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COMUNE DI BAIANO PROVINCIA DI AVELLINO - PDF
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1 COMUNE DI BAIANO PROVINCIA DI AVELLINO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI BENI DI PROPRIETA COMUNALE
2 TITOLO I NORME DI CARATTERE GENERALE ART. 1 OGGETTO La Giunta Comunale, con apposita deliberazione, stabilisce e aggiorna, periodicamente e almeno una volta l anno, l elenco dei beni mobili ed immobili da concedere in uso. La Giunta Comunale individua il Responsabile del Servizio che ha il compito della tenuta del registro e della gestione dei beni oggetto del presente Regolamento. L Amministrazione Comunale concede in uso i beni di cui al comma 1) ad Associazioni, Società, Enti o privati, previa richiesta scritta pervenuta al Sindaco almeno 10 giorni prima della data di utilizzo. La concessione in uso dei beni comunali è subordinata alla programmazione predisposta dall Ente; In caso di urgenza il termine viene ridotto a 5 giorni. Qualora pervengano più richieste per lo stesso giorno o periodo, le stesse saranno evase secondo l ordine (data e orario) di presentazione al Comune e secondo le seguenti priorità: a) Manifestazioni organizzate dall Amministrazione Comunale; b) Manifestazioni organizzate dalle Scuole Pubbliche di Baiano; c) Manifestazioni organizzate dalla Pro Loco di Baiano d) Manifestazioni organizzate da Associazioni iscritte all Albo Comunale; e) Manifestazione organizzate da privati cittadini residenti a Baiano. La domanda deve specificare la data dell utilizzo e la manifestazione per la quale si intende usare i beni richiesti. L autorizzazione all uso dei beni viene rilasciata dal Responsabile del Servizio, nel rispetto delle prescrizioni contenute nel presente Regolamento. ART. 2 DESTINAZIONE E USO DEI BENI IMMOBILI L uso dei beni comunali può essere richiesto per attività culturali, sociali, ricreative, per pubbliche manifestazioni, nonché per attività artigianali e commerciali, purché quest ultime siano finalizzate alla promozione del territorio. ART. 3 AUTORIZZAZIONI L Ufficio che provvede al rilascio dell autorizzazione è responsabile della conservazione e custodia delle chiavi dei locali oggetto del presente Regolamento. ART.4 RESPONSABILITA Il Comune di Baiano non risponde in alcun caso di danni provocati a persone o cose in seguito ad incidenti, sinistri o tumulti che si verifichino durante il periodo di uso dei beni da parte del concessionario, a tale scopo può essere richiesta apposita liberatoria. Il concessionario risponde di tutti i danni arrecati. ART.5 OBBLIGHI
3 I soggetti utilizzatori hanno l obbligo di ottemperare alle prescrizioni delle leggi vigenti in materia di pubblica sicurezza ed a quelle eventuali in materia di pubblici spettacoli. I concessionari hanno l obbligo della vigilanza sulle persone e della custodia delle cose e sono responsabili quindi anche dei danni arrecati a terzi. I concessionari dovranno provvedere a mantenere in ordine i locali ed a riconsegnare gli stessi integri alla scadenza della concessione, previa pulizia degli stessi. ART.6 VERSAMENTI E CONSEGNA DEI BENI L autorizzazione, redatta in duplice copia, viene rilasciata dietro versamento di una somma forfettaria e di un deposito cauzionale a garanzia del corretto utilizzo dei beni. Un dipendente comunale provvede alla consegna di quanto richiesto e/o delle chiavi dei locali di proprietà comunale previa esibizione da parte dell interessato dell autorizzazione di cui al comma 1) del presente articolo. ART. 7 CONTENUTO DELL AUTORIZZAZIONE L autorizzazione specifica e precisa quanto segue: Ubicazione dell immobile; Elenco e numero dei beni mobili concessi; Versamento cauzionale e importo canone forfettario per l uso dei beni; Data e ora di consegna dei beni e data e ora di restituzione; Generalità del dipendente comunale che provvede alla consegna dei beni e/o delle chiavi e del Tecnico che certifica lo stato di restituzione dei medesimi; Modalità di svincolo della cauzione e circostanze in cui l Amministrazione trattiene la stessa a titolo di risarcimento; Firma del Responsabile dell Ufficio e firma del consegnatario con dichiarazione di conoscenza e accettazione delle condizioni e prescrizioni previste dal presente Regolamento. ART.8 IMPORTO DELLE CAUZIONI I richiedenti sono tenuti al versamento delle seguenti somme a titolo di deposito cauzionale, secondo le modalità e forme stabilite con l atto concessorio del Responsabile incaricato: Villa Comunale e/o campetto 100,00; Piazza S.Stefano 100,00; Sala Consiliare 50,00; Arena Comunale 50,00; Auditorium Edificio Scolastico 100,00; Palestre Edifici Scolastici 100,00. Gli utilizzatori dei beni comunali, sono tenuti al pagamento della somma forfettaria di 10,00 per ogni giorno di utilizzo della struttura o piazza da effettuarsi anticipatamente sul ccp intestato a Servizio Tesoreria Comunale; I soggetti utilizzatori si assumono la responsabilità derivante dall uso e dall utilizzo dei beni comunali concessi e ne risponderanno economicamente a titolo di indennizzo qualora venga accertata la loro distruzione, inservibilità e manomissione. ART. 9 DIVIETI
4 Durante le manifestazioni e gli incontri, nelle strutture scolastiche e nella sala Consiliare, è fatto assoluto divieto di: a) Consumare cibo; b) Organizzare feste da ballo; c) Organizzare feste private. ART. 10 DIVIETO DI CONCESSIONI E fatto divieto di concedere, a favore di Associazioni, Società, Enti o privati in genere, l uso diverso da quello contemplato nel presente Regolamento. ART. 11 RIMBORSO CAUZIONE I depositi cauzionali saranno restituiti previo controllo da parte del personale dell Ente dello stato di usura dei beni stessi. Tale disposizione si applicherà anche in caso di restituzione parziale del materiale affidato e, nel caso in cui risultassero danni, le somme versate a titolo di deposito cauzionale verranno trattenute dall Ufficio in attesa della quantificazione economica del danno da parte di personale tecnico dell Ente. Coloro i quali non abbiano provveduto al rimborso dei danni arrecati saranno esclusi da successivi utilizzi dei beni comunali, salvo il risarcimento del danno. TITOLO II NORME PER L USO DEI BENI ART.12 UTILIZZAZIONE I beni comunali sono destinati allo svolgimento di manifestazioni a carattere storico, culturale, sociale, proposte dall Amministrazione Comunale o da Enti, Istituzioni e Associazioni. Non saranno concesse autorizzazioni per spettacoli o altre iniziative che prevedano il pagamento di biglietti di ingresso al pubblico. L uso degli spazi degli Istituti Scolastici (Auditorium e Palestre) è concesso compatibilmente con l attività didattica programmata. ART.13 CAUZIONE I richiedenti sono tenuti al versamento al Responsabile del Servizio individuato dalla Giunta Comunale o alla Tesoreria di un deposito cauzionale, così come previsto all art. 8, che verrà restituito dopo la riconsegna, previo accertamento che non siano stati arrecati danni. ART.14 OBBLIGHI DEL COMUNE Un Responsabile incaricato provvede alla consegna delle bene ed alla verifica che, al termine del suo utilizzo, venga lasciato nello stato in cui é stato consegnato, previa pulizia da parte del concessionario. Non sono ammesse manomissioni del locale, affissioni di manifesti, quadri o quant altro, salvo preventiva richiesta ed autorizzazione dell Amministrazione Comunale.
5 ART.15 RESPONSABILITA DEI CONCESSIONARI I soggetti ai quali è stato concesso l uso dei beni sono responsabili di ogni danno eventualmente arrecato ai beni, agli arredi ed agli impianti di funzionamento. ART.16 CONCESSIONE GRATUITA DEI BENI COMUNALI La Giunta Comunale può concedere l uso dei beni a titolo gratuito, con espresso provvedimento, per manifestazioni di particolare rilevanza e/o organizzate a scopo benefico. La disposizione gratuita, altresì, è adottata in occasione di manifestazioni organizzate dalla stessa Amministrazione e delle Scuole Pubbliche. Art.17 ENTRATA IN VIGORE Il presente Regolamento entrerà in vigore a seguito di duplice pubblicazione all Albo Pretorio, secondo le modalità previste dal vigente Statuto. Per quanto non espressamente previsto e specificatamente stabilito negli articoli che precedono, si fa formale rinvio alle leggi e normative vigenti in materia. Dall entrata in vigore del presente Regolamento è abrogata ogni disposizione contenuta in precedenti regolamenti, con lo stesso incompatibili.
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References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART.4
 ART.5
 ART.6
 ART. 7
 ART.8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART.12
 ART.13
 art. 8
 ART.14
 ART.15
 ART.16
 Art.17
 ART. 1
 ART. 1
 Art. 1