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Timestamp: 2018-09-21 09:06:56+00:00

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Lâ€™IGNORANZA DELLA LEGGE PENALE PowerPoint Presentation
Lâ€™IGNORANZA DELLA LEGGE PENALE
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Lâ€™IGNORANZA DELLA LEGGE PENALE - PowerPoint PPT Presentation
SEMINARIO DI DIRITTO PENALE Cattedre di diritto penale Prof. Dolcini e Prof. Basile A.A. 2010-2011. Lâ€™IGNORANZA DELLA LEGGE PENALE. Relatrici: Avv. Verena Pusateri Dott.ssa Elisabetta T iani. Il terreno dâ€™indagine: LA COLPEVOLEZZA.
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Cattedre di diritto penale Prof. Dolcini e Prof. Basile
Avv. VerenaPusateri
Dott.ssa Elisabetta Tiani
Il terreno d’indagine: LA COLPEVOLEZZA
La colpevolezza come terzo elemento della sistematica quadripartita del reato
Nozione di colpevolezza
I 4 ELEMENTI COSTITUTIVI DELLA COLPEVOLEZZA
Conoscenza o conoscibilità della norma penale violata
Dolo o colpa
Assenza di scusanti
L’art. 27 co. 1 COST.
LA RESPONSABILITÀ PENALE È LA RESPONSABILITÀ PER UN FATTO PROPRIO E COLPEVOLE
Divieto di responsabilità per fatto altrui
rimproverabile al soggetto
L’ART. 5 C.P.
“NESSUNO PUÓ INVOCARE A PROPRIA SCUSA L’IGNORANZA DELLA LEGGE PENALE
…SALVO CHE SI TRATTI DI IGNORANZA INEVITABILE”
Art. 5 c.p. originario
LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE24 marzo 1988, n. 364
I 2 Traguardi della sentenza n. 364/1988 della Corte Costituzionale
1) IL PRINCIPIO DI COLPEVOLEZZA COME PRINCIPIO COSTITUZIONALE:
2)LA DICHIARAZIONE DIPARZIALE ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL’ART. 5 C.P.
+ LA SENTENZA C.COST. N. 1085/1988: LA DICHIARAZIONE DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DEL PRINCIPIO ISPIRATORE DELLA RESPONSABILITÀ OGGETTIVA.
L’originario art. 5 c.p. contrasta con:
ART. 27 CO. 1 COST.: principio di colpevolezza
perché impedisce ogni esame sulla rimproverabilità dell’errore o dell’ignoranza
ART. 27 CO. 3 COST.: funzione rieducativa della penaperché non può avere funzione rieducativa la pena inflitta ad un soggetto che ha commesso un reato senza che abbia potuto conoscere la norma incriminatrice
ART. 3 COST.: principio di uguaglianzaperché tratta in modo uguale situazione differenti
LO SPIRITO STESSO DELL’INTERA COSTITUZIONE
ricavabile dagli artt. 2, 3, 73 co. 3, 25 co. 2 COST.
L’ART. 5 C.P. PRIMA DELLA SENTENZA C.COST. N. 364/1988
LA DICHIARAZIONE DI PARZIALE ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL’ART. 5 C.P. ed IL ‘NUOVO’ ART. 5 C.P.
1)L’ART. 5 C.P. PRIMA DELLA SENTENZA C.COST. N. 364/1988:
“NESSUNO PUÓ INVOCARE A PROPRIA SCUSA L’IGNORANZA DELLA LEGGE PENALE”
IL PRINCIPIO‘ignorantialegis non excusat’
L’ART. 5 C.P. NEL CODICE ROCCO
ASSOLUTA IRRILEVANZA DELLA CONOSCENZA O DELL’IGNORANZA DELLA NORMA INCRIMINATRICE
PORTATA GENERALE DEL PRINCIPIO
LA RATIO POLITICO-AUTORITARIA DELL’ART. 5 C.P.
