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Timestamp: 2020-01-19 19:18:32+00:00

Document:
Sentenza della Corte del 15 gennaio 1987.
Hassan Shenavai contro Klaus Kreischer.
Domanda di pronuncia pregiudiziale: Landgericht Kaiserslautern - Germania.
Convenzione di Bruxelles: luogo di adempimento dell'obbligazione.
Causa 266/85.
Convenzione di Bruxelles del 27 settembre 1968 - Competenza
Convenzione di Bruxelles del 27 settembre 1968
E-05.01.03 Convenzione concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle decisioni / Competenze speciali / Competenza in materia contrattuale / Competenza in materia contrattuale – Contratto di lavoro * Contratto di lavoro
Regno Unito, Italia, Commissione europea, Germania
SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 GENNAIO 1987. - H. SHENAVAI CONTRO K. KREISCHER. - CONVENZIONE DI BRUXELLES - LUOGO DI ESECUZIONE DELL'OBLIGAZIONE. - CAUSA 266/85.
raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00239
CONVENZIONE CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - COMPETENZE SPECIALI - TRIBUNALE DEL LUOGO D' ADEMPIMENTO DELL' OBBLIGAZIONE CONTRATTUALE - OBBLIGAZIONE DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE AI FINI DELLA COMPETENZA GIURISDIZIONALE - AZIONE PER IL RECUPERO DI ONORARI DI ARCHITETTO
( CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968, ART . 5, N . 1 )
BENCHE, AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEL LUOGO D' ADEMPIMENTO AI SENSI DELL' ART . 5, N . 1, DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968, L' OBBLIGAZIONE DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NEL CASO DELLA DOMANDA BASATA SU UN' OBBLIGAZIONE DERIVANTE DA UN CONTRATTO DI LAVORO O DA UN ALTRO CONTRATTO RIGUARDANTE IL LAVORO DIPENDENTE ED AVENTE LE STESSE PARTICOLARITA SIA QUELLA CHE CARATTERIZZA IL CONTRATTO, LA SITUAZIONE E DIVERSA QUALORA DETTE PARTICOLARITA MANCHINO, IL CHE AVVIENE IN GENERALE PER I CONTRATTI PER I QUALI VALE LA NORMA GENERALE SECONDO LA QUALE L' OBBLIGAZIONE DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE E QUELLA CHE COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELL' AZIONE DELL' ATTORE . NELLA LITE RELATIVA AD UN' AZIONE PER IL RECUPERO DI ONORARI ESPERITA DALL' ARCHITETTO INCARICATO DI ELABORARE UN PROGETTO PER LA COSTRUZIONE DI EDIFICI, E QUINDI L' OBBLIGAZIONE CONTRATTUALE CHE COSTITUISCE CONCRETAMENTE IL FONDAMENTO DELL' AZIONE GIURISDIZIONALE QUELLA DI CUI SI DEVE TENER CONTO .
NEL PROCEDIMENTO 266/85,
AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DEL PROTOCOLLO 3 GIUGNO 1971 RELATIVO ALL' INTERPRETAZIONE DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968, CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE, DAL LANDGERICHT DI KAISERSLAUTERN, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA
HASSAN SHENAVAI, DI ROCKENHAUSEN ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ),
KLAUS KREISCHER, DI GELEEN ( PAESI BASSI ),
DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 5, N . 1, DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968, CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ( GU L 299, PAG . 32 ) ( IN PROSIEGUO : "LA CONVENZIONE "),
COMPOSTA DAI SIGNORI : MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, C . KAKOURIS, T.F . O' HIGGINS E F . SCHOCKWEILER, PRESIDENTI DI SEZIONE, G . BOSCO, T . KOOPMANS, K . BAHLMANN, R . JOLIET E G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, GIUDICI,
CANCELLIERE : H.A . RUEHL, AMMINISTRATORE PRINCIPALE
- PER IL KREISCHER, CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE, NELLA FASE SCRITTA DALL' AVV . H.O . MERKEL, DEL FORO DI KAISERSLAUTERN,
- PER IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, NELLA FASE SCRITTA, DAL SIG . CHRISTOF BOEHMER,
- PER IL GOVERNO DEL REGNO UNITO, NELLA FASE SCRITTA, DAL SIG . B.E . MCHENRY, DEL TREASURY SOLICITORS DEPARTMENT,
- PER IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, DAL SIG . L.F . BRAVO, CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO, ASSISTITO DALL' AVVOCATO DELLO STATO OSCAR FIUMARA,
- PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, DAL SIG . FRIEDRICH-WILHELM ALBRECHT, MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE, ASSISTITO DAL SIG . SILVIO PIERI,
VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E IN ESITO ALLA FASE ORALE DEL 10 LUGLIO 1986,
SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 4 NOVEMBRE 1986,
1 CON ORDINANZA 5 MARZO 1985, GIUNTA ALLA CORTE IL 30 AGOSTO SUCCESSIVO, IL LANDGERICHT DI KAISERSLAUTERN HA SOLLEVATO, A NORMA DEL PROTOCOLLO DEL 3 GIUGNO 1971, RELATIVO ALL' INTERPRETAZIONE, DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968, CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ( IN PROSIEGUO : "LA CONVENZIONE ") UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 5, N . 1 DELLA CONVENZIONE .
2 DETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA IL SIG . SHENAVAI, ARCHITETTO RESIDENTE IN ROCKENHAUSEN ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), E IL SIG . KREISCHER, RESIDENTE IN GELEEN ( PAESI BASSI ), VERTENTE SULLA CORRESPONSIONE DI ONORARI DI ARCHITETTO PER L' ELABORAZIONE DI PROGETTI RELATIVI ALLA COSTRUZIONE DI TRE RESIDENZE ESTIVE PRESSO ROCKENHAUSEN .
3 L' AMTSGERICHT ROCKENHAUSEN, ADITO DALL' ATTORE, ACCOGLIEVA L' ECCEZIONE DI INCOMPETENZA SOLLEVATA DAL KREISCHER, IL QUALE RITENEVA CHE IL LUOGO DI ADEMPIMENTO DELL' OBBLIGAZIONE DI PAGARE GLI ONORARI DI ARCHITETTO ERA LA RESIDENZA DEL COMMITTENTE, CHE NELLA FATTISPECIE SI TROVA NEI PAESI BASSI, E PERCIO NON SUSSISTEVANO I PRESUPPOSTI NECESSARI PER CONVENIRE LA CONTROPARTE DINANZI AD UN GIUDICE TEDESCO .
4 LO SHENAVAI SI APPELLAVA DINANZI AL LANDGERICHT DI KAISERSLAUTERN, IL QUALE DECIDEVA IN PRIMO LUOGO CHE, SECONDO IL DIRITTO TEDESCO, IL LUOGO DI ADEMPIMENTO DEL CONTRATTO STIPULATO CON UN ARCHITETTO E QUELLO IN CUI SI TROVA LO STUDIO DELL' ARCHITETTO E IN CUI E UBICATO L' EDIFICIO . QUINDI, IL LUOGO DI ADEMPIMENTO DI TUTTE LE OBBLIGAZIONI DERIVANTI DAL CONTRATTO COINCIDEREBBE COL "BARICENTRO" DEL RAPPORTO CONTRATTUALE NEL SUO COMPLESSO .
5 IL LANDGERICHT AGGIUNGEVA CHE NON ERA CERTO CHE LA STESSA INTERPRETAZIONE DOVESSE SEGUIRSI PER QUANTO RIGUARDA L' ART . 5, N . 1, DELLA CONVENZIONE, DATO CHE TALUNE SENTENZE DELLA CORTE FAREBBERO DIPENDERE LA COMPETENZA INTERNAZIONALE DAL LUOGO DELL' ADEMPIMENTO DELL' OBBLIGAZIONE CONTRATTUALE CHE COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELL' AZIONE GIURISDIZIONALE, NELLA FATTISPECIE QUINDI QUELLA DI PAGARE L' ONORARIO . COSI STANDO LE COSE, IL LANDGERICHT HA RITENUTO NECESSARIO SOTTOPORRE ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :
" SE, PER LA DETERMINAZIONE DEL LUOGO DI ESECUZIONE AI SENSI DELL' ART . 5, N . 1, DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968, CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE, SI DEBBA AVER RIGUARDO, ANCHE NEL CASO DELL' AZIONE PER IL PAGAMENTO DELL' ONORARIO ESPERITA DALL' ARCHITETTO INCARICATO SOLTANTO DEL PROGETTO, ALL' OBBLIGAZIONE CONTRATTUALE CHE COSTITUISCE IN CONCRETO IL FONDAMENTO DELL' AZIONE ( NELLA FATTISPECIE, LA SOMMA DA PAGARSI, AL DOMICILIO DEL CONVENUTO ), OPPURE ALLA PRESTAZIONE TIPICA DEL CONTRATTO, CHE CARATTERIZZA L' INTERO RAPPORTO CONTRATTUALE ( CIOE LA SEDE DELLO STUDIO DELL' ARCHITETTO OPPURE IL LUOGO PRESCELTO PER LA COSTRUZIONE DELL' EDIFICIO )".
