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IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE, CACCIA E PESCA - PDF
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1 DETERMINAZIONE N. G08345 DEL 6 LUGLIO 2015 OGGETTO: Reg. (UE) n. 1308/2013 e s.s. m.m. e i.i. e Reg. (CE) n.555/2008 e s.s. m.m. e i.i. Programma Nazionale di Sostegno del settore vitivinicolo. DGR n. 186 del 6 maggio Misura Investimenti. Campagna 2014/2015. Approvazione degli elenchi regionali delle domande biennali ammissibili e non ammissibili - Autorizzazione al finanziamento. Adozione del modello di Provvedimento di concessione dell aiuto per investimenti biennali. IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE, CACCIA E PESCA VISTA la Legge Statutaria 11 novembre 2004, n. 1 Nuovo Statuto della Regione Lazio ; VISTA la Legge Regionale 18 febbraio 2002, n. 6 e ss. mm. e ii. recante Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla Dirigenza e al Personale Regionale ; VISTO il Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale, n. 1 del 6 settembre 2002 e ss. mm. e ii.; VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 avente ad oggetto Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni ; VISTA la D.G.R. n. 85 del 30 aprile 2013, con cui è stato conferito l incarico di Direttore della Direzione Regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale, Caccia e Pesca del Dipartimento Istituzionale e Territorio al dott. Roberto Ottaviani; VISTO il Reg. (CE) n del Consiglio del 22 ottobre 2007 recante Organizzazione Comune dei Mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM), come modificato dal regolamento (CE) n. 491/09 del Consiglio del 25 maggio 2009, ed in particolare l articolo 103 duovicies; VISTO il Reg. (UE) N. 1308/2013 del parlamento europeo e del consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio; CONSIDERATO che l articolo 231 del citato Reg. (UE) n. 1308/2013 prevede che: I programmi pluriennali adottati anteriormente al 1 gennaio 2014 continuano a essere disciplinati dalle pertinenti disposizioni del regolamento (CE) n. 1234/2007 dopo l'entrata in vigore del presente regolamento e fino alla loro scadenza ; VISTO il Reg. (CE) n. 555 della Commissione, del 27 giugno 2008 e s.s. m.m.e i.i. recante modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio relativo all Organizzazione Comune del Mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo, ed in particolare la sezione 6 Investimenti, come da ultimo modificata dal Regolamento di esecuzione (UE) n. 752/2013 della Commissione del 31 luglio 2013; VISTO il Reg. delegato (UE) n. 612/2014 della Commissione dell 11 marzo 2014 che integra il Regolamento (UE) n. 1308/2013 e modifica il Regolamento (CE) n. 555/2008 per quanto riguarda le nuove misure nel quadro dei programmi nazionali di sostegno nel settore vitivinicolo; VISTO il Reg. (CE) n. 436/2009 della Commissione del 26 maggio 2009 e ss. mm. e ii., recante modalità di applicazione del Reg. (CE) n. 479/2008 del Consiglio in ordine allo schedario viticolo, alle dichiarazioni obbligatorie e alle informazioni per il controllo del mercato, ai documenti che scortano il trasporto dei prodotti e alla tenuta dei registri nel settore vitivinicolo;
2 VISTO il Reg. delegato (UE) n. 907/2014 della Commissione dell 11 marzo 2014 che integra il Reg. 1306/2013 per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l uso dell euro, che abroga, tra l altro, il Reg. di esecuzione (UE) n. 282/2012 della Commissione del 28 marzo 2012 recante fissazione delle modalità comuni di applicazione del regime delle garanzie per i prodotti agricoli; VISTO il D.L. 9 febbraio 2012, n. 5 avente ad oggetto Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo convertito con modificazioni dalla L. 4 aprile 2012, n. 35 ed in particolare l articolo n. 25, comma 2, riguardante il fascicolo aziendale elettronico di cui all'art. 9 del DPR 1 dicembre 1999, n. 503, e all'art. 13 del D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 99; VISTO il Programma Nazionale di Sostegno al settore vitivinicolo (quinquennale) notificato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) alla Commissione Europea con nota prot. n del 1 marzo 2013 e le relative modifiche ed integrazioni inviate alla Commissione a luglio del 2013, così come richiesto dalla stessa Commissione; VISTO il DM del MIPAAF n del 4 marzo 2011 e ss. mm. e ii. recante disposizioni nazionali di attuazione dei Regolamenti (CE) nn. 1234/2007 e 555/2008, per quanto riguarda l applicazione della Misura Investimenti, come da ultimo modificato con D.M. del MIPAF n del 22 aprile 2015; CONSIDERATO che ai sensi dell articolo n. 2 comma 4 del Decreto n. 1831/2011 e ss. mm. e ii. l elenco dettagliato delle operazioni ammesse è riportato per ogni singola Regione nell Allegato 1 del medesimo decreto redatto in coerenza con i criteri di demarcazione e complementarietà con i Programmi di Sviluppo Rurale; VISTA la nota n del 30 maggio 2013 del MIPAAF, Dipartimento delle Politiche Europee e Internazionali e dello Sviluppo Rurale, Direzione Generale delle Politiche Internazionali e dell'unione Europea PIUE VIII con la quale sono stati forniti dei chiarimenti sulle società/imprese per le quali si ritiene ammissibile l accesso ai contributi previsti dalla Misura Investimenti; VISTO il DM del MIPAAF n del 22 maggio 2015 avente ad oggetto Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo Ripartizione della dotazione finanziaria relativa alla campagna 2015/2016 con il quale vengono stanziati per la Regione Lazio complessivi ,00 per le Misure facenti parte del Programma Nazionale di Sostegno del Settore Vino, di cui ,00 per la Misura Investimenti; VISTE le Circolari di AGEA ACIU del 7 aprile 2011, ACIU del 20 maggio 2011, UMU del 14 luglio 2011, ACIU del 16 gennaio 2012 inerenti l attuazione dei regolamenti (CE) n. 479/2008 del Consiglio e n. 555/2008 della Commissione, e del DM 4 marzo 2011, n. 1831, per quanto riguarda la misura degli Investimenti; VISTA la D.G.R. n. 186 del con la quale si adotta nella Regione Lazio, a decorrere dalla campagna vitivinicola 2010/2011, la Misura Investimenti prevista dal Piano Nazionale di Sostegno per il settore vitivinicolo, in attuazione dei Regg. (CE) n. 1234/07 e n. 555/08 e del sopra citato D.M. n del 4/03/2011; VISTE le Istruzioni Operative di AGEA DPMU n. 3/OCM del 12 gennaio 2015 avente ad oggetto: PNS - OCM Unica Reg. (UE) n. 1308/2013 e s.m.i. art. 50. Istruzioni operative relative alle modalità e condizioni per l accesso all aiuto comunitario per la Misura degli Investimenti della campagna 2014/2015 ; VISTE le Istruzioni Operative di AGEA UMU n. 19 del 18 marzo 2015 avente ad oggetto: OCM Unica Reg. (UE) n. 1308/2013 art. 50 Misura Investimenti. Istruzioni operative relative alle modalità e condizioni per la presentazione delle domande di pagamento a saldo per gli investimenti annuali, e per la presentazione delle domande di pagamento anticipo per gli investimenti biennali. Campagna 2014/2015 ;
3 CONSIDERATO che le Istruzioni operative di AGEA DPMU n. 3/OCM del 12 gennaio 2015 sopra citate fissano (punto 17) al 30 agosto 2015 e al 31 agosto 2016 i termini per la realizzazione degli investimenti e per la presentazione delle domande di pagamento, rispettivamente per le domande annuali e biennali, e stabiliscono (punto 26) che le procedure di liquidazione si concludono per gli investimenti annuali e per gli anticipi degli investimenti biennali entro il 15 ottobre 2015 e per gli investimenti biennali a saldo entro il 15 ottobre 2016 date di chiusura dell esercizio finanziario comunitario; CONSIDERATO che le Istruzioni operative di AGEA UMU n. 19 del 18 marzo 2015 sopra citate stabiliscono, tra l altro, (ultimo capoverso punto 2) che l Ufficio Regionale competente per territorio dovrà far pervenire all OP AGEA le Schede d istruttoria, in allegato agli elenchi di liquidazione entro e non oltre il 22 settembre 2015; VISTA la Determinazione dirigenziale n. G00561 del 28 gennaio 2015 Reg. (UE) n. 1308/2013 e Reg. (CE) n. 555/2008 e ss. mm. e ii. Programma Nazionale di Sostegno (PNS) Settore Vitivinicolo. DM del MIPAAF n del 4 marzo 2011 e ss. mm. e ii. DGR n. 186 del 6 maggio Disposizioni Regionali Attuative della Misura Investimenti. Campagna ; PRESO ATTO che nelle Disposizioni Regionali Attuative (DRA) della Misura Investimenti. Campagna , approvate con la citata Determinazione n. G00561/2015, all art. 5 Modalità per la presentazione delle domande si stabilisce che possono essere presentate domande per progetti di durata annuale da completare entro il 31 luglio 2015 e per progetti di durata biennale da completare entro il 31 luglio 2016, diversamente da quanto stabilito nelle citate Istruzioni Operative AGEA n. 3/OCM del 12 gennaio 2015, al fine di permettere l effettuazione dei controlli amministrativi ed in loco in tempo utile per l invio ad AGEA degli elenchi di pagamento entro il 22 settembre 2015; VISTA la Determinazione dirigenziale n. G08237 del 3 luglio 2015 con cui si è provveduto alla rimodulazione del piano di riparto dei fondi destinati alla Regione Lazio nell ambito del Programma Nazionale di Sostegno del Settore Vino per l anno 2016, in conseguenza della mancata attivazione della misura Vendemmia verde, con riallocazione di fondi alla Misura Investimenti per complessivi ,00; VISTO il DM del MIPAAF n del 5 agosto 2014 avente ad oggetto Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio e del regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione per quanto riguarda le comunicazioni relative agli anticipi con il quale si stabilisce che a partire dalla campagna 2013/2014, i beneficiari delle misure afferenti l OCM Vitivinicolo che hanno percepito anticipi trasmettono all Organismo Pagatore l importo delle spese sostenute al 15 ottobre di ciascun anno, per i quali anticipi non è stata presentata domanda di saldo o richiesta di collaudo finale; VISTA la richiesta dell Area Politiche di Mercato ed Organizzazione Filiere. Progettazione Integrata inviata alle Aree Decentrate Agricoltura con del 22 aprile 2015 con cui sono stati richiesti gli elenchi delle domande ammissibili annuali e biennali e dei relativi importi della Misura Investimenti - Campagna , chiedendo l invio degli elenchi provinciali entro il 28 aprile 2015; VISTE le note delle Aree Decentrate Agricoltura di: Roma n del 22/06/2015, come rettificata con nota n del 26/06/2015, con le quali sono stati trasmessi gli elenchi di n. 5 domande biennali ammissibili per un contributo complessivo di ,36 e di n. 2 biennali non ammissibili; Frosinone n del 27/04/2015, con la quale sono stati trasmessi gli elenchi di n. 5 domande biennali ammissibili per un contributo complessivo di ,15, e di 0 biennali non ammissibili; Viterbo n del 14/05/2015, come rettificata con del 6/07/2015, con la quale sono stati trasmessi gli elenchi di n. 3 domande biennali ammissibili per un contributo complessivo di ,13 e di n. 2 biennali non ammissibili; Latina, pervenuta con , con la quale sono stati trasmessi gli elenchi di n. 3 biennali ammissibili per un contributo complessivo di ,37 e di n. 0 biennali non ammissibili;
4 Rieti, pervenuta con , con la quale sono stati trasmessi gli elenchi negativi delle domande biennali ammissibili e non ammissibili; DATO ATTO che, dalle sopra citate comunicazioni delle Aree Decentrate dell Agricoltura risultano 16 domande biennali istruite con esito positivo per un contributo complessivo pari a ,01 e per un investimento complessivo di ,53; CONSIDERATO che l importo del contributo delle 16 domande biennali ammesse per la campagna 2014/2015 pari a ,01 supera i fondi stanziati per la Misura Investimenti per l annualità 2016, come rimodulata con la sopra citata Determinazione n. G08237 del 3 luglio 2015, pertanto può essere autorizzato il finanziamento delle domande biennali inserite nella graduatoria regionale dal numero 1 al 9 delle domande ammissibili; RITENUTO pertanto di approvare l Elenco Regionale delle domande biennali ammissibili per la campagna (all.1), allegato alla presente determinazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale, e di ammettere a finanziamento le prime 9 domande biennali inserite in graduatoria regionale; RITENUTO di approvare l Elenco Regionale delle domande biennali non ammissibili, rinunciate e irricevibili per la campagna (all.2), allegato alla presente determinazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale, comprendente 4 domande non ammissibili; RITENUTO altresì di approvare e adottare il modello del Provvedimento di concessione dell aiuto per investimenti biennali (all.3) ), allegato alla presente determinazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale; RITENUTO di autorizzare il finanziamento delle 9 domande biennali ammesse di cui al sopra citato Elenco Regionale (all.1), per una spesa complessiva di contributo pubblico pari a ,89; RITENUTO di dare mandato ai dirigenti delle Aree Decentrate Agricoltura di Roma, Viterbo e Frosinone di emettere il Provvedimento di concessione dell aiuto alle ditte comprese nell Elenco Regionale dal numero 1 al 9 delle domande biennali ammissibili per la campagna (all.1), redatto secondo il modello di cui all allegato 3, solo in seguito al ricevimento del presente atto, la cui validità è subordinata alla previa pubblicazione nella sezione Trasparenza della Regione Lazio; RITENUTO altresì di dare mandato ai dirigenti delle Aree Decentrate di Roma e di Viterbo di comunicare alle ditte comprese nell Elenco Regionale delle domande biennali non ammissibili, rinunciate e irricevibili per la campagna 2014/2015 (all. 2), la non ammissibilità della domanda di aiuto; RITENUTO di legare l eventuale finanziamento delle ditte ammesse e non finanziate, dal numero 10 al 16, al momento in cui si dovessero liberare delle risorse dalle altre misure del PNS Vitivinicolo o dalle risorse resesi disponibili nella pratica attuazione della misura Investimenti; DETERMINA in conformità con le premesse, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento: - di approvare l l Elenco Regionale delle domande biennali ammissibili per la campagna (all.1), allegato alla presente determinazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale, e di ammettere a finanziamento le prime 9 domande biennali inserite in graduatoria regionale; - di approvare l l Elenco Regionale delle domande biennali non ammissibili, rinunciate e irricevibili per la campagna (all.2), allegato alla presente determinazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale, comprendente 4 domande non ammissibili;
5 - di approvare e adottare il modello del Provvedimento di concessione dell aiuto per investimenti biennali (all.3), allegato alla presente determinazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale; - di autorizzare il finanziamento delle 9 domande biennali ammesse di cui al sopra citato Elenco Regionale (all.1), per una spesa complessiva di contributo pubblico pari a ,89; - di dare mandato ai dirigenti delle Aree Decentrate Agricoltura di Roma, Viterbo e Frosinone di emettere il Provvedimento di concessione dell aiuto alle ditte comprese nell Elenco Regionale dal numero 1 al 9 delle domande biennali ammissibili per la campagna (all.1), redatto secondo il modello di cui all allegato 3, solo in seguito al ricevimento del presente atto, la cui validità è subordinata alla previa pubblicazione nella sezione Trasparenza della Regione Lazio; - di dare mandato ai dirigenti delle Aree Decentrate di Roma e di Viterbo di comunicare alle ditte comprese nell Elenco Regionale delle domande biennali non ammissibili, rinunciate e irricevibili per la campagna 2014/2015 (all. 2), la non ammissibilità della domanda di aiuto; - di legare l eventuale finanziamento delle ditte ammesse e non finanziate, dal numero 10 al 16, al momento in cui si dovessero liberare delle risorse dalle altre misure del PNS Vitivinicolo o dalle risorse resesi disponibili nella pratica attuazione della misura Investimenti. Ricorrono le condizioni di cui all articolo 26 del Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo Avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale o, in alternativa, al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro i termini di sessanta e centoventi giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio. Il presente provvedimento sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul sito internet della Direzione Regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale, Caccia e Pesca Il Direttore Regionale Roberto Ottaviani

References: articolo 103
 articolo 231
 art. 50
 art. 50
 art. 5
 articolo 26