Source: http://www.caibaveno.it/via-ferrata-dei-picasass.html?tmpl=component&print=1&layout=default&page=
Timestamp: 2019-03-24 08:48:15+00:00

Document:
Via Ferrata dei Picasass - CAI Sezione di Baveno - www.caibaveno.it
Sentiero M3 (E) -
M3 B (EE) h 0,45
M3 (E) h 1,15
Path M3 (E) -
Appel d’urgence 118
IN AUTO: autostrada A26, uscita Baveno-Stresa, girare alla seconda svolta a destra, alla rotonda prendere la prima uscita e seguire la strada per circa 1 km. In località Tranquilla imboccare la strada di fronte al lavatoio.
CON MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICI: una volta arrivati a Baveno, raggiungere la frazione di Oltrefiume ed in località Tranquilla imboccare la strada di fronte al lavatoio.
BY CAR: from motorway A26 take exit Baveno-Stresa, then take the second road on your right and at the roundabout take the first exit, follow the road for about 1 km. Once reached locality Tranquilla take the narrow road in front of the old wash house.
BY PUBLIC MEANS OF TRANSPORT: once you are in Baveno, reach hamlet Oltrefiume and locality Tranquilla, from there take the narrow road in front of the old wash house.
MIT DEM AUTO: Autobahn A26, nach der Ausfahrt Baveno-Stresa nehmen Sie die zweite Straße rechts, dann am Kreisverkehr nehmen Sie die erste Ausfahrt und folgen Sie der Straße für ca. 1 km. Von der Ortschaft Tranquilla nehmen Sie die enge Straße vor dem alten Waschhaus.
MIT ÖFFENTLICHEN VERKEHRSMITTELN: sobald Sie in Baveno sind, erreichen Sie den Vorort Oltrefiume und von der Ortschaft Tranquilla nehmen Sie die enge Straße vor dem alten Waschhaus.
COMMENT REJOINDRE LE DEPART DU CHEMIN
EN VOITURE: autoroute A26, sortie Baveno-Stresa, prendre la deuxième route à droite, au rond-point prendre la première sortie et suivre la route pendant environ 1 km. En localité Tranquilla prendre la petite route en face du ancien lavoir.
EN TRANSPORTS PUBLICS: une fois que vous êtes à Baveno, rejoindre le petit hameau Oltrefiume et en localité Tranquilla prendre la petite route en face du ancien lavoir.
REGOLAMENTO DI ACCESSO ALLA
VIA FERRATA “DEI PICASASS”(A LUCIANO E MASSIMO)
ART. 1) La via ferrata è un itinerario che conduce l’alpinista su pareti rocciose, su aeree creste e cenge, preventivamente attrezzate con funi e scale senza le quali il procedere costituirebbe una vera e propria arrampicata. Richiede adeguata preparazione ed idonea attrezzatura quale: casco, imbragatura, longe con dissipatore d’energia, guanti da ferrata e scarpe da montagna.
ART. 2) L’accesso e l’utilizzo della via ferrata è gratuito e consentito nel rispetto dei limiti stabiliti dalle presenti norme d’uso. Le limitazioni contenute in questo documento, hanno quale unico scopo la completa, tranquilla e sicura fruibilità della via ferrata e la tutela dell’ambiente circostante.
ART. 3) Aspetti tecnici e di comportamento, valevoli sulla via ferrata e sui sentieri di avvicinamento e rientro:
l’accesso alla via ferrata avviene a proprio rischio e pericolo. La decisione di percorrere la via ferrata è una scelta che implica la responsabilità totale della persona che prende tale decisione, sia in relazione agli incidenti che possono coinvolgerla, sia in relazione ai danni che la persona può provocare a terzi, non implicando in alcuna maniera la responsabilità né del CAI sezione di Baveno né del Comune medesimo. L’attrezzatura fissa sulla via ferrata è sempre e soltanto aiuto alla progressione ovvero sicurezza passiva, non può essere considerata una sicurezza attiva, poiché quest’ultima dipende esclusivamente dai comportamenti e dalle attrezzature individuali;
è obbligatorio dotarsi di attrezzatura personale specifica e completa, composta da casco, imbragatura e cordino a “Y”, o longe con dissipatore d’energia;
è vietato l’accesso alle persone minorenni non accompagnate da persone maggiorenni che se ne assumono implicitamente la responsabilità;
è vietata la presenza di più di una persona tra un ancoraggio e l’altro, percorrere la via ferrata nelle ore notturne e percorrere la via ferrata in discesa;
la via ferrata non è presidiata né sorvegliata e rappresenta l’unica via di accesso alla zona che essa attraversa, quindi è essenziale non abbandonare mai il tracciato perché si andrebbe incontro al pericolo di perdersi nei canali della parete;
è indispensabile avere un minimo di esperienza di montagna e di arrampicata. Per chi non ha mai effettuato salite di vie ferrate è consigliabile farsi accompagnare da una guida alpina;
è buona norma utilizzare scarpe da montagna e guanti da ferrata;
è consigliabile procedere in cordata: per ragazzi, per persone di peso inferiore a 45 kg o superiore a 100 kg è obbligatoria la progressione in cordata;
prestare grande attenzione alle condizioni meteo. Non intraprendere la salita in previsione di temporali o comunque in condizioni avverse (pioggia, neve);
è necessaria una buona preparazione fisica e tecnica con abitudine al vuoto in quanto avventurarsi su una via ferrata senza la necessaria esperienza è molto pericoloso;
si raccomanda la massima attenzione per non far cadere le pietre;
i fruitori che durante la scalata dovessero riscontare eventuali problemi in ordine a: attrezzatura in loco, danneggiamenti o deterioramenti del materiale, blocchi instabili, rifiuti, segnaletica ed a qualsiasi altro problema legato alla via ferrata o al sentiero di accesso, dovranno immediatamente segnalarli all’ufficio tecnico del Comune di Baveno.
In tutte le aree interessate dal passaggio del sentiero di avvicinamento, della via ferrata e del sentiero di rientro è vietato:
abbandonare rifiuti di qualsiasi tipo che dovranno sempre essere portati a valle e smaltiti secondo le norme di legge e di educazione e civiltà;
imbrattare o danneggiare in qualsiasi modo i sentieri, le attrezzature e le pertinenze, alterare o modificare lo stato di fatto dei percorsi di accesso alla ferrata, della ferrata stessa, della roccia e della segnaletica, nonché di mutare la destinazione d’uso degli spazi, impedire il libero accesso ai percorsi ai siti, sovrapporre altre infrastrutture o esercitare qualsiasi altra azione tesa in ogni caso a violare tale divieto;
posizionare lungo il sentiero e la via ferrata locandine o cartelli pubblicitari non autorizzati.
ART. 4) Il soggetto gestore della via ferrata è il CAI sezione di Baveno.
ART. 5) I compiti del gestore sono i seguenti:
effettuare le manutenzioni ordinarie e straordinarie;
accertarsi, direttamente o tramite un soggetto delegato che la segnaletica sia sempre presente sul sentiero di accesso e sulla via ferrata;
garantire la copertura assicurativa relativa all’utilizzo della via ferrata, fatta salva la responsabilità diretta dei singoli fruitori in ordine ad un uso inappropriato dei sistemi di sicurezza ed alla inosservanza dei disposti regolamentari inerenti alle modalità di fruizione ed accesso.
In caso di situazioni di pericolo, verrà tempestivamente emessa un’ordinanza di chiusura dell’accesso alla ferrata. Tale ordinanza sarà esposta all’inizio del sentiero di accesso e all’inizio della ferrata.
ART. 6) Fatta salva la denuncia all’Autorità Giudiziaria nei casi espressamente previsti come reato dall’ordinamento dello Stato, chi contravviene alle disposizioni di cui al presente Regolamento ed alle Ordinanze eventualmente emanate in sua applicazione, è passibile della sanzione amministrativa da € 25,00 ad € 500,00; secondo quanto previsto dall’art. 7 bis del D.Lgs 267/2000 ed ai sensi dell’art. 17 della legge 24/11/1981 n. 689, il rapporto è presentato al Sindaco.
REGULATIONS OF ACCESS TO THE
VIA FERRATA “DEI PICASASS” (DEDICATED TO LUCIANO AND MASSIMO)
ART. 1) The via ferrata (iron road-way) is a route that leads the mountaineer on rock faces, ridges and high ledges, protectively equipped with ropes and ladders, without which, significant climbing would be required. It requires adequate preparation and a suitable equipment is necessary: helmet, harness, lanyard with energy absorber, iron road-way gloves and hiking boots.
ART. 2) Access to and use of this route is free, as long as one respects the rules, established by these regulations for use. The limitations contained in this document, have as their exclusive objective enjoyment and safety on this route via ferrata and protection of the surrounding environment.
ART. 3) Technical aspects and behaviour, valid for the via ferrata and other connecting paths leading to and from:
access to the via ferrata is at your own risk. The decision to take the via ferrata is a choice that involves the person taking total responsibility for such a decision, whether it be in relation to incidents that may be involved, or to the damage that the person may cause to third parties, without involving CAI Baveno section or the Municipality itself in any form of liability. The equipment fixed on the via ferrata is there to help and cannot be considered active safety, since that depends exclusively on the behaviour and individual equipment;
it is mandatory to have the correct equipment, consisting of helmet, harness, lanyard to “Y”, or lanyard with energy absorber;
minors must be accompanied by a responsible adult;
it is forbidden for more than one person at a time to go from one anchorage to the other, following the via ferrata at night and climbing it downhill;
the via ferrata is unmanned and unsupervised and is the only means of access to the area that it passes through, so it is important to never abandon the route because of high risk of getting lost in the channels of the walls;
it is essential to have a minimum of mountain climbing experience, otherwise it is advisable to take a mountain guide;
it is good practice to wear hiking boots and iron road-way gloves;
it is advisable to be roped together: for children, for persons weighing less than 45 kg or more than 100 kg it is mandatory to proceed roped-together;
pay close attention to weather conditions. Do not undertake the climb in anticipation of storms or other adverse weather conditions (rain, snow);
good physical and technical preparation is required with outdoors experience, as venturing on a via ferrata without the necessary experience is very dangerous;
proceed with great care so as to not dislodge any stones;
the users who during the climb encounter any problems with regard to: equipment at the location, damage or deterioration of the material, unstable blocks, rubbish, signs and any other issue related to the via ferrata or access path, must immediately report them to the technical office of the Municipality of Baveno.
On all paths to and from via ferrata the following is forbidden:
to leave behind waste of any type, which should always be carried down and disposed of, in accordance with legal, educational and civilized standards;
to light fires;
deface or damage in any way the trails, equipment and appliances, alter or modify the state of affairs of the access to the via ferrata, the via ferrata itself, the rock and signage, as well as to change the intended use of the spaces, deny free access to the routes and to the sites, superimpose other infrastructure or take any other kind of action aimed at violating those restrictions;
position posters or no unauthorised advertising signs along the path and the via ferrata.
ART. 4) CAI (Italian Alpine Club) Baveno section is the management body of the via ferrata.
ART. 5) The duties of the manager are as follows:
carry out the ordinary and extraordinary maintenance;
ensure directly or through a delegated person, that the signage is always present on the access trail and on the via ferrata;
ensure insurance coverage, appropriate to usage of the via ferrata, without prejudice to the direct responsibility of individual users applicable to inappropriate use of safety systems and non-compliance with regulations laid out, inherent mode of use and access.
In case of danger, the via ferrata will be closed off and an order will be promptly issued. Such an order will be explained at the beginning of the access path and the beginning of the via ferrata.
ART. 6) In the case of complaint being reported to the Judicial Authority, expressly provided for as a crime under State law, whomsoever contravenes the provisions of these regulations and the order eventually issued thereunder, shall be sentenced to an administrative fine from € 25,00 to € 500,00; in accordance with Article 7 bis of Legislative Decree 267/2000 and pursuant to Article 17 of Law of 24/11/1981 No. 689. The report will be presented to the Mayor.
REGULIERUNG DES ZUGANGS
KLETTERSTEIG “DEI PICASASS” (LUCIANO UND MASSIMO GEWIDMET)
ART. 1) Der Klettersteig ist eine Route, die die Kletterer zu Felswänden, Kammzonen und Felsbändern führt, die vorbeugend mit Seilen und Leitern ausgestattet wurde, ohne die der Ausflug eine wirkliche Kletterei wäre. Erforderlich ist eine angemessene Vorbereitung und eine geeignete Ausrüstung wie: Helm, Klettergurt, Lanyard mit Energieabsorber, Kletterhandschuhe und Wanderbergschuhe.
ART. 2) Der Zugang und die Nutzung des Klettersteigs ist kostenlos und unter Befolgung der vorliegenden Beschränkungen zugelassen. Die Beschränkungen die in diesem Dokument enthalten sind, haben einzig das Ziel jedem Kletterer den umfassenden sicheren und ruhigen Genuss des Kletterpfads zu garantieren und dabei die umliegende Natur zu schützen.
ART. 3) Die technischen Aspekte und Verhaltensregelungen sind auf dem Klettersteig und auf den Hin- und Rückwegen gültig:
der Zugang zum Klettersteig erfolgt auf eigene Gefahr. Die Entscheidung den Klettersteig entlang zu gehen bringt die gesamte Verantwortung der Person mit sich, die diese Entscheidung trifft und zwar in Bezug auf Unfälle, die sich in diesem Zusammenhang ereignen könnten, als auch auf Schäden, die die Person an Dritte zuführen könnte. Die Haftung des CAI von Baveno oder der Gemeinde von Baveno wird in keiner Weise mit einbezogen. Die befestigte Ausrüstung auf des Klettersteigs ist nur eine Hilfe zum Vorankommen bzw. eine passive Sicherheit und kann nicht als aktive Sicherheit angesehen werden, da das Letztere ausschließlich vom persönlichen Verhalten und von den individuellen Ausstattungen jedes Kletterers abhängt;
es ist erforderlich über die persönliche, spezifische und vollständige Ausrüstung zu verfügen, bestehend aus Helm, Gurt und “Y”-Leine oder Lanyard mit Energieabsorber;
der Zugang von Minderjährigen ohne Begleitung von Erwachsenen die für sie haftbar sind, ist nicht erlaubt;
die Gegenwart von mehr als einer Person zwischen einem Anker und einem anderen ist verboten. Ebenfalls ist es verboten den Klettersteig in der Nacht und herunter zu steigen;
der Klettersteig ist weder besetzt noch überwacht und ist der einzige Zugang der Geländezone die er durchquert. Deshalb ist es unerlässlich niemals die markierte Strecke zu verlassen, da man sich sonst der Gefahr aussetzen würde sich in den Kanälen der Wand zu verlieren;
ein Mindestmaß an Erfahrung in den Bergen und des Klettersports ist unabdingbar. Für denjenigen der niemals eine Klettertour gemacht hat, ist es ratsam zusammen mit einem Bergführer zu gehen;
es ist empfehlenswert, Wanderschuhe und Kletterhandschuhe zu verwenden;
wir empfehlen angeseilt zu gehen: Kinder und für Personen mit einem Gewicht von weniger als 45 kg oder schwerer als 100 kg ist das abgeseilte Fortschreiten obligatorisch;
achten Sie besonders auf die Wetterbedingungen. Unternehmen Sie keinen Aufstieg, in Erwartung von Stürmen oder widrigen Bedingungen (Regen, Schnee);
wichtig ist eine gute körperliche Vorbereitung und Technik. Man sollte schwindelfrei sein und in der Lage sein, in den Abgrund blicken zu können. Den Klettersteig zu begehen ohne die nötige Erfahrung zu besitzen ist sehr gefährlich;
es wird sehr empfohlen äußerste Sorgfalt wahren, um Steinfälle zu vermeiden;
Benutzer die während ihres Aufstiegs eventuelle Probleme dank der gegenwärtigen Ausrüstung, beschädigten oder verschlechtertes Materials, instabile Blöcke, Abfall, Beschilderung und sonstige andere Probleme in Bezug auf den Klettersteig oder zu seinem Zugangsweg, müssen diese umgehend dem technischen Büro der Gemeinde von Baveno melden.
In allen Arealen die zu dem Durchgang des Klettersteigs, seinem Anfahrweg und dem Rückkehrpfad gehören, ist es verboten:
Abfälle jeglicher Art liegen zu lassen. Sie müssen immer ins Tal gebracht werden und gemäß der gesetzlichen Normen entsorgt werden;
Feuer machen;
weiterhin ist es verboten die Wege zu verschmutzen oder sie und ihr Zubehör in irgendeiner Weise zu beschädigen. Ebenso ist es untersagt den Zustand der Anlagen sowie die Zugangswege des Klettersteigs und den Klettersteig selbst sowie die Felsen und die Beschilderung zu verändern. Ebenso ist es untersagt den Verwendungszweck der freien Plätze zu verändern und den freien Zugang zu den Routen zu den Seiten zu verhindern sowie andere Infrastrukturen zu überlappen oder sich in irgendeiner Maßnahme zu beteiligen, die dieses Verbote verletzen;
die Anbringung von Plakaten und Werbematerial entlang des Weges und des Klettersteigs ist untersagt.
ART. 4) Die Verwaltung des Klettersteigs unterliegt der Sektion des CAI (der Italienische Alpenverein) von Baveno.
ART. 5) Die Aufgaben der Verwaltung beinhalten:
Durchführung der ordentlichen und außerordentlichen Wartung;
Sicherstellung (direkt oder mittels einer beauftragten Person) dass die Beschilderung immer auf dem Zugangsweg des Klettersteigs vorhanden sind, sowie auf dem Klettersteig selbst;
Gewährleistung des Versicherungsschutzes in Bezug auf die Verwendung des Klettersteigs, mit Ausnahme auf die direkte Verantwortung für die einzelnen Benutzer in Bezug auf die unangemessene Verwendung der Sicherheitssystemen und der Nichteinhaltung der gesetzlichen Regelungen bezüglich dessen Benutzung und Zugang.
Im Falle einer Gefahr wird umgehend eine Verfügung für die Schließung des Zugangs zum Klettersteig erlassen. Dieser Beschluss wird am Anfang des Zugangswegs und am Beginn des Klettersteigs aufgestellt.
ART. 6) Im Falle einer Anklage seitens der Justizbehörde, welche ausdrücklich laut Gesetz als Verbrechen des Staates gilt. Wer im Widerspruch zu den Bestimmungen der angeführten Regelungen und der Verordnung steht, ist mit einer Verwaltungsstrafe von € 25,00 bis € 500,00 belangbar; so wie es laut Artikel 7 bis des Legislativen Dekrets 267/2000 und gemäß Artikel 17 des Gesetzes vom 24/11/1981 Nr. 689 vorgesehen ist, der Bericht ist dem Bürgermeister präsentiert.
REGLEMENT D’ACCES A LA
VIA FERRATA "DEI PICASASS" (DEDIEE A LUCIANO ET MASSIMO)
ART. 1) La via ferrata est un itinéraire qui conduit le grimpeur sur les parois rocheuses, les crêtes et les à-pics, déjà équipés avec des cordes et des échelles sans lesquelles cela constituerait une véritable escalade. Elle nécessite une préparation adéquate et l'équipement approprié tel que: casque, baudrier, longe avec absorbeur d'énergie, des gants d’escalade et des chaussures de randonnée.
ART. 2) L'accès et l'utilisation de la via ferrata est gratuite et autorisée conformément aux restrictions énoncées dans les présentes règles d'utilisation. Les limitations contenues dans ce document ont pour objet exclusif la pleine jouissance, sereine et sure du chemin d'escalade ainsi que la protection de l'environnement.
