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VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 12 della GIUNTA COMUNALE - PDF
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1 COMUNE DI NAGO-TORBOLE PROVINCIA DI TRENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 12 della GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Servizio pubblico di acquedotto: approvazione del piano tariffario a decorrere dal 1/1/2015 con conferma delle tariffe attualmente in vigore. L'anno duemilaquindici addì quattro del mese di febbraio alle ore 16:00 nella sala delle riunioni, a seguito di regolari avvisi, recapitati a termini di legge, si è convocata la Giunta comunale nelle persone dei signori: Civettini Luca Sindaco Presente Bertoldi Roberta Vicesindaco Presente Martinelli Alberto Assessore Presente Mazzoldi Orlando Assessore Presente Stefenelli Norma Assessore Presente Presiede: Il Sindaco, Luca Civettini Assiste: Riconosciuto legale il numero degli intervenuti, il Presidente dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto suindicato. Pag. 1 di 7
2 OGGETTO: Servizio pubblico di acquedotto: approvazione del piano tariffario a decorrere dal 1/1/2015 con conferma delle tariffe attualmente in vigore. LA GIUNTA COMUNALE Letta la proposta di deliberazione presentata dal Servizio Economico-Finanziario e ritenutola meritevole di adozione; Premesso che con deliberazione consiliare n. 64/2006 dd , esecutiva, è stato approvato il nuovo modello tariffario del servizio acquedotto e sono state determinate le nuove tariffe anno 2007 sulla base delle linee guida e dei criteri approvati con deliberazione della Giunta Provinciale n. 2516/2005 dd. 28 novembre 2005; Considerato che la Giunta Provinciale con deliberazione n dd ha raccolto in un unico provvedimento le disposizioni che si sono succedute nel tempo attraverso vari provvedimenti e ha introdotto alcune novità per superare problemi interpretativi ed applicativi che sono stati evidenziati dai Comuni e precisamente: Piano dei costi e dei ricavi: si è valutata in particolare l opportunità di introdurre una puntuale definizione dei costi fissi e dei costi variabili da imputare a tariffa; il piano dei costi e dei ricavi deve essere riferito a tre anni di gestione, e precisamente l ultimo concluso, quello in corso e quello (primo successivo) al quale le nuove tariffe si riferiscono; per il solo 2008 è sufficiente che vengano esposti i costi relativi al biennio 2007/2008; nessuna disposizione stabilisce il rimborso a consuntivo di eventuali eccedenze rispetto alla spesa effettivamente sostenuta; con riferimento al tetto di imputazione dei costi fissi rispetto ai costi variabili, è confermata l incidenza massima rispetto al totale del piano finanziario nella misura del 45% dei costi fissi per quanto riguarda il sistema tariffario di fognatura; Le modalità tecniche per il calcolo degli ammortamenti: A) per i nuovi ammortamenti (cioè relativi a cespiti che entrano in ammortamento dal 2008 in poi) devono essere obbligatoriamente utilizzati i coefficienti di ammortamento di cui all art. 28 del D.P.G.R. n. 8/L dd ; B) per gli ammortamenti già in essere e per i quali siano stati utilizzati i coefficiente di cui al D.M del Ministero delle Finanze, il Comune è libero di concludere l ammortamento con tali coefficienti ovvero di rideterminare il piano secondo i coefficienti di cui al precedente punto A); I misuratori di consumo (contatori): Alla luce della struttura delle tariffe è necessaria l installazione del contatore per ogni singola utenza, sia domestica che non domestica; È stato inserito nel protocollo d intesa 2008 in materia di finanza locale l impegno a determinare meccanismi di incentivi e disincentivi per i Comuni che non ottemperano l obbligo di Pag. 2 di 7
