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Consiglio delle Autonomie Locali dell Umbria - PDF
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1 Consiglio delle Autonomie Locali dell Umbria (L.r.34/1998 art.123 u.comma Cost.) Osservatorio Regionale sulla Misurazione degli E.E.L.L. Umbri Spoleto - Palazzo Ancajani
3 Presentazione Con il presente rapporto l Osservatorio regionale sulla misurazione degli EE.LL. dell Umbria pubblica per il quinto anno consecutivo un importante serie di dati: i dieci indicatori più importanti della finanza locale tratti dai Conti consuntivi dell anno 2007 dei Comuni umbri. Il lavoro si inserisce in un contesto che ha visto, dopo la riforma costituzionale del 2001, l approvazione della legge delega n. 42/2009 per l attuazione del federalismo fiscale. Si aprirà quindi un vasto dibattito su problematiche essenziali quali i rapporti finanziari tra Stato E Regioni, tra Stato ed EE.LL., sulla perequazione regionale, sui costi standard e i livelli essenziali delle prestazioni, sulla manovrabilità dei tributi propri degli EE.LL., sul sistema di perequazione degli EE.LL., sull associazionismo e gli incentivi finanziari per i piccoli Comuni. Tutti temi che hanno assolutamente bisogno di una base di dati statistici, di indicatori sulla finanza locale in particolare, per poter poi calare i principi della nuova legge in maniera adeguata, oculata, proporzionata. Lavori quindi come questo dell Osservatorio regionale acquistano per quanto detto,oggi una più utile importanza in particolare per gli studiosi ed i sostenitori di una nuova finanza locale che rafforzi l autonomia strutturale e funzionale delle autonomie locali, ovviamente nel quadro del coordinamento e dei limiti imposti dalla superiore esigenza di unitarietà regionale e nazionale. E ben noto che a partire dalla seconda metà degli anni novanta la pubblica amministrazione in generale e gli Enti locali in particolare sono stati investiti da un processo di radicale trasformazione ed innovazione del quadro normativo e gestionale, culminato con la riforma federalista del 2001 che ha riconosciuto ad essi, tra l altro autonomia di entrata e di spesa con il nuovo art. 119 della Costituzione. 2
4 Ne è scaturita l esigenza di approntare strutture di studio ed analisi e comparazione dei principali strumenti di programmazione e gestione degli EE.LL., tra cui ovviamente quelli di programmazione e rendicontazione finanziaria, al fine di cogliere nella sua evoluzione annuale la capacità di intervento, la dimensione e l articolazione delle risorse in sé e rispetto ai fabbisogni, i punti di criticità sul versante delle entrate e delle uscite, ecc.. In questo contesto è nato l Osservatorio del Consiglio delle Autonomie locali dell Umbria, esperienza tra le prime a livello nazionale, oggi sostanzialmente consolidato dopo la fase di sperimentazione basata sull apporto volontario, e proiettato ad avere una adeguata valorizzazione nel quadro delle iniziative della Regione. In tal modo oltre a conseguire l obiettivo primario della conoscenza dei parametri fondamentali, nell ottica finanziaria, delle politiche locali e conseguente allocazione delle risorse, si potrà avere monitorato il quadro complessivo dello stato di salute dei bilanci dei Comuni umbri. E evidente che in prospettiva ai dieci indicatori analizzati dovrà aggiungersi lo studio comparativo dei settori di intervento in termini di singole funzioni o servizi pubblici locali in modo da ancorare gli indicatori di bilancio alle concrete politiche di settore perseguite e realizzate. Per la realizzazione di questo quinto rapporto è stato necessario un lungo lavoro preparatorio e di analisi consistito nell acquisizione di tutti i Conti consuntivi e nel loro attento studio. Emerge un quadro di sintesi e comparativo estremamente chiaro in cui i valori numerici consentono con immediatezza, ai Sindaci, amministratori e funzionari dei nostri Comuni, di conoscere e valutare attentamente le proprie performances. Sono inseriti, inoltre, i seguenti allegati: 1. uno studio sulle Società di gestione dei Servizi Pubblici Locali in Umbria; 2. addizionali IRPEF dei Comuni dell Umbria dal 2003 al 2007; 3
5 3. la popolazione residente nei Comuni umbri aggiornata al 31 dicembre Si ringraziano per la collaborazione i Responsabili Finanziari dei Comuni ed in particolare, per il lavoro svolto, la struttura della Segreteria del Consiglio delle Autonomie Locali. Dicembre 2009 Il Segretario del C.A.L. Fausto Galilei 4
7 I N D I C E 1. Indicatori finanziari generali calcolati sugli accertamenti di Competenza del Bilancio Consuntivo degli EE.LL. dell Umbria - Anno 2007 pag Riepilogo Generale Indicatori Finanziari del Bilancio Consuntivo dei Comuni Umbri anno 2007 pag Indicatori: 3.1 Autonomia Finanziaria pag Autonomia Impositiva pag Pressione Finanziaria pag Pressione Tributaria pag Intervento Regionale pag Intervento Regionale per Funzioni delegate pag Indebitamento Locale Pro-Capite pag Incidenza Trasferimenti Erariali pag Incidenza spese personale pag Rigidità della spesa corrente pag Le principali Società di gestione di Servizi Pubblici Locali in Umbria e le problematiche inerenti un eventuale provesso di aggregazione pag Addizionale IRPEF Comuni dell Umbria Aliquote applicate negli anni 2003, 2004, 2005, 2006,2007 pag Bilancio demografico e popolazione residente nella Provincia di Perugia e Terni - anno 2007 pag
9 INDICATORI FINANZIARI GENERALI CALCOLATI SUGLI ACCERTAMENTI DI COMPETENZA DEL BILANCIO CONSUNTIVO ANNO 2007 DEGLI E.E.L.L. DELL UMBRIA 8
13 RIEPILOGO GENERALE INDICATORI FINANZIARI DEL BILANCIO CONSUNTIVO DEI COMUNI UMBRI ANNO
14 Note Le tabelle del presente rapporto sono state elaborate riportando fedelmente i dati contenuti negli elaborati di bilancio che sono stati trasmessi dai comuni umbri. Comparando i dati che emergono dalle tabelle risultano alcune evidenti incongruenze quali, ad esempio: * Un Comune alla tabella Intervento Regionale per Funzioni delegate riporta in Bilancio il valore 0,00 in altre il valore 341,00 pro-capite, un altro ancora 69,00 ). * In alcuni casi la voce Intervento Regionale è pari a 0,00, in altri ancora è identica alla voce Intervento Regionale per Funzioni Delegate. E evidente che tali anomalie, senza a priori escludere eventuali errori e/o omissioni sia da ascrivere ad una non omogenea imputazione delle entrate. Depurato da ciò il lavoro prodotto è in ogni caso utile per fornire uno spaccato delle entrate e delle spese dei Comuni umbri anche ai fini di un sempre utile confronto. 13
23 INDICATORE n. 1 AUTONOMIA FINANZIARIA ANNO
26 - di abit. + di abit. AUTONOMIA FINANZIARIA % Comune Acquasparta Allerona Alviano Amelia Arrone Assisi Attigliano Avigliano Umbro Baschi Bastia Umbra Bettona Bevagna Calvi dell'umbria Campello sul Clitunno Cannara Cascia Castel Giorgio Castel Viscardo Castel Ritaldi Castiglione del Lago Cerreto di Spoleto Citerna Citta della Pieve Citta di Castello Collazzone Corciano Costacciaro Deruta Fabro Ferentillo Ficulle Foligno Fossato di Vico Fratta Todina Giano di Umbria Giove Gualdo Cattaneo Gualdo Tadino Guardea Gubbio Lisciano Niccone Lugnano in Teverina Magione Marsciano 25
27 - di abit. + di abit. AUTONOMIA FINANZIARIA % Massa Martana Monte Castello di Vibio Monte Santa Maria Tiberina Montecastrilli Montecchio Montefalco Montefranco Montegabbione Monteleone D'Orvieto Monteleone di Spoleto Montone Narni Nocera Umbra Norcia Orvieto Otricoli Paciano Panicale Parrano Passignano sul Trasimeno Penna in Teverina Perugia Piegaro Pietralunga Comune Poggiodomo Polino Porano Preci San Gemini San Giustino San Venanzo Santa Anatolia di Narco Scheggia e Pascelupo Scheggino Sellano Sigillo Spello Spoleto Stroncone Terni Todi Torgiano Trevi Tuoro sul Trasimeno Umbertide Valfabbrica Vallo di Nera Valtopina 26
29 INDICATORE n. 2 AUTONOMIA IMPOSITIVA ANNO
32 - di abit. + di abit. AUTONOMIA IMPOSITIVA % Acquasparta Allerona Alviano Amelia Arrone Assisi Attigliano Avigliano Umbro Baschi Bastia Umbra Bettona Bevagna Calvi dell'umbria Campello sul Clitunno Cannara Comune Cascia Castel Giorgio Castel Viscardo Castel Ritaldi Castiglione del Lago Cerreto di Spoleto Citerna Citta della Pieve Citta di Castello Collazzone Corciano Costacciaro Deruta Fabro Ferentillo Ficulle Foligno Fossato di Vico Fratta Todina Giano di Umbria Giove Gualdo Cattaneo Gualdo Tadino Guardea Gubbio Lisciano Niccone Lugnano in Teverina Magione Marsciano 31
33 - di abit. + di abit. AUTONOMIA IMPOSITIVA % Massa Martana Monte Castello di Vibio Monte Santa Maria Tiberina Montecastrilli Montecchio Montefalco Montefranco Montegabbione Monteleone D'Orvieto Monteleone di Spoleto Montone Narni Nocera Umbra Norcia Orvieto Otricoli Paciano Panicale Parrano Passignano sul Trasimeno Penna in Teverina Perugia Piegaro Pietralunga Poggiodomo Polino Porano Preci San Gemini San Giustino San Venanzo Santa Anatolia di Narco Scheggia e Pascelupo Scheggino Sellano Sigillo Spello Spoleto Stroncone Terni Todi Torgiano Trevi Tuoro sul Trasimeno Umbertide Valfabbrica Vallo di Nera Valtopina Comune 32
35 INDICATORE n. 3 PRESSIONE FINANZIARIA ANNO
38 - di abit. + di abit. PRESSIONE FINANZIARIA (euro) 0,00 250,00 500,00 750, , , , , ,00 Comune Acquasparta Allerona Alviano Amelia Arrone Assisi Attigliano Avigliano Umbro Baschi Bastia Umbra Bettona Bevagna Calvi dell'umbria Campello sul Clitunno Cannara Cascia Castel Giorgio Castel Viscardo Castel Ritaldi Castiglione del Lago Cerreto di Spoleto Citerna Citta della Pieve Citta di Castello Collazzone Corciano Costacciaro Deruta Fabro Ferentillo Ficulle Foligno Fossato di Vico Fratta Todina Giano di Umbria Giove Gualdo Cattaneo Gualdo Tadino Guardea Gubbio Lisciano Niccone Lugnano in Teverina Magione Marsciano 37
39 - di abit. + di abit. PRESSIONE FINANZIARIA (euro) Massa Martana Monte Castello di Vibio Monte Santa Maria Tiberina Montecastrilli Montecchio Montefalco Montefranco Montegabbione Monteleone D'Orvieto Monteleone di Spoleto Montone Narni Nocera Umbra Norcia Orvieto Otricoli Paciano Panicale Parrano Passignano sul Trasimeno Comune Penna in Teverina Perugia Piegaro Pietralunga Poggiodomo Polino Porano Preci San Gemini San Giustino San Venanzo Santa Anatolia di Narco Scheggia e Pascelupo Scheggino Sellano Sigillo Spello Spoleto Stroncone Terni Todi Torgiano Trevi Tuoro sul Trasimeno Umbertide Valfabbrica Vallo di Nera Valtopina 0,00 250,00 500,00 750, , , , , ,00 38
41 INDICATORE n. 4 PRESSIONE TRIBUTARIA ANNO
44 - di abit. + di abit. PRESSIONE TRIBUTARIA (euro) Acquasparta Allerona Alviano Amelia Arrone Assisi Attigliano Avigliano Umbro Baschi Bastia Umbra Bettona Bevagna Calvi dell'umbria Campello sul Clitunno Cannara Cascia Castel Giorgio Castel Viscardo Castel Ritaldi Castiglione del Lago Comune Cerreto di Spoleto Citerna Citta della Pieve Citta di Castello Collazzone Corciano Costacciaro Deruta Fabro Ferentillo Ficulle Foligno Fossato di Vico Fratta Todina Giano di Umbria Giove Gualdo Cattaneo Gualdo Tadino Guardea Gubbio Lisciano Niccone Lugnano in Teverina Magione Marsciano 0,00 100,00 200,00 300,00 400,00 500,00 600,00 700,00 800,00 43
45 - di abit. + di abit. PRESSIONE TRIBUTARIA (euro) Massa Martana Monte Castello di Vibio Monte Santa Maria Tiberina Montecastrilli Montecchio Montefalco Montefranco Montegabbione Monteleone d' Orvieto Monteleone di Spoleto Montone Narni Nocera Umbra Norcia Orvieto Otricoli Paciano Panicale Parrano Passignano sul Trasimeno Penna in Teverina Perugia Piegaro Pietralunga Poggiodomo Polino Porano Preci San Gemini San Venanzo San Giustino Santa Anatolia di Narco Scheggia e Pascelupo Scheggino Sellano Sigillo Spello Spoleto Stroncone Terni Todi Torgiano Trevi Tuoro sul Trasimeno Umbertide Valfabbrica Vallo di Nera Valtopina Comune 0,00 100,00 200,00 300,00 400,00 500,00 600,00 700,00 800,00 44
47 INDICATORE n. 5 INTERVENTO REGIONALE ANNO