ART. 3) Aspects techniques et comportement en vigueur sur la via ferrata et sur les chemins aller et retour:
l'accès à la via ferrata est à vos risques et périls. La décision de prendre la via ferrata est un choix qui implique la responsabilité totale de la personne qui prend une telle décision, soit par rapport aux incidents qui peuvent l’impliquer, soit en ce qui concerne les dommages que la personne peut causer à des tiers, ce qui n’implique en aucune façon le responsabilité du CAI section de Baveno, ni la Municipalité. L'équipement fixé sur la via ferrata est toujours et seulement là pour aider à la progression ou la sécurité passive, elle ne peut pas être considérée comme une sécurité active, puisque celle-ci dépend exclusivement du comportement et de l'équipement individuel;
il est obligatoire de se doter d’un équipement personnel spécifique et complet, comprenant casque, harnais et longe à “Y”, ou longe avec absorbeur d'énergie;
l'accès est interdit aux mineurs non accompagnés de personnes majeures qui en acceptent implicitement la responsabilité;
la présence de plus d'une personne est interdite à partir d'un point d'ancrage à l'autre, il est interdit de parcourir la via ferrata de nuit et de prendre le chemin d'escalade en descente;
la via ferrata n’est ni protégée, ni surveillée et est le seul moyen d'accès à la zone qu'elle traverse, il est donc essentiel de ne jamais abandonner la route, car vous seriez confronté au risque de vous perdre dans les canaux de la paroi;
il est essentiel d'avoir un minimum d'expérience de la montagne et de l'alpinisme. Pour ceux qui n’ont jamais fait de montées ferrées il est conseillé de prendre un guide de montagne;
il est recommandé d'utiliser des chaussures de randonnée et des gants d’escalade;
il est conseillé de s’encorder: pour les enfants, pour les personnes pesant moins de 45 kg ou plus de 100 kg une progression en cordée est obligatoire;
portez une attention particulière aux conditions météorologiques. Ne pas entreprendre la montée en cas de prévisions de tempêtes ou d'autres conditions défavorables (pluie, neige);
une bonne préparation physique et une habitude du vide sont nécessaires, s’aventurer sur une via ferrata sans cette expérience est très dangereux;
une attention maximale est recommandée pour ne pas faire tomber des pierres;
les utilisateurs qui lors de la montée ont rencontré des problèmes concernant: l'équipement en place, des dommages ou des détériorations du matériel, des blocs instables, des déchets, la signalisation et toute autre question liée à la voie d'escalade ou le chemin d'accès, doivent immédiatement le signaler au service technique de la Municipalité de Baveno.
Dans toutes les zones concernées par le passage du chemin d'approche, la via ferrata et le chemin de retour, il est interdit:
d’abandonner des déchets de tout type lesquels devront toujours être redescendus dans la vallée et éliminés conformément à la loi, à l’éducation et aux civisme;
endommager de quelque façon que ce soit les sentiers, les équipements et appareils, altérer ou modifier l'état des accès aux voies de la via ferrata, la via ferrata elle-même, la roche et la signalisation, ainsi que de détourner l'utilisation des espaces, de bloquer l'accès aux routes vers les sites, de construire d'autres infrastructures ou d'exercer toute autre action visant à violer cette interdiction;
de positionner le long du chemin et de la via ferrata des affiches ou des panneaux publicitaires non autorisés.
ART. 4) L'organe de gestion de la via ferrata est la section CAI (Club Alpin Italien) de Baveno.
ART. 5) Les fonctions du gestionnaire sont les suivants:
faire l'entretien ordinaire et extraordinaire;
s’assurer, soit directement, soit par une personne déléguée que la signalisation est toujours présente sur la piste d'accès et sur la via ferrata;
garantir la couverture d'assurance relative à l’utilisation de la via ferrata, sans préjudice de la responsabilité directe des utilisateurs individuels en vue d'une utilisation inappropriée des systèmes de sécurité et du non-respect de la réglementation inhérente à l'utilisation et l'accès.
En cas de danger, il sera publié rapidement une interdiction d’accès à la via ferrata. L’ordonnance sera affichée au début du chemin d'accès et au départ de la via ferrata.
ART. 6) Sous réserve de plainte à l'Autorité Judiciaire dans les cas expressément prévus comme un crime par les lois de l’Etat, celui qui contrevient aux dispositions du présent règlement et aux ordonnances éventuellement délivrées sous son régime, sera passible d'une sanction administrative de € 25,00 à € 500,00; selon les dispositions de l'art. 7 bis du Décret Législatif n. 267/2000 et conformément à l'art. n. 17 de la loi 24/11/1981 n. 689, le rapport est présenté au Maire.
Club Alpino Italiano Sezione di Baveno
La Via Ferrata “Dei Picasass” (A Luciano e Massimo)
Durchgangzeit
Wanderweg M3 (E) -
Chemin M3 (E) -
M3 B (EE) 0h45
M3 (E) h1,15
M3 (E) 1h15

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 1

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