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Timestamp: 2017-11-20 08:06:17+00:00

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Articolo 9 – Legge 53/2000PowerPoint Presentation
Articolo 9 – Legge 53/2000
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Articolo 9 – Legge 53/2000. Indicazioni per la progettazione. Donatella Gobbi – Dipartimento politiche per la famiglia [email protected] Art. 9 Tipologie di progetti. Novità. Modulistica scaricabile dal sito. Avviso di finanziamento per l’anno 2008 Modello di domanda
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Donatella Gobbi – Dipartimento politiche per la famiglia
Art. 9 Tipologie di progetti
Modulistica scaricabile dal sito
Avviso di finanziamento per l’anno 2008
Elenco dei costi ammissibili
Dichiarazione relativa ai finanziamenti
Dichiarazione di autenticità delle informazioni
www.politichefamiglia.it/documentazione/dossier/conciliazione-l-53
Il modello di domanda- I costi ammissibili- Criteri di valutazione
Adesso parliamo di:
Dati relativi all’accordo sindacale/ intesa datoriale
richiede l’inserimento deidati identificativi:
denominazione azienda, così come compare sulla visura della Camera di Commercio o sullo statuto dell’ente (documentazione che dovrà essere allegata alla domanda);
i recapititelefonici, fax e e-mail indicando, in particolare, nome e recapiti del responsabile del progetto.
DATI RELATIVI ALL’ACCORDO SINDACALE/
INTESA DATORIALE
Per i progetti di cui alle lettere a), b) e d)
Per i progetti di cui alla lettera c)
La definizione dell’accordo è un requisito indispensabile per la presentazione della domanda di ammissione al contributo.
DATI RELATIVI ALL’ACCORDO SINDACALE
Gli accordi contrattuali devono essere stipulati con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. Essi consistono in accordi collettivi di secondo livello – aziendale o territoriale – conclusi con le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL applicato nell’azienda e sono volti ad introdurre una procedura generale oppure a fornire soluzioni dirette a soddisfare specifiche esigenze di flessibilità dei singoli lavoratori.
DATI RELATIVI ALL’INTESA DATORIALE
L’intesa ha lo scopo di coinvolgere le associazioni datoriali in un processo culturale condiviso che favorisca la presa di coscienza circa le esigenze di conciliazione dei soggetti interessati.
L’intesa può essere stipulata con:
l'associazione datoriale di appartenenza per gli Imprenditori e/o lavoratori autonomi;
il Consiglio dell’Ordine di riferimento per i liberi professionisti;
l’associazione sindacale firmataria del contratto collettivo di riferimento per i lavoratori a progetto, in mancanza di associazione datoriale;
Per i lavoratori autonomi, titolari di partita IVA non iscritti in albi, in mancanza di soluzioni alternative, è possibile allegare una dichiarazione della Consigliera di parità competente per territorio.
- tipologia di azione prescelta (lettera a, b, c, d)
- durata del progetto e fasi di articolazione
- destinatari effettivi e potenziali
composizione percentuale per sesso dei destinatari
costo complessivo dell’intervento
Nella parte descrittiva occorre sviluppare l’idea progettuale avendo sempre presenti le esigenze di conciliazione alle quali il progetto intende rispondere
3. DATI RELATIVI AL PROGETTO
Attività - Occorre precisare i seguenti punti:
per i progetti della tipologia A, indicare come si svolgono le azioni di flessibilità previste (part time, orario flessibile, telelavoro, banca delle ore ecc.), specificandone la valenza di azione positiva e la novità apportata rispetto al contratto nazionale applicato nell’azienda.
per i progetti della tipologia B, descrivere le azioni formative previste dal progetto e indicare se al termine del progetto i destinatari coinvolti potranno rientrare nella medesima unità produttiva, con le mansioni precedentemente svolte, e qualora ciò non fosse previsto, specificarne le ragioni.
Attività - Occorre precisare i seguenti punti
per i progetti della tipologia C, indicare se la sostituzione riguarda tutte le funzioni del titolare o soltanto alcune (specificando quali) e precisare secondo quali parametri è stato calcolato il compenso del sostituto avendo cura di allegare il curriculum del titolare e del sostituto (se già individuato)
Attività - Occorre inoltre precisare i seguenti punti:
per i progetti della tipologia D, occorre indicare il tipo di intervento e/o il servizio fornito specificando la valenza di azione positiva.
La sezione“Gestione del progetto”richiede:
di riportare le fasi di attuazione del progetto indicando la durata e avendo cura che esse corrispondano effettivamente alle voci di spesa riportate nello “Schema per la definizione del piano dei costi”;
di segnalare l’eventuale contributo, finanziario e non, messo a disposizione dell’azienda per sostenere il progetto, specificando il tipo di risorse e la provenienza;
di indicare gli eventuali altri progetti presentati e realizzati negli anni precedenti finalizzati a sperimentare forme di flessibilità aziendale per favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro.
La sezione “Risultati attesi” richiede l’indicazione degli esiti previsti dalla realizzazione del progetto.
La sezione “Monitoraggio/Valutazione” va compilata precisando le modalità che il proponente intende seguire per monitorare l’andamento del progetto, al fine di rilevare le eventuali difficoltà o i ritardi di attuazione, e per valutare gli esiti dell’intervento.
La sezione “Preventivo delle spese” indica per voci di costo le seguenti informazioni: numero, unità di misura, costo unitario e costo totale.
Il preventivo delle spese deve essere accompagnato da un piano dei costi più dettagliato (in formato Excel), nel caso siano state scelte più tipologie (ad es. A e B), è necessario dettagliare i costi separatamente.
Per la tipologia C, il costo del compenso del sostituto (che, si ricorda, non deve essere assunto con contratto di lavoro dipendente) deve essere segnalato tra le spese di realizzazione sempre indicando il numero, l’unità di misura, il costo unitario (orario giornaliero) e il costo totale.
4. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA (in unica copia):
Accordo sindacale, territoriale o aziendale o Intesa, nazionale o territoriale, contenente le azioni per la flessibilità, corrispondente alle esigenze individuali del/i beneficiario/ri del progetto, finalizzate alla conciliazione tra la vita professionale e quella familiare;
Dichiarazione di non aver contemporaneamente chiesto il finanziamentocome azione positiva ai sensi dell’articolo 44 del d.lgs. 198/2006 - già articolo 2 della legge 125/91;
Esplicita indicazione del CCNL applicato in azienda e una copia dello stesso su supporto informatico (solo per le lettere A,B,D);
Certificato della CCIA, ovvero visura camerale (no per gli enti pubblici)
4. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA:
Coordinate bancarie (IBAN) - CF – P.IVA
Dichiarazione sostitutiva del certificato di stato di famiglia(solo per lettera C);
Parametri di riferimento per il compenso del sostituto (solo per lettera C);
Elementi atti a documentare la propria attività (solo per lettera C);
Dichiarazione di autenticità delle informazioni rese
In caso di adesione a una sperimentazione promossa dalle autonomie locali, allegare la documentazione attestate che il progetto fa parte della documentazione stessa
Le scadenze per la presentazione dei progetti sono:
11 febbraio, 10 giugno e 10 ottobre 2008
I progetti devono pervenire al seguente indirizzo:
Per il termine per la presentazione fa fede la data del timbro postale ma saranno comunque esclusi i progetti pervenuti oltre 15 giorni dal termine di scadenza
Un costo risulta ammissibile quando:
è pertinente e imputabile con certezza ad azioni ammissibili;
è effettivo, ossia corrispondente a pagamenti effettuati (ai fini della rendicontazione);
è riferibile temporalmente al periodo di vigenza del finanziamento. comprovabile fino all’atto che ha dato origine al costo;
èlegittimo, ossia sostenuto in conformità alle norme comunitarie, nazionali, regionali, fiscali e contabili;
è contabilizzato separatamente.
NONsonoammissibili i seguenti costi:
gli oneri finanziari (ad esclusione della fideiussione relativa all’anticipo previsto per il progetto), gli interessi debitori, gli aggi e gli altri oneri meramente finanziari;
le ammende, le penali e le spese per controversie legali in conseguenza di comportamenti che hanno dato origine a sanzioni amministrative, in conseguenza di violazioni di impegni contrattuali e di azioni per la tutela di interessi lesi;
le spese per infrastrutture, grandi attrezzature ed elaboratori di tipo mainframe;
le spese per la costituzione e la gestione di consorzi, associazioni (anche temporanee) o gruppi di imprese.
Sono suddivisi per macrovoci:
3. Diffusione risultati
4. Direzione e coordinamento
5. Costi amministrativi e generali
Preparazione(non può superare il5%del totaledell’importo)
Individuazione dei destinatari
Ideazione e progettazione dell’intervento
Redazione progetto di massima
I costi ammissibili per A, B, D – 1. Preparazione
Preparazione(non può superare il3%del totale dell’importo)
Individuazione del sostituto
I costi ammissibili per C – 1. Preparazione
Non può essere inferiore al 75% dell’importo totale del progetto
