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Timestamp: 2020-02-20 16:38:42+00:00

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Ubuntu | sguardiepercorsi
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28 pensieri su “Ubuntu”
laurapozzani 31 gennaio 2014 alle 19:37
Bellissime queste tue riflessioni cara Chiara, le condivido pienamente, ma ammetto che per me non è facile metterle in pratica e spesso (troppo secondo me) mi lascio andare.. vivo (sopravvivo) nella non-consapevolezza e tra mille cose da fare non sempre riesco a discernere quelle per cui vale la pena davvero di impiegare il proprio tempo… Tu invece mi sembri una persona davvero equilibrata, sensibile e saggia… grazie per portare una luce che mi può aiutare nel mio cammino. 🙂
sguardiepercorsi Autore articolo 31 gennaio 2014 alle 22:30
Grazie, Laura… Ci provo, mi impegno… 🙂
leparoledinessuno 23 gennaio 2014 alle 05:52
Non mi sento negativo, ma disilluso ! Non credo che siamo interconnessi, o almeno fino a quando non abbiamo un interesse. Credo che l’Umanità tutta vada da qualche parte a prescindere dai rapporti interpersonali, dalle credenze, dalle convinzioni, dal fato. Credo sia tutto lasciato in mano al Caos che ci fa credere nell’ordine delle cose.
sguardiepercorsi Autore articolo 23 gennaio 2014 alle 06:45
So che la pensi così. Ti posso solo dire che la mia esperienza è molto diversa. Mi dispiace molto sentire che sei disilluso, credo che faccia molto male. Vorrei poterti mostrare che altri percorsi di fiducia sono possibili, che veramente siamo interconnessi ma che è anche importante scegliere le giuste connessioni, perché non tutte vanno bene, o ci fanno del bene. Se mai avessi voglia di parlarne, io ci sono. Davvero.
leparoledinessuno 23 gennaio 2014 alle 13:36
Sono un individualista. Credo solo nella forza interiore di ognuno di noi, per noi stessi. Per trovare Pace, salvezza, serenità, colgo solo dalla natura che mi circonda il vero ed unico senso della Vita. Basta il cinguettio di un uccellino per farmi dimenticare tutto. Tutto inteso come umanità. In essa non vedo prospettive e tutto prima o poi, sarà travolto dall Natura. L’umo di per se è una creatura fantastica, ma nel suo insieme come specie, è assolutamente terrificante. Non ci sono legami ‘naturali’ tra simili. La Ragione (che forse le altre componenti della Natura non hanno … forse …) è la causa di questa disgraziata Storia dell’Umanità. L’uomo potrà salvarsi SOLO nel Silenzio e nella Meditazione di se stesso.
Non ci sono prospettive di comunicazione con l’altro.
Pablo 22 gennaio 2014 alle 17:12
Commento con le tue stesse parole che trovo assolutamente vere:
“Cerco un buon nutrimento per me, cerco di coltivare il mio benessere psicologico. E condivido, pensando che possa essere buon nutrimento per qualcun altro, anche solo come spunto per muovere altri passi in altre direzioni”.
sguardiepercorsi Autore articolo 22 gennaio 2014 alle 21:01
Grazie, Pablo…
Buona serata, buon benessere 🙂
Nicola Losito 21 gennaio 2014 alle 10:53
Era da tempo che non leggevo un post che inneggia alla positività, al non piangersi addosso, ma al muoversi verso la condivisione di idee buone.
Grazie per queste tue profonde riflessioni, tutte condivisibili.
sguardiepercorsi Autore articolo 21 gennaio 2014 alle 19:39
È un tema che mi sta molto a cuore. Abbiamo tutti bisogno di testimonianze positive, di spirito costruttivo…
Buona settimana, a lunedì 🙂
andreaalberti 20 gennaio 2014 alle 13:09
Ciao, un post davvero bello.
Abbiamo bisogno di rivelarci tutte le interconnessioni positive che conserviamo, anche se a volte basta un po’ di cattivo tempo per farcele dimenticare. Dobbiamo sviluppare un concetto di benessere per noi stessi più esteso, così da non dimenticarlo a volte da qualche parte.. Oltre a “impegno gentile” mi piace molto l’espressione “affinare sempre di più le percezioni del nostro mondo interiore e rifletterci su”. E’ anche lunga da ricordare, magari migliora la memoria! 🙂 😉
sguardiepercorsi Autore articolo 20 gennaio 2014 alle 16:16
È proprio importante non dimenticarlo da qualche parte!
Anche a me piace molto l’espressione impegno gentile. Mi aiuta a stare in equilibrio, a trovarlo di volta in volta.
Buona settimana, Andrea!
ammennicolidipensiero 19 gennaio 2014 alle 22:59
è interessante la riflessione sul benessere. a grandi linee mi verrebbe da dire che quella che tu descrivi è la grossa distinzione tra “benessere passivo” ed “attivo”.
(in ogni caso, ogni tanto fa bene ricordare che ubuntu non è solo il nome di un sistema operativo…)
la ragazza delle arance 19 gennaio 2014 alle 13:51
Ho appena realizzato, in questo momento della mia vita, di essermi cibata a lungo di qualcosa che adesso mi risulta tossico. Non ho ancora metabolizzato e non è facile mandare a quel paese un rapporto lungo 13 anni…. siamo interconnessi, ma non basta, e sto cercando di salvare il salvabile… Ma devo volermi bene, e se questo significa voltare pagine, allora così sia…
sguardiepercorsi Autore articolo 19 gennaio 2014 alle 16:22
Mi sembrano ottime riflessioni… Auguri per il voltar pagina!
tramedipensieri 19 gennaio 2014 alle 09:57
Come ho letto il titolo mi son ricordata che sinteticamente anche io avevo fatto un post http://tramedipensieri.wordpress.com/2012/11/16/africa/
La condivisione è alla base dei rapporti sociali non c’è nulla da fare. Senza di essa è uno stare insieme superficiale.
bellissimo post Chiara!
Carlo Congia 19 gennaio 2014 alle 09:03
Il pessimismo, spesso, è una forma di risparmio mentale. E’ come constatare che in un pendio esiste solo la salita e non la discesa.
sguardiepercorsi Autore articolo 19 gennaio 2014 alle 16:21
Diemme 19 gennaio 2014 alle 06:54
sguardiepercorsi Autore articolo 19 gennaio 2014 alle 07:34
A te, Diemme! 🙂
Rebecca 19 gennaio 2014 alle 00:06
La condivisione è molto importante.Trainante…
Sì… Fondamentale…
marco 18 gennaio 2014 alle 23:08
Interessantissimo questo post! Ho avuto tre settimane di riposo “forzato” da lavoro e ne sto approfittando per riflettere un po’ anche io sulla ricerca dell’equilibrio. Per certi versi, sono giunto alle tue stesse conclusioni. Mi ha dato molto da pensare la dicotomia che hai criticato e che non produce un vero equilibrio. E’ quello che ho sempre pensato io, oscillando tra un senso del dovere e una ricerca dello sfogo. In questa impostazione mi accorgo che la cosa che manca è quella fondamentale: il piacere. Questo si può trovare unicamente per sé stesso – e anche restando interconnessi ovviamente (sempre attenti però a non lasciare tutto il nostro essere in mano a chi se ne vuole approfittare) – Penso anche che quel modo, sbagliato, talvolta indispensabile, di vedere le cose come una sorta di dicotomia, dipenda oltre che da una certa assuefazione alle mode così come hai delineato tu, anche da un’impostazione cattolica. Grazie per il bel post, buona serata! !
sguardiepercorsi Autore articolo 19 gennaio 2014 alle 07:32
Per questo mi piace l’espressione “impegno gentile”. Anche con se stessi… Il che comprende un po’ di gioia, di piacere, altrimenti non si regge sulla distanza…
Ciao! Buona domenica
ludmillarte 18 gennaio 2014 alle 22:35
il tuo appello è, per me, davvero prezioso. buona notte e buona domenica
sguardiepercorsi Autore articolo 19 gennaio 2014 alle 07:33
Credo profondamente in ciò che ho scritto, e mi fa piacere risuoni…
sfogliatella 18 gennaio 2014 alle 21:49
Consapevolezza dell’anima… facile 🙂
Notte magica a te.
sguardiepercorsi Autore articolo 18 gennaio 2014 alle 21:54
Ci si prova… 😉
Notte serena a te!
sfogliatella 18 gennaio 2014 alle 21:58
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