Source: http://dedalomultimedia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=11350:leonforte-enna-catania,-%C2%ABoperazione-effetto-domino%C2%BB,-le-foto-dei-4-arrestati-per-spaccio-di-droga&catid=8:ultime&Itemid=190
Timestamp: 2018-07-17 00:03:03+00:00

Document:
Leonforte (Enna) - «Operazione Effetto Domino», le foto dei 4 arrestati per spaccio di droga
DOMINA Mariano, nato a Mannheim (Germania) il 18.09.1968, residente a Nissoria in via Milana s.n.c. – rintracciato stanotte in provincia di Torino, e catturato con la collaborazione della Squadra Mobile di Torino.
RUSSO Mario, alias “Mario Turazzo”, nato a Catania il 7.3.1972, ivi residente in viale Moncada n. 16/A8, piano 3; in atto recluso per espiazione cumulo pene di anni 3, mesi 4 e giorni 2;
RUSSO Costantino, nato a Leonforte il 28.12,1993, residente a Nissoria in c.da Palmitello s.n.c.;
RACCUGLIA Filippo, nato a Leonforte il 14.04.1989 e residente ad Agira in Via Dott. Palazzolo n. 39.
DOMINA Mariano, RUSSO Costantino per il delitto previsto e punito dall’art. 81, 110 cod. pen., art. 73 c. 1, 4 e 6, 80 c. 1 lett. B – in relazione all’art. 12 nr. 4 c.p. – D.P.R. 9 ottobre 1990 nr. 309 (nella formulazione ante L. 49/06 per effetto della Sentenza Corte Costituzionale 32/2014), perché, in concorso tra loro e con un soggetto minore con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, senza l’autorizzazione di cui all’art. 17 e fuori dalle ipotesi previste dall'art. 75 della stessa legge, illecitamente acquistavano, trasportavano e detenevano al fine di spaccio sostanza stupefacente del tipo marijuana; con l’aggravante prevista dall’art. 73 c. 6 D.P.R. 309/90 di aver commesso il fatto in più di tre persone; con l’aggravante prevista dall’art. 80 c. 1 lett. b) D.P.R. 309/90, in relazione all’art. 112 n. 4 c.p., di aver partecipato con un minore alla commissione di un delitto per il quale è previsto l’arresto in flagranza;
DOMINA Mariano per il delitto previsto e punito dall’art. 81 cpv. c.p. 73, c. 1 e 4 D.P.R. 9 ottobre 1990 nr.309 (nella formulazione ante L. 49/06 per effetto della sentenza Corte Costituzionale 32/2014), perché, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, senza l’autorizzazione di cui all’art. 17 e fuori dalle ipotesi previste dall'art. 75 della stessa legge, cedeva sostanza stupefacente del tipo marijuana;
per il delitto previsto e punito dall’art. 73, c. 1 e 4 D.P.R. 9 ottobre 1990 nr.309 (nella formulazione ante L. 49/06 per effetto della sentenza Corte Costituzionale 32/2014), perché, senza l’autorizzazione di cui all’art. 17 e fuori dalle ipotesi previste dall'art. 75 della stessa legge, cedeva g. 30 di sostanza stupefacente del tipo marijuana;
per il delitto previsto e punito dall’art. 73, c. 1 e 4 D.P.R. 9 ottobre 1990 nr.309 (nella formulazione ante L. 49/06 per effetto della sentenza Corte Costituzionale 32/2014), perché, senza l’autorizzazione di cui all’art. 17 e fuori dalle ipotesi previste dall'art. 75 della stessa legge, cedeva sostanza stupefacente del tipo marijuana a RACCUGLIA Filippo;
per il delitto previsto e punito dall’art. 81 cpv. c.p. 73, c. 1 e 4 D.P.R. 9 ottobre 1990 nr.309 (nella formulazione ante L. 49/06 per effetto della sentenza Corte Costituzionale 32/2014), perché, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, senza l’autorizzazione di cui all’art. 17 e fuori dalle ipotesi previste dall'art. 75 della stessa legge, cedeva sostanza stupefacente del tipo marijuana a più soggetti n.m.i.;
per il delitto previsto e punito dall’art. 81 cpv. c.p. 73, c. 1 e 4 D.P.R. 9 ottobre 1990 nr.309 (nella formulazione ante L. 49/06 per effetto della sentenza Corte Costituzionale 32/2014), perché, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, senza l’autorizzazione di cui all’art. 17 e fuori dalle ipotesi previste dall'art. 75 della stessa legge, cedeva sostanza stupefacente del tipo marijuana a DOMINA Mariano e RUSSO Costantino;
per il delitto previsto e punito dall’art. 73, c. 1 e 4 D.P.R. 9 ottobre 1990 nr.309 (nella formulazione ante L. 49/06 per effetto della sentenza Corte Costituzionale 32/2014), perché, senza l’autorizzazione di cui all’art. 17 e fuori dalle ipotesi previste dall'art. 75 della stessa legge, deteneva a fini di spaccio sostanza stupefacente del tipo marijuana;
L’attività tecnica - supportata dai servizi sul territorio, culminati con numerosi sequestri di sostanza stupefacente - condotta nell’ambito del procedimento in parola consentiva di registrare numerose conversazioni, dove, quelle telefoniche, nonostante la particolare cautela e l’utilizzo di un linguaggio allusivo e criptico, risultavano facilmente decifrabili e chiaramente volte a fissare appuntamenti e pianificare l’attività di spaccio; mentre, in quelle ambientali, gli interlocutori parlavano esplicitamente di “erba”, “stecche”, “droga” e della qualità e quantità dello stupefacente disponibile.
dell’08/08/2016, allorquando, dopo contatti telefonici prodromici con il referente catanese, DOMINA Mariano si approvvigionava di una quantità di circa 510 grammi di sostanza stupefacente, il quale, successivamente giunto ad Agira, veniva controllato ed arrestato in flagranza del reato di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio dai poliziotti della Squadra Mobile di Enna e del Commissariato di P.S. di Leonforte.Gli arrestati, catturati dalla Squadra Mobile di Enna e del Commissariato di P.S. di Leonforte, con la collaborazione delle Squadre Mobili di Torino, Catania e Reggio Calabria, dopo gli adempimenti di rito, venivano collocati, rispettivamente, agli arresti domiciliari e presso diverse Casa Circondariale della Sicilia e della Calabria.
1 ritenuto dall’A.G. di Catania e dagli investigatori etnei elemento di spicco del “clan” malavitoso dei cursoti milanesi, nonché referente per lo spaccio della droga per il quartiere Librino (Operazione “Fort Apache”)

References: art. 73
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza