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Timestamp: 2020-06-06 12:02:54+00:00

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Legge regionale n. 35 del 30 dicembre 2008 Torna indietro
Legge regionale n. 35 del 30 dicembre 2008 ( Vigente )
"Legge finanziaria per l'anno 2009".
(B.U. 02 gennaio 2009, 1° suppl. al n. 53)
Art. 2. (Modifiche alla legge regionale 4 marzo 2003, n. 2 )
Art. 3. (Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive)
Art. 4. (Disposizioni in materia di riscossione di tributi e di altre entrate di diritto pubblico)
Art. 6. (Disposizioni finanziarie in materia di valorizzazione del paesaggio)
Art. 7. (Misure a sostegno del sistema integrato di interventi e servizi sociali)
Art. 8. (Risorse per il trattamento accessorio)
Art. 9. (Retribuzione per prestazioni straordinarie)
Art. 10. (Lavoro flessibile)
Capo II. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI EDILIZIA
Art. 11. (Disposizioni finanziarie in materia di edilizia residenziale pubblica)
Art. 12. (Fondo regionale a sostegno della prima abitazione)
Art. 13. (Modifiche alla legge regionale 17 gennaio 2008, n. 2 )
Art. 14. (Modifiche alla legge regionale 27 febbraio 2008, n. 9 )
Art. 15. (Modifiche alla legge regionale 22 dicembre 2008 n. 34 )
Capo IV. DISPOSIZIONI TRANSITORIE
Art. 17. (Disposizione transitoria)
(Modifiche alla legge regionale 4 marzo 2003, n. 2 )
L' articolo 1 della l.r. 2/2003 , come sostituito dall' articolo 1 della legge regionale 28 dicembre 2007, n. 29 , è sostituito dal seguente: "
(Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive)
A decorrere dal 1° gennaio 2009 è istituita l'imposta regionale sulle attività produttive ai sensi del comma 43 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato "Legge finanziaria 2008"), fermo restando quanto stabilito dai commi 44 e 45 del medesimo articolo 1.
La Giunta regionale è autorizzata ad adottare, sentita la Commissione consiliare competente, i provvedimenti che si renderanno necessari a seguito dell'approvazione dello schema di regolamento tipo di cui al comma 44 dell'articolo 1 della l. 244/2007 .
(Disposizioni in materia di riscossione di tributi e di altre entrate di diritto pubblico)
Le disposizioni di cui all' articolo 5 della legge regionale 10 dicembre 1997, n. 60 (Disposizioni in materia di tasse di concessione regionale), si applicano, in quanto compatibili, anche ai rapporti relativi alle altre entrate regionali di diritto pubblico.
Il comma 2 dell'articolo 5 della l.r. 60/1997 è sostituito dal seguente: "
La richiesta deve essere effettuata alla struttura regionale deputata ai tributi regionali ovvero, quando si tratti di altre entrate di diritto pubblico non di carattere tributario, alla struttura regionale competente alla loro riscossione, la quale concede l'assenso, una volta compiute le verifiche in merito, circa la sussistenza dei presupposti per dar luogo alla compensazione.
Il comma 3 dell'articolo 5 della l.r. 60/1997 è sostituito dal seguente: "
La compensazione può avvenire solo mediante trasferimento al periodo successivo di versamento dell'importo eccedente quello dovuto e solamente nell'ambito dello stesso tributo ovvero dello stesso titolo, senza pregiudizio per le sanzioni previste dalla vigente normativa.
Non si fa luogo alla liquidazione, all'accertamento ed alla riscossione dei crediti relativi ai tributi regionali di ogni specie, comprensivi o solo costituiti da sanzioni ed interessi, qualora l'ammontare dovuto per ciascun credito, con riferimento ad ogni periodo tributario od autonoma obbligazione, non superi l'importo di 17,00 euro.
Non si fa luogo in ogni caso alla riscossione dei crediti relativi ai tributi regionali ed alle altre entrate di diritto pubblico qualora l'ammontare dovuto per ciascun credito, con riferimento ad ogni obbligazione, sia inferiore all'importo minimo iscrivibile a ruolo fissato dalla legge dello Stato.
Non si fa luogo al rimborso delle somme indebitamente versate a titolo di tributi regionali di ogni specie qualora l'ammontare di ciascun debito, con riferimento ad ogni periodo tributario od autonoma obbligazione, non superi l'importo di cui al comma 6.
Le disposizioni di cui ai commi 6, 7 e 8 si applicano anche ai periodi ed alle obbligazioni per cui alla data di entrata in vigore della presente legge non sono ancora iniziate le attività di controllo formale e di accertamento.
Entro il mese di novembre di ciascun anno la Giunta regionale stabilisce, con propria deliberazione, per l'anno successivo, la misura degli interessi dovuti sulle somme riscosse ed accertate a titolo di tributi regionali, quella degli interessi dovuti per il ritardato pagamento delle somme poste in riscossione coattiva e, fermo restando il principio di reciprocità, quella degli interessi dovuti per la ritardata restituzione di somme indebitamente versate. In caso di mancata adozione della deliberazione di cui al presente comma, le misure già stabilite s'intendono prorogate di anno in anno.
(Disposizioni finanziarie in materia di valorizzazione del paesaggio)
Per l'attuazione delle azioni e del programma di interventi di cui agli articoli 2 e 8, comma 2, della legge regionale 16 giugno 2008, n. 14 (Norme per la valorizzazione del paesaggio), agli oneri quantificati complessivamente in 1.000.000,00 euro si provvede per 700.000,00 euro nell'ambito della UPB DA08021 e per 300.000,00 euro nell'ambito della UPB DA08012, unità che presentano la necessaria capienza.
(Misure a sostegno del sistema integrato di interventi e servizi sociali)
Al fine di fronteggiare gli effetti della crisi economica, la Regione promuove le seguenti misure volte a potenziare il sistema integrato di interventi e servizi sociali di cui alla legge regionale 8 gennaio 2004, n. 1 (Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento):
interventi mirati ad affrontare il disagio economico e sociale nel quale versano singoli individui e famiglie, a sviluppare processi di autonomia e inclusione dei medesimi e a supportare le famiglie bisognose con figli da zero a trentasei mesi e gli anziani non autosufficienti mediante lo stanziamento di 15.000.000,00 euro a favore degli enti gestori delle funzioni socio assistenziali;
interventi mirati al mantenimento dei servizi e dei livelli assistenziali nei percorsi di cura socio-sanitari rivolti alle persone non autosufficienti, ai minori, agli anziani e dei livelli occupazionali del settore, mediante lo stanziamento di 10.000.000,00 euro a favore dei soggetti istituzionali del sistema dei servizi socio-assistenziali, da destinare al contenimento dei maggiori oneri derivanti da intervenuti accordi contrattuali, con particolare riferimento alla cooperazione sociale.
La Giunta regionale, informata la competente Commissione consiliare, definisce i criteri di assegnazione delle risorse e le modalità attuative delle misure di cui al comma 1.
Agli oneri di cui al comma 1, pari a 25.000.000,00 euro, in termini di competenza e di cassa, nell'esercizio finanziario 2009 si fa fronte con le dotazioni finanziarie della UPB DA19011 del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2009.
Con provvedimento della Giunta regionale si provvede all'istituzione della spesa inerente gli interventi mirati all'assistenza economica e al mantenimento dei servizi rivolti alle fasce deboli.
La Giunta regionale è autorizzata a disporre il pagamento delle prestazioni straordinarie, autorizzate anche in deroga a quelle retribuibili a norma dei contratti collettivi di lavoro, effettuate dal personale avente titolo impegnato nelle azioni tecnico-amministrative o di monitoraggio relative alle opere di ricostruzione e messa in sicurezza degli abitati e delle infrastrutture, nella riparazione dei danni subiti da soggetti privati e imprese a causa di eventi calamitosi per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza, per l'attivazione della sala operativa di protezione civile e per le attività ad essa conseguenti.
È autorizzato il pagamento di prestazioni straordinarie in deroga anche al personale del Consiglio regionale impegnato nelle attività di supporto alle sedute dell'Assemblea e degli altri organismi consiliari istituzionalmente costituiti.
(Lavoro flessibile)
L' articolo 36, comma 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche), come da ultimo modificato dall' articolo 49, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria), convertito nella legge 6 agosto 2008, n. 133 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 , recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria) si applica agli uffici della Regione Piemonte fatta eccezione per i contratti di lavoro flessibile stipulati per il personale degli uffici di diretta collaborazione con gli organi politici di cui alla legge regionale 8 giugno 1981, n. 20 (Assegnazione di personale ai Gruppi consiliari) e s.m.i. nonché per gli uffici di comunicazione di cui alla legge regionale 1° dicembre 1998, n. 39 (Norme sull'organizzazione degli uffici di comunicazione e sull'ordinamento del personale assegnato) e per il portavoce di cui all' articolo 7 della legge 7 giugno 2000, n. 150 (Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni).
(Disposizioni finanziarie in materia di edilizia residenziale pubblica)
Ai sensi dell' articolo 60 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 in materia di conferimento di funzioni alle regioni e agli enti locali, le risorse finanziarie derivanti dagli Accordi di Programma sottoscritti in data 26 ottobre 2000 e 19 aprile 2001 con il Ministero dei lavori pubblici in materia di edilizia residenziale pubblica sono programmate ed utilizzate per finanziare gli interventi previsti dalla programmazione regionale in materia, secondo finalità, criteri e modalità stabiliti dalla programmazione del Programma Casa: 10.000 alloggi entro il 2012.
