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Timestamp: 2020-05-25 14:25:17+00:00

Document:
Chapitre 2 Réduction des taux de droits de douane et exonéra...
Art. 4 Exonération des droits de douane
Art. 5 Demande de réduction des taux des droits de douane po...
Art. 8 Remise en l’état de marchandises bénéficiant d’allége...
Art. 9 Emplois entraînant des taux de droits de douane plus ...
Art. 10 Emplois entraînant des taux de droits de douane rédu...
Section 2 Remboursements pour les fourrages pour animaux de ...
Section 3 Remboursement pour les marchandises qui, pour des ...
Section 3 Annonce des valeurs de rendement pour les fourrage...
Texte de la réserve d’emploi pour les fourrages destinés aux...
du 4 avril 2007 (Etat le 1er mai 2020)
Le régime de faveur est accordé si 55 % de farine est extraite du froment et transformée en amidon.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DFF du 16 mars 2016 (RO 2016 1093). Mise à jour par le ch. I des O du DFF du 12 août 2016 (RO 2016 2947), du 28 oct. 2016 (RO 2016 4031) et du 28 oct. 2016 (RO 2016 4033), de l’O de la DGD du 11 nov. 2016 (RO 2016 4035), des O du DFF du 11 août 2017 (RO 2017 4889), du 1er nov. 2017 (RO 2017 6665), le ch. I de l’O de la DGD du 4 déc. 2018 (RO 2018 4947), le ch. I de l’O du DFF du 9 août 2019 (RO 2019 2569), le ch. I de l’O du DFF du 19 nov. 2019 (RO 2019 3745), le ch. I de l’O de la DGD du 21 avr. 2020, en vigueur depuis le 1er mai 2020 (RO 2020 1351).
vom 4. April 2007 (Stand am 1. Mai 2020)
Die Zollbegünstigung wird gewährt, wenn aus dem Weizen mindestens 55 % Mehl gewonnen und zu Stärke verarbeitet wird.
zur Herstellung von Speiseölen und —fetten
zur Nachraffination und anschliessenden Herstellung von Speiseölen und —fetten
––.03
zur Herstellung von Kautschukfäden und —kordeln, mit Spinnstoffen überzogen der Tarifnummer 5604.1000, oder von Bindfäden (Schnüren), Seilen und Tauen der Tarifnummer 5607
1 Fassung gemäss Ziff. I der V des EFD vom 16. März 2016 (AS 2016 1093). Bereinigt gemäss Ziff. I der V des EFD vom 12. Aug. 2016 (AS 2016 2947), vom 28. Okt. 2016 (AS 2016 4031), vom 28. Okt. 2016 (AS 2016 4033), der OZD vom 11. Nov. 2016 (AS 2016 4035), des EFD vom 11. Aug. 2017 (AS 2017 4889), vom 1. Nov. 2017 (AS 2017 6665), der OZD vom 4. Dez. 2018 (AS 2018 4947), vom 19. Nov. 2019 (AS 2019 3745), Ziff. I der V des EFD vom 9. Aug. 2019 (AS 2019 2569) und Ziff. I der V der OZD vom 21. April 2020, in Kraft seit 1. Mai 2020 (AS 2020 1351).
Für die gelieferte Ware wurde der Einfuhrzoll im Rahmen der Artikel 13–18 der Zollerleichterungsverordnung vom 4. April 2007 rückerstattet. Sie darf nur an andere als landwirtschaftliche Nutztiere verfüttert werden. Eine allfällige Änderung des Verwendungszweckes muss der Oberzolldirektion vorgängig gemeldet und die Einfuhrabgaben müssen nachentrichtet werden (Art. 14 und 26 des Zollgesetzes vom 18. März 2005).
Ordinanza del DFF sulle agevolazioni doganali per le merci in base allo scopo d’impiego
del 4 aprile 2007 (Stato 1° maggio 2020)
visto l’articolo 14 capoversi 1 lettera b, 2 e 5 della legge del 18 marzo 20051 sulle dogane (LD); visto l’articolo 54 dell’ordinanza del 1° novembre 20062 sulle dogane (OD),
le merci per le quali il DFF ha ordinato un’aliquota di dazio ridotta;
le merci tassate a un’aliquota di dazio ridotta secondo la legge del 9 ottobre 19861 sulla tariffa delle dogane.
merci fruenti di agevolazioni doganali: le merci che fruiscono di agevolazioni doganali in base allo scopo d’impiego giusta l’articolo 14 capoverso 1 LD;
impegno d’impiego: l’impegno di validità generale ad impiegare la merce solo per un determinato scopo, senza limitazioni per quanto concerne la quantità e la provenienza della merce nonché la durata;
per le merci fruenti di agevolazioni doganali ha depositato un impegno d’impiego accettato dalla Direzione generale delle dogane (DGD), oppure
prende in consegna nel territorio doganale una merce intatta fruente di agevolazione doganale, provvista di una riserva d’impiego.
Capitolo 2: Aliquote di dazio ridotte e franchigia doganale all’atto dell’imposizione
L’allegato 1 stabilisce le merci che possono essere trasportate nel territorio doganale alle aliquote di dazio ridotte, l’impiego previsto e le aliquote di dazio.
Le merci secondo l’allegato 2 all’ordinanza del 26 ottobre 20112 sulle importazioni agricole sono ammesse in franchigia doganale se sono state tassate alle aliquote di dazio delle linee tariffali «per l’alimentazione di animali» e se dalle analisi effettuate da Agroscope3 risulta un contenuto energetico inferiore allo 0,5 per cento del fabbisogno alimentare giornaliero di un animale.
1 Nuovo testo giusta l’all. 7 n. 2 dell’O del 26 ott. 2011 sulle importazioni agricole, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5325).
3 La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4937), con effetto dal 1° gen. 2014. Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo.
1 La domanda di riduzione delle aliquote di dazio per determinati impieghi secondo l’articolo 14 capoverso 1 LD deve essere inoltrata alla DGD.
impiego previsto, all’occorrenza con descrizione del procedimento di fabbricazione e degli eventuali prodotti intermedi;
quantità netta importata (in chilogrammi) durante gli ultimi due anni e possibili importazioni per l’anno in corso;
possibilità d’approvvigionamento in Paesi con i quali esistono accordi di libero scambio;
percentuale dell’imballaggio rispetto alla merce trasportata nel territorio doganale;
all’occorrenza, percentuale in peso della merce trasportata nel territorio doganale rispetto al prodotto finito;
1 All’atto del trasporto di merci nel territorio doganale il beneficiario deve essere indicato nella dichiarazione doganale quale importatore con il suo numero d’impegno, a condizione che le merci fruenti di agevolazioni doganali provenienti dall’estero siano direttamente condotte presso diversi clienti in Svizzera.
essersi impegnato nei confronti dell’Amministrazione federale delle contribuzioni a importare le merci a proprio nome e a sottoporre all’imposta sul valore aggiunto le forniture per i clienti in Svizzera;
munire i propri documenti di vendita e fornitura della riserva d’impiego secondo l’articolo 8.
3 All’atto del trasporto di merci nel territorio doganale il beneficiario deve essere indicato nella dichiarazione doganale quale destinatario con il suo numero d’impegno, presso l’indirizzo del depositario o del trasformatore, a condizione che, su suo ordine, le merci fruenti di agevolazioni doganali siano dapprima condotte presso una terza persona per il deposito o la trasformazione.
Art. 7 Prova dell’impiego
1 Su richiesta dell’Amministrazione delle dogane, il beneficiario deve comprovare di aver utilizzato le merci conformemente all’impegno d’impiego.
1 Per ogni consegna di merci intatte nel territorio doganale occorre apporre sui documenti di vendita e fornitura la riserva d’impiego secondo l’allegato 2.
