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VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 148/2010 della Giunta comunale - PDF
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1 COMUNE DI NAGO-TORBOLE PROVINCIA DI TRENTO Ufficio Delibere originale VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 148/2010 della Giunta comunale OGGETTO: Consegna ai familiari delle ceneri di persona defunta e dispersione delle ceneri nel territorio comunale: determinazione modalità. L'anno duemiladieci, addì uno del mese di dicembre ( ) alle ore quindici nella sala delle riunioni, a seguito di regolari avvisi, recapitati a termini di legge, si è convocata la Giunta comunale. Presenti i signori: Civettini dott. Luca Bertoldi dott.ssa Roberta Martinelli dott. Alberto Stefenelli dott.ssa Norma Mazzoldi Orlando Sindaco Vice Sindaco Assessore Assessore Assessore Assenti i signori: //// Assiste il Segretario comunale Guella Alda. Riconosciuto legale il numero degli intervenuti, il Presidente dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto suindicato. DELIBERAZIONE GIUNTALE N. 148/2010 DD
2 Consegna ai familiari delle ceneri di persona defunta e dispersione delle ceneri nel territorio comunale: determinazione modalità. La Giunta comunale Letta la proposta di deliberazione presentata dal Servizio Attività Economiche e ritenutola meritevole di adozione; Premesso: - che la legge 30 marzo 2001, n. 130 ha individuato nuove disposizioni in ordine alla cremazione delle salme ed alle modalità di dispersione o di conservazione delle ceneri, mediante tumulazione, inumazione o affidamento delle stesse ai familiari, nel rispetto della volontà del defunto; - che l articolo 3 della legge n. 130/2001 rimanda ad un regolamento di esecuzione, da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge stessa, la definizione delle modalità operative; - che il Consiglio di Stato, nel parere n. 2957/03 di data 29 ottobre 2003, reso nella sede di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ha espresso la convinzione che mentre la dispersione delle ceneri necessiti di specificazione normative, l affidamento ai familiari dell urna cineraria sia già compiutamente disciplinato dalla legge n. 130/2001, per cui i Comuni sono legittimati a darvi attuazione, individuando apposite disposizioni in sede di autorizzazione all affidamento ai familiari; - che al parere del Consiglio di Stato si è uniformato il Ministero della salute, con nota di data 8 marzo 2004, ed anche l Assessore alle politiche per la salute della Provincia Autonoma di Trento, con lettera prot. 138 di data 22 settembre 2004, ha espresso il parere che i Comuni siano legittimati, nell attuale quadro normativo, a consegnare le ceneri di persona defunta ai familiari, nel rispetto della volontà del defunto; - che con L.P n. 7 recante la Disciplina della cremazione ed altre disposizioni in materia cimiteriale sono state dettate nuove norme con particolare riferimento alla consegna e al trasporto nonché alla dispersione delle ceneri; Vista la circolare n. 17/2010-S di data con la quale lo sportello consulenza in materia di servizi funerari e cimiteriali del Consorzio dei Comuni sottolinea che le disposizioni contenute nella legge provinciale sono immediatamente applicabili a prescindere dal recepimento nei regolamenti stessi fatti salvi quelli istituti per i quali la legge medesima rimanda ad una disciplina regolamentare ; Ribadito come nella medesima circolare, si prospetta la predisposizione di un regolamento tipo che verrà proposto alle Amministrazioni locali contenente le linee guida, ivi comprese nelle norme sulla cremazione e la dispersione delle ceneri, per l adozione da parte di ciascun Comune del nuovo regolamento di polizia mortuaria; Visti gli artt. 4 e 5 della L.P. 7/2008 i quali disciplinano rispettivamente la destinazione delle ceneri e l autorizzazione alla dispersione delle stesse; DELIBERAZIONE GIUNTALE N. 148/2010 DD
3 Dato atto che in base all art. 4 le ceneri derivanti da cremazione possono essere: a) Disperse, con le modalità previste dall art. 5; b) Conservate in un urna sigillata che è alternativamente: 1. tumulata in Cimitero 2. interrata in Cimitero 3. oggetto di affidamento; Visto che la dispersione delle ceneri all interno dei cimiteri è consentita nei seguenti luoghi: a) nel cinerario comune; b) in un area verde appositamente destinata; Ribadito che le ceneri possono essere disperse in natura ad una distanza di oltre duecento metri da qualunque insediamento abitativo, nei seguenti luoghi: a) in natura, nei laghi, nei torrenti e nei fiumi, nei tratti liberi da manufatti; b) in aree private, con l assenso del proprietario o, ove presente, del soggetto titolare del diritto di utilizzazione del bene. Evidenziato che in ogni caso la dispersione delle ceneri è vietata nei centri abitati, come definiti dall articolo 3, comma 1, numero 8), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada). Verificato che nell attesa dell approvazione del nuovo regolamento cimiteriale risulta necessario dare attuazione alla legge e consentire quindi la dispersione delle ceneri all interno e all esterno dei cimiteri, secondo le disposizioni sopraccitate provvedere a stabilire delle modalità per la consegna delle ceneri di persona defunta oltre che ad identificare le modalità per le dispersione delle stesse ceneri nel territorio comunale; Visti i modelli di autorizzazione all affidamento dell urna contenente ceneri di persona defunta e alla dispersione nel territorio comunale delle ceneri derivanti dalla cremazione di persona defunta predisposti dagli uffici comunali e dimessi in atti; Ritenuto pertanto di provvedere ad approvare i sopra citati modelli demandando al Responsabile del Servizio Attività Economiche il compito di provvedere al rilascio dell autorizzazione ed alla registrazione delle operazioni.; Ritenuto di provvedere in merito a quanto descritto; 285; Visto il Regolamento di polizia mortuaria approvato con D.P.R. 10 settembre 1990, Visto il Regolamento comunale di polizia mortuaria e cimiteriale, approvato con deliberazione consiliare n. 31 di data ; Vista la Legge 30 marzo 2001, n. 130; Vista la L.P n. 7 Vista la Legge regionale 4 gennaio 1993, n. 1 Nuovo ordinamento dei comuni della Regione Trentino Alto Adige modificata dalla Legge regionale 23 ottobre 1998, n. 10; DELIBERAZIONE GIUNTALE N. 148/2010 DD
4 Visti: - il DPGR n. 4/L che approva il testo unico delle leggi regionali sull'ordinamento contabile e finanziario nei comuni della Regione Trentino - Alto Adige ed in particolare l art. 10; - il DPGR 27 ottobre 1999 n. 8/L che approva il regolamento di attuazione del nuovo ordinamento contabile e finanziario; - il DPGR n. 10/L che approva il regolamento di definizione dei tempi di attuazione del nuovo sistema di contabilità degli enti locali; - il DPGR n. 1/L che approva i modelli previsti dall'articolo 48 DPGR n. 4/L; - la circolare regionale n. 2/EL/2000/TN sugli adempimenti preliminari all'applicazione del nuovo ordinamento finanziario e contabile; - la circolare regionale n. 4/EL/1998/ORD.COM. di data 15 dicembre 1998; - il regolamento di contabilità approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 79/2000 di data ; Visto il Testo unico delle Leggi regionali sull ordinamento dei Comuni della Regione Trentino Alto Adige approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n. 3/L; Vista la L.R , n. 10; Visto lo Statuto Comunale; Accertata la propria competenza ai sensi dell art. 14 della L.R , n. 1 e s.m.; Visti i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione in oggetto, ai sensi e per gli effetti dell'art. 81 del T.U.LL.RR.O.CC. approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005 n. 3/L: - responsabile del servizio Attività Economiche dott.ssa Diana Vivaldi in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa; - responsabile dei Servizi Economico-Finanziari dott.ssa Elisabetta Pegoretti in ordine alla regolarità contabile, non comportando il presente provvedimento impegno di spesa; Con voti favorevoli unanimi; d e l i b e r a - di approvare la proposta di deliberazione relativa all oggetto. 1) di disporre che le ceneri, nel rispetto della volontà dei defunti, possano essere affidate ai familiari con riferimento alle seguenti disposizioni: a) l urna dovrà essere debitamente sigillata e contenere i dati identificativi del/della defunto/a; sono vietate le manomissioni dell urna e dei suoi sigilli; b) l urna deve essere conservata nell abitazione dell affidatario, coincidente con la residenza legale o, diversamente, nell abitazione sopra indicata; c) l urna non può essere affidata ad altre persone se non su specifica autorizzazione del Comune; d) l affidatario deve comunicare al Comune ogni modifica del luogo di conservazione dell urna, escluse quelle connesse al cambio di residenza; e) cessando le condizioni di affidamento, l affidatario o, in caso di decesso, i suoi aventi causa dovranno consegnare l urna al Comune per la conservazione della stessa all interno del cimitero, con una delle modalità previste dalla normativa in vigore; DELIBERAZIONE GIUNTALE N. 148/2010 DD
