Source: https://www.cyberlaws.it/2018/12/
Timestamp: 2019-04-19 14:49:42+00:00

Document:
Dicembre 2018 - CyberLaws
Eleonora Zabeo In ICT
Firma elettronica: quando ha lo stesso valore della sottoscrizione cartacea?
Il ruolo dei diversi tipi di firma elettronica nei processi di dematerializzazione e digitalizzazione Di Eleonora Zabeo In un mondo in continua evoluzione tecnologica l’esigenza di dematerializzazione dei processi documentali, ossia la necessità di convertire i documenti cartacei in documenti digitali, è sempre più presente nelle aziende e nelle strutture pubbliche e risponde alla necessità di una maggiore efficienza e…
Davide Baraglia In ICT, Privacy & GDPR
WHOIS nell’era post-GDPR
di Davide Baraglia WHOIS: un’introduzione[i] WHOIS, a differenza delle apparenze, non è un’acronimo del linguaggio tecnico di internet: si tratta del nome proprio di un servizio che permette, utilizzando un client o appositi siti web, di interrogare dei database dedicati per conoscere chi è (“who is”) il soggetto responsabile di un nome di dominio, e come contattarlo, in modo non dissimile…
Francesco Antonio Nanni In Blockchain & Smart Contracts, Privacy & GDPR
Blockchain e GDPR, in antitesi by default
Blockchain e GDPR, in antitesi by default di Francesco Antonio Nanni Com’è ben noto i progressi tecnologici rivoluzionano radicalmente l’economia e le nostre relazioni sociali. Con la rivoluzione 4.0 i dati, in qualsiasi modo strutturati, vengono raccolti e condivisi in modo significativo da una miriade di attori da ogni parte del mondo. Le attuali tecnologie consentono, tanto alle aziende private…
Anna Capoluongo In Data, Privacy & GDPR
Un excursus tecnico-normativo sulla valutazione d’impatto sulla protezione dei dati di Anna Capoluongo Il presente articolo vuole guardare alle novità introdotte dal Regolamento Europeo 679/2016 in tema di Data Protection Impact Assessment così come approfondite e chiarite dalle linee guida del Gruppo di lavoro articolo 29 (o WP29). Anzitutto vale la pena di ricordare che il WP29 (Working Party article 29)…
Articolo 12 – Indennizzo per mancata o tardata risposta ai reclami 1. L’operatore, se non fornisce risposta al reclamo entro i termini stabiliti dalla carta dei servizi o dalle delibere dell’Autorità, è tenuto a corrispondere al cliente un indennizzo pari a euro 2,50 per ogni giorno di ritardo, fino a un massimo di euro 300. 2. L’indennizzo di cui al…
Articolo 6 – Indennizzo per malfunzionamento del servizio 1. In caso di completa interruzione del servizio per motivi tecnici, imputabili all’operatore, sarà dovuto un indennizzo, per ciascun servizio non accessorio, pari a euro 6 per ogni giorno d’interruzione. 2. Nel caso di irregolare o discontinua erogazione del servizio, imputabile all’operatore, che non comporti la completa interruzione del servizio, o di…
Articolo 5 – Indennizzo per sospensione o cessazione del servizio 1. Nel caso di sospensione o cessazione amministrativa di uno o più servizi avvenuta senza che ve ne fossero i presupposti, ovvero in assenza del previsto preavviso,gli operatori sono tenuti a corrispondere un indennizzo, per ciascun servizio non accessorio, pari a euro 7,50 per ogni giorno di sospensione. 2. Se…
Articolo 15 – Delibera INDENNIZZI n. 347/18/CONS, Allegato A
Articolo 15 – Informazioni agli utenti 1. Gli operatori informano gli utenti, mediante apposita comunicazione dapubblicare sui rispettivi siti web e nelle condizioni di contratto, delle fattispecie per lequali è previsto l’indennizzo automatico e dei relativi importi, nonché delle modalità perrichiedere gli ulteriori indennizzi Torna all’indice del regolamento AGCOM﻿
Articolo 14 – Delibera INDENNIZZI n. 347/18/CONS, Allegato A
Articolo 14 – Esclusione dagli indennizzi 1. Se l’utente ha utilizzato i servizi di comunicazione elettronica in manieraanomala o, comunque, non conforme alla causa o alle condizioni del contratto stipulato,sono esclusi gli indennizzi previsti dal presente regolamento per i disservizi conseguentio, comunque, collegati a tale utilizzo 2. In particolare, nel caso di utenze mobili, s’intende come “anomalo” il trafficogiornaliero finalizzato…
Indennizzo per omessa o errata indicazione negli elenchi telefonici pubblici 1. L’omesso o errato inserimento dei dati relativi all’utenza negli elenchi di cui all’articolo 55 del Codice comporta il diritto dell’utente a ottenere un indennizzo, da parte dell’operatore responsabile del disservizio, pari a euro 200 per ogni anno di disservizio. 2. Il medesimo indennizzo è applicato per l’omesso aggiornamento dei…
Articolo 9 - Indennizzo per attivazione di servizi o profili tariffari non richiesti
1. Nelle ipotesi di attivazione di servizi non richiesti, fatto salvo il diritto degli utenti di non pagare alcun corrispettivo per tali servizi o di ottenere lo storno o il ricalcolo degli addebiti fatturati, gli operatori sono tenuti a corrispondere un indennizzo pari a euro 5 per ogni giorno di attivazione.
2. Nei casi di servizi accessori o di profili tariffari non richiesti, l’indennizzo è applicato in misura pari a euro 2,50 per ogni giorno di attivazione. Nel caso di fornitura non richiesta di apparecchiature terminali o di SIM si applica un indennizzo forfettario di euro 25 per ogni apparecchiatura o SIM.
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Articolo 8 - Indennizzo per attivazione o disattivazione non richiesta della prestazione di carrier selection o carrier pre-selection
1. In caso di attivazione o disattivazione non richiesta della prestazione di carrier selection o carrier pre-selection, l’operatore responsabile è tenuto a corrispondere all’utente interessato un indennizzo pari a euro 2,50 per ogni giorno di attivazione o disattivazione, fermo restando il diritto allo storno dei corrispettivi addebitati per il traffico generato con l’operatore responsabile ed il rimborso degli eventuali oneri aggiuntivi.
Articolo 4 – Indennizzo per ritardo nell’attivazione del servizio 1. Nel caso di ritardo nell’attivazione del servizio rispetto al termine massimo previsto dal contratto, ovvero di ritardo nel trasloco dell’utenza, gli operatori sono tenuti a corrispondere un indennizzo per ciascun servizio non accessorio pari a euro 7,50 per ogni giorno di ritardo. 2. L’indennizzo di cui al comma 1 è…
Articolo 3 – Indennizzo automatico 1. Gli operatori corrispondono in maniera automatica gli indennizzi previsti agliarticoli 4, comma 1, e 5, comma 1, mediante accredito nella prima fattura utile decorsi quarantacinque giorni dalla segnalazione del disservizio o dalla risoluzione dello stesso,se successiva alla segnalazione, ferma restando la possibilità di ripetere successivamente somme che dovessero risultare indebitamente versate. 2. Se la…
Articolo 2 – Delibera INDENNIZZI n. 347/18/CONS, Allegato A
Articolo 2 – Ambito di applicazione e finalità 1. Il presente regolamento stabilisce i criteri per il calcolo degli indennizzi applicabili nella definizione delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche, ai sensi dell’articolo 14 del Regolamento di procedura. 2. Nella decisione delle controversie di cui al comma 1 si applicano gli indennizzi contrattuali se più favorevoli per l’utente…
Articolo 1 – Delibera INDENNIZZI n. 347/18/CONS, Allegato A
Articolo 1 – Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento s’intendono per: a) “Autorità”, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni; b) “Legge”, la legge 31 luglio 1997, n. 249; c) “Codice”, il codice delle comunicazioni elettroniche, approvato con decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259; d) “Regolamento di procedura”, il regolamento in materia di procedure di risoluzione delle controversie tra…

References: articolo 29

Articolo 12

Articolo 6

Articolo 5

Articolo 15

Articolo 15

Articolo 14

Articolo 14

Articolo 9

Articolo 8

Articolo 4

Articolo 3

Articolo 2

Articolo 2

Articolo 1

Articolo 1