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Timestamp: 2018-02-18 23:06:01+00:00

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1 Comunità della Valle di Cembra PROVINCIA DI TRENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 41 dell Organo esecutivo della Comunità OGGETTO: L.P , n. 1 articolo 54 concernente: Disposizioni Attuative in materia di edilizia abitativa agevolata per gli anni Atto di indirizzo in merito ai controlli previsti al punto 12) dei Criteri Attuativi della L.P.1/2014 art. 54 approvati con deliberazione della Giunta provinciale n di data 15 dicembre L anno duemilaquindici addì 9 del mese di marzo alle ore 18:00 nella sala riunioni della sede di Cembra della Comunità della Valle di Cembra, a seguito di regolari avvisi, recapitati a termini di legge, si è convocato l'organo esecutivo della Comunità della Valle di Cembra. Presenti i Signori: REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art. 54 L.R , n. 1 e ss.mm.) Presenti Assenti giustificato ingiustificato Michelon Aurelio Presidente X Di Crisci Sofia Assessore X Erler Ivo Assessore X Ferretti Beppino Assessore X Zanotelli Damiano Assessore X Certifico Io sottoscritto Segretario generale che copia della presente deliberazione viene pubblicata per estratto dal giorno al giorno all albo telematico ove rimarrà esposta per 10 giorni consecutivi. Addì 17 marzo 2015 IL SEGRETARIO GENERALE Assiste il Segretario Generale Riconosciuto legale il numero degli intervenuti, il Signor Aurelio Michelon nella sua qualità di Presidente dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto suindicato Pag. 1 di 6
2 OGGETTO: L.P , n. 1 articolo 54 concernente: Disposizioni Attuative in materia di edilizia abitativa agevolata per gli anni Atto di indirizzo in merito ai controlli previsti al punto 12) dei Criteri Attuativi della L.P.1/2014 art. 54 approvati con deliberazione della Giunta provinciale n di data 15 dicembre L ORGANO ESECUTIVO DELLA COMUNITÀ DELLA VALLE DI CEMBRA Premesso che con delibera della Giunta Provinciale n dd sono stati approvati i criteri attuativi dell articolo 54 della L.P. 1/2014 inerente i contributi rivolti alle giovani coppie e nubendi per gli interventi di acquisto, acquisto e risanamento, risanamento della prima casa di abitazione; in particolare al punto 12 è stato stabilito che la Comunità procede al controllo dei requisiti per l ammissione a contributo, al controllo della documentazione per la concessione ed erogazione del contributo nonché per la rendicontazione della spesa verificando la veridicità delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio e delle dichiarazioni sostitutive di certificazione su un campione che rappresenti una percentuale almeno pari al 30% delle domande e fissata dalla Comunità medesima. Evidenziato che, in sede di presentazione delle domande gli interessati rendono, tra l altro, all Amministrazione una dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto notorio ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 sul possesso dei requisiti previsti dalla disciplina di riferimento. Dato atto che il D.P.R. 445/2000, negli ultimi anni, è stato oggetto di rilevanti modifiche come peraltro sono state apportate importanti modifiche alla L.P. 23/1992. Ravvisato che ai sensi dell art. 71 del D.P.R. 445/2000 le amministrazioni che ricevono dichiarazioni sostitutive sono tenute ad effettuare idonei controlli anche in tutti i casi in cui sorgano fondati dubbi sulla loro veridicità. Nel caso in cui la dichiarazione sostitutiva contenga elementi non veritieri non rientranti negli errori/irregolarità/omissioni materiali sanabili di cui all art. 71 comma 3 del D.P.R. 445/2000 si deve procedere, fermo restando l obbligo della segnalazione all Autorità Giudiziaria, nei termini fissati dalla delibera della Giunta Provinciale n dd , modificata con deliberazione n dd Richiamato il Disciplinare interno per l acquisizione d ufficio di dati, informazioni e documenti e per i controlli sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione e sulle dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà approvato con deliberazione dell Organo Esecutivo della Comunità n. 134 dd , il quale stabilisce, tra