Source: http://pepe.blogautore.repubblica.it/2017/05/17/sulle-punizioni-ai-medici-due-pesi-e-due-misure/
Timestamp: 2017-09-25 11:30:03+00:00

Document:
Sulle punizioni ai medici due pesi e due misure - Noi&Voi - Blog - Repubblica.it
L'indagine giudiziaria, condotta insieme ai carabinieri dei NAS, ha messo in evidenza uno dei sistemi corruttivi più in uso nella sanità. Non a caso i protagonisti - in negativo - sono medici e professionisti farmaceutici, con qualche addentellato esterno come il rettore di Parma (che ieri si è dimesso dall'incarico "per evitare speculazioni"). Il nome di maggior spicco è del cosiddetto "luminare" delle cure palliative, Guido Fanelli (ai domiciliari), personaggio al centro di un giro di affari molto lucroso. Le accuse degli inquirenti sono pesanti e le parole registrate durante le intercettazioni lo sono altrettanto, perché dimostrerebbero quanto veniva considerata la salute delle persone, trattata come merce di scambio, da vendere e da comprare, con l'unico scopo di arricchirsi. Avveniva tutto attraverso favori personali, mazzette, raggiro delle leggi, sperimentazioni fasulle, inganni nell'informazione, connivenze e collusioni estese in diverse Regioni. Una piovra corruttiva, sperimentata, funzionante, operativa da anni.
Sappiamo che un arresto non equivale ad una condanna. E un delinquente è presunto tale finché non ci sia la dimostrazione di tale comportamento. Per cui i "forcaioli" - che rischiamo di essere tutti quando commentiamo reati particolarmente odiosi e infami - sbagliano ad invocare punizioni immediate: per dimostrare le accuse serve sempre un processo (anche se le parole registrate dalle intercettazioni lasciamo pochi dubbi sugli intenti delinquenziali degli arrestati). Pertanto è giusto evitare processi sulla pubblica piazza (oggi i social network che ingigantiscono le "gogne mediatiche"). E penso che una radiazione dagli Ordini professionali sarebbe una forzatura. Ma la seconda domanda viene di conseguenza: allora perché a Treviso è stato radiato il dottor Roberto Gava, con l'accusa di essere antivaccinista? Di quale atto criminale si è reso colpevole, al punto da meritare una condanna - forse la più dura - per un professionista? A quanto risulta, Gava non ha commesso alcun reato, non ha arrecato danni ai malati, non ha rubato né truffato, per cui non capisco perché radiarlo invece di intervenire a piccoli passi, attenti ed scrupolosi. Che è poi quanto si sta facendo con il presunto criminale Fanelli.
@pepe@guglielmo
Mu 17 maggio 2017 alle 20:31
Sempre interessante leggerla.
Due misure...a volte mi spiace dirlo...ma il peso lo danno solo gli interessi dietro a determinate situazioni.
stefania 17 maggio 2017 alle 20:42
condivido a pieno il suo pensiero. purtroppo viviamo in un paese dove chi , sta con la maggioranza disonesta viene premiato,non punito . . o se punito il tutto poi cade in prescrizione e la gente sembra che si dimentichi il grave reato condotto.
mentre medici che espongono altri pareri autorevoli . . vengono esposti al rogo . radiati
il medico dovrebbero solo volere il bene del suo paziente e non mischiarsi con interessi di lucro e la politica.
libertà di scelta.io sto con gava miedico . .tutti quelli che hanno ancora una coscienza
Noemi 17 maggio 2017 alle 21:34
La ringrazio. Questo è un articolo che innesca domande e non trae conclusioni.
Mi auguro solo che la sua deontologia possa essere d'esempio a tanti altri suoi colleghi, che invece preferiscono "cavalcare l'onda mediatica". Soprattutto a livello televisivo.
