Source: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Cultura/Spettacolo
Timestamp: 2020-04-06 15:06:12+00:00

Document:
Regione Utile / Cultura / Spettacolo
Soggetti dello spettacolo
Primario Interesse Regionale (PIR)
Rete della Lirica
Rete Teatro per Ragazzi
Altri soggetti di rilievo nazionale
Carmen interpretata da Eleonora Abbagnato - Balletto Palasport Eurosuole Forum di Civitanova Marche (foto di Enzo Cositore)
Enrico IV interpretato da Franco Brecciaroli
Re Lear interpretato da Michele Placido - Stagione 2014-2015 - Teatro Rossini di Pesaro
Le Marche vantano una lunga ed importante tradizione nel settore dello spettacolo dal vivo. Tanti sono i talenti e gli artisti che hanno reso celebre questa regione. Tanti sono i teatri ad uso pubblico che a partire dal secolo XVII sono stati costruiti e dove è germogliata una vera e propria civiltà dello spettacolo. Lo spettacolo dal vivo è parte integrante dell'identità culturale e sociale del territorio e riveste un ruolo centrale a livello economico e occupazionale.
Questo settore si connota, per il numero e la diffusione di soggetti pubblici e privati e per la quantità di eventi prodotti e distribuiti, come un sistema economicamente e territorialmente complesso e variegato. Produce una quota importante di reddito alla persona e alle imprese, impiega personale qualificato proveniente dalle Università dalle Accademie e dalle scuole specializzate della regione; favorisce una economia indotta strettamente legata al settore turistico.
Non da ultimo, poi contribuisce a dare un' immagine di alto profilo culturale delle Marche nel mondo
Punto di forza del sistema spettacolo dal vivo marchigiano è la capacità di tutti i soggetti coinvolti di attuare costantemente una politica di valorizzazione della tradizione e al contempo di apertura verso l'innovazione e le nuove forme di spettacolo: tutelare e sostenere ciò che deriva dalle esperienze del passato, dalla tradizione lirica -sinfonica e teatrale che ha contribuito alla costruzione dell'identità marchigiana e contemporaneamente favorire nuove esperienze artistiche e progettuali che consentano a nuove energie e talenti di emergere nello scenario culturale.
La Regione Marche con la Legge n. 11 del 3 aprile 2009 "Disciplina degli interventi regionali in materia di spettacolo" ha definito la via di una governance con al centro una programmazione il più diffusamente condivisa, il consolidamento della relazione con i soggetti e gli operatori del settore, la selezione di grandi eventi qualificati e qualificanti, la creazione di reti e di partenariati per la condivisione di progetti innovativi e di ampio respiro.
Emanuela De santis, Marche - la regione dei teatri gioiello, La Repubblica Viaggi, 01 aprile 2016
Roberto Rizzente, Marche e Abruzzo, cosi vicine, cosi lontane, Hystrio - trimestrale di teatro e spettacolo, anno XXIX, 3/2016.
AA.VV, Marche Cultura - Periodico culturale della Regione Marche, Nel segno della cultura -Azioni e progetti 2010/2013, pp. 34-37, n. 5, febbraio 2014. (1,90 MB).
Lo spettacolo dal vivo nelle Marche. I soggetti, i numeri, la storia: un censimento, a cura di Renato Pasqualetti, Regione Marche Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali, Consorzio marche Spettacolo, Ancona, 2012. (24 MB)
AA.VV, Marche Cultura - Periodico culturale della Regione Marche, Cultura come risorsa come valore pp. 54-57, n. 4, febbraio 2011. (1,70MB).
MacerataTeatro - Premio Angelo Perugini
AMBARABA' Festival
Sant'Elpidio Jazz Fest
San Severino Marche Blues Festival
Armonie della sera - Festival di musica da camera
Nel territorio della provincia di Ancona ci sono 23 strutture attive per gli spettacoli dal vivo compresi i teatri storici.
Schede Teatri Storici
Nel territorio della provincia di Ascoli Piceno ci sono 11 strutture attive per gli spettacoli dal vivo compresi i teatri storici.
Nel territorio della provincia di Fermo ci sono 18 strutture attive per gli spettacoli dal vivo compresi i teatri storici.
Nel territorio della provincia di Macerata ci sono 26 strutture attive per gli spettacoli dal vivo compresi i teatri storici.
Nel territorio della provincia di Macerata ci sono 13 strutture attive per gli spettacoli dal vivo compresi i teatri storici.
Lo spettacolo dal vivo nelle Marche è caratterizzato anche da una miriade di attività minori esercitate da artisti e piccole compagnie. Particolarmente diffuso è il teatro amatoriale che riveste un ruolo fondamentale ai fini dell’utilizzo dei piccoli teatri presenti nella nostra regione, la cui importanza è riconosciuta dalla L.R. 11/2009 (articolo 7) .
Il "Codice dello Spettacolo" (Legge del 22.11.2017, n. 175 -Disposizioni in materia di spettacolo e deleghe al Governo per il riordino della materia) stabilisce in particolare, tra l'altro, il principio del riconoscimento del valore delle pratiche artistiche a carattere amatoriale, ivi inclusi i complessi bandistici e le formazioni teatrali e di danza, quali fattori di crescita socio-culturale; il riequilibrio territoriale e la diffusione nel Paese dell'offerta e della domanda delle attività di spettacolo, anche con riferimento alle aree geograficamente disagiate; la conservazione del patrimonio musicale, teatrale, coreutico, nonché della tradizione della scena e dei suoi mestieri; l'iniziativa dei singoli soggetti, volta a reperire risorse ulteriori rispetto al contributo pubblico; le attività di spettacolo realizzate in luoghi di particolare interesse culturale, tali da consentire una reciproca azione di valorizzazione tra il luogo e l'attività (art. 1, comma 3, lettere a, f, I, m, n).
La legge regionale di settore n. 11/2009, riconosce la funzione di valorizzazione dei piccoli teatri tramite le attività di teatro amatoriale e stabilisce che il programma operativo annuale contenga il riparto delle risorse da destinarsi a tale misura (art. 7, comma 2, lettera a) punto 4 bis).
Nel Piano triennale della Cultura 2017/2019, approvato ai sensi della L.R. n. 11/2009 con Deliberazione Amministrativa n. 50 del 14.03.17, sezione 2.3 (Spettacolo dal vivo) Scheda 18 (Progetti di spettacolo di interesse regionale e locale) contiene l'azione "Progetti di spettacolo di interesse locale e teatro amatoriale"che prevede uno specifico sostegno per questo settore.
Con il Documento di programmazione annuale 2018 approvato con Deliberazione amministrativa n. 539 del 14.03.2018 sono stabiliti i criteri e le modalità per il sostegno a questo ambito.
Con gli interventi di sostegno si vogliono riconoscere e valorizzare le attività di teatro amatoriale, per la valenza socio-culturale e per la diffusione capillare che tali esperienze rivestono, anche in aree esterne ai grandi flussi culturali, consentendo di animare il territorio e di tenere aperti i numerosi piccoli teatri esistenti nella regione, valorizzando così i centri storici ed altri luoghi, siti e sedi di valore storico artistico, architettonico e paesaggistico ambientale.
Due sono le linee di intervento in atto con procedure di evidenza pubblica (Bandi):
aiuti alle reti del teatro amatoriale, proposti da associazioni regionali che aggregano compagnie amatoriali ed associazioni minori del territorio, e che, a loro volta, aderiscono ad organismi nazionali di settore;
aiuti a festival nazionali di teatro amatoriale, attuati in regione.
RETI DI TEATRO AMATORIALE E FESTIVAL NAZIONALI (Definizione)
Sono progetti di rete di teatro amatoriale le attività che:
sono proposte da associazioni regionali che aggregano compagnie amatoriali ed associazioni minori del territorio, e che, a loro volta, aderiscono ad organismi nazionali di settore;
sostengono gli spettacoli delle compagnie amatoriali affiliate, mediante rimborsi alle compagnie o sostegno diretto delle spese vive documentate dalle stesse compagnie;
assicurano la valorizzazione dei piccoli teatri del territorio regionale e l'animazione culturale e sociale dei territori, in particolare di quelli svantaggiati;
investono porzioni significative del territorio regionale (operano in tutte e 5 le province);
presentano un bilancio preventivo da un minimo di euro 40.000,00 e un limite massimo di euro 100.000,00.
Sono progetti di festival nazionale di teatro amatoriale quelli che:
sono proposti da associazioni culturali che operano, per statuto e con esperienza almeno quinquennale, nel settore del teatro amatoriale;
promuovono il confronto tra compagnie amatoriali di livello nazionale;
documentano una esperienza consolidata nel settore, costituendo un punto di riferimento autorevole e affermato;
contribuiscono alla vitalizzazione culturale del territorio e all'ampliamento del pubblico, anche mediante attività di educazione al teatro, rivolte in particolare alle scuole;
presentano un bilancio preventivo da un minimo di euro 40.000,00 e un limite massimo inferiore a euro 100000,00.
Primario Interesse Regionale
Soggetti prioritari di sistema regionale (Funzioni di servizio di scala regionale)
I soggetti di Primario interesse Regionale (P.I.R.), riconosciuti con la Legge Regionale 11/09, sono trasversali a più settori, e rivestono con la loro lunga tradizione un ruolo fondamentale nel sostenere e tutelare l'identità culturale delle Marche.
Hanno tutti un riconoscimento MiBACT.
Consorzio Marche Teatro
Riconoscimento Regionale Art. 9 lett. c) Legge Regionale 11/09 Riconoscimento statale Art. 11 DM 1/07/2014
Polo teatrale regionale (art. 37, l.r. 36) per la produzione teatrale, del teatro per ragazzi e per la formazione. Ente strumentale del Comune di Ancona, cura anche la stagione teatrale di Ancona e coopera con Fondazione Muse per la realizzazione della stagione lirica
Riconoscimento Regionale Art. 9 lett. a) Legge Regionale 11/09 Riconoscimento statale Art. 40 DM 1/07/2014
Collaborazione a titolo gratuito offerta per la progettazione e la gestione delle attività teatrali ed in particolare delle stagioni di prosa a vantaggio dei teatri della Regione
Riconoscimento Regionale Art. 9 lett. b) Legge Regionale 11/09 Riconoscimento statale Art. 20 DM 1/07/2014
Orchestra stabile regionale per la produzione sinfonica e di supporto alla produzione della lirica. Costituita con legge regionale nel 2003 è partecipata dalla Regione e da 5 Comuni, cura le stagioni sinfoniche in diversi teatri regionali.
Soggetti prioritari per il sistema di produzione della lirica (in rete o di particolare rilievo)
Riconoscimento Regionale Art. 9 lett. d) Legge Regionale 11/09 Riconoscimento statale Art. 25 DM 1/07/2014
Fondazione che cura l'omonimo Festival, promossa dal Comune di Pesaro, dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, dalla Banca dell'Adriatico e dalla Fondazione Scavolini. Il Festival si avvale della collaborazione scientifica della Fondazione Rossini ed è membro di Opera Europa.
Riconoscimento Regionale Art. 9 lett. d) Legge Regionale 11/09 Riconoscimento statale Art. 19 DM 1/07/2014
Riconoscimento Regionale Art. 9 lett. d) Legge Regionale 11/09 Riconoscimento statale Artt. 19 e 25 DM 1/07/2014
Fondazione partecipata dal Comune di Jesi e Maiolati Spontini. Promuove e valorizza l'opera dei due compositori marchigiani da cui prende il nome, organizza il Festival Pergolesi Spontini e la Stagione lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi.
La Fondazione Rete Lirica delle Marche è un sistema lirico-sinfonico regionale che coinvolge teatri, fondazioni, enti sinfonici e Comuni a sostegno dei Teatri di Lirica Ordinaria. La Fondazione si propone come polo di produzione del centro Italia
La Fondazione Teatro delle Muse costituita dal Comune di Ancona, promuove e organizza la stagione lirica del Teatro delle Muse.
(L.R. 11/09, DDPF 122/CEI/18, DDPF 221/CEI/18)
Progetti di sostegno alle reti del teatro amatoriale, proposti da associazioni regionali che aggregano compagnie amatoriali ed associazioni minori del territorio e che, a loro volta, aderiscono ad organismi nazionali di settore.
"Teatro popolare, teatro di prossimità 2018"
Attività di promozione di rassegne teatrali in tutta la Regione Marche che garantisce una circuitazione degli spettacoli prodotti dalle Compagnie FITA regionali e/o nazionali in spazi di interesse situati nei centri storici appositamente individuati. Numerose rassegne teatrali rivolte ad un'utenza molto allargata (Giovani, bambini, anziani, turisti, ecc) vengono proposte e presentate anche ai piccoli Comuni corredate da piani di comunicazione efficaci. che evidenziano la presenza delle compagnie teatrali in modo capillare . forme di comunicazione, presenteranno i loro spettacoli permettendo a piccoli comuni di usufruire di spettacoli. Lo spettatore avrà l'occasione di conoscere numerosi Borghi marchigiani e LUOGHI D'ARTE della Regione.
U.I.L.T. Marche - Unione Italiana Libero Teatro
"AMATO...riale TEATRO - Un tesoro di tradizioni e cultura"
La U.I.LT. Marche, direttamente e/o tramite le compagnie affiliate contatta i Comuni del territorio per l'organizzazione di Rassegne, Festival e spettacoli inseriti nelle stagioni teatrali Invernali o estive; In particolare collabora con i Comuni con meno di 10.000 abitanti per l'utilizzo dei piccoli teatri e degli spazi artistici e architettonici di rilievo, promuovendo così i siti storici regionali con ricadute sul turismo. Viene promossa la conoscenza del teatro come crescita culturale specie presso !giovani senza trascurare gli aspetti sociali. Uno degli obiettivi è quello dì avere almeno una compagnia teatrale per ogni Comune. Con il miglior utilizzo delle risorse umane, tutte volontarie, vi sono accessibilità agli spettacoli a prezzi ridotti. Le manifestazioni sono organizzate con la collaborazione dei Comuni nel rispetto delle iniziative stagionali.
Progetti di sostegno a festival nazionali di teatro amatoriale , attuati nel territorio regionale.
71" Festival Nazionale d'arte drammatica
L’Associazione AMICI DELLA PROSA, ha raccolto l’eredità del Comitato Organizzatore del Festival e da diversi anni ne cura l’organizzazione.
Il FESTIVAL NAZIONALE D’ARTE DRAMMATICA DI PESARO si svolge ininterrottamente dal 1948: è il festival di prosa più longevo nel panorama nazionale. Ogni anno pervengono oltre un centinaio di proposte di partecipazione alla fase finale del Festival da parte delle migliaia di compagnie teatrali di tutta Italia; la Commissione selezionatrice, dopo un’attenta visione del materiale a corredo e dei DVD delle registrazioni degli spettacoli, provvede alla scelta di una decina di spettacoli che formeranno il cartellone dei finalisti che si contenderanno i numerosi premi individuali e di gruppo, oltre all’ambito trofeo ARLECCHINO che da sempre costituisce l’emblema della rassegna per i primi tre classificati.
Numerosi eventi culturali e di spettacolo accompagnano la manifestazione, contribuendo a costituire un programma organico di assoluto richiamo e rilevanza che si sono accresciuti di anno in anno.
Rete Teatro per Ragazzi (ATGTP)
Produzione e promozione in rete del Teatro per ragazzi
L’Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata ONLUS (ATGTP), nata nel 2014, è l'evoluzione dalla collaborazione tra l'Associazione Teatro Giovani e il Teatro Pirata, due realtà di lungo corso e professionalità che si occupano di teatro educazione, teatro sociale, formazione del pubblico e produzione teatrale per le giovani generazioni.
Produzione e valorizzazione in rete di attività musicali di particolare rilievo
Marche concerti (Programmazione attività concertistiche e corali - D.M. 1 luglio 2014, art. 24)
Società Amici della Musica "Guido Michelli"
Marche Jazz Network (Programmazione attività concertistiche e corali - D.M. 1 luglio 2014, art. 24)
TAM...tutta un'altra musica Eventi
Spaziomusica - Anconajazz
Il Consorzio Marche Spettacolo, operativo dal 2011, è l'organismo che riunisce i soggetti operanti nello spettacolo dal vivo nella regione Marche. Nato grazie ad un intenso lavoro di confronto tra i soggetti interessati, è la reale risposta alla volontà di dar vita ad un coordinamento del comparto dello spettacolo dal vivo. Il Consorzio ha lo scopo di garantire la migliore funzionalità e lo sviluppo del sistema regionale dello spettacolo, la sua razionalizzazione e la riduzione dei costi di gestione e di funzionamento e promuovere nuove opportunità di sviluppo e di lavoro del settore.
Amat, Associazione Arena Sferisterio, Fondazione Pergolesi Spontini, Form, Musicultura, Rossini Opera Festival, Fondazione Teatro delle Muse
Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, Compagnia della Rancia, Teatri di Civitanova, Marche Teatro scarl
Accademia d'Arte Lirica, Associazione Gruppo Danza Oggi, Associazione Musicale Appassionata, Associazione Syntonia Jazz, Babelia &c – progetti culturali, Bottega Teatro Marche, Cantar Lontano Festival, Coro Lirico Marchigiano V. Bellini, Comune di Ascoli Piceno, Comune di Fermo, Coro del Teatro della Fortuna - Mezio Agostini, Coro Ventidio Basso, Festival Adriatico Mediterraneo, Fondazione Teatro della Fortuna, Associazione Hangartfest, MJN - Marche Jazz Network, Orchestra Sinfonica G. Rossini, Proartis, Società Amici della Musica “G. Michelli”, Teatro Aenigma, Associazione MALTE (Musica Arte Letteratura Teatro Etc), Associazione Rovine Circolari, Centro Teatrale Senigalliese, Ente Concerti Pesaro, Politeama Tolentino, Compagnia dei Folli, Asini Bardasci, Ente Clown & Clown, Associazione La casa di Asterione.
Marche In Vita (progetto Milleproroghe)
Il DM 218/2017 “Criteri di riparto e modalità di utilizzo delle risorse destinate ad attività culturali nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016” ha stabilito che le risorse attribuite alla Regione Marche in favore di attività culturali, per l'annualità 2017, nei Comuni del cratere sono pari a € 1.592.000.
E' questa la genesi del progetto c.d. "Milleproroghe", che ha visto un successivo step attuativo con la DGR 829/2017, con cui la Regione Marche, in coerenza con quanto sopra previsto, ha stabilito che il 25% di tali risorse, pari a € 400.000, vengano utilizzate per il sostegno di progetti per il territorio proposti da organismi finanziati nell'ambito del FUS per le Marche che operano con continuità pluriennale nei Comuni inseriti nel cratere sismico e individuati tramite avviso curato dal CMS.
Il Consorzio si è attivato predisponendo l'avviso rivolto agli organismi individuati dalla Regione - ovvero: AMAT, FORM, Associazione Arena Sferisterio, Comune di Ascoli Piceno, Eventi, Associazione Musicale Appassionata, Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, Compagnia dei Folli, Compagnia della Rancia - al fine di individuare un parco progetti coerente con le finalità e i criteri stabiliti con la summenzionata DGR n. 829.
I progetti sono in itinere, per informazioni e aggiornamenti: Marcheinvita.it
B.Art - Business & Art per la fertilizzazione d'impresa nelle Marche
Il progetto “B.Art – Business & ART per la fertilizzazione d’impresa nelle Marche” mette in campo azioni volte a stimolare i processi organizzativi interni e migliorare la competitività delle imprese manifatturiere e di servizi, tramite la contaminazione con lo spettacolo dal vivo, inteso sia come linguaggio in grado di stimolare l’innovazione aziendale, sia come opportunità di mercato da cogliere. B.Art è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo – POR FESR 2014/2020 – Asse 3 – OS 8 Azione 8.1 – Sostegno all'innovazione e aggregazione in filiere delle PMI culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione.
Per informazioni e aggiornamenti visita il sito: www.bartmarche.it
Patrimonio in scena
Patrimonio in scena - per la diffusione dello spettacolo dal vivo negli Istituti culturali delle Marche è il progetto nato dalla collaborazione tra Regione Marche, Consorzio Marche Spettacolo e il coordinamento Musei Archivi Biblioteche - MAB Marche. L’iniziativa propone un cartellone di appuntamenti curati dai soci del Consorzio all'interno degli istituti culturali aderenti all'iniziativa, intesi come soggetti attivi in grado di interagire con le forme di comunicazione dello spettacolo dal vivo.
Programma e aggiornamenti sul sito ufficiale del progetto: www.patrimonioinscena.it
Trainart - Building new skills for innovative business models in the performing arts sector
Il progetto mira a rafforzare la competitività del settore delle performing arts e a formare nuove competenze per gli operatori delle industrie culturali e creative tramite la realizzazione di un programma transnazionale di capacity building grazie al quale i beneficiari impareranno dagli esperti, condivideranno le pratiche con i loro colleghi europei ed esploreranno le buone pratiche sul campo. I partner di progetto avranno l'opportunità di testare le capacità così acquisite sperimentando innovazioni nei loro rispettivi modelli di business.
Il progetto è sostenuto dal programma Creative Europe - Smaller scale cooperation projects.
Per informazioni e aggiornamenti visita il sito: www.trainart.eu
Nel 1869 il Comune di Pesaro entra in possesso dell'eredità lasciatagli da Gioacchino Rossini con testamento del 5 luglio 1868, con la quale istituisce il Liceo Musicale che nel giugno 1869 viene riconosciuto Corpo Morale. Con la Convenzione del 1940 il Liceo Musicale diviene Conservatorio Statale di Musica G. Rossini, mentre l'Ente Morale, al quale il Comune aveva conferito la proprietà e la gestione del patrimonio ereditato dal Maestro, prende il nome di Fondazione Gioacchino Rossini.
La Fondazione Rossini non ha scopo di lucro. Le sue finalità sono il sostegno dell'attività del conservatorio musicale, lo studio e la diffusione nel mondo della figura, della memoria e delle opere di Rossini. L'opera omnia in edizione critica, costituisce il maggiore impegno editoriale che la Fondazione svolge in collaborazione con Casa Ricordi cui è affidata la distribuzione delle Edizioni, la stampa degli spartiti e delle parti orchestrali e corali. Scopo dell'edizione critica non è soltanto quello di per sé valido di compiere un'operazione di restauro filologico con la pubblicazione e quindi la trasmissione di tutto il materiale autentico, ma anche quello di restituire al pubblico la produzione rossiniana, in passato limitata a pochi titoli di repertorio.
Il collegamento con il Rossini Opera Festival, che mette in scena le opere del Maestro in edizione critica, permette la verifica immediata e dal vivo del lavoro svolto, all'interno di una dimensione di laboratorio sperimentale che costituisce un caso pressoché unico nella vita musicale non solo italiana, ma internazionale. Fondazione Rossini, Casa Ricordi e Rossini Opera Festival fanno parte del Comitato della Restituzione rossiniana. La Fondazione pubblica inoltre un suo periodico che ospita contributi scientifici di carattere musicologico, il Bollettino del Centro Rossiniano di Studi, e integra l'Opera Omnia con la pubblicazione dell'Epistolario rossiniano a cura di Bruno Cagli e Sergio Ragni e delle Collane Saggi e Fonti, oltre a I libretti di Rossini e Iconografia rossiniana.
L'attività della Fondazione si realizza con il contributo del Comune di Pesaro, della Regione Marche, dell'Amministrazione provinciale di Pesaro e Urbino, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
(Complessi strumentali - Art. 22 c. 1 D.M. 7/2014)
L'Orchestra Sinfonica G. Rossini (OSR) ha doppia sede a Pesaro e a Fano, riconosciuta dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact), è ideatrice, organizzatrice ed interprete di Sinfonica 3.0, stagione sinfonica di spicco a livello nazionale. Molto attenta alla formazione dei giovani: organizza progetti e concorsi a loro dedicati.
(Teatro civile - Art 43 c. 1 D.M. 7/2014 )
Promuove progetti di studio e ricerca in ambito teatrale universitario internazionale ed Educativo Inclusivo. Svolge, presso l’Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo", attività di ricerca nel campo della pedagogia teatrale e del Teatro per ragazzi e giovani. Attua iniziative di carattere pedagogico per la scuola e il territorio.
(Impresa di produzione teatro di strada - Art 14 c. 6 D.M. 7/2014)
Impresa di produzione che si dedica alla creazione di spettacoli di teatro di strada e d'immagine da più di 30 anni. Si inspira al grallatores, ai mimi e al cantastorie raccontando storie e leggende adatte ad un pubblico di ogni età e di carattere internazionale.
(Rassegne e Festival teatro di strada - Art. 18 c. 3 D.M. 7/2014)
Ente locale che promuove lo sviluppo e la diffusione delle attività del teatro di strada attraverso rassegne e festival
Sistema 23 - Circo el Grito
(Attività circense e di circo contemporaneo - Art 33 c. 2 D.M. 7/2014)
Compagnia che svolge attivittà circense e di circo contemporaneo dal 2007. Primo esempio italiano di circo contemporaneo sotto tendone che dal 2011 gestisce come un teatro itinerante, con una sezione di produzione ed una di ospitalità coinvolgendo più di 60 compagnie italiane ed estere. Presente alla maggior parte dei Festival nazionali e internazionali con i suoi progetti.

References: Art. 9
 Art. 11
 Art. 9
 Art. 40
 Art. 9
 Art. 20
 Art. 9
 Art. 25
 Art. 9
 Art. 19
 Art. 9
 art. 24
 art. 24
 Art. 22
 Art. 18