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VERBALE di DELIBERAZIONE della GIUNTA COMUNALE n. 3 / PDF
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1 CITTA METROPOLITANA DI TORINO Copia VERBALE di DELIBERAZIONE della GIUNTA COMUNALE n. 3 / /01/2016 OGGETTO: Approvazione Piano delle Azioni Positive per il triennio 2016/ D.Lgs. 198/2006 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna a norma della Legge , n. 246". L anno 2016 addì venti del mese di gennaio alle ore diciassette e minuti trenta nella solita sala delle adunanze, previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente normativa, vennero per oggi convocati i componenti di questa Giunta Comunale, nelle persone dei Signori: Cognome e Nome Presente 1. GAI Franco - Sindaco Sì 2. AMBRASSA Agostino - Vice Sindaco Sì 3. LIUNI Marianna - Assessore Sì Totale Presenti: 3 Totale Assenti: 0 Essendo legale il numero degli intervenuti il sig. GAI Franco in qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato. Assiste alla seduta il Segretario Comunale sig. BERNARDO Arnaldo il quale provvede alla redazione del presente verbale.
2 Deliberazione n. 3 / 2016 Oggetto: Approvazione Piano delle Azioni Positive per il triennio 2016/ D.Lgs. 198/2006 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna a norma della Legge , n. 246". Su PROPOSTA del Sindaco Sig. Franco Gai. LA GIUNTA COMUNALE VISTA la proposta di deliberazione allegata alla presente per costituirne parte integrante e sostanziale; Acquisiti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile, ai sensi del primo comma, dell art. 49, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Con VOTAZIONE unanime espressa in forma palese per alzata di mano DELIBERA 1. di approvare l allegata proposta di deliberazione ad oggetto: Approvazione Piano delle Azioni Positive per il triennio 2016/ D.Lgs. 198/2006 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna a norma della Legge , n. 246". 2. di trasmettere in elenco la presente deliberazione ai Capigruppo Consiliari, ai sensi dell art. 125 del Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali approvato con Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i.. Con successiva e separata votazione ad unanimità di voti la presente deliberazione viene dichiarata immediatamente eseguibile ex quarto comma, dell art. 134, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e sue successive modifiche ed integrazioni.
3 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE ALLA GIUNTA COMUNALE AD Oggetto: Approvazione Piano delle Azioni Positive per il triennio 2016/ D.Lgs. 198/2006 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna a norma della Legge , n. 246". Su proposta del Sindaco Sig. Franco Gai. Premesso che in ossequio alla normativa di cui al Decreto Legislativo 01 aprile 2006, n. 198 recante Codice della pari opportunità tra uomo e donna a norma della Legge 28 novembre 2008, n. 246, le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le Province, i Comuni e gli altri enti pubblici non economici progettino ed attuino il Piano di Azioni Positive; Richiamata la Direttiva 23 maggio 2007 Misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche, emanata dal Ministro delle riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, congiuntamente con il Ministro per i diritti e le pari opportunità, richiama le amministrazioni a dare attuazione a detta previsione normativa e prescrive l adozione di una serie di provvedimenti ed azioni specifiche; Vista la deliberazione della Giunta comunale n. 19 del con la quale si approvava il Piano di Azioni Positive per il triennio 2014/2016; Vista la deliberazione della Giunta comunale n. 3 del con la quale si approvava il Piano di Azioni Positive per il triennio 2015/2017; Considerato che occorre procedere all approvazione del Piano Triennale di Azioni Positive per il triennio 2016/2018; Verificato all Ufficio Personale l aggiornamento della distribuzione del personale a tempo indeterminato in organico presso questo Ente per genere e categoria di appartenenza, incluso nel documento di piano allegato; Presa visione del documento Piano di Azioni Positive per il triennio 2016/2018 predisposto dal Segretario comunale e allegato alla presente ed i cui contenuti vengono fatti propri integralmente; Ravvisata la necessità di procedere all approvazione formale dello stesso; Visto il Decreto del Ministero dell Interno del 28 ottobre 2015, art. 1, comma 1 e 2, con il quale è stato disposto che il termine per la presentazione del Documento unico di programmazione (D.U.P.) degli enti locali è ulteriormente differito dal 31 ottobre al 31 dicembre 2015, in conseguenza del differimento del termine di cui al comma 1, gli enti locali sono tenuti a presentare la relativa nota di aggiornamento entro il 28 febbraio 2016; Visto il Decreto del Ministero dell Interno del 28 ottobre 2015, art. 2, comma 1 e 2, con il quale è stato disposto che il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l anno 2016 da parte dei comuni è differito dal 31 dicembre 2015 al 31 marzo 2016, ed è autorizzato, l esercizio provvisorio del bilancio 2016, ai sensi dell art. 163, comma 3, del TUEL.; Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208 recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016) pubblicata sulla G.U. n. 302 in data Serie generale;
