Source: http://docplayer.it/15584708-Bilancio-di-previsione-2006.html
Timestamp: 2018-07-21 20:24:59+00:00

Document:
Download "BILANCIO DI PREVISIONE 2006"
1 COMUNE DI MONTE SANT ANGELO Provincia di Foggia PARERE DELL ORGANO DI REVISIONE SULLA PROPOSTA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2006 E DOCUMENTI ALLEGATI L organo di revisione Dott. Matteo Frattaruolo Dott. Rosario Salvatore Trufini Rag. Raffaele Ciccone Pag. 1
2 VERIFICHE PRELIMINARI I sottoscritti Dott. Matteo Frattaruolo, Dott. Rosario Salvatore Trufini, Rag. Raffaele Ciccone, revisori ai sensi dell art. 234 e seguenti del Tuel: ricevuto in data 17/05/2006 lo schema del bilancio di previsione, approvato dalla giunta comunale in data 16/05/2006 con delibera n. 108 e i relativi seguenti allegati obbligatori: bilancio pluriennale 2006/2008; relazione previsionale e programmatica predisposta dalla giunta comunale; rendiconto dell esercizio 2004; il programma triennale dei lavori pubblici e l elenco annuale dei lavori pubblici di cui all articolo 14 della legge n. 109/1994; la delibera di revoca dell addizionale comunale Irpef; le deliberazioni con le quali sono determinati, per l esercizio 2006, le tariffe, le aliquote di imposta e le eventuali maggiori detrazioni, le variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali e per i servizi locali, nonché, per i servizi a domanda individuale, i tassi di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi stessi. e i seguenti documenti messi a disposizione: i prospetti previsti dallo statuto e dal regolamento di contabilità; elenco dei beni patrimoniali locati; elenco delle entrate e delle spese con carattere di eccezionalità; quadro analitico delle entrate e delle spese previste relativamente ai servizi con dimostrazione della percentuale di copertura; prospetto analitico delle spese di personale previste in bilancio; prospetto delle spese finanziate con i proventi derivanti dalle sanzioni per violazione del codice della strada; prospetto dei trasferimenti erariali; prospetto dimostrativo dei mutui e prestiti in ammortamento, con evidenza delle quote capitale e delle quote interessi; viste le disposizioni di legge che regolano la finanza locale, in particolare il Tuel; visto lo statuto dell ente, con particolare riferimento alle funzioni attribuite all organo di revisione; visti i postulati dei principi contabili degli enti locali ed il principio contabile n. 1 approvati dell Osservatorio per la finanza e contabilità presso il Ministero dell Interno; visto il regolamento di contabilità; visti i regolamenti relativi ai tributi comunali; visto il parere espresso dal responsabile del Servizio Programmazione e Bilancio; Pag. 2
3 hanno effettuato le seguenti verifiche al fine di esprimere un motivato giudizio di coerenza, attendibilità e congruità contabile delle previsioni di bilancio e dei programmi e progetti, come richiesto dall art. 239, comma 1, lettera b) del Tuel. VERIFICA DEGLI EQUILIBRI A. BILANCIO DI PREVISIONE Verifica pareggio finanziario ed equivalenza dei servizi per c/terzi Il bilancio rispetta, come risulta dal seguente quadro generale riassuntivo delle previsioni di competenza 2006, il principio del pareggio finanziario (art. 162, comma 5, del Tuel) e dell equivalenza fra entrate e spese per servizi per conto terzi (art. 168 del Tuel): Entrate Quadro generale riassuntivo Spese Titolo I: Entrate tributarie ,00 Titolo I: Spese correnti ,98 Titolo II: Entrate da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici ,17 Titolo II: Spese in conto capitale ,95 Titolo IIIEntrate extratributarie ,81 Titolo IV Entrate da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossioni di crediti ,46 Titolo V: Entrate derivanti da accensioni di prestiti ,00 Titolo IIISpese per rimborso di prestiti ,00 Titolo VI Entrate da servizi per conto di terzi Avanzo di amministrazione 2005 presunto ,00 Titolo IV: Spese per servizi per conto di terzi ,00 Totale ,44 Totale , ,49 Disavanzo di amministrazione 2005 presunto Totale complessivo entrate ,93 Totale complessivo spese ,93 Pag. 3
4 2. Verifica equilibrio corrente L equilibrio corrente di cui all art. 162, comma 6, del Tuel è assicurato come segue: Entrate titoli I, II e III ,98 Spese correnti titolo I ,98 Differenza parte corrente (A) ,00 Quota capitale amm.to mutui ,00 Quota capitale amm.to prestiti obbligazionari Quota capitale amm.to altri prestiti Totale quota capitale (B) Differenza (A) - (B) , ,00 Tale differenza è così finanziata: - avanzo d'amministrazione 2005 presunto per finanz.to debiti fuori bilancio parte corrente - avanzo d'amministrazione 2005 presunto per finanziamento spese non ripetitive - alienazione di patrimonio per finanz.to debiti fuori bilancio parte corrente - altre: quote di oneri di urbanizzazione (22,775%) ,00 Totale ,00 Il contributo per permesso di costruire e relative sanzioni, previsto al titolo IV delle entrate, è destinato al finanziamento della spesa corrente per una percentuale del 22,775%, che rientra nei limiti di cui al comma 43 dell art. 1 della legge n. 311 del 30/12/2004. Pag. 4
