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Timestamp: 2018-02-21 05:59:10+00:00

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Furto parte slide patruno mod.iv by mimmopnl 1615 views
1. “ il Buongiorno si vede dal front – officePercorso Formativo per Dipendenti di assicurazione 2011 V MODULO “ ELEMENTI NORMATIVI “Docenti : Erasmo Gatti & Rosa Manieri 1 Sez. prov.le SNA BARI
2. Una riflessione durante le vacanze , per renderemigliore il nostro rientro : “ Il miglioramento è possibile ! “Occorre fare tre cose :1. prendere coscienza delle “ cattive abitudini “2. adottare consapevolmente dei comportamenti diversi,migliori3. ripeterli ogni qualvolta se ne presenti l’occasione fino aquando non diventeranno automatici .-- la padronanza di una nuova abitudine può dirsiacquisita quando la nuova risposta si mantiene costantenel tempo . 2 Sez. prov.le SNA BARI
3. preparandoci per …..il TEST finaleRipetere meglio :COMUNICAZIONE -NEGOZIAZIONE•Gli assiomi della comunicazione•I livelli della comunicazione•Negoziazione win to win•* domande aperte e domande chiuse•* comunicazione non verbale•Come gestire le obiezioni del cliente•Domande pertinenti al cliente e raggiungimento dell’obiettivo•Valutazione del rischioRAMI TECNICI•Valutazione del rischio e trattamento• Il contratto di assicurazione nel C.C.•Diritto al risarcimento•Oggetto dell’incendio• i 6 reati del C.P. analizzati•Respons. Civile nel C.C.•Le esimenti•Definizione infortunio•Morte per infortunio•Regime CARD (tempi, tipologia di danni , rimborso sinistro, …)•………… 3 Sez. prov.le SNA BARI
4. : “ Le buone abitudini sono la chiave diogni successo . . . . . . . . Ripetendo quotidianamentele nuove abitudini , presto esse diventeranno parte della mia mente attiva , ma sopratutto filtreranno anche nellaltra mia mente, quella misteriosa sorgente che non dormemai, che crea i miei sogni e che spesso mi fa agire in modo che noncomprendo. ……. “ OG MANDINO 4 Sez. prov.le SNA BARI
5. ODC E IC I C IV LE CO C DI E SS A U IC Z RA N IO I 5 Sez. prov.le SNA BARI
6. REGOLAMENTO n. 5 del 16 OTTOBRE 2006REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DELL’ATTIVITA’ DI INTERMEDIAZIONEASSICURATIVA E RIASSICURATIVA DI CUI AL TITOLO IX (INTERMEDIARI DI ASSICURAZIONEE DI RIASSICURAZIONE) E DI CUI ALL’ARTICOLO 183 (REGOLE DI COMPORTAMENTO) DEL DECRETOLEGISLATIVO 7 SETTEMBRE 2005, N. 209 – CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE.MODIFICATO ED INTEGRATO DAL PROVVEDIMENTO ISVAP DEL 2 LUGLIO 2009 N. 2720 E DALPROVVEDIMENTO ISVAP DEL 17 DICEMBRE 2008 N. 2664. LE MODIFICHE O INTEGRAZIONI SONORIPORTATE IN CORSIVO.…………………….PARTE II – Accesso all’attività di intermediazioneCapo III - Esercizio dell’attività di intermediazione per il tramite di addetti operantiall’interno dei locali dell’intermediario…..Capo I - Regole di comportamento…..Art. 47 (Regole generali di comportamento)Art. 48 (Conflitti di interesse)Art. 49 (Informativa precontrattuale)Art. 50 (Informativa su potenziali situazioni di conflitto di interesse)Art. 51 (Modalità dell’informativa)Art. 52 (Adeguatezza dei contratti offerti)Art. 53 (Documentazione da consegnare ai contraenti)Art. 54 (Obblighi di separazione patrimoniale)Art. 57 (Conservazione della documentazione)……..PARTE IV – Provvedimenti sanzionatoriArt. 62 (Violazioni alle quali si applicano le sanzioni disciplinari) …………….. 6 Sez. prov.le SNA BARI
7. ADDETTI ALL’ATTIVITA’ DI INTERMEDIAZIONE :“ a) “addetti all’attività di intermediazione al di fuori deilocali dell’intermediario per il quale operano”: gliintermediari, quali i dipendenti, i collaboratori, i produttori e glialtri incaricati degli intermediari iscritti nella sezione A, B o D delregistro unico elettronico degli intermediari assicurativi eriassicurativi di cui all’articolo 109 del decreto legislativo 7settembre 2005, n. 209, che svolgono l’attività diintermediazione assicurativa e riassicurativa al di fuori dei localidove l’intermediario opera;b) “addetti all’attività di intermediazione all’interno deilocali in cui l’intermediario opera”:gli sportellisti bancari e postali, i dipendenti, i collaboratori e glialtri incaricati degli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D delregistro unico elettronico degli intermediari assicurativi eriassicurativi di cui all’articolo 109 del decreto legislativo 7settembre 2005, n. 209, che svolgono l’attività diintermediazione assicurativa o riassicurativa nei locali di taliintermediari; “ 7 Sez. prov.le SNA BARI
8. ATTIVITA’ DI INTERMEDIAZIONEd) l’attività che consiste nel presentare oproporre contratti assicurativi o nel prestare assistenza econsulenza finalizzate a tale attività e, se previstodall’incarico intermediario, nella conclusione dei contrattiovvero nella collaborazione alla gestione o all’esecuzione,segnatamente in caso di sinistri, dei contratti stipulati; 8 Sez. prov.le SNA BARI
9. FAQ ISVAP -- TERZO GRUPPOArt. 2, lett. d) – Definizione di intermediazione assicurativa Cosa si intende per "collaborazione alla gestione o allesecuzione, segnatamente in caso di sinistri, dei contratti stipulati"?Per "collaborazione alla gestione o allesecuzione, segnatamente in caso di sinistri, dei contratti stipulati" si intende l’attività di assistenza offerta dall’intermediario all’assicurato che, avendo subito un sinistro, si deve rivolgere alla propria compagnia di assicurazione per chiedere il pagamento delle somme dovute. Un collaboratore “esterno” (non dipendente) di agenzia, che abbia il solo compito di curare l’assistenza e la gestione di pratiche di sinistro dei clienti dell’agenzia rientra nell’attività di intermediazione? Deve essere iscritto nel registro?Il collaboratore esterno che abbia il compito di curare l’assistenza e la gestione di pratiche di sinistro per conto dell’agente, pertanto, svolge attività di intermediazione e perciò deve essere iscritto nel registro, sezione E. 9 Sez. prov.le SNA BARI
10. seguito L’attività di mera consulenza assicurativa costituisce intermediazione? E in tale caso a quale sezione del registro deve essere richiesta l’iscrizione? Secondo la definizione di cui all’art. 106 del Codice delle assicurazioni e all’art. 2, lett. d) del Regolamento, l’attività di consulenza, se finalizzata alla proposta e/o presentazione di contratti assicurativi e svolta dietro compenso, costituisce attività di intermediazione assicurativa e pertanto comporta l’iscrizione nel registro. In particolare, l’intermediario dovrà iscriversi: nella sezione A, se agisce in nome o per conto di una o più imprese di assicurazione; nella sezione B, se agisce su incarico del cliente senza essere fornito di poteri di rappresentanza di imprese di assicurazione; nella sezione C, se è il produttore diretto di un’impresa di assicurazione ed esercita l’intermediazione assicurativa nei rami vita e dei rami infortuni e malattie senza obblighi di orario o di risultato; nella sezione D se si tratta di una banca, di un intermediario finanziario, di una Sim o di Poste Italiane s.p.a. - Divisione bancoposta; nella sezione E, se è un dipendente, collaboratore, produttore o altro incaricato degli intermediari iscritti nella sezione A, B o D che opera al di fuori dei locali degli intermediari stessi. 10 Sez. prov.le SNA BARI
11. seguitoSvolge attività di intermediazione assicurativa:- un collaboratore (c.d. “esattore”) che si limita ad incassare i premi presso il domicilio degli assicurati?- un collaboratore che acquisisce la denuncia di sinistro presso il domicilio dell’assicurato?- il c.d. “procuratore”?- il fattorino addetto a consegnare/ritirare documenti e/o assegni, consegnando relative quietanze, ma senza apporre firme per ricevuta? …… .Non può essere resa una risposta unitaria ai quesiti posti, in quanto le figure sopraindicate vanno riempite di contenuto alla luce della definizione di attività di intermediazione assicurativa di cui all’articolo 106 del Codice delle Assicurazioni e all’art. 2, lettera d) del Regolamento e dell’attività in concreto esercitata, con particolare riferimento al contesto nel quale operano. A titolo esemplificativo, deve essere iscritto nel registro chi ritira assegni, incassa premi, acquisisce denunce di sinistro presso il domicilio dell’assicurato, in quanto tali operazioni rientrano nell’attività di conclusione, gestione o assistenza nell’esecuzione del contratto.Non deve, di contro, essere iscritto il soggetto che svolga l’attività tipica del fattorino, vale a dire la mera consegna e ricezione di documentazione in busta chiusa, con contestuale rilascio di ricevuta relativa al solo recapito della busta, senza possibilità di avere visione ed entrare nel merito della documentazione consegnata o ricevuta. 11 Sez. prov.le SNA BARI
12. seguitoEsercita attività di intermediazione assicurativa il procacciatore di affari o il segnalatore? Alla luce della definizione di cui all’art. 106 del Codice delle Assicurazioni e all’art. 2, lett. d) del Regolamento, l’attività di mera segnalazione di nominativi all’intermediario senza percepire alcun compenso non è riconducibile alla nozione di attività di intermediazione,salvo che essa non si sostanzi anche in un’attività propedeutica o correlata alla presentazione o proposta di contratti di assicurazione ai clienti segnalati e comporti la percezione di un compenso.I dipendenti di agenzia a cui fanno capo le mansioni di gestione sinistri o contabilità aziendale svolgono attività di intermediazione assicurativa? Devono essere iscritti? I soggetti che, all’interno dei locali di un intermediario, esercitano esclusivamente attività amministrative quali, ad esempio, la tenuta della contabilità non svolgono attività di intermediazione assicurativa e, pertanto, non devono essere iscritti nel registro. Costituisce, invece, attività di intermediazione assicurativa la gestione dei sinistri e, di conseguenza, se i soggetti che svolgono tale ultima attività operano al di fuori dei locali dell’intermediario iscritto in A, B o D che se ne avvale, essi devono essere iscritti nella sezione E del registro; viceversa, se tale attività è esercitata all’interno dei locali del predetto intermediario, non è richiesta l’iscrizione nel registro, ma ai soggetti che la svolgono si applica la disciplina dell’art. 42 del Regolamento. 12 Sez. prov.le SNA BARI
13. Art. 38 AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE iscritti nel registro e gli1. Gli intermediari persone fisiche addetti all’attività di intermediazione all’interno dei locali in cui opera l’intermediario iscritto nelle sezioni A, B o D, aggiornano periodicamente le proprie cognizioni professionali. A tal fine, partecipano annualmente a corsi di formazione in aula e/o a distanza di durata non inferiore a 30 ore,di cui almeno 15 in aula. L’aggiornamento annuale è effettuato a partire dalla data di iscrizione nel registro o, per gli addetti operanti all’interno dei locali dell’intermediario, dalla data di inizio dell’attività; in ogni caso, l’aggiornamento è effettuato in occasione dell’immissione in commercio di nuovi prodotti da distribuire o dell’evoluzione della normativa di riferimento. 13 Sez. prov.le SNA BARI
14. Art. 42 REQUISITI PER LO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’1. Gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D del registro possono avvalersi, per lo svolgimento dell’attività di intermediazione all’interno dei propri locali, di addetti per i quali abbiano preventivamente accertato:a) il possesso dei requisiti di cui all’articolo 110, comma 1, del decreto;b) il possesso di cognizioni e capacità professionali adeguate all’attività svolta ed ai contratti intermediati, acquisito mediante la partecipazione a corsi di formazione, conformi ai criteri stabiliti dall’articolo 17, comma 2, tenuti od organizzati a cura degli stessi intermediari per i quali operano o delle relative imprese preponenti.2. Gli intermediari di cui al comma 1:a) accertano periodicamente la permanenza del possesso dei requisiti previsti dalla lettera a) del medesimo comma e si astengono dall’utilizzare i soggetti per i quali ne abbiano riscontrato l’insussistenza fino al perdurare della stessa;b) assicurano che i soggetti di cui si avvalgono siano in regola con gli obblighi di aggiornamento professionale previsti dall’articolo 38. …..4. Gli intermediari di cui ai commi 1 e 3 conservano, ai sensi dell’articolo 57, la documentazione comprovante l’accertamento del possesso e della permanenza dei requisiti di cui al presente articolo. 14 Sez. prov.le SNA BARI
15. ESERCITAZIONE :1.Un dipendente che lavoro anche “fuori dai locali “ deveessere iscritto alla Sez e) ? Si - no2. La gestione e esecuzione ossia assistenza al cliente neisinistri rientra nell’attività di intermediazione ? Si – no3. L’attività di mera consulenza assicurativa costituisceintermediazione, se finalizzata alla proposta e/o presentazionedi contratti assicurativi senza compenso ? Si –no .4. un collaboratore c.d. “esattore” che si limita ad incassare ipremi presso il domicilio degli assicurati cioè ritira assegni,incassa premi, acquisisce denunce di sinistro presso il domiciliodell’assicurato deve essere iscritto nel registro ? Si – no e perchè ?5.Quando vige l’obbligo di effettuare l’AGGIORNAMENTOCOMPETENZE ?6. Quali sono i requisiti previsti dall’art 42 Reg.n° 5 per losvolgimento dell’attività assicurativa ? 15 Sez. prov.le SNA BARI
16. ESERCITAZIONE :1.Un dipendente che lavoro anche “fuori dai locali “ deve essere iscrittoalla Sez e) ? Si - no si2. La gestione e esecuzione ossia assistenza al cliente nei sinistririentra nell’attività di intermediazione ? Si – no si3. L’attività di mera consulenza assicurativa costituisce intermediazione,se finalizzata alla proposta e/o presentazione di contratti assicurativisenza compenso ? Si –no no.4. un collaboratore c.d. “esattore” che si limita ad incassare i premipresso il domicilio degli assicurati cioè ritira assegni, incassa premi,acquisisce denunce di sinistro presso il domicilio dell’assicurato deveessere iscritto nel registro ? Si – no e perchè ? Si in quanto talioperazioni rientrano nell’attività di conclusione, gestione o assistenzanell’esecuzione del contratto.5.Quando vige l’obbligo di effettuare l’AGGIORNAMENTO COMPETENZE ? Annualmente & in ogni caso, l’aggiornamento è effettuato in occasionedell’immissione in commercio di nuovi prodotti da distribuire odell’evoluzione della normativa di riferimento.6. Quali sono i requisiti previsti dall’art 42 Reg.n° 5 per lo svolgimentodell’attività assicurativa ? a) requisiti di cui all’articolo 110, comma 1, del decreto; b) il possesso di cognizioni e capacità professionali adeguate all’attivitàsvolta 16 Sez. prov.le SNA BARI
17. Art. 47 REGOLE GENERALI DI COMPORTAMENTO1. Nello svolgimento dell’attività d’intermediazione ed in particolare nell’offerta dei contratti di assicurazione e nella gestione del rapporto contrattuale, gli intermediari devono:a) comportarsi con diligenza, correttezza, trasparenza e professionalità nei confronti dei contraenti e degli assicurati;b) osservare le disposizioni legislative e regolamentari, anche rispettando le procedure e le istruzioni a tal fine impartite dalle imprese per le quali operano;c) acquisire le informazioni necessarie a valutare le esigenze assicurative e previdenziali dei contraenti ed operare in modo che questi ultimi siano sempre adeguatamente informati;d) agire in modo da non recare pregiudizio agli interessi dei contraenti e degli assicurati. 17 Sez. prov.le SNA BARI
18. SEGUITO2. Gli intermediari sono tenuti a garantire la riservatezza delle informazioni acquisite dai contraenti o di cui comunque dispongano in ragione dell’attività svolta, salvo che nei confronti del soggetto per il quale operano o di cui distribuiscono i contratti, nei casi di cui all’articolo 189 del decreto ed in ogni altro caso in cui le vigenti disposizioni normative ne impongano o consentano la rivelazione. E’ comunque vietato l’utilizzo delle suddette informazioni per finalità diverse da quelle strettamente inerenti lo svolgimento dell’attività di intermediazione, salvo espresso consenso prestato dall’interessato a seguito di apposita informativa fornita ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. 18 Sez. prov.le SNA BARI
19. SEGUITO3. Gli intermediari possono ricevere dal contraente, a titolo di pagamento dei premi assicurativi:a) assegni bancari, postali o circolari, muniti della clausola di non trasferibilità, intestati o girati all’impresa per conto della quale operano o a quella di cui sono distribuiti i contratti, oppure all’intermediario, espressamente in tale qualità;b) ordini di bonifico, altri mezzi di pagamento bancario o postale, sistemi di pagamento elettronico, che abbiano quale beneficiario uno dei soggetti indicati alla precedente lettera a).Agli intermediari è fatto divieto di ricevere denaro contante a titolo di pagamento di premi relativi a contratti di assicurazione sulla vita, di cui all’articolo 2, comma 1 del decreto. Per i contratti di assicurazione contro i danni, di cui all’articolo 2, comma 3 del decreto, il divieto riguarda i premi di importo superiore a settecentocinquanta euro annui per ciascun contratto. *****Provvedimento ISVAP n. 2720 del 2 luglio 2009Il divieto non opera per le coperture del ramo responsabilità civile auto e per le relative garanzie accessorie, se ed in quanto riferite allo stesso veicolo assicurato per la responsabilità civile auto. 19 Sez. prov.le SNA BARI
20. Art. 49 INFORMATIVA PRECONTRATTUALE2. Prima di far sottoscrivere una proposta o, qualora non prevista,un contratto di assicurazione, gli intermediari consegnano alcontraente:a) copia di una dichiarazione, conforme al modello di cuiall’allegato n. 7B, da cui risultino i dati essenziali degliintermediari e della loro attività. La dichiarazione èaggiornata ad ogni variazione dei dati in essa contenuti. Incaso di modifiche di rilievo del contratto o di rinnovo ladichiarazione è consegnata se i dati in essa contenuti sonomodificati ;a bis) copia di un documento, conforme al modello di cuiall’allegato n. 7A, che riepiloga i principali obblighi dicomportamento cui gli intermediari sono tenuti a norma deldecreto e del presente Regolamento46; 20 Sez. prov.le SNA BARI
21. Seguitob) la documentazione precontrattuale e contrattuale prevista dallevigenti disposizioni.3. La consegna della documentazione di cui al comma 247 deve risultareda un’apposita dichiarazione, redatta con caratteri idonei perdimensione e struttura grafica, da far sottoscrivere al contraente.L’intermediario conserva la documentazione atta a comprovarel’adempimento degli obblighi di consegna previsti dal comma 248.4. Gli intermediari, prima della sottoscrizione di una proposta o, qualoranon prevista, di un contratto di assicurazione, forniscono al contraenteinformazioni tali da consentire a quest’ultimo di effettuare scelteconsapevoli e rispondenti alle proprie esigenze. A tal fine,in funzione dellacomplessità del contratto offerto, illustrano al contraente le caratteristiche,la durata, i costi e i limiti della copertura, gli eventuali rischi finanziariconnessi alla sottoscrizione ed ogni altro elemento utile a fornireun’informativa completa e corretta.5. Sono esclusi dagli obblighi informativi di cui al comma 2, lettera a) e abis)49, nonché da quanto disposto al comma 3 in relazione a tali obblighi,gli intermediari di assicurazione quando operano nei grandi rischi 21 Sez. prov.le SNA BARI
22. Art. 52 ADEGUATEZZA DEI CONTRATTI OFFERTI 1. Le imprese impartiscono istruzioni agli intermediari di cui siavvalgono affinché, in fase precontrattuale, acquisiscano dalcontraente ogni informazione utile a valutare l’adeguatezzadel contratto offerto in relazione alle esigenze assicurativee previdenziali di quest’ultimo, nonché, ove appropriato inrelazione alla tipologia del contratto, alla propensione al rischiodel contraente medesimo.2. In ogni caso, gli intermediari sono tenuti a proporre oconsigliare contratti adeguati in relazione alle esigenze dicopertura assicurativa e previdenziale del contraente. A talfine, prima di far sottoscrivere una proposta o, qualora nonprevista, un contratto di assicurazione, acquisiscono dalcontraente ogni informazione che ritengono utile infunzione delle caratteristiche e della complessità del contrattoofferto, conservandone traccia documentale. 22 Sez. prov.le SNA BARI
23. SEGUITO3. Con riferimento ai contratti di assicurazione sulla vita, gliintermediari chiedono in particolare notizie sulle caratteristichepersonali del contraente, con specifico riferimentoall’età, all’attività lavorativa, al nucleo familiare, allasituazione finanziaria ed assicurativa, alla sua propensioneal rischio e alle sue aspettative in relazione alla sottoscrizionedel contratto, in termini di copertura, durata ed eventuali rischifinanziari connessi al contratto da concludere.4. Il rifiuto di fornire una o più delle informazioni richieste deverisultare da apposita dichiarazione, da allegare alla proposta,sottoscritta dal contraente, nella quale è inserita specificaavvertenza riguardo la circostanza che il rifiuto del contraente difornire una o più delle informazioni pregiudica la capacità diindividuare il contratto adeguato alle sue esigenze. 23 Sez. prov.le SNA BARI
24. SEGUITO5. Gli intermediari che ricevono proposte assicurative eprevidenziali non adeguate informano il contraente di talecircostanza, specificandone i motivi.Dell’informativa fornita, inclusi i motivi dell’inadeguatezza, èdata evidenza in un’apposita dichiarazione, sottoscritta dalcontraente e dall’intermediario. 24 Sez. prov.le SNA BARI
25. Parte IVPROVVEDIMENTI SANZIONATORI - Art. 62………………………. Esempi di sanzioni mese di aprile 2011 : M. M. sanzione di € 342.110,77 per mancata osservanz delle regoledi correttezza e trasparenza nei confronti della clientela in 76 occasioni ;mancato rispetto dell’obbligo di informazione precontrattuale inoccasione della stipula di una polizza ; mancato rispetto dell’obbligo diseparazione patrimoniale. L. A. € 239.999,76 per mancata osservanza delle regole di diligenza,correttezza e trasparenza nei confronti della clientela in n.54occasioniETC……… FONTE ASSINEWS n.222 25 Sez. prov.le SNA BARI
26. ESERCITAZIONE :1.Quali sono le regole generali di comportamento a cui si deveattenere l’Intermediario ?.2. Gli intermediari possono ricevere dal contraente, a titolo dipagamento dei premi assicurativi assegni bancari, postali ocircolari, SENZA la clausola di non trasferibilità ? Si – no3. Il divieto di ricevere denaro contante per i contratti diassicurazione contro i danni, riguarda i premi di importosuperiore a settecentocinquanta euro per rata di incasso opremio annuo ?4. Qual è il contenuti dell’all.to n. 7B e 7A ?,5. Ai fini della valutazione dell’adeguatezza contrattuale ,su chigrava il dovere di acquisire/fornire tutte le informazioni ?.6. Gli intermediari che ricevono proposte assicurative eprevidenziali non adeguate cosa DEVONO fare ? 26 Sez. prov.le SNA BARI
27. ESERCITAZIONE :1. Quali sono le regole generali di comportamento a cui si deve attenere l’Intermediario ? a) comportarsi con diligenza, correttezza, trasparenza e professionalitàb) osservare le disposizioni legislative e regolamentari, anche rispettando leprocedure e le istruzioni a tal fine impartite dalle imprese ;c) acquisire le informazioni necessarie a valutare le esigenze assicurative e previdenzialidei contraenti ed operare in modo che questi ultimi siano sempre adeguatamente informati;d) agire in modo da non recare pregiudizio agli interessi dei contraenti e assicurati.2. Gli intermediari possono ricevere dal contraente, a titolo di pagamento dei premiassicurativi assegni bancari, postali o circolari, SENZA la clausola di non trasferibilità ? Si –no NO !!3. Il divieto di ricevere denaro contante per i contratti di assicurazione contro i danni,riguarda i premi di importo superiore a settecentocinquanta euro per rata di incasso opremio annuo ? annui4. Qual è il contenuti dell’all.to n. 7B e 7A ?,7b risultino i dati essenziali degli intermediari e della loro attività 7A, riepiloga i principali obblighi di comportamento cui gli intermediari sono tenuti 5. Ai fini della valutazione dlel’adeguatezza contrattaulke ,su chi grava il dovere difornire tutte le informaizoni ?‘intermediario deve acquisire dal contraente ogni informazione che ritenga utile infunzione delle caratteristiche e della complessità del contratto offerto, conservandone tracciadocumentale. & il cliente ha obbligo di fornirle .6. Gli intermediari che ricevono proposte assicurative e previdenziali non adeguate cos aDEVONO fare ?-Informare il contraente di tale circostanza, - specificandone i motivi.- dell’informativa fornita, inclusi i motivi dell’inadeguatezza, dare evidenza in un’appositadichiarazione, sottoscritta dal contraente e dall’intermediario. 27 Sez. prov.le SNA BARI
28. REGOLAMENTO N. 35 DEL 26 MAGGIO 2010REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DEGLI OBBLIGHI DIINFORMAZIONE E DELLA PUBBLICITA’ DEI PRODOTTI ASSICURATIVI, DI CUI ; AL TITOLO XIII DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE 2005, N. 209 -CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE.Art. 3 Ambito di applicazione* contenuto fascicolo informativo RAMO VITA & Danni* pubblicità dei prodotti assicurativiArt 4. Documentazione e pubblicazione sul sitointernet1. Le imprese predispongono il Fascicolo informativo daconsegnare al potenziale contraente prima della sottoscrizione diuna proposta relativa ai prodotti assicurativi vita.2. Il Fascicolo informativo è redatto in lingua italiana o in altralingua concordata dalle parti. Restano salve le disposizioni vigentiin materia di bilinguismo nelle Regioni a Statuto Speciale. 28 Sez. prov.le SNA BARI
29. SEGUITO.3. Il Fascicolo informativo contiene esclusivamente i ;seguenti documenti precontrattuali e contrattuali:a) Scheda sintetica;b) Nota informativa;c) Condizioni di assicurazione, comprensive delRegolamento della gestioneseparata;d) Glossario;e) Modulo di proposta o, ove non previsto, Modulo di polizza. 29 Sez. prov.le SNA BARI
30. SEGUITO.4. I singoli documenti di cui si compone il Fascicolo informativo ;sono numerati in ogni pagina, con indicazione del numero totaledelle pagine di ciascun documento (1 di 6, 2 di 6 ….) e, in primapagina o a conclusione, della data dell’ultimo aggiornamento deidati in essi contenuti.5. Sulla copertina del Fascicolo informativo sono riportateesclusivamente:a) la denominazione, il logo e il simbolo dell’impresa e del gruppodi appartenenza. La denominazione, il logo e il simbolo dell’impresadevono avere un carattere di particolare evidenza rispetto a quellidel gruppo di appartenenza;b) l’intestazione: “Contratto di ……. (inserire la tipologiacontrattuale e il nome commerciale)”; 30 Sez. prov.le SNA BARI
31. Scheda sintetica : La sintesi sulle caratteristiche e sulle prestazioni e garanzie , sui costi e sugli eventuali rischi presenti nel contratto e deve essere letta congiuntamente alla “ nota informativa “Nota informativa :-VITA - Informazioni generali sull’impresa , sulle garanzieofferte , sui premi e sui costi gravanti sul contraente EPROGETTO ESEMPLIFICATIVO,,sconti,regime fiscale e altreinformazioni sul contratto ( risoluzione. Riscatto, revoca,reclami ,documenti per liquidazione etc..)DANNI - Informazioni generali sull’impresa ,informazioni sulcontratto ( copertura assicurative ,limiti, esclusioni,aggravamentorischio, premi,rivalse,franchigie, scoperti ), informazioni sulleprocedure liquidative e reclami etc…-INFORTUNI-MALATTIA-RC VEICOLI E NATANTI 31 Sez. prov.le SNA BARI
32. c) Condizioni di assicurazione,comprensive del Regolamento della gestione separata; d) Glossario;-e) Modulo di proposta o, ove non previsto, Modulo dipolizza 32 Sez. prov.le SNA BARI
33. TITOLO III : RAMI DANNIART.30Il Fascicolo informativo contiene esclusivamente iseguenti documentiprecontrattuali e contrattuali:a) Nota informativa comprensiva del glossario;b) Condizioni di assicurazionec) Modulo di proposta o, ove non previsto, Modulo dipolizza.d) GlossarioNb : RCA autovetture ciclomotori /motocicli natanti veicoli commerciali 33 Sez. prov.le SNA BARI
34. Art.32 Contratto di assicurazione 1. Le imprese richiamano nella polizza, con caratteri grafici di particolare evidenza, l’avvertenza che le dichiarazioni non veritiere, inesatte o reticenti rese; dal soggetto legittimato a fornire le informazioni richieste per la conclusione del contratto possono compromettere il diritto alla prestazione. 2. La polizza prevede una apposita dichiarazione, con caratteri di stampa idonei per dimensione e struttura grafica, da far sottoscrivere al contraente, attestante la consegna dei singoli documenti contenuti nel Fascicolo informativo. 3. Nella polizza di assicurazione le imprese prevedono un apposito spazio nel quale vengono descritte la periodicità del premio ed i mezzi di pagamento consentiti dall’impresa ………….. 34 Sez. prov.le SNA BARI
35. Art. 34 Pubblicazione sul sito internet1. Le imprese pubblicano sul proprio sito internet il Fascicolo informativodelle polizze individuali dei rami Infortuni e Malattia, dei prodotti che ;coprono rischi relativi all’abitazione con riferimento a furto, incendio eresponsabilità civile del capo famiglia nonché delle polizze connesse amutui e ad altri contratti di finanziamento.2. Le imprese effettuano la pubblicazione di cui al comma 1 non appenadisposta la commercializzazione di un nuovo prodotto e la documentazionedeve essere mantenuta sul sito internet fino alla conclusione dellacommercializzazione. 35 Sez. prov.le SNA BARI
36. SEGUITO3. Con riferimento ai contratti di Responsabilità civile per la circolazionedei veicoli a motore e dei natanti le imprese pubblicano sul proprio sitointernet la Nota informativa e le condizioni di assicurazione nel ;rispetto delle disposizioni impartite dal Regolamento ISVAP n. 23 del 9maggio 2008. Sul sito viene altresì pubblicato l’elenco dei centri diliquidazione sinistri e dei relativi recapiti, con indicazione dell’area dicompetenza nonché dei giorni e degli orari di apertura.4. Per i contratti malattia, la cui copertura venga prestata nella formadell’assistenza diretta, le imprese pubblicano sul proprio sito internetl’elenco aggiornato dei centri e dei medici convenzionati. 36 Sez. prov.le SNA BARI
37. Art. 39 Caratteristiche generali della pubblicità1. La pubblicità dei prodotti assicurativi è effettuata avuto riguardoai principi di chiarezza, correttezza nonché di conformitàrispetto al contenuto del Fascicolo informativo cui i prodotti siriferiscono.2. Il messaggio pubblicitario è strutturato in modo da non indurrein errore circa le caratteristiche, la natura, le garanzie ed i rischidel prodotto offerto. Devono essere utilizzate forme espressive ecaratteri chiari, ben visibili e leggibili.3. La pubblicità deve essere immediatamente riconoscibile e bendistinguibile rispetto ad ogni altra forma di comunicazione. 37 Sez. prov.le SNA BARI
38. .Art. 40 Elementi della pubblicità1. Il messaggio pubblicitario indica con chiarezza ed evidenza ladenominazione dell’impresa di assicurazione e le caratteristiche del relativoprodotto.2. Il messaggio pubblicitario riporta, con caratteri che consentonoun’immediata ed agevole lettura, la seguente avvertenza: “Prima dellasottoscrizione leggere il Fascicolo Informativo”.3. Il messaggio pubblicitario indica i luoghi nei quali è possibile ottenere ilFascicolo informativo nonché gli altri eventuali mezzi attraverso i quali puòessere consultato, compreso il sito internet ove lo stesso è pubblicato.4. Nella pubblicità effettuata tramite radio o televisione l’avvertenza di cuial comma 2 deve essere riprodotta a voce e deve essere tale da consentireun agevole ascolto.5. Le espressioni “garantisce”, “garantito” o termini similari cheinducono a ritenere sussistente il diritto ad una prestazione certa perl’assicurato o per il portatore di un interesse alla prestazione assicurativa,possono essere utilizzate solo se la garanzia è rilasciata dall’impresa diassicurazione.6. La qualifica di contratto “etico” e “socialmente responsabile” puòessere utilizzata solo per i contratti sottoposti alla disciplina di cui agliarticoli 23 e 24. 38; Sez. prov.le SNA BARI
39. Capo IV Contratti infortuni e malattiaArt. 47 Sede dell’arbitrato e età assicurabile…..2. Nei contratti Infortuni e Malattia in cui è stabilito un limite massimo di età assicurabile le imprese non possono prevedere la cessazione automatica della copertura assicurativa ove l’assicurato compia tale età durante la vigenza del contratto. Con riguardo ai contratti in corso, che contengono clausole relative alla cessazione automatica della copertura assicurativa, le imprese considerano il rischio in copertura nel caso in cui l’assicurato abbia continuato a pagare regolarmente il premio anche oltre il limite di età assicurabile ed il premio non sia stato restituito dall’impresa.Art. 48 Recesso in caso di sinistro1. …… nei contratti Malattia le imprese non prevedono la facoltà di recesso in caso di sinistro. 39 Sez. prov.le SNA BARI
40. Art. 52 Modifiche all’articolo 48 del RegolamentoISVAP n. 5 del 16 ottobre 20061. All’articolo 48 del Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006,dopo il comma 1,è inserito il seguente: “1 bis.E’ comunque fatto divieto di assumere,direttamente o indirettamente, anche attraverso uno dei rapportidi cui al comma 1, primo periodo, la contemporanea qualifica dibeneficiario o di vincolatario delle prestazioni assicurative e quelladi intermediario del relativo contratto in forma individuale ocollettiva.”. 40 Sez. prov.le SNA BARI
41. ESERCITAZIONE :1. Cosa deve contenere il FASCICOLO INFORMATIVO VITA ?2.Quali informazioni contiene la Nota Informativa DANNI ?3.Quanti e quali sono i Fascicoli Informativi per l’RCA ?4. Quali fascicoli Informativi devono pubblicare le Imprese sulproprio sito internet ?5. Vi è l’obbligo per le Imprese di pubblicare sul proprio sito laNota informativa e le condizioni di ? e l’elenco dei centri diliquidazione sinistri ? Si - no6. Nei contratti Infortuni e Malattia in cui è stabilito un limitemassimo di età assicurabile le imprese possono prevedere lacessazione automatica della copertura assicurativa ovel’assicurato compia tale età durante la vigenza del contratto ? Si– no 41 Sez. prov.le SNA BARI
42. ESERCITAZIONE :1. Cosa deve contenere il FASCICOLO INFORMATIVO VITA ?a) Scheda sintetica;b) Nota informativa;c) Condizioni di assicurazione, comprensive del Regolamento della gestioneseparata;d) Glossario;e) Modulo di proposta o, ove non previsto, Modulo di polizza2.Quali informazioni contiene la Nota Informativa DANNI ? - Informazioni generali sull’impresa ,informazioni sul contratto ( coperturaassicurative ,limiti, esclusioni,aggravamento rischio, premi,rivalse,franchigie,scoperti ), informazioni sulle procedure liquidative e “ RECLAMI “ etc…3.Quanti e quali sono i Fascicoli Informativi per l’RCA ? 4 ; autovetture - ciclomotori /motocicli – natanti - veicoli commerciali4. Quali fascicoli Informativi devono pubblicare le Imprese sul proprio sito internet ? - polizze individuali dei rami Infortuni e Malattia, - prodotti che coprono rischi relativiall’abitazione con riferimento a furto, incendio e responsabilità civile del capo famiglianonché delle polizze connesse a mutui e ad altri contratti di finanziamento.5. Vi è l’obbligo per le Imprese di pubblicare sul proprio sito la Nota informativa e lecondizioni di ? e l’elenco dei centri di liquidazione sinistri ? Si - no si si6. Nei contratti Infortuni e Malattia in cui è stabilito un limite massimo di etàassicurabile le imprese possono prevedere la cessazione automatica della coperturaassicurativa ove l’assicurato compia tale età durante la vigenza del contratto ? Si – no no 42 Sez. prov.le SNA BARI
43. REGOLAMENTO N. 34 DEL 19 MARZO 2010REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DIPROMOZIONE E COLLOCAMENTO ADISTANZA DI CONTRATTI DI ASSICURAZIONE DI CUI AGLIARTICOLI 183 E 191, COMMA 1,LETTERE A) E B), DEL DECRETOLEGISLATIVO 7 SETTEMBRE 2005, N. 209 – CODICE DELLEASSICURAZIONI PRIVATE.MODIFICATO E INTEGRATO DAL PROVVEDIMENTO ISVAP DEL 9GIUGNO 2010 N. 2805. LE MODIFICHE EINTEGRAZIONI SONO RIPORTATE IN CORSIVO. 43 Sez. prov.le SNA BARI
44. Art. 3 Ambito di applicazione1. Il presente Regolamento si applica alla promozione e alcollocamento mediante tecniche di comunicazione adistanza effettuati da imprese di assicurazione, aventi ad oggetto:a) contratti di assicurazione sulla vita rivolti a contraenti aventi ildomicilio abituale, o se persone giuridiche la sede legale, nelterritorio della Repubblica italiana;b) contratti di assicurazione contro i danni per la copertura dirischi ubicati nel territorio della Repubblica italiana. 44 Sez. prov.le SNA BARI
45. Art. 5 Divieto di discriminazione1. Nella promozione e nel collocamento di contratti diassicurazione a distanza non è consentito l’utilizzo di procedureche impediscono a determinate categorie di contraenti dicontattare l’impresa o, nel caso di contratti di assicurazioneobbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazionedei veicoli a motore e dei natanti, di sottoscrivere il contratto adistanza.2. In particolare non è consentito, ai sensi del comma 1, l’utilizzodi filtri basati sul prefisso telefonico del chiamante e i meccanismio comportamenti idonei a bloccare od ostacolare l’elaborazione dipreventivi o la prosecuzione della vendita su internetper effetto dell’inserimento di particolari valori o informazioni,quali il luogo di residenza o altri fattori di discriminazioneterritoriale. 45 Sez. prov.le SNA BARI
46. Art. 7 Utilizzo di call center1. Nella promozione e nel collocamento di contratti diassicurazione a distanza le imprese possono avvalersi di call centera condizione che:a) gli addetti del call center siano dipendenti dell’impresa;b) nel caso in cui gli addetti del call center non siano dipendentidell’impresa, quest’ultima assuma la piena responsabilità del lorooperato. In questo caso l’impresa individua un proprio dipendentequale responsabile del coordinamento e del controllo dell’attività dipromozione e collocamento di contratti di assicurazione a distanzasvolta dal call center. 46 Sez. prov.le SNA BARI
47. SEGUITO2. Le imprese che si avvalgono di un call center assicurano che:a) gli addetti del call center siano in possesso di adeguatecompetenze professionali e di una appropriata conoscenza dellecaratteristiche dei contratti e dei servizi offerti, acquisite mediantespecifica formazione …….b) gli addetti del call center forniscano al primo contatto ilproprio codice identificativo o le proprie generalità e il nominativodell’impresa della quale è promosso il contratto, evitando diqualificarsi come intermediari o di utilizzare espressioniriconducibili alla figura dell’intermediario;c) il contraente possa, a richiesta, essere messo in contatto con ilresponsabile dell’impresa nel caso di cui al comma 1, lett. b);d) le informazioni siano corrette e veritiere, rese in lingua italianae con un linguaggio chiaro e comprensibile;e) le risposte fornite dagli addetti del call center siano uniformi traloro e conformi alle condizioni contrattuali. 47 Sez. prov.le SNA BARI
48. Art. 8 Informazioni precontrattuali…. la Nota Informativa …. su supporto cartaceo o altro supportodurevole;d) al diritto, ……di essere messo in contatto con il responsabile delcoordinamento e del controllo dell’attività di promozione ecollocamento di contratti di assicurazione a distanza svolta dal callcenter, indicandone il nominativo e le funzioni.Art. 9 Verifiche di adeguatezza1. Prima che il contraente sia vincolato da un contratto diassicurazione a distanza, le imprese acquisiscono dal contraenteogni informazione utile a valutare l’adeguatezza del contrattoofferto in relazione alle esigenze assicurative di quest’ultimononché, ove appropriato in relazione alla tipologia del contratto,alla propensione al rischio del contraente medesimo….. 48 Sez. prov.le SNA BARI
49. Art. 12 Collocamento mediante telefonia vocale1. In caso di vendita di contratti di assicurazione a distanzamediante telefonia vocale le imprese:a) nel caso di chiamata effettuata dall’impresa, dichiarano inmaniera chiara e inequivocabile la propria denominazione sociale ela finalità commerciale della telefonata;b) forniscono, previo consenso del contraente, solo le seguentiinformazioni:i. il codice identificativo o le generalità e il rapporto con l’impresadella persona in contatto con il contraente;ii. una descrizione delle principali caratteristiche del contratto diassicurazione;nel caso di contratti di assicurazione obbligatoria dellaresponsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli amotore e dei natanti: garanzie offerte,soggetti esclusi dalla garanzia, massimali, rivalse, franchigie;….. 49 Sez. prov.le SNA BARI
50. Art. 10 Trasmissione della documentazione1. Le imprese trasmettono al contraente:a) prima che sia vincolato da una proposta o da un contratto diassicurazione a distanza, la documentazione precontrattuale econtrattuale prevista dalla normativa vigente;b) entro cinque giorni dalla conclusione del contratto, ilcontratto stesso per l’apposizione della relativa sottoscrizione;c) durante la vigenza del contratto, le comunicazioni previste dallanormativa vigente.2. La trasmissione della documentazione di cui al comma 1,dall’impresa al contraente e dal contraente all’impresa, avviene ascelta del contraente su supporto cartaceo o supporto durevole ….5. Nel caso di stipulazione di contratti di assicurazione obbligatoriadella responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli amotore, la trasmissione del certificato di assicurazione, delcontrassegno e della carta verde avviene in ogni caso su supportocartaceo, tramite posta, ….. 50 Sez. prov.le SNA BARI
51. ESERCITAZIONE :1.Qual è l’ambito di applicazione del reg. n.34 ?2. Nella promozione e collocamento si possono effettuare discriminazioni territoriale ? Si – no3.Nell’utilizzo del call center per la promozione e collocamento dei prodotti a distanza le imprese possono avvalersi di addetti non dipendenti ? Si – no4. Gli addetti al call center sono esonerati dall’avere competenze professionali ? Si – no5. Gli addetti hanno l’obbligo della consegna della Nota Informativa ? Si – no6. Per gli addetti la verifica di adeguatezza è facoltativa ? Vero –falso7. Nella trasmissione della documentazione l’addetto può scegliere s e inviarla con supporto cartaceo o durevole ? Si –no 51 Sez. prov.le SNA BARI
52. ESERCITAZIONE :1.Qual è l’ambito di applicazione del reg. n.34 ?Promozione e collocamento mediante tecniche a distanza i contratti di assicurazione sulla vita ( a contraenti aventi residenza in Italia ) e danni per rischi in Italia .2. Nella promozione e collocamento si possono effettuare discriminazioni territoriale ? Si – no NO !!3.Nell’utilizzo del call center per la promozione e collocamento dei prodotti a distanza le imprese possono avvalersi di addetti non dipendenti ? Si – no SI4. Gli addetti al call center sono esonerati dall’avere competenze professionali ? NO !5. Gli addetti hanno l’obbligo della consegna della Nota Informativa ? Si – no SI !6. Per gli addetti la verifica di adeguatezza è facoltativa ? Vero –falso FALSO !7. Nella trasmissione della documentazione l’addetto può scegliere s e inviarla con supporto cartaceo o durevole ? Si –no NO lo sceglie il cliente 52 Sez. prov.le SNA BARI
53. LEGGE ANTIRICICLAGGIO In seguito la normativa italiana con la legge n. 55/1990, nota anche come legislazione antimafia, introduce gran parte deiprincipi e degli adempimenti imposti più avanti dalla Convenzionedi Strasburgo del Settembre 1990, recante la più ampie forme di tutela penale contro il riciclaggio. Con la Convenzione, infatti, i Paesi membri si impegnano all’adozione di tutti i provvedimenti di carattere legislativo necessari per prevedere come reato di riciclaggio nuove azioni commesse intenzionalmente. 53 S N A Sez. Prov.le Bari
54. IL REATO DI “RICICLAGGIO”IL REATO DI “RICICLAGGIO” SI SOSTANZIA OGNI QUALVOLTAATTRAVERSO UNA SERIE DI OPERAZIONI POSTE IN ESSERE SIMIRI A NASCONDERE, OCCULTARE O COMUNQUE OSTACOLARE L’ACCERTAMENTO CIRCA L’ORIGINE ILLECITA DI DENARO, BENI OD UTILITA’Questo reato è commesso da un soggetto, estraneo allacommissione del precedente reato che interviene nella fase della rripulitura delle risorse illecite e si compone di due momenti:1. la ricezione del bene di origine illecita;1. l’effettuazione di comportamenti che ostacolano l’identificazione della provenienza illecitaL’ipotesi criminosa del delitto di “Riciclaggio” è stata introdotta nel nostro Codice Penale con l’articolo 648 bis, già nel 1978 54 S N A Sez. Prov.le Bari
55. La convenzione di Strasburgo In seguito la normativa italiana con la legge n. 55/1990, nota anche come legislazione antimafia, introduce gran parte deiprincipi e degli adempimenti imposti più avanti dalla Convenzionedi Strasburgo del Settembre 1990, recante la più ampie forme di tutela penale contro il riciclaggio. Con la Convenzione, infatti, i Paesi membri si impegnano all’adozione di tutti i provvedimenti di carattere legislativo necessari per prevedere come reato di riciclaggio nuove azioni commesse intenzionalmente. 55 S N A Sez. Prov.le Bari
56. La convenzione di Strasburgo la conversione o il trasferimento di beni costituenti proventi al fine di nascondere o dissimulare l’origine illecita o di aiutare qualsiasi persona implicata a sottrarsi alle conseguenze del reato presupposto; l’occultamento o dissimulazione della reale natura, provenienza ubicazione, disposizione, movimento, proprietà dei beni o diritti sugli stessi, effettuati con la consapevolezza che tali beni siano proventi di reato; l’acquisizione, possesso o uso di beni con la consapevolezza, al momento della loro ricezione, che tali beni siano proventi di reato. 56 S N A Sez. Prov.le Bari
57. La convenzione di StrasburgoLa convenzione inoltre riconduce i comportamenti finalizzati ad ostacolareL’identificazione della provenienza delittuosa di denaro o altri beni a: Collaborazione tra gli Stati nella lotta al riciclaggio di denaro sporco Abolizione dell’anonimato nelle transazioni finanziarie Identificare l’autore dell’operazione e registrare la stessa in apposito Archivio informatizzato, conservando tali informazioni per almeno cinque anni Sviluppare programmi contro il riciclaggio di capitali, che comprendano procedure e controlli interni di aggiornamento continuo del personale 57 S N A Sez. Prov.le Bari
58. L’attività di aderenza alle direttive comunitarieIn aderenza alle diverse Direttive Comunitarie, il nostro Paese ha introdottoed emanato diversi provvedimenti legislativi, tra i quali, per esigenze diSintesi, ricordiamo i principali: La legge 5 luglio 1991, n. 197 – provvedimenti urgenti per limitare l’uso del contante e dei titoli al portatore nelle transazioni e prevenire l’utilizzazione del sistema finanziario a scopo di riciclaggio La legge 9 agosto Il decreto legislativo 26 maggio 1997, 1993, n. 328 n. 153, di adeguamento della Normativa sull’antiriciclaggio alla direttiva comunitaria Il decreto legislativo 25 settembre del 1999, n.374 – estensione delle disposizioni in materia di riciclaggio dei capitali di provenienza illecita edattività finanziarie particolarmente suscettibili di utilizzazione ai fini di riciclaggio, a norma dell’articolo 15 della L. 6 febbraio 1996, n. 52 58 S N A Sez. Prov.le Bari
59. La terza direttiva comunitaria e il D. Lgs. 231/07L’apparato normativo evidenziato deve essere integrato con un ulterioreintervento del Legislatore italiano che, nel mese di dicembre del 2007, hadefinitivamente recepito anche la c.d. terza direttiva in materia diAntiriclaggio (2005/60/CE, attraverso il D. Lgs. 231/07, che ha apportatoInnovazioni e cambiamenti al sistema di obblighi previsti dal D. Lgs. 56/04.le innovazioni fondamentali apportate del suddetto decreto sono: Riassetto della Adeguata Struttura relativa Verifica Alle autorità di Della Vigilanza clientela Revisione Nuovo assetto Dell’elenco dei sanzionatorio Soggetti obbligati Segnalazione Delle operazioni sospette 59 S N A Sez. Prov.le Bari
60. La terza direttiva comunitaria e il D. Lgs. 231/07I destinatari degli obblighi antiriciclaggio sono stati rivisti e modificati dalD. Lgs. 231/07, che li elenca agli artt. 11,12,13 e 14, sono:  le Banche  Poste Italiane Spa  gli istituti di moneta elettronica  le società di intermediazione mobiliare (SIM) Le società di gestione del risparmio (SGR)  le società di investimento a capitale variabile (SICAV)  le imprese di assicurazione che operano in Italia nei rami diIntermediari cui all’articolo 2, comma 1, del CAP  gli agenti di cambio finanziari  le società che svolgo il servizio di riscossione dei tributi  gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale previsto dall’articolo 107 del TUB  gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco generale previsto dall’articolo 106 del TUB  le succursali italiane dei soggetti indicati alle lettere precedenti aventi sede in uno Stato estero nonché le succursali italiane delle società di gestione del risparmio armonizzate e delle imprese di investimento  Cassa depositi e prestiti Spa 60 S N A Sez. Prov.le Bari
61. La terza direttiva comunitaria e il D. Lgs. 231/07 Sono le società fiduciarie di cui alla legge 23 novembre 1939, n. 1966 considerati i soggetti operanti nel settore finanziario iscritti nelle sezioni dell’elenco generale previste dall’articolo 155, comma 4 eintermediari e comma 5 del TUB finanziari le succursali italiane dei soggetti indicati alle elttere a) e c) anche: aventi sede all’esteroSono altresì i promotori finanziari iscritti nell’albo previsto dall’articolo 31 del TUF obbligati i gli intermediari assicurativi di cui all’articolo 109, comma 2, soggetti lettere a) e b) del CAP che operano nei rami di cui al comma esercenti 1, lettera g) attività i mediatori creditizi iscritti nell’albo previsto dall’articolo 16finanziaria, della legge 7 marzo 1996, n. 108 gli agenti in attività finanziaria iscritti nell’elenco previsto e cioè: dall’articolo 3 del decreto legislativo 25 settembre 1999, n. 374 61 S N A Sez. Prov.le Bari
62. La terza direttiva comunitaria e il D. Lgs. 231/07Ai fini di adeguamento alle disposizioni adottate in ambito comunitario intema di prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo diriciclaggio, passa da 12.500 euro a 5.000 euro (2.500) il limite al di sottodel quale è ammessa la trasferibilità del denaro contante fra soggetti privati,nonché l’emissione di assegni senza indicazione del nome o della ragionesociale del beneficiario e la clausola dinon trasferibilità.Il decreto aumenta inoltre le sanzioni amministrative previste per leviolazioni alla norma.Ulteriori novità sono introdotte in merito agli obblighi di segnalazione dicontanti e operazioni bancarie pari o superiori a 15.000 euro. 62 S N A Sez. Prov.le Bari
63. La terza direttiva comunitaria e il D. Lgs. 231/07Nessun diritto all’anonimato per chi segnala le operazioni a rischio di riciclaggioma la riservatezza deve essere deve essere garantita e tutelata per evitareeventuali ritorsioni.E’ una delle novità contenute nel Decreto Legislativo 25 settembre 2009, n.151che integra e modifica alcune disposizioni del D.Lgs. 231/2007, precisando gliobblighi di intermediari, professionisti e dei soggetti tenuti al rispetto delladisciplina:In particolare si prevede che:• la tutela dell’identità delle persone obbligate a effettuare segnalazioni sia rimessa alla valutazione delle autorità investigative e alla normativa vigente del codice di procedura penale;• i professionisti e gli intermediari non debbano informare il cliente delle varie fasi del procedimento di segnalazione;• i dati, le informazioni, la descrizione delle operazioni e i motivi del sospetto da indicare nella segnalazione siano individuati secondo quanto stabilito dalle istruzioni della UIF, l’organismo incaricato di raccogliere, appunto, le segnalazioni delle operazioni sospette;• è previsto che l’Unità di Informazione Finanaziaria emani istruzioni in materia di operazioni sospette e che alleghi, alla relazione al Parlamento, il rapporto sulla attività svolta. 63 S N A Sez. Prov.le Bari
64. ESERCITAZIONE :1. La normativa italiana con la L.55/1990 introduce i principi e adempimenti imposti da quale convenzione ?2. Date definizione di reato di riciclaggio .3.L’ipotesi criminosa del delitto di riciclaggio è stata introdotta dall’art 648bis nel codice Civile o Penale ?4.La Convenzione di Strasburgo quali comportamenti prevede ?5. Tra i destinatari della terza Dirett. Comunitaria non vi sono gli intermediari Ass.vi ? Vero - falso6. Qual è il limite oltre il quale non è ammessa la trasferibilità del denaro contante fra privati attualmente ?7. Per quale importo vige l’obbligo di segnalazione per contanti o operazioni bancarie ? 64 S N A Sez. Prov.le Bari
65. ESERCITAZIONE :1. La normativa italiana con la L.55/1990 introduce i principi e adempimenti imposti da quale convenzione ? Strasburgo sett 19902. Date definizione di reato di riciclaggio . Si sostanzia ogni qualvolta attraverso una serie di operazioni poste in essere si miri a nascondere ,occultare o ostacolare l’accertamento circa l’origine illecita di denaro,beni o utilità3.L’ipotesi criminosa del delitto di riciclaggio è stata introdotta dall’art 648bis nel codice Civile o Penale ? Penale4.La Convenzione di Strasburgo quali comportamenti prevede ?collaborazione tra stati membri -Abolizione anonimato nelle transazioni sospetteIdentificare l’autore e registrare in Archivio informatico –sviluppare programmi con procedure e controlli interni di aggiornam. del personale5. Tra i destinatari della terza dirett. Comunitaria non vi sono gli intermediari Ass.vi ? Vero - falso falso6. qual è il limite oltre il quale non è ammessa la trasferibilità del denaro contante fra privati attualmente ? 5000 ( 2500 con ultimo decreto !)7. Per quale importo vige l’obbligo di segnalazione per contanti o operazioni bancarie ? 15.000 65 S N A Sez. Prov.le Bari
66. Obbligo di identificazione del cliente e del beneficial owner (o titolare effettivo dell’operazione) Nella trattazione degli obblighi previsti in materia di antiriciclaggio verrà seguito lo schema tracciato del D.Lgs. 56/04, con gli aggiornamenti e le novità apportate dal D.Lgs. 231/07 e dai successivi provvedimenti legislativi. Obblighi fondamentali L’identificazione della clientela (adeguata verifica della clientela) La registrazione dei dati relativi alla clientela e all’operazione all’interno del c.d. Archivio Unico Informatico (o cartaceo, a seconda degli intermediari) La formazione del personale dell’intermediario, sì da sensibilizzarlo rispetto all’individuazione di elementi di riciclaggio 66 S N A Sez. Prov.le Bari
67. Obbligo di identificazione del cliente e del beneficial owner (o titolare effettivo dell’operazione) Il legislatore chiede ai destinatari della normativa di adempiere agli obblighi di adeguata verifica della clientela in relazione ai rapporti e alle operazioni inerenti lo svolgimento dell’attività istituzionale o professionale degli stessi ed, in particolare, nei seguenti casi: a) Quando instaurano un rapporto continuativo b) Quando eseguono operazioni occasionali, disposte dai clienti che comportino la trasmissione o la movimentazione di mezzi di pagamento di import pari o superiore a 15.000 euro, indipendentemente dal fatto che siano effettuate con una operazione unica o con più operazioni che appaiono tra di loro collegate per realizzare un’operazione frazionata c) Quando vi è sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, indipendentemente da qualsiasi deroga, esenzione o soglia applicabile d) Quando vi sono dubbi sulla veridicità o sull’adeguatezza dei dati precedentemente ottenuti ai fini dell’identificazione di un cliente 67 S N A Sez. Prov.le Bari
68. Obbligo di identificazione del cliente e del beneficial owner (o titolare effettivo dell’operazione)Gli obblighi di adeguata verifica del cliente e di controllo consistono nelleseguenti attività: a) Identificare il cliente e verificarne l’identità sulla base di documenti, dati o informazioni ottenuti da una fonte affidabile e indipendente b) Identificare l’eventuale titolare effettivo e verificarne l’identità c) Ottenere informazioni sullo scopo e sulla natura prevista del rapporto continuativo o della prestazione professionale d) Svolgere un controllo costante nel corso del rapporto continuativo o della prestazione professionale, come previsto dall’articolo 18 del D. Lgs. 231/07 68 S N A Sez. Prov.le Bari
69. L’applicazione delle norme legislativeRiguardano tre momenti dell’attivitàassicurativa: ACCENSIONE DI RAPPORTI CONTINUATIVI (polizze vita) OPERAZIONI D’INCASSO PREMI OPERAZIONI DI PAGAMENTO SINISTRI 69 S N A Sez. Prov.le Bari
70. Rilevazione dei datiOPERAZIONI D’ INCASSO PREMILa rilevazione riguarda ogni operazione d’incasso premi delle polizze deiRami Danni:• d’importo superiore a € 12.500,00, quale che sia il mezzo dipagamento concretamente movimentato;• di importo superiore a € 3.098,74, se eseguita per contanti• deve essere effettuata volta per volta l’identificazione delsoggetto che mette materialmente in atto la movimentazione dimezzi di pagamento e del contraente, se diverso 70 S N A Sez. Prov.le Bari
71. Dati da rilevareGeneralità del contraente Generalità del soggetto che Documenti identificativi esegue il pagamento del soggetto che esegue il pagamentoSe persona fisica: Se il Contraente è persona fisica: • carta d’identità• Cognome e Nome • passaporto• Luogo e data di nascita • Cognome e Nome • porto d’armi• Indirizzo • Luogo e data di nascita • patente di guida (ril.• Codice fiscale • Indirizzo Prefettura)• Codici sottogruppo e gruppo • Codice fiscale • tessera ramo di attività economica riconoscimento di amministrazione stataleSe persona giuridica: Se il Contraente è persona giuridica:• denominazione• sede • Cognome e Nome del• Indirizzo Legale rappresentante• Codice fiscale / P. Iva • Luogo e data di nascita• Codici sottogruppo e gruppo • Indirizzo ramo di attività economica • Codice fiscale del Legale rappresentante 71 S N A Sez. Prov.le Bari
72. Rilevazione dei datiI dati rilevati, integrati con la data, la causale dell’operazione el’importo dei singoli mezzi di pagamento, debbono essereriportati sull’apposita scheda.Detta scheda deve essere inoltrata alla Direzione dellaCompagnia entro un determinato periodo (15 giorni) dalla datadell’operazione cui si riferisce.Per quanto riguarda i contratti in Coassicurazione , ilmonitoraggio relativo alle movimentazioni dei mezzi dipagamento e le evidenze informali e provvisorie ai fini dellaeventuale registrazione delle operazioni frazionate devonoessere effettuati dalla sola Delegataria. 72 S N A Sez. Prov.le Bari
73. Operazioni frazionate e multipleNell’ambito delle operazioni d’incasso premi debbono essereidentificate le operazioni frazionate e le operazioni multiple, chesi possono così definire:OPERAZIONE FRAZIONATAQuando uno stesso contraente mette in atto più movimentazioni di mezzidi pagamento, personalmente o avvalendosi di uno o più soggetti cheattuano materialmente tali movimentazioni in suo nome e per conto,nell’arco temporale di 7 (sette) giorni lavorativi;OPERAZIONE MULTIPLAQuando uno stesso soggetto mette materialmente in atto piùmovimentazioni di mezzi di pagamento per conto di più contraentidiversi, nell’arco temporale di 7 (sette) giorni lavorativi. 73 S N A Sez. Prov.le Bari
74. Operazioni frazionate e multipleCi si potrebbe, a questo punto, domandare quali siano effettivamente leoperazioni frazionate o multiple suscettibili in concreto di essere messe inatto dal contraente o dal soggetto che si presenta ad eseguirematerialmente il pagamento dei premi, nello specifico campoassicurativo, al fine di eludere il monitoraggio previsto dalle norme dilegge.La nozione di “operazione frazionata” riassunta dalla normativa di leggenon lascia spazio a dubbi di sorta:Per operazione frazionata deve intendersi, infatti, qualle che, dovendoper sua stessa natura o potendo per obiettive ragioni logiche essereeffettuata dal cliente a monte, con un unico atto, è stata, invece, dallostesso suddivisa in più operazioni, in ipotesi proprio di eludere ilmonitoraggio previsto dalla legge.Per “operazione multipla” s’intende, invece, quella che materialmenteattuata da un unico soggetto con un unico atto, è di fatto costituita, amonte, da più operazioni, ognuna delle quali è riconducibile ad undiverso contraente. 74 S N A Sez. Prov.le Bari
75. Operazioni sospetteSi riportano alcune indicazioni idonee ad individuare qualianomalie, in generale, possono fare sorgere fondatisospetti circa l’attuazione di operazioni di riciclaggio.Questi “indici di anomalia” sono stati individuati epubblicati dalla Banca d’Italia.Se ne riportano alcuni che possono più direttamenteinteressare l’attività assicurativa; l’elencazioneesemplificativa non esaurisce la possibile casistica delleoperazioni sospette, e ciò anche in considerazione dellacontinua evoluzione delle modalità di attuazione delleoperazioni 75 S N A Sez. Prov.le Bari
