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Timestamp: 2017-09-23 20:44:37+00:00

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La scuola si impegna a: - PDF
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI I GRADO COLOZZA - CAMPOBASSO (CB) (Trav. Insorti d Ungheria, 11 - Cod.Fisc.: Tel.:0874/ ; fax: 0874/494595) La scuola si impegna a: Elaborare un curriculum adeguato con compiti adatti a soddisfare i bisogni personali degli alunni. Raggiungere standard elevati di lavoro e di comportamento instaurando relazioni positive e sviluppando il senso di responsabilità. Informare sulle questioni generali riguardanti la scuola e, in particolare, sui progressi degli alunni. Fornire un ambiente sicuro e sereno. Assicurare che l alunno raggiunga il massimo del suo potenziale all interno della comunità scolastica. La famiglia si impegna a: Prendere visione del piano formativo, condividerlo, discuterlo con i propri figli, assumendosi la responsabilità di quanto espresso e sottoscritto. Controllare che il proprio figlio frequenti la scuola regolarmente, arrivi in orario e porti il materiale necessario. Informare la scuola di eventuali problemi o difficoltà che possono influenzare il rendimento o il comportamento. Aiutare nei compiti e fornire altre opportunità per lo studio a casa. Partecipare attivamente agli organismi collegiali. Controllare quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola. Interessarsi attivamente ad ogni aspetto della vita scolastica. Incoraggiare ad essere indipendente e responsabile. Lo studente si impegna a: Prendere coscienza dei propri diritti-doveri. Frequentare la scuola regolarmente, giungendo puntuale alle lezioni. Portare tutto il materiale necessario per la giornata e averne cura. Eseguire al meglio i compiti in classe e a casa. Rispettare il patrimonio della scuola, tenerla pulita, in ordine e sgombra da rifiuti. Accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, sviluppando situazioni di integrazione scolastica
2 Delibera del Consiglio d Istituto del 03/09/2008 Per una più articolata e consapevole fruizione della scuola, intesa nella sua interezza e poliedricità. VIGILANZA I docenti devono essere presenti nelle aule almeno 5 minuti prima dell inizio delle lezioni. Nelle ore successive, i cambi degli insegnanti nelle varie aule devono avvenire il più rapidamente possibile; la vigilanza compete, nel cambio dell ora, al docente in uscita. Durante l intervallo, che si svolgerà nelle aule, è necessario che il personale docente di turno vigili sul comportamento degli alunni in modo da evitare che si arrechino danni alle persone o alle cose. Nei trasferimenti in altri locali, anche esterni alla scuola, gli alunni saranno accompagnati dal docente in servizio con la presenza eventuale del collaboratore responsabile del settore. Gli alunni che, per particolari motivi, chiedono di uscire dall aula, devono essere sempre accompagnati dal collaboratore. I docenti dell ultima ora di lezione sono tenuti ad accompagnare gli alunni fino all uscita dall edificio. COMPORTAMENTO Il comportamento degli alunni s impronterà al massimo rispetto per tutte le persone presenti nell ambiente, per i materiali didattici, per le strutture. Il, in particolari occasioni e ricorrenze, su richiesta degli alunni e con il consenso dei docenti interessati, potrà concedere in orario curriculare il permesso di organizzare attività ludiche nell ambito scolastico. Per gli alunni che commettono gravi infrazioni alle norme del vivere civile: violenza, vandalismo, turpiloquio, introduzione di materiale pericoloso per l incolumità fisica e psicologica, saranno presi provvedimenti adeguati alla gravità dei singoli casi. RITARDI USCITE ASSENZE - GIUSTIFICAZIONI Le assenze saranno giustificate dall insegnante della prima ora che annoterà il rientro sul giornale di classe. Gli alunni che si presentano privi di giustifica sono ammessi con riserva che scioglieranno il giorno successivo. La riserva non sciolta rende ingiustificata l assenza, in tal caso verrà informata la famiglia. Le assenze superiori a 5 giorni dovranno essere giustificate personalmente dal genitore e in caso di malattia, con certificato medico. Per le assenze ripetute o dubbie e per quelle ingiustificate si provvederà ad informare il e le famiglie. Su richiesta scritta dei genitori o di chi esercita la patria potestà e in presenza di particolari esigenze e necessità, il può autorizzare l entrata in ritardo e/o l uscita anticipata. Tutti i ritardi devono essere giustificati da un genitore. E fatto divieto ad estranei di accedere alle aule. L accesso ai servizi igienici è consentito, di norma, dall inizio della terza ora di lezione al termine della quarta ora, solo in casi di particolare necessità e per gli alunni con sei ore di lezione è consentita la deroga..