Mi auguro altrettanto che i lettori si pongano le stesse domande che pone lei, in attesa delle motivazioni ufficiali che hanno portato alla radiazione del prof. Gava.
Andrea 17 maggio 2017 alle 21:50
Complimenti per questo articolo, il suo blog e' uno dei pochi spazi di riflessione indipendente che restano in questo paese. Sul caso Gava mi ha colpito il trionfalismo con cui la notizia della radiazione sia stata accolta da alcuni colleghi che non sembrano gioire allo stesso modo per l'inchiesta di Parma (sembrerebbe l'antivaccinismo reato più grave della corruzione). Vorrei approfittare per chiedere la sua opinione su un altro aspetto. In un recente articolo si afferma che 11 su 20 dei firmatari del nuovo piano vaccinale avrebbero conflitti di interesse con le aziende produttrici. Cosa ne pensa?
Michele 17 maggio 2017 alle 22:02
Le faccio io miei complimenti, articolo bellissimo, ancora adesso mi pongo sempre la stessa domanda: Come puo' un partito politico essere impazzito cosi' verso i vaccini?
Stefano Villa 17 maggio 2017 alle 22:10
Aggiungo due piccole note che penso possano interessare, una tratta da un articolo apparso su una testa nazionale, uno dovuto alla mia esperienza con la giustizia (minuscolo voluto) per un caso di malasanità occorso a mia figlia di 10 mesi.
1) Su un articolo a firma di Stefano Sansonetti, pubblicato su una testata nazionale in data 10/05, si faceva presente che neanche il Dott. Pier Paolo Brega Massone, di cui tutti vi ricorderete, condannato in appello all’ergastolo per aver causato la morte di 4 pazienti, sia mai stato radiato dall’ordine.
Cosa veramente inconcepibile di fronte alla radiazione del Dott. Gava, che non voglio assolutamente difendere, ma sicuramente non ha commesso nessun reato o fatto grave neanche lontanamente paragonabile.
2) Il dott. Gava è stato radiato per aver detto cose contrarie alla scienza medica : a me è capitato che un consulente medico legale della procura della mia città, facente parte del direttivo dell’ordine dei medici, abbia dichiarato , errando completamente dal punto di vista di tutte le conoscenze di base medico scientifiche , che in una bambina di 10 mesi ( che aveva sbattuto la testa, 3 ore dopo la botta era salita la febbre a 40°, era mogia e inattiva) , poiché non mostrava petecchie o rigidità nucale, non era possibile neanche lontanamente pensare ad una infezione batterica grave/sepsi/meningite e che una visita (4 giorni prima di morirei meningite) di soli 4 minuti nella pediatria della mia città, senza fare un’osservazione breve, senza un esame del sangue , senza prendere frequenza cardiaca, senza una tac fosse una visita adeguata alle linee guida mediche nazionali e internazionali.
Mi par di notare che affermare cose scientificamente errate ( potete controllare chiedendo a qualsiasi pediatra degno di questo nome) sia intollerabile nel caso di Gava ma assolutamente accettabile quando in tribunale porti all’archiviazione di un procedimento per grave colpa medica verso un collega medico.
Ho fatto un riassunto brevissimo, un racconto più esteso lo potete trovare sul blog dedicato a mia figlia .
Scusatemi l’intervento un po’ “pesante” : io penso che l’ordine dei medici in Italia sia diventato un grave problema nazionale e che debba darsi una regolata seria.
Stefania 17 maggio 2017 alle 22:14
Ho fatto la stessa riflessione, gli anti-vaccinisti meritano di subire gravi provvedimenti e la gogna e qui tutto sembra già dimenticato. Stento a capire cosa governa il processo pubblico dei social.
g.pepe_1 17 maggio 2017 alle 22:27
Andrea, non pubblico link e blog di parte. Ma leggerò l'articolo segnalato.
g.pepe_1 17 maggio 2017 alle 22:38
Michele, i vaccini non riguardano solo un partito ma tutti. Anche il M5S e la Lega si stanno riposiziando su questo "tema". E poi bisogna tener conto che la stragrande maggioranza degli italiani è favorevole. Come lo sono io. Però avanzo delle critiche, faccio richieste, pongo domande sulle scelte di politica vaccinale che possono e devono essere discusse.
