Source: http://www.alfabetodelmondo.it/statuto.html
Timestamp: 2018-09-21 00:55:54+00:00

Document:
Statuto - Associazione Culturale Alfabeto del Mondo
STATUTO ASSOCIAZIONE CULTURALE ALFABETO DEL MONDO
premessa alla integrazione in data 31 agosto 2011:
L'Associazione Alfabeto del Mondo in oltre tre anni di attività, per aderire alle richieste e ai bisogni derivanti dalle situazioni contingenti ha ampliato il proprio ambito di azione. Pertanto si è reso necessario integrare la parte statutaria relativa alle finalità dell'Associazione.
È costituita, ai sensi della legge 11 agosto 1991 n° 266, l'associazione culturale senza scopo di lucro, indipendente ed apartitica denominata "ALFABETO DEL MONDO" aperta a chiunque condivida e accetti i principi ispiratori dell'Associazione e la disciplina prevista dal presente Statuto e dal relativo Regolamento. La associazione Alfabeto del Mondo, si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali. In caso di particolare necessità, l’associazione potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati.
L’Associazione ha sede legale in Capoterra Località Petite Residence 39 ed esplica il suo ambito di attività sul territorio della Regione Sardegna. L'Associazione ha sede operativa provvisoria in Via Eleonora d'Arborea, 10 Cagliari. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di stabilire ulteriori sedi staccate per la realizzazione degli obiettivi statutari e di stabilire diverse sedi operative compatibilmente con le risorse economiche e organizzative a disposizione.
Art. 3 – Finalità (articolo integrato nella riunione plenaria dei soci del 31 agosto 2011)
Alfabeto del Mondo si propone di rispondere in maniera concreta alle esigenze imposte da un nuovo e sempre più emergente bisogno: il cosiddetto "Diversity Management". La gestione delle differenze è infatti, per l’Associazione, l’essenza stessa della propria attività e ne costituisce la primaria fonte di arricchimento. In ACAM collaborano efficacemente soci italiani e soci stranieri (comunitari ed extracomunitari), soci giovani e anziani, donne e uomini e perfino adolescenti (nella sezione soci junior). A tutti, compatibilmente alle proprie caratteristiche, professionalità ed esigenze, vengono affidati compiti di varia natura in un percorso formativo che porti i soci stranieri ad integrarsi completamente con gli altri membri dell’Associazione, le donne e gli uomini a collaborare sotto il principio della totale uguaglianza e parità di ruoli e trattamento, i giovani e gli anziani a collaborare in un percorso volto ad una formazione reciproca, costante e continua (long-life learning), basata sullo scambio di conoscenze ed esperienze che porti tutti a una crescita costante e ad un arricchimento professionale nonché personale e sociale.
Per una totale e costruttiva gestione delle differenze, viste sempre in un’ottica positiva di pari opportunità che le valorizzi e le renda indispensabili, Alfabeto del Mondo ha infine avviato un corso per mediatore linguistico-culturale in cui sia i docenti che gli alunni sono italiani e stranieri, in modo da permettere uno scambio costruttivo ed efficace sia livello umano che a livello professionale. Proprio per valorizzare le diverse culture, alcuni alunni del corso sono anche docenti, il che permette un totale appiattimento delle differenze e un rapporto didattico "alla pari", fondamentale per valorizzare le conoscenze e le esperienze degli alunni/docenti stranieri, così come quelle degli alunni/docenti italiani in un percorso linguistico, giuridico e sociale volto alla formazione di figure professionali che faranno dell’accoglienza e della già citata gestione delle differenze un’attività svolta in maniera professionale e coerente con le leggi nazionali ed internazionali.
L’Associazione Culturale Alfabeto del Mondo, inoltre, si basa per l’organizzazione delle sue attività e la gestione delle stesse, sui principi sanciti dalla Costituzione Italiana e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948 e, in particolare, sugli articoli 18, 19, 26 e 27 proponendosi, nell’azione quotidiana di attività teorica e pratica, di garantire a tutti i soci un eguale trattamento, una pari opportunità nell’espressione di idee, obiettivi e valori che conferiscano all’azione dell’associazione un’apertura totale a tutti i principi culturali espressi dall’eterogeneità dei soci e degli alunni, siano essi italiani o stranieri, uomini o donne, giovani o anziani.
