Source: http://www.msn.unifi.it/regolamento/
Timestamp: 2017-03-30 02:35:08+00:00

Document:
regolamento - Museo di Storia Naturale - Università di Firenze
Home / regolamento	regolamento
A A A REGOLAMENTO DEL MUSEO DI STORIA NATURALE
Decreto Rettorale n. 710, Prot. 63415, 7 agosto 2014
Articolo 1 –Oggetto
Articolo 4 – Il Presidente
Articolo 5 – Funzioni del Presidente
Articolo 6 – Il Consiglio Scientifico
Articolo 7 – Compiti del Consiglio Scientifico
Articolo 8 – Il Direttore
Articolo 9 – Articolazione
Articolo 11 – Il Comitato Tecnico Consultivo
Articolo 12 – Compiti del Comitato Tecnico Consultivo
Articolo 13 – Ruolo dei Responsabili di Sezione
Articolo 14 – Strutture
Articolo 15 – Autonomia e risorse
Articolo 16 – Entrata in vigore e abrogazioni
1. Il presente regolamento disciplina l’organizzazione e le modalità di funzionamento del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze.
2. Il Museo di Storia Naturale, di seguito denominato MSN, di proprietà dell’Università degli Studi di Firenze, istituito dal Granduca Pietro Leopoldo Motuproprio del 21 febbraio 1775, aderisce al Sistema Museale dell’Università degli Studi di Firenze.
3. Il MSN espone e valorizza collezioni antropologiche, artistiche, biomediche, botaniche, chimiche, fisiche, geologiche, litologiche, mineralogiche, paleontologiche, zoologiche.
4. Il MSN è distribuito in differenti sedi ubicate in vari luoghi della città e della Regione.
1. Il MSN è istituto della cultura ai sensi del art. 101 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” e ai sensi della Legge regionale 25 febbraio 2010, n. 21.
2. Il MSN è un’istituzione permanente, senza fini di lucro e al servizio della società, che garantisce la conservazione, valorizzazione e fruizione pubblica del proprio patrimonio.
3. In particolare, il MSN, nell’attuazione della propria missione, persegue le seguenti finalità:
a) preserva l’integrità di tutti i beni in consegna e comunque posti sotto la sua responsabilità assicurandone la conservazione, la manutenzione e il restauro;
b) impiega tutte le strategie necessarie a garantire la corretta conservazione dei beni, utilizzando allo scopo strumenti di controllo del microclima e mettendo in atto azioni di protezione antifurto e antincendio;
c) garantisce l’inalienabilità delle collezioni nel pieno rispetto delle norme di tutela vigenti;
d) incrementa le proprie collezioni e il proprio patrimonio attraverso ricerche sul campo, acquisti, depositi, lasciti, donazioni di beni;
e) cura in via permanente l’inventariazione e la catalogazione dei beni secondo i criteri individuati dal Ministero competente in materia di beni ed attività culturali;
f) sviluppa lo studio e le attività di ricerca sulle proprie collezioni e sui relativi contesti di provenienza, garantendo altresì un’adeguata ed efficace opera di divulgazione dei risultati della ricerca stessa;
g) assicura la disponibilità delle collezioni per lo svolgimento di ricerche da parte di ricercatori;
h) collabora con le Scuole e i Dipartimenti per lo svolgimento di attività di ricerca alle quali, sulla base di appositi accordi, potrà partecipare personale del MSN;
i) assicura la fruizione dei beni posseduti sia attraverso l’esposizione permanente che prevedendo la rotazione delle opere in deposito e la loro consultazione;
j) persegue l’abbattimento delle barriere fisiche e culturali al fine di garantire una più efficace fruizione e una più ampia diffusione della cultura e della conoscenza;
k) promuove la valorizzazione delle collezioni e dei beni posseduti anche attraverso azioni coordinate con altre istituzioni, enti e soggetti nazionali e internazionali;
l) organizza mostre temporanee, incontri, seminari, convegni, corsi di aggiornamento;
m) partecipa ad iniziative promosse da altri soggetti pubblici e privati con il prestito delle opere;
n) svolge attività educative e didattiche;
o) instaura collaborazioni continuative con le scuole di ogni ordine e grado, per lo sviluppo di progetti congiunti finalizzati alla diffusione della cultura;
p) cura la produzione di pubblicazioni scientifiche e divulgative;
q) stipula accordi con le associazioni di volontariato che svolgono attività di salvaguardia e diffusione dei beni culturali, ai fini dell’ampliamento della promozione e fruizione del patrimonio culturale.
4. Il MSN uniforma la sua attività a criteri di efficacia, efficienza ed economicità, con una particolare attenzione per la qualità dei servizi al pubblico dettagliati all’interno della Carta dei Servizi.
1. Sono organi del MSN: il Presidente, il Consiglio Scientifico, il Comitato Tecnico Consultivo e il Direttore.
1. Il Presidente del Museo è nominato dal Senato Accademico, su proposta del Rettore, tra professori e ricercatori dell’Ateneo fiorentino di adeguata competenza.
