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Timestamp: 2019-10-17 11:21:09+00:00

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D.L. 31/08/2013, n. 101 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN12451
G.U. 31/08/2013, n. 204
L. 30/10/2013, n. 125
D.L. 04/06/2013, n. 61
D.L. 03/12/2012, n. 207
Articolo 2, comma 11, lettera a)
Articolo 24, commi 3, 4 e 14, lettera e)
Articolo 1, commi 34, 143 e 166
Articolo 97, comma 1, lettera c-bis); articolo 108, comma 8
Articolo 2, comma 1-octies
Articolo 71, comma 11
Articolo 6-bis, comma 1
Articolo 188-ter, comma 5
Articolo 183, comma 1, lettera f); articolo 188-bis, comma 4-bis; articolo 188-ter, commi 1, 2 e 3; articolo 190, commi 1, 1-bis e 3; articolo 193, comma 1; articolo 212, comma 19-bis
Articolo 1-ter, commi 2 e 3
Articolo 2, comma 4-duodecies
D. Leg.vo 16/04/1994, n. 297
Articolo 653, rubrica, commi 1, 1-bis e 2
Articolo 4, comma 14; articolo 11, commi 3-bis e 9-bis.
Articolo 4, commi 9 e 9-bis; articolo 11, commi 3-bis e 9-bis
Articolo 4, comma 9; articolo 11, commi 3-bis, 9-bis.
Articolo 12, commi 2 e 6
Articolo 11, comma 3-bis
Articolo 11; Articolo 12, comma 5.
Articolo 11, comma 8
Articolo 4, comma 14
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 01/07/2016
D. P.C.M. 17/03/2016
D. P.C.M. 19/11/2014
Deliberaz. Aut. Vigilanza Contratti Pubbl. 10/04/2014, n. 10
D. P.C.M. 14/03/2014
Stralcio. In vigore dal 01/09/2013.
- Errata Corrige in G.U. 3.9.2013, n. 206
- Avviso di rettifica in G.U. 4.9.2013, n. 207
- L. 30/10/2013, n. 125 (Legge di conversione). In vigore dal 31/10/2013, in corsivo.
993433 5463223
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposiz
993433 5463224
CAPO I - Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione della spesa nelle pubbliche amministrazioni e nelle società partecipate
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Art. 1 - Disposizioni per l'ulteriore riduzione della spesa per auto di servizio e consulenze nella pubblica amministrazione
1. All'articolo 1, comma 143, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, le parole: "fino al 31 dicembre 2014" sono sostituite dalle seguenti: "fino al 31 dicembre 2016" N22. Per il periodo di vigenza del divieto previsto dal citato articolo 1, comma 143, della legge n. 228 del 2012, il limite di spesa previsto dall'articolo 5, comma 2, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, si calcola al netto delle spese sostenute per l'acquisto di autovetture.
2. - 4-bis. Omissis
5. La spesa annua per studi e incarichi di consulenza, inclusa quella relativa a studi e incarichi di consulenza conferiti a pubblici dipendenti, sostenuta dalle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolida
993433 5463226
Art. 2 - Disposizioni in tema di accesso nelle pubbliche amministrazioni, di assorbimento delle eccedenze e potenziamento della revisione della spesa anche in materia di personale
1) - 4) Omissis
5) al comma 12, le parole: "30 giugno 2013" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2013";
2. Gli ordini, i collegi professionali, i relativi organismi nazionali e gli enti aventi natura associativa che sono in equilibrio economico e finanziario sono esclusi dall'applicazione dell'articolo 2, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. Ai fini delle assunzioni, resta fermo, per i predetti enti, l'articolo 1, comma 505, terzo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. Per tali enti, fatte salve le determinazioni delle dotazioni organiche esistenti alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, l'eventuale variazione della consistenza del ruolo dirigenziale deve essere comunicata al Ministero vigilante e al Dipartimento della funzione pubblica. Decorsi quindici giorni dalla comunicazione, la variazione si intende esecutiva.
2-bis. Gli ordini, i collegi professionali, i relativi organismi nazionali e gli enti aventi natura associativa, con propri regolamenti, si adeguano, tenendo conto delle relative peculiarità, ai principi del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ad eccezione dell'articolo 4, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, ad eccezione dell'articolo 14 nonché delle disposizioni di cui al titolo III, e ai principi generali di razionalizzazione e contenimento della spesa, in quanto non gravanti sulla finanza pubblica.
4. L'art. 24, comma 3, primo periodo, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in legge 22 dicembre 2011, n. 214, si interpreta nel senso che il conseguimento da parte di un lavoratore dipendente delle pubbliche amministrazioni di un qualsiasi diritto a pensione entro il 31 dicembre 2011 comporta obbligatoriamente l'applicazione del regime di accesso e delle decorrenze previgente rispetto all'entrata in vigore del predetto articolo 24.
