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Timestamp: 2018-01-21 21:11:21+00:00

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COMUNICATO CAPDI & LSM N 47 DEL 28 NOVEMBRE Attività sportiva scolastica: osservazioni al Miur e OOSS dopo l'accordo del 18 nov - PDF
COMUNICATO CAPDI & LSM N 47 DEL 28 NOVEMBRE Attività sportiva scolastica: osservazioni al Miur e OOSS dopo l'accordo del 18 nov
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1 COMUNICATO CAPDI & LSM N 47 DEL 28 NOVEMBRE 2009 Attività sportiva scolastica: osservazioni al Miur e OOSS dopo l'accordo del 18 nov Carissimi colleghi Il 18 novembre è stato firmato l accordo sindacale concernente la ripartizione delle risorse di cui all art. 87 del CCNL 2006/2009. Queste le nostre osservazioni: - La previsione di 60 milioni di euro finalizzati e scorporati dal fondo per le ore eccedenti pone fine alle problematiche emerse negli ultimi anni per i finanziamenti delle attività complementari di educazione fisica. L autorizzazione alla spesa infatti era rimasta a ferma a quello che ciascuna scuola aveva impegnato nell anno 2006 (Nota 14 marzo 2007 Prot. n confermata negli anni successivi) - Alcune scuole dove si erano verificati cambiamenti anche importanti nell organico e nella popolazione scolastica per effetto di trasferimenti o pensionamenti del personale o di provvedimenti di dimensionamento, erano rimaste bloccate ad una somma che non rispecchiava l effettivo fabbisogno; altre scuole addirittura non disponevano di alcun finanziamento se nell anno 2006, per qualche ragione contingente, le attività non erano state avviate. - I nuovi parametri, al di là del criterio scelto, consentono di ripartire le risorse disponibili in maniera trasparente ed oggettiva e permettono a tutte le scuole, anche quelle finora escluse, di programmare le attività (ricordiamo attività rivolte a tutti gli alunni e non necessariamente legate alla partecipazione ai Giochi sportivi studenteschi) - Si tratta certamente di un criterio di democrazia, considerando anche che la retribuzione per le ore eccedenti si configura come salario accessorio pensionabile - Infine l aver stabilito un budget sulla base di parametri certi ed oggettivi rende possibile l inizio delle attività da subito. Detto questo bisogna precisare che: - la quota di 3000 euro assegnata ad ogni scuola secondaria di 1 e 2 grado per ogni docente di Educazione fisica in organico di diritto (A029 -A030) va intesa come "parametro" per definire l'ammontare del budget spettante alla scuola per l'attività di avviamento alla pratica sportiva, indipendentemente dagli insegnanti di EF che nella scuola partecipano ai progetti specifici, esattamente come avviene per il FIS e per le altre risorse contrattuali. Se per esempio nella scuola ci sono 3 cattedre di diritto essa può "disporre" di 9000 euro (a seguito di progetti approvati entro il 15 dicembre 2009) che saranno utilizzati dai colleghi disponibili all'attività sportiva, anche se inferiori a 3. Possiamo dire cioè che il finanziamento va a costituirsi come un "fondo attività sportiva scolastica". CAPDI & LSM Via del Gazzato, n Mestre Venezia - fax:
2 - Con la stessa motivazione lo stesso fondo può essere utilizzato dagli insegnanti, che inquadrati nella classe di concorso di educazione fisica A029-A030 non sono su posto comune ma occupano un posto in dotazione dell'organico di sostegno; come avviene peraltro già da molti anni. Proprio l'art 87 del CCNL prevede che il progetto da inserire nel pof "può riguardare anche la prevenzione di paramorfismi fisici degli studenti". Non concordiamo, quindi, con l'interpretazione restrittiva espressa dal Miur nella nota del 10 novembre 2009 prot 5510 e ne chiediamo la modifica. - Per quanto riguarda le cattedre orario se queste sono in organico di diritto (come cattedre orario esterne) sono ovviamente conteggiate nella scuola di titolarità. Gli spezzoni, anche quando costituiscano cattedra in organico di fatto non sono conteggiati per la definizione del budget, ma i docenti, se disponibili e coinvolti nel progetto d istituto, potranno accedere al fondo. - L'utilizzo delle risorse da parte della scuola, così come prevede l'art 87 CCNL richiamato