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⭐Denominazione Corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) Sede di TERAMO
Denominazione Corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) Sede di TERAMO
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Cornelio Pinto
1 Corso Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) Sede TERAMO Istituzioni ritto privato 1 (A-F) Incazione del docente Valerio Di Gravio Incazione dei requisiti Professore ornario Incaricato dell ritto presso la facoltà Economia dell Università LUISS Guido Carli Roma, è stato relatore in vari convegni, nonché autore versi scritti quali: Prevebilità del danno e inadempimento doloso, 1999, Giuffrè etore; 1992 Profilo giurico della raofrequenza ; Teoria del contratto reale e promessa mutuo, Giuffrè etore,1989; Dichiarazione riproduttiva in Digesto, IV ezione, Discipline Privatistiche sezione civile, Torino Utet,1989; Obbligazioni somma moneta non avente corso legale nello Stato in Dizionari del ritto privato, a cura Natalino Irti, 5 ritto monetario, Milano, 1987; Prededucibilità dei creti contratti dal commissario un impresa in amministrazione straornaria, in Giustizia Civile, 1984 pag Settore sciplinare IUS/01 Diritto privato Posizionamento nel II semestre Tipologia attività Base Numero creti 9 Numero ore 54 Corso propedeutico a Diritto agrario e agroalimentare; Diritto amministrativo biennale; Diritto civile; Diritto commerciale biennale; Diritto del lavoro biennale; Diritto della navigazione; Diritto internazionale; Diritto penale biennale; Diritto privato comparato; Diritto tributario; Istituzioni Diritto privato 2; Diritto dei consumatori; Diritto famiglia; Diritto internazionale privato; Diritto urbanistico. Il corso si propone inviduare le linee fondamentali del sistema giusprivatistico, attraverso l analisi della struttura interna della norma giurica e della sciplina dei principali rapporti giurici intersoggettivi. Esso mira principalmente ad una formazione base che consenta, oltre alla conoscenza degli istituti (proprietà e ritti reali, obbligazioni e contratti, matrimonio e filiazione, testamento e successioni, ecc.), acquisire metodo e strumenti stuo necessari per una corretta lettura del Coce Civile e delle leggi speciali ad esso coornate. In particolare il corso si prefigge il conseguimento da parte de dei seguenti obiettivi formativi: 1)Conoscenza e capacità comprensione (knowledge and understanng) degli istituti ritto privato e delle norme del coce civile 2)Capacità applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanng): devono riuscire a mostrare un approccio professionale al loro lavoro e devono possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo stu; 3)Autonomia giuzio (making judgements): devono avere la capacità raccogliere ed interpretare i dati ritenuti utili a determinare giuzi autonomi, inclusa la riflessione su temi ad essi connessi. 4)Abilità comunicative (communication skills): devono riuscire a comunicare informazioni, idee e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti. 5)Capacità apprenmento (learning skills): devono sviluppare capacità apprenmento che sono loro necessarie per intraprendere stu successivi con un alto grado autonomia. Lezioni frontali, seminari in tema :ritto famiglia, ritti reali e responsabilità civile.2 Modalità esame d Eventuali attività ricerca Esame orale. Nel corso del semestre lezione si procederà, eventualmente, ad una verifica scritta su parte del programma per i soli frequentanti. Sarà considerato frequentante del corso chi non effettuerà più del 20% delle assenze rispetto al totale delle ore previste per l intero corso. Laurean e studenti saranno ricevuti dal docente e dai suoi collaboratori prima e dopo le lezioni, in occasione degli esami e negli altri giorni che saranno fissati per il ricevimento. L iscrizione all esame avverrà in via telematica secondo le modalità fissate dall Ateneo. Eventuali simulazioni casi pratici3 Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) Sede TERAMO Istituzioni ritto privato 1 (G-F) Incazione del docente Roberto Carleo Incazione dei requisiti Professore ornario Incaricato dell' Diritto Famiglia presso la Facoltà Giurisprudenza dell'università LUISS Guido Carli Roma, dove ha già ricoperto (A.A. 2010/2011) l' European Private Law. E membro del Collegio dei docenti del Dottorato ricerca in "Il ritto privato europeo dei rapporti patrimoniali, civili e commerciali", Università degli Stu Verona, coornatore versi Master, è stato Visiting Professor presso la School of Law Beijing Normal University (2010). Partecipa e ha partecipato a progetti ricerca, nazionali ( Il nuovo ritto privato dei rapporti patrimoniali, Università Teramo, 2006; Disciplina del contratto e regolazione del mercato, Università Teramo, 2009) ed internazionali ( Contratación con consumidores. Actuación coficadora de la Unión Europea y reorganización del mercado, Università Complutense Madrid, ; Food Safety Legislations in the EU and Their Lessons to China, Beijing Normal University, ). E stato organizzatore convegni, nonché relatore in seminari e convegni sia in Italia che all estero E autore tre monografie, rispettivamente decate a "Le vicende soggettive della clausola compromissoria", "Prelazione legale e interesse dei cretori" e "L'esecuzione anticipata del contratto", nonché altri saggi in tema arbitrato, responsabilità civile, contratto locazione, clausole vessatorie nei contratti dei consumatori, sciplina della venta dei beni consumo, interpretazione del testamento, fondazioni bancarie, contratto outsourcing e coci settori, contributi in volumi, voci enciclopeche, articoli in riviste nazionali ed internazionali, oltre che coornatore o curatore commentari ed opere collettanee. Settore sciplinare IUS/01 Diritto privato Posizionamento nel II semestre Tipologia attività Base Numero creti 9 Numero ore 54 Corso propedeutico a Diritto agrario e agroalimentare; Diritto amministrativo biennale; Diritto civile; Diritto commerciale biennale; Diritto del lavoro biennale; Diritto della navigazione; Diritto internazionale; Diritto penale biennale; Diritto privato comparato; Diritto tributario; Istituzioni Diritto privato 2; Diritto dei consumatori; Diritto famiglia; Diritto internazionale privato; Diritto urbanistico Il corso si propone inviduare le linee fondamentali del sistema giusprivatistico, attraverso l analisi della struttura interna della norma giurica e della sciplina dei principali rapporti giurici intersoggettivi. Esso mira principalmente ad una formazione base che consenta, oltre alla conoscenza degli istituti (proprietà e ritti reali, obbligazioni e contratti, matrimonio e filiazione, testamento e successioni, ecc.), acquisire metodo e strumenti stuo necessari per una corretta lettura del Coce Civile e delle leggi speciali ad esso coornate. In particolare il corso si prefigge il conseguimento da parte de dei seguenti obiettivi formativi:4 1)Conoscenza e capacità comprensione (knowledge and understanng) degli istituti ritto privato e delle norme del coce civile 2)Capacità applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanng): devono riuscire a mostrare un approccio professionale al loro lavoro e devono possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo stu; 3)Autonomia giuzio (making judgements): devono avere la capacità raccogliere ed interpretare i dati ritenuti utili a determinare giuzi autonomi, inclusa la riflessione su temi ad essi connessi. 4)Abilità comunicative (communication skills): devono riuscire a comunicare informazioni, idee e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti. Modalità esame d Eventuali attività ricerca 5)Capacità apprenmento (learning skills): devono sviluppare capacità apprenmento che sono loro necessarie per intraprendere stu successivi con un alto grado autonomia. Lezioni frontali, seminari in tema :ritto famiglia, ritti reali e responsabilità civile. Esame orale. Nel corso del semestre lezione si procederà, eventualmente, ad una verifica scritta su parte del programma per i soli frequentanti. Sarà considerato frequentante del corso chi non effettuerà più del 20% delle assenze rispetto al totale delle ore previste per l intero semestre lezione. Laurean e studenti saranno ricevuti dal Prof. Carleo e dai suoi collaboratori prima e dopo le lezioni, in occasione degli esami e negli altri giorni che saranno fissati per il ricevimento. L iscrizione all esame avverrà in via telematica secondo le modalità fissate dall Ateneo. Eventuali simulazioni casi pratici5 Corso Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) Sede TERAMO Istituzioni ritto romano (A-F) Incazione del docente Maria Floriana Cursi Incazione dei requisiti Professore ornario Settore sciplinare IUS/18 Diritto romano e ritti dell antichità Posizionamento nel I semestre Tipologia attività Base Numero creti 9 Numero ore 54 Corso propedeutico a Storia del ritto italiano biennale; Fondamenti ritto europeo L ha l obiettivo fornire allo studente la formazione necessaria per comprendere alcuni meccanismi giurici propri del ritto privato romano i quali, pur essendo stati elaborati in un esperienza non più attuale, costituiscono il fondamento della moderna riflessione giurica. Proprio perché il ritto romano ha inventato questi meccanismi assume un rilievo primario, anche per la comprensione dei moderni fenomeni giurici, la ricerca del perché l istituto è stato pensato e configurato nei termini che le fonti attestano. Il buon esito questo tipo ricerca può essere garantito soltanto attraverso un lavoro contestualizzazione dei fenomeni giurici che presuppone la conoscenza della realtà sociale, economico, politica, culturale romana. Una volta appropriatosi questi meccanismi giurici, lo studente sarà in grado confrontare autonomamente, nel corso degli stu ritto positivo, la logica romana con quella moderna al fine decoficarne i meccanismi funzionamento. Lo stuo del ritto in chiave storica, ma soprattutto la comprensione un esperienza giurica non più attuale, prespone inoltre lo studente a una capacità comunicativa e un autonomia valutazione che va oltre il formalismo, portandolo a ragionare sulle risposte che il ritto fornisce alle esigenze economiche, sociali, politiche che, in forme verse, si ravvisano nella riflessione giurica che dal ritto romano è giunta sino ai nostri giorni. La capacità critica e la familiarità con gli strumenti cognitivi in questo modo acquisita consentità allo studente, nella fase successiva approfonmento delle tematiche romanistiche, elaborare riflessioni originali, testando la propria autonomia nell apprenmento. Modalità esame d L si tiene in dattica frontale con l ausilio slides descrittive dei contenuti delle singole lezioni anticipate settimanalmente sul sito del docente. L esame si svolge oralmente previa prenotazione del candato alla seduta d esame secondo le modalità previste nel Regolamento dattico d Ateneo. Nel corso del semestre lezione è prevista per i frequentanti il corso una verifica intermea della preparazione dello studente che si svolge sempre oralmente su una parte specifica del programma.6 Eventuali attività ricerca Non è prevista una specifica modalità iscrizione al corso. Gli studenti frequentanti sono tenuti a sostenere l esame su un programma specifico, modellato sul corso lezione, e la verifica viene fatta in sede d esame. Durante l anno accademico è previsto un impegno settimanale orario decato al ricevimento de per fornire loro assistenza organizzativa o scientifica su parti specifiche del programma o su problemi legati allo svolgimento della tesi laurea. La pubblicità assicurata da una tabella ricevimento studenti on line sul sito della Facoltà, costantemente aggiornata, consente allo studente una migliore organizzazione del proprio tempo. E prevista anche un attività tutoraggio inviduale con l attribuzione a ogni matricola un docente riferimento che possa guidarlo nelle eventuali fficoltà, soprattutto organizzative, del percorso formativo. Tutta l attività dattica è supportata dall attività ricerca del docente, sia in termini generali, rispetto alle opzioni nell impostazione del corso, sia in maniera specifica, sulle singole tematiche oggetto stuo del docente che costituiscono oggetto particolare approfonmento.7 Corso Laurea Magistrale in Giurisprudenza Istituzioni ritto romano II cattedra Incazione del docente Giovanna Mancini Incazione dei requisiti Professore associato Settore sciplinare Ius18 Diritto romano e ritti dell antichità Posizionamento nel I semestre Tipologia attività Base Numero creti 9 Numero ore 54 Corso propedeutico a Storia del ritto italiano biennale; Fondamenti ritto europeo L ha l obiettivo fornire allo studente la formazione necessaria per comprendere alcuni meccanismi giurici propri del ritto privato romano i quali, pur essendo stati elaborati in un esperienza non più attuale, costituiscono il fondamento della moderna riflessione giurica. Proprio perché il ritto romano ha inventato questi meccanismi, assume un rilievo primario, anche per la comprensione dei moderni fenomeni giurici, la ricerca del perché l istituto sia stato pensato e configurato nei termini che le fonti attestano. Il buon esito questo tipo ricerca può essere garantito soltanto attraverso un lavoro contestualizzazione dei fenomeni giurici che presuppone la conoscenza della realtà sociale, economica, politicoistituzionale e culturale romana. Una volta appropriatosi questi meccanismi giurici, lo studente sarà in grado confrontare autonomamente, nel corso degli stu ritto positivo, la logica romana con quella moderna al fine decoficarne i meccanismi formazione e applicazione. Lo stuo del ritto in chiave storica, ma soprattutto la comprensione un esperienza giurica non più attuale, prespone inoltre lo studente a una capacità comunicativa e a un autonomia valutazione che va oltre il formalismo, portandolo a ragionare sulle risposte che il ritto fornisce alle esigenze economiche, sociali, politiche che, in forme verse, si ravvisano nella riflessione giurica che dal ritto romano è giunta sino ai nostri giorni. Con riferimento ai descrittori Dublino, gli obiettivi formativi sono, pertanto, identificabili come segue: Conoscenza e capacità comprensione (knowledge and understanng) Trattandosi istituzionale, impartito al I anno, l obiettivo formativo da conseguirsi è quello della conoscenza - e dell assimilazione - della funzione dell ornamento giurico e delle sue categorie base. L uso delle slides a lezione più analitiche all inizio e via via sempre più schematiche - è funzionale e ad agevolare il passaggio dalle forme comunicazione visive e simboliche, sempre più usuali tra, alle forme alogiche apprenmento proprie del testo scritto, del quale le slides stesse finiscono per essere semplice riferimento sintetico. Capacità applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanng)8 Il percorso conoscenza degli ornamenti giurici romani, basato sull inquadramento del dato testuale delle fonti sciplinanti i rapporti ritto privato nel contesto socio-economico e culturale coevo, contribuirà a far acquisire allo studente in riferimento sia all ideazione, sia all interpretazione delle innovazioni normative - la competenza a inviduare la domanda regolamentazione sociale e i possibili schemi giurici risposta alla stessa. Autonomia giuzio (making judgements) Nel corso lezioni e nei testi consigliati sarà evidenziata la sparità soluzioni proposte dai giuristi rispetto a specifiche questioni normative, riproponendo l iter logico e le sottostanti questioni sociali che conducono a esse, al fine stimolare la crescita autonomia giuzio dello studente nell interpretazione delle fonti Abilità comunicative (communication skills) Il continuo rapporto col testo scritto, l affinamento delle capacità analisi, nel continuo riferimento al quadro interazione tra i versi istituti giurici, dovrebbero accrescere le capacità comunicative dello studente. L uso delle slides a lezione dovrebbe inoltre essere riferimento per lo studente all uso forme comunicazione strutturate. Capacità apprenmento (learning skills) Il percorso sopra incato dovrebbe portare ad acquisire un rapporto più attento col testo scritto e un sistema stuo utile all apprenmento scipline specialistiche o tali da richiedere, comunque, un sempre più elevato grado astrazione. Modalità esame d Eventuali attività ricerca Lezione in presenza con utilizzazione slides Esame finale orale. Verifica a metà corso per i frequentanti, sempre orale. Iscrizione nella prima settimana lezioni. Ricevimenti dopo le lezioni. Posta elettronica.9 Denomi Corso Laurea in Giurisprudenza ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO Incazione del docente Giuseppe Marazzita Incazione dei requisiti Professore straornario ritto costituzionale Settore sciplinare IUS 09 Posizionamento nel Primo semestre Tipologia attività Base Numero creti 9 Numero ore 54 Corso propedeutico a Diritto canonico; Diritto civile; Diritto costituzionale; Diritto del lavoro biennale; Diritto ecclesiastico; Diritto internazionale; Diritto tributario; Teoria dei sistemi giurici; Diritto regionale e degli enti locali; Diritto urbanistico Conoscenza e capacità comprensione (knowledge and understanng) I laureati devono conseguire conoscenze e capacità comprensione in un campo stu livello post secondario e devono essere ad un livello che, caratterizzato dall uso libri testo avanzati, includa anche la conoscenza alcuni temi d avanguara nel proprio campo stu. Capacità applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanng) I laureati devono essere capaci applicare le loro conoscenze e capacità comprensione in maniera da mostrare un approccio professionale al loro lavoro, e devono possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo stu. Autonomia giuzio (making judgements) I laureati devono avere la capacità raccogliere ed interpretare i dati (normalmente nel proprio campo stuo) ritenuti utili a determinare giuzi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. Abilità comunicative (communication skills) I laureati devono saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.10 Capacità apprenmento (learning skills) I laureati devono aver sviluppato quelle capacità apprenmento che sono loro necessarie per intraprendere stu successivi con un alto grado autonomia. Il corso mira a raggiungere i seguenti obiettivi formativi: a) L'ornamento giurico. Struttura ed efficacia della norma giurica: regole e principi. Produzione, applicazione, interpretazione del ritto. Diritto e linguaggio. Gli atti e i fatti normativi nell'ornamento italiano. b) Il concetto costituzione. Lo Stato. L'articolazione del potere pubblico: forme stato e governo. Democrazia retta, democrazia rappresentativa, democrazia partecipativa. I caratteri della costituzione italiana. Eguaglianza e solidarietà: Stato ritto e Stato sociale. L'intervento promozionale dei pubblici poteri. c) L'organizzazione costituzionale: Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica, Corte costituzionale. La pubblica amministrazione. La magistratura. Gli enti territoriali: le regioni, le province, i comuni. L'attività inrizzo politico. La funzione normativa. La funzione amministrativa. La funzione giuriszionale. Le libertà dei singoli e dei gruppi. d) I caratteri della produzione normativa contemporanea: ipertrofia e oscurità delle leggi. Gli ideali chiarezza normativa durante la stagione dell'illuminismo giurico. Le ragioni attuali del malessere. Le strategie d'intervento. Le sanzioni contro il fenomeno delle leggi oscure. La certezza del ritto come prerequisito della produzione normativa.e) Il processo integrazione comunitaria e l'unione europea. Modalità esame d Eventuali attività ricerca Lezioni frontali con ausilio multimeale (apositive) Esame orale, esonero riservato a frequentanti Prenotazione obbligatoria11 Corso Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) Sede TERAMO Filosofia del ritto Incazione del docente Gianluca Sadun Bordoni Incazione dei requisiti Professore associato Settore sciplinare IUS/20 Filosofia del ritto Posizionamento nel II semestre Tipologia attività Base Numero creti 9 Numero ore 54 Corso propedeutico a Teoria dei sistemi giurici Modalità esame d Eventuali attività ricerca Il corso Filosofia del Diritto intende illustrare a il problema del fondamento e del senso del ritto. L si compone due parti; la prima, a carattere generale, ha il fine esporre i problemi fondamentali della riflessione giusfilosofica (attraverso l esame delle dottrine principali, quali il giusnaturalismo e il giuspositivismo). La seconda parte presenta, invece, carattere monografico ed è tesa ad approfonre lo stuo alcune specifiche tematiche, quali, ad esempio, la filosofia del ritto internazionale. Nel complesso, l ha il fine formare dei giuristi consapevoli del fondamento assiologico e relazionale del ritto. Lezioni frontali Esame orale Il corso prevede, nel programma d esame, una fferenza tra frequentanti e non frequentanti. Prima e dopo le lezioni e negli specifici orari ricevimento, il docente è a sposizione de per chiarimenti rispetto a specifici punti del programma. Periocamente, nel corso delle lezioni, viene lasciato spazio alla scussione alcuni problemi emersi durante le lezioni stesse. Non previste12 Corso Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) Sede TERAMO Incazione del docente Incazione dei requisiti Settore sciplinare Posizionamento nel Tipologia attività Numero creti 16 Numero ore 48 Modalità esame d Eventuali attività ricerca Storia del ritto italiano biennale (A-F) Luca Loschiavo Professore ornario IUS/19 Storia del ritto meevale e moderno II semestre Base Il corso ha carattere istituzionale e si propone introdurre alla comprensione storica del fenomeno giurico. Più in particolare il corso riguarda le fonti (legislative e dottrinarie), gli ornamenti istituzionali e i modelli processuali che hanno via via caratterizzato l Occidente durante l età meevale e l età moderna. Il corso ha svolgimento biennale. Al termine del corso dovranno anche mostrare saper stinguere i caratteri fondamentali delle principali correnti dottrinarie del pensiero giurico meevale e moderno. Il corso mira inoltre a favorire ne la percezione della forte compenetrazione tra la storia giurica italiana e il più ampio fenomeno della storia del ritto europeo. Le lezioni orali durante le quali si fa uso strumenti multimeali sono accompagnate dalla trasmissione spense approfonmento su singole tematiche L esame è orale e si svolge in un unica sessione alla fine del biennio. Per i frequentanti è prevista una verifica parziale al termine del primo anno. Gli studenti che decidono frequentare le lezioni si iscrivono e comunicano un inrizzo mail al quale possono essere raggiunti. Durante il corso il docente propone seminari in cui approfonsce talune tematiche oggetto delle sue personali ricerche più recenti. Durante gli stessi seminari, sono invitati a proporre eventuali tesine approfonmento frutto del loro stuo personale sui medesimi argomenti.13 Corso Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) Sede TERAMO Incazione del docente Incazione dei requisiti Settore sciplinare Posizionamento nel Tipologia attività Numero creti 16 Numero ore 48 Modalità esame d Eventuali attività ricerca Storia del ritto italiano biennale (G-Z) Paolo Marchetti Professore straornario IUS/19 Storia del ritto meevale e moderno II semestre Base Il corso ha carattere istituzionale e si propone introdurre alla comprensione storica del fenomeno giurico. Più in particolare il corso riguarda le fonti (legislative e dottrinarie), gli ornamenti istituzionali e i modelli processuali che hanno via via caratterizzato l Occidente durante l età meevale e la prima età moderna. Al termine del corso dovranno anche mostrare saper stinguere i caratteri fondamentali delle principali correnti dottrinarie del pensiero giurico meevale e moderno. Il corso mira inoltre a favorire ne la percezione della forte compenetrazione tra la storia giurica italiana e il più ampio fenomeno della storia del ritto europeo. Lezione frontale Esame orale Iscrizione al corso e rilevamento perioco della frequenza Partecipazione a seminari14 Corso Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) Sede TERAMO Economia politica Incazione del docente Maurizio Donato Incazione dei requisiti Ricercatore Settore sciplinare SECS-P/01 Economia politica Posizionamento nel I semestre Tipologia attività Caratterizzante Numero creti 9 Numero ore 54 Corso propedeutico a Politica economica; Scienza delle finanze L'obiettivo del corso è mettere nelle conzioni interpretare le namiche del capitalismo alla luce delle categorie tipiche degli autori classici dell'economia politica Modalità esame ed Eventuali attività ricerca a supporto della dattica Il metodo dattico utilizzato nel corso incentiva la partecipazione de e la formazione piccoli gruppi stuo. L'esame è costituito da una prova scritta in cui sono presenti normalmente domande ed esercizi le cui risposte possono essere scusse oralmente. Il tempo a sposizione è 50 minuti. Copie cartacee delle prove svolte negli anni precedenti sono sponibili nell'ufficio del docente. Nonostante la frequenza del corso non sia formalmente obbligatoria, è vivamente consigliata la partecipazione alle lezioni. Il Laboratorio Economia politica è una iniziativa dattica a carattere sperimentale, organizzata dalla cattedra Economia politica della Facoltà Giurisprudenza. Possono partecipare alle attività del Laboratorio:- della Facoltà Giurisprudenza che volessero acquisire creti per le "Altre attività formative" e le "Altre abilità e conoscenze". La frequenza, che comprende la verifica del lavoro svolto, darà ritto al riconoscimento complessivi 2 CFU per gli iscritti al corso laurea in Consulente del lavoro classe L14, Servizi giurici delle amministrazioni pubbliche e giuziarie, Servizi giurici curricula Amministrazioni pubbliche e giuziarie e Consulenza del lavoro; e per gli iscritti al quinto anno del corso laurea Magistrale in Giurisprudenza. - i laureati iscritti al corso singolo "Economia politica" che volessero integrare 3 CFU a quelli già acquisiti al corso Economia politica per partecipare al concorso per l' nella classe 19/A che richiede - per i laureati in Giurisprudenza - 12 CFU nei settori sciplinari statistica, politica economica, economia aziendale ed economia politica.15 Corso Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) Sede TERAMO Diritto costituzionale Incazione del docente Gino Scaccia Incazione dei requisiti Professore ornario Settore sciplinare IUS/08 Diritto costituzionale Posizionamento nel I semestre Tipologia attività Base Numero creti 8 Numero ore 48 Corso propedeutico a Diritto penale biennale; Diritto tributario; Giustizia costituzionale Modalità esame d Eventuali attività ricerca Il corso Diritto costituzionale si prefigge lo stuo avanzato del sistema costituzionale italiano considerato in ogni suo aspetto. In particolare, lo scopo è quello impartire a una conoscenza critica degli istituti e dei concetti fondamentali della materia, soffermandosi sulle tematiche maggiore interesse speculativo (Costituzione, Stato, forma governo, forma Stato, ritti e libertà, pluralismo istituzionale etc.). L avrà ad oggetto, pertanto, l analisi delle problematiche legate ai temi del ritto costituzionale classico e contemporaneo; in particolare, sarà affrontato l argomento relativo ai principi e alle fonti produzione del ritto, al fine