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Timestamp: 2019-06-26 10:21:20+00:00

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Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA - PDF
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Ivo Fedele
1 Prot. n.52443/2016 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone 1 Definizioni 1.1 Ai fini del presente provvedimento si intende: a) per servizio Entratel, il servizio telematico di cui al Capo II del decreto dirigenziale 31 luglio 1998, utilizzabile dai soggetti di cui all articolo 3, commi 2, 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322; b) per servizio Fisconline, il servizio telematico di cui al Capo IV del decreto dirigenziale 31 luglio 1998, utilizzabile dai soggetti individuati dall articolo 3, comma 2, ultimo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e dai soggetti di cui al comma 2-ter del medesimo articolo; c) per area autenticata, l area del sito internet dell Agenzia delle entrate, accessibile previo inserimento delle proprie credenziali personali, per la gestione della dichiarazione 730 precompilata; d) per dichiarazione 730 precompilata, la dichiarazione dei redditi resa disponibile al contribuente in base all articolo 1 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175; e) per CAF, i Centri di Assistenza Fiscale di cui all articolo 32, comma 1, lettere d), e) e f), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241; f) per professionista abilitato, un soggetto iscritto nell'albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di cui al decreto legislativo 28 giugno 2005, n. 139 o nell'albo dei consulenti del lavoro di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12, che abbia effettuato la comunicazione all Agenzia delle entrate per l esercizio della facoltà di rilasciare il visto di conformità ai sensi dell articolo 21 del decreto 31 maggio 1999, n. 164; g) per sostituto di imposta, il datore di lavoro o l ente pensionistico.
2 2 Soggetti destinatari della dichiarazione 730 precompilata 2.1 A partire dall anno di imposta 2015, sono destinatari della dichiarazione 730 precompilata i contribuenti che hanno percepito, per l anno d imposta 2015, redditi di lavoro dipendente e assimilati indicati agli articoli 49 e 50, comma 1, lettere a), c), c- bis), d), g), con esclusione delle indennità percepite dai membri del Parlamento europeo, i) e l), del Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 nonché i contribuenti in possesso dei requisiti di cui all articolo 13, comma 4, del decreto del Ministro delle Finanze 31 maggio 1999, n Dichiarazione 730 precompilata e altri dati oggetto dell accesso 3.1 Il contribuente direttamente e gli altri soggetti dallo stesso specificatamente delegati accedono ai seguenti documenti: a) dichiarazione dei redditi precompilata; b) elenco delle informazioni attinenti alla dichiarazione 730 precompilata disponibili presso l Agenzia delle entrate, con distinta indicazione dei dati inseriti e non inseriti nella dichiarazione 730 precompilata stessa e relative fonti informative (allegato 1). 3.2 Per l anno d imposta 2015 l Agenzia delle entrate inserisce nella dichiarazione 730 precompilata i dati dei seguenti oneri detraibili e deducibili, trasmessi da soggetti terzi: quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso; premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni; contributi previdenziali e assistenziali; contributi versati per gli addetti ai servizi domestici e all assistenza personale o familiare; spese sanitarie e relativi rimborsi; spese universitarie e relativi rimborsi; contributi versati alle forme di previdenza complementare; spese funebri; spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e agli interventi finalizzati al risparmio energetico. L Agenzia delle entrate, inoltre, utilizza ai fini della elaborazione della dichiarazione precompilata i dati relativi alle spese da ripartire su diverse annualità desumibili dalla dichiarazione presentata dal contribuente per l anno precedente. 3.3 Con riferimento agli oneri che possono essere portati in detrazione o deduzione anche se sostenuti nell interesse dei familiari fiscalmente a carico, l Agenzia delle entrate individua i familiari da considerare fiscalmente a carico esclusivamente sulla base delle informazioni, anche reddituali, comunicate dai sostituti d imposta con le Certificazioni Uniche trasmesse all Agenzia delle entrate nei termini previsti dall articolo 2 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n Se nelle comunicazioni trasmesse dai soggetti terzi di cui al precedente punto 3.2 non è individuato il soggetto che ha sostenuto la spesa, l onere è inserito nelle dichiarazioni dei redditi dei soggetti dei quali il familiare a cui la spesa si riferisce risulta fiscalmente a carico, in proporzione alle percentuali di carico. In tal caso, l onere è riportato 2
3 nell elenco delle informazioni di cui al punto 3.1, lettera b) sia del familiare fiscalmente a carico sia dei soggetti di cui il familiare a cui la spesa si riferisce risulta fiscalmente a carico. Resta fermo l obbligo per il contribuente di modificare la dichiarazione proposta dall Agenzia delle entrate se il familiare non è in possesso dei requisiti per essere considerato fiscalmente a carico o se la spesa è stata sostenuta da un soggetto diverso o in una percentuale diversa rispetto a quella risultante dal prospetto dei familiari a carico. 4 Modalità di accesso alle dichiarazioni 730 precompilate 4.1 Accesso diretto da parte del contribuente Il contribuente accede direttamente ai documenti di cui al punto 3.1 attraverso le funzionalità rese disponibili all interno dell area autenticata, utilizzando uno dei seguenti strumenti di autenticazione: credenziali dispositive Fisconline rilasciate dall Agenzia delle entrate in base a quanto previsto dal Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate n del 10 giugno 2009, con le modalità indicate nell apposita sezione del sito internet dell Agenzia delle entrate; Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o identità SPID di cui all articolo 64 del Codice dell Amministrazione Digitale; credenziali dispositive rilasciate dall INPS o dalla Guardia di Finanza o dal sistema informativo di gestione e amministrazione del personale della Pubblica Amministrazione (NoiPA), gestito dal Ministero dell Economia e delle Finanze; credenziali rilasciate da altri soggetti individuati con Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate Il contribuente, utilizzando le funzionalità rese disponibili all interno dell area autenticata, può effettuare, in relazione alla propria dichiarazione 730 precompilata, le seguenti operazioni: - visualizzazione e stampa; - accettazione ovvero modifica, anche con integrazione, dei dati contenuti nella dichiarazione, e invio; - versamento delle somme eventualmente dovute mediante modello F24 già compilato con i dati relativi al pagamento da eseguire, con possibilità di addebito sul proprio conto corrente bancario o postale, nei casi di cui al punto 6.7; - indicazione delle coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale accreditare l eventuale rimborso nei casi di cui al punto 6.7; - consultazione delle comunicazioni, delle ricevute e della dichiarazione presentata; - consultazione dell elenco dei soggetti delegati ai quali è stata resa disponibile la dichiarazione 730 precompilata. 3
4 4.1.3 Il contribuente, al fine di ricevere eventuali comunicazioni relative alla propria dichiarazione 730 precompilata, inserisce un indirizzo di posta elettronica valido, che provvede a tenere aggiornato, nell apposita sezione della propria area autenticata I soggetti tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi per conto di persone legalmente incapaci, compresi i minori, effettuano le operazioni di cui al punto utilizzando le proprie credenziali di cui al punto 4.1.1, purché appositamente abilitati Il rappresentante legale o l amministratore di sostegno per ottenere l abilitazione di cui al punto precedente deve recarsi personalmente presso un qualsiasi ufficio territoriale dell Agenzia delle entrate ed esibire la documentazione attestante la propria condizione di tutore Il genitore per ottenere l abilitazione di cui al punto deve recarsi personalmente presso un qualsiasi ufficio territoriale dell Agenzia delle entrate, autocertificare la propria condizione di genitore e consegnare copia di un documento di identità del figlio. In alternativa, se il genitore ha presentato per conto del figlio la dichiarazione dei redditi relativa all anno d imposta precedente, può ottenere l abilitazione in via telematica, con le modalità descritte sul sito internet dell Agenzia delle entrate Le abilitazioni di cui ai punti e hanno validità fino al 31 dicembre dell anno in cui sono rilasciate. 4.2 Accesso da parte del sostituto d imposta, del CAF e del professionista abilitato Requisiti per l accesso Il sostituto d imposta che presta assistenza fiscale, il CAF o il professionista abilitato accede ai documenti di cui al punto 3.1, con riferimento ai contribuenti per i quali i sostituti d imposta hanno trasmesso nei termini all Agenzia delle entrate la Certificazione Unica 2016, previa acquisizione della delega di cui al punto Il sostituto d imposta accede ai documenti di cui al punto 3.1 solo se dal modello 770 Semplificato, relativo all anno d imposta precedente a quello cui si riferisce la dichiarazione 730 precompilata, risulta aver prestato l assistenza fiscale ed esclusivamente con riferimento ai contribuenti per i quali ha trasmesso nei termini all Agenzia delle entrate la Certificazione Unica relativa al periodo d imposta cui si riferisce la dichiarazione 730 precompilata Modalità di accesso Per l accesso ai documenti di cui al punto 3.1 i sostituti d imposta possono avvalersi dei soggetti incaricati della presentazione telematica delle dichiarazioni dei redditi di cui all art. 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, designandoli responsabili del trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 29 del decreto legislativo n. 196 del In tal caso, i sostituti d imposta conservano la delega di cui al punto 5 e consegnano al soggetto incaricato una richiesta sottoscritta con indicazione dei codici fiscali dei contribuenti sostituiti, nonché le copie delle deleghe di cui al punto 5. Ai fini dell acquisizione della delega di cui al punto 5, i sostituti d imposta informano i contribuenti sostituiti che intendono avvalersi degli incaricati di cui all art. 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n I CAF e i professionisti abilitati possono nominare i propri dipendenti come operatori incaricati, ai sensi del citato Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate n del 10 giugno 2009, ad effettuare l accesso alle dichiarazioni 4
5 730 precompilate, mediante apposita funzionalità resa disponibile all interno dell area autenticata del sito dei servizi telematici dell Agenzia delle entrate L accesso ai documenti di cui al punto 3.1 è consentito fino al 10 novembre effettuando una specifica richiesta tramite file ovvero via web Richiesta tramite file Il CAF, il professionista abilitato e il sostituto d imposta che presta assistenza fiscale accedono a una o più dichiarazioni 730 precompilate mediante la trasmissione all Agenzia delle entrate, attraverso il servizio telematico Entratel, ovvero Fisconline per i sostituti di imposta con un numero massimo di 20 percipienti, di un file contenente l elenco dei contribuenti per i quali richiedono i documenti di cui al punto 3.1, per l accesso ai quali è stata acquisita la delega di cui al punto Il file è preparato tramite il software di predisposizione reso disponibile dall Agenzia delle entrate ovvero secondo le specifiche tecniche di cui all allegato A del presente provvedimento, utilizzando il software di controllo reso disponibile dall Agenzia delle entrate Nel file inviato sono indicati i seguenti dati: codice fiscale del soggetto richiedente (sostituto d imposta, CAF, professionista abilitato); codice fiscale del soggetto incaricato nell ipotesi di cui al punto ; l elenco dei documenti di cui al punto 3.1 richiesti contenente, per ciascun contribuente, i seguenti elementi: o codice fiscale del contribuente; o reddito complessivo del contribuente esposto nella dichiarazione dei redditi relativa all anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche; o importo esposto al rigo differenza nella dichiarazione dei redditi relativa all anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 (modello 730-3) o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche; o in alternativa ai dati relativi al reddito complessivo e al rigo differenza, se nell anno precedente il contribuente non ha presentato la dichiarazione dei redditi, l indicazione dell assenza di dichiarazione; o numero e data della delega di cui al punto 5; o tipologia e numero del documento di identità del contribuente delegante. 5
