Source: http://docplayer.it/8868820-Nell-adottare-tale-decisione-la-commissione-ha-tenuto-conto-di-quanto-segue-ii-descrizione.html
Timestamp: 2018-07-20 15:39:34+00:00

Document:
Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: II. Descrizione - PDF
Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: II. Descrizione
Download "Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: II. Descrizione"
Daniella Sarti
1 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 22.XII.2004 C(2004)5602 Oggetto: Aiuti di stato/italia (Abruzzo) Aide n N 261/02004 Credito Agrario Agevolato Signor Ministro, I. Procedura Con lettera del 18 giugno 2004, protocollata il 21 luglio 2004, la Rappresentanza permanente della Repubblica italiana presso l Unione europea ha notificato alla Commissione, ai sensi dell articolo 88, paragrafo 3 del trattato la legge regionale del 9 marzo 2004, n. 11 (11/2004) che apporta alcune modifiche alla legge regionale del 14 settembre 1994, n. 62 (62/94) 1 che tratta del credito agrario agevolato, legge già modificata dalla legge regionale dell 11 febbraio 1999, n. 9 (9/99) 2. Con lettera del 20 settembre 2004, il rappresentante permanente dell'italia presso l Unione europea ha comunicato alla Commissione le informazioni complementari richieste alle autorità italiane con telex del 19 luglio 2004 (AGR 18862). Mi pregio d informarla che la Commissione non ritiene di dover sollevare obiezioni nei riguardi delle misure previste delle misure notificate alla luce degli articoli 87 e 88 del trattato CE. S.E On. Gianfranco FINI Ministro degli Affari esteri P.le della Farnesina 1 I ROMA 1 2 La legge regionale n. 62 del 14 settembre 1994, è stata esaminata dalla Commissione nell ambito del dossier d'aiuti di stato N 570/94. Con lettera SG(95) D/1328 dell'8 febbraio 1995, la Commissione ha deciso non di sollevare obiezioni nei suoi confronti. Il progetto di questa legge regionale è stato esaminato dalla Commissione nell ambito del dossier d'aiuti di stato N 622/1998. Con lettera SG(2000) D/ del 22 febbraio 2000, la Commissione ha deciso non di sollevare obiezioni nei suoi confronti. Rue de la Loi 200, B Bruxelles/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles - Belgio Telefono: centralino 32 (0) Telex: COMEU B Indirizzo telegrafico: COMEUR Bruxelles
2 Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: Titolo 1. Credito agrario agevolato II. Descrizione Base giuridica 2. Legge regionale del 14 settembre 1994, n. 62 (62/1994). 3. La legge regionale del 9 marzo 2004, n. 11 (11/2004) apporta alcune modifiche alla legge regionale n. 62/1994 sul credito agrario agevolato, ed in particolare: - l'articolo 1 apporta una correzione al testo della lettera c) dell'articolo 1 della legge n. 62/ l'articolo 2 modifica l'articolo 2 della legge 62/1994 (che riguarda i beneficiari delle misure di aiuto), in particolare alla lettera d) 3 ed aggiunge la lettera g-bis) 4. - l'articolo 3 modifica l'articolo 3 della legge 62/1994, e, riformulando il primo comma, attribuisce alla Direzione Agricoltura della regione Abruzzo il potere di determinare la durata, l'importo e le modalità di concessione delle cambiali agrarie ed alla Giunta regionale il potere di determinare tutte le procedure per la concessione degli aiuti previsti dalla legge 62/ l'articolo 4 sostituisce l'articolo 4 della legge 62/1994, e riguarda le modalità di concessione degli aiuti agli investimenti. - l'articolo 5 introduce l'articolo 4-bis, e porta sulla disciplina applicabile alle modalità d'estinzione dei mutui che beneficiano dei contributi regionali. - l'articolo 6 introduce l'articolo 4-ter, e riguarda la possibilità di rinegoziazione dei prestiti contratti prima dell'entrata in vigore della legge regionale 53/ l'articolo 7 prevede che la legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo ma che agli interventi ivi previsti sarà data attuazione successivamente all esito favorevole dell esame da parte della Commissione europea. Durata 4. 5 anni, fino al 31 dicembre Bilancio 5. Le autorità competenti hanno indicato uno stanziamento di EUR per l'anno Misure 6. La legge 62/1994 prevede le seguenti misure: A) aiuti sotto forma di crediti di gestione B) aiuti agli investimenti nelle aziende agricole 7. Gli aiuti saranno concessi sotto forma di bonifico di interessi. 3 4 Possono beneficiare aiuti sotto forma di prestiti a tasso agevolato le "società che esercitano un'attività agricola, costituite da atto pubblico registrato al tribunale territorialmente competente". Possono beneficiare degli aiuti sotto forma di prestiti a tasso agevolato i Cofidi che rispettano le condizioni di cui all'articolo 2 della legge regionale 100/1999, per conto dei loro associati. Le autorità competenti hanno detto che i Cofidi, com è previsto per le associazioni dei produttori agricoli, sono autorizzato ad agire come intermediari tra le banche e gli agricoltori associati. 2
3 A) Aiuti agli investimenti nelle aziende agricole 8. Beneficiano di questa misura gli imprenditori agricoli per il primo acquisto di bestiame e per l acquisto di macchine ed attrezzature agricole. 9. Le autorità italiane hanno dichiarato che gli atti del Giunta Régionale che fisseranno le modalità di concessione degli aiuti rispetteranno tutte le condizioni poste dal punto 4.1 degli Orientamenti comunitari per gli aiuti di stato nel settore agricolo 5 ( in seguito Orientamenti), ed in particolare le autorità competenti si sono impegnate a che: - il massimale del finanziamento pubblico, espresso in percentuale del volume dell'investimento che può beneficiare degli aiuti, non superi il 40 e, riguardo alle zone svantaggiate, il 50, come disposto all'articolo 17 del regolamento sullo sviluppo rurale. Tuttavia, qualora gli investimenti siano effettuati da giovani agricoltori entro cinque anni dall'insediamento, tali massimali possono essere elevati al 45 e al 55 rispettivamente (punto ). - Possono beneficiare di un aiuto unicamente ad aziende di cui si possa comprovare la redditività mediante valutazione delle prospettive e il cui conduttore possieda conoscenze e competenze professionali adeguate. L'azienda deve soddisfare requisiti comunitari minimi in materia di ambiente, igiene e benessere degli animali. Le autorità italiane utilizzeranno a tale scopo gli stessi parametri previsti dal Piano di sviluppo rurale regionale, come approvato dalla Commissione. - Non vengono sovvenzionati investimenti il cui obiettivo è un aumento della produzione di prodotti che non trovano sbocchi normali sui mercati. L'esistenza di sbocchi normali sui mercati dovrà essere valutata a livello adeguato, in funzione di prodotti in questione, del tipo di investimento e della capacità esistente e prevista. Si terrà conto di eventuali restrizioni alla produzione o di limitazioni del sostegno comunitario nel quadro delle organizzazioni comuni di mercato. Qualora, nell'ambito di un'organizzazione comune di mercato, vigano restrizioni alla produzione o limitazioni del sostegno comunitario a livello di singoli agricoltori, aziende o stabilimenti di trasformazione, non saranno finanziati gli investimenti che avrebbero per effetto di aumentare la produzione oltre tali limiti (punto ). - Le spese ammissibili non devono complessivamente superare i limiti degli investimenti totali fissati dagli State membri a norma dell'articolo 7 del regolamento sullo sviluppo rurale (punto ). 10. Le autorità competenti hanno comunicato alla Commissione il metodo di calcolo dell'equivalente sovvenzione per un prestito di cinque anni Questi aiuti sono gestiti dal Finanziaria Regionale SpA (FIRA) 7. B) Aiuti sotto forma di crediti di gestione 12. Beneficeranno di queste misure gli imprenditori agricoli singoli ed associati e le cooperative GU C 232 del , pag. 19. Per un prestito di di cinque anni, il tasso di riferimento stabilito dalla Banca dell'italia per il settore agrario per operazioni superiori a 18 mesi è del 5%. La partecipazione regionale ammonterà al 3%, vale a dire 376,33 l'anno. Il valore attualizzato dei ratei 1675,35 calcolati al tasso del 4% (costo del denaro = tasso di riferimento meno 1% di commissioni fissate dal ministero del Tesoro) rappresenta l'8,377 dell'importo del prestito concesso. La FIRA è una società finanziaria regionale, istituita con la legge regionale n. 87/1987, per lo sviluppo dell'economia abruzzese. Essa tra l altro gestisce per conto della regione i fondi comunitari e nazionali. 3
4 13. Le autorità competenti propongono di aumentare il tasso d'aiuto dal 1% 8 all'1,10%. Esse ritengono che l'ammontare dell'aiuto non supera la differenza tra il tasso d'interesse richiesto ad un operatore del settore agricolo nella regione interessata (Abruzzo) ed il tasso d'interesse richiesto agli altri operatori nella stessa regione per i crediti a breve termine. 14. Per quanto concerne la differenza del tasso d'interesse tra gli operatori del settore agricolo e gli altri operatori economici, le autorità italiane hanno trasmesso gli ultimi dati disponibili (fonte: Banca dell'italia marzo / giugno 2003) sui tassi d'interesse a breve termine. Per la regione Abruzzo, il tasso medio d'interesse per i prestiti a breve termine nel settore agricolo è del 7, 52, mentre negli altri settori il tasso medio per questo tipo di crediti è del 6, 72. La differenza del tasso d'interesse è in media dello 0, Oltre alla semplice differenza tra i tassi d'interesse, le autorità italiane fanno valere il fatto che il settore agricolo deve sostenere un onere supplementare dello 0,3, che è prelevato automaticamente dagli istituti di credito per tutti i contratti di credito a breve termine. Si tratta del premio da corrispondere al Fondo interbancario di garanzia (FIG), che costituisce una garanzia sussidiaria rispetto alle normali garanzie richieste agli agricoltori. 16. Se si vuole quantificare questo ulteriore svantaggio in termini di tasso d'interesse, esso corrisponde al premio richiesto per tale garanzia (0,3). In base alle considerazioni precedenti e agli ultimi dati disponibili, lo svantaggio del settore agricolo nella regione Abruzzo, per quanto concerne l'accesso al credito a breve termine, è quantificato dalle autorità competenti all 1, 10(0,80 + 0,30). Gestione e controllo del regime 17. Le autorità competenti eseguono controlli casuali sul 20% dei beneficiari. In caso di violazione è previsto il recupero dell'aiuto aumentato degli interessi legali. III. Valutazione 18. Secondo l'articolo 87, paragrafo 1 del trattato CE, sono incompatibili con il mercato comune, nella misura in cui incidano sugli scambi tra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza. 19. La misura in oggetto, rientrano nel campo d applicazione dell articolo 87, paragrafo 1 del trattato perché giovano ad alcune imprese della regione, le quali ottengono benefici economici che non avrebbero altrimenti ricevuto nell ambito della loro attività e, di conseguenza, migliorano la propria posizione concorrenziale rispetto ad altri agricoltori comunitari che non ricevono gli stessi aiuti. 20. Le aziende beneficiarie sono attive in un mercato internazionale competitivo: secondo i dati in possesso della Commissione, l Italia è il principale produttore, ad esempio di frutta (agrumi esclusi) e pomodori ed di principale produttori di carne di manzo e di vitello 9, 8 9 Questo è il tasso d'aiuto approvato dalla Commissione nell ambito del dossier d'aiuti di stato N 622/98, v. nota 2. Fonte EUROSTAT: per la frutta (agrumi esclusi) con una produzione nel 1998 di 9, t, il che corrisponde al 45,4% della produzione europea e per i pomodori con una produzione nel 1999 di 7,176.t, il che corrisponde al 44,48% della produzione europea; per la carne con una produzione nel 2000 di t, il che corrisponde al 15,60% della produzione europea. 4
5 quest'aiuti distorcono o minacciano di falsare la concorrenza ed alterano gli scambi tra stati membri. 21. Per poter beneficiare della deroga prevista all articolo 87, paragrafo 3, lettera c), gli aiuti in oggetto devono essere conformi alla disciplina in materia di aiuti di Stato, più precisamente al regolamento (CE) n. 1/2004 della Commissione 10, relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, oppure, ove quest ultimo non sia d applicazione, agli Orientamenti comunitari per gli aiuti di stato nel settore agricolo (in seguito Orientamenti) Poiché il regime in oggetto non è limitato alle piccole e medie imprese agricole, il regolamento 1/2004 non è applicabile. Pertanto la valutazione della Commissione deve essere eseguita sulla base degli Orientamenti, e più precisamente con riferimento ai punti 4.1 e 19 degli stessi. A) Aiuti agli investimenti nelle aziende agricole 23. Il punto degli Orientamenti preved che il massimale del finanziamento pubblico, espresso in percentuale del volume dell'investimento che può beneficiare degli aiuti, è limitato al 40 e, riguardo alle zone svantaggiate, al 50, come disposto all'articolo 7 del regolamento sullo sviluppo rurale e che qualora gli investimenti siano effettuati da giovani agricoltori entro cinque anni dall'insediamento, tali massimali possono essere elevati al 45 e al 55 rispettivamente. Per quanto riguarda l'ammontare degli aiuti agli investimenti nelle aziende agricole la Commissione nota che le autorità italiane hanno indicato intensità d aiuto conformi al punto degli Orientamenti (v. supra punto 8). Spese ammissibili per gli aiuti agli investimenti nelle aziende agricole 24. Le spese ammissibili indicate dalle autorità competenti sono il primo acquisto di animali e l'acquisto di materiali ed attrezzature. La Commissione nota che le spese ammissibili indicate dalle autorità competenti corrispondono a quelle indicate dagli Orientamenti ai punti , secondo trattino e Condizioni per l accesso al finanziamento 25. Gli Orientamenti, al punto , prevedono che il sostegno agli investimenti viene concesso unicamente ad aziende di cui si possa comprovare la redditività mediante valutazione delle prospettive e il cui conduttore possieda conoscenze e competenze professionali adeguate. L'azienda deve soddisfare requisiti comunitari minimi in materia di ambiente, igiene e benessere degli animali. 26. La Commissione nota che le condizioni particolari indicate dalle autorità italiane, descritte al punto 8 della decisione, sono conformi al punto degli Orientamenti. B) Aiuti sotto forma di crediti di gestione 27. Il punto 19 degli Orientamenti prevede che i prestiti agevolati a breve termine nel settore agricolo ("crediti di gestione") verranno valutati alla luce della comunicazione GU L 1 del , pag. 1. GU C 232 del , pag
6 della Commissione in merito agli aiuti di Stato per prestiti agevolati a breve termine nel settore agricolo 12 (in seguito Comunicazione sui crediti di gestione). 28. Conformemente a tale disciplina: A. La Commissione riconosce che, per motivi legati alla natura del settore e delle attività connesse, in particolare il carattere stagionale della produzione e la struttura delle aziende agricole, l'agricoltura comunitaria può essere penalizzata rispetto agli operatori in altri settori economici quanto alla possibilità di ottenere prestiti a breve termine e alla capacità di finanziarli. Tuttavia, gli aiuti destinati a ridurre i costi di questi prestiti costituiscono indubbiamente aiuti di Stato assimilabili agli aiuti al funzionamento, che soddisfano le condizioni di cui all'articolo 87, paragrafo 1 del trattato. Simili aiuti devono essere quindi subordinati a norme di concessione adeguate. B. La Commissione ritiene necessario garantire che questi prestiti agevolati non vengano usati per aiutare in maniera selettiva settori od operatori agricoli specifici, per motivi non unicamente legati alle difficoltà sopra illustrate. C. In qualsiasi tipo di programma gli aiuti dovranno essere limitati allo stretto necessario per compensare gli svantaggi di cui al punto A. Lo Stato membro che desideri ricorrere ai prestiti agevolati di cui alla lettera B deve quantificare gli svantaggi indicati al punto A, utilizzando il metodo che ritiene più appropriato, ma limitandosi comunque sempre alla differenza tra il tasso d'interesse concesso ad un normale operatore del settore agricolo e il tasso di interesse praticato negli altri settori dell'economia dello Stato membro in questione per prestiti a breve termine, di importo simile, non connessi ad investimenti. Tale quantificazione e i metodi impiegati devono essere comunicati alla Commissione affinché li possa prendere in considerazione nel quadro della valutazione della compatibilità dell'aiuto a norma degli articoli 87 e 88 del trattato. Il volume dei prestiti agevolati concessi ad un beneficiario determinato non può in nessun caso superare il fabbisogno di liquidità derivante dal fatto che i costi di produzione devono essere sostenuti prima di riscuotere il ricavato della vendita della produzione. Tale somma può essere fissata in maniera forfetaria. In nessun caso l'aiuto potrà essere connesso ad operazioni specifiche di produzione e di commercializzazione. D. La Commissione ha mantenuto inalterati tutti gli altri aspetti della propria politica nel settore, ossia la durata dei prestiti agevolati non potrà superare un anno (ma il prestito è rinnovabile per ogni beneficiario). Purché siano rispettate le condizioni di cui ai punti B e C, queste misure possono essere applicate anche agli operatori nel settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli. 29. La Commissione nota che le modalità di calcolo e la fonte dei dati prodotti dalle autorità competenti, indicate ai punti da 12 a 16 della decisione sono le stesse quelle utilizzate dalle autorità italiane nell ambito del dossier dell'aiuto di stato N 622/98, e che soddisfanno le condizioni richiesta dalle lettere B e C della comunicazione sui crediti di gestione. 30. La Commissione è recentemente pervenuta alla conclusione che il contributo al FIG, che è specifico del settore agricolo e obbligatorio, potrebbe essere considerato come un ulteriore elemento di svantaggio per il settore agricolo rispetto agli altri settori dell'economia 13. Se si vuole quantificare quest'ulteriore svantaggio in termini di tasso GU C 44 del , pag. 2. Aiuto n. N 632/98 Crediti di gestione (Piemonte) e aiuto N 622/98 Crediti di gestione Abruzzo. 6
7 d'interesse, esso corrisponde al premio richiesto per tale garanzia (0,3%). In base alle considerazioni precedenti e agli ultimi dati disponibili, lo svantaggio per il settore agricolo nella regione Abruzzo, per quanto concerne l'accesso al credito a breve termine, può essere quantificato allo 1,10% (0,80% + 0,30%). 31. La Commissione ritiene pertanto l'abbuono dell'1,10% che la regione Abruzzo intende concedere compatibile con il punto C della disciplina, secondo l'interpretazione della lettera del 19 dicembre IV. Conclusioni Sulla base di quanto precede la Commissione ha deciso che le modifiche apportate dalla lr 11/2004 possono essere considerate compatibili con il mercato comune a norma dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera c) del trattato in quanto aiuti destinati ad agevolare lo sviluppo di talune attività o regioni senza alterare le condizioni degli scambi in misura contraria al comune interesse. Ove la presente lettera dovesse contenere informazioni riservate da non divulgare, si prega informarne la Commissione entro quindici giorni lavorativi dalla data di ricezione della stessa. Ove non riceva una domanda motivata in tal senso entro il termine indicato, la Commissione presumerà l esistenza del consenso alla pubblicazione del testo integrale della lettera, nella lingua facente fede, sul sito Internet: La domanda dovrà essere inviata a mezzo lettera raccomandata o fax al seguente indirizzo: Commissione europea Direzione generale dell'agricoltura Direzione H.2. Ufficio: Loi 130 5/128 B-1049 BRUXELLES Fax ( ) Voglia gradire, Signor Ministro, i sensi della mia alta considerazione. Per la Commissione Mariann FISCHER BOEL Membro della Commissione 7
I. PROCEDIMENTO. Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: II. DESCRIZIONE
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 16.09.2004 C(2004) 3544 Oggetto: Aiuto di Stato/Italia (Friuli - Venezia Giulia) Aiuto n. N 85/2004 Bando pubblico riferito al Piano di Sviluppo Locale Azione I.1 Informatizzazione,
COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 28-VII-2004 C(2004) 2972
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 28-VII-2004 C(2004) 2972 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Lazio) Aiuto n. N 36/2002 Aiuti per il pagamento di premi assicurativi per perdite causate da avverse condizioni
COMMISSIONE EUROPEA. 1. Procedura
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles 14-03-2003 C(2003) 199 Oggetto: Aiuti di Stato/ Italia (Bergamo) Aiuto n. N 529/2002 Contributi a sostegno degli investimenti delle imprese e cooperative agricole di Bergamo
3. Con lettera del 22 giugno 2004, nuovi complementi di informazione sono stati chiesti alle autorità italiane.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 26-VII-2006 C(2006) 3451 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Friuli - Venezia Giulia) Aiuto n. N 625/03 Alienazione della Centrale ortofrutticola in Comune di Udine dall Agenzia
3. Mi pregio informarla che la Commissione ha deciso di non sollevare obiezioni nei confronti delle misure in oggetto.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 12-08-2004 C(2004) 3207 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Abruzzo) Aiuto n. N 272/04 Programma d intervento per la delocalizzazione o la dismissione delle attività agricole
