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Timestamp: 2017-08-18 06:49:51+00:00

Document:
Verbale di mediazione su avvenuta usucapione
Verbale di mediazione su avvenuta usucapione. Inopponibile al Fallimento
Trib. di: Torino - Sentenza del: 09-06-2016 - Giudice: Edoardo Di Capua
Materia: Fallimento - Argomento: Usucapione
Ai sensi del combinato disposto degli artt. 2643, 2644, 2650 c.c. e 45 L. fallimentare, gli accordi di mediazione che accertino l’avvenuta usucapione di immobili, sono opponibili alla procedura concorsuale, solo se trascritti nei registri immobiliari prima dell’iscrizione della sentenza dichiarativa di fallimento nel registro delle imprese.
Sulla scorta di detto enunciato, il Tribunale di Torino (Giudice: Dott. Edoardo di Capua), prima sezione civile, con sentenza del 9 giugno 2016, ha dichiarato l’inopponibilità, nei confronti del Fallimento di una s.a.s. e del socio accomandatario, del verbale di conciliazione stipulato tra le parti, avente ad oggetto l’accertamento di acquisto per usucapione di taluni immobili di cui alla procedura concorsuale; verbale trasposto in atto pubblico e trascritto presso la Conservatoria dei registri immobiliari, in data successiva rispetto all’iscrizione della sentenza di fallimento.
Per la parte attrice (a verbale di udienza in data 24.02.2016, in atto di citazione ed in memoria ex art. 183, 6° comma, n. 2, c.p.c.):
respinta ogni avversaria istanza, eccezione, deduzione,
a) per le causali descritte in narrativa, accertare la inopponibilità, nei confronti del FALLIMENTO X. di M. V. & C. S.A.S. e del socio accomandatario sig. M. V., del verbale di conciliazione stipulato in data 5.6.2012 tra il sig. V. M., nato a K. (PI) il OMISSIS, c.f. OMISSIS, ed il sig. S. B., nato a W. (TO) il OMISSIS, c.f. OMISSIS, e dell’ “atto di accertamento di acquisto per usucapione”, stipulato tra i medesimi signori V. M. e S. B., sopra generalizzati, per atto pubblico in data 7.6.2012 a rogito Notaio OMISSIS di Torino, rep. n. 43936/4780, trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Torino 1 in data 19.3.2014, con nota di trascrizione reg. gen. 8674, reg. part. 6719, avente ad oggetto l’immobile sito in Torino, corso Y. n. 117 e 115, meglio descritto al punto 1 della narrativa in fatto, identificato come segue al Catasto dei Fabbricati del Comune di Torino:
– foglio 96, numero 561, subalterno 12, c.so Y. n. 117 – piano quinto: – zona censuaria 2 – categoria A/2 – classe 3 – consistenza vani 6 – rendita catastale: € 1.502,89;
– foglio 96, numero 675, subalterno 27, c.so Y. n. 115 – piano primo sotterraneo: – zona censuaria 2 – categoria C/6 – classe 4 – consistenza 12 metri quadrati – rendita catastale: € 106,60.
e) in via ulteriormente subordinata, pronunciare l’inefficacia ai sensi dell’art. 67 comma I n. 1 L.F. o ai sensi dell’art. 67 comma II L.F., nei confronti del FALLIMENTO X. di M. V. & C. S.A.S. e del socio accomandatario sig. M. V., degli atti descritti alla precedente lettera a), stipulati tra il sig. M. V. ed il sig. B. S., ivi generalizzati;
f) per le causali descritte al paragrafo 6 in diritto o, in alternativa, quelle di cui al successivo paragrafo 7, dichiarare tenuti e condannare i convenuti a rilasciare in favore del FALLIMENTO X. di M. V. & C. S.A.S. e del socio accomandatario sig. M. V. l’immobile sito in Torino, corso Y. n. 117 e 115, meglio descritto al punto 1 della narrativa in fatto, identificato come segue al Catasto dei Fabbricati del Comune di Torino:
g) in via subordinata, accertare e dichiarare che il sig. M. V., nato a K. (PI) il OMISSIS, c.f. OMISSIS, è pieno proprietario dell’immobile descritto alla precedente lettera f), per l’effetto, dichiarare tenuti e condannare i signori B. S., M. C., B. F. e B. A. a rilasciare l’immobile in favore del FALLIMENTO X. di M. V. & C. S.A.S. e del socio accomandatario sig. M. V.;
h) per le causali descritte in narrativa, dichiarare tenuti e condannare i signori B. S., M. C., B. F. e B. A. a corrispondere in favore del FALLIMENTO X. di M. V. & C. S.A.S. e del socio accomandatario sig. M. V., un’indennità per l’occupazione del predetto immobile, nella misura accertanda in corso di causa, con riferimento al periodo dal 10.9.2012 sino alla data del rilascio.
Con il favore di compensi ed esposti di causa, oltre rimborso forfetario, CPA ed IVA come di legge.”
“1. La Consulenza Tecnica d’Ufficio:
In ogni caso, ove il Giudice lo ritenesse necessario ai fini della determinazione dell’indennità di occupazione, si chiede disporsi una Consulenza Tecnica d’Ufficio con il seguente quesito: ‘stimare il valore di mercato del canone di locazione dell’immobile descritto al punto 1 della narrativa in fatto dell’atto di citazione, con riferimento al periodo dal 10.9.2012 alla data della perizia’.
2. La prova per interrogatorio formale e testi:
Ai fini della prova dei fatti costitutivi della domanda subordinata di revocatoria ex art. 67 co. 1 n. 1 L.F. e di quella ulteriormente subordinata ex art. 67 II co. L.F., ammettersi la seguente prova per interrogatorio formale e testi:
1) vero che, dal 1981 al 2.4.2012, la sig.ra C. M. svolgeva l’attività di lavoratrice subordinata alle dipendenze di X. sas;
2) vero che, almeno dall’anno 2000 sino al 2.4.2012, la sig.ra C. M. svolgeva le funzioni di capo dell’ufficio amministrativo della società;
3) vero che, nel periodo e nelle funzioni di cui al capo 2, la sig.ra C. M. si occupava dei rapporti di X. sas con le banche, tra le quali Unicredit spa, Intesa Sanpaolo spa e Banca Regionale Europea spa ed, in particolare, contattava le banche per conto di X. sas, riceveva le comunicazioni dalle stesse provenienti e prendeva visione dei relativi estratti di conto corrente e degli altri documenti bancari;
si indicano a testi i signori: OMISSIS”
Per le parti convenute (a verbale di udienza in data 24.02.2016 ed in memoria ex art. 183, 6° comma, n. 1, c.p.c. ):
“Voglia l’Ill.mo Tribunale:
– Accertare e per l’effetto dichiarare la nullità delle domande di cui ai punti a), b), c), d) ed e) e conseguentemente assolvere il sig. S. B. da tutte le domande ex adverso proposte, per i motivi sopra esposti.
– Accertare e per l’effetto dichiarare l’inammissibilità della domanda di cui al punto f) per le causali di cui al paragrafo 6) del diritto dell’atto di citazione e conseguentemente assolvere i convenuti dalla domanda ex adverso proposta, per le causali e le ragioni di cui in narrativa della presente comparsa di risposta.
– Accertare e per l’effetto dichiarare la nullità della domanda di cui al punto g) delle conclusioni avversarie e conseguentemente assolvere i convenuti dalla domanda ex adverso proposta, per le causali e le ragioni di cui in narrativa del presente atto.
– Accertare e per l’effetto dichiarare la nullità della domanda di cui al punto h) delle conclusioni dell’atto di citazione e conseguentemente assolvere i convenuti dalla domanda ex adverso proposta, per le causali e le ragioni di cui in narrativa del presente atto.
– Accertare e per l’effetto dichiarare l’inammissibilità delle domande di cui al punto d) ed e) e conseguentemente assolvere il sig. S. B. dalle stesse, per i motivi sopra esposti.
– Accertare e per l’effetto dichiarare l’inammissibilità della domanda di cui al punto g) delle conclusioni avversarie e conseguentemente assolvere i convenuti, M. C., B. F. e B. A., per carenza di legittimazione passiva dalla domanda ex adverso proposta, per le causali e le ragioni di cui in narrativa del presente atto.
– respingere tutte le domande attoree per tutti i motivi di cui sopra e per l’effetto,
– assolvere tutti i convenuti da tutte le domande ex adverso proposte, per infondatezza delle stesse in fatto ed in diritto.
