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REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA PALESTRA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO - PDF
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1 CONSORZIO TRA I COMUNI DI CERNUSCO LOMBARDONE, LOMAGNA, OSNAGO E MONTEVECCHIA PER LA SCUOLA MEDIA STATALE G. VERGA DI CERNUSCO LOMBARDONE. REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA PALESTRA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO ADOTTATO con Deliberazione Assemblea Consortile n. 3 del MODIFICATO con Deliberazione Assemblea Consortile n. 2 del
2 Art. 1. Il Consorzio per la Scuola Media Statale G. Verga tra i Comuni di Cernusco Lombardone, Lomagna, Osnago e Montevecchia (più avanti indicato semplicemente come Consorzio o Consorzio Scuola Media CLOM), ai sensi della normativa vigente e nel rispetto delle direttive e dei principi fissati dal Ministero della Pubblica Istruzione con circolari n 144 del 03/06/1978, n 184 del 09/07/1990 e n 112 del 12/04/1991, in esecuzione dell'art. 12 della legge n 517 del 04/08/1977, può concedere l utilizzo, in orario extra scolastico, dei locali, degli spogliatoi e delle attrezzature della Palestra annessa alla scuola secondaria di primo grado alle Società e/o Associazioni sportive senza fini di lucro, ai cittadini dei quattro Comuni del Consorzio in gruppo o singolarmente allo scopo di contribuire a svolgere una adeguata funzione di promozione della cultura della pratica delle attività motorio-ricreative e sportive. Art. 2. L utilizzo degli spazi per lo sport dovrà essere compatibile con l uso scolastico, comprensivo sia della normale attività curricolare, sia delle attività e manifestazioni connesse con la programmazione didattica e formativa della scuola - tornei, giochi della gioventù, manifestazioni varie, ecc., deliberate dall Istituto scolastico in fase di programmazione educativo-didattica. Art. 3. Dovrà essere garantita la pulizia dei locali al termine dell attività extra scolastica. Sarà individuata annualmente una Associazione referente tra le utenti che si farà carico della pulizia. Detta Associazione coinciderà con quella che avrà richiesto un maggior numero di ore di utilizzo. Art. 4. Le richieste di utilizzo ricorrente della palestra da parte delle Società e/o Associazioni sportive devono essere inviate al Consorzio Scuola Media CLOM entro il termine perentorio del 15 giugno di ciascun anno per l anno scolastico successivo e devono essere redatte secondo un fac-simile predisposto dagli uffici. Il timbro postale fa fede ai fini della validità per la data di presentazione delle domande. Nel caso di attività continuativa la domanda dovrà essere ripresentata annualmente; non è ammessa la proroga tacita. Eventuali ulteriori spazi disponibili per l uso ricorrente sono assegnati dall Amministrazione Consortile sulla base delle richieste inviate entro e non oltre il 10 ottobre di ogni anno. Le richieste per la concessione d uso saltuario della palestra dovranno essere presentate almeno 15 giorni prima, specificando finalità dell attività da svolgere, giorno ed orari, su apposito modulo predisposto dagli uffici consortili. Art. 5. L ufficio competente dell Amministrazione Consortile comunica il piano di utilizzo delle palestre entro il 10 settembre dell anno scolastico in corso; comunicazione che potrà avvenire, nel caso il predetto ufficio lo ritenga utile, in occasione di apposite riunioni. L assegnazione degli spazi della palestra consortile avviene principalmente a favore delle associazioni sportive che hanno sede in uno dei quattro comuni facenti parte del consorzio che coinvolgano i residenti dei predetti comuni nella pratica di attività motorie definite nel regolamento. Qualora ci fossero richieste anche da parte di associazioni non residenti, verrà concesso loro l uso della struttura solo se, a seguito di attribuzione verso le associazioni residenti, rimanessero ore libere.
3 Nel caso in cui si verificassero sovrapposizioni nelle richieste di utilizzo da parte di due o più associazioni, per l assegnazione dei predetti spazi, si terrà conto, innanzitutto delle seguenti priorità: deve essere garantita ad ogni comune consorziato la frequenza alla palestra di almeno una società; sarà preferita l associazione che abbia ricevuto sostegno economico dai Comuni consorziati per l esercizio dell attività sportiva per cui viene richiesto l uso della palestra consortile; successivamente, dell associazione sportiva che ottenga il maggior punteggio così definito: n. 1 punto per ogni residente in uno dei Comuni del Consorzio coinvolto nell attività motoria proposta dall associazione sportiva presso la palestra consortile (0 punti per i non residenti); n. 1 punto per ogni ora di attività sportiva da svolgere in palestra nel periodo indicato nella domanda di utilizzo presentata dall associazione sportiva al protocollo del consorzio (n. punti = n. ore settimanali x n. settimane di attività); Nel caso in cui più associazioni identificate idonee rispondessero alle preferenze sopra descritte con pari punteggio, sarà considerato l ordine di ricezione al protocollo del consorzio delle domande di utilizzo della palestra, assegnando l uso della stessa all associazione che avrà presentato per prima la domanda. Art. 6. L assegnazione dei locali ad un richiedente permette a quest ultimo l utilizzo esclusivo della palestra. Ne consegue che l assegnatario non potrà cedere il proprio diritto ad altri o permettere che anche altri utilizzino l impianto senza preventiva autorizzazione consortile. L accesso è consentito, nel rispetto degli orari stabiliti e, non più di dieci minuti prima, ai soli atleti, allenatori e dirigenti delle società debitamente qualificati come tali. Art. 7. E consentito agli atleti appartenenti alle associazioni concessionarie di giovarsi delle attrezzature fisse, nonché degli impianti di gioco esistenti nella palestra, purché sotto la responsabilità individuata nell atto di concessione. Eventuali attrezzature appartenenti a singole società/associazioni o gruppo potranno essere collocate nella palestra previa autorizzazione consortile e spazi compatibili. Le attrezzature, al termine dell attività sportiva, vanno riposte negli appositi spazi (spogliatoi o bordo campo). Il Consorzio non è responsabile di furto o danneggiamenti dei materiali dei gruppi o delle società custoditi all interno della palestra. Art. 8. Il contegno durante la permanenza in palestra deve essere improntato alla massima correttezza ed al rispetto nei confronti degli addetti all impianto e dei responsabili dei gruppi; in difetto l Amministrazione Consortile potrà, a suo insindacabile giudizio, revocare la concessione. E fatto divieto di: a) accedere agli impianti sportivi se non autorizzati; b) entrare nella palestra calzando scarpe diverse di quelle da ginnastica; è obbligatorio a questo fine che le scarpe da ginnastica vengano calzate all interno degli spogliatoi e non prima di fare ingresso nell impianto sportivo;
4 c) trasportare o installare qualsiasi attrezzo sportivo o di altro genere, nonché eseguire opere sia di carattere provvisorio che permanente senza esplicita preventiva autorizzazione del Consorzio; d) fumare e consumare pasti all intero della palestra; e) introdurre oggetti comunque pericolosi; f) ammettere all interno della palestra l ingresso di animali. E cura del responsabile della società sportiva impedire l acceso, durante l utilizzo, di persone estranee. Art. 9. La concessione è esclusa all associazione che svolge un attività non consona agli ambienti della palestra o una pratica sportiva che non debba essere praticata esclusivamente in palestra, ed è limitata alle attività di allenamento, escludendo le attività agonistiche e la presenza di pubblico, salva apposita preventiva autorizzazione rilasciata dall Ente proprietario. Art. 10. Il concessionario assume ogni responsabilità civile, penale ed amministrativa per quanto dovesse derivare ai partecipanti alle attività programmate all interno della struttura. Il concessionario risponde di tutti i danni provocati agli immobili, agli impianti ed ai beni custoditi all interno della palestra nel periodo di utilizzo. Eventuali danni dovranno tempestivamente essere segnalati agli uffici consortili per l adozione dei provvedimenti di competenza. Il concessionario che non si atterrà a tali condizioni, potrà subire l immediata revoca della concessione. Art. 10 bis. All'atto del rilascio dell autorizzazione all utilizzo della struttura della palestra, l'istante deve versare una cauzione di 100,00 per ogni ora settimanale di utilizzo della stessa. Qualora durante l esercizio dell attività sportiva da parte delle associazioni fossero arrecati danni alla struttura e/o agli arredi, il 50% dei costi sostenuti dal Consorzio per le riparazioni e gli acquisti che si rendessero necessari, sarà trattenuto dalle cauzioni versate da ciascuna società sportiva in misura proporzionale all importo dei versamenti cauzionali effettuati. Art. 11. Il canone orario e per partita è stabilito dall Amministrazione Consortile con specifico atto deliberativo. Il richiedente l uso una tantum della palestra dovrà corrispondere anticipatamente la relativa quota, con le modalità indicate nel comma seguente. Le Associazioni e/o Società sportive che avranno ottenuto l autorizzazione per l uso ricorrente/continuativo e, allo scopo, sottoscritto apposita convenzione, dovranno corrispondere all Amministrazione Consortile mediante versamento diretto presso la Tesoreria dell Ente (contanti, assegno circolare e/o bonifico bancario) l importo complessivo del canone relativo all anno scolastico in corso in due rate: la prima entro e non oltre il 31 ottobre e la seconda entro e non oltre il 28 febbraio. Il canone subirà una maggiorazione del 2% per ogni giorno di ritardo nel pagamento. Dal trentesimo giorno verranno applicati gli interessi legali all intera somma dovuta (inclusa la maggiorazione) e verrà sospeso l utilizzo della palestra fino al pagamento del canone.
5 Le Associazioni non in regola con tutti i pagamenti dovuti non possono concorrere all assegnazione della palestra per l anno successivo. Art. 12. L Amministrazione Consortile applicherà uno sconto del 20% sul canone complessivo di utilizzo degli spazi all Associazione sportiva che si occuperà della pulizia della palestra, dei locali accessori e degli spazi di accesso. Prima dell inizio delle attività, il legale rappresentante dell Associazione predetta o un suo delegato, per ottenere la riduzione del canone, dovrà stipulare apposita convenzione. Art. 13. Prima dell inizio della loro attività, le Associazioni sportive dovranno stipulare con il Consorzio per la Scuola Media CLOM apposita convenzione che regolarizzi e disciplini l utilizzo degli impianti sportivi. La suddetta convenzione dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell Associazione o suo delegato. Art. 14. La concessione rilasciata è da intendersi precaria a tutti gli effetti e pertanto è revocabile in qualsiasi momento, ad insindacabile giudizio del Consorzio, qualora i concessionari non dovessero assolvere in tutto o anche in parte agli impegni assunti con l accettazione del presente Regolamento o, qualora si verificassero condizioni che non permettono l uso della palestra. Art. 15. Alle società concessionarie, associazioni o gruppi sportivi verranno consegnate le chiavi di accesso agli impianti; ciascuna società/associazione sportiva identificherà un responsabile della custodia delle predette chiavi della palestra, che si impegnerà a custodirle con la massima cura ed in sicurezza ed a riconsegnarle all ufficio consortile preposto al termine del periodo di svolgimento delle attività. La consegna delle chiavi alla società/associazione/gruppo sportivo avverrà solo con presentazione della ricevuta di versamento del deposito cauzionale da parte della stessa. Art. 16. Il Presidente del Consorzio per la Scuola Media CLOM o suo delegato ed i funzionari e tecnici incaricati consortili possono, in qualsiasi momento effettuare sopralluoghi per constatare il corretto utilizzo della struttura. Art. 17. Per quanto non previsto nel presente regolamento si richiamano le disposizioni di legge vigenti in materia.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17