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ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE. /Det/ /Det/ - PDF
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Ambra Castellano
1 DETERMINAZIONE N /Det/ /Det/451 DEL 06/07/2011 Oggetto: Zone classificate ai fini della produzione di molluschi bivalvi vivi ai sensi del Regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 e della Delibera della Giunta regionale n. 26/9 del Riclassificazione della zona denominata Foce del Tirso : Definizione dei punti di prelievo per il monitoraggio microbiologico Conferma della classe B. lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione. in particolare il DPR 24 novembre 1965, n. 1627, che ha trasferito alla Regione le funzioni esercitate dall autorità marittima statale in materia di pesca e saline sul Demanio marittimo e nel mare territoriale. la L.R. 7 gennaio 1977 n. 1, art. 14, sull organizzazione amministrativa della Regione sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali. la L.R. 13 novembre 1998, n. 31, concernente la disciplina del personale regionale e dell organizzazione degli uffici della Regione. VISTE le disposizioni di cui al comma 18 dell art. 15 della L.R n. 2 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (Legge finanziaria 2007). Pubblicata nel B.U. Sardegna 31 maggio 2007, n. 18, suppl. ord. n. 2, in base alle quali sono state attribuite all'assessorato regionale dell'agricoltura e Riforma Agro-Pastorale le funzioni in materia di pesca, acquacoltura e molluschicoltura, ivi compresa la ricerca, la tutela, la valorizzazione, la qualità dei prodotti ittici e l'educazione alimentare, di cui all'articolo 14, comma primo, lettera d), della legge regionale n. 1 del 1977 e le competenze relative agli interventi di valorizzazione produttiva delle lagune, stagni e laghi salsi della Sardegna. il decreto del Presidente della Regione n. 109 del 19 ottobre 2007 con il quale è stata disposta l approvazione del nuovo assetto organizzativo della direzione generale dell Assessorato dell Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale. 1/5
2 il decreto dell Assessore degli Affari Generali n. 2937/19/I del 25 gennaio 2008 con il quale al Dott. Roberto Doneddu sono state conferite le funzioni di direttore del Servizio Pesca presso la Direzione Generale dell Assessorato dell Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale. il Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull igiene dei prodotti alimentari; il Regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale; il Regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che stabilisce norme specifiche per l organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano; la Determinazione del Direttore del, acquacoltura e stagni n del 3 agosto 2007 dell Assessorato della Difesa dell Ambiente Zone di produzione e di stabulazione di molluschi bivalvi vivi ubicate in acque di mare e di transizione della Sardegna - Conferma requisiti di classificazione - Revisione coordinate, con la quale è stata confermata la classificazione come zona di classe B della zona denominata Foce del Tirso ; la Delibera della Giunta regionale n. 26/9 del Classificazione delle zone di produzione e di stabulazione dei molluschi bivalvi vivi e delle zone di produzione degli echinodermi, dei tunicati e dei gasteropodi marini vivi Criteri per la classificazione - Approvazione linee guida regionali ; VISTE le Linee Guida Nazionali approvate in Conferenza Stato Regioni con prot. n. 79/CSR del 8 luglio 2010 e aventi per titolo linee guida per l'applicazione del Regolamento (CE) 854/2004 e del Regolamento (CE) 853/2004 nel settore dei molluschi bivalvi ; che il procedimento di riclassificazione della zona denominata Foce del Tirso è stato avviato d ufficio in quanto le linee guida Classificazione delle zone di produzione e di stabulazione dei molluschi bivalvi vivi e delle zone di produzione 2/5
3 degli echinodermi, dei tunicati e dei gasteropodi marini vivi Criteri per la classificazione, approvate con Delibera della Giunta regionale n. 26/9 del , prevedono che con frequenza almeno triennale il Servizio Pesca dell Assessorato dell Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale, sulla base dei dati ottenuti dal Piano di Sorveglianza periodico delle zone classificate, effettui la conferma o meno della classe di appartenenza delle aree classificate. che l esame dei referti analitici agli atti consente di poter confermare la classificazione della zona denominata Foce del Tirso come zona di classe B, in quanto nel periodo di riferimento (2007-primi mesi del 2011) non è mai stato riscontrato il superamento dei limiti previsti per tale classe; che nella zona vengono prodotti molluschi della specie Mytilus galloprovincialis (mitilo); TENUTO CONTO degli esiti di un incontro, convocato dal responsabile del procedimento di classificazione, tenutosi in data 31 marzo 2011, con rappresentanti del Dipartimento di Prevenzione dell Azienda dell ASL n. 5 di Oristano, nel corso del quale è stata affrontata, tra l altro, la riclassificazione della zona denominata Foce del Tirso, con particolare riferimento alla ridefinizione dei punti di prelievo per il monitoraggio microbiologico. In particolare è stato concordato di rinominare i punti di prelievo 1, 3, 8, 6, 4/5, indicati nell allegato alla determinazione n. 1093/2007, con numeri da 1 a 5; la relazione del responsabile del procedimento di classificazione Procedimento di riclassificazione delle zone di produzione e di stabulazione dei molluschi bivalvi vivi, prot. n del 30 maggio 2011; la relazione del responsabile del procedimento di classificazione Zone classificate ai fini della produzione di molluschi bivalvi vivi ai sensi del Regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 e della Delibera della Giunta regionale n. 26/9 del Riclassificazione della zona denominata Foce del Tirso. Relazione., prot. n del 6 luglio 2011; 3/5
4 RITENUTO di dover definire i punti di prelievo per il monitoraggio microbiologico della zona classificata denominata Foce del Tirso ; RITENUTO di dover riclassificare la zona classificata denominata Foce del Tirso come zona di classe B; DETERMINA ART. 1 1) La zona classificata denominata Foce del Tirso, di superficie pari a circa m 2, delimitata dalle seguenti coordinate: PUNTO COORDINATE WGS84 COORDINATE GAUSS- BOAGA LATITUDINE LONGITUDINE EST NORD A 39 52' B C D è classificata zona di classe B per la produzione della specie Mytilus galloprovincialis (mitilo); ART. 2 Nella zona classificata denominata Foce del Tirso, sono individuati i seguenti punti di prelievo per i controlli microbiologici: PUNTO COORDINATE WGS84 COORDINATE GAUSS- BOAGA LATITUDINE LONGITUDINE EST NORD ' ' ' ' /5
5 ART. 3 I limiti della zona classificata denominata Foce del Tirso ed i punti di prelievo per i controlli microbiologici individuati nell ambito del Piano di monitoraggio sono rappresentati nell elaborato grafico allegato e parte integrante della presente determinazione. ART. 4 La presente Determinazione è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS) e nel sito internet della Regione Autonoma della Sardegna ART. 5 La presente Determinazione è efficace dal momento della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna. ART. 6 La presente Determinazione è trasmessa per conoscenza all Assessore e al Direttore Generale dell Assessorato dell Agricoltura e Riforma Agro-pastorale, ai sensi dell articolo 21 della Legge regionale 13 novembre 1998 numero 31. Avverso il presente provvedimento è proponibile ricorso gerarchico in bollo al Direttore Generale dell'assessorato regionale dell'agricoltura e Riforma Agro-pastorale entro 30 giorni o ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna nel termine di 60 giorni. Entrambi i termini decorrono dall effettiva conoscenza del contenuto della Determinazione. Il Direttore del Servizio Dott. Roberto Doneddu (firma digitale 1 ) 1 Documento firmato digitalmente secondo le indicazioni sulla dematerializzazione contenute nella Deliberazione della Giunta regionale n. 71/40 del 16/12/2008 ai sensi e per gli effetti dell art. 20 comma 2 del D Lgs 7 marzo 2005, n. 82 Codice dell amministrazione digitale. 5/5

References: art. 14
 art. 15
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 articolo 21
 art. 20