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Timestamp: 2018-09-23 10:43:27+00:00

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MBA – Mira Basket Amatori - Regolamento
Le convocazioni alle partite saranno decise dalla dirigenza, cercando, qualora ve ne fosse la necessità, di effettuare un turnover equo e ragionevole. Qualsiasi rimostranza in merito va fatta direttamente alla dirigenza
1. Ogni incontro si disputerà come da calendario.
2. E’ competenza della squadra di casa comunicare l’orario di accesso alla palestra e l’ora di inizio incontro.
3. Ogni incontro sarà diretto da almeno un arbitro. È concesso alle squadre di richiedere la presenza del secondo arbitro, che sarà presente salvo disponibilità.
4. Il compenso per gli arbitri è stabilito in € 30,00 cadauno a partita. Il compenso del primo arbitro è a carico della squadra di casa, il costo del secondo arbitro è invece a carico della squadra che lo richiede
5. Il compenso degli arbitri dovrà SEMPRE essere pagato dalle squadre PRIMA del fischio d’inizio di ogni partita
6. L’età minima per la partecipazione diretta (semplice iscrizione a referto e/o entrata in campo) è fissata in anni diciotto compiuti. Ogni squadra può inserire nella lista dei propri atleti iscritti al Torneo anche atleti che non abbiano ancora compiuto 18 anni purché essi non vadano a referto finché non raggiungeranno la maggiore età, pena la sconfitta per 20-0.
7. Ogni squadra partecipante può iscrivere al Torneo al massimo 20 atleti, che comporranno il suo roster ufficiale.
8. Ogni squadra dovrà comunicare il proprio roster ufficiale (nome,cognome, data di nascita di ogni giocatore) al Direttivo del Torneo entro la data che verrà indicata da quest’ultimo prima dell’inizio del Torneo stesso. Nel caso in cui una squadra iscriva a referto durante il campionato uno o più giocatori non presenti nel proprio roster, le verrà automaticamente assegnata la sconfitta per 20-0 a tavolino in ogni partita in cui avverrà la violazione di questa regola
9. Tutte le squadre che si iscriveranno al Torneo dovranno, PRIMA dell’inizio dello stesso, OBBLIGATORIAMENTE affiliarsi al CSI e TESSERARE con il CSI TUTTI I PROPRI GIOCATORI inclusi nel roster ufficiale.
10. Le squadre che non ottempereranno correttamente a quanto specificato al punto 9 saranno soggette a sanzioni che verranno decise dal Direttivo del Torneo, che possono comprendere l’assegnazione di sconfitte a tavolino, l’esclusione dal campionato, o altro.
11. Ogni squadra avrà a disposizione la possibilità di cambiare 2 giocatori del proprio roster unicamente durante un periodo di mercato che verrà indicato dal Direttivo del Torneo. All’interno di questi due cambi potranno rientrare anche giocatori provenienti da altre squadre che partecipano al Torneo Amatori.
12. Un atleta che andrà a referto come giocatore in un qualsiasi altro campionato di basket (es. FIP, CSI, altro) non potrà partecipare al Torneo Amatori durante la stessa stagione sportiva, ad esclusione dei casi previsti al successivo punto 13.
13. Un atleta che è andato a referto come giocatore in un altro campionato di basket diverso dal Torneo Amatori potrà partecipare a quest’ultimo durante la stessa stagione sportiva solamente al verificarsi di ENTRAMBE le seguenti condizioni:
a. LA SUA ISCRIZIONE NEL ROSTER DI UNA SQUADRA DEL TORNEO AMATORI RIENTRI NEI DUE CAMBI PREVISTI AL PUNTO 11;
b. UNA VOLTA ISCRITTO NEL ROSTER DI UNA SQUADRA DEL TORNEO AMATORI NON VADA PIÙ A REFERTO IN ALTRI CAMPIONATI DI BASKET DIVERSI DA DAL TORNEO STESSO.
14. Le squadre che iscriveranno a referto uno o più giocatori che sono già andati a referto in un’altra competizione di basket diversa dal Torneo Amatori durante la stessa stagione sportiva, a meno che non rientrino in quanto stabilito al punto 13, verranno sanzionate con la sconfitta 20-0 a tavolino in ogni partita in cui tale iscrizione si verifichi.
I casi in cui la sanzione qui sopra descritta verrà assegnata sono, ad esempio:
a. Giocatore iscritto nel roster iniziale di una squadra (vedi punto 8) che durante la stessa stagione sportiva vada a referto in un altro campionato di basket e successivamente vada a referto nel Torneo;
b. Giocatore iscritto a roster da una squadra durante il periodo di mercato (vedi punti 11 e 13) e che dopo la chiusura di tale periodo vada a referto in un altro campionato di basket e poi successivamente a referto nel torneo.
