Source: http://www.carteinregola.it/index.php/about/statuto-di-carteinregola/
Timestamp: 2019-01-17 14:41:14+00:00

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statuto di Carteinregola |
statuto di Carteinregola
E’ costituita l’associazione denominata Carteinregola, qui di seguito detta “Associazione”.
L’Associazione si configura quale ente senza scopo di lucro, e apartitica, I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile e si attiene ai seguenti principi: democraticità dell’organizzazione, elettività e gratuità delle cariche sociali.
L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto, dal Regolamento allegato e altri regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio disciplinare specifici rapporti associativi o attività.
L’Associazione ha sede attualmente in Via Guido Reni 56 00196 – Roma.
La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di Consiglio Direttivo senza modificare lo Statuto.
Art. 4 Finalità e Attività
Lo spirito e la prassi dell’Associazione si conformano ai principi della Costituzione Italiana e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, spirituale e culturale della persona e a principi di pari opportunità tra uomini e donne.
L’Associazione ha per scopo l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti ed iniziative sociali, civiche, culturali
sostenere la centralità dell’interesse pubblico e la cultura delle regole uguali per tutti. Impegnarsi per la trasparenza delle istituzioni e dell’amministrazione pubblica;
proporsi come luogo di incontro e di aggregazione per interessi civici, sociali formativi e culturali.
contribuire alla maturazione, alla crescita e all’inclusione civile e sociale, favorire i processi democratici e di partecipazione attiva delle comunità che vivono e/o operano nei territori;
promuovere le buone pratiche nei territori attraverso il coinvolgimento attivo dei residenti e di altri che operano per il raggiungimento delle stesse finalità dell’Associazione;
far vivere nel presente la memoria dei luoghi e delle vicende umane;
sostenere i progetti e i percorsi per il riconoscimento dei diritti;
favorire i progetti di integrazione interculturale;
favorire i progetti e i percorsi di rigenerazione urbana, di tutela e riqualificazione dell’ambiente e del paesaggio, e del patrimonio storico e archeologico;
sostenere i progetti e le iniziative per le politiche e le azioni a sostegno dell’uguaglianza di genere;
contrastare la criminalità e la corruzione, anche insieme a soggetti che si impegnano contro i fenomeni criminosi e mafiosi
Finalità che l’Associazione persegue attraverso le proprie attività qui in parte indicate:
eventi e manifestazioni, seminari, stages e produzione di materiale informativo, in forma cartacea e digitale, convenzioni con enti pubblici e privati e collaborazioni con altre realtà della società civile per progettare e realizzare iniziative rientranti nei propri scopi istituzionali;
Ogni altra attività funzionale al perseguimento delle finalità dell’associazione;
L’Associazione potrà, esclusivamente per scopo di finanziamento senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.
All’Associazione possono aderire tutte le persone fisiche che condividano in modo esplicito le finalità di cui all’articolo precedente e ne condividano lo spirito e gli ideali. Non possono associarsi soggetti che ricoprano cariche in istituzioni pubbliche a qualunque livello.
Sono associati dell’Associazione coloro che hanno partecipato alla sua costituzione e quanti altri, su domanda scritta, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e verseranno la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo. Non è ammessa la figura del socio temporaneo.
Tutti i soci che hanno partecipato alla costituzione assumono la qualifica di “socio fondatore”.
La quota annuale a carico degli associati non è frazionabile né rimborsabile in caso di recesso o di perdita della qualifica di associato.
L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario e impegna gli aderenti all’osservanza delle disposizioni statutarie e dei regolamenti, nonché delle direttive e delle deliberazioni che nell’ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell’Associazione
alla informazione e consultazione stabilite dallo Statuto
di partecipare alle assemblee e, se in regola con il versamento della quota sociale, di votare in proprio o per delega (massimo 1 delega per ogni associato), di eleggere ed essere eletti alle cariche sociali.
Art. 7 Perdita e sospensione della qualità di associato
Dimissioni: ogni associato può recedere dall’associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata.
Gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice il provvedimento di esclusione, previa contestazione degli addebiti e sentito il Socio interessato, se possibile e se richiesto dallo stesso.
Elezione in istituzione pubblica. In caso di candidatura l’adesione è sospesa fino all’esito della consultazione elettorale e, in caso di elezione, fino alla fine del mandato.
g) il Collegio dei Revisori dei Conti (se nominato).
Tutte le cariche sono elettive e sono gratuite; è ammesso il solo rimborso delle spese autorizzate e documentate nei limiti previsti dell’art. 18 del presente Statuto
L’Assemblea è composta da tutti gli associati, in regola con il pagamento delle quote, e deve essere convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro il mese di aprile e ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario. Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno un quinto degli associati; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
Le convocazioni dell’Assemblea devono essere effettuate mediante avviso inviato per email con conferma di ricevimento, almeno 10 giorni prima della data fissata per la riunione, ovvero con pubblicazione sui mezzi di comunicazione abituali con gli iscritti.
Nella convocazione dovranno essere specificati l’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora dell’adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione.
Possono partecipare all’Assemblea, con diritto di voto e di elettorato attivo e passivo, come specificato all’art. 9. tutti gli associati in regola con il pagamento della quota annuale.
eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, nel numero proposto dal consiglio direttivo, e del Collegio dei Revisori dei Conti;
Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe, nominare il segretario ed in genere assegnare il diritto di intervento all’Assemblea.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono approvate quando siano approvate dalla maggioranza dei voti. Per le deliberazioni riguardanti le modifiche statutarie è necessaria la presenza della maggioranza degli associati ed il voto favorevole di almeno i quattro quinti dei soci fondatori. L’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo deve essere deliberato con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati e di almeno i quattro quinti dei soci fondatori.
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli Associati. Esso è composto da un minimo di cinque ad un massimo di trentacinque membri, scelti fra gli associati. Almeno la metà dei membri del Consiglio direttivo più uno deve essere scelta tra i soci fondatori dell’associazione. E’ ammessa la candidatura al Consiglio Direttivo di tutti i soci che, nei sei mesi precedenti, hanno assicurato una effettiva partecipazione attiva alla vita e alle attività dell’associazione.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qual volta sia necessario e, comunque, almeno una volta ogni trimestre, oppure dietro domanda motivata di almeno due dei suoi membri. Il Consiglio direttivo approva il bilancio consuntivo e preventivo.
La convocazione è effettuata mediante avviso da inviarsi via email almeno 5 giorni prima della data fissata per la riunione.
Tutti i soci possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.
Le riunioni del Consiglio sono validamente costituite quando vi intervenga un terzo dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e le medesime dovranno risultare dal verbale della riunione, sottoscritte dal Presidente e dal Segretario.In caso di parità il voto del presidente vale doppio
Approvare alla fine di ogni esercizio finanziario, il bilancio consuntivo e l’eventuale bilancio preventivo del successivo esercizio predisposto dal tesoriere
Programmare le attività dell’associazione e coordinare le attività correnti, indire adunanze, convegni e tutte le iniziative necessarie al raggiungimento delle finalità dell’associazione.
decidere sull’ammissione, sospensione, la decadenza degli associati;
decidere in merito all’esclusione degli associati; tale decisione deve essere presa a maggioranza qualificata dei componenti del Consiglio, con il voto favorevole di almeno la metà più uno dei componenti il Consiglio.
Approvare, su proposta del Presidente, i regolamenti necessari a disciplinare specifici rapporti associativi o attività. Il Regolamento di gestione, in particolare, disciplinerà anche i rapporti con la rete di comitati aderenti a Carteinregola, le modalità di adesione alla rete stessa e gli eventuali motivi di esclusione dalla rete, nonché le modalità di gestione del sito dell’Associazione www.carteinregola.it
Nelle more del rinnovo dei suoi membri, è facoltà del Consiglio Direttivo cooptare i membri dell’associazione che hanno assicurato, nel corso dei 6 mesi precedenti, un’effettiva partecipazione attiva alla vita e alle attività dell’associazione; tale decisione deve essere presa a maggioranza qualificata dei componenti del Consiglio, con il voto favorevole di almeno la metà più uno dei componenti il Consiglio.
Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno, dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Presidente viene scelto tra i membri del Consiglio Direttivo
convocare e presiedere l’Assemblea e il Consiglio Direttivo;
provvedere all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
compiere su delega del Consiglio Direttivo, in rapporto con il tesoriere, tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione. Per le operazioni bancarie e finanziarie il Consiglio può richiedere la firma abbinata di altro componente del Consiglio medesimo;
vigilare sull’osservanza delle norme statutarie e del Regolamento
vigilare sulle strutture e sui servizi dell’Associazione.
In caso di urgenza può adottare, altresì, provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, con l’obbligo di riferirne allo stesso nella prima riunione successiva e assumendosene le responsabilità in caso di non approvazione.
Il Vice Presidente, coadiuva il presidente e lo sostituisce in caso di sua assenza o impedimento, in tutte le funzioni allo stesso attribuite.
Il Segretario, se eletto, ed il Tesoriere, se eletto, affiancano il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni.
la redazione dei libri verbali nonché del libro soci;
tenere ed aggiornare i libri contabili e collaborare con il presidente per la tenuta amministrativa dell’associazione in ogni suo aspetto;
predisporre i bilanci preventivi e consuntivi dell’associazione che saranno sottoposti all’approvazione del Consiglio Direttivo
Art. 17 Il Collegio dei Revisori dei Conti ( se nominato)
Ai Revisori spetta: il controllo sulla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione;
Art. 18 Risorse economiche e patrimonio
previa partecipazione a bando di evidenza pubblica, contributi dello Stato finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari
entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento.
Il patrimonio sociale indivisibile è costituito da: beni mobili ed immobili;
Art. 19 Esercizio sociale
Al termine di ogni esercizio sociale, il Tesoriere redige il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo, che, dopo l’approvazione del Consiglio Direttivo, avrà cura di depositare presso la sede sociale, a disposizione degli associati unitamente alla relazione dei Revisori, qualora nominati.
In caso di scioglimento dell’Associazione, tutte le risorse economiche che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione non potranno essere divise tra gli associati, ma saranno devolute ad altre associazioni con finalità analoga o aventi fini di pubblica utilità.
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile e delle altre leggi in materia di associazioni senza fini di lucro.

References: art. 36

Art. 4

Art. 7

Art. 17

Art. 18

Art. 19