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Timestamp: 2019-04-19 13:09:44+00:00

Document:
Consiglio comunale 24 07 07
Consiglio Comunale - martedì 24 luglio 2007 (13/07 - 54^ seduta) -
CENSURA - luglio 2007 - 1000 copie
Il periodico trimestrale dell’Amministrazione comunale Signa notizie
Nonostante l’apparente assegnazione dello spazio autogestito dai Gruppi Consiliari
che si assumono la totale responsabilità formale e sostanziale di quanto pubblicato
2 articoli del Gruppo consiliare «Unione per la Sinistra»
- Sintesi del volantino distribuito in 6000 copie (DIC. 06)
- estratto intervento pubblico consiglio comunale 5.3.07
estratto intervento consiglio 5.3.07 - La crisi è aperta da tempo. Sindaco e giunta sono in perenne agonia. Perché? Il nostro paese è nel caos, l’aria è irrespirabile e avvelenata, mancano i servizi, mancano possibilità di lavoro per vivere nel paese. La gente è sempre più nervosa e irrequieta, e, completati i nuovi appartamenti, non si saprà più come spostarsi e dove parcheggiare.
Ormai è chiaro a tutti chi comanda a Signa. Ma l’impero sta crollando: la maggioranza, che vinse le elezioni amministrative nel 2004 e governa grazie ai voti determinanti della finanza, è debole e divisa e non riesce a governare questo paese. Il Capogruppo Marcello Fiaschi-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
2^ pagina del volantino
ORMAI L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SIGNESE AMMINISTRA SOLO IL PRIMATO DEL PROPRIO FALLIMENTO
VIABILITÀ: SONO STATI PRESI IMPEGNI E NON SONO STATI RISPETTATI: SIAMO IN CODA CONTINUA E SENZA PARCHEGGI.
INQUINAMENTO: SIAMO IL COMUNE PIÚ AVVELENATO DELLA TOSCANA CON 124 SFORAMENTI NEL 2005. NEL 2006 SONO STATI RILEVATI DATI SU 6 MESI, anziché SU 12 MESI.
VERDE PUBBLICO: TANTE CASE E POCHI GIARDINI FRUIBILI PER I BIMBI.
AREA NOBEL: DOPO LA FAVOLA DEI 3000 POSTI DI LAVORO, SONO STATI SPESI SOLDI DEI CITTADINI E SONO STATI TRADITI E INGANNATI.
SIGNA È LA PECORA NERA DELLA PIANA E L’UNICO COMUNE CHE CONSEGNA GLI ATTI SOLTANTO GLI ULTIMI 2 GIORNI PRIMA DEL CONSIGLIO COMUNALE.
L’UNICO COMUNE SENZA LE COMMISSIONI CONSILIARI.
L’UNICO COMUNE DOVE NON ESISTONO I LOCALI PER I GRUPPI CONSILIARI.
L’UNICO COMUNE DOVE SI DISCUTONO LE MOZIONI DOPO 7 MESI.
L’UNICO COMUNE CHE HA ANNULLATO IL GRUPPO CASA.
INFINE, È STATA INSABBIATA L’UNICA COMMISSIONE PER IL REGOLAMENTO COMUNALE DOPO 8 SEDUTE.
e’ ora di cambiare: mandiamoli a casa.
Seguite il sito www.perlasinistra.it - Per ulteriori informazioni e comunicati inviate la vostra mail. SI RINGRAZIANO E SI SOLLECITANO I CITTADINI CHE SOSTENGONO IL NOSTRO IMPEGNO E LAVORO, CON I CONTINUI CONTATTI TELEFONICI E MAIL.
AIUTATECI A CAMBIARE PER GOVERNARE IL NOSTRO PAESE
Marcello Fiaschi - SIGNA (FI) – Web Master www.perlasinistra.it - E-mail : info@perlasinistra.it
- E-mail: marcello.fiaschi@tin.it
Capogruppo del gruppo consiliare “UNIONE PER LA SINISTRA”
– Cell. 347 4080170 –
Per riunire gli elettori di sinistra: PRC, PDCI, VERDI, SINISTRA DS
Luglio 2007 – copie n. 1000 - Stampa c/o ARIETE SIGNA
Convocazione Consiglio comunale straordinario ai sensi dell’ art. 39, comma 2 d. lgs. 267 del 18.08.2000; art. 16, punto 3, Statuto comunale, con il seguente o.d.g: Articolo CENSURATO del GRUPPO CONSILIARE «UNIONE PER LA SINISTRA» sul Periodico Trimestrale «Signa notizie» n. 4, 0ttobre-dicembre 2006 e n. 2, Aprile-Giugno 2007. (Prot. 10.07.2007).
Intervento del consigliere Fiaschi Marcello–Capogruppo del Gruppo Consiliare Unione per la Sinistra – 8° Consiglio comunale straordinario del 24.07.07–54^ seduta/p.7–13^/07 – prot. 10.07.07-CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO RICHIESTO DALLE OPPOSIZIONI; di seguito alla mozione prot. 27.03.07 avente per oggetto: Articolo CENSURATO del GRUPPO CONSILIARE «UNIONE PER LA SINISTRA» sul Periodico Trimestrale «Signa notizie» n. 4, 0ttobre-dicembre 2006 e successivo n. 2, Aprile-Giugno 2007.
Da dove partire, cosa dire, per andare dove? Questo intervento sarà regolarmente pubblicato sul sito www.perlasinistra.it, nel segno della trasparenza, per la responsabilità che mi assumo sempre, per eventuali verifiche, per informare quanti interessati, per semplificare il lavoro dell'addetta alle registrazioni e per altro ancora.
Un ringraziamento è d’obbligo, rivolto ai colleghi che hanno permesso la convocazione del Consiglio comunale straordinario ai sensi dell’ art. 39, comma 2 d. lgs. 267 del 18.08.2000 e dell'art. 16, punto 3, dello Statuto comunale, per mettere in discussione la CENSURA di 2 (due) articoli del “Gruppo Consiliare Unione per la Sinistra sul Periodico dell'Amministrazione di Signa. L'apposizione della vostra firma risulta una questione importante per affrontare nella sede istituzionale e in tempi ragionevoli, la contrarietà di quanto accade in questa amministrazione anomala e lontana dai principi della libertà di espressione, di democrazia e di rispetto delle diversità.
Questa sera il tema in discussione mi esime di fare un’introduzione a nome di altri e nel diritto e nella libertà non cercherò di interpretare le varie differenze.
- 54^ seduta, 8° Consiglio comunale straordinario richiesto dalle opposizioni, che nasce dall’ennesimo atto di intimidazione. Il 27.03.07 era stata presentata la mozione in relazione all'articolo censurato nel n. 4 ottobre-dicembre '06 sul Periodico Trimestrale dell'Amministrazione Signa notizie. La successiva lettera del 4 luglio c.m. sancisce che non verrà pubblicato neppure l'articolo che si riferisce al n. 2 aprile-giugno '07.
Non si tratta di un caso, di un errore, di un tentativo forviante non riuscito. La prepotenza esercitata non pone limiti, non esistono giochi di parole, si tratta di CENSURA.
La mozione è stata corredata di alcuni documenti allegati e si conclude con una richiesta, con un dispositivo:
- che l’Amministrazione comunale si pronunci e prenda i provvedimenti necessari affinché sia ripristinata la libertà di esprimere il proprio pensiero e conseguentemente la libertà di stampa. Quindi:
1 - che venga riconosciuto il danno subito dal gruppo consiliare «UNIONE PER LA SINISTRA» per la mancata pubblicazione nello spazio assegnato;
2 - che sia perciò inserito nel prossimo numero uno spazio di rettifica concordato, contenente la pubblicazione dei testi censurati;
3 - che da ora in poi vengano preventivamente coinvolti i gruppi politici prima di prendere decisioni arbitrarie.
Ma come potrete constatare tra breve, non si limita al semplice dispositivo da mettere in votazione. Il 1° articolo censurato di dicembre (con lettera del Direttore del 4.01.07) è la sintesi di un volantino distribuito in 6000 copie in tutto il paese, un documento reso pubblico attraverso la distribuzione, corredato di tutte le caratteristiche che la legge prevede in materia di diffusione; sono state inviate 515 e-mail dal mio Pc, è stato pubblicato sul sito www.perlasinistra.it, su altri siti nazionali, su alcune riviste e sul periodico indipendente con diffusione nazionale “Sprint” su richiesta del collega Ricci che si è sempre contraddistinto e non perde occasione per contribuire alle battaglie di libertà. Ringrazio Ricci e mi rendo disponibile di continuare la battaglia per ripristinare la democrazia. Sul Periodico Signa notizie è previsto uno spazio dove c'è scritto: “Spazio autogestito dai Gruppi Consiliari che si assumono la totale responsabilità formale e sostanziale di quanto pubblicato”. Spero che sia chiaro a tutti cosa vuol dire. Poi è seguita la lettera del 7.02.07 inviata dal Direttore ai capigruppo che dice fra l'altro: “Con l’occasione voglio ricordare anche che lo spazio sul periodico viene
concesso a tutti i gruppi consiliari con il preciso scopo di informare i
cittadini sulle attività svolte dal gruppo in seno al Consiglio Comunale
e dare conto dell’azione politica svolta dal gruppo stesso”. Il 2° articolo censurato è l'estratto di un mio intervento nella 44^ seduta del Consiglio comunale del 5.03.07, intervento pubblicato e perfino approvato nella 48^ seduta del 2.04.07. Questo è quanto è avvenuto. Nessuno ha fatto eccezione, ma se poi vogliamo entrare nel merito del contenuto possiamo farlo. La verità è un'altra, è stato colpito al cuore il “ceto politico uniformato” che perpetua in questo comune.
Corre l’obbligo di fare una sintesi, di mettere insieme tante questioni per dimostrare, per quanti ancora non avessero capito, che la democrazia tanto decantata è davvero defunta. Siamo di fronte a un “gruppo di potere” di poche persone che ha ingannato gli elettori e anche alcuni consiglieri di maggioranza che credono ancora di difendere un direttivo del quale non hanno mai fatto parte.
In questa legislatura sono accadute molte cose, sono emerse tante contraddizioni, tante altre emergeranno. L'appiattimento che è stato perseguito ha avuto un risultato devastante, negli ultimi anni tante persone irriverenti e contrarie al sistema signese sono state bacchettate, hanno perduto la battaglia politica, sono state allontanate. Hanno perduto perché sono rimaste prigioniere di schermaglie interne, non sono riuscite a comunicare con l'esterno. Attualmente la situazione è diversa e saranno i posteri a raccontare quanto avverrà. La gente è stata allontanata, è delusa e non sa reagire, ma nel paese sono emerse le contraddizioni e alcuni consiglieri hanno deciso di verificare le scelte e le decisioni, leggono le determine e le deliberazioni di questa amministrazione. Da diversi mesi “il potere signese” mostra debolezze, mostra una crescente “crisi di rappresentanza” e il palazzo trema. Non è sufficiente la repressione che viene esercitata, negli articoli censurati si parla di un paese invivibile, di urbanizzazione selvaggia, di concessioni urbanistiche nelle aziende dismesse.
L'assessore all'urbanistica Mariotti durante i 7 incontri sul REGOLAMENTO URBANISTICO, disertati da quasi tutti i consiglieri eletti e naturalmente senza un report registrato, che sono avvenuti a partire dal 13 0ttobre 2006, ha evidenziato la difficoltà di gestione del territorio per la mancanza di uno strumento urbanistico; il problema, diceva, è conseguente al vecchio P.R.G. del 1978, approvato nel 1980 e quando ce ne siamo accorti abbiamo cercato delle correzioni. Sono intervenuto in vari incontri per informare i cittadini presenti che l'assessore Mariotti faceva parte anche della precedente legislatura, era in commissione edilizia per conto della maggioranza e della continuità politica. E in sintesi dicevo cosa c'è scritto nell'articolo censurato e cioè: Il nostro paese è nel caos, l’aria è irrespirabile e avvelenata, mancano i servizi, mancano possibilità di lavoro per vivere nel paese. La gente è sempre più nervosa e irrequieta, e, completati i nuovi appartamenti, non si saprà più come spostarsi e dove parcheggiare.
Quanto ho detto è quanto non si può dire? Non corrisponde a verità? Cos'è che non si può dire? Che l'Amministrazione Bambagioni-Poggiali-Bitossi aveva predisposto le varianti nel 1998 per rilasciare le concessioni urbanistiche? Non è la verità? Forse qualcuno non è contento che sul periodico si dicano queste cose? Qualcuno vorrebbe scrivere e usare il periodico come strumento di propaganda? Spero che ci siano delle risposte chiare e niente deve essere nascosto. Vedete, se si trattava del 1° articolo censurato qualcuno poteva attribuire la responsabilità al Direttore, qualcuno poteva parlare di discrezione e autonomia del Direttore, ma non pubblicare quanto è stato detto in un intervento pubblico in Consiglio comunale risulta sicuramente più grave, Non regge neanche l'ipotesi che “non è ritenuto pubblicabile in quanto al suo interno vi sono gravi e precise accuse a carico di persone indicate per cognome”.
In ogni caso il Direttore poteva e doveva fare un accertamento presso l'Amministrazione, se quanto scritto, corrisponde a verità. Il Direttore poteva, se voleva, contattare i precedenti amministratori per verificare e cautelarsi. Il Direttore poteva, se voleva, anche per gli ottimi rapporti personali, parlare con gli amministratori che gli hanno conferito e rinnovato l'incarico.
E non si può neanche sostenere che qualcuno non sapeva. Tutti sapevano, l'Amministrazione e tutti i consiglieri erano informati; era stata presentata una mozione protocollata il 27.03.07, compresa degli allegati. E il 2° articolo censurato iniziava così: estratto intervento consiglio 5.03.07.
Allora cosa dire? Cosa pensare? I consiglieri che fanno parte della maggioranza si sentono in enorme difficoltà di fronte a questa questione, ma non potranno dire: noi non sapevamo, semmai, potranno dire, noi non abbiamo deciso. Ma chi decide? A chi risponde il Direttore? Al sindaco?
Si dovrebbe rispondere all'art. 21 della Costituzione: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.
Nel caso un qualsiasi cittadino si senta diffamato da un testo (da un'immagine o qualsivoglia forma di pensiero) pubblicato può decidere di procedere con una querela.
