Source: http://docplayer.it/15431139-Comune-di-barge-regolamento-di-individuazione-delle-aree-e-delle-caratteristiche-per-l-installazione-di-strutture-temporanee-ad-uso-dehor.html
Timestamp: 2018-07-21 18:01:10+00:00

Document:
COMUNE DI BARGE. REGOLAMENTO di individuazione delle aree e delle caratteristiche per l installazione di strutture temporanee ad uso dehor - PDF
Download "COMUNE DI BARGE. REGOLAMENTO di individuazione delle aree e delle caratteristiche per l installazione di strutture temporanee ad uso dehor"
1 REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI BARGE REGOLAMENTO di individuazione delle aree e delle caratteristiche per l installazione di strutture temporanee ad uso dehor Approvato dal Consiglio Comunale seduta del 12 febbraio 2009 Deliberazione n. 5 IL SINDACO (Colombatto Arch. Luca) IL SEGRETARIO COMUNALE (Salvai Dott.sa Silvia) Elaborato a cura dell Ufficio Tecnico Comunale Redattore: IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO Urbanistica - Edilizia Privata - Cave (MAURINO Geom. Massimo)
3 Art. 1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente Regolamento disciplina le caratteristiche tecnico-costruttive, individua le aree e stabilisce il termine temporale per l installazione delle strutture di tipo precario e temporaneo adibite a dehor; nonché le modalità di autorizzazione e la documentazione minima da allegare alla rispettiva domanda. Art. 2 Definizione di dehor temporaneo 1. Per dehor si intende una struttura di tipo precario collocata per un periodo temporaneo, destinata alla sosta ed al ristoro delle persone, costituita da una porzione di spazio che può essere totalmente o parzialmente aperto e dall insieme degli elementi mobili collocati in modo funzionale ed armonico sullo stesso spazio annesso ad un locale di pubblico esercizio di somministrazione, non potranno pertanto essere installate apparecchiature da gioco di qualsiasi tipo, escluso attrezzature ludiche per bambini. 2. In ogni caso non possono essere considerati dehor: - le strutture non aventi le caratteristiche di precarietà dal punto di vista strutturale (componenti ancorati con necessità di opere di escavazione) e/o dal punto di vista temporale (presenza richiesta per un periodo superiore a quello individuato dall Art. 3 del presente regolamento); - le strutture completamente chiuse anche se richieste per un tempo limitato. Art. 3 Definizione del periodo temporaneo 1. Il periodo temporaneo viene stabilito a partire dal 1 aprile fino al 31 ottobre di ogni anno solare. 2. La data di decorrenza del periodo temporaneo può essere anticipata al mese di marzo in concomitanza con la domenica costituente la Santa Pasqua. Art. 4 Autorizzazioni 1. L'installazione dei dehor temporanei, come definiti dall Art. 2, su aree pubbliche o assoggettate ad uso pubblico è autorizzata dal Comune, in conformità alle norme dettate dal "Codice della Strada"; sarà assoggettata al pagamento del canone occupazione suolo pubblico. 2. L'installazione dei dehor temporanei, come definiti dall Art. 2, su aree non pubbliche assoggettate a pubblico passaggio non risulta sottomessa alla disciplina edilizia pertanto non necessita di alcuna verifica dei parametri urbanistico edilizi previsti nelle aree normative dal P.R.G.C.; sarà autorizzata dal Comune esclusivamente in riferimento ai requisiti tecnicocostruttivi dettati dal presente regolamento; non sarà assoggettata al pagamento del canone occupazione suolo pubblico. 3. Non sarà autorizzata l installazione di dehor in periodi diversi da quello stabilito dell Art. 3 del presente regolamento. 4. È sempre consentita la collocazione di massimo due tavolini con sedie a ridosso del pubblico esercizio di somministrazione, senza alcuna ulteriore delimitazione spaziale, fermo restando che lo spazio antistante a detti tavolini e relative sedie, utile per il libero transito dei pedoni, risulti conforme alla normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche; sarà comunque autorizzata dal Comune ed assoggettata al pagamento del canone occupazione suolo pubblico. - Pagina 3 -
4 5. Il rilascio dei provvedimenti autorizzativi per aree od edifici soggetti a specifici vincoli è subordinato all'acquisizione del parere favorevole dell'organo di tutela del vincolo medesimo. 6. I provvedimenti autorizzativi sono temporanei e possono essere revocati, totalmente o parzialmente, in qualsiasi momento se lo richiedono ragioni di interesse pubblico o in caso di esecuzioni di opere pubbliche. Art. 5 Individuazione delle aree di intervento 1. Ai fini della definizione delle caratteristiche tecnico-costruttive e della tipologia di dehor temporaneo realizzabile si individuano distinte aree del territorio comunale: a) aree definite dal PRGC Centro Storico ; b) aree prospicienti Viale Mazzini, Viale Stazione e Viale Torino; c) altre aree del territorio comunale. Art. 6 Caratteristiche tecnico-costruttive 1. Nelle aree definite dal PRGC Centro Storico i dehor dovranno essere realizzati con materiali, coloriture e con tipologia coerenti con i caratteri storico architettonici dell ambito di collocazione. 2. Nello specifico con il presente regolamento, per ciò che concerne le aree definite Centro Storico, si prescrive: a) per gli arredi di base dei dehors (tavoli e sedie) l uso degli elementi in: - metallo verniciato con colore scelto nella gamma dei grigi grafite, blu scuri, verde scuri con finitura opaca, semilucida o micacea; - legno naturale o tinteggiato in tonalità medio scure con esclusione di effetti lucidi o rustici; - sedute e schienali realizzati oltre che in legno o metallo anche in tessuto nelle tinte dall avorio al ruggine; - completamente in vimini. b) per gli elementi complementari dei dehors (protezioni aeree e delimitazioni) l uso di: - Ombrelloni di forma rotonda o quadrata disposti singolarmente od in serie, con struttura in legno e telo chiaro in cotone impermeabilizzato antimuffa in tinta unita; - Tende a pantalera, costituite da uno o più teli retraibili ancorati agli edifici e privi di punti di appoggio; i teli, gli elementi metallici e lignei dovranno avere le caratteristiche sopra individuate per gli ombrelloni e per gli arredi di base; - Coperture indipendenti a doppia falda con struttura centrale di sostegno e con montanti perimetrali, a capottina con volta semi cilindrica e montanti perimetrali ed a padiglione a piccoli moduli accostati con copertura in telo canapato a piramide o nervata o tesa. Gli elementi metallici, lignei ed i teli di copertura dovranno avere le medesime caratteristiche riportate per le tende a pantalera e per gli arredi di base. Le strutture potranno essere provviste di pedana. - Delimitazioni realizzate in ringhiera, di altezza massima fino a 120 cm., di foggia e disegno semplice realizzata con elementi verticali in ferro nelle colorazioni del grigio antracitemicaceo; in elementi di legno naturale, escludendo tassativamente pannelli pieni, di altezza massima fino a 210 cm. con le coloriture previste al punto a). E ammesso intervallare gli elementi con fioriere e/o vasi di piante. L apposizione di delimitatori deve garantire un adeguato spazio libero necessario al passaggio dei pedoni nelle aree a questi di norma riservate (ambiti porticati, marciapiedi e strade pedonali). - Pagina 4 -
5 3. Nelle aree prospicienti Viale Mazzini, Viale Stazione e Viale Torino con il presente regolamento si prescrive: a) per gli arredi di base dei dehors (tavoli e sedie) l uso degli elementi: - interamente in metallo verniciato o misti metallo e plastica: - legno naturale o tinteggiato in tonalità medio scure con esclusione di effetti lucidi o rustici; - sedute e schienali realizzati in legno, metallo, tessuto e plastica; - completamente in vimini. b) per gli elementi complementari dei dehors (protezioni aeree e delimitazioni) l uso di: - Ombrelloni di forma rotonda o quadrata disposti singolarmente od in serie, con struttura in legno o metallo e telo in cotone impermeabilizzato antimuffa in tinta unita colore chiaro; - Tende a pantalera, costituite da uno o più teli retraibili ancorati agli edifici e privi di punti di appoggio; teli in cotone impermeabilizzato antimuffa con colorazione a strisce bianche e verdi; - Delimitazioni realizzate in ringhiera di altezza massima 120 cm., di foggia e disegno semplice realizzata con elementi verticali in ferro di colorazione preferibilmente scura; in elementi di legno, escludendo tassativamente pannelli pieni, di altezza massima fino a 210 cm. con le coloriture previste al punto a); fioriere e/o vasi di piante. E ammesso intervallare gli elementi metallici o in legno con fioriere e/o vasi di piante. L apposizione di delimitatori deve garantire un adeguato spazio libero necessario al passaggio dei pedoni nelle aree a questi di norma riservate (ambiti porticati, marciapiedi e strade pedonali). 4. Nelle altre aree del territorio comunale con il presente regolamento si prescrive: a) per gli arredi di base dei dehors (tavoli e sedie) l uso degli elementi: - interamente in metallo verniciato o misti metallo e plastica o in plastica; - legno naturale o tinteggiato; - sedute e schienali realizzati in legno, metallo, tessuto e plastica; - completamente in vimini. b) per gli elementi complementari dei dehors (protezioni aeree e delimitazioni) l uso di: - Ombrelloni di forma rotonda o quadrata disposti singolarmente od in serie, con struttura in legno o metallo e telo in cotone impermeabilizzato antimuffa in tinta unita o a strisce, colore preferibilmente nella gamma dei chiari; - Tende a pantalera, costituite da uno o più teli retraibili ancorati agli edifici e privi di punti di appoggio; i teli dovranno avere le caratteristiche sopra individuate per gli ombrelloni. - Coperture indipendenti a doppia falda con struttura centrale di sostegno e con montanti perimetrali, a capottina con volta semi cilindrica e montanti perimetrali ed a padiglione a piccoli moduli accostati con copertura in telo canapato a piramide o nervata o tesa. Gli elementi metallici, lignei ed i teli di copertura dovranno avere le medesime caratteristiche riportate per le tende a pantalera e per gli arredi di base. Le strutture potranno essere provviste di pedana. - Delimitazioni realizzate in ringhiera di altezza massima 120 cm., di foggia e disegno semplice realizzata con elementi verticali in ferro di colorazione preferibilmente scura; in elementi di legno, escludendo tassativamente pannelli pieni, di altezza massima fino a 210 cm. con le coloriture previste al punto a); fioriere e/o vasi di piante. E ammesso intervallare gli elementi metallici o in legno con fioriere e/o vasi di piante. L apposizione di delimitatori deve garantire un adeguato spazio libero necessario al passaggio dei pedoni nelle aree a questi di norma riservate (ambiti porticati, marciapiedi e strade pedonali). 5. Negli spazi porticati pubblici o assoggettati ad uso pubblico è ammessa la sola collocazione di elementi di delimitazione, si esclude tassativamente la realizzazione di altre strutture. - Pagina 5 -
6 6. E sempre necessario osservare nell installazione delle tende a pantalera i criteri di simmetria rispetto alle aperture od alle campiture esistenti sulla facciata; in particolare: - il punto di aggancio sulla facciata deve essere previsto al di sopra delle aperture e qualora esistenti delle relative cornici; - non e consentito l abbassamento del telo verticale al di sotto di cm. 220 dal piano di calpestio; - nelle aree di Centro Storico non possono essere installate su prospetti porticati. 7. Per le coperture indipendenti è ammessa la chiusura parziale su tutti i lati con le seguenti caratteristiche: - si dovrà mantenere un apertura priva di porte, sul lato più lungo, pari ad un minimo del 50% della lunghezza del lato stesso; - le tamponature laterali dovranno avere forma centinata, in vetro trasparente, rette da montanti in materiale e colorazione conforme e coerente con il resto della struttura, di altezza totale pari a un massimo di cm. 160; tra il punto superiore della tamponatura (punto più alto della centina del vetro) ed il filo inferiore della copertura del dehor dovrà essere mantenuta una luce libera che non sia chiusa in alcun modo, neanche con tende, striscioni o pannelli pubblicitari siano questi elementi di tipo fisso che mobile, pari ad un minimo di 50 cm. di altezza. 8. Nell area della Piazzetta della Madonna non è ammessa la collocazione di strutture indipendenti. Art. 7 Documentazione obbligatoria 1. Alla richiesta di autorizzazione per l installazione dei dehor temporanei dovrà essere allegata idonea documentazione atta a formulare un parere in merito a quanto si intende realizzare. La documentazione minima richiesta è la seguente: - Planimetria quotata con l ingombro degli arredi e la delimitazione dell area che si intende occupare; - Indicazione degli spazi liberi per il passaggio pedonale con la quota delle larghezze minime; - Disegno completo dei prospetti e delle sezioni quotate per quanto riguarda le coperture indipendenti; - Documentazione fotografica del sito dove sarà collocato il dehor e del contesto nel quale andrà ad inserirsi; - Relazione tecnica esplicativa; - Depliant illustrativi degli elementi di arredo (tavolini, sedie, tessuti, ecc.). 