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RASSEGNA NORMATIVA RASSEGNA PERIODICA DI LEGISLAZIONE* - PDF
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1 RASSEGNA NORMATIVA RASSEGNA PERIODICA DI LEGISLAZIONE* Giugno 2005 Comunicato n. 68/2005 Legge n. 62/2005 Disposizioni per l adempimento di obblighi derivanti dall appartenenza dell Italia alle Comunità europee. Legge Comunitaria 2004 (pubblicata sulla G.U. n. 96 del 27 aprile 2005 Suppl. Ordinario n. 76) Comunicato n. 69/2005 Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici determinazione 2 marzo 2005 Esclusione dalle gare, nel caso di soggetti responsabili di aver reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in possesso dell Osservatorio dei lavori pubblici (pubblicata sulla G.U. n. 121 del 26 maggio 2005) Comunicato n. 70/2005 Legge n. 80/2005 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge n. 35/2005, recante disposizioni urgenti nell ambito del piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale. Deleghe al Governo per la modifica del codice di procedura civile in materia di processo di cassazione e di arbitrato nonché per la riforma organica della disciplina delle procedure concorsuali. (pubblicata sulla G.U. n. 111 del 14 maggio 2005 Suppl. Ordinario n. 91/L) Comunicato n. 71/2005 Ministero dell economia e delle finanze decreto 26 maggio 2005 Modifiche all art. 1, comma 1, e all art. 2, comma 1, del decreto del Ministero dell economia e delle finanze 15 marzo 2005, concernente Limiti di giacenza per gli assoggettati alle norme sulla tesoreria unica, ai fini dell attuazione dell art. 32, comma 1, della legge n. 289/2002 (legge finanziaria 2003) e dell art. 1, comma 20, della legge n. 311/2004 (legge finanziaria 2004) Anni (pubblicato sulla G.U. n. 127 del 3 giugno 2005)
2 Comunicato n. 72/2005 Agenzia delle Entrate Circolare n. 29/2005 Imposta di bollo su atti e documenti delle Università Comunicato n. 73/2005 Ministero dell economia e delle finanze decreto 1 aprile 2005 Cofinanziamento nazionale del progetto Socrate/Erasmus, per l anno accademico 2003/ 2004, ai sensi della legge 16 aprile 1987, n. 183 (pubblicata sulla G.U. n. 127 del 3 giugno 2005) Comunicato n. 74/2005 Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici determinazione 6 aprile 2005 Appalti misti e requisiti di qualificazione (pubblicata sulla G.U. n. 143 del 22 giugno 2005) Comunicato n. 75/2005 Ministero del lavoro e delle politiche sociali - decreto 4 aprile 2005 Assegno per il nucleo familiare Comunicato n. 76/2005 Ministero dell economia e delle finanze/ragioneria Generale dello Stato- Circolare 3 giugno 2005 Cessione del quinto dello stipendio ex d.p.r. 180/50, come modificato dall articolo unico, commi 137 e 138 della legge n. 311/2004 (legge finanziaria 2005) Comunicato n. 77/2005 Legge n. 109/2005 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge n. 63/2005, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo e la coesione territoriale, nonché per la tutela del diritto d autore. Disposizioni concernenti l adozione di testi unici in materia di previdenza obbligatoria e di previdenza complementare. (pubblicata sulla G.U. n. 146 del 25 giugno 2005) Comunicato n. 78/2005 D.P.C.M. del 31 maggio 2005 Razionalizzazione in merito all uso delle applicazioni informatiche e servizi ex articolo 1, commi 192, 193, e 194 della legge n. 311/2004 (Finanziaria 2005) (pubblicata sulla G.U. n. 140 del 18 giugno 2005) Comunicato n. 79/2005 Decreto legge n. 115/2005 Disposizioni urgenti per assicurare la funzionalità di settori della pubblica amministrazione (pubblicato sulla G.U. n. 151 del 1 luglio 2005) 2
3 APPROFONDIMENTI Legge n. 62/2005 Disposizioni per l adempimento di obblighi derivanti dall appartenenza dell Italia alle Comunità europee. Legge Comunitaria 2004 Riprendiamo la disamina della legge n. 62/2005, pubblicata sulla G.U. n. 96 del 27 aprile 2005, recante le disposizioni per l adempimento degli obblighi derivanti dall appartenenza dell Italia alle Comunità europee (Legge Comunitaria 2004). Come è oramai noto, la legge n. 62/2005 introduce nel nostro ordinamento una pluralità di disposizioni in materia di rinnovo dei contratti delle pubbliche amministrazioni, in materia di lavori pubblici e sicurezza dei lavoratori (V. rassegna maggio 2005). Tra le novità introdotte dalla legge in esame spicca anche la modifica della legge Merloni, in materia di incarichi fiduciari. La legge n. 62, infatti, ha modificato le modalità di affidamento di incarichi di progettazione e di direzione lavori pubblici c.d. sottosoglia, ossia di importo inferiore ai , introducendo una rilevante limitazione alla discrezionalità della pubblica amministrazione. La modifica riguarda il comma 12 dell articolo 17 della legge 109/94, che risulta così sostituito: Per l'affidamento di incarichi di progettazione ovvero della direzione dei lavori il cui importo stimato sia inferiore a euro, le stazioni appaltanti, per il tramite del responsabile del procedimento, possono procedere all'affidamento ai soggetti di cui al comma 1, lettere d), e), f) e g), nel rispetto dei princìpi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza». Il legislatore, dunque, ha cancellato ogni riferimento ad affidamenti fiduciari, cancellando così la possibilità, per le stazioni appaltanti, di conferire liberamente gli incarichi a soggetti di fiducia. E di tutta evidenza, quindi, sia l eliminazione di ogni riferimento alla scelta del tecnico di fiducia sia l introduzione di nuovi stringenti limiti alla discrezionalità dell amministrazione nella scelta del professionista. Agenzia delle Entrate- Circolare n. 29/2005 Imposta di bollo su atti e documenti delle Università L Agenzia delle Entrate ha emanato, in data , la circolare n. 29/2005, recante l elenco degli atti e dei documenti delle Università soggetti all imposta di bollo. L elenco dei documenti universitari per i quali è richiesta l imposta di bollo comprende sia i documenti indirizzati agli Atenei sia quelli rilasciati dalle stesse Università. La circolare in esame contiene altresì rilevanti precisazioni, sempre concernenti l imposta di bollo, in materia di istanze di accesso ai documenti amministrativi delle Università. 3
4 Legge n. 80/2005 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge n. 35/2005, recante disposizioni urgenti nell ambito del piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale. Deleghe al Governo per la modifica del codice di procedura civile in materia di processo di cassazione e di arbitrato nonché per la riforma organica della disciplina delle procedure concorsuali Con l approfondimento di questo mese s intende continuare ad esaminare la legge n. 80/2005, pubblicata sulla G.U. n. 111 del 14 maggio 2005, recante la conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 14 marzo 2005, n. 35. Come si ricorderà, il decreto legge n. 35/2005 introduceva nel nostro ordinamento rilevanti novità in materia di procedimento amministrativo, fallimentare, fiscale e processuale (V. rassegna marzo 2005 e maggio 2005). Tra le novità introdotte dal decreto in esame spiccano, inoltre, le nuove disposizioni in materia di lavori pubblici. Il comma 12, infatti, integra le prescrizioni degli articoli 118, 119 e 120 del d.p.r. n. 554/1999, in materia di risoluzione dei contratti di appalto di lavori pubblici, disponendo che, nei casi di risoluzione del contratto di appalto disposta dalla stazione appaltante, l'appaltatore deve provvedere al ripiegamento dei cantieri già allestiti e allo sgombero delle aree di lavoro e relative pertinenze nel termine a tale fine assegnato dalla stessa stazione appaltante. In caso di mancato rispetto del termine assegnato, la stazione appaltante provvede d'ufficio addebitando all'appaltatore i relativi oneri e spese. Inoltre, la stessa norma prevede che la stazione appaltante, in alternativa alla esecuzione di eventuali provvedimenti giurisdizionali cautelari, possessori o d'urgenza che impediscano o ritardino il ripiegamento dei cantieri o lo sgombero delle aree di lavoro e relative pertinenze, può depositare cauzione in conto vincolato a favore dell'appaltatore o prestare fideiussione bancaria o polizza assicurativa con le modalità di cui all'articolo 30, comma 2-bis, della legge n. 109/94, pari all'uno per cento del valore del contratto. Resta fermo il diritto dell'appaltatore di agire per il risarcimento dei danni. Il comma 12 bis del decreto in esame, in deroga al comma 1-ter dell'articolo 10 della legge n. 109/94, dispone che le stazioni appaltanti, in caso di fallimento dell'appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento del medesimo, possono interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, al fine di stipulare un nuovo contratto per l'affidamento del completamento dei lavori. Si procede all'interpello a partire dal soggetto che ha formulato la prima migliore offerta, escluso l'originario aggiudicatario. L'affidamento, precisa il successivo comma, avviene alle medesime condizioni economiche già proposte in sede di offerta dal soggetto progressivamente interpellato, sino al quinto migliore offerente in sede di gara. Infine, il comma 12 quater prevede che, in caso di fallimento o di indisponibilità di tutti i soggetti interpellati ai sensi dei sopracitati commi (12-bis e 12-ter), le stazioni appaltanti possono procedere all'affidamento del completamento dei lavori mediante procedura negoziata senza pubblicazione di bando, in deroga alla normativa vigente, nel rispetto dei princìpi generali 4
5 dell'ordinamento e della normativa comunitaria. L'affidamento con procedura negoziata avviene mediante gara informale, sulla base del progetto originario eventualmente modificato o integrato per effetto di varianti che si fossero rese nel frattempo necessarie, alla quale devono essere invitati almeno dieci concorrenti. Si applicano le disposizioni di cui all'articolo 14, comma 2, del d. lgs. n. 190/02. Qualora il fallimento dell'appaltatore o la risoluzione del contratto per grave inadempimento del medesimo intervenga quando i lavori siano già stati realizzati per una percentuale non inferiore al 70 per cento, e l'importo netto residuo dei lavori non superi i tre milioni di euro, le stazioni appaltanti possono procedere all'affidamento del completamento dei lavori direttamente mediante la procedura negoziata senza pubblicazione di bando di cui al comma 12-quater. Ministero del Lavoro Decreto del 4 aprile 2005 Assegno per il nucleo familiare E stata pubblicata sulla G.U. n. 129 del 6 giugno 2005 il decreto 4 aprile 2005 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, recante le disposizioni relative al beneficiario dell erogazione dell assegno per il nucleo familiare. Come è noto, il comma 559 della legge n. 311/2004 (Finanziaria 2005) prevede che l assegno per il nucleo familiare, prestazione a sostegno delle famiglie con redditi inferiori a determinati limiti, debba essere erogato direttamente al coniuge dell avente diritto. Tale norma dispone, altresì, che le disposizioni attuative siano fornite con l emanazione di un decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Ebbene, in attuazione di tale previsione, è stato emanato il decreto ministeriale in esame, a tenore del quale il coniuge non titolare di un autonomo diritto alla corresponsione dell assegno per il nucleo familiare che intende esercitare il diritto di cui al summenzionato comma 559, deve formulare apposita domanda nel modulo presentato dall altro coniuge al datore di lavoro o agli enti previdenziali. Tuttavia, il comma successivo prevede anche la possibilità per il coniuge di inoltrare la domanda, in via autonoma, al datore di lavoro o agli enti previdenziali. * A cura di: Avv. Giuseppe Bredice Area Legale Avv. Raffaele Moscuzza - Dirigente Area Legale La presente rassegna normativa intende consentire a tutti di reperire le più significative novità legislative, di realizzarne un costante monitoraggio e offrire una prima interpretazione per un possibile confronto. I commenti costituiscono una prima traccia interpretativa la cui condivisione è lasciata alla responsabilità degli operatori. 5

References: art. 1
 art. 2
 art. 32
 art. 1
 articolo 1
 articolo 17