Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/20141121/it/dgp-1997/deliberazione_della_giunta_provinciale_15_settembre_1997_n_4611.aspx?view=1
Timestamp: 2019-11-13 12:59:08+00:00

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Lexbrowser - o) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 15 settembre 1997, n. 4611 1)
Normativa provinciale Cultura Istituzioni culturali DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 15 settembre 1997, n. 4611
o) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 15 settembre 1997, n. 4611 1)
Approvazione dello statuto del Museo provinciale dell'Alto Adige per la cultura e la storia ladina
pubblicata nel B.U. 30 settembre 1997, N. 46
Museo provinciale dell'Alto Adige per la cultura e la storia ladina
§ 1 (Denominazione, sede, finalità)
(1) È istituito il Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano per il gruppo etnico ladino con sede amministrativa nel castello di S. Martino in Badia, denominato in seguito "Museum Ladin Ciastel de Tor".
(2) Il "Museum Ladin Ciastel de Tor" è un luogo storico e contemporaneamente un centro per le esigenze riguardanti la cultura e la storia dei Ladini. Il castello di S. Martino per la sua importanza storica si adatta particolarmente quale luogo di rappresentanza e di incontro. Il "Museum Ladin Ciastel de Tor" per il raggiungimento dei propri fini può anche istituire una o più sedi staccate.
a) ricerca e illustra la storia nel più ampio contesto dei principali avvenimenti storici. In particolare il museo si occuperà di preistoria e protostoria, dello sviluppo geofisico, di storia della cultura e degli insediamenti, dello sviluppo del turismo ecc. nei territori ladini. L' illustrazione avviene mediante una presentazione museale permanente, integrata da mostre temporanee. La mediazione museale deve in particolar modo tener conto della didattica museale. Nell'ambito delle sue finalità il "Museum Ladin Ciastel de Tor" promuove anche la concezione, pianificazione e l'organizzazione di manifestazioni scientifiche e culturali;
f) due persone designate dalla consulta culturale ladina.
§ 4 (Membri del consiglio di amministrazione)
(1) I membri del consiglio di amministrazione di cui al § 3 sono nominati dalla Giunta provinciale e restano in carica per la durata della legislazione provinciale. Possono essere riconfermati. Se un membro del consiglio di amministrazione durante il periodo in carica si dimette, viene sostituito dalla Giunta provinciale e rimane in carica fino alla fine della legislatura.
(2) I membri del consiglio di amministrazione ai sensi delle lettere b) c) d) e) ed f) del § 3 sono scelti e nominati dalla Giunta provinciale rispettivamente da una terna di proposte.
§ 5 (Compiti e competenze del consiglio di amministrazione)
g) può nominare il direttore come funzionario delegato per la gestione finanziaria ai sensi dei § §15 e 16 di questo statuto per servizi e lavori in economia.
§ 6 (Regolamento interno del consiglio di amministrazione)
a) il consiglio di amministrazione è convocato dal presidente in seduta ordinaria almeno tre volte all' anno. Può essere convocato in seduta straordinaria dal presidente o su richiesta di almeno tre membri;
c) il consiglio di amministrazione delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del presidente. 2)
il § 6 è stato modificato con D.G.P. 15 dicembre 1997, n. 6718
§ 7 (Il presidente del consiglio di amministrazione)
§ 8 (Il direttore)
2) tiene i contatti con istituzioni, enti e scienziati secondo le direttive impartite dal comitato scientifico;
3) provvede, in base alle decisioni del consiglio di amministrazione ed alle direttive del comitato scientifico, all' acquisto di oggetti e materiali di interesse del museo;
§ 9 (Collegio dei revisori dei conti)
§ 10 (Emolumenti)
§ 11 (Patrimonio)
§ 12 (Esercizio finanziario e bilanci)
(3) Ove non disposto diversamente si applicano al bilancio ed alla gestione finanziaria del museo le disposizioni vigenti per la provincia in materia di bilancio e contabilità generale.
§ 13 (Gestione finanziaria)
b) con apertura di credito presso la tesoreria del museo, autorizzate dal consiglio di amministrazione. A queste ultime si provvede mediante ordini di accreditamento a favore del direttore. Gli impegni di spesa a carico del bilancio del museo competono al consiglio di amministrazione ed ai funzionari delegati rispettivamente nei limiti degli stanziamenti di bilancio e delle aperture di credito autorizzate.
(2) le aperture di credito sono ammesse entro i limiti di importo previsti dal decreto del Presidente della giunta provinciale 31 maggio 1995, n. 253) per le spese da effettuarsi in economia e per le spese di qualsiasi natura per le quali il consiglio di amministrazione ritenga di avvalersi del funzionario delegato.
§ 14 (Servizi in economia)
(1) Valgono per i servizi e lavori da gestire in economia le disposizioni in vigore per la Provincia. Si possono eseguire in economia i seguenti servizi e lavori:
c) acquisto di carburanti e ogni altra spesa necessaria per il funzionamento degli automezzi;
§ 15 (Servizio di tesoreria)
§ 16 (Scioglimento)

References: § 1

§ 4
 § 3
 § 3

§ 5
 §15

§ 6
 § 6

§ 7

§ 8

§ 9

§ 10

§ 11

§ 12

§ 13

§ 14

§ 15

§ 16