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NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 44 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
19.23 Color
La relazione al decreto legislativo 82/2005
sono considerati innanzi tutto utenti di servizi, forniti al
miglior livello possibile di quantit e qualit; da ci,
Il testo strutturato in Capi e Sezioni, articolati seconovviamente, deriva che le P.A. devono porsi innanzi tutto
do una successione che conduce dalle norme di ordine
come soggetti erogatori di servizi, proponendosi lobiettipi generale a quelle pi specifiche.
vo della massima soddisfazione dellutente, da ottenersi,
Il Capo I reca: principi generali. La I Sezione indica le
naturalmente, attraverso la migliore e pi economica
finalit generali e lambito di applicazione del provvediorganizzazione dei fattori di produzione dei servizi
mento: essa fornisce, inoltre, le definizioni utili per la
Lintero Codice muove da questa concezione moderLa II e la III Sezione enunciano i principi fondamentana, dinamica e perfettamente in linea, con i principi
li a cui la normativa si ispira, dividendoli fra diritti
costituzionali e trova nelluso delle tecnologie dellinforspettanti a cittadini ed imprese e principi inerenti le
mazione e delle comunicazioni lo strumento ideale, oristituzioni e le pubbliche amministrazioni.
mai ineludibile, di attuazione.
Siffatta distinzione pone immediatamente in luce il
In questo quadro evidente che luso delle nuove
doppio obiettivo del decreto legislativo: esso mira, infatti,
soluzioni tecnologiche non pu limitarsi
a diffondere luso delle tecnologie dellinsemplicemente al compimento delle stesformazione e della comunicazione non sose attivit - con le medesime modalit del
lo nellambito delle P.A., ma anche fra
La finalit perseguita
passato - ma deve riflettersi sullorganizzacittadini ed imprese, perseguendo questa
quella di realizzare
zione strutturale, operativa e procedimenseconda finalit in duplice modo.
tale delle Amministrazioni. In tal senso le
Da una parte si ridisciplina sul piano
di norme stabili
stesse dispongono di varie norme aventi,
giuridico, in modo pi organico ed aggiore armonizzate,
nel Capo I natura generale, in altre parti
nato, luso dei fondamentali strumenti indel Codice caratteri pi puntualmente preformatici per la dichiarazione di scienza e
scrittivi: va, inoltre, chiarito che le nuove
di volont, - il documento informatico ed i
di un assestamento
tecnologie sono viste sempre come struvari tipi di firme elettroniche - dallaltra si
mento al servizio dellobiettivo del raggiunattribuisce un vero e proprio diritto a cittache offra
gimento del buon andamento, dellimpardini ed imprese ad ottenere luso delle
regole certe e una
zialit e delleconomicit dellazione amnuove tecnologie nei rapporti con le Pubministrativa.
bliche Amministrazioni.
In altri termini, la digitalizzazione delle
A questo diritto corrisponde un dovere
P.A. non mai vista come fine a s stante,
delle P.A. che prevede, non solo di consencome obiettivo da perseguire a prescindetire tale uso, ma anche di riorganizzarsi
re dai suoi effetti, ma sempre e solo come ideale strumenper sfruttare al meglio siffatte opportunit tenendo preto abilitante ad attingere ai valori costituzionali inerenti
senti le reali esigenze degli utenti e mirando alla qualit
allazione amministrativa.
Di fondamentale importanza risulta la collocazione di
Il secondo obiettivo enunciato e perseguito dal Capo
questo profondo intervento riformatore in un quadro di
I, in particolare nella Sezione III, quello di promuovere
piena e leale collaborazione fra Stato, Regioni ed Enti
una profonda riforma nellorganizzazione e nel funzionalocali; nel rispetto delle competenze a ciascuno spettanti.
mento delle Pubbliche Amministrazioni, partendo dal
A questo tema sono dedicate varie disposizioni che, ribapresupposto che proprio lutilizzo delle tecnologie deldita larea di competenze normative proprie dello Stato,
linformazione e delle comunicazioni in grado di consancite dallarticolo 117, secondo comma, lettera r) delsentire una modernizzazione profonda e radicale basata
la Costituzione, promuovono la pi ampia collaboraziosulla piena attuazione dei principi di efficienza, efficacia,
ne fra le ricordate realt istituzionali, in unottica di
economicit, imparzialit, trasparenza e semplificazione.
collaborazione e condivisione che scaturisce da forme di
Sotteso a questo insieme di disposizioni il concetto
cooperazione nello stesso tempo stabili e dinamiche.
che occorre portare a compimento una vera e propria
Altro elemento cardine dellintero Codice la convinrivoluzione nella concezione dei rapporti tra pubbliche
zione che lazione di digitalizzazione delle P.A. non possa
Amministrazioni e cittadini ed imprese: questi ultimi non
essere lasciata ad iniziative scoordinate o estemporanee,
possono pi essere considerati come soggetti amminima necessiti di una strategia e di una gestione ben precistrati, prevalentemente gravati da obblighi e divieti. Essi
DOSSIER/8
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legislativo, tralasciandone altre che vengono, comunque,
se: a tale principio si ispirano le disposizioni che introduabrogate e che potranno, poi, essere opportunamente
cono forme di coordinamento, ora condivise, ora accenriproposte come normative tecniche, in virt del loro
trate, fra Amministrazioni statali, e fra Stato, Regioni ed
Enti locali: giova qui ricordare che, con precedente deVa, infatti, chiarita la scelta di consacrare in norma
creto legislativo, in attuazione dello stesso articolo 10
primaria le regole generali che devono presiedere allordella legge n. 229 del 2003, stato gi istituito il Sistema
ganizzazione ed al funzionamento delle Pa, evitando,
Pubblico di Connettivit (S.P.C.), sistema volto a garantituttavia, di cristallizzare disposizioni di tipo tecnico che
re la piena interoperabilit e cooperazione applicativa
avrebbero rischiato, a breve, di apparire superate e rese
fra le reti e gli apparati informatici e telematici di tutte le
inapplicabili dallimpetuosa e continua evoluzione nel
settore dellinformatica e della telematica. Meglio, dunNellottica del coordinamento del processo di digitaque, affidare la regolazione tecnica a strumenti agili e
lizzazione vanno letti, in particolare, gli articoli concerflessibili, quali i decreti del Presidente del Consiglio dei
nerti i rapporti fra Stato, Regioni ed Enti locali, le compeministri, o del ministro delegato per linnovazione e le
tenze del Ministro per linnovazione e le tecnologie, le
tecnologie, previsto dallarticolo 71 del testo.
strutture per lorganizzazione, linnovazione e le tecnoloVa sottolineata, in particolare, lattenzione dedicata ai
gie, la Conferenza permanente per linnovazione tecnolodati delle pubbliche amministrazioni, nonch la previsiogica.
ne di strumenti telematici al fine di diffondere al massiIl Capo II contiene, tra laltro, norme di diritto civile:
mo la conoscibilit dei medesimi: sotto
esso ridisciplina il fondamentale settore
questo profilo assume notevole rilevanza
del documento informatico e delle firme
lesistenza di siti web delle P.A. a cui
elettroniche, occupandosi anche di specifiViene affrontato
chiunque pu accedere tramite internet.
che questioni quali pagamenti, libri e scritin modo organico
Altro aspetto di centrale importanza
ture. Va ricordato come nel nostro ordinail tema dellutilizzo
la previsione di servizi in rete, strumento
mento le norme concernenti il valore giuridelle tecnologie
ordinario tramite il quale gli utenti potrandico del documento informatico e delle
no interagire con le P.A. ed ottenere, cos,
firme elettroniche siano sempre state forla prestazione di servizi.
mulate nellambito di fonti riguardanti le
nelle Pa nonch
Si gi sottolineata limportanza delle
P.A.; ci non limita la valenza civilistica
regole tecniche e della necessit di dettardelle norme stesse, applicabili anche ai
dei principi giuridici
le con uno strumento facilmente aggiornarapporti fra privati per espressa previsione
bile: sembra, in tal senso, che la previsiodi legge.
ne di cui allarticolo 72 sia idonea a garanObiettivo del Capo in questione riguartire la migliore soluzione. Il testo si conda un riassetto ed una semplificazione delinformatico
clude con il Capo VIII che reca le necessala normativa vigente nel settore, frutto del
e alla firma digitale
rie disposizioni transitorie e finali, nonch
susseguirsi nel tempo di varie disposizioni
che hanno determinato alcune disarmoLa fase consultiva
nie. A ci si aggiunge che lesperienza e levoluzione
Con riferimento ai singoli articoli, occorre preliminartecnologica di questi ultimi anni hanno suggerito, alle
mente osservare che, a seguito dei pareri acquisiti, la
leggi vigenti, talune modifiche, apportate al fine di favorinumerazione degli articoli variata. A tal fine, per ciascure la diffusione delluso di questi strumenti in un quadro
na disposizione si fornisce lattuale numerazione e, tra
di crescente certezza del diritto e sicurezza di utilizzo.
parentesi la numerazione relativa al testo approvato dal
I Capi dal III al VII si occupano di importanti aspetti
Consiglio dei ministri l11 novembre 2004, sul quale
funzionali e strutturali delle pubbliche amministrazioni
sono stati espressi i pareri (...).
digitali. Il Codice procede disciplinando dapprima settoIl parere del Consiglio di Stato
ri pi generali (la conservazione informatica dei docuLampio e motivato parere del Consiglio di Stato renmenti al capo III), poi specifici settori (la trasmissione
de necessario uno specifico e puntuale esame delle singoinformatica dei documenti al capo IV, i dati delle P.A. i
le osservazioni, al fine di chiarire le ragioni per le quali
servizi in rete le carte di accesso ai servizi, etc. al capo
sono state accolte o meno le osservazioni medesime.
V,), per occuparsi, infine, delle modalit di sviluppo,
Per quanto riguarda le osservazioni formulate dal
acquisizione e riuso dei sistemi informatici delle P.A Consiglio di Stato sui singoli articoli, tali rilievi verranno
Capo VI e regole tecniche al capo VII.
esaminati con riferimento a ciascuna disposizione. RelatiSi tratta di un complesso di norme che recupera in
vamente agli articoli in relazione ai quali il Consiglio di
parte disposizioni gi presenti nel D.P.R. 445/2000, eleStato ha formulato rilievi, inerenti la copertura degli
vando talune norme dal rango regolamentare a quello
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zionale delle Anagrafi) si accoglie losservazione, introduoneri finanziari, le risposte agli stessi rilievi sono descritcendo un riferimento alladozione di strumenti informatite nella relazione tecnico-finanziaria.
ci per realizzarlo ferma restando la norma sullistituzioIl Consiglio di Stato, riassunta la delega contenuta
ne dellI.N.A. che sar mantenuta nel corpo della legge
nellart. 10 della legge n. 229 del 2003 e richiamati i
che disciplina le anagrafi (vedi articolo 62).
precedenti pareri, da tenere presenti, d atto allAmmiViene, inoltre, accolta losservazione in riferimento
nistrazione di essersi data carico con impegno dellopeagli articoli da 16 a 19 della legge n. 229 del 2003. Tali
ra di riordino normativo e di avere effettuato uno
articoli sono stati inseriti nel testo del Codice rispettivasforzo consistente per accelerare il cambiamento e
mente larticolo 16 allarticolo 11, larticolo 17 allarticolinnovazione.
lo 19, larticolo 18 allarticolo 55, larticolo 19 allarticoTanto premesso, sottolinea le rilevanti peculiarit e
lo 56.
gli aspetti problematici del testo, sollecitando chiarimenPer quanto riguarda le altre disposizioni, citate dal
ti e riconsiderazioni, raggruppando i profili di fondo alla
Consiglio di Stato e non assorbite dal Codice, si ritiene
stregua dei quali aggiornare lo schema di codice: di
che le norme medesime riguardino prioritariamente altri
seguito si enunceranno i singoli profili, chiarendo la
settori dellordinamento e che, quindi, laspetto
posizione dellAmministrazione e le ragioni ed i limiti
informatico di tali disposizioni non eserciti una vis
dellaccoglimento delle osservazioni.
actractiva sufficiente a farle transitare nel Codice.
1) Il Consiglio di Stato sollecita un testo pi completo
Per quanto concerne larticolo 14 della legge 7 agoche ricomprenda ulteriori normative rilevanti, ai fini
sto 1990, n. 241, come modificato dalla
della digitalizzazione dellazione amminirecente riforma, si accoglie il rilievo e si
strativa. Losservazione condivisibile e
modifica larticolo 41 (gi articolo 37)
viene raccolta, per quanto di ragione, nel
del Codice, di analogo contenuto, richiatesto che si propone ai fini dellapprovazioammodernamento
mando, tuttavia, larticolo 14 citato: trattane definitiva da parte del Consiglio dei Minon potr realizzarsi
si, infatti, di disposizione concernente la
Conferenza dei servizi, istituto previsto e
Il Consiglio dei Ministri suggerisce, inma richieder
disciplinato nella ricordata legge 241/90
nanzi tutto, linclusione nel testo delle nore, dunque, sarebbe inopportuno spezzare
me sul Sistema Pubblico di Connettivit;
lorganicit della disciplina ivi contenuta.
esse sono state emanate (con approvazioda attuarsi tramite
Con riferimento alle norme contenute
ne definitiva in data 11 febbraio 2005) in
nella recente legge finanziaria 2005 (legattuazione della stessa delega ex art. 10 L.
delle spese ordinarie
ge 30 dicembre 2004, n. 311), premesso
n. 229 del 2003; il motivo che ha indotto a
che essa successiva allapprovazione
formulare due diversi testi nuovamente
dello schema di decreto legislativo e che,
delle finalit
pertanto, non poteva essere tenuta preLe norme rappresentano, per il Goverprefissate
sente, si rileva quanto segue per ogni
no, strumento di immediata e concreta atsingolo comma dellart. 1: il comma 80
tuazione delle politiche. Nel caso di specie,
novella il testo unico di cui al decreto legislativo 18
si ritenuto necessario creare le infrastrutture tali struagosto 2000, n. 267, ed appare opportuno, per ragioni
menti necessari ai fini della digitalizzazione dellazione
sistematiche e di materia, rispettarne la collocazione;
amministrativa per dettare, conseguentemente, le regole
analoghe considerazioni valgono per i commi 149, 172,
che la disciplinino. questa lunica ragione per cui il
332, 333, 381, 383.
Governo ha approvato prima il decreto legislativo recanPaiono invece misure contingenti, inadatte alla collote il Sistema Pubblico di Connettivit (nonch la Rete
cazione in un corpus normativo recante norme stabili e
Internazionale della Pubblica Amministrazione) e, solo
di principio quale un codice, le disposizioni di cui ai
in seguito, il decreto legislativo recante il Codice delcommi 185 (come tale dovendosi leggere il riferimento
lamministrazione digitale. intendimento del Governo,
al comma 187) e 188.
che ne assume il formale impegno, far s che il testo
Le disposizioni di cui ai commi 374, 378, 380, 382,
delle norme contenute nel decreto legislativo sul S.P.C
384, 385, 429 e 431 paiono, poi, disposizioni speciali,
confluiscano nel Codice attraverso i decreti integrativi e
relative a particolari settori dellordinamento (es.: settocorrettivi, previsti dal comma 5 del pi volte citato art.
re fiscale), costituenti mere applicazioni dei principi
10 della L. n. 229 del 2003. Sar cos accolta losservaziogenerali fissati dal Codice: pertanto, la loro inclusione
ne del Consiglio senza impedire limmediata entrata in
appesantirebbe il testo senza fornire un reale valore
vigore del testo S.P.C. e le conseguenti urgenti realizzazioaggiunto.
ni operative che esso consente.
2) La seconda questione di tipo strutturale riguarPer quanto concerne le norme sullI.N.A. (Indice NaPAGINA 46
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no collocarsi nelle diverse fasi procedimentali: trattasi,
da la necessit di accompagnare alle enunciazioni di
quindi, di una scelta di tecnica normativa che non deterprincipio norme direttamente precettive.
mina il venir meno dei vantaggi perseguiti.
Sotto tale profilo, il Consiglio di Stato sollecita la
Con riferimento alla perimetrazione rispetto al teprevisione di un ricorso alla tutela amministrativa e giuristo unico sulla documentazione amministrativa (DPR n.
sdizionale e fornisce esempi di obblighi gravanti sulle
445 del 2000) occorre sottolineare, innanzi tutto, che la
P.A. o, viceversa, di liberazione dei cittadini e delle imprestessa delega, limitata agli aspetti informatici e telematici
se da oneri. Giova al riguardo ricordare che secondo
dellazione amministrativa, nello stesso tempo consente
lOrgano consultivo i diritti di cui allarticolo 3 non sono
e limita un intervento del legislatore delegato volto ad
azionabili e, di conseguenza, lo stesso sottolinea che
intervenire su tali aspetti, scorporando la relativa discipliintrodurre una pi forte precettivit comporterebbe il
na da quella sulla documentazione cartacea; si tratta,
sorgere di oneri finanziari a carico del bilancio pubblidaltronde, di una scelta politica, volta ad introdurre una
co, cui pu farsi fronte anche per mezzo di un nuovo
disciplina organica avente a riferimento, non pi la docuorientamento di spese ordinarie.
mentazione amministrativa, ma lutilizzo delle nuove tecAl riguardo, si deve sottolineare che la natura di
nologie dellinformazione e della comunicazione nelle
Codice del presente provvedimento suggerisce di forniPubbliche Amministrazioni.
re nel testo stesso le norme che determinano il quadro
Proprio lampiezza di tale opera, dimostrata dalla
normativo generale entro cui va realizzata la digitalizzastessa mole del Codice, comprova lopportunit di un
zione della P.A. lasciando a disposizioni pi
intervento riformatore anche sulle disposicontingenti lindicazione ed il finanziazioni del DPR n. 445 del 2000, riguardanti
mento delle concrete misure operative volla documentazione cartacea ed , quindi,
te a consentire la fattuale realizzazione di
auspicabile una delega legislativa in tal
strutture e progetti (si pensi, ad esempio,
devono proporsi
allarticolo 26 della legge n. 289 del 2002
Lo scopo proprio quello, puntual- legge finanziaria 2003). A ci si aggiunga
mente segnalato dallo stesso Consiglio di
che gran parte delle infrastrutture e degli
Stato, di favorire la progressione da un
strumenti necessari per digitalizzare lagimodello di documentazione ad un altro.
re amministrativo sono gi in possesso deldellutente
Si sta, comunque, provvedendo ad una
le P.A. che, comunque, dispongono di neda ottenersi
rilettura della norma che eviti labrogaziocessari finanziamenti anche per i prossimi
ne di disposizioni che possano risultare
anni, come meglio si vedr infra.
ancora utili ai fini della documentazione
, inoltre, evidente che la riconversione
dellagire amministrativo al digitale e, comunIn merito, poi, alla proposta di ricolloque, la messa in opera di tutte le funzionalit
care talune disposizioni nellambito di
digitalizzate, come previste dal Codice, sarandei servizi
una fonte regolamentare, premesso che,
no graduali, poich frutto di una complessa
comunque, la scelta del legislatore deleopera di riorganizzazione previa progettaziogante stata quella di privilegiare lo strumento del Codine e realizzazione delle necessarie soluzioni tecnologiche
ce come raccolta organica di norme di rango primario,
ove ancora non esistenti; il tutto anche in base alle disponibisuperando la tecnica dei cosiddetti testi unici misti, va
lit finanziarie. Solo quando le singole funzioni digitalizzate
sottolineato che questa opzione ha implicato, in taluni
diverranno effettivamente disponibili, si potranno ritenere
casi, la legificazione di norme secondarie, poich le
immediatamente precettive, e dunque azionabili, le previsiostesse, scomparendo da un testo organico e fondamentani del Codice. Al fine di attribuire data ragionevole a tale
le, avrebbero rischiato di perdere il rilievo centrale che
momento stato previsto, in taluni casi, un Dpcm che definiinvece, di fatto, assumono nel nuovo quadro strategico
sca il periodo a partire dal quale la funzionalit debba essere
del processo di digitalizzazione delle Pubbliche Amminiassicurata e, di conseguenza, dovr ritenersi azionabile il
diritto del cittadino alluso dello strumento digitale.
Si ritiene, al riguardo, possibile accogliere il rilievo
In merito al problema della perimetrazione del
del Consiglio di Stato con riferimento ad alcuni articoli
Codice, con particolare riferimento alla disciplina sul
concernenti la gestione documentale presso la P.A., che
procedimento amministrativo digitalizzato, si rileva come
saranno ricollocati in apposito regolamento di esecuziola questione appaia riferita, sostanzialmente, alla tecnica
ne da emanarsi al pi presto. Va, peraltro, ricordato, al
legislativa adottata. Anzich riferirsi in modo esplicito
riguardo, che gi il regolamento concernente la posta
alle varie fasi del procedimento, come descritte dal Consielettronica certificata, di recente approvato in via definitiglio di Stato, si fatto riferimento a singoli atti (scambio
va dal Consiglio dei ministri, costituisce in concreto un
di corrispondenza, ricezione di istanze ecc...) che possoDOSSIER/8
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 48 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
primo regolamento di esecuzione del Codice. Sar, coper la protezione dei dati personali
munque, cura di questo Ufficio curare una raccolta orgaIn data 14 febbraio u.s. , altres, prevenuto il parere
nica e coordinata delle norme di regolamento, avvalendodel Garante per la protezione dei dati personali. In primo
si dellautonoma potest normativa secondaria spettante
luogo, il Garante ha evidenziato lopportunit di ununica
al Governo e rammentata opportunamente dal Consiglio
clausola di salvezza delle disposizioni in materia di dati
personali eliminando, nel contempo, le altre specifiche
Per quanto concerne il temuto digital divide, cio il
disposizioni che operano in questo senso. Losservazione
rischio che un rilevante numero di cittadini risulti discri accolta e larticolo 2, comma 5, riformulato secondo
minato, vanno innanzi tutto ricordate le numerose iniziaquanto richiesto dal citato Garante.
tive assunte dal Governo in questi anni, volte a diffondeCon riferimento alla definizione di titolare di cui
re luso delle tecnologie ed a superare le forme di
allarticolo 1, comma 1, lettera dd), (ora lettera cc),
esclusione, consacrate in tutte le leggi finanziarie degli
stato, inoltre, richiesto di sostituirla con la sola espressioanni pi recenti: si ricordano qui le iniziative PC ai
ne firmatario. Losservazione appare corretta; tuttavia,
giovani (per i giovani che compiono 16 anni), PC ai
sembra preferibile utilizzare lespressione titolare del
docenti(per gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e
certificato di firma, in modo da non confonderlo con
grado), PC ai dipendenti pubblici; altre iniziative si
altri titolari.
aggiungono a questa, come quelle dirette alla formazioSono state, altres, accolte le modifiche richieste con
ne dei pubblici dipendenti, il che consente di formare il
riferimento allarticolo 50 (gi articolo
quadro di un ampio processo di alfabetiz53), comma 2 ed allarticolo 52 (gi artizazione informatica della popolazione con
colo 55).
conseguente superamento del digital diviLuso
Per quanto riguarda la soppressione
de. Si , comunque, accolto il rilievo,
del comma 1 dellarticolo 58 (gi articolo
introducendo una disposizione che prevesoluzioni
59, comma 1) a seguito delle modifiche
de, in via generale, ladozione da parte
richieste dal Consiglio di Stato, la richiesta
dello Stato di iniziative volte a favorire
non pu limitarsi
non pu essere accolta. Sul punto si rinvia
lalfabetizzazione informatica ed il superaalle considerazioni svolte in merito alla
mento del digital divide.
analoga richiesta formulata dal Consiglio
In merito allosservazione circa i rapdelle stesse attivit
porti con Regioni ed Autonomie, si rilema deve riflettersi
Con riferimento allosservazione di cui
va che il Capo I prevede molteplici forsullorganizzazione
allarticolo 59, (gi articolo 61) occorre
me di collaborazione tra i vari livelli
precisare che in alcun modo si tratta di
istituzionali, nel quadro di un
dati relativi a posizione geografica di perfederalismo efficiente. Inoltre, va tenuoperativa
sone o dati relativi allubicazione delle
to presente che tutto il processo di digie procedimentale
medesime. Laddove si fa riferimento al
talizzazione delle P.A., per quanto riguardato territoriale, inteso come informazioda le interazioni fra i vari soggetti, si
ne geograficamente localizzata, si intende far riferimento
realizzer grazie allutilizzo,, del pi volte ricordato
alle informazioni relative, ad esempio, allorografia ed
Sistema Pubblico di Connettivit, oggetto di apposiidrografia del territorio, alla vegetazione presente sul
to decreto legislativo che sar accorpato nel Codice
territorio, agli edifici e costruzioni di qualsiasi tipo, ma
con tempestivo decreto legislativo integrativo, sistema
non alla posizione geografica di persone, n ai dati,
del tutto condiviso e cogestito fra Stato, Regioni ed
relativi allubicazione delle medesime.
Autonomie. Pertanto, il ruolo di tutti i soggetti istituLa disposizione rivolta alla definizione di regole
zionali rilevante e centrale.
tecniche uniformi, per la realizzazione di banche dati
Con riferimento al rilievo del documento amministraconcernenti i contenuti sopra descritti per finalit di
tivo cartaceo si , in sostanza, accolto il rilievo con
protezione civile, idrogeologiche, urbanistiche ecc., in
lintroduzione del comma 3 dellarticolo 40.
modo che, diversamente da quanto accade oggi, amminiInfine, con riferimento ai rischi legati alle questioni
strazioni diverse non gestiscano le informazioni in prodi sicurezza, tecniche e di errore umano, proprie dellinprio possesso relative al territorio con modalit difformi
formatica, si rileva come in vari punti il Codice faccia
tra loro, tali da non consentire lo scambio e la fruibilit
esplicito e forte riferimento alladozione di opportune
di tali dati. Inoltre, lobiettivo del coordinamento informisure per prevenire tali rischi che, peraltro, seppur
matico, cui tale disposizione tende, in conformit con la
sotto altra forma, riguardano anche i documenti cartaprevisione di cui allarticolo 117, comma secondo della
cei, soggetti anchessi al rischio di distruzione, deperiCostituzione , altres finalizzato ad evitare che ciascuna
mento o errore umano.
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 49 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
limiti di tempo per la conservazione dei dati contenuti
amministrazione investa significative risorse per lacquisisu documenti e fascicoli cartacei, anzi la vigente normazione di informazioni gi possedute da altre amministrativa prevede apposite disposizioni in materia di scarto
zioni: Comuni, Province e Regioni hanno, in sostanza, il
degli atti darchivio. Laddove la scelta sia quella di
medesimo territorio. La disposizione tesa a mettere a
indirizzare lamministrazione verso linformatizzazione
fattor comune le informazioni disponibili.
quanto pi completa, occorre tenere in considerazione
Per quanto riguarda i contenuti dellarticolo 60 (gi
anche le esigenze di conservazione storica dei dati.
articolo 62) il predetto Garante ha chiesto di precisare
Proprio per contemperare le due diverse esigenze, prose con lespressione basi di dati nazionali si intenda
tezione dei dati personali da un lato, e conservazione
far riferimento a particolari forme di interconnessione
storica dei documenti dallaltro, stata adottata la scelta
fra diverse banche dati, ovvero a vere e proprie nuove
di rinviare alla normativa vigente in materia di obblighi
banche dati. Non si tratta di nuove banche dati, ma della
necessit di interconnettere le banche dati esistenti. In
Per quanto riguarda il termine di dieci anni di cui
sede di relazione illustrativa sono state indicate, come
allarticolo 32, comma 3, lettera m) (gi articolo 29,
esempio, le basi dati anagrafiche. In tal senso la disposicomma 3, lettera m) e allarticolo 33 (gi articolo 30),
zione volta ad agevolare laccesso delle pubbliche amsi rinvia alle risposte fornite alle osservazioni formulate
ministrazioni alle informazioni esistenti ed il loro allineadalla Commissione europea.
mento cio il processo di coordinamento dei dati presenNon accolta la modifica di cui allarticolo 29,
ti in pi archivi, finalizzato alla verifica della corrisponcomma 5.
denza delle informazioni contenute.
Sono accolte le modifiche di cui allarLarticolo 64 disciplina le modalit di
ticolo 12, comma 2, (gi articolo 10),
accesso ai servizi erogati in rete dalle pubAltro aspetto
nonch la soppressione della lettera f)
bliche amministrazioni, che sono individi centrale
del comma 3 dellarticolo 32 (gi articoduate nella carta didentit elettronica
lo 29).
(CIE) e nella carta nazionale dei servizi
Per quanto riguarda la richiesta sop(CNS). In attesa della completa diffusione
pressione dellarticolo 51 (gi articolo
della CIE e della CNS il comma 2 prevede
54), relativo alla sicurezza dei dati, lo
la possibilit di utilizzare altri strumenti
in rete, strumento
stesso non appare in alcun modo ripetitiquali il PIN (personal identification numordinario
vo, dacch lunica norma a prevedere
ber). Peraltro, tale possibilit, secondo
una disciplina da attuarsi con regole tecquanto stabilito dal comma 3, cesser cogli utenti
niche in materia di sicurezza.
munque il 31 dicembre 2007.
In merito alla congruenza delle definiAlla luce di tali considerazioni, non apzioni autenticazione informatica ed
pare opportuno accogliere la richiesta di
identificazione informatica, losservamodifica di cui allarticolo 64, comma 2,
con le Pa
zione stata accolta rimodulando la defiin quanto la richiesta formulata dal Garannizione di autenticazione informatica ed
te esula dai contenuti della disposizione.
eliminando la definizione di identificazione informatica.
Per quanto riguarda la richiesta di disciplinare con
, infine, accolta la richiesta di prevedere ladozione
norme di rango primario le caratteristiche della CNS e
delle regole tecniche di cui allarticolo 71, sentito il
le relative modalit di rilascio, si rinvia alla relazione
Garante per la protezione dei dati personali, nelle mateillustrativa dellarticolo 66.
rie di competenza.
accolta la modifica di cui allarticolo 66, comma 4
(gi articolo 67).
Per quanto riguarda losservazione relativa alla preIn data 23 febbraio u.s., la I Commissione del Senato
senza di due diverse forme di accesso ai servizi erogati
ha reso favorevolmente il parere di legge.
on line dalle pubbliche amministrazioni, in primo luogo
In primo luogo, la Commissione ha espresso, quale
si osserva che la presenza di carta didentit elettronica
condizione, che sia previsto un termine sufficientemene di carta nazionale dei servizi stata introdotta dal
te ampio per lentrata in vigore del testo (ad esempio
legislatore con il d.lgs. n. 10 del 2002 e non dal presen180 giorni). La richiesta, stata accolta prevedendo
te codice e, comunque, si tratta di una scelta politica di
quale termine di entrata in vigore il 1 gennaio 2006,
(cfr. articolo 77).
