Source: http://www.leganordmariano.com/regolamenti/199-regolamento-della-sezione-cittadina
Timestamp: 2017-11-17 23:17:35+00:00

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REGOLAMENTO DELLA LEGA NORD - LEGA LOMBARDA DELLA SEZIONE CITTADINA
Articolo 1 - Estensione territoriale
Articolo 3 - Organi della Sezione Comunale
Articolo 4 - Assemblea della Sezione Comunale
Articolo 5 - Elezione degli Organi della Sezione cittadina
Articolo 7 - Il Segretario di Sezione
Articolo 8 - Il Responsabile Organizzativo
Articolo 9 - Il Responsabile Enti Locali
Articolo 10 - Il Responsabile Amministrativo
1. La richiesta di costituzione della Sezione cittadina deve essere inoltrata al Consiglio Direttivo Provinciale da almeno 5 S.O.M. residenti nel comune di competenza della nuova sezione.
2. Il Consiglio Direttivo Provinciale, sentito il parere della sezione competente per territorio, esprime il suo parere entro trenta giorni dalla richiesta. Contestualmente al parere favorevole il Consiglio Direttivo Provinciale nomina un referente che rimarrà in carica fino all’elezione del Direttivo di Sezione. Se entro il termine di trenta giorni i militanti che hanno inoltrato la richiesta non hanno ricevuto risposta, la domanda s'intende rifiutata.
3. Decorso il periodo di novanta giorni dalla costituzione della Sezione, sentito il parere del referente, il Consiglio Direttivo Provinciale indirà l’Assemblea per l’elezione del Segretario e del Direttivo di sezione.
4. La Sezione, una volta costituita, è un organo permanente sino a quando non ne venga decretato lo scioglimento da parte del Consiglio Direttivo Provinciale.
5. Il Direttivo Provinciale è tenuto a vigilare affinché la percentuale tra Soci Ordinari Militanti e Soci Sostenitori all’interno della Sezione, sia mantenuta ad una giusta proporzione.
6. É facoltà del Direttivo Provinciale sciogliere le Sezioni Cittadine che, alla scadenza del primo anno di attività, non abbiano incrementato il numero iniziale degli iscritti. E’ viceversa dovere del Direttivo Provinciale sciogliere le Sezioni Cittadine qualora il numero dei S.O.M. iscritti si riduca a meno di 5 (cinque).
7. I Soci Sostenitori non residenti nel territorio di competenza della Sezione dove militano, alla richiesta di attribuzione della qualifica di Socio Ordinario Militante, devono allegare una dichiarazione del Segretario Provinciale territorialmente competente per residenza, attestante che il Sostenitore richiedente non ha provvedimenti disciplinari pendenti o deliberati..
Art. 1 - Estensione territoriale
1. L'estensione territoriale delle Sezioni di norma coincide con i confini territoriali del Comune. Il Consiglio Direttivo Provinciale può ampliare l’estensione territoriale di competenze delle Singole Sezioni al fine di garantire la copertura di tutti i comuni della Provincia.
2. Il Consiglio Direttivo Provinciale può deliberare l’apertura di più sezioni all’interno dei confini territoriali di un Comune stabilendo contestualmente i rispettivi confini di competenza.
3. All’atto della costituzione della Sezione si provvederà all’attribuzione d’ufficio dei soci residenti o domiciliati nel territorio di competenza della nuova Sezione, fatti salvi i disposti di cui all’art. 30 del vigente Statuto..
Compito della Sezione è l’attuazione dei programmi del Movimento, secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo Provinciale, attraverso il coordinamento della Circoscrizione.
Art. 3 - Organi della Sezione di Comunale
- L'Assemblea della Sezione cittadina;
- Il Segretario di Sezione.
Art. 4 - Assemblea della Sezione Comunale
1. L'Assemblea della Sezione è l'Organo plenario rappresentativo di tutti gli Associati della Sezione. Partecipano all’Assemblea di Sezione i Soci Ordinari - Militanti della Sezione, che siano in possesso di tale qualifica almeno trenta giorni prima della data di prima convocazione dell'Assemblea e siano in regola con il pagamento della quota sociale, effettuato almeno trenta giorni prima della data di prima convocazione dell'Assemblea, salvo deroghe del Consiglio Provinciale.
