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Identità e PEC nella prassi della PA - PDF
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Gianpaolo Cipriani
1 1/20 SDA BOCCONI Document Management Academy 2011 Identità e PEC nella prassi della PA Dott. Filippo Caravati
2 La Posta Elettronica Certificata 2/20 La posta elettronica è uno strumento di comunicazione moderno la cui utilità e versatilità ormai tutti conosciamo. E uno strumento parallelo rispetto alla posta elettronica «tradizionale» - ovvero una casella di posta aggiuntiva con finalità ed uso differenti - mediante cui è possibile inviare messaggi aventi valore legale equiparato a quello di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Implica l intervento di altri soggetti oltre a Mittente e Destinatario, introducendo nel processo le figure dei «Gestori delle caselle di posta elettronica certificata» (uno per il mittente ed uno per il destinatario), e si basa su caratteristiche tecniche ben precise definite da apposita normativa. La trasmissione di un messaggio può essere considerata posta «certificata» solo se tutti gli attori del processo operano nell ambito della posta certificata (si tratta infatti di un «sistema chiuso»).
3 P.E.C. e Firma Digitale 3/20 Firma digitale: strumento in grado di garantire un identità elettronica (ID) al documento informatico, mediante l attribuzione univoca della paternità dello stesso ad un soggetto identificato da appositi enti certificatori. P.E.C.: sistema di trasmissione (carrier) dei messaggi e documenti informatici, tale da fornire l individuazione sicura della prova di invio e ricezione. Il documento informatico trasmesso via posta elettronica, in Italia, ha oggi piena ed indiscutibile validità giuridica unicamente quando è sottoscritto con firma digitale e viene trasmesso mediante la P.E.C. ad altro soggetto possessore di P.E.C. Un documento informatico della P.A. non provvisto di firma digitale, ma depositato con successo via P.E.C. nella casella P.E.C. di un cittadino, è come un atto cartaceo correttamente notificato ma privo della necessaria sottoscrizione.
4 4/20 Fonti Normative D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68, «Regolamento recante disposizioni per l utilizzo della posta certificata a norma dell articolo 27 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3» D.M. 2 novembre 2005, «Regole tecniche per la formazione, trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata» + Allegato tecnico. D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, «Codice dell amministrazione digitale» con successive modifiche ed integrazioni. Manovra «anticrisi» D.L. 185/2008 (convertito in Legge n.2 del 2009) Documenti disponibili su
5 Busta di trasporto corretta e valida con consegna avente esito positivo 5/20
6 Il Flusso 6/20
7 7/20 Busta di trasporto corretta e valida con consegna avente errore di consegna Busta di trasporto corretta contenente virus informatico non rilevato dal gestore mittente e consegna avente errore di consegna Messaggio originale con virus informatico rilevato dal gestore mittente e avviso di non accettazione.
8 Caratteristiche 8/20 La Posta Elettronica Certificata consente l attestazione certificata di alcune caratteristiche importanti dei messaggi: 1. l'orario di spedizione del messaggio; 2. la certezza dell integrità del contenuto di quanto trasmesso; 3. l orario di consegna del messaggio; 4. la certezza dell integrità del contenuto di quanto consegnato; 5. la certezza del mittente.
9 Vantaggi 9/20 Punti di forza del sistema PEC (Guida CNIPA): 1. certificazione avvenuta consegna del messaggio; 2. certificazione degli allegati 3. possibilità di allegare qualsiasi informazione digitale; 4. semplicità trasmissione, inoltro, riproduzione, archiviazione; 5. economicità; 6. possibilità di invio multiplo; 7. velocità consegna; 8. possibilità di consultazione remota; 9. assenza di limiti orari e alta continuità del servizio; 10. maggiore privacy dei dati; 11. tracciabilità del mittente.
10 10/20 Confronto P.E.C., tradizionale e altri sistemi P.E.C. Raccomandata Corriere A.R. espresso tradizionale Uso da casa e/o ufficio SÌ NO SÌ SÌ Valore legale SÌ SÌ NO NO Consegna immediata SÌ NO NO SÌ Certificazione spedizione SÌ SÌ SÌ NO Avviso ricezione SÌ SÌ SÌ NO Conservazione ricevuta SÌ SÌ SÌ NO Inalterabilità contenuto SÌ SÌ SÌ NO
11 11/20 Le Ricevute della P.E.C. a) Ricevuta di accettazione e la busta di trasporto per l invio; b) Avvisi di non accettazione per eccezioni formali e per virus; c) Ricevute di preso in carico; d) Ricevuta completa di avvenuta consegna; e) Ricevuta breve di avvenuta consegna; f) Ricevuta sintetica di avvenuta consegna; g) Busta di anomalia per messaggi da caselle di posta non P.E.C.; h) Avviso di rilevazione di un virus informatico; i) Avvisi di mancata consegna.
