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Impianti per la pubblicità diretta Gestione e manutenzione di transenne parapedonali - PDF
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1 CITTA DI SALSOMAGGIORE TERME SETTORE 3 TERRITORIO ED INFRASTRUTTURE Servizio Ambiente Viale Romagnosi, Salsomaggiore Terme (PR) Tel. 0524/ Fax 0524/ Impianti per la pubblicità diretta Gestione e manutenzione di transenne parapedonali Capitolato d Oneri Salsomaggiore Terme Marzo 2009-
2 Indice Art. 1 Oggetto dell appalto Art. 2 Ubicazione, tipologie e caratteristiche tecnico/qualitative degli impianti pubblicitari Art. 3 Manutenzione degli impianti Art. 4 Onerosità della Concessione Art. 5 Durata della Concessione Riconsegna degli impianti Art. 6 Responsabilità per danni Art. 7 Rimozione degli impianti Art. 8 Controlli e penali Art. 9 Revoca della Concessione Art. 10 Cauzione Art. 11 Controversie Art. 12 Foro competente Art. 13 Norme di rinvio Art. 1 Oggetto dell appalto L appalto ha per oggetto la gestione, nella forma della Concessione d uso, e la manutenzione degli impianti pubblicitari su transenne parapedonali presenti nel capoluogo e nella frazione di Tabiano Bagni, per complessivi 140 spazi pubblicitari (circa). Tali impianti sono destinati all affissione di pubblicità diretta, mediante stipula di apposita convenzione riproducente o avente in allegato il presente capitolato; Il concessionario, in aggiunta agli oneri già previsti a suo carico in base al presente capitolato, sarà tenuto in ogni caso al pagamento dell imposta sulla pubblicità, ovvero dei canoni che eventualmente sostituiranno tali tributi a norma di legge, con l esonero dal pagamento della tassa per l occupazione d suolo pubblico trattandosi di impianti di pubblica utilità e di proprietà del Comune. Per tutta la durata della presente Concessione l Amministrazione Comunale si riserva comunque di valutare, a suo insindacabile giudizio, la possibilità di rilasciare eventuali altre autorizzazioni per impianti della medesima tipologia. La ditta aggiudicataria avrà l onere di censire gli impianti presenti e redigere uno stato di consistenza nonché una rappresentazione grafica della collocazione degli impianti esistenti su CTR in formato elettronico. Detti documenti dovranno essere forniti entro 30 giorni dalla data di aggiudicazione. Art. 2 Ubicazione, tipologie e caratteristiche tecnico qualitative degli impianti pubblicitari Qualora si rendesse necessario installare nuovi impianti, sostituire e/o manutentare quelli preesistenti dovrà essere, salvo diversa disposizione da parte degli uffici competenti, rispettata l attuale ubicazione, la tipologia, le caratteristiche tecniche e i materiali di finitura degli impianti pubblicitari attualmente installati. Sono ricomprese nell installazione anche le necessarie ed eventuali opere murarie. Art. 3 Manutenzione degli impianti Per manutenzione degli impianti e degli elementi di arredo urbano si intende in sintesi l esecuzione delle seguenti operazioni:
3 a) ripristino delle aree sottostanti i mezzi pubblicitari a seguito dell installazione e/o sostituzione degli stessi; b) riparazioni e/o sostituzioni di parti che si rendessero necessarie a seguito di qualsiasi tipo di danno, comunque determinato; c) piccoli interventi di manutenzione alle corniciature ed ai profili atti ad evitare screpolature distacchi, torsioni e tutto ciò che può influire negativamente sull immagine ed il decoro dei manufatti; d) neutralizzazione entro 2 (due) giorni dal ricevimento del provvedimento di oscuramento o rimozione di eventuali scritte o eventuali affissioni abusive; la ditta concessionaria dovrà, a tale scopo, esercitare un adeguata vigilanza (in caso di inottemperanza si provvederà d ufficio con addebito delle spese alla stessa ditta concessionaria). Tutte le operazioni manutentive e di sostituzione degli elementi di cui sopra si intendono a carico della ditta appaltatrice per tutta la durata del