2. L'Assemblea di Sezione è convocata dal Segretario di Sezione una volta all'anno. In via straordinaria viene convocata dal Segretario di Sezione, di sua iniziativa, o quando ne facciano richiesta scritta, inviata al Segretario di Sezione, almeno un terzo dei S.O.M. Può essere convocata anche per invito del Consiglio Direttivo Provinciale, del Segretario Provinciale o del Segretario di Circoscrizione. In caso di rifiuto, il Segretario Provinciale provvede alla convocazione dell’Assemblea tramite il Segretario di Circoscrizione che presiederà l’Assemblea stessa anche mediante suo delegato. In caso di inadempienza del Segretario di Circoscrizione, l’Assemblea è presieduta dal Segretario Provinciale anche tramite suo delegato. La procedura si applica anche qualora il Segretario di Sezione non provveda alla convocazione nei casi previsti dal presente regolamento.
3. L'Assemblea della Sezione è presieduta dal Segretario Circoscrizionale, o da un suo delegato, il quale si avvale della collaborazione di due membri della stessa per l'espletamento delle sue funzioni.
4. L'Assemblea è convocata mediante avviso, contenente l'Ordine del Giorno, comunicato individualmente a ciascun associato ed esposto nei locali della Sezione, ove esistano, nella sede della Circoscrizione e nella sede Provinciale almeno sette giorni precedenti l'Assemblea stessa. Della avvenuta convocazione ai SOM deve essere data prova certa.
5. Sull’ordine del giorno deve essere specificata anche la data della seconda convocazione, che potrà avvenire anche un'ora dopo la prima.
6. Le uniche votazioni ammesse nell’Assemblea sono quelle per l’elezione degli Organi della Sezione e la sfiducia al Segretario. Viceversa, tutti gli altri punti posti all’Ordine del Giorno potranno essere discussi ma non votati.
7. Nel caso la carica di Segretario di Sezione si renda vacante, l'Assemblea Straordinaria dovrà svolgersi entro novanta giorni dalla data in cui ne è stata verbalizzata la vacanza. Seguirà l'iter ordinario per le procedure di convocazione e votazione, salvo deroga del Consiglio Provinciale..
Art. 5 - Elezione degli Organi della Sezione cittadina
1. L'Assemblea Ordinaria è convocata ogni due anni ed elegge:
2. L'Assemblea Ordinaria è valida con la presenza della maggioranza assoluta dei SOM aventi diritto, in prima convocazione, e con qualunque numero, purché non inferiore ad un terzo dei SOM aventi diritto, in seconda convocazione.
3. Non è ammessa la votazione per delega.
4. L’elenco dei S.O.M. ammessi alla votazione è quello in possesso del Segretario Provinciale. In caso di contestazioni decide il Presidente dell’Assemblea.
5. Possono candidarsi alle cariche di Sezione tutti i S.O.M. che abbiano maturato almeno centottanta giorni di militanza a partire dalla data di richiesta di attribuzione della qualifica inoltrata al Consiglio Direttivo di Sezione.
6. Le candidature a Segretario di Sezione e membro del Direttivo di Sezione dovranno essere depositate presso la sede della Sezione, ove esista, e pervenire alla Segreteria di Circoscrizione e della Provincia almeno 48 ore prima dell'orario di prima convocazione dell'Assemblea. Le candidature dovranno chiaramente indicare se ci si intende candidare per la carica di Segretario o di membro del direttivo.
7. Le candidature devono comunque contenere la seguente formulazione: Il sottoscritto candidato alla carica di Segretario di sezione / membro del direttivo dichiara che il suo mandato ha per scopo la realizzazione dell'Articolo 1 dello Statuto vigente: "Il Movimento politico denominato Lega Nord per l'Indipendenza della Padania ha per finalità il conseguimento dell'Indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana".
8. I candidati alla carica di Segretario dovranno, contestualmente alla candidatura, allegare un programma che informi i soci elettori su come intendono operare per la migliore gestione del territorio.
9. Le votazioni si svolgono a scrutinio segreto e con due schede separate. Ciascun votante può esprimere una preferenza per la carica di Segretario e due preferenze per la carica di Membro del direttivo.
10. Per la carica di Segretario viene eletto colui che ottiene almeno la metà più uno dei voti validi. Nel caso di tre o più candidati, qualora nessuno raggiunga il quorum, si procede al ballottaggio fra i due che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze. In questo caso risulterà eletto il candidato che otterrà il maggior numero di preferenza. In caso di parità viene eletto il più anziano nella qualifica di S.O.M., sulla base dell'iscrizione nel Libro Soci Militanti, tenuto dalla Segreteria Provinciale.
11. Per la carica di membro del Consiglio Direttivo risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuto il maggior numero di preferenze, fatto salvo quanto previsto dal comma 7 dell'articolo 6. In caso di parità di voti risulteranno eletti i più anziani nella qualifica di S.O.M., sulla base dell'iscrizione nel Libro Soci Militanti, tenuto dalla Segreteria Provinciale. Coloro i quali, pur non risultando eletti, otterranno anche un solo voto, verranno considerati "membri supplenti".
12. Nel corso delle operazioni elettorali possono accedere nei locali ad esse adibiti, senza intervenire in alcun modo se non espressamente richiesto dal Presidente dell'Assemblea, tutti i membri del Consiglio Direttivo Provinciale, Nazionale e Federale.
1. Il Consiglio Direttivo di sezione è composta da:
- il Segretario di Sezione;
- i membri eletti dall’Assemblea.
2. Alle riunioni del Consiglio Direttivo di Sezione partecipano, con diritto di parola, i responsabili Organizzativo, Enti Locali e Amministrativo.
3. Il Consiglio Direttivo di Sezione raccoglie la voce e la volontà degli associati della sua Sezione ed elabora le necessarie attività. Cura inoltre l’applicazione, nel territorio di propria competenza, della linea politica e programmatica del Movimento, in conformità con le indicazioni e le determinazioni degli Organi superiori.
4. Il Consiglio Direttivo di Sezione dura in carica due anni. I suoi membri sono rieleggibili. Viene riunito dal Segretario di Sezione, in via ordinaria, una volta al mese. In via straordinaria su convocazione del Segretario di Sezione o su richiesta di almeno la metà dei suoi componenti. Può inoltre essere convocato in via straordinaria su richiesta del Segretario Provinciale o di Circoscrizione, che provvedono, in caso di inottemperanza, attraverso un proprio Commissario che convocherà e presiederà la riunione.
5. Il Consiglio Direttivo di Sezione è composto da:
- due membri, più il Segretario, per le sezioni composte da un numero di S.O.M. non superiore a 10;
- quattro membri, più il Segretario, per le sezioni composte da un numero di S.O.M. compreso tra i 11 e i 30;
- sei membri, più il Segretario, per le sezioni composte da un numero di S.O.M. compreso tra i 31 e i 45;
- otto membri, più il Segretario, per le sezioni composte da un numero di S.O.M. superiore a 45;
- dieci membri, più il Segretario, previa approvazione del Direttivo Provinciale, per le sezioni Capoluogo di Provincia e per quelle composte da un numero di S.O.M. superiore a 60.
6. Il numero per la composizione del Direttivo è stabilito unicamente durante l’Assemblea per l’elezione del Segretario cittadino e non può essere modificato durante tutto il mandato dello stesso.
7. Il Consiglio Direttivo di Sezione è composto da almeno la metà dei componenti con età non superiore ai 35 anni, purché si siano candidati ed abbiano i requisiti di anzianità di anzianità previsti per le candidature.
8. Il Consiglio Direttivo di Sezione deve approvare il bilancio preventivo entro il 10 novembre e quello consuntivo entro il 10 gennaio dell’anno successivo.
9. Il Consiglio Direttivo di Sezione delibera validamente a maggioranza semplice con la presenza della maggioranza assoluta dei suoi membri. In caso di parità di voti, il voto del Segretario vale doppio.
10. In caso di assenza del Segretario, lo stesso delega un membro del direttivo a presiedere l’Assemblea.
11. L'avviso di convocazione del Consiglio Direttivo deve essere esposto con almeno cinque giorni di anticipo presso la sede della Sezione e contestualmente comunicato ai suoi componenti. Deve inoltre essere inviato, per conoscenza, al Segretario di Circoscrizione. In caso di convocazione straordinaria, deve essere effettuata comunicazione con idoneo mezzo con almeno 24 ore di preavviso.
12. Il Consiglio Direttivo viene sciolto qualora venga approvata una mozione di sfiducia nei confronti del Segretario di Sezione.
