Source: https://federtec.it/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2020-08-08 20:28:11+00:00

Document:
Statuto - FEDERTEC
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Articolo 1 – Costituzione – Sede – Durata
Articolo 3 – Categorie di Associati della Federazione
3.1 Soci Effettivi
3.2 Aggregati
Articolo 5 – Obblighi dei Soci
Articolo 6- Contributi Associativi
Articolo 8- Decadenza – Recesso – Espulsione
Articolo 9- Associazioni di Settore
Articolo 11 – Disposizioni Generali sulle cariche
Articolo 15 – Delibere a mezzo referendum
Articolo 16 – Consiglio Generale
Articolo 17 – Attribuzioni del Consiglio Generale
Articolo 18 – Consiglio di Presidenza
Articolo 19 – Attribuzioni del Consiglio di Presidenza
Articolo 21 – Vice Presidenti
Articolo 22 – Tesoriere
Articolo 23 – Collegio dei Revisori o Revisore Unico
Articolo 24 – Collegio dei Probiviri
Articolo 25 – Regole funzionamento dei Probiviri
Articolo 26 – Direttore
TITOLO IV – FUNZIONAMENTO ORGANIZZATIVO
Articolo 27 – Personale
Articolo 28 – Fondo comune
Articolo 29 – Bilancio preventivo e consuntivo
Norma transitoria di attuazione
TITOLO V – NORMA TRANSITORIA DI ATTUAZIONE
A norma dell’Art. 14 del Codice Civile, è costituita un’Associazione, senza fini di lucro, in rappresentanza delle imprese dell’intera filiera dell’industria Italiana della Componentistica e delle Tecnologie Meccatroniche per la Potenza Fluida, la Trasmissione di Potenza, il Controllo e l’Automazione Intelligente dei Prodotti e dei Processi Industriali, denominata FEDERTEC (di seguito anche “Federazione”).
FEDERTEC è un ente privato a carattere nazionale, indipendente, apolitico, apartitico e dotato di personalità giuridica.
La Federazione ha sede legale nella Città Metropolitana di Milano. L’eventuale trasferimento della sede dovrà essere deliberato dall’Assemblea con le maggioranze previste nel presente Statuto.
Su delibera del Consiglio Generale, la Federazione può costituire, in Italia e all’Estero, uffici e sedi locali, stabilendone organizzazione e compiti.
La Federazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta, in qualunque momento, con delibera dell’Assemblea Straordinaria e con le maggioranze previste da questo Statuto.
La Federazione ha lo scopo di coordinare, tutelare e promuovere gli interessi tecnici ed economici delle imprese della filiera dell’industria Italiana della Componentistica e delle Tecnologie Meccatroniche per la Potenza Fluida, la Trasmissione di Potenza, il Controllo e l’Automazione Intelligente dei Prodotti e dei Processi Industriali.
In particolare, la Federazione si propone di:
sollecitare e consolidare tra i suoi aderenti l’intento di affrontare e risolvere i problemi comuni, nello spirito della più ampia collaborazione e solidarietà di categoria;
rappresentare e tutelare gli interessi sia del settore in generale sia delle singole imprese associate;
studiare e risolvere nell’interesse degli Associati problemi di carattere tecnico, economico e legislativo nonché di carattere fiscale e doganale;
rappresentare le imprese associate presso organismi nazionali, europei ed internazionali e mantenere rapporti con Istituti, Enti, Organizzazioni, Convegni nazionali ed internazionali nei quali la presenza o l’intervento della Federazione risulti opportuno per l’aggiornamento delle tecniche che interessano i settori della Federazione, instaurando, ove del caso, anche rapporti di carattere continuativo e divulgando, con mezzi adeguati, quanto sia utile portare a conoscenza degli Associati e del mondo economico anche mediante iniziative editoriali;
favorire la conoscenza e la maggior diffusione delle tecniche del settore e dei prodotti delle singole Associazioni di Settore, facendosi promotrice di fiere, esposizioni, convegni sia in Italia che all’Estero, nonché promuovendo ed organizzando la partecipazione a fiere ed esposizioni, anche in forma istituzionale e collettiva;
favorire e sviluppare l’istruzione tecnica e professionale mediante la pubblicazione di manuali e dispense, l’organizzazione di corsi didattici e la promozione di ogni forma di collaborazione da parte degli Associati a favore di Istituti Universitari, Tecnici e Scuole professionali;
procedere alla raccolta, elaborazione e diffusione di dati statistico – economici nonché di opere e pubblicazioni tecniche.
La Federazione non ha natura commerciale e non persegue fini di lucro. Tuttavia, essa può promuovere o partecipare ad attività di natura commerciale finalizzate ad una migliore realizzazione degli scopi associativi.
La Federazione orienta ed ispira i propri comportamenti organizzativi e le proprie modalità di funzionamento al Codice etico di Confindustria cui si rimanda e che costituisce parte integrante del presente Statuto, alla cui osservanza sono tenuti anche gli Associati.
Categorie di Associati della Federazione
Con riferimento ai settori di rappresentanza della Federazione, sono ammessi a far parte della stessa le seguenti categorie di Associati:
Sono Soci Effettivi le imprese che hanno nel territorio nazionale o nella Repubblica di San Marino la propria sede legale, stabilimenti e/o attività sussidiarie di filiale o deposito e svolgono attività di progettazione e/o produzione e/o commercializzazione ovvero hanno competenze e/o know-how tecnologici nei settori rappresentati dalla Federazione.
Tali imprese devono soddisfare i seguenti requisiti:
essere costituite con riferimento ad una delle forme societarie previste dall’ordinamento generale;
assicurare la puntuale attuazione ai principi organizzativi dettati dal Codice Civile per l’esercizio dell’attività imprenditoriale;
ispirarsi alle regole del mercato e della concorrenza attraverso comportamenti orientati ad integrità, autonomia e trasparenza, senza condizionamenti derivanti da conflitti d’interesse con gli scopi perseguiti dalla Federazione, anche secondo quanto disposto dal Codice Etico;
disporre di un’adeguata struttura organizzativa.
I Soci Effettivi hanno diritto di ricevere tutte le prestazioni istituzionali, di rappresentanza e di servizio offerte da FEDERTEC ed hanno, altresì, il diritto di partecipare ed intervenire all’Assemblea esercitando l’elettorato attivo e passivo in tutti gli organi associativi, purché siano in regola con gli obblighi statutari e regolamentari.
I Soci Effettivi della Federazione sono organizzati in raggruppamenti di imprese, espressione dei comparti merceologici rappresentati dalla stessa (di seguito denominati «Associazioni di Settore» e meglio definiti nel successivo Articolo 9).
Sono Aggregati alla Federazione quei soggetti, anche non imprese, che non possiedono i requisiti di cui all’Articolo 3.1 necessari per essere inquadrati come Soci Effettivi ma presentano elementi di complementarità, strumentalità e raccordo economico con l’imprenditoria istituzionalmente rappresentata. Per gli Aggregati il contributo associativo è determinato annualmente nella Delibera contributiva di cui al successivo Articolo 6 in misura specifica, diversa rispetto a quanto previsto per i Soci Effettivi.
Gli Aggregati hanno diritto a prestazioni di rappresentanza, assistenza e tutela diretta di contenuto tecnico ed economico purché le stesse non si pongano in contrasto con gli interessi dei Soci Effettivi.
Gli Aggregati partecipano ed intervengono in Assemblea senza capacità di elettorato attivo e passivo.
La presenza degli Aggregati non deve, in ogni caso, snaturare la qualificazione rappresentativa della Federazione.
La domanda di adesione a Socio Effettivo, sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa aderente, deve essere compilata su appositi moduli predisposti dalla Federazione e deve contenere l’indicazione della/e Associazione/i di Settore cui si intende aderire (cfr. Articolo 9), nonché il nominativo delle persone delegate a rappresentare l’impresa presso la Federazione. La presentazione della domanda di adesione comporta la preventiva accettazione delle norme e di tutti i diritti e gli obblighi derivanti dal presente Statuto, dal Regolamento organizzativo dell’Associazione di Settore di appartenenza, dagli eventuali Regolamenti di attuazione emanati dal Consiglio Generale nell’ambito dei poteri attribuitigli nonché dal Codice Etico.
Sono requisiti essenziali per l’iscrizione alla Federazione:
che non si tratti di imprese che siano sottoposte a sentenze di fallimento o a procedimento di liquidazione;
l’iscrizione alla Camera di Commercio territorialmente competente;
lo svolgimento regolare e continuativo della specifica attività prevista dall’ Articolo 1.
Previa istruttoria da parte della Federazione in ordine al possesso dei requisiti richiesti dal Codice Etico e delle caratteristiche per l’inquadramento in una delle categorie di Associati di cui al precedente Articolo 3 e previo parere consultivo dell’Associazione di Settore competente, l’adesione alla Federazione viene deliberata dal Consiglio Generale. L’adesione decorre dalla delibera del Consiglio Generale.
Le modalità di comunicazione, perfezionamento ed impugnazione delle decisioni sulle domande di adesione sono disciplinate dal regolamento di attuazione del presente Statuto.
Il rapporto Associativo decorre dall’inizio del trimestre solare in cui la domanda viene accolta, ha durata minima di due anni e, salvo quanto previsto dall’Articolo 8 del presente Statuto, s’intende tacitamente rinnovato di anno in anno.
Il vincolo biennale di cui al precedente comma non opera nel caso in cui nella Delibera contributiva annuale di cui al successivo Articolo 6 venga stabilito un aumento del contributo ordinario annuale, calcolato al netto della variazione media annua dell’indice dei prezzi al consumo (CPI), superiore del 20% (venti per cento) rispetto a quello dell’anno precedente.
L’accoglimento della domanda di adesione determina l’obbligo al pagamento della quota fissa di iscrizione una tantum nonché del contributo associativo conteggiato pro-rata trimestrale con decorrenza dall’inizio del trimestre solare di accoglimento.
Sulla domanda di adesione degli Aggregati, anch’essa compilata su appositi moduli predisposti dalla Federazione, delibera il Consiglio Generale.
In capo a ciascun Associato sussiste l’obbligo di:
osservare le disposizioni di cui al presente Statuto, del Regolamento di attuazione dello stesso nonché tutte le deliberazioni assunte dagli Organi associativi;
rispettare gli obblighi contributivi sanciti dall’Articolo 6 secondo le modalità e gli importi stabiliti dalla Delibera contributiva annuale;
partecipare attivamente alla vita associativa con particolare riferimento all’Assemblea nonché alle riunioni degli Organi associativi di cui si è chiamati a far parte;
astenersi da ogni iniziativa che sia in contrasto con le azioni e le direttive delle Federazione ovvero con gli interessi generali e collettivi degli altri Associati;
trasmettere agli uffici della Federazione i dati statistici, di produzione e di vendita nonché le informazioni utili ad agevolare lo svolgimento delle funzioni ed il perseguimento degli scopi associativi;
comunicare alla Federazione, nel più breve tempo possibile e comunque non oltre trenta giorni, eventuali variazioni concernenti il proprio stato, quali, a mero titolo esemplificativo: variazioni della forma giuridica rivestita dall’impresa, della sua denominazione, della sede, delle persone delegate o dei requisiti in funzione dei quali è avvenuta l’iscrizione.
Gli Associati che non adempiono agli obblighi predetti si rendono passibili di sanzioni, così come previsto dal successivo Articolo 7.
Le entrate della Federazione sono costituite dai seguenti proventi determinati e da riscuotersi con le modalità e nella misura decise annualmente con Delibera contributiva del Consiglio Generale su proposta del Consiglio di Presidenza:
una quota fissa di iscrizione una tantum da versare alla presentazione della domanda di adesione alla Federazione;
un contributo ordinario annuo commisurato al fatturato dell’impresa, ovvero, nel caso di Associati che svolgano più attività, del ramo o dei rami di azienda destinati alle attività di cui al precedente Articolo 1 del presente Statuto;
un contributo forfettario sostitutivo di quello di cui al precedente punto b) eventualmente stabilito in relazione a casi particolari.
Del pari, costituiscono entrate della Federazione:
eventuali contribuzioni straordinarie degli Associati deliberate dall’Assemblea della Federazione;
i contributi volontari erogati a favore della Federazione.
Le modalità di definizione dei contributi ordinari annuali ovvero dell’eventuale contributo forfettario sono deliberati dal Consiglio Generale, su proposta del Consiglio di Presidenza, entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
Agli Associati che provvedano in ritardo ai versamenti deliberati saranno applicati gli interessi di mora annualmente deliberati dal Consiglio Generale.
Gli Associati che non adempiono agli obblighi sui medesimi incombenti in forza del presente Statuto sono passibili delle seguenti sanzioni:
Censura del Presidente, in forma orale negli organi direttivi o in forma scritta diretta all’interessato, in presenza di comportamenti che possono essere rapidamente ricondotti ai principi organizzativi di riferimento generale;
Sospensione del rapporto associativo deliberata dal Consiglio di Presidenza per una durata massima di 12 (dodici) mesi, con persistenza degli obblighi contributivi, in caso di morosità contributiva in atto da almeno un anno;
Decadenza dei rappresentanti dei Soci Effettivi dagli organi associativi: la decadenza può essere deliberata dal Collegio Speciale dei Probiviri per motivi di gravità tale da rendere incompatibile la permanenza nella carica ricoperta ovvero dallo stesso organo di appartenenza in caso di inadempimento degli obblighi derivanti dalla carica, di ripetute assenze ingiustificate o per il venir meno dei requisiti personali e professionali necessari per il mantenimento della carica stessa;
Espulsione: l’espulsione è deliberata dal Consiglio Generale, a maggioranza qualificata, in caso di gravi e ripetute violazioni degli obblighi associativi e quando nessuna altra soluzione sia ormai più praticabile. L’espulsione è applicata in caso di morosità contributiva in atto da almeno due anni, salvo casi – validati dal Consiglio Generale – di grave e comprovata impossibilità di adempiere agli obblighi contributivi per criticità contingenti legate ad eventi particolari.
Le sanzioni sono rapportate alle gravità degli inadempimenti e sono ricorribili ai Probiviri, con effetto non sospensivo, nel termine perentorio di dieci giorni dalla notifica con le modalità previste dall’Articolo 25.
Decadenza – Recesso – Espulsione
Gli Associati cessano di appartenere alla Federazione:
per decadenza, quando non esplichino più le attività per le quali sono stati ammessi alla Federazione ovvero venga a mancare uno dei requisiti richiesti dal presente Statuto;
per recesso da comunicare, a mezzo di lettera raccomandata, al Consiglio di Presidenza con un preavviso di almeno 120 (centoventi) giorni rispetto alla scadenza dell’anno in corso e, dunque, non oltre il 31 agosto di ogni anno. Nel caso in cui la comunicazione di recesso non intervenga nei termini predetti, gli Associati rimangono impegnati al versamento della quota annuale per l’anno successivo salvo che nella Delibera contributiva del Consiglio Generale di cui al precedente Articolo 6 venga stabilito un aumento del contributo ordinario annuale, calcolato al netto della variazione media annua dell’indice dei prezzi al consumo (CPI), superiore del 20% (venti per cento) rispetto a quello dell’anno precedente;
per espulsione, quando si rendano gravemente inadempienti agli obblighi derivanti dal presente Statuto ovvero intervengano gravi motivi tali da rendere incompatibile la prosecuzione del rapporto Associativo.
Sulla decadenza delibera il Consiglio di Presidenza con ratifica della delibera da parte del Consiglio Generale. L’espulsione è deliberata dal Consiglio Generale.
L’impresa che, per qualsiasi causa o motivo, cessi di far parte della Federazione perdendo la qualità di Associato non ha alcun diritto sul fondo comune, così come previsto dall’Articolo 37 del Codice Civile.
Per una più efficace tutela degli interessi delle imprese associate ed un miglior perseguimento degli scopi statutari, la Federazione è articolata in raggruppamenti di imprese (c.d. Associazioni di Settore) che costituiscono espressione dei comparti merceologici, delle tecnologie e delle competenze rappresentate ed hanno il compito di sviluppare lo spirito di solidarietà delle imprese che ne fanno parte rappresentandone la volontà e le esigenze negli organi associativi della Federazione.
Le Associazioni di Settore operano sulla base dei Regolamenti organizzativi deliberati dalle rispettive Assemblee e soggetti ad approvazione da parte del Consiglio Generale della Federazione al quale dovranno essere sottoposte anche le eventuali modifiche.
La composizione, l’articolazione e le modalità di funzionamento delle Associazioni di Settore sono disciplinati nei rispettivi Regolamenti organizzativi.
Le Associazioni di Settore sono tenute a consultarsi e a collaborare nell’esame, nello studio e nella trattazione di problemi di comune interesse, in opportuno collegamento, a loro volta, con la Federazione.
Le Associazioni di Settore alla data di entrata in vigore del presente Statuto sono indicate nell’apposito Registro.
il Presidente e i Vice Presidenti; E. il Tesoriere;
il Collegio dei Revisori o il Revisore Unico; G. i Probiviri;
Ciascun Socio Effettivo deve designare, all’atto di adesione alla Federazione, uno o più delegati che lo rappresentino nei rapporti con la Federazione e che siano eventualmente eleggibili in seno agli organi istituzionali della stessa e della/e Associazione/i di Settore cui l’impresa partecipa.
Costituisce requisito generale per l’accesso alle cariche sociali la piena affidabilità sotto l’aspetto legale e morale, con particolare riferimento ai dettami del Codice Etico. La perdita dei requisiti soggettivi per l’accesso alle cariche associative determina l’automatica decadenza dalle stesse.
Le cariche sociali sono riservate ai delegati designati dalle imprese associate tra i legali rappresentanti delle medesime ovvero tra coloro che abbiano una responsabilità aziendale di grado rilevante o, comunque, muniti di procura speciale, ad eccezione di quelle di Probiviro e di Revisore che possono essere affidate anche a soggetti terzi, fatte salve eventuali diverse disposizioni di legge.
