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Timestamp: 2018-06-17 22:49:12+00:00

Document:
Giustina Paoletti
1 ZIENDA INFORMAZIEND Evidenza delle principali novità intervenute nel mese per la conduzione aziendale informata ed aggiornata Servizio a cura di RISERVATO ALLE AZIENDE ASSISTITE Lavoro Fisco Economia Giurisprudenza Maggio
2 Lavoro Contratto Edili: niente Durc alle imprese che superano il 3% di lavoratori part-time Nel nuovo contratto nazionale degli edili, viene fortemente limitata la possibilità di assunzione di lavoratori part time ; tali lavoratori non potranno infatti superare il 3% dell organico aziendale. Ove risulti superato tale limite, non verrà rilasciato il Durc. La previsione contrattuale è stata adottata per contrastare il lavoro irregolare in edilizia. Questo il passaggio dell accordo: Art. 30 bis - Disciplina dei contratti di lavoro a tempo parziale, a termine, di somministrazione, distacco, inserimento A) Contratto di lavoro a tempo parziale Il punto 3. del paragrafo A) dell art. 30 bis del C.C.N.L. 24 giugno 2008 è sostituito dal seguente: 3. Fermo restando quanto previsto dalla legge e nelle more dell'adozione dei criteri di congruità da parte delle Casse Edili, le parti stabiliscono che, nei confronti del personale operaio, non rientrante nelle casistiche di cui al seguente punto 4, i rapporti di lavoro a tempo parziale sono consentiti per una percentuale non superiore al 3% degli addetti in forza a tempo indeterminato. Resta in ogni caso consentita alle imprese la possibilità di impiegare almeno uno (1) operaio a tempo parziale, laddove non ecceda il 30% degli operai a tempo pieno dipendenti dell'impresa. I contratti a tempo parziale eccedenti le percentuali sopra riportate impediscono il rilascio del DURC all impresa richiedente a decorrere dalla data della delibera attuativa della CNCE che obbliga l adozione di tale criterio da parte di tutte le Casse Edili partecipanti al sistema della CNCE stessa. Dal computo delle predette percentuali sono esclusi i rapporti a tempo parziale che sono stati stipulati a richiesta del lavoratore, per motivi personali o familiari prima della stipula del presente CCNL. La sussistenza di questi requisiti deve essere certificata per iscritto dalla R.S.U. alla Cassa Edile. Ministero del Lavoro: carta di qualificazione (CQC) e apprendistato Il Ministero del Lavoro ha risposto ad un quesito della Direzione provinciale del lavoro di Reggio Emilia in merito alla compatibilità della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) con la qualifica di apprendista. Questa Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) è stata introdotta dalla Direttiva Comunitaria 2003/59/CE del 15 settembre 2003, recepita nel nostro ordinamento con D.L.vo 21 novembre 2005, n. 286, e prevede che per la guida di veicoli impegnati in operazioni di autotrasporto professionale ove sia richiesta la patente C, C+E, D e D+E, occorre che il conducente sia titolare anche di una carta di qualificazione (CQC) che attesti la sua particolare formazione professionale. Il Ministero ha chiarito che non vi è incompatibilità tra il possesso del CQC ed il compimento del percorso formativo previsto dal contratto di apprendistato. L'acquisizione di un attestato formativo idoneo allo svolgimento di una determinata attività non è di per sé motivo per escludere il ricorso al contratto di apprendistato, ma può, eventualmente, consentire alle parti sociali di definire le ipotesi per una modulazione ridotta del percorso formativo. 2
3 Inail: lavoratori sospesi dal lavoro utilizzati in progetti di formazione o riqualificazione professionale Il Decreto interministeriale concernente Utilizzo dei lavoratori percettori di sostegno al reddito nei progetti di formazione in azienda prevede, in via sperimentale per gli anni 2009 e 2010, che i datori di lavoro possono utilizzare questa tipologia di lavoratori in progetti di formazione o di riqualificazione professionale, che possono includere attività produttiva di beni o servizi connessa con l apprendimento. Lavoratori utilizzati nei progetti di formazione o riqualificazione Possono essere utilizzati nei progetti 2 i seguenti lavoratori: sospesi in cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) ; sospesi in cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) ; sospesi a seguito di stipula di contratti di solidarietà ; sospesi destinatari della cassa integrazione guadagni in deroga; sospesi ai sensi dell articolo 19, comma 1, del decreto-legge n.185/2008, convertito, con modificazioni, nella legge n. 2/2009 e successive integrazioni e modificazioni. A) Il datore di lavoro dovrà continuare ad applicare ai lavoratori sospesi ad orario ridotto utilizzati nei progetti il tasso di premio calcolato in base alla voce di tariffa corrispondente alla lavorazione normalmente esercitata ed alla base imponibile rapportata alle ore complessive da retribuire a carico del datore di lavoro, conformemente alle disposizioni vigenti. B) Il premio assicurativo per i lavoratori sospesi a zero ore verrà calcolato in base alla retribuzione di ragguaglio pari al minimale di rendita, con applicazione del criterio della retribuzione convenzionale annuale divisibile in 300 giorni lavorativi 11 ed alla voce di tariffa 0611 della Gestione Artigianato (pari al 5 ), che trova attuazione indipendentemente dall inquadramento settoriale dell azienda. Per i lavoratori sospesi a zero ore utilizzati nei progetti di formazione il datore di lavoro è tenuto ad effettuare, nei termini previsti dalle disposizioni vigenti e mediante i moduli reperibili nel sito ( circ. Inail n. 18/2010) Inps: Estratto Conto Elettronico e CUD previdenziale L operazione si pone nell ottica di qualificare il rapporto con gli assicurati attraverso i seguenti obiettivi prioritari: rispondere all esigenza di consentire agli assicurati di visualizzare on line la situazione assicurativa e contributiva individuale risultante presso le gestioni assicurative amministrate dall INPS; costituire un riferimento completo ed essenziale per garantire l erogazione di servizi in tempo reale agli assicurati, compreso l aggiornamento della posizione assicurativa individuale per tutte le variazioni. L Istituto consente agli assicurati, attraverso il cassetto previdenziale del cittadino, la visualizzazione, tra l altro, del proprio estratto conto e dei dati previdenziali riferiti ai diversi rapporti di lavoro dipendente intrattenuti, non più riportati sul CUD, a seguito della semplificazione del modello seguita all adozione della mensilizzazione delle denunce retributive. Si tratta di veri e propri documenti in formato elettronico cui si può accedere attraverso il codice di identificazione personale (Personal Identification Number - PIN) o la Carta Nazionale dei Servizi. In particolare, la nuova modalità di esposizione dell estratto conto individuale, offre: 1. una visione dinamica dei dati d archivio costantemente aggiornata e non più cristallizzata ad una data definita; 2. la possibilità di effettuare, in assoluta sicurezza, una pluralità di operazioni rivolte direttamente ai flussi di informazioni che compongono il proprio conto individuale quali: a) controllare in tempo reale la completezza e la correttezza dei dati di proprio interesse; b) interagire con l Istituto per la segnalazione di dati errati o mancanti, attraverso l applicazione segnalazioni contributive Il CUD previdenziale, invece, contiene, peraltro in modo più analitico, tutti i dati presenti sul quadro C del CUD. 3
4 Ministero Lavoro: decreto flussi e procedure in uso nell attivitá di rilascio dei visti per lavoro subordinato stagionale e lavoro autonomo 1. Lavoro subordinato stagionale. Il nuovo Decreto autorizza l ingresso di lavoratori extracomunitari per motivi di lavoro subordinato stagionale, cittadini di: - Serbia, Montenegro, Bosnia-Herzegovina, ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, Kosovo, Croazia, India, Ghana, Pakistan, Bangladesh, Srl Lanka ed Ucraina; - Paesi che hanno sottoscritto, o stanno per sottoscrivere, accordi di cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, Moldova ed Egitto; - stranieri già titolari di permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale negli anni 2007, 2008 o In proposito, si ricorda che il visto d ingresso per lavoro subordinato a carattere stagionale (art. 24 del TU 286/98) può essere rilasciato esclusivamente in presenza dello specifico Nulla Osta telematico nominativo, inviato direttamente dal competente Sportello Unico per l Immigrazione attraverso la RMV. In proposito in relazione alle istruzioni impartite in passato si ribadisce che: - la procedura informatica di rilascio del visto per lavoro subordinato stagionale non può essere attivata se non attraverso l acquisizione dei dati inviati, all interno della Rete Mondiale Visti, con Nulla Osta del SUI; - I visti dovranno sempre riportare, nel campo relativo all anno flussi nella Rete Mondiale Visti, l anno flussi corrente che, si ricorda, non è determinato dall anno solare di rilascio del visto ma da quello al quale è riferito il Decreto di Programmazione (in questo caso, 2010). 2. Lavoro autonomo. Il nuovo Decreto autorizza l ingresso di lavoratori extracomunitari per motivi di lavoro autonomo, così ripartiti: 1500 unità destinate alle conversioni di permessi di soggiorno già rilasciati (e dunque non di interesse per gli Uffici Visti all esterno) e unità destinate al rilascio di nuovi visti d ingresso. Nell ambito di tale ultima quota, i nuovi visti debbono intendersi riservati esclusivamente a: - imprenditori che svolgono attività di interesse per l economia italiana; - liberi professionisti; - soci ed amministratori di società non cooperative; - artisti di chiara fama internazionale e di alta qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici privati; - artigiani provenienti da paesi extracomunitari che contribuiscono finanziariamente agli investimenti effettuati dai propri cittadini sul territorio nazionale. Mille unità, nell ambito delle destinate ai nuovi visti d ingresso, sono riservate ai cittadini libici. Lavoro occasionale di tipo accessorio: convenzione INPS - Federazione Italiana Tabaccai Al fine di potenziare il servizio di distribuzione e gestione dei voucher, attraverso una maggior capillarizzazione dei punti di vendita, si è intervenuti ricorrendo alla collaborazione di altri soggetti, dotati di una rete di vendita diffusa sul territorio nazionale, con la creazione dei Punti di Emissione Autorizzata (PEA).Lo scorso 26 marzo è stata sottoscritta la Convenzione tra l Istituto e la FIT (Federazione italiana tabaccai) per affidare ai rivenditori di generi di monopolio - che aderiscono all operatore informaticofinanziario individuato da FIT - i servizi inerenti la gestione dei voucher, in considerazione dell affidabilità della rete dei rivenditori di generi di monopolio e dell esperienza relativa alla riscossione dei contributi previdenziali. Dal 17 maggio 2010 il servizio per la vendita e la riscossione di buoni lavoro sarà attivo presso i tabaccai aderenti all iniziativa, che interesserà via via circa tremila tabaccherie su tutto il territorio nazionale. Sul sito Federazione Italiana Tabaccai è possibile ricercare nel Comune d interesse le tabaccherie convenzionate. 4
5 Ministero del lavoro: piano straordinario di vigilanza per l agricoltura e l edilizia nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, primi risultati Con riferimento al Piano straordinario di vigilanza per l agricoltura e l edilizia nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, approvato lo scorso 28 gennaio dal Consiglio dei Ministri, si comunicano i primi risultati dell attività svolta dal personale ispettivo appartenente al Ministero del lavoro e delle politiche sociali INPS ed INAIL, nonché Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Arma Territoriale dei Carabinieri,relativamente ai mesi di Marzo ed Aprile 2010 CALABRIA 1 Agricoltura Aziende ispezionate: 64 Aziende irregolari: 40 (pari al 63% rispetto a quelle ispezionate) Lavoratori oggetto di verifica: 283 (di cui 11 extracomunitari) Lavoratori totalmente in nero: 165 Lavoratori irregolari per altre cause: 0 Posizioni lavorative fittizie e/o prestazioni previdenziali indebite: 0 Sospensioni per lavoro nero: 0 1 Edilizia Aziende ispezionate: 61 Aziende irregolari: 29 (pari al 48 % rispetto a quelle ispezionate) Lavoratori oggetto di verifica: 193 (extracomunitari 1) Lavoratori totalmente in nero: 36 Lavoratori irregolari per altre cause: 8 Sospensioni per lavoro nero: 12 (di cui 11 revocate) Sospensioni per motivi di sicurezza: 0 Violazioni in materia di salute e sicurezza: 44 CAMPANIA 1 Agricoltura Aziende ispezionate: 556 Aziende irregolari: 235 (pari al 42% rispetto a quelle ispezionate) Lavoratori oggetto di verifica: (251 extracomunitari, di cui 22 privi del permesso di soggiorno) Lavoratori totalmente in nero: 214 Lavoratori irregolari per altre cause: 189 Posizioni lavorative fittizie e/o prestazioni previdenziali indebite: Sospensioni per lavoro nero: 28 (di cui 21 revocate) 1 Edilizia Aziende ispezionate: Aziende irregolari: (pari al 56 % rispetto a quelle ispezionate) Lavoratori oggetto di verifica: (62 extracomunitari, di cui 13 privi del permesso di soggiorno) Lavoratori totalmente in nero: 791 Lavoratori irregolari per altre cause: 461 Sospensioni per lavoro nero: 272 (di cui 190 revocate) Sospensioni per motivi di sicurezza: 4 (di cui 0 revocate) Violazioni in materia di salute e sicurezza: PUGLIA 1 Edilizia Aziende ispezionate: 334 Aziende irregolari: 199 (pari al 60% rispetto a quelle ispezionate) Lavoratori oggetto di verifica: 954 (21 extracomunitari) Lavoratori totalmente in nero: 74 Lavoratori irregolari per altre cause: 103 Sospensioni per lavoro nero: 33 (di cui 31 revocate) Sospensioni per motivi di sicurezza: 1 (di cui 0 revocate) Violazioni in materia di salute e sicurezza: 305 Per quanto concerne la Regione Puglia, si precisa che i dati riferiti al settore agricolo non sono disponibili perché, sulla base della calendarizzazione prevista dal Piano straordinario, gli accessi ispettivi hanno avuto 5
6 inizio nel mese di Maggio, che vedranno coinvolti, oltre alle Amministrazioni sopra menzionate, anche il Corpo Forestale dello Stato. Accordo di integrazione per i permessi di soggiorno Il Consiglio dei ministri ha approvato uno schema di regolamento, inteso a stabilire i criteri e le modalità per la sottoscrizione, contestualmente alla presentazione della richiesta del permesso di soggiorno da parte dei cittadini stranieri, di un accordo di integrazione, articolato per crediti, da conseguire nel periodo di validità del permesso di soggiorno. Per avere il permesso bisognerà firmare un accordo per l integrazione che comporterà l adempimento ad una serie di obblighi e obiettivi che solo se portati a termine permetteranno di raggiungere i 30 punti indispensabili per ottenere il documento. Per ottenere il permesso, lo straniero dovrà dimostrare di aver superato il corso di lingua italiana, di conoscere la Costituzione, di essersi iscritto al Servizio sanitario, di mandare i figli a scuola, di essere in regola con il fisco. Al termine dei due anni di tempo stabilito per accumulare i punti, se avrà raggiunto gli obiettivi otterrà la carta. Se non ci riuscirà (i punteggi scendono in caso di violazione del codice penale), avrà ancora un anno di tempo alla conclusione del quale scatterà, in caso di non raggiungimento del voto finale, l espulsione. Il ministro Sacconi chiarisce, inoltre, che chi chiederà il permesso a punti sarà responsabilizzato con diritti e doveri. Fra i doveri, la conoscenza della lingua italiana, l iscrizione al servizio sanitario, la frequentazione della scuola dell obbligo per i minori, la trasparenza nei contratti abitativi. Fra i diritti, gli eventuali corsi di lingua e altro non saranno a carico degli immigrati, ma farà tutto lo Stato, anche per garantire standard uniformi in tutte le province ed avere tutto sotto controllo. Prepensionamento per chi assiste familiari disabili: approvato alla Camera il disegno di legge La Camera, dopo una giornata di stop and go dovuti alla mancanza di copertura finanziaria, ha approvato la proposta di legge bipartisan che contiene norme in favore dei lavoratori che assistono familiari gravemente disabili. L approvazione è avvenuta praticamente all unanimità (465 sì e una sola astensione). Il testo passa ora al Senato. Il provvedimento prevede la possibilità di prepensionamento per i familiari di un disabile grave, ma non ricomprende le categorie di insegnanti e dipendenti degli Enti locali. È stato approvato un ordine del giorno "bipartisan", che impegna il governo a includere anche queste categorie di lavoratori. Nell ordine del giorno si chiede anche di inserire un automatismo, che ora manca, nell accoglimento delle domande da parte della pubblica amministrazione. Quanto alla platea dei beneficiari, ora avranno diritto ai prepensionamenti anche i lavoratori privati che potranno uscire dal lavoro con 5 anni di anticipo. Per i dipendenti pubblici la norma viene modificata consentendo di andare in pensione prima con il 70 per cento dello stipendio anziché il 50 (come previsto dalle norme attuali). Il provvedimento, approvato dall aula della Camera, riferendosi solo ai familiari di disabili, esclude in pratica i conviventi. Il governo ha però accettato di accogliere come raccomandazione un ordine del giorno che impegna l esecutivo "ad adottare idonei provvedimenti volti all estensione, nel campo dell assistenza ai disabili non autosufficienti, dei benefici lavorativi/previdenziali già previsti per i familiari, anche a persone non legate da vincoli di parentela con il disabile assistito, anche sulla base di parametri connessi con la qualità dell assistenza prestata". Lavoro: 2,6 milioni di aziende unite contro la crisi Confcommercio, Confesercenti, Cna, Casartigiani e Confartigianato danno vita a "Rete imprese Italia" Nasce "Rete imprese Italia", l associazione delle organizzazioni dei datori di lavoro di commercio, turismo e artigianato. Il percorso avviato il 30 ottobre 2006 da Confcommercio, Confesercenti, Cna, Casartigiani e Confartigianato. "Rete Imprese Italia" riunisce 2,6 milioni di aziende, ma il totale delle realtà potenzialmente rappresentabili - ossia tutte le imprese dei settori del commercio, turismo, servizi e le piccole imprese del manifatturiero e delle costruzioni - ammonta a oltre 4,2 milioni di unità produttive, che impiegano 14,5 milioni di addetti (di cui 9 milioni dipendenti). Al vertice dell associazione ci sarà uno dei presidenti della confederazioni fondatrici a rotazione per sei mesi. Il primo è il leader di Confcommercio, Carlo Sangalli, che spiega come lo scopo dell iniziativa sia "tenere insieme e connettere imprese, territorio e Paese". Le piccole e medie imprese, si uniscono così per competere e fare squadra, costruendo "una rete lanciata verso il futuro". 6
7 Fisco Equitalia vara la direttiva anti-burocrazia Equitalia fa un nuovo passo in avanti per migliorare il rapporto con i cittadini. I contribuenti che ritengono di aver ricevuto una cartella di pagamento per tributi già pagati o interessati da un provvedimento di sgravio o sospensione, non dovranno più fare la spola tra gli uffici pubblici: basterà compilare un autodichiarazione per interrompere le procedure di riscossione. Fino a ieri il contribuente che si presentava allo sportello di Equitalia sostenendo di aver pagato le somme riportate nella cartella di pagamento (siano esse relative a multe stradali, mancati versamenti dell Irpef o dei contributi Inps ecc.) chiedeva all agente della riscossione spiegazioni. Quest ultimo, non possedendo informazioni a riguardo, invitava il cittadino a rivolgersi direttamente all ente creditore. In base a una direttiva emanata oggi (disponibile già sul sito qualora il contribuente sia in grado di produrre un provvedimento di sgravio o di sospensione emesso dall ente creditore in conseguenza della presentazione di un istanza di autotutela, una sospensione giudiziale oppure una sentenza della magistratura, o anche un pagamento effettuato in data antecedente alla formazione del ruolo in favore dell ente creditore, la riscossione sarà immediatamente sospesa. Entro i successivi dieci giorni, l agente della riscossione porterà all attenzione dell ente creditore la documentazione consegnata dal debitore, al fine di ottenere conferma o meno dell esistenza delle ragioni di quest ultimo. In caso di silenzio degli enti, le azioni volte al recupero del credito rimarranno comunque sospese. Agenzia Entrate: spese di vitto e alloggio, per imprenditori e professionisti ok alla deducibilitá dell Iva non detratta per mancanza della fattura Strada aperta per gli imprenditori e i professionisti che vogliono dedurre l Iva non detratta sulle spese di vitto e alloggio non avendo richiesto le relative fatture. La scelta di optare per lo scontrino o la ricevuta, infatti, può essere giustificata da valutazioni legate alla maggiore convenienza economica. Si può, di conseguenza, riconoscere all Iva non detratta per mancanza della fattura la natura di costo inerente all attività esercitata e, quindi, la deducibilità ai fini delle imposte sui redditi. E il passaggio chiave della circolare n. 25/E di oggi, con cui l Agenzia delle Entrate detta ulteriori chiarimenti sulla deducibilità dell Iva pagata sulle prestazioni alberghiere e di ristorazione. In particolare, il documento di prassi ricorda che, a seguito delle novità introdotte dalla manovra d estate del 2008 (Dl 112), è venuta meno l indetraibilità oggettiva dell Iva relativa a queste prestazioni, con la conseguente indeducibilità del tributo da Irpef o da Ires. Una circostanza, quest ultima, che può venir meno quando l imprenditore e il professionista - sulla base di valutazioni di convenienza economico-gestionale - optano per lo scontrino o ricevuta al posto della fattura, decidendo, così, di non detrarre l Iva pagata per vitto e alloggio. E il caso in cui i costi da sostenere per eseguire gli adempimenti Iva connessi alle fatture sono considerati superiori al vantaggio economico costituito dall importo dell Iva detraibile. In questo caso, spiega la circolare, posto che la scelta dell operatore si prospetta come la soluzione economicamente più vantaggiosa (il suo obiettivo è, infatti, quello di pervenire al maggior risultato economico possibile), si può riconoscere all Iva non detratta per mancanza della fattura la natura di costo inerente all attività esercitata e, di conseguenza, la deducibilità ai fini delle imposte sui redditi. Il documento di prassi chiarisce infine che l imposta non detratta relativa alle prestazioni di vitto e alloggio assume rilievo fiscale anche ai fini Irap, a condizione che l onere risulti iscritto tra i costi che concorrono a determinare il valore della produzione netta. Va da sé che non può invece costituire un costo inerente, e non è quindi deducibile dal reddito, l Iva documentata tramite fattura ma rimasta a carico perché l impresa o il professionista non hanno esercitato il diritto alla detrazione. Il testo della circolare è disponibile sul sito Internet dell Agenzia, 7
8 Agenzia Entrate: mini Irpef per gli sportivi dilettanti che svolgono attivitá anche non direttamente finalizzate a realizzare una manifestazione sportiva Irpef con lo sconto per gli sportivi dilettanti che svolgono attività di formazione, didattica, preparazione e assistenza all attività sportiva dilettantistica a prescindere dalla realizzazione di una manifestazione sportiva, sempre che i compensi agevolati siano pagati da Coni, Federazioni sportive nazionali, Unire, associazioni e società sportive dilettantistiche. E solo uno dei chiarimenti forniti dall Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 38/E, in cui i tecnici del Fisco rispondono alle domande di un associazione nazionale attiva nello sport non professionale. Il documento di prassi chiarisce inoltre che sono esentasse le operazioni economiche svolte da società sportive dilettantistiche a favore di frequentatori non soci, a fronte di corrispettivi. Condizione per la non imponibilità Ires è che i frequentatori siano tesserati ad associazioni nazionali che hanno le stesse finalità istituzionali della società che effettua la prestazione (in altre parole, si tratta del Coni, delle Federazioni sportive nazionali e degli enti di promozione sportiva). Non solo. Tali attività devono essere effettuate in diretta attuazione degli scopi istituzionali della società sportiva dilettantistica. Il testo della risoluzione n. 38/E è disponibile sul sito Agenzia Entrate: piccola proprietá contadina, benefici fiscali sempreverdi anche senza la certificazione dell ispettore agrario La piccola proprietà contadina si libera dell ispettore agrario. Per effetto delle novità introdotte dal decreto legge mille proroghe (Dl 194/2009), per fruire del regime di favore che prevede l applicazione in misura agevolata delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, non è più necessario produrre la certificazione dell ispettorato agrario attestante l abitualità della lavorazione manuale della terra e l idoneità del fondo alla formazione della piccola proprietà. E la risposta fornita dall Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 36/E di oggi, ad alcune associazioni di categoria che, con l entrata in vigore, lo scorso 28 febbraio, delle nuove disposizioni contenute nel Dl 194, avevano sollevato alcuni dubbi su condizioni e modalità per beneficiare del regime agevolato. In particolare, le associazioni chiedevano se, per usufruire del trattamento fiscale di favore, fosse ancora necessario presentare la certificazione dell ispettorato agrario, come previsto dalla legge 604/54. Un adempimento che, secondo l Agenzia, è venuto meno dal momento in cui le nuove disposizioni contenute nel milleproroghe hanno definito in maniera innovativa i presupposti soggettivi e oggettivi necessari per accedere al regime agevolato della piccola proprietà contadina, delineando di fatto un autonoma disciplina, che si applica agli atti stipulati tra il 28 febbraio e il 31 dicembre Esclusa l applicabilità delle vecchie condizioni (la qualità dell acquirente che deve dedicare abitualmente la propria attività alla lavorazione della terra, l idoneità del fondo alla formazione e all arrotondamento della piccola proprietà contadina, la mancata alienazione nel biennio precedente di fondi rustici di oltre un ettaro), viene dunque meno anche la necessità di produrre la certificazione. 8
9 Lotta all'evasione internazionale,nel mirino banche nazionali Sotto la lente del Fisco anche movimentazioni finanziarie illecite verso la Repubblica di San Marino Continua la lotta all'evasione fiscale internazionale. Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza hanno sottoposto a controllo 16 banche (per un totale di 78 filiali) e 2 fiduciarie italiane con sedi in sei regioni del centro-nord (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Toscana e Lazio). Gli intermediari nazionali coinvolti nel blitz erano già stati individuati nell'ambito di indagini sulle frodi Iva "carosello" perché utilizzati da contribuenti italiani per movimentazioni finanziarie illecite destinate alla Repubblica di San Marino. L'attuale blitz ha l'obiettivo di verificare il rispetto da parte degli intermediari degli obblighi di comunicazione all'archivio dei rapporti finanziari. In Italia, infatti, circa 13mila soggetti tra banche, Poste italiane Spa, intermediari finanziari, imprese di investimento, organismi di investimento collettivo del risparmio, società di gestione del risparmio e ogni altro operatore finanziario (anche filiali estere di operatori italiani e italiane di operatori esteri) hanno l'obbligo di comunicare all'archivio dei rapporti finanziari mensilmente e per via telematica le informazioni riguardanti: i rapporti continuativi intrattenuti con la clientela esistenti, a partire dalla data del 1 gennaio 2005; le operazioni "extra-conto", cioè effettuate al di fuori di un rapporto continuativo (escluse quelle relative ai versamento tramite bollettino di conto corrente postale per un importo unitario inferiore a euro); i rapporti diversi da quelli intrattenuti con i titolari dei rapporti continuativi o delle stesse operazioni extraconto (procure e deleghe). Ogni omessa comunicazione "costa" agli intermediari sanzioni da euro fino a euro. Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza, inoltre, tramite le indagini in corso, potranno acquisire eventuali informazioni utili per successivi controlli finalizzati a contrastare l'esportazione illecita all'estero di capitali. Autotrasportatori, anche quest anno strada spianata per le agevolazioni Sulla base dei finanziamenti fissati dalla Finanziaria 2010, confermati gli importi erogati nel 2009 Fisco soft anche quest'anno per chi svolge attività di autotrasporto. Sulla base dei fondi destinati al settore dalla Finanziaria 2010 (legge n. 191/2009) sono state confermate le stesse somme erogate lo scorso anno per garantire gli sconti fiscali. Quindi, le imprese di autotrasporti merci per conto terzi e conto proprio, potranno continuare a portare in compensazione, tramite il modello F24, il contributo al Sistema sanitario nazionale (per un importo massimo di 300 euro per ciascun veicolo) pagato sui premi Rc auto per danni causati dalla circolazione di mezzi per trasporto merci di massa non inferiore a 11,5 tonnellate a pieno carico. Inoltre, l'imprenditore potrà usufruire, per i trasporti effettuati personalmente fuori dal territorio comunale in cui ha sede l'impresa (trasporto per conto di terzi), della deduzione forfetaria delle spese non documentate per il periodo d'imposta Si tratta di 56,00 euro per trasporti all'interno della regione e di quelle confinanti. Tale deduzione spetta anche per i trasporti effettuati dall'imprenditore all'interno del comune in cui ha sede l'impresa per una cifra uguale al 35 per cento di quella che tocca agli stessi trasporti nell'ambito della regione o delle regioni confinanti. E' di 92,00 euro, invece, la deduzione per i trasporti effettuati oltre tale ambito. 9
