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Timestamp: 2017-10-24 03:59:02+00:00

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D.Lgs. 09-04-2003, n. 70Il Tuo Legale | Il Tuo Legale
D.Lgs. 09-04-2003, n. 70 Attuazione della direttiva 2000/31/CE relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell’informazione nel mercato interno, con particolare riferimento al commercio elettronico
Vista la legge 1° marzo 2002, n. 39, ed in particolare l’articolo 31 e l’allegato B;
b) le questioni relative al diritto alla riservatezza, con riguardo al trattamento dei dati personali nel settore delle telecomunicazioni di cui alla legge 31 dicembre 1996, n. 675, e al decreto legislativo 13 maggio 1998, n. 171, e successive modifiche e integrazioni;
g) i giochi d’azzardo, ove ammessi, che implicano una posta pecuniaria, i giochi di fortuna, compresi il lotto, le lotterie, le scommesse, i concorsi pronostici e gli altri giochi come definiti dalla normativa vigente, nonché quelli nei quali l’elemento aleatorio è prevalente.
a) servizi della società dell’informazione": le attività economiche svolte in linea – on line – nonché i servizi definiti dall’articolo 1, comma 1, lettera b), della legge 21 giugno 1986, n. 317, e successive modificazioni;
b) prestatore": la persona fisica o giuridica che presta un servizio della società dell’informazione;
c) prestatore stabilito": il prestatore che esercita effettivamente un’attività economica mediante una stabile organizzazione per un tempo indeterminato. La presenza e l’uso dei mezzi tecnici e delle tecnologie necessarie per prestare un servizio non costituiscono di per sé uno stabilimento del prestatore;
d) destinatario del servizio": il soggetto che, a scopi professionali e non, utilizza un servizio della società dell’informazione, in particolare per ricercare o rendere accessibili informazioni;
e) consumatore": qualsiasi persona fisica che agisca con finalità non riferibili all’attività commerciale, imprenditoriale o professionale eventualmente svolta;
f) comunicazioni commerciali": tutte le forme di comunicazione destinate, in modo diretto o indiretto, a promuovere beni, servizi o l’immagine di un’impresa, di un’organizzazione o di un soggetto che esercita un’attività agricola, commerciale, industriale, artigianale o una libera professione. Non sono di per sé comunicazioni commerciali:
g) professione regolamentata": professione riconosciuta ai sensi dell’articolo 2, del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 115, ovvero ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo 2 maggio 1994, n. 319;
h) ambito regolamentato": le disposizioni applicabili ai prestatori di servizi o ai servizi della società dell’informazione, indipendentemente dal fatto che siano di carattere generale o loro specificamente destinate. L’ambito regolamentato riguarda le disposizioni che il prestatore deve soddisfare per quanto concerne:
Art. 3 – (Mercato Interno)
Art. 4 – (Deroghe all’articolo 3)
a) diritti d’autore, diritti assimilati, diritti di cui alla legge 21 febbraio 1989, n. 70, e al decreto legislativo 6 maggio 1999, n. 169, nonché diritti di proprietà industriale;
Art. 5 – (Deroghe)
Art. 6 – (Assenza di autorizzazione preventiva)
2. Sono fatte salve le disposizioni sui regimi di autorizzazione che non riguardano specificatamente ed esclusivamente i servizi della società dell’informazione o i regimi di autorizzazione nel settore dei servizi delle telecomunicazioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997, n. 318, dalla cui applicazione sono esclusi i servizi della società dell’informazione.
Art. 7 – (Informazioni generali obbligatorie)
e) gli elementi di individuazione, nonché gli estremi della competente autorità di vigilanza qualora un’attività sia soggetta a concessione, licenza od autorizzazione;
h) l’indicazione, in modo chiaro ed inequivocabile, dei prezzi e delle tariffe dei diversi servizi della società dell’informazione forniti, evidenziando se comprendono le imposte, i costi di consegna ed altri elementi aggiuntivi da specificare;
Art. 8 – (Obblighi di informazione per la comunicazione commerciale)
Art. 9 – (Comunicazione commerciale non sollecitata)
Art. 10 – (Uso delle comunicazioni commerciali nelle professioni regolamentate)
Art. 11 – (Esclusioni)
Art. 12 – (Informazioni dirette alla conclusione del contratto)
Art. 13 – (Inoltro dell’ordine)
Art. 14 – (Responsabilità nell’attività di semplice trasporto – Mere conduit )
3. L’autorità giudiziaria o quella amministrativa avente funzioni di vigilanza può esigere, anche in via d’urgenza, che il prestatore, nell’esercizio delle attività di cui al comma 2, impedisca o ponga fine alle violazioni commesse.
Art. 15 – (Responsabilità nell’attività di memorizzazione temporanea – caching)
Art. 16 – (Responsabilità nell’attività di memorizzazione di informazioni – hosting )
1. Nella prestazione di un servizio della società dell’informazione. consistente nella memorizzazione di informazioni fornite da un destinatario del servizio, il prestatore non è responsabile delle informazioni memorizzate a richiesta di un destinatario del servizio, a condizione che detto prestatore:
Art. 17 – (Assenza dell’obbligo generale di sorveglianza)
Art. 18 – (Codici di condotta)
Art. 19 – (Composizione delle controversie)
1. In caso di controversie, prestatore e destinatario del servizio della società dell’informazione possono adire anche organi di composizione extragiudiziale che operano anche per via telematica. Tali organi, se operano in conformità ai principi previsti dall’ordinamento comunitario e da quello nazionale, sono notificati, su loro richiesta, alla Commissione dell’Unione europea per l’inserimento nella Rete europea di composizione extragiudiziale delle controversie.
Art. 20 – (Cooperazione)
2. Il Ministero delle attività produttive provvede affinché sul proprio sito siano rese tempestivamente disponibili, per le Amministrazioni pubbliche, per i destinatari e per i fornitori di servizi:
Art. 21 – (Sanzioni)
1. Salvo che il fatto non costituisca reato, le violazioni di cui agli articoli 7, 8, 9, 10 e 12 sono punite con il pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 103 euro a 10.000 euro.
Art. 22 – (Entrata in vigore)
1. Il presente decreto entra in vigore il trentesimo giorno dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22