Source: http://www.unagocciaperilmondo.org/site/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2017-11-18 19:17:36+00:00

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Statuto | Una goccia per il mondo onlus
E’ costituita con sede in Via Montefiorino n. 13 l’Associazione di volontariato denominata “UNA GOCCIA PER IL MONDO”.
Art.2 – Scopi e finalità
L’Associazione opera, in attività di volontariato, principalmente a favore di soggetti terzi ed ispirandosi ai principi della solidarietà umana, e si prefigge come scopo di promuovere ed organizzare iniziative ed attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi derivanti dai rapporti tra Nord e Sud del mondo con particolare riferimento alle situazioni di disagio sociale, economico, psicologico e fisico.
distribuzione pasti agli anziani nonché assistenza e animazione all’interno delle strutture protette;
compagnia ai bambini all’interno degli ospedali;
organizzazione di eventi artistici, convegni, manifestazioni, proiezioni cinematografiche, laboratori artistici e/o artigianali.
L’Associazione si propone di elaborare e realizzare opere, strutture, progetti di intervento socio-assistenziale e sanitario, che di volta in volta saranno individuati dall’Associazione, progetti di reinserimento sociale per i ragazzi in difficoltà, particolarmente nelle aree svantaggiate del sud del mondo, al fine di prestare aiuto ai soggetti deboli, nonché creare le condizioni affinché le popolazioni locali acquisiscano conoscenza e competenza per autosostenersi.
Le attività di cui ai commi precedenti sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali, gratuite e volontarie fornite dai propri aderenti.
L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Associazione stessa. Ogni forma di rapporto economico con l’Associazione, anche derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di socio.
Art.3 – Risorse economiche- Fondo comune
Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestioni, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’associazione né all’atto del suo scioglimento. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L’Associazione fa obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Comitato Direttivo redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Art.4 – Membri dell’Associazione
Art.5 – Criteri di ammissione ed esclusione dei soci
Sono soci dell’Associazione tutti coloro che ne condividano gli scopi e le finalità previa ammissione a socio, deliberata dal Comitato Direttivo, che è subordinata alla presentazione d’apposita domanda da parte degli interessati.
Il Comitato Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa annuale.
per mancato versamento della quota associativa annuale;
L’esclusione dei soci e deliberata dall’Assemblea dei soci su proposta del Comitato direttivo. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica, Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione ed ha effetto a partire dalla annotazione sul libro soci; il mancato pagamento della quota associativa annuale nei tempi previsti comporta l’automatica decadenza del socio senza necessità di alcuna formalità.
ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legittimamente adottate dagli organi associativi;
a prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell’Associazione, con possibilità di ottenere copia.
l`Assemblea dei soci;
il Collegio dei Revisori dei Conti, organo facoltativo.
delibera su tutto quanto viene ad essa demandato a norma di Statuto o proposto dal Comitato Direttivo;
delibera l’esclusione dei soci dell`Associazione;
si esprime sulle reiezioni di domande di ammissione di nuovi associati.
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato Direttivo almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno un terzo dei membri del Comitato Direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità.
L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Comitato Direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso da affiggersi nei locale della sede sociale almeno venti giorni prima della adunanza, contenente l’ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l’orario della prima e della eventuale seconda convocazione che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione. ln difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati per delega.
Art.9 – Il Comitato Direttivo
Il Comitato direttivo è formato da un numero dispari di membri non inferiore a 3 e non superiore a 9 eletti dall’Assemblea dei soci. I membri del Comitato direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Comitato esclusivamente gli associati.
Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti il Comitato direttivo decada dall’incarico il Comitato direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Comitato, previa ratifica da parte dell’Assemblea dei soci immediatamente successiva. Nell’impossibilità di attuare tale modalità, il Comitato non procederà a nessuna sostituzione fino alla successiva Assemblea cui spetterà eleggere i sostituti per il reintegro dell’organo fino alla sua naturale scadenza. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare entro 20 giorni l’assemblea perché provveda alla elezione di un nuovo Comitato.
ll Comitato direttivo elegge al suo interno il Presidente e il Vice-Presidente.
Il Comitato Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Spetta, pertanto, fra l’altro, a titolo esemplificativo, al Comitato:
compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale.
Il Comitato Direttivo è convocato con comunicazione scritta da spedirsi non meno di sette giorni prima della riunione ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o su richiesta motivata di almeno un terzo dei suoi componenti. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
l verbali di ogni adunanza del Comitato Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.
ll Presidente, eletto dal Comitato direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché’ l’Assemblea dei soci, stabilisce l’ordine del giorno delle riunioni del Comitato direttivo, le presiede e coordina l’attività dell`Associazione con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti l’ordinaria amministrazione.
Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente. In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni il Comitato Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente.
Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Comitato Direttivo e in caso d’urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell’adunanza, immediatamente successiva.
Art.12 – Gratuità delle cariche associative
Art.14 – Rinvio
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References: Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.9

Art.12

Art.14