, inoltre, accolta la richiesta di introdurre larticolo
Inoltre, la Commissione ha formulato alcune racco49-bis (ora articolo 46).
mandazioni:
Non possono trovare accoglimento le richieste relati1. Per quanto riguarda la richiesta che le norme del
ve alla conservazione dei dati. Attualmente, non vi sono
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 50 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
della presente delega e quelli che riguardano le pubbliCodice e dei successivi decreti legislativi correttivi siano
che amministrazioni, gi delegati al predetto Ministro.
definiti nel rispetto di un maggiore raccordo con quelle
5. Che si realizzi e si renda disponibile un ciclo
contenute nel DPR n. 445 del 2000, losservazione
completo della documentazione amministrativa, sia conaccolta in riferimento, sia alle norme di quel DPR che
sistente in atti tradizionali, su carta, sia consistente in
confluiscono nel Codice (e che vengono contestualmendocumenti informatici, al fine di garantire la completezte abrogate), sia a quelle la cui sedes rimarr quella
za della stessa documentazione, anche attraverso approdello stesso DPR n. 445 del 2000.
priati interventi di adeguamento dei mezzi e delle proce2. In ordine alla richiesta di prevedere che lo schedure di conservazione degli atti.
ma di Codice sia coordinato anche con la disciplina
Per quanto riguarda questa specifica osservazione
sostanziale del procedimento amministrativo e che si
occorre evidenziare che il codice in esame improntato
eviti il rischio di una eccessiva e inutile rilegificazione di
ad un graduale passaggio dal cartaceo allinformatico,
norme di natura regolamentare, oggi contenute nel citasalvaguardando, comunque, le esigenze dei cittadini
to DPR n. 445 del 2000, la richiesta stata accolta.
che preferiscono utilizzare la documentazione cartacea
Rispetto allo schema del Codice approvato dal Consiglio
e, salvaguardando inoltre il valore storico culturale deldei ministri in data 11 novembre 2004, stata espunta
tutta la parte relativa al protocollo informatico (articoli
Per quanto riguarda le osservazioni ai singoli articoda 39 a 46).
li, non possibile inserire un riferimento alla firma
3. Inoltre, come richiesto dalla medesima Commisdigitale anche nel comma 1 dellarticolo
sione, in occasione della redazione dei
64 (gi articolo 65) in quanto non appadecreti legislativi sar condotta unopera
re congruo assimilare la firma digitale
di ricognizione e di sistemazione delle alPer la Commissione
alla carta didentit elettronica e alla cartre norme regolamentari. Tale opera di
ta nazionale dei servizi. Dal punto di vista
riassetto delle norme regolamentari,
alla quale il codice
tecnologico, la firma digitale e la CIE/CNS
pu essere compiuta agevolmente in occa stato notificato,
hanno effettivamente caratteristiche anasione dellemanazione dei decreti legislatii dati personali
loghe, ma dal punto di vista giuridico la
vi correttivi, consentiti dallarticolo 10,
differenza rilevante. Mentre la firma dicomma 3, della legge n. 229 del 2003. Il
gitale uno strumento per la sottoscrizioriassetto, infatti, in considerazione della
ne, la CIE e CNS sono solo strumenti per
eventualit di un termine lungo per lentranecessario
il riconoscimento del soggetto che acceta in vigore del Codice, potrebbe intervenial conseguimento
de ai servizi erogati on line dalle pubblire quasi contemporaneamente al Codice,
che amministrazioni.
con vantaggio notevole per la completezAccedere con uno strumento di sottoza, la organicit e lomogeneit della disciper le quali
scrizione rischia di determinare lapposiplina in materia.
sono rilevati
zione, anche inconsapevole, della pro4. In merito alla richiesta che siano
pria firma, laddove il soggetto abbia solo
ricollegate innovazione organizzativa e amvoluto accedere ai fini informativi o di consultazione.
ministrativa e innovazione tecnologica nelle amministraPer quanto riguarda la richiesta di modifica, di cui
zioni, anche attraverso il necessario coordinamento tra
allarticolo 50, comma 2, ove si prevede che per laccesMinistro per la funzione pubblica e Ministro per linnovaso ai dati delle pubbliche amministrazioni siano riconozione e le tecnologie, si rileva che, quanto richiesto dalla
sciuti eventuali costi sostenuti dallamministrazione cepredetta Commissione, , in sostanza, gi affermato in
dente, losservazione accolta nei termini descritti nella
numerose disposizioni del testo, che presuppongono e,
relazione illustrativa, al predetto articolo.
comunque, richiedono tale stretto collegamento, cosicIn data 2 marzo u.s. la V Commissione del Senato ha
ch apparirebbe superflua unulteriore affermazione in
reso le proprie osservazioni che sono state integralmental senso. Va, peraltro, ricordato, anche alla luce di
te recepite.
quanto previsto dallarticolo 1, comma 3 del decreto di
delega di funzioni al Ministro Stanca (Dpcm 9 agosto
In data 1 marzo u.s. la I Commissione della Camera
2001) e dalla corrispondente disposizione prevista dalha espresso il proprio parere.
larticolo 1, comma 3 del decreto di delega di funzioni
Con riferimento allosservazione di cui alla lettera
del Ministro Baccini (Dpcm 23 dicembre 2004), ove si
a), la Commissione ha richiesto di recepire le indicazioprevede che Il Ministro opera in costante raccordo con
ni contenute nel parere espresso dal Consiglio di Stato,
il Ministro per la funzione pubblica (nellaltro provvedicon particolare riferimento alla esaustivit dellintervenmento Ministro per linnovazione e le tecnologie), al fine
to normativo, della connessione tra la disciplina della
di assicurare il coordinamento tra gli interventi oggetto
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 51 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
bile accogliere losservazione della Commissione.
digitalizzazione dellamministrazione e quella sul provveLosservazione di cui alla lettera h), finalizzata a
dimento amministrativo (punto n. 8) ed il coordinamenprevedere che il funzionario pubblico possa fare una
to tra fonti di rango legislativo e secondario (punto n.
copia cartacea di un documento informatico e assicurar9), nonch di introdurre una disciplina transitoria che
ne la conformit alloriginale. Tale procedimento, comuregoli il passaggio del documento da cartaceo a informanemente conosciuto come copia conforme, gi previtico (punto n. 10). Sul punto, si rinvia alle specifiche
sto dallordinamento, n il fatto che loriginale sia inforosservazioni formulate con riferimento ai rilievi del Conmatico altera i contenuti dellistituto. Lo specifico riferisiglio di Stato.
mento allarticolo 19, relativo ai documenti informatici
Per quanto attiene la lettera b), relativamente alla
delle pubbliche amministrazioni, impedisce di estendere
opportunit di rafforzare il raccordo fra il codice in
tale possibilit a soggetti diversi dalla pubbliche amminiesame, ed i successivi decreti legislativi correttivi, e il
strazioni medesime, qualora fosse stata questa lintenzioDPR n. 445 del 2000, si terr certamente conto di tale
ne dellosservazione, che verr comunque tenuta in conosservazione.
siderazione, ai fini dei decreti correttivi, previsti dallartiRelativamente allosservazione di cui alla lettera c)
colo 10, comma 5, della legge n. 229 del 2003.
inerente lopportunit di coordinare lo schema di decrePer quanto riguarda losservazione di cui alla letteto legislativo con la disciplina del procedimento amminira e) relativa alla riformulazione dellarticolo 22, comstrativo, anche tale principio verr rispettato in sede di
ma 2 (ora articolo 25), la richiesta stata accolta
decreti legislativi correttivi.
eliminando linciso risponde alla volonCon riferimento allosservazione di cui
t della parte, mentre non stata elimialla lettera d), concernente la limitazione
nata la preposizione e non in contradelle norme regolamentari del DPR n.
sto con lordinamento giuridico. La mo445 del 2000, sono state espunte dal testo
difica sembra idonea a cogliere lo spiritutte le norme regolamentari relative al
to e le finalit dellosservazione ed in
protocollo informatico, aventi tutte caratun testo
linea con gli orientamenti giurisprudentere squisitamente regolamentare.
ziali in materia.
Per quanto attiene losservazione di
Per quanto riguarda losservazione di
cui alla lettera e) relativa allopportunit
che ricomprenda
alla lettera j), occorre precisare che
di prevedere una disciplina transitoria idoulteriori normative
larticolo 45 (gi articolo 49) disciplina
nea a regolare il passaggio dal documento
la trasmissione del documento informaticartaceo a quello informatico occorre eviai fini
co e non la validit del documento mededenziare in primo luogo che la trasformadella digitalizzazione
simo. Non appare congruo prevedere che
zione cui il codice tende riguarda princiil documento trasmesso debba essere sotpalmente le attivit interne alle pubbliche
toscritto con firma qualificata o con firma
amministrazioni ed, in secondo luogo in
digitale: la norma disciplina il mezzo delpi articoli che in pi punti il codice prela trasmissione, non il contenuto. Certavede un graduale passaggio alluso degli
mente potranno essere inviati documenti firmati digitalstrumenti informatici, ad es. nel 2007 per i pagamenti
mente, ma potranno anche essere inviati documenti non
informatici, 24 mesi per luso della posta elettronica, 24
firmati (digitalmente); sar una scelta del mittente decimesi per laggiornamento dei siti. Peraltro tutte linfordere quale tipo di contenuto trasmettere.
matizzazione di queste attivit gi avviata presso molte
Relativamente alle osservazioni di cui alla lettera k)
amministrazioni e comunque lo spirito del codice
relative allarticolo 54, comma 1, lettera g) (gi articolo
quello di indirizzare linformatizzazione che gi hanno
57), tenuto altres conto delle analoghe osservazioni
avviato le amministrazioni.
formulate dal Consiglio di Stato, la disposizione sar
In relazione ai contenuti di cui alla lettera f) occorre
limitata alla indicazione, a meri fini di notizia, del solo
precisare che il diritto riconosciuto ai cittadini, diritto a
elenco dei bandi di gara e di concorso.
richiedere ed ottenere luso delle tecnologie dellinforLosservazione di cui alla lettera l) accolta. Sar
mazione e della comunicazione nei rapporti con le
inserito un apposito articolo (vedi articolo 77) ove si
pubbliche amministrazioni centrali e con i gestori di
prevede che le disposizioni del presente Codice entrapubblici servizi statali , in primo luogo, limitato ai
no in vigore a decorrere dal 180 giorno dalla data della
contenuti del presente Codice ed in secondo luogo, non
sono individuate specifiche tecnologie.
In data 22 febbraio u.s., stato, inoltre, reso il
In merito ai contenuti dellosservazione di cui alla
parere della V Commissione bilancio della Camera dei
lettera g), non essendo stato precisata la disposizione o,
deputati, le cui osservazioni sono state tutte accolte.
comunque, il contenuto della proposta non stato possiDOSSIER/8
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 52 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
Tuttavia, verranno spostate le singole definizioni che
Con riferimento alla richiesta emersa nel corso dello stesso Consiglio di Stato ha espressamente chiesto di
lesame parlamentare e relativa allarticolo 66, comma
collocare nellarticolo 1, comma 1.
3, essa non viene accolta per i seguenti motivi.
Sempre in tema di definizioni, il Consiglio di Stato ha
Si osserva al riguardo che larticolo 66, comma 1,
richiesto che le stesse siano valide solo ai fini del
lettera c), prevede che le istanze alle pubbliche amminisignificato del Codice, e non anche in assoluto. Concorstrazioni possono essere inviate anche con strumenti
dando con tale impostazione, larticolo 1, comma 1, reca
diversi dalla CIE/CNS, come ad esempio luso di PIN o
la consueta dicitura Ai fini del presente decreto si intenpassword, nei limiti di quanto previsto da ciascuna ammide per:.
nistrazione e, comunque, fermo restando quanto previCon riferimento allespressione allineamento dei
sto dallarticolo 65, comma 3. Tale disposizione espressadati contenuta nel gi articolo 62, il Consiglio di
mente prevede una particolare disciplina per il Ministero
Stato ha richiesto che tale espressione venisse meglio
delleconomia e della finanze e per le agenzie fiscali
precisata. A tal fine alla suddetta nozione stata
relativa alle modalit di accesso ai servizi erogati in rete
attribuita autonoma dignit collocandola nelle definidalle pubbliche amministrazioni. Come sopra evidenziazioni.
to, tale particolare disciplina trova applicazione anche in
Per quanto attiene luso delle espressioni firma
relazione alle istanze e dichiarazioni presentate dalle
elettronica e firma digitale, occorre precisare che la
pubbliche amministrazioni di cui allarticolo 66.
nozione di firma digitale e le relative tecnologie sono
Lemendamento proposto costituisce una duplicaziostate introdotte in Italia con il DPR n. 513
ne dei contenuti della disposizione di cui
del 1997. Nel 1999, quando lUnione euallarticolo 66, comma 1, lettera g).
ropea adott la direttiva 1999/93/CE non
Le osservazioni di cui al parere della V
Sulla necessit
accett, quale unica soluzione tecnologiCommissione bilancio della Camera sono
ca, la firma digitale italiana, ma introanaliticamente esaminate nella relazione
alle enunciazioni
dusse il concetto pi generico di firma
tecnico finanziaria.
elettronica, prevedendo, si noti bene nelArticolato
norme precettive,
le sole definizioni, la firma avanzata quale
Lelevato contenuto tecnologico delle
categoria pi ampia per le ulteriori possidefinizioni ha indotto alla stesura dellarPalazzo Spada
bili firme che la tecnologia avesse prodotticolo 1, nel quale sono raggruppate le
to. Per altro verso, la medesima Unione
definizioni delle espressioni maggiormenla previsione
europea ha introdotto e disciplinato la
te utilizzate nel testo, secondo quanto predi un ricorso
firma qualificata, cio la firma rilasciata
visto dalle ordinarie regole di tecnica noralla tutela
da certificatori qualificati della quale la
firma digitale costituisce una specie.
Molte delle definizioni sono tratte dal
La stessa direttiva riconosce valore giudecreto del Presidente della Repubblica
ridico alla sola firma elettronica (c.d. de28 dicembre 2000, n. 445. Alcune delle
bole) ed alla firma qualificata (c.d. forte),
definizioni tecnologiche, contenute in tale
della quale la firma digitale, come detto, costituisce una
decreto, sono state abrogate e non riproposte, in quanspecie.
to non rispondenti ai criteri di drafting in base ai quali
Alla luce di tale quadro il d.lgs. n. 10 del 2002 ha
le definizioni si usano per le espressioni ricorrenti nel
introdotto ben quattro nozioni di firma.
In tal senso, si concorda con il Consiglio di Stato
Altre definizioni sono contenute nei singoli articoli,
laddove prevede che i tipi di firma sono due, la firma
laddove si tratti di definizioni non ricorrenti nel testo ed
elettronica pura e semplice e quella qualificata, di cui la
il cui valore ristretto alla parte normativa in cui sono
firma digitale un tipo. In tal senso, le definizioni affercollocate.
mano quanto sopra. Due tipi di firma (elettronica e
Sul punto, il Consiglio di Stato ha evidenziato che le
qualificata) e una tipologia di firma qualificata: la firma
definizioni di cui allarticolo 1 non esauriscono tutte
quelle contenute nel Codice. Losservazione corretta.
A conferma della correttezza dellimpostazione assunTale scelta trova il suo fondamento nelle consuete regole
ta, si osservi che, in tutte le disposizioni, firma elettronidi drafting, laddove la collocazione delle definizioni in
ca qualifica e firma digitale sono equiparate. Ci si
un apposito articolo finalizzata a raggruppare le espresreso necessario, in quanto la categoria della firma qualifisioni pi frequenti nel testo. In applicazione di tale princicata deriva da una espressa previsione comunitaria; tuttapio, le definizioni non ricorrenti sono state collocate
via, in Italia, lunica forma di firma qualificata tecnicanella sola parte di testo in cui le medesime sono state
mente valida la firma digitale.
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 53 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
riassetto sulla normativa vigente, e, in particolare, sulle
Appare del tutto condivisibile losservazione relativa al
disposizioni contenute nel decreto legislativo 28 dicemriposizionamento delle lettere delle definizioni di firma
bre 2000, n. 445.
elettronica, firma elettronica qualificata e firma digitale,
Un particolare aspetto del codice costituito dalle
nel seguente ordine: r), s), e t). Per quanto riguarda
modalit mediante le quali possibile accedere ai servizi
losservazione relativa alla presenza delle parole in reerogati in rete dalle pubbliche amministrazioni. Le modate nella definizione di carta nazionale dei servizi, (comlit di erogazione dei servizi costituiscono, tuttavia, un
ma 1, lettera d) il rilievo accolto: lespressione cancelaspetto che trova applicazione non solo nei confronti
lata. In adesione ad unulteriore richiesta del Consiglio di
delle pubbliche amministrazioni in senso stretto, ma da
Stato, stato spostato il comma 1 dellarticolo 59, aggiunparte dei gestori di pubblici servizi. La delicatezza della
gendo al, presente articolo la definizione di fruibilit di
materia informatica ha reso necessario un esplicito richiaun dato (comma 1 lettera u).
mo alla normativa in materia di dati personali.
Larticolo 2 individua (comma 1) le finalit e lambiPer espressa richiesta delle amministrazioni dellinterto di applicazione del presente decreto. I principi cardino e della difesa stata, inoltre prevista lesclusione,
ne, sui quali stato strutturato il codice, sono costituiti
dallambito di applicazione del presente decreto, delle
dalle modalit di utilizzo dellinformazione elettronica e
funzioni di sicurezza e difesa nazionale, nonch delle
digitale. In primo luogo, si prende in esame come linforconsultazioni elettorali. Lesclusione non riguarda le ammazione digitale assume valore giuridico, tale essendo la
ministrazioni che svolgono anche funzioni di sicurezza e
disciplina del documento informatico e della firma eletdi difesa nazionale, ma solo i sistemi infortronica; in secondo luogo, si esamina comatici strumentali alle suddette funzioni.
me tale informazione viene gestita, riferenAnalogamente a quanto richiesto dal Considosi in questo caso alla protocollazione,
glio di Stato in merito allo schema di decrealla conservazione e alla gestione procediinformatico
to legislativo recante sistema pubblico di
mentale delle informazioni; in terzo luogo
connettivit (parere n. 7904/04 pag. 8), la
come linformazione pu essere trasmessa.
predetta esclusione stata prevista con
Ulteriore aspetto costituito dalle modalit
riferimento a tutte le forme di consultazioper accedere ai servizi erogati in rete dalle
ni elettorali.
pubbliche amministrazioni, e come avviene
Con specifico riferimento al comma 1,
la fruibilit delle informazioni tra le pubbliorganizzativi
il Consiglio di Stato ha evidenziato la manche amministrazioni.
canza di un esplicito riferimento alle comPer quanto riguarda lambito di applicanon
petenze procedimentali di Regioni ed enti
zione, tenuto conto che le finalit sopra
locali. Lapposizione di un periodo recanindicate costituiscono diretta applicazione
te gli interventi sui procedimenti regionadellarticolo 117, secondo comma, lettera
li riguardano solo lesercizio del potere di
r), della Costituzione, che affida alla comstatale
coordinamento informatico, appare ripetenza esclusiva dello Stato il coordinadondante con quanto complessivamente afmento informatico dei dati, in linea di
fermato in questo ed in altri articoli del presente Codice.
principio, il presente Codice si applica a tutte le amminiNon si ritiene, pertanto, utile accogliere la modifica ristrazioni. Tuttavia, il coordinamento informatico dei dati,
chiesta. Losservazione relativa allarticolo 2, comma 3,
richiede anche la disciplina di taluni aspetti organizzativi,
recepita aggiungendo in fine al suddetto comma: anche
relativamente ai quali non consentito lintervento del
ai sensi dellarticolo 3 del decreto del Presidente della
legislatore statale per quanto concerne la potest di auto
organizzazione di Regioni ed Autonomie. Per tale motivo,
Larticolo 3 volto a stimolare, quanto pi possibile,
il comma 2 indica i principi di esclusione a tutela dellauluso delle tecnologie dellinformazione e della comunicatonomia regionale e degli enti locali.
zione, prevedendo un diritto in capo ai cittadini, relativaCome detto, parte delle disposizioni contenute nel
mente alluso di tali tecnologie da parte delle pubbliche
Codice traggono la loro origine dal decreto del Presidenamministrazioni: la possibilit di un effettivo esercizio di
te del Consiglio n. 445 del 2000, nel quale trovano collotale diritto va, ovviamente, valutato, in concreto, con
cazione le norme in materia di documenti elettronici,
riferimento allo stato dellevoluzione tecnologica ed al
firme elettroniche che, per loro intrinseca caratteristica,
livello di disponibilit delle tecnologie da parte delle P.A.,
nonch per espressa previsione della normativa comunida considerarsi anche in base alle risorse finanziarie
taria, si applicano anche ai privati, tra di loro e nei
disponibili. Nella parte introduttiva di commento al parerapporti con le pubbliche amministrazioni. Tale portata
re del Consiglio di Stato stato dato conto della osservanormativa, anche se non espressamente prevista dalla
zione relativa alla lamentata non azionabilit dei diritti
delega, si comunque resa necessaria dallintervento di
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 54 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
unazione relativa allalfabetizzazione informatica, stato
contenuti nellarticolo 3. In questa sede appare opportuinserito al fine di aderire alle osservazioni formulate con
no precisare che a seguito dellosservazione formulata, la
riferimento al superamento del digital divide. Per gli
disposizione stata modificata limitando lambito di appliulteriori elementi descrittivi, si rinvia alla parte di relaziocazione alle sole comunicazioni e non anche ai rapporti
ne di commento al parere del Consiglio di Stato sullo
con le pubbliche amministrazioni. In tal modo la portata
specifico tema del digital divide.
della disposizione stata oltremodo ridotta ad applicazioLarticolo 9 afferma il principio secondo il quale la
ne quali la posta elettronica e non anche a servizi erogati
Repubblica favorisce ogni forma duso delle nuove tecnoin rete.
logie che consenta la promozione di una maggiore parteLarticolo 4 dispone lapplicazione delle tecnologie
cipazione di tutti i cittadini, anche residenti allestero; al
dellinformazione e della comunicazione al procedimenprocesso democratico ed allesercizio dei diritti politici e
to amministrativo, con particolare riferimento alla partecivili individuali e collettivi.
cipazione, allaccesso e, pi in generale, a qualunque
Sempre in tal senso, larticolo 10 tratta gli sportelli
comunicazione o invio. In tal modo, gli obiettivi previsti
per le attivit produttive: le nuove tecnologie della comudalla legge 7 agosto 1990, n. 241, sono attuabili anche
nicazione e dellinformazione consentono di realizzare
grazie allausilio degli strumenti della comunicazione e
uno sportello unico con modalit informatica e di erogadellinformazione, con il conseguente risparmio di tempi
re, con modalit telematica, tutte le proprie funzionalit.
e costi, sia per le pubbliche amministrazioni, che per gli
, quindi, possibile e consentito linvio di istanze,
stessi cittadini ed imprese.
dichiarazioni, documenti e atti trasmessi
Larticolo 5 indica la data a partire
dallutenza, al fine di ottimizzare i tempi di
dalla quale le pubbliche amministrazioni
lavoro. Gli sportelli sono, inoltre, integrati
sono tenute a rendere possibile i pagamenLe nuove tecnologie
con i servizi erogati in rete dalle pubbliche
ti, a qualsiasi titolo dovuti da parte di cittapermettono
amministrazioni, con tutti i vantaggi consedini ed imprese con uso delle tecnologie
guentemente immaginabili.
dellinformazione e della comunicazione.
uno sportello unico:
Al fine di garantire e promuovere la
Larticolo 6 introduce, quale principio
, quindi, possibile
massima efficacia dello sportello, anche
di regola generale, lutilizzo della posta eletper mezzo di modalit omogenee di relatronica certificata per lo scambio di docue consentito
zione con lutenza sullintero territorio namenti ed informazioni tra pubbliche ammilinvio di istanze,
zionale, il Governo, dintesa con la Confenistrazioni e soggetti interessati.
renza unificata, individua i modelli tecniCon riferimento ai contenuti di questo
e atti trasmessi
co-organizzativi di riferimento. Tali modelarticolo, il Consiglio di Stato ha espresso il
dallutenza,
li sono individuati anche tenendo presenti
convincimento che tutta la disciplina relatile migliori esperienze realizzate (c.d.
va alla posta certificata dovrebbe trovare
al fine di ottimizzare
best practices). La diffusione di tale mocollocazione nel Codice. Rinviando a quani tempi di lavoro
dello incentivata dallo Stato su tutto il
to gi esposto nella parte introduttiva della
territorio nazionale. Il comma 5 stabilisce
relazione, in merito alle osservazioni del
che lo Stato realizza un sistema informatizzato per le
Consiglio di Stato, in questa sede si evidenzia, nello speciimprese, relativo ai procedimenti di competenza delle
fico, che riproporre i contenuti del DPR recante la posta
amministrazioni centrali, idoneo a gestire il registro inforcertificata determinerebbe un eccesso di rilegificazione,
matico degli adempimenti amministrativi delle imprese di
profilo evidenziato dallo stesso Consiglio di Stato. Tuttacui allarticolo 16 della legge n. 229/2003, anche assicuvia, tenuto conto del suggerimento fornito dallo stesso
rando lintegrazione del sistema con gli sportelli unici.
Consiglio di avvalersi dei decreti legislativi correttivi, preArticolo 11. Per aderire alla richiesta formulata dal
visti dallarticolo 10 della legge di delega n. 229 del
Consiglio di Stato, stato collocato nellarticolo 11 il
2003, questa considerazione verr riesaminata.
contenuto dellarticolo 16 della legge n. 229 del 2003.
Larticolo 7 dedicato alla qualit dei servizi resi
Larticolo 12 introduce le tecnologie dellinformaziodalle pubbliche amministrazioni centrali e alla soddisfane e della comunicazione, quali strumenti per lautonozione dellutenza, attraverso la riorganizzazione e laggiorma organizzazione dellattivit delle pubbliche ammininamento di tali servizi da realizzarsi mediante luso delle
strazioni, al fine di perseguire lefficienza, lefficacia,
tecnologie dellinformazione e della comunicazione. A tal
leconomicit, limparzialit, la trasparenza e la semplififine, il comma 2 prevede anche linvio, da parte delle
cazione dellazione amministrativa. Le medesime tecnolopubbliche amministrazioni centrali, di apposite relazioni
gie dovranno costituire elemento anche per realizzare
al Ministro per la funzione pubblica ed al Ministro per
luniformit dei servizi resi dalle pubbliche amministralinnovazione e le tecnologie.
zioni a tutti i cittadini, per garantire laccesso, la consultaLarticolo 8 con il quale si prevede in capo allo Stato,
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 55 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
cerca di dare contenuti alla norma programmatica contezione e lo scambio di dati e informazioni, anche nei
nuta nellarticolo 117, secondo comma, lettera r), della
rapporti interni alle amministrazioni e con le altre pubbliCostituzione. In particolare, il comma 1 contiene profili
che amministrazioni. Larticolo ribadisce la visione delaffermati dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 17
luso delle tecnologie come strumento, non come fine. In
del 2004. I commi 2 e 3 sono finalizzati a regolare la
merito al comma 1, dellarticolo in esame, il Consiglio di
governance dei rapporti tra Stato, Regioni e autonomie
Stato ha osservato che trattasi di norma pleonastica o
locali in un quadro che, se affida la competenza legislatiripetitiva. Si osserva che tali disposizioni sono volte a
va esclusiva allo Stato in relazione al coordinamento
stimolare luso dellICT nellazione amministrativa, ove
informatico dei dati, richiede, comunque, la collaboratroppo spesso ci che non espressamente previsto deve
zione e la partecipazione delle autonomie.
ritenersi come non consentito. Su richiesta del medesimo
Larticolo 15 individua le tecnologie dellinformazioConsiglio stata accolta lindicazione di eliminare il comne e della comunicazione come alcuni degli strumenti
attraverso i quali le pubbliche amministrazioni provvedoLarticolo 13 prevede che le pubbliche amministrano alla propria riorganizzazione, per la realizzazione dezioni, nellambito della loro autonomia, nel realizzare i
gli obiettivi di efficienza, efficacia, economicit, imparziapiani di formazione del personale di cui allarticolo 7-bis
lit, trasparenza e semplificazione previsti dallarticolo
del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, includano
12. Con riferimento alle osservazioni formulate dal Consitra le materie oggetto di formazione anche la conoscenza
glio di Stato in merito a tale articolo, si rinvia a quanto
e luso delle tecnologie dellinformazione e della comuniosservato con riferimento allarticolo 10,
cazione. stata accolta la riformulazione
del comma 1, nei termini richiesti dalla V
In tale processo di digitalizzazione, larCommissione della Camera dei deputati.
16 individua le competenze spettanLarticolo 14 disciplina i rapporti tra
di una completa
ti al Presidente del Consiglio dei ministri,
Stato, Regioni ed enti locali. Per quanto
laddove previsto, al Ministro delegato per
attiene il coordinamento informatico dei
linnovazione e le tecnologie.
dati dellamministrazione statale, regionale
e locale viene specificato lambito di applidefinisce
le linee strategiche, la pianificacazione dellarticolo 117, secondo comma,
aree di intervento; valuta il corlettera r), della Costituzione, precisando
retto utilizzo delle risorse finanziarie per
che nella locuzione costituzionale coordiha reso
linformatica da parte delle singole amminamento informatico dei dati devono essenecessario
nistrazioni; sostiene progetti di grande conre intese anche le regole tecniche per gadisciplinare
tenuto innovativo; detta norme tecniche.
rantire la sicurezza e linteroperabilit dei
opportuno precisare che, per quanto
sistemi informatici per la circolazione e lo
riguarda le competenze attribuite al Presiscambio dei dati e per laccesso ai servizi
dente del Consiglio dei ministri o al Minierogati in rete dalle medesime amministrastro delegato per linnovazione e le tecnozioni.
logie, si tratta di un mero riassetto normativo. In particoCome gi detto, il coordinamento informatico non si
lare, le competenze di cui alle lettere a), b) e d), sono
realizza solo con regole tecniche ma anche con principi
tratte dallarticolo 26 della legge 27 dicembre 2002, n.
diversi. A tal fine, il comma 2 prevede la possibilit di
289; i contenuti di cui alla lettera c) sono i medesimi di
realizzare intese e accordi ai sensi degli articoli 3 e 4 del
cui allarticolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3.
