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Timestamp: 2020-01-29 00:34:25+00:00

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RS 172.220.111.31 Ordinanza del DFF del 6 dicembre 2001 concernente l’ordinanza sul personale federale (O-OPers)
Ordinanza del DFF concernente l’ordinanza sul personale federale
del 6 dicembre 2001 (Stato 1° gennaio 2020)
Il Dipartimento federale delle finanze (DFF),1
visto l’articolo 116 capoverso 1 dell’ordinanza del 3 luglio 20012 sul personale federale (OPers),
(art. 1 e 2 OPers)
1 La presente ordinanza si applica al personale di cui all’articolo 1 OPers.1
2 La competenza per decisioni del datore di lavoro nel quadro della presente ordinanza si fonda sull’articolo 2 OPers.
4 Nella presente ordinanza il termine «dipartimenti» designa i dipartimenti e la Cancelleria federale.
5 Per il proprio personale il Ministero pubblico della Confederazione e l’autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione come datori di lavoro si avvalgono per analogia delle competenze che la presente ordinanza attribuisce ai Dipartimenti.3
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 26 nov. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4401).
2 Abrogato dal n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013, con effetto dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1605).
3 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 26 nov. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4401).
Capitolo 2: Colloquio con il collaboratore e valutazione del personale
Art. 2 Colloquio con il collaboratore e valutazione del personale
1 Costituiscono oggetto del colloquio con il collaboratore:
il punto della situazione lavorativa e gestionale;
la concertazione di obiettivi di prestazione e di comportamento.
2 Oggetto della valutazione del personale sono gli obiettivi di prestazione e di comportamento convenuti.
Art. 3 Obiettivi di prestazione e di comportamento
1 Gli obiettivi di prestazione si riferiscono ai risultati del lavoro e dei progetti.
2 Gli obiettivi di comportamento si riferiscono alla competenza professionale, personale, sociale e gestionale. È possibile scegliere liberamente un ulteriore obiettivo di comportamento.
3 Gli obiettivi di prestazione e di comportamento convenuti sono ponderati in lettere o in percentuali.
I collaboratori e i loro diretti superiori attestano con la propria firma sul modulo di valutazione che il colloquio con il collaboratore e la valutazione del personale hanno avuto luogo.
Art. 5 Presa di conoscenza dell’incarto e valutazione
1 Il superiore diretto del superiore prende conoscenza del riassunto e del risultato finale della valutazione del personale. Può anche consultare l’intero incarto di valutazione.1
2 I responsabili del personale valutano i risultati generali in vista controlling e allesticono una statistica. Essa indica la ripartizione del personale tra i quattro livelli di valutazione previsti nell’articolo 17 capoverso 1 OPers ed è suddivisa in base a lingua, età e sesso dell’impiegato.2
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 25 ott. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4013).
2 Nuovo testo giusta il n. I 1 dell’O del DFF del 20 gen. 2009 sull’ottimizzazione del sistema salariale del personale federale, in vigore dal 1° feb. 2009 (RU 2009 351).
Art. 6 Eliminazione delle divergenze
(art. 15 e 16 OPers)
1 Gli impiegati che non concordano con la valutazione del personale possono chiedere per iscritto, entro 14 giorni dalla firma del modulo di valutazione, un riesame da parte della persona alla quale il loro superiore è direttamente subordinato. Essa effettua un colloquio con le parti in conflitto e prende una decisione entro 14 giorni.
2 Se non è raggiunto un accordo, gli Uffici federali prevedono un altro servizio interno all’ufficio al quale può essere richiesto per iscritto un ulteriore riesame colloquiale. Si applicano le medesime scadenze.
3 Nel procedimento di eliminazione delle divergenze i collaboratori possono chiedere la partecipazione di una persona di loro fiducia e consentirle la consultazione dell’incarto.
1 Abrogato dal n. I dell’O del DFF dell’11 dic. 2009, con effetto dal 1° gen. 2010 (RU 2009 6575).
Capitolo 3:3 Pensionamento anticipato4
Il rapporto di lavoro termina:
per gli impiegati di cui all’articolo 33 capoverso 1 lettere a e b Opers, l’ultimo giorno del mese in cui compiono 61 anni, se adempiono le condizioni per il pensionamento anticipato di cui all’articolo 88g capoverso 1 lettera a o b OPers;
per gli impiegati di cui all’articolo 33 capoverso 1 lettera c OPers, l’ultimo giorno del semestre in cui compiono 61 anni, se hanno esercitato la funzione di ufficiale di professione per dieci anni;
per gli impiegati di cui all’articolo 33 capoverso 2 lettera a OPers, l’ultimo giorno del semestre in cui compiono 62 anni, se hanno esercitato la funzione di ufficiale di professione per dieci anni;
per gli impiegati di cui all’articolo 33 capoverso 2 lettere b e c OPers, l’ultimo giorno del mese in cui compiono 62 anni;
per gli impiegati di cui all’articolo 33 capoverso 3 OPers, l’ultimo giorno del mese in cui compiono 62 anni, se adempiono le condizioni per il pensionamento anticipato di cui all’articolo 88g capoverso 1 lettera c OPers.
1 Nuovo testo giusta il n. I1 dell’O del DFF del 16 giu. 2008 concernente modifiche del diritto federale in seguito al cambiamento di primato presso PUBLICA, in vigore dal 1° lug. 2008 (RU 2008 2739).
2 Abrogata dal n. I dell’O del DFF dell’11 dic. 2009, con effetto dal 1° gen. 2010 (RU 2009 6575).
Art. 9 Evoluzione dello stipendio
1 La valutazione del personale ha effetti sullo stipendio a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo.
2 Se il rapporto di lavoro ha inizio nel corso dell’anno l’aumento di stipendio per l’anno successivo è calcolato di regola in misura proporzionale.
1 Le prestazioni pecuniarie sono versate su un conto in Svizzera dell’avente diritto.
2 Sono versati in tredici parti:
lo stipendio (art. 36 OPers) e gli aumenti di stipendio (art. 39 OPers);
le indennità di funzione (art. 46 OPers);
le indennità speciali (art. 48 OPers);
le indennità in funzione del mercato del lavoro (art. 50);
la compensazione del rincaro versata sullo stipendio e sull’indennità dello stipendio conformemente alle lettere a–d (art. 44 OPers);
l’indennità in contanti in caso di orario di lavoro basato sulla fiducia.
3 L’indennità di residenza (art. 43 OPers), l’assegno familiare (art. 51 OPers) e le prestazioni che integrano l’assegno familiare (art. 51a OPers) sono versati in dodici parti.2
4 La tredicesima parte delle prestazioni ai sensi del capoverso 2 è versata nel modo seguente:
per i mesi da gennaio a novembre: a novembre;
per il mese di dicembre: a dicembre.
5 Chi lascia l’Amministrazione federale prima del mese di novembre riceve insieme con l’ultimo stipendio mensile un importo proporzionale.
1 Introdotta dal n. I dell’O del DFF del 12 giu. 2015, in vigore dal 1° ago. 2015 (RU 2015 2249).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 13 nov. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 3811).
