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IL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO - PDF
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Angelica Graziana Campana
1 IL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO Introduzione al mondo del lavoro di cura L inquadramento (Minimi contrattuali in vigore PER L ANNO 2011) LIVELLO TABELLA A CONVIVENTI TABELLA B CONVIVENTI PART-TIME TABELLA C NON CONVIVENTI Paga oraria TABELLA D ASSISTENZA NOTTURNA AUTOSUFF Fascia oraria 20-8 NON AUTOSUFF A 580,50 ******** 4,22 ******** ******** TABELLA E PRESENZA NOTTURNA Fascia oraria 21-8 A SUPER 686,05 ******** 4,97 ******** ******** B 738,82 527,73 5,28 ******** ******** B SUPER 791,59 554,11 5,60 910,33 ******** C 844,37 612,16 5,91 ******** ******** C SUPER 897,14 ******** 6,21 ******** 1031,71 D D SUPER 1055,46 (+ 156,07) 1.108,23 (+ 156,07) ******** 7,18 ******** ******** ******** 7,49 ******** 1.274,47 601,36
2 L inquadramento I prestatori di lavoro sono inquadrati in quattro livelli, (A,B,C,D) a ciascuno dei quali corrispondono due parametri retributivi, il superiore dei quali è definito super (AS,BS,CS,DS) Ad ogni livello corrisponde una analitica descrizione dei profili ad esso riconducibili (Addetto alle pulizie, baby sitter ) Per le ASSISTENTI FAMILIARI l assegnazione ad un livello viene valutata a seconda che l assistenza sia effettuata a persona autosufficiente o non autosufficiente C è una distinzione tra i lavoratori professionalmente preparati e quelli privi di esperienza o comunque che svolgono mansioni per cui è comunque richiesto un certo grado di competenza e attenzione (es. Baby sitter) Si introduce IL PART-TIME ART. 10 CCNL CATEGORIA PROFESSIONALITA FATTISPECIE LIVELLO A LIVELLO A SUPER Collaboratori familiari generici sprovvisti di esperienza professionale che svolgono mansioni a livello esecutivo e sotto il diretto controllo del datore di lavoro Colf, Addetto alle pulizie, Addetto alla lavanderia, Aiuto di cucina, Stalliere, Assistente ad animali domestici, Addetto alla pulizia ed annaffiatura delle aree verdi, Operaio comune Addetto alla compagnia, Baby sitter
3 ART. 10 CCNL CATEGORIA PROFESSIONALITA FATTISPECIE LIVELLO B LIVELLO B SUPER Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza, (almeno 12 mesi) svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorché a livello esecutivo. Collaboratore generico polifunzionale, Custode di abitazione privata, Addetto alla stireria, Cameriere, Giardiniere, Operaio qualificato, Autista, Addetto al riassetto camere e servizio di prima colazione Assistente a persone autosufficienti ART. 10 CCNL CATEGORIA PROFESSIONALITA FATTISPECIE LIVELLO C LIVELLO C SUPER Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità Cuoco Assistente a persone non autosufficienti Per persona autosufficiente si intende il soggetto in grado di compiere le più importanti attività relative alla cura della propria persona ed alla vita di relazione
4 ART. 10 CCNL CATEGORIA PROFESSIONALITA FATTISPECIE LIVELLO D LIVELLO D SUPER Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzate da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento Amministratore dei beni di famiglia, Maggiordomo, Governante, Capo cuoco., Capo giardiniere, Istitutore. Assistente a persone non autosufficienti (formato), Direttore di casa Si intende formato il soggetto provvisto di diploma specifico, conseguito in Italia o all estero, purché equipollente, con corsi di formazione aventi durata minima non inferiore a 500 ore TIPOLOGIA DI SERVIZIO TABELLA A CONVIVENTI A orario lungo TABELLA C NON CONVIVENTI Paga oraria Coloro che : assicurano la loro presenza continuativa sul posto di lavoro fruendo di vitto E alloggio, per un massimo di 54 ore sett.li Coloro che: svolgono la loro attività lavorativa nell arco della giornata per non più di 40 ore sett.li
5 TABELLA A CONVIVENTI A orario lungo TABELLA C NON CONVIVENTI Paga oraria Ha diritto ad un riposo di almeno 11 ore consecutive (non più 8 ore) A un riposo intermedio non retribuito non inferiore alle 2 ore giornaliere di effettivo riposo La collocazione dell'orario di lavoro all interno della durata massima è fissato dal datore di lavoro La collocazione dell'orario di lavoro all interno della durata massima è concordato dalle parti Non si parla di riposi giornalieri e intermedi TIPOLOGIA DI SERVIZIO TABELLA B CONVIVENTI PART-TIME Art 15 comma 2 CCNL Per un massimo di 30 ore sett.li I lavoratori : - CONVIVENTI inquadrati nei livelli C, B e B Super - STUDENTI frequentanti corsi di studio al termine dei quali viene conseguito un titolo riconosciuto dallo Stato ovvero da Enti pubblici, di età compresa fra i 16 e i 40 anni Il cui orario di lavoro è interamente compreso: a) tra le ore 6 e le ore 14; b) tra le ore 14 e le ore 22; c) in non più di tre giorni settimanali, nel limite massimo di 10 ore al giorno
6 TABELLA D TABELLA E ASSISTENZA NOTTURNA Fascia oraria: 20-8 PRESENZA NOTTURNA Fascia oraria: 21-8 Coloro che prestano DICONTINUE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI D ATTESA NOTTURNA quando la durata della prestazione è interamente compresa tra le e le 8.00 Sono introdotti tre diversi livelli retributivi Il personale assunto esclusivamente per garantire la presenza notturna (PRESTAZIONI ESCLUSIVAMENTE D ATTESA) quando la durata della prestazione è interamente compresa tra le e le 8.00 Esiste un unico livello retributivo Il lavoro straordinario ART 16 CCNL È considerato lavoro straordinario quello che eccede la durata giornaliera o settimanale massima fissata all art. 15, comma 1, salvo che il prolungamento sia stato preventivamente concordato per il recupero di ore non lavorate: 10 ore giornaliere, non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali, per i lavoratori conviventi; 8 ore giornaliere, non consecutive, per un totale di 40 ore settimanali, distribuite su 5 giorni oppure su 6 giorni, per i lavoratori non conviventi Per i lavoratori part-time: le prestazioni collocate temporalmente al di fuori della fascia oraria prescelta Il recupero è consentito se consensuale e in ragione di non più di 2 ore giornaliere
7 ART 16 CCNL comma 4 PER I LAVORATORI NON CONVIVENTI Le ore di lavoro prestate dai lavoratori NON CONVIVENTI, eccedenti le ore 40 e fino alle ore 44 settimanali, purché eseguite nella fascia oraria compresa tra le ore 6.00 e le ore 22.00, sono compensate con la retribuzione globale di fatto oraria maggiorata del 10%. Entro il limite di 40 ore e 8 ore giornaliere Retribuzione oraria concordata Fino a 44 ore Maggiorazione del 10% 40 ore 44 ore Oltre le 44 ore Maggiorazione del 25% PER I LAVORATORI CONVIVENTI Lo straordinario è compensato con la retribuzione globale di fatto oraria maggiorata del 25%, se prestato dalle ore 6.00 alle ore Il lavoro straordinario Negli altri casi deve essere compensato con una Retribuzione Globale di fatto maggiorata FESTIVO + 60% Nel RIPOSO NON DOMENICALE NOTTURNO straordinario Dalle 22,00 alle 6, % + 50%
8 La retribuzione Retribuzione minima contrattuale + Scatti anzianità + Superminimo + Indennità sost. di vitto e alloggio = RETRIBUZIONE GLOBALE DI FATTO (art. 32 CCNL) Scatti di anzianità Per ogni BIENNIO di servizio presso lo stesso datore di lavoro Pari al 4% della retribuzione minima contrattuale Per un massimo di 7 BIENNI Non assorbibili dall eventuale superminimo Il superminimo Assorbibile o Non assorbibile
9 L indennità di vitto e alloggio Valori giornalieri validi PER L ANNO 2011 Pranzo /Colazione Cena Alloggio Totale 1,75 1,75 1,52 5,02 E un plusvalore che si aggiunge alla retribuzione per determinarne alcune voci (Ferie, Tredicesima, Lavoro straordinario..) E fissata convenzionalmente e rivalutata annualmente dalla apposita Commissione sindacale Spetta al lavoratore convivente, al non convivente (sopra le 6 ore di lavoro continuativo) a chi offre presenza notturna o assistenza notturna Nei limiti in cui ne usufruisca effettivamente Le altre voci della retribuzione LE FERIE 26 giorni lavorativi per ogni anno di servizio, indipendentemente dall orario di lavoro Durante il periodo di ferie al lavoratore spetta la retribuzione comprensiva dell eventuale indennità di vitto e alloggio Il datore di lavoro è tenuto a versare i contributi INPS durante il periodo di ferie Non possono essere godute durante il preavviso di licenziamento, la malattia o l infortunio Il lavoratore straniero può cumulare due anni di ferie
10 Le FERIE (L ART. 18 CCNL domestico) 3. Il diritto al godimento delle ferie è irrinunciabile. A norma dell art. 10 del D.Lgs. 8 aprile 2003, n. 66, un periodo minimo di 4 settimane per ogni anno di servizio non può essere sostituito dalla relativa indennità (salvo il caso di licenziamento o di dimissioni ) 4. Le ferie hanno di regola carattere continuativo. Esse potranno essere frazionate in non più di due periodi all'anno, purché concordati tra le parti. La fruizione delle ferie, salvo il caso previsto al comma 7, deve aver luogo per almeno due settimane entro l anno di maturazione e, per almeno ulteriori due settimane, entro i 18 mesi successivi all anno di maturazione. 7. Nel caso di lavoratore di cittadinanza non italiana che abbia necessità di godere di un periodo di ferie più lungo, al fine di utilizzarlo per un rimpatrio non definitivo, su sua richiesta e con l accordo del datore di lavoro, è possibile l'accumulo delle ferie nell'arco massimo di un biennio, anche in deroga a quanto previsto al comma 4. Le altre voci della retribuzione LA TREDICESIMA E una mensilità aggiuntiva da corrispondere entro dicembre in occasione del Natale Spetta in misura pari alla Retribuzione Globale di fatto Matura anche durante le assenze per malattia, infortunio, maternità nei limiti del periodo di conservazione del posto e per la parte non liquidata dagli enti preposti
11 I BOLLETTINI INPS Sulla base delle ore lavorate nel trimestre Sulla base della Retribuzione ORARIA effettiva Entro i 10 giorni successivi alla scadenza del trimestre solare di riferimento Salvo in caso di licenziamento: il pagamento deve avvenire entro 10 gg dalla cessazione Salvo quando il lavoratore fa domanda di pensione e continua a lavorare. Il pagamento si divide in due tranches : Entro l ultimo giorno di calendario del mese in cui è stata fatta la domanda Entro la normale scadenza per il lavoro svolto successivamente alla domanda Le TABELLE contributive Valori validi PER L ANNO 2011 Retribuzione oraria effettiva Con CUAF Contributo orario Senza CUAF Fino a 7,22 1,36 (0,33) 1,37 (0,33) Oltre 7,22 e fino a 8,81 1,54 (0,37) 1,55 (0,37) Oltre 8,81 1,88 (0,45) 1,89 (0,45) Sup. a 24 h sett.li 0,99 (0,24) 1,00 (0,24)
12 La determinazione delle ore imponibili Tutte le ore lavorate Le ore comunque retribuite es. per ferie o per malattia Riferibili alle settimane comprese tra il primo e l ultimo sabato del trimestre solare di riferimento La settimana finisce con il sabato La Malattia Per la malattia l INPS non paga alcuna indennità La malattia è a totale carico del datore di lavoro per un det. numero di giorni che variano a seconda dell anzianità di servizio In caso di degenza in ospedale o presso il datore di lavoro non spetta l indennità di vitto e alloggio
13 La malattia Anzianità N. gg di assenza nell anno solare Trattamento economico Conservazione del posto Fino a 6 mesi 8 giorni dal 1 al 3 = 50% dal 4 al 8 = 100% 10 giorni di calendario Da 6 mesi a 2 anni 10 giorni dal 1 al 3 = 50% dal 4 al 10 = 100% 45 giorni di calendario Oltre 2 anni 15 giorni dal 1 al 3 = 50% dal 4 al 15 = 100% 180 giorni di calendario Chi può iscriversi alla Cas.sa Colf? Tutti i dipendenti e i datori di lavoro domestico in regola con i contributi di assistenza contrattuale, nei confronti dei quali vengono applicati i CCNL a partire da quello stipulato il 16 Febbraio 2007, ed i successivi rinnovi contrattuali, sottoscritti tra le parti sindacali.
14 1 CAS.SA COLF DAL 1/07/2010 è entrata in vigore la cas.sa colf. Serve per le prestazioni assistenziali Prevede il pagamento di 3 centesimi in più ogni ora di lavoro (0,03): 0,02 cent. il paga il datore e 0,01 cent. il lavoratore Ammontare dei contributi per la Cas.sa Colf A carico del datore di lavoro e del lavoratore è pari complessivamente a 0,03 orari, come stabilito dal CCNL di cui 0,01 orari a carico del lavoratore
15 NOVITA La Malattia Cas.sa Colf E operativa a partire dal 1 Luglio 2010 Ha lo scopo di gestire i trattamenti assistenziali ed assicurativi, integrativi, aggiuntivi e/o delle prestazioni sociali pubbliche obbligatorie a favore dei dipendenti collaboratori familiari 2 CAS.SA COLF Indennità Giornaliera in caso di Ricovero con intervento chirurgico; Indennità Giornaliera in caso di Ricovero senza intervento chirurgico; Indennità Giornaliera in caso di Ricovero per parto; Indennità Giornaliera in caso di Convalescenza.
16 3 CAS. SA COLF La CAS.SA.COLF provvede a rimborsare integralmente ai dipendenti iscritti i ticket sanitari, nel limite di 300,00 per persona e per anno civile, relativi alle prestazioni di alta specializzazione 4 CAS.SA COLF Per chiedere il rimborso: BISOGNA AVER VERSATO ALMENO 25 EURO nei 4 TRIMESTRI precedenti (1 ANNO)
17 L infortunio Durante il periodo di infortunio sul lavoro il lavoratore ha diritto a ricevere tutte le prestazioni a carico dell INAIL Ha diritto alla conservazione del posto Non è prevista alcuna integrazione contrattuale a carico del datore di lavoro, se non: La Tredicesima per la parte non liquidata dall INAIL Le ferie Il T.F.R. (Trattamento di fine rapporto) La Maternità La lavoratrice: Dall inizio della gestazione fino al momento dell astensione obbligatoria dal lavoro, non può essere licenziata se non per gravi e comprovati motivi Ha diritto all astensione dal lavoro per i 5 mesi di astensione obbligatoria Ha diritto all astensione anticipata se autorizzata dalla Direzione provinciale del Lavoro su visita del medico ASL Non ha diritto al congedo parentale/astensione facoltativa
18 La Maternità Durante il periodo di assenza obbligatoria ha diritto a percepire dall INPS l indennità sostitutiva pari all 80% della Retribuzione convenzionale L indennità è versata dall INPS solo se risultano versati a loro favore : almeno 52 contributi settimanali nei 24 mesi precedenti il periodo di assenza obbligatoria Oppure almeno 26 contributi settimanali nei 12 mesi precedenti il periodo di assenza obbligatoria La cessazione Nel rapporto di lavoro domestico la chiusura del rapporto di lavoro può avvenire liberamente, sia da parte del datore di lavoro che del lavoratore, salvo l obbligo del preavviso. E il c.d. recesso ad nutum Non sono ammessi motivi discriminatori: razza, religione ecc Il licenziamento per motivi discriminatori è nullo.
19 La cessazione Il Preavviso Rapporto di lavoro non inferiore alle 25h sett.li Rapporto di lavoro fino a 24h sett.li Anzianità Preavviso del datore di lavoro Preavviso del lavoratore Fino a 5 anni 15 giorni 8 giorni Oltre 5 anni 30giorni 15 giorni Fino a 2 anni 8 giorni 8 giorni Oltre 2 anni 15 giorni 15 giorni La cessazione Gli obblighi del datore di lavoro: - Pagare l ultimo bollettino INPS entro 10 giorni dalla cessazione - Comunicare con apposito modello all INPS la cessazione entro 5 giorni - Consegnare le ricevute dei bollettini INPS pagati nel corso del rapporto di lavoro - Consegnare l attestazione dei compensi percepiti per l anno in corso - Pagare il T.F.R., le ferie maturate e non godute, le quote di tredicesima maturate e non riscosse
20 IL T.F.R. Spetta sia in caso di licenziamento che di dimissioni Indipendentemente dal n. delle ore lavorate Ha come base la retribuzione globale di fatto + tredicesima mensilità E soggetto a rivalutazione

References: ART. 10
 ART. 10
 ART. 10
 ART. 10
 art. 15
 ART. 18
 art. 10