3 installazione dei contatori per tutte le utenze; Riscontrato che ulteriori novità in materia di canone acquedotto sono principalmente quelle qui di seguito specificate: Tariffa per abbeveramento bestiame: rispetto al modello in vigore nel 2007 la tariffa per tale fattispecie è prevista nella misura fissa del 50% (mentre in precedenza il 50% costitutiva un limite massimo ed il Comune poteva determinare un livello tariffo inferiore) sia per la parte di tariffa che copre i costi fissi che per quella che copre i costi variabili; Tariffa per acqua non potabile: la fornitura di acqua non potabile esula dal modello tariffario di cui alla deliberazione n. 2437/2007; il Comune è libero per tale fattispecie di determinare un proprio autonomo sistema tariffario. Tariffa per fontane pubbliche: il testo unico in esame prevede per tale fattispecie la possibilità di prevedere una tariffa gratuita: Tariffa per uso bocca antincendio: le considerazioni svolte nel punto precedente in materia di fontane pubbliche possono essere riportate integralmente anche per questa fattispecie: Tariffa per residenze secondarie: rispetto al modello tariffario in vigore per il 2008, la possibilità di determinare tariffe differenziate per le residenze secondarie è stata disciplinata puntualmente; laddove il Comune intenda avvalersi di questa facoltà, deve prevedere una struttura di scaglioni ad hoc per le residenze secondarie; Appurato quindi: che con la deliberazione della Giunta Provinciale n dd è stato approvato il testo unico delle disposizioni aventi ad oggetto la tariffa del servizio pubblico di acquedotto, le cui disposizioni trovano applicazione a partire dalla determinazione delle tariffe a valere per il 2008; che con lo stesso provvedimento provinciale sono state revocate le deliberazioni della Giunta Provinciale n del 10 novembre 2000, n. 3 dd e n dd dando atto che i contenuti delle stesse sono ora ricompresi nel testo unico di cui al precedente punto; che le deliberazioni relative alla tariffazione del servizio acquedotto dovranno pervenire al Servizio Autonomie Locali della Provincia Autonoma di Trento per i controlli successivi entro il termine e con le modalità di cui alla deliberazione n del , e comunque entro la fine del mese di aprile di ogni anno; che i controlli successivi delle deliberazioni concernenti le tariffe relative al servizio fognatura potranno essere effettuati anche a campione considerando rappresentativo un campione costituito da un minimo del 10% dei comuni; Vista al riguardo anche le successive Circolari del Servizio Autonomie Locali n. 13/2007 dd e n. 11 dd ; Visto ed esaminato il piano dei costi e dei ricavi nel quale sono riportati i costi e i ricavi previsti per l esercizio 2015 relativamente al servizio di acquedotto (allegato sub. A) nonché il piano dei costi e i ricavi di preconsuntivo riferiti all esercizio in corso (allegato sub. B) e quello a consuntivo per l esercizio 2013 (allegato sub. C), prospetti che formano parte integrale e sostanziale del presente provvedimento; Esaminato altresì il prospetto del piano dei costi e dei ricavi per l anno 2015 nel quale, tenuto conto dei costi fissi, dei costi variabili, dei ricavi non tariffari e del numero delle utenze, sono evidenziate le modalità di calcolo e le tariffe risultanti sia per quanto concerne la quota fissa della tariffa per ogni utenza, sia la determinazione della tariffa base unificata data dalla suddivisione dei costi variabili per il totale dei metri cubi di acqua che si prevede di fatturare; Pag. 3 di 7
4 Dato atto che dal sopra menzionato prospetto allegato A) le tariffe risultanti sono analoghe a quelle approvate con decorrenza con delibera G.C. n. 116/2007 (e successivamente confermate con idonei provvedimenti) e precisamente: QUOTA FISSA UTENZE DOMESTICHE 10,66 QUOTA FISSA UTENZE NON DOMESTICHE 42,65 QUOTA FISSA ALLEVATORI AD USO 5,33 QUOTA VARIABILE da mc. 0 a mc ,02396 USO DOMESTICO da mc. 151 a mc ,25462 oltre mc ,28008 QUOTA VARIABILE da mc. 0 a mc ,25462 USO NON DOMESTICO oltre mc ,38193 (comprese le piscine) QUOTA VARIABILE ogni mc 0,12731 ALLEVATORI AD USO FONTANE PUBBLICHE ogni mc 0,02396 BOCCHE ANTINCENDIO quota fissa 50,00 Dato atto che: le tariffe proposte con decorrenza , che sono analoghe a quelle attualmente in vigore, unitamente ai ricavi non tariffari, assicurano una copertura dei costi complessivi del servizio pari al 100%, come previsto dalla vigente disciplina in materia; gli importi tariffari oggetto di approvazione sono da intendersi al netto dell Imposta sul valore aggiunto attualmente fissata nella misura del 10%; Rilevata l effettiva necessità, per tutto quanto sopra esposto, di confermare per l anno 2015 le tariffe del servizio acquedotto secondo le modalità sopra indicate; Ritenuto infine necessario dare immediata attuazione al presente provvedimento, stante l urgenza di determinare per l anno 2015 le tariffe del servizio acquedotto, prima dell approvazione del bilancio di previsione 2015; Visto l art. 9 della L.P. 36/1992 in materia di potestà di indirizzo da parte della Provincia Autonoma di Trento in materia tariffaria; Accertata la propria competenza a disporre in merito alla fissazione di tariffe connesse a servizi ai sensi degli articoli 26 e 28 del DPReg n. 3/L; Visti gli artt. 6 e 9 della L.P n.36 e ss.mm. ed ii.; Viste le circolari n.1 dd , n.3 dd , n. 18 dd del Servizio Finanza Locale della Provincia Autonoma di Trento; Vista la Circolare n. 19/2001 dd del Servizio Autonomie Locali; Visti: il Testo unico delle regionali sull'ordinamento dei comuni della Regione autonoma Trentino-Alto Adige (T.U.LL.RR.O.CC.) approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005 n. 3/L e ss.mm.; lo Statuto Comunale, approvato e da ultimo modificato rispettivamente con deliberazioni consiliari n. 20 di data e n. 19 di data ; Pag. 4 di 7
5 il vigente Regolamento di contabilità, approvato e da ultimo modificato rispettivamente con deliberazioni consiliari n. 79 del e n. 14 del ; la deliberazione del Consiglio comunale n. 39 di dat con la quale è stato approvato il bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014, pluriennale , la relazione previsionale e programmatica ed i relativi allegati; la deliberazione della Giunta comunale n. 99 di data con la quale è stato approvato il P.E.G. (Piano esecutivo di gestione) provvisorio per l'anno 2015; Preso atto degli allegati pareri, formulati sulla proposta di deliberazione in oggetto ai sensi e per gli effetti dell'art. 81 del T.U.LL.RR.O.CC. approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005 n. 3/L e ss.mm., e precisamente: parere favorevole del responsabile dei Servizi Economico-Finanziari Elisabetta Pegoretti, in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa; parere favorevole del responsabile dei Servizi Economico-Finanziari Elisabetta Pegoretti, in ordine alla regolarità contabile; Ad unanimità di voti favorevoli espressi in forma palese, DELIBERA - di approvare la proposta di deliberazione relativa all oggetto. 1. di confermare a decorrere dal 1 gennaio 2015, in esecuzione della delibera della Giunta Provinciale n di data 9 novembre 2007, le tariffe del servizio acquedotto a valere dall anno 2015, secondo quanto evidenziato nel prospetto sottoriportato: QUOTA FISSA UTENZE DOMESTICHE 10,66 QUOTA FISSA UTENZE NON DOMESTICHE 42,65 QUOTA FISSA ALLEVATORI USO 5,33 QUOTA VARIABILE da mc. 0 a mc ,02396 USO DOMESTICO da mc. 151 a mc ,25462 oltre mc ,28008 QUOTA VARIABILE da mc. 0 a mc ,25462 USO NON DOMESTICO oltre mc ,38193 (comprese le piscine) QUOTA VARIABILE ogni mc 0,12731 ALLEVATORI USO FONTANE PUBBLICHE ogni mc 0,02396 BOCCHE ANTINCENDIO quota fissa 50,00 2. di dare atto che a seguito della conferma tariffaria e di cui al punto 1) che precede viene garantita una copertura totale di tutti i costi, sia fissi che variabili del servizio acquedotto, così come evidenziato dal prospetto riferito al piano dei costi e dei ricavi previsti per l esercizio 2015 (allegato sub. A) nonché il prospetto dei costi e ricavi preconsuntivo riferito all esercizio 2014 (allegato sub. B) e quello a consuntivo per l esercizio 2013 (allegato sub. C), prospetti che formano parte integrale e sostanziale del presente provvedimento; 3. di dare atto che gli importi di cui al punto 1. sono al netto dell IVA nella misura di legge (attualmente 10%); 4. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art Pag. 5 di 7
6 comma del T.U.LL.RR.O.CC. approvato con DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L e ss.mm., a seguito di distina ed unanime votazione; 5. di provvedere all invio dei nuovi valori tariffari, come sopra determinati, per la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino Alto Adige e, per le verifiche del caso, al Servizio Autonomie Locali della Provincia Autonoma di Trento; 6. di dare atto che la presente deliberazione va comunicata ai Capigruppo consiliari, ai sensi dell art comma del T.U.LL.RR.O.CC. approvato con DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L.; 7. di evidenziare, ai sensi dell art. 4 della L.P. 30 novembre 1992 n. 23 e ss.mm., che avverso la presente deliberazione sono ammessi i seguenti ricorsi: a) opposizione alla Giunta comunale entro il periodo di pubblicazione, ai sensi dell art. 79, comma 5, del T.U.LL.RR.O.CC., approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n. 3/L e ss.mm.; b) ricorso giurisdizionale al T.R.G.A. di Trento entro 60 giorni, ai sensi degli artt. 5 e 29 del D.Lgs 2 luglio 2010, n. 104; c) ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, ai sensi dell art. 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199; (*) (*) i ricorsi b) e c) sono alternativi 8. di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcuna imputazione di spesa. Il responsabile del Servizio proponente provvederà all esecuzione del presente provvedimento. Ai Servizi sottoindicati spetta collaborare con il servizio proponente per l esecuzione del presente provvedimento: Servizi Generali Servizi Economico-Finanziari Proposta n. 13 dei SERVIZI ECONOMICO-FINANZIARI Istruita da Baldessari Emiliano Alla presente deliberazione sono uniti: parere in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa; parere in ordine alla regolarità contabile; prospetto riferito al piano dei costi e dei ricavi previsti per l esercizio 2015 (allegato sub. A); prospetto dei costi e ricavi preconsuntivo riferito all esercizio 2014 (allegato sub. B); consuntivo per l esercizio 2013 (allegato sub. C). Pag. 6 di 7
7 Data lettura del presente verbale, viene approvato e sottoscritto. Il Sindaco, Luca Civettini CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Si certifica, ai sensi dell' art. 79 comma 1 del T.U.LL.RR.O.CC. approvato con DPReg 1 febbraio 2005 n. 3/L e ss.mm, che copia del presente verbale viene pubblicata il giorno all'albo pretorio e all albo telematico all indirizzo: ove rimarrà esposta per 10 giorni consecutivi fino al CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' Il presente atto è esecutivo: ai sensi dell'art. 79 comma 4 del T.U.LL.RR.O.CC. approvato con DPReg 1 febbraio 2005 n. 3/L e ss.mm, lo stesso giorno in cui l atto è adottato. COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO Si attesta che della presente deliberazione, contestualmente alla affissione all'albo, viene data comunicazione ai Capigruppo consiliari, ai sensi dell art. 79 comma 2 del T.U.LL.RR.O.CC., approvato con DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L e ss.mm.. Pag. 7 di 7
VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 172/2010 della Giunta comunale
COMUNE DI NAGO-TORBOLE PROVINCIA DI TRENTO Ufficio Delibere originale VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 172/2010 della Giunta comunale OGGETTO: Rinnovo concessione per al gestione di terreno ed annessa baita
VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 32/2013 della Giunta comunale
COMUNE DI NAGO-TORBOLE PROVINCIA DI TRENTO Ufficio Delibere copia VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 32/2013 della Giunta comunale OGGETTO: Esame ed approvazione atto di indirizzo ai sensi dell art. 19, comma

References: art. 28
 art. 9
 art. 4
 art. 79
 art. 8
 art. 79
 art. 79
 art. 19