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Timestamp: 2018-12-16 11:18:10+00:00

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C O M U N E D I P U T I G N A N O - Città Metropolitana di Bari - I I I A R E A - T E C N I C A SERVIZIO AMBIENTE - PDF
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1 C O M U N E D I P U T I G N A N O - Città Metropolitana di Bari - I I I A R E A - T E C N I C A SERVIZIO AMBIENTE Marca da bollo (valore vigente) Prot. n del Al Responsabile del Servizio Ambiente DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE O ASSIMILATE CON RECAPITO DIVERSO DALLA PUBBLICA FOGNATURA (ai sensi del combinato disposto art. 42, comma 1 della L.R. 24/83, art. 124 del D.lgs. 152/2006 e del R.R. Puglia 26/2011) Dati del richiedente (persona fisica) Altri intestatari
2 2 Dati del richiedente (persona giuridica) La sottoscritta società Con sede in /Partita IVA qui rappresentata dal/dalla sig./sig.ra In qualità di (Amministratore/Altro titolo) Indirizzo di Posta Elettronica Certificata a cui inviare le comunicazioni: Dati relativi all immobile Località o frazione Ubicazione () Dati Catastali Foglio P.lla/e Sub Destinazione d uso Volumetria immobile Civile Abitazione Assimilato a domestico (attività di ) con Iscrizione Camera Commercio di al mc Tecnico incaricato dal richiedente Cognome e Nome Luogo e Data di Nascita Cittadinanza Cod. Fiscale Residenza Comune/CAP Iscrizione All Ordine Professionale iscrizione Ordine Provincia di Tel. Fax Cell. PEC: CHIEDE l Autorizzazione allo scarico delle acque reflue domestiche e/o assimilabili derivanti dall insediamento di cui sopra, per: NUOVO SCARICO ORDINARIO (art. 7 comma 2 del R.R. 26/2011) ADEGUAMENTO SCARICO ESISTENTE (art.7 comma 3 del R.R. Puglia 26/2011) MODIFICA QUALI-QUANTITATIVA DELLO SCARICO (indicare estremi precedente autorizzazione) Autorizzazione allo scarico rilasciata dal Comune di Putignano del RINNOVO SCARICO ORDINARIO (indicare estremi precedente autorizzazione) Autorizzazione allo scarico rilasciata dal Comune di Putignano del
3 nel seguente corpo ricettore: 3 SUOLO ACQUE SUPERFICIALI NUOVO SCARICO IN DEROGA (art. 7 comma 5 del R.R. 26/2011) RINNOVO SCARICO IN DEROGA (indicare estremi precedente autorizzazione) Autorizzazione allo scarico rilasciata dal Comune di Putignano del consapevole che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 del DPR 445/2000 e la decadenza dai benefici conseguiti DICHIARA: a. che quanto precedentemente indicato corrisponde a vero; b. di avere titolo ad intervenire in quanto: Proprietario Comproprietario (allegare modulo con tutti gli altri nominativi debitamente firmato) Altro titolo (specificare) come risulta dall Atto del Rep. N. Reg c. che, per ciò che riguarda l area destinata a corpo recettore, di essere: Proprietario. Atto del Rep.N. Reg. In possesso di documentazione attestante il titolo che consente l uso dell area destinata a corpo recettore. Atto del Rep.N. Reg. d. che l immobile ricade in Zona del Comparto del vigente P.R.G. e. che lo stato attuale dell immobile e dei relativi manufatti di scarico oggetto della presente richiesta risulta legittimato e conforme ai seguenti titoli abilitativi (elencare tutti i titoli abilitativi e specificare quello con cui è stato realizzato/modificato l impianto di smaltimento acque reflue): Licenza edilizia/concessione edilizia/permesso di Costruire Autorizzazione edilizia D.I.A./S.C.I.A. Permesso in Sanatoria (Condono Legge 47/85-724/94-326/03) Sanatoria ex art. 36 D.P.R. 380/01 (Accert. di Conformità) E privo di titolo in quanto è stato realizzato antecedentemente alla data del 01 Settembre 1967 e non si sono verificate modifiche dalla realizzazione ad oggi; E privo di titolo in quanto è stato realizzato antecedentemente alla data di entrata in vigore della 1150/42 e non si sono verificate modifiche dalla realizzazione ad oggi;
