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COMUNE DI SANT ANGELO D ALIFE Provincia di Caserta - PDF
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1 COMUNE DI SANT ANGELO D ALIFE Provincia di Caserta REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE DEL SERVIZIO VOLONTARIO NONNO VIGILE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 7 del 28/04/2014 Pagina 1 di 5
2 INDICE ART. 1 PREMESSA pag. 3 ART 2 REQUISITI DI AMMISSIONE pag. 3 ART. 3 UFFICIO RESPONSABILE pag. 3 ART. 4 SERVIZIO pag. 4 ART. 5 SERVIZIO SCUOLE pag. 4 ART. 6 - COMPITI E COMPORTAMENTI pag. 5 ART. 7 DURATA INCARICO pag. 5 ART. 8 ENTRATA IN VIGORE pag. 5 Pagina 2 di 5
3 Art. 1 Premessa Il Comune di Sant Angelo d Alife, nell ambito delle iniziative a favore degli anziani e della Comunità, attraverso il PROGETTO NONNO VIGILE, intende raggiungere scopi e finalità di rilevanza sociale attraverso: 1. la creazione di un sistema di sicurezza intorno agli alunni per ridurre al minimo i pericoli durante l entrata, l uscita dalle scuole e dai mezzi di trasporto utilizzati, nonché un sistema di presidio, controllo e monitoraggio nella villa comunale generalmente frequentate da bambini; 2. la garanzia per le persone coinvolte nel progetto di una partecipazione attiva alla vita sociale e culturale della comunità in cui essi vivono, recuperandone le esperienze di vita. Art. 2 Requisiti ammissione Per essere considerati idonei all incarico di volontario NONNO VIGILE, i cittadini disponibili, di entrambi i sessi, devono: 1. essere residenti nel Comune di Sant Angelo d Alife; 2. avere un età compresa tra i 50 e 75 anni (al compimento del 75 anno il volontario potrà terminare il servizio per l anno in corso, ma non sarà più possibile espletare il servizio per l anno scolastico successivo); 3. essere pensionati; 4. essere in possesso di idoneità psico-fisica specifica (in relazione ai compiti descritti nel presente regolamento) dimostrata mediante certificato medico di emissione non anteriore a due mesi; 5. godere dei diritti civili e politici; 6. non essere stati condannati con sentenza passata in giudicato per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone e/o il patrimonio; E considerato titolo preferenziale l aver prestato la propria attività lavorativa presso servizi o corpi di polizia locale ovvero forze di polizia statali e/o forze armate; I volontari ritenuti idonei parteciperanno ad una successiva formazione teorico-pratica realizzata dal Comando di Polizia Locale nelle aree scolastiche, nonché nella villa comunale di cui al precedente art. 1. Art. 3 Ufficio Responsabile L Ufficio responsabile del servizio è il Comando di polizia municipale del Comune di Sant Angelo d Alife. I volontari incaricati sono tenuti a rispettare le disposizioni loro impartite dal Comando di polizia municipale, o direttamente dal personale di polizia locale presente sul posto di servizio. I volontari, in caso di malattia o altro impedimento debbono darne tempestiva informazione al predetto Ufficio, che si attiverà, ove possibile, per la sostituzione. I contatti tra i volontari e il Comando di polizia locale potranno avvenire anche in forma telefonica. Pagina 3 di 5
4 Art. 4 Servizio Con sufficiente anticipo, prima dell inizio dell anno scolastico, il Comando di polizia municipale emana un bando rivolto ai pensionati volontari che vogliono aderire all iniziativa. La Giunta Comunale valuta le domande da compilarsi su modello allegato al presente regolamento. La prestazione è svolta gratuitamente, senza vincolo di subordinazione gerarchica e non costituisce rapporto di pubblico impiego. Il servizio si articola su prestazioni giornaliere preventivamente concordate con il volontario, che andranno a coprire prioritariamente gli orari di entrata e uscita delle scuole, da trenta minuti prima a trenta minuti dopo l entrata/uscita dei ragazzi. Oltre ai servizi previsti all art. 1), in casi eccezionali e su espressa autorizzazione del Comando di polizia municipale, possono essere previsti servizi particolari e limitati nel tempo, quali servizi di sorveglianza presso strutture per manifestazioni di carattere socio-culturale-ricreativo o durante manifestazioni organizzate e/o sponsorizzate dal Comune, da altri organi istituzionali o da associazioni locali. Il Comando di polizia municipale, prima dell inizio di ogni anno scolastico, assegna a ciascun volontario la zona di presidio e controllo o la scuola ove espletare il servizio, con l indicazione degli orari di entrata e di uscita dalle scuole, privilegiando l area più vicina all abitazione del volontario. Il Comando di polizia municipale assegna a ciascuno degli incaricati i seguenti elementi di riconoscimento, visibilità e sicurezza che dovranno essere riconsegnati in buono stato di conservazione (salvo il normale deterioramento per l uso) alla fine dell anno scolastico: tessera di riconoscimento attestante la qualifica di incaricato di pubblico servizio; berretto/cappellino; giubbotto ad alta visibilità con la scritta Nonno vigile Comune di Sant Angelo d Alife ; fischietto; paletta segnalazioni. L attività dei volontari non può essere retribuita in alcun modo. Tutti i volontari saranno assicurati, con spesa a carico dall Amministrazione Comunale, contro eventuali infortuni in cui potrebbero incorrere e contro i danni che potrebbero arrecare a terzi nello svolgimento delle mansioni loro affidate. Art. 5 Servizio scuola Il servizio prevede una prestazione che va a coprire gli orari di entrata e di uscita delle scuole. Il volontario deve stazionare davanti alla scuola assegnata, invitando i minori ad utilizzare l attraversamento pedonale dopo essersi accertati che i veicoli si siano arrestati, senza procedere tra l altro ad alcuna intimidazione e/o contatti verbali nei confronti dei conducenti dei veicoli. Il rapporto tra i volontari, gli alunni e i loro accompagnatori deve essere improntato sull educazione, sul rispetto e sulla tolleranza. Eventuali anomalie, violazioni a norme di comportamento o altro, accadute durante il servizio, dovranno essere segnalate alla polizia municipale. Qualora vi sia la presenza di un operatore del Comando di polizia municipale, il volontario deve collaborare senza interferire o sostituirsi all agente. Il volontario deve assicurare che la salita e la discesa dei bambini dall autobus avvenga in perfetto ordine e sicurezza. Pagina 4 di 5
5 ART. 6 Compiti e comportamento 1) il rapporto tra i volontari, gli alunni ed i loro accompagnatori deve essere improntato all educazione, al rispetto ed alla tolleranza; 2) invitare l utenza, con la massima cortesia, a desistere da eventuali comportamenti illeciti; 3) evitare inutili discussioni, reagendo con calma e dignità di fronte a qualsiasi comportamento scorretto o irriguardoso; 4) l affidabilità, la serietà e la puntualità sono requisiti necessari per chi presta servizio; 5) durante il servizio devono essere indossati i capi e gli oggetti in dotazione di cui al precedente art. 4; 6) stazionare in corrispondenza o nelle immediate vicinanze della scuola o dello spazio pubblico, durante gli orari di entrata ed uscita; 7) accompagnare gli studenti che attraversano la strada, dopo aver accertato che i veicoli in transito si siano arrestati, e senza procedere ad alcuna intimazione di ALT nei confronti dei conducenti dei veicoli; 8) invitare ad utilizzare l attraversamento pedonale; 9) segnalare eventuali anomalie, accertate personalmente durante il servizio o riferite da cittadini, senza procedere a contatti con eventuali trasgressori; 10) mantenere buoni rapporti con gli studenti, i genitori ed il personale scolastico, improntati al rispetto ed alla disponibilità; 11) rispettare le disposizioni impartite dal Comando di polizia municipale. 12) laddove, davanti la scuola od al luogo pubblico, vi sia un operatore di polizia municipale in servizio, il volontario deve collaborare senza interferire o sostituirsi all agente. 13) compilare un rapporto scritto, semplice ed informale, per segnalare al comando di polizia municipale eventuali atti illeciti, violazioni di legge, atti vandalici ed elementi di pericolosità accertati. Art. 7 Durata incarico Gli incarichi assegnati ai singoli volontari si ritengono rinnovati annualmente e cessano per i seguenti motivi: a) revoca dell incarico da parte del Comandante della polizia municipale, sentita la Giunta comunale, per inosservanza di quanto disposto dal presente regolamento; b) dimissioni volontarie scritte da parte del volontario; c) raggiungimento del limite di età indicato all art. 2; d) rifiuto o assenza ingiustificata per tre volte nell arco dell anno solare, relativamente alle mansioni assegnate; e) perdita di uno o più requisiti di ammissione di cui all art. 2. Art. 8 Entrata in vigore Il presente regolamento, dopo che la relativa delibera di adozione sarà divenuta esecutiva, sarà pubblicato per 15 giorni all Albo pretorio ed entrerà in vigore il giorno successivo all ultimo di pubblicazione, così come previsto dall art. 10 dello Statuto comunale. Pagina 5 di 5
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ALLEGATO A Alla deliberazione di Consiglio Comunale n. del Comune di Nogara Provincia di Verona Regolamento Per l istituzione e la gestione del Gruppo Comunale Volontari di Polizia Locale (VO.P.L.) Approvato
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REGOLAMENTO PER IL REINSERIMENTO DEGLI ANZIANI PENSIONATI IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI PROMOSSE DAL COMUNE
C O M U N E DI B E L L A N O PROVINCIA DI LECCO C.A.P. 23822 TEL. 0341-82.11.24 FAX 0341-82.08.50 CODICE FISCALE E PARTITA I.V.A. 00563380138 REGOLAMENTO PER IL REINSERIMENTO DEGLI ANZIANI PENSIONATI IN

References: ART. 1
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 Art. 1
 Art. 2
 sentenza 
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 Art. 3
 Art. 4
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 Art. 5
 ART. 6
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 Art. 7
 art. 2
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 Art. 8
 art. 10