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⭐Codice di Stoccaggio GLOSSARIO
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1 GLOSSARIO GLOSSARIO I termini che seguono, quando usati nel presente Codice di Stoccaggio, siano essi al singolare e/o al plurale, avranno il seguente significato: Accordi di Interoperabilità Allocazione Anno Termico Assegnazione Autorità Capacità di Controflusso Capacità di Erogazione Capacità di Iniezione Capacità Interrompibile Accordi tra SRG e STOGIT per la ripartizione di compiti e responsabilità in merito alla movimentazione del Gas da o verso gli impianti di stoccaggio, per la misura del Gas e per altri aspetti di gestione tecnica efficiente e sicura delle prestazioni per il sistema del gas. Comunicazione con cui SRG certifica, per ogni Giorno Gas, il quantitativo di Gas, misurato in Iniezione o Erogazione, attribuito all UTENTE in relazione allo sbilancio di rete secondo quanto previsto dal Codice di Rete. Periodo che va dal 1 aprile di ogni anno al 31 marzo dell anno successivo. Conferma della Prenotazione di Capacità (di Iniezione o di Erogazione), o eventuale diversa indicazione da parte di STOGIT, per il Giorno Gas successivo. Autorità per l energia elettrica e il gas. Disponibilità di punta di Iniezione in Fase di Erogazione, su base continua o interrompibile, e/o la disponibilità di punta in Erogazione in Fase di Iniezione su base continua (MPC) e interrompibile, conferita all UTENTE in base alle modalità di cui al presente Codice. Disponibilità di punta di Erogazione (espressa in GJ/g) conferita all UTENTE in base alle modalità di cui al presente Codice di Stoccaggio e suddivisa in minima, addizionale ed extra, come descritto nell ambito del presente Codice. Disponibilità di punta di Iniezione (espressa in GJ/g) conferita all UTENTE in base alle modalità di cui al presente Codice di Stoccaggio. Capacità di Erogazione o di Iniezione (espressa in GJ/g) conferita su base interrompibile, cioè con facoltà di STOGIT di interromperne la prestazione secondo le modalità di cui al presente Codice di Stoccaggio.2 GLOSSARIO Codice di Rete Codice (o Codice di Stoccaggio) Contratto (o Contratto di Stoccaggio) D Lgs 164/00 D Lgs 130/10 Delibera 119/05 Delibera ARG/gas 165/09 Il documento redatto da SRG e approvato dall Autorità ai sensi di quanto previsto dalla delibera n. 137 del 17 luglio 2002, recante l Adozione di garanzie di libero accesso al servizio di trasporto del gas naturale e di norme per la predisposizione dei codici di rete Il presente Codice di Stoccaggio, inclusi i relativi allegati che ne costituiscono parte integrante e sostanziale. Il contratto stipulato tra l UTENTE e STOGIT per la prestazione da parte di quest ultima di uno o più servizi di stoccaggio, il cui contenuto è costituito dalle disposizioni del presente Codice e da tutte le disposizioni ivi richiamate. Decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 ( Attuazione della Direttiva 98/30/CE recante norme comuni per il mercato interno del gas naturale") e successive modifiche e integrazioni. Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 130 ( Misure per la maggiore concorrenzialità nel mercato del gas naturale ed il trasferimento dei benefici risultanti ai clienti finali, ai sensi dell articolo 30, commi 6 e 7, della legge 23 luglio 2009, n.99 ) Delibera dell Autorità del 24 giugno 2005, n. 119, recante Adozione di garanzie di libero accesso al servizio di stoccaggio del gas naturale, obblighi dei soggetti che svolgono le attività di stoccaggio e norme per la predisposizione dei codici di stoccaggio e successive modifiche e integrazioni. Delibera dell Autorità del 2 novembre 2009, n. 165 recante Interventi urgenti di adeguamento della disciplina del bilanciamento e della regolazione dei servizi di stoccaggio del gas naturale. Delibera ARG/gas 13/11 Delibera dell Autorità del 17 febbraio 2011, ARG/gas 13/11 recante Disposizioni ai sensi dell articolo 6 del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 130 e modifiche e integrazioni alla deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 5 novembre 2010, ARG/gas 193/10 Delibera ARG/gas 40/11 Delibera dell Autorità del 30 marzo 2011, ARG/gas 40/11 recante Ulteriori disposizioni procedurali per l attuazione del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 130 e approvazione delle procedure di asta competitiva per la cessione al mercato di servizi di stoccaggio ai sensi del medesimo decreto3 GLOSSARIO Delibera ARG/gas 45/11 Delibera dell Autorità del 14 aprile 2011, ARG/gas 45/11 recante Disciplina del bilanciamento di merito economico del mercato del gas naturale. DM 27/03/01 DM 9/05/01 DM 26/09/01 Erogazione Decreto del MSE del 27 marzo 2001 e successive modifiche e integrazioni. Decreto del MSE del 9 maggio 2001 e successive modifiche e integrazioni. Decreto del MSE del 26 settembre 2001 e successive modifiche e integrazioni. Operazione, anche solo contabile, attraverso la quale l UTENTE preleva Gas dal Sistema di Stoccaggio. Fase di Erogazione Periodo compreso tra il 1 novembre di ogni anno e il 31 marzo dell anno successivo. Fase di Iniezione Gas (o Gas Naturale) Gas Strategico Gigajoule (GJ) Giorno Gas (o GG) Giorno Gas 1 (o GG-1) Importazione Iniezione Periodo compreso tra il 1 aprile e il 31 ottobre del medesimo anno. Miscela di idrocarburi e di gas non combustibili, costituita essenzialmente da metano che, estratta dal sottosuolo allo stato naturale da sola o in associazione con idrocarburi liquidi, si trova allo stato gassoso. Può contenere anche alcuni gas inerti, tra cui l azoto e l anidride carbonica. Agli effetti del Contratto, i quantitativi di Gas si intendono espressi in energia equivalente (GJ con un decimale). Gas presente nel Sistema di Stoccaggio destinato al Servizio di Stoccaggio Strategico Un miliardo di Joule. Periodo di tempo compreso tra le 06:00 di un qualsiasi giorno di calendario e le 06:00 del giorno successivo (ai fini del presente Codice di Stoccaggio si fa sempre riferimento all ora solare). Giorno Gas precedente un determinato Giorno Gas. Attività di importazione di gas prodotto in paesi non appartenenti all Unione Europea, per la quale il soggetto importatore è tenuto a disporre di stoccaggio strategico ai sensi dell articolo 3 comma 2 lettera d) del D.Lgs.164/00. Operazione, anche solo contabile, attraverso la quale l UTENTE immette Gas nel Sistema di Stoccaggio.4 GLOSSARIO Joule (J) Massima Prestazione in Controflusso (o MPC) Piattaforma PB-GAS MSE Parte o Parti Portale Portale Capacità STOGIT (Portale Capacità) Lavoro compiuto dalla forza di un Newton quando sposta il suo punto di applicazione di un metro nella direzione della forza. Capacità di Erogazione per consentire l Erogazione del Gas dell UTENTE nel periodo compreso tra il 16 aprile e il 15 ottobre di ogni Anno Termico, determinata secondo quanto previsto al capitolo 2 e conferita all UTENTE secondo quanto previsto al capitolo 5 del presente Codice. Piattaforma gestita dal Gestore dei Mercati Energetici e ad esso affidata dal Responsabile del Bilanciamento per la raccolta delle offerte per la cessione e l acquisto di quanitativi di Gas per il bilanciamento di cui alla Delibera ARG/gas 45/11. Ministero dello sviluppo economico (già Ministero delle attività produttive). UTENTE o STOGIT, oppure UTENTE e STOGIT congiuntamente. L insieme di sistemi informativi predisposti da STOGIT su piattaforma internet per supportare i propri servizi commerciali e consentire lo scambio di dati tra STOGIT e gli UTENTI secondo quanto previsto dal presente Codice. Sistema informativo del Portale STOGIT per la gestione informatica del Servizio di Bilanciamento utenti e delle cessioni di capacità. Potere Calorifico Superiore (o PCS) Quantità di energia prodotta dalla combustione completa, a pressione costante, di un metro cubo di Gas in aria anidra alla pressione di 1,01325 x Pa, e alla temperatura di 15 C, quando tutta l acqua formata dalla combustione è condensata allo stato liquido. Prenotazione di Capacità (di Iniezione o di Erogazione) Punto di Consegna Punto di Riconsegna Richiesta giornaliera dell UTENTE di Iniezione o di Erogazione per un determinato Giorno Gas, formulata ovvero riformulata (nel seguito: Riformulazione della Prenotazione o Riformulazione) secondo i termini e le condizioni previsti dal presente Codice di Stoccaggio. Punto, corrispondente alla flangia di entrata, a monte del sistema di misura, ad uno qualsiasi dei siti facenti parte del Sistema di Stoccaggio, in cui STOGIT prende in consegna il Gas dell UTENTE tramite SRG. Punto, corrispondente alla flangia di uscita, a valle del5 GLOSSARIO sistema di misura, da uno qualsiasi dei siti facenti parte del Sistema di Stoccaggio, in cui STOGIT riconsegna il Gas all UTENTE tramite SRG. Responsabile del Bilanciamento Rete Nazionale di Trasporto (RNT) Richiedente Richiesta di Accesso al Portale Capacità STOGIT Richiesta di Adeguamento Richiesta di Conferimento SAMPEI Sbilanciamento Complessivo di Sistema Servizio di Stoccaggio di Modulazione di punta (o Servizio di Modulazione di punta) Servizio di Stoccaggio di Modulazione uniforme (o Servizio di Ai sensi della Delibera ARG/gas 45/11, il Responsabile del Bilanciamento è l impresa maggiore di trasporto SRG. Rete nazionale dei metanodotti, così come definita con Decreto del MSE del 22 dicembre 2000 e successive modifiche e integrazioni. Il soggetto che presenta a STOGIT la Richiesta di Conferimento. Richiesta presentata dal Richiedente o dall UTENTE, secondo quanto previsto al capitolo 5 del presente Codice, per poter accedere al Portale Capacità STOGIT. Richiesta presentata dall UTENTE, secondo quanto previsto al capitolo 5 del presente Codice, in caso di incremento delle quantità d Importazione assoggettate allo stoccaggio strategico ai sensi dell articolo 3 comma 2 lettera d) del D.Lgs.164/00. Richiesta presentata dal Richiedente o dall UTENTE, secondo quanto previsto al capitolo 5 del presente Codice, per poter accedere al Sistema di Stoccaggio e usufruire dei servizi di stoccaggio. Sistema informativo che consente lo scambio via internet di informazioni tra l UTENTE e STOGIT relative alla gestione commerciale del Contratto, secondo quanto previsto dal presente Codice. Differenza tra il quantitativo totale misurato in Iniezione e/o di Erogazione dal Sistema di Stoccaggio in un dato Giorno Gas e il totale delle Prenotazioni di Capacità, confermate da STOGIT ai sensi dei paragrafi e 6.3.6, con riferimento allo stesso Giorno Gas. Servizio di stoccaggio prestato da STOGIT all UTENTE che prevede una disponibilità di prestazione di erogazione variabile in funzione del mese della fase di erogazione per soddisfare la modulazione dell andamento giornaliero, stagionale e di punta dei consumi le esigenze di fornitura ai clienti di cui all articolo12, comma 7 lettera a) del D Lgs 164/00, secondo quanto previsto dal presente Codice. Servizio di Stoccaggio prestato da STOGIT all UTENTE che prevede una disponibilità di prestazione di erogazione6 GLOSSARIO Modulazione uniforme Servizi Base Servizio di Bilanciamento Servizio di Bilanciamento utenti Servizio di Stoccaggio associato alla rigassificazione per eventi imprevedibili Servizio di Stoccaggio associato alla rigassificazione per l approvvigionamento di GNL Servizio di Stoccaggio Minerario (o Stoccaggio Minerario) Servizio di Stoccaggio Strategico (o Stoccaggio Strategico) Sistema (o Sistema di Stoccaggio) Sistema STS (o STS) Spazio costante in ogni mese della fase di erogazione per soddisfare le esigenze diverse da quelle di fornitura ai clienti