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Graziano Monti
1 Direzione Centrale Entrate Roma, 29/01/2016 Circolare n. 14 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore generale Medico legale e Dirigenti Medici e, per conoscenza, Al Presidente Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Ai Presidenti dei Comitati provinciali Allegati n.1 OGGETTO: SOMMARIO: Contributi volontari anno 2016: lavoratori dipendenti non agricoli, lavoratori autonomi ed iscritti alla Gestione separata. 1. Versamenti volontari dei lavoratori dipendenti non agricoli. 2.Versamenti volontari degli iscritti all evidenza contabile separata del FPLD e degli iscritti al Fondo Volo e Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato S.p.A. 3. Contributi volontari dovuti dagli iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici (ex-ipost) 4. di ripartizione dei contributi volontari nel FPLD. 5. Versamenti volontari nelle gestioni Artigiani e Commercianti. 6. Versamenti volontari nella Gestione separata. 7. Fondo integrativo dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità,
2 la vecchiaia e superstiti a favore del personale dipendente dalle aziende private del Gas. Versamenti volontari dei lavoratori dipendenti non agricoli. L ISTAT ha comunicato la variazione percentuale nell indice dei prezzi al consumo, per le famiglie degli operai e degli impiegati, verificatasi tra il periodo gennaio dicembre 2014 ed il periodo gennaio dicembre 2015 pari al - 0,1%. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con nota n. 336 del 13 gennaio 2016, in merito all aggiornamento delle tabelle contributive, ha confermato l applicazione dell art. 1, comma 287, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, il quale dispone che Con riferimento alle prestazioni previdenziali e assistenziali e ai parametri ad esse connessi, la percentuale di adeguamento corrispondente alla variazione che si determina rapportando il valore medio dell indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati, relativo all anno precedente il mese di decorrenza dell adeguamento, all analogo valore medio relativo all anno precedente non può risultare inferiore a zero. Ai sensi dell art. 7, comma 2, del D.Lgs. n. 184/97 dispone che l importo minimo settimanale della retribuzione su cui calcolare il contributo volontario non può essere inferiore a quello determinato ai sensi dell'art. 7, comma 1, della legge n. 638/1983, e successive modificazioni. Pertanto, per l anno 2016, si confermano i seguenti parametri: la retribuzione minima settimanale è pari a 200,76; la prima fascia di retribuzione annuale oltre la quale è prevista l applicazione dell aliquota aggiuntiva dell 1% (art. 3 L. 438/92) è di ,00; il massimale di cui all art. 2, comma 18, della Legge 335/1995, da applicare ai prosecutori volontari titolari di contribuzione non anteriore al 1 gennaio 1996 o che, avendone il requisito, esercitino l opzione per il sistema contributivo, è di ,00. Per l anno 2016 non si è verificata alcuna variazione dell aliquota IVS dovuta al Fondo pensioni lavoratori dipendenti rispetto all anno 2015, che si conferma quindi pari al 32,87%. Conseguentemente, non sono variati i coefficienti di ripartizione dei contributi versati. L aliquota IVS relativa ai lavoratori dipendenti non agricoli, autorizzati alla prosecuzione volontaria con decorrenza compresa entro il 31/12/1995, è confermata pari al 27,87% (allegato 1). Nella tabella che segue si riportano - per anno solare dal 2016 al i minimali di retribuzione settimanale, gli importi della prima fascia di retribuzione annuale (tetto pensionabile), i massimali di cui all art. 2, comma 18, della Legge 335/1995 e le aliquote contributive IVS relative ai lavoratori dipendenti non agricoli autorizzati dopo il 31/12/1995. Anno Retr. minima settimanale Prima fascia retribuzione annua Massimale art. 2 co.18, L. 335/95 IVS , , ,00 32,87% , , , , , ,00 32,37% , , ,00
