Source: http://www.dirittoegiustizia.it/ris_ricerca_occ.php?occhiello=frode+commerciale
Timestamp: 2018-01-19 05:38:11+00:00

Document:
Risultati ricerca per "frode commerciale"
frode commerciale | 19 Giugno 2017
Prodotti surgelati? L’omessa indicazione nel menù integra il tentativo di frode in commercio
L’omessa indicazione nel menù del carattere surgelato degli alimenti è da sola sufficiente ad integrare il tentativo di frode in commercio, poiché si tratta di una mancanza di adeguata informazione ai consumatori, i quali potrebbero legittimamente presumere che gli alimenti siano freschi.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 30173/17; depositata il 16 giugno)
frode commerciale | 11 Aprile 2017
Condannato il negoziante che tenta di cancellare la data di scadenza dai barattoli in vendita
Il reato di cui all’art. 515 c.p. giunge a consumazione nel momento in cui chi esercita un’attività commerciale consegni all’acquirente una cosa mobile diversa da quella oggetto del contratto o comunque avente caratteristiche tali da farla intendere, per origine, provenienza, qualità o quantità diversa da quella dichiarata o pattuita.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 17905/17; depositata il 10 aprile)
frode commerciale | 14 Febbraio 2017
Prodotti congelati non indicati nel menù: ristoratrice condannata
Pena fissata in un mese di reclusione e poi convertita in una sanzione pecuniaria da 7.500 euro. Inutile il richiamo difensivo a una presunta delega al cuoco per la preparazione del menù.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 6586/17; depositata il 13 febbraio)
frode commerciale | 24 Agosto 2016
Arance biologiche in vendita, ma l’etichettatura è un bluff: condanna per frode
Sanzionati gli amministratori dell’azienda ortofrutticola e della ditta a cui è stato affidato il confezionamento della merce. Abusivo l’utilizzo del marchio che certifica la provenienza da coltivazioni biologiche.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 35387/16; depositata il 24 agosto)
Frode commerciale | 03 Dicembre 2014
E’ punito secondo il reato di cui all’art. 515 c.p. (Frode nell'esercizio del commercio) chi venda prodotti recanti il marchio CE contraffatto. Infatti, la non veridicità della marcatura, rende il prodotto stesso diverso da quello dichiarato. La condotta, quindi, non rientra nella diversa ipotesi di reato di cui all’art. 517 c.p. (Vendita di prodotti industriali con segni mendaci), che invece punisce la messa in circolazione di opere dell’ingegno o di prodotti industriali presentati con nomi, marchi o segni distintivi imitanti quelli già adottati da altro imprenditore.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 50307/14; depositata il 2 dicembre)
frode commerciale | 14 Ottobre 2014
Funghi extracomunitari ma confezionati in Italia: consumatore buggerato col ‘tricolore’ sulla busta
Evidente la concretezza delle accuse mosse nei confronti del legale rappresentante della società, resasi protagonista della discutibile operazione. Consequenziale, e legittimo, il provvedimento di sequestro non solo dei prodotti, ma anche dei macchinari utilizzati per il confezionamento.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 42874/14; depositata il 14 ottobre)
| Questioni procedurali in tema di particolare tenuità del fatto: dalle Sezioni Unite l’informazione provvisoria
| Agenzie turistiche online sanzionate dall’Antitrust
| La NASpI anche per i professionisti
| Sinistro stradale: l’assenza del segnale di “Stop” non chiama in causa il Comune
| L’iscrizione a ruolo tardiva comporta improcedibilità insanabile
| Ricomprese nell’assegno di mantenimento le spese sanitarie ordinarie dei figli
| Bolletta monstre da pagare. Irrilevante la mancata lettura del contatore
| Il riempimento contra pacta di una fideiussione in bianco è abuso di biancosegno e non onera il danneggiato della proposizione di querela di falso
| Il diritto al risarcimento dei danni subiti dall’immobile alienato non è accessorio al diritto di proprietà
| Nella liquidazione delle spese processuali, il giudice deve attenersi ai parametri forensi
| Querela di falso contro la violazione per mancato uso delle cinture di sicurezza e onere probatorio
| È consentito il sequestro cautelare di un bene destinato ad un disabile?
| La querela proposta contro gli atti persecutori si estende alle condotte successive
| Pessimo parcheggio ostacola il vicino di casa: impossibile parlare di violenza privata
| L’avvocato si assume il rischio dell’invio a mezzo fax dell’istanza di rinvio per legittimo impedimento
| L’INPS riceve due notifiche della sentenza: quale fa decorre il termine per impugnare?
| La natura del termine per la revisione della rendita INAIL
| Abrogazione ASDI: adeguata la procedura informatica
| Valida la notifica della cartella esattoriale al socio
| Detrazione IVA, arriva la circolare
| Furto d’auto in orario notturno: non sempre è configurabile l’aggravante della minorata difesa
Il 19-01-2018 a Livorno
L'informazione giudiziaria in Italia

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza