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1 Relazione semestrale di MP7 Italia S.p.A. al
2 Indice Organi Societari 3 Bilancio 4 Nota Integrativa 13 Relazione sulla gestione 41 Bilancio Consolidato 49 Nota Integrativa Consolidato 58 Relazione sulla gestione Consolidato
3 Organi societari CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente con deleghe Marcello Piras Amministratore delegato Giorgio Carlo Ferrari Consigliere con deleghe Stefano Agostini Consigliere senza deleghe Aurelio Gorla Consigliere indipendente Luigi Capitani Consigliere indipendente Giovanni Rossi (*) (*) Cooptato nel corso del Assemblea Cda del 29/09/2014 COLLEGIO SINDACALE Presidente Sindaco Effettivo Sindaco Effettivo Sindaco Supplente Sindaco Supplente Federico Albini Marco Fiorentino Francesco Pecere Oreste Pipolo Francesca Sanseverino SOCIETA DI REVISIONE Società di Revisione Mazars S.p.A
4 MP7 ITALIA SPA Capitale sociale Euro ,00 Relazione Semestrale al 30/06/2014 Stato patrimoniale attivo 30/06/ /06/2013 A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (di cui già richiamati ) B) Immobilizzazioni I. Immateriali 1) Costi di impianto e di ampliamento ) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità ) Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere dell'ingegno 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5) Avviamento ) Immobilizzazioni in corso e acconti 7) Altre II. Materiali 1) Terreni e fabbricati 2) Impianti e macchinario 3) Attrezzature industriali e commerciali ) Altri beni ) Immobilizzazioni in corso e acconti III. Finanziarie 1) Partecipazioni in: a) imprese controllate b) imprese collegate c) imprese controllanti d) altre imprese ) Crediti a) verso imprese controllate - entro 12 mesi b) verso imprese collegate - entro 12 mesi c) verso controllanti Relazione Semestrale al 30/06/2014 Pagina 4
5 - entro 12 mesi d) verso altri - entro 12 mesi ) Altri titoli 4) Azioni proprie (valore nominale complessivo ) Totale immobilizzazioni C) Attivo circolante I. Rimanenze 1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3) Lavori in corso su ordinazione 4) Prodotti finiti e merci ) Acconti II. Crediti 1) Verso clienti - entro 12 mesi ) Verso imprese controllate - entro 12 mesi ) Verso imprese collegate - entro 12 mesi ) Verso controllanti - entro 12 mesi 4-bis) Per crediti tributari - entro 12 mesi ter) Per imposte anticipate - entro 12 mesi ) Verso altri - entro 12 mesi Relazione Semestrale al 30/06/2014 Pagina 5
6 III. Attività finanziarie che non costituiscono Immobilizzazioni 1) Partecipazioni in imprese controllate 2) Partecipazioni in imprese collegate 3) Partecipazioni in imprese controllanti 4) Altre partecipazioni ) Azioni proprie (valore nominale complessivo ) 6) Altri titoli IV. Disponibilità liquide ) Depositi bancari e postali ) Assegni 3) Denaro e valori in cassa Totale attivo circolante D) Ratei e risconti - disaggio su prestiti - vari Totale attivo Stato patrimoniale passivo 30/06/ /06/2013 A) Patrimonio netto I. Capitale II. Riserva da sovrapprezzo delle azioni III. Riserva di rivalutazione IV. Riserva legale V. Riserve statutarie VI. Riserva per azioni proprie in portafoglio VII. Altre riserve Riserva straordinaria o facoltativa Riserva per rinnovamento impianti e macchinari Riserva per ammortamento anticipato Riserva per acquisto azioni proprie Riserva da deroghe ex art Cod. Civ. Riserva azioni (quote) della società controllante Riserva non distrib. da rivalutazione delle partecipazioni Versamenti in conto aumento di capitale Relazione Semestrale al 30/06/2014 Pagina 6
7 Versamenti in conto futuro aumento di capitale Versamenti in conto capitale Versamenti a copertura perdite Riserva da riduzione capitale sociale Riserva avanzo di fusione Riserva per utili su cambi MP7 ITALIA SPA Differenza da arrotondamento all'unità di Euro (1) 1 Riserva da condono ex L. 19 dicembre 1973, n. 823; Riserve di cui all'art. 15 d.l. 429/1982 Riserva da condono ex L. 30 dicembre 1991, n. 413 Riserva da condono ex L. 27 dicembre 2002, n Fondo contributi in conto capitale (art. 55 T.U.) Fondi riserve in sospensione d imposta Riserve da conferimenti agevolati (legge n. 576/1975) Fondi di accantonamento delle plusvalenze di cui all'art. 2 legge n.168/1992 Riserva fondi previdenziali integrativi ex d.lgs n. 124/1993 Riserva non distribuibile ex art Riserva per conversione EURO Conto personalizzabile Conto personalizzabile Conto personalizzabile Altre... VIII. Utili (perdite) portati a nuovo IX. Utile d'esercizio IX. Perdita d'esercizio ( ) ( ) Acconti su dividendi ( ) ( ) Copertura parziale perdita d esercizio Totale patrimonio netto ( ) B) Fondi per rischi e oneri 1) Fondi di trattamento di quiescenza e obblighi simili 2) Fondi per imposte, anche differite 3) Altri Totale fondi per rischi e oneri C) Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato D) Debiti 1) Obbligazioni - entro 12 mesi 2) Obbligazioni convertibili - entro 12 mesi Relazione Semestrale al 30/06/2014 Pagina 7
