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Comune di San Casciano in Val di Pesa Provincia di Firenze. Relazione dell Organo di revisione al Rendiconto della gestione per l'esercizio PDF
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1 Comune di San Casciano in Val di Pesa Provincia di Firenze Relazione dell Organo di revisione al Rendiconto della gestione per l'esercizio 2012
2 Allegato al verbale n. 8 del 18 e 19 Aprile 2013 dell Organo di revisione del Comune di San Casciano in Val di Pesa Relazione sul rendiconto per l'esercizio 2012 L ORGANO DI REVISIONE Preso in esame lo Schema di rendiconto per l'esercizio 2012, consegnato all'organo di revisione in data 10 Aprile 2013, composto dai seguenti documenti: - Conto del bilancio di cui all art. 228, Tuel; - Conto economico 1 di cui all art. 229, Tuel; - Conto del patrimonio di cui all art. 230, Tuel; e corredato da: - Relazione al rendiconto della gestione dell'organo esecutivo di cui all art. 151, comma 6, Tuel; - Elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza di cui all art. 227, comma 5, lett. c), Tuel; - Conto del tesoriere di cui all art. 226, Tuel; - Conto degli agenti contabili interni di cui all art. 233, Tuel; - Prospetto di conciliazione; - Inventario generale; - Tabella dei parametri di riscontro della situazione deficitaria strutturale ; - Tabella dei parametri gestionali; visti - le disposizioni di legge in materia di finanza locale; - il Principio contabile n. 3, concernente il Rendiconto degli Enti Locali, emanato dall Osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali, istituito presso il Ministero dell Interno, ai sensi di quanto disposto dall art. 154 del Tuel; - i Principi di vigilanza e controllo dell Organo di revisione degli Enti Locali emanati dal Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili in data 21 dicembre 2011; - lo Statuto ed il Regolamento di contabilità dell'ente; considerato che: avvalendosi della facoltà di cui all art. 232, del Tuel, nell'anno 2012 il Comune ha adottato il seguente sistema contabile, come disposto dal regolamento di contabilità: sistema contabile integrato: rilevazione integrata degli aspetti finanziari, economici e patrimoniali; prende atto che:
3 - tutti i documenti contabili in precedenza richiamati sono stati predisposti e redatti sulla base del nuovo sistema di codifica, descrizione e classificazione dei bilanci degli Enti Locali di cui al Decreto 24 giugno 2002 del Ragioniere generale dello Stato, emanato di concerto con il Capo Dipartimento per gli Affari interni e territoriale del Ministero dell'interno (pubblicato sulla G.U. n. 164 del 15 luglio 2002); - l Ente ha tenuto conto, in fase di predisposizione dei documenti che compongono tale documentazione, di quanto sancito nei Principi contabili degli Enti Locali emanati dall Osservatorio per la finanza e la contabilità degli Enti Locali istituito presso il Ministero dell Interno Tenuto conto che durante l esercizio il Collegio ha svolto le proprie funzioni in ottemperanza alle competenze contenute nell art. 239 del T.U.E.L avvalendosi per il controllo di regolarità amministrativa e contabile di tecniche motivate di campionamento; il controllo contabile è stato svolto in assoluta indipendenza soggettiva ed oggettiva nei confronti delle persone che determinano gli atti e le operazioni dell ente; le funzioni richiamate e i relativi pareri espressi dall organo di revisione risultano riportati nei verbali dal n. 1 al n. 8; Il collegio ricorda che è stato nominato in data 19 luglio 2012 con deliberazione n. 57 del Consiglio Comunale. Tutto ciò premesso, l Organo di revisione ha predisposto la presente Relazione in conformità di quanto disposto dall art. 239 del Tuel.
4 Sommario CONTO DEL BILANCIO... 5 Verifiche preliminari... 5 Gestione Finanziaria... 6 Risultati della gestione... 6 Analisi del conto del bilancio Analisi delle principali poste a) Entrate Tributarie b) Tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani c) Contributi per permesso di costruire d) Trasferimenti dallo Stato e da altri Enti e) Entrate Extratributarie f) Proventi dei servizi pubblici i) Utilizzo plusvalenze l) Proventi dei beni dell ente m) Spese correnti n) Spese per il personale o) Spese in conto capitale p) Servizi per conto terzi Analisi della gestione dei residui CONTO ECONOMICO CONTO DEL PATRIMONIO OSSERVAZIONI CONCLUSIONI... 28
5 Il Collegio dei revisori ha preso atto del Bilancio di Previsione 2012 e dei relativi allegati, tra cui il Parere dell Organo di Revisione, approvato dal Consiglio comunale in data 26 Aprile 2012 con Deliberazione n. 38 e delle intervenute successive variazioni; L Organo di revisione ha preso inoltre visione del Piano esecutivo di gestione (Peg) approvato dalla Giunta con la Deliberazione n. 205 del 17 settembre 2012; CONTO DEL BILANCIO Verifiche preliminari L organo di revisione ha verificato utilizzando, ove consentito, motivate tecniche di campionamento: la regolarità delle procedure per la contabilizzazione delle entrate e delle spese in conformità alle disposizioni di legge e regolamentari; la corrispondenza tra i dati riportati nel conto del bilancio con quelli risultanti dalle scritture contabili; il rispetto del principio della competenza finanziaria nella rilevazione degli accertamenti e degli impegni; la corretta rappresentazione del conto del bilancio nei riepiloghi e nei risultati di cassa e di competenza finanziaria; la corrispondenza tra le entrate a destinazione specifica e gli impegni di spesa assunti in base alle relative disposizioni di legge; l equivalenza tra gli accertamenti di entrata e gli impegni di spesa dei capitoli relativi ai servizi per conto terzi; il rispetto dei limiti di indebitamento e del divieto di indebitarsi per spese diverse da quelle d investimento; il rispetto del patto di stabilità ; il rispetto del contenimento e riduzione delle spese di personale e dei vincoli sulle assunzioni; il rispetto dei vincoli di spesa di cui all art. 6 del d.l. 78/2010 i rapporti di credito e debito al 31/12/2012 con le società partecipate; la corretta applicazione da parte degli organismi partecipati della limitazione alla composizione agli organi ed ai compensi; che l ente ha provveduto alla verifica degli obiettivi e degli equilibri finanziari ai sensi dell art. 193 del T.U.E.L in data 24 settembre.2012, con delibera n. 61;
6 che l ente non ha riconosciuto debiti fuori bilancio. l adempimento degli obblighi fiscali relativi a: I.V.A., I.R.A.P., sostituti d imposta; che i responsabili dei servizi hanno provveduto ad effettuare il riaccertamento dei residui. Gestione Finanziaria L organo di revisione, in riferimento alla gestione finanziaria, rileva e attesta che: risultano emessi n reversali e n mandati; i mandati di pagamento risultano emessi in forza di provvedimenti esecutivi e sono regolarmente estinti; L Ente non ha fatto ricorso all anticipazione di tesoreria ; L Ente non ha utilizzato in termini di cassa entrate aventi specifica destinazione per il finanziamento di spese correnti; L Ente non ha fatto ricorso ad operazioni di indebitamento poiché al momento non risultano rispettati i limiti di cui all art. 204 del d.lgs 267/00; gli agenti contabili, in attuazione degli articoli 226 e 233 del T.U.E.L., hanno reso il conto della loro gestione entro il 30 gennaio 2013, allegando i documenti previsti; I pagamenti e le riscossioni, sia in conto competenza che in conto residui, coincidono con il conto del tesoriere dell ente, banca ChiantibancaCredito Cooperativo, reso entro il 30 gennaio 2013 e si compendiano nel seguente riepilogo: a) Saldo di cassa Risultati della gestione Il saldo di cassa al 31/12/2012 risulta così determinato:
