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Nota 10 gennaio 2013, Prot. MIURDGOS n. 137 | Edscuola
Nota 10 gennaio 2013, Prot. MIURDGOS n. 137
giovedì 10 Gennaio 2013 Edscuola	1 commento
Oggetto: Certamen Classicum Hirpinum – Quinta edizione.
Nell’ambito delle iniziative intese ad incentivare le eccellenze come leva strategica fondamentale per innalzare il livello di apprendimento degli studenti, il Liceo Classico “P. Colletta” di Avellino in collaborazione con l’Associazione Italiana di cultura classica – delegazione Irpina, indice la quinta edizione del Certamen Classicum Hirpinum, riservato a delegazione di studenti iscritti ai Licei Classici Statali d’Italia e a studenti di scuole ad indirizzo classico dei Paesi Europei ed extraeuropei.
Nell’anno scolastico 2012-2013 la competizione sarà rivolta agli studenti dei Licei classici dell’intero territorio Nazionale.
Il Certamen si svolgerà presso il Liceo Classico “P. Colletta” di Avellino il 12 aprile 2013.
La prova consisterà in un saggio di traduzione di un brano tratto dalle storie di Tito Livio, integrato da un commento di carattere linguistico e storico-letterario. Per le modalità di partecipazione alla competizione si fa specifico rinvio al regolamento allegato.
Le domande di partecipazione dovranno pervenire al Liceo promotore dell’iniziativa entro il 31 gennaio 2013.
“P. COLLETTA”
Via F. Scandone, 2 83100 AVELLINO
Tel. 0825/1643345 – fax 0825 1643342 e-mail: avpc05000n@istruzione.it web: www.liceocolletta.gov.it
Il Certamen classicum Hirpinum si colloca nel solco della prestigiosa tradizione del Liceo Classico ‚P. Colletta‛ di Avellino, che nella sua lunga storia ha annoverato, sia tra i docenti sia tra i discepoli, personalità di grande prestigio culturale e civile, che si sono distinte nei diversi settori della vita accademica, scientifica, politica e civile della Nazione. Basterebbe menzionare Enrico Cocchia, Ettore Romagnoli, Alfredo De Marsico, Alfonso Rubilli, Dante Troisi, Giovanni Barra, Antonio La Penna, Antonio Maccanico, Dante Della Terza, Fiorentino Sullo e Attilio Marinari. Senza dimenticare Aurelio Benevento che negli ultimi lustri ha rappresentato con lo scrupolo e il decoro di un vero umanista la Scuola in cui è stato alunno, professore e preside.
L’iniziativa che abbiamo intrapreso risponde all’esigenza, oggi fortemente avvertita, non solo dagli operatori della scuola di tipo umanistico ma anche in vasti strati della società civile, di rendere attuale il patrimonio e il messaggio della cultura classica, rendendolo più funzionale ai bisogni e alle necessità dell’odierna società. Studiare il mondo classico significa scoprire e comprendere le nostre origini, le origini della odierna civiltà occidentale. Perché il nostro pensiero, la nostra cultura, la nostra arte, il nostro stesso modo di essere e di porci di fronte al reale si dispongono lungo direttrici e percorsi tracciati e seguiti per la prima volta dai Greci e dai Latini. Non si intende, di certo, ignorare o sminuire il contributo delle grandi civiltà dell’Oriente, ma, per quanto singolari siano lo stupore e l’ammirazione con i quali contempliamo e riconosciamo l’efficacia e l’utilità dei loro apporti, avvertiamo tuttavia un divario sostanzialmente incolmabile tra l’immobile staticità di quegli imperturbabili genitori e la nostra problematica, ancorché fragile, dimensione umana ed esistenziale..
Studiare il mondo classico significa altresì predisporsi a comprendere più agevolmente anche il mondo in cui noi oggi viviamo, purché tale studio sia sostenuto da una salda visione storica di un universo per molti aspetti a noi più congeniale,, ma non per questo identico e omologo.
