Source: http://docplayer.it/928827-O-6e-liceo-statale-vito-capialbi-l-iceo-l-inguistico-liceo-scienzc-mane-t-t-irt.html
Timestamp: 2017-07-27 17:02:15+00:00

Document:
{ò,6è. Liceo Statale " Vito Capialbi" l,iceo l,inguistico - Liceo Scienzc []mane - ,, t *t irt - PDF
{ò,6è. Liceo Statale " Vito Capialbi" l,iceo l,inguistico - Liceo Scienzc []mane - ,, t *t irt
Download "{ò,6è. Liceo Statale " Vito Capialbi" l,iceo l,inguistico - Liceo Scienzc []mane - ,, t *t irt"
1 ,, t *t irt () {ò,6è qe Arfio.. L.r! a..tt É',{araa 10,É6 t.,cro tv0ryo fr?.i.ò 0,0 * /'arcf lrtd rbrl, a ln Otpo,ùt llt ac l! fri rhrrl Liceo Statale " Vito Capialbi" l,iceo l,inguistico - Liceo Scienzc []mane - con opzionc llcon. Sociale Via S. Ruba snc VIBO VALENTIA " Cod. Mecc. WPM01000T I 0963/ Fax 0963/9913'10 Cod. Fisc sito web: - P.E.C. M.t.u.l{ Prot. n" 7625 Cl2 Vibo Valentia, 151 l2120l4 A TUTTO IL PERSONALE DEL LICEO STATALE,,V. CAPIALBI" SEDE CENTRALI] SEDE STACCATA AL SITO WEB OGGETTO: D.M. 886 del 0lll2l20l1- Cessazioni dal servizio per il personale della scuola con decorrenza 0l/09/2015. Si porta a conoscenza delle SS.LL. che è stato emanato il D.M. di cui all'oggetto in materia di cessazione dal servizio del personale della Scuola che si allega alla presente. Si prega di voleme prendere atto apponendo la propria firma sull'elenco allegato per awenuta notifica.,vi.o IL DIRIGENTE SCOLASTICO a rèì ichele PIRAINO)2 g4inistero feffistruzione, [e[f uruir.,ersità e [e[[a ricerca Aipartimcnto per k programmazione e fa gestione [e[[e risorse umane,;finanziaric e strumenta[i Airezione enera[e per i contratti, g[i ocquisti e per i sistemi informatiui e k statistùa Cessazioni dal servizio dal 1" settembre Trattamento di quiescenza - lnoltro istanze POLIS ln riferimento agli adempimenti previsti dal D.M. prot. n. 886 del 1 Dicembre 2O14 e dalla nota prot. n del 'l 1 Dicembre 2014, si evidenzia che è disponibile per il personale Dirigente Scolaslico, docente, educativo ed ATA di ruolo, ivi compresi gli insegnanti di religione, la procedura web POLIS "istanze on line' per l'inoltro delle domande di cessazione. ll termine fìnale di presentazione dell'istanza per il Personale docente, educativo e ATA è fissato per il 15 Gennaio Pq i Dirigenti scolastici il termine per la presentazione dell'istanza è flssato per il 28 Febbraio Al fine di poter presentare la suddetta domanda, si invita il personale interessato, che non abbia già proweduto, a registrarsi sul portale POLIS. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota prot. n. I del Si ricorda che:. al personale in servizio all'estero è consentito presentare l'istanza anche con modalità cartacea;. il personale della province di Trento Bolzano ed Aosta, presenta le domande in formato cartaceo direttamente alla sede scolastica di servizio/titolarità, che provvederà ad inoltrarle ai competenti Uffici territoriali. LtcEO st ht!*8 "vl'r' vlbo V/t!-rl{Tt' ', i A,,t,?r;',!, 1 4 PROT. N TiT.-L--ct-Y9-Pes CePit#'s '' t I3 MIUR - Mntsteto dell'lstu,one delun,»enrò e della h.erco AOODCPER - Dir zione Cererale Per.onalrdella S.ùota R]9G]STRO UTFICìALÈ Prot n 00l8S5l- ll/l?ro14-uscita //-rrr,lnr* /n//.fiaou{a??., &.1.'?lrrù**uf,o n r/n(.o. Tlr,"n ro A:farl.t,menlt.fe,;, r/u.il,r;,nto e.r/urnù'tn r1z. ulttrxione e/à*n<txtbne 0, r..r,n,< (1.,,l,r'rot 7, i1?aru,n.olr, rr./r.trt"r, IIEI] ;\gii Uf1ìci Scolastici Regionali I-ORO SEDI Al Dipartimenro Islruzione della Provincia Autonoma di TRENTO Aila Sovrintendenza Scolastica delia Provincia Autonoma di BOLZANO All-lntendenza Scolastica perla Scuola in Lingua Tedesca BOLZANO ìuc'o i T n.t AL,E. "Vito Celiaii.'i' VìnC \11!-'111i.' l'1 I 15 q4 LI I =4l ::9L.' -t:=.---i All' Intendenza Scolastica per le Scuole delle Località Ladine BOLZANO Alla Regione Aulonoma della Valle d'aosta Ass. lslruzione e Cuhura Direzione Personale Scolastico AOSTA Oggetto: D.N' del lo dicembre Cessazioni dal serv'izio del personale scolastico dal I'settembre Trattamento di quiescenza. Indicazioni operalive. Con la presente circolare si fomiscono le indicazioni operalive per l'attuazione del D.M. in oggetto, recante disposizioni per le cessazioni dal servizio dal I " settembre Requisili possedutt al 3 I dicembre 201 I In virtù di quanto disposto dall'articolo l. comma 6, lettera c). della legge 23 agosto 2004, n. 243 come novellato dalla legge 24 dicembre n.247, i requisiti necessàri per l'accesso al trattamento pensionistico di anzianità sono di 60 anni di età e 36 di contribuzione o 6l anni di età e 35 di contribuzione. maturati entro il 3l dicembre 201 I. Fermo restando il raggiungimento della quola 96, irequisiti minimi che inderogabilmente devono essere posseduti alla suddetta data. senza alcuna lomra di arrolondamento, sono di 60 anni di età e 35 di contribuzionc. L'ulteriore anno eventualmente necessario per raggiungere la ''quota 96" può essere ottenuto somnrando ulteriori lrazioni di età e contribuzione (es. 60 anni e 4 mesi di età. i5 anni e 8 nresi di contribuzione). 14 //r, r r,;{n ro 1L //'. /ilr,r.r.r, r ro, rh /. /' ril u, t, e n r tà n 1.