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Timestamp: 2019-11-20 21:41:06+00:00

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D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101 - SICUREZZA NETWORK
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Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche’ alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati). (18G00129) Entrata in vigore del provvedimento: 19/09/2018 (GU n.205 del 4-9-2018) – Vigente al: 19-9-2018
Leggi il testo integrale pubblicato in Gazzetta Ufficiale Capo I
Vista la legge 25 ottobre 2017, n. 163, recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri
atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2016-2017, e in particolare l’articolo 13, che delega il Governo all’emanazione di uno o piu’ decreti legislativi di adeguamento del quadro normativo nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione
Vista la direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2002, relativa al trattamento dei dati
personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e dei Ministri per gli affari europei e della giustizia, di concerto con i
Ministri per la pubblica amministrazione, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, dell’economia e delle finanze e dello
1. Al titolo del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, dopo
2. Alle premesse del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,
1. Alla parte I, titolo I, del decreto legislativo 30 giugno 2003,
2. La comunicazione fra titolari che effettuano trattamenti di dati
3. La diffusione e la comunicazione di dati personali, trattati per
4. Il rispetto delle disposizioni contenute nelle regole
2. In relazione all’offerta diretta ai minori dei servizi di cui al
1. I trattamenti delle categorie particolari di dati personali di cui
3. Per i dati genetici, biometrici e relativi alla salute il
2. Il provvedimento che stabilisce le misure di garanzia di cui al
4. Le misure di garanzia sono adottate nel rispetto di quanto
5. Le misure di garanzia sono adottate in relazione a ciascuna
6. Le misure di garanzia che riguardano i dati genetici e il
7. Nel rispetto dei principi in materia di protezione dei dati
2. In mancanza delle predette disposizioni di legge o di
3. Fermo quanto previsto dai commi 1 e 2, il trattamento di dati
4. Nei casi in cui le disposizioni di cui al comma 3 non
5. Quando il trattamento dei dati di cui al presente articolo
2. Nei casi di cui al comma 1, lettera c), si applica quanto
3. Nei casi di cui al comma 1, lettere a), b), d) e) ed f) i
2. Fermo quanto previsto dal comma 1, l’esercizio dei diritti e
3. Si applica l’articolo 2-undecies, comma 3, terzo, quarto e
4. Ai fini del presente articolo si intendono effettuati per
2. L’esercizio dei diritti di cui al comma 1 non e’ ammesso nei
3. La volonta’ dell’interessato di vietare l’esercizio dei diritti
4. L’interessato ha in ogni momento il diritto di revocare o
5. In ogni caso, il divieto non puo’ produrre effetti
2. Il titolare o il responsabile del trattamento individuano le
Modifiche alla parte II del codice in materia di protezione dei dati personali di cui decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Art. 3
1. La rubrica della parte II del decreto legislativo 30 giugno
2. Al titolo I della parte II, del decreto legislativo 30 giugno
decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50,». Art. 4
1. Alla parte II, titolo III, del decreto legislativo 30 giugno
3. Con uno o piu’ regolamenti sono individuate le modalita’ di
delle Forze armate.». Art. 5
1. Alla parte II, titolo IV, del decreto legislativo 30 giugno
2. Agli effetti dell’applicazione del presente codice i dati
1. Alla parte II, titolo V, del decreto legislativo 30 giugno 2003,
3) alla lettera b), le parole «e inviolabile» sono soppresse. Art. 7
1. Alla parte II, titolo VI, del decreto legislativo 30 giugno
2. Resta ferma la disposizione di cui all’articolo 2, comma 2, del
di diplomi e certificati.». Art. 8
1. Alla parte II, titolo VII, del decreto legislativo 30 giugno
previsto dall’articolo 89 del Regolamento.». Art. 9
1. Alla parte II, titolo VIII, del decreto legislativo 30 giugno
1. Le informazioni di cui all’articolo 13 del Regolamento, nei casi
1. Alla parte II, titolo IX, del decreto legislativo 30 giugno
1. Alla parte II, titolo X, del decreto legislativo 30 giugno 2003,
4. Le misure di cui ai commi 2 e 3 garantiscono la protezione dei
5. Quando la sicurezza del servizio o dei dati personali richiede
1. Alla parte II, titolo XII, del decreto legislativo 30 giugno
2. Ai trattamenti indicati nell’articolo 136 non si applicano le
3. In caso di diffusione o di comunicazione dei dati per le
2. Le regole deontologiche o le modificazioni od integrazioni alle
3. Le regole deontologiche e le disposizioni di modificazione ed
4. In caso di violazione delle prescrizioni contenute nelle regole
1. Alla parte III, titolo I, del decreto legislativo 30 giugno
2. Il reclamo al Garante non puo’ essere proposto se, per il
2. Il reclamo e’ sottoscritto dall’interessato o, su mandato di
3. Il reclamo reca in allegato la documentazione utile ai fini
2. I provvedimenti di cui al comma 1 sono pubblicati nella Gazzetta
