Source: http://aiola.it/lo-statuto-aiola/
Timestamp: 2018-06-25 16:01:17+00:00

Document:
Lo statuto AIOLA – A.I.O.L.A.
Articolo 1 | COSTITUZIONE – SEDE – DURATA
E’ costituita in Bergamo, con sede in via Zelasco 1, l’Associazione non-profit denominata: A.I.O.LA. – Accademia Internazionale Odontostomatologia Laser Assistita.
La durata dell’Associazione è a tempo illimitato.
Articolo 2 | FINALITÀ
L’Associazione si pone come finalità primaria la valorizzazione e la divulgazione della cura della salute attraverso la facilitazione della ricerca di alta qualità clinica, la formazione degli operatori e l’effettiva applicazione del laser e delle connesse tecnologie in tutti i campi della medicina, della chirurgia, dell’arte odontotecnica nonché della medicina veterinaria.
L’associazione non ha scopo di lucro e non ha carattere confessionale, né politico, né sindacale.
Assume la figura giuridica di associazione come previsto dall’articolo 14 e successivi del Codice Civile.
Può ricevere in donazione, in legato, in eredità beni mobili ed immobili nelle forme previste dalla legge.
Associazione collabora con gli Enti pubblici e privati come presenza concreta di partecipazione negli interventi e servizi di cui al successivo articolo 3.
Articolo 3 | SCOPO
L’associazione persegue i suoi scopi mediante:
la divulgazione dell’utilizzo della tecnologia laser in campo odontoiatrico, sin dal corso di laurea e post-laurea;
l’istituzione di rapporti, scambi di pubblicazioni, abbonamenti e incontri con altre associazioni, centri di ricerca ed enti o società che perseguano scopi affini;
l’organizzazione, coordinazione e patronato di incontri, conferenze, congressi, simposi, corsi, tavole rotonde e gli altri fori scientifici, sia nazionali che internazionali;
la facilitazione dei contatti tra le esistenti organizzazioni nazionali ed internazionali che sovraintendono l’applicazione del laser e la sua promozione nei campi della medicina, odontotecnica, scienza veterinaria, biologia, biofisica, ecc.;
la consultazione e (dove appropriato) ispezione tecnica ed esperta del laser e del relativo apparato:nell’uso clinico, per promuovere e valorizzare la qualità della cura clinica,nella ricerca, per fornire una base valida e informata per studi e ricerche in quest’ambito;
lo sviluppo di tecnologie, know-how e processi operativi legati all’utilizzo del laser, delle apparecchiature laser, delle periferiche del laser e delle future applicazioni del laser;
l’acquisto e l’implementazione di tecnologie, know-how e processi operativi legati all’utilizzo del laser, delle apparecchiature laser, delle periferiche del laser e delle future applicazioni del laser;
la vendita, il trasferimento e l’utilizzazione di diritti materiali ed immateriali relativi a tecnologie, marchi, brevetti opere dell’ingegno, know-how e processi operativi legati all’utilizzo del laser, delle apparecchiature laser, delle periferiche del laser e delle future applicazioni del laser;
la promozione, anche in collaborazione con le università, le società, gli enti e le altre istituzioni, per l’affermazione del riconoscimento dei centri laser Medical Laser Therapy, come eccellenti nell’insegnamento, addestramento e ricerca;
la promozione e la realizzazione di corsi di formazione extra scolastica, corsi di istruzione, aggiornamento perfezionamento e formazione, compresi i Crediti formativi o corsi equivalenti stabiliti dalla Legge;la realizzazione di corsi di formazione post-diploma e post-laurea, corsi di istruzione, aggiornamento e perfezionamento delle applicazioni e tecnologie laser, per i soci ed il personale di enti e di società pubbliche o private;
la pubblicazione, attraverso un ufficiale periodico specializzato, di fogli di ricerca originali di alta qualità, referti clinici, commentari ecc. al fine di fornire basi informative per le applicazioni cliniche e la futura ricerca;la costituzione e l’aggiornamento di un database di pubblicazioni importanti in un formato accessibile a tutti i membri dell’associazione “A.I.O.L.A.” e società ed enti nazionali ed internazionali, affiliati;il riconoscimento, la registrazione e la certificazione di società nazionali, membri individuali, così come promotori e costruttori di laser e del relativo equipaggiamento;
la certificazione del tirocinio e dell’esperienza, al fine di continua educazione e sviluppo di iniziative professionali;le relazioni con governi ed istituzioni nazionali, della Comunità europea ed extracomunitari;la promozione di dibattiti e divulgazione di una buona pratica e di una massima disponibilità di prove attraverso appropriati hard copy e mezzi di comunicazione elettronici (internet, intranet, extranet o altra tecnologia) che includono newsletter, pagine web, comunicati ecc.;
la partecipazione, sotto qualsiasi forma, con altri enti ed associazioni scientifiche, a manifestazioni aventi finalità che rientrino, totalmente o parzialmente, in quelle dell’associazione.
Non è consentito all’associazione svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
Articolo 4 | ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Sono organi dell’associazione: l’assemblea dei soci, il Presidente onorario, il Consiglio direttivo, il comitato esecutivo, il Presidente, il Vice-presidente, il Segretario-Tesoriere, i Revisori dei Conti, i probiviri, i gruppi di lavoro.
Articolo 5 | ACQUISIZIONE DELLA QUALITÀ DI SOCIO
Possono essere soci tutte le persone fisiche che risultano in regola con la quota associativa nell’importo fissato annualmente dal consiglio esecutivo.
Le persone giuridiche (associazioni, enti e società), che rispettano il presente Statuto, le delibere degli organi associativi e risultano in regola con il pagamento della quota associativa nell’importo fissato annualmente dal Comitato esecutivo, sono affiliate nella persona dei loro
Rappresentanti Legali o di persona dallo stesso nominata.
La quota associativa cesserà di avere valore al 31 dicembre di ogni anno e, se non rinnovata, la tessera relativa non avrà più valore.
Per la prima affiliazione all’associazione, i soci devono preventivamente effettuare una richiesta formale che il segretario di A.I.O.L.A. sottoporrà all’approvazione del Comitato esecutivo.
Il Comitato esecutivo, dopo la valutazione di un protocollo “ad acta” stabilito nel regolamento dell’Associazione, darà il benestare o il diniego all’affiliazione.
L’associazione si compone di un numero illimitato di Soci.
PROMOTORI: persone fisiche che hanno promosso e divulgato l’idea della creazione dell’associazione: essi fanno parte di diritto del comitato direttivo a tempo indeterminato, sino alla presentazione delle dimissioni dalla carica. Essi contribuiscono attivamente al funzionamento dell’associazione e del Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto e possono ricoprire qualsiasi carica istituzionale.
FONDATORI: persone fisiche che hanno dato vita all’associazione e che risultano in regola con la quota associativa stabilita per tale categoria dal Consiglio Direttivo. Tale quota, per il primo anno, è stata fissata in 250,00 (duecentocinquanta/00) Euro. Hanno diritto di voto e possono ricoprire qualsiasi carica istituzionale.
STRAORDINARI: persone fisiche che sono possessori di apparecchiature laser e che esercitano la pratica della filosofia laser inerente all’odontoiatria, alla chirurgia medica odontoiatrica e stomatologica e che preventivamente sottoscrivono richiesta formale alla segreteria.Essi devono risultare in regola con la quota associativa che attualmente è stabilita in 250,00 (duecentocinquanta/00) Euro. Hanno diritto di voto e possono ricoprire qualsiasi carica istituzionale, in particolare, al superamento di 80 (ottanta) soci straordinari iscritti, essi hanno diritto ad un rappresentante nel Comitato Direttivo ogni 40 (quaranta) nuovi iscritti fino al raggiungimento dei limiti massimi stabiliti dal successivo articolo 8.
ORDINARI: persone fisiche, che sono in possesso del titolo di chirurgo, dentista, psichiatra, chirurghi veterinari e ricercatori scientifici (dall’ultimo stato di PHD o equivalente) e che preventivamente sottoscrivono richiesta formale alla segreteria. Essi devono risultare in regola con la quota associativa che attualmente è stabilita in 100,00(Cento/00) Euro se di età superiore ai 30 anni e di 50,00 (Cinquanta/00) Euro fino all’età di 30 anni. Non possono ricoprire cariche istituzionali né votare per eleggere i candidati agli organi istituzionali: hanno tuttavia diritto di voto in Assemblea per tutte le questioni di ordinaria e straordinaria amministrazione.
ASSOCIATI: persone fisiche, che sono in possesso della qualifica professionale di igienista dentale, infermiere, personale paramedico, ingegnere e tecnici in genere che preventivamente sottoscrivono richiesta formale alla segreteria. Essi devono risultare in regola con la quota associativa che attualmente è stabilita in 50,00 (Cinquanta/00) Euro se di età superiore ai 30 anni e di 30,00 (Trenta/00) Euro fino all’età di 30 anni. Non possono ricoprire cariche istituzionali né votare per eleggere i candidati agli organi istituzionali: hanno tuttavia diritto di voto in Assemblea per tutte le questioni di ordinaria e straordinaria amministrazione.
AUDITORI: persone fisiche, che sono iscritte ad un corso di studi o che desiderano partecipare all’associazione senza essere compresi in altre categorie e che preventivamente sottoscrivono richiesta formale alla segreteria. Rientrano in questa categoria anche gli assistenti alla poltrona odontoiatrica. Essi devono risultare in regola con la quota associativa che attualmente è stabilita in 50,00 (cinquanta) Euro. Non hanno diritto di voto e non possono ricoprire cariche istituzionali.
DI SUPPORTO: persone fisiche, società od enti che forniscono supporto finanziario per le attività dell’associazione. Ogni anno il comitato esecutivo valuta il riconoscimento dei soci di tale categoria. Non hanno diritto di voto e non possono ricoprire cariche istituzionali.
INTERNAZIONALI: persone fisiche che rientrano nelle predette categorie di soci ma che non sono residenti in Italia. Devono preventivamente sottoscrivere richiesta formale alla segreteria e devono risultare in regola con la quota associativa relativa alla specifica categoria nazionale. A seconda della tipologia hanno o non hanno diritto di voto (pieno o limitato) e possono o non possono ricoprire cariche istituzionali.
ONORARI: persone fisiche che, ad insindacabile giudizio del comitato esecutivo, si sono distinte per un considerevole contributo alla medicina laser, alle sue applicazioni o all’attività dell’associazione. I candidati a tale categoria sono proposti al comitato esecutivo da almeno tre soci, ad eccezione dei soci onorari e di supporto. Non hanno diritto di voto e non possono ricoprire cariche istituzionali.
AFFILIATI: società, enti, associazioni e qualsiasi persona giuridica nazionale ed internazionale che svolga attività nel campo dell’applicazione, della divulgazione, della costruzione e della ricerca della tecnologia laser. Devono preventivamente sottoscrivere richiesta formale alla segreteria e devono risultare in regola con la quota associativa.
Per l’anno in corso la quota per le personalità giuridiche non profit (associazioni, università, istituti di ricerca ed enti) è fissata in 500,00 (cinquecento) Euro, mentre per le personalità giuridiche profit (società, industrie, cliniche, ospedali, ecc.) è fissata in 2.500,00 (duemilacinquecento) Euro; hanno diritto di voto e possono ricoprire cariche istituzionali.
In particolare i soci affiliati non-profit, al raggiungimento di 3 (tre) iscritti hanno diritto ad un rappresentante nel Consiglio direttivo, indicato autonomamente ed eletto in Assemblea.
Così pure i soci affiliati profit, al raggiungimento di 3 (tre) iscritti, hanno diritto ad un rappresentante nel Consiglio direttivo, indicato autonomamente ed eletto in Assemblea. Nel numero di due è stabilito il numero massimo di soci affiliati nel Consiglio direttivo.
Articolo 6 | PERDITA DELLA QUALITÀ DI SOCIO
Le dimissioni devono essere presentate in forma scritta al Presidente dell’Associazione ed avranno effetto alla fine dell’esercizio in corso.
La decadenza, da deliberarsi dal Comitato esecutivo, si avrà quando, per oltre un anno, il socio non ha provveduto al rinnovo della quota associativa.
L’ espulsione viene deliberata dal comitato esecutivo nei confronti del socio per comportamento contrario agli scopi dell’Associazione o per miscondotta clinica o professionale in corpo professionale o regolatorio abbia già giudicato l’individuo colpevole.
Comportamento contrario sarà considerato anche quello che, con qualsiasi mezzo scritto od orale, arrechi comunque all’associazione un danno morale o materiale.
In tutti i casi il socio espulso ha facoltà di appellarsi ai probiviri secondo le modalità del successivo art.12.
I soci dimissionari, decaduti o espulsi non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’associazione.
Articolo 7 | ASSEMBLEA
L’Assemblea dei soci è la riunione in forma collegiale degli iscritti in regola con la quota associativa.
In caso di impedimento alla partecipazione, il socio non può rilasciare delega scritta ad altro Socio.
Hanno diritto di voto pieno esclusivamente i soci promotori, i soci fondatori, i soci straordinari e i soci affiliati.
Hanno diritto di voto limitato i soci ordinari ed associati poiché ad essi non è concesso il diritto di votare per gli organi sociali incluso il Presidente dell’Associazione.
Non hanno diritto di voto i soci auditori, di supporto ed onorari.
L’assemblea dei soci è convocata dal Presidente dell’Associazione almeno una volta l’anno ed entro il 31 marzo, mediante comunicazione indirizzata a ciascun socio all’indirizzo risultante da libro sociale, o mediante l’invio di fax o e-mail oppure mediante affissione presso la sede dell’Associazione, dell’avviso di convocazione, almeno 30 giorni di calendario prima di quello fissato per l’assemblea.
L’Assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale purché questo venga indicato nell’avviso di convocazione, che dovrà altresì indicare l’ora ed il giorno della riunione (in prima e seconda convocazione) e l’ordine del giorno con gli argomenti da deliberare.
L’assemblea delibera in prima convocazione con la maggioranza semplice del voto dei presenti che rappresentino in proprio almeno la metà dei voti (pieni e limitati) complessivi esercitabili.
In seconda convocazione, da fissarsi non prima del giorno successivo alla data della prima convocazione, l’assemblea delibera con il voto favorevole, in proprio della maggioranza dei presenti, qualunque sia il loro numero.
Nei casi di parità di votazione prevale il voto del Presidente dell’Associazione.
sul rendimento dell’esercizio chiuso al 31 dicembre di ogni anno e sulla relazione del consiglio direttivo che l’accompagna;
sulla destinazione degli utili o gli avanzi di gestione che dovranno essere destinati alla realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse;
sul bilancio preventivo dell’esercizio in corso, se predisposto dal Comitato esecutivo;
sul nominativo dei soci che compongono il Consiglio direttivo;
sui nominativi dei Revisori dei conti;
sui nominativi dei Probiviri;
sulle modifiche dello statuto dell’associazione nell’ambito delle leggi in vigore e con la maggioranza dell’assemblea in prima convocazione e cioè il 50% più uno dei voti (pieni e limitati) complessivamente esercitabili;
approva il regolamento interno dell’associazione e le sue modifiche, se predisposto dal Consigli esecutivo;
sugli atti riguardanti l’assunzione di obbligazioni onerose ultrannuali;
sull’adesione ad organismi di coordinamento;
approvando la quota associativa annuale proposta dal Consiglio esecutivo
L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione che nomina il Segretario dei lavori assembleari.
Ambedue firmeranno il verbale della riunione.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’associazione, a meno che la destinazione e la distribuzione non siano imposte per legge.
Al fine di considerare discussioni urgenti, possono essere convocate Assemblee straordinarie dei soci, promosse su richiesta scritta alla segreteria dell’associazione e con parere favorevole di almeno 1/3 del Comitato Esecutivo.
Le modalità di convocazione sono le medesime da seguirdi per l’assemblea ordinaria, ma l’avviso di convocazione deve essere inviato almeno 15 (quindici) giorni (di calendario) prima del giorno fissato per l’assemblea.
Articolo 8 | CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo regge e amministra l’Associazione.
E’ formato dai soci eletti dall’Assemblea.
Il loro numero è variabile da sette a tredici. In particolare, dopo i primi 80 (ottanta) soci straordinari iscritti, al numero minimo di sette Consiglieri si aggiunge un Consigliere ogni 40 (quaranta) nuovi soci straordinari iscritti, un Consigliere ogni 3 soci affiliati non-profit iscritti e un Consigliere ogni 3 soci affiliati profit iscritti.
Al fine di valutare il numero degli iscritti si ritiene determinante il numero dei soci iscritti nel libro soci, in regola con la quota associativa alla data del 30 marzo di ogni anno.
Il consiglio al suo interno, nella prima riunione, elegge il Presidente dell’associazione, se non vi ha già provveduto l’assemblea in sede di nomina, ed il Segretario-Tesoriere.
