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Timestamp: 2017-05-26 11:15:37+00:00

Document:
Legge di Depenalizzazione 689/1981, Versione 01-09-2011
Aggiornato D.L. 150/2011	Summary
Le sanzioni amministrative (Artt. 1-42)Principi generali (art. 1-12)Applicazione (art. 13-31)Depenalizzazione di delitti e contravvenzioni (art. 32-39)Disposizioni transitorie e finali (art. 40-42)Aggravamento di pene e nuove disposizioni penali (Artt. 43-52)Sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi (Artt. 53-85)Applicazione delle sanzioni sostitutive (art. 53-76)Applicazione di sanzioni sostitutive su richiesta dell'imputato (art. 76-85)Estensione della perseguibilità a querela (Artt. 86-99)Disposizioni in materia di pene pecuniarie (Artt. 100-117)Disposizioni in materia di pene accessorie, prescrizione, oblazione, sospensione condizionale della pena e confisca (Artt. 118-148)	Versione 01-09-2011
Versione 13-11-2010
CAPO ILE SANZIONI AMMINISTRATIVE (Artt. 1-42)	SEZIONE IPRINCIPI GENERALI
(art. 1-12)	ARTICOLO 1 - PRINCIPIO DI LEGALITÀ
Le leggi che prevedono sanzioni amministrative si applicano soltanto nei casi e per i tempi in esse considerati.	ARTICOLO 2 - CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE
Fuori dei casi previsti dall'ultima parte del precedente comma, della violazione risponde chi era tenuto alla sorveglianza dell'incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto.	ARTICOLO 3 - ELEMENTO SOGGETTIVO
Nel caso in cui la violazione è commessa per errore sul fatto, l'agente non è responsabile quando l'errore non è determinato da sua colpa.	ARTICOLO 4 - CAUSE DI ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITÀ
I comuni, le province, le comunità montane e i loro consorzi, le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB), gli enti non commerciali senza scopo di lucro che svolgono attività socio- assistenziale e le istituzioni sanitarie operanti nel Servizio sanitario nazionale ed i loro amministratori non rispondono delle sanzioni amministrative e civili che riguardano l'assunzione di lavoratori, le assicurazioni obbligatorie e gli ulteriori adempimenti, relativi a prestazioni lavorative stipulate nella forma del contratto d'opera e successivamente riconosciute come rapporti di lavoro subordinato, purché esaurite alla data del 31 dicembre 1997.	ARTICOLO 5 - CONCORSO DI PERSONE
Quando più persone concorrono in una violazione amministrativa, ciascuna di esse soggiace alla sanzione per questa disposta, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge.	ARTICOLO 6 - SOLIDARIETÀ
Nei casi previsti dai commi precedenti chi ha pagato ha diritto di regresso per l'intero nei confronti dell'autore della violazione.	ARTICOLO 7 - NON TRASMISSIBILITÀ DELL'OBBLIGAZIONE
L'obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette gli eredi.	ARTICOLO 8 - PIÙ VIOLAZIONI DI DISPOSIZIONI CHE PREVEDONO SANZIONI AMMINISTRATIVE
Alla stessa sanzione prevista dal precedente comma soggiace anche chi con più azioni od omissioni, esecutive di un medesimo disegno posto in essere in violazione di norme che stabiliscono sanzioni amministrative, commette, anche in tempi diversi, più violazioni della stessa o di diverse norme di legge in materia di previdenza ed assistenza obbligatorie.
La disposizione di cui al precedente comma si applica anche alle violazioni commesse anteriormente all'entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 2 dicembre 1985, n. 688, per le quali non sia già intervenuta sentenza passata in giudicato.	ARTICOLO 8BIS - REITERAZIONE DELLE VIOLAZIONI
Gli effetti della reiterazione cessano di diritto, in ogni caso, se il provvedimento che accerta la precedente violazione è annullato.	ARTICOLO 9 - PRINCIPIO DI SPECIALITÀ
Ai fatti puniti dagli articoli 5, 6 e 12 della legge 30 aprile 1962, n. 283, e successive modificazioni ed integrazioni, si applicano soltanto le disposizioni penali, anche quando i fatti stessi sono puniti con sanzioni amministrative previste da disposizioni speciali in materia di produzione, commercio e igiene degli alimenti e delle bevande.	ARTICOLO 10 - SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA E RAPPORTO TRA LIMITE MINIMO E LIMITE MASSIMO
La sanzione amministrativa pecuniaria consiste nel pagamento di una somma non inferiore ad €uro 10 e non superiore ad € 15.000. Le sanzioni proporzionali non hanno limite massimo.
Fuori dei casi espressamente stabiliti dalla legge, il limite massimo della sanzione amministrativa pecuniaria non può, per ciascuna violazione, superare il decuplo del minimo.	ARTICOLO 11 - CRITERI PER L'APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE
Nella determinazione della sanzione amministrativa pecuniaria fissata dalla legge tra un limite minimo ed un limite massimo e nell'applicazione delle sanzioni accessorie facoltative, si ha riguardo alla gravità della violazione, all'opera svolta dall'agente per la eliminazione o attenuazione delle conseguenze della violazione, nonché alla personalità dello stesso e alle sue condizioni economiche.	ARTICOLO 12 - AMBITO DI APPLICAZIONE
Le disposizioni di questo capo si osservano, in quanto applicabili e salvo che non sia diversamente stabilito, per tutte le violazioni per le quali è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro, anche quando questa sanzione non è prevista in sostituzione di una sanzione penale. Non si applicano alle violazioni disciplinari.	View the content of this document

References: ARTICOLO 1
	ARTICOLO 2
	ARTICOLO 3
	ARTICOLO 4
	ARTICOLO 5
	ARTICOLO 6
	ARTICOLO 7
	ARTICOLO 8
 sentenza 
	ARTICOLO 8
	ARTICOLO 9
	ARTICOLO 10
	ARTICOLO 11
	ARTICOLO 12