Source: http://docplayer.it/1880538-Aeronautica-militare-norme-di-vita-interna-manuale-dell-allievo.html
Timestamp: 2017-01-21 21:45:47+00:00

Document:
⭐AERONAUTICA MILITARE NORME DI VITA INTERNA MANUALE DELL ALLIEVO
AERONAUTICA MILITARE NORME DI VITA INTERNA MANUALE DELL ALLIEVO
Download "AERONAUTICA MILITARE NORME DI VITA INTERNA MANUALE DELL ALLIEVO"
1 AERONAUTICA MILITARE COMANDO SCUOLE / 3 a R.A. NORME DI VITA INTERNA MANUALE DELL ALLIEVO DELLA SCUOLA MILITARE AERONAUTICA G. DOUHET Edizione 20102 II3 ATTO DI APPROVAZIONE Approvo la pubblicazione: Norme di vita interna / Manuale dell allievo della Scuola militare aeronautica G. Douhet Edizione settembre 2010 La presente entra in vigore in data 15 settembre Bari, firmato IL COMANDANTE DELLE SCUOLE DELL A.M./3 a R.A. (Gen. S.A. Pasquale PREZIOSA) III4 IV5 SPECCHIO DI DISTRIBUZIONE distribuzione esterna distribuzione interna V6 VI7 REGISTRAZIONE DELLE AGGIUNTE E VARIANTI D A T A N PROTOCOLLO DI ENTRATA DI IN VIGORE REGISTRAZIONE 1 M-D.ABA001 SM del 27/04/ FIRMA DI CHI HA APPORTATO LA VARIANTE VII8 VIII9 RIFERIMENTI NORMATIVI D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 Codice dell ordinamento militare ; Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare; D.P.R. 249 del 24 giugno 1998 Statuto delle studentesse e degli studenti Decreto Ministeriale N. 212 del 15 maggio 2006; Norme di Funzionamento della Scuola militare aeronautica G. Douhet ed. 2009; SMA-ORD 030: Istruzioni per il personale militare dell A.M. in tema di parità di trattamento. IX variante 110 X11 INDICE ATTO DI APPROVAZIONE ELENCO DI DISTRIBUZIONE REGISTRAZIONE DELLE AGGIUNTE E VARIANTI RIFERIMENTI NORMATIVI III V VII IX Prefazione pag. 1 La Scuola militare aeronautica pag. 2 - Presentazione della Scuola pag. 3 - Distintivo pag. 3 - Motto pag. 4 - Denominazione dei Corsi pag. 5 - Intitolazione della Scuola pag. 6 - Principali Eventi pag. 7 PARTE PRIMA LA FORMA MILITARE CAPITOLO I Inquadramento 1. Inquadramento dei Corsi pag Comandante della Scuola pag Comandante del Comando Corsi pag Comandante di Corso pag Ufficiali addetti all inquadramento pag Scelti pag Ufficiale di Guardia agli Allievi pag. 12 CAPITOLO II Rapporti tra militari - disciplina 1. Doveri degli Allievi pag Il senso di lealtà pag Rapporti tra gli Allievi pag Anzianità pag Saluto pag Allievi a rapporto pag Uniformi pag. 17 CAPITOLO III - Sanzioni disciplinari - lettura comunicazioni e punizioni 1. Provvedimenti disciplinari scolastici pag Sanzioni disciplinari militari pag Doveri degli Allievi puniti pag Provvedimenti provvisori a titolo precauzionale pag Lettura comunicazioni e punizioni pag. 20 CAPITOLO IV - Compiacimenti - segni di distinzione e distintivi di merito 1. Compiacimenti pag Tipologia dei segni di distinzione e distintivi di merito pag Segni di distinzione pag Scelti pag Capo Corso e Capo Classe pag Distintivi di merito pag. 24 XI variante 112 PARTE SECONDA CURA DELLA PERSONA E DELL UNIFORME CAPITOLO I Cura della persona 1. Cura della persona pag Abbigliamento civile pag Barberia / Parrucchiere pag Sostanze stupefacenti pag Divieto di fumare pag Bevande alcoliche pag. 30 CAPITOLO II Cura del materiale e dell uniforme 1. Cura del materiale in dotazione pag Conservazione del corredo pag Capi di corredo da rinnovare pag Lavanderia pag Riparazione scarpe e sartoria pag. 32 PARTE TERZA NORME DI COMPORTAMENTO E DI CONTEGNO CAPITOLO I Comportamento dell Allievo 1. Principi ispiratori pag Azione educativa pag Rapporti interpersonali pag Contegno pag Molestie pag. 36 CAPITOLO II Comportamento in cameretta 1. Norme a carattere generale pag Operazioni del mattino pag Operazioni serali pag Norme a carattere particolare pag Responsabilità del più anziano pag. 39 CAPITOLO III Comportamento a mensa 1. Inizio mensa pag Comportamento a mensa pag Fine mensa pag. 41 CAPITOLO IV Comportamento in aula 1. Generalità pag Inizio dello studio pag Fine dello studio pag Cura del materiale didattico pag Inizio delle lezioni pag Comportamento durante le lezioni pag Assenza improvvisa dell insegnante pag Disciplina e comportamento durante le interrogazioni pag Rapportino delle lezioni pag Prescrizioni in caso di espulsione dall aula pag Intervallo fra le lezioni pag. 45 XII13 12. Biblioteca pag. 45 CAPITOLO V Ricreazione 1. Comportamento nelle sale di ricreazione pag Refezione pag Strumenti musicali, radio, televisione, lettore dvd e giochi pag. 47 CAPITOLO VI Trasferimenti interni - Disposizioni generali pag. 49 CAPITOLO VII Libera Uscita 1. Disposizioni generali pag Adunata per libera uscita pag Rientro dalla libera uscita pag. 51 CAPITOLO VIII - Detenzione di denaro e oggetti di valore 1. Generalità pag Ricezione di denaro pag Oggetti di valore pag. 53 CAPITOLO IX Contegno esterno 1. Comportamento a diporto in uniforme pag Uso di autovetture private, motociclette, scooter, motorini e biciclette pag Uniforme pag Tenuta dello spadino pag Uso del copricapo e dei guanti nei locali pubblici pag. 55 CAPITOLO X Spettacoli cinematografici, teatrali e musicali 1. Disposizioni generali pag Contegno pag. 57 CAPITOLO XI Percorsi in autobus 1. Contegno sugli autobus pag Posti riservati pag. 59 PARTE QUARTA SVOLGIMENTO ATTIVITÀ GIORNALIERE CAPITOLO I Adunate 1. Generalità pag Adunata del mattino pag Alzabandiera pag Adunata serale pag. 63 CAPITOLO II Assistenza Sanitaria 1. Visita medica pag Comportamento in infermeria pag Provvedimenti sanitari pag Ricovero in infermeria pag Visite specialistiche pag. 66 XIII14 PARTE QUINTA LICENZE E PERMESSI CAPITOLO I Licenze 1. Generalità pag Licenze previste pag Licenze speciali pag Doveri degli Allievi che si recano in licenza pag Licenze in località diverse da quella di residenza della famiglia pag Proroghe pag Malattia pag Doveri degli Allievi che si recano in licenza all estero pag. 70 CAPITOLO II Permessi e pernottamenti fuori sede 1. Concessione di permessi e pernotti pag Norme di comportamento pag. 73 PARTE SESTA ATTIVITÀ RICREATIVA CAPITOLO I Commissioni e comitati 1. Commissioni del Corso pag Comitato di redazione per il giornalino della Scuola pag Assemblea del Corso pag Feste danzanti pag. 78 CAPITOLO II Attività ginnico-sportiva 1. Generalità pag Competizioni individuali, collettive ed esterne pag. 79 CAPITOLO III Uso apparati elettronici - Computer, apparecchi audiovisivi, stereo, piccoli elettrodomestici pag. 81 PARTE SETTIMA ATTIVITA VARIE CAPITOLO I Visite 1. Generalità pag Contegno degli Allievi pag Disposizioni particolari pag. 85 CAPITOLO II Corrispondenza. 1. Spedizione corrispondenza pag Ritiro corrispondenza pag. 87 CAPITOLO III Assistenza spirituale Supporto psicologico 1. Disposizioni Generali pag Assistenza spirituale pag Supporto psicologico pag. 89 ALLEGATI XIV15 Allegato A Norme di funzionamento della Scuola militare aeronautica G. Douhet - Stralcio Allegato B del D.P.R. 24 Giugno 1998, nr. 249 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria. - Stralcio pag. 93 pag. 95 XV16 PREFAZIONE Il presente documento raccoglie alcune importanti direttive che mirano a regolamentare le varie attività quotidiane degli Allievi della Scuola militare aeronautica G: Douhet allo scopo di fornire ad essi ed al personale preposto alla loro formazione un indirizzo generale sulle principali regole di comportamento da adottare presso la Scuola. Con l ingresso alla Scuola militare aeronautica Giulio Douhet, i giovani allievi manifestano la propria consapevole adesione ai valori morali che contraddistinguono le istituzioni militari e aeronautiche in particolare. Le norme contenute nella presente pubblicazione intendono, pertanto, costituire un orientamento per questi giovani che si apprestano per la prima volta ad affrontare la vita militare. Al compimento del quindicesimo anno di età l Allievo contrae l arruolamento volontario di tre anni per portare a termine il corso di studi prescelto tra i due indirizzi del Liceo Classico e del Liceo Scientifico. Nel contesto didattico/formativo in cui l Allievo trova le migliori condizioni per una serena crescita fisica, umana e culturale, la Scuola, anche attraverso la regolamentazione delle piccole attività giornaliere, intende alimentare in loro la consapevolezza della propria autostima, nell osservanza dei principi fondamentali del vivere civile, quali il senso del dovere e della responsabilità, della lealtà e dell onestà intellettuale, del rispetto della persona, del confronto dialettico e della condivisione delle risorse intellettive. 117 218 LA SCUOLA MILITARE AERONAUTICA GIULIO DOUHET La Scuola militare aeronautica Giulio Douhet ha sede a Firenze, nel cuore del parco delle Cascine. Costituita nel 2005 ha sede all interno delle strutture realizzate, a metà degli anni 30, per ospitare il Comando del Genio Aeronautico, nel contesto di un più vasto ed ambizioso progetto col quale si intendeva fare di Firenze, la città dell aviazione. La Scuola Douhet è un istituto di istruzione secondaria di secondo grado dell Aeronautica Militare che si propone di realizzare le migliori condizioni per una serena e bilanciata crescita dei giovani, non solo dal punto di vista culturale, ma anche morale, fisico e di carattere. Essa si propone di perseguire una formazione umanistica e scientifica di primo livello, in aderenza ai curricula ministeriali previsti per il triennio conclusivo del Liceo Classico e Scientifico. Il contesto aeronautico in cui essa si inquadra delinea una cornice di tipo militare, supportata da attività sportive ed istruzione a carattere aeronautico, che include anche l attività di volo. Le attività didattiche, sviluppate a tempo pieno con modalità di tipo college, richiedono inoltre la realizzazione di una forte interazione tra l ambiente scolastico e la più vasta comunità sociale e civica, anche in considerazione della collocazione della sede nella città di Firenze. La Scuola è finalizzata a creare ottimi cittadini e potenziali leader di primo piano nella società e nel mondo del lavoro, a prescindere dal futuro progetto di vita di ciascuno, sia all interno della amministrazione pubblica, militare in particolare, sia nell ambito privato. La Scuola svolge i programmi di studio stabiliti dagli ordinamenti vigenti per gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado integrati con insegnamenti a carattere militare, attività sportiva ed istruzioni a carattere aeronautico. 319 La Bandiera d Istituto Con Decreto del Presidente delle Repubblica del 20 Marzo 2007, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha decretato, su proposta del Ministro della Difesa, Arturo Parisi, la concessione della Bandiera di Istituto militare alla Scuola militare aeronautica Giulio Douhet di Firenze. La Bandiera è stata consegnata alla Scuola il giorno 12 Maggio 2007, in Piazza Santa Croce a Firenze, durante la cerimonia del Giuramento del Corso Astro. Distintivo Il distintivo della Scuola raffigura, su uno sfondo blu cobalto, alcuni elementi che rappresentano le caratteristiche salienti dell Istituto: un aquila e relativa costellazione, con riferimento alla tradizione araldica dell Aeronautica Militare; un libro aperto che riporta una penna d oca ed un compasso, ad indicare gli strumenti attraverso i quali si compie la missione formativa ed educativa 420 dell Istituto, nonché i corsi di studio liceo scientifico e liceo classico che vi si svolgono; infine il giglio rosso, emblema della città di Firenze, che ospita la Scuola. Motto P e r s c i e n t i a m a d a s t r a : il motto vuole sottolineare la missione assegnata alla Scuola: attraverso lo studio e la conoscenza è possibile raggiungere vette altissime. Questo è l obiettivo della Scuola: formare giovani cittadini con una cultura solida affinché possano raggiungere mete elevate. Denominazione dei Corsi Sin dalla costituzione della Scuola (2006) ciascun corso è identificato con nomi che richiamano figure mitologiche o corpi celesti nell intento di rinsaldare tra gli allievi lo spirito di corpo ed i sentimenti di appartenenza. La denominazione segue un ordine progressivo alfabetico. Questi i nomi dei Corsi che contraddistingueranno, negli anni, gli allievi della Scuola: ASTRO; BORA; CRONO; DARDO; ESPERO; FIDES; GHIBLI; IRIS; LYRA; MITO; NADIR, OMEGA, PERSEO, RIGEL, SIRIO, TAURUS, URSA, VEGA, ZENIT. A ciascun Corso viene, inoltre, attribuito un colore, iniziando dal giallo, per proseguire col rosso, il verde ed il blu, e poi riprendere nuovamente dal giallo. Ogni Corso realizza, infine, il proprio logo che, riportato su di un gagliardetto, verrà ufficialmente affidato al Corso durante la cerimonia di Giuramento. Questo gagliardetto viene conservato nell Ufficio del Comandante di Corso e poi, a perenne ricordo, viene custodito dalla Scuola militare aeronautica G. Douhet. 521 Intitolazione della Scuola La Scuola è intitolata al Generale Giulio Douhet, nato a Caserta nel 1869 ed in un primo tempo ufficiale dell Esercito. Fu assegnato al Servizio aereo nel 1911 e fu comandante, dal 1912 al 1915, del primo battaglione di aviatori costituitosi in Italia. Nel 1918 fu nominato Direttore Generale del Commissariato dell Aviazione. Nel 1921 fu promosso Generale di Brigata ma lasciò il servizio per dedicarsi interamente alle sue riflessioni sul potere aereo ed agli studi strategici. Morì il 15 Febbraio 1930, dopo aver dedicato tutto se stesso a teorizzare il valore dell Arma Aerea come strumento indipendente. È sepolto a Roma nel cimitero del Verano. Il Generale Giulio Douhet resta una delle più grandi figure di studioso del potere aereo che gli viene ampiamente attribuita soprattutto nel mondo anglosassone. Tale riconoscimento è legato al rilievo che ebbe un suo saggio intitolato Il dominio dell Aria, nel quale egli sostiene la forza risolutiva dell aviazione nei conflitti futuri e ne illustra le modalità di impiego e le implicazioni strategiche. 622 I Principali eventi L anno scolastico è caratterizzato da molteplici avvenimenti che segnano le tappe fondamentali nella formazione e nella crescita degli Allievi. Inaugurazione dell anno scolastico e consegna dello Spadino agli Allievi del 1 Corso Lo spadino, è l emblema degli Allievi delle Scuole Militari, viene consegnato ai frequentatori del 1 Corso dagli Allievi del 2 Corso e ne segna il definitivo ingresso nella Scuola. Durante la cerimonia agli Allievi meritevoli vengono consegnati i distintivi di merito e borse di studio. Il Librone Gli Allievi del 2 Corso consegnano agli Allievi del 1 Corso gli attrezzi del mestiere : il Librone, con un messaggio che gli allievi più anziani indirizzano ai nuovi arrivati; la Penna d oca, quale attrezzo del liceo classico; il Compasso, quale attrezzo del liceo scientifico. I preziosi cimeli, dopo essere stati solennemente affidati al Corso, vengono orgogliosamente custoditi presso l ufficio del Comandante del 1 Corso. 723 Festa di Natale Prima della pausa natalizia gli Allievi (del 2 Corso) organizzano la Festa di Natale, evento che permette ai frequentatori di cementare lo Spirito di Corpo e consente agli Allievi del 2 Corso di mostrare agli Allievi del 1 Corso la Scuola in una veste più informale e divertente. Giuramento Il Giuramento è l evento culminante nella formazione militare dell Allievo e ne segna il definitivo ingresso nella Forza Armata. Nel corso della stessa cerimonia ha luogo anche il Battesimo del 1 Corso, con la consegna del Gagliardetto al Capo Corso. Mak Π 100 Tra gli eventi della Scuola militare aeronautica previsti nel triennio, ve n è uno particolarmente sentito dagli Allievi ed è quello del MAK Π 100, ovvero la tradizionale festa che negli Istituti Militari sancisce il coronamento del lungo cammino formativo. Essa di massima viene festeggiata a poco meno di 100 giorni dal traguardo finale (da cui l acronimo). 2 Giugno (Festa della Repubblica) La Scuola partecipa con i suoi Allievi alla parata militare del 2 giugno in occasione della festa della Repubblica. È un opportunità unica per confrontarsi in un contesto interforze e consolidare negli allievi l orgoglio di appartenere alla Scuola e alla Forza Armata. 824 PARTE PRIMA LA FORMA MILITARE - 9 -25 - 10 -26 CAPITOLO I Inquadramento 1. Inquadramento dei Corsi Gli Allievi della Scuola militare aeronautica G. Douhet sono inquadrati nei seguenti Corsi: 1 Corso, suddiviso in 1^ Cl. Liceo Classico, 3^ Cl. Liceo Scientifico; 2 Corso, suddiviso in 2^ Cl. Liceo Classico, 4^ Cl. Liceo Scientifico; 3 Corso, suddiviso in 3^ Cl. Liceo Classico, 5^ Cl. Liceo Scientifico. 2. Comandante della Scuola Il Comandante della Scuola è un Ufficiale Superiore di grado non inferiore a Colonnello, svolge le funzioni di dirigente scolastico e, in tale veste, sovraintende all istruzione e all educazione degli Allievi, esercita l alta direzione delle attività didattiche e promuove e coordina le iniziative ed i progetti, favorendo la collegialità del lavoro comune. Per quanto attiene alle attività didattiche, il Comandante della Scuola, nelle funzioni di dirigente scolastico, risponde ai competenti organi del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, secondo la normativa in vigore per gli istituti d istruzione di secondo grado. 3. Comandante del Comando Corsi Il Comandante del Comando Corsi è un Ufficiale Superiore di grado non inferiore a Tenente Colonnello che dipende direttamente dal Comandante della Scuola. Egli è responsabile della programmazione, direzione, coordinamento e controllo del processo formativo degli Allievi. 4. Comandante di Corso A ciascun Corso è preposto un Ufficiale nel grado di Capitano/Maggiore quale Comandante. Questi è responsabile delle attività quotidiane degli Allievi, della loro educazione etica, militare, aeronautica e ginnico-sportiva. 5. Ufficiali d inquadramento Ad ogni Corso sono assegnati Ufficiali Inferiori. Il personale preposto all inquadramento dipende direttamente dal Comandante del Corso e lo coadiuva nella sua azione formativa. 6. Scelti Gli Allievi del 3 Corso, che si sono distinti per risultati scolastici e militari, vengono nominati "Scelti", con il compito di coadiuvare gli Ufficiali addetti all inquadramento nelle varie attività giornaliere27 7. Ufficiale di Guardia agli Allievi L Ufficiale di Guardia agli Allievi controlla ed assicura il regolare svolgimento di tutte le operazioni giornaliere, programmate e non, degli Allievi28 CAPITOLO II Rapporti tra militari - disciplina 1. Doveri degli Allievi Gli Allievi della Scuola G. DOUHET sono militarmente inquadrati ed osservano tutte quelle norme di comportamento formale e di contegno contenute nella presente pubblicazione, proprie del militare in divisa. Essi, fin dall ammissione alla Scuola, traggono i propri diritti, doveri e criteri di comportamento e d azione dal D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 Codice dell ordinamento militare e dal Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare. Hanno l obbligo di osservare le prescrizioni ed i doveri stabiliti dal Codice Penale Militare e dal Codice dell ordinamento militare. 2. Il senso di lealtà La pronta ammissione delle proprie responsabilità in merito ad una mancanza disciplinare rappresenta preciso dovere di ogni Allievo. Il responsabile di una mancanza deve perciò presentarsi subito al proprio Superiore, dimostrando maturità nel farsi carico delle conseguenze delle proprie azioni. Diversamente, le responsabilità si aggravano notevolmente, potendo coinvolgere anche il Corso che ha consentito al singolo di nascondersi nel gruppo; i colleghi devono perciò intraprendere ogni iniziativa per coinvolgere il colpevole a presentarsi spontaneamente ai Superiori. Il senso di cameratismo non deve mai essere confuso con la complicità o con l omertà. 3. Rapporti tra gli Allievi Gli Allievi devono improntare i loro rapporti alla lealtà, alla generosità e al reciproco rispetto; è d obbligo l uso della lingua italiana. Gli Allievi usano, parlando tra di loro, la seconda persona singolare, ad eccezione dell utilizzo del lei tra gli Allievi del 3 e del 1 Corso. Tra gli Allievi è vietata qualsiasi manifestazione o esternazione, anche se gradita o ricambiata, di affetto o di interesse per la sfera sessuale. Gli Allievi dei Corsi meno anziani portano rispetto ai colleghi dei Corsi più anziani i quali, a loro volta, devono osservare in ogni circostanza una condotta irreprensibile. Gli Allievi più anziani devono dare esempio di correttezza e di maturità agli Allievi più giovani ed aiutarli nel superare eventuali problemi di ambientamento o di altra natura. 4. Anzianità L anzianità e la precedenza per gli Allievi sono stabilite in base al Corso ed alla anzianità relativa. L anzianità dei Corsi della Scuola Douhet è stabilita come segue: 3 Corso 2 Corso 1 Corso All interno di ciascuna classe (Classico e Scientifico) vige l anzianità relativa, che è stabilita in base alla posizione nella graduatoria di merito compilata alla fine di ogni anno scolastico, ad eccezione del 1 Corso, per il quale la graduatoria è stabilita anche al termine del 1 trimestre/quadrimestre variante 129 Per gli Allievi del 1 Corso, durante il primo trimestre/quadrimestre, si fa riferimento alle graduatorie del concorso. 5. Saluto Il saluto militare è manifestazione di disciplina e di osservanza dei doveri derivanti dai rapporti gerarchici ed è dovuto, nelle forme prescritte, dal militare in uniforme a tutti i superiori. La forma di saluto prevista per gli Allievi è quella militare. Il saluto costituisce un segno di riguardo al grado e deve essere eseguito in modo impeccabile. Ogni Allievo, indipendentemente dall anzianità, rivolgendosi ad un Superiore si presenta assumendo la corretta posizione di attenti. I militari che per la prima volta si trovino insieme per motivi di servizio devono presentarsi scambievolmente; quando sono di grado diverso si presenta per primo il meno elevato in grado. In particolare, nel presentarsi, l Allievo dovrà far seguire alla propria qualifica di Allievo il proprio cognome ed il Corso di appartenenza. Il militare è sempre consapevole del fatto che gli onori individuali e collettivi sono resi non alla persona del Superiore, ma al grado ed alla funzione che questi rappresenta: il saluto deve essere eseguito volgendo sempre lo sguardo al Superiore. La restituzione del saluto è obbligatoria. a. Allievo isolato Gli Allievi, se isolati, devono salutare gli Ufficiali, i Docenti ed i Sottufficiali. (1) A capo coperto Da fermo, assume la posizione di attenti rivolto verso il Superiore e saluta portando la mano destra al fregio. In movimento, saluta al fregio senza fermarsi, tranne nel caso in cui incontri un Ufficiale Generale al quale il saluto è dovuto sempre da fermo. (2) A capo scoperto Da fermo saluta solamente assumendo la posizione di attenti, mentre in movimento deve anche volgere lo sguardo verso il Superiore cui rende il saluto. (a) Se interpellato da un superiore Quando un Allievo è chiamato da un Superiore deve avvicinarsi prontamente a questi, arrestarsi a tre passi di distanza, assumere la posizione di attenti, salutare e presentarsi. Quando viene accomiatato assume la posizione di attenti, fa un passo indietro con il piede sinistro, saluta, esegue il dietro front e si allontana. (b) Entrando / Uscendo da una stanza ove è presente un superiore Ogni qualvolta un Allievo entra o esce da una stanza ove è presente un Superiore (es. in Biblioteca, in aula studio, etc.) egli deve salutare all ingresso della stessa. (c) Durante l attività ricreativa Durante la ricreazione ogni Allievo deve salutare i Superiori che incontra, se l attività si sta svolgendo in una sala o in un aula (es. Circolo Allievi), ove è presente un Superiore, è sufficiente salutare quando si entra o si esce dalla stessa30 (3) Casi particolari (a) Onori alla Bandiera L'Allievo isolato, in occasione