3. Il Garante decide il reclamo entro nove mesi dalla data di
4. Avverso la decisione e’ ammesso ricorso giurisdizionale ai sensi
2. I provvedimenti del Garante di cui all’articolo 58 del
1. Alla parte III, titolo II, del decreto legislativo 30 giugno
2. I componenti eleggono nel loro ambito un presidente, il cui voto
3. L’incarico di presidente e quello di componente hanno durata
4. I membri del Collegio devono mantenere il segreto, sia durante
5. All’atto dell’accettazione della nomina il presidente e i
6. Al presidente compete una indennita’ di funzione pari alla
7. Alle dipendenze del Garante e’ posto l’Ufficio di cui
8. Il presidente, i componenti, il segretario generale e i
2. Il Garante svolge altresi’, ai sensi del comma 1, la funzione di
3. Per quanto non previsto dal Regolamento e dal presente codice,
5. Fatti salvi i termini piu’ brevi previsti per legge, il parere
6. Copia dei provvedimenti emessi dall’autorita’ giudiziaria in
3. Il Garante pubblica i propri provvedimenti sulla base di quanto
4. In considerazione delle esigenze di semplificazione delle micro,
1. Il Garante e’ legittimato ad agire in giudizio nei confronti del
2. Il Garante e’ rappresentato in giudizio dall’Avvocatura dello
3. Nei casi di conflitto di interesse, il Garante, sentito
2. Il ruolo organico del personale dipendente e’ stabilito nel
3. Con propri regolamenti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della
5. In aggiunta al personale di ruolo, l’Ufficio puo’ assumere
1. Alla parte III, titolo III, del decreto legislativo 30 giugno
4. Il procedimento per l’adozione dei provvedimenti e delle
6. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di cui
7. Nell’adozione dei provvedimenti sanzionatori nei casi di cui al
8. Entro il termine di cui all’articolo 10, comma 3, del decreto
9. Nel rispetto dell’articolo 58, paragrafo 4, del Regolamento, con
10. Le disposizioni relative a sanzioni amministrative previste dal
3. Salvo che il fatto costituisca piu’ grave reato, la pena di cui
4. Il Pubblico ministero, quando ha notizia dei reati di cui ai
6. Quando per lo stesso fatto e’ stata applicata a norma del
3. Per i reati di cui ai commi 1 e 2, si applicano i commi 4, 5 e 6
2. Per il reato di cui al comma 1 si applicano i commi 4, 5 e 6
1. L’articolo 10 del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150,
2. Sono competenti, in via alternativa, il tribunale del luogo in
4. Decorso il termine previsto per la decisione del reclamo
5. L’interessato puo’ dare mandato a un ente del terzo settore
6. Il giudice fissa l’udienza di comparizione delle parti con
8. Se alla prima udienza il ricorrente non compare senza addurre
9. Nei casi in cui non sia parte in giudizio, il Garante puo’
10. La sentenza che definisce il giudizio non e’ appellabile e puo’
1. In deroga all’articolo 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689,
2. Decorsi i termini previsti dal comma 1, l’atto con il quale sono
3. Nei casi di cui al comma 2, il contravventore e’ tenuto a
4. Entro il termine di cui al comma 3, il contravventore che non
2. La richiesta di cui al comma 1 non riguarda i reclami e le
3. Entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del
5. I ricorsi pervenuti al Garante per la protezione dei dati
2. Il mancato rispetto di uno dei termini di cui al comma 1,
3. Le disposizioni contenute nei codici riportati negli allegati
4. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del
5. Il Garante per la protezione dei dati personali promuove la
1. Il Garante per la protezione dei dati personali, con
2. Le autorizzazioni generali sottoposte a verifica a norma del
3. Le autorizzazioni generali del Garante per la protezione dei
4. Sino all’adozione delle regole deontologiche e delle misure di
5. Salvo che il fatto costituisca reato, le violazioni delle
3. Sino all’adozione dei corrispondenti provvedimenti generali di
4. A decorrere dal 25 maggio 2018, i provvedimenti del Garante per
5. A decorrere dal 25 maggio 2018, le disposizioni di cui ai commi
6. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, i rinvii
7. All’articolo 1, comma 233, della legge 27 dicembre 2017, n. 205,
8. Il registro dei trattamenti di cui all’articolo 37, comma 4, del
9. Le disposizioni di legge o di regolamento che individuano il
10. La disposizione di cui all’articolo 160, comma 4, del codice in
11. Le disposizioni del codice in materia di protezione dei dati
12. Sino alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro
13. Per i primi otto mesi dalla data di entrata in vigore del
15. All’articolo 5-ter, comma 1, lettera c), del decreto
2. Se i procedimenti penali per i reati depenalizzati dal presente
3. Ai fatti commessi prima della data di entrata in vigore del
2. Se l’azione penale non e’ stata ancora esercitata, la
3. Se l’azione penale e’ stata esercitata, il giudice pronuncia, ai
5. Entro sessanta giorni dalla notificazione degli estremi della
1. Agli oneri derivanti dall’articolo 18 del presente decreto, pari
1. Sono abrogati i titoli, capi, sezioni, articoli e allegati del
Geometra Stefano Farina – p.iva 01133310225
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 Art. 4
 Art. 5
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
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