Nel prendere la suddetta decisione la Commissione si è basata sulle seguenti considerazioni:
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 15.XII.2004 C(2004) 5259 Oggetto: Aiuti di Stato / Italia (Trento) Aiuto N 27/2004 Intervento in favore degli allevamenti zootecnici trentini a seguito del verificarsi dei
16.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 11/7 IV (Atti adottati prima del 1 o dicembre 2009, in applicazione del trattato CE, del trattato UE e del trattato Euratom) DECISIONE DELLA COMMISSIONE
Un chiarimento concernente il campo di applicazione del progetto di regime è pervenuto con lettera A/34188 del 9 giugno 2004.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, il 14-07-2004 C (2004) 2830 Oggetto: Aiuto di Stato n. 125/2004, Italia Regione Piemonte Aiuti alla trasformazione dei contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato
COMMISSIONE EUROPEA. 3.1 Esistenza di un aiuto di Stato secondo il disposto dell'art. 87.1 del Trattato CE.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 14.V.2007 C(2007)2156 Oggetto: Aiuto di Stato n N 120/A/2007 Italia Modificazione allo schema N565/03 "Aiuti per la protezione ambientale e per il risparmio energetico in
COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 12-VIII-2005 C(2005) 3213
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 12-VIII-2005 C(2005) 3213 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Calabria) Aiuti n. N 391/2003 e N 29/2004 Fondo di garanzia per l agricoltura. Signor Ministro, con lettera del
COMMISSIONE EUROPEA. Aiuti di Stato /Italia (Marche) SA.35661 (2012/N) Contributi per le opere irrigue dei consorzi di bonifica delle Marche
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 18.01.2013 C(2013) 295 final Oggetto: Aiuti di Stato /Italia (Marche) SA.35661 (2012/N) Contributi per le opere irrigue dei consorzi di bonifica delle Marche Signor Ministro,
Aiuto di Stato N 742/2001 Italia (Toscana). Risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 24.01.2003 C(2003) 80 Oggetto: Aiuto di Stato N 742/2001 Italia (Toscana). Risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili. Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO 1. Con
1. PROCEDIMENTO COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 7.4.2014 C(2014) 2356 final
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 7.4.2014 C(2014) 2356 final VERSIONE PUBBLICA Il presente documento è un documento interno della Commissione ed ha carattere esclusivamente informativo. Oggetto: Aiuto di
La decisione della Commissione si basa sulle seguenti considerazioni:
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 10-10-2003 C(2003) 3804 Oggetto: Aiuto di Stato n. N 383/2003- Friuli Venezia Giulia (Italia) Aiuto per l'attuazione del programma regionale di prevenzione, controllo ed
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 24-07-2003 C(2003) 2792 Oggetto: Aiuti di Stato/ Italia (Toscana) Aiuto n. N 126/2003 Strade del vino, dell'olio extra-vergine di oliva e dei prodotti agroalimentari 1. Procedura
COMMISSIONE EUROPEA. La Commissione ha basato la propria decisione sulle seguenti considerazioni:
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 10.12.2014 C(2014) 9746 final Oggetto: Aiuto di Stato/Italia (Sardegna) SA.37394 (2013/N) Metodo di calcolo dell equivalente sovvenzione lordo (ESL) dell elemento di aiuto
COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato SA.34814 (2012/N) Italia- Calabria Pubblicità e promozione di prodotti ortofrutticoli
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 5.12.2012 C(2012) 9118 final Oggetto: Aiuto di Stato SA.34814 (2012/N) Italia- Calabria Pubblicità e promozione di prodotti ortofrutticoli Signor Ministro, I. PROCEDIMENTO
Aiuti di Stato/ Italia (Piemonte) Aiuto N 145/2002 Aiuto a favore dell'istituto per il marketing. Disegno di legge n. 376 /02
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 06-12-2002 C(2002) 4851 Oggetto: Aiuti di Stato/ Italia (Piemonte) Aiuto N 145/2002 Aiuto a favore dell'istituto per il marketing. Disegno di legge n. 376 /02 Signor Ministro,
Si informa con la presente che la Commissione non solleva obiezioni ai sensi degli articoli 87 e 88 del trattato CE in merito alla misura in oggetto.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 23-09-2002 C(2002) 3431 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Friuli-Venezia Giulia) Aiuto n. N 55/02 Promozione di vini tipici locali Signor Ministro, Si informa con la presente
COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 16.12.2008 C(2008)8636
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 16.12.2008 C(2008)8636 Oggetto: Aiuto di Stato n. N 257/2008 Italia (Marche). Garanzie prestate in favore delle imprese operanti nel settore agricolo, agroalimentare e dello
Aiuto di Stato n. N 802/2006 Italia Aiuto al salvataggio a favore di Sandretto Industrie SrL
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 29.I.2007 C(2007)320 Oggetto: Aiuto di Stato n. N 802/2006 Italia Aiuto al salvataggio a favore di Sandretto Industrie SrL Signor Ministro, 1. PROCEDURA (1) Con lettera del
Beneficeranno del regime tre tipi/categorie di imprese, più precisamente: 3. tutte le imprese localizzate in un'area assistita ex articolo 87 (3) (c).
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 11.04.2001 SG(2001) D/ 287716 Oggetto: Piemonte Formazione finalizzata all'assunzione di persone disoccupate Aiuto di Stato n. N 799/00 Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO Con
Con lettera del 23 dicembre 2008, la Commissione ha chiesto ulteriori informazioni che l Italia ha fornito il 4 febbraio 2009.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 01.04.2009 C(2009)2651 Oggetto: Aiuto di Stato N 573/2008 - Italia Istituzione di un regime di aiuti di Stato agli investimenti in materia di fonti energetiche rinnovabili,
COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 289/2007 - Italia Aiuti alla ristrutturazione a favore di Fiem S.R.L.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 25.IX.2007 C(2007) 4288 def. Oggetto: Aiuto di Stato N 289/2007 - Italia Aiuti alla ristrutturazione a favore di Fiem S.R.L. Signor Ministro, I. PROCEDIMENTO (1) Con lettera
4. Con lettera del 16 novembre 2006, i servizi della Commissione hanno chiesto nuove informazioni complementari alle autorità italiane.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 26-II-2007 C(2007) 683 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Trento) Aiuto n. N 208/06 Fondo di rotazione immobiliare a favore di imprese cooperative e agricole (legge provinciale
(2) Metodo di calcolo dell'esl (equivalente sovvenzione lordo) connessa a prestiti agevolati erogati da ISMEA tramite il proprio Fondo credito.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 31.7.2013 C(2013) 5035 final Oggetto: Aiuti di Stato/Italia - Aiuto n. SA.36808 (2013/N) Metodo di calcolo dell'esl (equivalente sovvenzione lordo) connessa a prestiti agevolati
Aiuto di Stato N 83/2004 - Italia Finanziamento di infrastrutture per il calcolo e la gestione di banche dati
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 14.09.2004 C(2004) 3525 Oggetto: Aiuto di Stato N 83/2004 - Italia Finanziamento di infrastrutture per il calcolo e la gestione di banche dati Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO
COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 30.10.2001 C(2201)3306fin
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 30.10.2001 C(2201)3306fin Oggetto : Aiuto di Stato n. N 308/2001 - Italia - Regione Friuli Venezia Giulia LR 12/2001 (DDL 133) "Aiuti all'occupazione dei soggetti disabili"
Oggetto: Aiuti di Stato/Italia - Aiuto n. N 02/2008 Aiuti per il pagamento di premi assicurativi nel settore zootecnico
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 10.12.2008 C (2008) 8301 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia - Aiuto n. N 02/2008 Aiuti per il pagamento di premi assicurativi nel settore zootecnico Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO
COMMISSIONE EUROPEA. Nell adottare la presente decisione, la Commissione si è basata sulle seguenti considerazioni:
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 02-05-2003 C(2003) 1516 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Regione Autonoma della Sardegna) Aiuto N 265.2002 Legge Regionale n.4 del 31.1.2002 "garanzie collettive nel settore
COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato n. N 337/2010 Italia Aiuto ad hoc alla SMAT per investimenti in energia solare
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 27.8.2010 C(2010)6038 Oggetto: Aiuto di Stato n. N 337/2010 Italia Aiuto ad hoc alla SMAT per investimenti in energia solare Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO E DESCRIZIONE
(2) Le autorità italiane hanno trasmesso un complemento d'informazioni con lettera protocollata il 23 marzo 2011.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 13.5.2011 C(2011) 2929 definitivo Oggetto: Aiuti di Stato - Italia Aiuto n. SA.32469 (2011/N) Metodo di calcolo dell'esl (equivalente sovvenzione lordo) connessa a prestiti
COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 23-03-2000 SG(2000) D/ 102567
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 23-03-2000 SG(2000) D/ 102567 Oggetto: Aiuto di Stato n. N 398/98 - Italia (Piemonte) Testo unificato della PDL n. 275 e del DDL n. 291: Disciplina dei distretti dei vini
Procedura. Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue:
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 25-03-2004 C(2004) 1223 Oggetto: Aiuto di Stato Italia (Regione Umbria) Aiuto di Stato n. N 250/2003 Sostegno a metodi di produzione agricola finalizzati alla tutela delle
(1) In data 2 novembre 2012 l Italia ha notificato un aiuto per il salvataggio a favore di FORM S.p.A. in A.S. ( FORM ).
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 18.02.2013 C(2013) 990 final VERSIONE PUBBLICA Il presente documento è un documento interno della Commissione ed ha carattere esclusivamente informativo. Oggetto: Aiuto di
Oggetto: Aiuti di Stato N 384/2003 - Italia Regime di aiuti per favorire l accesso al mercato dei capitali alle imprese agricole ed agroalimentari
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 03.02.2004 C(2004)169fin Oggetto: Aiuti di Stato N 384/2003 - Italia Regime di aiuti per favorire l accesso al mercato dei capitali alle imprese agricole ed agroalimentari
COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise).
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 06.10.2004 C(2004) 3630 fin Oggetto: Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise). Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO
INCENTIVI A FAVORE DELL AUTOIMPRENDITORIALITÀ NEL SETTORE DELLA PRODUZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI
INCENTIVI A FAVORE DELL AUTOIMPRENDITORIALITÀ NEL SETTORE DELLA PRODUZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI adeguamento ai sensi di quanto previsto dal Regolamento (CE) N. 1857/2006 del 15 dicembre 2006, relativo
I. PROCEDURA. Mi pregio comunicarle che la Commissione non solleva obiezioni in merito alla misura ai sensi degli articoli 87 e 88 del trattato.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 11.10.2001 C(2001) 3117 Oggetto : Aiuto di stato N 242/01 Italia ( Provincia di Mantova) Promozione della commercializzazione dei prodotti agricoli e valorizzazione della
(2) Il fascicolo è stato protocollato con il numero N 463/07.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 15.I.2008 C(2007) 6895 def. Oggetto: Aiuto di Stato n. N 463/2007 Italia Aiuti agli investimenti per la tutela dell'ambiente per veicoli commerciali pesanti di peso superiore
DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 dicembre 2010
DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 dicembre 2010 Modalita' di applicazione della comunicazione della Commissione europea «Quadro temporaneo dell'unione per le misure di aiuto di Stato
6. Per prendere tale decisione, la Commissione si è basata sulle seguenti considerazioni:
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 09-XI-2006 C(2006) 5456 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Basilicata) Aiuto n. N 572/2005 Fondo di garanzia per il consolidamento delle passività delle PMI agricole lucane
Modello per la notificazione dei regimi di aiuto a finalità regionale
version du 19 nov. 99. Modello per la notificazione dei regimi di aiuto a finalità regionale Il presente modello può essere utilizzato per la notificazione, ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 3 del trattato
COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 10.7.2012 C(2012) 4785 final
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 10.7.2012 C(2012) 4785 final Oggetto: Aiuto di Stato n. SA.34238 (2012/N) Italia. Regime di aiuti agli investimenti a finalità regionale per il settore dei trasporti e della
Aiuti di Stato n. N 185/2009 e N 187/2009 Italia Regime per il salvataggio e la ristrutturazione delle medie imprese in difficoltà
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 25.05.2009 C(2009)4152 Oggetto: Aiuti di Stato n. N 185/2009 e N 187/2009 Italia Regime per il salvataggio e la ristrutturazione delle medie imprese in difficoltà Signor
REGOLAMENTO (UE) N. 360/2012 DELLA COMMISSIONE
L 114/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 26.4.2012 REGOLAMENTO (UE) N. 360/2012 DELLA COMMISSIONE del 25 aprile 2012 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento
COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 17.06.2009 C(2009)4534 definitivo. Aiuti di Stato N 618/2008 - Italia Regime di aiuto ISA SPA.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 17.06.2009 C(2009)4534 definitivo Oggetto: Aiuti di Stato N 618/2008 - Italia Regime di aiuto ISA SPA Signor Ministro, La Commissione desidera informare l Italia che, dopo
COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 22.IX.2004 C(2004) 3467fin
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 22.IX.2004 C(2004) 3467fin Oggetto: Aiuto di Stato N 124/2004 - Italia Regione Emilia Romagna Piano telematico regionale; concessione di contributi alle attività di ricerca
COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 11.06.2014 C(2014) 3632 final. Aiuto di stato SA.38634 (2014/N) Italia Blue Panorama Airlines S.p.A.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 11.06.2014 C(2014) 3632 final VERSIONE PUBBLICA Il presente documento è un documento interno della Commissione ed ha carattere esclusivamente informativo. Oggetto: Aiuto
COMMISSIONE EUROPEA. Oggetto: Aiuto di Stato n. N 402/02 Italia (Regione Sardegna) prestiti partecipativi alle PMI
