Source: http://www.italia-cuba.it/informazione/prensalatina/dicembre_2001.htm
Timestamp: 2017-11-21 02:42:36+00:00

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Fidel Castro afferma che solo la pace salverà l'umanità
3.12 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha affermato a Santiago de Cuba che solo la pace e la cooperazione tra i popoli saranno capaci di salvare l'umanità dalla morte. In occasione di una parata militare per il 45° anniversario delle Forze Armate Rivoluzionarie, nel giorno dello sbarco nel 1956 dello yacht Granma che ha segnato linizio della lotta insurrezionale contro la dittatura di Fulgencio Batista, Fidel Castro ha aggiunto che la specie umana è minacciata dal saccheggio, dallo sfruttamento, dalle guerre e dalla distruzione delle condizioni di vita del pianeta. Dopo aver fatto un breve racconto delle avversità e delle peripezie incontrate durante la lotta contro Batista, finita con il trionfo della Rivoluzione nel gennaio 1959, il Presidente ha affermato che "la nuova lotta è cominciata allora, prosegue con forza crescente e ancora sta decidendo il suo destino futuro, oggi legato al destino del mondo".
Cuba e UE soddisfatte del dialogo politico riallacciato a La Habana
3.12 - Cuba e l'Unione Europea (UE) si sono dette soddisfatte del dialogo politico riallacciato questo fine settimana a La Habana, dopo cinque anni di interruzione, e hanno espresso la volontà comune di continuare a dialogare in seguito al miglioramento dei nessi bilaterali. "Abbiamo avuto una riunione aperta, dove abbiamo lavorato seriamente e potuto ristabilire il dialogo politico a un livello molto ampio", ha espresso il Segretario Generale del Ministero degli Esteri belga, Jan De Bock, che ha presieduto le conversazioni per la parte europea. Da parte sua, il Ministro cubano delle Relazioni Estere, Felipe Pérez Roque, si è trovato daccordo con De Bock e ha condiviso che le conversazioni sostenute questo fine settimana allHotel Palco di La Habana sono state "serie, aperte e rispettose". "Abbiamo identificato un numero importante di coincidenze, ma abbiamo discusso anche con ampiezza questioni sulle quali non abbiamo concezioni simili", ha precisato il capo della diplomazia cubana. Sia Pérez Roque sia De Bock hanno manifestato il desiderio comune di Cuba e dell'UE di continuare il dialogo politico ripreso a La Habana dopo cinque anni di distanza.
Fidel Castro presiede la celebrazione della Giornata della Medicina Latinoamericana
4.12 - Rappresentanti degli oltre 300.000 lavoratori della salute di Cuba hanno fatto sentire a La Habana le loro voci per una medicina più umana, solidale e internazionalista, nella Giornata della Medicina Latinoamericana, alla cui celebrazione ha partecipato Fidel Castro. L'emblematica Scuola Latinoamericana di Scienze Mediche, dove studiano oltre tremila giovani di 23 nazioni del cosiddetto Terzo Mondo latinoamericano, dellAfrica, dei Caraibi e degli Stati Uniti, ha fatto da scenario per la commemorazione. Intervenendo alla cerimonia, il Presidente cubano ha ricordato i momenti in cui è sorto questo centro di studi (1999) e come hanno cominciato ad arrivare i primi giovani latinoamericani, mentre ha messo in risalto l'attuale presenza di studenti haitiani, africani e statunitensi. Ha precisato che i futuri medici vengono preparati a Cuba con un profilo umano affinché servano i loro popoli nello stesso modo in cui i medici cubani lo stanno facendo in differenti parti del mondo. Fidel Castro ha rilevato che Cuba arriva oggi a questa celebrazione con una mortalità infantile di 6.29 ogni mille nati vivi, con 67.128 medici e 15.000 studenti nelle facoltà di Medicina.
Concluse senza progressi tangibili le conversazioni tra Cuba e Stati Uniti sui temi migratori
3.12 - La denominata Legge di Aggiustamento Cubano è nuovamente affiorata come il principale scoglio nelle conversazioni sostenute a La Habana tra Cuba e Stati Uniti sui temi migratori, concluse senza progressi tangibili. La Habana ha ribadito la sua posizione sul fatto che la legge - in vigore dal 1966 - viola la natura stessa degli Accordi Migratori sottoscritti dai due paesi nel 1994 e nel 1995, poiché Washington continua a ricevere gli emigranti illegali cubani, a dispetto di essersi impegnata a fare il contrario quando aveva firmato gli accordi. Secondo il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcon, che ha presieduto la delegazione cubana nelle conversazioni, questa legge contraddice letteralmente il primo paragrafo del primo Accordo, per il quale gli Stati Uniti si sono impegnati a non continuare ad ammettere chiunque arrivasse. "Dal punto di vista della dinamica delle conversazioni non posso dire che siamo avanzati di un millimetro rispetto alle precedenti di sei mesi fa", ha affermato Alarcon in una conferenza stampa alla fine dell'incontro. Il coordinatore degli Affari Cubani del Dipartimento di Stato nordamericano, James Carragher, che ha capeggiato la parte statunitense, ha detto che spera che ci siano "più progressi nella prossima ronda". Tuttavia, tutti e due si sono trovati d'accordo nel sottolineare l'importanza di mantenere il dialogo bilaterale che ogni sei mesi sostengono Washington e La Habana.
Inaugurata a Cuba una Fiera Virtuale di Aziende Italiane
4.12  Questo mercoledì, approfittando delle possibilità che offre Internet, si inaugurerà a Cuba una Fiera Virtuale, nella quale esporranno i loro prodotti aziende industriali italiane interessate a operare nei Caraibi e in America Centrale. Promossa dalla Società Euroweb Italia e da Ital Globe, operatore della Zona Franca di Mariel (a La Habana), la Fiera Virtuale permetterà alle diverse aziende di mostrare i servizi e i prodotti imprenditoriali fino al prossimo venerdì, segnala una nota di presentazione. Attraverso Webonline Cuba (workshop virtuale di aziende italiane) sarà possibile proiettare su uno schermo gigantesco posizionato in uno dei saloni dellHotel Melía Cohíba di La Habana i siti web delle aziende espositrici.
Fidel Castro mette in risalto gli indici sanitari cubani
5.12 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha messo in risalto gli indici raggiunti a Cuba dalla salute , tra questi la mortalità infantile, che a un mese dal termine dell'anno è a 6.29 per ogni mille nati vivi. In un discorso pronunciato nella Scuola Latinoamericana di Scienze Mediche, a ovest di La Habana, il Presidente ha sottolineato che questo risultato è paragonabile a quello delle nazioni del cosiddetto Primo Mondo. Fidel Castro ha fatto appello ai giovani studenti e ai laureati di questa facoltà affinché portino fino nei luoghi più lontani i precetti della scienza a beneficio degli esseri umani e a dedicare i loro sforzi per proteggere l'umanità dalle grandi catastrofi alle quali è esposta con malattie come l'AIDS in Africa.
Fidel Castro presiede il forum delle organizzazioni della sinistra latinoamericana
5.12 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha partecipato a La Habana all'inaugurazione del X Incontro del Forum di San Paolo, formato da 94 partiti e movimenti della sinistra dell'America Latina e dei Caraibi. A questa decima edizione partecipano circa 350 delegati e invitati di circa 80 raggruppamenti membri del Forum, creato nella città brasiliana che gli dà il nome nel luglio 1990, come un movimento di concertazione politica di fronte "all'imperialismo e alla globalizzazione neoliberista". Tra gli invitati vi sono rappresentanti di oltre 80 partiti e movimenti progressisti di Stati Uniti e Canada, come dell'Europa, Asia, Africa e Australia. I leader del Partito dei Lavoratori del Brasile, Luis Ignacio "Lula" dà Silva, e dei fronte Farabundo Martí per la Liberazione di El Salvador, Shafick Handal, e Sandinista di Liberazione Nazionale del Nicaragua, Daniel Ortega, si trovano tra i dirigenti di sinistra presenti al Forum.
Il Forum della sinistra latinoamericana ribadisce il suo rifiuto al terrorismo
5.12 - La sinistra dell'America Latina e dei Caraibi raggruppata nel Forum di San Paolo ha ribadito la sua condanna al terrorismo, iniziando una riunione di cinque giorni per analizzare il suo ruolo nelle lotte popolari per la giustizia sociale. I principali oratori della sessione inaugurale hanno anche denunciato la pretesa del Governo degli Stati Uniti di utilizzare la lotta antiterrorista come arma contro le aspirazioni dei popoli per migliorare le loro condizioni di vita. All'incontro viene analizzata la posizione di queste forze nellattuale congiuntura mondiale, 11 anni dopo la fondazione del Forum che raggruppa oltre 90 organizzazioni del continente americano. Il leader del Partito dei Lavoratori del Brasile, Luis Iñacio "Lula" Dà Silva, ha pronunciato un deciso discorso per la difesa della pace, che solo potrà essere ottenuta  ha detto - con un nuovo ordine mondiale di distribuzione della ricchezza con giustizia ed equità. Non vogliamo il Piano Colombia, l'invasione dellAfganistan né la minaccia di un paese su qualunque altro come fa ora gli Stati Uniti, ma neppure vogliamo il terrorismo, che non aiuta la sinistra in nessun posto del mondo né in nessun momento, ha affermato.
Cuba ha migliorato le sue capacità nella lotta antidroga
5.12 - Cuba progredisce nella lotta antidroga con l'addestramento di oltre 22.800 effettivi del Ministero dell'Interno (MININT) e della Dogana Generale della Repubblica, come parte di un programma di miglioramento iniziato a Cuba negli ultimi anni. Hanno ricevuto un addestramento simili oltre 5.300 esperti dellEducazione e della Salute Pubblica, e 155 presidenti di sale e giudici dei Tribunali cubani, ha reso noto il colonnello Oliverio Montalvo, Capo della Direzione Antidroga del MININT. Montalvo ha sottolineato che oltre un centinaio di esperti di questo ministero hanno partecipato a corsi di aggiornamento internazionali effettuati a Cuba e in altre nazioni come Francia, Canada, Gran Bretagna e Spagna.
Rifiuto totale dellALCA alla riunione del Forum di San Paolo
6.12  LArea di Libero Commercio delle Americhe (ALCA) promossa dagli Stati Uniti è stata rifiutata in blocco dalla sinistra latinoamericana e dei Caraibi, che la denuncia come un piano annessionistico nordamericano. Il rifiuto dellALCA è stato uno dei principali punti condivisi al X Incontro del Forum di San Paolo, che si svolgerà a La Habana fino al prossimo venerdì con la partecipazione di circa 450 delegati di oltre 70 nazioni. LALCA non è un progetto di integrazione, bensì un processo di annessione economica che gli Stati Uniti vogliono imporci, ha affermato il leader del Partito dei Lavoratori del Brasile, Luis Iñacio "Lula" Da Silva. José Ramón Balaguer, membro del Burò Politico del Partito Comunista di Cuba, ha descritto lALCA come una piccola carota offerta da Washington alla borghesia della regione, mentre ripristina di nuovo la garrotta.
Affermato che Cuba riceve la solidarietà e la comprensione delle nazioni dellACP
6.12  Il ministro del Governo cubano Ricardo Cabrisas, che si è recato a Bruxelles per partecipare alla 74° riunione del Consiglio dellAssociazione Asia-Caraibi-Pacifico (ACP), ha affermato che Cuba riceve la solidarietà e la comprensione di questo raggruppamento. Cabrisas ha dichiarato a Prensa Latina che Cuba ha constatato in maniera tangibile in seno allACP lappoggio ricevuto da molto tempo prima del suo ingresso nel dicembre dellanno 2000, fatto che ha permesso di tracciare strategie comuni di fronte ai processi globali. Il ministro di Governo di Cuba ha segnalato che lunità dei paesi integranti lACP permette loro di esprimere una sola linea di fronte alla situazione che presentano i paesi sottosviluppati, sempre più critica, come risultato dellabisso che li separa dalle nazioni sviluppate. A Bruxelles, Belgio, Cuba ha partecipato per la terza volta come membro a pieno titolo a una riunione di questo tipo, in cui è stata esaminata e approvata una relazione elaborata dal Consiglio dei Ministri dellACP nella 73° sessione, realizzata questanno.
Il Vicepresidente cubano mette in rilievo i progressi nel ramo forestale
6.12  Il Vicepresidente cubano Carlos Lage ha messo in rilievo a Pinar del Río i progressi delle aziende forestali di questa provincia, dove viene lavorata la maggior parte del legname utilizzato per il recupero di Cuba dopo il passaggio delluragano Michelle. Questa industria del legname ha concluso recentemente un investimento che ha permesso di immagazzinare 10.000 metri cubi di materiale da destinare alle zone più danneggiate dal passaggio delluragano, il più forte degli ultimi 50 anni. Lage ha segnalato che queste aziende produttive sono state migliorate con linaugurazione di moderne segherie, e che le riserve forestali di Cuba aumentano, poiché attualmente vengono piantati più alberi di quelli che si tagliano nei boschi. Lage, che è anche membro del Burò Politico, ha elogiato lo sforzo delle province che non sono state colpite dalluragano Michelle e che hanno contribuito al recupero delle oltre 166.000 abitazioni danneggiate dal passaggio delluragano, lo scorso 4 novembre.
Il neoliberismo è fallito, ha affermato Fidel Castro
7.12 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha affermo che le politiche neoliberiste sono fallite e hanno condotto i Governi che le hanno applicate a situazioni ingovernabili e tenebrose sotto tutti gli aspetti. Il leader cubano ha fatto riferimento al tema questa sera in un intervento al X Incontro del Forum di San Paolo che si sta svolgendo a La Habana dallo scorso martedì fino a oggi venerdì, con rappresentanti di oltre un centinaio di organizzazioni di sinistra dell'America Latina, dei Caraibi e di altri continenti. Dopo le sue parole, Fidel Castro è sceso dal palco dove aveva condiviso la presidenza con l'ex Presidente nicaraguense Daniel Ortega e con altri dirigenti della regione e si è intrattenuto a conversare animatamente con i delegati.
Cuba continuerà a progredire nell'anno 2002, ha affermato Alarcon
7.12 - Il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcon, ha affermato a Cárdenas che il 2002 sarà un anno di grandi sfide per l'umanità e i cubani continueranno a progredire nonostante le difficoltà. Il leader parlamentare ha segnalato che "forse nel 2002 si accentuerà ancora di più la distanza tra l'esperienza di Cuba e la realtà dolorosa che affrontano altri popoli, soprattutto nella nostra regione". Alarcon è stato avvicinato dalla stampa a Cárdenas, dove ha partecipato all'ottavo compleanno del bambino naufrago Elián González, trattenuto per oltre sette mesi negli Stati Uniti. Riguardo al Forum di San Paolo, ha detto che è valido il pensiero delle forze di sinistra dieci anni dopo che era stato annunciato il presunto fallimento del socialismo. "Credo che ci sia un denominatore comune: lavorare senza settarismi, senza esclusivismo, per incorporare e lavorare insieme a tutti quelli che nel mondo di oggi respingono o mettono in discussione il modello neoliberista che tentano di imporre al mondo", ha segnalato.
Ammontano a quattro i morti per un crollo di un edificio a La Habana
7.12 - Quattro morti e un uguale numero di feriti è finora il bilancio provvisorio del crollo di un edificio di cinque piani in una arteria centrale di La Habana. I 129 residenti dell'edificazione erano stati già evacuati per l'imminente demolizione dell'immobile, dichiarato inabitabile dallo scorso settembre, precisa una nota ufficiale. "Le persone che si trovavano nell'edificio (al momento dell'incidente) conoscevano i rischi che correvano e alcune di queste neppure vi risiedevano prima", aggiunge la nota. Circa 15 persone sono state soccorse in unala delledificio di cinque piani rimasta in piedi. Il sinistro si è verificato la notte scorsa alle ore 1:10, allincrocio delle vie Aguila e Barcelona, nel popoloso municipio di Centro Habana.
La mostra Che fotografo è arrivata al Distretto Federale di Città del Messico
7.12  Oltre 200 fotografie scattate dal leggendario guerrigliero argentino-cubano Ernesto Che Guevara durante la sua permanenza in vari paesi latinoamericani si trovano nel Distretto Federale di Città del Messico, dove verranno esposte a partire dalla prossima settimana. Per la prima volta i messicani potranno valutare le qualità di "Ernesto Che Guevara, Fotografo" grazie alle immagini prese tra il 1954 e il 1965. Inoltre, potranno leggere annotazioni personali della figura che è diventata un esempio di rivoluzionario per varie generazioni nel mondo e contemplare le macchine fotografiche che usò. Nelle sue fotografie, il medico e guerrigliero "ha plasmato il suo peregrinare attraverso alcune parti del mondo, dai villaggi indigeni del sudest del Messico, alle province del suo paese adottivo (Cuba), fino ai suoi viaggi in oriente", ha indicato in un comunicato l'Istituto di Cultura di Città del Messico, incaricato dell'esposizione. Gli oggetti della mostra appartengono all'archivio personale di Aleida March, vedova di Guevara, e alla Biblioteca Nazionale di Cuba José Martí.
Fidel Castro ribadisce che la gioventù deve essere protagonista nei cambiamenti del mondo
8.12 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha ribadito che la gioventù del mondo deve essere protagonista dei cambiamenti nel nuovo secolo, che ha considerato il più difficile della storia dell'umanità. Dialogando per oltre quattro ore con circa 750 studenti nordamericani del progetto accademico Semestre nel Mare, in visita a Cuba per la quinta volta dal 1999, Fidel Castro ha definito eccellente questa iniziativa per quello che può apportare all'apprendistato reale dei giovani e a raccogliere in loro sentimenti di solidarietà. "Quello di cui hanno bisogno i giovani nordamericani è di conoscere il mondo, perché se in una nazione tanto potente, con le risorse tecnologiche, il potere politico e militare che ha, i suoi giovani non conoscono il mondo, realmente questo fatto costituisce dal punto di vista politico una grande tragedia", ha espresso.
Cuba protesta per le manovre sui visti ai familiari dei cubani detenuti negli Stati Uniti
8.12  Il Ministero degli Esteri cubano ha protestato presso il Dipartimento di Stato e presso l'Ufficio di Interessi degli Stati Uniti a La Habana, per il diniego a concedere il visto a due delle sette persone che assisteranno al processo contro i cinque cubani detenuti negli Stati Uniti. Secondo una nota ufficiale, erano stati richiesti permessi di viaggio per cinque familiari dei cinque cubani arrestati nel territorio statunitense e altri due per accompagnatori che sarebbero stati presenti in attesa della sentenza. Dal 1998 sono dietro le sbarre negli Stati Uniti Fernando González, Antonio Guerrero, René González, Gerardo Hernández e Ramón Labanino, che un tribunale di Miami accusa di imputazioni per le quali potrebbero essere condannati anche allergastolo. Secondo quanto è stato comunicato, sono partite questo venerdì per gli Stati Uniti le madri di René, Gerardo, Antonio e Fernando, mentre Elizabeth Palmeiro, moglie di Ramón Labanino, che ha preso il posto della defunta madre di questo, ha ricevuto come risposta il rinvio del viaggio fino al giorno 14. Il calendario di previsione delle udienze è previsto nel seguente modo: il giorno 10 unudienza generale, il giorno 11 per Gerardo Hernández, il 12 per Ramón Labanino, il 13 per René González, il 17 per Fernando e il 21 per Antonio Guerrero. Elizabeht Palmeiro non potrà viaggiare fino al 14 dicembre, due giorni dopo ludienza di suo marito.
La legge contro il terrorismo conferma la volontà politica cubana, dice Alarcon
10.12 - Il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcon, ha affermato che la legge contro il terrorismo che verrà approvata da questo organismo, il prossimo giorno 20, conferma la volontà politica di Cuba di far fronte a questo male. Alarcon ha segnalato che questa legge costituirà un messaggio della volontà politica di Cuba di affrontare il terrorismo, come sempre ha fatto. Davanti ai deputati dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular (Parlamento) delle province centrali di Sancti Spiritus, Villa Clara e Cienfuegos, il parlamentare ha riferito che il testo è in linea con quanto richiesto dalla comunità internazionale attraverso l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). "L'universalità del nostro rifiuto al terrorismo, ha rimarcato, è esposto nella legge che verrà adottata nel mezzo di un mondo molto complesso dove quelli che hanno propiziato questa pratica contro Cuba e contro altri paesi, si presentano come i campioni della lotta al terrorismo come se fosse stata un'invenzione contro gli yankee".
Abbiamo sviluppato una riunione costruttiva riunione, precisa un Ministro cubano
10.12 - Il Ministro di Governo cubano Ricardo Cabrisas ha definito costruttiva la 74° Riunione del Consiglio dei Ministri del Gruppo di Paesi Asia, Caraibi, Pacifico (ACP), effettuata questa settimana a Bruxelles, Belgio. Poco dopo essere arrivato a La Habana, proveniente dal Belgio, Cabrisas ha precisato che era stata una riunione costruttiva in cui sono stati trattati aspetti fondamentali per il futuro dei paesi membri dellACP. Ha aggiunto che con il passare del tempo questo Gruppo ha raggiunto una maggiore maturità, con una piena coscienza dei problemi che interessano le varie regioni e paesi come risultato del processo di globalizzazione neoliberista. In questa sessione sono prevalse la solidarietà, la coesione e l'unità tra i paesi membri, fatto che ha permesso di raggiungere importanti risultati, anche se limitati rispetto alle aspettative, come quello della dispensa affinché si possano applicarsi le preferenze commerciali dell'Accordo di Cotonou, ha dichiarato.
Fidel Castro è arrivato in Venezuela per partecipare al Vertice AEC
11.12 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, è arrivato allIsola Margarita, Venezuela per partecipare al III Vertice dell'Associazione degli Stati dei Caraibi (AEC), con un'importante agenda per questa zona. Fidel, l'ultimo Presidente ad arrivare al Vertice, è giunto all'aeroporto internazionale Santiago Marino, dellIsola Margarita, alla 23:19 ora locale, accompagnato da una delegazione ad alto livello del suo Governo. Nella comitiva vi sono il Ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Felipe Pérez Roque, e altri dirigenti di alto livello. Al suo arrivo, è stato ricevuto da Adina Bastidas, Vicepresidentessa della Repubblica Bolivariana del Venezuela, e dal Ministro degli Esteri venezuelano, Luis Alfonso Davila. Lo statista cubano ha ricevuto poco dopo l'entusiastico benvenuto da parte di migliaia margaritensi che lo aspettavano da giorni con uno speciale affetto.
Ribadito che i cubani detenuti negli Stati Uniti lottavano contro il terrorismo
11.12 - I cinque cubani detenuti a Miami, accusati di mettere in pericolo la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, lottavano contro il terrorismo da molto prima degli attentati dell11 settembre scorso, hanno assicurato a la Habana analisti cubani. "Non sono spie, perché non spiavano contro nessun stato, semplicemente raccoglievano informazioni sui gruppi terroristi" anticubani che agiscono a Miami, ha affermato lesperto Reinaldo Taladrid durante il programma radio-televisivo Tavola Rotonda, dedicato allanalisi degli eventi dell'attualità cubana e internazionale. Taladrid ha aggiunto che, secondo il codice penale internazionale, affinché si consumi il delitto di spionaggio, questa pratica deve essere diretta contro uno stato, allopposto del caso di Gerardo Hernández, Rene González, Antonio Guerrero, Ramón Labanino e Fernando González. Ha affermato inoltre che se il processo venisse tenuto in un'altra città nordamericana diversa da Miami - città dominata dall'estrema destra anticubana - i cubani non solo verrebbero assolti, ma gli statunitensi riconoscerebbero i loro sforzi per evitare la morte di persone innocenti. Sulla stessa linea, il professore della Facoltà di Diritto dell'Università di La Habana, Rodolfo Davalos, ha accuso le autorità statunitensi di violare il Sesto emendamento della Costituzione, che concede agli accusati il diritto a essere giudicati rapidamente e da una giuria imparziale. Da tre anni sono detenuti, mentre una giuria imparziale è impossibile da ottenere a Miami, ha dichiarato.
Cuba eletta per integrare il corpo degli ispettori dell'ONU
11.12 - Cuba è stata scelta dall'Assemblea Generale dell'ONU per fare parte della Dipendenza Unita degli ispettori del sistema dell'organizzazione, con sede a Ginevra. Creato nel 1976, il gruppo di lavoro si occupa di controllare che l'ONU faccia un uso appropriato dei fondi finanziari di cui dispone e realizzi le sue attività nel modo più economico possibile. Si tratta di un corpo di 11 controllori, eletti sotto il principio della rappresentatività geografica, con ampi poteri di indagine e facoltà di formulare osservazioni e raccomandazioni destinate a migliorare il funzionamento e le procedure amministrative dell'ONU. Nella sessione di questo lunedì bisognava effettuare un rinnovo parziale di cinque membri che inizieranno ad agire a partire dal 1° gennaio 2003 per un periodo di cinque anni.
Richiesto che il Messico domandi al Consiglio di Sicurezza la fine del blocco di Cuba
11.12 - Il Senato del Messico ha richiesto oggi al Governo Federale che, nella sua qualità di membro del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, questo paese chieda per il beneficio internazionale leliminazione del blocco decretato dagli Stati Uniti contro Cuba. Allo stesso modo, la Camera Alta del Congresso dell'Unione ha proposto alla Segretaria delle Relazioni Estere di dare istruzioni all'Ambasciatore messicano presso l'Amministrazione del Presidente George Bush e presso le Nazioni Unite per dare un contributo alle gestioni a favore delleliminazione dellassedio economico imposto a Cuba.
Lavoratore cubano del tabacco tenterà di stabilire un nuovo record Guinnes
11.12 - Il lavoratore cubano del tabacco José Cueto, detentore di un record Guinnes nello scorso aprile per avere confezionato un sigaro lungo 11.4 metri, con un diametro di 12 centimetri e un peso superiore ai 2.456 chilogrammi, tenterà di superare ancora se stesso. Questo cubano che ha confezionato in nove giorni il sigaro più lungo del mondo, vive nella città di Alamar, a est di La Habana, e si caratterizza per avere un carattere affabile e scanzonato. Cueto che lavora in un negozio di specialità nella Fortezza San Carlos de la Cabaña di La Habana, ha reso noto ai giornalisti che ha dedicato la maggior parte della sua vita a confezionare sigari, che poi non fuma, perché preferisce le sigarette.
Lo scrittore Eduardo Galeano riceve il titolo di Dottore Honoris Causa
12.12 - Lo scrittore uruguayano Eduardo Galeano ha ricevuto a La Habana il titolo di Dottore in Lettere Honoris Causa concesso dall'Università di La Habana, per il suo ampio lavoro in difesa delle cause più giuste dell'America Latina. In una solenne cerimonia, Galeano si è dichiarato orgoglioso di ricevere questa onorificenza a Cuba, "che ha detto no all'impunità dei potenti, che con più fermezza e lucidità si è rifiutata di accettare questa fortuna di salvacondotto universale concesso ai signori della guerra in nome della lotta contro il terrorismo". Nel suo intervento, effettuato nell'Aula Magna di questo centro di studi, Galeano, che è anche giornalista, ha ringraziato Cuba per lonorificenza concessa, un'isola che - secondo le sue parole - ha sempre amato nell'unica maniera che è degna di fede: con le sue luci e le sue ombre. Ha criticato l'atteggiamento bellicista del Governo degli Stati Uniti e la posizione servile di alcuni paesi del mondo affermando che in questo mondo "chi non si vende, si affitta".
In cinque giorni mezzo milione di cinefili al Festival di La Habana
12.12 - La passione dei cubani per il cinema ha superato i calcoli più ottimistici: dal 3 al 7 dicembre sono entrati nelle 22 sale del Festival di La Habana 500.000 spettatori e le proteste di quelli che non sono riusciti a entrare hanno obbligato gli organizzatori ad aprire altre tre sale. Nelle vicinanze della Piazza della Rivoluzione, il Teatro Nazionale ha ceduto la sua sala Covarrubias - santuario tradizionale delle arti sceniche - agli appassionati del cinema, e questi mercoledì e giovedì si potranno vedere lì i film compresi nella programmazione, come pure in altri due impianti.
Fidel Castro mette in risalto la preoccupazione mondiale per il futuro
13.12 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha affermato che le persone hanno coscienza, preoccupazioni, ma non paure, coscienza di lotta, ma non rassegnazione davanti a tentativi espansionisti degli Stati Uniti. Fidel Castro ha partecipato alla conferenza stampa offerta dai vari Presidenti degli stati membri dell'Associazione degli Stati dei Caraibi (AEC), che ha terminato questo mercoledì il suo III Vertice nellIsola Margarita, a nord del Venezuela. Il leader cubano ha precisato che mai avrebbe immaginato una situazione tanto critica in America Latina e ha ricordato che pochi giorni fa ha partecipato a una riunione del Forum di San Paolo, dove sono state manifestate preoccupazioni per la possibile introduzione dell'Area di Libero Commercio delle Americhe (ALCA). Dopo essersi dichiarato anti-ALCA, Fidel Castro ha segnalato che questo è un modello espansionista, un tentativo di imporre con la forza un ordine politico mondiale, basato sulla forza delle risorse economiche.
Cuba mette in discussione lautorità morale degli Stati Uniti per combattere il terrorismo
13.12 - Cuba ha messo in discussione l'autorità morale degli Stati Uniti per combattere al terrorismo nel mondo, dopo una condanna allergastolo a uno dei cubani che tentavano di evitare atti violenti contro Cuba provenienti dagli Stati Uniti. Questo mercoledì un Tribunale di Distretto del sud della Florida ha comminato due ergastoli e 15 anni di prigione a Gerardo Hernández, considerato dalla Procura come leader di una rete arrestata nel settembre 1998, e ha rimandato a questo giovedì il giudizio su Ramón Labanino, iniziato mercoledì.
Verrà presentato ricorso contro la sentenza del cubano processato negli Stati Uniti
13.12 - L'avvocato difensore di uno dei cinque cubani accusati di mettere in pericolo la sicurezza nazionale degli Stati Uniti ha annunciato che farà ricorso contro la sentenza di ergastolo comminata a Miami contro il suo difeso. Intervistato per telefono, Paul McKenna ha detto che questo giovedì inizierà le procedure di appello contro le accuse di cospirazione per assassinio e spionaggio, le due principali accuse sulle quali si è basata il giudice federale Joan Lenard per condannare Gerardo Hernández. Ha aggiunto che il processo passerà ora sotto la giurisdizione della Corte di Appello di Atlanta, Georgia, e che potrebbe essere rimandato tra sei e otto mesi. McKenna ha precisato che il verdetto non è stato una sorpresa, dato l'ambiente ostile in cui si è sviluppato il processo e per la pressione esercitata dai settori anticubani radicati nella città statunitense di Miami.
La condanna del patriota cubano è un segno di sete di vendetta
13.12 - Il capo dell'Ufficio di Interessi di Cuba a Washington, Dagoberto Rodríguez, ha detto che la sentenza dettata contro il patriota cubano Gerardo Hernández è il risultato della sete di vendetta dei circoli anticubani radicati negli Stati Uniti. Il fatto mostra il desiderio di vendetta di questi gruppi anticubani che si muovono in circoli ufficiali, ha detto l'alto funzionario in dichiarazioni telefoniche. Hernández è stato condannato questo mercoledì allergastolo da un tribunale dello stato nordamericano della Florida. Altri quattro cubani aspettano il giudizio di questa istanza. Lì cera tutta la fauna terroristica che cerca di vedere con soddisfazione il compimento dei propri desideri di vendetta, ha affermato Rodríguez.
Condannato a 15 anni di prigione un cubano detenuto negli Stati Uniti
15.12 - Un tribunale federale della Florida ha condannato a 15 anni di prigione René González, uno dei cinque cubani detenuti negli Stati Uniti, con laccusa di mettere in pericolo la sicurezza nazionale di questo paese. Il procedimento di González, iniziato giovedì, ha dovuto attendere fino a questo venerdì per fare conoscere la sentenza della Corte distrettuale. González è stato condannato a 10 anni perché, secondo la Procura, non si è presentato come agente di una potenza straniera negli Stati Uniti, e a 5 anni per cospirazione di spionaggio.
Denunciata la natura vendicativa delle sentenze contro i cubani negli Stati Uniti
15.12 - Di "vendetta di quelli che per più di 40 anni non hanno potuto sconfiggere il popolo cubano" sono state definite a La Habana le sentenze dettate a Miami contro tre dei cinque cittadini cubani, accusati di mettere in pericolo la sicurezza degli Stati Uniti. "Una mafia a braccetto degli investigatori e dei giudici infami, un tribunale legato all'insidia e alla vendetta, ha condannato i nostri compatrioti", ha affermato Randy Alonso, in relazione alla sentenza di carcere dettata questo venerdì contro René González. La giudice federale Joan Lenard aveva già condannato Ramón Labanino allergastolo e a 18 anni di carcere, mentre Gerardo Hernández, segnalato dalla procura come il capo del gruppo, ha ricevuto mercoledì due ergastoli, oltre a 15 anni di prigione.
Verrà richiesta a Miami la libertà per i cinque cubani giudicati negli Stati Uniti
15.12 - La città di Miami sarà scenario la prossima domenica di una manifestazione per esigere la libertà dei cinque cubani accusati di mettere in pericolo la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ha annunciato uno degli organizzatori della concentrazione. "Abbiamo capito che l'obiettivo di questi cinque compatrioti era quello di ottenere informazioni sulle organizzazioni terroristiche dell'estrema destra cubanoamericana e di impedire che potessero essere realizzate azioni terroristiche contro il popolo cubano", esprime un comunicato divulgato dalla Brigata Antonio Maceo. La manifestazione che si terrà allhotel Embassy Suites di Miami, è stata convocata dalla Coalizione per la Libera Espressione del Gran Miami e dalle organizzazioni dell'emigrazione cubana Alleanza Martiana, Brigata Antonio Maceo, Alleanza dei Lavoratori della Comunità Cubana (ATC) e dalla Casa delle Americhe di New York.
LItalia consegna aiuti umanitari a Cuba
15.12 - Un carico di aiuti umanitari inviato a Cuba dal Governo e dal popolo italiano, consistente in oltre 14.000 tonnellate di grano e valutato circa tre milioni di dollari, è stato scaricato nel porto di La Habana. Il donativo sarà destinato alla confezione di pane nelle scuole interne di tutta Cuba, in un gesto di solidarietà di questo paese europeo con La Habana, ha reso noto Rodrigo Malmierca, Viceministro per l'Investimento Estero e la Collaborazione Economica. Ha chiarito che questo aiuto non fa parte degli invii a Cuba da varie nazioni dopo il passaggio devastatore dell'uragano Michelle, ma che arriva in un momento molto opportuno dovuto ai gravi danni causati da quel fenomeno naturale.