5. L'articolo 24, comma 4, secondo periodo, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in legge 22 dicembre 2011, n. 214, si interpreta nel senso che per i lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni il limite ordinamentale, previsto dai singoli settori di appartenenza per il collocamento a riposo d'ufficio e vigente alla data di entrata in vigore del decreto-legge stesso, non è modificato dall'elevazione dei requisiti anagrafici previsti per la pensione di vecchiaia e costituisce il limite non superabile, se non per il trattenimento in servizio o per consentire all'interessato di conseguire la prima decorrenza utile della pensione ove essa non sia immediata, al raggiungimento de
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Art. 3-bis - Disposizioni in materia di revisione dei contratti di servizio
1. Le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30
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Art. 4 - Disposizioni urgenti in tema di immissione in servizio di idonei e vincitori di concorsi, nonché di limitazioni a proroghe di contratti e all'uso del lavoro flessibile nel pubblico impiego
a) al comma 2, le parole: "Per rispondere ad esigenze temporanee ed eccezionali" sono sostituite dalle seguenti: "Per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale" e le parole "di cui alla lettera d), del comma 1, dell'articolo" sono sostituite dalle seguenti: "di cui all'articolo";
a-bis) al medesimo comma 2 sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "Per prevenire fenomeni di precariato, le amministrazioni pubbliche, nel rispetto delle disposizioni del presente articolo, sottoscrivono contratti a tempo determinato con i vincitori e gli idonei delle proprie graduatorie vigenti per concorsi pubblici a tempo indeterminato. È consentita l'applicazione dell'articolo 3, comma 61, terzo periodo, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, ferma restando la salvaguardia della posizione occupata nella graduatoria dai vincitori e dagli idonei per le assunzioni a tempo indeterminato.";
b) dopo il comma 5-bis sono aggiunti i seguenti:
"5-ter. Le disposizioni previste dal decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368 si applicano alle pubbliche amministrazioni, fermi restando per tutti i settori l'obbligo di rispettare il comma 1, la facoltà di ricorrere ai contratti di lavoro a tempo determ
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Art. 4-bis - Modifica all'articolo 6 del decreto-legge n. 216 del 2011, riguardante profili pensionistici per la donazione di sangue e di emocomponenti e per i congedi di maternità e paternità
1. All'articolo 6, comma 2-quater, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, dopo le parole: "guadagni ordinaria" sono aggiunte le seguenti: ", nonché per la donazione di sangue e di emocomponenti, come previsto dall'articolo 8, comma 1, della legge 21 ottobre 2005, n. 219, e per i congedi parentali di maternità e paternità previsti dal testo unico di cui al
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CAPO II - Misure per l'efficientamento e la razionalizzazione delle pubbliche amministrazioni
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Art. 5 - Disposizioni in materia di trasparenza, anticorruzione e valutazione della performance
1. Soppresso.
3. Ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 6 novembre 2012, n. 190, la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche assume la denominazione di Autorità nazionale anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche (A.N.AC.).
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Art. 6 - Disposizioni in materia di controllo aeroportuale e sulle concessionarie autostradali
3. All'articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, dopo il nono periodo è inserito il seguente:
"Al fine di assicurare la continuità dell'attività di vigilanza sui concessionari della rete autostradale, ai sensi dell'art. 11, comma 5, secondo periodo, del decreto-legge n. 216 del 2011, il presente comma non si applica altresì, nei limiti di cinquanta unità di personale, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti esclusivamente per lo svolgimento della predetta attività; alla copertura del relativo onere si provvede mediante l'attivazione della procedura per l'individuazion
993433 5463234
Art. 7 - Disposizioni in materia di collocamento obbligatorio, di commissioni mediche dell'amministrazione della pubblica sicurezza, di lavoro carcerario, nonché di interpretazione autentica
1. - 9-quater. Omissis
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Art. 8 - Incremento delle dotazioni organiche del Corpo nazionale dei vigili del fuoco
"6-bis. Ferme restando le funzioni spettanti al corpo nazionale del soccorso alpino e speleol
993433 5463236
Art. 8-bis - Omissis
993433 5463237
Art. 9 - Art. 9-bis Omissis
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CAPO III - Misure per il potenziamento delle politiche di coesione
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Art. 10 - Misure urgenti per il potenziamento delle politiche di coesione
1. Nel quadro delle attribuzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro delegato per la politica di coesione di cui all'articolo 7, comma 26, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e al decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, al fine di assicurare il perseguimento delle finalità di cui all'articolo 119, quinto comma, della Costituzione e rafforzare l'azione di programmazione, coordinamento, sorveglianza e sostegno della politica di coesione, è istituita l'Agenzia per la coesione territoriale, di seguito denominata "Agenzia", sottoposta alla vigilanza del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro delegato. Le funzioni relative alla politica di coesione sono ripartite tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e l'Agenzia secondo le disposizioni di cui ai seguenti commi.
2. Ferme restando le competenze delle amministrazioni titolari di programmi, la Presidenza del Consiglio dei ministri, anche avvalendosi dell’Agenzia:
a) adotta gli atti di indirizzo e di programmazione relativi all’impiego dei fondi a finalità strutturale dell’Unione europea, nonché all’impiego del Fondo per lo sviluppo e la coesione, in modo da garantire complementarietà con le risorse europee per lo sviluppo regionale;
c) promuove le politiche e gli interventi per assicurare l’addizionalità, rispetto agli stanziamenti ordinari del bilancio dello Stato, delle risorse provenienti dai fondi a finalità strutturale dell’Unione europea e dal Fondo per lo sviluppo e la coesione, nonché dei relativi programmi di investimento;
d) promuove l’attuazione e il monitoraggio dell’articolo 7-bis del decreto-legge 29 dicembre 2016, n. 243, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 18;
e) cura la valutazione dei risultati delle politiche di coesione a fini di correzione e riorientamento delle politiche, raccogliendo ed elaborando, in collaborazione con le amministrazioni statali e regionali competenti, informazioni e dati sull’attuazione dei programmi operativi dei fondi a finalità strutturale dell’Unione europea, nonché sull’attuazione del Fondo per lo sviluppo e la coesione;
f) promuove il ricorso alle modalità di attuazione di cui all’
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CAPO IV - Misure in materia ambientale
993433 5463241
Art. 11 - Semplificazione e razionalizzazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti e in materia di energia
1-5. N34
b) l'articolo 1 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 20 marzo 2013, recante "Termini di riavvio progressivo del SISTRI", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 92 del 19 aprile 2013.
7-9. N35
9-bis. Il termine finale di efficacia del contratto, come modificato ai sensi del comma 9, è stabilito “alla data del subentro nella gestione del servizio da parte del concessionario individuato con le procedure di cui al presente comma, e comunque non oltre il
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Art. 12 - Disposizioni in materia di imprese di interesse strategico nazionale
2. Sono approvate le modalità di costruzione e di gestione delle discariche di cui al comma 1 per rifiuti non pericolosi e pericolosi, presentate in data 19 dicembre 2014 dal sub-commissario di cui all'articolo 1, comma 1, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 89. Successive modifiche sono approvate ed autorizzate dall'autorità competente ai sensi e con le procedure di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni. Sono altresì approvate, a saldi invariati per la finanza pubblica, le proposte presentate in data 19 dicembre 2014 al Ministro dell'ambiente e della tutela del ter
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Art. 12-bis - Norma di coordinamento per le regioni e per le province autonome
1. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adeguano il proprio ordinamento alle di
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E.C. 03/09/2013 del testo della fonte
Avviso di rettifica e E.C. 04/09/2013 del testo della fonte

References: Articolo 2

Articolo 24

Articolo 1

Articolo 97
 articolo 108

Articolo 2

Articolo 71

Articolo 6

Articolo 188

Articolo 183
 articolo 188
 articolo 188
 articolo 190
 articolo 193
 articolo 212

Articolo 1

Articolo 2

Articolo 653

Articolo 4
 articolo 11

Articolo 4
 articolo 11

Articolo 4
 articolo 11

Articolo 12

Articolo 11

Articolo 11
 Articolo 12

Articolo 11

Articolo 4

Art. 1
 articolo 1

Art. 2
 articolo 24

Art. 3

Art. 4
in fine

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 8

Art. 9
 Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 12