3 , , ,00 31,87% , , , , , ,00 31,37% , , , , , ,00 30,87% , , , , , ,00 30,07% , , , , , ,00 29,57% , , , , , ,00 29,07% ,57% ,17% ,37% 2. Contributi volontari dovuti dagli iscritti nell evidenza contabile separata del FPLD e dagli iscritti al Fondo Volo e Fondo Dipendenti Ferrovie dello Stato S.p.A. Gli iscritti all evidenza contabile separata del FPLD (Autoferrotranvieri, Elettrici, Telefonici e dirigenti ex INPDAI) e al Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato S.p.A. continuano a versare la stessa aliquota vigente per la contribuzione obbligatoria, pari al 33,00 %. Per i prosecutori volontari nel Fondo Volo restano invariate le aliquote contributive differenziate in relazione alla data di iscrizione al Fondo, all anzianità complessivamente maturata, anche in gestioni diverse, al 31 dicembre 1995 e all adesione ai fondi complementari: per i soggetti iscritti al Fondo con più di 18 anni di anzianità contributiva alla data del 31/12/1995, o anche con meno di 18 anni di anzianità contributiva se non hanno aderito ai fondi complementari, si conferma l aliquota del 40,82%; per i soggetti iscritti al Fondo, con meno di 18 anni di anzianità contributiva al 31/12/1995, che hanno aderito ai Fondi complementari, l aliquota da applicare è pari al 37,70% (a seguito della riduzione prevista dall art. 1 del D.Lgs.164/1997); per i soggetti iscritti al Fondo Volo dopo il 31/12/1995 e che risultino privi di anzianità contributiva in qualsivoglia gestione, come disposto con messaggio n del 21 dicembre 2012, l aliquota contributiva da applicare è quella prevista per gli iscritti obbligatori del FPLD (33,00%), maggiorata del contributo addizionale previsto dall art. 1, comma 7, del D.Lgs. 24 aprile 1997, n. 164 (5%), ed è pari al 38,00%. Per individuare l aliquota dovuta si deve fare riferimento al codice tipo lavoratore indicato
4 nelle denunce annuali e/o mensili: X3 = aliquota IVS del 40,82% Y3 = aliquota IVS del 37,70% Z3 = aliquota IVS del 38,00% 3. Contributi volontari dovuti dagli iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici (ex-ipost) Per l anno 2016 non si è verificata alcuna variazione dell aliquota IVS dovuta dagli iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici rispetto all anno 2015, che si conferma quindi pari al 32,65%. 4. di ripartizione dei contributi volontari nel FPLD Si riportano di seguito le tabelle di ripartizione dei contributi volontari versati nell anno 2016, relative ai soggetti - distinti per categoria autorizzati con decorrenza compresa entro il 31 dicembre 1995 ovvero con decorrenza successiva a tale data. CONTRIBUTI VOLONTARI (autorizzati entro il 31 dicembre 1995) Decorrenza 1 gennaio 2016 CATEGORIE ALIQUOTE % COEF. RIPARTO LAVORATORI DIPENDENTI non agricoli (esclusi domestici) AGRICOLI DIPENDENTI PESCATORI soggetti alla legge 250/58 LAVORATORI occupati in cantieri di lavoro DOMESTICI BASE QUOTA PENSIONE TOTALE IVS 0, , , , ,1375% 0, ,76% 0, ,39% 0, ,36% 0, ,83% 0, ,86% 0, ,87% 28,50% 10,47% 10,94% 12,9975% CONTRIBUTI VOLONTARI (autorizzati dopo il 31 dicembre 1995) Decorrenza 1 gennaio 2016 CATEGORIE ALIQUOTE % COEF. RIPARTO LAVORATORI DIPENDENTI non agricoli (esclusi domestici) AGRICOLI DIPENDENTI BASE QUOTA PENSIONE TOTALE IVS 0, , ,76% 0, ,39% 0, ,87% 28,50%
5 PESCATORI soggetti alla legge 250/58 0, , ,1375% 0, ,79% 0, ,46% 0, ,29% 0, ,90% 14,57% 17,4275% LAVORATORI occupati in cantieri di lavoro DOMESTICI 5. Artigiani e Commercianti Il contributo dovuto dai soggetti autorizzati alla prosecuzione volontaria nelle gestioni degli Artigiani e degli Esercenti attività commerciali viene determinato, come è noto, secondo i criteri in vigore dal 1 luglio 1990, stabiliti dall art. 3 della legge 2 agosto 1990, n. 233 e successive modifiche e integrazioni (v. circolare n. 96 del 2003). La relativa contribuzione volontaria si determina applicando le aliquote stabilite per il versamento dei contributi obbligatori al reddito medio di ciascuna delle otto classi di reddito previste dalla citata norma. La classe di reddito da attribuire a ciascun lavoratore è quella il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore al valore medio mensile dei redditi prodotti negli ultimi 36 mesi di attività. L importo dei contributi volontari degli artigiani e degli esercenti attività commerciali per il corrente anno dovrà essere calcolato con le seguenti aliquote: Artigiani Commercianti titolari di qualunque età e collaboratori di età superiore