2. Il Presidente dura in carica quattro anni e può essere confermato una sola volta consecutivamente.
1. Il Presidente esercita le seguenti funzioni:
a) rappresenta il Museo;
b) presiede il Consiglio Scientifico e il Comitato Tecnico Consultivo;
c) svolge funzioni generali di coordinamento, promozione delle attività del Museo;
d) sottopone all’approvazione del Consiglio Scientifico, per ciascun esercizio, i documenti e gli atti previsti dal ciclo di bilancio e di rendicontazione in fase preventiva, in corso di esercizio ed in sede consuntiva, così come definiti dal Regolamento di Ateneo per l’amministrazione, la finanza e la contabilità;
e) sottopone al Consiglio Scientifico la relazione annuale consuntiva e programmatica dell’attività del Museo;
f) presenta al Senato Accademico la relazione annuale di cui sopra, con il relativo parere del Consiglio Scientifico.
1. Il Consiglio Scientifico è nominato dal Senato Accademico, su proposta del Rettore, ed è costituito da:
c) cinque membri, di cui almeno quattro professori o ricercatori dell’Università degli Studi di Firenze, con specifica ed accertata competenza;
d) due membri appartenenti al personale del Museo.
2. I componenti il Consiglio Scientifico durano in carica tre anni e possono essere confermati consecutivamente una sola volta.
3. Al Consiglio Scientifico si applicano le norme per il funzionamento degli organi collegiali previste dallo Statuto dell’Università degli Studi di Firenze.
1. Al Consiglio Scientifico spettano compiti di indirizzo generale indicati nel Regolamento di Ateneo per i Musei.
2. In particolare, il Consiglio Scientifico:
a) definisce le linee di azione del Museo, tenendo conto delle indicazioni formulate dal Comitato Tecnico Consultivo;
b) approva per ciascun esercizio, i documenti e gli atti previsti dal ciclo di bilancio e di rendicontazione in fase preventiva, in corso di esercizio ed in sede consuntiva, così come definiti dal Regolamento di Ateneo per l’amministrazione, la finanza e la contabilità, sentito il parere del Comitato Tecnico Consultivo;
c) approva il piano di sviluppo triennale;
d) stabilisce i criteri generali di utilizzo del personale, dei mezzi e delle attrezzature a disposizione del MSN;
e) esprime il parere sulla relazione annuale di cui all’art. 5 comma 1, lettera e), del presente regolamento;
f) stabilisce i criteri di ripartizione di quote dei fondi a disposizione delle varie Sezioni, sentito il Comitato Tecnico Consultivo;
e) stabilisce i criteri generali per la stipula di convenzioni con i Dipartimenti e le strutture didattiche dell’Ateneo e con altri enti per lo svolgimento di attività di ricerca e di didattica;
f) delibera il regolamento interno e le sue modifiche in modo da garantire e disciplinare la pubblica fruizione, anche da parte di ricercatori esterni;
g) propone modifiche al presente regolamento.
1. Il Direttore del MSN, che deve essere in possesso di comprovate competenze scientifiche e museologiche, è nominato dal Direttore Generale, a seguito di apposita selezione tramite bando di concorso.
2. Il Direttore dirige e coordina la struttura del MSN, è consegnatario dei beni ed è responsabile della gestione tecnica e amministrativa ai sensi della normativa vigente:
3. In particolare, il Direttore:
a) dà attuazione alle deliberazioni del Consiglio Scientifico;
b) dirige il personale tecnico-amministrativo in servizio presso il MSN;
c) è responsabile della gestione complessiva del MSN, ai sensi del regolamento di amministrazione finanza e contabilità, nonché della conservazione comprensiva degli aspetti relativi ai sistemi di monitoraggio del microclima e alla sicurezza, valorizzazione e godimento pubblico dei beni culturali in esso contenuti;
f) coordina le attività di informazione, di promozione e di comunicazione al pubblico;
g) sovrintende alla conservazione, all’ordinamento, all’esposizione, allo studio delle collezioni, alle attività didattiche ed educative, coordinando l’operato degli addetti a tali funzioni;
h) assicura la tenuta e l’aggiornamento degli inventari e della catalogazione;
i) predispone per ciascun esercizio, i documenti e gli atti previsti dal ciclo di bilancio e di rendicontazione in fase preventiva, in corso di esercizio ed in sede consuntiva, così come definiti dal Regolamento di Ateneo per l’amministrazione, la finanza e la contabilità del MSN.
4. Il Direttore dura in carica quattro anni e può essere confermato fino a un massimo di 3 volte.
1. Il MSN si articola nelle seguenti Sezioni:
a) Antropologia ed Etnologia;
b) Botanica;
c) Geologia e Paleontologia;
d) Mineralogia e Litologia;
e) Zoologia;
f) Orto Botanico;
g) Biomedica;
h) Chimica.
