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Timestamp: 2017-07-23 17:03:02+00:00

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Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca CAPITOLATO TECNICO PER LO SVILUPPO E LA GESTIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO DELL'ISTRUZIONE - PDF
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca CAPITOLATO TECNICO PER LO SVILUPPO E LA GESTIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO DELL'ISTRUZIONE
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Matteo Evaristo Colella
1 CAPITOLATO TECNICO PER LO SVILUPPO E LA GESTIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO DELL'ISTRUZIONE2 1 IL CONTESTO DI RIFERIMENTO DEL MIUR PER LO SVILUPPO DELL ICT PREMESSA SVILUPPO DI NUOVI SERVIZI E AMPLIAMENTO DEL BACINO DI UTENZA SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI INTEGRAZIONE DEI SERVIZI E DEI SISTEMI INFORMATIVI DELL ISTRUZIONE E DELL UNIVERSITÀ E RICERCA SVILUPPO DELL INFRASTRUTTURA TECNOLOGICA PRESTAZIONI OGGETTO DI FORNITURA DELL APPALTO PRESTAZIONI BASE Lotto Lotto PROGETTI DI INNOVAZIONE E MODIFICHE AI SERVIZI Progetti di Innovazione Modifiche ai servizi Obblighi generali RIEPILOGO DOCUMENTAZIONE DI GARA ATTUAZIONE DELLE POLITICHE DI GESTIONE DELLA TECNOLOGIA GENERALITÀ RELAZIONE SULLE TECNOLOGIE ADOTTATE TOTAL COST OF OWNERSHIP (TCO) TRANSIZIONE IPV4/IPV ATTUAZIONE DELLE POLITICHE DI GESTIONE DELLA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI DOCUMENTAZIONE DELLE POLITICHE DI SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI VARIAZIONE DELLE POLITICHE DI SICUREZZA OBBLIGHI DEL FORNITORE TEST DI VULNERABILITÀ ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE DEL CONTRATTO ORGANI PER IL GOVERNO GENERALE DELLA FORNITURA COMITATO DI GESTIONE (CG) Compiti Gestione delle Modifiche straordinarie Frequenza dei meeting Verbali COMITATI OPERATIVI (COP) Compiti Modifiche Standard Frequenza dei meeting Gestione dell escalation Verbali RUOLI E FUNZIONI Responsabile di Contratto dell Amministrazione (RCA) Responsabile di Contratto del Fornitore (RCF) Direttore Lavori del Monitoraggio (DLM) Responsabile di Servizio dell Amministrazione (RSA) Responsabile di Servizio del Fornitore (RSF) Responsabile Economico del Fornitore (REF) Responsabile Economico dell Amministrazione (REA) GESTIONE DEL PERIODO DI AVVIAMENTO DEI CONTRATTI GENERALITÀ OBIETTIVI DEL PERIODO DI AVVIAMENTO ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE PIANO DI AVVIAMENTO VALIDITÀ DEI LIVELLI DI SERVIZIO E DELLE PENALI PREDISPOSIZIONE E GESTIONE DEL MANUALE OPERATIVO DEFINIZIONE DELLE MODALITÀ DI MISURAZIONE DEI SERVIZI Capitolato.doc Pag. 2 di 933 6.8 DEFINIZIONE DEI PROCESSI DI GESTIONE DEI SERVIZI Generalità Service Level Management PIANIFICAZIONE DEI FABBISOGNI PROCEDURA DI COLLAUDO PROCESSO GENERALE DI COLLAUDO DOCUMENTAZIONE A CORREDO DELL ATTIVITÀ DI COLLAUDO Piano di collaudo Verbale di collaudo Relazione di collaudo Altri obblighi TRASFERIMENTO DESCRIZIONE DEL TRASFERIMENTO PIANO TRASFERIMENTO PROCESSO DI TRASFERIMENTO Start up Finalità Modalità di svolgimento Passaggio della conoscenza Finalità Modalità di svolgimento Verifica Finalità Modalità di svolgimento Consegna Finalità Modalità di svolgimento Monitoraggio del processo di trasferimento Finalità Modalità di svolgimento COMPITI E RESPONSABILITÀ DELLE PARTI Compiti e responsabilità dei Fornitori Uscenti Compiti e responsabilità dell Amministrazione Compiti e responsabilità dei Fornitori Subentranti Compiti e responsabilità del Monitore TERMINE DEL TRASFERIMENTO GARANZIA DEL TRASFERIMENTO RENDICONTAZIONE DELLE ATTIVITÀ MODALITÀ DI VALORIZZAZIONE E PAGAMENTO GOVERNO INTEGRATO DELLA FORNITURA PREMESSA GESTIONE INTEGRATA DELLA PIANIFICAZIONE DEI SERVIZI GESTIONE INTEGRATA DEGLI INTERVENTI DI ASSISTENZA MATRICE DI RESPONSABILITÀ PER LA GESTIONE INTEGRATA DEI SERVIZI CONTRATTUALI PROCESSO INTEGRATO DI SERVICE LEVEL MANAGEMENT GESTIONE INTEGRATA DEL PROBLEM MANAGEMENT GESTIONE INTEGRATA DELLE PROVE DI DISASTER RECOVERY GESTIONE INTEGRATA TEST DI VULNERABILITA FORMALIZZAZIONE DELLE PROCEDURE DI GESTIONE INTEGRATA GESTIONE DEI PROBLEMI, PENALI ED ESCALATION PREMESSA GESTIONE DELLE CRITICITÀ Identificazione e segnalazione delle criticità Procedura di gestione delle Non Conformità Analisi delle cause della criticità Gestione della Non Conformità Capitolato.doc Pag. 3 di 934 11.3 GESTIONE DEI PROBLEMI STRUTTURALI APPLICAZIONE DELLE PENALI ED ESCALATION CRITERI DI ESCALATION PARAMETRI DI CONTROLLO DEI SERVIZI SISTEMA DOCUMENTALE INTEGRATO GENERALITÀ PIANI DI QUALITA, STANDARD E PROCESSI DI INTERAZIONE GESTIONE DELIVERY AGGIORNAMENTO DATI E INFORMAZIONI SGC-T MODALITÀ DI CONSEGNA RENDICONTAZIONI MENSILI Modalità di consegna fisica Struttura standard cartelle CD/DVD Rom consegne periodiche (mensili) PROCEDURA DI APPROVAZIONE E FATTURAZIONE DELLE PRESTAZIONI RENDICONTAZIONE DELLE PRESTAZIONI FATTURAZIONE VERIFICHE DEL MONITORE Verifiche delle rendicontazioni Visite Ispettive APPROVAZIONE DELL AMMINISTRAZIONE COMUNICAZIONE APPROVAZIONE GESTIONE DEI PROBLEMI GESTIONE DELLE MODIFICHE CONTRATTUALI MODIFICHE STANDARD MODIFICHE STRAORDINARIE PROCEDURA DI GESTIONE DELLE MODIFICHE Capitolato.doc Pag. 4 di 935 1 Il contesto di riferimento del MIUR per lo sviluppo dell ICT 1.1 PREMESSA Il sistema informativo dell Amministrazione, nel corso del tempo, si è caratterizzato per un cammino di evoluzione distinto in più fasi contrattuali: contratti di outsourcing fino al 1996: finalizzati all introduzione delle tecnologie informatiche per l automatizzazione dei procedimenti amministrativi fino al livello degli uffici territoriali (attuali USR e USP); contratto di outsourcing : focalizzato sulla diffusione dell informatica a tutti i livelli dell Amministrazione (uffici centrali, uffici territoriali e scuole) e sull introduzione dei nuovi servizi connessi a Internet e Posta Elettronica; contratti di outsourcing : caratterizzati dalla trasformazione dell architettura di sistema e delle applicazioni (progetto di reingegnerizzazione del SIDI), per l introduzione di una piattaforma evoluta di servizi, come fattore abilitante della razionalizzazione e delle innovazioni relativeo ai processi di lavoro dell Amministrazione. Il periodo attuale, ed il prossimo futuro, si denotano per un rinnovato impegno del MIUR nel settore delle tecnologie dell informazione e della comunicazione, applicate sia in ambito amministrativo che al mondo dell istruzione scolastica ed universitaria. Dal punto di vista organizzativo, con il D.P.R. 20 gennaio 2009 n. 17, pubblicato nella G.U. del 13 marzo 2009, è stato costituito il Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca prevedendo fra l altro una nuova organizzazione delle strutture centrali e periferiche dell Amministrazione. L unificazione fra i due storici ministeri (Istruzione ed Università e Ricerca) apre interessanti scenari di razionalizzazione ed efficientamento, sia dei servizi forniti agli utenti interni ed ai cittadini, che delle spese complessive per le tecnologie informatiche. Nell ambito delle forniture oggetto di questa procedura concorsuale, infatti, saranno introdotti significativi elementi per raggiungere gli obiettivi appena enunciati, per la razionalizzazione delle infrastrutture tecniche e di rete, l integrazione delle basi dati e la migliore allocazione dei compiti fra i vari attori che, a vario titolo, forniscono servizi ICT all amministrazione. Non va inoltre dimenticata la necessità di puntare ad un aumento degli investimenti in innovazione e servizi agli utenti, riducendo nel contempo la spesa per la manutenzione e la gestione dell ordinario. Questo rende ancora più impellente sfruttare, per quanto possibile, le opportunità offerte dalle più recenti evoluzioni delle tecnologie, sia in ambito infrastrutturale (virtualizzazione, cloud computing, ecc.) sia in ambito dei servizi applicativi (Saas, Paas ecc.), sempre al fine di ottimizzare la spesa e liberare risorse per le attività a maggior valore aggiunto. In sintesi gli obiettivi strategici che che l Amministrazione intende perseguire sono: Gestione ed evoluzione ordinaria del sistema informativo e miglioramento dei servizi esistenti Capitolato.doc Pag. 5 di 936 Progressiva integrazione dei sistemi informativi dell Istruzione e dell Università e Ricerca Sviluppo di nuovi servizi e ampliamento del bacino di utenza (in particolare personale della scuola e famiglie) Semplificazione dei procedimenti amministrativi e degli adempimenti connessi, sia attraverso azioni interne che in cooperazione con altre amministrazioni Razionalizzazione dell infrastruttura tecnologica Innovazione tecnologica nelle scuole 1.2 SVILUPPO DI NUOVI SERVIZI E AMPLIAMENTO DEL BACINO DI UTENZA Nei prossimi anni continuerà l azione volta ad ampliare i servizi a disposizione di nuovi bacini di utenza, rappresentati da docenti, personale ATA, studenti e famiglie, nell ambito del macroobiettivo di e-government innovazione dei servizi per cittadini ed imprese. Il sito internet dell amministrazione offre già un ampio ventaglio di applicazioni che consentono ad esempio di visualizzare lo stato del proprio contratto o la posizione nelle graduatorie scolastiche. La sfida è quella di aggiungere nuove funzionalità, offrendole agli interessati nell ambito di un proprio spazio personalizzabile, accessibile con procedure di registrazione ed autenticazione conformi al codice dell amministrazione digitale e fruibili anche attraverso nuovi canali (es. telefonia mobile). Il progetto Polis rappresenta, da questo punto di vista, un significativo passo avanti in questa direzione, ma dovrà essere accompagnato in futuro da una profonda revisione dell architettura dei siti istituzionali che dovranno trasformarsi in veri e propri portali di servizio. Il portale dei Servizi Scuola Famiglia via Web, iniziativa di recente costituzione, dovrà essere ulteriormente sviluppato, sia dal punto di vista della sua integrazione con altri progetti in corso come il progetto Vivi Facile, che dal punto di vista del numero di utenti registrati e fruitori dei servizi. 1.3 SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI Rientrano in questo ambito tutte le iniziative che perseguono il macro obiettivo Miglioramento della performance della P.A. articolate nelle seguenti linee d azione: realizzazione di applicazioni e servizi nel settore della dematerializzazione e della gestione dei flussi documentali, attraverso il potenziamento dei progetti già attivi in collaborazione con le varie strutture del MEF (o con altri attori istituzionali) e nuove iniziative nell ambito del progetto Polis; realizzazione di applicazioni gestionali e servizi a supporto della valutazione dell azione amministrativa e del personale(es. Controllo Strategico, di gestione e valutazione del personale Dirigente). Capitolato.doc Pag. 6 di 937 1.4 INTEGRAZIONE DEI SERVIZI E DEI SISTEMI INFORMATIVI DELL ISTRUZIONE E DELL UNIVERSITÀ E RICERCA In questo ambito sono già in corso le seguenti linee di intervento: estensione del protocollo informatico a norma di legge alle strutture dell ex MURST; estensione delle procedure Erp per la gestione del personale amministrativo alle unità dell ex MURST; E altresì prevista l attivazione di interventi o progetti finalizzati a: unificazione e razionalizzazione dei siti web istituzionali oggi ancora distinti; integrazioni di banche dati ed anagrafi nell ambito dei vari sistemi informativi esistenti (es. anagrafe degli alunni e degli studenti universitari); eventuali razionalizzazioni di infrastrutture tecnologiche e di rete. Queste attività potranno essere svolte utilizzando i normali servizi di gestione nell ambito dei contratti di outsourcing che saranno attivati o eventualmente potranno assurgere a dignità di vero e proprio progetto. 1.5 SVILUPPO DELL INFRASTRUTTURA TECNOLOGICA La crescita delle iniziative progettuali, che si prevede nel prossimo futuro, deve essere accompagnata da una parallela attività di rinnovo e contestuale razionalizzazione delle infrastrutture disponibili. Questo potrà essere ottenuto, nell ambito delle forniture oggetto del presente capitolato, mediante l introduzione di tecnologie di virtualizzazione di tutte le risorse in uso (server, storage, pc, apparati lan), anche al fine di ridurre i costi ed aumentare il tasso di utilizzo di ogni asset. Nei prossimi anni si porrà inoltre grande attenzione al macro obiettivo di e-government Innovazione nell uso delle tecnologie dell informazione e delle telecomunicazioni anche attraverso la gestione della rete SPC che collega gli uffici centrali e territoriali, l introduzione progressiva di servizi VoIP e la realizzazione del progetto di collegamento delle scuole alla rete SPC. Capitolato.doc Pag. 7 di 938 2 PRESTAZIONI OGGETTO DI FORNITURA DELL APPALTO Le prestazioni oggetto di fornitura sono classificabili in relazione alla natura delle stesse (servizi o progetti), nonché in relazione agli ambiti di evoluzione del sistema informativo (prestazioni di sviluppo rispetto a prestazioni di gestione). Nel corso di durata del contratto è inoltre prevista la possibilità per l Amministrazione di attivare nuove prestazioni (Servizi Accessori e Progetti di Innovazione). Nei paragrafi seguenti vengono riepilogate le diverse prestazioni contrattualmente previste e le relative modalità di gestione. Le prestazioni di interesse del MIUR per la gestione del proprio Sistema Informativo sono affidate a società specializzate aggiudicatarie ciascuna di uno di due lotti distinti di fornitura: Lotto 1: Servizi di gestione e sviluppo applicativo, Lotto 2: Servizi di gestione e sviluppo infrastrutturale. Il presente Capitolato è il documento di riferimento unico per i Fornitori dei 2 Lotti citati. Tutte le parti che non contengono indicazioni specifiche per uno dei Lotti sono da considerarsi valide per tutti. Per le prestazioni oggetto di fornitura sono definiti requisiti e vincoli di erogazione nelle omonime Schede Servizio e negli Allegati F1. Nel contratto e nell ulteriore documentazione di gara (si veda in proposito anche il par. 2.3) sono invece riportate le obbligazioni di carattere generale e le ulteriori specifiche di dettaglio e schemi documentali per l erogazione delle prestazioni richieste. 2.1 PRESTAZIONI BASE Nella tabella seguente si riepilogano le prestazioni base oggetto di fornitura suddivise per i vari lotti. I progetti indicati sono quelli per quali è stato richiesto al Fornitore di presentare in sede di gara un offerta tecnico-economica, si osservi però che l effettivo avvio o meno di tali progetti sarà richiesto formalmente dall Amministrazione nel corso del contratto. Capitolato.doc Pag. 8 di 939 2.1.1 LOTTO 1 Tabella 1. Riepilogo Prestazioni Base Lotto 1 Ambito Sviluppo del SIDI Gestione del SIDI Progetti Strumenti Prestazione Sviluppo e Manutenzione Evolutiva del Software Collaudo di applicazioni sviluppate da Terze Parti Formazione e Addestramento Gestione siti Internet e Supporto alla Comunicazione Supporto alla governance IT e ai procedimenti amministrativi Trattamento dati Service Desk Manutenzione Adeguativa, Correttiva e Migliorativa del Software PORTALE WEB ISTITUZIONALE E DEI SERVIZI ONLINE DEL MIUR ESAMI DI STATO Sistema di monitoraggio e analisi delle prestazioni del SIDI Con riferimento all Allegato F1.1, si sottolinea che in