LA RIGOROSA APPLICAZIONE DELL’ART. 5 C.P.:LA GIURISPRUDENZA DI LEGITTIMITÀ PREVALENTE
Il caso n. 1
Il notaio che presenta in ritardo l’elenco dei protesti cambiari
La difesa: “Esistono diversi orientamenti giurisprudenziali sull’interpretazione della norma che indica la tempistica della suddetta presentazione”
“l’errore sulla legge penale NON PUÓ MAI ESSERE INVOCATO,
neanche se sia stato causato da CONTRASTI INTERPRETATIVI GIURISPRUDENZIALI”
(Cass., sez. III, 12.3.1957, Butera)
Il caso n. 2
LA PROPAGANDA ANARCHICA PER INDURRE I CITTADINI A NON ESERCITARE IL DIRITTO DI VOTO  IL REATO DI ISTIGAZIONE A DISOBBEDIRE ALLE LEGGI
(art. 415 c.p.)
La difesa: “ESISTONO SENTENZE PRECEDENTI CHE HANNO ASSOLTO GLI IMPUTATI PER FATTI ANALOGHI”
“la convinzione della liceità del fatto derivante da PRECEDENTI SENTENZE ASSOLUTORIE per FATTI ANALOGHI
è IRRILEVANTE”
(Cass., sez. I, 7.11.1967, Di Pasquale)
Il caso n. 3
IL GESTORE DI UN LOCALE OVE SI SVOLGE GIOCO D’AZZARDO
(art. 718 c.p.)
La difesa: “L’IMPUTATO HA OTTENUTO LA LICENZA DEL SINDACO PER POTER ESERCITARE TALE ATTIVITÀ”
“l’ERRORE sulla legge penale determinato DA UN PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO ILLEGITTIMO
NON ESCLUDE LA
RESPONSABILITÀ PENALE”
(Cass., sez. IV, 15.2.1966, Massimino)
Il caso n. 4
EVASIONE DELL’IMPOSTA DI FABBRICAZIONE PER LA VENDITA DI MARGARINA
La difesa: “L’IMPUTATO HA INTERPRETATO ERRONEAMENTE LA LEGGE TRIBUTARIA, ANCHE IN CONSIDERAZIONE DELLA TOLLERANZA MANIFESTATA DALL’AUTORITÀ PREPOSTA AL CONTROLLO”
“l’ignoranza o l’erronea interpretazione della legge penale SONO INESCUSABILI
anche quando SIANO STATE
FACILITATE dalla tolleranza
manifestata dall’AUTORITÀ”
(Cass., sez. I, 17.5.1965, D’Amico)
LA PREVALENTE GIURISPRUDENZA DI LEGITTIMITÀ È MOLTO RIGOROSA:
L’IGNORANZA E L’ERRORE SULLA LEGGE PENALE SONO SEMPRE INESCUSABILI, INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO CAUSA
LA GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALEPRECEDENTE AL 1988:LA SENTENZA C. COST. 25 MARZO 1975 N. 74
L’interpretazione RIGOROSA della Corte Costituzionale:
Rigetta la prima questione di legittimità costituzionale dell’art. 5 c.p.
L’art. 5 c.p. ha fondamento costituzionale nel principio di obbligatorietà della legge penale (art. 73 co. 3 e 25 co. 2 Cost.)
L’ORIENTAMENTOMINORITARIO:LA GIURISPRUDENZA SULLA ‘BUONA FEDE’
L’EFFICACIA SCUSANTE della ‘BUONA FEDE’
COS’È LA ‘BUONA FEDE’
L’AMBITO DI APPLICAZIONE: LE CONTRAVVENZIONI
QUANDO LA ‘BUONA FEDE’ SCUSA?:
QUANDO MANCA LA COLPA
QUANDO IL SOGGETTO HA FATTO TUTTO IL POSSIBILE PER OSSERVARE LA LEGGE
NELLE IPOTESI DI FORZA MAGGIORE O CASO FORTUITO
IL RISULTATO: ASSOLUZIONE PER MANCANZA DELL’ELEMENTO PSICOLOGICO DEL REATO (3° ELEMENTO SISTEMATICA QUADRIPARTITA DEL REATO)
L’IMPRENDITORE EDILE CHE HA COMMESSO UN ABUSO EDILIZIO IN ATTUAZIONE DI UNA LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA RILASCIATA DALLA P.A.
“la BUONA FEDE SCUSA QUANDO:
il soggetto è convinto della liceità del fatto commesso, costituente REATO CONTRAVVENZIONALE
tale convinzione deriva da un PROVVEDIMENTO DELLA P.A.
il soggetto non è in grado di rilevare l’illegittimità del provvedimento”
(Cass., sez. III, 25.11.1981, Ferrari).
IL SOGGETTO CHE COMMETTE UNA CONTRAVVENZIONE NELLA CONVINZIONE DELLA LICEITÀ DELLA CONDOTTA DERIVANTE DA UNA PRECEDENTE SENTENZA CHE HA ASSOLTO L’IMPUTATO PER UN IDENTICO FATTO
tale convinzione deriva da una PRECEDENTE SENTENZA DI ASSOLUZIONE PER UN IDENTICO REATO
il soggetto ha fatto tutto il possibile per osservare la legge”
(Cass., sez. VI, 29.10.1973, Di Febo)
IL SOGGETTO CHE COMPIE UNA CONTRAVVENZIONE NELLA CONVINZIONE DELLA LICEITÀ DELLA CONDOTTA DERIVANTE DA UN ATTEGGIAMENTO DI TOLLERANZA DELLA P.A.
tale convinzione deriva dall’ATTEGGIAMENTO DI TOLLERANZA DELLA P.A. PREPOSTA AL CONTROLLO
LE CAUSE DELL’EROSIONE DEL PRINCIPIO ‘IGNORANTIA LEGIS NON EXCUSAT’
L’AVVENTO DELLA COSTITUZIONE
LA DOTTRINA NON è CONTENTA DELL’ECCESSIVA REPRESSIVITÀ DELLA NORMA
L’AMMINISTRATIVIZZAZIONE DEL DIRITTO PENALE
L’EVOLUZIONE DELLA DISCIPLINA DELL’IGNORANZA NEL CONTESTO EUROPEO
2) LA DICHIARAZIONE DI PARZIALE ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL’ART. 5 C.P.
LA SENTENZA C. COST. N. 364/1988: “ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL’ART. 5 C.P. NELLA PARTE IN CUI NON ESCLUDE DALL’INESCUSABILITÀ DELL’IGNORANZA DELLA LEGGE PENALE L’IGNORANZA INEVITABILE”…in altre parole…L’IGNORANZA DELLA LEGGE PENALE NON SCUSA TRANNE CHE SI TRATTI DI IGNORANZA INEVITABILE
L’AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA DELL’ERRORE INEVITABILE
I reati artificiali: il naturale terreno di applicazione del nuovo art. 5 c.p.
ESEMPI di reati ‘artificiali’:
Abusi edilizi per mancanza delle prescritte autorizzazioni/concessioni
Reati previsti in materia di inquinamento e di raccolta dei rifiuti
Reati omissivi ‘propri’ concernenti, ad esempio, omesse denunce, omesse annotazioni contabili, omesso adempimento di alcuni ordini emanati dalla P.A., etc..
per lo più contravvenzioni o delitti di ‘mera creazione legislativa’
I reati naturali
Tesi di parte della dottrina: ANCHE per alcuni REATI NATURALI, QUANDO NON SONO OVUNQUE PREVISTI COME REATI.
ESEMPIO: INCESTO (art. 564 c.p.), per lo straniero che, da poco giunto nel nostro Paese, non conosce l’ambito di estensione della fattispecie italiana di incesto, in quanto nel suo Paese di origine sono permessi rapporti sessuali con gli affini in linea retta
ORIENTAMENTO GIURISPRUDENZIALE PREVALENTE:ESCLUSIONE DELLA RILEVANZA SCUSANTE DELL’ERRORE PER I REATI NATURALI.
ESEMPI:
MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA, SEQUESTRO DI PERSONA, VIOLENZA SESSUALE IN DANNO DELLA MOGLIE
VIOLENZA SESSUALE IN DANNO DI MINORI DI 14 ANNI
IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE COSTITUZIONALE:
I DOVERI RECIPROCI DELLO STATO E DEL SINGOLO
IL GIUDIZIO DI INEVITABILITÀ DELLA CORTE ED IL DOVERE DI CONOSCENZA DEL PRIVATO
I PARAMETRI DEL GIUDIZIO DI INEVITABILITÀ
IL DOVERE DELLO STATO:IL PRINCIPIO DI RICONOSCIBILITÀ DEI CONTENUTI DELLE LEGGI PENALI
diritto penale come extremaratio
norme chiare e precise
ART. 25 co. 2 COST.: “Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso”
ART. 73 co. 3 COST.: “Le leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione [..]”
COSA SUCCEDE SE LO STATO NON RISPETTA IL PRINCIPIO DI RICONOSCIBILITÀ?La legge penale è viziata ab origine di illegittimità costituzionale per violazione del principio di legalità (art. 25 co. 2 Cost.)
IL DOVERE DEL PRIVATO:IL DOVERE DI INFORMAZIONE E DI CONOSCENZA
dovere di conoscenza diretta
dovere di conoscenza attraverso la mediazione di esperti
ART. 2 COST.: “La Repubblica [..] richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”
COSA SUCCEDE SE IL PRIVATO VIOLA IL DOVERE DI INFORMAZIONE E DI CONOSCENZA?L’ignoranza e l’errore di chi deliberatamente o per trascuratezza non adempie al dovere di informazione sono inescusabili
IL GIUDIZIO DI INEVITABILITÀ ED IL DOVERE DI CONOSCENZA DEL PRIVATO
GIUDIZIO DI INEVITABILITÀ AL MOMENTO DELLA VIOLAZIONE DELLA LEGGE PENALE
LA DILIGENZA NEL DOVERE DI INFORMAZIONE
PER IL COMUNE CITTADINO: livello di diligenza ordinaria	PER IL PROFESSIONISTA: livello di diligenza superiore
IL CRITERIO DELL’HOMO EIUSDEM CONDICIONIS ET PROFESSIONIS
IL DOVERE DI CONOSCENZA DEL PROFESSIONISTA
PRIMO ORIENTAMENTO: l’ignoranza del professionista sulle leggi penali disciplinanti il suo campo di attività è sempre rimproverabile
il titolare di un’impresa di panificazione che ignora e viola le norme relative all’impiego di additivi chimici (Cass., sez. vi, 25.11.1989, Mambelli)
la guardia giurata che ignora i limiti delle proprie funzioni concernenti l’uso delle armi (Cass., sez. i, 28.01.1991, Caporaso)
SECONDO ORIENTAMENTO (oggi prevalente):
a differenza del cittadino comune, il professionista risponde dell’ignoranza anche per culpa levis(Cass., s.u., 10.06.1994, Calzetta)
Esclusione della colpevolezza solo in casi eccezionali quando l’errore è stato causato da:
- comportamenti o provvedimenti della p.a.
- pacifico orientamento giurisprudenziale
il caso:errore dell’imprenditore edile che ha commesso un abuso edilizio sulla base di una concessione edilizia illegittima, facendo affidamento anche sul pacifico orientamento della giurisprudenza amministrativa
CRITERI SOGGETTIVI ‘PURI’ DI VALUTAZIONE
LA VALUTAZIONE DELLE SPECIFICHE CONDIZIONI SOGGETTIVE DELL’AGENTE:
IL LIVELLO DI SOCIALIZZAZIONE
IL LIVELLO DI CULTURA E LE PARTICOLARI CONOSCENZE
LE PERSONALI CONDIZIONI DI INFERIORITÀ
Non è sufficiente il mero status di straniero per rendere scusabile l’ignoranza
a)la non colpevole carenza di socializzazione dello straniero
1. lo straniero analfabeta ed emarginato che detiene abusivamente armi ad aria compressasi scusa (Trib. minori Firenze, 27.9.1989, Maghobi)
2. Una giovane donna rumena che all’ottava settimana di gravidanza prende farmaci contro il cancro per abortire si scusa (Trib. Milano, 12.1.2010, n. 5)
3. lo straniero che violenta sessualmente la moglie no scusa (Cass., sez. vi, 26.11.2009, f.a.)
