Source: https://www.dirittoimmigrazionecittadinanza.it/archivio-fascicoli/fascicolo-2019-n-2
Timestamp: 2020-02-25 08:48:21+00:00

Document:
Fascicolo 2, Luglio 2019
«L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio».
(Italo Calvino, Le città invisibili, Torino, Einaudi, 1978)
È on line il secondo fascicolo del 2019 della Rivista Diritto, immigrazione e cittadinanza, che ha ormai compiuto vent’anni. Tanto è passato da giugno del 1999, quando fu terminata la stampa del primo numero cartaceo della nostra Rivista di cui vorrei ricordare l’incipit della presentazione (allora così si chiamava l’editoriale) firmato dai due presidenti di MD ed ASGI (Livio Pepino e Lorenzo Trucco): «I fenomeni migratori in atto in Europa non sono semplici spostamenti di individui o gruppi.
Cittadini, immigrati e migranti, alla prova della solidarietà , di Antonio Ruggeri
L’appartenenza negata: la residenza e i suoi significati, tra ambivalenze interpretative e conflitti politici , di Enrico Gargiulo
Intermediazione illecita e sfruttamento lavorativo: prime applicazioni dell’art. 603-bis c.p ., di Chiara Stoppioni
Ius linguae e status civitatis: verso un nuovo paradigma della cittadinanza italiana? , di Giammaria Milani
La traduzione degli atti per lo straniero alloglotto: un diritto incompiuto tra incertezze legislative e resistenze giurisprudenziali , di Eleonora Di Molfetta
Il diritto di asilo: un diritto “sofferente”. L’introduzione nell’ordinamento italiano del concetto di «Paesi di origine sicuri» ad opera della l. 132/2018 di conversione del c.d. «Decreto Sicurezza» (d.l. 113/2018) , di Filippo Venturi
I Global Compact su migranti e rifugiati. Il Soft Law delle Nazioni Unite tra spinte sovraniste e potenziali sviluppi , di Giuseppe Cataldi e Adele Del Guercio
Le istanze di accesso civico come strumento di trasparenza democratica in tema di accordi internazionali in forma semplificata, di Valentina Pupo
Con la sentenza n. 11125 del 16 novembre 2018, il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sez. terza-ter, ha deciso in merito al ricorso presentato dall’Associazione per gli Studi giuridici sull’Immigrazione (ASGI) contro il rigetto di
un’istanza di accesso civico rivolta al Ministero degli affari esteri e della Cooperazione internazionale, proposta al fine di rendere conoscibile all’opinione pubblica il testo di un accordo di cooperazione in materia di difesa, siglato dallo Stato italiano e dalla Repubblica del Niger il 26 ottobre 2017...
Il discorso dell'eguaglianza. Note a margine della sentenza CdA Bs n. 96/2019 , di Francesco Rizzi
Con la sentenza in commento, la Corte d’appello di Brescia conferma l’ordinanza di primo grado del Tribunale di Brescia che ha riconosciuto il carattere discriminatorio delle dichiarazioni contenute in un post pubblicato sulla propria pagina Facebook da una militante del partito Lega Nord, oggi consigliera regionale...
Art. 3: Divieto di tortura e trattamenti inumani o degradanti *
Nel periodo in esame, la Corte Edu si è pronunciata su ricorsi riguardanti l’art. 3 Cedu, relativo al divieto di tortura e trattamenti inumani o degradanti, sotto due diversi profili:
a) Non-refoulement
Il caso G.S. c. Bulgaria (Corte Edu, sentenza del 4.04.2019) riguarda un cittadino iraniano, accusato di truffa nel suo Paese, che lamenta una violazione dell’art. 3 Cedu nel caso in cui le autorità bulgare procedessero con il suo allontanamento.
Regolamento 604/2013: trasferimento del richiedente protezione internazionale verso lo Stato membro ritenuto competente
Presenza di legami familiari in Italia
Con ordinanza ex art. 700 c.p.c. del 21.02.2019, il Tribunale di Roma ha ordinato al Ministero degli Affari Esteri il rilascio di un visto per motivi umanitari ex art. 25 Regolamento CE 810/09 nei confronti di un minore non accompagnato nigeriano che si trovava in Libia dove si era recato nella speranza di riuscire a ricongiungersi con la madre in Italia.
La Corte costituzionale con sentenza n. 50 depositata il 15 marzo 2019 ha ritenuto non fondata l’eccezione di costituzionalità sollevata dai giudici del lavoro di Bergamo e di Torino in relazione al requisito, ritenuto discriminatorio, del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
Agenda europea sulla migrazione. Il 6 marzo 2019 la Commissione ha presentato un nuovo rapporto sullo stato di attuazione dell’Agenda europea sulla migrazione (COM(2019) 126 def.). La relazione, articolata in due parti, rispettivamente dedicate alle azioni immediatamente necessarie e alla gestione della migrazione nel lungo periodo,
Il d.l. 28.1.2019, n. 4 (pubblicato in G.U. serie gen. n.23 del 28.1.2019) convertito con modificazioni dalla l. 28.03.2019, n. 26 (pubblicata in G.U. 29.3.2019, n. 75) prevede all’art. 2 tra i beneficiari del reddito di cittadinanza, la misura di sostegno economico destinata alle famiglie meno abbienti e legata a percorsi di politiche attive del lavoro, anche gli stranieri: cittadini europei e i loro familiari titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, mentre i cittadini extracomunitari sono ammessi soltanto se titolari di un permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.
A tutti i beneficiari italiani e stranieri, inoltre, è richiesto di essere residenti in Italia regolarmente da almeno 10 anni, gli ultimi 2 dei quali in modo continuativo. Si prevedono poi numerosi requisiti economici attestati anche con ISEE per verificare che la famiglia sia effettivamente in una situazione di bisogno.
Monia Giovannetti, Massimo Pastore
Donatella Loprieno, Trattenere e punire. La detenzione amministrativa dello straniero, Editoriale scientifica, Napoli, 2018 e Donatella Di Cesare, Stranieri residenti. Una filosofia della migrazione, Bollati Boringhieri, Torino, 2017
di Michela Tuozzo
Atti del Convegno del 14 novembre 2018, Roma
I primi orientamenti interpretativi del c.d. decreto immigrazione e sicurezza Salvini
Ambrosini E., Matrimoni omosessuali e libera circolazione: regole europee e interpretazioni evolutive, nota a CGUE, 5 giugno 2018, C-673/16, in Fam. dir., 2019, n. 2.

References: sentenza 
 sentenza 
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Art. 3
 sentenza 
 art. 700
 art. 25
 sentenza