Source: http://www.avvocato.live/capo-ii-della-esecuzione-della-pena/
Timestamp: 2019-06-19 13:25:19+00:00

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CAPO II – Della esecuzione della pena – avvocato
Articolo 141 – Esecuzione delle pene detentive. Stabilimenti speciali
Articolo 142 – Esecuzione delle pene detentive inflitte a minori
Articolo 143 – Ripartizione dei condannati negli stabilimenti penitenziari
Articolo 144 – Vigilanza sull’esecuzione delle pene
Articolo 145 – Remunerazione ai condannati per il lavoro prestato
1) le somme dovute a titolo di risarcimento del danno (185 c.p.);
2) le spese che lo Stato sostiene per il mantenimento del condannato (188 c.p.; 691 c.p.p.);
[In ogni caso, deve essere riservata a favore del condannato una quota pari a un terzo della remunerazione, a titolo di peculio. Tale quota non è soggetta a pignoramento o a sequestro.] (#7)
#7 – Ultimo comma implicitamente abrogato dall’articolo 24, 2° comma, l. 26 luglio 1975, n.354 (Norme sull’ordinamento penitenziario).
Articolo 146 – Rinvio obbligatorio dell’esecuzione della pena
Articolo 147 – Rinvio facoltativo dell’esecuzione della pena
L’esecuzione di una pena può essere differita (684 c.p.p.):
1) se è presentata domanda di grazia (174 c.p.), e l’esecuzione della pena non deve essere differita a norma dell’articolo precedente;
Nel caso indicato nel numero 1, l’esecuzione della pena non può essere differita per un periodo superiore complessivamente a sei mesi, a decorrere dal giorno in cui la sentenza è divenuta irrevocabile (648 c.p.p.), anche se la domanda di grazia è successivamente rinnovata.
Nel caso indicato nel numero 3 del primo comma il provvedimento è revocato, qualora la madre sia dichiarata decaduta dalla potestà sul figlio ai sensi dell’articolo 330 del codice civile, il figlio muoia, venga abbandonato ovvero affidato ad altri che alla madre.
Articolo 148 – Infermità psichica sopravvenuta al condannato
Se, prima dell’esecuzione di una pena restrittiva della libertà personale o durante l’esecuzione, sopravviene al condannato una infermità psichica, il giudice qualora ritenga che l’infermità sia tale da impedire l’esecuzione della pena, ordina che questa sia differita o sospesa e che il condannato sia ricoverato in un ospedale psichiatrico giudiziario, ovvero in una casa di cura e di custodia. Il giudice può disporre che il condannato, invece che in un ospedale psichiatrico giudiziario, sia ricoverato in un ospedale civile, se la pena inflittagli sia inferiore a tre anni di reclusione o di arresto, e non si tratti di delinquente o contravventore abituale (102-104 c.p.), o professionale (105 c.p.), o di delinquente per tendenza (108 c.p.).
Il provvedimento di ricovero è revocato, e il condannato è sottoposto all’esecuzione della pena, quando sono venute meno le ragioni che hanno determinato tale provvedimento.
Articolo 149 – Consiglio di patronato e Cassa delle ammende

References: Articolo 141

Articolo 142

Articolo 143

Articolo 144

Articolo 145

Articolo 146

Articolo 147
 sentenza 

Articolo 148

Articolo 149