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COMUNE DI SIROR Provincia di Trento - PDF
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1 COMUNE DI SIROR Provincia di Trento REGOLAMENTO PER LA COLLOCAZIONE DELLE INSEGNE DI ESERCIZIO, DEI CARTELLI PUBBLICITARI, DELLE TENDE SOLARI, DEGLI ALTRI MEZZI PUBBLICITARI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n 07/09 di data 12 febbraio 2009 Variato dal Consiglio Comunale con con deliberazione n 05/2013 di data
2 TITOLO I - Disposizioni generali Art. 1 Ambito di applicazione e contenuto del Regolamento Le norme del presente Regolamento si applicano in tutto il territorio del Comune di Siror e riguardano specificatamente la disciplina per le installazioni di: insegne, targhe e pannelli di esercizio, cartelli pubblicitari, tende solari e altri mezzi pubblicitari. Il territorio comunale è suddiviso nel centro storico così come delimitato dalla cartografia del P.R.G., il centro abitato DI Siror, Nolesca, San Martino di Castrozza e Passo Rolle e la restante parte del territorio comunale. Art. 2 Insegne di esercizio Per insegna, targhe e pannelli d esercizio si intendono le scritte, tabelle e simili, esposti esclusivamente nella sede e nelle pertinenze di un esercizio, di un industria, commercio, arte o professione che contengano il nome dell esercente o la ragione sociale della ditta, la qualità dell esercizio o la sua attività permanente, l indicazione generica delle merci vendute o fabbricate o dei servizi che vengono prestati; le caratteristiche di tali mezzi pubblicitari devono essere tali da adempiere alla loro funzione, esclusiva o principale, che è l identificazione immediata dell attività. Art. 3 Cartelli pubblicitari Per cartelli pubblicitari si intendono tutti quei mezzi collocati su pali o supporti autonomi di qualsiasi tipo che tendono ad attirare l attenzione su determinati prodotti, servizi od attività di qualsiasi natura, esposti in luogo diverso da quello di esercizio di una qualsivoglia attività. Non rientrano in questa tipologia i cartelli pubblicitari cartacei, i volantini pubblicitari e i manifesti cartacei pubblicitari. Art. 4 Tende solari Per tendoni o tende solari si intendono quelli (a capotta, a caduta, a sporgenza, ecc.) in tessuto o in altri materiali (PVC, acetati, ecc.) riportanti scritte, simboli o richiami di ogni tipo che tendono a porre l attenzione su determinati prodotti, servizi od attività di qualsiasi natura, posti in corrispondenza degli accessi a botteghe, negozi e mostre, nonché negli archi di portico prospicienti i luoghi di attività medesimi. Art. 5 Altri mezzi pubblicitari Per altri mezzi pubblicitari si intendono le scritte o simboli o richiami di ogni tipo, esposti in luogo diverso da quello ove ha sede l attività di qualsiasi natura essa sia. Fra essi sono annoverate in particolare le preinsegne, che sono finalizzate alla pubblicizzazione direzionale della sede, presente sul territorio del Comune, dove si esercita una determinata attività, installate in modo da facilitarne il reperimento e situate nel raggio di 5 Km dalla
3 medesima. Le preinsegne, le cui caratteristiche sono definite nella relativa scheda tecnica (segnaletica direzionale), non possono essere installate nel centro storico né in corrispondenza degli edifici vincolati dal Piano regolatore Generale. Sono ammessi, anche in deroga alle limitazioni di seguito stabilite in via generale, mezzi pubblicitari cumulativi utili a segnalare un area omogenea, progettati in modo unitario nel quadro di un piano di sviluppo commerciale o di qualsivoglia iniziativa di valorizzazione ambientale. Tali mezzi, individuati dal Comune, dovranno in ogni caso essere anteposti ad altre forme pubblicitarie isolate quali quelle su palo. TITOLO II - Tipologia e sistema di installazione delle insegne Art. 6 Tipologia delle insegne ammesse Le insegne o gli elementi pubblicitari vengono, a seconda della loro morfologia, tipologia e sistema di installazione, definiti come di seguito riportato: 1. insegne a bandiera: sono considerate insegne a bandiera quelle posizionate sulla parete degli edifici e poste in senso ortogonale alle stesse; 2. insegne su palo: si intendono quelle poste su pali isolati; 3. cartellonistica murale: si intendono quelle insegne poste sui frontespizi dei fabbricati parallelamente agli stessi o, nel caso di attività produttive, esterne ad essi aventi un lato in comune; 4. insegne a vetrina: sono le insegne poste all interno del perimetro della vetrina, intese in tutte le sue parti costituenti; 5. targhe murali: si intendono insegne pubblicitarie, poste agli ingressi degli edifici, indicanti attività varie; 6. pitture murali: si intende l utilizzo di tecniche pittoriche applicate direttamente sull intonaco nella parte circostante il perimetro superiore della vetrina e con uno sviluppo dimensionale proporzionato. 7. segnaletica direzionale: si intende la segnaletica a scopo direzionale indicatorio, uniformata alle disposizioni emanate dal Ministreo dei Lavori Pubblici. 8. Tende solari: si intendono quelle in tessuto o in altri materiali posti in corrispondenza degli accessi a botteghe con riportato sulla parte frontale le denominazione dell esercizio commerciale. TIPOLOGIA DELLA INSTALLAZIONE MATERIALI E COLORI AMMESSI Insegne a bandiera Metallo dipinto o smaltato o legno con struttura di sostegno in ferro battuto. Art. 7 Materiali, colori e illuminazione ILLUMINAZIONE AMMESSA Diretta o indiretta, non superiore a 150 candele/mq. Non sono ammesse illuminazioni intermittenti, a luce variabile, colorate (ad esclusione del bianco e giallo). NOTE scelta è operata dalla c.e.c. La posa non deve interferire con la viabilità veicolare e pedonale e deve
4 Insegne su palo Metallo dipinto o smaltato o legno. Cartellonistica murale Metallo dipinto o smaltato, legno o pietra Insegne a vetrina Metallo dipinto o smaltato, legno o materiale plastico Targhe murali Metallo di colore uniforme. Segnaletica direzionale Metallo dipinto o smaltato di colore Nessuna Singoli elementi luminosi nella parte frontale o retro illuminanti, non superiore a 150 candele/mq. Non sono ammesse illuminazioni intermittenti, a luce variabile, colorate (ad esclusione del bianco e giallo). Diretta o indiretta, non superiore a 150 candele/mq. Non sono ammesse illuminazioni intermittenti, a luce variabile, colorate (ad esclusione del bianco e giallo). Singoli elementi diretti o indiretti o retro illuminati, non superiore a 150 candele/mq. Non sono ammesse illuminazioni intermittenti, a luce variabile, colorate (ad esclusione del bianco e giallo). Nessuna rispettare il codice della strada. Sono vietate nel centro storico e la posa su suolo pubblico, salvo specifici punti eventualmente predisposti dal Comune. Nel centro abitato della frazione di San Martino di C.zza è ammessa la sola posa su siti predisposti dal Comune. La posa non deve interferire con la viabilità veicolare e pedonale e deve rispettare il codice della strada. scelta è operata dalla c.e.c. scelta è operata dalla c.e.c. scelta è operata dalla c.e.c. Nel rispetto del Codice della Strada. In
5 bianco (nei centri abitati) con scritta nera o legno con scritta gialla (fuori dai centri abitati) Pitture murali Colori che si armonizzino con la tinta dell intonaco dell edificio. Tende Struttura metallica con telo impermeabilizzato in materiale plastico. Colori: struttura metallica grigia telo verde scuro o marrone Striscioni Telo in materiale plastico di colore bianco. Singoli elementi diretti o indiretti, non superiore a 150 candele/mq. Non sono ammesse illuminazioni intermittenti, a luce variabile, colorate (ad esclusione del bianco e giallo).ementi diretti Nessuna presenza di edifici e/o località sottoposti a collocazione di tende da sole è vietata. Nel centro abitato della frazione di San Martino di C.zza è ammessa la sola posa su siti predisposti dal Comune. scelta è operata dalla c.e.c. collocazione di tende da sole è vietata. La posa non deve interferire con la viabilità veicolare e pedonale. Nessuna La possibilità di collocazione è stabilità dall Amministrazione Comunale. La posa non deve interferire con la viabilità veicolare e pedonale e deve rispettare il codice della strada. Art. 8 Modalità di posizionamento e installazione delle insegne Il posizionamento o l installazione delle insegne e degli elementi pubblicitari deve avvenire previa presentazione di opportuna istanza di richiesta di autorizzazione con la modulistica disponibile presso l ufficio tecnico, secondo quanto di seguito riportato e quando siano verificate le seguenti condizioni: 1. Insegne a bandiera prospicienti il suolo pubblico o gravato di servitù ad uso pubblico, in presenza di edificazione a cortina e confinante con l area pubblica. Per la posa di tali insegne occorre il parere dei condomini o dei proprietari del fabbricato di pertinenza, esse devono avere una sagoma contenuta in un rettangolo non superiore a 0,20 mq, la sporgenza massima dal fabbricato non deve essere superiore a ml. 0,50, a condizione
6 che i fabbricati prospicienti siano a distanza maggiore di m 4,50. In assenza di marciapiede sottostante l insegna dovrà essere completamente posta in opera a quota non inferiore di ml. 4,10 dal colmo stradale, sono in ogni caso vietate insegne a bandiera poste al di sotto delle parti porticate. In presenza di marciapiede la quota sopraccitata non dovrà essere minore di ml. 3,00 dalla quota del marciapiede sottostante. In ogni caso le insegne non potranno essere posate ad una distanza reciproca inferiore ai ml. 4,00 misurati sulla proiezione orizzontale. Per quanto riguarda le insegne a bandiera relative ai servizi ritenuti essenziali alla pubblica utilità (farmacie; P.T.; Tabacchi; USSL; e altri), ad insindacabile giudizio dell autorità preposta al rilascio dell autorizzazione, è possibile ottenerla in deroga a tale norma. 2. Insegne a bandiera interamente prospicienti area privata in assenza di edificazione a cortina. Tale insegne non devono sporgere dal confine di proprietà e distare, rispetto alle proprietà private confinanti, secondo il dettato del Codice Civile. 3. Insegne su palo. La posa di tali insegne è di norma vietata su suolo pubblico; potrà essere autorizzata su suolo privato e con proiezione verticale sullo stesso, con caratteristiche tali da non deturpare l ambiente ad insindacabile giudizio degli organi eventualmente competenti al rilascio dell autorizzazione. 4. Insegne a vetrina. L insegna deve essere contenuta nell ambito della vetrina e non potrà sporgere oltre cm 5 dal filo dell edificio (con esclusione di eventuali faretti per l illuminazione della stessa) senza limitazione di sagoma salvo che per gli edifici di interesse storico artistico per i quali vengono ritenute vincolanti le prescrizioni specifiche previste per i centri storici. 5. Cartellonistica murale. La cartellonistica murale sui frontespizi ciechi o con aperture non superiori al 5% del frontespizio stesso, non deve essere superiore al 2% del frontespizio, le superfici di più insegne verranno sommate ai fini della verifica. In alternativa è possibile realizzare le insegne di dimensioni corrispondenti alla totalità della sagoma del frontespizio cieco. 6. Targhe murali. E consentita la posa agli ingressi degli edifici di targe indicanti attività professionali, artigianali, industriali e commerciali, dati relativi all Amministratore dell Immobile nonché segnali di pericolo e divieto. Le loro dimensioni e localizzazioni dovranno essere armoniche con le caratteristiche dell edificio; devono essere realizzate con materiali inalterabili e opportunamente mantenute in condizioni decorose e contenute in un pannello con dimensioni non superiori a 0,.20 mq. 7. Pitture murali. Questo tipo di forma pubblicitaria è sempre ammessa con l utilizzo di tecniche pittoriche applicate direttamente sull intonaco nella parte circostante il perimetro superiore della vetrina e con uno sviluppo dimensionale proporzionato. I caratteri saranno del tipo tradizionale, i colori dovranno armonizzarsi alla tinta del prospetto dell edificio. 8. Segnaletica direzionale. Tale segnaletica viene regolamentata con riferimento a quanto previsto dal Nuovo Codice della Strada (d. Lgs n 285) e relativo Regolamento (D.P.R n 495). 9. Tende solari. Per la posa di tende solari, ove ammessa e ove strettamente necessaria, occorre il parere dei condomini o dei proprietari del fabbricato di pertinenza, esse devono avere una sporgenza massima dal fabbricato non superiore a ml. 1,50 e larghezza massima pari a quella della vetrina a condizione che i fabbricati prospicienti siano a distanza maggiore di m 4,50. In assenza di marciapiede sottostante la tenda solare dovrà essere completamente posta in opera a quota non inferiore di ml. 4,10 dal colmo stradale. In presenza di marciapiede la quota sopraccitata non dovrà essere minore di ml. 3,00 dalla quota del marciapiede sottostante. Non sono ammesse insegne posizionate al di sopra di tetti degli edifici, siano essi piani o spioventi.
