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REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO - PDF
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Ladislao Spano
1 PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO SU OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO (OTD) Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 168/ In vigore dal 1 febbraio 2012
2 SOMMARIO CAPO I 3 Principi e finalità generali 3 Articolo 1 Principi Ispiratori e Finalità. 3 Articolo 2 Compiti dell OTP 3 CAPO II 4 Composizione e articolazione Organizzativa dell OPT 4 Articolo 3 - Organi dell OTP : 4 Articolo 4 - Il Responsabile dell Osservatorio Turistico Provinciale 4 Articolo 5 - Il Panel d Indirizzo 4 Articolo 6 - La Struttura Tecnica Permanente (STP) 5 CAPO III 6 Svolgimento del processo partecipativo 6 Articolo 7 - Il Forum permanente 6 Articolo 8 Esito dei percorsi partecipativi 7
3 CAPO I PRINCIPI E FINALITÀ GENERALI Articolo 1 Principi Ispiratori e Finalità. 1. L Osservatorio Turistico di Destinazione della Provincia di Livorno (di seguito OTP) è costituito conformemente alle disposizioni e procedure previste dal progetto regionale Toscana Turistica Sostenibile e Competitiva (Delibera GR n.763 del 7 settembre 2009). Si ispira ai principi definiti dalla rete europea Necstour (European network of regions for a sustainable and competitive tourism) in applicazione dell Agenda Europea per un Turismo sostenibile e competitivo (Comunicazione 621 del 19 ottobre 2007). 2. La metodologia di lavoro dell OTP fa inoltre riferimento ai principi individuati dalla rete Necstour quali pilastri per la pratica dello sviluppo sostenibile del Turismo (Euromeeting 2007 Carta di Firenze): Dialogo Sociale e misurabilità dei Fenomeni 3. Obiettivi generali dell OTP sono quelli definiti dalla rete Necstour per la sostenibilità del turismo europeo (Euromeeting Rapporto del Gruppo per la Sostenibilità del Turismo): Prosperità economica; Equità e coesione sociale; Protezione ambientale e culturale. 4. L attività dell OTP rientra tra quelle identificate dalla Comunicazione UE 352/ e in particolare: Sviluppare, sulla base delle reti NECSTouR e EDEN, un sistema di indicatori di gestione sostenibile delle destinazioni, e a partire da questo sviluppare un marchio promozionale Articolo 2 Compiti dell OTP I Compiti dell OTP sono di seguito definiti: a) Indirizzare e coordinare la rete di OTD comunali o di area presenti sul territorio provinciale; b) Favorire la disseminazione delle buone pratiche degli OTD sulle rispettive aree turisticamente omogenee, (Area Livornese, Val di Cecina, Val di Cornia, Arcipelago, sostenendo la costituzione degli OTD di Area e dei relativi Panel di Indirizzo; c) Garantire, anche tramite il finanziamento disposto dalla deliberazione G.R. 856 del e successive deliberazioni della Giunta Regionale, ai Comuni dotati di OTD o che intendano costituire OTD di area, il necessario supporto tecnico organizzativo, d) Mettere a disposizione, per quanto di sua competenza i dati e le informazioni riferiti alle dieci aree tematiche del Modello NECSTouR; e) Individuare, raccogliere, elaborare e trasmettere dati agli OTD comunali o di area per la costruzione degli indicatori selezionati (estrazione dati, validazione e confronto). f) Garantire il raccordo con gli uffici provinciali che possano avere una diretta interrelazione con le attività turistiche, in primo luogo gli Uffici tecnici preposti allo sviluppo economico e attività produttive, alla pianificazione territoriale, ai trasporti, al mercato del lavoro, all ambiente e alla cultura; nonché il raccordo con gli uffici della Regione Toscana che hanno competenza in 3
4 materia di attività degli OTD e che hanno la responsabilità del procedimento relativo alla costituzione e aggiornamento dell Elenco regionale delle località turistiche o città d arte; g) Garantire il raccordo con i responsabili degli OTD comunali odi area. h) Condurre un analisi Swot del territorio provinciale focalizzata sulle variabili sovra-comunali e dei relativi indicatori di sostenibilità e competitività; i) Sviluppare progetti innovativi espressamente riferiti agli obiettivi di sostenibilità e competitività, anche attraverso ricerche o studi specifici utilizzando risorse regionali, statali o comunitarie attivate con le modalità previste dal Progetto regionale Toscana Turistica Sostenibile & Competitiva. CAPO II COMPOSIZIONE E ARTICOLAZIONE ORGANIZZATIVA DELL OPT Articolo 3 - Organi dell OTP : 1. L Osservatorio Turistico di Destinazione è un organo dell Amministrazione Provinciale costituito da: - Il Responsabile; - Il Panel di Indirizzo; - La Struttura Tecnica Permanente; 2. La struttura è collocata funzionalmente all interno dell ente e fa capo all Assessorato al Turismo Articolo 4 - Il Responsabile dell Osservatorio Turistico Provinciale 1. Il Responsabile dell OTP è nominato dalla Giunta Provinciale. Il Responsabile dell Osservatorio Turistico di Destinazione ha la responsabilità, secondo gli indirizzi dell Amministrazione Provinciale, di: a. Coordina e partecipa alle attività del Forum Permanente; b. Partecipa alle attività del Panel di Indirizzo c. Supportare le attività della Struttura Tecnica permanente d. Presenta al Forum Permanente i risultati della attività dell Osservatorio Turistico Provinciale. Articolo 5 - Il Panel d Indirizzo 1. E un organo strategico presieduto dall Assessore Provinciale al Turismo e composto da: a. Il Responsabile OTP; b. I Responsabili degli OTD comunali o di area della provincia ; c. Il rappresentante della Camera di Commercio d. Il Coordinatore della Struttura Tecnica Provinciale; e. Esperti in rappresentanza delle seguenti categorie di livello provinciale: - Imprese ricettive 4
5 - Imprese agricole che offrono servizi agrituristici - Imprese commerciali 2. Possono fare parte del Panel anche altre organizzazioni direttamente interessate ai fenomeni turistici non comprese tra quelle sopra elencate. 3. Sono invitati permanenti ai lavori del Panel i partner scientifici e tecnici incaricati allo scopo dalla Provincia. 4. Il Panel d'indirizzo Provinciale può essere articolato, anche su richiesta dei Comuni, in più Panel d'indirizzo di Area rispetto a zone turisticamente omogenee, indicativamente: Area Livornese, Bassa Val di Cecina, Val di Cornia, Arcipelago. 5. Il Panel d Indirizzo svolge i seguenti compiti: a. Monitorare l Analisi Swot del territorio provinciale; b. Approvare il set di indicatori predisposto dalla Struttura Tecnica Provinciale per il monitoraggio; c. Approvare i monitoraggi periodici degli indicatori di sostenibilità e competitività; d. Elaborare e aggiornare periodicamente il Piano di Azione Locale; e. Esprimere il proprio parere su specifiche tematiche da trasmettere alle Amministrazioni Comunali o altri; f. Promuovere la partecipazione a tutte le attività del Forum permanente; g. Elaborare specifici progetti di sviluppo del sistema turistico da sottoporre alla attenzione ed attuazione del Forum permanente; h. Esprimere le proprie valutazioni, rispetto a strategie, linee di indirizzo, piani di azione volte ad incidere o che possono influenzare lo sviluppo sostenibile e competitivo del turismo provinciale con particolare riferimenti ai 10 presidi della Carta di Firenze Articolo 6 - La Struttura Tecnica Permanente (STP) 1. E un organo tecnico nominato con delibera della Giunta provinciale che interagisce per le proprie attività con il Forum Permanente ed il Panel d Indirizzo. E' costituito da : - i funzionari della Provincia responsabili ed espressamente riferiti a ciascuno dei 10 presidi della Carta di Firenze (Euromeeting 2007); - può essere integrato da rappresentanti di organizzazioni o Enti, esterni all Amministrazione Provinciale, competenti per la raccolta e la conservazione di dati necessari a implementare l'elenco degli indicatori dei 10 presidi. 2. Responsabile della STP è nominato dalla Giunta ed ha il compito di garantire il raccordo fra tutti gli uffici provinciali coinvolti e gli uffici dei Comuni. 3. Le funzioni della Struttura Tecnica Permanente sono quelle di: a. Garantire il supporto ai Comuni della provincia assicurando la migliore collaborazione degli uffici depositari delle banche dati disponibili e di competenza della Provincia b. Collaborare attivamente con il Panel di Indirizzo nei compiti di assistenza agli OTD comunali o di Area e coordinare gli interventi degli eventuali esperti incaricati di partecipare agli stessi; c. Collaborare con il Panel d Indirizzo per la redazione ed elaborazione del documento di Analisi SWOT del territorio provinciale e delle aree omogenee sub provinciali; 5
6 d. Individuare il set di indicatori per il monitoraggio della destinazione provinciale; e. Predispone ed aggiornare il monitoraggio della destinazione provinciale sugli indicatori di cui sopra; f. Collaborare con il Panel d Indirizzo per la redazione del Piano d Azione Locale. CAPO III SVOLGIMENTO DEL PROCESSO PARTECIPATIVO Articolo 7 - Il Forum permanente 1. Il Forum Permanente, costituito su base volontaria, è un organo consultivo e di concertazione che promuove i temi ed i principi della Sostenibilità nel territorio provinciale. 2. Membri del forum sono: - Tutti i componenti il Panel di Indirizzo; - I soggetti pubblici e privati e le organizzazioni firmatarie del Protocollo d intesa approvato con delibera di Consiglio Provinciale n... del../../...( allegato 2) quali portatori di interessi diffusi, a livello provinciale, che, attraverso la propria azione, interagiscono con le politiche ed i processi per la Sostenibilità Ambientale, Sociale, Economica e Culturale della destinazione provinciale, ed in particolare: o Associazioni di tutela ambientale e culturale; o Consorzi, Associazioni, Imprese di servizi; o Associazioni dei Consumatori o Confederazioni Provinciali CGIL, CISL, UIL o Imprese dei servizi pubblici locali o AdV e professioni turistiche 3. Tutti i partecipanti s impegnano, tramite adesione volontaria, consapevole e gratuita a partecipare al Forum, contribuendo alla discussione, elaborazione di strategie, linee di indirizzo e piani di azioni per attuare un sistema economico e sociale sostenibile in funzione dei loro rispettivi ruoli e competenze. 4. In particolare il Forum Permanente svolge i seguenti compiti: a. definisce i principi generali per una visione locale condivisa delle scelte mirati alla Sostenibilità; b. individua i problemi ambientali, le tendenze in atto o prevedibili, gli obiettivi dell azione ambientale e gli indicatori idonei a valutare lo stato e l evoluzione della sostenibilità su scala locale; c. affronta tematiche di interesse trasversale sul territorio provinciale, promuovendo momenti di confronto con i gruppi tematici di lavoro; d. svolge azioni di indirizzo, sostegno e monitoraggio sul processo di concertazione locale; e. integra il proprio lavoro con i contributi provenienti dai forum operativi nel territorio provinciale; f. programma e realizza iniziative di consultazione ampia con pubblicizzazione degli obiettivi 6
7 e dei risultati conseguiti con l OTD; g. individua eventuali studi e approfondimenti necessari alla prosecuzione dei lavori; h. persegue la sostenibilità delle attività economiche e sociali individuando strumenti ed indicatori in grado di misurare l efficacia delle iniziative adottate; i. fornisce il proprio contributo alla stesura di Piani e Regolamenti dell Amministrazione. j. Promuove l utilizzo di criteri di valutazione basati sugli indicatori relative alle 10 tematiche NecsTour 5. Il Forum Permanente si riunisce almeno una volta all anno su convocazione del Panel di Indirizzo. Articolo 8 Esito dei percorsi partecipativi 1. Gli esiti dei percorsi partecipativi non sono vincolanti per l Amministrazione, ma quest ultima deve valutarne i contenuti ed illustrare e motivare pubblicamente le proprie decisioni in merito: 2. Spetta all OTP monitorare il risultato delle decisioni prese nel caso in cui questo fosse necessario. Formattazione del testo a cura della Segreteria Generale

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
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