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Le responsabilità e gli obblighi delle figure della prevenzione nel D.Lgs. n.81/2008 mod. dal D.Lgs. n.106/ PDF
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1 Le responsabilità e gli obblighi delle figure della prevenzione nel D.Lgs. n.81/2008 mod. dal D.Lgs. n.106/2009 Franco Sarto Direttore SPISAL ULSS 16
2 Quadro legislativo Legislazione comunitaria Legislazione Nazionale Legislazione Generale Legislazione Specifica
3 Legislazione generale COSTITUZIONE ITALIANA (27/12/1947) Art. 32: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo ed interesse della collettività Art. 35: La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori Art. 41: L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
4 I SOGGETTI DELLA SICUREZZA (DLGS n. 81/2008 mod. DLGS 106/2099) DATORE DI LAVORO DIRIGENTE PREPOSTO LAVORATORE MEDICO COMPETENTE IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE RAPPRESENTANTE DEL LAVORATORI
5 I SOGGETTI DELLA SICUREZZA (DLGS n. 81/2008 mod. DLGS 106/2099) DATORE DI LAVORO Il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'assetto dell'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell'organizzazione stessa o dell'unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa (D.Lgs. n.81/08). Nelle P.A. si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione
6 I SOGGETTI DELLA SICUREZZA (DLGS n. 81/2008 mod. DLGS 106/2099) Obblighi del datore di lavoro non delegabili (art. 17) la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento (DVR)* la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione
7 Delega di funzioni 1. La delega e' ammessa con i seguenti limiti e condizioni: a) risulti da atto scritto recante data certa; b) che il delegato possegga tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate; c) che attribuisca al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate; d) attribuisca al delegato l'autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate; e) la delega sia accettata dal delegato per iscritto. 2. deve essere data adeguata e tempestiva pubblicità 3. La delega di funzioni non esclude l'obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite. L obbligo si intende assolto in caso di adozione ed attuazione del modello di verifica e controllo di cui all art. 30
8 I SOGGETTI DELLA SICUREZZA (DLGS n. 81/2008 mod. DLGS 106/2099) Art Esercizio di fatto di poteri direttivi 1. Le posizioni di garanzia relative ai soggetti di cui all'articolo 2, comma 1, lettere b), d) ed e),(datore DI LAVORO, DIRIGENTE PREPOSTO) gravano altresì su colui il quale, pur sprovvisto di regolare investitura, eserciti in concreto i poteri giuridici riferiti a ciascuno dei soggetti ivi definiti
9 I SOGGETTI DELLA SICUREZZA (DLGS n. 81/2008 mod. DLGS 106/2099) DIRIGENTE persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa
10 I SOGGETTI DELLA SICUREZZA (DLGS n. 81/2008 mod. DLGS 106/2099) Obblighi del datore di lavoro e del dirigente (art. 18) nominare il MC designare preventivamente i lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e LA e di PS nell'affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi
11 I SOGGETTI DELLA SICUREZZA (DLGS n. 81/2008 mod. DLGS 106/2099) (obblighi del DL e del Dirigente) fornire ai lavoratori i necessari e idonei DPI prendere le misure appropriate nei confronti dei lavoratori esposti ad un rischio grave e specifico richiedere l'osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti inviare i lavoratori alla visita medica entro le scadenze previste, comunicare tempestivamente al medico la cessazione del rapporto di lavoro richiedere al MC l'osservanza degli obblighi previsti a suo carico
12 I SOGGETTI DELLA SICUREZZA (DLGS n. 81/2008 mod. DLGS 106/2099) (obblighi del DL e del Dirigente) elaborare il documento DUVRI informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento consentire agli RLS di verificare l applicazione delle misure di sicurezza e di protezione della salute consegnare agli RLS, su richiesta, copia del documento di cui all art.17, il documento è consultato in azienda prendere appropriati provvedimenti per evitare che le misure tecniche adottate possano causare rischi per la salute della popolazione o deteriorare l'ambiente esterno
13 I SOGGETTI DELLA SICUREZZA (DLGS n. 81/2008 mod. DLGS 106/2099) (obblighi del DL e del Dirigente) comunicare all'inail per via telematica i dati relativi agli infortuni sul lavoro di almeno 1 giorno consultare il RLS nelle ipotesi di cui all'art. 50 adottare le misure necessarie ai fini della prevenzione incendi nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto e di subappalto, munire i lavoratori di apposita tessera di riconoscimento nelle unità con più di 15 lavoratori, convocare la riunione periodica aggiornare le misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi comunicare annualmente all'inail i nominativi dei RLS vigilare affinché i lavoratori per i quali vige l'obbligo di sorveglianza sanitaria non siano adibiti alla mansione lavorativa specifica senza il prescritto giudizio di idoneità
14 I SOGGETTI DELLA SICUREZZA (DLGS n. 81/2008 mod. DLGS 106/2099) (obblighi del DL e del Dirigente) fornisce al SPP ed al MC informazioni in merito a: a) la natura dei rischi b) l'organizzazione del lavoro, la programmazione e l'attuazione delle misure preventive e protettive c) la descrizione degli impianti e dei processi produttivi d) i dati relativi agli infortuni e quelli relativi alle malattie professionali e) i provvedimenti adottati dagli organi di vigilanza
15 I SOGGETTI DELLA SICUREZZA (DLGS n. 81/2008 mod. DLGS 106/2099) PREPOSTO Persona che, in ragione delle competenze acquisite e nei limiti dei poteri gerarchici conferitigli, sovrintende alle attività lavorative e garantisce l attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.
