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Timestamp: 2017-11-21 21:32:20+00:00

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Mutuo a tasso variabile. FOGLIO INFORMATIVO Conv.Soci - Mutuo Fondiario Abitazione Principale TV Euribor Fondo di garanzia Prima Casa - PDF
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Romina Marra
1 INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO Banca di Salerno Credito Cooperativo Società Cooperativa Via Velia n SALERNO Tel.: Fax: Sito internet: Registro delle Imprese della CCIAA di Salerno al n. SA Iscritta all Albo della Banca d Italia n cod. ABI 8561 Iscritta all Albo delle società cooperative n. A Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo, al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo e al Fondo di Garanzia Istituzionale. Solo in caso di offerta fuori sede: Cognome e nome del proponente: Indirizzo: Telefono: CHE COS'È IL MUTUO Il Mutuo Fondiario Convenzione Soci per acquisto abitazione principale indicizzato al tasso EURIBOR assistito dalla garanzia del Fondo di garanzia Prima Casa - è una tipologia di finanziamento che ha le seguenti caratteristiche - essere concesso per l acquisto e per interventi di ristrutturazione e accrescimento dell efficienza energetica di unità immobiliari site sul territorio nazionale da adibire ad abitazione principale, che non rientrino nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi) e non abbia le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969, n l ammontare del finanziamento, da erogarsi in un unica soluzione, non deve essere superiore a euro; - essere garantito dal Fondo di garanzia per i mutui per la prima casa istituito presso il Ministero dell Economia e delle Finanze e gestito da CONSAP S.p.A. in forza della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, comma 48, lettera c) e del Decreto 31 luglio 2014; Possono farne richiesta tutti i consumatori che non siano proprietari di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli acquisiti per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso gratuito a genitori o fratelli. E prevista una priorità di ammissione alla garanzia del Fondo esclusivamente per le seguenti categorie (c.d. prioritari ): Giovani coppie (purché uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni); Nuclei familiari monogenitoriali con figli minori; Giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico di cui all art. 1 della legge , n. 92; Conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi case popolari (IACP). Per tali categorie (c.d. prioritari ) il tasso effettivo globale (TEG) non può essere superiore al tasso effettivo globale medio (TEGM) pubblicato trimestralmente dal Ministero dell Economia e delle Finanze ai sensi della legge 7 marzo 1996, n La garanzia del Fondo è concessa nella misura del 50% della quota capitale, è a prima richiesta, diretta, esplicita, incondizionata e irrevocabile ed è efficace a decorrere, in via automatica, dalla data di erogazione del mutuo. Non sono richieste garanzie aggiuntive (non assicurative) oltre all ipoteca sull immobile e alla garanzia del Fondo. Mutuo a tasso variabile Pagina 1 di 6
2 Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione (ad esempio il tasso Euribor) fissati nel contratto. Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo o del numero delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO FONDIARIO Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 10 T.A.E.G.: 2,48% Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 15 T.A.E.G.: 2,43% Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 20 T.A.E.G.: 2,4% Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 25 T.A.E.G.: 2,38% Oltre al TAEG vanno considerati altri costi, quali le spese e le imposte per la stipula del contratto e l iscrizione dell ipoteca, nonché le spese di assicurazione dell immobile ipotecato. Importo massimo finanziabile 80% del valore peritale Durata Massima 25 anni TASSI Tasso di interesse, parametro di indicizzazione e spread Tasso di interesse di preammortamento (se richiesto) Tasso di mora EURIBOR MEDIA % MENSILE 6M/365 (Attualmente pari a: 0,046%) + 2,2 punti perc. Valore effettivo attualmente pari a: 2,246% T.A.E.: 2,26926% EURIBOR MEDIA % MENSILE 6M/365 (Attualmente pari a: 0,046%) + 2,2 punti perc. Valore effettivo attualmente pari a: 2,246% T.A.E.: 2,246% 2 punti percentuali (maggiorazione del tasso nominale annuo contrattualmente convenuto) SPESE Spese per la stipula del contratto Istruttoria 0,5% Minimo: 150,00 Massimo: 1.500,00 Spese stipula fuori sede 200,00 Imposta D.P.R ,00 Aliquota D.P.R ,25% Altre spese iniziali a carico del cliente Consulta la sezione ALTRE SPESE DA SOSTENERE Spese per la gestione del rapporto Incasso rata 24,00 ( 2,00 Mensili) Variazione/restrizione ipoteca Accollo mutuo 0,4% Minimo: 100,00 Massimo: 500,00 Sospensione pagamento rate Gratuita Spese per avvisi 0,00 Spese per decurtazione 0% Spese est. ant. mutuo 0,00 Pagina 2 di 6
3 Spese per primo sollecito 5,00 Spese per secondo sollecito 5,00 Rec.spese stampa elenco condizioni 0,00 Rec.spese trasp. Info. precontrattuale 0,00 Rec.spese trasp. doc.periodica 2,50 PIANO DI AMMORTAMENTO Tipo di ammortamento Piano di ammortamento francese Tipologia di rata Variabile Periodicità delle rate MENSILE Modo pagamento interessi INTERESSI POSTICIPATI Modo calcolo interessi MATEMATICA Tipo calendario GIORNI COMMERCIALI / 360 Periodicità dell'ammortamento SOVVENZIONE SCADENZA FISSA Base di calcolo degli interessi di mora Capitale Tipo di di preammortamento Eventuale Tipo calendario preammortamento GIORNI COMMERCIALI / 360 ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO Data Valore ,046% ,05% ,05% Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA Tasso di interesse applicato Durata del finanziamento (anni) Importo della rata mensile per un capitale di: ,00 Se il tasso di interesse aumenta del 2% dopo 2 anni Se il tasso di interesse diminuisce del 2% dopo 2 anni 2,246% , ,90 860,10 2,246% ,90 739,43 576,68 2,246% ,62 609,25 434,98 2,246% ,93 533,51 349,97 Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall art. 2 della legge sull usura (l. n. 108/1996), relativo ai contratti di mutuo, può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca (www.bancadisalerno.it) ALTRE SPESE DA SOSTENERE Al momento della stipula del mutuo il cliente deve sostenere costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi: Perizia tecnica Adempimenti notarili Se acquistati attraverso la banca/intermediario Spesa per eventuale perizia da tecnico incaricato dalla Banca Spese Notarili Pagina 3 di 6
4 TEMPI DI EROGAZIONE Durata dell'istruttoria Disponibilità dell'importo Di norma entro 45 giorni dalla presentazione della documentazione completa Immediatamente dopo la consegna della polizza di assicurazione, della copia esecutiva del contratto e nota di trascrizione ed eventuale certificato fallimentare. ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITÀ E RECLAMI Estinzione anticipata Il cliente, fuori dai casi di cui all articolo 7 della legge 40 del 02/04/2007, fatti salvi i limiti di cui all Accordo ABI- Consumatori, siglato in data 2 maggio 2007, con il consenso della banca, può estinguere anticipatamente in tutto o in parte il mutuo. Procedura semplificata per la cancellazione delle ipoteche Ai sensi dell art.13, commi da 8-sexies a 8-terdecies, del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, convertito in legge dalla L. 2 aprile 2007, n. 40, la Banca comunica all Agenzia del Territorio competente, entro 30 giorni dalla data in cui il mutuo è estinto, l estinzione dell obbligazione medesima. L Agenzia del Territorio, acquisita tale comunicazione di estinzione dell obbligazione e verificata la mancanza di una dichiarazione di permanenza dell ipoteca, procede a cancellare l ipoteca medesima d ufficio, cioè senza necessità di un apposita domanda, entro il giorno successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dall estinzione dell obbligazione. Il rilascio, da parte della banca, della dichiarazione di cui sopra non comporta alcuna spesa a carico del cliente. Portabilità del mutuo Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, il cliente ottenga un nuovo finanziamento da un altra banca/intermediario, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri e penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. Tempi massimi di chiusura del rapporto La banca conclude gli adempimenti connessi alla richiesta del mutuatario entro 30 giorni decorrenti dalla data dell integrale pagamento di quanto dovutole a seguito del recesso. Reclami I reclami vanno inviati all Ufficio Reclami della Banca (via Velia SALERNO), che risponde entro 30 giorni dal ricevimento. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi a: Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d'italia, oppure chiedere alla banca; Conciliatore BancarioFinanziario. Se sorge una controversia con la banca, il cliente può attivare una procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la banca, grazie all assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel , sito internet LEGENDA Accollo Imposta sostitutiva Istruttoria Parametro di indicizzazione (per i Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. Imposta pari allo 0,25% della somma erogata, per mutui superiori a 18 mesi, sull'ammontare del finanziamento nel caso di: - acquisto, costruzione o ristrutturazione della propria prima casa, destinandola ad abitazione principale; - destinazione del finanziamento al ripristino della liquidità del cliente nonché generiche esigenze di spesa da parte di persone fisiche. L imposta sostitutiva è pari al 2,00% dell ammontare del finanziamento negli altri casi.. Pratiche e formalità necessarie alla erogazione del mutuo. Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per Pagina 4 di 6
5 mutui a tasso variabile)/ Parametro di riferimento (per i mutui a tasso fisso) Piano di ammortamento Piano di ammortamento francese Piano di ammortamento italiano Piano di ammortamento tedesco Quota capitale Quota interessi Rata costante Rata crescente Rata decrescente Rimborso in un unica soluzione Spread Tasso annuo effettivo globale (TAEG) FOGLIO INFORMATIVO determinare il tasso di interesse. Piano di rimborso del mutuo con l indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Ogni rata è composta da una quota di capitale sempre uguale per tutto il periodo di ammortamento e da una quota interessi che diminuisce nel tempo. Prevede una rata costante e il pagamento degli interessi in anticipo, cioè all'inizio del periodo in cui maturano. La prima rata è costituita solo da interessi ed è pagata al momento del rilascio del prestito; l ultima è costituita solo dal capitale. Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati.. La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. La somma tra quota capitale e quota interessi aumenta al crescere del numero delle rate pagate. La somma tra quota capitale e quota interessi diminuisce al crescere del numero delle rate pagate L intero capitale viene restituito tutto insieme alla scadenza del contratto. Durante il rapporto le rate sono costituite dai soli interessi. Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Tasso di interesse di Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va preammortamento dalla data di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata. Tasso di interesse nominale annuo Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato. Tasso di mora Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso effettivo globale medio (TEGM) Tasso Minimo debitore floor cd. tasso Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui fondiari (che appartengono alla categoria mutui con garanzia ipotecaria ), aumentarlo di un quarto ed aggiungere un margine di 4 punti percentuali. Individuato in questo modo il tasso soglia, oltre i quale gli interessi si considerano usurari, è possibile accertarsi che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore a 8 punti percentuali. Il Tasso Minimo viene applicato in presenza di un tasso debitore indicizzato ad un parametro di riferimento prescelto. Relativamente a tali rapporti il tasso non potrà in nessun caso essere inferiore alla misura del TASSO MINIMO su base annua. Accordo ABI Consumatori del 2 maggio 2007 Tabelle per estinzione anticipata dei finanziamenti MISURA MASSIMA DELLE PENALI APPLICABILI IN SEDE DI ESTINZIONE ANTICIPATA (TOTALE O PARZIALE) DEI MUTUI IMMOBILIARI EX ART. 7, COMMA 5, DEL DECRETO LEGGE, 31 GENNAIO 2007, N. 7, CONVERTITO NELLA LEGGE 2 APRILE 2007, N. 40, PUBBLICATA SUL SUPPLEMENTO ORDINARIO (N. 91/L) ALLA GAZZETTA UFFICIALE, 2 APRILE 2007, N. 77. II 2 maggio 2007 l'associazione Bancaria Italiana (di seguito ABI) e le Associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale (di seguito Associazioni dei consumatori), hanno raggiunto un Accordo - ai Pagina 5 di 6
6 sensi dall'art. 7, comma 5, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito nella legge 2 aprile 2007, n determinando la misura massima dell'importo della penale dovuta per il caso di estinzione anticipata o parziale dei contratti di mutuo secondo quanto previsto dall'art. 7, comma 5, del predetto decreto legge. Le misure massime delle penali o di ogni altro patto equivalente o aggiuntivo (di seguito penali), ai fini dell art. 7, comma 1, del predetto decreto legge, sono determinate nel modo seguente: a) contratti di mutuo a tasso variabile 0,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo. b) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati antecedentemente al 1 gennaio ,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; c) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati successivamente al 31 dicembre ,90 % nella prima metà del periodo di ammortamento del mutuo; 1,50 % nella seconda metà del periodo di ammortamento del mutuo; 0,20 % nel terzultimo anno del periodo di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; d) per i contratti di mutuo a tasso misto d.l) stipulati antecedentemente al 1 gennaio 2001, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito ai punti a) e b); d.2) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche inferiori o uguali ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) relativamente ai mutui a tasso variabile. d.3) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche superiori ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) ovvero al punto c) a seconda che, al momento dell'estinzione anticipata del mutuo, l'ammortamento del finanziamento sia regolato rispettivamente a tasso variabile o a tasso fisso. In questa seconda ipotesi (cioè, vigenza del tasso fisso) il periodo di ammortamento da considerare - ai fini della applicazione delle misure massime delle penali dello 1,90% o dello 1,50% ai sensi del punto c) - è circoscritto alla parte dello stesso regolata al tasso fisso, vigente al momento dell'estinzione anticipata del mutuo. Clausola di salvaguardia. Le penali contrattualmente previste in misura pari o inferiore alle misure massime sopra indicate sono ridotte come segue: 1) nei mutui di cui alle lettere a) e b) - 0,20%; 2) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia pari o superiore a 1,25 punti percentuali - 0,25%; 3) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia inferiore a 1,25 punti percentuali - 0,15%. Pagina 6 di 6
MUTUO IPOTECARIO PER ACQUISTO PRIMA CASA INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo Società Cooperativa a responsabilità limitata fondata nel 1918 Sede
INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo del Friuli Centrale soc. coop. Via Cividina, 9 33035 Martignacco (UD) Tel.: 0432.658811 - Fax: 0432.658844 Email: info@bccfc.it PEC: info@pec.bccfc.it

References: art. 1
 art. 1
 art. 2
 articolo 7
 art.13
 ART. 7
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