Source: https://www.iusetnorma.it/costituzione_statuti/statuti/valle_daosta.asp
Timestamp: 2020-07-11 20:26:19+00:00

Document:
Statuto Regione Valle d'Aosta - Ius et Norma
STATUTI REGIONALI - VALLE D'AOSTA
Statuto della Regione Valle d'Aosta
In armonia con la Costituzione e i principi dell'ordinamento giuridico della Repubblica (1) e col rispetto degli obblighi internazionali e degli interessi nazionali, nonché delle norme fondamentali delle riforme economico-sociali della Repubblica, la Regione ha potestà legislativa nelle seguenti materie(2):
La Regione ha la potestà di emanare norme legislative di integrazione e di attuazione(4) delle leggi della Repubblica, entro i limiti indicati nell'articolo precedente, per adattarle alle condizioni regionali, nelle seguenti materie:
Sono organi della Regione: il Consiglio della Valle, la Giunta regionale e il Presidente della Regione 5.
In armonia con la Costituzione e i principi dell'ordinamento giuridico della Repubblica e con l'osservanza di quanto disposto dal presente Titolo, la legge regionale, approvata con la maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati, determina la forma di governo della Regione e, specificatamente, le modalità di elezione del Consiglio della Valle, del Presidente della Regione e degli assessori, i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con le predette cariche, i rapporti tra gli organi della Regione, la presentazione e l'approvazione della mozione motivata di sfiducia nei confronti del Presidente della Regione, nonché l'esercizio del diritto di iniziativa popolare delle leggi regionali e del referendum regionale abrogativo, propositivo e consultivo 7. Al fine di conseguire l'equilibrio della rappresentanza dei sessi, la medesima legge promuove condizioni di parità per l'accesso alle consultazioni elettorali. L'approvazione della mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della Regione, se eletto a suffragio universale e diretto, nonché la rimozione, l'impedimento permanente, la morte o le dimissioni dello stesso comportano le dimissioni della Giunta e lo scioglimento del Consiglio regionale. In ogni caso, i medesimi effetti conseguono alle dimissioni contestuali della maggioranza dei componenti del Consiglio della Valle(8).
La legge regionale di cui al secondo comma non è sottoposta al visto di cui al primo comma dell'articolo 31(9). Su di essa il Governo della Repubblica può promuovere la questione di legittimità costituzionale dinanzi alla Corte costituzionale entro trenta giorni dalla sua pubblicazione. Nel caso in cui il Presidente della Regione sia eletto dal Consiglio della Valle, il Consiglio è sciolto quando non sia in grado di funzionare per l'impossibilità di formare una maggioranza entro sessanta giorni dalle elezioni o dalle dimissioni del Presidente stesso (10).
La legge regionale di cui al secondo comma è sottoposta a referendum regionale, la cui disciplina è prevista da apposita legge regionale(11), qualora entro tre mesi dalla sua pubblicazione ne faccia richiesta un cinquantesimo degli elettori della Regione o un quinto dei componenti il Consiglio della Valle. La legge sottoposta a referendum non è promulgata se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi(12).
Se la legge è stata approvata a maggioranza dei due terzi dei componenti il Consiglio della Valle, si fa luogo a referendum soltanto se, entro tre mesi dalla sua pubblicazione, la richiesta è sottoscritta da un quindicesimo degli aventi diritto al voto per l'elezione del Consiglio della Valle(13).
Articolo 16(14)
Per l'esercizio del diritto elettorale attivo e passivo può essere stabilito il requisito della residenza nel territorio della Regione per un periodo non superiore a un anno(15).
L'ufficio di consigliere regionale è incompatibile con quello di membro di una delle Camere o di un altro Consiglio regionale, ovvero del Parlamento europeo(16).
(…)(17)
Articolo 18(18)
Il consiglio regionale è eletto per cinque anni. Il quinquennio decorre dalla data delle elezioni(19).
Le elezioni del nuovo consiglio sono indette dal Presidente della Regione(5) e potranno aver luogo a decorrere dalla quarta domenica precedente e non oltre la seconda domenica successiva al compimento del periodo di cui al precedente comma.
Il nuovo consiglio si riunisce entro i venti giorni dalla proclamazione degli eletti su convocazione del Presidente della Regione(5) in carica.
Il Consiglio regionale elegge, fra i suoi componenti, il Presidente, l'Ufficio di presidenza e le Commissioni, in conformità al regolamento interno(20), che esso adotta a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
Il Consiglio è convocato dal suo Presidente in sessione ordinaria nella prima settimana di aprile e di ottobre di ogni anno e in sessione straordinaria su richiesta del Presidente della Regione(5) o di almeno un terzo dei consiglieri.
I consiglieri regionali ricevono una indennità fissata con legge della Regione(21).
Articolo 27(22)
L'iniziativa popolare delle leggi regionali e il referendum sulle leggi della Regione sono disciplinati dalla legge di cui al secondo comma dell'articolo 15(23).
Articolo 28(24)
Articolo 30(25)
Articolo 31(26)
Il Presidente della Regione(5), la Giunta e gli assessori che la compongono sono organi esecutivi della Regione.
Articolo 33(27)
Il Presidente della Regione(5) è il capo dell'Amministrazione regionale e rappresenta la Regione.
L'ufficio di Presidente della Regione(5) o di assessore è incompatibile con qualsiasi altro ufficio pubblico.
Articolo 40-bis(28)
Le popolazioni di lingua tedesca dei comuni della Valle del Lys individuati con legge regionale(29) hanno diritto alla salvaguardia delle proprie caratteristiche e tradizioni linguistiche e culturali.
L'istituzione degli uffici di conciliazione nei comuni della Valle d'Aosta è disposta con decreto del Presidente della Regione (5), previa deliberazione della Giunta(30).
Il Presidente della Regione(5), in virtù di delegazione del Presidente della Repubblica e osservate le altre norme in materia, stabilite dall'ordinamento giudiziario, provvede alla nomina, alla decadenza, alla revoca e alla dispensa dall'ufficio dei giudici conciliatori e viceconciliatori; autorizza, inoltre, all'esercizio delle funzioni di cancelliere e di usciere presso gli uffici di conciliazione le persone che hanno i requisiti prescritti dall'ordinamento predetto; e provvede alla revoca e alla sospensione temporanea dell'autorizzazione, nei casi da esso previsti.
La Regione, sentite le popolazioni interessate, può con legge (31) istituire nei propri territori nuovi comuni e modificare le loro circoscrizioni e denominazioni.
Il controllo sugli atti dei comuni, delle istituzioni pubbliche di beneficenza, dei consorzi e delle consorterie ed altri enti locali è esercitato dalla Regione nei modi e limiti stabiliti con legge regionale(32) in armonia coi principi delle leggi dello Stato.
Il Presidente della Regione(5) per delegazione del Governo della Repubblica provvede al mantenimento dell'ordine pubblico, secondo le disposizioni del Governo, verso il quale è responsabile, mediante reparti di polizia dello Stato e di polizia locale. In casi eccezionali, quando la sicurezza dello Stato lo richieda, il Governo assume direttamente la tutela dell'ordine pubblico.
Articolo 46(33)
Articolo 48-bis(37)
Per le modificazioni del presente Statuto si applica il procedimento stabilito dalla Costituzione per le leggi costituzionali(39).
I progetti di modificazione del presente Statuto di iniziativa governativa o parlamentare sono comunicati dal Governo della Repubblica al Consiglio regionale, che esprime il suo parere entro due mesi(40).
Le modificazioni allo Statuto approvate non sono comunque sottoposte a referendum nazionale(41).
Entro due anni dall'elezione del Consiglio della Valle, con legge dello Stato(42), in accordo con la Giunta regionale, sarà stabilito, a modifica degli articoli 12 e 13, un ordinamento finanziario della Regione.
(…)(43)
La presente legge costituzionale entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica(44).
(7) Si vedano le leggi regionali 25 giugno 2003, n. 19, 7 agosto 2007, n. 20, 7 agosto 2007, n. 21 e 7 agosto 2007, n. 22.

References: Articolo 16

Articolo 18

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 33

Articolo 40

Articolo 46

Articolo 48