Inoltre, per facilitare lattivit contrattuale delle pubbliLa necessit di una completa sinergia tra tutti gli
che amministrazioni nello specifico campo dellinformatiattori, impegnati nella digitalizzazione del Paese, ha reso
ca, il Presidente del Consiglio dei ministri o il Ministro
necessario disciplinare non solo forme di partecipazione
delegato per linnovazione e le tecnologie definisce conallazione amministrativa, ma soprattutto forme di govertratti tipo per lacquisto di beni e servizi informatici.
nance, cio modalit di codecisione, prevedendo listituLarticolo 17 individua, limitatamente alle amminizione di organismi di cooperazione con le Regioni e gli
strazioni centrali, una serie di attribuzioni strumentali
enti locali: giova ricordare che il decreto legislativo relatiper la digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni e
vo al Sistema Pubblico di Connettivit prevede meccaniper lattuazione del presente Codice, da affidarsi ad un
smi di codecisione tra Stato, Regioni ed Autonomie.
unico centro di competenza. Si tratta di disposizioni conCon riferimento alle osservazioni formulate dal Consicernenti il corretto utilizzo degli strumenti della tecnologlio di Stato in merito allarticolo 14 (gi articolo 12), ad
gia della comunicazione nellambito dellorganizzazione
avviso della scrivente amministrazione, la disposizione
degli uffici (lett. a) ed l), la sicurezza informatica (lett.
non appare pleonastica in quanto, per la prima volta, si
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 56 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
dichiarazioni da chi lha sottoscritta, se colui contro il
c), laccesso tramite gli strumenti informatici anche ai
quale la scrittura prodotta ne riconosce la sottoscriziosoggetti disabili. Tali attribuzioni sono affidate, come sene, ovvero se questa legalmente considerata come ricognalato, ad un unico centro di competenza, il quale coonosciuta. Tuttavia, ben noto il fatto che la sottoscriziopera anche con gli uffici preposti allorganizzazione, al
ne con un dispositivo di firma pu essere realizzata anche
fine di coordinare lo sviluppo dei servizi resi tramite i
da persona diversa dal titolare; siffatta circostanza pone
sistemi informativi (lett. b); analizzare la coerenza tra
delicate questioni anche sul piano probatorio, giacch
lorganizzazione e luso delle tecnologie informatiche per
essenziale che la firma digitale esprima effettivamente la
un miglior servizio allutenza (lett. e), anche eventualmenvolont del titolare, ma anche fondamentale tutelare
te per la riorganizzazione degli uffici (lett. f). In tale
laffidamento dei terzi. A tali fini, lo stesso comma 2
quadro, lufficio preposto allesercizio delle predette attriprevede che lutilizzo del dispositivo di firma si presume
buzioni provvede, altres, a progettare le modalit tecnoloriconducibile al titolare, salvo che sia data prova contragiche per erogare i servizi in rete agli utenti (lett. h) e
ria; in tal modo, una volta accertata lautenticit della
promuove lattuazione delle direttive in materia, adottate
firma digitale, tramite accertamenti tecnici, grava sul titodal Ministro per linnovazione e le tecnologie.
lare (che ha lobbligo di custodire il certificato di firma)
Larticolo 18 istituisce la Conferenza permanente per
lonere di provarne luso non riconducibile alla sua volonlinnovazione e le tecnologie, con funzioni di consulenza
t, salvi eventuali obblighi risarcitori.
al Presidente del Consiglio dei ministri o al Ministro
Qualora venga apposta una firma elettronica con certidelegato, in materia di sviluppo ed attuazione dellinnovaficato elettronico revocato, sospeso o scazione tecnologica nelle amministrazioni
duto, secondo il comma 3, la apposizione
dello Stato. Essa presieduta da un rappremedesima equivale a mancata sottoscriziosentante della Presidenza del Consiglio dei
ne. Il comma 4 afferma che le disposizioni
ministri, designato dal Presidente del Consivenga inserita
del presente articolo valgono anche nel
glio dei ministri o dal Ministro delegato per
caso in cui la firma elettronica apposta sia
linnovazione e le tecnologie e ne fanno
basata su un certificato rilasciato da un
parte il Presidente ed i componenti del
certificatore stabilito in un Stato non facenCentro nazionale per linformatica nella
te parte dellUnione europea, sempre che
pubblica amministrazione, il Capo del Direvocato,
ricorra una delle condizioni in seguito indipartimento per linnovazione e le tecnolosospeso o scaduto,
cate. Il comma 5 concerne gli obblighi
gie, nonch i responsabili delle attribuzioni
lapposizione
fiscali relativi ai documenti informatici, i
di cui allarticolo 17. stata accolta la
quali debbono essere assolti secondo le
riformulazione del comma 6 nei termini
modalit indicate dal Ministro delleconorichiesti dalla V Commissione della Camera
mia e delle finanze, di concerto con il
dei deputati. Per aderire alla richiesta fora mancata
Ministro per linnovazione e le tecnologie.
mulata dal Consiglio di Stato, stato collosottoscrizione
In relazione agli articoli 20 e 21 (gi
cato nellarticolo 19 il contenuto dellartiarticoli 17 e 18), lampio e articolato parecolo 17 della legge n. 229 del 2003.
re del Consiglio di Stato conclude richiedendo uno speciLarticolo 20 (comma 1) stabilisce la validit e la
fico pronunciamento del Ministero della giustizia. In data
rilevanza a tutti gli effetti di legge del documento informa17 febbraio, pervenuto il predetto parere nel quale si
tico conforme alle disposizioni del presente decreto ed
evidenzia che le perplessit espresse dal Consiglio di
alle regole tecniche redatte con le modalit definite nelStato sugli articoli 17 e 18 dello schema di decreto,
larticolo 71, con le quali viene, inoltre, garantita lintegririsultano meritevoli di attenzione, incentrate come sono
t, la disponibilit e la riservatezza delle informazioni
nellevidenziare un possibile rischio di carente funzionalicontenute nel documento informatico.
t del sistema probatorio come ex novo delineato, tuttaIl comma 2 attribuisce valore legale di forma scritta al
via il testo proposto apparso la massima espressione
documento informatico cui sia stata apposta una firma
compromissoria possibile tra le diverse tesi in campo. Ne
digitale o una firma elettronica qualificata.
consegue che la scelta finale rimonta a quella iniziale,
Larticolo 21 definisce il valore probatorio del docuovvero se intervenire o meno sul punto in questione;
mento informatico sottoscritto: se al documento informascelta che, per evidenti ragioni, stata affidata anche al
tico apposta una firma elettronica, il documento
livello decisionale politico e che una volta effettuata, stanliberamente valutabile in giudizio (comma 1); se il docute il concerto del Ministro della giustizia, reso nel corso
mento sottoscritto con una firma digitale o con un altro
del Consiglio dei ministri dell11 novembre 2004, deve
tipo di firma elettronica qualificata, il documento ha
essere mantenuta ferma.
lefficacia prevista dallarticolo 2702 c.c., cio fa piena
Con larticolo 22 sono disciplinati i documenti inforprova fino a querela di falso della provenienza delle
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 57 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
re, ad ogni effetto di legge, gli originali consentita se la
matici delle amministrazioni pubbliche che, alla luce delconformit alloriginale autenticata da un notaio o da
la presente disposizione, costituiscono informazione priun altro pubblico ufficiale.
maria ed originale. In virt di ci , altres previsto che
Il comma 6 afferma che la spedizione o il rilascio di
da essi possano essere effettuate riproduzioni e copie sia
copie di atti e documenti, ai sensi del comma 3, esonera
su carta, sia su altri supporti informatici (comma 1).
dal produrre o dallesibire loriginale cartaceo. Il comma
Il comma 2 stabilisce che le operazioni relative alla
7 precisa che la conservazione o lesibizione di copie di
atti e di documenti, di cui al presente articolo, ha valore
trasmissione di dati, documenti ed atti amministrativi,
di legge se conforme alle regole tecniche.
attraverso i sistemi informatici, devono consentire sia
In merito alle osservazioni formulate dal Consiglio di
lindividuazione delle amministrazioni interessate, sia il
Stato relativamente allarticolo 23 (gi articolo 20), prelisoggetto titolare delloperazione.
minarmente, si osserva che tale norma riproduce i conteIl comma 3 disciplina il valore delle copie informatinuti di cui allarticolo 20 del dpr n. 445 del 2000. Corretche di documenti non informatici delle pubbliche ammitamente, il Consiglio di Stato ha evidenziato che la validit
nistrazioni realizzate, in origine, su altro tipo di supporto.
di un duplicato o di una copia dovrebbe discendere
Esse sostituiscono, ad ogni effetto di legge, gli originali da
automaticamente dallidentit del testo accompagnata da
cui sono tratte, purch la loro conformit sia attestata, da
una semplice attestazione di conformit: non il principarte del funzionario a ci delegato, utilizzando una firpio giuridico che qui si mette in discussione. Le regole
ma digitale o un altro tipo di firma elettronica qualificata.
tecniche sono volte ad individuare le modaIl comma 4, richiamando lo strumento
lit attraverso le quali effettuare una copia,
normativo individuato dallarticolo 71; defiin modo da garantire immodificabilit e
nisce la procedura per ladozione delle re stato previsto
conformit alloriginale. Le soluzioni tecgole tecniche relative alla formazione e la
nologiche possono essere molteplici; nelle
di onorabilit
regole tecniche verranno individuate una
dei certificatori
o pi soluzioni tecnologiche, tali da rispetLarticolo 23 disciplina il valore giurisiano come quelli
tare i necessari principi giuridici evidenziadico delle copie di atti e documenti inforti dal Consiglio di Stato.
matici formati da privati. In tal senso il
Per quanto riguarda la limitazione di
comma 1 introduce le riproduzioni inforche svolgono
cui al comma 5 occorre, preliminarmente,
matiche tra le riproduzioni meccaniche
illustrare la distinzione tra comma 4 e
previste dallarticolo 2712 del codice cividi
comma 5. Il comma 4 disciplina gli origile. Il comma 2 attribuisce pieno valore
nali non unici quali, ad esempio, fatture e
legale alle copie di documenti informatici
conti correnti postali. In tali casi, ciascuno
indipendentemente dal tipo di supporto su
dei titolari pu sostituire loriginale in procui sono realizzate, purch tale riproduziopresso le banche
prio possesso effettuando la conservazione
ne sia conforme alle regole tecniche.
sostitutiva. Si tratta, cio, distruggere il carIl comma 3 attribuisce pieno valore di
taceo conservando una copia informatica ed utilizzando
legge alle copie di atti pubblici ed alle scritture private
la firma digitale che assicura la conformit alloriginale.
originali depositate (articoli 2714 e 2715 del codice
Lesistenza di due originali, ancorch entrambi in formacivile) se ad essi associata una firma digitale o altro tipo
to elettronico, offre ragionevole sicurezza sulla conformidi firma elettronica qualificata. I commi 4 e 5 definiscono
t al cartaceo.
il valore delle copie formate in origine su supporto cartaDiversamente accade nel comma 5. In primo luogo,
ceo, o altro tipo di supporto, distinguendo tra originali
occorre precisare che tali disposizioni, secondo quanto
non unici e originali unici. Per originali non unici si
previsto dallarticolo 2, comma 3, si applicano anche ai
intendono gli originali per loro natura in pi copie come,
privati. Prevedere che lattestazione di conformit possa
ad esempio, le fatture o i contocorrenti postali. La riproessere fatta da chi ha formato latto o da chi lo riceve
duzione informatica di tali documenti e la possibilit di
pu, ad esempio, significare che, trattandosi di originale
sostituire, ad ogni effetto di legge, gli originali consentiunico, esso venga distrutto - ad esempio un assegno
ta se la conformit alloriginale assicurata dal responsabancario - solo perch chi ha ricevuto latto labbia conbile della conservazione mediante lutilizzo della propria
servato utilizzando la propria firma digitale. Diversamenfirma digitale e nel rispetto delle regole tecniche.
te dallipotesi di cui al comma 4, non esiste modo di
Per quanto riguarda gli originali unici, di cui al comprovare la correttezza del procedimento di conservazione
ma 5, si tratta di documenti per loro natura realizzati in
se lunico originale disponibile stato distrutto. Per tale
unico esemplare come, ad esempio, gli assegni. In tali
motivo stata prevista, gi dal DPR n. 445 del 2000,
casi la riproduzione informatica e la possibilit di sostituiDOSSIER/8
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 58 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
19.24 Color
bilit e indipendenza siano analoghi a quelli stabiliti per i
lautenticazione da parte del notaio o di altro pubblico
soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direufficiale. Appare plausibile che la posizione assunta dal
zione e controllo presso le banche. Nel caso si tratti di
Consiglio di Stato possa aver avuto origine da una scarsa
certificatori che hanno sede stabile in altri Stati membri
comprensibilit della relazione illustrativa.
dellUnione europea non si applicano le norme del preLarticolo 24 disciplina la firma digitale come definisente decreto, ma si applicano le rispettive norme di
ta nella lettera t) delle definizioni. Essa deve: riferirsi
univocamente ad un solo soggetto, il titolare, ed ai docuLarticolo 27 disciplina i certificatori qualificati, cio
menti cui apposta (comma 1); integrare e sostituire
i certificatori che intendono qualificarsi presso lo Stato
lapposizione di sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e
italiano. Oltre alle condizioni previste dallarticolo 23
marchi previsti dalla legge (comma 2). Lespressione
(comma 1), i certificatori devono rispondere ai requisiti
integra vuol indicare la possibilit che ad un documenrichiesti dal comma 2. La qualificazione avviene presso il
to cui apposto un timbro si aggiunge, integrandolo nel
CNIPA (comma 3), utilizzando lo strumento della dichiavalore giuridico, una firma digitale; lespressione sostiturazione di inizio attivit (...).
isce vuol significare che la firma digitale si appone in
Larticolo 28 definisce i contenuti dei certificati qualiluogo di timbri, punzoni ecc. Per sottoscrivere un docuficati. Si tratta di informazioni di base (comma 1), cui si
mento con una firma digitale deve essere utilizzato un
aggiunge, per i titolari residenti allestero, la necessit di
certificato di firma valido, cio non scaduto, sospeso o
inserire il codice fiscale (comma 2). Inoltre, prevista la
revocato (comma 3). Dal certificato di firma devono
possibilit che il certificato di firma contenrilevarsi la validit del certificato, nonch
ga eventuali qualifiche del titolare e limiti
gli elementi identificativi del titolare e del
duso, o di valore, in relazione ai quali il
certificato di firma pu essere utilizzato.
Larticolo 25 equipara la firma digitadi pseudonimi,
Larticolo 29 prevede unulteriore
le, o altro tipo di firma qualificata, autential posto del nome
ipotesi, anchessa prevista dalla direttiva
cata dal notaio o da altro pubblico ufficiale
europea in tema di firme elettroniche. Si
a ci autorizzato, alla sottoscrizione autentidel certificato,
tratta della possibilit di essere accreditati
cata di cui allarticolo 2703 (comma 1). Il
presso lo Stato italiano, cio conseguire il
comma 2 chiarisce i contenuti dellattesta consentito,
riconoscimento del possesso dei requisiti
zione della firma digitale autenticata. Si tratma le informazioni
del livello pi elevato. Tale riconoscimenta dellattestazione da parte del pubblico
relative alla reale
to appare di estrema importanza in quanufficiale che la firma stata apposta in sua
to, per inviare istanze o dichiarazione alle
presenza avendo accertato lidentit del titovanno conservate
pubbliche amministrazioni, occorre nelare del dispositivo, la validit del certificacessariamente una firma digitale, rilasciato elettronico utilizzato, il fatto che il docuper almeno
ta da un certificatore accreditato (cfr. art.
mento sottoscritto risponda alla volont deldieci anni
66, comma 1). La disposizione disciplina
la parte e, infine, che il suo contenuto non
le modalit di accreditamento, lorgano
sia in contrasto con lordinamento.
competente a rilasciare laccreditamento (il CNIPA), nonIl comma 3 ribadisce che lapposizione di una firma
ch il procedimento per ottenere laccreditamento stesdigitale o di altra firma qualificata autenticata sostituisce
so: a tal fine stata utilizzata la procedura del silenzio-aslapposizione di sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e
senso, disciplinata dallarticolo 20 della legge n. 241 del
marchi previsti dalla legge.
