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Timestamp: 2017-01-23 19:45:57+00:00

Document:
Matteo Cavallo, Assistant Account (Public Entities, Aon)
Storia e struttura del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Principi fondamentali e valori umanitari
RED CROSS RED CRESCENTA cura di Modulo 1 – Storia e struttura del Movimento InternazionaleMatteo Cavallo Modulo 2 – Principi fondamentali e valori umanitari 2.
Storia e struttura del MovimentoObiettivi didattici: conoscere e illustrare la storia e la composizione delMovimento descrivere la mission, il ruolo e le responsabilità deicomponenti del Movimento spiegare la funzione del diritto internazionaleumanitario e la relazione con il Movimento Saving lives, changing minds. 3.
La storia di un’ideaNon sarebbe opportuno, durante unperiodo di pace e ditranquillità, costituire delle Societàdi soccorso, il cui scopo fosse quellodi provvedere alla cura deiferiti, in tempo di guerra, permezzo di volontarisolerti, disinteressati e benqualificati per tale compito? Henry Dunant, Un ricordo di Solferino Saving lives, changing minds. 4.
La storia di un’idea Saving lives, changing minds. 5.
La storia di un’idea Proclamazione dei Principi Lega delle fondamentali Società 1865 Nazionali di Convenzione di Croce Rossa Ginevra 1864 1919 Comitato dei Cinque 1863 Battaglia di Solferino Saving lives, changing minds. 6.
La storia di un’idea  1863, 17 febbraio: prima riunione del ComitatoKEY FACTS Internazionale di soccorso dei Militari feriti  1863, 26 ottobre: Conferenza Internazionale  1863, novembre: nasce la prima Società Nazionale di Soccorso (Regno di Württemberg)LE ORIGINI  Il Comitato persuade il governo svizzero a convocare la Conferenza di Ginevra (22 agosto 1864)  L’ICRC viene riconosciuto come agenzia umanitaria indipendente nei conflitti scoppiati in Europa tra il 1860 e il 1870  L’emblema della mezzaluna rossa fu usato nel 1876 dai servizi sanitari dell’Impero Ottomano (in guerra contro la Russia) Saving lives, changing minds. 7.
Membri ed organi statutariCome è composto il Movimento Internazionale?Come funziona? Saving lives, changing minds. 8.
Il MovimentoDefinizioni e Statutes, art. 1disposizionigenerali ICRC Movimento IFRC NSs Saving lives, changing minds. 9.
Il MovimentoDefinizioni e Statutes, art. 2disposizionigenerali Stati RC Saving lives, changing minds. 10.
Il MovimentoMembriOrganistatutari Saving lives, changing minds. 11.
Il Movimento Saving lives, changing minds. 12.
THE 7 FUNDAMENTALPRINCIPLES OF THEINTERNATIONAL RED CROSS AND RED CRESCENTMOVEMENTA historical perspective 13.
Contents for this presentation Origins and historical analysis of the 7 Fundamental PrinciplesPrinciples and Values Department, International Federation of Red Cross and Red Crescent Societies 14.
Origins of the 7 Fundamental Principles As early as 1875, Gustave Moynier suggested that the RC should observe the following four Principles: Foresight = preparations in advance Solidarity = Mutual ties between NS Centralization = One NS per country Mutuality = assistance given to wounded regardless of nationality. Principles and Values Department, International Federation of Red Cross and Red Crescent Societies 15.
Origins of the 7 Fundamental Principles In 1921, the revised Statutes of the ICRC were modified and incorporated four Fundamental Principles: impartiality, political, religious and economic independence, t he universality of the Movement and the equality of its members. Principles and Values Department, International Federation of Red Cross and Red Crescent Societies 16.
Origins of the 7 Fundamental Principles In 1946, the Leagues Board of Governors confirmed the four 1921 principles, supplemented by another thirteen principles and six rules of application. Those Principles are known as the "Oxford Principles" Principles and Values Department, International Federation of Red Cross and Red Crescent Societies 17.
Origins of the 7 Fundamental Principles In 1955, Jean Pictet defined and analyzed all the values which guide the work of the Movement. He listed seventeen principles in two categories: The Fundamental Principles, which express the very reason for the Movements existence and inspire and influence all it does. The organic principles, which concern the Movements structure and how it works. Principles and Values Department, International Federation of Red Cross and Red Crescent Societies 18.
Origins of the 7 Fundamental Principles The Movements seven Fundamental Principles as they stand today were unanimously adopted in 1965 by the 20th International Conference of the Red Cross, which also decided that they should be solemnly read out at the opening of every International Conference. Principles and Values Department, International Federation of Red Cross and Red Crescent Societies 19.
Origins of the 7 Fundamental Principles In 1986, the 25th International Conference of the Red Cross (in Geneva) reaffirmed the importance of the Principles by including them in the Preamble to the Movements Statutes; their drafting was slightly amended, and is as follows: Principles and Values Department, International Federation of Red Cross and Red Crescent Societies 20.
ANALISI DEI7 PRINCIPI FONDAMENTALICaratteristiche e contenuto 21.
Contenuto1. Contenuto obbligatorio dei 7 Principi Fondamentali2. Analisi dei 7 Principi Fondamentali 22.
1. Carattere obbligatorio dei 7 PFGli Statuti del Movimento ribadisconol’obbligo per tutte le componenti delMovimento di CR e MR di agire semprein conformità ai Principifondamentali... Inoltre... 23.
1. Carattere obbligatorio dei 7 PFGli Statuti del Movimento prevedonoche il CICR abbia il ruolo di preservaree diffondere i Principi fondamentali,con l’ausilio della FederazioneInternazionale... Inoltre….. 24.
1. Carattere obbligatorio dei 7 PF... l’Accordo di Siviglia prevede cheanche le Società Nazionali abbiano unruolo essenziale per quanto riguarda ilrispetto e la diffusione dei Principifondamentali nei rispettivi paesi. 25.
1. Carattere obbligatorio dei 7 PF Gli Stati non hanno l’obbligo di rispettare i Principi fondamentali del Movimento, tranne che nell’ambito della Conferenza Internazionale. 26.
2. Analisi dei 7 PFUmanità Nato dalla preoccupazione di soccorrere senza discriminazioni i feriti dei campi di battaglia, il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, sia a livello internazionale che nazionale, opera per prevenire e alleviare in ogni circostanza le sofferenze degli uomini. Si impegna a proteggere la vita e la salute, e a far rispettare la persona umana. Opera per la reciproca comprensione, l’amicizia, la cooperazione e una pace durevole tra tutti i popoli. 27.
2. Analisi dei 7 PFUmanità  Richiama le origini del Movimento: “Nato dalla preoccupazione di soccorrere senza discriminazioni i feriti dei campi di battaglia”.  Richiama la doppia dimensione del Movimento: nazionale ed internazionale.  Definisce la missione del Movimento: “prevenire ed alleviare in ogni circostanza le sofferenze degli uomini”.  Definisce gli obiettivi del Movimento. 28.
2. Analisi dei 7 PFImparzialità Neutralità Non fa alcuna distinzione Per conservare la di fiducia di tutti, il nazionalità, razza, religio Movimento si astiene dal ne, di condizione sociale o prendere parte alle di appartenenza politica. ostilità così come, anche Si dedica esclusivamente a in tempo di pace, alle soccorrere gli individui a secondadella gravità e controversie d’ordine dell’urgenza delle loro politico, razziale, religio sofferenze. so e ideologico. 29.
2. Analisi dei 7 PFImparzialità  Il Movimento non fa alcuna discriminazione – non soltanto nei confronti delle persone che soccorre ed assiste. Non fare discriminazione significa rifiutarsi di applicare differenze sfavorevoli di trattamento ad una persona, semplicemente perché appartiene ad una categoria specifica.  L’imparzialità significa che, nell’ambito del Movimento, l’unica priorità deve essere basata sui bisogni. 30.
2. Analisi dei 7 PFNeutralità  Scopo della neutralità è quello di mantenere la fiducia di tutti: trova applicazione in tutte i contesti e le situazioni, non soltanto in caso di conflitto armato  La neutralità vieta a qualsiasi componente del Movimento di prendere parte alle ostilità.  La neutralità vieta al Movimento di essere coinvolto in ogni tempo nelle controversie politiche, razziali, religiose o ideologiche. 31.
2. Analisi dei 7 PFIndipendenza Il Movimento è indipendente. Le Società nazionali della Croce Rossa svolgono le loro attività umanitarie come ausiliarie dei poteri pubblici e sono sottoposte alle leggi in vigore nei rispettivi paesi. Tuttavia esse devono conservare un’autonomia che permetta loro di operare sempre secondo i principi del Movimento. 32.
2. Analisi dei 7 PFIndipendenza  Il Movimento deve resistere ad ogni forma di ingerenza, politica, ideologica o economica, che possa comportare il rischio di discostarsi dall’agire dettato da esigenze connesse al rispetto dell’umanità, imparzialità e neutralità.  La questione è quella di raggiungere l’equilibrio tra l’ausiliarietà ai poteri pubblici delle Società Nazionali e la loro sottomissione al diritto nazionale, da una parte, ed il bisogno di mantenere la loro autonomia, dall’altra. 33.
2. Analisi dei 7 PFVolontariato Unità É un Movimento di In un paese non può soccorso volontario e esserci che un’unica Società di Croce Rossa o disinteressato. di Mezzaluna Rossa. Essa deve essere aperta a tutti e deve estendere la sua attività umanitaria all’intero territorio. 34.
2. Analisi dei 7 PFVolontariato  Il Movimento è un’organizzazione di volontari che non ha scopo di lucro.  I volontari forniscono una fonte vitale di motivazione, ispirazione e iniziativa. I volontari aiutano a mantenere la qualità umana dei servizi del Movimento.  Il volontariato è inoltre una fonte di economia, che consente ad una Società nazionale di fornire servizi con risorse finanziarie limitate. 35.
2. Analisi dei 7 PFUnità  Gli Stati hanno l’obbligo di impedire la creazione di una Società nazionale sul proprio territorio, se ne esiste già una.  Una Società nazionale deve favorire l’adesione a tutta la popolazione, reclutando i propri membri nell’ambito di tutti i gruppi etnici, sociali e di altra natura presenti nel paese.  Una Società nazionale deve essere attiva in ogni parte dello stato. 36.
2. Analisi dei 7 PFUniversalità Il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa è universale: in esso tutte le Società hanno uguali diritti e il dovere di aiutarsi reciprocamente. 37.
2. Analisi dei 7 PFUniversalità  Il Movimento è universale.  Tutte le Società nazionali hanno medesimi diritti nell’ambito del Movimento.  Tutte le Società nazionali devono aiutarsi tra loro. 38.
The Seville AgreementCouncil of Delegates, Seville, 25-27 November 1997 Saving lives, changing minds. 39.
The Sevilla AgreementPREAMBOLO  Prevenire ed alleviare le sofferenze umane  Proteggere la vita e la salute, assicurare il rispetto per l’essere umano, in particolare durante i conflitti armati ed altre emergenze  Prevenire le malattie e promuovere la salute e il benessere sociale  Incoraggiare il volontariato e un senso universale di solidarietà verso chi ha bisogno di protezione e assistenza Saving lives, changing minds. 40.
The Seville AgreementAMBITO Attività internazionali NSs ICRC IFRC Sevilla Agreement, art. 1 Saving lives, changing minds. 41.
The Seville Agreement NSs ICRC IFRCAMBITOAttivitàInternazionali Assistenza Promozione vittime conflitti Compiti attività armati istituzionali umanitarie NSs Vittime disastri Iniziativa Compiti e emergenze umanitaria istituzionali Supporto a Cooperazione Azione in IFRC e ICRC con NSs accordo con NSs Saving lives, changing minds. 42.
The Seville AgreementAMBITOAttivitàInternazionali Statutes, art. 7: Cooperation Saving lives, changing minds. 43.
The Seville AgreementOBIETTIVI Uso efficiente delle risorse Mobilitazione rapida cooperazione Rafforzare NSs e migliorare la cooperazione Definizione di attività e responsabilità dei Componenti Sevilla Agreement, art. 2 Saving lives, changing minds. 44.
The Seville AgreementPrincipi Guida Principi Fondamentali RC Statuti del Movimento Convenzione di Ginevra e Protocolli aggiuntivi Saving lives, changing minds. Sevilla Agreement, art. 3 45.
The Seville AgreementLEAD ROLE LEAD AGENCY Specifiche competenze  Concetto operativo e organizzativo dei singoli Componenti  Direzione generale e (GC + Statuti coordinamento delle Movimento) operazioni internazionali LEAD ROLE: implica  Rispetto procedure e partners con diritti e regole di coordinamento  Emergency preparedness responsabilità Saving lives, changing minds. Sevilla Agreement, art. 4 46.
The Seville AgreementLEAD ROLE ICRC • Principi Fondamentali • Diritto internazionale Umanitario IFRC • Attività di sviluppo • Coordinamento delle attività internazionali di supporto alle NSs Saving lives, changing minds. 47.
The Seville AgreementSituazioni A conflitti e disordini interni LEAD AGENCY C Conflitti B armati + disastri disastri Saving lives, changing minds. Sevilla Agreement, art. 5 48.
The Seville AgreementSituazioni Conflitti • internazionali a) armati • non internazionaliA - Conflitti Disordini interni • cessazione ostilità b) Diretti • ristabilimento pace c) risultati • movimento di d) sfollati/rifugiati Saving lives, changing minds. Sevilla Agreement, art. 5.1, A) 49.
The Seville AgreementSituazioni Conflitto armato Disordini interni • azione armata • gravi atti di violenzaA - Conflitti • 2 o più Parti in • violenza latente conflitto • atti specifici: arresti di • organizzazione massa, sparizioni minima forzate, detenzione • Qualifica di per ragioni di combattente sicurezza, sospensione delle garanzie giudiziali, stato di emergenza, legge marziale Saving lives, changing minds. Sevilla Agreement, art. 5.2 50.
The Seville AgreementSituazioni tempo di paceB - disastri Disastri insufficienti risorse NS operativa Situazioni di Naturali Tecnologici emergenza Saving lives, changing minds. 51.
The Seville AgreementSituazioniC Conflitto Disastro armato naturale o tecnologico Saving lives, changing minds. 52.
The Seville AgreementLead AgencyRole • Accordo con Società Nazionali • Diretti IFRC • Conflitti IFRC o ICRC ICRC armati (A) risultati sub • Coordinamento c) e d) (A) di azione di • Disordini soccorso interni (A) • Disastri internazionale naturali e sul proprio • Diretti tecnologici territorio risultati sub (B) a) e b) (A) • Conflitti armati + disastri (C) Saving lives, changing minds. Sevilla Agreement, art. 5.3 53.
The Seville AgreementLEAD  Definizione degli obiettivi e valutazioneAGENCY dei bisogni  Strategia e guida per il raggiungimentoResponsabilità degli obiettivi  Coordinamento  Meccanismi di stretta consultazione  Coordinamento delle attività di RC in concomitanza con altre organizzazioni (governative o NGOs)  Portavoce di Croce Rossa Saving lives, changing minds. 54.
The Seville AgreementHOST  Ruolo e mandato sul territorio nazionaleNATIONALSOCIETY (Statutes)  Se non è LEAD AGENCY, è sempre il partner principale della LEAD AGENCY  È consultata dalla LEAD AGENCY per tutti gli aspetti delle operazioni Supplementary Measures, art. 1.7 Saving lives, changing minds. 55.
INTERNATIONAL COMMITTEEOF THE RED CROSSMISSION MANDATE WORK STRATEGY 56.
MISSIONChe cos’è l’ICRC?Qual è il ruolo dell’ICRC? 57.
La Storia1859 1863 1949 1862 1864 58.
MissionImparziale Protezione vita eNeutrale dignitàIndipendente Assistenza Promozione e rafforzamento DIU 59.
MissionImparziale StatiNeutraleIndipendente 60.
MissionImparziale FiduciaNeutraleIndipendente Stati consapevolezza Parti policies autonomia Strategia delegazioni pratiche vittime 61.
Identità dell’ICRCmission natura “dualistica” dignità vita Benessere Azione Sviluppo e psicofisico umanitaria promozione operativa DIU VITTIME 62.
MANDATEQual è la natura giuridica?Quali sono le basi del mandato? 63.
MANDATELegal status Chi affida il mandato? Organizzazione • Conflitti armati internazionale? STATI NGO? ….? RED • Altre situazioni CROSS di violenza 64.
MANDATEFonti legalidel mandato 65.
MANDATE Assicurare il rispettoMonitoraggio promuovere chiarireapplicazionedel DIU DIU STATI sviluppare riaffermare 66.
WORKQuali sono le situazioni in cui opera l’ICRC?Quali tipologie di azione? 67.
ICRC WORKConflitti OSV Disastri Altre amati situazioni Serietà bisogni Presenza Mandato specifico Diritto operativa Internazionale (nell’area) Umanitario Tracing / family urgenza links Fase di emergenza Status imparziale e Diffusione DIU indipendenteEsistenza bisogni umanitari Cooperazione con Statuti Movimento il Movimento Principi RC (5.2.d; 5.3) Fondamentali RC 68.
ICRCWORK • Entità sofferenza • Urgenza dei bisogni • Non discriminazioneCriteri di • Proporzionalitàpriorità • Ruolo intermediario • Neutralità • Esperienza • DIU (conflitti armati) • OSV (non coperte dal DIU) 69.
STRATEGYQuali sono le priorità dell’ICRC?Quali sono gli obiettivi? 70.
ICRCSTRATEGY • Vita e dignità • Conseguenze delle vittime delle violazioni del DIUQuattrotipologie diapproccio alla Protection Assistancemissione Cooperation Prevention • Capacità • Ambiente operative delle idoneoDIPLOMAZIA NS • InfluenzaUMANITARIA • Accettazione 71.
ICRCSTRATEGY • persuasione Responsabily • mobilitazione • denunciaCombinazionedei modi diazione: mezzi • incapacità delle autoritàe metodi Support • Nessuna azione delle autorità Substitution • Azione immediata Recommended

References: art. 1
 art. 2
 art. 1
 art. 7
 art. 2
 art. 3
 art. 4
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 1