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Timestamp: 2020-01-24 10:49:31+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo - Cinematografi: CCNL, 19 marzo 1964
Data firma: 19 marzo 1964
Validità: 01.03.1964 - 28.02.1966
Parti: Associazione nazionale esercenti cinema e Federazione italiana lavoratori dello spettacolo, Federazione unitaria lavoratori dello spettacolo, Uil-Spettacolo e Fisnals-Cisnal
Titolo I - Disposizioni relative agli operai
Art. 3. - Assunzione dei ragazzi.
Art. 8. - Personale addetto ai turni.
Art. 9. - Divise.
Art. 13. - Chiusura stagionale.
Art. 17. - Corresponsione ed elementi della retribuzione.
Art. 21. - Indennità di missione.
Art. 26. - Malattia ed infortunio.
Art. 30. - Mancanze e punizioni.
Titolo II - Disposizioni speciali per gli operatori
Art. 35. - Personale di cabina.
Art. 36. - Ferie.
Art. 37. - Aumenti periodici di anzianità.
Titolo III - Disposizioni relative agli impiegati
Art. 40. - Assunzione.
Art. 41. - Visita medica.
Art. 42. - Periodo di prova.
Art. 43. - Categorie degli impiegati.
Art. 44. - Mutamento temporaneo di mansioni.
Art. 45. - Passaggio di categoria.
Art. 46. - Passaggio dalla qualifica di operaio a quella di impiegato.
Art. 47. - Orario di lavoro.
Art. 48. - Riposo settimanale.
Art. 49. - Lavoro straordinario, notturno e festivo. Art. 50. - Festività.
Art. 51. - Indennità di cassa.
Art. 52. - Aumenti periodici di anzianità.
Art. 53. - Corresponsione ed elementi della retribuzione.
Art. 54. - Ferie.
Art. 55. - Tredicesima mensilità.
Art. 56. - Missioni temporanee.
Art. 57. - Trasferimenti.
Art. 58. - Permessi.
Art. 59. - Congedo matrimoniale.
Art. 60. - Tutela della maternità.
Art. 61. - Trattamento di malattia ed infortunio.
Art. 62. - Servizio militare.
Art. 63. - Assenze.
Art. 64. - Doveri dell’impiegato.
Art. 65. - Provvedimenti disciplinari.
Art. 66. - Preavviso.
Art. 67. - Indennità di licenziamento.
Art. 68. - Dimissioni.
Art. 69. - Indennità in caso di morte.
Art. 70. - Cambiamento di spettacolo.
Art. 71. - Cessione o trasformazione di azienda.
Art. 72. - Commissioni interne.
Art. 73. - Contributo sindacale.
Art. 74. - Norme speciali.
Art. 75. - Contratti a termine.
Art. 76. - Piccolo esercizio.
Art. 77. - Condizioni di miglior favore.
Art. 78. - Inscindibilità delle disposizioni del contratto.
Art. 79. - Decorrenza e durata del contratto.
Art. 7. Decorrenza e durata.
L’ammissione al lavoro ed il lavoro dei fanciulli sono regolati dalle disposizioni di legge.
Prima dell’assunzione in servizio e durante il rapporto di lavoro l’operaio potrà essere sottoposto a visita sanitaria da parte di un medico di fiducia dell’azienda.
In relazione alle esigenze di servizio l’operaio potrà essere assegnato temporaneamente a mansioni diverse da quelle inerenti alla propria categoria, purché ciò non implichi alcun danno economico né alcun sostanziale mutamento della sua posizione.
Al personale di pulizia l’azienda fornirà 1 necessari indumenti di lavoro.
La durata normale del lavoro è quella fissata dalla legge, con un massimo di 8 ore giornaliere, salvo le deroghe ed eccezioni previste dalle disposizioni legislative vigenti.
L’orario normale di lavoro per gli addetti ai lavori discontinui o di semplice attesa e custodia non può superare le 10 ore giornaliera.
Le norme di cui al secondo e terzo comma non modificano le condizioni in atto per i portieri ed i guardiani con alloggio nello stabilimento o nelle immediate vicinanze.
Il personale di cabina cinematografica, qualora l’orario di lavoro superi le sei ore consecutive giornaliere, avrà diritto, per la cena, ad una sosta della prestazione non inferiore ad un’ora, da escludersi dal computo dell’orario di lavoro.
Se la ditta, per esigenze di lavoro richiederà all’operatore di rinunciare, col suo consenso alla suddetta sosta, la prestazione effettuata in tale ora verrà retribuita con una quota oraria di retribuzione normale maggiorata del 30 per cento.
Le prestazioni complementari e preparatorie quali la pulizia degli apparecchi, la manutenzione ordinaria e il montaggio e smontaggio delle pellicole, ove siano effettuate oltre l’orario normale saranno compensate con la retribuzione maggiorata delle percentuali di cui all’articolo 15.
Fermo restando quanto previsto dall’art. 11 è ammesso il recupero a regime normale delle ore di lavoro perdute a causa di forza maggiore e per le interruzioni di lavoro concordate fra le parti interessate purché esso sia contenuto nei limiti di un’ora al giorno e si effettui entro i 60 giorni immediatamente successivi a quello in cui è avvenuta l’interruzione.
Agli operai spetta, una giornata di riposo settimanale.
Il riposo può essere fissato in giorno diverso dalla domenica, in base a turni di servizio, stabiliti dalla Direzione possibilmente all’inizio di ciascun mese e comunicati agli interessati con apposita tabella esposta in luogo loro accessibile.
Compatibilmente con le esigenze aziendali, i turni di servizio dovranno essere organizzati in modo da assicurare agli operai nell’ambito del mese la coincidenza con la domenica di una giornata di riposo settimanale.
Il giorno di ripose compensativo sarà considerato festivo a tutti gli effetti.
Si considera lavoro straordinario quello compiuto oltre i limiti di orario giornaliero di cui all’articolo 10.
Si considera lavoro notturno quello effettuato dalle ore 1 alle ore 7; straordinario notturno quello compiuto in tali ore in eccedenza all’orario normale di lavoro giornaliero.
Per il trattamento delle lavoratrici durante il periodi di gravidanza e puerperio si fa riferimento alle norme di legge.
5) licenziamento senza preavviso e senza indennità.
e) che in qualunque modo trasgredisca alle disposizioni del presente contratto;
а) che fumi o introduca bevande alcooliche nel locale senza il permesso della Direzione;
Il licenziamento di cui al punto 5) potrà essere adottato nel confronti dell’operaio colpevole di mancanze relative a doveri richiamati nel presente contratto o che compia azioni cosi gravi da non consentire la prosecuzione, nemmeno provvisoria del rapporto di lavoro, considerando tali anche i casi di recidiva in qualunque delle mancanze di cui al punto 4)
Il primo e secondo operatore sono inquadrati nella categoria degli operai specializzati e svolgono identiche mansioni.
Ad entrambi compete il provvedere alla proiezione ed alla manutenzione delle macchine e degli impianti di cabina, degli impianti elettrici e degli impianti acustici.
Il datore di lavoro affiderà la responsabilità del perfetto funzionamento dei predetti impianti ad uno degli operatori di cabina, il quale risponde verso il datore di lavoro medesimo della loro piena e costante efficienza. Il conferimento di tale responsabilità attribuisce al lavoratore la qualifica di primo operatore.
Prima dell’assunzione in servizio e durante il rapporto di lavoro l’impiegato potrà essere sottoposto a visita sanitaria da parte di un medico di fiducia dell’azienda.
L’impiegato, in relazione alle esigenze aziendali, può essere temporaneamente assegnato a mansioni diverse da quelle inerenti alla sua categoria purché ciò non comporti alcun peggioramento economico né mutamento sostanziale alla sua posizione.
Per la durata del lavoro si fa riferimento alle norme legislative vigenti. Per il personale con mansioni discontinue l’orario massimo normale di servizio è di dieci ore giornaliere.
Il riposo può essere fissato in giorno diverso dalla domenica, in base a turni di servizio, stabiliti dalla Direzione possibilmente all’inizio di ciascun mese e comunicati agli interessati con apposita tabella esposta in luogo loro accessibile. Compatibilmente con le esigenze aziendali, i turni di servizio dovranno essere organizzati in modo da assicurare agli impiegati nell’ambito del mese la coincidenza con la domenica di una giornata di riposo settimanale. Il giorno di riposo compensativo sarà considerato festivo a tutti gli effetti.
Art. 49. - Lavoro straordinario, notturno e festivo.
Si considera lavoro straordinario quello eccedente i limiti di orario giornaliero di cui all’art. 47.
Si considera lavoro notturno quello compiuto tra le ore 21 e le ore 6 del mattino. Per gli impiegati che lavorano per lo spettacolo o il cui lavoro è connesso con lo spettacolo si considera lavoro notturno quello compreso tra le ore 1 e le ore 7. Straordinario notturno quello effettuato nelle ore innanzi precisate in eccedenza all’orario normale di lavoro giornaliero.
Le infrazioni dell’impiegato alle norme del presente contratto ed a quelle aziendali potranno dar luogo, a seconda della gravità della mancanza, ai seguenti provvedimenti disciplinari:
d) sospensione dal lavoro o dallo stipendio o dal lavoro e dallo stipendio per un periodo non superiore a cinque giorni;
La sospensione di cui alla lettera d) si può applicare a quelle mancanze le quali, anche in considerazione delle circostanze speciali che le hanno accompagnate, non siano così gravi da rendere applica
bile una maggiore punizione, ma abbiano tuttavia tale rilievo da non trovare adeguata sanzione nel disposto delle lettere a) b) e c).
Il licenziamento senza indennità e senza preavviso potrà essere adottato nei confronti dell'impiegato colpevole di mancanze relativo a doveri richiamati nel presente contratto o che compia azioni così gravi da non consentire la prosecuzione, nemmeno provvisoria, del rapporto di impiego.
Si intendono piccoli esercizi quelli che, normalmente, svolgono attività saltuaria o ridotta e quelli che, comunque, in relazione al prezzo praticato, al numero dei posti, alla categoria ed all’ordine di visione saranno riconosciuti tali per accordi intervenuti tra le organizzazioni territoriali.
1) le organizzazioni territoriali, entro 2 mesi, concorderanno opportune riduzioni retributive e le eventuali deroghe al presente contratto.
In caso di mancato accordo il contrasto sarà deferito alle organizzazioni nazionali, che lo risolveranno entro un mese dalla data del deferimento.
L’anno 1964, Marzo 19 del mese di marzo in Roma, tra, l’Associazione nazionale esercenti cinema [...] e la Federazione italiana lavoratori dello spettacolo [...], la Federazione unitaria lavoratori dello spettacolo [...], la Uil-Spettacolo [...]
L'anno 1964, il giorno 19 del mese di marzo in Roma, tra l’Associazione nazionale esercenti cinema [...] e la Federazione italiana sindacati nazionali artisti e lavoratori dello spettacolo (Fisnals-Cisnal) [...]
che le Associazioni stipulanti il presente contratto nazionale, nel convenire che il contratto assorbe ed esaurisce tutte le richieste di modifiche agli istituti economici e normativi proposte in sede di trattativa, concordano sulla inderogabile esigenza per le imprese dell’esercizio cinematografico di poter programmare la propria attività sulla base di elementi predeterminati per tutta la durata del contratto e degli accordi integrativi stipulati in attuazione delle sue norme;
che in relazione a ciò, le parti assumono l’impegno di rispettare e di far rispettare ai propri iscritti, a tutti i livelli, compreso quello di azienda, il presente contratto e gli accordi integrativi territoriali dello stesso per il periodo di relativa validità;
che le organizzazioni nazionali e territoriali dei lavoratori si impegnano conseguentemente a non promuovere ed a intervenire perché siano comunque evitate a qualsiasi livello, azioni o rivendicazioni intese a modificare, integrare od innovare quanto ha formato oggetto di accordi in sede nazionale e territoriale;
è stato stipulato il seguente accordo da valere per i dipendenti dagli esercizi cinematografici e cinema-teatrali.
Art. 6. - È rimesso alla competenza delle organizzazioni territoriali d’integrare il contratto nazionale, con la preventiva approvazione delle parti stipulanti il presente accordo, con disposizioni particolari tassativamente limitate ai seguenti istituti: disciplina degli spettacoli notturni;
disciplina dell’orario di lavoro nelle festività di Natale e Capodanno in relazione alle consuetudini locali; rimborsi in mancanza di mezzi pubblici di trasporto notturni.

References: Art. 3

Art. 8

Art. 9

Art. 13

Art. 17

Art. 21

Art. 26

Art. 30

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49
 Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 67

Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 73

Art. 74

Art. 75

Art. 76

Art. 77

Art. 78

Art. 79

Art. 7

Art. 49

Art. 6