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Timestamp: 2018-12-12 12:11:36+00:00

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PARERE PENALE esame 2002 - page 4 - [ Esame da avvocato: risultati, news, consigli e commenti ] - FORUM AVVOCATI & Praticanti Avvocati
Autore Topic: PARERE PENALE esame 2002 (Letto 21546 volte)
« Risposta #75 il: 23 Dic 2002, 12:34 »
Nic' adesso non esagerare, ricordati che è sempre un gioco...non prendere tutto troppo sul serio. Quanto ai messaggi, toglierli significherebbe come strappare delle pagine dal testo di una commedia...come se privassi di qualche sua parte l'opera di un Molière o di un Plauto...verrebbe meno il senso complessivo dell'intreccio.
Quanto a game, l'avermi ( forse) annoverato nel suo augurio è stato solo l'effetto del Natale..che rende tutti più buoni, vero game ?
« Risposta #76 il: 23 Dic 2002, 12:40 »
Hai ragione, ma se alla fine risulta irritante e offensiva, e' meglio porre fine alla commedia.
Oggi e' l'ultimo giorno di lavoro quindi Auguri di buon Natale e a risentirci nel 2003.
« Risposta #77 il: 23 Dic 2002, 14:02 »
Tanti Auguri per un sereno Natale e per un 2003 ricco di gioia e soddisfazioni a tutti quanti i forumisti: trasferiti, trasferendi e intrasferibili, malpensanti e manlpensati, devoluti e devolutionari, rivoluzionari e rivoluzionati, avvocati e praticanti, effettivi e fittizi, amministratori e amministrati, innamorati e/o amanti di Abibi, Preziosa e Camilla, insomma a TUTTI TUTTI!
P.S. = Si vede che siamo a Natale, Game ha citato il mio nick per esteso (!!!!) nel thread "Esame 2002 - The day after...".
Dunque special thanks all'Imperatore del Forum, nonché a Mescal, Fra, Dressed e Johnny Lo Zingaro. Per motivi diversi, la vostra presenza sul forum dimostra che la "vicinanza" non è un concetto geografico, ma ideale.
« Risposta #78 il: 23 Dic 2002, 15:18 »
« Risposta #79 il: 23 Dic 2002, 19:41 »
P.S. = Si vede che siamo a Natale, Game ha citato il mio nick per esteso (!!!!) .
è vero .. ma poi mi è venuto un crampo mica da ridere ... eh eh eh ... comunque come al solito concordo ...
« Risposta #80 il: 24 Dic 2002, 00:03 »
Buon Natale anche a te, mitico VictoriaSiempre
Passate buone feste, amici vicini e lontani...
« Risposta #81 il: 24 Dic 2002, 15:52 »
Citazione da: "marchese, il 24.12.2002,"
Soluzione parere di penale n. 2:
Tesi dell'accusa aberratio ictus plurioffensiva;
tesi della difesa aberratio delicti plurilesiva.
dress visto che fai penali dimmi cosa pensi del mio parere:
faccio riferimento ai colloqui intercorsi aventi ad oggetto le possibili conseguenze penali della sua azione per comunicarLe quanto segue.
Dall’esame dei fatti risulta che Tizio ha agito volontariamente nei confronti di Caio al fine di procurarne il ferimento. Nel compiere tale azione, tuttavia, il proiettile esploso da Tizio che aveva effettivamente colpito Caio, di rimbalzo feriva involontariamente anche sempronio all’addome, cagionandone poco dopo la morte.
In considerazione dei sopra esposti fatti, occorre trattare preliminarmente la tematica dell’aberratio.
In linea generale, l’aberratio si verifica quando sussiste una discordanza tra quanto rappresentato e voluto dall’agente e quanto in concreto si è realizzato.
Tale discordanza può realizzarsi sia sull’oggetto materiale del reato (aberratio ictus) sia sulla natura dell’evento prodotto dall’agente (aberratio delicti).