50 - di abit. + di abit. INTERVENTO REGIONALE (euro) Acquasparta Allerona Alviano Amelia Arrone Assisi Attigliano Avigliano Umbro Baschi Bastia Umbra Bettona Bevagna Calvi dell'umbria Campello sul Clitunno Cannara Comune Cascia Castel Giorgio Castel Viscardo Castel Ritaldi Castiglione del Lago Cerreto di Spoleto Citerna Citta della Pieve Citta di Castello Collazzone Corciano Costacciaro Deruta Fabro Ferentillo Ficulle Foligno Fossato di Vico Fratta Todina Giano di Umbria Giove Gualdo Cattaneo Gualdo Tadino Guardea Gubbio Lisciano Niccone Lugnano in Teverina Magione Marsciano 0,00 50,00 100,00 150,00 200,00 250,00 300,00 350,00 400,00 49
51 - di abit. + di abit. INTERVENTO REGIONALE (euro) 0,00 50,00 100,00 150,00 200,00 250,00 300,00 350,00 400,00 Massa Martana Monte Castello di Vibio Monte S. Maria Tiberina Montecastrilli Montecchio Montefalco Montefranco Montegabbione Monteleone D'Orvieto Monteleone di Spoleto Montone Narni Nocera Umbra Norcia Orvieto Otricoli Paciano Panicale Parrano Passignano S/Trasimeno Penna in Teverina Perugia Piegaro Pietralunga Poggiodomo Polino Porano Preci San Gemini San Giustino San Venanzo Santa Anatolia di Narco Scheggia e Pascelupo Scheggino Sellano Sigillo Spello Spoleto Stroncone Terni Todi Torgiano Trevi Tuoro sul Trasimeno Umbertide Valfabbrica Vallo di Nera Valtopina Comune 50
52 - di abit. INTERVENTO REGIONALE (euro) 0,00 200,00 400,00 600,00 800, , ,00 Comune Spello Nocera Umbra 51
53 INDICATORE n. 6 INTERVENTO REGIONALE PER FUNZIONI DELEGATE ANNO
56 - di abit. + di abit. INTERVENTO REGIONALE PER FUNZIONI DELEGATE (euro) 10,00 35,00 60,00 85,00 110,00 135,00 160,00 185,00 210,00 235,00 Acquasparta Allerona Alviano Amelia Arrone Assisi Attigliano Avigliano Umbro Baschi Bastia Umbra Bettona Bevagna Calvi dell'umbria Campello sul Clitunno Cannara Cascia Castel Giorgio Castel Viscardo Castel Ritaldi Castiglione del Lago Cerreto di Spoleto Citerna Citta della Pieve Citta di Castello Collazzone Comune Corciano Costacciaro Deruta Fabro Ferentillo Ficulle Foligno Fossato di Vico Fratta Todina Giano di Umbria Giove Gualdo Cattaneo Gualdo Tadino Guardea Gubbio Lisciano Niccone Lugnano in Teverina Magione Marsciano 55
57 - di abit. + di abit. INTERVENTO REGIONALE PER FUNZIONI DELEGATE (euro) 10,00 25,00 40,00 55,00 70,00 85,00 100,00 115,00 130,00 145,00 Massa Martana Monte Castello di Vibio Monte Santa Maria Tiberina Montecastrilli Montecchio Montefalco Montefranco Montegabbione Monteleone D'Orvieto Monteleone di Spoleto Montone Narni Nocera Umbra Norcia Orvieto Otricoli Paciano Panicale Parrano Passignano sul Trasimeno Penna in Teverina Perugia Piegaro Pietralunga Poggiodomo Polino Porano Preci San Gemini San Giustino San Venanzo Santa Anatolia di Narco Scheggia e Pascelupo Scheggino Sellano Sigillo Spello Spoleto Stroncone Terni Todi Torgiano Trevi Tuoro sul Trasimeno Umbertide Valfabbrica Vallo di Nera Valtopina Comune 56
58 INTERVENTO REGIONALE PER FUNZIONI DELEGATE Serie1 Sellano Panicale Nocera Umbra Campello sul Clitunno
59 INDICATORE n. 7 INDEBITAMENTO LOCALE PRO-CAPITE ANNO
61 INDEBITAMENTO LOCALE PRO CAPITE Comune /abit. Massa Martana 1.073,84 Monte Castello di Vibio 1.001,81 Monte Santa Maria Tiberina 682,44 Montecastrilli 444,7 Montecchio 446,5 Montefalco 1.133,41 Montefranco 478,53 Montegabbione 771,42 Monteleone d' Orvieto 475,21 Monteleone di Spoleto 367,39 Montone 1.183,57 Narni 978,84 Nocera Umbra 482,45 Norcia 614,86 Orvieto 818,15 Otricoli 163,92 Paciano 1.028,33 Panicale 1.768,40 Parrano 1.126,08 Passignano sul Trasimeno 821,41 Penna in Teverina 972,06 Perugia 921,94 Piegaro 892,89 Pietralunga 1.342,69 Poggiodomo 3.187,81 Polino 3.581,18 Porano 1.537,48 Preci 1.003,63 San Gemini 904,01 San Venanzo 1.267,98 San Giustino 695,36 Santa Anatolia di Narco 1.795,03 Scheggia e Pascelupo 812,75 Scheggino 70,78 Sellano 611,43 Sigillo 565,86 Spello 426,48 Spoleto 503,42 Stroncone 1.232,22 Terni 488,16 Todi 482,34 Torgiano 776,5 Trevi 1.007,05 Tuoro sul Trasimeno 723,78 Umbertide 1.273,04 Valfabbrica 1.335,34 Vallo di Nera 1.210,67 Valtopina 892,31 60
62 - di abit. + di abit. INDEBITAMENTO LOCALE PRO CAPITE (euro) Acquasparta Allerona Alviano Amelia Arrone Assisi Attigliano Avigliano Umbro Baschi Bastia Umbra Bettona Bevagna Calvi dell'umbria Campello sul Clitunno Cannara Cascia Castel Giorgio Castel Viscardo Castel Ritaldi Castiglione del Lago Cerreto di Spoleto Citerna Comune Citta della Pieve Citta di Castello Collazzone Corciano Costacciaro Deruta Fabro Ferentillo Ficulle Foligno Fossato di Vico Fratta Todina Giano di Umbria Giove Gualdo Cattaneo Gualdo Tadino Guardea Gubbio Lisciano Niccone Lugnano in Teverina Magione Marsciano 0,00 250,00 500,00 750, , , , , ,00 61
63 - di abit. + di abit. INDEBITAMENTO LOCALE PRO CAPITE (euro) Massa Martana Monte Castello di Vibio Monte Santa Maria Tiberina Montecastrilli Montecchio Montefalco Montefranco Montegabbione Monteleone d' Orvieto Monteleone di Spoleto Montone Narni Nocera Umbra Norcia Orvieto Otricoli Paciano Panicale Parrano Passignano sul Trasimeno Penna in Teverina Perugia Piegaro Pietralunga Poggiodomo Polino Porano Preci San Gemini San Venanzo San Giustino Santa Anatolia di Narco Scheggia e Pascelupo Scheggino Sellano Sigillo Spello Spoleto Stroncone Terni Todi Torgiano Trevi Tuoro sul Trasimeno Umbertide Valfabbrica Vallo di Nera Valtopina Comune 0,00 250,00 500,00 750, , , , , ,00 62
64 Serie1 INDEBITAMENTO PRO-CAPITE Poggiodomo Polino 2000, , , , ,00 63
65 INDICATORE n. 8 INCIDENZA TRASFERIMENTI ERARIALI ANNO
68 - di abit. + di abit. % INCIDENZA TRASFERIMENTI ERARIALI Acquasparta Allerona Alviano Amelia Arrone Assisi Attigliano Avigliano Umbro Baschi Bastia Umbra Bettona Bevagna Calvi dell'umbria Campello sul Clitunno Cannara Cascia Castel Giorgio Castel Viscardo Castel Ritaldi Castiglione del Lago Cerreto di Spoleto Citerna Citta della Pieve Citta di Castello Collazzone Comune Corciano Costacciaro Deruta Fabro Ferentillo Ficulle Foligno Fossato di Vico Fratta Todina Giano di Umbria Giove Gualdo Cattaneo Gualdo Tadino Guardea Gubbio Lisciano Niccone Lugnano in Teverina Magione Marsciano 67
