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REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA STAZIONE ECOLOGICA ALLEGATO 3 SCHEMA TIPO - PDF
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1 Regione dell'umbria Piano d Ambito per la gestione integrata dei Rifiuti Urbani dell A.T.O. N.2 ALLEGATO 3 SCHEMA TIPO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA STAZIONE ECOLOGICA Perugia, Dicembre 2007
2 AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE n 2 Provincia di Perugia REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA STAZIONE ECOLOGICA Art. 1 - Finalità del Regolamento Il presente Regolamento disciplina la gestione della stazione ecologica per il conferimento in forma differenziata dei rifiuti urbani, ai sensi del decreto legislativo 152/06, e della Delibera di Giunta Regionale del 27 Giugno 2001, n. 708 relativa a Semplificazioni delle procedure per la realizzazione e l esercizio delle stazioni ecologiche. Finalità e scopo della stazione ecologica sono: incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani ai fini del loro recupero; favorire il conferimento di rifiuti urbani pericolosi per un'adeguata e distinta gestione dei medesimi; favorire il conferimento di rifiuti urbani ingombranti per un'adeguata e distinta gestione dei medesimi anche ai fini di un eventuale riuso favorire la riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento finale; La stazione ecologica è ubicata in via, adeguatamente attrezzata, recintata e munita di apposita segnaletica di indicazione. Art. 2 - Utenti e modalità di accesso al servizio Al servizio possono accedere con le modalità e le procedure avanti specificate: 1. Tutti i privati cittadini; 2. Il personale addetto ai servizi di igiene urbana della società concessionaria dei servizi autorizzati al prelievo dei rifiuti stoccati nell'impianto; 3. Le ditte/società convenzionate per la raccolta di particolari categorie di rifiuti; E' fatto obbligo al soggetto gestore di rifiutare l'accesso ai soggetti diversi da quelli individuati al presente articolo nonché di non accettare i rifiuti conferiti qualora non fossero rispettate le condizioni di cui all art. 3 del presente regolamento. Art. 3 - Rifiuti ammissibili La stazione ecologica è destinata ad accogliere esclusivamente i seguenti rifiuti: - ingombranti metallici - legno e ingombranti legnosi 2
3 - ingombranti non recuperabili - RAEE - vetro - plastica - carta e cartone (anche separati) - sfalci e potature - inerti - olii minerali, grassi, lubrificanti - olii, grassi vegetali - pile e batterie esauste e acc. al pb - farmaci scaduti - prodotti etichettati t e/o f - tessuti, e prodotti per l abbigliamento Art. 4 - Modalità di conferimento, assistenza e informazione agli utenti L'impianto è strutturato in container scarrabili e apposite aree anche dotate di specifici contenitori destinati a raccogliere le singole tipologie di rifiuti. All'atto del conferimento devono essere rispettate le seguenti condizioni: 1. L utenza deve parcheggiare l auto nelle vicinanze del box di accettazione e attendere l operatore prima di effettuare lo scarico dei materiali; 2. E assolutamente vietato prelevare i materiali conferiti dentro gli scarrabili o ancora nelle auto di chi deve ancora scaricare. 3. E vietato rimuovere o spostare i contenitori. 4. E assolutamente vietato rimanere all interno della stazione ecologica durante l orario di apertura se non per conferire i materiali. 5. L utenza si deve presentare in tempo utile per lo scarico dei rifiuti, onde rispettare gli orari di chiusura. 6. I rifiuti conferiti devono essere preselezionati per tipi omogenei; 7. L'imballo di trasporto dei rifiuti viene accettato solo se riciclabile; 8. Devono essere osservate le indicazioni fornite dall'apposita segnaletica e dal personale di servizio presente nella struttura; 9. E vietato depositare rifiuti al di fuori dei contenitori o aree dedicate alla raccolta dei rifiuti nonché all'esterno dell'area della stazione ecologica. Il soggetto gestore è tenuto a controllare che l utente conferisca in modo corretto le diverse tipologie di rifiuti, come indicate al precedente art. 3, nonché ad assistere l utente qualora questi lo richieda a garantire la sicurezza personale e a portarlo a conoscenza degli obiettivi della raccolta differenziata. Dovrà inoltre svolgere direttamente le operazioni relative al conferimento negli specifici contenitori dei rifiuti pericolosi. 3
4 Nel caso in cui l utente contravvenga intenzionalmente agli obblighi di conferimento, il soggetto gestore è tenuto a scoraggiarlo, informandolo delle eventuali sanzioni previste e richiedendo, se del caso, l intervento delle Forze Pubbliche. Art. 5 - Modalità di stoccaggio dei rifiuti I rifiuti vengono stoccati nella stazione ecologica in conformità alle normativa vigente e in particolare: - I rifiuti incompatibili o in grado di reagire pericolosamente tra loro sono stoccati in modo da non venire in contatto tra di loro. - I rifiuti non pericolosi sono stoccati separatamente dai rifiuti pericolosi. - I rifiuti pericolosi sono stoccati separatamente fra loro per tipologie omogenee. - Lo stoccaggio dei rifiuti deve essere realizzato in modo da non modificare le caratteristiche del rifiuto compromettendone il successivo recupero. - La movimentazione e lo stoccaggio dei rifiuti liquidi o solidi deve avvenire in modo che sia evitata ogni contaminazione del suolo e dei corpi ricettori superficiali e/o profondi. - Devono essere adottate tutte le cautele per impedire la formazione degli odori e la dispersione di aerosol e di polveri. - I contenitori, fusti, cassoni e le aree di stoccaggio sono contrassegnate da tabelle, ben visibili per dimensioni e collocazione, indicanti le norme per il comportamento per la manipolazione dei rifiuti e riportanti i codici CER, lo stato fisico e la eventuale pericolosità dei rifiuti stoccati. - I rifiuti che si presentano allo stato solido sono stoccati in cassoni scarrabili, in appositi contenitori o in aree dedicate per tipologie omogenee individuate dal codice CER. - I rifiuti liquidi sono stoccati in locale coperto in fusti collocati in bacini di contenimento con capacità pari all'intero volume del fusto. - I contenitori devono essere provvisti di sistema di chiusura, accessori e dispositivi atti ad effettuare in condizioni di sicurezza le operazioni di riempimento, travaso e svuotamento. - Il contenitore deve riservare un volume residuo di sicurezza pari al 10%, ed essere dotato di dispositivo antitraboccamento o da tubazioni di troppo pieno e di indicatori e di allarmi di livello. - I contenitori devono essere posti su pavimento impermeabilizzato e dotati di sistemi di contenimento di capacità pari al contenitore stesso, in ogni caso non inferiore al volume del serbatoio di maggiore capacità, aumentato del 10%. Art. 6 - Registro di carico e scarico e formulari per il trasporto dei rifiuti Il soggetto gestore è tenuto alla compilazione del registro di carico e scarico dei rifiuti in ogni singola parte e del formulario di identificazione dei rifiuti per le parti di competenza, nei modi e nei tempi previsti dall art. 184 del d.lgs 152/06 e di seguito indicate. 4
5 Per i rifiuti conferiti all'impianto da parte di privati cittadini non sussiste l'obbligo di annotazione sul registro di carico e scarico. Inoltre, in questo caso i rifiuti vengono conferiti senza il formulario di identificazione. Per i rifiuti in uscita dall'impianto il soggetto gestore è tenuto alla relativa annotazione sul registro di carico e scarico alla quale deve essere allegata la prima copia del formulario che accompagna detti rifiuti, dopo averlo debitamente compilato e controfirmato nelle parti riservate al "produttore"; il soggetto gestore provvederà ad allegare anche la 4a copia del formulario al suo ricevimento da parte del destinatario. L'emissione del suddetto formulario e la compilazione delle parti riservate al "Trasportatore" e al "destinatario" è di competenza del gestore unico che effettua lo svuotamento dei cassoni e il trasporto dei rifiuti. Ai fini della compilazione del MUD e della tariffazione del servizio, la registrazione dei rifiuti movimentati deve essere effettuata con misure omogenee riportando comunque sempre la relativa quantità in chilogrammi. Art. 7 - Modalità di gestione Il servizio di custodia e gestione della stazione ecologica prevede che gli addetti provvedano alle operazioni di: - apertura e chiusura dell impianto, nei giorni e nelle ore stabiliti di apertura; - vigilanza e controllo dell impianto, delle pertinenze e delle attrezzature installate nei giorni e nelle ore stabiliti di apertura; - controllo sul corretto utilizzo da parte degli utenti delle apparecchiature ed attrezzature presenti nella stazione ecologica; - controllo del corretto conferimento delle varie frazioni di rifiuto da parte degli utenti nei vari contenitori all uopo installati; - controllo del corretto rispetto del regolamento di gestione della stazione ecologica da parte degli utenti conferitori; - pulizia da eventuali rifiuti abbandonati all interno ed all esterno dell impianto; - registrazione della quantità del rifiuto selezionato conferito agli impianti e corretta tenuta dei registri di trasporto; - manutenzione delle siepi o arbusti esistenti nelle aree dell impianto con taglio periodico delle erbe spontanee; - controllo giornaliero sulla situazione dell impianto e sullo stato di riempimento dei vari contenitori per la necessaria programmazione degli svuotamenti; - manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature installate; - servizio di svuotamento e trasporto dei rifiuti conferiti alle filiere del recupero o dello smaltimento. 5
6 Il Soggetto gestore è tenuto a controllare che tutte le operazioni, siano esse indifferentemente di prelievo o di conferimento, avvengano in modo conforme alle disposizioni del presente Regolamento. Art. 8 - Orario di apertura Gli utenti che intendono avvalersi del servizio dovranno attenersi agli orari esposti in apposita bacheca esterna all'impianto, secondo quanto stabilito dal Responsabile del Servizio Ambiente e Tutela del territorio in relazione alle esigenze di gestione ordinaria del servizio. In prima applicazione l'orario di apertura al pubblico, definito sulla base di 18 ore alla settimana è il seguente. omissis Potranno essere consentiti orari diversi di apertura sulla base di esigenze particolari e/o per cause di forza maggiore. 6

References: Art. 1
 Art. 2
 art. 3
 Art. 3
 Art. 4
 art. 3
 Art. 5
 Art. 6
 art. 184
 Art. 7
 Art. 8