La fattispecie dell’aberratio è espressamente disciplinata dal codice penale dall’art. 82, che prevede il caso in cui sia offesa una persona diversa da quella alla quale l’offesa era diretta, e dall’art. 83, che prevede il caso in cui si verifichi un evento diverso da quello voluto dall’agente.
Nel distinguere le due fattispecie la giurisprudenza ha affermato che “nella aberratio ictus i due eventi – il voluto e il non voluto – debbano essere caratterizzati dalla stessa natura del bene e interesse giuridico offeso; nell’aberratio delicti, invece, la detta eguaglianza tra i due eventi è esclusa, dovendosi porsi a carico del reo un evento intrinsecamente diverso da quello voluto” (Cass. 85/169211).
Nel caso in esame, essendosi verificati due eventi della stessa specie ovvero le lesioni di Caio (volute) e la morte di sempronio (non voluto), sembrerebbe ricorrere la fattispecie dell’aberratio ictus.
L’art. 82 c.p. prevede due tipologie di aberratio ictus: monolesiva, in cui si offende una persona diversa da quella che si voleva offendere, e plurilesiva, in cui si offendono sia la persona che si voleva offendere sia quella diversa.
In un caso analogo a quello in esame, ove l’imputato aveva esploso un colpo di pistola che feriva un dito della mano della vittima presa di mira e contestualmente provocava la morte di un terzo, la S.C. ha statuito che “nell’ambito dell’aberratio ictus plurilesiva prevista dall’art. 82, comma 2, c.p. gli eventi offensivi prodotti sono della stessa specie, nel senso che ledono – sia pure in grado diverso e con modalità varie – il medesimo bene giuridico, onde si configura il mutamento della persona offesa e non già del titolo del reato” (Cass. Pen. 31-1-1986).
Ne discende che il caso in questione va valutato nell’ambito della fattispecie dell’aberratio ictus plurilesiva.
Posto che non sembrano sussistere dubbi sulla configurabilità del reato di lesioni personali ex art. 582, con l’aggravante di cui all’art. 585 c.p., commesso nei confronti di Caio, occorre valutare a quale titolo possa essere addebitato il reato di omicidio commesso nei confronti di Sempronio.
A tale proposito sussiste un preciso orientamento giurisprudenziale, che si sta consolidando, che ritiene che “nel caso di uccisione di persona diversa da quella che si intendeva solo percuotere o ferire, si configura l’omicio preterintenzionale. Ciò ai sensi dell’art. 82 c.p., poiché l’agente deve rispondere a titolo di dolo come se avesse commesso l’atto di lesioni in danno di persona diversa e quindi – in applicazione dell’art. 584 c.p. – è chiamato a rispondere dell’evento morte derivato dall’atto violento” (Cass. Pen. 23-2-2000, n. 2146; conf. Cass. Pen. 13-9-1990 n. 12330; Cass. Pen. 20-1-76 n. 854).
Ne discende che se tale orientamento giurisprudenziale fosse seguito nel caso in questione, Tizio risponderebbe dell’omicidio preterintenzionale di Sempronio anziché dell’omicidio colposo del medesimo.
Sotto il profilo sanzionatorio tale inquadramento giuridico determinerebbe una pena notevolmente più grave. L’art. 82, 2° comma stabilisce infatti che “qualora, oltre alla persona diversa, sia offesa anche quella alla quale l’offesa era diretta, il colpevole soggiace alla pena stabilita per il reato più grave, aumentata fino alla metà”.
Tuttavia la linea difensiva da adottare nel corso del giudizio dovrà sostenere, anche sulla base dell’orientamento della dottrina, che il reato di omicidio non può essere attribuito a Tizio a titolo di preterintenzione in quanto non troverebbe applicazione l’art. 584 c.p.
