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Timestamp: 2018-07-23 08:41:24+00:00

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1 STRADA PROVINCIALE N 115 TRONCO: Cimitero di Igliano in località Cornati CONSOLIDAMENTO FRANA PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA 1) PREMESSA 2) INTERVENTI PROPOSTI 3) CENNI DI GEOLOGIA 4) INQUADRAMENTO GEOGRAFICO 5) VINCOLI ESISTENTI 6) ESPROPRI ED OCCUPAZIONI 7) SEGNALAMENTO E MODIFICHE ALLA VIABILITÀ LOCALE 8) AMMONTARE DELLA SPESA E SUO RIPARTO 9) FINANZIAMENTO 10) INDICAZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA 11) RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO 12) ELABORATI DI PROGETTO 1
2 1) PREMESSA Il presente Progetto prevede il consolidamento della frana di valle che interessa la S.P. 115 nel tratto tra Castellino Tanaro e Murazzano, in Loc. Cornati nel Comune di Murazzano, alla progressiva km La sistemazione di tale frana è stata oggetto di uno Studio di Fattibilità, approvato con D.G.P. n. 84 del 16/02/2006 e di un Progetto Preliminare approvato con D.G.P. n. 451 del 15/12/2009. Si sottolinea che, a seguito delle piogge del aprile 2009 e marzo 2011, la situazione di dissesto è notevolmente peggiorata. Come si evince dalla documentazione fotografica, la frana ha interessato parte della sede stradale costringendo alla riduzione della careggiata ad una sola corsia ed all istituzione del senso unico alternato; allo stato attuale anche la porzione di strada ancora esistente presenta primi segni di cedimento. Il Progetto Definitivo è stato approvato dalla Giunta Provinciale con Delibera n. 378 del 21/12/ ) INTERVENTI PROPOSTI La frana è essenzialmente causata da infiltrazioni d acqua di monte, che hanno provocato il cedimento del terreno a valle della sede stradale. Occorre pertanto prevedere un sistema di raccolta delle acque superficiali con una cunetta in c.a. di monte, tale da convogliare tutta l acqua di fondo che innesca lo smottamento della sede stradale in un sottostante rio naturale. Si prevede inoltre di consolidare la scarpata di valle con la costruzione di un muro in c.a. di sottoscarpa con fondazione consolidata su pali di diametro 60 cm e lunghezza 6,00 m. Tale soluzione è stata ipotizzata in base alle risultanze di un sondaggio che ha evidenziato la presenza di uno strato di marna alla profondità di 3,50 m dal fondo scarpata di valle. Il suddetto muro avrà una lunghezza indicativa di circa 30,00 m ed un altezza di 2,00 m. Si prevede di ripristinare la sede stradale con fondazione stradale e bitumatura per il tratto interessato dalla frana. 3) CENNI DI GEOLOGIA L area in esame si colloca in un settore poco edificato, a circa 700 m s.l.m., in corrispondenza del margine di valle della S.P.n 115, nei pressi della località Cornati. Dalla consultazione delle cartografie tematiche (Carta Geologica d'italia Foglio n 81 CEVA), si evince che l area, dal punto di vista geologico, è caratterizzata dalla presenza di litologie appartenenti al Bacino Ligure Piemontese Terziario. In corrispondenza del sito esaminato affiorano le successioni appartenenti alla Formazione di Murazzano con le caratteristiche giaciturali tipiche della monoclinale regionale che caratterizza 2
3 tutto il bacino (formazione di Murazzano: marne grigio cenere in scaglie o compatte a stratificazione indistinta, con intercalazioni di arenaria in strati da 5 a 15 cm. Sabbia gialla talora rossastra in strati da 10 a 50 cm, raramente in banchi con spessori da un metro ad oltre; arenaria grigia in straterelli sui 10 cm, alternata a marna grigia o gialla). 4) INQUADRAMENTO GEOGRAFICO Le aree su cui si svolgeranno i lavori sono ubicate nel Comune di Murazzano. La zona interessata è individuabile sulla cartografia regionale CTR n ) VINCOLI ESISTENTI Il tratto di strada di cui trattasi è soggetto al Vincolo Idrogeologico ai sensi della L.R. 45/89, art. 2, comma 3. La sistemazione della frana interessa una superficie di modesta entità, rientrando nella fascia di rispetto del P.R.G.C. del Comune di Murazzano senza peraltro modificare lo stato dei luoghi. Il comune di Murazzano ha rilasciato il Permesso di Costruire n 2/2011 in data 20/05/2011 e la relativa autorizzazione ad eseguire i lavori in oggetto ai sensi della L.R. n 45/89. 6) ESPROPRI ED OCCUPAZIONI Le lavorazioni si svolgeranno in aree di proprietà in parte della Provincia ed in parte privata: è pertanto necessario occupare del terreno attraverso la pratica di espropriazione per pubblica utilità secondo la nuova normativa D.P.R. 327/2001 e D.Lgs.302/2002 e s.m.i.. Il Progetto Preliminare è stato approvato con D.G.P. n. 451 del 15/12/2009. Sulla base di tale Preliminare, in data 22/06/2010, con nota n. 5926, si è provvededuto a comunicare l Avvio del Procedimento ai sensi dell Art. 16 del D.P.R. 327/2001 e s.m.i. a tutti gli interessati dal Progetto. Non sono giunte a questa Provincia osservazioni scritte da parte dei proprietari nei termini previsti dalla Legge. Ai sensi dell art. 17 comma 1 del D.P.R. 327/2001 s.m.i., il progetto in corso di approvazione è compatibile con lo strumento urbanistico vigente approvato con DGR 8 Marzo 2004 n adottato con D.C.C. n. 45 del 27/12/2003 e della Variante Parziale n b adottata con D.C.C. n. 42 del 17/09/2010, come da comunicazione dell ufficio tecnico del Comune di Murazzano; inoltre, con le opere previste in progetto, non si altera lo stato dei luoghi. Vista la necessità di risolvere al più presto la situazione di pericolo esistente lungo la Strada Provinciale 115 in oggetto, l Ufficio Tecnico ha deciso di avviare una procedura 3
4 d occupazione d urgenza ai sensi dell Art. 22 Bis D.P.R. 327/2001 e s.m.i.; in tal modo si potrà ottenere l immediato possesso dei terreni interessati dall intervento e procedere celermente alla realizzazione del consolidamento della frana. Il Progetto Definitivo è stato approvato con D.G.P. n. 378 del 21/12/2010 e quindi si è ottenuta la Pubblica utilità. Come detto precedentemente, in data 20/05/2011 si è acquisito il Permesso di Costruire e lo Svincolo Idrogeologico dal Comune di Murazzano, per cui il Responsabile del Procedimento ha potuto dichiarare l efficacia del Progetto con nota n del 27/05/2011. L efficacia del Progetto è stata comunicata ai relativi proprietari con A/R, con nota n del 25/02/2011 ai sensi dell Art. 17 D.P.R. 321/2001 e s.m.i.. I terreni da occupare sono interamente ubicati nel Comune di Murazzano e la somma prevista per la acquisizione delle aree è stata determinata utilizzando i valori unitari desunti dalle tabelle pubblicate dalla Regione Piemonte sul Bollettino Ufficiale per la regione agraria n. 13 (Murazzano). I valori unitari sono stati moltiplicati per un opportuno coefficiente onde tenere conto delle varie situazioni degli interessati (proprietario coltivatore diretto, proprietario non coltivatore diretto, presenza di fittavolo, cessione bonaria, cessione forzosa). 7 SEGNALAMENTO E MODIFICHE ALLA VIABILITA LOCALE Per quanto concerne il segnalamento da porre in opera, sarà a totale carico dell Impresa appaltatrice che dovrà provvedere a quanto necessario per indicare le limitazioni di transito che si renderanno necessarie durante i lavori. 4
5 L'ammontare complessivo della spesa è stimato in ,00 I.V.A. compresa, così ripartito: 8) AMMONTARE DELLA SPESA E SUO RIPARTO. A Importo lavori soggetto a ribasso ,21 B Oneri speciali per la sicurezza (non soggetti 2.500,00 al ribasso) secondo D.Lgs 81/2008 A+B IMPORTO A BASE DI GARA , ,21 C SOMME A DISPOSIZIONE DELL' AMMINISTRAZIONE Interventi in economia (lavori di completamento, 4.950,00 ecc..) (I.V.A. esclusa) Esproprio: indennità, spese di registrazione, frazionamenti, 5.029,68 ecc... Spese tecniche (per coordinatore della sicurezza 1.901,71 in fase di esecuzione, assicurazione,varie ecc...) (I.V.A. compresa) Spese di laboratorio (I.V.A. inclusa) 150,00 Oneri diversi: Contributo per Autorità di Vigilanza 30,00 I.V.A. 20% su importo a base di gara+interventi ,64 in economia Accantonamento 2,00% fondo art. 92 D.Lgs ,76 163/2006 su importo a base di gara+interventi in economia C Totale somme a disposizione , ,79 IMPORTO COMPLESSIVO (A+B+C) ,00 Nel quadro economico del progetto sono stati previsti gli Oneri Speciali per l attuazione dei Piani di Sicurezza (non soggetti a ribasso), secondo le indicazioni del D.Lgs. 81/2008, computati con una stima analitica(allegato 11). Tra le Somme a Disposizione dell Amministrazione sono previste: - Interventi in economia (lavori di completamento, ecc ) ( 4.950,00 I.VA. esclusa); - Espropri: spese per l indennità, frazionamenti, di registrazione del Decreto di esproprio, ecc. ( 5.029,68 I.V.A. compresa); - Spese tecniche per il coordinatore in fase di esecuzione dei lavori, per eventuali incarichi professionali per lavori specialistici, per l assicurazione e VARIE ( 1.901,71 I.V.A. compresa); - Spese di laboratorio sui materiali impiegati, quali i conglomerati in cls ( 150,00 I.V.A. compresa); - Oneri diversi per contributo Autorità di Vigilanza ( 30,00); - I.V.A. del 20% sui lavori a base di gara+interventi in economia ( ,64); - Accantonamento dello 2,00% sui lavori a base di gara + interventi in economia, per fondo art. 92 D.Lgs. 163/2006 ( 1.522,76). 5
6 9) FINANZIAMENTO I lavori sopra descritti sono previsti nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici triennio 2011/2013 ESERCIZIO ANNO La somma necessaria alla realizzazione dell opera sarà reperita mediante accensione di apposito Mutuo. 10) INDICAZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA Nel rispetto degli adempimenti in materia di Sicurezza (D. Lgs. n. 81 del 09/04/2008 e successive modificazioni), data la tipologia dell intervento e la prevista presenza sul cantiere, anche non contemporanea, di più imprese e risultata necessaria la nomina di un Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione, la redazione di un Piano di Sicurezza e Coordinamento, caratterizzato da almeno i contenuti minimi previsti dall allegato XV del succitato D. Lgs. 81/2008 e si provvederà alla nomina di un Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione. Ai sensi del D. Lgs 528/99, vi sarà l obbligo per l Impresa appaltatrice della stesura di un Piano Sostitutivo di Sicurezza, nonché di un Piano Operativo di Sicurezza, che dovrà contenere l individuazione, l analisi e la valutazione dei rischi, nonché le conseguenti procedure, gli apprestamenti e le attrezzature atti a garantire, per tutta la durata dei lavori, il rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori. I costi per la sicurezza in cantiere sono stati analiticamente dettagliati in apposita stima che costituisce elaborato progettuale allegato al piano di sicurezza e coordinamento. 11) RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Il Responsabile del Procedimento dei lavori in parola è l Ing. Giuseppe GIAMELLO, Ingegnere Capo Settore Viabilità Alba-Mondovì. 12) ELABORATI DI PROGETTO Il fascicolo di Progetto comprende i seguenti elaborati: 1) Relazione tecnica illustrativa; 2) Relazione Geologica; 3) Permesso a costruire e Autorizzazione ai sensi della L.R. n 45/89; 4) Disegni di progetto: 4a) Corografia 1:10.000; 4b) Situazione esistente: planimetria e sezioni; 4c) Planimetria e sezioni di progetto; 4d) Muro in c.a. su pali; 4e) Relazione di calcolo del muro. 5) Piano particellare d esproprio; 6) Registro dei terreni da occupare; 6
7 7) Procedura Espropriativa: avvisi al procedimento Art. 16, efficacia del Progetto Definitivo Art. 17 ai sensi del D.P.R. 327/2001; 8) Elenco prezzi; 9) Computo metrico estimativo e quadro economico; 10) Capitolato Speciale d Appalto; 11) Piano di sicurezza e di Coordinamento D.Lgs. 09 aprile 2008 n. 81: 11a) Piano di Sicurezza e di Coordinamento; 11b) Diagramma di Gantt (Cronoprogramma dei lavori); 11c) Analisi e valutazione dei rischi; 11d) Stima della sicurezza; 11e) Fascicolo con le caratteristiche dell opera per la prevenzione e protezione dai rischi; 11f) Planimetria di stoccaggio, deposito ed insediamento box da cantiere. 12) Documentazione fotografica. Costituisce inoltre parte integrante del presente Progetto, ancorché non materialmente allegato, il Capitolato Speciale di Appalto di questa Provincia di Cuneo - Parte II, Norme Tecniche Aggiornamento Cuneo, lì 17/06/2011 IL TECNICO (Geom. Ada CHIAPPELLO) IL PROGETTISTA (Ing. Danilo BRUNA) IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO L INGEGNERE CAPO SETTORE VIABILITA ALBA/MONDOVI (Ing. Giuseppe GIAMELLO ) 7
PROVINO A REGIONALE DI MESSINA 5 U.D.- VIABILITÀ 2 DISTRETTO
PROVINO A REGIONALE DI MESSINA 5 U.D.- VIABILITÀ 2 DISTRETTO Determinazione N 89 del 30/08/2012 Oggetto: LAVORI URGENTI PER IL RIPRISTINO DELLA SEDE STRADALE MEDIANTE MURO SU PÀLI*E CONSOLIDAMENTO DELLA

References: art. 2
 Art. 16
 art. 17
 Art. 22
 Art. 17
 art. 92
 art. 92
 Art. 16
 Art. 17