Nello svolgimento dell’attività didattica inoltre, ad ogni alunno è garantito lo stesso livello di attenzione e di ascolto; non è accettata né tollerata alcuna discriminazione in base a criteri di etnia, lingua, cultura o religione e, in particolare, in ambito del corso per mediatori linguistico - culturali, la conoscenza e la condivisione di culture "altre" e la piena percezione del concetto di "libertà individuali"sono intese come essenziali e percepite come strumento insostituibile di crescita e arricchimento. Come impone la già citata Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, anche nella programmazione e nella gestione di tutte le attività didattiche dell’Associazione:
(Cit. Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, 1948, art. 26 par.II)
Alfabeto del Mondo presta attenzione alle tematiche ambientali non solo attuando comportamenti di rispetto e sostegno all’ambiente, ma inserendo anche nei corsi di lingua esercizi che comprendano testi e brani in lingua straniera volti a promuovere non solo l’apprendimento puramente linguistico, ma la stessa coscienza ambientale e la conoscenza delle differenze nella gestione delle politiche ambientali nei diversi Paesi del Mondo. Alfabeto del Mondo contribuisce alla riduzione dei rifiuti facendosi carico di raccogliere libri e altri oggetti da riciclare nelle attività di autofinanziamento.
L’Associazione, insieme ad altre organizzazioni ha attuato un progetto di valorizzazione e tutela del patrimonio ambientale e artistico della Sardegna.
Alfabeto del Mondo organizza e partecipa inoltre, nell’arco dell’anno, ad eventi e manifestazioni all’aria aperta (come Piazza della Solidarietà, Un abbraccio per i Popoli, partecipazione a Ethnikà), volti a incontrare la popolazione nelle zone verdi, in un ambiente aperto e sereno che portino la popolazione a vivere attivamente gli spazi della propria città.
L'Associazione "’ALFABETO DEL MONDO" si propone di incentrare la propria azione in ambito:
immigrazione, sociale, culturale, linguistico, qualificazione e riqualificazione professionale, editoriale, ambientale, educativo e rieducativo nei confronti dei giovani e di pari opportunità.
Alfabeto del Mondo si propone:
1. L'organizzazione di corsi di lingua e cultura italiana per stranieri.
2. Accoglienza degli immigrati per fornire informazioni e consulenza.
3. L'organizzazione di corsi al fine di formare le figure professionali in grado di svolgere la funzione di mediazione linguistica e soprattutto di orientamento interculturale, cioè decodificare valori, modi di pensare e di interpretare il mondo, comportamenti e stili di vita, di utilizzare le proprie conoscenze linguistiche e culturali e la propria capacità relazionale ed empatica per meglio interpretare ed esprimere le caratteristiche e i bisogni degli stranieri, porsi da "ponte" tra gli immigrati stranieri e i servizi e/o popolazione del Paese di accoglienza. Il mediatore interculturale è un operatore capace di ricercare punti di contatto e di comunicazione tra extracomunitari, cittadini italiani, istituzioni pubbliche.
4. corsi di lingua e cultura degli altri paesi del mondo per consentire agli immigrati la continuazione con la cultura di origine e come strumento di integrazione per gli italiani;
5. corsi di sostegno e recupero scolastico per ragazzi stranieri socialmente svantaggiati;
6. corsi a domicilio per ragazzi stranieri pazienti dell'Ospedale Oncologico;
7. la stipula di apposite convenzioni con Enti pubblici e privati, finalizzate alla realizzazione degli obiettivi statutari e/o per la gestione e conservazione di beni immobili e mobili da utilizzare per i propri scopi statutari.
8. attività educative e rieducative nei confronti di ragazzi stranieri minori degli anni 18, anche in collaborazione con i Servizi sociali e il Ministero di Giustizia;
9. attività educative, formative e di riqualificazione professionale rivolte a minori e adulti vittime di tratta e di sfruttamento;
10. Collaborazione con Le Università e gli altri Enti preposti per studi e ricerche in materia di immigrazione.
11. altre iniziative didattiche per la diffusione delle lingue straniere con lo scopo di contribuire a migliorare la cultura e l’integrazione fra i popoli.
12. Attività promozionali, raccolte fondi, manifestazioni per finanziare le attività didattiche e sociali nei confronti degli immigrati.
13. convegni e seminari tesi a favorire e migliorare l'integrazione con gli immigrati;
14. il sostegno ad attività di indagine e di ricerca finalizzate alla realizzazione dello scopo istituzionale dell'Associazione.
