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Timestamp: 2017-10-20 22:01:13+00:00

Document:
5A_722/2017 26.09.2017
5A_722/2017
nomina amministratore di un'eredità,
ricorso contro la sentenza emanata il 27 luglio 2017
che con sentenza 27 luglio 2017 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha dichiarato irricevibile, per mancato pagamento dell'anticipo spese, l'appello introdotto da A.________ contro la decisione 4 febbraio 2016 con cui il Pretore della Giurisdizione di Locarno Campagna ha nominato l'avv. B.________ in qualità di amministratrice dell'eredità fu F.________ (successione di cui risultano eredi legittimi, oltre all'appellante, C.________, D.________ e E.________) ai sensi dell'art. 554 CC;
che con ricorso datato 12 settembre 2017 A.________ ha impugnato tale sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale, chiedendone l'annullamento;
che la ricorrente ha pure chiesto la ricusa dei Giudici federali von Werdt e Escher;
che in virtù dell'art. 54 cpv. 1 LTF questa sentenza è redatta in italiano, benché il rimedio sia scritto in francese (come era diritto della ricorrente, v. art. 42 cpv. 1 LTF);
che l'istanza di ricusa del Giudice federale von Werdt, Presidente della II Corte di diritto civile, non è motivata (la ricorrente non può infatti limitarsi a rinviare all'argomentazione contenuta in una sua domanda di revisione datata 30 agosto 2017; v. DTF 140 III 115 consid. 2) e risulta quindi manifestamente inammissibile;
che nel caso concreto il giudizio impugnato è stato notificato al recapito in Svizzera dalla ricorrente in data 31 luglio 2017;
che la sentenza 27 luglio 2017 costituisce una decisione in materia di misure provvisionali ai sensi dell'art. 98 LTF (v. sentenza 5A_111/2008 del 9 dicembre 2008 consid. 2.1), per cui - contrariamente a quanto ritiene la ricorrente - il termine entro cui impugnarla non era sospeso dalle ferie giudiziarie estive dell'art. 46 cpv. 1 lett. b LTF (v. art. 46 cpv. 2 LTF);
che il termine per adire il Tribunale federale, iniziato a decorrere il 1° agosto 2017 (v. art. 44 cpv. 1 LTF), è quindi scaduto mercoledì 30 agosto 2017;
che la ricorrente ha consegnato il suo gravame alla posta tedesca il 14 settembre 2017 e la posta svizzera ha ricevuto in consegna l'invio il 15 settembre 2017;
che in data 15 settembre 2017 la ricorrente ha anche trasmesso il ricorso (mediante fax, e quindi comunque in modo non valido) all'Ambasciata svizzera in Germania (a Berlino) e al Consolato generale svizzero a Stoccarda;
che in entrambi i casi il rimedio risulta pertanto tardivo;
che inoltre l'impugnativa, la quale si limita ad inammissibilmente rinviare al contenuto di un precedente ricorso datato 2 luglio 2017, non contiene una motivazione conforme agli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF (v. DTF 140 III 115 consid. 2);
che pertanto il gravame, manifestamente inammissibile e manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF;

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 42
 DTF 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 46
 art. 44
 art. 42
 DTF