contratto. Tali interventi dovranno essere realizzati entro il termine massimo di 10 giorni lavorativi dal manifestarsi dell evento che ha determinato il danneggiamento/deterioramento. La ditta appaltatrice dovrà in tal senso costantemente vigilare, con proprio personale, sullo stato manutentivo dei propri impianti e degli elementi di arredo urbano. E a carico altresì della ditta concessionaria, l acquisizione delle autorizzazioni che si rendessero eventualmente necessarie da parte degli Enti. Art. 4 Onerosità della Concessione La concessione è rilasciata a fronte di un canone annuo complessivo minimo di ,00 oltre l IVA di legge (prezzo a base di gara), da versare in due rate anticipate, entro 10 giorni dall inizio di ciascun semestre. Sono ammesse solo offerte in aumento. Dall inizio del secondo anno il canone è soggetto a revisione annuale in base all andamento dell indice ISTAT del costo della vita dell anno precedente. Per tutte le superfici pubblicitarie delle transenne e per tutta la durata della Concessione, è dovuta, ove prevista, l imposta comunale sulla pubblicità con la tariffa ad anno solare, relativa alla pubblicità ordinaria stabilita dal relativo Regolamento Comunale approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 75 del e successive modifiche ed integrazioni. Alla scadenza della Concessione (anche se anticipata per qualsiasi causa rispetto al termine convenzionale) tutti gli impianti, anche quelli eventualmente realizzati dopo la stipula della convenzione, rimarranno di proprietà del Comune. Art. 5 Durata della Concessione Riconsegna degli impianti La durata della concessone è stabilita in anni 9 (nove) decorrenti dalla data della stipula della stessa. La Concessione non può essere ceduta, o comunque trasferita a terzi, neppure parzialmente, pena la revoca. Alla scadenza della Concessione gli impianti pubblicitari dovranno essere riconsegnati integri in ogni loro parte e privi di pannelli pubblicitari. Art. 6 Responsabilità per danni La ditta concessionaria sarà responsabile di tutti i danni eventualmente arrecati a persone o cose nell esercizio della Concessione. In particolare, le strutture di sostegno e fondazione degli impianti devono essere calcolate per resistere alla spinta del vento, ai sensi dell art. 49 del D.P.R. 495/92.
4 La ditta stessa dovrà produrre polizza di assicurazione che copra tutti i rischi di responsabilità civile, escludendo il Comune da ogni e qualsiasi responsabilità connessa e/o derivante dalla collocazione delle opere sul suolo pubblico. Art. 7 Rimozione degli impianti Il Comune può in qualsiasi momento disporre, con motivato provvedimento, la rimozione temporanea di uno o più impianti con preavviso di almeno 10 (dieci) giorni. Nei casi urgenti, derivanti da lavori stradali o da problemi di ordine pubblico, il termine potrà essere ridotto a 2 (due) giorni. In caso di inadempienza, provvederà il Comune con addebito delle spese alla ditta aggiudicataria. Gli impianti rimossi in via definitiva possono essere ricollocati, a proprie spese dalla ditta, in posizioni sostitutive, purché preventivamente autorizzate dal Comune. Nessuna indennità di sorta è dovuta alla ditta in conseguenza alla rimozione anche definitiva, come pure nel caso in cui i lavori eseguiti o autorizzati dal Comune impediscano o ostacolino totalmente o parzialmente la vista degli impianti e della relativa pubblicità. In caso di rimozione definitiva di uno o più impianti, il canone annuo dovuto ai sensi dell art.5 verrà proporzionalmente ridotto. In caso di rimozione temporanea il canone sarà proporzionalmente ridotto solo se il periodo di rimozione supera i 60 giorni. L imposta sulla pubblicità derivante sarà determinata ai sensi dell art.36 del relativo Regolamento Comunale e s.m.i.. Art. 8 Controlli e penali Il Comune si riserva la facoltà di verificare lo stato manutentivo e il decoro degli impianti pubblicitari. Nel caso vengano riscontrate delle mancanze nella manutenzione o dei danni provocati da terzi soggetti, la ditta concessionaria dovrà provvedere al loro ripristino. Nell ipotesi di inottemperanza, il Comune provvederà direttamente alla rimozione a spese della ditta. Con riferimento alle disposizioni di cui agli articoli sotto indicati verranno applicate le seguenti penali: ritardata manutenzione e/o sostituzione impianti pubblicitari ed elementi di arredo urbano: Euro 100,00 (cento/00) giornalieri; mancato o ritardato oscuramento o rimozione di scritte e/o pubblicità abusive: Euro 40,00 (quaranta/00) giornalieri. Art. 9 Revoca della Concessione La Concessione é revocata: a) di diritto in caso di fallimento o messa in liquidazione della concessionaria; b) in caso di inosservanza anche di uno solo degli obblighi contrattuali, previa diffida da parte del Comune mediante lettera Raccomandata A/R e fruizione di un congruo termine per adempiere; Art. 10 Cauzione A garanzia dell esatta osservanza di tutti gli obblighi assunti con l affidamento in concessione degli impianti pubblicitari per l affissione diretta di cui al precedete art. 1, obblighi relativi non solo al pagamento dei canoni, ma, anche alla corretta e tempestiva installazione degli impianti e loro regolare manutenzione, la ditta concessionaria costituisce una cauzione definitiva pari al 10% dell importo complessivo del contratto mediante fidejussione bancaria, polizza fidejussoria o
5 versamento in numerario a favore del Comune per l intera durata del rapporto di concessione. La polizza fidejussoria o fidejussione bancaria dovrà contenere l esonero per il Comune dall obbligo della preventiva esclusione dell obbligato principale. In particolare la polizza, la fidejussione o il deposito potranno essere utilizzati dal Comune per eseguire d ufficio gli interventi non realizzati entro i termini previsti dal concessionario o per eseguire d ufficio la manutenzioni omesse. Art. 11 Controversie La decisione di controversie, che potessero insorgere eventualmente nell esecuzione della Concessione in oggetto, sarà definita in via ordinaria dal Giudice. Art. 12 Foro competente Il foro di Parma è competente per tutte le eventuali controversie relative ai contratti. Art. 13 Norme di rinvio Per quanto non espressamente contemplato nel presente bando si fa rinvio alle leggi e regolamenti vigenti e futuri che disciplinano la materia. Art. 14 DUVRI La stazione appaltante ha valutato l assenza di interferenze significative nello svolgimento dell appalto ed a tal fine non viene ritenuto necessario allegare un documento di valutazione del rischio (D.U.V.R.I.) relativo a tale aspetto, previsto dall art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008, in quanto non è ravvisata la sovrapposizione di personale"". Art Trattamento dei dati personali Ai sensi dell articolo 13 del D.Lgs n. 196, il Comune informa la controparte che tratterà i dati contenuti nel presente contratto, negli altri documenti comunque acquisiti ai fini dell appalto, esclusivamente per lo svolgimento delle attività e per l assolvimento degli obblighi previsti dalle leggi e dai regolamenti comunali in materia. La controparte informa in modo consimile il comune delle modalità di trattamento dei dati personali relativi al presente rapporto contrattuale che riguarda il Comune stesso. Salve ed impregiudicate l eliminazione e/o le rettifiche dei dati a richiesta di una delle parti quando non più attuali. Il Responsabile del Servizio Ambiente e Qualità urbana Geom. Giulio Ticchi Il Dirigente del Settore 3 Dott. Ing. Rossano Varazzani
1 AZIENDA MUNICIPALE TRASPORTI CATANIA CAPITOLATO PER LA CESSIONE IN LOCAZIONE PER UN PERIODO DI DUE ANNI DEGLI SPAZI PUBBLICITARI ESISTENTI SU: N 305 PENSILINE (GRANDI E PICCOLE), N 831 PALINE DI FERMATA

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 49
 Art. 7
 art.5
 art.36
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art. 1
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 art. 26
 articolo 13