delle cerimonie dell'alzabandiera e dell'ammainabandiera, udendo le prime note dell Inno Nazionale deve arrestarsi, rivolgersi verso la Bandiera, assumere la posizione di attenti e salutare portando la mano destra al fregio. Se la Bandiera non è visibile, l Allievo assume la posizione di attenti con lo sguardo rivolto verso la posizione della Bandiera e rimane sull'attenti fino al termine dell'inno Nazionale. Qualora l Allievo sia a bordo di un autovettura, scende dalla stessa e si comporta come al precedente capoverso. Gli onori alla Bandiera vanno resi anche in borghese rimanendo in posizione eretta. Entrando nell Ufficio del Comandante della Scuola, il saluto va rivolto prima alla Bandiera e, successivamente, al Comandante; il contrario avverrà nel caso dell uscita. (b) Nell'ufficio di un Superiore l'allievo: - entra tenendo la bustina o il berretto con la mano sinistra (il berretto va tenuto per la visiera con l interno appoggiato lungo la gamba); - rende gli onori e si presenta sulla soglia assumendo la posizione di attenti ed aspetta fino a quando il Superiore non lo invita ad entrare. Si porta quindi a tre passi dal Superiore; - rimane sulla posizione di attenti fino a quando gli viene dato il "riposo"; - accomiatato, assume la posizione di attenti, fa un passo indietro, effettua il dietro front e si allontana. (c) L Allievo che si accompagna ad un Superiore deve: - salutare solo i militari cui il Superiore deve il saluto; - non rispondere al saluto che gli altri militari rivolgono al Superiore; - cedergli la destra se da solo con il Superiore. Nel caso in cui vi siano anche altri militari, il più anziano si colloca sempre al centro; alla sua destra il militare che segue in ordine gerarchico; alla sua sinistra il militare immediatamente meno anziano. b. Allievi inquadrati (1) Adunate Durante le adunate devono essere resi gli onori collettivi agli Ufficiali dando il comando di attenti. Gli onori collettivi agli Ufficiali Generali e agli Ufficiali Superiori vengono resi disponendo il Corso con il fronte rivolto verso il Superiore e dando il comando di attenti. L'ordine deve essere impartito dall'allievo che svolge funzioni di comando e sarà lui a salutare militarmente. Agli Ufficiali Generali e al Comandante della Scuola dopo il saluto deve essere presentata la forza inquadrata. Le predette disposizioni non valgono durante le adunate generali a cui partecipano più Corsi31 (2) Trasferimenti del Corso Se il Corso è fermo, gli onori sono resi come nelle adunate. Qualora il Corso sia in movimento, al passaggio di: - Ufficiali Inferiori saluta solo l Allievo fuori dai ranghi; - Ufficiali Superiori deve essere impartito l ordine di "attenti a..." e contemporaneamente l Allievo fuori dai ranghi saluta; - Ufficiali Generali e del Comandante della Scuola deve essere fermato l inquadramento e presentata la Forza. (3) Onori collettivi Gli onori collettivi vanno sempre resi solo agli Ufficiali Generali, al Comandante della Scuola, al Comandante dei Corsi e, limitatamente agli spazi destinati a ciascun Corso, al Comandante di Corso. La resa degli onori è ordinata dal Capo Corso o dall'allievo più anziano, dallo Scelto o dal Superiore presente, o comunque in tempo utile, da altro Allievo che avesse notato la presenza dell Autorità. Gli Allievi che, pur non essendo inquadrati sentono l ordine di A posto, tutti attenti devono cessare di fare qualsiasi cosa e disporsi in posizione di attenti. Colui che ha dato l ordine deve salutare l Autorità e successivamente ridare il Riposo. (4) Onori collettivi in luoghi particolari (a) Mensa Normalmente gli onori sono resi all'ufficiale più elevato in grado che presiede la mensa, ponendosi sulla posizione di attenti. Durante il pasto gli onori vanno resi solo se entra un Ufficiale Generale o il Comandante della Scuola. (b) Nei corridoi e nelle Aule Nei corridoi e nelle aule, durante l attività ricreativa e di studio, gli onori sono resi ai superiori ponendosi sull attenti, all inizio ed al termine dello studio. La resa degli onori è ordinata dal Capo Corso o dall Allievo più anziano, dallo Scelto o dal Superiore presente, o da un altro Allievo che avesse notato la presenza dell Autorità. Tali onori debbono essere però sempre resi agli Ufficiali Generali, al Comandante della Scuola, al Comandante dei Corsi ed al Comandante di Corso. (c) Nelle aule, durante l attività di lezione All'inizio ed al termine delle lezioni sono resi gli onori agli insegnanti militari e civili. Gli ordini devono essere impartiti dal Capo classe o dall Allievo più anziano. A lezione già iniziata, gli onori vanno resi solo se entra in aula un Ufficiale Generale, il Comandante della Scuola, il Comandante dei Corsi o al Comandante di Corso. (d) Campo sportivo, piscina, palestra Durante l attività sportiva gli onori collettivi sono tributati solo agli Ufficiali Generali ed al Comandante della Scuola: in tal caso, se alla presenza dell Istruttore, l ordine viene impartito da questi a mezzo fischietto, al suono del quale tutti gli Allievi presenti assumono la posizione di attenti32 (e) In Chiesa Durante la celebrazione di funzioni religiose gli onori sono resi, ponendosi sugli attenti, quando entra il celebrante, nel corso della Consacrazione, al momento della lettura della preghiera dell Aviatore e all uscita del celebrante. 6. Allievi a rapporto Solo i Capi Classe e l Allievo di Giornata possono, per motivi importanti ed urgenti nonché attinenti le aree di propria responsabilità, chiedere di conferire con il Comandante di Corso senza essersi preventivamente messi a rapporto. L Allievo di Giornata compila e consegna all Ufficiale di Guardia, durante l intervallo del mattino, dal lunedì al venerdì, uno statino degli Allievi a rapporto specificando sullo stesso se si tratta di motivi disciplinari (MD) ovvero di motivi personali (MP). In ogni caso l Allievo non può entrare nel Comando di Corso se non preventivamente messo a rapporto. Per mettersi a rapporto con altri Superiori, l Allievo deve seguire la via gerarchica iniziando dal Comandante di Corso, rimanendo poi in attesa di disposizioni. A rapporto dal Comandante di Corso ci si presenta con la bustina nella mano sinistra, con il pollice sul fregio. 7. Uniformi Per recarsi a rapporto dal Comandante della Scuola, l Allievo deve indossare l uniforme ordinaria (da libera uscita), con il berretto nella mano sinistra, tenuto per la visiera Vedere altro
ISTITUTO COMPRENSIVO UMBERTO I PITIGLIANO Anni scolastici 2010/2011-2011/2012 2012/2013 Approvato con delibera n. 17 del Consiglio di Istituto del 23/11/2010 ( Validità triennale ) In considerazione del Dettagli LICEO ARTISTICO STATALE DI TREVISO Anno scolastico 2005-2006
LICEO ARTISTICO STATALE DI TREVISO Anno scolastico 2005-2006 REGOLAMENTO D ISTITUTO La Costituzione repubblicana, lo Statuto delle studentesse e degli studenti e il Regolamento dell autonomia delle Istituzioni Dettagli Regolamento ENAIP VENETO. REGOLAMENTO ENAIP VENETO Centro Servizi Formativi di DOLO (VE)
REGOLAMENTO ENAIP VENETO Centro Servizi Formativi di DOLO (VE) 1 ANNO FORMATIVO 2015-2016 Il presente Regolamento è stato definito dal Collegio Formatori del Centro Servizi Formativi di DOLO (VE) e dalla Dettagli Allegato 2a TABELLA SINOTTICA DEI PROVVEDIMENTI E DELLE SANZIONI DISCIPLINARI ALUNNI SCUOLA PRIMARIA DOVERI INFRAZIONI PROVVEDIMENTI
Allegato 2a TABELLA SINOTTICA DEI PROVVEDIMENTI E DELLE SANZIONI DISCIPLINARI ALUNNI SCUOLA PRIMARIA DOVERI INFRAZIONI PROVVEDIMENTI FREQUENZA REGOLARE E APPLICAZIONE ALLO STUDIO RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI Dettagli REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE A. MOTTI ISTITUTO PROFESSIONALE DI ENOGASTRONOMIA E OSPITALITA ALBERGHIERA CON I PERCORSI: ACCOGLIENZA TURISTICA, CUCINA, SALA-BAR ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO Sede Amministrativa: Dettagli DELIBERA DEL CONSIGLIO D ISTITUTO DEL 24/02/2012