Decade automaticamente dalla propria carica sociale e deve, pertanto, essere sostituita: (i) la persona che, senza giustificato motivo, non intervenga alle riunioni per quattro volte consecutive, (ii) colui al quale l’impresa associata designante revochi i poteri di rappresentanza in precedenza conferiti, nonché (iii) il rappresentante delle imprese associate che cessino di appartenere alla Federazione.
Parimenti, decade dalla carica sociale rivestita la persona che cessi di appartenere all’impresa associata che l’ha inizialmente designata salvo che quest’ultima approvi per iscritto il mantenimento della carica stessa e la nuova impresa per la quale la persona inizi a lavorare sia associata a FEDERTEC e dia la propria approvazione scritta al mantenimento della carica predetta.
In ogni caso, il Collegio Speciale dei Probiviri può sempre deliberare la decadenza dalle cariche laddove sussistano motivi di gravità tale da rendere impossibile la prosecuzione dell’incarico. In situazioni di criticità, può comunque invitare gli interessati ad autosospendersi dalla carica.
Nel caso in cui la decadenza sia stata disposta dal Collegio Speciale dei Probiviri non è ammessa la rieleggibilità per almeno due mandati successivi.
Tutte le cariche della Federazione e la partecipazione agli Organi istituzionali della Federazione sono gratuite, ad eccezione di quella di Revisore che può essere retribuita.
L’Assemblea è composta dai rappresentanti di tutti gli Associati ed è convocata a cura del Presidente, su delibera del Consiglio di Presidenza. Hanno diritto di partecipare all’Assemblea tutti gli Associati, Soci Effettivi ed Aggregati, purché siano in regola con gli obblighi statutari e con il versamento dei contributi associativi.
I voti attribuiti in Assemblea a ciascun Socio Effettivo vengono calcolati in base al contributo effettivamente versato ed utilizzando, quale unità di riferimento, il contributo minimo determinato annualmente dal Consiglio Generale nella Delibera contributiva. Il calcolo dei voti spettanti a ciascun Socio Effettivo è determinato nella Delibera contributiva.
Ogni Socio Effettivo avente diritto di voto in Assemblea può delegare per iscritto un altro Socio Effettivo che, oltre ai propri voti, esprimerà in Assemblea anche i voti spettanti al Socio delegante. Non sono comunque ammesse più di tre deleghe per ogni Socio Effettivo.
All’ Assemblea Ordinaria spetta il compito di:
eleggere, ogni quadriennio dispari, il Presidente ed i Vice Presidenti;
eleggere, ogni biennio dispari, i componenti elettivi del Consiglio Generale;
eleggere, ogni quadriennio dispari diverso da quello di elezione del Presidente e dei Vice Presidenti, i Probiviri e il Collegio dei Revisori o il Revisore Unico;
determinare gli indirizzi di politica generale e le direttive di massima dell’attività della Federazione ed esaminare qualsiasi argomento rientrante negli scopi della stessa;
deliberare su ogni altro argomento ad essa sottoposto dal Consiglio Generale, dal Consiglio di Presidenza o dal Presidente, ad eccezione di quelli di competenza dell’Assemblea Straordinaria.
L’ Assemblea Straordinaria ha il potere di:
deliberare su operazioni di incorporazione di eventuali terze Associazioni che non comportino una modifica del presente Statuto;
deliberare lo scioglimento di FEDERTEC e nominare uno o più liquidatori.
Non possono, in ogni caso, essere deliberate a favore degli Associati distribuzioni, anche in modo indiretto, di utili o disavanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Federazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
L’Assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta all’anno (entro il 30 giugno) per gli adempimenti di cui all’Articolo 12. L’Assemblea Ordinaria può, inoltre, essere convocata ogni qualvolta ne venga fatta richiesta dal Consiglio di Presidenza ovvero da tanti Soci Effettivi che rappresentino almeno il 10% (dieci per cento) dei voti assembleari totali.
La convocazione dell’Assemblea avviene a cura del Presidente o di chi ne fa le veci mediante avviso scritto contenente l’indicazione dell’Ordine del Giorno, oltre che della data, ora e luogo dell’adunanza. Nello stesso avviso deve essere, inoltre, prevista l’adunanza in seconda convocazione che può avvenire lo stesso giorno della prima ma a distanza di almeno un’ora dalla stessa.
L’avviso di cui al precedente comma dev’essere inviato agli Associati mediante raccomandata, fax, posta elettronica o altro mezzo idoneo a garantire e documentare l’avvenuta ricezione, almeno quindici giorni prima della data fissata per l’adunanza. In caso d’urgenza, il predetto termine può essere ridotto sino a cinque giorni lavorativi.
L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente, anche per delega, almeno la metà dei voti spettanti a tutti i Soci Effettivi. In seconda convocazione, l’Assemblea Ordinaria è validamente costituita in presenza di almeno il 20% (venti per cento) dei voti assembleari totali.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente ovvero, in sua assenza, dal Vice Presidente più anziano di età o dall’unico Vice Presidente presente. In caso di assenza o impedimento sia del Presidente sia dei Vice Presidenti, l’Assemblea nominerà il proprio Presidente.
Le funzioni di Segretario dell’Assemblea sono svolte dal Direttore di cui all’Articolo 26 del presente Statuto. In caso di assenza o impedimento temporaneo del Direttore, il Presidente nomina un Consigliere che ne svolga provvisoriamente le relative funzioni.
Le votazioni avvengono normalmente per alzata di mano. Il voto segreto è obbligatorio esclusivamente per l’elezione delle cariche sociali; tuttavia, nel caso in cui un avente diritto al voto ne faccia motivata richiesta, l’Assemblea, a maggioranza semplice dei votanti, può deliberare che la votazione abbia luogo in forma segreta.
Le delibere assembleari vengono assunte a maggioranza semplice dei votanti senza tener conto degli astenuti e delle schede bianche.
Le deliberazioni dell’Assemblea Ordinaria, prese in conformità al presente Statuto, vincolano tutti gli Associati ancorché non intervenuti o dissenzienti.
L’Assemblea Straordinaria può essere convocata su richiesta del Consiglio di Presidenza o di tanti Soci Effettivi che rappresentino almeno il 20% (venti per cento) dei voti assembleari totali.
La convocazione dell’Assemblea avviene a cura del Presidente o di chi ne fa le veci mediante avviso scritto contenente l’indicazione dell’Ordine del Giorno, oltre che della data, ora e luogo dell’adunanza. Nello stesso avviso deve, inoltre, essere prevista l’adunanza in seconda convocazione che può avvenire lo stesso giorno della prima ma a distanza di almeno un’ora dalla stessa.
Le votazioni avvengono normalmente per alzata di mano; tuttavia, nel caso in cui un avente diritto al voto ne faccia motivata richiesta, l’Assemblea può deliberare, con le maggioranze di seguito previste, che la votazione abbia luogo in forma segreta. L’Assemblea Straordinaria avente ad oggetto la modifica del presente Statuto è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza, anche per delega, di almeno il 60% (sessanta per cento) dei voti spettanti a tutti i Soci Effettivi. In seconda convocazione, l’Assemblea straordinaria è validamente costituita in presenza di almeno il 30% (trenta per cento) dei voti assembleari totali.
Le delibere dell’Assemblea Straordinaria vengono assunte con il voto favorevole di tanti Soci Effettivi che rappresentino almeno il 60% (sessanta per cento) del totale dei voti spettanti ai Soci Effettivi intervenuti in Assemblea, senza tener conto degli astenuti e delle schede bianche.
Con riferimento all’Assemblea Straordinaria avente ad oggetto operazioni di incorporazione di eventuali terze Associazioni che non comportino una modifica del presente Statuto, la stessa è validamente costituita con la presenza, in prima convocazione, di almeno la metà dei voti spettanti a tutti i Soci Effettivi e, in seconda convocazione, di almeno il 20% (venti per cento) dei voti assembleari totali.
La delibera di cui al comma precedente è adottata con la maggioranza semplice dei voti spettanti ai Soci Effettivi intervenuti in Assemblea.
Per quanto riguarda l’Assemblea Straordinaria avente ad oggetto lo scioglimento della Federazione, la stessa è validamente costituita con la presenza, in prima convocazione, di almeno il 60% (sessanta per cento) dei voti spettanti a tutti i Soci Effettivi e, in seconda convocazione, di almeno il 50% più 1 (cinquanta per cento più uno) dei voti assembleari totali.
Lo scioglimento della Federazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria con il voto favorevole del 75% (settantacinque per cento) dei voti spettanti ai Soci Effettivi intervenuti in Assemblea. La stessa Assemblea nomina uno o più liquidatori, ne determina i poteri ed i compensi e stabilisce, altresì, la destinazione delle eventuali attività patrimoniali residue che possono essere devolute solo ad altre organizzazioni con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo se previsto dalla Legge.
Nei casi di cui al precedente Articolo 12, comma 4, lettere d) ed f), le delibere dell’Assemblea ordinaria possono essere assunte anche per referendum.
La comunicazione – raccomandata, fax o e-mail – con la quale viene indetto il referendum deve prevedere la possibilità per gli aventi diritto al voto di esprimere, non solo il proprio parere favorevole o contrario rispetto al quesito referendario, ma anche la propria opposizione a che la delibera venga assunta a mezzo referendum anziché in sede di Assemblea Ordinaria. Nel caso in cui ad opporsi al referendum sia un numero di Soci Effettivi rappresentante almeno il 10% (dieci per cento) dei voti assembleari totali, il referendum dovrà essere annullato e, dunque, convocata l’Assemblea Ordinaria.