8 3) Debiti verso soci per finanziamenti - entro 12 mesi 4) Debiti verso banche - entro 12 mesi ) Debiti verso altri finanziatori - entro 12 mesi ) Acconti - entro 12 mesi ) Debiti verso fornitori - entro 12 mesi ) Debiti rappresentati da titoli di credito - entro 12 mesi 9) Debiti verso imprese controllate - entro 12 mesi 10) Debiti verso imprese collegate - entro 12 mesi 11) Debiti verso controllanti - entro 12 mesi 12) Debiti tributari - entro 12 mesi ) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale - entro 12 mesi ) Altri debiti entro 12 mesi Relazione Semestrale al 30/06/2014 Pagina 8
9 Totale debiti E) Ratei e risconti - aggio sui prestiti vari 882 Totale passivo Conti d'ordine 30/06/ /06/2013 1) Rischi assunti dall'impresa Fideiussioni a imprese controllate a imprese collegate a imprese controllanti a imprese controllate da controllanti ad altre imprese Avalli a imprese controllate a imprese collegate a imprese controllanti a imprese controllate da controllanti ad altre imprese Altre garanzie personali a imprese controllate a imprese collegate a imprese controllanti a imprese controllate da controllanti ad altre imprese Garanzie reali a imprese controllate a imprese collegate a imprese controllanti a imprese controllate da controllanti ad altre imprese Altri rischi crediti ceduti pro solvendo altri ) Impegni assunti dall'impresa ) Beni di terzi presso l'impresa merci in conto lavorazione Relazione Semestrale al 30/06/2014 Pagina 9
10 beni presso l'impresa a titolo di deposito o comodato beni presso l'impresa in pegno o cauzione altro 4) Altri conti d'ordine Totale conti d'ordine Conto economico 30/06/ /06/2013 A) Valore della produzione 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni ) Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione, semilavorati e finiti 3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione 4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 5) Altri ricavi e proventi: - vari contributi in conto esercizio - contributi in conto capitale (quote esercizio) Totale valore della produzione B) Costi della produzione 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci ) Per servizi ) Per godimento di beni di terzi ) Per il personale a) Salari e stipendi b) Oneri sociali c) Trattamento di fine rapporto d) Trattamento di quiescenza e simili e) Altri costi ) Ammortamenti e svalutazioni a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide Relazione Semestrale al 30/06/2014 Pagina 10
11 11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci ( ) 12) Accantonamento per rischi 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione Totale costi della produzione Differenza tra valore e costi di produzione (A-B) ( ) ( ) C) Proventi e oneri finanziari 15) Proventi da partecipazioni: - da imprese controllate - da imprese collegate - altri 16) Altri proventi finanziari: a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni - da imprese controllate - da imprese collegate - da controllanti - altri b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni c) da titoli iscritti nell'attivo circolante 319 d) proventi diversi dai precedenti: - da imprese controllate - da imprese collegate - da controllanti - altri ) Interessi e altri oneri finanziari: - da imprese controllate - da imprese collegate - da controllanti - altri bis) Utili e Perdite su cambi Totale proventi e oneri finanziari (25.924) D) Rettifiche di valore di attività finanziarie 18) Rivalutazioni: a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie c) di titoli iscritti nell'attivo circolante Relazione Semestrale al 30/06/2014 Pagina 11
12 19) Svalutazioni: a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie c) di titoli iscritti nell'attivo circolante Totale rettifiche di valore di attività finanziarie E) Proventi e oneri straordinari 20) Proventi: - plusvalenze da alienazioni varie Differenza da arrotondamento all'unità di Euro ) Oneri: - minusvalenze da alienazioni - imposte esercizi precedenti - varie Differenza da arrotondamento all'unità di Euro Totale delle partite straordinarie (6.702) Risultato prima delle imposte (A-B±C±D±E) ( ) ( ) 22) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate a) Imposte correnti b) Imposte differite c) Imposte anticipate (28.138) ( ) d) proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale / trasparenza fiscale (9.717) ( ) 23) Utile (Perdita) dell'esercizio ( ) ( ) Presidente del Consiglio di amministrazione Marcello Piras Relazione Semestrale al 30/06/2014 Pagina 12
