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SNAI S.P.A. SNAI S.p.A. Via Luigi Boccherini, Porcari (LU)
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Leonora Ricci
1 SNAI S.P.A. SNAI S.p.A. Via Luigi Boccherini, Porcari (LU) RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI PER L ANNO 2013 ai sensi dell art. 123-bis TUF (modello di amministrazione e controllo tradizionale) APPROVATA DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 27 MARZO 20142 1. Profilo dell Emittente Informazione sugli assetti proprietari... 5 a) Struttura del capitale sociale... 5 b) Restrizione al trasferimento di titoli... 6 c) Partecipazioni rilevanti nel capitale... 6 d) Titoli che conferiscono diritti speciali... 7 e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto... 7 f) Restrizioni al diritto di voto... 7 g) Accordi tra azionisti... 7 h) Clausole di change of control e disposizioni statutarie in materia di OPA... 7 i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all acquisto di azioni proprie... 8 l) Attività di direzione e coordinamento (ex art e ss cc) Compliance Consiglio di Amministrazione Nomina e sostituzione degli Amministratori Composizione del Consiglio di Amministrazione Ruolo del Consiglio di Amministrazione Organi Delegati Altri consiglieri esecutivi Amministratori indipendenti Lead Indipendent Director Trattamento delle informazioni societarie Comitati Interni al Consiglio Comitato per le nomine Comitato per la Remunerazione Remunerazione degli Amministratori Comitato Controllo e Rischi Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi Amministratore Incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi Responsabile della funzione di Internal Audit Modello Organizzativo ex D. Lgs 231/ Società di revisione Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Coordinamento tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei Rischi3 12. Interessi degli Amministratori e operazioni con parti correlate Nomina dei Sindaci Composizione e funzionamento del Collegio Sindacale Rapporti con gli azionisti Assemblee Allegato 1 Struttura del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati Allegato 2 Struttura del Collegio Sindacale 34 1. Profilo dell Emittente SNAI S.p.A. è la Società leader in Italia nella raccolta delle scommesse ippiche e sportive ed è uno dei principali operatori a livello nazionale nel settore dei giochi e delle scommesse. La rete di accettazione scommesse dei Punti SNAI è la più estesa del territorio italiano ed è composta da oltre punti vendita di cui circa con concessione di gioco diretta della Società ed i restanti con fornitura di servizi specializzati ai Concessionari terzi, clienti della Società. E concessionaria di Stato per la rete di collegamento degli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui all art. 110 comma 6 lettere a) e b) del T.U.L.P.S. (R.D. 18 giugno 1931 n. 773 come modificato dalla Legge 27 dicembre 2002 n. 289) nonché delle attività e funzioni connesse. Gestisce, tramite la controllata Teleippica S.r.l. Società a responsabilità limitata con Unico Socio, canali televisivi satellitari dedicati alle corse ippiche e la trasmissione di programmi di approfondimento su temi legati al gioco e alle scommesse. Tramite il sito internet accetta il gioco on line su scommesse, concorsi e Skill Games (Poker Texas Hold em, Black Jack, Burraco, Briscola ecc.). In virtù delle concessioni in portafoglio SNAI offre al mercato le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su simulazione di eventi (Scommesse su eventi virtuali) regolamentate da AAMS in esecuzione delle previsioni della Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e, successivamente del Decreto Legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito nella Legge 24 giugno 2009 n. 77 e dell art. 24, commi da 11 a 26, della Legge Comunitaria. SNAI S.p.A. è proprietaria degli ippodromi del galoppo e del trotto di Milano San Siro e di Montecatini Terme ed ha partecipazioni di riferimento negli ippodromi del galoppo di Pisa San Rossore e Roma Capannelle. La Società ha adottato il modello di amministrazione e controllo tradizionale; nel prosieguo della Relazione sono specificati la composizione e le attribuzioni degli organismi e delle funzioni coinvolti nel sistema. La Società, facendo seguito alla delibera approvata dal Consiglio di Amministrazione del 20 novembre 2013 e al completamento dell attività di bookbuilding, ha effettuato il pricing dell emissione di Euro , 7,625% Senior Secured Notes, con scadenza 15 giugno 2018 (le Senior Secured Notes ) e di Euro , 12,00% Senior Subordinated Notes con scadenza 15 dicembre 2018 (le Senior Subordinated Notes ). Le Senior Secured Notes e le Senior Subordinated Notes sono state sottoscritte da J.P. Morgan, Banca IMI S.p.A., UniCredit AG and Deutsche Bank AG, London Branch secondo un contratto di acquisto siglato con SNAI e saranno poi collocate in via esclusiva presso investitori istituzionali e professionali. I relativi proventi saranno utilizzati dalla Società per (i) rifinanziare una parte dell indebitamento bancario esistente mediante rimborso del finanziamento a medio-lungo termine concesso alla Società da un pool di Banche nel 2011 (ii) rimborsare le Obbligazioni Serie A emesse dalla Società in data 8 novembre In relazione alle descritte operazioni di rifinanziamento, SNAI ha inoltre sottoscritto, in qualità di prenditrice, un contratto di finanziamento revolving per Euro con UniCredit Bank AG, 45 Succursale di Milano, in qualità di agent e security agent e, inter alios, Deutsche Bank S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A. and UniCredit S.p.A. in qualità di banche finanziatrici (il Finanziamento Senior Revolving ). Le Senior Secured Notes e il Finanziamento Senior Revolving sono assistiti, tra l'altro, da un pegno sulle azioni di SNAI rilasciato dal socio di maggioranza della Società. Il relativo accordo di concessione della garanzia tra la Società e il socio di maggioranza, è stato oggetto di parere vincolante favorevole da parte del Comitato parti correlate di SNAI. La presente Relazione ha l obiettivo primario di fornire un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato da SNAI S.p.A. Adempiendo agli obblighi normativi e regolamentari in materia, la Relazione contiene altresì le informazioni sugli assetti proprietari, sull'adesione a codici di comportamento e sull'osservanza degli impegni conseguenti. Il testo della Relazione, oltre ad essere pubblicato sul sito istituzionale della Società, è depositato presso la sede sociale ed è trasmesso a Borsa Italiana S.p.A. con le modalità e nei termini previsti dai regolamenti applicabili. 