1990 (...).
Analogamente alla firma digitale, in base a quanto
Con larticolo 30 indicato il regime di responsabiliprevisto dal comma 4, possono essere autenticati anche
t al quale sono soggetti i certificatori che rilasciano al
documenti formati in originale su altro tipo di supporpubblico certificati qualificati. Lattivit di vigilanza e di
to, allegando copia informatica autenticata delloriginacontrollo sullattivit dei certificatori qualificati e accredile (...).
tati, trattata allarticolo 31, svolta dal CNIPA.
Larticolo 26 disciplina lattivit di certificazione di
In merito allarticolo 31 (gi articolo 28), il Consifirme digitali che, secondo quanto previsto dalla direttiva
glio di Stato ha rilevato una non conformit tra larticolo
europea 1999/93/CE - recepita dal decreto legislativo 23
in esame e larticolo 29 del DPR n. 445 del 2000. La
gennaio 2002, n. 10, e dal decreto del Presidente della
disposizione disciplina la vigilanza sullattivit di certificaRepubblica 7 aprile 2003, n. 137, che ha modificato il
zione. Per disposizione comunitaria, tale vigilanza si rivoldecreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
ge solo ai certificatori qualificati ed a quelli accreditati.
2000, n. 445 - in quanto libera, non necessita di autorizNe sono, quindi, esclusi i certificatori di cui allarticolo
zazione preventiva. In sede di recepimento, il nostro
26 del presente Codice. La formulazione contenuta nel
ordinamento ha, tuttavia, previsto che i requisiti di onoraPAGINA 58
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 59 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
limitata ai soli rapporti con lamministrazione certificanDPR n. 445 del 2000 non rispondeva, in merito alla
te; al di fuori di tali rapporti la firma non produce alcun
questione, alle prescrizioni comunitarie. Per quanto rieffetto.
guarda il secondo profilo, evidenziato nel parere, non
Al comma 2 dellarticolo 34 , invece, stabilito il
sussistono specifici elementi che giustifichino vigilanza e
principio secondo il quale ciascuna amministrazione pu
controllo sullattivit e solo controllo sui soggetti. Per tale
adottare, nellambito della propria autonomia, regole dimotivo la disposizione stata riformulata.
verse da quelle indicate per la formazione, la gestione e
Allarticolo 32 sono evidenziati gli obblighi in capo
la sottoscrizione di documenti informatici con rilevanza
al titolare del certificato di firma e gli obblighi in capo al
interna. Al comma 3 il rilascio di certificati in favore di
certificatore con riferimento a tutte le misure organizzatipubblici ufficiali e dipendenti di altri uffici pubblici, chiave e tecniche, idonee ad evitare danno ad altri ed allobblimati a partecipare a procedimenti amministrativi di comgo di custodire ed utilizzare il dispositivo sicuro per la
petenza della pubblica amministrazione medesima, sogcreazione della firma secondo la diligenza del buon pagetto alle regole tecniche che saranno contenute in appodre di famiglia. Le misure organizzative alle quali deve
siti decreti emanati dal Ministro per linnovazione e le
attenersi il certificatore sono indicate ai commi 3 e setecnologie. Il comma 4 prevede la necessit che le pubbliguenti.
che amministrazioni si dotino degli opportuni software
Losservazione formulata con riferimento allarticolo
per la verifica delle firme digitali (...).
32 (gi articolo 29), comma 2 accolta aggiungendo, in
Larticolo 35 indica i requisiti di sicurezza necessari
fine: ivi incluso il titolare del certificato..
per i dispositivi sicuri e le procedure per
Per quanto attiene la lettera h) (gi lettela generazione di firme. In particolare, la
ra i) di tale articolo, losservazione accolchiave privata (di firma) non deve essere
ta e, al fine di chiarire quali sono i servizi
ricavata da altri dati anagrafici del titolare
di elencazione la norma riformulata nel
(di firma)
o, comunque, da alcun tipo di dati, in
modo che segue: h), garantire un servizio
modo da renderla maggiormente sicura. I
di revoca e sospensione dei certificati eletricavata da altri dati
commi 2 e 3 descrivono il procedimento
tronici sicuro e tempestivo nonch garantianagrafici
per lapposizione della firma. Particolare
re il funzionamento efficiente, puntuale e
attenzione stata dedicata alle firme apposicuro degli elenchi dei certificati di firma
ste con procedura informatica, la cui legitemessi, sospesi e revocati;. Losservazioo, comunque,
timit limitata ai soli casi in cui la legge
ne di cui alla lettera l) accolta, inserendo
da alcun tipo
espressamente lo preveda.
dopo le parole informazioni relative al
I commi 3, 4 e 5 si occupano della
certificato qualificato, le parole dal moin modo
certificazione di sicurezza di dispositivi di
mento della sua emissione (...).
firma. In particolare, il comma 4 prevede
Lutilizzo di pseudonimi, in luogo del
che lo schema nazionale per la valutazione
nome del titolare del certificato, consentipi sicura
e certificazione di sicurezza nel settore delto cos come disposto dallarticolo 33.
la tecnologia e dellinformazione venga
Tuttavia, le informazioni relative alla reale
adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei
identit del titolare stesso devono essere conservate per
ministri. Poich tale disposizione stata tratta dallarticoalmeno dieci anni (...).
lo 10 del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, il
Nellarticolo 34 sono contenute disposizioni particosuddetto decreto stato gi adottato con d.p.c.m. 30
lari per le pubbliche amministrazioni e per altri soggetti
ottobre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del
qualificati al rilascio dei certificati di firma, relativamente
27 aprile 2004. Non appare condivisibile losservazione
alle modalit di utilizzo della firma elettronica. Se si tratta
di cui allarticolo 35 (gi articolo 32), comma 2, in
di atti a rilevanza esterna sono previste due modalit
quanto la firma si riferisce ai documenti sui quali
attraverso le quali le pubbliche amministrazioni possono
apposta e non ai dati, come erroneamente contenuto nel
dotarsi di firma elettronica, svolgendo direttamente lattiDPR n. 445 del 2000. Peraltro, la definizione di documenvit di certificazione accreditandosi presso il CNIPA, opputo informatico, di cui allarticolo 1, comma 1, lettera q)
re rivolgendosi ai certificatori accreditati presenti sul
prevede che il documento informatico sia la rappresentamercato, nel rispetto della normativa in materia di scelta
zione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente riledel contraente. Le amministrazioni hanno, quindi, la favanti. Per maggior aderenza a tale definizione, dopo la
colt di optare per la soluzione ritenuta pi opportuna. In
parola documenti aggiunta la parola informatici.
particolare, nel primo caso, lattivit di certificazione pu
Di primaria importanza appare lespressione e lo
essere svolta esclusivamente nei confronti dei propri orgastesso renda palese la sua adozione in relazione al singoni ed uffici. La possibilit che lamministrazione decida di
lo documento firmato automaticamente sulla quale il
rilasciare certificati di firma elettronica a soggetti terzi
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 60 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
lendosi di tali tecnologie (comma 1). Trattasi di norma
Consiglio di Stato ha mostrato alcune perplessit. Tale
che intende promuovere linnovazione nelle P.A. Il comprevisione volta a rendere consapevole il soggetto che
ma 2 sviluppa ulteriormente i contenuti del comma 1
firma automaticamente una serie di documenti, del fatto
prevedendo, ferma restando la disponibilit di idonee
che la volont di firmare espressa in relazione a ciatecnologie informatiche, che la regola sia rappresentata
scun documento firmato automaticamente. Sul punto, la
dalla redazione informatica degli originali dei documenti
richiesta del Consiglio di Stato volta a chiarire in che
e leccezione sia lutilizzo dello strumento cartaceo, possimodo il titolare debba agire in concreto. Anche in
bile solo se necessaria e rispondente al principio di
questo caso, si tratta di procedure tecniche disciplinate
economicit. Il comma 3 dellarticolo stabilisce che a
dal citato Dpcm 13 gennaio 2004, relativo alle regole
decorrere dalla data da stabilirsi con decreto del Presitecniche in materia di firma digitale, che non appare
dente del Consiglio dei Ministri, albi, elenchi e pubblici
opportuno elevare al rango di norma primaria. Per quanregistri contenenti dati siano tenuti dalle amministrazioni
to attiene la modifica dellespressione sicura occorre
rilevare che, in sede di traduzione, la citata direttiva
Larticolo 41 stabilisce il principio generale secondo
comunitaria 1999/93/CE recava il concetto di firma sicuil quale le pubbliche amministrazioni gestiscono i procera. Con successivo provvedimento di rettifica, pubblicato
dimenti amministrativi con lutilizzo delle tecnologie delsulla GUCE 119/4 del 7 maggio 2002 stato precisato
linformazione e della comunicazione. Il comma 2 preveche lespressione firma sicura non esatta, pi corretde che lamministrazione titolare del procedimento racta , invece, lespressione dispositivo sicuro di firma.
colga in un fascicolo informatico tutti gli
In tal senso, dopo le parole dei dispositiatti, dati e documenti da chiunque formati,
vi aggiunta la parola sicuri. Tale dicomunicando agli interessati le modalit
sposizione si riferisce alle sole firme qualiSi estende la facolt
di esercizio, per via telematica, dei diritti
ficate disciplinate dallallegato III della didi formare
di cui allarticolo 10 della legge n. 241 del
rettiva 1999/93/CE (...).
1990. La formazione del fascicolo informaCon larticolo 36 sono riprodotte le
tico costituisce momento essenziale per lo
ipotesi di revoca e sospensione dei certifii repertori
svolgimento dei procedimenti con strucati qualificati che producono effetto dal
menti informatici e telematici, modalit
momento della pubblicazione della lista
e le scritture,
che dovr diventare ordinaria nello svolgiche li contiene.
mento della funzione amministrativa. Il
Larticolo 37 contiene gli adempimenrelativi
comma 3 introduce la possibilit di effetti procedurali in caso di cessazione di attiviallo svolgimento
tuare la conferenza di servizi utilizzando
t da parte del certificatore. Infatti, in caso
dellattivit notarile,
gli strumenti dellinformazione e della codi cessazione dellattivit, il certificatore
qualificato o, comunque, accreditato, deve
Larticolo 42, relativo allo sviluppo
dare comunicazione della cessazione delinformatici
dei sistemi informativi delle pubbliche amlattivit almeno sessanta giorni prima e,
ministrazioni, stabilisce che le stesse valuticontestualmente, tenuto ad informare i
no, in termini di rapporto costi-benefici, il recupero, su
titolari dei certificati. Il CNIPA, tramite apposito elenco,
supporto informatico, dei documenti e degli atti cartacei
rende nota la data di cessazione dellattivit del certificatoin merito ai quali sia obbligatoria, o comunque opporture accreditato.
na, la conservazione provvedendo alla sostituzione degli
Larticolo 38 concerne i pagamenti informatici e
prevede che la trasmissione di fondi, sia che essa avvenga
Larticolo 43 disciplina la riproduzione e la conservatra privati, sia che avvenga tra pubbliche amministrazioni
zione dei documenti, attribuendo ad esse validit a tutti
e tra queste e soggetti privati, debba essere effettuata
gli effetti di legge, in presenza di tre condizioni: che siano
secondo le regole tecniche previste da successivo decreeffettuate in modo da garantire la conformit agli originato, cos come disposto dal presente testo.
li, che consentano la conservazione nel tempo e che
Con larticolo 39 si estende la facolt di formare e di
riproduzione e conservazione vengano realizzate nel riconservare i libri, i repertori e le scritture, compresi
spetto delle regole tecniche. Al fine di preservare il patriquelli relativi allo svolgimento dellattivit notarile, su
monio informativo realizzato con tecnologie superate, il
supporti informatici, purch in conformit alle disposiziocomma 2 prevede che tali informazioni mantengano il
ni del presente decreto e secondo le regole tecniche
loro valore legale indipendentemente dalla tecnologia
con la quale sono state conservate (supporto ottico, fotoLarticolo 40 (gi articolo 38) prevede che le pubbligrafico ecc.), purch tale tecnologia consenta di garantiche amministrazioni che dispongono di apparecchiature
re la conformit dei documenti agli originali (...).
informatiche, realizzino gli originali dei documenti avvaPAGINA 60
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 61 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
quattro diverse condizioni, tutte idonee a conferire validiIl comma 3 effettua unimportante distinzione tra art al documento: se il documento sottoscritto con firma
chiviazione corrente e conservazione permanente dei
digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata; se la
documenti. La disposizione si occupa di quel particolare
comunicazione dotata di un protocollo informatico; se
ambito, c.d. ibrido, nel quale convivono informatico e
comunque possibile accertarne la provenienza, ovvero
cartaceo. Il documento informatico, di cui prescritta la
se stata utilizzata la posta elettronica certificata. Non
conservazione per legge o per regolamento, deve essere
occorre soffermarsi sulla firma digitale e sulla posta
conservato in modo permanente con modalit digitali;
elettronica certificata quali requisiti idonei a garantire la
tuttavia, pu sussistere la necessit di dover stampare il
validit della trasmissione. Per quanto riguarda il protodocumento per archiviarlo in un fascicolo cartaceo. Encollo informatico, esso idoneo a garantire la validit
trambe le operazioni sono lecite. La mera archiviazione,
della trasmissione in quanto identifica con certezza luffifinalizzata ad esigenze lavorative quotidiane, pu essere
cio della pubblica amministrazione titolare di quel protoeffettuata anche in modalit cartacea, ma comunque la
collo e dal quale prevenuto il documento. Per quanto
conservazione del documento informatico deve avvenire
attiene il quarto requisito, relativo alla possibilit di acin modalit digitale. Il comma 4 disciplina la salvaguarcertarne, comunque, la provenienza, si tratta di accertadia dei poteri di controllo del Ministro per i beni culturare il soggetto alla cui volont pu essere ricondotta
li sugli archivi di notevole interesse storico.
lazione della trasmissione. Il Consiglio di Stato ha osserLarticolo 44 individua i requisiti per la conservaziovato la necessit di precisare che il comma 1 fa riferimenne dei documenti informatici che devono garantire lidento a comunicazioni di documenti. Lossertificazione del soggetto che ha formato il
vazione accolta.
documento, nonch lintegrit e la leggibiliPer quanto riguarda la formula di nort del documento stesso (...).
con tale espressione si voluto roveLarticolo 45 individua i principi fonarchiviazione,
sciare il sistema delle comunicazioni afferdamentali della trasmissione informatica
finalizzata a esigenze
mando che linvio telematico costituisce la
dei documenti in base ai quali, il documenlavorative
norma, mentre linvio cartaceo costituisce
to trasmesso ad una pubblica amministraquotidiane,
leccezione, anche al fine di sottolineare il
zione con qualsiasi tipo di tecnologia che
valore giuridico dellinvio telematico che,
consenta di accertare la fonte di provenienpu essere effettuata
troppo spesso, precede quello cartaceo,
za, cio il soggetto alla cui volont pu
anche in modalit
raddoppiando, i costi delle trasmissioni.