6 SI DEVE RICORDARE CHE LA CONVENZIONE SANCISCE, ALL' ART . 2, IL PRINCIPIO GENERALE SECONDO LA QUALE LA COMPETENZA DEL GIUDICE E DETERMINATA DAL LUOGO DI RESIDENZA DEL CONVENUTO, MA ESSA AGGIUNGE, ALL' ART . 5, N . 1, CHE IL CONVENUTO, IN FATTO DI CONTRATTI, PUO ESSERE ALTRESI CITATO DINANZI AL GIUDICE DEL LUOGO NEL QUALE L' OBBLIGAZIONE E STATA O DEV' ESSERE ADEMPIUTA . COME LA CORTE HA RILEVATO NELLA SENTENZA 6 OTTOBRE 1976, ( TESSILI / DUNLOP, 12/76, RACC . PAG . 1473 ), QUESTA LIBERTA DI SCELTA E STATA INTRODOTTA IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE, IN DETERMINATI CASI, ESISTE UN NESSO PARTICOLARMENTE STRETTO, AI FINI DELL' ECONOMIA PROCESSUALE, FRA UNA CONTROVERSIA ED IL GIUDICE CHE PUO DOVERLA DIRIMERE .
7 NELLA STESSA SENTENZA, LA CORTE HA PRECISATO CHE IL "LUOGO DELL' ESECUZIONE" DELL' OBBLIGAZIONE VA DEFINITO IN CONFORMITA ALLA LEGGE CHE DISCIPLINA L' OBBLIGAZIONE CONTROVERSA SECONDO IL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO DEL GIUDICE ADITO .
8 IN UN' ALTRA SENTENZA DEL 6 OTTOBRE 1976 ( DE BLOOS / BOUYER, 14/76, RACC . PAG . 1497 ), LA CORTE, DOPO AVER RICORDATO CHE LA CONVENZIONE MIRA A DETERMINARE LA COMPETENZA DEGLI ORGANI GIURISDIZIONALI DEGLI STATI CONTRAENTI NELL' ORDINAMENTO INTERNAZIONALE, A FACILITARE IL RICONOSCIMENTO DELLE RISPETTIVE DECISIONI GIUDIZIARIE E AD INSTAURARE UN PROCEDIMENTO RAPIDO INTESO A GARANTIRE L' ESECUZIONE DELLE DECISIONI, HA AFFERMATO CHE DETTI OBIETTIVI IMPLICANO LA NECESSITA DI EVITARE, NEI LIMITI DEL POSSIBILE, LA MOLTEPLICITA DEI CRITERI DI COMPETENZA GIURISDIZIONALE RISPETTO AL MEDESIMO CONTRATTO E CHE NON SI PUO QUINDI INTERPRETARE L' ART . 5, N . 1, DELLA CONVENZIONE NEL SENSO CH' ESSO FACCIA RIFERIMENTO A QUALSIVOGLIA OBBLIGAZIONE DERIVANTE DAL CONTRATTO .
9 LA CORTE NE HA DESUNTO CHE, PER LA DETERMINAZIONE DEL "LUOGO DI ESECUZIONE" AI SENSI DELL' ART . 5 SUMMENZIONATO, L' OBBLIGAZIONE DI CUI SI DEVE TENER CONTO E QUELLA CORRISPONDENTE AL DIRITTO DEL CONTRATTO SUL QUALE SI BASA L' AZIONE DELL' ATTORE . ESSA HA PRECISATO CHE, NELL' IPOTESI IN CUI L' ATTORE RIVENDICHI IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO O CHIEDA LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER INADEMPIMENTO DELLA CONTROPARTE, DETTA OBBLIGAZIONE E SEMPRE QUELLA DERIVANTE DAL CONTRATTO ED IL CUI INADEMPIMENTO E DEDOTTO A SOSTEGNO DI DETTE DOMANDE .
10 LA NORMA GENERALE CHE NE SCATURISCE AMMETTE TUTTAVIA ALCUNE DEROGHE, IN QUANTO LA "MATERIA CONTRATTUALE" COMPRENDE RAPPORTI DI NATURA MOLTO DIVERSA, TANTO SOTTO IL PROFILO DELLA LORO IMPORTANZA SOCIALE QUANTO SOTTO QUELLO DELLE PRESTAZIONI STIPULATE . LA CONVENZIONE TIENE CONTO DI QUESTA DIVERSITA DETTANDO TALUNE NORME SPECIALI PER DETERMINATI RAPPORTI CONTRATTUALI . PER QUESTO MOTIVO, AD ESEMPIO, ESSA STABILISCE, NELL' ART . 16, UNA COMPETENZA ESCLUSIVA IN FATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILI .
11 INFORMANDOSI A CONSIDERAZIONI ANALOGHE, LA CORTE HA DECISO, NELLA SENTENZA 26 MAGGIO 1982 ( IVENEL / SCHWAB, 133/81, RACC . PAG . 1891 ), CHE NEL CASO DELLA DOMANDA BASATA SU VARIE OBBLIGAZIONI SCATURENTI DA UN UNICO CONTRATTO DI RAPPRESENTANZA, CHE ERA STATO DEFINITO CONTRATTO DI LAVORO DAL GIUDICE NAZIONALE, L' OBBLIGAZIONE DI CUI SI DEVE TENER CONTO, AI SENSI DELL' ART . 5, N . 1, DELLA CONVENZIONE, E QUELLO CHE CARATTERIZZA IL CONTRATTO E CHE E NORMALMENTE QUELLA DI EFFETTUARE IL LAVORO .
12 STANDO COSI LE COSE, LA QUESTIONE SOLLEVATA NELLA PRESENTE CAUSA DAL GIUDICE NAZIONALE VA CONSIDERATA DIRETTA IN PARTICOLARE AD ACCERTARE SE, NELL' IPOTESI DELLA LITE PER IL PAGAMENTO DEGLI ONORARI DI ARCHITETTO, LA NORMA GENERALE SCATURENTE DALLA SOPRA RICORDATA SENTENZA DE BLOOS, SECONDO LA QUALE L' OBBLIGAZIONE DI CUI SI DEVE TENER CONTO E QUELLA CHE COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELL' AZIONE DELL' ATTORE, VADA OSSERVATA OPPURE, AL CONTRARIO, QUESTA IPOTESI ABBIA PARTICOLARITA ANALOGHE A QUELLE RISCONTRATE NELLA SENTENZA IVENEL .
13 DINANZI ALLA CORTE SI E DISCUSSO NON SOLO DEL PROBLEMA SE LA NATURA DEL CONTRATTO VADA PRESA IN CONSIDERAZIONE PER DETERMINARE L' OBBLIGAZIONE DI CUI SI DEVE TENER CONTO, MA ANCHE DI QUELLO COSTITUITO DALLA PRESENZA, NELL' AMBITO DELLA STESSA CONTROVERSIA, DI VARIE OBBLIGAZIONI CHE COSTITUISCANO IL FONDAMENTO DELL' AZIONE GIURISDIZIONALE .
14 SUL PRIMO PUNTO, IL GOVERNO BRITANNICO AUSPICA LA GENERALIZZAZIONE DEL CRITERIO ACCOLTO DALLA CORTE NELLA SUMMENZIONATA SENTENZA IVENEL, PER L' IPOTESI DEL LAVORO SUBORDINATO, SOSTENENDO CHE TALE CRITERIO OFFRIREBBE DETERMINATI VANTAGGI SE FOSSE APPLICATO A TUTTI I CONTRATTI VERTENTI SU PRESTAZIONI DI CARATTERE PROFESSIONALE . UN' INTERPRETAZIONE IN QUESTO SENSO DELL' ART . 5, N . 1, DELLA CONVENZIONE AVREBBE IN PARTICOLARE L' EFFETTO DI EVITARE LA COESISTENZA IN PIU STATI MEMBRI DI FORI COMPETENTI A CONOSCERE DI PIU DOMANDE FONDATE SULLO STESSO CONTRATTO E DI FISSARE IL FORO NELLO STATO CONTRAENTE LA CUI LEGGE SI APPLICA NORMALMENTE AL CONTRATTO . IN UN' IPOTESI COME LA FATTISPECIE, ESSA AVREBBE INOLTRE IL VANTAGGIO DI COSTITUIRE UNA VERA ALTERNATIVA AL FORO DELLA RESIDENZA DEL CONVENUTO, FORO ORDINARIO SECONDO LA CONVENZIONE .
15 I GOVERNI TEDESCO E ITALIANO E LA COMMISSIONE NON CONDIVIDONO QUESTO MODO DI VEDERE . IL GOVERNO TEDESCO AMMETTE CHE DETERMINATI ARGOMENTI MILITANO A FAVORE DEL FORO CONTRATTUALE UNICO, MA RILEVA CHE DETERMINATI CONTRATTI NON HANNO UNA PRESTAZIONE CARATTERISTICA, AD ESEMPIO QUANDO LE PRESTAZIONI DELLE DUE PARTI SI EQUIVALGONO, COME NELL' IPOTESI DEL CONTRATTO PER LO SCAMBIO DI BENI ED, INOLTRE, CHE LA VOLONTA DEGLI AUTORI DELLA CONVENZIONE, QUALE SI DESUME DA TALUNE VERSIONI LINGUISTICHE DELLA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI, SAREBBE STATA QUELLA DI RIFARSI, PER FISSARE IL FORO DEL LUOGO DELL' ADEMPIMENTO, ALL' OBBLIGAZIONE CONTRATTUALE CHE COSTITUISCE IL FONDAMENTO CONCRETO DELL' AZIONE GIURISDIZIONALE .
16 A QUESTO PROPOSITO SI DEVE OSSERVARE ANZITUTTO CHE I CONTRATTI DI LAVORO, COME ALTRI CONTRATTI IN FATTO DI LAVORO SUBORDINATO, HANNO, RISPETTO AGLI ALTRI CONTRATTI, ANCHE QUANDO QUESTI RIGUARDANO PRESTAZIONI DI SERVIZI, DETERMINATE PARTICOLARITA, IN QUANTO CREANO UN NESSO DUREVOLE CHE INSERISCE IL LAVORATORE NELL' AMBITO DI UNA DETERMINATA ORGANIZZAZIONE DELL' ATTIVITA DELL' IMPRESA O DEL DATORE DI LAVORO E IN QUANTO SI RICOLLEGANO AL LUOGO DELL' ESERCIZIO DELL' ATTIVITA, IL QUALE DETERMINA L' APPLICAZIONE DI NORME IMPERATIVE E DI CONTRATTI COLLETTIVI . A CAUSA APPUNTO DI QUESTE PARTICOLARITA IL GIUDICE DEL LUOGO DELL' ADEMPIMENTO DELL' OBBLIGAZIONE CHE CARATTERIZZA SIFFATTI CONTRATTI SI RIVELA IL PIU IDONEO A DIRIMERE LE LITI CHE POSSONO NASCERE DA UNA O PIU OBBLIGAZIONI DERIVANTI DA DETTI CONTRATTI .
17 QUANDO QUESTE PARTICOLARITA SPECIFICHE NON SUSSISTONO, NON E NE NECESSARIO NE OPPORTUNO IDENTIFICARE L' OBBLIGAZIONE CHE CARATTERIZZA IL CONTRATTO NE ACCENTRARE NEL SUO LUOGO DI ADEMPIMENTO LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE, IN QUANTO LUOGO DELL' ADEMPIMENTO, PER LE LITI RELATIVE A QUALSIASI OBBLIGAZIONE CONTRATTUALE . INFATTI, LA VARIETA E MOLTEPLICITA DEI CONTRATTI, CONSIDERATI IN GENERALE, SONO TALI CHE QUESTO CRITERIO, IN DETTI ALTRI CASI, POTREBBE CREARE INCERTEZZE CIRCA LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE, INCERTEZZE CHE LA CONVENZIONE HA PRECISAMENTE LO SCOPO DI RIDURRE .
18 QUESTA INCERTEZZA NON ESISTE, INVECE, PER LA GENERALITA DEI CONTRATTI, QUALORA SI PRENDA UNICAMENTE IN CONSIDERAZIONE L' OBBLIGAZIONE PATTUITA MEDIANTE IL CONTRATTO E DELLA QUALE SI PERSEGUE IN GIUDIZIO L' ADEMPIMENTO . INFATTI IL LUOGO IN CUI QUESTA DEV' ESSERE ADEMPIUTA COSTITUISCE NORMALMENTE IL LUOGO DI COLLEGAMENTO PIU IMMEDIATO FRA LA LITE E IL GIUDICE COMPETENTE, COLLEGAMENTO CHE HA INDOTTO A SCEGLIERE IL FORO DEL LUOGO DELL' ADEMPIMENTO DELL' OBBLIGAZIONE IN MATERIA CONTRATTUALE .
19 E' VERO CHE QUESTA NORMA NON FORNISCE SOLUZIONE NEL CASO PARTICOLARE IN CUI LA LITE VERTE SU PIU OBBLIGAZIONI DERIVANTI DALLO STESSO CONTRATTO E CHE COSTITUISCANO IL FONDAMENTO DELL' AZIONE ESPERITA DALL' ATTORE . IN QUESTO CASO, PERO, IL GIUDICE ADITO, PER DETERMINARE LA PROPRIA COMPETENZA, SI ORIENTERA SUL PRINCIPIO SECONDO IL QUALE L' ACCESSORIO SEGUE IL PRINCIPALE; IN ALTRE PAROLE, SARA L' OBBLIGAZIONE PRINCIPALE, FRA LE VARIE IN QUESTIONE, QUELLA CHE DETERMINERA LA COMPETENZA . QUESTA COMPLICAZIONE NON SUSSISTE TUTTAVIA NELL' IPOTESI CONTEMPLATA DAL GIUDICE PROPONENTE .
20 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA QUESTIONE SOLLEVATA NEL SENSO CHE, PER LA DETERMINAZIONE DEL LUOGO DELL' ADEMPIMENTO, AI SENSI DELL' ART . 5, N . 1, DELLA CONVENZIONE, L' OBBLIGAZIONE DI CUI SI DEVE TENER CONTO, NELLA LITE VERTENTE SUL PAGAMENTO DEGLI ONORARI DELL' ARCHITETTO INCARICATO DI ELABORARE UN PROGETTO PER LA COSTRUZIONE DI EDIFICI, E L' OBBLIGAZIONE CONTRATTUALE CHE COSTITUISCE CONCRETAMENTE IL FONDAMENTO DELL' AZIONE GIURISDIZIONALE .
21 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO, DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .
PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE AD ESSA SOTTOPOSTA DAL LANDGERICHT KAISERSLAUTERN, CON ORDINANZA 5 MARZO 1985, DICHIARA :
PER LA DETERMINAZIONE DEL LUOGO DELL' ADEMPIMENTO, AI SENSI DELL' ART . 5, N . 1, DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968, CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE, L' OBBLIGAZIONE DI CUI SI DEVE TENER CONTO, NELLA LITE VERTENTE SUL PAGAMENTO DEGLI ONORARI DELL' ARCHITETTO INCARICATO DI ELABORARE UN PROGETTO PER LA COSTRUZIONE DI EDIFICI, E L' OBBLIGAZIONE CONTRATTUALE CHE COSTITUISCE CONCRETAMENTE IL FONDAMENTO DELL' AZIONE GIURISDIZIONALE .

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