7 RESIDUI In conto COMPETENZA Totale Fondo di cassa al 1 gennaio ,63 Riscossioni ,23 Pagamenti ,26 Fondo di cassa al 31 dicembre ,60 Pagamenti per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre 0,00 Differenza ,60 L Ente non ha fatto ricorso a anticipazioni di tesoreria. b) Risultato della gestione di competenza Il risultato della gestione di competenza presenta un avanzo di Euro ,88 come risulta dai seguenti elementi: Accertamenti (+) ,45 Impegni (-) ,57 Totale avanzo (disavanzo) di competenza ,88 così dettagliati: Riscossioni (+) ,53 Pagamenti (-) ,81 Differenza [A] ,72 Residui attivi (+) ,92 Residui passivi (-) ,76 Differenza [B] ,84 Totale avanzo (disavanzo) di competenza [A] - [B] ,88 La suddivisione tra gestione corrente ed in c/capitale del risultato di gestione di competenza 2012, integrata con la quota di avanzo dell esercizio precedente applicata al bilancio, è la seguente:
8 EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE consuntivo 2011 consuntivo 2012 Entrate titolo I , ,47 Entrate titolo II , ,92 Entrate titolo III , ,48 ( A ) Totale titoli (I+II+III) , ,87 ( B ) Spese titolo I , ,81 ( C ) Rimborso prestiti parte del titolo III * , ,25 ( D ) Differenza di parte corrente (A-B-C) , ,19 ( E) Utilizzo avanzo di amministrazione applicato alla spesa corrente [eventuale] , ,00 ( F ) Entrate diverse destinate a spese correnti di cui: , ,13 -contributo per permessi di costruire ,13 -plusvalenze da alienazione di beni patrimoniali ,00 - altre entrate (specificare) ( G) Entrate correnti destinate a spese di investimento di cui: -proventi da sanzioni per violazioni al codice della strada - altre entrate (specificare) ,40 0,00 Entrate diverse utilizzate per rimborso ( H) quote capitale Saldo di parte corrente (D+E+F-G+H) , ,94 EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE Consuntivo 2011 Consuntivo 2012 Entrate titolo IV , ,13 Entrate titolo V ** ( M ) Totale titoli (IV+V) , ,13 ( N ) Spese titolo II , ,06 ( O) differenza di parte capitale(m-n) ( P) Entrate correnti dest.ad.invest. (G) 0,00 ( Q) Utilizzo avanzo di amministrazione applicato alla spesa in conto capitale [eventuale] Saldo di parte capitale (O+Q) , , , ,94
9 c) Risultato di amministrazione Il risultato d amministrazione dell esercizio 2012, presenta un avanzo di Euro ,63, come risulta dai seguenti elementi: In conto Totale RESIDUI COMPETENZA Fondo di cassa al 1 gennaio ,63 RISCOSSIONI ,23 PAGAMENTI ,26 Fondo di cassa al 31 dicembre ,60 PAGAMENTI per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre Differenza ,60 RESIDUI ATTIVI ,82 RESIDUI PASSIVI ,79 Differenza Avanzo (+) o Disavanzo di Amministrazione (-) al 31 dicembre , ,63 Suddivisione dell'avanzo (disavanzo) di amministrazione complessivo Fondi vincolati ,00 Fondi per finanziamento spese in conto capitale Fondi di ammortamento ,36 Fondi non vincolati ,27 Totale avanzo/disavanzo ,63 Non risultano accantonate somme per ammortamenti in quanto gli stessi non sono stati iscritti nel bilancio di previsione del 2012.
10 d) Conciliazione dei risultati finanziari La conciliazione tra il risultato della gestione di competenza e il risultato di amministrazione scaturisce dai seguenti elementi: Gestione di competenza Totale accertamenti di competenza ,45 Totale impegni di competenza ,57 SALDO GESTIONE COMPETENZA ,88 Gestione dei residui Maggiori residui attivi riaccertati + Minori residui attivi riaccertati ,40 Minori residui passivi riaccertati ,85 SALDO GESTIONE RESIDUI ,45 Riepilogo SALDO GESTIONE COMPETENZA ,88 SALDO GESTIONE RESIDUI ,45 AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI APPLICATO ,00 AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI NON APPLICATO ,30 AVANZO (DISAVANZO) DI AMMINISTRAZIONE AL 31/12/ ,63
11 Analisi del conto del bilancio a) Confronto tra previsioni iniziali e rendiconto 2012 Entrate Previsione iniziale Rendiconto 2012 Differenza Scostam. Titolo I Entrate tributarie , , ,72-2% Titolo II Trasferimenti , , ,47 131% Titolo III Entrate extratributarie , , ,91-4% Titolo IV Entrate da trasf. c/capitale , , ,87-28% Titolo V Entrate da prestiti 0,00 0,00 0,00 0% Titolo VI Entrate da servizi per conto , , ,97-41% terzi Avanzo di amministrazione applicato 0, Totale , , ,00-6,77 Previsione Rendiconto Spese iniziale 2012 Differenza Scostam. Titolo I Spese correnti , , ,48 1% Titolo II Spese in conto capitale , , ,94-41% Titolo III Rimborso di prestiti , , ,55 4% Titolo IV Spese per servizi per conto terzi , , ,97-41% Totale , , ,88-7%
12 Trend storico della gestione di competenza
13 Entrate Titolo I Entrate tributarie , , ,47 Titolo II Entrate da contributi e trasferimenti correnti , , ,92 Titolo III Entrate extratributarie , , ,48 Titolo IV Entrate da trasf. c/capitale , , ,13 Titolo V Entrate da prestiti ,00 Titolo VI Entrate da servizi per c/ terzi , , ,45 Totale Entrate , , ,45 Spese Titolo I Spese correnti , , ,81 Titolo II Spese in c/capitale , , ,06 Titolo III Rimborso di prestiti , , ,25 Titolo IV Spese per servizi per c/ terzi , , ,45 Totale Spese , , ,57 Avanzo (Disavanzo) di competenza (A) , , ,88 Avanzo di amministrazione applicato (B) , , ,00 Saldo (A) +/- (B) , , ,88 1. Patto di stabilità 2012 Si precisa che - che l Ente ha provveduto a trasmettere via web gli obiettivi programmatici del Patto di stabilità interno in data 22 Marzo 2013 ; - che l Ente ha provveduto ad inviare semestralmente alla Ragioneria generale dello Stato le informazioni riguardanti le risultanze in termini di competenza mista; - che, in data 25 Marzo 2013, il Responsabile del Servizio Finanziario ha certificato che l Ente, in ordine alle disposizioni riguardanti il Patto di stabilità interno per Province e Comuni ha rispettato l obiettivo dell anno 2012, avendo registrato i seguenti risultati rispetto agli obiettivi programmatici di competenza mista: a
14 (dati esposti in migliaia di euro ) parziali totale accertamenti titoli I,II e III al netto esclusioni riscossioni titolo IV al netto esclusioni totale entrate finali impegni titolo I al netto esclusioni pagamenti titolo II al netto esclusioni totale spese finali Saldo finanziario 2012 di competenza mista Saldo obiettivo spazi finanziari acquisiti con patto orizzontale nazionale pagamenti di residui passivi in conto capitale art.4 ter co.6 legge 16/ pagamenti per impegni assunti al 31/12/2011 enti in sperimentazione 0 spazi finanziari acquisiti con patto orizzontale naz.le 2012 e non utilizzati 0 Saldo obiettivo 2012 finale differenza fra saldo finanziario e obiettivo annuale finale 146 Nella rilevazione degli accertamenti e degli impegni sono state correttamente escluse le tipologie di entrata e spesa indicate nell art.77 bis della legge 133/08 e nell art.6 della legge 33/2009; c) Esame questionario bilancio di previsione anno 2012 da parte della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti La Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti nell esame del questionario relativo al bilancio di previsione per l esercizio 2012, ha segnalato che l Ente ha superato i limiti di indebitamento previsti dall art. 204 del Tuel. L ente, in attuazione di provvedimenti diretti al contenimento del citato indebitamento sta provvedendo a non effettuare alcuna operazione di tale natura
15 Analisi delle principali poste a) Entrate Tributarie Le entrate tributarie accertate nell anno 2012, presentano i seguenti scostamenti rispetto alla previsioni iniziali ed a quelle accertate nell anno 2011: Rendiconto 2011 Previsioni iniziali 2012 Rendiconto 2012 Differenza fra prev.e rendic. Categoria I - Imposte I.C.I./I.M.U , , , ,00 I.C.I. recuperi , , , ,00 Addizionale IRPEF , , , ,00 imposta di soggiorno , ,00 Addizionale sul consumo di energia elettrica Compartecipazione IRPEF Imposta di scopo , , ,64 Imposta sulla pubblicità , , , ,00 Altre imposte , , ,60 Totale categoria I , , , ,24 Categoria II - Tasse Tassa rifiuti solidi urbani TOSAP , , , ,57 Tasse per liquid/ accertamento anni pregressi Altre tasse 609,25 609,25 Totale categoria II , , , ,82 Categoria III - Tributi speciali Diritti sulle pubbliche affissioni 1.407, , ,00 fondo sperimentale di riequilibrio , , ,09 Altri tributi propri ,80 Totale categoria III , , ,10 Totale entrate tributarie , , , ,03 In merito all attività di controllo delle dichiarazioni e dei versamenti l organo di revisione rileva che le entrate per recupero evasione sono state le seguenti:
16 P revis te A c c ertate Ris c os s e R e cu p e ro e va s io n e Ici , , ,6 4 R e cu p e ro e va s io n e Ta rs u R e cu p e ro e va s io n e a ltri trib u ti Tota le , , ,6 4 In merito si osserva che alla data dell 8 aprile 2013 risultano incassi per euro ,86 La movimentazione delle somme rimaste a residuo per recupero evasione è stata le seguente: Residui attivi al 1/1/ ,37 Residui riscossi nel Residui eliminati Residui al 31/12/ ,12 b) Tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani L ente, dal 2003, ha adottato la tariffa in luogo della tassa. c) Contributi per permesso di costruire Gli accertamenti negli ultimi tre esercizi hanno subito la seguente evoluzione Accertamento 2010 Accertamento 2011 Accertamento , , ,77 La destinazione percentuale del contributo al finanziamento della spesa del titolo I è stata la seguente: anno ,12% ( limite massimo 50% per spese correnti e 25% per spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale) anno ,54% ( limite massimo 50% per spese correnti e 25% per spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale) anno ,75 % ( limite massimo 50% per spese correnti e 25% per spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale) Non vi sono state somme rimaste a residuo per permessi a costruire. d) Trasferimenti dallo Stato e da altri Enti L accertamento delle entrate per trasferimenti presenta il seguente andamento:
17 Contributi e trasferimenti correnti dello Stato , , , Contributi e trasferimenti correnti della Regione , , ,90 Contributi e trasferimenti della Regione per funz. Delegate Contr. e trasf. da parte di org. Comunitari e internaz.li Contr. e trasf. correnti da altri enti del settore pubblico , , , , , , , ,56 Totale , , ,92 Sulla base dei dati esposti si rileva: L Ente ha provveduto, ai sensi dell articolo 158 del T.U.E.L., alla presentazione entro 60 giorni dalla chiusura dell esercizio 2012 del rendiconto all amministrazione erogante dei contributi straordinari ottenuti documentando i risultati conseguiti in termini di efficacia dell intervento. Si rileva che il consistente incremento dei contributi correnti da enti del settore pubblico è ascrivibile alla partecipazione dell Ente nella Unione dei Comuni del Chianti dalla quale l Ente introita una quota delle sanzioni per violazioni al codice della strada e l integrale rimborso del personale comandato all Unione stessa. e) Entrate Extratributarie La entrate extratributarie accertate nell anno 2012, presentano i seguenti scostamenti rispetto alla previsioni iniziali ed a quelle accertate nell anno 2011: Rendiconto 2011 Previsioni iniziali 2012 Rendiconto 2012 Servizi pubblici , , ,88 Proventi dei beni dell'ente , , ,03 Interessi su anticip.ni e crediti , , ,62 Utili netti delle aziende , , ,17 Proventi diversi , , ,78 Totale entrate extratributarie , , ,48