5 3. Verifica correlazione fra entrate a destinazione specifica o vincolata per legge e spese con esse finanziate La correlazione fra previsione di entrate a destinazione specifica o vincolata per legge e spese con esse finanziate è cosi assicurata nel bilancio: Entrate previste Spese previste Per funzioni delegate dalla Regione , ,99 Per fondi comunitari e statali , ,23 Per fondo ordinario investimenti Per contributi in c/capitale dalla Regione , ,11 Per contributi in c/capitale dalla Provincia Per altri contributi straordinari , ,00 Per proventi alienazione alloggi e.r.p. Per entrata da escavazione e cave per recupero ambientale Per sanzioni amministrative pubblicità Per imposta pubblicità sugli ascensori Per mutui , ,00 Per sanzioni amministrative codice della strada ,00 100% Contributo per sviluppo investimenti , ,32 4. Verifica dell equilibrio di parte capitale Il titolo II della spesa è finanziato con la seguente previsione di risorse distinta in mezzi propri e mezzi di terzi: - avanzo di amministrazione 2005 presunto ,49 - avanzo del bilancio corrente - - alienazione di beni ,12 - altre risorse Totale mezzi propri ,61 Mezzi di terzi - mutui ,00 - prestiti obbligazionari - aperture di credito - contributi comunitari -contributi statali ,23 - contributi regionali ,11 - contributi da altri enti ,00 - altri mezzi di terzi ,00 Totale mezzi di terzi TOTALE RISORSE TOTALE IMPIEGHI AL TITOLO II DELLA SPESA , , ,95 Pag. 5
6 È stato iscritto in bilancio il presunto avanzo d amministrazione dell esercizio 2005, così distinto : - per investimenti ,49 L avanzo presunto, come da prospetto predisposto dal responsabile del servizio finanziario, deriva da: - variazioni positive nella gestione dei residui ,24 - da avanzo presunto della gestione di competenza ,37 - da avanzo di esercizi precedenti non utilizzato ,29 In merito l organo di revisione rileva che è stato iscritto in bilancio un avanzo di amministrazione presunto maggiore rispetto a quello determinato ed accertato provvisoriamente dal Responsabile del Servizio Programmazione e Bilancio. Sarà necessario, pertanto, successivamente all approvazione del rendiconto della gestione 2005, apportare le necessarie variazioni al bilancio di previsione 2006 qualora venisse determinato un avanzo di amministrazione inferiore a quello presunto iscritto in bilancio. In ogni caso l attivazione delle spese finanziate con l avanzo di amministrazione, a norma dell art. 187, comma 3 del Tuel, potrà avvenire solo dopo l approvazione del rendiconto Verifica dell equilibrio della gestione dell esercizio 2005 L organo di revisione rileva che la gestione finanziaria complessiva dell ente del 2005 risulta in equilibrio. L organo consiliare ha approvato, con la deliberazione n. 79 del 21/10/2005, la verifica dello stato di attuazione dei programmi e di verifica degli equilibri di bilancio. Nel corso del 2005 è stato applicato al bilancio l avanzo risultante dal rendiconto per l esercizio 2004 per ,60. Tale avanzo è stato applicato ai sensi dell art. 187 del Tuel per: ,03 per il finanziamento di spese di investimento; ,57 per debiti fuori bilancio; Pag. 6
7 B) BILANCIO PLURIENNALE 6. Verifica dell equilibrio corrente nel bilancio pluriennale ANNO 2007 L equilibrio corrente di cui all art.162, comma 6, del Tuel nell anno 2007 è assicurato come segue: Entrate titoli I, II e III ,39 Spese correnti titolo I ,38 Differenza parte corrente (A) ,01 Quota capitale amm.to mutui ,01 Quota capitale amm.to prestiti obbligazionari Quota capitale amm.to altri prestiti Totale quota capitale (B) Differenza (A) - (B) ,01 - ANNO 2008 L equilibrio corrente di cui all art.162, comma 6 del Tuel nell anno 2008 è assicurato come segue: Entrate titoli I, II e III ,48 Spese correnti titolo I ,89 Differenza parte corrente (A) ,59 Quota capitale amm.to mutui ,59 Quota capitale amm.to prestiti obbligazionari Quota capitale amm.to altri prestiti Totale quota capitale (B) Differenza (A) - (B) ,59 - Pag. 7
8 VERIFICA COERENZA DELLE PREVISIONI 7. Verifica della coerenza interna L organo di revisione ritiene che gli obiettivi indicati nella relazione previsionale e programmatica e le previsioni annuali e pluriennali siano coerenti con gli strumenti di programmazione di mandato (piano generale di sviluppo) e con gli atti di programmazione di settore (piano triennale dei lavori pubblici, programmazione fabbisogno del personale ecc.) 7.1. Verifica adozione strumenti obbligatori di programmazione di settore e loro coerenza con le previsioni PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI Il programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici di cui all art. 14 della legge n. 109/1994, è stato redatto conformemente alle indicazioni e agli schemi di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti del 9/6/2005. Nello stesso sono indicati: a) i lavori d importo superiore a euro; b) le priorità e le azioni da intraprendere come richiesto dall art. 14, comma 3, della legge n. 109/1994, considerando comunque prioritari i lavori di manutenzione, recupero patrimonio, completamento lavori, progetti esecutivi approvati, interventi con possibilità di finanziamento privato maggioritario; c) la stima dei tempi di esecuzione; d) gli accantonamenti per: - accordi bonari (art. 12, DPR n. 554/1999); - esecuzione lavori urgenti (artt. 146 e 147, DPR n. 554/1999), - esecuzioni indagini, studi e aggiornamento programma. Gli importi inclusi nel programma trovano riferimento nel bilancio di previsione annuale e pluriennale. I corrispettivi da trasferimento d immobili trovano riferimento nelle previsioni del titolo IV dell entrate del bilancio annuale e pluriennale. Il programma, dopo la sua approvazione consiliare, dovrà essere trasmesso all Osservatorio dei lavori pubblici. L Organo di Revisione rileva che il programma triennale e l elenco annuale andavano adottati entro il 15 ottobre 2005 e pubblicati per almeno sessanta giorni consecutivi. Pag. 8
9 7.2. Verifica contenuto informativo ed illustrativo della relazione previsionale e programmatica e della coerenza con le previsioni La relazione previsionale e programmatica predisposta dall organo esecutivo e redatta sullo schema approvato con DPR 3 agosto 1998, n. 326, contiene l'illustrazione della previsione delle risorse e degli impieghi contenute nel bilancio annuale e pluriennale conformemente a quanto contenuto nell'art. 170 del Tuel, nello statuto e nel regolamento di contabilità dell'ente. Nel documento viene preso in esame: a) la ricognizione dei dati fisici ed illustrazione delle caratteristiche generali; b) una generale valutazione dei mezzi finanziari per le entrate; c) l esposizione dei programmi di spesa e degli eventuali progetti. In particolare per la parte relativa alle entrate la relazione esprime una valutazione generale sulle risorse più significative individuando le fonti di finanziamento. Per la parte di spesa la relazione è redatta per programmi, rilevando la spesa corrente consolidata, quella di sviluppo e quella di investimento; comprende i programmi indicati nel bilancio annuale, specifica le finalità e determina le risorse umane, strumentali e finanziarie a ciascuno di essi destinate. La relazione contiene inoltre: 1. la dimostrazione della coerenza dei programmi con i piani regionali di sviluppo, con i piani regionali di settore e con gli altri strumenti programmatori regionali; 2. l indicazione dei parametri utili a misurare il grado di raggiungimento del risultato e di riferimento per il controllo, tesi ad evidenziare in termini unitari i costi, i modi ed i tempi dell azione amministrativa; 3. la definizione dei servizi e delle attività dell Ente ed i rispettivi responsabili di procedimento affidando a ciascuno gli obiettivi e le risorse e indicando i tempi di attuazione; 4. la coerenza degli obiettivi con le previsioni annuali e pluriennali e con le linee programmatiche di mandato, con il piano generale di sviluppo, con gli strumenti urbanistici ed i relativi piani di attuazione, con il programma triennale e l elenco annuale dei lavori pubblici e con gli obiettivi di finanza pubblica. Ad ogni buon conto, l Organo di Revisione suggerisce di verificare attentamente, nel corso dell esercizio, i programmi previsti richiedendo per essi una formulazione analitica, precisa e ben dettagliata al fine di consentire una valutazione sull attendibilità e congruità delle previsioni ed una verifica, in sede di rendiconto, degli obiettivi raggiunti. Pag. 9
10 8. Verifica della coerenza esterna 8.1. Principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica: Patto di stabilità Dalla verifica della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con il patto di stabilità interno, come regolato dall art.1, commi da 138 a 150 della legge n. 266 del 23/12/2005, risulta quanto segue: entità della limitazione della spesa corrente L ente nel triennio 2002/2004 ha registrato una spesa media pro-capite inferiore alla media nazionale indicata al comma 140 dell art.1 della legge 266/05, ed è pertanto tenuto per il 2006 ad una riduzione della spesa corrente rispetto a quella sostenuta nel 2004 del 6,5% scostamento fra spesa limite e spesa prevista lo scostamento fra spesa ammessa ai fini del patto di stabilità e spese prevista, espressa in migliaia di euro, distinta fra titolo I e titolo II è il seguente: Anno Titolo Spesa prevista Spesa limite o differenza sostenibile 2006 I II L art.1, commi da 138 a 150 della legge n. 266 del 23/12/2005 ha rimodulato il patto di stabilità interno per gli Enti Locali stabilendo, per l esercizio finanziario 2006, i seguenti obiettivi: Saldo finanziario di competenza: Gli impegni di spesa corrente previsti per l anno 2006 devono risultare inferiori del 6,5% rispetto alle stesse del Il confronto tra spesa prevista e spesa limite sostenibile del titolo I, come esposto nella tabella sopra riportata, evidenzia una differenza negativa di ,00 e pertanto l organo di revisione suggerisce un continuo e particolare monitoraggio affinché tale limite venga osservato e non si incorra nei vincoli gestionali disposti dalla citata legge finanziaria. Saldo finanziario di cassa Oltre all obiettivo di competenza, la legge 266/2005, ha disposto l obiettivo di contenere i pagamenti della spesa considerata ai fini del patto nei limiti di quelli effettuati nell esercizio finanziario 2004 diminuiti del 6,5%. A tal fine, sarà predisposta entro il termine di approvazione del bilancio di previsione 2006, dal Responsabile del Servizio Programmazione e Bilancio, una previsione cumulativa dei pagamenti di spese rientranti nel patto di stabilità articolata per trimestri e coerente con l obiettivo annuale. Pag. 10
11 VERIFICA ATTENDIBILITA E CONGRUITA DELLE PREVISIONI ANNO 2006 Le previsioni delle entrate e delle spese suddivise per titoli presentano le seguenti variazioni rispetto alle previsioni definitive 2005 ed al rendiconto 2004: Entrate Rendiconto 2004 Previsioni definitive esercizio 2005 Bilancio di previsione 2006 Titolo I Entrate tributarie Titolo II Entrate da contributi e trasferimenti correnti , , , , , ,17 Titolo III Entrate extratributarie Titolo IV Entrate da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossioni di crediti Titolo V Entrate derivanti da accensioni di prestiti Titolo VI Entrate da servizi per conto di terzi , , , , , , , , , , , ,00 Totale , , ,44 Avanzo applicato , ,49 Totale entrate , , ,93 Disavanzo applicato Spese Titolo I Spese correnti Titolo II Spese in conto capitale Titolo III Spese per rimborso di prestiti Titolo IV Spese per servizi per conto terzi Rendiconto , , , ,90 Previsioni definitive esercizio 2005 Bilancio di previsione , , , , , , , ,00 Totale spese , , ,93 Ai fini della verifica dell attendibilità delle entrate e congruità delle spese previste per l esercizio 2006 sono state analizzate in particolare le voci di bilancio appresso riportate. Pag. 11
12 TITOLO I - ENTRATE TRIBUTARIE Le previsione di entrate tributarie presentano le seguenti variazioni rispetto alle previsioni definitive 2005 ed al rendiconto 2004: Rendiconto Previsioni definitive esercizio Bilancio di previsione I.C.I , , ,00 Imposta comunale sulla pubblicità 4.667, , ,00 Addizionale comunale sul consumo di energia elettrica , , ,00 Addizionale I.R.P.E.F. 0, ,00 0,00 Compartecipazione I.R.P.E.F , , ,00 Altre imposte 559, ,50 0,00 Categoria 1: Imposte , , ,00 Tassa per l'occupazione degli spazi ed aree pubbliche Addizionale erariale sulla tassa smaltimento rifiuti 0,00 0,00 Tassa rifiuti solidi urbani , , ,00 Altre tasse 7.943, , ,00 Categoria 2: Tasse , , ,00 Diritti sulle pubbliche affissioni 6.500, , ,00 Contributo permesso di costruire 0,00 0,00 0,00 Altri tributi propri 0, , ,00 Categoria 3: Tributi speciali ed altre entrate tributarie proprie 6.500, , ,00 Totale entrate tributarie , , ,00 E stata verificata l iscrizione in bilancio dei tributi obbligatori. Pag. 12
13 Imposta comunale sugli immobili La previsione dell I.C.I. presenta le seguenti variazioni rispetto alle previsioni definitive 2005 ed al rendiconto 2004: Rendiconto 2004 Previsioni definitive 2005 Bilancio di previsione 2006 Abitanti al Aliquota prima abitazione 4,50 4,50 4,00 Aliquota altri immobili 6,00 6,00 6,00 Gettito I.C.I , , ,00 Gettito per abitante 142,01 125,29 126,87 Gettito per punto di aliquota , , ,33 Gettito per punto per abitante 23,67 20,88 21,14 Capacità impositiva residua , , ,33 Il gettito, determinato con le seguenti aliquote, detrazioni e riduzioni, sulla base del regolamento del tributo, è stato previsto in Euro ,00 aliquota ordinaria 6 aliquota per abitazione principale 4 detrazione per abitazione principale Euro 104,00 Il gettito dell Imposta Comunale sugli Immobili è stato previsto in misura quasi pari all anno precedente. Nella stima delle entrate del tributo è stato tenuto conto del minor gettito conseguente alla riduzione dell aliquota per abitazione principale e del maggior gettito che si avrà dall attività di accertamento e liquidazione già avviata dal Concessionario per la Riscossione (San Giorgio S.p.A.). L ente dovrà provvedere a norma dell art.31, comma 19 della legge 27/12/2002 n. 289 a comunicare ai proprietari la natura di area fabbricabile del terreno posseduto. Addizionale comunale I.R.P.E.F. L Ente con deliberazione della Giunta Comunale n. 150 del 03/06/2005 ha disposto la non applicazione dell addizionale comunale per l esercizio finanziario Compartecipazione al gettito I.R.P.E.F. Il gettito è previsto per un importo di ,00 in riduzione e fino a concorrenza dei trasferimenti erariali spettanti all ente. Pag. 13