di cui all articolo12, comma 7 lettera a) del D Lgs 164/00 I servizi regolati dal presente Codice, che vengono richiesti e prestati da STOGIT a fronte del pagamento dei corrispettivi determinati dall Autorità. I Servizi Base comprendono: il Servizio di Stoccaggio Strategico, di Stoccaggio Minerario, di Modulazione, di Bilanciamento e di Bilanciamento utenti Servizio di stoccaggio prestato da STOGIT per il bilanciamento operativo dell UTENTE, impresa di trasporto del sistema, secondo quanto previsto dal presente Codice. Tale servizio è comprensivo della modulazione oraria per l UTENTE che gestisca la rete fisicamente interconnessa al Sistema di Stoccaggio. Servizio di stoccaggio prestato da STOGIT all UTENTE secondo quanto previsto dalla Delibera ARG/gas 165/09 Servizio di stoccaggio di cui all articolo 1 del DM 15/02/2013 stoccaggio e rigassificazione Servizio di stoccaggio di cui all articolo 2 del DM 15/02/2013 stoccaggio e rigassificazione Servizio di stoccaggio prestato da STOGIT all UTENTE, titolare di concessione di coltivazione sul territorio nazionale, per lo svolgimento ottimale della coltivazione di giacimenti di gas naturale, secondo quanto previsto dal presente Codice. Servizio di stoccaggio prestato da STOGIT all UTENTE, ai fini dell assolvimento da parte dell UTENTE stesso degli obblighi di cui all articolo 3 del D.Lgs. 164/00 e del DM 27/03/01, secondo quanto previsto dal presente Codice. L insieme di tutti i siti di stoccaggio operativi di cui STOGIT è titolare in base a concessioni rilasciate dal MSE. Piattaforma informatica per inserire richieste di cessioni di Gas o di capacità, gestita da STOGIT. Tale piattaforma include il Modulo Bacheca e il Modulo Trading. Capacità di volume, espressa in energia.7 GLOSSARIO Spazio Strategico SRG Standard metro cubo (Smc) STOGIT UTENTE UTENTE Abilitato Capacità di volume corrispondente al Gas Strategico, espressa in energia. Snam Rete Gas S.p.A., impresa di trasporto che fornisce, sulla base del Codice di Rete, il servizio di trasporto e dispacciamento attraverso la propria rete di metanodotti, fisicamente interconnessa con il Sistema di Stoccaggio. Quantità di gas naturale che, alla temperatura di 15 C ed alla pressione assoluta di 1,01325 x Pa e privo di vapore d acqua, occupa un volume pari ad un metro cubo. Stogit S.p.A. (Stoccaggi Gas Italia S.p.A), con sede legale in via dell Unione Europea 4, San Donato Milanese (MI), Capitale sociale euro i.v., Reg. Imprese di Milano, Cod. Fisc. e Partita IVA , R.E.A. Milano n ; Società soggetta all attività di direzione e coordinamento dell Eni S.p.A., Società con unico socio. Il soggetto che stipula con STOGIT il Contratto di Stoccaggio. UTENTE dei Servizi di Stoccaggio, ad eccezione delle imprese di trasporto e degli UTENTI del solo Servizio di Stoccaggio Strategico, che, nell ambito dei medesimi Servizi, dispone di risorse da offrire per il bilanciamento di merito economico di cui alla Delibera ARG/gas 45/11. Sono compresi fra gli UTENTI Abilitati anche gli UTENTI che dispongono delle Capacità di Stoccaggio di cui al decreto legislativo n. 130/10, con riferimento alle medesime Capacità.8 Capitolo 1 Il contesto normativo Le delibere dell Autorità Tra le delibere dell Autorità rilevanti ai fini della predisposizione del Codice di Stoccaggio si richiama in primo luogo la delibera 27 febbraio 2002, n (nel seguito Delibera dell Autorità 26/02 ) con la quale l Autorità ha dettato i criteri per la determinazione delle tariffe di stoccaggio minerario, di modulazione e strategico per il periodo di regolazione 1 aprile marzo 2006, prevedendo l applicazione retroattiva delle stesse fin dalla data di entrata in vigore del Decreto Legislativo 164/00, e ha stabilito altresì disposizioni urgenti in materia di conferimento delle capacità e dei corrispettivi per il bilanciamento del sistema. Con successiva delibera 26 marzo 2002, n l Autorità ha respinto la proposta tariffaria formulata da STOGIT e ha determinato le tariffe per i servizi di stoccaggio minerario, di modulazione e strategico da applicarsi da parte di quest ultima. La delibera 21 Giugno 2005, n ha stabilito i criteri cui le imprese di stoccaggio devono attenersi nell adozione del proprio codice di stoccaggio, da trasmettere all Autorità entro tre mesi dalla pubblicazione della delibera stessa, per la verifica di conformità ai suddetti criteri. In base a quanto previsto dal Decreto Legislativo 164/00, come sopra ricordato, trascorsi tre mesi da tale trasmissione senza comunicazioni da parte dell Autorità, il Codice di Stoccaggio si intende conforme. Il 6 settembre 2005 l Autorità ha adottato la delibera n con la quale sono state dettate norme generali a garanzia della qualità del gas naturale fornito ai clienti finali, che le imprese di stoccaggio, come tutte quelle coinvolte nella gestione fisica del gas, sono tenute ad osservare. Con delibera 3 marzo 2006, n. 50 5, l'autorità apportando modifiche e integrazioni alla delibera 119/05 ha approvato i criteri per la definizione delle tariffe per l attività di stoccaggio del gas naturale per il secondo periodo di regolazione (1 aprile marzo 2010). La delibera del 2 novembre 2009 ARG/gas n.165 ha stabilito interventi urgenti di adeguamento della disciplina del bilanciamento e della regolazione dei servizi di stoccaggio, con l introduzione del Servizio di Bilanciamento utenti. 1 Criteri per la determinazione delle tariffe di stoccaggio del gas naturale, pubblicata nel sito internet dell Autorità il 4 marzo 2002 e nella G.U. 2 aprile 2002, n Determinazione delle tariffe di stoccaggio del gas naturale, relative all anno termico per la società Stogit S.p.A., in attuazione della deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 27 febbraio 2002, n. 26/02, pubblicata sul sito internet dell Autorità il 28 marzo 2002 e sulla G.U. 9 aprile 2002, n Adozione di garanzie di libero accesso al servizio di stoccaggio del gas naturale, obblighi dei soggetti che svolgono le attività di stoccaggio e norme per la predisposizione dei codici di stoccaggio, pubblicata sul sito internet dell Autorità il 24 giugno 2005 e nella G.U. 13 luglio 2005, n Disposizioni generali in tema di qualità del gas naturale ai sensi dell articolo 2, comma 12, lettere g) ed h), della legge 14 novembre 1995, n. 481, pubblicata sul sito internet dell Autorità il 7 settembre 2005 e nella G.U. 22 settembre 2005, n Criteri per la determinazione delle tariffe per l attività di stoccaggio e modifiche e integrazioni alla deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 21 giugno 2005, n. 119/05 e alla deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 29 luglio 2005, n. 166/05. Pagina 59 Capitolo 1 Il contesto normativo La delibera del 30 marzo 2011 Arg/gas n. 40 ha introdotto ulteriori disposizioni procedurali per l attuazione del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 130 e ha approvato le procedure di asta competitiva per la cessione al mercato di servizi di stoccaggio ai sensi del medesimo decreto. La delibera del 14 aprile 2011 ARG/gas 45/11 ha introdotto la disciplina del bilanciamento di merito economico del gas naturale, apportando modifiche alla delibera 119/05. La delibera del 21 febbraio /2013/R/gas recepisce le disposizioni dei decreti del Ministro dello Sviluppo Economico 15 febbraio 2012 in materia di stoccaggio e rigassificazione. La delibera del 5 marzo /2013/R/gas definisce le modalità di organizzazione delle procedure d'asta per il conferimento di capacità di stoccaggio, ai sensi dei decreti del Ministro dello Sviluppo Economico 15 febbraio Le altre disposizioni normative Accanto a quelle indicate nei precedenti paragrafi, merita richiamare l attenzione su altre disposizioni normative, di cui alcune già rapidamente accennate, che completano il quadro normativo di riferimento allo stato attuale. Vanno, fra gli altri, menzionati la Legge 26 aprile 1974, n che, fino all entrata in vigore del Decreto Legislativo 164/00, rappresentava la principale fonte di disciplina relativa all attività di stoccaggio accanto al relativo disciplinare-tipo, approvato con D.M. 28 luglio (allo stato sostituito dal disciplinare-tipo di cui al titolo III del D.M. 26 agosto ) e al D.Lgs. 25 novembre 1996, n che ha operato una prima sostanziale riforma del regime normativo dello stoccaggio, consentendo l accesso su base negoziata ai terzi per la quota di capacità di stoccaggio non utilizzata dal titolare della concessione. Con riferimento al medesimo periodo, precedente l entrata in vigore del Decreto Legislativo 164/00, vanno segnalate anche la Legge 9 gennaio 1991, n. 9 ( Norme per l'attuazione del nuovo Piano energetico nazionale: aspetti istituzionali, centrali idroelettriche ed elettrodotti, idrocarburi e geotermia, autoproduzione e disposizioni fiscali ) 10, la Legge 11 gennaio 1957, n. 6 ( Ricerca e coltivazione degli idrocarburi liquidi e gassosi ) 11 e la Legge 21 luglio 1967, n. 613 ( Ricerca e coltivazione degli idrocarburi liquidi e gassosi nel mare territoriale e nella piattaforma continentale 6 Stoccaggio di gas naturale in giacimenti di idrocarburi, pubblicata nella G.U. 18 maggio 1974, n Disciplinare tipo per le concessioni di stoccaggio di gas naturale in giacimenti di idrocarburi, pubblicato nella G.U. 6 agosto 1975, n Modalità di conferimento della concessione di stoccaggio di gas naturale in sotterraneo, approvazione del relativo disciplinare tipo nel quale sono previste le modalità di attuazione delle attività di stoccaggio, gli obiettivi qualitativi, i poteri di verifica, le conseguenze di eventuali inadempimenti e sostituisce il disciplinare tipo approvato con D.M. 28 luglio 1975 del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, pubblicato nella G.U. 23 settembre 2005, n. 222, S.O.. 9 Attuazione della direttiva 94/22/CEE relativa alle condizioni di rilascio e di esercizio delle autorizzazioni alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, pubblicato nella G.U. 14 dicembre 1996, n. 293, S.O.. 10 Pubblicata nella G.U. 16 gennaio 1991, n. 13, S.O.. 11 Pubblicata nella G.U. 29 gennaio 1957, n. 25. Pagina 610 Capitolo 1 Il contesto normativo e modificazioni alla L. 11 gennaio 1957, n. 6, sulla ricerca e coltivazione degli idrocarburi liquidi e gassosi ) 12. Tra le disposizioni successive al Decreto Legislativo 164/00, rivestono altresì rilevanza fondamentale i decreti ministeriali che ne costituiscono attuazione: Il D.M. 27 marzo 2001 ( Determinazione dei criteri per la conversione in stoccaggio di giacimenti in fase avanzata di coltivazione, ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 23 maggio 2000, n. 164 ) 13 che stabilisce fra l altro i criteri in base ai quali un giacimento in fase avanzata di coltivazione può essere tecnicamente ed economicamente adibito a stoccaggio, indicando altresì le relative procedure. Il D.M. 27 marzo 2001 ( Determinazione dei criteri per il rilascio delle autorizzazioni ad importare gas naturale prodotto in Paesi non appartenenti all'unione europea, ai sensi dell'art. 3 del D.Lgs. 23 maggio 2000, n. 164 ) 14 che individua i requisiti necessari ai fini del rilascio, da parte del MSE, delle autorizzazioni all importazione di gas naturale prodotto in Paesi extra UE. Il D.M. 9 maggio concernente fra l altro la determinazione dei criteri che rendono tecnicamente ed economicamente realizzabili i servizi di stoccaggio dei limiti e delle norme tecniche per il riconoscimento delle capacità di stoccaggio strategico e di modulazione anche in relazione alla capacità di punta degli stoccaggi stessi, nonché l adozione di direttive transitorie