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Timestamp: 2019-05-22 16:06:12+00:00

Document:
RS 171.115 Ordinanza dell’Assemblea federale del 3 ottobre 2003 relativa alla legge sul Parlamento e all’amministrazione parlamentare (Ordinanza sull’amministrazione parlamentare, Oparl)
Ordinanza dell'Assemblea federale relativa alla legge sul Parlamento e all'amministrazione parlamentare
(Ordinanza sull'amministrazione parlamentare, Oparl)
del 3 ottobre 2003 (Stato 26 novembre 2018)
visti gli articoli 4 capoverso 1, 5 capoverso 2 e 70 capoverso 1 della legge del 13 dicembre 20021 sul Parlamento (LParl); visto il rapporto dell'Ufficio del Consiglio degli Stati del 16 maggio 20032; visto il parere del Consiglio federale del 6 giugno 20033,
Capitolo 1: Disposizioni d'applicazione della legge sul Parlamento
1 Il Bollettino ufficiale è pubblicato dai Servizi del Parlamento. Vi sono verbalizzati integralmente i dibattiti e le decisioni del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, nonché dell'Assemblea federale plenaria.
1 Gli oratori ricevono per esame una bozza dei loro interventi e possono effettuare correzioni formali. Correzioni materiali non sono ammesse. In casi litigiosi, decide definitivamente l'Ufficio della Camera.
Le registrazioni sonore effettuate per la compilazione del Bollettino ufficiale sono versate all'Archivio federale.
Sezione 2: Verbali delle sedute delle commissioni
alla preparazione dell'ulteriore trattazione degli oggetti in deliberazione nella Camera o in successive sedute di commissione;
all'interpretazione successiva degli atti legislativi e delle decisioni della commissione.
3 Le deliberazioni in commissione sono verbalizzate analiticamente. È fatto salvo l'articolo 5.
Il presidente della commissione può far verbalizzare le sole decisioni se le deliberazioni non hanno verosimilmente importanza per la successiva interpretazione dell'atto legislativo o delle decisioni della commissione.
al presidente della commissione omologa dell'altra Camera;
2 Le altre persone che hanno partecipato alla seduta ricevono l'estratto del verbale concernente la parte di seduta alla quale hanno presenziato.
3 Il presidente della Camera e i membri della commissione omologa dell'altra Camera ricevono i verbali se ne fanno richiesta.
mozioni dell'altra Camera;
rapporti che non concernono l'alta vigilanza.
5 Le commissioni e delegazioni di vigilanza disciplinano la distribuzione dei verbali nel settore dell'alta vigilanza.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'AF del 20 mar. 2009, in vigore dal 1° lug. 2009 (RU 2009 2795; FF 2008 7181 7189).
2 L'accesso ai verbali delle commissioni in Extranet è dato:
ai membri delle commissioni;
ai membri dell'altra Camera con compiti uguali o analoghi (commissione omologa);
ai competenti collaboratori dei Servizi del Parlamento;
3 Le commissioni e delegazioni di vigilanza disciplinano i diritti di accesso in materia di alta vigilanza.
1 Introdotto dal n. I dell'O dell'AF del 6 ott. 2006, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2008 47; FF 2006 6899 6907).
2 Abrogata dal n. I dell'O dell'AF del 20 mar. 2009, con effetto dal 1° lug. 2009 (RU 2009 2795; FF 2008 7181 7189).
concernenti oggetti in deliberazione di cui all'articolo 6 capoverso 4;
concernenti gli affari interni delle commissioni di cui all'articolo 10 numeri 3-11 del Regolamento del Consiglio nazionale del 3 ottobre 20034 e all'articolo 7 numeri 3-11 del Regolamento del Consiglio degli Stati del 20 giugno 20035;
concernenti affari interni dell'Ufficio del Consiglio nazionale.
1 Introdotto dal n. I dell'O dell'AF del 20 mar. 2009, in vigore dal 1° lug. 2009 (RU 2009 2795; FF 2008 7181 7189).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'AF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3467; FF 2007 5807 5873).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'AF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3467; FF 2007 5807 5873).
1 Terminati i dibattiti o a votazione finale avvenuta, se del caso scaduto il termine di referendum o a votazione popolare avvenuta, i verbali delle commissioni su oggetti in deliberazione secondo l'articolo 6 capoverso 4 possono essere consultati, su domanda:
per l'applicazione del diritto;
2 L'approvazione delle domande ai sensi del capoverso 1 compete al segretario generale dell'Assemblea federale.
3 Nel caso di oggetti ancora in deliberazione secondo l'articolo 6 capoverso 4, il presidente della commissione può eccezionalmente permettere la consultazione dei verbali prima della chiusura dei dibattiti se sono dati motivi importanti.
4 Sulle domande di consultazione dei verbali che non concernono oggetti in deliberazione secondo l'articolo 6 capoverso 4 decide il presidente della commissione competente. Il presidente autorizza la consultazione se non vi si oppongono motivi importanti. Se necessario, sente l'autorità federale interessata.
5 Chi ottiene l'autorizzazione di consultare i verbali deve rispettarne la riservatezza. In particolare, non può citarli letteralmente né rendere nota la posizione assunta dai singoli partecipanti.
6 La consultazione può essere subordinata all'adempimento di condizioni ed oneri; in particolare può essere chiesto che i dati personali siano resi anonimi.
Art. 81Documenti
1 Le disposizioni concernenti la distribuzione dei verbali delle commissioni, la loro disponibilità elettronica e il diritto di consultarli si applicano per analogia ai documenti delle commissioni.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'AF del 6 ott. 2006, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2008 47; FF 2006 6899 6907).
Art. 9 Verbali e documenti degli Uffici e delle delegazioni
Gli articoli 4-8 si applicano per analogia anche alla verbalizzazione delle sedute degli Uffici e delle delegazioni delle Camere.
Sezione 3: Controllo parlamentare dell'amministrazione
1 L'Organo parlamentare di controllo dell'amministrazione (OPCA), su mandato delle Commissioni della gestione:
effettua valutazioni nell'ambito dell'alta vigilanza parlamentare e segnala alle Commissioni della gestione tematiche meritevoli d'essere chiarite;
verifica le valutazioni attuate dall'amministrazione federale e del loro utilizzo nei processi decisionali.
2 Con il consenso delle Commissioni della gestione, l'OPCA può effettuare, su mandato di altre commissioni parlamentari, valutazioni nel settore di competenza di queste ultime nonché esaminare le valutazioni eseguite dall'Amministrazione federale e il loro utilizzo nei processi decisionali.1
3 L'OPCA dispone degli stessi diritti all'informazione della segreteria delle Commissioni della gestione. Può far capo a periti esterni e conferire loro pertinenti diritti.
4 Per far capo ai periti, l'OPCA dispone autonomamente di un apposito credito, sul cui impiego riferisce annualmente alle Commissioni della gestione.
5 L'OPCA è altresì autonomo nello svolgimento dei mandati conferitogli. Esso coordina le sua attività con quelle degli altri organi di controllo della Confederazione.
6 I rapporti dell'OPCA vengono pubblicati se non vi si oppongono interessi degni di protezione. La decisione spetta alle commissioni che hanno sollecitato l'inchiesta.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'AF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3467; FF 2007 5807 5873).
1 Gli accreditamenti effettuati dalla Cancelleria federale valgono anche per l'Assemblea federale.
3 L'ordinanza del 21 dicembre 19901 sull'accreditamento dei giornalisti è applicabile per analogia.
4 Negli ambiti di competenza dell'Assemblea federale, la Delegazione amministrativa può privare delle agevolazioni connesse all'accreditamento gli operatori che abusano gravemente della libertà di movimento loro concessa. L'interessato dev'essere previamente sentito.
Sezione 5: Radiotelevisione e diffusione dei dibattiti parlamentari4
I dibattiti delle Camere e dell'Assemblea federale plenaria sono trasmessi in diretta pubblicamente. Le riprese sono messe a disposizione dei terzi e possono essere da questi ritrasmesse in diretta.
Chi intende effettuare da sé registrazioni nelle Camere dev'esserne autorizzato dai rispettivi Uffici.