Curare lo studio delle lingue classiche, la greca e la latina, malgrado il malinteso modernismo di quanti le additano spesso allo scherno di una dilagante mediocrità, significa trasmettere ai giovani una più compiuta consapevolezza degli elementi strutturali che regolano i meccanismi della nostra stessa lingua italiana. Ma c’è di più. Quell’insegnamento resta ancora fondamentale e indispensabile perché favorisce e mette in moto le attitudini logiche del pensiero. Noi tutti operatori della scuola rileviamo proprio in quest’ambito limiti e difficoltà, che si palesano ormai in maniera diffusa nelle consuetudini, nelle attitudini e nei comportamenti delle giovani generazioni che, spesso soddisfatte e irretite dai miraggi delle odierne tecnologie visive, appaiono insensibili alle operazioni più complesse e impegnative del pensiero e delle sue manifestazioni scritte. Da questo punto di vista l’insegnamento delle lingue classiche, impartito beninteso con serietà e rigore metodologico, può costituire un’alternativa ed un efficace impulso all’individuazione di valori e di messaggi non effimeri.
Il Certamen Classicum Hirpinum è un progetto che solo marginalmente richiama iniziative analoghe, già presenti e attive in Italia e in Europa. Esso infatti non intende puntare in maniera preclusiva su un particolare autore, sia esso greco o latino, e neppure valorizzare un settore rispetto ad un altro. Partendo dalla convinzione che siano inscindibili le due componenti della civiltà greco – latina, si è pensato di collegare l’interesse e lo studio dei testi proposti (un autore greco e uno latino, alternativamente), alla conoscenza delle forme di vita e delle consuetudini delle diverse popolazioni ed etnie dell’Italia e del Mediterraneo, quali emergono dalle testimonianze degli auctores prescelti e sottoposti di volta in volta alla disamina dei giovani candidati. Il progetto, pertanto, impegnerà anche i docenti interessati, che cureranno in maniera particolare l’approfondimento del singolo autore proposto anno per anno.
A conclusione del primo ciclo, il Certamen proporrà,quest’anno di nuovo una problematica relativa al testo dello storico Tito Livio.
Va Edizione A.S. 2012/2013
Nei giorni 12, 13 e 14 aprile 2013, si svolgerà la quinta edizione del Certamen Classicum Hirpinum che gode dell’alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è inserito, con Decreto del MIUR del 17 giugno 2009, nel programma nazionale di promozione delle Eccellenze degli Studenti delle scuole secondarie di II grado. L’avvenimento non è di poco conto e costituisce un richiamo ormai collaudato per tanti giovani d’Italia. Esso ha assunto un nuovo significato ed una dimensione che lo proietta lontano, quasi a ripercorrere idealmente le origini della civiltà e della cultura occidentale. C’è infatti bisogno di un rilancio, di un rinnovato amore e di un nuovo interesse per gli studia Humanitatis, non come arido e nostalgico ritorno al passato, ma come esigenza insopprimibile di riscoprire ed affermare,anche nel terzo millennio, i valori intramontabili della libertà,della dignità, del rispetto dell’uomo per l’altro uomo. Questi sono i principi basilari che devono precedere e, per così dire, affiancare la nuova Europa. L’unità geografica che tutti vogliamo riaffermare deve fondarsi su una comune matrice di valori e di storia e deve essere ben più ampia di quella attuale;la tappa del 1 gennaio 1993 va vista come un punto di partenza, non di arrivo. L’effetto del Certamen Classicum Hirpinum non può rimanere inosservato né passare sotto silenzio perché i valori che devono presiedere alla nascita del Cosmos, del mondo globalizzato si trovano sanciti ed affermati nel pensiero e nell’opera degli autori greci e latini con cui tanti giovani annualmente si misurano. Non il desiderio di una moda, né l’esteriore adesione ad una civiltà passata spinge tanti studenti a confrontarsi ad Avellino con una pagina di un autore greco o latino, ma l’esigenza intima di testimoniare,con la loro fatica,l’attualità e la modernità di un messaggio ,pronunciato oltre duemila anni fa a difesa dei valori intramontabili dello spirito,che costituiscono un “possesso perenne” dell’uomo. Questi valori sicuramente saranno appresi anche dall’autore indicato per ‘anno scolastico 2012- 2013, cioè TITO LIVIO (59 a.C.