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Timestamp: 2019-08-19 03:58:04+00:00

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ART.1 - DISPOSIZIONI GENERALI - PDF
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Eugenia Venturini
1 Regolamento Visite guidate e Viaggi d Istruzione, a.s. 2013/14 Istituto Comprensivo di Pellezzano - SA Documento approvato dal Consiglio di Istituto in data 10/12/2013 E integrato con delibera n.3 del C.I. del 10/09/2014(numero partecipanti) ART.1 - DISPOSIZIONI GENERALI I Viaggi di Istruzione e le visite guidate hanno valenza interdisciplinare ed offrono agli alunni ulteriori possibilità di arricchimento personale non solo sul piano culturale, ma anche su quello umano e socio-relazionale. ART. 2 DEFINIZIONI Si intendono per: a) USCITE DIDATTICHE SUL TERRITORIO : le uscite che si effettuano nell arco di una sola giornata, per una durata non superiore all orario scolastico giornaliero, nell ambito del territorio del comune di Pellezzano. b) VISITE GUIDATE : le uscite che si effettuano nell arco di una sola giornata, per una durata uguale o superiore all orario scolastico giornaliero, al di fuori del territorio del comune di Pellezzano. c) VIAGGI D ISTRUZIONE : le uscite che si effettuano in più di una giornata comprensive di almeno un pernottamento, fino ad un massimo di 4 giorni (3 notti). Specifica per ordine di scuola Infanzia: E possibile effettuare uscite sul territorio comunale e provinciale per iniziative didatticamente qualificanti Primaria: E possibile effettuare uscite : -classi prime: territorio provinciale e province confinanti -primo e secondo biennio: territorio regionale o di regioni limitrofe o prossime Secondaria di I grado: E possibile effettuare uscite territorio regionale, nazionale o estero ART. 3 ORGANI COMPETENTI a) Consiglio di Classe/Interclasse/Intersezione Elabora annualmente le proposte di visite guidate e di viaggi di istruzione e, periodicamente, le proposte di uscite didattiche sul territorio sulla base delle specifiche esigenze didattiche e educative della classe/interclasse/sezione e di un adeguata e puntuale programmazione. Ciascuna proposta dovrà indicare con chiarezza: 1. Sintetica illustrazione degli obiettivi culturali e didattici posti a fondamento del progetto di uscita; 2. programma dell attività; 3. obiettivi culturali, didattici ed educativi; 4. numero degli alunni partecipanti divisi per classe di appartenenza.; 5. numero dei docenti accompagnatori e individuazione degli stessi, eventuali sostituti; 6. preventivo di spesa;
2 7. eventuale presenza di genitori accompagnatori. b) Collegio dei Docenti Elabora ed esamina annualmente il Piano delle Uscite, che raccoglie le proposte di visite guidate e di viaggi di istruzione presentati dai Consigli di Classe/Interclasse/Intersezione, approva il Piano delle Uscite dopo averne verificata la coerenza con il Piano dell Offerta Formativa (POF). c) Famiglie Vengono informate tempestivamente. Esprimono il consenso e l autorizzazione in forma scritta alla partecipazione del figlio (specifica per ogni visita guidata e di viaggio di istruzione; per l insieme delle uscite didattiche sul territorio. Sostengono economicamente il costo delle uscite. d) Consiglio d Istituto Verifica l applicabilità e l efficacia del presente regolamento che determina i criteri e le linee generali per la programmazione e attuazione delle iniziative proposte. Propone e decide eventuali variazioni al presente Regolamento Delibera annualmente il Piano delle Uscite, presentato e approvato dal Collegio dei Docenti, verificandone la congruenza con il presente Regolamento e) Funzione Strumentale La Funzione Strumentale e la Commissione deputate a seguire nel corso dell anno l impianto organizzativo delle Visite guidate, del viaggio d'istruzione o connesso ad attività sportive, raccoglieranno le domande-proposte presentate dai docenti, produrranno il Prospetto comparativo di almeno tre agenzie interpellate, effettueranno le prenotazioni, organizzeranno il trasporto, accertandosi che siano rispettati i criteri di sicurezza e le Norme elencate nel Regolamento d Istituto, procedendo in ogni caso previa autorizzazione del Dirigente Scolastico. f) Dirigente Scolastico Controlla le condizioni di effettuazione delle singole uscite (particolarmente per quanto riguarda le garanzie formali, le condizioni della sicurezza delle persone, l affidamento delle responsabilità, il rispetto delle norme, le compatibilità finanziaria nonché la coerenza con il presente Regolamento; Dispone gli atti amministrativi necessari alla effettuazione delle uscite contenute nel Piano delle uscite, Autorizza autonomamente le singole uscite didattiche sul territorio. ART. 4 DURATA DELLE USCITE E PERIODI DI EFFETTUAZIONE Il periodo massimo in un anno utilizzabile per le visite guidate e i viaggi di istruzione è di 6 giorni per ciascuna classe A tal fine il Dirigente Scolastico monitorerà annualmente e presenterà al C.d.I. il quadro delle uscite didattiche e delle visite effettuate dalle singole classi.
3 Al fine di garantire la massima sicurezza sono da evitare le uscite in coincidenza di attività istituzionali (elezioni) o in periodi di alta stagione turistica. È fatto divieto di effettuare visite guidate e viaggi di istruzione nell ultimo mese delle lezioni, fatta eccezione per le attività sportive, per quelle collegate con l educazione ambientale e partecipazione a concorsi e/o manifestazioni e per quelle oltre il termine suddetto, che siano autorizzate dal Consiglio d Istituto. le escursioni didattiche a piedi sul territorio comunale vanno notificate dai docenti coinvolti con congruo anticipo al Dirigente Scolastico. La loro effettuazione è comunque subordinata all acquisizione dell'autorizzazione scritta dalle famiglie; Nei viaggi d istruzione il giorno di rientro dovrà coincidere possibilmente con il sabato, al fine di permettere un adeguato periodo di riposo ad alunni e accompagnatori ART 5 - ASPETTI FINANZIARI Le spese di realizzazione di visite didattiche e viaggi di istruzione sono a carico dei partecipanti. Le quote di partecipazione dovranno essere versate dai genitori degli alunni sul conto corrente postale intestato alla Scuola e consegnare in segreteria l attestazione dell avvenuto pagamento. Per le visite guidate e uscite didattiche il rappresentante di sezione per la scuola dell infanzia o rappresentante di classe per la scuola primaria e scuola secondaria di primo grado, avrà cura di raccogliere le quote dagli alunni, versare l importo del budget da pagare (es. nolo bus) a cura della scuola, in unica soluzione con il conto corrente postale banca sul c/c di tesoreria dell Istituto e consegnare in Segreteria. Il docente referente provvede a trattenere le somme necessarie per pagamento ingressi musei, guide o quant altro da versare in loco. I pagamenti dei costi dei viaggi e delle visite guidate saranno effettuati dagli Uffici di Segreteria, dietro presentazione di fattura o altro documento giustificativo. All alunno che non possa partecipare per sopravvenuti, seri e documentati motivi, verrà rimborsata la quota- parte relativa ai pagamenti diretti quali biglietti di ingresso, pasti ecc.; non saranno invece rimborsati tutti i costi (pullman, guide.) che vengono ripartiti tra tutti gli alunni partecipanti. Ove non previsto nella polizza assicurativa generale, si ritiene opportuno verificare se l agenzia di viaggio o la ditta di autotrasporto prescelta preveda una clausola assicurativa per eventuali rinunce a causa di eventi straordinari (per esempio. eventi atmosferici, ecc.) che rendano impossibile l uscita stessa con conseguente perdita delle somme già versate all agenzia o alla ditta di trasporti. ART. 6 DOCENTI ACCOMPAGNATORI Gli accompagnatori degli alunni durante le uscite vanno prioritariamente individuati tra i docenti appartenenti alle classi degli alunni che partecipano all uscita. Nel caso non vi siano docenti di classe disponibili in numero sufficiente altro accompagnatore può essere un docente di altra classe. Ogni docente può partecipare a due, massimo tre, uscite per anno scolastico. Gli accompagnatori devono essere non meno di uno ogni 15 alunni effettivamente partecipanti, fermo restando che può essere autorizzata dal D.S. l eventuale elevazione di una unità degli accompagnatori, fino ad un massimo di tre unità complessivamente per classe, sempre che ricorrano
4 effettive esigenze. In sede di programmazione dovranno essere individuati anche eventuali docenti supplenti (almeno uno per classe). Le uscite previste per le classi in cui sono inseriti alunni diversamente abili devono prevedere mete e attività facilmente accessibili; in tali casi l alunno disabile dovrà essere accompagnato dal docente di Sostegno o da altro docente opportunamente incaricato dal Dirigente Scolastico; in merito al Viaggio di istruzione per la Scuola Secondaria di Primo Grado il docente di Sostegno potrà accompagnare la classe anche in assenza dell alunno H qualora il Dirigente, su segnalazione del Consiglio di Classe, ne ravvisi la necessità; Può essere altresì utilizzato il personale non docente (AEC), a supporto dei docenti accompagnatori. I docenti accompagnatori firmano la dichiarazione di assunzione di responsabilità, mediante la quale dichiarano di essere a conoscenza dell obbligo di sorveglianza di loro competenza Prima della partenza i docenti accompagnatori richiedono alla Segreteria Didattica il modello per la denuncia di eventuali infortuni ART. 8 TRASPORTI Per le uscite didattiche sul territorio o comuni limitrofi va privilegiato, ove possibile, l uso dello Scuolabus. Nel caso ci si avvalga di agenzie di viaggio è necessario rivolgersi a strutture in possesso di licenza di categoria A-B e di una Ditta di autotrasporto che produca documentazione attestante tutti i requisiti prescritti dalla C.M. 291 prot. n comma 9.8 del 14/10/1992 in relazione all automezzo usato (a titolo di cautela nella scelta della ditta di trasporto, secondo le prescrizioni della C.M. 17/03/1988 n.74, parzialmente modificata dalle Circolari di Gabinetto n.232 del 05/07/1989 e n. 291/1992,occorre preventivamente acquisire la dichiarazione scritta della Ditta che sull autobus noleggiato è montato il cronotachigrafo e che l automezzo impiegato, alla data dell effettuazione del viaggio, è coperto da una polizza assicurativa che prevede un massimale di almeno 2 milioni e mezzo di euro per la copertura dei rischi a favore delle persone trasportate. Inoltre occorre che sia assicurata la presenza di un secondo autista ogni volte che il viaggio sia organizzato in modo da tenere in movimento l automezzo per un periodo superiore alle 9 ore continuative). Fatta salva l osservazione delle norme precedenti, la determinazione della Ditta di Autotrasporto avverrà a norma dell art.34 D.I. 44/2001 o mediante procedura di cottimo fiduciario, ai sensi dell art. 125 D.Lgs 163/2006, per beni e servizi il cui importo finanziario sia compreso tra ,00 e ,00 I preventivi devono essere accompagnati dalla dichiarazione del possesso dei requisiti previsti dal presente nonché di quelli che garantiscono la qualità del viaggio. Il numero dei partecipanti all uscita (alunni e accompagnatori) nel caso questa si effettui a mezzo pullman, deve rigorosamente corrispondere al numero dei posti indicati dalla carta di circolazione dell automezzo. ART. 9 - DISPOSIZIONI GENERALI Il numero minimo di alunni partecipanti deve corrispondere alla metà più uno di ogni singola classe;
5 Nel caso in cui la visita guidata termini prima dell orario scolastico di uscita, gli alunni devono rientrare nelle proprie aule sino al termine delle regolari lezioni. Non sono previste uscite anticipate in tale eventualità; I docenti accompagnatori e il responsabile del viaggio dovranno avere copia dell elenco dei partecipanti con i numeri telefonici degli alunni, della scuola, del Dirigente Scolastico, dell agenzia di viaggio e del servizio assistenza dell assicurazione. I docenti o altro personale accompagnatore sono soggetti all obbligo di vigilanza degli alunni e alla responsabilità di cui all art del Codice Civile, con l integrazione di cui all art.61 della Legge 312 dell 11/07/1980, che ha limitato la responsabilità patrimoniale del personale della scuola ai soli casi di dolo o colpa grave. Si ricorda che al fine di evitare un rallentamento della sorveglianza, il programma del viaggio non deve prevedere tempi morti (ore cosiddette a disposizione). Al momento della partenza i genitori affidano i rispettivi figli ai docenti, evitando di intralciare le operazioni di sistemazione sui pullman. I docenti accompagnatori, già provvisti di un elenco dei partecipanti, fanno accomodare gli alunni e, prima della partenza o del viaggio di rientro, procedono ad un meticoloso appello a voce alta alla presenza del conducente del veicolo; Gli alunni devono essere preventivamente informati e sensibilizzati dai docenti sui criteri di sicurezza da seguire durante le uscite; l alunno, per l intera durata della visita o viaggio, è tenuto a mantenere un comportamento corretto e rispettoso delle persone e delle cose, coerentemente con le finalità educativo - formative dell istituzione scolastica. Al fine di garantire l altrui e propria incolumità, è tenuto ad osservare scrupolosamente le regole del vivere civile, in particolare il rispetto degli orari e del programma previsto. In fase di definizione dei docenti accompagnatori