1 I servizi del Parlamento allestiscono brevi biografie dei membri dell'Assemblea federale e del Consiglio federale. Vi figurano segnatamente:
luogo d'origine e luogo di domicilio;
2 I dati seguenti possono essere pubblicati soltanto con il consenso scritto dell'interessato:
Sezione 7:5 Diritto di polizia
2 I centri di autorizzazione verificano l'esattezza dei dati di cui al capoverso 1.
per la durata dell'autorizzazione di accesso e per un anno a decorrere dalla scadenza della stessa, in caso di tessere di accesso permanenti;
7 Il segretario generale dell'Assemblea federale può permettere che la tessera di accesso del personale dei Servizi del Parlamento sia impiegata per altri scopi, in particolare per la registrazione delle ore lavorative.
Sezione 8:6 Trattamento di dati personali derivanti dall'utilizzazione dell'infrastruttura elettronica
1 L'ordinanza del 22 febbraio 20121 sul trattamento di dati personali derivanti dall'utilizzazione dell'infrastruttura elettronica della Confederazione si applica per analogia anche ai membri dell'Assemblea federale e ai collaboratori delle segreterie dei gruppi parlamentari, salvo disposizioni contrarie della presente ordinanza.
2 Le competenze che l'ordinanza sul trattamento di dati personali derivanti dall'utilizzazione dell'infrastruttura elettronica della Confederazione attribuisce al servizio previsto dal piano di protezione dei dati di un organo federale sono assunte, per quanto concerne l'Assemblea federale e le segreterie dei gruppi parlamentari, dall'incaricato della sicurezza dell'Assemblea federale.
1 Se una proposta di analisi nominale in riferimento a persone a causa di abuso o sospetto di abuso è presentata all'incaricato della sicurezza dell'Assemblea federale, questi ne informa per scritto la persona interessata e chiede il suo consenso all'analisi.
2 Prima dell'analisi il delegato della Delegazione amministrativa verifica:
che il sospetto concreto di abuso sia sufficientemente comprovato per scritto oppure che l'abuso sia documentato; e
che la persona interessata sia stata informata per scritto dell'esistenza di un sospetto concreto di abuso o dell'abuso documentato.
3 Se non vi è il consenso della persona interessata, l'analisi deve essere autorizzata:
4 L'incaricato della sicurezza dell'Assemblea federale incarica i Servizi del Parlamento (gestore) di procedere a un'analisi nominale di dati amministrati o non amministrati concernenti la persona interessata.
5 I Servizi del Parlamento trasmettono il risultato dell'analisi all'incaricato della sicurezza dell'Assemblea federale. Quest'ultimo ne informa la persona interessata e la Delegazione amministrativa o il presidente del gruppo parlamentare interessato.
Sezione 9:7 Sistemi d'informazione e valutazioni
Art. 16e Sistemi d'informazione
1 I Servizi del Parlamento gestiscono sistemi d'informazione per valutare i dati ai fini dell'adempimento dei compiti dell'Assemblea federale, dei suoi organi, dei deputati e dei collaboratori delle segreterie dei gruppi parlamentari e dei Servizi del Parlamento.
2 Nei sistemi d'informazione di cui al capoverso 1 sono trattati e correlati in particolare dati provenienti dai sistemi d'informazione relativi agli oggetti dei dibattiti e delle deliberazioni parlamentari, alle votazioni nelle Camere e alle deliberazioni nelle commissioni.
3 Nei sistemi d'informazione di cui al capoverso 1, i seguenti dati provenienti da altre fonti d'informazione possono essere correlati:
dati dell'Amministrazione federale, sempre che ciò sia consentito conformemente alle disposizioni vigenti nell'Amministrazione federale in materia di protezione dei dati e delle informazioni e l'unità amministrativa competente accordi l'accesso a questi dati;
4 Se sono trattate informazioni classificate quali verbali e altri documenti delle commissioni, i diritti d'accesso a tali informazioni sono limitati conformemente agli articoli 6a e 6b.
Art. 16f Valutazioni, comunicazione dei dati e accesso da parte dell'Amministrazione federale
2 Per i processi di disbrigo degli affari, essa può accordare l'accesso ai sistemi d'informazione e alle valutazioni. Definisce l'estensione dell'accesso.
