Source: https://buonocof.wordpress.com/2012/04/19/approvata-dalla-camera-la-legge-sulle-professioni-non-ordinistiche/
Timestamp: 2017-11-21 13:44:39+00:00

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Approvata dalla Camera la legge sulle professioni non ordinistiche! | (Re)searching Buonocof
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La Camera dei Deputati ha approvato in prima lettura la proposta di legge n. 1934 e abbinate recante “Disposizioni in materia di professioni non organizzate in Ordini o Collegi”. La legge è stata approvata dalla Camera il 17 Aprile con votazione nominale a scrutinio simultaneo: favorevoli 383, contrari 19, astenuti 52, votanti 402, presenti 454.
Si apre così, finalmente in maniera ufficiale e concreta, il percorso che porterà al riconoscimento della professione del Fisico.
La legge va ora al Senato per la seconda lettura e tutto lascia prevedere che andrà in vigore entro l’anno.
Il futuro della professione di Fisico è completamente legato all’adeguatezza della prevista Norma tecnica UNI, cui si farà riferimento nella certificazione di conformità. Per questo, l’ANFeA, quale Associazione di riferimento dei Fisici professionisti di tutti i settori, dovrà lavorare nei prossimi mesi per la transizione verso l’organizzazione professionale dei Fisici con il contributo dei suoi soci.
Il testo si compone di 11 articoli:
Art. 1. (Oggetto e definizioni)
Art. 2. (Associazioni professionali)
Art. 3. (Forme aggregative delle associazioni)
Art. 4. (Pubblicità delle associazioni professionali)
Art. 5. (Contenuti degli elementi informativi)
Art. 6. (Auto-regolamentazione volontaria)
Art. 7. (Sistema di attestazione)
Art. 8. (Validità dell’attestazione)
Art. 9. (Certificazione di conformità a norme tecniche UNI)
Art. 10. (Vigilanza e sanzioni)
ed è stato parzialmente emendato, ma senza modifiche profonde, rispetto a quello presentato dalla X Commissione (clicca qui).
Gli articoli fondamentali sono i seguenti:
Art. 6. (Auto-regolamentazione volontaria).
1. La presente legge promuove l’auto-regolamentazione volontaria e la qualificazione dell’attività dei soggetti che esercitano le professioni di cui all’articolo 1, anche indipendentemente dall’adesione degli stessi ad una delle associazioni di cui all’articolo 2.
2. La qualificazione della prestazione professionale si basa sulla conformità della medesima a norme tecniche UNI ISO, UNI EN ISO, UNI EN e UNI, di seguito denominate «normativa tecnica UNI», di cui alla direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998 e sulla base delle Linee Guida CEN 14 del 2010.
3. I requisiti, le competenze, le modalità di esercizio dell’attività e le modalità di comunicazione verso l’utente individuate dalla normativa tecnica UNI costituiscono principi e criteri generali che disciplinano l’esercizio auto-regolamentato della singola attività professionale e ne assicurano la qualificazione.
4. Il Ministero dello sviluppo economico promuove l’informazione ai professionisti e agli utenti riguardo l’avvenuta adozione, da parte dei competenti organismi, di una norma tecnica UNI relativa alle attività professionali di cui all’articolo 1.
Art. 7. (Sistema di attestazione).
c) agli standard qualitativi e di qualificazione professionale. che gli iscritti sono tenuti a rispettare nell’esercizio dell’attività professionale ai fini del mantenimento dell’iscrizione all’associazione;
d) alle garanzie fornite dall’associazione all’utente tra cui l’attivazione dello sportello di cui all’articolo 2 comma 4, della presente legge;
e) al possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale stipulata dal professionista;
f) all’eventuale possesso da parte del professionista iscritto di una certificazione rilasciata da un organismo accreditato relativa alla conformità alla norma tecnica UNI.
Art. 9. (Certificazione di conformità a norme tecniche UNI).
1. Le associazioni professionali di cui all’articolo 2 e le forme aggregative di cui all’articolo 3 della presente legge collaborano all’elaborazione della normativa tecnica UNI relativa alle singole attività professionali, attraverso la partecipazione ai lavori degli specifici organi tecnici o inviando all’Ente di normazione i propri contributi nella fase dell’inchiesta pubblica, al fine di garantire la massima consensualità, democraticità e trasparenza. Le medesime associazioni possono promuovere la costituzione di organismi di certificazione della conformità per i settori di competenza, nel rispetto dei requisiti di indipendenza, imparzialità e professionalità previsti per tali organismi dalla normativa vigente e garantiti dall’accreditamento di cui al comma 2.
2. Gli organismi di certificazione accreditati dall’organismo unico nazionale di accreditamento ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del consiglio del 9 luglio 2008, possono rilasciare, su richiesta del singolo professionista anche non iscritto ad alcuna associazione, il certificato di conformità alla norma tecnica UNI definita per la singola professione.
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References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 6

Art. 7

Art. 9