Source: http://www.angamc.com/9-associati-news/477-collector-s-night-2017-pietrasanta
Timestamp: 2017-07-27 14:29:46+00:00

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COLLECTOR’S NIGHT N. 2 - Pietrasanta
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HomeChi siamo PresentazioneConsiglio DirettivoStatuto SocialeAttività associativa ConsulenzeCommissione peritaleNews dall'ANGAMCGallerie associateNews dalle GalleriePerché iscriversiArea associatiContattiConvenzioni
Art. 1Costituzione E' costituita tra le Gallerie e le Associazioni culturali che operano nel settore dell'arte moderna e contemporanea e che esercitano l'attività di esposizione, promozione e/o vendita al pubblico di opere d'arte da collocarsi nell'ambito suddetto, l'Associazione Nazionale Gallerie d'Arte Moderna Contemporanea (in forma abbreviata: A.N.G.A.M.C.), al fine di garantire la rappresentanza unitaria della categoria. Condizione essenziale per conseguire e/o conservare il rapporto associativo è l'effettivo svolgimento dell'attività di esposizione, promozione e/o vendita al pubblico di opere d'arte moderna e contemporanea. La Sede dell'A.N.G.A.M.C. è in Milano - Via Amedei 6. In relazione ai propri fini istituzionali, l'A.N.G.A.M.C. può aderire ad enti od organizzazioni di carattere nazionale, comunitario o internazionale. L'A.N.G.A.M.C. è apolitica e non ha fini di lucro; la sua durata è illimitata. L'A.N.G.A.M.C. aderisce, in campo nazionale, alla Confederazione Generale Italiana del Commercio del Turismo e dei Servizi ed in campo internazionale riconosce le regole di comportamento elaborate dalla F.E.A.G.A. (Federation of European Art Galleries Associations) e le estende ai suoi associati, i quali sono tenuti ad osservare, in ambito nazionale ed internazionale tali linee direttrici unitarie per la tutela della serietà del loro lavoro nel settore dell'arte moderna e contemporanea.
Art. 2 Scopi L'A.N.G.A.M.C. ha lo scopo di rappresentare e tutelare, in tutte le sedi, gli interessi morali, economici, sociali e culturali di categoria. A tali fini l'Associazione: - appresta servizi di interesse comune agli associati; - esamina e pone allo studio i problemi della categoria, promuovendone la soluzione presso le autorità e nelle sedi competenti in campo normativo, fiscale e contributivo.
Art. 3 Soci Aderiscono, con l'iscrizione all'A.N.G.A.M.C., le Gallerie e le Associazioni culturali di cui all' Art1 che, muniti delle autorizzazioni previste dalla vigente legislazione, esercitano nel settore specifico la propria attività in locali regolarmente aperti al pubblico per l'esposizione, la promozione e/o la vendita di opere d'arte moderna e contemporanea. Non è consentita l'iscrizione alle case d'asta e alle organizzazioni di televendita. La domanda di iscrizione all'Associazione Nazionale Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea, corredata dalla documentazione dell'attività svolta negli ultimi dodici mesi, deve essere sottoscritta da due associati, che si rendono garanti dell'onorabilità e della professionalità del candidato. Il Consiglio direttivo esamina e delibera sulle domande di iscrizione all'Associazione Nazionale Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea e provvede ad istruire un controllo formale per appurare se quanto in essa scritto corrisponde a verità. Inoltre, prima dell'iscrizione definitiva del candidato nel libro degli associati, può richiedere un incontro con lo stesso e/o una relazione scritta da parte degli associati che lo hanno presentato. Il candidato, la cui domanda d'iscrizione all'Associazione risultasse respinta dal Consiglio direttivo, può ripresentarla solo dopo dodici mesi dalla data del precedente esame da parte del Consiglio stesso. La domanda di iscrizione presuppone la piena conoscenza ed implica l'incondizionata accettazione delle norme del presente Statuto. Gli aderenti si impegnano altresì all'osservanza delle deliberazioni e degli impegni legittimamente presi dagli Organi sociali. Tale obbligo non viene meno anche quando si tratti di deliberazioni o impegni intesi a regolare in modo uniforme rapporti di carattere strettamente economico. Gli associati devono inoltre astenersi da ogni iniziativa in contrasto con l'azione intrapresa dagli Organi sociali per la tutela degli interessi comuni. L'associato non può far parte di associazioni, enti, organi collegiali di istituzioni pubbliche o private le cui finalità siano in contrasto con le indicazioni contenute nel presente Statuto. Parimenti l'associato non può prendere iniziative pubbliche, tali da ledere il prestigio degli altri associati oppure dell'Associazione stessa. Se un associato che ricopre cariche sociali viene invitato a far parte, anche a titolo personale, di associazioni, enti, organi collegiali di istituzioni pubbliche o private le cui finalità potrebbero essere motivo di contrasto con i fini dell'Associazione, deve darne immediata comunicazione al Consiglio direttivo e riaverne l'eventuale approvazione o l'invito a rinunciare a tale incarico. La determinazione del contributo associativo annuo è demandata all'Assemblea ordinaria che delibera al riguardo su proposta del Consiglio direttivo, ma quest'ultimo, in caso di necessità, può direttamente deliberare in materia, fatta salva la ratifica da parte dell'Assemblea ordinaria, alla sua prima riunione successiva alla delibera stessa. L'associato è tenuto al puntuale pagamento dei contributi sociali entro il primo bimestre dell'anno. La morosità protratta per oltre due mesi comporta la risoluzione del rapporto associativo secondo quanto infra specificato. L'associato potrà esercitare i suoi diritti soltanto se si troverà perfettamente in regola con il pagamento delle quote associative. Non possono essere associati, gli interdetti, gli inabili ed i colpiti da condanna penale passata in giudicato per delitti comuni che non abbiano ottenuto la riabilitazione. Il rapporto associativo sarà risolto di diritto nei confronti di:
La risoluzione del rapporto associativo verrà dichiarata secondo quanto previsto dal successivoArt 8. La risoluzione del rapporto associativo in capo ad uno o più soggetti non comporta lo scioglimento dell'Associazione, che continua ad esistere fra gli altri associati. I soci possono recedere in qualsiasi momento dall'Associazione; il socio che intenda recedere deve darne comunicazione scritta al Consiglio direttivo con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Il recesso ha effetto con lo scadere dell'anno in corso, purché la comunicazione sia fatta almeno tre mesi prima. I membri receduti, quelli per i quali si sia verificata una causa di risoluzione del rapporto associativo e gli eredi ed i rappresentanti dei membri deceduti sono comunque tenuti al pagamento delle quote associative anche in relazione all'anno in corso al momento in cui si sia verificato lo scioglimento del rapporto associativo. Lo scioglimento del rapporto associativo, per qualsiasi causa verificatosi, comporta la rinunzia ad ogni diritto sul fondo comune.