1 I Servizi del Parlamento sono servizi amministrativi centrali che assistono l'Assemblea federale e i suoi organi nell'adempimento dei loro compiti.
2 Svolgono i compiti di cui all'articolo 64 LParl.
3 Le unità amministrative dei Servizi del Parlamento che eseguono mandati per conto di singoli deputati sono tenute a mantenere segreta l'identità di questi ultimi.
Art. 18 Collaborazione con l'amministrazione federale
2 Se non possono fornire essi stessi le prestazioni amministrative necessarie ai lavori parlamentari, i Servizi del Parlamento possono avvalersi della collaborazione dei servizi competenti dell'amministrazione federale.
3 Per l'adempimento dei loro compiti, i Servizi del Parlamento possono chiedere informazioni tecniche e giuridiche ai dipartimenti e ai servizi dipartimentali.
l'elaborazione dei progetti di preventivo e di consuntivo dell'Assemblea federale;
la costituzione, la modifica e la risoluzione dei rapporti di lavoro del personale dei Servizi del Parlamento conformemente all'articolo 27 capoverso 1;
l'approvazione del regolamento interno dei Servizi del Parlamento;
l'esercizio delle attribuzioni di polizia di cui all'articolo 69 capoverso 1 LParl; in subordine, questa competenza è esercitata dal segretario generale dell'Assemblea federale;
tutti gli altri affari amministrativi dell'Assemblea federale e dei Servizi del Parlamento che non sono riservati o delegati ad altri organi dell'Assemblea federale o al segretario generale.
Art. 22 Segretario generale dell'Assemblea federale
1 Il segretario generale dell'Assemblea federale è a capo dei Servizi del Parlamento e ne presiede la Direzione.
2 Egli dirige inoltre la segreteria del Consiglio nazionale e dell'Assemblea federale.
1 Il segretario del Consiglio degli Stati ne dirige la segreteria. È nel contempo segretario generale aggiunto dell'Assemblea federale.
2 Assume la supplenza del segretario generale nell'Assemblea federale plenaria e nella direzione dei Servizi del Parlamento secondo l'articolo 22 capoverso 1.1
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'AF del 22 giu. 2007 (Modifica delle strutture di direzione), in vigore dal 1° ago. 2007 (RU 2007 3475; FF 2007 3917).
2 La Direzione coadiuva il segretario generale dell'Assemblea federale nell'adempimento dei compiti seguenti:2
emanazione del regolamento relativo all'organizzazione e ai compiti dei Servizi del Parlamento;
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'AF del 22 giu. 2007 (Modifica delle strutture di direzione), in vigore dal 1° ago. 2007 (RU 2007 3475; FF 2007 3917).
Art. 26 Segretario generale dell'Assemblea federale
1 La Conferenza di coordinamento nomina il segretario generale dell'Assemblea federale. La nomina necessita della ratifica dell'Assemblea federale plenaria.
2 Il mandato del segretario generale dura quattro anni. Decorre dal 1° gennaio che segue l'inizio della legislatura del Consiglio nazionale e termina il 31 dicembre che segue l'inizio della legislatura seguente.
3 Il mandato è prorogato di altri quattro anni se entro il 30 giugno dell'ultimo anno del mandato la Conferenza di coordinamento non scioglie il rapporto di lavoro.
del segretario del Consiglio degli Stati; l'Ufficio del Consiglio degli Stati è previamente sentito;
1bis La Delegazione amministrativa nomina un incaricato della sicurezza dell'Assemblea federale. Questi è competente, in tutti i settori della sicurezza, della pianificazione e dell'organizzazione di misure di protezione per deputati e collaboratori dei Servizi del Parlamento.4
1 Abrogata n. I dell'O dell'AF del 22 giu. 2007 (Modifica delle strutture di direzione), con effetto dal 1° ago. 2007 (RU 2007 3475; FF 2007 3917).
2 Introdotta dal n. I dell'O dell'AF del 22 giu. 2007 (Modifica delle strutture di direzione), in vigore dal 1° ago. 2007 (RU 2007 3475; FF 2007 3917).
4 Introdotto dal n. I dell'O dell'AF del 19 giu. 2015, in vigore dal 7 set. 2015 (RU 2015 2889; FF 2015 913 923).
il segretario generale dell'Assemblea federale,
il segretario generale dell'Assemblea federale per tutti gli altri casi.
2 Nei casi in cui l'ordinanza del 3 luglio 20011 sul personale federale (Opers) subordini una decisione in materia di personale all'accordo o all'informazione del Dipartimento federale delle finanze, il segretario generale dell'Assemblea federale si rivolge, invece che al Dipartimento, alla Delegazione amministrativa.
2 La durata del mandato dei membri della Commissione del personale è di quattro anni. Decorre dal 1° gennaio dopo l'inizio della legislatura del Consiglio nazionale.
3 Il 1° gennaio di ogni anno lo stipendio dei collaboratori di cui al capoverso 1 viene aumentato almeno del 2 per cento e al massimo del 3 per cento, fino al raggiungimento dell'importo massimo del livello di valutazione A della classe di stipendio convenuta nel contratto di lavoro. Stipendi più elevati o altri scatti di stipendio non sono possibili.
segretario generale dell'Assemblea federale;
1 L'autorità competente secondo l'articolo 27 capoversi 1 e 2 valuta ogni funzione e la assegna a una classe di stipendio.
3 Sono applicabili per analogia i criteri di valutazione di cui all'Opers1 e le direttive del Dipartimento federale delle finanze. Possono essere consultati gli organi di valutazione competenti secondo l'articolo 53 lettere a e b Opers.
4 Prima di assegnare una funzione alle classi di stipendio 32-38, la Delegazione amministrativa consulta la Delegazione delle finanze.
Per le esigenze specifiche del funzionamento del Parlamento, il segretario generale dell'Assemblea federale può adeguare e completare le prescrizioni applicabili all'amministrazione federale in materia di tempo di lavoro, vacanze e congedi; ne sono esclusi la durata del lavoro annuo, il diritto alle vacanze e il congedo maternità.
Per le esigenze specifiche dei Servizi del Parlamento, il segretario generale dell'Assemblea federale può adeguare o completare le disposizioni esecutive del Dipartimento federale delle finanze 1 I collaboratori dei Servizi del Parlamento che, nell'ambito dell'articolo 96 Opers1, concernenti le altre prestazioni del datore di lavoro.
adempiono compiti essenziali per garantire il funzionamento delle commissioni e lo svolgimento delle sessioni dell'Assemblea federale non possono scioperare.
2 Il delegato della Delegazione amministrativa designa nel caso concreto le persone a cui è negato l'esercizio del diritto di sciopero.
Le regolamentazioni amministrative applicabili all'Amministrazione federale si applicano anche ai Servizi del Parlamento salvo diversa disposizione della Delegazione amministrativa.
L'ordinanza dell'Assemblea federale del 7 ottobre 19881 sui Servizi del Parlamento è abrogata.
Eccettuato l'articolo 23 capoverso 2, la presente ordinanza entra in vigore il 1° dicembre 2003. La Conferenza di coordinamento determina l'entrata in vigore dell'articolo 23 capoverso 2.
Disposizione transitoria della modifica del 22 giugno 20078
4 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'AF del 15 giu. 2018, in vigore dal 26 nov. 2018 (RU 2018 3467; FF 2007 5807 5873).
5 Introdotta dal n. I dell'O dell'AF del 18 giu. 2004, in vigore dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2993; FF 2004 1415 1421).
6 Introdotta dal n. I dell'O dell'AF del 19 giu. 2015, in vigore dal 7 set. 2015 (RU 2015 2889; FF 2015 913 923).
7 Introdotta dal n. I O dell'AF del 16 mar. 2018, in vigore dal 26 ott. 2018 (RU 2018 3549; FF 2017 5885 5897).
8RU 2007 3475; FF 2007 3917
07.09.2015 PDF DOC
01.02.1989 - 01.12.2003

References: Art. 81

Art. 9

Art. 16

Art. 16

Art. 18

Art. 22

Art. 26