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, il 23-06-2003 C (2003) 2015 Oggetto: Aiuto di Stato n. N 402/02 Italia (Regione Sardegna) prestiti partecipativi alle PMI Signor Ministro, I. Procedimento 1. Con lettere
Aiuto di Stato n. N208/2003 - ITALIA Regione Emilia Romagna Ecoincentivi per il settore delle imprese
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 19.12.2003 C(2003) 5275 Oggetto: Aiuto di Stato n. N208/2003 - ITALIA Regione Emilia Romagna Ecoincentivi per il settore delle imprese Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO Con
A relazione dell'assessore Parigi:
REGIONE PIEMONTE BU35 03/09/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 27 luglio 2015, n. 21-1902 Regolamento comunitario (UE) n. 651/2014 del 17.06.2014 - Adempimenti ai sensi del capo I e dell'articolo
Aiuto di Stato N 182/2010 Italia Metodo nazionale per calcolare l'elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 06.07.2010 C(2010)4505 definitivo Oggetto: Aiuto di Stato N 182/2010 Italia Metodo nazionale per calcolare l'elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI Signor Ministro,
CONCORSO DI INTERESSI SU PRESTITI CONCESSI ALLE PMI ADERENTI AI CONSORZI DI GARANZIA COLLETTIVI FIDI ART. 1 OGGETTO E FINALITA DEGLI AIUTI
Allegato alla Delib.G.R. n. 50/27 del 10.11.2009 CONCORSO DI INTERESSI SU PRESTITI CONCESSI ALLE PMI ADERENTI AI CONSORZI DI GARANZIA COLLETTIVI FIDI L.R.10 gennaio 2001 n.. 2 Titolo T II DIRETTIVE DI
Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE DEGLI INTERVENTI STRUTTURALI PER L AGRICOLTURA
REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE DEGLI INTERVENTI STRUTTURALI PER L AGRICOLTURA DISPOSIZIONI ATTUATIVE per l adesione
REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE
28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d
24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli
Aiuto di Stato N 487/2005 Italia Aiuti alla ricerca e allo sviluppo finalizzati alla realizzazione di un distretto dell'idrogeno a Porto Marghera
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 22.II.2006 C(2006)613 Oggetto: Aiuto di Stato N 487/2005 Italia Aiuti alla ricerca e allo sviluppo finalizzati alla realizzazione di un distretto dell'idrogeno a Porto Marghera
COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 25.09.2003 C(2003) 3453. Oggetto: Aiuto di Stato N 597/2002 Italia (Sardegna). Aiuto all'avviamento di nuove imprese.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 25.09.2003 C(2003) 3453 Oggetto: Aiuto di Stato N 597/2002 Italia (Sardegna). Aiuto all'avviamento di nuove imprese. Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO 1. Con lettera della
DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI PREVISTE DALLA LEGGE 25/2/1992, N. 215 (Attenersi scrupolosamente alle istruzioni allegate Allegato n.
Raccomandata A.R. Spett.le MARCA DA BOLLO Euro 10,33 (E necessario apporne una ogni 4 pagine del modulo) Allegato n. 4 DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI PREVISTE DALLA LEGGE 25/2/1992, N. 215 (Attenersi
Data di applicazione Gli aiuti saranno concessi a decorrere dal febbraio 2003.
Numero dell' XS 16/03 Grecia Tutte le regioni (13) Regime di aiuti ad azioni PMI nel quadro dei programmi operativi regionali del III QCS 2000-2006: Aiuto alla competitività e all'innovazione delle PMI
REGIONE LIGURIA. Settore Politiche Agricole. Anticipata per posta elettronica
REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, TURISMO E PROTEZIONE CIVILE Settore Politiche Agricole Genova, 3 ottobre 2008 Prot. n. PG 2008/132376 Allegati: Alle Comunità Montane Ai Consorzi dei Comuni per
A) Produttori primari (agricoltori)
Parte III.12.J SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI PER LA PRODUZIONE E LA COMMERCIALIZZAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI DI QUALITÀ Il presente modulo deve essere utilizzato per la notifica di aiuti
LA GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE
LA GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE La programmazione comunitaria 2014-2020: le risorse per l Italia Nel periodo 2014-2020, con il nuovo Accordo di partenariato tra Italia e Commissione Europea, l
D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI
Sviluppo Italia Autoimp e autoimpr Autoimpr cooperative D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI [ Presentazione a sportello ] SOGGETTI BENEFICIARI Destinatarie delle agevolazioni sono
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE 2015. Art.
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE 2015 Bando aperto dal 2/3/2015 Disponibilità di bilancio: 45.000 Art. 1 Finalità La Camera
Prot. N. 7103 del 31 marzo 2015 Avviso pubblico Presentazione di manifestazioni di interesse per l accesso ai benefici del Programma nazionale di sviluppo rurale 2014-2020, Misura 17 - Gestione dei Rischi,

References: articolo 88
 articolo 87
 articolo 87
 articolo 87
 ART. 1
 Art. 1