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO VIA CASSIA 1694 Via Cassia, 1694 00123 - ROMA 06.30.89.01.10 06.30.89.01.10 rmic85800g@istruzione.it Dettagli REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE E POLIZIA AMMINISTRATIVA DELL UNIONE DEI COMUNI STURA ORBA E LEIRA
UNIONE DEI COMUNI STURA, ORBA E LEIRA SERVIZIO ASSOCIATO POLIZIA LOCALE COMUNI DI: Campo Ligure, Masone, Rossiglione, Mele e Tiglieto Via Convento n 8 16013 Campo Ligure (GE) tel. 010/9269679 fax 010/9237301 Dettagli ORGANIZZAZIONE ORARIO DELLE LEZIONI
ORGANIZZAZIONE ORARIO DELLE LEZIONI Le lezioni del mattino si svolgono da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, con un intervallo dalle ore 10.20 alle ore 10.40. Le lezioni pomeridiane si svolgono Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO UMBERTO I PITIGLIANO
ISTITUTO COMPRENSIVO UMBERTO I PITIGLIANO Anni scolastici 2010/2011-2011/2012 2012/2013 Approvato con delibera n. 17 del Consiglio di Istituto del 23/11/2010 ( Validità triennale ) In considerazione del Dettagli REGOLAMENTO DI ISTITUTO ANNI SCOLASTICI 2013/2016 ALUNNI
Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo di Cellatica Collebeato Viale Risorgimento, 23 25060 Cellatica (BS) Tel: 030.2770188-0302774730 - Fax: 030.2525792 C. F. Dettagli REGOLAMENTO INTERNO. Il tempo dell intervallo va trascorso nelle rispettive aule. Non è consentito spostarsi da un piano all altro.
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CALUSCO D ADDA 1 REGOLAMENTO INTERNO Entrata Gli alunni sono tenuti a presentarsi a scuola sia al mattino, sia al pomeriggio almeno cinque Dettagli REGOLAMENTO D'ISTITUTO Istituto d Istruzione Superiore Giovanni GIORGI
REGOLAMENTO D'ISTITUTO Istituto d Istruzione Superiore Giovanni GIORGI CAPO I : OSSERVAZIONI PRELIMINARI Art.1. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori Dettagli Regolamento interno personale direttivo e docente
Istituto Maria Ausiliatrice di Giaveno Scuola Primaria Parificata Paritaria e Secondaria di 1 grado Paritaria Via Maria Ausiliatrice, 55-10094 Giaveno (TO) Tel. 011.937.60.71 - Fax 011.936.30.11 e-mail: Dettagli Prot. 4387/C-27 Brindisi, 22/10/2008. Art. 1 Vita della comunità scolastica
Istituto di Istruzione Secondaria Superiore LICEO CLASSICO B. MARZOLLA - BRINDISI Sede Centrale: Via Nardelli, 2 - Tel./Fax 0831516102 - C.F. 80006060745 - e-mail: liceocla@liceoclassicomarzolla.it LICEO Dettagli REGOLAMENTO DI DISCIPLINA. Il presente regolamento è in aggiornamento da parte di un apposita commissione.
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA Il presente regolamento è in aggiornamento da parte di un apposita commissione. Premessa Le norme del presente regolamento si ispirano ai principi dello Statuto delle studentesse Dettagli Istituto Comprensivo Adolfo GANDIGLIO Piazzetta Grimaldi, 3-61032 Fano (PU)
Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità ; Visti i D.P.R. n. 249 del 24/6/1998 e D.P.R. n. 235 del 21/11/2007 Regolamento recante lo Statuto Dettagli All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-
All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21 Dettagli ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE S.
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE S. Grandis C U N E O Istituto Professionale Statale Commerciale, Socio-Sanitario,Meccanico, Elettrico, Elettronico Istituto Tecnico per il Turismo Sezione Associata I.P.S.S.C.T. Dettagli REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI ANNO SCOLASTICO 2012/2013
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 1 PREMESSA Il presente regolamento, ai sensi di quanto previsto dal D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249 (Statuto delle studentesse e degli studenti) Dettagli ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA TENNIS ROMA REGOLAMENTO INTERNO
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA TENNIS ROMA REGOLAMENTO INTERNO 1 ART. 1 - DISPOSIZIONI GENERALI 1.1 Il presente regolamento dell Associazione Sportiva Dilettantistica Tennis Roma (in seguito anche Dettagli Finalità. Comportamenti configuranti mancanze disciplinari. Classificazione delle sanzioni disciplinari diverse dall allontanamento
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO ELSA MORANTE C.M.RMIC805003 C.F. 971980000586 Via A. Volta, 41-00153 ROMA - /Fax Dettagli REGOLAMENTO DI DISCIPLINA (1)
appendice B P.O.F. ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Leonardo da Vinci Con Sezioni associate : Liceo Scientifico e Classico Via Leonardo da Vinci - 08045 Lanusei (OG) 0782/42624 42156 Fax 0782/480198 - Cod. Dettagli Il Regolamento di Istituto è integrato dal regolamento di disciplina di seguito riportato.
Il Regolamento di Istituto è integrato dal regolamento di disciplina di seguito riportato. Regolamento di disciplina Il nostro Regolamento di disciplina è stata elaborata sulla base dello Statuto delle Dettagli INTITOLAZIONE DELLA SCUOLA
INTITOLAZIONE DELLA SCUOLA La Scuola è intitolata al Generale Giulio Douhet (1869-1930) inizialmente ufficiale dell Esercito, poi assegnato al servizio aereo e, comandante, del primo battaglione di aviatori Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO DI CORNUDA
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CORNUDA REGOLAMENTO DI DISCIPLINA SCUOLA SECONDARIA IL CONSIGLIO D ISTITUTO VISTO il DPR n 249 del 24.06.1998 Statuto degli studenti e delle studentesse e successive modificazioni Dettagli ORARIO SCOLASTICO Norme generali compiti dell insegnante
REGOLAMENTO PALESTRA La palestra è l'aula più grande e frequentata di ogni scuola ed in essa vi si alternano settimanalmente tutti gli alunni per le attività curricolari ed atleti di società sportive autorizzate Dettagli ISTITUTO OMINICOMPRENSIVO
ISTITUTO OMINICOMPRENSIVO Ciampoli-Spaventa Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di Primo Grado, Secondaria di Secondo Grado: ITE - Liceo Scientifico - Scientifico S.A. - Ist. Prof.le Socio Sanitario Dettagli Associazione Sportiva Dilettantistica
Ispirato al codice etico del CONI SOCIETA NAUTICA GRIGNANO Associazione Sportiva Dilettantistica Rev. Oggetto Approvazione Data 00 01 Modello Organizzativo ai sensi del SOMMARIO INTRODUZIONE...3 1. Destinatari...4 Dettagli REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA Caratteri e finalità Il presente Regolamento recepisce il principio generale sancito dall art. 1 1 del DPR 249/98 : la scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo Dettagli REGOLAMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO VIA F.SANTI, 65 ROMA. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DELIBERATO DAL CdI DEL 24 SETTEMBRE 2014
ISTITUTO VIA F. SANTI 65 Allegato Principi generali 1. Nel rispetto della normativa vigente in materia, il presente regolamento intende disciplinare il funzionamento dei servizi scolastici erogati dalle Dettagli REGOLAMENTO DI DISCIPLINA PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE J. TINTORETTO DI GRANTORTO (Provincia di Padova) REGOLAMENTO DI DISCIPLINA PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (Approvato dal Collegio Docenti nella seduta Dettagli PREMESSA. Nell Istituto Maria Ausiliatrice la Scuola dell Infanzia e la Scuola Primaria :
Pag. 1 di 6 PREMESSA Il presente Regolamento intende disciplinare i rapporti interni tra l'ente Giuridico Istituto Maria Ausiliatrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice con sede legale in Novara (NO), Dettagli Regolamento di Disciplina
Regolamento di Disciplina Premessa Il presente regolamento di disciplina, avente come riferimenti normativi il DPR 249 del 24.06.1998 modificato ed integrato con il DPR 235 del 21.11.2007 Statuto delle Dettagli DISCIPLINARE PER L USO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE E COMUNALI NONCHE PER L ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI ACQUA PRESSO LE PISCINE COMUNALI DEL BERNINO.