Art. 10a1Stipendio dei praticanti universitari
Lo stipendio annuo dei praticanti universitari ammonta a:
32 021 franchi per gli studenti senza diploma;
44 830 franchi per i diplomati titolari di un bachelor;
50 168 franchi per i diplomati titolari di un master.
1 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 5 dic. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4515).
Art. 11 Indennità di residenza
1 L’indennità di residenza ammonta al massimo a 4953 franchi all’anno (stato dell’indice 2001).
2 I luoghi di lavoro con indennità di residenza sono ripartiti in 13 zone. I relativi importi sono indicati nell’allegato 1.
3 Se l’indennità del luogo di residenza dell’impiegato è superiore a quella del luogo di lavoro, è stabilita l’indennità del luogo di residenza.
4 In caso di cambiamento del luogo di residenza nel corso del mese, l’indennità di residenza viene adeguata il primo giorno del mese successivo al cambiamento. Nel caso in cui un impiegato soggetto all’obbligo di trasferimento si trasferisca dall’estero in Svizzera o viceversa, l’indennità di residenza viene adeguata immediatamente.1
1 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 12 giu. 2015, in vigore dal 1° ago. 2015 (RU 2015 2249).
Art. 12 Indennità per lavoro domenicale e notturno
1 Per ogni ora di lavoro ordinata la domenica e i giorni festivi è versata un’indennità pari al 33 per cento dello stipendio orario.
2 Sono ritenuti giorni festivi che danno diritto a indennità quelli menzionati nell’articolo 66 capoverso 2 OPers.1
3 Per ogni ora di lavoro ordinata tra le ore 20 e le ore 6 oppure il sabato dalle ore 18 è versata un’indennità di 6.59 franchi.2
4 Per gli impiegati delle aziende industriali le indennità ai sensi dei capoversi 1 e 3 sono disciplinate di massima dalla legge del 13 marzo 19643 sul lavoro. La definizione delle aziende industriali e la fissazione dell’importo delle indennità avviene d’intesa con l’UFPER.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 1605).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1605).
Art. 13 Servizio di picchetto
1 L’indennità per il servizio di picchetto per gli impiegati assegnati alla 20a classe di stipendio o alle classi inferiori ammonta a 6.59 franchi all’ora. L’indennità per gli impiegati dalla 21a classe di stipendio in poi ammonta a 7.68 franchi all’ora.1
2 Invece dell’indennità secondo il capoverso 1 il servizio competente può assegnare una compensazione oraria pari al 10 per cento del tempo di lavoro e un’indennità pari a 1.30 franchi.2
2bis Il servizio competente può stabilire un’indennità inferiore del 70 per cento al massimo rispetto a quella prevista nel capoverso 1 per gli impiegati la cui mobilità non è limitata dal servizio di picchetto.3
3 Al servizio di picchetto sono applicabili anche gli articoli 14 e 15 dell’ordinanza 1 del 10 maggio 20004 concernente la legge sul lavoro.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1605).
3 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1605).
1 Abrogato dal n. I dell’O del DFF del 15 ott. 2014, con effetto dal 1° gen. 2015 (RU 2014 3405).
Art. 151Indennità per impieghi nel quadro di piani di servizio fissi
(art. 45 cpv. 1 lett. c OPers)
1 È possibile versare un’indennità di 4.95 franchi per ogni impiego nel quadro di piani di servizio fissi.
2 I dipartimenti designano le unità organizzative che versano un’indennità per gli impieghi e stabiliscono le relative condizioni.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 12 giu. 2015, in vigore dal 1° ago. 2015 (RU 2015 2249).
1 Abrogato dal n. I 1 dell’O del DFF del 20 gen. 2009 sull’ottimizzazione del sistema salariale del personale federale, con effetto dal 1° feb. 2009 (RU 2009 351).
Art. 17 Indennità in funzione del mercato del lavoro
L’indennità in funzione del mercato del lavoro è verificata almeno una volta all’anno. Essa non è più versata se non sussistono le condizioni per la sua concessione.
1 Abrogato dal n. I dell’O del DFF del 16 dic. 2008, con effetto dal 1° gen. 2009 (RU 2008 6413).
Art. 19 Stipendio orario e supplementi allo stipendio orario
1 Lo stipendio orario di un impiegato corrisponde alla 2100a parte della somma di stipendio annuale e indennità di residenza. Il 13° stipendio mensile è compreso nello stipendio orario.1
1bis Il diritto ad assegni familiari e a prestazioni che integrano l’assegno familiare è disciplinato negli articoli 51 e 51a OPers.2
2 L’indennità per i giorni festivi ammonta al 2,97 per cento dello stipendio orario.3
15,56 per cento per sette settimane di vacanza.4
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 5 dic. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4515).
2 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 5 dic. 2016 (RU 2016 4515). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 13 nov. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 3811).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 5 dic. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4515).
4 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 1605).
Art. 20 Base di valutazione della funzione
1 La base di valutazione di una funzione è costituita dalla descrizione del posto (elenco degli obblighi).
2 La valutazione avviene sulla base delle esigenze della funzione ai sensi dell’articolo 52 capoverso 3 OPers e del confronto con gli altri posti.
1 Abrogato dal n. I dell’O del DFF del 25 ott. 2018, con effetto dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4013).
1 Abrogati dal n. I 1 dell’O del DFF del 20 gen. 2009 sull’ottimizzazione del sistema salariale del personale federale, con effetto dal 1° feb. 2009 (RU 2009 351).
1 Abrogato dal n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013, con effetto dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1605).
Art. 24 Computo delle prestazioni delle assicurazioni sociali sullo stipendio
1 Se sono stabilite prestazioni delle assicurazioni sociali spettanti all’impiegato in caso di malattia o infortunio, queste sono computate sui pagamenti effettuati all’impiegato conformemente all’articolo 56 OPers fino a quel momento ma al più tardi fino alla sua uscita dall’Amministrazione federale. Non sono inserite nel computo le rendite del coniuge e dei figli dell’impiegato percepite a causa della loro invalidità.1
2 La parte delle prestazioni delle assicurazioni sociali che supera i pagamenti previsti all’articolo 56 OPers, rimane all’impiegato fatte salve le compensazioni tra gli istituti di sicurezza sociale.
3 Se l’impiegato soggiorna in uno stabilimento ospedaliero a spese dell’assicurazione militare o dell’INSAI i diritti ai sensi dell’articolo 27 dell’ordinanza del 20 dicembre 19822 sull’assicurazione contro gli infortuni oppure quelli ai sensi dell’articolo 21 dell’ordinanza del 10 novembre 19933 sull’assicurazione militare sono ridotti.
Art. 251Assegni sociali
(art. 57 cpv. 1, 59 cpv. 5 e 60 cpv. 1 OPers)
Si ritengono assegni sociali gli assegni familiari, le prestazioni che integrano l’assegno familiare, l’indennità di residenza e l’indennità di soggiorno all’estero.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 13 nov. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 3811).
Art. 26 Prestazioni in caso di infortunio professionale
1 Si ritengono guadagno determinante:
per l’impiegato divenuto invalido a causa di un infortunio professionale
l’ultimo stipendio da esso percepito prima dell’infortunio (inclusi indennità di residenza, assegno familiare, prestazioni che integrano l’assegno familiare e compensazione del rincaro),
le indennità di funzione e i premi di prestazione versati in virtù degli articoli 46 e 49 OPers nell’anno precedente all’infortunio nonché le indennità percepite ai sensi dell’articolo 45 capoverso 1 lettera a e dell’articolo 70 capoverso 2 OPers,
gli aumenti di stipendio corrispondenti al livello di valutazione 3 che l’impiegato poteva aspettarsi nei successivi tre anni, ma non superiori all’importo massimo della classe di stipendio stabilita nel contratto,
le indennità in funzione del mercato del lavoro ai sensi dell’articolo 50 OPers,
le indennità speciali ai sensi dell’articolo 48 OPers.
per il coniuge superstite oppure per il convivente
con diritto alle rendite per superstiti ai sensi della legge del 20 dicembre 19464 su l’assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (LAVS) e dell’INSAI con figli: 100 per cento del guadagno determinante ai sensi della lettera a,
con diritto alle rendite per superstiti ai sensi della LAVS e dell’INSAI senza figli: 85 per cento del guadagno determinante ai sensi della lettera a,
senza diritto alle rendite per superstiti ai sensi della LAVS e dell’INSAI senza figli: 65 per cento del guadagno determinante ai sensi della lettera a;
per gli orfani 10 per cento del guadagno determinante ai sensi del capoverso 1, se il genitore superstite non ha diritto alle rendite per superstiti ai sensi della LAVS e dell’INSAI;
per gli orfani di padre e di madre 20 per cento del guadagno determinante ai sensi della lettera a.
2 In caso di deroga al sistema di stipendio dell’Amministrazione federale il guadagno determinante è stabilito d’intesa con l’UFPER.
3 Le prestazioni in caso d’infortunio professionale o di menomazioni dovute a una malattia professionale equiparabile a un infortunio professionale sono versate soltanto nei limiti in cui l’impiegato interessato, il coniuge, il convivente e i figli possono far valere diritti alle prestazioni della Cassa pensioni della Confederazione.
4 In caso di decesso dell’impiegato a seguito di un infortunio sul lavoro i superstiti ricevono un contributo dell’importo di 5000 franchi per le spese del rito funebre.
3 Nuovo testo giusta il n. I 1 dell’O del DFF del 20 gen. 2009 sull’ottimizzazione del sistema salariale del personale federale, in vigore dal 1° feb. 2009 (RU 2009 351).
Art. 27 Riduzione o rifiuto di prestazioni della Confederazione in caso di malattia o infortunio
(art. 57 cpv. 3 OPers)
1 Le prestazioni della Confederazione possono essere temporaneamente o durevolmente ridotte oppure in casi particolarmente gravi rifiutate se:
l’impiegato ha causato o peggiorato l’evento dannoso intenzionalmente o nel compimento intenzionale di un crimine o di un delitto; oppure
l’impiegato si è esposto consapevolmente a un pericolo eccezionale o ha affrontato un’impresa rischiosa.
2 In caso di grave negligenza sono determinanti i principi dell’articolo 37 della legge federale del 20 marzo 19811 sull’assicurazione contro gli infortuni.
Art. 281Tempo di lavoro
(art. 64 e 64a OPers)2
1 Gli impiegati lavorano di regola da lunedì a venerdì in una fascia oraria tra le ore 6 e le ore 22. Per motivi aziendali il tempo di lavoro può subire mutamenti, può essere esteso al sabato oppure limitato nel senso di un orario di lavoro fisso.3
2 All’interno delle fasce orarie di cui al capoverso 1 possono essere fissati orari di lavoro e di presenza obbligatori. Si tiene conto delle esigenze degli impiegati nei limiti delle possibilità dell’azienda.
3 Il lavoro giornaliero che dura più di sette ore dev’essere interrotto con una pausa di almeno 30 minuti. La pausa conta come tempo di lavoro quando all’impiegato non è consentito lasciare il posto di lavoro.
4 Per ogni mezza giornata lavorativa gli impiegati possono prendere una pausa di 15 minuti. Le pause contano come tempo di lavoro.
5 La durata massima del lavoro non può mediamente superare le 45 ore settimanali sull’arco di un anno civile.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 5 dic. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4515).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 25 ott. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4013).
Art. 301Orario di lavoro calcolato sull’arco dell’anno
1 Nel modello dell’orario di lavoro calcolato sull’arco dell’anno il saldo orario alla fine dell’anno civile è limitato a una fascia compresa fra +50 e –25 ore.
2 Il saldo attivo che alla fine dell’anno civile eccede il limite superiore della fascia decade senza indennità.
3 D’intesa con il superiore la durata annua del lavoro convenuta può essere portata a termine in meno di 12 mesi. In tal caso lo stipendio mensile rimane invariato.
4 Se alla fine del rapporto di lavoro il saldo orario dell’impiegato è negativo, il corrispondente importo calcolato in funzione dello stipendio orario di cui all’articolo 19 capoverso 1 viene dedotto dall’ultimo stipendio mensile oppure ne viene chiesta la restituzione.2
5 Se alla fine del rapporto di lavoro il saldo orario dell’impiegato è positivo, viene versato il corrispondente importo calcolato in funzione dello stipendio orario di cui all’articolo 19 capoverso 1.3
2 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 25 ott. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4013).
3 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 25 ott. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4013).
Art. 311Orario di lavoro flessibile
1 Nel modello dell’orario di lavoro flessibile il saldo orario alla fine del mese è limitato a una fascia compresa fra +50 e –25 ore.
2 Il saldo attivo che alla fine del mese eccede il limite superiore della fascia decade senza indennità.
3 Se alla fine del rapporto di lavoro il saldo orario dell’impiegato è negativo, il corrispondente importo calcolato in funzione dello stipendio orario di cui all’articolo 19 capoverso 1 viene dedotto dall’ultimo stipendio mensile oppure ne viene chiesta la restituzione.2
4 Se alla fine del rapporto di lavoro il saldo orario dell’impiegato è positivo, viene versato il corrispondente importo calcolato in funzione dello stipendio orario di cui all’articolo 19 capoverso 1.3
Art. 321Modello con diverse varianti di durata del lavoro
1 Gli impiegati con orario di lavoro flessibile possono concordare con i loro superiori di aumentare la durata settimanale del lavoro di una o due ore oppure di ridurre lo stipendio del 2 o del 4 per cento.