//o. CrVo,rlro,rr{ofet,,/ tù/n-,r, ecltca,tiltn,/t' o{rqrrubtn? y',rmrrr/orro Zìzoznne 9"r*r«/c f cr r/!?pr.;t ro/o.u.l,l/ì"r.,. Il dirìno al traltamenlo pcnsionrstico dj anzianità si conscgue altresi. indipendentemente dall"età. in presenza di un requisito di anzianità contribuliva non inleriore a 40 anni mat.urato entro il 3l dicembre I requisiti trtili per la pensione di vecchiaia sono di 65 anni di età per gli uomini e 6l di età per le donnc. con almeno 20 anni di conlribuzione ( l5 per chi è in possesso di anzianità conlributiva al 3l dicembre ai sensi dell'articolo 2. comma 3. lett. c) del decrelo legislativo 30 dicenrbre I 992. n. 50-i ) se posseduti entro la dara del 3 1 dicembre 201 I. Si ribadisce che. secondo quanto previsto dai commi 3 - seconda parte - e l4 dell'articolo 2;1 della legge 22 dicembre 201I. n e specilìcato sia nella circolare del Dipanimento della Funzione Pubblica n. 2 dell'8 marzo 2012 che nel decreto legge 3l agosto 2013, n.l0l convertito dalla legge 30 onobre n. 125 tutli coloro che hanno maturato i requisiti di cui sopra, entro il 3 I dicembre 201 l, rimangono soggetti al regime previgenle per l'accesso e per la decorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia e di anzianità e non sono soggetti. neppurc su opzione. al nuovo regime sui requisiti di età e di anzianità contributiva. femro reslando che si applica anche a loro il regime contributivo pro-ra(a per le anzianità maturate a decorrere dal lo gennaio Ne consegue che il personale che alla data del 3l dicembre 201 I ha maturato i requisiri per l'accesso aì pensionantento vigenti prima del decreto legge 6 dicembre 201l. n. 201 (sia per età, sia pcr anzianità contributiva di 40 anni indipendentemente dall'età, sia per somma dei requisiti di età e anzianità contributiva - cd. "quota"). e compie i 65 anni di età entro il 31 agosro dovrà essere collocato a riposo d'ufficio. Nuovi requisiti Per il personale che non rientra nelle fattispecie sopra descritte, per l'anno 2015 le regole rja applicarsi sono Ie seguenti. Per Ia pensione di vecchiaia il requisito anagrafico e di 66 anni e 3 mesi compiuti entro il 3l agosto 2015 (collocamento d'ufficio) o. a domanda. entro il 3l dicembre 2015 in virtù della disposizione prevista dall'articoio 59. comma 9. della legge 27 dicembre 1997, n.449 sia per gli uomini che per Ie donne, con almeno 20 anni di anzianità contributiva. La pensione anticipata. rispetto a quella di vecchiaia. potrà conseguirsi. a domanda. solo al compimento di 41 anni e 6 mesi di anzianità contributiva, per le donne, e 42 anni e 6 mesi per gli uomini da possedersi entro il 3 I dicembre senza operare alcun arrotondamento. Va ricordato. in proposito. che per i dipendenti con età inèriore a 62 anni la norma prevede una penalizzazione. Requisiti di accesso oi sensì detl'art. "Opzione donna". I comma 9 della legge 23 agosto 2004, n Le lavoratrici. in virtù di quanto disposto dall'articolo I, comma 9, della legge 23 agosto n. 2;13, possono conseguire il diritto al trattamento pensionistico di anzianità, in presenza di un'anzianità contributiva pari o superiore a trentacinque anni e di un'età pari o superiore a 57 anni (requisito allagrafico da adeguarsi. a partire dal l" gennaio 2013, agli increnrenti della speranza di vita.) a condizione che optino per la liquidazione secondo Ie regole di calcolo del contributir o (disposizione pre'"'ista. in via spcrimentale, solo pcr pensioni dccorrenti entro il I I dicembre 20 t 5). 25 /('ni;l"ro r/r.//'-f;,7r,,r;i.ne,,,/"11'r/l,ittrtr;r.là ",1r,//r, '/À,r'r,r,r.r, U,fa,,1trrcttlo/ter r./ttt/r:tna erlrtta{lt,r, {t, i'/ttr'rint,r e /otm«tr'nne?io,i,,,,!r,,,,,,,/, 7,,, i/ //),u,,,/t.tt,,/t.i/,,,. Nei confionti di dettc lavoratrici il reginre deile decon-cnzc è quello di cui all'articolo l. conrnra fl. del decreto legge 13 agosto n. n. 138 (c.d. finestra mobile) e penanlo i rcquisiti anagrafici e conlributivi (57 anni e 3 mesj e 35 anni) devono esscrr' rnaturati entro e non oltre il 3l diccnrbre Cessozioni dal servizio personale docenle, educativo ed A.T.A. II predetto D.N{. 886 del lo dicembre 2014 fissa. all'alicolo l. il termine finale del 15 gennaio 2015 per ia presenlazione. da parte di tutto il personale del comparto scuola. delle domandc di cessazione per raggiungimcnto dcl limite massimo di contribuzione e di dimissioni volontarie dal sen,izio o delle istanzc di permanenza in scrr izio per raggiugere il minimo contributivo. 'futte le predettc domande valqono. per gli eflètti, dal l' settembre Scmpre entro la data di cui sopra gli intcrcssati hanno la lacoltà di revocare le suddette istanze. ritirando. tramite POLIS, la domanda di cessazione precedentemente inoltrata. Il tcrntine del l5 gennaio 2015 deve essere ossentato anche da coloro che. avendo dirifto alla ccssazione per aver raggiunto la "quota 96" entro il 31 dicernbre 201 I c'non avendo conìpiuto ancola i 65 anni di età chiedono la traslormazione del rappono di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamenlo p!'nsionistico. purché ricorrano lc condizioni previste dal decleto 29 lrrglio 1997, n. i3l del Ministlo per la Funzione Pubblica. I-a medesima possibilìtà sussiste per coloro chc hanno i requisiti per la pensione anticipata (41 anni e 6 mesi per donne e :12 anni c 6 mesi per gli uomini) e non hanno ancora compiuto il 65'amro di età. La richiesta va lonrulata con unica istanza in cui gli interessati devono anche esprimerc I'opzione per la cessazione dal servizìo. ovvero per la permanenza a tempo pieno, nel caso lìrssero accertate circostanze ostative alla concessione del parl-time (superamento del Iimite percentuale stabilito o situazioni di esubero ncl profilo o classe di concorso di appartenenza) Legge l0 ottobre 2014., n. 147: nuove disposizioni in nruterio di solvaguardia pensionistico La Iegge l0 otlobre n. 147 ha esteso I'applicazione dei requisiti pensionistici previgenti la riforma Fornero a far,ore dei soggctti che. nel corso dell'anno 201l. risultano essere in congedo ai sensi dell'articolo 42. comma 5, del tcsto unico di cui al deorett.r legislativo 26 t^narzo n. I5l. e succcssive modificazioni. o aver lruito di permessi ai sensi dell'anicolo 3.3. comma 3, della legge 5 fèhbraio n. 104, e successive modilìczioni (c.d. ''sal vaguardia"). l-a suddetta categoria di salvaguardati deve presentare istanza di accesso al benelìcio alle Direzioni lerritoriali del Ìavoro competenti per ten'ilorio entro il 5 gennaio.2015, secondo Ie modatità definite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Al riguardo si rinvia alla circolare dcll'inps n det l9 novembre 2014 ai sensi della quale "col1ro t'he huruut giù presentalo istanzu di ucces:;o ul bencficio previsto p.tr luvttratori ài cui trll art. t I his cte tla legge n. I 2J del 20 t 3 (c.d. qudnd sult a1uurdia), itt po.rses.'o di un prt»,r,ulirnenftt di uccoglimento dalla tompetente DTl, a rimasti c.tclusi dul conlinget c nunk'rill' non cletonp prcsentarc uno ru'lt islanzu lter accedere ui hene.fici dclla sulvtguart{itt irt porolu"- Per quesli uhimi verranno pertanto fomite successire indicazioni sulla presentazione delle donrande di cessazione.6 ffi 'i(lt n tt{e oa t /./.'. fi dr,r r u rà rn, /o //''/ /r.o.r r n,u{à n,ln 1zb 9l r.n*o Uf o.dr'n nn/ay'ex t/ u,i*zzttct ellt<nùin ct' t,;/,t t nt.rne e /br*raorbrn?rrrnlnr,"!)ctt<.ro/", f c, i/ /àru,r,q/r :.c./.rt-i/r).o Prese,ttezi t, e dcl le is tanry Le domande di cessazione dal servizio e le rcvoche delle stesse der.ono essere presentate con le seguenti modalità: - Il personale Dirigente Scolastico. docente, educativo ed A-T.A. di ruolo, ivi compresi gli insegnanti di religìone utilizza, esclusivamenle. la procedura web POLIS "istanze on line". relativa alle domande di cessazione. disponibile sul sito inlemet del Ministero 1r'"r'r,ll.istruzione.it). AI personale in servizio all'estero è consentito presentare I'istanza anche con modalità cartacea. i il personale delle province di Trento. Bolzano ed Aosta. presenta le domande in formato caiaceo diretlamente alla sede scolastìca di servizio/titolarità. che provvederà ad inoltrarle ai competenti tjffi ci tenitoriali. Le domande di trattenimento in servizio per raggiungere il minimo contributivo conl.inuano ad essere presentate in lorma caftacea entro il termine del l5 gennaio Gtstione delle istunze Si rende necessaria I'emissione di un provvedimento lormale nel caso in cui le autorità competenti abbiano comunicato agli interessati. entro 30 giorni dalla scadenza prevista. l'eventuale rifiuto o ritardo nell'accogìimento della domanda di dimissioni per prowedimento disciplinare in corso. làtto salvo quanto previsto dall'articolo 5-5 bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n introdotto ex novo dall'anicolo 69 del decreto legislarivo 27 ottobre 2009, n Le cessazioni devono essere convalidate al SIDI con l'apposita funzione entro il l6 febbraio Potranno operare le segreterie scolastiche o gli Uffici scolastici territoriali, secondo 1' or ganizzazi one adottata dai singol i tjflì ci Sco last ic i Regi onal i. L'articolo 2 del decreto ministeriale in oggetto disciplina icasi di mancata maturazione del diritto a pensione nei riguardi del personale dimissionario perche privo dei requisiti prescritti. L'accertamento dell'esistenza o meno di tale diritto e di competenza degli Utlìci territoriali degli Llflìci scolastici regionali o delle Istituzioni scolastiche nel caso di personale assunto in ruolo dopo it Tutte Ie necessarie operazioni di accertamento dovranno esscre eflettuate nel rispetto di quanto previsto dall'articolo l5 della legge l2 novembre n Nella domanda di cessazione gli interessati devono dichiarare espressamente la volontà di cessare comunque o di permanere in sen'izio una volta che sia stata accertata la eventuale mancanzà, dei requisiti, di cui sara data in ogni caso informazione al dipendenre da parre degli uftìci. La segreteria scolastica o l'ufficio scolastico dovranno. dal canto loro, annullare la cessazione già inserita al SIDI. Cìome negli anni precedenti, gli Uffici scolastici territoriali utilizzano il SIDI per predisporre i prospetti dati di pensione destinati alle competenti sedi INPS - gestione dipendenti pubblici - fer la liquidazione del trattamcnto pensionistico. [.a lunzione SIDI per Ia predisposizione dei proipetti accederà alla banca dati POLIS per recepire le inlbmrazioni contenute nelle domande. Le domande di pensione devono essere inviate direttamente all'enie Previdenzialecsclusir antente attra\ erso Ie seguenti modalità:7 ./lr*r,tln o r1o./,/'./t/.-.*roo,o, r/o./../' j//mrn,orttlà o rlo/1o 1A,rzr.o Ufcrrlrr'r,"rir,fer r..1 irit"rtra e./«crrlrr.,o,l ittrrrtarte e/t'rmtrxtbnz 9 r,,,,r, r r r' r,.!.,ir r r rr./n /,", i /!/" n.;r. r,,r r l, :r r../. r.; /.r) r, ì) presentazione della domanda on-line accedcndo al sito dell'lstituto. previa repistrazione: 2) presentazione della donranda tramile Conlact Clenler lrltegrato (n ): 3) prescntazionc lclematìca della domanda attra\.erso I'assislenza g atuita del Patronato. Tali modalità saranno le uniche ritenute valide ai lìni dcll'acccsso alla prestirzione pcnsionistica. Si evidenzia che la domanda presentala in f-orma dìr,ersa da quella telemalica non sarà procedibile fino a quando il richiedente non provveda a trasnletterla con le modalità sopra indicate. Applicazione dell'articokt 72 del decreto legge 25 giugno 2008, n. ll2, convertito cotr,nodijicazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 (Personale dirigeute, docente, educolivo ed.4ta). Come è noto, il decreto legge 24 giugno n. 90" convertito con modificazioni dalia legge 11 agosto 201,1. n. 114 ha abolito f istituto del trattenimento in sen'izio oltre i limiti di età. Nello specilìco. la normativa sopra richiarnata ha abrogato I'articolo l6 dcl dccreto lcgìslativo n. 30 dicembre n.503 c di conseguenza ancl.re il comma 5 dell'articolo 509 del decreto legislalivo l6 aprile 1994.n.?97 che ad esso si richiamava. Nulia è invece imovato rispctto al comma 3 dcl citato articolo 509 che disciplìna i trattenimenti in servizio per raggiungcrc il mininro ai Iini del trattamsnto