Source: https://www.ancnapoli.it/breaking-news-anc-giovedi-4-luglio-2019/
Timestamp: 2019-07-19 04:45:28+00:00

Document:
Breaking News ANC Giovedì 4 Luglio 2019 – ANC Napoli
Home/News del Professionista/Breaking News ANC Giovedì 4 Luglio 2019
Dott. Vincenzo Scala2019-07-04T11:29:18+00:00News del Professionista|0 Commenti
Enti del Terzo settore – Adeguamento degli statuti alle nuove disposizioni del Codice del Terzo settore – Modifica degli statuti con le maggioranze semplici – Termine del 30.6.2020
In deroga agli artt. 101 co. 2 del DLgs. 117/2017 (Codice del Terzo settore) e 17 co. 3 del DLgs. 112/2017 (Riforma dell’impresa sociale), il termine per apportare le modifiche necessarie ad adeguare atti costitutivi e statuti alle disposizioni introdotte dai citati decreti con maggioranze semplificate è prorogato al 30.6.2020, rispettivamente, per:
– bande musicali, ONLUS, organizzazioni di volontariato (ODV) e associazioni di promozione sociale (APS);
– imprese sociali (art. 43 co. 4-bis del DL 34/2019 convertito).… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 4.7.2019, p. 23 – “L’adeguamento degli statuti Onlus guarda alle regole sotto esame Ue” – Sepio
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 4.7.2019, p. 23 – “La trasmigrazione di Odv e Aps gioca d’anticipo” – Sepio
Bancarotta fraudolenta – Pene accessorie – Durata non fissa – Determinazione da parte del giudice di merito (Cass. pen. SS.UU. 3.7.2019 n. 28910)
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, nella sentenza 3.7.2019 n. 28910, superando il proprio precedente orientamento, espresso nella sentenza 6240/2015, hanno stabilito che le pene accessorie per le quali la legge indica una durata non fissa devono essere determinate in concreto dal giudice in base ai criteri di cui all’art. 133 c.p.
Di conseguenza, le pene accessorie previste per il reato di bancarotta fraudolenta dall’art. 216 ultimo comma del RD 267/42, come riformulato dalla sentenza 222/2018 della Corte Costituzionale, mediante l’introduzione della previsione della durata massima “fino a dieci anni”, così come le altre pene accessorie per le quali la legge indica una durata non fissa, devono essere determinate in concreto dal giudice di merito facendo ricorso ai parametri di cui all’art. 133 c.p. e dando conto nella motivazione delle considerazi… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 4.7.2019 – “Pene accessorie non fisse determinate dai giudici” – Meoli
Mancato invio della comunicazione di irregolarità – Effetti (Cass. 11.6.2019 n. 15654)
Secondo Cass. 11.6.2019 n. 15654, la cartella di pagamento non preceduta dalla comunicazione dell’esito del controllo formale è da considerarsi nulla, contrariamente a quanto accade nel caso di comunicazione della liquidazione della maggiore imposta dovuta a seguito di controllo automatizzato, la cui eventuale omissione non incide sull’esercizio del diritto di difesa e non determina alcuna nullità.
L’art. 6 co. 5 della L. 212/2000, che impone il contraddittorio nei casi di iscrizione a ruolo, non ha una portata generalizzata, bensì riservata ai casi in cui “sussistano incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione” (Cass. 12.4.201… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 4.7.2019 – “Illegittima la cartella non preceduta dell’esito del controllo formale” – Brandi
IL DL 34/2019 (conv. L. 58/2019) ha introdotto l’art. 5-ter nel DLgs. 218/97, prevedendo un obbligo “generalizzato” di contraddittorio preventivo a partire dall’1.7.2020.