2 Chiunque non utilizza le merci consegnate intatte conformemente all’impegno d’impiego del beneficiario o alla riserva d’impiego deve inoltrare alla DGD una nuova dichiarazione doganale.
Capitolo 3: Modifica dello scopo d’impiego
Art. 12 Rifiuto della restituzione o rimborso dell’importo versato
Se le premesse per la restituzione non sono adempite o lo sono solo parzialmente, la DGD rifiuta o riduce la restituzione oppure esige il rimborso dell’importo versato a torto.
l’allegato 2 all’ordinanza del 26 ottobre 20112 sulle importazioni agricole, se sono state tassate alle aliquote di dazio delle linee tariffali «per l’alimentazione di animali»;
l’allegato 2 cifra 1 all’ordinanza del DEFR4 del 7 dicembre 19985 concernente le agevolazioni doganali, i valori di resa e le ricette standard, se sono state tassate alle aliquote di dazio delle linee tariffali «per l’alimentazione umana», «per usi tecnici» o «per la fabbricazione di derrate alimentari».
2 Esse sono ammesse in franchigia doganale se sono destinate all’alimentazione di:
pesci, cani, gatti e altri animali che vivono in abitazioni, locali annessi, recinti ecc. non destinati alla produzione di alimenti, ad eccezione degli animali da reddito nell’agricoltura.
3 Per animali da reddito nell’agricoltura s’intendono gli animali delle specie equina, bovina, ovina, caprina e suina nonché i conigli e il pollame domestico.
1 Nuovo testo giusta l’all. 7 n. 2 dell’O del 26 ott. 2011 sulle importazioni agricole, vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5325).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 4 ago. 2010, in vigore dal 1° set. 2010 (RU 2010 3503).
4 La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4937), con effetto dal 1° gen. 2013.
Le persone che trasformano, miscelano, condizionano o utilizzano nella propria azienda merci di cui all’articolo 13 o le trasportano nel territorio doganale imballate per la vendita al minuto possono presentare una domanda di restituzione.
gli originali delle decisioni d’imposizione concernenti le singole materie prime e una loro copia o, se l’acquisto ha avuto luogo presso un importatore, la fattura di vendita completata con le indicazioni relative all’imposizione (numero della decisione d’imposizione, data, ufficio doganale e aliquota di dazio);
una prova dell’impiego delle singole materie prime;
2 La DGD stabilisce il genere di conteggio d’intesa con il richiedente.
Art. 17 Prova dell’impiego
1 Il richiedente deve comprovare che le merci per le quali chiede la restituzione sono state utilizzate o vendute conformemente all’articolo 13 capoverso 2.
2 Valgono come prove dell’impiego:
l’esatta indicazione delle percentuali di ogni materia prima,
l’indicazione circa la provenienza delle materie prime;
3 Per le merci consegnate per le quali è stata accordata o viene accordata una restituzione occorre apporre sui documenti di vendita e di fornitura la riserva d’impiego secondo l’allegato 2.1
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 17 lug. 2007, in vigore dal 1° lug. 2009 (RU 2009 3731).
l’elenco dei clienti.
1 Danno diritto alla restituzione le merci fruenti di agevolazioni doganali che, per motivi di qualità, dopo l’imposizione per un determinato scopo d’impiego non possono più essere utilizzate per lo scopo per il quale erano state tassate, senza colpa della persona abilitata a disporne.
1 La domanda di restituzione deve essere inoltrata alla DGD prima che la merce venga utilizzata diversamente ed entro tre anni dall’emanazione della decisione d’imposizione.
