Source: http://brunoaprile.blogspot.com/2011/12/dlgs-26700-partecipazione-popolare.html
Timestamp: 2017-06-25 20:52:30+00:00

Document:
Bruno Aprile e la Democrazia Diretta: Art. 8 - Dlgs 267/00 - partecipazione popolare - parte II
Art. 8 - Dlgs 267/00 - partecipazione popolare - parte II
A completamento del precedente post ecco i dati estrapolati da alcuni Statuti comunali.
Ho scelto, in base alla popolazione (più o meno con lo stesso numero di abitanti), un Comune di alcune Regioni d'Italia, a statuto speciale e non, del Nord, Centro e Sud, ed ho estrapolato dai loro statuti comunali alcuni dati riguardanti i soli referendum introdotti in virtù del Dlgs 267/00 art. 8 e delle Leggi regionali riguardanti "l'ordinamento degli enti locali" delle regioni a statuto speciale.
Premetto che i Comuni finora a me noti (grazie al Blog di Paolo Michelotto), che hanno introdotto maggiori strumenti di democrazia diretta come i referendum, senza o con bassa percentuale di quorum, sono 11 e tutti appartenenti alla regione Trentino Alto Adige:
Ortisei (BZ) - La Valle (BZ) - Cortaccia (BZ) - Fiè (BZ) - San Candido (BZ) - Verano (BZ) - Varna (BZ) - Lana (BZ) - Dobbiaco (BZ) - Terento (BZ) - Villa Lagarina (TN)
I Comuni sopra elencati hanno TUTTI il regolamento relativo ai referendum ed alla partecipazione popolare e sono quasi tutti senza quorum (soltanto 2 hanno un quorum ridottissimo - 15% degli aventi diritto al voto)
Diamo ora un'occhiata agli Statuti dei seguenti Comuni per quanto riguarda i soli referendum ed i punti più importanti:
Trentino Alto Adige (oltre 1.037.000 abitanti) - statuto speciale
Comune di Ortisei (BZ) - oltre 4.600 abitanti
Art.43 (il referendum popolare)
1. Possono aver luogo referendum popolari aventi carattere consultivo, propositivo eabrogativo (tre tipi di referendum - nda)
7. Il referendum è valido con qualsiasi numero di votanti e si intende approvato se ottiene il
50% più uno dei voti validi (niente quorum - nda)
8. Effetti - Il referendum propositivo e abrogativo per l'amministrazione comunale è
vincolante (il referendum consultivo non è vincolante - nda)
Comune di Villa lagarina (TN) - oltre 3.600 abitanti
Art. 30 (Il referendum)
Possono essere indetti referendum popolari di tipo consultivo, propositivo e abrogativo su materie di esclusiva competenza locale. (tre tipi di referendum - nda)
Il referendum è valido con qualsiasi numero di votanti e si intende approvato, se ottiene il 50% più uno dei voti validi. (niente quorum - nda)
Friuli Venezia Giulia (oltre 1.235.000 abitanti) - statuto speciale
Comune di Sgonico (TS) - oltre 2.100 abitanti
Art. 58 (referendum consultivi)
1. Per consentire l'effettiva partecipazione dei cittadini all'attivit‡ amministrativa Ë prevista l'indizione e l'attuazione di referendum consultivi tra la popolazione comunale in materia di esclusiva competenza locale (solo referendum consultivo - nda)
6. Il referendum non sar‡ valido se non vi avr‡ partecipato oltre il 50% degli aventi diritto. Il quesito proposto si riterr‡ approvato qualora i voti favorevoli siano in numero superiore ai voti contrari. (quorum presente ed elevato - nda)
Regolamento referendum assente
Piemonte (oltre 4.462.000 abitanti)
Comune di Airasca (TO) - oltre 3.800 abitanti
Art. 33 (Azione referendaria)
1. Sono consentiti referendum consultivi, propositivi e abrogativi in materia di esclusiva competenza comunale. (tre tipi di referendum - nda)
Art. 34 - Disciplina del referendum
1. Apposito regolamento comunale disciplina le modalità di svolgimento del referendum. Art. 35 (Effetti del referendum) 1. Il quesito sottoposto a referendum è approvato se alla votazione ha partecipato la maggioranza degli elettori aventi diritto e se è raggiunta su di esso la maggioranza dei voti validamente espressi (quorum presente ed elevato - nda)
Lombardia (oltre 9.963.400 abitanti)
Comune di Locate Varesino (CO) - oltre 4.240 abitanti
Art. 74 – Referendum (art. 8 T.U. 18.08.2000 n. 267)
1. Per consentire l’ attiva partecipazione dei cittadini all’ attivita’ amministrativa e’ prevista
l’indizione e l’attuazione di referendum consultivi, propositivi e abrogativi tra la popolazione
comunale in materia di esclusiva competenza locale (tre tipi di referendum - nda)
4. Il consiglio comunale fissa nel regolamento: i requisiti di ammissibilità, i tempi (che in
ogni caso non debbono essere superiori ai 6 mesi dal deposito delle firme), le condizioni di
accoglimento e le modalita’ organizzative della consultazione che debbono garantire la
piu’ ampia partecipazione dei cittadini.
Art. 75 - Effetti del referendum
adeguate motivazioni, dalla maggioranza dei consiglieri assegnati al comune.
3. Nel caso in cui la proposta, sottoposta al referendum, sia approvata dalla maggioranza
assoluta degli aventi diritto al voto, il Consiglio comunale e la Giunta non possono
assumere decisioni contrastanti con essa. (quorum ?? - nda)
Toscana (oltre 3.764.000 abitanti)
Comune di Suvereto (LI) - oltre 3.100 abitanti
Art. 44 - Referendum - Principi generali
Il Sindaco può indire referendum consultivi, propositivi o abrogativi (tre tipi di referendum - nda)
Il referendum è valido quando partecipi alla votazione la maggioranza degli aventi diritto (quorum presente ed elevato - nda)
Le modalità di presentazione dei quesiti referendari e di raccolta delle firme, le procedure ed i termini per la indizione della consultazione referendarie sono disciplinate, secondo i principi dello statuto, nel regolamento.
Marche (oltre 1.560.000 abitanti)
Comune di Monsano (AN) - oltre 3.200 abitanti
ART. 35 - REFERENDUM CONSULTIVO1 - L'istituto del referendum viene adottato quale strumento consultivo formale della intera popolazione degli elettori del consiglio comunale, su questioni interessanti la generalità della collettività cittadina, aventi notevole rilievo e alto contenuto di conseguenze operative (un solo tipo di referendum - nda)...omissis...
7 - La consultazione referendaria é valida se ad essa prendono parte elettori del consiglio comunale in numero pari ad almeno il 50% del totale di quelli iscritti nelle liste elettorali. (quorum presente ed elevato - nda)
21 - Il mancato recepimento delle indicazioni referendarie deve essere deliberato, con adeguate motivazioni, dalla maggioranza dei consiglieri assegnati al Comune. Regolamento referendum assente
Calabria (oltre 2.000.000 abitanti)
Comune di Decollatura (CZ) - oltre 3.300 abitanti
Art. 37 - Referendum consultivo
1. Il referendum consultivo e' un istituto previsto dalla legge ed ordinato dal presente Statuto e dal Regolamento, con il quale tutti gli elettori del Comune sono chiamati a pronunciarsi in merito a programmi, piani, progetti, interventi ed ogni altro argomento - esclusi quelli di cui al successivo quarto comma - relativi all'Amministrazione ed al funzionamento del Comune, esprimendo sul tema o sui temi proposti il proprio assenso o dissenso affinché gli organi ai quali compete decidere assumano le proprie determinazioni, consapevoli dell'orientamento prevalente della comminuta'. (solo un tipo di referendum - nda)2. I referendum consultivi sono indetti per deliberazione del Consiglio comunale, che fissa il testo da sottoporre agli elettori. La deliberazione deve essere adottata con il voto favorevole della maggioranza dei 2/3 dei Consiglieri assegnati. Il Sindaco, divenuta esecutiva la deliberazione, da' corso alle procedure previste dal Regolamento.
(ho riportato integralmente l'articolo perché non trovo riferimenti al quorum, quindi non è previsto quorum - nda)
Basilicata (oltre 586.700 abitanti)
Comune di Atella (PZ) - oltre 3.880 abitanti
Art. 47 - Referendum comunale
2. Il Referendum può riguardare solo materie di esclusiva competenza comunale e può
essere esercitato anche in funzione abrogativa.
3. Hanno diritto di partecipare al voto tutti i cittadini chiamati ad eleggere il Consiglio
Comunale, salvo che per il referendum consultivo al quale sono altresì ammessi gli
apolidi e gli stranieri residenti nel territorio comunale, che abbiano compiuto la
maggiore età; (un solo tipo di referendum ma con funzione anche abrogativa - nda)
(mai sentito - doppia nda)
8. Il Consiglio Comunale approva un regolamento nel quale vengono stabilite le
procedure di ammissibilità, le modalità di raccolta delle firme, lo svolgimento delle
consultazioni, la loro validità, la proclamazione del risultato e i relativi effetti... (...omissis...)
Sicilia (oltre 5.048.000 abitanti) - statuto speciale
Comune di Bolognetta (PA) - oltre 3.980 abitanti
2. I referendum possono avere i seguenti contenuti:
