Source: http://acame.it/statuto.html
Timestamp: 2018-01-23 01:58:12+00:00

Document:
Modifiche allo Statuto ACAME
(approvate dalla Assemblea Ordinaria 30 0ttobre 2015)
Art. 5 viene sostituito dal seguente: “La radiazione è pronunciata dalla Commissione Permanente di Disciplina di ACAME. Il provvedimento di radiazione comporta il divieto di associazione successiva presso altro Aero Club Federato, Ente Aggregato e Associazione Benemerita dell’AeCI”
Art. 7: Gli Organi di ACAME sono:
- la Commissione Permanente di Disciplina;
- il Collegio dei Revisori Legali.
Tutte le cariche sociali sono elettive tranne la Commissione Permanente di Disciplina che è regolata dall’Art. 17.
Art. 11: viene così sostituito: “La convocazione dell’Assemblea è effettuata con avviso esposto nella sede sociale almeno venti giorni prima della data fissata per la riunione dell’Assemblea e con invito spedito mediante mail o lettera raccomandata con avviso di ricevimento, a tutti i soci aventi diritto di voto, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
L’avviso e l’invito devono indicare il tipo di assemblea, ordinaria o straordinaria, gli argomenti posti all’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo della riunione in prima e in seconda convocazione.
Non sono ammesse deleghe per l’esercizio del diritto di voto.”
Art. 12: viene così sostituito: “L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà dei soci aventi diritto di voto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti aventi diritto di voto.
Assemblea straordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà dei soci aventi diritto di voto e, in seconda convocazione, con almeno la presenza di un terzo dei componenti con diritto al voto. Salvo che sia diversamente disposto dal presente Statuto, le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria, sono prese a maggioranza dei presenti aventi diritto al voto.
Per lo scioglimento di ACAME e la devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera invece con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci aventi diritto di voto.
Per le elezioni degli organi di cui all’art. 9, lettera d), le votazioni avvengono mediante scheda segreta a maggioranza relativa dei voti validamente espressi.”
Art 21: viene così sostituito: “In caso di dimissioni, morte, inabilitazione o interdizione del Presidente di ACAME si verifica l’automatica e contemporanea decadenza del Consiglio Direttivo.
In tale caso il Consiglio Direttivo e il Presidente, se dimissionario, restano in carica per il disbrigo degli affari correnti fino all’elezione dei nuovi organi da parte dell’Assemblea di ACAME, che deve essere indetta con avviso di convocazione inviato entro quindici giorni dalla data di cessazione.
In caso di morte del Presidente, assume le funzioni per il disbrigo degli affari correnti il Vice Presidente o in mancanza il consigliere più anziano di nomina e, in caso di parità, il più anziano di età.
Il Presidente di ACAME
Dr. Roberto Leoni
“AERO CLUB AEROMODELLISTICO MILANO EST ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”
“ACAME ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”
È costituita con sede in Milano l’Associazione Sportiva Dilettantistica denominata “AERO CLUB AEROMODELLISTICO MILANO EST ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA” in sigla “ACAME ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”.
L’Associazione “AERO CLUB AEROMODELLISTICO MILANO EST ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”, più avanti chiamata per brevità semplicemente ACAME, esercita, senza fini di lucro, attività sportiva, culturale, didattica, turistica e promozionale nei settori dell' aeromodellismo.
In particolare, ACAME deve perseguire, nel quadro delle attività di cui al precedente comma, la formazione di una coscienza aeronautica della gioventù.
Inoltre ACAME promuove e incoraggia ogni altra forma di attività nel campo aeronautico sportivo e di volontariato e in ogni altro settore.
Svolge propaganda aeronautica, diffonde la cultura aeronautica e collabora con le pubbliche Autorità locali nello studio o nella risoluzione dei problemi di interesse, opera, comunque, al fine di sviluppare le attività dell’aeromodellismo in ogni loro aspetto.
ACAME può svolgere attività a favore di Amministrazioni o Enti Pubblici, ai sensi dell’articolo 143, comma 3, lettera b), del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (T.U.I.R.) e della normativa vigente in materia.
ACAME può svolgere, entro i limiti prescritti dalla vigente legislazione, ogni attività connessa o finalizzata agli scopi istituzionali, sia direttamente, sia in forma partecipata. Potrà altresì svolgere attività di tipo commerciale purché in maniera accessoria e non prevalente rispetto l’attività istituzionale.
