Source: http://docplayer.it/33901380-Proposta-di-legge-sostegno-e-valorizzazione-al-sistema-delle-piccole-librerie.html
Timestamp: 2018-11-20 01:02:03+00:00

Document:
Proposta di legge: Sostegno e valorizzazione al sistema delle piccole librerie - PDF
Download "Proposta di legge: Sostegno e valorizzazione al sistema delle piccole librerie"
1 Proposta di legge: Sostegno e valorizzazione al sistema delle piccole librerie PROPOSTA DI LEGGE SOSTEGNO E VALORIZZAZIONE AL SISTEMA DELLE PICCOLE LIBRERIE Sito ufficiale di Michele Caiazzo
2 Ad iniziativa del Consigliere Michele Caiazzo RELAZIONE Proposta di legge regionale Sostegno e valorizzazione al sistema delle piccole librerie Sito ufficiale di Michele Caiazzo
3 Al fine di valorizzare le aree periferiche che vivono una particolare condizione di degrado urbano e sociale, la presente legge è volta a promuovere il sistema delle piccole librerie quale componente essenziale del patrimonio culturale, strumento di diffusione della conoscenza e punto di coesione sociale. La Regione Campania intende raggiungere tale obiettivo mediante un sostegno mirato al rafforzamento del ruolo delle piccole librerie esistenti e favorirne la nascita di nuove, soprattutto nelle realtà periferiche socialmente e culturalmente disagiate in cui viene lasciato pochissimo spazio alle librerie. In queste zone, favorire la nascita e lo sviluppo di librerie può considerarsi un incentivo alla frequentazione di queste ultime da parte di tutti i cittadini, può contribuire ad aumentare la propensione alla lettura e può creare nuovi e diversi punti di incontro tra ragazzi ed adolescenti. Partendo dalla considerazione che una proposta di legge non può da sola alimentare e diffondere il desiderio, l attenzione e la passione per la lettura, occorre infondere una maggiore consapevolezza del ruolo che la lettura e, più in generale, la cultura deve avere nella vita di ogni singolo soggetto: sostenere e promuovere la nascita di nuove librerie significa aumentare il rapporto, sia nel senso matematico che nel senso fisico, tra cittadino e librerie e può essere considerato un primo passo da compiere per il raggiungimento di tale obiettivo. Con questo provvedimento la Regione Campania vuole offrire un intervento stabile e duraturo destinato al recupero delle aree territoriali svantaggiate, cercando di avvicinare il più possibile il cittadino al libro, fornendo, altresì, un contributo visibile per la crescita dell occupazione su tutto il territorio campano. Nell era della globalizzazione e delle telecomunicazioni, la scelta di sostenere il sistema delle piccole librerie non è per niente anacronistica ma è mirata alla difesa di queste ultime dal monopolio delle grandi librerie, e intende creare, sostenere e diffondere su tutto il territorio regionale questi piccoli embrioni di conoscenza.
