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Timestamp: 2020-08-09 11:57:11+00:00

Document:
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez.2^ 30/04/2012 Sentenza n.6635 – AmbienteDiritto.it
Giurisprudenza: Giurisprudenza Sentenze per esteso massime | Categoria: Diritto processuale civile Numero: 6635 | Data di udienza:
Estensore: Matera
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Notifica effettuata per e-mail (indirizzo elettronico) – Carattere sostitutivo della procedura telematica – Ricevuta – Documentazione – Stampa cartacea – Certezza dell’avvenuta ricezione dell’atto da parte del destinatario – Necessità.
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Ordinanza pronunciata fuori udienza – Comunicazione – Data della nuova udienza – Mancata comunicazione al procuratore costituito di una delle parti – Effetti – Nullità – Violazione del principio del contraddittorio – Artt. 156 e 159 c.p.c..
La comunicazione, a cura del cancelliere, dell’ordinanza pronunciata fuori udienza, è diretta a rendere edotte le parti del contenuto del provvedimento del giudice e della data della nuova udienza fissata, e costituisce un requisito formale indispensabile perché il provvedimento stesso raggiunga il suo scopo. La mancata comunicazione al procuratore costituito di una delle parti, pertanto, determina la nullità ex art. 156 c.p.c. dell’ordinanza e la conseguente nullità, ex art. 159 dello stesso codice, degli atti successivi dei processo e della sentenza impugnata – rispetto ai quali il provvedimento e la sua comunicazione costituiscono antecedenti indispensabili -, per violazione del principio del contraddittorio (Cass. 2/4/2009 n. 8002; Cass. 29/1/2003 n. 1283; Cass. 27/11/1984 n. 6162; Cass. 15/3/1982 n. 1690).
Secondo il costante orientamento di questa Corte, la comunicazione, a cura del cancelliere, dell’ordinanza pronunciata fuori udienza, è diretta a rendere edotte le parti del contenuto del provvedimento del giudice e della data della nuova udienza fissata, e costituisce un requisito formale indispensabile perché il provvedimento stesso raggiunga il suo scopo. La mancata comunicazione al procuratore costituito di una delle parti, pertanto, determina la nullità ex art. 156 c.p.c. dell’ordinanza e la conseguente nullità, ex art. 159 dello stesso codice, degli atti successivi dei processo e della sentenza impugnata – rispetto ai quali il provvedimento e la sua comunicazione costituiscono antecedenti indispensabili -, per violazione del principio del contraddittorio (v. Cass. 2/4/2009 n. 8002; Cass. 29/1/2003 n. 1283; Cass. 27/11/1984 n. 6162; Cass. 15/3/1982 n. 1690).

References: Sentenza 
 art. 156
 art. 159
 sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 156
 art. 159
 sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass.