Source: https://www3.ti.ch/CAN/RLeggi/public/raccolta-leggi/legge/numero/2.5.1.1.2
Timestamp: 2020-08-10 19:38:01+00:00

Document:
Art. 21Il Controllo cantonale delle finanze esercita la sorveglianza finanziaria e amministrativa dello Stato assicurando il rispetto dei principi espressi nella legge sulla gestione e sul controllo finanziario dello Stato del 20 gennaio 1986 (LGF).[3]
4Il Controllo cantonale delle finanze verifica in ambito informatico la conformità alle disposizioni di controllo interno e di gestione finanziaria nonché alle norme e direttive specifiche delle applicazioni e relativo ambiente, della gestione e conservazione dati e della sicurezza dei sistemi.[4]
5Per la verifica di conformità delle basi legali e procedurali, come pure alle normative sulla protezione dei dati, il Controllo cantonale delle finanze si avvale del Consulente giuridico del Gran Consiglio.[5]
(art. 36a, cpv. 10 LGF)[6]
(art. 36a, cpv 3 e cpv. 4 LGF)[7]
Art. 4[8]1Delle verifiche particolari possono essere attribuite al Controllo cantonale delle finanze dal Consiglio di Stato, dalla Commissione della gestione e delle finanze del Gran Consiglio previa informazione al Consiglio di Stato, che ne può completare il mandato. Tali compiti devono tenere conto delle risorse a disposizione e dell’attività annuale pianificata.
3Mandati a supporto della magistratura sono attribuiti ai sensi dell’art. 194 del Codice di diritto processuale svizzero dal Ministero pubblico, che può autorizzare il Controllo cantonale delle finanze ad informare il Consiglio di Stato.[9]
2Se il rifiuto da parte dell’entità concerne dati personali sensibili, il Controllo cantonale delle finanze informa dapprima l’Autorità cantonale di vigilanza (l’Incaricato cantonale della protezione dei dati), la quale fornirà in tempi brevi il suo preavviso; se le verifiche necessitano di un intervento immediato o in presenza di divergenze tra l’autorità citata e il Controllo cantonale delle finanze, quest’ultimo si rivolgerà direttamente al Consiglio di Stato e, se necessario, al Presidente della Commissione della gestione e delle finanze.[10]
di controllo[11]
Art. 9[12]Previa informazione del Direttore amministrativo del Controllo cantonale delle finanze, se l’interesse pubblico lo giustifica e nell’ambito della collaborazione con altri organi di controllo e autorità federali, i rapporti o degli estratti possono essere divulgati.
(art. 36a, cpv. 6 LGF)[13]
Art. 10[14]Nel quadro dei controlli che esigono delle conoscenze particolari, il Controllo cantonale delle finanze può ricorrere a specialisti esterni scelti secondo le modalità previste dalla legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb) e dal relativo regolamento di applicazione.
Art. 15[15]Successivamente al controllo e alla ratifica di tutta l’attività di revisione da parte della Direzione del Controllo cantonale delle finanze, il mandato si conclude di regola con una riunione finale, con le stesse persone che hanno partecipato alla prima riunione. Lo scopo dell’incontro è di presentare le constatazioni e le raccomandazioni nonché di discutere le misure correttive proposte e le modalità di attuazione previste.
f) Redazione del rapporto finale[16]
Art. 16[17]1Il Controllo cantonale delle finanze elabora in forma scritta il rapporto definitivo, strutturato in funzione degli obiettivi della revisione. Il rapporto è firmato, di regola, da chi ha eseguito la verifica congiuntamente al Direttore del Controllo cantonale delle finanze o, in sua assenza, all’Aggiunto di Direzione.
Art. 17[18]1Il rapporto di tipo interno è allestito d’ufficio nell’ambito dei compiti generali assegnati al Controllo cantonale delle finanze dalla LGF. Sono trattati come rapporti di revisione interni anche quelli di controllo o tematici inerenti alle verifiche mirate a singole tematiche della gestione contabile. I rapporti interni sono trasmessi:
d)in copia per conoscenza al Direttore amministrativo del Controllo cantonale delle finanze;
e)su richiesta, alla segreteria della Commissione della gestione e delle finanze.
2Il rapporto di tipo interno può essere trasmesso, integralmente o in estratto, alle entità suscettibili di essere attivamente interessate dai riscontri in esso contenuti.
b. esterno
Art. 18[19]1Il rapporto di tipo esterno è allestito su mandato legislativo oppure su mandato specifico del Consiglio di Stato.