Per il perseguimento dei propri scopi ACAME aderisce all’Aero Club d’Italia (AeCI) e potrà collaborare con enti pubblici o privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie. ACAME potrà inoltre dotarsi di eventuali regolamenti interni emanati nel rispetto del presente statuto e delle vigenti disposizioni legislative in materia di associazionismo e, in particolare, di quelle sportive dilettantistiche, nonché delle norme dell’ordinamento sportivo e dell’AeCI in quanto applicabili. ACAME si impegna, in virtù dell’affiliazione all’AeCI a conformarsi alle norme e alle direttive del CONI.
ACAME è Associazione Sportiva Dilettantistica e, in quanto tale, non può prevedere né effettuare, neanche in modo indiretto, distribuzione di utili, di avanzi di gestione, di fondi, di riserve e di capitale. Eventuali avanzi di gestione, eventualmente anche provenienti da attività commerciali legalmente consentite e gestite obbligatoriamente in contabilità separata, devono essere reinvestiti nel potenziamento dell'attività statutaria.
I soci aeromodellisti eleggono, in riunioni separate da tenere prima delle Assemblee di cui al successivo articolo 9, un rappresentante di specialità membro del Consiglio Direttivo di ACAME ai sensi dell’art. 13, comma 1, n. 3 del presente statuto.
Possono diventare soci di ACAME:
coloro che hanno conseguito una delle licenze o titoli aeronautici di seguito indicati, anche se scaduti di validità
1. attestato di aeromodellista;
2. altri che l’Assemblea dell’AeCI, su proposta del Consiglio Federale, deliberi di aggiungere;
gli allievi aspiranti ai titoli aeronautici di cui alla precedente lettera a);
altre persone interessate alle attività istituzionali, compresi gli operatori di autocostruzione aeronautica.
ACAME garantisce una disciplina uniforme dei rapporti associativi escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
I soci delle categorie a) e b) devono costituire la maggioranza dei soci iscritti ad ACAME.
E’ in facoltà di ACAME di conferire speciali distinzioni, diplomi e medaglie, nonché di proporre al Consiglio Federale dell’Aero Club d’Italia la nomina a Presidente Onorario e Socio onorario di ACAM
I Soci d’onore nominati dall’Aero Club d’Italia sono soci dell’Aero Club con sede nella circoscrizione di loro residenza, con esonero dal pagamento del contributo associativo annuale.
Gli appartenenti alle Forze Armate, in possesso del titolo aeronautico, possono svolgere attività presso ACAME anche se privi della qualifica di socio.
Chi aspira ad ottenere la qualifica di socio deve presentare apposita domanda sottoscritta da due soci presentatori dello stesso ACAME.
Sull’accoglimento della domanda si pronuncia, con insindacabile giudizio, il Consiglio Direttivo di ACAME.
Le misure delle quote di prima ammissione per i nuovi soci e del contributo associativo annuo sono fissate dal Consiglio Direttivo di ACAME con cadenza annuale.
Speciali facilitazioni possono essere previste per i soci minorenni, per i soci maggiorenni prima del compimento del 26° anno di età, per i soci che abbiano compiuto il 60° anno, per i soci con anzianità di iscrizione superiore ai venticinque anni, per i campioni di specialità nazionali o internazionali e per i disabili.
ll contributo associativo annuo deve essere versate entro il mese di gennaio di ogni anno.
E’ facoltà del Consiglio Direttivo di ACAME di riammettere i soci decaduti a norma del comma precedente, esentandoli dal pagamento della quota di ammissione.
I soci hanno diritto di partecipare alle attività di ACAME, di usufruire dei vantaggi derivanti dalla sua organizzazione e di godere dei benefici inerenti alla sua struttura.
Alle attività di ACAME possono partecipare, con particolari facilitazioni deliberate annualmente dal Consiglio Direttivo, i soci di altre Associazioni federate o di altri Enti aggregati all’Aero Club d’Italia.
ACAME, attraverso apposite convenzioni, può, anche indirettamente, intrattenere rapporti di collaborazione e scambio sia con altri Aero Club Federati o Enti aggregati all’Aero Club d’Italia, sia con enti pubblici o privati interessati alle attività istituzionali di ACAME.
La radiazione è pronunciata dalla Commissione Permanente di Disciplina di ACAME. Il provvedimento di radiazione comporta il divieto di associazione successiva presso altro Aero Club federato, Ente aggregato e Associazione Benemerita dell’AeCI.
Hanno voto deliberativo nelle Assemblee e possono rivestire cariche sociali, salve le limitazioni previste dal successivo art. 22, i soli soci maggiorenni in regola con il pagamento della quota sociale.
I soci onorari nominati dall’Aero Club d’Italia possono partecipare alle Assemblee e rivestire cariche sociali.