14 Contributo per permesso di costruire E stata verificata la quantificazione dell entrata per contributi per permesso di costruire sulla base della attuazione dei piani pluriennali e delle convenzioni urbanistiche attivabili nel corso del La previsione per l esercizio 2006, presenta le seguenti variazioni rispetto alla previsione definitiva 2005 ed agli accertamenti degli esercizi precedenti: Accertamento 2004 Previsione definitiva 2005 Previsione , , ,00 La destinazione del contributo al finanziamento di spesa corrente risulta come segue: - anno 2004: 0% - anno 2005: 75% - anno 2006: 22,775%. Pag. 14
15 TITOLO II - ENTRATE DA TRASFERIMENTI Le previsioni di entrate per trasferimenti presentano le seguenti variazioni rispetto alle previsioni definitive 2005 ed al rendiconto 2004: Previsioni Bilancio di Rendiconto definitive previsione Categoria 1 : Contributi e trasferimenti correnti dallo Stato Categoria 2 : Contributi e trasferimenti correnti dalla Regione Categoria 3 : Contributi e trasferimenti dalla Regione per funzioni delegate Categoria 4 : Contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internaz. Categoria 5 : Contributi e trasferimenti correnti da altri enti del settore pubblico , , , , , , , , , , , ,00 Totale , , ,17 TRASFERIMENTI CORRENTI DALLO STATO Il gettito dei trasferimenti erariali è stato previsto sulla base della comunicazione del Ministero dell Interno ed è iscritto al netto della riduzione per attribuzione della compartecipazione all Irpef iscritta al titolo I. CONTRIBUTI PER FUNZIONI DELEGATE DALLA REGIONE Si prende atto che l ente ha compilato la tabella prevista dal d.p.r. n. 194/96 riportante il quadro analitico per funzioni, servizi ed interventi delle spese per funzioni delegate dalla regione predisposta secondo le norme regionali ai sensi dell articolo 165, punto 12, del Tuel. Pag. 15
16 TITOLO III - ENTRATE EXTRATRIBUTARIE Le previsioni di entrate extratributarie presentano le seguenti variazioni rispetto alle previsioni definitive 2005 ed al rendiconto 2004: Rendiconto Previsioni definitive Bilancio di previsione Categoria 1 : Proventi dei servizi pubblici Categoria 2 : Proventi di beni dell'ente Categoria 3 : Interessi su anticipazioni e crediti Categoria 4 : Utili netti delle aziende speciali e partecipate, dividenti di società Categoria 5 : Proventi diversi Totale , , , , , , , , , , , , , , ,81 Categoria 1 - Proventi dei servizi pubblici Si riporta di seguito un dettaglio delle previsioni di entrata e spesa dei servizi dell ente suddivisi tra servizi a domanda individuale. Servizi a domanda individuale Entrate/proventi prev Spese/costi prev % di copertura 2006 % di copertura Asilo nido Impianti sportivi 20000, ,07 43% 27% Scuolabus 15600, ,00 9% 8% Mense scolastiche 73500, ,00 53% 52% Stabilimenti balneari Musei, pinacoteche, gallerie e mostre 3% Uso di locali adibiti a riunioni Auditorium 7250,00 totale , ,07 30% 2005 Si è preso atto della deliberazione n. 114 del 16/05/2006, allegata al presente bilancio, con la quale è stata determinata la percentuale complessiva di copertura dei servizi a domanda individuale che risulta pari al 30%. Pag. 16
17 Servizio raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani Il gettito è previsto sulla base delle tariffe deliberate con atto n. 65 del 28/03/2006. Si evidenziano di seguito le principali componenti del conto economico del servizio: Ricavi - da tassa ,00 - da addizionale - da raccolta differenziata - altri ricavi - Totale ricavi ,00 Costi - raccolta rifiuti solidi urbani e assimilati ,00 - raccolta differenziata ,00 - trasporto e smaltimento ,00 - altri costi ,00 Totale costi Percentuale di copertura ,00 73,63% Nelle previsioni si è tenuto conto del maggiore gettito derivante dalla superficie minima di riferimento di cui all art. 1, comma 340 della legge n. 311 del 30/12/2004. Sanzioni amministrative da codice della strada I proventi da sanzioni amministrative sono previsti per il 2006 in ,00 e sono destinati interamente negli interventi di spesa alle finalità di cui all articolo 208, comma 4, del codice della strada, come modificato dall articolo 53, comma 20, della legge n. 388/00. La Giunta ha stabilito le quote da destinare ad ogni singola voce di spesa e la relativa ripartizione. Di tale ripartizione dovrà essere data comunicazione al Ministero dei Lavori Pubblici. Categoria 2 : Proventi di beni dell ente Sono state verificate le entrate relative alle rendite del patrimonio comunale sulla base dell elenco dei beni locati allegato al bilancio. La stima di tali entrate, prevista in ,00, è stata eseguita sulla base dei contratti di locazione posti in essere, sulla base dei canoni di locazione arretrati da incassare e degli aggiornamenti ISTAT. A tal fine, occorrerà realizzare con maggiore sistematicità la verifica relativa al pagamento dei canoni di locazione degli immobili, magari sollecitando i conduttori con avvisi di pagamento, affinché la riscossione avvenga nell esercizio di competenza. Pag. 17
18 L Organo di Revisione osserva in proposito che l inventario dei beni mobili ed immobili redatto è carente della stima degli stessi, sicché risulta di difficile valutazione l adeguatezza e la coerenza dei proventi rispetto al patrimonio dell Ente. Cosap (Canone occupazione spazi ed aree pubbliche) L ente ha istituito, ai sensi dell art. 63 del d.lgs. n. 446/97, il canone per l occupazione di spazi e aree pubbliche. Il gettito del canone per il 2006 è previsto in ,00 sulla base degli atti di concessione in essere e di quelli programmati per il Pag. 18
19 TITOLO IV e V - ENTRATE IN CONTO CAPITALE Le previsioni di entrate da destinare al finanziamento del titolo II della spesa sono le seguenti: Titolo IV - Entrate da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossioni di crediti Categoria 1: Alienazione di beni patrimoniali ,12 Categoria 2: Trasferimenti di capitali dallo Stato ,23 Categoria 3: Trasferimenti di capitale dalla Regione ,11 Categoria 4: Trasferimenti di capitale da altri enti del settore pubblico ,00 Categoria 5: Trasferimenti di capitale da altri soggetti ,00 Categoria 6: Riscossione di crediti Titolo V - Entrate derivanti da accensioni di prestiti Categoria 2: Finanziamenti a breve termine Totale ,46 Categoria 3: Assunzione di mutui e prestiti ,00 Categoria 4: Emissione di prestiti obbligazionari Totale ,00 (+) Avanzo di amministrazione presunto ,49 (+) Risorse correnti destinate a investimenti (-) proventi da destinare all'estinzione anticipata di mutui (-) Proventi da alienazione di beni destinati alla copertura di debiti fuori bilancio (-) Entrate da concessione permessi a costruire destinati a spesa corrente ,00 Totale risorse da destinare al titolo II ,95 Titolo II - Spese in conto capitale ,95 In relazione alle spese in conto capitale previste si rileva la coerenza con quanto indicato nel programma triennale e nell elenco annuale dei lavori pubblici, di cui alla legge 109/94. Pag. 19
20 L ammontare dei prestiti previsti per il finanziamento di spese in conto capitale risulta compatibile con il limite della capacità di indebitamento previsto dall articolo 204 del Tuel come modificato dall art.1, commi 44 e 45 della legge n. 311 del 30/12/2004, come dimostrato dal calcolo riportato nel seguente prospetto. Verifica della capacità di indebitamento Entrate correnti (Titoli I, II, III) Rendiconto 2004 Euro ,85 Limite di impegno di spesa per interessi passivi (12%) Euro ,54 Interessi passivi sui mutui in ammortamento e altri debiti Euro ,70 Incidenza percentuale sulle entrate correnti % 2,26% Importo impegnabile per interessi su nuovi mutui Euro ,84 Anticipazioni di cassa E stata iscritta in bilancio nella parte entrate, al titolo V, e nella parte spesa, al titolo III, una previsione per anticipazioni di cassa nel limite del 25% delle entrate correnti previsto dalle norme vigenti, come risulta dal seguente prospetto: Entrate correnti (Titolo I, II, III) Euro ,98 Anticipazione di cassa Euro ,00 Percentuale 5,76% Pag. 20
21 TITOLO I - SPESE CORRENTI Il dettaglio delle previsioni delle spese correnti classificate per intervento, confrontate con i dati del rendiconto 2004 e con le previsioni dell esercizio 2005 definitive, è il seguente: Classificazione delle spese correnti per intervento Rendiconto 2004 Previsioni definitive 2005 Bilancio di previsione 2006 Incremento % 2006/ Personale , , ,86-3% 02 - Acquisto beni di cons. e materie pr , , ,19-31% 03 - Prestazioni di servizi , , ,48-16% 04 - Utilizzo di beni di terzi , , ,00 13% 05 - Trasferimenti , , ,33-12% 06 - Interessi passivi e oneri finanziari , , ,70-16% 07 - Imposte e tasse , , ,87 1% 08 - Oneri straordinari gestione corr , , ,00 3% 09 - Ammortamenti di esercizio 10 - Fondo svalutazione crediti 11 - Fondo di riserva 55, ,55 Totale spese correnti , , ,98-11% INTERVENTO 01 - Personale La spesa del personale prevista per l esercizio 2006, in euro ,86 e tiene conto: degli oneri derivanti dal rinnovo del contratto; degli incentivi da corrispondere ai responsabili di servizio; del fondo di cui all articolo 15 del CCNL destinato alle politiche per lo sviluppo delle risorse umane e alla produttività; degli oneri relativi alla contrattazione decentrata. La spesa prevista per: - personale a tempo indeterminato - personale a tempo determinato - per collaborazioni coordinate e continuative Pag. 21
