Source: http://docplayer.it/1312962-Capitolato-speciale-d-appalto-per-il-progetto-parchi-aperti-nei-parchi-don-tonino-bello-e-parco-largo-2-giugno.html
Timestamp: 2018-04-23 17:35:08+00:00

Document:
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL PROGETTO PARCHI APERTI NEI PARCHI DON TONINO BELLO E PARCO LARGO 2 GIUGNO - PDF
Download "CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL PROGETTO PARCHI APERTI NEI PARCHI DON TONINO BELLO E PARCO LARGO 2 GIUGNO"
1 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali CITTA DI BARI Assessorato al Welfare Ripartizione Solidarietà Sociale POS Minori, Adolescenti e Politiche Attive del Lavoro CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL PROGETTO PARCHI APERTI NEI PARCHI DON TONINO BELLO E PARCO LARGO 2 GIUGNO - INTERVENTO FINANZIATO CON FONDI DI CUI ALLA LEGGE N. 285/97 Art. 1 (Oggetto dell appalto) Il presente appalto ha per oggetto l affidamento del Progetto Parchi Aperti nei parchi cittadini Don Tonino Bello e Largo 2 Giugno. Il Progetto prevede la presenza nei parchi cittadini di professionalità socio-educative, che, in raccordo con le istituzioni e le agenzie del territorio, eroghino gratuitamente, con particolare attenzione a minori, famiglie, anziani, disabili, servizi, quali attività ludico-educative di gioco, animazione, socializzazione e creatività. Le attività previste saranno realizzate nella fascia oraria pomeridiana dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e saranno aperte a tutti i cittadini. Gli obiettivi che si intendono perseguire sono quelli di prevenzione, tutela, recupero e partecipazione sociale, come meglio specificati al successivo art. 6 a). CATEGORIA: numero di riferimento della nomenclatura: Cat Servizi sanitari e sociali dell allegato II B del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, sevizi e forniture D. Lgs. 163/2006. Ai sensi dell art. 20 del D. Lgs. n. 163/2006, al presente appalto trovano applicazione esclusivamente le disposizioni del medesimo decreto richiamate espressamente. CODICE CPV: Art. 2 (Importo dell appalto) L importo della gara da porre a base d asta ammonta ad ,00 (oltre Iva, se ed in quanto dovuta, nella misura massima del 4 %). Il costo relativo agli oneri della sicurezza (D.U.V.R.I.) è pari a zero. 1
2 Art. 3 (Durata dell appalto) L appalto avrà la durata di 26 settimane, con esonero, per le parti, dell obbligo di formalizzare disdetta o preavviso. Precisamente il servizio dovrà essere eseguito nei periodi: 10/06/ /09/2013 (escluso settimana dal 12 al 18 agosto 2013) 09/06/ /09/2014 (escluso settimana dall 11 al 17 agosto 2014). Art. 4 (Sede delle attività) Le attività progettuali saranno svolte all aperto, all interno dei parchi Don Tonino Bello e Largo 2 Giugno. Art. 5 (Procedura di gara e criteri di valutazione dell offerta tecnica e dell offerta economica) Si procederà all aggiudicazione mediante gara a procedura aperta, ai sensi degli artt. 3 co. 37, 54 co. 1, 55 co. 3 D. Lgs. 163/2006 e s. m. i., indetta con D. D. n. 2013/200/00108 del 05/03/2013, con aggiudicazione in favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell art. 83 D. Lgs. 163/2006 e s. m. i.. Le offerte saranno esaminate da un apposita Commissione giudicatrice, da nominarsi dopo la scadenza del termine assegnato per la presentazione delle offerte stesse, che individuerà l'offerta economicamente più vantaggiosa, valutando le offerte tecniche ed economiche, come segue: a) offerta tecnica: punti max. 70/100 assegnati sulla base dei seguenti elementi di valutazione e parametri: 1) Capacità di contenimento del turn-over degli operatori Punti 8 2) Capacità progettuale Punti completezza e chiarezza nell esposizione (Punti 8) 2.2 pianificazione delle attività e metodologie adottate per la realizzazione del servizio (Punti 8) 3) Apporto di risorse e strumenti utili alla realizzazione del servizio Punti 10 4) Capacità di collaborazione con gli organismi che possano assicurare la buona riuscita del servizio: costituzione di una rete con le strutture scolastiche pubbliche e/o private, gli altri organismi del Terzo Settore e le Agenzie Socio Educative del territorio Punti 10 2