Art. 4 Ordinamento Il Consiglio direttivo può cooptare, tra gli associati, da uno a tre Consiglieri, che dureranno in carica fino alla scadenza del Consiglio. Possono essere eletti Consiglieri solo gli associati in regola con il pagamento dei contributi associativi. Gli associati eletti durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Ciascun candidato aspirante Consigliere dovrà presentare, a mezzo raccomandata A.R., alla segreteria dell'Associazione, almeno 30 giorni prima di quello fissato per l'Assemblea, la propria candidatura. La segreteria provvede a comunicare agli associati mediante lettera raccomandata, telegramma, telefax o tramite posta elettronica, con almeno 45 giorni di anticipo, la data di convocazione dell'Assemblea per l'elezione delle cariche, al fine di consentire agli associati di presentare la propria candidatura in tempo utile. L'elenco dei nominativi degli associati che hanno presentato la propria candidatura deve essere allegato alla convocazione dell'Assemblea elettiva, effettuata nei termini e con le modalità di cui all'
Art. 5 Assemblee In sede di Assemblea ogni socio ha diritto ad esprimere fino a sette preferenze. Risulteranno eletti i sette candidati che avranno ottenuto il maggior numero di preferenze. In caso di parità di preferenze tra due o più candidati, si intende eletto in primo luogo il più anziano di età; i restanti candidati occuperanno gli eventuali posti residui in ordine decrescente di età. In caso di mancata copertura dei sette posti a disposizione, il Consiglio direttivo in carica dovrà provvedere a convocare entro due mesi una nuova Assemblea per la copertura dei posti rimasti vacanti. Si adotteranno le medesime modalità procedurali previste nei precedenti paragrafi del presente articolo. In caso di dimissioni di uno o più Consiglieri, il Consiglio direttivo provvederà alla loro sostituzione nominando i nuovi membri a partire dal primo degli associati non eletti. Se viene a cessare l'intero Consiglio direttivo, il Presidente o, in sua mancanza, il Vice Presidente più anziano provvederà a convocare tempestivamente l'Assemblea dei soci per la nomina del nuovo Consiglio direttivo, eseguendo nel frattempo gli atti di ordinaria amministrazione. Il Consiglio direttivo elegge al suo interno il Presidente e due Vice Presidenti. E' compito del Consiglio direttivo curare l'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea degli associati e di ogni altro provvedimento inteso al raggiungimento degli scopi sociali nell'interesse della categoria. Specificatamente il Consiglio direttivo: - elabora le direttive generali cui deve ispirarsi l'azione dell'Associazione; - delibera sulle domande di iscrizione di sua competenza; - esprime parere consultivo sui progetti e collaborazioni intraprese dalle Delegazioni territoriali, nel loro ambito, con istituzioni pubbliche e/o private e con Gallerie e/o Associazioni culturali; inoltre il Consiglio direttivo esamina, per prendere gli opportuni provvedimenti, i progetti e le iniziative delle Delegazioni suddette qualora contrastino con le finalità perseguite dall'Associazione; - nomina la Commissione peritale, della quale stabilisce altresì il regolamento; - compie ogni atto di amministrazione e di gestione dell'Associazione senza alcuna limitazione di poteri. Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente almeno una volta all'anno, oppure ogniqualvolta lo ritenga necessario e tutte le volte che lo richiedano almeno un terzo dei componenti. L'avviso di convocazione, contenente l'ordine del giorno e l'indicazione del giorno e dell'ora della riunione, deve essere inviato mediante lettera raccomandata, telegramma, telefax o tramite posta elettronica agli interessati almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione. In caso di urgenza è ammessa la convocazione con gli stessi mezzi con preavviso di almeno 48 ore. Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza e sono valide se adottate con la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Salvo il caso di votazione di cui al comma seguente, a parità di voti prevale la deliberazione votata dal Presidente. La votazione per la nomina del Presidente e dei due Vice Presidenti deve essere fatta a scrutinio segreto.
Art. 6 Consiglio Direttivo Il Consiglio direttivo è composto da sette membri eletti dall'Assemblea dei soci, e dai Delegati territoriali, che sono membri di diritto secondo le modalità stabilite all'Art.14. Il Consiglio direttivo può cooptare, tra gli associati, da uno a tre Consiglieri, che dureranno in carica fino alla scadenza del Consiglio. Possono essere eletti Consiglieri solo gli associati in regola con il pagamento dei contributi associativi. Gli associati eletti durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Ciascun candidato aspirante Consigliere dovrà presentare, a mezzo raccomandata A.R., alla segreteria dell'Associazione, almeno 30 giorni prima di quello fissato per l'Assemblea, la propria candidatura. La segreteria provvede a comunicare agli associati mediante lettera raccomandata, telegramma, telefax o tramite posta elettronica, con almeno 45 giorni di anticipo, la data di convocazione dell'Assemblea per l'elezione delle cariche, al fine di consentire agli associati di presentare la propria candidatura in tempo utile. L'elenco dei nominativi degli associati che hanno presentato la propria candidatura deve essere allegato alla convocazione dell'Assemblea elettiva, effettuata nei termini e con le modalità di cui all'art.5. In sede di Assemblea ogni socio ha diritto ad esprimere fino a sette preferenze. Risulteranno eletti i sette candidati che avranno ottenuto il maggior numero di preferenze. In caso di parità di preferenze tra due o più candidati, si intende eletto in primo luogo il più anziano di età; i restanti candidati occuperanno gli eventuali posti residui in ordine decrescente di età. In caso di mancata copertura dei sette posti a disposizione, il Consiglio direttivo in carica dovrà provvedere a convocare entro due mesi una nuova Assemblea per la copertura dei posti rimasti vacanti. Si adotteranno le medesime modalità procedurali previste nei precedenti paragrafi del presente articolo. In caso di dimissioni di uno o più Consiglieri, il Consiglio direttivo provvederà alla loro sostituzione nominando i nuovi membri a partire dal primo degli associati non eletti. Se viene a cessare l'intero Consiglio direttivo, il Presidente o, in sua mancanza, il Vice Presidente più anziano provvederà a convocare tempestivamente l'Assemblea dei soci per la nomina del nuovo Consiglio direttivo, eseguendo nel frattempo gli atti di ordinaria amministrazione. Il Consiglio direttivo elegge al suo interno il Presidente e due Vice Presidenti. E' compito del Consiglio direttivo curare l'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea degli associati e di ogni altro provvedimento inteso al raggiungimento degli scopi sociali nell'interesse della categoria. Specificatamente il Consiglio direttivo:
Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente almeno una volta all'anno, oppure ogniqualvolta lo ritenga necessario e tutte le volte che lo richiedano almeno un terzo dei componenti. L'avviso di convocazione, contenente l'ordine del giorno e l'indicazione del giorno e dell'ora della riunione, deve essere inviato mediante lettera raccomandata, telegramma, telefax o tramite posta elettronica agli interessati almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione. In caso di urgenza è ammessa la convocazione con gli stessi mezzi con preavviso di almeno 48 ore. Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza e sono valide se adottate con la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Salvo il caso di votazione di cui al comma seguente, a parità di voti prevale la deliberazione votata dal Presidente. La votazione per la nomina del Presidente e dei due Vice Presidenti deve essere fatta a scrutinio segreto.
Art. 7 Presidente Il Presidente rappresenta l'Associazione di fronte ai terzi e in giudizio, in ogni stato e grado del procedimento, con facoltà di nominare avvocati, procuratori e, all'occorrenza, arbitri e ne ha la firma che può delegare a terzi. Pertanto può nominare procuratori speciali per singoli atti o categorie di atti. Il Presidente compie gli atti relativi all'attuazione delle deliberazioni del Consiglio direttivo. Nei casi di urgenza assume le iniziative necessarie sostituendosi al Consiglio direttivo, cui riferisce in occasione della prima riunione per la ratifica del suo operato. Nei casi di assenza o di impedimento, è sostituito, nell'esercizio delle sue funzioni, dal Vice Presidente più anziano. L'incarico di Presidente non può essere ricoperto per più di tre mandati consecutivi. La carica di Presidente dell'Associazione è incompatibile con la carica di Delegato territoriale
Art. 8 Collegio dei probiviri Il Collegio dei probiviri viene eletto dall'Assemblea ordinaria e convocato, dal Consiglio direttivo o dal Presidente, ogni qualvolta lo ritenga necessario. Esso è presieduto da un avvocato ed è formato dal Presidente dell'Associazione in qualità di relatore e da tre associati che esercitino in via continuativa da almeno dieci anni e che siano di specchiata moralità. E' compito del Collegio dei probiviri intervenire allo scopo di reprimere gravi infrazioni, abusi, scorrettezze, violazioni del codice di deontologia dell'Associazione o turbativa elettorale, e di comporre vertenze tra associati, delle quali sia venuto a conoscenza a seguito di segnalazione del Consiglio direttivo. Il Collegio delibera con le modalità di cui ai commi che seguono, applicando le relative sanzioni. Almeno 5 giorni prima di quello previsto per la riunione del Collegio dei probiviri l'associato dovrà essere convocato con raccomandata A.R. e lo stesso dovrà essere ascoltato nel corso di tale riunione consentendogli l'eventuale produzione di una difesa scritta. I provvedimenti del Collegio dei probiviri vengono deliberati a maggioranza assoluta dei componenti dell'organo, devono essere redatti in forma scritta e brevemente motivati. Le sanzioni previste sono:
Art. 9 Collegio dei revisori Il Collegio dei revisori si compone di tre membri: due effettivi e uno supplente nominati dall'Assemblea anche fra i non soci. Il Collegio assolve funzioni ispettive sulla gestione amministrativa dell'Associazione e ne riferisce all'Assemblea in sede di convocazione ordinaria. Nomina nel proprio seno il Presidente che deve essere scelto fra i membri effettivi.
Art. 10 Commissione peritale La Commissione peritale viene istituita dal Consiglio direttivo secondo quanto disposto dall'Art.6 del presente Statuto. E' composta da tre membri, oltre i consulenti che di volta in volta vengono nominati dal Consiglio direttivo, tutti scelti fra coloro che hanno dimostrato spiccate attitudini e capacità di giudicare sull'autenticità delle opere di artisti indicati in un apposito elenco elaborato dal Consiglio direttivo. La Commissione peritale resta in carica quattro anni e viene rinnovata contestualmente al rinnovo del Consiglio direttivo. Il regolamento di attuazione della Commissione peritale viene elaborato e votato dal Consiglio direttivo. Le eventuali modifiche allo stesso regolamento possono essere effettuate dal Consiglio direttivo, dopo una riunione allargata alla Commissione stessa. Alla Commissione peritale possono far ricorso sia le Gallerie o Associazioni culturali associate in regola con il pagamento delle quote associative che terzi estranei all'Associazione stessa. La Commissione peritale è convocata e presieduta dal Presidente, il quale, pur non avendo diritto al voto, controlla la liceità dei lavori, ne stabilisce l'iter, vigila sulla stretta osservanza del regolamento. E' anche delegato alla firma delle perizie che può rifiutare di apporre nel caso verificasse una irregolarità dei lavori della Commissione. I corrispettivi percepiti per l'esame peritale verranno destinati a compensare le spese sostenute dalla Commissione ed eventuali eccedenze verranno destinate ad integrare le fonti economiche dell'Associazione, strumentali al raggiungimento degli scopi dell'Associazione stessa indicati nel presente Statuto.
Art. 11 Segretario e Tesoriere La funzione di Segretario è affidata a persona designata dal Consiglio direttivo. Gli emolumenti del Segretario vengono determinati dal Consiglio. Il Segretario partecipa ai lavori delle Assemblee e del Consiglio direttivo con compiti consultivi. Egli mantiene i rapporti con gli associati e dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio direttivo in conformità alle istruzioni impartite. La funzione di Tesoriere è affidata a persona designata dal Consiglio direttivo, esterna al Consiglio stesso e scelta tra gli associati. Al Tesoriere non spettano emolumenti. All'atto della nomina il Consiglio direttivo determina le funzioni del Tesoriere attribuendogli i relativi poteri. Il Tesoriere partecipa ai lavori del Consiglio direttivo, con compiti consultivi e senza diritto di voto.
Art. 12 Cariche sociali Il Consiglio direttivo dura in carica quattro anni dalla data della sua elezione. Con la cessazione del Consiglio direttivo cessa anche il Presidente. Il Consigliere che per tre sedute consecutive risulta assente ingiustificato decade dalla carica. Il Collegio dei probiviri dura in carica quattro anni dalla data della sua elezione. Il Collegio dei revisori dura in carica quattro anni dalla data della sua elezione. Tutte le cariche dell'Associazione non sono retribuite. L'erogazione di somme a copertura delle spese sostenute dagli associati che ricoprono cariche sociali deve essere preventivamente autorizzata e successivamente approvata dal Consiglio direttivo. Non sono eleggibili alle cariche sociali i soci che abbiano subito provvedimenti disciplinari di cui all'Art.8.
Art. 13 Patrimonio - Amministrazione - Bilanci Il fondo comune sociale è formato:
All'inizio di ogni esercizio sociale dovrà essere presentato al Consiglio direttivo, a cura del Presidente dell'Associazione, l'inventario del patrimonio regolarmente aggiornato. Di ogni variazione patrimoniale, a qualsiasi causa dovuta, il Consiglio direttivo dovrà essere immediatamente informato alla prima riunione. L'esercizio sociale ha inizio il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno. In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea provvederà alla nomina dei liquidatori, determinandone i poteri e dettando le norme per la devoluzione del patrimonio.
Art. 14 Delegati territoriali Con delibera del Consiglio direttivo, l'Associazione può prevedere l'istituzione di Delegati territoriali. In ciascuna zona territoriale predeterminata dal presente Statuto, il Delegato territoriale viene nominato dagli associati di ogni zona territoriale composta da almeno 12 soci, secondo le modalità dagli stessi stabilite. Con analoga procedura verrà determinata la sede di ogni Delegazione. I Delegati così nominati durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Ciascuna Delegazione territoriale sarà rappresentata all'interno del Consiglio direttivo dal proprio Delegato. Le zone territoriali sono attualmente sei e precisamente le seguenti:
I Delegati territoriali hanno la rappresentanza dell'A.N.G.A.M.C., ciascuno nel proprio territorio, con possibilità di iniziativa circa progetti e collaborazioni con istituzioni pubbliche e/o private e con Gallerie o Associazioni culturali del proprio territorio. I Delegati territoriali non avranno alcun potere di amministrazione e in particolare non potranno in alcun modo assumere obbligazioni che impegnino giuridicamente, economicamente o moralmente l'Associazione. Ogni spesa relativa alle iniziative che i Delegati territoriali intraprenderanno sarà esclusivamente a carico della Delegazione territoriale dal medesimo rappresentata. Ogni iniziativa dei Delegati territoriali dovrà essere tempestivamente comunicata al Consiglio direttivo il quale potrà esprimere sull'iniziativa stessa un parere meramente consultivo, che non vincola in nessun modo né il Consiglio direttivo stesso né l'Associazione. I progetti intrapresi dai Delegati territoriali non potranno comunque essere in contrasto con le finalità perseguite dall'Associazione. Le iniziative eventualmente contrastanti con gli scopi dell'Associazione saranno prese in esame dal Consiglio direttivo per gli opportuni provvedimenti.
Art. 15 Marchio di qualificazione L'associato in regola con i pagamenti delle quote sociali ha diritto di esporre alla vista del pubblico il contrassegno comprovante la sua appartenenza all'Associazione. Tale contrassegno costituisce il marchio di qualificazione e verrà rinnovato di anno in anno. Il socio che cessa di essere tale è tenuto a restituirlo all'Associazione.
Art. 16 Socio Onorario - Presidente Onorario E' prevista la nomina a socio onorario di personalità del mondo della cultura e dell'arte, anche non appartenenti alla categoria, che abbiano contribuito in modo particolare al raggiungimento delle finalità perseguite dagli scopi istitutivi dell'Associazione. I soci onorari non assumono particolari impegni nei confronti dell'Associazione e non hanno diritto al voto. E' altresì prevista la possibilità di nominare un Presidente Onorario, che avrà facoltà di intervenire senza diritto di voto alle adunanze del Consiglio direttivo. Le nomine di cui sopra saranno deliberate a scrutinio segreto dall'Assemblea straordinaria e, in deroga all'art.5 dello Statuto, soltanto a maggioranza assoluta dei voti degli associati
La Commissione Peritale dell'Associazione Nazionale Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea è un organo collegiale che opera dal 1981 e che esamina opere di artisti italiani d'arte moderna non viventi. Si tratta di un servizio rivolto agli Associati e a tutti coloro che ne facciano richiesta secondo le modalità previste dal modulo "RICHIESTA DI ESAME PERITALE - CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO", al quale si rimanda per tutti i dettagli e i relativi costi. Si invitano tutti gli interessati a contattare la Segreteria ANGAMC per tutte le informazioni, la tempistica e le modalità operative richieste.
Segreteria ANGAMC Via degli Olivetani 8 - 20123 Milano Telefono 02.866737 Richiesta di esame peritale - Scarica il Regolamento Consulenza fiscale e legale
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Sabato 8 luglio 2017, dalle 19 alle 24
Dopo il grande successo della prima edizione 2016, Pietrasanta si prepara per la Collector’s Night n°2, nottata all’insegna dell’Arte sotto le stelle, che coinvolge l’intera città in un unico grande evento, in cui i Collezionisti saranno resi protagonisti.Pietrasanta, una delle città più amate nel panorama dell’Arte Contemporanea, dà il via alla stagione estiva con un evento organizzato in modo sinergico tra 10 gallerie appartenenti alla Delegazione Toscana dell’ANGAMC, Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea. Sabato 8 luglio, infatti, dalle 19 alle 24 le gallerie apriranno in contemporanea per un’unica grande inaugurazione che si snoderà lungo tutte le strade della città.In questa straordinaria ed esclusiva notte i collezionisti saranno accolti e coccolati da una città in festa e potranno passeggiare per le vie del centro storico ammirando 10 diverse mostre, che spazieranno dalla fotografia alla pittura per arrivare alla scultura.Questo evento mira a valorizzare il binomio costituito da mercato dell’arte e identità territoriale, particolarmente sentito nella città toscana.
Sedi espositiveDelle 10 sedi espositive coinvolte, molte hanno anche altre sedi in varie città italiane o estere.Armanda Gori inaugura la serata con la doppia personale di Riccardo Gusmaroli e Alfredo Rapetti Mogol intitolata Partitura a due, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei, vengono messe in mostra due tematiche affini tra loro, “il viaggio e la scrittura”.Galleria Giovanni Bonelli dà il via alla stagione estiva a Pietrasanta con la personale di Antonio Trotta dedicata alla serie “Scontrini”. L’attenzione dell’artista è sui “luoghi alternativi della cultura” intesi come locali, caffè, bar da Trieste a Parigi o Buenos Aires. Luoghi di incontro, frequentati in diversi momenti della storia da Artisti, poeti, letterati. Personaggi dello spettacolo o errabondi. Seguendo il pensiero di Heidegger “lo scontrino in marmo rimanda a queste esperienze, dando nomi e colore, illumina tutti i luoghi della memoria del mondo (…)”.Per la sua prima stagione estiva a Pietrasanta la Galleria Continua di San