Source: http://docplayer.it/1319102-Informazioni-docente-aquila-villella-aquilavillella-unicz-it-0961-3994968-orario-di-ricevimento-mercoledi-9-30.html
Timestamp: 2016-12-10 10:49:06+00:00

Document:
⭐Informazioni Docente Aquila Villella. 0961/ orario di ricevimento: Mercoledi 9.30
Informazioni Docente Aquila Villella. 0961/ orario di ricevimento: Mercoledi 9.30
Download "Informazioni Docente Aquila Villella. aquilavillella@unicz.it 0961/3994968. orario di ricevimento: Mercoledi 9.30"
1 2 Informazioni Corso Corso di Laurea: organizzazione delle Amministrazioni pubbliche e private Denominazione Corso di Insegnamento: Diritto privato N. crediti formativi (CFU): 12 1anno 1 semestre 2013/2014 Informazioni Docente Aquila Villella 0961/ orario di ricevimento: Mercoledi 9.30 Descrizione del Corso Il corso consiste in 48 ore di didattica frontale. Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi L insegnamento è finalizzato a fornire un quadro sistematico della materia mediante un analisi attenta alle peculiarità strutturali e funzionali dei singoli istituti. L apprendimento delle nozioni fondamentali degli istituti di diritto privato potrà consentire allo studente di acquisire le conoscenze necessarie per affrontare con profitto il proprio percorso universitario. Programma: 1)Nozioni introduttive e princìpi fondamentali: Realtà sociale e ordinamento giuridico. Fonti del diritto. Princìpi fondamentali. Fatto ed effetto giuridico. Situazioni giuridiche soggettive e rapporto giuridico: struttura e funzione del rapporto. Dinamica delle situazioni soggettive. Interpretazione della legge e metodologia giuridica. Norme di diritto internazionale privato. 2) Persone fisiche e giuridiche: Persona umana e soggetto di diritto: nascita ed esistenza. Capacità giuridica. Residenza e domicilio. Scomparsa, assenza e morte presunta. Morte. Capacità di agire. Cause di esclusione e cause limitative della capacità d agire. Incapacità naturale. Potestà dei genitori, tutela e curatela. Persone giuridiche: associazioni riconosciute e non riconosciute. Associazioni di volontariato. Fondazioni. Comitati. 3) Situazioni giuridiche: Situazioni giuridiche esistenziali. Diritto alla vita ed all integrità psicofisica. Diritto alla salute. Diritto all onore ed alla reputazione. Diritto all immagine. Diritto alla riservatezza. Diritto all informazione. Diritto all istruzione ed all educazione. Diritto all identità personale ed identificazione. La persona umana nelle formazioni3 sociali. Lesioni delle situazioni esistenziali e strumenti di tutela. Situazioni reali di godimento. I beni. La proprietà. Statuti proprietari. Limiti alla proprietà. Modi di acquisto della proprietà. Superficie. Enfiteusi. Diritti reali di godimento su cosa altrui: usufrutto, uso, abitazione, servitù. Comunione e condominio. Multiproprietà. Azioni a difesa delle situazioni reali. Situazioni possessorie. Azioni possessorie. Situazioni di debito e di credito: Obbligazioni: Struttura e caratteri dell obbligazione. Soggetti del rapporto obbligatorio. La prestazione. Vicende del rapporto obbligatorio. Fonti delle obbligazioni. Modificazioni soggettive ed oggettive del rapporto obbligatorio. Estinzione del rapporto obbligatorio: adempimento e modi di estinzione diversi dall adempimento. L inadempimento e la mora del debitore. La mora del creditore. Le obbligazioni pecuniarie. Le obbligazioni solidali. Le obbligazioni alternative. Le obbligazioni divisibili ed indivisibili. Situazioni di garanzia patrimoniale. I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale. Situazioni reali e personali di garanzia. Prescrizione e decadenza. 4)Autonomia negoziale ed autonomia contrattuale. Profilo strutturale. Elementi essenziali del negozio e requisiti del contratto. Soggetti del negozio e parti contrattuali. Rappresentanza. Contratto per persona da nominare. Contratto per conto di chi spetta. causa; oggetto; forma. Formazione dei contratti. trattative buona fede e responsabilità precontrattuale. Vincoli. Obblighi legali a contrarre patto di opzione, contratto preliminare, negozio fiduciario e trust. Divieti legali e convenzionali di contrarre. Prelazione, inserzione automatica di clausole. contrattazione standardizzata. Contratti normativi. Disciplina dei contratti del consumatore. Patologia dei contratti. Invalidità ed inefficacia (inesistenza; nullità e annullabilità). Rescissione del contratto. Risoluzione del contratto. Clausola penale e caparra Efficacia dei contratti. Principio consensualistico. Relatività degli effetti contrattuali; contratto a favore di terzo; recesso; differimento ed eliminazione dell efficacia. Condizione, termine di efficacia e termine di adempimento. Requisiti legali di efficacia. interpretazione del contratto ed integrazione. Cessione dei contratti. Esecuzione dei contratti. Atti a contenuto non patrimoniale. Atti di disposizione del corpo. Singoli contratti: compravendita, permuta, somministrazione, concessione di vendita, mutuo, factoring, locazione, leasing, comodato, appalto, contratto di opera, mandato, commissione, agenzia, mediazione, deposito, trasporto, franchising, sponsorizzazione, donazione, gioco e scommessa, assicurazione fideiussione, mandato di credito, anticresi, contratti autonomi di garanzia, transazione. Promesse unilaterali. Pubblicità e trascrizione. 5) Responsabilità civile ed illecito. 7) Famiglia e rapporti parentali: Matrimonio: rapporti personali tra coniugi. Rapporti patrimoniali tra coniugi. Separazione personale tra coniugi. Scioglimento del rapporto matrimoniale. Filiazione. Adozione e affidamenti. 8)Successione per causa di morte: Principi. Procedimento successorio. Acquisto e perdita dell eredità. Successione dei legittimari. Successione legittima. Successione testamentaria. Comunione ereditaria. Divisione ereditaria 9) tutela giurisdizionale e prove Metodi Insegnamento utilizzati: Lezioni frontali su temi teorici ed illustrazione di casi pratici in costante interazione con gli studenti Risorse per l apprendimento (uno dei seguenti manuali, in alternativa, relativamente alle parti indicate in programma): PERLINGIERI, Manuale di diritto civile, Napoli ESI, ultima ed.; oppure P. PERLINGIERI,4 Istituzioni di diritto civile, Napoli, ESI, ult. ed.; TORRENTE- SCHLESINGER, Manuale di diritto privato, Milano, Giuffrè, ult. ed.; TRABUCCHI, Istituzioni di diritto civile, Padova, CEDAM, ult. ed. E inoltre indispensabile la costante consultazione del Codice civile, della Costituzione e delle principali leggi collegate. Si consigliano: P. PERLINGIERI e B. TROISI (cura di), Codice civile e leggi collegate, ESI, Napoli, ult. ed.; A. DI MAJO (a cura di), Codice civile con la Costituzione, il Trattato C.E.E. e le principali norme complementari, Milano, Giuffrè, ultima ed.; G. DE NOVA (a cura di), Codice civile e leggi collegate, Torino, Giappichelli, ultima ed. Ulteriori letture consigliate per approfondimento Ulteriori testi per l eventuale approfondimento della materia, o di singoli istituti, potranno essere concordati con il docente. Altro materiale didattico Materiale normativo e giurisprudenziale Attività di supporto seminari o incontri con tutor5 Modalità di frequenza Le modalità sono indicate dall art.8 del Regolamento didattico d Ateneo. Facoltativa Modalità di accertamento Le modalità generali sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all art.22 consultabile al link Opzionale (Durante il corso saranno somministrati dei test contenenti 15 domande a risposta multipla volti a verificare il grado di apprendimento acquisito durante le lezioni. Il risultato non sarà considerato ai fini della valutazione). L esame sarà svolto in forma orale I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente sono: Conoscenza degli istituti privatistici; capacità di ragionamento nel risolvere specifici problemi. L esame consiste in un colloquio orale finalizzato ad appurare il grado di assimilazione e comprensione del programma svolto a lezione e contenuto nei libri di testo consigliati. L apprendimento non dovrà essere mnemonico ma critico, e dovrà denotare la capacità di proiettare le nozioni teoriche sul piano dell applicazione pratica.6 CORSO DOCENTE DESCRIZIONE CORSO OBIETTIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI PROGRAMMA DIRITTO PRIVATO (M-Z) Corso di Laurea in Organizzazione e gestione delle imprese pubbliche e private SSD IUS/01 Anno Accademico I anno Annuale CFU 12, ORE 60 Prof. Maria Luisa Chiarella Mail: Tel: Ricevimenti: ogni martedì ore 10.30, stanza n. 14 (da confermare via e.mail) Il corso ha ad oggetto la trattazione dei principali istituti del diritto privato italiano contenuti nei libri I, III, IV, VI del codice civile e nelle principali leggi ad esso complementari, alla luce delle novità emerse sul piano legislativo e giurisprudenziale negli ultimi anni e della loro evoluzione sociale. L obiettivo dell insegnamento è quello di far conoscere allo studente gli istituti di Diritto privato oggetto del corso alla luce delle novità emerse sul piano legislativo e giurisprudenziale negli ultimi anni e della loro evoluzione sociale. Scopo del corso è altresì quello di mettere gli studente in condizione di orientarsi agevolmente nei diversi settori del diritto privato e di fornire loro gli strumenti idonei per impostare e risolvere i problemi giuridici. Nozioni introduttive e princìpi fondamentali: Realtà sociale e ordinamento giuridico e norma. Fonti del diritto. Princìpi fondamentali. Fatto ed effetto giuridico. Interpretazione della legge. Norme di diritto internazionale privato. Persone fisiche e giuridiche: Persona umana e soggetto di diritto: nascita ed esistenza. Capacità giuridica. Residenza e domicilio. Scomparsa, assenza e morte presunta. Morte. Capacità di agire. Cause di esclusione e cause limitative della capacità d agire. Incapacità naturale. Amministratore di sostegno. Potestà dei genitori, tutela e curatela. Persone giuridiche: associazioni riconosciute e non riconosciute. Fondazioni. Comitati. Associazioni di volontariato. Organizzazioni non lucrative e associazioni di promozione sociale. La persona e i diritti della personalità. Le situazioni giuridiche: Concetto di situazione giuridica e di effetto giuridico; situazioni giuridiche attive e passive; rapporto giuridico. L oggetto giuridico: Cose e beni. Patrimonio. Categorie di beni. Beni pubblici. Università patrimoniali. Pertinenze. Frutti. Proprietà e diritti reali: la proprietà: contenuto e limiti. Pluralità degli statuti proprietari. Modi di acquisto della proprietà. Possesso e detenzione. Effetti del possesso. Azioni a difesa del possesso. Azioni di nunciazione. I diritti reali di godimento su cosa altrui (superficie, enfiteusi, usufrutto, uso, abitazione, servitù prediali). Comunione. Condominio negli edifici. Multiproprietà; Prescrizione e decadenza; Pubblicità e trascrizione.7 Obbligazioni: Struttura e caratteri dell obbligazione. Soggetti del rapporto obbligatorio. La prestazione. Vicende del rapporto obbligatorio. Fonti delle obbligazioni. Modificazioni soggettive ed oggettive del rapporto obbligatorio. Estinzione del rapporto obbligatorio: adempimento e modi di estinzione diversi dall adempimento. L inadempimento e la mora del debitore. La mora del creditore. Le obbligazioni solidali. Le obbligazioni alternative. Le obbligazioni divisibili ed indivisibili. Fonti non contrattuali delle obbligazioni. Diritti reali e personali di garanzia. Le prova dei fatti giuridici. Esecuzione forzata. Azione revocatoria. Azione surrogatoria. Il contratto in generale: Autonomia privata. Negozio e contratto. Classificazione di negozi giuridici. Atipicità negoziale. Atti unilaterali. Soggetti del negozio e parti contrattuali. Rappresentanza. Contratto per persona da nominare. Contratto per conto di chi spetta. Elementi essenziali: volontà negoziale e accordo contrattuale (trattative e responsabilità precontrattuale; accordi preparatori e contratto preliminare; prelazione; procedimento di formazione del contratto e valore giuridico del silenzio; opzione; contrattazione standardizzata); causa; oggetto; forma. Elementi accidentali (condizione, termine e modo); presupposizione: interpretazione del contratto ed integrazione. Effetti del contratto (principio di relatività; contratto a favore di terzo; recesso; effetti reali ed effetti obbligatori; promessa del fatto del terzo). Invalidità ed inefficacia (inesistenza; nullità e annullabilità). Rescissione del contratto. Risoluzione del contratto. Clausola penale e caparra. Contratti del consumatore. Cessione del contratto. Singoli contratti: compravendita, permuta, somministrazione, concessione di vendita, mutuo, factoring, locazione, leasing, comodato, appalto, contratto di opera, mandato, commissione, agenzia, franchising, sponsorizzazione, donazione, gioco e scommessa, rendita vitalizia e perpetua, fideiussione, mandato di credito, anticresi, contratti autonomi di garanzia, transazione, compromesso arbitrale, cessione dei beni ai creditori, sequestro convenzionale Responsabilità civile ed illecito. Famiglia e rapporti parentali: Matrimonio: rapporti personali tra coniugi. Rapporti patrimoniali tra coniugi. Separazione personale tra coniugi. Scioglimento del rapporto matrimoniale. Filiazione. Adozione e affidamenti. Successione per causa di morte: Principi. Procedimento successorio. Acquisto e perdita dell eredità. Successione dei legittimari. Successione legittima. Successione testamentaria. Comunione ereditaria. Divisione ereditaria. IMPEGNO ORARIO PER LO STUDIO INDIVIDUALE DELLA 200 ore8 MATERIA METODO DI INSEGNAMENTO RISORSE PER L APPRENDIMENTO Lezioni frontali ed esercitazioni A. TORRENTE P. SCHLESINGER, Manuale di diritto privato, Giuffrè, ultima ed. F. GALGANO, Diritto privato, Padova, Cedam, ultima ed. P. PERLINGIERI, Manuale di diritto civile, Napoli ESI, ultima ed. A. TRABUCCHI, Istituzioni di diritto civile, Padova CEDAM ultima ed. Ulteriori testi per l eventuale approfondimento della materia, o di singoli istituti, potranno essere concordati con il docente. E essenziale la conoscenza delle norme costituzionali e delle principali leggi speciali (in materia di consumatori, locazione, tutela dei dati personali, responsabilità del produttore, condominio), comunitarie e internazionali di interesse civilistico. Per lo studio diretto dei testi normativi può essere utilizzato un qualsiasi codice civile con le leggi complementari; a titolo di esempio si segnalano: Perlingieri - Troisi (a cura di), Codice civile, Napoli E.S.I., ult. ediz.; Di Majo (a cura di), Codice civile, Milano Giuffrè, ult. ediz.; altra edizione aggiornata del Codice civile. ATTIVITÀ DI SUPPORTO MODALITÀ DI FREQUENZA MODALITÀ DI ACCERTAMENTO Esercitazioni. Facoltativa. L esame finale sarà svolto in forma orale. Sono previste verifiche scritte in itinere durante il corso, la cui valutazione verrà considerata ai fini del profitto finale. I criteri sulla base dei quali lo studente verrà giudicato sono quelli indicati nella griglia che segue: Non idoneo Conoscenza e comprensione argomento Importanti carenze. Significative inaccuratezze A livello soglia. Imperfezioni evidenti Conoscenza routinaria Capacità di analisi e sintesi Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi Capacità appena sufficienti E in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente Conoscenza buona Ha capacità di analisi e sintesi buone; gli argomenti sono Utilizzo di referenze Completamente inappropriato Appena appropriato Utilizza le referenze standard Utilizza le referenze standard9 27-29 Conoscenza più che buona 30-30L Conoscenza ottima espressi coerentemente Ha notevoli capacità di analisi e sintesi Ha notevoli capacità di analisi e sintesi Ha approfondito gli argomenti Importanti approfondimenti10 Informazioni Corso Istituzioni di diritto pubblico OAGPP 12 CFU; ore 60 I anno II semestre a. a. 2013/2014 Informazioni Docente Docente: Paolo Nicosia Ricevimento: durante il periodo di lezioni prima ed al termine delle stesse. Ulteriori date saranno tempestivamente comunicate sul sito di Ateneo. Descrizione del Corso Il corso si articola in lezioni di didattica frontale per un totale di 6 ore settimanali suddivise in tre giorni; attività di didattica integrativa. Sarà affrontato il programma sotto indicato. Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi Il corso si propone di illustrare le regole di funzionamento dell apparato costituzionale e pubblico, del rapporto tra autorità e libertà (diritti civili e politici, doveri costituzionali, libertà negative e positive), nonché delle norme e regole di garanzia giuridiche e politiche, del funzionamento e delle garanzie relativi alla pubblica amministrazione. Al termine del percorso didattico, lo studente dovrebbe conoscere quanto meno la configurazione degli istituti e le normative di riferimento rispetto al programma sotto indicato. Programma Diritto e ordinamento giuridico, Il soggetto di diritto e le situazioni giuridiche soggettive, Lo Stato, L organizzazione dello Stato, Forme di Stato e di Governo, La Costituzione, Il Parlamento (la formazione delle Camere, lo status di membro del Parlamento, l organizzazione ed il funzionamento delle Camere), Il Presidente della Repubblica, Il Governo, La Pubblica Amministrazione, Gli organi ausiliari, La Corte costituzionale, La magistratura, Gli enti territoriali (Le regioni, La formazione e la natura giuridica delle regioni, l organizzazione delle regioni, i raccordi fra lo Stato e le regioni, l autonomia finanziaria, lo scioglimento del Consiglio regionale, le province, le città metropolitane, i comuni); L attività di indirizzo politico, La funzione di predisposizione normativa (le leggi costituzionali, le leggi ordinarie e gli atti aventi forza di legge, le fonti regolamentari, le fonti sindacali), La funzione amministrativa (Dalla funzione al provvedimento, gli strumenti dell attività amministrativa); L amministrazione pubblica dell economia, La funzione giurisdizionale (nozioni generali, il processo, la giurisdizione costituzionale), La giustizia nell amministrazione (La tutela in via amministrativa, la tutela in via giurisdizionale), Le libertà (il principio di uguaglianza, i diritti e i doveri dei cittadini, le libertà negative, le libertà positive), la Protezione internazionale dei diritti dell uomo e la condizione giuridica dello straniero, Le autonomie nelle formazioni sociali.11 Metodi Insegnamento utilizzati Lezioni di didattica frontale, seminari, esercitazioni di approfondimento, tenuti anche da docenti esterni. Risorse per l apprendimento Testo consigliato (di ognuno dovrà farsi riferimento all ultima edizione disponibile): T. Martines, Diritto pubblico, 2009 Lo studio dovrà essere costantemente accompagnato dalla consultazione ed analisi della Costituzione e delle leggi fondamentali indicate dal docente. Attività di supporto Possono essere concordati con gli studenti ulteriori percorsi di approfondimento. Modalità di frequenza La frequenza al corso non è obbligatoria. Modalità di accertamento Esame orale. Per i frequentanti è prevista una prova esonerativa sulla parte di programma affrontata nella prima parte del corso. L esame finale si svolge in forma orale. I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente nell esame orale sono espressi nella seguente griglia. Conoscenza e comprensione argomento Non idoneo Importanti carenze. Significative inaccuratezze. Difficoltà a esprimersi correttamente Conoscenza minima. Imperfezioni evidenti Conoscenza routinaria Capacità di analisi e sintesi Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi Capacità appena sufficienti E in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente Conoscenza buona Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente Utilizzo di referenze Completamente inappropriato Appena appropriato Utilizza le referenze standard Utilizza le referenze standard12 27-29 Conoscenza più che buona Ha notevoli capacità di a. e s L Conoscenza ottima Ha notevoli capacità di a. e s. Ha approfondito gli argomenti Importanti approfondimenti13 CORSO DI LAUREA IN ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE IMPRESE PUBBLICHE E PRIVATE SOCIOLOGIA GENERALE 12 CFU I anno 2 semestre PROF. CLETO CORPOSANTO Il corso ha lo scopo di introdurre lo studente alle principali problematiche della Sociologia, inclusi i riferimenti alla nascita e allo sviluppo della disciplina e al dibattito sul metodo e sulle tecniche di ricerca. Risultati di apprendimento attesi Per il superamento dell esame lo studente dovrà conoscere i seguenti argomenti: 1) Introduzione alla Sociologia: cosa studia, come si studia, chi la studia (e l ha studiata in passato) 2) Alcuni elementi della società: cultura, socializzazione, integrazione sociale, organizzazioni, devianza 3) Le disuguaglianze: stratificazione, classi sociali, disuguaglianze etniche, genere e disuguaglianze, disuguaglianze di salute 4) Le principali istituzioni e il mutamento sociale: la famiglia, potere e politica 5) Il problema del metodo in Sociologia: ricerca sociale e scienze sociali, qualitativo vs quantitativo, approccio intrusivo vs approccio periscopico. Metodo di insegnamento Lezioni plenarie in aula Prova d esame orale14 Modalità di Esame e Modalità di Accertamento Conoscenza e Capacità di analisi e sintesi comprensione argomento Non idoneo Importanti carenze. Irrilevanti. Incapacità di sintesi A livello soglia. Imperfezioni evidenti Capacità appena sufficienti Conoscenza routinaria E in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente Conoscenza buona Ha buone capacità analitiche e sintetiche Conoscenza più che Ha notevoli capacità analitiche e sintetiche buona Lode Conoscenza ottima Ha ottime capacità analitiche e sintetiche Testi per l esame: N.J. Smelser, Manuale di Sociologia, Bologna, il Mulino 2011 C. Corposanto (ed), Metodologia e tecniche non intrusive nella ricerca sociale, Milano, FrancoAngeli, 2007 Gli studenti non frequentanti aggiungeranno un opzione a scelta : C. Cipolla (ed), L identità sociale della Sociologia in Italia, Milano, FrancoAngeli, 2012 (due capitoli a scelta fra i capitoli 3, 5, 7 della parte I, 1, 4, 5 e 6 della parte II). Corposanto De Francesco: Le relazioni alimentari. Sociologia e cibo: storia, cultura, significati, Soveria Mannelli (Cz), Rubbettino, 201315 Informazioni Corso Economia Politica, 10 CFU, anno 2013, I semestre a.a Corso di Laurea: Organizzazioni delle Amministrazioni Pubbliche e Private. Informazioni Docente Vittorio Daniele. Sito web: Orario di ricevimento: prima delle lezioni e, in periodi in cui non si tengono lezioni, ogni martedì dalle ore alle ore Descrizione del Corso Scopo del corso è quello di illustrare i principi fondamentali della disciplina e di fornire gli strumenti analitici di base per esaminare il funzionamento dei sistemi economici sotto il profilo micro e macroeconomico. Il corso esamina, inoltre, i casi di fallimento del mercato e gli obiettivi e gli strumenti delle politiche economiche. Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi Obiettivi: dotare lo studente di conoscenze sui metodi analitici di base utilizzati in economia e sul funzionamento l organizzazione dei mercati e dei sistemi economici. Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di esaminare, attraverso i modelli di base, il funzionamento dei sistemi economici, sotto i profili micro e macroeconomici e di comprendere le modalità d intervento del settore pubblico nell economia. Programma Microeconomia - I modelli economici; domanda e offerta; le forme di mercato; esternalità e beni pubblici. Macroeconomia I dati macroeconomici disoccupazione e inflazione crescita economica modelli di base politiche economiche commercio internazionale. Metodi Insegnamento utilizzati Lezioni frontali esercitazioni. Risorse per l apprendimento Libri di testo P. Krugman, R. Wells, K. Graddy. L essenziale di economia. Zanichelli, a edizione. Modalità di frequenza Le modalità sono indicate dall art.8 del Regolamento didattico d Ateneo. Modalità di accertamento Le modalità generali sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all art.22 consultabile al link L esame si svolge in forma orale. Criteri di valutazione Conoscenza e comprensione argomento Non idoneo Importanti carenze. Insufficiente capacità di utilizzo degli strumenti analitici. Capacità di analisi e sintesi Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi Utilizzo di referenze Completamente inappropriato16 18-20 A livello soglia. Imperfezioni evidenti. Sufficiente capacità di utilizzo degli strumenti analitici Conoscenza routinaria. Discreta capacità di utilizzo degli strumenti analitici Conoscenza buona. Buona capacità di utilizzo degli strumenti analitici Conoscenza più che buona. Buona capacità di utilizzo degli strumenti analitici. Capacità di effettuare collegamenti tra gli argomenti L Conoscenza ottima. Padronanza nell utilizzo degli strumenti analitici. Effettua collegamenti tra gli argomenti. Capacità appena sufficienti E in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente. Ha notevoli capacità di a. e s. Ha notevoli capacità di a. e s. Appena appropriato Utilizza le referenze standard Utilizza le referenze standard Ha approfondito gli argomenti Importanti approfondimenti17 Informazioni Corso Corso di diritto amministrativo Attivato nel corso di laurea in Organizzazione e gestione delle amministrazioni pubbliche e private. 12 CFU secondo anno di corso secondo semestre a.a. 2013/2014 Informazioni Docente Docente: Chiara Cudia ricevimento: al termine di ogni giorno di lezione in stanza 12 (tendenzialmente il mercoledì alle 11 e il giovedì alle 12.30) Descrizione del Corso Il corso è finalizzato a fornire gli strumenti necessari a individuare, comprendere e utilizzare le norme giuridiche che disciplinano l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni e le relazioni giuridiche tra amministrazioni e cittadini. Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi Alla fine del corso lo studente dovrebbe avere imparato a rintracciare e interpretare le disposizioni che riguardano l organizzazione e l attività amministrativa, a interpretare le sentenze del giudice amministrativo, e dovrebbe avere maturato una sufficiente conoscenza del programma. Programma Il programma riguarda: 1. Il diritto amministrativo e le sue fonti. 2. I principi del diritto amministrativo. 3. Le funzioni amministrative: funzione di regolazione; funzione di prestazione; funzioni ausiliarie. 4. Elementi di organizzazione. 5. Servizi pubblici. 6. Il personale. 7. I beni. 8. Il rapporto giuridico amministrativo. P.A. e situazioni giuridiche soggettive.18 9. Il procedimento amministrativo. 10. Il provvedimento amministrativo. Caratteri del provvedimento. Tipi di provvedimento. Il regime del provvedimento. 11. Validità, efficacia, responsabilità. 12. Cenni al sistema di giustizia amministrativa. 13. Pubblica amministrazione e diritto privato. NOTA Solo per gli studenti iscritti al Corso di laurea in Organizzazione delle amministrazioni pubbliche e private che devono fare un esame da 20 CFU, il programma comprende anche lo studio della giustizia amministrativa e cioè: 14. La giustizia amministrativa. 15. Il sistema italiano di giustizia amministrativa: origine ed evoluzione. 16. I ricorsi amministrativi. 17. La tutela innanzi all A.G.O. 18. La tutela innanzi al giudice amministrativo. 19. Il processo amministrativo. Metodi Insegnamento utilizzati Lezioni frontali, simulazione casi partendo dalle sentenze del giudice amministrativo, esercitazioni Risorse per l apprendimento Manuali consigliati in alternativa (di ognuno dovrà farsi riferimento all ultima edizione disponibile) a) E. CASETTA, F. FRACCHIA, Manuale di diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (esclusi i capitoli IX, X e XI) b) V. CERULLI IRELLI, Lineamenti di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino c) M. CLARICH, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, Bologna d) F. MERLONI, Lineamenti di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino e) D. SORACE, Diritto delle amministrazioni pubbliche, Il Mulino, Bologna19 NOTA (Solo) gli studenti che hanno nel programma anche la giustizia amministrativa, possono studiarla (in aggiunta al diritto amministrativo sostanziale come indicato sopra) dai seguenti testi: a) E. CASETTA, F. FRACCHIA, Manuale di diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (esclusa la sezione I del capitolo XI); oppure b) F. G. SCOCA (a cura di), Giustizia amministrativa, Giappichelli, Torino, 2011 (esclusi: i paragrafi 2 e 3 del capitolo 2 della parte 2; le sezioni seconda e terza del capitolo 6 della parte 5; il capitolo 3 della parte 7); oppure c) A. TRAVI, Lezioni di giustizia amministrativa, Giappichelli, Torino. d) V. CERULLI IRELLI, Lineamenti di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino. Lo studio dovrà essere costantemente accompagnato dalla consultazione e dall analisi delle principali fonti del diritto amministrativo che sono richiamate nei testi e durante le lezioni. I materiali normativi possono essere liberamente reperiti su internet oppure nei Codici di diritto amministrativo. Tra questi, a titolo meramente indicativo, si segnalano il Codice breve di diritto amministrativo, Casa editrice La tribuna, ultima edizione; il Codice di diritto amministrativo, Giuffrè editore, ultima edizione; il Codice di diritto amministrativo, Maggioli editore, ultima edizione. Altro materiale didattico sia giurisprudenziale che normativo sarà messo a disposizione nel blog del corso: Attività di supporto Durante il corso saranno organizzate, anche congiuntamente ad altri docenti, conferenze e seminari. Modalità di frequenza La frequenza del corso, consigliata, non è obbligatoria. Modalità di accertamento Durante il corso sarà svolto un esame in forma scritta che prevede 25 quiz a risposta multipla e una domanda a risposta libera. Il risultato positivo della prova consentirà di scorporare una parte del programma dall esame20 finale e di accedere direttamente all esame orale. Il voto della prova intermedia sarà considerato nel voto dell esame finale. L esame finale sarà svolto in forma orale. Condizione per l accesso all orale è il superamento di un test scritto a risposta multipla: sarà necessario rispondere correttamente ad almeno 18 su 30 domande (il risultato positivo dello scritto non inciderà sul voto dell esame finale). I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente nell esame orale sono espressi dalla seguente griglia. Conoscenza e comprensione argomento Non idoneo Importanti carenze. Significative inaccuratezze. Difficoltà a esprimersi correttamente Conoscenza minima. Imperfezioni evidenti Conoscenza routinaria Capacità di analisi e sintesi Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi Capacità appena sufficienti E in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente Conoscenza buona Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente Conoscenza più che buona Ha notevoli capacità di a. e s L Conoscenza ottima Ha notevoli capacità di a. e s. Utilizzo di referenze Completamente inappropriato Appena appropriato Utilizza le referenze standard Utilizza le referenze standard Ha approfondito gli argomenti Importanti approfondimenti Vedere altro