12 12/20 P.E.C. e notifiche Modifiche introdotte dall art. 45 della Legge n. 69 del 2009 all art. 137 del Codice di Procedura Civile, per le notifiche con la P.E.C. Richiamo dell art. 60 del D.P.R. n. 600 del 1973 all articolo 137 del Codice di Procedura Civile, per la notifica degli atti di natura fiscale. Procedure introdotte dall articolo 30 del D.L. n. 78 del 2010 (manovra d estate) per la notifica degli avvisi di addebito dell I.N.P.S. La P.E.C. è uno strumento immune dai vizi che affliggono l ordinario meccanismo di notifica attraverso ufficiale giudiziario e a mezzo posta raccomandata (ad esempio notifica a persona diversa dal destinatario, momento di perfezionamento della notifica, ecc ). A discapito del cittadino, sul quale incombe il pesante onere di «sorvegliare» la propria P.E.C. ed ha scarsi mezzi per confutare la prova di trasmissione.
13 13/20 CAD D.Lgs 82/2005 Digitalizzazione attività amministrativa Rapporti tra PA ed imprese (art. 5-bis) Pagamenti informatici Firme digitali Utilizzo PEC (Art. 6 e 48) Dematerializzazione documenti Protocollo informatico e fascicolo elettronico Conservazione documenti Accesso ai servizi in rete Istanze alla PA
14 14/20 CAD D.Lgs 82/2005 ART. 5-bis «la presentazione di instanze, dichiarazioni, dati e lo scambio di informazioni e documenti tra Imprese e PA... avviene esclusivamente utilizzando le tecnologie dell informazione e della comunicazione» ART. 6 «Per le comunicazioni le PA utilizzano la posta elettronica certificata. La dichiarazione dell indirizzo vincola solo il dichiarante e rappresenta espressa accettazione dell invio, tramite PEC, da parte delle PA degli atti e provvedimenti che lo riguardano.» «La consultazione delgi indirizzi di pec e l estrazione di elenchi dei suddetti indirizzi, da parte delle PA è effettuata in base alle regole tecniche emanate da DigitPA, sentito li Garante» ART. 47 «Le PA provvedono ad istituire e pubblicare nell Indice PA almeno una casella di PEC per ciascun registro di protocollo» ART. 48 «La trasmissione telematica di comunicazioni che necessitano di una ricevuta di invio e di una ricevuta di consegna, avviene mediante PEC» «equivale, alla notificazione a mezzo posta»
15 15/20 Obblighi Normativi D.Lgs 185/2008 Manovra «anticrisi» D.L. 185/2008 (convertito in Legge n.2 del 2009) articolo 16 Calendario di entrata in vigore: Dal 29 novembre 2008 tutte le nuove società (comma 6) Entro 29 novembre 2009 tutti i professionisti (comma 7) Entro 29 novembre 2011 imprese già esistenti (comma 6) Per la PA (comma 8), è previsto l obbligo, sempre che non vi abbiano già adempiuto ai sensi dell art 47 del CAD.
16 16/20 Applicazioni Pratiche Esempi Aziende Convocazioni CdA Assemblee; Comunicazioni tra le parti (locazioni, contratti, dipendenti ); Solleciti pagamento e messe in mora; Comunicazioni importanti ai clienti dei professionisti Autoprestazione postale (data certa) Finanziamento soci Certificati medici malattia
17 17/20 Applicazioni Pratiche Esempi PA ComUnica ed INPS Ricorsi relativi al Lavoro Partecipazione a concorsi pubblici e bandi Rilascio autorizzazioni visto di conformità (DRE Lombardia) Indagini amministrazione finanziaria per intermediari Pratiche Comunali (DIA, Anagrafe,..) Art 136 CPC obbligo indicazione PEC o FAX (prima facoltà) Visione Brunetta (Scuola, Sanità, Motorizzazione )
18 18/20 Criticità e Punti Aperti Occorre avere due caselle (domini dedicati) I messaggi non sono crittografati Non si ha la certezza del mittente Richiesto controllo giornaliero/continuo Limiti ad invii massivi Sistema chiuso italiano Chiusura di una casella PEC e passaggio dati Log limitati a 30 mesi e solo transazione Conservazione sostitutiva per ottemperare 2220 CC Mancanza anagrafe caselle PEC
19 19/20 PEC ed Organizzazione Cambio culturale / approccio utente Non gestibile con strumenti ordinari di posta (client posta) Limitazione dei log e tempo archiviazione (conservazione sostitutiva) Integrazione nei flussi documentali (protocollo azienda o PA, archiviazione nella pratica)
20 Conclusioni 20/20 Dott. Filippo Caravati ARONA (NO) Piazza De Filippi, 7 Tel MILANO (MI) Via Carducci, 31 Tel GOZZANO (NO) Via Beltrami, 47 Tel
P.E.C.: Opportunità e problematiche per gli studi professionali
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE P.E.C.: Opportunità e problematiche per gli studi professionali Fabrizio Baudo, Davide Campolunghi, Filippo Caravati, Alberto De Giorgi, Gianluca De Vecchi, Pietro Longhi,

References: articolo 27
 art. 45
 art. 137
 art. 60
 articolo 137
 articolo 30
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 47
 ART. 48
 articolo 16