per assicurare il ciclo di riempimento degli stoccaggi nazionali, al fine di salvaguardare il sicuro funzionamento del sistema e le esigenze di modulazione dei clienti, delineando altresì l ordine di priorità in base al quale conferire gli spazi disponibili per l immissione in stoccaggio. Il D.M. 26 settembre 2001 ( Modalità di determinazione e di erogazione dello stoccaggio strategico, disposizioni per la gestione di eventuali emergenze durante il funzionamento del sistema del gas, e direttive transitorie per assicurare l'avvio della fase di erogazione degli stoccaggi nazionali di gas ) 16 che prescrive le modalità di determinazione e di erogazione dei volumi di stoccaggio strategico, le disposizioni per la gestione delle eventuali emergenze, nonché le direttive transitorie per assicurare l avvio della fase di erogazione degli stoccaggi nazionali, al medesimo fine di salvaguardare il funzionamento in sicurezza del sistema e le esigenze di modulazione dei clienti, indicando altresì l ordine di priorità in base al quale ripartire gli eccessi di domanda rispetto alle effettive disponibilità di portata giornaliera del sistema. Tale provvedimento prevede inoltre l istituzione di un Comitato tecnico di emergenza e monitoraggio del sistema del gas, con funzione consultiva del MSE. 12 Pubblicata nella G.U. 3 agosto 1967, n Pubblicato nella G.U. 27 aprile 2001, n Pubblicato nella G.U. 27 aprile 2001, n Determinazione dei criteri che rendono tecnicamente ed economicamente realizzabili i servizi di stoccaggio minerario, strategico e di modulazione richiesti dall'utente ai titolari di concessioni di stoccaggio, delle modalità per la comunicazione da parte dei titolari di concessioni di coltivazione delle relative esigenze di stoccaggio minerario, dei limiti e delle norme tecniche per il riconoscimento delle capacità di stoccaggio strategico e di modulazione, nonché adozione di direttive transitorie per assicurare il ciclo di riempimento degli stoccaggi nazionali, pubblicato nella G.U. 5 giugno 2001, n Pubblicato nella G.U. 9 ottobre 2001, n Pagina 711 Capitolo 1 Il contesto normativo Il D.M. 29 novembre 2002 ( Criteri e modalità per la concessione degli incentivi previsti dall'art. 4, comma 5, e dall'art. 13, comma 3, del D.Lgs. 23 maggio 2000, n. 164, rispettivamente per rilievi geofisici condotti dai titolari di permessi di ricerca e concessioni di coltivazione per idrocarburi e per accertamenti minerari riguardanti lo stoccaggio di gas naturale ) 17. Il D.M. 25 giugno 2004 ( Approvazione della procedura di emergenza per fronteggiare la mancanza di copertura del fabbisogno di gas naturale, in caso di eventi climatici sfavorevoli, denominata Procedura di emergenza climatica ) 18. Il D.M. 23 marzo , relativo alla comunicazione dei prezzi del gas, alla determinazione dello stoccaggio minerario e alle autorizzazioni per l'importazione di gas naturale, semplificazione per le imprese di vendita della trasmissione dei dati sui prezzi del gas, rideterminazione delle modalità di calcolo dello stoccaggio minerario e semplificazione degli adempimenti per ottenere una autorizzazione per l'importazione di gas naturale. Il D.M. 3 novembre , che determina i criteri finalizzati a stabilire un adeguato corrispettivo per remunerare i beni che possono essere riutilizzati per lo stoccaggio di gas naturale da un concessionario che subentra in una concessione di coltivazione di un giacimento, in via di esaurimento, ovvero in una concessione di stoccaggio. Il D.M. 12 dicembre , che approva la nuova procedura, aggiornata rispetto a quella approvata con D.M. 25 giugno 2004, per gestire eventuali situazioni di emergenza del sistema del gas naturale. Il Decreto Legge del 24 gennaio 2012 che definisce misure urgenti in materia di concorrenza, liberalizzazioni e infrastrutture. Il D.M. 15 febbraio 2013 stoccaggio e rigassificazione, che definisce il Servizio di Stoccaggio associato alla rigassificazione e il servizio di Stoccaggio per approvvigionamento di GNL (di seguito DM 15/02/2013 stoccaggio e rigassificazione). Il D.M. 15 febbraio 2013 stoccaggio di modulazione, che definisce per l anno termico 2013/2014 lo spazio di Stoccaggio di Modulazione da assegnare secondo le procedure stabilite dal decreto Legge 24 gennaio 2012 nonché definisce disposizioni in materia di erogazione di gas dal sistema degli stoccaggi. (di seguito DM 15/02/2013 stoccaggio di modulazione) 17 Pubblicato nella G.U. 23 gennaio 2003, n Pubblicato nella G.U. 27 settembre 2004, n Pubblicato nella G.U. 3 novembre 2005, n Pubblicato nella G.U. 22 novembre 2005, n Pubblicato nella G.U. 22 dicembre 2005, n Pagina 812 Capitolo 2 Descrizione degli impianti di stoccaggio e della relativa gestione Capacità per il Servizio di Stoccaggio associato alla rigassificazione per eventi imprevedibili STOGIT riserva al Servizio di Stoccaggio associato alla rigassificazione per eventi imprevedibili il quantitativo definito dal Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione all articolo 14 del Decreto Legge 1/2012. Le Capacità per il Servizio di Stoccaggio associato alla rigassificazione per eventi imprevedibili sono conferite secondo quanto previsto al successivo paragrafo e sono determinate nel modo seguente: lo Spazio (di seguito S rig ) è pari al quantitativo stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione all articolo 14 del Decreto Legge 1/2012; la Capacità di Iniezione (di seguito CI rig ) è pari a ( CI TOT CI MIN CI RNT )* (S rig )/( S TOT S STR S MIN S RNT ) la Capacità di Erogazione (di seguito CE rig ) è pari a S rig / Capacità per il Servizio di Stoccaggio associato alla rigassificazione per approvvigionamento di GNL STOGIT riserva al Servizio di Stoccaggio associato alla rigassificazione per approvvigionamento GNL il quantitativo definito