69 - di abit. + di abit. % INCIDENZA TRASFERIMENTI ERARIALI Massa Martana Monte Castello di Vibio Monte Santa Maria Tiberina Montecastrilli Montecchio Montefalco Montefranco Montegabbione Monteleone d' Orvieto Monteleone di Spoleto Montone Narni Nocera Umbra Norcia Orvieto Otricoli Paciano Panicale Parrano Passignano sul Trasimeno Penna in Teverina Perugia Piegaro Pietralunga Comune Poggiodomo Polino Porano Preci San Gemini San Venanzo San Giustino Santa Anatolia di Narco Scheggia e Pascelupo Scheggino Sellano Sigillo Spello Spoleto Stroncone Terni Todi Torgiano Trevi Tuoro sul Trasimeno Umbertide Valfabbrica Vallo di Nera Valtopina 68
71 INDICATORE n. 9 INCIDENZA SPESE PERSONALE ANNO
74 - di abit. + di abit. % INCIDENZA SPESE PERSONALE Acquasparta Allerona Alviano Amelia Arrone Assisi Attigliano Avigliano Umbro Baschi Bastia Umbra Bettona Bevagna Calvi dell'umbria Campello sul Clitunno Cannara Cascia Castel Giorgio Castel Viscardo Castel Ritaldi Castiglione del Lago Cerreto di Spoleto Citerna Citta della Pieve Citta di Castello Collazzone Comune Corciano Costacciaro Deruta Fabro Ferentillo Ficulle Foligno Fossato di Vico Fratta Todina Giano di Umbria Giove Gualdo Cattaneo Gualdo Tadino Guardea Gubbio Lisciano Niccone Lugnano in Teverina Magione Marsciano 73
75 - di abit. + di abit. % INCIDENZA SPESE PERSONALE Massa Martana Monte Castello di Vibio Monte Santa Maria Tiberina Montecastrilli Montecchio Montefalco Montefranco Montegabbione Monteleone d' Orvieto Monteleone di Spoleto Montone Narni Nocera Umbra Norcia Orvieto Otricoli Paciano Panicale Parrano Passignano sul Trasimeno Penna in Teverina Perugia Piegaro Pietralunga Poggiodomo Polino Porano Preci San Gemini San Venanzo San Giustino Santa Anatolia di Narco Scheggia e Pascelupo Scheggino Sellano Sigillo Spello Spoleto Stroncone Terni Todi Torgiano Trevi Tuoro sul Trasimeno Umbertide Valfabbrica Vallo di Nera Valtopina Comune 74
77 INDICATORE n. 10 RIGIDITA DELLA SPESA CORRENTE ANNO
80 - di abit. + di abit. % RIGIDITA' DELLA SPESA CORRENTE Acquasparta Allerona Alviano Amelia Arrone Assisi Attigliano Avigliano Umbro Baschi Bastia Umbra Bettona Bevagna Calvi dell'umbria Campello sul Clitunno Comune Cannara Cascia Castel Giorgio Castel Viscardo Castel Ritaldi Castiglione del Lago Cerreto di Spoleto Citerna Citta della Pieve Citta di Castello Collazzone Corciano Costacciaro Deruta Fabro Ferentillo Ficulle Foligno Fossato di Vico Fratta Todina Giano di Umbria Giove Gualdo Cattaneo Gualdo Tadino Guardea Gubbio Lisciano Niccone Lugnano in Teverina Magione Marsciano 79
81 - di abit. + di abit. RIGIDITA' DELLA SPESA CORRENTE % Massa Martana Monte Castello di Vibio Monte Santa Maria Tiberina Montecastrilli Montecchio Montefalco Montefranco Montegabbione Monteleone d' Orvieto Monteleone di Spoleto Montone Narni Nocera Umbra Norcia Orvieto Otricoli Paciano Panicale Parrano Passignano sul Trasimeno Penna in Teverina Perugia Piegaro Pietralunga Poggiodomo Polino Porano Preci San Gemini San Venanzo San Giustino Santa Anatolia di Narco Scheggia e Pascelupo Scheggino Sellano Sigillo Spello Spoleto Stroncone Terni Todi Torgiano Trevi Tuoro sul Trasimeno Umbertide Valfabbrica Vallo di Nera Valtopina Comune 80
83 LE PRINCIPALI SOCIETA DI GESTIONE DI SERVIZI PUBBLICI LOCALI IN UMBRIA E LE PROBLEMATICHE INERENTI UN EVENTUALE PROCESSO DI AGGREGAZIONE maggio
85 PREMESSA Il presente lavoro rappresenta il primo caso in Umbria di un analisi sistematica sul panorama delle aziende di servizi pubblici locali sia in termini conoscitivi che di proposta di eventuale aggregazione, valutando quindi le problematiche giuridiche, economico- finanziarie, istituzionali e sociali connesse. E risaputo che in Italia due dati oggettivi hanno finora impedito un diffuso processo aggregativo (che comunque non garantisce affatto benefici automatici come si dimostrerà nel testo del lavoro) a parte i noti casi dei cosiddetti poli AEM Milano, Amga Genova-Torino, Hera Bologna, Acea Roma: da una parte l estrema frammentazione e proliferazione in questi anni in Italia del numero delle società di servizi pubblici locali pari a circa 3200 dei soli Comuni (4800 includendovi Regioni e Province), dall altra la continua produzione normativa che sembra non dare mai un assetto definitivo al settore sia sotto il profilo istituzionale che sotto quello gestionale. Se si considera che il territorio nazionale è suddiviso in circa 92 ambiti dell idrico, altrettanti dei rifiuti, che parimenti potrebbero teoricamente ipotizzarsene altrettanti per i trasporti o l energia gas si addiverrebbe ad un numero di gestori ottimali di circa da cui avviare ogni ragionamento su eventuali aggregazioni. Ci sono quindi sul solo versante dei Comuni almeno ben 2.000/2500 o più società che probabilmente potrebbero anzi dovrebbero essere riassorbite nei gestori principali di ogni ambito se si intendesse perseguire un vero, economico, efficiente processo aggregativo e nel contempo una drastica riduzione dei costi dei servizi prodotti dagli EE.LL. e pagati dai cittadini-utenti. L indagine si conclude con una innovativa ed interessante proposta per l Umbria riguardante la fattibilità di una aggregazione di gestori che dia luogo ad una società quotata in borsa per realizzare l ulteriore duplice obiettivo di reperimento di capitali e di una partecipazione democratica degli utenti all impresa pubblica locale. Il Segretario del C.A.L. Fausto Galilei 84
87 INDICE PARTE I STATO DI FATTO 11.. OGGETTO CONSIDERAZIONI PRELIMINARI INFORMAZIONI E DATI SOCIETARI SETTORE IDRICO Umbra Acque Spa S.I.I. s.c.p.a A.M.A.N. s.c.p.a A.S.M. Terni S.p.a Valle Umbra Servizi spa SETTORE RIFIUTI A.S.M. Terni s.p.a A.S.I.T. s.p.a A.S.V.A. Azienda Servizi Valnerina s.r.l. in liquidazione Ecocave s.r.l Eco Servizi Appenino e.s.a. s.p.a S.I.A. Società Igiene Ambientale s.p.a Gesenu s.p.a So.Ge. Pu s.p.a Trasimeno Servizi Ambientali (T.S.A.) s.p.a Valle Umbra Servizi s.p.a SETTORE GAS NATUALE A.S.M. Terni s.p.a Azienda Intercomunale metano servizi vendita s.r.l Azienda Servizi intercomunali - Multiservices s.r.l Si (e)nergia spa Terni Reti S.r.l Valle Umbra Servizi s.p.a
88 PARTE II PROBLEMATICHE GIURIDICO AMMINISTRATIVE 1. QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO 140 a) L affidamento dei servizi pubblici locali ai sensi dell art. 113 TUEL 141 b) L affidamento del servizio idrico integrato 143 c) L affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani 144 d) L affidamento del servizio di distribuzione del gas periodo transitorio 145 e) Il settore dell energia elettrica 149 f) L art.13 del Decreto Bersani 151 g) L art.3, comma 27 della Legge Finanziaria per l anno h) Le innovazioni di cui all art.23/bis della L.133/2008 (e dello schema di Regolamento attuativo) L IN HOUSE PROVIDING 157 a) Fondamento dell in House providing 157 b) Requisiti necessari alla sussistenza di un rapporto di in house providing e il ruolo degli enti locali 160 c) Meccanismi che possono essere introdotti al fine di un rapporto di in house providing CONSEGUENZE GIURIDICHE DI UN PERCORSO DI AGGREGAZIONE 166 a) Percorso di aggregazione ed affidamenti diretti 168 b) Percorso di aggregazione e partecipazione a procedure ad evidenza pubblica LA L.R. UMBRIA n. 23/ PROCESSO DI AGGREGAZIONE E TUTELA DELL UTENTE LA NUOVA LEGGE REGIONALE DELL UMBRIA SUI RIFIUTI DOVE SONO I VANTAGGI DI EVENTUALI PROCESSI AGGREGATIVI COME UNIFORMARE LA GOVERNANCE DEGLI EE.LL. NEL CASO DI AGGREGAZIONE DI PIU GESTORI CONCLUSIONI E UNA PROPOSTA PER L UMBRIA
89 1.. PARTE II STATO DII FATTO 1. Oggetto Il Consiglio Autonomie locali dell Umbria (in sigla CAL ) in collaborazione con lo studio Mariani, Menaldi & Associati (Firenze- Roma-Milano) ha analizzato le possibili forme di aggregazione fra le attuali società di gestione di servizi pubblici locali partecipate dai Comuni dell Umbria e i complessi aspetti di tipo giuridico, economico, finanziario, sociale, istituzionale, connessi. In tale ottica si è ritenuto di focalizzare le seguenti precipue problematiche: - evoluzione del quadro normativo nazionale fino all'art. 23 bis e verifica in quest'ultimo di eventuali disposizioni su aggregazioni delle gestioni; - verifica sulla sussistenza di norme specifiche di settore facilitative od ostative a possibili aggregazione nei settori acqua-rifiuti-gas; - possibili forme aggregative ed analisi dei pro/contra: holding; consorzio, fusione; - individuazione degli ostacoli, nel caso di holding, per gli affidatari in house, in quanto difficilmente realizzabile il controllo analogo che presuppone un controllo diretto sul gestore; - problematiche istituzionali: L.R. Umbria n. 23 del 2007 che istituisce 4 ATI con funzione di Autorità di ambito dell'acqua e rifiuti e rapporto con un eventuale processo aggregativo dei gestori: come controllarli? come ripartire costi e ricavi? l'accordo di programma come strumento idoneo a tal fine; - come uniformare e svolgere la governance degli enti locali su soggetti frutto di aggregazione? si decide con quote in base agli abitanti?, al fatturato? criteri misti? - dove sono i vantaggi di eventuali processi aggregativi? sono automatici o presuppongono un piano istituzionale e aziendale di obiettivi precisi? - eventuali processi aggregativi nell'ottica del consumatore: come questi esercita un controllo sulla qualità del servizio in relazione a soggetti aggregati, ai sensi all'art. 2 comma 461 legge 244/ Considerazioni preliminari Al fine dell analisi e delle proposte si rende preliminarmente necessario effettuare una breve ricognizione di quello che è l attuale assetto gestionale delle società partecipate dai Comuni dell Umbria che svolgono servizi pubblici locali. In tale ottica, al fine di rendere il lavoro pienamente intellegibile, si è ritenuto opportuno catalogare le società di interesse per settori di attività (acqua, rifiuti e gas). 88
90 Sotto tale profilo, si evidenzia fin d ora che le indicazioni fornite nella presente relazione sono state tratte dalle informazioni messe a disposizione dal CAL e dai Comuni interpellati. Informazioni e dati che poi abbiamo riverificati dettagliatamente. 3. Informazioni e dati societari Sulla base della documentazione e delle informazioni acquisite, di seguito riportiamo un quadro delle società che gestiscono servizi pubblici locali nell Umbria divisi per singoli settori di attività: acqua, rifiuti e gas. 4. Settore Idrico Con la L. n. 36/1994 (oggi abrogata e sostituita dal D.Lgs. 152/2006) è stato per la prima volta introdotto nel nostro ordinamento il concetto di servizio idrico integrato, costituito dall insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e depurazione delle acque reflue (art. 4, comma 1, lettera f, L. n. 36/94, oggi abrogato e sostituito dall art. 141, comma 2, del D.Lgs. 152/2006). Per garantire che la gestione del S.I.I. rispondesse a criteri di efficienza, efficacia ed economicità, la L. n. 36/94 ha delineato una metodologia di gestione basata su nuova organizzazione territoriale, denominata Ambito Territoriale Ottimale (di seguito, anche solo ATO ), che doveva essere individuata e delimitata dalle Regioni, con apposita legge, sulla base dei criteri fissati dall art. 8, comma 1, della L. n. 36/94. In attuazione di tale previsione, la Regione Umbria ha quindi provveduto alla delimitazione degli ATO e, all art. 2 della L.R.U. n. 43/1997 e s.m.i., ne ha individuati tre. All interno di ciascun ATO, i Comuni ivi ricadenti hanno poi provveduto a costituire le rispettive Autorità di Ambito Territoriale Ottimali, le quali hanno così provveduto ad affidare la gestione del servizio idrico integrato: - Autorità d Ambito Umbria 1 ha affidato nel 2002 (decorrenza ) la gestione del servizio, previo svolgimento della gara per il socio privato, alla società Umbra Acque spa; - Autorità d Ambito Umbria 2 ha affidato nel 2002 la gestione del servizio, previo svolgimento della gara per il socio privato, alla società Servizio Idrico Integrato s.c.p.a.; - Autorità d Ambito Umbria 3 ha affidato nel 2001 (decorrenza ) la gestione del servizio alla società Valle Umbra Servizi spa. L affidamento prevedeva la gara per il socio privato entro 2 anni. Detto termine è stato poi prorogato ope legis. L affidamento a società mista è stato revocato con deliberazione dell assemblea dei sindaci n. 6 del 2007 la quale ha disposto 89