di pensione. Ne cotrsegue che nel 2015 potranno chiedere Ia permancnza in scrvizio i soli soggeni che, compiendo 66 anni e rrc mesi di età entro il 31 agosto non sono in possesso di 20 anni di anzianilà contrihutiva entro tale data. Il comnta 5 dell'anicolo l, conre modificato in sede di convcrsione del decrcto legge n , ha ger.reralizzato la disciplina relativa alla risoluzione unilaterale del rappono di lavoro conrenuta nell'articoìo 72. comma I l. dei decreto legge 25 giugno 2008" n prima applicabile solo fino al 3l dioembre Tale facoltà può esscre csercitata, con preavviso di sei mesi. anche nei conlronti del personale con qualifica dirigenzialc. con decisione moti!ata. esplicitando i criteri di scelta e senza pregiudizio per la lunzionale erogazione dei sen'izi: - ai compintento dei 40 anni di anzianità contributir.a, nei corilì'onti di coloro che abbiano maturato i requisiti per i1 diritto a pensione entro il 3 I diccrnbre 201 I ; - al compimento. cntro il 3l agosto dell'anzianità contribuliva di 4l anni e 6 mcsi per le donne o 42 anni c 6 mesi per gli uomini. Le disposizioni di cui sopra si applicano anche ai soggetti che abbiano benefìciato dell'articolo 3. comma 57, della legge 24 dicembre n e succcssive modificazioni. I periodi di riscatto, even(ualnrente richiesti. contribuiscono al raggiungimento dei sopra ricordati iequisiti contributivi nella sola ipotesi chc siano già stati accettali i relativi provveditnenti. [-e amministrazioni non potranno comunque escrcitare la risoluzione prirna del raggiungimento di un'età anagrafìca (62 anni) che possa dare luogo a riduzione percentuale ai sensi d.l - conirrla I0 dell'articolo 2.1 dcl decreto lcgge 6 dicembre n.201, conrertito- c,lr modilìcazioni, dalla legge 22 dicembre n. 2l'1. ln rnerito si deve in ogni caso tenere presente che l'iuticolo 6- cttmnla 2 quater. del decreto legge 29 clicembre n.216 convertito con moditìcazioni dalla legge 2'{ iebbraio 20ll- n- 1'l- e s.-ii..riue mo<jifiche e integrazioni. ha disposto che lc riduzioni pcrcentuali dei trattam,--nti8 ffi ' \r,st r. '/1r,rrr;l.r,ro,L,,L1.'.frt*rrrr,n,,k1./.'l..1rrr.',,e^ti1à o,1"./,/o!àn"r.o C/,7,r,,0'r,,,,1/1tft z r/,rl/rrtt«r'/ttcr,/iu". r/r'r;/rt,+ir.rrt'?y',,'./, «xto//t' Uir,,ì,,,,!tr,u,rl f "t,/,'/),,r'r,,r/r' i,t /«i/ìrr. pensionistici lìon tro\ano applicazione liniitatamente ai soggetti che nìalurano il preristo requisilo di anzianità conlr-ibutiva cnlro il qualora l-anzianità contributiva derivi esclusivamente da prestazione eflèttiva di lavoro. includendo iperiodi di astensione obbligatoria per matcmità. per l'assolvimento degli obblighi di leva. per infortunio. per nralattia e per cassa integraz-ione glradagni ordinaria. nonché per la donazione di sangue e di emocomponenti, come previsto dall'articolo 8, comma 1- deìia legge 2l ottobre n.219. e pcr icongedi parentali di matemità e patcrnità previsti dal testo unico di cui al decrelo legislativo 26 marzo 2001, n Ai tìni dell'applicazione dell'arlicolo 72. comma I l. è necessario valutare l'esistenza di una situazione di esubero del posto, classe di concorso o profilo di appartenenza dcll'interessa«r. sia a livcllo nazionale che provinciale. Cessazione Dirigenli Scolastici dal l" settembre 2015 ll termine per la presentazione della domanda di cessazione dal servizio dei dìrigenti scolastici è tissato al 28 lèbbraio dall'art. l2 del C.C.N.L. per 1'Area V della dirigenza sofioscritto il 1 5 luglio ll dirigelte scolaslico chc presenti comunicazione di recesso dal rapporlo dì lavoro oltre il terminc di cui sopra non potrà usuliuire dclle parricolari disposizioni che regolano le cessazioni del personale del con.rparto scuola. Si prcga di dare la piir arnpia e tempestiva diflisione della presente Circolare, che è diramata d'intesa con l'lni's - D.C. l)cnsiorri. Si ringrazia per la collaborazione. IL DI G i b9 ll.-' '\t 't1),, ', $ ACOUFaAE,!:;.ro del Cai:ne. R:C:SìRO DFCXETi i::or n 00008E RF-CtS;]AZIONE fijjjlt ì tìl -?-//-** àz)/,o*-;*o Z4rr*oze?/i/a, r.z% z.r*,r", VISTO VISTO VISTO VISl'O vtsl'o visl() YISTO VISTA il decreto del Presidente della Repubblica 28 aprile 1998, n. 35l. concemente regoìamcnto recante norme per la semplificazione dei procedimenti in materia di cessazioni dal serv'izio e di tratta ento di quiescenza del personale della scuola, a norma deli'articolo 20, comma 8, della legge l5 marzo 1997, n. 59, e in particolare 1'articolo 1, comma 2. che prevede che con"decreto del Ministro della pubblica istruzione", è stabilito il termine entro il quale il personale del comparto scuola con rappolto di lavoro a tempo.indeterminato presenta o ritira la domanda di collocamento a riposo per compimento det limite massinio di servizio o di dimissioni volontarie,' il decreto legislativo i6 aprile 1994, n.297 recante approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenri in materia di istruzione, relative aile scuole di ogni ordure e grado: il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, converrito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. i33, recante disposizioni urgenti per io sv.iluppo economioo, la semplificazione, ia competitiv ilà, la stabtlizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributalia, e in particolare 1'articolo 72, comma 1lcome sostituito dall'articolo 1, comma 5. del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, daila legge 11 agosto n. 114; il decreto-legge 6 ilrgìio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 201l, n. 1ll, recante disposizioni urgenti per la stabllizzazione finanziaria; il decreto-legge 6 dicembre 2011, n.201, convertito, con modificazioni. dalla legge 22 dicembre 20i 1, n. 214, recanle disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici, e in partioolare l'articolo 24, che ha modificalo i requisiti di accesso ai tauamento pensionistico; il decreto-legge 31 agosto 2413, rt. 101, convertito, con modificazioni. dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, recante disposizioni urgenti per il perseguimcnto di obiettivi dt razronalizzazione nelle pubbliche amministrazioni, e in particolare l'articolo 2, commi 4 e 5; il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo ai personale deil'area V della dirigenza per i quadrierurio ed il primo biennio economico , sottoscritto il 15 luglio 2010, e in particolare I'articolo 12 che fissa, al 28 febbraio dell'anno scolastico prccedente a quello del pensionamento, la data pcr la presentazìone delle domande di cessazione dal servizio: la circolare 8 marz-o 2012, o.2 del Dipanimento della funzione pubblica, relativa all'applicazione dell'articolo 24 del oitato decrelo-legge n. 20t dcl 2011l10 fl-'.s W",$f qùd,7/-'2..*r*.1-z')a,n*,o,.2-z*.o*.uor'.;"./%on;*"* VISTO ii decreto-legge 24 giugno 2014, n.90. convertito. con modificazioni. dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, rccante misure urgenti per la semplificazionc e la tasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari, c in particolare I'articolo 1, comma 1, che ha abrogato l'anicolo 16 del dccreto legislativo 30 dicembre 1992, n.503. l'articolo 72- commi 8, 9 e 10, del decretolegge 25 giugno n. 112, c i'tuticolo 9, comma 31, del dccretolegge 31 maggio 2010, n. 78; CONSIDERATO che, ai sensi dell'articolo I, comma 5, dcl decreto del Presidente della Repubblica 28 aprile 1998, n. 351, deve essete fissata la data per la comunicazione ai personale dimissronario della mancata maturazione del diritto al trattamento di pensione; DECRETA Art. 1 (Iermine per la presenlazione delle domande di cessazione) I. È fissato al 1 5 geruraio 2015 il termine per la presentazione, da parte de1 personale docente, educativo, amministativo, tecnico e ausiliario della scuola, impiegato con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, delle domande di cessazione per raggiungimento del limite massimo di servizio, di dimissioni volontarie, di trattenimento il senizio per i1 raggiungimento del minirno contributivo, con efletti dal 1o settembre Entro il medesimo termi_ne del 15 gennaio 201 5, i soggetti che hanno già presenlato le domande di cessazione per raggiungimento del limite massimo di servizio, di dimissioni volontarie, di trattenimento in servizio per il raggiungimento de1 miuimo contributivo possono presentare la relativa domanda di revoca. 3. Entro il medesimo temine indicato al comma 1, sono presentate le domande di trasforma;rione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo paruiale da parte del personale docente, educativo, ammìnistrativo, tecnico e ausiliario della scuola che non ha raggiunto il limite di età o di serv'izio, con contestuale riconoscimento del trattamento di pensione, ai sensi del decreto del Ministro per [a funzione pubblica 29 luglio 1997, n.331. Art.2 (Ac cer t ame nto de i r e q uis iti p ens i oni s li ci) L'accerta,'nento del diritto al tratizmtnto pensionistico da parte degli tilfici competenti è elfetluato entro Ie scadenze preyiste con successiva circolare del Direttore Generale pcr il Personale scolastico, con [a quale sono individuate specifiche indicazioni operative.11 //= -,\\ (lt; \$/ 4;ùnds,%..orlunZ4ro*,rur>'."u./-Z'o-r,*uzelÉier,éZo,zr.r,'rn, 2. TaÌi scadenze tengono conro anche dei tempi necessari per 1a comunicazione al personaie dimissionario Cell'eventuale mancata maturazione del diritto a.l trattamento pensionistico. Art. 3 (Adempimenti finali) 1. L'accoglirnento delle domande di coliooamento a riposo pel compimento del limire massimo di servizio, per dimissioni volontarie, nonché di tlattenimento in sen'izio per raggiungimento del minimo contributivo non necessita di uno specifico prowedimelto fomrale. 2 1 Entro 30 giomi dalla scadenza del termine per 1a presentaz-ione delle istanze di cui al precedente articolo 1, I'Amministrazione comunica ai soggetti interessati l'eventuale rifiuto ò,it-do neli'accoglimento della domanda di dimissioni nel caso in cui sia in corso un procedimento disciplinare. Quando l'accoglimento delle dimissioni volontarie dal servizio è ritardaro a causa della sussisterrza di un procedimento disciplinare in corso, I'accoglimento delle domande stesse è disposta con efferto dalla data di emissione del reiativo prowedimento. L ll!lrnrsrro Documenti analoghi
Prot. n. 4279 /AA25 CIRCOLARE DOCENTI N. 99 del 18 /11/2014 CIRCOLARE ATA N. 95 del 18 /11/2014 A TUTTI I DOCENTI AL PERSONALE ATA (entrambe le sedi) OGGETTO: COLLOCAMENTI A RIPOSO DAL 01/09/2015 PERSONALE Dettagli UFFICIO VI PENSIONI E RUOLO Via Coazze, 18-10138 TORINO
UFFICIO VI PENSIONI E RUOLO Via Coazze, 18-10138 TORINO Circolare nr. 375 Torino, 15/12/2014 Prot. n.21604/u Ai DIRIGENTI Scolastici delle Scuole ed Istituti Scolastici di ogni ordine e grado- LORO SEDI Dettagli COMUNICATO N. 118. Le domande di trattenimento in servizio continuano ad essere presentate in forma cartacea entro il termine del 15/01/2015.
COMUNICATO N. 118 Treviso, 16/12/2014 A TUTTO IL PERSONALE DOCENTE E A.T.A. SEDE OGGETTO: CESSAZIONI DAL SERVIZIO a decorrere dall 1/9/2015 Trattamento di quiescenza indicazioni operative. D.M. n. 886 Dettagli S P E C I A L E DAL 01/09/2015 SCADENZA DOMANDE VIA WEB 15/01/2015. CESSAZIONI e PENSIONI INPS gestione Dipendenti Pubblici Cassa Stato
Ministero della Pubblica Istruzione I.C.S. Villa Cortese via Olcella 24 20020 Villa Cortese (MI) Tel/Fax:0331/431069- Tel.0331/433690 Email: MIIC8DK00T@istruzione.it MIIC8DK00T@pec.istruzione.it Circolar Dettagli SCUOLA: è ora di pensare ai pensionamenti 2014!
settembre 2013 SCUOLA: è ora di pensare ai pensionamenti 2014! In attesa dell emanazione del previsto Decreto Ministeriale recante disposizioni per le cessazioni dal servizio, che tra l altro fissa il Dettagli Le regole da rispettare
SCHEDA RIEPILOGATIVA NOTA MINISTERIALE PREMESSA Per poter andare in pensione con decorrenza 1 settembre 2016, gli interessati devono presentare DUE domande, a due soggetti diversi ( le due domande sono Dettagli UFFICIO IX AMBITO TERRITORIALE DI FOGGIA
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia-Direzione Generale UFFICIO IX AMBITO TERRITORIALE DI FOGGIA Prot. 6909 Foggia, 29 dicembre 2014 AI Dettagli CORSO PRATICO DI FORMAZIONE IN SERVIZIO SUL TEMA CESSAZIONI DAL SERVIZIO. Materiale per attività in presenza
CORSO PRATICO DI FORMAZIONE IN SERVIZIO SUL TEMA CESSAZIONI DAL SERVIZIO Materiale per attività in presenza A CURA DEL RESPONSABILE UFFICIO PREVIDENZA STEFANO GIORGINI 1 SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE Dettagli U. O. n 2 Ufficio 2. Prot. n. 1358/r Cosenza, 09/01/2015
Prot. n. 1358/r Cosenza, 09/01/2015 Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche Statali di ogni ordine e grado della provincia LORO SEDI e,p.c. All U. S. R. per la Calabria Via Lungomare 259 88100 CATANZARO Dettagli Prot. n. AOOUSPNA.0005 Napoli, 04 gennaio 2016
Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Ufficio VI - Ambito Territoriale di Napoli Ufficio Pensioni Prot. n. AOOUSPNA.0005 Napoli, 04 gennaio 2016 Ai Dettagli Prot. n. AOOUSPBR/120/2 Brindisi, 20/01/2016
Prot. n. AOOUSPBR/120/2 Brindisi, 20/01/2016 Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche della provincia di Brindisi p.c. Alle OO.SS. della Scuola della provincia di Brindisi Al Personale Sede Oggetto: Dettagli Messaggio N. 008381 del 15/05/2012. INPS gestione ex INPDAP Direzione Centrale Previdenza
Messaggio N. 008381 del 15/05/2012 INPS gestione ex INPDAP Direzione Centrale Previdenza Ai Direttori Centrali Ai Direttori Regionali Ai Direttori Provinciali Ai Direttori delle Agenzie Oggetto: Chiarimenti Dettagli VADEMECUM PENSIONI 2013
VADEMECUM PENSIONI 2013 Con la circolare Inps n. 131/2012 si rende valido il diritto al pensionamento per tutti i pensionandi d Italia. Rimane sempre problematico il pensionamento per il comparto scuola. Dettagli Prot. N 3922/C2 Pisa, 15 dicembre 2014 Ufficio Pensioni. All Ufficio Relazioni con il Pubblico S E D E
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Ufficio V - Ambito territoriale per la Provincia di Foggia 71121 FOGGIA - Via Rosati, 2 - tel. 0881/795111 Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 10/04/2015 Circolare n. 74 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia-Direzione Generale UFFICIO IX AMBITO TERRITORIALE DI FOGGIA CIRCOLARE N. 1 Prot. N.91 Foggia, 15 gennaio Dettagli U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. LA RIFORMA PREVIDENZIALE FORNERO APPLICAZIONE ai LAVORATORI MARITTIMI
F E D E R M A N A G E R Via Ravenna 14-00161 ROMA U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. UNIONE SINDACALE CAPITANI UNIONE NAZIONALE CAPITANI LUNGO CORSO AL COMANDO DIRETTORI di MACCHINA Segreteria Nazionale 16121 Dettagli AOOUSPLT Latina, 7 gennaio 2013 Prot. n. 223 Allegati n. 10 Rif. Prot. n. Modalità di spedizione Posta elettronica
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio UFFICIO XII Ambito territoriale per la provincia di Latina UFFICIO PENSIONI Via Legnano 34-04100 Latina Dettagli MEMORIA AIVITER. Aggiornamento al 30 maggio 2015
MEMORIA AIVITER. Aggiornamento al 30 maggio 2015 PENSIONAMENTI ANTICIPATI (ex pensioni anzianità) per il triennio 2015-2017 senza penalizzazione. Computo più favorevole della anzianità contributiva minima Dettagli Requisiti per l accesso al trattamento pensionistico a decorrere dal 1 settembre 2014
Requisiti per l accesso al trattamento pensionistico a decorrere dal 1 settembre 2014 Requisiti in vigore fino al 31/12/2011 e modifiche introdotte dal D.L. 138/2011 a cura di Giovanni Cadoni (Gilda Insegnanti Dettagli AOOUSPLT Latina, 13 gennaio 2014 Prot. n. 201 Allegati n. 13 Rif. Prot. n. Modalità di spedizione Posta elettronica
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio UFFICIO XII Ambito territoriale per la provincia di Latina UFFICIO PENSIONI Via Legnano 34-04100 Latina Dettagli Istituto Nazionale della Previdenza Sociale
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Messaggio numero 8881 del 19-11-2014 Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Roma, 19-11-2014 Dettagli B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007
Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche SEGRETERIA NAZIONALE FLP SCUOLA 00187 ROMA Via Piave 61 sito internet: www.flpscuola.org Email: info@flpscuola.org tel. 06/42000358 06/42010899 fax. Dettagli Legge 10 ottobre 2014, n. 147: nuove disposizioni in materia di salvaguardia pensionistica (cd. sesta salvaguardia).
Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Roma, 19-11-2014 Messaggio n. 8881 Allegati n.2 OGGETTO: Legge 10 ottobre 2014, n. 147: nuove Dettagli Circolare Inps sui nuovi requisiti per l'accesso alla pensione. Dal 1 gennaio 2016 cambiano le regole. I chiarimenti dell'ente di previdenza.
Circolare Inps sui nuovi requisiti per l'accesso alla pensione Dal 1 gennaio 2016 cambiano le regole. I chiarimenti dell'ente di previdenza. É stata emanata dall'inps la circolare n. 63 del 20 marzo 2015 Dettagli PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.
PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età Dettagli Direzione Centrale Previdenza. Roma, 05/06/2014
Direzione Centrale Previdenza Roma, 05/06/2014 Circolare n. 73 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Dettagli U.I.C.I. DELEGAZIONE DI SAN MARCO ARGENTANO
NUOVA RIFORMA PENSIONISTICA Istruzioni INPS L' INPS ha fornito chiarimenti in merito alla nuova riforma pensionistica, introdotta con il cosiddetto decreto-legge salva Italia e modificata dal Milleproroghe, Dettagli OGGETTO: Requisiti pensionistici 2016
Roma, 25/03/2015 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Requisiti pensionistici 2016 Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che, dal 1 gennaio 2016, entreranno Dettagli VERBALE ATTIVITA DI COORDINAMENTO PROVINCIALE DI BRIEFING TRA L U.S.T. E I DD.SS.GG.AA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 VERBALE N. 5
VERBALE ATTIVITA DI COORDINAMENTO PROVINCIALE DI BRIEFING TRA L U.S.T. E I DD.SS.GG.AA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 VERBALE N. 5 Oggi Giovedì 08 gennaio 2015 alle ore 9,00 si è riunita, presso l Istituto Dettagli Nuove pensioni: l Inps spiega requisiti e finestre di accesso Aldo Forte Esperto in materia previdenziale
Nuove pensioni: l Inps spiega requisiti e finestre di accesso Aldo Forte Esperto in materia previdenziale Con circolare 15 maggio 2008, n. 60, l Inps detta le istruzioni per l accesso al pensionamento Dettagli ffi Ai Comandi Provinciali VV.F. Agli Uffici di Staff del Sig. Capo del C.N.VV.F. Agli Uffici di Staff del Sig. Capo Dipartimento
Modulario lntemo - 269 MOD3 PC dipvvf.dcrisfin.registro UFFICIALE.U.0014543.29-04-2015.h.09:40 ffi, DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE Direzione Centrale per Dettagli Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Ufficio XII Ambito Territoriale Avellino
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Ufficio XII Ambito Territoriale Avellino Area 1 Ufficio Pensioni e Riscatti Avellino, 13 gennaio 2014 Dettagli BREVE GUIDA ALLE PENSIONI per il personale della scuola. a cura di Rosario Cutrupia
BREVE GUIDA ALLE PENSIONI per il personale della scuola a cura di Rosario Cutrupia 1 Cari colleghi, la riforma Fornero del sistema previdenziale (DL 201/2011, art. 24, convertito nella Legge 214/2011), Dettagli Il Miur sta approntando la circolare con cui annualmente disciplina l accesso alla pensione per il personale della scuola.
PREG.MI COLLEGHI DELLA SCUOLA, Il Miur sta approntando la circolare con cui annualmente disciplina l accesso alla pensione per il personale della scuola. Questa segreteria provinciale, ritenendo di fare Dettagli Pensione di Vecchiaia. Requisiti per soggetti che possono far valere contribuzione al 31.12-1995
Circ INPS 35-2012 Pensione di Vecchiaia (art. 24, commi 6 e 7) P.1 circ 35 Requisiti per soggetti che possono far valere contribuzione al 31.12-1995 ETA :Si confermano i requisiti di età indicati nelle Dettagli Circolare numero 63 del 20-03-2015
Circolare numero 63 del 20-03-2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 20/03/2015 Circolare n. 63 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici Dettagli Comune di Monterotondo
Comune di Monterotondo Provincia di Roma DIPARTIMENTO AFFARI GENERALI Servizio Risorse Umane A tutto ilpersonale dipendente per il tramite dei Sigg.ri invio a mezzo e-mail Dr.ssa Laura Felici Prot.n. { Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20/03/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 20/03/2015 Circolare n. 63 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli NOTA OPERATIVA N. 41. Roma, 30/11/2011. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Ai Dirigenti Generali Centrali e Regionali
Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale Previdenza Ufficio III TFS, TFR, ASV e Previdenza Complementare Roma, 30/11/2011 NOTA OPERATIVA N. 41 Dettagli Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego
Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002 Dettagli Roma, marzo 2012 GUIDA PRATICA AI REQUISITI DI
Roma, marzo 2012 GUIDA PRATICA AI REQUISITI DI PENSIONABILITÁ Indice Inquadramento previdenziale dipendenti Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Nuovi riferimenti normativi Pensione di vecchiaia: requisiti Dettagli UFFICIO VI PENSIONI E RUOLO Via Coazze, 18-10138 TORINO
UFFICIO VI PENSIONI E RUOLO Via Coazze, 18-10138 TORINO Circolare nr. 1 Torino, 08/01/2014 Prot. n.212/u Ai DIRIGENTI Scolastici delle Scuole ed Istituti Scolastici di ogni ordine e grado- LORO SEDI OGGETTO: Dettagli NUOVI RIFLESSI PENSIONISTICI SULLA BUONUSCITA DEGLI STATALI
Coordinamento Nazionale FLP-Interno Ministero dell'interno - Palazzo Viminale - Palazzina F, 1 piano, stanza n. 50-00184 Roma Tel. 06.46547989 fax 06.46547954 flp_interno@icloud.com www.flp-interno.it Dettagli nuove regole nuovo sistema di calcolo (valentino favero)
le nuove pensioni dal 1 gennaio 2012 nuove regole nuovo sistema di calcolo (valentino favero) D.L. 6 dicembre 2011, n.201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n.214, art.24 «3. Il Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 17/09/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 17/09/2015 Circolare n. 154 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Dettagli NURSIND SEGRETERIA NAZIONALE. Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014.
Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it L' INPS pubblica un articolato messaggio per fornire chiarimenti in ordine alla applicazione dei principi contenuti nella riforma delle pensioni, Dettagli PENSIONE DI VECCHIAIA
LE NUOVE PENSIONI Sintesi delle nuove regole per andare in pensione, contenute nel Decreto legge "Monti", n. 201, ovvero "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici", Dettagli e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti.
Direzione Centrale Pensioni Roma, 18/11/2015 Circolare n. 184 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Dettagli CITTA DI PARABITA C.A.P. 73052 PROVINCIA DI LECCE
CITTA DI PARABITA C.A.P. 73052 PROVINCIA DI LECCE ORIGINALE DETERMINAZIONE SETTORE: SETTORE CONTENZIOSO,CULTURA,PUBBLICA ISTRUZIONE,SPORT E RISORSE UMANE REG. GEN.LE N. 77500DEL 26/09/2014 REG. SERVIZIO Dettagli Il MIUR ha emanato il D.M. N. 886 del 1 Dicembre 2014 dove viene fissato il 15 gennaio 2015 come termine per la presentazione delle domande.
REQUISITI PER COLLOCAMENTO QUIESCENZA Quali sono i requisiti per presentare la domanda nel 2015? Ci sono anche delle novità per quanto riguarda i prepensionamenti, una legata all'iter della Legge di Stabilità. Dettagli PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE
PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE OGGETTO: Adeguamento, a partire dal 1 gennaio 2013, agli incrementi della speranza di vita dei requisiti per l accesso al pensionamento del personale appartenente Dettagli REPORT SALVAGUARDIE SITUAZIONE AL 6 MAGGIO 2014
REPORT SALVAGUARDIE SITUAZIONE AL 6 MAGGIO 2014 TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 6.5.2014 OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA Dettagli I lavoratori salvaguardati
Lavoratrici e lavoratori che possono accedere a pensione sulla base dei requisiti vigenti prima dell entrata in vigore del d.l. n. 201/2011 del 6.12.2011 anche se maturati dopo il 31.12.2011 1 Conservano Dettagli PROT. N 593-2/a SEGNI, 12/02/2015 LL. SEDI
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI VIA MARCONI, 15 Piazza Risorgimento, 27 00037 SEGNI tel./fax 06/9768153-06/9766199 Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA
Prot. n VII 8 n 12643 del 16.05.2012 Circolare n 12 del 16.05.2012 Allegati n A A Tutti i Professori e ricercatori Tutto il personale tecnico amministrativo LORO SEDI OGGETTO: Circolare informativa in Dettagli COMUNE di CASTELVETRANO
COMUNE di CASTELVETRANO Provincia di Trapani - Regione Sicilia **************************** SETTORE PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA E GESTIONE DELLE RISORSE PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE N._03 del _12/01/2015_ Dettagli TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 31.01.2014
TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 31.01.2014 OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI ** PENSIONI LIQUIDATE* 1^ SALVAGUARDIA Dettagli SCUOLA: pensionamenti 2015!
dicembre2014 SCUOLA: pensionamenti 2015! a cura di G. Marcante Il MIUR. Con D.M. nr.886 del 1 dicembre 2014 ha stabilito giovedì 15 gennaio 2015 come termine ultimo per la presentazione delle domande di Dettagli BREVI CENNI SULLE NORME PREVIGENTI DEL SISTEMA PENSIONISTICO.
Circolare n.1/2008 Prot. n.1008/cm0447 del 23.1.2008 Posiz. UFFICIO RISCATTI E PENSIONI Allegati n. - Al personale di ruolo e non di ruolo dell Università degli Studi del Sannio L O RO S E D I OGGETTO: Dettagli AOOUSPLT Latina, 18 settembre 2013 Prot. n. 10086 Allegati n. Rif. Prot. n. Modalità di spedizione Posta elettronica
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio UFFICIO XII Ambito territoriale per la provincia di Latina UFFICIO PENSIONI Via Legnano 34-04100 Latina Dettagli COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 13/05/2013. in data
PERSONALE DELLA SCUOLA REQUISITI PER LA PENSIONE LEGGE N. 243 DEL 23 AGOSTO 2004 LEGGE N. 247 DEL 24 DICEMBRE 2007 LEGGE N. 102 DEL 3 AGOSTO 2009 LEGGE N. 122 DEL 30 LUGLIO 2010 Pensione di anzianità Pensione Dettagli U. O. n 2 Ufficio 2. Prot. n. 323 Cosenza, 21/ 01 /2013
Prot. n. 323 Cosenza, 21/ 01 /2013 Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche Statali di ogni ordine e grado della provincia LORO SEDI e,p.c. All U. S. R. per la Calabria Via Lungomare 259 88100 CATANZARO Dettagli Direzione centrale delle Prestazioni. Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e
Direzione centrale delle Prestazioni Roma, 15 Maggio 2008 Circolare n. 60 Allegati n. 4 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 08/05/2013
Direzione Centrale Pensioni Roma, 08/05/2013 Circolare n. 76 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli RELAZIONE ILLUSTRATIVA
Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento ai sensi dell art. 24, comma 18, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 21/04/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 21/04/2015 Circolare n. 80 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli Giornata Nazionale della Previdenza. Speed date previdenziale Milano, 15 maggio 2014. La pensione anticipata e le penalizzazioni
Giornata Nazionale della Previdenza Speed date previdenziale Milano, 15 maggio 2014 La pensione anticipata e le penalizzazioni Com era la pensione di anzianità Il diritto alla pensione di anzianità, fino Dettagli LA RIFORMA DELLE PENSIONI: ISTRUZIONI PER L'USO
LA RIFORMA DELLE PENSIONI: ISTRUZIONI PER L'USO D.L. 201/2011 Il D.L. 201/2011, convertito nella L. 214/2011 (nota come Riforma delle pensioni), ha modificato in modo radicale il sistema previdenziale Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20-07-2009. Messaggio n. 16380. OGGETTO: Cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo.
Direzione Centrale Pensioni Roma, 20-07-2009 Messaggio n. 16380 OGGETTO: Cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo. 1 - PREMESSA L'articolo 10 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. Dettagli Prof. avv. Vincenzo Ferrante
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PENSIONI ED ESODATI Profili comportamentali per le imprese alla luce della recente riforma Prof. avv. Vincenzo Ferrante Milano, 2 ottobre 2014 Slides dell Dettagli INPS Direzione Centrale Pensioni. a cura dell Area Normativa e Contenzioso Amministrativo Pensioni in Regime Generale
INPS Direzione Centrale Pensioni a cura dell Area Normativa e Contenzioso Amministrativo Pensioni in Regime Generale 1 Riforma Pensioni 2012 DL 6 dicembre 2011, n. 201 Articolo 24 convertito dalla legge Dettagli Lavoratori Salvaguardati
Numero 104 Dicembre 2014 Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Aggiornamento al 12 dicembre 2014 dei n^ 53, 69 e 72 b di Previdenza Flash con le novità apportate dalla Legge n 147 del 22/10/2014 Dettagli RIFORMA DINI. Legge 08 agosto 1995 n. 335
RIFORMA DINI Legge 08 agosto 1995 n. 335 La legge 335/95 ha previsto tre distinti sistemi per la determinazione delle pensioni: Sistema contributivo per neoassunti dall 1 gennaio 1996 e per coloro che Dettagli ULTERIORI INTERVENTI IN MATERIA DI SALVAGUARDIA PENSIONISTICA. ( sesta salvaguardia ) Art. 1
25giu14 ULTERIORI INTERVENTI IN MATERIA DI SALVAGUARDIA PENSIONISTICA ( sesta salvaguardia ) Ampliamento da 36 a 48 mesi dall entrata in vigore del d.l. 201/2011 del periodo di maturazione dei previgenti Dettagli Coordinamento Nazionale FLP Giustizia
Coordinamento Nazionale FLP Giustizia Ministeri e Polizia Penitenziaria Reperibilità 3928836510-3206889937 Coordinamento Nazionale: c/o Ministero della Giustizia Via Arenula, 70 00186 ROMA tel. 06/64760274 Dettagli L~dd/'J~~ dd/'~edelk ~
,. MIUR.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0018851.11-12-2014 L~dd/'J~~ dd/'~edelk ~ ~~rd~~~ ~e~ q)~xwne fle?u!~~ ~ il f?a~ ~ Agli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Dipartimento Istruzione della Provincia Dettagli Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it
Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it di Aldo Forte Pubblicista Esperto in materia previdenziale L'Inps, con la circolare n. 16/2013, chiarisce che per i soggetti con un'anzianita' Dettagli PENSIONE OPZIONE DONNA
Sede di Verona: via E. Duse, 20 37124 Verona tel. 045915777 e 0458340923 fax 045915907 Sede di Legnago: (@mail): veneto.vr@snals.it PEC (@mail certificata):veneto.vr@pec.snals.it via Frattini, 78 37045 Dettagli 1. Nuove decorrenze dei trattamenti pensionistici per il personale del comparto scuola e AFAM (art. 1, comma 21)
Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale Previdenza Roma, 09/11/2011 Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali Ai Dirigenti Generali Centrali Dettagli PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELL AMBITO DELLA GESTIONE SEPARATA
marzo 2005 Le pensioni nel 2005 TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE Il tetto di retribuzione pensionabile per il calcolo delle pensioni con il sistema retributivo con decorrenza nell anno 2005 è stato definitivamente Dettagli Circolare N.116 del 07 Settembre 2011. Lavori usuranti: presentazione della comunicazione per il lavoro notturno e altre novità
Circolare N.116 del 07 Settembre 2011 Lavori usuranti: presentazione della comunicazione per il lavoro notturno e altre novità Lavori usuranti: presentazione della comunicazione per il lavoro notturno Dettagli CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 22 DICEMBRE 2011, N. 214.
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO PER L'ARMONIZZAZIONE ALL'ASSICURAZIONE GENERALE OBBLIGATORIA DEI REQUISITI MINIMI DI ACCESSO AL PENSIONAMENTO DI CATEGORIE DI PERSONALE ISCRITTO Dettagli CESSAZIONI E PENSIONI ON-LINE PERSONALE DOCENTE E ATA
CESSAZIONI E PENSIONI ON-LINE PERSONALE DOCENTE E ATA La funzione è finalizzata all acquisizione della domanda di cessazione Il modulo di domanda online è disponibile sul sito www.istruzione.it dal 11 Dettagli 1. PREMESSA. Roma, 13/05/2008. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati
istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Roma, 13/05/2008 Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativa Tel. 0651017626 Fax. 0651017625 e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it Dettagli IL FUTURO DELLE PENSIONI E DELLE LIQUIDAZIONI DEI DIPENDE NTI PUBBL ICI
IL FUTURO DELLE PENSIONI E DELLE LIQUIDAZIONI DEI DIPENDE NTI PUBBL ICI manovre correttive 2010/2011 e decreto salva-italia A cura di Giuliano Coan Esperto Previdenzialista 1 decreto legge n. 201 del 6/12/2011, Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 509
 Art. 1
 Art.2
 Art. 3
 articolo 1
 articolo 1
 art. 24
 art.24
 articolo 3
 art. 24
 Articolo 24
 Art. 1