L’art. 584 c.p. prevede infatti che colui che con atti diretti a commettere uno dei delitti previsti dagli articoli581 e 582 c.p. cagiona la morte di un uomo è punito con la reclusione da 10 a 18 anni.
Nel caso di specie invece Tizio ha compiuto atti diretti a provocare lesioni personali nei confronti di Caio mentre l’evento morte si è verificato nei confronti di Sempronio.
Secondo la giurisprudenza, accertato il dolo dell’agente nei confronti della persona contro cui l’offesa era diretta si avrebbe per fictio iuris la traslatio del risultato ottenuto anche sull’evento diverso (Cass. Pen 94/198361).
L’art. 584 c.p. dunque troverebbe applicazione in virtù della traslatio, che nel caso in questione, viste le particolari modalità che hanno causato la morte di Sempronio ovvero il rimbalzo del proiettile esploso da Tizio, determinerebbe un regime sanzionatorio estremamente pregiudizievole per quest’ultimo.
Non rimane quindi che sostenere che nel caso in questione è configurabile solo la meno grave fattispecie dell’omicidio colposo.
Alla luce dell’orientamento giurisprudenziale dominante si deve ritenere che Tizio potrà essere chiamato a rispondere dei reati di lesioni personali ex art. 582 c.p., con l’aggravante di cui all’art. 585 c.p., e di omicidio preterintenzionale ex art. 584 c.p. puniti secondo il disposto dell’art. 82, 2° comma c.p.
Sotto il profilo difensivo si potrà comunque sostenere la configurabilità della fattispecie dell’omicidio colposo anziché dell’omicidio preterintenzionale previsto dall’art. 584 c.p. per i motivi sopra esposti.
Purtroppo non sarò io a valutare il tuo compito, nel senso che sicuramente prima di valutarlo mi sarei almeno presa la briga di leggerlo. Come sai, non è tanto scontato. Facciamo una cosa, appena ho un attimo, recupero il testo della traccia (ho fatto l'altro, per cui non ce l'ho molto presente) e gli do un'occhiata. Poi ti faccio sapere. Per quel NIENTE che può valere...
...quindi...un concorso di reati?...per me è sbagliato...solo omicidio preterintenzionale.
« Risposta #82 il: 24 Dic 2002, 16:45 »
Vorrei dire una cosa a Gattus:
Io ho svolto il parere esattamente come te soltanto che ho ritenuto di applicare la aggravante della premeditazione anche all'omicidio preterintenzionale perchè essa non è ricompresa tra le aggravanti che non si applicano alla persona diversa da quella voluta ai sensi dell'art. 61 c.p., I comma, se non sbaglio.
In tal senso ho trovato anche una sentenza.
Capisco che è una soluzione più da Pubblico Ministero che da Avvocato ma mi sembrava più completa. Ciao.
« Risposta #83 il: 16 Mar 2003, 17:35 »
Citazione da: "nikole 27.02.2003"
Su Italia Oggi hanno pubblicato lo svolgimento del primo parere di penale a chi interessa corra in edicola.
Citazione da: "dressedtokill 27.02.2003"
l'ho letto (anzi, grazie per la segnalazione), è la soluzione che ho dato io... così, se non mi leggeranno il compito, starò male due volte... basta, pietà!!!
Citazione da: "blueyes 27.02.2003"
dai dress hai fatto i compiti uguali a quelli di italia oggi hai l'ammissione agli orali in tasca! io invece mi sento già mezzo segato... povero me
Citazione da: "nikole 06.03.2003"
Su Italia Oggi è uscito lo svolgimento del secondo parere di penale.
Citazione da: "parrucca 10.03.2003"
Ciao Nicole, ti dovrei chiedere un favore: potresti fare una sintesi della correzione del 2 parere proposta da Italia Oggi? purtroppo in edicola non l'ho + trovato. Grazie!