b)l’assenza di disvalore sociale del fatto
lo straniero che vende accendini senza il bollo di stato si scusa (Pret. Pescia, 21.11-1988, Seck)
c)la breve permanenza in italia
lo straniero che non ottempera all’ordine di presentazione in questura redatto solamente il lingua italiana si scusa (Cass., sez. I, 20.3.1992, Faicel Ben Kraien)
d)la diversa regolamentazione nello stato di origine:
lo straniero che commette violenza carnale in danno di minori di anni 14 no scusa(Cass., sez. iii, 7.12.1993, Tabib)
lo straniero che detiene abusivamente armi ad aria compressasi scusa (Trib. Genova, 30.4.1989, Khedhiri)
CRITERI OGGETTIVI ‘PURI’ DI VALUTAZIONE
OGGETTIVA IRRICONOSCIBILITÀ DELLA NORMA PENALE
ASSOLUTA OSCURITÀ DEL TESTO LEGISLATIVO
La violazione della normativa sullo smaltimento dei rifiuti tossicioscurità ed equivocità normatival’errore scusa (Pret. Milano, 29.03.198, Bertacin)
GRAVEMENTE CAOTICO ATTEGGIAMENTO INTERPRETATIVO DELLA GIURISPRUDENZA
La vendita di videocassette a contenuto oscenocontrastanti orientamenti giurisprudenziali sulla nozione di ‘comune sentimento del pudore’l’errore scusa(Pret. Reggio Emilia, 26.10.1989, Petrocelli)
CRITERI OGGETTIVI ‘MISTI’ DI VALUTAZIONE
TENGONO CONTO SIA DELLE CIRCOSTANZE OGGETTIVESIA DELLE CIRCOSTANZE SOGGETTIVE
RASSICURAZIONI DELLA P.A. COMPETENTE OTTENUTE A SEGUITO DI RICHIESTE INFORMATIVE
- L’apertura di un circolo ricreativo senza la necessaria autorizzazione prevista dal tulps Affidamento posto in una circolare ministerialisiscusa(Cass., sez. I, 01.07.1993, Lelli)
- Il datore di lavoro che chiede informazioni sulle norme antinfortunistiche ad organi della p.a. non competentinoscusa(Cass., sez. IV, 3.7.1990, Rebattini)
PROVVEDIMENTO AUTORIZZATIVO DELLA P.A.
-L’imprenditore edile che fa affidamento su una autorizzazione edilizia illegittimasiscusa (Cass., s.u., 10.06.1994, Calzetta)
INERZIA/TOLLERANZA DELLA P.A.
- Scommesse su eventi sportivi svolte in un’agenzia sita in un locale aperto al pubblico e con insegna, la cui pubblicità compare anche su giornali locali e nazionali e la cui apertura sia stata comunicata all’Autorità di p.s.si scusa (Trib. Isernia, 9.03.1999, Friello)
- Costruzioni di manufatti senza concessione edilizia in presenza sul fondo – da anni - di altri manufatti dello stesso generesi scusa (Pret. Lucca, sez. Pietrasanta, 18.3.1991, Quadrelli)
- Gestione di un esercizio pubblico senza la prescritta autorizzazione sanitariatolleranza della p.a. no scusa(Cass., 19.3.1990, Borboglini)
SENTENZE DI ASSOLUZIONE O INDIRIZZO GIURISPRUDENZIALE PACIFICO
- Violazione del divieto di soggiorno in una determinata città con il permesso del magistrato di sorveglianza affidamento in una precedente sentenza di assoluzione per fatto analogo si scusa(Cass., 14.7.1988, Poli)
- Reato di discarica abusiva  affidamento nella giurisprudenza imperante fino al momento della condotta - che riteneva non necessaria l’autorizzazione per quel tipo di rifiuti - e successivamente mutata si scusa(Cass., sez. III, 6.10.1993, Garofoli)
DA FONTI PRIVATE: CONSULENTI O PROFESSIONISTI PRIVATI
SI rilevanza scusante, se in presenza di ulteriori circostanze oggettive
