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Timestamp: 2018-11-18 22:08:15+00:00

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ASSOCIAZIONE MOLISANA PER LA CREMAZIONE - PDF
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Antonio Agostino Orlandi
1 ASSOCIAZIONE MOLISANA PER LA CREMAZIONE Associazione di Promozione Sociale STATUTO 1
2 Associazione Molisana per la Cremazione Associazione di promozione Sociale Statuto Art. 1: Ai sensi della L. 7/12/2000, n. 383, e regolamento applicativo della stessa, è costituita, e senza limite di durata, con sede legale in Campobasso, via Mazzini n. 36, la Associazione Molisana per la Cremazione. La Associazione Molisana per la Cremazione, denominata per comodità di lettura Associazione nell articolato che segue, ha facoltà per il conseguimento dei fini sociali, di istituire sedi secondarie. Art. 2: La Associazione ha carattere volontario e non ha scopi di lucro, per cui: a): non può svolgere attività economiche, salvo quelle strettamente necessarie al diretto conseguimento dei propri scopi istituzionali; b): non può prestare garanzie economiche neanche ai propri associati; c): assolve i propri compiti con la più ampia autonomia organizzativa; d): potrà partecipare quale socio ad altre associazioni aventi scopi analoghi nonché partecipare ad enti con scopi sociali ed umanitari. Art. 3: La Associazione svolge ogni sua attività nel rispetto del credo politico e religioso di tutti i propri iscritti. Art. 4: Le finalità della Associazione sono quelle di: a) favorire la diffusione della cremazione per i valori che ne ispirano il rito, per il rispetto della dignità del defunto e del dolore dei parenti, per il contributo alla difesa dell ambiente; b) garantire ai Soci il rispetto del loro diritto di scelta di tale rito; c) tutelare, la volontà di cremazione della salma di ogni Socio e di conservazione o dispersione delle relative ceneri, nel rispetto delle leggi vigenti; d) riconoscere il culto della memoria sia in caso di conservazione che in caso di dispersione delle ceneri; 2
3 e) promuovere le ricerche nel campo delle tecniche più avanzate per l incenerimento delle salme e per la conservazione o la dispersione delle ceneri, secondo i principi dell igiene, della economia, del progresso; f) tutelare i valori etici e sociali della cremazione anche nei confronti delle istituzioni al fine di perseguire l eliminazione degli ostacoli legali, burocratici ed economici, che si frappongono alla sua diffusione o alla parificare a tutti i livelli di tutte le diverse forme di sepoltura; g) valorizzare ogni tipo di volontariato in ausilio dei propri fini sociali; h) promuovere studi storici e ricerche sulla cremazione, nonché la partecipazione ad iniziative ed istituzioni culturali che operano nell ambito di discipline affini; i) pubblicare libri, riviste, saggi e opuscoli sulla cremazione anche mediante iniziative culturali proprie o di altre istituzioni; j) operare affinché sia ottenuto il più ampio riconoscimento delle libertà attinenti le decisioni di fine vita; k) impegnare gli Enti Locali ad adottare iniziative atte a realizzare la pratica della cremazione, la conservazione o la dispersione delle ceneri, eliminando gli intralci che si frappongono allo sviluppo del rito crematorio; l) favorire, in ordine a tal fine, la costruzione e la conservazione di spazi, aree e locali da dedicare anche alle cerimonie funebri non confessionali. I suddetti scopi possono essere perseguiti anche con la partecipazione ad enti o società per le medesime finalità costituite. Art, 5: La Associazione è costituita dai Soci. I Soci si obbligano ad osservare il presente Statuto e si distinguono in ordinari, sostenitori, aderenti e benemeriti. Art. 6: Sono Soci ordinari tutte le persone, senza distinzione di sesso, credo religioso e nazionalità, che, avendo personalmente scelto il rito della cremazione, versano le quote di iscrizione stabilite dall Assemblea. I minori di 18 anni di età devono avere l assenso di chi esercita la patria potestà. 3
4 Le dimissioni non danno diritto al rimborso delle quote versate. I Soci ordinari con l iscrizione conferiscono alla Associazione il mandato di tutelare post mortem la loro volontà di cremazione della salma e la conservazione o la dispersione delle ceneri. Sono Soci sostenitori tutte le persone che, avendo personalmente scelto il rito della cremazione e sostenendo gli scopi della Associazione, versano una quota di valore superiore a quanto stabilito dal Consiglio direttivo per i Soci ordinari ma inferiore a quanto indicato successivamente. Sono Soci aderenti le associazioni, gli enti e le persone che, pur non avendo scelto il rito crematorio, sostengono gli scopi della Associazione e versano le quote di iscrizione stabilite. Sono Soci benemeriti gli enti e le persone e che, prescindendo dall opzione per il rito crematorio, sostengono la Associazione con un contributo una tantum, o con doni lasciti od altro emolumento accettato dal Consiglio Direttivo. La proclamazione dei Soci benemeriti è fatta dall Assemblea generale dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. Non è ammessa la restituzione delle quote di iscrizione versate. Art. 7: L ammissione degli associati avviene su domanda degli interessati. Art. 8: L appartenenza alla Associazione ha carattere libero e volontario. Gli associati sono tenuti al rispetto dello statuto e delle risoluzioni degli organi statutari della Associazione medesima. Art. 9: La qualifica di Socio si perde per: a): dimissioni scritte; b): decadenza, per la perdita dei requisiti posti a base della ammissione; c): esclusione, per accertati motivi di incompatibilità o per inosservanza delle norme e degli obblighi del presente statuto o per indegnità. La esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata nella prima Assemblea convocata successivamente alla delibera del Consiglio. 4
