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Timestamp: 2019-04-19 18:53:41+00:00

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COMUNE DI FIAVÉ PROVINCIA DI TRENTO * * * * * DISCIPLINARE RELATIVO ALLE PROCEDURE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI - PDF
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1 COMUNE DI FIAVÉ PROVINCIA DI TRENTO * * * * * DISCIPLINARE RELATIVO ALLE PROCEDURE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 21 del
2 Indice generale Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Oggetto e finalità del Disciplinare Funzioni Individuazione della "Casa Comunale" e dei locali per la celebrazione dei matrimoni civili Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9 - Art Art Art Richiesta locali Prescrizioni per l'utilizzo Responsabilità Orario di celebrazione Costo del servizio Organizzazione del servizio Matrimonio con l ausilio di un interprete Casi non previsti dal presente Disciplinare Entrata in vigore
3 Art. 1 Oggetto e finalità del Disciplinare 1. Il presente Disciplinare regola le modalità di celebrazione dei matrimoni civili come disposto dall' articolo 106 all'articolo 116 del codice civile. 2. La celebrazione del matrimonio è attività istituzionale garantita. Art. 2 Funzioni 1. La celebrazione dei matrimoni civili viene effettuata dal Sindaco nelle funzioni di Ufficiale dello Stato Civile ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 1 del D.P.R. 3 novembre 2000, n Il Sindaco può delegare le funzioni di Ufficiale di Stato Civile a: dipendenti a tempo indeterminato del Comune, Assessori comunali, Consiglieri comunali o cittadini italiani che hanno requisiti per la elezione a Consigliere comunale. Art. 3 Individuazione della "Casa Comunale" e dei locali per la celebrazione dei matrimoni civili 1. La "Casa Comunale", ai fini di cui all'articolo 106 del Codice Civile per la celebrazione di matrimoni, è rappresentata dal Municipio e dalla Sala comunale al piano terra del Museo delle Palafitte. 2. Il matrimonio civile è di regola celebrato nel Municipio, in piazza S. Sebastiano n. 24 Fiavé. 3. Su domanda degli interessati, il matrimonio civile può essere celebrato nella Sala comunale presso il Museo delle Palafitte, in Via 3 Novembre 53, Fiavé, previa verifica da parte dell Amministrazione comunale della disponibilità della stessa. 4. La celebrazione fuori della Casa Comunale può avvenire solo nei casi previsti dall'articolo 110 del Codice Civile. Art. 4 Richiesta locali 1. Coloro che intendono celebrare matrimonio civile presso i locali individuati al comma 3 dell'articolo 3, devono presentare domanda almeno 30 giorni prima della data di celebrazione del matrimonio. 2. La domanda è accolta qualora la Sala comunale sia disponibile per il giorno e l ora richiesti, purché la celebrazione non interferisca con altre manifestazioni o iniziative programmate nel Museo. 3. Per la celebrazione del matrimonio nella Sala comunale presso il Museo delle Palafitte gli sposi devono provvedere al versamento dell importo previsto all articolo 8 del presente disciplinare.
4 Art. 5 Prescrizioni per l'utilizzo 1. Ai richiedenti è consentito addobbare il locale dove dovrà essere celebrato il matrimonio fermo restando che, alla fine della cerimonia, gli stessi si faranno carico dello sgombero degli addobbi e della relativa pulizia. 2. Ai richiedenti, a propria cura e spese, sono consentiti l uso di apparecchi fotografici e da ripresa nonché l uso di strumenti musicali per un sottofondo di accompagnamento alla celebrazione, purché non intralcino lo svolgimento della cerimonia. 3. Non è ammesso, prima, durante e dopo il rito, il lancio e/o lo spargimento di riso, pasta, confetti, petali, coriandoli o altro materiale all interno del Museo, è invece possibile nel parco all esterno del Museo, purché si provveda alla pulizia degli spazi immediatamente dopo la cerimonia. Art. 6 Responsabilità 1. Gli sposi sono direttamente responsabili e rispondono dei danni recati alle strutture e agli arredi, durante l utilizzo degli spazi assegnati, nonché di eventuali incidenti a persone o cose. Art. 7 Orario di celebrazione 1. I matrimoni civili sono celebrati nei seguenti orari: Presso il Municipio in piazza S. Sebastiano n. 24 Fiavé: tutti i giorni Nella Sala comunale del Museo delle Palafitte in Via 3 Novembre 53, Fiavé: il sabato e la domenica dalle ore alle ore La fissazione dell orario è comunque subordinata alla disponibilità del Sindaco o del suo delegato, compatibilmente con le esigenze istituzionali Art. 8 Costo del servizio 1. Nulla è dovuto per la celebrazione dei matrimoni civili presso il Municipio 2. Per la celebrazione dei matrimoni civili nella Sala comunale presso il Museo delle Palafitte sono dovuti i seguenti importi: a) euro 60,00 (sessanta) se almeno uno dei futuri coniugi è residente a Fiavé; b) euro 80,00 (ottanta) in caso di matrimonio di persone non residenti; 3. L importo deve essere versato alla Tesoreria Comunale almeno 7 giorni prima della celebrazione del matrimonio 4. Lo spostamento della cerimonia non comporterà la restituzione della tariffa versata. 5. Qualora la Sala comunale presso il Museo delle Palafitte non potesse essere utilizzata per causa imputabile al Comune, si provvederà alla restituzione delle somme eventualmente già corrisposte.
5 6. Nessun rimborso spetterà qualora il mancato utilizzo della Sala comunale presso il Museo delle Palafitte sia imputabile alle parti richiedenti. Art. 9 Organizzazione del servizio 1. L'Ufficio comunale competente all'organizzazione della celebrazione dei matrimoni è l'ufficio di Stato civile. 2. L'Ufficio di Stato Civile darà, in coordinamento con gli altri uffici comunali, le disposizioni necessarie a garantire che i servizi richiesti siano regolarmente prestati. Art. 10 Matrimonio con l ausilio di un interprete 1. Nel caso i cui i nubendi, i testimoni o solo uno di essi siano cittadini stranieri, devono dimostrare all ufficiale dello Stato Civile, prima della celebrazione del matrimonio, di comprendere la lingua italiana. 2. Qualora dimostrassero di non intendere la lingua italiana o di avere impedimenti uditivi o verbali dovranno avvalersi di un interprete come è previsto dagli articoli 13 e 66 del D.P.R. 396/2000, al reperimento del quale dovranno provvedere gli sposi stessi. 3. L eventuale interprete dovrà presentarsi all Ufficiale dello Stato Civile almeno 7 giorni prima della celebrazione del matrimonio, munito di documento d identità in corso di validità, per comunicare la propria disponibilità ad assumere l incarico e sottoscrivere apposito verbale di nomina comprensivo di giuramento Art. 11 Casi non previsti dal presente Disciplinare 1. Tutto ciò che non è previsto nel presente Regolamento dovrà essere preventivamente concordato e verificato con il personale dell Ufficio di Stato Civile. 2. Per quanto non espressamente previsto dal presente Disciplinare, trovano applicazione: Il Codice Civile; Il D.P.R. 3 novembre 2000 n. 396 Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della L. 15 maggio 1997, n. 127 ; Testo Unico delle leggi regionali sull ordinamento finanziario e contabile approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005 n. 3/L, Art. 12 Entrata in vigore 1. Il presente disciplinare viene applicato a decorrere dal 1 agosto 2014 e pubblicato sul sito internet del Comune al fine di agevolarne la conoscenza da parte dei cittadini.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 articolo 106
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 articolo 8
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12