Source: http://www.comitatogiardino.it/pages/statuto.html
Timestamp: 2019-10-18 11:54:57+00:00

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Verbali Ass. 2016
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Lettere Comune
Problematiche 2010
Richiesta Telecamere
Problematiche 2017
Problematiche 2017 bis
Progetti Comitato Giardino 2017
Relazione aree verdi 2018
STATUTO COMITATO GIARDINO MELEGNANO
ART. 1 DENOMINAZIONE E CONFINI
È stato costituito il Comitato di Quartiere “Giardino”
I confini del Quartiere sono cosi definiti:
Nord Via Medici, Via Frassi.
Sud Piscina Comunale (Piazzale Bianchi).
Est Fiume Lambro (Compreso ex Broggi izar).
Ovest Ferrovia
Il Comitato di quartiere è apartitico; non ha alcun scopo di lucro; è fondato unicamente sulla attività gratuita da parte del cittadino residente (dimorante o operante) nel quartiere; ha come finalità principale la tutela civica e ambientale del quartiere; si prefigge di migliorare le condizioni di vita dei suoi abitanti.
L’approfondimento, lo stimolo e il soddisfacimento delle esigenze, dei problemi e il miglioramento delle condizioni di vita del quartiere.
Il confronto con gli organi elettivi e amministrativi del Comune.
La formulazione di proposte in ordine alla gestione pubblica di servizi urbani, ambientali e culturali riguardanti il quartiere.
Il recupero e il riutilizzo degli spazi e dei luoghi di possibile interesse collettivo nel quartiere.
La collaborazione con altre forme di associazionismo.
Per gli scopi suddetti, il Comitato potrà organizzare e promuovere specifiche manifestazioni.
ART. 3 APPARTENENTI
Fanno parte del Comitato di Quartiere, tutti i residenti(dimoranti o operanti) nel quartiere indipendentemente da sesso, cittadinanza, razza o religione.
L’assemblea composta dai cittadini residenti, dimoranti o operanti nel quartiere.
ART. 5 INCOMPATIBILITA
Non possono essere nominati consiglieri:
1.	I parlamentari, gli assessori e consiglieri regionali, comunali e provinciali.
2.	I soggetti che ricoprono incarichi di rappresentanza o esecutivi in qualità di Presidente, Vice Presidente, Tesoriere o Segretario, in sedi di partiti o movimenti politici nazionali e locali comunque riconosciuti.
3.	I componenti designati dall’Amministrazione Comunale di enti e società pubbliche controllate dal Comune o da questo unitamente ad altri enti locali.
1.	Il Consiglio Direttivo dura in carica 5 anni ed esercita le Sue funzioni secondo quanto previsto dall’Art. 2 fino alla nomina del nuovo consiglio di quartiere.
2.	La prima seduta del Consiglio Direttivo, viene convocata e preseduta dal Consigliere anziano entro 30 giorni dal compimento delle elezioni.
3.	Nella prima seduta del nuovo Consiglio Direttivo, vengono eletti, al proprio interno con votazione separata, il Presidente, il Segretario ed il Tesoriere che assumono immediatamente le loro funzioni. Vengono eletti alle funzioni coloro che hanno riportato il maggior numero di voti.
4.	Si riunisce di regola una volta al mese, ma comunque non meno di quattro volte all’anno.
5.	Si compone di un numero di Consiglieri pari a 15 Consiglieri e non inferiori di 9.
6.	I Consiglieri decadono qualora:
•	Sopravvengono condizioni di incompatibilità;
• Nel caso di tre assenze ingiustificate consecutive;
•	Per causa di forza maggiore;
•	Per dimissioni volontarie.
Il Consigliere uscente è sostituito dal Consiglio Direttivo con il primo dei non eletti.
Elettori sono i residenti del quartiere (dimoranti o operanti) che abbiano compiuto il 16° anno di età.
Requisito essenziale per la nomina a Consigliere è la residenza nel quartiere e la maggiore età.
In caso di contemporanee dimissioni di almeno 2 terzi dei Consiglieri, le funzioni dello stesso vengono sospese, restando al Presidente (o al Vice Presidente) il compito di svolgere le attività di normale amministrazione fino alla nomina di un nuovo consiglio.
In tal caso si procederà al rinnovo dell’organo ai sensi dell’art.9.
Il Consiglio è convocato dal Presidente è richiesta la presenza della metà più uno dei Consiglieri.
In seconda convocazione, le deliberazioni sono valide con la presenza di almeno un terzo dei Consiglieri eletti.
Il Consiglio Direttivo è convocato da lettera scritta o recapitata a mano o via fax o posta elettronica almeno 7 giorni prima: in caso di urgenza almeno 2 giorni prima, anche telefonicamente.
I Consigli Direttivi di norma si svolgono in seduta aperta, chiunque può partecipare in qualità di abitante residente (dimoranti o operanti) nel quartiere con diritto di parola, non di voto secondo le forme previste dallo Statuto.
ART. 7 IL PRESIDENTE- IL SEGRETARIO- IL TESORIERE
Il Presidente è il rappresentante del Consiglio Direttivo, convoca e presiede il direttivo e l’assemblea e ne garantisce l’esercizio delle funzioni, cura altresì i rapporti con gli organi di stampa
Il Vice Presidente (può svolgere anche le funzioni di Segretario) redige su apposito registro i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’assemblea; lo stesso custodisce gli atti e i documenti del Comitato nonché il materiale previo inventario, subentra in caso di assenza del Presidente.
Il Tesoriere prepara insieme al segretario, il rendiconto finanziario annuale, tiene i registri e la cassa e cura i pagamenti autorizzati dal Consiglio.
Le assemblee sono aperte a tutti i cittadini residenti (dimoranti o operanti) nel quartiere.
Sono convocate dal Presidente con pubblico manifesto o avviso.
Debbono essere convocate almeno una volta all’anno per discutere la relazione del Presidente e le linee programmatiche e per l’illustrazione del rendiconto finanziario annuale.
L’Assemblea fornisce indirizzi e suggerimenti al Consiglio Direttivo per la definizione di obbiettivi e gestione di problematiche emergenti nel quartiere.
Almeno 50 cittadini residenti (dimoranti o operanti) nel quartiere possono richiedere la convocazione dell’Assemblea per la discussione di specifici argomenti che devono essere indicati nella richiesta recante le firme autografe, con indicazione della residenza.
Entro 30 gg. della richiesta il presidente deve procedere alla convocazione dell’Assemblea, la quale deve svolgersi entro i successivi 30 gg.
ART. 9 RINNOVO DEGLI ORGANI
Trenta giorni prima dello scadere del mandato, il Consiglio uscente indirà l’Assemblea per il suo rinnovo mediante tutte le possibili forme di comunicazione (manifesti, locandine, volantini e organi di informazione locale).
Le elezioni vengono svolte in seduta aperta per almeno 4 ore, sulla base di un’unica lista aperta a tutte le candidature.
I candidati, residenti nel quartiere e maggiorenni, dovranno far pervenire la candidatura in forma scritta entro 7 gg dalla data delle elezioni.
Le operazioni di spoglio verranno eseguite a chiusura del seggio.
Vengono eletti i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti.
Le votazioni si svolgeranno secondo quanto previsto dal relativo regolamento.
ART. 11 DISPOSIZIONI FINALI E TRANSATORIE
Il presente Statuto potrà essere modificato dal Consiglio Direttivo con il voto favorevole della maggioranza dei componenti dell’Organo e sottoposto ai competenti organi del Comune.
Municipio 02982081
Carabinieri 029834051
Polizia Locale 0298208238
Osp. Predabissi 0298051
ASL 0298114111
Croce Bianca 028230800
Pronto Farmacia 800801185
Comitati Melegnano
Comitato Quartiere Ovest
Comitato Montorfano
Comitato Rivivere il Borgo
Comitato Nord Melegnano
Rinasce il Comitato
Festa Quartiere 2016
Festa Quartiere 2018
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References: ART. 1

ART. 3

ART. 5

ART. 7

ART. 9

ART. 11