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Timestamp: 2016-10-28 20:12:44+00:00

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⭐PRESENTA. DOCUMENTAZIONE DI PREVISIONE DI IMPATTO ACUSTICO, ai sensi dell art. 8, c. 4 della legge n.447/95 e successive integrazioni.
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1 Al Sig.Sindaco del Comune di di... e pc. All'ARPA, Servizio Territoriale Distretto di.. Il sottoscritto nato a.il./.. /19. e residente a.in (Via, Piazza).n in qualità di titolare/legale rappresentante di (abitazione/ditta/ente) in relazione al progetto identificato con n.di prot.. sito in (Via, Piazza) n.... Comune.CAP Provincia.. C.FISC...Telefono.. Codice ISTAT attività PRESENTA DOCUMENTAZIONE DI PREVISIONE DI IMPATTO ACUSTICO, ai sensi dell art. 8, c. 4 della legge n.447/95 e successive integrazioni. A tale fine allega la scheda tecnica informativa D.I.A compilata in ogni parte e relativa documentazione integrativa: Allega inoltre: π Planimetria in scala adeguata relativa ad un'area sufficientemente ampia a caratterizzare la zona in relazione agli insediamenti potenzialmente esposti al rumore proveniente dall'impíanto e prospetti, anch essi in scala adeguata, comprendenti l'insediamento con indicate tutte le sorgenti sonore significative interne ed esterne, la destinazione urbanistica del sito e delle aree circostanti, l'individuazione della classe acustica della zona e di quelle a confine stabilite nelle delibere comunali. Nelle planimetrie e/o nei prospetti indicare in modo preciso: i confini dell'insediamento; le possibili vie di fuga del rumore interno come finestre, vetrature, porte, portoni, ricambi aria, ecc.; gli eventuali ostacoli sui percorsi di propagazione del rumore; le posizioni e le altezze delle sorgenti connesse all'attività e se sono poste all'aperto o in locali chiusi; la presenza di eventuali ricettori sensibili nello stesso edificio 1 ; gli edifici o gli spazi utilizzati da persone o comunità più esposti al rumore proveniente dall'insediamento. I percorsi di accesso, i parcheggi e i percorsi pedonali dai parcheggi all ingresso. Il sottoscritto si impegna a rispettare le prescrizioni che gli verranno inviate con il nullaosta. DATA FIRMA del tecnico comp. FIRMA del titolare 1 Si intende la compresenza di locali ad uso abitativo e ad uso produttivo nello stesso edificio Pagina 1 di 42 Laboratorio Inquinamento Acustico Tel. 0521/ Fax 0521/ Dipartimento Tecnico DOCUMENTAZIONE DI IMPATTO ACUSTICO (D.I.A.) La documentazione di impatto acustico è una relazione capace di fornire, in maniera chiara ed inequivocabile, tutti gli elementi necessari per una previsione, la più accurata possibile, degli effetti acustici derivabili dalla realizzazione del progetto. La documentazione di impatto acustico dovrà essere tanto più dettagliata e approfondita quanto più rilevanti potranno essere gli effetti di disturbo da rumore e, più in generale, di inquinamento acustico, derivanti dalla realizzazione del progetto stesso. 1. Descrizione dell'attività e del ciclo lavorativo. 2. Descrizione dell'ubicazione dell'insediamento e del contesto in cui è inserito, corredata da cartografia come descritta nella pagina precedente (modello di domanda) 3. Descrizione delle sorgenti di rumore: a) analisi delle attività e caratterizzazione acustica delle sorgenti ai fini degli effetti esterni; le sorgenti sonore dovranno essere individuate in cartografia: planimetrie e prospetti; b) indicazione delle caratteristiche temporali di funzionamento, specificando se attività a carattere stagionale, la durata nel periodo diurno e/o notturno e se tale durata è continua o discontinua, la frequenza di esercizio, la contemporaneità di esercizio delle sorgenti; per rumori a tempo parziale durante il periodo diurno indicare la durata totale; indicare anche quale fase di esercizio causa il massimo livello di rumore e/o di disturbo, nonché