Source: http://www.legislazionetecnica.it/home?title=&page=1
Timestamp: 2018-03-18 13:22:06+00:00

Document:
Pubblicata sul BURAS 15/03/2018, n. 14 la L.R. Sardegna 8/2018 recante le nuove norme in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. La legge sarà in vigore dal 14/04/2018.
Testo della L.R. Sardegna 13/03/2018, n. 8 Testo coordinato del Codice dei contratti pubblici (D. Leg.vo 50/2016) LIBRO: Guida al Codice dei Contratti Pubblici 2016
Cumulo fermo per 65 euro a pratica da Il Sole 24 Ore
Sisma 2016. Altri 48 mln da Italia Oggi
Due milioni di euro per l'edilizia scolastica da Italia Oggi
Il rinvio dei costi abbatte le rimanenze da Il Sole 24 Ore
Avvocato telematico più pagato da Italia Oggi
Arma a doppio taglio per gli studi di settore da Il Sole 24 Ore
FAST FIND : NR38940
Tributo speciale per il deposito in discarica
Determ. Resp.R. Emilia Romagna 21/02/2018, n. 2315
Tributo speciale per il deposito in discarica. Adeguamento normativo dell'ammontare dell'imposta di cui all'art. 13 della L.R. 31/1996 alle disposizioni della L. 205/2017
B.U. R. Emilia Romagna P. II 07/03/2018, n. 48
Il provvedimento mette a disposizione degli operatori una tabella conciliativa per l'individuazione dell'importo unitario da applicare ai rifiuti per l'anno 2018.
Per l'anno 2018 sospeso anche l'obbligo degli impianti che trattano rifiuti sia urbani sia speciali di presentare, ai sensi della Delib. G.R. 21/12/2016, n. 2264, la dichiarazione relativa al valore di calcolo dei rifiuti decadenti dal trattamento dei rifiuti urbani.
FAST FIND : NN16469
In particolare il documento illustra le modalità di predisposizione delle attestazioni da parte degli OIV, o organismi con funzioni analoghe, e contiene prime indicazioni sull’attività di vigilanza che l’Autorità intende effettuare nel corso del 2018 anche a seguito dell’analisi degli esiti delle predette attestazioni.
FAST FIND : NR38939
Regolam. R. Campania 06/03/2018, n. 2
Modifiche al regolamento 12 novembre 2012, n. 12 (Regolamento per la disciplina delle procedure relative a concessioni per piccole derivazioni, attingimenti e uso domestico di acque pubbliche).
B.U. R. Campania Ord. 07/03/2018, n. 21
Il regolamento entra in vigore dal 08/03/2018 e apporta una serie di modifiche al Regolam. R. 12/11/2012, n. 12, relative alle concessioni di piccole derivazioni, introducendo aspetti innovativi. In particolare, in funzione del loro impiego, sono stati previsti nuovi valori di riferimento oltre al D. Leg.vo 31/2001 (potabilità), come il D. Min. Ambiente 12/06/2003, n. 185 (riutilizzo di acque in agricoltura) o la possibilità di valutazioni sito-specifiche.
FAST FIND : NR38938
Com. R. Lombardia 27/02/2018, n. 27
Indicazioni operative in ordine all'applicazione del regolamento regionale 4 agosto 2017, n. 4 «Disciplina della programmazione dell'offerta abitativa pubblica e sociale e dell'accesso e della permanenza nei servizi abitativi pubblici».
B.U. R. Lombardia S. Ord. 05/03/2018, n. 10
Il comunicato fornisce una serie di indicazioni operative in ordine all’applicazione di talune disposizioni del Regolam. 04/08/2017, n. 4, in particolare quelle riguardanti la programmazione dell’offerta abitativa e la gestione dei servizi abitativi pubblici.
FAST FIND : NR38937
Sicurezza, formazione
Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ex D.lgs 81-2008 e ss.mm.ii. - Recepimento Accordi in conferenza Stato-Regioni e Province Autonome n. 128/2016 - n. 153/2012 - n. 53/2012 - n. 221/2011 - n. 223/2011.