dall'accordo nazionale è "legato all'effettiva attivazione dei progetti di avviamento alla pratica sportiva...approvati dalle scuole entro il 15 dicembre 2009 nell'ambito del pof". Quindi indipendentemente dalla costituzione dei centri sportivi scolastici, anche se ogni scuola può liberamente aderire a questo nuovo modello organizzativo indicato dal MIUR nelle linee guida; osserviamo tuttavia che per consolidare e incentivare la costituzione dei CSS sarebbe opportuno reperire ulteriori finanziamenti non contrattualizzati da convogliare sulle scuole che aderiranno, con un sistema che consenta di valorizzare le esperienze più qualificanti e che realizzino un massivo coinvolgimento degli studenti Permangono alcune criticità e questioni irrisolte : - L'accordo nazionale tra Miur e Ooss, se da un lato restituisce le risorse a tutte le scuole, anche a quelle che non ne avevano affatto, va a modificare una situazione che vedeva in molte scuole/istituti una attività sportiva scolastica consolidata da ottobre a maggio, condotta per il massimo delle 6 ore previste dal contratto, con possibile riduzione, in queste realtà, dell'offerta formativa aggiuntiva rivolta agli studenti. - A ciò si potrebbe ovviare almeno in parte: in considerazione del fatto che gli esiti della rilevazione del Miur per l'as 2008/2009 hanno evidenziato una spesa complessiva per l'attività sportiva scolastica di circa di euro e in previsione che le richieste delle scuole per il 2009/10 (da verificare dopo la scadenza del 15 dic 2009) non arrivino a impegnare tutti i 60 milioni di euro previsti, le economie così evidenziate potrebbero essere ridistribuite, già per l'anno 2009/10, in tutte le altre scuole che avranno invece interamente impegnato il budget a loro disposizione, eventualmente individuando modalità di ripartizione che tengano conto anche delle situazioni organizzative già avviate con previsioni di finanziamento diverse e consolidate. - E' necessario garantire a tutte le scuole la possibilità di accedere al finanziamento per l'avviamento alla pratica sportiva, indipendentemente dalla presenza di una cattedra in organico di diritto ( ciò potrebbe verificarsi nelle piccole scuole e in alcuni IC) prevedendo la quota minima di euro. - Si propone pertanto che dopo la scadenza del 15 dicembre e a seguito di monitoraggio da parte del Miur, si istituisca il "Tavolo di confronto" in sede nazionale, come previsto dall'accordo Miur-Ooss del 18 nov 2009, per verificare la situazione e per una eventuale riassegnazione delle economie. CAPDI & LSM Via del Gazzato, n Mestre Venezia - fax:
3 - In ogni caso chiediamo che le risorse per le ore eccedenti di educazione fisica, qualora non impegnate interamente, debbano restare finalizzate a questo scopo e non essere riutilizzate per altri istituti contrattuali ( con modifica dell'art 5 - utilizzazione risparmi, dell'accordo). - Resta irrisolto per il momento il problema del finanziamento per gli anni passati: in molti casi i docenti non sono ancora stati retribuiti perché i fondi non sono stati accreditati alle scuole che essendo in stato di sofferenza per la gran mole di residui attivi non sono più in grado di anticipare. - Occorre infine affrontare il problema del finanziamento degli Uffici periferici di Ef che attualmente non sembra dispongano di risorse per l organizzazione dell attività sportiva istituzionale. Nè sembra opportuno che si distolgano, per tale fine, somme dai fondi della ex 440, come avvenuto per l' as 2008/2009 per più di 3 milioni di euro, e precedentemente destinate al potenziamento dell'educazione motoria nella scuola primaria. Seguiteci in Un abbraccio Il presidente Flavio Cucco Venezia -Mestre 28 novembre 2009 CAPDI & LSM Via del Gazzato, n Mestre Venezia - fax:
4 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione Generale del Personale scolastico ACCORDO NAZIONALE tra IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA E LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI concernente la ripartizione delle risorse di cui all art. 33, 62 e 87 del CCNL 2006/2009 Articolo 1 Campo di applicazione - destinatari Con il presente accordo, in attuazione delle disposizioni contenute negli artt. 33, 62 e 87 del CCNL del comparto scuola, vengono disciplinati i valori unitari e i criteri utili per la ripartizione dei fondi per il pagamento delle funzioni strumentali del personale docente, degli incarichi specifici del personale ATA e delle ore eccedenti le 18 settimanali per le attività complementari di educazione fisica per l a.s. 2009/2010. Articolo 2 Funzioni strumentali L importo complessivo delle risorse relativo alle funzioni strumentali è ripartito tra le istituzioni scolastiche sulla base dei seguenti parametri così determinati: A) Quota base di 3.000,00 spettante a ciascuna delle istituzioni scolastiche, esclusi convitti ed educandati. B) Ulteriore quota di 2000,00 spettante in misura unica alle istituzioni scolastiche con particolari complessità organizzative. A tal fine vengono qualificate come istituzioni con particolari complessità: Istituti comprensivi Istituti di istruzione secondaria di secondo grado Sezioni carcerarie, sezioni ospedaliere CTP Corsi serali curricolari Convitti ed educandati annessi
5 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione Generale del Personale scolastico Medie annesse ad istituti d arte e conservatori. C) Ulteriore quota spettante per la dimensione dell istituzione scolastica pari a 110 per ogni, unità di docenti presenti nell organico di diritto. La quota complessivamente attribuita per le funzioni strumentali, ottenuta dalle somme delle voci A( ,00), B ( ,00)e C ( ,00) ammonta complessivamente a ,00 lordo stato. Articolo 3 Incarichi specifici per il personale ATA La ripartizione del budget complessivamente spettante ad ogni istituzione scolastica per la retribuzione degli incarichi specifici per il personale ATA pari a ,00 lordo stato viene così determinata: Una quota di 100,00 per ciascun posto in organico di diritto di personale amministrativo, tecnico ed ausiliario ( esclusi DSGA, LSU e co.co.co) per un totale di ,00. Un ulteriore quota di 316,34, da integrare alla precedente, per ogni posto in organico non coperto da un titolare beneficiario di posizione economica ex art. 7 del CCNL 2004/05 per un totale ,118,00. Articolo 4 Attività complementari di educazione fisica Il finanziamento complessivo di ,00 euro lordo stato finalizzato alla realizzazione di progetti per avviamento alla pratica sportiva viene assegnato ad ogni scuola secondaria di primo e secondo grado in relazione ai seguenti criteri: una quota di 3.000,00 per ogni docente di educazione fisica in organico di diritto. una quota aggiuntiva di 6.000,00 per ogni docente coordinatore delle attività sportive. L utilizzo delle risorse sarà obbligatoriamente legato all effettiva attivazione dei progetti di avviamento alla pratica sportiva. Le specifiche quote di finanziamento dei progetti saranno erogate a consuntivo e, comunque, sulla base dei progetti approvati dalle scuole entro il 15 dicembre 2009 nell ambito del POF. L Amministrazione, entro il suddetto termine avvierà il monitoraggio dei progetti.
6 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione Generale del Personale scolastico Articolo 5 Utilizzazione risparmi Eventuali risparmi o mancati utilizzi delle suddette risorse contrattuali dovranno essere destinati allo scopo di retribuire il lavoro notturno nei convitti, l indennità di bilinguismo l indennità di direzione ai sostituti del DSGA e duplicazione delle quote di direzione. Articolo 6 Norma finale L Amministrazione si impegna a comunicare entro breve termine alle singole istituzioni scolastiche le quote di finanziamento spettanti per attivare la necessaria programmazione delle relative attività e le conseguenti contrattazioni integrative a livello di istituto. Eventuali problematiche che dovessero sorgere nell applicazione del presente accordo saranno affrontate e risolte dalle parti contraenti in un apposito tavolo di confronto istituito in sede nazionale. Roma 18 novembre 2009 La parte pubblica -f.to Chiappetta Le organizzazioni sindacali FLC CGIL f.tosantoro CISL Scuola f.to Caparbi UIL Scuola f.to Sansotta SNALS CONFSAL-f.to D onofrio GILDA UNAMS f.to Mastrolia

References: art. 87
 art. 33
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 art. 7
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6