2 L’aumento di un’ora della durata settimanale del lavoro o la riduzione del 2 per cento dello stipendio danno diritto a cinque giorni supplementari di compensazione.
3 I giorni di compensazione devono essere presi nel corso dell’anno civile in cui nasce il diritto agli stessi. Ove ciò non fosse possibile per ragioni di malattia, infortunio o congedo di maternità, essi devono essere presi nel corso dell’anno successivo. I giorni di compensazione non presi per qualsiasi altro motivo decadono senza indennità.
4 Se viene scelta una variante con una riduzione dello stipendio, i supplementi di stipendio sono ridotti proporzionalmente alla diminuzione dello stipendio.
Art. 331Forme di lavoro mobile2
(art. 64 e 64a OPers)
D’intesa con il servizio competente, gli impiegati possono svolgere il loro lavoro integralmente o parzialmente fuori del posto di lavoro.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 27 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6743).
Art. 34 Congedo sabbatico
(art. 64 e 64a OPers)1
1 Il servizio competente conviene con l’impiegato l’apertura di un conto sabbatico e l’utilizzo del congedo sabbatico se l’esercizio e i mezzi finanziari lo consentono.2
1bis Per un congedo sabbatico possono essere riportate su un conto sabbatico complessivamente un massimo di 100 ore di lavoro aggiuntivo o di lavoro straordinario all’anno.3
2 Il congedo sabbatico può essere concesso agli impiegati a partire dalla 24a classe. In casi giustificati il congedo sabbatico può essere concesso a anche impiegati assegnati a una classe inferiore.
3 L’impiegato può prendere un congedo sabbatico una volta ogni cinque anni. Un congedo sabbatico supplementare può essere convenuto con l’impiegato.
4 Il saldo attivo decade dopo cinque anni dal suo riporto nel conto sabbatico. In casi giustificati il termine può essere prolungato.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 1605).
3 Abrogato dal n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013, con effetto dal 1° gen. 2014 (RU 2013 1605).
4 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 1605).
Art. 351Lavoro a squadre
1 Sono applicabili al lavoro a squadre le disposizioni sulla tutela dei lavoratori della legge del 13 marzo 19642 sul lavoro e dell’ordinanza 1 del 10 maggio 20003 concernente la legge sul lavoro.
2 I dipartimenti sono competenti per l’autorizzazione del lavoro a squadre e per l’approvazione dei relativi turni.
Art. 35a1Orario di lavoro basato sulla fiducia
1 Lo stipendio annuo che funge da base per il calcolo dell’indennità in contanti secondo l’articolo 64b capoverso 5 OPers comprende:
lo stipendio ai sensi dell’articolo 36 OPers;
le indennità di funzione ai sensi dell’articolo 46 OPers.
2 In caso di modifica del tasso di occupazione, per determinare i giorni di compensazione ai sensi dell’articolo 64b capoverso 5 OPers occorre dividere la durata complessiva dei restanti giorni di compensazione secondo il precedente tasso di occupazione per la durata giornaliera del lavoro prevista dal nuovo tasso di occupazione.
1 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 16 dic. 2008 (RU 2008 6413). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 25 ott. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4013).
Art. 36 Giorni di libero
1 I giorni festivi che cadono in un periodo di assenza per malattia, infortunio o servizio obbligatorio si ritengono presi.
2 I giorni festivi di cui all’articolo 66 capoverso 2 OPers che cadono in un periodo di vacanza non contano come giorni di vacanza.1
Art. 37 Interruzione delle vacanze
Le vacanze si ritengono interrotte se l’impiegato è richiamato per motivi aziendali oppure in caso di infortunio o malattia.
Art. 38 Compensazione delle vacanze
1 Le vacanze degli impiegati remunerati con uno stipendio mensile non devono essere in linea di principio compensate con prestazioni in contanti o altre agevolazioni.
2 Eccezionalmente le vacanze possono essere compensate se:
non possono essere utilizzate per motivi aziendali prima dello scioglimento del rapporto di lavoro;
il rapporto di lavoro viene sciolto immediatamente dopo una lunga assenza dal lavoro.
3 Se il rapporto di lavoro si scioglie per decesso dell’impiegato le vacanze non sono compensate.
Art. 391Vacanze in caso di modifica del tasso di occupazione
1 Le vacanze devono essere prese in modo proporzionale prima della modifica del tasso di occupazione.
2 Se vengono presi meno giorni di vacanza, per determinare i giorni di vacanza secondo il nuovo tasso di occupazione occorre sommare la durata complessiva dei restanti giorni di vacanza del precedente tasso di occupazione e le vacanze spettanti secondo il nuovo tasso di occupazione, dividendo il risultato per la durata giornaliera del lavoro prevista dal nuovo tasso di occupazione.
3 Se vengono presi giorni di vacanza in eccesso, per determinare i giorni di vacanza secondo il nuovo tasso di occupazione occorre sottrarre la durata complessiva dei giorni di vacanza presi in eccesso del precedente tasso di occupazione dalle vacanze spettanti secondo il nuovo tasso di occupazione, dividendo il risultato per la durata giornaliera del lavoro prevista dal nuovo tasso di occupazione.
4 La modifica del tasso di occupazione può essere eseguita soltanto se in base al calcolo secondo i capoversi 2 e 3 il diritto alle vacanze secondo l’articolo 67 capoverso 1 OPers è garantito.
Art. 40 Congedi
1 Agli impiegati può essere concesso, tenuto conto delle esigenze aziendali e dell’oggetto del congedo, un congedo pagato, parzialmente pagato o non pagato.
2 Un congedo pagato può essere concesso in particolare per le seguenti attività:
partecipazione attiva o collaborazione a significative manifestazioni culturali e sportive: il tempo necessario fino a un massimo di otto giorni di lavoro all’anno;
attività in un’associazione professionale del personale della Confederazione:
per il presidente centrale: il tempo necessario fino a un massimo di 40 giorni lavorativi all’anno,
per i membri della direzione o del Comitato centrale: il tempo necessario fino a un massimo di 20 giorni lavorativi all’anno,
per gli altri impiegati: il tempo necessario per l’attività in organi dell’associazione fino a un massimo di otto giorni lavorativi all’anno;
esercizio di una funzione pubblica: il tempo necessario fino a un massimo di 15 giorni lavorativi all’anno;
perfezionamento, specialmente di natura sindacale: il tempo necessario fino a un massimo di sei giorni lavorativi in due anni;
operazioni all’estero in corpi volontari in caso di catastrofe nonché nell’ambito di azioni di preservazione della pace e di buoni uffici: il tempo necessario fino a un massimo di sei mesi in due anni;
partecipazione a gare sportive internazionali: il tempo necessario fino a un massimo di 30 giorni lavorativi all’anno.
3 Un congedo pagato viene concesso all’impiegato per i seguenti eventi:
matrimonio, compreso il matrimonio civile, oppure registrazione dell’unione domestica: 1 giorno lavorativo;
nascita di un figlio proprio (congedo paternità) oppure di quello del partner registrato: dieci giorni lavorativi, da prendere di seguito o singolarmente, nei 12 mesi successivi alla nascita di uno o più figli;
malattia o infortunio di un membro della famiglia o del convivente, per le prime cure e l’organizzazione delle cure successive: il tempo necessario fino a un massimo di tre giorni lavorativi per ogni evento;
decesso del coniuge, del convivente, di un genitore o di un figlio: tre giorni lavorativi;
decesso di un altro parente o di un terzo per consentire la partecipazione al rito funebre: il tempo necessario fino a un massimo di 1 giorno lavorativo;
trasloco: il tempo necessario fino a un massimo di 1 giorno lavorativo;
convocazione da parte di un’autorità: il tempo necessario nei limiti in cui l’appuntamento non può essere spostato fuori dall’orario di lavoro e non si tratta di una questione privata;
brevi assenze per consultazione del medico o del dentista: il tempo necessario per la visita e al massimo un’ora per il viaggio di andata e ritorno, ma l’assenza sommata alle ore di lavoro effettuate non deve superare la durata giornaliera del lavoro convenuta; il congedo può essere negato se gli appuntamenti pianificabili per consultazione del medico o del dentista non sono fissati in orari marginali o nei giorni di libero senza ragioni plausibili;
partecipazione all’assemblea dei delegati di PUBLICA.
4 I congedi previsti dai capoversi 2 e 3 sono computati sulla durata dell’impiego.
5 In caso di concessione di congedi, in particolare di quelli di più lunga durata e non pagati, la persona interessata è informata sull’obbligo di mantenimento delle assicurazioni sociali e sono inoltre con essa concordati:
le condizioni della ripresa del lavoro;
il computo o meno del congedo sulla durata dell’impiego;
la continuazione o meno della previdenza professionale nonché in particolare l’obbligo di versare i contributi.
6 In caso di modifica del tasso di occupazione, i restanti giorni di congedo vengono riportati nel nuovo rapporto di lavoro.6
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 26 nov. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4401).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 27 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6743).
4 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 5 dic. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4515).
5 Introdotta dal n. I dell’O del DFF del 13 nov. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 3811).
6 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 25 ott. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4013).
Art. 40a1Tempo concesso per l’allattamento
1 Durante il primo anno di vita del bambino, per l’allattamento e il tiraggio del latte materno è concesso per ogni figlio un tempo retribuito per l’allattamento pari a:
30 minuti per una durata del lavoro giornaliero fino a quattro ore;
60 minuti per una durata del lavoro giornaliero superiore a quattro ore;
90 minuti per una durata del lavoro giornaliero superiore a sette ore.
2 La durata del lavoro giornaliero è calcolata in base alle ore di lavoro effettivamente prestate e al tempo retribuito concesso alla madre per l’allattamento nel corso del giorno lavorativo. La somma del tempo di lavoro e del tempo concesso per l’allattamento non deve superare la durata giornaliera del lavoro convenuta.
1 Le spese sostenute dall’impiegato nell’esercizio della sua attività al di fuori di un raggio di dieci chilometri in linea d’aria dal luogo di lavoro e di quello di domicilio sono rimborsate purché esse non siano risarcite da terzi oppure da un altro servizio di compensazione della Confederazione o non vengano sostenute direttamente dal datore di lavoro.1
1bis Sono rimborsate anche le spese per l’utilizzazione dei mezzi di trasporto pubblici sostenute dall’impiegato nell’esercizio della sua attività all’interno di un raggio di dieci chilometri in linea d’aria dal luogo di lavoro e di quello di domicilio.2
2 Gli impiegati occupati a tempo parziale ricevono le stesse indennità degli impiegati occupati a tempo pieno.
2 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013 (RU 2013 1605). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 12 giu. 2015, in vigore dal 1° ago. 2015 (RU 2015 2249).
Art. 42 Viaggi di servizio
(art. 72 cpv. 2 lett. a e b OPers)1
1 Per i viaggi di servizio si utilizzano di massima i mezzi di trasporto pubblici oppure i veicoli a motore appartenenti alla Confederazione.
2 L’utilizzo di veicoli a motore privati può essere autorizzato se ne risulta un notevole risparmio di tempo o denaro e se non sono disponibili veicoli della Confederazione.
3 In casi giustificati il servizio competente può rilasciare un’autorizzazione generale per l’utilizzo di un veicolo a motore privato per viaggi di servizio. L’autorizzazione è limitata a un anno. Se per motivi di servizio l’impiegato ha costantemente bisogno di utilizzare un veicolo a motore privato, l’autorizzazione può essere rilasciata per un periodo più lungo.2
2 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 5 dic. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4515).
Art. 43 Indennità per i pasti
(art. 72 cpv. 2 lett. a OPers)
1 Le spese per i pasti fuori del luogo di lavoro o di domicilio sono rimborsate con i seguenti importi forfettari:1
14 franchi per la colazione;
27.50 franchi per il pranzo o la cena.2
2 Il servizio competente può rimborsare con questi importi forfettari le spese per pasti nel luogo di lavoro resi necessari da ragioni di servizio.
3 In casi giustificati al posto degli importi forfettari si possono rimborsare le spese effettive.3
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 16 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 6413).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 12 giu. 2015, in vigore dal 1° ago. 2015 (RU 2015 2249).
Art. 441Rimborso dei pernottamenti
Per pernottamenti con colazione fuori dal luogo di domicilio sono rimborsate le spese effettive nei limiti dei costi di un alloggio di livello medio, fino a un massimo di 180 franchi; in casi eccezionali e giustificati, tali spese possono essere rimborsate fino a un massimo di 250 franchi.
Art. 45 Rimborso dei biglietti ferroviari
1 Gli impiegati hanno diritto al rimborso del costo del biglietto ordinario.1
2 Gli impiegati a partire della 16° classe di stipendio possono utilizzare la 1a classe nei mezzi di trasporto pubblici.
Art. 461Rimborso per l’utilizzo di veicoli a motore privati
In caso di utilizzo autorizzato di un veicolo a motore privato per viaggi di servizio, l’indennità chilometrica ammonta a 70 centesimi per un’automobile e a 30 centesimi per un motoveicolo o una motoretta.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 16 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 6413).
Art. 47 Viaggi in aereo
(art. 72 cpv. 2 lett. a e b OPers)
1 Per i viaggi in aereo dalla Svizzera verso l’estero, all’estero o dall’estero verso la Svizzera si applicano le seguenti condizioni:
fino a 4 ore di viaggio (dal decollo fino all’atterraggio alla destinazione finale): per tutti gli impiegati, il pacchetto più vantaggioso in classe «Economy» di una compagnia aerea IATA;
oltre 4 ore di viaggio (dal decollo fino all’atterraggio alla destinazione finale): per tutti gli impiegati, il pacchetto più vantaggioso in classe «Economy» o, con l’approvazione del servizio competente, in classe «Business» di una compagnia aerea IATA;
se lo esigono motivi impellenti, il servizio competente può autorizzare una classe più elevata.3
2 Con l’approvazione del servizio competente, gli impiegati possono far prenotare i viaggi in aereo dalla Centrale viaggi della Confederazione anche presso una compagnia aerea non IATA. A questo proposito, le compagnie aeree4 che figurano sulla lista nera delle compagnie aeree bandite dall’UE possono essere prese in considerazione soltanto se la destinazione del viaggio non è raggiungibile con un’altra compagnia.5
3 Se il pacchetto scelto dall’impiegato è vincolato alla condizione di un soggiorno di uno o più giorni nel luogo di destinazione (pacchetto speciale) e tali giorni non sono considerati come tempo di lavoro, si possono rimborsare all’impiegato le spese di pernottamento del primo giorno di libero nel luogo di destinazione. Le spese totali per il volo e il pernottamento non devono superare quelle del pacchetto proposto dalla Centrale viaggi della Confederazione.
4 Per ragioni di sicurezza o per insufficiente copertura assicurativa la Centrale viaggi della Confederazione può rifiutare il pacchetto speciale proposto dall’impiegato.
5 Gli impiegati possono utilizzare le miglia accumulate con i viaggi di servizio in aereo unicamente per altri viaggi di servizio. Tengono un elenco scritto delle miglia accumulate e utilizzate nell’ambito di viaggi di servizio e lo presentano, su richiesta, ai loro superiori.6
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF dell’8 dic. 2005, in vigore dal 1° gen. 2006 (RU 2006 17).
4 La versione attuale della lista può essere consultata sul sito Internet dell’Ufficio federale dell’aviazione civile (www.ufac.admin.ch > Servizi > Compagnie aeree con divieto di atterraggio in Svizzera).
5 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1605).
6 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 27 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6743).
Art. 48 Rimborso delle spese per i viaggi di servizio all’estero e la partecipazione a conferenze internazionali1
(art. 72 cpv. 2 lett. b e c OPers)
1 Il rimborso dei pasti e dei pernottamenti è determinato in base alle spese usuali e ammissibili sul posto.
1bis In caso di viaggi di servizio all’estero le spese devono essere pagate mediante la Travelcard della Confederazione (carta di credito aziendale per gli impiegati della Confederazione).2
2 È fatto salvo il disciplinamento delle spese ai sensi delle Direttive del Consiglio federale del 7 dicembre 20123 concernenti l’invio di delegazioni a conferenze internazionali.4
3FF 2012 8341
4 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 12 giu. 2015, in vigore dal 1° ago. 2015 (RU 2015 2249).
Art. 49 Rimborso in caso di trasloco per motivi di servizio
(art. 72 cpv. 2 lett. d OPers)
1 Agli impiegati sono rimborsate le spese di trasloco se:
il datore di lavoro ha loro assegnato un nuovo luogo di lavoro; oppure
il datore di lavoro ha loro imposto di prendere o lasciare un alloggio di servizio.
2 Se il trasloco da un alloggio di servizio avviene per cessazione del rapporto di lavoro, non sono rimborsate spese di trasloco.
3 I dipartimenti disciplinano i dettagli nel proprio settore.
Art. 50 Importi forfettari per le spese di rappresentanza
(art. 72 cpv. 2 lett. e OPers)
1 Agli impiegati con compiti di rappresentanza periodici direttamente sottoposti al capo di Dipartimento o al Cancelliere della Confederazione, il Dipartimento può versare un importo forfettario fino a un massimo di 10 000 franchi all’anno.
2 Nella determinazione dell’importo forfettario si tiene adeguatamente conto della funzione, dell’entità degli compiti di rappresentanza nonché della presenza del coniuge o del convivente.
3 Il capo di Dipartimento e il Cancelliere della Confederazione possono autorizzare il versamento di un importo forfettario ad altri impiegati del loro ambito di competenze se sono loro assegnati compiti di rappresentanza periodici.
4 In singoli casi giustificati possono essere versati d’intesa con l’UFPER importi per le spese di rappresentanza superiori all’importo previsto al capoverso 1.
5 Gli importi forfettari non costituiscono reddito, né sono soggetti all’obbligo di conteggio.
Art. 51 Rimborso di altre spese
I Dipartimenti disciplinano nel proprio settore i rimborsi delle spese:
dei candidati esterni all’Amministrazione federale;
relative al ricevimento di ospiti svizzeri o stranieri;
di rappresentanza della Confederazione.
Art. 51a1Sostegno di strutture destinate alla custodia di bambini complementare alla famiglia da parte dei dipartimenti
(art. 75a cpv. 1 lett. a OPers)
1 Il datore di lavoro partecipa ai costi per la custodia di bambini complementare alla famiglia.
2 I dipartimenti possono:
finanziare posti in strutture di custodia esterne e riservarli per i bambini dei loro impiegati.
1 Introdotto dal n. I dell’O del DFF dell’8 dic. 2010, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5967).
2 Abrogata dal n. I dell’O del DFF del 25 ott. 2018, con effetto dal 1° gen. 2019 (RU 2018 4013).
Art. 51b1Rimborso dei costi della custodia di bambini complementare alla famiglia
(art. 75a cpv. 2 OPers)
1 L’importo del rimborso dei costi per la custodia di bambini complementare alla famiglia è calcolato in base all’allegato 2.
2 Per la custodia di un bambino di età inferiore a 18 mesi il rimborso non può superare i 3600 franchi mensili, mentre per quella di un bambino di età maggiore il rimborso non può superare i 2400 franchi mensili.
3 Dal rimborso sono dedotti:
i rimborsi di altri datori di lavoro; e
i risparmi fiscali calcolati su base forfettaria dall’Amministrazione federale delle contribuzioni a seguito di deduzioni per la custodia dei bambini nell’ambito dell’imposta federale diretta.
4 Il rimborso proporzionale per figlio corrisponde alla somma dei tassi di occupazione delle persone che vivono in un’unione domestica ai sensi dell’articolo 75b lettera a OPers diminuita del 100 per cento.3
2 Abrogata dal n. I dell’O del DFF del 30 nov. 2012, con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6973).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 26 nov. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4401).
Art. 52 Premi di fedeltà
1 Il premio di fedeltà è esigibile il giorno del compimento degli anni d’impiego necessari.1
2 Il congedo pagato deve essere preso entro cinque anni dalla sua esigibilità.
3 L’importo in contanti dipende dalle componenti dello stipendio assicurabile ai sensi dell’allegato 2 OPers, percepito dall’impiegato il giorno dell’esigibilità. Non si tiene conto dei premi di prestazione secondo l’allegato 2 lettera h OPers.2