16 I SOGGETTI DELLA SICUREZZA (DLGS n. 81/2008 mod. DLGS 106/2099) OBBLIGHI DEL PREPOSTO (art. 19) sovrintende e vigila sugli obblighi di legge da parte dei lavoratori e sul corretto uso dei DPI verifica affinché solo i lavoratori istruiti accedano a rischi gravi e specifici richiede l osservanza delle misure in caso di emergenza e di pericolo grave e informa i lavoratori sui rischi e sulle disposizioni da prendere si astiene dal richiedere ai lavoratori di riprendere l attività in caso di persistenza di pericolo grave segnala tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente tutte le deficienze collettive e individuali delle quali venga a conoscenza frequenta gli appositi corsi di formazione di cui all art. 37
17 I SOGGETTI DELLA SICUREZZA (DLGS n. 81/2008 mod. DLGS 106/2099) (obblighi del DL e del Dirigente) LAVORATORE Persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Al lavoratore così definito è equiparato: il socio lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto; l associato in partecipazione di cui all art del C.C.; il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocinio formativo; l allievo di istituti di istruzione e universitari
18 Articolo 26 Obblighi connessi ai contratti d appalto o d opera o di somministrazione Il datore di lavoro: a) Verifica l idoneità tecnico-professionale: 1) Iscrizione CCIA 2) Autocertificazione Opere edili: allegato XVII b) Fornisce informazioni sui rischi degli ambienti nei quali sono chiamati ad operare I datori di lavoro: a) Cooperano all attuazione delle misure di prevenzione e protezione b) Coordinano gli interventi c) Il DdL committente elabora il DUVRI
19 Articolo 26 Il datore di lavoro committente risponde in solido con l appaltatore per danni non coperti - Nei contratti di appalto, subappalto e somministrazione devono essere indicati i costi relativi alla sicurezza. - Nelle procedure di aggiudicazione degli appalti gli aggiudicatari devono valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e della sicurezza.
20 Articolo 89 I soggetti obbligati nei cantieri temporanei o mobili: il committente il progettista il responsabile dei lavori il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione il direttore dei lavori l impresa affidataria le imprese esecutrici i lavoratori autonomi
21 L impresa affidataria È l impresa titolare del contratto con il committente che può avvalersi d imprese sub-appaltatrici o lavoratori autonomi. Nel caso di consorzio d imprese, il committente indica l impresa affidataria.
22 Articolo 97 Il datore di lavoro, i dirigenti e preposti dell impresa affidataria hanno gli stessi obblighi verso le imprese esecutrici e verso i propri lavoratori. In particolare il datore di lavoro: Verifica le prescrizioni del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) Verifica l idoneità tecnico professionale di cui all allegato XVII Coordina gli interventi di cui agli articoli 95/ 96 Prima dell inizio dei lavori, trasmette il PSC alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi Prima dell inizio dei lavori, riceve il PSC dalle imprese esecutrici Verifica la congruenza tra i POS dell impresa esecutrice con il proprio Corrisponde ai sub-appaltatori i costi della sicurezza, senza alcun ribasso, qualora gli apprestamenti e dispositivi di sicurezza siano predisposti da questi ultimi Per tutti i compiti di cui di cui sopra il DdL, i dirigenti e i preposti dell impresa affidataria devono essere in possesso di adeguata formazione (vorrebbe dire che un lavoratore autonomo non può essere impresa affidataria per opere edili significative)
23 Allegato XVII Idoneità tecnico professionale 1) Le imprese almeno: a) Iscrizione CCIA b) Documento di VdR c) Dichiarazione di conformità macchine, attrezzature, opere provvisionali d) Elenco DPI e) Nomine RSPP e squadre f) Nomina RLS g) Attestati di formazione h) Elenco lavoratori con S.S. i) DURC j) Dichiarazioni di non aver subito provvedimenti interdittivi o sospensivi
24 Allegato XVII Idoneità tecnico professionale 2) Gli autonomi almeno: a) Iscrizione CCIA b) Conformità macchine, attrezzature, opere provvisionali c) Elenco DPI d) Attestati di formazione e) DURC
25 Obblighi del committente o responsabile dei lavori (art. 90) Nelle fasi di progettazione si attiene alle misure generali di tutela Individua le fasi di lavoro e la durata di realizzazione Prende in considerazione i documenti PSC e fascicolo dell opera Designa il coordinatore per la progettazione e il coordinatore per l esecuzione Comunica alle imprese affidatarie i nominati dei coordinatori Verifica l idoneità tecnico professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi con le modalità dell allegato XVII Chiede alle imprese esecutrici il DURC Trasmette al comune il DURC e la notifica preliminare (inviata agli organi di vigilanza)
26 Obblighi del coordinatore per la progettazione (art.91) Redige il Piano di Sicurezza e di Coordinamento Predispone il fascicolo dell opera Obblighi del coordinatore per l esecuzione (art. 92) Verifica che le imprese esecutrici seguano il PSC Verifica la coerenza tra Piano Operativo di Sicurezza e PSC Organizza la cooperazione e il coordinamento tra i datori di lavoro e informa gli RLS Segnala al committente le inosservanze eventualmente gli organi di vigilanza Sospende i lavori in caso di pericolo grave e imminente

References: Art. 32
 Art. 35
 Art. 41
 art. 30
 art.17
 art. 37
 Articolo 26
 Articolo 26
 Articolo 89
 Articolo 97