dal Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione all articolo 14 del Decreto Legge 1/2012. Le capacità per il Servizio di Stoccaggio associato alla rigassificazione per approvvigionamento GNL sono conferite secondo quanto previsto al successivo paragrafo e sono determinate nel modo seguente: lo Spazio (di seguito S appgnl ) è pari al quantitativo definito dal Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione all articolo 14 del Decreto Legge 1/2012; la Capacità di Iniezione (di seguito CI appgnl ) è pari a ( CI TOT CI MIN CI RNT )* (S appgnl )/( S TOT S STR S MIN S RNT ); la Capacità di Erogazione (di seguito CE appgnl ) è pari a S appgnl / Capacità per il Servizio di Stoccaggio di cui all articolo 7, del D Lgs 130/10 STOGIT determina le Capacità di Spazio, di Iniezione e di Erogazione per il Servizio di Stoccaggio di cui al presente paragrafo (di seguito, rispettivamente: S DLGS130, CI DLGS130, CE DLGS130 ) secondo quanto previsto al successivo capitolo Capacità per il Servizio di Modulazione di punta STOGIT determina le Capacità per il Servizio di Modulazione di punta nel modo seguente: Pagina 2213 Capitolo 2 Descrizione degli impianti di stoccaggio e della relativa gestione lo Spazio (di seguito S MOD ) è pari a: al quantitativo definito dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi dell articolo 14 comma 3 del Decreto legge 1/2012. S TOT S STR S MIN S RNT S DLGS130 dove S TOT è pari allo Spazio complessivamente messo a disposizione per il conferimento (di cui alla lettera c) del precedente paragrafo 2.2.2); la Capacità di Iniezione (di seguito CI MOD ), ai sensi dell articolo 3.1 della delibera 75/2013/R/gas, è pari a : CI TOT CI MIN CI RNT CI DLGS130 ( CI TOT CI MIN CI RNT )* (S MOD )/( S TOT S STR S MIN S RNT ) la Capacità di Erogazione (di seguito CE MOD ), ai sensi dell articolo 3.1 della delibera 75/2013/R/gas, è pari a: CE TOT CE MIN CE RNT CH RNT CE DLGS130 CE rig CE appgnl CE MODuni In particolare, la CE MOD conferita agli UTENTI del servizio di Stoccaggio di Modulazione di punta è pari alla somma di: - Capacità di Erogazione minima: pari allo Spazio conferito per il Servizio di Modulazione di punta diviso 150 giorni; - Capacità di Erogazione addizionale: determinata ai sensi dell articolo 1, lettera m), della deliberazione n. 119/05 pari alla prestazione, associata alla Capacità di Erogazione conferita, che nell Anno Termico è risultata disponibile al completamento dell Erogazione del Gas destinato al Servizio di Modulazione, aggiuntiva alle Capacità di Erogazione destinate ai Servizi di Stoccaggio Minerario e di Bilanciamento, e alla Capacità di Erogazione minima. Le Capacità di cui al presente paragrafo sono distinte in funzione della metodologia di conferimento di cui all articolo 14 comma 3 del Decreto legge 1/2012 per i quantitativi stabiliti ai sensi del medesimo comma Capacità per il Servizio di Modulazione uniforme STOGIT determina le Capacità per il Servizio di Modulazione uniforme nel modo seguente: lo Spazio (di seguito S MODuni ) è pari al quantitativo definito dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi dell articolo 14 comma 3 del Decreto legge 1/2012; la Capacità di Iniezione (di seguito CI MODuni ), ai sensi dell articolo 3.1 della delibera 75/2013/R/gas, è pari a ( CI TOT CI MIN CI RNT )* (S MODuni )/( S TOT S STR S MIN S RNT ) Pagina 2314 Capitolo 2 Descrizione degli impianti di stoccaggio e della relativa gestione la Capacità di Erogazione (di seguito CE MODuni ), ai sensi dell articolo 3.1 della delibera 75/2013/R/gas, è pari a S MODuni /150 STOGIT riserva al Servizio di Modulazione uniforme le capacità di cui al precedente paragrafo che non risultano assegnate ai sensi dei successivi paragrafi Pagina 2415 Capitolo 2 Descrizione degli impianti di stoccaggio e della relativa gestione I profili di utilizzo e i Fattori di Adeguamento delle Capacità STOGIT stabilisce, in relazione allo Spazio messo a disposizione per l Iniezione e la successiva Erogazione, profili ottimali di utilizzo per i Servizi di Stoccaggio di Modulazione e Stoccaggio Minerario, finalizzati alla gestione efficiente e sicura del Sistema di Stoccaggio e il cui rispetto da parte degli UTENTI è fondamentale perché STOGIT possa garantire le migliori prestazioni del Sistema di Stoccaggio. I profili vengono distinti tra i diversi Servizi di Stoccaggio di Modulazione (paragrafo ) e Stoccaggio Minerario (paragrafo ) per tenere conto per quest ultimo della finalità di assicurare alle produzioni nazionali una flessibilità di fornitura confrontabile con quella caratteristica dei contratti di importazione delle finalità che i medesimi Servizi devono assicurare nonché delle relative modalità di conferimento e andamento della Capacità di Iniezione e di Erogazione. I Fattori di Adeguamento della Capacità di Iniezione e di Erogazione delimitano, in termini discreti, l andamento delle disponibilità di punta nelle due fasi, in relazione alle curve di prestazione simulate e ai profili di utilizzo determinati, tenendo conto inoltre delle previsioni di cui alla Delibera 50/06 per i diversi Servizi al DM 15/02/2013 stoccaggio di modulazione e alla delibera 75/2013/R/gas. L andamento delle Capacità nel corso dell Anno Termico (e la descrizione specifica dei Fattori di Adeguamento) è descritto ai successivi paragrafi e Profili di utilizzo e Fattori di Adeguamento per il Servizio di Modulazione a) Fase di Iniezione In Fase di Iniezione, il profilo di utilizzo è strutturato in un range operativo che definisce la giacenza minima e massima consentita all UTENTE al termine di ciascun mese in rapporto allo Spazio conferito, secondo la formula di cui alla lettera a) del paragrafo Tali valori minimi e massimi sono definiti sulla base delle curve di iniettività del Sistema di Stoccaggio e permettono la completa ricostituzione dei giacimenti, suddividendo il volume complessivo da iniettare in quantitativi mensili tali da assicurare un Iniezione ottimale garantendo nel contempo una flessibilità nella gestione operativa agli UTENTI. Il profilo di Iniezione ottimale, base di riferimento per la determinazione del predetto range operativo, è determinato considerando i seguenti criteri generali: volumi elevati nella fase iniziale per bloccare l avanzamento degli acquiferi nei giacimenti e minimizzare in tal modo possibili perdite di capacità, volumi residuali nella fase terminale (normalmente il mese di ottobre) per consentire il completo riempimento dei giacimenti, caratterizzati da capacità ricettive decrescenti nel tempo. Pagina 2816 Capitolo 2 Descrizione degli impianti di stoccaggio e della relativa gestione I Fattori di Adeguamento della Capacità di Iniezione riflettono l andamento decrescente della disponibilità di punta di iniezione, descritta nel precedente paragrafo 2.2.2, lettera c). b) Fase di Erogazione In Fase di Erogazione, STOGIT determina il profilo di utilizzo e i Fattori di Adeguamento di Erogazione in coerenza con l andamento della curva prestazionale ottimizzata del Sistema, assumendo il completo riempimento dello Spazio conferito e la sua successiva Erogazione, nel corso dell intera Fase di Erogazione stessa. Il profilo di utilizzo definisce la giacenza minima consentita all UTENTE al termine di ciascun mese in rapporto allo Spazio conferito, secondo la formula di cui alla lettera b) del paragrafo 6.2.2, considerando inoltre i dati storici di erogazione. Il profilo di utilizzo è stabilito da Stogit al fine di garantire il rispetto di quanto definito all articolo 2, comma 1 del DM 15/02/2013 stoccaggio di modulazione Profili di utilizzo per il Servizio di Stoccaggio Minerario a) Fase di Iniezione Rispetto a quanto già esaminato nell ambito del Servizio di Modulazione, il profilo di utilizzo per il Servizio di Stoccaggio Minerario in Fase di Iniezione tiene conto della diversa modalità di conferimento della Capacità di Iniezione e della regola di allocazione nel caso di UTENTE che usufruisca sia del Servizio di Modulazione che di quello Minerario. b) Fase di Erogazione Rispetto a quanto già esaminato nell ambito del Servizio di Modulazione, il profilo di utilizzo per il Servizio di Stoccaggio Minerario in Fase di Erogazione tiene conto della diversa modalità di conferimento della Capacità di Erogazione e della regola di allocazione nel caso di UTENTE che usufruisca sia del Servizio di Modulazione che di quello Minerario. Pagina 2917 Capitolo 2 Descrizione degli impianti di stoccaggio e della relativa gestione Strumenti a disposizione del dispacciamento La Sala Operativa La Sala Operativa del dispacciamento, da cui si effettua il telecontrollo degli impianti, è presidiata 24 ore su 24, per tutto l arco dell anno, da operatori che assicurano l'esercizio del Sistema di Stoccaggio secondo criteri di sicurezza, efficienza ed affidabilità. All'interno della Sala Operativa sono presenti postazioni per il telecontrollo del Sistema di Stoccaggio che dispongono di terminali collegati al sistema SCADA. Gli operatori, sulla base di specifiche indicazioni di esercizio, attuano in continuo le eventuali azioni per la modifica degli assetti del sito, in funzione delle esigenze relative al soddisfacimento dei programmi ricevuti dagli UTENTI, nonché nei limiti degli Accordi di Interoperabilità da SRG, compatibilmente con il mantenimento in sicurezza delle prestazioni del Sistema. Il dispacciamento garantisce inoltre il collegamento con il dispacciamento SRG e la pronta attivazione delle unità periferiche STOGIT in caso di necessità. Il sistema SCADA Le principali funzionalità del sistema SCADA, che permettono la gestione operativa del servizio, sono: acquisizione di misure, segnali e informazioni dai sistemi periferici (DCS); invio di comandi operativi agli impianti; gestione delle prestazioni e sicurezza di sistema: diagnostica della comunicazione con verifica del flusso dati e stato operativo dei sottosistemi periferici; gestione della diagnostica e sicurezza del sistema: monitoraggio continuo dello stato e funzionalità di tutti i nodi del Sistema. Il flusso dei dati elaborati dal sistema SCADA consente di monitorare l'assetto del Sistema di Stoccaggio e la sua probabile evoluzione di breve periodo, supportando quindi le possibili azioni di volta in volta necessarie, al fine di traguardare il soddisfacimento continuo della domanda. Il sistema di trasmissione dati L'infrastruttura di telecomunicazioni che permette il telecontrollo degli impianti di STOGIT è costituita da una rete (Wide Area Network) in cui ciascuno dei canali di collegamento tra lo SCADA e gli impianti periferici è costituito da connessioni ridondate realizzate con linee CDN (Circuiti Diretti Numerici) e ISDN (Integrated Services Digital Network) o Ponti Radio. Anche gli apparati di accesso (router) di ogni singola rete locale dispongono di una riserva attiva (back-up) che garantisce la continuità del servizio. Pagina 3118 Capitolo 2 Descrizione degli impianti di stoccaggio e della relativa gestione Tale infrastruttura è gestita da un operatore primario del settore, che assicura un monitoraggio continuo al fine di garantire un elevato livello di servizio. Strumenti informatici di supporto alle decisioni Il dispacciamento, al fine di assicurare in modo affidabile ed efficiente le prestazioni richieste dagli UTENTI, si avvale di diversi sistemi informativi a funzionalità integrata e gestiti in condivisione tra le varie unità operative, a garanzia di una costante disponibilità di un unica base dati di riferimento per le simulazioni di possibili scenari operativi in funzione dei consuntivi registrati. SAMPEI