6 La data a partire dalla quale sarà possibile inviare i file delle richieste è indicata sul sito internet dell Agenzia delle entrate Entro 5 giorni dall invio della richiesta, il sistema fornisce nella sezione Ricevute dell area autenticata del sito dei servizi telematici dell Agenzia delle entrate un file, identificato dallo stesso protocollo telematico della richiesta, rilasciato dall Agenzia delle entrate, contenente l elenco degli eventuali errori riscontrati nelle richieste trasmesse, con la relativa diagnostica In caso di errori riscontrati nelle richieste trasmesse, indicati nella ricevuta di cui al punto , non sono consegnati i documenti di cui al punto 3.1 per i soggetti segnalati. In tal caso è necessario inviare un nuovo file, predisposto con le modalità di cui ai precedenti punti e , contenente i dati corretti È possibile annullare una richiesta non ancora elaborata mediante invio telematico di un file contenente il protocollo telematico, di cui al punto , della richiesta che si intende annullare Per le richieste regolarmente pervenute a partire dal 15 aprile, i documenti di cui al punto 3.1 sono resi disponibili al soggetto che ha inviato il file, nell area autenticata del sito dei servizi telematici dell Agenzia delle entrate, entro 5 giorni dalla data della richiesta. Per le richieste regolarmente pervenute entro il 14 aprile, i documenti di cui al punto 3.1 sono resi disponibili entro 5 giorni a partire dal 15 aprile. Contestualmente è reso disponibile: l elenco dei soggetti per i quali non è stata predisposta la dichiarazione 730 precompilata; l elenco dei soggetti per i quali è stata richiesta e consegnata la dichiarazione 730 precompilata I documenti di cui al punto 3.1 sono resi disponibili secondo le specifiche tecniche di cui all allegato B Entro dieci giorni lavorativi dalla data in cui sono stati resi disponibili i documenti di cui al punto 3.1, l Agenzia delle entrate è tenuta a cancellarli dall area autenticata del sito dei servizi telematici Richiesta via web I CAF e i professionisti abilitati possono effettuare richieste di download dei documenti di cui al punto 3.1 relativi a singoli contribuenti, attraverso le funzionalità rese disponibili all interno dell area autenticata del sito dei servizi telematici dell Agenzia delle entrate, previo inserimento delle proprie credenziali Entratel rilasciate dall Agenzia delle entrate, nonché dei seguenti dati del contribuente per il quale si richiede la dichiarazione 730 precompilata: o codice fiscale del contribuente; o reddito complessivo del contribuente esposto nella dichiarazione dei redditi relativa all anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche; o importo esposto al rigo differenza nella dichiarazione dei redditi relativa all anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del 6
7 modello 730 (modello 730-3) o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche; o in alternativa ai dati relativi al reddito complessivo e al rigo differenza, se nell anno precedente il contribuente non ha presentato la dichiarazione dei redditi, l indicazione dell assenza di dichiarazione; o numero e data della delega di cui al punto 5; o tipologia e numero del documento di identità del contribuente delegante I documenti di cui al punto 3.1, richiesti via web, sono resi disponibili in tempo reale secondo le specifiche di cui al punto Delega per l accesso 5.1 Il CAF, il professionista abilitato e il sostituto d imposta che presta assistenza fiscale acquisiscono le deleghe per l accesso ai documenti di cui al punto 3.1, unitamente a copia di un documento di identità del delegante, in formato cartaceo ovvero in formato elettronico. La delega può essere sottoscritta elettronicamente, nel rispetto delle regole tecniche adottate ai sensi dell'art. 71 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n Se il sostituto d imposta ha fornito ai contribuenti sostituiti utenza e password personali per l accesso al sistema informativo aziendale o a un area di questo appositamente dedicata, in alternativa alle modalità indicate al punto 5.1 è possibile per i contribuenti sostituiti conferire la delega utilizzando le suddette credenziali. 5.3 La delega per l accesso ai documenti di cui al punto 3.1 contiene le seguenti informazioni: a. codice fiscale e dati anagrafici del contribuente; b. anno d imposta cui si riferisce la dichiarazione 730 precompilata; c. data di conferimento della delega; d. indicazione che la delega si estende, oltre all accesso alla dichiarazione 730 precompilata di cui alla punto 3.1, lettera a), anche alla consultazione dell elenco delle informazioni di cui al punto 3.1, lettera b). 7
8 5.4 L eventuale revoca di una delega fornita dal contribuente è acquisita con le stesse modalità di cui ai punti 5.1 e 5.2 ed ha un contenuto analogo a quello di cui al punto Nel caso in cui il contribuente che richiede assistenza fiscale non intenda utilizzare la dichiarazione 730 precompilata, il CAF o il professionista abilitato acquisisce idonea documentazione da cui si evince la mancata autorizzazione da parte del contribuente all accesso alla dichiarazione 730 precompilata. 5.6 Il sostituto d imposta, il CAF e il professionista abilitato conservano le deleghe acquisite, unitamente alle copie dei documenti di identità dei deleganti salvo che la delega sia stata acquisita con le modalità di cui al punto 5.2, e individuano uno o più responsabili per la gestione delle suddette deleghe. Le deleghe acquisite direttamente in formato elettronico sono conservate nel rispetto delle regole tecniche di cui all'art. 71 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n Le deleghe acquisite sono numerate e annotate, giornalmente, in un apposito registro cronologico, con indicazione dei seguenti dati: numero progressivo e data della delega; codice fiscale e dati anagrafici del contribuente delegante; estremi del documento di identità del delegante; 5.8 L Agenzia delle entrate effettua controlli sulle deleghe acquisite e sull accesso ai documenti di cui al punto 3.1 anche presso le sedi dei sostituti d imposta, dei CAF e dei professionisti abilitati. Inoltre l Agenzia delle entrate richiede, a campione, copia delle deleghe e dei documenti di identità indicati nelle richieste di accesso alle dichiarazioni 730 precompilate. In tal caso, i sostituti d imposta, i CAF e i professionisti abilitati trasmettono i suddetti documenti, tramite posta elettronica certificata, entro 48 ore dalla richiesta. Qualora fossero riscontrate irregolarità nella gestione delle deleghe si procede, tra l altro, alla revoca di cui all articolo 8, comma 1, lettera h, del decreto dirigenziale 31 luglio Restano ferme la responsabilità civile e l applicazione delle eventuali sanzioni penali. 5.9 Il contribuente può visualizzare l elenco dei soggetti ai quali sono stati resi disponibili i documenti di cui al punto 3.1 tramite le apposite funzionalità presenti nell area autenticata di cui al punto 4, nonché consultando il proprio cassetto fiscale, disponibile nell area autenticata del sito dei servizi telematici dell Agenzia delle entrate. 8
9 6 Presentazione diretta della dichiarazione 6.1 Il contribuente, dopo aver effettuato l accesso di cui al punto 4.1, può inviare telematicamente la dichiarazione accettata o modificata o integrata direttamente all Agenzia delle entrate a partire dal 2 maggio. 6.2 L Agenzia delle entrate fornisce, entro cinque giorni dalla presentazione della dichiarazione, una ricevuta identificata dallo stesso numero di protocollo telematico, rilasciato dall Agenzia stessa, del file di presentazione contenente: la data di presentazione della dichiarazione; il riepilogo dei principali dati contabili. 6.3 L Agenzia delle entrate, ai sensi dell articolo 16, comma 4-bis, del decreto n. 164 del 1999, rende disponibili i risultati contabili delle dichiarazioni ai sostituti d imposta che hanno comunicato la sede telematica dove ricevere il flusso contenente i risultati stessi. 6.4 Qualora non sia possibile fornire al sostituto d imposta il risultato contabile della dichiarazione, l Agenzia delle entrate provvede a darne comunicazione al contribuente mediante un avviso nell area autenticata nonché mediante la trasmissione di un messaggio di posta elettronica all indirizzo di cui al punto Qualora, invece, il sostituto d imposta che riceve il risultato contabile della dichiarazione non sia tenuto all effettuazione delle operazioni di conguaglio, il sostituto stesso comunica in via telematica all Agenzia delle entrate, tramite un apposita funzionalità disponibile sul sito dei servizi telematici dell Agenzia, il codice fiscale del soggetto per il quale non è tenuto ad effettuare il conguaglio. Di conseguenza l Agenzia delle entrate provvede a darne comunicazione al contribuente con le modalità di cui al punto Nei casi di cui ai punti 6.4 e 6.5 il contribuente può, alternativamente: - presentare un modello 730 integrativo utilizzando le funzionalità disponibili nell area autenticata con la possibilità di modificare esclusivamente i dati del sostituto d imposta ovvero di indicare l assenza del sostituto con gli effetti di cui al punto 6.7; - rivolgersi ad un CAF o ad un professionista abilitato. 6.7 Per i contribuenti che presentano la dichiarazione in assenza di un sostituto d'imposta tenuto a effettuare il conguaglio ai sensi dell articolo 51-bis, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, i rimborsi sono eseguiti dall amministrazione finanziaria, sulla base del risultato finale delle dichiarazioni. Se dalle dichiarazioni presentate ai sensi del periodo precedente emerge un debito, il contribuente effettua il pagamento con le modalità indicate nell'articolo 19 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, anche richiedendo l addebito delle somme dovute sul proprio conto corrente bancario o postale. 6.8 In presenza dei requisiti indicati nell articolo 13, comma 4, del decreto del Ministro delle Finanze 31 maggio 1999, n. 164, i coniugi possono congiungere le proprie dichiarazioni dei redditi. A tal fine, il soggetto che intende presentare la dichiarazione in qualità di coniuge dichiarante, dopo aver completato la compilazione della propria dichiarazione, indica nell area autenticata il codice fiscale del coniuge che presenterà il modello 730 congiunto in qualità di dichiarante. Quest ultimo esprime il consenso alla presentazione congiunta mediante l indicazione, nella propria area autenticata, del codice fiscale del coniuge dichiarante. In esito alla manifestazione di volontà da parte 9
10 di entrambi i coniugi, le informazioni contenute nella dichiarazione precompilata del coniuge dichiarante confluiscono, senza possibilità di modifiche, nel 730 congiunto che viene reso disponibile nell area autenticata del dichiarante, il quale può procedere all invio con le modalità di cui al punto 6.1 e seguenti. 10
11 7 Protezione dei dati personali e misure di sicurezza 7.1 La sicurezza dei canali telematici dell Agenzia delle entrate, di cui alle lettere a) e b) del punto 1.1, viene garantita dalla loro cifratura mediante l adozione di meccanismi standard e protocolli aggiornati alle più recenti versioni. In risposta alle richieste pervenute tramite file, l Agenzia delle entrate fornisce i dati di cui al punto 3.1 in un file, munito del codice di autenticazione per il servizio Entratel generato secondo le modalità descritte, rispettivamente, al paragrafo 2 dell allegato tecnico ed al paragrafo 3 dell allegato tecnico ter al decreto dirigenziale 31 luglio 1998 e successive modificazioni. Data la specificità dei dati e la loro rilevanza, sono assicurati adeguati livelli di sicurezza del Sistema informativo della fiscalità, ponendo in essere procedure e strumenti di sicurezza fisica e logica a protezione del patrimonio informativo della fiscalità. Ad ulteriore garanzia, il Sistema di Gestione della Privacy è strettamente integrato con il Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni. L utilizzo via web delle funzionalità per l accesso diretto del contribuente alla dichiarazione precompilata di cui al punto 4.1.1, sarà possibile con le tipologie di browser più diffuse, con limitazioni per le versioni più obsolete, che gli utenti possono aggiornare autonomamente e