Prima dell’emissione dell’avviso di accertamento, l’Agenzia dovrà convocare il contribuente per tentare la via dell’accertamento con adesione. Nel caso di insuccesso, gli uffici dovranno dare evidenza in motivazione delle ragioni per cui hanno ritenuto la documentazione fornita dal contribuente non idonea a dimostrare la legittimità fiscale dei comportamenti.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 4.7.2019 – “Nuovo contraddittorio preventivo a maglie strette” – Infranca – Semeraro
Rottamazione-ter – Saldo e stralcio – Modelli di adesione – Pubblicazione
Sono disponibili dal 3.7.2019 i modelli per aderire alla “rottamazione-ter” e al “saldo e stralcio”, entro la nuova scadenza del 31.7.2019, come previsto dal DL 34/2019, conv. L. 58/2019.
Le nuove domande potranno essere compilate:
– online utilizzando il portale di Agenzia delle Entrate-Riscossione con il servizio “Fai D.A. te”;
– con modalità cartacea utilizzando la modulistica stampata dal sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione, oppure ritirata presso gli sportelli presenti sul territorio.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 4.7.2019 – “Pronti i modelli per la rottamazione-ter e per il saldo e stralcio” – Monteleone
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 4.7.2019, p. 20 – “Rottamazione ter con la vecchia istanza scaduta” – Lovecchio
Dottrina Italia Oggi del 4.7.2019, p. 27 – “Si riparte con la rottamazione” – Mandolesi
Iper-ammortamenti – Magazzini automatizzati interconnessi – Scaffalatura asservita dagli impianti automatici di movimentazione – Perizia (circ. Assonime 27.6.2019 n. 15)
Con riferimento agli iper-ammortamenti, secondo la circ. Assonime 27.6.2019 n. 15 l’integrazione del costo dei magazzini automatizzati interconnessi con la spesa sostenuta attribuibile alla scaffalatura asservita dall’impianto automatico di movimentazione non necessita di una nuova perizia.
Nella generalità dei casi, osserva Assonime, le perizie sono state redatte senza tener conto della scaffalatura asservita dagli impianti automatici di movimentazione, dato che la norma di interpretazione autentica è stata introdotta soltanto con l’art. 3-quater co. 4 del DL 135/2018 convertito.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 4.7.2019, p. 22 – “Scaffalature 4.0, bonus 2018 anche senza una nuova perizia” – Gavelli
Cessione di un dispositivo medico per il corretto allineamento dei denti – Applicazione dell’aliquota IVA ordinaria (risposta interpello Agenzia delle Entrate 3.7.2019 n. 223)
Nella risposta interpello Agenzia delle Entrate 3.7.2019 n. 223 è stato chiarito che si applica l’aliquota IVA ordinaria alle cessioni di un dispositivo medico ortodontico, munito di batteria ricaricabile, la cui unica funzione è favorire il corretto allineamento dei denti in caso di gravi malformazioni.
Come chiarito nel predetto documento di prassi, infatti, il dispositivo:
– è stato classificato dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli nella voce doganale 90.19 tra gli “apparecchi di meccanoterapia”;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 4.7.2019 – “Dispositivi medici ortodontici con aliquota IVA piena” – Redazione
In base ad una risposta ad interrogazione parlamentare fornita dal MEF, saranno attivati specifici controlli per individuare i casi di indebito utilizzo del regime forfetario di cui alla L. 190/2014 da parte di coloro che non ne possiedono le condizioni. Viene rilevato che il comportamento elusivo non è attuato solamente attraverso una “trasformazione” di forme associative/societarie in ditte individuali, in quanto, per rimanere entro il limite di 65.000,00 euro di ricavi o compensi, si ricorrere alla fatturazione degli importi oltre soglia da parte di soggetti terzi.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 4.7.2019, p. 20 – “Il Fisco prepara i controlli per scoprire i finti forfettari” – Esposito
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 4.7.2019, p. 20 – “Dipendente ma autonomo per il fisco” – Mobili – Parente
FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | COMPOSIZIONE DELLE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO
Accordi di composizione – Dilazione di pagamento del credito ipotecario (Cass. 3.7.2019 n. 17834)
La Corte di Cassazione, con sentenza 3.7.2019 n. 17834, stabilisce che, in ragione dell’applicazione dei principi elaborati per il concordato preventivo, è ammissibile che il debitore proponga, nell’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento, una dilazione di pagamento dei crediti ipotecari anche in assenza di continuità d’impresa.
Nel concordato preventivo, infatti, è possibile prevedere la dilazione del pagamento dei crediti privilegiati o con prelazione, equiparando i creditori ai chirografari, ai fini del voto e per la parte del credito che si possa ritenere non interamente soddisfatto. … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 4.7.2019 – “Dilazione di pagamento del credito ipotecario senza continuità d’impresa” – Nicotra
Affitto d’azienda – Rapporti di lavoro pendenti alla data dell’affitto dell’azienda o di un ramo della stessa
Nel caso di affitto d’azienda o di un ramo della stessa, l’affittuario che subentra nei contratti di lavoro stipulati dal concedente, pendenti al momento del trasferimento, è tenuto a rispettare i trattamenti economici e normativi stabiliti dai contratti collettivi, anche aziendali, vigenti alla data del trasferimento (art. 2112 c.c.) e sino alla loro scadenza, salvo che siano sostituiti da altri contratti collettivi, applicabili – nel medesimo settore – all’affittuario.
L’art. 2112 c.c. è applicabile non soltanto all’affitto, ma ad ogni trasferimento d’azienda, ovvero a qualsiasi operazione che comporti il mutamento della titolarità in un’attività economica organizzata, preesistente al trasferimento. … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 4.7.2019 – “Affitto d’azienda in crisi con deroga al mantenimento dei diritti del lavoratore” – Bana
Proroga o risoluzione del contratto di locazione con cedolare secca – Abrogazione delle sanzioni per la mancata comunicazione – Novità del DL 34/2019 convertito (c.d. DL “crescita”)
A norma dell’art. 3- bis del DL 34/2019, inserito in sede di conversione del provvedimento ad opera della L. 28.6.2019 n. 58, la mancata comunicazione della proroga del contratto di locazione con cedolare secca non determina più conseguenze. Infatti:
– anche se la proroga non viene comunicata all’Agenzia, l’opzione per il regime sostitutivo resta valida ed operativa per la durata della proroga, purché il contribuente tenga un comportamento “coerente”;
– non trovano più applicazione le sanzioni di 50,00 o 100,00 euro per la mancata comunicazione.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 4.7.2019 – “Niente sanzioni se non si comunica la proroga della cedolare secca” – Mauro
Qualifica di impresa costruttrice o di impresa di ripristino – Condizioni
L’art. 10 co. 1 nn. 8-bis e 8-ter del DPR 633/72 dispone l’applicabilità del regime di imponibilità per le cessioni di fabbricati (abitativi e strumentali) effettuate da imprese di costruzione di ripristino, entro 5 anni dall’ultimazione dei lavori.
La circ. Agenzia delle Entrate n. 22/2013, per individuare il soggetto in possesso della qualifica di impresa costruttrice o di ripristino, ha fatto riferimento al soggetto intestatario del titolo amministrativo per l’esecuzione dei lavori.
Non rientra tra le cessioni effettuate dall’impresa di costruzioni o di ripristino la vendita dell’immobile i cui lavori sono eseguiti (anche tramite appalti) dal promissario acquirente dell’unità immobiliare al quale viene direttamente intestato (o volturato) il titolo amministrativo per l’esecuzione dei lavori stessi.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 4.7.2019 – “Qualifica di impresa costruttrice da valutare in capo al cedente” – Greco
Scudo fiscale – Inefficacia dell’adesione – Rimborso dell’imposta straordinaria (C.T. Reg. Milano 6.3.2019 n. 1022/14/19)
La C.T. Reg. Milano 6.3.2019 n. 1022/14/19 ha considerato valida l’istanza di rimborso dell’imposta straordinaria presentata dal contribuente che si è visto disconoscere i benefici connessi allo scudo fiscale in relazione alle attività estere. Nel caso di specie, il contribuente si era avvalso solo formalmente della sanatoria, simulando il rimpatrio di disponibilità detenute all’estero nella forma di certificati azionari e versando l’imposta.
Si osserva che lo scudo fiscale ex DL 350/2001 rientra nella categoria dei “condoni in senso improprio” che, a differenza dei condoni propriamente detti, non perseguono le finalità tipiche dell’indulgenza fiscale, ma hanno effetti sostitutivi dei normali parametri di determinazione del debito di imposta.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 4.7.2019 – “Lo scudo fiscale inefficace prevede il rimborso dell’imposta straordinaria” – Sanna
Illegittimità della cessione di ramo d’azienda – Mancato ripristino del rapporto di lavoro da parte del cedente – Effetti per i lavoratori (Cass. 3.7.2019 n. 17784)
La Cass. 3.7.2019 n. 17784 afferma il principio secondo cui, in caso di cessione di ramo d’azienda, ove su domanda del lavoratore ceduto venga giudizialmente accertato che non ricorrono i presupposti di cui all’art. 2112 c.c., le retribuzioni corrisposte dal destinatario della cessione, che abbia utilizzato la prestazione del lavoratore successivamente alla messa a disposizione di questi delle energie lavorative in favore dell’alienante, non producono effetto estintivo, in tutto o in parte, dell’obbligazione retributiva gravante sul cedente che rifiuti, senza giustificazione, la controprestazione lavorativa.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 4.7.2019 – ““Doppia retribuzione” al lavoratore con cessione di ramo d’azienda invalida” – Montesarchio
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 4.7.2019, p. 24 – “Cessione d’azienda illegittima, stipendi non compensabili” – Bulgarini d’Elci
PROFESSIONISTI | DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI | TIROCINIO
Assunzione della funzione di professionista incaricato per più di tre praticanti contemporaneamente – Regolamento per il rilascio dell’autorizzazione
È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia 1.7.2019 n. 12 il Regolamento per il rilascio dell’autorizzazione ad assumere la funzione di professionista incaricato per più di tre praticanti contemporaneamente, approvato dal CNDCEC il 16.5.2019 in attuazione dell’art. 6 co. 3 del DPR 137/2012.
Il Regolamento prevede, tra l’altro, che un professionista potrà accogliere contemporaneamente più di tre tirocinanti, fino a un massimo di sei, dopo aver ottenuto l’autorizzazione da parte del Consiglio dell’Ordine territoriale, in presenza di uno dei seguenti requisiti:… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 4.7.2019 – “Se autorizzato il dominus potrà accogliere fino a sei tirocinanti contemporaneamente” – Redazione
Dottrina Italia Oggi del 4.7.2019, p. 28 – “Aumentano i tirocinanti” – Damiani
PROFESSIONISTI | LAVORO AUTONOMO | PROFESSIONI INTELLETTUALI | PROFESSIONI PROTETTE
Equo compenso – Ridefinizione della disciplina – Proposte
Nel corso della prima riunione del tavolo tecnico con i rappresentanti delle professioni ordinistiche dedicato a ridefinire la disciplina in tema di equo compenso – tenutasi il 3.7.2019 presso la sede del Consiglio Nazionale Forense – gli esponenti del Ministero della Giustizia hanno presentato le prime proposte operative sul tema.
Tra queste vi è, ad esempio, l’estensione alla Pubblica Amministrazione e a una più ampia platea di soggetti privati dell’obbligo di rispettare la suddetta disciplina e la ridefinizione dei parametri di riferimento per ogni singola professione.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 4.7.2019 – “Ministero della Giustizia e Ordini al lavoro sull’equo compenso” – Gallo
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 4.7.2019, p. 24 – “L’impresa con più di 50 addetti obbligata all’equo compenso” – Negri
Total Visits: 6.180

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Cass. 
 sentenza 
 Cass.