Source: https://www.fircislfocus.it/knowledgebase/dpcm-17-ottobre-2017-n-206-visite-fiscali-accertamento-delle-assenze-dal-servizio/
Timestamp: 2019-03-20 21:26:05+00:00

Document:
Visite fiscali e accertamento delle assenze dal servizio - DPCM 17 ottobre 2017, n. 206 - FIR CISL FOCUS
Regolamento recante modalita’ per lo svolgimento delle visite fiscali e per l’accertamento delle assenze dal servizio per malattia, nonche’ l’individuazione delle fasce orarie di reperibilita’, ai sensi dell’articolo 55-septies, comma 5-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. (17G00221) (GU n.302 del 29-12-2017 )
Entrata in vigore del provvedimento: 13/01/2018
Art. 1 Richiesta della visita di controllo
1. La visita fiscale può essere richiesta, dal datore di lavoro pubblico, fin dal primo giorno di assenza dal servizio per malattia del dipendente pubblico mediante utilizzo del canale telematico messo a disposizione dall’INPS.
3. La visita può essere disposta nei confronti dei dipendenti pubblici anche su iniziativa dell’INPS, nei casi e secondo le modalità preventivamente definite dallo stesso Istituto nel rispetto di quanto previsto all’articolo 2.
Art. 2 Svolgimento delle visite fiscali
1. Le visite fiscali possono essere effettuate con cadenza sistematica e ripetitiva, anche in prossimità delle giornate festive e di riposo settimanale, fermo restando quanto previsto dall’articolo 55-septies, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Art. 3 Fasce orarie di reperibilità
1. In caso di assenza per malattia, le fasce di reperibilità dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono fissate secondo i seguenti orari: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. 2. L’obbligo di reperibilità sussiste anche nei giorni non lavorativi e festivi.
Art. 4 Esclusioni dall’obbligo di reperibilità
Art. 5 Verbale di visita fiscale
1. Nell’assolvimento del controllo affidatogli il medico e’ tenuto a redigere, nelle modalità telematiche indicate dall’INPS, il verbale contenente la valutazione medico legale relativa alla capacita’ o incapacità al lavoro riscontrata.
2. Il verbale e’ trasmesso telematicamente all’INPS per le attività di competenza e viene messo a disposizione del dipendente mediante apposito servizio telematico predisposto dall’INPS.
4. Le attività di cui al presente articolo sono effettuate secondo le modalità indicate dall’INPS nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
Art. 6 Variazione dell’indirizzo di reperibilità
1. Il dipendente e’ tenuto a comunicare preventivamente all’amministrazione presso cui presta servizio, che a sua volta ne da’ tempestiva comunicazione all’INPS mediante i canali messi a disposizione dall’Istituto, l’eventuale variazione dell’indirizzo di reperibilità, durante il periodo di prognosi.
Art. 7 Mancata effettuazione della visita fiscale
2. Qualora il dipendente sia assente al controllo all’indirizzo di reperibilità fornito, il medico fiscale rilascia apposito invito a visita ambulatoriale per il primo giorno utile presso l’Ufficio medico legale dell’INPS competente per territorio. Il suddetto invito viene consegnato con modalità, stabilite dall’INPS nel rispetto della riservatezza ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, idonee a garantirne la conoscibilità da parte del destinatario.
Art. 8 Mancata accettazione dell’esito della visita
Art. 9 Rientro anticipato al lavoro
1. Il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione 18 dicembre 2009, n. 206, e’ abrogato. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9