Source: http://docplayer.it/1769487-Art-1-istituzione-di-case-da-gioco-in-sicilia-e-in-lombardia.html
Timestamp: 2016-10-25 06:37:47+00:00

Document:
⭐Art. 1. Istituzione di case da gioco in Sicilia e in Lombardia
Download "Art. 1. Istituzione di case da gioco in Sicilia e in Lombardia"
1 Art. 1 Istituzione di case da gioco in Sicilia e in Lombardia 1.In armonia con i principi costituzionali in materia e nel rispetto dell'ordinamento comunitario, in applicazione della presente legge, posta in espressa deroga al disposto degli artt. 718, 719, 720, 721, 722 del codice penale, il Presidente de Consiglio dei Ministri, autorizza l'apertura e l'esercizio di casinò nel territorio delle Regioni Sicilia e Lombardia, previo eventuale concerto con il Ministro dell'interno per i particolari profili inerenti l'ordine pubblico. 2. L'autorizzazione di cui al comma 1 viene resa a mezzo di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, nel pieno rispetto delle prerogative legislative attribuite dai rispettivi Statuti. 3. L'esercizio del potere autorizzatorio dei Presidenti della Regione Sicilia e della Regione Lombardia dovrà altresì tenere in considerazione le esigenze economiche e turistiche del territorio. Art.2 Individuazione dei siti 1. Quali siti privilegiati per l'istituzione e l'esercizio di case da gioco (casinò) vengono sin d'ora individuati i territori dei Comuni di Taormina, in Sicilia e di S. Pellegrino Terme, in Lombardia. 2. Con successive leggi regionali potranno essere individuati ulteriori siti, tenuto conto dei flussi turistici nel territorio regionale e delle esigenze di mercato del settore2 Art.3 Gestione delle case da gioco (casinò) 1. La gestione delle case da gioco (casinò) sarà effettuata a mezzo di società per azioni con capitale interamente pubblico, con azionariato regionale pari almeno al 51%, mentre il restante 49% potrà essere attribuito ai Comuni interessati e/o ad altri Enti Comunali che intenderanno prendere parte alla compagine societaria. 2. In alternativa all'ipotesi di cui al comma 1, con legge regionale potrà essere stabilito che la gestione del servizio venga affidata ad una società mista, con capitale pubblico pari almeno al 66%, mentre il restante 34% potrà essere attribuito a privati, previa gara ad evidenza pubblica. All'interno della quota azionaria attribuita alla parte pubblica, pari al 66%, deve essere sempre garantita la prevalenza dell'azionariato regionale almeno per il 34%. 3. La prevalenza dell'azionariato regionale è posta a tutela della trasparenza della gestione del servizio e tende a garantire un continuo e diretto controllo nei confronti dell'attività svolta all'interno delle case da gioco. 4. Al fine di evitare fenomeni di infiltrazione mafiosa e/o di criminalità organizzata, nonchè di garantire il più elevato livello di trasparenza nella gestione del servizio, è fatto divieto di affidare in concessione l'esercizio delle case da gioco (casinò) a società con capitale interamente privato o maggioranza privata. 5. La concessione del servizio può essere revocata in caso di mancata osservanza delle condizioni previste per la stessa, senza alcun onere aggiuntivo per la Pubblica Amministrazione. 6. Una legge regionale stabilisce le modalità e le garanzie di affidamento in concessione del servizio, nonché la durata della concessione medesima. 7. La Giunta Regionale di ciascuna regione adotta il Regolamento di gestione relativo al funzionamento delle case da gioco (casinò) che3 verranno istituiti nel territorio regionale. Art.4 Regolamento per il funzionamento e l'esercizio delle case di gioco (casinò) 1. Le Giunte Regionali della Sicilia e della Lombardia adottano il Regolamento di cui all'art. 3 comma 7, riguardante il funzionamento delle case da gioco (casinò). 2. Il regolamento di cui al comma 1 deve contenere: a) le disposizioni relative alla gestione amministrativa delle case da gioco (casinò); b) le norme concernenti il controllo delle risultanze della gestione da parte degli organi competenti; c) i requisiti di moralità ed onorabilità che il personale addetto deve possedere; d) le disposizioni riguardanti l'esercizio della vigilanza all'interno dei casinò da parte del personale preposto, il quale è tenuto a collaborare attivamente con le Autorità di pubblica sicurezza nell'esercizio dell'attività di controllo e di tutela dell'ordine pubblico; e) il divieto assoluto di accesso alle case da gioco (casinò) per i minori degli anni diciotto; f) l'indicazione dei tipi di giochi autorizzati; g) i giorni di chiusura e l'orario di apertura al pubblico dei locali adibiti al servizio in questione.4 Art.5 Assunzione dei personale 1. Lo statuto della società concessionaria del servizio prevede le modalità di assunzione del personale, sulla base delle esigenze organizzative riscontrate. 2. Tutto il personale della società, compreso quello part-time o a contratto a tempo determinato, deve possedere i requisiti di moralità e onorabilità determinati con il Regolamento di cui all'art.4. Art.6 Proventi delle case da gioco 1. I proventi dell'esercizio delle case da gioco (casinò) devono essere imputati, nel pieno rispetto dei principi di trasparenza e chiarezza, ai bilanci degli Enti che compongono la compagine della società concessionaria del servizio. Art.7 Trasparenza delle operazioni di cassa delle case da gioco (casinò) 1. Alle operazioni ed ai servizi di cassa dei casinò si applicano le disposizioni nazionali vigenti in materia di prevenzione del riciclaggio di valori di provenienza illecita, di cui al decreto legge 3 maggio 1991 n.143, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 1991 n.197, e al decreto legislativo 21 novembre 2007 n.231, nonché le disposizioni vigenti in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari contenute nel testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1 settembre 1993 n.385.5 Art.8 Entrata in vigore 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Documenti analoghi
SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 2403 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori CARRARA e FALCIER COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 14 LUGLIO 2003 Istituzione di una casa da gioco nel comune di Dettagli SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11
SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE ZELLER, NICCO. Norme per l istituzione e la regolamentazione delle case da gioco sul territorio nazionale
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 45 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI ZELLER, NICCO Norme per l istituzione e la regolamentazione delle case da gioco sul territorio Dettagli Visti gli articoli 1, 4, comma 4, e 6 della legge 15 marzo 1997, n. 59, come modificati dall'articolo 7 della legge 15 maggio 1997, n.