rappresentare a non solo il quadro complessivo riferimento, ma anche i molteplici profili problematici che a questi si ricollegano, tenuto conto, altresì, della prospettiva sovranazionale. Lezioni frontali, esercitazioni, seminari tematici. Prova scritta su quesiti a risposta multipla e su domande aperte; quin prova orale per chi abbia superato gli scritti. Iscrizione obbligatoria per gli esami. Gestione dei rapporti affidata ai collaboratori cattedra, personalmente al docente negli orari ricevimento e al sito istituzionale della cattedra. Simulazioni processi costituzionali.16 Corso Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) Sede TERAMO Istituzioni ritto privato 2 Incazione del docente Massimiliano Iaione Incazione dei requisiti Ricercatore Settore sciplinare IUS/01 Diritto privato Posizionamento nel I semestre Tipologia attività Base Numero creti 6 Numero ore 36 Corso propedeutico a Diritto civile; Diritto tributario. Il corso costituisce approfonmento alcuni temi già affrontati nello stuo Istituzioni ritto privato 1 e si propone superare l approccio meramente istituzionale per introdurre una formazione livello superiore, coauvata dall analisi sistematica, giurisprudenziale e dottrinaria. Il corso è svolto attraverso lezioni frontali in lingua italiana ed ha lo scopo stuare in modo avanzato il contratto in generale nonché alcuni tipi contratto attraverso l'analisi normativa, economica e casistica. Il corso è viso quin in due parti cui la prima parte è decata all analisi della sciplina generale del contratto e la seconda parte, che è svolta anche attraverso esercitazioni e case stues in lingua inglese, è decata all analisi della sciplina alcuni contratti tipici e della responsabilità contrattuale ed extracontrattuale. Modalità esame ed L esame si sostiene in forma orale. La frequenza del corso è facoltativa, ma viene rilevata dal docente ai fini della valutazione finale. Gli studenti possono presporre una tesina scritta (paper) su un argomento del programma assegnato dal docente al termine del corso lezioni; tale lavoro scritto deve essere consegnato al docente via almeno sette giorni prima dell esame orale per essere poi scusso in sede esame orale ai fini della valutazione Eventuali attività ricerca finale. Gli studenti devono iscriversi al corso ed agli esami secondo le regole ateneo. Durante il corso lezioni sono incati web link per accesso a materiali e supporti dattici su specifici argomenti oggetto approfonmento anche al fine della redazione una tesina scritta (paper). Il docente ed i suoi collaboratori sono a sposizione de prima e dopo le lezioni per le attività ricevimento e tutoraggio. Il docente, nel semestre in cui non svolge lezioni, riceve almeno due volte al mese. Alcune lezioni ed esercitazioni sono decate all analisi case stues anche in lingua inglese con stribuzione materiale dattico ed informativo in via telematica, utile anche al fine della redazione una tesina scritta (paper).17 Corso Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) Sede TERAMO Diritto internazionale Incazione del docente Alessandra Gianelli Incazione dei requisiti Professore ornario Settore sciplinare IUS/13 Diritto internazionale Posizionamento nel I semestre Tipologia attività Caratterizzante Numero creti 9 Numero ore 54 Corso propedeutico a Diritto dell Unione europea Il corso lezioni verte sui caratteri, la struttura, i soggetti, le fonti, la responsabilità nel ritto internazionale nel mondo contemporaneo. Il corso intende fornire allo studente gli strumenti essenziali per riconoscere nel sistema relazioni internazionali i titolari situazioni giuriche soggettive, le norme giuriche, la loro applicazione e la loro violazione, le conseguenze dei fatti illeciti. Lo studente dovrà comprendere le specificità un sistema norme in cui le funzioni produzione giurica, accertamento ed emanazione conseguenze in senso lato sanzionatorie rimangono ancora, in linea principio, in capo ai soggetti. Dovrà quin essere in grado identificare il contenuto delle norme internazionali e i meccanismi attraverso i quali esse finiscono per tradursi in norme precettive nell ornamento statale. A è richiesta la capacità applicare in maniera critica le conoscenze acquisite a fattispecie prese dalla realtà delle relazioni internazionali, inquadrarle giuricamente e fornire una qualificazione della condotta tenuta dai soggetti alla luce del ritto internazionale. Particolare attenzione viene prestata all acquisizione termini giuricamente corretti. Modalità esame ed Eventuali attività ricerca Didattica frontale condotta con l ausilio mezzi auovisivi. Si incoraggia la partecipazione attiva de. Esame in forma orale, con possibile integrazione/sostituzione esoneri in forma scritta previo accordo con. Nel rispetto delle propedeuticità, iscrizione al corso aperta a tutti gli studenti del 2 anno corso; verifica della frequ enza; rapporto one on one in orario ricevimento. La dattica è arricchita dall attività ricerca che il docente costantemente conduce nelle verse aree del ritto internazionale e che trova sbocco in pubblicazioni scientifiche.18 Corso Laurea Magistrale in Giurisprudenza DIRITTO PENALE BIENNALE Incazione del docente Prof. Nicola Pisani Incazione dei requisiti Ha stuato in Germania a Friburgo, presso il Max Planck Institut acquisendo una competenza ritto penale anche in ottica comparatistica. Ha approfonto temi Diritto penale dell impresa pubblicando una prima monografia sui Controlli sindacali e responsabilità penale. E una seconda monografia sul tema della Colpa per assunzione nel ritto penale del lavoro. I temi parte speciale sono sempre affrontati in un ottica parte generale Settore sciplinare IUS 17 Posizionamento nel SECONDO SEMESTRE Tipologia attività Base Numero creti 17 CFU Numero ore 54 Corso propedeutico a Diritto processuale penale biennale; Diritto penale commerciale Il corso ritto penale mira a far impadronire lo studente anzitutto delle tecniche interpretazione utilizzate nel ritto penale sia in relazione alla parte generale che alla parte specialeconoscenza e capacità comprensione Capacità applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanng): si mira ad ottenere una duttilità dello studente allo stuo e alla risoluzione problemi qualificazione giurica. Autonomia giuzio (making judgements): si vuole che lo studente sia messo in conzione affrontare il problema giurico sia risolvendo il caso pratico posto alla sua attenzione che inviduando la ratio giustificativa che è alla base una data opzione legislativa. Abilità comunicative (communication skills): si vuole sviluppare una capacità comunicazione attraverso un costante coinvolgimento de, con domande e invitandoli a brevi interventi riepilogativi dei temi strattati. Vengono scussi casi concreti, al fiune analizzare tutte le implicazioni teoriche che essi comportano. Capacità apprenmento (learning skills):19 anche la capacità dello studente dovrebbe essere potenziata, grazie al continuo esercizio induttivo - deduttibo Modalità esame d Eventuali attività ricerca Il corso si articola attraverso una serie lezioni teoriche a cui sono affiancate delle lezioni applicative, nel corso delle quali vengono esposti dei casi rilevanti per l applicazione degli istituti trattati; caso tratti dalla giurisprudenza dominante. L esame si svolge attraverso una prova orale. Non sono previste forme esonero Il docente riceve alla fine dela lezione, e durante gli orari ricevimento prefissati. La comunicazione avviene anche via mail. Viene svolta un intensa attività ricerca a supporto della dattica, con particolare attenzione al ritto giurisprudenziale e al ritto europeo20 Corso Laurea Magistrale in Giurisprudenza Diritto commerciale biennale Incazione del docente Gianluca Brancadoro Incazione dei requisiti Professore associato Settore sciplinare IUS/04 Diritto commerciale Posizionamento nel I semestre Tipologia attività Caratterizzante Numero creti 8 Numero ore 48 Corso propedeutico a Diritto penale commerciale Modalità esame d Eventuali attività ricerca L del ritto commerciale è mosso dall obiettivo formare studenti capaci comprendere cosa sia l impresa inviduale e collettiva, come essa si muova in regime libera concorrenza e come i suoi atti e negozi vengono ad essere specificamente sciplinati dall ornamento. Il corso ritto commerciale darà quin conto della legislazione e delle interpretazioni giurisprudenziali e dottrinali con riguardo all impresa, all azienda e al regime concorrenziale per l impresa inviduale e nel primo anno del corso biennale per l impresa collettivamente esercitata istituirà un modulo specifico sulle società capitali. Nel secondo anno corso oggetto dell saranno il mercato mobiliare, i titoli creto, il ritto bancario, la Consob, nonché la crisi dell impresa con le procedure concorsuali. Lezioni frontali, integrate da seminari approfonmento Test e prove scritte, con eventuale colloquio integrativo a richiesta dello studente Un giorno a settimana, fuori dall orario delle lezioni è decato al ricevimento studenti Gli studenti espongono un caso con supporto del docente nella ricerca del materiale Vedere altro
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