B.U. R. Campania Ord. 05/03/2018, n. 20
FAST FIND : NR38936
Case funerarie e sale private del commiato
Delib. G.R. Campania 20/02/2018, n. 90
Delibera n. 733 del 27/11/2017. Modifica ed integrazione.
La delibera sostituisce l'Allegato A della Delib. G.R. 27/11/2017, n. 733 che definisce i requisiti strutturali e impiantistici per la realizzazione delle case funerarie e delle sale private del commiato in attuazione dell'articolo 2, comma 3 bis della L.R. 12/2001.
FAST FIND : NE1039
Prodotti da costruzione - Norme armonizzate
Prodotti da costruzione - Valutazione europea
Affidamento contratti pubblici sotto soglie comunitarie
Aggiornamento al decreto legislativo n. 56/2017 delle Linee guida n. 4, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici”.
Tra varie questioni poste dal "correttivo" ed affrontate dalle nuove Linee guida, di particolare impatto sono quelle concernenti le modalità di rotazione degli inviti e affidamenti e delle verifiche sull’affidatario scelto senza gara, nonché di effettuazione degli inviti in caso di esclusione automatica delle offerte anormalmente basse.
Le Linee guida aggiornate entrano in vigore 15 giorni dopo la loro pubblicazione nella G.U.
Antincendio impianti termici alimentati da combustibili gassosi
Aggiornato con: D.Min. Interno 16/11/1999
FAST FIND : NR27107
Aggiornato con: L. R. Toscana 08/09/2017, n. 50
FAST FIND : NR16182
Aggiornato con: D. Dir.R. Veneto 31/08/2017, n. 171
FAST FIND : NR36254
Difesa suolo, risorse idriche
Aggiornato con: D. P.G.R. Toscana 08/08/2017, n. 45/R
Recepimento Testo Unico dell'edilizia
Avviso di rettifica in G.U.R. 23/092016, n. 41, P. I.
FAST FIND : GP16243
Impianto sportivo in area destinata a verde pubblico attrezzato
Edilizia e urbanistica - Destinazione urbanistica - Impianto di interesse generale - Impianto sportivo in aree destinate a "verde pubblico attrezzato” - Compatibilità.
La destinazione urbanistica di "verde pubblico attrezzato” è compatibile con la realizzazione di un impianto sportivo ad uso di un’associazione sportiva dilettantistica quando dal complesso di atti che ne sono oggetto si desume la dimensione oggettivamente e primariamente pubblica della fruizione dell’impianto come nel caso, ad esempio, in cui la convenzione tra la stessa e il Comune preveda che l'utilizzo della struttura sia consentito a soggetti estranei alla medesima associazione quali altri enti sportivi, istituti scolastici e semplici cittadini non associati, previo assolvimento delle previste tariffe.
FAST FIND : GP16238
Sent. TAR. Calabria Catanzaro 07/03/2018, n. 577
Edilizia e urbanistica - Abusi edilizi - Ordine di demolizione - Atto dovuto - Comunicazione avvio del procedimento - Esclusione - Motivazione - Accertata abusività dell’opera - Sufficienza.
L’ordine di demolizione di un’opera edilizia illegittima ha natura vincolata e, pertanto, non necessita di comunicazione di avvio del procedimento, trattandosi di misura sanzionatoria volta all’accertamento dell’inosservanza di disposizioni urbanistiche, che hanno come presupposto l’abuso, di cui per altro l’interessato non può non essere a conoscenza. Inoltre, esso è sufficientemente motivato con l’affermazione dell’accertata abusività dell’opera, senza che il lungo lasso di tempo trascorso dalla commissione dell’abuso ed il protrarsi dell’inerzia dell’Amministrazione preposta alla vigilanza possano ingenerare una posizione di affidamento nel privato.
Sul tema si veda anche Cons. Stato, sez. IV, sent. 02/11/2016, n. 4577.