Voler reprimere qualsiasi riflessione o ragionamento sul tema, è invece inaccettabile. Come è inaccettabile essere trattati, per questo motivo, da
Luciano 17 maggio 2017 alle 22:42
Se lei è un medico dovrebbe sapere che il medico anti vax arreca danni ai soggetti che induce erroneamente a non vaccinarsi ed ai soggetti che per età (adulta o neonatale) non sono nelle fasce da sottoporre a vaccinazione o per malattia non possono vaccinarsi. la loro colpa è di diffondere paure scientificamente immotivate riaprendo la porta a gravi malattie ormai scomparse. se un medico non mette in atto le terapie previste dai protocolli internazionali (e le vaccinazioni sono le terapie storicamente più efficaci) ma anzi li sconsiglia viene condannato
artudoc 17 maggio 2017 alle 22:53
Io credo che sia proprio il fatto che il Prof. Gava non abbia commesso nessun reato che rende le due situazioni non paragonabili e su livelli differenti. In un caso, a seguito di indagini, c'è un'ipotesi di gravi reati (come nel caso delll'ortopedico "mostro" di Milano ... che fine ha fatto?) e le procedure giudiziarie devono fare il loro corso fino alla sentenza definitiva di accusa o di assoluzione. L'amministrazione d'appartenenza e l'ordine profesionale sono tenuti ad adottare procedure cautelative non definitive fino alla sentenza finale (a meno di evidenze inoppugnabili). Nell'altro caso l'ordine professionale ha ritenuto di dover punire procedure e comportamenti che pur non ravvisando ipotesi di reato apparivano in netto contrato con i principi deontologici e la cultura medico-scientifica ufficiale e pertanto non consoni all'esercizio della professione medica. Qui ci sarà quindi il percorso opposto perchè immagino già avviato un ricorso alla magistratura ordinaria da parte del medico radiato. Ammetto che può sembrare paradossale ma se da domani un medico inzia a pubblicare libri, fare conferenze e consigliare ai pazienti di non assumere più farmaci, di non vaccinarsi, di non sottoporsi a nessun intervento chirurgico e sconsigliare buona parte delle pratiche della medicina ufficiale non può che attendersi di essere da questa radiato pur non avendo commesso alcun reato. Se invece commettese un reato bisognerebbe attendere tutta la trafila giudiziaria, giustamente garantista, prima della radiazione definitiva.
Per correttezza concludo precisando che quanto sopra è frutto di ragionamenti e deduzioni puramente personali in quanto professionalmente NON esperto di leggi o questioni legali e che la mia conoscenza dei fatti è superficiale. Quindi solo una personale spiegazione plausibile... nessuna verità assoluta!
Rampino 17 maggio 2017 alle 23:08
L'inconfondibile stile italiano.
Due pesi e due misure? Fossero solo due in questo paese delle banane.
Luciano 17 maggio 2017 alle 23:17
Non conosco i particolari del fatto di Parma non avendo letto i testi delle intercettazioni ma in linea generale l'ordine, il direttore generale, il senato accademico secondo me dovrebbero intervenire in caso di evidenza di reato (intercettazioni inequivocabili etc)
g.pepe_1 17 maggio 2017 alle 23:22
Artudoc, lasciamo la verità assoluta a chi ci crede.
Nel caso di Gava non ci sono motivazioni della sentenza, per cui riesce difficile giudicare. Ma stando agli avvocati della difesa sembra che ci sia stato un atteggiamento molto prevenuto. Però questo è un punto di vista.
Ma sulla scelte di un medico è davvero difficile stabilire quando fa qualcosa di contrario alla propria deontologia professionale. Solo se si commette un reato allora abbiamo un rapporto causa/effetto. Ma se un medico decide in scienza e coscienza che una certa terapia può essere dannosa per il paziente, dove sta il crimine? Sarebbe esecrabile il comportamento di un medico che fa abbandonare ad un paziente una terapia che funziona: il certo per l'incerto è un errore.
In ogni caso se i "processi" professionali avvengono a porte chiuse, è difficile capire fin in fondo come stanno le cose.
Sui reati veri e concreti si può aspettare fino alla sentenza definitiva per decidere sul futuro di un professionista? Come possono i pazienti continuare a frequentare medici accusati di gravi fatti? C'è un crollo del Rapporto di fiducia che non può non essere considerato. Ecco, se si vuole cogliere una differenza, certamente Gava continua ad avere la fiducia dei suoi assistiti perché, ai loro occhi, è stato un buon medico. Come si può non tenere conto della complessità delle situazioni, al di là degli aspetti formali?
Sono certo che se seguiranno altre radiazioni, si aprirà una frattura insanabile tra gli Ordini (quello di Bologna ha espresso parere contrario), e una parte degli assistiti, anche se sono solo una minoranza.
Claudia 18 maggio 2017 alle 01:05
Il caso Gava è una follia all'italiana.
Un medico ottimo e attento che chiede VACCINI PULITI E DOSATI AD HOC!!
Perchè punirlo? Per far paura a tutti punendone uno.
La p2 non è mai finita
aquila5 18 maggio 2017 alle 06:50
Guglielmo, non si roda il fegato se la "Giustizia non è uguale per Tutti"; fa parte della filosofia politica trionfante cattocomunista sostenuta dalla finta sinistra-centro &finta destra-centro-lega con il supporto dei partitini serbatoi dei politici venduti al mercato delle vacche, quindi è del tutto normale che vengano puniti solo i medici che non si adeguano alle mangiatoie istituzionalizzate...
Stefano Villa 18 maggio 2017 alle 07:23
@artudoc : sono convinto della spiegazione, le cose stanno come le descrive , ma sta proprio qui la stortura che secondo me richiede una riforma profonda dell’ordine.
Vengono puniti reati “d’opinione” , di eterodossia ( cosa che potrebbe anche essere perfettamente accettabile essendo questione interna ad un ordine) ma non reati veri. Il caso del Dott. Brega Massone , condannato anche in secondo grado all’ergastolo è illuminante : se uscisse di prigione potrebbe ancora fare il medico non essendo mai stato radiato.
Aggiungono piccola riflessione : se un medico, sbagliando, fosse contrario ai vaccini ma al contempo bravissimo ad operare a cuore aperto e avesse salvato tante vite cosa farebbe l’ordine dei medici ? Lo radierebbe privandoci di un importante professionista?
Stiamo arrivando a comportamenti che più che paradossali sono autolesionisti e non miglioreranno la reputazione della professione ne la salute dei cittadini.
Rampino 18 maggio 2017 alle 09:11
Egr. Sig. Villa, l'unico suo problema è che sta ponendo troppe domande e possibilmente pretende pure delle risposte argomentate. Non ha altro di meglio da fare? Una serie televisiva da seguire o un programma calcistico?
Lei non è certamente un cittadino modello. Si sofferma troppo sulle conseguenze delle azioni: deve smettere di giocare a scacchi e si dia ai giri di roulette.
Dovrebbe fidarsi di più delle istituzioni e pensare solo a consumare così aiutiamo il nostro povero PIL.
gapfv01 18 maggio 2017 alle 09:54
Non posso far altro che accodarmi alla lunga lista di persone che già l'hanno lodata per questo articolo SENSATO ED EQUILIBRATO ma soprattutto per dar spazio ai tanti pareri di tante persone che ormai stanno iniziando a capire come veramente funziona il "Sistema Italia".
Lei si fa una domanda in questo senso ma DUBITO FORTEMENTE che lei non conosca già la risposta ... che è implicita nella domanda stessa, cioè ILLEGALITA' ...
già proprio i Governi ed i vari Enti e Comitati più o meno ETICI si comportano in modo ILLEGALE COLPENDO ALLA BASE IL PRINCIPIO CHE LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI.
E' ora che capiamo che questo "metodo" è in atto ormai da decenni con premier che addirittura si facevano le leggi per "sfangarla" in secondo grado da processi in cui erano stati condannati in primo grado.
Ma la VERA DOMANDA, egregio sig. Pepe è questa :
- PERCHE' QUESTI INCOMMENTABILI SI COMPORTANO IN QUESTO MODO PALESEMENTE ILLEGALE E LO FANNO CON UNA SPUDORATEZZA INFINITA DAVANTI AGLI OCCHI DI TUTTA L'OPINIONE PUBBLICA?
Io le ho già scritto qual'è la motivazione, ancora qualche settimana fa, ed alcuni suoi lettori l'ha ben evidenziato nel loro commento :
- ORMAI E' CHIARO CHE SI VUOLE FAR PASSARE A TUTTI I COSTI CHE L'UNICA VERITA' E' QUELLA CHE VIENE "DALL'ALTO"!
Come fare a dimenticarci della Lorenzin che proclama a squarciagola che i medici che rispettano i protocolli potranno stare tranquilli? Un deficiente di primario, come è successo al sig. Stefano Villa, ha dimesso mio figlio senza antibiotici e senza nulla dopo due soli giorni dopo l'appendicite ... perché così dicevano i protocolli. Peccato che mio figlio avesse una appendicite retroversa che proprio per questo non dava sintomi e quindi quando è stato operato l'appendice era grossa come una salamella ed iniziava già ad essere in setticemia. Ha rischiato di morire di infezione!
Dopo quella bella scemenza, mio figlio è dovuto stare in ospedale per quaranta giorni in regime di antibiotici da cavallo ed antibiotici speciali e se l'è cavata ... ma l'avevo detto al chirurgo che se mio figlio moriva lui e il primario non la passavano liscia ...
QUESTO E' IL MOTIVO PER CUI E' SOPRATTUTTO GRAVE IL COMPORTAMENTO IRRESPONSABILE ED ILLEGALE DEL GOVERNO....e questa loro illegalità e solo una delle tante strategie per portare ancora più caos in questo Paese e fare in modo che la maggior parte "per paura" si allinei con i diktat dall'alto!
Del resto aveva iniziato Craxi con le "responsabilità condivise" e quindi l'era della "confusione" si infittiva sempre di più, poi era continuata con Sb e la falsa opposizione di Sinistra mentre (inchieste de L'Espresso e non certo "complotti") si "spartivano gli affari", poi è continuata con la Democrazia Autoritaria del pentolaio di Rignano, ed ora stanno uniformando le linee guida per imporre "l'unica verità dall'alto"...
Luca Lanini 18 maggio 2017 alle 10:30
Perché le due questioni non sono assolutamente comparabili: uno propala pericolose sciocchezze antiscientifiche ed è potenzialmente pericoloso, gli altri hanno forse commesso reati e la sanzione sarà penale (semmai) prima che deontologica
Stefano Villa 18 maggio 2017 alle 11:35
@Rampino : ahahahahahahah. Effettivamente ha ragione, chi penso di essere?
Grazie per avermi riportato a terra.
Stefano Villa 18 maggio 2017 alle 11:38
@ Luca Lanini : ha ragione uno ha causato la morte di 4 persone ed èstato riconosciuto in due ordini di grado l'altro nessuno fino a prova contraria.
Si vede che uccidere (di questo l'hanno ritenuto colpevole, non di errore medico) non va contro la deontologia medica.
Debora 18 maggio 2017 alle 12:42
Se dovessi mettermi qui a raccontare le mie esperienze in 50 anni di vita con la medicina ufficiale e la sanità pubblica, non la finirei più. La tragedia vissuta da Stefano Villa parla chiaro a sufficienza per tutti, ma vi assicuro che anche io ne avrei delle belle da raccontare. Quello che posso dire con certezza, è di avere maturato la convinzione che più si sta lontano da medici e ospedali, particolarmente dai Pronto Soccorsi, meglio è. Talvolta però ammalarsi è inevitabile, quindi, la strategia che ho sviluppato per difendermi dalla malasanità, è quella di sentire diversi pareri, medicina alternativa compresa (di cui conosco i benefici ma anche i limiti), per poi fare la tara e prendere decisioni su come procedere. Quello che trovo insopportabile, è la totale mancanza di autocritica della medicina ufficiale, che col tempo ha perso totalmente il contatto umano con il paziente ed è diventata arrogante, aggressiva e particolarmente votata al carrierismo e al profitto che non guarda in faccia nessuno. Comprendo perfettamente il ragionamento di @artudoc, ma il dott. Gava, che pure ha commesso qualche errore esponendosi troppo, ha un curriculum impeccabile, e a detta dei suoi pazienti è un bravo medico, quindi non trovo giusto che rischi di non potere più esercitare la professione a causa del tribunale interno all'Ordine dei Medici, mentre schiere di medici cialtroni che ogni giorno ne combinano di tutti i colori non pagano mai. Forse il problema è che gli Ordine professionali, che sono vere e proprie caste, non dovrebbero più esistere. Hai studiato medicina? Hai fatto pratica nella tua specializzazione? Hai lavorato negli ospedali? I tuoi pazienti sono soddisfatti? Non hai mai danneggiato o ucciso un paziente? Se la risposta a queste domande è si, ritengo che nessuno dovrebbe potersi arrogare il diritto di decidere se puoi esercitare o meno basandosi su come la pensi su questo e quello, a prescindere dal fatto che il tuo pensiero sia in linea o meno con quello che gli altri ti dicono DEVI pensare.
Stefano Villa 18 maggio 2017 alle 16:23
Una precisazione poi non commenterò più questo post per non appesantirlo troppo : io e la mia compagna abbiamo ringraziato di persona e pubblicamente i medici e infermieri che nelle ultime ore , rendendo grande onore alla loro professione, hanno fatto tutto il possibile per tentare di salvare mia figlia, standoci molto vicini e comportandosi con un rispetto e dedizione immensa verso la nostra stellina.
Questo per dire che che non ce l'ho assolutamente con i medici in generale.
debora 18 maggio 2017 alle 18:07
Le credo Stefano e neppure io ce l'ho con i medici in generale, non si può fare di tutta l'erba un fascio, io stessa conosco diversi bravi medici allopatici che fanno bene il loro mestiere, però disavventure, anche molto serie, ne ho avute tante, e quanto ho scritto nel commento sopra è l'idea che mi sono fatta con la somma delle mie esperienze.
berna rossi 18 maggio 2017 alle 19:18
Ci sono anche i signori dentisti che con la scusa di fare il detartaraggio e la pulizia e sbiancam,ento dei denti ,li danneggiano pesantemente così poi hanno più clienti per l'implantologia dei denti finti........ quelli si che sarebbero da punire
Malasanitaparto 11 giugno 2017 alle 22:09
Questi fatti sono particolarmente odiosi e colpiscono nel vivo perchè a subire questi raggiri sono le persone più deboli, i malati. Il fatto che gli Ordini in due città diverse si comportino in modo differente, a parer mio, non ha giustificazione. Comunque, una volta accertata con sentenza la pena, i medici dovrebbero subire la pena prevista dalla legge e non dovrebbero poter esercitare in futuro.

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