limitrofi per un raggio di 5 km ( si ipotizzava un focolaio unico..) con incarico d urgenza a Ditta specializzata dato in via diretta dall ULSS Comunicato stampa per informare la popolazione e notizie sul sito web
8 Il Dipartimento di Prevenzione Primi risultati Piano di sorveglianza animale Interessamento di allevamenti di altri comuni che da negativi diventavano positivi Focolaio esterno> unico>multiplo esteso Protocollo standard di intervento concordato tra SISP e Servizio Veterinario PROTOCOLLO
9 Il Protocollo procedure preliminari contatto con Istituto Zooprofilattico contatto con Centro di riferimento di Virologia di Padova informazione con riunione a tutti Medici SISP e Veterinari lettera di informazione a tutti i MMG e PLS lettera di informazione ai Reparti Ospedalieri coinvolti lettera di informazione ai Sindaci dei Comuni interessati al caso di positività degli animali e Comuni limitrofi per un raggio di 5 km comunicato alla stampa locale inserimento della notizia e di informazioni sulla malattia nel sito web aziendale incarico a Ditta specializzata per l esecuzione delle operazioni di disinfestazione
10 Il Protocollo procedure per ogni singolo caso-1 Arrivo referto di positività sierologica su cavalli al Servizio Veterinario che informa immediatamente il SISP il veterinario telefona alla famiglia o ai proprietari del maneggio per informare e comunicare che verranno contattati da medico del SISP il medico del SISP telefona per breve indagine su eventuale sintomatologia e per concordare data, ora e luogo del prelievo l asv del SISP effettua i prelievi secondo le modalità indicate dal Centro di riferimento regionale-prof.palù e li consegna al Laboratorio analisi ospedaliero che provvede all invio con autista..segue
11 Il Protocollo procedure per ogni singolo caso- 2 il veterinario si reca presso l allevamento per esaminare i cavalli e riscontrare eventuale sintomatologia l entomologo consulente regionale, su incarico della Regione, esegue eventuali prelievi di zanzare adulte o larve per ricerca virus WN il medico SISP contatta telefonicamente il Sindaco del comune dove è segnalata la positività e dei comuni limitrofi per un raggio di 5 km per comunicare il caso e l effettuazione di disinfestazione straordinaria su adulti e larve il medico SISP dà l ordine alla ditta, che esegue le disinfestazioni, di procedere nei comuni indicati LINEE GUIDA REGIONE
12 I Sindaci Informati singolarmente con telefonata e lettera hanno lamentato comunque carenze informative Interesse puntato su individuazione allevamento e persone esposte privacy Richieste tese alla deresponsabilizzazione (il problema c è o non c è?) anziché condivisione del problema e ricerca condivisa delle soluzioni - FINANZIAMENTI - NORME REGIONALI
13 La stampa Vorremmo una stampa che fosse PIU al servizio della popolazione obiettiva nell informazione MENO allarmistica approssimativa
14 Il seguito Primo caso clinico in Veneto Sospensione donazioni sangue e analisi sacche di sangue in giacenza Piano Provinciale di Disinfestazioni legato all emergenza WND presentato alla Regione per ottenere finanziamenti Emanazione Linee Guida Regionali Presentazione ai Sindaci risultati 2008
15 e nel 2009? Linee Guida regionali e quindi: Supporto tecnico ai Comuni Informazione alla popolazione Sorveglianza epidemiologica
16 Grazie dell attenzione! Ringraziamento particolare ai Colleghi dr. Margherita Bellè dr. Andrea Armani
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