Source: https://www.exeo.it/Pubblicazioni/884/esproprionline-2-2015-espropriazione-per-pubblica-utilita.aspx
Timestamp: 2019-11-18 17:29:06+00:00

Document:
ESPROPRIonline 2/2015 L'espropriazione per pubblica utilità
numero in collana: 228
isbn: 978-88-6907-120-1
sigla: EOL46
RITENUTA FISCALE: SI APPLICA ANCHE AL RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA E/O USURPATIVA
L'EDIFICABILITÀ VA CONSIDERATA AL MOMENTO IN CUI LA DISPONIBILITÀ DEL BENE È VENUTA MENO A SEGUITO DELL'OCCUPAZIONE
INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE: IN ASSENZA DI SIGNIFICATIVI ATTI DI COMPARAZIONE ATTENDIBILE È IL "LISTINO DEI VALORI IMMOBILIARI DEI TERRENI AGRICOLI" PUBBLICATO DALLA EXEO
L'ABLAZIONE DI UNA PORZIONE DI GIARDINO CONFIGURA ESPROPRIO PARZIALE
LA DOMANDA RISARCITORIA NON COMPORTA ABDICAZIONE
NON INVOCABILE L'EDIFICABILITÀ DI FATTO
INDENNITÀ E PRELIEVO FISCALE: OPERA IL PRINCIPIO DI CASSA
OMESSA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO: DELLA TUTELA RISARCITORIA CONOSCE IL G.A. ANCHE IN IPOTESI DI DELEGA A CONCESSIONARIO PRIVATO
RILEVANTE, AI FINI DELL'EDIFICABILITÀ, L'ESSERE IL TERRENO POSTO A SERVIZIO DI ZONA EDIFICATA
INDENNIZZO EX ART. 42 BIS TU: LA GIURISDIZIONE SPETTA AL GO
SULLA MAGGIOR SOMMA DOVUTA A TITOLO DI INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE SONO DOVUTI GLI INTERESSI LEGALI DALLA DATA DEL DECRETO DI ESPROPRIO
ART. 46 DPR 327/2001: SE L'OPERA È ANCHE SOLO INIZIATA LA RETROCESSIONE È PRECLUSA
IL POSSESSO LEGITTIMATO DA UN CONTRATTO PRELIMINARE ESCLUDE L'APPLICABILITÀ DELL'ART. 42 BIS TU
L'EFFETTIVA PARTECIPAZIONE SANA EVENTUALI OMMISSIONI DI COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
IL SINDACO RISPONDE DEL DANNO ERARIALE CONSEGUENTE ALLA SUA CONDOTTA OMISSIVA
IL RESPONSABILE DELL'U.T.C. RISPONDE DEL DANNO ERARIALE CONSEGUENTE ALLA SUA CONDOTTA OMISSIVA
DESTINATARI DEL PROCEDIMENTO: LA P.A. DEVE ATTENERSI ALLE RISULTANZE CATASTALI
L'IMPOSSESSAMENTO DEL BENE SI PRESUME DAL VERBALE DI IMMISSIONE NEL POSSESSO SALVA PROVA CONTRARIA
È ILLEGITTIMA L'APPROVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO NON PRECEDUTA DALLA COMUNICAZIONE DELL'AVVIO DEL PROCEDIMENTO
NON ACCOGLIBILE LA DOMANDA RESTITUTORIA SE, PER EFFETTO DELLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA, LA RESTITUTIO RISULTI ENORMEMENTE GRAVOSA
ISTANZA DI SVINCOLO INDENNITÀ: NON INVOCABILI DANNI DA RITARDO SE L'ISTANTE NON PRODUCE LA DOCUMENTAZIONE PRESCRITTA
OCCUPAZIONE USURPATIVA: SI IMPONE LA RESTITUTIO IN INTEGRUM SALVO L'OPZIONE PER L'AZIONE RISARCITORIA