2. Dalla presentazione della suddetta documentazione sono esclusi i dehor temporanei con copertura indipendente già autorizzati negli anni precedenti all entrata in vigore del presente regolamento, se la struttura da installare non ha subito modifiche di sagoma, dei materiali o delle caratteristiche tecnico-costruttive. 3. Sono altresì escluse dalla presentazione della documentazione di cui al punto 1 del presente articolo, le domande di autorizzazione alla collocazione di n. 2 tavolini con sedie, descritti al punto 4 dell Art. 4 del presente regolamento. - Pagina 6 -
7 Art. 8 Sanzioni 1. In caso di realizzazione del dehor, o di modifiche successive all installazione, in difformità alle caratteristiche tecnico-costruttive autorizzate, quando tale difformità risulta in contrasto con le norme del presente regolamento, si applica la revoca dell autorizzazione. - Pagina 7 -
ALLEGATO TECNICO DI CUI ALL'ART. 3 DEL REGOLAMENTO PER L'OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO MEDIANTE L'ALLESTIMENTO DI DEHORS TEMPORANEI SOMMARIO
ALLEGATO TECNICO DI CUI ALL'ART. 3 DEL REGOLAMENTO PER L'OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO MEDIANTE L'ALLESTIMENTO DI DEHORS TEMPORANEI SOMMARIO Articolo 1 - Criteri di realizzazione. Articolo 2 - Tipologie
COMUNE DI BARLETTA Città della Disfida Medaglia d Oro al Valore Militare e al Merito Civile
Città della Disfida Medaglia d Oro al Valore Militare e al Merito Civile DISCIPLINA DEGLI AMBITI INDIVIDUATI NEL CENTRO STORICO CONTRADDISTINTI IN AMBITO 1, AMBITO 2, AMBITO 3, AMBITO 4 E PRESCRIZIONI
REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO DI AREE PUBBLICHE DA PARTE DI PUBBLICI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE
Pagina 1 di 24 COMUNE DI LUGO Provincia di Ravenna Servizio Trasformazione del Territorio Servizio Opere Pubbliche Servizio Attività Produttive Servizio Polizia Municipale Delibera del Consiglio Comunale
L Assessore alla Pianificazione Urbana, Mobilità e Traffico, Edilizia Privata, Politiche per la Casa, Progetti Complessi
Il Sindaco Roberto Cosolini L Assessore alla Pianificazione Urbana, Mobilità e Traffico, Edilizia Privata, Politiche per la Casa, Progetti Complessi Elena Marchigiani Il Direttore dell Area Città e Territorio
COMUNE DI GAETA (Provincia di Latina) * * * * * REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI SPAZI DI RISTORO ALL APERTO ANNESSI A LOCALI DI PUBBLICO ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE * * * * * (Approvato con deliberazione
COMUNE DI MUGGIA Provincia di Trieste ALLEGATO AL
COMUNE DI MUGGI Provincia di Trieste LLEGTO L REGOLMENTO PER L'OCCUPZIONE TEMPORNE DI SPZI PULICI E PRIVTI CON OPERE MINORI, ELEMENTI DI RREDO URNO, STRUTTURE ED TTREZZTURE TEMPORNEE, STGIONLI E MOILI.
COMUNE DI CISERANO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO ARREDO E DECORO URBANO
COMUNE DI CISERANO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO ARREDO E DECORO URBANO Approvato con deliberazione C.C. n. 20 del 29.04.2010 INDICE Art. 1 Oggetto della normativa Art. 2 Ambito di applicazione Art.
COMUNE DI GIOVINAZZO 70054 PROVINCIA DI BARI REGOLAMENTO PER L OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO O PRIVATO GRAVATO DA SERVITÙ DI PUBBLICO PASSAGGIO, MEDIANTE DEHORS E/O PADIGLIONI PER LA SOMMINISTRAZIONE DI
REGOLAMENTO DEI DEHORS E PADIGLIONI DELLA CITTA DI CUNEO
REGOLAMENTO DEI DEHORS E PADIGLIONI DELLA CITTA DI CUNEO approvato con Delibera di Consiglio Comunale n.1 del 26 gennaio 2015 REGOLAMENTO DEHORS E PADIGLIONI INDICE TITOLO I DISCIPLINA PER L INSTALLAZIONE
Comune di Tortorici (Provincia di Messina) REGOLAMENTO REALIZZAZIONE DI TETTOIE SULLE TERRAZZE SCOPERTE DEGLI EDIFICI Tortorici, 14 luglio 2014 Il Responsabile del Settore 3 - Tecnico F.to - Ing. Gaetano

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 4
 Art. 8
 Articolo 1
 Articolo 2
 Art. 1
 Art. 2