3 5) Azioni, modalità utilizzate ed enti coinvolti nella lettura dei bisogni sociali del territorio Punti 8 6) Grado di innovatività delle metodologie di coinvolgimento degli utenti Punti 6 7) Modalità e strumenti di monitoraggio e valutazione delle attività e del grado di soddisfacimento dell utenza Punti 6 8) Offerta di ulteriori prestazioni, attinenti all oggetto dell appalto, anche distinte da quelle indicate all art. 6 del presente capitolato Punti 6 Al fine della valutazione: del parametro 1, il concorrente dovrà allegare al progetto tecnico organizzativo dichiarazione sostitutiva, ai sensi del DPR 445/2000, attestante la durata media (espressa in numero di mesi) dei rapporti di lavoro, a qualsiasi titolo, instaurati nell ultimo triennio con gli operatori impegnati nei Servizi gestiti dall Ente proponente; del parametro 4, il concorrente dovrà allegare al progetto tecnico organizzativo protocolli d intesa, accordi di programma operativi etc.; del parametro 8, il concorrente dovrà indicare per ciascuna prestazione ulteriore il personale che intende impiegarvi ed il numero di ore relativo alla stessa. I sopra indicati parametri saranno valutati dalla commissione giudicatrice attraverso un giudizio di carattere quantitativo per il n. 1 e di carattere qualitativo per i nn. 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8. PUNTEGGIO PER IL PARAMETRO 1 Parametro 1 durata media rapporti di lavoro espressa in numero di mesi: punteggio massimo 8 Il punteggio per tale parametro dovrà essere attribuito secondo la seguente formula: valore indicato dal concorrente considerato* x punt. max. attribuibile valore massimo fra i concorrenti * Per l ATI/ATS o Consorzio, si farà riferimento al valore più alto fra quelli delle componenti ATI/ ATS (nel caso di raggruppamento) e fra quelli dei consorziati (nel caso di consorzio non ancora costituito); nel caso di consorzio già costituito, si farà riferimento al valore del consorzio. PUNTEGGIO PER I PARAMETRI 2, 3, 4, 5, 6, 7 E 8. 3
4 Ciascun commissario dovrà assegnare ad ogni sottoparametro ed in mancanza ad ogni parametro un coefficiente di valutazione provvisorio sulla base della seguente scala: Valutazione ottima: Coefficiente pari ad 1. Giudizio sintetico: il parametro valutato è ritenuto molto valido e completo, ben definito e qualificante rispetto a quanto richiesto dal capitolato. Valutazione buona: Coefficiente pari a 0,80. Giudizio sintetico: il parametro valutato è ritenuto valido e completo rispetto a quanto richiesto dal capitolato. Valutazione più che sufficiente: Coefficiente pari a 0,60. Giudizio sintetico: il parametro valutato è ritenuto più che sufficiente rispetto a quanto richiesto dal capitolato. Valutazione sufficiente: Coefficiente pari a 0,50. Giudizio sintetico: il parametro valutato è ritenuto sufficiente rispetto a quanto richiesto dal capitolato. Valutazione quasi sufficiente: Coefficiente pari a 0,40. Giudizio sintetico: il parametro valutato è ritenuto quasi sufficiente rispetto a quanto richiesto dal capitolato. Valutazione non adeguata: Coefficiente pari a 0,20. Giudizio sintetico: il parametro valutato è ritenuto non adeguato rispetto a quanto richiesto dal capitolato. Non valutabile: Coefficiente pari a 0. Successivamente sarà calcolato il coefficiente di valutazione medio dato dalla media aritmetica dei coefficienti di valutazione provvisori attribuiti da ciascun commissario ad ogni parametro. Il punteggio finale attribuito al singolo parametro di ogni concorrente sarà determinato nel seguente modo: P. finale = P. max. attribuibile (così come indicato per ogni parametro) x Coeff. di valutazione medio Il punteggio relativo all offerta tecnica presentata da ciascun concorrente sarà dato dalla somma dei punteggi finali attribuiti ai parametri di carattere qualitativo ed a quelli di carattere quantitativo. Non saranno considerate idonee e quindi valide le offerte che non avranno complessivamente conseguito per l offerta tecnica un minimo di 40 punti. 4
5 b) offerta economica: punti max. 30/100. Il punteggio sarà calcolato utilizzando la seguente formula: valore dell offerta minima presentata x 30 valore dell offerta considerata Art. 6 (Descrizione del servizio ) Il servizio deve rispettare i requisiti previsti dall art. 103 del R. Reg. n. 4/2007 e s. m. i. per i servizi educativi per il tempo libero, ed, in particolare, presentare le seguenti caratteristiche: a) Obiettivi Il progetto ha i seguenti obiettivi: valorizzare le aree verdi e le strutture comunali circoscrizionali presenti all interno dei giardini e parchi, promuovendo la partecipazione della cittadinanza, favorendone la socialità positiva, l incontro-scambio tra generazioni e tra culture diverse, la cura e la salvaguardia del territorio; offrire in forma gratuita alla cittadinanza attività socio-culturali, ludico-educative e ricreative per l impiego del tempo libero, con frequenze e appuntamenti periodici e ben individuati, attraverso l azione di personale qualificato e competente; contenere il disagio giovanile offrendo spazi, tempi, strutture e occasioni di incontro, di creatività e scambio più informali e adeguati; sviluppare il senso di solidarietà sociale; favorire l integrazione socio-culturale; favorire l accettazione e l inclusione delle diversità; garantire forme di partecipazione e aggregazione positiva, per migliorare la relazionalità tra pari, con gli operatori scolastici, con la propria famiglia, con la comunità sociale di appartenenza; promuovere iniziative di gioco autonomamente gestite dalle famiglie e dai singoli cittadini; organizzare il tempo libero; migliorare il senso di cittadinanza e di partecipazione attiva attraverso un rinnovato rapporto con le istituzioni basato sulla fiducia; b) Descrizione delle attività da realizzare nei due parchi ciattadini Azione 1) : attività educative, ludiche, sportive e psico-motorie all aperto, nonchè prestito in loco di libri, giochi e giocattoli; 5