RISARCIMENTO DEL DANNO E INDENNIZZO EX ART. 42 BIS TU: CREDITI ALTERNATIVI, NON CUMULABILI
IL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU NON DEVE MOTIVARE SUL PERCHÉ LA PROCEDURA ORDINARIA NON SI È CONCLUSA
IL TRASFERIMENTO ALLA P.A. DEL BENE OCCUPATO SENZA TITOLO NON PUÒ AVVENIRE PER ABDICAZIONE
P.A. CONDANNABILE ALL'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE EX ART. 42 BIS TU IN ALTERNATIVA ALLA RESTITUTIO
ISTANZA DI RIPIANIFICAZIONE: LA P.A. DEVE RISCONTRARE
LA PROROGA DELLA PU È LEGITTIMA ANCHE SE DISPOSTA A POCA DISTANZA DALLA SUA SCADENZA
COMPETENTE ALL'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU È L'AUTORITÀ CHE UTILIZZA, ALL'ATTUALITÀ, IL BENE
NON RISARCIBILE IL VALORE DEL BENE OCCUPATO ILLEGITTIMAMENTE MA NON ACQUISITO
LA P.A. È TENUTA A RISCONTRARE L'ISTANZA DI ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU
CONDANNABILE LA PA ALL'ACQUISIZIONE DEL BENE OCCUPATO SENZA TITOLO IN ALTERNATIVA ALLA SUA RESTITUZIONE
OCCUPAZIONE SENZA TITOLO: ILLECITO PERMANENTE
IN ASSENZA DI ACQUISIZIONE IL BENE OCCUPATO SENZA TITOLO VA RESTITUITO
COMPETENTE AD EMANARE IL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU È L'AUTORITÀ ESPROPRIANTE
LEGITTIMO L'ESPROPRIO DI MINOR SUPERFICIE DI QUELLA ORIGINARIAMENTE PREVISTA
ILLEGITTIMO È IL SILENZIO DELLA P.A. A FRONTE DI ISTANZA DI ACQUISIZIONE DEL BENE OCCUPATO SENZA TITOLO
LA PROCEDURA LEGITTIMAMENTE È SVOLTA NEI CONFRONTI DEL PROPRIETARIO CATASTALE
LA PA È TENUTA AD ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE DEL BENE SE NON RESTITUITO O ACQUISITO IN VIA NEGOZIALE
DESTINATARIO DELLA PROCEDURA È IL SOLO PROPRIETARIO CATASTALE
RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: 5% SUL VALORE DEL BENE
LA CONDANNA RISARCITORIA PRESUPPONE L'ACQUISTO DEL BENE OCCUPATO
RESTITUTIO IN INTEGRUM: NON INVOCABILE L'ART. 2933 COMMA 2 C.C. IN IPOTESI IN CUI LA DISTRUZIONE DELLA "RES" ABBIA RIFLESSI DI NATURA LOCALE
ILLEGITTIMA LA DICHIARAZIONE DI PU NON PRECEDUTA DAGLI ADEMPIMENTI EX ART. 16 TU NEI CONFRONTI DEL PROPRIETARIO CATASTALE
Il DECRETO DI ESPROPRIO NON IMPUGNATO PRECLUDE CHE LA P.A. DEBBA PROCEDERE ALL'ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU
RISARCIMENTO DEL DANNO EX ART. 42 BIS TU: RILEVANTE ANCHE L'EDIFICABILITÀ EFFETTIVA
SOLO LA P.A. PUÒ DECIDERE SE EMANARE IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU
NON COERCIBILE IL POTERE DISCREZIONALE DELLA P.A. DI ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE
DECADUTO IL VINCOLO NON PUÒ ESSERE DICHIARATA LA P.U.
IL GIUDICATO SULL'OCCUPAZIONE ACQUISITIVA COSTITUISCE LIMITE ALLA RESTITUTIO IN INTEGRUM
OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: ISTITUTO NON PIU' INVOCABILE
RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: NESSUNA PRESCRIZIONE
L'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE HA COME PARAMETRO L'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE COMPRENSIVA DEL DEPREZZAMENTE ALLE AREE RESIDUE
L'INDISPONIBILITÀ DEL PRIVATO A STIPULARE LA CESSIONE DEL BENE DI CUI HA CONVENUTO L'INDENNITÀ, NON ESIME LA PA DALL'OBBLIGO DI CONCLUDERE IL PROCEDIMENTO
ISTANZA DI ACQUISIZIONE SANANTE O RESTITUZIONE DEL BENE: LA PA DEVE PROVVEDERE
SI PUÒ DUBITARE DELLA LEGITTIMITÀ DELL'ART. 3 L. 458/1988
VA PROVATA LA SUSSISTENZA DEL DANNO PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA
AI FINI DELLA PRESCRIZIONE DEL RISARCIMENTO DEL DANNO È IRRILEVANTE LA DISTINZIONE TRA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA ED USURPATIVA
GIUDIZI IN CORSO: SI APPLICA L'ART. 39 L. N. 2359/1865 E NON LA L. 244/2007
LA RISCOSSIONE DELL'INDENNITÀ DEPOSITATA NON DETERMINA ACQUIESCENZA ALLA STESSA
L'INDENNITÀ AGGIUNTIVA EX ART. 17 L. N. 865/71 NON È DOVUTA A CHI NON È COLTIVATORE DIRETTO
DETERMINAZIONE INDENNITÀ: NON FRAZIONABILE
PRESIDENTE PROVINCIA E RESPONSABILE U.T.: ENTRAMBI RESPONSABILI IN IPOTESI DI ACCESSIONE INVERTITA
IL TERMINE UTILE PER USUCAPIRE PUÒ DECORRERE SOLO DAL MOMENTO IN CUI L'OCCUPAZIONE DIVIENE ILLEGITTIMA
PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU: PUÒ ESSERE EMANATO ANCHE QUANDO, ANCORCHÈ RINNOVATO IL VINCOLO E LA P.U., L'OCCUPAZIONE NON SIA SUPPORTATA DA TITOLO LEGITTIMANTE
DANNO DA IRRAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO: NON ESCLUSO DALL'ACCORDATA SOSPENSIVA DEI PROVVEDIMENTO IMPUGNATI
INDENNITÀ: SALVO DIVERSA PREVISIONE NORMATIVA SI APPLICA IL CRITERIO LEGALE VIGENTE AL MOMENTO DEL DECRETO DI ESPROPRIO
I VINCOLI DI TUTELA INDIRETTA HANNO NATURA CONFORMATIVA
INDENNIZZO EX ART. 42 BIS TU: GIURISDIZIONE AL G.A.
VALIDO ED EFFICACE IL DECRETO DI ESPROPRIO NOTIFICATO AL PROPRIETARIO CATASTALE; IL PROPRIETARIO EFFETTIVO PUÒ OPPORSI ALLA STIMA E CHIEDERE IL DANNO PER RITARDATA RISCOSSIONE
ART.17 TU: COMUNICAZIONE AD PERSONAM ANCHE SE I DESTINATARI SONO PIÙ DI 50
AI FINI DELL'ACCERTAMENTO DEL VALORE DEL BENE PREFERIBILE È IL CRITERIO SINTETICO- COMPARATIVO
OCCUPAZIONE: IN ASSENZA DI TITOLO LEGITTIMANTE, VA DISPOSTA LA RESTITUTIO IN INTEGRUM
DISCUTIBILE CHE LA P.A. POSSA USUCAPIRE I BENI ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATI
L'INDIVIDUAZIONE DELLE AREE SOTTOPOSTE AD OCCUPAZIONE TEMPORANEA PUÒ AVVENIRE ANCHE DOPO LA DICHIARAZIONE DI P.U.
OCCUPAZIONE SINE TITULO: IL RISARCIMENTO DEL DANNO È DOVUTO DAL MOMENTO IN CUI L'OCCUPAZIONE È DIVENUTA ILLEGITTIMA FINO ALLA RESTITUZIONE O ACQUISIZIONE DEL BENE

References: ART. 42

ART. 46
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 16
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 17
 ART. 42
 ART. 42

ART.17