INDICE SOMMARIO Parte Prima LE OBBLIGAZIONI Capitolo I Le obbligazioni 1. La nozione di obbligazione.... 3 2. Le obbligazioni naturali.... 8 3. Complementarità e complessità delle posizioni... 10 4. La Dettagli Parte Prima NOZIONI GENERALI. I SOGGETTI. Capitolo I L ordinamento giuridico
INDICE SOMMARIO Parte Prima NOZIONI GENERALI. I SOGGETTI Capitolo I L ordinamento giuridico 1. L ordinamento....................................... 3 2. Ordinamento ed economia................................ Dettagli Il diritto civile in tasca
Il diritto civile in tasca COMPENDIO DI DIRITTO CIVILE 2015 VI SOMMARIO CAPITOLO I L ATTIVITÀ GIURIDICA 1 1. Le situazioni giuridiche soggettive 1 2. Fatto, atto e negozio giuridico 3 3. La pubblicità Dettagli FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE
FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI Insegnamento di diritto privato SSD JUS 01 CFU 8- A.A. 2014-2015 Docente: Margherita Oliva Mail: margherita.oliva@unicusano.it Dettagli Capitolo 1 Il rapporto Giuridico
Capitolo 1 Il rapporto Giuridico 1. Fatti ed atti giuridici;2. Il rapporto giuridico; 3. Categorie di diritti soggettivi; 4. Ulteriori specificazioni relative ai diritti soggettivi; 5. Le cose e i beni; Dettagli ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 2 (A-L)
A): INFORMAZIONI GENERALI: Corso di studio: GIURISPRUDENZA Insegnamento: ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 2 (A-L) Docente titolare del corso: PROF. GIOVANNI D AMICO Altri docenti del corso: (Indicare eventuali Dettagli INDICE SOMMARIO. Parte prima INTRODUZIONE. Capitolo 1 DIRITTO E NORMA
INDICE SOMMARIO Parte prima INTRODUZIONE Capitolo 1 DIRITTO E NORMA 1. Premessa... pag. 1 2. Significato corrente di «diritto»...» 2 3. Prescrizioni e regole...» 3 4. Le regole di diritto...» 7 5. L ordinamento Dettagli a cura di VANESSA PESENTI
! a cura di VANESSA PESENTI! ! INDICE Parte Prima: INTRODUZIONE Capitolo I: L ORDINAMENTO GIURIDICO 1. Le parole del diritto.... 13 2. Prescrizioni, regole, norme.... 14 3. L idea di fonti del diritto.... Dettagli Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
DIRITTO CIVILE CLASSE 3 INDIRIZZO AFM UdA n. 1 Titolo: INTRODUZIONE AL DIRITTO CIVILE Conoscere il diverso ambito di applicazione del diritto pubblico e nel diritto privato. Distinguere il diritto soggettivo Dettagli Parte Prima INTRODUZIONE. Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO
Parte Prima INTRODUZIONE Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO 1. Le parole del diritto... pag. 1 2. Prescrizioni, regole, norme...» 3 3. L idea di «fonti del diritto»...» 7 4. L ordinamento giuridico...» Dettagli INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA INTRODUZIONE. Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO
INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA INTRODUZIONE Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO 1. Diritto, regola, norma... Pag. 1 2. L idea di «fonti del diritto»...» 3 3. L ordinamento giuridico...» 4 4. Le fonti del diritto Dettagli Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
MATERIA DIRITTO CLASSE 3 INDIRIZZO RIM DESCRIZIONE Unità di Apprendimento UdA n. 1 Titolo: STATO E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI VALUTARE FATTI E ORIENTARE I PROPRI COMPORTAMENTI IN BASE AD UN SISTEMA Dettagli INDICE SOMMARIO. Parte prima INTRODUZIONE. Capitolo 1 DIRITTO E NORMA
INDICE SOMMARIO Parte prima INTRODUZIONE Capitolo 1 DIRITTO E NORMA 1. Premessa... pag. 1 2. Significato corrente di «diritto»...» 2 3. Prescrizioni e regole...» 3 4. Le regole di diritto...» 7 5. L ordinamento Dettagli INDICE SOMMARIO. Premessa generale del manuale... Premessa al I volume... Collaboratori... PARTE PRIMA NOZIONI GENERALI
INDICE SOMMARIO Premessa generale del manuale... Premessa al I volume... Collaboratori... IX XI XIX PARTE PRIMA NOZIONI GENERALI CAPITOLO I Le situazioni giuridiche. Gli strumenti di tutela 1. Il diritto Dettagli Si comunicano l elenco degli oggetti per l iscrizione a ruolo Vedi pagine
Si comunicano l elenco degli oggetti per l iscrizione a ruolo Vedi pagine 1 Stato della persona e diritti della personalità 1.10.001 Interdizione 1.10.002 Inabilitazione 1.10.011 Diritti della personalità Dettagli PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO
Anno Scolastico 2015/2016 Istituto Tecnico Tecnologico E. Barsanti Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 9 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Discipline giuridiche ed economiche Dettagli PROGRAMMAZIONE PREVENTIVA Codice Mod. RQ 10.3
I.T.C.S. ERASMO DA ROTTERDAM Liceo Artistico indirizzo Grafica - Liceo delle Scienze Umane opz. Economico sociale ITI Informatica e telecomunicazioni - ITI Costruzioni, ambiente e territorio Via Varalli, Dettagli Parte Prima INTRODUZIONE. Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO
INDICE SOMMARIO Parte Prima INTRODUZIONE Capitolo 1 L ORDINAMENTO GIURIDICO 1. Le parole del diritto... pag. 1 2. Prescrizioni, regole, norme...» 3 3. L idea di «fonti del diritto»...» 7 4. L ordinamento Dettagli CORSO PROFORM DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PER
Il corso, rivolto ad avvocati, praticanti avvocati e specializzati presso le Scuole di Specializzazione per le Professioni Forensi, si articolerà in appuntamenti di approfondimento teorico ed in esercitazioni Dettagli FACOLTÀ DI ECONOMIA. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ECONOMIA E GESTIONE AZIENDALE Classe LM 77
FACOLTÀ DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ECONOMIA E GESTIONE AZIENDALE Classe LM 77 ART. 9 REQUISITI DI ACCESSO AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE 1. Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale Dettagli 3ª E R.I.M Programmi svolti di Diritto e Relazioni Internazionali Insegnante Prof.ssa Grazia Urbini Anno scolastico 2014-2015
3ª E R.I.M Programmi svolti di Diritto e Relazioni Internazionali Insegnante Prof.ssa Grazia Urbini Anno scolastico 2014-2015 PROGRAMMA SVOLTO DI DIRITTO TEORIA GENERALE DEL DIRITTO Le norme giuridiche. Dettagli MAYORA STUDI GIURIDICI SALERNO
MAYORA STUDI GIURIDICI SALERNO CORSO ANNUALE MAGISTRATURA ORDINARIA - VII EDIZIONE ANNO DI FORMAZIONE 2015-2016 PROGRAMMA L intento del corso è di fornire ai partecipanti il metodo e gli strumenti necessari Dettagli SCIENZE GIURIDICHE ED ECONOMICO SOCIALI ANNO ACCADEMICO 2014-2015 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE GIURISPRUDENZA SEDE DI PALERMO INSEGNAMENTO
SCUOLA SCIENZE GIURIDICHE ED ECONOMICO SOCIALI ANNO ACCADEMICO 2014-2015 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE GIURISPRUDENZA SEDE DI PALERMO INSEGNAMENTO DIRITTO PENALE TIPO DI ATTIVITÀ CARATTERIZZANTE AMBITO DISCIPLINARE Dettagli INDICE-SOMMARIO PARTE PRIMA. Capitolo Primo NOZIONI GENERALI
VII INDICE-SOMMARIO PARTE PRIMA INTRODUZIONE ALLA FIGURA DEL CONTRATTO PRELIMINARE Capitolo Primo NOZIONI GENERALI 1. Il contratto preliminare secondo gli interpreti.... pag. 3 2. La contrattazione in Dettagli I.T.E.S. VALTURIO RIMINI PROGRAMMA DI DIRITTO CIVILE ANNO SCOLASTICO 2015-2016
I.T.E.S. VALTURIO RIMINI PROGRAMMA DI DIRITTO CIVILE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSE III B SIA MATERIA: DIRITTO CIVILE INSEGNANTE: Prof.ssa Imma Trimarco UNITA' 1 INTRODUZIONE AL DIRITTO Le norme giuridiche Dettagli Propedeutico è il superamento dell esame relativo all insegnamento di Economia Aziendale.
SEDE DI ROMA ATTENZIONE. Programma valido salvo variazioni pubblicate senza preavviso sulle apposite pagine web di riferimento per tutti gli esami di profitto dal 01 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. Per Dettagli http://www.istitutoalgarotti.it e-mail: algarotti@tin.it VEIS01600D@istruzione.it - C. F.: 80012240273 Programma svolto di Diritto ed economia
Istituto d Istruzione Superiore Francesco Algarotti http://www.istitutoalgarotti.it e-mail: algarotti@tin.it VEIS01600D@istruzione.it - C. F.: 80012240273 Prof.ssa SCARDILLO GIULIANA Classe 1^ I a.s. 2014/2015 Dettagli ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G. V. GRAVINA. Programmazione DIRITTO- ECONOMIA POLITICA. Classe III sez. A - Liceo Economico Sociale
ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G. V. GRAVINA Programmazione DIRITTO- ECONOMIA POLITICA Classe III sez. A - Liceo Economico Sociale A.S. 2012-2013 Docente ANNA MARIA NAPOLI * * * SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA Dettagli FACOLTÀ DI ECONOMIA. CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT Classe L/18 Insegnamento di Diritto Privato
FACOLTÀ DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT Classe L/18 Insegnamento di Diritto Privato SSD 12/A1-9 CFU A.A. 2014-2015 Prof. Carlo Cicala E-mail: carlo.cicala@unicusano.it Dettagli TRIBUNALE DI FR SINON E ORDINE DI SERVIZIO IN DATA 1/12/08 ALLEGATO A Criteri di suddivisione delle materie tra i gruppi del settore civile
TRIBUNALE DI FR SINON E ORDINE DI SERVIZIO IN DATA 1/12/08 ALLEGATO A Criteri di suddivisione delle materie tra i gruppi del settore civile PRIMO GRUPPO Contratti atipici _1.43.101 Cessione di azienda Dettagli 15. Posizione del successibile prima dell apertura della successione... 29
INDICE-SOMMARIO Capitolo I. NOZIONI INTRODUTTIVE 1. La successione a causa di morte............... 1 2. Fondamento della successione a causa di morte. Successione testamentaria e successione legittima..................... Dettagli DISCIPLINA DELL AZIENDA
Prefazione alla seconda edizione....................... VII Prefazione alla prima edizione........................ IX Avvertenze................................ XIII PARTE PRIMA DISCIPLINA DELL AZIENDA Dettagli INSEGNAMENTO: DIRITTO DEL LAVORO I. Docente: Valeria Filì
E- mail: valeria.fili@uniud.it SSD: IUS/07 CLASSE: LMG/01 CFU: 8 Conoscenze e abilità da conseguire CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN GIURISPRUDENZA INSEGNAMENTO: DIRITTO DEL LAVORO I Docente: Dettagli PROGRAMMA CORSO ESAME AVVOCATO Diritto Civile
PROGRAMMA CORSO ESAME AVVOCATO Diritto Civile Lezione 1 - Introduzione 1.1. Il metodo del corso 1.2. Tecniche di redazione di un parere 1.3. Struttura e logica argomentativa 1.4. Differenze tra trovare Dettagli Indicare il procedimento speciale richiesto nonché l oggetto della domanda di merito
Indicare il procedimento speciale richiesto nonché l oggetto della domanda di merito RUOLO DEI PROCEDIMENTI SPECIALI SOMMARI 0.10.001 PROCEDIMENTO DI INGIUNZIONE ANTE CAUSAM (PROCEDIMENTI CAUTELARI ANTE Dettagli CURRICULUM DELL'ATTIVITÀ SCIENTIFICA E DIDATTICA DI AQUILA VILLELLA
CURRICULUM DELL'ATTIVITÀ SCIENTIFICA E DIDATTICA DI AQUILA VILLELLA Aquila Villella è nata a Sambiase ora Lamezia Terme, il 02/05/1963 e risiede in Lamezia Terme (CZ), Via del Progresso n. 61/H; ha conseguito Dettagli PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE prof. FERRO NADIA A.S. 2015/2016 CLASSE III AFM MATERIA: DIRITTO
PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE prof. FERRO NADIA A.S. 2015/2016 CLASSE III AFM MATERIA: DIRITTO Modulo n. 01 LA NORMA GIURIDICA Collocazione temporale: SETTEMBRE- OTTOBRE, RICHIAMO APPUNTI, SCHEMI E DEL CORSO Dettagli Anno Scolastico: 2014/2015 Indirizzo: Amministrazione, Finanza e Marketing Classe: 3 Disciplina: Diritto
Anno Scolastico: 2014/2015 Indirizzo: Amministrazione, Finanza e Marketing Classe: 3 Disciplina: Diritto Prof. Competenze disciplinari: 1. Individuare e accedere alla normativa civilistica 2. Individuare Dettagli PROGRAMMA INDICATIVO DELLE LEZIONI DEL MASTER DI II LIVELLO IN D.P.A. a.a. 2014-2015
PROGRAMMA INDICATIVO DELLE LEZIONI DEL MASTER DI II LIVELLO IN D.P.A. a.a. 2014-2015 CONTABILITA PUBBLICA(130 h) DIRITTO DEI CONTRATTI PUBBLICI La gestione delle gare d appalto. Profili teorici e pratici Dettagli ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G.V.GRAVINA. Programmazione dipartimentale Diritto Economia. anno scolastico 2010/2011
ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G.V.GRAVINA Programmazione dipartimentale Diritto Economia anno scolastico 2010/2011 Classe Terza Indirizzo: Maxisperimentazione ad indirizzo socio-biologico Prof.ssa Pina Dettagli InDIce DIScIplIne giuridiche la mediazione e il mandato la mediazione e il mandato introduzione al diritto introduzione al diritto
INDICE Prefazione... XVII I LA VENDITA 1 La vendita... 3 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3 2 Obbligazioni del compratore... 7 2.1 Il prezzo: aspetti generali e modalità di adempimento... 7 Dettagli LICEO STATALE "DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016
LICEO STATALE "DOMENICO BERTI Allegato A al verbale n. 45 OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CARATTERISTICH E GENERALI DELL Dettagli TRATTATO DI DIRITTO CIVILE
FRANCESCO GALGANO TRATTATO DI DIRITTO CIVILE VOLUME PRIMO LE CATEGORIE GENERALI LE PERSONE LA PROPRIETÀ LA FAMIGLIA LE SUCCESSIONI LA TUTELA DEI DIRITTI CEDAM CASA EDITRICE DOTT. ANTONIO MILANI 2009 INDICE Dettagli QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING
Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: DIRITTO CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Dettagli REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE E SISTEMI AMMINISTRATIVI
Università degli Studi di Siena Facoltà di Giurisprudenza REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE E SISTEMI AMMINISTRATIVI Art. 1 E istituito presso la Facoltà di Giurisprudenza il Corso Dettagli PARTE PRIMA LA COMPRAVENDITA. Capitolo I La compravendita in generale
Indice sommario Prefazione alla prima edizione............................... Prefazione alla seconda edizione.............................. VII IX PARTE PRIMA LA COMPRAVENDITA Capitolo I La compravendita Dettagli Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologia Quantitative (SEAM) Università degli Studi di Messina
Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologia Quantitative (SEAM) Università degli Studi di Messina REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE Classe L 18 Dettagli Modalità didattiche Lezioni frontali, videoconferenza e distribuzione di dispense
FACOLTA DI GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA in GIURISPRUDENZA Classe LMG/01 Insegnamento di Diritto della Responsabilità civile SSD IUS/ 01 CFU 5 A.A. 2014-2015 Docente: Prof. Giuseppe Cricenti E-mail: giuseppe.cricenti@unicusano.it Dettagli MASTER UNIVERSITARIO DI 1 LIVELLO
Anno accademico 2007-2008 MASTER UNIVERSITARIO DI 1 LIVELLO DISCIPLINA DEL MERCATO IMMOBILIARE Profili giuridici, fiscali, tecnici, economico-gestionali Apertura delle iscrizioni: 2 luglio 2007 Inizio Dettagli INDICE SOMMARIO DEL VOLUME
INDICE SOMMARIO DEL VOLUME Indice per articoli... pag. IX Indice bibliografico...» XV ANTONIO ALBANESE LIBRO QUARTO DELLE OBBLIGAZIONI CAPO VIII DELLA CESSIONE DEL CONTRATTO...» 1 Indice analitico delle Dettagli FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA Cl.LMG/01
FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA Cl.LMG/01 Obiettivi del corso Insegnamento di DIRITTO AMMINISTRATIVO I SSD IUS 10 CFU 14 - A.A. 2014-2015 Docente: PROF. PAOLO TANDA Dettagli 37. I regimi patrimoniali tra coniugi... 73 38. Le convenzioni matrimoniali... 75 39. Pubblicità delle convenzioni matrimoniali...
INDICE-SOMMARIO Capitolo I. NOZIONI INTRODUTTIVE 1. Il diritto di famiglia in senso oggettivo e la nozione di famiglia....... 1 2. L evoluzione della famiglia nel contesto sociale........... 3 3. Il ruolo Dettagli Elenco dei codici oggetto per l'iscrizione a ruolo delle cause civili
TRIBUNALE DI BERGAMO Elenco dei codici oggetto per l'iscrizione a ruolo delle cause civili Stato della persona e diritti della personalità Tabella R1 1.10.001 Interdizione 1.10.002 Inabilitazione 1.10.011 Dettagli UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ADVANCED PROGRAMME IN INTERNATIONAL STUDIES ACADEMIC REGULATIONS
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INTERNAZIONALI (Classe LM-52 Relazioni Internazionali) UNIVERSITY OF SIENA FACULTY Dettagli CORSO DI PERFEZIONAMENTO SUL NUOVO DIRITTO DEL CONDOMINIO
Associazione per la formazione in Diritto dell economia - Onlus via Balbi 22, IV piano - 16126 Genova tel: 010.209.9904 - fax: 010.267.244 web: www.direc.it - e-mail: info@direc.it CORSO DI PERFEZIONAMENTO Dettagli FACOLTÀ DI ECONOMIA. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ECONOMIA E GESTIONE AZIENDALE Classe LM-77
FACOLTÀ DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ECONOMIA E GESTIONE AZIENDALE Classe LM-77 ART. 9 REQUISITI DI ACCESSO AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE 1. Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale Dettagli Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI SCIENZE STORICHE, FILOSOFICO-SOCIALI, DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN FORMAZIONE INTERMEDIATORI DEL Dettagli I.T.I.S. A. ROSSI - Dipartimento di discipline giuridiche ed economiche DIPARTIMENTO DI DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE
ANNO SCOLASTICO 2014/15 DIPARTIMENTO DI DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE MATERIA : DIRITTO ED ECONOMIA CLASSE TERZA ALL INDIRIZZO: LOGISTICA PROGETTO DIDATTICO DELLA DISCIPLINA In relazione a quanto Dettagli Tecnica industriale e commerciale
Università degli Studi di Catania Facoltà di Economia AEGI - Area di Economia e Gestione delle Imprese Corso di Laurea in Economia Aziendale Anno accademico 2009-2010 Tecnica industriale e commerciale Dettagli MILLE TEST PER IL MEDIATORE IMMOBILIARE
F. Spatafora, A. Fabozzi, C. Cappella, M. E. Persico, R. O. Amato, A. L. La Piccirella MILLE TEST PER IL MEDIATORE IMMOBILIARE 7ª Edizione Fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate Dettagli 0484 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
0484 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Art. 1 Finalità Ai sensi delle norme di legge e delle disposizioni ministeriali che regolano l'autonomia didattica, il presente regolamento disciplina l'articolazione Dettagli CORSO DI MAGISTRATURA. Le lezioni di Roberto GAROFOLI
CORSO DI MAGISTRATURA Le lezioni di Roberto GAROFOLI Marco FRATINI DIRITTO CIVILE Volume primo II edizione Aggiornato a: - Divieto del patto commissorio nella più recente giurisprudenza: Cass. civ., Sez. Dettagli Definizione delle conoscenze richieste per l accesso p. 4. Quadro generale delle attività formative p. 5. Struttura didattica e sistemi di valutazione
Sommario Caratteri e finalità del corso Obiettivi formativi p. 3 Definizione delle conoscenze richieste per l accesso p. 4 Ambiti professionali tipici p. 4 Prospettive formative successive p. 4 Quadro Dettagli Corso di perfezionamento in. Governance del patrimonio e passaggio generazionale
Università degli Studi di Brescia con il patrocinio di Gruppo Generali S.p.A. Corso di perfezionamento in Governance del patrimonio e passaggio generazionale Programma 12 incontri da 8 ore ciascuno (4 Dettagli Programma di Diritto Economia Anno scolastico 2014/15 classe 1BU. Prof. Maria Cicala. La società e le regole. Gruppi e società
Programma di Diritto Economia Anno scolastico 2014/15 classe 1BU La società e le regole Gruppi e società Dalla vita quotidiana al Diritto e all Economia Il Diritto e l Economia: scienze sociali Origini Dettagli INDICE. Art. 1372 (Efficacia del contratto) CAPITOLO I: L EFFICACIA DEL CONTRATTO NEL PRIMO COMMA. Sezione I: L intangibilità del contratto
INDICE Art. 1372 (Efficacia del contratto) CAPITOLO I: L EFFICACIA DEL CONTRATTO NEL PRIMO COMMA Sezione I: L intangibilità del contratto 1. L efficacia del contratto tra le parti...................... Dettagli Le regole nella società: nozione di diritto, i vari tipi di regole, le norme giuridiche
PROGRAMMA DI DIRITTO ED ECONOMIA Prof: Monica Sabattini CLASSE I B SCIENZE UMANE a.s.2014/2015 DIRITTO Le regole nella società: nozione di diritto, i vari tipi di regole, le norme giuridiche e le loro Dettagli INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Avvertenza...» 9 Abbreviazioni...» 11
Presentazione... pag. 7 Avvertenza...» 9 Abbreviazioni...» 11 Codice civile R.D. 16 marzo 1942, n. 262. Approvazione del testo del Codice civile...» 26 Disposizioni sulla legge in generale I Delle fonti Dettagli INDICE CORSI PER MEDIATORI corso base 50 ore; corso aggiornamento generico 18 ore; corso aggiornamento specialistico sulle tecniche di redazione del
INDICE CORSI PER MEDIATORI corso base 50 ore; corso aggiornamento generico 18 ore; corso aggiornamento specialistico sulle tecniche di redazione del verbale procedurale; corso aggiornamento specialistico Dettagli COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Principi fondamentali... 11 Parte I: Diritti e doveri dei cittadini TITOLO I - Rapporti civili... 12» II - Rapporti etico-sociali... 15» III - Rapporti economici... Dettagli Indice PARTE PRIMA LA TRASCRIZIONE. Capitolo I Cenni generali sulla pubblicità. 1.1. Nozione e concetti generali... 3 1.2. Tipi di pubblicità...