6 Azione 2): organizzazione di manifestazioni culturali (eventi musicali, teatrali.); Azione 3): realizzazione di un documento in cui i ragazzi e gli anziani parlano di sé stessi e di come vedono la vita nel loro quartiere e del loro rapporto con le istituzioni; c) Descrizione dettagliata delle azioni Azione1 ): attività ludico-ricreative, artistico-espressive e spettacolari, rivolte a tutte le fasce sociali e di età, con particolare attenzione agli anziani e ai minori (al fine di favorire l integrazione intergenerazionale), che comprenderanno, altresì, eventi spettacolari con burattini e racconta storie, animazione teatrale e musicale, mercatini del baratto, nonchè prestito in loco di libri, giochi, giocattoli. Le dette attività saranno svolte in orario post-meridiano per sei giorni alla settimana, (compatibilmente con i giorni di apertura dei 2 parchi), dalle ore 17,00 alla ore 20,00 Azione 2): organizzazione di 2 eventi musicali e/o teatrali, ove si preveda anche la partecipazione diretta dei ragazzi e anziani che potranno esibirsi nelle attività individuate. Azione 3): realizzazione di un testo conclusivo, basato sull esperienza, sulle emozioni dei ragazzi e degli anziani, e su come vedono la vita nel loro quartiere e nella città, in cui i soggetti possano esprimere liberamente le loro idee, al fine di una maggior conoscenza del territorio e delle loro esigenze. d) Destinatari del servizio Azione 1) : persone di tutte le fasce sociali e d età di tutto il territorio, con particolare attenzione ai bambini fino a 12 anni; Azione 2): persone di tutte le fasce sociali e d età di tutto il territorio; Azione 3): minori e anziani di tutto il territorio. e) Impatto atteso del servizio sul contesto del progetto L impatto diretto del servizio è quello di contenere il disagio giovanile, offrendo spazi, tempi, strutture e occasioni di incontro, creatività e scambi più informali e adeguati, nonché di coinvolgere, inoltre, le diverse fasce d età, offrendo loro momenti di socializzazione ed integrazione che possano valorizzare il senso di solidarietà e il riavvicinamento tra generazioni. L impatto indiretto è quello di dare nuovi impulsi alla vitalità dei quartieri, ripopolando i luoghi d incontro, mettendo a disposizione della cittadinanza gli spazi e le attrezzature dei parchi, per un uso organizzato degli stessi, promuovendone nel contempo un utilizzo rispettoso, consapevole e partecipato. f) Profilo degli operatori richiesti per l attuazione del servizio 6
7 Per le prestazioni sopra specificate, dovrà essere utilizzato personale di ambo i sessi, con adeguata e comprovata esperienza per il tipo di intervento che si intende attuare. In particolare, il coordinatore del servizio dovrà essere in possesso: - dei titoli previsti dall art. 46 del R. Reg. n. 4/2007 e s. m. i., se educatore, e di titolo di laurea socio- psico-pedagogico in tutti gli altri casi; - di esperienza comprovabile di almeno tre anni, anche non consecutivi, nel quinquennio antecedente alla data di pubblicazione del bando, come coordinatore di servizi socio educativi in favore di minori. All interno di ogni parco dovrà esserci, oltre al coordinatore del servizio, un numero minimo di operatori pari a 2, di cui un esperto di laboratorio, e 1 animatore da utilizzare per lo svolgimento del progetto. g) Grado di innovatività Un aspetto innovativo del servizio è l utilizzo del verde cittadino, visto non solo come polmone verde della città, ma anche come spazio attivo da utilizzare per il recupero di socialità, come una nuova agorà che permette ai cittadini di incontrarsi / confrontarsi e, attraverso la guida di educatori, migliorare le relazioni e l apprezzamento del tempo libero, riducendo il divario intergenerazionale. i) Strumenti di valutazione del servizio Al fine della rilevazione dei dati qualitativi del servizio l Affidatario dovrà utilizzare strumenti tesi al monitoraggio degli obiettivi, programmi, soddisfazione dell utenza, quali: 1. appositi registri e schede di ingresso per verificare il numero dei partecipanti alle singole