Source: http://docplayer.it/1614783-Norma-tecnica-gestione-degli-accessi-dei-locali-di-terminazione-f-o.html
Timestamp: 2018-02-18 01:58:12+00:00

Document:
NORMA TECNICA GESTIONE DEGLI ACCESSI DEI LOCALI DI TERMINAZIONE F.O. - PDF
NORMA TECNICA GESTIONE DEGLI ACCESSI DEI LOCALI DI TERMINAZIONE F.O.
Download "NORMA TECNICA GESTIONE DEGLI ACCESSI DEI LOCALI DI TERMINAZIONE F.O."
Raffaela Ferrero
1 NORMA TECNICA GESTIONE DEGLI ACCESSI DEI LOCALI DI TERMINAZIONE F.O. Compilato: F. Fabbro Rivisto: Autorizzato: M. Colonello D. Licursi Versione: 1 Variante: 9 IL PRESENTE DOCUMENTO COSTITUISCE REGISTRAZIONE DELLA QUALITA Tutti i diritti riservati. Proprietà INSIEL SpA. Documento ad uso e circolazione esclusivamente interna.
2 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.2 di 16 Compendio: La presente norma tecnica descrive sia la codifica con cui devono essere identificate le chiavi di accesso a locali tecnici interni, shelter, mini-shelter o armadi da esterno, presso i quali vengono terminati i cavi a fibre ottiche della rete regionale in realizzazione mediante il programma ERMES, sia la possibile gestione degli accessi, compresa pure la gestione degli allarmi. Riferimenti: Altri documenti correlati: Parole chiave: Norma Tecnica, Chiavi, Locali Tecnici, Shelter, Mini-shelter, Armadi da esterno, Codifica, ERMES, banda larga Moduli associati: Principali modifiche rispetto alla versione precedente: Marchi registrati: Revisione ed integrazione nessuno
3 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.3 di 16 Indice Indice... 3 Indice delle figure Oggetto Storia del documento Definizioni Situazione attuale Suddivisione in Aree di riferimento Gestione accessi Bussole Posizionamento bussole Chiavi accesso POP/Punti di concentrazione Allegati Allegato A - Suddivisione POP comunali per aree e relativo codice chiave Allegato B - Verbale consegna chiavi Indice delle figure Figura 1 - Mappa geografica dei POP comunali suddivisi per sottoaree... 6
4 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.4 di Oggetto Il presente documento intende fornire una Norma Tecnica interna per la gestione unificata delle chiavi di accesso agli shelter, ai mini-shelter, agli armadi da esterno ed ai locali tecnici dislocati presso le sedi POP ed i Punti di Concentrazione afferenti al Programma ERMES Regionale. 2. Storia del documento N Versione Data Modifiche Autore 1 Draft 25/06/2009 Prima versione L. Driutti /08/2009 Revisione L. Driutti /02/2010 Revisione A. Fumarola /03/2010 Revisione A. Fumarola /05/2010 Revisione A. Fumarola /07/2010 Revisione F. Fabbro /08/2010 Revisione F. Fabbro /09/2010 Revisione V. Roselli /07/2012 Revisione V.Roselli /01/2013 Revisione specifiche F. Fabbro 3. Definizioni. Nodo di rete: centro di gestione della rete presso il quale si ha l attestazione di più cavi di dorsale. POP: sede presso la quale avviene l attestazione dello spillamento dal cavo di dorsale, sono installati gli apparati di rete e dalla quale vengono effettuate le distribuzioni verso la Sede Comunale, le eventuali altre Sedi Utente ed i Punti di concentrazione. Può essere costituita da uno shelter, da un mini-shelter o da un armadio da esterno, oppure essere realizzata all interno di un locale tecnico. Punto di concentrazione: shelter, mini-shelter o armadio di terminazione da esterno, dislocato in genere presso le Zone Industriali e collegato alla Sede POP di afferenza con fibre conformi allo standard ITU-T G.652D. 4. Situazione attuale Sul territorio regionale sono (o saranno) presenti un gran numero di POP o Punti di concentrazione nei quali saranno terminate le fibre ottiche ed installati gli apparati di gestione delle Rete Pubblica Regionale. Questi elementi sono realizzati in locali tecnici con armadi da interno, presso Comuni o vari Enti, oppure costituiti da shelter, mini-shelter o armadi da esterno di produttori diversi. L accesso a tali siti deve essere opportunamente regolamentato per consentire il regolare svolgimento delle operazioni di manutenzione ordinaria o di intervento a seguito del verificarsi di emergenze.
5 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.5 di 16 Una gestione delle chiavi di accesso basata su una codifica differenziata per ciascuna chiave è stata valutata essere di difficile attuazione viste le condizioni di fornitura non sempre omogenee. Si è pertanto optato per una suddivisione del territorio in cinque aree di afferenza contraddistinte da un codice che identifica l intero gruppo chiavi di quel settore. Ciascuna area fa capo al Nodo di rete di riferimento. In tal modo il codice assegnato ad una certa chiave permette di risalire direttamente anche al Nodo di rete, al quale il POP si collega. Per quanto riguarda i Punti di concentrazione si procede in maniera del tutto simile: la suddivisione del territorio in aree di afferenza è la stessa che per i POP e a ciascuna area verrà assegnato un codice numerico univoco (che sarà diverso da quello dei POP in maniera tale da poter distinguere le due tipologie di siti). 5. Suddivisione in Aree di riferimento L allegato A riporta la suddivisione dei 218 comuni della regione secondo il POP di riferimento. A ciascun POP corrispondono due codici chiave (non riportati in quanto riservati): il primo codice verrà adottato per tutte le bussole (casseforti mini) nelle quali saranno contenute le chiavi dei locali tecnici, degli shelter, dei mini-shelter e degli armadi da esterno costituenti i POP che afferiscono ad uno stesso centro stella; il secondo codice verrà adottato per tutte le bussole nelle quali saranno contenute le chiavi degli shelter, dei mini-shelter e degli armadi da esterno da collocarsi presso le zone industriali che si collegano ai POP stessi. L appaltatore dovrà comunicare al fornitore delle serrature delle bussole solamente il numero di area di afferenza.
6 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.6 di 16 Cod: AREA 1 Cod: AREA 3 Cod: AREA 5 Cod: AREA 2 Cod: AREA 4 Figura 1 - Mappa geografica dei POP comunali suddivisi per sottoaree 6. Gestione accessi Nei pressi di ciascun sito verrà installata una bussola (casseforti mini), come di seguito specificato, dotata di serratura codificata come sopra descritto. L idea base è quella che un gestore/manutentore degli impianti/apparati possa accedere in ogni sito portando con sé cinque sole chiavi codificate (una per ciascuna Area di riferimento). All interno della bussola verranno inserite le chiavi di accesso al sito. Le chiavi di apertura delle bussole dovranno essere del tipo a duplicazione protetta, ovvero la copia dovrà essere consentita solamente tramite la presentazione di apposita card (certificato di proprietà) da parte di INSIEL S.p.A. al fornitore delle stesse. Le chiavi delle porte di ingresso apribili dall esterno dei locali tecnici, degli shelter, dei mini-shelter e degli armadi da esterno verranno inserite all interno della bussola.
