Source: https://sguardiepercorsi.wordpress.com/2013/08/14/del-buttar-via-cose/
Timestamp: 2017-09-23 12:58:38+00:00

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Del buttar via cose… | sguardiepercorsi
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36 pensieri su “Del buttar via cose…”
Pablo 17 agosto 2013 alle 13:02
“Apartment therapy” di Maxwell Gilligham-Ryan. Come portare equilibrio, salute e benessere nei propri spazi.
È un libro che, oltre alle varie tematiche dell’arredamento, affronta in modo particolare questo problema dell’accumulo.
Io stesso, occupandomi anche di architettura d’interni, spesso provo a proporre, ai miei clienti,
spazi privi di piani orizzontali poiché sono quelli su cui si tende ad accumulare oggetti inutili.
Ovviamente i piani orizzontali restano validi solo in presenza di libri.
Argomento interessante. Liberiamo le nostre case. E la nostra mente!
sguardiepercorsi Autore articolo 17 agosto 2013 alle 19:10
È proprio così. Gli oggetti rischiano di diventare incombenti. Anche i libri. Libera mente in spazi un po’ più liberi….
Deve essere interessante il libro che citi… Il mio inglese, però, è pessimo…:-(
Pablo 19 agosto 2013 alle 15:27
Nessun problema, a parte il titolo, è in italiano.
sguardiepercorsi Autore articolo 19 agosto 2013 alle 15:28
Bene, allora prendo nota. Grazie!
sguardiepercorsi Autore articolo 19 agosto 2013 alle 19:01
Oggi l’ho comprato (e-book, che non occupa spazio in libreria 😉 ) e ho iniziato a leggerlo. Davvero molto interessante. Grazie per il consiglio!
luporenna 15 agosto 2013 alle 15:06
Potendolo fare con soggetti animati, ce ne sono nella tua vita di presenze, delle quali te ne libereresti volentieri?
sguardiepercorsi Autore articolo 15 agosto 2013 alle 16:33
Ci ho pensato un po’, ma direi di no… Lì non accumulo, se qualcuno non mi piace, o se un’amicizia finisce, allento finché la lontananza diventa definitiva o taglio un po’ più nettamente. E tu?
luporenna 15 agosto 2013 alle 19:07
Chiara carissima!! E che te lo dico a fare. L’argomento è spinoso e delicato. Ci vorrebbe una trattazione a parte … e pure confidenziale. Io non conosco il grado di stabilità della tua psiche, se sia in grado o meno di sostenere certe sollecitazioni, nell’eventualità che ti facessi partecipe di certi tormenti (familiari), che, oltre tutto, tu non dai l’impressione di vivere.
sguardiepercorsi Autore articolo 15 agosto 2013 alle 19:34
😉 La mia psiche è piuttosto stabile e abituata a molte sollecitazioni forti… Son pur sempre una psicologa 🙂 Il che, di per sé, non è certo garanzia di stabilità. Comunque in effetti la mia attuale situazione familiare è molto buona, ma sono divorziata, e ho avuto le mie vicissitudini matrimoniali e di separazione…
E poi mi piacciono le trattazioni, ovunque accadano…
Pinocchio non c'è più 14 agosto 2013 alle 23:02
Si, ogni tanto una rinfrescata alla cuccia è consigliabile, per sicurezza pulisco anche la lettiera del gatto…il mio problema è che se metto in ordine, poi non trovo più niente…è un mondo difficile… 🙂
sguardiepercorsi Autore articolo 15 agosto 2013 alle 08:15
Molto difficile! 🙂
lapolemicadomata 14 agosto 2013 alle 18:50
Invidio moltissimo questa tua doppia capacità. Di buttar via le cose e di trarne addirittura benefici. Io a fatica riesco a buttar via i fazzoletti usati. Trovo tutto ancora utilizzabile, prima o poi…
sguardiepercorsi Autore articolo 14 agosto 2013 alle 18:56
Quel che aiuta è la mancanza di spazio!
lucadic67 14 agosto 2013 alle 15:10
ma io conservo cio’ che mi ha fatto bene.libri,foto,penne.il resto che non mi dice nulla,lo getto via,facendo pulizia ma anche pensando che,spesso,il consumismo e’ arrivato anche dalle mie parti….ciao buon ferragosto.
sguardiepercorsi Autore articolo 14 agosto 2013 alle 16:27
scatenolamente 14 agosto 2013 alle 13:51
io tendo a conservare di tutto
ma ci sono quei giorni – rarissimi – che prendo e butto via qualsiasi cosa ..
poi a distanza di tempo mi pento perché ritornano alla mente e cerchi, cerchi, cerchi e ti disperi e poi non trovi e ti ricordi che hai buttato via .. devastante .. 😦
sguardiepercorsi Autore articolo 14 agosto 2013 alle 14:03
A me non succede, però capisco. Quando lascio andare, va, senza rimpianti… Sto meglio più leggera… 🙂
scatenolamente 14 agosto 2013 alle 14:55
beata te .. 😉
leparolechenonhomaidetto 14 agosto 2013 alle 13:23
Comprendo bene questa necessità.Cerco di farlo non appena posso.Pulire,riordinare,rinnovare,buttare.E senti che stai lasciando andare orpelli inutili.
E sì,poi segue la strana sensazione di respirare a pieni polmoni,come se all’improvviso la tua casa si trovasse su una vetta.
A me è presa anche voglia di dipingere le pareti,ma per questo temo che dovro’ aspettare.Intanto lo faccio con la fantasia 🙂
sguardiepercorsi Autore articolo 14 agosto 2013 alle 13:25
Col vantaggio di poter cambiare e ridipingere tutto senza fatica! 🙂
leparolechenonhomaidetto 14 agosto 2013 alle 13:26
Già e poi con la mente faccio anche bellissimi trompe l’oeil che in realtà non ci saranno mai,almeno non in questa casa
Diemme 14 agosto 2013 alle 11:14
Io ho una casa che mi soffoca, non riesco a buttare niente. Il fatto è che la maggior parte delle cose di troppo sono libri, che secondo me è sacrilego buttare, e vestiti NUOVI, ancora con il cartellino attaccato, acquistati quando ero ancora magra, o tornata magra per un millisecondo, insomma, cose intatte e anche di un certo valore che a buttarle a cuor leggero, insomma, ce ne vuole! Ah, almeno sapessi vendere su e-bay, avessi voglia e tempo per farlo!
sguardiepercorsi Autore articolo 14 agosto 2013 alle 11:52
Io mi sono liberata di un sacco di libri, lì ho portati in un negozio di libri usati. Valgono poco, ma è meglio che portarli in discarica. Anche mio marito ha fatto pulizia tra i suoi libri d’arte e i DVD: quelli, invece, valgono di più, e col ricavato abbiamo iniziato la busta “raccolta fondi per le prossime vacanze”.
Per gli abiti, fatti aiutare da qualche amico/a… Serve la spinta di qualcuno, a volte… E se ci guadagni qualcosa, meglio ancora!
Diemme 14 agosto 2013 alle 12:57
Non è facile trovare amici che mi aiutino in questo, sono tutti superincasinati: c’era una mia amica che adorava venire a casa mia a buttare roba, lei le chiamava “sessioni di butto”, ma poi evidentemente è successo qualcosa che l’ha fatta chiudere in se stessa… o forse solo allontanare da una parte del suo mondo passato. Ne avevo un’altra che si divertiva a buttare, ma ora ha un lavoro lontanissimo full time, un marito e due bambini piccoli, e davvero non ce la fa.
Per i libri, il grosso sono i libri di scuola, e quelli davvero non li vuole nessuno, ma mi rifiuto di buttarli nel cassonetto!
sguardiepercorsi Autore articolo 14 agosto 2013 alle 12:59
Peccato che stai a Roma! Sarei venuta io… 😉
lapolemicadomata 14 agosto 2013 alle 18:48
Ho provato anche io l’opzione ebay per liberarmi di molte cose, alcune ancora nuove, ma non fa miracoli come sembra. Risultato: settore del magazzino dedicato ad oggetti in vendita.
sguardiepercorsi Autore articolo 14 agosto 2013 alle 18:55
Io non sono mai stata su e bay, e ho sentito pareri discordanti… Ho regalato diverse cose, e il resto è finito in discarica.
tramedipensieri 14 agosto 2013 alle 10:48
Una necessità che con il tempo…fa bene all’anima.
una liberazione, quasi…
e una voglia “minimalista”, di dar valore ad altro…
sguardiepercorsi Autore articolo 14 agosto 2013 alle 11:53
Un abbraccio a te, Marta. Buona giornata!
Marco 14 agosto 2013 alle 09:43
sono mesi che vorrei fare la stessa cosa ma mi è impossibile per tempo e per attaccamento non agli oggetti ma a i ricordi in esso contenuti.
Sono riuscito a depennare gli armadi e le scarpiere.
forse anche troppo. mi sono reso conto di aver tenuto pochissime magliette estive e una montagna di roba invernale!
in generale sono d’accordissimo con il tuo articolo! brava!
sguardiepercorsi Autore articolo 14 agosto 2013 alle 11:58
Certo, l’attaccamento agli oggetti è legato ai ricordi. Però i ricordi rimangono anche senza oggetti, perlomeno alcuni. E a me fa bene, ogni tanto, lasciarli andare. Il difficile è discriminare quali oggetti possono andare, quali invece sono importanti proprio per quel che rappresentano. Però si può fare… 😉
Valentina 14 agosto 2013 alle 09:18
Anche a me succede ogni tanto. Ma non molto spesso, diciamo ogni paio d’anni, va.
Però non è un fatto di ricordi, io ho proprio la mania dell’ordine, a volte vedo troppa confusione e il pensiero quasi mi soffoca.
sguardiepercorsi Autore articolo 14 agosto 2013 alle 12:00
A volte la spinta iniziale è quella anche per me. Mi dà fastidio vedere il disordine. Però poi quando mi metto, vado avanti anche per gli altri motivi… 🙂
Valentina 14 agosto 2013 alle 14:29
Certo, le due cose sono collegate!
silvianerixausa 14 agosto 2013 alle 09:15
Respirare il nuovo, fare spazio alla mente, liberarsi.. condivido questo tuo sentimento di furia ordinatrice!
sguardiepercorsi Autore articolo 14 agosto 2013 alle 12:01

References: articolo 17
 articolo 19
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 articolo 15
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 articolo 14
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