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Timestamp: 2020-01-23 05:12:55+00:00

Document:
Protocollo intesa tra Istituti Tecnici per Geometri della provincia di Perugia e Collegio dei Geometri di Perugia
Intesa tra Istituti e Collegio Geometri
Protocollo intesa tra Istituti Tecnici per Geometri della provincia di Perugia e Collegio dei Geometri di Perugia 04/05/2006 Comunicazioni Accordi
I.T.G. della Provincia di Perugia
Collegio dei Geometri - Perugia
I.S.I.S. "Pascal-Di Cambio" � Sezione Istituto Tecnico per Geometri di Perugia
Istituto Tecnico Statale Comm. e per Geometri "Salviani" di Citt� di Castello
Istituto Tecnico Industriale - Sez. Istituto Tec. per Geom. " Cassata" di Gubbio
Istituto Tecnico Statale Comm. e per Geometri "L. Einaudi" di Todi
Istituto di Istruzione Superiore " R. Casimiri di Gualdo Tadino
Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri "R. Bonghi"di Assisi
Istituto Tecnico Industriale - Sez. Ist. Tec. per Geom. "L. da Vinci" di Foligno
Istituto di Istruzione Superiore "R. Battaglia" di Norcia
Istituto Tecnico Statale Comm. e per Geometri " Spagna " di Spoleto
� Gli Istituti Tecnici per Geometri della Provincia di Perugia da tempo cercano di sperimentare nuovi approcci curriculari al fine di valorizzare l�azione di formazione delle discipline professionalizzanti e di rendere la formazione pi� aderente ai nuovi settori professionali, alle nuove tecnologie e alla realt� territoriale;
� Gli Istituti Tecnici per Geometri della Provincia di Perugia possono avvalersi di un corpo docente pienamente consapevole dei bisogni formativi dei propri allievi, che conosce gli aspetti ed i contenuti tecnologici pi� avanzati delle professionalit� dei nuovi settori di lavoro, esperto del mondo delle professioni e del lavoro, capace di impostare piani di studio che siano in grado di coniugare conoscenze teoriche con applicazioni ed approcci operativi che si avvalgano di mezzi strumentali e di software d�avanguardia;
� Gli Istituti Tecnici per Geometri della provincia di Perugia in questi ultimi anni hanno portato avanti iniziative innovative nel campo della formazione integrata, tra le quali si ricordano:
- Corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore per "Tecnico specializzato in interventi di recupero edilizio in zona sismica" (T.R.E.S.) in rete con l�Universit� degli Studi di Perugia e con altri Partner del mondo del Lavoro e delle Professioni;
- Corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore per "Tecnico di cantiere per il recupero dei centri storici" (Te.Ca.R.) in rete con l�Universit� degli Studi di Perugia e con altri Partner del mondo del Lavoro, della Scuola e delle Professioni;
- Percorsi di formazione in alternanza scuola-lavoro in rete con l�Ente Scuola per le Industrie edilizie ed affini di Perugia;
- Progetto "Architettura e Territorio" proposto dall�ITCG "Salviani" sviluppato nel triennio terminale del corso geometri: collega gli studi sviluppati in ambito scolastico con la realt� territoriale di riferimento attraverso l�analisi dei beni architettonici minori e propone anche seminari, corsi tesi alla integrazione della preparazione curriculari ed incontri culturali, con la collaborazione di imprese e liberi professionisti. Gli Istituti Tecnici per Geometri della Provincia di Perugia in questi ultimi anni hanno in pi� occasioni formalizzato rapporti con Enti Pubblici Territoriali e Collegio dei Geometri al fine di far svolgere ai propri allievi attivit� di stage e di progettazione assistita.
� La Legge n. 53/2003 "Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale" propone una riorganizzazione complessiva del sistema scolastico nazionale che per la scuola secondaria superiore prevede: l'istruzione liceale con un ruolo fondamentale di preparazione propedeutica agli studi universitari affiancata allo sviluppo operativo di tematiche professionali e l'istruzione e formazione professionale preposta prevalentemente alla preparazione di base dei quadri tecnici esecutivi mediante corsi brevi, corsi triennali per la qualifica, corsi di istruzione professionale quadriennali per il conseguimento del diploma professionale, corsi di formazione professionale superiore annuali o biennali e formazione integrata superiore.
� Il Collegio dei Geometri della Provincia di Perugia, che ha come obiettivo primario la promozione dell�evoluzione della figura del geometra attraverso un percorso continuo e serrato di formazione scolastica prima e percorsi formativi permanenti di aggiornamento poi, intende coadiuvare, interagire e supportare il corpo docenti con esperienze di tipo professionalizzanti e con interventi su tematiche operative altamente professionalizzanti al fine di approfondire, implementare, aggiornare il percorso didattico curricolare dei futuri geometri e prepararli quindi, in modo pi� adeguato, al tirocinio professionalizzante prima che alla professione poi.
� Il Collegio dei Geometri della Provincia di Perugia, per perseguire gli obiettivi di cui al punto precedente, ritiene necessario confrontarsi con le istituzioni scolastiche e mettere a disposizione le proprie risorse umane, professionali, operative ed economiche al fine di individuare, organizzare ed espletare gli interventi reputati utili agli obiettivi prefissati.
� Per volont� di due Istituzioni, il Collegio dei Geometri della Provincia di Perugia e l�Istituto Tecnico per Geometri "A Di Cambio" di Perugia, � stato istituito il C.F.R. "Nicola e Giovanni Pisano", Centro di Formazione e di Ricerca per l�Edilizia ed il Territorio, con sede in via XIV Settembre, 79 Perugia, che persegue l�obiettivo della formazione di una nuova figura di tecnico attraverso un percorso continuo e serrato di formazione scolastica prima e di percorsi formativi permanenti poi.
Tenuto conto che :
� in base ad un incontro tenuto in data 27.02.2006 presso il CFR � Centro di Formazione e Ricerca "Nicola e Giovanni Pisano" via XIV Settembre, 79 - Perugia, al quale hanno partecipatorio i Dirigenti Scolastici di tutti gli Istituti Tecnici per Geometri della Provincia di Perugia ed il Presidente del Collegio dei Geometri della Provincia di Perugia, nel quale si � verificata la volont� unanime di interagire tra i diversi Istituti al fine di promuovere l�evoluzione della figura del Geometra;
� i contenuti della riforma del sistema della pubblica istruzione e dei documenti di programmazione nazionale e regionale, considerano la collaborazione elemento fondamentale per la sperimentazione di nuove metodologie e valido strumento culturale e formativo a disposizione per lo sviluppo territoriale
Tutto ci� premesso e considerato
1) l�I.S.I.S. "Pascal-Di Cambio" c.f. 94096500544, con sede in Perugia, via Pievaiola, 140 rappresentato dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Rosella Neri, nata a Foligno il 14/05/1957, domiciliata per il presente atto presso la sede delI�Istituto "A. Di Cambio",
2) Istituto Tecnico Statale Comm. e per Geometri "Salviani" di Citt� di Castello c.f. 81002890549, con sede in Citt� di Castello, via G.B. Rigucci, 35 rappresentato dal Dirigente Scolastico Prof. Dante Giannini, nato o Citt� di Castello il 06 ottobre 1944, domiciliato per il presente atto presso la sede dell�Istituto "Salviani",
3) Istituto Tecnico Industriale "Cassata" di Gubbio c.f. 83002610547, con sede in Gubbio, via Bottagnone rappresentato dal Dirigente Scolastico Prof. Cecilia Tabarrini, nata a Gubbio il 06/01/1946, domiciliata per il presente atto presso la sede dell�Istituto "Cassata",
4) Istituto Tecnico Statale Comm. e per Geometri "L. Einaudi" di Todi c.f. 80018650541, con sede in Todi, via Menecali, 1 rappresentato dal Dirigente Scolastico Prof. Carlo Sbugia, nato a Perugia il 17/05/1948, domiciliato per il presente atto presso la sede delI�Istituto "L. Eiunaudi",
5) Istituto di istruzione Superiore "R. Casimiri" di Gualdo Tadino c.f. 92002340542, con sede in Gualdo Tadino Viale Don Bosco, rappresentato dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Tullia Maggini, nata a Sant�Ippolito (PS) il 28/02/1947, domiciliata per il presente atto presso la sede delI�Istituto "R. Casimiri",
6) Istituto Tecnico Statale Comm. e per Geometri "Bonghi" di Assisi c.f. 80004390540, con sede in Assisi, via Armando Diaz, 20 rappresentato dal Dirigente Scolastico Prof. Alberto Bettoli, nato a Ferrara il 22/08/1945, domiciliato per il presente atto presso la sede delI�Istituto "Borghi",
7) Istituto Tecnico Industriale e per Geometri "L. da Vinci" di Foligno c.f. 82001440542 con sede in Foligno, viale Marconi, 6 rappresentato dal Dirigente Scolastico Prof. Maurizio Renzini, nato a Foligno il 22/07/1946, domiciliato per il presente atto presso la sede delI�Istituto "L. da Vinci",
8) Istituto di Istruzione Superiore "R. Battaglia" di Norcia c.f. 84004040543, con sede in Norcia, viale Lombrici rappresentato dal Dirigente Scolastico Prof.ssa A. Maria Giacalone, nata a Velletri (Roma) il 13/10/1949, domiciliata per il presente atto presso la sede delI�Istituto "R. Battaglia",
9) Istituto Tecnico e per Geometri "Spagna" di Spoleto c.f. 84001720543, con sede in Spoleto, viale Martiri della Resistenza rappresentato dal Dirigente Scolastico Prof.ssa M. Paola Rampi, nata a Sellano (PG) il 05/08/1948, domiciliata per il presente atto presso la sede delI�Istituto "Spagna",
di seguito indicati Istituti
il Collegio dei Geometri della Provincia di Perugia (qui di seguito indicato: Collegio), c.f. 80013720547, con sede in Perugia, via Campo di Marte, 9 rappresentato dal Presidente Geom. Alberto Chiariotti nato a Foligno il 12/10/1946 e domiciliato per il presente atto presso presso la sede del Collegio dei geometri, di seguito indicati Collegio
Art. 1. Oggetto dell�attivit� di collaborazione
Le parti concordano nel voler mettere in atto tutte le strategie al fine di promuovere l�evoluzione della figura del geometra alla luce della riforma di cui alla legge n. 53/2003 ed in base alla richiesta di conoscenze che vengono dal mondo del lavoro e nell�avviare una collaborazione nel campo della formazione e della ricerca educativa con l'obiettivo di legare sempre pi� la figura professionale del Geometra in uscita dagli Istituti alle esigenze del mondo del lavoro e quindi del territorio.
Per ottenere tali scopi s�intende operare congiuntamente per promuovere: l�adeguamento dei piani di studio alle esigenze di cui sopra, la proposizione di stage e di interventi di integrazione all�attivit� didattica, la progettazione ed erogazione di formazione integrata e continua, l�aggiornamento professionale e l�inserimento degli Istituti nella rete GPS.
Art. 2. Realizzazione delle attivit�
Gli Istituti ed il Collegio si impegnano a coordinare tra loro le proprie attivit� didattiche innovative e a programmare per quanto sia possibile interventi didattici e iniziative di formazione, a mettere a disposizione, nell'ambito delle disponibilit� esistenti, propri spazi e mezzi strumentali, ritenuti necessari per le attivit� concordate.
La collaborazione tra gli Istituti ed il Collegio non esclude l�estensione del rapporto ad altri organismi pubblici o privati.
Art. 3. Coordinamento delle attivit� Comitato tecnico scientifico -CFR
Gli Istituti provvederanno a nominare un Referente per scuola che sar� il responsabile del coordinamento del rapporto di collaborazione tra le due istituzioni.
Tali Referenti costituiranno un comitato tecnico scientifico paritetico composto da rappresentanti degli Istituti e del Collegio, con il compito di:
- redigere un piano comune (annuale o poliennale) di attivit� e di strategia operativa;
- verificare l�opportunit� di corsi di formazione integrata da svolgere nelle classi IV e V utilizzando a tale fine la quota oraria del 20% del monte ore complessivo;
- individuare le risorse utilizzabili nelle varie azioni previste;
- supervisionare e valutare l'andamento e risultati delle azioni intraprese.