deve essere previsto l avvicendamento degli stessi nel corso dell anno scolastico. I genitori degli alunni affetti da particolari patologie, i quali necessitino la somministrazione di farmaci o l uso di apparecchiature elettromedicali ( respiratori, aerosol di emergenza, insulina.), possono fare richiesta al Dirigente scolastico di autorizzazione ad effettuare con il proprio figlio/a ed a proprie spese i viaggi d istruzione programmati per le classi di riferimento, previa esibizione di idonea certificazione medica. In particolare in merito al Viaggio di istruzione per la Scuola Secondaria di primo grado si evidenzia la necessità per i docenti accompagnatori di usufruire del dovuto riposo notturno. Pertanto i genitori degli alunni sono tenuti a prendere atto della informativa della scuola redatta al riguardo che precisa nelle ore notturne è garantita l assistenza da parte dei docenti ma non la sorveglianza E fatto obbligo in caso di uscite di uno o più giorni seguire le seguenti prescrizioni: a) Gli alunni dovranno evitare spostamenti non necessari e rumori eccessivi sui mezzi di trasporto; agli stessi verrà fatto presente che è tassativamente vietato consumare cibo o bevande sull autobus o nei luoghi visitati, se non nelle aree preposte; b) in albergo ciascuno dovrà muoversi in modo ordinato, evitando ogni rumore che possa ledere il diritto all altrui tranquillità. Eventuali danni materiali procurati durante il soggiorno saranno addebitati agli studenti assegnatari della camera; c) gli alunni non potranno in alcun caso allontanarsi su iniziativa personale né di giorno né di notte; d) durante la visita il gruppo dovrà mantenersi unito e attenersi alle indicazioni degli accompagnatori; e) la responsabilità degli allievi è personale, pertanto qualunque comportamento difforme determinerà l applicazione di provvedimenti disciplinari, graduabili in base alla gravità della
6 eventuale mancanza commessa; qualsiasi suppellettile, reperto, oggetto o altro, presenti tanto nei luoghi visitati quanto sul mezzo di trasporto, che dovessero essere danneggiati o sottratti dall alunno, saranno rimborsati dal Genitore dello stesso; nei casi più gravi di comportamento indisciplinato, d intesa fra i docenti accompagnatori e il Dirigente Scolastico, potrà essere prevista l immediata interruzione del viaggio con onere finanziario a carico degli allievi responsabili; h) le famiglie presenteranno opportuna dichiarazione documentata relativa ad esigenze particolari rispetto ad intolleranze o allergie alimentari dell alunno; i) le famiglie presenteranno opportuna dichiarazione relativa ad eventuali patologie che necessitino o meno di assunzione farmacologica sistematica o continuativa, o utilizzo di apparecchiature elettromedicali, le cui modalità restano affidate alla responsabilità dell alunno stesso o del familiare autorizzato all accompagnamento. l) l autista messo a disposizione dal fornitore del servizio di trasporto non è obbligato a fare percorsi diversi da quelli stabiliti dalla scuola. Pertanto i docenti non effettueranno richieste di variazioni che non siano strettamente indispensabili; sono da evitare comunque variazioni che comportino ritardi nell orario previsto per il rientro; m) è opportuno che gli accompagnatori non occupino solamente i primi posti ma si dislochino sul pullman per una corretta vigilanza; n) le uscite eventualmente finanziabili con fondi della scuola devono essere sottoposte al vaglio del Consiglio di Istituto prima che lo stesso proceda alla definizione del bilancio di previsione per l anno finanziario successivo. ART. 10 VALIDITÀ DEL PRESENTE DOCUMENTO Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo all affissione all albo ed è pubblicato sul sito web della scuola. Il presente regolamento viene adottato su delibera del Consiglio di Istituto e revisionato in caso di necessità urgenti dovute a motivi normativi o di diversa gestione, rimanendo in vigore fino alla necessità di modifica. Per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizioni del codice degli appalti pubblici

References: ART.1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 6
 ART. 8
 art.34
 art. 125
 ART. 9
 art.61
 ART. 10