Source: http://comitatobioetica.ulss.tv.it/deliberaistituzione2003.html
Timestamp: 2017-09-21 04:52:11+00:00

Document:
Comuni: Arcade, Breda di Piave, Carbonera, Casale sul Sile, Casier, Cessalto, Chiarano, Cimadolmo, Fontanelle, Gorgo al Monticano, Istrana,
Mansuè, Maserada di Piave, Meduna di Livenza, Mogliano Veneto, Monastier di Treviso, Morgano, Motta di Livenza, Oderzo, Ormelle,
Paese, Ponte di Piave, Ponzano Veneto, Portobuffolè, Povegliano, Preganziol, Quinto di Treviso, Roncade, Salgareda,
San Biagio di Callalta, San Polo di Piave, Silea, Spresiano, Treviso, Villorba, Zenson di Piave, Zero Branco
SEDE BORGO CAVALLI, 42 - 31100 TREVISO
Deliberazione N. 2001 del 11/12/2003
Il Direttore Generale di questa U.L.S.S. Dr. Claudio Dario, nominato con D.P.G.R. n. 1517 del 31.12.2002, coadiuvato dai Direttori :
Amministrativo	F.F. dott. Manlio Ronca
Sanitario	dott.ssa Paola Corziali
Sociale	dott. Giuseppe Dal Ben
ha adottato in data odierna la presente deliberazione:
ISTITUZIONE NUOVO COMITATO DI BIOETICA TRIENNIO 2003-2006 E CONTESTUALE ADOZIONE NUOVO REGOLAMENTO.
Il presente atto consta di N. fogli compreso il presente frontespizio.
f.to dott. Claudio Dario
sig.ra Renza Zago
Il presente atto viene affisso all’albo di questa U.L.S.S.
al 03/01/2004
Per copia conforme all’originale ad uso amministrativo , composta di n.
Treviso, _________________
Relaziona il Direttore Sanitario dell’Azienda ULSS n. 9:
"Premesso che, con deliberazione n 1096 del 02.05.1997, si provvedeva alla "Costituzione del Comitato di Bioetica per l’Azienda ULSS n 9 di Treviso";
ritenuto, con deliberazione n. 1409 del 21.09.2000, di procedere al rinnovo del sunnominato Comitato di Bioetica per il quadriennio da 2003 al 2006;
preso atto del regolare svolgimento dei lavori del Comitato stesso, come da documentazione agli atti;
preso atto delle nuove nomine dei componenti del Comitato di Bioetica a decorrere dal 15.10.2003 e per la durata di anni 4 che risulta così composto:
Ex Presidenti :	Dr. Giancarlo STIZ
Prof. Nicola CONTE
Direttore Presidio Osp.ro TV	Dr.ssa MariaGrazia CARRARO
Direttore Presidio Osp.ro OD	Dr. Michele TESSARIN
Coordinatore Dr. Carlo LONGATO
Consulente Bioetica	Prof. Camillo BARBISAN
b) Nominati:	Caposala Inf.	Sig. Attilio MASSAROTTO
Capotecnico Rx	Sig. Bruno BORTOLANZA
Internista	Dr. Agostino PACCAGNELLA
Internista	Dr. Ernesto DE MENIS
Chirurgo	Dr. Marco MASSANI
Chirurgo	Dr. Paolo IUS
Rianimatore	Dr. Paolo ROSI
Medico Legale esterno	Dr. Paolo MORENI
Medico Legale interno	Dr. Umberto GASPAROTTO
Pediatra	Dr.ssa Luisa GRAZIAN
individuare un "coordinatore organizzativo" e di affidare tale funzione al dr. Carlo Longato, Dirigente Medico della Direzione sanitaria del P.O. di Treviso;
di individuare un "segretario verbalizzante" e di affidare tale incarico alla Sig.ra Daniela Bandiera, (Coadiutore Amministrativo Esperto);
ritenuto di approvare il nuovo "Regolamento", proposto e riveduto alla luce della precedente esperienza, e parte integrante di questo atto deliberativo, finalità, ambiti di competenza e di attività del comitato stesso."
Tutto quanto sopra premesso , si propone l'adozione del presente provvedimento.
vista la relazione del Direttore Sanitario dell'Azienda ULSS n. 9;
vista l’attestazione con cui il Responsabile della struttura proponente assicura la regolare istruttoria anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
acquisito il parere dei Direttori Sanitario, Amministrativo e dei Servizi Sociali per le parti di rispettiva competenza;
ritenuto di dichiarare il presente provvedimento "immediatamente esecutivo" al fine di consentire al più presto il funzionamento del nuovo Comitato di Bioetica ;
istituire il nuovo Comitato di Bioetica per l’Azienda ULSS n 9 di Treviso, che risulta così composto:
di affidare le funzioni di:
"coordinatore organizzativo" al dr. Carlo Longato , Dirigente Medico della Direzione sanitaria del P.O. di Treviso;
di "segretario verbalizzante" alla Sig.ra Daniela Bandiera, (Coadiutore Amministrativo Esperto);
di disporre che il Presidente verrà nominato, come da regolamento, durante la riunione di insediamento dai componenti del Comitato stesso;
di approvare il nuovo regolamento, proposto e riveduto alla luce della precedente esperienza per finalità, ambiti di competenza e di attività del comitato stesso, qui allegato quale parte integrante del presente provvedimento;
di prevedere per i componenti esterni del Comitato di Bioetica un gettone pari ad Euro 68,00 lordi, per ciascuna seduta plenaria o partecipazione a sub-commissioni;
di autorizzare che per i restanti componenti, dipendenti, lo svolgimento delle attività del Comitato rientrano nell’ambito della normale attività istituzionale;
di prevedere, altresì, per il "Segretario verbalizzante", per compiti inerenti il Comitato di Bioetica, un gettone di presenza pari ad Euro 68,00 lordi, da svolgere al di fuori dell’orario di servizio,
di imputare la spesa di euro 10.064,00, per le attività del Comitato di Bioetica come segue:
a carico del budget finanziario anno 2003: ccg. 753400/12 euro 816,00
a carico del budget finanziario anno 2004: ccg. 753400/12 euro 3264,00
a carico del budget finanziario anno 2005: ccg. 753400/12 euro 3264,00
a carico del budget finanziario anno 2006: ccg. 753400/12 euro 2720,00 (scadenza il 31/10/2006)
di incaricare la Direzione Amministrativa alla liquidazione dei gettoni di presenza, agli aventi diritto, bimestralmente e a seguito di comunicazioni della segreteria del Comitato stesso;
di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo, ai sensi di quanto disposto dal D.Lgs. n. 267/2000, così come richiamato con delibera del 18/1/2001 n. 19.
REGOLAMENTO COMITATO DI BIOETICA AZIENDA ULSS 9 TREVISO
L’avanzamento del sapere scientifico e le sue applicazioni al vivere individuale e sociale unitamente al contesto pluralistico nel quale questi fenomeni accadono producono una situazione complessa e talora contraddittoria che nel mondo sanitario si manifesta in modo peculiare ed emblematico.
Il processo di diagnosi e cura e le problematiche connesse alla sperimentazione clinica pongono una serie di questioni che, sempre più spesso, manifestano l’incompletezza dei soli approcci clinico, deontologico e giuridico. In questo contesto la riflessione bioetica e i comitati di bioetica rappresentano una valida risorsa ai fini dell’umanizzazione delle cure sanitarie.
I comitati di bioetica si configurano come spazi di riflessione autonoma e interdisciplinare ad integrazione e promozione della qualità dell’assistenza socio-sanitaria intra ed extra ospedaliera.
Tali comitati si distinguono da altri organismi - come ad esempio le commissioni di natura deontologico-professionale, le assemblee a carattere sindacale, le istituzioni elettive di natura politica, i tribunali per i diritti del malato- in quanto assumono la prospettiva etica come dimensione fondamentale.
Alle luce di queste considerazioni -in linea con la riflessione prodotta in questi anni dal Comitato Nazionale di Bioetica ed in coerenza con la legislazione vigente- si ritiene necessaria per l’Azienda ULSS n°9 di Treviso la costituzione di tale comitato ad integrazione della qualità dei molteplici servizi socio-sanitari da essa erogati.
Art. 1 - Il Comitato di Bioetica è organo consultivo a supporto delle attività e delle decisioni sanitarie, in relazione ai profili etici delle problematiche connesse.
Art. 2 - Il Comitato ha le seguenti finalità:
1. valutare e rappresentare gli aspetti etici nel rapporto tra paziente e azione sanitaria;
2. promuovere l’umanizzazione delle cure sanitarie, con particolare riguardo alla dignità della persona malata, nel rispetto della sua identità ed autonomia;
3. sensibilizzare gli operatori sanitari al coinvolgimento del paziente ai processi decisionali che lo riguardano.
Art. 3 - Le competenze e gli ambiti di attività del Comitato sono i seguenti:
1) formulazione di pareri etici in ordine:
-all’informazione del paziente ed alla manifestazione consapevole del suo consenso al processo diagnostico-terapeutico;
-alla tutela dei pazienti donatori e riceventi di organi e/o tessuti in relazione ai prelievi ed ai trapianti degli stessi;
-all’opportunità di astenersi dall’intraprendere terapie e accertamenti clinici o di sospenderli;
-ai criteri di equità allorquando vi siano da stabilire priorità nell’erogazione di prestazioni cliniche o assistenziali;
-ai processi decisionali clinici ed alle linee-guida per procedure diagnostico-terapeutiche;
2) promozione di formazione bioetica rivolta agli operatori dell’ULSS 9 e di informazione specifica agli utenti;
3) trattazione di ogni altro problema che possa comportare implicazioni di ordine bioetico.
Art. 4 - Possono rivolgere istanza al Comitato, per ottenere pareri di natura etica: l’Amministrazione, singoli operatori, strutture e servizi dell’Azienda ULSS n°9, singoli cittadini o associazioni riconosciute.
L’istanza deve essere scritta.
L’Ufficio di Presidenza, di cui all’art.14, valuta l’ammissibilità della stessa.
Art. 5 - Il Comitato svolge il proprio operato in autonomia con specifico riguardo al profilo etico della questione proposta.
Art. 6 – Il Comitato esprime parere scritto corredato dalle motivazioni, con decisione assunta a maggioranza semplice.
E’ garantita l’espressione di eventuali pareri discordanti.
Art. 7 - La riunione è valida con la presenza di almeno metà dei membri.
Art. 8 - I pareri vengono portati a conoscenza dei richiedenti, del Direttore Generale e del Direttore Sanitario.
Art. 9 - Il Comitato è così composto:
* Componenti di diritto:
- gli ex Presidenti
- i Dirigenti Medici dei Presidi Ospedalieri dell’Az. ULSS e/o un loro delegato
- un Esperto per le questioni bioetiche
* Componenti nominativi:
- due medici di medicina legale
- un medico anestesista - rianimatore
- due medici di area internistica
- due medici di area chirurgica
- un medico di area pediatrica
- un esperto in materie giuridiche
- un tecnico
Il Comitato, ogniqualvolta lo ritenga necessario, può chiedere la consulenza di specialisti, anche esterni, al fine di una valutazione più appropriata di specifiche questioni.
Art. 10 - Il Comitato potrà avvalersi e perciò chiedere l’attivazione di specifiche Commissioni preposte alla valutazione di particolari problematiche e costituite sia da componenti interni come pure da esperti esterni.
Per ciascuna commissione il Comitato individuerà gli obiettivi specifici.
Art. 11 - I membri del Comitato sono scelti e nominati dal Direttore Generale, sulla base di criteri di riconosciuta competenza professionale e di interesse all’approccio bioetico.
Durano in carica quattro anni e sono rinnovabili per un ulteriore solo mandato.
Art. 12 – Il Presidente è un membro del Comitato, eletto a maggioranza assoluta dei componenti, dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.
Il Presidente nomina i due vicepresidenti, con i quali costituisce l’Ufficio di Presidenza con il coordinatore.
Art. 13 - Compiti del Presidente:
- rappresentare il Comitato
- convocare il Comitato sia in seduta ordinaria che straordinaria
- presiedere le riunioni.
Art. 14 – Compiti dell’Ufficio di Presidenza:
- definire l’ordine dei lavori
- organizzare l’istruttoria dei casi affidandola ai componenti del Comitato
- nominare i coordinatori delle Commissioni.
Art. 15 - Il Comitato si avvale di una segreteria per:
-l’organizzazione delle riunioni
-la verbalizzazione delle stesse
-l’archiviazione della documentazione.
Art. 16 - Il Comitato si convoca:
a) in forma ordinaria, ogni mese, con lettera trasmessa con preavviso di almeno 15 giorni;
b) in forma straordinaria, con almeno 3 giorni di preavviso.
Sono fatte salve le condizioni di urgenza.
Art. 17 - Il Comitato opera presso l’Azienda ULSS n°9 – sede della Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Treviso - e si avvale dei mezzi e delle risorse messi a disposizione dall’Amministrazione.
Si attesta la registrazione dell’ impegno di spesa
IL CAPO SERVIZIO ECONOMICO-FINANZIARIO
Per il parere di competenza:
Il Direttore Amministrativo: f.to F.F. dott. Manlio Ronca
Il Direttore Sanitario: f.to dott.ssa Paola Corziali
Il Direttore dei Servizi Sociali: f.to dott. Giuseppe Dal Ben
Proposta n. 23584 - Ufficio/Servizio proponente: DIREZIONE MEDICA P.O. TREVISO
La presente deliberazione pubblicata il ,soggetta a controllo della Giunta Regionale del Veneto (L.R. 412/91):
Data ricevimento Regione prot. n. del scadenza
Chiarimenti Regione prot. n. del scadenza
Richiesta chiarimenti ai servizi/uffici prot. n. del
Controdeduzioni Regione prot. n. del scadenza
Regione annullamento parziale/totale prot. n. del
È divenuta esecutiva in data ; è stata approvata nella seduta Regionale del
Treviso, IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AFFARI GENERALI _________________________
La presente deliberazione è immediatamente eseguibile dal 11/12/2003
Treviso, 22/12/2003	IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AFFARI GENERALI_________________________
La presente deliberazione pubblicata il 19/12/2003, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva per decorrenza dei termini il 30/12/2003 (L. 142/90).
Treviso, 02/01/2004	IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AFFARI GENERALI _________________________
La presente deliberazione viene notificata:
· al Collegio Revisori il 19/12/2003
· alla Conferenza dei Sindaci il __________
ai seguenti uffici/servizi:
DIREZIONE AMMINISTR. P. O. TREVISO
DIREZIONE MEDICA P.O. TREVISO
· al Consiglio dei Sanitari il __________
Treviso, 02/01/2004 IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AFFARI GENERALI ____________________

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17