DISCIPLINARE PER L USO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE E COMUNALI NONCHE PER L ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI ACQUA PRESSO LE PISCINE COMUNALI DEL BERNINO. ARTICOLO 1 (OGGETTO E FINALITA ) Il presente disciplinare Dettagli REGOLAMENTO DISCIPLINA ALUNNI
Prot. 6037 del 20/11/2014 REGOLAMENTO DISCIPLINA ALUNNI Estremi approvazione: Collegio dei Docenti: Delibera n 5 del 11/11/2014 Consiglio di Istituto: Delibera n 7 del 18/11/2014 Pag. 1 Premessa Ai sensi Dettagli Norme comportamentali e regolamento interno della SG Roma in vigore dal 01 settembre 2010
Norme comportamentali e regolamento interno della SG Roma in vigore dal 01 settembre 2010 (approvato dal Consiglio d Istituto in data 11/12/2009 approvato dal Consiglio d Amministrazione in data 18/03/2010 Dettagli Regolamento dei viaggi di istruzione
Regolamento dei viaggi di istruzione Capitolo I Finalità Art. 1 - Finalità Le visite guidate ed i viaggi di d istruzione sono considerati vera e propria attività didattica e si svolgono in coerenza con Dettagli ICAS FRANCOLISE A) DIRITTI
ICAS FRANCOLISE SCUOLA INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA 1 Via Roma, 3 81050 S. Andrea del Pizzone Tel. 0823/884410 - COD.MECC. CEIC819004 E-mail: icas.francolise@virgilio.it U.R.L. : www.icasfrancolise.it Dettagli (già notificata negli anni scolastici precedenti alle diverse componenti) recante linee
ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE, LINGUISTICO - AZIENDALE E PER GEOMETRI ARGENTIA 20064 GORGONZOLA (MI) Via Adda 2 tel. 02-9513518/539 fax 02-9511684 Sito internet: http://www.istitutoargentia.it e-mail: Dettagli Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile
Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile Iscritto nell elenco dei Gruppi Comunali di Protezione Civile Regione Lombardia con decreto n 2514 del 06.02.2001 Iscritto nell elenco dei Gruppi Comunali Dettagli REGOLAMENTO DEI LABORATORI DI Enogastronomia pasticceria, sala vendita E BAR
REGOLAMENTO DEI LABORATORI DI pasticceria, sala vendita E BAR In ossequio alle vigenti normative in materia d igiene e alla acquisizione di comportamenti professionalmente corretti, tutti gli studenti Dettagli REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI (appendice del Regolamento d Istituto)
SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SEC I GRADO di Melara S. Pertini C. Collodi F. Rismondo Direzione e Segreteria C.F. 8002186032 Via Forlanini 32, 34139 Trieste Tel. 040-912882 / Fax 040-9148004 Dettagli REGOLAMENTO ALLIEVI MANCANZE E SANZIONI
REGOLAMENTO ALLIEVI MANCANZE E SANZIONI Premessa: nelle situazioni in cui un allievo manca di rispetto ai docenti, al personale e ai compagni, vengono richieste scuse immediate e contemporaneamente viene Dettagli Terre Comuni Società Cooperativa Sociale Convitto La Collina lacollina@terrecomuni.it. REGOLAMENTO INTERNO a.s. 2013/2014 PREMESSA
Terre Comuni Società Cooperativa Sociale Convitto La Collina lacollina@terrecomuni.it REGOLAMENTO INTERNO a.s. 2013/2014 PREMESSA Il Convitto La Collina è una struttura della Provincia Autonoma di Trento Dettagli REGOLAMENTO DISCIPLINARE DELL I.T.I. M. BUONARROTI DI TRENTO. (secondo quanto previsto dal D.P.R. 249 del 24 giugno 1998) PREMESSA
Allegato D delibera n. 5/2006 REGOLAMENTO DISCIPLINARE DELL I.T.I. M. BUONARROTI (secondo quanto previsto dal D.P.R. 249 del 24 giugno 1998) PREMESSA Il presente Regolamento si articola secondo la struttura Dettagli Istituto Tecnico Industriale Guido Donegani
Istituto Tecnico Industriale Guido Donegani Settore Tecnologico: Chimica, Materiali e Biotecnologie - Elettronica ed Elettrotecnica - Informatica e Telecomunicazioni - Progetto Sirio Via Tito Minniti, Dettagli LINEE GUIDA AL PROTOCOLLO ED AL CERIMONIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA SPORT ORIENTAMENTO
LINEE GUIDA AL PROTOCOLLO ED AL CERIMONIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA SPORT ORIENTAMENTO 1 PREMESSA Nell ambito delle azioni dirette all innalzamento del livello qualitativo delle competizioni ed al miglioramento Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TEODORO BONATI
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TEODORO BONATI Via Gardenghi 5 44012 Bondeno (FE) Tel.: 0532 898077 Fax: 0532 898232 feic802005@istruzione.it www.icbonatibondeno.gov.it REGOLAMENTO USO DEL CELLULARE E DEI Dettagli Sede legale: Via Spalato, 87075 Trebisacce (CS) Tel. e Fax 0981 51725
1 Sede legale: Via Spalato, 87075 Trebisacce (CS) Tel. e Fax 0981 51725 TITOLO VI LABORATORI E BIBLIOTECA Capo I Disciplina comune a tutti i laboratori Art. 74 Laboratori dell Istituto L Istituto dispone Dettagli Patto educativo di corresponsabilità Scuola - Famiglia
Appendice F Patto educativo di corresponsabilità Scuola - Famiglia PREMESSA L istituzione scolastica risulta luogo di crescita civile, culturale e di valorizzazione della persona quando vengono coinvolti Dettagli CITTA DI ORBASSANO Provincia di Torino REGOLAMENTO DEL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE
CITTA DI ORBASSANO Provincia di Torino REGOLAMENTO DEL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE IL SEGRETARIO COMUNALE - Mirabile Emanuele - IL SINDACO - Gambetta Eugenio (firmato in originale) Dettagli REGOLAMENTO D ISTITUTO
ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE DUCA DEGLI ABRUZZI CATANIA Viale Artale Alagona, 99 Tel. 095.6136225 - Fax 095.6136224 REGOLAMENTO D ISTITUTO A.S. 2015/2016 1 Tutti gli studenti dovranno munirsi Dettagli REGOLAMENTO DEI COLLEGI UNIVERSITARI Allegato al decreto n. 16 del 10 aprile 2013
Ufficio Residenze REGOLAMENTO DEI COLLEGI UNIVERSITARI Allegato al decreto n. 16 del 10 aprile 2013 Art. 1 COLLEGI UNIVERSITARI I Collegi Universitari sono strutture abitative destinate ad ospitare gli Dettagli Il fondamento Docenti dell azione Genitori educativa Alunni Operatori scolastici
RAPPRESENTA Il fondamento dell azione educativa IMPEGNA Docenti Genitori Alunni Operatori scolastici PATTO DI CORRESPONSABILITA Vista la Circolare Ministeriale del 14 dicembre 2007 n 110, punto 5, avente Dettagli REGOLAMENTO DI UTILIZZO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI
REGOLAMENTO DI UTILIZZO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI Art. 1- Finalità Il presente regolamento ha lo scopo di regolare l attività ginnico-sportiva nelle strutture sportive di proprietà del Comune di Dettagli REGOLAMENTO ALUNNI. I.C. MAZZINI-MODUGNO BAIC847001 Via Suppa, 7 70122 Bari Tel. 0805211367 Fax 0805752537 web http://www.icmazzinimodugnobari.
Unione Europea Fondo Sociale Europeo Fondo Europeo Sviluppo Regionale I.C. MAZZINI-MODUGNO BAIC847001 Via Suppa, 7 70122 Bari Tel. 0805211367 Fax 0805752537 web http://www.icmazzinimodugnobari.it/ NORME Dettagli ISTITUTO TECNICO STATALE PER IL SETTORE ECONOMICO Raffaele Piria
via Piria n 2, 89127 REGGIO CALABRIA - 0965 28547 0965 313252 Anno Scolastico 2011/2012 Premesso che Ai Genitori Agli Alunni Ai Docenti Al Personale ATA La scuola non è soltanto ambiente di apprendimento Dettagli LICEO SCIENTIFICO STATALE G. GALILEI. REGOLAMENTO DI DISCIPLINA (Allegato I^ al Regolamento di Istituto)
LICEO SCIENTIFICO STATALE G. GALILEI Via S. Allende G. 60131 ANCONA Tel.: 071.899844 891855 Fax: 071.896313 INTERNET: www.liceogalileiancona.it - E-mail: g.galilei.an@tin.it anps03000e@pec.istruzione.it Dettagli Gruppo Comunale Volontari di Protezione civile Segrate (Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 42 del 7/06//99)
Gruppo Comunale Volontari di Protezione civile Segrate (Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 42 del 7/06//99) art. 1 DENOMINAZIONE E costituito il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile Dettagli ISTITUTO TECNICO "E. SCALFARO" Settore Tecnologico P.zza Matteotti, 1-88100 Catanzaro - Distretto n. 1 Tel. (0961) 745155-Fax (0961)744438
ISTITUTO TECNICO "E. SCALFARO" Settore Tecnologico P.zza Matteotti, 1-88100 Catanzaro - Distretto n. 1 Tel. (0961) 745155-Fax (0961)744438 REGOLAMENTO D'ISTITUTO Premessa La Scuola è una comunità organizzata Dettagli Allegato I) al Contratto di ingresso al servizio della R.S.A. Fondazione Visconti Venosta Onlus Via Alfieri, 20 G R O S I O SO
Allegato I) al Contratto di ingresso al servizio della R.S.A. Fondazione Visconti Venosta Onlus Via Alfieri, 20 SO REGOLAMENTO DEI SERVIZI EROGATI AGLI OSPITI Art. 1 - Ammissione L ammissione degli Ospiti Dettagli REGOLAMENTO SEMICONVITTO
REGOLAMENTO SEMICONVITTO Il Semiconvitto è un luogo di formazione e crescita degli alunni, favorisce la socializzazione e la partecipazione alla vita comunitaria. Il presente Regolamento si ispira alla Dettagli REGOLAMENTO DI DISCIPLINA. La scuola, su delega della famiglia, partecipa al compito educativo dei giovani che le sono affidati.
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA La scuola, su delega della famiglia, partecipa al compito educativo dei giovani che le sono affidati. Questo regolamento si occupa dei comportamenti degli allievi quando, durante Dettagli MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO CLASSICO «SOCRATE»
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO CLASSICO «SOCRATE» Alla luce del nuovo Statuto delle studentesse e degli studenti promulgato con Decreto del Presidente Dettagli REGOLAMENTO INTERNO. Regolamento della Fraternità di Misericordia di Pescara revisione ed aggiornamento seduta del C.D. Del 07/01/2014.
C.F. 91041370684 Associazione con Personalità Giuridica Riconosciuta con D.P.G.R. Abruzzo 70/2007 Autorizzazione Presidente Giunta Regionale n. 653 del 16/10/1996 REGOLAMENTO INTERNO Regolamento della Dettagli Lucantonio Porzio. saic873005@istruzione.it www.icsporzio.gov.it. IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA (in base all art.
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI POSITANO e PRAIANO Lucantonio Porzio Via PASITEA 308 84017 POSITANO (SA) saic873005@istruzione.it www.icsporzio.gov.it IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA (in base all Dettagli REGOLAMENTO DI DISCIPLINA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO IL CONSIGLIO D ISTITUTO
Istituto Comprensivo di Pieve di Soligo Scuola Primaria e Secondaria 1 grado Comune di Pieve di Soligo (Treviso) Scuola dell Infanzia e Primaria Comune di Refrontolo (Treviso) Ufficio del Dirigente Ufficio Dettagli Regolamento per la partecipazione alle esercitazioni pratiche di laboratorio di Enogastronomia, Sala e Vendita e Accoglienza Turistica
I.P.S.A.R. LE STREGHE Sede Centrale, Presidenza, Uff. di Segreteria: Via S. Colomba 52/A - 82100 Benevento 0824-363486 Fax 0824-363487 Succursale: Via S. Colomba, 50-0824-362579 0824-361657 Fax 0824-362572 Dettagli MANUALE per le BENEMERITE
Associazione Nazionale Carabinieri Sezione Di Rimini MANUALE per le BENEMERITE Gennaio 2009 47921 Rimini Via Giacomo Matteotti, 28/B Tel. 0541781666 asnaca.rimini@alice.it www.ancrimini.com PREMESSA Nell Dettagli Istituto Comprensivo Statale di Sernaglia della Battaglia
Allegato n. 9 Istituto Comprensivo Statale di Sernaglia della Battaglia Scuole Primarie e Secondarie di I grado di Sernaglia della Battaglia e Moriago della Battaglia Viale Rimembranza, 7-31020 Sernaglia Dettagli REGOLAMENTO DISCIPLINARE
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Eleonora D Arborea Via E. D Arborea n 7, 08020 Torpè (Nu) tel. e fax 0784/829017 E-mail : numm056006@istruzione.it REGOLAMENTO DISCIPLINARE Aggiornato nell anno scolastico Dettagli ESTRATTO DEL REGOLAMENTO DI ISTITUTO
ESTRATTO DEL REGOLAMENTO DI ISTITUTO Art.17 Visite e viaggi di istruzione Le visite d istruzione e le uscite didattiche costituiscono una parte integrante della programmazione didattico - educativa in Dettagli Eventuali uscite anticipate dal semiconvitto devono essere richieste da un genitore su apposito libretto ed autorizzate dal personale educativo.
Educandato Statale SS. Annunziata Firenze Liceo Classico Europeo - Liceo Scientifico Brocca - Liceo Linguistico Brocca 1. Vita della comunità scolastica Regolamento di Istituto La scuola è luogo di formazione Dettagli REGOLAMENTO. della. Scuola Primaria Paritaria. Istituto Parrocchiale IMMACOLATA
REGOLAMENTO della Scuola Primaria Paritaria Istituto Parrocchiale IMMACOLATA Anno scolastico 2015-2016 INDICE PREMESSA 1 PARTE PRIMA: I RUOLI A) Alunni 2 1. Diritti 2 2. Doveri 3 3. Disciplina 4 4. Norme Dettagli Diritti e doveri degli studenti REGOLAMENTO
Diritti e doveri degli studenti REGOLAMENTO DIRITTI E DOVERI DEGLI ALUNNI SANZIONI DISCIPLINARI La Scuola è una comunità educativa dove tutti sono impegnati a creare un ambiente accogliente e rispettoso. Dettagli PATTO FORMATIVO TRA SCUOLE CIVICHE DI MILANO FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE E L ALLIEVO DELLA SCUOLA D ARTE DRAMMATICA PAOLO GRASSI. Art.