Oltre 600.000 spettatori hanno visto i film del Festival di La Habana
15.12 - Il XXIII Festival del Cinema di La Habana ha chiuso ufficialmente le sue porte, ma non del tutto, perché i cubani potranno continuare a vedere film fino a domenica. Le cifre parlano meglio di qualsiasi commento giornalistico. Fino a mercoledì 12, secondo i rilevamenti statistici, 610.548 cittadini di La Habana sono restati incollati agli schermi nelle 25 sale convenzionali e in altre tre di video. Non vi è mai stato un calo di entusiasmo. È un pubblico molto caldo, conoscitore, con una propria valutazione delle trame, senza essere influenzato dal giudizio dei critici. Sa quello che vuole, dovè quello che considera migliore, non perde la bussola.
Arrivati a Cuba alimenti acquistati negli Stati Uniti
17.12  Diversi carichi di alimenti comprati da Cuba negli Stati Uniti  il primo acquisto che Cuba fa negli Stati Uniti negli ultimi 40 anni  sono giunti nel porto di La Habana a bordo delle navi Express e M.V. Ikan Mazatlan. L'arrivo di questi prodotti si deve a uno scambio di messaggi tra gli Stati Uniti e Cuba dopo il passaggio dell'uragano Michelle in questultima nazione. Con un gesto inusuale nei quasi 43 anni di Rivoluzione a Cuba, il Governo nordamericano ha offerto aiuto umanitario per mitigare i danni provocati da Michelle, al quale le autorità cubane hanno risposto gentilmente declinando l'offerta. Però allo stesso tempo, La Habana ha sollecitato Washington affinché in via eccezionale e per ununica volta le permettesse di acquistare negli Stati Uniti alimenti, medicine e materie prime per produrle al fine di ripristinare le riserve dello Stato utilizzate per far fronte ai danni delluragano. Gli Stati Uniti hanno accettato e aziende cubane e nordamericane hanno preso i contatti corrispondenti che si sono conclusi con il suddetto acquisto.
Le sentenze contro i cubani negli Stati Uniti sono una vendetta della mafia di Miami
17.12 - Le sentenze dettate contro tre cubani in un tribunale federale di Miami, Stati Uniti, è un fedele riflesso del fallimento della politica aggressiva della mafia cubano-americana di Miami contro Cuba, hanno ribadito i partecipanti a una tavola rotonda. Come è stato dimostrato nel programma radio-televisivo Nelle viscere del mostro, trasmesso da La Habana, la celebrazione del processo nello stato della Florida cerca di compiacere le ansie di vendetta di una mafia divisa, screditata e frustrata dai fallimenti della sua politica anticubana. Senza la minima indulgenza, la giudice federale Joan Lenard ha condannato Ramón Labanino allergastolo e a 18 anni di carcere, Gerardo Hernández a due ergastoli e a 15 anni di carcere, e René González a 15 anni di prigione.
Con riunioni per commissioni iniziano le sessioni del Parlamento cubano
17.12 - Un disegno di legge sul terrorismo, le proiezioni del piano e della legge finanziaria per il 2002 sono tra i temi più importanti che verranno analizzati dalle specifiche commissioni permanenti del Parlamento cubano. L'analisi del testo sul terrorismo, che è già stato sottoposto a un'ampia discussione tra tutti i deputati, sarà di competenza della Commissione di Affari Costituzionali e Giuridici, incaricata di elaborare il documento finale che sarà presentato giovedì prossimo durante l'ottavo periodo ordinario di sessioni del Parlamento. I membri della Commissione di Affari Economici, da parte loro, riceveranno uninformazione aggiornata sullOrganizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e sullandamento degli investimenti esteri a Cuba durante l'anno che si conclude.
Devoti cubani fanno penitenza o chiedono favori a San Lazzaro o a Babalú-Ayé
17.12  Decine di migliaia di devoti cubani si sono incamminati verso El Rincón facendo penitenza per le grazie ricevute o per chiederne nuove a San Lazzaro vescovo, per i cattolici, o all'orisha Babalú-Ayé, per i credenti nei culti afrocubani o nella Santería. In quella che costituisce la più grande processione che si realizza ogni anno alla vigilia della celebrazione di questo Santo, centinaia di persone  tra queste anche alcuni stranieri - percorrono a piedi, in ginocchio, strisciando, e perfino incatenate o trascinando grandi pesi, gli ultimi cinque chilometri prima di arrivare al santuario di San Lazzaro en El Rincón, alla periferia di La Habana.
Fidel Castro afferma che Cuba supererà in educazione e cultura il resto del mondo
18.12 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha espresso la sua certezza che Cuba sopravanzerà, in materia di educazione e cultura, tutti gli altri paesi del mondo, compresi i più sviluppati. Con una cultura generale integrale che a passi accelerati acquisirà la nostra popolazione, si moltiplicheranno il senso dell'onore, la dignità, il patriottismo e le migliori qualità degli esseri umani, ha affermato Fidel Castro durante la nuova inaugurazione di 101 centri docenti ristrutturati di La Habana. Con questo gruppo ammontano già a 201 le scuole ristrutturate, delle 659 previste entro settembre 2002 con l'obiettivo di modernizzare e di rivoluzionare il sistema educativo nel paese. Il Presidente cubano ha letto e ha commentato articoli di giornali esteri e statistiche ufficiali sull'alto livello del sistema educativo cubano, al vertice del resto dell'America Latina e, addirittura, al di sopra di quello di molte nazioni sviluppate. Al riguardo, Fidel Castro ha fatto riferimento a un articolo del quotidiano nordamericano New York Times che loda il sistema educativo di Cuba per gli ottimi risultati ottenuti da studenti cubani a paragone di quelli di altri studenti dell'America Latina.
Avvocati degli Stati Uniti promuovono la revisione della causa dei cubani detenuti a Miami
18.12 - Associazioni nordamericane di avvocati realizzeranno una raccolta di firme a favore della revisione del caso dei cinque cubani condannati a Miami per avere protetto la loro nazione e gli Stati Uniti da azioni terroristiche. L'annuncio è stato fatto da Max Lesnick, presidente di Alleanza Martiana, una delle nove organizzazioni che questa domenica hanno convocato a Miami, Florida, una manifestazione di appoggio al diritto di Cuba di difendersi dal terrorismo, "che è quello che stavano facendo i cinque compatrioti". Sotto il nome di Amici della Corte, gli avvocati, secondo Lesnick, riuniranno liste di legali nordamericani e di tutte le provenienze "per richiedere ai tribunali la revisione della causa".
Il Parlamento cubano ha sviluppato e ampliato le sue relazioni internazionali
18.12 - L'Assemblea Nazionale del Poder Popular di Cuba (Parlamento) ha avuto questanno un'intensa agenda di scambi con personalità e istituzioni legislative estere, con le quali ha sviluppato e ampliato le proprie relazioni internazionali. Una relazione annuale della Commissione Permanente di Relazioni Internazionali di questo organismo, presentato a La Habana, indica che gli ultimi 12 mesi sono stati caratterizzati da un alto volume di scambi e sono state ricevute 207 delegazioni, 28 in più rispetto all'anno 2000. In tali delegazioni straniere sono state contattate 1.724 persone, rappresentanti dei settori più diversi, tra queste parlamentari, accademici, imprenditori, religiosi, sindacalisti, giornalisti e studenti di 55 paesi. L'area geografica più rappresentata è l'America del Nord, con 88 delegazioni, di queste 87 provenienti dagli Stati Uniti ed una dal Canada.
Un cubano processato negli Stati Uniti controllava un terrorista a Miami
19.12 - La missione di Fernando González, condannato a Miami a 19 anni di carcere sotto laccusa di avere messo in pericolo la sicurezza degli Stati Uniti, era quella di vigilare un uomo di origine cubana indicato come terrorista dalle autorità di Cuba. La rivelazione è stata fatta dallesperto Lázaro Barredo, nel programma televisivo Tavola Rotonda, che ha analizzato la condanna imposta al quarto dei cinque cubani giudicati in un tribunale federale di Miami. "Fernando aveva come unica missione quella di vigilare un noto terrorista, Orlando Bosh", ha precisato il giornalista. Bosh è accusato da La Habana di essere uno degli autori intellettuali dell'esplosione in pieno volo di un aeroplano commerciale cubano nellottobre 1976, che è costato la vita a 73 persone. Inoltre, è stato ricordato, è implicato in altre azioni contro il Governo di Cuba, e nonostante sia registrato come terrorista negli archivi della polizia nordamericana, passeggia liberamente per le strade di Miami. Nell'allegato letto martedì in tribunale, poco prima della sentenza, Fernando González ha denunciato la complicità esistente tra il Governo degli Stati Uniti e gli estremisti anticubani che agiscono contro Cuba.
I deputati cubani disposti ad approvare la legge antiterroristica
19.12 - I deputati cubani si preparano ad approvare giovedì prossimo una Legge contro le Azioni Terroristiche, la cui stesura è nelle loro mani e che prevede severe pene per chi commette tali delitti. A Cuba compete il diritto etico e morale di lottare contro il terrorismo, in primo luogo perché è stata vittima di questo per oltre 40 anni, come forse non lo sono stati moltissimi paesi, e, inoltre, non lo ha mai praticato, ha affermato Félix Hernández, deputato dell'orientale provincia di Holguín. Hernández ha esposto che questa legge, che deve essere approvata nell'Ottavo periodo ordinario di sessioni del Parlamento, si sviluppa allinterno della politica che attualmente porta avanti l'ONU, e con i sentimenti dell'umanità più progressista, cosciente della negatività di questo male.