3 COMUNICAZIONI SCUOLA - FAMIGLIA Le comunicazioni alle famiglie avvengono per mezzo del diario scolastico, di fogli ciclostilati e/o fotocopie, telefonicamente o a mezzo posta. Di ciascuna comunicazione la scuola è tenuta ad effettuare il riscontro del ricevimento. Gli incontri, per discutere l andamento didattico disciplinare degli alunni, avverranno secondo il calendario stabilito dal Collegio dei Docenti. Gli insegnanti saranno a disposizione dei genitori per colloqui informativi per un ora antimeridiana mensile (prima settimana del mese) da novembre ad aprile. La scuola darà comunicazione alle famiglie degli orari di ricevimento e degli incontri collegiali pomeridiani. Questi ultimi saranno tre e si svolgeranno nei mesi di novembre (situazione iniziale degli alunni), febbraio (chiarimenti in merito alla scheda di valutazione) e aprile (bilancio finale). Al di fuori degli orari di ricevimento stabiliti, in caso di necessità e di urgenza, i genitri hanno il diritto di avere colloqui personali, compatibilmente con gli impegni dei docenti. Su richiesta dei genitori il potrà autorizzare, in orario pomeridiano, incontri e assemblee per discutere su problematiche che dovessero verificarsi nel corso dell anno scolastico. DOCENTI I docenti che devono completare l orario di servizio hanno l obbligo di rimanere a disposizione nelle ore stabilite. I docenti accompagneranno gli alunni a manifestazioni varie, spettacoli teatrali, gare sportive, solo se precedentemente programmate dal Consiglio di Classe e previa autorizzazione delle famiglie. Per gli alunni che non si avvalgono dell insegnamento della religione cattolica, la scuola offrirà eventuali insegnamenti alternativi e/o vaglierà proposte avanzate dai genitori. L uso dei laboratori, della sala proiezione, della L.I.M. e della palestra sarà regolamentata in base alle esigenze didattiche. L orario giornaliero non potrà, salvo particolari esigenze della scuola o del docente, superare le quattro ore. Per quanto non espressamente previsto dal presente atto, per le attività di progettazione, per gli obblighi di lavoro, per le attività di insegnamento, funzionali e aggiuntive, per i permessi e le assenze, si fa riferimento al contratto collettivo nazionale di lavoro. DPR 21/11/2008 n 235 La riforma dello Statuto delle studentesse e degli studenti ( DPR 21/11/2007 n 235) ha posto l esigenza di aggiornare il regolamento disciplinare della Scuola che costituisce parte integrante del Regolamento d Istituto. Si indicano, di seguito, gli articoli inerenti i diritti, i doveri, le mancanze disciplinari con relative sanzioni, gli organi competenti e, infine, il patto educativo di corresponsabilità.
4 ART. 1 COMUNITA SCOLASTICA La scuola è un luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale. In essa ognuno ha pari dignità e, nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio. La comunità scolastica fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei ragazzi, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di pensiero, di espressione e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione sociale e culturale. ART. 2 DIRITTI La scuola fornisce una adeguata informazione, persegue la continuità dell apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti anche attraverso la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome. Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l orientamento, l identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso una adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome. La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento. Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curriculari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all accoglienza ed alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali. La scuola si impegna ad assicurare : a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità; b) attività didattiche curriculari, offerte formative aggiuntive ed integrative organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti; c) iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica; d) la salubrità e la sicurezza degli ambienti che debbono essere adeguati a tutti gli studenti anche con handicap; e) la disponibilità di un adeguata strumentazione tecnologica; f) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.