2 Il richiedente deve comprovare il diritto alla restituzione secondo l’articolo 19.
L’Amministrazione delle dogane può verificare mediante controlli a domicilio se sussiste il diritto alla restituzione secondo l’articolo 19.
quantità (massa netta secondo la decisione d’imposizione),
data e numero della decisione d’imposizione, ufficio doganale,
quantità non utilizzate conformemente all’impegno d’impiego,
Art. 24 Cambiamento dell’iscrizione della ditta
Il beneficiario deve notificare immediatamente per scritto alla DGD qualsiasi cambiamento dell’iscrizione della ditta nel Registro svizzero di commercio, in particolare il cambiamento della ragione sociale o del domicilio oppure un’eventuale liquidazione.
Art. 26 Pagamento posticipato dell’obbligazione doganale
1 Nei casi di cui all’articolo 25 il beneficiario deve pagare posticipatamente la differenza di dazio tra l’aliquota ridotta e quella normale.
per le altre merci: entro la fine di febbraio dell’anno successivo a quello in cui è stata effettuata la trasformazione.
Agevolazioni doganali in base allo scopo d’impiego
(Per animali da reddito nell’agricoltura s’intendono gli animali delle specie equina, bovina, ovina, caprina e suina nonché i conigli e il pollame domestico)
Piccole trote arcobaleno (Oncorhynchus mykiss) d’un peso unitario non eccedente 100 g e d’una lunghezza non superiore a 20 cm
per l’allevamento ittico di pesci destinati al consumo
Latte concentrato, con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti, condizionato in imballaggi fino a 2 litri, espressamente concepiti per l’utilizzo in macchine da caffè automatiche
come uova di trasformazione destinate all’industria alimentare
come uova di trasformazione destinate all’industria alimentare, per l’ottenimento di tuorli liquidi destinati alla fabbricazione industriale di prodotti della voce di tariffa 2103.9000
Per poter essere ammessa all’aliquota ridotta la frutta deve subire un procedimento di lavorazione. Il semplice imballaggio in recipienti più piccoli non costituisce una lavorazione ulteriore ai sensi dell’ordinanza
L’agevolazione doganale è concessa se mediamente, durante un trimestre civile, almeno il 64 % dei prodotti della macinazione è ottenuto da grano duro e utilizzato conformemente all’impegno circa l’uso.
L’agevolazione doganale è concessa soltanto se dal frumento viene estratto almeno il 55 % di farina, poi trasformata in amido.
per la fabbricazione di pop-corn per l’alimentazione umana
per l’alimentazione umana, senza residui per il foraggiamento
per la fabbricazione di prodotti finiti di avena per l’alimentazione umana
per la sgrassatura parziale, per l’alimentazione umana
per l’alimentazione umana, ma non per la sgrassatura parziale
per l’estrazione di oli e la fabbricazione industriale di prodotti della voce di tariffa 2103.9000
Frazioni dell’olio di palma
Frazioni dell’olio di palma, anche raffinate, non modificate chimicamente, aventi un punto di fusione più elevato di quello dell’olio di palma
Frazioni dell’olio di palma, non modificate chimicamente, aventi un punto di fusione più elevato di quello dell’olio di palma, raffinati
L’agevolazione doganale è accordata solo se le frazioni subiscono un procedimento di fabbricazione per effetto della loro miscelazione con altre materie prime e sostanze. Un semplice travaso – dopo la rifusione – in recipienti più piccoli o in determinate forme per la vendita al minuto non basta.
Frazioni dell’olio di palmisti o di babassù, anche raffinati, non modificate chimicamente, aventi un punto di fusione più elevato di quello dell’olio di palmisti o di babassù
utilizzato come sostanza nutritiva per i batteri nell’ambito della fabbricazione di prodotti farmaceutici
Aliquota di dazio per le merci provenienti dall’Unione europea (UE) e dall’Associazione europea di libero scambio (AELS) (O del 18 giu. 20082 sul libero scambio 1) e di altri partner di libero scambio (O del 27 giu. 19953 sul libero scambio 2): fr. 4.80.