Il Comitato, si riunir� di norma tre volte l'anno.
Il Comitato per l�attuazione delle iniziative approvate si avvarr� dello Staff Dirigenziale e Operativo del CFR che avr� il compito di interagire fra i diversi Istituti e organizzare e programmare interventi didattici (se questi comportino uso di strumentazione e/o software disponibile in modo limitato) decisi dal Comitato.
Il C.F.R. avr� anche il compito di promuovere accordi e contatti necessari alle attivit� di formazione e ricerca con altre Istituzioni operanti a livello regionale, nazionale ed internazionale.
Art. 4. Sede dell�attivit� di Coordinamento
La sede operativa delle attivit� viene individuata presso il C.F.R. "Nicola e Giovanni Pisano" Via XIV Settembre, 79 � Perugia.
Il presente protocollo ha validit� triennale, a partire dalla data della firma, e si intende tacitamente rinnovato per pari periodo salvo disdetta da trasmettere per iscritto. Al termine di ogni anno sar� effettuata una verifica congiunta anche al fine di apportare eventuali integrazioni o miglioramenti al protocollo stesso.
Art. 6. Finanziamento
Il Collegio, previa deliberazione degli organi competenti, si impegna a finanziare le attivit� che il Comitato individuer� nel piano annuale o poliennale e ritenute oggetto di finanziamento.
Le parti si riservano di comune accordo, in forza del presente protocollo, di presentare, sotto forma di Associazione temporanea di scopo, progetti a valere su bandi provinciali, regionali, nazionali e comunitari o altro. Ruoli e compiti relativi ai progetti saranno definiti dal protocollo della Associazione temporanea. Si assume inoltre che la collaborazione potr� anche avere forma consortile e sar� definita secondo una piattaforma annuale o poliennale specificata in appositi protocolli aggiuntivi relativi alle singole iniziative concordate.
Art. 7. Risultati delle attivit� e pubblicazioni
L'elaborazione e redazione di elaborati, documenti od altri materiali di tipo relazionale, prodotto o frutto delle iniziative o attivit� di cui al presente protocollo, verr� coordinata dal Comitato di cui all'art. 3. Fatti salvi gli specifici diritti di propriet� intellettuale scaturiti nel corso della collaborazione, le parti si impegnano alla pubblicazione e diffusione dei documenti e materiali suddetti secondo quanto verr� stabilito nei protocolli relativi alle singole iniziative concordate.
Art. 8. Riservatezza
Gli Istituti ed il Collegio si impegnano a pretendere che i delegati allo svolgimento degli studi e delle azioni congiuntamente intraprese mantengano, nei confronti di qualsiasi persona non autorizzata, riservatezza per quanto concerne informazioni e documenti considerati riservati, dei quali siano venuti a conoscenza nell'ambito del presente accordo.
Perugia, 04 maggio 2006
I.S.I.S. "Pascal-Di Cambio" di Perugia
Prof. Rosella Neri (Dirigente Scolastico)
I.T.C.G. "Salviani" di Citt� di Castello
Prof. Dante Giannini (Dirigente Scolastico)
I.T.I.S. " Cassata " di Gubbio
Prof. ssa Cecilia Tabarrini	(Dirigente Scolastico)
I.T.C.G. "L. Einaudi" di Todi
Prof. Carlo Sbugia (Dirigente Scolastico)
I. I. S. " Casimiri " di Gualdo Tadino
Prof. ssa Tullia Maggini (Dirigente Scolastico)
I.T.C.G. "R. Bonghi" di Assisi
Prof. Alberto Bettoli (Dirigente Scolastico)
I.T.I.S. "L. da Vinci" di Foligno
Prof. Maurizio Renzini (Dirigente Scolastico)
I.I.S. " R. Battaglia"di Norcia
Prof. ssa A. Maria Giacalone (Dirigente Scolastico)
I.T.C.G. " Spagna " di Spoleto
Prof.ssa M. Paola Rampi ( Dirigente Scolastico )
Geom. Alberto Chiariotti (Presidente)
Pubblicita legale Determine RSU
Atti di notifica, Pubblici proclami, Ricorsi, Ordinanze
Ufficio Scolastico Terriroriale di Perugia

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8