7 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.7 di 16 Nel caso che gli shelter, i mini-shelter e gli armadi da esterno non siano direttamente accessibili dall esterno, ma siano accessibili tramite un recinto od un altro tipo di separatore, anche la chiave di apertura del recinto o del separatore andrà inserita all interno della bussola. Gli armadi all interno dei locali tecnici dovranno essere mantenuti chiusi, in modo da evitare intromissioni da parte di terzi. Le chiavi non devono essere contrassegnate con indirizzi/scritte tali da ricondurre all utilizzo nell ambito di INSIEL S.p.A.. Sarà responsabilità del Referente della Società/Ditta: - firmare apposito verbale (allegato B) all atto del ritiro delle chiavi; - restituire le chiavi al termine del periodo di validità del contratto; - dare immediata comunicazione a INSIEL S.p.A. in caso di smarrimento o furto delle chiavi; - restituire sollecitamente le chiavi, su richiesta di INSIEL S.p.A., in caso di uso improprio delle stesse. Si evidenzia che l incauta custodia delle chiavi (in particolare quelle unificate) comporta una pesante ricaduta sulla salvaguardia del patrimonio aziendale, favorendo eventuali intrusioni di terzi non autorizzati all interno dei siti Bussole Per la gestione delle chiavi di accesso ai siti si è scelto di utilizzare delle apposite bussole (casseforti mini), nelle quali saranno custodite le chiavi di accesso al singolo sito POP/Punto di concentrazione. Le bussole dovranno essere del tipo Disec - MB052 o equivalente. I cilindri delle bussole (tipo KABA - GEGE pextra o equivalenti) dovranno avere chiavi con duplicazione protetta, ovvero la copia dovrà essere consentita solamente tramite la presentazione di apposita card (certificato di proprietà) da parte di INSIEL S.p.A. al fornitore delle stesse. Le bussole dovranno avere inoltre una protezione anti trapano, che non permetta la distruzione del cilindro tramite foratura. Un dispositivo di emergenza deve consentire di azionare il cilindro anche se sul lato opposto c'è una chiave già inserita. È raccomandato, comunque, l'impiego delle piastre di protezione (defender), in modo da aumentare la resistenza ai tentativi di effrazione. Sono previste delle bussole portachiavi con le seguenti caratteristiche:
8 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.8 di 16 diametro 50 mm, lunghezza 165mm. Nel caso ci fosse l accesso ad un sito allarmato, all interno delle bussole dovranno essere inseriti anche il codice e le indicazioni per disinserire e reinserire l allarme Posizionamento bussole Di seguito vengono descritti i casi più comuni in cui verranno installate le bussole, dando le indicazioni sul posizionamento delle stesse: nel caso di locale interno senza eventuale recinto o altro tipo di separatore, la bussola dovrà essere installata sulla muratura esterna, previo accordo con l Ente competente, sul lato sinistro della porta di accesso ed all altezza della serratura della porta stessa. In tale bussola sarà custodita la chiave di accesso al locale tecnico; nel caso di shelter o mini-shelter senza eventuale recinto o altro tipo di separatore, la bussola sarà installata sullo zoccolo sinistro anteriore e saldata alla struttura stessa. In tale bussola sarà custodita la chiave di accesso allo shelter o al mini-shelter; nel caso di locale interno, di shelter o mini-shelter con eventuale recinto o altro tipo di separatore, la bussola sarà installata sul lato sinistro della porta di accesso della recinzione ed all altezza della serratura della porta di accesso. Nella bussola sarà custodita la chiave di accesso della recinzione e la chiave di apertura del locale tecnico, dello shelter o del mini-shelter; nel caso di armadio da esterno, la bussola verrà installata sul lato sinistro dell armadio. Se ci fossero delle situazioni che non rientrano nelle sopra citate casistiche il realizzatore dell infrastruttura dovrà concordare con INSIEL S.p.A. il posizionamento della bussola Chiavi accesso POP/Punti di concentrazione Le porte di accesso dei POP/Punti di concentrazione, costituiti da locali tecnici, shelter, mini-shelter e armadi da esterno, dovranno avere una serratura di accesso/apertura con chiavi che potranno avere una codifica a scelta del realizzatore dell opera e verranno inserite all interno della bussola.
9 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.9 di Allegati 7.1. Allegato A - Suddivisione POP comunali per aree e relativo codice chiave Provincia Comune Nodo di rete di afferenza AREA UD Amaro Amaro AREA 1 UD Ampezzo Amaro AREA 1 UD Arta Terme Amaro AREA 1 UD Cavazzo Carnico Amaro AREA 1 UD Cercivento Amaro AREA 1 UD Chiusaforte Amaro AREA 1 UD Comeglians Amaro AREA 1 UD Dogna Amaro AREA 1 UD Enemonzo Amaro AREA 1 UD Forni Avoltri Amaro AREA 1 UD Forni di Sopra Amaro AREA 1 UD Forni di Sotto Amaro AREA 1 UD Lauco Amaro AREA 1 UD Ligosullo Amaro AREA 1 UD Malborghetto Valbruna Amaro AREA 1 UD Moggio udinese Amaro AREA 1 UD Ovaro Amaro AREA 1 UD Paluzza Amaro AREA 1 UD Paularo Amaro AREA 1 UD Pontebba Amaro AREA 1 UD Prato Carnico Amaro AREA 1 UD Preone Amaro AREA 1 UD Ravascletto Amaro AREA 1 UD Raveo Amaro AREA 1 UD Resia Amaro AREA 1 UD Resiutta Amaro AREA 1 UD Rigolato Amaro AREA 1 UD Sauris Amaro AREA 1 UD Socchieve Amaro AREA 1 UD Sutrio Amaro AREA 1 UD Tarvisio Amaro AREA 1
10 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.10 di 16 UD Tolmezzo Amaro AREA 1 UD Treppo Carnico Amaro AREA 1 UD Venzone Amaro AREA 1 UD Verzegnis Amaro AREA 1 UD Villa Santina Amaro AREA 1 UD Zuglio Amaro AREA 1 GO Capriva del Friuli Palmanova AREA 2 GO Doberdò del Lago Palmanova AREA 2 GO Farra d'isonzo Palmanova AREA 2 GO Fogliano Redipuglia Palmanova AREA 2 GO Gorizia Palmanova AREA 2 GO Gradisca d'isonzo Palmanova AREA 2 GO Grado Palmanova AREA 2 GO Mariano del Friuli Palmanova AREA 2 GO Medea Palmanova AREA 2 GO Monfalcone Palmanova AREA 2 GO Moraro Palmanova AREA 2 GO Mossa Palmanova AREA 2 GO Romans d'isonzo Palmanova AREA 2 GO Ronchi dei Legionari Palmanova AREA 2 GO Sagrado Palmanova AREA 2 GO San Canzian d'isonzo Palmanova AREA 2 GO San Floriano del Collio Palmanova AREA 2 GO San Lorenzo Isontino Palmanova AREA 2 GO San Pier d'isonzo Palmanova AREA 2 GO Savogna d'isonzo Palmanova AREA 2 GO Staranzano Palmanova AREA 2 GO Turriaco Palmanova AREA 2 GO Villesse Palmanova AREA 2 UD Aiello del Friuli Palmanova AREA 2 UD Aquileia Palmanova AREA 2 UD Bagnaria Arsa Palmanova AREA 2 UD Bertiolo Palmanova AREA 2 UD Bicinicco Palmanova AREA 2 UD Camino al Tagliamento Palmanova AREA 2
11 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.11 di 16 UD Campolongo Tapogliano Palmanova AREA 2 UD Carlino Palmanova AREA 2 UD Castions di Strada Palmanova AREA 2 UD Cervignano del Friuli Palmanova AREA 2 UD Chiopris-Viscone Palmanova AREA 2 UD Codroipo Palmanova AREA 2 UD Fiumicello Palmanova AREA 2 UD Gonars Palmanova AREA 2 UD Latisana Palmanova AREA 2 UD Lestizza Palmanova AREA 2 UD Lignano Sabbiadoro Palmanova AREA 2 UD Marano Lagunare Palmanova AREA 2 UD Mortegliano Palmanova AREA 2 UD Muzzana del Turgnano Palmanova AREA 2 UD Palazzolo dello Stella Palmanova AREA 2 UD Palmanova Palmanova AREA 2 UD Pocenia Palmanova AREA 2 UD Porpetto Palmanova AREA 2 UD Pozzuolo del Friuli Palmanova AREA 2 UD Precenicco Palmanova AREA 2 UD Rivignano Palmanova AREA 2 UD Ronchis Palmanova AREA 2 UD Ruda Palmanova AREA 2 UD San Giorgio di Nogaro Palmanova AREA 2 UD San Vito al Torre Palmanova AREA 2 UD Santa Maria la Longa Palmanova AREA 2 UD Talmassons Palmanova AREA 2 UD Teor Palmanova AREA 2 UD Terzo d'aquileia Palmanova AREA 2 UD Torviscosa Palmanova AREA 2 UD Trivignano Udinese Palmanova AREA 2 UD Varmo Palmanova AREA 2 UD Villa Vicentina Palmanova AREA 2 UD Visco Palmanova AREA 2 PN Andreis Pordenone AREA 3
12 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.12 di 16 PN Arba Pordenone AREA 3 PN Arzene Pordenone AREA 3 PN Aviano Pordenone AREA 3 PN Azzano Decimo Pordenone AREA 3 PN Barcis Pordenone AREA 3 PN Brugnera Pordenone AREA 3 PN Budoia Pordenone AREA 3 PN Caneva Pordenone AREA 3 PN Casarsa della Delizia Pordenone AREA 3 PN Castelnovo del Friuli Pordenone AREA 3 PN Cavasso Nuovo Pordenone AREA 3 PN Chions Pordenone AREA 3 PN Cimolais Pordenone AREA 3 PN Claut Pordenone AREA 3 PN Clauzetto Pordenone AREA 3 PN Cordenons Pordenone AREA 3 PN Cordovado Pordenone AREA 3 PN Erto e Casso Pordenone AREA 3 PN Fanna Pordenone AREA 3 PN Fiume Veneto Pordenone AREA 3 PN Fontanafredda Pordenone AREA 3 PN Frisanco Pordenone AREA 3 PN Maniago Pordenone AREA 3 PN Meduno Pordenone AREA 3 PN Montereale Valcellina Pordenone AREA 3 PN Morsano al Tagliamento Pordenone AREA 3 PN Pasiano di Pordenone Pordenone AREA 3 PN Pinzano al Tagliamento Pordenone AREA 3 PN Polcenigo Pordenone AREA 3 PN Porcia Pordenone AREA 3 PN Pordenone Pordenone AREA 3 PN Prata di Pordenone Pordenone AREA 3 PN Pravisdomini Pordenone AREA 3 PN Roveredo in Piano Pordenone AREA 3 PN Sacile Pordenone AREA 3
13 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.13 di 16 PN San Giorgio della Richinvelda Pordenone AREA 3 PN San Martino al Tagliamento Pordenone AREA 3 PN San Quirino Pordenone AREA 3 PN San Vito al Tagliamento Pordenone AREA 3 PN Sequals Pordenone AREA 3 PN Sesto al Reghena Pordenone AREA 3 PN Spilimbergo Pordenone AREA 3 PN Tramonti di Sopra Pordenone AREA 3 PN Tramonti di Sotto Pordenone AREA 3 PN Travesio Pordenone AREA 3 PN Vajont Pordenone AREA 3 PN Valvasone Pordenone AREA 3 PN Vito d'asio Pordenone AREA 3 PN Vivaro Pordenone AREA 3 PN Zoppola Pordenone AREA 3 UD Forgaria nel Friuli Pordenone AREA 3 TS Duino Aurisina Trieste AREA 4 TS Monrupino Trieste AREA 4 TS Muggia Trieste AREA 4 TS San Dorligo della Valle Trieste AREA 4 TS Sgonico Trieste AREA 4 TS Trieste Trieste AREA 4 GO Cormons Udine AREA 5 GO Dolegna del Collio Udine AREA 5 UD Artegna Udine AREA 5 UD Attimis Udine AREA 5 UD Basiliano Udine AREA 5 UD Bordano Udine AREA 5 UD Buia Udine AREA 5 UD Buttrio Udine AREA 5 UD Campoformido Udine AREA 5 UD Cassacco Udine AREA 5 UD Cividale del Friuli Udine AREA 5 UD Colloredo di Monte Albano Udine AREA 5 UD Corno di Rosazzo Udine AREA 5
14 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.14 di 16 UD Coseano Udine AREA 5 UD Dignano Udine AREA 5 UD Drenchia Udine AREA 5 UD Faedis Udine AREA 5 UD Fagagna Udine AREA 5 UD Flaibano Udine AREA 5 UD Gemona del Friuli Udine AREA 5 UD Grimacco Udine AREA 5 UD Lusevera Udine AREA 5 UD Magnano in Riviera Udine AREA 5 UD Majano Udine AREA 5 UD Manzano Udine AREA 5 UD Martignacco Udine AREA 5 UD Mereto di Tomba Udine AREA 5 UD Moimacco Udine AREA 5 UD Montenars Udine AREA 5 UD Moruzzo Udine AREA 5 UD Nimis Udine AREA 5 UD Osoppo Udine AREA 5 UD Pagnacco Udine AREA 5 UD Pasian di Prato Udine AREA 5 UD Pavia di Udine Udine AREA 5 UD Povoletto Udine AREA 5 UD Pradamano Udine AREA 5 UD Premariacco Udine AREA 5 UD Prepotto Udine AREA 5 UD Pulfero Udine AREA 5 UD Ragogna Udine AREA 5 UD Reana del Rojale Udine AREA 5 UD Remanzacco Udine AREA 5 UD Rive d'arcano Udine AREA 5 UD San Daniele del Friuli Udine AREA 5 UD San Giovanni al Natisone Udine AREA 5 UD San Leonardo Udine AREA 5 UD San Pietro al Natisone Udine AREA 5