13. Il Consiglio Direttivo può, con decisione motivata, essere sciolto dal Consiglio Direttivo Provinciale. La delibera di scioglimento dovrà contenere la nomina di un Commissario. Entro 90 giorni dallo scioglimento, salvo proroghe del Consiglio Direttivo Provinciale, dovrà essere convocata l’Assemblea dei soci per l’elezione degli Organi della Sezione.
14. Il membro elettivo del Consiglio Direttivo di Sezione che, senza giustificato motivo, risulta assente a tre riunioni, anche non consecutive, è considerato decaduto con delibera dello stesso Consiglio e viene sostituito dal primo dei non eletti.
15. Alle riunioni del Consiglio Direttivo di Sezione possono assistere, con diritto di parola, il Segretario Provinciale e il Segretario di Circoscrizione, anche a mezzo di loro delegati, il Responsabile Organizzativo Nazionale e Provinciale e Circoscrizionale ed il Responsabile Enti Locali Nazionale e Provinciale e Circoscrizionale.
16. Le dimissione dalla carica di Consigliere, indirizzate al rispettivo Direttivo, sono irrevocabili, non necessitano di presa d’atto e sono immediatamente efficaci. Il Direttivo, nel corso della prima riunione successiva, procede alla surroga dei Consiglieri dimissionari con i primi dei candidati non risultati eletti.
17. Il Direttivo, e il Segretario di Sezione, decadono, qualora il numero dei membri, compreso il Segretario, risulti inferiore alla metà più uno della composizione stabilita al momento dell’elezione in base al numero dei Soci Militanti.
18. Alle riunioni del Consiglio Direttivo di Sezione possono essere invitati a partecipare, con il solo diritto di parola, i componenti dei Gruppi Consiliari “Lega Nord per l’indipendenza della Padania” dei Comuni e delle Comunità Montane del territorio di competenza della sezione, nonché i Parlamentari e i Consiglieri Provinciali e Regionali iscritti nella provincia di appartenenza della sezione.
19. Il Consiglio Direttivo di Sezione può nominare responsabili a cui demandare specifici compiti, ad esclusione di quelli previsti dal presente regolamento, scegliendoli anche tra i Soci Sostenitori in regola con il tesseramento.
Art. 7 - Il Segretario di Sezione
1. Il Segretario di Sezione rappresenta l'unità della Sezione, dura in carica due anni ed è membro di diritto del Consiglio Direttivo di Circoscrizione. Decade dalla carica mediante mozione di sfiducia, presentata da almeno un terzo dei membri del direttivo, approvata dalla maggioranza assoluta dei componenti del direttivo stesso, oppure mediante mozione di sfiducia, presentata da almeno un terzo dei S.O.M. regolarmente iscritti nella sezione, approvata dalla maggioranza assoluta dei componenti dell’Assemblea appositamente convocata.
2. In caso di decadenza della carica di Segretario di Sezione, il Segretario Provinciale procederà alla nomina, ratificata al primo Consiglio Direttivo Provinciale successivo, di un Commissario che sostituirà temporaneamente il Segretario decaduto. Entro novanta giorni, salvo proroghe del Consiglio Direttivo Provinciale, dovrà essere convocata l’Assemblea dei soci per l’elezione degli Organi della Sezione.
- convoca e presiede il Consiglio Direttivo di Sezione di cui è membro;
- cura la regolare tenuta dell'elenco dei S.O.M. e dei Sostenitori inviando alla Segreteria Provinciale, costantemente e almeno una volta al mese, i nominativi degli iscritti della sua Sezione;
- cura il regolare invio al direttivo di Circoscrizione delle domande per l'acquisizione della qualifica di Socio Ordinario Militante;
- porta la voce del Consiglio Direttivo in seno al Consiglio di Circoscrizione;
- convoca almeno una volta al mese il Direttivo di Sezione;
- è responsabile della pratica attuazione delle indicazioni della Segreteria di Circoscrizione e della Provincia;
- promuove, con l’assenso del Segretario di Circoscrizione, le manifestazioni di carattere politico e d'ogni tipo di iniziativa idonea a divulgare gli ideali del Movimento;
- provvede ad inviare al Segretario di Circoscrizione e Provinciale, entro cinque giorni dalla data dell’evento, le modifiche avvenute nella composizione del Consiglio Direttivo di Sezione, e copia delle nomine e delle revoche dei responsabili;
- coordina i Gruppi di lavoro che operano nei comuni privi di Sezione, nell’ambito del territorio di sua competenza. Tali gruppi sono composti da simpatizzanti e soci sostenitori e sono coordinati da un S.O.M. residente in loco. Hanno il metodi ritenuti più efficaci.
4. L’inadempienza continuata di uno o più doveri sopraccitati può essere causa di decadenza da decretarsi ad opera del Consiglio Direttivo Provinciale.
Art. 8 - Il Responsabile Organizzativo
1. Il Responsabile Organizzativo della Sezione viene nominato ed eventualmente revocato dal Segretario di Sezione ed è scelto tra i S.O.M. della Sezione stessa.
2. Il suo mandato è subordinato al mandato del Segretario di Sezione.
- controlla e verifica la corretta applicazione dello Statuto e l’osservanza dei regolamenti e delle delibere Federali e Nazionali;
- partecipa ai Consigli Direttivi con possibilità di intervento ma non di voto;
- è responsabile della stesura e della custodia dei verbali, e della loro trasmissione al Segretario di Circoscrizione e al Segretario Provinciale, entro cinque giorni dalla data della riunione.
4. É in ogni modo esclusa per il Responsabile Organizzativo di Sezione qualsiasi funzione di indirizzo, decisione e coordinamento politico all’interno della Sezione. .
Art. 9 - Il Responsabile Enti Locali
1. Il Responsabile Enti Locali può essere nominato ed eventualmente revocato dal Segretario di Sezione ed è scelto tra i S.O.M. della Sezione stessa. In caso di mancata nomina le competenze sono a carico del Segretario di Sezione.
- tenere sempre aggiornati tutti i dati inerenti gli esponenti della Lega Nord eletti negli Organismi Istituzionali o nominati nelle Amministrazioni e negli Enti, ed inviarli al Responsabile Enti Locali di Circoscrizione entro cinque giorni ;
- la pratica attuazione delle indicazioni dei Responsabili Enti Locali Provinciale e Circoscrizionale;
- promuovere tutte le iniziative idonee a divulgare gli indirizzi politici del Movimento in sede istituzionale sia come forza di opposizione che di maggioranza;
- riunire, almeno una volta ogni due mesi, il Gruppo consiliare per elaborare l'attuazione delle direttive politiche ed individuare iniziative sul territorio, redigendone un verbale da inviare entro cinque giorni al Responsabile Enti Locali della Circoscrizione e della Provincia;
- partecipare ai pre-consigli del gruppo consiliare Comunale "Lega Nord per l'Indipendenza della Padania", con solo diritto di parola;
- è membro con diritto di parola del Consiglio Direttivo di Sezione.
Art. 10 - Il Responsabile Amministrativo
1. Il Responsabile Amministrativo della Sezione è scelto tra i S.O.M. della Sezione stessa. Viene nominato, ed eventualmente revocato, dal Consiglio Direttivo della Sezione.
3. Il Responsabile Amministrativo della Sezione :
- si coordina e risponde direttamente al Responsabile Amministrativo di Circoscrizione;
- relaziona al Consiglio Direttivo di Sezione in merito alla gestione amministrativa della sezione;
- predispone il Bilancio di previsione, d’intesa con il Segretario di Sezione, entro il 10 novembre dell’anno precedente quello di riferimento;
- predispone il Bilancio consuntivo, d’intesa con il Segretario di Sezione, entro il 10 gennaio dell’anno successivo quello di riferimento;
- invia al Responsabile Amministrativo di Circoscrizione, entro cinque giorni dalla loro approvazione, copia dei Bilanci;
- è responsabile della consegna al Responsabile Amministrativo della Circoscrizione della contabilità della Sezione, entro i termini stabiliti;
- partecipa con il solo diritto di parola al Consiglio Direttivo e di voto quando trattasi di Bilancio..
2. É incompatibile la carica di Segretario cittadino con quella di Sindaco, Capogruppo e Assessore Comunale.
3. É incompatibile la carica di Componente del Consiglio Direttivo cittadino con quella di Sindaco.

References: Articolo 1

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Art. 1

Art. 3

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Art. 10