Source: https://www.gamspinea.it/regolamenti/
Timestamp: 2020-07-04 10:57:16+00:00

Document:
Regolamenti - Gruppo Alpinismo Moderno Spinea
Regolamento giovanile agonistico
Regolamento_palestra_GAM
Associazione Gruppo Alpinismo Moderno GAM
Regolamento d’uso della palestra e delle strutture d’arrampicata
Per Associazione si intende l’Associazione Sportiva Dilettantistica Gruppo Alpinismo Moderno GAM con sede operativa presso la palestra di via Veronese a Spinea.
Per staff dell’Associazione si intendono:
tutti gli addetti a presidio della portinerìa nominati dal Consiglio Direttivo;
solo gli istruttori nominati dal Consiglio Direttivo a compiti di controllo.
Per arrampicata in moulinette (detta anche corda dall’alto o top-rope) si intende l’arrampicata con corda, tramite assicurazione di un compagno alla base, in cui la corda va dal compagno che assicura alla sosta in cima alla via, per poi ridiscendere fino all’arrampicatore assicurato.
Per arrampicata da primo (detta anche corda dal basso o lead) si intende l’arrampicata con corda, tramite assicurazione di un compagno alla base, in cui la corda va direttamente dal compagno che assicura all’arrampicatore il quale sale facendo passare la corda in punti di ancoraggio detti rinvii.
Per arrampicata boulder si intende l’arrampicata da soli, liberi dalla corda, in cui la sicurezza è garantita da materassi para cadute. Nel presente regolamento anche i pannelli inclinati di allenamento con materassi alla base sono considerati arrampicata boulder.
Per arrampicata con corda si intende l’insieme dell’arrampicata in moulinette e l’arrampicata da primo.
Per strutture si intendono le strutture di arrampicata, afferenti alla palestra, costituite da pannelli di legno comprendenti le prese, ed eventualmente i rinvii e i connettori, e che sono predisposte sia per l’arrampicata con corda sia per l’arrampicata boulder.
Per attrezzature si intendono sia gli attrezzi ginnici non specifici sia quelli specifici per l’arrampicata.
Per frequentatore si intende chiunque abbia accesso alla palestra per il tramite dell’Associazione, indipendentemente dal fatto di esserne socio e/o di pagare una quota di utilizzo. È considerato frequentatore anche l’eventuale accompagnatore del minore.
Per utilizzatore si intende chiunque abbia accesso alla palestra per il tramite dell’Associazione, indipendentemente dal fatto di esserne socio e/o di pagare una quota di utilizzo, con lo scopo e il permesso di utilizzare le strutture e le attrezzature.
Per connettori si intendono quei dispositivi di protezione individuale chiamati comunemente moschettoni.
Articolo 2 – premesse
Al presente regolamento è soggetto chi accede alla palestra per il tramite dell’Associazione in qualità di frequentatore.
I frequentatori devono essere consapevoli che la pratica dell’arrampicata sportiva è uno sport pericoloso e che alcune delle norme sotto riportate hanno lo specifico scopo di evitare il rischio di infortuni anche gravi.
L’uso delle strutture e delle attrezzature presenti nella palestra e di proprietà dell’Associazione sono subordinati all’accettazione del presente Regolamento.
L’uso delle strutture e delle attrezzature di cui sopra è consentito solo durante gli orari d’apertura e previo pagamento delle quote di utilizzo della palestra. Eventuali esenzioni dalle quote di utilizzo sono stabilite esclusivamente dallo Statuto e dalle delibere del Consiglio Direttivo.
Le polizze assicurative a tutela di infortuni, eventualmente stipulate dall’Associazione a favore degli utilizzatori, sono valide in subordine al rispetto del presente Regolamento.
I membri dello staff presenti in palestra, al di fuori dei corsi e delle attività promozionali con istruttore, non svolgono alcuna attività di assistenza all’arrampicata, che viene svolta dagli utilizzatori in modo autonomo o insieme a compagni di cordata, delle cui capacità ed esperienze l’Associazione non risponde.
Durante i corsi o le attività promozionali con istruttore organizzate dall’Associazione, gli istruttori sono responsabili dell’assistenza all’arrampicata e alle altre attività motorie nei confronti delle persone a loro affidate.
Il presente Regolamento, deliberato dal Consiglio Direttivo, è affisso nel corridoio d’ingresso alla palestra, è liberamente scaricabile dal sito internet www.gamspinea.it ed è consultabile in portineria a chiunque ne faccia richiesta. In caso di modifiche del Regolamento, il Consiglio Direttivo esporrà appositi avvisi in palestra e sulla pagina principale del sito internet.
Articolo 3 – diritti del consiglio direttivo e dei membri dello staff
Il Consiglio Direttivo, nell’interesse e per conto dell’Associazione GAM, può limitare o sospendere l’accesso alla palestra per manifestazioni, corsi di arrampicata, lavori di tracciatura o manutenzione, ovvero per evitare situazioni di pericolo, senza che questo comporti una riduzione delle quote di utilizzo.
È facoltà di qualsiasi membro dello staff, purché identificato da specifica maglietta dell’Associazione e/o tesserino di riconoscimento:
richiamare verbalmente i frequentatori al rispetto del presente regolamento nonché delle comuni norme di buona educazione;
bloccare qualsiasi comportamento dei frequentatori che ritenga pericoloso, anche se non previsto dal presente regolamento;
negare temporaneamente e a sua discrezione l’utilizzo delle strutture e/o delle attrezzature a chi non rispetta le norme di sicurezza;
negare temporaneamente e a sua discrezione l’utilizzo delle strutture e/o delle attrezzature a chi si dimostrasse inadeguato, nell’interesse della sua incolumità e di quella di chi lo circonda;
allontanare dalla palestra temporaneamente e a sua discrezione chiunque non intenda adeguarsi alle norme del presente regolamento.
Il Consiglio Direttivo può, con giustificato motivo, su segnalazione di un membro dello staff o dei soci, sospendere l’ingresso in palestra a chiunque si comporti volontariamente o ripetutamente in modo ritenuto non conforme a quanto previsto nel presente regolamento, senza rimborso delle quote di utilizzo già versate e fino a quando il Consiglio stesso non abbia ricevuto adeguate garanzie sul futuro rispetto del regolamento da parte dell’interessato.
Il Consiglio Direttivo può, con giustificato motivo e su richiesta di un istruttore, sospendere dal corso un minore che, nonostante i richiami a lui e la segnalazione al suo tutore, mantiene un comportamento che non permette il regolare svolgimento delle lezioni e/o la sicurezza degli altri corsisti.
Articolo 4 – norme generali di comportamento
I frequentatori sono i primi responsabili degli oggetti personali che introducono nei locali della palestra. Tutti devono avere cura del proprio materiale portandolo con sé, oppure utilizzando i cassetti con chiave appositamente predisposti. La mancata osservanza di queste indicazioni solleva l’Associazione dalla responsabilità dell’eventuale smarrimento o sottrazione di materiali e altri beni personali.
Ogni frequentatore è tenuto ad avvisare prontamente chi si mette in evidenti situazioni di pericolo o chi effettua palesi violazioni del regolamento ed eventualmente a richiedere l’intervento di un membro dello staff.
Ogni frequentatore deve adottare un comportamento educato, diligente e igienico al fine di evitare disturbo oppure pericolo per sé stesso e per gli altri.
L’accesso alla palestra in entrata ed uscita è consentito solo dalla porta principale, posta sul lato nord. L’uso degli altri accessi è limitato alle situazioni di emergenza. L’apertura delle porte per areazione dei locali può essere disposta solo dai membri dello staff.
Le uscite di emergenza non possono essere ingombrate nemmeno temporaneamente con oggetti o arredi. Non si può stare seduti o distesi in prossimità delle uscite di emergenza.
Nell’intera struttura, in particolare nel soppalco attrezzato, durante l’uso ogni attrezzo non deve essere appoggiato dove possa creare intralcio e inciampo e dopo l’utilizzo deve essere risistemato con ordine al suo posto. Scarpe, borse di piccole dimensioni e altri oggetti personali devono essere posizionati a ridosso dei muri e dei materassi, e comunque mai sotto le strutture di arrampicata, in modo da non creare intralcio e inciampo. In caso di affollamento, i membri dello staff possono chiedere di rimuovere gli oggetti personali e di portarli in spogliatoio.
Il posizionamento delle prese, la tracciatura degli itinerari, nonché il posizionamento dei rinvii di sicurezza sono riservati al personale qualificato dell’Associazione, autorizzato dal Consiglio Direttivo.
Le prese non possono essere spostate o girate dagli utilizzatori della palestra, i quali, in ogni caso, devono fare attenzione alla presenza di eventuali appigli allentati, segnalando prontamente il fatto ad un membro dello staff.
È consentito l’uso della magnesite in pallina, in polvere e liquida, ma è un obbligo limitarne l’uso al minimo indispensabile per mantenere l’efficienza delle prese, nonché la pulizia e l’igiene dell’ambiente. Chi utilizza magnesite liquida deve attenderne la completa asciugatura prima di arrampicare. A chiunque sporchi eccessivamente, i membri dello staff possono chiedere di pulire pavimento e tappeti dalla magnesite, fornendo gli strumenti per la pulizia.
È obbligatorio indossare maglietta o canottiera in palestra fino alle ore 20:00, è consentito praticare l’attività di arrampicata a torso nudo dalle ore 20:00.
Sia per l’arrampicata con corda che per l’arrampicata boulder sono obbligatorie le calzature specifiche. Non sono ammessi altri tipi di calzature o arrampicare a piedi nudi.
Gli utilizzatori devono rispettare i seguenti divieti:
superare con i piedi un’altezza massima di un metro senza la protezione di materassi o corde.
arrampicare o assicurare calzando cuffie audio o utilizzando telefoni cellulari;
arrampicare con anelli alle dita e/o collane robuste al collo;
Articolo 5 – uso della struttura da parte dei minori al di fuori dei corsi
I minori (età inferiore ai 18 anni) possono svolgere arrampicata con corda soltanto se il compagno è un istruttore FASI dell’Associazione o il tutore che ne esercita la potestà legale (solitamente un genitore).
I minori (età inferiore ai 18 anni) possono svolgere arrampicata boulder soltanto sotto il controllo e la responsabilità di un istruttore FASI dell’Associazione o del tutore che ne esercita la potestà legale (solitamente un genitore) il quale deve aver effettuato l’accesso in palestra come utilizzatore.
I minori di 14 anni possono arrampicare, ma non assicurare.
Il tutore che ne esercita la potestà legale si assume in ogni caso la completa responsabilità del minore anche nei riguardi della conoscenza e del rispetto del presente regolamento.
Articolo 6 – dispositivi di protezione individuale (DPI)
Nell’arrampicata è obbligatorio utilizzare dispositivi di protezione individuale (DPI) in buono stato, adatti all’uso specifico e conformi alle direttive del Comitato Europeo di Normazione (CEN) con le seguenti marchiature: EN 892 (corde dinamiche), EN 12277 (imbracature), EN 15151 (dispositivi per assicurazione e discesa), EN 12275 (connettori). Non sono consentiti DPI di altre categorie in sostituzione ai precedenti. Ogni utilizzatore è responsabile dell’uso corretto dei propri DPI. Tali dispositivi devono essere utilizzati come indicato nei relativi manuali d’uso.
Articolo 7 – arrampicata con la corda
Chi non è in possesso dei requisiti tecnici e dell’esperienza necessaria a praticare l’arrampicata sportiva con corda deve astenersi da qualsiasi manovra di salita o di sicurezza ad altri.
Su ciascun itinerario è consentito arrampicare ad una sola persona per volta che potrà iniziare la salita solo quando chi lo precede sia stato calato a terra. È vietato arrampicare sopra le persone che stazionano nella possibile area di caduta e nella direzione di caduta di chi si trova più in alto.
Prima di un’arrampicata su strapiombi, se la linea di possibile caduta dello scalatore intercetta il luogo dove sono presenti persone od oggetti, è necessario assicurarsi che le persone si allontanino e che gli oggetti siano sgomberati. Se ciò risulta impossibile, è vietato intraprendere l’itinerario di arrampicata. Viceversa chi staziona o si trova a passare alla base delle strutture di arrampicata deve prestare particolare attenzione a non trovarsi mai sulla linea di possibile caduta di chi sta arrampicando.
Durante l’arrampicata è vietato e pericoloso infilare le dita all’interno delle placchette di ancoraggio e utilizzare i rinvii come appigli.
Le corde dell’Associazione appositamente montate per l’arrampicata in moulinette non devono essere in alcun caso sganciate e utilizzate per altri scopi, se non dopo autorizzazione e solo con la supervisione di un istruttore dello staff.
Nell’arrampicata in moulinette ci si deve assicurare calzando un’imbracatura specifica per l’arrampicata e utilizzando il connettore posto all’estremità della corda, che andrà agganciato all’anello di servizio dell’imbracatura stessa assicurandosi della corretta chiusura della ghiera.
Nell’arrampicata da primo:
ci si deve assicurare calzando un’imbracatura specifica per l’arrampicata;
si deve passare direttamente la corda all’imbracatura legandola con il nodo delle guide con frizione (detto anche nodo a otto infilato), non sono permessi altri nodi;
ogni frequentatore è responsabile della corretta esecuzione del nodo sulla sua imbracatura;
si devono usare solo corde intere dinamiche omologate per l’arrampicata che devono essere passate in successione e correttamente in tutti gli ancoraggi facenti parte dell’itinerario;
non si possono saltare gli ancoraggi;
non si possono usare propri rinvii in sostituzione o aggiunta a quelli già posizionati sulla struttura;
raggiunta la sommità dell’itinerario, la corda deve essere passata nell’ancoraggio finale (sosta).
Articolo 8 – assicurazione del compagno di cordata
Sono ammessi esclusivamente i dispositivi di protezione individuale denominati assicuratori del tipo a bloccaggio assistito marchiati:
EN 15151-1 tipo 6 dispositivi frenanti con bloccaggio manuale assistito per assicurazione e discesa senza bloccante antipanico (a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, i modelli: Grigri 2, Cinch)
EN 15151-1 tipo 8 dispositivi frenanti con bloccaggio manuale assistito per assicurazione e discesa con bloccante antipanico (a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, i modelli: Grigri +, Eddy).
È obbligatorio utilizzare solo corde che abbiano un diametro compatibile con i dispositivi assicuratori e viceversa. È compito di chi assicura un compagno la verifica preventiva di tale compatibilità.
Sono vietati i dispositivi di protezione individuale, denominati assicuratori, diversi da quelli indicati nel comma precedente nonché tutti gli altri sistemi di assicurazione. Si elencano a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, i dispositivi e i sistemi vietati: mezzo barcaiolo, secchiello (detto anche tuber), piastrina stick, discensore a otto.
Sono vietate le seguenti pratiche:
l’arrampicata con corda in autosicura, cioè senza compagno che assicura;
assicurare più di una persona alla volta.
Chi ha i capelli lunghi oltre le spalle deve raccoglierli quando assicura un compagno in modo da evitare che possano essere trascinati dalla corda all’interno del dispositivo frenante, con grave pericolo per entrambi.
Articolo 9 – arrampicata boulder
È vietato sostare sui materassi di protezione entro un raggio di circa 2 m dal punto della parete dove altri arrampicatori stanno effettuando la scalata in modo da mantenere una distanza di sicurezza rispetto all’area di caduta. La precedenza è di chi arrampica.
E’ vietato lasciare sul materasso oggetti entro l’area di caduta di chi arrampica (vedi comma precedente) e rappresentare di conseguenza un pericolo.
Prima di lasciarsi cadere dalla struttura, chi arrampica, deve controllare, se le circostanze glielo consentono, che non siano presenti persone o cose sul materasso nell’area di caduta.
I sacchetti porta magnesite, se non sono indossati durante l’arrampicata boulder, devono essere lasciati fuori dai materassi e adiacenti agli stessi, in modo da non arrecare intralcio al passaggio.
Il presente Regolamento è stato deliberato nella seduta del Consiglio Direttivo del 14 settembre 2018 e sostituisce tutti i precedenti.
Copyright © 2020 Gruppo Alpinismo Moderno Spinea	– Tema OnePress di FameThemes

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9