essere ricondotta lazione della trasmissiocartacea,
Tuttavia, tale principio non pu essere afne, soddisfi il requisito della forma scritta
ma la conservazione
fermato in senso assoluto, prevedendo
cosicch, al documento informatico, non
specifiche ipotesi di eccezione allinvio tenecessario faccia seguito loriginale.
lematico poich, in una prima fase di digiIl comma 2 definisce il procedimento
talizzazione delle amministrazioni, le situadi invio di un documento informatico. Esin digitale
zioni che possono giustificare linvio cartaso si intende inviato nel momento in cui
ceo sono molteplici.
stata materialmente effettuata la prima fase
A tal fine il comma 3 prevede che le pubbliche ammidella trasmissione; si intende consegnato quando il docunistrazioni, entro ventiquattro mesi, dovranno provvedemento materialmente disponibile allindirizzo elettronire ad istituire almeno una casella di posta elettronica
co dichiarato dal destinatario. Lespressione disponibiistituzionale ed una casella di posta elettronica certificata
le sta a significare che il documento si trova nello
per ciascun protocollo e ad utilizzare la posta elettronica
storage casella postale del destinatario, cio nello spaper le ordinarie comunicazioni con i propri dipendenti.
zio di memoria presente sul server a lui assegnato dal
Larticolo 48 definisce i contenuti normativi della
proprio gestore (...).
posta elettronica certificata. Essa deve essere utilizzata
Larticolo 46, inserito su richiesta del Garante per la
quando la comunicazione richieda una ricevuta di invio
protezione dei dati personali, indica criteri per la trasmised una ricevuta di consegna (comma 1). Tale trasmissiosione delle informazioni relative a stati, fatti e qualit
ne equivale alla notifica a mezzo posta (comma 2). La
personali tra pubbliche amministrazioni.
data e lora del documento trasmesso o ricevuto con la
Larticolo 47 dispone, normalmente, salvo cio
posta elettronica certificata sono opponibili a terzi.
quando vi siano degli oggettivi impedimenti, che la traIn merito al comma 1, occorre precisare che la disposmissione di documenti tra le pubbliche amministrazioni
sizione non costituisce una definizione, ma volta a
avvenga in modalit informatica utilizzando la posta eletstabilire che le comunicazioni che richiedono una ricevutronica. Affinch la trasmissione del documento sia valita di invio e ricezione avvengano con posta elettronica
da occorre che sia verificata la provenienza. Per verificarcertificata. In tal modo, si afferma un principio relativo
ne la provenienza, la disposizione prevede le seguenti
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 62 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
realizzato il portale www.italia.gov.it, che svolge le funzioallutilizzo della c.d. raccomandata informatica (...).
ni evidenziate dal Consiglio di Stato. Per quanto concerLarticolo 49 detta delle disposizioni in materia di
ne, infine, la nozione di accessibilit si precisa che i
segretezza della corrispondenza trasmessa per via telemalivelli ed i contenuti tecnici di tale espressione sono
tica. Gli addetti alla trasmissione telematica non possono
previsti nella legge n. 4 del 2004. accolta la richiesta di
prendere cognizione del contenuto dellatto trasmesso,
prevedere elevata usabilit e reperibilit.
n duplicarlo o cederlo a terzi, salvo si tratti di informaLarticolo 54 disciplina il contenuto dei siti. Anche
zioni, per loro natura o per espressa indicazione del
in questo caso la norma si rivolge alle amministrazioni
mittente, destinate ad essere rese pubbliche (comma 1).
centrali trattandosi di aspetti tecnico-organizzativi. Il
Il contenuto delle comunicazioni da considerarsi di
comma 1 elenca i contenuti minimi e necessari dei siti; il
propriet del mittente sino a quando non sia avvenuta la
comma 2 fissa un termine per le amministrazioni per
consegna al destinatario (comma 2).
poter adeguare i siti esistenti; il comma 3 prevede che i
Larticolo 50 fissa alcuni importanti principi in matedati pubblicati sui siti debbano poter essere fruiti gratuiria di disponibilit di dati delle pubbliche amministraziotamente e senza necessit di identificazione informatica;
ni. Salvi i limiti di legge, i dati delle stesse devono essere
il comma 4 impone alle amministrazioni di garantire che
prodotti, raccolti e conservati con luso degli strumenti
le informazioni contenute sui siti corrispondano a quantecnologici in modo da essere resi disponibili ed accessito contenuto nei provvedimenti originali.
bili ai privati ed alle altre amministrazioni (comma 1).
Le osservazioni di cui al comma 1, lettere a), b), c)
Nellambito degli stessi limiti, i dati devono poter essere
ed e) sono accolte.
utilizzati da parte di unaltra amministrazioPer quanto riguarda la pubblicazione
ne per lesercizio delle proprie funzioni
sui siti, come osservato dal Consiglio di
(comma 2). A tal fine le amministrazioni si
Stato, la disposizione sar modificata inattivano per realizzare la concreta disponialla trasmissione
cludendo anche i bandi di concorso e
bilit di tali dati (comma 3) (...).
verr, altres, specificato che si tratta di
Larticolo 51 detta disposizioni in manon possono
mera forma pubblicitaria, integrativa, con
teria di sicurezza dei dati, individuando
funzione notiziale e non sostituisce le altre
specifici principi necessari per assicurare
forme di pubblicit previste dalla legge,
la sicurezza dei dati (comma 1) e modalit
fra cui la pubblicazione nella Gazzetta
di custodia e controllo (comma 2).
dellatto trasmesso,
Ufficiale della Repubblica Italiana, e non
Larticolo 52 applica allaccesso teleo cederlo a terzi,
determina la decorrenza di termini sostanmatico i principi contenuti nella legge n.
salvo si tratti
ziali o processuali. Conseguentemente,
241 del 1990, relativi alla disciplina delle
verr espunta la necessit che tali bandi
modalit di accesso ed alla pubblicazione,
siano sottoscritti digitalmente.
per via telematica, dei regolamenti che didestinate a essere
Il termine di 24 mesi, relativo alladesciplinano laccesso stesso (...).
guamento dei siti, stato previsto in quanLarticolo 53 indica i principi ai quali
to si tratta di un termine ragionevolmente
devono attenersi le pubbliche amministracompatibile con il costante aggiornamento dei contenuti
zioni centrali nel realizzare i rispettivi siti istituzionali
dei siti cui sono tenute tutte le amministrazioni. In tal
telematici. Tra tali principi sono indicati anche quelli
senso, la disposizione non richiede oneri, in quanto
relativi allusabilit, reperibilit, accessibilit - anche da
qualsiasi sito richiede aggiornamenti dei contenuti, con
parte di persone disabili - completezza di informazione,
frequenze ben inferiori ai ventiquattro mesi, che le ammichiarezza di linguaggio (comma 1). Poich non risulta
nistrazioni effettuano come una sorta di manutenzione
possibile disciplinare tali aspetti tecnico-organizzativi anordinaria dei siti medesimi. Per quanto riguarda il comche per le Regioni e per gli enti locali, il comma 2
ma 3, losservazione non pu essere accolta in quanto
prevede la realizzazione di intese per raggiungere analosolo i dati pubblici sono fruibili in rete gratuitamente e
ghi obiettivi. Nulla osta da parte di questa amministraziosenza necessit di identificazione informatica: vi possono
ne a prevedere, secondo la richiesta del Consiglio di
essere dei dati che, sebbene prodotti dalle pubbliche
Stato, un organismo con mere funzioni consultive e di
amministrazioni, non siano pubblici in quanto soggetti,
coordinamento sulla realizzazione e modificazioni dei
ad esempio, alla disciplina della legge n. 241 del 1990 o
siti delle amministrazioni centrali. In tal senso stato
del decreto legislativo n. 196 del 2003, per i quali occorinserito un comma 2, recante: Il CNPA svolge funzioni
ra lidentificazione informatica (...).
consultive e di coordinamento sulla realizzazione e modiLarticolo 57 riguarda la disponibilit di moduli e
ficazioni dei siti delle amministrazioni centrali..
formulari per via telematica. Le pubbliche amministrazioPer quanto riguarda la realizzazione di un sito unitani, infatti, provvedono a rendere questa disponibilit ad
rio si rappresenta che, a tal fine, dal 2002 il Governo ha
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 63 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
zionale. Si tratta dellinsieme di informazioni omogenee
ogni effetto di legge, comprese lautocertificazione e le
per tipologia ed utilizzo, come, ad esempio, le anagrafi.
dichiarazioni sostitutive di notoriet. , inoltre, previsto,
La disposizione definisce le modalit di individuazione di
al comma 2 dellarticolo, che la richiesta di moduli e
tali basi di dati, le modalit di realizzazione delle regole
formulari non pubblicati sugli appositi siti istituzionali
tecniche per la gestione di tali basi, nonch le strutture
non sia valida e che, quindi, i relativi procedimenti possaresponsabili della gestione operativa (...).
no concludersi in assenza degli stessi (...).
Larticolo 61 prevede che i pubblici registri immobiArticolo 58. La modifica richiesta dal Consiglio di
liari possano essere formati su supporto informatico e,
Stato, in relazione alla quale il comma 1 delloriginario
conseguentemente, possano essere conservati in luoghi
articolo 59 confluito nelle definizioni di cui allarticolo
diversi dallUfficio territoriale competente: si supera, co1, prevede linserimento, al comma 1 dellarticolo in
s, il concetto di territorialit dei registri, ormai anacroniesame, delloriginario comma 2 dellarticolo 59. La distico (...).
sposizione volta a precisare che, titolare del dato,
Larticolo 63 indica le finalit, le modalit di organizlamministrazione che lo ha creato o, comunque, lo
zazione e di erogazione dei servizi forniti in rete dalle
gestisce per fini istituzionali. Le eventuali amministraziopubbliche amministrazioni, specificando anche i criteri ni che utilizzino tale dato non possono divenire titolari
di efficacia, di economicit e di utilit - le modalit e le
del dato medesimo. Ad esempio, la titolarit del dato
forme di erogazione di tali servizi. La progettazione e la
anagrafico in capo al Comune, cos come la titolarit
realizzazione dei servizi deve essere finalizzata alla ottimadel codice fiscale dellamministrazione finanziaria. Le
le soddisfazione dellutenza. A tal fine, le
amministrazioni che utilizzano tale dato,
amministrazioni collaborano con idonei
anche trasferendolo nei propri sistemi, sosistemi di cooperazione al fine di integrano comunque fruitori e non titolari del
Il termine di 24 mesi
re i procedimenti di rispettiva pertinenza,
dato stesso. La disposizione disciplina le
per ladeguamento
in modo tale da consentire ai cittadini ed
modalit attraverso le quali le pubbliche
alle imprese di adempiere a quanto loro
amministrazioni posso fruire di un dato
(comma 2). Pi in particolare le predette
In relazione ai contenuti di cui al comamministrazioni possono definire convenma
1, accolta la richiesta del Consiglio
zioni secondo gli schemi generali definiti
di richiamare il principio di non
dal CNPA (comma 2).
discriminazione e di eguaglianza. Si osserLarticolo 59 (gi articolo 61), si occon il costante
va, tuttavia, che lerogazione servizi prestacupa dei dati territoriali, cio di, quella
ti, in via telematica, non danneggia le faparticolare categoria relativa ad informadelle pagine web
sce di popolazione prive o non in grado di
zioni geograficamente localizzate. La partiutilizzare strumenti informatici. In primo
colare rilevanza di questi dati ha indotto a
cui sono tenute
luogo, tutte le disposizioni del Codice preformulare una norma specifica. Al fine di
vedono lerogazione dei servizi anche con
consentire e facilitare lo scambio di tali
modalit telematiche; in secondo luogo, la
dati territoriali, il comma 2 istituisce un
possibilit per loperatore di accedere ai servizi con
apposito comitato incaricato di definire le regole tecnimodalit telematiche agevola anche la diretta erogazione
che, necessarie a consentire la fruibilit dei medesimi,
al cittadino che si sia recato fisicamente allo sportello.
utilizzando la nuova rete di collegamento informatico tra
Per quanto attiene allosservazione relativa al comma
le pubbliche amministrazioni, denominata sistema pub3 occorre osservare che la disposizione volta, conforblico di connettivit.
memente a quanto previsto nella rubrica dellarticolo, ad
Il comma 3 istituisce, presso il CNIPA, il repertorio
integrare i procedimenti che interessano pi amministranazionale dei dati territoriali. Tale repertorio consente di
zioni. Effettivamente, il contenuto della disposizione si
creare ununica banca dati, in modo da facilitare la
riferisce a tutti i procedimenti, non solo a quelli diretti
pubblicit dei dati disponibili nelle varie amministrazioallammissione o, comunque, correlati allerogazione di
ni. La disposizione individua, inoltre, latto amministratiun servizio pubblico. volont della norma tendere
vo con il quale definita la composizione del comitato
allintegrazione di tutti i procedimenti amministrativi (comma 4), nonch latto con il quale sono definite le
anche di quelli solo strumentali -, nonch allerogazione
regole tecniche relative al contenuto del repertorio ed
di un servizio pubblico (...).
alle modalit per lo scambio dei dati territoriali (...).
Larticolo 64 definisce le modalit di accesso ai
Il comma 6 precisa che per il funzionamento del
servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni,
comitato non previsto alcun tipo di spesa a carico del
c.d. front-office. Gli strumenti prioritari sono costituiti
bilancio dello Stato (...).
dalla carta didentit elettronica - CIE - e dalla carta
Larticolo 60 disciplina le basi dati di interesse naDOSSIER/8
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 64 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
le dei servizi (comma 5). Inoltre, la norma detta i princinazionale dei servizi - CNS - (comma 1). Tuttavia, poich
pi per lutilizzo di tali carte come strumenti per laccesso
tali strumenti non hanno ancora avuto piena diffusione,
ad ulteriori servizi erogati in rete dalle pubbliche amminiconsentito anche laccesso con altri strumenti tecnologistrazioni (comma 6). Infine, si prevede la possibilit che
ci quali, ad esempio, pin e password. In questo ultimo
le amministrazioni dello Stato rilascino le tessere di ricocaso, laccesso con CIE e CNS deve comunque essere
noscimento (c.d. modello AT), su supporto informatico
consentito (comma 2). Ad eccezione dei sistemi di acces(smart-card), prevedendo al suo interno anche le funzioso, realizzati dal Ministero delle finanze e dalle Agenzie
nalit dalla carta nazionale dei servizi (comma 7).
fiscali, gli strumenti diversi dalla CIE e dalla CNS non
In merito al comma 2, il Consiglio di Stato osserva
potranno pi essere utilizzati successivamente alla data
luso non corretto di un regolamento ai sensi dellarticofissata con decreto del Presidente del consiglio dei minilo 17, comma 2, della legge n. 400 del 1988, in luogo di
stri , comunque, non oltre il 31 dicembre 2007 (...).
un previgente Dpcm. In realt, tale comma riproduce i
Larticolo 65 definisce i requisiti necessari per gacontenuti dellarticolo 27, comma 8, lettera b), della
rantire la validit di istanze e dichiarazioni alle pubbliche
legge 16 gennaio 2003, n. 3, la cui abrogazione previamministrazioni per via telematica. La documentazione
sta nellarticolo 75, comma 1, lettera d), ma che per
inviata con modalit telematiche valida: 1. se sottoscritmera svista non stato riportato nella parte di rubrica
ta con firma digitale rilasciata da un certificatore accredirelativa alle norme confluite nel Codice.
tato; 2. quando lautore identificato dal sistema inforLa previsione di un regolamento per i contenuti di cui
matico con CIE-CNS, o con altri strumenti predisposti
al comma 2 risulta essere gi normativa
dallamministrazione quali, ad esempio,
vigente. Sul punto il medesimo Consiglio
pin e password.
di Stato e, conformemente il garante per
Mentre nel primo caso, stante lassoluLerogazione
la protezione dei dati personali, hanno
to valore della firma digitale e la sua equidei servizi
rilevato la necessit di disciplinare con
parazione alla sottoscrizione, non ci sono
norme di rango primario i principi ed i
limiti, nelle ipotesi in cui si utilizzano CIEin via telematica
criteri direttivi cui si dovr attenere per
CNS o pin e password sar lamministrazionon danneggia
ladozione di regolamenti di delegificazione a decidere i limiti di validit di tale
ne previsti. Sono stati a tal fine introdotti
strumento. Ad esempio, questi strumenti
idonei principi.
possono essere accettati se si tratta di ridi popolazione
Con riferimento alle osservazioni di
chiedere un certificato, potrebbero non esprive
cui al comma 6 si osserva che le regole
sere accettati per la presentazione di una
o non in grado
tecniche sulla Carta nazionale dei servizi
richiesta di concessione edilizia.
sono state adottate con decreto interminiConferma ulteriore del valore della firsteriale 9 dicembre 2004. Per quanto attiema digitale e della firma elettronica qualifistrumenti
ne alla procedura, trattandosi di disposicata si rileva, nel comma 2, laddove le
zioni squisitamente tecniche, lo strumento
istanze inviate con lutilizzo di tali tecnoloamministrativo si presenta pi flessibile
gie equivalgano alle istanze con firma autoalle continue modifiche di natura tecnologica. A confergrafa apposta in presenza del dipendente addetto al proma di tale soluzione si osserva che il citato interministecedimento. Stante il valore provvisorio di strumenti diverriale non stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, non
si dalla firma digitale, dalla CIE e dalla CNS, analogamenavendo le caratteristiche di normativa o generalit neceste a quanto previsto dallarticolo 64, comma 3, dalla data
sarie per tale forma di pubblicazione, e di esso la predetstabilita con apposito Dpcm e, comunque, non oltre il 31
ta Gazzetta ha fornito mero avviso: la pubblicazione
dicembre 2007, non saranno pi ammesse le modalit di
avvenuta sul sito del Governo.
cui al comma 1, lettera c) (...).
Larticolo 67 disciplina lutilizzo del concorso di
Larticolo 66 disciplina la carta didentit elettroniidee di cui allarticolo 57 del DPR 21 dicembre 1999, n.
ca e la carta nazionale dei servizi. Larticolo ripropone
554 (comma 1), prevedendo, altres, che le amministratestualmente larticolo 36 del DPR n. 445/2000. In partizioni appaltanti possano porre a gara le idee acquisite a
colare, sono disciplinati i provvedimenti con i quali sono
concorso, previo parere di congruit del CNIPA, consendefinite le caratteristiche e le modalit di rilascio della
tendo anche la partecipazione dei soggetti selezionati ai
carta didentit elettronica (comma 1) e della carta nasensi del comma 1 (comma 2): la norma intende favorizionale dei servizi (comma 2), il contenuto necessario e
re pi ampie e dinamiche sinergie fra P.A. ed imprese, a
facoltativo (comma 3) della carta didentit elettronica,
tutto vantaggio del pubblico interesse e del buon andalutilizzo di tali carte per leffettuazione di pagamenti
mento dellazione amministrativa.
(comma 4), il provvedimento per dettare le regole tecniCon riferimento al comma 2, il Consiglio di Stato ha
che della carta didentit elettronica e della carta nazionaPAGINA 64
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 65 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
dati e documenti in pi formati, di cui almeno uno di
chiesto di integrare la disposizione, prevedendo che le
tipo aperto, salvo che ricorrano peculiari ed eccezionali
amministrazioni possano espletare le sole gare aventi ad
esigenze..
oggetto un concorso di progettazione, ovvero di un appalLarticolo 69 ripropone i contenuti dellarticolo 25
to di servizi di cui ai capi IV e V del titolo IV del DPR n.
della legge 23 novembre 2000, n. 340, in materia di
554 del 1999.
riuso di programmi applicativi da parte delle pubbliche
Losservazione non pu essere accolta. La disposizioamministrazioni, prevedendo un obbligo per le amminine in esame volta a rendere applicabile, con gli opporstrazioni alle quali venga richiesto, da altra amministratuni adeguamenti, listituto del concorso di idee. Tale
zione, di fornire in riuso un programma applicativo che
istituto, concepito per gli appalti di lavori pubblici, presia stato realizzato su specifica richiesta da parte dellamsenta indubbi profili di utilit per i progetti ad alto
ministrazione (comma 1). Per facilitare tale riuso previcontenuto di innovazione tecnologica con la sostanziale
sto, laddove tecnologicamente possibile, che i programdifferenza che nel campo dellinnovazione tecnologica
mi appositamente sviluppati per conto e a spese dellamnon possibile effettuare la distinzione, tipica dei lavori
ministrazione, possano essere riutilizzati anche in altri
pubblici, tra progettista e realizzatore, laddove il soggetto
ambienti informatici (comma 2). , inoltre, previsto che
chiamato a progettare ed il soggetto chiamato a realizzale pubbliche amministrazioni inseriscono, nei contratti
re. La richiesta del Consiglio di Stato volta a limitare le
per lacquisizione di programmi informatici, clausole
gare nei soli settori relativi ai servizi attinenti larchitettuche garantiscano la propriet dei programmi ai fini del
ra e lingegneria, nonch altri servizi tecnici. Accoglienriuso. Tale previsione si rende necessaria
do la modifica proposta ne conseguirebbe
perch solo assicurando alle pubbliche
che, ai sensi del comma 1, le amministraamministrazioni committenti la titolarit
zioni potrebbero selezionare uno o pi
del prodotto informatico se ne pu preveproposte utilizzando il concorso di idee,
che le pubbliche
dere il riuso senza entrare in collisione
ma alla luce del combinato disposto dei
con la normativa in materia di diritto daucommi 2 e 3, non potrebbero porle a base
inseriscono,
tore (comma 3). Corollario di tale previdasta se non servizi attinenti larchitettura
sione la possibilit che lamministrazioe ingegneria ed altri servizi tecnici. La mone che commissiona la realizzazione di un
difica vanificherebbe, in sostanza, la dispoper lacquisizione
prodotto informatico concordi con il fornisizione: si invece ritenuto opportuno ridi programmi
tore clausole che assicurino alle altre amformulare la norma chiarendo i diversi
ministrazioni lerogazione di servizi conriferimenti tra le procedure di cui al comclausole
nessi al riuso finalizzati, ad esempio, alma 1 (concorsi di idee) e quelli di cui al
che ne garantiscano
ladattamento e alla manutenzione dei procomma 2 (appalti per la progettazione e
grammi applicativi (comma 4) (...).
lesecuzione di lavori e servizi).
Larticolo 70, al fine di rendere noti i
Larticolo 68 indica i criteri che le
ai fini del riuso
vari programmi realizzati dalle pubbliche
pubbliche amministrazioni devono utilizamministrazioni, istituisce una banca dati
zare nellacquisizione di programmi inforpresso il CNIPA, il quale esprime una valutazione in
merito alla riutilizzabilit delle applicazioni tecnologiche
Losservazione formulata dal Consiglio di Stato in me(comma 1). Tale forma di notoriet delle applicazioni
rito al comma 1, lettera b), accolta. Per quanto riguarriutilizzabili impone alle amministrazioni che non intenda la lamentata scarsa chiarezza delle nozioni di interopedano avvalersi delle applicazioni tecnologiche disponibili
rabilit e di cooperazione applicativa esse sono contenupresso altre amministrazioni e riutilizzabili, di motivarte nel decreto legislativo recante sistema pubblico di
ne, espressamente, la mancata adozione.
connettivit, approvato dal Consiglio dei Ministri in via
Larticolo 71 costituisce la norma fondante per
definitiva l1 febbraio u.s. Si tratta di definizioni di caratteladozione delle regole tecniche, pi volte citate nel testo
re squisitamente tecnico per le quali non pu essere
del decreto legislativo, con riferimento a singoli aspetti
usata una circonlocuzione. Tuttavia, al fine di accogliere
della digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni.
quanto evidenziato dal predetto organo consultivo la
stato scelto, come gi in passato (cfr. articolo 8 del DPR.
disposizione sar modificata come segue: 2. Le pubblin. 445 del 2000) lo strumento del decreto del Presidente
che amministrazioni nella predisposizione o nellacquisidel Consiglio dei ministri che, per la sua snella proceduzione dei programmi informatici, adottano soluzioni inra di adozione, consente di apportare modifiche al sisteformatiche che assicurino linteroperabilit e la cooperama in modo da tenere aggiornate tali regole tecniche con
zione applicativa, secondo quanto previsto dal decreto
gli aggiornamenti tecnologici. Dal punto di vista procedulegislativo recante istituzione del sistema pubblico di
rale stato previsto il solo concerto con il Ministro per la
connettivit, e che consentano la rappresentazione dei
NOMEPAGINA: GDIRITTO GDMONOGRAFIA 66 29/09/05 Autore: EFIORETTI Data e Ora di stampa: 30/09/05
che che nulla hanno a che fare con le fonti regolamentafunzione pubblica rinviando alle singole norme, ove sori. Alla luce delle suesposte considerazioni non si ritiene
no previste regole tecniche per gli ulteriori specifici
di poter accogliere questa osservazione formulata dal
concerti che si rendano necessari. Analogamente, il pareConsiglio di Stato (...).
re della Conferenza unificata di cui allarticolo 9 del
Larticolo 72, riproponendo la previsione dellarticodecreto legislativo n. 281 del 1997, stato previsto in
lo 11, comma 1 del decreto legislativo n. 10 del 2002,
tutti i casi in cui le regole tecniche vengano ad incidere
(abrogato espressamente dallarticolo 75), rende equivasu materie di competenza delle Regioni o delle autonolenti i documenti sottoscritti da certificatori iscritti nelmie locali (comma 1).
lelenco gi tenuto dallAIPA, ai certificatori accreditati,
Al momento sono in vigore numerose regole tecniche
categoria introdotta dal d.lgs. n. 10 del 2002, in ottempeadottate su vari temi, relativi alla digitalizzazione, in alcuranza al recepimento della direttiva 1999/93/CE, in mateni casi dallAutorit per linformatica nella pubblica amria di firme elettroniche.
ministrazione (articolo 8, comma 2 del Dpr 445/2000),
Larticolo 73 modificato su richiesta del Consiglio di
in altri casi dal Centro tecnico per linformatica nella
Stato dispone che al fine assicurare che i successivi
pubblica amministrazione - nel quale confluita la preinterventi normativi, incidenti sulle materie oggetto di
detta autorit - ed in altri casi, infine, dal Ministro per
riordino siano attuati esclusivamente mediante la modifilinnovazione e le tecnologie (articolo 8, comma 2, del
ca o lintegrazione delle disposizioni contenute nel preDPR 445/2000, come modificato dal d.p.r. 11 aprile
sente codice la Presidenza del Consiglio dei Ministri
2003, n. 137), o con decreti interministeriali (cfr. ad es.
adotta gli opportuni atti di indirizzo e di
articolo 36, comma 5 del DPR 445/2000).
Secondo quanto previsto dal comma 2 tutLarticolo 74 prevede, secondo quante queste regole tecniche restano in vigore
dalla V Commissione della Cafino a quando non saranno sostituite ed
mera dei deputati, la previsione che allatabrogate da nuove regole tecniche adottate
tuazione del presente decreto si provvede
con la procedura di cui al comma 1).
nellambito delle risorse previste a legislaIn relazione a tale articolo, il Consiglio
zione vigente.
di Stato ha richiesto che le regole tecniche
Larticolo 75 contiene tutte le abrogasiano adottate con la procedura di cui alo nuovi oneri:
effettuate nel testo, nella sola forma
larticolo 17, comma 3, della legge
esplicita. Si tratta dellintero Dlgs n. 10 del
400/1988. A sostegno di ci lo stesso Orgaappena varate
2002, con il quale stata recepita la diretno consultivo richiama il proprio parere
tiva 1999/93/CE in materia di firme elettroreso in relazione al Dlgs recante Istituzioa razionalizzare
niche, nonch delle norme contenute nel
ne del sistema pubblico di connettivit. In
DPR 445/2000 in materia di documentatale sede il Consiglio di Stato aveva richielutilizzo
zione amministrativa, limitatamente alle disto la medesima procedura nei limiti in
sposizioni aventi rilievo e contenuto inecui la norma abilita i decreti del Presidenrente linformatizzazione delle pubbliche
te del Consiglio a dettare non solo regole
amministrazioni. Inoltre, sono state abrogate parti degli
tecniche ma anche regole organizzative (...).
articoli 26 della legge n. 289 del 2002 (finanziaria 2003)
Correttamente il Consiglio di Stato ha evidenziato
e dellarticolo 27 della legge n. 3 del 2003 (collegato
laspetto discriminante tra regole tecniche da adottare
ordinamentale alla finanziaria 2003), entrambe relative
con atti amministrativi e regole organizzative da adottare
ad attribuzioni del Ministro per linnovazione e le tecnocon norme regolamentari. I Dpcm previsti dallarticolo
logie e confluite nellarticolo 16, quali competenze del
71 sono relativi solo a normative squisitamente tecniche
Presidente del Consiglio dei ministri o del Ministro deleper le quali lo strumento regolamentare appare inadegato per linnovazione e le tecnologie.
guato soprattutto alla luce dei comprensibili aggiornaConformemente a quanto richiesto dal Consiglio di
menti dovuti allevoluzione della tecnologia.
Stato e dalle Commissioni parlamentari, larticolo 76
Peraltro, occorre osservare che larticolo 71 ripropodifferisce lentrata in vigore del codice al 1 gennaio
ne larticolo 8, comma 2 del DPR n. 445 del 2000, in
2006. Sono, altres, accolti tutti gli aspetti relativi alla
base al quale sono state adottate tutte le regole tecniche
migliore e pi corretta formulazione dello schema in
vigenti (cfr. ad esempio Dpcm 13 gennaio 2003 recante
esame, di cui al punto 19 del parere del Consiglio di
regole tecniche in materia di firme elettroniche) la cui
Stato; verr realizzato un indice delle disposizioni con
procedura di approvazione non prevede il ricorso alla
relativa rubrica. Analogamente, saranno eliminati i riferiprocedura di cui allarticolo 17, comma 3, della legge n.
menti normativi inseriti nelle rubriche degli articoli, effet440 del 1988. Si tratta, come detto, anche in altra parte
tuati nei confronti di norme da abrogare.
delle presenti osservazioni, di regole squisitamente tecnin
Documenti simili a 6590599
DPR 13-06-2017 n_120.pdf

References: articolo 10
 articolo 62
 articolo 37
 art. 10
 articolo 61

articolo 62
 articolo 29
 articolo 30
 articolo 10
 articolo 67
 articolo 77
 articolo 46
 articolo 65
 articolo 25
 articolo 49
 articolo 77
 articolo 62
in fine
 sentenza 
 articolo 12
 articolo 20
 articolo 28
 articolo 29
 articolo 32
 articolo 38

articolo 59
 articolo 61
 articolo 8

articolo 36