15. Consulenza legale per gli aspetti connessi alla immigrazione.
16. Stages formativi per giovani stranieri anche in collaborazione con Università e ONG.
17. Attività di mediazione interculturale per le adozioni internazionali.
18. Promozione e valorizzazione della multiculturalità.
19. Presentazione di progetti per la valorizzazione delle differenze culturali e per la piena realizzazione dei principi di pari opportunità fra italiani e stranieri.
20. Stipula di convenzioni con Enti Pubblici al fine di fornire un servizio di mediazione linguistica e interculturale.
Alfabeto del Mondo si propone di attuare:
1) corsi di recupero e/o di sostegno scolastico per ragazzi socialmente svantaggiati segnalati dai servizi sociali.
2) corsi a domicilio per ragazzi italiani pazienti dell'Ospedale Oncologico;
3) attività educative e rieducative nei confronti di minori degli anni 18, anche in collaborazione con i Servizi sociali e il Ministero di Giustizia;
4) attività formative, rieducative e di recupero nei confronti di adulti
5) attività di recupero di soggetti socialmente svantaggiati provenienti dal settore delle Dipendenze della ASL.
6) in collaborazione con la ASL e il Dipartimento di salute mentale: promuovere attività di riabilitazione e di riqualificazione di soggetti socialmente svantaggiati.
7) In collaborazione con il Ministero di Giustizia: promuovere iniziative orientate all’acquisizione di nuove competenze per i cittadini in esecuzione penale esterna, favorendone la frequenza di attività culturali, formative e didattiche e incentivare l'interesse verso un’attiva partecipazione alla vita sociale e culturale; favorire l’ampliamento di una significativa rete sociale di riferimento;
8) la stipula di apposite convenzioni con Enti pubblici e privati, finalizzate alla realizzazione degli obiettivi statutari e/o alla presentazione di progetti finalizzati al reperimento di fondi.
9) Raccolta fondi, attività promozionali, manifestazioni per finanziare l'attività dell'Associazione in campo sociale e/o da destinare per determinate categorie socialmente svantaggiate.
1. l'organizzazione di corsi di lingue e culture dei popoli al fine di migliorare la comunicazione e l'integrazione delle diverse culture.
2. la stipula di apposite convenzioni con Enti pubblici e privati, finalizzate alla realizzazione degli obiettivi statutari e/o per la gestione e conservazione di beni immobili e mobili da utilizzare per i propri scopi statutari.
3. La collaborazione con Enti per traduzioni, interpretariato e guida turistica.
4. altre iniziative didattiche per la diffusione delle lingue straniere con lo scopo di contribuire a migliorare la cultura e l’integrazione fra i popoli.
5. l'organizzazione di convegni, seminari, conferenze, mostre, esposizioni, cineforum, eventi, spettacoli e altre manifestazioni di valenza culturale, sociale e artistica;
6. l'organizzazione di viaggi e di soggiorni di istruzione anche per stranieri;
7. promuovere con ogni mezzo viaggi culturali e gemellaggi nei paesi aventi lingua diversa dall’italiano;
SETTORE CULTURALE – ISTRUZIONE
1. corsi su argomenti di carattere culturale o ricreativo o di formazione.
3. l'organizzazione di convegni, seminari, conferenze, mostre, esposizioni, cineforum, eventi, spettacoli e altre manifestazioni di valenza culturale, sociale e artistica;
SETTORE QUALIFICAZIONE E RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE
1. corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti di lingue;
2. stages formativi per l'insegnamento della lingua italiana agli stranieri e delle lingue straniere agli italiani.
3. la stipula di apposite convenzioni con Enti pubblici e privati, finalizzate alla realizzazione degli obiettivi statutari e/o per la gestione e conservazione di beni immobili e mobili da utilizzare per i propri scopi statutari.
La pubblicazione di libri, riviste, cataloghi, depliants e materiale vario di interesse culturale, linguistico, scientifico e storico a stampa e/o in formato elettronico, multimediale o audiovisivo suscettibile anche di uso didattico, finalizzato al finanziamento della associazione e alla valorizzazione delle competenze dei soci.
SETTORE AMBIENTALE – STORICO – ARTISTICO
1. la tutela, la conservazione, la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale, storico, artistico, ambientale e delle tradizioni Sardegna e la loro divulgazione anche attraverso iniziative con le Scuole di ogni ordine e grado, le Università ed altri Enti ed Istituzioni pubbliche e private;
SETTORE GIOVANI – ISTRUZIONE - EDUCAZIONE
In attuazione dei principi costituzionali del diritto all'istruzione e di solidarietà sociale l'Associazione promuove e valorizza l'inserimento nelle attività di volontariato di minori dai 10 ai 17 anni che operano dietro la supervisione e la responsabilità dei genitori (o dei tutori o del Tribunale per i Minorenni). In tale ambito favorisce:
1. attività educative e rieducative nei confronti di minori degli anni 18, anche in collaborazione con i Servizi sociali e il Ministero di Giustizia;
2. attività di socializzazione e di valorizzazione dei minori, anche in collaborazione con altre associazioni di tutela dell'infanzia.
3. la stipula di apposite convenzioni con Enti pubblici e privati, finalizzate all'attuazione di progetti di recupero di minori a rischio, progetti di rieducazione attraverso le attività di volontariato, progetti per evitare la dispersione scolastica e per il recupero delle competenze.
4. Corsi di recupero e/o sostegno scolastico per ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori finalizzati al recupero delle competenze, migliorare e favorire l'integrazione dei ragazzi non italiani, evitare la dispersione scolastica, rafforzare le competenze acquisite.
5. l'organizzazione di convegni, seminari, conferenze, mostre, esposizioni, cineforum, eventi, spettacoli e altre manifestazioni atti a promuovere la tutela dei minori e a valorizzare l'attività di volontariato come strumento di educazione e di rieducazione.
6. Progetti per la prevenzione del razzismo in ambito scolastico, di educazione alla multiculturalità, valorizzazione delle differenze e promozione delle pari opportunità fra uomini e donne e fra italiani e stranieri.
7. Progetti di educazione alla cittadinanza e alla legalità
SETTORE PARI OPPORTUNITA'
1. la diffusione dei principi di pari opportunità fra uomini e donne e di valorizzazione della differenza di genere.
2. la promozione delle culture di genere,
3. la valorizzazione delle differenze.
4. La promozione e valorizzazione della multiculturalità.
5. progetti per la piena realizzazione dei principi di pari opportunità fra italiani e stranieri.
6. progetti atti a favorire la conciliazione fra le responsabilità familiari e quelle professionali.
7. Progetti atti a valorizzare la professionalità delle donne straniere e/o alla riqualificazione delle professionalità delle donne straniere.
1. progetti di cooperazione internazionale.finalizzati ad attività di scambio e valorizzazione fra il territorio sardo e i paesi in via di sviluppo.
2. Raccolte fondi e attività finalizzate al finanziamento di progetti di cooperazione.
L'Associazione potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni necessarie e utili alla realizzazioni degli scopi sociali, collaborando anche con privati e altre Associazioni od Enti, nazionali o esteri, che svolgano attività analoghe o accessorie all'attività sociale. Tutte le cariche sociali sono a titolo gratuito.
Sono aderenti dell'Associazione i soci: fondatori, ordinari e onorari.
Sono soci ordinari coloro che aderiscono all'Associazione con il versamento della normale quota d'iscrizione.
Sono soci onorari quelle persone che, per le cariche pubbliche ricoperte, per meriti, per motivi culturali, artistici, umanitari e diversi vengono ritenuti idonei a ricoprire la carica di Soci onorari da parte del Consiglio Direttivo con decisione presa all'unanimità.
Ogni tesserato è iscritto al libro dei soci e decade qualora non rinnovi la quota associativa. Possono essere soci le persone fisiche che si dichiarano d'accordo e si conformano agli scopi dell'Associazione e al presente Statuto. La qualità di Socio viene deliberata dal Consiglio Direttivo, su istanza dell'interessato, a maggioranza dei componenti. La decisione del Consiglio Direttivo può essere impugnata dall'interessato davanti all'Assemblea oppure da 1/4 dei componenti l'Assemblea stessa, la quale decide in modo inappellabile a maggioranza assoluta dei componenti.
La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione. Il socio può sempre recedere dall'Associazione ai sensi dell'art. 24 codice civile con comunicazione scritta da inviarsi al Presidente. Con deliberazione motivata del Consiglio Direttivo può essere escluso l'associato allorché ricorra uno dei seguenti motivi:
- grave e ripetuta violazione delle norme statutarie-regolamentari o delle disposizioni assunte dagli organi sociali;
- morosità nel pagamento delle quote associative o grave inadempimento agli obblighi imposti all'associato dallo Statuto o dai regolamenti interni;
- comportamento dell'associato che abbia arrecato, o che vi sia fondato timore possa ragionevolmente arrecare, danni morali o patrimoniali all'Associazione.
- gravi e reiterati comportamenti in violazione dei regolamenti riguardanti il funzionamento delle attività culturali della Associazione.
Avverso la delibera di esclusione, da comunicarsi all'interessato con lettera raccomandata o con email certificata, l'associato può ricorrere al Collegio dei Probiviri.
I soci esclusi per morosità potranno, dietro specifica richiesta, essere riammessi regolarizzando i pagamenti pregressi. Le comunicazioni avverranno prevalentemente in forma scritta per lettera raccomandata oppure per via email certificata o sms. La quota di associazione va versata interamente indipendentemente dalla data d’ammissione. Solo dopo aver adempiuto i precedenti obblighi si acquisisce lo status di socio. La quota sociale non è rimborsabile.
Art 5- diritti e doveri dei soci
I soci hanno diritto di partecipare all'attività dell'associazione, di frequentarne la sede e di essere soci attivi nella formazione dei suoi organi. I soci hanno il dovere di rispettare lo statuto, di sostenere l'attività dell'associazione in tutti i suoi aspetti e di tenere un comportamento che non sia lesivo del decoro e del prestigio dell'associazione stessa e dei suoi aderenti.
L'Assemblea è l'organo deliberativo dell'Associazione: è composta da tutti i Soci in regola con il versamento delle quote sociali; ogni Socio ha diritto ad un solo voto. Non è ammesso farsi rappresentare. Essa è convocata e presieduta dal Presidente dell'Associazione, su deliberazione del Consiglio Direttivo o su richiesta motivata di almeno un 1/3 dei soci; la convocazione avviene mediante avviso affisso presso la sede sociale almeno 15 giorni prima dell'Assemblea con indicazione dell'ordine del giorno, del luogo, data e ora in cui si terrà l'assemblea stessa. L'avviso di convocazione sarà inviato ai soci a mezzo lettera raccomandata o posta elettronica certificata e sms o altro mezzo che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno. L’avviso sarà inoltre pubblicato sul sito internet della associazione all’indirizzo www.alfabetodelmondo.it . L'Assemblea va indetta in prima e seconda convocazione, a distanza di almeno due ore l'una dall'altra. Essa è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno metà più uno dei soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione, l'assemblea si considera validamente costituita qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto presenti; essa delibera con la maggioranza assoluta dei presenti, salvo diversa espressa previsione del presente statuto e dei regolamenti. Per la verifica delle maggioranze richieste si fa riferimento al libro soci alla data di effettuazione dell'assemblea. Le cariche istituzionali sono attribuite a coloro che avranno riportato il maggior numero di voti. La votazione avverrà per voto palese. In caso di parità sarà decisivo il voto del presidente dell’assemblea. L'assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all'anno per l'approvazione del Rendiconto Preventivo e del Rendiconto Consuntivo e comunque entro il 30 Aprile.
- provvede alla elezione del Consiglio Direttivo, del Presidente dell'Associazione, del Tesoriere e del Collegio dei Probiviri.
- delibera sull'eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalle leggi vigenti;
- delibera lo scioglimento e la liquidazione dell'Associazione e la devoluzione del suo patrimonio e la nomina di uno o più liquidatori. Anche i soci onorari possono partecipare ai lavori dell'assemblea, senza diritto al voto.
Il Consiglio Direttivo è l'organo di gestione dell'Associazione: è composto da un minimo di cinque ad un massimo di sette membri, eletti dall'Assemblea tra i Soci a maggioranza dei votanti; resta in carica quattro anni sociali e i suoi membri sono rieleggibili.
E' presieduto dal Presidente dell'Associazione o in caso di sua assenza o impedimento dal Vice Presidente.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione; determina l'ammontare della quota associativa annuale a carico dei Soci; conferisce ai singoli membri del Consiglio Direttivo od ai soci eventuali incarichi operativi specifici, determinandone i limiti. Il Consiglio Direttivo persegue le finalità statutarie e provvede ad attuare le deliberazioni prese dall'Assemblea dei Soci.
Il Consiglio Direttivo provvede per ciascun anno sociale:
- a redigere la Relazione del Consiglio Direttivo.
approva i regolamenti che disciplinano lo svolgimento delle attività dell'Associazione;
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente, mediante convocazione per lettera raccomandata oppure email certificata o sms, almeno tre giorni prima di quello fissato per la riunione. In mancanza di convocazione nei termini predetti saranno considerate regolari le riunioni del Consiglio Direttivo alle quali partecipino tutti i componenti. Il Consiglio Direttivo, riunito validamente con la presenza di almeno il 50% più uno dei suoi membri, delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 8 - Presidente, Vice Presidente, Segretario
Il Presidente dell'Associazione è eletto dall'Assemblea tra i Soci a maggioranza dei votanti, resta in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo ed è immediatamente rieleggibile.
- presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei soci;
- ha la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio;
- cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.
- può conferire ai soci procure speciali o ad negotia per determinati atti o categorie di atti;
- Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione. Il Segretario dell'Associazione ha la funzione di verbalizzare le adunanze dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo, di curare la tenuta del libro dei verbali dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo nonché del libro dei soci e del registro di protocollo.
Il Tesoriere dell'Associazione, resta in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo ed è immediatamente rieleggibile. Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell'Associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone, dal punto di vista contabile, il rendiconto preventivo e consuntivo e lo sottopone al Consiglio Direttivo, accompagnandolo da idonea relazione contabile.
- da qualsiasi bene, mobile ed immobile, materiale ed immateriale, pervenuto e/o acquisito dall'Associazione a qualsiasi titolo;
- le quote ordinarie e straordinarie dei Soci deliberate dal Consiglio Direttivo;
- i contributi e le elargizioni volontarie di qualsiasi natura degli associati e di non soci nonché di associazioni ed enti pubblici o privati a qualsiasi titolo pervenuti all'Associazione;
- le erogazioni conseguenti agli stanziamenti eventualmente deliberati a qualsiasi titolo dall'Unione Europea, dallo Stato, dalle Regioni, dagli Enti Locali e da altri Enti pubblici e/o privati;
- le elargizioni a titolo oneroso da parte di Soci e di non Soci;
- i proventi di iniziative e manifestazioni permanenti od occasionali inerenti all'oggetto sociale o di iniziative promozionali, sponsorizzazioni e pubblicità inerenti alle attività svolte;
- i contributi volontari erogati da soci e da terzi in occasione di manifestazioni di ogni genere, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo;
- le entrate derivanti da eventuali lasciti, donazioni, erogazioni liberali ed eredità;
- ogni altra entrata che concorre ad incrementare l'attivo sociale.
Art. 11 – Gratuità delle cariche.
Tutte le cariche sociali sono a carattere gratuito.
Le prestazioni fornite dagli aderenti non possono essere retribuite in alcun modo, nemmeno dal beneficiario. Al socio potranno essere soltanto rimborsate le spese effettivamente sostenute e preventivamente autorizzate per l'attività prestata entro limiti preventivamente stabiliti."
È fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. È fatto obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di amministrazione per la realizzazione delle attività istituzionali dell'Associazione o di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 13 – Durata e Scioglimento della Associazione
La durata dell'Associazione è illimitata. fatta salva la facoltà di ciascun Socio di recedere in qualunque momento. Addivenendosi per qualsiasi causa e in qualsiasi momento allo scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea straordinaria stabilirà le modalità della liquidazione e della devoluzione del Fondo comune residuo, nominando uno o più liquidatori e determinandone i poteri. In caso di scioglimento, è fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell'Associazione ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, fatta salva ogni e diversa destinazione imposta dalla Legge.
Art. 14 - Norme di rinvio e transitorie.
Per tutto quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e alle altre norme di legge vigenti in materia di associazioni non riconosciute. Il primo Anno sociale ha avuto inizio il giorno 29 maggio 2008, data in cui è stata costituita l'Associazione e è terminato il 31 dicembre successivo. Il primo Consiglio Direttivo, il primo Presidente, il primo Vice Presidente e i primi Consiglieri sono stati nominati dai Soci in occasione della stipula dell'Atto Costitutivo. Nella stessa occasione è stato stabilito l’ammontare della quota sociale relativa al primo Anno sociale.
La presente versione è stata approvata nell'assemblea dei Soci di Alfabeto del Mondo tenuta in data 31 agosto 2011. E' compito del Consiglio Direttivo provvedere alla sua registrazione alla Agenzia delle Entrate e alla comunicazione della variazione statutaria agli Enti competenti.
Cagliari 31 agosto 2011
Maria Eugenia Maxia Giomaria Fanzecco
La Vice Presidente La Tesoriera
Eleonora Giardino Barbara Rais
La Consigliera La Consigliera
Irene Contini Sara Concas
Giampaolo Ascedu
Spiro Bardhi
Donatella D'Addante

References: Art. 3
 art. 26

Art. 8

Art. 11

Art. 13

Art. 14