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Timestamp: 2018-07-16 17:34:16+00:00

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ROTOCOLLO D'INTESA. Il giorno 28 ottobre tra ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE (INPS) - DIREZIONE REGIONALE PER IL LAZIO - PDF
ROTOCOLLO D'INTESA. Il giorno 28 ottobre tra ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE (INPS) - DIREZIONE REGIONALE PER IL LAZIO
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1 ROTOCOLLO D'INTESA Il giorno 28 ottobre 2011 tra ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE (INPS) - DIREZIONE REGIONALE PER IL LAZIO rappresentato dal Direttore Regionale, Dr.ssa Gabriella DI MICHELE, e ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO (OCDL) - CONSIGLIO PROVINCIALE DI ROMA rappresentato dal Presidente, Dr. Adalberto BERTUCCI, allo scopo di migliorare l'efficienza/efficacia dell'attività delle Sedi INPS della Regione e di agevolare l'operato degli iscritti all'ordine Professionale attraverso una interlocuzione costante, qualificata e rapida, assicurando peraltro la certezza del diritto e delle obbligazioni a carico dei soggetti del rapporto previdenziale, si conviene quanto segue. Articolo 1 Canali di comunicazione I canali di comunicazione tra INPS e Consulenti del lavoro sono i seguenti:» Cruscotto bidirezionale, accessibile dal sito dal link "Cassetto previdenziale- Fascicolo elettronico aziendale", tramite le credenziali rilasciate daii'inps ai professionisti» Agenda appuntamenti, da "Cassetto previdenziale aziendale"» Sito internet per la ricerca di circolari e messaggi Inps ed il prelievo di modulistica» Contact center , per il supporto tecnico agli utenti internet. l
2 Articolo 2 Modalità di collaborazione Il Consiglio Provinciale dell'ordine di Roma si impegna a sensibilizzare i propri iscritti all'utilizzo dei suddetti canali per tutte le comunicazioni intercorrenti con le sedi Inps. Nei casi in cui gli Uffici INPS, tramite il cruscotto bidirezionale, segnalino ad un Consulente anomalie da sistemare (es. DM "virtuali", "anomali", "provvisori"), il professionista provvederà alla risposta nel tempo più rapido possibile. Articolo 3 Accesso aii'inps L'accesso alle strutture INPS è autorizzato solo ai Consulenti del lavoro muniti di tesserino professionale ed ai loro delegati. A tal riguardo, il professionista avrà cura di apporre sul documento di delega anche il proprio timbro. Nell'ottica delle disposizioni impartite con circolare INPS n. 28/2011, potrà essere verificata presso gli uffici dell'istituto identità del richiedente e corrispondenza della delega rilasciata dall'azienda. Eventuali violazioni al disposto della Legge n. 12/79 e della circolare INPS n. 28/2011 saranno segnalate all'ordine Professionale per i provvedimenti di competenza. L'Inps, ricevuta specifica comunicazione da parte dell'ordine dei Consulenti del Lavoro, si impegna inoltre a provvedere all'abolizione di pin e password personali rilasciati a consulenti sospesi dall'esercizio della professione a seguito di procedimento disciplinare. L'INPS si impegna a Articolo 4 Modalità di collaborazione da parte delle strutture INPS ~ fornire gli indirizzi di posta elettronica dei Dirigenti dell'area Flussi, dei Responsabili del Back-Office e dei Responsabili della Comunicazione delle Sedi della Regione; ~ fissare gli appuntamenti richiesti nel tempo più rapido possibile; nel caso di appuntamenti fissati oltre 5 giorni sarà possibile chiederne l'anticipazione tramite inviata ai Responsabili sopra indicati; ~ trattare rapidamente le problematiche urgenti (es. cartelle esattoriali con azioni esecutive in corso), da segnalare con la modalità indicata al punto precedente o tramite pec (e quindi, in quest'ultimo caso, sottoposte all'attenzione del Direttore della struttura); ~ consentire anche per le Gestioni Artigiani/Commercianti/Gestione Separata/ Agricoltura, per le quali finora non è prevista la comunicazione bidirezionale tramite cassetto previdenziale, la possibilità di presentare quesiti alle strutture mediante il canale citato accedendo alla procedura con l'inserimento di una delle matricole aziendali in carico (in sostanza, con tale inserimento, fittizio, sarà possibile consentire richieste anche per le Gestioni 2
3 sopra citate, di fatto "forzando" la procedura, al momento riservata alle sole Aziende con dipendenti); ~ creare un canale continuo con l'ordine per l'invio di informazioni riguardanti gli assetti organizzativi interni, la realizzazione di nuove procedure operative e tutto ciò che comunque possa interessare e migliorare il rapporto fra I'Inps ed i consulenti del lavoro; ~ attribuire tempestivamente i codici di autorizzazione per il riconoscimento di agevolazioni contributive (con particolare attenzione ai codici "SN" e "SQ"). A tale scopo, i funzionari dell'istituto, ottenute la autorizzazioni necessarie, dovranno effettuare le necessarie verifiche accedendo allo "storico del lavoratore" del portale della Provincia di Roma. Nelle more del rilascio delle autorizzazioni citate, che seguirà la sottoscrizione di un accordo specifico con la Provincia di Roma le cui trattative sono state avviate dalla Direzione Regionale INPS, restano comunque va!'ide le disposizioni contenute nella circolare 117/2003. Articolo 5 Tavolo tecnico di confronto Viene costituito, con la sottoscrizione del presente Protocollo d'intesa, un tavolo tecnico permanente di confronto fra l'istituto ed il Consiglio Provinciale dell'ordine di Roma che si concretizzerà in incontri periodici su tematiche riguardanti l'attività dell'istituto e dei Consulenti del Lavoro. Consultazioni a livello locale e collaborazione Aggiornamento - Formazione - Informazione Al fine di instaurare una corretta collaborazione saranno attivati incontri periodici, con cadenza almeno quadrimestrale, tra l'istituto ed i rappresentanti del Consiglio Provinciale dell'ordine di Roma, appositamente designati, per la consultazione su problematiche di comune interesse, allo scopo di pervenire a soluzioni che consentano di eliminare o ridurre le difficoltà relative a tutte quelle circostanze per le quali si ravvisi l'opportunità di risolvere congiuntamente i problemi eventualmente insorti. Inoltre, le parti, riconoscendo il ruolo fondamentale della formazione professionale, organizzeranno, almeno due volte l'anno, seminari di aggiornamento e/o approfondimento sulle tematiche di maggiore interesse e incontri, anche a carattere pratico, destinati ai professionisti e al personale degli studi. Articolo 6 Contenzioso Le parti si impegnano a contenere al massimo il contenzioso giudiziario in materia contributiva, attivando a tale scopo consultazioni preventive su norme che potrebbero formare oggetto di contenzioso e privilegiando, laddove possibile, l'efficiente gestione degli strumenti amministrativi tipici, ossia le istanze di autotutela ed i ricorsi amministrativi ai Comitati centrali ed al Comitato regionale per i rapporti di lavoro istituito presso la DRL. 3
4 Articolo 7 Rilascio Dure Le Sedi Inps presteranno particolare attenzione al ruolo del Consulente del Lavoro in occasione di richieste di DURC, anche da parte di soggetti c o m mittenti, segnalando prontamente al professionista i motivi ostativi al rilascio positivo del documento, al fine di consentire all'azienda la regolarizzazione. L'Ordine segnalerà all'area Entrate Contributive della Direzidne Regionale INPS eventuali omissioni nonchè ritardi nel rilascio del DURC da parte delle Sedi. Gabriella Direttore Regionale INPS Lazio Adalberto Bertucci Presidente ODCL 4
5 Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione regionale Lazio INPS LAZIO: ELENCO RESPONSABILI ROMA DIREZIONE METROPOLITANA FILIALE DI COORDINAMENTO ROMA NORD-OVEST FILIALE DI COORDINAMENTO ROMA SUD-EST FILIALE DI COORDINAMENTO ROMA SUD-OVEST
6 FROSINONE LATINA RIETI VITERBO
WDirezione provinciale Messina
gruwru Istituto Nazionale Previdenza Sociale.gl%S,r WDirezione provinciale Messina Protocollo provinciale d'intesa tra: - I.N.P.S., Direzione Provinciale di Messina - Ordine dei Consulenti del Lavoro di

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7