Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-23454-del-06-10-2017
Timestamp: 2020-08-15 14:46:10+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 23454 del 06/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23454 del 06/10/2017
Cassazione civile, sez. VI, 06/10/2017, (ud. 14/09/2017, dep.06/10/2017), n. 23454
sul ricorso 16817-2016 proposto da:
presso lo studio dell’avvocato MASSIMO ERRANTI, rappresentato e
avverso la sentenza n. 2321/35/2015 della COMNIISSIONE TRIBUTARIA
Con sentenza in data 28 aprile 2015 la Commissione tributaria regionale della Sicilia accoglieva l’appello proposto da G.A. avverso la sentenza n. 104/12/10 della Commissione tributaria provinciale di Palermo che ne aveva rigettato il ricorso contro l’avviso di accertamento IRAP, IRPEF, IVA 2002. La CTR osservava in particolare che l’atto impositivo impugnato era esclusivamente basato sullo scostamento dallo studio di settore ed in quanto tale, di per sè illegittimo, ma comunque rilevava altresì l’inadeguatezza della metodologia accertativa utilizzata dall’Ente impositore con specifico riguardo alla valutazione dei beni strumentali ed al riferimento ai lavoratori dipendenti, trattandosi invece di collaboratori familiari (figli del contribuente).
Con il primo motivo – ex art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, – l’agenzia fiscale ricorrente lamenta la violazione del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 32,D.L. n. 331 del 1993, art. 62 sexies, poichè la CTR ha affermato l’inadeguatezza del metodo accertativo impiegato in concreto, erroneamente sussumendo la fattispecie concreta in quella normativa astratta del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 1, lett. d), in luogo di quella di cui al secondo comma, lett. d), della disposizione legislativa medesima.
-“Nelle ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione da parte del contribuente, la legge abilita l’Ufficio delle imposte a servirsi di qualsiasi elemento probatorio ai fini dell’accertamento del reddito e, quindi, a determinarlo anche con metodo induttivo, utilizzando, in deroga alla regola generale, presunzioni semplici prive dei requisiti di cui al D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, comma 3, per cui incombe sul contribuente l’onere della prova contraria, che, però, non essendo tipizzata, può essere offerta con qualsiasi mezzo idoneo a dimostrare la provenienza non reddituale dell’elemento valutato” (Sez. 5, Sentenza n. 7258 del 22/03/2017, Rv. 643469 – 01);

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 360
 art. 32
 art. 62
 art. 39
 art. 38
 Sentenza