Per l’esercizio del diritto di voto dev’essere lasciato un periodo di tempo non inferiore a trenta giorni dalla data della comunicazione di cui al comma precedente.
Per la validità delle delibere assunte mediante referendum si applicano i quorum costitutivi e deliberativi previsti dall’Articolo 13 per l’Assemblea ordinaria in seconda convocazione.
Attribuzioni del Consiglio Generale
invitare, in vista delle Assemblee elettive, i Soci Effettivi a far pervenire per iscritto e in tempo utile perché siano sottoposte alla votazione, le candidature alla carica di Presidente con le indicazioni dei Vice Presidenti designati e relative deleghe, nonché le candidature alla carica di Consigliere;
nominare il Tesoriere di cui al successivo Articolo 22;
C. nel quadro delle deliberazioni e delle direttive dell’Assemblea, curare il conseguimento
dei fini statutari e prendere in esame tutte le questioni di carattere generale;
deliberare le direttive generali per eventuali accordi di carattere tecnico-economico;
deliberare sulle questioni di politica economica ed industriale che interessano la generalità degli Associati, seguendo le direttive di massima stabilite dall’Assemblea;
proporre all’Assemblea il bilancio consuntivo ed approvare il bilancio preventivo;
deliberare tutti gli atti di straordinaria amministrazione ritenuti necessari, opportuni ed utili per il miglior conseguimento dei fini della Federazione. Per l’attuazione di tali delibere può nominare procuratori per determinati atti o categorie di atti;
deliberare sulle domande di adesione alla Federazione;
determinare i criteri per la composizione merceologica delle varie Associazioni di Settore e decidere la costituzione delle stesse, approvandone i Regolamenti organizzativi e relative modifiche;
deliberare le sanzioni di espulsione;
esercitare gli altri compiti previsti dal presente Statuto e dal relativo Regolamento di attuazione;
approvare la Delibera contributiva annua proposta dal Consiglio di Presidenza.
stabilire l’azione a breve termine e decidere i piani per l’azione a medio e lungo termine della Federazione;
dirigere l’attività della Federazione nell’ambito delle direttive dell’Assemblea e del Consiglio Generale e controllarne i risultati;
deliberare sulle questioni che gli vengano demandate dal Consiglio Generale; D. sovrintendere alla gestione del Fondo comune di cui al successivo Articolo 28; E. proporre la Delibera contributiva al Consiglio Generale;
deliberare sulla decadenza degli Associati;
nominare e revocare il Direttore di cui all’Articolo 26;
esercitare gli altri compiti previsti dal presente Statuto e dal Regolamento di attuazione.
Regole funzionamento dei Probiviri
In caso di controversia, il Collegio arbitrale viene attivato con ricorso da presentarsi alla Segreteria dei Probiviri entro 60 giorni dai fatti ritenuti pregiudizievoli. Per le sanzioni, il termine di impugnazione è ridotto a 10 giorni dalla loro comunicazione.
Il ricorso deve contenere l’indicazione dei motivi e delle richieste di intervento nonché del Probiviro di fiducia scelto tra gli eletti dall’Assemblea purché non facenti parte del Collegio speciale pro tempore. Il deposito del ricorso dev’essere accompagnato, pena l’irricevibilità dello stesso, dal contestuale versamento di una somma, a titolo di deposito cauzionale, con le modalità e nell’importo previsto nel regolamento di attuazione del presente Statuto. Detto importo verrà restituito al soggetto ricorrente solo in caso di accoglimento del ricorso; in caso contrario, lo stesso verrà destinato al finanziamento di progetti speciali per la formazione e di borse di studio.
Il ricorso è notificato dalla Segreteria dei Probiviri alla controparte, la quale, nei dieci giorni successivi, deve provvedere a nominare un Probiviro di fiducia tra i restanti Probiviri non facenti parte del Collegio speciale pro tempore. Il rifiuto o l’immotivato ritardo nel riscontro costituiscono grave inadempienza degli obblighi associativi e comportano l’automatica soccombenza nel giudizio arbitrale.
Il Collegio arbitrale chiamato alla risoluzione della controversia è, pertanto, composto dai Probiviri di fiducia nominati dalle parti interessate e da un terzo Probiviro in funzione di Presidente.
La formale costituzione del Collegio arbitrale deve avvenire entro dieci giorni dalla data di presentazione del ricorso con apertura della fase istruttoria. Il Presidente del Collegio arbitrale ed i singoli Probiviri sono tenuti a dichiarare per iscritto che non ricorre alcuna delle fattispecie di incompatibilità previste dagli Articoli 51 e 52 del Codice di Procedura Civile e dal Codice Etico.
Il Collegio arbitrale stabilisce, di volta in volta, le regole procedurali ed i mezzi istruttori da adottare per risolvere la controversia sotto giudizio.
Il lodo dev’essere deliberato a maggioranza di voti entro sessanta giorni dalla data in cui il Collegio si è costituito ed ha avviato l’esame della controversia. Detto termine può essere prorogato sino ad un massimo di ulteriori trenta giorni.
Il lodo dev’essere comunicato alle parti interessate ed al Presidente della Federazione entro cinque giorni dalla data di deliberazione. Il lodo e le altre pronunce della Federazione sono inappellabili.
Nel contesto del Collegio speciale di cui al precedente Articolo 24, i Probiviri svolgono le seguenti funzioni: interpretare la normativa interna della Federazione; dichiarare la decadenza dalle cariche associative per motivi tali da rendere impossibile la prosecuzione dell’incarico; vigilare a presidio generale della vita associativa; esaminare i ricorsi sulle domande di adesione.
Le decisioni del Collegio speciale possono essere impugnate, entro venti giorni dalla loro comunicazione, con ricorso dinnanzi ai restanti Probiviri riuniti in Collegio di riesame. Il Collegio di riesame decide a maggioranza nei trenta giorni successivi alla data di ricezione del ricorso. Le sanzioni irrogate dal Collegio speciale devono essere impugnate entro dieci giorni dalla loro comunicazione. Il ricorso al Collegio di riesame non ha effetto sospensivo, salvo valutazione di grave ed irreparabile pregiudizio.
Il personale della Federazione e delle Associazioni di Settore è inquadrato in un unico organico gestito centralmente dalla Federazione e dipende gerarchicamente dal Direttore.
gli avanzi delle gestioni annuali ed eventuali riserve; C. gli investimenti mobiliari ed immobiliari;
le erogazioni o i lasciti a favore di FEDERTEC.
Con il Fondo comune si provvede alle spese per il funzionamento della Federazione.
I bilanci preventivo e consuntivo sono redatti per ciascun anno solare. Il consuntivo è composto da: rendiconto economico, stato patrimoniale, nota integrativa, struttura delle partecipazioni in società controllate e collegate.
Il bilancio preventivo viene sottoposto all’approvazione del Consiglio Generale entro la fine dell’anno precedente l’esercizio cui si riferisce.
Il bilancio consuntivo viene, invece, sottoposto all’approvazione dell’Assemblea corredato dalla relazione del Presidente e da quella del Collegio dei Revisori o del Revisore Unico.
Il Consiglio Generale trasmette la bozza di bilancio consuntivo al Collegio dei Revisori o al Revisore Unico un mese prima dell’Assemblea chiamata ad approvarlo.
Durante i quindici giorni precedenti l’Assemblea, il bilancio consuntivo è depositato presso la Segreteria della Federazione affinché gli Associati possano prenderne visione.
Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme del Regolamento di attuazione e le disposizioni di legge vigenti in materia.
Per il periodo che intercorre dalla data di riconoscimento della personalità giuridica, coincidente con la data di perfezionamento dell’operazione di fusione da cui ha validità il presente Statuto, allo svolgimento della prima Assemblea di FEDERTEC, gli Organi Associativi per i quali è obbligatoria l’istituzione, sono nominati pro tempore dalle Assemblee di ASSIOT e ASSOFLUID chiamate a deliberare la fusione in FEDERTEC.
Tali Organi avranno un mandato di carattere temporaneo, con durata carica prevista sino allo svolgimento della prima Assemblea di FEDERTEC che provvederà alla nomina degli Organi Associativi secondo le norme previste dal presente Statuto.
In via residuale, le Assemblee di ASSIOT e ASSOFLUID, chiamate a deliberare la fusione in FEDERTEC, devono anche definire tutti gli elementi strettamente necessari al funzionamento di FEDERTEC, compresi quelli demandati dal presente Statuto a Regolamenti Interni.
Tali determinazioni avranno carattere temporaneo e dovranno essere oggetto di nuova delibera da parte degli Organi Associativi FEDERTEC competenti, secondo le norme previste dal presente Statuto.

References: Articolo 1

Articolo 3

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 11

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29
 Articolo 9
 Articolo 6
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 Articolo 1
 Articolo 3
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 1
 Articolo 6
 Articolo 12
 Articolo 22
 Articolo 28
 Articolo 24