22 - per rapporti di lavoro flessibile - per rapporti di lavoro con convenzione rientra nei limiti di cui all art. 1 commi da 198 a 201 della legge 266/2005, come è dimostrato dal seguente prospetto: anno 2004 anno 2006 retribuzioni,compensi, indennità e buoni mensa , ,86 oneri riflessi - irap , ,33 totale , ,19 Esclusione arretrati rinnovo contratto, missioni e categorie protette , ,36 Base di riferimento , ,83 Limite con riduzione ,39 rinnovi contrattuali limite di spesa ,39 L organo di revisione ha provveduto, ai sensi dell articolo 19, punto 8, della legge 448/01, ad accertare che i documenti di programmazione del fabbisogno di personale siano improntati al rispetto del principio di riduzione complessiva della spesa, previsto dall articolo 39 della legge n. 449/97, e che eventuali deroghe a tale principio siano analiticamente motivate. INTERVENTO 02/03/04 - Spese per acquisto beni, prestazione di servizi e utilizzo di beni di terzi In relazione ai vincoli posti dal patto di stabilità interno, la spesa prevista per il 2006 è stata ridotta nella misura del 18% rispetto all esercizio In ogni caso, come rilevato in occasione dell analisi del patto di stabilità interno e per evitare i vincoli gestionali da quest ultimo previsti, occorrerà adoperarsi per realizzare, nell ambito di tali interventi, ulteriori tagli di spesa. Spese per studi, ricerche e consulenze Gli impegni di spesa relativi ad incarichi di studio, ricerca e di consulenza a soggetti estranei all ente dovranno essere adeguatamente motivati, corredati della valutazione di questo organo di revisione e quelli di importo superiore a euro, trasmessi alla Corte dei Conti, come disposto dall art. 1, comma 42, della legge n. 311 del 30/12/2004 e dall art.1 comma 173 della legge 266/2005. La spesa sostenuta nell anno 2004 per tali incarichi è stata di euro ,50. Nel corso dell anno 2005 sono stati sottoposti alla valutazione dell organo di revisione incarichi per una spesa totale di euro ,00. La spesa prevista nell anno 2006 non dovrà essere superiore a quella del Pag. 22
23 Gettoni di presenza ed indennità L art. 1, commi 54 e 61 della legge 266/2005 obbliga a ridurre del 10% gli emolumenti risultanti alla data del 30/9/2005, per indennità, gettoni di presenza e utilità comunque denominate spettanti ai componenti degli organi elettivi e di governo. Per effetto di tale riduzione, la spesa prevista nell anno 2006 è pari ad ,00 e tiene conto delle riduzioni di cui sopra. Entro il 30 novembre 2006 deve essere trasmessa una relazione sulla regolare attuazione della riduzione e sui conseguenti effetti finanziari. INTERVENTO 05 Trasferimenti In base a quanto disposto dall art. 1, comma 67, della legge 266/05 in tale intervento dovrà essere impegnata la compartecipazione pro quota ai costi di funzionamento dell Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici a seguito di determinazione da parte della stessa Autorità. L organo di revisione ritiene sottolineare che, non essendo stata prevista alcuna somma per i trasferimenti di cui sopra, occorrerà apportare la necessaria variazione al bilancio di previsione 2006 nel momento in cui l Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici avrà determinato il contributo dovuto. INTERVENTO 06 Interessi passivi e oneri finanziari diversi La previsione di spesa per interessi passivi e oneri finanziari diversi, pari a ,70 è congrua sulla base del riepilogo predisposto dal responsabile del Servizio Programmazione e Bilancio dei mutui e degli altri prestiti contratti a tutto il 2005 e rientra nel limite di indebitamento previsto dall articolo 204 del Tuel. INTERVENTO 08 Oneri straordinari della gestione corrente E stato iscritto in bilancio uno stanziamento di le cui voci di maggior rilievo sono costituite dalle spese per consultazioni elettorali e referendarie per ,00 e dalle agevolazioni concesse per la TARSU per ,00. Pag. 23
24 TITOLO II - SPESE IN CONTO CAPITALE L ammontare degli investimenti complessivi, pari a ,95 è pareggiato dalle entrate ad essi destinate nel rispetto delle specifiche destinazioni di legge, come dimostrato nel punto 4 delle verifiche degli equilibri. Si rinvia all analisi degli investimenti esposta in riferimento alle entrate in conto capitale previste ed alla tabella delle spese in conto capitale dettagliata nelle successive sezioni della presente relazione dedicata al bilancio pluriennale. BILANCIO PLURIENNALE Il bilancio pluriennale è redatto in conformità a quanto previsto dall articolo 171 del Tuel e secondo lo schema approvato con il d.p.r. n. 194/96. Il documento, per la parte relativa alla spesa, è articolato in programmi, titoli, servizi ed interventi. Le spese correnti sono ripartite tra consolidate e di sviluppo. Gli stanziamenti previsti nel bilancio pluriennale, che per il primo anno coincidono con quelli del bilancio annuale di competenza, hanno carattere autorizzatorio costituendo limiti agli impegni di spesa. Le previsioni di entrata e di spesa iscritte nel bilancio pluriennale tengono conto: dell osservanza dei principi del bilancio previsti dall articolo 162 del Tuel e dei postulati dei principi contabili degli enti locali e del principio contabile n. 1; dei mezzi finanziari destinati alla copertura delle spese correnti e al finanziamento delle spese di investimento; della dimostrazione della capacità di ricorso alle fonti di finanziamento ai sensi dell articolo 204 del Tuel; del tasso di inflazione programmato; degli impegni di spesa già assunti ai sensi dell articolo 183, commi 6 e 7, dell articolo 200 e dell articolo 201, comma 2, del Tuel; delle previsioni contenute nel programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici; della manovra tributaria e tariffaria deliberata o attuabile in rapporto alla normativa vigente; della programmazione triennale del fabbisogno di personale di cui all art. 91 del Tuel; Pag. 24