5 Art.10: Il patrimonio della Associazione sarà costituito: a): da eventuali edifici, cellari, impianti delle aree crematorie e dai loro accessori; b): dai beni mobili ed immobili di proprietà della società. Il patrimonio sociale si alimenta: a): con le quote associative; b): con oblazioni, lasciti e donazioni provenienti anche da terzi non appartenenti alla Associazione. E vietata la distribuzione anche in modo indiretto di avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita della Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. La Associazione, non perseguendo alcun fine di lucro, destina gli eventuali residui dell esercizio finanziario a favore di attività istituzionali previste dal presente statuto. La Associazione opera senza alcun fine di lucro con la previsione che eventuali proventi dell attività, fondi, riserve o capitale non possono in nessun caso essere divise fra gli associati, neanche in forma indiretta e con l obbligo di reinvestire l eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste. Art. 11: Gli Organi della Associazione sono: a): l Assemblea; b): il Consiglio Direttivo; c): il Collegio dei Revisori. I componenti degli Organi dell Associazione prestano la loro opera a titolo gratuito. I membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei conti hanno diritto al solo rimborso a carico della Associazione delle spese sostenute e documentate resesi necessarie per l espletamento delle attività istituzionali di competenza o di quelle preventivamente deliberate dall Assemblea. 5
6 Art. 12: La Associazione ha nell Assemblea il suo organo sovrano. La Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. L Assemblea è costituita dai Soci ( ordinari, sostenitori, aderenti e benemeriti ), che hanno diritto a un voto e possono farsi rappresentare da un altro Socio mediante delega scritta, con il massimo di due deleghe a Socio. I Soci aderenti quando rappresentano una associazione o un ente intervengono mediante il loro legale rappresentante o un suo delegato. I componenti del Consiglio Direttivo non possono ricevere deleghe da Soci di qualsiasi categoria. L assemblea, che in via ordinaria si terrà almeno una volta all anno entro il 30 aprile, viene convocata dal Presidente, per decisione del Consiglio Direttivo, mediante documentato avviso inviato agli associati almeno venti giorni prima di quello fissato per la prima convocazione. L avviso, che deve essere anche affisso nelle sede sociale, deve contenere l ordine del giorno, il luogo, la data e l ora di prima e seconda convocazione, la quale ultima non può aver luogo nello stesso giorno della prima. L Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria su richiesta, indirizzata al Presidente da almeno un terzo degli associati, con indicazione della materia da trattare. Art. 13: L Assemblea, sia in sede ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati. In seconda convocazione le Assemblee sono regolarmente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati aventi diritto al voto. Su tutti gli argomenti all ordine del giorno le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei voti spettanti agli associati presenti o rappresentati. Le Assemblee sono presiedute dal Presidente e verbalizzate dal Segretario, che sottoscrivono le deliberazioni. 6
7 Le Assemblee votano normalmente per alzata di mano. Su espressa richiesta di almeno un terzo dei voti spettanti agli associati presenti si potrà deliberare altra forma di votazione a maggioranza dei voti. La parità dei voti comporta sempre la reiezione della proposta. In caso di assenza del presidente e del suo vice, l adunanza sarà presieduta dal socio più anziano di iscrizione presente all inizio della seduta. Il segretario, qualora Assente sarà sostituito ai sensi dell articolo 14. Art. 14: I compiti affidati all Assemblea sono. In sede ordinaria. a): discutere e deliberare il bilancio consuntivo; b): discutere e deliberare la relazione del Presidente della Associazione; c): discutere sull andamento generale della Associazione; d): eleggere il Consiglio Direttivo; e): eleggere i componenti del Collegio dei Revisori dei conti; f): ratificare le decadenze e le esclusioni deliberate dal Consiglio Direttivo; g): discutere ed approvare l eventuale regolamento interno; h): fissare i contributi associativi; i): ratificare l ammissione o l esclusione di un associato; j): eleggere il Presidente Onorario; l): nominare, in assenza del segretario, il sostituto verbalizzante della seduta in sede straordinaria: l): deliberare sulle proposte di modifica dello statuto; m): deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario posto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo; n): deliberare sullo scioglimento della Associazione. Art. 15: Il Consiglio Direttivo è formato da 7 membri; dura in carica tre anni e comunque fino all assemblea ordinaria che procede al rinnovo Consiglio stesso; al termine del mandato i Consiglieri possono essere riconfermati. 7
8 In caso di dimissioni, decesso o altro impedimento di uno o più suoi membri, purché meno di un terzo, il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere, per cooptazione, alla sua integrazione. La cooptazione dovrà essere ratificata dall Assemblea. Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente o su richiesta di un terzo dei suoi componenti. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza o impedimento dal Vice Presidente. Le delibere del Consiglio Direttivo sono approvate con la maggioranza semplice dei presenti per alzata di mano. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Delle riunioni del Consiglio direttivo viene redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Art. 16): Il Consiglio Direttivo: a): elegge tra i propri membri il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere ed il Segretario della Associazione; b): delibera sulle questioni riguardanti l attività della Associazione per l attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell Assemblea assumendo tutte le iniziative del caso; c): stabilisce la date delle Assemblee ordinarie e straordinarie; d): predispone i bilanci preventivi e consuntivi sottoponendo questi ultimi all approvazione dell Assemblea; e): delibera sulle domande di ammissione di nuovi associati e sulle decadenza e sulla esclusione di associati, che dovranno essere ratificate dalla Assemblea; f): propone all Assemblea la nomina di Presidenti Onorari Art.17): Il Presidente eletto ai sensi del precedente articolo 16, dura in carica tre anni e comunque fino all Assemblea che procede al rinnovo del Consiglio Direttivo. Esso ha i seguenti compiti: a): ha la rappresentanza legale della Associazione anche in sede giudiziaria; 8
9 b): convoca e presiede le Assemblee e le riunioni del Consiglio Direttivo. Art. 18: Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo fra i suoi membri, dura in carica un triennio e comunque fino all Assemblea che procede al rinnovo del Consiglio Direttivo. Esso ha i seguenti compiti: a): assumere le funzioni di presidente del Consiglio Direttivo in assenza del Presidente; b): assumere le funzioni del Presidente in caso di sue dimissioni o di suo impedimento grave. Art. 19: Il Tesoriere viene eletto dal Consiglio Direttivo fra i suoi membri, dura in carica un triennio e comunque fino all Assemblea che procede al rinnovo del Consiglio Direttivo. Esso ha i seguenti compiti. a): tiene la contabilità; b): stimola e controlla la regolarità del versamento dei contributi associativi, riceve e deposita i versamenti sul conto corrente intestato alla Associazione; c): dispone per il pagamento delle spese di esercizio della Associazione; d): redige i bilanci consuntivo e preventivo. Art. 20: Il Segretario è eletto dal Comitato Direttivo fra i suoi membri, dura in carica un triennio e comunque fino all Assemblea che procede al rinnovo del Consiglio Direttivo. Esso ha i seguenti compiti: a): assume le funzioni di Segretario dell Assemblea e del Consiglio Direttivo; b): compila il verbale di ogni Assemblea e di ogni Consiglio Direttivo, che firmerà e farà firmare dal Presidente dopo averlo trascritto nei rispettivi libri dei verbali; c): su indicazione del Presidente istruisce la documentazione necessaria ai lavori del Consiglio Direttivo; 9
10 d): in caso di assenza viene sostituto da altro componente il CD più anziano di iscrizione. Art. 21: Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti tra i Soci dall Assemblea. Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Presidente è nominato dai membri effettivi tra uno dei essi. Il Collegio dei Revisori si riunisce ogni qualvolta il suo Presidente lo convoca e comunque non meno di due volte l anno, oppure quando ne facciano richiesta al Presidente almeno due membri. Delle riunioni del Collegio dei revisori viene redatto verbale sottoscritto dai componenti. I compiti del Collegio dei Revisori dei Conti sono: a): verificare la regolarità della contabilità; b). esaminare preliminarmente il bilancio consuntivo predisposto dal Consiglio Direttivo e certificarne la correttezza con una relazione da leggere in Assemblea che deve essere trasmessa a tutti gli associati a cura del Segretario almeno quindici giorni prima della data della Assemblea. Art. 22: L esercizio sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Annualmente è redatto un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni del presente statuto. Art. 23: Il presente statuto potrà essere modificato soltanto con deliberazione dell Assemblea Straordinaria de Soci, appositamente convocata con specifico ordine del giorno, assunta con la maggioranza dei due terzi dei presenti, sia in prima che in seconda convocazione. Art. 24: La Associazione non potrà venire sciolta che per forza maggiore o per deliberazione dei Soci. 10
11 In caso di scioglimento della Associazione l Assemblea nominerà tre o più liquidatori per le operazioni di liquidazione. Il patrimonio netto risultante dallo scioglimento per qualsiasi causa, sarà obbligatoriamente devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 25: Particolari norme di funzionamento, di elezione delle cariche sociali e di esecuzione del presente statuto potranno essere disposte con regolamento interno predisposto dal Consiglio Direttivo e approvato dalla Assemblea. Art. 26: Per quanto non espressamente stabilito dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell ordinamento giuridico italiano. La Segretaria dell Assemblea Il Presidente dell Assemblea 11

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 articolo 14
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art.17
 articolo 16
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26