Citazione da: "nikole 10.03.2003"
Aberratio delicti plurioffensiva ex art. 83, comma 3, c.p. è molto sintetico, mi rendo conto, ma non dice molto lo svolgimento pubblicato su Italia Oggi. L'autore si concentra troppo, secondo il mio modestissimo parere, sul perché non sia una aberratio ictus..
Citazione da: "mork 10.03.2003"
Ho talmente rimosso che non ricordo se il configurarlo come aberratio delicti fosse la soluzione conforme alla giurisprudenza che si trovava sul codice oppure quella contraria (nel senso che almeno due sentenze lo configuravano come aberratio ictus). Mi pare la seconda che ho detto ma non ne sono sicuro,qualcuno mi rinfresca la memoria. Grazie
X Parrucca......continuo....non ritiene applicabile l'art. 584 c.p......ma il concorso di reati: lesioni personali e omicidio.....le motivazioni sono troppo lunghe da riportare mi dispiace ma non ho tempo..... X Mork nemmeno io mi ricordo qual'era la GP prevalente....io ho messo la delicti......ma non mi ricordo perché, rimosso tutto....e poi ques'anno non ci hanno lasciato le brutte.....
Citazione da: "nicodemo 10.03.2003"
IMPORTANTE oggi mi e' arrivato "Studium Iuris" numero 2 2003, contiene la soluzione del primo parere di diritto civile, con commento di Alessio Zaccaria.
E' una polpetta da 8 / 9 pagine....... Ciao
Citazione da: "parrucca 11.03.2003"
La giurisprudenza ritiene che sia un'ipotesi di aberratio ictus, c'era una sentenza che riportava un caso praticamente uguale a quello proposto nel secondo parere ciao!
Citazione da: "mork 11.03.2003"
Grazie parrucca Non ne posso più di sti maledetti pareri, quest'anno infatti l'ho risolto come aberratio ictus seguendo scaramanticamente la giurisprudenza e soprattutto memore che lo scorso anno mi ero discostato dalla soluzione gettonata...(pur non sapendo se è stato quello l'arcano motivo che mi ha procurato un 25, dal momento che non avevo segni sul compito)
Citazione da: "dr.anonimo 12.03.2003"
il II parere di penale è assssssolutamente aberratio ictus ex art 82 cp. Il codice penale Lattanzi 2001 giuffre Editore pag 276 n 2 riporta la sentenza di una fattispecie identica a quella espressa nel quesito che ci riguarda
Citazione da: "terence 12.03.2003"
concordo: aberratio ictus plurilesiva ex art.82
Citazione da: "dressedtokill 12.03.2003"
scusa Mork, ma non continuo a non vedere la ragione per la quale molti continuano ad angosciarsi con quei maledetti pareri. Qualsiasi cosa tu abbia scritto, giusta o sbagliata che sia, si trova in quella fottutissima busta. Non puoi più farci niente. Forse, non ci sarà neppure qualcun che sentirà il dovere morale di leggere quello che hai scritto. Se posso fare una considerazione di carattere generale, la pubblicazione di queste "soluzioni" mi sembra oltremodo negativa per almeno due motivi:
1) sono fonte di angoscia per chi attende i risultati
2) potrebbero orientare alcune commissioni (e magari altre no, contribuendo ad aggravare le difformità di giudizio). Non entro nel merito del secondo parere perchè ho fatto il primo, e oltrettutto non ho sotto gli occhi la traccia. Dico solo che, in generale, in un parere le soluzioni giuridiche prospettate, ove possibile, dovrebbero essere più di una.
Il che, purtroppo, non fa che confermare la mia tesi. Italia Oggi propone UNA soluzione. Non è detto che le altre siano necessariamente sbagliate (ripeto, non mi riferisco a quel parere in particolare). Non vorrei che tra le altre iatture di questa correzione, le soluzioni pubblicate sui giornali contribuissero a creare orientamenti precostituiti . Ci manca solo quello!
Citazione da: "mork 12.03.2003"
E che maroni....stai a vedere che quest'anno mi segano perché bisognava andare contro la giurisprudenza!!! Una volta che mi adatto...
