Source: http://docplayer.it/1440970-Regolamento-didattico-del-corso-di-diploma-accademico-di-primo-livello-in-pittura.html
Timestamp: 2017-09-24 10:35:32+00:00

Document:
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN PITTURA - PDF
Download "REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN PITTURA"
1 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN PITTURA INDICE Art. 1 - Denominazione del Corso di studio... 1 Art. 2 - Scuola di appartenenza... 1 Art. 3 - Dipartimento afferente... 1 Art. 4 - Obiettivi formativi... 1 Art. 5 - Prospettive occupazionali... 2 Art. 6 - Criteri di ammissione... 2 Art. 7 - Articolazione dei curricula... 2 Art. 8 - Disposizione sugli obblighi di frequenza... 4 Art. 9 - Modalità di presentazione piani di studio... 4 Art Caratteristiche della prova finale... 4 Art Entrata in vigore e validità del regolamento... 4 Art. 1 - Denominazione del Corso di studio 1. E istituito presso la Rome University of Fine Arts - Libera Accademia di Belle Arti di Roma legalmente riconosciuta, il Corso di Diploma Accademico di primo livello in Pittura. Art. 2 - Scuola di appartenenza 1. Il Corso appartiene alla Scuola di Pittura. Art. 3 - Dipartimento afferente 1. La struttura di coordinamento delle attività didattiche, di ricerca e di produzione artistica della scuola di Pittura è il Dipartimento di Arti Visive. Art. 4 - Obiettivi formativi 1. I corsi di studio per il conseguimento del Diploma accademico di primo livello della Scuola di Pittura hanno l obiettivo di formare competenze artistiche e professionalità qualificate che, tenendo conto del pluralismo dei linguaggi e delle innovazioni nelle tecniche, siano in grado di sviluppare la propria ricerca individuale nell ambito della pittura legata alle tecniche della tradizione e alla sua elaborazione nel contesto della sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi. 2. I diplomati nei corsi di diploma della Scuola devono: a) possedere un adeguata padronanza tecnico - operativa, di metodi e contenuti relativamente ai settori di ricerca negli ambiti propri delle arti, delle tecniche e delle tecnologie della pittura al fine di progredire nell'acquisizione di una autonoma e personale consapevolezza della produzione artistica; RUFA Rome University of Fine Arts Accademia di Belle Arti legalmente riconosciuta dal MIUR Certificata UNI EN ISO 9001/2008 Via Benaco, Roma tel.- fax:
2 b) possedere strumenti metodologici e critici adeguati all acquisizione di competenze dei linguaggi espressivi, delle tecniche e delle tecnologie più avanzate relative; c) essere in grado di utilizzare efficacemente almeno una lingua dell Unione Europea, oltre la lingua madre, nell ambito precipuo di competenza e per lo scambio di informazioni generali; d) possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell informazione, in particolare con gli strumenti informatici. Art. 5 - Prospettive occupazionali 1. I diplomati della Scuola svolgeranno attività professionali in diversi ambiti, sia nella libera professione artistica, sia nel campo delle arti visive e nelle attività creative, nonché collaborando, in rapporto ai diversi campi di applicazione, alla programmazione, progettazione e attuazione degli interventi specifici della pittura, tanto nel campo degli strumenti legati alla tradizione, che delle nuove tecnologie e delle nuove espressioni linguistiche riscontrabili nelle manifestazioni nazionali ed internazionali. 2. L Accademia organizzerà, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento delle specifiche professionalità e definirà ulteriormente, per ogni corso di studio, specifici modelli formativi. Art. 6 - Criteri di ammissione 1. Requisiti di accesso: Per essere ammessi al Corso di Diploma Accademico di primo livello in Pittura occorre essere in possesso di un Diploma di scuola secondaria superiore o di altro Titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. La selezione degli studenti ammessi al Corso viene fatta sulla base di un esame di ammissione finalizzato all individuazione delle qualità formali e delle competenze tecnico artistiche possedute dal candidato, con particolare riferimento alle tecniche della rappresentazione e della progettazione. 2. Ammissione al Corso libera: Il Corso di Diploma Accademico di primo livello in Pittura è ad accesso libero, subordinato, comunque, al possesso di prerequisiti riconosciuti attraverso prove di accesso. Il Diploma quinquennale ISA e la maturità artistica costituiscono titolo di accesso diretto; pertanto i candidati in possesso dei predetti titoli di studio sono esentati dalle prove di accesso. 3. Tipologia delle prove di accesso: Le prove di ammissione prevedono: a) TEST A RISPOSTA MULTIPLA: domande al 50% di cultura generale e al 50% di conoscenze di base specifiche della Scuola (1 giorno: durata della prova 3 ore) b) PROVE ARTISTICHE: - Disegno dal vero (2 giorno: durata della prova 8 ore) - Bozzetto grafico e/o pittorico a tecnica libera (3 giorno: durata della prova 8 ore) c) PROVA ORALE: colloquio attitudinale (4 giorno) Art. 7 - Articolazione dei curricula 1. Curricula offerti agli studenti: Il Corso di Diploma Accademico di primo livello in Pittura prevede un unico curriculum. 2. Quadro generale delle attività formative, Elenco degli insegnamenti dei corsi, Tipologia delle forme didattiche, degli esami e delle altre verifiche del profitto degli studenti, Crediti Formativi: Per perseguire gli obiettivi formativi previsti dall Ordinamento, il corso di studi attiva i seguenti insegnamenti a crediti vincolati.
3 DAPL01 - DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO DIPARTIMENTO DI ARTI VISIVE SCUOLA DI PITTURA Tipologia delle Attività Formative AF di Base AF Caratteriz-zanti AF Integrative o Affini Consigliate (1) Codice Settore artistico-scientificodisciplinare Campi Disciplinari CFA Totale CFA T.O. F M.V. Anno ore ABAV01 Anatomia artistica Anatomia artistica A-B-C I 75 ABAV01 Anatomia artistica Anatomia artistica A-B-C II 75 ABST47 Stile, storia dell'arte e del costume Stile, storia dell'arte e del costume A-B I 45 ABST47 Stile, storia dell'arte e del costume Stile, storia dell'arte e del costume A-B II 45 ABST47 Stile, storia dell'arte e del costume Stile, storia dell'arte e del costume A-B III 45 ABAV03 Disegno Disegno per la pittura 6 2 B-C I 75 ABST46 Estetica Estetica delle arti visive 6 1 A-B II 45 ABAV05 Pittura Pittura B-C I 150 ABAV05 Pittura Pittura B-C II 150 ABAV05 Pittura Pittura B-C III 150 ABAV02 ABAV02 ABST51 d Arte d Arte Fenomenologia delle arti contemporanee d Arte 1 d Arte 2 Fenomenologia delle arti contemporanee 6 2 B-C II B-C III A-B III 45 ABAV06 Tecniche per la pittura Tecniche pittoriche 6 2 B-C I 75 ABAV06 Tecniche per la pittura Tecniche e tecnologie per la pittura 6 2 B-C II 75 ABST58 ABPR15 Teoria della percezione e psicologia della forma Metodologia della Progettazione Teoria della percezione e psicologia della forma Metodologia della Progettazione ABPR31 Fotografia Fotografia 8 2 B-C I 100 ABLE70 Legislazione ed economia delle arti e dello spettacolo Economia e mercato dell arte 4 1 A-B II 30 ABLE70 Legislazione ed economia delle arti e dello spettacolo Diritti d Autore 4 1 A-B 30 ABPC65 Teoria e metodo dei mass media Teoria e metodo dei mass media 6 1 A-B III Applicazioni digitali per le arti visive Computer graphic 6 2 B-C 75 TEC38 TEC43 Linguaggi e tecniche dell'audiovisivo Digital video 4 2 B-C III 50 TEC43 Linguaggi e tecniche dell'audiovisivo Video editing 4 2 B-C III 50 ABAV04 Tecniche Grafiche Speciali Tecniche grafiche speciali 6 2 B-C I A-B-C II B-C 75 AF Ulteriori AF a scelta dello Studente (2) AF prova finale e Lingua Straniera ABTEC39 Tecnologie dell informatica Fondamenti di informatica 4 2 D I 50 8 Ulteriori conoscenze linguistiche e relazionali, tirocini, etc.. 4 III ABLIN71 Lingue Inglese D II 30 Prova Finale 8 8 A-C III Crediti obbligatori da conseguire nell'ambito delle attività di base e caratterizzanti (60% di 180) 108 Totale crediti previsti nel triennio Legenda T.O.F. = Tipologia dell offerta formativa: 1 Lezioni teoriche 2 Attività teorico pratiche 3 Attività di laboratorio M.V. = Modalità di verifica: A Prova finale scritta/orale
4 B C D Prove in itinere Progetto/elaborato finale Giudizio di idoneità Note: (1) E possibile scegliere le attività formative integrative o affini tra quelle consigliate o, previa approvazione del piano, tra i corsi attivi in accademia, per un massimo di 18 CFA. (2) Fermo restando il diritto di autonoma scelta da parte dello studente nell ambito di tale tipo di attività formativa, potranno essere proposti, nel Manifesto degli Studi, alcuni orientamenti, per ognuno dei quali saranno indicati gli insegnamenti consigliati. 3. Articolazione in moduli: Nel rispetto delle procedure di codifica e registrazione delle prove d esame previste dall Accademia, un corso può prevedere l accorpamento di più moduli d insegnamento appartenenti anche a settori disciplinari diversi unificando l esame finale dei corsi accorpati (denominati corsi integrati ovvero laboratori a seconda delle modalità di verifica finale). Nell accorpamento debbono essere rispettate le propedeuticità previste dal Manifesto degli Studi della Accademia. 4. Propedeuticità: Il manifesto degli Studi della Accademia indicherà ogni anno gli insegnamenti attivati e la loro suddivisione fra vari anni di corso, identificando la denominazione delle discipline nell ambito di ogni settore artisticodisciplinare. Le eventuali propedeuticità degli insegnamenti vengono stabilite, per ogni anno accademico, nel Manifesto degli Studi della Accademia. 5. Attività formative ulteriori: Ai sensi del presente regolamento si intende per attività formative ulteriori, quelle attività, organizzate o previste dall Accademia al fine di acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, nonché abilità informatiche e telematiche, relazionali, o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui, in particolare, i tirocini formativi e di orientamento di cui al decreto del Ministero del Lavoro 25 marzo 1998, n Art. 8 - Disposizione sugli obblighi di frequenza 1. La frequenza ai Corsi e agli Insegnamenti della Accademia è obbligatoria. 2. Per essere ammesso a sostenere gli esami, lo studente deve aver frequentato almeno l'80% della totalità delle attività formative svolte in ciascun anno accademico, con esclusione dello studio individuale. 3. Detta prescrizione è attestata dai Docenti responsabili degli insegnamenti. Art. 9 - Modalità di presentazione piani di studio 1. Lo studente è tenuto a presentare un piano di studio comprensivo delle attività formative obbligatorie e di quelle opzionali e a scelta. 2. Nella formulazione del piano lo studente potrà indicare un impegno non a tempo pieno. 3. Lo studente presenta il proprio piano di studi entro il 30 Novembre di ciascun anno accademico alla struttura didattica competente. Il piano di studi può essere ripresentato l anno successivo apportando modifiche al precedente. 4. Ha valore l ultimo piano di studi approvato. 5. Il piano di studi è automaticamente approvato se corrispondente al piano ufficiale degli studi del corso. In caso contrario, su proposta della Commissione Piani di Studio, il Consiglio Accademico delibera entro il 15 Dicembre successivo. Art Caratteristiche della prova finale 1. La prova finale, a cui vengono assegnati 8 crediti formativi, consiste in: a) una tesi di carattere artistico-progettuale consistente nella produzione di elaborati su un tema specificamente assegnato dal docente del corso della disciplina d indirizzo cui lo studente risulta iscritto; b) una tesi di carattere storico-teorico o metodologico o tecnico-artistico, sotto forma di saggio breve, in una delle discipline comprese nel curriculum didattico o nel piano personale di studi. L eventuale materiale di produzione artistica allegato alla tesi sarà funzionale allo specifico carattere della tesi. Art Entrata in vigore e validità del regolamento
5 1. Il presente Regolamento entrerà in vigore con l Anno Accademico 2008/2009 ed ha validità triennale. 2. Con una periodicità non superiore a tre anni il Consiglio Accademico realizza una revisione del Regolamento Didattico del Corso di Diploma.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9