13 MP7 ITALIA SPA Capitale sociale Euro ,00 i.v. Nota integrativa alla relazione semestrale del 30/06/2014 Premessa Signori Azionisti, La relazione semestrale al 30/06/2014 è stata redatta in modo conforme alle disposizioni del codice civile e si compone dei seguenti documenti: 1. Stato patrimoniale; 2. Conto economico; 3. Nota integrativa; 4. Relazione intermedia sulla gestione relativa ai primi sei mesi del Rendiconto Finanziario Al 30 giugno la società registra una perdita netta di euro La situazione dei conti chiusa al 30 giugno 2014 corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è redatta in conformità delle disposizioni di legge vigenti, interpretate ed integrate dai principi contabili di riferimento emanati dal Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli Esperti Contabili e dall Organismo Italiano di Contabilità nonché, ove mancanti, dai principi contabili internazionali. In particolare si è fatto riferimento al principio contabile O.I.C. 30 relativo ai bilanci intermedi. Attività svolte La nostra Società, come ben sapete, svolge la propria attività nel settore dei cambi merce pubblicitari dove opera con due modalità di business: 1) in qualità di barter, ovvero pianificando campagne pubblicitarie sui principali mezzi a livello nazionale, che vengono pagate con merci o servizi dell inserzionista; gli importi di vendita della pubblicità e di acquisto delle merci si compensano, azzerando qualsiasi movimento di cassa e dando quindi una grande facilitazione all inserzionista. Le merci e i servizi vengono poi rivendute da mp7 Italia sui più svariati canali offerti dal mercato, e in parte tramite i due negozi di proprietà. Con il ricavo di queste vendite, mp7 Italia acquista dalle concessionarie la pubblicità fornita a compensazione delle merci; il delta tra il ricavo delle vendite e il costo degli spazi pubblicitari determina il margine. 2) in qualità di Trader, ovvero acquistando merci o servizi da altri Barter, principalmente dalla società Promoservice Italia Srl che gestisce i cambi merce di Publitalia 80 e Digitalia, e rivendendole ad un prezzo maggiorato. Anche nel corrente esercizio mp7 Italia e Promoservice hanno rinnovato il contratto che lega le due società, e che regolamenta le procedure operative L anno 2013, è stato per la società un anno di forte crescita sia economica sia strutturale e di consolidamento dei brillanti risultati del precedente esercizio. Il trend positivo si è confermato anche nel primo semestre 2014, facendo registrare un incremento dei ricavi di competenza, Nota integrativa alla relazione semestrale del 30/06/2014 Pag 13
14 complessivamente pari a circa Euro, superiori al 16% (oltre Unmilionequattrocentonovantamila Euro in valore assoluto) rispetto allo stesso periodo del I principali indicatori economico-finanziari hanno confermato l orientamento positivo già manifestato negli ultimi due esercizi. I flussi di cassa sono abbondantemente positivi, in virtù della tipologia di business che prevede la vendita dei prodotti acquisiti in cambio merce anticipati rispetto all erogazione del servizio di pubblicità. Alla data della redazione della presente relazione sono in corso di realizzazione taluni investimenti relativi alle seguenti aree di sviluppo: Gestionale La Società, con l obiettivi di dotarsi di un sistema gestionale all avanguardia che copra tutti gli aspetti operativi del proprio business in data 2 aprile 2014 ha sottoscritto un contratto con Microsys S.r.l., partner di Microsoft Italia, per l acquisto del nuovo gestionale Microsoft NAV. Il progetto relativo al sistema gestionale ha un costo complessivo pari ad Euro circa e è articolato in 3 fasi differenti: Fase 1 (completata a fine maggio 2014): relativa all analisi del sistema e al rilascio di un modulo per gestire budget su commesse; Fase 2 (da fine maggio 2014 agli inizi di ottobre 2014): in cui avverrà la migrazione dei dati dal vecchio sistema e il training del personale e messa on live dell intero sistema; Fase 3 (da completarsi entro la fine dell esercizio 2014): relativo all implementazione e alle eventuali migliori da apportare al sistema. A questi investimenti, già previsti ed in corso di realizzazione nel primo semestre, si affiancheranno quelli previsti nel piano triennale mediante le risorse finanziarie raccolte sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (Mercato alternativo del capitale) a seguito della quotazione della società, pari a