X Dress concordo con te sull'angosciarsi e sulle soluzioni date dalle riviste ma in un precedente post lamentavo che lo scorso anno avevo, dato come dici tu, una delle soluzioni possibile e francamente supportata ma ho preso 25.... Grazie Nikole
Tra l'altro Nico, mi sembra che soluzioni pubblicate da Italia Oggi non siano di grossa fattura. Quelle di Guida al Diritto degli anni passati erano migliori, anche se troppo elaborate, e dunque non replicabili in sede d'esame, Mi prenderai per presuntuosa, ma credo che il mio parere di penale fosse molto meglio di quello pubblicato da loro. Senza contare che io, come tutti voi del resto, l'ho scritto in quattro ore, loro in quattro mesi.
Dress concordo sulle risoluzioni delle riviste perché secondo me potrebbero benissimo dare delle risoluzioni secondo schemi di ragionamento in modo da mostrare le possibili varie risoluzioni e non influenzare nessuno.... Molto spesso sono dei trattatelli fatti secondo l'orientamento personale dell'autore che non contribuiscono granché (anche perché si fanno delle mene citando dottrina che fanno solo rabbia)
Citazione da: "sparkling 13.03.2003"
caspita ragazzi, leggo solo ora i vs ultimi commenti sui pareri svolti dalle riviste giuridiche, anzi, colgo l'occasione x ringraziare tutti i colleghi che hanno messo a disposizione le info, poichè io ancora non ero riuscita a torvare italia oggi!!!! e cosa leggono i miei occhi? aberratio delicti? parliamo del secondo parere di penale? bhò...credevo di aver capito la distinzione tra a.delicti e ictus...d'altronde con gli esempi fatti dai mitici fiandaca e musco non ci si può sbagliare. allora, o chi ha scritto il parere su italia oggi aveva assunto massicce dosi di stupefacenti, o ... non abbiamo capito niente! resto dell'idea che fosse a.ictus plurilesiva, e che omicidio e lesioni non diano luogo a concorso formale, ma pena ex art.82 cp, " pena stabilita per il reato più grave aumentata fino alla metà ". ovvio che poi, è tutta questione di fortuna, di orientamento della commissione, di chi ti leggerà o non leggerà il parere... ma francamente, se nel parere c'era l'aberratio delicti, nella questione inerente l'atto di appello penale...quella cos'era? aberratio ictus? ma per favore... cmq ripeto,grazie a nikole e tutti qli che hanno postato info utili!
Citazione da: "dressedtokill 13.03.2003"
ci vuole poco a scrivere un parere migliore di quelli pubblicati da Italia Oggi. Sono in linea col resto del giornale. Spero solo che questi "pareri" scritti da dottorini in no so cosa non conribuiscano ad orientare le commissioni. La soluzione data al secondo parere di penale è spassosa... io, per mia fortuna, avevo fatto il primo...
Citazione da: "sparkling 14.03.2003"
raga ieri sera finalmente sono riuscita a leggere il parere sull'aberratio svolto su italia oggi...sono ancora sconcertata. ha ragione nikole, l'autore si è soffermato troppo a spiegare xchè non sarebbe 82cp, e dopo un primo momento di sconforto, ora sono tornata in me. sono ancora convinta della soluzione data da me, cioè ab.ictus plurilesiva (e pena per il povero tizio qla indicata già nel mio post di ieri), perchè nell'a.ictus plurilesiva il reo risponde come se avesse commesso il reato nei confronti della persona che voleva efettivamente offendere, ed è x qsta "fictio" che si arriva a sostenere che l'omicidio è preterintenzionale (e c'è giurisp. in merito)! e poi, con qsta impostazione il ns cliente andava incontro ad un trattamento sanzionatorio molto meno rigoroso!!!!! che ne dite?
Citazione da: "mork 14.03.2003"
Anche io ho fatto ab.ictus plurilesiva tuttavia sul trattamento più favorevole non so ma credo che vi fosse con l'aberratio delicti....non faccio penale e mi scuso se sbaglio......
Citazione da: "blueyes 14.03.2003"
anche io ho sostenuto la ab. plurilesiva... ora mi domando: abbiamo sbagliato tutti?
secondo me non abbiamo sbagliato tutti, l'impostazione data da noi è una delle probabili, ne sono convinta xchè è sostenuta dalla giurisprudenza, e poi io ho indicato i motivi per cui risolvevo il caso in quel modo, non era una soluzione campata in aria.
blu spero di tirarti su il morale con il mio ottimismo! un bacio! ora vi devo lasciare!
Citazione da: "alessia.san 14.03.2003"
beh, speriamo proprio di no. Io ho rimosso, ma ricordo di aver sostenuto ab. plurilesiva....poi alla fine, da buon avvocato penalista, ho cercato di sostenere la aberratio delicti, perchè più mite! Mi viene da vomitare... ;-)
Citazione da: "mokado 14.03.2003"
Ma non esiste pure l'aberratio itineris causarum? Non faccio penale, ma avevo delle reminescenze. Se non dico boiate, si ha quando per errore nella fase consumativa la successione degli eventi si svolge in maniera differente da quella volitiva. Anche se il risultato è il medesimo. Ho scritto una castroneria? Ovviamente, tale costruzione non è codificata ma è (o così mi ricordavo) derivata dalla dottrina.
Citazione da: "greco 15.03.2003"
...giorni orsono ho parlato con il presidente dell commissione di Cagliari...mi ha detto che la scelta più corretta era l'omicidio preterintenzionale (anche io ho fatto così)...ma mi ha detto che se ben motivato poteva andare anche l'omocidio colposo...occhio a escludere decisamente il concorso.....
Citazione da: "alessia.san 16.03.2003"
No mokado, è giusto, esiste anche la aberratio causae. L'ho messa anche io, è esattamente quella di cui mi parli ed è stata elaborata dalla dottrina (Antolisei). Ma siamo sicuri che doveva sostenersi l'omicidio preterintenzionale. Io l'ho configurato dicendo al mio cliente che probabilmente gli avrebbero contestato quello (per costante orientamento giurisprudenziale) ma poi ho sostenuto l'aberratio ictus e infine omicidio colposo. Durante la prova mi si è avvicinato un giudice penalista che conosco e mi ha detto: ricordati che sei un avvocato e non un magistrato. Quindi ho cercato di sostenere l'ipotesi più mite per il mio assistito, non è così che si fa l'avvocato penalista!?!? Da capocciate sul banco...
« Risposta #84 il: 17 Mar 2003, 11:15 »
una precisazione: ho detto di aver sostenuto la tesi dell'ab.ictus plurilesiva e che la tesi è favorevole al ns "cliente", perchè ho conlcuso anche per l'insussisntenza del concorso formale di reati (omicidio e lesioni), poichè nell'ab.ictus pluriles. il reato + grave assorbe qlo meno grave.
a qsto punto però mi stanno venendo un mare di dubbi, quindi...meglio non pensarci, e affidarci al fato!
per alessia.san: si è così che si dovrebbe fare l'avvocato penalista!
« Risposta #85 il: 18 Mar 2003, 09:11 »
Guardate che nel parere bisogna "assumere le vesti dell'avvocato"....non era quindi affatto assurdo quantomeno accennare (come si suggerriva a Milano nonchè, a quanto leggo, a Roma) alla configurabilità di un 83 c.p. (bene tutelato diverso: vita/integrità fisica) che, per il difeso, avrebbe significato un forte sconto di pena.
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References: art. 582
 Cass. 
 Cass. 
 art. 582
 art. 584
 art. 83
 sentenza 
 sentenza 
 art.82
 art.82