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L esperienza di Reggio Emilia e la situazione in Emilia Romagna - PDF
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1 L esperienza di Reggio Emilia e la situazione in Emilia Romagna Giuseppe Liuzzi Servizio Pianificazione, Ambiente e Politiche Culturali Convegno 4/4/214 Sede Reggio Emilia Rifiuti agricoli: dall esperienza una proposta ecocompatibile 1
2 Provincia di Reggio Emilia Produzione rifiuti RU - Anno 212 Dati OPR RS Anno 211- Dati RER 8. ton/anno RU RSNP RSP 2
3 Provincia di Reggio Emilia Tipologia di rifiuti Rifiuti Urbani Rifiuti Speciali assimilati Conferimento al Servizio pubblico di raccolta I rifiuti agricoli sono rifiuti speciali e nella provincia di Reggio E. non sono assimilati agli urbani Non possono essere conferiti al servizio pubblico di raccolta La loro raccolta e gestione è a carico delle imprese agricole produttrici 3
4 Competenza territoriale dei Servizi pubblici di raccolta dei rifiuti urbani della provincia di R.E. 4
5 CENTRI di RACCOLTA Ex Isole Ecologiche attrezzate 2 o più impianti Percentuale Raccolta Differenziata Media Provinciale 1 impianto Anno %RD 14,% 17,6% 25,2% 3,6% 35,% 37,9% 41,% 42,% 44,8% 45,5% 47,2% 48,6% 51,7% 54,% 58,4% 6,6% 6,5% 5
6 Tipologie di rifiuti agricoli Rifiuti non pericolosi Rifiuti Pericolosi CER descrizione CER descrizione 214 Teli-teloni per serre -fasciatura rotoballetubi irrigazione in plastica non recuperabili 218* Rifiuti agrochimici contenenti sostanze pericolose Rifiuti metallici Imballaggi in carta e cartone Imballaggi in plastica Imballaggi in legno Imballaggi metallici Imballaggi in materiali compositi Contenitori di agrofarmaci vuoti e bonificati Imballaggi in vetro 1328* 1511* 1617* 1661* 1765* 2121* Altri oli per motori, ingranaggi e lubrificazione Imballaggi Contenenti Residui Filtri dell'olio Batterie al piombo Materiali da costruzione contenenti amianto Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio Pneumatici fuori uso Batterie alcaline 2127* Vernici, inchiostri, adesivi e resine contenenti sostanze pericolose 1745 Ferro e acciaio 218 Rifiuti biodegradabili di cucine e mense 2125 Rifiuti biodegradabili di cucine e mense 2132 Medicinali scaduti e relativi contenitori 2134 Batterie e accumulatori 231 Rifiuti urbani non differenziati 6
7 Provincia di Reggio Emilia Olio Filtri Stima dei quantitativi dei rifiuti agricoli prodotti nella provincia di R. E. (media degli anni 2-23) Batterie Pneumatici Contenitori fitosanitari Plastica Ferro Cemento dei pali di sostegno utilizzati nei vigneti Legno Carta Rifiuti veterinari Ton (*) 273,12 8,54 121,5 172,22 53, ,89 845, ,46 476,37 22,22 26,54 % 3,9,1 1,37 1,95,61 18,55 9,57 56,57 5,39 2,49,3 Plastica = Rete rotoballe, tubi irrigazione, serre e pacciamatura,sacchi concime, cont. disinfettanti bovini, manichette, cont.disinfettanti suini, rete antigrandine, big bag mangime allevamento suino, telo copertura insilato, telo trasporto uva Legno = Carta = Pali impianti viticoli e frutticoli, bancali in legno Carta pulizia mammelle, carta sementi, carta mangime allevamento bovino Rifiuti veterinari = allevamento bovino, allevamento suino Totale 8835,33 * Dati desunti da L informatore agrario 28/25 1, 7