5 ART. 3 DOVERI Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. Gli studenti sono tenuti ad avere rispetto nei confronti del capo di istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni. Nell esercizio dei loro diritti e nell adempimento dei loro doveri, gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui all art. 1. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal regolamento di istituto. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, le attrezzature o i sussidi didattici in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. Gli studenti condividono la responsabilità di mantenere accogliente l ambiente scolastico e ad averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola. ART. 4 MANCANZE DISCIPLINARI I comportamenti contrari ai doveri di cui all articolo 3 e al patto di corresponsabilità configurano mancanze disciplinari. In particolare: a) ritardi, b) assenze non giustificate, c) mancanza del materiale didattico occorrente, d) mancato rispetto delle consegne a casa e/o a scuola, e) disturbo delle attività didattiche, f) tenere il telefonino e/o altri apparecchi accesi, g) linguaggio irriguardoso e offensivo, h) sporcare l ambiente scolastico, i) danneggiare materiali, arredi e strutture, l) violenze psicologiche e fisiche verso gli altri, m) reati e compromissione della incolumità della persona, In caso di mancanze disciplinari gli organi di cui all articolo 6 valutano l opportunità di irrogare le sanzioni di cui all articolo 5. Tutte le mancanze disciplinari vanno comunicate tempestivamente alla famiglia tramite l ufficio di segreteria. ART. 5 SANZIONI DISCIPLINARI Agli alunni che manchino ai doveri scolastici e che offendano la disciplina, il decoro e la morale, sono inflitte, secondo la gravità, le seguenti sanzioni disciplinari: a) richiamo verbale, b) consegna da svolgere in classe e/o a casa, c) ammonizione scritta sul registro di classe, d) sequestro del telefonino (privo della sim card) o di altre apparecchiature vietate, allontanamento dalla classe fino a quindici giorni
6 e) esclusione dalle attività didattiche che si svolgono fuori dalla scuola (viaggi di istruzione, visite guidate ecc.) f) allontanamento dalla scuola fino a quindici giorni, g) allontanamento dalla scuola oltre quindici giorni, h) allontanamento dalla scuola con esclusione dello scrutinio finale o la non ammissione all esame di stato conclusivo del corso di studio, i) per la mancanza di cui all articolo 4 lettera i) ed h) lo studente è tenuto a pagare il danno o a pulire gli ambienti in orario extrascolastico o durante l intervallo, in caso di recidiva, esclusione dalle attività didattiche che si svolgono fuori dalla scuola ( come da lettera e). ART. 6 ORGANI COMPETENTI AD INFLIGGERE LA SANZIONE Il singolo docente e il possono irrogare le sanzioni di cui all articolo 5 dalla lettera a) alla lettera d) Il consiglio di classe e il possono irrogare la sanzione alla lettera i) dell articolo 5 Il consiglio di classe può irrogare la sanzione di cui all articolo 5 lettera d) e) e f) Il consiglio d Istituto può irrogare le sanzioni di cui all articolo 5 lettera g) e h) ART. 7 PROCEDIMENTO DISCIPLINARE Le sanzioni disciplinari sono irrogate a conclusione di un procedimento articolato come segue: a) contestazione di fatti da parte del docente o del D.S. b) esercizio del diritto di difesa da parte dello studente, c) decisione. Lo studente può esporre le proprie ragioni verbalmente o per iscritto. Per le sanzioni che prevedono l allontanamento dalla scuola e il pagamento del danno, lo studente può esporre le proprie ragioni in presenza dei genitori. Può essere offerta allo studente la possibilità di convertire la sospensione dalle lezioni con attività in favore della comunità scolastica. In caso di sanzione con sospensione se ne dovrà dare comunicazione ai genitori, a cura del D.S. ART.8 ORGANO DI GARANZIA E IMPUGNAZIONE Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque ne abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro infrazione, all Organo di Garanzia interno alla scuola che decide nel termine di dieci giorni. Dell Organo di Garanzia fanno parte un docente designato dal Consiglio d Istituto e due rappresentanti eletti dai genitori. E presieduto dal D. S., dura in carica tre anni.
7 L Organo di Garanzia d Istituto decide, su richiesta di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgono all interno della scuola in merito all applicazione del presente regolamento. Il Direttore dell U.S.R. o un suo delegato, decide in via definitiva sui reclami proposti da chiunque vi abbia interesse, contro la violazione del presente regolamento. La riforma dello Statuto delle Studentesse e degli studenti (DPR 21/11/2007 N.235) ha posto l esigenza di aggiornare il regolamento disciplinare della Scuola che costituisce parte integrante del Regolamento d Istituto. Si indicano, di seguito gli articoli inerenti i diritti, i doveri, le mancanze disciplinari con relative sanzioni, gli organi competenti e, infine, il patto educativo di corresponsabilità. Art. 1 COMUNITA SCOLASTICA La scuola è un luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale. In essa ognuno ha pari dignità e, nella diversità dei ruoli opera per garantire la formazione della cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio. La comunità scolastica fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei ragazzi, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di pensiero, di espressione e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, sociale e culturale. Art. 2 DIRITTI La scuola fornisce un adeguata informazione, persegue la continuità dell apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti anche attraverso la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome. 1. Lo studente ha diritto a una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l orientamento, l identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso una adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome. 2. La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza. 3. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola. 4. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento. 5. Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curriculari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. 6. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.
