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⭐REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali
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1 AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali Approvato dal Comitato dei Sindaci con delibera n. 22 in data 11 dicembre 2006 e nr. 03 del e integrato con Delibera n 14 del 06/09/2011. Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento2 SOMMARIO Art. 1 OGGETTO E FINALITA pagina _3_ Art. 2 SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI E STRUTTURE SOGGETTE ALL AUTORIZZAZIONE E ALL ACCREDITAMENTO pagina _3_ Art. 3 REQUISITI MINIMI DEI SERVIZI SOCIO ASSISTEN ZIALI, STRUTTURALI E AMBIENTALI pagina _4_ Art. 4 REQUISITI MINIMI ORGANIZZATIVI pagina _6_ Art. 5 AUTORIZZAZIONE AL FUNZIONAMENTO ED ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE pagina _7_ Art. 6 DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE AL FUNZIONA MENTO E ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE pagina _9_ Art. 7 RILASCIO DELL AUTORIZZAZIONE AL FUNZIONA MENTO E ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE pagina_10_ Art. 8 RICHIESTA DI RIESAME pagina_11_ Art. 9 REGISTRI DELLE AUTORIZZAZIONI AL FUNZIONA MENTO E ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE pagina_11_ Art.10 ATTIVITA DI VIGILANZA E MONITORAGGIO pagina _12_ Art.11 DIFFIDA ALLA REGOLARIZZAZIONE pagina _12_ Art.12 REVOCA DELL AUTORIZZAZIONE AL FUNZIONA MENTO E ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTUR E pagina _12_ Art.13 ACCREDIATMENTO ISTITUZIONALE DEI SOGGET TI EROGATORI DI SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI pagina _13_ Art.14 PROCEDURA DI ACCREDITAMENTO pagina _14_ Art.15 RILASCIO DI ACCREDITAMENTO AI SOGGETTI EROGATORI DI SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI pagina _15_ Art.16 RICHIESTA DI RIESAME pagina _15_ Art.17 MANTENIMENTO DELL ACCREDITAMENTO pagina _16_ Art.18 ALBO DEI SOGGETTI ACCREDITATI pagina _16_ Art.19 ATTIVITA DI VIGILANZA E MONITORAGGIO pagina _16_ Art.20 DIFFIDA ALLA REGOLARIZZAZIONE pagina _17_ Art.21 REVOCA DELL ACCREDITAMENTO E CANCELLAZIONE DALL ALBO pagina _17_ Art.22 NORME FINALI pagina _17_ Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento3 REGOLAMENTO Art. 1 (Oggetto e finalità) 1. Il presente Regolamento fissa i requisiti minimi strutturali ed organizzativi per l autorizzazione all esercizio dei Servizi sociali e delle strutture a ciclo diurno e residenziali di cui alla Legge 8 novembre 2000 n. 328, alla Legge Regionale 7 gennaio 2000 n. 1, al Piano Socio Assistenziale Regionale 2004/2006 approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale del Molise 12 novembre 2004 n. 251 e alla Direttiva Regionale del Molise in materia di autorizzazione e accreditamento dei servizi e delle strutture approvata con Deliberazione della Giunta Regionale 6 marzo 2006 n Il presente Regolamento disciplina altresì l erogazione dei servizi socio assistenziali previsti dal Piano Socio Assistenziale 2004/2007 della Regione Molise e dal Piano Sociale di Zona di Agnone attraverso l accreditamento dei soggetti erogatori dei servizi socio assistenziali. 3. Il Regolamento viene recepito ed adottato da tutti i Comuni dell ambito territoriale di Agnone e, previa deliberazione di Giunta municipale ai sensi della Legge 8 novembre 2000, n. 328, viene esteso ed applicato per l affidamento di tutti i servizi socio assistenziali, anche derivanti da risorse finanziarie e fondi comunali. Art. 2 (Servizi socio assistenziali e strutture soggette all autorizzazione al funzionamento e all accreditamento) 1. Il presente Regolamento è emanato in attuazione dell articolo 21 della legge regionale 7 gennaio 2000, n. 1, e successive modificazioni, recante "Riordino della attività socio assistenziali e istituzione di un sistema di protezione sociale e dei diritti sociali di cittadinanza, del Piano Socio Assistenziale Regionale 2004/2006 approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale del Molise 12 novembre 2004 n. 251, della Direttiva in materia di Autorizzazione e Accreditamento dei Servizi e delle Strutture approvata con Deliberazione della Giunta Regionale del Molise 6 marzo 2006 n.203 e si applica ai servizi socio assistenziali, alle strutture a carattere residenziali e semiresidenziali, sia pubbliche che private, gestite dai soggetti di cui all art. 19 della suddetta legge e all articolo 1, comma quarto, della Legge 8 novembre 2000 n Sono soggette all autorizzazione al funzionamento e all accreditamento di cui all art. 2 i servizi socio assistenziali e le strutture gestite da soggetti pubblici e privati che operano in una o più delle seguenti aree di intervento a favore di singoli utenti o di nuclei familiari o di convivenza: a) Minori. b) Adulti. c) Persone con difficoltà fisiche, psichiche e sensoriali.4 Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento d) Anziani. e) Immigrati. 3. Nel presente Regolamento sono fissati i requisiti minimi strutturali, organizzativi e di gestione dei servizi socio assistenziali, delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziali. Tali requisiti si applicano ai servizi socio assistenziali da affidare, alle Strutture di nuova realizzazione o di nuova destinazione, nonché ai servizi e strutture già esistenti o in fase di riorganizzazione o ristrutturazione. 4. Entro 30 (trenta) giorni dall entrata in vigore del presente Regolamento, il Comitato dei Sindaci dell ambito territoriale di Agnone, approva un "Catalogo delle tipologie di servizio" (di seguito chiamato "Catalogo") contenente elementi tecnici distinti per aree tematiche di intervento e per singole tipologie di servizio. Il Catalogo costituisce strumento tecnico utilizzato dalla Commissione di cui al successivo art. 7, comma 1 (di seguito chiamata "Commissione"). 5. Il Catalogo non ha carattere rigido ed esaustivo: previo parere della Commissione, possono essere aggiunte nuove tipologie di servizio in attuazione del Piano Sociale di Zona di Agnone che potrà essere rimodulato entro il 31 marzo successivo all anno di esercizio, purché finalizzate a rispondere a bisogni sociali specifici e dettagliatamente descritti, ferma la fissazione di idonei requisiti minimi strutturali ed organizzativi, di cui ai successivi articoli 2 e Sentita la Commissione, i soggetti del terzo settore che gestiscono i servizi socio assistenziali e le strutture, possono creare un sistema integrato di servizi per utenti tramite la realizzazione di prestazioni ben definite, sulla base di progetti educativi o assistenziali personalizzati. Art. 3 (Requisiti minimi dei servizi socio assistenziali, strutturali e ambientali) 1. Gli interventi Socio Assistenziali sono quelli definiti dal Piano Socio Assistenziale 2004/2006 della Regione Molise e dal Piano Sociale di Zona di Agnone e sono indirizzati a: a) Minori e prima infanzia, per interventi socio assistenziali ed educativi integrativi o sostitutivi della famiglia, in ambito domiciliare e in strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale; b) Diversamente Abili per interventi socio assistenziali e socio sanitari finalizzati al mantenimento e al recupero dei livelli di autonomia della persona e al sostegno della famiglia, ambito domiciliare e in strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale; c) Anziani per interventi socio assistenziali e socio sanitari, finalizzati al mantenimento e al recupero delle residue capacità di autonomia della persona e al sostegno della famiglia, in ambito domiciliare e in strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale; Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento5 d) Adulti con problematiche psico sociali che necessitano di assistenza continua a sostegno della famiglia, o per le quali la permanenza nel nucleo familiare sia temporaneamente e definitivamente o contrastante con il progetto individuale, in ambito domiciliare e in strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale. 2. Le strutture di cui alle precedenti lettere b) e c), che prevedano di erogare anche prestazioni socio sanitarie sono autorizzate in conformità alle disposizioni di cui all art. 8 ter del D.Lgs. 30 dicembre 1992 n. 502 e successive modificazioni, nonché secondo gli indirizzi regionali in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie e socio sanitarie. 3. Le strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale (Comunità Alloggio, Case di Riposo, Residenze Protette, Centri Diurni, Centri di Accoglienza, Centri Sociali) definite dal Piano Socio Assistenziale 2004/2006 della Regione Molise devono avere caratteristiche edilizie ed ambientali conformi alle vigenti normative Statali e Regionali da applicarsi in ragione delle specifiche caratteristiche delle tipologie di servizio incluse nel Catalogo - in materia di: a) Igiene pubblica (con particolare riferimento alla produzione degli alimenti ed alla salubrità dei locali); b) Prevenzione dagli incendi e gestione delle emergenze; c) Sicurezza degli impianti; d) Eliminazione delle barriere architettoniche in relazione alle caratteristiche dell utenza; e) Igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro; f) Smaltimento dei rifiuti; g) Contenimento dell inquinamento acustico; h) Contenimento dei consumi energetici. 2. In particolare, le strutture devono essere conformi a quanto previsto nei regolamenti edilizi e di igiene comunali. 3. Al fine di garantire il benessere psico-fisico degli ospiti, la sistemazione degli spazi all interno delle strutture deve: a) Favorire la socializzazione degli utenti tra loro e con le persone coinvolte nelle attività di erogazione del servizio; b) Garantire il rispetto della discrezione e della riservatezza dell utente; c) Offrire spazi e arredi minimi per il riposo, la pausa e il rilassamento personale; d) Garantire, nell insieme, buone condizioni di vivibilità, anche attraverso la dotazione di arredi idonei e tecnologie appropriate.6 Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento 4. Le strutture devono essere ubicate preferibilmente in centro abitato, o comunque in zona facilmente accessibile e raggiungibili con l uso di mezzi pubblici, in funzione delle esigenze degli ospiti di intrattenere un adeguato contatto ed uno scambio relazionale con l ambiente sociale esterno. 5. Le strutture di nuova costruzione e quelle di nuova destinazione devono essere dotate, nella misura del possibile, di spazi esterni adibiti a verde o ad attività complementari. Tali dotazioni possono essere sostituite con l utilizzo di spazi pubblici attrezzati e idonei al tipo di attività programmata. Art. 4 (Requisiti minimi organizzativi) 1. L accreditamento delle strutture e dei servizi socio assistenziali è vincolato dai requisiti organizzativi che i soggetti gestori ed erogatori dei relativi servizi devono possedere all atto dell istanza per l accreditamento e descrivere modelli organizzativi adottati, in relazione alle specifiche tipologie di servizi erogati, precisamente: a) La sede operativa nell ambito territoriale della Regione Molise ; b) L iscrizione all Albo Regionale di settore del Molise; c) Le finalità del servizio erogato o da erogare ("missione"); d) La gestione di almeno 3 (tre) servizi svolti nell ambito territoriale della Regione Molise a carattere socio assistenziale, sanitario e/o residenziale ; e) Il modello organizzativo adottato, indicando la distribuzione di responsabilità organizzative e gestionali, le persone cui tali responsabilità sono attribuite, nonché le forme di coordinamento dell attività degli operatori sociali; f) Il numero e la funzione dei soci lavoratori e lavoratori dipendenti, in applicazione dei contratti di lavoro collettivi e dei relativi accordi integrativi, e di eventuali altre collaborazioni professionali; g) La consistenza ed il ruolo svolto dal volontariato e/o del servizio civile nazionale; h) L esistenza di modalità di programmazione, progettazione e personalizzazione dei servizi in risposta ai bisogni degli utenti, nonché la valutazione relativa al conseguimento dei risultati; i) L esistenza di procedure di accesso ai servizi sociali e all ammissione/dimissione degli utenti nelle strutture; Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento7 l) Lo svolgimento di un lavoro di rete che favorisca l interazione con la famiglia d origine, le agenzie territoriali, le reti sociali formali ed informali; m) Le fonti di finanziamento previste per il funzionamento dei servizi e delle strutture; n) Le misure a garanzia dei diritti di informazione e partecipazione degli utenti; o) L adozione del registro degli ospiti; p) L organizzazione delle attività nel rispetto dei normali ritmi di vita degli utenti. r) Il sistema di controllo e valutazione dell impresa sociale; r) L adozione della Carta dei Servizi Sociali; 2. I soggetti erogatori dei servizi e gestori delle strutture si devono avvalere di personale con competenze professionali di natura socio-educativa e socio-assistenziale, in possesso di idoneo titolo legalmente riconosciuto, in relazione all esigenza di risposta differenziata e specifica ai bisogni degli utenti così come determinato dal Piano Socio Assistenziale 2004/2006 della Regione Molise. 3. I soggetti erogatori dei servizi e gestori delle strutture devono provvedere, inoltre, all aggiornamento degli operatori sociali e rilevano i fabbisogni di formazione sia per gli operatori sociali sia per i volontari che concorrono all attività dei servizi sociali attraverso due livelli formativi: riqualificazione e aggiornamento. Art. 5 (Autorizzazione al funzionamento ed accreditamento delle strutture) 1. L autorizzazione all apertura ed al funzionamento delle strutture a carattere residenziale e semiresidenziali sia pubbliche che private di cui al Piano Socio Assistenziale 2004/2006 della Regione Molise e della Direttiva in materia di Autorizzazione e Accreditamento dei Servizi e delle Strutture approvata con Deliberazione della Giunta Regionale del Molise 6 marzo 2006 n. 203, è obbligatoria indipendentemente dalla natura dei fini perseguiti, anche in caso di modifiche della struttura. 2. Il rilascio dell autorizzazione al funzionamento ed accreditamento delle strutture è di competenza dei Comuni ricadenti nell ambito territoriale di Agnone nel cui territorio è ubicata la struttura che offre il servizio. L accreditamento delle strutture è condizione essenziale per erogare servizi socio assistenziali il cui costo resta a carico del servizio pubblico 3. Il Comune, nel corso della procedura per il rilascio del provvedimento di autorizzazione al funzionamento e di accreditamento di nuove strutture e delle successive eventuali modifiche e revoche, accerta il possesso dei requisiti prescritti dal presente Regolamento. Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento8 4. Le strutture e i relativi servizi già operanti alla data di pubblicazione della Direttiva Regionale 203/2006 avvenuta in data 01 aprile 2006, devono adeguarsi ai requisiti organizzativi, funzionali e strutturali previsti. Il termine fissato per l adeguamento delle strutture già esistenti è di 5 (cinque) anni a decorrere dalla pubblicazione della Direttiva Regionale sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise e precisamente dal 01 aprile Il Comune per le strutture già autorizzate ed accreditate procede alla verifica dei requisiti di cui al presente Regolamento, qualora accerti la non conformità ai previsti requisiti, emette provvedimento di autorizzazione provvisoria al funzionamento e di accreditamento fissando il termine di 5 (cinque) anni per l adeguamento della struttura a decorrere dalla data di pubblicazione sul BURM della Direttiva Regionale n. 203/2006 e precisamente dal 01 aprile Il Comune per le nuove strutture procede alla verifica dei requisiti di cui al presente Regolamento, qualora accerti la non conformità ai previsti requisiti, prima di emettere provvedimento di diniego, deve darne comunicazione al legale rappresentante del soggetto gestore della struttura, ovvero al titolare del servizio, e fissa il termine di 30 (trenta) giorni per presentare elementi e/o documenti integrativi. Se permane allo scadere dei 30 (trenta) giorni la situazione di difetto, il Comune comunica al legale rappresentante del soggetto gestore, ovvero al titolare del servizio, il diniego di autorizzazione al funzionamento e di accreditamento della struttura. 7. Nel caso in cui il soggetto gestore di una struttura già autorizzata al funzionamento ed accreditata, ovvero il titolare del servizio, intenda apportare modifiche strutturali che comportino variazioni sostanziali prima dei 5 (cinque) anni previsti, valgono le seguenti indicazioni: Modifiche strutturali: il soggetto gestore della struttura ovvero il titolare del servizio, è tenuto ad integrare la documentazione già in possesso del Comune dichiarando con le modalità di cui al DPR 445/2000, che le variazioni non comportano modificazioni nell autorizzazione al funzionamento già in possesso. Il Comune procede alle opportune verifiche e, in caso di difformità assume provvedimenti conseguenti. Modifiche della capacità ricettiva: il soggetto gestore della struttura ovvero il titolare del servizio, che per effetto di modifiche strutturali o per scelta, dovesse variare la capacità ricettiva (in aumento o in diminuzione) deve richiedere al Comune competente per territorio una nuova autorizzazione al funzionamento, dichiarando con le modalità di cui al DPR 445/2000 la validità dei documenti già in possesso del Comune ovvero di quelli modificati. Il Comune procede alle opportune verifiche e rilascia una nuova autorizzazione al funzionamento della struttura e relativi servizi. 8. Nel caso di sospensione dell attività, il legale rappresentante del soggetto gestore, ovvero il titolare del servizio, è tenuto a darne tempestiva comunicazione motivata al Comune che ha rilasciato l autorizzazione al funzionamento e l accreditamento. La sospensione dell attività, qualora si protragga per più di 6 (sei) mesi continuativi, comporta la decadenza dell autorizzazione al funzionamento e dell accreditamento della struttura. Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento9 Art. 6 (Domanda di autorizzazione al funzionamento e accreditamento delle strutture) 1. La domanda per il rilascio dell autorizzazione al funzionamento e accreditamento della struttura, sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto gestore, ovvero del titolare del servizio, indirizzata al Comune nel cui territorio è ubicata la struttura, deve essere corredata dalla seguente documentazione: a) Estremi anagrafici del legale rappresentante del soggetto gestore, ovvero del titolare del servizio, e del coordinatore della struttura; b) Certificato del casellario giudiziario e certificato antimafia del legale rappresentante, ovvero del titolare del servizio, e del Coordinatore della struttura; c) Sede legale ed operativa della persona giuridica del soggetto gestore; d) Copia dell atto costitutivo della persona giuridica del soggetto gestore; e) Copia dello statuto della persona giuridica del soggetto gestore; f) Regolamento Interno delle Società Cooperative Sociali, ai sensi della Legge 142/01, con relativo documento attestante l avvenuto deposito dello stesso presso la direzione provinciale del lavoro; g) Dichiarazione del legale rappresentante del soggetto gestore, ovvero del titolare del servizio sulla ubicazione della struttura; h) Relazione descrittiva dei servizi offerti, contenente l indicazione del numero degli utenti che la struttura può accogliere e la dotazione organica del personale e delle relative qualifiche e funzioni; i) Piano economico e finanziario dell attività; j) Documentazione attestante la proprietà, il possesso o la detenzione della struttura; k) Copia della planimetria dei locali con indicazione delle destinazioni d uso, nonché degli eventuali spazi verdi annessi vistate da tecnico abilitato; l) Certificato di agibilità ed abitabilità; m) Certificato di idoneità igienico-sanitaria; n) Certificato di prevenzione incendi per le attività soggette; o) Certificazione di conformità degli impianti ai sensi della legge 46/90; p) Autorizzazione sanitaria prevista dalla normativa vigente in materia di somministrazione di cibi e bevande; Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento10 q) Relazione di un tecnico abilitato sullo stato delle barriere architettoniche della struttura e delle sue pertinenze, ai sensi del D.P.R. 503/96; r) Dichiarazione del legale rappresentante del soggetto gestore con le modalità di cui al DPR 445/2000, relativa alla nomina del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione ai sensi del D.lgs. 626/94 e alla nomina del Responsabile sulla Privacy ai sensi del D.Lgs. 196/203; s) Ogni altro documento ritenuto utile dal Comune. 2. Qualora l impresa sociale gestisca più strutture dovrà presentare un unica domanda corredata dai documenti suddetti riferiti ad ogni struttura, ad esclusione delle lettere a), b), c), d), e), f). Art. 7 (Rilascio dell autorizzazione al funzionamento e accreditamento delle strutture) 1. Il Comune esercita le funzioni amministrative concernenti il rilascio dell autorizzazione al funzionamento e accreditamento della struttura in collaborazione con i servizi dell ASREM - Zona di Agnone per quanto di loro competenza. A tal fine può essere costituita un apposita Commissione Interdisciplinare d ambito che ha competenze per l ambito territoriale di Agnone. 2. La commissione interdisciplinare viene istituita con deliberazione del Comitato dei Sindaci ed è composta da funzionari e tecnici competenti nelle materie di pertinenza. L eventuale costo dei componenti della commissionane è a carico dei Comuni ricadenti nell ambito territoriale di Agnone in proporzione alla popolazione residente nei singoli Comuni. 3. Il Comune istruisce la pratica del soggetto richiedente secondo l ordine cronologico di ricevimento dell istanza attestata dal protocollo del Comune, raccoglie i dati e le informazioni relative al possesso dei requisiti previsti dal presente regolamento e, previo parere della Commissione, provvede al rilascio dell autorizzazione al funzionamento ovvero al diniego dell autorizzazione stessa, entro 60 (sessanta) giorni dal ricevimento della domanda e della relativa documentazione. 4. Il Comune richiede l integrazione della documentazione prevista dall art. 6 del presente Regolamento in caso di documentazione incompleta che deve essere presentata dal legale rappresentante del soggetto gestore, ovvero dal titolare del servizio, entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla notifica del Comune. Decorso il tempo di 30 (trenta) giorni la pratica viene archiviata e il Comune comunica il diniego dell autorizzazione al funzionamento e accreditamento della struttura. 5. Entro il termine di 6 (sei) mesi dall adozione del presente Regolamento da parte dell ambito territoriale di Agnone e dopo pubblicazione di apposito avviso da parte dei Comuni, i soggetti gestori di strutture a carattere residenziale e semiresidenziale operanti, devono presentare domanda, con le modalità di cui all art. 6, al fine di ottenere l autorizzazione al funzionamento e accreditamento della struttura. Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento11 6. Il Comune, così come dettato dell art. 5, comma sesto, del presente Regolamento, in mancanza dei requisiti prescritti dal presente atto amministrativo, rilascia l autorizzazione provvisoria al funzionamento e accreditamento provvisorio, accompagnato da un programma di adeguamento, contenente, caso per caso, le misure idonee e i processi di adeguamento, nonché il termine per l adeguamento, concordato con il Comune e l eventuale commissione interdisciplinare. Art. 8 (Richiesta di riesame) 1. Prima dell adozione del provvedimento di diniego dell autorizzazione al funzionamento e accreditamento della struttura, il legale rappresentante del soggetto gestore, ovvero il titolare del servizio, opportunamente informato, può presentare nuovi motivi ed elementi integrativi ai fini del riesame da parte del Comune. Avvalendosi della Commissione interdisciplinare, il Comune adotta entro 30 (trenta) giorni il provvedimento definitivo. L istanza del riesame da parte del soggetto gestore della struttura sospende i termini di cui all art. 7, comma terzo, del presente Regolamento. Art. 9 (Registri delle autorizzazioni al funzionamento e accreditamento delle strutture) 1. Il Comune capofila dell ambito territoriale di Agnone istituisce appositi registri dove sono iscritte le strutture autorizzate al funzionamento ed accreditate, ubicate nei Comuni ricadenti nell ambito territoriale. I registri sono istituiti per aree tematiche definite dal Piano Socio Assistenziale 2004/2006 della Regione Molise e dal Piano Sociale di Zona di Agnone. 2. I Comuni competenti dell ambito territoriale di Agnone che rilasciano l autorizzazione al funzionamento e l accreditamento delle strutture devono darne comunicazione, entro 15 (quindici) giorni dall emissione del provvedimento, al Comune capofila dell ambito che a sua volta provvede ad iscrivere le strutture autorizzate ed accreditate negli appositi registri. 3. La revoca dell autorizzazione al funzionamento e accreditamento delle strutture determina la cancellazione delle strutture dai rispettivi registri d ambito, l ordinanza di chiusura della struttura medesima da parte dei Comuni ed immediata sospensione dei relativi servizi. 4. Il Comune capofila comunica alla Regione Molise, Assessorato alle Politiche Sociale Servizio Promozione e Tutela Sociale - l elenco delle strutture autorizzate al funzionamento e accreditate. Comunica altresì con tempestività gli aggiornamenti dei registri nel caso di nuove autorizzazioni al funzionamento e revoche delle stesse. Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento12 Art. 10 (Attività di vigilanza e monitoraggio) 1. L attività di vigilanza, monitoraggio e verifica delle strutture autorizzate al funzionamento e accreditate è svolta dall Ufficio di Piano dell ambito territoriale di Agnone. 2. La vigilanza è finalizzata a verificare la permanenza dei requisiti minimi in base ai quali è stata rilasciata l autorizzazione al funzionamento e accreditamento delle strutture e l adeguamento ad eventuali norme intervenute successivamente. 3. Nell esercizio delle proprie competenze l Ufficio di Piano effettua visite ordinarie periodiche, ed eventualmente visite straordinarie a tutte le strutture autorizzate al funzionamento e accreditate. Art. 11 (Diffida alla regolarizzazione) 1. Il Comune notifica al soggetto gestore della struttura autorizzata al funzionamento e accreditata, ovvero al titolare del servizio, un provvedimento di diffida, assegnando le prescrizioni e il termine di regolarizzazione, qualora l Ufficio di Piano il venir meno dei requisiti minimi strutturali o violazioni che comportano pregiudizio per gli utenti. 2. Diffida, altresì, il titolare dell autorizzazione e accreditamento provvisorio qualora non vengano rispettati i termini previsti dall art. 7, comma sesto, del presente regolamento. Art. 12 (Revoca dell autorizzazione al funzionamento e accreditamento delle strutture) 1. Il Comune revoca l autorizzazione al funzionamento e l accreditamento delle strutture, quando, dopo aver diffidato il soggetto gestore della struttura, ovvero il titolare del servizio per i motivi di cui all art. 11, accerti il mancato adeguamento nel termine assegnato. 2. Fatte salve eventuali responsabilità penali, l autorizzazione al funzionamento e l accreditamento della struttura sono revocati, altresì, per gravi motivi di erogazione dei servizi o gravi violazioni di legge che comportano rilevanti pregiudizi per gli utenti e gli operatori sociali. 3. La revoca dell autorizzazione al funzionamento e l accreditamento della struttura, comporta la cancellazione immediata dal rispettivo registro d ambito delle autorizzazioni al funzionamento e accreditamento delle strutture da parte del Comune capofila dell ambito territoriale di Agnone, con la conseguente ordinanza di chiusura della struttura e la sospensione dei servizi del Comune competente. La revoca dell autorizzazione al funzionamento e accreditamento della struttura comporta l immediata comunicazione alla Regione Molise, Assessorato alle Politiche Sociale Servizio Promozione e Tutela Sociale che attiva le procedure di rito. Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento13 Art. 13 (Accreditamento istituzionale dei soggetti erogatori di servizi socio assistenziali) 1. L accreditamento istituzionale concorre al miglioramento della qualità del sistema socio assistenziale garantendo ai cittadini adeguati livelli quantitativi e qualitativi delle prestazioni erogate per conto di enti pubblici e privati nell ambito degli interventi cui alla Legge 8 novembre 2000 n. 328, dal Piano Socio Assistenziale 2004/2006 della Regione Molise e dal Piano Sociale di Zona dell ambito territoriale di Agnone. 2. L accreditamento istituzionale, disposto dal Comune capofila dell ambito territoriale per effetto della forma associata con gli altri Comuni ricadenti nell ambito territoriale, viene concesso ai soggetti a carattere non lucrativo di cui alla Legge 328/2000 che ne facciano richiesta, subordinatamente alla sussistenza dei requisiti di cui all art. 14 del presente Regolamento. 3. L accreditamento è condizione essenziale per erogare prestazioni socio assistenziali con il sistema della convenzione con enti pubblici. Possono presentare istanza di accreditamento anche soggetti che erogano servizi socio assistenziali in forma privata. 4. Il Comune capofila dell ambito territoriale istituisce l Albo dei Soggetti Accreditati per l affidamento dei servi socio assistenziali previsti dal Piano Socio Assistenziale 2004/2006 della Regione Molise e del Paino Sociale di Zona di Agnone. 5. Il Comune capofila dell ambito territoriale, per l affidamento dei servizi di cui al comma precedente, adotterà le procedure di affidamento di cui al D.Lgs 12/04/2006 n 163 e s.m.i., ovvero assegnerà i servizi ai soggetti accreditati secondo le modalità disciplinate nel presente Regolamento, sulla base delle richieste degli utenti. Art. 14 (Procedura di Accreditamento) 1. Al fine di ottenere l iscrizione all Albo dei Soggetti Accreditati, il legale rappresentante del soggetto erogatore di servizi socio assistenziali, verificato il Catalogo dei servizi, presenta al Comune capofila dell ambito territoriale di Agnone, domanda in carta legale corredata dalla seguente documentazione, in ragione delle caratteristiche organizzative delle singole tipologie di servizio definite dal Catalogo dei servizi: a) La sede operativa nell ambito territoriale della Regione Molise ; b) L iscrizione all Albo Regionale di settore del Molise; Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento14 c) Atto relativo alla natura giuridica del soggetto erogatore di servizi socio assistenziali; d) Copia dello Statuto; e) Regolamento Interno ai sensi della Legge 142/2001, per le Cooperativa Sociali; j) Le finalità dei servizi socio assistenziali da erogare ("missione"); k) Solidità economica e finanziaria; l) La gestione di almeno 3 (tre) servizi svolti nell ambito territoriale della Regione Molise a carattere socio assistenziale, sanitario e/o residenziale; m) Il modello organizzativo adottato, indicando la distribuzione di responsabilità organizzative e gestionali, le persone cui tali responsabilità sono attribuite, nonché le forme di coordinamento dell attività degli operatori sociali; n) Il numero e la funzione dei soci lavoratori e lavoratori dipendenti, in applicazione dei contratti di lavoro collettivi e dei relativi accordi integrativi, e di eventuali altre collaborazioni professionali; o) La regolarità con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favori dei propri lavoratori e/o collaboratori; p) La regolarità con il pagamento delle imposte e delle tasse; q) La regolarità con le revisioni annuali da parte del Ministero delle Attività Produttive; r) L esperienza documentata dei servizi socio assistenziali di cui al Catalogo dei servizi, oggetto di accreditamento; s) La consistenza ed il ruolo svolto dal volontariato e/o del servizio civile nazionale; t) L esistenza di un sistema valutazione interna relativa al conseguimento dei risultati. u) Dichiarazione del legale rappresentante del soggetto gestore con le modalità di cui al DPR 445/2000, relativa alla nomina del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione ai sensi del D.lgs. 626/94 e alla nomina del Responsabile sulla Privacy ai sensi del D.Lgs. 196/2003; v) Ogni altro documento ritenuto utile dal Comune. Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento15 Art. 15 (Rilascio di accreditamento ai soggetti erogatori di servizi socio assistenziali) 1. Il Comune capofila esercita le funzioni amministrative concernenti il rilascio dell accreditamento dei soggetti erogatori dei servizi socio assistenziali in collaborazione con i servizi dell ASREM - Zona di Agnone per quanto di loro competenza. 2. Il Comune capofila istruisce la pratica del soggetto richiedente secondo l ordine cronologico di ricevimento dell istanza attestata dal protocollo del Comune capofila, raccoglie i dati e le informazioni relative al possesso dei requisiti previsti dal presente regolamento e, previo parere della Commissione Interdisciplinare di cui all art. 7, comma primo e secondo del presente Regolamento, provvede al rilascio di accreditamento del soggetto erogatore dei servizi socio assistenziali ovvero al diniego dell accreditamento stesso, entro 60 (sessanta) giorni dal ricevimento della domanda e della relativa documentazione. 4. Il Comune capofila richiede l integrazione della documentazione prevista dall art. 14 del presente Regolamento in caso di documentazione incompleta che deve essere presentata dal legale rappresentante del soggetto interessato, entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla notifica del Comune capofila. Decorso il tempo di 30 (trenta) giorni la pratica viene archiviata e il Comune capofila comunica il diniego dell accreditamento. 5. Entro il termine di 2 (due) mesi dall approvazione del presente Regolamento da parte del Comitato dei Sindaci dell ambito territoriale di Agnone e dopo pubblicazione di apposito avviso da parte del Comune capofila e dei Comuni ricadenti nell ambito territoriali, i soggetti erogatori di servizi socio assistenziali, devono presentare domanda con modalità di cui all art. 14, al fine di ottenere l accreditamento e l iscrizione all Albo dei Soggetti Accreditati. Art. 16 (Richiesta di riesame) 1. Prima dell adozione del provvedimento di diniego dell accreditamento, il legale rappresentante del soggetto erogatore dei servizi socio assistenziali, opportunamente informato, può presentare nuovi motivi ed elementi integrativi ai fini del riesame da parte del Comune capofila. Avvalendosi della Commissione interdisciplinare, il Comune capofila adotta entro 30 (trenta) giorni il provvedimento definitivo. L istanza del riesame da parte del soggetto interessato sospende i termini di cui all art. 15, comma terzo, del presente Regolamento. Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento16 Art. 17 (Mantenimento dell accreditamento) 1. Ai fini del mantenimento dell iscrizione all Albo dei Soggetti Accreditati, i soggetti accreditati sono sottoposti a monitoraggio e verifica con cadenza annuale del possesso dei requisiti. Art. 18 (Albo dei soggetti accreditati) 1. Il Comune capofila dell ambito territoriale di Agnone istituisce apposito Albo dove sono iscritti i soggetti accreditati che erogano servizi socio assistenziali nei Comuni ricadenti nell ambito territoriale. L Albo è istituito per aree tematiche definite dal Piano Socio Assistenziale 2004/2006 e dal Piano Sociale di Zona di Agnone, secondo le attività elencate dal Catalogo del servizi. 2. Il Comune capofila dell ambito territoriale di Agnone che rilascia l accreditamento deve darne comunicazione, entro 15 (quindici) giorni dall emissione del provvedimento, ai Comuni ricadenti nell ambito territoriale che a sua volta comunica alla comunità locale per eventuali esigenze di prestazioni socio assistenziale a carattere privato. A tal proposito il privato per rispondere alle proprie esigenze si può avvalere per l erogazione di servizi socio assistenziali di soggetti accreditati. 3. La revoca dell accreditamento determina la cancellazione dei soggetto erogatori di servizi socio assistenziali dall Albo dei soggetti accreditati, la rescissione delle convenzioni in essere da parte degli Enti pubblici e l immediata sospensione dei relativi servizi sociali. 4. Il Comune capofila comunica alla Regione Molise, Assessorato alle Politiche Sociale Servizio Promozione e Tutela Sociale - l elenco dei soggetti accreditati. Comunica altresì con tempestività gli aggiornamenti dell Albo nel caso di nuovi provvedimenti di accreditamento e revoche degli stessi. Art. 19 (Attività di vigilanza e monitoraggio) 1. L attività di vigilanza, monitoraggio e verifica dei soggetti accreditati è svolta dall Ufficio di Piano dell ambito territoriale di Agnone. 2. La vigilanza è finalizzata a verificare la permanenza dei requisiti minimi in base ai quali è stato rilasciato l accreditamento e l adeguamento ad eventuali norme intervenute successivamente. 3. Nell esercizio delle proprie competenze l Ufficio di Piano effettua visite ordinarie periodiche, ed eventualmente visite straordinarie a tutti i soggetti accreditati. Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento17 Art. 20 (Diffida alla regolarizzazione) 1. Il Comune capofila notifica al soggetto accreditato, un provvedimento di diffida, assegnando le prescrizioni e il termine di regolarizzazione, qualora l Ufficio di Piano verifica il venir meno dei requisiti minimi che comportano la violazione della norma e il pregiudizio per gli utenti. Art. 21 (Revoca dell accreditamento e cancellazione dall Albo) 1. Il Comune capofila revoca l accreditamento, dopo aver diffidato il soggetto erogatore di servizi socio assistenziali per i motivi di cui all art. 20, accerti il mancato adeguamento nel termine assegnato. 2. Fatte salve eventuali responsabilità penali, l accreditamento è revocato, altresì, per gravi motivi di erogazione dei servizi o gravi violazioni di legge che comportano rilevanti pregiudizi per gli utenti e gli operatori sociali. 3. La revoca dell accreditamento, comporta la cancellazione immediata dall Albo dei soggetti accreditati da parte del Comune capofila dell ambito territoriale di Agnone, con la conseguente rescissione delle convenzioni da parte degli Enti pubblici e l immediata sospensione dei servizi sociali. La revoca dell accreditamento comporta l immediata comunicazione alla Regione Molise, Assessorato alle Politiche Sociale Servizio Promozione e Tutela Sociale che attiva le procedure di rito. Art. 22 (Norme finali) 1. I Comuni ricadenti nell ambito territoriale di Agnone sono tenuti ad adottare il presente Regolamento per i servizi di cui al Piano Socio Assistenziale 2004/2006 e al Piano Sociale di Zona di Agnone e provvedono all attivazione di tutte le procedure di rito. 2. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, riguardo alle violazione e alle sanzioni, si applicano le disposizioni di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché le altre disposizioni statali e regionali in materia. Ambito Territoriale Agnone Pagina Regolamento Accreditamento Vedere altro
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