Il Presidente cubano esclude fini politici negli acquisti di alimenti dagli Stati Uniti
20.12 - Il Presidente Fidel Castro ha escluso che i primi acquisti di alimenti fatti da Cuba negli Stati Uniti negli ultimi 40 anni perseguano un fine politico, dal momento che è stata messa la palla in gioco nel campo nordamericano per future transazioni. "Noi non abbiamo bloccato gli Stati Uniti, sono loro che ci bloccano", ha espresso Fidel Castro in unapparizione televisiva di poco più di tre ore, per spiegare le caratteristiche dell'inusuale operazione commerciale conclusa negli ultimi giorni. "Immediatamente, abbiamo comprato le merci che intendevamo comprare, per il futuro, tutto dipende dall'atteggiamento che assumerà l'altra parte", ha chiarito lo statista. Ha reso noto che il valore degli acquisti realizzati presso aziende statunitensi è ammontato a 40.029.000 dollari, compreso il trasporto, e che gli stessi sono stati una risposta al gesto "gentile e rispettoso" delle autorità di Washington, dopo la devastazione causata dall'uragano Michelle al suo passaggio per Cuba nel novembre passato. Il Presidente ha precisato, tuttavia, che questa cifra rappresenta solo il 4 % di quello che Cuba spende ogni anno all'estero per lacquisto di alimenti per la popolazione.
Fidel Castro denuncia la legge statunitense che proibisce le vendite a Cuba
20.12 - Ingiusta, vergognosa e prodotto delle manovre dell'estrema destra cubana-nordamericana di Miami, ha definito il Presidente Fidel Castro una legge statunitense che proibisce la vendita di alimenti e di medicine a Cuba. "Il blocco di alimenti e di medicine costituisce un atto di genocidio", ha ribadito il Presidente, in unapparizione televisiva di poco più di tre ore per spiegare a tutti la prima transazione commerciale tra i due paesi negli ultimi 40 anni. Ha affermato che la stragrande maggioranza del popolo nordamericano si oppone al blocco imposto dal suo Governo ed è daccordo con la vendita di alimenti e di medicine a Cuba.
E cresciuto del 48 % il commercio estero cubano nel periodo 1995-2000
20.12  Durante il periodo 1995-2000 il commercio estero cubano è cresciuto del 48 %, ha affermato a La Habana il Ministro del settore, Raúl de la Nuez. Il Ministro ha evidenziato come un altro elemento di fondamentale importanza la crescita accelerata delle esportazioni di servizi, principalmente nel ramo turistico, che oggi rappresenta oltre la metà del totale delle entrate in moneta liberamente convertibile. D'altra parte, nel periodo dal 1996 al 2000 sono state raddoppiate le vendite verso l'estero di prodotti non tradizionali, che hanno prodotto una crescita media annuale del 13.2 %.
Cuba disporrà di vaccini contro tutte le forme di meningite
20.12 - Con la prossima produzione del vaccino anti-meningococcico A-C, e con le attuali ricerche sulle relazioni con i pneumococchi, Cuba disporrà di antigeni contro tutte le forme di meningite. Ricardo Montero Martínez, presidente di Vaccini Finlay S.A., ha precisato che la ricerca rivolta ai serogruppi A-C si trova ancora in una fase di sviluppo, ma vicina a trasformarsi in un prodotto commerciale. Ha indicato che la creazione della Va-Mengoc-BC, prima e unica effettiva al mondo contro il meningococco del gruppo B, ha motivato l'inizio dei progetti dell'A-C, dovuto alla prevalenza della meningite di questo tipo in diverse regioni del mondo.
Fidel Castro afferma che tocca agli Stati Uniti mantenere la relazione commerciale con Cuba
21.12 - Il Presidente cubano, Fidel Castro, ha affermato che tocca agli Stati Uniti continuare la relazione commerciale effettuata recentemente, e allo stesso tempo ha denunciato le manovre dell'estrema destra cubano-americana per impedire queste transazioni. In un intervento speciale nell'abituale programma radio-televisivo Tavola Rotonda Informativa, ieri sera il leader rivoluzionario ha spiegato dettagli sull'acquisto di alimenti effettuato negli Stati Uniti, il primo di questo tipo realizzato da Cuba negli Stati Uniti negli ultimi 40 anni. Durante questo periodo, Washington ha mantenuto un ferreo blocco economico, commerciale e finanziario contro La Habana. Dopo avere respinto il concetto che questi acquisti di alimenti perseguissero un fine politico, Fidel Castro ha precisato che "immediatamente abbiamo comprato le merci che intendevamo comprare. Riguardo al futuro, tutto dipende dall'atteggiamento che assumerà l'altra parte".
Fidel Castro partecipa alla sessione del Parlamento cubano
21.12 - L'Assemblea Nazionale del Poder Popular di Cuba (Parlamento) che prevede la votazione di un disegno di legge antiterrorista, ha iniziato il suo Ottavo Periodo Ordinario di Sessioni alla presenza del Presidente, Fidel Castro. La stesura del testo della legge, fatta circolare tra i deputati, indica l'applicazione di pene severe contro coloro che pratichino il terrorismo sul territorio cubano. L'approvazione di un nuovo strumento giuridico a tal fine si inserisce nella continuità della lotta nazionale contro questo male che ha causato negli ultimi 42 anni la morte di circa 3.000 cubani e danni fisici ad altri 2.000. Cuba si considera il paese più colpito da tali metodi applicati contro il suo popolo per oltre quattro decenni, organizzati e finanziati dal territorio degli Stati Uniti dai settori associati all'ultradestra radicata in quella nazione.
Il Parlamento cubano approva la legge antiterrorista
21.12 - L'Assemblea Nazionale del Poder Popular di Cuba (Parlamento) ha approvato una Legge contro Azioni Terroristiche, che contiene severe sanzioni contro coloro che commettano questo tipo di delitto, compresa la pena capitale. La nuova norma giuridica ha ricevuto il benestare degli oltre 500 deputati presenti all'Ottavo Periodo Ordinario di Sessioni del Parlamento cubano, con sede nel Palazzo delle Convenzioni di La Habana. Nei dibattiti prima della sua approvazione, il Presidente del Parlamento di Cuba, Ricardo Alarcon, ha precisato che questa legge servirà al popolo come uno strumento nella sua battaglia di oltre 40 anni per difendersi dalle aggressioni esterne.
Cuba critica la nuova concezione mondiale della lotta antiterrorista
21.12 - Il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcon, ha criticato a La Habana i metodi utilizzati per combattere il terrorismo internazionale, presentati dagli Stati Uniti come una nuova concezione di Guerra Fredda. Il paese che cerca di presentarsi come il campione della lotta antiterrorista (Stati Uniti) utilizza la situazione sorta dopo gli atroci e ingiustificabili attentati dell11 settembre scorso a Washington e a New York per promuovere una delle più notevoli concezioni conservatrici, ha sottolineato il parlamentare. A giudizio del Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular (Parlamento), questa nuova Guerra Fredda è diretta oggi contro i popoli e contro coloro che mettono in discussione l'attuale sistema mondiale e si mobilitano in tutte le parti del mondo per rifiutare la globalizzazione neoliberista.
Nel 2002 leconomia cubana crescerà del 3 % nonostante la crisi mondiale
21.12 - L'economia cubana prevede una crescita del 3 % per il prossimo anno, nonostante il mantenimento del blocco degli Stati Uniti contro Cuba e unacutizzazione quasi sicura della crisi mondiale. Questa proiezione è stata esposta dal Ministro dellEconomia, José Luis Rodríguez, durante la presentazione delle linee del Piano Economico e Sociale per il 2002, approvati nellOttavo Periodo di Sessioni della Quinta Legislatura. Durante la giornata è stata pure approvata la legge di bilancio preventivo per l'anno entrante
Nel 2001 leconomia cubana è cresciuta del 3 %
21.12 - L'economia cubana ha registrato questanno una crescita del suo Prodotto Interno Lordo (PIL) del 3 %, valore simile a quello previsto per il 2002, ha confermato il Ministro dellEconomia, José Luis Rodríguez. Cuba ha raggiunto questo valore nonostante le avversità della critica situazione internazionale e dopo il passaggio di un devastante uragano nel novembre scorso, ha precisato Rodríguez presentando le linee del Piano Economico e Sociale per l'anno 2002. Il livello di crescita al termine del 2001, ha detto, si basa sui prezzi costanti del 1997, anche se rimangono tuttavia sottovalutati i programmi sociali promossi a Cuba, in quanto la metodologia internazionale stabilita omette in tutta la sua grandezza il capitale umano che questi generano.
Delegato dellONU sottolinea lapporto cubano al processo di pace in Colombia
21.12 - L'Assessore Speciale delle Nazioni Unite per la Colombia, Jan Egeland, ha messo in risalto l'importanza della partecipazione di Cuba come una delle nazioni che facilitano il processo di pace in Colombia. "Cuba ha svolto veramente un ruolo molto significativo e molto positivo nei processi di pace con le guerriglie colombiane", ha sottolineato Egeland in unintervista in esclusiva con Prensa Latina. Specialmente nell'avvicinamento tra lEsercito di Liberazione Nazionale (ELN) e il Governo del Presidente Andrés Pastrana, ha precisato il delegato dell'ONU, il ruolo di Cuba è ben meritorio. "Ci congratuliamo pertanto con Cuba, e ci congratuliamo con il popolo cubano per questo lavoro a favore della pace che ha fatto, e che continua a realizzare", ha sottolineato il diplomatico.
Continuerà a Cuba la lotta per migliorare le condizioni di vita del popolo
22.12 - Il Presidente Fidel Castro ha affermato che il paese, con tutti gli sforzi necessari, continuerà a proseguire al fine di migliorare le condizioni e la qualità della vita della popolazione, nonostante la severa crisi economica mondiale. Siamo cercatori insaziabili di migliori condizioni di vita per il popolo, ha assicurato il leader cubano in un intervento poco prima della chiusura dell'Ottavo Periodo di Sessioni Ordinarie dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular (Parlamento). Fidel Castro ha affrontato vari aspetti della tesa situazione economica mondiale, poco prima che i parlamentari approvassero i lineamenti economici e sociali e la legge di bilancio preventivo per l'anno 2002.
Il Parlamento cubano approva il piano socioeconomico per il 2002
22.12 - L'Assemblea Nazionale del Poder Popular (Parlamento) di Cuba ha dato via libera al piano socioeconomico per il 2002 che prevede una crescita del £ % del Prodotto Interno Lordo (PIL) in mezzo alla crisi internazionale. Gli oltre 500 deputati che hanno partecipato all'ultima sessione annuale dell'organismo legislativo hanno deciso i Lineamenti del Piano Economico e Sociale per il prossimo anno, tenendo conto della tesa situazione mondiale, acutizzata dopo gli attentati dell11 settembre scorso negli Stati Uniti.
Cuba destinerà il 65 % del bilancio preventivo a programmi sociali
22.12 - Cuba destinerà l'anno prossimo il 65 % del suo bilancio preventivo a programmi educativi, di salute, culturali e di previdenza sociale, rivolti a migliorare i livelli di qualità della vita della sua popolazione. Tale proposito è contemplato nel progetto di spese per il 2002, presentato al Parlamento dal Ministro di Finanze e Prezzi, Manuel Miyares. La voce di uscita maggiore prevista nel progetto di bilancio preventivo è destinata all'educazione, completamente gratuita a Cuba, con 2.686 milioni di pesos, equivalenti a dollari al cambio ufficiale. I programmi di sicurezza e di assistenza sociale per pagamenti di pensioni e di altre varie tipologie di sussidi occupano il secondo posto, con una cifra che ammonta a 1.994 milioni di pesos. Ai servizi di salute, anche questi offerti gratuitamente alla popolazione, sono stati assegnati 1.903 milioni di pesos, la terza maggiore voce di uscita stabilita nel piano di bilancio preventivo, ha spiegato Miyares.
Omaggio ad Alicia Alonso a Cuba per i suoi 70 anni di vita artistica
22.12 - La primissima ballerina cubana Alicia Alonso ha festeggiato il suo compleanno senza pensare alla sua età cronologica, sulla quale piovono le speculazioni, e dando mostra di una gioventù di spirito e di quella energia che la rendono invulnerabile agli anni. Circondata da bambini che le hanno reso omaggio, la direttrice del Balletto Nazionale e una delle figure ispiratrici della scuola cubana ha trasformato la celebrazione in un brindisi simbolico per la compagnia che dirige. Stiamo chiudendo il 2001 con un sigillo doro  ha detto - gli ultimi 11 mesi sono stati molto importanti per noi, abbiamo raggiunto un pieno successo internazionale che riafferma il nostro gruppo come uno dei più importanti del mondo.
Iván Pedroso, premio di Stampa Latina, completa una settimana di celebrazioni
22.12 - Il saltatore in lungo cubano Iván Pedroso ha completato una settimana di celebrazioni, iniziata con il suo compleanno e con quello di suo figlio e coronata con l'elezione di Migliore Sportivo Latinoamericano. Pedroso ha sorpassato il dominicano Félix Sánchez, campione mondiale dei 400 metri a ostacoli, e il tennista brasiliano Gustavo Kuerten, nell'inchiesta promossa da Prensa Latina che ha contato sulla partecipazione di 113 mezzi di diffusione di 21 paesi. Scelto come migliore sportivo cubano nel 2001, il saltatore caraibico di 29 anni ha conquistato altri due titoli mondiali  al coperto a Lisbona e all'aperto a Edmonton, Canada  da aggiungere al suo brillante palmarés, da quando ha cominciato la sua ascesa nell'élite ai Giochi Olimpici di Barcellona '92.
Fidel Castro mette in evidenza i risultati cubani nelleducazione
24.12 - Il Presidente Fidel Castro ha affermato che la Campagna di Alfabetizzazione realizzata 40 anni fa a Cuba ha segnato l'inizio della più grande rivoluzione educativa nella storia del mondo. Parlando a La Habana davanti a oltre 100.000 persone per ricordare il giorno in cui Cuba si è proclamata il primo paese latinoamericano libero dallanalfabetismo, il Capo di Stato ha messo in rilievo i grandi progressi ottenuti da Cuba in campo educativo, dopo il trionfo della Rivoluzione nel gennaio 1959. Stabilendo un paragone con dati antecedenti il 1959, Fidel Castro ha informato che Cuba conta ora su di un personale docente formato da 258.000 insegnanti, 12.717 scuole e un bilancio preventivo di 2.686 milioni di pesos (uguale a dollari al cambio ufficiale).
Record di produzione dei lavoratori dellindustria del nichel di Cuba
24.12 - Con una produzione totale di 75.924 tonnellate di concentrato metallico, i lavoratori dell'industria cubana del nichel hanno superato il record di produzione dell'anno scorso che era di 70.300 tonnellate. Tutto il personale dell'importante ramo lavora ora per migliorare ancora di più questo record nei pochi giorni lavorativi che rimangono nel 2001.
Cubana de Aviación riprenderà martedì i suoi voli con Mosca
24.12 - La linea aerea di bandiera, Cubana de Aviación, riprenderà i suoi voli sulla rotta tradizionale La Habana-Mosca, secondo quanto reso noto da Walfredo Riverón, capo del Dipartimento di Comunicazione Commerciale della compagnia. Il volo CU/460 partirà tutti i martedì da La Habana, e realizzerà un breve scalo a Madrid, Spagna, per poi continuare il viaggio verso la capitale moscovita. Il ritorno a Cuba sarà il mercoledì con il volo CU/461, sempre con scalo nella capitale del paese iberico, ha segnalato Riverón. Questo volo verrà effettuato con velivoli D.C.10 che dispongono di 305 posti, 30 di questi per la classe superiore e il resto per l'economica.
Mantiene una crescita internazionale la Camera di Commercio di Cuba
26.12 - La Camera di Commercio della Repubblica di Cuba mantiene relazioni di lavoro con oltre 80 delle sue analoghe nel mondo e il numero potrà crescere nei prossimi anni, ha affermato il suo presidente, Antonio Luis Carricarte. In una riunione di lavoro nella città orientale di Santiago de Cuba, ha detto che per l'anno 2002 le proiezioni mirano verso una politica più efficiente, alla sostituzione delle esportazioni con prodotti cubani competitivi e di fattura migliore e al consolidamento del lavoro organizzativo nell'area dei servizi.
Il Venezuela ha richiesto ufficialmente lestradizione di Posada Carriles
26.12  Il Venezuela ha richiesto ufficialmente al Panama l'estradizione del noto terrorista di origine cubana Luis Posada Carriles, latitante della giustizia venezuelana, e ideatore dell'esplosione di un aereo di Cubana de Aviación nel 1976. Così è stato confermato dal Ministro delle Relazioni Estere venezuelano, Luis Alfonso Dávila, che ha segnalato che appena ricevuta ufficialmente la decisione del Tribunale Superiore di Giustizia (TSJ) di estradare Posada Carriles, immediatamente il Ministero degli Esteri ha fatto consegnare alle autorità panamensi la suddetta richiesta. Alfonso Dávila ha dichiarato che la Sala di Cassazione Penale del TSJ ha accordato di richiedere al Panama il rimpatrio nel Venezuela del noto controrivoluzionario, originario di Cienfuegos, Cuba, e venezuelano per naturalizzazione.
Un nuovo aeroporto cubano inizierà le prime operazioni in gennaio
26.12 - La conclusione della prima fase dei lavori di costruzione di un nuovo aeroporto internazionale a Cuba, situato nella centrale provincia di Ciego de Avila, permetterà l'inizio delle operazioni dal mese di gennaio del prossimo anno. Rogelio Acevedo, presidente dell'Istituto dell'Aeronautica Civile di Cuba, ha dichiarato che questo nuovo terminal aereo sarà inaugurato ufficialmente nellottobre 2002, tuttavia entro poche settimane potrà ricevere e far partire aerei. L'opera costruttiva sarà terminata nella sua prima parte nei prossimi giorni e offrirà tutti i servizi, eccetto quello del combustibile.
Cuba è preparata per affrontare la crisi economica mondiale, afferma un ministro
27.12 - Il Ministro cubano di Governo Ricardo Cabrisas ha affermato a La Habana che Cuba è preparata ad affrontare nel 2002 le conseguenze dell'attuale crisi economica mondiale, aggravata dalla globalizzazione neoliberista e dallegemonismo unipolare. Cabrisas ha ricordato ai giornalisti che Cuba affronta da oltre 40 anni un blocco imposto dagli Stati Uniti e una guerra economica "genocida, progettata per distruggere la Rivoluzione". Il Ministro ha pronosticato che nel prossimo anno ci sarà più povertà e più sottosviluppo nei paesi del cosiddetto Terzo Mondo, dove vive la maggioranza della popolazione mondiale.
Scrittore italiano esprime solidarietà ai cubani detenuti a Miami
27.12 - Lo scrittore e giornalista italiano Aldo Garzia ha manifestato a Roma la sua solidarietà con i cinque cubani detenuti e giudicati nella città nordamericana di Miami, nonostante avessero realizzato attività destinate a prevenire azioni terroristiche. Garzia, di 46 anni, ha definito ingiuste le sentenze imposte a queste persone che  ha affermato  "stavano semplicemente scoprendo piani terroristici e che paradossalmente sono stati giudicati, invece, dalla giustizia nordamericana come se loro fossero i terroristi". L'intellettuale ha fatto queste affermazioni durante un dibattito tra i partecipanti a una serata politico-culturale di appoggio a Cuba, nella quale sono stati proiettati film e documentari su Cuba e sullAmerica Latina.
Definita amorale e cinica la Procura degli Stati Uniti che ha condannato i cubani
28.12 - Amorale e cinica è stata definita a La Habana, da un gruppo di esperti, la Procura di Miami che ha condannato cinque cubani a severe pene, sotto laccusa di attentare alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti. L'ultima sentenza di questo caso è stata dettata contro Antonio Guerrero, di 42 anni, a cui è stato dato lergastolo e altre due pene di cinque anni di carcere, alla conclusione del processo di questa istanza giudiziaria. Dei cinque cubani processati, tre sono stati condannati allergastolo, uno a 19 anni e un altro a 15, tuttavia a Cuba sono considerati innocenti in quanto essi solamente avevano raccolto informazioni su piani terroristici contro il loro paese. Come gli altri, Guerrero non si è pentito della sua missione negli Stati Uniti e ha ribadito il diritto di Cuba a difendersi, dopo essere stata aggredita e calunniata per oltre quattro decenni dai settori dell'ultradestra radicati a Miami.
Evidenziato il fallimento degli Stati Uniti nellisolare Cuba in campo diplomatico
28.12 - Il Ministro delle Relazioni Estere, Felipe Pérez Roque, ha segnalato che questanno il fallimento dei tentativi degli Stati Uniti di isolare Cuba sul piano internazionale è una vittoria della diplomazia di Cuba. Pérez Roque ha detto, nel bilancio annuale del MINREX, che a Cuba hanno rappresentanze diplomatiche 96 nazioni e organismi internazionali, e che questanno sono stati aperti uffici dai Governi di Gambia, Malesia, Mali, Norvegia, Qatar e Honduras, questultimo con un ufficio di interessi. Ha rimarcato che la politica estera cubana è frutto della direzione collegiale e della fede nella giustezza della causa della Rivoluzione, iniziata nel gennaio 1959. Ha detto che oltre 117.000 cubani residenti all'estero hanno visitato i loro parenti a Cuba negli ultimi 12 mesi.
Laboratorio cubano anti-doping inizierà le prove per laccreditamento del COI
28.12 - Il Laboratorio Cubano Anti-doping inizierà il prossimo mese il primo di quattro esami che potrebbero trasformarlo nel primo centro del suo tipo in America Latina, accreditato dal Comitato Olimpico Internazionale (COI). Così è stato annunciato dal dottor Mario Granda, direttore dell'Istituto di Medicina Sportiva (IMD), dopo avere ricevuto la comunicazione ufficiale dal titolare della commissione medica del COI, il principe belga Alexandre de Merode. Per l'accreditamento del COI, l'installazione di La Habana dovrà sottoporsi e superare quattro prove fino a dicembre del prossimo anno, diventando così il primo laboratorio dell'America Latina riconosciuto dal massimo ente sportivo mondiale.
Studenti latinoamericani: il sogno di salvare vite
28.12 - Gli stessi studenti che nel settembre 1999 per la prima volta avevano preso posto nelle aule della Scuola Latinoamericana di Medicina, questanno si sono trasformati nei protagonisti dell'espansione del progetto cubano. Dopo due anni di preparazione mediante un corso Pre-medico e di Scienze di Base, 1.445 studenti di paesi latinoamericani e africani lasceranno la sede ubicata a ovest di La Habana per iscriversi in università di sette province di Cuba. Questi anni sono stati testimoni del fatto che lo scambio tra circa 70 etnie americane e africane, con i loro rispettivi balli, sport, tradizioni, culture e vestiario, ha dato origine allintegrazione e alla solidarietà di prima qualità.
Cuba progredisce nei trattamenti di retinosi pigmentale
28.12 - L'evoluzione della retinosi pigmentale in oltre duemila famiglie cubane è seguita da vicino mediante un programma nazionale che offre cure a chi soffre di questo male. Obel García Baez, direttore del Centro Internazionale di Retinosi Pigmentale, ha affermato alla stampa cubana che oltre cinquemila persone di circa 80 paesi sono state curate nell'istituto fondato dal medico cubano Orfilio Pelaez, creatore della tecnica chirurgica che ha permesso di affrontare e di bloccare con successo la malattia oftalmologica. Pelaez, morto agli inizi dello scorso anno, è stato il promotore di una rete di centri distribuiti in varie province del paese al fine di garantire il trattamento integrale agli oltre quattromila malati diagnosticati a Cuba.
Considerato che il processo ai cubani negli Stati Uniti non avrebbe mai dovuto tenersi a Miami
29.12 - Il processo contro i cinque cubani accusati di attentare alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti, non avrebbe mai dovuto tenersi nella città di Miami, in Florida, ha detto un professore universitario di diritto. Il dottor Julio Fernández Bulte, professore titolare di cattedra all'Università di La Habana, ha affermato che il processo giuridico, in questo caso, è stato politico e ha violato perfino norme elementari del diritto internazionale stipulato dall'ONU per il trattamento dei detenuti. Secondo il professore universitario, la Procura di Miami ha ceduto all'odio e alle pressioni della mafia anticubana radicata in questa città e, inoltre, ha manipolato i testimoni, con una pratica "teatrale" non preoccupandosi della verità legale. Fernández Bulte ha fatto riferimento al modo in cui i cinque cubani processati sono stati condotti con le catene ai piedi alle udienze, nelle quali sono state emesse severe pene contro di loro e in nessun caso è stata presa in considerazione l'opinione dei testimoni della difesa, tra questi ex-militari statunitensi.
Nel 2001 le vendite della compagnia Cuba Ron sono cresciute dell11 %
29.12  La compagnia Cuba Ron ha avuto nel 2001 un incremento dell11 % nelle vendite di questa bevanda, con entrate di 41.8 milioni di dollari. Dirigenti della compagnia hanno indicato che nel periodo di tempo riferito sono state commercializzate 1.500.000 casse di Havana Club (con 18 milioni di bottiglie). Del totale delle entrate, 31.8 milioni di dollari sono stati il risultato di esportazioni, mentre il resto è dovuto alle vendite sul mercato interno. Tra le principali destinazioni del prodotto cubano questanno si sono distinte Germania e Italia, con tassi di crescita nella commercializzazione rispettivamente del 40 e del 10 %.
Premiato un pittore cubano alla Biennale di Firenze
29.12 - Il giovane pittore cubano Leslie Sardinas, che ha partecipato insieme alla rivista Opus Habana alla III Biennale di Arte Contemporanea di Firenze, è stato premiato con uno dei quattro premi Lorenzo de Medici che la critica internazionale assegna in questa manifestazione. Autore della copertina dellultimo numero di questa pubblicazione dell'Ufficio dello Storiografo di Ciudad de La Habana, Sardinas è stato scelto tra un gruppo di oltre 600 artisti di 45 paesi che si sono dati appuntamento dal 7 al 16 dicembre alla Fortezza di Basso, una fortificazione di questa città italiana, culla del Rinascimento.

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