7 Art. 9 Criteri specifici per l installazione di insegne 1. L installazione di insegne su palo o di segnaletica direzionale che per la loro ubicazione interferiscono con la rete stradale comunale e sovracomunale saranno sottoposte al preventivo parere dell Ufficio di Polizia Municipale e, ove necessario, dell Ente proprietario. Solo nel centro abitato della frazione di San Martino di Castrozza il posizionamento di insegne su palo e segnaletica direzionale sarà autorizzata solo su siti esistenti predisposti dal Comune. 2. Le richieste di autorizzazione per l installazione o il posizionamento di insegne previste nei centri storici, saranno comunque soggette, anche se conformi alle norme del presente regolamento, ad una valutazione particolare sotto il profilo estetico ed impatto visivo finalizzata alla verifica del corretto inserimento nel contesto esistente e della compatibilità ambientale, valutazione espressa dalla commissione edilizia. 3. L esposizione di striscioni recanti pubblicità commerciale è ammessa soltanto nelle posizioni individuate preventivamente dall Amministrazione comunale; detti mezzi possono avere una lunghezza massima di ml. 8 ed un altezza massima di ml. 1 Il messaggio potrà essere riportato su entrambi i lati. Art. 9bis Segnaletica mobile a treppiede 1. In deroga alle precedenti norme di questo regolamento è prevista la posa di segnaletica rimovibile anche bifacciale a treppiede con dimensione massima 100 cm in latezza e 60 cm in larghezza semplicemente appoggiata e non fissata su suolo comunale o privato (previa autorizzazione dei proprietari) in maniera e posizione tale da non dar luogo a intralcio o pericolo per il traffico stradale e pedonale. 2. Tale segnaletica potrà essere utilizzata esclusivamente nei periodi tra il terzo sabato di settembre ed il primo sabato di dicembre e tra il sabato dopo Pasqua ed il terzo sabato di giugno, solo al fine di indicare il percorso per raggiungere gli alberghi, i ristoranti e gli esercizi pubblici aperti, limitatamente ai soli giorni di effettiva apertura degli stessi e nel numero massimo di un cartello per ogni incrocio che conduce all esercizio a partire dalla strada provinciale che attraversa l abitato. Articolo introdotto con variante 2013 TITOLO III - Procedura amministrativa Art. 10 Obbligo di autorizzazione e di pagamento dell imposta comunale sulla pubblicità e diritti di affissione Non possono essere installati o esposti insegne, targhe, cartelli, tende solari riportanti scritte, simboli o richiami di ogni tipo che tendono a porre l attenzione su determinati prodotti, servizi od attività di qualsiasi natura, e altri mezzi pubblicitari situati in luogo pubblico o da esso visibili, senza preventiva autorizzazione dell Amministrazione comunale, indipendentemente dal carattere di posizionamento temporaneo o permanente.
