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Timestamp: 2019-02-19 12:11:46+00:00

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RS 451.11 Ordinanza del 29 marzo 2017 riguardante l’inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali (OIFP)
451.11 Ordinanza del 29 marzo 2017 riguardante l’inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali (OIFP)
(OIFP)
del 29 marzo 2017 (Stato 1° giugno 2017)
visto l'articolo 5 della legge federale del 1° luglio 19661 sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN),
1 L'inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d'importanza nazionale (IFP) contiene gli oggetti elencati nell'allegato 1.
2 La descrizione esatta degli oggetti, i motivi della loro importanza nazionale, gli obiettivi di protezione specifici e le altre indicazioni richieste dall'articolo 5 capoverso 1 LPN sono parte integrante della presente ordinanza, pur essendo oggetto di una pubblicazione separata.
1 Le indicazioni di cui all'articolo 1 capoverso 2 sono pubblicate nella Raccolta ufficiale delle leggi federali mediante rimando (art. 5 cpv. 1 lett. c della legge del 18 giugno 20041 sulle pubblicazioni ufficiali). Esse sono disponibili in forma elettronica2.
2 L'IFP può essere consultato gratuitamente presso l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e i servizi cantonali competenti.
23 Vedi www.bafu.admin.ch/ifp-gis
Art. 3 Modifiche di lieve entità
Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni può, dopo aver sentito i Cantoni, modificare lievemente la descrizione esatta degli oggetti. Sono considerate di lieve entità le modifiche minime del perimetro e i cambiamenti minimi del contenuto della descrizione, sempre che i motivi dell'importanza nazionale di un oggetto e i suoi obiettivi di protezione rimangano immutati.
1 I servizi cantonali competenti devono essere coinvolti il prima possibile nell'esame e nell'aggiornamento dell'IFP ai sensi dell'articolo 5 capoverso 2 LPN come pure nelle modifiche di lieve entità di descrizioni degli oggetti secondo l'articolo 3.
2 I Cantoni provvedono affinché il pubblico sia coinvolto in maniera adeguata.
1 Gli oggetti devono essere conservati intatti nelle loro peculiarità di paesaggio naturale e culturale e con i loro elementi distintivi.
2 In sede di definizione degli obiettivi di protezione specifici degli oggetti occorre prendere in considerazione in particolare:
le forme geomorfologiche e tettoniche come pure i fenomeni geologici particolari (geotopi);
la dinamica naturale del paesaggio, segnatamente quella delle acque;
gli spazi vitali degni di protezione con la loro diversità in termini di specie caratteristiche e con le loro funzioni importanti, in particolare quella di interconnessione;
il carattere intatto e la tranquillità degli oggetti, se ne rappresentano un elemento caratteristico;
i paesaggi culturali con le loro strutture di insediamento tipiche, le forme di utilizzo agricolo e forestale, le costruzioni, gli impianti, gli elementi che caratterizzano il paesaggio e gli oggetti del patrimonio storico-culturale; la loro gestione e il loro sviluppo paesaggistico devono essere consentiti a lungo termine a seconda della peculiarità degli oggetti.
Art. 6 Interventi nell'ambito dell'adempimento dei compiti della Confederazione
1 Gli interventi che non hanno effetti sul raggiungimento degli obiettivi di protezione specifici degli oggetti non pregiudicano gli oggetti e sono ammessi. Sono parimenti ammessi pregiudizi lievi a un oggetto se giustificati da un interesse maggiore rispetto all'interesse di protezione dell'oggetto.
2 Pregiudizi gravi a un oggetto ai sensi dell'articolo 6 capoverso 2 LPN sono ammessi soltanto se giustificati da un interesse d'importanza nazionale maggiore rispetto all'interessedi protezione dell'oggetto.
3 Se più interventi giudicati singolarmente ammissibili hanno tra di loro un rapporto materiale, territoriale o temporale oppure se sono da prevedere interventi successivi a un intervento ammesso, deve essere valutato anche l'effetto complessivo sull'oggetto.
4 Se dopo aver ponderato gli interessi un pregiudizio è considerato ammissibile, in considerazione dell'obbligo alla massima salvaguardia possibile il responsabile deve provvedere a misure particolari finalizzate alla migliore protezione possibile dell'oggetto, a misure di ripristino oppure a un'adeguata sostituzione, per quanto possibile all'interno dello stesso oggetto.
Art. 7 Riparazione dei pregiudizi
1 Le autorità competenti verificano, ogni qualvolta si presenta l'occasione, in quale misura sia possibile ridurre o riparare i pregiudizi esistenti.
2 L'esistenza e l'utilizzo degli edifici e impianti costruiti legalmente rimangono garantiti.
Art. 8 Considerazione da parte dei Cantoni
1 I Cantoni tengono conto dell'IFP nell'ambito delle loro pianificazioni, in particolare nell'allestimento dei piani direttori secondo gli articoli 6-12 della legge del 22 giugno 19791 sulla pianificazione del territorio (LPT). Nei loro piani direttori i Cantoni possono stabilire lo sviluppo territoriale delle zone incluse nei singoli oggetti dell'IFP.
2 Provvedono affinché l'IFP venga preso in considerazione sulla base dei piani direttori cantonali, in particolare nell'ambito dell'elaborazione dei piani di utilizzazione di cui agli articoli 14-20 LPT.
Art. 9 Aiuti finanziari
Gli aiuti finanziari concessi dalla Confederazione per misure volte a conservare e valorizzare gli oggetti sono disciplinati dagli articoli 4−12a dell'ordinanza del 16 gennaio 19911 sulla protezione della natura e del paesaggio.
Art. 10 Osservazione ed esame
1 L'UFAM osserva lo stato degli oggetti. Esso coordina le proprie osservazioni con il monitoraggio ambientale e territoriale dei Cantoni e di altri servizi federali.
2 L'UFAM effettua controlli dei risultati per verificare l'idoneità e l'efficacia dell'esecuzione delle misure previste dalla LPN e dalla presente ordinanza. Esso opera in stretta collaborazione con gli uffici federali interessati e i Cantoni.
3 Il Consiglio federale esamina gli oggetti ogni 15-20 anni e, se del caso, li adegua.
L'ordinanza del 10 agosto 19771 riguardante l'inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali è abrogata.
1 [RU 1977 1962, 1998 788, 2010 1593 all. n. 2]
La modifica di altri atti normativi è disciplinata nell'allegato 2.
Paesaggi, siti e monumenti d'importanza nazionale
Iscrizione/ revisioni
Giura piegato
NE, VD
Lägerngebiet
BL, SO
Roches de Châtollion
Aareschlucht in Brugg
Wasserschloss beim Zusammenfluss von Aare, Reuss und Limmat
Ravellenflue und Chluser Roggen
Giura tabulare e piede nord del Giura
Tafeljura nördlich von Gelterkinden
AG, BL, SO
Chilpe bei Diegten
Grèves vaudoises de la rive nord du lac de Neuchâtel
Rhône genevois - Vallons de l'Allondon et de la Laire
VD, FR, NE, BE
Altipiano centrale
St. Petersinsel - Heidenweg
Alte Aare - Alte Zihl
AG, LU
AG, ZG, ZH
Albiskette - Reppischtal
Glaziallandschaft Lorze - Sihl mit Höhronenkette und Schwantenau
Moorlandschaft zwischen Rothenthurm und Biberbrugg
LU, SZ, ZG
Steineberg - Steinhof - Burgäschisee
Aarelandschaft zwischen Thun und Bern
Amsoldinger- und Übeschisee
Wauwilermoos - Hagimoos - Mauesee
Schwarzenburgerland mit Sense- und Schwarzwasserschlucht
Oberes Emmental mit Räbloch, Schopfgrabe und Rämisgumme
Altipiano settentrionale e orientale
Glaziallandschaft zwischen Thur und Rhein
Glaziallandschaft zwischen Neerach und Glattfelden
Frauenwinkel - Ufenau - Lützelau
Chatzenseen
Thurlandschaft zwischen Lichtensteig und Schwarzenbach
Lützelsee - Seeweidsee - Ütziker Riet
Espi - Hölzli
Pfluegstein ob Herrliberg
Hörnli-Bergland
Versante nord-occidentale delle Alpi
Gälte - Iffigen
Diablerets - Vallon de Nant- Derborence (partie ouest)
1977/1996/1998
Chaltenbrunnenmoor - Wandelalp
Berner Hochalpen und Aletsch-Bietschhorn-Gebiet (nördlicher Teil)
La Pierreuse - Gummfluh - Vallée de L'Étivaz
VD, BE
Engstligenalp und Entschligefäll
Tour d'Aï - Dent de Corjon
Regioni centrali e orientali del versante nord delle Alpi
SZ, GL
Murgtal - Mürtschen
GL, SG
Maderanertal - Fellital
LU, NW, OW
Vierwaldstättersee mit Kernwald, Bürgenstock und Rigi
Flyschlandschaft Haglere - Glaubenberg - Schlieren
Scheidnössli
Lochsiten bei Schwanden
Speer - Churfirsten - Alvier
Melser Hinterberg - Flumser Kleinberg
Berner Hochalpen und Aletsch-Bietschhorn-Gebiet (südlicher Teil)
Dent Blanche - Matterhorn - Monte Rosa
Raron - Heidnischbiel
Les Follatères - Mont du Rosel
Diablerets - Vallon de Nant - Derborence (partie est)
Bergji - Platten
Pfynwald - Illgraben
Laggintal - Zwischbergental
Val de Réchy - Sasseneire
Piora - Lucomagno - Dötra
Ponte Brolla - Arcegno
Campolungo - Campo Tencia - Piumogna
Arbòstora - Morcote
Paesaggio fluviale e antropico della Valle di Blenio
Trockengebiet im vorderen Domleschg
Quellgebiet des Hinterrheins - Passo del San Bernardino
Oberengadiner Seenlandschaft und Berninagruppe
Silvretta - Vereina
Greina - Piz Medel
Plasseggen - Schijenflue
Schweizerischer Nationalpark und angrenzende Gebiete
Val Bondasca - Val da l'Albigna
1 Le mod. possono essere consultate alla RU 2017 2815.
RU 2017 2815
21.11.1977 - 01.06.2017

References: Art. 3

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10