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Timestamp: 2020-02-24 08:38:00+00:00

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Procedimenti cautelari e monitori - Pagina 9 di 9 - Euroconference Legal
Efficacia di giudicato dell’ingiunzione europea
di Elena D'Alessandro - 29 Giugno 2015
Cass., sez. un., 26 maggio 2015, n. 10799 Scarica la sentenza Ingiunzione di pagamento europea – Efficacia di giudicato sostanziale – Esclusione(Regolamento n. 1896/2006, art. 18; Codice civile, art. 2909). [1] L’ingiunzione di pagamento europea avente forza esecutiva non è equiparabile al giudicato sostanziale, essendo piuttosto idonea a produrre una preclusione pro judicato che consente all’ingiunto di rimettere in discussione lo stesso rapporto oggetto dell’ingiunzione per ogni effetto diverso da quello della mera condanna. CASO[1] Le Sezioni Unite – pronunciatesi all’esito di un procedimento di riesame ex art. 20, par. 2, Regolamento n. 1896/2006 instaurato per ottenere la caducazione di un’ingiunzione di pagamento europea non tempestivamente opposta e, dunque, dichiarata esecutiva – affermano che l’ingiunzione di pagamento europea esecutiva ai sensi dell’art….
L’azione combinata di conciliazione, mediazione e arbitrato per la deflazione del contenzioso civile
di Elisa Bertillo - 16 Giugno 2015
Trib. Pavia, ord. 9 marzo 2015 Scarica l’ordinanza Procedimento civile – Conciliazione giudiziale – Mediazione delegata – Trasferimento del giudizio in sede arbitrale (Cod. proc. civ., art. 185 bis; d. leg. 4 marzo 2010, n. 28, art. 5; d.l. 12 settembre 2014, n. 132, convertito in l. 10 novembre 2014, n. 162, art. 1). [1] Il giudice può prevedere che, in caso di esito negativo della procedura di mediazione delegata, si svolga un’udienza di trattazione orale per valutare l’opportunità di trasferire il giudizio in sede arbitrale. CASO[1] Nell’ambito di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il giudice, ai sensi dell’art. 185 bis c.p.c., propone una soluzione conciliativa della lite, disponendo che, qualora le parti non ritengano di aderirvi, debbano, a pena…
“Eutanasia” del rito specifico accelerato per l’impugnativa dei licenziamenti individuali
di Angelo Danilo De Santis - 9 Giugno 2015
Uno dei risultati dell’impatto della riforma del lavoro del 2014/2015 sulla disciplina processuale è costituito dalla riduzione dell’ambito di applicazione – cui seguirà il suo graduale abbandono – del rito specifico accelerato per l’impugnativa dei licenziamenti individuali (c.d. rito Fornero). In particolare, dal decreto legislativo 23/2015 emerge un doppio binario per la tutela giurisdizionale nei confronti dei licenziamenti illegittimi, rispetto al quale gli svantaggi derivanti da un ulteriore elemento di incertezza paiono compensati dalla progressiva dismissione di un procedimento che, in meno di tre anni di applicazione, ha dato pessima prova di sé. A meno di tre anni dalla sua entrata in vigore, il «procedimento giudiziario specifico per accelerare la definizione delle controversie» (art. 1, comma 1°, lett. c) l….

References: sentenza 
 art. 18
 art. 2909
 art. 20
 art. 185
 art. 5
 art. 1