l altro, che i controlli a campione devono essere effettuati su un congruo numero di dichiarazioni, determinato in una percentuale di almeno il 15% sul numero complessivo delle stesse. Ritenuto opportuno approvare le seguenti linee di indirizzo per il controllo del possesso dei requisiti per l ammissione, la concessione e l erogazione del contributo: a) richiesta al Comune di conferma dati inerenti la residenza, lo stato famiglia, la data del matrimonio o dell inizio della convivenza per le giovani coppie e la data dell avvenuto matrimonio per i nubendi; b) accertamento presso gli uffici del Libro Fondiario e del Catasto o consultazione informatica del programma OpenKat dell assenza di proprietà di altra unità abitativa con rendita catastale rivalutata superiore a 120,00 euro in capo al richiedente, al coniuge, al convivente more uxorio o futuro coniuge; c) accertamento presso gli uffici del Libro Fondiario e del Catasto o consultazione informatica del programma OpenKat del titolo di proprietà sull alloggio oggetto di beneficio in capo al/i richiedente/i; d) accertamento presso gli Uffici dell anagrafe dei contributi (ANFI) della Provincia Autonoma di Trento di conferma per quanto concerne il possesso del requisito di cui alla lett. e) dell articolo 3 dei Criteri Attuativi della L.P.1/2014 art. 54 approvati con deliberazione della Giunta provinciale n di data 15 dicembre 2014 in capo al richiedente, al coniuge, al convivente more uxorio o futuro coniuge; e) richiesta al Comune di conferma del rilascio del titolo edilizio, della data di inizio e di fine lavori per i soli interventi di risanamento, acquisto e risanamento; f) controllo del Piano Regolatore Generale o conferma al Comune che l alloggio oggetto di contributo sia collocato all interno degli insediamenti storici o sia un edificio di interesse storico per i soli interventi di risanamento, acquisto e risanamento; Pag. 2 di 6
3 g) sopralluogo tecnico per verificare la regolare esecuzione delle opere oggetto di contributo e la conformità delle stesse al progetto autorizzato con titolo edilizio alle disposizioni previste dalla normativa per i soli interventi di risanamento, acquisto e risanamento. Al fine di evitare possibili esclusioni dalla graduatoria e successive revoche di contributo concesso ai sensi dell articolo 54 della L.P. 1/2014, con riferimento ai sopra richiamati punto e) e g) saranno effettuati controlli pari al 30% delle dichiarazioni raccolte mentre per i dati riferiti al punto a), b), c), d) e f) saranno eseguiti controlli puntuali su tutte le pratiche. L individuazione delle posizioni da sottoporre a controllo sarà effettuata mediante sorteggio casuale. Vista la legge provinciale 16 giugno 2006, n. 3 e ss.mm. Norme in materia di governo dell autonomia del Trentino ; Visto lo Statuto della Comunità della Valle di Cembra approvato dai comuni di Albiano, Cembra, Faver, Grauno, Grumes, Giovo, Lisignago, Lona Lases, Segonzano, Sover e Valda, approvato dall'assemblea della Comunità con delibera n. 2 dd ; Vista la deliberazione assembleare n. 25 del di approvazione del Regolamento di contabilità della Comunità; Preso atto di quanto stabilito dall art. 33 del DPGR 27 ottobre 1999 n. 8/L Qualora l accordo previsto dall articolo 17 comma 55 della Legge regionale 23 ottobre 1998 n. 10 fissi la scadenza del termine per l adozione del bilancio in un periodo successivo all inizio dell anno, la gestione finanziaria è effettuata sulla base del bilancio relativo all ultimo esercizio. In tal caso i comuni non possono impegnare per ciascun intervento somme superiori a quelle definitivamente previste nel bilancio medesimo, ad eccezione delle spese tassativamente regolate dalla legge. I relativi pagamenti in conto competenza non possono mensilmente superare un dodicesimo delle rispettive somme impegnabili, ad eccezione delle spese non suscettibili di pagamento frazionato ; Rilevato che nel protocollo d Intesa in materia di finanza locale per l anno 2015 tra la Provincia Autonoma di Trento, la Conferenza Permanente per i rapporti tra la Provincia e le Autonomie Locali e il Consiglio delle Autonomie Locali per la Provincia di Trento, come previsto dall art. 2 della L.P. n. 36/1993 e