4 4 f. LOCALIZZAZIONE SCARICO Località Via Estremi catastali: Sez. Foglio Particelle Coordinate (WGS84 UTM33) Longitudine X: m - Latitudine Y: m g. DATI INERENTI ALLO SCARICO che le acque reflue provenienti dall insediamento sono classificabili: ACQUE REFLUE DOMESTICHE (come definito all art.74, lettera g) D.lgs 152/06 e ss.mm.ii) («acque reflue domestiche»: acque reflue provenienti da reflue provenienti da insediamenti di tipo residenziale e da servizi e derivanti prevalentemente dal metabolismo umano da attività domestiche) ACQUE REFLUE ASSIMILATE (ai sensi dell art. 101, comma 7, D.lgs. 152/06 e ss.mm.ii. e ai sensi dell art.3 del R.R. 26/2011) da attività rientrante: nella tipologia indicata alla lettera /art. 101, comma 7, D.lgs. 152/06 e ss.mm.ii. nella tipologia indicata alla lettera /art.3 R.R. 26/2011. h. CALCOLO DEGLI ABITANTI EQUIVALENTI Da calcolare ai sensi dell art. 74,comma 1, lettera a ) D.lgs. 152/06 e ss.mm.ii. ed ai sensi dell art.5 del R.R. 26/2011 Trattasi di: Calcolo del carico organico A.E. (arrotondamento per eccesso) Abitazione civile: N.camere da letto S<=14 mq 1 A.E. per camera da letto con superficie <= 14mq N.camere da 2A.E. per camera da letto con superficie > 14mq letto S>14 mq Albergo o complesso N.camere da ricettivo: letto S<=14 mq Come per le case di civile abitazione + 1 A.E. ogni qualvolta la superficie di una stanza N.camere da aumenta di 6 mq oltre i 14 mq letto S >14 mq Fabbrica/laboratorio artigianale: Ditta/ufficio commerciale: Ristorante /trattoria: N. dipendenti N. dipendenti N. posti 1 A.E. ogni 2 dipendenti, fissi o stagionali, durante la massima attività 1 A.E. ogni 3 dipendenti, fissi o stagionali, durante la massima attività 1.A.E.ogni 3 posti (massima capacità ricettiva delle sale da pranzo: 1,20 mq per persona) Bar/Circolo/Club: N. persone 1.A.E.ogni 7 persone Scuola: N. posti banco 1.A.E.ogni 10 posti banco Cinema/Teatro/Stadio: N. posti 1.A.E. ogni 30 posti Ab. Eq. Calcolati: In base ai consumi: In base alle caratteristiche dello scarico COD: In base alle caratteristiche dello scarico BOD 5 : A.E. 1/giorno 1 A.E. /200 l/giorno go 2 /giorno 1 A.E./130gO 2 /giorno go 2 /giorno 1 A.E./60 go 2 /giorno AI FINI DEL DIMENSIONAMENTO DELL IMPIANTO DI TRATTAMENTO E SMALTIMENTO SI DEVE CONSIDERARE IL VALORE MAGGIORE TRA TUTTI QUELLI CALCOLATI CHE CORRISPONDE A: A.E.
5 5 i. SISTEMA DI TRATTAMENTO APPROPRIATO ADOTTATO (ai sensi del R.R. 26/2011 Allegato 3- Tabella C) Per scarichi sul suolo: Fossa Imhoff + Subirrigazione drenata con trincea a fondo impermeabile Fossa Imhoff + Subirrigazione fitoprotetta Per scarichi sul suolo con falda vulnerabile: Fossa Imhoff + Subirrigazione drenata con trincea a fondo impermeabile Fossa Imhoff + Subirrigazione fitoprotetta Fossa Settica + Fitodepurazione HF Per scarichi in acque superficiali: Fossa Imhoff + Subirrigazione fitoprotetta e drenaggio Fossa Settica + Trincea disperdente Fossa Settica + Fitodepurazione HF Fossa Settica + Fitodepurazione VH Fossa Settica + Stagno Stagni in serie Fossa Imhoff + Subirrigazione combinata Stagno anaerobico + Fitodepurazione combinata Fossa Settica + Filtro a sabbia intermittente DICHIARA, ALTRESÌ, CHE: Per le Fosse Imhoff o vasche a tenuta stagna sono rispettate le seguenti distanze: >= 5 m da muri perimetrali di fondazione dei fabbricati; >= 20 m da pozzi condotte, serbatoi di acqua potabile; Per le trincee disperdenti sono rispettate le seguenti distanze >= 5 m da muri perimetrali di fondazione dei fabbricati; >= 30 m da pozzi condotte, serbatoi di acqua potabile; distanza tra il massimo livello della falda (in condizioni di massima ricarica) ed il fondo della trincea >= 1 m. ALLA PRESENTE DOMANDA VIENE ALLEGATA LA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE: NEL CASO DI RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO ORDINARIO 1. Progetto del Sistema di Trattamento Smaltimento, contenente i seguenti documenti: - Relazione tecnica, nella quale sono indicati: stima della portata dello scarico e relativo andamento temporale; calcolo del carico idraulico e inquinante da depurare; calcoli di dimensionamento; schemi di flusso;
6 6 numero di punti di scarico; localizzazione dei punti di scarico (secondo il riferimento/datum WGS84 fuso 33N); modalità di smaltimento delle acque reflue; modalità di smaltimento dei fanghi di depurazione (nel caso di utilizzazione dei fanghi in agricoltura, allegare copia del provvedimento rilasciato ai sensi della normativa vigente); le motivazioni di ordine tecnico che impediscono l allacciamento alla rete fognaria; - Elaborati grafici di progetto: stralcio foglio catasto terreni con l indicazione delle particelle interessate dall insediamento e dallo scarico (rete di smaltimento) e la localizzazione di pozzi esistenti; stralcio aerofotogrammetria in scala 1:2000 indicante punto di scarico e relative coordinate geografiche (secondo il riferimento/datum WGS84 fuso 33N), nonché i vincoli gravanti sull area di intervento; planimetria generale dell impianto, in opportuna scala; planimetria del tracciato della rete di smaltimento; pianta e sezioni dell impianto in scala 1:100 o superiore; ubicazione del pozzetto prelievo campioni; corografia in scala 1:25000 (IGMI serie 25) con l indicazione dell area occupata dall insediamento ed il punto di scarico; - Relazione Geologica- Idrogeologica nel caso di scarichi sul suolo: Relazione Geologica- Idrogeologica e di caratterizzazione del suolo, firmata dal professionista abilitato, dalla quale emergano, in particolare, i seguenti elementi: - Caratteristiche fisiche e idrologiche del terreno accettore. - Caratteristiche della falda con individuazione dei pozzi esistenti. nel caso di scarichi in acque superficiali: Relazione sulle caratteristiche idrologiche del corpo recettore, firmata dal professionista abilitato; - Relazione di compatibilità del sistema di trattamento-smaltimento con i vincoli gravanti sull area di intervento. 2. Documentazione attestante il titolo che consente l uso dell area destinata al corpo recettore (nel caso di area di proprietà del richiedente l autorizzazione, può essere presentata un autocertificazione); 3. Accertamento condizioni di assimilabilità (limitatamente agli scarichi di acque reflue assimilabili alle domestiche) contenente i documenti sottoelencati: - Iscrizione camera di commercio e codice ISTAT dell attività; - Documentazione attestante il verificarsi delle condizioni previste dai commi 2 dell art. 3 del R.R. 26/2011; - Relazione contenente le informazioni necessarie a valutare il processo di formazione dello scarico; - Referti analitici in numero sufficiente ad attestare la qualità delle acque reflue prodotte nell arco dell intero ciclo produttivo (in caso di impianto esistente o successivamente all attivazione di nuovo impianto); NEL CASO DI RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONI IN DEROGA Qualora risulti manifesta l impossibilità tecnica di provvedere all adeguamento o, in caso di nuovo scarico, di realizzare l impianto di trattamento appropriato conformemente al R.R. Puglia 26/2011, il titolare dell impianto di trattamento e/o raccolta deve avanzare istanza in deroga al Comune ai sensi dell art. 7 comma 5 del R.R. Puglia 26/2011. La suddetta istanza deve essere corredata da relazione redatta da tecnico abilitato comprovante le circostanze tecniche che rendono impossibile l adeguamento e/o la realizzazione dell impianto secondo le disposizioni del R.R. 26/2011. Tutta la documentazione presentata dovrà essere timbrata e firmata dal tecnico incaricato e sottoscritta dal richiedente e prodotta in duplice copia e in formato digitale. Dovranno essere allegate copie fotostatiche dei documenti di riconoscimento del tecnico e del richiedente. Al momento del rilascio dell autorizzazione dovrà essere consegnata all Ufficio marca da bollo del valore vigente da apporre sull atto autorizzativo. Il Tecnico incaricato (timbro e firma) Il/I Richiedente/i

References: art. 42
 art. 124
 art. 76
 art. 36
 art.74
 art. 101
 art.3
 art. 74
 art.5
 art. 3
 art. 7