senza oneri, adeguandosi alle minime richieste. L Agenzia delle entrate procede al tracciamento degli accessi all Anagrafe Tributaria da parte di ciascun sostituto d imposta, CAF e professionista abilitato, e predispone appositi strumenti di monitoraggio e analisi periodica degli accessi effettuati ai sistemi telematici, attivando specifici alert che individuino comportamenti anomali o a rischio. L Agenzia delle entrate, inoltre, effettua verifiche periodiche, anche con controlli a campione, sull idoneità delle misure di sicurezza adottate dal sostituto d imposta, dal CAF e dal professionista abilitato, anche alla luce delle relazioni fornite ai sensi dell art. 35 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n Il sostituto d imposta, il CAF e il professionista abilitato, in qualità di titolari del trattamento dei dati di cui al punto 3.1, si impegnano, con apposita dichiarazione di assunzione di responsabilità in relazione alla delega ricevuta - anche per il tramite dei loro incaricati di cui all art. 30 del decreto legislativo n. 196 del al rispetto dei canoni della pertinenza e della non eccedenza nel trattamento dei dati di cui all articolo 11 del citato decreto, nonché a non divulgare, comunicare, cedere a terzi o riprodurre le informazioni acquisite. A tal fine, è stata prevista per la richiesta via web, di cui al punto immediatamente dopo la digitazione delle credenziali di autenticazione effettuata dal sostituto d imposta, dal CAF e dal professionista abilitato e prima dell effettivo accesso ai documenti di cui al punto l introduzione di una maschera di Avviso per la formalizzazione dell impegno di cui al punto precedente. La richiesta via web prevede inoltre la digitazione di un codice di sicurezza (captcha) per evitare usi impropri del servizio. Analogo avviso è riportato nella richiesta prodotta via file. Il sostituto d imposta, il CAF e il professionista abilitato, archiviano sui propri sistemi i documenti di cui al punto 3.1 scaricati tramite file, nel formato firmato, compresso e cifrato così come predisposti dall Agenzia. Ciascuna sede secondaria del CAF visualizza esclusivamente i documenti di cui al punto 3.1 che ha richiesto tramite file; gli stessi dati possono essere acquisiti per via telematica anche dalla corrispondente sede principale. 11
12 8 Aggiornamento delle specifiche tecniche 8.1 Eventuali aggiornamenti delle specifiche tecniche di cui al punto saranno pubblicati nell apposita sezione del sito internet dell Agenzia delle entrate. 9 Consultazione del Garante per la protezione dei dati personali 9.1 Il Garante per la protezione dei dati personali è stato consultato all atto della predisposizione del presente provvedimento così come previsto dall articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n Il Garante si è espresso con il provvedimento n. 157 del 7 aprile Motivazioni L articolo 1 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, dispone che l Agenzia delle entrate, entro il 15 aprile di ciascun anno, renda disponibile telematicamente la dichiarazione precompilata, relativa al periodo d imposta precedente, ai titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati indicati agli articoli 49 e 50, comma 1, lettere a), c), c-bis), d), g), con esclusione delle indennità percepite dai membri del Parlamento europeo, i) e l), del Tuir. L articolo 9 del medesimo decreto prevede che con uno o più provvedimenti del Direttore dell Agenzia delle entrate siano individuati i termini e le modalità applicative delle disposizioni normative in materia di dichiarazione 730 precompilata (articoli da 1 a 8 del decreto). L articolo 1, comma 3, del predetto decreto dispone, poi, che la dichiarazione precompilata sia resa disponibile direttamente al contribuente, mediante i servizi telematici dell Agenzia delle entrate o, conferendo apposita delega, tramite il sostituto d imposta che presta assistenza fiscale ovvero tramite un CAF o un professionista abilitato. Con il Provvedimento del 23 febbraio 2015 è stata definita la platea dei contribuenti destinatari della dichiarazione precompilata per il primo anno di applicazione, in via sperimentale, delle citate disposizioni normative. In particolare, la dichiarazione precompilata è stata resa disponibile ai contribuenti per i quali i sostituti d imposta hanno trasmesso all Agenzia delle entrate, nei termini, la Certificazione Unica e che hanno presentato, per l anno di imposta precedente, il modello 730 ovvero il modello Unico Persone Fisiche pur avendo i requisiti per la presentazione del modello 730. Con il medesimo provvedimento sono state stabilite, inoltre, le modalità tecniche per consentire al contribuente e agli altri soggetti autorizzati di accedere alla dichiarazione precompilata. 12
13 Con il presente provvedimento, al fine di consentire ad un maggior numero di cittadini di accedere alla dichiarazione precompilata, si prevede, a partire dall anno di imposta 2015, la predisposizione della dichiarazione precompilata per tutti i contribuenti titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati o di pensione. Per quanto concerne, invece, le modalità di accesso alla dichiarazione precompilata, con il presente provvedimento viene sostanzialmente confermata la disciplina prevista per il primo anno di avvio sperimentale dal provvedimento del 23 febbraio Viene, poi, introdotta la possibilità di presentare direttamente la dichiarazione precompilata in forma congiunta, senza la necessità di richiedere l assistenza del proprio sostituto d imposta, di un Caf o di un professionista abilitato. Inoltre, viene disciplinato il trattamento nella dichiarazione precompilata degli oneri sostenuti nell interesse dei familiari fiscalmente a carico. Con riferimento alla modalità tecniche per consentire al contribuente e agli altri soggetti autorizzati di accedere alla dichiarazione 730 precompilata, si è acquisito il parere favorevole del Garante per la protezione dei dati personali, ai sensi del comma 3 dell articolo 1 del citato decreto. Tutti i richiami al provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate del 23 febbraio 2015 contenuti in altri provvedimenti o documenti di prassi si intendono riferiti anche al presente provvedimento. Riferimenti normativi Attribuzioni del Direttore dell Agenzia delle entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 203, del 30 agosto (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68 comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4). Statuto dell Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42, del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1). Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36, del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1). Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9, del 12 febbraio Disciplina normativa di riferimento Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, recante istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto. 13
14 Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, recante disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi. Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, recante approvazione del testo unico delle imposte sui redditi. Decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, recante norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, a norma dell'art. 2, comma 1, lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, recante norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni. Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, concernente le modalità di presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all imposta regionale sulle attività produttive e all imposta sul valore aggiunto. Decreto dirigenziale 31 luglio 1998 e successive modificazioni: modalità tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione nonché di esecuzione telematica dei pagamenti, relativamente all allegato tecnico. Decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164: regolamento recante norme per l'assistenza fiscale resa dai Centri di assistenza fiscale per le imprese e per i dipendenti, dai sostituti d'imposta e dai professionisti ai sensi dell'articolo 40 del Decreto legislativo 9 luglio 1997, n Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante codice in materia di protezione dei dati personali. Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante codice dell'amministrazione digitale. Decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia, convertito in legge, con modificazioni, dall art. 1, comma 1, legge 9 agosto 2013, n. 98. Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, recante disposizioni in materia di semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata. Roma, 11 aprile 2016 IL DIRETTORE DELL AGENZIA Rossella Orlandi 14
15 ALLEGATO 1 Direzione Centrale Gestione Tributi Elementi a base della dichiarazione precompilata per l anno di imposta 2015 di: NOME COGNOME (CODICE FISCALE) Dati elaborati al Certificazione Unica: Comunicato da (CF- ) Familiari a carico (fonte Certificazione Unica): Dato utilizzato sì/no Dato utilizzato Codice fiscale del familiare a carico sì/no Redditi dei terreni: Dati dei terreni e relative fonti informative Dato utilizzato sì/no Redditi dei fabbricati: Dati dei fabbricati e relative fonti informative Dato utilizzato sì/no Redditi di lavoro dipendente e assimilati (fonte Certificazione Unica): Dati relativi ai redditi di lavoro dipendente e assimilati Altri redditi: Dato utilizzato sì/no Importo euro Dato utilizzato Dati relativi ad altri redditi importo sì/no Oneri e spese: Spese sanitarie Importo euro Dato utilizzato Spese sanitarie importo sì/no Interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale Importo euro Dato utilizzato Comunicato da (CF- ) Identificativo mutuo: importo sì/no Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili Importo euro Dato utilizzato Comunicato da (CF- ) Identificativo mutuo: importo sì/no
16 ALLEGATO 1 Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale Importo euro Dato utilizzato Comunicato da (CF- ) Identificativo mutuo: importo sì/no Interessi per prestiti o mutui agrari Importo euro Dato utilizzato Comunicato da (CF- ) Identificativo mutuo: importo sì/no Spese di istruzione universitaria Importo euro Dato utilizzato Comunicato da (CF- ) importo sì/no Spese funebri Importo euro Dato utilizzato Comunicato da (CF- ) importo sì/no Assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni Importo euro Dato utilizzato Comunicato da (CF- ) Identificativo polizza: importo sì/no Assicurazioni per rischio di non autosufficienza Importo euro Dato utilizzato Comunicato da (CF- ) Identificativo polizza: importo sì/no Altre spese detraibili Importo euro Dato utilizzato Elenco altre spese detraibili importo sì/no Contributi previdenziali ed assistenziali Importo euro Dato utilizzato Comunicato da (CF- ) importo sì/no Contributi per addetti ai servizi domestici e familiari Importo euro Dato utilizzato Comunicato da (CF- ) importo sì/no Contributi previdenza complementare Importo euro Dato utilizzato Comunicato da (CF- ) importo sì/no Altri oneri deducibili Importo euro Dato utilizzato Elenco altri oneri deducibili importo sì/no Oneri pluriennali (fonte dichiarazione 730 o Unico PF anno precedente) Dato utilizzato Elenco oneri pluriennali sì/no Acconti, ritenute, eccedenze ed altri dati: Dato utilizzato Elenco informazioni acconti versati, ritenute, eccedenze, ulteriori dati sì/no
17 ALLEGATO 1 Crediti d imposta (fonte dichiarazione 730 o Unico PF anno precedente): Elenco informazioni crediti d imposta Dato utilizzato sì/no Oneri e spese relativi ai familiari a carico: Spese sanitarie Importo euro Dato utilizzato Codice fiscale del soggetto a carico + Spese sanitarie importo sì/no Spese di istruzione universitaria Importo euro Dato utilizzato Codice fiscale del soggetto a carico: Comunicato da (CF- ) importo sì/no Assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni Importo euro Dato utilizzato Codice fiscale del soggetto a carico: Comunicato da (CF- ) Identificativo polizza : importo sì/no Assicurazioni per rischio di non autosufficienza Importo euro Dato utilizzato Codice fiscale del soggetto a carico: Comunicato da (CF- ) Identificativo polizza : importo sì/no Contributi previdenziali ed assistenziali Importo euro Dato utilizzato Codice fiscale del soggetto a carico : Comunicato da (CF- ) importo sì/no Contributi previdenza complementare Importo euro Dato utilizzato Codice fiscale del soggetto a carico: Comunicato da (CF- ) importo sì/no Altri oneri deducibili Importo euro Dato utilizzato Codice fiscale del soggetto a carico + Elenco altri oneri deducibili importo sì/no
18 ALLEGATO A Specifiche tecniche per la trasmissione telematica delle Comunicazioni di richiesta delle Dichiarazioni Precompilate
19 Specifiche tecniche Comunicazione Richiesta Precompilata Allegato A CONTENUTO E CARATTERISTICHE TECNICHE DEI DATI DELLE COMUNICAZIONI DI RICHIESTA DELLE DICHIARAZIONI PRECOMPILATE DA TRASMETTERE ALLA AGENZIA DELLE ENTRATE IN VIA TELEMATICA 1. AVVERTENZE GENERALI Il contenuto e le caratteristiche della fornitura dei dati relativi alle Comunicazioni di richiesta delle dichiarazioni precompilate da trasmettere all Agenzia delle Entrate in via telematica sono contenuti nelle specifiche tecniche di seguito esposte. Prima di procedere alla trasmissione del file contenente la richiesta, il soggetto che effettua la trasmissione telematica è tenuto a utilizzare il software distribuito dall Agenzia delle Entrate che provvede a sottoporre il file contenente i dati della richiesta ad una funzione di controllo di correttezza formale dei dati. Le modalità per la trasmissione dei dati in via telematica sono stabilite con il decreto del 31 luglio 1998 (pubblicato nella G.U. del 12 agosto 1998, n. 187) e successive modificazioni. 2. CONTENUTO DELLA FORNITURA 2.1 Generalità Ciascuna fornitura dei dati in via telematica si compone di una sequenza di record aventi la lunghezza fissa di caratteri. Ciascun record presente nella fornitura è contraddistinto da uno specifico tipo-record che ne individua il contenuto e che determina l ordinamento all interno della fornitura stessa. I record previsti per la fornitura in via telematica della comunicazione sono: record di tipo A : è il record di testa della fornitura e contiene i dati identificativi della fornitura e il codice fiscale del soggetto responsabile dell invio telematico (fornitore); record di tipo B : è il record che contiene i dati anagrafici del richiedente; record di tipo C : è il record che contiene i dati relativi ai contribuenti per i quali si richiede la dichiarazione precompilata; record di tipo Z : è il record di coda della fornitura e contiene alcuni dati riepilogativi della fornitura stessa. La fornitura può contenere esclusivamente i dati di una sola richiesta nella quale possono essere presenti al massimo 2500 contribuenti. 2
20 Specifiche tecniche Comunicazione Richiesta Precompilata Allegato A 2.2 La sequenza dei record La sequenza dei record all interno della fornitura deve rispettare le seguenti regole: presenza di un solo record di tipo A, posizionato come primo record della fornitura; presenza di un unico record di tipo B e tanti record di tipo C quanti sono necessari a contenere tutti i contribuenti per i quali si richiede la dichiarazione precompilata; presenza di un solo record di tipo Z, posizionato come ultimo record della fornitura. 2.3 La struttura dei record I record di tipo A, B e Z contengono unicamente campi posizionali, ovvero campi la cui posizione all interno del record è fissa. La posizione, la lunghezza ed il formato di tali campi sono esposti in dettaglio nelle specifiche di seguito riportate. In coda ai record di ciascun tipo sono riportati 3 caratteri di controllo, così come descritto in dettaglio nelle specifiche che seguono. I record di tipo C sono invece composti da: una prima parte, contenente campi posizionali, avente una lunghezza di 89 caratteri. In particolare, il campo Progressivo modulo che deve essere univoco e crescente (con incrementi di una unità) deve assumere il valore per i primi 10 contribuenti per i quali si richiede la precompilata e non può assumere valori superiori a 250. una seconda parte, avente una lunghezza di caratteri, costituita da una tabella di 75 elementi da utilizzare per l esposizione dei dati relativi ai contribuenti; ciascuno di tali elementi è costituito da un campo-codice di 8 caratteri e da un campo-valore di 16 caratteri. Il campo-codice ha la seguente struttura: primo e secondo carattere che individuano il quadro; terzo, quarto e quinto carattere che individuano il numero di rigo del quadro; sesto, settimo ed ottavo carattere che individuano il numero di colonna all interno del rigo. L elenco dei campi-codice e la configurazione dei relativi campi-valore è dettagliatamente descritto nelle specifiche di seguito riportate. Si precisa che, qualora la tabella che costituisce la seconda parte del record di tipo C non fosse sufficiente ad accogliere tutti i dati della richiesta, sarà necessario predisporre un nuovo record di tipo C. una terza parte, di lunghezza 11 caratteri, destinata ad accogliere uno spazio non utilizzato di 8 caratteri e 3 caratteri di controllo del record. 3
21 Specifiche tecniche Comunicazione Richiesta Precompilata Allegato A 2.4 La struttura dei dati Campi posizionali I campi posizionali, vale a dire i campi dei record di tipo A, B, Z e della prima parte del record di tipo C, possono assumere struttura numerica o alfanumerica e per ciascuno di essi è indicato, nelle specifiche che seguono, il simbolo NU o AN rispettivamente. Nel caso di campi destinati a contenere alcuni dati particolari (ad esempio date, percentuali, ecc.), nella colonna Formato è indicato il particolare formato da utilizzare. L allineamento e la formattazione dei campi posizionale sono descritti nella tabella che segue. Sigla formato Descrizione Formattazione Esempio di allineamento AN Campo alfanumerico Spazio STRINGA CF Codice fiscale (16 caratteri) Codice fiscale numerico (11 caratteri) Spazio RSSGNN60R30H501U DT Data (formato GGMMAAAA) Zero NU PN CB Campo numerico positivo Zero Sigla automobilistica delle province italiane ed i valori spazio ed EE per gli esteri. Casella barrata Spazio Zero BO 1 Se la casella è barrata vale 1 altrimenti è zero Campi non posizionali I campi non posizionali, vale a dire quelli relativi alla tabella che costituisce la seconda parte del record di tipo C, assumono la configurazione riportata nel seguente prospetto: 4