(Fondo regionale a sostegno della prima abitazione)
È istituito un fondo regionale a favore dei cittadini che, mediante accensione di mutuo, acquistano, recuperano, realizzano o conseguono l'assegnazione della prima casa di abitazione.
Nel fondo regionale confluiscono i fondi di garanzia di cui all' articolo 39 della l.r. 9/2007 , con relative dotazioni finanziarie.
La Giunta regionale, informata la competente Commissione consiliare, con propria deliberazione definisce i criteri e le modalità per l'accesso al fondo. In particolare stabilisce:
il numero massimo di rate scoperte rimborsabili;
l'importo massimo di mutuo sul quale può essere richiesto il fondo;
le modalità per l'individuazione dei destinatari, le relative priorità e i requisiti soggettivi per l'accesso al fondo.
Agli oneri di cui al comma 1, che per l'esercizio finanziario 2009 sono pari a 1.000.000,00 euro, in termini di competenza e di cassa, si fa fronte per 500.000,00 euro con gli stanziamenti previsti per il Programma casa: 10.000 alloggi entro il 2012 iscritti nella UPB DA08262 del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2009 e del bilancio pluriennale per gli anni 2009-2011 e per 500.000,00 euro con le dotazioni finanziarie dei fondi di garanzia di cui al comma 2.
L' articolo 39 della l.r. 9/2007 è abrogato.
Il comma 2 bis dell'articolo 28 della legge regionale 17 gennaio 2008, n. 2 (Disposizioni in materia di navigazione interna, demanio idrico della navigazione interna e conferimento di funzioni agli enti locali), come inserito dall' articolo 38 della legge regionale 23 maggio 2008, n. 12 , è sostituito dal seguente: "
Le istanze di cui all'articolo 2, commi 8 e 9, della legge regionale 18 maggio 2004, n. 12 (Disposizioni collegate alla legge finanziaria per l'anno 2004), devono essere presentate all'autorità concedente territorialmente interessata, entro e non oltre il 31 marzo 2009 pena l'irricevibilità delle istanze stesse.
Il comma 1 dell'articolo 1 della legge regionale 27 febbraio 2008, n. 9 (Interventi urgenti in materia di turismo), è sostituito dal seguente: "
Per completare il comprensorio sciistico del versante valsesiano del Monte Rosa, la Giunta regionale è autorizzata a sottoscrivere un prestito obbligazionario convertibile, all'uopo emesso da Monterosa 2000 s.p.a., per un importo massimo di 7.500.000,00 euro.
Il comma 1 dell'articolo 3 della l.r. 9/2008 , è sostituito dal seguente: "
(Modifiche alla legge regionale 22 dicembre 2008 n. 34 )
L' articolo 67, comma 1, della legge regionale 22 dicembre 2008, n. 34 (Norme per la promozione dell'occupazione, della qualità, della sicurezza e regolarità del lavoro) è sostituito dal seguente: "
Art. 16.[9]
Il disposto di cui all'articolo 13 fa salvi gli effetti delle istanze presentate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2009 e l'entrata in vigore della presente legge.
Data a Torino, addì 30 dicembre 2008
p. Mercedes Bresso Il Vice PresidentePaolo Peveraro
[1] Il comma 1 dell'articolo 4 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 16 della legge regionale 9 del 2015.
[2] Il comma 5 dell'articolo 4 è stato abrogato dal comma 2 dell'articolo 16 della legge regionale 9 del 2015.
[3] Nel comma 8 dell'articolo 4 le parole "di cui al comma 5" sono state sostituite dalle parole "di cui al comma 6" e il secondo periodo del comma 8 è stato soppresso ad opera del comma 3 dell'articolo 16 della legge regionale 9 del 2015.
[4] Nel comma 9 dell'articolo 4 le parole "di cui ai commi 4, 5 e 6" sono state sostituite dalle parole "di cui ai commi 6, 7 e 8" ad opera del comma 4 dell'articolo 16 della legge regionale 9 del 2015.
[5] Il comma 10 bis dell'articolo 4 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 4 della legge regionale 31 del 2015.
[6] L'articolo 5 è stato abrogato dalla lettera mm) del comma 1 dell'articolo 110 della legge regionale 1 del 2019.
[7] Nel comma 1 dell'articolo 11 le parole "del secondo biennio" sono state soppresse ad opera del comma 1 dell'articolo 16 della legge regionale 18 del 2010.
[8] La lettera c del comma 3 dell'articolo 12 è stata sostituita dal comma 1 dell'articolo 34 della legge regionale 5 del 2012.
[9] L'articolo 16 è stato abrogato dalla lettera gg) del comma 1 dell'articolo 45 della legge regionale 11 del 2018.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 17
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 5
 articolo 36
 articolo 49
 articolo 7
 articolo 60
 articolo 39
 articolo 39
 articolo 38
 articolo 67

Art. 16