Assunzione personale part-time per sostituire dipendenti con esigenze di conciliazione (fino all’80% del costo aggiuntivo)
Installazione postazione di telelavoro, noleggio PC, spese telefoniche e di collegamento in rete
Eventuale affiancamento al personale assunto in part-time o in telelavoro
Eventuale altra azione di flessibilità
Eventuali altre misure di accompagnamento alla conciliazione (non superiore al 15% della spesa di realizzazione)
Eventuali altre spese da specificare
I costi ammissibili per A – 2. Realizzazione
Non può essere riconosciuto il costo del lavoratore assunto in sostituzione di una risorsa assente per congedo di maternità, paternità o parentale o per congedi e riposi previsti dalla legge 104/92.
Il costo riconosciuto per assunzione di personale in part-time per sostituire dipendenti con esigenze di conciliazione non può superare l’80% del costo delle ore corrispondenti a quelle non lavorate dalla persona cui è stato concesso il part-time.
Realizzazione e gestione dei sistemi informativi
Spese di trasferte del personale docente
I costi ammissibili per B – 2. Realizzazione
I costi ammissibili per C –2. Realizzazione
Non può essere inferiore al 90% dell’importo totale del progetto
Costi del compenso del sostituto
Il costo della sostituzione non può, in nessun caso, superare il tetto massimo di 35.000 €
Non può essere inferiore al 75% del totale dell’importo del progetto
Assunzione personale part-time per sostituire i dipendenti con esigenze di conciliazione
Buoni per la fruizione di servizi
Realizzazione di strutture e servizi
Spese per il personale che gestisce strutture e servizi
Installazione postazioni di telelavoro, noleggio PC, spese telefoniche e di collegamento in rete
Gestione banca delle ore
Eventuale altra azione di conciliazione da specificare
I costi ammissibili per D –2. Realizzazione
Caratteristiche dei buoni per la fruizione di servizi (lett. D)
L’introduzione di buoni per la fruizione di servizi (assistenza domiciliare di anziani non autosufficienti, ludoteche, centri estivi, ecc.) si deve presentare come innovazione sperimentale finalizzata alla verifica dell’introduzione in pianta stabile della misura all’interno dell’impresa (supporto allo start-up di nuove strategie per la conciliazione).
Il costo imputabile non può superare il 50% dell’importo complessivo del buono.
Viene erogato a tutti i lavoratori nelle medesime condizioni (stima dei destinatari potenziali).
Caratteristiche spese per il personale che gestisce strutture e servizi (lett. D)
Fino all’80% del costo dell’assunzione di nuovi operatori nell’asilo nido aziendale già esistente, per ampliamento del servizio in risposta a particolari esigenze di conciliazione degli utenti.
Fino all’80% del costo dell’assunzione di baby sitter e operatori per l’assistenza domiciliare per momenti critici ed emergenze.
Diffusione dei risultati non può superare il 5% dell’importo totale del progetto (2% per C)
Elaborazione rapporti intermedi
Relazione finale sull’attività svolta
I costi ammissibili per A, B, C, D –3. Diffusione dei risultati
non può superare il 5% dell’importo totale del progetto (2% per C)
Spese di trasferta del personale di direzione e coordinamento
I costi ammissibili per A, B, C, D –4. Direzione e coordinamento
non può superare il 10% dell’importo totale del progetto
Immobili (per B e D)
Affitto e leasing di attrezzature, manutenzione ordinaria di attrezzature di proprietà
Materiale per formazione a distanza
Altro materiale strettamente necessario alla realizzazione del progetto
Costi di gestione (Assicurazioni, spese postali e telefoniche, spese fideiussione, parcella revisore contabile)
costi ammissibili per A, B, D –5. Costi amministrativi generali
non può superare il 3% dell’importo totale del progetto
Spese postali e telefoniche
Spese per fideiussione bancaria o assicurativa
Parcella per eventuale revisione contabile
costi ammissibili per C –5. Costi amministrativi generali
Criteri di valutazione per A, B, D
Innovatività dell’azione
Concretezza dell’azione
Efficacia dell’azione rispetto al risultato
Adesione a sperimentazioni pilota promosse dalle autonomie locali
PER PROGETTI MISTI:
Integrazione tra progetti compositi
Criteri specifici per interventi di lettera C
Presenza di figli minori di un anno o di particolari carichi di cura (priorità)
Innovatività - definizione
Capacità di attivare un nuovo processo, adottare nuovi approcci, realizzare azioni che siano in grado di generare un’evoluzione positiva e sostanziale nel contesto di applicazione
(relativamente al Contratto Collettivo Nazionale di riferimento, all’organizzazione del lavoro e alle prassi operative seguite in azienda).
Concretezza - definizione
