Source: http://www.iismerlonimiliani.it/regolamento-disciplinare/
Timestamp: 2020-07-10 04:03:39+00:00

Document:
Regolamento disciplinare – I.I.S. Merloni Miliani
Art. 2 – RESPONSABILITA’ DISCIPLINARE
– Gli studenti sono direttamente responsabili sotto il profilo civile, penale, amministrativo di quanto compiuto in violazione di diritti e disposizioni disciplinari interne all’Istituto, in particolare in relazione ai doveri sanciti dallo “Statuto degli studenti”.
– La responsabilità disciplinare è personale, le sanzioni hanno carattere temporaneo e proporzionale alle infrazioni. In presenza di aggravanti/attenuanti in relazione alle specifiche condizioni, tenendo conto di episodi a se stante o ripetuti, possono essere erogate sanzioni di grado superiore o inferiore, oltre a prevedere l’integrazione con provvedimenti alternativi.
– La libera espressione di pensiero, opinioni, non può essere sanzionata purché manifestata correttamente e senza ledere l’altrui personalità. – I provvedimenti relativi alle infrazioni più gravi (come quelli che comportano una formulazione scritta) concorrono a determinare il voto quadrimestrale e/o finale di condotta ed eventualmente il credito scolastico per la parte in cui viene valutata la partecipazione al dialogo educativo.
Art. 3 – FINALITA EDUCATIVE DEI PROVVEDIMENTI
– Gli appositi provvedimenti disposti per le mancanze disciplinari hanno finalità educative formative e tendono a promuovere nello studente il senso della coscienza e della legalità, anche con la collaborazione delle famiglie.
– Lo scopo educativo deve realizzare anche la riparazione pratica del danno arrecato; in ogni caso in cui ciò è possibile e opportuno, la sanzione sarà accompagnata o consisterà in attività atte a ripristinare ciò che è stato alterato e a ristabilire le condizioni di civica convivenza.
– Ogni provvedimento disciplinare, rispettoso della dignità personale dello studente, tenendo conto delle sue eventuali giustificazioni, deve tendere a ristabilire un ambiente scolastico ed un dialogo educativo sereni e costruttivi.
– L’Istituto, nell’ambito della sua autonomia, fin dall’inizio dell’anno scolastico, individua tramite il Collegio dei docenti, personale interno qualificato, (n° 3 docenti con funzione di Tutor), sensibile alle problematiche giovanili, che si interessi del recupero formativo degli studenti oggetto di sanzioni disciplinari.
– Il ruolo di “personale qualificato” può essere anche svolto dal Coordinatore di classe, in genere individuato per senso di responsabilità e capacità di mediazione. Lo studente stesso, in caso di difficoltà di interazione con il personale qualificato di cui sopra può segnalare un docente cui affidare le sue problematiche e il suo reinserimento.
– In alternativa alle sanzioni disciplinari, il Consiglio di classe, su suggerimento del personale che segue lo studente nel processo di recupero, individua le forme più appropriate di intervento che potranno consistere in:
– Se l’infrazione ha inciso negativamente sul profitto, possono essere attivati compiti di recupero, lezioni, approfondimenti tramite sportelli didattici con insegnanti della classe o altri insegnanti disponibili.
Art. 4 – CATEGORIE DELLE INFRAZIONI
Art. 7 – EROGAZIONE DELLE SANZIONI
ART. 8 – INFRAZIONI GRAVI E/O DI RILEVANZA CIVILE E PENALE
Art. 9 – PROCEDURA DI APPLICAZIONE DELLE SANZIONI
– Il provvedimento disciplinare è la conseguenza dell’accertamento del fatto che costituisce infrazione disciplinare.
– Lo studente, contestatogli gli addebiti, deve sempre essere sentito affinché possa esporre le proprie ragioni.
– La contestazione viene fatta privatamente e per iscritto, invitando lo studente ad esporre le proprie ragioni, mediante comunicazione all’interessato e alla famiglia da farsi entro 3 giorni dall’accadimento, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Le giustificazione scritte e richieste debbono pervenire al Dirigente Scolastico entro 10 giorni dal ricevimento della raccomandata, sottoscritte dai genitori in caso di minori.
– In caso di proposta di allontanamento, possono essere ascoltati in sede di Consiglio di classe Disciplinare, anche su loro richiesta, lo studente e i genitori.
– Della decisione, (sanzione e sue motivazioni), devono essere urgentemente informati per iscritto lo studente e la famiglia anche per concordare le iniziative da intraprendere per il reinserimento nella comunità scolastica.
– In caso di particolari gravità e pericolo, il Dirigente può adottare i provvedimenti più opportuni in attesa di svolgere la procedura ordinaria.
– E’ sempre possibile, anche su segnalazione dello stesso studente, cambiare da parte del Dirigente Scolastico la sanzione disciplinare inflitta in attività a favore dell’Istituto o Associazioni, Istituzioni esterne alla scuola.
Art. 10 – RICORSI E ORGANO DI GARANZIA INTERNO
– Dirigente Scolastico (funzioni di Presidente)
– N. 2 docenti eletti dal Collegio Docenti
– N. 1 studenti (designato dal Comitato Studentesco)
– N. 1 ATA (Collaboratore Scolastico eletto dall’assemblea ATA)
– N. 1 genitore (es. Presidente del Consiglio di Istituto ) o genitore eletto dai rappresentanti di classe dei genitori.
Il presente regolamento di Istituto dall’anno scolastico 2011/2012 vale per i provvedimenti disciplinari di entrambi gli Istituti.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 7

ART. 8

Art. 9

Art. 10