di Euro avvenuta nel mese di Luglio Eventi significati intervenuti nel corso del semestre e successivamente L Assemblea Ordinaria dei soci del 28 febbraio 2014 ha deliberato la cessione del ramo d azienda relativa all attività dei negozi di Milano Due e Linate. L Assemblea Straordinaria del 28 febbraio 2014 ha deliberato di trasformare la forma giuridica di società a responsabilità limitata in quella di società per azioni e aumentare il capitale sociale fino ad Euro mediante l utilizzo della riserva straordinaria per Euro oltre alla modifica della denominazione sociale in Mp7 Italia Spa. Aumento di capitale sociale a pagamento senza diritto d opzione e progetto di quotazione all AIM In data 18 giugno l assemblea ha deliberato: - di richiedere l ammissione delle azioni della società sul sistema multilaterale di negoziazione AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana SpA. in quanto, la negoziazione degli strumenti finanziari della società sul sistema borsistico consente, da un lato, di reperire i capitali in misura idonea a soddisfare le proprie esigenze di sviluppo aziendale; dall altro, permette alla società di avere una migliore visibilità e, quindi, un indubbio ritorno di immagine nel settore di appartenenza; - di aumentare il capitale sociale, a pagamento, in via scindibile, per un massimo di Euro Di aumentare il capitale sociale, a pagamento, in via scindibile, comprensivi di sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell art. 2441, quinto comma, Nota integrativa alla relazione semestrale del 30/06/2014 Pag 14
15 Codice Civile, mediante emissione di massime n (unmilioneseicentomila) azioni ordinarie (dovendosi tale numero massimo delle azioni ordinarie intendere già post procedure di frazionamento), prive dell indicazione espressa del valore nominale, con parità contabile di Euro 0,03 (zero virgola zero tre) (e, quindi, con imputazione a capitale sociale per massimi Euro quarantottomila) per ciascuna nuova azione ed aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione, godimento regolare, comprensivi di sovrapprezzo, con esclusione del diritto d opzione ai sensi dell art. 2441, quinto comma codice civile, e con imputazione a capitale per massimi Euro , mediante l emissione di azioni ordinarie, aventi godimento regolare, con le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione; Il 3 luglio 2014 Borsa Italiana ha ammesso alle negoziazioni le azioni di Mp7 Italia SpA su AIM Italia. La quotazione su AIM permette ampliare il proprio business nel mercato di riferimento. Mp7 Italia SpA sul mercato dell AIM ITALIA Il 7 luglio 2014 è avvenuto il debutto su AIM Italia con l avviso delle negoziazioni: - la capitalizzazione della società post quotazione è pari ad euro ed il flottante è pari al 24,99% dell intero capitale sociale. - alla data di quotazione, 7 luglio 2014, il prezzo di riferimento del titolo Mp7 Italia presenta una quotazione di euro 2,50. Si riportano di seguito alcuni dati relativi ai prezzi ed ai volumi del titolo Mp7 Italia nel primo periodo di quotazione. Prezzo di collocamento 2, Prezzo massimo annuo 2, Prezzo minimo annuo 2, Criteri di formazione Il seguente bilancio è conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice civile, come risulta dalla presente nota integrativa, redatta ai sensi dell'articolo 2427 del Codice civile, che costituisce, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2423, parte integrante del bilancio d'esercizio. I valori di bilancio sono rappresentati in unità di Euro mediante arrotondamenti dei relativi importi. Le eventuali differenze da arrotondamento sono state indicate alla voce Riserva da arrotondamento Euro compresa tra le poste di Patrimonio Netto e arrotondamenti da Euro alla voce proventi ed oneri straordinari di Conto Economico. Ai sensi dell articolo 2423, quinto comma, C.c., la nota integrativa è stata redatta in migliaia di Euro/(in unità di Euro). Criteri di valutazione (Rif. art. 2427, primo comma, n. 1, C.c.) I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 30/06/2014 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. Anche nel corso del presente esercizio, le operazioni di cambio merce è avvenuta utilizzando i criteri di corrispondenza di competenza di costi e di ricavi relativamente alle medesime operazioni. E stato preso in considerazione il cosiddetto principio di competenza economica che consiste nella rilevazione di costi e di ricavi che hanno correlazione con l esercizio contabile. In sintesi nell esercizio corrente sono stati evidenziati i seguenti costi e ricavi di competenza: - Costi e ricavi relativi all acquisizione di merce e cessione della stessa realizzati nell anno - Costi e ricavi relativi all acquisizione e cessione di servizi pubblicitari realizzati nell anno. Nota integrativa alla relazione semestrale del 30/06/2014 Pag 15
16 La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività nonché tenendo conto della funzione economica dell elemento dell attivo o del passivo considerato. L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti). La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi. La valutazione tenendo conto della funzione economica dell elemento dell attivo o del passivo considerato che esprime il principio della prevalenza della sostanza sulla forma - obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio - consente la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali. Deroghe (Rif. art. 2423, quarto comma, C.c.) Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art comma 4 del Codice Civile. In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti. Immobilizzazioni Immateriali Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci. I costi di impianto e ampliamento, ricerca e sviluppo, pubblicità con utilità pluriennale sono stati iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio sindacale e sono ammortizzati in un periodo di cinque esercizi. Per quanto concerne alcuni costi di utilità pluriennali per eventi non ancora realizzati non si è proceduto all ammortamento come gli oneri pluriennali per la quotazione in borsa e gli oneri pluriennali relativi al gestionale. I diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, le licenze, concessioni e marchi sono ammortizzati con una aliquota annua del 20%. Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate con aliquote dipendenti dalla durata del contratto. Qualora, indipendentemente dall ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti. Materiali Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi sostenuti per l'utilizzo dell'immobilizzazione, portando a riduzione del costo gli sconti commerciali e gli sconti cassa di ammontare rilevante. Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate rispetto all'esercizio precedente e ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione del bene: Mobili arredi: 15% Macchine Ufficio elettroniche: 20% Nota integrativa alla relazione semestrale del 30/06/2014 Pag 16
17 Attrezzature: 15% Autovettura: 25% Beni inferiore Euro 516: 100% Qualora, indipendentemente dall ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti. Operazioni di locazione finanziaria (leasing) Le operazioni di locazione finanziaria sono rappresentate in bilancio secondo il metodo patrimoniale, contabilizzando a conto economico i canoni corrisposti secondo il principio di competenza. In apposita sezione della nota integrativa sono fornite le informazioni complementari previste dalla legge relative alla rappresentazione dei contratti di locazione finanziaria secondo il metodo finanziario. Crediti Sono esposti al presumibile valore di realizzo. L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore presunto di realizzo è ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti, tenendo in considerazione le condizioni economiche generali, di settore e anche il rischio paese. I crediti originariamente incassabili entro l'anno e successivamente trasformati in crediti a lungo termine sono stati evidenziati nello stato patrimoniale tra le immobilizzazioni finanziarie. Debiti Sono rilevati al loro valore nominale, modificato in occasione di resi o di rettifiche di fatturazione Ratei e risconti Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni. Rimanenze magazzino Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione e il valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, applicando il metodo LIFO Il valore così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo. Le operazioni di cambio merci infatti, contengono solitamente numerosi vincoli alla vendita delle merci, che determinano una realizzazioni a valori spesso inferiori allo stesso valore di acquisto dei prodotti Titoli I titoli immobilizzati, destinati a rimanere nel portafoglio della società fino alla loro naturale scadenza, sono iscritti al costo di acquisto. Partecipazioni Le partecipazioni in imprese controllate, iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie, sono valutate al costo di acquisto o sottoscrizione Le partecipazioni iscritte al costo di acquisto non sono state svalutate perché non hanno subito alcuna perdita durevole di valore. Nota integrativa alla relazione semestrale del 30/06/2014 Pag 17
