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ATC LUCCA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE FAUNISTICO VENATORIA DELLA CACCIA AL CINGHIALE IN BATTUTA - PDF
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1 ATC LUCCA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE FAUNISTICO VENATORIA DELLA CACCIA AL CINGHIALE IN BATTUTA
2 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE FAUNISTICO-VENATORIA DELLA CACCIA AL CINGHIALE IN BATTUTA Art.1 FINALITA Il presente disciplina la gestione faunistica venatoria del cinghiale all interno del territorio di competenza dell A.T.C. Lucca, nel rispetto del Testo unico, dei regolamenti regionali di attuazione, della legge regionale 12 gennaio 1994, n 3 e sue modifiche ed integrazioni e dei Piani Faunistici Venatori Provinciale e regionale, allo scopo di raggiungere e mantenere sul territorio di propria competenza una presenza della specie compatibile con le esigenze di salvaguardia delle colture agricole e con la tutela delle altre specie selvatiche. Art. 2 DELIMITAZIONE DEI TERRITORI Per la gestione del cinghiale la Provincia, sentito l ATC, individua nel piano faunistico venatorio provinciale i territori vocati per la caccia al cinghiale. Il Comitato di Gestione dell A.T.C. Lucca provvede a suddividere il territorio vocato alla caccia al cinghiale in unità minime di gestione, denominate Distretti di Gestione." Provvede inoltre ad individuare per ogni distretto, sentite le squadre interessate, le zone di caccia o Aree di battuta. Art 3 PROGRAMMAZIONE DEL TERRITORIO La programmazione del territorio prevede: il Piano di Gestione faunistico venatorio del cinghiale redatto dal Comitato di Gestione dell A.T.C. Lucca, che si avvale di propri tecnici, sulla base delle indicazioni del Piano Faunistico Provinciale, delle leggi e regolamenti Regionali e approvato dall Amministrazione Provinciale. Art. 4 TERRITORIO VOCATO PER IL CINGHIALE Il territorio vocato per il cinghiale è quello ricompreso all'interno dei distretti allo scopo costituiti. Rappresenta l area in cui la presenza della specie è compatibile con lo svolgimento delle attività agricole e la tutela della altre specie selvatiche, sia pure a determinate condizioni di densità. Nel territorio vocato è vietata la caccia al cinghiale ad esclusione di quella esercitata dalle squadre, nella forma della battuta con uso di cani. Art. 5 NOMINA DEL RESPONSABILE DEL DISTRETTO E DELLA SQUADRA. L ATC nomina il responsabile del distretto e un vice. I distretti potranno indicare una terna di nominativi per la nomina del responsabile, preferibilmente individuati tra gli iscritti nelle squadre del distretto. Il Comitato potrà nominare il responsabile e un vice tra quelli indicati. Ogni squadra dovrà individuare tra i propri iscritti e comunicare all ATC su apposito modello fornito dalla stessa entro il 31 maggio di ogni anno il proprio responsabile, due vice e tre delegati con il compito di responsabile delle battute. Qualora per causa di forza maggiore dovessero essere assenti le figure di cui al comma precedente la funzione di responsabile della battuta sarà assunta dal più giovane della lista dei cacciatori. Art. 6 COMPITI DEL RESPONSABILE DELLA BATTUTA a) organizzare e dirigere la battuta attuando tutti gli accorgimenti atti a garantire lo svolgimento ordinato della stessa, verificando la presenza minima di 18 cacciatori per l inizio della battuta. b) organizzare ed effettuare il monitoraggio sanitario secondo le direttive impartite dagli organi sanitari competenti. In particolare: 1) garantire che la battuta avvenga nel pieno rispetto delle normative vigenti e delle prescrizioni del presente regolamento e dei regolamenti regionali. 2) il responsabile della battuta dovrà provvedere obbligatoriamente alla compilazione della modulistica del registro che verrà consegnato dall'atc LU relativa alle presenze giornaliere dei cacciatori e quella relativa ai dati dei capi abbattuti. A tal fine, a fianco dei nominativi partecipanti alla battuta, sarà apposta la firma che certifica la partecipazione del cacciatore alla battuta stessa. Sarà comunque possibile l'inserimento di quei cacciatori, iscritti alla squadra che si presenteranno a battuta iniziata,mediante la registrazione nell'apposito spazio del registro a fine battuta che verrà regolarmente sottoscritta dal cacciatore. 3) accertare la corretta apposizione dei cartelli indicanti la battuta. 4) verificare che sia apposta la prescritta fascetta, fornita dall ATC, ai capi abbattuti prima del prelievo dalla zona di caccia. Art. 7 COMPITI DEL RESPONSABILE DEL DISTRETTO Il responsabile del Distretto è tenuto a coordinare, per quanto di competenza, gli
3 interventi attuativi del piano di gestione del distretto stesso, ovvero: a) Assicurare la realizzazione del piano di prevenzione dei danni alle colture. agricole; b) contribuire, coordinando l attività delle squadre, alle operazioni di stima e determinazione della consistenza della popolazione sulla base delle indicazioni fornite dall A.T.C. e coordinate dai tecnici preposti. c) Coordinare il monitoraggio sanitario secondo le direttive impartite dall A.T.C, che recepiscono le direttive degli organi competenti. Il Responsabile del Distretto dovrà rappresentare le squadre nei rapporti con il Comitato di Gestione e con i capi squadra convocandoli ogni qual volta lo ritenga opportuno o su richiesta dei due terzi dei capisquadra stessi. L A.T.C. Lucca, in ogni momento, può sostituire il Responsabile del Distretto. Art. 8 ZONE DI BATTUTA, MODALITA DI ASSEGNAZIONE E VERSAMENTO QUOTE ANNUALI Entro il 30 giugno, l A.T.C. Lucca, al fine di agevolare la realizzazione del piano di gestione del cinghiale, conferma, modifica o in caso di richiesta di variazioni valuta e determina eventualmente la nuova suddivisione delle aree di battuta per la stagione venatoria. Le assegnazioni sono fatte secondo la disposizioni stabilite dal Regolamento Regionale art. 98 comm. 10 e 11. All'interno di ogni distretto è consentito a due o più squadre esercitare la caccia in forma abbinata nella stessa zona di battuta. L'abbinamento dovrà essere obbligatoriamente indicato sul foglio giornaliero delle battute di caccia. L'ATC pur tenendo conto delle richieste pervenute dai singoli distretti potrà attribuire, per particolari motivazioni, modalità di caccia diverse da quelle richieste. Le squadre sono tenute a versare, al momento del ritiro della relativa documentazione per effettuare la caccia al cinghiale, gli oneri e i contributi annuali stabiliti dall Amm.ne Provinciale. E fatto obbligo, consegnare all ATC LU i fogli di battuta giornalieri entro e non oltre il giorno 15 del mese successivo a quello di riferimento. Le squadre di caccia sono tenute a segnalare lo svolgimento dell attività disponendo in modo idoneo tabelle indicanti Battuta di caccia al cinghiale in corso. Tali tabelle (fornite dall' ATC Lucca) saranno disposte in modo da garantire adeguata segnalazione sulle principali vie d accesso. Durante l'esercizio di caccia non è consentito entrare nel territorio dove si svolge la battuta di altra squadra, senza l'autorizzazione di entrambi i capisquadra. Durante la battuta di caccia, è fatto obbligo a tutti i partecipanti indossare abbigliamento ad alta visibilità fino alla dichiarata chiusura delle battuta. E fatto obbligo a tutte le squadre registrare negli appositi spazi del foglio giornaliero i nominativi degli ospiti prima dell'inizio dalla battuta. La quota dovuta dagli stessi sarà stabilita a norma dell art. 89 comma f del regolamento di attuazione della Legge 3/94 e versata entro il mese di marzo di ogni anno, che per la stagione venatoria 2015/2016 è di 5,00. Si intendono ospiti paganti coloro che non risultano iscritti in alcuna squadra dell'atc LUCCA. Le squadre dovranno obbligatoriamente effettuare nei propri distretti o nelle aree assegnate direttamente almeno il 55% delle battute previste nella stagione venatoria. Art. 9 PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Al momento della presentazione della domanda di iscrizione la squadra indica la modalità di caccia richiesta per l'esercizio venatorio, indica altresì per ogni cacciatore inscritto il porto d'armi in corso di validità. Qualora il titolo sia in scadenza sessennale, è fatto obbligo ai capi squadra comunicare all A.T.C. Lucca, anche a mezzo fax, il rinnovo con i dati essenziali in esso contenuti. Nel caso una squadra non presenti l iscrizione per motivi inerenti il raggiungimento del numero previsto la stessa potrà abbinarsi ad altra dello stesso distretto mantenendo per un anno il territorio precedentemente assegnatogli. Entro il 30 giugno di ogni anno, i distretti, previa riunione delle squadre, comunicheranno su apposito modello la proposta di tipologia di caccia prescelta. Art. 10 INSERIMENTO NUOVE SQUADRE Ferme restando le limitazioni disposte dall'art. 98 comma 15 del regolamento regionale " il numero delle squadre iscritte al registro Provinciale non può essere superiore al numero delle squadre iscritte nella stagione venatoria 2010/2011",possono essere costituite nuove squadre in proporzione a quelle che hanno cessato l'attività. Le nuove squadre potranno essere iscritte a condizione che le stesse siano composte da almeno quaranta cacciatori, di cui 25 non iscritti in nessuna squadra operante nel territorio dell ATC LU nell annata precedente. Qualora la nuova squadra sia in possesso dei requisiti di cui sopra sarà inserita dal Comitato di Gestione dell ATC LU, nel distretto ove è venuta a mancare. Art. 11 TEMPI DELLA CACCIA AL CINGHIALE L A.T.C.Lucca, stabilisce, gli orari e le Giornate di caccia al cinghiale in battuta, tenuto conto di quanto fissato dal Piano Faunistico Venatorio Provinciale, e dalle Leggi e dai regolamenti Regionali in vigore.
4 Art. 12 CAPI ABBATTUTI E' fatto obbligo contrassegnare i capi abbattuti con apposita fascetta inamovibile numerata prima del prelievo dalla zona di battuta. Il numero della fascetta anche non progressivo dovrà essere riportato sul foglio giornaliero di battuta entro la conclusione delle operazioni di pulitura. Art. 13 LOCALITA DI RITROVO PER L EFFETTUAZIONE DEL SORTEGGIO. Il Capo del distretto, o in sua assenza il vice, in caso di effettuazione del sorteggio ne dovrà verificare il corretto svolgimento.i sorteggi dovranno svolgersi con le seguenti modalità: L orario di svolgimento sarà dalle ore 7,00 alle ore 8;00 di ogni giornata di caccia. Il sorteggio sarà effettuato dai rappresentanti delle squadre interessate, o da un loro delegato secondo quanto stabilito dai regolamenti in materia. Qualora un Distretto ritenga necessario variare la località di sorteggio il responsabile inoltra richiesta di variazione all A.T.C. LU entro il 30 settembre di ogni anno allegando obbligatoriamente apposito verbale di distretto dal quale emerga che la variazione è stata approvata all'unanimità o a maggioranza dalle squadre appartenenti al Distretto stesso. Durante le operazioni dovrà essere disponibile, presso la località di ritrovo per eventuali controlli da parte degli agenti di vigilanza il registro giornaliero del sorteggio. E facoltà del Comitato dell ATC LU partecipare al sorteggio giornaliero per l assegnazione delle zone di battuta di caccia per verificare che tutte le formalità siano applicate correttamente. Le schede relative al sorteggio giornaliero dovranno essere riconsegnate all ATC LU, con le stesse modalità dei documenti inerenti le battute di caccia mensili. Art. 14 AREE NUOVE VOCATE Fermo restando che le nuove aree nella stagione venatorie 2015/2016 non vengono assegnate, vengono rese disponibili con le seguenti modalità 1) Zona ricadente in un unico distretto: A) Con modalità di sorteggio giornaliero; B) A zona fissa purché vi sia l'accordo delle squadre all'unanimità. 2) Zona ricadente in piu' distretti confinanti: A) Se non vi sarà un accordo unanime delle squadre ricadenti nei distretti sarà mediante sorteggio calendarizzato dall ATC LUCCA. B)Nei casi ove vi sono piu' distretti ricadenti a zona fissa e a sorteggio verrà verificata l opportunità di poter dividere il territorio in confini ben definiti e allora potranno essere resi disponibili ai distretti ricadenti; altrimenti saranno calendarizzati dall ATC Lucca. ART 15 ORDINANZA SINDACALE PER TUTELA E INCOLUMITA PUBBLICA Nel caso in cui un Sindaco di un comune ricadente nell area di competenza dell ATC LU abbia emesso un ordinanza contingibile urgente, le squadre autorizzate a cacciare nel distretto ricadente nel territorio comunale si dovranno rendere disponibili agli interventi prefissati. Nel caso in cui le squadre di competenza sul territorio non prendano parte alla battuta, l ATC Lucca si adopererà per reperire altre squadre disponibili, con priorità a quelle confinanti. Prima dell inizio delle battute ogni cacciatore dovrà registrarsi con apposita firma. L ATC Lu declina ogni responsabilità per qualsiasi incidente o danno a cose e persone. ART 16 SANZIONI Per quanto riguarda le violazioni al presente regolamento, queste saranno sanzionate a norma della L. R. n 3/94 e successive modifiche ed integrazioni. Art. 17 SANZIONI DISCIPLINARI COLLETTIVE La squadra che non si attiva diligentemente per assolvere i compiti ad essa affidati, riportati sul piano annuale di Gestione per la Caccia al cinghiale, nonché agli interventi richiesti mediante ordinanze sindacali, potrà incorrere in sanzioni determinate dall'amm.ne Provinciale od in subordine in periodi di sospensione dall'attività di caccia determinate di volta in volta dal Comitato di Gestione. Le infrazioni di cui all'art. 8 c. 7 saranno sanzionate con la sospensione della squadra da 3 a 5 giornate di caccia. Art. 18 SANZIONI DIVERSE Le squadre che non effettuano almeno il 55% delle battute previste nella stagione venatoria o non raggiungono gli obbiettivi del piano di gestione potranno incorrere in sanzioni accessorie di volta in volta determinate dal Comitato di Gestione, salvo, ovviamente, giustificati ed oggettivi motivi quali: innevamento particolari periodi di maltempo ecc. Le squadre potranno, con comprovate motivazioni richiedere la revisione del piano di abbattimento entro il 31 dicembre di ogni anno. La mancata registrazione degli ospiti sul foglio giornaliero prima dell'inizio delle battute comporterà l'applicazione di una sanzione accessoria pari al doppio della quota dovuta. In caso di recidiva l'applicazione della sanzione sarà triplicata, con sospensione della squadra da 3 a 5 giornate di caccia.
5 Art. 19 CORSI DI AGGIORNAMENTO E fatto obbligo, ai Responsabili di Distretto ai vice, ai Responsabili delle squadre, ai vice Responsabili, ai delegati partecipare ai corsi di aggiornamento sulla gestione, che l ATC potrà programmare. Art (Norma finale) Per quanto non previsto e normato dal presente Regolamento, si applica la Legge Regionale 3/94 e s.m.i. il relativo Regolamento di attuazione nonché la legge 157/92, il Calendario Venatorio Regionale e Provinciale. SONO ABROGATI I PRECEDENTI REGOLAMENTI SIA DELL ATC 11 SIA DELL ATC 12 Regolamento Approvato dal Comitato di Gestione ATC LUCCA in data
CARATTERI GENERALI E FINALITA' Art. 1 Finalità
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE FAUNISTICA E VENATORIA DEL CINGHIALE NEGLI AMBITI TERRITORIALI DI CACCIA DELLA PROVINCIA DI SIENA (Approvato con atto di C.P. n 62 del 27/05/2005) TITOLO 1 CARATTERI GENERALI
Regolamentazione della caccia al cinghiale N. 01/2015
Regolamentazione della caccia al cinghiale N. 01/2015 1 Art.1 Caratteri Generali Il presente, regolamenta la gestione faunistico venatoria del cinghiale nell'atc CS2, nel rispetto dell'art. 13 della L.R.

References: Art.1
 Art. 2
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 98
 art. 89
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 1
 Art.1