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Timestamp: 2018-01-18 05:33:46+00:00

Document:
Circolare numero 87 del 08-07-2009
Circolare numero 87 del 08/07/2009
Roma, 08/07/2009
Art. 29, c. 1-decies, della legge 27 febbraio 2009 n. 14. Proroga per l’anno 2009 degli sgravi contributivi a favore delle imprese armatoriali per le navi che esercitano attività di cabotaggio marittimo. Istruzioni contabili.
Modalità operative per la fruizione, per l’anno 2009, dello sgravio a favore delle imprese armatoriali che esercitano attività di cabotaggio.
L’art. 29, c. 1-decies della legge 27 febbraio 2009, n. 14 (allegato 1) - inserito in sede di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207 - ha disposto a favore delle imprese di cabotaggio marittimo la proroga per l’anno in corso dei benefici di cui all’articolo 34-sexies del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80 (1).
La misura dello sgravio, peraltro, è stata fissata nel limite del 45 per cento dei contributi ordinariamente previsti (2).
Ai sensi degli articoli 87 e 88 del trattato CE, la disposizione è stata notificata alla Commissione Europea, che ha di recente considerato l’aiuto compatibile con il mercato comune (3).
Rinviando integralmente alle disposizioni già in precedenza illustrate (4) per ogni aspetto di carattere normativo e di prassi (ad es., navi rientranti nello sgravio, lavoratori interessati dallo stesso), con la presente circolare si forniscono le disposizioni per l’attuazione pratica dello sgravio in commento.
Le posizioni contributive, riferite al personale marittimo imbarcato, dipendente da imprese destinatarie dello sgravio in trattazione, continueranno a essere contraddistinte dal previsto codice di autorizzazione “9E”, che, a decorrere dal 1° gennaio 2009, assume anche il significato di “posizione riferita a nave avente titolo allo sgravio ex art. 29, c. 1-decies, legge n. 14/2009”.
Per gli adempimenti contributivi relativi ai periodi di riposo compensativo dei marittimi in “continuità di rapporto di lavoro” (CRL), le u.d.p. attribuiranno alle aziende armatoriali una separata posizione contrassegnata con il previsto codice di autorizzazione “9N” che, a decorrere dal 1° gennaio 2009, assume anche il significato di “posizione accessoria riferita alle aziende armatoriali per gli adempimenti contributivi relativi ai marittimi in CRL aventi diritto allo sgravio ex art. 29, c. 1-decies, legge n. 14/2009”.
Per l’operatività dello sgravio a favore dei galleggianti privi di propulsione propria e dei rimorchiatori (5), le posizioni contributive continueranno ad essere contraddistinte dal codice di autorizzazione “9N”, che pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2009, assume anche il significato di “posizione relativa ai galleggianti privi di propulsione propria destinatari dei benefici ex art. 29, c. 1-decies, legge n. 14/2009”.
- esporranno il personale avente titolo allo sgravio nei quadri “B-C” del DM10, secondo le modalità comuni (6);
- calcoleranno l’importo complessivo del beneficio contributivo spettante per il mese a cui si riferisce la denuncia, pari al 45% della contribuzione (sia la quota a carico del datore di lavoro, sia quella a carico del lavoratore), e lo esporranno nel quadro “D” del DM10, con il previsto codice “C925” avente il significato di “sgravio cabot. ex art. 29, c. 1-decies della legge n. 14/2009”;
- determineranno l'ammontare complessivo dello sgravio contributivo spettante per i periodi di paga pregressi, in ogni caso non anteriori a “gennaio 2009”, e lo indicheranno nel quadro “D” del DM10, accompagnato dal previsto codice “C926” con il significato di “arr. sgravio cabot. ex art. 29, c. 1-decies della legge n. 14/2009”; tale ultima operazione dovrà essere effettuata entro il giorno 16 del terzo mese successivo all'emanazione della presente circolare (7).
1) compensazione su modello F24, nell’attuale limite massimo di €. 516.456,90, stabilito dall’art. 34, comma 1, della legge n. 388/2000.
Gli oneri relativi alla ulteriore proroga degli sgravi in questione vanno imputati al conto GAW 37/112, già esistente.
(1) Questo è il testo dell’articolo 34-sexies della legge 9 marzo 2006, n. 80:
1. Per la salvaguardia dei livelli occupazionali e della competitività delle navi italiane, i benefici di cui all'articolo 6, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30, per il biennio 2006-2007 sono estesi nel limite del 50 per cento alle imprese armatoriali per le navi di cui all'articolo 21, comma 10, della legge 27 dicembre 2002, n. 289. Per l'attuazione del presente comma è autorizzata la spesa di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2006 e 2007. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabilite le disposizioni attuative del presente articolo al fine di assicurare il rispetto del limite di spesa di cui al presente comma.
2. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, determinato in 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2006 e 2007, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 9, comma 3, della legge 28 dicembre 1999, n.522.
(2) L’esplicito rinvio all’art. 34-sexies della legge 9 marzo 2006, n. 80 induce a ritenere operativo anche per l’anno 2009 il previsto limite di spesa annuale pari a 20 milioni di euro.
(3) La disposizione di cui si tratta costituisce l’aiuto di Stato n. N219/2009 - Italia, autorizzato dalla Commissione con provvedimento n. C(2009) 5001 del 25 giugno 2009.
(4) In particolare, si vedano la circolare n. 150 del 13 settembre 2002, la circolare n. 48 del 10 marzo 2003, la circolare n. 75 del 10 aprile 2003.
(6) Si richiama l'attenzione dei datori di lavoro sulla necessità di una puntuale utilizzazione, secondo le modalità dettate nelle circolari n. 160/1992 e n. 162/1998, dei previsti codici statistici “C000”, “X000”, e “N000”.
(7) Delibera del Consiglio di amministrazione dell’Istituto n. 5 del 26/3/1993.
Legge 27 febbraio 2009, n. 14 (G.U. n. 49 del 28 febbraio 2009)
1-decies. Per la salvaguardia dei livelli occupazionali e della competitività delle navi italiane, i benefici per le imprese di cabotaggio marittimo di cui all'articolo 34-sexies del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80, sono prorogati per l'anno 2009 nel limite del 45 per cento dei contributi ordinariamente previsti.

References: Art. 29
 art. 29
 art. 29
 art. 29
 art. 29
 art. 29
 provvedimento n.