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Timestamp: 2017-12-17 17:58:34+00:00

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1 COMUNE DI MEZZAGO Provincia di Monza e della Brianza COPIA Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale Sessione straordinaria Seduta di prima convocazione NR. 2 DEL OGGETTO: PROPOSTA DI MOZIONE INIZIATIVE IN MATERIA DI DIRITTI CIVILI L'anno duemilatredici addì quattordici del mese di Marzo, alle ore 21:00, presso la Sala Consiliare, per decisione del Sindaco e previo adempimento delle altre formalità di legge, è stato convocato il Consiglio Comunale. Eseguito l appello risultano: Componente Presente Assente Componente Presente Assente COLOMBO ANTONIO X NOE' FRANCESCA X MONTI GIORGIO X GASLINI MARINO X BRIOSCHI ROBERTA X TENANI ERICA X BONANOMI MICHELE ANGELO X BRIOSCHI GIAN CARLO X DOZIO CLAUDIO X COLOMBO DANIELA X PINI MASSIMO X BARAGGIA LUCA MARIA MICHELE X FILIPPELLI ALICE X PIROVANO ANGELO GABRIELE X LIISTRO GIUSEPPE X MASTROROCCO ANTONELLA X RONSIVALLE FRANCESCO X Numero totale PRESENTI: 15 ASSENTI: 2 Sono presenti Assessori esterni. Partecipa alla seduta dott.ssa NICOLINA BASTA, Segretario Comunale. Il sig. ANTONIO COLOMBO, nella sua qualità di Sindaco, assume la presidenza e, constatato legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e invita il Consiglio a deliberare sull oggetto sopraindicato.
2 PROPOSTA DI MOZIONE: INIZIATIVE IN MATERIA DI DIRITTI CIVILI: UNIONI DI FATTO, TESTAMENTO BIOLOGICO E CITTADINANZA AI BAMBINI DI ORIGINE STRANIERA NATI IN ITALIA IL CONSIGLIO COMUNALE Premessa Nella continua evoluzione della società, si assiste ad una crescita della sensibilità attorno al tema dei diritti civili; in particolare il dibattito è aperto sul riconoscimento dei diritti delle unioni di fatto, sull introduzione del Testamento Biologico, e sul diritto di cittadinanza degli stranieri nati in Italia. Negli ultimi anni sono stati diverse le amministrazioni locali che hanno, in differenti modi, affrontato queste tematiche, trovando soluzioni idonee alle proprie realtà e nei limiti delle competenze degli enti. Ritenuto che Il dibattito sui temi del riconoscimento di pari diritti alle unioni di fatto, sulle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari (testamento biologico), e sulle nuove prospettive dei diritto di cittadinanza, debba essere affrontato a tutti i livelli e debba trovare nei Comuni la base di ascolto e proposta necessaria al raggiungimento obiettivi più ampi. Considerati Per quanto riguarda il riconoscimento della parità di diritti alle unioni di fatto: - La Legge 24 dicembre 1954, n Ordinamento anagrafico della popolazione residente, all art.1 prevede che l anagrafe della popolazione residente deve essere tenuta registrando «le posizioni relative alle singole persone, alle famiglie e alle convivenze»; - Il Decreto del Presidente della Repubblica del 30 maggio 1989, n.223, Approvazione del nuovo Regolamento anagrafico della popolazione residente all art.4 riconosce che «agli effetti anagrafici per la famiglia si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozioni, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora nello stesso Comune»; - Il medesimo regolamento sopracitato all art.33 stabilisce che l ufficiale di anagrafe deve rilasciare certificati anagrafici relativi allo stato di famiglia e che ogni altra posizione desumibile dagli atti anagrafici «può essere attestata o certificata, qualora non vi ostino gravi o particolari esigenze di pubblico interesse, dall ufficiale di anagrafe all ordine del sindaco». Per quanto riguarda le dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari: - l articolo 32 della Costituzione che stabilisce che nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge e che la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana configurando per tutti i cittadini quello che i giuristi definiscono un diritto perfetto, che cioè non ha bisogno di leggi applicative