1. L’organizzazione del MSN prevede che siano assicurate in modo adeguato e con continuità le seguenti funzioni fondamentali:
b) conservazione e cura delle collezioni e del patrimonio museale;
c) funzioni amministrative;
d) funzioni tecniche.
e) comunicazione;
f) servizi educativi e didattici;
g) sorveglianza, custodia e accoglienza;
2. Al MSN è garantita una dotazione stabile di personale in quantità adeguate e con profili conformi alle norme di legge, agli standard museali, alla Carta nazionale delle professioni museali e al Manuale europeo delle Professioni museali.
3. Il MSN potrà erogare i servizi, anche solo parzialmente, tramite soggetti esterni, pubblici o privati, comprese le associazioni di volontariato, a mezzo di apposita convenzione e/o contratto di servizio. In tal caso dovrà comunque essere garantita la qualità dei servizi.
Il Comitato Tecnico Consultivo
1. Il Comitato Tecnico Consultivo è costituito da:
c) i Responsabili delle Sezioni in cui si articola il MSN ai sensi dell’art. 9;
d) il Responsabile della Segreteria Amministrativa;
e) il Responsabile dell’Ufficio Comunicazione.
3. I membri del Comitato Tecnico Consultivo, di cui al precedente comma, lettera c) durano in carica tre anni e possono essere confermati fino a tre volte.
Compiti del Comitato Tecnico Consultivo
1. Sono compiti del Comitato Tecnico Consultivo:
a) formulare proposte al Consiglio Scientifico in ordine a programmi di attività del Museo e in ordine alla ripartizione delle risorse nonché alle necessità di attrezzature, di personale e di spazi;
b) esprimere parere sul bilancio preventivo e sul conto consuntivo.
Ruolo dei Responsabili di Sezione
1. I Responsabili di Sezione supportano il Direttore nel garantire il corretto funzionamento del Museo.
2. I Responsabili di Sezione sono scelti per un triennio, con possibilità di rinnovo dell’incarico fino a tre volte, prioritariamente sulla base di una selezione interna tra il personale di ogni Sezione effettuata da una Commissione costituita da persone di adeguata e comprovata competenza nominata e presieduta dal Direttore.
3. In particolare, i Responsabili di Sezione:
a) programmano e coordinano le attività di inventariazione e catalogazione delle collezioni secondo gli standard ministeriali;
b) predispongono, in accordo con il Direttore, i piani di manutenzione ordinaria, di conservazione e di restauro;
c) coadiuvano il Direttore nella predisposizione del programma espositivo annuale;
d) partecipano ai programmi per l’incremento delle collezioni;
e) seguono l’iter inerente al trasferimento delle opere, all’esterno e all’interno del Museo, sulla base di quanto stabilito dalla Carta dei Servizi;
f) assicurano la fruizione delle collezioni e le attività di studio e di ricerca scientifica, in collaborazione con il Direttore;
g) contribuiscono a elaborare i criteri e i progetti di esposizione delle raccolte;
h) collaborano alla valorizzazione delle collezioni attraverso le attività culturali, educative e di divulgazione scientifica;
i) coadiuvano il Direttore nella progettazione e al coordinamento delle attività relative alle esposizioni temporanee e di editoria del Museo;
j) contribuiscono alla realizzazione di pubblicazioni scientifiche e divulgative;
k) collaborano alla progettazione delle attività didattiche e educative e degli eventi collaterali connessi alle esposizioni.
1. Le strutture edilizie a disposizione del MSN sono quelle in cui si trovano attualmente le sedi espositive delle collezioni, nonché quelle degli uffici del personale afferente e dei depositi.
1. Il MSN, in quanto parte del Sistema Museale di Ateneo, gode di autonomia scientifica, e gestionale ai sensi dell’articolo 40 dello Statuto dell’Ateneo.
2. I fondi a disposizione del Museo sono costituiti da:
a) la dotazione ordinaria deliberata annualmente dagli organi di governo dell’Ateneo;
b) i fondi straordinari provenienti dall’Università degli Studi di Firenze e da altri enti pubblici e privati anche a titolo di liberalità;
c) i fondi ottenuti per lo svolgimento di specifici programmi di ricerca;
d) i fondi ottenuti sulla base di convenzioni, accordi, ed altri atti di qualsiasi natura attinenti alle attività del Museo;
e) i contributi ricevuti da Dipartimenti ed altri enti per lo svolgimento di ricerche all’interno del Museo;
f) i proventi dell’attività ostensiva e di mostre organizzate dal Museo.
1. Il presente regolamento entra il vigore il giorno successivo alla data della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale dell’Ateneo.
2. Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, è abrogato il regolamento emanato con decreto rettorale 21 settembre 2011, n. 889 (Regolamento del Museo di Storia Naturale).
Firenze, 7 agosto 2014
prof. Giacomo Poggi

References: Articolo 1

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16
 art. 101