Source: http://docplayer.it/1417385-Microcredito-strumenti-significativi-in-regione-campania.html
Timestamp: 2017-01-19 15:57:42+00:00

Document:
⭐Microcredito: strumenti significativi in regione Campania
Microcredito: strumenti significativi in regione Campania
Download "Microcredito: strumenti significativi in regione Campania"
1 P.O. FESR 2007/2013 PON Governance e Assistenza Tecnica Ob. Convergenza Ob. Operativo II.4 Gruppo locale di assistenza tecnica del DPO Microcredito: strumenti significativi in regione Campania Dicembre 2011 Gruppo di lavoro del Dipartimento per le Pari Opportunità Regione Campania2 1. Introduzione Finalità Metodologia di lavoro Iniziative significative di microcredito in Campania Prestito della Speranza Programma di microcredito con il sostegno del Fondo Spes Microcredito al Rione Sanità Il Microcredito di FINETICA Onlus Progetto A.MI.C.I.: accesso al microcredito per immigrati Pangea: microcredito con la Cooperativa Sociale W.I.N. Caserta Don.gio Pmi, Sistema di Microcredito e servizi intergrati alle Imprese La mission di Banca Etica e il microcredito in Campania L Ente Nazionale per il Microcredito e il progetto la Rete nazionale per il microcredito dei Comuni italiani in regione Campania L esperienza in Campania dell iniziativa Il Sociale si fa Impresa Gruppo di lavoro del Dipartimento per le Pari opportunità Regione Campania 13 1. Introduzione Il presente documento è stato predisposto nell ambito dell attuazione del PON GAT 2007/2013 Obiettivo Operativo II.4 dal gruppo di lavoro di assistenza tecnica del Dipartimento per le Pari Opportunità operante presso la Regione Campania coerentemente con quanto previsto nel Piano di Lavoro e condiviso con l AdG del P.O. FESR 2007/2013. Lo scorso luglio è stato pubblicato sul sito del Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) il bando "Jeremie Campania" riguardante la manifestazione di interesse per la selezione di intermediari finanziari che riceveranno risorse dal FEI, da utilizzarsi per la Regione Campania, attraverso il Jeremie Holding Fund al fine di implementare lo strumento finanziario denominato Funded Risk Sharing per il rafforzamento dell accesso al credito nel settore sociale. L iniziativa Jeremie è uno strumento che fornisce una serie di azioni volte a promuovere ed incrementare l accesso alla finanza da parte delle micro, piccole e medie imprese. Tale iniziativa nella Regione Campania è gestita dal FEI attraverso il Jeremie Holding Fund (JHF). Per mezzo del JHF, il FEI gestisce fondi resi disponibili dal FESR e dai relativi finanziamenti pubblici assegnati nell ambito dell iniziativa Jeremie. L'obiettivo principale del JHF sarà di ideare ed attuare strumenti di ingegneria finanziaria a beneficio delle PMI con particolare attenzione al miglioramento sociale e all'inclusione sociale attraverso l'attuazione di schemi per la Finanza sociale. Lo scopo dello Strumento Finanziario (Funded Risk Sharing) perseguito è duplice: 1) Fornire risorse all intermediario finanziario per finanziare nuovi prestiti a favore delle PMI con sede nella Regione Campania, e 2) Condividere il rischio di nuovi prestiti alle PMI nel campo della Finanza Sociale. Lo Strumento Finanziario avrà come target le PMI, sia in fase di start-up, che esistenti, con l'obiettivo di fornire prestiti finalizzati al miglioramento e inclusione sociale al fine di: rafforzare le imprese, comprese le imprese sociali e le cooperative sociali, che operano nel settore sociale o che svolgono attività finalizzate al miglioramento sociale; promuovere e sostenere iniziative imprenditoriali miranti all'inclusione e all'integrazione delle categorie di persone svantaggiate, quali le donne imprenditrici, immigrati, disabili, ex-carcerati, ecc. accrescere l'adattabilità dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori al fine di migliorare l'imprenditorialità, l'innovazione e la creazione di nuove imprese anche promuovendo il lavoro autonomo e indipendente. L iniziativa è finanziata dal Programma Operativo FESR per il periodo dall Asse 6 Sviluppo urbano e qualità della vita (Obiettivo operativo 6.3 Città Solidali e Scuole Aperte ). Lo stanziamento è pari a 9 milioni di euro di risorse; altrettante somme saranno messe a disposizione dagli intermediari finanziari, che saranno selezionati a Gruppo di lavoro del Dipartimento per le Pari opportunità Regione Campania 24 seguito delle manifestazioni di interesse presentate. Verrà data priorità alle proposte che prevedono attività di orientamento, consulenza informativa e tutoraggio a vantaggio delle micro-imprese. L ammontare massimo del prestito ad una PMI eleggibile non potrà essere superiore ai ,00. In un contesto dove le recenti evoluzioni della congiuntura economica e la crisi dei mercati finanziari producono effetti negativi sulle imprese e sulla capacità di reddito delle famiglie, aumentando il numero di coloro che hanno difficoltà ad affrontare le esigenze della vita quotidiana, diventa ancora più importante conoscere ed attivare strumenti di Finanza Sociale. Di conseguenza è apparso utile analizzare a fondo il tema del microcredito reperendo informazioni sugli schemi posti in essere sul territorio regionale e accessibili ai soggetti svantaggiati o a rischio marginalità sociale residenti in Campania. Gruppo di lavoro del Dipartimento per le Pari opportunità Regione Campania 35 2. Finalità L attività svolta, attraverso l elaborazione del presente documento, mira ad approfondire il tema del microcredito e le conoscenze sulle esperienze già presenti sul territorio regionale, favorendo l individuazione di best practices a livello locale utili a fornire spunti all AdG del POR FESR 2007/2013 per orientare coerentemente la futura fase di attuazione degli interventi volti ad incidere sull inclusione finanziaria e sociale. L esclusione dall accesso al credito e agli altri servizi finanziari è sempre più riconosciuta come uno dei principali ostacoli alla riduzione della povertà e allo sviluppo umano. Il microcredito è uno strumento che permette alle persone in situazione di povertà ed emarginazione di aver accesso a servizi finanziari e viene sempre più estesamente considerato come uno strumento atto a rafforzare i processi di sviluppo locale, in quanto può contribuire al raggiungimento degli obiettivi delle politiche di welfare: creazione di posti di lavoro, riduzione dell esclusione sociale, rinnovamento delle economie locali e rinascita di aree economicamente depresse. Attraverso il microcredito si da credito alle fasce più deboli della popolazione, fasce spesso considerate non bancabili, ma il cui miglioramento delle condizioni di vita rappresenta forse il più importante indicatore di sviluppo umano ed economico. L obiettivo perseguito è quello di far si che persone che si trovano in difficoltà economica e in situazione di emarginazione, avendo la possibilità di ottenere in prestito piccole somme di danaro, riescano a liberarsi dallo status di assistito e vengano, invece, stimolate ad intraprendere un percorso di autonomia, di responsabilità. Attraverso il finanziamento ricevuto, dunque, si vogliono rafforzare le capacità dell individuo che messo nella condizione di sanare la situazione economica negativa della propria impresa o di crearne una nuova, di affrontare spese impreviste, di rendere migliore le proprie condizioni di vita o quelle della propria famiglia può realizzare il proprio progetto di vita. In tale contesto un ruolo importante è rappresentato dalla rete di operatori territoriali che per la loro qualità di soggetti che operano nell ambito sociale, costituiti in cooperative e associazioni "non profit" e appartenenti al mondo del volontariato, sono in grado di intercettare più facilmente le esigenze dei cittadini comuni che, per i motivi più vari, si trovano in condizioni economiche difficili e di emarginazione e possono supportarli con un attività di accompagnamento nell utilizzo dello strumento del microcredito. Ai fini del presente lavoro, in particolare, assume rilievo, il microcredito all impresa che ha come target di riferimento soggetti esclusi dal sistema finanziario tradizionale, siano essi persone fisiche oppure organizzazioni, specie se operanti nel settore sociale, che svolgono o desiderano svolgere attività diverse (artigianali, agricole, commerciali, di servizi etc.) anche molto piccole e limitate, ma che hanno notevoli opportunità di svilupparsi se assistite con servizi finanziari specifici. Gruppo di lavoro del Dipartimento per le Pari opportunità Regione Campania 46 Con i programmi di microcredito le micro e piccole imprese ottengono, dunque, piccoli prestiti (il limite è stabilito in 25mila euro - art.111 del Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n.141) a tassi contenuti a breve-medio termine e, superando le difficoltà di accesso al credito tradizionale, possono aprirsi al mercato utilizzando risorse finanziarie garantite da appositi fondi. Tale strumento agevolativo, tuttavia, non è solo da intendersi quale credito di piccolo ammontare ma ciò che lo caratterizza è l attenzione alla persona. Nel momento in cui ci si rivolge ai diversi attori che operano in tale campo, infatti, si innesca un processo di accoglienza, ascolto e accompagnamento che va fino alla chiusura del programma di credito ed anche oltre. Le caratteristiche principali richieste per l avvio o l'esercizio di attività di lavoro autonomo o di micro-impresa fanno riferimento all esistenza di una buona idea di impresa, al possesso di capacità per svolgere l attività e alla possibilità di far parte di una rete di riferimento disponibile a garantire moralmente per l imprenditore. L iniziativa Jeremie e le altre iniziative di microcredito, anche mediante le sinergie tra pubblico e privato che saranno in grado di attivare, potranno costituire strumento di autentico ed integrale sviluppo socio-economico. Gruppo di lavoro del Dipartimento per le Pari opportunità Regione Campania 57 3. Metodologia di lavoro Il lavoro di studio e analisi condotto per l individuazione dei diversi strumenti di microcredito presenti sul territorio campano è stato strutturato fondamentalmente nelle seguenti 2 fasi: 1. Analisi desk delle fonti informative disponibili Sono state svolte opportune ricerche sul Web 1 per definire l insieme delle fonti disponibili e significative sui quali impostare il lavoro di raccolta dei dati/informazioni, elaborazione e sistematizzazione degli stessi. Le rilevazioni effettuate hanno risposto ad una duplice esigenza conoscitiva, una prima di natura descrittiva volta ad individuare iniziative significative ed attuali del fenomeno oggetto di studio nel territorio campano, la seconda di natura dinamica volta ad identificare, per alcune di esse, i risultati raggiunti e le eventuali criticità emerse nell attuazione dello strumento agevolativo. 2. Analisi sul campo Le attività di analisi sul campo hanno completato l azione conoscitiva del fenomeno del microcredito sul territorio campano attraverso un contatto diretto con alcuni testimoni privilegiati che sono impegnati direttamente con la loro attività a supportare le idee imprenditoriali o i progetti di auto impiego di soggetti che non sono in grado di far ricorso autonomamente al credito bancario ordinario. In particolare è stata intervistata la Cooperativa Sociale Dedalus, la Onlus Finetica, la Fondazione Pangea Onlus, l Associazione di categoria CIA, il consorzio di cooperative sociali SOL.CO. Napoli, il Comitato microcredito al Rione Sanità e Banca Etica. Infine, sono state reperite informazioni sul progetto la Rete nazionale per il microcredito dei Comuni italiani dall Ente Nazionale per il Microcredito. 1 I principali siti consultati sono stati i seguenti: Gruppo di lavoro del Dipartimento per le Pari opportunità Regione Campania 68 4. Iniziative significative di microcredito in Campania 4.1 Prestito della Speranza E un iniziativa della Conferenza Episcopale italiana e dell Associazione Bancaria Italiana per l erogazione di finanziamenti a tasso agevolato, concessi dalle banche aderenti all iniziativa e garantiti da un Fondo straordinario specificatamente costituito. Il fondo è stato attivato il 1 settembre 2009; la sua dotazione patrimoniale, apportata anche con il contributo di soggetti privati ed istituzionali, è costituita da 30 milioni di euro, di cui 25 milioni destinati a garantire il microcredito sociale e 5 milioni destinati a sostenere il microcredito alle imprese, e permette di erogare finanziamenti fino a 120 milioni di euro. La costituzione del fondo di garanzia con il moltiplicatore, genera un meccanismo virtuoso di solidarietà perpetuabile nel tempo; il moltiplicatore aumenta notevolmente la capacità di intervento rispetto al fondo perduto, dando la possibilità di aiutare nel tempo un numero sempre crescente di persone. Infatti, con la restituzione di un prestito la garanzia torna di nuovo disponibile per un altro intervento. Il Fondo risponde per il 75% del singolo finanziamento sui crediti sociali, e al 50% sui microcrediti all impresa. Con il nuovo accordo CEI- ABI siglato il 23 dicembre 2010, ed in coerenza con la normativa in materia (art. 111 dlgs 141/2010), sono ammesse due forme di finanziamento: Il microcredito sociale di importo non superiore a 6 mila euro per le famiglie in condizioni di particolare vulnerabilità economica o sociale. Il contributo complessivo potrà essere erogato in 500,00 euro mensili o in modalità da concordarsi tra banca e richiedente. Se viene meno lo stato di necessità, l erogazione potrà essere sospesa. La restituzione del prestito alla banca avverrà mensilmente secondo un piano di ammortamento prestabilito che decorrerà trascorsi dodici mesi dalla delibera. Il prestito potrà essere rinnovato per una sola volta e per non più di altri 6 mila euro se sussistono i requisiti e previa valutazione della banca. Il microcredito di impresa di importo non superiore a 25 mila euro a persone fisiche o società di persone o società cooperative, per l avvio o l esercizio di attività di lavoro autonomo o di microimpresa. La restituzione del prestito alla banca avverrà mensilmente secondo un piano di ammortamento prestabilito che decorrerà trascorsi dodici mesi dalla delibera. L'Ufficio diocesano/caritas diocesana è l'organismo gestore locale di tutte le attività del prestito ed è istituito dal vescovo. Per presentare la domanda occorre rivolgersi, dunque, alla Caritas o Ufficio diocesano di appartenenza, gli incaricati del servizio forniranno l assistenza nella compilazione e nella presentazione della domanda. L elenco degli uffici diocesani presenti sul territorio campano e consultabile dal sito del Prestito della Speranza. L'ufficio diocesano verifica la presenza del requisito soggettivo e procede ad una valutazione-approvazione del merito personale e sociale del richiedente, ed entro 15 giorni lavorativi dal primo inserimento della pratica trasferisce alla banca Gruppo di lavoro del Dipartimento per le Pari opportunità Regione Campania 79 quelle ritenute idonee tramite l'applicativo informatico messo a disposizione dal gestore. La Banca riceve la richiesta di finanziamento accompagnata dalla valutazione dell'ufficio diocesano e non deve sindacare la sussistenza del requisito soggettivo essendo il relativo accertamento riservato in via esclusiva all'ufficio pastorale proponente, ma a sua volta verifica il merito creditizio e di solvibilità del richiedente; entro 15 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda alla banca, se ritenuta idonea, invia al gestore la richiesta dell attivazione della garanzia del Fondo. Il piano di rimborso, per ciascun finanziamento deliberato, decorrerà trascorsi 12 mesi dalla delibera e con durata non superiore ai 5 anni. 4.2 Programma di microcredito con il sostegno del Fondo Spes La Fondazione "In Nome della Vita Onlus" che, per volere del Cardinale di Napoli C. Sepe, è stata costituita per coordinare e sostenere le specifiche iniziative progettuali di solidarietà, attiva un iniziativa per la promozione ed il sostegno di iniziative di lavoro autonomo attraverso un meccanismo di microcredito per contribuire a combattere il grave problema della disoccupazione. La Fondazione, a tal fine, ha costituito il Fondo SPES (Sviluppo Pastorale di Economia Solidale) per la raccolta delle donazioni e per sostenere organizzativamente l iniziativa. L iniziativa parte con una convenzione con Unicredit Banca e Confidi PMI e consente l accesso a finanziamenti fino a euro per l avvio di attività microimprenditoriali (commerciali, artigianali, di produzione e di servizi) a coloro che si trovino in situazione di difficile approvvigionamento delle risorse finanziarie occorrenti. Si tratta di un prestito, quindi la somma prestata deve essere restituita in massimo cinque anni, con rate mensili a partire dal settimo mese dal momento dell erogazione, ed è destinata a nuove attività con la conseguenza che il prestito non può essere chiesto per allargare una attività già in corso o per salvare una attività in crisi. Si potrà utilizzare il prestito per far emergere attività sommerse. Ai richiedenti non verranno richieste garanzie patrimoniali a fronte del prestito, ma la predisposizione di un piano di attività dal quale possa evincersi la fattibilità e la redditività dell iniziativa. Per accedere al Fondo gli interessati dovranno riempire un modulo, molto semplice, nel quale descriveranno l attività che intendono avviare o far emergere e le spese che ritengono di dover sostenere. Le domande verranno protocollate ed esaminate in ordine cronologico. Una prima valutazione sarà di ammissibilità formale ( attività proposta palesemente non fattibile, mancanza di requisiti minimi oggettivi e soggettivi ).Poi si passerà alla valutazione di merito a cura degli Uffici del Fondo Spes. I criteri fondamentali di valutazione: la relazione tra le competenze e/o le esperienze del proponente nonché le realistiche prospettive di avere, in tempi ragionevoli, dei ricavi, anche al fine della restituzione delle rate. Se la attività proposta non appare fattibile verrà Gruppo di lavoro del Dipartimento per le Pari opportunità Regione Campania 810 data comunicazione al richiedente. Se l attività viceversa appare fattibile, il Fondo trasmetterà la domanda con il proprio giudizio positivo, alla Banca incaricata. La Banca convocherà il richiedente per l apertura formale della pratica di finanziamento; il richiedente sarà accompagnato da un tutor, designato dal Fondo Spes tra coloro che volontariamente hanno offerto la loro gratuita collaborazione, e che risultino in possesso di specifiche e significative competenze atte allo svolgimento di tale funzione. Tale delicata attività di tutoraggio è finalizzata, dunque, a favorire lo sviluppo dell iniziativa ed a monitorarne i risultati. La Banca incaricata ed il Consorzio Fidi, sulla base di un rapporto convenzionale già definito, faranno le loro verifiche, che non riguardano mai è questa la grande novità- le garanzie da parte del richiedente. Il lavoro istruttorio della Banca e del Confidi, riferito al merito di credito, terminerà al massimo entro 20 giorni. Il tasso di interesse è pari a zero: il Fondo Spes si farà carico della quota interessi versandola direttamente alla Banca. 4.3 Microcredito al Rione Sanità Il progetto, promosso dal Comitato per il Microcredito al Rione Sanità e Banca Popolare Etica, nasce dietro impulso di Padre Alex Zanotelli per favorire la creazione o lo sviluppo di piccole imprese (di tipo cooperativo o associativo), in fase di gestazione e/o già avviate, all interno del quartiere Sanità, nel centro storico di Napoli, ed in particolare quelle : che intendono valorizzare le tradizioni e le culture del territorio che sono finalizzate al recupero e alla manutenzione dell ecosistema che prestano servizi di alta valenza sociale alla comunità locale che intendono assumere almeno una persona con contratto a tempo indeterminato che privilegino le presenze femminili nell'azienda. Il progetto di microcredito si fonda sulla fiducia nelle capacità e nei progetti dei richiedenti e non sulla ricchezza posseduta e si connota, quindi, come strumento di finanza alternativa rifiutando decisamente i termini della beneficenza e dell'assistenza. Si tratta di prestiti, con importo da un minimo di ad un massimo di euro, erogabili a tasso agevolato (1 per cento) dalla Banca Popolare Etica a vantaggio di soggetti esclusi dal tradizionale sistema bancario. L iter dell esame delle pratiche inizia con una analisi dei progetti da parte di un Comitato tecnico che, dopo una prima sommaria valutazione etica, esamina gli aspetti della reale fattibilità tecnico - operativa ; superata questa fase un secondo Comitato approfondisce il merito etico delle proposte progettuali. Risulta fondamentale che l iniziativa da finanziare, oltre ad avere la capacità di restituzione del prestito, abbia la capacità di garantire un reddito nel tempo per i Gruppo di lavoro del Dipartimento per le Pari opportunità Regione Campania 911 soggetti coinvolti (si tratta spesso dell imprenditore e di familiari che collaborano nell attività). Successivamente la pratica viene inoltrata alla Banca convenzionata che, effettuate le proprie verifiche, procede con l erogazione dei finanziamenti. I finanziamenti sono garantiti da un Fondo di Garanzia istituito dal Comitato per il microcredito al Rione Sanità con i contributi della Fondazione Culturale Responsabilità Etica onlus, Area Sud Banca Etica, Etica Sgr spa e l'associazione Marco Mascagna. Detto fondo può essere sostenuto dalla raccolta di contributi e donazioni della società civile ed anche tramite l acquisto delle sculture dell'artista Riccardo Dalisi donate per il progetto. Attualmente la convenzione con Banca Etica è in fase di rinnovo. L iniziativa, che va ad incidere in un tessuto sociale problematico, necessita di diverso tempo per essere compresa ed assimilata. Nonostante i diversi casi esaminati, operativamente, però, è stato ammesso a finanziamento un solo progetto, e qualche altro è in cantiere. Le ragioni di tale difficoltà vanno ricercate principalmente nella scarsa disponibilità da parte dei potenziali imprenditori ad emergere dal sommerso a cui sono da tempo abituati. Inoltre, la possibilità di intraprendere un attività imprenditoriale, in alcuni casi, è stata ostacolata dalla scarsa disponibilità nel rione di locali con canoni di affitto ragionevoli. 4.4 Il Microcredito di FINETICA Onlus FINETICA Onlus, con sede legale a Napoli in via Duomo e sede operativa a Somma Vesuviana in piazza Filiberto, viene costituita nei primi anni 90 da un gruppo di giovani professionisti e imprenditori, che si propongono di porre in essere delle iniziative tese a suscitare momenti di particolare riflessione e sensibilizzazione sul valore della legalità e della centralità dei valori etici da iniettare in ambito finanziario. L Associazione si propone di promuovere la cultura della finanza etica e solidale come pratica di giustizia economica e sociale, perché si affermi e si potenzi una gestione del risparmio e del credito che rimetta la comunità, il bene comune, le persone e i rapporti sociali al centro dell economia, dando al denaro un ruolo di strumento e non di fine. L Associazione intende fornire assistenza e consulenza ai soggetti vittime dell usura e di estorsioni, agli immigrati e alle persone particolarmente disagiate. Inoltre, essa si propone di assistere i soggetti interessati all ottenimento di microprestiti a tassi d interesse più vantaggiosi; ma anche di fornire agli operatori economici servizi di tutoraggio alla creazione ed allo sviluppo della loro impresa ed attività formative tese al miglioramento delle loro capacità di gestione finanziaria. FINETICA Onlus, opera in collaborazione con il Commissariato Straordinario per la lotta all usura e al racket presso il Ministero dell Interno ed il Comitato Nazionale per il Microcredito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sin dal 2006, Finetica costituisce e gestisce, grazie al sostegno determinante della Regione Campania (L.R. 11 del 9 dicembre sostegno al credito) e del Gruppo di lavoro del Dipartimento per le Pari opportunità Regione Campania 1012 Ministero dell Economia e delle Finanze (L. 108/96 Art. 15 comma 4), sotto l egida dell Arcivescovo della Diocesi di Nola, Mons. Beniamino Depalma, ed in convenzione con Banco di Napoli, Monte dei Paschi, Banca di Credito Cooperativo Napoli e CooperFin, il Fondo di Garanzia (ammontante attualmente a circa 2 milioni di euro) per agevolare e garantire l accesso al credito a quei soggetti che abbiano un progetto economicamente e socialmente sostenibile, ma che sono considerati dagli istituti finanziari tradizionali come non bancabili, non degni di fiducia, perché privi di garanzia patrimoniale da esibire; col Fondo diventa invece possibile garantire presso la Banca convenzionata, la concessione di microcrediti a tassi debitori agevolati anche a quelle persone, che secondo le valutazioni standardizzate degli Istituti finanziari, risulterebbero genericamente poco affidabili e di conseguenza, andrebbero inevitabilmente ad ingrossare il numero delle vittime degli usurai. L Associazione attraverso il microcredito, pone quindi come suo punto di riferimento la persona e non il capitale, l idea e non il patrimonio, la giusta remunerazione dell investimento e non la speculazione. Nel 2009 FINETICA, in collaborazione con American Chamber of commerce in Italy, Banco di Napoli e la società di consulenza Markman, partecipa al progetto La banca delle idee che prevede la possibilità di concedere finanziamenti fino a 25mila euro per tutte le iniziative valide e capaci di apportare innovazione al tessuto imprenditoriale campano. Attualmente risultano finanziati attraverso il microcredito più o meno 80 progetti garantiti dal fondo per circa ,00. Di recente FINETICA ha sottoscritto con il Comune di Castel Volturno la Convenzione per la gestione in comodato d uso gratuito di un immobile confiscato ed ivi localizzato. Tale immobile sarà utilizzato dall associazione per la realizzazione del progetto "Microcredito per il Job Creation", in partnership con la Cooperfin Cooperativa Finanziaria. Nel villino confiscato, che sarà ristrutturato a spese di FINETICA, sarà creato uno sportello permanente rivolto a tutti i ragazzi del casertano. Microcredito per il Job Creation è un progetto teso a prevenire il fenomeno dell usura ed è rivolto prioritariamente ai giovani del territorio campano che vogliono mettersi in proprio per realizzare o sviluppare attività di lavoro autonomo (artigianali, commerciali, di servizi, professionali, ecc.). creando così sul posto, ricchezza e occupazione. Finetica Onlus, in collaborazione con Cesaweb Spa e con il patrocinio morale dell ANCI Campania sta, così, proponendo ai comuni della Provincia di Napoli la stipula di una Convenzione per l attuazione del progetto di Microcredito per il Job Creation non escludendo la possibilità di sostenere anche quei giovani che vogliano investire sulla loro formazione e specializzazione - fuori dalla regione o all estero - purché dichiarino la disponibilità a tornare nel luogo di residenza per mettere in pratica il loro apprendimento. FINETICA, che opera attualmente nell intera provincia di Napoli in convenzione con Banco di Napoli e Monte dei Paschi di Siena, fornirà garanzia, nell ambito della Convenzione stipulata con i Comuni interessati, facendo leva sul Fondo dedicato, per la concessione di microcrediti a tassi fissi agevolati (Eurirs 5 anni + 1,5% = attualmente al 4% circa) che non potranno essere inferiori ai né Gruppo di lavoro del Dipartimento per le Pari opportunità Regione Campania 1113 superiori ai , da restituire in massimo 60 rate mensili. In ogni caso sarà richiesta dalla Banca convenzionata la disponibilità alla firma di un ulteriore garante (amico, familiare, ecc.) che abbia un reddito stabile. Nella Convenzione che si propone ai diversi Comuni deve essere definito il loro impegno a sostenere, con una sovvenzione commisurata alla popolazione residente, i costi di avviamento dei diversi momenti attuativi delle attività fondamentali e complementari alla realizzazione del Progetto: strutturazione ed attrezzature hw e sw, comunicazione e pubblicizzazione, primo ascolto e selezione degli interessati, assistenza per la redazione del business plan, pre istruttoria di accompagnamento al credito da parte di un comitato tecnico tutoraggio nella fase di start up e di avviamento della micro impresa. Al momento è stata stipulata la Convenzione con il Comune di Giugliano. 4.5 Progetto A.MI.C.I.: accesso al microcredito per immigrati A.MI.C.I. - Accesso al Microcedito dei Cittadini Immigrati è un progetto nato nel 2010, nell ambito del Fondo Europeo per l Integrazione (F.E.I), in collaborazione con il Ministero dell Interno Autorità di Gestione F.E.I per l Italia - e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il preciso obiettivo di facilitare l accesso degli stranieri al mercato del lavoro attraverso la costituzione di microimprese e forme di autoimpiego utilizzando lo strumento del microcredito. In Regione Campania, la Cooperativa Sociale Dedalus, rispondendo all Avviso n.1/2010 (Manifestazione di interesse a partecipare alla procedura in economia per la realizzazione di interventi di facilitazione dell accesso agli immigrati al microcredito) del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell immigrazione, ha dato seguito al progetto svolgendo le attività di seguito esplicate nel periodo Gennaio -.Giugno 2011 come previsto nell Avviso. L'idea del progetto A.Mi.C.I. nasce dalla convinzione che il microcredito sia uno strumento finanziario utile a promuovere la realizzazione di attività lavorative autonome e a dare risposte concrete a problemi di disagio finanziario e di esclusione sociale. Il progetto, svolto in partenariato con la Provincia di Napoli Assessorato al Lavoro e Immigrazione, Camera di Commercio di Napoli; Banca Popolare Etica; L Ape Agenzia per lo Sviluppo della Cooperazione Sociale e Caracoles Associazione di Promozione Sociale, ha avuto come principale finalità quella di promuovere lo strumento del microcredito sul territorio e, più in generale, il riconoscimento dell importante diritto di cittadinanza: il diritto al credito. Le iniziative progettuali, hanno coinvolto come destinatari i migranti, da un lato, e gli operatori del settore pubblico e privato, dall altro. Ad entrambi è stata offerta un adeguata informazione, formazione sul microcredito e, per i progetti selezionati, formazione sulla gestione di un impresa e l assistenza tecnica necessaria alla preparazione dell istruttoria da presentare alla banca. Le principali attività realizzate sono state: La mediazione linguistico culturale : azione fondamentale e trasversale alle diverse fasi di attuazione del progetto. Il servizio di mediazione ha reso Gruppo di lavoro del Dipartimento per le Pari opportunità Regione Campania 12 Vedere altro
1 CONVENZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGETTO MICROCREDITO PER IL JOB CREATION ANNUALITÀ 2012/2013, TESO A PREVENIRE IL FENOMENO DELL USURA E RIVOLTO PRIORITARIAMENTE AI CITTADINI RESIDENTI NEL COMUNE DI Dettagli La nuova iniziativa sarà denominata Sostegno prima Impresa mentre l iniziativa in essere sarà denominata Sostegno Sociale
Allegato alla convenzione del 4/11/2011, modificato in data 25 settembre 2014 e in data 19 marzo 2015 FONDO DI GARANZIA FINALIZZATO A SOSTENERE LA NASCITA DI NUOVE IMPRESE E DI NUOVE ATTIVITÀ DI LAVORO Dettagli MODULO Iniziative di microcredito in Sicilia
PON Governance e Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 Obiettivo 1 - Convergenza [IT051PO006] Progetto SILLA - Servizi di Intermediazione Locale per il Lavoro Asse B, Obiettivo specifico 2.2 Potenziare i sistemi Dettagli Il microcredito per lo sviluppo delle microimprese turistiche nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia
Il microcredito per lo sviluppo delle microimprese turistiche nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2474 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI PREZIOSI, VILLECCO CALIPARI, ALBANELLA, ARLOTTI, BASSO, BRAGA, CAPOZZOLO, CARRESCIA, CASATI, Dettagli LA GIUNTA REGIONALE. SU PROPOSTA dell Assessore alle Pari opportunità, Autonomie locali, Sicurezza;
OGGETTO: Approvazione della proposta di legge regionale concernente: Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del sovraindebitamento e dell usura e istituzione della Casa regionale Dettagli DIRETTIVE DI ATTUAZIONE - FASE I PRESENTAZIONE DEI PROGETTI INTEGRATI DEI PICCOLI COMUNI (PICO) fonte: http://burc.regione.campania.
Fondo MICROCREDITO PICCOLI COMUNI CAMPANI-FSE P.O. Campania FSE 2007-2013 Asse I Adattabilità Obiettivo specifico c) Obiettivo Operativo c.2 Asse II Occupabilità Obiettivo specifico e) Obiettivo Operativo Dettagli PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei Deputati PEZZOTTA, BARETTA, BERNINI. Misure per favorire la promozione e la diffusione del microcredito
PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei Deputati PEZZOTTA, BARETTA, BERNINI Misure per favorire la promozione e la diffusione del microcredito Onorevoli Colleghi! - Negli ultimi anni il settore della microfinanza Dettagli METTI IN CIRCOLO L ENERGIA
BANDO 2015 METTI IN CIRCOLO L ENERGIA Diamo energia ai migliori progetti non profit per il sociale La Fondazione di Comunità ONLUS è un ente no profit che nasce per una scelta dei 28 Comuni e dell Azienda Dettagli a) le finalità, gli obiettivi, gli ambiti di applicazione, i beneficiari dell intervento e i requisiti richiesti per l accesso al microcredito;
Allegato alla Delib.G.R. n. 56/7 del 29.12.2009 Criteri e modalità di gestione del fondo di garanzia etica. Art. 3, comma 2, lett. e), della L.R. n. 1/2009. PREMESSA. Questa direttiva definisce i criteri Dettagli Ente Nazionale per il Microcredito. Presentazione Istituzionale
Ente Nazionale per il Microcredito Presentazione Istituzionale L ENTE NAZIONALE PER IL MICROCREDITO è un soggetto di diritto pubblico che persegue l obiettivo dello sradicamento della povertà e della lotta Dettagli Regione Marche. Giunta Regionale. Assessorato alla Conoscenza, Istruzione, Formazione e Lavoro
REGIONE MARCHE Regione Marche Giunta Regionale Assessorato alla Conoscenza, Istruzione, Formazione e Lavoro Obiettivo 3 FSE 2000-2006 Attuazione delle Misure B1, D3, E1, Annualità 2005 AVVISO PUBBLICO Dettagli La gestione delle donazioni in Abruzzo dopo il terremoto del 2009
La gestione delle donazioni in Abruzzo dopo il terremoto del 2009 Nei mesi successivi al terremoto il Dipartimento di Protezione Civile, per gestire al meglio le offerte ricevute vis sms per il terremoto Dettagli Fondo MICROCREDITO FSE
Napoli 29 maggio 2012 Fondo MICROCREDITO FSE P.O. Campania FSE 2007-2013 Asse I Adattabilità Ob. Spec. c) Ob. Op. c.2 Asse II Occupabilità Ob. Spec. e) Ob. Op. e.3, e.4 Asse III Inclusione sociale Ob. Dettagli GLI STRUMENTI DI ACCESSO AL CREDITO DI RILIEVO NAZIONALE FONDO DI GARANZIA PER LE PMI
GLI STRUMENTI DI ACCESSO AL CREDITO DI RILIEVO NAZIONALE FONDO DI GARANZIA PER LE PMI Il Fondo di garanzia per le PMI, gestito dal Medio Credito Centrale-Unicredit e istituito con la L. 662/96 ha conosciuto Dettagli Fondazione Gruppo Credito Valtellinese e Fondazione Pro Valtellina Onlus Bando Speciale 2014 per le tradizioni alimentari. Budget: 100 mila euro
Fondazione Gruppo Credito Valtellinese e Fondazione Pro Valtellina Onlus Bando Speciale 2014 per le tradizioni alimentari Budget: 100 mila euro FINALITÀ DEL BANDO Data l importanza economica del settore Dettagli BANDO PER LA SELEZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI DELLA RETE TERRITORIALE DI ACCOMPAGNAMENTO AI PICCOLI PRESTITI DI EMERGENZA PER LE MICROIMPRESE RETE PEM
Allegato A BANDO PER LA SELEZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI DELLA RETE TERRITORIALE DI ACCOMPAGNAMENTO AI PICCOLI PRESTITI DI EMERGENZA PER LE MICROIMPRESE RETE PEM Premesse - la Regione Toscana con decisione Dettagli Caro Lettore, Buona lettura!
GUIDA PRATICA Caro Lettore, Semplificare e agevolare l accesso al credito. In questo momento di difficile congiuntura economica, sono queste le parole d ordine che hanno portato governo, banche e imprese Dettagli Microcredito per il territorio. Rassegna stampa
Microcredito per il territorio Rassegna stampa PerMicro - Microcredito in Italia PerMicro è il primo (e ad oggi unico) operatore professionale di microcredito sociale in Italia, iscritto all'albo degli Dettagli ACCORDO QUADRO PER UN PROGRAMMA NAZIONALE DI MICROCREDITO RIVOLTO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA' A SEGUITO DELLA CRISI ECONOMICA
ACCORDO QUADRO PER UN PROGRAMMA NAZIONALE DI MICROCREDITO RIVOLTO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA' A SEGUITO DELLA CRISI ECONOMICA TRA La Conferenza Episcopale Italiana (di seguito CE!) rappresentata da S.Em. Dettagli INDAGINE DI MERCATO. L iniziativa è finalizzata al reperimento di proposte progettuali innovative nei seguenti ambiti:
INDAGINE DI MERCATO PER IL REPERIMENTO DI PROPOSTE PROGETTUALI FINALIZZATE ALLA PROMOZIONE, ALLO SVILUPPO ED ALLA DIFFUSIONE DEL MICROCREDITO E DELLA MICROFINAZA NEL TERZO SETTORE Art. 1 - Quadro normativo Dettagli AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI D IMPRESA DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO DEL COMUNE DI SANTA MARINELLA
AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI D IMPRESA DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO DEL COMUNE DI SANTA MARINELLA ART. 1 PREMESSA E FINALITA DELL INIZIATIVA Il Comune di Santa Marinella, Dettagli BILANCIO SOCIALE 2012 1. PREMESSA
BILANCIO SOCIALE 2012 1. PREMESSA 1.1 Metodologia Il bilancio sociale 2012 di MxIT-Microcredito per l Italia è stato realizzato da un gruppo di lavoro composto dal CdA e dai dipendenti, con il supporto Dettagli Avviso per l avvio di una mappatura di operatori in servizi ausiliari e di monitoraggio per il microcredito
ENTE NAZIONALE PER IL MICROCREDITO Avviso per l avvio di una mappatura di operatori in servizi ausiliari e di monitoraggio per il microcredito 1. FINALITA DELL AVVISO L Ente Nazionale per il Microcredito, Dettagli Legge regionale 14 maggio 2009, n. 1, 1
Oggetto: Legge regionale 14 maggio 2009, n. 1, 1, art. 3, comma 2, lett. e). Fondo di garanzia etica. L Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale riferisce in ordine Dettagli Regione Marche. Giunta Regionale. Assessorato al lavoro, istruzione, diritto allo studio, formazione professionale ed orientamento
Regione Marche Giunta Regionale Assessorato al lavoro, istruzione, diritto allo studio, formazione professionale ed orientamento POR FSE 2007/2013 ASSE II AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI Dettagli L Ente Nazionale per il Microcredito. 1.1 Le attività e la mission etica dell Ente. 1.1.1 Le attività creditizie
SCHEDA ESPLICATIVA SINTETICA sul PRESTITO della SPERANZA II FASE 1. Sintesi dei risultati della I fase 2. Breve sintesi sul contenuto del nuovo accordo-quadro CEI-ABI 3. Ruolo delle CARITAS DIOCESANE 4. Dettagli FONDO MICROCREDITO FSE
FONDO MICROCREDITO FSE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE Art. 1- OGGETTO E RIFERIMENTI NORMATIVI Il presente documento costituisce il riferimento e la base per l attuazione del Fondo Microcredito FSE, che ha l obiettivo Dettagli Le competenze per l autoimprenditorialità nel Fondo Sociale Europeo
Le competenze per l autoimprenditorialità nel Fondo Sociale Europeo Lunedì 26 gennaio Incubatore d impresa Herion Venezia Santo Romano Direttore Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro Programmazione Dettagli Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità
LEGGE REGIONALE 21 agosto 2007, n. 20 Disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri di antiviolenza e delle case di accoglienza per donne in difficoltà. (BUR n. 15 del 16 agosto, supplemento Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DEGLI STRANIERI IMMIGRATI TRIENNIO 2011-2013
ALLEGATO 1 PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DEGLI STRANIERI IMMIGRATI TRIENNIO 2011-2013 SOMMARIO 1 - CONTESTO DI RIFERIMENTO...2 DATI DEMOGRAFICI...2 2 - OBIETTIVI GENERALI...6 3 - I COMPITI Dettagli Rete Europea di Microfinanza Studio del Settore del Microcredito nell Unione Europea 2010 2011
Rete Europea di Microfinanza Studio del Settore del Microcredito nell Unione Europea 2010 2011 Questionario per l indagine sulle istituzioni di microfinanza Sommario: I. Caratteristiche istituzionali chiave Dettagli REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO "LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO"
Regione Calabria REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO "LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO" REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO POLITICHE DEL LAVORO, Dettagli Fondazione Microcredito e Sviluppo
Fondazione Microcredito e Sviluppo Caltagirone La missione della Fondazione Favorire la valorizzazione, la promozione, lo sviluppo e la gestione del dispositivo del microcredito quale strumento di coesione Dettagli CREDITO AL FUTURO. Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona TERRAFUTRA. FIRENZE 26 Maggio 2012
CREDITO AL FUTURO Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona 1 TERRAFUTRA FIRENZE 26 Maggio 2012 Francesco Delfino andriacaritas@libero.it www.caritasandria.com GLI STRUMENTI A DISPOSIZIONE Dettagli ACCORDO DI PROGRAMMA TRA IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E L UNIONE ITALIANA DELLE CAMERE DI COMMERCIO
ACCORDO DI PROGRAMMA TRA IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E L UNIONE ITALIANA DELLE CAMERE DI COMMERCIO PROTOTIPO PROGETTUALE RELATIVO ALL ARTICOLO 3 - LETTERA B) I SERVIZI INTEGRATI PER LA NUOVA Dettagli Art. 1 (Interventi regionali a sostegno del diritto d'asilo)
Legge regionale 12 giugno 2009, n. 18 Accoglienza dei richiedenti Asilo, dei rifugiati e sviluppo sociale, economico e culturale delle Comunità locali. (BUR n. 11 del 16 giugno 2009, supplemento straordinario Dettagli Concorso promosso da Fondazione Un Raggio di Luce Onlus e Microcredito per l Italia Impresa sociale Spa
CONCORSO PER LA CREAZIONE, IL CONSOLIDAMENTO E IL FINANZIAMENTO DI IMPRESE SOCIALI E START-UP DI MICROIMPRESE IN TOSCANA 1. Oggetto del concorso Fondazione Un Raggio di Luce Onlus e Microcredito per l Dettagli Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare
Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Primo incontro dei partner di progetto 17-18 ottobre 2014 Borgo Pio, 10, Roma Illustrazione del progetto: motivazioni, Dettagli nuove sfide per il volontariato
Povertà plurali, povertà invisibili: nuove sfide per il volontariato Un concorso di idee per creare nuovi intrecci tra cittadini e associazioni di volontariato 1. Premessa L Associazione Non Profit Network, Dettagli Il fare impresa dei migranti in Italia
Il fare impresa dei migranti in Italia Natale Forlani direttore generale immigrazione ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali L Italia è stata per quasi un secolo e mezzo un Paese a forte emigrazione. Dettagli DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE 2013
DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE 2013 II Documento programmatico previsionale annuale determina le finalità, le priorità, le risorse disponibili e le modalità operative della Fondazione nello svolgimento Dettagli PROGRAMMA OPERATIVO NELL'AMBITO DELL'OBIETTIVO "INVESTIMENTI IN FAVORE DELLA CRESCITA E DELL'OCCUPAZIONE"
Questo documento offre una sintesi del PON Inclusione 2014-2020 con particolare riferimento agli interventi previsti a favore degli immigrati. PROGRAMMA OPERATIVO NELL'AMBITO DELL'OBIETTIVO "INVESTIMENTI Dettagli Bando Educare con gli Oratori n 5 Anno 2015
Bando Educare con gli Oratori n 5 Anno 2015 100.000 per l individuazione di progetti di utilità sociale Finalità della Fondazione La Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus opera nella provincia di Dettagli Fondazione Lions per il Lavoro. Presentazione e obiettivi
Fondazione Lions per il Lavoro Presentazione e obiettivi Iniziativa a sostegno del service nazionale Help 2014 / 2015 LA FONDAZIONE : La Fondazione Lions per il lavoro Italia Onlus, con sede legale in Dettagli pugliasviluppo Azionista Unico Regione Puglia
MicroPrestito d Impresa della Regione Puglia Scheda informativa sullo strumento di ingegneria finanziaria della Regione Puglia COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Questa scheda contiene alcune informazioni sul Dettagli La Regione si muove, muoviti anche tu.
La Regione si muove, muoviti anche tu. ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE, DIRITTO ALLO STUDIO E FORMAZIONE DIREZIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE, FSE ED ALTRI INTERVENTI COFINANZIATI VIA ROSA RAIMONDI GARIBALDI, Dettagli A relazione dell'assessore Ferrari:
REGIONE PIEMONTE BU48 03/12/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 9 novembre 2015, n. 21-2388 Approvazione Protocollo di Intesa fra la Caritas Diocesana di Vercelli, il Comune di Vercelli, la Provincia Dettagli MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio
OLTRE LA CRISI MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio Nel nostro mondo sempre più globalizzato viviamo in una condizione di interdipendenza Dettagli REGIONE PUGLIA P.O. FESR 2007-2013. I servizi per l infanzia. Roma 27 ottobre 2011
REGIONE PUGLIA P.O. FESR 2007-2013 Politiche nel campo dell inclusione sociale I servizi per l infanzia Roma 27 ottobre 2011 1 LE PRIORITA DEL WELFARE PUGLIESE Rimettere le persone al centro delle politiche Dettagli Adesione di Regione Piemonte all' "Accordo per il credito 2015" sottoscritto dall'abi e dalle associazioni imprenditoriali in data 31 marzo 2015.
REGIONE PIEMONTE BU21 28/05/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 25 maggio 2015, n. 16-1465 Adesione di Regione Piemonte all' "Accordo per il credito 2015" sottoscritto dall'abi e dalle associazioni Dettagli Fondo MICROCREDITO FSE. P.O. Campania FSE 2007-2013
Fondo MICROCREDITO FSE P.O. Campania FSE 2007-2013 Finalità del Fondo Microcredito FSE La Regione Campania ha istituito il Fondo Microcredito FSE con una dotazione finanziaria di 65 milioni di euro incrementabile Dettagli Assessorato alle Politiche Sociali. Assessorato all Istruzione, Formazione e Lavoro
REGIONE TOSCANA Giunta Regionale Assessorato alle Politiche Sociali Assessorato all Istruzione, Formazione e Lavoro Progetto regionale Sistema integrato di servizi per le famiglie e gli assistenti familiari Dettagli REGOLAMENTO INTERVENTI DI MUTUALITA E SOLIDARIETA
REGOLAMENTO INTERVENTI DI MUTUALITA E SOLIDARIETA Principi Ispiratori e Obiettivi Gli interventi di mutualità e solidarietà rientrano nella missione della Cassa Rurale che, come realtà radicata sul territorio, Dettagli REGIONE TOSCANA PREAMBOLO
REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo Dettagli DIPARTIMENTO POLITICHE GIOVANILI. Piano straordinario per il lavoro in Sicilia: Opportunità Giovani
Piano straordinario per il lavoro in Sicilia: Opportunità Giovani Il Piano straordinario per il Lavoro in Sicilia: Opportunità Giovani è parte integrante di una strategia di ampio respiro di rilancio e Dettagli MEMORIA DI GIUNTA 1) PREMESSA
MEMORIA DI GIUNTA Linee guida per il più efficace utilizzo degli strumenti di Ingegneria Finanziaria per favorire l accesso al credito delle P.M.I. del Lazio 1) PREMESSA I Fondi di Ingegneria Finanziaria Dettagli C O N V E N Z I O N E PER L AVVIO DEL PROGETTO MICROCREDITO PER LE FAMIGLIE TRA : COMUNE DI CATTOLICA COMUNE DI SAN GIOVANNI IN MARIGNANO
C O N V E N Z I O N E PER L AVVIO DEL PROGETTO MICROCREDITO PER LE FAMIGLIE TRA : COMUNE DI CATTOLICA COMUNE DI SAN GIOVANNI IN MARIGNANO CARITAS PARROCCHIALE DI CATTOLICA PER L EROGAZIONE DI MICROCREDITO Dettagli MISURA 6.5 SICUREZZA PER LO SVILUPPO E CONTROLLO DI LEGALITÀ SUGLI INVESTIMENTI
POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 6.5 SICUREZZA PER LO SVILUPPO E CONTROLLO DI LEGALITÀ SUGLI INVESTIMENTI AZIONE 6.5.D PROGETTI PILOTA LOCALI LEGALITÀ BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE DEI PROGETTI PILOTA LOCALI Dettagli Questionario. Best practice exchange on microfinance for migrants in the EU
Questionario Best practice exchange on microfinance for migrants in the EU Il questionario è sviluppato nell ambito di un progetto promosso e finanziato dal "Fondo Europeo per l integrazione di cittadini Dettagli ALLEGATO ALLA D.G.R. ATTUAZIONE DOTE UNICA LAVORO POR FSE 2014-2020. 1. Premessa... 2. 2. Caratteristiche della Dote Unica Lavoro...
ALLEGATO ALLA D.G.R. ATTUAZIONE DOTE UNICA LAVORO POR FSE 2014-2020 Allegato 1 Indice 1. Premessa... 2 2. Caratteristiche della Dote Unica Lavoro... 2 2.1 Destinatari... 2 2.2 Fasce d aiuto... 2 2.3 Soggetti Dettagli COMPORTAMENTI VIRTUOSI ANTI-CRISI
LAMEZIA TERME 2012-11-17 FQTS sud COMPORTAMENTI VIRTUOSI ANTI-CRISI Tommaso Marino Coordinatore dei Soci della Calabria di Banca Popolare Etica ALCUNE PRECISAZIONI legislative DECRETO LEGISLATIVO 13 agosto Dettagli MICROCREDITO D IMPRESA DELLA REGIONE PUGLIA
MICROCREDITO D IMPRESA DELLA REGIONE PUGLIA Bari, 27 ottobre 2014 Lorenzo Minnielli Obiettivi Il Fondo Microcredito d Impresa della Puglia è lo strumento con cui la Regione Puglia offre alle micro imprese Dettagli L anno 2010 il giorno del mese di.., presso in Via n., Premesso che
Protocollo d intesa metodologico-operativo tra la Provincia di Fermo Settore Formazione Professionale, Scuola e Politiche del Lavoro e Settore Politiche Sociali, gli Ambiti Territoriali Sociali XIX e XX Dettagli in collaborazione con BANDO 2013 UN ASILO NIDO PER OGNI BAMBINO Invito
in collaborazione con BANDO 2013 UN ASILO NIDO PER OGNI BAMBINO Invito Nel confermare il loro impegno di sviluppo e promozione sociale, la Fondazione aiutare i bambini Onlus ( Aiutare i Bambini ) e la Dettagli Microcredito alle porte della Lombardia: BCC di Creta Cred. Coop. Piacentino
Microcredito alle porte della Lombardia: BCC di Creta Cred. Coop. Piacentino Bologna, 21 maggio 2010 premessa: la popolazione sotto il livello di povertà L'ISTAT conduce annualmente una analisi delle condizioni Dettagli Bando Occupiamoci! Edizione 2013
Bando Occupiamoci! Edizione 2013 Il presente bando è promosso da quattro Fondazioni italiane, con esperienza nell ambito del finanziamento e sviluppo di progetti sociali rivolti a bambini e giovani in Dettagli ABI ACCORDOTRA PREFETTURA DI NAPOLI E SISTEMA BANCARIO. BA~l\ D'ITAUA. , ' F\,r!, l I! lt lr
BA~l\ D'ITAUA ABI, ' F\,r!, l I! lt lr ACCORDOTRA PREFETTURA DI NAPOLI E SISTEMA BANCARIO Napoli, Palazzo di Governo Mercoledl, 30 Novembre 2011 Protocollo d'intesa tra Prefettura di Napoli Banca d'ltalia Dettagli MICROCREDITO PER L AVVIO D IMPRESA AVVISO PUBBLICO
DIOCESI DI NOTO MICROCREDITO PER L AVVIO D IMPRESA AVVISO PUBBLICO Il Direttore dell Ufficio Diocesano della Pastorale Sociale e del Lavoro (UDPSL) della Diocesi di Ragusa premesso che: - la Diocesi di Dettagli Cittadinanza di genere
Proposta di legge n. 290 Cittadinanza di genere SOMMARIO PREAMBOLO TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI OGGETTO, PRINCIPI E OBBIETTIVI art. 1 Oggetto e principi art. 2 Obbiettivi TITOLO II AZIONI PER LA CONCILIAZIONE Dettagli Nuove norme in materia di interventi regionali per la prevenzione e la lotta al fenomeno di usura e di estorsione.
Legge Regionale 26 giugno 2015 n. 21 Nuove norme in materia di interventi regionali per la prevenzione e la lotta al fenomeno di usura e di estorsione. (Basilicata, BUR 1 luglio 2015, n. 23) IL CONSIGLIO Dettagli REGIONE LAZIO Assessorato Bilancio, Programmazione economico-finanziaria e Partecipazione
REGIONE LAZIO Assessorato Bilancio, Programmazione economico-finanziaria e Partecipazione Avviso pubblico per la concessione di prestiti a valere sul Fondo per il Microcredito ai sensi dell articolo 1, Dettagli Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza
Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza SOSTENERE IL DOPO DI NOI DURANTE NOI IL PROBLEMA La famiglia non riesce a Dettagli LINEE GUIDA. Premessa
LINEE GUIDA Premessa Poste Insieme Onlus nasce il 16 aprile 2015 dalla volontà di Poste Italiane SpA di promuovere e sviluppare una organica presenza istituzionale di ambito nazionale e territoriale a Dettagli Dr.ssa Anna Maria Scuderi
D.M. MAP 593/2000 E SS.MM.II.: MODALITÀ PROCEDURALI PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI PREVISTE DAL DECRETO LEGISLATIVO DEL 27 LUGLIO 1999, N. 297 (ARTT. DA 5 A 16) Tale decreto riunisce in un unico Dettagli Microcredito nel territorio: BCC Castenaso
Convegno Microcredito in Emilia-Romagna: le esperienze a confronto 21 maggio 2010, Bologna Microcredito nel territorio: BCC Castenaso Nadia Bosi Responsabile Ufficio Sviluppo BCC Castenaso I poveri sono Dettagli progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Sociale Europeo Strumenti finanziari
progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Sociale Europeo Gli strumenti finanziari co-finanziati dal Fondo Sociale Europeo permettono di investire, in modo sostenibile ed efficiente, per rafforzare Dettagli Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO
Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO Accesso al credito, opportunità di finanziamento e inserimento lavorativo Lo sportello informativo Impresa e Lavoro della Pro Loco di Itri offre Dettagli un aggiornamento sui dati del prestito della speranza
6. un aggiornamento sui dati del prestito della speranza Dal Censimento delle opere ecclesiali 1. Il Prestito della Speranza nel contesto nazionale del microcredito Il Prestito della Speranza è un progetto Dettagli COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA
Microcredito d Impresa della Regione Puglia - Microimprese operative - Scheda informativa sul nuovo strumento di ingegneria finanziaria della Regione Puglia COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Questa scheda contiene Dettagli IMPRESE OSPITANTI DESTINATARIE DELLA MANIFESTAZIONE D INTERESSE
BANDO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L INDIVIDUAZIONE DELLE IMPRESE OSPITANTI PER LA PARTECIPAZIONE ALL AVVISO PUBBLICO LAV ORA PROGETTI PER L INCLUSIONE SOCIALE POR FSE 2007-2013 REGIONE SARDEGNA Dettagli DIREZIONE LAVORO SVILUPPO FONDI EUROPEI SMART CITY. PROGETTO FACILITO GIOVANI E INNOVAZIONE SOCIALE ( la struttura progettuale)
5 DIREZIONE LAVORO SVILUPPO FONDI EUROPEI SMART CITY PROGETTO FACILITO GIOVANI E INNOVAZIONE SOCIALE ( la struttura progettuale) 1. FINALITA Torino Social Innovation (di seguito TSI) è un programma che Dettagli La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno
La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento: Dettagli Microcredito Under 35
Microcredito Under 35 Modello Operativo Mission La Fondazione Welfare Ambrosiano ha sottoscritto una Convenzione con il Comune di Milano per la costituzione di un apposito Fondo di Garanzia per consentire Dettagli NIDI E SERVIZI PER L INFANZIA
NIDI E SERVIZI PER L INFANZIA Conoscere per governare 13 novembre 2013 Sala Polifunzionale Via Santa Maria in Via, 37 R o m a I servizi per la prima infanzia: il punto sulle Intese e il Piano di Azione Dettagli Il microcredito: risorse ed opportunità per le microimprese
Il microcredito: risorse ed opportunità per le microimprese E 1. IL RUOLO DELLE PMI E DELLE MICROIMPRESE MARIO BACCINI PRESIDENTE DELL ENTE NAZIONALE PER IL MICROCREDITO E NOTO COME IL SISTEMA PRODUTTIVO Dettagli Comune di Tradate Verbale di deliberazione della Giunta Comunale
Comune di Tradate Verbale di deliberazione della Giunta Comunale N. 036 Registro Deliberazioni Oggetto: erogazione micro credito a persone in condizione di disagio L ANNO DUEMILADODICI addì VENTITRE del Dettagli CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 16/17/CU02/C8-C9 PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 16/17/CU02/C8-C9 PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE DELEGA RECANTE NORME RELATIVE AL CONTRASTO ALLA POVERTÀ, AL RIORDINO DELLE PRESTAZIONI E AL SISTEMA DEGLI Dettagli CREDITO AL FUTURO. Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona. Incontri formativi per operatori dei Centri di Ascolto
CREDITO AL FUTURO Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona 1 Incontri formativi per operatori dei Centri di Ascolto Andria, 26 e 27 Aprile, 3 Maggio 2012 Clara Marrone clara.marrone@gmail.com Dettagli RIFUGIATO A CASA MIA 2015/2016. Ufficio Immigrazione Caritas Italiana
RIFUGIATO A CASA MIA 2015/2016 Ufficio Immigrazione Caritas Italiana Promotore Caritas Italiana Soggetti coinvolti Caritas italiana promuove il progetto nazionale coordinando il monitoraggio delle attività Dettagli 23/08/2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 40. Regione Lazio. DIREZIONE ENTI LOCALI E SICUREZZA Atti dirigenziali di Gestione
Regione Lazio DIREZIONE ENTI LOCALI E SICUREZZA Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 18 luglio 2012, n. A07329 Approvazione di un Avviso Pubblico per l'utilizzo del "Fondo per prevenire e combattere Dettagli Offerta fuori sede tramite Sig./Sig.ra. Con la qualifica di: Iscrizione all Albo Unico dei Promotori Finanziari con provvedimento n.
FOGLIO INFORMATIVO INTERVENTO FINANZIARIO A VALERE SUL FONDO - JEREMIE CAMPANIA FESR Finanza Sociale - INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Etica Società Cooperativa per Azioni Via Niccolò Tommaseo, Dettagli BANCA POPOLARE CALABRE DELLE PROVINCE. REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL microcredito
BANCA POPOLARE DELLE PROVINCE CALABRE REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL microcredito PREMESSA La Banca Popolare delle Province Calabre Società Cooperativa per Azioni, esaltando, quale ragion d essere della Dettagli esercitata sui bilanci pubblici dall espulsione
44 FOCUS INVESTIMENTI SOCIALI IL PACCHETTO DI INVESTIMENTI SOCIALI PER LA CRESCITA E LA COESIONE È LO STRUMENTO CREATO DALL UNIONE EUROPEA PER CONTRASTARE LA POVERTÀ E L EMARGINAZIONE SOCIALE. L ARTICOLO Dettagli SECONDO AVVISO PUBBLICO INFORMA
DIOCESI DI NOTO MICROCREDITO PER L AVVIO D IMPRESA SECONDO AVVISO PUBBLICO Il Direttore dell Ufficio Diocesano della Pastorale Sociale e del Lavoro (UDPSL) della Diocesi di Ragusa premesso che: - la Diocesi Dettagli FOGLIO INFORMATIVO In conformità alle Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari
Microcredito d Impresa della Regione Puglia Scheda informativa sullo strumento di ingegneria finanziaria della Regione Puglia COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Questa scheda contiene alcune informazioni sul Dettagli Ufficio di Servizio Sociale BANDO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO. Accompagnamento e integrazione sociale di persone con disabilità
Prot. nr. 1617 BANDO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO Accompagnamento e integrazione sociale di persone con disabilità In esecuzione della Determinazione del Responsabile dell Area Amministrativa Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art.111
 Art. 15
 Art. 3
 Art. 1
 ART. 1
 art. 3
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 ARTICOLO 3
 Art. 1
 articolo 117
 art. 1
 art. 2
 articolo 1
 provvedimento n.