18 f) Proventi dei servizi pubblici Si attesta che l ente non essendo in dissesto finanziario, nè strutturalmente deficitario in quanto non supera oltre la metà dei parametri obiettivi definiti dal decreto del Ministero dell Interno del 24/9/2009, ed avendo presentato il certificato del rendiconto 2011 entro i termini di legge, non ha l obbligo di assicurare per l anno 2012, la copertura minima dei costi dei servizi a domanda individuale, acquedotto e smaltimento rifiuti. Servizi a domanda individuale Proventi Costi Saldo % di copertura realizzata Asilo nido , , ,94 86% Impianti sportivi , , ,11 22% Mense scolastiche , , ,23 84% Musei, pinacoteche, mostre , , ,22 53% Altri servizi , , ,23 43% h) Sanzioni amministrative pecuniarie per violazione codice della strada (art. 208 d.lgs. 285/92) Le somme accertate negli ultimi tre esercizi hanno subito la seguente evoluzione: Accertamento 2010 Accertamento 2011 Accertamento , , ,07 La parte vincolata del (50%) risulta destinata come segue: Rendiconto 2010 Rendiconto 2011 Rendiconto 2012 Spesa Corrente , , ,37 Spesa per investimenti 500,00 La movimentazione delle somme rimaste a residuo è stata le seguente: Residui attivi al 1/1/ ,93 Residui riscossi nel ,81 Residui eliminati Residui al 31/12/ ,12
19 i) Utilizzo plusvalenze Non si rilevano plusvalenze nel consuntivo dell Ente. l) Proventi dei beni dell ente Gli importi accertati risultano sostanzialmente in linea con le previsioni e si riferiscono unicamente ad affitti di fabbricati e concessioni cimiteriali. Lo scostamento registrato è da riferirsi all ultimazione dei lavori di costruzione di nuovi loculi e ossari nell ultima parte dell anno, con conseguente ritardo nella vendita. m) Spese correnti La comparazione delle spese correnti, riclassificate per intervento, impegnate negli ultimi tre esercizi evidenzia: Classificaz ione delle spese correnti per intervento Personale , , , A cquisto di beni di consumo ,52 e/o di materie prime , , Prestazioni di servizi , , , Utilizzo di beni di terzi , , , Trasf erimenti , , , Interessi passivi e oneri ,23 f inanziari diversi , , Imposte e tasse , , , Oneri straordinari della ,70 gestione corrente , ,30 Totale spese correnti , , ,81 n) Spese per il personale La spesa di personale sostenuta nell anno 2012 rientra nei limiti di cui all art.1, comma 557 della legge 296/06. spesa intervento , ,82 spese incluse nell'int , ,00 irap , ,00 altre spese di personale incluse altre spese di personale escluse , ,57 totale spese di personale , ,25
20 Le componenti considerate per la determinazione della spesa di cui sopra sono le seguenti: importo 1) Retribuzioni lorde al personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato ,82 2) Spese per collaborazione coordinata e continuativa o altre forme di rapporto di lavoro flessibile o con convenzioni 8.960,00 3) Eventuali emolumenti a carico dell Amministrazione corrisposti ai lavoratori socialmente utili 4) Spese sostenute dall Ente per il personale in convenzione (ai sensi degli articoli 13 e 14 del CCNL 22 gennaio 2004) per la quota parte di costo effettivamente sostenuto 5) Spese sostenute per il personale previsto dall art. 90 del d.l.vo n. 267/2000 6) Compensi per gli incarichi conferiti ai sensi dell art. 110, commi 1 e 2 D.lgs. n. 267/2000 7) Spese per personale con contratto di formazione lavoro 8) Spese per personale utilizzato, senza estinzione del rapporto di pubblico impiego, in strutture ed organismi partecipati e comunque facenti capo all'ente 9) Oneri riflessi a carico del datore di lavoro per contributi obbligatori 10) quota parte delle spese per il personale delle Unioni e gestioni associate 11) spese destintate alla previdenza e assistenza delle forze di polizia municipale finanziae con proventi da sanzioni del codice della strada 12) IRAP ,00 13) Oneri per il nucleo familiare, buoni pasto e spese per equo indennizzo ,00 14) Somme rimborsate ad altre amministrazioni per il personale in posizione di comando 15) Altre spese (specificare): totale ,82
