Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=18125:2000amex&catid=50&Itemid=139
Timestamp: 2019-04-21 14:41:51+00:00

Document:
Data firma: 5 dicembre 2000
Parti: American Express/Confcommercio e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, CdA
Settori: Commercio, Servizi, American Express
Art. 4 Costituzione di una Commissione Paritetica
Art. 5 Contratto a termine
Art. 14 Festività
Art. 15 Ferie
Art. 16 Congedi Art. 17 Missioni e trasferimenti
Art. 19 Integrazione dell’indennità di malattia e dell’indennità per inabilità temporanea assoluta
Art. 28 Fondo Pensione “FON.TE.”
Il giorno 5 Dicembre 2000 in Roma, presso la Confcommercio, tra la società American Express Services Europe Limited […], assistita da […] Confcommercio e Confcommercio Roma; e la Filcams Cgil […], la Fisascat Cisl […] e la Uiltucs Uil […], unitamente al CdA della società American Express Services Europe Limited […], vista la piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo aziendale si è stipulato il presente contratto integrativo aziendale di secondo livello in armonia con i criteri previsti dall’accordo Governo/Imprenditori/ Sindacati del 23 Luglio 1993 ed a quanto stabilito in materia di contrattazione integrativa aziendale, dal vigente CCNL del Terziario
Le Parti, confermati i distinti ambiti di competenza, autonomia e responsabilità che contraddistinguono rispettivamente le Organizzazioni Sindacali e la Direzione Aziendale; tenuto conto della specificità aziendale, delle politiche e strategie decise in ambiti sovranazionali e quindi particolarmente sensibili alla congiuntura internazionale; considerato che l’elevata dinamicità del settore può incidere profondamente sia sull’organizzazione del lavoro con necessità di soluzioni razionali, sia sui livelli occupazionali; nello spirito del vigente CCNL, nonché dell’accordo sul costo del lavoro del 23 luglio 1993, convengono di articolare il reciproco scambio di informazioni nei tempi e con i contenuti seguenti:
1. semestralmente l’Azienda si incontrerà con le OO.SS. ed il Consiglio d’Azienda/RSU per fornire:
2. su richiesta, saranno fornite al Consiglio d’Azienda/RSU informazioni relative ai livelli occupazionali (composizione dell’organico, part-time, full-time, contratti di formazione).
A queste ultime, in particolare, saranno sottoposte le contestazioni circa l’applicazione del presente Accordo. Nel periodo che intercorre tra il mancato accordo in Commissione e l’incontro tra le Parti firmatarie del CIA - 30 giorni - le Parti si asterranno dall’assunzione di comportamenti unilaterali.
In relazione a quanto disposto dall’art. 23, comma 1, legge 28.2.87 n. 56 ed al rinvio operato dall’art. 19/a, prima parte, del vigente CCNL Terziario, è consentita l’apposizione del termine anche nelle seguenti ipotesi:
a) esecuzione di un’opera o di un servizio definiti e predeterminati nel tempo, inerenti all’attività dell’Azienda per soddisfare particolari situazioni di incremento del carico di lavoro (ivi compreso: eliminazione di arretrati specificamente individuati; punte di attività o di lavoro, anche settoriale, determinate da particolari evenienze, specificatamente indicate);
b) sostituzione, anche a scorrimento, di uno o più lavoratori in ferie (nominativamente indicati) o di lavoratori in aspettativa (con indicazione del nome del lavoratore sostituito);
c) assunzione per un tempo non inferiore a 15 giorni e non superiore ad un mese.
Entro 60 giorni dalla ratifica del presente contratto - saranno definiti e concordati preventivamente strumenti e metodi per il monitoraggio dell’utilizzo del sistema sia da parte dei rappresentanti dei lavoratori che dei lavoratori stessi.
Nelle unità/uffici ove l’orario settimanale è distribuito su cinque giorni ed è disponibile un servizio di mensa interno, la prestazione lavorativa sarà di otto ore e dodici minuti dal lunedì al giovedì e di sei ore e dodici minuti il venerdì. Agli effetti del calcolo dei Giorni lavorativi di ferie, tutti i giorni lavorativi verranno computati per una unità, quale sia la durata della prestazione lavorativa giornaliera (otto ore e dodici minuti ovvero sei ore e dodici minuti) nei giorni compresi nel periodo di ferie.
Si esclude comunque l’applicazione di tali pause durante lo svolgimento del turno notturno - dalle 23,00 alle 7,00 del mattino – in quanto in tale fascia oraria l’utilizzo di attrezzatura munita di videoterminale non presenta le caratteristiche indicate dalla legge in esame.
·verrà effettuato uno studio di fattibilità per verificare che i lavoratori operanti su orari sfalsati possano o meno usufruire della pausa pranzo di 48 minuti;
·che verrà valutata, su richiesta del lavoratore, la possibilità di usufruire della flessibilità nell’inizio dell’orario di lavoro.
Il limite di ore di lavoro straordinario previsto dall’art. 56, parte seconda, del vigente CCNL Terziario è pari a 150 ore, salvo diverso accordo tra le parti.
Recependo l’accordo del 23/07/98, ai lavoratori che prestano servizio sui tre turni avvicendati richiedenti continuità di presenza (incluse domeniche e giorni festivi) in sostituzione di quanto previsto all’art. 62, del vigente CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi, tenuto conto della non coincidenza del riposo settimanale con la domenica e del lavoro notturno, è riconosciuta una indennità per lavoro con modalità disagiate […]
Ai lavoratori che prestano servizio su due turni avvicendati e/o su orari sfalsati è riconosciuta una indennità per lavoro con modalità disagiate […]
Si intendono operanti su orari sfalsati i lavoratori a tempo pieno che operano su orari compresi tra le 7,00 del mattino e le 23,00, dal lunedì alla domenica, con intervallo mensa di 60 minuti e senza flessibilità di 60 minuti rispetto all’orario di inizio di lavoro in quanto operanti in uffici/reparti aperti al pubblico, fatta eccezione per il personale operante in orario fisso - in via permanente - dal lunedì al venerdì con entrata compresa tra le 8,00 e le 9,00.
Le Parti confermano l’avvenuta attuazione alle disposizioni previste dalla legge [dlgs] 626/94 e successive modifiche alla luce dell’intesa tra le OO.SS. Nazionali e la Confcommercio.
·un percorso formativo di aggiornamento, a carico aziendale, regolare e con frequenza minima annuale per tutti i delegati Legge [dlgs] 626/94 e successive modifiche.

References: Art. 4

Art. 5

Art. 14

Art. 15

Art. 16
 Art. 17

Art. 19

Art. 28