la presenza di componenti tonali e di eventi impulsivi, ai sensi del D.M. 16/03/98. c) valutazione del presumibile volume di traffico indotto dall insediamento nonché della rumorosità provocata dalla movimentazione prodotti e/o materie prime, e dei conseguenti effetti di inquinamento acustico; andranno indicati anche i percorsi di accesso, i parcheggi, e i percorsi pedonali dai parcheggi all'ingresso; 4. Indicazione degli edifici, degli spazi utilizzati da persone o comunità e degli ambienti abitativi (ricettori) presumibilmente più esposti al rumore proveniente dall insediamento (tenuto conto delle zone acustiche, della distanza, della direzionalità e dell'altezza delle sorgenti, della propagazione del rumore, dell'altezza delle finestre degli edifici esposti, ecc.). 5. Indicazione dei livelli di rumore esistenti prima dell attivazione del nuovo insediamento (o dei nuovi impianti), dedotte analiticamente o da rilievi fonometrici, specificando i parametri di calcolo o di misura (posizione, periodo, durata, ecc.). Pagina 2 di 43 6. Indicazione dei livelli di rumore dopo l attivazione delle nuove sorgenti (presunti); i parametri di calcolo o di misura dovranno essere omogenei a quelli del punto precedente per permettere un corretto confronto. Per le sorgenti interne dovrà essere riportato l indice del potere fonoisolante (R w) dei materiali costituenti le pareti esterne. 7. Analisi comparativa tra livelli di rumore ottenuti ai punti precedenti ed i limiti di emissione ed immissione (compresi i limiti differenziali) 8. Descrizione degli interventi di bonifica eventualmente previsti per l adeguamento ai limiti fissati dalla vigente normativa, anche in relazione alla destinazione d uso del territorio, supportata da ogni informazione utile a specificarne le caratteristiche e ad individuarne le proprietà per la riduzione dei livelli sonori, nonché l entità prevedibile delle riduzioni stesse. 9. Descrizione degli interventi di bonifica possibili qualora, in fase di collaudo, le previsioni si rivelassero errate ed i limiti imposti dalla Legge n 447 del 1995 non fossero rispettati. 10. Identificativo e firma leggibile del tecnico competente che ha redatto la D.I.A., ai sensi dell art. 2 della Legge 447/95 e del D.P.C.M. 31 marzo Qualsiasi ogni altra informazione ritenuta utile. Per consultazione: ELENCO DI ALCUNE TIPICHE EMISSIONI RUMOROSE DA ATTIVITA' PRODUTTIVE SORGENTI SONORE ESTERNE (elenco non esaustivo a titolo di esempio) 1. Impianti di ventilazione ( ricambio aria-ambiente ) 2. Impianti di trattamento aria ( condizionamento aria-ambiente ) 3. Impianti di depurazione ed antiinquinamento (aria, acqua, ecc) 4. Impianti di trattamento rifiuti (recupero, smaltimento) 5. Impianti di servizio (autolavaggi ecc.) 6. Sistemi di raffreddamento per impianti tecnologici ( torri, centraline, ecc ) 7. Impianti pneumatici ausiliari ( aria compressa, ecc. ) 8. Emissioni condottate in atmosfera 9. Attività rumorose svolte all'esterno (lavorazioni in genere, operazioni di scavo e/o movimentazione, deposito e movimentazione merci, attività di recupero, ecc) Pagina 3 di 44 Nella pratica sono fonti di inquinamento acustico anche sorgenti sonore che si trovano all'interno del fabbricato, ma che, per motivi diversi, per es. attraverso vie di fuga come finestre, porte, portoni, possono provocare disturbo anche all'esterno: SORGENTI SONORE INTERNE (elenco non esaustivo a titolo di esempio) 1. Attività di carpenteria metallica pesante ( presse, tagliatrici, ecc ) 2. Attività di carpenteria metallica leggera (operazioni di taglio e traforo, battitura con mazze e/o martelli, ecc ) 3. Attività di macinazione ( tamburlani, ecc ) 4. Attività di miscelazione 5. Impianti elettroacustici di diffusione sonora Pagina 4 di 4 Documenti analoghi
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 Art. 1
 Art. 1
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