Source: http://www.laziofederale.it/statuto.html
Timestamp: 2018-04-25 23:59:21+00:00

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Home Page -Lazio Federale - Statuto
"LAZIO FEDERALE" è un'Associazione senza fini di lucro il cui scopo è lo sviluppo di iniziative culturali e politiche che si ispirano ai principi ed agli ideali della democrazia ed ai valori della solidarietà e della giustizia sociale.
L'Associazione intende promuovere una partecipazione piena alla vita pubblica recuperando l'attenzione verso la politica, ponendo l'uomo al centro della sua azione.
L'Associazione ha sede attualmente in Roma, e potrà istituire o chiudere o trasferire sedi secondarie o sezioni anche in altre città d'Italia o all'estero mediante delibera del Consiglio Direttivo. L'Associazione è costituita nel rispetto della Costituzione Italiana, del codice civile e della legislazione vigente. Adotterà le procedure previste dalla normativa per l'ottenimento della personalità giuridica ed il riconoscimento d'ente morale. Per perseguire gli scopi sociali l'Associazione si propone di:
- sviluppare iniziative di carattere culturale, sociale e politico, legate a tematiche di interesse generale;
- elaborare e sperimentare nuovi modelli comunicativi, attraverso la definizione di specifici "format" di eventi;
- promuovere ed organizzare iniziative che abbiano la finalità di supporto per la crescita culturale e politica dei giovani, protagonisti del loro progetto di vita;
- fornire a giovani, donne e famiglie assistenza per la formulazione di progetti;
- attivare punti di incontro permanenti dove i soci possano trovare l'opportunità di frequentarsi, confrontarsi, dibattere argomenti di attualità culturale, sociale e politica incontrando anche esponenti del mondo della cultura e della politica;
- promuovere, organizzare e partecipare a manifestazioni culturali e politiche;
- promuovere ed organizzare stages, corsi di formazione, corsi di aggiornamento culturale e politico, conferenze ecc.;
- produrre materiali informativi bibliografici e multimediali, monografie a carattere divulgativo e didattico, ed anche elaborare studi e ricerche sulle tematiche di interesse generale e per la divulgazione delle attività interne;
- svolgere attività di consulenza e fornire servizi nei settori di intervento per i quali sia possibile garantire una forma di "eccellenza" culturale.
Per l'attuazione dei propri scopi, l'Associazione potrà avvalersi di volta in volta di conferenzieri, esperti o altro personale specializzato esterno all'Associazione.
L'Associazione sì avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali, ivi comprese collaborazioni con Enti pubblici e privati, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri. L'Associazione potrà inoltre compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini. L'Associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.
Art. 2 Mezzi finanziari e risorse economiche
1) dal versamento delle quote associative ordinarie o straordinarie dei Soci;
3) da donazioni ed eredità;
4) da proventi derivanti da iniziative promozionali, consulenze e servizi a terzi.
Le entrate sopra indicate, nonché i beni mobili ed immobili con essi eventualmente acquisiti, costituiscono il Fondo comune dell'Associazione, con il quale si farà fronte alle spese per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione stessa. I singoli Soci non possono chiedere la divisione del Fondo comune né pretenderne quota in caso di recesso, esclusione o, comunque, di cessazione per qualunque altra causa del rapporto associativo.
Possono essere soci dell'Associazione tutti i cittadini dell'Unione Europea che ne facciano domanda; l'iscrizione comporta l'adesione alle finalità statutarie dell'Associazione e l'impegno a partecipare alla vita sociale, collaborando alla realizzazione degli scopi associativi secondo le proprie capacità.
E' sempre incompatibile con l'iscrizione all'Associazione l'adesione ad associazioni segrete, con scopi razzisti o anti-democratici. I Soci si suddividono in:
- Soci Attivi,
Soci attivi sono i soci in regola con il pagamento della quota sociale per l'anno in corso;
Soci sostenitori sono coloro che appoggiano finanziariamente l'attività dell'Associazione;
Soci Onorari sono coloro che per meriti particolari, vengono nominati tali dall'Assemblea Generale, su proposta del Consiglio Direttivo.
Modalità di iscrizione dei soci:
- la sottoscrizione del richiedente.
Il modulo di iscrizione viene predisposto dal Consiglio Direttivo dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo, a suo insindacabile giudizio, può rigettare l'iscrizione di un aspirante socio.
La domanda è indirizzata al Consiglio Direttivo dell'Associazione che delibera in merito.
Il diritto di voto nelle assemblee si acquisisce trascorsi novanta giorni dall'accettazione dell'iscrizione.
Art.4 - Perdita della qualità di socio
La qualità di socio dell'Associazione si perde nei seguenti casi:
Le dimissioni devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo ed hanno effetto immediato.
La morosità nel pagamento della quota comporta la decadenza, come specificato nell'art.6.
I casi di espulsione e di radiazione sono indicati nell'art.15.
Art.5 - Finanziamento delle attività dell'associazione
Le attività dell'associazione sono finanziate attraverso le quote associative versate dai soci e in tutti i modi già indicati al precedente art. 2.
La raccolta di altri fondi è consentita mediante l'attuazione di ogni iniziativa consentita dalla legge conforme agli scopi associativi.
L'associazione previa delibera dell'assemblea, può svolgere, nel rispetto degli adempimenti fiscali, anche attività di carattere commerciale purché riferibili al conseguimento degli scopi associativi.
Art.6 - Quote associative - Esercizio del diritto di voto - Decadenza per morosità
Il Consiglio Direttivo entro il mese di dicembre di ogni anno determina l'ammontare delle quote associative per l'anno successivo e ne dà adeguata comunicazione.
Il versamento della quota associativa deve avvenire entro il mese di marzo. Il Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva al 31 marzo può dichiarare decaduti dalla qualità di socio coloro che non abbiano provveduto al versamento nel termine.
Il diritto di voto nelle assemblee può essere esercitato solo dai soci che abbiano già versato la quota per l'anno in corso. Il versamento della quota può avvenire anche il giorno dell'assemblea, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
I soci dichiarati decaduti, per essere riammessi all'associazione, devono presentare apposita domanda che, se accolta dal Consiglio Direttivo, consente l'esercizio dei diritti associativi a partire dall'anno successivo.
Art.8 - L'Assemblea dei soci
- individua le linee programmatiche delle attività dell'Associazione;
- delibera in merito all'approvazione del bilancio annuale;
- delibera in merito alle proposte di modifica dello Statuto. L'Assemblea è convocata dal Presidente dell'Associazione. L'avviso di convocazione, da inoltrarsi ai soci per posta ordinaria, per affissione pubblica o con e-mail con anticipo di almeno 15 (quindici) giorni, deve contenere l'ordine del giorno degli argomenti da esaminare nel corso dell'Assemblea.
Oltre al Presidente è sufficiente a determinare la convocazione dell'Assemblea dei Soci:
- la richiesta scritta di almeno 1/3 dei membri del Direttivo;
- la richiesta scritta di almeno 1/5 dei soci.
In questi due casi, la richiesta di convocazione, con l'ordine del giorno degli argomenti da porre in discussione, deve essere inoltrata al Presidente il quale provvede in modo che l'Assemblea abbia luogo entro 30 giorni.
La presidenza dell’Assemblea dei Soci è assunta dal Presidente dell'Associazione, e, in caso di impedimento del Presidente, dal Vice-Presidente, dal Segretario Nazionale o dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.
L'Assemblea per l'approvazione del bilancio annuale è convocata ogni anno entro il mese di aprile. L'Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali è convocata ogni quattro anni.
Le delibere sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei votanti, salvo diversa previsione.
Le norme statutarie possono essere modificate con il voto favorevole della maggioranza qualificata dei due terzi dei soci dell'Associazione che abbiano diritto di voto al momento dell'Assemblea.
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato con la maggioranza qualificata prevista per le modifiche dello Statuto.
Il Presidente dell'Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri, dura in carica quattro anni salvo quello nominato nell'atto costitutivo che dura in carica 8 (otto) anni, e può essere rieletto.
Fa parte del Consiglio Direttivo dell'Associazione di cui convoca e presiede le riunioni.
Convoca l'Assemblea dei Soci e ne assume la presidenza salvo impedimento.
Nomina e revoca il Segretario Nazionale.
Concorre con gli altri membri del Consiglio Direttivo ad organizzare le attività dell'Associazione secondo le linee fissate dall'Assemblea dei Soci ed a realizzare in pratica le delibere dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Ogni membro del Consiglio Direttivo può proporre mozione di sfiducia nei confronti del Presidente: la mozione di sfiducia che abbia ottenuto il voto favorevole di 2/3 dei membri del Consiglio Direttivo escluso il Presidente, deve essere sottoposta al voto di un'Assemblea dei Soci, appositamente convocata. Se la mozione di sfiducia è accolta, nella stessa Assemblea si dà corso alle votazioni per l'elezione del nuovo Presidente. Se la mozione è respinta dall'Assemblea, il Presidente rimane in carica mentre si fa luogo a nuova elezione degli altri membri del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è nominato dall'Assemblea, è composto da un minimo di 3 e da un massimo di 15 membri, compreso il Presidente; il numero dei membri del Consiglio Direttivo è deciso dall'Assemblea che effettua la nomina; esso per la prima nomina è nominato nell'atto costitutivo.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni, salvo quelli nominati nell'atto costitutivo che durano in carica 8 (otto) anni. Il Consiglio Direttivo nomina fra i suoi membri il Vice Presidente ed il Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo formula e realizza i programmi di attività dell’Associazione e ne gestisce l'ordinaria amministrazione. In particolare ed a titolo esemplificativo:
- formula il programma dettagliato delle attività dell'Associazione e realizza ogni iniziativa utile per il raggiungimento degli scopi associativi, nell'ambito delle direttive dell'Assemblea;
- vaglia le domande di iscrizione all'Associazione;
- delibera i preventivi di spesa;
- cura la corretta tenuta della contabilità e predispone e approva i conti consuntivo e preventivo,
- presenta il bilancio consuntivo e preventivo all’Assemblea dei Soci;
- approva i regolamenti ritenuti utili per la gestione dell'Associazione, nell'ambito della normativa statutaria.
Art.11 - Elezione del Presidente e dei Membri del Consiglio Direttivo
Le candidature per la carica di Presidente dell'Associazione devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo almeno 15 giorni prima dell'Assemblea.
Le candidature per la carica di Membro del Consiglio Direttivo possono essere presentate nel corso dell'Assemblea: prima della votazione il Presidente comunica i nomi dei candidati.
L'elezione del Presidente e degli altri membri del Consiglio Direttivo avviene, in via ordinaria, nella medesima Assemblea ma con votazioni separate, a scrutinio segreto.
Per l'elezione del Presidente l'elettore può indicare un solo nominativo.
Viene eletto Presidente, alla prima votazione, il candidato che ottiene un numero di voti pari alla maggioranza dei soci dell'Associazione con diritto di voto. In mancanza, si procede alla votazione di ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti.
Per l'elezione degli altri membri del Consiglio Direttivo, l'elettore può indicare un numero massimo di candidati pari a 1/3 dei posti da ricoprire (tenendo conto solo della parte intera di tale rapporto) maggiorato di uno.
In caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente, le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente o, in mancanza, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo. In caso di impedimento definitivo o altra causa inibente, si fa luogo a nuova elezione.
Art.12 - Il Vice-Presidente
Il Vice-Presidente coadiuva il Presidente e, a tal fine, può ricevere da quest'ultimo mandati o deleghe per seguire specifiche questioni e materie.
Il Tesoriere provvede alla gestione economica e finanziaria dell'Associazione, in conformità alle deliberazioni del Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere ovvero il Segretario Nazionale, congiuntamente con il Presidente dell'Associazione, firma gli ordinativi di incasso e quelli di pagamento e tutti gli atti che comportino assunzione di impegni a carattere finanziario.
Il Tesoriere compila il Bilancio consuntivo dell'anno decorso e lo presenta per l'approvazione al Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere provvede, altresì, in conformità alle direttive dei competenti Organi dell'Associazione, a predisporre il Bilancio preventivo per l'anno successivo da sottoporre all’approvazione degli Organi dell'Associazione.
Art.14 – Il Segretario Nazionale
Il Segretario Nazionale è nominato tra i membri del Consiglio Direttivo dal Presidente.
Partecipa con diritto di voto alle sedute dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
- sovrintendere al buon andamento del Consiglio Direttivo;
- organizzare periodicamente le riunioni del Consiglio Direttivo nonché le Assemblee dei Soci;
- tenere e aggiornare il registro dei soci;
- disbrigare la corrispondenza;
- redigere e conservare i verbali delle riunioni degli organi collegiali: Assemblea, Consiglio Direttivo; tenere i registri della contabilità dell'Associazione insieme alla documentazione relativa.
Il Collegio dei Probiviri è composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti, eletti dall'Assemblea a scrutinio segreto, con le stesse modalità di elezione dei membri del Consiglio Direttivo.
I Probiviri durano in carica quattro anni e possono essere rieletti.
Il Collegio dei Probiviri nomina fra i suoi membri un Presidente ed un Segretario; delibera a maggioranza con l'intervento di almeno 3 membri fra effettivi e supplenti.
Il Collegio dei Probiviri giudica le infrazioni disciplinari commesse dai soci dell'Associazione.
- l'espulsione;
La sospensione (da 1 a 6 mesi) è inflitta per infrazioni che non comportino l'applicazione delle altre sanzioni previste e per commissione di atti già oggetto di procedimento disciplinare conclusosi con il richiamo.
L'espulsione è inflitta nei seguenti casi:
- svolgimento di attività gravemente contrastanti con gli interessi dell'associazione o con le delibere assunte dall'Assemblea o dal Consiglio Direttivo;
- indegnità morale: in particolare, appartenenza a società segrete o comprovato svolgimento di attività illegali.
La radiazione viene inflitta nel caso in cui l’iscritto attenti all’integrità territoriale della Nazione, ponga in essere attività razziste o venga condannato alla pena dell’ergastolo; la radiazione viene inflitta dal Presidente dell’Associazione.
I provvedimenti di sospensione e di espulsione possono essere impugnati davanti all'Assemblea che, appositamente convocata, può revocare le sanzioni disciplinari inflitte dai Probiviri, con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti all'Assemblea aventi diritto al voto.
Il provvedimento di radiazione non è impugnabile.
Art.16 - Simbolo
Simbolo dell’Associazione è un rettangolo di colore verde in cui è inserita una immagine, ombreggiata, della penisola italiana in colore bianco; all’interno dell’immagine dell’Italia insistono i confini geografici delle attuali regioni in colore grigio scuro; l’area della regione Lazio è colorata in rosso; sulla destra della Sardegna appare la scritta “LAZIO” in colore rosso e, immediatamente alla destra del perimetro dell'Abruzzo appare la parola “FEDERALE” in colore bianco.
Il Presidente dell'Associazione è autorizzato a porre in essere tutti gli atti occorrenti presso ogni Ufficio, Pubblico o Privato, per il riconoscimento del simbolo e la tutela e la modifica del medesimo.
La modificazione del simbolo non comporta modifica dello Statuto.

References: Art. 2

Art.4

Art.5
 art. 2

Art.6

Art.8

Art.11

Art.12

Art.14

Art.16