- Tardiva presentazione della dichiarazione dei redditi affidamento nell’informazione avuta dal consulente finanziario, in una materia di particolare complessità legislativasi scusa (Cass., sez. III, 24.9.1990, Monti)
- Il soggetto che commette reato facendo affidamento in una notizia giornalistica che preannuncia una modificazione legislativa in senso a lui favorevoleno scusa (Cass., sez. III, 18.06.1993, Santarelli)
- Porto in luogo pubblico di una bomboletta spray di gas lacrimogenoaffidamento nella pubblicità sul sito web della ditta produttrice no scusa (Cass., sez. I, 14.11.2007, Amantonico)
INFORMAZIONI DA FONTI PRIVATE: L’AVVOCATO
Ad oggi nessuna sentenza
IPOTESI IN CUI è STATA RICONOSCIUTA LA RILEVANZA SCUSANTE DELL’IGNORANZA O DELL’ERRORE:
NON COLPEVOLE CARENZA DI SOCIALIZZAZIONE DELLO STRANIERO
RASSICURAZIONI/ PROVVEDIMENTI/TOLLERANZA DELLA P.A.
INFORMAZIONI DA FONTI PRIVATE
In pratica, sono le stesse ipotesi di ‘buona fede’ delineate dalla giurisprudenza pre 1988!!!
LA GIURISPRUDENZA NON È UNIVOCA, CI SONO STATE PRONUNCE DI SEGNO DIVERSO CON RIFERIMENTO AD IDENTICHE FATTISPECIE DI IGNORANZA ED ERRORE SULLA LEGGE PENALE
PROBLEMI sotto i profili della CERTEZZA del DIRITTO e della GARANZIA di LIBERE SCELTE di AZIONE
LA GIURISPRUDENZA PREVALENTE SI È PRONUNCIATA IN SENSO RIGOROSO:
in linea di principio, RIBADISCE GLI INSEGNAMENTI DELLA CORTE COSTITUZIONALE;
nella pratica applicazione, UTILIZZA PARAMETRI DI VALUTAZIONE MOLTO RIGOROSI ED ESCLUDE, nei diversi casi di specie, L’EFFICACIA SCUSANTE DELL’IGNORANTIA LEGIS
PROBLEMA: SOLTANTO APPARENTE RICEZIONE DEI CANONI DELLA COPEVOLEZZA
A COSA È DOVUTA QUESTA ‘SOSTANZIALE DISAPPLICAZIONE’ DELLA RILEVANZA SCUSANTE DELL’ERRORE?
TIMORE DI CREARE MAGLIE DI IMPUNITÀ
TIMORE DI COMPROMETTERE LA CERTEZZA DELL’APPLICAZIONE DEL DIRITTO PENALE
Articolazione, anche sperimentale, della Nuova Struttura Organizzativa dellâ€™Ateneo -. attuazione dellâ€™organigramma interazioni tra le varie aree funzionali possibili sviluppi. posizioni organizzative comportanti funzioni
MISTERI DELLA -. gioia. per andare avanti ripremi sempre â€˜clic sinistroâ€™ del mouse oppure â€˜invioâ€™ o â€˜freccia giÃ¹â€™ della tastiera. recita del rosario. nel nome. del padre. e dello. e del figlio.
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Teorie dello sviluppo e della crescita: concetti e strumenti -. 2.1. crescita o sviluppo la comprensione della crescita della ricchezza, individuale e collettiva, Ã¨ alla base della scienza economica che si interroga sulle cause, le
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Gestione della Maxiemergenza -Regionelombardia 2006. capitolo 12. gestione della maxiemergenza. imprevisto violento e improvviso dimensione danni umani e materiali. catastrofe: caratteristiche dellâ€™evento.

References: Art. 5
 SENTENZA 
 sentenza 
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ART. 27

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ART. 3
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ART. 25

ART. 73

ART. 2
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