91 contestualmente un nuovo affidamento in house a società interamente pubblica quale era di fatto rimasta ancora la VUS spa Umbra Acque spa Umbra Acque è una società per azione che gestisce dal il servizio idrico integrato nell ATO n. 1. L attuale statuto prevede che la stessa abbia una durata fino al a. Capitale e compagine sociale Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta ad ,00 ed è suddiviso in azioni da 1,00. Risultano essere soci delle società: Socio Composizione Capitale sociale al Numero azioni valore nominale Valore percentuale Comune di Assisi ,00 3,96% Comune di Bastia Umbra ,00 2,61% Comune di Bettona ,00 0,38% Comune di Cannara ,00 0,19% Comune di Castiglione del Lago ,00 0,22% Comune di Citerna ,00 0,01% Comune di Città della Pieve Comune di città di Castello Comune di Collazzone ,00 0,17% ,00 3,12% ,00 0,38% Comune di Corciano ,00 3,02% Comune di Deruta ,00 0,90% Comune di Fratta Todina Comune di Giano Dell Umbria Comune di Gualdo Cattaneo ,00 0,22% 23 23,00 0,001% 35 35,00 0,001% 90
92 Comune di Gualdo Tadino Composizione Capitale sociale al Socio Numero azioni valore nominale Valore percentuale ,00 2,15% Comune di Gubbio ,00 1,19% Comune di Magione ,00 1,74% Comune di Marsciano ,00 1,64% Comune di Massa Martana Comune di Castello Vibio Comune di Santa Maria Tiberina ,00 0,11% ,00 0,09% ,00 0,003% Comune di Montone ,00 0,008% Comune Paciano ,00 0,02% Comune di Passignano sul Trasimeno ,00 0,07% Comune di Perugia ,00 0,33% Comune di Piegaro ,00 0,09% Comune di Pietralunga Comune di San Giustino Comune di San Venanzo ,00 0,005% ,00 0,02% ,00 0,09% Comune di Sigillo ,00 0,28% Comune di Todi ,00 1,38% Comune di Torgiano ,00 0,62% Comune di Tuoro sul Trasimeno Comune di Valfabbrica Azienda Cooperativa consortile delle terre pubbliche del Trasimento società a r.l. in liquidazione ,00 0,002% ,00 0,58% ,00 0,13% 91
93 Socio Azienda Comunale Metano Composizione Capitale sociale al Numero azioni valore nominale Valore percentuale ,00 1,26% Acea spa ,00 40,00% Totale ,00 100,00% b. Oggetto sociale Lo Statuto di prevede che la Società abbia per oggetto: la gestione di servizi idrici integrati, quali definiti dalla legislazione tempo per tempo vigente, comprese le attività di esecuzione dei lavori connesse all erogazione del servizio, nonché la concessione di costruzione e gestione di reti. La società può prestare servizi tecnici, commerciali, contabili, amministrativi, informatici e finanziari, anche di tesoreria centralizzata, ad altre imprese, nel rispetto delle esclusive professionali previste dalla legge e con il divieto di compiere operazioni riservate dalla legge agli enti finanziari operanti nei confronti del pubblico. La società può: (i) compiere qualsiasi operazione commerciale, immobiliare, assicurativa e finanziaria (ivi incluse, a titolo esemplificativo, operazioni di cartolarizzazione, finanza di progetto), nei limiti consentiti dalla legge agli enti non finanziari, che a giudizio dell organo di amministrazione sia ritenuta necessaria o utile per il raggiungimento degli scopi sociali, inclusa la prestazione di garanzie per le obbligazioni di terzi con i quali essa intrattenga rapporti commerciali o di partecipazione; (II) acquistare, vendere, permutare, conferire in società beni mobili ed immobili, darli e riceverli in locazione ed in comodato; (III) assumere partecipazioni in altre società, imprese, consorzi ed enti collettivi aventi oggetti affini, complementari o strumentali a quelli propri, sia in Italia che all estero; (IV) accordare finanziamenti ad imprese controllate e collegate e ricevere; (VI) investire la liquidità di cui dispone in titoli obbligazionari ed azionari, in o.i.c.r. ed in altri strumenti finanziari, sia direttamente, che mediante società controllate, collegate o comunque partecipate; (VII) raccogliere fondi dai propri soci per il finanziamento delle sue attività, nel rispetto delle condizioni e nei limiti stabiliti dalla legge, dai regolamenti, dalle direttive e dalle deliberazioni dei competenti enti ed organi amministrativi; (VIII) raccogliere fondi mediante l emissione di obbligazioni e di altri strumenti finanziari non partecipativi. c. fatturato Nel 2007 i ricavi di esercizio sono stati pari a ,00. 92
94 d. Contratti di servizio e. Dal gestisce il Servizio Idrico Integrato nei 38 Comuni ricadenti nell A.T.O. Umbria 1, ovvero nei Comuni di: Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Castiglione del Lago, Citerna, Città della Pieve, Città di Castello, Collazzone, Corciano, Costacciaro, Deruta, Fossato di Vico, Fratta Todina, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Torgiano, Tuoro sul Trasimeno, Magione, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Monte S.Maria Tiberina, Montone, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Perugia, Piegaro, Pietralunga, San Giustino, San Venanzo, Scheggia-Pascelupo, Sigillo, Todi, Umbertide e Valfabbrica. 4.2 S.I.I. s.c.p.a. S.I.I. è una società consortile per azioni concessionaria del servizio di gestione idrica integrata nell ATO 2. L attuale statuto prevede che la società abbia una durata fino al a. Capitale e compagine sociale Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta ad ,00 ed è suddiviso in n ,00 azioni da 1,00. Risultano essere soci delle società: Socio Comune di Acquasparta Composizione Capitale sociale al Numero azioni valore nominale Valore percentuale ,00 0,06% Comune di Allerona ,00 0,10% Comune di Alviano ,00 0,48% Comune di Amelia ,00 3,01% Comune di Arrone ,00 0,82% Comune di Attigliano Comune di Avigliano Umbro ,00 0,41% ,00 0,84% Comune di Baschi ,00 1,03% Comune di Calvi dell Umbria Comune di Castel Giorgio ,00 0,72% ,00 0,74% 93