Tutte le cariche sociali sono gratuite. Può, tuttavia, essere previsto, a carico di ACAME, un rimborso per le spese documentate effettivamente sostenute da parte del Presidente e dei componenti degli Organi di ACAME per l’esercizio del loro mandato.
ORGANI DELL’ AERO CLUB
Gli Organi di ACAME sono:
-la Commissione Permanente di Disciplina;
-il Collegio dei Revisori Legali.
L’Assemblea è l’organo di indirizzo politico-strategico di ACAME.
Compongono l’Assemblea e hanno in essa diritto di intervento e di voto:
-il Presidente di ACAME, che la presiede;
-i membri del Consiglio Direttivo;
-tutti i soci, fatte salve le limitazioni di cui al precedente art. 6.
L’Assemblea è convocata dal Presidente di ACAME.
L’Assemblea e convocata in sessione ordinaria:
a)entro il mese di marzo per deliberare sul conto consuntivo e sulla relazione delle attività svolte nell’anno precedente;
b)entro il mese di ottobre per deliberare sul bilancio preventivo e sul programma di massima per l’anno successivo;
c)per deliberare su tutte le materie che ad essa vengano sottoposte dal Consiglio Direttivo;
d)per eleggere, mediante voto segreto, il Presidente di ACAME, i membri del Consiglio Direttivo e i membri del Collegio dei Revisori Legali scelti tra i soci, muniti di adeguata qualificazione.
a)per deliberare lo scioglimento di ACAME ai sensi del successivo art. 29;
b)per deliberare eventuali modifiche straordinarie;
c)in tutti gli altri casi per cui non è prevista la sessione ordinaria.
L’Assemblea è, altresì, convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario, o, su richiesta motivata e corredata da ordine del giorno, da almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto.
La convocazione dell’Assemblea è effettuata con avviso esposto nella sede sociale almeno venti giorni prima della data fissata per la riunione dell’Assemblea e con invito spedito mediante mail o lettera raccomandata con avviso di ricevimento, a tutti i soci, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti.
L’Assemblea straordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà dei soci e, in seconda convocazione, con almeno la presenza di un terzo dei componenti con diritto al voto. Salvo che sia diversamente disposto dal presente Statuto, le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria, sono prese a maggioranza dei presenti aventi diritto al voto.
Per lo scioglimento di ACAME e la devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera invece con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.
Per le elezioni del organi di cui all’art. 9, lettera d), le votazioni avvengono mediante scheda segreta a maggioranza relativa dei voti validamente espressi.
Il Consiglio Direttivo di ACAME è composto:
1.dal Presidente di ACAME che lo presiede e lo convoca;
2.da cinque Consiglieri eletti dall’Assemblea, tra i quali il Presidente nomina un Vice Presidente;
3.da un Consigliere per ognuna delle sezioni di specialità, previste all’art. 1 del presente statuto.
I Consiglieri di cui al precedente punto 3 vengono eletti ai sensi del penultimo comma dell'art. 1 del presente statuto e sulla base delle norme regolamentari specifiche emanate dell’Aero Club d’Italia.
Il Consiglio Direttivo si riunisce presso la sede sociale o presso altro luogo indicato nell’avviso di convocazione purché entro il territorio provinciale ove ha sede ACAME.
Il Consiglio Direttivo è l’Organo di esecuzione delle decisioni dell’Assemblea e delibera su tutte le materie non espressamente riservate alla competenza dell’Assemblea .
Il Presidente di ACAME è eletto dall’Assemblea di ACAME stesso fra i soci che siano titolari di tessera FAI in corso di validità o che lo siano stati per almeno due anni nell’ultimo decennio.
Il Presidente di ACAME ha la legale rappresentanza di ACAME stesso.
Il Presidente sovrintende all’attività di ACAME, convoca le riunioni degli organi collegiali e ne fissa l’ordine del giorno, vigila sull’attuazione delle deliberazioni collegiali.
Al presidente medesimo spettano le funzioni apicali di programmazione, indirizzo e controllo dell’intera attività di ACAME.
Il Presidente può delegare al Vicepresidente o a un membro del Consiglio Direttivo la firma degli atti di ordinaria amministrazione.
La Commissione Permanente di Disciplina è composta dal Presidente di ACAME, che la presiede, dal Vicepresidente e dal Consigliere più anziano di età.
Il Presidente di ACAME contesta, dalla conoscenza del fatto, gli addebiti al socio con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, assegnandogli un termine non inferiore a 15 giorni per le controdeduzioni. Trascorso tale termine, anche in assenza di controdeduzioni del socio, la Commissione può comminare sanzioni dei confronti del socio che abbia:
a)compiuto atti disonorevoli;
b)mancato ai doveri sociali;
c)compiuto atti di indisciplina di volo;
d)compiuto violazioni sportive;
e)danneggiato, in qualunque modo, l’interesse materiale o l’immagine, il prestigio, il buon nome di ACAME;
f)compiuto atti diretti a turbare l’ordinato svolgimento delle attività sociali.
1.Il rimprovero scritto.
2.La sospensione fino a un anno.
3.La radiazione.
L’azione disciplinare nei confronti del Presidente di ACAME può essere promossa solo da parte del Consiglio Direttivo con decisione unanime del Vicepresidente e dei Consiglieri.
In tal caso i motivi dell’incolpazione saranno trasmessi al Presidente dell’Aero Club di’Italia che li sottoporrà, rispettivamente, agli organi della Giustizia Federale o al Collegio dei Probiviri dell’Aero Club di’Italia, ai sensi dell’art. 27 dello Statuto dell’Aero Club di’Italia.
Le decisioni sono ricorribili davanti al Collegio dei Probiviri dell’Aero Club di’Italia, se trattasi di violazioni di carattere sociale, e davanti agli organi di Giustizia Federale dell’Aero Club di’Italia, se trattasi di altri illeciti, entro novanta giorni dalla notifica del provvedimento.
Qualora l’azione disciplinare sia intrapresa nei confronti di un altro membro della Commissione Permanente di Disciplina, diverso dal Presidente di ACAME, nella commissione medesima, in sostituzione del componente incolpato, subentrerà il secondo consigliere più anziano di età.
Il controllo dell’amministrazione di ACAME è affidato ad un Collegio di Revisori Legali, composto da tre Revisori eletti dall’Assemblea dello stesso ACAME, i quali eleggono, tra di loro, il Presidente del Collegio.
I Revisori esaminano i bilanci, i conti consuntivi, i registri delle deliberazioni, gli atti giustificativi delle spese e la contabilità, presentando le loro relazioni con le conclusioni e le proposte al Consiglio Direttivo e all’Assemblea.
I verbali delle riunioni del Collegio dei Revisori Legali devono essere raccolti in apposito registro custodito presso la sede di ACAME.
I Revisori Legali assistono alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.
SOSTITUZIONE NEGLI ORGANI COLLEGIALI DECADENZE E DIMISSIONI
In caso di dimissioni, morte, inabilitazione o interdizione, anche in tempi diversi, ma prima dell’assemblea elettiva, della maggioranza dei componenti di qualunque Organo Collegiale, si verifica la decadenza dello stesso.
La decadenza del Consiglio Direttivo non comporta la decadenza del Presidente di ACAME.
In tal caso l’Aero Club d’Italia provvederà a nominare un commissario straordinario per la convocazione dell’Assemblea di ACAME.
La decadenza, per qualsiasi causa, di un organo di ACAME, salvo quanto previsto nel successivo art. 21, non comporta la decadenza degli altri organi.
In tal caso, si fa luogo al rinnovo, fino alla scadenza dell’organo decaduto.
In caso di dimissioni, morte, inabilitazione o interdizione del Presidente di ACAME si verifica l’automatica e contemporanea decadenza del Consiglio Direttivo.
In caso di morte del Presidente, assume le funzioni per il disbrigo degli affari correnti il Vice Presidente o in mancanza il consigliere più anziano di età e, in caso di parità, il più anziano di età.
Alle cariche associative possono accedere solo i soci di ACAME.
Non possono coprire cariche elettive:
1.Coloro che non siano cittadini dell’U.E. maggiorenni;
2.Coloro che risultino colpiti da interdizione, inabilitazione, fallimento o condanna a pena detentiva per delitti non colposi; a tal fine, l’applicazione della pena su richiesta dell’imputato è equiparata alla condanna;
3.Coloro che siano stati assoggettati, da parte dell’Aero Club d’Italia, oppure da parte del Comitato Olimpico Nazionale Italiano o di una sua Federazione, a squalifiche o a inibizioni complessivamente superiori a sei mesi;
4.Coloro che comunque siano interessati in attività privata, industriale o commerciale effettuata per o in concorrenza con l’Aero Club d’Italia e/o gli Aero Club federati, Enti Aggregati e le Associazioni benemerite.
L’appartenenza a un organo dell’Aero Club d’Italia o alle STS è incompatibile con qualunque carica elettiva nell’ambito di ACAME.
In caso di elezioni in ambito centrale, i candidati per i quali si determinasse tale incompatibilità, decadranno automaticamente dalla carica periferica già rivestita.
Qualunque carica elettiva presso ACAME è incompatibile con cariche elettive presso altro Aero Club federato o altre associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.
Il Patrimonio di ACAME è costituito :
a)da tutti i beni mobili e immobili e dagli altri valori di proprietà di ACAME;
b)dai beni mobili e immobili dei quali ACAME divenisse, a qualsiasi titolo, proprietario.
Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità di ACAME.
ACAME ha patrimonio proprio, distinto da quello dell’Aero Club d’Italia, e gode, rispetto a quest’ultimo, di piena autonomia nel presente statuto.
Le entrate dell’Aero Club sono costituite :
a)dalle rendite patrimoniali;
b)dalle quote di ammissione per i nuovi soci, dai contributi associativi annuali, da ogni altro contributo ordinario e/o straordinario dei soci;
c)dai contributi volontari e dalle donazioni di persone o Enti pubblici e privati;
d)da proventi derivanti dall’attività istituzionale e da altre attività consentite;
e)dai fondi introitati a seguito di raccolte pubbliche occasionalmente svolte da ACAME in presenza di ricorrenze o campagne di sensibilizzazione e per i quali deve essere redatto e conservato il rendiconto di cui all’art. 8 del D.Lgs. 4 dicembre 1997, n° 460;
f)da eventuali contributi dell’AeCI e di altre Amministrazioni pubbliche per lo svolgimento convenzionato o in regime di accreditamento di cui all’art. 9 del D.Lgs. 7 dicembre 1993, n° 517.
I fondi occorrenti per l’ordinaria gestione sono depositati presso uno o più Istituti di credito, motivatamente scelti dal Consiglio Direttivo, con criteri di massima trasparenza.
Il Consiglio Direttivo predispone il bilancio preventivo entro il 31 ottobre e il conto consuntivo entro il 31 marzo e li sottopone per l'approvazione all’Assemblea.
Ai bilanci e conti di cui al comma precedente va data adeguata pubblicità tra i soci e gli aventi diritto.
Presso ACAME devono essere conservati i registri previsti dalla legislazione vigente e dal presente Statuto, ed in ogni caso :
a)il Libro dei Verbali dell’Assemblea;
b)il Libro dei Verbali del Consiglio Direttivo;
c)il Libro dei Verbali del Collegio dei Revisori Legali;
d)il Libro dei Verbali della Commissione Permanente di Disciplina;
e)il Libro dei Soci, che deve essere aggiornato trimestralmente e che può anche essere tenuto in formato elettronico ma stampabile a semplice richiesta e, comunque, almeno annualmente entro il termine del 28 febbraio dell’anno successivo.
Ogni anno, entro i termini indicati dall’Aero Club d’Italia, ACAME sottopone allo stesso Aero Club d’Italia le proposte concernenti l’attività sportiva, per il loro coordinamento nel quadro dell’attività sportiva nazionale.
Il Presidente di ACAME propone all’Aero Club d’Italia, per la successiva nomina da parte del Coniglio Federale, i nominativi dei Giudici Sportivi.
SCIOGLIMENTO DELL’AERO CLUB O DEGLI ORGANI SOCIALI
ACAME si scioglie ai sensi dell’art. 12 secondo comma del presente statuto.
Lo scioglimento di ACAME, inoltre, può essere deliberato dal Consiglio Federale dell’AeCI, per gravi motivi, su proposta del Presidente dell’Aero Club d’Italia o dei due terzi dei soci riuniti in Assemblea.
In caso di scioglimento, l’Aero Club d’Italia provvede alla nomina di un Commissario liquidatore e indica l’Associazione, dalle analoghe finalità, cui devolvere il patrimonio, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662 e successive modifiche,
I Revisori Legali, in carica al momento della messa in liquidazione, continuano a esercitare le proprie funzioni fino al termine delle operazioni relative.
Per gravi motivi, su proposta del Presidente dell’AeCI, o a richiesta della metà più uno dei soci di ACAME aventi diritto al voto, il Consiglio Federale dell’AeCI può sfiduciare gli Organi di ACAME e nominare un Commissario straordinario, il quale assume i poteri degli Organi disciolti.
Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale di ACAME. Per quanto non vi viene espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia di associazionismo e, in particolare, a quello sportivo dilettantistico, nonché alle norme dell’ordinamento sportivo e dell’AeCI, in quanto applicabili.

References: Art. 5

Art. 7

Art. 11

Art. 12
 articolo 9
 art. 22
 art. 6
 art. 29
 art. 21