per essere esercitato; - l'articolo 13 della Costituzione che afferma che la libertà personale è inviolabile, rafforzando pertanto il riconoscimento alla libertà ed indipendenza dell'individuo nelle scelte personali che lo riguardano; Per quanto riguarda la cittadinanza ai bambini di origine straniera nati in Italia: - L articolo 2 della Convenzione Onu sui diritti dell infanzia e dell adolescenza che stabilisce che Gli Stati parti si impegnano a rispettare i diritti enunciati nella presente Convenzione e a garantirli a ogni fanciullo che dipende dalla loro giurisdizione, senza distinzione di sorta e a prescindere da ogni considerazione di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o altra del fanciullo o dei suoi genitori o rappresentanti legali, dalla loro origine nazionale, etnica o sociale, dalla loro situazione finanziaria, dalla loro incapacità, dalla loro nascita o da ogni altra circostanza ; - La campagna per i diritti di cittadinanza denominata L Italia sono anch io che ha raccolto oltre 110mila firme per presentare due disegni di legge di iniziativa popolare riguardanti una riforma del diritto di cittadinanza, che preveda che i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolarmente residenti da almeno un anno possano essere cittadini italiani, e una nuova norma, elaborata col sostegno di Anci, che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni; - L iniziativa di Unicef Io come tu che, nell'ambito del Programma Città Amiche dei Bambini e degli Adolescenti, ha invitato i Comuni d'italia a conferire la Cittadinanza Onoraria a tutti i bambini di origine straniera nati in Italia che vivono sul proprio territorio, un gesto ufficialmente apprezzato dal Presidente della Repubblica.
3 Con voti favorevoli n. 11 astenuti n. 4 (Baraggia Luca., Brioschi Gian Carlo, Colombo Daniela, Mastrorocco Antonella) espressi nella forma di legge da n. 15 consiglieri presenti e votanti Il Consiglio Comunale - Impegna il Sindaco e la Giunta Comunale ad approntare ogni atto e procedura necessari per rendere operativi entro 6 mesi i registri delle unioni civili e delle dichiarazioni anticipate di volontà in materia di trattamenti sanitari, valutando anche quanto già deliberato e definito da altri enti; - Invita il Sindaco e la Giunta Comunale a promuovere e sostenere iniziative pubbliche di dibattito e confronto sulle tematiche oggetto del presente atto, in ogni forma ritenuta utile e adeguata; - Invita il Sindaco a conferire la cittadinanza onoraria a tutti i bambini nati in Italia da genitori stranieri, e a sostenere ogni campagna che vada nella direzione dell estensione del diritto di cittadinanza
4 COMUNE DI MEZZAGO Provincia di Monza e della Brianza PARERE EX ART. 49 D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N.267, PROPOSTA DELIBERAZIONE RIGUARDANTE: PROPOSTA DI MOZIONE INIZIATIVE IN MATERIA DI DIRITTI CIVILI ********** Il sottoscritto, responsabile del SEGRETERIA E AFFARI GENERALI, formula il proprio parere Favorevole in ordine alla regolarità tecnica del presente provvedimento. Mezzago, lì IL RESPONSABILE DI SETTORE F.to BASTA NICOLINA DELIBERAZIONE DI DELIBERA DI CONSIGLIO N. 2 del 14 Marzo 2013
5 Del che si è redatto il presente verbale che, previa lettura e conferma, viene approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to ANTONIO COLOMBO IL SEGRETARIO F.to NICOLINA BASTA N. 2 Reg. Atti Pubblicati La presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio per quindici giorni consecutivi dal... al... Lì... IL SEGRETARIO COMUNALE F.to dott. NICOLINA BASTA CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata come sopra indicato ed è divenuta esecutiva ai sensi dell articolo 134, comma 3, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, in data... Lì... IL SEGRETARIO COMUNALE F.to dott. NICOLINA BASTA Copia conforme all originale per estratto, ad uso amministrativo

References: art.1
 art.4
 art.33
 articolo 32
 articolo 2
 ART. 49
 articolo 134