4 In caso di orario di lavoro irregolare o di tasso di occupazione variabile, il premio di fedeltà è versato corrispondentemente al tasso di occupazione medio degli ultimi cinque anni. Determinante per il calcolo dell’importo in contanti è lo stipendio annuale computato al 100 per cento al momento della esigibilità del premio.
5 Se al momento del versamento del premio di fedeltà il tasso di occupazione dell’impiegato è inferiore al suo tasso di occupazione medio degli ultimi cinque anni, possono essere concessi al massimo i seguenti giorni di congedo pagato:
11 giorni dopo dieci o quindici anni d’impiego;
22 giorni dopo ulteriori cinque anni d’impiego.4
6 Il resto dei premi di fedeltà di cui al capoverso 5 è corrisposto in contanti.5
7 In caso di modifica del tasso di occupazione, per determinare i giorni di congedo occorre dividere la durata complessiva dei restanti giorni di congedo del precedente tasso di occupazione per la durata giornaliera del lavoro prevista dal nuovo tasso di occupazione. Per quanto concerne il numero massimo possibile di giorni di congedo si applicano per analogia i capoversi 5 e 6.6
3 Abrogata dal n. I dell’O del DFF del 7 set. 2015, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 3157).
4 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1605).
5 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013, in vigore dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1605).
6 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 12 giu. 2015, in vigore dal 1° ago. 2015 (RU 2015 2249).
Art. 531Abbonamento generale e abbonamento metà-prezzo delle FFS
1 A partire da una durata contrattuale dell’impiego di almeno tre mesi gli impiegati hanno diritto a:2
un abbonamento metà-prezzo gratuito delle FFS; oppure
un abbonamento generale «adulti» a prezzo ridotto delle FFS.
2 Le riduzioni per l’abbonamento generale «adulti» ammontano alle seguenti percentuali per gli impiegati che con questo abbonamento:
effettuano fino a 29 viaggi di servizio all’anno: 15 per cento;
effettuano dai 30 ai 59 viaggi di servizio all’anno: 40 per cento;
effettuano dai 60 agli 89 viaggi di servizio all’anno: 60 per cento;
effettuano 90 o più viaggi di servizio all’anno: 100 per cento.3
2bis Sono considerati viaggi di servizio ai sensi del capoverso 2 gli impieghi professionali al di fuori di un raggio di dieci chilometri in linea d’aria dal luogo di lavoro e di quello di domicilio degli impiegati.4
3 In luogo di abbonamenti generali ai sensi del capoverso 2 lettere b–d, possono essere rilasciati eccezionalmente abbonamenti di percorso oppure altri titoli di trasporto se ciò è più vantaggioso per la Confederazione.
4 Per i viaggi di servizio deve essere utilizzato l’abbonamento.
5 Agli impiegati che acquistano privatamente un abbonamento generale a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle del capoverso 2 viene rimborsato il 5 per cento del prezzo dell’abbonamento generale «adulti».5
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF dell’11 dic. 2009, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 6575).
5 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013 (RU 2013 1605). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 27 nov. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6743).
Sezione 7: Gestione delle idee
Art. 55 Obiettivi
L’obiettivo della gestione delle idee consiste nel favorire e nello sfruttare le potenzialità di creatività e di innovazione degli impiegati e delle unità organizzative, nel promuovere un modo di pensare e di agire responsabile ed efficace e contribuire in tal modo a un’attività mirata ed efficiente. Gli impiegati e i gruppi devono partecipare attivamente ai processi di cambiamento e di miglioramento. I superiori devono essere integrati nel processo di innovazione.
Art. 56 Valore di una idea
1 Si ritengono idee le proposte di miglioramento riguardanti il prodotto, il procedimento e il settore sociale.
2 Il valore di un’idea dipende dalla sua utilità economica, dai risparmi che essa consente di ottenere, dai vantaggi che ne derivano, dalle sue possibilità di attuazione, dal suo carattere innovativo, dalla sua realizzabilità, dalla sua sostenibilità e dai costi della sua realizzazione.
3 Il sistema dei premi deve essere trasparente e comprensibile e deve essere elaborato in modo proporzionalmente decrescente all’aumento di valore dell’idea.
4 L’importo massimo di un premio ammonta a 15 000 franchi.
5 Per promuovere il lavoro in gruppo e i settori d’innovazione più importanti è possibile raddoppiare l’importo massimo di cui al capoverso 4.
6 I premi e le prestazioni sono iscritti nella rubrica «retribuzione del personale» e sono a carico dell’unità organizzativa che trae beneficio dall’idea.
Art. 571Competenze
I dipartimenti definiscono le categorie dei partecipanti, l’organizzazione, le competenze, il sistema dei premi e delle prestazioni, le competenze finanziarie e i settori d’innovazione da promuovere.
Art. 59 Alloggio di servizio
1 L’impiegato deve pagare un compenso e le spese accessorie per l’utilizzazione di un alloggio di servizio. L’importo del compenso è calcolato in base alla superficie dell’alloggio moltiplicata per il prezzo al metro quadrato. Esso viene stabilito tenendo conto del livello locale delle pigioni nonché dei vantaggi e degli svantaggi propri dell’alloggio.
2 Il DFF emana direttive concernenti il compenso e le spese accessorie per l’utilizzazione di un alloggio di servizio.
Art. 60 Obbligo di fornire tutto o parte del reddito da attività a favore di terzi
1 Il reddito proveniente da attività a favore di terzi determinante per il calcolo dell’importo da versare è stabilito una volta all’anno.
2 Esso corrisponde alle prestazioni in denaro, uniche o periodiche, provenienti da attività a favore di terzi. Le indennità per il rimborso delle spese non sono prese in considerazione.1
3 L’importo da versare è dedotto, d’intesa con l’impiegato, dal suo stipendio mensile.
Art. 61 Comportamento in caso di malattia o infortunio
1 Gli impiegati comunicano al servizio competente la loro assenza dal lavoro per malattia o infortunio.
2 In caso di assenza superiore a cinque giorni di lavoro essi forniscono un certificato medico al servizio competente. In caso di assenze ripetute per malattia tale termine può essere ridotto.
2bis In caso di pandemie che costituiscono una minaccia per la salute pubblica, il termine di cui al capoverso 2 è prorogato a dieci giorni di lavoro. Il DFF stabilisce l’inizio e la fine della misura.1
2ter Gli impiegati che in seguito a malattia o infortunio sono inabili al lavoro per almeno tre giorni di vacanza consecutivi possono recuperare i giorni di vacanza. Se l’inabilità al lavoro dura più di cinque giorni di vacanza consecutivi, i giorni di vacanza in questione possono essere recuperati soltanto su presentazione di un certificato medico. In caso di recupero ripetuto di giorni di vacanza in seguito a malattia o infortunio questo termine può essere ridotto.2
