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Timestamp: 2020-04-02 10:36:08+00:00

Document:
Sezione 1: Contributi per singole colture
Art. 1 Superfici che danno diritto ai contributi
Art. 2 Importo dei contributi
Art. 3 Coordinamento con i pagamenti diretti dell’Unione eur...
Sezione 2: Supplemento per i cereali
Art. 4 Superfici che danno diritto al supplemento
Art. 5 Importo del supplemento per i cereali
Sezione 2a: Condizioni
Art. 6 Gestori aventi diritto ai contributi
Art. 6a Condizioni generali
Art. 6b Condizioni particolari per i contributi per singole ...
Art. 7 Domande
Art. 8 Termini di domanda e scadenze
Art. 9 Modifiche della domanda
Art. 10 Determinazione dei contributi
Art. 11 Versamento dei contributi e del supplemento ai gesto...
Art. 12 Erogazione dei contributi e del supplemento al Canto...
Sezione 4: Controlli
Art. 15 Ricorso a terzi
Art. 16 Procedura in caso di constatazione di irregolarità
Art. 17 Registrazione e rapporto
Sezione 5: Sanzioni amministrative
Art. 18 Riduzione e diniego dei contributi o del supplemento
Art. 19 Forza maggiore
Art. 20 a 24
Riduzione dei contributi per singole colture e del supplemen...
2 Riduzioni dei contributi e del supplemento
Ordinanza concernente i contributi per singole colture nella produzione vegetale e il supplemento per i cereali
(Ordinanza sui contributi per singole colture, OCSC)1
del 23 ottobre 2013 (Stato 1° gennaio 2020)
visti gli articoli 54 capoverso 2, 55 capoverso 2, 170 capoverso 3 e 177 capoverso 1 della legge del 29 aprile 19982 sull’agricoltura,3
Sezione 1:4 Contributi per singole colture
1 I contributi per singole colture sono versati per superfici con le seguenti colture:
colza, girasoli, zucche per l’estrazione di olio, lino per l’estrazione di olio, papavero e cartamo;
2 I contributi per singole colture sono versati anche per le superfici coltivate per tradizione familiare nella zona di confine estera ai sensi dell’articolo 17 capoverso 2 dell’ordinanza del 7 dicembre 19981 sulla terminologia agricola (OTerm).
3 Non sono versati contributi per:
superfici al di fuori della superficie agricola utile;
particelle o parti di particelle caratterizzate da un’elevata presenza di piante problematiche, in particolare romice, stoppione («cardo dei campi»), agropiro («gramigna»), avena selvatica, erba di San Giacomo e neofite invasive;
superfici con colza, girasoli, zucche per l’estrazione di olio, lino per l’estrazione di olio, papavero, cartamo, soia, favette, piselli proteici e lupini, raccolti prima della loro maturazione o non per l’estrazione dei granelli;
superfici con zucche per l’estrazione di olio che non sono trebbiate sul campo;
fasce di colture estensive in campicoltura ai sensi dell’articolo 55 capoverso 1 lettera j dell’ordinanza del 23 ottobre 20132 sui pagamenti diretti (OPD).
Per ettaro e anno il contributo per singole colture ammonta a:
colza, girasoli, zucche per l’estrazione di olio, lino per l’estrazione di olio, papavero e cartamo
sementi di patate e mais
sementi di graminacee da foraggio e leguminose da foraggio
favette, piselli proteici e lupini a scopo foraggero, nonché miscele ai sensi dell’articolo 6b capoverso 2
barbabietole da zucchero per la produzione di zucchero
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 30 nov. 2019, in vigore dal 1° gen. 2019 al 31 dic. 2021 (RU 2018 4691).
Art. 3 Coordinamento con i pagamenti diretti dell’Unione europea
1 Se i pagamenti diretti che l’Unione europea (UE) versa a un gestore per le superfici coltivate per tradizione familiare nella zona di confine estera non possono essere dedotti dai pagamenti diretti conformemente all’articolo 54 capoverso 1 OPD1, essi sono dedotti dai contributi per singole colture.
2 Ai fini del calcolo delle deduzioni sono determinanti i pagamenti diretti dell’UE versati per l’anno precedente.
Sezione 2:5 Supplemento per i cereali
1 Il supplemento per i cereali è versato per le superfici con le colture frumento, spelta, segale, farro, piccola spelta, orzo, avena, triticale, riso, miglio, sorgo nonché miscele di queste specie di cereali.
2 È versato anche per le superfici coltivate per tradizione familiare nella zona di confine estera ai sensi dell’articolo 17 capoverso 2 OTerm1.
3 Non è versato alcun supplemento per:
cereali raccolti prima della loro maturazione o non per l’estrazione dei granelli;
cereali in miscele ai sensi dell’articolo 6b capoverso 2;
fasce di colture estensive in campicoltura ai sensi dell’articolo 55 capoverso 1 lettera j OPD2.
Il supplemento per i cereali per ettaro e anno è calcolato in base ai fondi approvati per il supplemento e alla superficie cerealicola che dà diritto al supplemento. Il risultato è arrotondato per difetto al franco intero.
Sezione 2a: Condizioni6
Art. 61Gestori aventi diritto ai contributi
1 Il gestore di un’azienda ha diritto ai contributi o al supplemento, se:
è una persona fisica con domicilio civile in Svizzera; e
prima del 1° gennaio dell’anno di contribuzione non ha ancora compiuto 65 anni.
2 In deroga al capoverso 1, anche persone giuridiche con sede in Svizzera nonché Cantoni e Comuni hanno diritto ai contributi o al supplemento, a condizione che siano gestori dell’azienda.
3 Nel caso di società di persone, hanno diritto ai contributi o al supplemento soltanto le persone che prima del 1° gennaio dell’anno di contribuzione non hanno ancora compiuto 65 anni. I contributi e il supplemento sono versati proporzionalmente alle persone aventi diritto ai contributi.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 21 set. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3943).
Art. 6a1Condizioni generali
1 I contributi per singole colture e il supplemento per i cereali sono versati se:
il gestore fornisce la prova che le esigenze ecologiche sono rispettate secondo gli articoli 11–25 OPD2;
nell’azienda sussiste un volume di lavoro di almeno 0,20 unità standard di manodopera secondo l’articolo 3 capoverso 2 OTerm3; e
almeno il 50 per cento dei lavori necessari alla gestione dell’azienda è svolto con manodopera propria dell’azienda.
2 Il carico di lavoro di cui al capoverso 1 lettera c è calcolato in base al «Preventivo di lavoro ART 2009» di Agroscope, versione 20134.
1 Introdotto dal n. I dell’O del 21 set. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3943).
4 Il software per la pianificazione aziendale agricola «Preventivo di lavoro ART» è disponibile sul sito Internet www.arbeitsvoranschlag.ch.
Art. 6b1Condizioni particolari per i contributi per singole colture
1 Il contributo per sementi di patate, mais, graminacee da foraggio e leguminose da foraggio è concesso soltanto se il gestore ha stabilito per scritto una determinata superficie con un’organizzazione di moltiplicazione delle sementi autorizzata. La superficie deve soddisfare le esigenze stabilite in virtù dell’articolo 23 capoverso 1 dell’ordinanza del DEFR del 7 dicembre 19982 sulle sementi e i tuberi-seme.
2 Il contributo per miscele di favette, piselli proteici e lupini a scopo foraggero con cereali è concesso soltanto se la proporzione in peso delle colture che danno diritto a contributi nel raccolto è di almeno il 30 per cento.
3 Il contributo per le barbabietole da zucchero è concesso soltanto se in un contratto scritto tra lo zuccherificio da un lato e il gestore oppure i membri di una comunità aziendale settoriale o di una comunità di produttori dall’altro è stato stabilito un determinato quantitativo da fornire.
1 I contributi per singole colture e il supplemento per i cereali sono versati solo su richiesta.1
2 La domanda deve essere inoltrata dal gestore di un’azienda di cui all’articolo 6 OTerm2 o di una comunità aziendale di cui all’articolo 10 OTerm che gestisce l’azienda il 31 gennaio all’autorità designata dal Cantone di domicilio o, nel caso di persone giuridiche, all’autorità designata dal Cantone dove ha sede.
3 La domanda deve contenere in particolare i seguenti dati:
le colture secondo l’articolo 1 o 4 per le quali sono richiesti i contributi o il supplemento;
i dati aziendali e strutturali presumibili al 1° maggio conformemente all’ordinanza del 23 ottobre 20134 sui sistemi d’informazione nel campo dell’agricoltura;
le variazioni di superficie e gli indirizzi delle aziende interessate, con indicazione del vecchio e del nuovo gestore;
i pagamenti diretti dell’UE ricevuti l’anno precedente per le superfici nella zona di confine estera coltivate per tradizione familiare.
4 I gestori di aziende con superfici nella zona di confine estera coltivate per tradizione familiare sono tenuti, su richiesta, a inoltrare al Cantone un attestato del servizio estero incaricato dei versamenti relativo ai pagamenti diretti dell’UE versati.
5 Nella domanda e nei moduli di rilevazione il gestore deve attestare che i dati sono corretti. L’attestazione può avvenire mediante firma autografa o firma elettronica secondo le indicazioni del Cantone.
6 Il Cantone stabilisce:
se la domanda deve essere inoltrata in forma cartacea o elettronicamente;
se le domande presentate elettronicamente possono essere munite di firma elettronica qualificata secondo l’articolo 2 lettera e della legge del 18 marzo 20166 sulla firma elettronica.
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 21 set. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3943).
5 Nuovo testo giusta il n. II 10 dell’all all’O del 23 nov. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4667).
Art. 81Termini di domanda e scadenze
1 La domanda in vista di ottenere contributi per singole colture e il supplemento per i cereali va inoltrata all’autorità designata dal Cantone competente tra il 15 gennaio e il 15 marzo. Il Cantone può prorogare il termine fino al 1° maggio in caso di adeguamenti dei sistemi informatici o in altre situazioni particolari.2
2 Il Cantone può fissare un termine di domanda entro il termine di cui al capoverso 1.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6079).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 21 set. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3943).
Art. 9 Modifiche della domanda1
1 Se, dopo la presentazione della domanda, i dati della domanda devono essere modificati, il gestore deve darne notifica per scritto all’autorità designata dal Cantone di domicilio. La notifica deve avvenire prima di procedere ad adeguamenti nella gestione.
2 Variazioni successive delle superfici e delle colture principali nonché i cambi di gestore vanno notificati entro il 1° maggio.
3 Se il gestore non può adempiere le esigenze relative ai contributi per singole colture e al supplemento per i cereali che ha richiesto nella domanda, deve darne notifica immediatamente al servizio cantonale competente. La notifica è presa in considerazione se avviene entro:
il giorno prima della ricezione di un preavviso di controllo;
il giorno prima del controllo se questo è eseguito senza preavviso.3
2 Introdotto dal n. I dell’O del 29 ott. 2014 (RU 2014 3963). Abrogato dal n. I dell’O del 18 ott. 2017, con effetto dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6079).
3 Introdotto dal n. I dell’O del 18 ott. 2017 (RU 2017 6079). Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 21 set. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3943).
1 Il Cantone verifica il diritto ai contributi o al supplemento e determina i contributi o il supplemento in base ai dati rilevati.1
2 Il Cantone registra i dati concernenti l’azienda, il gestore, le superfici e le colture tra il 15 gennaio e il 28 febbraio. I Cantoni registrano le variazioni entro il 1° maggio.
Art. 111Versamento dei contributi e del supplemento ai gestori
1 Il Cantone versa i contributi e i supplementi nella maniera seguente:
contributi per singole colture: entro il 10 novembre dell’anno di contribuzione;
supplemento per i cereali: entro il 20 dicembre dell’anno di contribuzione.
2 I contributi e i supplementi che non possono essere attribuiti decadono dopo cinque anni. Il Cantone deve restituirli all’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG).
Art. 121Erogazione dei contributi e del supplemento al Cantone
1 Il Cantone trasmette all’UFAG le superfici che danno diritto al supplemento entro il 15 ottobre.
2 Calcola i contributi e il supplemento nella maniera seguente:
contributi per singole colture: entro il 10 ottobre;
supplemento per i cereali: entro il 20 novembre.
3 Richiede il rispettivo importo totale all’UFAG:
per i contributi per singole colture: entro il 15 ottobre indicando i singoli contributi;
per il supplemento per i cereali: entro il 25 novembre.
4 Per i contributi per singole colture sono possibili ulteriori trattamenti fino al 20 novembre. Il Cantone calcola i contributi risultanti da ulteriori trattamenti entro il 20 novembre. Richiede il rispettivo importo totale all’UFAG entro il 25 novembre indicando i singoli contributi.
5 Il Cantone fornisce all’UFAG entro il 31 dicembre i dati elettronici concernenti i versamenti dei contributi per singole colture e del supplemento. Essi devono corrispondere ai versamenti di cui ai capoversi 2 e 3.
6 L’UFAG controlla le distinte di pagamento del Cantone e gli versa l’importo totale.
1 I Cantoni sono tenuti a trasmettere all’UFAG le decisioni relative ai contributi solo su richiesta.
2 Notificano all’UFAG le decisioni su ricorso.
1 Il servizio di controllo verifica i dati forniti dai gestori, controlla il tipo di gestione e valuta, prima del raccolto, lo stato delle colture.
2 La frequenza e il coordinamento dei controlli sono retti dall’ordinanza del 31 ottobre 20181 sul coordinamento dei controlli delle aziende agricole.2
3 I controlli sono in parte eseguiti senza preavviso.
2 Nuovo testo giusta il n. 3 dell’all. 2 all’O del 31 ott. 2018 sul coordinamento dei controlli delle aziende agricole, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2018 4171).
Art. 151Ricorso a terzi
Il Cantone può delegare i lavori necessari giusta l’articolo 14. Disciplina l’indennizzo dei lavori delegati e vigila sull’attività di controllo eseguendo verifiche per campionatura.
1 Se durante il controllo constata indicazioni non veritiere relative alle superfici, uno stato insoddisfacente delle colture oppure l’inosservanza del tipo di gestione o di utilizzazione notificato, o se gli acquirenti gli segnalano tali fattispecie, il servizio di controllo lo comunica senza indugio al gestore.
1 Abrogati dal n. I dell’O del 18 ott. 2017, con effetto dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6079).
1 Le competenti autorità cantonali provvedono affinché i dati relativi ai controlli vengano registrati o trasferiti nel sistema d’informazione centrale ai sensi dell’articolo 165d della legge del 29 aprile 1998 sull’agricoltura.
2 Su indicazione dell’UFAG, il Cantone redige ogni anno un rapporto sulla sua attività di vigilanza giusta l’articolo 15.1
Art. 181Riduzione e diniego dei contributi o del supplemento
1 I Cantoni riducono o negano i contributi o il supplemento conformemente all’allegato.
2 Redigono ogni anno un rapporto sulle riduzioni e sui dinieghi di contributi o di supplementi da loro decisi. La registrazione completa nel sistema d’informazione centrale per i dati sui controlli di cui all’articolo 165d della legge del 29 aprile 1998 sull’agricoltura è considerata un rapporto.
Art. 191Forza maggiore
1 Se le condizioni inerenti alla prova che le esigenze ecologiche sono rispettate non sono adempiute o la domanda è inoltrata tardivamente per cause di forza maggiore, il Cantone può rinunciare alla riduzione o al diniego dei contributi per singole colture.
2 Sono considerati casi di forza maggiore, in particolare:
il decesso del gestore;
l’espropriazione di una gran parte della superficie dell’azienda, se l’espropriazione non poteva essere prevista al momento dell’inoltro della domanda di contributi;
una grave catastrofe naturale o una catastrofe la cui causa non è imputabile al gestore e che provoca considerevoli danni alla superficie dell’azienda.
3 Il gestore deve comunicare per scritto all’autorità cantonale competente i casi di forza maggiore, allegando le corrispondenti prove, entro dieci giorni da quando ne viene a conoscenza.
4 I Cantoni disciplinano la procedura.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 29 ott. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 3963).
Art. 20 a 241
1 Abrogati dal n. I dell’O del 29 ott. 2014, con effetto dal 1° gen. 2015 (RU 2014 3963).
1 L’UFAG esegue la presente ordinanza, nella misura in cui i Cantoni non siano stati incaricati della sua esecuzione.
2 Vigila sull’esecuzione nei Cantoni
L’ordinanza del 7 dicembre 19981 sui contributi nella campicoltura è abrogata.
1 [RU 1999 393, 2001 250 2507, 2003 5345, 2006 885 4829, 2007 6175, 2008 3809 5821, 2009 2575 n. II 2, 2010 5855 n. II 2, 2011 5297 all. 2 n. 5]
1 Per i termini della rilevazione dei dati e i giorni di riferimento nel 2014 si applicano le disposizioni dell’ordinanza del 7 dicembre 19981 sui contributi nella campicoltura.
2 Per le società di persone che nel 2013 hanno ricevuto contributi secondo l’ordinanza del 7 dicembre 1998 sui contributi nella campicoltura, fino alla fine del 2015 è determinante l’età del gestore più giovane.
Riduzione dei contributi per singole colture e del supplemento per i cereali
Se sono constatate lacune, i contributi e il supplemento di un anno di contribuzione sono ridotti mediante la detrazione di importi forfettari, importi per unità, una percentuale del contributo in questione o una percentuale di tutti i contributi per singole colture o del supplemento. La riduzione di un contributo o del supplemento può essere superiore al diritto ai contributi o al supplemento e in tal caso è applicata ad altri contributi. Può tuttavia essere ridotto al massimo il totale di tutti i contributi per singole colture e il supplemento di un anno di contribuzione.
Vi è recidiva se per il medesimo punto di controllo è stata già riscontrata la stessa lacuna o una lacuna analoga in un controllo per il medesimo anno di contribuzione o in un controllo per i tre anni di contribuzione precedenti per lo stesso gestore.
Se i documenti sono incompleti, mancanti, inutilizzabili o non validi, i Cantoni e i servizi di controllo possono concedere ai gestori termini per l’inoltro successivo. Sono esclusi:
il libretto dei prati/registro dei prati;
il libretto dei campi/le schede delle colture.
Se non è possibile effettuare un controllo a causa di documenti incompleti, mancanti, inutilizzabili o non validi, oltre alle riduzioni per i rispettivi documenti sono effettuate riduzioni per i punti di controllo che non possono essere considerati adempiuti a causa delle informazioni mancanti.
Il Cantone o il servizio di controllo può fatturare al gestore le spese supplementari dovute all’inoltro successivo di documenti.
In situazioni aziendali particolari motivate e se il totale di tutte le riduzioni è superiore al 20 per cento di tutti i contributi per singole colture dell’anno in questione, il Cantone può aumentare o diminuire le riduzioni al massimo del 25 per cento. Esso comunica tali decisioni all’UFAG.
Se le infrazioni sono intenzionali o ripetute i Cantoni possono negare la concessione di contributi o del supplemento per cinque anni al massimo.
Le disposizioni di cui all’allegato 8 numeri 2.2.1–2.2.6 OPD2 sono applicabili nei casi in cui le riduzioni non possono essere effettuate o possono essere effettuate solo parzialmente nell’ambito dei pagamenti diretti. Se i punti in caso di recidiva di cui all’allegato 8 numero 2.2 o 2.3 OPD sono uguali o superiori a 110, nell’anno di contribuzione non sono versati contributi per singole colture né alcun supplemento per i cereali.
Sono applicabili le disposizioni di cui all’allegato 8 numeri 2.11.1, 2.11.2 e 2.11.4 OPD. La riduzione ammonta a 500 franchi alla prima infrazione. A partire dalla prima recidiva ammonta al 25 per cento del totale dei contributi per singole colture e dei supplementi, tuttavia al massimo a 3000 franchi.
Le riduzioni di cui ai numeri 2.4–2.8 avvengono mediante la detrazione di importi forfettari, importi per unità, una percentuale dei contributi per singole colture o del supplemento per i cereali in questione o una percentuale di tutti i contributi per singole colture e i supplementi. In caso di correzione delle indicazioni di cui ai numeri 2.5, 2.6 e 2.8, il versamento dei contributi o del supplemento è effettuato in base alle indicazioni corrette.
Lacuna per il punto di controllo
Riduzione o provvedimento
a. Inoltro tardivo della domanda; il controllo può essere effettuato regolarmente
prima e seconda recidiva
dalla terza recidiva
100 % dei contributi per singole colture o del supplemento in questione
b. Inoltro tardivo della domanda; il controllo non può essere effettuato regolarmente
c. Domanda incompleta o lacunosa
Termine per completamento o correzione
Indicazioni specifiche, colture, raccolto e valorizzazione
a. Colture con contributi per singole colture o supplemento
Le varietà e colture presenti non corrispondono alla dichiarazione
La coltura non è stata raccolta o il raccolto non è stato effettuato al regolare stadio di maturazione oppure non ha avuto luogo una valorizzazione regolare del raccolto (valorizzazione agricola, tecnica o industriale)
Correzione tenendo conto dell’indicazione esatta e, in più, riduzione di 500 fr.
120 % dei contributi per singole colture o del supplemento in questione
b. Contratto per fornitura di zucchero
Mancanza del contratto
Quantitativo contrattuale discrepante
100 % dei contributi per singole colture per barbabietole da zucchero
Correzione tenendo conto dell’indicazione esatta
c. Superficie contrattuale relativa alla produzione di sementi
Valore troppo alto
Correzione tenendo conto dell’indicazione esatta e, in più, riduzione pari all’ammontare della differenza di contributo (valore dichiarato meno valore esatto)
Indicazioni sulle dimensioni delle superfici con contributi per singole colture o supplemento per i cereali
Lacuna per punto di controllo
Dichiarazione non corretta delle dimensioni della superficie
a. Intralcio ai controlli; maggior dispendio a causa di collaborazione insufficiente o minacce
Collaborazione insufficiente o minacce nel settore PER o protezione degli animali
Altri settori per contributi per singole colture e per il supplemento
10 % di tutti i contributi per singole colture e del supplemento, min. 500 fr., max. 10 000 fr.
10 % dei contributi per singole colture e del supplemento in questione, min. 200 fr., max. 2000 fr.
b. Diniego del controllo
Diniego nel settore PER o protezione degli animali
100 % di tutti i contributi per singole colture e del supplemento
120 % dei contributi per singole colture e del supplemento in questione
Gestione nell’azienda
a. Superficie non gestita dall’azienda. L’azienda non gestisce la superficie per proprio conto e a proprio rischio e pericolo (art. 16 OTerm3)
L’azienda ha messo la superficie a disposizione di un altro gestore (a titolo oneroso o gratuito)
Correzione tenendo conto dell’indicazione esatta e, in più, riduzione di 500 fr./ha della superficie in questione
b. Superfici gestite in modo inadeguato (art. 16 OTerm)
La superficie non è gestita, è infestata da malerbe o è abbandonata
Esclusione della superficie dalla SAU, nessun contributo o nessun supplemento su tale superficie
1 Introdotto dal n. II dell’O del 29 ott. 2014 (RU 2014 3963). Nuovo testo giusta il n. II dell’O del 21 set. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3943).
RU 2013 5477
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 21 set. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3943).2 RS 910.13 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 21 set. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3943).4 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 21 set. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3943).5 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 21 set. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3943).6 Introdotto dal n. I dell’O del 21 set. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3943).
Verordnung über Einzelkulturbeiträge im Pflanzenbau und die Zulage für Getreide1
(Einzelkulturbeitragsverordnung, EKBV)
vom 23. Oktober 2013 (Stand am 1. Januar 2020)
gestützt auf die Artikel 54 Absatz 2, 55 Absatz 2, 170 Absatz 3 und 177 Absatz 1 des Landwirtschaftsgesetzes vom 29. April 19982,3
1. Abschnitt:4 Einzelkulturbeiträge
Art. 1 Zu Beiträgen berechtigende Flächen
1 Einzelkulturbeiträge werden für Flächen mit den folgenden Kulturen ausgerichtet:
Raps, Sonnenblumen, Ölkürbisse, Öllein, Mohn und Saflor;
Saatgut von Kartoffeln, Mais, Futtergräsern und Futterleguminosen;
Ackerbohnen, Eiweisserbsen und Lupinen zu Futterzwecken;
Zuckerrüben zur Zuckerherstellung.
2 Einzelkulturbeiträge werden auch für angestammte Flächen in der ausländischen Grenzzone nach Artikel 17 Absatz 2 der Landwirtschaftlichen Begriffsverordnung vom 7. Dezember 19981 (LBV) ausgerichtet.
3 Keine Beiträge werden ausgerichtet für:
Flächen ausserhalb der landwirtschaftlichen Nutzfläche;
Parzellen oder Parzellenteile mit hohem Besatz an Problempflanzen, insbesondere Blacken, Ackerkratzdisteln, Quecken, Flughafer, Jakobs-Kreuzkraut und invasive Neophyten;
Flächen mit Raps, Sonnenblumen, Ölkürbissen, Öllein, Mohn, Saflor, Soja, Ackerbohnen, Eiweisserbsen und Lupinen, die vor ihrem Reifezustand oder nicht zur Körnergewinnung geerntet werden;
Flächen mit Ölkürbissen, die nicht auf dem Feld ausgedroschen werden;
Ackerschonstreifen nach Artikel 55 Absatz 1 Buchstabe j der Direktzahlungsverordnung vom 23. Oktober 20132 (DZV).
Art. 2 Höhe der Beiträge
Der Einzelkulturbeitrag beträgt pro Hektare und Jahr für:
Raps, Sonnenblumen, Ölkürbisse, Öllein, Mohn und Saflor
Saatgut von Kartoffeln und Mais
Saatgut von Futtergräsern und Futterleguminosen
Ackerbohnen, Eiweisserbsen und Lupinen zu Futterzwecken sowie Mischungen nach Artikel 6b Absatz 2
Zuckerrüben zur Zuckerherstellung
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 30. Nov. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 bis zum 31. Dez. 2021 (AS 2018 4691).
Art. 3 Koordination mit Direktzahlungen der Europäischen Union
1 Können einem Bewirtschafter oder einer Bewirtschafterin die Direktzahlungen der Europäischen Union (EU) für angestammte Flächen in der ausländischen Grenzzone nicht nach Artikel 54 Absatz 1 DZV1 von den Direktzahlungen abgezogen werden, so werden sie von den Einzelkulturbeiträgen abgezogen.
2 Für die Berechnung der Abzüge sind die Direktzahlungen der EU massgebend, die für das Vorjahr ausgerichtet wurden.
2. Abschnitt:5 Getreidezulage
Art. 4 Zur Zulage berechtigende Flächen
1 Die Getreidezulage wird ausgerichtet für Flächen mit den Kulturen Weizen, Dinkel, Roggen, Emmer, Einkorn, Gerste, Hafer, Triticale, Reis, Hirse, Sorghum sowie Mischungen dieser Getreidearten.
2 Sie wird auch für angestammte Flächen in der ausländischen Grenzzone nach Artikel 17 Absatz 2 LBV1 ausgerichtet.
3 Keine Zulage wird ausgerichtet für:
Getreide, die vor ihrem Reifezustand oder nicht zur Körnergewinnung geerntet werden;
Getreide in Mischungen nach Artikel 6b Absatz 2;
Ackerschonstreifen nach Artikel 55 Absatz 1 Buchstabe j DZV2.
Art. 5 Höhe der Getreidezulage
Die Getreidezulage pro Hektare und Jahr errechnet sich aus den für die Zulage bewilligten Mitteln und der zur Zulage berechtigenden Getreidefläche. Das Resultat wird auf ganze Franken abgerundet.
2a. Abschnitt: Voraussetzungen6
Art. 61Beitragsberechtigte Bewirtschafter und Bewirtschafterinnen
natürliche Personen mit zivilrechtlichen Wohnsitz in der Schweiz sind; und
vor dem 1. Januar des Beitragsjahres das 65. Altersjahr noch nicht vollendet haben.
Art. 6a1Allgemeine Voraussetzungen
der Bewirtschafter oder die Bewirtschafterin den ökologischen Leistungsnachweis nach den Artikeln 11–25 DZV2 erbringt;
auf dem Betrieb ein Arbeitsbedarf von mindestens 0,20 Standardarbeitskräften nach Artikel 3 Absatz 2 LBV3 besteht; und
mindestens 50 Prozent der Arbeiten, die für die Bewirtschaftung des Betriebs erforderlich sind, mit betriebseigenen Arbeitskräften ausgeführt werden.
2 Der Arbeitsaufwand nach Absatz 1 Buchstabe c berechnet sich nach dem «ART-Arbeitsvoranschlag 2009» von Agroscope, Version 20134.
4 Die Software für die landwirtschaftliche Betriebsplanung «ART-Arbeitsvoranschlag» ist abrufbar unter www.arbeitsvoranschlag.ch.
Art. 6b1Besondere Voraussetzungen für Einzelkulturbeiträge
1 Voraussetzung für die Gewährung des Beitrags für Saatgut von Kartoffeln, Mais, Futtergräsern und Futterleguminosen ist die schriftliche Festlegung einer bestimmten Fläche zwischen dem Bewirtschafter oder der Bewirtschafterin und einer zugelassenen Saatgutvermehrungsorganisation. Die Fläche muss die gestützt auf Artikel 23 Absatz 1 der Saat- und Pflanzgut-Verordnung des WBF vom 7. Dezember 19982 festgelegten Anforderungen erfüllen.
2 SR 916.151.1
Art. 7 Gesuche
die Kulturen nach Artikel 1 oder 4, für die Beiträge oder die Zulage beantragt werden;
die voraussichtlichen Betriebs- und Strukturdaten am 1. Mai nach der Verordnung vom vom 23. Oktober 20134 über Informationssysteme im Bereich der Landwirtschaft;
Flächenänderungen, die Adresse der davon betroffenen Betriebe sowie die bisherigen und die neuen Bewirtschafter und Bewirtschafterinnen;
die für angestammte Flächen in der ausländischen Grenzzone für das Vorjahr erhaltenen Direktzahlungen der EU.
ob das Gesuch in Papierform oder elektronisch einzureichen ist;
ob Gesuche, die elektronisch eingereicht werden, mit einer qualifizierten elektronischen Signatur nach Artikel 2 Buchstabe e des Bundesgesetzes vom 18. März 20166 über die elektronische Signatur versehen werden können.
Art. 81Gesuchstermine und Fristen
1 Das Gesuch für Einzelkulturbeiträge und die Getreidezulage ist bei der vom zuständigen Kanton bezeichneten Behörde zwischen dem 15. Januar und dem 15. März einzureichen. Der Kanton kann die Frist bei Anpassungen der Informatiksysteme oder in anderen besonderen Situationen bis zum 1. Mai verlängern.2
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6079).
Art. 9 Änderungen des Gesuchs1
2 Nachträgliche Veränderungen von Flächen und Hauptkulturen sowie Bewirtschafterwechsel sind bis zum 1. Mai zu melden.3
am Tag vor Erhalt der Ankündigung einer Kontrolle;
am Tag vor der Kontrolle bei unangekündigten Kontrollen.4
2 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 29. Okt. 2014 (AS 2014 3963). Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, mit Wirkung seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6079).
3 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6079).
4 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017 (AS 2017 6079). Fassung gemäss Ziff. I der V vom 21. Sept. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 3943).
Art. 10 Festsetzung der Beiträge
1 Der Kanton überprüft die Beitrags- oder Zulagenberechtigung und setzt die Beiträge oder die Zulage aufgrund der erhobenen Daten fest.1
Art. 111Auszahlung der Beiträge und der Zulage an die Bewirtschafter und Bewirtschafterinnen
Einzelkulturbeiträge: bis zum 10. November des Beitragsjahrs;
Getreidezulage: bis zum 20. Dezember des Beitragsjahrs.
Art. 121Überweisung der Beiträge und der Zulage an den Kanton
Einzelkulturbeiträge: spätestens am 10. Oktober;
Getreidezulage: spätestens am 20. November.
für Einzelkulturbeiträge: bis zum 15. Oktober mit Angabe der einzelnen Beiträge;
für die Getreidezulage: bis zum 25. November.
Art. 13 Eröffnung von Verfügungen
4. Abschnitt: Kontrollen
1 Der Kanton überprüft die Angaben der Bewirtschafter und Bewirtschafterinnen, kontrolliert die Bewirtschaftungsart und beurteilt vor der Ernte den Stand der Kulturen.
2 Die Häufigkeit und die Koordination der Kontrollen richten sich nach der Verordnung vom 31. Oktober 20181 über die Koordination der Kontrollen auf Landwirtschaftsbetrieben.2
3 Die Kontrollen werden teilweise ohne Voranmeldung durchgeführt.
2 Fassung gemäss Anhang 2 Ziff. 3 der V vom 31. Okt. 2018 über die Koordination der Kontrollen auf Landwirtschaftsbetrieben, in Kraft seit 1. Jan. 2020 (AS 2018 4171).
Art. 151Beizug Dritter
Der Kanton kann die nach Artikel 14 erforderlichen Arbeiten delegieren. Er regelt die Abgeltung der delegierten Arbeiten und überwacht die Kontrolltätigkeit stichprobenmässig.
Art. 16 Verfahren bei Feststellung von Unregelmässigkeiten
1 Stellt die Kontrollstelle bei der Kontrolle falsche Flächenangaben, einen unbefriedigenden Stand der Kulturen oder das Nichteinhalten der gemeldeten Bewirtschaftungs- oder Verwendungsart fest oder werden ihr entsprechende Tatbestände von den Abnehmern gemeldet, so gibt sie dem Bewirtschafter oder der Bewirtschafterin unverzüglich davon Kenntnis.
1 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, mit Wirkung seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6079).
Art. 17 Erfassung und Bericht
1 Die zuständigen kantonalen Behörden sorgen dafür, dass die Kontrolldaten im zentralen Informationssystem nach Artikel 165d des Landwirtschaftsgesetzes vom 29. April 1998 erfasst oder dahin übermittelt werden.
2 Der Kanton erstellt jährlich nach Vorgabe des BLW einen Bericht über seine Überwachungstätigkeit nach Artikel 15.1
5. Abschnitt: Verwaltungssanktionen
Art. 181Kürzung und Verweigerung der Beiträge oder der Zulage
Art. 191Höhere Gewalt
der Tod des Bewirtschafters oder der Bewirtschafterin;
die Enteignung eines grösseren Teils der Betriebsfläche, wenn die Enteignung bei Einreichung des Beitragsgesuchs nicht vorhersehbar war;
eine schwerwiegende Naturkatastrophe oder eine Katastrophe, deren Ursache nicht im Einflussbereich des Bewirtschafters oder der Bewirtschafterin liegt und die auf der Betriebsfläche grössere Schäden anrichtet.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 29. Okt. 2014, in Kraft seit 1. Jan. 2015 (AS 2014 3963).
Art. 20–241
1 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 29. Okt. 2014, mit Wirkung seit 1. Jan. 2015 (AS 2014 3963).
1 Das BLW vollzieht diese Verordnung, soweit nicht die Kantone damit beauftragt sind.
2 Es beaufsichtigt den Vollzug in den Kantonen.
Die Ackerbaubeitragsverordnung vom 7. Dezember 19981 wird aufgehoben.
1 [AS 1999 393 1698, 2001 250 2507, 2003 5345, 2006 885 4829, 2007 6175, 2008 3809 5821, 2009 2575 Ziff. II 2, 2010 5855 Ziff. II 2, 2011 5297 Anhang 2 Ziff. 5]