Aggiungo che, fino a quando il Comune di Signa è proprietario ed editore, si devono rispettare tutte le regole, comprese quelle della scadenza della presentazione degli articoli, e, deve essere la medesima per tutti. I gruppi di maggioranza non possono consegnare gli articoli dopo la data prestabilita e conseguentemente usufruire del privilegio di divulgare notizie più recenti o rispondere agli articoli degli altri gruppi. Se invece, la testata di Signa notizie non risponde alle istituzioni, allora chi da gli ordini se ne assuma la responsabilità, finanzi il giornale e scriva quello che vuole.
2° Intervento del consigliere Fiaschi Marcello–8° Consiglio comunale straordinario del 24.07.07–54^ seduta/p.7–13^/07 – prot. 10.07.07, avente per oggetto: Articolo CENSURATO del GRUPPO CONSILIARE «UNIONE PER LA SINISTRA»
Il 2° intervento sarà il proseguimento del DOSSIER sulla CENSURA
Allora cosa dire? Cosa pensare? Cosa fare?
Sento il dovere di fare qualcosa, alcuni mi danno la forza di continuare a rappresentare le proprie idee e aspirazioni, altri mi spingono perfino a insistere per far sentire una voce fuori dal coro, altri ancora delusi e disgustati di questa società malata, nello sconforto e nella disperazione di una visione catastrofica del futuro, mi trasmettono la volontà di lottare e pertanto di acquisire una conoscenza maggiore per impegnare tutte le energie per cambiare lo stato di cose presente; ma cosa posso fare, poco è rimasto ormai, tutto è mercificato.
Intorno a noi avvengono tante cose, purtroppo negative, e si succedono a una velocità che spesso non riusciamo a tenere il passo.
Ultimamente, le delusioni intorno a noi aumentano, come aumenta la disoccupazione e troppi non cercano più neanche un lavoro, ma cercano un posto. Continuo a sostenere che qui siamo di fronte a un “gruppo di potere” che fa cosa vuole, e spesso ci troviamo di fronte a consiglieri che alzano la mano senza sapere cosa votano e chissà per quali motivi sono in politica.
Un amico, tempo fa, presso la mia abitazione, mi chiedeva dei suggerimenti, dei consigli nella ricerca di un lavoro sicuro. Lavorare dai privati è diventata una situazione incerta, devo trovare un posto tranquillo. Poi un giorno mi ha detto: vado da tizio, lo conosco, lui mi può sistemare. Mi ha sorpreso, lui che durante il Social Forum era con i disobbedienti. Ho cercato comunque di spiegarle che niente viene fatto per niente. Le ho spiegato che per ottenere un posto, quel signore, ti chiederà di partecipare alle riunioni, poi di entrare a far parte del direttivo, poi impegnerà te e forse anche altri di famiglia a sostenere il gruppo di potere camuffato da uno schieramento politico che fra l’altro non è quello di tua appartenenza. La prima delusione l’ho avuta quando ho visto il nome sulla stampa nella nuova presidenza della Margherita sul Corriere del 9 febbraio e su Metropoli del 16 insieme alla conferma del solito segretario Pacini. Ma la vera delusione l’ho avuta successivamente. Veniva in ufficio quasi tutti i giorni, qualche volta presso la mia abitazione. E' sparito, credevo di aver perso un amico, ma forse no. Forse, troppe persone, hanno perduto la propria dignità, la propria faccia. Partecipa alle riunioni di partito, per cosa? Sarà un prossimo candidato? La mia prima domanda è la seguente:
n. 1 – I partiti si formano con questi sostenitori? Sarebbe interessante seguire la questione per capire meglio.
Molto spesso ripeto una frase, con convinzione e con altrettanta sofferenza:
- « sono uno scolaro anziano che ha perduto i maestri, maestri che non possono tornare, maestri che non vogliono e non si sentono di tornare ».
Troppe persone e sempre più spesso dicono: è finito tutto!
La politica dovrebbe dare le risposte, ma i partiti hanno perduto la natura e i motivi per i quali sono nati, ormai sono diventati dei gruppi di addetti di poche persone che non riescono a rappresentare la gente. I partiti sono vuoti dei valori che li caratterizzavano e sono diventati mezzi e strumenti per raggiungere altri fini.
Non è una novità, spesso arriva la magistratura e vengono alla luce gli intrecci fra i rappresentanti politici e i comitati di affari.
Ho ancora un po’ di forza e intendo credere nelle istituzioni, nella gente che ancora ha voglia di fare qualcosa, ma l’esperienza di 3 anni di consigliere comunale accresce le delusioni. Ho potuto apprendere che i consiglieri comunali non contano niente, molti sono lì a fare il tifo per qualcosa che non corrisponde certamente alle idee. E se hai il coraggio di dirglielo, reagiscono nel modo peggiore. Per sentire la voce di diversi consiglieri di maggioranza bisogna andare molto indietro, alla 18^ seduta del 04.07.05 sul piano Strutturale e precisamente sulle astensioni alle osservazioni.
Ma non finisce qui! Troppe domande non trovano risposte.
Qualcuno si permette di attribuirmi la responsabilità di andare fuori tema. Ma non sono fuori tema. Appiattimento, Censura, intimidazione, ostruzionismo, repressione, prepotenza, fanno parte della stessa faccia della medaglia. Qui si passa da uno schieramento all'altro, da un giorno ad un altro. Perché?
E' rimasta senza risposta la mia interrogazione al collega Fratini. Ma non deve rispondere a me. Dovrà, se vorrà, rispondere a tutti coloro che aveva contattato per mesi, dovrà rispondere a quanti aveva raccontato che siamo di fronte a un gruppo di poche persone che non fanno gli interessi degli elettori. Voleva mandarli a casa, non so se per rivalsa o per altri motivi. Voleva mandare a casa l'assessore Mariotti, e tutta l'Amministrazione, aveva fatto la dichiarazione di voto contro il bilancio nella seduta del 2 aprile e poi ha ritrattato tutto. Questa è la 2^ domanda:
n. 2 – Perché Fratini ha cambiato idea? Sarebbe interessante capire cosa è successo al collega.
Ritengo doveroso informare e ribadire quanto già in precedenza mi sono permesso di espletare nelle sedute del Consiglio comunale. Voi tutti capite che la mia è una denuncia sul funzionamento delle istituzioni e precisamente sul ruolo che i consiglieri non assolvono alle proprie funzioni.
Vorrei rammentare che i consiglieri rispondono personalmente del proprio voto sui provvedimenti e si assumono le conseguenti responsabilità di fronte alla legge. Non sono riconosciute le attenuanti delle decisioni interne ai partiti e neanche quelle del pre-consiglio.
Tutti noi, siamo amministratori e partecipiamo alle sedute con una convocazione notificata dal messo comunale. A mio avviso, qui c’è una sottovalutazione e una leggerezza e prego di rispondere nei contenuti e non con le solite e sterili schermaglie; Questa è la 3^ domanda:
n. 3 – Perché i consiglieri della maggioranza signese che si riconoscono nel centro sinistra sono gli unici che votano contro l’istituzione delle commissioni consiliari: (5^ seduta consiliare del 28.10.2004, deliberazione n. 74/04, 49^, in occasione del 5° Consiglio comunale straordinario richiesto da 7 firmatari deliberazione n. 28/07 del 10.05.07), cosi facendo si sono assunti la responsabilità di escludere i consiglieri dai poteri di indirizzo e di controllo. Senza controllo aumentano i rischi per la democrazia.
n. 4 – Perché i consiglieri di maggioranza hanno votato contro la mozione del recupero della spesa del proseguimento di via Arte della Paglia del 09.01.06 nella 25^ seduta "Lavori di asfaltatura Via Arte della Paglia, da Via dei Macelli a Via Pistelli". Prot.25.10.05 (Deliberazione n. 2/06), si sono assunti un’altra responsabilità.
n. 5 - Perché i consiglieri di maggioranza hanno votato contro l'o.d.g. sulla commissione edilizia nella 29^ seduta del 23.03.06 (Deliberazione n. 16/06), ognuno si è assunto nuovamente la responsabilità anche della deliberazione n. 78 del 29.11.05 che ha modificato il Regolamento Edilizio comunale e più precisamente l’art. 12 intitolato “Composizione della Commissione Edilizia”, sentenza del TAR del Piemonte n. 657 del 23.03.05 e la successiva circolare ministeriale, con la scelta di una nuova commissione nominata dalla giunta comunale e la presenza dell'assessore Mariotti a dette sedute.
n. 6 - Perché i consiglieri di maggioranza hanno votato contro il termine massimo di 60 giorni per la discussione delle interpellanze e mozioni dalla data di presentazione nella 50^ seduta, deliberazione n. 30/07 del 30.05.07, dove è stato messo in votazione la richiesta che il Consiglio Comunale esprima la volontà di garantire in tempi ragionevoli le richieste dei consiglieri con la convocazione delle sedute consiliari, considerato che le mozioni vengono discusse dopo 7 mesi.
Il sistema maggioritario prevede un premio di maggioranza per governare, non per reprimere la discussione e il confronto.
si tratta di CENSURA si tratta di OSTRUZIONISMO o ADDIRITTURA di REPRESSIONE.
n. 7 - Perché i consiglieri di maggioranza, dopo una lunga battaglia, hanno votato a favore dei Locali per i Gruppi consiliari, deliberazione n. 17/07, nella 46^ seduta del 12.03.07 e l'Amministrazione risulta inadempiente? E ancora, perché non è stata assegnata la password ai consiglieri per la visione degli atti in rete?
n. 8 - Perché invece di fare una vera commissione, è stato annullato il gruppo casa, voluto dal Sindaco e dall'assessore De Lucia?
n. 9 - Perché è stata insabbiata l'unica commissione per il regolamento comunale dopo 8 sedute, contravvenendo alla deliberazione n. 91/04 della 8^ seduta del 22.12.04?