8 Chiunque intenda installare i mezzi pubblicitari e le tende solari, di cui agli articoli precedenti, deve farne preventiva domanda al fine di ottenere l autorizzazione in conformità a quanto previsto dalla modulistica e producendo la documentazione indicata nei successivi articoli. Il richiedente si impegna inoltre a dare immediata comunicazione di richiesta di posa di insegna o altro mezzo pubblicitario all ufficio tributi del Comune o ad altro soggetto dal medesimo incaricato (titolare del servizio di accertamento e riscossione dell imposta comunale sulla pubblicità e diritti di affissione) per la relativa iscrizione a ruolo della tassa comunale e dare conferma del mantenimento entro il 31 dicembre di ogni anno. Ai fine dell applicazione dell imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni si demanda al regolamento allegato alla deliberazione del Consiglio Comunale n 49/05 del Art. 11 Casi di esclusione ed esenzione dall obbligo di autorizzazione per l esposizione di insegne, cartelli ed altri mezzi pubblicitari Sono esclusi dalla richiesta di autorizzazione: a) la pubblicità effettuata in via esclusiva da comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro; b) la pubblicità relativa a manifestazioni politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali; c) la pubblicità relativa a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti di beneficenza; d) gli annunci mortuari; e) la pubblicità effettuata con manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli Enti pubblici territoriali; f) la pubblicità realizzata all interno dei locali adibiti a vendita di beni mobili od alla prestazione di servizi quando si riferisca all attività negli stessi esercitata, nonché i mezzi pubblicitari, ad eccezione delle insegne esposte sulle vetrine e nelle porte di ingresso dei locali medesimi; g) gli avvisi al pubblico esposti nelle vetrine o sulle porte di ingresso dei locali, o in mancanza nelle immediate adiacenze del punto di vendita, relativi all attività svolta, nonché quelli riguardanti la localizzazione e l utilizzazione dei servizi di pubblica utilità che non superino la superficie di mezzo metro quadrato e quelli riguardanti la locazione o compravendita degli immobili sui quali sono affissi, di superficie non superiore ad un quarto di metro quadrato; h) la pubblicità comunque effettuata all interno, sulle facciate esterne o sulle recinzioni dei locali di pubblico spettacolo qualora si riferisca alle rappresentazioni in programmazione; i) la pubblicità, escluse le insegne, relativa ai giornali ed alle pubblicazioni periodiche, se esposta sulle sole facciate esterne delle edicole o nelle vetrine o sulle porte d ingresso dei negozi ove si effettua la vendita; j) la pubblicità esposta all interno delle stazioni di servizio di trasporto pubblico, di ogni genere inerente l attività esercitata dall impresa di trasporto, nonché le tabelle esposte all esterno delle stazioni stesse e lungo l itinerario di viaggio per la parte in cui contengono informazioni relativa alle modalità di effettuazione del servizio;
9 k) le insegne presenti sui cantieri edili. Art. 12 Domande di autorizzazione Le domande di autorizzazione di cui al precedente art. 10 giungeranno o riceveranno motivato diniego entro 30 giorni dal loro arrivo all Ufficio tecnico, che ha il compito di esaminarle secondo uno stretto ordine cronologico di protocollazione. I termini perentori di cui sopra sono sospesi, se allo scadere del periodo assegnato per la presentazione della diversa soluzioni o della documentazione integrativa richiesta, nel caso in cui il competente ufficio tecnico, entro il termine di cui al comma precedente, inviti i richiedenti a proporre soluzioni diverse ovvero a produrre documentazione ulteriore o integrativa. Le domande presentate che non siano state completate con i documenti richiesti saranno archiviate. Art. 13 Documentazione da allegare alla domanda di autorizzazione Alle domande di autorizzazione per la posa o installazione di insegne, taghe, cartelli e altri mezzi pubblicitari devono essere allegate: Documentazione fotografica del sito che permetta di individuare completamente il luogo dove posizionare l insegna o altro mezzo pubblicitario ed il contesto immediatamente adiacente; Elaborato grafico in duplice copia contenente dimensioni, tipologia, caratteristiche, tipo di illuminazione, colori e materiali dell insegna pubblicitaria o altro mezzo pubblicitario; Breve relazione che indichi oltre alle tipologie del cartello e l indicazione della pubblicità, anche le distanze da strade, edifici e confini di proprietà; Eventuale liberatoria di condomini o comproprietari dell edificio o suolo; Eventuali autorizzazioni degli enti e/o organi competenti (servizio Gestione strade, ente parco,..) Nell eventualità di cartello a carattere temporaneo indicazione del periodo di posa. Art. 14 Efficacia delle autorizzazioni e revoche Le autorizzazioni hanno validità non superiore a cinque anni con possibilità di rinnovo in base ad istanza o comportamento concludente: esser sono rilasciate restando in ogni caso impregiudicato i diritti di terzi. Per motivate sopravvenute ragioni di pubblico interesse, fra le quali è annoverato in particolare l adeguamento della segnaletica stradale, le autorizzazioni possono essere revocate in qualsiasi momento o non rinnovate, con conseguente obbligo di ripristino della situazione antecedente.
10 TITOLO IV - Norme transitorie e finali Art. 15 Verifiche periodiche e revoche Le insegne, le targhe e i pannelli d esercizio, i cartelli pubblicitari, le tende solari e gli altri mezzi pubblicitari sono soggetti a periodici accertamenti sul loro stato di conservazione. Qualora venga accertato dal servizio vigilanza o ufficio tecnico comunale che lo stato di conservazione non sia più rispondente alle esigenze di estetica e di statica, o risulti il venire meno dell interesse all esposizione da parte del titolare dell autorizzazione, l Amministrazione Comunale potrà revocare l autorizzazione ed ordinare la rimozione del mezzo pubblicitario, con obbligo, esteso se necessario al proprietario dell immobile, di restituzione in pristino. Trascorso inutilmente il termine assegnato, l Amministrazione comunale procederà alla rimozione coattiva, addebitando agli interessati tutte le spese sostenute per l intervento, decorsi sei mesi dal quale il materiale rimosso potrà essere smaltito. Art. 16 Rimozione dei mezzi abusivi L amministrazione comunale provvede a far rimuovere le insegne, le targhe, i pannelli, le tende solari e ogni altro mezzo pubblicitario collocati abusivamente, addebitando ai responsabili, previa contestazione delle relative infrazioni, le spese sostenute per la rimozione. Il materiale abusivamente installato può essere, con atto dell Amministrazione comunale, sequestrato a garanzia del pagamento delle spese di rimozione e di custodia, dell importo dell imposta evasa, nonché dell ammontare delle relative sanzioni. Art. 17 Sanzioni tributarie, amministrative e obbligo di rimozione Per le violazioni alle norme del presente regolamento, tra le quali in particolare l installazione o l esposizione di mezzi pubblicitari o tende solari in mancanza della prescritta autorizzazione nonché l inosservanza di condizioni dettate con l autorizzazione stessa, si applicano sanzioni amministrative comprese tra il minimo e il massimo previsto dalla legge. Sarà altresì sanzionabile in misura ridotta la collocazione o l esposizione di insegne, cartelli, tende solari ed altri mezzi pubblicitari autorizzati, il cui permesso non sia stato però ancora ritirato presso l ufficio tecnico che lo ha emesso; sarà sanzionabile nella stessa misura ridotta la mancata esibizione dell autorizzazione da conservarsi in originale o in copia presso l esercizio in modo che esso sia immediatamente presentabile agli agenti accertatori al momento del loro sopralluogo. La sanzione amministrativa si applica distintamente alla ditta installatrice, alla ditta per la quale viene effettuata la pubblicità ed al soggetto che acconsente alla installazione del mezzo pubblicitario in luogo di propria pertinenza.
11 La determinazione dell entità delle sanzioni sia amministrative che tributarie applicabili alle diverse fattispecie di violazioni ha luogo mediante l applicazione del regolamento per l applicazione dell imposta sulla pubblicità e del diritto per le pubbliche affissioni allegato alla delibera del Consiglio Comunale n 49/05 del Art. 18 Norma transitoria Tutte le insegne, le targhe, i cartelli, le tende solari e gli altri mezzi pubblicitari presenti sul territorio ed in contrasto con le norme del presente regolamento, purché muniti di autorizzazione rilasciata prima della sua entrata in vigore, dovranno essere adeguati alle tipologie del presente regolamento qualora il titolare dell autorizzazione provveda alla sostituzione del manufatto pubblicitario esistente.
COMUNE DI SANREMO PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI (Sanremo 28 febbraio 2005) 3.4.1 RELAZIONE Documento rielaborato dal Servizio Progettazione e Arredo Urbano Che recepisce alcune osservazioni

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art. 10
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18