Il presidente nominerà un vice presidente scegliendolo fra i componenti del Consiglio direttivo, al quale spetteranno i poteri stabiliti dal Consiglio stesso o dal Regolamento associativo.
L’Assemblea ordinaria annuale, in corrispondenza con la scadenza del direttivo, sarà chiamata a nominare il Presidente dell’associazione per il successivo mandato – già precedentemente prescelto dall’assemblea ordinaria quale successore del Presidente in carica – al fine di affiancare il direttivo in carica nell’assemblea straordinaria per l’elezione del nuovo direttivo. Nella stessa assemblea verrà confermato il nuovo Presidente, già come sopra prescelto, e verranno stabilite le cariche.
Tutti gli incarichi sono onorari e non retribuiti. Hanno però diritto al rimborso delle spese.
Il Consiglio direttivo rimane in carica per un triennio e fino a quando l’Assemblea non ha provveduto a rinnovare gli incarichi. Non esistono limiti alla rieleggibilità dei Consiglieri.
Per quanto riguarda il Consiglio direttivo nominato in sede di costituzione dell’associazione, in espressa deroga a quanto stabilito nei commi precedenti, esso rimarrà in carica per tre anni, dopo di che l’assemblea generale dell’associazione provvederà a votare un nuovo Consiglio direttivo.
Il Consiglio è convocato anche mediante videoconferenza o teleconferenza a condizione che il Presidente e il Segretario dell’adunanza si trovino nello stesso luogo così da poter identificare tutti i partecipanti.
Il Consiglio è regolarmente costituito quando alle sue riunioni, convocate dal presidente, partecipa almeno la maggioranza dei Consiglieri.
Nelle delibere, assunte a maggioranza semplice, in caso di parità decide il voto del Presidente.
Il Consiglio dovrà riunirsi anche quando la richiesta di convocazione sia fatta da un terzo dei Consiglieri.
I Consiglieri che, senza giustificato motivo, non partecipano per un periodo di 6 mesi consecutivi alle riunioni, possono essere dichiarati decaduti dal Presidente che provvederà a cooptare nuovi Consiglieri in loro sostituzione, la cui nomina dovrà essere ratificata dalla prima assemblea che sarà convocata.
I Consiglieri così nominati, scadono con il Consiglio in carica.
intrattiene e facilita i rapporti istituzionali con gli altri organismi nazionali ed internazionali;
promuove le forme di collaborazione, scambio ed interazione con altri organismi nazionali ed internazionali al fine di ottenere scambi di pubblicazione, incontri e seminari di studio e ricerca;
predispone la costituzione dei gruppi di lavoro interni, ne stabilisce il regolamento e le tematiche da approfondire;
stimola la ricerca e lo sviluppo della tecnologia del laser tra i propri associati e tra gli organismi nazionali ed internazionali;
sensibilizza ed informa gli associati e l’opinione pubblica sulle applicazioni del laser e sui risultati clinici e tecnologici della filosofia del laser;
instaura dei legami culturali, tecnici scientifici ed associativi con organismi di governo, industrie, società ed enti nazionali ed internazionali;
cura la costituzione e l’aggiornamento di un database di pubblicazioni ed informazioni sugli argomenti d’interesse dell’associazione.
All’interno del Consiglio direttivo il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario-Tesoriere, formano il Comitato esecutivo.
Esso opera in armonia con il Consiglio direttivo ed al Comitato sono delegate le funzioni operative ed amministrative dell’Associazione.
Il Comitato esecutivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza eccezione di sorta, ovvero con poteri ristretti, a secondo di quanto determinato nella delibera Assembleare che nomina il Consiglio Direttivo.
predispone il rendiconto annuale degli esercizi sociali, la relazione sulla gestione da allegare al rendiconto e l’eventuale bilancio preventivo dell’esercizio in corso;
fissa la data di convocazione dell’Assemblea dei soci, da convocarsi almeno una volta l’anno come indicato all’articolo n.8;
esegue le delibere dell’assemblea e cura gli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione;
predispone il Regolamento interno per l’ordinamento dell’attività associativa e le relative modifiche, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci;
amministra il patrimonio sociale, gestisce l’Associazione e decide di tutte le questioni sociali che non siano di competenza dell’Assemblea dei Soci o del Presidente;
delibera l’iscrizione dei soci, ratifica le loro dimissioni;
delibera la loro decadenza o la loro espulsione;
determina l’ammontare della quota associativa annuale per i soci che sottopone all’approvazione dell’Assemblea;
nomina i soci individuali dell’associazione che partecipano ai singoli gruppi di lavoro;
approva i programmi dell’associazione;
organizza incontri, conferenze, congressi, simposi, corsi, tavole rotonde e altri fori scientifici.
