Source: http://tributariopiu.it/rubriche/news?classificazione=2091
Timestamp: 2018-06-21 04:22:11+00:00

Document:
News su Imposta di registro
Imposta di registro: irretroattività della norma antielusiva
Non è possibile applicare retroattivamente le modifiche apportate all’art. 20 del d.P.R. n. 131/1986 dalla Legge di Bilancio 2018 in materia di registro. Questo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 2007/2018.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1710/2017, ha ricordato che seppur indiscussa la natura solidale della responsabilità tributaria – così come previsto dall'art. 57 del d.P.R. n. 131/1986 – l'obbligazione per il pagamento dell'imposta dovuta in relazione ad una sentenza emessa in un giudizio con pluralità di parti non grava, quando si tratta di litisconsorzio facoltativo, sui soggetti che non siano parti del rapporto sostanziale oggetto del giudizio, assumendo così rilevo non la sentenza in quanto tale ma il rapporto racchiuso in essa, quale indice di capacità contributiva.
La Cassazione, con la sentenza n. 11873/2017, ribadisce un principio inerente la riqualificazione degli atti collegati ai fini dell'imposta di registro ricordando che l’art. 20 del d.P.R. n. 131/1986, pur non configurando una norma antielusiva, legittimerebbe la riqualificazione di più atti collegati, valorizzando gli “effetti reali” dell’operazione realizzata.
Scrittura privata carente di data certa? Non può opporsi al Fisco
La Corte di Cassazione, con sentenza del 24 marzo scorso, ha espresso un principio di diritto in merito all'opponibilità all'Erario di un atto privo di data certa, affermando che non può essere opposta all'Amministrazione finanziaria una scrittura privata che sia stata sottoscritta in data priva di certezza.
Equiparazione ai piani di recupero dei piani particolareggiati: non si può generalizzare
Cass. civ., sez. trib., 31 gennaio 2017, n. 2397
I Giudici della Cassazione hanno affermato che l'equiparazione ai piani di recupero dei piani particolareggiati non può intendersi generalizzata, ma deve essere intesa nel senso previsto dalla normativa indicata, la quale prevede che soltanto ai piani particolareggiati "già approvati alla data di entrata in vigore della presente legge e finalizzati al risanamento del piano edilizio esistente", i Comuni possono attribuire il valore di piani di recupero.

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Cass.