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Timestamp: 2019-12-14 11:35:17+00:00

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Risultati ricerca per "giochi e scommesse"
giochi e scommesse | 01 Ottobre 2019
Attività di raccolta di scommesse in rete svolta senza licenza e responsabilità penale
La Cassazione ha chiarito che la licenza è il normale titolo abilitativo necessario ad escludere la responsabilità penale per svolgimento abusivo dell’attività di accettazione e raccolta di scommesse, mentre l’adesione, fatta dall’operatore senza la licenza, alla speciale procedura di regolarizzazione ex art. 1, comma 643, l. n. 190/2014 ha soltanto un riflesso sanante sul reato di cui all’art. 4, comma 4-bis, l. n. 401/1989.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 39968/19; depositata il 30 settembre)
giochi e scommesse | 04 Luglio 2019
Sale gioco, occorre rispettare gli orari di apertura imposti dal Sindaco
Ai fini di contrastare gli effetti potenzialmente negativi dell’attività di gioco lecito, è d’obbligo predisporre tutte le misure necessarie a minimizzare tali rischi, «pur sempre nel rispetto del principio di proporzionalità e di contemperamento degli interessi coinvolti».
(Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 4509/19; depositata il 1° luglio)
giochi e scommesse | 27 Agosto 2018
Condanna per il gioco d’azzardo “troppo sbrigativa”: gli ambigui indizi non provano l’attività illecita
Imputato condannato dai Giudici di merito per il reato di esercizio di gioco d’azzardo all’intero della sala giochi da lui gestita. Motivazione ritenuta illogica in Cassazione. Secondo la Suprema Corte non sono sufficienti gli elementi indiziari relativi all’atteggiamento sospetto dell’imputato durante l’accesso della polizia giudiziaria e ai dati della cancellazione automatica della cronologia dei computer utilizzati per la presunta attività illecita.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 38883/18; depositata il 24 agosto)
giochi e scommesse | 17 Luglio 2017
Vincite a punti convertibili in denaro: così si configura l’illecito
La Cassazione si esprime in tema di sanzioni amministrative derivanti da gioco d’azzardo e alea ex art. 110, comma 7, r.d. n. 773/1931.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 17585/17; depositata il 14 luglio)
giochi e scommesse | 13 Luglio 2017
Legittimo imporre fasce orarie di accesso alle sale gioco per contrastare la ludopatia
La ludopatia o gambling affliction è una patologia (non un mero fenomeno sociale) in costante aumento anche tra i minori, tanto che è associata a due malattie: il GAP (gioco d’azzardo patologico) ed il DGA (disturbo da gioco d’azzardo). Recependo i principi dettati dalla CGUE, la nostra prassi consente d’imporre restrizioni alle libertà d’impresa e di prestazioni di servizi purchè l’interesse pubblico (tutela della salute, della quiete e della viabilità) sia equamente bilanciato con quelli economici dei privati.
(TAR Piemonte, sez. II, sentenza n. 839/17; depositata l’11 luglio)
giochi e scommesse | 07 Aprile 2016
E' raccolta illecita di scommesse anche l’ intermediazione senza licenza di pubblica sicurezza
Con la sentenza in commento, la Suprema Corte chiarisce i contorni di una fattispecie sempre più diffusa, concernente attività organizzate che accettano e raccolgono illecitamente scommesse, talvolta obiettivo, come nel caso di specie, della criminalità organizzata.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 13706/16; depositata il 6 aprile)
giochi e scommesse | 01 Aprile 2016
Ricevitoria inadempiente? Nessuna responsabilità per il CONI
Dalla disciplina vigente in tema di giochi e scommesse – con riferimento, in particolare, all’art. 1934 c.c., al d.m. 2.6.1998 e al d.m. 7.4.1999 – non si evince alcuna deroga all’art. 1372 c.c. in ordine alla irrilevanza, nei rapporti tra scommettitore e ricevitoria che agisce in forza di concessione da parte del CONI, della posizione del CONI quale concedente, il quale non è parte contrattuale ma terzo rispetto alla posizione dello scommettitore. Di conseguenza, il CONI non può essere chiamato a rispondere, non potendosi ravvisare nello stesso una posizione di garanzia, dell’eventuale inadempimento della ricevitoria, in ipotesi di mancato pagamento delle somme vinte dallo scommettitore.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 6219/16; depositata il 31 marzo)
Giochi e scommesse | 11 Ottobre 2013
Pensa di agire legittimamente, ma si sbaglia: l’errore è giustificato?
L’errore sulla legittimità della propria condotta scusa se è incolpevole e originato da fattori esterni laddove l’agente ponga in essere un’attività considerata vietata nella piena consapevolezza della legittimità della propria condotta. Consapevolezza, ovviamente, ricavabile da un complesso coordinato di dati processuali. In tal caso, la soluzione da adottare è l’esclusione del reato per mancanza dell’elemento soggettivo determinato da ignoranza incolpevole della legge penale.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 41773/13; depositata il 10 ottobre)

References: art. 1
 sentenza 
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 sentenza 
 art. 110
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