8 Provincia di Reggio Emilia Stima dei quantitativi dei rifiuti agricoli prodotti nella * provincia di R. E. (media degli anni 2-23) Ton (**) % 45,% 42,71% Olio* 273,12 7,12 4,% Filtri* 8,54,22 35,% Batterie* Pneumatici 121,5 172,22 3,15 4,49 3,% Contenitori fitosanitari 53,95 1,41 25,% 22,5% Plastica 1638,89 42,71 2,% Ferro Legno 845,97 476,37 22,5 12,42 15,% 12,42% Carta Rifiuti veterinari Totale *Rifiuti pericolosi **Dati desunti da L informatore agrario 28/25 22,22 26, ,87 5,74,69 1, 1,% 5,%,% 7,12%,22% 3,15% 4,49% 1,41% Olio Filtri Batterie Pneumatici Contenitori fitosanitari 5,74%,69% Plastica Ferro Legno Carta Rifiuti veterninari 8
9 Provincia di Reggio Emilia Confronto tra stima produzione rifiuti agricoli e rifiuti speciali prodotti nel 211 nella provincia di RE ton ,95 Rifiuti agricoli Rifiuti speciali 9
10 Obblighi per i produttori di rifiuti e fasi della gestione Deposito temporaneo Deposito dei rifiuti prima della raccolta, effettuato nel luogo di produzione dei rifiuti stessi Gestione dei rifiuti Raccolta Trasporto (Stoccaggio) Recupero Smaltimento Iscrizione all Albo gestori ambientali Formulario di identificazione Registro di carico e scarico Mud SISTRI 1 1
11 CRITICITA NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI AGRICOLI MANCANZA DI SERVIZI DI PROSSIMITA PER LA RACCOLTA ELEVATI COSTI PER IL TRASPORTO, RECUPERO E SMALTIMENTO NUMEROSI ADEMPIMENTI BUROCRATICI 11
12 Strumenti utilizzati nella provincia di Reggio Emilia per il superamento delle criticità Attivazione di un circuito organizzato di raccolta dei rifiuti agricoli Cooperazione tra soggetti pubblici e privati Sottoscrizione di Protocolli di intesa e Accordi di Programma in cui si definiscono: - le modalità di attuazione del circuito organizzato di raccolta; - gli impegni delle imprese agricole per una gestione dei rifiuti agricoli ambientalmente sostenibile; - i costi del servizio 12
13 L ACCORDO DI PROGRAMMA strumento per superare le criticità e raggiungere elevati obbiettivi di qualità ambientale L Accordo di programma è uno strumento operativo con cui le imprese, i gestori di rifiuti e le pubbliche amministrazioni elaborano strategie per superare le criticità e raggiungere obbiettivi fissati dalle norme ambientali: raccogliere la maggiore quantità di rifiuti per evitare che questi si accumulino nell ambiente raccogliere rifiuti in modo differenziato, incrementando il recupero e diminuendo lo smaltimento riduzione dell abbandono dei rifiuti semplificazione delle procedure nella gestione dei rifiuti riduzione dei costi 13
14 Evoluzione degli accordi di programma in provincia di Reggio Emilia D. Lgs. 5 febbraio 1997, n , 1 Protocollo d intesa del 3/12/1998 2, 2 Protocollo del 15/6/2 D. Lgs. 3 aprile 26, n. 152 e s.m.i 26, 1 Accordo di Programma del 31/7/26 D. Lgs 16 gennaio 28 n. 4 D.M. 8/4/8 L. n. 25/28 D.M. 17/12/29 21, 2 Accordo di Programma del 22/1/21 D. Lgs 25/21 art.1 e 25 L. 35/212 DGR 1251 del 3/9/ , 3 Accordo di Programma del 31/9/213 14
15 Accordo di programma 31 luglio 26 Azienda agricola Deposito temporaneo Trasporto in proprio dei rifiuti Isole ecologiche (12) Deposito temporaneo collettivo Trasporto effettuato dal Servizio pubblico di raccolta Impianti autorizzati di recupero o smaltimento 15
16 Adempimenti obblighi - semplificazioni e competenze 1. Sottoscrizione con l Ente gestore della stazione ecologica specifici contratti per la gestione e smaltimento dei rifiuti Impresa agricola 2. Corretto deposito temporaneo dei rifiuti in Azienda 3. Trasporto dei rifiuti dalla sede aziendale all isola ecologica, utilizzando apposito documento di trasporto (DDT) 4. Trasporto dei rifiuti pericolosi presso le stazioni ecologiche in quantità non eccedenti i 3 kg/g o 3 l/g 5. Esenzione iscrizione all Albo gestori ambientali, per il trasporto di propri rifiuti non pericolosi, con un numero di conferimenti annui inferiore o uguale a 6 (è ritenuto, ai fini dell accordo, trasporto saltuario e non regolare e ordinario) 6. Esenzione del Formulario di trasporto rifiuti e sua sostituzione con un documento di conferimento semplificato firmato in duplice copia al momento della consegna dei rifiuti presso l isola ecologica; 7. Rispetto di specifiche prescrizioni relative alla gestione di alcune tipologie di rifiuti: - contenitori vuoti di fitofarmaci: lavaggio idoneo prima del trasporto (almeno 3 risciacqui consecutivi) - rifiuti agrochimici: conferimento in appositi sacchi, etichettati con gli estremi identificativi del conferente; - materiali da costruzione contenenti amianto 16
17 Adempimenti obblighi - semplificazioni e competenze Gestori 1. Esenzione della autorizzazione allo stoccaggio dei rifiuti agricoli presso l isola ecologica, definito, ai sensi dell accordo, Deposito temporaneo collettivo 2. Sottoscrizione del documento di conferimento dei rifiuti, tenuto unitamente al registro di carico e scarico 3. Registrazione sul registro di carico e scarico delle movimentazioni degli oli e filtri usati, delle batterie e di eventuali altri rifiuti pericolosi in entrata e in uscita; 4. Presentare in nome e per conto dei produttori agricoli conferenti il MUD con le modalità e termini previsti; 5. Semplificazioni per la tenuta del registro di carico e scarico, che può essere unico per tutte le isole ecologiche gestite da ogni singolo gestore; 6. Rispetto delle prescrizioni tecniche riportate nell accodo relativamente alla gestione dei rifiuti presso l isola ecologica 7. Il gestore della stazione ecologica provvede a stipulare apposita convenzione con i Consorzi obbligatori o con soggetti dagli stessi indicati per l invio a recupero dei rifiuti agricoli raccolti 17
18 Novità legislative DM , modificato dal DM Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall'articolo 183, comma 1, lettera cc) del decreto legislativo 3 aprile 26, n. 152, e successive modifiche. L. 3 dicembre 28, n. 25. Misure urgenti per il rilancio competitivo del settore agroalimentare Art. 4-quinquies. - Semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese agricole - Modifica dell art. 193 e 212 del D.Lgs n. 152/6 L. 27 febbraio 29, n. 13 art. 8 quater Gli accordi e i contratti di programma di cui all art. 26 del D.Lgs 152/6 e smi non possono stabilire deroghe alla normativa comunitaria e possono prevedere semplificazioni amministrative 18
19 Novità legislative D.M. 17 dicembre 29, modificato dal D.M. 15 febbraio 21 art. 1 Gli imprenditori agricoli che trasportano e conferiscono i propri rifiuti in modo occasionale e saltuario per quantitativi che non eccedono i trenta chilogrammi o i trenta litri, non sono tenuti all iscrizione al SISTRI D.Lgs 3 dicembre 21, n. 25 Disposizioni di attuazione della direttiva 28/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 28 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive. 19
20 Azienda agricola Accordo di programma 22 dicembre 21 2 accordo di programma dei rifiuti agricoli Deposito temporaneo Servizio a chiamata (CER 214) Trasporto Impianti fissi autorizzati Impianto mobile D15 R13(*) Impianto di Iren Ambiente spa di compattazione ubicato in via dei Gonzaga, 46 Reggio E. Impianto S.a.ba.r. spa di via Levata n Novellara Impianto di Iren Ambiente spa Rifiuti conferibili 1.CER 214 Teli pacciamatura e imballi per rotoballe, esclusi gli imballaggi Rifiuti conferibili 1.CER 214 Teli pacciamatura e imballi per rotoballe esclusi gli imballaggi 2.CER 1328* - oli esausti 3.CER 1617 * - Filtri 4.CER 2121* - Neon 5.CER 1517 Imballaggi in vetro 6.CER 1511 Imballaggi in cartone 7.CER 1516 Cont. Agrof. Bonificati 8.CER 2118* - Cont. Agrof. Non Bonificati 9.CER 2132 Medicinali scaduti Rifiuti conferibili 1.CER 214 Teli pacciamatura e imballi per rotoballe esclusi gli imballaggi 2.CER 1328* - oli esausti 3.CER 1617 * - Filtri 4.CER 2121* - Neon 5.CER 1517 Imballaggi in vetro 6.CER 1511 Imballaggi in cartone 7.CER 1516 Cont. Agrof. Bonificati 8.CER 2132 Medicinali scaduti * Solo nei 37 comuni gestiti da Iren Emilia spa 2
21 Mezzo Mobile L impianto mobile è un impianto appositamente attrezzato per effettuare l attività D15 di cui alla Tab. B della parte IV del D.Lgs n. 152/6 e R13 di cui alla Tab. C della parte IV dello stesso D.Lgs. L attività di raccolta dei rifiuti agricoli con il mezzo mobile è prevista in 11 Comuni, in prossimità delle isole ecologiche e nei periodi indicati nell Allegato 1 all accordo di programma. Il mezzo mobile è di proprietà di Iren Emila spa e, quindi, il servizio è previsto nei comuni di competenza di Iren. 21
22 Adempimenti obblighi - semplificazioni e competenze Impresa agricola Sottoscrizione del modulo di adesione (All allegato n. 2 dell Accordo) e dell apposita convenzione, in forma singola o associata, con il gestore del servizio pubblico di raccolta territorialmente competente, in cui sono stabiliti i costi dei servizi stessi (Allegato 3) Gli imprenditori agricoli che trasportano e conferiscono i propri rifiuti al Servizio Pubblico di raccolta,secondo le modalità previste nel presente accordo in modo occasionale e saltuario per quantitativi che non eccedano i trenta chilogrammi o i trenta litri e che abbiano aderito all accordo e sottoscritto la convenzione non sono tenuti all iscrizione al SISTRI (D.M. 17 dicembre 29, come modificato dal D.M. 15 febbraio 21, ) Rispetto delle norme vigenti in materia di trasporto rifiuti (Formulario) - l art. 193 c. 1 del D.Lgs n. 152/6 e di iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali di cui all art. 212 del D.Lgs n. 152/6, Il trasporto in proprio dei rifiuti agricoli pericolosi per il conferimento negli impianti di cui al precedente articolo deve avvenire in quantità non eccedenti i trenta (3) chilogrammi al giorno o i trenta (3) litri al giorno; 22
23 Novità legislative Legge n. 35 del 4/4/212 art. 28 Art Modifiche relative alla movimentazione aziendale dei rifiuti e al deposito temporaneo 1. All'articolo 193 del decreto legislativo 3 aprile 26, n. 152, dopo il comma 9 è inserito il seguente: «9-bis. La movimentazione dei rifiuti tra fondi appartenenti alla medesima azienda agricola, ancorché effettuata percorrendo la pubblica via, non è considerata trasporto ai fini del presente decreto qualora risulti comprovato da elementi oggettivi ed univoci che sia finalizzata unicamente al raggiungimento del luogo di messa a dimora dei rifiuti in deposito temporaneo e la distanza fra i fondi non sia superiore a dieci chilometri. Non è altresì considerata trasporto la movimentazione dei rifiuti effettuata dall'imprenditore agricolo di cui all'articolo 2135 del codice civile dai propri fondi al sito che sia nella disponibilità giuridica della cooperativa agricola di cui è socio, qualora sia finalizzata al raggiungimento del deposito temporaneo.». 2. All'articolo 183, comma 1, lettera bb), del decreto legislativo 3 aprile 26, n. 152, dopo le parole: «nel luogo in cui gli stessi sono prodotti» sono inserite le seguenti: «o, per gli imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del codice civile, presso il sito che sia nella disponibilità giuridica della cooperativa agricola di cui gli stessi sono soci». DGR dell Emilia-Romagna 1251 del 3 settembre 212 Disposizioni tecniche e procedurali per la corretta gestione di alcune tipologie di rifiuti speciali derivanti dalle lavorazioni agricole. 23
24 Accordo di programma 19 settembre 213 Azienda agricola Deposito temporaneo Servizio di raccolta presso il domicilio aziendale (porta a porta) Conferimento alla cooperativa agricola che abbia organizzato per i propri soci il deposito temporaneo ex L.35/12 Conferimento diretto del produttore agricolo al Gestore pubblico Impianto di Iren Ambiente spa di compattazione ubicato in via dei Gonzaga, 46 Reggio E. Rifiuti conferibili 1.CER 214 Teli pacciamatura e imballi per rotoballe esclusi gli imballaggi Impianto S.a.ba.r. spa di via Levata n Novellara Rifiuti conferibili 1.CER CER 1517 Imballaggi in vetro 3.CER 1511 Imballaggi in cartone 24 4.CER Cont. Agrof. onificati 5.CER 1512 Imball. Vuoti e puliti
25 Adempimenti obblighi - semplificazioni e competenze Impresa agricola 1. Compilazione del Modulo di adesione all Accordo di programma 2. Sottoscrizione di apposita convenzione con il gestore del servizio pubblico di raccolta territorialmente competente, in cui sono stabiliti modalità e costi dei servizi di raccolta e gestione 3. Rispetto delle disposizioni in materia di deposito temporaneo 4. Deposito separato dei contenitori di agrofarmaci bonificati da quelli non bonificati 5. Rispetto delle indicazioni riportate nell Accordo relativamente alle modalità di bonifica degli imballaggi dei prodotti fitosanitari 6. Il servizio porta a porta è attivato con richiesta telefonica del produttore agricolo conferente; 7. Per il conferimento alla cooperativa il produttore agricolo conferente può movimentare in proprio i rifiuti dall azienda agricola ove sono prodotti al sito di deposito temporaneo predisposto dalla cooperativa di cui è socio, senza limiti di quantità e per tipologie di rifiuti precedentemente stabiliti dalla cooperativa stessa con il gestore del 25 servizio di raccolta.
26 Adempimenti obblighi - semplificazioni e competenze Coop. Agricola La cooperativa, a titolo di tracciabilità, rilascerà al socio conferitore il certificato di conferimento (Allegato 1), L originale del certificato di conferimento è rilasciato al socio mentre la copia resta alla cooperativa. 26
27 Adempimenti obblighi - semplificazioni e competenze Impresa agricola Conferimento diretto del Produttore agricolo al Gestore pubblico Il produttore agricolo conferente, purché in possesso dell iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali può trasportare in proprio alcune tipologie di rifiuti dal sito di produzione ai seguenti impianti di gestione autorizzati territorialmente competenti: Impianto di compattazione di Iren Emilia S.p.A. via dei Gonzaga, 46 Cavazzoli - Reggio Emilia. Centro di recupero e/o smaltimento di S.A.BA.R. S.p.A. in via Levata, 64 Novellara (RE). 27
30 ANALISI DEI DATI RELATIVI ALLE RACCOLTE DI RIFIUTI AGRICOLI EFFETTUATE TRA IL 21 E IL 213 NELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA 3
31 Totale Totale NP P Totale NP P Anno Totale (ton) Bacino S.a.ba.r. (ton) Bacino Iren (ton) Provincia di Reggio Emilia Raccolta rifiuti agricoli
32 Provincia di Reggio Emilia Raccolta rifiuti agricoli ton RP RNP Totale 32
33 Provincia di Reggio Emilia Raccolta annuale di rifiuti agricoli ton
34 Provincia di Reggio Emilia Raccolta annuale Rifiuti agricoli pericolosi ton
35 12 Provincia di Reggio Emilia Raccolta annuale rifiuti agricoli non pericolosi ton
36 R=ton/n.conf n. conferimenti 1,% Totale,%,6 2121*,4%, *,7% 1, *,62% 6 4,7 1, * 1,6% 16 3,587 12, ,4%,38, ,5%,14, ,34% 3 3, * 97,24% ,46 731, ton CER 213 Anno % Totale Bacino S.a.ba.r. Bacino Iren Rapporto tra quantità conferite e numero conferimenti
37 Confronto tra stima produzione e raccolta effettiva nel % 2% 3 25 della produzione stimata della produzione stimata ton RNP - Stima RNP - raccolta RP - Stima RP -raccolta produzione effettiva anno produzione effettiva anno
38 Accordi vigenti nelle province della Regione Emilia Romagna PROVINCIA DI BOLOGNA ACCORDO DI PROGRAMMA IN MATERIA DI SMALTIMENTO RIFITUI AGRICOLI APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 25/11/213, L AGGIORNAMENTO ALL ACCORDO DI PROGRAMMA APPROVATO CON DELIBERA DI G.P. N. 48 DEL 5/11/212 (RINNOVO CON MODIFUICHE DEL PRECEDENTE ACORDO APPROVATO CON DGP N. 24 DEL 23/5/211) PROVINCIA DI FERRARA ACCORDO-CONTRATTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI PRODOTTI DALLE AZIENDE AGRICOLE APPROVATO CON D.G.P. N. 194/213 DEL 6/8/213 PROVINCIA DI PARMA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA GESTIONE DEI RIFITUI DERIVANTI DA ATTIVITA AGRICOLE APPROVATO CON D.G.P. N. 282 DEL 211 PROVINCIA DI REGGIO EMILIA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA GESTIONE DEI RIFITUI DERIVANTI DA ATTIVITA AGRICOLE DECRETO del PRESIDENTE n. 44 del 1 ottobre 213 PROVINCIA DI RIMINI Contratto di programma per la gestione dei rifiuti speciali, provenienti dal comparto agricolo APPROVATO CON DELIBERA DI GIUNTA PROVINCIALE N. 14 IN DATA 13/5/28 CON VALIDIT FINO AL 13/5 214 IN CORSO DI RINNOVO PROVINCIA DI FORLI PROTOCOLLO DI INTESA PER L'INDIVIDUAZIONE DI UN SISTEMA INTEGRATO DI GESTIONE DEI RIFIUTI AGRICOLI AI SENSI DEGLI ARTT. 18, 181 E 26 DEL D.LGS. N. 152/26 E S.M.I. - APPROVAZIONE. DGP n del 13/7/21 38
39 Conclusioni (1) Nella provincia di Reggio Emilia, grazie all impegno delle organizzazioni imprese agricole, del Consorzio Fitosanitario, dei Gestori del Servizio Pubblico di raccolta e della Provincia, è assicurato da oltre 15 anni un circuito organizzato di raccolta dei rifiuti agricoli, a cui possono accedere tutti gli operatori interessati; Negli accordi di programma sottoscritti sono stati definiti: - modalità di adesione all accordo; - i ruoli dei vari soggetti (imprese agricole, servizio pubblico di raccolta, Provincia, Consorzio Fitosanitario); - i costi di gestione; - le semplificazioni amministrative, garantendo la tracciabilità, la contabilità dei rifiuti prodotti e conferiti al circuito di raccolta e la certezza del loro destino; 39
40 Conclusioni (2) L esperienza di Reggio Emilia dimostra che: - è possibile una gestione ambientalmente ed economicamente sostenibile dei rifiuti agricoli; - nel campo del settore agricolo, la prevenzione ambientale può essere garantita attraverso la sottoscrizione di Accordi di programma, senza la necessità di ricorrere a onerosi adempimenti burocratici 4

References: art.1
 Art. 4
 art. 193
 art. 8
 art. 26
 art. 1
 art. 193
 art. 212
 art. 28