PATTO FORMATIVO TRA SCUOLE CIVICHE DI MILANO FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE E L ALLIEVO DELLA SCUOLA D ARTE DRAMMATICA PAOLO GRASSI Art. 1 Scuole Civiche di Milano Fondazione di Partecipazione Scuole Civiche Dettagli CITTA di GROTTAGLIE Provincia di Taranto CASA DI RIPOSO
CASA DI RIPOSO FINALITA DELLA CARTA DEI SERVIZI La carta dei servizi rappresenta uno strumento di dialogo tra gli utenti ed i servizi e l Ente erogatore dei servizi, ed è stata introdotta dalla Legge 382/2000, Dettagli CODICE ETICO AZIENDALE
1.0 Missione Policart di Aquino G. & V. snc produce rotoli in carta ed etichette autoadesive per misuratori fiscali, calcolatrici, bilance e stampanti. 1.1 Il Codice Etico Aziendale Le responsabilità etiche Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO DEL PERSONALE ARAN
CODICE DI COMPORTAMENTO DEL PERSONALE ARAN Approvato dal Collegio di indirizzo e controllo con delibera n. 12 del 26 febbraio 2014 ai sensi dell art. 54, comma 5 del d. lgs. n. 165/2001 INDICE Art. 1 Disposizioni Dettagli DIREZIONE NAZIONALE DELIBERA Disposizioni di base in ordine al Vestiario dei Soci della ANVVF
DIREZIONE NAZIONALE DELIBERA Disposizioni di base in ordine al Vestiario dei Soci della ANVVF La Direzione Nazionale, riunitasi presso la sede nazionale a Roma, il giorno 17 giugno 2011, viste le proposte Dettagli Richiamo verbale. Richiamo ufficiale con annotazione sul registro di classe. Richiamo verbale. Annotazione registro di classe
ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO San Domenico Savio MATTINATA Premessa La scuola è luogo di crescita civile e culturale della persona. E quindi ad essa, oltre che alla famiglia, che spetta Dettagli 1.0 MISSIONE 1.1 IL CODICE ETICO AZIENDALE 1.2 APPLICAZIONE 1.3 PRINCIPI GENERALI
Approvato il 12-05-2010 1.0 MISSIONE WebGenesys S.r.L. sviluppa soluzioni ICT innovative, utilizzando Know-how specialistico e un team di risorse d eccellenza con un repertorio di caratteristiche fortemente Dettagli AZIENDA PER IL DIRITTO AGLI STUDI UNIVERSITARI REGOLAMENTO
AZIENDA PER IL DIRITTO AGLI STUDI UNIVERSITARI Via XX Settembre 46/52-67100 L AQUILA Tel.0862-660201-2-3 Fax 0862-26789 CASE DELLO STUDENTE VIA XX SETTEMBRE (V. RIVERA) VIA PAGANICA (PALAZZO SELLI) REGOLAMENTO Dettagli CODICE ETICO DELLA COMUNITÀ UNIVERSITARIA (Emanato con D.R. n. 1381 del 28 luglio 2011; pubblicazione nel B.U. n. 94) in vigore dal 29 Luglio 2011
CODICE ETICO DELLA COMUNITÀ UNIVERSITARIA (Emanato con D.R. n. 1381 del 28 luglio 2011; pubblicazione nel B.U. n. 94) in vigore dal 29 Luglio 2011 Articolo 1 (Finalità) Il Codice etico individua i principi Dettagli SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO EMANUELE ARTOM
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO EMANUELE ARTOM R E G O L A M E N T O anno scolastico 2009/2010 ORARIO SCOLASTICO inizio delle lezioni : lunedì, martedì e giovedì alle ore 8.20 mercoledì e venerdì alle Dettagli REGOLAMENTO SCUOLA PRIMARIA
REGOLAMENTO SCUOLA PRIMARIA Istituto Comprensivo di Poggio Mirteto La scuola non deve soltanto far acquisire competenze, ma deve anche trasmettere valori per formare cittadini che abbiano senso di identità, Dettagli Regolamento di Disciplina
ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA e SECONDARIA DI I GRADO dei Comuni di Anghiari e Monterchi Tel. 0575/749269 e Fax 0575/787954-0575/789102 Via Bozia, 2 52031 ANGHIARI (AR) aree0100n@ Dettagli EdISU Ente per il Diritto allo Studio Universitario
EdISU Ente per il Diritto allo Studio Universitario Regolamento delle Comunita Studentesche PRINCIPI E FINALITA Art. 1 Il Collegio (la Residenza) rappresenta il luogo in cui gli alunni, senza alcuna distinzione Dettagli SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE REPUBBLICA DI SAN MARINO
SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE REPUBBLICA DI SAN MARINO REGOLAMENTO DI ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 ART. 1 NORME DI COMPORTAMENTO OGNI ALUNNO È TENUTO AL MASSIMO RISPETTO DELLE PERSONE E DELL AMBIENTE Dettagli MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Roma, 30 novembre 2007 Direttiva n. 104 IL MINISTRO CONSIDERATO che il diritto alla protezione dei dati personali
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Roma, 30 novembre 2007 Direttiva n. 104 IL MINISTRO CONSIDERATO che il diritto alla protezione dei dati personali gode di specifiche forme di tutela stante la vigenza Dettagli REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI
COMUNE DI MOGGIO UDINESE Provincia di Udine P.ZZA UFFICI, 1 C.F. 8400 1550 304 TEL. 0433 / 51177-51877-51888 www.comune.moggioudinese.ud.it medaglia d'oro al valore civile C.A.P. 33015 P. I.V.A. 01 134 Dettagli REGOLAMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA
I S T I T U T O C O M P R E N S I V O VIA GIOLITTI 20022 CASTANO PRIMO (MI) Tel. 0331/880344 Fax 0331/877311 REGOLAMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA Art. 1 - Frequenza scolastica La frequenza degli alunni è Dettagli REGOLA MENTO INTERNO TOSCANA HOTEL & RESTAURANT FIGLINE VALDARNO (FI) ALBERGO TOSCANA S.R.L VIA SAN BIAGIO 2 50063 FIGLINE VALDARNO (FI)
REGOLA MENTO INTERNO ALBERGO TOSCANA S.R.L VIA SAN BIAGIO 2 50063 FIGLINE VALDARNO (FI) TEL. 055 951424 FAX: 055 9029858 INFO@ALBERGO-TOSCANA.COM WWW.ALBERGO-TOSCANA.COM Regolamento Interno Versione del Dettagli COMUNE DI VEROLENGO PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL GRUPPO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE
COMUNE DI VEROLENGO PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL GRUPPO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Approvato con DCC n. 56 del 28.11.2011 INDICE Art. 1: Costituzione ed ammissione Art. 2: Addestramento Dettagli Regolamento Convitto annesso
I.P.S.E.O.A. Istituto Professionale per i Servizi dell Enogastronomia e dell Ospitalità Alberghiera C/da Ponticelli s.n.c. 85025 Melfi (PZ) Tel. 0972-21721 - fax 0972-252934 C.F. 93010330764 ( Foto by Dettagli Lombardia REGOLAMENTO DEL CENTRO E REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
REGOLAMENTO DEL CENTRO E REGOLAMENTO DI DISCIPLINA PREMESSA Il Regolamento di disciplina del Centro di MILANO si richiama innanzi tutto al proprio patrimonio storico di esperienze, iniziative e progetti Dettagli Ministero della Pubblica Istruzione
Direttiva n. 104 CONSIDERATO CONSIDERATO CONSIDERATO CONSIDERATO CONSIDERATO IL MINISTRO Roma, 30 novembre 2007 che il diritto alla protezione dei dati personali gode di specifiche forme di tutela stante Dettagli REGOLAMENTO TRIENNIO 2014 2017 18/08/2014 SCUOLA PRIMARIA PARITARIA SACRA FAMIGLIA VIA SALUGA 7 38121 TRENTO
18/08/2014 REGOLAMENTO TRIENNIO 2014 2017 SCUOLA PRIMARIA PARITARIA VIA SALUGA 7 38121 TRENTO PREMESSA Le norme scritte in questo documento mirano a regolare la vita interna della Scuola primaria paritaria Dettagli APPLICAZIONE DELLO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI E IRROGAZIONE DELLE SANZIONI
APPLICAZIONE DELLO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI E IRROGAZIONE DELLE SANZIONI DOVERI MANCANZE SANZIONI ORGANI COMPETENTI Ritardo oltre i 5 minuti senza giustificazione Rispetto dell orario Dettagli REGOLAMENTO DI DISCIPLINA degli ALUNNI Principi e criteri in materia di applicazione delle sanzioni (ai sensi del DPR 249 /98 e DPR 235/2007)
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO PESCARA 9 Via di Sotto 56-65125 PESCARA - Tel. 085-413255 e-mail : peic 83700v@istruzione.it REGOLAMENTO DI DISCIPLINA degli Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art.1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 art. 2
 ART. 1
 art. 1
 ARTICOLO 1
 Art. 1
 Art. 74
 Art. 1
 Art. 1
 art. 1
 Art. 1
 Art.17
 Art. 1
 art. 54
 Art. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2