10 Economia Ministero Sviluppo Economico: esauriti gli incentivi per macchine agricole, motocicli e nautica Esauriti gli incentivi per l acquisto di motocicli, motori e scafi nautici, macchine agricole e movimento terra. Il pieno utilizzo delle risorse per questi tre settori è avvenuto a un mese dall avvio dell operazione varata dal Governo Berlusconi il 15 aprile scorso con lo stanziamento complessivo di 300 milioni di euro allo scopo di favorire i consumatori e le imprese nell acquisto di alcune tipologie di prodotti e strumenti con caratteristiche di elevata sicurezza e di maggior efficienza energetica e, quindi, di minori consumi. In particolare, per l acquisizione incentivata di macchine agricole e movimento terra sono stati richiesti incentivi per un ammontare di 20 milioni di euro. Per quanto riguarda le agevolazioni per le due ruote, 90 contributi sono stati chiesti per motocicli elettrici e ibridi e per motocicli fino a 400 cc e fino a 70 kw Euro 3, per un valore 12 milioni di euro. Sul fronte degli incentivi al settore nautico, sono stati usati per motori fuoribordo e 162 per stampi per scafi da diporto, per un erogazione complessiva di agevolazioni per 20 milioni di euro. Sta procedendo a buon ritmo anche l utilizzo degli incentivi per altri settori. Alla fine della scorsa settimana, ad esempio, era stato erogato oltre il 58% dei 60 milioni di euro stanziati che hanno consentito l acquisto di quasi 50 mila cucine componibili e sono oltre 190 mila i contributi chiesti per la banda larga, vale a dire quasi la metà dei 20 milioni di euro complessivamente disponibili. A godere dei benefici governativi anche l investimento sinora in quasi 930 rimorchi con ABS, impegnando oltre il 43% degli 8 milioni di euro messi a disposizione. Per l acquisto di elettrodomestici (cappe climatizzate, cucine a gas, forni elettrici, lavastoviglie, piani di cottura e pompe di calore per l acqua calda) è stato già speso il 27% dei 50 milioni di euro adoperabili. C è ancora una buona disponibilità di risorse per finanziarie pure gli incentivi all acquisto di immobili ad alta efficienza energetica, per i quali sono stati impiegati sinora 10,5 milioni di 60 milioni di euro disponibili; di nuove gru a torre per l edilizia, con 181 richieste per oltre 2,7 milioni sui 40 milioni di euro a disposizione; nonché per l adozione di apparati e strumenti per l efficienza energetica industriale (batterie di condensatori, inverter, motori ad alta efficienza e UPS), capitolo che dispone di 10 milioni di euro. Gli incentivi governativi potranno essere richiesti sino al 31 dicembre ISAE: scende a maggio la fiducia dei consumatori La flessione registrata nel mese corrente è dovuta a valutazioni marcatamente più sfavorevoli sull evoluzione a breve termine del paese Secondo l inchiesta ISAE realizzata tra il giorno 3 e il giorno 14 del mese, la fiducia dei consumatori segna a maggio un ripiegamento, posizionandosi a 105,4 (era 107,9, in aprile), in prossimità dei valori dello scorso maggio, verosimilmente a causa delle tensioni in atto sui mercati internazionali. Il pessimismo è diffuso a tutte le componenti dell indicatore ma più marcato nelle valutazioni sul quadro economico generale (il cui saldo passa da 81,3 a 76,6) e in quelle sul quadro futuro (da 95,5 a 91,9 la fiducia in maggio). Segnano un deterioramento più contenuto l indicatore relativo alla situazione personale (da 120,7 a 120,3) e quello sul quadro corrente (da 117,9 a 117,3). Nel dettaglio delle singole variabili, la flessione registrata è dovuta soprattutto a valutazioni marcatamente più sfavorevoli sull evoluzione a breve termine del paese. I consumatori si attendono anche una nuova accelerazione della dinamica inflazionistica. moderata. 10
11 Istat: disoccupazione all 8,8%. È il dato più alto dal 2002 Sulla base delle informazioni finora disponibili, il numero di occupati a marzo 2010 è pari a 22 milioni 753 mila unità (dati destagionalizzati), in calo dello 0,2 per cento rispetto a febbraio e inferiore dell 1,6 per cento (-367 mila unità) rispetto a marzo Il tasso di occupazione è pari al 56,7 per cento (inferiore, rispetto a febbraio, di 0,1 punti percentuali e di 1,1 punti percentuali rispetto a marzo dell anno precedente). Il numero delle persone in cerca di occupazione risulta pari a 2 milioni 194 mila unità, in crescita del 2,7 per cento (+58 mila unità) rispetto al mese precedente e del 12 per cento (+236 mila unità) rispetto a marzo Il tasso di disoccupazione si posizio-na all 8,8 per cento (+0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e +1 punto percentuale rispetto a marzo 2009). Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 27,7 per cento, con un calo di 0,4 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento di 2,9 punti percentuali rispetto a marzo Il numero di inattivi di età compresa tra 15 e 64 anni, è pari a 14 milioni 907 mila unità, con una riduzione dello 0,2 per cento (-24 mila unità) rispetto a febbraio 2010 e un aumento dell 1,6 per cento (+239 mila unità) rispetto a marzo Il tasso di inattività è pari al 37,8 per cento (-0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento di 0,5 punti percentuali rispetto a marzo 2009). Inail:lavoratori immigrati,in Italia sono 3,4 milioni In Italia sono gli stranieri assicurati all INAIL. Il dato è stato reso nel corso del convegno "Il lavoro, gli infortuni e le malattie professionali degli stranieri". "Il numero degli assicurati nel corso degli anni è aumentato", ha affermato Adelina Brusco, della Consulenza statistico attuariale INAIL, precisando, però, come nella rilevazione siano inclusi anche coloro che hanno prestato la propria attività professionale per un giorno, oppure a tempo determinato o stagionale. "I settori più a rischio per gli uomini sono le costruzioni, i trasporti, tutta la metallurgia e l industria pesante. Per le donne, invece, i maggiori pericoli provengono dal terziario, anche se si contano indici di incidenza elevata anche nell industria pesante", ha sottolineato Brusco. "Ovviamente le donne sono prevalentemente occupate in settori poco pesanti. Tuttavia ciò non diminuisce il rischio di infortunio per quell esiguo numero che presta la propria opera nei settori industriali". "Per la nostra indagine abbiamo suddiviso i lavoratori stranieri in due categorie diverse: i primi che provengono da Paesi a forte pressione migratoria, come Romania, Albania, Marocco, Algeria e Paesi africani ed asiatici. I secondi, invece, che provengono da Paesi a sviluppo avanzato, come Svizzera, Germania e Francia", ha spiegato Daniela Gallieri demografa ed esperta informatica presso la direzione centrale Servizi informatici e telecomunicazioni INAIL. "Nel secondo caso abbiamo osservato un comportamento molto più simile a quello dei lavoratori italiani, a differenza dei primi". Queste dinamiche, pertanto, evidenzia l Istituto, fanno facilmente comprendere come l indice di incidenza infortunistica di coloro che provengono da Paesi a forte pressione migratoria sia più alto rispetto agli altri. "Cio dovrà portare, per le politiche sociali a un focus maggiore, in quanto sono lavoratori ad alto grado di rischiosità", conclude Gallieri. "Si tratta, infatti, di persone impiegati in lavorazioni prevalentemente manuali e con una formazione professionale abbastanza insoddisfacente alle spalle". 11