ai 21 anni 23,10 % 23,19 % collaboratori di età non superiore ai 21 anni 20,10 % 20,19 % Sulla base delle predette aliquote e dei valori reddituali aggiornati, sono state predisposte le tabelle di contribuzione che seguono, da applicare con effetto dal 1 gennaio I valori sono stati definiti arrotondando all unità di euro gli importi dei redditi che delimitano le otto classi di contribuzione e gli importi dei redditi medi imponibili, al centesimo di euro gli importi di contribuzione mensile relativi alle predette classi. ARTIGIANI Classi di reddito ai fini della prosecuzione volontaria (Decorrenza 1/1/2016) Reddito medio imponibile Contribuzione mensile Classi di reddito 23,10 % 20,10 % 1 Fino a ,30 260,43 2 da a ,37 303,12 3 da a ,47 388,48 4 da a ,56 473,84
6 5 da a ,66 559,20 6 da a ,76 644,56 7 da a ,84 729,90 8 da ,87 772,56 COMMERCIANTI Classi di reddito ai fini della prosecuzione volontaria (Decorrenza 01/01/2016) Reddito medio imponibile Contribuzione mensile Classi di reddito 23,19% 20,19% 1 Fino a ,47 261,60 2 da a ,72 304,48 3 da a ,20 390,22 4 da a ,68 475,96 5 da a ,17 561,70 6 da a ,65 647,44 7 da a ,11 733,17 8 da ,33 776,02 Si precisa che la classe di reddito da attribuire è quella il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore alla media dei redditi sui quali sono stati versati i contributi negli ultimi tre anni. Detta media va quindi rapportata ai soli importi indicati sub "reddito medio imponibile". 6. Gestione separata L importo del contributo volontario dovuto alla Gestione Separata deve essere determinato in base alle disposizioni di cui all'art. 7 del D. Lgs. n. 184/1997, cioè applicando all'importo medio dei compensi percepiti nell'anno di contribuzione precedente alla data della domanda, l aliquota IVS di finanziamento della Gestione. Ai fini della determinazione del contributo volontario deve essere presa in considerazione esclusivamente l aliquota IVS vigente per i soggetti privi di altra tutela previdenziale e non titolari di pensione pari, per l anno 2016, al 27% per i professionisti ed al 31% per i collaboratori e figure assimilate. Poiché nel 2016 il minimale per l accredito contributivo è fissato in ,00, per il medesimo anno l importo minimo dovuto dai prosecutori volontari della Gestione separata non potrà essere inferiore a 4.197,96 su base annua e 349,83 su base mensile per quanto concerne i professionisti e a 4.819,88 su base annua e 401,66 su base mensile per quanto concerne tutti gli altri iscritti. Qualora il richiedente abbia contribuzione sia come professionista e sia come collaboratore o assimilato, al fine della determinazione della categoria da attribuire quale prosecutore volontario, si dovrà fare riferimento a quanto disposto dall art. 8, comma 10, del Decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1971, n Al riguardo si rimanda a quanto in merito chiarito con la circolare n. 53 del 12 aprile 2006.
7 7. Fondo integrativo dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e superstiti a favore del personale dipendente dalle aziende private del Gas. L art. 7, comma 9-septies, del decreto legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito in legge, con modificazioni, dall art. 1, comma 1, della legge 6 agosto 2015, n. 125, ha soppresso, con effetto dal 1 dicembre 2015, il Fondo integrativo dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e superstiti a favore del personale dipendente dalle aziende private del gas. Conseguentemente, dalla stessa data, non è più possibile proseguire volontariamente il versamento dei contributi previdenziali integrativi in favore del personale dipendente dalle aziende private del gas di cui alla legge 6 dicembre 1971, n. 1084, e successive modificazioni, facoltà introdotta dall art. 38, comma 5, della legge 27 dicembre 2002 n Le autorizzazioni rilasciate con data di decorrenza precedente alla soppressione del Fondo hanno validità fino al 30/11/2015. Il Direttore Generale Cioffi
8 Sono presenti i seguenti allegati: Allegato N.1 Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli.

References: art. 1
 art. 7
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 1
 art. 1
 art. 3
 art. 8
 art. 7
 art. 1
 art. 38