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Timestamp: 2017-10-18 20:12:29+00:00

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Salesiani cooperatori - Una immersione nel PVA
Una immersione nel PVA
6 ricchi interventi cuciti con sapienti letture spirituali; una immersione all'interno del Progetto di Vita Apostolica.
Forniamo una selezione dei tratti più intensi per capire "che aria tira" durante il secondo giorno di lavoro al Meeting Salesiani Cooperatori a Pesaro.
Art. 4 L’Associazione nella Chiesa
Gli atteggiamenti di “stima”, “solidarietà” e “partecipazione” caratterizzano in modo determinante le relazioni dei Salesiani Cooperatori con i propri pastori locali e con le altre forze apostoliche operanti nella comunità a cui essi appartengono.
Uno stile cordiale e attivo è caratteristica del Cooperatore che opera nella Chiesa, in particolare nei settori della pastorale giovanile, familiare e vocazionale. Tale scelta preferenziale è frutto della fedeltà alla propria scelta salesiana.
Maurizio Leonardi, chimico – Terni
Art. 6 Salesiani nel mondo
Oggi occorre andare oltre la rete educativa, occorre un tessuto. Non basta comunicarsi le scelte, dobbiamo condividerle. È più difficile, ma è la vera sfida del Credere come comunità. Qualche nodo ancora da sciogliere: corresponsabilità, confronto collaborativo, ascoltare i giovani del presente.
Nadia Ciambrignoni, insegnante – Ancona
Art. 8 Impegno apostolico
“Signore, donami le anime affinché io le riporti a te”, noi non abbiamo il potere di trasmettere la fede, ma possiamo adoperarci per creare le migliori condizioni per rendere la fede possibile, credibile e desiderabile. Il mondo diventa quindi il mezzo e l’ambito in cui i cristiani - anche i Salesiani Cooperatori - devono vivere e professare la loro fede.
Mauro Comin, informatico – Torino
Art. 9 Compito di educazione cristiana
Siamo chiamati a contribuire a quel processo di crescita che porta i giovani a conoscersi, a scoprire i propri pregi e i propri difetti, a colmare carenze, a consolidare capacità e sviluppare potenzialità, a vivere pienamente le proprie dimensioni umane. In sintesi, siamo chiamati a contribuire alla maturazione dei giovani, di ciascuno di loro.
Non tutti possiamo stare tra i giovani e con i giovani. Ma tutti possiamo e dobbiamo “operare” per i giovani. La nostra azione potrà essere la più varia ma l’obiettivo principale della nostra esistenza deve essere, come diceva Don Bosco, “la salvezza dei giovani”.
Maria Di Noia, insegnante – Andria
Art. 14 Esperienza di fede impegnata
“Far fruttificare” lo “Spirito Salesiano” significa non solo porsi quotidianamente la seguente domanda: “Come Cristiano Salesiano che cosa posso fare, oggi, per rendere un pochino migliore la mia vita, il mio ambiente di lavoro, la mia famiglia?”, e trovare risposte concrete per l’oggi.
I Salesiani sono fornitori ufficiali di vitamina “O”: ottimismo, speranze e prospettive. Primo modo in cui la nostra vocazione diventa esperienza pratica.
Andrea Zapparoli, carabiniere – Roma
Art. 28 Valore dell’appartenenza
Non possiamo più permetterci di stare alla finestra, di frammentarci, di rimanere da soli, ai margini perché la storia la fanno i presenti, proprio come fu presente Don Bosco a suoi tempi. Misureremo l’appartenenza costruendo una comunità di Cooperatori che, in nome di Cristo, si perdonano e si vogliono bene; Centri locali nei quali esaudire in primo luogo il desiderio di Don Bosco di vederci tutti in paradiso. Centri locali costruiti da Cooperatori che sappiano affascinare e coinvolgere in questo meraviglioso progetto apostolico.
Alessandro Spalvieri, coordinatore rete idrica – Roma
L’evento può essere seguito attraverso il sito internet e i social network per una informazione in tempo reale.
www.salesianicooperatori.eu
twitter: @SSCCITAMOR
facebook: salesianicooperatoricampania
Pesaro, 29 marzo 2014

References: Art. 4

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 14

Art. 28