15 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.15 di 16 UD San Vito di Fagagna Udine AREA 5 UD Savogna Udine AREA 5 UD Sedegliano Udine AREA 5 UD Stregna Udine AREA 5 UD Taipana Udine AREA 5 UD Tarcento Udine AREA 5 UD Tavagnacco Udine AREA 5 UD Torreano Udine AREA 5 UD Trasaghis Udine AREA 5 UD Treppo Grande Udine AREA 5 UD Tricesimo Udine AREA 5 UD Udine Udine AREA 5
16 NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DELL INFRASTRUTTURA DI RETE Pag.16 di Allegato B - Verbale consegna chiavi Il sottoscritto (nome e cognome) nato a (luogo) il (data), titolare del documento (indicare il tipo di documento e numero), della Società XXXX con sede legale in (indirizzo sede legale), in data odierna riceve da INSIEL S.p.A. n. (indicare quantità) delle seguenti chiavi: Descrizione chiave Descrizione chiave Descrizione chiave Descrizione chiave Descrizione chiave Il sottoscritto si impegna a far rispettare le norme di utilizzo delle chiavi. Società INSIEL S.p.A. Cognome e nome: Data: Firma: Cognome e nome: Data: Firma:
5 per mille 2012 Distribuzione delle scelte e degli importi per attività sociali del comune di residenza Friuli Venezia Giulia
00466330305 AIELLO DEL FRIULI UD FRIULI VENEZIA GIULIA 51 1.050,92 84002950305 AMARO UD FRIULI VENEZIA GIULIA 30 364,25 84001250301 AMPEZZO UD FRIULI VENEZIA GIULIA 36 483,56 81000570937 ANDREIS PN FRIULI
Classificazione sismica del territorio del Friuli Venezia Giulia
Allegato 1 Classificazione sismica del territorio del Friuli Venezia Giulia (Ordinanza n. 3519 del 28.04.2006 pubblicata sulla G.U. n. 108 del 11.05.2006 - Decreto del Ministro delle infrastrutture del
ELENCO MONUMENTI suddivisi per COMUNE
ELENCO MONUMENTI suddivisi per COMUNE 1 GORIZIA Capriva del Friuli 2 GO Cormons 3 GO Doberdò del Lago 4 GO Dolegna del Collio 5 GO Farra d'isonzo 6 GO Fogliano-Redipuglia 7 GO Gorizia 8 GO Grado 9 GO Gradisca
(Ordinanza n del pubblicata sulla G.U. n.72 del 8 maggio 2003)
(Ordinanza n. 3274 del 20.03.2003 pubblicata sulla G.U. n.72 del 8 maggio 2003) UDINE e provincia 6 06030001 Aiello del Friuli N.C. 3 06030002 Amaro I 1 06030003 Ampezzo I 1 06030004 Aquileia N.C. 4 06030005
Tab. 1 Reddito imponibile medio per regione (euro), dichiarazioni Irpef 2014
Tab. 1 Reddito imponibile per regione (euro), dichiarazioni Irpef 2014 n. Regione Reddito imponibile N. di contribuenti 1 Lombardia 22.970 7.080.404 2 Lazio 21.836 3.850.722 3 Emilia-Romagna 21.079 3.349.347
INFORMASALUTE UDINE. I Servizi Sanitari di. e Provincia. Accesso al Servizio Sanitario Nazionale per i cittadini non comunitari
FRIULI VENEZIA GIULIA LEGENDA PR: provincia Z: zona climatica GR-G: gradi-giorno ALT: altitudine PR Z GR-G ALT COMUNE GO E 2288 49 CAPRIVA DEL FRIULI GO E 2283 56 CORMONS GO E 2365 92 DOBERDO' DEL LAGO
ALLEGATO 5 Criteri localizzativi
ALLEGATO 5 Criteri localizzativi 260 Provincia di Udine Direzione d Area Ambiente Servizio Risorse Ambientali Programma provinciale attuativo del Piano regionale di gestione rifiuti Sezione rifiuti speciali
ALLEGATI 122 INDICE DEGLI ALLEGATI 1 Allegato 1. Metodo di calcolo della quantità di rifiuti speciali di imballaggio prodotti 124 2 Allegato 2. Questionario 125 3 Allegato 3. Approfondimento sulle modalità
Ministero per i Beni e le Attività Culturali Archivio di Stato di Udine SCHEDA FONDO 3.1.3 Data/e 3.1.4 Livello di descrizione 3.1.5 Consistenza e supporto dell'unità archivistica 3.2.1 Denominazione del
COMUNIVERSO: Lista Comuni [elaborazione Ancitel 2015] Regione Provincia Comune Superficie Densita' demografica Popolazione Friuli-Venezia Giulia
COMUNIVERSO: Lista Comuni [elaborazione Ancitel 2015] Regione Provincia Comune Superficie Densita' demografica Popolazione Friuli-Venezia Giulia Gorizia Dolegna del Collio 12,49 30,90 386 Friuli-Venezia
ASSOCIATI AREA UDINE AL PER COMUNE CON RAFFRONTO SUL QUINQUENNIO
Soci - Scheda n. 1 ASSOCIATI AREA UDINE AL 31.12.2012 PER COMUNE CON RAFFRONTO SUL QUINQUENNIO Aiello 29 26 11,5% Amaro 20 15 33,3% Ampezzo 20 15 33,3% Aquileia 31 30 3,3% Arta Terme 26 20 30,0% Artegna
CENTRO DI COORDINAMENTO RAEE DOSSIER SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI DA APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE IN FRIULI VENEZIA GIULIA ANNO 2011
CENTRO DI COORDINAMENTO RAEE DOSSIER SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI DA APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE IN FRIULI VENEZIA GIULIA ANNO CENTRO DI COORDINAMENTO RAEE DOSSIER SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI
Descrizione della Rete di Telecomunicazioni
Allegato A Gestione e manutenzione di infrastrutture in fibra ottica facenti parte Rete Pubblica Regionale del Friuli Venezia Giulia _CSAG Gestione e manutenzione di infrastrutture in fibra ottica Pag.2
Progetto formativo INPS Comuni in collaborazione con ANCI Friuli Venezia Giulia Regione autonoma Friuli Venezia Giulia
Direzione regionale Friuli Venezia Giulia Progetto formativo INPS Comuni in collaborazione con ANCI Friuli Venezia Giulia Regione autonoma Friuli Venezia Giulia FINALITÀ DEL PROGETTO Integrare i flussi
NOTA TERRITORIALE Andamento del mercato immobiliare nel II semestre 2014 Settore residenziale. UDINE a cura dell Ufficio Provinciale di UDINE
NOTA TERRITORIALE Andamento del mercato immobiliare nel II semestre Settore residenziale a cura dell Ufficio Provinciale di data di pubblicazione: 26 giugno 2015 periodo di riferimento: secondo semestre
POSTI AL 17/08/2017 PROVINCIA DI GORIZIA RISERVA BOSCHINI - PETEANO BRAZZANO CAPRIVA DEL FRIULI CORMONS
POSTI AL 17/08/2017 PROVINCIA DI GORIZIA RISERVA NUMERO MASSIMO CACCIATORI AMMISSIBILI NUMERO CACCIATORI PRESENTI POSTI LIBERI POSTI ECCEDENTI BOSCHINI - PETEANO 12 14 0 2 BRAZZANO 11 10 1 0 CAPRIVA DEL
Le dichiarazioni Irpef 2015
4 aprile #economia Rassegna stampa Messaggero Veneto 01apr2016 Il Piccolo 01apr2016 Le dichiarazioni Irpef 2015 Il Friuli Venezia Giulia, in base alle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche presentate
centro di coordinamento raee DOSSIER SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI DA APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE IN FRIULI VENEZIA GIULIA ANNO 2012
PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO ANNUALE PER LA RACCOLTA
PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO ANNUALE PER LA RACCOLTA (articoli 3 e 4 della legge regionale n. 25/2017) L entità del contributo da versare, da parte di coloro che sono in possesso dell autorizzazione alla raccolta,
AVIANO CENTRO REGIONALE DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO Consorzio per il Centro di Biomedicina Molecolare - Soc.cons. a r.l. Società 3.000,00 6,00 % COLLOREDO DI MONTE ALBANO CONSORZIO COMUNITA' COLLINARE DEL
REGIONE AGRARIA N : 1 REGIONE AGRARIA N : 2 1 2 Comuni di: AMPEZZO, COMEGLIANS, ENEMONZO, FORNI AVOLTRI, FORNI DI SOPRA, FORNI DI SOTTO, LAUCO, OVARO, PRATO CARNICO, PREONE, RAVASCLETTO, RAVEO, RIGOLATO,
Le dichiarazioni Irpef 2014
3 aprile #Economia Rassegna stampa Messaggero Veneto 04apr2015 Il Piccolo 04apr2015 Il Gazzettino 04apr2015 Le dichiarazioni Irpef 2014 Il Friuli Venezia Giulia, in base alle dichiarazioni dei redditi
PIANO PROVINCIALE DI DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA A.S. 2014/15 ELENCO ISTITUTI COMPRENSIVI DELLA PROVINCIA DI UDINE
1 AQUILEIA FIUMICELLO TERZO D'AQUILEIA VILLA VICENTINA "DON LORENZO MILANI" AQUILEIA 2 CERVIGNANO DEL FRIULI CERVIGNANO DEL FRIULI 3 4 5 PORPETTO SAN GIORGIO DI NOGARO TORVISCOSA CARLINO MARANO LAGUNARE
Sangue cordonale. Organizzazione del trasporto a cura della Protezione Civile della Regione
Sangue cordonale Organizzazione del trasporto a cura della Protezione Civile della Regione Hanno aderito 120 Comuni oltre 700 volontari Grazie!!! Tempi di consegna Le unità di sangue cordonale raccolte
NOTA TERRITORIALE Andamento del mercato immobiliare nel I semestre 2013 Settore residenziale a cura dell Ufficio Provinciale di Maria Deganutti (referente OMI) data di pubblicazione: 29 novembre 2013 periodo
Art. 1 Finalità. Art. 2 Caratteristiche dell attività professionale richiesta
BANDO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER SOLI TITOLI, PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI RILEVATORI DEL 6 CENSIMENTO GENERALE DELL AGRICOLTURA PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA Art. 1 Finalità L Ufficio Regionale di
indirizzo sede legale (via) (n.) (cap) (Comune di) (Provincia di)
Modello di domanda ai sensi dell art. 20 della LR 29/2007 e del regolamento emanato con DPReg. 0279/2011 1 SPAZIO RISERVATO AL PROTOCOLLO (da non utilizzare) data di arrivo SPAZIO RISERVATO AL BOLLO Nota
CENTRI PER L IMPIEGO Provincia di Udine CPI Recapiti telefonici Fax E-mail Indirizzo UDINE 0432 209450 e 209453 0432 209430, 209431 e 209451 informazioni aziende 0432 209433 e 209460 informazioni mobilità
ELENCO DEI CONSORZI E DELLE SOCIETA' PARTECIPATE DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI PER L'ANNO 2009 (CONSUNTIVO)
AVIANO CENTRO REGIONALE DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO Consorzio per il Centro di Biomedicina Molecolare - Soc.cons. a r.l. Società 6.000,00 6,00% AVIANO CENTRO REGIONALE DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO Pharmadiagen
Allegato B. A) B e C ) D) Denominazione rich. amm. conc. rich. amm. conc. rich. amm. conc.
Allegato B (graduatoria) dati a cura del Servizio polizia locale, sicurezza urbana e territoriale, immigrazione irregolare e clandestina A) B e C ) D) 1) forma collaborativa san 25.000,00 25.000,00 25.000,00
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Programma di Attivazione della Rete Pubblica Regionale in banda larga.
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Programma di Attivazione della Rete Pubblica Regionale in banda larga. pag. 1/28 1. Indice 1. Indice...2 2. Glossario...3 3. Premesse...4 4. Sicurezza fisica Rete
EFFICIENZA COMUNI FRIULI VENEZIA GIULIA
EFFICIENZA COMUNI FRIULI VENEZIA GIULIA ANNO 213 a cura di Filippo Elba 1A. Il modello utilizzato Data Envelopment Analysis (DEA) è un modello che sintetizza gli output reali in un unico output virtuale
Al Sig. Sindaco del Comune di VEDI ELENCO. Caposquadra della squadra volontari Antincendio boschivo del Comune di. E p.c.
Prot. 11963 EL.1 riferimento allegato: schema preventivo Palmanova, 7 settembre 2011 Raccomandata A/R Al Sig. E p.c. Sindaco del Comune di VEDI ELENCO Caposquadra della squadra volontari Antincendio boschivo
REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA - PROGRAMMAZIONE DEI FONDI STRUTTURALI AREE 87.3.c
Per i Comuni parzialmente ammessi in area 87.3.c, sono stati inseriti i riferimenti dei soggetti cui rivolgersi al fine di individuare con precisione se l'intervento proposto ricade in tale area Duino-Aurisina
Osservatorio trimestrale del settore Terziario del FVG
Osservatorio trimestrale del settore Terziario del FVG documento informativo completo (in ottemperanza all art. 5 del Regolamento in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione
Regolamento di Adesione al Club di prodotto Il Cicloturismo nella Terra dei Patriarchi SERVIZI UTILI AL CICLOTURISTA
Regolamento di Adesione al Club di prodotto Il Cicloturismo nella Terra dei Patriarchi SERVIZI UTILI AL CICLOTURISTA PREMESSE Il progetto Terra dei Patriarchi della Provincia di Udine, finanziato dalla
Scala 1: Elaborazione a cura del Servizio sistema informativo territoriale e cartografia
Austria Forni Avoltri Paluzza Provincia di Belluno DIREZIONE CENTRALE RELAZIONI INTERNAZIONALI, COMUNITARIE E AUTOMIE LOCALI Ligosullo Rigolato Ravascletto Cercivento Paularo Treppo Carnico Comeglians
REGIONE FRIULI VENEZIA - GIULIA PROGRAMMAZIONE DEI FONDI STRUTTURALI 2007-2013 AREE 107.3,C
ELENCO DEI REFERENTI PER L'INDIVIDUAZIONE DELLE AREE 107.3.c Per i Comuni parzialmente ammessi in area 107.3.c, sono stati inseriti i riferimenti dei soggetti cui rivolgersi al fine di individuare con
ESTRATTO DAI DISCIPLINARI DI PRODUZIONE della PROVINCIA DI UDINE "COLLI ORIENTALI DEL FRIULI" Vitigni:
ESTRATTO DAI DISCIPLINARI DI PRODUZIONE della PROVINCIA DI UDINE PROV. UD PROV. UD PROV. UD PROV. UD PR PROV. UD PROV. UD PROV. UD PROV. UD PROV. UD / G. In toto o in parte : Attimis Buttrio Cividale del
ENTE SEDE DATA STIPULA SCADENZA 1 COMUNE GONARS GONARS 17/03/ /03/ COMUNE BICINICCO BICINICCO 23/01/ /01/2016
N.ORD. ENTE SEDE DATA STIPULA SCADENZA 1 COMUNE GONARS GONARS 17/03/2014 17/03/2017 2 COMUNE BICINICCO BICINICCO 23/01/2014 23/01/2016 3 COMUNE PRADAMANO PRADAMANO 30/01/2014 30/01/2017 4 COMUNE BASILIANO
bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 23 marzo
bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 23 marzo 2016 12 257 16_12_1_DGR_399_1_TESTO Deliberazione della Giunta regionale 11 marzo 2016, n. 399 Approvazione della relazione concernente
ASSEMBLEA D AMBITO DEL 19.12.2012 DELIBERAZIONE N. /12
AUTORITA D AMBITO ATO CENTRALE FRIULI ASSEMBLEA D AMBITO DEL 19.12.2012 DELIBERAZIONE N. /12 Oggetto: Convenzioni tra AATO Centrale Friuli e Enti gestori salvaguardati:modifiche ed integrazioni - B) CAFC
Punto Operativo Indirizzo Città CAP Tel. Fax Prov. ABI CAB AQUILEIA VIA G. AUGUSTA 34 UDINE 33051 0431 918601 0431 919370 UDINE 06340 63620
AQUILEIA VIA G. AUGUSTA 34 UDINE 33051 0431 918601 0431 919370 UDINE 06340 63620 AVIANO VIA PORDENONE 17 AVIANO 33081 0434 652600 0434 652998 PORDENONE 06340 64770 AZZANO DECIMO VIA XXV APRILE 39 AZZANO
RACCOLTA DATI ATTIVITA' POLIZIA LOCALE - anno 2015 POLIZIA AMMINISTRATIVA
RACCOLTA DATI ATTIVITA' POLIZIA LOCALE - anno 2015 POLIZIA AMMINISTRATIVA A01 URBANISTICA - EDILIZIA intervento n Abusi edilizi accertati 713 Accertamenti inosservanza regolamenti comunali 482 A02 AMBIENTALE
RACCOLTA DATI ATTIVITA' POLIZIA LOCALE - anno 2014 POLIZIA AMMINISTRATIVA
RACCOLTA DATI ATTIVITA' POLIZIA LOCALE - anno 2014 POLIZIA AMMINISTRATIVA A01 URBANISTICA - EDILIZIA intervento n Abusi edilizi accertati 669 Accertamenti inosservanza regolamenti comunali 544 A02 AMBIENTALE
CAPITOLATO TECNICO. ID Gara: CIG Lotto 1: CIG Lotto 2: CIG Lotto 3: CIG Lotto 4: CIG Lotto 5: CIG Lotto 6: CIG Lotto 7: CIG Lotto 8: CIG Lotto 9:
CAPITOLATO TECNICO GARA SOPRA SOGLIA COMUNITARIA FINALIZZATA ALLA STIPULA DI UN ACCORDO QUADRO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DEI MEZZI IN DOTAZIONE DELLA REGIONE AUTONOMA
TIPO PUNTO LATITUDINE LONGITUDINE
TIPO PUNTO LATITUDINE LONGITUDINE Media 45.87276 13.3628 Media 45.87276 13.3628 Elementare 45.87205 13.36294 Materna 45.87276 13.3628 Materna 46.37662 13.09821 Elementare 46.37662 13.09821 Elementare 46.41568
REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA - PROGRAMMAZIONE DEI FONDI STRUTTURALI ZONE MONTANE
Per i Comuni situati parzialmente in Zona Montana, sono stati inseriti i soggetti referenti cui rivolgersi al fine di individuare con precisione se l'intervento proposto ricade in rea Montana fascia note
Consiglio regionale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia IX LEGISLATURA - ATTI CONSILIARI - PROGETTI DI LEGGE E RELAZIONI PROPOSTA DI LEGGE N. 213 Presentata dai Consiglieri Franz, Follegot, Guerra,
Anagrafe impianti del progetto Carburanti Agevolati Regione F.V.G
COMUNE COD ISTAT COMUNE PROVINCIA AIELLO DEL FRIULI 030001 UDINE AIELLO DEL FRIULI 030001 UDINE AMARO 030002 UDINE AMPEZZO 030003 UDINE AMPEZZO 030003 UDINE AQUILEIA 030004 UDINE AQUILEIA 030004 UDINE
RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE, AL 2015, DELLA LEGGE REGIONALE 14/2010, RECANTE NORME PER IL SOSTEGNO ALL'ACQUISTO DEI CARBURANTI PER
RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE, AL 2015, DELLA LEGGE REGIONALE 14/2010, RECANTE NORME PER IL SOSTEGNO ALL'ACQUISTO DEI CARBURANTI PER AUTOTRAZIONE AI PRIVATI CITTADINI RESIDENTI IN REGIONE E DI PROMOZIONE
LEGGE REGIONALE N. (59_60-61)
approvata dal Consiglio regionale nella seduta pomeridiana del 2 ottobre 2014 -----
La rete bibliotecaria del Friuli Venezia Giulia
La rete bibliotecaria del Friuli Venezia Giulia Al fine di garantire a tutti i cittadini un adeguato servizio bibliotecario, La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in attuazione dei principi stabiliti
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI - VENEZIA GIULIA
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI - VENEZIA GIULIA Trieste, 26 agosto 2003 DIREZIONE E REDAZIONE: PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE - TRIESTE - PIAZZA UNITÀ D ITALIA, 1 - TEL. 3773607
INTERVENTI DI EDILIZIA SCOLASTICA FINANZIATI AI SENSI DELL'ART. 48 D.L. 66/2014 - DELIBERA CIPE DEL 30.6.2014 - REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA
INTERVENTI DI EDILIZIA SCOLASTICA FINANZIATI AI SENSI DELL'ART. 48 D.L. 66/2014 - DELIBERA CIPE DEL 30.6.2014 - REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA ENTE RICHIEDENTE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 TRIESTE TS Scuole
ente referente cui rivolgersi per la precisa individuazione della Zona/Fascia Montana Provincia di Trieste Provincia di Gorizia Provincia di Gorizia
ELENCO DEI REFERENTI PER L'INDIVIDUZIONE DELL ZON E DELL FSCI MONTN Per i Comuni situati parzialmente in Zona Montana, sono stati inseriti i soggetti referenti cui rivolgersi al fine di individuare con
pianura 273.168 montagna 73.673 pianura 17.553 montagna 14.081 montagna 87.754 totale 378.475 378.475 378.475
1 Visto il Reg. (CE) n. 1788/2003 del Consiglio del 2 settembre 2003, che stabilisce un prelievo nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari; Visto il Reg. (CE) n. 594/2004 della Commissione
Benessere socio-economico e facilità di fare impresa nei comuni della provincia di Udine Edizione 2016
Benessere socio-economico e facilità di fare impresa nei comuni della provincia di Udine Edizione 2016 Nel 2014 l Ufficio Studi di Confartigianato Udine, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze
Tabelle riassuntive oneri istruttori
Tabelle riassuntive oneri istruttori 1. Oneri istruttori Comuni della Provincia di Pordenone per scarichi rientranti in AUA. Oneri istruttori per Oneri istruttori per Oneri istruttori per Comune nuova/modifica
Elenco degli hotspot FVGWiFi attivi sul territorio regionale
Elenco degli hotspot FVGWiFi attivi sul territorio regionale COMUNE AREA SERVITA INDIRIZZO AMARO MUNICIPIO Via Roma, 33 AMPEZZO MUNICIPIO Piazza Zona Libera 1944, 28 AQUILEIA FONDAZIONE AQUILEIA Via Patriarca
Area Ambiente. Produzione. rifiuti urbani e Raccolta Differenziata. nella Provincia di Udine
Area Ambiente Produzione rifiuti urbani e Differenziata nella Provincia di Udine REPORT 2009-2010 Progetto per la pianificazione delle strategie finalizzate alla riduzione della produzione dei rifiuti
PREMESSE OBIETTIVI sistema di rete fra le risorse locali a carattere turistico
Regolamento di Adesione al Club di prodotto Il Cicloturismo nella Terra dei Patriarchi PREMESSE Il progetto Terra dei Patriarchi della Provincia di Udine, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia
ASSISTENTI FAMILIARI IN REGIONE FVG I dati relativi agli assunti con la qualifica di Badante. Provincia di Pordenone. Anni
ASSISTENTI FAMILIARI IN REGIONE FVG I dati relativi agli assunti con la qualifica di Badante Provincia di Pordenone Anni 2012-2013-2014 Gennaio 2016 A cura di: SISS-CRDA Provincia di Gorizia: Alessandra
La detrazione IRPEF sulle spese per gli interventi di recupero (aggiornato al 1 aprile 2015)
A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale di Confartigianato Udine La detrazione IRPEF sulle spese per gli interventi di recupero (aggiornato al 1 aprile 2015)
Osservatorio Congiunturale Fvg 2017 II trimestre
Osservatorio Congiunturale Fvg 2017 II trimestre documento informativo completo (in ottemperanza all art. 5 del Regolamento in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione
MONITORAGGIO CAMPAGNA ELETTORALE ELEZIONI EUROPEE E AMMINISTRATIVE 2009 PARTE SPECIALE
Struttura di supporto 2 settembre 2009, Trieste MONITORAGGIO CAMPAGNA ELETTORALE ELEZIONI EUROPEE E AMMINISTRATIVE 2009 PARTE SPECIALE DONNE E POLITICA. ANALISI DELLE DIFFERENZE DI TRA CANDIDATURE, RISULTATI
Contributi destinati a sostenere il servizio di fornitura di libri di testo in comodato gratuito, in attuazione di quanto previsto dall articolo 5, commi 1, 1 bis e 2 della legge regionale 26 gennaio 2004,
SOS servizi in Alto Friuli
SOS servizi in Alto Friuli Gemona del Friuli, 12 Marzo 2015 Sos Servizi in Alto Friuli 1 Il futuro assetto territoriale UTI N. COMUNI POPOLAZIONE SUPERFICIE DENSITA CARNIA 28 38.554 1.223,9 31,50 ALTO
Localizzazione delle case dell'acqua in Friuli Venezia Giulia Anno 2014
SAN DORLIGO DELLA VALLE FORNI AVOLTRI PALUZZA Direzione centrale ambiente ed energia RIGOLATO LIGOSULLO PRATO CARNICO COMEGLIANS RAVASCLETTO CERCIVENTO TREPPO CARNICO PAULARO in collaborazione con: PONTEBBA
ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 416 DEL 15 MARZO 2012
ALLEGAT ALLA DELIBERA N. 416 DEL 15 MARZ 2012 Regolamento per la concessione e l erogazione di contributi per il sostegno alla costituzione di nuove imprese avvenuta nell ambito del Progetto Imprenderò,
FRIULI-VENEZIA GIULIA GORIZIA ROMANS D`ISONZO VIA ATLETI AZZURRI D`ITALIA, 2
1 GIULIA GORIZIA FOGLIANO REDIPUGLIA 500029 VIA REDIPUGLIA N.69 2 GIULIA GORIZIA ROMANS D`ISONZO 500021 VIA ATLETI AZZURRI D`ITALIA, 2 3 GIULIA GORIZIA SAN PIER D`ISONZO 500026 VIA NAZARIO SAURO, 1 4 GIULIA
ALLEGATO 1 LE AREE RURALI DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA
6 INDICE ALLEGATO 1 LE AREE RURALI DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA 7 ALLEGATO 2 LE ZONE SVANTAGGIATE DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA 15 ALLEGATO 3 INDENNITà PER SVANTAGGI NATURALI A FAVORE DI
Filiali Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia
A ORG A CARIFVG VIA DEL MONTE, 1 UDINE 33100 - - UDINE 06340 - AQUILEIA VIA G. AUGUSTA, 34 AQUILEIA 33051 0431 918601 0431 919370 UDINE 06340 63620 AREA COR PUB E. CEN VIALE DELL'ARTE 21 ROMA 00144 - -
Incontro con Manager e Mediatori
Incontro con Manager e Mediatori FORMAZIONE Progetto di formazione permanente rivolto agli operatori di protezione civile Prima fase: 2002 2003 Impostazione del progetto e formazione teorica di alcune
Campionati a squadre 2015 Squadre regionali che hanno acquisito il diritto a partecipare ai vari campionati a squadre
Campionati a squadre 2015 Squadre regionali che hanno acquisito il diritto a partecipare ai vari campionati a squadre Serie A1 Femminile - - Serie A2 TC TRIESTINO 1a squadra TS promossa da serie B - Serie
Carnia AMARO ZANELLA LAURA X. Carnia AMPEZZO BENEDETTI MICHELE X. Carnia ARTA TERME PERESSON MARLINO X. Carnia CAVAZZO CARNICO IURI DARIO X
COMUNITA' MONTANA COMUNE SINDACO DELEGATO Carnia AMARO ZANELLA LAURA X Carnia AMPEZZO BENEDETTI MICHELE X Carnia ARTA TERME PERESSON MARLINO X Carnia CAVAZZO CARNICO IURI DARIO X Carnia CERCIVENTO DE ALTI
Provincia di Gorizia. Centro Informagiovani via Gradenigo, 24-34073 Grado tel e fax 0431 877139 www.comune.grado.go.it info@informagiovanigrado.191.
Provincia di Gorizia Puntogiovani via Vittorio Veneto, 7-34170 Gorizia tel e fax 0481 537089 www3.comune.gorizia.it/it/punto-giovani puntogiovani@gmail.it Centro Informagiovani via Gradenigo, 24-34073
APPENDICE 2 CHIAMATA SELETTIVA
APPENDICE 2 CHIAMATA SELETTIVA TEORIA DEL FUNZIONAMENTO Gli apparati radio per uso civile, possone essere equipaggiati con un sistema di chiamata che permette di sollecitare la risposta da parte dell operatore
Friuli Venezia V Giulia Costo totale 16.100.000 di cui Asse I (Strategie Pilota) 14.705.968 di cui Asse II (Cooperazione) 1.036.036 di cui Asse IV (Gestione, sorveglianza e valutazione) 357.996 Obiettivi
Ma da nou la int a nass lostès
Ma da nou la int a nass lostès Demografia e salute in Alto Friuli: realtà e prospettive Associazione Culturale Giorgio Ferigo LA MONTAGNA DA I NUMERI 27 Giugno COMEGLIANS Dr Flavio Schiava Azienda per
I numeri della regione:! 1 milione 221 mila abitanti! 516 mila nuclei familiari! 216 Comuni! 4 capoluoghi di provincia! 11 Comuni con più di 15 mila abitanti Sandra Savino (coordinatrice regionale) Riccardo
ASSEMBLEA D AMBITO DEL DELIBERAZIONE N. 29/14
CONSULTA D AMBITO PER IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO CENTRALE FRIULI ASSEMBLEA D AMBITO DEL 31.07.2014 DELIBERAZIONE N. 29/14 Oggetto: Elezione di n. 6 membri del Consiglio di Amministrazione. L anno 2014
(Pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia n. 9 del 22 ottobre 2014) IL CONSIGLIO REGIONALE.
Numero Atti:49419 Aggiornato al: 15 dicembre 2014 HOME SERVIZI NEWS NEWSLETTER DIRETTIVE UE NUOVA RICERCA ettaglio atto STAMPA ATTO SUDDIVISO 0 EGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA Legge regionale 16
ASSEMBLEA D AMBITO DEL DELIBERAZIONE N. 45/16
CONSULTA D AMBITO PER IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO CENTRALE FRIULI ASSEMBLEA D AMBITO DEL 15.12.2016 DELIBERAZIONE N. 45/16 Oggetto: Comunicazioni del Presidente L anno 2016 il giorno 15 del mese di dicembre,
Provincia di Pordenone Settore Politiche Sociali AVVISO PUBBLICO
Provincia di Pordenone Settore Politiche Sociali AVVISO PUBBLICO PER L AMMISSIONE ALL INIZIATIVA LAVORI IN CORSO - EDIZIONE 2015 Progetto di avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro attraverso un
BOLLETTINO UFFICIALE. N. 43 DEL 22 ottobre 2014. Anno LI n. 43
BOLLETTINO UFFICIALE N. 43 DEL 22 ottobre 2014 Anno LI n. 43 Il Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia si pubblica di regola il mercoledì; nel caso di festività la pubblicazione
GENERALITA' E DEFINIZIONI
GENERALITA' E DEFINIZIONI ARTICOLO 1 (Natura e contenuti dei Criteri) Le presenti norme contengono i Criteri per l'insediamento sul territorio del Comune di Reana del Rojale delle medie strutture di vendita
TABELLE VALORI AGRICOLI 2015
COMMISSIONE PROVINCIALE PER LA DETERMINAZIONE DELL INDENNITA DI ESPROPRIO DI CUI ALL ART. 41 DEL D.P.R. 327/2001 Deliberazione Commissione Provinciale Espropri della Provincia di Pordenone n. 478 del 30/01/2015
Il Valore Aggiunto in FVG: dati comunali e confronti territoriali
centro stam Il Valore Aggiunto in FVG: dati comunali e confronti territoriali REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA Assessore regionale alle finanze, patrimonio e programmazione Direzione centrale finanze,
Elenco degli hotspot FVGWiFi attivi sul territorio regionale Comune AMARO MUNICIPIO Via Roma, 33 AMPEZZO MUNICIPIO Piazza Zona Libera 1944, 28 AQUILEIA FONDAZIONE AQUILEIA Via Patriarca Popone, 7 ARBA
UDINE NOTA TERRITORIALE. a cura dell Ufficio Provinciale di UDINE Maria Deganutti (referente OMI)
UDINE NOTA TERRITORIALE a cura dell Ufficio Provinciale di UDINE Maria Deganutti (referente OMI) Andamento del mercato immobiliare nel I semestre 2011 Settore residenziale con la collaborazione della Direzione
Adottato con decisione della Commissione C(2015) 6589 finale del 24 settembre 2015 PACCHETTO GIOVANI. Marzo 2016
Adottato con decisione della Commissione C(2015) 6589 finale del 24 settembre 2015 PACCHETTO GIOVANI Marzo 2016 La presente pubblicazione ha unicamente lo scopo di orientare i potenziali fruitori del Pacchetto
NOTA TERRITORIALE Andamento del mercato immobiliare nel II semestre 2015 Settore residenziale
NOTA TERRITORIALE Andamento del mercato immobiliare nel II semestre Settore residenziale a cura dell Ufficio le -Territorio della Direzione provinciale di Maria Deganutti (referente OMI) data di pubblicazione:
F.I.G.C. L.N.D. Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia. Classifiche Ufficiali e Coppa Disciplina
F.I.G.C. L.N.D. Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia Classifiche Ufficiali e Coppa Disciplina Stagione Sportiva 2014 / 2015 CAMPIONATO ECCELLENZA (*) Promossa al Campionato di Serie D (**) Retrocessa
Prima indagine sugli organici e caratteristiche della polizia municipale nel Friuli Venezia Giulia
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE RELAZIONI INTERNAZIONALI, COMUNITARIE E AUTONOMIE LOCALI SEDE DISTACCATA DI UDINE Servizio affari istituzionali e sistema autonomie locali Prima
ASSEMBLEA D AMBITO DEL DELIBERAZIONE N. 19/10
AUTORITA D AMBITO ATO CENTRALE FRIULI ASSEMBLEA D AMBITO DEL 16.07.2010 DELIBERAZIONE N. 19/10 Oggetto: Fusione CAFC CDL: presa atto degli atti assunti e verifica del procedimento di fusione. L anno 2010
RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELLA L.R. 14/2010 RELAZIONE ANNUALE
RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELLA L.R. 14/2010 RELAZIONE ANNUALE Esercizio 2013 Sommario 1. La LR 14/2010: considerazioni introduttive... 3 2. Il sistema di contribuzione per l acquisto dei carburanti

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 art. 20
 art. 5
 art. 5
 articolo 5
 ARTICOLO 1
 ART. 41