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Timestamp: 2019-09-23 17:15:27+00:00

Document:
414.513
Verordnung vom 18. September 2015 über die internationale Zusammenarbeit im Bereich der Bildung, der Berufsbildung, der Jugend und der Mobilitätsförderung (VIZBM)
Ordonnance du 18 septembre 2015 relative à la coopération internationale en matière d’éducation, de formation professionnelle, de jeunesse et de mobilité (OCIFM)
Capitolo 2: Partecipazione della Svizzera ai programmi dell'...
Sezione 1: Assegnazione di contributi
Art. 3 Progetti e condizioni generali per l'assegnazione di ...
Art. 4 Condizioni per il sostegno a progetti di mobilità
Art. 5 Condizioni per il sostegno a progetti di cooperazione
Art. 6 Calcolo
Art. 7 Procedura
Sezione 2: Misure di accompagnamento
Art. 8 Tipi di misure di accompagnamento e principio
Art. 9 Informazione, consulenza, divulgazione e valorizzazio...
Art. 10 Rappresentanza degli interessi svizzeri
Art. 11 Contributi per visite preparatorie
Art. 12 Contributi per l'adesione a organi d'esecuzione e di...
Art. 13 Verifica, valutazione e rendiconto
Sezione 3: Agenzia nazionale
Art. 14 Designazione e compiti
Art. 15 Indennità
Art. 16 Convenzione sulle prestazioni e vigilanza
Sezione 4: Competenza di concludere trattati internazionali
Capitolo 2a: Contributi per progetti pilota internazionali
Art. 17a Principi
Art. 17b Condizioni per l'assegnazione di contributi
Art. 17c Priorità
Art. 17d Calcolo e durata dei contributi
Art. 17e Domande
Art. 17f Rapporto e valutazione
Capitolo 3: Borse di studio per la formazione presso istitut...
Art. 18 Borse di studio
Capitolo 4: Aiuti finanziari per il rafforzamento e l'amplia...
Art. 20 Contributi
Art. 22 Calcolo dei contributi
Art. 23 Procedura
Art. 24 Assegnazione di contributi
Capitolo 5: Casa svizzera nella CIUP
Sezione 1: Principio, scopo e contributo
Art. 25 Principio e scopo
Art. 26 Contributo
Sezione 2: Procedura di selezione
Art. 27 Commissione di selezione
Art. 28 Procedura di ammissione e durata
Art. 29 Abrogazione di un altro atto normativo
(OCIFM)
del 18 settembre 2015 (Stato 1° marzo 2018)
visti gli articoli 2a e 3 capoverso 2 della legge federale dell'8 ottobre 19991 sulla cooperazione internazionale in materia di educazione, formazione professionale, gioventù e mobilità,
per la partecipazione della Svizzera ai programmi dell'Unione europea (UE) in materia di educazione, formazione professionale e gioventù:
l'assegnazione di contributi,
le misure di accompagnamento,
il conferimento di un mandato a un'agenzia nazionale,
la competenza di concludere trattati internazionali di portata limitata;
i contributi per progetti pilota internazionali;
la concessione di borse di studio per la formazione presso istituti universitari europei;
gli aiuti finanziari per rafforzare e ampliare la cooperazione internazionale in materia di educazione;
i contributi a favore della Casa svizzera nella Cité internationale universitaire de Paris (Casa svizzera nella CIUP) e le modalità di selezione degli studenti e degli altri residenti della Casa svizzera nella CIUP.
1 Introdotta dal n. I dell'O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 al 31 dic. 2020 (RU 2018 569).
Capitolo 2: Partecipazione della Svizzera ai programmi dell'UE in materia di educazione, formazione professionale e gioventù
I contributi di cui alla presente sezione possono essere assegnati soltanto se la Svizzera non ha concluso alcun trattato internazionale di adesione a programmi dell'UE in materia di educazione, formazione professionale e gioventù.
Art. 3 Progetti e condizioni generali per l'assegnazione di contributi
1 La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) può assegnare contributi a istituzioni od organizzazioni di diritto pubblico o privato con sede in Svizzera a sostegno di:
progetti di mobilità;
progetti di cooperazione.
2 I contributi possono essere assegnati se i progetti:
si svolgono sulla base di convenzioni concluse tra le istituzioni od organizzazioni partecipanti;
presuppongono una prestazione propria del richiedente svizzero; e
non sono sostenuti con aiuti finanziari da parte dell'UE.
3 I contributi possono essere assegnati:
per la partecipazione ad attività con Paesi associati a pieno titolo ai programmi;
nel quadro di attività extrascolastiche, per la partecipazione ad attività con i Paesi partner limitrofi dell'UE.
I contributi a progetti di mobilità possono essere assegnati a copertura:
dei costi per il sostegno organizzativo della mobilità;
dei costi per il sostegno a singole persone;
di costi supplementari per l'assistenza linguistica a singole persone o per il sostegno a singole persone disabili o con possibilità limitate.
I contributi a progetti di cooperazione possono essere assegnati a copertura:
dei costi per la gestione e la realizzazione di progetti nonché per apporti contenutistici a progetti;
di altri costi imputabili in modo comprovato alla realizzazione di progetti di cooperazione, in particolare per incontri nell'ambito di progetti transnazionali, per l'assistenza in caso di esigenze particolari, per eventi moltiplicatori e per attività transnazionali di educazione, insegnamento e formazione.
1 Per il calcolo dei contributi si applicano per analogia le direttive attuative in vigore conformemente al Regolamento (UE) n. 1288/20131, nella misura in cui esse sono applicabili.
2 I contributi non possono superare l'importo corrisposto ai partecipanti secondo le aliquote massime della Commissione europea.
1 Regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, che istituisce «Erasmus+», il programma dell'Unione europea per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e che abroga le decisioni n. 1719/2006/CE, n. 1720/2006/CE e n. 1298/2008/CE, versione secondo GU L 347 del 20.12.2013, pag. 50.
1 Le domande devono essere inoltrate alla SEFRI.
2 La SEFRI può stabilire annualmente i termini di inoltro delle domande. Li pubblica sul suo sito Internet1.
3 I contributi sono assegnati mediante decisione formale. Possono essere assegnati in base a convenzioni sulle prestazioni se le direttive attuative di cui all'articolo 6 capoverso 1 lo prevedono.
4 I contributi sono assegnati per quattro anni al massimo. Alla fine della durata del progetto può essere presentata una nuova domanda.
5 Se le domande presentate o prevedibili superano i fondi disponibili, la SEFRI definisce un ordine di priorità. Tale ordine può contemplare:
la rinuncia al finanziamento di singole attività di programma;
il sostegno prioritario alle domande presentate da istituzioni od organizzazioni di diritto pubblico o privato a scopo non lucrativo.
1 Per promuovere la partecipazione della Svizzera ai programmi di educazione, formazione professionale e gioventù dell'UE, la SEFRI può adottare le seguenti misure di accompagnamento:
può garantire l'informazione, la consulenza, la divulgazione e la valorizzazione dei prodotti e dei rapporti elaborati nel quadro dei progetti di mobilità e cooperazione;
può rappresentare gli interessi della Svizzera in comitati e istituzioni dell'UE;
può assegnare contributi per visite preparatorie;
può assegnare contributi a organi d'esecuzione e di contatto nonché a reti e iniziative.
2 I contributi di cui alla presente sezione possono essere assegnati a prescindere dall'esistenza di un trattato internazionale di adesione della Svizzera ai programmi dell'UE in materia di educazione, formazione professionale e gioventù.
Art. 9 Informazione, consulenza, divulgazione e valorizzazione
1 La SEFRI può informare istituzioni e organizzazioni di diritto pubblico o privato con sede in Svizzera sulla partecipazione ai programmi dell'UE in materia di educazione, formazione professionale e gioventù e assisterle nell'elaborazione e nella presentazione delle domande.
2 La SEFRI provvede alla divulgazione e valorizzazione di prodotti e rapporti elaborati nel quadro dei progetti di mobilità e di cooperazione presso i destinatari dei programmi dell'UE in materia di educazione, formazione professionale e gioventù.
1 La SEFRI nomina i delegati elvetici per rappresentare gli interessi svizzeri:
in comitati e istituzioni dell'UE e dei suoi Stati membri nel settore dell'educazione;
nel quadro di partecipazioni svizzere in corso o previste a reti e iniziative nel settore dell'educazione.
2 Nel rappresentare gli interessi svizzeri, la SEFRI può avvalersi della collaborazione di esperti.
1 La SEFRI può assegnare contributi per le visite preparatorie di rappresentanti di istituzioni od organizzazioni di diritto pubblico o privato con sede in Svizzera nei Paesi che partecipano ai programmi, purché tali visite siano finalizzate ad avviare una partecipazione della Svizzera ai programmi dell'UE in materia di educazione, formazione professionale e gioventù.
2 Il contributo massimo per visita preparatoria è di 1500 franchi a persona. È limitato alle spese di viaggio e di soggiorno.
3 I contributi sono assegnati su domanda e mediante decisione formale.
4 Vengono assegnati separatamente dai contributi di cui all'articolo 3.
Art. 12 Contributi per l'adesione a organi d'esecuzione e di contatto nonché a reti e iniziative
1 La SEFRI può assegnare contributi per l'adesione a organi d'esecuzione e di contatto nonché a reti e iniziative.
2 I contributi sono assegnati a istituzioni od organizzazioni di diritto pubblico o privato con sede in Svizzera in grado di garantire che siano impiegati in maniera efficiente e con oneri amministrativi contenuti.
3 I contributi possono essere assegnati se gli organi d'esecuzione e di contatto, le reti e le iniziative:
soddisfano importanti esigenze dell'educazione svizzera; e
non possono essere finanziati tramite altre fonti o presuppongono l'assegnazione di contributi statali.
4 I contributi sono assegnati a copertura dei costi imputabili in modo comprovato all'adesione a organi d'esecuzione e di contatto nonché a reti e iniziative nel quadro della partecipazione svizzera.
5 I contributi sono assegnati su domanda e mediante decisione formale. Possono essere assegnati in base a convenzioni sulle prestazioni se il periodo di contribuzione è superiore a un anno e se ogni anno devono essere fornite prestazioni ricorrenti.
1 La SEFRI provvede a verificare l'utilizzo dei fondi assegnati secondo il presente capitolo.
2 La SEFRI provvede a far valutare la partecipazione svizzera ai programmi dell'UE in materia di educazione, formazione professionale e gioventù.
3 La SEFRI presenta periodicamente rapporto al Consiglio federale e all'UE, nella misura in cui questo sia stato concordato in trattati internazionali.
1 La SEFRI può designare un'istituzione od organizzazione di diritto pubblico o privato idonea con sede in Svizzera come agenzia nazionale oppure riunire più enti idonei e delegare all'agenzia così costituita i seguenti compiti:
per l'assegnazione dei contributi secondo il presente capitolo, eccetto quelli di cui all'articolo 8 capoverso 1 lettera d:
assistere le istituzioni od organizzazioni interessate nel presentare una domanda,
preparare i documenti inoltrati in vista della decisione della SEFRI,
esecuzione del progetto dopo la decisione della SEFRI;
adottare le misure di cui all'articolo 8 capoverso 1 lettera a.
2 L'agenzia deve essere in grado di garantire che i contributi siano impiegati in maniera efficiente e con un onere amministrativo contenuto.
1 La SEFRI può indennizzare l'agenzia nazionale per l'esercizio dei compiti che le sono stati delegati.
2 Le indennità possono essere concesse all'agenzia nazionale per i costi imputabili in modo comprovato all'adempimento dei compiti che le sono stati delegati.
1 La SEFRI stipula una convenzione sulle prestazioni con l'agenzia nazionale. Se più enti idonei svolgono i compiti dell'agenzia nazionale, la SEFRI stipula una convenzione separata con ciascun ente.
2 La convenzione sulle prestazioni indica nel dettaglio i compiti da svolgere e stabilisce le indennità per il loro adempimento.
3 Nel caso in cui la Svizzera non aderisca ai programmi dell'UE, nella convenzione sulle prestazioni la SEFRI può prevedere deroghe alle direttive attuative in vigore conformemente al Regolamento (UE) n. 1288/20131.
4 La SEFRI vigila affinché l'agenzia nazionale adempia i compiti che le sono stati delegati.
1 Cfr. nota a piè di pagina nell'art. 6 cpv. 1.
1 Per la partecipazione della Svizzera ai programmi dell'UE in materia di educazione, formazione professionale e gioventù, nel limite dei crediti stanziati, il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) è autorizzato a concludere trattati internazionali di portata limitata ai sensi dell'articolo 7a capoverso 2 della legge del 21 marzo 19971 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione.
2 Il DEFR può delegare tale competenza alla SEFRI.
Capitolo 2a:2 Contributi per progetti pilota internazionali
1 La SEFRI può assegnare contributi per progetti pilota internazionali con i quali possono essere raccolte informazioni per elaborare le basi necessarie all'ulteriore sviluppo strategico delle modalità di promozione della Confederazione nell'ambito della mobilità internazionale nel settore dell'educazione. I contributi sono assegnati soltanto se i progetti pilota esulano dai confini dei programmi dell'UE in materia di educazione, formazione professionale e gioventù secondo il capitolo 2.
2 Sono considerati progetti pilota internazionali quelli che:
servono a sperimentare modelli di promozione nei settori della mobilità e della cooperazione internazionali in materia di educazione; e
ai quali partecipano partner da Paesi che non sono associati ai programmi dell'UE in materia di educazione, formazione professionale e gioventù.
I contributi per progetti pilota internazionali sono assegnati soltanto se:
il progetto è importante per la Svizzera sotto il profilo della politica dell'educazione e apporta un valore aggiunto rispetto alle misure esistenti;
il progetto non è sostenuto con aiuti finanziari dell'UE né con fondi pubblici secondo il capitolo 2;
il responsabile di progetto fornisce una propria prestazione;
il progetto è co-gestito e coordinato da un'istituzione od organizzazione di diritto pubblico o privato con sede in Svizzera in grado di garantire che i contributi siano impiegati in maniera efficiente e con un onere amministrativo contenuto;
il progetto si svolge sulla base di convenzioni concluse tra le istituzioni od organizzazioni partecipanti.
I progetti pilota internazionali da sostenere sono selezionati sulla base dei seguenti criteri in ordine di importanza:
il progetto fornisce un contributo all'ulteriore sviluppo del sistema educativo svizzero;
il progetto crea sinergie per la promozione di scambi e mobilità a livello nazionale;
il progetto tiene conto delle esigenze specifiche di un determinato settore dell'educazione;
il progetto è gestito da partner svizzeri provenienti da diverse regioni linguistiche.
1 Un contributo copre al massimo il 60 per cento dei costi di un progetto pilota internazionale.
2 I contributi sono calcolati in modo che nessun progetto pilota internazionale riceva più del 50 per cento dei mezzi finanziari a disposizione ogni anno.
3 La durata massima di un contributo è 24 mesi.
2 La SEFRI può delegare all'agenzia nazionale di cui all'articolo 14 i seguenti compiti:
assistenza nella presentazione della domanda;
preparazione dei documenti inoltrati in vista della decisione della SEFRI;
esecuzione del progetto dopo la decisione della SEFRI.
1 I responsabili di progetto presentano periodicamente rapporto alla SEFRI sui progetti sostenuti. Nei rapporti rendono conto del raggiungimento degli obiettivi, delle misure attuate e dei mezzi finanziari impiegati.
2 La SEFRI valuta regolarmente i progetti basandosi sui rapporti dei responsabili di progetto. Verifica in particolare il valore aggiunto che le misure e gli approcci sperimentati generano per i partecipanti e i partner svizzeri.
Capitolo 3: Borse di studio per la formazione presso istituti universitari europei
1 La SEFRI può concedere a studenti svizzeri borse di studio per la formazione presso il Collegio d'Europa di Bruges e di Natolin e l'Istituto universitario europeo (IUE) di Firenze.
2 Sono concesse borse di studio integrali. Il loro importo varia in funzione delle indicazioni dell'istituto universitario interessato. Il numero delle borse di studio concesse è stabilito sulla base del quadro finanziario di riferimento.
1 I candidati presentano domanda di ammissione all'istituto universitario.
2 La procedura di ammissione si svolge, d'intesa con la SEFRI, secondo le indicazioni e le procedure dell'istituto universitario interessato.
3 La concessione di una borsa di studio è condizionata alla decisione d'ammissione definitiva dell'istituto universitario.
Capitolo 4: Aiuti finanziari per il rafforzamento e l'ampliamento della cooperazione internazionale in materia di educazione
Per rafforzare e ampliare la cooperazione internazionale in materia di educazione, la SEFRI può assegnare contributi per eventi, progetti e programmi con partecipazione internazionale di istituzioni od organizzazioni per la promozione della cooperazione scientifica transfrontaliera.
1 I contributi possono essere assegnati se il progetto a cui sono destinati soddisfa le seguenti condizioni:
è d'interesse nazionale o importante sotto il profilo della politica della formazione;
al momento previsto non può essere finanziato diversamente in maniera sufficiente e la partecipazione della Svizzera non è possibile senza aiuti finanziari federali;
è gestito da un'istituzione od organizzazione in grado di garantire che i contributi siano impiegati in maniera efficiente e con un onere amministrativo contenuto;
non è già sostenuto con altri contributi della Confederazione.
2 Non possono beneficiare dei contributi:
singole persone;
istituzioni od organizzazioni che, in virtù della loro finalità, non sono correlate primariamente alla promozione nel settore dell'educazione.
1 Un contributo copre al massimo il 60 per cento dei costi.
2 I contributi vengono calcolati in modo che nessuno di essi assorba singolarmente più del 25 per cento dei mezzi finanziari a disposizione ogni anno.
3 I contributi sono assegnati per quattro anni al massimo. Alla fine del periodo previsto nella convenzione o nella decisione può essere presentata una nuova domanda.
1 Le domande di contribuzione devono essere presentate alla SEFRI. Devono comprendere le seguenti indicazioni:
l'istituzione o l'organizzazione beneficiaria del contributo;
una descrizione del progetto (programma o progetto), compreso il quadro finanziario;
prestazioni proprie e altre partecipazioni nonché ulteriori fonti di finanziamento e prestazioni di terzi;
una motivazione per la partecipazione della Svizzera, in particolare indicazioni sull'importanza scientifica e l'interesse nazionale;
il contributo federale richiesto.
2 Su domanda, la SEFRI decide in merito all'assegnazione di contributi.
I contributi sono assegnati mediante decisione formale. Possono essere assegnati in base a convenzioni sulle prestazioni se il periodo di contribuzione è superiore a un anno e se ogni anno devono essere fornite prestazioni ricorrenti.
1 La Casa svizzera nella CIUP accoglie studenti avanzati, professori, medici, studiosi e artisti che conducono studi o ricerche presso un'università, una scuola superiore di belle arti o un'altra scuola universitaria in Francia.
2 La Confederazione assegna, nei limiti dei crediti stanziati, contributi finanziari alla Casa svizzera nella CIUP.
1 Il contributo è assegnato sotto forma di importo forfettario.
2 Serve a finanziare:
la manutenzione dell'edificio e i provvedimenti edilizi;
la gestione della Casa svizzera nella CIUP, compreso lo stipendio del direttore;
le attività di pubbliche relazioni;
gli oneri della Commissione di selezione.
3 Sono sostenuti soltanto i provvedimenti edilizi conformi alle raccomandazioni dell'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica.
1 Una Commissione di selezione esamina le domande di ammissione alla Casa svizzera nella CIUP e sottopone le sue proposte alla SEFRI.
2 La Commissione di selezione è composta dei sei membri seguenti:
due rappresentanti della Camera delle scuole universitarie della Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie;
un rappresentante della Camera delle scuole universitarie professionali della Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie;
un rappresentante della Camera delle alte scuole pedagogiche della Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie;
il direttore della Casa svizzera nella CIUP;
3 Un rappresentante della Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie presiede la Commissione.
4 La segreteria generale della Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie gestisce la segreteria della Commissione.
5 La Commissione non è una commissione extraparlamentare ai sensi dell'articolo 57a capoverso 1 della legge del 21 marzo 19971 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione.
1 Chi desidera soggiornare nella Casa svizzera nella CIUP deve presentare una domanda alla segreteria della Commissione di selezione presso la Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie.
2 La SEFRI decide in merito all'ammissione su proposta della Commissione di selezione.
4 La SEFRI può prolungare il soggiorno di un anno, su proposta della Commissione di selezione e, in casi eccezionali, di un altro anno.
L'ordinanza del 5 dicembre 20031 sui contributi per le partecipazioni svizzere ai programmi dell'Unione europea in materia di educazione, formazione professionale, gioventù e per la Casa svizzera a Parigi è abrogata.
1 [RU 2004 447, 2008 311]
La presente ordinanza entra in vigore il 1° novembre 2015.
1 RS 414.512 Introdotto dal n. I dell'O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 al 31 dic. 2020 (RU 2018 569).
Verordnung über die internationale Zusammenarbeit im Bereich der Bildung, der Berufsbildung, der Jugend und der Mobilitätsförderung
(VIZBM)
vom 18. September 2015 (Stand am 1. März 2018)
gestützt auf die Artikel 2a und 3 Absatz 2 des Bundesgesetzes vom 8. Oktober 19991 über die internationale Zusammenarbeit im Bereich der Bildung, der Berufsbildung, der Jugend und der Mobilitätsförderung,
für die Beteiligung der Schweiz an den Bildungs-, Berufsbildungs- und Jugendprogrammen der Europäischen Union (EU):
die Ausrichtung von Beiträgen,
die Begleitmassnahmen,
die Beauftragung einer nationalen Agentur,
die Kompetenz zum Abschluss völkerrechtlicher Verträge von beschränkter Tragweite;
Beiträge für internationale Pilotprojekte;
die Gewährung von Stipendien für die Ausbildung an europäischen Hochschulinstitutionen;
die Finanzhilfen zur Stärkung und Erweiterung der internationalen Zusammenarbeit im Bereich der Bildung;
die Beiträge zugunsten des Schweizer Hauses in der Cité internationale universitaire de Paris (Schweizer Haus in der CIUP) und die Auswahl der Studierenden und weiterer Mieterinnen und Mieter des Schweizer Hauses in der CIUP.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 10. Jan. 2018, in Kraft vom 1. März 2018 bis zum 31. Dez. 2020 (AS 2018 569).
2. Kapitel: Beteiligung der Schweiz an den Bildungs-, Berufsbildungs- und Jugendprogrammen der EU
1. Abschnitt: Ausrichtung von Beiträgen
Beiträge nach diesem Abschnitt können nur gewährt werden, wenn die Schweiz keinen völkerrechtlichen Vertrag zur Assoziierung an die Bildungs-, Berufsbildungs- und Jugendprogramme der EU abgeschlossen hat.
Art. 3 Projekte und generelle Beitragsvoraussetzungen
1 Das Staatssekretariat für Bildung, Forschung und Innovation (SBFI) kann öffentlich-rechtlichen und privatrechtlichen Institutionen und Organisationen mit Sitz in der Schweiz Beiträge gewähren zur Unterstützung von:
Mobilitätsprojekten;
Kooperationsprojekten.
2 Beiträge können gewährt werden, wenn die Projekte:
aufgrund von Vereinbarungen zwischen den beteiligten Institutionen oder Organisationen durchgeführt werden;
eine Eigenbeteiligung der schweizerischen Gesuchstellerin oder des schweizerischen Gesuchstellers voraussetzen; und
keine Finanzhilfen aus EU-Mitteln erhalten.
3 Beiträge können gewährt werden:
für die Teilnahme an Aktivitäten mit vollbeteiligten Programmländern;
bei ausserschulischen Aktivitäten zusätzlich für die Teilnahme an Aktivitäten mit den benachbarten Partnerländern der EU.
Art. 4 Beitragsvoraussetzungen für Mobilitätsprojekte
Beiträge zur Unterstützung von Mobilitätsprojekten können ausgerichtet werden für:
a. Kosten für die organisatorische Unterstützung der Mobilität;
b. Kosten für die Unterstützung von Einzelpersonen;
c. zusätzliche Kosten, die für die sprachliche Unterstützung von Einzelpersonen oder für die Unterstützung von Einzelpersonen mit geringeren Möglichkeiten oder mit Behinderungen anfallen.
Art. 5 Beitragsvoraussetzungen für Kooperationsprojekte
Beiträge zur Unterstützung von Kooperationsprojekten können ausgerichtet werden für:
a. Kosten für Projektmanagement und -durchführung sowie für inhaltliche Beiträge zu einem Projekt;
b. weitere Kosten, die nachweislich für die Durchführung der Kooperationsprojekte entstehen, namentlich für länderübergreifende Projekttreffen, die Unterstützung bei besonderen Bedürfnissen, Multiplikatoren-Veranstaltungen und länderübergreifende Bildungs-, Unterrichts- und Lernaktivitäten.
Art. 6 Bemessung
1 Für die Bemessung der Beiträge werden die gemäss der Verordnung (EU) Nr. 1288/20131 geltenden Umsetzungsrichtlinien, soweit diese anwendbar sind, sinngemäss angewendet.
2 Die Beiträge entsprechen höchstens dem Beitrag, der nach den maximalen Ansätzen der Europäischen Kommission für Teilnehmende gilt.
1 Verordnung (EU) Nr. 1288/2013 des Europäischen Parlaments und des Rates vom 11. Dez. 2013 zur Einrichtung von «Erasmus+», dem Programm der Union für allgemeine und berufliche Bildung, Jugend und Sport, und zur Aufhebung der Beschlüsse Nr. 1719/2006/EG, Nr. 1720/2006/EG und Nr. 1298/2008/EG, Fassung gemäss ABl. L 347 vom 20.12.2013, S. 50.
1 Die Gesuche sind beim SBFI einzureichen.
2 Das SBFI kann jährlich Fristen für die Einreichung der Gesuche vorsehen. Es veröffentlicht diese auf seiner Website.1
3 Die Beiträge werden durch Verfügung gewährt. Sie können auf der Grundlage von Leistungsvereinbarungen gewährt werden, wenn dies die Umsetzungsrichtlinien gemäss Artikel 6 Absatz 1 vorsehen.
4 Sie werden höchstens für vier Jahre gewährt. Nach Ablauf der Projektdauer kann ein neues Gesuch gestellt werden.
5 Übersteigen die eingereichten oder zu erwartenden Gesuche die verfügbaren Mittel, so erstellt das SBFI eine Prioritätenordnung. Diese kann Folgendes vorsehen:
den Verzicht auf die Finanzierung von einzelnen Programmaktivitäten;
die prioritäre Unterstützung von Gesuchen nichtkommerzieller öffentlich-rechtlicher oder privatrechtlicher Organisationen.
2. Abschnitt: Begleitmassnahmen
Art. 8 Arten von Begleitmassnahmen und Grundsatz
1 Das SBFI kann für die Beteiligung der Schweiz an den Bildungs-, Berufsbildungs- und Jugendprogrammen der EU folgende Begleitmassnahmen treffen:
Es kann die Information, Beratung, Dissemination und Valorisierung der Produkte und Berichte, die im Rahmen der Mobilitäts- und der Kooperationsprojekte erarbeitet werden, sicherstellen.
Es kann Schweizer Anliegen in Gremien und Institutionen der EU vertreten.
Es kann Beiträge für vorbereitende Besuche ausrichten.
Es kann Beiträge für Durchführungs- und Kontaktstellen, Netzwerke und Initiativen ausrichten.
2 Beiträge nach diesem Abschnitt können unabhängig vom Vorliegen eines völkerrechtlichen Vertrags zur Assoziierung der Schweiz an die Bildungs-, Berufsbildungs- und Jugendprogramme der EU gewährt werden.
Art. 9 Information, Beratung, Dissemination und Valorisierung
1 Das SBFI kann öffentlich-rechtliche und privatrechtliche Institutionen und Organisationen mit Sitz in der Schweiz über die Beteiligung der Schweiz an den Bildungs-, Berufsbildungs- und Jugendprogrammen der EU informieren und sie bei der Erarbeitung und Einreichung von Gesuchen beraten.
2 Es sorgt bei den Zielgruppen der Bildungs-, Berufsbildungs- und Jugendprogramme der EU für die Dissemination und Valorisierung der Produkte und Berichte, die im Rahmen der Mobilitäts- und der Kooperationsprojekte erarbeitet werden.
Art. 10 Vertretung von Schweizer Anliegen
1 Das SBFI bestimmt die Schweizer Delegierten, welche die Schweizer Anliegen vertreten:
in Gremien und Institutionen der EU und von deren Mitgliedstaaten im Bereich der Bildung;
bei geplanten oder bestehenden Schweizer Beteiligungen in Netzwerken und Initiativen im Bereich der Bildung.
2 Es kann Expertinnen und Experten zur Vertretung der Schweizer Anliegen beiziehen.
Art. 11 Beiträge für vorbereitende Besuche
1 Das SBFI kann für vorbereitende Besuche von Vertreterinnen und Vertretern von öffentlich-rechtlichen und privatrechtlichen Institutionen und Organisationen mit Sitz in der Schweiz in den Programmländern Beiträge gewähren, sofern dabei eine Beteiligung der Schweiz an den Bildungs-, Berufsbildungs- und Jugendprogrammen der EU lanciert werden soll.
2 Der Beitrag für einen vorbereitenden Besuch beträgt höchstens 1500 Franken pro teilnehmende Person. Er beschränkt sich auf Reise- und Aufenthaltskosten.
3 Die Beiträge werden auf Gesuch hin durch Verfügung gewährt.
4 Sie werden getrennt von den Beiträgen gemäss Artikel 3 gewährt.
Art. 12 Beiträge für die Beteiligung an Durchführungs- und Kontaktstellen, Netzwerken und Initiativen
1 Das SBFI kann für die Beteiligung an Durchführungs- und Kontaktstellen, Netzwerken und Initiativen Beiträge gewähren.
2 Beiträge werden öffentlich-rechtlichen und privatrechtlichen Institutionen und Organisationen mit Sitz in der Schweiz gewährt, die Gewähr bieten, dass die Beiträge effizient eingesetzt werden und der administrative Aufwand gering gehalten wird.
3 Beiträge können gewährt werden, wenn die Durchführungs- und Kontaktstellen, Netzwerke und Initiativen:
einem grossen Bedürfnis der Schweizer Bildung entsprechen; und
nicht durch andere Quellen finanziert werden können oder staatliche Beiträge voraussetzen.
4 Beiträge werden für Kosten ausgerichtet, die nachweislich für die Beteiligung an Durchführungs- und Kontaktstellen, Netzwerken und Initiativen im Rahmen der Schweizer Teilnahme entstehen.
5 Die Beiträge werden auf Gesuch hin durch Verfügung gewährt. Sie können auf der Grundlage von Leistungsvereinbarungen gewährt werden, wenn die Beitragsdauer ein Jahr übersteigt und jährlich wiederkehrende Leistungen zu erbringen sind.
Art. 13 Überprüfung, Evaluation und Berichterstattung
1 Das SBFI sorgt für die Überprüfung der Verwendung der von ihm gewährten Beiträge nach diesem Kapitel.
2 Es sorgt dafür, dass die Beteiligung der Schweiz an den Bildungs-, Berufsbildungs- und Jugendprogrammen der EU evaluiert wird.
3 Es erstattet periodisch Bericht gegenüber dem Bundesrat und gegenüber der EU, soweit dies in völkerrechtlichen Verträgen vereinbart ist.
3. Abschnitt: Nationale Agentur
Art. 14 Bezeichnung und Aufgaben
1 Das SBFI kann eine geeignete öffentlich-rechtliche und privatrechtliche Institution oder Organisation mit Sitz in der Schweiz als nationale Agentur bezeichnen oder mehrere geeignete Stellen zur nationalen Agentur zusammenfassen und dieser Agentur folgende Aufgaben übertragen:
für die Ausrichtung der Beiträge nach diesem Kapitel, ausgenommen die Beiträge nach Artikel 8 Absatz 1 Buchstabe d, die folgenden Aufgaben:
Betreuung der Gesuchseinreichung,
Vorbereitung der eingereichten Gesuchsunterlagen bis zur Entscheidreife zuhanden des SBFI,
Projektabwicklung nach Entscheid des SBFI;
Durchführung der Massnahmen nach Artikel 8 Absatz 1 Buchstabe a.
2 Die Agentur muss Gewähr bieten, dass die Beiträge effizient eingesetzt werden und der administrative Aufwand gering gehalten wird.
Art. 15 Abgeltungen
1 Das SBFI kann die nationale Agentur für die Durchführung der ihr übertragenen Aufgaben abgelten.
2 Abgeltungen können ausgerichtet werden für Kosten, die nachweislich für die Durchführung der ihr übertragenen Aufgaben entstehen.
Art. 16 Leistungsvereinbarung und Aufsicht
1 Das SBFI schliesst mit der nationalen Agentur eine Leistungsvereinbarung ab. Erfüllen mehrere geeignete Stellen die Aufgaben der nationalen Agentur, schliesst das SBFI mit jeder einzelnen Stelle eine separate Leistungsvereinbarung ab.
2 In der Leistungsvereinbarung werden die zu erfüllenden Aufgaben im Einzelnen bezeichnet und die Abgeltungen für die Wahrnehmung dieser Aufgaben festgelegt.
3 Im Falle einer Nicht-Assoziierung der Schweiz an die Programme der EU kann das SBFI in der Leistungsvereinbarung Abweichungen von den gemäss Verordnung (EU) Nr. 1288/20131 geltenden Umsetzungsrichtlinien festlegen.
4 Das SBFI beaufsichtigt die nationale Agentur bei der Wahrnehmung der ihr übertragenen Aufgaben.
1 Siehe Fussnote zu Art. 6 Abs. 1.
4. Abschnitt: Kompetenz zum Abschluss völkerrechtlicher Verträge
1 Das Eidgenössische Departement für Wirtschaft, Bildung und Forschung ist befugt, für die Beteiligung der Schweiz an den Bildungs-, Berufsbildungs- und Jugendprogrammen der EU im Rahmen der bewilligten Kredite völkerrechtliche Verträge von beschränkter Tragweite im Sinne von Artikel 7a Absatz 2 des Regierungs- und Verwaltungsorganisationsgesetzes vom 21. März 19971 abzuschliessen.
2 Es kann diese Kompetenz dem SBFI übertragen.
2a. Kapitel:2 Beiträge für internationale Pilotprojekte
Art. 17a Grundsätze
1 Das SBFI kann Beiträge für internationale Pilotprojekte gewähren, mit denen Erkenntnisse für die Erarbeitung von Grundlagen zur strategischen Weiterentwicklung der Förderpraxis des Bundes im Bereich der internationalen Mobilität in der Bildung gewonnen werden können. Beiträge werden nur gewährt, wenn die Pilotprojekte über den Rahmen der Bildungs-, Berufsbildungs- und Jugendprogramme der EU gemäss dem 2. Kapitel hinausgehen.
2 Als internationale Pilotprojekte gelten Projekte:
die der Erprobung von Fördermodellen in den Bereichen internationale Mobilität und Kooperation in der Bildung dienen; und
an denen Partner aus Ländern beteiligt sind, die nicht an die Bildungs-, Berufsbildungs- und Jugendprogramme der EU assoziiert sind.
Art. 17b Beitragsvoraussetzungen
Beiträge für internationale Pilotprojekte werden nur gewährt, wenn:
das Projekt für die Schweiz von bildungspolitischer Bedeutung ist und einen Mehrwert gegenüber bestehenden Massnahmen aufweist;
für das Projekt keine Finanzhilfen aus EU-Mitteln oder aus öffentlichen Mitteln nach dem 2. Kapitel gewährt werden;
eine Eigenbeteiligung der Projektträger vorliegt;
das Projekt von einer öffentlich-rechtlichen oder privatrechtlichen Institution oder Organisation mit Sitz in der Schweiz mitgetragen und koordiniert wird, die Gewähr bietet, dass die Beiträge effizient eingesetzt werden und der administrative Aufwand gering gehalten wird;
das Projekt aufgrund von Vereinbarungen zwischen den beteiligten Institutionen oder Organisationen durchgeführt wird.
Art. 17c Prioritäten
Für die Auswahl der zu unterstützenden internationalen Pilotprojekte kommen die folgenden Kriterien mit absteigender Gewichtung zum Tragen:
Das Projekt leistet einen Beitrag zur Weiterentwicklung des Schweizer Bildungssystems.
Das Projekt erzeugt Synergien zur Förderung von Austausch und Mobilität auf nationaler Ebene.
Das Projekt trägt den spezifischen Bedürfnissen eines bestimmten Bildungsbereichs Rechnung.
Das Projekt wird von Schweizer Partnern aus verschiedenen Sprachregionen getragen.
Art. 17d Bemessung und Befristung der Beiträge
1 Ein Beitrag deckt höchstens 60 Prozent des Aufwands eines internationalen Pilotprojekts.
2 Die Beiträge werden so bemessen, dass kein internationales Pilotprojekt mehr als 50 Prozent der jährlich zur Verfügung stehenden Mittel erhält.
3 Die maximale Laufzeit eines Beitrags beträgt 24 Monate.
Art. 17e Gesuche
2 Das SBFI kann der nationalen Agentur nach Artikel 14 folgende Aufgaben übertragen:
Betreuung der Gesuchseinreichung;
Vorbereitung der eingereichten Gesuchsunterlagen bis zur Entscheidreife zuhanden des SBFI;
Projektabwicklung nach Entscheid des SBFI.
Art. 17f Berichterstattung und Evaluation
1 Die Projektträger erstatten dem SBFI regelmässig Bericht über die unterstützten Projekte. Die Berichte enthalten Angaben zur Zielerreichung, zu den umgesetzten Massnahmen und zu den eingesetzten Mitteln.
2 Das SBFI evaluiert die Projekte laufend aufgrund der Berichte der Projektträger. Es überprüft insbesondere, welchen Mehrwert für die Schweizer Teilnehmenden und Partner die erprobten Ansätze und Massnahmen generieren.
3. Kapitel: Stipendien für die Ausbildung an europäischen Hochschulinstitutionen
Art. 18 Stipendien
1 Das SBFI kann Schweizer Studierenden für die Ausbildung am Collège d'Europe in Brügge und in Natolin sowie am Europäischen Hochschulinstitut EUI in Florenz Stipendien gewähren.
2 Es werden Vollstipendien ausgerichtet. Deren Höhe richtet sich nach den Angaben der jeweiligen Hochschulinstitution. Der finanzielle Rahmen bestimmt die Anzahl Stipendien.
1 Die Kandidatinnen und Kandidaten bewerben sich bei der Hochschulinstitution um die Zulassung.
2 Das Zulassungsverfahren findet in Absprache mit dem SBFI nach den Vorgaben und Verfahren der betreffenden Hochschulinstitution statt.
3 Der definitive Zulassungsentscheid der Hochschulinstitution ist Voraussetzung für die Zusprache eines Stipendiums.
4. Kapitel: Finanzhilfen zur Stärkung und Erweiterung der internationalen Zusammenarbeit im Bereich der Bildung
Art. 20 Beiträge
Zur Stärkung und Erweiterung der internationalen Zusammenarbeit im Bereich der Bildung kann das SBFI Beiträge gewähren für Anlässe, Projekte und Programme mit internationaler Beteiligung von Institutionen oder Organisationen zur Förderung der grenzüberschreitenden Wissenschaftskooperation.
1 Beiträge können gewährt werden, wenn das Vorhaben, für das sie bestimmt sind, die folgenden Voraussetzungen erfüllt:
Es ist von gesamtschweizerischem Interesse oder von bildungspolitischer Bedeutung.
Es kann zum vorgesehenen Zeitpunkt nicht ausreichend anders finanziert werden, und die Beteiligung der Schweiz ohne Finanzhilfen des Bundes ist nicht möglich.
Es wird von einer Institution oder Organisation getragen, die Gewähr bietet, dass die Beiträge effizient eingesetzt werden und der administrative Aufwand gering gehalten wird.
Es wird nicht bereits mit anderen Beiträgen des Bundes unterstützt.
2 Nicht beitragsberechtigt sind:
Einzelpersonen;
Institutionen oder Organisationen, die von ihrer Zweckbestimmung her nicht primär der Förderung im Bereich der Bildung zuzuordnen sind.
Art. 22 Bemessung der Beiträge
1 Ein Beitrag deckt höchstens 60 Prozent des Aufwands.
2 Die Beiträge werden so bemessen, dass kein Beitrag mehr als 25 Prozent der jährlich zur Verfügung stehenden Mittel beansprucht.
3 Die Beiträge werden jeweils für höchstens vier Jahre gewährt. Nach Ablauf einer Vereinbarungs- oder Verfügungsperiode kann ein neues Gesuch gestellt werden.
1 Die Gesuche um Beiträge sind beim SBFI einzureichen. Sie müssen folgende Angaben enthalten:
den Namen der Gesuchstellerin oder des Gesuchstellers;
die Institution oder Organisation, der ein Beitrag gewährt werden soll;
eine Beschreibung des Vorhabens (Programm oder Projekt), einschliesslich Finanzrahmen;
Eigenleistungen und sonstige Beteiligungen sowie weitere Finanzierungsquellen und Leistungen Dritter;
eine Begründung für eine schweizerische Teilnahme, insbesondere Angaben über die wissenschaftliche Bedeutung und das Interesse der Schweiz;
den beantragten Beitrag des Bundes.
2 Das SBFI entscheidet auf Gesuch hin über die Ausrichtung von Beiträgen.
Art. 24 Beitragsgewährung
Die Beiträge werden durch Verfügung gewährt. Sie können auf der Grundlage von Leistungsvereinbarungen gewährt werden, wenn die Beitragsdauer ein Jahr übersteigt und jährlich wiederkehrende Leistungen zu erbringen sind.
5. Kapitel: Schweizer Haus in der CIUP
1. Abschnitt: Zweck, Grundsatz und Beitrag
Art. 25 Zweck und Grundsatz
1 Das Schweizer Haus in der CIUP nimmt fortgeschrittene Studierende, Professorinnen und Professoren, Ärztinnen und Ärzte, Wissenschaftlerinnen und Wissenschaftler sowie Künstlerinnen und Künstler auf, die an einer Universität, einer Kunsthochschule oder einer anderen Hochschule in Frankreich Studien oder Forschungsarbeiten nachgehen.
2 Der Bund gewährt dem Schweizer Haus in der CIUP im Rahmen der bewilligten Kredite finanzielle Beiträge.
Art. 26 Beitrag
1 Der Beitrag wird als Pauschalbeitrag ausgerichtet.
2 Er wird verwendet für:
den Unterhalt des Gebäudes und für bauliche Massnahmen daran;
die Administration des Schweizer Hauses in der CIUP inklusive den Lohn der Direktorin oder des Direktors;
Aufwendungen der Auswahlkommission.
3 Bauliche Massnahmen werden nur unterstützt, sofern sie sich auf die Empfehlungen des Bundesamts für Bauten und Logistik stützen.
2. Abschnitt: Auswahlverfahren
Art. 27 Auswahlkommission
1 Eine Auswahlkommission begutachtet die Gesuche um Aufnahme in das Schweizer Haus in der CIUP und stellt dem SBFI Antrag.
2 Die Auswahlkommission besteht aus folgenden sechs Mitgliedern:
zwei Vertreterinnen oder Vertretern der Kammer «universitäre Hochschulen» der Rektorenkonferenz der schweizerischen Hochschulen;
einer Vertreterin oder einem Vertreter der Kammer «Fachhochschulen» der Rektorenkonferenz der schweizerischen Hochschulen;
einer Vertreterin oder einem Vertreter der Kammer «pädagogische Hochschulen» der Rektorenkonferenz der schweizerischen Hochschulen;
der Direktorin oder dem Direktor des Schweizer Hauses in der CIUP;
einer Vertreterin oder einem Vertreter der schweizerischen Studierendenorganisationen.
3 Eine Vertreterin oder ein Vertreter der Rektorenkonferenz der schweizerischen Hochschulen präsidiert die Kommission.
4 Das Generalsekretariat der Rektorenkonferenz der schweizerischen Hochschulen führt das Sekretariat der Kommission.
5 Die Kommission ist keine ausserparlamentarische Kommission im Sinne von Artikel 57a Absatz 1 des Regierungs- und Verwaltungsorganisationsgesetzes vom 21. März 19971.
Art. 28 Aufnahmeverfahren und Befristung
1 Wer im Schweizer Haus in der CIUP wohnen möchte, muss ein Gesuch an das Sekretariat der Auswahlkommission bei der Rektorenkonferenz der schweizerischen Hochschulen einreichen.
2 Das SBFI entscheidet auf Antrag der Auswahlkommission über die Aufnahme.
3 Die Aufnahme ist auf ein Jahr befristet.
4 Das SBFI kann auf Antrag der Auswahlkommission die Aufnahme um ein weiteres Jahr und in Ausnahmefällen nochmals um ein weiteres Jahr verlängern.
Art. 29 Aufhebung eines anderen Erlasses
Die Verordnung vom 5. Dezember 20031 über die Beiträge für Schweizer Teilnahmen an den Bildungs-, Berufsbildungs- und Jugendprogrammen der EU sowie für das Schweizer Haus in Paris wird aufgehoben.
1 [AS 2004 447, 2008 311]
AS 2015 3923
1 SR 414.512 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 10. Jan. 2018, in Kraft vom 1. März 2018 bis zum 31. Dez. 2020 (AS 2018 569).
Ordonnance relative à la coopération internationale en matière d'éducation, de formation professionnelle, de jeunesse et de mobilité
du 18 septembre 2015 (Etat le 1er mars 2018)
vu les art. 2a et 3, al. 2, de la loi fédérale du 8 octobre 1999 relative à la coopération internationale en matière d'éducation, de formation professionnelle, de jeunesse et de mobilité1,
pour la participation de la Suisse aux programmes d'éducation, de formation professionnelle et de jeunesse de l'Union européenne (UE):
l'octroi de contributions;
les mesures d'accompagnement;
le mandat confié à une agence nationale;
la compétence pour conclure des traités internationaux de portée mineure,
l'octroi de contributions à des projets pilotes internationaux;
l'octroi de bourses pour des études dans des institutions universitaires européennes;
les aides financières destinées à renforcer et étendre la coopération internationale en matière de formation;
les contributions en faveur de la Maison suisse à la Cité internationale universitaire de Paris (Maison suisse à la CIUP) et les modalités de sélection des étudiants et des autres résidants de la Maison suisse à la CIUP.
1 Introduite par le ch. I de l'O du 10 janv. 2018, en vigueur du 1er mars 2018 au 31 déc. 2020 (RO 2018 469).
Chapitre 2 Participation de la Suisse aux programmes européens d'éducation, de formation professionnelle et de jeunesse
Section 1 Octroi de contributions
Les contributions au sens de la présente section ne peuvent être octroyées que si la Suisse n'a pas conclu de traité international sur l'association aux programmes d'éducation, de formation professionnelle et de jeunesse de l'UE.
Art. 3 Projets et conditions générales d'octroi
1 Le Secrétariat d'Etat à la formation, à la recherche et à l'innovation (SEFRI) peut octroyer des contributions à des institutions et à des organisations de droit public ou de droit privé domiciliées en Suisse pour le soutien de:
projets de mobilité;
projets de coopération.
2 Les contributions ne peuvent être octroyées que si les projets:
sont réalisés sur la base d'accords passés entre les institutions ou organisations participantes;
supposent un apport financier de la part du requérant suisse; et
ne reçoivent pas d'aide financière européenne.
3 Elles peuvent être octroyées:
pour la participation à des activités conduites avec des pays pleinement associés aux programmes;
pour la participation à des activités conduites avec les pays voisins de l'UE s'il s'agit d'activités extrascolaires.
Art. 4 Conditions d'octroi pour les projets de mobilité
Les contributions à des projets de mobilité peuvent être octroyées pour:
les coûts occasionnés par le soutien apporté à l'organisation de la mobilité;
les coûts occasionnés par le soutien de particuliers;
les coûts supplémentaires occasionnés par le soutien linguistique de particuliers ou le soutien de particuliers à possibilités réduites ou présentant un handicap.
Art. 5 Conditions d'octroi pour les projets de coopération
Les contributions à des projets de coopération peuvent être octroyées pour:
les coûts affectés à la gestion et à la réalisation des projets ainsi qu'aux contributions au contenu des projets;
d'autres coûts occasionnés de manière avérée par la réalisation des projets de coopération, notamment pour les réunions internationales de projet, le soutien à des besoins spécifiques, les réunions de multiplicateurs et des activités transnationales de formation, d'enseignement et d'apprentissage.
Art. 6 Calcul
1 Les contributions sont calculées par analogie aux dispositions de mise en oeuvre découlant du Règlement (UE) no 1288/20131, dans la mesure où celles-ci sont applicables.
2 Les contributions correspondent au maximum à la subvention que la Commission européenne verse aux participants.
1 Règlement (UE) no 1288/2013 du Parlement européen et du Conseil du 11 décembre 2013 établissant «Erasmus +»: le programme de l'Union pour l'éducation, la formation, la jeunesse et le sport et abrogeant les décisions no 1719/2006/CE, no 1720/2006/CE et no 1298/2008/CE, version du JO L 347 du 20.12.2013, p. 50
Art. 7 Procédure
1 Les demandes doivent être déposées auprès du SEFRI.
2 Le SEFRI peut fixer des dates limites de dépôt des demandes. Il publie ces dates sur son site internet1.
3 Les contributions sont octroyées par voie de décision. Elles peuvent être octroyées sur la base d'une convention de prestations, si les dispositions de mise en oeuvre visées à l'art. 6, al. 1, le prévoient.
4 Elles sont octroyées pour quatre ans au maximum. Une nouvelle demande peut être déposée au terme de la durée du projet.
5 Si les demandes déposées ou attendues excèdent les moyens disponibles, le SEFRI établit un ordre de priorité. Celui-ci peut prévoir de:
renoncer au financement de certaines activités de programme;
donner la préférence aux demandes émanant d'organisations de droit public ou de droit privé non commerciales.
1 www.sefri.admin.ch
Section 2 Mesures d'accompagnement
Art. 8 Types de mesures d'accompagnement et principe
1 Pour la participation de la Suisse aux programmes d'éducation, de formation professionnelle et de jeunesse de l'UE, le SEFRI peut, à titre de mesures d'accompagnement:
assurer l'information, les conseils, la dissémination et la mise en valeur des produits et des rapports issus des projets de mobilité et de coopération;
représenter des intérêts de la Suisse dans des comités et des institutions de l'UE;
octroyer des contributions à des visites préparatoires;