FAST FIND : GP16236
RUP e Commissione giudicatrice
Appalti e contratti pubblici - Procedura di gara - Art. 77, D. Leg.vo 50/2016 come modificato dal D. Leg.vo 56/2017 - Nomina del RUP a membro della Commissione di gara - Incompatibilità generale - Esclusione.
L’articolo 77 del D. Leg.vo 50/2016 è stato modificato dal D. Leg.vo 56/2017 (c.d. Correttivo al Codice dei contratti pubblici) nel senso di non escludere a priori la partecipazione del RUP alle Commissioni di gara. Ed infatti nella nuova formulazione in vigore dal 20 maggio 2017 la nomina del RUP a membro delle Commissioni di gara deve essere valutata con riferimento alla singola procedura. Ne deriva che non può essere considerata illegittima, apparendo ragionevolmente giustificata, la partecipazione alla Commissione del dirigente che ha anche assunto la veste di RUP nel caso in cui nella Stazione appaltante non esista personale amministrativo che abbia una particolare specializzazione in materia di gare e l’affidamento sia di entità modesta.
Sulla necessità di dimostrazione degli elementi di interferenza ai fini dell'incompatibilità della nomina del RUP a membro della Commissione di gara vedi T.A.R. Veneto 31/10/2017, n. 973.
3. In tema di abuso di ufficio, la prova del dolo intenzionale non richiede l'accertamento dell'accordo collusivo con la persona che si intende favorire, ben potendo essere desunta anche da altri elementi quali, ad esempio, la macroscopica illegittimità dell'atto, nonché da una serie di indici fattuali, tra i quali assumono rilievo l'evidenza, reiterazione e gravità delle violazioni, la competenza dell'agente, i rapporti fra agente e soggetto favorito, l'intento di sanare le illegittimità con successive violazioni di legge. Inoltre, il rilascio di un titolo abilitativo edilizio per la realizzazione di un immobile la cui edificazione non è consentita o il mantenimento di un immobile abusivo mediante l'omessa adozione dei provvedimenti finalizzati alla sua eliminazione ovvero mediante sanatoria in assenza dei presupposti di legge, determina inequivocabilmente un vantaggio patrimoniale ingiusto nei confronti del privato il quale, in forza del titolo indebitamente conseguito o dell'inerzia del pubblico ufficiale, costruisce o mantiene in essere un manufatto il quale, oltre ad incrementare il valore dell'area ove insiste, ha un valore intrinseco e può essere successivamente alienato, locato o destinato comunque ad utilizzazioni economicamente vantaggiose. Ai fini dell’accertamento del concorso del privato nel delitto di abuso di ufficio vanno considerati i profili inerenti al contesto fattuale, ai rapporti personali tra i soggetti coinvolti, ovvero altri dati di contorno, idonei a dimostrare che la domanda del privato sia stata preceduta, accompagnata o seguita dall'accordo con il pubblico ufficiale, se non da pressioni dirette a sollecitarlo o persuaderlo al compimento dell'atto illegittimo. Può prendersi in considerazione anche la sequenza temporale degli accadimenti, le modalità di adozione dei singoli atti e la correlazione tra le condotte singolarmente poste in essere da ciascun soggetto.
FAST FIND : GP16222
L’operatività dell’istituto del silenzio assenso nella materia edilizia deve ritenersi confinata all’ipotesi in cui la richiesta del privato abbia ad oggetto il rilascio di un permesso di costruire “ordinario”, in relazione al quale l’amministrazione si limita a verificare la conformità del progetto edilizio alla normativa di settore e alla strumentazione urbanistica vigente, attraverso un’attività sostanzialmente vincolata nei propri contenuti, avendo l’amministrazione già esaurito la propria discrezionalità in sede pianificatoria, all’atto di redigere lo strumento urbanistico. Per contro, l’istituto del silenzio assenso di cui all’art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico dell’edilizia) non è applicabile alla diversa fattispecie della richiesta di rilascio di un permesso di costruire “in deroga al vigente PRGC” di cui all’art. 5 del D.L. n. 70 del 2011 (convertito in L. n. 106 del 2011) e art. 14, del D.P.R. n. 380/2001, cit., dal momento che in tal caso l’amministrazione, non si limita a verificare la mera conformità del progetto edilizio allo strumento urbanistico vigente, ma è tenuta a valutare, innovativamente e con amplissima discrezionalità, se sussistano i presupposti di interesse pubblico per modificare lo strumento urbanistico vigente senza che sia previsto un termine predeterminato.
Sulle conseguenze della formazione del silenzio assenso sull’istanza di permesso di costruire vedi T.A.R. Calabria-Catanzaro 21/02/2018, n. 491.
1. Il procedimento per il rilascio del permesso di costruire ed il procedimento di accertamento dell'intervenuta decadenza dello stesso ai sensi dell'art. 15 del D.P.R. 380/2001 sono procedimenti autonomi, che sfociano in autonomi e distinti provvedimenti. Da ciò inevitabilmente deriva che il ricorso infruttuosamente proposto nei confronti del primo non ha effetti nei confronti del ricorso proposto avverso il secondo. Al contrario, l'esito favorevole del ricorso proposto in caso di mancato accertamento dell'intervenuta decadenza del permesso di costruire fa venire meno l'interesse alla decisione del ricorso proposto avverso quest'ultimo atto. Infatti, la decadenza del permesso di costruire impone che ne venga rilasciato uno nuovo, situazione quest'ultima che determina il venir meno di quella lesione su cui fonda l'interesse del ricorrente all'impugnazione del permesso.
2 La decadenza del titolo edilizio è effetto legale del verificarsi del relativo presupposto, ovvero del decorso del termine di inizio e di ultimazione dei lavori, sì che il provvedimento comunale sul punto è meramente dichiarativo.
3. L'inizio lavori, ai sensi dell'art. 15 del D.P.R. 380/2001, comma 2, deve intendersi riferito a concreti lavori edilizi che possano desumersi dagli indizi rilevati sul posto. Pertanto i lavori debbono ritenersi iniziati quando consistano nel concentramento di mezzi e di uomini, cioè nell'impianto del cantiere, nell'innalzamento di elementi portanti, nella elevazione di muri e nella esecuzione di scavi preordinati al gettito delle fondazioni del costruendo edificio per evitare che il termine di decadenza del permesso possa essere eluso con ricorso ad interventi fittizi e simbolici (Nella fattispecie in esame la documentazione in atti ha dimostrato che i lavori non erano stati in concreto iniziati, attraverso un raffronto dei luoghi tramite le foto prodotte dalle parti, dalle quali si evinceva che non vi fosse alcuna significativa attività edilizia in corso, pur a fronte delle particolarità urbanistiche della zona, per l'assenza di qualsivoglia tipo di macchinario o di strumentazione all'uopo necessaria o di qualsivoglia traccia di attività edilizia in corso.)
- In merito alla decadenza del permesso di costruire ipso iure per la decorrenza del termine si veda C. Stato 20/11/2017, n. 5324.
- In merito ai “concreti lavori edilizi” che fanno desumere l’avvenuto inizio dei lavori si veda C. Stato 19/09/2017, n. 4381.
I limiti alle altezze previsti dagli strumenti urbanistici non possono variare a seconda della “sistemazione” che il richiedente il permesso di costruire intende dare al piano di campagna circostante con lo stesso progetto su cui chiede al Comune l'assenso, ma devono essere ancorati a dati certi e oggettivi ricavabili dalla situazione dei luoghi anteriore. Detto principio, sebbene riferito alla problematica delle altezze, può applicarsi anche al tema del criterio di misurazione della porzione di manufatto fuori terra, al fine di distinguere la nozione di seminterrato da quella di interrato, essendo comune l’esigenza di ancorare il parametro di misurazione a dati certi ed oggettivi ricavabili dalla originaria situazione dei luoghi. In pratica, la verifica se un manufatto risulti totalmente o parzialmente interrato deve essere svolta con riferimento alla quota dell’originario piano di campagna prima dell’intervento, e non alla situazione emergente dopo l’intervento stesso.
Previdenza professionale Periti Industriali - Aggiornamento 01/03/2018
Elenco degli ultimi comunicati del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di approvazione di atti adottati dall'Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati (EPPI). ULTIMO AGGIORNAMENTO: Delibera 546 del 08/11/2017, concernente la determinazione del contributo di maternità per l’anno 2017 (GU 50/2018).
Lazio: sostegno per progetti imprenditoriali nei settori della circular economy e dell'energia
Il Bando mira a favorire la riqualificazione settoriale e lo sviluppo delle filiere, noinché a rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale attraverso il sostegno di progetti imprenditoriali in ambito di circular economy ed energia. Stanziamento di 10 milioni di euro per l’erogazione di contributi a fondo perduto. Ogni progetto potrà beneficiare di una sovvenzione fino a 3 milioni di euro.
Lavori, la priorità è ricostruire da Italia Oggi
Dall'Europa altri 1,6 mld da Italia Oggi
Efficienza energetica, 250 milioni da Italia Oggi
Certificazioni fiscali doc ai condòmini da Il Sole 24 Ore
Acqua con contatore individuale da Il Sole 24 Ore
Danno esistenziale per la macchia d’umidità da Il Sole 24 Ore
Non si fa causa al condominio senza motivi ben dettagliati da Italia Oggi
Tra studi di settore e verifiche il contraddittorio cambia da Il Sole 24 Ore
Appalti privati, il prezzo può salire da Il Sole 24 Ore
Il committente si può tutelare con clausole ad hoc da Il Sole 24 Ore
Bonus verde a catalogo ampio da Il Sole 24 Ore
Energia, il tempismo è tutto da Italia Oggi Sette
Due le tipologie di agevolazioni previste da Italia Oggi Sette
Su gazebo, pergolati e arredi non pesa la variabile dei permessi da Il Sole 24 Ore
Il bonus prima casa si sdoppia da Italia Oggi Sette
Sisma nelle Zfu, richieste al via da Italia Oggi Sette
Condhotel, ora il mix è servito da Italia Oggi Sette
Sulla convenienza pesa il rischio del contributivo da Il Sole 24 Ore
Via agli anticipi per l'antisismica a scuola da Italia Oggi
Oltre 1,6 miliardi allo sviluppo da Italia Oggi
Tassa rifiuti, le variazioni non hanno effetto retroattivo da Italia Oggi
Scambio diretto tra gestione separata e Casse da Il Sole 24 Ore
Legittimo dividere i lotti per favorire il mercato da Italia Oggi
Ricorsi dopo 30 giorni dall'aggiudicazione da Italia Oggi
Prevenzione antimafia con misure più tassative da Il Sole 24 Ore
Finanziato il risparmio energetico delle imprese da Il Sole 24 Ore
Piattaforme soggette a Imu da Italia Oggi
Imu agricola Esenzioni a rischio da Italia Oggi
Tassazione, edificazione decisiva da Italia Oggi
Niente rimborso per la voluntary da Il Sole 24 Ore
Incentivi tecnici ancora al buio da Italia Oggi
Detrazione Iva non limitabile da Il Sole 24 Ore
Fondo vincolato, verifiche a maglie larghe da Italia Oggi
La strada diventerà smart da Italia Oggi
La misura del Ministero dello sviluppo economico promuove il rilancio delle attività imprenditoriali, la salvaguardia dei livelli occupazionali ed il sostegno dei programmi di investimento nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.
Vedi anche: Contributi per le imprese dei territori del centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017
Veneto: la Regione ha una nuova legge sulle cave
Nella seduta del 14/03/2018 il Consiglio regionale del Veneto ha approvato il disegno di legge "Norme per la disciplina dell'attività di cava". Dopo ben 36 anni la Regione ha una nuova legge in materia. Si attende ora l'approvazione del Piano regionale dell'attività di cava (PRAC) che dovrà fornire una corretta pianificazione regionale.
Testo unificato dei PdL n. 28 e n. 153 "Norme per la disciplina dell'attività di cava"
Testo coordinato della L.R. Veneto 07/09/1982, n. 44
Il T.A.R. Lombardia-Brescia 26/02/2018, n. 218 ha chiarito che l'obbligo di dichiarazione relativa alla mancanza di precedenti penali, e quindi all’assenza di motivi di esclusione dalla partecipazione alla gara di cui all’art. 80, D. Leg.vo 50/2016, riguarda anche la figura del revisore legale.
Testo e massima della sentenza T.A.R. Lombardia-Brescia 218/2018 TESTO NORMATIVO: D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici) Vedi anche le Linee guida ANAC n. 6 citate dalla sentenza
La Corte di Cassazione si è pronunciata su interventi edilizi eseguiti su un trullo (che rientra tra i beni paesaggistici), comportanti un ampliamento dell'edificio preesistente, affermando che tale ampliamento non può essere considerato pertinenza.
Testo e massime della Sent. C. Cass. pen. 29/01/2018, n. 4139 Un precedente conforme: Sent. C. Cass. pen. 06/10/2017, n. 45968 Codice dei beni culturali e del paesaggio - D. Leg.vo 22/01/2004, n. 42
La L.R. Friuli Venezia Giulia 8/2018 mira a incrementare l'utilizzo della bicicletta quale mezzo di trasporto. I principali obiettivi della legge sono: sviluppo della cultura della bicicletta come mezzo di trasporto non inquinante, monitoraggio dei flussi ciclistici per migliorare la viabilità, più piste ciclabili, più parcheggi per bici.
Testo della L.R. Friuli Venezia Giulia 23/02/2018, n. 8 La L. 2/2018 sullo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica INFO: Mobilità sostenibile e realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica
Secondo il Consiglio di Stato è qualificabile come opera edile di nuova costruzione la realizzazione di un piazzale in cemento, la quale determina un "consumo di suolo" e dunque una trasformazione tendenzialmente irreversibile di quest'ultimo.
Testo e massime della Sent. C. Stato 06/02/2018, n. 753 Testo unico edilizia - D. P.R. 06/06/2001, n. 380 Si veda anche: Sent. C. Cass. pen. 11/10/2017, n. 46598 Seminario su abusi edilizi e sanatorie
Pubblicati gli elenchi aggiornati dei titoli e dei riferimenti delle Norme armonizzate e dei documenti per la Valutazione tecnica europea nell'ambito dell'applicazione del Regolamento (UE) n. 305/2011 per i prodotti da costruzione (Comunicazioni in GUUE 09/03/2018, nn. C 90 e C 92). Le Comunicazioni sostituiscono rispettivamente gli elenchi pubblicati in data 15/12/2017 e in data 09/02/2018.
Testo della Comunicazione 09/03/2018 (Norme armonizzate) Testo della Comunicazione 09/03/2018 (Valutazione tecnica europea) Vedi anche l'articolo Fabbricazione, commercializzazione e utilizzo di prodotti da costruzione: il D. Leg.vo 106/2017
Testo della Delib. ANAC 21/02/2018, n. 138 con la Relazione illustrativa Testo della Delib. ANAC 01/03/2018, n. 206 con la Relazione AIR Mappa di tutti i provvedimenti collegati al codice appalti (D. Leg.vo 50/2016)
Testo e massima della sentenza Cons. Stato 1299/2018 APPROFONDIMENTO: Cause di esclusione degli operatori economici nel D. Leg.vo 50/2016 - Normativa, prassi e giurisprudenza Leggi anche Linee Guida ANAC n. 6 in materia di gravi illeciti professionali
La Regione Toscana ha riepilogato le regole atte a garantire l'equo compenso dei professionisti. Le disposizioni dovranno essere rispettate dagli uffici regionali e dagli enti dipendenti della Regione. Vietati gli incarichi gratuiti. Stop ai bandi pubblici con compensi zero o sponsorizzazioni e rimborsi come forme di corrispettivo per il professionista.
Testo della Decisione Giunta Toscana 06/03/2018, n. 29
Testo del D. Min. Giustizia 17/06/2016 (Tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione)

References: Art. 77
 art. 14
 sentenza 
 sentenza

 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 sentenza