76. Operazioni sospetteIndici di anomalia• Operazioni che, in relazione al soggetto che le pone in essere, appaionod’importo sproporzionato o comunque, economicamente nongiustificabili;• Operazioni della stessa natura ripetute presso la medesima dipendenzacon modalità tali da far pensare ad intenti dissimulatori (ad esempioattraverso il frazionamento delle operazioni).• Operazioni effettuate a nome di terzi che non compaiono mai dipersona.• Operazioni ordinate con indicazioni palesemente inesatte o incomplete,tali da ritenere che si vogliano occultare informazioni essenziali. 76 S N A Sez. Prov.le Bari
77. Operazioni sospetteIndici di anomalia• Frequente ed ingiustificato uso di notevoli somme in contanti.• Clienti che si rifiutano di mostrare un documento d’identità o sonoingiustificatamente riluttanti a fornire le informazioni necessarieall’attuazione dell’operazione.•Clienti in notevoli difficoltà economiche che provvedono ad estinguereobbligazioni o effettuano operazioni d’ingente importo in rapporto allaloro condizione economica.• Clienti che, senza un plausibile motivo, si rivolgono ad Agenzie oIspettorati lontani dalla zona in cui risiedono o svolgono la loro attività. 77 S N A Sez. Prov.le Bari
78. Operazioni sospette E’ FATTO ASSOLUTO DIVIETO DI AVVERTIRE IL SOGGETTO LA CUIOPERAZIONE E’ STATA SEGNALATA QUALE SOSPETTA QUANDO UN’OPERAZIONEDEV’ESSERE RITENUTA SOSPETTA E, QUINDI, SEGNALATA ALLA DIREZIONE PER L’INOLTRODELL’INFORMAZIONE ALL’AUTORITA’ COMPETENTE? 78 S N A Sez. Prov.le Bari
79. Operazioni sospetteVediamo qualche esempio:Un soggetto, conosciuto sulla piazza quale gestore di bischeclandestine, si presenta in Agenzia ed effettua un’operazione dipagamento, non in contanti, per un importo pari a € 10.000,00;cosa si deve fare?a) identificare il soggetto e registrare l’operazionea) identificare il soggetto, registrare e segnalare l’operazionea) eseguire semplicemente l’operazionea)Eseguire l’operazione segnalandola alla direzionea) eseguire l’operazione, creando un’informale e provvisoria evidenzadella stessa, ai fini dell’individuazione di un’eventuale più ampiaoperazione frazionata 79 S N A Sez. Prov.le Bari
80. Operazioni sospetteVediamo qualche esempio:Un soggetto, più volte apparso sulla cronaca locale in quantoimplicato nello spaccio di sostanze stupefacenti, si presenta inagenzia per effettuare un’operazione di pagamento per unimporto pari a € 1.000,00 in contanti; cosa si deve fare?a) identificare il soggetto e registrare l’operazionea) identificare il soggetto, registrare e segnalare l’operazionea) eseguire semplicemente l’operazionea)Eseguire l’operazione segnalandola alla direzione 80 S N A Sez. Prov.le Bari
81. Le sanzioniAlcune delle sanzioni previste dalle normative di legge inmateria, sono quelle di seguito indicate: la sanzione amministrativa pecuniaria sino al 40% dell’importotrasferito, per infrazione alle disposizioni sull’uso del contante e deititoli al portatore (omissione dell’indicazione del beneficiario e dellaclausola di non trasferibilità sugli assegni bancari; la sanzione amministrativa pecuniaria variabile da un minimo di €2.600,00 ad un massimo di € 13.000,00, in caso di violazione degliobblighi d’identificazione del soggetto e di registrazionedell’operazione; salvo che il fatto costituisca più grave reato. la sanzione amministrativa pecuniaria sino al 50% dell’importotrasferito in caso di omessa segnalazione di un’operazione sospetta;salvo che il fatto costituisca più grave reato. reclusione da 4 a 12 anni per le persone fisiche che concorrano alreato di riciclaggio (anche per aver deliberatamente omesso disegnalare l’operazione sospetta). 81 S N A Sez. Prov.le Bari
82. ESERCITAZIONI1. Quali sono gli obblighi fondamentali ?2.In quali momenti della nostra attività si applicano le norme ?3. La rilevazione premi quali importi riguarda ?4.Fra i dati da rilevare interessano anche le generalità del soggettoche esegue il pagamento, diverso dal contraente ? Vero – falso5. Dare la definizione di operazioni frazionate .6. Dare definizione di operazioni multiple ..7. Elenca almeno 3 indici di anomalia . 82 S N A Sez. Prov.le Bari
83. ESERCITAZIONI1. Quali sono gli obblighi fondamentali ?Identificazione della clientela - registrazione dei dati nel archivio unico informatico -formazione del personale2.In quali momenti della nostra attività si applicano le norme ? accensione rapporti continuativi (vita) – incasso premi – pagamento sinistri3. La rilevazione premi quali importi riguarda ?superiore a 12500 qualunque sia mezzo - superiore a 3098,74 se in contanti4.Fra i dati da rilevare interessano anche le generalità del soggetto che esegue ilpagamento, diverso dal contraente ? Vero – falso vero5. Dare la definizione di operazioni frazionate . uno stesso contraente mette in atto più movimentazioni di mezzi di pagamentopersonalmente o tramite uno o più soggetti , nell’arco di 7 gg lavorativi.6. Dare la definizione di operazioni multiple . uno stesso soggetto mette in atto più movimentazioni per conto di più contraenti nell’arcodi 7gg lavorativi.7. Elenca almeno 3 indici di anomalia . operazione sproporzionata rispetto alle risorse operazioni stessa natura ripetute presso la medesima dipendenza ; in nome di terzi che non appaiono mai,Indicazioni inesatte o incomplete notevoli somme in contantiRifiuto mostrare doc .identitàIn notevole difficoltà ma effettua operazioni ingentiSi rivolgono ad agenzie lontane …. 83 S N A Sez. Prov.le Bari
84. 84S N A Sez. Prov.le Bari
85. La casisticaVi proponiamo una serie di casi, scelti tra quelli che, presumibilmente, sipotrebbero presentare con maggior frequenza durante lo svolgimento dell’attivitàagenziale:Caso 1)Un cliente, recatosi in agenzia per il perfezionamento di unapolizza di assicurazione sulla vita, si limita a firmare i relativimoduli, senza effettuare, al momento, alcuna operazione dipagamento.Come vi comportate?a) identificate il soggetto e registrate l’operazionea) identificate il soggetto, registrate e segnalate l’operazionea) eseguite semplicemente l’operazionea) eseguite l’operazione segnalandola alla direzione 85 S N A Sez. Prov.le Bari
86. La casisticaVi proponiamo una serie di casi, scelti tra quelli che, presumibilmente, sipotrebbero presentare con maggior frequenza durante lo svolgimento dell’attivitàagenziale:Caso 2)Un cliente effettua un’operazione di pagamento, composta inparte da denaro contante, per un importo di € 2.400,00 e inparte da altri mezzi di pagamento, per un importo di €12,.755,00Come vi comportate?a) identificate il soggetto e registrate l’operazionea) identificate il soggetto, registrate e segnalate l’operazionea) eseguite semplicemente l’operazionea) eseguite l’operazione segnalandola alla direzione 86 S N A Sez. Prov.le Bari
87. La casisticaVi proponiamo una serie di casi, scelti tra quelli che, presumibilmente, sipotrebbero presentare con maggior frequenza durante lo svolgimento dell’attivitàagenziale:Caso 3)Un cliente, si presenta in agenzia per stipulare una polizza diassicurazione per le garanzie RCA e CVT sulla propriaautovetturaCome vi comportate?a) identificate il soggetto e registrate l’operazionea) identificate il soggetto, registrate e segnalate l’operazionea) eseguite semplicemente l’operazionea) eseguite l’operazione segnalandola alla direzione 87 S N A Sez. Prov.le Bari
88. La casisticaVi proponiamo una serie di casi, scelti tra quelli che, presumibilmente, sipotrebbero presentare con maggior frequenza durante lo svolgimento dell’attivitàagenziale:Caso 4)Un cliente, esegue, nell’arco di 7 giorni, più operazioni dipagamento e tra queste una per un importo superiore a €12.500,00Come vi comportate?a) identificate il soggetto e registrate l’operazionea) identificate il soggetto, registrate e segnalate l’operazionea) eseguite semplicemente l’operazionea) eseguite l’operazione segnalandola alla direzionea)Cumulate gli importi delle singole operazioni, identificate il soggetto eregistrate le operazioni 88 S N A Sez. Prov.le Bari
89. La casisticaVi proponiamo una serie di casi, scelti tra quelli che, presumibilmente, sipotrebbero presentare con maggior frequenza durante lo svolgimento dell’attivitàagenziale:Caso 5)Un cliente, esegue, nell’arco di 7 giorni, più operazioni dipagamento per un importo complessivamente superiore a €12.500,00.Come vi comportate?a) identificate il soggetto e registrate l’operazionea) identificate il soggetto, registrate e segnalate l’operazionea) eseguite semplicemente l’operazionea) eseguite l’operazione segnalandola alla direzionea)Cumulate gli importi delle singole operazioni, identificate il soggetto eregistrate le operazioni 89 S N A Sez. Prov.le Bari

References: Art. 38
 Art. 42
 Art. 47
 Art. 49
 Art. 52
 Art. 62
 Art.32
 Art. 34
 Art. 39
 Art. 52
 Art. 3
 Art. 5
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 12
 Art. 10