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Timestamp: 2018-05-24 10:46:37+00:00

Document:
Marilena Di Lorenzo
1 Servizio di Prevenzione e Protezione Via Celso Ulpiani (ex palazzo CEDAM) BARI (Italia) Tel Fax Università degli Studi di Bari Aldo MORO DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (in attuazione dell art. 26 comma 3 - del D.Lgs 81/08) OGGETTO: ACQUISTO DI APPARECCHIATURA: NASO ELETTRONICO DA CAMPO COMMITTENTE: Università degli Studi di Bari Dipartimento di Chimica R.S.P.P. dott. ing. Giuseppe de Natale 1
2 INDICE 1. PREMESSA PAG DESCRIZIONE ATTIVITÀ PREVISTE DALL'APPALTO PAG DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE PAG DESCRIZIONE SOMMARIA DELLE FORNITURE DA ESEGUIRE PAG 4 5. MISURE DI PREVENZIONE PAG RISCHI DA INTERFERENZE E RELATIVE MISURE DI PREVENZIONE PAG COSTI DELLA SICUREZZA PAG 8 2
3 DATI IDENTIFICATIVI DELLA STAZIONE APPALTANTE Denominazione e ragione sociale: Università degli Studi di Bari Aldo MORO Dipartimento di Chimica. Sede legale: Campus Via Amendola 1 Partita I.V.A / codice fiscale: 1. PREMESSA Con l entrata in vigore del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 viene data attuazione alla Legge 3 agosto 2007, con particolare riferimento all obbligo di elaborare un unico documento di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI) nonché individuare il relativo costo della sicurezza il quale deve essere indicato nella documentazione d appalto e risultare congruo rispetto all entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture. Scopo del presente documento è, dopo aver analizzato le attività previste dall appalto in questione all interno dei locali e comunque degli spazi afferenti ai plessi oggetto dell appalto: individuare le interferenze fra le lavorazioni previste dall appalto e le attività della Stazione Appaltante; indicare le misure di prevenzione mirate ad eliminare i rischi interferenziali cui possono essere esposti i lavoratori della Stazione Appaltante o il personale esterno dell impresa appaltatrice durante l effettuazione dei lavori; individuare il costo relativo alla sicurezza. Il presente documento non contempla la valutazione dei rischi specifici propri dell impresa appaltatrice che dovrà attenersi a tal proposito a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/2008. Con particolare riferimento alle opere di riqualificazione si precisa che, anche all interno delle strutture della Stazione Appaltante, la normativa di riferimento sarà il titolo IV del D.Lgs. 81/2008 e il DPR n. 222/2003 in quanto normativa speciale per il settore. Pertanto il presente documento trova applicazione per tutte le altre attività lavorative eseguite in appalto con contratto d opera non rientranti nell applicazione del sopraccitato titolo IV (predisposizione piano di sicurezza e coordinamento). La valutazione si è svolta in 2 fasi e più precisamente: 1. l analisi dei rischi aggiuntivi per i lavoratori della Stazione Appaltante, a seguito delle lavorazioni dell impresa appaltatrice; 2. l analisi dei rischi per i lavoratori di ditte esterne durante la permanenza nei locali e spazi della Stazione Appaltante, secondo quanto individuato nel documento aziendale di valutazione dei rischi di cui l art. 28, comma 2 del D.Lgs n. 81/
4 2. DESCRIZIONE ATTIVITA PREVISTE DALL APPALTO Il Dipartimento di Chimica, Università degli Studi di Bari Aldo MORO, intende acquistare un NASO ELETTRONICO DA CAMPO da allocare nel palazzo Turtur Molfetta (BA). La ditta fornitrice dovrà certificare, pena esclusione, la perfetta e completa compatibilità dell apparecchiatura in oggetto, con gli impianti esistenti nel laboratorio dove verrà allocata l apparecchiatura stessa. 3. DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE DATI IDENTIFICATIVA DELL APPALTO COMMITTENTE: Il Dipartimento di Chimica, Università degli Studi di Bari Aldo MORO Indirizzo sede: Campus Via Amendola 1 APPALTO: acquisto di un NASO ELETTRONICO DA CAMPO da allocare nel palazzo TURTUR Molfetta (BA) BREVE DESCRIZIONE DELL APPALTO: il Dipartimento di Chimica, Università degli Studi di Bari Aldo MORO, intende acquistare un NASO ELETTRONICO DA CAMPO da allocare nel palazzo Turtur Molfetta (BA). La ditta fornitrice dovrà certificare, pena esclusione, la perfetta e completa compatibilità dell apparecchiatura in oggetto, con gli impianti esistenti nel laboratorio dove verrà allocata l apparecchiatura stessa. 4. DESCRIZIONE SOMMARIA DELLA FORNITURA DA ESEGUIRE La dimensioni della fornitura sono: Dimensioni esterne: mm: 92 x 191 x 270 Peso Kg. 2.1 Le caratteristiche tecniche sono meglio specificate nell allegato bando di gara 5. MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI 1. Prima di accedere alle aree interessate dall intervento, concordare con l ufficio tecnico e/o l ufficio prevenzione e protezione dell Università degli studi di Bari le modalità di effettuazione delle attività e formalizzare le misure di prevenzione e protezione concordate 2. Esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro per tutto il tempo di permanenza nelle sedi universitarie (ai sensi dell art.6 L.123/07). 4
5 3. Localizzare i percorsi di emergenza e le vie di uscita. 4. In caso di evacuazione attenersi alle procedure vigenti 5. Indossare i dispositivi di Protezione Individuale ove siano prescritti. 6. Non ingombrare le vie di fuga con materiali e attrezzature. 7. Non occultare i presidi e la segnaletica di sicurezza con materiali e attrezzature. 8. Non operare su macchine, impianti e attrezzature se non autorizzati. 9. Evitare l uso di cuffie o auricolari per l ascolto della musica durante l attività perché potrebbero impedire la corretta percezione dei segnali acustici di allarme in caso di emergenza (allarme incendio, allarme evacuazione, cicalini dei mezzi e delle macchine, ecc.). 6. RISCHI DA INTERFERENZE E RELATIVE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Si riporta un elenco non esaustivo delle principali misure di prevenzione e protezione da adottare per ridurre i rischi dovuti alle possibili interferenze che si possono presentare durante l espletamento del servizio da parte della ditta vincitrice dell appalto in oggetto sono: VALUTAZIONE RISCHI INTERFERENZE ATTIVITÀ Possibili interferenze Evento/Danno MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE 1) CIRCOLAZIONE E MANOVRE NELLE AREE ESTERNE CON AUTOMEZZI Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra: - automezzi del personale della stazione appaltante - automezzi di altri appaltatori/prestatori d opera/terzi - automezzi di utenti Presenza di pedoni: - personale appartenente alla stazione appaltante - appaltatori/prestatori d opera/terzi - utenti Incidenti: impatti tra automezzi Investimenti Urti MISURE COMPORTAMENTALI PER L APPALTATORE - Procedere nelle aree esterne a passo d uomo seguendo la segnaletica presente - Impegnare le aree di carico e scarico merci solo quando queste non sono utilizzate da altri soggetti - In caso di manovre in retromarcia o quando la manovra risulti particolarmente 5
6 difficile (spazi ridotti, scarsa visibilità, ecc.), farsi coadiuvare da un collega a terra - In mancanza di sistema di segnalazione acustica di retromarcia sul mezzo, preavvisare la manovra utilizzando il clacson 2) SPOSTAMENTI A PIEDI ALL ESTERNO E ALL INTERNO DELL EDIFICIO Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra: - automezzi del personale della stazione appaltante - automezzi di altri appaltatori/prestatori d opera/terzi - automezzi utenti Presenza di personale che movimenta materiali ingombranti Investimenti Urti Caduta materiali Schiacciamenti MISURE COMPORTAMENTALI PER L APPALTATORE - Non sostare dietro gli automezzi in sosta e in manovra All interno: - Non sostare nelle aree di deposito materiali 3)CARICO/SCARICO MATERIALI E ATTREZZATURE Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra: - automezzi del personale della stazione appaltante - automezzi di altri appaltatori/prestatori d opera/terzi - automezzi di utenti Presenza di altro personale in transito o che svolgono la propria attività lavorativa - personale stazione appaltante -altri appaltatori/prestatori d opera/terzi - utenti Investimenti Caduta materiali Urti Schiacciamenti MISURE COMPORTAMENTALI PER L APPALTATORE: - Parcheggiare il mezzo in modo da ridurre al minimo l ingombro della via di transito veicolare - Durante tutta la fase di carico/scarico azionare i segnali visivi di sosta del mezzo (quattro frecce) 6
7 - Prima di procedere allo scarico/carico merci dal mezzo verificare che questo sia stato assicurato contro spostamenti intempestivi (motore spento e freno a mano e marcia inserito) 4) RITIRO MATERIALI E ATTREZZATURE Presenza di altro personale: altri appaltatori/ prestatori d opera/terzi Urti a persone o cose Elettrocuzione MISURE COMPORTAMENTALI PER L APPALTATORE - In caso di ritiro di apparecchiature non funzionanti, assicurarsi che le stesse siano scollegate dall impianto elettrico prima di effettuare movimentazioni. 5) INSTALLAZIONE Presenza di altro personale in transito Caduta/ribaltamento di carichi durante il trasporto MISURE COMPORTAMENTALI PER L APPALTATORE Assicurare sempre la stabilità dei carichi trasportati. Nelle operazioni di tiro/spinta dei carrelli procedere lentamente e curare che l ingombro dei colli non impedisca un adeguata visibilità del percorso. Verifica carico massimo sostenibile dal pavimento Verificare che il peso dell apparecchiatura sia inferiore al carico massimo sostenibile dal pavimento. Sconnessioni e/o aperture nel pavimento che possono comportare rischi di caduta Ingombro delle vie di esodo e delle uscite di emergenza E obbligatorio lasciare sempre sgombre le vie di esodo evitando di depositarvi, ancorché temporaneamente, materiali, attrezzi, ecc. Ribaltamento apparati Cavi elettrici e di segnale: rischio inciampo Utilizzare di norma attrezzature elettriche autoalimentate. Ove ciò non sia possibile, servirsi dei punti di alimentazione più vicini alla zona di lavoro, anche per evitare l uso di prolunghe. Per la stesura cavi predisporre percorsi separati per cavi segnale e di alimentazione. Segnalare il rischio inciampo. Cavi elettrici: rischio elettrocuzione Utilizzare, per l alimentazione delle attrezzature di lavoro, cavi privi di danneggiamenti, strappi e/o lacerazioni della guaina di isolamento. che svolgono la propria attività lavorativa - personale stazione appaltante - altri appaltatori/ prestatori d opera/terzi 7
8 - utenti Cavi elettrici: rischio corto circuito Nello spostamento di apparati alimentati da pavimento provvedere al distacco delle alimentazioni. 7. COSTI DELLA SICUREZZA La stima dei costi della sicurezza è limitata all acquisto di 1 cassetta di pronto soccorso conforme al D.M. 388/03 del costo di Euro
9 Servizio di Prevenzione e Protezione Via Celso Ulpiani (ex palazzo CEDAM) BARI (Italia) Tel Fax Università degli Studi di Bari Aldo MORO DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (in attuazione dell art. 26 comma 3 - del D.Lgs 81/08) OGGETTO: ACQUISTO DI APPARECCHIATURA: NASO ELETTRONICO COMMITTENTE: Università degli Studi di Bari Dipartimento di Chimica R.S.P.P. dott. ing. Giuseppe de Natale 1
10 INDICE 1. PREMESSA PAG DESCRIZIONE ATTIVITÀ PREVISTE DALL'APPALTO PAG DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE PAG DESCRIZIONE SOMMARIA DELLE FORNITURE DA ESEGUIRE PAG 4 5. MISURE DI PREVENZIONE PAG RISCHI DA INTERFERENZE E RELATIVE MISURE DI PREVENZIONE PAG COSTI DELLA SICUREZZA PAG 8 2
11 DATI IDENTIFICATIVI DELLA STAZIONE APPALTANTE Denominazione e ragione sociale: Università degli Studi di Bari Aldo MORO Dipartimento di Chimica. Sede legale: Campus Via Amendola 1 Partita I.V.A / codice fiscale: 1. PREMESSA Con l entrata in vigore del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 viene data attuazione alla Legge 3 agosto 2007, con particolare riferimento all obbligo di elaborare un unico documento di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI) nonché individuare il relativo costo della sicurezza il quale deve essere indicato nella documentazione d appalto e risultare congruo rispetto all entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture. Scopo del presente documento è, dopo aver analizzato le attività previste dall appalto in questione all interno dei locali e comunque degli spazi afferenti ai plessi oggetto dell appalto: individuare le interferenze fra le lavorazioni previste dall appalto e le attività della Stazione Appaltante; indicare le misure di prevenzione mirate ad eliminare i rischi interferenziali cui possono essere esposti i lavoratori della Stazione Appaltante o il personale esterno dell impresa appaltatrice durante l effettuazione dei lavori; individuare il costo relativo alla sicurezza. Il presente documento non contempla la valutazione dei rischi specifici propri dell impresa appaltatrice che dovrà attenersi a tal proposito a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/2008. Con particolare riferimento alle opere di riqualificazione si precisa che, anche all interno delle strutture della Stazione Appaltante, la normativa di riferimento sarà il titolo IV del D.Lgs. 81/2008 e il DPR n. 222/2003 in quanto normativa speciale per il settore. Pertanto il presente documento trova applicazione per tutte le altre attività lavorative eseguite in appalto con contratto d opera non rientranti nell applicazione del sopraccitato titolo IV (predisposizione piano di sicurezza e coordinamento). La valutazione si è svolta in 2 fasi e più precisamente: 1. l analisi dei rischi aggiuntivi per i lavoratori della Stazione Appaltante, a seguito delle lavorazioni dell impresa appaltatrice; 2. l analisi dei rischi per i lavoratori di ditte esterne durante la permanenza nei locali e spazi della Stazione Appaltante, secondo quanto individuato nel documento aziendale di valutazione dei rischi di cui l art. 28, comma 2 del D.Lgs n. 81/
12 2. DESCRIZIONE ATTIVITA PREVISTE DALL APPALTO Il Dipartimento di Chimica, Università degli Studi di Bari Aldo MORO, intende acquistare un NASO ELETTRONICO. La ditta fornitrice dovrà certificare, pena esclusione, la perfetta e completa compatibilità dell apparecchiatura in oggetto, con gli impianti esistenti nel laboratorio dove verrà allocata l apparecchiatura stessa. 3. DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE DATI IDENTIFICATIVA DELL APPALTO COMMITTENTE: Il Dipartimento di Chimica, Università degli Studi di Bari Aldo MORO Indirizzo sede: Campus Via Amendola 1 APPALTO: acquisto di un NASO ELETTRONICO BREVE DESCRIZIONE DELL APPALTO: il Dipartimento di Chimica, Università degli Studi di Bari Aldo MORO, intende acquistare un NASO ELETTRONICO. La ditta fornitrice dovrà certificare, pena esclusione, la perfetta e completa compatibilità dell apparecchiatura in oggetto, con gli impianti esistenti nel laboratorio dove verrà allocata l apparecchiatura stessa. 4. DESCRIZIONE SOMMARIA DELLA FORNITURA DA ESEGUIRE La dimensioni della fornitura sono: Dimensioni esterne: mm: 92 x 191 x 270 Peso Kg. 2.1 Le caratteristiche tecniche sono meglio specificate nell allegato bando di gara 5. MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI 1. Prima di accedere alle aree interessate dall intervento, concordare con l ufficio tecnico e/o l ufficio prevenzione e protezione dell Università degli studi di Bari le modalità di effettuazione delle attività e formalizzare le misure di prevenzione e protezione concordate 2. Esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro per tutto il tempo di permanenza nelle sedi universitarie (ai sensi dell art.6 L.123/07). 3. Localizzare i percorsi di emergenza e le vie di uscita. 4
13 4. In caso di evacuazione attenersi alle procedure vigenti 5. Indossare i dispositivi di Protezione Individuale ove siano prescritti. 6. Non ingombrare le vie di fuga con materiali e attrezzature. 7. Non occultare i presidi e la segnaletica di sicurezza con materiali e attrezzature. 8. Non operare su macchine, impianti e attrezzature se non autorizzati. 9. Evitare l uso di cuffie o auricolari per l ascolto della musica durante l attività perché potrebbero impedire la corretta percezione dei segnali acustici di allarme in caso di emergenza (allarme incendio, allarme evacuazione, cicalini dei mezzi e delle macchine, ecc.). 6. RISCHI DA INTERFERENZE E RELATIVE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Si riporta un elenco non esaustivo delle principali misure di prevenzione e protezione da adottare per ridurre i rischi dovuti alle possibili interferenze che si possono presentare durante l espletamento del servizio da parte della ditta vincitrice dell appalto in oggetto sono: VALUTAZIONE RISCHI INTERFERENZE ATTIVITÀ Possibili interferenze Evento/Danno MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE 1) CIRCOLAZIONE E MANOVRE NELLE AREE ESTERNE CON AUTOMEZZI Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra: - automezzi del personale della stazione appaltante - automezzi di altri appaltatori/prestatori d opera/terzi - automezzi di utenti Presenza di pedoni: - personale appartenente alla stazione appaltante - appaltatori/prestatori d opera/terzi - utenti Incidenti: impatti tra automezzi Investimenti Urti MISURE COMPORTAMENTALI PER L APPALTATORE - Procedere nelle aree esterne a passo d uomo seguendo la segnaletica presente - Impegnare le aree di carico e scarico merci solo quando queste non sono utilizzate da altri soggetti - In caso di manovre in retromarcia o quando la manovra risulti particolarmente difficile (spazi ridotti, scarsa visibilità, ecc.), farsi coadiuvare da un collega a 5
