Source: http://docplayer.it/2607676-Vademecum-operativo-di-igiene-degli-alimenti-per-operatori-di-asilo-nido-e-collettivita-scolastiche.html
Timestamp: 2017-05-22 19:22:18+00:00

Document:
VADEMECUM OPERATIVO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI PER OPERATORI DI ASILO NIDO E COLLETTIVITÀ SCOLASTICHE - PDF
VADEMECUM OPERATIVO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI PER OPERATORI DI ASILO NIDO E COLLETTIVITÀ SCOLASTICHE
Download "VADEMECUM OPERATIVO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI PER OPERATORI DI ASILO NIDO E COLLETTIVITÀ SCOLASTICHE"
1 B O O K S E I AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N.6 FRIULI OCCIDENTALE VADEMECUM OPERATIVO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI PER OPERATORI DI ASILO NIDO E COLLETTIVITÀ SCOLASTICHE B O O K S E I AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N.6 FRIULI OCCIDENTALI2 LA SALUTE È NELLE TUE MANI VADEMECUM OPERATIVO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI PER OPERATORI DI ASILO NIDO E COLLETTIVITÀ SCOLASTICHE3 BookSei. La salute è nelle tue mani: vademecum operativo di igiene degli alimenti per operatori di asilo nido e collettività scolastiche Collana di Quaderni Scientifici dell Azienda per i Servizi Sanitari n. 6 Friuli Occidentale Direttore Generale Dr. Gianbattista Baratti Direttore Sanitario Dott. Paolo Saltari Direttore Amministrativo Dr. Pierluigi Fabris Coordinatore Servizi Sociali Dr.ssa Maria Bonato Comitato Editoriale (responsabile) Dott. Paolo Saltari Lucio Bomben Gianni Cavallini Angelo Cassin Roberto Celotto Maddalena Coletti Giulio Camillo De Gregorio Pier Giorgio Della Puppa Andrea Flego Anna Furlan Ferruccio Giaccherini Salvatore Guarneri Antonio Gabrielli Coordinamento Editoriale Anna Maria Falcetta Micaela Vocella Luca Sbrogiò Progetto Omar Cescut DM+B & Associati [Pn] Stampa???????????? Copywright Azienda per i Servizi Sanitari n. 6 Friuli Occidentale Booksei. La salute è nelle tue mani: vademecum operativo di igiene degli alimenti per operatori di asilo nido e collettività scolastiche4 TESTO A CURA DI DOTT.SA FABIOLA STUTO SPECIALISTA... DELL ALIMENTAZIONE ANNAMARIA BORTOLUZZI ASSISTENTE SANITARIA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERVIZIO IGIENE DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE 35 Nel presentare questo vademecum, mi preme sottolineare che esso è il risultato di un impegnativo lavoro eseguito dagli operatori del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione. Esso è indirizzato al personale coinvolto direttamente nella gestione di asili nido, scuole materne, collettività scolastiche e finalizzato alla ricerca di norme comportamentali più snelle ed omogenee. Sono convinto che questo manuale, che presenta caratteristiche di semplicità e concretezza, possa costituire un utile e pratico strumento di lavoro per tutti gli operatori impegnati in questa delicata attività professionale svolta nell interesse delle collettività. Il Direttore Generale Dr. Gianbattista Baratti6 Questo opuscolo è indirizzato a tutti coloro che operano nella ristorazione scolastica (asili nido e scuole dell obbligo), nella speranza di offrire un manuale operativo minimo utile peril miglioramento degli standart igienici che riguardano gli alimenti, il personale e l ambiente. La salubrità degli alimenti è fondamentalmente per evitare ai piccoli utenti gravi problemi di salute (tossinfezioni alimentari, malattie trasmesse dagli alimenti), dovuti a fenomeni di contaminazione microbica e chimica che possono derivare dall ambiente, dalle attrezzature e dal personale. Con un linguaggio semplice e chiaro si vogliono dare indicazioni più pratiche che teoriche, proprio per porre gli operatori nelle condizioni migliori per lavorare e agire correttamente. Il Responsabile Area Igiene della Nutrizione Dott.ssa Fabiola Stuto Il Responsabile del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Dott. Gianni Cavallini7 IGIENE DEL PERSONALE Pag. 9 IGIENE DELLE MANI Pag. 10 COS È LA SANIFICAZIONE? Pag. 11 COME SANIFICARE CORRETTAMENTE Pag. 12 UNA SUPERFICIE? COME PULIRE? Pag. 13 COME DISINFETTARE? Pag. 14 PULIZIA DELLE ATTREZZATURE DI CUCINA Pag. 15 PULIZIA DEL FRIGORIFERO Pag. 17 PULIZIA DELL AMBIENTE DI LAVORO Pag. 18 PULIZIA DELLE AULE E DEI REFETTORI Pag. 19 PIANO DI PULIZIA Pag. 20 DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE Pag. 21 CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI Pag. 228 8 L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I9 IGIENE DEL PERSONALE Tutto il personale, durante le ore di lavoro deve osservare norme di pulizia personale e indossare idoneo abbigliamento adatto alle proprie funzioni. La divisa va cambiata regolarmente e comunque ogni qualvolta risulti sporca. Il copricapo è obbligatorio per chi produce o distribuisce alimenti; deve contenere la capigliatura e non decorare il capo. Adoperare calzature adeguate all ambiente di lavoro e diverse da quelle usate all esterno. Utilizzare tutti i tipi di protezione individuali forniti dall Azienda ( guanti, mascherine, ect...). Rispettare il divieto di fumare all interno del luogo di lavoro. Parlare sufficientemente distanziati dagli alimenti ed evitare di starnutire o tossire su di essi. L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I 910 IGIENE DELLE MANI Le mani sono il principale veicolo della contaminazione batterica. Le mani non devono essere usate al posto degli utensili. È vietato indossare gioielli (anelli, braccialetti, orologi, ect...) Le mani e le unghie devono essere mantenute pulite, con unghie tagliate corte e senza smalto. Le mani e gli avambracci (se scoperti) devono essere lavati in tutte le occasioni che lo richiedono e: - prima di iniziare a lavorare - tra una procedura di lavorazione e l altra - all uscita dalla toilette - dopo aver tossito, starnutito o soffiato il naso - prima di riprendere a lavorare dopo un interruzione per qualunque motivo (una telefonata dopo aver fumato, pausa pranzo, ect...) - dopo aver toccato oggetti o alimenti che possono essere contaminati (materie prime crude, cose sporche, rifiuti, pannolini, ect...) Il lavaggio delle mani deve avvenire utilizzando acqua corrente calda potabile Deve essere adottato l impiego di un sapone liquido con azione disinfettante e di una spazzola per unghie Per l asciugatura delle mani usare salviette monouso o apparecchiature elettriche con getto d aria calda Tagli, ferite e scorticature devono essere coperte, dopo medicazione, da una protezione resistente, fissata solidamente e di colore visibile, eventualmente anche ricoprendo con un salvadito o guanto Nel caso vengano utilizzati i guanti, è necessario che siano cambiati frequentemente, ogni qualvolta siano lacerati e ad ogni cambio di lavorazione L utilizzo dei guanti comunque non dispensa l operatore dal regolare lavaggio delle mani 1 0 L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I11 COS È LA SANIFICAZIONE? La sanificazione è un insieme di operazioni che riguardano la pulizia e la disinfezione: LA PULIZIA O DETERGENZA è l asportazione con detergenti dei residui di sporco visibile e invisibile dalle superfici. LA DISINFEZIONE è la distruzione dei batteri patogeni e riduzione del numero degli altri microrganismi ai livelli di sicurezza igienica A volte su alcune superfici (es. wc, serpentine della lavastoviglie) è necessario effettuare anche la disincrostazione, cioè l eliminazione dei residui calcarei non asportabili con i comuni detergenti ma con disincrostanti acidi come acido cloridrico, acido nitrico, o acido fosforico. L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I 1112 COME SANIFICARE CORRETTAMENTE UNA SUPERFICIE? 1. LAVARE PRELIMINARMENTE CON ACQUA Per rimuovere i residui della lavorazione e le concentrazioni grossolane di sporco 2. DETERGERE Per eliminare i residui di sporco 3. RISCIACQUARE Per ottenere l eliminazione di ogni traccia di sporco 4. DISINFETTARE Per un azione microbica 5. RISCIACQUARE ALLA FINE Per eliminare le tracce di disinfettante Esistono in commercio anche prodotti sanificanti per attuare la sanificazione in un unico momento 1 2 L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I13 COME PULIRE? Per effettuare ogni operazione indossare solo abiti adatti, nonché guanti e calzature idonei Non compiere le pulizie in presenza degli allievi Non compiere pulizie durante la preparazione dei cibi Non utilizzare la scopa a secco né la segatura, preferire l uso dell aspirapolvere L acqua, da sola, non è in grado di pulire lo sporco: 1) utilizzare un detergente adatto, in funzione del tipo di sporco e della superficie da trattare; il detergente deve essere di facile risciacquo e non deve essere corrosivo 2) porre la massima attenzione nell uso dei detergenti; non miscelare mai prodotti diversi, usare acqua calda e detersivo, rispettando le dosi indicate sulle confezioni 3) leggere sempre le avvertenze poste in etichetta ATTENZIONE! Molti prodotti sono: 1) tossici: il loro risciacquo è importantissimo 2) caustici: per le mani, gli occhi e i polmoni 3) infiammabili: vanno tenuti lontano dalle fonti di calore L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I 1314 COME DISINFETTARE? Usare il disinfettante solo dopo aver completato la pulizia e non invertire le procedure. Il disinfettante non deve macchiare o lasciare sapori e odori strani sulle superfici trattate. Non deve essere corrosivo nei confronti del materiale con il quale viene a contatto Per sanificare correttamente: 1) pulire accuratamente e risciacquare 2) passare la soluzione disinfettante 3) attendere per il periodo di tempo indicato in etichetta 4) risciacquare in modo accurato e abbondante 5) lasciare asciugare eventuali pezzi di attrezzature su ripiani puliti Non utilizzare mai un prodotto chimico ad una concentrazione superiore a quella raccomandata Non mischiare mai due prodotti chimici Dopo il loro uso, tutti gli attrezzi utilizzati per la pulizia e la sanificazione devono essere lavati e disinfettati. Tutti gli attrezzi per le pulizie, i prodotti detergenti e i sanificanti devono essere riposti in un locale separato da quello adibito alla conservazione degli alimenti e vietato l accesso ai bambini. Non conservare mai un prodotto chimico in un recipiente che non sia quello originale e non versarlo mai in un recipiente anonimo o che abbia contenuto un prodotto alimentare 1 4 L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I15 PULIZIA DELLE ATTREZZATURE DI CUCINA I tavoli da lavoro, i banconi e tutte le attrezzature impiegate per la preparazione e il confezionamento dei cibi, possono essere contaminati da batteri e possono quindi costituire una eventuale sorgente di contaminazione. Si ricorda che le superfici logore o danneggiate non potranno mai essere pulite in modo appropriato. Le attrezzature devono essere facilmente smontabili, per consentire una pulizia accurata, realizzate in materiali