per la fabbricazione di sostanze di base per l’ulteriore lavorazione
Succhi d’uva, non concentrati, non fermentati, senza aggiunta di alcole, in recipienti di capacità eccedente 3 l
per la fabbricazione di succhi d’uva analcolici o miscele analcoliche di succo d’uva con altri succhi di frutta
per l’ulteriore lavorazione
per l’ulteriore lavorazione (preparazione di condimenti per minestrone ecc.)
per l’ulteriore lavorazione, diversi dalla fabbricazione di bevande alcoliche
per usi dietetici per l’alimentazione umana
Indicare nella dichiarazione per l’importazione il nome del prodotto secondo il permesso della Stazione federale di ricerca Agroscope Liebefeld—Posieux ALP.
per utilizzo industriale come abrasivo per taglio a getto d’acqua o sabbiatura
per la fabbricazione di fogli d’imballaggio
Massa fibrosa costituita da fibrille di polietilene, sotto forma di lastre rettangolari inzuppate d’acqua
per la fabbricazione di pellicole fotografiche, anche con semplice spalmatura di uno strato adesivo per l’emulsione sensibilizzata
Paste chimiche di legno, trattate chimicamente, termicamente e meccanicamente (CTMP = Chemical Thermo—Mecanical Pulp)
per la fabbricazione di ritagli d’imballaggi per sigarette, cosiddetti «hinge lid (HL)»
per la fabbricazione d’imballaggi
Tessuti honan e altri tessuti simili dell’Asia orientale, interamente di seta selvatica, greggi, scruditi o imbianchiti
per l’avvolgimento a spirale
Stoffe a maglia di iuta, impregnate di gomma naturale mediante procedimento d’immersione, in pezza
per il montaggio nei carrelli a motore per l’agricoltura della voce di tariffa 8704
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 16 mar. 2016 (RU 2016 1093). Aggiornato dai n. I delle O del DFF del 12 ago. 2016 (RU 2016 2947), del 28 ott. 2016 (RU 2016 4031), del 28 ott. 2016 (RU 2016 4033), dell’O della DGD dell’11 nov. 2016 (RU 2016 4035), delle O del DFF dell’11 ago. 2017 (RU 2017 4889), del 1° nov. 2017 (RU 2017 6665), delle O della DGD del 4 dic. 2018 (RU 2018 4947), del 19 nov. 2019 (RU 2019 3745), dal n. 1 dell’O del DFF del 9 ago. 2019 (RU 2019 2569) e dal n. 1 dell’O della DGD del 21 apr. 2020, in vigore dal 1° mag. 2020 (RU 2020 1351).
Testo della riserva d’impiego (art. 8 cpv. 1)
La merce fornita è stata importata a un’aliquota di dazio ridotta. Essa può essere utilizzata solo per [1]. Un’eventuale modifica dello scopo d’impiego deve essere previamente notificata alla Direzione generale delle dogane e la differenza dei tributi d’entrata deve essere pagata a posteriori (art. 14 e 26 LD).
Testo della riserva d’impiego per gli alimenti destinati ad animali di giardini zoologici, di laboratorio e altri (art. 17 cpv. 3)
Per la merce fornita il dazio d’importazione è stato restituito nell’ambito degli articoli 13–18 dell’ordinanza del 4 aprile 2007 sulle agevolazioni doganali. Tale merce può essere impiegata solo per l’alimentazione di animali diversi da quelli da reddito nell’agricoltura. Un’eventuale modifica dello scopo d’impiego deve essere previamente notificata alla Direzione generale delle dogane e i tributi d’entrata devono essere pagati a posteriori (art. 14 e 26 LD).
Per animali da reddito nell’agricoltura s’intendono gli animali delle specie equina, bovina, ovina, caprina e suina nonché i conigli e il pollame domestico.
1 Inserire lo scopo d’impiego per il quale la merce è stata tassata.

References: Art. 4

Art. 5

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 7

Art. 12

Art. 17

Art. 24

Art. 26