1 Für die Fristen der Datenerhebung und die Stichtage im Jahr 2014 gelten die Bestimmungen der Ackerbaubeitragsverordnung vom 7. Dezember 19981.
2 Bei Personengesellschaften, die im Jahr 2013 Beiträge nach der Ackerbaubeitragsverordnung vom 7. Dezember 1998 erhalten haben, ist bis Ende 2015 das Alter des jüngsten Bewirtschafters oder der jüngsten Bewirtschafterin massgebend.
Die Beiträge und die Zulage eines Beitragsjahres werden beim Feststellen von Mängeln mit Abzügen von Pauschalbeträgen, Beträgen pro Einheit, eines Prozentsatzes eines betreffenden Beitrags oder eines Prozentsatzes aller Einzelkulturbeiträge oder der Zulage gekürzt. Die Kürzung eines Beitrags oder der Zulage kann höher sein als der Beitrags- oder Zulagenanspruch und wird in diesem Fall bei anderen Beiträgen abgezogen. Maximal können jedoch die gesamten Einzelkulturbeiträge und die Zulage eines Beitragsjahres gekürzt werden.
Ein Wiederholungsfall liegt vor, wenn beim selben Kontrollpunkt der gleiche oder ein analoger Mangel bereits in einer Kontrolle für das gleiche Beitragsjahr oder in einer Kontrolle für die drei vorangehenden Beitragsjahre beim selben Bewirtschafter oder bei derselben Bewirtschafterin festgestellt wurde.
Für unvollständige, fehlende, unbrauchbare oder ungültige Dokumente können die Kantone und Kontrollstellen den Bewirtschaftern und Bewirtschafterinnen Fristen zur Nachreichung setzen. Keine Nachreichung ist möglich für:
Wiesenkalender/Wiesenjournal;
Feldkalender/Kulturblätter.
Ist eine Kontrolle aufgrund unvollständiger, fehlender, unbrauchbarer oder ungültiger Dokumente nicht möglich, so sind zusätzlich zu den Kürzungen für die entsprechenden Dokumente bei denjenigen Kontrollpunkten Kürzungen vorzunehmen, die aufgrund der mangelnden Information nicht als erfüllt beurteilt werden können.
Der Kanton oder die Kontrollstelle kann dem Bewirtschafter oder der Bewirtschafterin die Mehraufwände, die das Nachreichen von Dokumenten verursachen, in Rechnung stellen.
Der Kanton kann bei begründeten speziellen betrieblichen Situationen und wenn die Summe aller Kürzungen mehr als 20 Prozent der gesamten Einzelkulturbeiträge des betreffenden Jahres ausmacht, die Kürzungen um maximal 25 Prozent erhöhen oder reduzieren. Er eröffnet solche Entscheide dem BLW.
Erfolgen Widerhandlungen vorsätzlich oder wiederholt, so können die Kantone die Gewährung von Beiträgen oder der Zulage während höchstens fünf Jahren verweigern.
Die Bestimmungen nach Anhang 8 Ziffern 2.2.1–2.2.6 DZV2 sind anwendbar, soweit die Kürzungen nicht oder nicht vollständig bei den Direktzahlungen vorgenommen werden können. Betragen die Punkte aus Wiederholungsfällen nach Anhang 8 Ziffer 2.2 oder 2.3 DZV 110 oder mehr, so werden im Beitragsjahr keine Einzelkulturbeiträge und keine Getreidezulage ausgerichtet.
Die Bestimmungen nach Anhang 8 Ziffern 2.11.1, 2.11.2 und 2.11.4 DZV sind anwendbar. Die Kürzung beträgt beim erstmaligen Verstoss 500 Franken. Ab dem ersten Wiederholungsfall beträgt die Kürzung 25 Prozent der gesamten Einzelkultur-beiträge und Zulagen, jedoch maximal 3000 Franken.
Die Kürzungen nach den Ziffern 2.4–2.8 erfolgen mit Abzügen von Pauschalbeträgen, von Beträgen pro Einheit, eines Prozentsatzes der betreffenden Einzelkulturbeiträge oder der Getreidezulage oder eines Prozentsatzes aller Einzelkulturbeiträge und Zulagen. Werden Angaben nach den Ziffern 2.5, 2.6 und 2.8 korrigiert, so erfolgt die Auszahlung der Beiträge oder der Zulage nach den richtigen Angaben.
Spezifische Angaben, Kulturen, Ernte und Verwertung
Angaben zu den Flächenmassen mit Einzelkulturbeiträgen oder der Getreidezulage
Kontrolle auf dem Betrieb
10 % der betreffenden Einzelkulturbeiträge und der Zulage mind. 200 Fr., max. 2000 Fr.
Bewirtschaftung auf dem Betrieb
a. Fläche wird nicht vom Betrieb bewirtschaftet. Rechnung und Gefahr für die Fläche liegt nicht beim Betrieb (Art. 16 LBV3)
AS 2013 5477
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 21. Sept. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 3943).2 SR 910.13 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 21. Sept. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 3943).4 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 21. Sept. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 3943).5 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 21. Sept. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 3943).6 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 21. Sept. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 3943).

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 6

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 3

Art. 61

Art. 6

Art. 6

Art. 81

Art. 9

Art. 111

Art. 121

Art. 151

Art. 181

Art. 191

Art. 20

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 61

Art. 6

Art. 6

Art. 7

Art. 81

Art. 9

Art. 10

Art. 111

Art. 121

Art. 13

Art. 151

Art. 16

Art. 17

Art. 181

Art. 191

Art. 20