Source: https://kairosarezzo.com/statuto-dellassociazione/
Timestamp: 2019-01-19 18:54:35+00:00

Document:
Statuto dell’Associazione – Kairos
STATUTO KAIROS
ASSOCIAZIONE ARETINA DI PSICOTERAPIA DELL’ADOLESCENTE
È costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana, ai sensi degli artt. 36 e segg. del Codice Civile e delle altre norme speciali vigenti in materia, una Associazione non riconosciuta, operante nei settori della promozione del benessere sociale e psicologico delle persone, della prevenzione del disagio in particolare della popolazione adolescente e dei giovani adulti e che assume la denominazione “Kairos – Associazione Aretina di Psicoterapia dell’adolescente”.
L’Associazione ha sede legale ad Arezzo in via Roma n. 7 e la sua durata è illimitata.
La variazione di indirizzo nell’ambito del Comune potrà essere deliberata dall’Assemblea ordinaria non costituendo modifica dello Statuto.
Il consiglio direttivo potrà istituire e riconoscere nel territorio nazionale sedi secondarie, delegazioni, sezioni e quant’altro occorra per il conseguimento degli scopi dell’associazione.
Essa opera con le seguenti finalità:
– promuovere l’attività di prevenzione del disagio psicologico e sociale soprattutto giovanile in tutti gli ambiti sociali, pubblici e privati anche attraverso interventi di formazione e di informazione relativi alle problematiche dell’età evolutiva, infanzia, adolescenza, giovani adulti e famiglie ed attraverso lo studio, l’elaborazione e lo sviluppo della psicoterapia negli aspetti sia teorici che operativi;
– promuovere in un’ottica di prevenzione e di cura la salute e il benessere psicologico e sociale della popolazione soprattutto giovanile in tutti gli ambiti sociali, pubblici e privati anche attraverso la realizzazione di progetti, in collaborazione con gli enti locali e altre associazioni, che prevedono supporti psicologici individuali, di coppia e/o di gruppo.
In particolare, per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione si propone, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di utilizzare i seguenti strumenti operativi:
– prestare attività di supporto psicologico e psicoeducativo rivolto a tutte le fasce d’età, dall’età evolutiva (infanzia e adolescenza), all’età adulta e agli anziani;
– programmare e coordinare corsi di formazione e di aggiornamento per personale direttivo e docente, per operatori e altri soggetti comunque impegnati nel settore scolastico, educativo e socio-sanitario;
– organizzare conferenze, seminari e convegni;
– organizzare scambi scientifici con altre associazioni e con altre discipline scientifiche;
– prestare attività di consulenza o effettuare convenzioni nelle persone dei soci per interventi nel settore dell’impiego pubblico e privato;
– l’Associazione intende inoltre avanzare proposte agli Enti pubblici (Provincia, Regione, comuni, circoscrizioni, ministeri interessati, dipartimenti ed istituti universitari, scuole) nell’ambito del sociale;
– promuovere qualsiasi altra attività, anche non espressamente indicata, che permetta di raggiungere i fini associativi.
Possono essere soci dell’Associazione sia le persone fisiche maggiorenni sia le persone giuridiche e gli Enti non aventi scopo di lucro che ne condividano le finalità e che si impegnino a realizzarle.
Art. 4 (Soci onorari)
Può essere concesso il riconoscimento di Socio Onorario, a persone che si sono distinte per particolari benemerenze ed eccellenze nel contesto delle attività relative al raggiungimento degli scopi sociali sia all’interno sia all’esterno dell’Associazione stessa.
I Soci Onorari aderiscono a titolo gratuito e non hanno diritto di voto.
Art. 5 (Domanda di ammissione)
Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, sottoscrivendo apposita domanda, al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.
A seguito dell’accettazione della domanda da parte del consiglio direttivo a maggioranza assoluta (50% più 1 dei soci) e del versamento della quota associativa, verrà effettuata l’iscrizione nel libro soci con contestuale rilascio della tessera sociale ed il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio a partire da tale momento.
Art. 6 (Diritti)
– a godere dell’elettorato attivo e passivo; nel caso di persone giuridiche o Enti il diritto ad accedere alle cariche associative è riconosciuto in capo ai loro legali rappresentanti o mandatari.
Art. 7 (Doveri)
Tale quota dovrà essere stabilità annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita.
La dimissione da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo ed hanno effetto a partire dalla annotazione sul libro soci. L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio che:
– non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;
– che svolga o tenti di svolgere attività contrarie o in concorrenza agli interessi dell’Associazione;
Alla prima Assemblea utile si procederà alla disamina degli addebiti in contraddittorio con il socio interessato. La delibera dovrà essere adottata senza la presenza del socio e ratificata allo stesso entro 15 giorni.
Il mancato pagamento della quota associativa annuale nei tempi previsti comporta automatica decadenza del socio senza necessità di alcuna formalità.
Art. 9 (Sezioni locali)
L’associazione, qualora a livello territoriale periferico ne esistano le condizioni, può articolare la propria attività associativa sul territorio nazionale anche mediante Sezioni locali. Le sezioni locali possono configurarsi, se esiste la volontà e la consistenza della base associativa territoriale che esprime l’esigenza di una operatività gestionale, sempre nel rispetto del dettato statutario, come mere sedi operative senza autonomia giuridica e patrimoniale.
Il Consiglio Direttivo redige apposito regolamento per la costituzione ed il funzionamento delle Sezioni locali.
Le sezioni locali potranno essere istituite dal consiglio Direttivo al raggiungimento di almeno 7 associati residenti o domiciliati nel territorio interessato. La sezione locale cura, sulla base delle linee e dei programmi deliberati dal Consiglio Direttivo, le attività associative nell’ambito del territorio in cui opera.