Capacità di formulare obiettivi progettuali e soluzioni concrete rivolti a problemi reali e rilevanti per i beneficiari
Efficacia dell’azione rispetto al risultato - definizione
L’attitudine della strategia adottata dal progetto per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Altri criteri per una valutazione d’insieme della qualità del progetto
Riproducibilità e Trasferibilità
Economicità e congruità dei costi
La commissione di valutazione del progetto
Costituita il 5 giugno 2007 con decreto del Ministro delle Politiche per la famiglia
Composta da 10 membri, di cui 9 Commissari e un Presidente (Capo dipartimento delle politiche per la famiglia), designati da:
Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
Consigliera nazionale di parità del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
Esperta del ministro in materia di politiche sociali
La struttura di assistenza tecnica del progetto
Offre un supporto alla progettazione
Realizza le istruttorie per la commissione di valutazione
Gestisce le banche dati relative ai progetti presentati e approvati ed elabora statistiche
Effettua il monitoraggio sui progetti ammessi a finanziamento
Promuove l’iniziativa e informa i cittadini
- Gestione Ministero del Lavoro
- Gestione PCM
I progetti finanziati dal Ministero del Lavoro del progetto
704 progetti presentati
316 progetti ammessi a finanziamento
Tasso di successo: 44,8%
Progetti ammessi a finanziamento dal 2001 al 2006 del progetto
316 progetti
Tipologie di progetti ammessi del progettoa finanziamento dal 2001 al 2006
Fonte: MLPS, D.G. del Mercato del Lavoro, Divisione IV, dicembre 2006
La gestione del Dipartimento per le politiche della famiglia - PCM
Totale: 232 progetti
90 progetti presentati - PCM
50 progetti approvati
Tasso di successo: 55,5%
3.052.326,69 euro
76 progetti presentati
46 progetti approvati
Tasso di successo: 60,5%
1.595.209,38
I progetti del 2007 (scadenze di febbraio e giugno)
La valutazione dei progetti con scadenza ottobre 2007 è ancora in corso
Tasso di successo dei progetti presentati a Febbraio 2007 - PCM
Tasso di successo dei progetti presentati a Giugno 2007 - PCM
Distribuzione territoriale dei progetti presentati nel 2007 - PCM
Fonte: PCM, Dip per le politiche della famiglia, settembre 2007
Progetti presentati nell’ambito della scadenza di giugno 2007
I progetti approvati nel 2007 2007(scadenze di febbraio e giugno)
Distribuzione regionale progetti giugno 2007 2007
Per rimanere aggiornati 2007
Tutor per le Marche
Tel 06 67796317
Articolo 2 legge provinciale 15 maggio 2013, n. 9 -Dipartimento welfare-servizio politiche sociali. ulteriori interventi a sostegno del sistema economico e delle famiglie. articolo 2. oggetto del contributo: l’acquisto o la costruzione della
Attuazione dell’articolo 2, comma 19, della Legge 28 giugno 2012 n. 92 -Liquidazione anticipata in un’unica soluzione delle prestazioni aspi e mini aspi al fine dello svolgimento di attività di lavoro autonomo. attuazione dell’articolo 2,
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L’articolo in Italiano e in Inglese -L’articolo è la parte variabile del discorso che precede il nome e si concorda con esso per genere e nome. articoli determinativi :. il= genere maschile, numero singolare (es. il cane, il libro)
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L articolo giornalistico di cronaca -2. indice. l\'articolo di giornale introduzione.................................................3l\'articolo di cronaca.........................................................................4l\'articolo di
1 输入一个年份，输出是否闰年。 2 键盘输入一个数，判断是否偶数？ 3 输入工资数，然后计算个人所得税。 0-2000 税率 0 ， 2000-2500 税率 5% -1 输入一个年份，输出是否闰年。 2
INET 2000, July 18-21, 2000, Yokohama, Japan, isoc/inet2000 -I. grid 2 ooo. empowering global research community networking. www.startap.net/igrid2000 university of illinois at chicago and indiana university in collaboration with the
Modeling Inter-Domain Routing Protocol Dynamics ISMA 2000 December 6, 2000 -Craig labovitz merit network/microsoft research [email protected] in collaboration with abha, ahuja, roger wattenhofer, srinivasan venkatachary, madan musuvathi.
ITP-2000 Vienna/Bratislava 10-13 september 2000 Frans Everaerts and Theo Verheggen -Itp-2000 vienna/bratislava 10-13 september 2000 frans everaerts and theo verheggen two lives in electrophoresis. jetse reijenga (eindhoven), with contributions
台灣肺炎治療準則 2000 Taiwan Pneumonia Antimicrobial Treatment Guideline 2000 中華民國感染症醫學會 台灣胸腔及重症加護醫學會 -Community -acquired pneumonia. age group

References: Articolo 9

Articolo 9

Articolo 9

Articolo 9

Articolo 9
 Art. 9
 Articolo 9

Art. 9
 articolo 2

Articolo 2
 articolo 2
 art.15

Art. 7
 art. 612

ARTICOLO 9

Articolo 97