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DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: CENTRALE ACQUISTI Area: PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE - PDF
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Irma Agnese Salvadori
1 REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL /05/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N DEL 23/04/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: CENTRALE ACQUISTI Area: PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE Prot. n. del OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: Approvazione atto di indirizzo per la disciplina dei rapporti tra la Regione Lazio e la società Lazio Service S.p.A. e individuazione delle linee di attività. (TRIVISONDOLI FEDERICO) (MUGGIA FRANCESCA) (G. AGOSTINELLI) (E. LONGO) L' ESTENSORE IL RESP. PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE RESPONSABILE IL DIRETTORE REGIONALE ASSESSORATO PROPONENTE PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE (Zingaretti Nicola) IL PRESIDENTE DI CONCERTO IL DIRETTORE L' ASSESSORE IL DIRETTORE L' ASSESSORE ALL'ESAME PREVENTIVO COMM.NE CONS.RE COMMISSIONE CONSILIARE: Data dell' esame: VISTO PER COPERTURA FINANZIARIA: IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO con osservazioni senza osservazioni SEGRETERIA DELLA GIUNTA Data di ricezione: 28/04/2015 prot. 209 ISTRUTTORIA: IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE COMPETENTE IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA IL PRESIDENTE Pagina 1 / 4 Richiesta di pubblicazione sul BUR: SI
2 Oggetto: Approvazione atto di indirizzo per la disciplina dei rapporti tra la Regione Lazio e la società Lazio Service S.p.A. e individuazione delle linee di attività LA GIUNTA REGIONALE Su proposta del Presidente VISTI lo Statuto della Regione Lazio; la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6, Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale e successive modifiche e integrazioni; il Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale 6 settembre 2002, n. 1, e successive modifiche e integrazioni; il decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135; la legge 27 dicembre 2013, n.147, Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilita' 2014). ; il decreto legge 24 aprile 2014, n. 66, Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale, convertito con modificazioni dalla legge 23 giugno 2014, n. 89; la deliberazione della Giunta regionale n. 112/2012, Direttiva per regolare i rapporti tra la Regione Lazio e le società operanti in regime di in house ai fini dell esercizio del controllo analogo ; l articolo 12 della legge regionale 10 maggio 2001, n. 10, Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio della Regione Lazio per l esercizio finanziario 2001, che ha istituito Lazio Service S.p.A.; l articolo 1, comma 78, della legge regionale 18 settembre 2006, n. 10, Assestamento di bilancio di previsione della Regione Lazio per l anno finanziario 2006, che ha previsto l acquisto da parte della Regione di tutto il capitale sociale di Lazio Service S.p.A.; la deliberazione della Giunta regionale 30 aprile 2013, n. 92, con la quale è stato conferito all Avv. Elisabetta Longo l incarico di Direttrice della Direzione Centrale Acquisti; la determinazione dirigenziale 16 maggio 2011 n. A5009, in attuazione della deliberazione di Giunta 532/2010 che approva lo schema di contratto Unico di prestazione di servizi tra la Regione Lazio e Lazio Service S.p.A.; Pagina 2 / 4 1
3 la legge regionale 4 aprile 2007, n. 5, Disposizioni relative alla Società Lazio Service S.p.A., che ha ridefinito il ruolo della società, prevedendo che la stessa produca servizi strumentali all attività della Regione; l articolo 2 comma 45 della legge regionale 14 luglio 2014, n. 7, che modifica l oggetto delle attività di Lazio Service S.p.A. prevedendo che la stessa svolga, per conto della Regione, attività connesse all esercizio di funzioni amministrative di cui all articolo 118 della Costituzione, nonché attività e servizi a supporto delle stesse, nel rispetto delle norme europee in materia di in house providing, nonché dell articolo 4 comma 7 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95; l articolo 2 comma 46 della legge regionale 14 luglio 2014, n. 7, che prevede l adeguamento dello statuto della società Lazio Service S.p.A. alle disposizioni di cui al comma 45; l articolo 2 della legge regionale 4 aprile 2007, n. 5, Disposizioni relative alla Società Lazio Service S.p.A., che prevede l individuazione con apposite deliberazioni, da parte del Consiglio regionale e della Giunta regionale, nell ambito delle rispettive competenze, delle attività che la Società Lazio Service S.p.A. dovrà svolgere; l art. 5 delle legge regionale 24 novembre 2014, n. 12, che prevede la creazione di un unico soggetto derivante dall accorpamento delle società Lazio Service S.p.A. e Lait spa. CONSIDERATO che l articolo 2, comma 47, della legge regionale 14 luglio 2014, n. 7, prevede, alla luce delle modifiche apportate alla natura delle attività offerte da Lazio Service S.p.A., la rinegoziazione del contratto di servizio attualmente vigente, che non risponde più alle esigenze del nuovo assetto dell Amministrazione regionale; dal processo di riorganizzazione delle strutture della Giunta regionale e delle modifiche alle funzioni ad esse afferenti, è emersa la necessita di adeguare le attività svolte dalla società Lazio Service S.p.A. alle nuove esigenze della Regione; alla luce di tali esigenze, in data 17 ottobre 2013, con nota del Segretario Generale, è stata avviata la ricognizione dei fabbisogni di servizi connessi all attività amministrativa delle diverse Direzioni e strutture regionali, coerenti con la mission di Lazio Service S.p.A.; a seguito delle risultanze della rilevazione dei fabbisogni per l anno 2014, sono state identificate le linee di attività necessarie alle strutture della Giunta della Regione Lazio, che verranno meglio dettagliate nel nuovo contratto di servizio. RITENUTO OPPORTUNO Nelle more dell attuazione dell art. 5 della legge regionale 24 novembre 2014, n. 12, con la quale la Regione prevede la creazione di un unico soggetto derivante dall accorpamento delle società Lazio Service S.p.A. e Lait spa, con modalità che consentano la continuità operativa e funzionale delle società: Pagina 3 / 4 2
4 individuare le attività che Lazio Service S.p.A. dovrà svolgere in favore delle strutture della Giunta Regionale, così come definiti nell Allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; fornire, alla luce delle modifiche intervenute, linee di indirizzo per la disciplina del rapporto tra la società e la Regione con l obiettivo di garantire una corretta pianificazione dei fabbisogni delle strutture regionali, il monitoraggio e il controllo dell efficacia e della qualità dei servizi erogati; individuare nella Direzione regionale Centrale Acquisti la struttura preposta alla pianificazione e al controllo dei servizi affidati a Lazio Service S.p.A., e di stabilire che la medesima provvederà a porre in essere gli atti amministrativi utili al fine di procedere alla stipula di un contratto che risponda alle esigenze indicate dalle strutture della Giunta in sede di rilevazione del fabbisogno; DELIBERA per i motivi di cui in premessa che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento: 1. di approvare l Atto di indirizzo di cui all Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, il quale individua le attività che la società Lazio Service S.p.A. deve svolgere in favore delle strutture della Giunta regionale e fornisce indirizzi per la disciplina dei rapporti tra la stessa società e la Regione; 2. di individuare nella Direzione regionale Centrale Acquisti la struttura preposta alla pianificazione e al controllo delle attività affidate a Lazio Service S.p.A. anche attraverso eventuali verifiche sui risultati delle attività erogate. Il Presidente pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all unanimità. Pagina 4 / 4 3
5 ALLEGATO A Atto di indirizzo Premessa Il presente atto si inserisce nel processo di riorganizzazione e razionalizzazione delle società che questa Giunta regionale ha avviato affinché queste tornino ad essere strumenti di innovazione e non semplici centri di spesa esterni all amministrazione. In armonia con la nota prot del 7 ottobre 2013 del Presidente della Giunta, che pone come elemento centrale della corretta gestione e razionalizzazione della spesa la pianificazione dell approvvigionamento di beni e servizi, la Direzione Centrale Acquisti ha esteso la rilevazione del fabbisogno di beni e servizi delle Direzioni regionali a quella di servizi della Società in house Lazio Service S.p.A.. In data 17 ottobre 2013 è stata trasmessa una nota alle Strutture della Giunta, nella quale è stata richiesta la ricognizione dei fabbisogni di servizi connessi all attività amministrativa, erogabili dalla Società Lazio Service S.p.A.. Tutte le strutture regionali hanno dato seguito alla richiesta della Direzione Centrale Acquisti. Nell ambito di tale processo le strutture regionali hanno ricoperto un ruolo determinante nella definizione puntuale dei fabbisogni di servizi, ai quali è stato dato un taglio prestazionale, sulla base delle nuove competenze acquisite dalle Direzioni a seguito della recente riorganizzazione. Obiettivi Quello che è mancato nel rapporto tra Lazio Service S.p.A. e Regione, come definito nel contratto vigente, è l attuazione della governance da parte della Regione Lazio, socio unico, anche negli elementi più basilari, quali la rilevazione del fabbisogno e il controllo della prestazione fornita. Gli obiettivi del presente documento sono principalmente due: A. fornire indirizzi per la disciplina dei rapporti tra Regione Lazio e Lazio Service S.p.A., per la stipula di un nuovo contratto che risponda al nuovo assetto regionale;. B. individuare, ai sensi del comma 2, articolo 1 della legge regionale 4 aprile 2007, n. 5, le attività che Lazio Service S.p.A. dovrà prestare in favore delle strutture della Giunta regionale, frutto del lavoro di razionalizzazione del fabbisogno rilevato dalla Direzione regionale Centrale Acquisti. A. Disciplina dei rapporti tra Lazio Service S.p.A. e la Regione Lazio La disciplina dei rapporti fra Lazio Service S.p.A. e le strutture della Giunta regionale deve essere conforme alle seguenti linee di indirizzo: la pianificazione dei servizi affidati a Lazio Service S.p.A. deve avvenire annualmente sulla base degli effettivi fabbisogni espressi dalle strutture della Giunta attraverso la definizione di un unico piano operativo annuale articolato in settori di intervento e linee di attività; la definizione delle modalità organizzative per l erogazione dei servizi deve essere il risultato di una valutazione congiunta tra la Regione e la Società nell ottica del perseguimento degli 1
6 obiettivi dell Amministrazione. Eventuali modifiche alle modalità di erogazione dei servizi devono essere concordate con la Direzione di competenza; l eventuale attivazione di nuovi servizi o la modifica dei servizi previsti dal piano operativo annuale dettate da esigenze non programmate e non programmabili, dovranno essere approvate dalla Direzione regionale Centrale Acquisti; la rispondenza dei servizi erogati da Lazio Service S.p.A. ai fabbisogni espressi dalle strutture della Giunta deve essere verificata attraverso un sistema di monitoraggio che preveda indicatori di risultato e livelli di servizio minimi per ogni linea di attività; il raggiungimento dei risultati attesi e il rispetto dei livelli di servizio deve essere verificato con frequenza quadrimestrale; i corrispettivi per la prestazione dei servizi devono essere definiti sulla base della valutazione dei costi, tenendo conto, per ciascun settore di intervento, delle caratteristiche quali - quantitative delle attività, delle difficoltà operative e dei risultati attesi, indicati nel piano operativo della Società; la determinazione dei corrispettivi deve altresì garantire che l affidamento delle attività e dei servizi a Lazio Service S.p.A. avvenga a condizioni economiche più favorevoli rispetto a quelle reperibili sul mercato; la gestione della società deve essere coerente con l andamento economico-finanziario della Regione e, a tal fine, con successivo provvedimento, verrà fissato per ciascuna annualità, l importo limite massimo al netto di IVA, per la determinazione dei corrispettivi per le attività ed i servizi pianificati nel piano operativo annuale previsto dal nuovo contratto tra la società e la Regione Lazio. La Direzione regionale Centrale Acquisti provvede a porre in essere gli atti amministrativi utili al fine di procedere alla stipula di un nuovo contratto di servizio con Lazio Service S.p.A. in conformità alle linee di indirizzo fornite. Inoltre, al fine di garantire la rispondenza delle attività svolte da Lazio Service S.p.A. alle effettive esigenze della Regione, ogni Direzione o struttura responsabile di un settore di intervento identifica un referente che funga da interfaccia con la Direzione Regionale Centrale Acquisti per la pianificazione e il monitoraggio dei servizi erogati da Lazio Service S.p.A. 2
7 B. Attività di Lazio Service S.p.A Si riportano di seguito le attività che Lazio Service S.p.A. svolge in favore delle strutture della Giunta regionale. Le linee di attività sono suddivise in due macro tipologie, come da comma 1, articolo 1, della legge regionale 4 aprile 2001, n Attività connesse all esercizio di funzioni amministrative Attività connesse all accoglienza e all assistenza diretta al pubblico La linea di attività comprende apertura e chiusura al pubblico dei locali, prima accoglienza e regolazione dell accesso del pubblico, informazioni di front-office e back-office (inclusa l assistenza telefonica), custodia e sorveglianza degli ambienti, rispetto del regolamento interno. Attività connesse alla segreteria La linea di attività comprende l organizzazione, l archiviazione e il monitoraggio di tutta la documentazione amministrativa, attraverso il controllo del flusso in entrata e in uscita ai fini di garantirne la rintracciabilità, anche attraverso l utilizzo di appositi database. Inoltre, la linea include l attività di protocollazione, la predisposizione di note di comunicazione e/o trasmissione verso strutture interne ed esterne alla Regione da redigere su indicazione del personale regionale competente, l attività di accoglienza e di gestione dei contatti e dell agenda. Attività connesse alla comunicazione, organizzazione e gestione eventi La linea di attività è relativa al supporto per la realizzazione delle campagne di comunicazione, per la progettazione di eventi, convegni e stand e per le iniziative di informazione e comunicazione interna. Affiancamento nell alimentazione di sistemi informativi La linea di attività comprende l utilizzo e l alimentazione di specifici applicativi e piattaforme informatiche in uso dalle strutture della Regione. Tale attività sarà svolta mediante l attribuzione al personale Lazio Service di utenze dedicate, che saranno subordinate all utenza del responsabile regionale del procedimento. In considerazione del fatto che le suindicate piattaforme informatiche sono utilizzate anche per il trattamento di dati personali, è necessario che le utenze assegnate agli incaricati di Lazio Service ed al responsabile regionale soddisfino tutte le misure di sicurezza previste dal Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/03) e, più in particolare, descritte nello specifico Allegato B Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza Supporto all attività amministrativa La linea di attività comprende: analisi della normativa di riferimento; acquisizione della documentazione in formato digitale; esame documentale, la preistruttoria e il supporto per la stesura degli atti; assistenza contabile ai fini del monitoraggio della spesa finanziata e la predisposizione della documentazione utile alla stesura degli atti amministrativi propedeutici all emissione dei provvedimenti di liquidazione e dei mandati di pagamento; studi di settore e indagini per la redazione di atti; monitoraggio e controllo dell iter procedurale degli atti amministrativi; predisposizione di documenti operativi, tabelle e relazioni utili all attività amministrativa; 3
8 alimentazione degli strumenti di lavoro (data base, fogli excel, ecc); ritiro della documentazione presso soggetti terzi interessati; monitoraggio e verifica, ex ante, in itinere, ed ex post dei servizi e degli interventi forniti alla Regione e dalla Regione; protocollazione e archiviazione cartacea e informatica della documentazione. Supporto tecnico La linea di attività comprende: monitoraggio fisico, finanziario e procedurale dello stato di avanzamento dei progetti ed invio dei dati alle Istituzioni di competenza; raccolta, analisi dei dati e delle informazioni necessarie all elaborazione e predisposizione dei documenti afferenti la gestione dei piani operativi regionali e dei programmi operativi cofinanziati dai fondi europei e di tutti gli atti programmatici di