non assorbenti, resistenti alla corrosione e privi di viti e fessure nelle quali possono facilmente introdursi residui di sporco. Deve essere predisposta una procedura di pulizia che specifichi quando e come pulire i vari apparecchi, come smontarli e rimontarli e le precauzioni di sicurezza. Qualora vi sia manipolazione di cibo, devono essere utilizzati utensili differenti per gli alimenti crudi e per gli alimenti cotti. Se ciò non fosse possibile, occorre procedere ad un lavaggio e a una disinfezione accurata delle attrezzature e utensili che sono stati usati per alimenti crudi, prima di utilizzarli per gli alimenti cotti. Le attrezzature, il pentolame, le stoviglie e gli utensili devono essere riposti in armadi chiusi dopo la sanificazione. Prima di utilizzare un utensile che andrà a contatto con gli alimenti, verificare che sia adeguatamente pulito. Dopo avere usato e prima di riporre un utensile, controllare che sia stato lavato, sanificato e asciugato con salviette pulite monouso Non riporre utensili puliti in luoghi sporchi. L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I 1516 In generale, la pulizia delle attrezzature sarà effettuata ogni volta dopo l uso e con particolare accuratezza alla fine della giornata lavorativa. I coltelli, prima di essere immersi nello sterilizzatore, devono essere correttamente lavati. La macchina lavastoviglie deve essere pulita e disincrostata, pertanto: 1) le vasche e gli interni della macchina devono essere lavati giornalmente 2) il filtro, sempre giornalmente, va tolto, lavato, sanificato e riposizionato. Porre particolare attenzione alla pulizia dei raccordi e delle guarnizioni delle attrezzature. 1 6 L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I17 PULIZIA DEL FRIGORIFERO Sbrinare e sanificare il frigorifero almeno una volta ogni 15 giorni svuotandolo completamente e utilizzando un detergente neutro. detergere l interno, con particolare cura le guide, le griglie i ripiani, le guarnizioni e i cardini delle porte. Fare asciugare bene le superfici interne. Controllare giornalmente: - la temperatura, - l eventuale presenza di condensa, - la tenuta delle guarnizioni. L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I 1718 PULIZIA DELL AMBIENTE DI LAVORO Un ambiente pulito e ordinato limita, di fatto, le possibili contaminazioni. I pavimenti, devono essere correttamente puliti e non vanno lasciati bagnati. Si deve provvedere allo sgombero dei rifiuti servendosi degli appositi recipienti con coperchio e sacco intercambiabile. Gli spogliatoi del personale vanno rigovernati ogni giorno. La pulizia e la disinfezione della toilette deve essere obbligatoriamente giornaliera e ogni qualvolta sia necessario. Nella toilette non devono mai mancare sapone liquido, acqua calda, asciugamani monouso e carta igienica. 1 8 L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I19 PULIZIA DELLE AULE E DEI REFETTORI I tavoli e le sedie devono essere lavati giornalmente. Sostituire dopo il pasto tutto il tovagliato se monouso; dopo due utilizzazioni e a secondo la necessità, se il tovagliato è in tela. Deve essere stabilito un programma di pulizia per tutti gli arredi situati in sala. L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I 1920 PIANO DI PULIZIA Deve essere attuato un piano di pulizia per ambienti e attrezzature che preveda le scadenze, le procedure di sanificazione e il corretto impiego degli attrezzi e dei prodotti. Di seguito viene riportato un piano tipo al quale poter far riferimento. PIANO DI PULIZIA TIPO: GIORNALMENTE: detersione e disinfezione dei piani di lavoro, dei lavelli, degli strumenti di lavoro, dei recipienti per rifiuti, dei servizi igienici, dei pavimenti. SETTIMANALMENTE: detersione e disinfezione dei frigoriferi, delle cappe aspiranti, delle pareti lavabili. MENSILMENTE: detersione e disinfezione, previa asportazione delle derrate alimentari, di tutte le superfici, finestre, infissi, lampadari, magazzini, dispense, armadi, scarichi ed eventuali aree esterne. PERIODICAMENTE: disinfestazione e derattizzazione preferibilmente ad opera di personale specializzato. IMPORTANTE Ricordarsi di rispettare sempre accuratamente le scadenze previste, il calendario delle pulizie giornaliere, settimanali e periodiche 2 0 L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I21 DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE Predisporre un programma di interventi periodici di disinfestazione (contro blatte, mosche, ect...) e di derattizzazione (contro roditori). Controllare periodicamente i locali per accertare eventuali infestazioni o presenza di ratti, verificando in modo particolare la zone caldo umide, gli angoli meno illuminati e i luoghi meno accessibili alle persone. Affidare gli interventi di disinfestazione e derattizzazione ad una ditta qualificata che renda noto il modo di procedere e le caratteristiche dei prodotti utilizzati. Ispezionare le merci in entrata, con particolare riguardo agli imballaggi. Impedire l accesso ai locali da parte di insetti e roditori attraverso chiusure di possibili varchi, fessure o buchi ponendo sistemi di protezione alle finestre, nelle porte, nelle bocchette di ventilazione, ect... Conservare i rifiuti in pattumiere chiuse ermeticamente che devono essere lavate e disinfettate ogni volta che si svuotano. Convergere i rifiuti in una sola aerea o locale di stoccaggio. Provvedere a una regolare e frequente pulizia dei luoghi in cui vengono accumulati i rifiuti. L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I 2122 CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI MAGAZZINO Gli alimenti non deperibili (confezionati, scatolame, bottiglie, vasi di vetro, ect..) vanno conservati in un locale fresco e asciutto, adibito ad uso esclusivo per la conservazione di prodotti alimentari. Le derrate non possono essere disposte sui pavimenti ma sollevate da terra almeno 20 cm. Effettuare una rotazione delle scorte, tenendo presente la data di scadenza. Verificare l etichettatura e l integrità della confezione che deve presentarsi priva di deformazioni, perforazioni, ammaccature, rigonfiamenti, segni di ruggine per lo scatolame. FRIGORIFERO E CONGELATORE Il freddo non risana gli alimenti e tanto meno li sterilizza, ma esplica semplicemente un azione di rallentamento dell attività microbica. Pertanto la durata media degli alimenti refrigerati può variare da pochi giorni a qualche settimana. E consigliabile che gli alimenti deperibili crudi e cotti vengano conservati ad una temperatura media di + 4 C e gli alimenti surgelati e congelati ad una temperatura media di -18 C. Leggere attentamente le indicazioni riportate in etichetta: - data di scadenza, - modalità di conservazione, - modalità di utilizzo. È buona norma mettere sul fondo del surgelatore i prodotti con la data di scadenza più lontana e tenere a portata di mano quelli da consumare prima. 2 2 L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I23 Non accostare cibi già cotti a prodotti alimentari crudi, specie se carni, pollame, verdura o frutta in quanto possibili inquinanti. I cibi vanno sempre conservati in frigorifero incartati e ben protetti. Non introdurre in frigorifero recipienti di vetro o acciaio caldi poiché si formano condense che vanno a gocciolare sugli altri alimenti contaminandoli. Non si deve sovraccaricare il frigorifero o il congelatore con eccessive quantità di prodotti, non si devono mai ostruire le griglie con vassoi o strofinacci per permettere una buona circolazione dell aria. Verificare l assenza di brina o ghiaccio sulla confezione di un prodotto surgelato e congelato e l eventuale ammassamento del contenuto. Se presenti, sono indicatori di un avvenuto processo di scongelamento e ricongelamento dovuto a sbalzi di temperatura. Non interrompere mai per nessun motivo la catena del freddo. Non si deve mai scongelare un alimento a temperatura ambiente; lo scongelamento deve avvenire frigorifero o in forno microonde. Un alimento surgelato (es. ortaggi) può essere cotto invece direttamente. Gli alimenti congelati devono essere completamente scongelati prima della cottura. Non ricongelare mai un alimento congelato. L A S A L U T E È N E L L E T U E M A N I 2324 È consentita la riproduzione e la traduzione, sia integrale che in riassunto, di articoli e di notizie soltanto a condizione che ne sia citata la fonte e per fini di sanità pubblica e non a scopo di lucro. Finito di stampare in gennaio copie Documenti analoghi
1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es. Dettagli PIANO DI AUTOCONTROLLO secondo D.lgs 155/97 e successive modifiche ed integrazioni
PIANO DI AUTOCONTROLLO secondo D.lgs 155/97 e successive modifiche ed integrazioni PARTE PRIMA (prima della compilazione leggere le istruzioni a pag. 2) MANIFESTAZIONE: (nome della manifestazione) SEDE: Dettagli S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca
La presente istruzione operativa dettaglia una specifica attività/fase di un processo descritto dalla procedura Piano Interno di Intervento Emergenza Migranti. La sanificazione ambientale viene intesa Dettagli Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee.
Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Sono definite temporanee tutte quelle manifestazioni quali Sagre, Feste Campestri ecc. aperte al pubblico, in cui, Dettagli ! " # $" $ () # $ $ % % # % $ + $ & "!" $ $ $ # #
!!"!%!!!& '! " " ()! **" % % % + & "!"!" " ' % ''(, ( ) ) *+ (, + ( +! ( - "&.& + & & ''-- + / 0( 0 1 2 ))3-01"( + ( +! % ( + + & ( + 4 + & ( 5 + + 4 ( 6 + 0 (+ ( + + ( 6 / 6 0 (! ' 7 3!. ( 89 :;: Dettagli BOZZA MANUALE DI AUTOCONTROLLO
[PIANO DI AUTOCONTROLLO PER L IGIENE DEGLI ALIMENTI] SEZIONE 1 BOZZA MANUALE DI AUTOCONTROLLO SOMMARIO Dati aziendali...2 Manutenzione dei Locali e delle Attrezzature... 4 Procedure operative standard Dettagli CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI
CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la Dettagli COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE
COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE In questo congelatore possono essere conservati alimenti già congelati ed essere congelati alimenti freschi. Messa in funzione del congelatore Non occorre impostare la Dettagli L azienda ha stabilito: La tipologia e le modalità di verifica La frequenza delle verifiche prescelte
Sistema di verifica ATTIVITA DI VERIFICA A norma dell articolo 4 del regolamento CE 852/2004, Reg Ce 2073/2005 gli operatori del settore alimentare sono tenuti a rispettare i criteri microbiologici attraverso Dettagli SICUREZZA E IGIENE DEGLI ALIMENTI GUIDA PER GLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE
SICUREZZA E IGIENE DEGLI ALIMENTI GUIDA PER GLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE Coordinamento editoriale: Marta Fin, Alba Carola Finarelli, Laura Vicinelli, Claudio Visani Redazione: Alessandro Brunozzi, Dettagli People. Process. Product.
People. Process. Product. INTRODUZIONE Il programma StoreSafe è stato creato per identificare i prodotti Cambro che aiutano gli operatori nel settore della ristorazione collettiva a soddisfare i requisiti Dettagli l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati
CATALOGO EXA l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati + pratico + sicuro + economico + ecologico 3 edizione Azienda Certificata ISO 9001 e ISO 14001 IL SISTEMA Dettagli 10. sicurezza. dei tuoi cibi dipende anche da te. sicurezza
10. sicurezza La dei tuoi cibi dipende anche da te sicurezza 10. La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te Oggi i consumatori sono sempre più attenti alle questioni della sicurezza degli alimenti, Dettagli SEPARARE PULIRE CUOCERE CONSERVARE. Dipartimento di Sanità Pubblica
Dipartimento di Sanità Pubblica PULIRE SEPARARE CUOCERE CONSERVARE a cura di Maria Rita Fontana - Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Michele Pupillo - Servizio Igiene degli Alimenti e della Dettagli PER LA GESTIONE INFORMATIVO
Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e di Area Critica Direttore Dott. L. Zucchi UNITA DI TERAPIA SEMINTENSIVA RESPIRATORIA (UTSIR) OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA GESTIONE A DOMICILIO DELLA TRACHEOSTOMIA Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE DI IGIENE IN MATERIA DI ALIMENTI E BEVANDE ALLEGATO A REQUISITI DELLE ATTIVITA
TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. ATTENZIONE: Utilizzare il prodotto solo per l uso al quale Dettagli DECORAZIONE 03. Posare la carta da parati
DECORAZIONE 03 Posare la carta da parati 1 Scegliere la carta da parati Oltre ai criteri estetici, una carta da parati può essere scelta in funzione del luogo e dello stato dei muri. TIPO DI VANO CARTA Dettagli Il pacchetto igiene dell UE
Il pacchetto igiene dell UE Il primo gennaio 2006 è entrato in vigore il cosiddetto pacchetto igiene dell Unione Europea, mettendo finalmente ordine nella normativa sull igiene alimentare che, fino a quel Dettagli La Temperatura degli Alimenti
La Temperatura degli Alimenti L'ATP è la regolamentazione per i trasporti frigoriferi refrigerati a temperatura controllata di alimenti deperibili destinati all'alimentazione umana. A.T.P. = Accord Transport Dettagli manuale di buone pratiche di igiene
ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE Istituto Zooprofilattico Sperimentale DELLA LOMBARDIA E DELL EMILIA ROMAGNA della Lombardia e dell Emilia BRUNO UBERTINI Romagna Bruno Ubertini ENTE SANITARIO DI DIRITTO Dettagli DEM8.5/10. Istruzioni per l uso...pag. 2. Use and maintenance manual...pag. 11. Mode d emploi et d entretien...pag. 20. Betriebsanleitung...pag.
DEM8.5/10 Istruzioni per l uso............pag. 2 Use and maintenance manual....pag. 11 Mode d emploi et d entretien.....pag. 20 Betriebsanleitung.............pag. 29 Gebruiksaanwijzing..............pag. Dettagli CINQUE PUNTI CHIAVE PER ALIMENTI PIÙ SICURI
CINQUE PUNTI CHIAVE PER ALIMENTI PIÙ SICURI MANUALE DEPARTMENT OF FOOD SAFETY, ZOONOSES AND FOODBORNE DISEASES A.S.L. TO5 Ce.I.R.S.A. Centro Interdipartimentale di Ricerca e Documentazione per la Sicurezza Dettagli Settori. Personale qualificato. Chi siamo
Settori Pubblico Pulizia di edifici di Pubbliche amministrazioni seguendo le richieste indicate nei capitolati d oneri, controllate inoltre delle specifiche norme UNI EN ISO 9001 e SA8000. Privato personalizzati Dettagli REGIONE PIEMONTE - DIREZIONE SANITÀ SETTORE PROMOZIONE DELLA SALUTE E INTERVENTI DI PREVENZIONE INDIVIDUALE E COLLETTIVA Responsabile: dott.
LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE, NELL AMBITO DELLE MANIFESTAZIONI TEMPORANEE, DELLA NORMATIVA COMUNITARIA SULLA SICUREZZA ALIMENTARE REGIONE PIEMONTE - DIREZIONE SANITÀ SETTORE PROMOZIONE DELLA SALUTE E Dettagli V-ZUG SA. Cappa aspirante DW-SE/DI-SE. Istruzioni per l uso
V-ZUG SA Cappa aspirante DW-SE/DI-SE Istruzioni per l uso Grazie per aver scelto uno dei nostri prodotti. Il vostro apparecchio soddisfa elevate esigenze, e il suo uso è molto semplice. E tuttavia necessario Dettagli DOPO UN CASO DI PESTE AMERICANA CHE FARE? Dr.ssa Rosanna Rossi USL7 di Siena Dr.ssa Giuliana Bondi USL7 di Siena
DOPO UN CASO DI PESTE AMERICANA CHE FARE? Dr.ssa Rosanna Rossi USL7 di Siena Dr.ssa Giuliana Bondi USL7 di Siena TUTTO IL MATERIALE CHE È ENTRATO IN CONTATTO CON LE COLONIE AMMALATE DEVE ESSER DISTRUTTO Dettagli ISTRUZIONE OPERATIVA N. 10 MANIPOLAZIONE DI ESPLODENTI
Revisione 01 - Maggio 2013 A cura di: Servizio Prevenzione, Protezione, Ambiente e Sicurezza 1 MANIPOLAZIONE ESPLODENTI Premessa Rientrano in questa situazione di rischio tutte le attività che prevedono Dettagli PENTOLE A PRESSIONE ISTRUZIONI D USO E GARANZIA
PENTOLE A PRESSIONE ISTRUZIONI D USO E GARANZIA LA COTTURA IN PENTOLA A PRESSIONE La pentola a pressione è uno strumento ancora tutto da scoprire, da conoscere e da valorizzare, sia dal punto di vista Dettagli R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA
Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA Dettagli DEOS DEOS 11 DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER. Manuale d uso User manual
DEOS Manuale d uso User manual DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER DEOS 11 Egregio Signore, desideriamo ringraziarla per aver preferito nel suo acquisto un nostro deumidificatore. Siamo certi di averle fornito Dettagli Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122
MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA Dettagli PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione
Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI Dettagli REQUISITI DELLE ATTIVITA DEL FOOD
Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Piazzale San Lorenzo Giustiniani 11/D 30174 Zelarino Venezia tel. 041 2607135 8486-8465 fax 041 2607145 REQUISITI DELLE ATTIVITA DEL FOOD Dettagli REGISTRO DELLE MANUTENZIONI per la prevenzione delle diffusione delle malattie infettive Art. 10, Legge Regionale n.45 del 23 dicembre 2008
REGISTRO DELLE MANUTENZIONI per la prevenzione delle diffusione delle malattie infettive Art. 10, Legge Regionale n.45 del 23 dicembre 2008 REGISTRO DELLE MANUTENZIONI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO DELL Dettagli Manuale informativo sull H.A.C.C.P.
Manuale informativo sull H.A.C.C.P. per il controllo dell igiene degli alimenti (con particolare riferimento al controllo della temperatura) Manuale redatto dalla GIORGIO BORMAC S.r.l. Le informazioni Dettagli Note generali. Norme di sicurezza. Procedura generale di pulizia. Bollettino Istruzioni
3M Italia, Gennaio 2011 Bollettino Istruzioni Applicazione pellicole su vetro Bollettino Istruzioni 3M Italia Spa Via Norberto Bobbio, 21 20096 Pioltello (MI) Fax: 02 93664033 E-mail 3mitalyamd@mmm.com Dettagli ...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile
MATERIALI A BASE DI CALCE NATURALE PER IL RESTAURO E IL RISANAMENTO scheda tecnica per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO PRODOTTO PER Dettagli FI291/2T. IT Frigo-Congelatore Istruzioni per l uso
FI291/2T IT Frigo-Congelatore Istruzioni per l uso 2 www.electrolux.com INDICE 1. INFORMAZIONI PER LA SICUREZZA... 2 2. ISTRUZIONI DI SICUREZZA... 4 3. USO DELL'APPARECCHIATURA...6 4. UTILIZZO QUOTIDIANO... Dettagli SVILUPPO SOSTENIBILE L ETICHETTA ENERGETICA
SVILUPPO SOSTENIBILE L ETICHETTA ENERGETICA 24 2 Sommario Perché questo opuscolo 3 Il benessere sostenibile e i consumi delle famiglie italiane 4 Le etichette energetiche 5 La scheda di prodotto 9 L etichetta Dettagli Parts of my Pop-in... 7 8a
A C 5 B Parts of my Pop-in... 5 6 0 D 9 7 8a 8b IT IMPORTANTE! CONSERVARE LE ISTRUZIONI PER CONSULTAZIONI FUTURE Come usare i Pop-in Precauzioni d uso Non usare ammorbidenti con i vostri Pop-in. Non usare Dettagli DEOS DEOS 16 DEOS 20 DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER. Manuale d uso User manual
DEOS Manuale d uso User manual DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER DEOS 16 DEOS 20 Egregio Signore, desideriamo ringraziarla per aver preferito nel suo acquisto un nostro deumidificatore. Siamo certi di averle Dettagli 10.- DISINFETTANTI PIÙ COMUNI E MODALITÀ D USO
DISINFEZIONE E STERILIZZAZIONE Antisepsi - Asepsi ANTISEPSI: : mira a rallentare lo sviluppo dei germi (freddo) ASEPSI: consiste nell applicazione di una serie di norme atte a impedire che su un determinato Dettagli POWER BANK CON TORCIA LED. Batteria di Emergenza Slim con Torcia LED. mah
POWER BANK Batteria di Emergenza Slim con Torcia LED mah 2800 CON TORCIA LED Batteria Supplementare Universale per ricaricare tutti i dispositivi portatili di utlima generazione Manuale d uso SPE006-MCAL Dettagli LINEA AMBIENT UNA GAMMA PER OGNI DESIDERIO
LINEA AMBIENT UNA GAMMA PER OGNI DESIDERIO LINEA AMBIENT UNA GAMMA PER OGNI DESIDERIO La linea Ambient rappresenta l integrazione perfetta di un design lineare con una funzionalità semplice ed intuitiva. Dettagli La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto!
La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! Umido Plastica e Lattine Carta e Cartone Secco non riciclabile Vetro (bianco e colorato) Farmaci scaduti Pile Legno Umido I rifiuti umidi vanno conferiti Dettagli Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione
Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20 Dettagli ISTRUZIONI IMPORTANTI PER LA SICUREZZA PERICOLO AVVERTENZA
ISTRUZIONI IMPORTANTI PER LA SICUREZZA IMPORTANZA DELLA SICUREZZA PER SÉ E PER GLI ALTRI Il presente manuale e l apparecchio stesso sono corredati da importanti messaggi relativi alla sicurezza, da leggere Dettagli Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche
REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 Consigli di prudenza Consigli di prudenza di carattere generale P101 P102 P103 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l etichetta del Dettagli Scheda Dati di Sicurezza
Scheda Dati di Sicurezza Pagina n. 1 / 5 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: 190683 Denominazione 1.2 Uso della Dettagli NE MULTIRINSE Lavastoviglie a nastro
line GREY NE MULTIRINSE Lavastoviglie a nastro 5 buoni motivi per scegliere la serie NE MR 1 Economia Tutte le lavastoviglie della serie NE MULTIRINSE sono dotate del sistema rivoluzionario MULTIRINSE, Dettagli REQUISITI IGIENICO SANITARI PUBBLICI ESERCIZI 06/02/2012 16.43.00
REQUISITI IGIENICO SANITARI PUBBLICI ESERCIZI 06/02/2012 16.43.00 DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERVIZIO IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE Sede di- BASSANO DEL GRAPPA (VI) Via Cereria, 15 tel. 0424 885500 - fax Dettagli Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE
1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Mercurio II Solfato soluzione 200 g/lin acido solforico diluito 1.2 Dettagli F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo
BARRARE CATEGORIA DI INTERESSE CATEGORIA ISCRIZIONE DESCRIZIONE NOTE VEICOLI F10101 Autovetture F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) F10301 Veicoli Commerciali Leggeri (autotelaio) F10501 Macchine Dettagli HARMONY 50 SX Granuli idrosolubili Erbicida selettivo per il diserbo in post-emergenza di mais e soia.
(S20/21). Non gettare i residui nelle fognature (S29). Non disfarsi è un erbicida selettivo per il diserbo in postemergenza viene assorbito dalle foglie delle piante trattate e, con sintomi visibili (ingiallimento, Dettagli LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI A cura di Marina Mariani
LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI A cura di Marina Mariani Gli alimenti lasciati all aria e soprattutto a temperatura ambiente subiscono, presto o tardi, modificazioni delle loro caratteristiche organolettiche: Dettagli CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE. REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012
CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012 NORME IGIENICO - SANITARIE I prodotti fitosanitari sono sostanze pericolose: Dettagli MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI
MANUALE DI GESTIONE Breve descrizione del canile (fabbricati: box, locali accessori). Modalità di approvvigionamento idrico e smaltimento reflui animali. Individuazione responsabile generale (titolare) Dettagli IL SETTORE INDUSTRIALE & ISTITUZIONALE DI ASSOCASA
IL SETTORE INDUSTRIALE & ISTITUZIONALE DI ASSOCASA Igiene, norme e sostenibilità: profilo di un settore in continua trasformazione assocasa.federchimica.it Indice 1. Introduzione al settore pag. 3 2. Le Dettagli Il vapor saturo e la sua pressione
Il vapor saturo e la sua pressione Evaporazione = fuga di molecole veloci dalla superficie di un liquido Alla temperatura T, energia cinetica di traslazione media 3/2 K B T Le molecole più veloci sfuggono Dettagli Esempio di posizione dell incisione
Grazie per avere acquistato questo orologio Citizen. Prima di usarlo le raccomandiamo di leggere con attenzione questo manuale d uso in modo da procedere nel modo corretto. Dopo la lettura del manuale Dettagli CONTROLLO MICROBIOLOGICO AMBIENTALE NELLE SALE OPERATORIE
ASO S. Croce e Carle di Cuneo C.I.O. COMITATO INFEZIONI OSPEDALIERE DOCUMENTO DESCRITTIVO TITOLO CONTROLLO MICROBIOLOGICO AMBIENTALE NELLE SALE OPERATORIE Data di emissione: 20 aprile 2004 revisione n Dettagli Master La pulizia sostenibile come opportunità FORUM PA Roma, 17-20 maggio 2010. L attività di ASSOCASA per una detergenza sostenibile
Master La pulizia sostenibile come opportunità FORUM PA Roma, 17-20 maggio 2010 L attività di ASSOCASA per una detergenza sostenibile A cura di ASSOCASA Assocasa Associazione Nazionale Detergenti e Specialità Dettagli MANUALE DI CORRETTA PRASSI IGIENICA PER IL SETTORE DELLA PANIFICAZIONE INDUSTRIALE
MANUALE DI CORRETTA PRASSI IGIENICA PER IL SETTORE DELLA PANIFICAZIONE INDUSTRIALE Versione Febbraio 2008 2 Indice 1. Introduzione Pag. 4 2. Definizione e terminologia di riferimento Pag. 5 3. Riferimenti Dettagli Capitolato Tecnico Servizi di Pulizia degli uffici e servizi annessi CIG 57752742DF Gara per l'affidamento dei servizi di pulizia degli uffici e
Servizi di Pulizia degli uffici e servizi annessi CIG 57752742DF Gara per l'affidamento dei servizi di pulizia degli uffici e servizi annessi da prestare presso la sede di Roma - Piazza Poli, 37/42 00187 Dettagli APPLICAZIONE DEL (D.L.1937/07) SISTEMA DI AUTOCONTROLLO HACCP. DOTT. ANDREA STORTI 24-ottobre 2014
APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI AUTOCONTROLLO HACCP (D.L.1937/07) DOTT. ANDREA STORTI 24-ottobre 2014 DEFINIZIONE HACCP ( HAZARD ANALYSIS AND CRITICAL POINT) Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici Dettagli La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche
La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo Dettagli "#$%&'()! "*$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro
"#$%&'()! "*$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro "#$%&'()!"*$!$*#+#!,)!$-%#.# Cos é un solvente? Molte sostanze chimiche, usate per distruggere o diluire altre sostanze Dettagli Aquaflex Roof. Membrana elastica liquida con fibre, pronta all uso, per impermeabilizzare in continuo superfici da lasciare a vista
Membrana elastica liquida con fibre, pronta all uso, per impermeabilizzare in continuo superfici da lasciare a vista CAMPI DI APPLICAZIONE Impermeabilizzazione di: coperture piane; balconi e terrazzi; Dettagli 212312 Tween 20 QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato
1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Tween 20 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA, S.A. E 08110 Dettagli 3.2 B ANALISI DEI RISCHI E SOLUZIONI NELLA FASE LAVAGGIO
3.2 B ANALISI DEI RISCHI E SOLUZIONI NELLA FASE LAVAGGIO FASE DI LAVORAZIONE : LAVAGGIO COD. INAIL : FATTORE DI RISCHIO : - Rischi per la salute e igienico ambientali: rumore prodotto dal motore delle Dettagli LA SALUTE VIEN MANGIANDO
Comune di Trino Assessorato Istruzione e Cultura Settore Extrascolastico-Culturale Istituto Comprensivo di Trino Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria Asl 21 di Casale Dipartimento di Prevenzione Servizio Dettagli La Storia leadership conquistata da Ecocleaning Italia risultato di impegno e determinazione.
La Storia La leadership conquistata da Ecocleaning Italia nel settore dei servizi per le aziende è il risultato di impegno e determinazione. Ecocleaning Italia nasce nel 2005 ed immediatamente si specializza Dettagli Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano
sge Schweizerische Gesellschaft für Ernährung ssn Société Suisse de Nutrition ssn Società Svizzera di Nutrizione Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano Eine Un iniziativa Initiative von Coop Coop con Dettagli E.O Ospedali Galliera Genova. PICC e MIDLINE Indicazioni per una corretta gestione
E.O Ospedali Galliera Genova DIREZIONE SANITARIA Direttore Sanitario: Dott. Roberto Tramalloni S.S.D. CURE DOMICILIARI Dirigente Medico Responsabile Dott. Alberto Cella PICC e MIDLINE Indicazioni per una Dettagli Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31
Pagina: 1/5 1 Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Identificatore del prodotto Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Utilizzazione della Dettagli REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI
REGIONE VENETO REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art. 42) 24 NOTE GENERALI Il registro completo dei trattamenti, è composto da: - scheda A - Dati anagrafici azienda/ente Dettagli Co.ma. S.p.a. COILS MANUFACTURER BATTERIE RADIANTI MANUALE DI MONTAGGIO, AVVIAMENTO E MANUTENZIONE BATTERIE ALETTATE
Co.ma. S.p.a. COILS MANUFACTURER BATTERIE RADIANTI MANUALE DI MONTAGGIO, AVVIAMENTO E MANUTENZIONE BATTERIE ALETTATE Sommario Premessa Movimentazione Installazione Manutenzione Avvertenze 2 Premessa 3 Dettagli Richiesta ai Clienti
Richiesta ai Clienti Tutte le riparazioni eseguite su questo orologio, escludendo le riparazioni riguardanti il cinturino, devono essere effettuate dalla CITIZEN. Quando si desidera avere il vostro orologio Dettagli RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G.
Ministero della Salute RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G. ANNO 2014 2 Il presente rapporto è stato realizzato dalla Direzione Generale per l Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione Dettagli ASL n 7 Carbonia CAPITOLATO SPECIALE
ASL n 7 Carbonia CAPITOLATO SPECIALE PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO TRIENNALE DEL SERVIZIO DI PULIZIA E SANIFICAZIONE - SERVIZI INTEGRATI/MULTISERVIZI DELLA ASL N 7 DI CARBONIA ( Lotto Unico - CIG Dettagli GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella Dettagli Sicurezza alimentare. Come usare e conservare correttamente i prodotti alimentari
Sicurezza alimentare Come usare e conservare correttamente i prodotti alimentari Indice Introduzione 3 1. La sicurezza inizia al momento dell acquisto 4 2. La dispensa moderna: il vostro frigorifero 6 Dettagli CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO. kio-polieco.com
CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO kio-polieco.com Group ha recentemente brevettato un innovativo processo di produzione industriale per l impiego di uno speciale materiale composito. CHIUSINO KIO EN 124 Dettagli Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica
Per i comuni del Consorzio Canavesano Ambiente Guida alla raccolta differenziata... FATTI FURBO... DIFFERENZIA anche fatti tu furbo...!!!... e al rispetto dell ambiente DIFFERENZIA ANCHE TU!!! Bastano Dettagli Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/01/09 Denominazione commerciale: SILIFIM ROSSO ALTE TEMPERATURE
Pagina: 1/ 5 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Denominazione commerciale: SILIFIM ALTE TEMPERATURE Articolo numero: art.01004/01004a Utilizzazione della Sostanza / del Dettagli QUANDO E PERCHÉ IL MOTORE DEL COMPRESSORE ERMETICO SI PUÒ BRUCIARE
QUANDO E PERCHÉ IL MOTORE DEL COMPRESSORE ERMETICO SI PUÒ BRUCIARE di: Luigi Tudico si! come tutti gli altri impianti, anche il sistema URTROPPO frigorifero può andare incontro a diversi tipi di inconvenienti, Dettagli Abstract tratto da www.darioflaccovio.it - Tutti i diritti riservati
Rossana Prola Valter Rapizzi LA MANUTENZIONE DELLE PISCINE PUBBLICHE E PRIVATE Dario Flaccovio Editore A mio padre, che crede ancora che io abbia sprecato una laurea per fare l idraulico. Rossana Prola Dettagli TOASTER. Istruzioni per l uso
TOASTER Istruzioni per l uso 5 4 3 1 6 DESCRIZIONE DELL APPARECCHIO 1) Manopola temporizzatore 2) Tasto Stop 3) Leva di accensione 4) Bocche di caricamento 5) Pinze per toast 6) Raccoglibriciole estraibile Dettagli SILESTONE. Scheda di Dati di Sicurezza 01 IDENTIFICAZIONE DEL ARTICOLI E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA
9ª Versione, data revisione: Dicembre 2013, sostituisce la versione del por luglio 2010. Aggiornato con A.St.A. Europe (Agglomerated Stones Association of Europe) SILESTONE Scheda di Dati di Sicurezza Dettagli ATTREZZATURE A TEMPERATURA POSITIVA
ANUGA COLONIA 05-09 OTTOBRE 2013 Ragione Sociale Inviare a : all'attenzione di : Padiglione Koelnmesse Srl Giulia Falchetti/Alessandra Cola Viale Sarca 336 F tel. 02/86961336 Stand 20126 Milano fax 02/89095134 Dettagli Raccolta differenziata dei rifiuti nel Quartiere 1 Centro
Comune di Padova Assessorato all Ambiente AcegasAps Raccolta differenziata dei rifiuti nel Quartiere 1 Centro Le 3 Zone di raccolta nel Quartiere 1 Centro Tipo di Rifiuto Cosa conferire Cosa non conferire Dettagli SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA
SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 1 Nome commerciale IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA ECO-TRAP Utilizzazione della sostanza Dettagli Scheda tecnica StoColor Puran Satin
Pittura bicomponente poliuretanica ad elevata resistenza, classe 1 resistenza all abrasione umida, classe 2 di potere coprente secondo EN 13300 Caratteristiche Applicazione Caratteristiche interni per Dettagli : acido 4-Formilfenilboronico
UnaveraChemLab GmbH SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA secondo il Regolamento (CE) Num. 1907/2006 Versione 5.1 Data di revisione 04.07.2013 Data di stampa 12.11.2014 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 articolo 4
 art.04920
 Art. 10
 Art. 10
 Articolo 31
 art. 42
 art.01004