3I rapporti di revisione (riassuntivi e dettagliati) dell’Azienda cantonale dei rifiuti, dell’Associazione Festival Internazionale del Film di Locarno, dell’Università della Svizzera italiana e della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, sono trasmessi in copia alle segreterie delle commissioni che trattano i rispettivi messaggi.
Art. 19[20]1Il rapporto di tipo speciale è allestito su incarico del Consiglio di Stato o della Commissione gestione e finanze.
2Esso è trasmesso ai destinatari designati dal mandante e ai servizi interessati dalla revisione, fatte salve eventuali disposizioni delle autorità giudiziarie o del mandante.
(art. 41, cpv. 2 e 3 LGF)[21]
Art. 21[22]1Il Controllo cantonale delle finanze propone alle entità verificate l’adozione di opportuni provvedimenti di miglioramento del controllo interno e della gestione finanziaria.
2Le prese di posizione dell’entità verificata relative a ogni singola osservazione sono presentate al Controllo cantonale delle finanze, in forma scritta, entro due mesi dalla data del rapporto, e inviate in copia per conoscenza a tutti i destinatari del rapporto. Per i servizi dell’Amministrazione cantonale le risposte devono essere firmate anche dal Direttore di divisione cui il servizio è subordinato o dal Segretario generale.[23]
Rapporto di attività del Controllo cantonale delle finanze
(art. 36a, cpv. 10 LGF)[24]
Art. 221Il Controllo cantonale delle finanze trasmette al Consiglio di Stato e alla Commissione gestione e finanze il suo rapporto d’attività, redatto annualmente, contenente:[25]
2Il Controllo cantonale delle finanze informa trimestralmente il Consiglio di Stato e annualmente la Commissione gestione e finanze in relazione ai rilievi di una certa importanza.[26]
Art. 23[27]1Ogni quattro anni il Consiglio di Stato assegna l’incarico di verificare l’ope­ratività del Controllo cantonale delle finanze a un’impresa di revisione esterna abilitata ad esercitare la funzione di perito revisore dall’Autorità federale di sorveglianza dei revisori.
2Il rapporto di revisione è indirizzato al Direttore amministrativo del Controllo cantonale delle finanze che lo trasmette al Consiglio di Stato, nonché al Direttore del Controllo cantonale delle finanze che a sua volta ne trasmette una copia alla Commissione della gestione e delle finanze.
Art. 24Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra immediatamente in vigore.[28]
[3] Cpv. modificato dal R 11.9.2019; in vigore dal 13.9.2019 - BU 2019, 319.
[4] Cpv. modificato dal R 11.9.2019; in vigore dal 13.9.2019 - BU 2019, 319; precedente modifica: BU 2012, 361.
[5] Cpv. modificato dal R 11.9.2019; in vigore dal 13.9.2019 - BU 2019, 319; precedente modifica: BU 2012, 361.
[7] Nota marginale modificata dal R 22.5.2012; in vigore dal 27.7.2012 - BU 2012, 361.
[8] Art. modificato dal R 22.5.2012; in vigore dal 27.7.2012 - BU 2012, 361.
[9] Cpv. modificato dal R 11.9.2019; in vigore dal 13.9.2019 - BU 2019, 319.
[10] Cpv. modificato dal R 17.9.2008; in vigore dal 1.10.2008 - BU 2008, 556.
[14] Art. modificato dal R 11.9.2019; in vigore dal 13.9.2019 - BU 2019, 319; precedente modifica: BU 2012, 361.
[15] Art. modificato dal R 11.9.2019; in vigore dal 13.9.2019 - BU 2019, 319.
[17] Art. modificato dal R 22.5.2012; in vigore dal 27.7.2012 - BU 2012, 361.
[18] Art. modificato dal R 11.9.2019; in vigore dal 13.9.2019 - BU 2019, 319.
[19] Art. modificato dal R 11.9.2019; in vigore dal 13.9.2019 - BU 2019, 319; precedenti modifiche: BU 2011, 554; BU 2012, 361.
[20] Art. modificato dal R 11.9.2019; in vigore dal 13.9.2019 - BU 2019, 319.
[22] Art. modificato dal R 22.5.2012; in vigore dal 27.7.2012 - BU 2012, 361.
[23] Cpv. modificato dal R 19.6.2013; in vigore dal 1.7.2013 - BU 2013, 302.
[24] Nota marginale modificata dal R 11.9.2019; in vigore dal 13.9.2019; precedente modifica: BU 2012, 361.
[25] Frase modificata dal R 11.9.2019; in vigore dal 13.9.2019 - BU 2019, 319.
[26] Cpv. introdotto dal R 11.9.2019; in vigore dal 13.9.2019 - BU 2019, 319.
[27] Art. modificato dal R 11.9.2019; in vigore dal 13.9.2019 - BU 2019, 319; precedente modifica: BU 2012, 361.
[28] Entrata in vigore: 4 gennaio 2005 - BU 2005, 1.

References: Art. 4

Art. 9

Art. 10

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 221

Art. 23

Art. 24