Source: https://www.prolocosoverato.it/chi-siamo/statuto.html
Timestamp: 2019-02-17 20:09:16+00:00

Document:
Statuto Associazione Pro Loco Soverato
STATUTO ASSOCIAZIONE PRO-LOCO SOVERATO
( Approvazione Amministrazione Provinciale Catanzaro Prot. 68291 del 24/10/2013)
1. E’ costituita l"Associazione Turistica Pro Loco Soverato di seguito per brevità denominata “Pro-Loco”.
2. L’associazione ha la sua sede legale in Soverato via Leoncavallo,61
3. Nell’ambito territoriale del Comune di Soverato il Consiglio Direttivo potrà variare l’indirizzodella sede legale.
1. La Pro Loco riunisce in associazione tutte le persone fisiche (Soci) che intendono operareattivamente per favorire lo sviluppo turistico, culturale, ambientale, sociale, sportivo, storico,artistico del territorio del Comune di appartenenza e favorire il miglioramento della vita dei suoiresidenti.
2. La Pro Loco non ha finalità di lucro ed i suoi Soci operano a favore della medesima attraverso ilvolontariato, con un ordinamento interno ispirato al principio di democrazia ed indirizzato adottenere i migliori risultati possibili nell’ambito dell’attività di promozione ed utilità sociale.
1. La Pro Loco svolge le seguenti attività:
a) promuove l’organizzazione turistica del territorio, proponendo alle Amministrazioni competentiil miglioramento edilizio e stradale della zona e tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzarele bellezze naturali nonché il patrimonio culturale, storico - monumentale ed ambientale, attivandoogni possibile forma di collaborazione con enti pubblici e privati;
b) incentiva e organizza, anche in collaborazione con gli Enti Pubblici e/o privati, iniziative(convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, festeggiamenti, manifestazioni sportive, fiereenogastronomiche e/o di altro genere, nonché iniziative di solidarietà sociale, recuperoambientale, restauro e gestione di monumenti, ecc.) che servano ad attirare i turisti e a renderepiù gradito il loro soggiorno nonché a migliorare la qualità della vita dei residenti;
c) promuove la cultura dell’ospitalità, l’educazione turistica ambientale e la conoscenza globale delterritorio, e più in generale sensibilizza la popolazione residente nei confronti del fenomenoturistico;
d) stimola il miglioramento delle infrastrutture e della ricettività alberghiera ed extra alberghiera;
e) si attiva affinché sia assicurato il regolare funzionamento dei servizi locali d’interesse turisticosvolgendo tutte quelle azioni atte a garantirne la più larga funzionalità;
f) collabora con gli Organi competenti a vigilare sulla conduzione dei servizi pubblici e privati diinteresse turistico, verificando soprattutto il rispetto delle tariffe e proponendo, ove necessario, leopportune modificazioni;
g) cura l’informazione e l’accoglienza dei turisti, anche tramite la gestione degli Uffici diInformazione I.A.T.
h) promuove e sviluppa la solidarietà e il volontariato nonché l’aggregazione sociale, attraversoiniziative nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione della località (a titoloesemplificativo: proposte turistiche specifiche per la terza età; progettazione e realizzazione dispazi sociali destinati all’educazione, alla formazione e allo svago dei minori; iniziative atte ad eliminare o almeno ad arginare il fenomeno dell’emarginazione; organizzazione di itinerarituristico - didattici per gruppi scolastici; scambi da e per l’estero per favorire la conoscenza e lacultura del territorio, anche ricollegando i valori del nostro territorio e della nostra cultura conquelli degli emigrati residenti all’estero).
2. Per il raggiungimento degli scopi sociali è ammesso lo svolgimento di iniziative accessorie,purchè pertinenti con le finalità statutarie e regolarmente deliberate dall’Assemblea.
3. Le attività elencate potranno essere svolte instaurando forme di collaborazione con enti pubblicie privati.
Possono essere iscritti come soci tutti i residenti nel Comune ed altresì coloro che pur nonresidenti sono per motivazioni varie interessati all’attività della Pro Loco.
2. Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilitadall’Assemblea.
3. Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontariestraordinarie.
4. Sono Soci Benemeriti coloro che vengono denominati tali dal Consiglio Direttivo per averearrecato particolari benefici morali o materiali all’Associazione.
Art. 5 - DIRITTI ED OBBLIGHI DEI SOCI.
