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Timestamp: 2018-11-16 19:14:32+00:00

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1 DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE N. 115 DEL GIORNO 29 APRILE 2009 PUBBLICATA ALL ALBO DELL ENTE PARCO DAL AL L addetto di Segreteria OGGETTO: REVISIONE E COMPLETAMENTO DEL PIANO DI GESTIONE DELLA ZONA DI PROTEZIONE SPECIALE (ZPS) IT DOLOMITI FELTRINE E BELLUNESI ASSUNZIONE IMPEGNO DI SPESA PER INCARICO ALLA SOCIETÀ AGRICONSULTING S.P.A. Premesso che IL DIRETTORE - la Giunta Regionale del Veneto con Deliberazione n del ha individuato i soggetti competenti alla redazione dei Piani di Gestione per le Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.) indicate dalla D.G.R. n del (Direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE. D.P.R. 8 settembre 1997, n Approvazione del documento relativo alle misure di conservazione per le Zone di Protezione Speciale ai sensi delle direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE e del D.P.R. 357/1997); - con propria nota prot del l Ente Parco ha confermato la disponibilità ad assumere l incarico per la redazione del Piano di Gestione della ZPS IT Dolomiti Feltrine e Bellunesi ; - in data presso la sede della Regione Veneto Direzione Regionale Pianificazione Territoriale e Parchi è stata sottoscritta la convenzione tra la Regione Veneto, la Provincia di Belluno e l Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi per la redazione del piano di gestione della Zona di Protezione Speciale (ZPS) IT Dolomiti Feltrine e Bellunesi, il cui schema era già stato approvato con delibera del Consiglio Direttivo dell Ente Parco n. 20 del ; - con delibera del Consiglio Direttivo dell Ente Parco n. 04 del è stato costituito l Ufficio di Piano, affiancato da un apposito Comitato Scientifico Istituzionale, coordinato dal Presidente del Parco, per avviare la fase di revisione del Piano per il Parco attualmente in vigore, al fine di renderlo conforme a quanto stabilito dalle più recenti norme in materia di pianificazione paesaggistica e di tutela e gestione di SIC e ZPS, e che tale Ufficio ha avviato la fase di preparazione del quadro conoscitivo del Piano di Gestione, sulla base delle indicazioni operative per la redazione dei piani di gestione dei siti della rete Natura 2000, messe a punto dagli uffici della Regione Veneto; Considerata la necessità di concludere il prima possibile le attività tecnico scientifiche previste dalla convenzione per la redazione del Piano di Gestione, per rispettare i termini stabiliti per le attività e per la consegna degli elaborati, fissati al ; Ritenuto opportuno rivolgersi ad un soggetto dotato di specifiche ed accertate competenze in merito alle succitate attività, al fine di garantire il necessario supporto tecnico-scientifico previsto dalla convenzione sopra richiamata, nonché provvisto di una comprovata esperienza maturata attraverso analoghe attività; Considerato che la società Agriconsulting S.p.A, possiede comprovate competenze tecniche e scientifiche nell ambito delle attività di pianificazione, progettazione, programmazione economica e gestione delle risorse ambientali; Z:\Decreti\Direttore\Determinazioni\2009\ VNM - Revisione completamento Piano di gestione ZPS IT incarico AGRICONSULTING.doc pag. 1
2 Vista la nota della società Agriconsulting S.p.A, in cui la scrivente si rende disponibile ad assumere l incarico per la revisione ed il completamento del Piano di Gestione della Zona di Protezione Speciale (ZPS) IT Dolomiti Feltrine e Bellunesi, per un importo lordo pari a ,00=; Visto l articolo 19 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE il quale sancisce che il codice non si applica ai contratti pubblici concernenti servizi di ricerca e sviluppo diversi da quelli i cui risultati appartengono esclusivamente alla stazione appaltante, perché li usi nell esercizio della sua attività, a condizione che la prestazione del servizio sia interamente retribuita da tale Amministrazione; Accertato che i risultati dello studio oggetto del presente incarico e i relativi diritti di utilizzazione appartengono non solo all Ente Parco ma anche alla Regione del Veneto, così come stabilito all art. 12 della convenzione di collaborazione tra la Regione Veneto, la Provincia di Belluno e l Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, sopra richiamata; Visto l art. 115, comma 2 del Regolamento di amministrazione e contabilità