8 7. La scuola si impegna ad assicurare: a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo didattico di qualità; b) attività didattiche curriculari, offerte formative aggiuntive e integrative organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti; c) iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica. d) la salubrità e la sicurezza degli ambienti che devono essere adeguati a tutti gli studenti anche con handicap; e) la disponibilità di un adeguata strumentazione tecnologica; f) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica. Art. 3 DOVERI 1. Gli studenti sono tenuti: al rispetto dell orario scolastico, a frequentare regolarmente i corsi antimeridiani e pomeridiani, ad assolvere assiduamente agli impegni di studio e a un comportamento ordinato e corretto sia all ingresso che all uscita dalla scuola. 2. Gli studenti sono tenuti ad avere rispetto del Capo d istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni. 3. Nell esercizio dei loro diritti e nell adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui all art Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal Regolamento d Istituto. 5. Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture, le attrezzature o i sussidi didattici in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola, a mantenere sempre in ordine e pulita l aula e a usare il bagno in modo corretto. 6. Gli alunni sono tenuti a presentarsi a scuola sempre in ordine e provvisti di tutto l occorrente per un buon svolgimento delle lezioni. Nel caso in cui siano sprovvisti del materiale scolastico e/o merenda è fatto divieto agli alunni di telefonare da scuola ai genitori per richiedere ciò che hanno dimenticato. 7. Gli studenti sono tenuti a non utilizzare il telefonino o altri dispositivi elettronici (videogame, lettore MP3 ) durante lo svolgimento delle attività didattiche. I telefonini e dispositivi elettronici devono essere depositati spenti, entro appositi contenitori all inizio della prima ora di lezione e ripresi prima dell uscita da scuola. 8. Gli alunni sono tenuti a trattenersi nei bagni lo stretto necessario; l accesso a essi sarà regolato da un apposito quadro orario presente in classe. 9. Gli alunni sono tenuti a non danneggiare muri, banchi e suppellettili con scritte o incisioni varie. 10. Gli alunni sono tenuti ad avere, anche davanti alla scuola, un comportamento corretto e responsabile. 11. Gli alunni sono tenuti a spostarsi, durante il trasferimento in palestra o nei laboratori, in ordine e in silenzio. 12. Gli alunni sono tenuti a uscire dalla classe solo dietro autorizzazione del docente e in caso di effettiva necessità. 13. Gli alunni sono tenuti a rimanere in classe durante la ricreazione alla presenza dell insegnante e in caso di necessità dei collaboratori scolastici. 14. Gli studenti condividono la responsabilità di mantenere accogliente l ambiente scolastico e ad averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.
9 Art.4 MANCANZE DISCIPLINARI I comportamenti contrari ai doveri di cui all art. 3 e al Patto di Corresponsabilità configurano mancanze disciplinari. In particolare: ritardi assenze non giustificate mancanza del materiale didattico occorrente non rispetto delle consegne a casa e/o a scuola disturbo delle attività didattiche tenere il telefonino e/o altri apparecchi accesi linguaggio irriguardoso e offensivo sporcare l ambiente scolastico danneggiare materiali, arredi e strutture violenze psicologiche e fisiche verso gli altri reati e compromissione della incolumità della persona in caso di mancanze disciplinari gli organi di cui all art. 6 valutano l opportunità di infliggere le sanzioni di cui all art. 5.; Tutte le mancanze disciplinari vanno comunicate tempestivamente alla famiglia tramite l ufficio di segreteria. Art. 5 SANZIONI DISCIPLINARI Agli alunni che manchino ai doveri scolastici e disciplinari e che offendano il decoro e la morale, sono inflitte, secondo la gravità, le seguenti sanzioni disciplinari: INFRAZIONI RITARDO O ASSENZA NON GIUSTIFICATA MANCANZA DEL MATERIALE DIDATTICO OCCORRENTE E MANCATO SVOLGIMENTO DELLE CONSEGNE IN CLASSE O A CASA COMPORTAMENTI NON RISPETTOSI VERSO GLI ALTRI E AZIONI DI DISTURBO DELLE ATTIVITA DIDATTICHE ORGANO COMPETENTE Consiglio di Classe con la sola componente docente PROCEDIMENTI DISCIPLINARI* E PERCORSI DI RECUPERO** Annotazione sul registro di classe Comunicazione ai genitori (in caso di reiterazione) Ammonizione verbale e/o annotazione sul registro di classe Comunicazione ai genitori Convocazione dei genitori con annotazione sul registro di classe Ammonizione verbale e/o annotazione sul registro di classe Comunicazione ai genitori Convocazione dei genitori con annotazione sul registro di classe e, in caso di particolare gravità, del Consiglio di Classe PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE (sospensione e/o percorso di recupero)