s.m., è stato individuato nel 15 marzo 2015 il termine per l approvazione del bilancio di previsione 2015; Preso atto quindi dell esercizio provvisorio del bilancio 2015, secondo quanto disposto dall ordinamento vigente, e di provvedere alla gestione dello stesso fino all approvazione del bilancio di previsione 2015 nei limiti degli stanziamenti definitivi previsti dal Piano esecutivo di gestione 2014 approvato con deliberazione n. 43 del 10 marzo 2014 dall Organo esecutivo della Comunità; Preso atto che con deliberazione giuntale n. 2 di data , è stato approvato il modello organizzativo della Comunità ed individuati gli atti di competenza della giunta della Comunità e di quelli gestionali propri del Segretario generale e dei Responsabili di Servizio; Preso atto che con deliberazione dell Assemblea della Comunità della Valle di Cembra n. 10 del 25 giugno 2013 è stato approvato, oltreché la nuova dotazione organica della Comunità, il nuovo assetto organizzativo della Comunità che definisce l articolazione della stessa in servizi ed uffici, e quindi gli atti di competenza dei Responsabili di Servizio tengono conto del nuovo assetto organizzativo; Visto il T. U. delle leggi regionali sull Ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino Alto- Adige approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n. 3/L; Visto il Testo unico delle leggi regionali sull ordinamento contabile e finanziario nei comuni della Regione autonoma Trentino Alto Adige (D.P.G.R. 28 maggio 1999 n. 4/L, modificato dal D.P.Reg. 1 febbraio 2005 n. 4/L); Visto il Regolamento di attuazione dell ordinamento contabile e finanziario, approvato con D.P.G.R , n. 8/L; Visto il parere preventivamente espresso sulla proposta di deliberazione, secondo quanto previsto dall art. 81 del T.U.LL.RR.O.CC. approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n. 3/L, rispettivamente dal Responsabile del Servizio Socio Assistenziale Edilizia dott.ssa Lucia Gasperetti in merito alla regolarità tecnicoamministrativa e dal Responsabile del Servizio Finanziario dott. Giampaolo Omar Bon sotto il profilo della regolarità contabile e della copertura finanziaria, allegato alla presente per formarne parte integrante e sostanziale; Pag. 3 di 6
4 CON VOTI favorevoli unanimi espressi nelle forme di legge DELIBERA 1. di approvare le seguenti linee di indirizzo per il controllo del possesso dei requisiti per l ammissione, la concessione e l erogazione del contributo: a) richiesta al Comune di conferma dati inerenti la residenza, lo stato famiglia, la data del matrimonio o dell inizio della convivenza per le giovani coppie e la data dell avvenuto matrimonio per i nubendi; b) accertamento presso gli uffici del Libro Fondiario e del Catasto o consultazione informatica del programma OpenKat dell assenza di proprietà di altra unità abitativa con rendita catastale rivalutata superiore a 120,00 euro in capo al richiedente, al coniuge, al convivente more uxorio o futuro coniuge; c) accertamento presso gli uffici del Libro Fondiario e del Catasto o consultazione informatica del programma OpenKat del titolo di proprietà sull alloggio oggetto di beneficio in capo al/i richiedente/i; d) accertamento presso gli Uffici dell anagrafe dei contributi (ANFI) della Provincia Autonoma di Trento di conferma per quanto concerne il possesso del requisito di cui alla lett. e) dell articolo 3 dei Criteri Attuativi della L.P.1/2014 art. 54 approvati con deliberazione della Giunta provinciale n di data 15 dicembre 2014 in capo al richiedente, al coniuge, al convivente more uxorio o futuro coniuge; e) richiesta al Comune di conferma del rilascio del titolo edilizio, della data di inizio e di fine lavori per i soli interventi di risanamento, acquisto e risanamento; f) controllo del Piano Regolatore Generale o conferma al Comune che l alloggio oggetto di contributo sia collocato all interno degli insediamenti storici o sia un edificio di interesse storico per i soli interventi di risanamento, acquisto e risanamento; g) sopralluogo tecnico per verificare la regolare esecuzione delle opere oggetto di contributo e la conformità delle stesse al progetto autorizzato con titolo edilizio alle disposizioni previste dalla normativa per i soli interventi di risanamento, acquisto e risanamento. Al fine di evitare possibili esclusioni dalla graduatoria e successive revoche di contributo concesso ai sensi dell articolo 54 della L.P. 1/2014, con riferimento ai sopra richiamati punto e) e g) saranno effettuati controlli pari al 30% delle dichiarazioni raccolte mentre per i dati riferiti al punto a), b), c), d) e f) saranno eseguiti controlli puntuali su tutte le pratiche. L individuazione delle posizioni da sottoporre a controllo sarà effettuata mediante sorteggio casuale. 