PARTE PRIMA LA TRASCRIZIONE Cenni generali sulla pubblicità 1.1. Nozione e concetti generali... 3 1.2. Tipi di pubblicità... 4 I Principi generali e natura della trascrizione 2.1. Nozione e cenni storici.... Dettagli La collana SISTEMA GAROFOLI comprende: DIRITTO CIVILE Volume I Teorico Volume II Pratico Volume III Giurisprudenziale
SISTEMA GAROFOLI La collana SISTEMA GAROFOLI comprende: DIRITTO CIVILE Volume I Teorico Volume II Pratico Volume III Giurisprudenziale DIRITTO PENALE Volume I Teorico Volume II Pratico Volume III Giurisprudenziale Dettagli SUDDIVISIONE DELLE MATERIE PER SEZIONE:
TRIBUNALE DI SUDDIVISIONE DELLE MATERIE PER SEZIONE: UFFICIO PRESIDENZA (Istruzione preventiva) 0.12.001 Prova testimoniale e/o Accertamento tecnico preventivo SEZIONE PRIMA: 40.033 Spedizione -Trasporto Dettagli I MEMO-MANUALI Schemi e tavole sinottiche
I MEMO-MANUALI Schemi e tavole sinottiche Roberto GAROFOLI MEMO MANUALE CON SCHEMI E TAVOLE SINOTTICHE DI CIVILE I edizione con il coordinamento di Liliana RULLO PREMESSA L Opera redatta con la tecnica Dettagli SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DI FAMIGLIA, MINORILE E DELLE PERSONE
SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DI FAMIGLIA, MINORILE E DELLE PERSONE PROGRAMMA DIDATTICO BIENNIO 2013-2014 Il corso è stato accreditato dal Consiglio Nazionale Forense, ai fini del riconoscimento Dettagli FACOLTÀ DI ECONOMIA. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MARKETING E COMUNICAZIONE PER LE AZIENDE Classe LM 77
FACOLTÀ DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MARKETING E COMUNICAZIONE PER LE AZIENDE Classe LM 77 ART. 9 REQUISITI DI ACCESSO AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE 1. Per essere ammessi al corso di Laurea Dettagli INDICE-SOMMARIO (Ricordiamo l indirizzo manuale@trabucchi.it per chi volesse segnalare dubbi o aspetti non ancora adeguatamente trattati)
INDICE-SOMMARIO (Ricordiamo l indirizzo manuale@trabucchi.it per chi volesse segnalare dubbi o aspetti non ancora adeguatamente trattati) I Premessa................... pag. vii II Premessa alla prima edizione............» Dettagli INDICE. Prefazione... XIX
INDICE Prefazione... XIX 1 Il contratto preliminare... 1 1.1 Funzione ed effetti del contratto preliminare... 2 1.2 I requisiti formali del preliminare...... 3 1.2.1 e del relativo negozio risolutorio... Dettagli FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA Cl.LMG/01
FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA Cl.LMG/01 Insegnamento di GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA SSD IUS 10 CFU 5 - A.A. 2014-2015 Docente: PROF. PAOLO TANDA Obiettivi formativi: Dettagli PARTE PRIMA. Casi per l insegnamento e per lo studio... pag. 1
INDICE PARTE PRIMA Casi per l insegnamento e per lo studio... pag. 1 Norma sociale e norma etica...» 9 I formanti del diritto. Il codice civile, le leggi speciali, la costituzione..» 11 I formanti del Dettagli CURRICULUM VITAE et STUDIORUM di Maria Alessandra Livi
CURRICULUM VITAE et STUDIORUM di Maria Alessandra Livi Nata a Firenze, il 5 aprile 1964, residente in Roma (00198), Via Isonzo n. 42, tel.06.99700273 329.6367109 (cell.), mail: mariaalessandra.livi@uniroma1.it; Dettagli CODICE CIVILE LIBRO PRIMO DELLE PERSONE E DELLA FAMIGLIA
Indice sistematico COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA... 9 CODICE CIVILE R.D. 16 MARZO 1942, N. 262 (G.U. 4 APRILE 1942, N. 79 E 79-BIS, EDIZ. STRAORD.). APPROVAZIONE DEL TESTO DEL CODICE CIVILE.... Dettagli Articolo 12. Articolo 13
CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE GIURIDICHE PER LA CONSULENZA DEL LAVORO E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI NUOVO ORDINAMENTO Classe L-14, Classe delle lauree triennali in Scienze dei servizi giuridici Dettagli MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni
dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni VI edizione A.A. 2014/2015 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente Dettagli DIPARTIMENTO DI DIRITTO ED ECONOMIA PIANO DI STUDI DI DIRITTO ECONOMIA POLITICA. TRIENNIO Amministrazione, finanza e marketing
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI Via Tirandi n. 3-25128 BRESCIA tel. 030/307332-393363 - fax 030/303379 www.abba-ballini.it email: info@abba-ballini.it DIPARTIMENTO DI DIRITTO ED ECONOMIA Dettagli CORSO DI MAGISTRATURA di Roberto Garofoli
CORSO DI MAGISTRATURA di Roberto Garofoli Roberto GAROFOLI CORSO DI MAGISTRATURA CIVILE Lezioni Sentenze Temi e svolgimenti Suggerimenti dottrinali SOMMARIO ENTI NEL DIRITTO PRIVATO LEZIONE I ASSOCIAZIONE Dettagli QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)
Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: RELAZIONI INTERNAZIONALI CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina Dettagli DIRITTI UMANI E PUBBLICI POTERI
CORSO DI PERFEZIONAMENTO DIRITTI UMANI E PUBBLICI POTERI LA TUTELA NON GIURISDIZIONALE DEI DIRITTI DELLA PERSONA NEI CONFRONTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Sede amministrativa/organizzativa del corso: Dettagli INDICE SOMMARIO COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA PRINCIPI FONDAMENTALI... 3
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA PRINCIPI FONDAMENTALI... 3 PARTE I Diritti e doveri dei cittadini TITOLO I. - RAPPORTI CIVILI... 4 TITOLO II. - RAPPORTI ETICO-SOCIALI... 5 TITOLO III. - RAPPORTI Dettagli Regolamento didattico di corso di studio (laurea di I livello)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE (già Istituto Universitario Navale) Regolamento didattico di corso di studio (laurea di I livello) corso di laurea in Logistica e trasporti (Adeguamento di corso Dettagli UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ADVANCED PROGRAMME IN EUROPEAN STUDIES ACADEMIC REGULATIONS
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN STUDI EUROPEI (Classe LM-90 Studi Europei) UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE E DELL ORGANIZZAZIONE
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE E DELL ORGANIZZAZIONE FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE DELLA LIBERA UNIVERSITA DEGLI STUDI PER L INNOVAZIONE E LE ORGANIZZAZIONI (LUSPIO) ROMA Dettagli 1 PARTE. Ottobre 2011
1 PARTE Ottobre 2011 venerdì 21 diritto civile I Il rapporto giuridico 9.30-13.30 teoria generale effetti giuridici ed entità giuridiche le tecniche di produzione degli effetti giuridici le tecniche di Dettagli SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: DIRITTO ED ECONOMIA Classe: 2^B E Docente: Maurizio Verrina
SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: DIRITTO ED ECONOMIA Classe: 2^B E Docente: Maurizio Verrina ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La Classe si presenta disomogenea Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art.8
 art.22
 art.8
 art.22
 ART. 9
 Art. 1
 ART. 9
 Art. 1
 Cass. 
 Art. 1372
 Art. 1372
 ART. 9
 Articolo 12
 Articolo 13