Il sistema informatico SAMPEI (Sistema di Allocazione e Misura Per Erogazione e Iniezione) è stato sviluppato da STOGIT per l interfaccia di gestione commerciale tra STOGIT e l UTENTE. Per permettere una gestione ottimizzata del flusso dati e dei processi specifici di dispacciamento collegati alla programmazione operativa, SAMPEI è integrato con i sistemi CONDUZIONE e IMAGINERY di seguito descritti, oltre che con il sistema WSGS di SRG e il sistema di fatturazione SAP-SD. IMAGINERY Il sistema informatico utilizzato per la programmazione giornaliera di utilizzo dei giacimenti e dei pozzi è il modulo Day Before di IMAGINERY. Il modulo Day Before di IMAGINERY elabora la programmazione, considerando le caratteristiche di ciascun giacimento, le prestazioni erogative/iniettive dei singoli pozzi ed i vincoli operativi degli impianti rispetto alla programmazione fornita quotidianamente dagli UTENTI. IMAGINERY Day Before si interfaccia con: un database di produzione dove sono immagazzinati i dati storici di iniezione e di erogazione del gas; un database per la gestione del processo di Prenotazione e Assegnazione di cui al successivo capitolo 6. IMAGINERY Day Before é integrato inoltre con: un simulatore di giacimento basato sulla rappresentazione del giacimento con una mesh associata alle proprietà statiche e dinamiche delle singole celle in cui il giacimento viene suddiviso; un simulatore di processo basato sulla modellazione termodinamica del gas e degli elementi di processing (separatori, colonne, ecc.). Le simulazioni relative ai modelli di giacimento vengono aggiornate quotidianamente integrando i dati storici del database con le informazioni di indisponibilità degli impianti al fine di valutare la Pagina 3219 Capitolo 2 Descrizione degli impianti di stoccaggio e della relativa gestione quantità di gas disponibile per l erogazione o accettabile in iniezione per il Giorno Gas successivo. Tramite il simulatore 3D Eclipse vengono simulati i comportamenti dei pozzi attivi allo stoccaggio. I modelli d impianto assicurano che il Gas in Erogazione venga trattato in modo da rispettare le specifiche di qualità di cui al successivo capitolo 9, mentre in Iniezione forniscono la disponibilità e capacità di ciascuna macchina di compressione. Ogni giorno il dispacciamento STOGIT provvede a: Aggiornare i dati di produzione e i vincoli impiantistici in IMAGINERY. Effettuare le simulazioni Eclipse di IMAGINERY per stabilire la massima disponibilità di ogni campo. Trasmettere le Prenotazioni di Capacità degli UTENTI a SRG per una conferma circa l allineamento delle stesse. Preparare in IMAGINERY il piano operativo per singolo sito, e inviarlo a SRG per la verifica di trasportabilità. Confermare le Prenotazioni di Capacità degli UTENTI. Rendere attivo il piano per il Giorno Gas inviandolo alla sala di telecontrollo per la sua esecuzione. Monitorare e verificare le prestazioni dei pozzi e degli impianti, modificando, se necessario, i punti di lavoro delle singole componenti del Sistema di Stoccaggio per mantenere i requisiti richiesti in termini di qualità del gas erogato. Aggiornare nel modulo Ottimizzatore di IMAGINERY l andamento previsionale di utilizzo del Sistema di Stoccaggio in Iniezione o Erogazione fino a fine campagna. CONDUZIONE Il sistema informatico denominato Conduzione consente la trasmissione di dati di processo tra gli impianti, dislocati sul territorio nazionale, e la sede operativa per la gestione e successiva archiviazione. Il sistema Conduzione comprende dati derivanti dal sistema EMS (in merito al quale si veda qui di seguito), dati relativi ai consumi delle centrali di trattamento e compressione, dati tecnico-operativi ed eventi significativi che impattano sull operatività. Mensilmente, sulla base dei dati di Conduzione, vengono gestite le chiusure fiscali e tecniche dei siti, le chiusure fiscali delle centrali di compressione, le bollette di consegna gas delle centrali di stoccaggio con dettaglio di sito e la documentazione tecnica richiesta dalla normativa vigente. Il sistema viene inoltre utilizzato per contabilizzare i dati di produzione di acqua, di re-iniezione fluidi e di produzione primaria residua di gas. Pagina 3320 Capitolo 2 Descrizione degli impianti di stoccaggio e della relativa gestione Il sistema informativo Conduzione interagisce con IMAGINERY e SAMPEI per la trasmissione dei dati e dei vincoli operativi in essere. CONCENTRATORE DATI EMS Al fine di acquisire in tempo reale i dati relativi ai volumi e alla qualità del gas movimentato giornalmente in erogazione e iniezione, in ogni singolo sito operativo è installato un sistema di misura e analisi del gas denominato EMS (Energy Measurement System). Per centralizzare il controllo in tempo reale dei volumi di gas, tali sistemi sono replicati su un Concentratore Dati EMS che diventa pertanto un sistema di supervisione a disposizione del dispacciamento, per ricavare il quantitativo di gas misurato in energia complessivamente erogato o iniettato dal/nel Sistema di Stoccaggio e i relativi parametri di qualità. Il Concentratore Dati EMS è interfacciato allo SCADA per la visualizzazione sintetica dei parametri di controllo e per l archiviazione dei dati. HDR Il sistema HDR (Historical Data Recorder) acquisisce i dati operativi da SCADA e realizza un archivio storico delle variabili di processo più significative. Tale sistema permette quindi al dispacciamento, e alle diverse funzioni aziendali preposte alla gestione ed ottimizzazione dei processi operativi e produttivi, di effettuare analisi sul comportamento delle principali componenti del Sistema di Stoccaggio, con particolare riferimento a giacimenti, pozzi e impianti di trattamento e compressione. Pagina 34 Vedere altro
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