-17 d.C.) storico dell’età di Augusto. Egli esalta le tradizionali virtù romane (la fides, la frugalitas, la virtus, la temperantia) come quelle che hanno permesso ai Romani di vincere tutti i popoli più forti e rappresenta questi ideali concretizzandoli nei personaggi del passato leggendario (tra questi Lucrezia, Muzio Scevola, Orazio Coclite, Manlio Torquato, Scipione). Le sue storie sono una chiara testimonianza che gli Stati possono raggiungere i grandi obiettivi del Progresso in ogni campo soltanto se educati agli autentici valori dell’humanitas. La storia di Livio è dunque storia etica, secondo la definizione del Mazzarino, poiché la vita morale, l’ethos, precedono la narrazione dei fatti e la condizionano. La voce di Livio non è quella di un “politico “ deluso e pessimista: egli è l’interprete della mutata spiritualità di Roma uscita finalmente dall’incubo delle guerre civili e ansiosa di ritrovare, attraverso una rifondazione morale, il suo ruolo storico, una nuova grandezza. Alla diagnosi pessimista dei mali presenti egli fa quindi seguire, attraverso la narrazione delle vicende, i punti di riferimento a cui guardare,per ritrovare la propria identità etica e civile, proponendo appunto quei documenta come esempi da cui trarre quod imitere e quod vites. Lo straordinario ed attualissimo messaggio di Livio può essere la bussola che guida la politica nazionale ed internazionale .in momenti storici difficilissimi di crisi non solo economica ma etica, a ritrovare quei valori del passato che rendano di nuovo nobile la politica.
Art.1 – Il Liceo Classico ‚P. Colletta‛ di Avellino in collaborazione con l’Associazione Italiana di cultura classica – delegazione Irpina, indice la prima Edizione del Certamen Classicum Hirpinum, riservato a delegazione di Studenti iscritti ai Licei Classici Statali d’Italia e a Studenti di scuole ad indirizzo classico dei Paesi Europei ed extraeuropei.Per l’anno scolastico 2012-2013 sarà riservato agli studenti dei Licei classici dell’intero territorio Nazionale.
Art.2 – Il Certamen Classicum Hirpinum è riferito ad autori greci e latini, strutturato nel modo seguente:
a) anno scolastico 2008-2009: Livio
b) anno scolastico 2009-2010: Polibio
c) anno scolastico 2010-2011: Velleio Patercolo
d) anno scolastico 2011-2012: Appiano
e) anno scolastico 2012-2013 : Livio
Art.3 – Nell’anno scolastico 2012-2013 la prova consisterà in un saggio di traduzione di un brano tratto dalle storie di Tito Livio, integrato da un commento di carattere linguistico e storico-letterario.
Art.4 – Il Certamen si svolgerà presso il Liceo Classico ‚P. Colletta‛ di Avellino il giorno 12 aprile 2013 ed avrà la durata di sei ore, con inizio alle ore 8.30. Gli studenti europei potranno svolgere la prova in lingua francese, inglese o tedesca o in altra lingua del territorio di appartenenza. Le modalità della prova – durante la quale sarà concesso soltanto l’uso del Dizionario – saranno quelle dei Concorsi Pubblici.
Art.5 – Potranno partecipare alla prova, per ogni liceo, non più di tre studenti della III classe Liceale o classe corrispondente per i Licei Europei ed extra europei che, PROMOSSI NEGLI SCRUTINI DELL’ANNO SCOLASTICO PRECEDENTE, abbiano conseguito la votazione di almeno 8/10 in latino (o greco) o valutazione analoga per gli studenti europei ed extraeuropei. Nel caso di Licei con Sezione Staccata i partecipanti potranno essere tre per ogni sede.
Art.6 – E’ previsto l’accompagnamento delle delegazioni studentesche da parte di un docente dell’Istituto di Provenienza.
Art.7 – I Concorrenti dovranno compilare la domanda di partecipazione e consegnarla al Dirigente della propria scuola: ogni delegazione dovrà versare una quota di iscrizione di Euro 100.00 sul C.C.P. 12829834, intestato al Liceo Classico Statale ‚Pietro Colletta‛, via F. Scandone, 2 – 83100 Avellino, di cui si allegherà ricevuta alla domanda di PARTECIPAZIONE. Le domande, autorizzate dal Capo d’Istituto e corredate dall’attestato dei requisiti prescritti dall’art.5 del presente regolamento, dovranno essere inviate a cura della scuola via Internet oppure, tramite posta, al Dirigente del Liceo Classico ‚P. Colletta‛ di Avellino – Via Scandone entro e non oltre il 31/01/2013. Farà fede il timbro postale della data di spedizione. Le sole spese di viaggio saranno a carico dei partecipanti, mentre tutte le altre spese (vitto e alloggio) saranno a carico del Liceo Classico ‚P. Colletta‛ di Avellino.
Art.8 – Gli studenti partecipanti dovranno essere muniti di valido documento di riconoscimento, pena l’esclusione dalla prova.
Art.9 – La Commissione giudicatrice sarà composta da professori Universitari, docenti di latino (o greco) e da un Ispettore Scolastico. E’ data facoltà alla Commissione di articolarsi in sottocommissioni con eventuali, opportune integrazioni di docenti o capi d’Istituto appartenenti alla Scuola Secondaria Superiore dell’Ordine Classico: in tal caso, il Presidente della Commissione base (docente universitario) assumerà le funzioni di Presidente Coordinatore delle Sottocommissioni.
Art.10 – A nessun titolo potranno far parte della commissione Insegnanti di Istituti frequentati da alunni partecipanti alla gara. Anche per la Commissione varranno le norme dei pubblici Concorsi.
Art.11 – Tutte le scuole partecipanti saranno avvertite con largo anticipo non solo del programma culturale (conferenze, dibattiti, lezioni,visite guidate) delle tre giornate del Certamen, ma anche della sistemazione nei vari alberghi della zona e sulle linee ferroviarie o pullmans per i vari spostamenti dalle sedi di partenza e nell’ambito di Avellino e Provincia.
Art.12 – Ai primi 3 studenti classificati scelti dalla Commissione esaminatrice saranno assegnati i seguenti premi:
Euro 1000 Euro 750 Euro 500
Verranno assegnate inoltre menzioni onorifiche ad altri 8 studenti meritevoli. Tutti i candidati riceveranno un attestato di partecipazione che potrà essere inserito nel curriculum personale di ciascuno ai fini del credito scolastico e/o di altre agevolazioni.
Avellino, 19 dicembre 2012
Il Dirigente scolastico prof. Paolino Marotta
Prot. n.___________
(timbro lineare della scuola)
Si inviano n______domande di partecipazione alla Va edizione del CERTAMEN CLASSICUM HIRPINUM di Avellino presentate dagli alunni di questo Liceo.
Si attesta che gli alunni sopra indicati sono in possesso dei requisiti di cui all’art. 5 del Regolamento. Accompagnatore: prof.____________________________________________ M / F ___________________li_______________________
Al Dirigente Scolastico del Liceo Classico “P. Colletta” Via Scandone, 2 83100 Avellino
Docente di Latino
Al Dirigente Scolastico del Liceo Classico “P. Colletta”
__l___sottoscritt____ ________________________________________________________ Nat____ a ___________________________________________________________________
di partecipare alla V° edizione del CERTAMEN CLASSICUM HIRPINUM che si
terrà
Venerdi 12 Aprile 2013 presso il Liceo “P.Colletta” di Avellino.
Ai sensi delle leggi 675/96 e 196/2003 e del Regolamento M.P.I n.305 del 7/12/2006
autorizza il trattamento dei propri dati personali per tutte le attività della Scuola inerenti il Concorso.
INDIRIZZO DEL PARTECIPANTE. Via__________________________________________ Città____________________________
Estremi della Scuola di Provenienza______________________________________
VISTO: IL DIRIGENTE SCOLASTICO ______________________________
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