attività; 2. diario di bordo dove si registrerà giornalmente l attività svolta; 3. questionario di gradimento; 4. relazione e schede sintetiche su supporto cartaceo ed informatico sui risultati conseguiti. L utilizzo dei suddetti strumenti e la contestuale analisi dei dati rilevati costituiranno ulteriore elemento per attuare ed ottenere: a) flessibilità organizzativa nella gestione delle risorse e dei tempi, funzionale alle necessità e bisogni concreti; b) azioni di coinvolgimento di altre agenzie socio-educative del territorio non comprese nella rete eventualmente costituita in sede di partecipazione alla gara; c) esiti sull utenza e l ambiente sociale, attraverso la lettura e l analisi dei risultati ottenuti; d) riconoscibilità e visibilità sul territorio, attraverso la conoscenza strutturata delle azioni e degli esiti; e) circolarità informativa dei risultati ad utenti e alle principali istituzioni territoriali e altri 7
8 soggetti del territorio. Art. 7 (Osservanza del progetto e delle attività) Eventuali adeguamenti o modificazioni motivati rispetto al progetto iniziale, che non ne alterino l impostazione e le finalità, dovranno essere preventivamente autorizzati dalla Ripartizione Solidarietà Sociale del Comune di Bari. Mensilmente, a decorrere dal mese di avvio delle attività, dovranno essere trasmessi, per iscritto e a mezzo agli indirizzi di posta elettronica indicati dalla Ripartizione Solidarietà Sociale del Comune di Bari, il calendario preventivo delle attività (almeno 5 giorni prima dell inizio del periodo di riferimento) e il calendario consuntivo delle attività (entro 15 giorni dalla conclusione del periodo in questione). In caso di variazioni del programma o di interruzioni delle attività, l Affidatario è obbligato a comunicarle con congruo preavviso al Comune di Bari, sempre a mezzo , fornendo le relative motivazioni e concordandone modalità e tempi di recupero. Nel caso di mancata trasmissione nei termini del calendario consuntivo o preventivo, o di comunicazioni di variazione o di interruzione delle attività, si provvederà ad applicare una penale del 5 % dell importo complessivo del progetto, previa diffida ad adempiere entro un congruo termine. Art. 8 (Verifiche e controlli) Sarà costituita una Cabina di regia con il compito di coordinare e sovrintendere a tutte le attività progettuali, che si riunirà presso la sede dell Ufficio responsabile del servizio congiunto CAF- CAP, POS Minori, Adolescenti e Politiche attive del Lavoro del Comune di Bari. La Cabina di regia del progetto sarà composta dal responsabile del procedimento, dai referenti assessorili di Area amministrativa e di Area sociale Minori e Responsabilità familiari dell Ufficio di cui sopra, dal Servizio socio educativo della Circoscrizione di riferimento e da un referente tecnico dell Affidatario. L Affidatario, prima dell avvio del servizio, deve comunicare l avvenuta nomina del coordinatore del servizio, il quale assicura il raccordo con i referenti di Area amministrativa, contabile e sociale dell Ufficio POS Minori, Adolescenti e Politiche attive del Lavoro. La verifica dei risultati del programma e dello svolgimento dell attività è rimessa ai referenti di Area amministrativa, contabile e sociale dell Ufficio POS Minori, Adolescenti e Politiche attive del Lavoro, che esprimono la propria valutazione al termine di ogni quadrimestre d attività. L Affidatario è obbligato a fornire, ai referenti dell Ufficio, ogni informazione e documentazione attinente il progetto richiesta entro un congruo termine, nonché a trasmettere al termine del servizio 8
9 la relazione e le schede sintetiche (su supporto cartaceo ed informatico) sui risultati conseguiti redatte su moduli predisposti dalla Ripartizione Solidarietà Sociale. I referenti dell Ufficio effettueranno, senza alcun preavviso, sopralluoghi presso la sede in cui si svolge l attività, che saranno formalizzati a mezzo di apposito verbale debitamente sottoscritto dalle parti. Nel caso in cui l Affidatario non renderà possibili i predetti sopralluoghi, si avrà l automatica risoluzione del contratto. Nel caso di inottemperanza a quanto prescritto dal presente articolo, l Amministrazione procederà a diffidare formalmente l Affidatario ad adempiere entro un congruo termine; decorso inutilmente tale termine, verrà applicata una penale pari al 5 % dell importo complessivo del progetto. Art. 9 (Attività di comunicazione) L Affidatario è obbligato a: - destinare il 3 % dell importo dell appalto ad attività di comunicazione sociale, tra le quali l istituzione di un sito di progetto nel quale verranno riportate tutte le attività progettuali; - predisporre il Piano di comunicazione sociale (comunicati stampa o altre iniziative di pubblicizzazione del servizio) di concerto con l Amministrazione Comunale; - inserire su qualsiasi documentazione attinente il servizio (carta intestata, depliants, comunicati stampa ecc,) il logo dell Assessorato al Welfare del Comune di Bari e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la dicitura Intervento finanziato con fondi di cui alla Legge n. 285/97. Art.10 (Obblighi dell Affidatario relativi al personale) L Affidatario è responsabile per il personale dipendente e non, utilizzato nella realizzazione del progetto, non configurandosi alcun tipo di rapporto diretto di lavoro, di qualsiasi natura o genere fra quest ultimo e il Comune di Bari. Ricade sull Affidatario, quindi, la responsabilità per la mancata applicazione dei contratti di lavoro e per il mancato assolvimento degli obblighi assicurativi previsti dalla normativa nazionale e regionale in materia di lavoro. L'Affidatario è tenuto a fornire, prima dell inizio delle attività, i curricula del personale da utilizzare, nonché i contratti di lavoro stipulati, inclusi i contratti relativi a rapporti di collaborazione a progetto (sempre che siano previsti nel budget di progetto approvato), o, in alternativa, la dichiarazione del legale rappresentante dell Ente affidatario del numero identificante la posizione nel libro matricola INAIL del personale inserito nel Servizio o la Comunicazione Unica UNI LAV. Per il personale, impiegato per l espletamento dell intervento de quo, già in servizio presso l Affidatario con contratto a tempo indeterminato dovranno essere trasmessi, oltre ai curricula, le copie degli ordini di servizio dai quali risulti l assegnazione dello stesso allo svolgimento delle attività di progetto. 9
10 In caso di sostituzioni, in pendenza dell espletamento del servizio, di alcune unità del personale impegnato per giustificati motivi, l Affidatario dovrà far pervenire, almeno 10 gg. prima dell effettiva sostituzione - salvo per casi di forza maggiore - apposita comunicazione indicante i nominativi dei nuovi operatori, le cui qualifiche ed esperienze professionali documentate (curricula) dovranno comunque avere una valenza non inferiore a quella del personale da sostituire, il nuovo elenco del personale da impiegare per l espletamento del servizio ed i documenti di cui sopra. Tale sostituzione sarà resa operativa esclusivamente a seguito di formale consenso espresso dall Amministrazione comunale, salvo i casi di urgenza (malattia o grave impedimento dell operatore) nei quali l affidatario dovrà tempestivamente comunicare la temporanea sostituzione a mezzo mail agli indirizzi di posta elettronica indicati dalla Ripartizione. Qualora l Amministrazione ravvisi motivi ostativi alla sostituzione potrà negarne il consenso. Nel caso di sostituzione effettuata senza il detto consenso, la stessa dovrà essere revocata con l applicazione di una penale pari al 5 % dell importo complessivo del progetto. Art. 11 (Attrezzature e altri beni) L Affidatario dovrà provvedere ad acquistare le attrezzature, beni durevoli e non etc. necessari allo svolgimento del servizio, fornendone apposito elenco all Amministrazione Comunale entro 30 giorni dalla data del loro acquisto, affinché vengano acquisiti tra i beni comunali. L Affidatario è obbligato ad utilizzare per lo svolgimento delle attività progettuali i beni di cui al capoverso precedente provvedendo agli interventi di ordinaria manutenzione al fine di evitare un precoce deterioramento degli stessi. L Affidatario sarà responsabile degli eventuali danni derivanti dalla negligente omissione dei detti adempimenti. In caso di deterioramento dei beni durevoli e delle attrezzature, l Affidatario è obbligato a trasmettere, tempestivamente, apposita comunicazione (corredata da relazione che ne attesti il grado d usura ovvero la non riparabilità). Al termine del periodo contrattuale l Affidatario è obbligato a restituire i beni non acquistati con fondi propri, a cura e a spese (rendicontabili) dello stesso. Art. 12 (Altri obblighi dell Affidatario) L Affidatario si impegna: ad eseguire il servizio conformemente a tutte le condizioni previste dal presente capitolato e senza riserva alcuna; a far sì che l organico aziendale, per tutta la durata della convenzione, sia coerente per quantità, qualità professionale, mansioni e livello, con il progetto presentato in fase di offerta; 10
11 a vigilare sullo svolgimento dei servizi, avendo cura di verificare che gli operatori rispettino i diritti, la dignità degli utenti e che le attività siano svolte con modalità tecnicamente corrette e nel rispetto delle normative specifiche di settore; a tenere ferma l offerta per almeno 180 giorni ; a svolgere il servizio in collaborazione con la rete delle strutture scolastiche pubbliche e private, del Terzo Settore e delle Agenzie Socio Educative del territorio; a garantire l applicazione integrale dei vigenti CCNL che disciplinano il rapporto di lavoro del personale impiegato sotto le proprie dipendenze e il rispetto delle normative vigenti in materia di assicurazioni sociali e di prevenzione infortuni; a stipulare polizza di assicurazione per responsabilità civile verso terzi con massimale di copertura non inferiore a ,00, che garantirà l intera durata del servizio; a comunicare tempestivamente all Amministrazione Comunale ogni modificazione intervenuta negli assetti e nella struttura di impresa e negli organismi tecnici ed amministrativi. Art. 13 (Tracciabilità dei flussi finanziari) L Affidatario è tenuto ad assolvere a tutti gli obblighi previsti dall art. 3 della Legge , n.136, come modificata dalla L. n. 217 del 17/12/2010, al fine di assicurare la tracciabilità dei movimenti finanziari relativi all appalto. Il mancato utilizzo degli strumenti di pagamento che consentano la piena tracciabilità delle operazioni finanziarie costituisce causa di risoluzione del contratto. Art.14 (Modalità di pagamento) Il Comune corrisponderà all Affidatario, previa acquisizione di coordinate del conto corrente bancario o postale da utilizzare esclusivamente per le operazioni finanziarie relative al Servizio: 1. una somma, pari al 80% dell importo complessivo del servizio, a titolo di anticipazione, all avvio dello stesso, previa ricezione di: fattura/ricevuta di pari importo; apposita garanzia, giusto successivo art. 16; 2. una somma a saldo, a conclusione delle attività, a seguito di presentazione di : fattura / ricevuta a saldo; rendicontazione dell importo complessivo del servizio, corredata dai documenti giustificativi della spesa stessa opportunamente quietanzati, secondo quanto previsto dalle direttive sulla rendicontazione; relazione finale e schede sintetiche su supporto cartaceo ed informatico sui risultati conseguiti, 11
12 redatte dall Ente attuatore, secondo la modulistica fornita dalla Ripartizione Solidarietà Sociale; relazione finale di positiva valutazione dell attività svolta, redatta dai referenti dell Area sociale dell Ufficio POS Minori, Adolescenti e Politiche attive del Lavoro. I mandati di pagamento saranno emessi dalla Ripartizione Ragioneria, previa richiesta della Ripartizione Solidarietà Sociale; in particolare la richiesta relativa al saldo sarà effettuata a seguito del controllo finale della rendicontazione e limitatamente all importo regolarmente documentato. Nella corresponsione del saldo, si provvederà a recuperare le anticipazioni già erogate. Art. 15 (Rendicontazione) La rendicontazione sarà disciplinata da apposite direttive emanate dalla Ripartizione Solidarietà Sociale e dovrà essere predisposta su moduli forniti dalla stessa. Le fatture o i documenti di spesa equipollenti, relativi all ammontare delle spese sostenute nei 12 mesi di attività, dovranno essere presentati entro e non oltre 60 giorni dalla conclusione del servizio. La rendicontazione dovrà essere corredata da copia conforme dell estratto conto bancario o postale relativo al periodo di riferimento. Qualora dal primo controllo della rendicontazione effettuato dal Comune risulti che alcune spese non siano regolarmente documentate, lo stesso comunicherà all Affidatario le irregolarità riscontrate, prescrivendo le integrazioni e le rettifiche da apportare alla documentazione entro 30 giorni, decorsi inutilmente i quali le suddette spese non saranno riconosciute. Art. 16 (Deposito cauzionale definitivo e polizza a garanzia dell acconto ) Al fine di poter procedere alla stipula del contratto per l'affidamento del progetto e a garanzia della regolare esecuzione del servizio, l Affidatario dovrà avere effettuato preventivamente, ai sensi dell art. 113, comma 1 del D. Lgs. n. 163/2006, il deposito cauzionale definitivo mediante versamento in contanti presso la Tesoreria Comunale o mediante polizza fideiussoria (rilasciata da banche o da imprese d'assicurazione regolarmente autorizzate all'esercizio del ramo cauzioni) sottoscritta dal legale rappresentante dell Affidatario. La polizza fideiussoria rilasciata a garanzia dell acconto dai soggetti di cui sopra, dovranno prevedere, pena la non ricevibilità, le seguenti clausole: - l'operatività della garanzia entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante; - deroga al beneficio della preventiva escussione ai sensi art.1944 c.c.; - deroga al decorso dei termini, ex art c.c.; - efficacia dalla data di stipula del contratto a sei mesi dalla conclusione del servizio con rinnovo semestrale automatico fino alla restituzione della polizza da parte della Amministrazione; 12
