Source: http://www.leggeonline.info/leggi/procedurapenale/titolo/vi/arresto_in_flagranza_e_fermo/
Timestamp: 2017-02-22 17:35:33+00:00

Document:
Titolo VI - Arresto in flagranza e fermo - Procedura penale
Art. 378 - Poteri coercitivi del pubblico ministero
Art. 379 - Determinazione della pena
1. Agli effetti delle disposizioni di questo titolo, la pena è
Art. 381 - Arresto facoltativo in flagranza
2. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria hanno altresi' facoltà di arrestare chiunque è colto in flagranza di uno dei seguenti delitti:
Art. 382 - Stato di flagranza
Art. 383 - Facoltà di arresto da parte dei privati
Art. 384 - Fermo di indiziato di delitto
1. Anche fuori dei casi di flagranza, quando sussistono specifici elementi che, anche in relazione alla impossibilità di identificare l'indiziato fanno ritenere fondato il pericolo di fuga, il pubblico ministero dispone il fermo della persona gravemente indiziata di un delitto per il quale la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e superiore nel massimo a sei anni ovvero di un delitto concernente le armi da guerra e gli esplosivi o di un delitto commesso per finalità di terrorismo, anche internazionale, o di eversione dell'ordine democratico.
3. La polizia giudiziaria procede inoltre al fermo di propria iniziativa qualora sia successivamente individuato l'indiziato ovvero sopravvengano specifici elementi, quali il possesso di documenti falsi, che rendano fondato il pericolo che l'indiziato sia per darsi alla fuga e non sia possibile, per la situazione di urgenza, attendere il provvedimento del pubblico ministero.
Art. 384-bis - Allontanamento d'urgenza dalla casa familiare
Art. 385 - Divieto di arresto o di fermo in determinate circostanze
Art. 386 - Doveri della polizia giudiziaria in caso di arresto o di fermo
1-bis. Qualora la comunicazione scritta di cui al comma 1 non sia prontamente disponibile in una lingua comprensibile all'arrestato o al fermato, le informazioni sono fornite oralmente, salvo l'obbligo di dare comunque, senza ritardo, comunicazione scritta all'arrestato o al fermato.
3. Qualora non ricorra l'ipotesi prevista dall' articolo 389, comma 2, gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria pongono l'arrestato o il fermato a disposizione del pubblico ministero al più presto e comunque non oltre ventiquattro ore dall'arresto o dal fermo. Entro il medesimo termine trasmettono il relativo verbale, anche per via telematica, salvo che il pubblico ministero autorizzi una dilazione maggiore. Il verbale contiene l'eventuale nomina del difensore di fiducia, l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo in cui l'arresto o il fermo è stato eseguito e l'enunciazione delle ragioni che lo hanno determinato nonchè la menzione dell'avvenuta consegna della comunicazione scritta o dell'informazione orale fornita ai sensi del comma 1-bis.
4. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria pongono l'arrestato o il fermato a disposizione del pubblico ministero mediante la conduzione nella casa circondariale o mandamentale del luogo dove l'arresto o il fermo è stato eseguito, salvo quanto previsto dall'articolo 558.
Art. 387 - Avviso dell'arresto o del fermo ai familiari
Art. 388 - Interrogatorio dell'arrestato o del fermato
Art. 389 - Casi di immediata liberazione dell'arrestato o del fermato
2. La liberazione è altresi' disposta prima dell'intervento del pubblico ministero dallo stesso ufficiale di polizia giudiziaria, che ne informa subito il pubblico ministero del luogo dove l'arresto o il fermo è stato eseguito.
Art. 390 - Richiesta di convalida dell'arresto o del fermo
1. Entro quarantotto ore dall'arresto o dal fermo il pubblico ministero, qualora non debba ordinare la immediata liberazione dell'arrestato o del fermato, richiede la convalida al giudice per le indagini preliminari competente in relazione al luogo dove l'arresto o il fermo è stato eseguito.

References: Art. 378

Art. 379

Art. 381

Art. 382

Art. 383

Art. 384

Art. 384

Art. 385

Art. 386
 articolo 389

Art. 387

Art. 388

Art. 389

Art. 390