1. I Soci Ordinari e Sostenitori devono versare la quota associativa annuale; i Soci Benemeritisono esentati dal pagamento della quota annuale.
2. Tutti i Soci, purché maggiorenni al momento dell’assemblea, hanno diritto di:
a) votare in Assemblea, per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco, per approvare lo Statuto ei regolamenti della Pro Loco e successive modificazioni;
b) partecipare alle assemblee generali, con diritto di discussione e di voto in piena parità di poteri,a qualsiasi categoria essi appartengono;
c) essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco;
e) ricevere eventuali pubblicazioni edite dalla Pro Loco;
f) frequentare i locali della Pro Loco;
g) ottenere eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse o/ed organizzate dallaPro Loco.
b) versare nei termini stabiliti la quota associativa;
1. L’ammissione di un nuovo Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco. Il socio oaspirante socio deve autocertificare di non aver subito condanne penali o sanzioni disciplinari, o di non avere a proprio carico procedimenti giudiziari in corso. In caso di precedenti penali o procedimenti in corso il socio viene dichiarato decaduto o nel caso di nuova richiesta di iscrizione,la richiesta di associazione viene respinta.
2. Il Consiglio direttivo è tenuto ad esaminare entro sessanta giorni dalla presentazione le istanze di iscrizione da parte di nuovi soci e l’accettazione deve essere comunicata al socio aspirante entro10 giorni dalla delibera.
Ai fini del perfezionamento dell’iscrizione il nuovo socio dovrà versare la quota associativa annuale entro trenta giorni dalla delibera, a pena di decadenza.
3. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.
4. La qualità di socio si perde in caso di decesso, dimissioni, morosità o indegnità ovvero inpresenza di altre gravi condotte lesive dello Statuto e dei Regolamenti della Pro-Loco, valutate dalConsiglio direttivo.
5. L’esclusione del socio, in tutte le ipotesi descritte nel comma precedente, viene decisa condelibera del Consiglio Direttivo.
6. I soci dimissionari che non presentino le dimissioni per iscritto entro il 15 novembre sonoobbligati al versamento dei contributi fissati anche per l’anno seguente.
1. L’Assemblea rappresenta l’universalità dei Soci. Le sue decisioni, prese in conformità alla leggeed al presente Statuto, vincolano i Soci. Ogni Socio esprime un voto indipendentementedall’ammontare della quota associativa versata.
2. L’Assemblea ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle finalità sociali.
3. All’Assemblea prendono parte tutti i Soci in regola con il versamento della quota sociale. Ilsocio impedito a prendere parte all’Assemblea può delegare altro socio a partecipare in sua vece.La delega deve risultare da atto scritto e ciascun socio può sommare un massimo di due deleghe.
4. L’Assemblea si distingue in ordinaria e straordinaria.L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente della Pro Loco o in sua assenza dal Vice Presidente, assistito dal Segretario. In caso di assenza del Presidente e del suo Vice, l’Assemblea elegge tra i Soci presenti un vicario che presieda l’Assemblea. Allo stesso modo l’Assemblea eleggerà un Segretario, in caso di assenza del Segretario della Pro Loco.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene indetta dal Presidente della Pro Loco con invito scritto, contenente le indicazioni della sede, data, ora, ordine del giorno, ed è portato a conoscenza dei Soci, in regola con il versamento della quota associativa, almeno 15 giorni prima della data fissata, mediante consegna a mano o a mezzo posta ed è obbligatoria l’affissione dello stesso nella sede all’Albo Pretorio del Comune.
La spedizione degli avvisi di convocazione dell’Assemblea (sia Ordinaria che Straordinaria) può essere sostituita dall’affissione dello stesso presso la bacheca della sede o mediante la pubblicazione sul sito internet della Pro Loco, resta comunque sempre obbligatoria la pubblicazione dell’avviso di convocazione della Assemblea della Pro Loco nell’Albo Pretorio del Comune . Nell’ordine del giorno non può essere indicata la voce “varie ed eventuali”. Eventuali richieste avanzate dai soci vanno inserite nell’ordine del giorno della seduta successiva.L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente svolta se in prima convocazione sianopresenti almeno la metà dei Soci. Le delibere si intendono approvate quando abbiano espresso voto favorevole la metà più uno dei votanti. In seconda convocazione, da indirsi il giorno dopo la prima convocazione, l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e le delibere si intendono approvate se viene riportato il voto favorevole della metà più uno dei voti espressi.
5. L’Assemblea ordinaria è convocata almeno due volte all’anno per le decisioni di suacompetenza.Spetta All’Assemblea dei soci:- esprimere la volontà di costituirsi in Associazione e di adottare il relativo statuto sociale,determinando altresì l’ammontare delle quote sociali;- eleggere a votazione segreta il Consiglio Direttivo, il Presidente e il Collegio dei Revisori deiConti;- deliberare sulla formazione del bilancio preventivo entro il 30 novembre di ciascun anno e sulrelativo programma di attività;- deliberare sul conto consuntivo entro il 30 marzo di ciascun anno e sul programma di attivitàsvolto;- deliberare su eventuali proposte del Consiglio Direttivo o dei Soci;- proporre al Settore Attività Produttive la cancellazione della Pro-Loco dall’Albo provinciale.Per l’approvazione dei bilanci l’Assemblea deve essere convocata entro il mese di giugno.
e) per decidere lo scioglimento della Pro Loco.
7. Le modifiche statutarie sono adottate dall’Assemblea straordinaria con la maggioranza dei dueterzi dei voti validi.
8. Delle riunioni assembleari e delle relative deliberazioni dovrà essere redatto apposito verbale,firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i Soci presso la sede sociale.
ART. 9 – NOMINA E RINNOVO DELLE CARICHE SOCIALI.
1. Tutte le cariche sociali sono gratuite.2. E’ fatto divieto a coloro i quali ricoprono incarichi di governo amministrativo di rivestire la carica sociale di Presidente o Vice Presidente della Pro Loco, nonché di presentare candidatura per la composizione del Direttivo e del Collegio dei Revisori.
2. Per la nomina ed il rinnovo delle cariche sociali le votazioni si svolgono a scrutinio segreto.
3. Nelle elezioni delle cariche sociali, ogni elettore può esprimere un numero di preferenze nonsuperiore ai due terzi dei seggi da assegnare. Le indicazioni espresse oltre il suddetto limite sonoda considerare nulle. Analogamente sono considerate nulle le schede che dovessero contenereevidenti segni di riconoscimento.
4. Ogni candidato deve sottoscrivere la propria candidatura almeno un’ora prima della votazionefissata dall’Assemblea e consegnarla al Presidente del Seggio. La richiesta di candidatura puòessere avanzata per un solo organismo da eleggere. L’Assemblea stabilisce tempi e modi delleelezioni. Risultano eletti coloro che abbiano conseguito il maggior numero di preferenze; a paritàdi voti, risulta eletto il socio con maggiore anzianità di iscrizione; a parità di requisiti, il piùanziano di età.
5. Per il rinnovo delle cariche sociali, l’Assemblea nomina un seggio elettorale, composto da unPresidente e due scrutatori, di cui uno con funzioni di segretario, scelti tra i soci aventi diritto alvoto che abbiano dichiarato la propria rinuncia ad essere candidati. Il dibattito assembleare vieneregolamentato dal Presidente che ne stabilisce tempi e modalità di svolgimento.
Nell’assemblea sono consentite sino ad un massimo di due deleghe che devono essere accettatedal Presidente dell’Assemblea o del Seggio elettorale.
1. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero da 5 a 9 membri.
2. L’Assemblea, dopo avere fissato il numero dei componenti del Consiglio Direttivo, elegge tra iSoci i componenti del Consiglio Direttivo.Possono essere candidati soltanto i soci che hanno diritto di voto.
4. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte all’anno. Viene convocato ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno, o a seguito di richiesta scritta di almeno due terzi dei suoiComponenti.
5. I Consiglieri che risultano assenti per tre sedute consecutive senza giustificati motivi, possonoessere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo il quale provvede allasostituzione dei medesimi come previsto nel successivo comma.
6. In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, i Consiglieri mancanti saranno sostituiti con i Soci che,secondo i risultati delle elezioni, risultano in posizione immediatamente successiva a quella deimembri eletti. Qualora non vi fossero più soci idonei per la surroga, potrà essere indetta unanuova Assemblea al fine di integrare il Consiglio Direttivo nel caso in cui la riduzione del numerodei componenti fosse tale da compromettere la sua funzionalità. Soltanto nel caso in cui lavacanza dei Soci nel Consiglio Direttivo sia contestuale e riguardi la metà più uno dei Soci, l’interoConsiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsidella vacanza, indire l’Assemblea per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
7. Il Consiglio Direttivo decade se l’Assemblea dei Soci non approva il rendiconto consuntivoeconomico e finanziario: in questo caso il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsidell’Assemblea in cui non è stato approvato il rendiconto, indire l’Assemblea per l’elezione di unnuovo Consiglio Direttivo.
8. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva di 1/3 (un terzo) dei membri delConsiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità èdeterminante il voto del Presidente.
9. Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri di gestione ordinaria della Pro Loco ed in particolaregli sono riconosciute tutte le facoltà necessarie per il raggiungimento delle finalità sociali che nonsiano riservate dalla legge o dal presente Statuto, in modo tassativo, all’Assemblea. Spetta inoltreal Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione di un conto di previsione colrelativo programma d’attuazione, la stesura del rendiconto economico e finanziario consuntivo e larelazione sull’attività svolta.
10. Alla riunione del Consiglio Direttivo il Presidente può invitare persone che siano interessate aparticolari aspetti dell’attività della Pro Loco che hanno facoltà di partecipare senza diritto di voto.
11. Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dalSegretario ed approvato di volta in volta dal Consiglio stesso.
1. Il Presidente è il rappresentante legale della Pro Loco, ha la responsabilità della sua amministrazione; la rappresenta di fronte ai terzi ed in giudizio; convoca e presiede il ConsiglioDirettivo e l’Assemblea dei Soci; è responsabile della conservazione della documentazione contabile della Pro Loco.
2. Il Presidente della Pro Loco è eletto dall’Assemblea.
3. Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo e può essere riconfermato.
4. In caso di assenza o di impedimento temporaneo sarà sostituito dal Vice Presidente nominato dal Consiglio Direttivo.
5. In caso di impedimento definitivo o dimissioni il Presidente verrà dichiarato decaduto dall’Assemblea che provvederà all’elezione di un nuovo Presidente.
6. Nell’esercizio delle sue funzioni il Presidente è assistito da un Segretario scelto tra i membri del Consiglio Direttivo.
Art. 12 - IL SEGRETARIO ED IL TESORIERE.
1. Il Tesoriere ed il Segretario sono nominati dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri.
2. Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo; redige i verbali delle relative riunioni; cura laconservazione della documentazione riguardante la vita della Pro Loco; assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici.
3. Il Segretario è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta della documentazione dallaquale risulti la gestione economica e finanziaria della Pro Loco, nonché della regolare tenuta dei libri sociali.
4. Il Tesoriere controlla i movimenti contabili della Pro Loco e le relative registrazioni.
5. E’ possibile con decisione del Consiglio affidare i due incarichi di Segretario e Tesoriere ad ununico Consigliere.
Art. 13 - IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI.
1. Il Collegio dei Revisori dei conti è composto di tre membri eletti a votazione segreta dall’Assemblea dei Soci ed è retto da un Presidente, scelto tra i componenti il Collegio stesso,votato dall’Assemblea dei Soci.
2. I soci che già ricoprano l’incarico di consiglieri non possono essere scelti a far parte del Collegio dei Revisori.
3. Il Collegio dei Revisori dei conti ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente in qualsiasi momento la contabilità sociale.
4. I Revisori dei conti sono invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal caso possonoe sprimere la loro opinione sugli argomenti all’ordine del giorno, senza diritto di voto.5. I Revisori dei conti durano in carica tre anni ma decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo e sono rieleggibili.
Art. 14 - REGISTRAZIONE DELLE DELIBERE.
1. Tutte le delibere emanate dagli organi di gestione della Pro-Loco devono essere verbalizzate.
2. Le delibere che non risultino da verbale sono nulle.3. Gli amministratori sono personalmente responsabili delle iniziative adottate in esecuzione di delibere nulle.
Art. 15. DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA.
f) registro cronologico per il protocollo della corrispondenza in arrivi e partenza. La corrispondenza in arrivo e copia di quella in partenza verrà conservata in apposito archivio.
Tutta la documentazione amministrativa della Pro Loco è sotto la diretta custodia del Presidente e del Segretario. I registri vanno vidimati dal Presidente e timbrati con il sigillo dell’Associazione inogni loro pagina.
Art. 16 - ENTRATE E SPESE.
c) eredità e legati;
d) acquisti;
f) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
h) proventi della cessioni di beni e servizi ai Soci ed a terzi;
i) eventuali redditi patrimoniali;
l) eventuali utili di gestione o derivanti da attività permanenti o occasionali;
m) erogazioni liberali dei Soci e di terzi;
n) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni;
o) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
2. Tutte le entrate ed i proventi dell’attività della Pro Loco sono utilizzati e spesi per il raggiungimento delle finalità della Pro Loco e non possono essere divisi e/o distribuiti - neppure inmodo indiretto – tra i Soci.
L’associazione si avvale di un conto corrente bancario o postale per gli incassi, i pagamenti ed il deposito del proprio fondo cassa.
Art. 17 - PRESTAZIONI DEI SOCI.
2. La Pro Loco può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di consulenti, anche ricorrendo a propri Soci.
3. Tutti gli incarichi assegnati dalla Pro Loco sono gratuiti.
5. Nel caso in cui la qualità della prestazione richieda un profilo di competenza, il Consiglio Direttivo può affidare a professionisti - esterni o interni alla Pro Loco - mansioni e/o incarichi che potranno essere retribuiti a quotazioni di mercato e dietro presentazione di regolare documentazione fiscale.
Art. 18 - RENDICONTO CONSUNTIVO ECONOMICO E FINANZIARIO.
1. Il Consiglio Direttivo della Pro Loco deve predisporre entro il 30 marzo di ciascun anno un rendiconto consuntivo economico e finanziario che deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci.
2. Il rendiconto deve essere redatto seguendo i criteri di cassa e di competenza come previsto dalla normativa vigente in materia.
3. Il rendiconto approvato dall’Assemblea sarà disponibile per la visione presso la sede della ProLoco.
Art. 19 – SCIOGLIMENTO.
1. Lo scioglimento della Pro-Loco può essere disposto dall’Assemblea Straordinaria appositamente convocata nelle seguenti ipotesi previste nell’atto costitutivo e qui riportate.
2. Per la validità della delibera, sia in prima che in seconda convocazione dovranno essere presenti almeno i 2/3 dei Soci e la decisione di scioglimento dovrà essere assunta con i 2/3 dei voti presenti.
3. In caso di scioglimento, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme eventualmente residuanti saranno devolute in favore di Enti pubblici o Associazioni che perseguono finalità analoghe a quelle della Pro loco, per essere destinate ad opere di valorizzazione turistica del Comune e/o della località come previsto dall’art. 3 del presente Statuto.
4. I beni acquisiti con il concorso finanziario specifico e prevalente di Enti pubblici saranno devoluti al Comune nel cui territorio la Pro Loco ha sede che li dovrà destinare al raggiungimento delle finalità tipiche delle Associazioni pro-Loco.
Art. 20. Casi di commissariamento della Associazione Pro-Loco.
1. La Provincia nell’esercizio delle funzioni ispettive per la vigilanza esercita il controllo delle attività delle Associazioni Pro-Loco, anche ai fini di provvedimenti di commissariamento degliorgani della Pro-Loco, con determina del Dirigente del Settore Attività Produttive della Provincia.
2. Il commissariamento viene disposto su istanza di parte quando sia denunciato il malfunzionamento dell’Associazione e ne facciano richiesta almeno la metà più uno degli associati Ovvero su richiesta di almeno la metà più uno dei componenti il Consiglio direttivo.3. Le istanze di cui sopra dovranno essere inoltrate al Settore Attività Produttive- Servizio Organizzazione Offerta Turistica – corredate da copia del documento di riconoscimento di ciascun firmatario e dalla copia della tessera della Pro-Loco.4. Il commissariamento è altresì disposto d’ufficio:a) in caso di irregolarità contabili o amministrative denunciate in sede ispettiva. L’ente - diffidato a provvedere con intimazione scritta - può presentare, entro il termine di trenta giorni dalla diffida,memorie difensive. La diffida viene notificata altresì all’UNPLI - nel caso in cui l’Associazione interessata dal provvedimento ne risulti associata - così da consentire la produzione di memorie difensive anche da parte di tale organismo.b) in caso di inattività del Consiglio direttivo protratta per un anno;c) nel caso di sviamento dell’attività della Associazione dal perseguimento degli scopi istituzionali prescritti e ricompresi nelle finalità di cui all’art. 1 del presente regolamento;
Art. 21 – NORME FINALI.
1. Le Associazioni Turistiche Pro-Loco possono aderire all’UNPLI.
2. Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto si fa rimando alle norme previste dal Regolamento provinciale di disciplina delle Associazioni Pro-Loco ed alle norme del Codice Civile.

References: Art. 5

ART. 9

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21