95 Socio Comune di Castel Viscardo Composizione Capitale sociale al Numero azioni valore nominale Valore percentuale ,00 0,72% Comune di Fabro ,00 0,75% Comune di Ferentillo ,93% Comune di Ficulle ,00 0,86% Comune di Giove ,00 0,45% Comune di Guardea ,00 0,66% Comune di Lugnano inteverina Comune di Montecastrilli Comune di Montecchio Comune di Montefranco Comune di Montegabbione Comune di Monteleone di Orvieto ,55% ,00 1,25% ,00 0,72% 2.960, ,00 0,02% ,68% ,50% Comune di Narni ,00 5,01% Comune di Orvieto ,82% Comune di Otricoli ,57% Comune di Parrano ,00 0,48% Comune di Penna in Teverina ,30% Comune di Polino ,01% Comune di Porano ,43% Comune di San Gemini Comune di Stroncone ,94% ,30% Comune di Terni ,93% A.S.M. Terni s.p.a ,00 18% A.M.A.N. s.c.p.a % 94
96 Socio Umbriadue Servizi Idrici s.c.a.r.l. Composizione Capitale sociale al Numero azioni valore nominale Valore percentuale % Totale ,00 100,00% b. Oggetto sociale Lo Statuto di prevede che la Società abbia per oggetto esclusivo il coordinamento e lo svolgimento in forma unitaria delle attività dei soci per la gestione del Servizio idrico (SII), inetso ai sensi dell art. 4 comma 1 lett. f) della l. 5/01/1994 n. 36 (legge Galli) costituito dall insieme dei servizi pubblic di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue, civili ed industriali, nell Ambito Territoriale Ottimale Umbria 2, secondo quanto stabilito nella Convenzione, e relativo Disciplinare tecnico, con la competente Autorità dell Ambito Territoriale Ottimale, in seguito A.A.T.O. La società potrà compiere tutti gli atti e le operazioni commerciali, mobiliari, immobiliari e finanziarie per il conseguimento dell oggetto sociale, con la sola limitazione dell art. 11. f. fatturato Nel 2007 i ricavi di esercizio sono stati pari a g. Numero dipendenti Nel 2007 i dipendenti totali sono stati pari a 21. c. Contratto di servizio A partire dal 1 gennaio 2003, S.I.I. s.c.p.a. è gestore unico del servizio idrico integrato, giusta delibera di affidamento dell Autorità d Ambito Territoriale Ottimale n. 2. Ai sensi dell art. 4 della convenzione di affidamento il servizio è affidato per la durata di 30 anni. Ai sensi dell art. 13, lett. i dello Statuto spetta al Consiglio di Amministrazione provvedere alla redazione del regolamento di consorzio attraverso il quale la società affiderà ai soci imprenditori le prestazioni di servizi, le forniture, l esecuzione dei lavori previsti nel piano d ambito e nella convenzione di gestione. In base a quanto previsto all art. 3 del Regolamento di Consorzio la società si è riservata di effettuare lo svolgimento delle attività connesse al Servizio Idrico Integrato attraverso i Soci Imprenditori, ai quali affidare, 95
97 mediante appositi specifici contratti, l'esecuzione delle prestazioni di servizi, i servizi di ingegneria, l'esecuzione delle opere, delle forniture e dei lavori, compresa la manutenzione straordinaria. In virtù di ciò S.I.I. s.c.p.a. si è riservata di far svolgere il servizio di acquedotto nel sub Ambito Amerino (comuni di Alviano, Amelia, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina e Montecchio ) a A.M.A.N. s.c.p.a. e nel restante ambito ad A.S.M. Terni s.p.a. che svolge anche il servizio di depurazione, ad eccezione del sub-ambito Orvietano (Comuni di Allerona, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ficulle, Montegabbione, Monteleone d Orvieto, Orvieto, Parrano e Porano). Il servizio di fognatura e quello di depurazione nel sub ambito orvietano (Comuni di Allegrona, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ficulle, Montegabbione, Monteleone d Orvieto, Orvieto, Parrano e Porano) sono invece svolti da Umbriadue s.c.a.r.l. d. In sintesi S.I.I. è una società consortile per azioni, partecipata al 51% dai 32 Comuni della Provincia di Terni, al 25% da Umbriadue s.c.a.r.l., al 18% da A.S.M. Terni s.p.a. e al 6% da A.M.A.N. s.c.p.a. che svolge il servizio idrico integrato nell ambito territoriale ottimale n. 2. In virtù di quanto previsto dal regolamento di consorzio alcuni dei servizi affidati possono essere svolti dai c.d. soci imprenditori. Per tale ragioni il servizio di acquedotto e in parte quello di depurazione sono svolti da A.S.M. Terni s.p.a. e da A.M.A.N. s.c.p.a., mentre la restante parte del servizio di depurazione e il servizio di fognatura sono svolti da Umbriadue s.c.a.r.l A.M.A.N. s.c.p.a. L azienda Multiservi Amerino-Narnese (in sigla A.M.A.N.) è una società consortile per azioni, con sede legale in Lugnano in Teverina (TR). La Società è stata costituita in data e l attuale statuto prevede che la stessa abbia una durata di trentanni. a. Capitale e compagine sociale Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta ad ,00 ed è suddiviso in n azioni da 1,00 cadauna Risultano essere soci delle società: Socio Composizione Capitale sociale al Numero azioni valore nominale Valore percentuale Comune di Alviano ,00 5,00% Comune di Amelia ,00 65,999% 96
98 Socio Composizione Capitale sociale al Numero azioni valore nominale Valore percentuale Comune di Giove ,00 2,999% Comune di Guardea ,00 11,00% Comune di Lugnano in Teverina ,00 11,999% Comune di Montecchio ,00 2,999% Totale ,00 100,00% b. Oggetto sociale Lo Statuto di prevede che la Società abbia per oggetto: 1) la prestazione di servizi pubblici locali, nessuno escluso, così come regolati dalle norme vigenti al momento del relativo affidamento. In particolare la Società può gestire l intero ciclo di produzione, distribuzione, raccolta e depurazione delle acqua per usi multipli, per la progettazione e costruzione di nuovi impianti, per il controllo, trattamento e difesa delle risorse idriche dall emungimento al rilascio. 2) La Società può inoltre svolgere qualsiasi attività comunque connessa, complementare o affine a quella sopra indicata senza limiti territoriali, acquisita dalla Società sul mercato, in conformità agli indirizzi dettati dall Assemblea. 3)Nei settori di proprio interesse, la Società può promuovere e realizzare modelli organizzativi per la gestione delle varie fasi dei processi industriali, nonché acquisire, cedere e sfruttare privative industriali, brevetti o invenzioni. 4) Tutte le attività sopra indicate potranno essere esercitate direttamente o a mezzo di Società controllate, collegate o comunque partecipate. 5) La Società potrà compiere tutte le operazioni finanziarie, commerciali, industriali, mobiliari ed immobiliari reputate dall Assemblea dei Soci necessarie per il conseguimento dell oggetto sociale, compresa la prestazione di garanzie anche a favore di terzi. 6) Per il raggiungimento dello scopo sociale, la società potrà coordinare le proprie iniziative con altre Società fornitrici di servizi di pubblico interesse, utilizzando ogni strumento consentito dalla normativa vigente, quali, ad esempio, la partecipazione a gare di appalto e licitazioni private, anche in associazioni temporanee di impresa, ovvero la stipula di contratti o convenzioni o l assunzione di concessioni anche a titolo oneroso. 7) Per il perseguimento dell oggetto sociale la Società potrà inoltre stipulare accordi di collaborazione con Università, Istituti ed Enti di ricerca. 97
99 8) Il Consiglio di Amministrazione potrà affidare ai soci la prestazione di servizi e fornire o l esecuzione di lavori occorrenti allo svolgimento dell attività di cui all oggetto sociale. In particolare, conformemente a quanto indicato dalla Commissione Europea con Comunicazione dell n. 143, e alle disposizioni comunitarie e nazionali vigenti, la Società potrà affidare ai soci consorziati ai soci consorziati, in relazione delle specifiche qualifiche e capacità tecniche degli stessi e così come concordato tra gli interessati, la realizzazione di opere e impianti afferenti all oggetto sociale, la fornitura di materiali, l esecuzione di interventi di straordinari manutenzione delle opere realizzate, nonché la gestione di servizi. Nello svolgimento delle prestazioni loro affidate, i soci sono tenuti all osservanza: - del T.U. 11 dicembre 1933, n. 1775, e successive modificazioni, della legge 5 gennaio 1994, n. 36, e norme collegate; delle leggi e delle altre disposizioni regionali attuative della L. 36/94; - del D.L.vo 11 maggio 1999, n. 152, delle norme sulla qualità delle acque; - in ogni altra norma avente influenza sugli adempimenti dovuti dalla Società. c. Partecipazioni A.M.A.N. s.c.p.a. partecipa al capitale sociale di S.I.I. s.c.p.a. possedendo un numero di azioni pari a , per un valore di ,00, pari al 6% del capitale sociale. Contratti di servizio Come appena visto AMAN s.c.p.a. è socia, insieme a A.S.M. Terni S.p.A. e a Umbriadue Servizi Idrici s.c.a.r.l., di S.I.I. s.c.p.a, la quale si è riservata di svolgere le seguenti attività attraverso AMAN s.c.p.a.: Servizio idropotabile nel territorio dei Comuni di Alviano, Amelia, Attigliano, Avigliano, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montecchio, Penna in Teverina e costituito da : (a) (b) (c) (d) (e) Gestione e manutenzione ordinaria delle reti, a partire dalla captazione esclusa la gestione dei contatori, incluse le manovre, le ispezioni, i controlli, il pronto intervento; Gestione del processo idropotabile, (controllo portate, livelli falde, livelli pozzi, attivazioni di stazioni di sollevamento) Pronto intervento; Realizzazione di brevi tratti di reti (20 metri) per allacci di utenze e derivazioni di utenza su reti esistenti per nuove forniture; Altre attribuzioni operative e/o territoriali da definire in intesa tra ASM e Consorzio Amerino; 98
100 (f) Le attività connesse al servizio idropotabile dei comuni Narni, Calvi ed Otricoli, e la depurazione di questi e del sub-ambito amerino, saranno oggetto di accordo tra i Soci imprenditori ASM e Consorzio Amerino. In virtù di ciò in data , S.I.I. s.c.p.a. e A.M.A.N. s.c.p.a. hanno stipulato un contratto per l affidamento alla Soc. AMAN delle attività di gestione e manutenzione ordinaria delle opere di captazione e delle reti idropotabili nel sub ambito Amerino. Attualmente quindi A.M.A.N. s.c.p.a. svolge nel territorio dei comuni di Alviano, Amelia, Attigliano, Avigliano, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montecchio, Penna in Teverina, Narni, Calvi e Otricoli le le seguenti attività: a) gestione manutenzione ordinaria delle reti, a partire dalla captazione esclusa la gestione dei contatori, incluse le manovre, le ispezioni, i controlli, il pronto intervento; b) gestione del processo idropotabile, (controllo portate, livelli falde, livelli pozzi, attivazioni di stazioni di sollevamento etc.); c) pronto intervento; d) realizzazione di brevi tratti di rete (venti metri) per allacci e derivazioni di utenze su reti esistenti per nuove forniture; e) altre attribuzioni operative e/o territoriali da definire in intesa tra ASM e AMAN ; f) le attività connesse al servizio idropotabile dei Comuni di Narni, Calvi ed Otricoli. La durata del contratto è stata fissata, in coincidenza con la durata dell affidamento del Servizio Idrico Integrato da ATO e SII s.c.p.a., in anni 29 decorrenti dall d. In sintesi A.M.A.N. è una società consortile per azioni, partecipata dai Comuni di Alviano, Amelia, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina e Montecchio, che gestisce nel sub-ambito Amerino il servizio di acquedotto e le attività a questo connesse limitatamente ai Comuni di Narni, Calvi ed Otricoli A.S.M. Terni S.p.A. ASM Terni S.p.A. è una società di capitali con sede in Terni. L attuale statuto prevede che la Società abbia una durata fino al a. Capitale e compagine sociale Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta ad ,00 ed è suddiviso in n azioni da 5,00 cadauna. 99
La TARIFFAZIONE dei SERVIZI e il RECUPERO delle INSOLVENZE
La TARIFFAZIONE dei SERVIZI e il RECUPERO delle INSOLVENZE 1 STORIA 15/09/1960 istituzione dell Azienda Servizi Municipalizzati 02/10/1995 trasformazione in Azienda Speciale Multiservizi 12/07/2000 trasformazione

References: art.123
 art. 119
 art. 113
 art.13
 art.3
 art.23
 art. 141
 art. 8
 art. 2
 art. 4
 art. 11
 art. 4
 art. 13
 art. 3