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AVVISOPUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER SOCIALI A FINALITA MULTIPLA - PDF
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Celia Capelli
1 AVVISOPUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER SOCIALI A FINALITA MULTIPLA DI CUI ALL'INTESA STATO REGIONI "CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO", AL PROGRAMMA ASSAP "VOUCHER ASSISTENTI FAMILIARI" E ALLA L.R. N. 4/2011, ART. 1, COMMA N. 79 E COMMA N. 92. D.D. N. 805 DEL 7 NOVEMBRE 2012 Premessa La Regione Campania ha avviato una sperimentazione relativa alla diffusione del voucher quale strumento da utilizzare nell ambito di un sistema di servizi di conciliazione offerti da strutture e/o soggetti pubblici e privati presenti sul territorio per favorire le pari opportunità di accesso al mercato del lavoro per le donne e contribuire all'abbattimento del costo del lavoro dei servizi familiari alla persona. L azione di conciliazione è finalizzata anche al perseguimento delle seguenti finalità: 1. creare una rete strutturata di servizi sul territorio in grado di favorire l incrocio domanda/offerta nel settore dei servizi alla persona; 2. favorire l emersione del lavoro nero, con particolare riferimento a cittadine/cittadini stranieri; 3. favorire la qualificazione del lavoro di cura, attraverso la partecipazione delle/degli assistenti familiari a specifici percorsi formativi. Articolo 1 Oggetto dell Avviso Il presente Avviso ha lo scopo di definire le modalità e le procedure per la gestione e l erogazione dei voucher sociali da parte dell Ambito A/3 in attuazione del Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 805 del 07/11/2012, pubblicato sul BURC n. 71 del 12/11/2012, per l importo complessivo ripartito per l Ambito A/3 pari ad ,88 per favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. Articolo 2 Finalità Attraverso la concessione del voucher, si intende offrire alle famiglie una forma di compartecipazione alla spesa per servizi di cura rivolti a minori (0-12 anni) e/o a familiari non autosufficienti, anche non conviventi, al fine di favorire la conciliazione tra vita lavorativa e familiare e la parità di accesso al mercato del lavoro, in particolare per le donne. Art. 3 - Tipologia di Voucher Il presente Avviso disciplina la concessione delle seguenti tipologie di voucher: Azione A) Voucher di conciliazione Risorsa economica ,84, pari a 150,00 mensili per 1 figlio (100,00 Euro per ogni figlio aggiuntivo fino ad un max mensile di 350,00). Viene erogato sotto forma di buono pre-pagato, di rimborso spesa o di assegno, da utilizzare per l acquisto di servizi socio-educativi di cura rivolti a minori di età compresa tra 0 e 12 anni offerti da strutture e/o soggetti pubblici e privati presenti sul territorio dell Ambito Territoriale A/3 (ad esempio: scuole materne, centri diurni, doposcuola, centri di assistenza psico-motoria diurni, trasporto scolastico, servizio mensa ). L ufficio di Piano procede alla predisposizione del Catalogo dell offerta dei servizi di conciliazione, sia pubblici che privati, rivolti ai minori (0-12 anni). Azione B) Voucher per sostegno economico alle famiglie Risorsa dedicata ,03, pari a 400,00 mensili per un max di 12 mesi quale contributo alle famiglie per la cura di un proprio familiare anziano non autosufficiente o disabile finalizzati alla regolarizzazione dei contratti di lavoro. Viene erogato sotto forma di rimborso spesa o di assegno, da utilizzare per il rimborso (parziale) delle spettanze retributive, dei contributi previdenziali ed assistenziali versati dalla famiglia (datore di lavoro) 1
2 nell'arco dei 12 mesi successivi all'assunzione di un/una badante/assistente familiare qualificato/a, al fine di favorire la conciliazione tra vita lavorativa e familiare e pari opportunità per la cura di un proprio familiare anziano non autosufficiente ultrasessantacinquenne o persona disabile, anche non convivente. Articolo 4 Destinatari del voucher e requisiti Tipologia A) voucher di conciliazione Sono destinatarie le donne che, alla data della presentazione della richiesta di concessione dei voucher siano residenti in uno dei Comuni dell Ambito Territoriale A/3 con a carico figli minori conviventi di età compresa fra 0 e 12 anni, anche adottati e/o in affido in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell Unione Europea o di una nazione non facente parte dell Unione Europea in possesso di regolare permesso di soggiorno da almeno tre anni. residenza nel Comune di Avellino Ambito A/3 figli minori a carico conviventi di età compresa fra 0 e12 anni, anche adottati e/o in affido; occupate dipendenti o autonome, anche con contratto atipico e/o determinato; situazione economica-patrimoniale dichiarata non superiore ad ,00 calcolata con il metodo ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) Le condizioni sopra descritte vanno adeguatamente documentate. Sarà data priorità alle donne occupate e/o in reinserimento lavorativo. Il 40% della risorsa economica dedicata a questa Azione, pari a 8.762,34, sarà destinato ai voucher per l acquisto di posti nido e/o micronidi rivolti a bambini di età compresa tra 0-36 mesi. Tipologia B) voucher per sostegno economico alle famiglie Sono destinatarie le famiglie con in carico familiari non autosufficienti, anche non conviventi: residenti nei Comuni ricadenti nell Ambito territoriale A/3; con situazione economica-patrimoniale dichiarata non superiore ad ,00 calcolata con il metodo ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) e certificata mediante la dichiarazione unica; con condizione di assistenza ad un familiare anziano non autosufficiente (over 65) o persona disabile, anche non convivente. Sarà data priorità alle famiglie che assumano, si impegnino ad assumere o che abbiano sottoscritto un contratto con un assistente familiare a partire dal 1 luglio 2012 che partecipi a percorsi formativi di qualificazione, nell ambito del programma AsSAP - Sperimentazione di interventi per la qualificazione del lavoro delle assistenti familiari realizzato da Italia Lavoro S.p.a. (Allegato A) Articolo 5 Modalità di assegnazione del voucher e formazione graduatoria. I soggetti interessati ed in possesso dei requisiti di cui al precedente art.4, potranno fare richiesta di assegnazione del voucher compilando la domanda allegata all Avviso Pubblico che sarà predisposto dal Comune capofila. Il Voucher viene assegnato previa erogazione di un buono prepagato, previa dimostrazione delle spese sostenute per acquisto di Servizi per la prima Infanzia presso uno o più soggetti pubblici e/o privati inseriti nell apposito Catalogo predisposto dal Comune di Avellino Ufficio del Piano di Zona A3, oppure dietro presentazione di regolare contratto di lavoro stipulato con un assistente familiare 1. Il Voucher sarà corrisposto agli aventi diritto nei limiti delle risorse economiche assegnate dalla Regione Campania all Ambito Territoriale A3, così come ripartite per ognuna delle due Azioni. 1 Per l Azione B): le famiglie che hanno già stipulato un contratto, comunque non antecedente al 1 luglio 2012, verrà corrisposto cumulativamente l importo, nella misura massima di euro 400,00 mensili, per i mesi già trascorsi alla data di pubblicazione della graduatoria degli aventi diritto; per la restante parte dei 12 mesi, il Voucher verrà corrisposto a cadenza mensile;per le famiglie che invece, all atto della domanda, si impegnino a stipulare regolare contratto con un assistente familiare, l erogazione del Voucher decorrerà, per 12 mesi consecutivi, dalla data di effettiva stipulazione del contratto di lavoro stesso. 2
3 La valutazione delle domande verrà effettuata dall ufficio del Piano di Zona A3 del Comune di Avellino che verificherà la sussistenza dei requisiti di accesso per le ammissioni delle istanze. Per ogni tipologia di voucher l Ufficio di Piano provvede a stilare una graduatoria sulla base del punteggio massimo conseguibile, così ripartito: a) Numerosità del nucleo familiare: 1 punto per ogni componente il nucleo familiare fino a max punti 3; b) Reddito ISEE del nucleo familiare richiedente max punti 10 così assegnati: Fino a 5.000: punti 10; Da 5001 a : punti 8; Da a : punti 6 Da a : punti 4 Da a : punti 2 Da a : punti 1 c) Presenza di componenti di età inferiore a 18 anni anche in affido: punti 1 per ogni componente fino a max punti 3; d) Nucleo familiare monoparentale: punti 4; e) Presenza di entrambi i genitori che lavorano: punti 4. Nel caso di risorse non sufficienti a garantire la totale copertura degli aventi diritto, usufruiranno del voucher i richiedenti utilmente posizionati in graduatoria fino a concorrenza delle risorse economiche assegnate dalla Regione Campania, prevedendo, in caso di parità di punteggio, la priorità a coloro che presentino un reddito ISEE più basso. Il voucher sarà riconosciuto agli aventi diritto a decorrere dal mese di approvazione della graduatoria, per tutte le mensilità di effettiva fruizione dei servizi, comunque, per un periodo non superiore a n. 12 (dodici) mesi. Al beneficiario verrà riconosciuta una quota di voucher calcolata in base alle seguenti fasce ISEE: Fasce ISEE Percentuale su valore voucher da 0,00 a ,00 100% da ,01 a ,00 90 % da ,00 a ,00 80 % In ogni caso il valore del voucher non potrà essere superiore al costo complessivo sostenuto mensilmente dal beneficiario. Il voucher ha un valore determinato in rapporto alla tipologia dell intervento: Tipologia A) sono rimborsabili spese per un importo mensile pari ad Euro 150,00 per 1 figlio (100,00 Euro per ogni figlio aggiuntivo fino ad un max mensile di Euro 350,00), per un periodo non superiore a 12 mesi 2. La quota di costo del servizio eccedente l entità del voucher assegnato al beneficiario rimarrà a carico della famiglia stessa. Tale quota sarà fatturata direttamente dalla Struttura utilizzata dall utente alla famiglia beneficiaria. Tipologia B) sono rimborsabili spese relative al contratto di assunzione (a copertura delle spettanze retributive, previdenziali ed assistenziali) da stipulare con una collaboratrice familiare, per un importo massimo mensile di Euro 400,00 per un periodo non superiore a 12 mesi successivi alla stipula del contratto Articolo 6 Modalità di presentazione della domanda per l accesso al voucher 2 L importo del voucher potrebbe essere determinato, inoltre, in relazione al tempo di frequenza: frequenza full time : 100% del valore del voucher calcolato in riferimento alla fascia ISEE di appartenenza; frequenza part time: 60 % del valore del voucher calcolato in riferimento alla fascia ISEE di appartenenza. 3
4 Voucher tipologia A) voucher per l accesso ai servizi infanzia e adolescenza: può presentare istanza d accesso al voucher il genitore o chi ne fa le veci, del bambino frequentante un servizio di prima infanzia afferente al sistema privato ed utilmente inserito in graduatoria. Le domande devono essere presentate all Ufficio del Piano di Zona A3 del Comune di Avellino (Comune di residenza del minore), utilizzando la modulistica appositamente predisposta dal medesimo Ufficio di Piano. Le condizioni che concedono l accesso al voucher sono autocertificate dal richiedente, con esclusione dell attestazione ISEE, che deve essere allegata all istanza. Voucher tipologia B) può presentare istanza d accesso al voucher destinatari alle famiglie con in carico familiari non autosufficienti, l assistito o un familiare, fino al 3 grado di parentela, anche non convivente. Le domande devono essere presentate utilizzando la modulistica appositamente predisposta dall Ufficio di Piano A3 e disponibile presso il Comune di Avellino. Le condizioni che concedono l accesso al voucher sono autocertificate dal richiedente, con esclusione dell attestazione ISEE, che deve essere allegata all istanza. L Ambito/Ufficio di Piano provvederà d ufficio alla verifica delle dichiarazioni rese dal richiedente. Articolo 7 Condizioni per l utilizzo del voucher. Cessazione. Sospensione. Il voucher non è trasferibile, né cedibile a persone diverse dal beneficiario, né in alcun modo monetizzabile. Non sono ammissibili forme di compensazione o rimborso, anche parziale, di prestazioni non usufruite o non usufruite integralmente. Il riconoscimento dell assegnazione del voucher è condizionato alla disponibilità delle risorse finanziarie. La decadenza dal diritto all assegnazione del voucher potrà avvenire per le seguenti motivazioni: a) perdita dei requisiti di accesso; b) rinuncia scritta da parte della famiglia richiedente; c) trasferimento della residenza in altro Ambito Territoriale; d) dichiarazioni false risultate da controlli sulla documentazione presentata. L erogazione del voucher è sospesa per le mensilità per cui il beneficiario non usufruisca dei servizi prima infanzia di cui al presente Avviso o dell assistente familiare. Art. 8 Trattamento dei dati/tutela della privacy Ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003, i dati personali forniti dai richiedenti il voucher saranno raccolti e trattati, in forma scritta e/o su supporto magnetico, elettronico o telematico, per le finalità previste dal presente Regolamento. Il conferimento dei dati è obbligatori ai fini della valutazione dei requisiti necessari per l ammissione al beneficio di cui sopra. I soggetti interessati godono dei diritti di cui al precitato D.Lgs. n. 196/2003 tra i quali: il diritto di accesso ai dati che li riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla Legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. Articolo 9 Pubblicità Il presente Avviso sarà pubblicato sul sito dell Ufficio di Piano alla pagina web affisso per le vie cittadine dei comuni afferenti all Ambito Territoriale nonché pubblicato all Albo Pretorio on line di ogni singolo Comune dell Ambito stesso. Sul sito internet istituzionale di ogni comune dell Ambito. verrà altresì pubblicato il Catalogo dei soggetti pubblici e/o privati che erogano servizi per la Prima Infanzia, l elenco delle Agenzie ubicate che erogano i percorsi di formazione AsSAP, le graduatorie degli esclusi ed ammessi al beneficio economico, nonché ogni altra utile informazione inerente il presente Avviso Il Coordinatore del Piano di Zona A3 - Dott.ssa Maria De Rosa Il Dirigente al Settore Politiche Sociali - Dott.ssa Giovanna Muollo - 4
COMUNE DI MADDALONI COMUNE DIARIENZO COMUNE DI CAPODRISE COMUNE DI CERVINO COMUNE DI MACERATA COMUNE DI MARCIANISE COMUNE DI SAN FELICE COMUNE DI SANTA MARIA COMUNE DI SAN MARCO COMUNE DI VALLE DI A CANCELLO
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References: ART. 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Art. 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 art.4
 Articolo 6
 Articolo 7
 Art. 8
 Articolo 9