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Timestamp: 2020-04-01 10:40:31+00:00

Document:
L. R. Marche 05/03/2020, n. 10 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR41623
L. R. Marche 05/03/2020, n. 10
Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 18 gennaio 2010, n. 2 "Istituzione della rete escursionistica della Regione Marche".
B.U. R. Marche Ord. 12/03/2020, n. 23
La legge modifica la L.R. 2/2010, in particolare:
modifica l’articolo 4 che ha previsto l’istituzione del Catasto della RESM - ovvero l’elenco dei percorsi, cartograficamente definiti, esistenti e oggetto di fruizione nelle Marche - in relazione alle modalità relative alle proposte di inserimento nello stesso;
aggiunge una previsione che disciplina la pratica della mountain bike e la gestione dei relativi servizi;
aggiunge un Allegato contenente i criteri specifici da seguire per individuare i percorsi MTB, per disporre la relativa segnaletica, per produrre la documentazione necessaria ai fini del rilascio del titolo abilitativo, ove richiesto. Vengono, inoltre, dettate le regole di comportamento valide per i bikers.
L. R. Marche 18/01/2010, n. 2
Articolo 4, comma 2; articolo 7.1; articolo 7-ter, comma 1 bis; Allegato A.
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Art. 1 - (Modifica all'articolo 4 della l.r. 2/2010)
1. Il comma 2 dell'articolo 4 della legge regionale 18 gennaio 2010,
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Art. 2 - (Inserimento dell'articolo 7.1 nella l.r. 2/2010)
1. Dopo l'articolo 7 della l.r. 2/2010 è inserito il seguente:
"Art. 7.1. (Pratica della mountain bike e gestione dei relativi servizi)
1. Ai sensi e per gli effetti di questa legge per percorsi destinati alla pratica della mountain bike (di seguito denominati percorsi MTB) si intendono gli itinerari all'aria aperta con finalità sportivo-ricreativa nonché con finalità di fruizione, valorizzazione e conoscenza delle risorse paesaggistiche, naturalistiche e storico-ambientali del territorio regionale.
2. Nel rispetto delle norme del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo Codice della strada) e successive modificazioni e integrazioni, e della "Intesa Stato-Regioni ed enti locali per la realizzazione dei sistemi informativi geografici di interesse generale (Intesa Gis 1N1007)" i percorsi mountain bike sono classificati in:
a) percorsi su strade carreggiabili: percorsi su strade che collegano due località con larghezza complessiva superiore a 2, 5 metri ovvero, in alternativa, ove sussista l'obbligo di rispettare il limite massimo di velocità di 30 km orari;
b) percorsi su sentieri (mulattiere e tratturi): percorsi su fondo naturale formatisi per effetto del passaggio d
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Art. 3 - (Modifica all'articolo 7 ter della l.r. 2/2010)
1. Dopo il comma 1 dell'articolo 7 ter della
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Art. 4 - (Aggiunta dell'Allegato A alla l.r. 2/2010)
1. Alla l.r. 2/2010 &egrav
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Art. 5 - (Norma transitoria)
1. Ai fini dell'inserimento nel Catasto della Rete escursionistica delle Marche (RESM) di cui all'
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Art. 6 - (Invarianza finanziaria)
1. Dall'applicazione di questa legge non derivano né possono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio
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ALLEGATO A - CRITERI PER L’INDIVIDUAZIONE/ADEGUAMENTO DEI PERCORSI MTB.
Gli enti locali territorialmente competenti e gli enti di gestione delle aree naturali protette, di propria iniziativa o su proposta di soggetti privati o di enti a carattere collettivo (quali a titolo esemplificativo associazioni mountain bike, gruppi sportivi, pro loco…) sulla base della loro competenza tecnica e tenuto conto dell’attività di interesse collettivo in campo sportivo-ricreativo svolta sul territorio, individuano i percorsi di cui all’articolo 7.1, sulla base dei seguenti criteri generali:
a) i percorsi sono individuati con lo scopo di permettere al biker di raggiungere aree di particolare qualità scenico-ambientale e garantire la visita e la conoscenza dei valori naturalistici, paesaggistici, storici e culturali del territorio regionale nonché la pratica della disciplina sportiva;
b) particolare rilievo va attribuito alla realizzazione di possibili collegamenti tra i vari percorsi, finalizzati ad aumentare il flusso turistico dei territori interessati, mediante la creazione di una Rete di circuiti più estesi, sovra-comunali e/o intervallivi, con finalità di esplorazione e visita plurigiornaliera e con elevato potenziale sportivo e turistico. Per la creazione di circuiti estesi è possibile includere brevi tratti su strade asfaltate, a bassa frequentazione di autoveicoli ovvero, in alternativa, ove sussista l’obbligo di rispettare il limite di velocità di 30 km orari;
c) vanno privilegiati i percorsi su un terreno che abbia caratteristiche fisiche idonee all’uso ripetuto con MTB o che possa essere reso idoneo, con tecniche di ingegneria naturalistica, mediante l’applicazione e l’utilizzo di materiali rinvenuti sul luogo e riducendo al minimo l’alterazione della conformazione naturale del terreno;
d) il bike park, costituito da un comprensorio di percorsi e attrezzature destinate esclusivamente alla pratica della Mountain bike, con particolare riferimento alle discipline c.d.” gravity” deve essere dotato di specifici percorsi e di appositi regolamenti di fruizione ed essere contenuto in apposite aree debitamente segnalate;

References: Articolo 4
 articolo 7
 articolo 7

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6