25 Le previsioni pluriennali suddivise per titoli, presentano la seguente evoluzione: Entrate Previsione 2006 Previsione 2007 Previsione 2008 Totale triennio Titolo I , , , ,36 Titolo II , , , ,73 Titolo III , , , ,76 Titolo IV , , , ,46 Titolo V , , , ,00 Somma , , , ,31 Avanzo applicato , ,49 Totale , , , ,80 Spese Previsione 2006 Previsione 2007 Previsione 2008 Totale triennio Titolo I , , , ,25 Titolo II , , , ,95 Titolo III , , , ,60 Somma , , , ,80 Disavanzo presunto 2005 Totale , , , ,80 Le previsioni pluriennali di spesa corrente suddivise per intervento presentano la seguente evoluzione: Classificazione delle spese correnti per intervento Previsioni 2006 Previsioni 2007 Previsioni Personale , , , Acquisto di beni di consumo e materie prime , , , Prestazioni di servizi , , , Utilizzo di beni di terzi , , , Trasferimenti , , , Interessi passivi e oneri finanziari , , , Imposte e tasse , , , Oneri straordinari della gestione corrente , , , Ammortamenti di esercizio 10 - Fondo svalutazione crediti 11 - Fondo di riserva , , ,63 Totale spese correnti , , ,89 Pag. 25
26 Gli investimenti programmati nel pluriennale risultano così finanziati: Coperture finanziarie degli investimenti programmati Titolo IV Previsione 2006 Previsione 2007 Previsione 2008 Totale triennio Alienazione di beni , ,12 Trasferimenti c/capitale Stato , , , ,23 Trasferimenti c/capitale da enti pubblici , ,11 Trasferimenti da altri soggetti , ,00 Totale , , , ,46 Titolo V Finanziamenti a breve termine Assunzione di mutui e altri prestiti , ,00 Emissione di prestiti obbligazionari Totale , ,00 Avanzo di amministrazione , ,49 Risorse correnti destinate ad investimento Totale , , , ,95 Pag. 26
27 OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI L Organo di Revisione a conclusione delle verifiche esposte nei punti precedenti considera: a) Riguardo alle previsioni parte corrente anno 2006: Le previsioni di entrata e spesa corrente, pur complessivamente attendibili e congrue, devono essere verificate e monitorate costantemente affinché vi sia un periodico riscontro tra gli accertamenti e gli impegni con le previsioni di bilancio. b) Riguardo alle previsioni per investimenti: La previsione dei mezzi di copertura finanziaria e delle spese per investimenti risulta conforme all elenco annuale degli interventi ed al programma triennale dei lavori pubblici, allegati al bilancio. c) Riguardo agli obiettivi di finanza pubblica (patto di stabilità): Le previsioni contenute nello schema di bilancio portano a superare la spesa limite ai fini del patto di stabilità per il titolo I e non anche per il titolo II. Pur tenendo conto, come chiarito dal Ministero dell interno con la direttiva del 18/2/1999, che il patto di stabilità indica dei risultati da raggiungere, ma non pone vincoli sulle modalità di raggiungimento del risultato e che le indicazioni contenute nella norma non costituiscono requisiti di legittimità dei documenti di bilancio o delle deliberazioni assunte dagli enti, una previsione che porta a superare la spesa sostenibile ai fini del patto di stabilità non rispetta il principio della coerenza esterna e comporta per l anno successivo i vincoli gestionali disposti dall art. 1, comma 33, della legge n. 311 del 30/12/2004. Al fine di evitare di incorrere nei predetti limiti, occorrerà gestire l Ente in modo da contenere la spesa corrente. Pag. 27
28 CONCLUSIONI In relazione alle motivazioni specificate nel presente parere, richiamato l articolo 239 del Tuel e tenuto conto: del parere espresso dal responsabile del Servizio Programmazione e Bilancio delle variazioni rispetto all anno precedente l Organo di Revisione ha verificato che il bilancio è stato redatto nell osservanza delle norme di legge, dello statuto dell ente, del regolamento di contabilità, dei principi previsti dall articolo 162 del Tuel, dei postulati dei principi contabili degli enti locali e del principio contabile n. 1 degli enti locali; ha rilevato la coerenza, la congruità e l attendibilità contabile delle previsioni di bilancio e dei programmi e progetti, ESPRIME pertanto, parere favorevole sulla proposta di bilancio di previsione 2006 e sui documenti allegati. L ORGANO DI REVISIONE Pag. 28

References: art. 234
 articolo 14
 art. 239
 art. 162
 art. 1
 art. 187
 art. 187
 art.162
 art.162
 art. 14
 art. 14
 art.1
 art.1
 art.1
 art.31
 articolo 165
 art. 1
 articolo 208
 articolo 53
 art. 63
 articolo 204
 art.1
 articolo 15
 art. 1
 articolo 19
 articolo 39
 art. 1
 art.1
 art. 1
 art. 1
 articolo 204
 articolo 171
 articolo 162
 articolo 204
 articolo 183
 articolo 200
 articolo 201
 art. 91
 art. 1
 articolo 239
 articolo 162