15. Ogni squadra deve presentarsi agli incontri con un MINIMO di 5 atleti a referto e un massimo di 12.
16. Prima di ogni partita ogni squadra dovrà OBBLIGATORIAMENTE scrivere e consegnare all’arbitro in originale una lista dei propri giocatori che intende iscrivere a referto, per ragioni assicurative. In tale lista dovranno tassativamente essere specificati NOME,COGNOME, NUMERO DI TESSERA CSI DI OGNI ATLETA.
17. Ad inizio partita ogni squadra dovrà schierare almeno 5 giocatori in campo, pena la perdita dell’incontro per 20-0 a tavolino.
18. Ogni squadra dovrà far pervenire una copia del certificato medico sportivo per ATTIVITA’ AGONISTICA di ogni giocatore iscritto nel proprio roster al referente incaricato dal Direttivo. I giocatori non in possesso di un certificato valido, oppure il cui certificato valido non sia stato consegnato al Direttivo, non potranno andare a referto con la propria squadra, pena la sconfitta per 20-0 a tavolino nel caso in cui lo facessero.
19. In caso di certificati che scadono durante la stagione sportiva (es. 10 dicembre) le squadre hanno tempo fino alla scadenza del certificato per consegnare al Direttivo quello nuovo che sarà valido fino alla fine del campionato. In caso di mancata consegna e successiva presenza a referto del giocatore la pena resta la sconfitta per 20-0.
20. È obbligo della squadra di casa fornire un refertista e un cronometrista capaci, cioè in grado di compilare correttamente almeno le parti essenziali del referto (falli giocatore e squadra, sospensioni e progressivo punti) e di saper utilizzare il tabellone e cronometro.
21. La squadra che gioca in casa deve obbligatoriamente utilizzare una strumentazione adeguata per il corretto e regolare svolgimento della partita (tabellone con tempo e punteggio visibili dal campo e funzionanti, palette dei falli, freccia del possesso alternato, canestri e pallone regolari), pena il rinvio della stessa o altre sanzioni più gravi (decisione a discrezione dell’arbitro e del Direttivo).
22. Tutte le partite (andata – ritorno – e fasi finali) sono aperte al pubblico in base alla capacità della palestra ospitante l’incontro.
23. Nel caso in cui il pubblico di una squadra tenga, a giudizio dell’arbitro, un comportamento non consono, l’arbitro stesso provvederà a fare rapporto al Direttivo. Il Direttivo, valutata la gravità della situazione e degli accadimenti, potrà quindi provvedere a richiamare la squadra il cui pubblico è oggetto del rapporto. Nel caso in cui la squadra richiamata non agisca per evitare che tali avvenimenti si ripetano, si applicheranno le seguenti sanzioni per ogni altro grave episodio successivo:
1° episodio: la successiva partita casalinga verrà giocata a campi invertiti, fermo restando che il rimborso dell’arbitro sarà a carico di chi figura come squadra di casa nel calendario, cioè la squadra penalizzata con l’inversione di campo.
2° episodio: la successiva partita della squadra sarà giocata a porte chiuse, quindi all’interno della palestra potranno accedere solo giocatori, allenatori, arbitro, cronometrista e refertista.
3° episodio: perdita della gara per 20-0 e penalizzazione di 1 punto in classifica
24. Per tutte le regole di gioco vale il regolamento FIP
25. In caso di comportamenti incivili, gravi atti di maleducazione e atti altamente provocatori da parte di giocatori o membri di una squadra nei confronti dell’arbitro e/o della squadra avversaria durante una partita, o nei 30 minuti successivi al termine di una partita, sarà stilato dall’arbitro un rapporto di quanto accaduto che verrà inviato al Direttivo. Il Direttivo, dopo aver valutato la situazione e informato i responsabili delle due squadre in campo (che potranno solo prendere atto della situazione), in base alla gravità dei fatti potrà sanzionare il/i giocatore/i o altri membri della squadra coinvolti, comminando anche l’espulsione o sanzioni più gravi. Il Direttivo si riserva inoltre la facoltà effettuare un richiamo ufficiale alla squadra di appartenenza del giocatore/altro soggetto a evitare il ripetersi dei comportamenti sopra descritti. Una squadra che ha ricevuto il richiamo ufficiale verrà penalizzata di 1 punto in classifica per ogni altra volta in cui si dovessero ripetere tali episodi o similmente gravi.
PROMEMORIA DI NORME SPECIFICHE:
– Ogni incontro può iniziare con al massimo 15′ di ritardo, pena la perdita dell’incontro per 20-0 per la squadra ritardataria.
– Il bonus di squadra viene raggiunto dopo 4 falli. Dal quinto si tirano i tiri liberi.
– Solo ed esclusivamente se la palestra è occupata da un’altra partita (no allenamento), anche di sport diversi, l’incontro inizia alla conclusione della partita in corso. Solo in questo caso, il tempo per il riscaldamento sarà a discrezione dell’arbitro.
– Lo spostamento preventivo di una partita del torneo dovrà esser concordato tra i referenti delle due squadre e approvato dal Direttivo, e comunque è concesso solo in caso di cause di forza maggiore dimostrabili: eventi socio-politici, eventi atmosferici, indisponibilità della palestra per richiesta del Comune.
– Art. 17.3.1: Un giocatore incaricato di una rimessa da fuori campo non deve: […]Prima del rilascio della palla, muoversi dal punto stabilito per la rimessa, dietro la linea perimetrale, di una distanza totale superiore ad 1 m, lateralmente in una o ambedue la direzioni. Ha, comunque, l possibilità di spostarsi all’indietro rispetto alla linea, quanto le circostanze gli consentono.
Una volta ci si poteva spostare di 1 m a destra e a sinistra del punto di rimessa, ora la distanza totale è di 1 m complessivamente.
– Art. 18.2.5: Per ciascuna squadra possono essere accordate: 2 sospensioni durante la prima metà-gara, 3 sospensioni durante la seconda metà-gara con un massimo di 2 di queste negli ultimi 2 minuti della seconda metà-gara, 1 sospensione durante ogni supplementare.
Se una squadra nella seconda metà-gara non utilizza una sospensione prima degli ultimi 2 minuti, perde il diritto ad una delle 3 sospensioni.
– Art. 33.10: Le aree dei semicerchi no-sfondamento sono disegnate sul terreno di gioco con il proposito di definire un’area specifica per l’interpretazione delle situazioni fallose attacco/difesa sotto il canestro. Su qualsiasi penetrazione nell’area del semicerchio no-sfondamento, qualsiasi contatto causato da un attaccante in volo con un difensore all’interno del semicerchio no-sfondamento non sarà sanzionato come fallo d’attacco, a meno che l’attaccante non usi illegalmente le mani, le braccia, gambe o il corpo. Questa regola si applica quando: l’attaccante è in controllo di palla mentre è in volo e tenta un tiro a canestro o passa la palla e il difensore ha un piede o ambedue i piedi a contatto con l’area del semicerchio no-sfondamento.
Il difensore per subire sfondamento dovrà essere COMPLETAMENTE esterno al semicerchio no-sfondamento.
– Art. 36.3.3: Un giocatore deve essere espulso per il resto della gara quando gli vengono addebitati 2 falli tecnici.
Qualora a un giocatore venisse sanzionato il secondo fallo tecnico, per qualsiasi motivo (proteste, simulazione, ritardo volontario del gioco, ecc.), il giocatore sarà considerato espulso. Ovviamente l’unica sanzione sarà il tiro libero e la rimessa a metà campo relativi al fallo tecnico, l’espulsione è una conseguenza ma non porterà nessuna sanzione. La registrazione a referto dell’espulsione di un giocatore per somma di falli tecnici (o falli antisportivi) prevede che nella casella dei falli personali successiva al secondo fallo tecnico (antisportivo) venga scritto GD. Se il secondo fallo tecnico (antisportivo) è anche il quinto personale del giocatore, GD verrà registrato appena fuori delle caselle dei falli. Stesso discorso per l’allenatore espulso per somma di falli tecnici.
– Art. 36.4.2: Agli avversari deve essere assegnato 1 tiro libero, seguito da: una rimessa in gioco dalla linea centrale estesa sul lato opposto al tavolo degli ufficiali di campo, un salto a due nel cerchio centrale per l’inizio del primo periodo.
Il fallo tecnico comporta quindi 1 tiro libero e non più 2.
PER TUTTA LA DURATA DEL TORNEO:
1. nel caso un giocatore riceva una prima espulsione, oltre alla partita in corso, dovrà saltare la partita successiva;
2. nel caso lo stesso giocatore riceva altre espulsioni, oltre alla partita in corso dovrà saltare le successive 3 partite.
“La squalifica va scontata nella gara immediatamente successiva a quella in cui è stata data l’espulsione”.
Come da articolo 49.4 del regolamento di giustizia sportiva:
Nel caso la gara immediatamente successiva non venga effettuata per qualsiasi ragione o non venga portata a termine, la squalifica non si intende scontata e va scontata nella gara successiva.
Non è interpretabile, la squalifica si sconta solo con una partita GIOCATA sul campo.
3. Il campo da basket deve esser idoneo ad ospitare l’incontro.
4. Durante tutta la durata del Torneo, il presente potrà esser integrato con nuove norme atte a garantire maggiore sicurezza dei giocatori e a ridurre le cause di eventuali dissapori . Situazioni impreviste o non coperte dal presente regolamento saranno gestite dal Direttivo, con votazione a maggioranza, e la seguente delibera avrà effetti immediati e insindacabili.
5. Le squadre partecipanti al Torneo, con la sottoscrizione del presente, accettano il regolamento e le condizioni in esso riportate, impegnandosi a farlo rispettare a tutti i propri componenti in ogni momento del torneo.

References: Art. 17
 Art. 18
 Art. 33
 Art. 36
 Art. 36
 articolo 49