12 Manovra finanziaria: tutti i contenuti Dai tagli ai ministri, passando alle finestre per la pensione fino ai pedaggi per i raccordi autostradali. Via alle Province più piccole, cioè quelle sotto i abitanti che non confinano con Stati esteri e non ricadono in Regioni a statuto speciale. E spunta una tassa fino a 20 euro che può essere introdotta per «Roma Capitale». Il mix di misure appare ormai tracciato. Ecco misure principali della manovra da 24 miliardi. SUBITO STOP CONTRATTI PUBBLICO IMPIEGO -Stop agli aumenti degli stipendi dei dipendenti pubblici già da quest anno. Il congelamento vale 4 anni, fino al TAGLI AI MINISTERI, GIRO VITE SU AUTO BLU -La sforbiciata è del 10% ma su formazione o missioni si arriva al dimezzamento della spesa. Arriva anche un giro di vite sulle auto blu. TAGLI AI PARTITI - Dimezzato il contributo per le spese elettorali e stop alle quote annuali se c'è uno scioglimento anticipato delle camere. PAGAMENTI E TRACCIABILITÀ -Tetto a euro per i pagamenti in contanti e arriva l obbligo di fattura telematica oltre i euro. ARRIVA BANCOMAT P.A -Addio ai libretti di deposito bancari o postali al portatore. In compenso arriva la carta elettronica istituzionale per effettuare i pagamenti da parte delle P.a.. COMUNI E LOTTA EVASIONE -I comuni che collaboreranno incasseranno il 33% dei tributi statali incassati. TASSA SU ALBERGHI PER ROMA CAPITALE - Arriva un contributo di soggiorno fino a 10 euro per i turisti negli alberghi di Roma per finanziare Roma Capitale. Protesta Federalberghi. Il sindaco, Gianni Alemanno, parla di «notizie imprecise». STANGATA SU MANAGER E STOCK OPTION -Salgono le tasse sulle stock option ma anche sui bonus dei manager e dei banchieri che eccedono il triplo della parte fissa della retribuzione. TEMPI SPRINT PER CARTELLE -L accertamento e l emissione del ruolo diventano contestuali rendendo più corto il tempo per contestazioni e ricorsi. STRETTA SUL GIOCO CLANDESTINO -L evasio- ne dell imposta sui giochi, una volta accertata, avrà riflessi anche ai fini delle imposte dirette. Nasce l Agenzia che sostituisce i Monopoli. CONDONO EDILIZIO E CASE FANTASMA- Confermata invece la sanatoria sugli immobili fantasma. Si ipotizza però un ampliamento di questa norma. Come in tutti i condoni la proposta potrebbe arrivare in Parlamento. La sanatoria andrà fatta entro il 31 dicembre. PER PENSIONE INVALIDITÀ SALE A 80%- Sotto questa soglia niente benefici. Previsti anche controlli in più. IRAP ZERO PER NUOVE IMPRESE SUD - Le regioni del Mezzogiorno avranno la possibilità di istituire un tributo proprio sostitutivo dell Irap per le imprese avviate dopo l entrata in vigore del decreto con l opportunità di ridurre o azzerare l I r ap. STOP TURN-OVER P.A. -Confermato per altri due anni. TAGLI ANCHE A MAGISTRATI -Lo stipendio verrà decurtato per il 10% nella parte eccedente gli euro. Taglio del 10% anche per i magistrati del Csm. MANAGER P.A., SFORBICIATA 5-10% - Sotto i fari gli stipendi oltre i e oltre i euro. INSEGNATI SOSTEGNO -Congelato l organico. DIVIDENDI A RIDUZIONE DEBITO-A partire dal milioni di dividendi che arrivano dalle società statali saranno impiegati per la riduzione degli oneri sul debito pubblico. TAGLI A COSTI POLITICA PRO CASSA INTEGRAZIONE- Le riduzioni di spesa che decideranno il Quirinale, il Senato, la Camera e la Corte Costituzionale, nella loro autonomia, serviranno a finanziare la Cassa Integrazione. PENSIONI -Rinvio delle finestre per il pensionamento. La novità è l accelerazione dei tempi per l aumento dell età pensionabile a 65 anni per le donne dipendenti del pubblica amministrazione che avverrà a gennaio TAGLI A ENTI -Vengono soppressi Ipsema,, Ispel e Ipost. CONTROLLO SPESA FARMACI - Acquisti centralizzati per le Asl per trattare meglio il prezzo con i fornitori e interventi sui farmaci. 13 MILIARDI DALLE AUTONOMIE TERRITORIALI -La manovra cade in buona parte sulle Regioni e anche sugli enti locali: alle prime vengono chiesti tagli per oltre 10 miliardi in due anni (2011 e 2012); ai Comuni e Province vengono chiesti risparmi di 1 miliardo e 100 nel 2011 e 2 miliardi e 100 nel
13 Giurisprudenza La valutazione degli indici di subordinazione E di estremo interesse la recente sentenza della Corte di Cassazione nr. 7681/2010 in materia di accertamento della subordinazione nei rapporti di lavoro. Ha in sintesi sostenuto la Corte che ove la prestazione lavorativa sia assolutamente semplice e ripetitiva e con tali caratteristiche si protragga per tutta la durata del rapporto, l esercizio del potere direttivo del datore di lavoro, potrebbe non avere occasione di manifestarsi, venendo così meno un elemento essenziale della subordinazione, tale da dover ricorrere alla ricerca di elementi sussidiari per qualificare correttamente il rapporto di lavoro. Immigrazione: regolarizzazione ed espulsione Un lavoratore extracomunitario destinatario di un provvedimento di espulsione mediante accompagnamento coattivo alla frontiera, non può essere oggetto di regolarizzazione del rapporto di lavoro. A stabilirlo è stato il Consiglio di Stato con decisione nr. 1475/2010. adozione di un provvedimento di espulsione mediante accompagnamento coattivo alla frontiera, in quanto tale neppure revocabile, è causa ostativa alla regolarizzazione del rapporto di lavoro dell immigrato. Ciò perché, ai sensi del comma 8 dell art. 1 del decreto legge n. 195 del 2002, come modificato dalla legge di conversione n. 222 del 2002, le norme di favore ivi previste non si applicano ai destinatari di un provvedimento di espulsione, salva l ipotesi di revoca del provvedimento; revoca che non può però essere data, ai sensi della stessa normativa, quando si è anche disposto l accompagnamento alla frontiera con la forza pubblica, come è nel caso in esame, impedendo ciò altresì, ai sensi del comma 2 dell art. 2 della medesima normativa, il rilascio del permesso di soggiorno con revoca del provvedimento di espulsione. Il decreto legge 9 settembre 2002, n. 195 (recante disposizioni urgenti in materia di legalizzazione del lavoro irregolare di extracomunitari ), convertito con modificazioni nella legge 9 ottobre 2002, n. 222, stabilisce, nell art. 1, comma 8, lett. a), che le disposizioni sulla regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari non si applicano ai rapporti di lavoro riguardanti lavoratori per i quali sia stato emesso un provvedimento di espulsione per motivi diversi dal mancato rinnovo del permesso di soggiorno, salvo che sussistano le condizioni per la revoca del provvedimento in presenza di circostanze obiettive riguardanti l inserimento sociale. La revoca, fermi restando i casi di esclusione di cui alle lettere b) e c), non può essere in ogni caso disposta nell ipotesi in cui il lavoratore extracomunitario... risulti destinatario di un provvedimento di espulsione mediante accompagnamento alla frontiera a mezzo della forza pubblica.... Ne discende che l adozione di un provvedimento di espulsione mediante accompagnamento alla frontiera, in quanto tale neppure revocabile, è causa ostativa alla regolarizzazione del rapporto di lavoro del lavoratore interessato.anche nell ipotesi in cui non vi sia stato accompagnamento coattivo, e purtuttavia sia stata accertata l uscita dello straniero dall Italia, il decreto di espulsione conserva la propria valenza ostativa. E impugnabile il preavviso di fermo amministrativo La Corte aveva in precedenza escluso l impugnabilitá di tale avviso bonario Deciso dietro front della Corte di Cassazione sulla impugnabilità del preavviso di fermo amministrativo. La Corte aveva in precedenza escluso l impugnabilità di tale avviso bonario (Cass. 8890/2009), e si adegua ora a quanto successivamente sancito dalle Sezioni Unite (n /2009) secondo cui «il preavviso di fermo amministrativo ex art. 86, d.p.r. 602/1973 è un impugnabile, in quanto atto funzionale a portare a conoscenza del contribuente una determinata pretesa tributaria». Posizione questa assunta sui debiti tributari che può essere analogamente estesa allorquando il preavviso riguardi obbligazioni extratributarie. 13
14 Per l esatta determinazione del tasso usurario, concorrono tutti gli oneri A porre una parola chiara sulla controversa determinazione del tasso usurario interviene la Corte di Cassazione Rapporti bancari spesso difficili, anche a causa di normativa che si presta ad incertezze e varie interpretazioni. A porre una parola chiara sulla controversa determinazione del tasso usurario, interviene la Corte di Cassazione - Sezione Seconda Penale, con 26 marzo 2010, n Secondo la Corte il chiaro tenore letterale del comma IV dell art. 644 c.p. (secondo il quale per la determinazione del tasso di interesse usurario si tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate all erogazione del credito) impone di considerare rilevanti, ai fini della determinazione della fattispecie di usura, tutti gli oneri che un utente sopporti in connessione con il suo uso del credito. Tra essi rientra indubbiamente la Commissione di massimo scoperto, trattandosi di un costo indiscutibilmente collegato all erogazione del credito, giacchè ricorre tutte le volte in cui il cliente utilizza concretamente lo scoperto di conto corrente, e funge da corrispettivo per l onere, a cui l intermediario finanziario si sottopone, di procurarsi la necessaria provvista di liquidità e tenerla a disposizione del cliente. Ciò comporta che, nella determinazione del tasso effettivo globale praticato da un intermediario finanziario nei confronti del soggetto fruitore del credito deve tenersi conto anche della commissione di massimo scoperto, ove praticata. La tempestivitá nel licenziamento per superamento periodo di comporto Anche in caso risoluzione del rapporto di lavoro per superamento del periodo di comporto, il licenziamento per essere legittimo deve avvenire tempestivamente. La tollerante condotta del datore di lavoro inficia il recesso. Del particolare caso si è occupata la Corte di Cassazione nela sentenza 11342/2010. La giurisprudenza di legittimità ritiene che per il licenziamento per superamento del periodo di comporto, opera ugualmente il criterio della tempestività del recesso, sebbene, difettando gli estremi di urgenza che si impongono nell ipotesi di giusta causa, la valutazione del tempo fra la data di detto superamento e quella del licenziamento al fine di stabilire se la durata di esso sia tale da risultare incompatibile con la volontà di porre fine al rapporto vada condotta con criteri di minor rigore che tengano conto delle circostanze significative, così contemperando da un lato l esigenza del lavoratore alla certezza della vicenda contrattuale e, dall altro, quella del datore di lavoro al vaglio della gravità di tale comportamento, soprattutto con riferimento alla sua compatibilità con la continuazione del rapporto. Litigi in azienda e licenziamento Con sentenza n. 8737/2010, la Cassazione ha affermato che il provvedimento di licenziamento intimato a 2 lavoratori venuti alle mani all'interno della struttura, dopo un acceso diverbio, è illegittimo qualora si sia trattato di un episodio sporadico, attesa anche la circostanza che dopo la baruffa i lavoratori si erano riconciliati. Alloggio del dipendente ed omessa valutazione dei rischi Con sentenza n del 4 febbraio 2010, la IV Sezione Penale della Cassazione ha confermato la responsabilità penale del datore di lavoro che ha omesso di valutare i rischi relativi all'utilizzo dell'alloggio messo a disposizione del dipendente per motivi di lavoro. Nel caso specifico, l'omessa valutazione dei rischi relativi all'utilizzo dell'impianto di riscaldamento, ha cagionato la morte del dipendente e dei suoi familiari, deceduti per intossicazione da monossido di carbonio. 14

References: Art. 30
 art. 30
 articolo 19
 sentenza 
 sentenza 
 art. 1
 art. 2
 art. 1
 art. 86
 art. 644
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza