Source: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2006/06lr0008.html
Timestamp: 2018-10-15 13:30:26+00:00

Document:
INIZIATIVE DI SOSTEGNO ALLA PRODUZIONE E ALL’UTILIZZO DI BIOMASSE LEGNOSE PER SCOPI ENERGETICI
2 bis. Ai fini di cui alla presente legge non si considerano a bosco, oltre ai terreni già considerati non a bosco dall’articolo 14 della legge regionale 13 settembre 1978, n. 52 “Legge forestale regionale”, purché non si tratti di aree che trovino specifica tutela negli strumenti urbanistici e territoriali o in altre disposizioni di legge:
a) le macchie boscate e i boschetti sino a una superficie massima di 5.000 metri quadrati, realizzati anche senza ricorso a finanziamenti pubblici;
b) in territori ricompresi nell’ambito territoriale di comunità montana, i terreni catastalmente censiti come aree non boscate, nei quali sia in atto un processo di colonizzazione naturale da meno di venticinque anni; l’applicazione del suddetto parametro viene definita, in relazione alle caratteristiche tipologiche del soprassuolo, nell’ambito delle disposizioni attuative emanate dalla Giunta regionale.(1)
1 bis. Fatto salvo quanto previsto ai commi 2 e 3 dell’articolo 5, il contratto di vendita non è richiesto in presenza di colture legnose specializzate per le quali sia previsto un turno di utilizzo maggiore di cinque anni. (2)
Art. 7 bis - Strutture funzionali all’impiego delle biomasse legnose per la produzione d’energia.
1. Al fine di incrementare l’approvvigionamento locale di biomasse legnose forestali e di razionalizzarne il trasporto nell’ambito di filiera corta, gli interventi di realizzazione di piazzole attrezzate per lo stoccaggio di materiale legnoso grezzo e triturato, non sono considerati interventi per la realizzazione di insediamenti di tipo agro industriale di cui al comma 7 dell’articolo 44 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio” e possono essere realizzati su terreni agricoli anche da imprese di utilizzazione forestale e dagli altri soggetti esercenti attività agromeccanica, come definita dall’articolo 5 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, in deroga ai commi 2 e 3 dell’articolo 44 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 .
2. La Giunta regionale entro il 31 marzo 2011 stabilisce, con riferimento agli interventi previsti dal comma 1:
a) le modalità per la realizzazione delle piazzole attrezzate secondo criteri di sostenibilità ambientale;
b) le modalità per il ripristino dell’area nello stato originario al termine dell’utilizzo;
c) gli ambiti e le caratteristiche della filiera corta. (3)
Art. 16 - Compatibilità degli aiuti con la disciplina comunitaria.
1. I contributi di cui alla presente legge sono concessi nell’ambito delle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore (“de minimis”) e dal regolamento (CE) n. 70/2001 della Commissione del 12 gennaio 2001 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese. (4)
1. La legge regionale 3 maggio 2003, n. 14 “Interventi agro-forestali per la produzione di biomasse” è abrogata e ai procedimenti amministrativi in corso continuano ad applicarsi le norme vigenti alla data in cui hanno avuto inizio. (5)
(1) Comma aggiunto da art. 1 della legge regionale 11 febbraio 2011, n. 4 .
(2) Comma inserito da art. 7 della legge regionale 25 luglio 2008, n. 9 .
(3) Articolo inserito da art. 2 della legge regionale 11 febbraio 2011, n. 4 .
(4) Articolo così sostituito da art. 8 della legge regionale 25 luglio 2008, n. 9 .
(5) Articolo così sostituito da art. 9 della legge regionale 25 luglio 2008, n. 9 .

References: Art. 7

Art. 16
 art. 1
 art. 7
 art. 2
 art. 8
 art. 9