Source: https://www.rab-asr.ch/it/enforcement-it/bundesverwaltungsgericht-it.html
Timestamp: 2017-09-23 07:23:58+00:00

Document:
Tribunale amministrativo federale - Eidg. Revisionsaufsichtsbehörde RAB
Qui di seguito trovate le decisioni pronunciate dal Tribunale amministrativo federale in seguito a ricorsi contro le decisioni dell’ASR. Le decisioni sono pubblicate nella lingua del procedimento, senza traduzione nelle altre lingue nazionali.
Sentenza del Tribunale amministrativo federale n. B-3069/2016 del 29 marzo 2017
Il tribunale amministrativo federale conferma sul principio la decisione dell’ASR di ritirare l’abilitazione ad un perito revisore a causa di manipolazioni del mercato azionario e che è stato condannato per essi all’estero. Tuttavia ha ridotto la durata del ritiro da tre a due anni. Il tribunale ha riconosciuto in particolare che nel principio l’ASR può tener conto dei fatti avvenuti all’estero nella sua valutazione della reputazione anche se su questo il perito revisore viene punito due volte sullo stesso atto. La sentenza è passata in giudicato in seguito al ritiro del ricorso davanti al Tribunale federale.
Sentenza del Tribunale amministrativo federale n. B-2780/2016 del 19 aprile 2017
Il Tribunale amministrativo federale conferma l'ammonizione scritta dall’ASR contro un impresa di revisione per non avere rispettato, durante due periodi di 15 e 23 mesi, l’obbligo secondo cui la maggioranza dei membri del suo organo superiore di direzione o di amministrazione deve disporre dell'abilitazione corrispondente. Inoltre precisa che la denominazione dell’organo o il fatto di essere formalmente membro di tale organo non sia determinante. In quanto gli affari sono gestiti effettivamente da un organo, i propri membri sono sottoposti al requisito di maggioranza (nozione di organo nei fatti).
Sentenza (in francese)
Sentenza del Tribunale amministrativo federale n. A-1675/2016 e A-1681/2016 del 12 aprile 2017
Il Tribunale amministrativo federale ha respinto il ricorso di un denunziante e del suo rappresentante legale, le cui cause sono state unite, contro il rifiuto dell’ASR di concedere loro il diritto di consultare gli atti. Se non è particolarmente toccato o non ha un interesse degno di protezione, il denunziante non può costituirsi parte e pertanto non ha diritto a consultare gli atti. Tale diritto può comunque essere concesso a titolo eccezionale se è dimostrato un interesse degno di particolare protezione. Nel presente caso ciò è tuttavia contestato.
Sentenza (in tedesco)
Sentenza del Tribunale amministrativo federale n. B-2626/2015 del 19 gennaio 2016
In assenza di una decisione impugnabile, il Tribunale amministrativo federale (TAF) non è entrato nel merito del ricorso contro l’apertura di un procedimento da parte dell’ASR. In relazione alla presunta incompetenza dell’ASR ad accettare e approfondire segnalazioni di terzi su eventuali irregolarità o inadempimenti di periti revisori, il ricorso è stato respinto.
I ragguagli o la trasmissione di atti richiesti dall’ASR non costituiscono inoltre una violazione del segreto della revisione (art. 730b cpv. 2 CO). Ciò non è infatti opponibile all’ASR, dal momento che essa è vincolata al segreto d’ufficio (art. 34 LSR). Per il resto i diretti interessati sono soggetti all’obbligo di partecipare all’accertamento dei fatti pertinenti anche se, a differenza delle imprese di revisione sotto sorveglianza statale (art. 16 LSR), l’ASR non sottopone i periti revisori a un controllo regolare.
Sentenza del Tribunale amministrativo federale n. B-4117/2015 del 16 gennaio 2017
Il Tribunale amministrativo federale conferma la decisione dell’ASR di revocare l’abilitazione di un perito revisore per due anni per violazione del principio dell'indipendenza. Il perito revisore aveva verificato per più anni i conti di undici società, attraverso un'impresa di revisione costituita in società anonima (nella quale era membro del consiglio d'amministrazione e della direzione) o attraverso la sua ditta individuale. La società anonima era detenuta al 100 % da una società holding, il cui unico azionista era membro del consiglio d'amministrazione delle undici società verificate. Inoltre, i mandati di revisione costituivano, nella costellazione descritta, un quarto di tutti i mandati del perito revisore. I principi dell'indipendenza sono stati violati in due modi (stretta relazione d'affari con una persona con funzione decisionale nell’impresa verificata e dipendenza economica almeno in apparenza e all'interno di un gruppo).
Sentenza del Tribunale amministrativo federale n. B-7872/2015 del 21 aprile 2016
Il Tribunale amministrativo federale ha confermato la decisione dell’ASR di revocare a un perito revisore l’abilitazione a esercitare tale funzione per due anni, per violazioni dell’indipendenza nell’ambito della verifica di una relazione sulla costituzione (art. 635a CO). Il fatto che il revisore sia nominato nel consiglio d’amministrazione della società costituenda verificata, detenga il cinque per cento del futuro capitale azionario di tale società e abbia una stretta relazione commerciale con gli altri membri del consiglio d’amministrazione e azionisti (rilevanti) è incompatibile con il principio d’indipendenza.
Sentenza del Tribunale amministrativo federale n. B-6791/2015 del 27 aprile 2016
Il Tribunale amministrativo federale conferma la decisione dell’ASR di revocare l’abilitazione di una persona fisica per tre anni per grave violazione del principio dell'indipendenza. Questa persona aveva verificato per più anni i conti di due società appartenenti allo stesso gruppo dell’ufficio di revisione per il quale lei lavorava. Inoltre, le sue revisioni venivano controllate da un membro della direzione di una società dello stesso gruppo (relazione stretta). Infine, i lavori di revisione sono stati svolti gratuitamente (conclusione di un contratto a condizioni non conforme al mercato).
Sentenza del Tribunale amministrativo federale n. B-5434/2014 del 14 luglio 2016
Il Tribunale amministrativo federale ha confermato il ritiro dell’abilitazione della ricorrente per un periodo di due anni. La perita revisore aveva confermato per torto l’indipendenza durante nove anni in quaranta rapporti per sette società verificate. La perita revisore aveva trascurato che un membro del consiglio d’amministrazione della società di revisione era in pari tempo membro dei consigli d’amministrazione delle società verificate.
Sentenza del Tribunale amministrativo federale n. B-5317/2014 del 14 luglio 2016
Il Tribunale amministrativo federale ha confermato il ritiro dell’abilitazione del ricorrente per un periodo di due anni. Il perito revisore aveva fatto parte per circa quindici anni del consiglio d’amministrazione della società di revisione e contemporaneamente del consiglio d’amministrazione di otto società verificate da essa. Con la sentenza il Tribunale ha precisato che le violazioni d’indipendenza che hanno avuto luogo più di dieci anni fa possono essere presi in considerazione nella valutazione della reputazione se ci sono state violazioni d’indipendenza nel corso degli ultimi dieci anni.
Leggero allentamento della sorveglianza sulle imprese di revisione estere
Garanzia interna della qualità per le piccole imprese di revisione: scade il periodo transitorio
Cooperazione internazionale per la sorveglianza della revisione: Termine di un accordo multilaterale

References: Sentenza 
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