4 - Vista la Legge 07 agosto 1990, n. 241 e sue successive modifiche ed integrazioni; - Visto il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e sue successive modifiche ed integrazioni; - Visto lo Statuto Comunale ed il Regolamento Comunale di Contabilità; 1) Richiamati in particolare i seguenti atti: a) Il decreto del Sindaco n. 12 del 10/12/2015 con il quale sono stati nominati i Responsabili degli Uffici e dei Servizi di questo Comune per l anno 2016; b) La deliberazione del Consiglio Comunale n. 22 del 27/07/2015, con la quale è stato approvato il Bilancio di Previsione 2015; c) La deliberazione della Giunta Comunale n. 66 del 23/09/2015 con la quale è stato approvato il P.E.G. e sono stati attribuiti ai Responsabili dei singoli servizi le risorse ed i budgets di spesa per l esecuzione dei programmi e dei progetti; - Proposta l immediata eseguibilità del presente atto, ai sensi dell art. 134 comma 4 del Testo Unico degli Enti Locali Decreto Legislativo , n. 267; - Acquisiti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile, ai sensi del primo comma, dell art. 49, del Decreto Legislativo , n. 267; Propone che la Giunta comunale approvi la seguente DELIBERA 1. di approvare le considerazioni espresse in premessa narrativa e che motivano il ricorso alla presente. 2. di approvare, come con la presente approva, l allegato Piano delle Azioni Positive per il triennio 2016/ di inviare copia del presente atto alla Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Torino (già Provincia di Torino) per l aggiornamento della documentazione di propria competenza. 4. di incaricare l Ufficio Personale di dare informazione in merito all adozione della presente ai soggetti sindacali di cui all art. 10, comma 2, C.C.N.L. del di trasmettere in elenco la presente deliberazione ai Capigruppo Consiliari, ai sensi dell art. 125 del Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali approvato con Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i.. Con successiva e separata votazione ad di voti la presente deliberazione viene dichiarata immediatamente eseguibile ex quarto comma, dell art. 134, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e sue successive modifiche ed integrazioni.
5 PIANO DELLE AZIONI POSITIVE PER IL TRIENNIO 2016/2018 PREMESSA Nell ambito delle finalità espresse dalla Legge 10 aprile 1991, n. 125 Azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel Lavoro e successive modificazioni ed integrazioni di cui ai D.Lgs. 23 maggio 2000, n. 196, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e D.Lgs. 01 aprile 2006, n. 198 Codice della pari opportunità tra uomo e donna, ossia favorire l occupazione femminile e realizzare l uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro, anche mediante l adozione di misure, denominate azioni positive per le donne, al fine di rimuovere gli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità, viene adottato il presente Piano di azioni positive per il triennio Le azioni positive sono misure temporanee speciali che, in deroga al principio di uguaglianza formale mirano a rimuovere gli ostacoli alla piena ed effettiva parità di opportunità tra uomini e donne. Sono misure speciali - in quanto non generali ma specifiche e ben definite, che intervengono in un determinato contesto per eliminare ogni forma di discriminazione, sia diretta sia indiretta e temporanee in quanto necessarie fintanto che si rileva una disparità di trattamento tra uomini e donna. Il decreto legislativo 01 aprile 2006, n. 198 Codice della pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell art. 6 della Legge 28 novembre 2005, n. 246, riprende e coordina in un testo unico le disposizioni ed i principi di cui al D.Lgs. 23 maggio 2000, n. 196 Disciplina delle attività delle consigliere e dei consiglieri di parità e disposizioni in materia di azioni positive, ed alla legge 10 aprile 1991, n. 125 Azioni positive per la realizzazione della parità uomo donna nel Lavoro. Secondo quanto disposto da tale normativa, le azioni positive rappresentano misure preferenziali per porre rimedio agli effetti sfavorevoli indotti dalle discriminazioni, per guardare alla parità attraverso interventi di valorizzazione del lavoro delle donne, per rimediare a svantaggi rompendo la segregazione verticale e orizzontale e per riequilibrare la presenza femminile nei ruoli di vertice. Inoltre la Direttiva 23 maggio 2007 Ministero per le Riforme e innovazioni nella Pubblica Amministrazione con il Ministro per i Diritti e le pari Opportunità, Misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche, richiamano la direttiva del Parlamento e del Consiglio Europeo 2006/54/CE, indica come sia importante il ruolo che le amministrazioni pubbliche ricoprono nello svolgere un ruolo propositivo e propulsivo ai fini della promozione e dell attuazione del principio delle pari opportunità e della valorizzazione delle differenze nelle politiche del personale. Tenuto conto dell art. 21 della legge 4 novembre 2010, n. 183 recante Misure atte a garantire pari opportunità, benessere di chi lavora e assenza di discriminazione nelle amministrazioni pubbliche, che apporta alcune modifiche al Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n In considerazione di quanto sopra esposto, con il presente Piano Triennale delle Azioni Positive l Amministrazione Comunale favorisce l adozione di misure che garantiscano effettive pari opportunità nelle condizioni di lavoro e di sviluppo professionale e tengano conto anche della posizione delle lavoratrici e dei lavoratori in seno alla famiglia, con particolare riferimento: 1) alla partecipazione ai corsi di formazione professionale che offrano possibilità di crescita e di miglioramento; 2) agli orari di lavoro; 3) all individuazione di concrete opportunità di sviluppo di carriera e di professionalità, anche attraverso l attribuzione degli incentivi e delle progressioni economiche; 4) all individuazione di iniziative di informazione per promuovere comportamenti coerenti con i principi di pari opportunità nel lavoro.
6 Pertanto, la gestione del personale e le misure organizzative, compatibilmente con le esigenze di servizio e con le disposizioni normative in tema di progressioni di carriera, incentivi e progressioni economiche, continueranno a tenere conto dei principi generali previsti dalle normative in tema di pari opportunità al fine di garantire un giusto equilibrio tra le responsabilità familiari e quelle professionali. SITUAZIONE ATTUALE L analisi della situazione attuale del personale dipendente in servizio a tempo indeterminato alla data del , presenta il seguente quadro di raffronto tra la situazione di uomini e donne lavoratrici: Lavoratori Cat. D Cat. C. Cat. B Cat. A Totale Donne Uomini Il Segretario comunale è di sesso maschile. I Responsabili di Servizi, a cui sono state conferite le funzioni e le competenze di cui all art. 107 del D.Lgs. n. 267/2000, sono 3 e tutte donne. Inoltre al Segretario comunale è affidata la responsabilità del Servizio Amministrativo e Affari generali. Il Servizio di Polizia Municipale e locale è svolto in gestione associata/convenzione con il Comune di Baldissero Torinese, convenzione scaduta al ed è attualmente in fase di rinnovo. Il Responsabile del servizio è nominato dal Comune di Baldissero Torinese tra i dipendenti della propria dotazione organica. I servizi sono suddivisi nel modo seguente: SERVIZIO UOMINI DONNE TOTALE Amministrativo e Affari generali 1 1 Demografico, Attività economiche e Affari sociali, 1 1 Economico Finanziario, Tributi Urbanistica, Edilizia privata 1 1 Lavori pubblici 1 1 Polizia Municipale e locale 1 1 TOTALE OBIETTIVI ED AZIONI POSITIVE Per ciascuno degli interventi programmatici citati in premessa vengono di seguito indicati gli obiettivi da raggiungere e le azioni attraverso le quali raggiungere tali obiettivi: 1. Descrizione Intervento: FORMAZIONE Obiettivo: Programmare attività formative che possano consentire a tutti i dipendenti nell arco del triennio di sviluppare una crescita professionale e/o di carriera che si potrà concretizzare mediante l utilizzo del credito formativo nell ambito di progressioni orizzontali. Finalità strategiche: Migliorare la gestione delle risorse umane e la qualità del lavoro attraverso la gratificazione e la valorizzazione delle capacità professionali dei dipendenti. Azione positiva 1: I percorsi formativi dovranno essere, ove possibile, organizzati in orari compatibili con quelli delle lavoratrici part-time e coinvolgere i lavoratori portatori di handicap. Azione positiva 2: Predisporre riunioni di settore con ciascun Responsabile al fine di monitorare la situazione del personale e proporre iniziative formative specifiche in base alle effettive esigenze. Azione positiva 3: Predisporre un piano di formazione annuale al quale tutti i dipendenti avranno accesso. Gli attestati dei corsi frequentati verranno conservati nel fascicolo personale individuale di ciascun dipendente presso l Ufficio Personale. Soggetti e Uffici Coinvolti: Responsabili Settori/Servizi Segretario comunale Ufficio Personale. A chi è rivolto: A tutti i dipendenti.
7 2. Descrizione intervento: ORARI DI LAVORO Obiettivo: Favorire l equilibrio e la conciliazione tra responsabilità familiari e professionali, attraverso azioni che prendano in considerazione sistematicamente le differenze, le condizioni e le esigenze di uomini e donne all interno dell organizzazione, anche mediante una diversa organizzazione del lavoro, delle condizioni e del tempo di lavoro. Promuovere pari opportunità fra uomini e donne in condizioni di svantaggio al fine di trovare una soluzione che permetta di poter meglio conciliare la vita professionale con la vita familiare, anche per problematiche non solo legate alla genitorialità. Finalità strategiche: Potenziare le capacità dei lavoratori e delle lavoratrici mediante l utilizzo di tempi più flessibili. Realizzare economie di gestione attraverso la valorizzazione e l ottimizzazione dei tempi di lavoro. Azione positiva 1: Prevedere articolazioni orarie diverse e temporanee legate a particolari esigenze familiari e personali. Azione positiva 2: Prevedere agevolazioni per l utilizzo al meglio delle ferie e dei permessi a favore delle persone che rientrano in servizio dopo una maternità, e/o dopo assenze prolungate per congedo parentale, anche per poter permettere rientri anticipati. Azione positiva 3: L Ufficio Personale raccoglierà le informazioni e la normativa riferita ai permessi relativi all orario di lavoro per favorirne la conoscenza e la fruizione da parte di tutti i dipendenti e provvederà a pubblicare le risultanze sul sito istituzionale dell Ente. Soggetti e Uffici coinvolti: Responsabili Settori/Servizi Segretario comunale Ufficio Personale. A chi è rivolto: a tutti i dipendenti con problemi familiari e/o personali, ai part-time, ai dipendenti che rientrano in servizio dopo una maternità, e/o dopo assenze prolungate per congedo parentale. 3. Descrizione intervento: SVILUPPO CARRIERA E PROFESSIONALITA Obiettivo: Fornire opportunità di carriera e di sviluppo della professionalità sia al personale maschile che femminile, compatibilmente con le disposizioni normative in tema di progressioni di carriera, incentivi e progressioni economiche. Finalità strategica: Creare un ambiente lavorativo stimolante al fine di migliorare la performance dell Ente e favorire l utilizzo della professionalità acquisita all interno. Azione positiva 1: Programmare percorsi formativi specifici rivolti sia al personale femminile che maschile. Azione positiva 2: Utilizzare sistemi premianti selettivi, secondo logiche meritocratiche che valorizzino i dipendenti meritevoli attraverso l attribuzione selettiva degli incentivi economici e di carriera, nonché delle progressioni economiche, senza discriminazioni di genere. Azione positiva 3: Affidamento degli incarichi di responsabilità sulla base della professionalità e dell esperienza acquisita, senza discriminazioni. Nel caso di analoga qualificazione e preparazione professionale, prevedere ulteriori parametri valutativi per non discriminare il sesso femminile rispetto a quello maschile. Soggetti e Uffici coinvolti: Ufficio Personale. A chi è rivolto: a tutti i dipendenti. 4. Descrizione Intervento: INFORMAZIONE Obiettivo: Promozione e diffusione delle informazioni sulle tematiche riguardanti i temi delle pari opportunità. Finalità strategica: Aumentare la consapevolezza del personale dipendente sulla tematica delle pari opportunità e di genere. Per quanto riguarda i Responsabili di Settori e Servizi, favorire maggiore condivisione e partecipazione al raggiungimento degli obiettivi, nonché un attiva partecipazione alle azioni che l Amministrazione intende intraprendere. Azione positiva 1: Programmare incontri di sensibilizzazione e informazione rivolti ai Responsabili di Settori e Servizi sul tema delle pari opportunità. Azione positiva 2: Informazione e sensibilizzazione del personale dipendente sulle tematiche sulle pari opportunità tramite invio di comunicazioni allegate alla busta paga. Informazione ai cittadini attraverso la
8 pubblicazione di normative, di disposizioni e di novità sul tema delle pari opportunità, nonché del presente Piano di Azioni Positive sul sito internet del Comune. Soggetti e Uffici Coinvolti: Ufficio Personale, Segretario comunale. A chi è rivolto: A tutti i dipendenti, ai Responsabili di Settori e Servizi, a tutti i cittadini. 5. Descrizione Intervento: ADOZIONE REGOLAMENTI Obiettivo: Adozione regolamenti inerenti le tematiche riguardanti il benessere fisico e psichico del personale dipendente. Finalità strategica: Aumentare la consapevolezza del personale dipendente sulla tematica delle pari opportunità e dell importanza rappresentata della presenza di un contesto lavorativo improntato al benessere dei lavoratori e delle lavoratrici come elemento imprescindibile per garantire il miglior apporto sia in termini di produttività che di affezione al lavoro. Per quanto riguarda i Responsabili di Settori e Servizi favorire un attiva partecipazione alle azioni che l Amministrazione intende intraprendere. Azione positiva 1: Programmare incontri rivolti ai Responsabili di Settori e Servizi per discutere della situazione dell ambiente lavorativo. Azione positiva 2: Predisporre ed adottare regolamenti contro le molestie sessuali e il mobbing, nominare e disciplinare il funzionamento del Comitato Unico di Garanzia.Pubblicare i suddetti atti nel sito Istituzionale dell Ente. Soggetti e Uffici Coinvolti: Ufficio Personale e Segretario comunale. A chi è rivolto: A tutti i dipendenti e ai Responsabili di Settori e Servizi. DURATA DEL PIANO Il presente piano ha durata triennale (2016/2018). Il piano è pubblicato sia all Albo Pretorio dell Ente che sul sito internet istituzionale. Nel periodo di vigenza del presente piano saranno raccolti presso l Ufficio Personale pareri, consigli, osservazioni, suggerimenti e possibili soluzioni ai problemi incontrati da parte del personale dipendente in modo da poter procedere, alla scadenza, ad un adeguato aggiornamento. Andezeno, 18/01/2016 Il Segretario Comunale Bernardo dott. Arnaldo
9 Letto, confermato e sottoscritto Il Sindaco F.to : GAI Franco Il Segretario Comunale F.to : BERNARDO Arnaldo CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE N 13 del Registro Pubblicazioni Il sottoscritto, visti gli atti d ufficio, ATTESTA che la presente deliberazione n. 3 è stata pubblicata, in data odierna, per rimanervi 15 giorni consecutivi con decorrenza dal 21/01/2016 al 05/02/2016 mediante affissione all albo pretorio comunale on line nel sito informatico di questo Comune (art. 32, comma 1, della Legge 18 giugno 2009, n. 69). Andezeno, lì 21/01/2016 Il Responsabile del servizio F.to:BERNARDO Arnaldo Il sottoscritto, visti gli atti d ufficio, ATTESTA che la presente deliberazione è stata comunicata in elenco il primo giorno di pubblicazione: X Ai Signori Capi Gruppo consiliari come prescritto dall art. 125 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Alla Prefettura di Torino ai sensi dell art.135, 2 comma del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 Andezeno, lì 21/01/2016 CERTIFICATO DI ESECUTIVITA La presente deliberazione è divenuta esecutiva in data 21-gen-2016 Il Responsabile del servizio F.to:BERNARDO Arnaldo X Perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, 4 comma, D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267) Per la scadenza dei 10 giorni della pubblicazione (art.134, 3 comma, D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267) Andezeno, lì 21-gen-2016 E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. Il Responsabile del servizio BERNARDO Arnaldo Andezeno, lì 21/01/2016 Il Responsabile del Servizio

References: art. 49
 art. 125
 art. 134
 art. 1
 art. 2
 art. 163
 art. 134
 art. 49
 art. 10
 art. 125
 art. 134
 art. 6
 art. 21
 art. 107
 art. 125
 art.135