Source: http://docplayer.it/2607399-Attivita-attinenti-attivita-impresa-di-pulizie-codice-032.html
Timestamp: 2017-05-30 03:53:33+00:00

Document:
ATTIVITÀ ATTINENTI. Attività: IMPRESA DI PULIZIE Codice: PDF
Download "ATTIVITÀ ATTINENTI. Attività: IMPRESA DI PULIZIE Codice: 032"
1 Attività: IMPRESA DI PULIZIE Codice: 032 : per imprese di pulizie si intendono tutte le imprese che svolgono una o più delle seguenti attività: - pulizia: complesso di operazioni atte a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza; - disinfezione: complesso di operazioni aventi lo scopo di rendere sani ambienti ed aree mediante la distruzione, o in attivazione, di organismi patogeni; - disinfestazione: complesso di operazioni aventi lo scopo di distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perché molesti e specie vegetali non desiderate. la disinfestazione può essere integrale se rivolta a tutte le specie infestanti ovvero mirata se rivolta a singola specie; - derattizzazione: complesso di operazioni di disinfestazione atti a determinare o la distruzione completa oppure la riduzione del numero della popolazione dei ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia; - sanificazione: complesso di operazioni atte a rendere sani determinati ambienti mediante l'attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l'umidità e la ventilazione, ovvero per quanto riguarda l'illuminazione e il rumore. Le attività di pulizia e disinfezione e di facchinaggio sono state oggetto di liberalizzazione con l'art. 10 del decreto bersani/ter, convertito nella l. 40/07. le predette attività sono peraltro soggette alla normativa sulla sicurezza negli ambienti di lavoro, di cui al d.lgs. 19 settembre 1994, n. 626 e.s.m.i., oltre a quella in materia di smaltimento dei rifiuti speciali o tossici. Per quanto stabilito dalla l. 40/07, in relazione alla l.r.3/08, prima di denunciare l inizio attività alla camera di commercio (registro imprese o albo imprese artigiane della provincia in cui ha la sede legale l'impresa) la dia dovrà essere presentata presso lo suap del comune in cui ha la sede legale l'impresa. tale denuncia,per le attività di disinfestazione, derattizzazione o sanificazione, dovrà contenere anche l indicazione della persona che svolgerà le funzioni di preposto alla gestione tecnica (di cui al comma 2, art.2, d.m. 274/97) ed essere accompagnata dalla dichiarazione che lo stesso è in possesso dei requisiti tecnico-organizzativi fissati dal d.m. 274/97. Applicando il termine piu' favorevole stabilito dalla l.r.3/08, l' attivazione e' consentita dal 20 giorno di deposito della dia presso lo suap competente. Quando l'attivazione, variazione o trasferimento sono correlati ad interventi edilizi e non sono previste verifiche nelle materie elencate al comma 24 dell' art.1 l.r.3/08, occorre depositare la dia di cui al punto precedente quale allegato della duuap. l'avvio e l'intervento edilizio potra' essere effettuato decorsi 20 giorni dal deposito, sempre che la duaap sia stata compilata regolarmente e sia stata acquisita la necessaria ricevuta. Se l'intervento richiede una o piu' verifiche di cui al comma 24 dell'art.1 l.r.3/08 occorre attendere l'emissione di un provvedimento autorizzativo. Tipologia di procedimento Efficacia immediata: 0gg Procedimento in immediato avvio: 20gg Conferenza di servizi: gg lavorativi Classificazione: SERVIZI ATTIVITÀ ATTINENTI 12 ITER Vengono evidenziati in questa scheda i singoli procedimenti previsti dall'iter amministrativo della pratica. Per ciascun procedimento indicato deve essere compilato ed allegato alla DUAAP il MODULO corrispondente, corredato dagli eventuali documenti previsti in ciascuna scheda dell endoprocedimento. Gli endoprocedimenti sono i singoli passi dell'iter e sono anch'essi dotati di una ulteriore scheda informativa di dettaglio, scaricabile nella cartella Singoli Endoprocedimenti nel sito. Ulteriori adempimenti potranno essere rilevati dall esame del modello check list correttamente compilato, obbligatorio per tutti i procedimenti di natura edilizia e per quelli relativi ad attività imprenditoriali complesse (a giudizio del SUAP). Elenco endoprocedimenti Notifica art. 67 d.lgs. 81/2008 Insegne e Cartelli Pubblicitari: installazione Imprese di pulizie: esercizio dell'attività REQUISITI SOGGETTIVI Qui di seguito trovi i requisiti soggettivi necessari per l'avvio della pratica 1 Per le imprese di pulizia che intendano svolgere l'attività di pulizia o disinfezione di cui alle lettere a) e b)del comma 1, art.1 del d.m. 274/97 sarà sufficiente il possesso dei requisiti di onorabilità (art. 2 l. 82/94) e di capacità economico-finanziaria (art. 2 d.m. 274/97); Per le imprese di pulizia che invece intendano svolgere le attività di disinfestazione, derattizzazione o sanificazione di cui alle lettere c), d), e) del comma 1, art.1 del d.m. 274/97 rimane inalterato l'obbligo di dimostrare, oltre al possesso il possesso dei requisiti di onorabilità e di capacità economico-finanziaria, il possesso dei requisiti di capacità tecnico-organizzativa previsti dall art.2, comma 2 del d.m. 274/97. 2 Requisiti tecnico professionali: Sono i requisiti di capacità economica-finanziaria, previsti dall art.2, comma 1, del d.m. 274/97, e in particolare: Che l impresa si trova nei confronti di eventuali protesti cambiari nella seguente posizione: assenza di protesti negli ultimi cinque anni a carico del titolare (imprese individuali), dei soci (società di persone), o degli amministratori (società di capitali e società cooperative). Tale assenza può essere dichiarata anche in presenza di eventuali protesti a condizione che sia intervenuta la riabilitazione ai sensi dell art.17 della legge n. 108 del 07/03/1996, ovvero l integrale pagamento dei debiti connessi al protesto; Che l impresa ha regolarmente iscritto all inail e all inps tutti i propri addetti (compreso il titolare o i soci), per i quali sussiste il relativo obbligo, risultando in regola con i versamenti contributivi; Che l impresa applica regolarmente i contratti collettivi di settore (nel caso di impresa con lavoratori dipendenti). Che l impresa è in possesso dei requisiti di capacità tecnica ed organizzativa, previsti dall art.2, d.m. 274/97, anche mediante preposto alla gestione tecnica dell impresa (solo per lo svolgimento delle attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione). I requisiti tecnico-professionali devono essere posseduti: Dal titolare, per le imprese individuali; Da un socio, in caso di s.n.c.; Da un socio accomandatario, nel caso di s.a.s.; Da un amministratore per quanto riguarda le s.r.l., s.p.a., s.a.p.a. e società cooperative; Per le imprese non artigiane i requisiti possono essere posseduti anche da un dipendente o da un collaboratore familiare. L attività deve essere stata svolta all interno di imprese del settore o comunque all interno di uffici tecnici di imprese o enti preposti allo svolgimento di tali attività. 3 Requisiti di onorabilita : Si tratta del possesso dei requisiti di onorabilità, previsti dall art.2, comma 1, della legge 82/94 in quanto nei confronti del titolare, di tutti i soci per le s.n.c., dei soci accomandatari per le s.a.s. e le s.a.p.a., degli amministratori per le società di capitali, i consorzi e le cooperative: Non è stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna e non sono in corso procedimenti penali 23 nei quali sia già stata pronunciata sentenza di condanna per reati non colposi a pena detentiva superiore a due anni o sentenza di condanna per reati contro la fede pubblica, o il patrimonio, o alla pena accessoria dell interdizione dall esercizio di un professione o di un arte o dell interdizione dagli uffici direttivi delle imprese, salvo che sia intervenuta la riabilitazione; Non è stata svolta (cioè non è intervenuto decreto di chiusura del fallimento), e non è in corso (cioè non sia stata pronunciata sentenza dichiarativa di fallimento) procedura fallimentare, salvo che sia intervenuta la riabilitazione ai sensi degli artt.142,143 e 144 delle disposizioni approvate con regio decreto 16/03/1942 n.267; Non sono state applicate misure di sicurezza o di prevenzione ai sensi delle leggi 27/12/1956 n.1423, 10/02/1962 n.57, 31/05/1965 n.575 e 13/09/1982 n.646 e successive modificazioni e non sono in corso procedimenti penali per reati di stampo mafioso; Non è stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna per il reato di cui all art.513 bis c.p. (illecita concorrenza con minaccia o violenza); Non sono state accertate contravvenzioni per violazioni di norme in materia di lavoro, di previdenza e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, non conciliabili in via amministrativa. 4 Quando per la gestione tecnica dell impresa è nominato, secondo le norme del c.c., un preposto, esso deve risultare in possesso di uno dei seguenti specifici requisiti: Assolvimento dell obbligo scolastico e svolgimento di un periodo di esperienza professionale qualificata nello specifico campo di attività per almeno due anni (per le attività di pulizia e disinfezione) e per almeno tre anni (per le attività di disinfezione, derattizzazione e sanificazione) svolta in qualità di: titolare/amministratore/socio partecipante dell impresa; Collaboratore familiare dell impresa;dipendente qualificato dell impresa in possesso dei seguenti titoli: - diploma universitario/laurea rilasciato specializzazione tecnica -diploma di istruzione secondaria superiore rilasciato specializzazione tecnica -attestato di qualifica previsto dalla legislazione in materia di formazione professionale Inoltre sempre agli effetti dell art. 2, comma 2 della legge 25 gennaio 1994, n. 82 dovrà essere autocertificato che: -non è stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna e non sono in corso procedimenti penali nei quali sia già stata pronunciata sentenza di condanna per reati non colposi a pena detentiva superiore a due anni e sentenza di condanna per reati contro la fede pubblica o il patrimonio, o alla pena accessoria dell interdizione dall esercizio di una professione o di un arte o dell interdizione dagli uffici direttivi delle imprese; - non è stata svolta e non è in corso procedura fallimentare; - non sono state applicate misure di sicurezza o di prevenzione ai sensi delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, 10 febbraio 1962, n.57, 31 maggio 1965, n. 575 e 13 settembre 1982, n. 646 e successive modificazioni e non sono in corso procedimenti penali per reati di stampo mafioso; - non è stata pronunciata sentenza definitiva di condanna per il reato di cui all art. 513 bis del codice penale; - non sono state accertate contravvenzioni per violazioni di norme in materia di lavoro, di previdenza e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, non conciliabili in via amministrativa; Preposto alla gestione tecnica non può essere un consulente o un professionista esterno (art. 2 d.m n. 274). 5 Insussistenza di cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all'art. 10 L. 575/ 65 (legge antimafia), per tutti i soggetti indicati nel DPR 252/1998 REQUISITI OGGETTIVI Qui di seguito trovi i requisiti oggettivi necessari per l'avvio della pratica 1 Conformita' alle norme in materia di smaltimento dei rifiuti speciali o tossici NORMATIVA Qui di seguito trovi la normativa contenente le leggi di riferimento del settore, nazionali, regionali e comunitarie Classe STATO STATO L n. 82 Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione. D.Lgs n. 626 Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE, 93/88/CEE, 95/63/CE, 97/42/CE, 98/24/CE, 99/38/CE, 99/92/CE, 2001/45/CE, 2003/10/CE, 2003/18/CE e 2004/40/CE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro. D.M n. 274 Regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della L. 25 gennaio 1994, n. 82, per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di 34 STATO sanificazione. D.Lgs n. 112 Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della L. 15 marzo 1997, n. 59. Art. 22 D.P.R n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di inizio di attività e per la domanda di iscrizione all'albo delle imprese artigiane o al registro delle imprese per particolari categorie di attività soggette alla verifica di determinati requisiti tecnici (numeri dell'allegato 1 della L. 15 marzo 1997, n. 59). Artt. 7, 8. L n. 40 Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese. REGIONE L.R N. 3 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (Legge finanziaria 2008) e s.m.i. REGIONE D. G.R. 11 aprile 2008 n. 22/1 Circolare applicativa dell art. 1, commi della L.R , n. DOCUMENTI 3. Sportello unico delle attività produttive (SUAP): Semplificazione e accelerazione delle procedure amministrative relative alle attività produttive di beni e servizi. Dettaglio Delibera n. 22/1 del 2008 All. 1 e 2 D.GR. 22/1 Qui di seguito trovi i documenti da allegare alla pratica. 1 Copia dell'intera documentazione su supporto digitale, secondo le modalità previste dalla Deliberazione G.R. n 22/1 del 11/04/ Copia di un documento d'identità personale in corso di validità di ognuna delle persone che rendono o sottoscrivono dichiarazioni 3 Gli ulteriori documenti sono indicati nelle schede degli endoprocedimenti MODULISTICA Qui di seguito trovi i moduli da presentare Progressivo d'ordine 1 DUAAP 2 Check list (se necessario) 3 Gli ulteriori modelli sono indicati nelle schede dei singoli endoprocedimenti ANNOTAZIONI Qui di seguito trovi le annotazioni interessanti da sapere per questa attività Per partecipare ad appalti pubblici occorre che l'impresa proceda alla denuncia di iscrizione in una delle fasce di classificazione di cui all art art. 3 del d.m. 7 luglio 1997, n.274 presso la competente CCIAA ADEMPIMENTI Qui di seguito trovi una sintesi dei principali adempimenti amministrativi necessari per l avvio dell attività 1 Presentazione della DUAAP al SUAP competente per territorio (art. 1 comma 20 bis) 2 Per tutti i procedimenti di cui all art. 1, comma 20 bis, l attività potrà essere avviata immediatamente. 3 Per tutti i procedimenti di cui all art. 1, comma 21 della LR 3/2008, l avvio dell attività potrà essere effettuato decorsi venti giorni dalla presentazione della DUAAP, qualora non siano giunte dal Comune comunicazioni contrarie. 45 4 Per tutti i casi rientranti nell elenco di cui all art. 1, comma 24 della LR 3/2008, l avvio dell attività potrà avvenire solo a seguito dell emissione del provvedimento unico finale da parte del SUAP, al termine dei lavori della conferenza di servizi. 5 In caso di interventi edilizi, al termine dei lavori e prima dell avvio dell attività dovrà essere inoltrata la dichiarazione di agibilità di cui all art. 1, comma 27 della L.R. n 3/ Documenti analoghi
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI SALERNO 84100 Salerno Via Roma, 29 (Sede di Rappresentanza) - Via S. Allende, 19/21 (Sede Operativa) - Telefono 089.30.68.111 - Telefax 089.33.48.65 Dettagli Tuttocamere L. n. 82/1994 Pag. 1/5
L. 25 gennaio 1994, n. 82 (G.U. n. 27 del 3 febbraio 1994): Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione. Art. 1 (Iscrizione delle imprese Dettagli Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio
Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto Dettagli Al Responsabile del S.U.A.P.
MOD.COM 4 SUROMA SPORTELLO UNICO DEL COMMERCIO MUNICIPIO.. Via - 00..Roma Forme speciali di vendita al dettaglio SPACCI INTERNI COMUNICAZIONE Al Comune di *... Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (art 16 e 26 Dettagli PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014
ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125 Dettagli REGISTRO DELLE MANUTENZIONI per la prevenzione delle diffusione delle malattie infettive Art. 10, Legge Regionale n.45 del 23 dicembre 2008
REGISTRO DELLE MANUTENZIONI per la prevenzione delle diffusione delle malattie infettive Art. 10, Legge Regionale n.45 del 23 dicembre 2008 REGISTRO DELLE MANUTENZIONI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO DELL Dettagli SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773.
DECRETO 26 ottobre 2011 Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attivita' di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli Dettagli Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) Esercizi di commercio su aree pubbliche SUBINGRESSO IN ATTIVITA' TIPO A TIPO B
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Mod. Comunale (Modello 0047 Versione 002 2014) Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) Esercizi di commercio su aree pubbliche SUBINGRESSO IN ATTIVITA' Dettagli ed attesta numero iscrizione del forma giuridica
. (FAC-SIMILE ISTANZA DI PARTEZIPAZIONE) AL COMUNE DI PIANA DEGLI ALBANESI DIREZIONE A.E.S. LAVORI PUBBLICI E PROGETTAZIONE VIA P. TOGLIATTI, 2 90037 PIANA DEGLI ALBANESI (PA) Il sottoscritto.... nato Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni;
D.P.R. 14-12-1999 n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di Dettagli SCIA-SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA
Al Comune di BRUINO SUAP Piazza Municipio 3 10090 BRUINO (TO) OGGETTO: SCIA di subingresso nell'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche ai sensi dell art. 28, comma 12, del D.Lgs. n. 114/1998 Dettagli MODELLO D - DICHIARAZIONI PROGETTISTI MANDANTI R.T.I. o di cui si AVVALE IL CONCORRENTE
Al Comune di Lamporecchio Ufficio Tecnico Lavori Pubblici - Piazza Berni, 1-51035 Lamporecchio (PT) OGGETTO: CONCESSIONE DEI LAVORI DI COSTRUZIONE E GESTIONE DI UN IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO ALIMENTATO Dettagli ESERCIZIO DI COMMERCIO AL DETTAGLIO DI COSE ANTICHE/USATE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ'
Mod. SCIA adeguato alla L.122/2010 ESERCIZIO DI COMMERCIO AL DETTAGLIO DI COSE ANTICHE/USATE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ' AL COMUNE DI Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 19 commi Dettagli ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA COMUNICAZIONE
MOD.COM. 6 copia per il Comune Forme speciali di vendita al dettaglio VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE COMUNICAZIONE Al Comune di *... Ai sensi del D.L.vo 31/3/1998 Dettagli COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE
Dipartimento Economia e Promozione della Città Settore Attività Produttive e Commercio U.O. Somministrazione, manifestazioni, artigianato e ricettive 40129 Bologna Piazza Liber Paradisus, 10, Torre A - Dettagli DICHIARAZIONE REQUISITI DI AMMISSIONE IL SOTTOSCRITTO... NATO A... IL. IN QUALITA DI (carica sociale).
Allegato al MOD. PRES. Mod. DICH/14. DICHIARAZIONE REQUISITI DI AMMISSIONE IL SOTTOSCRITTO... NATO A... IL. IN QUALITA DI (carica sociale). DELLA IMPRESA (denominazione e ragione sociale). SEDE LEGALE Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI
Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Dettagli PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa
DISCIPLINA DELLE ATTIVITA DI FACCHINAGGIO Di Claudio Venturi Sommario: - 1. Riferimenti normativi. - 2. Premessa. - 3. Ambito di applicazione. 3.1. Il contenuto della norma. 3.2. L interpretazione della Dettagli Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O
Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003 Dettagli Al SUAP. Denominazione società/ditta
COMUNICAZIONE SUBINGRESSO DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SU POSTEGGIO L.R. 28/2005 e s.m.i. Codice del Commercio art.74 e D.P. G.R. n. 15/R del 1 aprile 2009 Regolamento di attuazione della legge n. 28/2005 Dettagli AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO. ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85
MOD. 2 - Busta A AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO Dettagli REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE
REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili Dettagli DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI.
Modello B Comune di Saluzzo Via Macallè, 9 12037 SALUZZO PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DELLA POLIZZA DI ASSICURAZIONE A FAVORE DEL COMUNE DI SALUZZO RELATIVA A INCENDIO E ALTRI EVENTI, FURTO E Dettagli OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017.
Prot. n. 0000 /2013 Torrebelvicino, 07 febbraio 2013 SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RACCOMANDATA A.R. Spett.le OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA Dettagli Delibera della Giunta Regionale n. 623 del 15/12/2014
Delibera della Giunta Regionale n. 623 del 15/12/2014 Dipartimento 52 - Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali Direzione Generale 4 - Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Dettagli COMMERCIO AL DETTAGLIO ESERCIZIO DI VICINATO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' Al Comune di *
Regione Campania Modello 1A copia per il Comune COMMERCIO AL DETTAGLIO ESERCIZIO DI VICINATO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' Al Comune di * Ai sensi della legge regionale della Campania 1/2014, Dettagli Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 47 del 31-03-2011
MOD.COM 1, copia per il Comune ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO DI VICINATO COMUNICAZIONE Al Comune di * Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (art 7, 10 comma 5 e 26 comma 5), il sottoscritto Cognome Nome C.F. Dettagli MARCA DA BOLLO REGIONE LAZIO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L ARTIGIANATO DI ROMA C/O C.C.I.A.A. - VIA OCEANO INDIANO 17, 00144 ROMA
MOD. Art/A 1-07-2002 15:17 Pagina 1 Numero ALBO MARCA DA BOLLO Mod. ART/A ISCRIZIONE DI DITTA INDIVIDUALE REGIONE LAZIO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L ARTIGIANATO DI ROMA C/O C.C.I.A.A. - VIA OCEANO INDIANO Dettagli 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.
Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA Dettagli DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESA AL COMUNE DI OLGIATE MOLGORA VIA STAZIONE 20 - OLGIATE MOLGORA (LC) GARA A PROCEDURA APERTA PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO Dettagli BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti Erogatori di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio
AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO Dettagli MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Spett.le ACSM-AGAM S.p.A. Via P. Stazzi n. 2 22100 COMO CO Oggetto: Dichiarazione sostitutiva in merito al possesso dei requisiti di ordine generale prescritti dall Dettagli VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE. Ai sensi della L.R. 11/03 e Regolamento Regionale n.3/2011 il sottoscritto
mod. Com 8 REGIONE PUGLIA Forme speciali di vendita al dettaglio VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA' COMPILARE A STAMPATELLO Dettagli CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura Dettagli ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711
1 ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 www.plusogliastra.it plusogliastra@pec.it ISTANZA DI PARTECIPAZIONE LOTTO DESCRIZIONE BARRARE IL LOTTO Dettagli Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via
Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti Dettagli Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa
D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO TITOLO I DISCIPLINA GENERALE DELLE PRESTAZIONI E DEI CONTRIBUTI CAPO I - Dettagli La CANCELLAZIONE di: dal REGISTRO delle IMPRESE e dall ALBO delle IMPRESE ARTIGIANE
Registro Imprese La CANCELLAZIONE di: Imprese Individuali Società di Persone Società di Capitale dal REGISTRO delle IMPRESE e dall ALBO delle IMPRESE ARTIGIANE Indice Introduzione pag. 3 Cancellazione Dettagli BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ
PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione Dettagli PROVINCIA DI CROTONE STAZIONE UNICA APPALTANTE
PROVINCIA DI CROTONE STAZIONE UNICA APPALTANTE AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CROTONE Prot. n. 25161 del 21/05/2012 BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA Fornitura di Prodotti Disinfestanti e Derattizzanti Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Dettagli ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000
MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 Roma Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA INDICE Art. 1 (Oggetto) Art. 2 (Definizioni) Art. 3 (Ambito di applicazione) Art. 4 (Istituzione dello Sportello Unico Dettagli DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015
DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone Dettagli ALBO FORNITORI GTT - DOMANDA DI AMMISSIONE
Allegato 1 - Domanda di ammissione ALBO FORNITORI GTT - DOMANDA DI AMMISSIONE DICHIARAZIONE (da rendere da parte dei soggetti a ciò tenuti e accompagnata dalla copia di un documento di identità personale Dettagli Le novità per gli appalti pubblici
2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore Dettagli Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV.
ENTE DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA Largo Luigi Daga, 2 00164 ROMA Tel.06/665911 fax 06/66165233 C.F. 96154220584 BANDO PER ISTITUZIONE ELENCO IMPRESE DA INVITARE ALLE Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni DOMANDA DI CARTA DELL AZIENDA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di DATI DELL AZIENDA Denominazione Dettagli COMUNE DI CORTINA D AMPEZZO COMUN DE ANPEZO
Modello da compilarsi a cura del dichiarante, direttore lavori e impresa esecutrice opere Sportello per l Edilizia COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE SPORTELLO UNICO EDILIZIA Sede di Venezia - San Marco 4023 Dettagli cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA
VÉÅâÇx w MARIGLIANO cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA ENTE APPALTANTE: Comune di Marigliano Corso Umberto 1-80034 Marigliano Dettagli COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i.
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Mod. Comunale (Modello 1088 Versione 001 2015) Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: COMUNICAZIONE Dettagli AL COMUNE DI CARPENEDOLO SERVIZI ALLA PERSONA PRESENTAZIONE DELL OFFERTA
AL COMUNE DI CARPENEDOLO SERVIZI ALLA PERSONA Mod. PRES 1. PRESENTAZIONE DELL OFFERTA Per la pubblica gara avente ad oggetto Procedura aperta per l affidamento del servizio di assistenza ad personam Periodo Dettagli LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI
Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione Dettagli Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo
ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi Dettagli ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI
ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM1, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE ATTENTA LETTURA Dettagli Parte I. VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n. 12 e sue successive
Parte I N. 19 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 19-6-2012 4849 Contenzioso n. 160 - Tribunale di Potenza - Procedimento penale n. 3608/08 - R.G.N.R. n. 485/09 R.G.GIP - Costituzione in Dettagli Area Vigilanza AVVISA
COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE Dettagli COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO
Paragrafo 1a D ATI GENERALI (singoli professionisti) Cognome e nome Comune di nascita Comune di Residenza Codice Fiscale Data Indirizzo Partita IVA Titolo di Studio Iscritto all'ordine/collegio Provincia Dettagli Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione
ALBO FORNITORI POSTE ITALIANE S.P.A. CATEGORIA SERVIZI DI PULIZIA ED IGIENE AMBIENTALE REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE Pagina 1 di 20 INDICE 1. DISPOSIZIONI GENERALI...3 1.1. Premessa e ambito Dettagli Disciplinare di gara per l affidamento dei servizi di pulizia degli uffici e servizi annessi presso la sede di SACE S.p.A. in Roma, Piazza Poli 37/42
Disciplinare di gara per l affidamento dei servizi di pulizia degli uffici e servizi annessi presso la sede di SACE S.p.A. in Roma, Piazza Poli 37/42 1 DISCIPLINARE DI GARA GARA EUROPEA PER L AFFIDAMENTO Dettagli Forme speciali di vendita al dettaglio - COMMERCIO ELETTRONICO. Ai sensi della L.R. 11/03 e Regolamento Regionale n.3/2011
mod. Com 9 REGIONE PUGLIA Forme speciali di vendita al dettaglio - COMMERCIO ELETTRONICO SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA' COMPILARE A STAMPATELLO Al Comune di Ai sensi della L.R. 11/03 e Regolamento Dettagli DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015)
DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015) Il testo inserisce nel codice penale un nuovo titolo, dedicato ai delitti contro l'ambiente, all'interno del quale vengono Dettagli GLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE SOCIETA DI PERSONE CHE RICHIEDONO LA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE
GLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE SOCIETA DI PERSONE CHE RICHIEDONO LA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. La cancellazione della società senza apertura Dettagli ISTANZA DI PARTECIPAZIONE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA. All Università degli Studi di Bari ALDO MORO Piazza Umberto I n. 1 70121 Bari
ISTANZA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA All Università degli Studi di Bari ALDO MORO Piazza Umberto I n. 1 70121 Bari CIG: 55637729E4 Procedura aperta per l affidamento del servizio di raccolta, Dettagli Procedura aperta per l affidamento della fornitura di disinfestanti e derattizzanti. ALLEGATO C
Procedura aperta per l affidamento della fornitura di disinfestanti e derattizzanti. ALLEGATO C ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE La dichiarazione che segue deve essere resa dall Impresa concorrente completa Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L. Dettagli COMUNE DI ROTTOFRENO Provincia di Piacenza SETTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: SE UFFICIO: COMMERCIO cod: ELENCO DEI PROCEDIMENTI
rev.0 -data:pagina 1 di 10 TTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: 01 COM 1- Esercizio di vicinato: (Sup di vendita fino a 250 mq.) apertura, trasferimento di sede, ampliamento della superficie, subentro, cessazione, Dettagli IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale Dettagli chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito
ALLEGATO 1 Via A. Picco Oggetto: istanza di ammissione alla gara relativa servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria delle macchine operatrici di ACAM Ambiente s.p.a.. Il sottoscritto...., nato Dettagli LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE
6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Dettagli Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista
Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del Dettagli Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

References: art.2
 art.1
 art. 67
 art.1
 art.1
 art.2
 art.2
 art.17
 art.2
 art.2
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art.513
 art. 2
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 513
 Art. 22
 art. 1
 art. 3
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 Art. 1
 art. 125
 Art. 10
 Art. 10
 art. 86
 art. 28
 Articolo 1
 art.74
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 2
 Articolo 55
 Articolo 55
 art. 31