5 2) di disporre che le ceneri derivanti dalla cremazione di persona defunta, previa espressa manifestazione di volontà del defunto, risultante dal testamento o da altra dichiarazione scritta, possano essere disperse con riferimento alle seguenti disposizioni. - All interno dei cimiteri è consentita nei seguenti luoghi: a) nel cinerario comune; b) in un area appositamente destinata; - Al di fuori dei cimiteri non può dare luogo ad attività aventi fini di lucro ed è consentita a una distanza di oltre duecento metri da qualunque insediamento abitativo, nei seguenti luoghi: a) in natura, nei laghi, nei torrenti e nei fiumi, nei tratti liberi da manufatti; b) in aree private, con l assenso del proprietario o, ove presente, del soggetto titolare del diritto di utilizzazione del bene. - La dispersione delle ceneri è vietata nei centri abitati, come definiti dall articolo 3, comma 1, numero 8), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada); 3) di dare atto che la dispersione sarà possibile, dopo la cremazione, non appena disponibile l urna contenente le ceneri; 4) di approvare i modelli di autorizzazione dimessi in atti e predisposti dagli uffici competenti; 5) di dare atto che al rilascio delle necessarie autorizzazioni nonché alla tenuta del registro provvederà il Responsabile del Servizio Attività Economiche e Sociali; 6) di precisare che il rilascio dell autorizzazione alla dispersione delle ceneri è sottoposta alla tariffa attualmente prevista per la cremazione e pari ad 129,11; 7) di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art comma del T.U.LL.RR.O.CC. approvato con DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L., a seguito di distinta ed unanime votazione resa per alzata di mano; 8) di dare atto che la presente deliberazione va comunicata ai Capigruppo consiliari, ai sensi dell art comma del T.U.LL.RR.O.CC. approvato con DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L.; 9) di comunicare il presente provvedimento ai responsabili dei servizio di merito; 10) di evidenziare che avverso la presente deliberazione sono ammessi i seguenti ricorsi: a) opposizione da parte di ogni cittadino entro il periodo di pubblicazione da presentare alla Giunta comunale ai sensi dell art. 79 comma 5 del Testo Unico delle Leggi Regionali sull Ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino Alto Adige, approvato con DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L.; b) ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da parte di chi vi abbia interesse, per i motivi di legittimità entro 120 giorni ai sensi del DPR 24 gennaio 1971 n. 1199; (*) c) ricorso giurisdizionale al TRGA di Trento da parte di chi vi abbia interesse entro 60 giorni ai sensi della legge 6 dicembre 1971 n. 1034; (*) (*) i ricorsi b) e c) sono alternativi Il responsabile dei Servizi Attività Economiche provvederà all esecuzione del presente provvedimento. Al servizio e agli uffici sottoindicati spetta collaborare con il servizio proponente per l esecuzione del presente provvedimento: - Servizi Economico-Finanziari - Servizi Tecnico Gestionali VD Proposta: Ds DELIBERAZIONE GIUNTALE N. 148/2010 DD
6 Data lettura del presente verbale, viene approvato e sottoscritto. Il Sindaco dott. Luca Civettini Il Segretario Guella Alda ======================================================================= RAGIONERIA COMUNALE Ai sensi dell art. 19, comma 1 del DPReg n. 4/L e dell art. 15 del D.P.G.R n. 8/L si attesta la copertura finanziaria dell impegno con imputazione/prenotazione al Tit. - Funz. - Serv. - Int. / cap. competenza/residui del Bilancio. Il Responsabile dei Servizi Economico Finanziari ======================================================================= REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art comma del T.U.LL.RR.O.CC. approvato con DPReg 1 febbraio 2005 n. 3/L) Certifico io sottoscritto Segretario comunale, che copia del presente verbale viene pubblicata il giorno all'albo pretorio e all albo telematico all indirizzo: ove rimarrà esposta per 10 giorni consecutivi fino al Il Segretario Guella Alda ======================================================================= COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI (art comma del T.U.LL.RR.O.CC. approvato con DPReg 1 febbraio 2005 n. 3/L) Si attesta che della presente delibera, contestualmente alla affissione all'albo, viene data comunicazione ai Capigruppo consiliari, ai sensi dell art comma del T.U.LL.RR.O.CC. approvato con DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L. Il Segretario Guella Alda iv DELIBERAZIONE GIUNTALE N. 148/2010 DD

References: articolo 3
 art. 4
 art. 5
 articolo 3
 art. 10
 art. 14
 articolo 3
 art. 79
 art. 19
 art. 15