octroyer des contributions à des organismes en charge de la mise en oeuvre, à des points de contact, des réseaux ou des initiatives.
2 Les contributions visées dans la présente section peuvent être octroyées indépendamment de l'existence ou non d'un traité international sur l'association de la Suisse aux programmes d'éducation, de formation professionnelle et de jeunesse de l'UE.
Art. 9 Information, conseils, dissémination et mise en valeur
1 Le SEFRI peut diffuser des informations sur la participation de la Suisse aux programmes d'éducation, de formation professionnelle et de jeunesse de l'UE auprès des institutions et des organisations de droit public ou de droit privé domiciliées en Suisse et les assister dans la préparation et le dépôt des demandes.
2 Il veille auprès des groupes cibles des programmes d'éducation, de formation professionnelle et de jeunesse de l'UE à la dissémination et à la mise en valeur des produits et des rapports issus des projets de mobilité et de coopération.
Art. 10 Représentation des intérêts de la Suisse
1 Le SEFRI désigne les délégués chargés de représenter les intérêts de la Suisse:
dans les comités et institutions de l'UE et de ses Etats membres dans le domaine de la formation;
dans les réseaux et initiatives dans le domaine de la formation lorsqu'une participation suisse est prévue ou existe.
2 Il peut faire appel à des experts pour défendre les intérêts de la Suisse.
Art. 11 Contributions pour les visites préparatoires
1 Le SEFRI peut octroyer des contributions pour des visites préparatoires de représentants d'institutions et d'organisations de droit public ou de droit privé domiciliées en Suisse dans les pays participant à un programme, à condition que la visite serve à lancer une participation de la Suisse aux programmes d'éducation, de formation professionnelle et de jeunesse de l'UE.
2 La contribution pour une visite préparatoire se limite à 1500 francs au maximum par participant. Elle couvre uniquement les frais de voyage et de séjour.
3 Les contributions sont octroyées sur demande par voie de décision.
4 Elles sont octroyées séparément des contributions selon l'art. 3.
Art. 12 Contributions pour la participation à des organismes chargés de la mise en oeuvre, points de contact, réseaux et initiatives
1 Le SEFRI peut octroyer des contributions pour la participation à des organismes chargés de la mise oeuvre, à des points de contact, des réseaux ou des initiatives.
2 Les contributions sont octroyées à des institutions et à des organisations de droit public ou de droit privé domiciliées en Suisse qui garantissent que les contributions sont utilisées de manière rationnelle et avec une charge administrative réduite.
3 Les contributions peuvent être octroyées si l'organisme chargé de la mise en oeuvre, le point de contact, le réseau et l'initiative:
répondent à un besoin avéré pour la formation suisse; et
ne peuvent pas être financés par d'autres sources ou supposent un apport financier de l'Etat.
4 Les contributions sont octroyées pour des coûts occasionnés de manière avérée par la participation aux organismes chargés de la mise en oeuvre, à des points de contact, des réseaux ou des initiatives dans le contexte de la participation suisse.
5 Les contributions sont octroyées sur demande par voie de décision. Elles peuvent être octroyées sur la base d'une convention de prestations, si la durée de la contribution dépasse une année et qu'il s'agit de prestations qui se répètent chaque année.
Art. 13 Audit, évaluation et présentation de rapports
1 Le SEFRI veille au contrôle de l'utilisation des contributions octroyées selon le présent chapitre.
2 Il veille à ce que la participation de la Suisse aux programmes d'éducation, de formation professionnelle et de jeunesse de l'UE fasse l'objet d'une évaluation.
3 Il rend compte périodiquement de cette participation au Conseil fédéral et à l'UE, si ces rapports sont prévus dans un traité international.
Section 3 Agence nationale
Art. 14 Désignation et tâches
1 Le SEFRI peut mandater une institution ou une organisation de droit public ou de droit privé domiciliée en Suisse appropriée pour fonctionner comme agence nationale ou réunir plusieurs entités appropriées en agence nationale et lui confier les tâches suivantes:
pour l'octroi des contributions visées dans le présent chapitre, à l'exception des contributions visées à l'art. 8, al. 1, let. d:
la prise en charge du dépôt des demandes,
l'examen et préparation des demandes déposées en vue de la décision du SEFRI,
la gestion des projets après la décision du SEFRI;
l'exécution des mesures visées à l'art. 8, al. 1, let. a.
2 L'agence nationale doit garantir que les contributions sont utilisées de manière rationnelle et avec une charge administrative réduite.
Art. 15 Indemnité
1 Le SEFRI peut verser une indemnité à l'agence nationale pour l'exécution des tâches qui lui sont confiées.
2 L'indemnité n'est allouée que pour les coûts occasionnés de manière avérée par l'exécution des tâches confiées à l'agence nationale.
Art. 16 Convention de prestations et surveillance
1 Le SEFRI conclut une convention de prestations avec l'agence nationale. Si plusieurs entités assument la fonction d'agence nationale, le SEFRI conclut une convention avec chacune d'entre elles.
2 La convention de prestations détaille les tâches à accomplir et les compensations versées à ce titre.
3 En cas de non-association de la Suisse aux programmes d'éducation, de formation professionnelle et de jeunesse de l'UE, le SEFRI peut prévoir, dans la convention, des modalités s'écartant des dispositions de mise en oeuvre découlant du règlement européen n° 1288/20131.
4 Le SEFRI exerce la surveillance de l'agence nationale dans l'accomplissement des tâches qui lui sont confiées.
1 Cf. note de bas de page relative à l'art. 6, al. 1
Section 4 Compétence pour conclure des traités internationaux
1 Le Département fédéral de l'économie, de la formation et de la recherche est autorisé à conclure des traités internationaux de portée mineure au sens de l'art. 7a, al. 2, de la loi du 21 mars 1997 sur l'organisation du gouvernement et de l'administration1 pour la participation de la Suisse aux programmes d'éducation, de formation professionnelle et de jeunesse de l'UE dans la limite des crédits autorisés.
2 Il peut déléguer cette compétence au SEFRI.
Chapitre 2a2 Contributions à des projets pilotes internationaux
Art. 17a Principes
1 Le SEFRI peut octroyer des contributions à des projets pilotes internationaux permettant d'acquérir des enseignements utiles à l'élaboration de bases pour le développement stratégique des politiques fédérales d'encouragement de la mobilité internationale en matière de formation. Les contributions sont octroyées uniquement à des projets excédant le cadre des programmes européens d'éducation, de formation professionnelle et de jeunesse visés au chapitre 2.
2 Sont réputés projets pilotes internationaux les projets qui:
servent à expérimenter des modèles d'encouragement dans les domaines de la mobilité et de la coopération internationales en matière de formation, et
réunissent des partenaires de pays non associés aux programmes européens d'éducation, de formation professionnelle et de jeunesse.
Art. 17b Conditions d'octroi
Les contributions à des projets pilotes internationaux sont octroyées à des projets qui:
présentent un intérêt pour la Suisse au regard de la politique de l'éducation et une plus-value par rapport aux mesures en place;
ne bénéficient pas de subventions européennes ou d'autres aides publiques selon le chapitre 2;
bénéficient d'une prestation propre des porteurs de projet;
sont portés et coordonnés par une institution ou une organisation de droit public ou de droit privé domiciliée en Suisse qui garantit que les contributions sont utilisées de manière rationnelle et avec une charge administrative réduite;
sont réalisés en vertu d'un accord entre les institutions ou organisations participantes.
Art. 17c Priorités
La sélection des projets pilotes internationaux bénéficiant d'un financement se fait selon les critères mentionnés ci-après dans l'ordre décroissant de leur importance:
le projet contribue au développement du système éducatif suisse;
le projet génère des synergies pour la promotion des échanges et de la mobilité à l'échelle nationale;
le projet répond aux attentes spécifiques d'un secteur déterminé de l'éducation;
le projet est porté par des partenaires suisses de différentes régions linguistiques.
Art. 17d Calcul des contributions et limitation dans le temps
1 La contribution couvre au plus 60 % des charges du projet pilote international.
2 Les contributions sont calculées de sorte qu'aucun projet pilote international n'obtienne plus de 50 % des moyens disponibles pour une année.
3 La durée maximale de la contribution est de 24 mois.
Art. 17e Demandes
1 Les demandes sont déposées au SEFRI.
2 Le SEFRI peut déléguer à l'agence nationale visée à l'art. 14 les tâches suivantes:
la prise en charge du dépôt des demandes;
l'examen et préparation des demandes déposées, en vue de la décision du SEFRI;
la gestion des projets après la décision du SEFRI.
Art. 17f Rapports et évaluation
1 Les porteurs de projet soumettent au SEFRI des rapports périodiques sur les projets soutenus. Les rapports rendent compte de la réalisation des objectifs, des mesures prises et des moyens engagés.
2 Le SEFRI évalue régulièrement les projets sur la base des rapports rendus par les porteurs de projet. Il vérifie notamment la plus-value que les approches et les mesures expérimentées présentent pour les participants et les partenaires suisses.
Chapitre 3 Bourses d'études pour les instituts universitaires européens
Art. 18 Bourses
1 Le SEFRI peut octroyer des bourses à des étudiants suisses pour des études au Collège d'Europe de Bruges et de Natolin, de même qu'à l'Institut universitaire européen IUE de Florence.
2 Les bourses sont octroyées pour des études à temps complet. Le montant est déterminé par les indications de l'institut d'accueil. L'enveloppe financière disponible détermine le nombre de bourses octroyées.
1 Les candidats déposent leur demande d'admission auprès de l'institut d'accueil.
2 La procédure d'admission se déroule en accord avec le SEFRI selon les conditions et les procédures prévues par l'institut d'accueil.
3 L'admission définitive aux études prononcée par l'institut d'accueil est la condition à l'octroi d'une bourse.
Chapitre 4 Aides financières pour le renforcement et l'extension de la coopération internationale dans le domaine de la formation
Art. 20 Contributions
Le SEFRI peut octroyer des contributions à des institutions ou organisations pour la réalisation de manifestations, de projets ou de programmes à participation internationale destinés à renforcer et étendre la coopération internationale dans le domaine de la formation.
1 Les contributions peuvent être octroyées si l'activité pour laquelle elles sont destinées remplit les conditions suivantes:
elle présente un intérêt pour la Suisse ou sa politique de formation;
elle ne peut être financée suffisamment au moment prévu par d'autres sources et la participation de la Suisse n'est pas possible sans l'aide fédérale;
elle est portée par une institution ou organisation qui garantit que les contributions sont utilisées de manière rationnelle et avec une charge administrative réduite;
elle n'est pas déjà soutenue par d'autres contributions fédérales.
2 Sont exclus de la subvention:
les particuliers à titre individuel;
les institutions ou organisations dont le but ne se rattache pas en premier lieu à des activités d'encouragement dans le domaine de la formation.
1 La contribution couvre au maximum 60 % des charges.
2 Les contributions sont calculées de sorte qu'aucune d'entre elles ne représente plus de 25 % de l'enveloppe annuelle disponible à cet effet.
3 Elles sont octroyées pour quatre ans au maximum. Au terme de la période prévue par la convention ou la décision, une nouvelle demande peut être déposée.
1 Les demandes doivent être déposées au SEFRI. Elles doivent comporter les informations suivantes:
le nom du requérant;
l'institution ou organisation bénéficiaire;
un descriptif du programme ou projet et son budget;
les apports de fonds propres et autres participations ainsi que les autres sources de financement et prestations de tiers;
un exposé des motifs, dont notamment des données sur la portée scientifique et l'intérêt du projet pour la Suisse;
le montant sollicité au titre de contribution fédérale.
2 Le SEFRI décide sur demande de l'octroi d'une contribution.
Art. 24 Octroi
Les contributions sont octroyées par voie de décision. Elles peuvent être octroyées sur la base d'une convention de prestations, si la durée de la contribution dépasse une année et qu'il s'agit de prestations qui se répètent chaque année.
Chapitre 5 Maison suisse à la CIUP
Section 1 But, principe et contribution
Art. 25 But et principe
1 La Maison suisse à la CIUP accueille des étudiants avancés, des professeurs, des médecins, des savants et des artistes poursuivant des études ou des recherches dans une université, une école des beaux-arts ou une autre haute école en France.
2 Dans la limite des crédits qui lui sont alloués, la Confédération octroie des contributions à la Maison suisse à la CIUP.
Art. 26 Contribution
1 La contribution est versée sur une base forfaitaire.
2 Elle est affectée:
à l'entretien du bâtiment et aux travaux de construction y afférents;
à l'administration de la Maison suisse à la CIUP, y compris la rémunération du directeur;
aux relations publiques;
aux dépenses de la commission de sélection.
3 Seuls les travaux de construction fondés sur les recommandations de l'Office fédéral des constructions et de la logistique bénéficient d'un soutien.
Section 2 Procédure de sélection
Art. 27 Commission de sélection
1 Une commission de sélection évalue les demandes d'admission à la Maison suisse à la CIUP et émet des propositions à l'intention du SEFRI.
2 Elle est composée des six membres suivants:
deux représentants désignés par la chambre des hautes écoles universitaires de la Conférence des recteurs des hautes écoles suisses (Conférence des recteurs);
un représentant désigné par la chambre des hautes écoles spécialisées de la la Conférence des recteurs;
un représentant désigné par la chambre des hautes écoles pédagogiques de la la Conférence des recteurs;
le directeur de la Maison suisse à la CIUP;
un représentant des organisations d'étudiants.
3 Un représentant de la Conférence des recteurs préside la commission.
4 Le secrétariat général de la Conférence de recteurs assure le secrétariat de la commission.
5 La commission n'est pas une commission extraparlementaire au sens de l'art. 57a de la loi du 21 mars 1997 sur l'organisation du gouvernement et de l'administration1.
Art. 28 Procédure d'admission et prolongation
1 Les personnes qui souhaitent séjourner à la Maison suisse à la CIUP adressent une demande au secrétariat de la commission de sélection auprès de la Conférence des recteurs.
2 Le SEFRI décide de l'admission sur proposition de la commission de sélection.
3 L'admission est limitée à une année.
4 Le SEFRI peut prolonger l'admission d'un an sur proposition de la commission de sélection. A titre exceptionnel, il peut prolonger l'admission pour une deuxième fois un an au plus.
Art. 29 Abrogation d'autres actes
L'ordonnance du 5 décembre 2003 relative aux subsides pour les participations suisses aux programmes d'éducation, de formation professionnelle et de jeunesse de l'UE et pour la Maison suisse à Paris1 est abrogée.
1 [RO 2004 447, 2008 311]
RO 2015 3923
1 RS 414.512 Introduit par le ch. I de l'O du 10 janv. 2018, en vigueur du 1er mars 2018 au 31 déc. 2020 (RO 2018 469).

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 17

Art. 17

Art. 17

Art. 17

Art. 17

Art. 18

Art. 20

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 3

Art. 9

Art. 12

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16
 Art. 6

Art. 17

Art. 17

Art. 17

Art. 17

Art. 17

Art. 17

Art. 18

Art. 20

Art. 22

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

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