13 - non opponibilità da parte della compagnia assicurativa dell eccezione del mancato pagamento dei premi; - validità senza sottoscrizione da parte dell ente garantito. La polizza a garanzia dell acconto saranno azionate nel caso di risoluzione del contratto o di recesso da parte dell Amministrazione (per motivi di pubblico interesse o nei casi previsti dal c. c. ), qualora l Affidatario non adempia all obbligo di restituire l anticipazione ricevuta o parte di essa (corrispondente al periodo in cui il servizio non è stato erogato o non è stato erogato correttamente) entro quindici giorni dalla data di ricezione dell apposito invito a restituire, formulato dal Comune medesimo. Qualora si addivenga alla risoluzione del contratto l Affidatario, oltre all immediata perdita della cauzione a titolo di penale, sarà tenuto al risarcimento di tutti i danni, diretti ed indiretti, ed alla corresponsione delle maggiori spese che l Amministrazione dovrà sostenere per il rimanente periodo contrattuale. Art. 17 (Subappalto) Non è ammesso subappalto, ai sensi dell art. 27 del D. Lgs. 163/2006 e s. m. i.. Art. 18 (Stipula del contratto) La stipulazione del contratto avverrà in forma digitale nelle forme previste dall art.11 comma 13 del D.Lgs. 163/2006, come sostituito dall art.6, 3 comma del D.Lgs. 179/2012. Il contratto sarà stipulato nei termini previsti dall art. 11 del D. Lgs. 163/2006. Sono a carico dell Affidatario tutte le spese relative al contratto, nessuna esclusa o eccettuata, ivi comprese quelle di bollo (ove dovuta) e registrazione, nonché il versamento dei diritti di segreteria. Art. 19 (Esecuzione in danno) Considerata la particolare natura delle prestazioni, l Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di affidare a terzi l effettuazione delle prestazioni per qualsiasi motivo non rese dall Affidatario con addebito dell intero costo sopportato e degli eventuali danni. Art. 20 (Domicilio dell Affidatario) L Affidatario deve eleggere il proprio domicilio per tutta la durata del contratto nell ambito del Comune di Bari. Art. 21 (Adempimenti in materia di trattamento dei dati personali) Per la partecipazione alla gara, nonché per la stipula del contratto con l aggiudicatario, è richiesto ai concorrenti di fornire dati ed informazioni, anche sotto forma documentale, che rientrano nell ambito di applicazione del D. Lgs. n. 196/2003 ( Codice in materia di protezione dei dati personali ). Ai sensi e per gli effetti della citata normativa, all Amministrazione compete l obbligo di fornire alcune informazioni riguardanti il loro utilizzo: 13
14 - finalità del trattamento: In relazione alle finalità del trattamento dei dati forniti si precisa che: i dati comunicati vengono acquisiti ai fini della partecipazione ed in particolare ai fini della effettuazione della verifica delle capacità amministrative e tecnico-economiche del concorrente all esecuzione della prestazione nonché dell aggiudicazione e, per quanto riguarda la normativa antimafia, in adempimento di precisi obblighi di legge; i dati da fornire da parte del concorrente aggiudicatario vengono acquisiti ai fini della stipula e dell esecuzione del contratto, ivi compresi gli adempimenti contabili ed il pagamento del corrispettivo contrattuale. - dati sensibili: I dati forniti dai concorrenti e dall aggiudicatario non rientrano tra i dati classificabili come sensibili, ai sensi dell art. 4 del D. Lgs. n. 196/ Modalità del trattamento dei dati: Il trattamento dei dati verrà effettuato in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza e potrà essere attuato mediante strumenti manuali, informatici e telematici idonei a memorizzarli, gestirli e trasmetterli. Tali dati potranno essere anche abbinati a quelli di altri soggetti in base a criteri qualitativi, quantitativi e temporali di volta in volta individuati. - Categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati: I dati potranno essere comunicati a: soggetti esterni, i cui nominativi sono a disposizione degli interessati facenti parte delle Commissioni di aggiudicazione e di collaudo che verranno di volta in volta costituite; Ministero dell Economia e delle Finanze, relativamente ai dati forniti dal concorrente aggiudicatario; altri concorrenti che facciano richiesta di accesso ai documenti di gara nei limiti consentiti ai sensi della Legge n. 241/1990: - Diritti del concorrente interessato: Relativamente ai suddetti dati, al concorrente in qualità di interessato vengono riconosciuti i diritti di cui all art. 7 del D. Lgs. n. 196/2003. Acquisite le suddette informazioni, ai sensi dell art. 13 del D. Lgs. 196/2003, con la presentazione dell offerta e la sottoscrizione del contratto, il concorrente acconsente espressamente al trattamento dei dati personali secondo le modalità indicate precedentemente. Si precisa, altresì, che il soggetto aggiudicatario dovrà utilizzare tutti i dati di cui verrà a conoscenza per soli fini istituzionali, assicurando la protezione e la riservatezza delle informazioni secondo la vigente normativa. In caso di inosservanza degli obblighi di riservatezza, l Amministrazione Comunale ha la facoltà di dichiarare risolta di diritto il contratto, restando salvo ed impregiudicato il diritto dell Amministrazione Comunale al risarcimento degli eventuali danni alla stessa cagionati. Responsabilità del trattamento dei dati personali Ai sensi della deliberazione di G.C. n 987/2002 e salvo diverse disposizioni della P.A., verrà conferita al rappresentante legale dell Ente aggiudicatario la qualifica di Responsabile del Trattamento dei dati personali effettuati nell ambito del servizio di che trattasi, alle condizioni di cui 14
15 al presente articolo, affidando allo stesso i compiti che il D. Lgs. n 196/03 pone a carico di questa figura, per l'effettuazione, nel rispetto delle prescrizioni della citata legge e delle modalità precisate nella presente, delle operazioni di trattamento di dati personali. L ente affidatario del servizio procederà, pertanto, a tutte le operazioni di trattamento informatico e/o manuale dei menzionati dati personali, previste dal citato decreto e necessarie per l'espletamento dei compiti attinenti al servizio, nel rispetto della specifica disciplina in materia di riservatezza dei dati personali, nonché delle norme di cui all art.26 della citata legge che disciplina il trattamento nell ambito specifico, ed in particolare: a) dovrà operare in modo che siano ridotti al minimo, mediante l adozione di idonee e preventive misure di sicurezza, secondo i perfezionamenti tecnici man mano disponibili, i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta; b) individuerà i soggetti "incaricati", definendone livelli di autorizzazione all'accesso ai dati e modalità di esecuzione delle attività demandate e formalizzandone ruolo e responsabilità ai sensi della disciplina vigente; c) trasmetterà tempestivamente al Titolare (Direttore della Ripartizione Solidarietà sociale o suo delegato) la documentazione anche tecnica delle misure adottate ed eventuali loro modificazioni; d) collaborerà con il Responsabile specificatamente designato a fornire ad ogni interessato dal trattamento, o da questi delegato, le risposte alle eventuali richieste formulate ai sensi degli artt.7,8,9 del D. Lgs. n 196/03; e) avrà cura di avvisare immediatamente il Titolare anche di ogni richiesta, provvedimento,accertamento,controllo da parte del Garante dell'autorità giudiziaria ai sensi degli artt.157 e succ. del decreto su indicato; f) dovrà ottemperare, oltre che alle disposizioni di legge in materia ed ai provvedimenti delle competenti Autorità, alle istruzioni che il Comune di Bari vorrà impartire in ordine alla sua attività di Responsabile. Sarà cura dell ente affidatario tenere apposita rubrica con i nominativi degli incaricati dei trattamenti di sua competenza, provvedendo periodicamente ad annotarvi le variazioni, e trasmettendo copia aggiornata al Titolare. L ente affidatario dovrà mantenere la massima riservatezza su qualsiasi notizia, dato, documento e informazione di cui venga a conoscenza in virtù dell'attività di cui al capitolato, ed è responsabile del trattamento dei dati personali che sono conferiti dal richiedente, nonché della perfetta tenuta e custodia della documentazione, ai sensi del D. Lgs. n 196/03. 15
16 Art. 22 (Risoluzione delle controversie) Per tutte le controversie che dovessero insorgere, relativamente alla osservanza ed alla attuazione delle prescrizioni di cui al presente Capitolato, fra l Amministrazione Comunale e la ditta aggiudicataria, il Foro esclusivo competente sarà quello di Bari. Ai sensi dell art. 241, comma 1 bis del D. Lgs. 163/2006, come novellato dal D. Lgs. 53/2010, si precisa che il contratto non conterrà la clausola compromissoria. Art. 23 (Osservanza di leggi e regolamenti) Per quanto non espressamente previsto nel presente Capitolato si farà riferimento alle disposizioni di legge e regolamenti vigenti in materia, nonchè alle disposizioni del Codice Civile. 16

References: Art. 1
 art. 6
 art. 20
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 83
 art. 6
 Art. 6
 art. 103
 art. 46
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 art. 3
 Art.14
 art. 16
 Art. 15
 Art. 16
 art. 113
 art.1944
 Art. 17
 art. 27
 Art. 18
 art.11
 art.6
 art. 11
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 art. 4
 art. 7
 art. 13
 art.26
 Art. 22
 art. 241
 Art. 23