Source: https://www.nonsolomarescialli.it/decreto-del-presidente-del-consiglio-dei-ministri-del-17-febbraio-2017/
Timestamp: 2019-05-23 21:46:58+00:00

Document:
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 Febbraio 2017 – News dal Comparto Sicurezza e Difesa "Forze Armate e Corpi di Polizia"
redazione 15 Aprile 2017 15 Aprile 2017 Nessun commento su Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 Febbraio 2017
Art. 1 — Oggetto
3. Il modello organizzativo-funzionale delineato con il presente decreto persegue la piena integrazione con le attività di competenza del Ministero dello sviluppo economico e dell’Agenzia per l’Italia digitale, nonché con quelle espletate dalle strutture del Ministero della difesa dedicate alla protezione delle proprie reti e sistemi nonché alla condotta di operazioni militari nello spazio cibernetico, dalle strutture del Ministero dell’interno, dedicate alla prevenzione e al contrasto del crimine informatico e alla difesa civile, e quelle della protezione civile.
Art. 2 — Definizioni
Art. 3 — Presidente del Consiglio dei ministri
Art. 4 — Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica
a) partecipa, in caso di crisi cibernetica, alle determinazioni del Presidente, con funzioni di consulenza e di proposta, nonché di deliberazione nei casi indicati all’art. 7-bis, comma 5, del decreto-legge n. 174 del 2015, convertito con modificazioni dalla legge n. 198 del 2015;
Art. 5 — Organismo di supporto al CISR — «CISR tecnico»
d) coordina, in attuazione degli indirizzi approvati dal CISR e sulla base degli elementi forniti dalle amministrazioni ed enti competenti, dagli organismi di informazione per la sicurezza, dal Nucleo per la sicurezza cibernetica di cui all’art. 8 e dagli operatori privati, la formulazione delle indicazioni necessarie allo svolgimento delle attività di individuazione delle minacce alla sicurezza dello spazio cibernetico, al riconoscimento delle vulnerabilità, nonché per l’adozione di best practices e misure di sicurezza;
Art. 6 — Linee di azione per la sicurezza cibernetica
Art. 7 — Organismi di informazione per la sicurezza
3. Il DIS, attraverso i propri uffici, assicura il supporto al direttore generale per l’espletamento delle attività di coordinamento di cui al comma 2. Il DIS provvede, altresì, sulla base delle informazioni acquisite ai sensi dell’art. 4, comma 3, lettera c), della legge n. 124 del 2007, alla luce delle acquisizioni provenienti dallo scambio informativo di cui all’art. 4, comma 3, lettera e), della citata legge, e dei dati acquisiti ai sensi dell’art. 13, commi 1 e 2, della medesima legge, alla formulazione di analisi, valutazioni e previsioni sulla minaccia cibernetica.
Provvede, in base a quanto disposto dal presente decreto, alla trasmissione di informazioni rilevanti ai fini della sicurezza cibernetica alle pubbliche amministrazioni e agli altri soggetti, anche privati, interessati all’acquisizione di informazioni, ai sensi dell’art. 4, comma 3, lettera f), della citata legge, nonchè alla condivisione delle stesse informazioni nell’ambito del Nucleo per la sicurezza cibernetica di cui all’art. 8.
Art. 8 — Nucleo per la sicurezza cibernetica
Art. 9 — Compiti del Nucleo per la sicurezza cibernetica
Art. 10 — Gestione delle crisi di natura cibernetica
3. E’ compito del Nucleo, nella composizione per la gestione delle crisi, di cui al comma 2, assicurare che le attività di reazione e stabilizzazione di competenza delle diverse amministrazioni ed enti rispetto a situazioni di crisi di natura cibernetica, vengano espletate in maniera coordinata secondo quanto previsto dall’art. 9, comma 2, lettera a), avvalendosi, per gli aspetti tecnici di risposta sul piano informatico e telematico, del Computer Emergency Response Team (CERT) nazionale, istituito presso il Ministero dello sviluppo economico, del CERT-PA, istituito presso l’Agenzia per l’Italia digitale, e degli altri CERT istituiti ai sensi della normativa vigente. Nei casi di cui all’art. 7-bis, comma 5, del decreto-legge n. 174 del 2015, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 198 del 2015, il Nucleo opera nel quadro delle procedure individuate ai sensi delle disposizioni ivi previste.
Art. 11 — Operatori privati
Gli operatori privati che forniscono reti pubbliche di comunicazione o servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico, gli operatori di servizi essenziali e i fornitori di servizi digitali, di cui rispettivamente all’art. 2, comma 1, lettere p) e q), quelli che gestiscono infrastrutture critiche di rilievo nazionale ed europeo, il cui funzionamento è condizionato dall’operatività di sistemi informatici e telematici, ivi comprese quelle individuate ai sensi dell’art. 1, comma 1, lettera d), del decreto del Ministro dell’interno 9 gennaio 2008, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, ovvero previa apposita convenzione:
2. Il Ministro dello sviluppo economico, fermo restando quanto previsto dal regolamento di cui all’art. 4, comma 3, lettera l), della legge n. 124 del 2007, promuove l’istituzione di un centro di valutazione e certificazione nazionale per la verifica delle condizioni di sicurezza e dell’assenza di vulnerabilità di prodotti, apparati e sistemi destinati ad essere utilizzati per il funzionamento di reti, servizi e infrastrutture critiche, di cui al comma 1, nonché di ogni altro operatore per cui sussista un interesse nazionale.
Art. 12 — Tutela delle informazioni
Art. 13 — Disposizioni transitorie e finali
Il presente documento è un estratto del DPC

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13