21 importo 1) Spese di personale totalmente a carico di finanziamenti comunitari o privati 2) Spese per il lavoro straordinario e altri oneri di personale direttamente connessi all attività elettorale con rimborso dal Ministero dell Interno 3) Spese per la formazione e rimborsi per le missioni 4) Spese per il personale trasferito dalla regione per l esercizio di funzioni delegate 5) Spese per rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro ,84 6) Spese per il personale appartenente alle categorie protette ,36 7) Spese sostenute per il personale comandato presso altre amministrazioni per le quali è previsto il rimborso dalle amministrazioni utilizzatrici ,45 8) Spese per personale stagionale a progetto nelle forme di contratto a tempo determinato di lavoro flessibile finanziato con quote di proventi per violazione codice della strada ,90 9) incentivi per la progettazione 10) incentivi recupero ICI 3.250,00 11) diritto di rogito ,02 13) quote pensioni 4.000,00 totale ,57 Contrattazione integrativa Le risorse destinate dall ente alla contrattazione integrativa sono le seguenti Anno 2011 Anno 2012 Risorse stabili , ,37 Risorse variabili , ,30 Totale , ,67 Percentuale sulle spese intervento 01 8,57 9,06 L'organo di revisione ha accertato che gli istituti contrattuali previsti dall'accordo decentrato sono improntati agli obiettivi programmati dall'ente come disposto dall'art. 40 bis del d.lgs.165/2001e che le risorse previste dall'accordo medesimo sono compatibili con la programmazione finanziaria del comune, con i vincoli di bilancio ed il rispetto del patto di stabilità. L organo di revisione richiede che gli obiettivi siano definiti prima dell inizio dell esercizio ed in coerenza con quelli di bilancio ed il loro conseguimento costituisca condizione per l erogazione degli incentivi previsti dalla contrattazione integrativa. ( art.5, comma 1 del d..lgs. 150/2009). o) Spese in conto capitale Dall analisi delle spese in conto capitale di competenza si rileva quanto segue:
22 Previsioni Iniziali Previsioni Definitive Somme impegnate Scostamento fra previsioni definitive e somme impegnate in cifre in % , , , ,30 28,29 In merito allo scostamento registrato si rileva che esso dipende dalla mancata attribuzione di un contributo erariale in conto capitale di ,00 e dalla mancata alienazione dell'immobile ad uso ex archivio in località Chiesanuova il cui provento avrebbe finanziato spesa di investimento. Tali spese sono state così finanziate: Mezzi propri: - avanzo d'amministrazione ,00 - avanzo del bilancio corrente - alienazione di beni ,00 - altre risorse ,64 Totale ,64 Mezzi di terzi: - mutui - prestiti obbligazionari - contributi comunitari - contributi statali - contributi regionali ,42 - contributi di altri - altri mezzi di terzi Totale ,42 Totale risorse ,06 Impieghi al titolo II della spesa ,06 p) Servizi per conto terzi L andamento delle entrate e delle spese dei Servizi conto terzi è stato il seguente: SERVIZI CONTO TERZI ENTRATA SPESA Ritenute previdenziali al personale , , , ,20
23 SERVIZI CONTO TERZI ENTRATA SPESA Ritenute erariali , , , ,11 Altre ritenute al personale c/terzi , , , ,07 Depositi cauzionali 0,00 0,00 0,00 0,00 Altre per servizi conto terzi , , , ,65 INDEBITAMENTO E GESTIONE DEL DEBITO La spese per interessi passivi sui prestiti, in ammortamento nell anno 2012, ammonta ad euro ,48 e rispetto al residuo debito al 1/1/2012, determina un tasso medio del 4,22.%. In rapporto alle entrate accertate nei primi tre titoli del rendiconto 2010 l incidenza degli interessi passivi è del 8,40 %. L Ente non ha rispettato il limite di indebitamento disposto dall art. 204 del T.U.E.L. ottenendo le seguenti percentuali d incidenza degli interessi passivi sulle entrate correnti: ,32 % 9,28 % 8,40 % Tale situazione deriva dal livello di indebitamento di annualità pregresse. L indebitamento dell ente ha avuto la seguente evoluzione: Anno Residuo debito Nuovi prestiti Prestiti rimborsati Estinzioni anticipate Altre variazioni +/-( da specificare) Totale fine anno Gli oneri finanziari per ammortamento prestiti ed il rimborso degli stessi in conto capitale registra la seguente evoluzione:

References: art. 228
 art. 229
 art. 230
 art. 151
 art. 227
 art. 226
 art. 233
 art. 154
 art. 232
 art. 239
 art. 239
 art. 6
 art. 193
 art. 204
 art.4
 art.77
 art.6
 art. 204
 articolo 158
 art.1
 art. 90
 art. 110
 art.5
 art. 204