3 Se il ritorno da un viaggio all’estero è reso impossibile da una malattia o da un infortunio un medico deve certificare la durata dell’incapacità di viaggiare.
4 Se è prescritta una cura o un soggiorno di convalescenza l’impiegato deve presentare una domanda scritta al servizio competente. Esso allega alla richiesta in busta chiusa un corrispondente certificato all’attenzione del servizio medico oppure lo consegna direttamente a quest’ultimo.
1 Introdotto dal n. I dell’O del DFF del 22 set. 2009, in vigore dal 1° ott. 2009 (RU 2009 4771).
2 Introdotto n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013 (RU 2013 1605). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 13 nov. 2019, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 3811).
Art. 62 Obbligo di annuncio
1 L’impiegato annuncia in modo veritiero alla propria unità organizzativa i dati necessari per la determinazione e il versamento delle prestazioni del datore di lavoro, in particolare il luogo di residenza, l’età dei figli e le eventuali attività retribuite a favore di terzi.
2 Se ha sciolto il rapporto di lavoro e riceve prestazioni in virtù dell’articolo 63 OPers, l’impiegato annuncia all’ultima unità organizzativa presso cui era impiegato gli altri redditi da attività lucrativa o rendite.1
3 Gli impiegati devono essere informati in maniera appropriata dell’obbligo di annuncio in virtù dei capoversi 1 e 2.
Capitolo 6: Partecipazione e collaborazione con le parti sociali
Art. 63 Comitato di seguito delle parti sociali
(art. 108 cpv. 2 OPers)
Il comitato di seguito osserva la prassi delle remunerazioni, come pure le questioni riguardanti il tempo di lavoro e i congedi concernenti in particolare:
la valutazione della funzione;
lo stipendio iniziale (scarti rispetto alla media) e l’evoluzione dello stipendio;
la tutela di una certa uniformità nella struttura degli stipendi tra gli uffici federali e le unità organizzative a essi assimilabili;
il ricorso moderato alla priorità delle esigenze di servizio nel caso di orario flessibile di lavoro;
l’utilizzazione da parte del superiore di un più grande margine di apprezzamento nella concessione dei congedi.
1 Abrogati dal n. I dell’O del DFF del 31 mag. 2013, con effetto dal 1° lug. 2013 (RU 2013 1605).
1 Abrogato dal n. I1 dell’O del DFF del 16 giu. 2008 concernente modifiche del diritto federale in seguito al cambiamento di primato presso PUBLICA, con effetto dal 1° lug. 2008 (RU 2008 2739).
Indennità di residenza
La suddivisione dei luoghi di lavoro in zone per il periodo 1989–1993 rimane in vigore fino a nuovo avviso.
2. Zone e importi dell’indennità di residenza
2667.–
4953.–
3. Elenco dei luoghi di lavoro che danno diritto all’indennità di residenza
La prima parte contiene l’elenco alfabetico dei luoghi di lavoro con l’indicazione della relativa zona. L’asterisco (*) significa che un comune o una parte di comune dà diritto a un supplemento per la lontananza oppure è classificato nella zona 2 a causa della propria altitudine superiore a 1200 metri. Gli eventuali supplementi per altitudine sono compresi nella classificazione.
La seconda parte contiene centri d’esercizio e parti di esercizi che continuano a formare un’unità con l’esercizio principale ma sono stati trasferiti in un’altra località per motivi geografici od organizzativi.
4. Indennità di soggiorno all’estero per i comuni delle zone di confine all’estero
Gli impiegati di nazionalità svizzera che lavorano all’estero in una zona di confine ricevono un’indennità di soggiorno all’estero. Questa è composta da:
l’indennità di residenza secondo i principi vigenti in Svizzera. La classificazione dei luoghi di lavoro nelle zone di indennità di residenza è indicata nella terza parte,
un supplemento per le spese particolari di soggiorno all’estero in tutti i comuni della zona di confine all’estero. L’importo del supplemento è indicato nella terza parte,
un supplemento per ogni figlio dall’inizio alla conclusione delle scuole obbligatorie. L’importo del supplemento è indicato nella terza parte.
Gli impiegati che lavorano all’estero in una zona di confine ma sono domiciliati in Svizzera ricevono un’indennità di residenza ai sensi del numero 1 lettera a e la metà del supplemento ai sensi del numero 1 lettera b.
Gli impiegati stranieri ricevono solamente un’indennità di residenza ai sensi del numero 1 lettera a.
La Brévine/l’Ecrénaz
Dombresson/
Joux-du-Plane
Charbonnières-D.
Münchenbuchsee/
Zollikofen Station
Ocourt/Montvoie/
Ormont-Dessous/
Röthenbach im
Sainte-Croix/L’Auberson
Sant’Antonio/Carena
Tujetsch/Tscharmut-Selva
Indennità di residenza per centri d’esercizio o parti di esercizi trasferiti in un’altra località
I centri d’esercizio o le parti di esercizi trasferiti in un’altra località per motivi geografici od organizzativi che continuano a formare un’unità organica o funzionale con l’esercizio principale o ai quali sono assegnate funzioni di natura regionale o interregionale sono classificati tenuto conto delle loro circostanze particolari.
Sono centri d’esercizio o parti di esercizi nel senso sopra definito:
Centri d’esercizio/Parti di esercizi
Brenzikofen, magazzino di sussistenza dell’esercito
Denges, stazione di smistamento
Kloten, aeroporto
Uttigen, deposito federale di munizioni
Zimmerwald, UFTRM
Indennità di residenza ai sensi del numero 4 capoverso 1 lettera a
7008 Mauren (ink. Schaanwald)
7203 St. Louis
Rimanenti luoghi di lavoro in una zona di confine estera
Supplemento ai sensi del numero 4 capoverso 1 lettera b
Il supplemento ammonta a 1513 franchi all’anno (stato dell’indice del 2001).
Supplemento ai sensi del numero 4 capoverso 1 lettera c
Il supplemento ammonta a 1099 franchi all’anno per i figli fino ai 12 anni. Per quelli oltre i 12 anni esso ammonta a 1275 franchi (stato dell’indice del 2001).
(art. 51b cpv. 1)
Tariffe per il rimborso dei costi per la custodia di bambini complementare alla famiglia
Reddito lordo dell’economia domestica al mese (in franchi)
Rimborso dei costi in %
9 400 – 9 999
8 800 – 9 399
8 200 – 8 799
7 600 – 8 199
7 000 – 7 599
6 400 – 6 999
5 800 – 6 399
5 200 – 5 799
4 600 – 5 199
meno di 4 600
1 Introdotto dal n. II dell’O del DFF dell’8 dic. 2010, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5967).
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF del 15 ott. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 3405).2 RS 172.220.111.33 Originario avanti art. 7. 4 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DFF dell’11 dic. 2009, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 6575).

References: Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 151

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 24

Art. 251

Art. 26

Art. 27

Art. 281

Art. 301

Art. 311

Art. 321

Art. 331

Art. 34

Art. 351

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 391

Art. 40

Art. 40

Art. 42

Art. 43

Art. 441

Art. 45

Art. 461

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 51

Art. 51

Art. 52

Art. 531

Art. 55

Art. 56

Art. 571

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63
 art. 7