Intendo qui, fare una domanda tecnica e specifica al Sindaco e al segretario, che possono rispondere anche a settembre:
9.1. Sussistono i presupposti del diritto del gettone di presenza di cui al punto 2 dell'art. 82 del D. lgs. 18.08.2000 n. 267, nella commissione consiliare come da deliberazione n. 91/04 del 22.12.04?
n. 10 - E le mancate dimissioni dell'assessore Mariotti dimostrano che i consiglieri non contano niente. L'assessore Mariotti è stato sfiduciato dall'intero gruppo di maggioranza “Continuiamo Insieme” è stato sfiduciato perfino da “Diesse” anche attraverso la stampa, poi sono state ripetutamente chieste le dimissioni da tutti i consiglieri. Poi cosa è successo? Questa è la dimostrazione che i consiglieri non contano niente e perché l'assessore Mariotti è sempre lì. Chi decide allora?
n. 11 - Perché nell'ultimo periodo si assiste a una campagna di insulti, minacce, pianti in Consiglio comunale e continue pressioni, in particolare per non voler concertare provvedimenti urbanistici, l'ultimo più conosciuto quello della Cantina Fossi, dove la maggioranza nella 44^ seduta del 5 marzo, deliberazione 5/07, ha subito il voto contrario del Consiglio comunale.
n. 12 - Perché i consiglieri di maggioranza hanno votato una mozione all'unanimità, seppur dopo una sospensione, durante la 43^ seduta del 3° Consiglio comunale straordinario del 29.01.07 con deliberazione n. 3/07, dove l'Amministrazione si impegnava ad effettuare tutti gli interventi necessari a limitare e contenere l’emissione in atmosfera di polveri sottili ed inquinanti, e invece, oltre a dimostrarsi inadempiente nei 9 punti votati continua a impegnarsi soltanto per accrescere la popolazione con la devastante urbanizzazione? E' forse questo il piano di risanamento?
Oppure è un piano per aumentare l'inquinamento?
n. 13 - Perché i consiglieri di maggioranza, votano contro il Piano finanziario del Parco dei Renai? Sono consapevoli di fare l'interesse dell'Amministrazione comunale?
n. 14 - Perché i consiglieri di maggioranza continuano ad accettare questa situazione, la repressione esercitata ha un limite, come la visione degli atti soltanto 2 giorni prima del Consiglio.
La repressione esercitata, dai fiancheggiatori del potere, ricordo la lontana mozione sulla richiesta esplicita di isolamento da parte del segretario della Margherita Pacini discussa nella seduta del 27.09.05 deliberazione n. 63/05 e il voto contrario della maggioranza che respinse la garanzia della libera espressione.
Altre regole scritte e non rispettate come previste dall’art. 20 del RCC per la chiusura della discussione da parte del proponente di una mozione, che sono state violate fino alla discussione della mozione del 30.01.2006, deliberazione n. 6/06, seduta nella quale fu informato il Presidente di quella norma non applicata.
Non intendiamo chiedere collaborazione alla maggioranza, ma troveremo lo spazio per farci ascoltare. Tutto questo avviene per il clima che c’è in Consiglio e nel paese, dei quali siete gli unici responsabili per la difficoltà di tenere un confronto. La dimostrazione palese è di routine, il capogruppo Zaccaria Domenico ormai è costretto a chiudere in modo molto crudo, respinge e rigetta tutto, come avvenuto nella seduta del 9.07.07, deliberazione 42/07, su insistenza dell'assessore Mariotti. Per non parlare che sulla stampa ci sono ampi spazi per le feste e ricorrenze e non vengono informati neanche i lettori delle sedute consiliari.
Non vengono consegnati i documenti ai consiglieri per l’espletamento del mandato come previsto dall’ art. 43 della 267/2000, da parte dei dirigenti incaricati dall'amministrazione.
Attendo ancora la risposta del collaudo della fontana di piazza Pollai, richiesta protocollata il 18.04.07 e sollecitata come da prot. del 4.07.2007;
Attendo altresì la pianta del progetto della Bretella protocollata il 6.12.2005 e sollecitata come da prot. del 4.07.2007.
n. 15 - E i verbali? Fin dall’inizio della legislatura ho dato un contributo affinché i verbali fossero considerati come tali.
Ricordo quello del 27.09.05 che mancavano 80 minuti dalle 0,16 alle 1,36, ma stranamente era trascritta la votazione finale.
I verbali che voi state approvando risultano incompleti e non soltanto pieni di errori, ho avuto modo di dimostrarlo in questa sede.
E' altresì doveroso rammentare ora, quanto potrebbe andare nel dimenticatoio. Durante la 48^ seduta del 02.04.2007, mi sono permesso di richiamare l'attenzione dei colleghi sulla mancata coerenza della consigliera Bettarini, che dopo aver firmato e controfirmato il documento della richiesta delle dimissioni dell'assessore Mariotti, ha ritrattato la questione. In quella occasione feci una provocazione, il riferimento alle prove di alfabetizzazione, che nel passato dovevano sottoporsi i candidati prima di essere eletti consiglieri e aggiunsi l'interrogativo se si trattava di un ordine di partito, o si manifestava la mancata capacità di intendere e di volere. Il verbale è stato approvato e manca quanto ho appena detto, (Vedi pagina 38 di n. 45). Lo ribadisco affinché possa essere trascritto nella seduta odierna.
Purtroppo sono molte le mancanze e i verbali sono incompleti. A tal proposito, nello spirito di dare un contributo avevo richiesto durante 2 sedute del Consiglio comunale la cassetta del verbale della seduta del 09.01.07. Non ho trovato traccia, ma ho fatto una richiesta protocollata il 6.04.07 alla quale il Segretario mi ha comunicato che non può essere accolta allegando una sentenza. Purtroppo, a Signa, le sentenze si applicano soltanto a sfavore delle minoranze.
La mia richiesta voleva approfondire dove e come nascono i problemi nei verbali. Ma se invece di collaborare qui si cercano tutti i motivi di conflitto, vuol dire che i verbali li approverete voi e ve ne assumerete le relative responsabilità.
Chiedo altresì, che sia trascritto, quanto segue: “ Il Gruppo consiliare Unione per la Sinistra vota contro l'approvazione dei verbali, fino a quando l'Amministrazione non approfondisce i motivi della trascrizione che non risulta conforme alle questioni emerse.
Potrei continuare ancora, ma il tempo a mia disposizione non lo permette, spero di aver fatto cosa gradita ai colleghi consiglieri per quanto fino a questo momento ho menzionato.
Quanto avviene nel paese è esclusiva e totale responsabilità di chi governa, le opposizioni non governano, ma hanno fatto emergere le contraddizioni in consiglio e nel paese dell'inganno di un gruppo di potere rappresentato da poche persone che hanno tradito le aspettative degli elettori per non aver rispettato il programma presentato e governano invece con i voti del 16% della finanza locale che gli ha permesso di ottenere la maggioranza.
1 - Il fallimento sul progetto Nobel e della favola dei 3000 posti di lavoro.
2 – Il progetto sulla viabilità del proseguimento di via Arte della Paglia verso il Ponte.
Cari colleghi, soltanto alla fine, quando ho riletto quanto avevo buttato giù, mi sono reso conto di aver fatto un vero DOSSIER SULLA CENSURA, SULL'INTIMIDAZIONE, SULL'OSTRUZIONISMO E SULLA REPRESSIONE.
chiusura lavori ore 02.25
OGGETTO: Convocazione Consiglio comunale straordinario ai sensi dell’ art. 39, comma 2 d. lgs. 267 del 18.08.2000; art. 16, punto 3, Statuto comunale, con il seguente o.d.g: Articolo CENSURATO del GRUPPO CONSILIARE «UNIONE PER LA SINISTRA» sul Periodico Trimestrale «Signa notizie» n. 4, 0ttobre-dicembre 2006 e n. 2, Aprile-Giugno 2007. (Prot. 10.07.2007).
che sul periodico trimestrale dell’Amministrazione comunale «Signa notizie» è previsto uno spazio a disposizione dei Gruppi consiliari;
che nella pagina che precede il testo è citato: «spazio autogestito dai Gruppi consiliari che si assumono la totale responsabilità formale e sostanziale di quanto pubblicato»;
che non è stato pubblicato l’articolo del Gruppo consiliare «UNIONE PER LA SINISTRA» nel n. 4/2006, nonostante l’assegnazione dello spazio autogestito;
che l’Amministrazione comunale si pronunci e prenda i provvedimenti necessari affinché sia ripristinata la libertà di esprimere il proprio pensiero e conseguentemente la libertà di stampa. Quindi:
1 – Richiesta di pubblicazione testo del 18.12.06 (Fiaschi alla segreteria del sindaco)
2 – Direttore di Signa notizie del 4.01.07 (Direttore a Fiaschi)
3 – Lettera del Direttore ai gruppi del 07.02.07 (Direttore ai gruppi consiliari)
4 - Richiesta di pubblicazione testo del 06.06.07 (Fiaschi alla segreteria del sindaco)
5 – Lettera del Direttore a Fiaschi del 04.07.07 (Direttore a Fiaschi)
I sottoscritti consiglieri comunali Gruppo Consiliare
1 - FIASCHI MARCELLO - UNIONE PER LA SINISTRA
2 - FONTANI ENRICO - UNIONE PER LA SINISTRA
3 - MICHELAGNOLI GIULIO - LISTAPERTA
4 - FORTE LUIGI - LISTAPERTA
5 - COLTELLUCCIO ANGELO - INDIPENDENTE
6 – RICCI OLIVALDO - UNIONE POPOLARE
Signa notizie - Mail del 04.07.2007 ore 13,34.-
Capogruppo del Gruppo Consiliare "Unione per la sinistra"
Signa, 4 luglio 2007
Oggetto: articolo del capogruppo Fiaschi per il periodico "Signa Notizie"
Con la presente desidero informarLa che l'articolo che ha consegnato per
l'uscita del numero 2/2007 del periodico comunale Signa Notizie non
verrà pubblicato. La scelta di non procedere alla pubblicazione, come
già avvenuto in passato, è dovuta alle gravi e precise accuse che
tramite l'articolo sono dirette a carico di persone indicate per
cognome, che potrebbero sporgere querela per diffamazione a mezzo stampa
portando ad una condanna penale del sottoscritto in qualità di direttore
responsabile della testata e del Comune di Signa in qualità di
proprietario-editore (art. 595 e art. 595 bis del Codice Penale).
Il fatto che il contenuto del Suo contributo sia la trascrizione
dell'intervento da Lei pronunciato in Consiglio Comunale, non modifica
in alcun modo le responsabilità di cui sopra.
2° ARTICOLO CENSURATO
Signa notizie Anno 3° n. 2 Aprile – Giugno 2007 – Trimestrale – n. copie 6500 Testo per la pubblicazione del Gruppo consiliare Unione per la Sinistra – prot. 06.06.2007 -
Mail del 07 02 07
Signa, 7 febbraio 2007
Oggetto: pubblicazione articoli dei gruppi consiliari su Signa Notizie
Con la presente comunico a tutti i capigruppo del Consiglio Comunale di
Signa la prossima scadenza per la presentazione degli articoli da
pubblicare nello spazio dedicato ai gruppi consiliari sul prossimo
numero di Signa notizie, numero uno del 2007.
La scadenza per la presentazione dei contributi (che devono avere un
limite massimo di 1.500 battute, spazi inclusi) è fissata per le ore 14
del giorno 16 febbraio 2007; tutto il materiale pervenuto
successivamente non verrà pubblicato.
Con l’occasione voglio ricordare anche che lo spazio sul periodico viene
e dare conto dell’azione politica svolta dal gruppo stesso.
Il direttore di Signa notizie
Prot. n. 234/07 del 04.01.07
Signa, 4 gennaio 2007
Oggetto: articolo del capogruppo Fiaschi per il periodico “Signa Notizie”
Come Le ho spiegato durante il colloquio telefonico del 2 gennaio
scorso, l’articolo che Lei ha fatto pervenire per la pubblicazione del
numero 4/2006 del periodico comunale “Signa Notizie”, così come proposto
non è ritenuto pubblicabile in quanto al suo interno vi sono gravi e
precise accuse a carico di persone indicate per cognome, che potrebbero
sporgere querela per diffamazione a mezzo stampa portando ad una
condanna penale del sottoscritto in qualità di direttore responsabile
della testata e del Comune di Signa in qualità di proprietario-editore
(art. 595 e art. 595 bis del Codice Penale).
E’ da considerare altresì che il tono e i contenuti dell’articolo non
rispondono al fine per cui lo spazio sul periodico viene concesso a
tutti i gruppi consiliari, che è quello di informare i cittadini delle
attività svolte dal gruppo in seno al Consiglio Comunale e non quello di
fare propaganda politica. Qualora Lei volesse far pervenire in tempi
stretti alla redazione di Signa Notizie un nuovo articolo che risponda
alle caratteristiche di cui sopra, ne verrà considerata l’opportunità di
pubblicazione; altrimenti, Le confermo fin da ora che il suo articolo
(che allego alla presente) non verrà pubblicato sul numero 4/2006 di
Signa Notizie.
Direttore di Signa Notizie
1° ARTICOLO CENSURATO
Signa notizie Anno 2° n. 4 Ottobre – Dicembre 2006 – Trimestrale – n. copie 6500 Testo per la pubblicazione del Gruppo consiliare Unione per la Sinistra – prot. 18.12.2006 -
Oggetto: Mozione - Articolo CENSURATO del GRUPPO CONSILIARE «UNIONE PER LA SINISTRA» sul Periodico Trimestrale «Signa notizie» n. 4, 0ttobre-dicembre 2006.
2 - che sia perciò inserito nel prossimo numero uno spazio di rettifica concordato, contenente le scuse dovute e la pubblicazione del testo censurato;
Marcello Fiaschi – Enrico Fontani
Testo per la pubblicazione del Gruppo Unione per la Sinistra. Caratteri1309/1517/1500
Mozione - Articolo CENSURATO del GRUPPO CONSILIARE «UNIONE PER LA SINISTRA» sul Periodico Trimestrale «Signa notizie» n. 4, 0ttobre-dicembre 2006.
prot 27 03 07

References: art. 39
 art. 16
 art. 39
 sentenza 
 art. 43
 art. 39
 art. 16
 art. 595
 art. 595