4 Art. 1 (Finalità) Al fine di valorizzare le aree periferiche che presentano caratteristiche di degrado urbano e sociale, la presente legge si propone di promuovere il sistema delle piccole librerie quale componente essenziale del patrimonio culturale, strumento di diffusione della conoscenza e punto di coesione sociale. Art. 2 (Definizione di piccola libreria) Ai fini della presente legge, per piccola libreria si intende un impresa commerciale specializzata nella vendita di prodotti editoriali a stampa ed audiovisivi nonché di prodotti multimediali connessi a produzioni editoriali, il cui fatturato annuo derivi per almeno il 50 per cento dalla vendita di prodotti editoriali immessi nel mercato da almeno sei mesi, escluse le pubblicazioni periodiche, e per almeno i due terzi dalla vendita di libri nuovi. Art. 3
5 (Consorzi, società consortili, cooperative) Le imprese di cui all art. 2 che costituiscono consorzi, società consortili o cooperative, ovvero stipulano contratti associativi a termine, finalizzati all innovazione e all ammodernamento della gestione; alla prestazione di servizi in comune, anche di reti telematiche; alla partecipazione a fiere e mercati locali e nazionali; alla realizzazione di programmi comuni con le biblioteche comunali, con le scuole e con gli enti locali, allo scopo di promuovere la lettura e la vendita di prodotti editoriali; possono beneficiare delle misure di sostegno previste dalla presente legge. Art. 4 (Soggetti beneficiari) Soggetti destinatari della presente legge sono le imprese esistenti o di nuova costituzione che intendono aprire piccole librerie nelle aree periferiche, individuate con apposito bando dalla Regione Campania, in possesso dei requisiti di cui all art. 2, comma 3, del decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile Art. 5 (Promozione e incentivazione alla lettura)
6 Allo scopo di accrescere la propensione alla lettura e la frequenza attiva delle librerie, i soggetti di cui agli artt. 3 e 4 possono istituire forme di collegamento e collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado, con le università e le istituzioni culturali pubbliche e private, che prevedano visite periodiche, partecipazione a presentazioni di libri, e ogni altra iniziativa idonea a rafforzare la diffusione del libro. Art. 6 (Sostegno alle piccole librerie) Per promuovere e favorire l apertura di librerie, i soggetti di cui agli artt. 3 e 4 possono usufruire delle seguenti agevolazioni a carico della Regione Campania, fino a concorrenza delle risorse stanziate: a) contributi a fondo perduto per le spese di progettazione, per studi di fattibilità economico-finanziaria, per acquisto di impianti e attrezzature, compresa l attivazione di reti telematiche, fino al limite massimo del 50 per cento delle stesse, e comunque per un importo non superiore ad euro ,00;
7 b) contributi in conto gestione, per la durata di un triennio, per le spese di gestione effettivamente sostenute e documentate fino al 25 per cento per il primo anno a regime, il 15 per cento per il secondo anno di attività e il 10 per cento per il terzo anno nei limiti massimi rispettivamente di euro 8.000,00, euro 5.000,00 ed euro 3.000,00. L anno a regime è il primo esercizio successivo all anno nel quale si è concluso l investimento. La Regione può disporre controlli e ispezioni per la verifica della sussistenza delle condizioni per la fruizione delle agevolazioni Art. 7 (Soggetti esclusi) Non possono beneficiare delle agevolazioni di cui all art. 6 le imprese che si trovano in stato di liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo o procedura fallimentare e le imprese che, costitute in forma di società di capitali, abbiano registrato nell ultimo esercizio perdite eccedenti un terzo del capitale sociale e non abbiano integrato tale perdita entro i limiti di legge. Art. 8
8 (Assistenza tecnica e tutoraggio) La Regione mette a disposizione degli utenti un servizio di assistenza tecnica per un orientamento all autoimprenditorialità e per la redazione dei progetti. Art. 9 (Norme finanziarie) Ai fini dell attuazione della presente legge è istituito un fondo per il sostegno e la promozione delle piccole librerie. Per l esercizio finanziario 2007 il fondo ha una dotazione di euro ,00; per gli esercizi successivi la dotazione sarà definita in sede di approvazione della legge di bilancio. Art. 10 (Norme di rinvio)
9 La Regione Campania individua con apposito bando le aree periferiche destinatarie dei contributi, le modalità e i criteri di erogazione delle agevolazioni previste, le spese ritenute ammissibili, i termini di presentazione delle domande di accesso e dei relativi progetti, i criteri di valutazione dei progetti..
SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA BOZZA N. 473 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori FALOMI, BASSO, BATTAFARANO, BATTAGLIA Giovanni, BATTISTI, BEDIN, BOCO, BONFIETTI, BRUNALE, CALVI, CREMA,
CAPO I CONTRIBUTO PER L'OCCUPABILITÀ DEI GIOVANI
Legge regionale 12 aprile 2017, n. 7 Disposizioni per il sostegno all occupabilità dei giovani - AttivaGiovani -, per il sostegno all assunzione con contratti di lavoro subordinato di prestatori di lavoro

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 2
 Art. 4
 art. 2
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 art. 6
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10