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Timestamp: 2020-07-04 11:39:50+00:00

Document:
diritto bancario | 29 Gennaio 2018
La banca (non) è una diligenza
Tra i protagonisti delle problematiche bancarie si va diffondendo, da tempo, grande incertezza, che sembra generata dalle asperità della materia. Forse non è proprio così; forse sono i protagonisti stessi a rendere instabile il terreno.
diritto bancario | 26 Gennaio 2018
Apertura forzata di cassette di sicurezza da parte di truppe militari tedesche
La banca non risponde dell’apertura forzata di cassette di sicurezza intestate a clienti israeliti ordinata dall’autorità militare germanica. L’Autore e l’Editore hanno deciso – nella Giornata della Memoria – di segnalare ai lettori due sentenze che hanno affrontato la questione della responsabilità della banca per la condotta dei suoi funzionari i quali, nel corso della seconda Guerra mondiale, furono costretti ad aprire – innanzi alle minacce delle S.S. germaniche – le cassette di sicurezza di clienti ebrei.
(Corte d’Appello di Genova, sentenza 14 febbraio 1950)
(Corte d’Appello di Torino, sentenza 4 luglio 1951)
diritto bancario | 10 Gennaio 2018
Trasferimento di denaro contante: decadenza della contestazione della violazione e prescrizione della sanzione amministrativa
In ipotesi di violazione dell’art. 1, comma 1, l. n. 197/1991, qualora non sia avvenuta la contestazione immediata dell'infrazione, il termine di 90 giorni per la notifica della medesima decorre, ex art. 14, commi 1 e 2, l. n. 689/1981, dal compimento dell'attività di verifica di tutti gli elementi dell'illecito, dovendosi considerare anche il tempo necessario all’Amministrazione per valutare adeguatamente gli elementi acquisiti. Il diritto dell’Amministrazione a riscuotere le somme dovute per la violazione di cui all’art. 1, comma 1, l. n. 197/1991 si prescrive, ex art. 28 l. n. 689/1981, nel termine di 5 anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione medesima, interrotto dalla contestazione dell'addebito, che vale come messa in mora dell'intimato.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 284/18; depositata il 9 gennaio)
diritto bancario | 01 Dicembre 2017
Erronea identificazione del mutuatario: banca vs notaio
L’art. 49 legge notarile non predetermina le prove che debbano essere prese in considerazione ai fini del convincimento del notaio circa l'identità della parte contraente, ma impone che il professionista abbia maturato detto convincimento nel rispetto delle regole di diligenza, prudenza e perizia professionale, sulla base di qualsiasi elemento astrattamente idoneo a formare tale convincimento, comprese le indicazioni fornite dall’altra parte contraente.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 28823/17; depositata il 30 novembre)
diritto bancario | 29 Novembre 2017
Contratti derivati: come valutarne la meritevolezza
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 19013/17; depositata il 31 luglio)
diritto bancario | 16 Ottobre 2017
Nelle controversie relative ai rapporti tra la banca ed il cliente correntista il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo ad un contratto di apertura di credito regolato in conto corrente e negoziato dalle parti in data anteriore al 22 aprile 2000, il giudice – dichiarata la nullità della predetta clausola per contrasto con il divieto di anatocismo stabilito dall’art. 1283 c.c. – deve calcolare gli interessi a debito del correntista senza operare alcuna capitalizzazione.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 24156/17; depositata il 13 ottobre)
diritto bancario | 10 Ottobre 2017
Gli operatori bancari devono effettuare alcune verifiche prima di autorizzare determinate transazioni
Una telefonata in banca da parte di ignoti truffatori e il conto è svuotato, quale la responsabilità della banca che ha autorizzato l’operazione?
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 23580/17; depositata il 9 ottobre)
diritto bancario | 08 Settembre 2017
Osserva la Corte che, qualora non sia contestata l’esistenza di un contratto di apertura di credito, la natura ripristinatoria delle rimesse è presunta; sicché spetta alla banca, che eccepisce la prescrizione del diritto del correntista di ripetizione delle somme addebitate in conto corrente, allegare e provare le rimesse aventi, invece, natura solutoria.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 20933/17; depositata il 7 settembre)
diritto bancario | 27 Luglio 2017
Promotore truffaldino: la presunzione del nesso eziologico fra condotta e danno
Con la decisione n. 18363 del 26 luglio 2017, la Suprema Corte torna ad occuparsi della responsabilità del promotore finanziario, soffermandosi sul nesso di causalità fra l’illecito da costui compiuto ed il pregiudizio sofferto dal risparmiatore alla luce degli effetti del processo penale per truffa su quello civile avviato per il risarcimento del danno.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 18363/17; depositata il 26 luglio)

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 14
 art. 28
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza