Source: https://www.condominioweb.com/per-il-risarcimento-dei-danni-derivanti-dalle-cose-comuni-rende-necessaria.2011
Timestamp: 2018-07-23 11:12:02+00:00

Document:
Il lastrico solare provoca danni? Sulla causa decide l'assemblea
Per il risarcimento dei danni derivanti dalle cose comuni si rende necessaria l'autorizzazione dell'assemblea condominiale
Si legge in sentenza che "nelle controversie non rientranti tra quelle che può autonomamente proporre ai sensi del primo comma dell'art. 1131 cod. civ. l'amministratore di condominio non è, legittimato a resistere in giudizio per il condominio senza autorizzazione dell'assemblea, atteso che "ratio" del secondo comma dello stesso art. - che consente di convenire in giudizio l'amministratore per qualunque azione concernente le parti comuni dell'edificio - è soltanto quella di favorire il terzo il quale voglia iniziare un giudizio nei confronti del condominio, consentendogli di notificare la citazione al solo amministratore anziché citare tutti i condomini, mentre nulla, nella stessa norma, giustifica la conclusione secondo cui l'amministratore sarebbe anche legittimato a resistere in giudizio senza essere a tanto autorizzato dall'assemblea( Cass. 22294/2004).
D'altra parte, l'amministratore del condominio, nelle materie che esorbitano dalle sue attribuzioni, può costituirsi in giudizio e impugnare la sentenza sfavorevole senza la preventiva autorizzazione dell'assemblea, ma deve, in tale ipotesi, ottenere la necessaria ratifica del suo operato da parte dell'assemblea stessa, per evitare la pronuncia di inammissibilità dell'atto di costituzione ovvero di impugnazione ( Cass. 18331/2010)" (Cass. 7 febbraio 2014 n. 2859).
In questo contesto, specificano da piazza Cavour, poiché la causa "ha a oggetto il risarcimento dei danni derivanti dalle cose comuni, si rendeva necessaria l'autorizzazione dell'assemblea che avrebbe dovuto deliberare circa le determinazioni da assumere sulla lite instaurata contro il Condominio" (Cass. 7 febbraio 2014 n. 2859).
Si tratta di una pronuncia che non ha precedenti simili, insomma una novità; se da un lato è vero che a fronte di una domanda risarcitoria il condominio potrebbe essere intenzionato a soddisfarla senza procedere alla causa, dall'altro non può sottacersi che molto spesso azioni risarcitorie del genere sono connesse all'accertamento della causa del danno; e l'accertamento delle responsabilità - per danni subiti dalle parti comuni o per danni da essere provenienti (ossia, tanto in senso di azione giudiziale attiva, quanto nel senso di resistenza nel giudizio) - è da sempre stata considerata annoverabile tra gli atti conservativi.
Di conseguenza, rispetto a queste azioni, l'amministratore ai sensi degli artt. 1130-1131 c.c. ha il potere di stare in giudizio senza necessità di autorizzazione assembleare (cfr. Cass. SS.UU. n. 18331-2/2010).
Cerca: causa amministratore dell'assemblea
Infiltrazioni dal terrazzo a livello: l'amministratore non può impugnare la sentenza sfavorevole al condominio
Riscossione rate condominiali, l'amministratore ha la piena autonomia di agire in tutti i gradi
Lastrico solare ... chi vota?
Terrazza di copertura immobile
Lastrico solare - secondo voi è normale?

References: sentenza 
 Cass. 
 sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 sentenza