14 terra - In mancanza di sistema di segnalazione acustica di retromarcia sul mezzo, preavvisare la manovra utilizzando il clacson 2) SPOSTAMENTI A PIEDI ALL ESTERNO E ALL INTERNO DELL EDIFICIO Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra: - automezzi del personale della stazione appaltante - automezzi di altri appaltatori/prestatori d opera/terzi - automezzi utenti Presenza di personale che movimenta materiali ingombranti Investimenti Urti Caduta materiali Schiacciamenti MISURE COMPORTAMENTALI PER L APPALTATORE - Non sostare dietro gli automezzi in sosta e in manovra All interno: - Non sostare nelle aree di deposito materiali 3)CARICO/SCARICO MATERIALI E ATTREZZATURE Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra: - automezzi del personale della stazione appaltante - automezzi di altri appaltatori/prestatori d opera/terzi - automezzi di utenti Presenza di altro personale in transito o che svolgono la propria attività lavorativa - personale stazione appaltante -altri appaltatori/prestatori d opera/terzi - utenti Investimenti Caduta materiali Urti Schiacciamenti MISURE COMPORTAMENTALI PER L APPALTATORE: - Parcheggiare il mezzo in modo da ridurre al minimo l ingombro della via di transito veicolare - Durante tutta la fase di carico/scarico azionare i segnali visivi di sosta del mezzo (quattro frecce) - Prima di procedere allo scarico/carico merci dal mezzo verificare che questo 6
15 sia stato assicurato contro spostamenti intempestivi (motore spento e freno a mano e marcia inserito) 4) RITIRO MATERIALI E ATTREZZATURE Presenza di altro personale: altri appaltatori/ prestatori d opera/terzi Urti a persone o cose Elettrocuzione MISURE COMPORTAMENTALI PER L APPALTATORE - In caso di ritiro di apparecchiature non funzionanti, assicurarsi che le stesse siano scollegate dall impianto elettrico prima di effettuare movimentazioni. 5) INSTALLAZIONE Presenza di altro personale in transito Caduta/ribaltamento di carichi durante il trasporto MISURE COMPORTAMENTALI PER L APPALTATORE Assicurare sempre la stabilità dei carichi trasportati. Nelle operazioni di tiro/spinta dei carrelli procedere lentamente e curare che l ingombro dei colli non impedisca un adeguata visibilità del percorso. Verifica carico massimo sostenibile dal pavimento Verificare che il peso dell apparecchiatura sia inferiore al carico massimo sostenibile dal pavimento. Sconnessioni e/o aperture nel pavimento che possono comportare rischi di caduta Ingombro delle vie di esodo e delle uscite di emergenza E obbligatorio lasciare sempre sgombre le vie di esodo evitando di depositarvi, ancorché temporaneamente, materiali, attrezzi, ecc. Ribaltamento apparati Cavi elettrici e di segnale: rischio inciampo Utilizzare di norma attrezzature elettriche autoalimentate. Ove ciò non sia possibile, servirsi dei punti di alimentazione più vicini alla zona di lavoro, anche per evitare l uso di prolunghe. Per la stesura cavi predisporre percorsi separati per cavi segnale e di alimentazione. Segnalare il rischio inciampo. Cavi elettrici: rischio elettrocuzione Utilizzare, per l alimentazione delle attrezzature di lavoro, cavi privi di danneggiamenti, strappi e/o lacerazioni della guaina di isolamento. che svolgono la propria attività lavorativa - personale stazione appaltante - altri appaltatori/ prestatori d opera/terzi - utenti 7
16 Cavi elettrici: rischio corto circuito Nello spostamento di apparati alimentati da pavimento provvedere al distacco delle alimentazioni. 7. COSTI DELLA SICUREZZA La stima dei costi della sicurezza è limitata all acquisto di 1 cassetta di pronto soccorso conforme al D.M. 388/03 del costo di Euro

References: art. 26
 art. 28
 art.6
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