-consultivo, qualora si ritenga utile una consultazione popolare per orientare l'amministrazione sugli indirizzi e le decisioni che riguardano l'assetto del territorio, la vita economica, sociale e culturale della comunità; l'indizione del referendum consultivo sospende l'attività deliberativa sul medesimo oggetto;
- propositivo, qualora ha per oggetto una motivata proposta normativa o invita all'adozione di atti di competenza del consiglio comunale, della giunta o del sindaco. Non si da luogo a referendum propositivo se l'organo competente provvede in maniera conforme alla proposta referendaria. (due tipi di referendum - nda)
4. Il regolamento disciplina i requisiti di ammissibilità, i tempi, le modalità per la raccolta e l'autenticazione delle firme nonché per l'indizione, per la relativa propaganda, per lo svolgimento delle operazioni di voto e l'eventuale nomina di una commissione di garanzia, che potrà essere individuata anche nella commissione elettorale comunale.
1. Il quesito sottoposto al referendum è dichiarato accolto nel caso in cui abbia partecipato alla votazione la maggioranza degli elettori iscritti nelle liste elettorali e il quesito stesso abbia ottenuto la maggioranza dei voti validamente espressi. (quorum presente ed elevato - nda)
4. Il mancato recepimento degli esiti delle consultazioni referendarie deve comunque essere deliberato o decretato, con adeguate motivazioni, dall'organo competente.
Sardegna (oltre 1.675.400 abitanti) - statuto speciale
Comune di San Vito (CA) - oltre 3.895 abitanti
2. I cittadini, iscritti nelle liste elettorali, esercitano l'iniziativa dei referendum consultivi e abrogativi, con esclusione degli atti di cui al comma precedente, mediante una richiesta recante non meno di duecento sottoscrizioni, raccolte nei tre mesi precedenti al deposito. Le proposte sottoposte a referendum sono approvate se ha partecipato alla votazione un terzo degli aventi diritto per il referendum consultivo e la maggioranza degli aventi diritto per il referendum abrogativo e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. (due tipi di referendum - presenza di quorum ridotto nel caso del referendum consultivo ed elevato nel caso del referendum abrogativo - nda)...omissis...
Sottolineando il fatto di avere tralasciato/omesso alcuni aspetti importanti riguardanti il numero di cittadini proponenti e sostenitori necessari per indire referendum su loro iniziativa, che è elevato per TUTTI i Comuni, nonché altri aspetti che comunque sarebbero meglio trattati nei regolamenti quasi sempre mancanti (quelli relativi alla partecipazione popolare ed ai referendum - sempre richiamati dagli statuti), da questi soli casi qui riportati si nota che ogni amministrazione usa termini e frasi diverse ma la sostanza non cambia. Sono inadempienti !
Soltanto la regione Trentino Alto Adige è molto più avanti rispetto al resto dell'Italia.
Come potete vedere non c'entra niente Nord e Sud, Est e Ovest, statuto speciale o meno. Sono tutti figli della stessa Casta.
AGGIORNAMENTO AL 01 FEBBRAIO 2012
Dopo aver ricevuto questa notizia i Comuni italiani orientati maggiormente verso una democrazia rappresentativa integrata con la democrazia diretta sono diventati 12
Post correlato: Dlgs 267/00 - partecipazione popolare - parte I
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Ecco come attuano la Legge
Bruno Aprile19 dicembre 2011 00:02Come ho detto, facendo riferimento al Blog di Paolo Michelotto, ho scoperto poco fa che i comuni che hanno introdotto referendum consultivi, abrogativi e propositivi senza quorum o con ridottissimo quorum, negli Statuti e REGOLAMENTI, sono 11 anziché 10 :-)Avevo omesso il Comune di Terento (BZ) che ha modificato Statuto e regolamento nel 2010.RispondiEliminaBruno Aprile27 giugno 2013 18:16Ai suddetti Comuni si aggiunge quello di Vicenza, l'unico Comune fuori dalla Regione Trentino Alto Adige, che ha abolito il quorum ai referendum comunali.RispondiEliminaBruno Aprile27 giugno 2013 18:17Altro Comune che ha abolito il quorum, sempre nel Trentino Alto Adige e provincia di Bolzano è stato il Comune di LagundoRispondiEliminaAggiungi commentoCarica altro...

References: Art. 8

Art. 8
 art. 8

Art.43

Art. 30

Art. 58

Art. 33

Art. 34
 Art. 35

Art. 74

Art. 75

Art. 44

ART. 35

Art. 37

Art. 47