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STUDIO BRAMBILLA COMMERCIALISTI ASSOCIATI FOCUS 4 MAGGIO 2015 IN BREVE - PDF
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1 STUDIO BRAMBILLA COMMERCIALISTI ASSOCIATI IN BREVE FOCUS 4 MAGGIO 2015 La mancata separata indicazione in dichiarazione dei costi black list non incide sulla loro deducibilità Con il concordato preventivo è escluso il reato di omesso versamento IVA L attribuzione delle detrazioni per i familiari a carico Come detrarre le spese mediche sostenute all estero Scadenze del 5 per mille 2015 per gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche Detrazione interessi passivi prima casa in caso di trasferimento all estero I contributi e le erogazioni a favore di istituzioni religiose da parte delle persone fisiche L adozione dei nuovi Principi Contabili può giustificare il rinvio del Bilancio APPROFONDIMENTI Gli oneri detraibili e deducibili dall Le detrazioni per i familiari a carico PRINCIPALI SCADENZE
2 IN BREVE ACCERTAMENTO La mancata separata indicazione in dichiarazione dei costi black list non incide sulla loro deducibilità Corte di Cassazione, Sent. n dell 11/2/2015, n del 27/2/2015, n del 27/3/2015 La Cassazione (con una serie di recenti sentenze) ha ribadito che la deducibilità dei costi scaturenti da operazioni intercorse con soggetti residenti in Paesi black list, è subordinata solo alla prova della operatività dell'impresa estera contraente e della effettività della transazione commerciale, a prescindere dalla separata indicazione in dichiarazione dei costi suddetti. La separata indicazione dei costi (come variazione in aumento e variazione in diminuzione nel quadro RF di UNICO) è obbligo di carattere meramente formale, passibile di sanzione amministrativa pari al 10% dell'importo complessivo delle spese e dei componenti negativi non indicati, con un minimo di 500 euro e un massimo di euro (art. 8, comma1 del D.Lgs. n. 471/1997). L attribuzione delle detrazioni per i familiari a carico Agenzia Entrate, Circolare 24 aprile 2015, n. 17/E Con la Circolare n. 17/E del 24 aprile 2015 l Agenzia delle Entrate ha chiarito che, quando in una famiglia più persone superano i 2.840,51 euro di reddito (cioè la soglia massima per poter essere considerati fiscalmente a carico), per l attribuzione delle detrazioni spettanti per gli altri familiari fiscalmente a carico: bisogna tener conto dell ordine suggerito dalla struttura dell articolo 12 del Tuir: coniuge, figlio, altro familiare convivente o per il quale sono versati assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell autorità giudiziaria; ma se il familiare che avrebbe titolo per sfruttare la detrazione ha un reddito basso (seppur superiore a 2.840,51 euro) che lo rende di fatto dipendente dal contributo di un altro componente della famiglia, quest ultimo può beneficiare delle detrazioni, a prescindere dall ordine indicato dall articolo 12. IVA Con il concordato preventivo è escluso il reato di omesso versamento IVA Corte di Cassazione, Sent. n del 16 aprile 2015 La Cassazione ha sentenziato che il mancato versamento dell IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale, per importi superiori a euro, entro il termine per il versamento dell acconto relativo al periodo di imposta successivo (27 dicembre), non integra la fattispecie di cui all art. 10-ter del D.Lgs. n. 74/2000, nei casi in cui il contribuente sia anteriormente ammesso ad una procedura di concordato preventivo che preveda la mera dilazione del debito IVA. Ricordiamo che l art. 10-ter del D.Lgs. n. 74/2000 qualifica come reato penale, sanzionabile con la reclusione da 6 mesi a 2 anni, il mancato versamento dell IVA, dovuta sulla base della dichiarazione annuale, entro il termine per il versamento dell acconto relativo al periodo d imposta successivo, se di importo superiore a euro.
3 Come detrarre le spese mediche sostenute all estero Le spese mediche sostenute all estero sono soggette allo stesso regime di quelle analoghe sostenute in Italia; anche in questo caso, per poter beneficiare della detrazione del 19% dall, deve essere conservata a cura del dichiarante la documentazione debitamente quietanzata. Non possono essere computate tra le spese che danno diritto alla detrazione quelle relative al trasferimento e al soggiorno all estero, sia pure per motivi di salute. Se la documentazione sanitaria è in lingua originale, va corredata da una traduzione in italiano; in particolare, se la documentazione è redatta in inglese, francese, tedesco o spagnolo, la traduzione può essere eseguita a cura del contribuente e da lui sottoscritta; se è redatta in una lingua diversa da quelle indicate va corredata da una traduzione giurata. Per i contribuenti aventi domicilio fiscale in Valle d Aosta e nella provincia di Bolzano non è necessaria la traduzione se la documentazione è scritta, rispettivamente, in francese o in tedesco. AGEVOLAZIONI Scadenze del 5 per mille 2015 per gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche La legge di Stabilità 2015 (legge n. 190/2014) ha previsto, per l esercizio finanziario 2015 e successivi, la possibilità per i contribuenti di destinare una quota pari al 5 per mille dell a sostegno delle stesse categorie di soggetti beneficiarie del contributo per l esercizio finanziario Per l anno finanziario 2015, il 5 per mille è pertanto destinato, nel dettaglio, a sostegno delle seguenti finalità: sostegno degli enti del volontariato: o organizzazioni di volontariato di cui alla legge n. 266 del 1991; o Onlus - Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (art. 10 del D.Lgs. n. 460/1997); o cooperative sociali e i consorzi di cooperative sociali di cui alla legge n. 381 del 1991; o organizzazioni non governative riconosciute idonee ai sensi della legge n. 49 del 1987 alla data del 29 agosto 2014; o enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti accordi e intese, considerate Onlus parziali ai sensi del comma 9 dell art. 10 del D.Lgs. n. 460 del 1997; o associazioni di promozione sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell Interno, considerate Onlus parziali ai sensi del comma 9 dell art. 10 del D.Lgs. n. 460 del 1997; o associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali (art. 7, commi da 1 a 4, legge n. 383/2000); o le associazioni e fondazioni di diritto privato che operano nei settori indicati dall art. 10, comma 1, lettera a), del D.Lgs. n. 460/1997. finanziamento agli enti della ricerca scientifica e dell università; finanziamento agli enti della ricerca sanitaria;
4 sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente; sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni a norma di legge che svolgono una rilevante attività di interesse sociale. In particolare, è prevista la redazione di distinti elenchi per ciascuna delle tipologie di soggetti aventi diritto: il Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca predispone l elenco degli enti della ricerca scientifica e dell università sulla base delle domande ricevute; il Ministero della Salute cura la predisposizione dell elenco degli enti della ricerca sanitaria; l Agenzia delle entrate predispone l elenco degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche sulla base delle iscrizioni pervenute in via telematica. Per gli enti di volontariato e le Associazioni sportive dilettantistiche riportiamo le principali scadenze: Descrizione Enti del volontariato Associazioni sportive dilettantistiche Inizio presentazione domanda d iscrizione 26 marzo marzo 2015 Termine presentazione domanda d iscrizione 7 maggio maggio 2015 Pubblicazione elenco provvisorio 14 maggio maggio 2015 Richiesta correzione domande 20 maggio maggio 2015 Pubblicazione elenco aggiornato 25 maggio maggio giugno 2015 alle Direzioni Termine presentazione dichiarazione 30 giugno 2015 agli uffici Regionali dell'agenzia delle sostitutiva territoriali del Coni Entrate Termine regolarizzazione domanda iscrizione e/o successive integrazioni documentali 30 settembre settembre 2015 Detrazione interessi passivi prima casa in caso di trasferimento all estero Agenzia Entrate, Circolare 24 aprile 2015, n. 17/E Nella circolare n. 17/E del 24 aprile 2015 l Agenzia Entrate ha chiarito che il contribuente che ha acquistato l abitazione principale contraendo un mutuo ipotecario e che poi, per motivi di lavoro, si è trasferito all estero (acquisendo lì la residenza) e dato in locazione l immobile posseduto in Italia, può continuare a detrarre gli interessi passivi sul mutuo a condizione che: permangano le esigenze lavorative che hanno determinato lo spostamento della dimora abituale e che nello Stato estero di residenza non abbia acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale. I contributi e le erogazioni a favore di istituzioni religiose da parte delle persone fisiche Possono essere dedotti dal reddito complessivo le erogazioni liberali in denaro a favore delle seguenti istituzioni religiose: Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica italiana; Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7 giorno, per il sostentamento dei ministri di culto e dei missionari e specifiche esigenze di culto e di evangelizzazione; Ente morale Assemblee di Dio in Italia, per il sostentamento dei ministri di culto e per esigenze di culto, di cura delle anime e di amministrazione ecclesiastica;
5 Chiesa Valdese, Unione delle Chiese metodiste e valdesi per fini di culto, istruzione e beneficienza che le sono propri e per i medesimi fini delle Chiese e degli enti facenti parte dell ordinamento valdese; Unione Cristiana Evangelica Battista d Italia per fini di culto, istruzione e beneficenza che le sono propri e per i medesimi fini delle Chiese e degli enti aventi parte nell Unione; Chiesa Evangelica Luterana in Italia e Comunità ad essa collegate per fini di sostentamento dei ministri di culto e per specifiche esigenze di culto e di evangelizzazione; Unione delle Comunità ebraiche italiane. Per le Comunità ebraiche sono deducibili anche i contributi annuali versati. Ciascuna di tali erogazioni (compresi, per le Comunità ebraiche, i contributi annuali) è deducibile fino ad un importo di euro 1.032,91. I contribuenti devono conservare le ricevute di versamento in conto corrente postale, le quietanze liberatorie e le ricevute dei bonifici bancari relativi alle suddette erogazioni. BILANCIO L adozione dei nuovi Principi Contabili può giustificare il rinvio del Bilancio CNDCEC, Comunicato 19 aprile 2015 Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili (CNDCEC) ha comunicato che l'adozione dei nuovi principi contabili nazionali può giustificare il rinvio al maggior termine di 180 giorni dell'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei soci (qualora lo statuto lo preveda). Secondo il CNDCEC l'adozione dei nuovi principi contabili, potrebbe infatti rientrare tra le particolari esigenze relative alla struttura ed all'oggetto della società previste dall'art del codice civile. APPROFONDIIMENTII Gli oneri detraibili e deducibili dall Talvolta ci si dimentica, in fase di compilazione del modello 730 o dell UNICO PF dell opportunità di risparmiare indicando in dichiarazione tutti gli oneri detraibili e deducibili che competono. Riteniamo quindi utile in questo periodo dell anno un sintetico riepilogo dei principali oneri detraibili o deducibili dall (l elenco non è comunque esaustivo). Innanzitutto è opportuno ricordare che possono essere detratti o dedotti anche gli oneri sostenuti nell interesse di familiari fiscalmente a carico e quindi dei componenti della famiglia che nel 2014 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. Possono considerarsi familiari a carico, anche se non conviventi con il contribuente, il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) e i figli (senza alcun limite di età). I seguenti altri familiari : il coniuge legalmente ed effettivamente separato, i discendenti dei figli, i genitori (compresi quelli naturali e quelli adottivi), i fratelli e le sorelle (anche unilaterali), i nonni e le nonne, i generi, le nuore, il suocero e la suocera, possono invece considerarsi familiari a carico solo a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell Autorità giudiziaria.
6 Riepilogo dei principali oneri detraibili o deducibili dall Sono deducibili dal reddito le seguenti spese sostenute nell interesse proprio o (in alcuni casi) dei familiari fiscalmente a carico contributi previdenziali ed assistenziali versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria d appartenenza; contributi e premi per forme pensionistiche complementari e individuali; l importo deducibile non può essere superiore al 12% del reddito complessivo e, comunque, a euro 5.164,57; contributi previdenziali ed assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all assistenza personale o familiare (es. colf, baby-sitter e assistenti delle persone anziane), per la parte a carico del datore di lavoro, fino all importo massimo di euro 1.549,37; erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose; ciascuna erogazione è deducibile fino ad un importo di euro 1.032,91; assegni periodici corrisposti al coniuge, anche se residente all estero, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, in conseguenza di separazione legale ed effettiva o di scioglimento o annullamento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nella misura in cui risultino da provvedimento dell autorità giudiziaria; spese mediche e di assistenza specifica per persone con disabilità sostenute anche nell interesse dei familiari anche se non a carico fiscalmente; erogazioni liberali a favore delle organizzazioni non governative; erogazioni liberali a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute erogazioni liberali a favore di università, enti di ricerca ed enti parco; investimenti in start-up. È detraibile dall imposta il 19% delle seguenti spese sostenute dal contribuente nell interesse proprio o, in alcuni casi, dei familiari fiscalmente a carico: spese sanitarie; spese sanitarie per familiari non a carico; spese sanitarie per portatori di handicap; spese per veicoli per i portatori di handicap; spese per l acquisto di cani guida; interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale; interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili; interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio; interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale; interessi per prestiti o mutui agrari; assicurazioni sulla vita, gli infortuni, l invalidità e non autosufficienza; spese per istruzione; spese funebri; erogazioni liberali ai partiti politici; erogazioni liberali alle ONLUS; erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche; erogazioni liberali alle società di mutuo soccorso; erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale; erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia; spese relative a beni soggetti a regime vincolistico; erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche;
7 erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo; erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale; spese veterinarie; spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordomuti. Da ricordare poi, con percentuali variabili (36%, 41%, 50%, 65%) le detrazioni per le spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e boschivo. Le detrazioni per i familiari a carico L'art. 12 del TUIR, disciplina le detrazioni d'imposta spettanti per carichi di famiglia, indicando una struttura che stabilisce l ordine preciso da seguire per la fruizione della detrazione per familiari a carico. In altri termini, in presenza di un familiare di cui all art. 433 del c.c., da considerare a carico in quanto possessore di un reddito complessivo non superiore a euro 2.840,51, la detrazione spetta al contribuente per il quale tale familiare a carico sia, nell ordine: coniuge (lett. a, b), figlio (lett. c), altro familiare convivente o per il quale è versato un assegno alimentare non risultante da provvedimenti dell autorità giudiziaria (lett. d). Per esempio, in un nucleo familiare (composto da due genitori e due figli) in cui solo la madre e un figlio hanno redditi superiori alla soglia di euro 2.840,51, mentre il padre e l altro figlio sono a carico, questi ultimi per la madre rientrano nelle lettere a) e b) (coniuge) e c) (figli), mentre per il figlio nella lettera d) (altri familiari). Ne consegue che la madre ha il diritto di fruire delle detrazioni per il coniuge e per i figli, con precedenza rispetto al figlio, per il quale gli stessi rientrano tra gli altri familiari. L ordine delineato nell art. 12 del TUIR, potrebbe però non rappresentare la reale contribuzione al sostegno dei componenti del nucleo familiare, non solo nell ipotesi in cui i soggetti che precedono siano a carico, ma anche nel caso in cui, pur non essendo a carico, detti soggetti abbiano redditi particolarmente bassi tali da far gravare il sostegno del nucleo stesso sugli altri familiari. In tal caso, con la finalità di non voler sfavorire detti nuclei familiari, con la circolare n. 17/E del 24 aprile 2015 l Agenzia delle Entrate ha comunicato che le detrazioni in esame possono essere fruite dai contribuenti per i quali i familiari a carico rientrino fra gli altri familiari (comunque conviventi o per i quali siano versati assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell autorità giudiziaria) di cui alla lett. d) del comma 1 dell art. 12 del TUIR, a condizione che detti contribuenti posseggano un reddito complessivo più elevato di quello posseduto dai soggetti per i quali i familiari a carico rientrerebbero nelle lett. a), b) e c), e che detti contribuenti ne sostengano effettivamente il carico. Ricordiamo che i familiari che possono essere considerati a carico, se conviventi, sono quelli indicati nell art. 433 del Codice Civile, e quindi: 1) il coniuge; 2) i figli, anche adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi; 3) i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi; gli adottanti; 4) i generi e le nuore; 5) il suocero e la suocera; 6) i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali. Le detrazioni per coniuge e figli a carico spettano anche se questi non convivono con il contribuente e non risiedono in Italia. Per gli altri familiari a carico è invece necessario che questi convivano con il contribuente oppure ricevano da lui assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell Autorità giudiziaria.
8 PRINCIPALI SCADENZE Data scadenza Ambito Attività Soggetti obbligati Modalità Giovedì 7 maggio 2015 Lunedì 18 maggio 2015 Lunedì 18 maggio 2015 Lunedì 18 maggio 2015 Lunedì 25 maggio 2015 Assistenza fiscale Ultimo giorno utile per l'invio telematico da parte degli enti di volontariato e associazioni sportive dilettantistiche della domanda di iscrizione negli elenchi 2015 dei possibili destinatari del 5 per mille Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, provvigioni, indennità di cessazione del rapporto di agenzia e di collaborazione coordinata e continuativa corrisposti nel mese precedente Versamento addizionale regionale: rata addizionale regionale trattenuta ai lavoratori dipendenti sulle competenze del mese precedente od in unica soluzione a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro Versamento addizionale comunale: versamento delle rate dell addizionale comunale previsto in forma di acconto e saldo. In caso di cessazione del rapporto di lavoro in corso d anno, l addizionale residua dovuta è versata in un unica soluzione Termine ultimo per la comunicazione dell indirizzo telematico che l Agenzia dovrà utilizzare per la trasmissione dei modelli risultanti dai 730/2015 relativi al 2014 in caso di variazione dei dati forniti in precedenza. Enti del volontariato e associazioni sportive dilettantistiche Sostituti d'imposta Sostituti d'imposta Sostituti d'imposta Sostituti d imposta Telematico Mod. F 24 on line Mod. F 24 on line Mod. F 24 on line Telematico

References: articolo 12
 articolo 12
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 433
 art. 12
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 art. 433