Decreto legislativo 19 novembre 1997, n.422 Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 Dettagli Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;
DECRETO-LEGGE 20 giugno 2012, n. 79 Misure urgenti per garantire la sicurezza dei cittadini, per assicurare la funzionalita' del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di altre strutture dell'amministrazione Dettagli ** * ** Acquisito il parere delle competenti commissioni parlamentari previsto dal citato articolo 24;
D.Lgs. 6-9-1989 n. 322 1 Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell'istituto nazionale di statistica, ai sensi dell'art. 24 della L. 23 agosto 1988, n. 400. Pubblicato nella Gazz. Dettagli 6.3.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 10. 2014, n. 1 Abrogazioni
9 Lastri, De Robertis, Rossetti, Ruggeri, Remaschi, Boretti, Venturi, Bambagioni, Saccardi Proposta di legge della Giunta regionale 20 ottobre Art. 20 2014, n. 1 Abrogazioni divenuta Proposta di legge Dettagli VADEMECUM SULLA RIFORMA DELLA PROFESSIONE (testo aggiornato al 12 aprile 2013)
VADEMECUM SULLA RIFORMA DELLA PROFESSIONE (testo aggiornato al 12 aprile 2013) Cos è la riforma delle professioni? E una iniziativa partita con il Governo Berlusconi, con l art. 3 del D.L. 138/2011, e Dettagli FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012)
FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) L art.19 del DL 95/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, Dettagli Ministero dell economia e delle finanze
Prot. n. 2011/666/Giochi/GAD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Disciplina dei giochi di abilità nonché dei giochi di sorte a quota Dettagli DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.
DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità Dettagli 2 Bollettino Ufficiale. Supplemento n. 43 - Martedì 22 ottobre 2013
2 Bollettino Ufficiale Supplemento n. 43 - Martedì 22 ottobre 2013 Legge regionale 21 ottobre 2013 - n. 8 Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d azzardo patologico la seguente legge regionale: Dettagli Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi
Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera Dettagli Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI GRUPPO MUTUIONLINE S.P.A. SULLE PROPOSTE ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA CONVOCATA IN PRIMA CONVOCAZIONE PER IL 23 APRILE 2013 Dettagli COMUNE DI SOMMACAMPAGNA PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DEL COMUNE
COMUNE DI SOMMACAMPAGNA PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DEL COMUNE 1 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina Dettagli ENTI LOCALI LEGGE REGIONALE 29 OTTOBRE 2014, N. 10
ENTI LOCALI LEGGE REGIONALE 29 OTTOBRE 2014, N. 10 Disposizioni in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte della Regione e degli enti a ordinamento regionale, nonché modifiche Dettagli TESTI COORDINATI E AGGIORNATI
D.Lgs. 22 giugno 2007, n. 109: Misure per prevenire, contrastare e reprimere il finanziamento del terrorismo e l'attività dei Paesi che minacciano la pace e la sicurezza internazionale, in attuazione della Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART-TIME, DELLE INCOMPATIBILITA' E DEI SERVIZI ISPETTIVI
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART-TIME, DELLE INCOMPATIBILITA' E DEI SERVIZI ISPETTIVI Approvato con D.G. N.40 DEL 10.04.2000 Modificato con D.G. N.79 DEL 04.11.2002 Modificato con D.G. N.70 DEL 13.11.2006 Dettagli Proposte per una legge di regolamentazione del gioco d azzardo
Proposte per una legge di regolamentazione del gioco d azzardo 1. Definizione di gioco d azzardo La presente legge ha per oggetto interventi normativi in materia di gioco d'azzardo e della patologia che Dettagli Regolamento recante attuazione dell'articolo 29 del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, concernente il contenuto dei requisiti organizzativi
Regolamento recante attuazione dell'articolo 29 del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, concernente il contenuto dei requisiti organizzativi per l'iscrizione nell'elenco dei mediatori creditizi. Dettagli dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126
dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in Dettagli Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time
Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione Dettagli TESTI COORDINATI E AGGIORNATI
Testo Unico Bancario Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia Versione aggiornata al decreto legislativo 19 settembre 2012, n. 169 ottobre 2012 Dettagli Il finanziamento degli investimenti
Capitolo Settimo Il finanziamento degli investimenti Sommario: 1. Introduzione. - 2. L assunzione di mutui. - 3. I prestiti obbligazionari. - 4. I prodotti derivati. - 5. Le aperture di credito. - 6. La Dettagli Pagina 1 di 12 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 agosto 2012, n. 137 Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, Dettagli IL DIRETTORE. VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni;

References: Art. 1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 articolo 24
 Art. 20
 art. 3
 ART. 19
 ART. 19
 art.19
 ART. 1
 Art. 25
 Art. 25
 Art.1
 ARTICOLO 1