Articolo 9 | PRESIDENTE
Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione e ne ha la rappresentanza di fronte ai terzi ed in giudizio.
Ad esso spetta la firma sociale.
Il Presidente, nomina due Vice presidenti scelti all’interno dei Consiglieri eletti dall’Assemblea. Al Vice presidente vicario compete di sostituire il Presidente in caso di assenza o impedimento.
Il Presidente assume e licenzia il personale dipendente, ne determina le mansioni e ne fissa i compensi.
Al Presidente compete l’approvazione dei rimborsi di spese ai Soci o a terzi.
Il Presidente può delegare al Segretario-Tesoriere la firma sui conti correnti bancari dell’Associazione. Spetta al Presidente la ratifica di convenzioni con altri Enti dopo che sono state approvate dal Consiglio direttivo.
Il Presidente coordina le attività delle commissioni o gruppi di lavoro.
Il Presidente convoca e presiede l’assemblea dei soci, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e così pure convoca e presiede il Comitato esecutivo.
Il presidente resta in carica 3 anni e sino allo svolgimento della Assemblea straordinaria per la conferma del Presidente eletto ed il rinnovo del Consiglio direttivo. Il Presidente può restare in carica al massimo per due mandati consecutivi e successivamente essere rieletto dopo un mandato di pausa.
Articolo 10 | SEGRETARIO-TESORIERE
Il Segretario-Tesoriere nominato dall’assemblea dell’Associazione:
redige i verbali delle riunioni del Consiglio direttivo e del Comitato esecutivo;
cura la tenuta e le conservazione dei libri associativi;
sottopone al comitato esecutivo le richieste di associazione dei nuovi soci in base al protocollo stabilito nel regolamento;
cura la contabilità dell’Associazione;
predispone il resoconto annuale sulla gestione economico-finanziaria;
fornisce al Consiglio direttivo ed al Comitato esecutivo apposito rendiconto periodico;
cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio e l’esecuzione delle decisioni del Presidente;
gestisce la cassa sociale;
provvede alle riscossioni e ai pagamenti;
su delega del Presidente, ha delega piena di firma sui conti correnti bancari aperti dall’associazione.
L’incarico di Segretario-Tesoriere è gratuito. Ha però diritto al rimborso delle spese.
Articolo 11 | REVISORI DEI CONTI
I Revisori dei Conti, in numero di due effettivi e di un supplente, eletti dall’assemblea dei Soci come indicato all’articolo 8, possono essere anche non soci.
Tale incarico è onorario e non retribuito.
I Revisori hanno però diritto al rimborso delle spese per l’espletamento dell’incarico.
Durano in carica tre anni e sono rieleggibili senza interruzione.
I Revisori eletti, nella loro prima riunione eleggono al loro interno un Presidente se non vi ha già provveduto l’assemblea in sede di nomina.
I revisori hanno il diritto/dovere di partecipare con voto consultivo alle riunioni del Consiglio direttivo.
Esercitano il controllo sulla gestione contabile dell’Associazione. Essi hanno pertanto diritto di ispezione e di verifica anche individuale dei libri sociali e contabili della gestione.
Il Collegio dei revisori presenta una relazione sui controlli effettuati durante l’esercizio, all’Assemblea annuale, in occasione del rendiconto dell’esercizio.
Per gravi morivi il Presidente del Collegio dei revisori può chiedere la convocazione dell’Assemblea di cui all’art. 8.
In caso di vacazione di un componente effettivo, subentra il supplente. In caso di vacazione di un componente supplente, su proposta del Presidente del Collegio dei Revisori viene cooptato un nuovo revisore la cui nomina sarà sottoposta all’approvazione della prima Assemblea.
Il revisore supplente così nominato decade con i revisori già in carica.
Articolo 12 | PROBIVIRI
I probiviri, in numero di tre effettivi e di un supplente, eletti dall’Assemblea dei Soci come indicato all’art.8, possono essere solo Soci. Tale incarico è onorario e non retribuito. I probiviri hanno però diritto al rimborso delle spese per l’espletamento dell’incarico.
