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Timestamp: 2019-12-12 03:01:12+00:00

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AGEVOLAZIONI E SANATORIE TRIBUTARIE > Agevolazioni ed esenzioni
Sentenza n. 5/1/2012 del 27 ottobre 2011
Avviso liquidazione imposta di registro e ipocatastali - disconoscimento agvolazione prima casa per qualificazione immobile di lusso - non sussiste.
Il disconoscimento della agevolazione prima casa avvenuto successivamente alla registrazione dell'atto dell'acquisto è scaturito dalla applicazione di criteri e misurazioni effettuate dall'Ufficio contrarie alla vigente normativa nazionale e locale.L' immobile pertanto non è qualificabile come “di lusso”.Accolto il ricorso.Spese di lite compensate stante la complessità della materia del contendere.Onorari indicati dal CTU riformati riducendo l'importo delle spese ponendo il rimborso a carico della parte soccombente.
Riferimenti normativi: D.M. LL.PP. n. 1072 del 2/08/1969Corte Cassazione civile sent n° 17450 del 23/07/2010
Sentenza n. 8/3/2012 del 17 gennaio 2012
IRPEF - SOMME EROGATE A TITOLO DI INCENTIVO ALL'ESODO - ABBATTIMENTO ALIQUOTA DI TASSAZIONE - PARITA' DI TRATTAMENTO TRA UOMINI E DONNE - SUSSITE
Sulle somme erogate a titolo di incentivo all'esodo è applicabile indistintamente a uomini e donne l'abbattimento dell'aliquota di tassazione del 50%, così come stabilito dalla Corte di Giustizia della Comunità Europea con la sent. C-207/04 del 21 luglio 2005. Infatti, qualora sia stata accertata una discriminazione incompatibile con il diritto comunitario, finchè non sono state adottate misure volte a ripristinare la parità di trattamento, il giudice nazionale è tenuto a disapplicare qualsiasi disposizione discriminatoria.
Presidente: ROSSI Relatore: GALLI
Riferimenti normativi: Corte di Giustizia della Comunità Europea con la sent. C-207/04 del 21 luglio 2005, Circolare Agenzia Entrate del 29 dicembre 2008 n. 62/E
Sentenza n. 17/3/2012 del 17 gennaio 2012
Sentenza n. 29/3/2012 del 26 gennaio 2012
CONDONO - ART. 12 LG. 289/2002 - DINIEGO DI DEFINIZIONE - LEGITTIMITA'
E' legittimo il diniego di definizione relativo al condono ex art. 12 legge n. 289/2002 nel caso in cui il contribuente non abbia versato stabiliti nei termini le rate previste. Non è applicabile al caso di specie il nuovo termine stabilito dal D.L. 143 del 24 giugno 2003 in quanto il beneficio del nuovo termine era concesso solamente a chi non avesse ancora effettuato versamenti utili per la definizione del condono.
Riferimenti normativi: art. 12 legge 27 dicembre 2002, n. 289; Risoluzione Agenzia Entrate dek 12 agosto 2005, n. 125/E

References: Sentenza 

Sentenza 

Sentenza 

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 ART. 12
 art. 12
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