Gimignano presenta CO-ORDINATE, una nuova personale di Antony Gormley, che attraverso questa mostra reintroduce il concetto del corpo nella scultura inteso come luogo piuttosto che oggetto.Si prosegue con Susanna Orlando con Paesaggio dentro di Aryan Ozmaei e Giuseppe Vassallo, a cura di Pietro Gaglianò, collaborazione di due artisti con formazioni ed esperienze diverse che traducono in pittura la loro relazione con gli scenari paesaggistici che li circondano.La serata procede con l’inaugurazione di Barbara Paci Galleria d’Arte con Sacra Privata dell’artista Massimiliano Pelletti, mostra curata da Flavio Arensi, in cui vengono esposte 9 sculture che grazie all’utilizzo materiali ricercati e inusuali prendono un’essenza contemporanea, sculture inedite presentate in un percorso unico fra storia e contemporaneità.Ph Neutro con Behind the Visible, a cura di Gigliola Foschi, in sintonia con gli esiti più significativi della staged photography propone le opere di Tania Brassesco & Lazlo Passi Norberto in cui il lungo lavoro processuale e l’accurata costruzione dell’opera finale confluisce in un’estetica cinematografica con suggestioni letterarie, performance ed installazioni.Poggiali porta a Pietrasanta la prima personale in Italia di Christian Achenbach, artista che presenterà una nuova e apposita versione della scultura Untitled in alluminio tagliato colorato con pittura ad olio ed acrilica, oltre a tre lavori ad olio su tela dell’ultima serie.Le inaugurazioni continuano con la Galleria Ponzetta che con Heimat, di Nicola Bertellotti, un artista toscano che riesce a dare fascino immortalando con la macchina fotografica luoghi abbandonati e dimenticati, ambienti d'insospettabile bellezza, come a volerne restituire nuova vita, portando la mente a fantasticare sui tempi d'oro, sulla vita prima dell'oblio.Si prosegue con Paola Raffo Arte Contemporanea che vuole quest’anno celebrare Jørgen Haugen Sørensen, uno dei più importanti scultori danesi viventi, con una mostra dal titolo La Folla – Jørgen Haugen Sørensen e Pietrasanta dagli anni ’70 ad oggi, curata da Bruno Coráe Lars Kærulf Møller. L’esposizione, dedicata ai lavori più recenti dello scultore in ceramica, bronzo e marmo insieme ad una antologica, è un omaggio alla lunga relazione di Jørgen Haugen Sørensen con Pietrasanta e come ogni anno anima il cuore della città, interessando il Complesso di Sant’Agostino, Piazza del Duomo e gli spazi della Galleria Paola Raffo Arte Contemporanea.Si conclude con Marcorossi Artecontemporanea che ci porterà in Siria, con la mostra dal titolo Palmira di Medhat Shafik, a cura di Pietro C. Marani, un omaggio a questa città spettacolare. Un nuovo ciclo di opere, realizzate su tele di juta e carte di cotone lavorate a mano appositamente per l’artista, i colori a olio e gli acrilici si mescolano alle garze e ai tessuti dai colori splendenti, ai legni antichi, agli ossidi, agli stucchi, ai pigmenti e ai fili di lana dai colori naturali. Tutti questi elementi sovrapposti diventano metafora delle stratificazioni della storia.
ContattiArmanda GoriVia Padre E. Barsanti 7, Pietrasanta (LU)
Galleria Giovanni BonelliPiazza del Centauro, Pietrasanta (LU)
Galleria Continua - Info PointIn collaborazione con Italian Art FactoryVia Garibaldi 22, Pietrasanta (LU)
Galleria Susanna OrlandoVia Stagio Stagi 12, Pietrasanta (LU)
Barbara Paci Galleria d’ArteVia Garibaldi 45, Pietrasanta (LU)
Ph NeutroVia Padre E. Barsanti 46, Pietrasanta (LU)
Galleria PoggialiVia Garibaldi 8, Pietrasanta (LU)
Galleria PonzettaVia Padre E. Barsanti 41, Pietrasanta (LU)
Paola Raffo Arte ContemporaneaVia Padre E. Barsanti 11, Pietrasanta (LU)
Marcorossi ArtecontemporaneaPiazza Duomo 22 / Via Garibaldi 16, Pietrasanta (LU)

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16