Source: https://www.studiocataldi.it/normativa/codice-della-navigazione/artt-136-178.asp
Timestamp: 2018-02-26 03:19:09+00:00

Document:
Codice della navigazione: Del regime amministrativo delle navi
a) le navi che appartengono, per una quota superiore a dodici carati, a persone fisiche, giuridiche o enti italiani o di altri Pesi dell'Unione europea;
b) le navi di nuova costruzione o provenienti da un registro straniero non comunitario, appartenenti a persone fisiche, giuridiche o enti stranieri non comunitarii quali assumano direttamente l'esercizio della nave attraverso una stabile organizzazione sul territorio nazionale con gestione demandata a persona fisica o giuridica di nazionalità italiana o di altri Paesi dell'Unione europea, domiciliata nel luogo di iscrizione della nave, che assuma ogni responsabilità per il suo esercizio nei confronti delle autorità amministrative e dei terzi, con dichiarazione da rendersi presso l'ufficio di iscrizione della nave, secondo le norme previste per la dichairazione di armatore.
(Art. 144 - Stranieri e società equiparati )
Per l' istituzione dei registri speciali di cui al comma 2, per l' attuazione e il completamento delle disposizioni in esso contenute, nel rispetto della riserva di cui all' articolo 224 del codice della navigazione, si provvede con decreto del ministro dei trasporti.
Le navi maggiori sono iscritte nelle matricole tenute dagli uffici di compartimento marittimo, sedi di direzione marittima. Le matricole tenute dai compartimenti marittimi che non siano sede di direzione marittima e dagli altri uffici sono accentrate presso le direzioni marittime sovraordinate, ad eccezione dei compartimenti marittimi di Mazara del Vallo e Salerno, per i quali le matricole dei pescherecci sono tenute presso i medesimi compartimenti marittimi.
(Art. 148 - Iscrizione di navi e galleggianti destinati alla navigazione in acque straniere)
Il passavanti provvisorio è rilasciato, in caso di urgenza, alle navi di nuova costruzione o provenienti da registro straniero che siano immatricolate nella Repubblica. Il passavanti provveisorio per le navi provenienti da registro straniero piò essere rilasciato anche prima della loro immatricolazione nella Repubblica in presenza di espressa dichiarazione dell'autorità marittima o consolare straniera che il venditore ha avanzato la richiesta di cancellazione della nave dai registri secondo le procedure ivi vigenti e che l'atto di nazionalità, o documento equipollente, è stato preso in consegna. Il passavanti è anche rilasciato alle navi il cui atto di nazionalità o altro documento equivalente sia andato smarrito o distrutto. Qualora non sia possibile acquisire espressa dichiarazione da parte dell'autorita' marittima o consolare straniera dell'avvenuta presa in consegna da parte di quest'ultima dell'atto di nazionalita', o altro documento equipollente, la durata del passavanti provvisorio non potra' essere superiore a sessanta giorni e dovra' riportare i motivi della mancata acquisizione della dichiarazione di cui sopra. Il passavanti provvisorio sara' rinnovabile secondo quanto previsto ai periodi dal primo al terzo previo ottenimento del rilascio del relativo certificato di cancellazione dalle matricole dell'autorita' marittima straniera ai fini dell'immatricolazione nei registri nazionali.
Art. 156 - Autorizzazione alla dismissione della bandiera esospensione temporanea dell'abilitazione alla navigazione
Art. 157 - Dismissione della bandiera a seguito di aggiudicazione a soggetto che intenda trasferire la nave in altro registro
Quando la partecipazione alla proprietà della nave da parte di persone fisiche o giuridiche, o di società, che non si trovano nelle condizioni prescritte nell' articolo 143, raggiunga i dodici carati, ma non superi i diciotto, devono essere ceduti a persone, fisiche o giuridiche, o a società, che si trovino nelle condizioni prescritte, tanti carati quanti sono quelli che, per trasferimento di proprietà o per perdita dei requisiti da parte dei titolari, hanno determinato tale eccedenza.
La cessione deve aver luogo entro sei mesi dal giorno in cui l' eccedenza si è verificata.
Art. 159 - Proprietà di stranieri per quote superiori ai diciotto carati
Il proprietario che intende procedere alla demolizione della nave deve farne dichiarazione all' ufficio di iscrizione, se la nave si trova nella Repubblica, o all' autorità consolare, se si trova all' estero, consegnando i documenti di bordo. L' autorità provvede alla pubblicazione della dichiarazione nelle forme previste nell' articolo 156.
Tuttavia la demolizione può essere senz' altro autorizzata quando sia necessaria per ragioni di urgenza, accertate in Italia dal Registro italiano navale o dall' ispettorato compartimentale e all' estero dall' autorità consolare, ovvero quando sia stata depositata fidejussione bancaria e siano state adempiute le altre condizioni e modalità previste nel quarto e quinto comma dell' articolo 156.
d) è stata iscritta in un registro straniero, salvo il caso che risulti in regime di sospensione a seguito di locazione a scafo nudo.
Sull' osservanza delle prescrizioni indicate nell' articolo precedente vigilano nella Repubblica le autorità marittime e quelle preposte all' esercizio della navigazione interna, e all' estero le autorità consolari. Dette autorità provvedono che siano eseguite, a spese dell' armatore, le ispezioni e le visite ordinarie prescritte, nonché ispezioni e visite straordinarie quando lo ritengano opportuno o quando si siano verificate avarie, le quali possano menomare la navigabilità della nave o il funzionamento dei suoi organi.
Per i pescherecci d'altura il libro di bordo nautico, parte I, l'inventario di bordo, parte II, generale di contabilità, parte III, di navigazione, giornale di macchina sono unificati in un unico libro. I pescherecci che effettuano la pesca mediterranea e costiera possono dotarsi del giornale di pesca.
4) i dati relativi all' arrivo e alla partenza della nave;
Art. 172 bis - Esenzione dalla annotazione di imbarco e sbarco
3. L' armatore deve comunque comunicare giornalmente all' autorità marittima, con apposita nota, la composizione effettiva dell' equipaggio di ciascuna nave o galleggiante e le successive variazioni.
4. Copia della nota, vistata dall' autorità marittima, deve essere conservata tra i documenti di bordo di tutte le navi o galleggianti interessati.
Le navi minori e i galleggianti marittimi di stazza lorda superiore alle dieci tonnellate, se a propulsione meccanica, o alle venticinque, in ogni altro caso, devono essere provvisti dell' inventario di bordo.

References: articolo 224

Art. 156

Art. 157
 articolo 143

Art. 159
 articolo 156
 articolo 156

Art. 172