competenza della Regione; supporto alla gestione dei bandi e avvisi e gli altri dispositivi attuativi mediante acquisizione e istruttoria delle domande presentate dai soggetti interessati, verifica della documentazioni progettuale ricevuta, controllo dei requisiti posseduti dai beneficiari di finanziamenti sulla base della normativa di riferimento, compilazione delle check-list relative agli enti beneficiari dei finanziamenti, richieste di integrazione di documentazione insufficiente o mancante nelle domande ricevute e predisposizione della documentazione necessaria per l adozione degli atti amministrativi e contabili da parte delle competenti strutture della Direzione regionale di riferimento; verifiche tecnico-amministrative su base documentale, nelle ispezioni in loco e nella predisposizione dei dati necessari ad alimentare i relativi sistemi; istruttoria amministrativa e tecnico-legale della documentazione inerente la richiesta di accreditamento, oltre allo svolgimento degli audit in loco per la verifica dei requisiti dichiarati dai soggetti medesimi; partecipazione ai tavoli tecnici e riunioni tematiche e predisposizione dei relativi documenti a supporto. Contact center La linea di attività comprende la realizzazione e gestione di Contact Center in merito a specifiche iniziative dell Amministrazione, tramite numeri telefonici dedicati. Il Contact Center potrà prevedere anche attività di back office, l accesso alle varie banche dati attinenti all iniziativa, oltre all archiviazione cartacea delle comunicazioni e degli atti. Gli operatori del Contact Center dovranno recepire le richieste degli utenti, reperire presso le competenti strutture regionali le informazioni da trasmettere e richiamare gli utenti (o trasmettere ) per veicolare la corretta informazione qualora non sia possibile dare una risposta immediata. Inoltre la linea di attività include la segnalazione di problematiche tecniche relative a piattaforme informatiche ed inoltro, al referente dell area tecnica regionale, delle richieste di rinnovo o di modifica di credenziali per l accesso al sistema. Attività connesse al contenzioso La linea di attività comprende: analisi della normativa di riferimento, la creazione del fascicolo e la predisposizione della documentazione necessaria per l elaborazione di pareri legali, sostegno delle tesi di irricevibilità, accoglimento, rigetto dei ricorsi gerarchici ed amministrativi; analisi e monitoraggio dei procedimenti giurisdizionali nonché l estrazione in copia delle sentenze emesse dai vari organi giurisdizionali; 4
9 ricerca nell archivio corrente e storico sito presso la struttura regionale di riferimento di tutta la documentazione afferente il ricorso in esame e contestuale analisi e studio della stessa; stesura delle conseguenti relazioni da inoltrare alla struttura competente per la formulazione dei successivi atti di costituzione in giudizio; valutazione di eventuali controversie e/o osservazioni/opposizioni durante le fasi istruttorie dei procedimenti amministrativi e predisposizione della documentazione utile alla redazione dei relativi atti, anche per l eventuale recupero di somme erogate. 2 - Attività a supporto Conduzione autovetture La linea di attività comprende il servizio di conduzione delle autovetture dell autoparco regionale dietro specifica richiesta della Regione. Gestione del magazzino La linea di attività comprende: carico, scarico, stoccaggio e movimentazione nei magazzini regionali di volta in volta indicati dalla Regione; carico, scarico, trasporto, stoccaggio, movimentazione della cancelleria, toner, carta e altre piccole attrezzature d ufficio (sedie, cassettiere, lampade da tavolo, lampade a piantana, attaccapanni a piantana, armadi) e consegna alle strutture regionali richiedenti; montaggio delle piccole attrezzature d ufficio. Manutenzione degli impianti La linea di attività comprende il supporto alla gestione e controllo dei lavori di manutenzione riguardanti gli impianti idrici del territorio laziale di competenza, in coordinamento con il personale regionale e con le eventuali ditte appaltatrici dei lavori. 5

References: articolo 12
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 118
 articolo 4
 articolo 2
 articolo 2
 art. 5
 articolo 2
 art. 5
 articolo 1
 articolo 1