10 UTILIZZO DEL TELEFONO CELLULARE E DI ALTRI DISPOSITIVI ELETTRONICI NON AUTORIZZATI COMPORTAMENTO LESIVO DELLA PROPRIA E ALTRUI INCOLUMITA, LINGUAGGIO IRRIGUARDOSO E OFFENSIVO DANNEGGIARE STRUTTURE, ATTREZZATURE, APPARECCHIATURE INFORMATICHE DELLA SCUOLA E SPORCARE L AMBIENTE SCOLASTICO. TRASMISSIONE NON AUTORIZZATA DI DATI PERSONALI, IMMAGINI E FILMATI NON RISPETTO DELLE PIU ELEMENTARI NORME DI CONVIVENZA CIVILE Consiglio di Classe con la sola componente docente Consiglio di Classe con la sola componente docente Consiglio di Classe con la sola componente docente Consiglio di Istituto Consiglio di Classe con la sola componente docente Consiglio di Classe con la sola componente docente Ritiro immediato del telefonino con annotazione sul registro di classe Convocazione dei genitori con annotazione sul registro di classe e, in caso di particolare gravità, del Consiglio di Classe PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE (sospensione e/o percorso di recupero) Annotazione sul registro di classe e contestuale relazione scritta Comunicazione o convocazione dei genitori con annotazione sul registro di classe e, in casi di particolare gravità del Consiglio di Classe PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE (sospensione e/o percorso di recupero) Annotazione sul registro di classe e contestuale relazione scritta Comunicazione o convocazione dei genitori con annotazione sul registro di classe e, in casi di particolare gravità del Consiglio di Classe PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE (sospensione e/o percorso di recupero) Risarcimento economico da parte della famiglia dell alunno responsabile Annotazione sul registro di classe Comunicazione o convocazione dei genitori con annotazione sul registro di classe e, in casi di particolare gravità del Consiglio di Classe PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE (sospensione e/o percorso di recupero) Annotazione sul registro di classe e richiesta di convocazione del Consiglio di Classe Comunicazione alla famiglia e convocazione del Consiglio di Classe PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE (sospensione e/o percorso di recupero) * I provvedimenti disciplinari sono indicati in forma graduale in rapporto alla gravità delle infrazioni. ** I percorsi di recupero sociale e culturale possono prevedere attività sia antimeridiane sia pomeridiane per una durata massima di 15 giorni e saranno decise in sede di Consiglio di Classe in rapporto alla gravità delle infrazioni. Art. 6 ORGANI COMPETENTI AD INFLIGGERE SANZIONI Il singolo, il, il Consiglio di Classe e il Consiglio d Istituto possono infliggere le sanzioni riportare all art. 5.
11 Art. 7 PROCEDIMENTO DISCIPLINARE Le sanzioni disciplinari sono irrogate a conclusione di un procedimento articolato come segue: a) contestazione di fatti da parte del o del ; b) esercizio del diritto di difesa da parte dello studente; c) decisione; lo studente può esporre le proprie ragioni verbalmente o per iscritto; per le sanzioni che prevedono l allontanamento dalla scuola e il pagamento del danno, lo studente può esporre le proprie ragioni in presenza dei genitori; può essere offerta allo studente la possibilità di convertire la sospensione dalle lezioni con attività in favore della comunità scolastica; in caso di sanzione con sospensione se ne dovrà dare comunicazione ai genitori, a cura del. Art. 8 ORGANO DI GARANZIA E IMPUGNAZIONE Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro infrazione, all Organo di Garanzia interno alla Scuola che decide nel termine di dieci giorni. Dell Organo di Garanzia fa parte un designato dal Consiglio d Istituto e due rappresentanti eletti dai genitori; è presieduto dal e resta in carica tre anni. L Organo di Garanzia d Istituto decide, su richiesta di chiunque abbia interesse, anche sui conflitti che sorgono all interno della scuola in merito all applicazione del presente regolamento. Il Direttore dell Ufficio Scolastico Regionale o un suo delegato decide in via definitiva sui reclami proposti da chiunque vi abbia interesse contro la violazione del presente regolamento NORME DA OSSERVARE NELL UTILIZZO DELLE CLASSI E DEI LABORATORI DOTATI DI APPARECCHIATURE INFORMATICHE: - l accesso alle aule di informatica è consentito al solo personale docente e agli alunni autorizzati; - l alunno è direttamente responsabile del danno o guasto arrecato alla postazione fissa o all apparecchiatura portatile; - E VIETATO: 1. spostare, copiare, o cancellare files appartenenti al sistema operativo o ai programmi installati ed inoltre installare, modificare o rimuovere applicazioni dai PC, modificare la configurazione di sistema e in generale porre in essere ogni comportamento che possa danneggiare l hardware o software installato; 2. installare ed utilizzare programmi personali sul computer; 3. navigare su siti potenzialmente pericolosi e/o illegali; 4. scaricare programmi da internet per utilizzarli sui computer dell aula; 5. l uso di CD-ROM o periferiche che comportino l installazione degli stessi, perché oltre a problemi di conflitto con le componenti già installate si va incontro a seri problemi di copyright. Pertanto i docenti che ritengano opportuno l utilizzo di un certo software che sia di ausilio alla loro attività
12 6. didattica dovranno richiedere l acquisto dello stesso con relativa licenza o nel caso di software con licenza gratuita concordarne l installazione con il responsabile del laboratorio; 7. modificare l home page del browser di navigazione (sarà configurata dal docente responsabile del laboratorio, onde evitare banner pubblicitari non adatti ai minori); 8. fornire eventuali password d accesso ad altri; 9. aprire file con allegati provenienti da mittenti sconosciuti perché potrebbero contenere virus; 10. modificare lo sfondo del desktop o spostare le icone sui PC della scuola:si dovrà infatti permettere a tutti gli alunni, anche a quelli diversamente abili, di poter individuare immediatamente le icone principali in esso inserite; 11. inserire floppy disk senza l autorizzazione degli insegnanti. Non è possibile utilizzare dischi o CD-ROM forniti con le riviste specializzate, perché spesso creano problemi al sistema. E vietato installare software, senza aver prima consultato l insegnante referente; si possono utilizzare solo programmi forniti con licenza (una per ogni PC), o freeware; 12. inoltrare, a tutela della propria sicurezza, dati personali tramite (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo), diffondere dati, filmati e immagini che coinvolgano altre persone; 13. fare commenti o considerazioni non attinenti l attività didattica nell utilizzo di eventuali blog di classe, controllati dai docenti. - Al termine della sessione di lavoro l utente è tenuto a lasciare la postazione di lavoro pulita e in ordine; - I responsabili del mancato rispetto delle norme sopra descritte possono essere identificati attraverso l analisi del disco rigido che registra ogni attività compiuta dalla macchina; - Nei confronti degli alunni saranno presi provvedimenti in conseguenza di: danni arrecati a materiale hardware e saftware; utilizzo improprio dei computer e di materiale hardware e software non consentito; trasmissione non autorizzata di dati personali e immagini. RITARDI-USCITE-ASSENZE-GIUSTIFICAZIONI: - Le assenze saranno giustificate dall'insegnante della 1^ora che annoterà il rientro sul giornale di classe. Gli alunni che si presentano privi di giustifica sono ammessi con riserva che scioglieranno - entro due giorni (il giorno successivo). La riserva non sciolta rende ingiustificata l assenza in tal caso verrà informata la famiglia. - Due, Tre assenze ingiustificate comporteranno l abbassamento del voto in condotta. - Le assenze superiori a 5 giorni consecutivi dovranno essere giustificate personalmente dal genitore, in caso di malattia con certificato medico. Per le assenze ripetute e/o dubbie e per quelle ingiustificate si provvederà ad informare il Capo d'istituto e le famiglie. Gli alunni privi di giustifica del genitore o, in caso di malattia, del certificato medico non potranno essere riammessi in classe e saranno affidati al personale A.T.A. in attesa della giustifica. - Gli alunni privi della giustifica del genitore relativa alla quinta assenza non consecutiva vengono riammessi in classe dal docente della prima ora, con riserva che andrà sciolta entro due giorni. - Le uscite anticipate, anche in caso di malessere, devono essere autorizzate dal dirigente o da un suo delegato e gli alunni devono essere prelevati dai genitori o da chi ne fa le veci con relativa documentazione. - Su richiesta scritta dei genitori o di chi esercita la patria potestà, e in presenza di particolari esigenze e necessità, il Capo d'istituto potrà autorizzare l'entrata in ritardo e/o l'uscita anticipata. - Gli alunni che arrivano a scuola con un ritardo pari o superiore ai 10 minuti rispetto all orario di entrata, saranno riammessi in classe nell ora successiva e saranno affidati al personale A.T.A. in attesa della giustifica. - Tutti i ritardi non autorizzati vanno annotati dal docente della prima ora sul registro di classe. Dopo il secondo ritardo settimanale il coordinatore informa la famiglia che è obbligata a giustificarlo. - E' fatto divieto ad estranei di accedere alle aule e al cortile durante le attività scolastiche.
13 - L'accesso ai servizi igienici é consentito, di norma, secondo l orario affisso nelle classi. In caso di particolare necessità o durante le attività motorie all aperto o di altre attività laboratoriali é consentita la deroga ai suddetti limiti. - Gli alunni che hanno scelto le attività extracurriculari pomeridiane sono obbligati a frequentarle regolarmente e a giustificare le eventuali assenze per iscritto. Dopo due assenze consecutive non giustificate il informa il che provvederà ad informare la famiglia. COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA: - Le comunicazioni alle famiglie avvengono per mezzo del diario scolastico, fogli ciclostilati o fotocopie, telefonicamente o a mezzo posta. Di ciascuna comunicazione, la scuola é tenuta ad effettuare il riscontro del ricevimento. - Tutte le comunicazioni scuola-famiglia devono essere visionate, firmate dal genitore e riconsegnate entro due giorni. Nel caso in cui tale adempimento venga con frequenza disatteso il coordinatore di classe informerà la famiglia. - La mancata firma del genitore alle comunicazioni relative a scioperi e a partecipazioni ad assemblee sindacali dei Docenti comporta il trattenimento dell alunno a scuola sotto la sorveglianza del personale scolastico. - Gli incontri, per discutere dell'andamento didattico- disciplinare degli alunni, avverranno secondo il calendario stabilito dal Collegio dei Docenti. Gli insegnanti saranno a disposizione dei genitori per colloqui informativi per un'ora antimeridiana mensile (prima settimana del mese), da novembre a maggio. La scuola darà comunicazione alle famiglie degli orari di ricevimento e degli incontri collegiali pomeridiani. Questi ultimi saranno tre e si svolgeranno nei mesi di novembre (situazione iniziale degli alunni), febbraio (chiarimenti in merito alla scheda di valutazione) e ad aprile (bilancio finale). Su richiesta dei genitori il Capo d'istituto potrà autorizzare in orario pomeridiano, incontri e assemblee per discutere su particolari problemi ed esigenze scolastiche. Al di fuori degli orari di ricevimento stabiliti, in caso di necessità e di urgenza, i genitori, previo appuntamento, possono avere colloqui personali, compatibilmente con gli impegni dei docenti. - E fatto divieto ai genitori di richiedere colloqui con i Docenti durante le ore di lezione. - Su richiesta dei genitori il potrà organizzare, in orario pomeridiano, incontri ed assemblee per discutere su problematiche che dovessero verificarsi nel corso dell anno scolastico. - DOCENTI - I docenti che devono completare l'orario di servizio hanno l'obbligo di rimanere a disposizione nelle ore stabilite. - I docenti accompagneranno gli alunni a manifestazioni varie, spettacoli teatrali, gare sportive, solo se precedentemente programmate dal Consiglio di Classe, nei casi previsti, previa autorizzazione delle famiglie. - Per gli alunni che non si avvolgono dell'insegnamento della religione cattolica, la scuola offrirà eventuali insegnamenti alternativi e/o vaglierà proposte avanzate dai genitori. - L'uso dei laboratori, della sala proiezione e della palestra sarà regolamentato in base alle esigenze didattiche. - L orario giornaliero non potrà, salvo particolari esigenze della scuola o del docente, superare le 4 ore. - Per quanto non espressamente previsto dal presente atto, per le attività di progettazione, per gli obblighi di lavoro, per le attività di insegnamento, funzionali e aggiuntive, per i permessi e le assenze, si fa riferimento al Contratto Collettivo Nazionale di lavoro.
14 SERVIZI AMMINISTRATIVI I servizi amministrativi concorrono all'effettiva realizzazione del Progetto d'istituto fornendo efficienza e trasparenza soprattutto nel rapporto con le famiglie. Questa Istituzione Scolastica, ispirandosi allo schema generale predisposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica, fissa i principi ed i criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi riguardanti la Scuola: - tempi strettamente indispensabili nelle procedure; - - massima trasparenza nella redazione degli Atti; - informatizzazione dei servizi; - massima disponibilità d'orario per gli utenti. In applicazione di quanto indicato in premessa, viene espressa in modo più dettagliato, l'erogazione dei vari servizi: - la distribuzione dei modelli di domanda predisposti dall'ufficio di Segreteria viene effettuata a vista, con l'impegno del personale di dare tutta la collaborazione possibile agli utenti; - l'ufficio di Segreteria garantisce l'espletamento della procedura di iscrizione degli alunni nei tempi strettamente indispensabili; - il rilascio dei certificati per le iscrizioni e le frequenze avviene entro tre giorni, entro cinque giorni per quelli con votazioni e/o giudizi; i diplomi di licenza media, o i certificati sostitutivi, sono consegnati agli intestatari o ad un genitore, a vista, a partire dal secondo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati finali. Il ritiro è da effettuarsi nell orario stabilito per detto servizio, reso noto al pubblico con avvisi esposti in bacheca. - i documenti di valutazione degli alunni vengono consegnati direttamente dal o da persona da lui delegata, entro cinque giorni dal termine delle operazioni generali di scrutinio; le famiglie possono richiedere, con le procedure previste dalla legge 241/90, copie fotostatiche di: - compiti in classe; - verbali OO.CC; - compiti e verbali di esami di licenza. L' Ufficio di Segreteria, garantisce un orario giornaliero di apertura al pubblico nell ambito dell orario di servizio 8 /14, che sarà reso noto con opportuni avvisi esposti in bacheca. Nell ambito dell Istituto vengono definiti spazi adibiti all informazione quale: orario dei docenti, funzioni e dislocazione del personale amministrativo ed ausiliario, organigramma degli Uffici di Presidenza e vice- presidenza, organigramma degli Organi Collegiali, organico del personale ed ATA. E inoltre disponibile un apposita bacheca sindacale. Per una veloce fruizione dei servizi sono presenti, all ingresso, due collaboratori scolastici che forniscono le prime informazioni all utenza. Il, su richiesta di Enti pubblici e Associazioni, potrà concedere, in orario pomeridiano non coincidente con le attività didattiche, l'uso della sala riunioni e del locale palestra per riunioni, incontri e assemblee. In casi del tutto particolari, quali concorsi pubblici, il potrà concedere l'autorizzazione anche in orario curriculare e per la durata di più giorni. PROCEDURE DEI RECLAMI - VALUTAZIONE DEL SERVIZIO Si accettano reclami via fax e in forma scritta solo se sottoscritti, in casi particolari verranno accettati anche reclami telefonici o verbali. Il, dopo aver opportunamente indagato, risponde entro 15 giorni in forma scritta, attivandosi per rimuovere le cause del reclamo. A fine anno il Dirigente Scolastico redigerà una relazione in merito ai reclami ricevuti e ai successivi provvedimenti. Alla fine di ciascun anno scolastico tenuto conto degli interventi dei genitori e delle risultanze dell'attività educativa e didattica, redigerà la relazione conclusiva che illustrerà al Collegio dei Docenti e al Consiglio d' Istituto.
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO F. MONTANARI 41037 MIRANDOLA (MO) MOMM15100B - MOCT707008 Via Dorando Pietri, 4 - C.F. 82001520368 Tel. Dirigente
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE MARCELLO MALPIGHI Sede Centrale: Crevalcore 40014 Via Persicetana, 45-0516801711 fax 0516801730 e-mail rafrom@tin.it Sede Coordinata: S.G. Persiceto 40017 Via G. Nazionale,
VISTO il D.P.R. 21.11.2007, n.235 Modifiche allo Statuto delle studentesse e degli studenti. Il CONSIGLIO D ISTITUTO.
VISTO il D.P.R. 24.06.1998, n.249 Statuto delle studentesse e degli studenti VISTO il D.P.R. 21.11.2007, n.235 Modifiche allo Statuto delle studentesse e degli studenti SENTITA la Commissione disciplinare
ISTITUTO COMPRENSIVO TOMMASO GROSSI MILANO REGOLAMENTO D' ISTITUTO
ISTITUTO COMPRENSIVO TOMMASO GROSSI MILANO REGOLAMENTO D' ISTITUTO ART. 1 FINALITA E CARATTERI GENERALI 1- Il presente regolamento è espressione dell'autonomia dell istituto, sancita dall art. 117 della

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
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 ART. 7
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