22 Specifiche tecniche Comunicazione Richiesta Precompilata Allegato A 2.5 Regole generali Tutti i caratteri alfabetici devono essere impostati in maiuscolo Codici fiscali del fornitore e del richiedente I controlli relativi ai codici fiscali del fornitore e del richiedente sono descritti nei Sigla formato AN Descrizione Allineamento Esempio Campo alfanumerico Sinistra STRINGA CF Codice fiscale (16 caratteri) Codice fiscale numerico (11 caratteri) Sinistra Sinistra con 5 spazi a destra RSSGNN60R30H501U NU Campo numerico positivo Campo numerico negativo Destra con spazi significativi a sinistra Destra con spazi significativi a sinistra DT Data nel formato GGMMAAAA Destra con 8 spazi significativi a sinistra rispettivi campi presenti nei record A e B Controlli relativi ai righi da PR1 a PR Codice fiscale dei contribuenti per i quali si richiede la precompilata Il codice fiscale dei contribuenti deve essere formalmente corretto e registrato in Anagrafe tributaria. La non registrazione determina il mancato inoltro della dichiarazione precompilata al fornitore. Nel caso di omocodia del codice fiscale risolta dall Agenzia delle entrate con l attribuzione di un nuovo codice fiscale, l indicazione nella richiesta del precedente codice fiscale (omocodice) determina il mancato inoltro della dichiarazione precompilata al fornitore. Nel caso in cui il richiedente sia un sostituto, l indicazione di un codice fiscale di un contribuente per il quale non risulti presentata nei termini la Certificazione Unica determina il mancato inoltro della dichiarazione precompilata al fornitore. Costituisce ulteriore motivo di mancato inoltro della dichiarazione precompilata la condizione di contribuente deceduto. Nel caso in cui il richiedente sia un sostituto che non abbia prestato assistenza fiscale nell anno d imposta precedente a quello cui si riferisce la dichiarazione 730 precompilata, sarà scartata l intera richiesta. 5
23 Specifiche tecniche Comunicazione Richiesta Precompilata Allegato A Assenza di dichiarazione presentata nell anno precedente Il flag Assenza di dichiarazione presentata nell anno precedente deve essere impostato qualora il contribuente non abbia presentato nessuna dichiarazione dei redditi (730 e Unico PF) nell anno precedente quello della richiesta. L impostazione del suddetto flag in presenza di una dichiarazione validamente presentata determina il mancato inoltro della dichiarazione precompilata al fornitore Reddito Complessivo dei contribuenti Il Reddito Complessivo relativo a ciascun contribuente deve essere quello esposto nella dichiarazione dei redditi relativa all anno precedente. Ad esempio, per le richieste trasmesse nel 2016, il Reddito Complessivo da indicare è quello risultante dal campo PL (ovvero PL nel caso di coniuge se la dichiarazione 730 era congiunta) del mod. 730/2015 ovvero risultante dal campo RN del mod. Unico PF/2015. Nella verifica della congruenza dell importo relativo al Reddito Complessivo è ammessa una tolleranza di 5 euro Rigo Differenza dei contribuenti Il Rigo Differenza relativo a ciascun contribuente deve essere quello esposto nella dichiarazione dei redditi relativa all anno precedente. Ad esempio, per le richieste trasmesse nel 2016, il Rigo Differenza da indicare è quello risultante dal campo PL (ovvero PL nel caso di coniuge se la dichiarazione 730 era congiunta) del mod. 730/2015 ovvero risultante dal campo RN del mod. Unico PF/2015. Nella verifica della congruenza dell importo relativo al Rigo Differenza è ammessa una tolleranza di 5 euro Scarto dell intera richiesta L intera richiesta viene scartata qualora tutti i contribuenti in essa elencati presentino un errore che determini la mancata messa a disposizione della dichiarazione precompilata (mancata registrazione del codice fiscale, omocodia, condizione di deceduto ovvero le incongruenze relative al Reddito Complessivo ed al Rigo Differenza) Protocollo annullamento È possibile annullare una richiesta non ancora elaborata mediante invio telematico di un file contenente il protocollo telematico della richiesta che si intende annullare. L indicazione di un numero di protocollo non attribuito ad una precedente richiesta validamente accolta, comporta lo scarto in sede di ricezione telematica della richiesta. Possono essere annullate esclusivamente le richieste per le quali non sia stato avviato il processo di predisposizione del file contenente le dichiarazioni precompilate da inviare al fornitore. Di seguito si riporta la descrizione dei campi relativi ai record A, B, C e Z. 6
24 Specifiche tecniche Comunicazione Richiesta Precompilata Record di tipo "A" RECORD DI TIPO "A" : Campo Descrizione Posizione Configurazione Lunghezza Formato Controlli bloccanti/ Valori ammessi 1 Tipo record 1 1 AN Impostare ad 'A' 2 Filler 2 14 AN 3 Codice fornitura 16 5 AN Impostare a "CRP16" 4 Tipo fornitore 21 2 NU Assume i valori: 01 - Soggetti Richiedenti 10 - Intermediari 5 Codice fiscale del fornitore AN Impostare sempre Il codice fiscale deve essere formalmente corretto e registrato in Anagrafe tributaria. Se il tipo fornitore è '01' il codice fiscale del fornitore deve essere uguale al codice fiscale del soggetto richiedente (campo 2 del record B) Se il tipo fornitore è '10' il codice fiscale del fornitore deve essere diverso dal codice fiscale del soggetto richiedente (campo 2 del record B) Spazio non utilizzato 6 Filler AN Dichiarazione su più invii 7 Filler NU 8 Filler NU Spazio a disposizione dell'utente 9 Campo utente AN Spazio non disponibile 10 Filler AN 11 Spazio riservato al Servizio Telematico AN Ultimi tre caratteri di controllo del record 12 Filler AN Impostare al valore "A" 13 Filler AN Impostare i valori esadecimali '0D' e '0A' (caratteri ASCII 'CR' ed 'LF') 7
Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello di dichiarazione Unico 2015 ENC
Prot. 21934/2015 Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello di dichiarazione Unico 2015 ENC IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni
Allargamento del 730 ai soggetti privi di Sostituto d imposta D.L. 69/2013 convertito in Legge 98/2013
Allargamento del 730 ai soggetti privi di Sostituto d imposta D.L. 69/2013 convertito in Legge 98/2013 Con la Legge n. 98 del 9.08.2013, pubblicata nella G.U. del 20.08.2013, è stato convertito, con modificazioni

References: articolo 3
 articolo 3
 articolo 1
 articolo 32
 articolo 21
 articolo 13
 articolo 2
 articolo 64
 art. 3
 art. 29
 art. 3
 articolo 8
 articolo 16
 articolo 51
 articolo 13
 art. 35
 art. 30
 articolo 11
 articolo 1
 provvedimento n. 
 articolo 1
 articolo 9
 articolo 1
 articolo 1
 art. 62
 art. 66
 art. 67
 art. 68
 art. 71
 art. 73
 art. 6
 art. 1