Essa è affidata ad un Consiglio Direttivo Locale che viene eletto dall’Assemblea locale dei soci. Il Consiglio Direttivo locale elegge al proprio interno un proprio Referente generale, che è invitato a partecipare come uditore alle riunioni del Consiglio Direttivo, un Coordinatore di raccolta fondi e comunicazione e un Coordinatore delle attività operative. I componenti del Consiglio Direttivo Locale sono membri del Consiglio Generale. La sezione locale predispone e sottopone al Consiglio Direttivo il programma delle proprie attività da realizzare corredato dal relativo bilancio di previsione; tali programmi sono soggetti all’approvazione del Consiglio Direttivo che ne verifica la congruenza rispetto alle finalità ed ai programmi associativi e la sostenibilità economica e finanziaria. Gli organi delle Sezioni locali hanno il potere di impegnare contrattualmente l’Associazione esclusivamente in base a specifiche procure rilasciate per singoli atti o per categorie di atti dal presidente dell’Associazione. Le sezioni locali che si comportano in modo improprio nell’attuazione di progetti o realizzazione di iniziative, tali da contrastare con lo spirito di KAIROS, verranno revocate dal Consiglio direttivo.
Art. 11 (Risorse economiche – Fondo Comune)
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, per esempio: spettacoli di intrattenimento, attività̀ ludiche quali feste, gite, sottoscrizioni;
Art. 12 (Esercizio sociale)
L’esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico-finanziario da presentare all’Assemblea degli associati.
d) il Collegio dei Sindaci (organo facoltativo);
e) il Consiglio generale (costituito dal Consiglio Direttivo e dai Consigli Direttivi Locali).
a) elezione del Presidente dell’Associazione e dei restanti componenti del Consiglio Direttivo;
La nomina del Segretario è fatta dal presidente dell’Assemblea. Delle deliberazioni dell’Assemblea deve essere redatto verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art. 15 (Convocazione e funzionamento dell’Assemblea)
La convocazione dell’Assemblea viene effettuata dal Presidente dell’Associazione mediante comunicazione scritta spedita ai soci almeno 10 giorni prima della data della riunione e deve specificare il luogo, la data e l’orario nel quale si svolgerà l’Assemblea sia in prima che in eventuale seconda convocazione, che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione, ed il relativo ordine del giorno.
In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno la metà più̀ uno degli associati aventi diritto di voto.
Nelle assemblee hanno diritto di voto gli associati in regola con il versamento della quota associativa.
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci ed è formato da un numero dispari, compreso il Presidente, fra un minimo di tre ad un massimo di sette membri eletti fra gli associati; il numero dei membri è determinato dall’Assemblea.
I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Consiglio elegge al proprio interno il Vice Presidente, e il Segretario.
Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti e le deliberazioni siano adottate con voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
a) curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari; b) redigere il rendiconto economico-finanziario; c) predisporre gli eventuali regolamenti interni; d) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti l’attività sociale; e) deliberare circa il recesso e l’esclusione degli associati; f) deliberare l’istituzione ed il riconoscimento delle eventuali Sezioni Locali; g) approvare il regolamento specifico in tema di istituzione, riconoscimento e funzionamento delle eventuali Sezioni locali; h) approvare il programma delle attività delle sezioni locali; i) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione; l) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale; m) vigilare sul buon funzionamento di tutte le attività sociali e sul coordinamento delle stesse.
Art. 17 (Sostituzione membri del Consiglio)
Il Presidente, eletto dall’Assemblea dei soci, ha il compito di presiedere il Consiglio Direttivo nonché l’Assemblea dei soci, stabilisce l’ordine del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo, le presiede e coordina l’attività̀ dell’Associazione con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti l’ordinaria amministrazione.
In caso di dimissioni, spetta la Vice Presidente convocare entro 30 giorni l’Assemblea dei soci per l’elezione del nuovo Presidente.
Art. 19 (Consiglio Generale)
Il Consiglio Generale è costituito dai componenti del Consiglio Direttivo e dai componenti dei Consigli Direttivi Locali può essere convocato dal Presidente quando ne ravvisa le necessità o su richiesta delle sedi locali.
Art. 20 (Collegio dei Sindaci)
Il Collegio dei Sindaci, organo facoltativo, laddove e se nominato, ha funzioni di controllo, viene eletto dall’Assemblea ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti, anche fra non soci e resta in carica tre anni. Nomina la proprio interno un Presidente. Il Collegio dei Sindaci deve controllare l’amministrazione dell’Associazione, la corrispondenza del rendiconto economico-finanziario alle scritture contabili e vigilare sul rispetto dello statuto.
Art. 21 (Pubblicità e trasparenza degli atti sociali)
Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Assemblea, Consiglio Direttivo, Collegio dei Sindaci, Soci), deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai bilanci o rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione, chi desidera avere copia dei documenti dovrà farsi carico delle relative spese.
Art. 22 (Scioglimento)
Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati aventi diritto di voto. In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore scelto anche fra i non soci, che curi anche la liquidazione di tutti i beni mobili e immobili ed estingua le obbligazioni in essere. L’Assemblea all’atto di scioglimento dell’Associazione, delibererà, sentito l’organismo di controllo preposto di cui al Decreto del Presidente del Consiglio del 26/09/2000 e al DPCM n. 329 del 21/03/2001, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo dell’Associazione.
Art. 23 (Clausola Compromissoria)
L’arbitro sarà scelto di comune accordo fra le parti contendenti; in mancanza di accordo entro 30 giorni, la nomina dell’arbitro sarà effettuata dal Presidente del Tribunale di Arezzo.
Art. 24 (Norma Finale)
Arezzo, 7 gennaio 2016
Guendalina Rossi Elisa Casini

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 15

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24