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CORTE COSTITUZIONALE - 13 luglio 2017, n. 174 | AmbienteDiritto.it
CORTE COSTITUZIONALE - 13 luglio 2017, n. 174
CACCIA - Recupero della fauna abbattuta tramite l’utilizzo di un natante con l’ausilio del fucile - Art. 69, c. 2 l.r. Veneto n. 18/2016 - Illegittimità costituzionale - Misure per il contenimento del cormorano - Art. 71 l.r. Veneto n. 18/2016 - Autorizzazione ad abbattere specie protette con legge regionale invece che con atto amministrativo - Illegittimità costituzionale - Soggetti abilitati all’attività di contenimento delle specie protette - Ampliamento - Art. 71 l.r. Veneto n. 18/2016 - Illegittimità costituzionale.
CACCIA - Recupero della fauna abbattuta tramite l’utilizzo di un natante con l’ausilio del fucile - Art. 69, c. 2 l.r. Veneto n. 18/2016 - Illegittimità costituzionale.
L’ art. 69, comma 2, della legge della Regione Veneto 27 giugno 2016, n. 18, permettendo il recupero della fauna abbattuta o ferita, utilizzando una barca e con l’ausilio del fucile, legittima l’esercizio venatorio mediante l’utilizzo di un natante. Pertanto detta norma, limitatamente alla parte in cui stabilisce che «il recupero è consentito anche con l’ausilio […] del fucile», si pone in contrasto con lo standard di tutela fissato dall’art. 21, comma 1, lettera i), della legge n. 157 del 1992, il quale prescrive il divieto di cacciare servendosi di natanti, ed è dunque costituzionalmente illegittima.
CACCIA - Misure per il contenimento del cormorano - Art. 71 l.r. Veneto n. 18/2016 - Autorizzazione ad abbattere specie protette con legge regionale invece che con atto amministrativo - Illegittimità costituzionale.
L’ art. 71 della legge della Regione Veneto 27 giugno 2016, n. 18 introduce misure per il contenimento del cormorano (Phalacrocorax carbo) indicando, altresì, i soggetti abilitati ad attuare i piani di abbattimento. L’autorizzazione ad abbattere specie protette in deroga, con legge regionale anziché con atto amministrativo (come preisto dall’art. 19-bis della l. n. 157/1992), impedisce al Presidente del Consiglio dei ministri di esercitare il potere di annullamento di tali provvedimenti, adottati dalle Regioni, attribuitogli dalla norma statale. Detto potere è finalizzato a «garantire una uniforme e adeguata protezione della fauna selvatica su tutto il territorio nazionale» (sentenza n. 250 del 2008). Di qui la violazione dell’art. 117, secondo comma, lettera s), Cost.
CACCIA - Soggetti abilitati all’attività di contenimento delle specie protette - Ampliamento - Art. 71 l.r. Veneto n. 18/2016 - Illegittimità costituzionale.
L’elenco contenuto nell’art. 19, comma 2, della legge n. 157 del 1992, che identifica i soggetti abilitati all’attività di contenimento delle specie protette, ha carattere tassativo: una sua integrazione, da parte del legislatore regionale, riduce «il livello minimo e uniforme di tutela dell’ambiente» (sentenza n. 139 del 2017; nello stesso senso, ex multis, sentenza n. 107 del 2014). Ne deriva l’illegittimità costituzionale dell’art. 71 della legge della Regione Veneto 27 giugno 2016, n. 18 nella parte in cui amplia l’elenco dei soggetti che possono attuare i piani di abbattimento.
Pres. Grossi, Est. Barbera - Presidente del Consiglio dei Ministri c. Regione Veneto
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References: Art. 69
 Art. 71
 Art. 71
 Art. 69
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 Art. 71
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