I probiviri eletti, nella loro prima riunione, eleggono al loro interno un Presidente se non vi ha già provveduto l’Assemblea in sede di nomina.
Contro le delibere del Consiglio direttivo del Comitato esecutivo o per divergenze che avessero a insorgere fra i consiglieri o fra i soci e sull’applicazione del presente Statuto o del regolamento associativo, è ammesso il ricorso scritto ai probiviri. Il ricorso sospende l’applicazione di eventuali delibere e deve essere proposto, a pena di decadenza, entro dieci giorni di calendario da quando l’interessato ne è venuto a conoscenza o ne poteva venire a conoscenza.
I Probiviri deliberano a maggioranza semplice, informalmente e non oltre trenta giorni di calendario dalla presentazione del ricorso. La loro decisione deve essere portata a conoscenza del ricorrente entro otto giorni di calendario dalla loro deliberazione previo deposito presso la sede dell’Associazione che la riceve dai Probiviri.
Articolo 13 | IL PRESIDENTE ONORARIO
L’assemblea dei soci a sua discrezione, può eleggere un presidente Onorario, scegliendo fra quelle persone fisiche che si sono distinte per l’affermazione ed il sostegno degli scopi statutari. Il presidente onorario non ha alcun potere di gestione di rappresentanza dell’associazione; ha tuttavia il diritto di partecipare alle riunioni di tutti gli organi collegiali senza diritto di voto. Il presidente onorario dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
Articolo 14 | GRUPPI DI LAVORO
Al fine di migliorare la riuscita delle attività degli scopi associativi e per facilitare i lavori dell’associazione, il consiglio direttivo forma dei gruppi di lavoro permanenti che approfondiscono le tematiche di interesse rilevante per l’Associazione.
I gruppi di lavoro hanno la funzione di sotto comitati permanenti del Comitato direttivo ed ogni proposta o nozione proveniente dalla loro attività deve richiedere l’approvazione formale del Comitato esecutivo.
In prima istanza sono costituiti i seguenti gruppi di lavoro:
Segretariato e decisioni generali;
Educazione e ricerca;
Certificazioni e pubblicazioni;
Protocolli e istruzioni cliniche;
Tecnica e consulenza.
Ogni gruppo è composto da un numero minimo di tre soci e per la buona riuscita dei lavori può cooptare ogni socio dell’associazione. Ogni gruppo è presieduto da un membro del Consiglio direttivo; quest’ultimo responsabile di tutti gli aspetti dell’attività del gruppo stesso.
Articolo 15 | PATRIMONIO
conferimenti dei soci di supporto;
concessioni e donazioni;
know-how, marchi, brevetti, diritti per opere dell’ingegno e ogni altro diritto immateriale;
utili derivanti dalla gestione positiva delle attività associative;
ogni altro eventuale diritto materiale od immateriale spettante all’Associazione.
Articolo 16 | SCIOGLIMENTO
L’Associazione potrà sciogliersi con il voto favorevole dei due terzi dei soci aventi diritto di voto. La proposta di scioglimento dovrà essere comunicata ai soci aventi diritto di voto almeno un mese prima della data di convocazione dell’assemblea che è chiamata a deliberare in proposito. Se è deliberato lo scioglimento, il/o i liquidatori nominati dall’assemblea, provvederanno alla liquidazione del patrimonio associativo. L’attivo residuato sarà devoluto ad iniziative o organismi equivalenti all’associazione sciolta che perseguono i medesimi scopi.
Articolo 17 | REQUISITI DI ENTE NON PROFIT
Conformemente a quanto previsto dal D.L. 4 dicembre 1997 n.460 e successive modifiche, sono previsti i seguenti obblighi e divieti:
divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’ art.3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
in trasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa;i
soci sono eleggibili con voto singolo, espresso in assemblea;
i rapporti associativi non sono temporanei.
Articolo 19 | NORMA FINALE
Per tutto quanto non espressamente stabilito nel presente Statuto, valgono le norme del Codice Civile riguardanti le associazioni riconosciute. Per ogni eventuale controversia legale, il Foro di Bergamo è riconosciuto l’unico Foro competente per l’associazione e per le sue attività.
Dott.Giovanni D’Amico

References: Articolo 1

Articolo 2
 articolo 3

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5
 articolo 8

Articolo 6
 art.12

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17
 art.3

Articolo 19