Source: https://www3.ti.ch/CAN/RLeggi/public/raccolta-leggi/legge/numero/7.4.2.2
Timestamp: 2018-03-21 14:46:02+00:00

Document:
CAN - Raccolta delle leggi vigenti del Cantone Ticino - 7.4.2.2 Legge sulle imposte e tasse di circolazione dei veicoli a motore
! #$ + 7.4.2.2: L sulle imposte e tasse di circolazione dei veicoli a motore - 9 febbraio 1977
vista la legge federale sulla circolazione stradale del 19 dicembre 1958; [1]
Art. 1 [2] 1 Ogni licenza di circolazione comporta il pagamento di una imposta annuale di:
fr. 105.-- + (10 x potenza (kw DIN) per gli altri autoveicoli pesanti); [3]
h) fr. 105.– per i rimorchi con peso totale < 750 kg;
fr. 150.– per i rimorchi con peso totale > 750 kg e < 3500 kg;
fr. 200.– per i rimorchi con peso totale > 3500 kg e < 10000 kg;
fr. 300.– per i rimorchi con peso totale > 10000 kg; [4]
p)fr. 65.– per gli autoveicoli da lavoro (carri da lavoro); [5]
2 I rimorchi agricoli sono esonerati dall’imposta di circolazione. [6]
3 È data facoltà al Consiglio di Stato di prevedere un supplemento compreso tra il 10 e il 40% dell’imposta dovuta, per le automobili che non rispettano più gli standard minimi da un punto di vista ambientale ed energetico. [7]
a) bonus/malus [8]
Art. 1a [9] 1 L’imposta di cui alle lettere c) ed e) dell’art. 1 cpv. 1 per i veicoli di nuova immatricolazione viene moltiplicata per un coefficiente (bonus/malus).
2 Il coefficiente di moltiplicazione è compreso tra 0.2 e 1.8 ed è stabilito dal Consiglio di Stato in base alle emissioni di CO2 del tipo di veicolo.
3 Il Consiglio di Stato definisce i casi particolari e fissa per gli stessi delle apposite modalità di applicazione.
4 Alle emissioni di CO2 per tipo di veicolo possono essere aggiunte le emissioni generate nella produzione di carburante o dell’energia di trazione.
5 Il Consiglio di Stato verifica periodicamente, almeno ogni due anni, il coefficiente di moltiplicazione alfine di garantire la neutralità finanziaria.
Art. 2 [10] Il Consiglio di Stato fissa per regolamento le tasse per l’emissione delle licenze e dei permessi speciali, per gli esami di conducente, per il rilascio delle targhe, per collaudi, i controlli o per qualsiasi altra prestazione, come pure per quelle delegate.
Art. 3 [11] Le imposte, ad eccezione di quella per i ciclomotori e per i carri a mano provvisti di motore, sono prelevate pro rata in ragione dei giorni che intercorrono dalla data del rilascio della licenza di circolazione alla fine dell’anno civile.
Art. 4 [12] L’imposta di cui all’art. 1 cpv. 1 lett. da c) a r) è rimborsata pro rata in base al numero di giorni che intercorrono dal giorno successivo al deposito della targa alla fine dell’anno civile.
Art. 5 1 In caso di sostituzione di un veicolo a motore con un altro di potenza superiore o inferiore viene percepita o rimborsata la differenza che intercorre fra le imposte previste per le due categorie di veicoli.
2 La presente disposizione non si applica per le imposte dei veicoli previsti all’art. 1 cpv. 1 lett. da a) a b) e da h) a q). [13]
3 ... [14]
Art. 6 Il Consiglio di Stato è autorizzato a concedere l’esonero totale o parziale dell’imposta di circolazione per i veicoli a motore ed i rimorchi:
a) del personale dello Stato quando l’uso del veicolo è previsto da speciali disposizioni di legge o di regolamento;
b) di enti pubblici o di associazioni senza scopo di lucro destinati a servizi di pubblica utilità (polizia, autoambulanza, pompieri, soccorso stradale, ecc.);
c) di infermi che causa il loro stato fisico non possono farne a meno e sono nelle condizioni finanziarie modeste stabilite dal regolamento;
d) mossi con tecniche di trazione o combustibili alternativi che permettono una migliore efficienza energetica ed ambientale. [15]
Art. 7 [16] L’imposta per i veicoli adibiti al servizio pubblico ed in possesso di regolare concessione federale I è pari ad un terzo di quella prevista per la categoria di autoveicoli e rimorchi a cui appartengono.
Art. 8 Gli autoveicoli dei tassisti pagano i due terzi dell’imposta di circolazione. Sono considerati tassisti, con diritto alla riduzione, i detentori di uno o al massimo due veicoli immatricolati con targa trasferibile, che esercitano personalmente ed esclusivamente tale professione, che sono autorizzati dal Comune a sostare su area pubblica e che si assoggettano ai regolamenti e alle tariffe stabilite dall’Autorità comunale.
Art. 9 [17] 1 Veicoli appartenenti allo stesso detentore e immatricolati con lo stesso genere e numero di targhe di controllo possono essere usati alternativamente se il detentore paga l’importo dovuto per il veicolo a motore soggetto all’imposta più elevata e, per l’altro veicolo la percentuale seguente:
- del 20% se si tratta di due veicoli a motore dello stesso genere;
- del 50% se si tratta di due veicoli a motore non dello stesso genere.
2 Per i rimorchi, gli autoveicoli di lavoro e i veicoli speciali con targhe trasferibili, l’imposta è dovuta per un solo veicolo.
Art. 9a [18] 1 Contro la decisione del Dipartimento competente è dato reclamo entro il termine di trenta giorni.
2 Contro la decisione su reclamo è dato ricorso alla Camera di diritto tributario entro il termine di trenta giorni.
Art. 10 1 Il Consiglio di Stato è autorizzato ad emanare disposizioni complementari in materia di imposte e tasse di circolazione per altre categorie di veicoli che fossero in progresso di tempo disciplinate dalla legislazione federale.
2 Esso è pure autorizzato ad emanare disposizioni nei casi in cui elementi necessari per la determinazione dell’imposta non siano indicati nelle approvazioni del tipo. [19]
Disposizioni abrogative e transitorie [20]
Art. 11 [21] 1 La presente legge abroga quella del 20 febbraio 1973 sulle imposte e tasse di circolazione di veicoli a motore.
2 L’adeguamento dell’imposta applicando il coefficiente bonus/malus in base alle emissioni di CO2 è applicato a tutte le automobili con peso inferiore ai 3’500 kg la cui prima immatricolazione è successiva al 1.1.2009; per gli altri veicoli su decisione del Consiglio di Stato.
Art. 12 Trascorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra in vigore con effetto al 1° gennaio 1977.

References: Art. 1

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12