dell Ente Parco, che dispone che, in mancanza di designazione, responsabile unico del procedimento in oggetto sia il Direttore dell Ente Parco; Atteso che non sussistono cause ostative all affidamento dell incarico di cui trattasi, per l importo proposto pari a ,00 più IVA per un totale di ,00=. Visti: la Legge 6 dicembre 1991, n. 394 Legge quadro sulle aree protette ; lo Statuto del Parco, adottato con Decreto del Ministro dell'ambiente 5 luglio 2007; il Regolamento di amministrazione e contabilità dell Ente Parco; il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ; il D.P.R. 12 luglio 1993, concernente l istituzione dell Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi; il Decreto del Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare prot. n. DEC/DPN/891 del 16 maggio 2007, concernente la nomina del Direttore dell Ente Parco; Accertata la possibilità di imputare la spesa totale onnicomprensiva pari a ,00= al capitolo 5470 Progetto per Redazione Piano di Gestione Zona Protezione Speciale "Dolomiti Feltrine e Bellunesi" - Correlato al cap E del Bilancio di Previsione 2009, che presenta idonea disponibilità; per le ragioni di cui in premessa, DETERMINA 1. di affidare alla società Agriconsulting S.p.A., con sede in via Vitorchiano n Roma - C.F. n e p. IVA , l incarico di revisione e completamento del Piano di Gestione della ZPS/SIC IT Dolomiti Feltrine e Bellunesi, per un importo pari a ,00, secondo lo schema di convenzione di incarico allegato al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante ed essenziale; 2. di impegnare a favore della società Agriconsulting S.p.A. l importo complessivo pari a ,00= al capitolo 5470 Progetto per Redazione Piano di Gestione Zona Protezione Speciale "Dolomiti Feltrine e Bellunesi" - Correlato al cap E del Bilancio di Previsione 2009, che presenta adeguata disponibilità; 3. di trasmettere la presente determinazione, per opportuna conoscenza, al Presidente dell'ente Parco ed al Collegio dei Revisori dei Conti; 4. di pubblicare la presente determinazione, esecutiva ai sensi di legge, all albo dell Ente Parco per quindici giorni consecutivi. Z:\Decreti\Direttore\Determinazioni\2009\ VNM - Revisione completamento Piano di gestione ZPS IT incarico AGRICONSULTING.doc pag. 2
3 IL DIRETTORE Dr. V.N. Martino Imp. reg. al n. Cap Bilancio 2009 VNM Z:\Decreti\Direttore\Determinazioni\2009\ VNM - Revisione completamento Piano di gestione ZPS IT incarico AGRICONSULTING.doc pag. 3
4 DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE N. 70 DEL GIORNO 18 MARZO 2009 PUBBLICATA ALL ALBO DELL ENTE PARCO DAL AL L addetto di Segreteria OGGETTO: Progetto dal titolo - Interpretation for involving managing and preservino European nature. AFFIDAMENTO DELL INCARICO PER PREDISPOSIZIONE DELLA CANDIDATURA DEL PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI. IL DIRETTORE Premesso che: - la Commissione Europea ha attivato i programmi europei di cooperazione territoriale finalizzati al raggiungimento degli scopi dell'unione Europea definiti dalle strategie di Lisbona e Goteborg (crescita e occupazione, innovazione e competitività, sviluppo sostenibile) individuando quale Autorità di Gestione, l'autorità di Certificazione e il Secretariato Tecnico Congiunto dell'europa Centrale con sede a Vienna (Austria); - tale iniziativa è finalizzata a promuovere lo sviluppo economico, ambientale e sociale nell'europa Centrale, mediante l'attuazione di progetti di cooperazione transnazionale che valorizzino azioni di successo. Dato atto che da molti anni il Parco ha adottato delle procedure per pianificare e gestire i propri territori, le quali prevedono l integrazione di uno sviluppo socio economico, educano e coinvolgono nei progetti la comunità locale. Ritenuto pertanto opportuno avvalersi delle opportunità messe a disposizione della Commissione Europea per promuovere, nell ambito dell iniziativa di cui in premessa, l interpretazione ambientale, disciplina introdotta dall American National Park Service nel 1920 e oggi unificata e adottata da molte aree protette del mondo, un metodo usato per pianificare e gestire le aree protette trasmettendo alla comunità locale e ai visitatori i valori naturali, culturali e sociali usando strutture come centri visitatori, sentieri, eco musei e molti altri media e metodi educativi diversi. Z:\Decreti\Direttore\Determinazioni\2009\ SDC - Progetto pag. 1
5 Considerato che tra gli obiettivi che il consiglio Direttivo del Parco ha inserito nel piano di gestione per l anno 2009 rientra anche la realizzazione di una Scuola del Parco a Valle Imperina, per gestire in modo coordinato tutte le attività di formazione curate dal Parco, con l obiettivo di creare un polo di eccellenza nella formazione dei tecnici e funzionari delle are protette. Ravvisata pertanto l opportunità di predisporre un progetto a valere sul programma Central Europe finalizzato allo sviluppo e alla diffusione dell interpretazione ambientale, coinvolgendo le organizzazioni e gli enti che gestiscono le aree protette nella maggior parte dei paesi dell Europa Centrale (P, D, I, CZ, SK, SLO e A come istituzione associata) e alla successiva creazione di apposite scuole, che diventeranno punti di riferimento per l implementazione dell interpretazione ambientale. Accertato che stante la ristrettezza della dotazione organica dell Ente Parco, presso il quale attualmente prestano servizio tredici dipendenti, non è possibile predisporre entro la tempistica imposta dal progetto la domanda di candidatura che deve contenere tutta una serie di informazioni relative all area protetta, alle attività realizzate, alla valorizzazione del territorio e alla comunicazione, soprattutto perché il dipendente che normalmente predispone le richieste di candidature del Parco per vari progetti e finanziamenti attualmente è impegnato nell organizzazione del corso di aggiornamento delle guide del Parco e nel progetto Equilibri Naturali approvato di recente dal Consiglio Direttivo del Parco e nell attuazione dei progetti ammessi lo scorso anno al finanziamento da parte della Fondazione Cariverona. Accertata la disponibilità della società Starter srl di Porcia (PN), società specializzata nell assistenza all'uso di programmi comunitari e fondi strutturali, che già ha collaborato con il Parco, a predisporre la documentazione necessaria per la presentazione di un progetto del Parco nell ambito del programma comunitario Central Europe al costo di 2.500,00 oltre ad IVA di competenza. Visti: - l art. 113, comma 1 lett. B o), del regolamento di amministrazione e contabilità dell Ente Parco che ammette il ricorso alle procedure di spesa in economia fino ad un importo massimo di ,00 per la acquisizione di servizi connessi alle finalità istituzionali del Parco ; - l art. 116 del regolamento di amministrazione e contabilità dell Ente Parco che prevede che per servizi o forniture inferiori a ,00 (ventimila) euro è consentito l affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento. Z:\Decreti\Direttore\Determinazioni\2009\ SDC - Progetto pag. 2
6 Visti altresì: l art. 115 del regolamento di amministrazione e contabilità dell Ente Parco; la legge 244/2007; la legge 394/1991 Legge quadro sulle aree protette ; il D.P.R. 27 febbraio 2003 n. 97 Regolamento concernente l amministrazione e la contabilità degli enti pubblici di cui alla legge 20 marzo 1975, n. 70 ; il decreto del Presidente della Repubblica 12 luglio 1993, concernente l istituzione dell Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi; il decreto del Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 17 maggio 2007, concernente la nomina del Direttore dell Ente Parco. Accertata la disponibilità di fondi per far fronte alle spese derivanti dal presente provvedimento con le somme stanziate al capitolo 5430 Attività di cooperazione internazionale del bilancio di previsione determina per le ragioni di cui in premessa, 1. di affidare alla società Starter srl di Porcia (PN) l incarico per la predisposizione della documentazione necessaria per la presentazione di un progetto del Parco finalizzato allo sviluppo e alla diffusione dell interpretazione ambientale nell ambito del programma comunitario Central Europe per un corrispettivo pari a 2.500,00 oltre ad IVA di competenza; 2. di impegnare l importo di 3.000,00 al capitolo 5430 Attività di cooperazione internazionale del bilancio di previsione 2009 che presenta adeguata disponibilità; 3. di trasmettere la presente determinazione, per opportuna conoscenza, al Presidente dell Ente Parco ed al Collegio dei Revisori dei Conti; 4. di pubblicare la presente determinazione, esecutiva ai sensi di legge, all albo dell Ente parco per quindici giorni consecutivi. Impegno n. 356/09 Cap Bil IL DIRETTORE Dr. V.N. Martino sdc Z:\Decreti\Direttore\Determinazioni\2009\ SDC - Progetto pag. 3

References: articolo 19
 art. 12
 art. 115
 art. 113
 art. 116
 art. 115