tale documento sono riportati ulteriori progetti da considerare come mere ipotesi realizzative che MIUR potrà o meno attivare nel corso del contratto ovvero potrà attivare altri progetti in funzione delle risorse disponibili e degli obiettivi dell Amministrazione LOTTO 2 Tabella 2. Riepilogo Prestazioni Base Lotto 2 Ambito Gestione del SIDI Progetti Prestazione Gestione Operativa dei Server Applicativi (GOSA) Gestione Operativa Ambiente Distribuito (GOAD) Posta Elettronica Gestione Villa Lucidi Virtualizzazione delle Postazione di Lavoro (Compreso nel servizio GOAD) REALIZZAZIONE DI UN INFRASTRUTTURA VIRTUALIZZATA (Compreso nel servizio GOSA) 2.2 PROGETTI DI INNOVAZIONE E MODIFICHE AI SERVIZI In relazione a nuove esigenze che si rilevassero nel corso del contratto è facoltà dell Amministrazione definire nuove prestazioni contrattuali sia in termini di modifiche ai servizi, che di progetti (Progetti di Innovazione), come descritto nel seguito PROGETTI DI INNOVAZIONE I Progetti di Innovazione sono caratterizzati da un insieme integrato di attività e forniture finalizzate al raggiungimento di un obiettivo di particolare rilievo per l Amministrazione tale da introdurre significativi cambiamenti del sistema informativo ovvero all infrastruttura tecnologica di erogazione degli dei servizi in relazione a scelte autonome dell Amministrazione (es. migrazione sistemi applicativi, modifiche delle politiche di gestione della tecnologia o della sicurezza). In particolare, i Progetti di Innovazione sono scomponibili in una o più prestazioni contrattuali base dei servizi di sviluppo del SIDI che, per la rilevanza delle modifiche introdotte al sistema devono essere gestiti come un insieme integrato di attività, finalizzate al Capitolato.doc Pag. 9 di 9310 raggiungimento dell obiettivo fissato dal Amministrazione. I Progetti di Innovazione sono inoltre caratterizzati da una durata limitata nel tempo in relazione all introduzione dei cambiamenti per il quale il Progetto viene avviato. Successivamente alla conclusione di un Progetto potrà rilevarsi l esigenza di introdurre variazioni ai servizi contrattuali in relazione alle modifiche introdotte dal Progetto stesso. Gli aumenti dei volumi dei servizi contrattuali, conseguenti alla realizzazione del Progetto, saranno remunerati secondo le tariffe e prezzi contrattualmente previsti. Il processo di attivazione di un Progetto di Innovazione prevede le seguenti fasi e responsabilità: L Amministrazione richiede formalmente al Fornitore una proposta tecnico-economica, illustrando gli obiettivi sottesi alla richiesta, i requisiti delle prestazioni richieste e i benefici attesi; Il Fornitore, entro un mese dalla richiesta, consegna all Amministrazione una Proposta Tecnico-Economica, redatta impiegando lo schema di riferimento per offerta tecnica - O2, che riporti le attività da svolgere, i prodotti, i tempi e le fasi di realizzazione, i livelli di servizio, le modalità di rendicontazione e le modalità di valorizzazione (queste ultime comprensive del dettaglio dei volumi e delle relative tariffe nonché dei modelli di stima utilizzati per la definizione dei prezzi), nonché il piano di fatturazione delle prestazioni. In tale documento dovranno essere esplicitate anche le modalità di accettazione dei prodotti e quelle di formalizzazione della conclusione delle fasi del progetto con particolare riferimento alla fatturazione delle prestazioni, oltre ai volumi ed ai costi indotti sulle altre prestazioni contrattuali conseguenti alla realizzazione del Progetto. Il documento dovrà includere anche un piano di progetto di massima ed un analisi dei rischi e delle contromisure che si propone di adottare per mitigarli. La proposta dovrà quindi contenere tutti gli elementi utili per la valutazione della congruità dei costi del progetto (es. DIGITPA, Monitore, ecc.); La valorizzazione delle prestazioni del Fornitore dovrà essere effettuata utilizzando tariffe pari o inferiori a quelle indicate in offerta economica e riportate nell Allegato A1 Valorizzazione delle Prestazioni delle relative prestazioni base componenti il nuovo progetto. Laddove il Progetto preveda lo svolgimento di attività dei servizi contrattuali di sviluppo del SIDI già definiti (es. sviluppo sw, formazione e addestramento, ecc.) a tali attività si applicano i livelli di servizio e le altre obbligazioni generali di tali servizi. Pertanto nell ambito dei prodotti del Progetto dovrà anche essere prevista la rendicontazione di tali prestazioni in conformità a quanto richiesto dalla documentazione dei servizi di riferimento: tali rendicontazioni, raggruppate per singolo Progetto, dovranno essere consegnate insieme con quelle dei volumi e dei LdS dei servizi contrattuali, ma essere distinte da queste in modo da facilitarne l identificazione e l uso ai fini delle verifiche previste. Nella documentazione di Proposta Tecnico-Economica del Fornitore dovranno essere esplicitate tutte le informazioni necessarie al coordinamento e monitoraggio del Progetto da parte dell Amministrazione. Nello specifico il Fornitore dovrà indicare il nominativo della persona che costituirà il referente per l Amministrazione su tutti gli aspetti (sia operativi che gestionali) del progetto, nonché le modalità adottate per la gestione dell avanzamento del progetto e del reporting all Amministrazione circa il SAL, i prodotti, le criticità rilevate e Capitolato.doc Pag. 10 di 9311 le azioni correttive proposte/intraprese. Per tali attività non sono da prevedersi importi associati in quanto già ricomprese nelle tariffe e nei prezzi delle attività costituenti il Progetto. L Amministrazione valuterà la proposta tecnico-economica del Fornitore anche mediante ausilio di Terze Parti (es. DIGITPA, Monitore, ecc.). A fronte delle suddete valutazioni sarà svolto un riesame con il Fornitore ed eventualmente sarà aggiornata la proposta tecnicoeconomica per recepire le risultanze del riesame. L attivazione del Progetto è compito esclusivo dell Amministrazione che allo scopo provvederà a comunicare formalmente le proprie determinazioni in merito MODIFICHE AI SERVIZI Per modifiche ai servizi si intendono tutte le variazioni che dovessero intervenire in relazione ai servizi contrattuali definiti nelle schede servizio allegate al presente Capitolato in termini di: aggiunta e/o modifica di sottoservizi; aggiunta e/o modifica di attività dei servizi; variazione delle modalità di pricing; variazione delle modalità di misurazione dei servizi. Il processo di modifica di un servizio prevede le seguenti fasi e responsabilità: L Amministrazione richiede formalmente al Fornitore l elaborazione di un apposita proposta tecnico-economica di modifica del servizio illustrando gli obiettivi sottesi alla richiesta, i requisiti delle prestazioni richieste e i benefici attesi; Il Fornitore, entro un mese dalla richiesta, elabora la proposta tecnico-economica adeguando la Scheda Servizio del servizio in oggetto, in conformità alla struttura e ai contenuti dei servizi contrattuali delle prestazioni base, unitamente ad altra documentazione in merito alle modalità di valorizzazione (volumi, tariffe, prezzi) ed ai modelli di stima utilizzati per la definizione dei volumi e dei prezzi coinvolti nella modifica. Tale documentazione dovrà consentire la valutazione della congruità del volume e dei prezzi da parte di Terzi (es. DIGITPA, Monitore, ecc.); Nella documentazione di proposta tecnico-economica del Fornitore dovranno essere esplicitate tutte le informazioni necessarie al monitoraggio del Servizio da parte dell Amministrazione a seguito delle modifiche effettuate. Nello specifico il Fornitore dovrà indicare le modalità adottate per il monitoraggio ed il reporting circa i volumi, i risultati, le criticità rilevate e le azioni correttive proposte/intraprese. Per tali attività non sono da prevedersi importi associati in quanto da ritenersi già ricomprese nelle tariffe e nei prezzi delle attività costituenti il Servizio. L Amministrazione valuterà la proposta del Fornitore anche mediante ausilio di Terze Parti (es. DIGITPA, Monitore, ecc.) e fornendo al Fornitore le proprie osservazioni. A fronte di tali Capitolato.doc Pag. 11 di 9312 osservazioni viene svolto un riesame con il Fornitore ed eventualmente viene aggiornata la proposta per recepire le risultanze del riesame. L attivazione Servizio con le modifiche concordate è compito esclusivo dell Amministrazione che allo scopo provvederà a comunicare formalmente le proprie determinazioni in merito OBBLIGHI GENERALI A fronte dell approvazione da parte dell Amministrazione di Progetti di Innovazione e/o modifiche ai servizi il Fornitore erogherà le prestazioni previste nel rispetto della documentazione tecnico-economica approvata dall Amministrazione, nonché delle obbligazioni di carattere generale del contratto. Nulla è dovuto al Fornitore per la redazione delle proposte tecnico-economiche e per ogni altra attività conseguente alla richiesta dell Amministrazione indipendentemente dall esito finale della procedura. In particolare il Fornitore provvederà, senza oneri aggiuntivi per l Amministrazione, ad aggiornare tutta la documentazione (es. Master Plan, Piano Spesa, Rendicontazioni Prestazioni, LdS, Piani di Qualità, ecc.) ed i sistemi di gestione contrattuali gestiti (es. MO&SDI, sistema di reporting dei LdS/volumi/ecc.) per assicurare il rispetto delle scadenze e delle modalità contrattualmente previste. I tempi di aggiornamento di tale documentazione e sistemi, qualora non diversamente specificato nella documentazione approvata dall Amministrazione, sono da intendersi entro un mese dalla data di richiesta di attivazione del Progetto e/o delle modifiche del servizio da parte dell Amministrazione. La fatturazione delle prestazioni erogate in merito ai Progetti di Innovazione sarà effettuata in conformità a quanto indicato nel contratto (rif. Art.30 - Gestione dei Progetti di Innovazione). 2.3 RIEPILOGO DOCUMENTAZIONE DI GARA Nelle tabelle seguenti si riporta il quadro d insieme della documentazione di gara (escluso bando di gara e documentazione di disciplina dello svolgimento della gara stessa). La documentazione viene raggruppata nei seguenti insiemi: Contratto: Schema di contratto; Capitolato: modalità operative di dettaglio per la gestione del contratto e processi trasversali; Schede Servizio: requisiti e vincoli per l erogazione delle prestazioni base (include le modalità di valorizzazione delle prestazioni in questione); Schede Progetti: ipotesi di Progetti di Innovazione che l Amministrazione si riserva di attivare nel corso del contratto; Allegati: ulteriore documentazione informativa/operativa per la predisposizione dell offerta dei partecipanti e l erogazione delle prestazioni post-aggiudicazione. Si distinguono i seguenti sottoinsiemi di documenti: Capitolato.doc Pag. 12 di 9313 A - Gestione Contratto: documentazione di riepilogo in merito a modalità di valorizzazione, LdS/Penali e Definizioni e Acronimi per la gestione della fornitura; B Contesto: documentazione informativa circa il contesto operativo MIUR; C - Template Post-Aggiudicazione: template e standard per la predisposizione di documentazione specifica successivamente all aggiudicazione; D - Ulteriori Specifiche: ulteriori specifiche di dettaglio per l erogazione delle prestazioni contrattualmente previste; O - Template per Predisposizione Offerta Partecipanti: template per la predisposizione delle offerte, tecnica ed economica, dei partecipanti alla gara S Standard Software: standard di riferimento per documentazione e processi dei servizi di sviluppo e manutenzione del Sw. Tabella 3 Documentazione comune ai 2 Lotti Contratto Capitolato Allegati Schema di Contratto Capitolato Disciplinare di gara DVRI A3 - Definizioni e Acronimi B1.1 - Elenco delle Aree Funzionali del MPI B1.2 - Configurazione SW MIUR 2010 B1.3 - Regole conteggio LOC B1.4 - Documentazione modello Dati - DB configurazione sw MIUR B2.1 - Architettura degli impianti elaborativi del Centro di Elaborazione Dati del MIUR B2.2 - Configurazioni Hardware e Software Standard per i Server Centrali e Dipartimentali e delle Postazioni di Lavoro del SI del MIUR B3 - Processi dell'architettura applicativa del SIDI B4 - Elenco Licenze SW di terze parti C1 Template Elenco deliverable C2 Template Rapporto mensile delle Prestazioni Erogate C3 Template Rapporto mensile dei Livelli di Servizio C4 Template Scheda Parametro C5 Template Processi Interazione C6 Schema CV D1 - Profili professionali D2 Politiche di Sicurezza D3 Specifiche per il Fornitore per l attuazione delle Politiche di Sicurezza delle Informazioni del Sistema Informativo del Dipartimento dell Istruzione D4 Trasferimento Fase di Passaggio Conoscenza e Verifica, Verbale di sessione D5 Trasferimento Fase di Consegna, Verbale di riunione D6 Trasferimento Fase di Passaggio Conoscenza, Verbale di riunione D7 Trasferimento Fase di Verifica SAL, Verbale di SAL D8 Trasferimento Fase di Start-Up, Verbale di riunione D9 Trasferimento Fase di Verifica, Verbale di riunione D10 Trasferimento Fase di Verifica, Verbale di riunione Servizi Applicativi D11 Requisiti Monitoraggio e Analisi Prestazioni D12 - Specifiche di Sicurezza per le Applicazioni D13 - Assetdownload O1 - Template Gara FOR (Offerta Tecnica) per Servizio O2 - Template Gara FOR (Offerta Tecnica) per Progetto/Strumento Tabella 4 Documentazione Lotto 1 Schede Servizio Sviluppo e Manutenzione Evolutiva del Software Manutenzione Adeguativa, Correttiva e Migliorativa del sw Capitolato.doc Pag. 13 di 9314 Allegati Collaudo di applicazioni sviluppate da Terze Parti Gestione Siti Internet e Supporto alla Comunicazione Trattamento dati Formazione e Addestramento Service Desk Supporto alla governance IT e ai procedimenti amministrativi A1.1 - Valorizzazione delle Prestazioni A2.1 - LdS e Penali (Avviamento e Regime) S1 Sviluppo sw/mev Modello di riferimento per dettaglio requisiti (completo) S2 Sviluppo sw/mev Modello di riferimento per dettaglio requisiti (per ciclo di vita ridotto) S3 Sviluppo sw/mev Check list controllo standard Interfacce Utente S4 Sviluppo sw/mev Checklist verifica Web (Conformità Legge Stanca) S5 Sviluppo sw/mev Standard Interfaccia Utente S6 Sviluppo sw/mev Specifiche di sicurezza per le applicazioni S7 Sviluppo sw/mev Criteri di Valutazione del SW S8 Sviluppo sw/mev Modello Tipico Manuale Utente F1.1 Schede Progetto (Elenco Progetti di Evoluzione individuati da MIUR come possibili Progetti di Innovazione) Tabella 5 Documentazione Lotto 2 Schede Servizio Allegati Gestione Operativa server applicativi GO ambiente distribuito Posta Elettronica Gestione Villa Lucidi A1.2 - Valorizzazione delle Prestazioni A2.2 - LdS e Penali (Avviamento e Regime) F1.2 Schede Progetto (Elenco Progetti di Evoluzione individuati da MIUR come possibili Progetti di Innovazione) Capitolato.doc Pag. 14 di 9315 3 ATTUAZIONE DELLE POLITICHE DI GESTIONE DELLA TECNOLOGIA 3.1 GENERALITÀ La gestione dell evoluzione tecnologica sarà effettuata in coerenza con quanto previsto all articolo Politiche per la Tecnologia del Contratto e con quanto concordato nell ambito del Comitato di Gestione. Di seguito sono specificate le modalità di attuazione delle suddette politiche. Il Fornitore ha l obbligo di adeguare la tecnologia impiegata per l erogazione dei servizi previsti nel contratto nel momento in cui questo si renda necessario in conformità con le Politiche per la Tecnologia indicate dall Amministrazione: nel contratto (art.10); durante le riunioni del Comitato di Gestione mediante la pubblicazione del documento Politiche per la Tecnologia. Il Fornitore si obbliga a valutare e proporre le modifiche necessarie all infrastruttura tecnologica almeno nei seguenti casi: necessità di adeguamenti per mantenere/migliorare le prestazioni complessive dei servizi contrattuali; evoluzioni della tecnologia che possano comportare aumenti di efficacia e/o efficienza del Sistema Informativo dell Amministrazione; In ogni caso valgono i seguenti obblighi: nel caso in cui gli adeguamenti siano conformi alle Politiche dell Amministrazione, non comportino costi aggiuntivi per l Amministrazione (diretti o indiretti in termini di TCO) e non modifichino le applicazioni ed i dati di proprietà dell Amministrazione, il Fornitore potrà effettuare tali adeguamenti informando l Amministrazione con almeno 120 giorni solari di anticipo sull inizio del progetto di implementazione. Si osservi che gli unici adeguamenti connessi alla tecnologia che possono comportare costi aggiuntivi per l Amministrazione sono quelli relativi a variazioni tecnologiche esplicitamente richieste e autorizzate dall Amministrazione stessa. nel caso in cui gli adeguamenti comportino costi aggiuntivi per l Amministrazione (diretti o indiretti in termini di TCO) e/o modifichino le applicazioni e/o i dati di proprietà dell Amministrazione il Fornitore è tenuto a presentare al Comitato di Gestione, con un anticipo di almeno 120 giorni, un Piano di Adeguamento della Tecnologia, che sarà sottoposto all approvazione dell Amministrazione. L Amministrazione si impegna a esprimere un parere su tale piano nel primo Comitato di Gestione utile. Capitolato.doc Pag. 15 di 9316 Eventuali modifiche alla tecnologia che comportino costi per l Amministrazione saranno gestite come Progetti di Innovazione (rif. par. 2.2) tranne tutto quello che riguarda la transizione Ipv4/Ipv6 (rif. Sezione 3.4). 3.2 RELAZIONE SULLE TECNOLOGIE ADOTTATE Il Fornitore è tenuto a produrre, almeno 30 giorni prima dell ultimo Comitato di Gestione di ogni anno di vigenza contrattuale, una Relazione sulle Tecnologie Adottate per la fornitura dei servizi previsti dal contratto che comprenda informazioni quali: 1. dettagli ola descrizione dettagliata delle tecnologie utilizzate; 2. l esplicitazione delle variazioni rispetto all anno precedente 3. una analisi dei costi in ottica TCO (si veda la sez. 3.3); 4. le motivazioni che hanno indotto le variazioni, la dimostrazione della coerenza con le Politiche per la Tecnologia indicate dall Amministrazione e le autorizzazioni delle stesse da parte dell Amministrazione (qualora applicabile). E facoltà dell Amministrazione richiedere integrazioni o aggiornamenti del Piano di Adeguamento della Tecnologia e/o della Relazione sulle Tecnologie Adottate in qualsiasi momento; il Fornitore soddisferà tali richieste senza oneri aggiuntivi entro 15 giorni solari dalla richiesta dell Amministrazione. In ogni caso gli adeguamenti tecnologici non potranno comportare il peggioramento dei livelli di servizio previsti e/o comportare inconvenienti all operatività del personale dell Amministrazione anche per periodi limitati di tempo. 3.3 TOTAL COST OF OWNERSHIP (TCO) Il Total Cost of Ownership (TCO), è un approccio utilizzato per calcolare tutti i costi del ciclo di vita di un apparecchiatura informatica IT, per l acquisto, l installazione, la gestione, la manutenzione e il suo smantellamento. L'approccio TCO è basato sulla considerazione che il costo totale di utilizzo di una apparecchiatura IT non dipende solo dai costi di acquisto, ma anche dai tutti i costi che intervengono durante l'intera vita di esercizio dello strumento. L'analisi TCO deve quindi tener conto di: costi per l'acquisto dei componenti hardware o software; costi operativi, legati all'aggiornamento e alla manutenzione e all'esercizio dei componenti (costi di formazione di personale IT e degli utenti finali, costi di supporto degli utenti finali nei problemi riscontrati nell utilizzo della tecnologia, costi legati alla gestione della sicurezza informatica, costi dovuti a hosting, consumi di energia, costi di connessione, costi derivanti dal down-time del sistema per malfunzionamenti o errori degli utenti finali); costi legati alla dismissione del sistema (smantellamento delle apparecchiature hardware, eliminazione dei cavi portanti delle reti LAN). Capitolato.doc Pag. 16 di 9317 3.4 TRANSIZIONE IPV4/IPV6 La transizione IPv4/IPv6 riguarda il passaggio nella rete globale del protocollo di livello rete IP dalla versione 4 alla versione 6. Nel caso in cui l Amministrazione decidesse di procedere al suddetto adeguamento gli eventuali costi sarebbero compresi nei servizi dei due lotti contrattuali. Capitolato.doc Pag. 17 di 9318 4 ATTUAZIONE DELLE POLITICHE DI GESTIONE DELLA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI 4.1 DOCUMENTAZIONE DELLE POLITICHE DI SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI Le Politiche di gestione della sicurezza delle informazioni sono contenute nel documento Specifiche per il Fornitore per l'attuazione delle politiche di sicurezza delle informazioni del Sistema Informativo dell'istruzione (Allegato D3), reso disponibile al fornitore all avvio delle attiivtà, ed alle sue eventuali e successive revisioni. Dette specifiche sono vincolanti per il Fornitore, il quale è tenuto ad attuare quanto ivi previsto nelle sue attività di erogazione dei servizi contrattuali senza oneri aggiuntivi per l Ammnistrazione. 4.2 VARIAZIONE DELLE POLITICHE DI SICUREZZA Nel caso di variazioni delle Politiche di Sicurezza, i nuovi requisiti ivi secificati, o le modifiche dei requisiti esistenti, saranno implementati mediante un processo specifico che prevede la progettazione, implementazione e messa in esercizio da parte del Fornitore dei cambiamenti alle infrastrutture tecnologiche e/o alle modalità di erogazione dei servizi che si rendessero necessarie: in questo caso le attività per l implementazione dei cambiamenti potranno dar luogo all attivazione di specifici Progetti di Innovazione (rif sezione 2.2.1). 4.3 OBBLIGHI DEL FORNITORE Il Fornitore, senza oneri aggiuntivi per l Amministrazione, si impegna a: gestire l area della sicurezza presente sulla Intranet e sul sito Internet dell Amministrazione mantenendola costantemente aggiornata con informazioni tecniche di propria competenza e con i contenuti richiesti dall Amministrazione; rendere disponibile il necessario supporto e coordinamento (dove richiesto dall Amministrazione) nei confronti del Fornitore dei servizi di Telecomunicazione, con l obiettivo del raggiungimento dei livelli di sicurezza previsti dalle Politiche di sicurezza. Si specifica che l implementazione delle Politiche di Sicurezza per quello che concerne i servizi di telecomunicaizone è di competenza dell Amministrazione con il supporto dei fornitori degli specifici servizi. 4.4 TEST DI VULNERABILITÀ I fornitori dei due lotti si obbligano a fornire supporto all Amministrazione per l esecuzione dei test di vulnerabilità che verrano effettuati con cadenza semestrale al fine di verificare il livello di efficacia delle Politiche di Sicurezza e delle modalità adottate per la loro attuazione. Capitolato.doc Pag. 18 di 9319 I test di vulnerabilità dovranno comprendere la verifica di sistemi ed applicazioni e dovranno essere eseguiti dall Amministrazione con il supporto del monitore o di eventuali terze parti designate. I fornitori dei due lotti forniranno il supporto richiesto mediante attività coordinate e sotto la supervisione dell Amministrazione. I risultati dei test saranno oggetto di analisi da parte dell Amministrazione per individuare le eventuali cirticità e le azioni correttive necessarie alla loro rimozione. L attuazione delle suddette azioni correttive avverrà mediante uno specifico piano di rientro e le eventuali attiività richieste ai fornitori per la loro implementazione non comporteranno oneri aggiuntivi all Amministrazione, a meno che non siano conseguenti a variazioni delle Politiche di Sicurezza, così come previsto nella sezione 4.2. Capitolato.doc Pag. 19 di 9320 5 ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE DEL CONTRATTO 5.1 ORGANI PER IL GOVERNO GENERALE DELLA FORNITURA Il Governo della relazione contrattale è un fattore critico di successo delle relazioni di outsourcing in quanto regola i rapporti tra le Parti con l obiettivo di indirizzare, facilitare, promuovere, interpretare, decidere l'operatività, il controllo e l innovazione. Il modello di Governo ha i seguenti obiettivi: indirizzare e verificare il complessivo e costante allineamento delle Parti sugli obiettivi strategici, contrattuali, operativi e sulla qualità dei servizi; indirizzare l adeguamento dei servizi in funzione dell evoluzione delle tecnologie e delle esigenze di supporto alle attività dell Amministrazione; garantire la conformità delle modalità di erogazione delle prestazioni con i termini e le condizioni sottoscritte dalle Parti e definire i meccanismi di risoluzione delle criticità e di gestione dell escalation; individuare le aree di miglioramento e attivare le relative azioni. Il modello di Governo per le forniture oggetto dal presente capitolato prevede i seguenti organismi: Comitato di Gestione ; Comitati Operativi; ed ha come obiettivo la gestione dei seguenti processi principali: Governo della relazione Macropianificazione delle attività e verifica dell avanzamento (tempi e costi) Gestione dei cambiamenti Escalation dei problemi e gestione dei rilievi Applicazione delle penali. Per la gestione delle attività contrattuali sono previste le seguenti strutture organizzative, formate da rappresentanti dell Amministrazione, dei Fornitori e del Monitore: Comitato di Gestione. Comitati Operativi: Nelle successive sezioni 5.2 e 5.3 sono decritti in dettaglio composizione, compiti e modalità di gestione dei due comitati. Nella sezione 5.4 sono descritti ruoli e funzioni delle figure previste per la gestione del contratto. Capitolato.doc Pag. 20 di 93 Vedere altro
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