2. di dare atto inoltre che i controlli riferiti alla veridicità della dichiarazione resa per la valutazione della condizione economica e familiare - ICEF - vengono svolti in forma centralizzata a livello provinciale a cura dell apposito Nucleo di controllo il quale coordina le relative procedure di verifica; 3. di comunicare contestualmente all affissione all Albo, la presente deliberazione ai capigruppo assembleari, ai sensi dell art. 54 della L.R , n. 1 come modificato dall articolo 17 della L.R n. 7; 4. di dare evidenza, e ciò ai sensi dell art. 4 della L.P. 23/92, al fatto che avverso la presente deliberazione sono ammessi i seguenti ricorsi: - in opposizione da parte di ogni cittadino entro il periodo di pubblicazione da presentare all Organo esecutivo della Comunità ai sensi dell'art. 79, comma 5 del T.U.LL.RR.O.CC. approvato con D.P.Reg n. 3L; - straordinario al Presidente della Repubblica da parte di chi vi abbia interesse, o per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla sua pubblicazione, ai sensi del DPR , n. 1199; - giurisdizionale al TRGA di Trento da parte di chi vi abbia interesse entro 60 giorni ai sensi dell art. 29 del D.Lgs 2 luglio 2010 n Pag. 4 di 6
5 Proposta di deliberazione dell'organo esecutivo della Valle di Cembra seduta dd. 9 marzo 2015 avente per oggetto: L.P , n. 1 articolo 54 concernente: Disposizioni Attuative in materia di edilizia abitativa agevolata per gli anni Atto di indirizzo in merito ai controlli previsti al punto 12) dei Criteri Attuativi della L.P.1/2014 art. 54 approvati con deliberazione della Giunta provinciale n di data 15 dicembre ESPRESSIONE DEI PARERI AI SENSI DELL ART. 81 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI SULL ORDINAMENTO DEI COMUNI DELLA REGIONE AUTONOMA TRENTINO ALTO ADIGE APPROVATO CON D.P. REG. 01/02/2005, N. 3/L. Regolarità tecnico-amministrativa: Il Responsabile del Servizio Socio Assistenziale ed Edilizia Abitativa Agevolata della Comunità della Valle di Cembra esprime parere favorevole sulla proposta di deliberazione in ordine alla regolarità tecnico amministrativa. Cembra, lì 9 marzo 2015 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SOCIO ASSISTENZIALE ED EDILIZIA ABITATIVA AGEVOLATA dott.ssa Lucia Gasperetti Regolarità contabile: Il Responsabile del Servizio Finanziario della Comunità della Valle di Cembra, esprime parere favorevole sulla proposta di deliberazione in ordine alla regolarità contabile. Cembra, lì 9 marzo 2015 IL RESPONSABILE DEL SERV. FINANZIARIO dott. Giampaolo Omar Bon Pag. 5 di 6
6 Data lettura del presente verbale, viene approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE Aurelio Michelon IL SEGRETARIO GENERALE I (1) Copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo. Cembra,lì IL SEGRETARIO GENERALE CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all albo pretorio senza riportare, entro dieci giorni dall affissione, denunce di vizi di illegittimità o incompetenza per cui la stessa è divenuta esecutiva ai sensi dell art. 79, comma 3 del T.U.LL.RR.O.C. approvato con D.P.Reg. 01 febbraio 2005, n. 3/L. Deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 79, comma 4, del T.U.LL.RR.O.C. approvato con D.P.Reg. 01 febbraio 2005, n. 3/L. Cembra,lì IL SEGRETARIO GENERALE Pag. 6 di 6

References: articolo 54
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 art. 71
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 articolo 3
 art. 54
 articolo 54
 art. 33
 articolo 17
 art. 2
 art. 81
 articolo 3
 art. 54
 articolo 54
 art. 54
 articolo 17
 art. 4
 art. 29
 articolo 54
 art. 54
 ART. 81
 art. 79
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