18 Fondo TFR Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Imposte sul reddito Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza; rappresentano pertanto: gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio, determinate secondo le aliquote e le norme vigenti; l'ammontare delle imposte differite o pagate anticipatamente in relazione a differenze temporanee sorte o annullate nell'esercizio; Il debito per imposte è rilevato alla voce Debiti tributari al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e, in genere, dei crediti di imposta. L Ires differita e anticipata è calcolata sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo criteri civilistici e i corrispondenti valori fiscali esclusivamente con riferimento alla società. L Irap corrente, differita e anticipata è determinata esclusivamente con riferimento alla società. Riconoscimento ricavi I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono determinati al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione a termine, ivi compresa la differenza tra prezzo a termine e prezzo a pronti, sono iscritte per le quote di competenza dell esercizio. Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi I rischi relativi a garanzie concesse, personali o reali, per debiti altrui sono stati indicati nei conti d'ordine per un importo pari all'ammontare della garanzia prestata; l'importo del debito altrui garantito alla data di riferimento del bilancio, se inferiore alla garanzia prestata, è indicato nella presente nota integrativa. Gli impegni sono stati indicati nei conti d'ordine al valore nominale, desunto dalla relativa documentazione. I rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile sono descritti nelle note esplicative e accantonati secondo criteri di congruità nei fondi rischi. I rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile sono descritti nella nota integrativa, senza procedere allo stanziamento di fondi rischi secondo i principi contabili di riferimento. Non si è tenuto conto dei rischi di natura remota. Dati sull occupazione (Rif. art. 2427, primo comma, n. 15, C.c.) Nota integrativa alla relazione semestrale del 30/06/2014 Pag 18
19 L'organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al precedente esercizio, le seguenti variazioni. Organico 30/06/ /06/2013 Variazioni Dirigenti Quadri 2 2 Impiegati 7 10 (3) Operai Altri 9 12 (3) Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello del settore Commercio e Terziario (Confcommercio) Attività A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti Saldo al 30/06/2014 Saldo al 30/06/2013 Variazioni (63.113) Per quanto concerne il saldo al 30/06/2013 si è proceduto nel corso del secondo semestre dell esercizio 2013 ai versamenti dovuti. B) Immobilizzazioni I. Immobilizzazioni immateriali Saldo al 30/06/2014 Saldo al 30/06/2013 Variazioni Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) Descrizione costi Valore 30/06/2013 Incrementi esercizio Decrementi esercizio Amm.to esercizio Valore 30/06/2014 Impianto e (6.709) ampliamento Ricerca, sviluppo e (347) pubblicità Diritti brevetti (4.593) industriali Concessioni, licenze, marchi Avviamento (8.667) 333 Immobilizzazioni in corso e acconti Altre (51.492) Arrotondamento (71.808) Nota integrativa alla relazione semestrale del 30/06/2014 Pag 19
20 Precedenti rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) Il costo storico al 30/06/2013 è così composto. Descrizione costi Costo storico Fondo amm.to Rivalutazioni Svalutazioni Valore netto Impianto ampliamento Ricerca, sviluppo e pubblicità Diritti brevetti industriali Concessioni, licenze, marchi Avviamento Immobilizzazioni in corso e acconti Altre Arrotondamento Composizione delle voci costi di impianto e ampliamento, costi di ricerca, di sviluppo e costi di pubblicità (Rif. art. 2427, primo comma, n. 3, C.c.) Si indica qui di seguito la composizione delle voci costi di impianto e ampliamento, ricerca e sviluppo, pubblicità iscritti con il consenso del Collegio sindacale, nonché le ragioni della loro iscrizione. Costi di impianto e ampliamento Descrizione Valore Incremento Decremento Ammortament Valore costi 30/06/2013 esercizio esercizio o esercizio 30/06/2014 Oneri pluriennali Costi di pubblicità Descrizione costi Oneri pubblicitari Valore Incremento Decremento Ammortament Valore 30/06/2013 esercizio esercizio o esercizio 30/06/ I costi iscritti sono ragionevolmente correlati a una utilità protratta in più esercizi, e sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione. Nota integrativa alla relazione semestrale del 30/06/2014 Pag 20

References: art. 2441
 art. 2441
 articolo 2423
 art. 2427
 art. 2423
 art. 2427
 art. 2427
 art. 2427
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