– Accertare e per l’effetto dichiarare l’infondatezza della domanda di cui al punto a) e conseguentemente assolvere il sig. S. B. dalla stessa, per i motivi sopra esposti.
– Accertare e per l’effetto dichiarare l’infondatezza della domanda di cui al punto b) e conseguentemente assolvere il sig. S. B. dalla stessa, per i motivi sopra esposti.
– Accertare e per l’effetto dichiarare l’infondatezza della domanda di cui al punto c) e conseguentemente assolvere il sig. S. B. dalla stessa, per i motivi sopra esposti.
– Accertare e per l’effetto dichiarare l’infondatezza della domanda di cui al punto d) e conseguentemente assolvere il sig. S. B. dalla stessa, per i motivi sopra esposti.
– Accertare e per l’effetto dichiarare l’infondatezza della domanda di cui al punto e) e conseguentemente assolvere il sig. S. B. dalla stessa, per i motivi sopra esposti.
– Accertare e per l’effetto dichiarare l’infondatezza della domanda di cui al punto f) per le causali di cui al paragrafo 7) del diritto dell’atto di citazione e conseguentemente assolvere i convenuti dalla domanda ex adverso proposta, per le causali e le ragioni di cui in narrativa del presente atto.
– Accertare e per l’effetto dichiarare l’infondatezza della domanda di cui al punto g) delle conclusioni avversarie e conseguentemente assolvere i convenuti dalla domanda ex adverso proposta, per le causali e le ragioni di cui in narrativa del presente atto.
– Accertare e per l’effetto dichiarare l’infondatezza della domanda di cui al punto h) conseguentemente assolvere i convenuti dalla domanda ex adverso proposta, per le causali e le ragioni di cui in narrativa del presente atto.
– nel caso in cui venisse riconosciuta l’indennità di occupazione, dichiarare infondata la domanda di controparte con decorrenza del termine dalla sentenza dichiarativa del fallimento e per l’effetto assolvere tutti i convenuti.
– Accertare e dichiarare l’intervenuta usucapione in capo ai sigg. S. B. e C. M. dal maggio 1982.
– Accertare e dichiarare tenuti e per l’effetto condannare gli attori al rimborso delle spese condominiali straordinarie e dell’IMU a favore del sig. S. B. e della sig.ra C. M. nella misura accertanda in corso di causa.
– condannare parte attrice al pagamento del compenso professionale, oltre IVA, C.P.A. e 15% forfettario, di tutte le spese di causa e successive occorende, con distrazione a favore dell’Avv. anticipatario Antonella SAVINO.”
1.1. Con atto di citazione datato 16.10.2014 ritualmente notificato in data 21.10.2014, il FALLIMENTO X. di M. V. & C. S.A.S. e del socio accomandatario sig. M. V., in persona della Curatrice dott.ssa V. M., ha convenuto in giudizio presso il Tribunale di Torino i signori B. S., M. C., B. F. e B. A., chiedendo, nel merito, l’accoglimento delle conclusioni di cui in epigrafe.
¥ foglio 96, numero 561, subalterno 12, c.so Y. n. 117 – piano quinto: – zona censuaria 2 – categoria A/2 – classe 3 – consistenza vani 6 – rendita catastale: € 1.502,89;
¥ foglio 96, numero 675, subalterno 27, c.so Y. n. 115 – piano primo sotterraneo: – zona censuaria 2 – categoria C/6 – classe 4 – consistenza 12 metri quadrati – rendita catastale: € 106,60.
– In data 19.03.2014 veniva trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di TORINO 1 al n. 8674 Registro Generale e al n. 6719 Registro Particolare il predetto “atto di accertamento di acquisto per usucapione” rogito Notaio OMISSIS di Torino in data 7.06.2012, rep. n. 43936 racc. n. 4780 (cfr. docc. 13 e 14 di parte attrice).
In data 5.6.2012, avanti all’Organismo di Mediazione, il sig. B. S. ed il sig. M. V. avevano conciliato la vertenza alle seguenti condizioni: il sig. M. V. riconosceva l’avvenuta usucapione degli immobili anzidetti in favore del sig. B. S. e le parti si impegnavano a “redigere rogito avanti notaio” entro il 31.10.2012 (cfr. documento allegato sub “A” all’atto di accertamento di acquisto per usucapione rogito Notaio OMISSIS di Torino in data 7.06.2012, rep. n. 43936 racc. n. 4780 -doc. 6 di parte attrice-).
4.6. Pertanto, tenuto conto dei rilievi che precedono, in accoglimento della domanda proposta dalla parte attrice in via principale sotto la lettera a), deve accertarsi e dichiararsi l’inopponibilità, nei confronti del FALLIMENTO X. di M. V. & C. S.A.S. e del socio accomandatario sig. M. V., del verbale di conciliazione stipulato in data 5.6.2012 tra il sig. M. V., nato a K. (PI) il OMISSIS, c.f. OMISSIS, ed il sig. B. S., nato a W. (TO) il OMISSIS, c.f. OMISSIS, e dell’ “atto di accertamento di acquisto per usucapione”, stipulato tra i medesimi signori M. V. e B. S., sopra generalizzati, per atto pubblico a rogito Notaio OMISSIS di Torino in data 7.06.2012, rep. n. 43936 racc. n. 4780, trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di TORINO 1 (Agenzia delle Entrate – Ufficio provinciale di TORINO – Territorio – Servizio di Pubblicità Immobiliare di TORINO 1) in data 19.03.2014 ai numeri 8674 Registro Generale e 6719 Registro Particolare, avente ad oggetto gli immobili siti in Torino, corso Y. n. 117 e 115, meglio descritto al punto 1 della narrativa in fatto dell’atto di citazione, identificato come segue al Catasto dei Fabbricati del Comune di Torino:
¥ foglio 96 – numero 561 – subalterno 12 – c.so Y. n. 117 – piano quinto – zona censuaria 2 – categoria A/2 – classe 3 – consistenza vani 6 – rendita catastale: € 1.502,89;
Invero, come si è detto in precedenza, risulta accertata l’inopponibilità, nei confronti del FALLIMENTO X. di M. V. & C. S.A.S. e del socio accomandatario sig. M. V., del verbale di conciliazione stipulato in data 5.6.2012 tra il sig. M. V. ed il sig. B. S. e dell’ “atto di accertamento di acquisto per usucapione”, stipulato tra i medesimi signori M. V. e B. S., per atto pubblico a rogito Notaio OMISSIS di Torino in data 7.06.2012, rep. n. 43936 racc. n. 4780, trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di TORINO 1 (Agenzia delle Entrate – Ufficio provinciale di TORINO – Territorio – Servizio di Pubblicità Immobiliare di TORINO 1) in data 19.03.2014 ai numeri 8674 Registro Generale e 6719 Registro Particolare, avente ad oggetto i predetti immobili.
Invero, l’acquisto del possesso può aver luogo a seguito di “impossessamento” o di “consegna” :
¥ l’impossessamento è l’atto giuridico di apprensione della cosa senza o contro la volontà di un precedente possessore;
2) In accoglimento della domanda proposta dalla parte attrice in via principale sotto la lettera a), accerta e dichiara l’inopponibilità, nei confronti del FALLIMENTO X. di M. V. & C. S.A.S. e del socio accomandatario sig. M. V., del verbale di conciliazione stipulato in data 5.06.2012 tra il sig. M. V., nato a K. (PI) il OMISSIS, c.f. OMISSIS, ed il sig. B. S., nato a W. (TO) il OMISSIS, c.f. OMISSIS, e dell’ “atto di accertamento di acquisto per usucapione”, stipulato tra i medesimi signori M. V. e B. S., sopra generalizzati, per atto pubblico a rogito Notaio OMISSIS di Torino in data 7.06.2012, rep. n. 43936 racc. n. 4780, trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di TORINO 1 (Agenzia delle Entrate – Ufficio provinciale di TORINO – Territorio – Servizio di Pubblicità Immobiliare di TORINO 1) in data 19.03.2014 ai numeri 8674 Registro Generale e 6719 Registro Particolare, avente ad oggetto gli immobili siti in Torino, corso Y. n. 117 e 115, meglio descritti al punto 1 della narrativa in fatto dell’atto di citazione e nella motivazione della presente sentenza, identificati come segue al Catasto dei Fabbricati del Comune di Torino:

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