2. Informazione sugli assetti proprietari a) Struttura del capitale sociale Il capitale sociale sottoscritto e versato è pari ad Euro ,20 (sessantamilionisettecentoquarantottomilanovecentonovantadue,20) suddiviso in n (centosedicimilioniottocentoventiquattromilanovecentoottantacinque) azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna. Le azioni sono quotate presso la Borsa Italiana S.p.A. e ciascuna azione dà diritto ad un voto in Assemblea. Non vi sono stati e non vi sono in corso piani di incentivazione a base azionaria (stock options ecc.). Il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato per la Remunerazione svoltosi in data 9 maggio 2013 e in data 20 marzo 2014, ha approvato, in data 27 marzo 2014 la proposta all Assemblea degli Azionisti di assegnazione di un piano di incentivazione in favore del Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, in considerazione della posizione di rilievo rivestita all interno della Società e del suo ruolo fondamentale nel processo di valorizzazione dell attività della Società. Detto piano prevede la corresponsione di un bonus straordinario una tantum in denaro ovvero in azioni al raggiungimento del valore delle azioni SNAI pari ad almeno Euro 4,1 e al verificarsi di taluni eventi legati al cambio di controllo della Società. L importo di tale bonus sarà calcolato tenendo conto della valorizzazione delle azioni SNAI al momento del verificarsi delle condizioni. E previsto altresì che una parte del bonus straordinario possa essere riconosciuto all Amministratore anche in taluni determinati casi di cessazione del rapporto. Il Consiglio di Amministrazione sottoporrà all Assemblea degli Azionisti della Società convocata per il 29 aprile 2014 l approvazione del sopra illustrato piano di 56 incentivazione. Ove approvato il Consiglio procederà a formalizzare ed eseguire il piano di incentivazione. Le informazioni di dettaglio sul piano di incentivazione rivolto al Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato sono riportate nella Relazione sulla remunerazione, ai sensi dell art. 123-ter del TUF e nel documento informativo predisposti ai sensi dell art. 84-bis del Regolamento Emittenti (disponibili sul sito internet della Società Snai S.p.A. STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE Numero Azioni Azioni ordinarie % rispetto al capitale sociale Quotato (indicare i mercati)/non quotato % MTA di Borsa Italiana Diritti e obblighi Nessuno Non esistono strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di sottoscrizione di azioni di nuova emissione né sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo. b) Restrizione al trasferimento di titoli Le azioni ordinarie non presentano alcuna restrizione al loro trasferimento o al loro possesso né necessitano di ottenere alcun gradimento da parte dell Emittente o di altri possessori di titoli. c) Partecipazioni rilevanti nel capitale Ai sensi dell art. 120 del TUF le partecipazioni rilevanti nel capitale, alla data odierna, sono esposte nella seguente tabella: SNAI S.p.A. SITUAZIONE AZIONISTI CON PARTECIPAZIONI > 2% N Dichiarante Azionista diretto Quota % sul Capitale Quota % sul capitale votante ordinario 1 Global Games Global Games S.p.A. 67,188 67,188 S.p.A. 2 Piero Colzi Piero Colzi 2,525 2,525 Il Gruppo è controllato da Global Games S.p.A. - società partecipata in misura paritetica da Global Entertainment S.A. (società controllata da Investindustrial IV L.P.) e da Global Win S.p.A. (controllata da Venice European Investment Capital S.p.A.) - che detiene il 67,188% del capitale sociale di SNAI S.p.A. L acquisizione della partecipazione di maggioranza è stata perfezionata in due momenti: 1. il 29 marzo 2011, data in cui Global Games S.p.A. ha perfezionato l acquisto da SNAI Servizi S.p.A. della partecipazione di controllo del 50,68% in SNAI 67 S.p.A.; 2. ad esito dell offerta pubblica d acquisto obbligatoria (OPA) promossa da Global Games S.p.A. a seguito dell acquisizione conclusasi il 22 giugno 2011, con la quale Global Games S.p.A. ha incrementato la partecipazione fino all attuale 67,188%. d) Titoli che conferiscono diritti speciali Le azioni ordinarie emesse e attualmente in circolazione non conferiscono alcun diritto speciale di controllo. e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto Il diritto di voto per le attuali azioni in circolazione può essere esercitato direttamente dai dipendenti per le azioni direttamente possedute. f) Restrizioni al diritto di voto Non esistono restrizioni al diritto di voto o limitazioni dei diritti di voto o sistemi in cui, con la cooperazione dell Emittente, i diritti finanziari connessi ai titoli siano separati dal possesso dei titoli stessi. g) Accordi tra azionisti Gli accordi di coinvestimento raggiunti dagli investitori contemplano un patto parasociale, ai sensi dell art. 122 del TUF, che è stato sottoscritto contestualmente all acquisto della partecipazione di maggioranza che prevede, tra l altro: - vincoli di inalienabilità delle partecipazioni da essi detenute, direttamente o indirettamente, in Global Games S.p.A.; - il divieto di acquisto di azioni SNAI S.p.A. da parte degli investitori se non per il tramite di Global Games S.p.A.; - la disciplina della nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di SNAI S.p.A.; - diritti ed obblighi di vendita congiunta delle partecipazioni detenute dagli investitori in Global Games S.p.A. o da quest ultima in SNAI S.p.A. in un arco temporale di medio periodo e, più in particolare, una procedura di vendita congiunta a decorrere dal terzo anno dall investimento. Di tali patti è stata data comunicazione al mercato, nei termini di cui all articolo 122 del TUF, in data 3 aprile 2011 con pubblicazione sul quotidiano Il Sole 24 Ore e invio agli Organi di controllo del mercato. h) Clausole di change of control e disposizioni statutarie in materia di OPA Esistono accordi stipulati dalla Società con finanziatori che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di cambiamento di controllo della società contraente. Lo Statuto della Società non prevede deroghe alle disposizioni previste dall art. 104 commi 1 e 2 del TUF. 78 i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all acquisto di azioni proprie Con riferimento all esercizio 2013 il Consiglio di Amministrazione non è stato delegato ad aumentare il capitale sociale ex art c.c. Con riferimento al medesimo esercizio, l Assemblea dei Soci non ha esaminato ed autorizzato l acquisto di azioni proprie ai sensi degli artt e seguenti c.c. l) Attività di direzione e coordinamento (ex art e ss cc) Global Games S.p.A. (quale semplice holding di partecipazione) non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di SNAI S.p.A., dal momento che SNAI S.p.A. determina in modo autonomo i propri indirizzi strategici con piena autonomia organizzativa, gestionale e negoziale. Si precisa che le informazioni richieste dall art. 123-bis comma 1 lettera i) del TUF sono contenute nella "Relazione sulla Remunerazione" redatta ai sensi dell art. 123-ter del TUF che illustra le politiche di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche fornendo - tra l'altro - "un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione della carica o di risoluzione del rapporto di lavoro". Le informazioni attese con riferimento all art 123-bis comma 1 lettera l) del TUF sono illustrate all interno della presente relazione al paragrafo 4.1 Nomina e sostituzione degli Amministratori. 3. Compliance La Società adotta il Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana S.p.A. disponibile e accessibile al pubblico sul sito (sezione Comitato Corporate Governance ) documentandone il livello di adesione secondo il principio di comply or explain. Né l Emittente né sue controllate strategiche sono soggette a disposizioni di legge non italiane che influenzino la struttura della Corporate Governance di SNAI S.p.A. 4. Consiglio di Amministrazione 4.1 Nomina e sostituzione degli Amministratori Le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli Amministratori sono quelle dettate dal Codice Civile e dagli articoli dello Statuto Sociale e in particolare dall art. 14 Composizione e nomina del Consiglio di Amministrazione e dall art. 15 Competenze e poteri del Consiglio di Amministrazione. Con delibera assunta dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 13 marzo 2013 sono stati modificati gli artt. 14 (Composizione e nomina del Consiglio di Amministrazione) e 23 (Composizione e nomina del Collegio Sindacale) dello Statuto Sociale. Corre l obbligo di precisare che l art. 15 comma 2 dello Statuto Sociale prevede, tra l altro, la competenza del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell art comma 2 c.c., per le deliberazioni concernenti l adeguamento dello Statuto Sociale a disposizioni normative. Si è reso necessario procedere al coordinamento dello Statuto Sociale alle novità introdotte dalla Legge 12 luglio 2011 n. 120 che ha introdotto nel TUF la disciplina in tema di parità di accesso degli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate. In particolare sono stati recepiti nello 89 Statuto Sociale i criteri che garantiscono l equilibrio tra generi previsti dagli artt. 147-ter comma 1- ter e 148 comma 1-bis del TUF anche alla luce della delibera Consob n così come modificata dalla delibera n del 8 febbraio L art. 14 è stato modificato nel comma 8 che ha assunto il seguente tenore letterale: Il Consiglio di Amministrazione deve essere composto in modo tale da garantire l indipendenza in conformità ai requisiti stabiliti dalla normativa vigente e nel rispetto della disciplina vigente inerente l equilibro tra generi. Almeno un amministratore, ovvero almeno due, nel caso in cui il Consiglio sia composto da un numero superiore a sette componenti, devono essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla vigente legge. Al genere meno rappresentato deve essere riservata almeno la quota di consiglieri stabilita dalla vigente normativa in materia di equilibrio tra generi. Al termine del comma 13 è stato aggiunto il seguente periodo: Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato almeno un quinto (in occasione del primo mandato successivo al 12 agosto 2012) e poi un terzo (comunque arrotondati all eccesso). Dopo il comma 20 è stato aggiunto un nuovo comma del seguente tenore letterale: Inoltre, qualora anche a seguito di tale procedura di sostituzione, con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina vigente inerente l equilibrio tra generi, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista di maggioranza sarà sostituito dal primo candidato del genere meno rappresentato non eletto della stessa lista secondo l ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina vigente inerente l equilibrio tra generi. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall Assemblea a maggioranza relativa previa presentazione di candidature di soggetti appartenenti al genere meno rappresentato. Al termine del precedente comma 22 (comma 23 a seguito delle modifiche apportate) è stata aggiunta la seguente frase: sempre nel rispetto della disciplina vigente inerente l equilibrio tra i generi. Al termine del precedente comma 24 (comma 25 a seguito delle modifiche apportate) è stata aggiunta la seguente frase: e fermo il rispetto della disciplina vigente inerente l equilibrio tra i generi. L art. 23 è stato modificato con l inserimento al termine del comma 3 della seguente frase: Al genere meno rappresentato deve essere riservata almeno la quota di sindaci stabilita dalla vigente normativa in materia di equilibro tra generi. Dopo il comma 9 è stato aggiunto un nuovo comma del seguente tenore letterale: Le liste che presentino un numero complessivo di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato nella lista stessa almeno un terzo (arrotondato all eccesso) dei candidati alla carica di Sindaco effettivo e almeno un terzo (arrotondato all eccesso) dei candidati alla carica di Sindaco supplente. A seguito del precedente comma 15 (comma 16 a seguito delle modifiche apportate) è stato aggiunto un nuovo comma del seguente tenore letterale: Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Collegio Sindacale, nei suoi membri effettivi, conforme alla disciplina vigente inerente l equilibrio tra generi, si provvederà, nell ambito inerente l equilibrio tra generi, si provvederà, nell ambito dei candidati alla carica di Sindaco effettivo della lista di 910 maggioranza, alle necessarie sostituzioni, secondo l ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati. Al termine del precedente comma 17 (comma 19 a seguito delle modifiche apportate) è stata aggiunta la seguente frase: nel rispetto delle disciplina vigente inerente l equilibrio tra i generi. Al termine del precedente comma 19 (comma 21 a seguito delle modifiche apportate) è stata aggiunta la seguente frase: nel rispetto delle disciplina vigente inerente l equilibrio tra i generi. La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da cinque a quattordici membri eletti dall Assemblea dei Soci. L Assemblea, prima di procedere alla nuova nomina, determina il numero dei componenti del Consiglio. Salvo il minor termine stabilito dall Assemblea dei Soci all atto della nomina, gli Amministratori restano in carica per la durata di tre esercizi e scadono alla data dell Assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo all ultimo esercizio della loro carica. Gli Amministratori nominati nel corso di un esercizio scadono comunque insieme con quelli già in carica all atto della loro nomina. Gli Amministratori uscenti sono rieleggibili. Tutti i consiglieri devono possedere i requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla normativa vigente. Il difetto di tali requisiti comporta la decadenza dall incarico. Gli Amministratori sono tenuti all osservanza del divieto di concorrenza sancito dall art c.c.; in aggiunta alla previsione di cui all art c.c., tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione devono essere in possesso di speciali requisiti di affidabilità, onorabilità e professionalità nonché, per quelli tra essi per i quali sia prescritto dalla normativa applicabile, di indipendenza definiti con Decreto Interdirigenziale del Ministero dell Economia e Finanze 28 giugno 2011 n. 1845/Strategie/UD in attuazione dell art. 1 comma 78 lettera a) punto 5 della Legge 13 dicembre 2010 n. 220 e successive modificazioni ed integrazioni. Il Consiglio di Amministrazione deve essere composto in modo tale da garantire l indipendenza in conformità ai requisiti stabiliti dalla normativa vigente e nel rispetto della disciplina vigente inerente l equilibrio tra generi. Almeno un Amministratore, ovvero almeno due, nel caso in cui il Consiglio sia composto da un numero superiore a sette componenti, devono essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla vigente legge. Al genere meno rappresentato deve essere riservata almeno la quota di consiglieri stabilita dalla vigente normativa in materia di equilibrio tra generi. L Amministratore indipendente che, successivamente alla nomina perde i requisiti di indipendenza, deve darne immediata comunicazione al Consiglio di Amministrazione e, in ogni caso, decade dalla carica. Il Consiglio di Amministrazione è nominato dall Assemblea sulla base di liste presentate dagli azionisti secondo la procedura di cui ai commi seguenti. Ai sensi dello Statuto Sociale hanno diritto di presentare le liste soltanto gli Azionisti che, da soli o insieme ad altri Azionisti, detengano una quota di partecipazione pari a quella determinata dal Regolamento Emittenti (2,5% del capitale sociale). Ai sensi dell art. 144-septies del Regolamento Emittenti, la Consob, con Delibera n del 30 gennaio 2013, ha determinato la quota di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste dei candidati per l elezione degli organi di amministrazione per le società che hanno chiuso l esercizio sociale al 31 dicembre 2012 nella misura del 2,5% del capitale sociale, fatta salva l eventuale minor quota prevista dallo Statuto. 1011 La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso l Emittente. La relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte dell Emittente. Le liste prevedono un numero di candidati non superiore a quelli da nominare. I candidati sono elencati mediante un numero progressivo. Ogni lista deve contenere ed espressamente indicare almeno un Amministratore indipendente con un numero progressivo non superiore a sette. Nel caso in cui la lista sia composta da più di sette candidati, essa deve contenere ed espressamente indicare un secondo Amministratore indipendente. In ciascuna lista possono inoltre essere indicati, se del caso, gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria. Le liste che presentino un numero di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato almeno un quinto (in occasione del primo mandato successivo al 12 agosto 2012) e poi un terzo (comunque arrotondati all eccesso) dei candidati. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista, pena l ineleggibilità. Le liste devono essere depositate presso la sede sociale entro il venticinquesimo giorno precedente la data fissata per l Assemblea chiamata a nominare gli Amministratori e devono contenere inoltre in allegato: 1. le informazioni relative ai soci che le hanno presentate, con l indicazione della quota di partecipazione complessivamente detenuta; 2. una dettagliata informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati; 3. una dichiarazione dei candidati contenente la loro accettazione della candidatura, nonché l attestazione del possesso dei requisiti di legge prescritti dalla disciplina applicabile alla Società, ivi compreso i requisiti dell indipendenza, ove indicati come Amministratori indipendenti ai sensi di legge o come Amministratori indipendenti ai sensi dei codici di comportamento. Le liste dei candidati devono essere messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società nella sezione Investor Relation e con le altre modalità previste dalla disciplina di legge e regolamentare applicabile, almeno ventuno giorni prima di quello previsto per l Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina degli Amministratori. Ogni Azionista può votare una sola lista. Nessun Azionista può presentare, né votare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista. All elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione si procede come segue: 1. dalla lista che ha ottenuto in Assemblea ( lista di maggioranza ) il maggior numero di voti sono tratti, in base all ordine progressivo con il quale sono indicati nella lista, tanti consiglieri che rappresentino la totalità di quelli da eleggere meno uno; 2. dalla seconda lista ( lista di minoranza ) che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la lista di maggioranza, è tratto il rimanente consigliere, nella persona del candidato elencato al primo posto di tale lista. Nel caso in cui all interno della lista di maggioranza non risulti eletto nemmeno un Amministratore indipendente, in caso di Consiglio di non più di sette membri, oppure nel caso risulti eletto un solo 1112 Amministratore indipendente in caso di Consiglio di più di sette membri, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che abbia riportato il maggior numero di voti di cui al precedente punto 1), è sostituito dal candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l ordine progressivo. Inoltre, qualora anche a seguito di tale procedura di sostituzione, con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina vigente inerente l equilibrio tra generi, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista di maggioranza sarà sostituito dal primo candidato del genere meno rappresentato non eletto della stessa lista secondo l ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina vigente inerente l equilibrio tra generi. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall Assemblea a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature di soggetti appartenenti al genere meno rappresentato. Non si tiene conto, in alcun modo, delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle medesime. Nel caso in cui sia presentata una sola lista, tutti i consiglieri sono tratti da tale lista sempre nel rispetto della disciplina vigente inerente l equilibrio tra i generi. In caso di parità di voti tra liste, prevale quella dei soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci. In mancanza di liste, ovvero qualora il numero dei consiglieri eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello determinato dall Assemblea, i membri del Consiglio di Amministrazione vengono nominati dall Assemblea stessa, con le maggioranze di legge, fermo l obbligo della nomina, a cura dell Assemblea, di un numero di Amministratori indipendenti pari al numero minimo stabilito dalla legge e fermo il rispetto della disciplina vigente inerente l equilibrio tra generi. In caso di cessazione dalla carica, per qualunque causa, di uno o più Amministratori, la loro sostituzione è effettuata secondo le disposizioni di legge, fermo restando l obbligo di mantenere il numero minimo di Amministratori indipendenti stabilito dalla legge e sempre che vi sia almeno un Amministratore tratto dalle liste di minoranze (ove in precedenza eletto) sempre nel rispetto della disciplina vigente inerente l equilibrio tra i generi. Se nel corso del periodo di carica vengono a mancare, per qualunque causa, quattro o più Amministratori, l intero Consiglio di Amministrazione si intenderà immediatamente ed automaticamente cessato e l Assemblea per la nomina dell intero Consiglio dovrà essere convocata d urgenza dal Collegio Sindacale il quale potrà compiere, nel frattempo, solo gli atti di ordinaria amministrazione. Gli Amministratori indipendenti, indicati come tali al momento della loro nomina, devono comunicare l eventuale sopravvenuta insussistenza dei requisiti di indipendenza, con conseguente decadenza ai sensi di legge. Piani di successione In caso di cessazione dalla carica, per qualunque causa, di uno o più Amministratori, la loro sostituzione è effettuata secondo le disposizioni di legge, fermo restando l obbligo di mantenere il numero minimo di Amministratori indipendenti stabilito dalla legge e sempre che vi sia almeno un Amministratore tratto dalle liste di minoranze (ove in precedenza eletto). 1213 Alla data della presente Relazione, in base ad una valutazione sia di opportunità che di necessità, non sono stati definiti piani di successione degli Amministratori esecutivi. 4.2 Composizione del Consiglio di Amministrazione L attuale Consiglio di Amministrazione è composto da n. 14 membri nominati dall Assemblea dei Soci del 26 aprile 2013 per tre esercizi ed il loro mandato scadrà alla data dell Assemblea dei Soci che sarà chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2015 (vedi Allegato 1 Struttura del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati ). In data 13 marzo 2013 l Amministratore Delegato, Stefano Bortoli, ha rinunciato all incarico di Amministratore, ai sensi dell art c.c., con efficacia a far data dall Assemblea dei Soci del 26 aprile Per effetto della rinuncia all incarico, alla data della predetta Assemblea, si è determinata la cessazione automatica dell intero organo amministrativo ai sensi dell art. 14 dello Statuto Sociale, in quanto in precedenza avevano già rassegnato le dimissioni tre degli Amministratori nominati dall Assemblea dei Soci, Maurizio Ughi, Francesco Ginestra e Marco Pierettori. Lo Statuto Sociale prevede, infatti, che se nel corso del periodo di carica vengono a mancare, per qualunque causa, quattro o più amministratori, l intero Consiglio di Amministrazione si intenderà immediatamente ed automaticamente cessato. Un esauriente informativa sulle caratteristiche personali e il possesso dei requisiti previsti dalla legge dei componenti il Consiglio di Amministrazione, è disponibile sul sito internet della Società nella sezione istituzionale all interno dell area Investor Relation, nella sezione Assemblee dei Soci all interno della documentazione relativa all Assemblea del 26 aprile 2013, dove sono pubblicati i curricula dei candidati Amministratori presentati in sede di nomina. Le norme dello Statuto Sociale in materia sono quelle riportate all art. 14) Composizione e nomina del Consiglio di Amministrazione. Nel 2013, seguendo le modalità descritte al punto 4.1 della presente Relazione in sede di nuova nomina del Consiglio di Amministrazione, hanno avuto diritto a presentare le liste per la nomina gli azionisti che da soli o insieme ad altri fossero complessivamente titolari di una quota di partecipazione pari a quella determinata dalla Delibera Consob n del 30 gennaio 2013 (pari al 2,5% del capitale sociale). Sono pervenute alla Società, in applicazione delle norme statutarie citate, due Liste per la nomina degli Amministratori e precisamente la Lista n. 1 da parte del socio Piero Colzi che detiene il 2,525% del capitale sociale e la Lista n. 2 da parte del socio di maggioranza "Global Games S.p.A." che detiene il 67,188% del capitale sociale; le liste sono state messe a disposizione del mercato come previsto dalle norme dello Statuto e degli Organi di Controllo insieme alla dettagliata informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato e alla dichiarazione dei candidati contenente la loro accettazione della candidatura nonché l attestazione del possesso dei requisiti di legge ivi compresa l eventuale attestazione dei requisiti di indipendenza. La Lista n. 1 era composta nell ordine da 14 nominativi: Tommaso Colzi, Pier Ettore Olivetti Rason, Gian Paolo Olivetti Rason, Manfredi Olivetti Rason, Cinzia Cioni, Francesco Cappellini, Stefano Barni, Alessandro Becheri, Francesco Falconi, Andrea Bottinelli, Betarice Vannoni, 1314 Sabrina Mari, Michela De Dura e Marco Hauri, tutti candidati alla carica di Amministratori Indipendenti. La Lista n. 2 era composta nell ordine da 14 nominativi: Giorgio Sandi, Gabriele Del Torchio, Giorgio Drago, Mauro Pisapia, Roberto Ruozi, Barbara Poggiali (candidato alla carica di Amministratore Indipendente), Massimo Perona, Sergio Ungaro (candidato alla carica di Amministratore Indipendente), Stefano Campoccia (candidato alla carica di Amministratore Indipendente), Chiara Palmieri (candidato alla carica di Amministratore Indipendente), Nicola Iorio, Mara Anna Rita Caverni (candidato alla carica di Amministratore Indipendente), Enrico Orsenigo e Gianluigi Fiorendi. L Assemblea ha deliberato, con il consenso del 99,98% dei presenti, in 14 il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione. La Lista n. 1 ha riportato il voto favorevole del 3,72% dei presenti e la Lista n. 2 ha riportato il voto favorevole del 96,27% dei presenti. Conseguentemente dalla Lista n. 2 (lista di maggioranza) sono stati tratti, in base all ordine progressivo dei candidati, tutti i consiglieri meno uno e dalla Lista n. 1 (lista di minoranza) è stato tratto il rimanente consigliere nella persona del candidato indicato al primo posto della lista medesima. Il nuovo Consiglio di Amministrazione è stato, pertanto, nominato nelle persone di Giorgio Sandi, Gabriele Del Torchio, Giorgio Drago, Mauro Pisapia, Roberto Ruozi, Barbara Poggiali, Massimo Perona, Sergio Ungaro, Stefano Campoccia, Chiara Palmieri, Nicola Iorio, Mara Anna Rita Caverni, Enrico Orsenigo e Tommaso Colzi. La Società non si è dotata di un regolamento per la definizione del limite massimo degli incarichi che ogni Amministratore può ricoprire; a ciascun candidato alla carica di Amministratore è stato tuttavia richiesto di valutare preventivamente, al momento dell accettazione della carica nell Emittente e indipendentemente dai limiti stabiliti dalle disposizioni di legge e di regolamento relativamente al cumulo degli incarichi, la capacità di svolgere con la dovuta attenzione ed efficacia i compiti al medesimo attribuiti, tenendo in particolare considerazione l impegno complessivo richiesto dagli incarichi rivestiti al di fuori della Società. Nella tabella riportata in allegato alla presente Relazione è rappresentata la struttura sintetica del Consiglio di Amministrazione, con indicazione dei componenti in carica al 31 dicembre 2013, nonché degli eventuali altri incarichi ricoperti in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. Induction Programme Sono state adottate, a cura del Presidente del Consiglio di Amministrazione, iniziative finalizzate a fornire agli Amministratori, successivamente alla nomina e durante il mandato, un adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera SNAI S.p.A., delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, nonché del quadro normativo di riferimento. 4.3 Ruolo del Consiglio di Amministrazione Ai sensi dello Statuto Sociale (artt. da 14 a 21), il Consiglio provvede alla gestione della Società. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce con cadenza almeno trimestrale. Dalla data di nomina avvenuta il 26 aprile 2013 al 31 dicembre 2013 le riunioni del Consiglio sono state complessivamente n. 11 con una durata media di 2 ore ciascuna; altrettante sono le riunioni previste 1415 nel corrente esercizio e dal 1 gennaio 2014 alla data di approvazione della presente relazione sono già state svolte n. 3 riunioni. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione in occasione delle riunioni consiliari si assicura che vengano fornite agli Amministratori con ragionevole anticipo le informazioni necessarie per consentire al Consiglio stesso di esprimersi con consapevolezza sulle materie sottoposte al suo esame; laddove ritenuto utile o necessario sono stati invitati a partecipare alle riunioni i consulenti incaricati dalla Società al fine di approfondire gli argomenti all ordine del giorno delle riunioni. Salvo casi di oggettivo impedimento per motivi di salute o impegni improcrastinabili gli amministratori hanno puntualmente partecipato alle riunioni del Consiglio: le percentuali di assenza sono trascurabili. Nell Allegato 1 alla Relazione, denominato Struttura del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati, vengono indicate, fra le altre informazioni, le percentuali di presenza alle riunioni. Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per l amministrazione ordinaria e straordinaria della Società (art. 15 dello Statuto Sociale). Sono inoltre attribuite al Consiglio di Amministrazione le deliberazioni concernenti: la definizione del sistema di governo societario e della struttura del gruppo, la fusione nei casi previsti dalla legge, l istituzione o la soppressione di sedi secondarie, la riduzione del capitale in caso di recesso del Socio, gli adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative e il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale. Il Consiglio di Amministrazione sulla base delle informazioni ricevute, valuta l adeguatezza dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società; quando elaborati, esamina i piani strategici, industriali e finanziari della Società e del Gruppo; valuta il generale andamento della gestione anche sulla base della relazione degli organi delegati, se nominati; può nominare il Direttore Generale definendone i compiti e determinandone la relativa retribuzione; previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina e revoca il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari. Il Consiglio di Amministrazione vigila affinché il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari disponga di adeguati poteri e mezzi per l esercizio dei compiti a lui attribuiti, nonché sul rispetto effettivo delle procedure amministrative e contabili. Con riferimento alla competenza esclusiva riservata dalla legge e dallo Statuto al Consiglio di Amministrazione in merito all esame e all approvazione delle operazioni più significative e di quelle con parti correlate, sono state indicate, con un criterio dimensionale e residuale rispetto alle deleghe conferite, le operazioni comunque ritenute significative e, quindi, di esclusiva competenza del Consiglio. Per quanto attiene alle operazioni con parti correlate, l Amministratore che abbia un interesse anche potenziale o indiretto nell operazione ha l obbligo di informare tempestivamente ed esaurientemente il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale di tale situazione e, alla luce del nuovo diritto societario, di non partecipare alla deliberazione del Consiglio sul punto rispetto al quale risulti in conflitto di interessi. 1516 E facoltà del Consiglio ove la natura, il valore o le caratteristiche dell operazione lo richiedano, di avvalersi dell assistenza di esperti indipendenti per la valutazione degli aspetti finanziari, legali e/o tecnici dell operazione come avvenuto nel corso dell operato dei precedenti Consigli di Amministrazione fino al Consiglio in carica. In attuazione del Regolamento Consob n del 12 marzo 2010 e successive integrazioni e modificazioni in materia di Operazioni con Parti Correlate, nel rispetto delle disposizioni del TUF e dell art bis c.c., la Società in data 29 novembre 2010 ha adottato una propria procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate che è divenuta operativa a far data dal 01 gennaio 2011 (la Procedura Parti Correlate o Procedura ). In data 20 novembre 2013 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la costituzione di un Comitato per le operazioni con Parti Correlate (il Comitato ) composto dai consiglieri indipendenti Mara Anna Rita Caverni, Stefano Campoccia e Sergio Ungaro (Presidente), con il compito di avviare la verifica della vigente Procedura Parti Correlate ai sensi della Comunicazione CONSOB n. DEM/ del 24 settembre Nella riunione del 27 marzo 2014 il Comitato, avuto riguardo alla prassi applicativa nei precedenti esercizi, ha deliberato all unanimità di proporre al Consiglio di Amministrazione di apportare alcune modifiche/integrazioni alla procedura. Su queste basi il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 27 marzo 2014, ha approvato la nuova Procedura Parti Correlate. La Procedura garantisce che le operazioni con parti correlate vengano compiute in modo trasparente e nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale e procedurale. La Procedura, sia da parte degli organi coinvolti nell esame e approvazione delle operazioni che da parte degli organi ai quali è attribuita la vigilanza sull osservanza della Procedura, privilegia la sostanza del rapporto e non semplicemente la forma giuridica dello stesso. 4.4 Organi Delegati Periodicità dell'informativa degli organi delegati dal C.d.A. Il Consiglio valuta costantemente il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dall Amministratore Delegato, nonché confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati. In particolare ad ogni riunione del Consiglio di Amministrazione e almeno ogni trimestre: l Amministratore Delegato o gli altri Amministratori cui siano state eventualmente conferite particolari deleghe forniscono adeguata informazione al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale sull esercizio delle stesse. l Amministratore Delegato riferisce sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, sulle operazioni con parti correlate, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, effettuate dalla Società e dalle sue controllate. Taluni manager della Società sono talvolta stati invitati a partecipare alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato per la Remunerazione e del Collegio Sindacale. 1617 Presidente del Consiglio di Amministrazione Giorgio Sandi ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione fino al 26 aprile In data 26 aprile 2013 il Consiglio di Amministrazione della Società ha confermato quale Presidente del Consiglio di Amministrazione Giorgio Sandi al quale sono stati conferiti, in aggiunta alla rappresentanza legale e alla firma di fronte a terzi e in giudizio spettantigli ai sensi dell Articolo 21 dello Statuto Sociale, il potere di dare esecuzione alle delibere del Consiglio di Amministrazione. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione è il principale responsabile della gestione della Società (chief executive officer) ricoprendo anche la carica di Amministratore Delegato come meglio precisato al punto successivo. Amministratore Delegato Stefano Bortoli ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato fino al 26 aprile In data 26 aprile 2013 il Consiglio di Amministrazione della Società ha nominato Giorgio Sandi quale Amministratore Delegato attribuendogli i seguenti poteri: 1. la responsabilità di mettere a punto le strategie aziendali, sottoponendole al Consiglio di Amministrazione per loro approvazione e la definizione delle modalità di attuazione; 2. dare attuazione alle strategie aziendali e del gruppo, nell'ambito delle direttive fissate dal Consiglio, esercitando a tal fine le funzioni di indirizzo, impulso e coordinamento di tutte le direzioni della Società e delle società partecipate; 3. assicurare il raggiungimento degli obiettivi economici della Società esercitando a tal fine tutti i poteri di ordinaria amministrazione, nessuno escluso, nell'ambito degli eventuali limiti di seguito definiti, in coerenza con le strategie e le direttive deliberate dal Consiglio; 4. dare attuazione a tutti gli altri di straordinaria amministrazione deliberati dal Consiglio; 5. nell'ambito delle direttive fissate dal Consiglio, coordinare i rapporti con le altre società del Gruppo, adottando determinazioni relative alla loro politica gestionale e di programmazione, al fine di rendere effettivo il processo di coordinamento all'interno del Gruppo; 6. elaborare e proporre al Consiglio tutte le iniziative ritenute utili nell'interesse della Società e del gruppo; 7. predisporre il budget previsionale e i piani strategici e operativi relativi alle attività della Società e del gruppo ad essa facente capo, da sottoporre all'approvazione del Consiglio di Amministrazione; impartire le direttive per la formazione del bilancio, anche consolidato, e delle relazioni infrannuali della Società, predisponendo il bilancio consolidato e le relazioni infrannuali da sottoporre all'approvazione del Consiglio di Amministrazione per quanto di sua competenza; 8. negoziare e stipulare contratti di ordinaria amministrazione della Società di importo complessivo non superiore a Euro ,00 per singolo contratto quali - a titolo esemplificativo e non limitativo - quelli relativi all'acquisto e vendita di prodotti, servizi, merci, macchine in generale connessi all'attività tipica della Società e delle sue controllate, inclusi i contratti e le convenzioni con amministrazioni ed enti pubblici; 9. conferire incarichi professionali e di consulenza in relazione a specifiche esigenze legate alle attività sociali, di importo non superiore a Euro ,00 su base annua per consulente e per complessivi Euro ,00 per ciascun esercizio; 10. riscuotere qualsiasi somma dovuta alla Società da qualsiasi ente, impresa o persona e rilasciare quietanza; 1718 11. stipulare con tutte le clausole opportune, modificare, risolvere, cedere e acquisire per cessione, contratti di gioco e scommessa, incassare le relative giocate e scommesse e corrispondere i relativi premi e vincite, il tutto nell'ambito dell'ordinaria attività della Società; 12. compiere presso le pubbliche amministrazioni, l'amministrazione autonoma dei monopoli di stato (oggi ADM), enti e uffici pubblici, tutti gli atti e operazioni relativi all'ordinaria amministrazione della Società, fatta espressa esclusione per tutti gli atti e operazioni concernenti l'ottenimento di nuove concessioni; provvedere a tutti gli adempimenti relativi compresi quelli connessi con la disciplina delle imposte di fabbricazione e di consumo, dei diritti erariali e di monopolio; 13. ritirare presso uffici postali e telegrafici, compagnie di navigazione e aeree, e ogni altra impresa di trasporto, lettere, plichi e pacchi, tanto ordinari che raccomandati e assicurati, riscuotere vaglia postali e telegrafici, buoni, cheque e assegni di qualunque specie e di qualsiasi ammontare; richiedere e ricevere somme, titoli, valori, merci e documenti, firmando le relative quietanze, liberazioni ed esoneri di responsabilità, presso qualsiasi amministrazione, organo, ente, ufficio, cassa pubblici o privati; 14. esigere e girare assegni, tratte e cambiali esclusivamente per l'incasso, per lo sconto e per il versamento nei conti della società e protestarli; 15. ricevere, costituire e liberare depositi anche a titolo di cauzione, consentire vincoli e svincoli di ogni specie fino a Euro ,00 ciascuno; 16. aprire conti correnti bancari e/o postali, disporre pagamenti, sia a mezzo bonifici bancari sia a mezzo assegni, effettuare operazioni a debito e a credito sui conti correnti della Società presso istituti di credito ed uffici postali, e ciò anche allo scoperto, sempre nell'interesse della Società, nonché emettere e richiedere l'emissione di assegni bancari e assegni circolari; 17. compiere tutte le operazioni finanziarie e bancarie attive e passive occorrenti per la gestione ordinaria della Società e delle sue controllate nei limiti dei poteri conferiti, richiedere linee di credito promiscue per firma e cassa fino a Euro ,00 per singola linea, comunque nei limiti di quanto permesso dai finanziamenti della Società e del gruppo in essere a quella data, stipulare nuove garanzie a valere su dette linee, ovvero integrare garanzie in essere, fino ad un massimo di Euro ,00 per singola garanzia; 18. stipulare l'erogazione alla Società, da parte di banche ed istituti di credito, di mutui, finanziamenti e aperture di linee di credito, per importi complessivi non superiori ad Euro nonché l'emissione, da parte di banche e compagnie assicurative, di fidejussioni e garanzie a copertura di obbligazioni sociali, secondo le necessità, con facoltà di trattare e convenire la durata, i termini e le condizioni delle singole operazioni, sottoscrivere i relativi atti e contratti e rendere ogni dichiarazione da lui ritenuta necessaria, utile od opportuna in relazione, in ogni caso per importi non superiori ad Euro ; 19. prestare fidejussione, per conto della Società, a garanzia di affidamenti e/o di aperture di credito concessi da parte di banche a società controllate, in ogni caso per importi non superiori ad Euro ; 20. accettare garanzie reali e/o fidejussioni, compresa l'accettazione, la costituzione, l'iscrizione e la rinnovazione di ipoteche e privilegi a carico di debitori e di terzi e a beneficio della Società, acconsentire a cancellazioni e registrazioni di ipoteche a carico di debitori o di terzi e a beneficio della società per estinzione o riduzione dell'obbligazione; 21. rappresentare la Società presso gli uffici brevetti e marchi, depositare e presentare domande di brevetto per marchi, invenzioni industriali, modelli, disegni all'ufficio centrale brevetti italiano, ai 1819 corrispondenti uffici di ogni paese estero e a tutti gli enti, istituti e organizzazioni dell'unione europea ed internazionali competenti in materia di proprietà industriali; 22. instaurare e abbandonare giudizi davanti a qualsiasi autorità giudiziaria ordinaria ed amministrativa, inclusa qualsiasi magistratura, e dunque anche la suprema corte di cassazione, la corte dei conti, il consiglio di stato e la corte costituzionale, nominando avvocati e procuratori alle liti; transigere qualsiasi controversia giudiziale o stragiudiziale passiva il cui valore complessivo, riferito a ciascuna pretesa originaria ovvero al valore di ciascuna transazione, non sia superiore a Euro ,00; transigere qualsiasi controversia giudiziale o stragiudiziale attiva; compromettere controversie in arbitri, anche quali amichevoli compositori e liberi da formalità di rito, nominare arbitri, avvocati e procuratori, anche conferendo procura generale alle liti; 23. comparire avanti qualsiasi autorità giudiziaria civile, amministrativa, penale o tributaria per cause e/o procedure contenziose e per controversie sia individuali sia collettive di lavoro o in materia di previdenza e di assistenza obbligatoria per tutti gli adempimenti di cui alle leggi 20 maggio 1970, n. 300 nonché 11 agosto 1973, n. 533 e successive modificazioni ed integrazioni; 24. esercitare il diritto di querela e costituirsi parte civile, presentare esposti e denunzie; 25. rendere le dichiarazioni del terzo pignorato; 26. sottoscrivere, firmare e presentare tutti i documenti, le attestazioni e le dichiarazioni di carattere amministrativo o tributario diretti ad enti e amministrazioni pubbliche competenti quali, a titolo meramente esemplificativo, dichiarazioni dei redditi e dichiarazioni iva, anche a livello consolidato; 27. nominare e revocare rappresentanti, agenti o commissionari, stabilendo e modificando i relativi diritti ed obblighi; 28. gestire le partecipazioni della società in enti e persone giuridiche anche esteri, esercitando tutti i relativi diritti e assumendo le relative decisioni, rappresentando la società nelle relative assemblee ed esercitando ogni diritto anche di voto anche in ordine alla nomina delle cariche sociali, con l'esclusione della nomina delle cariche sociali nelle società soggette a direzione e coordinamento da parte della società e il cui fatturato rappresenti più del 5% del fatturato consolidato del gruppo SNAI; 29. sottoscrivere e versare aumenti di capitale nelle società e negli enti anche esteri controllati dalla società per un importo massimo unitario di Euro ,00 e per complessivi Euro ,00 per ciascun esercizio; 30. ottenere e sottoscrivere finanziamenti da parte di società ed enti anche esteri controllati dalla Società, riferendone al consiglio di amministrazione se di importo unitario superiore a Euro ,00, sempre nei limiti di quanto permesso dai finanziamenti della Società e del Gruppo in essere a quella data; 31. definire ed attribuire sia la struttura organizzativa più appropriata ai fini del raggiungimento degli obbiettivi di business, che la responsabilità ed i poteri delle direzioni di staff funzionali alla gestione unitaria della Società e delle sue controllate sia le responsabilità delle direzioni operative dei diversi settori di business della società e delle sue controllate che gli riportano gerarchicamente, determinandone anche la struttura organizzativa in linea con eventuali limiti posti dal Consiglio di Amministrazione e comunque con l'obbligo di riferire al Consiglio di Amministrazione in merito ad ogni implementazione di quanto sopra alla prima riunione successiva; 32. stipulare, modificare e risolvere contratti individuali di lavoro in coerenza con il budget annuale e il piano pluriennale della Società approvati dal Consiglio di Amministrazione, con il limite di una retribuzione individuale fissa di Euro ,00 lordi per quanto riguarda 1920 l'assunzione di dirigenti e di un costo individuale di Euro ,00 annui per la risoluzione dei contratti individuali di lavoro di dirigenti; 33. adottare gli eventuali ulteriori provvedimenti, anche disciplinari, nei confronti del personale della Società; 34. rappresentare la Società in tutti i rapporti con le organizzazione sindacali sia dei lavoratori sia dei prestatori di lavoro e firmare con le stesse accordi in nome e per conto della Società fino a un valore massimo di Euro ,00 per singolo accordo; esperire tentativi di conciliazione, conciliare e firmare i verbali relativi ad accordi transattivi fino a un valore massimo di Euro ,00 per singola transazione; 35. rappresentare la Società nei confronti degli enti mutualistici e previdenziali; 36. sottoscrivere per conto della Società le dichiarazioni periodiche agli istituti ed enti previdenziali e assistenziali relative al pagamento dei contributi dovuti per il personale dipendente e non; 37. rilasciare per conto della Società estratti di libri paga e attestati riguardanti il personale sia per le amministrazioni e gli enti pubblici sia per i privati, curare l'osservanza degli adempimenti cui la società e' tenuta quale sostituto d'imposta, con la facoltà tra l'altro di sottoscrivere, ai fini di tali adempimenti, dichiarazioni, attestazioni e qualsivoglia atto e certificato, ivi inclusi quelli di cui agli art. 1 e 7 del d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600 e successive modificazioni e/o integrazioni; rilasciare alla banche, che concedono prestiti al personale della Società, dichiarazioni attestanti l'impegno a trattenere dalle spettanze del suddetto personale e a versare alle banche stesse gli importi di rate di rimborso e/o di residuo debito; 38. concedere per conto della Società anticipazioni sul TFR e prestiti ai dipendenti per importi non eccedenti quanto accantonato a titolo di TFR in relazione al dipendente beneficiario; 39. gestire al massimo livello, nell'ambito degli indirizzi generali determinati dal Consiglio di Amministrazione e in linea con quanto previsto nel budget annuale e nei piani strategici della Società, le attività attinenti alle relazioni esterne, alla comunicazione e all'immagine della Società e delle sue controllate, nonché i rapporti istituzionali con le pubbliche amministrazioni, gli enti e gli organismi, i consorzi anche temporanei e le associazioni pubbliche e private, e i rispettivi membri, consorziati ed associati, ivi inclusi, in particolare, i rapporti con il ministero dell'economia e delle finanze, con l'amministrazione autonoma dei monopoli di stato, con Borsa Italiana S.p.A. e con la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa; 40. nei limiti dei poteri delegati dal Consiglio di Amministrazione, sostituire a se procuratori per determinati atti o gruppi di atti e per quanto altro occorra per il buon andamento della Società, nonché conferire e revocare poteri e deleghe, anche a dipendenti della società stessa o di sue controllate. Il tutto con l'espressa esclusione di qualsiasi operazione con parti correlate, come definite nel regolamento operazioni con parti correlate di cui alla delibera Consob n del 12 marzo 2010, che sono riservate alla competenza del Consiglio di Amministrazione collegialmente inteso a prescindere dalla rilevanza delle stesse e dal fatto che esse siano o meno concluse a condizioni di mercato. L Amministratore Delegato è il principale responsabile della gestione della Società (chief executive officer). Non ricorre la situazione di interlocking directorate prevista dal Codice di Autodisciplina non avendo assunto l incarico di Amministratore di un altro Emittente non appartenente allo stesso gruppo di cui sia chief executive officer un Amministratore della Società. 20 Vedere altro
PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI Dettagli LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma. Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v.
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 art. 110
 art. 24
 art. 123
 art. 84
 art. 120
 art. 122
 articolo 122
 art. 104
 art. 123
 art. 123
 art. 14
 art. 15
 art. 15
 art. 14
 art. 23
 art. 1
 art. 144
 art. 14
 art. 14
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 art. 4
 ART. 1
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 ART. 130
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 art. 5
 art. 114
 art. 66
 art. 114
 art. 66
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 Articolo 55
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 Art. 2
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 art. 5