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Timestamp: 2018-11-16 00:06:15+00:00

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ASSOCIAZIONE RETE ITALIANA DI MICROFINANZA (RITMI) S T A T U T O. Denominazione. sede e durata - PDF
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1 ASSOCIAZIONE RETE ITALIANA DI MICROFINANZA (RITMI) S T A T U T O Denominazione. sede e durata Art. 1 E costituita un associazione senza fini di lucro denominata RETE ITALIANA DI MICROFINANZA denominata anche RITMI. L Associazione svolgerà la propria attività in ambito nazionale e internazionale e potrà chiedere di essere riconosciuta. Art. 2 L Associazione ha sede in Sede legale nel comune di Milano. La variazione della sede legale nell ambito dello stesso comune può essere deliberata dal Consiglio Direttivo. L Associazione ha durata illimitata, salvo anticipato scioglimento deliberato dall Assemblea e salvo il verificarsi di cause di scioglimento previste dalla legge. Scopo Art. 3 L Associazione non ha finalità di lucro. Il suo scopo è quello che risulta dall allegato Protocollo d Intesa, che fa parte integrante del presente Statuto. Soci Art. 4 Gli associati possono essere: a) soci ordinari; b) soci sostenitori. Sono soci ordinari le istituzioni o enti privati e pubblici che esercitano attività di microfinanza in Italia, o attività di studio, ricerca o altri servizi nel settore della microfinanza, che intendono collaborare alla realizzazione dello scopo dell Associazione e che abbiano versato la quota associativa annuale. Sono soci sostenitori le istituzioni o enti privati o pubblici non esercitanti le attività indicate nel comma precedente e che abbiano versato la quota associativa annuale.
2 Art. 5 La domanda di ammissione degli associati deve essere presentata, a mezzo lettera o posta elettronica, ed è accettata con espressa deliberazione del Consiglio Direttivo. La quota associativa annuale deve essere determinata entro il mese di giugno di ogni anno per l anno successivo ed è da intendersi riferita all anno solare in cui è avvenuta l adesione, scadendo pertanto il 31 dicembre di ogni anno. Gli associati, che non avranno presentato con lettera raccomandata le loro dimissioni entro il 30 settembre di ogni anno, sono considerati associati anche per l anno successivo e tenuti pertanto al versamento della quota annuale di associazione. Gli associati esclusi o receduti non avranno alcun diritto sul patrimonio sociale. Art. 6 La qualità di socio si perde per dimissioni o per morosità o per indegnità e non è trasferibile a terzi. Per indegnità si intende chi abbia recato danno morale e/o materiale all associazione stessa. La morosità verrà dichiarata dal Consiglio Direttivo; l indegnità verrà sancita dall Assemblea. Organi Sociali Art. 7 Sono organi dell Associazione: a) l Assemblea; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente dell Associazione; d) il Revisore dei Conti. L Assemblea Art. 8 L Assemblea è costituita dai rappresentanti degli associati ordinari e sostenitori (in misura di uno per ogni associato), in regola col pagamento della quota annua di associazione. Gli associati possono farsi rappresentare da altri associati, salvo che per le deliberazioni in merito alla responsabilità dei Consiglieri. Art. 9
3 L Assemblea delibera su: a) indirizzi, direttive generali e strategie dell Associazione; b) nomina del Presidente dell Associazione e degli altri membri del Consiglio Direttivo; c) nomina del Revisore dei Conti; d) importo della quota associativa annua per l anno successivo, eventualmente distinguendo tra quota associativa per gli associati ordinari e quella per gli associati sostenitori; e) rendiconto consuntivo; f) modifiche dello Statuto; g) scioglimento dell Associazione; h) ogni altra materia a lei demandata dalla legge e dallo Statuto o dal Consiglio Direttivo. Art. 10 L Assemblea è presieduta dal Presidente dell Associazione; in mancanza di questi, dal vicepresidente; in mancanza del vicepresidente, da altro membro del Consiglio Direttivo nominato, seduta stante, dall Assemblea stessa. Il Presidente della seduta nomina il segretario della medesima. Spetta al Presidente dell Assemblea constatare la regolarità delle deleghe e, in genere, il diritto d intervento all Assemblea. Delle riunioni di Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. Art. 11 Gli associati sono convocati in Assemblea, su iniziativa del Consiglio Direttivo, almeno una volta all anno entro il 30 giugno, mediante comunicazione scritta inviata a ciascun socio via posta elettronica o via telefax almeno quindici giorni prima di quello fissato per l adunanza. L Assemblea deve pure essere convocata su domanda firmata da almeno un decimo dei soci, a norma dell art. 20 del Codice Civile. L Assemblea è validamente costituita e delibera con le maggioranze previste dall art. 21 del Codice Civile.
4 Il Consiglio Direttivo Art. 12 L Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un numero variabile da cinque a sette membri (compreso il Presidente), quale stabilito all atto della nomina degli stessi, eletti dall Assemblea dei soci per la durata di tre anni, con designazione separata per il Presidente e per gli altri membri. L atto costitutivo indicherà Presidente e Consiglieri per un primo mandato di durata annuale. A parte questa prima nomina, il Presidente non può essere rieletto per il mandato immediatamente seguente e i Consiglieri possono essere riconfermati consecutivamente per non più di una volta. In caso di dimissioni o di decesso o di decadenza di un Consigliere, il Consiglio, alla sua prima riunione, provvede alla sua sostituzione, chiedendone la convalida alla prima riunione dell Assemblea dei soci. I Consiglieri così cooptati restano in carica fino alla scadenza del Consiglio che li ha cooptati. Se il Consigliere dimissionario o deceduto o decaduto è il Presidente, si procede immediatamente ad opera del Revisore dei Conti alla convocazione dell Assemblea per la surroga. Art. 13 Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o qualora ne facciano richiesta almeno due dei suoi membri; di regola almeno una volta a trimestre o comunque almeno due volte l anno: 1) la prima entro il 30 aprile per verificare il funzionamento dell Associazione e per redigere il rendiconto consuntivo, da presentare all Assemblea; 2) la seconda entro il 31 ottobre per approvare il bilancio preventivo per l anno successivo. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio è presieduto dal Presidente dell Associazione e, in sua assenza, dal Vicepresidente, eletto, al proprio interno dal consiglio stesso. In assenza di questi, il Presidente della seduta è eletto seduta stante dal Consiglio stesso. Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della riunione, individuato all inizio della stessa.
5 Art. 14 Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell Associazione, mentre il Presidente ha i poteri di gestione ordinaria, nei limiti delle spese correnti. Il Presidente Art. 15 Il Presidente dell Associazione rappresenta legalmente l Associazione nei confronti di terzi e in giudizio e cura l esecuzione dei deliberati del Consiglio. Presiede l Assemblea e il Consiglio Direttivo. Il Presidente, previa delibera del Consiglio, può rilasciare procure a terzi per l esecuzione di singoli atti. Nel caso in cui il Presidente sia impedito o nel caso in cui la carica di Presidente sia vacante, egli è sostituito, in via temporanea, dal Vicepresidente. Il Revisore dei Conti Art. 16 La gestione dell Associazione è controllata da un Revisore dei Conti, eletto dall Assemblea dei Soci per un periodo triennale. In caso di dimissioni o di decesso o di decadenza del Revisore dei Conti, il Consiglio, alla sua prima riunione, provvede alla sua sostituzione, chiedendone la convalida alla prima riunione dell Assemblea dei soci. Il Revisore dei conti subentrante resta in carica fino alla scadenza del mandato del Revisore subentrato. Il Revisore dovrà accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigerà una relazione ai rendiconti annuali, potrà accertare la consistenza di cassa e l esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti d ispezione e di controllo. Patrimonio ed esercizio finanziario Art. 17 Le entrate dell Associazione sono costituite: a) dalle quote sociali; b) da contributi, erogazioni, donazioni, lasciti ed ogni altro tipo di entrata, proveniente dagli associati o da terzi.
6 gestione. Il patrimonio dell Associazione è costituito da eventuali fondi costituiti con gli avanzi della Art. 18 L esercizio finanziario ha durata dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Scioglimento Art. 19 Lo scioglimento dell Associazione è deliberato dall Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio, conformemente allo scopo dell Associazione e a quanto previsto dalla legge. Controversie Art. 20 Tutte le eventuali controversie sociali tra gli associati, e tra questi e l Associazione o suoi organi, saranno sottoposte alla competenza di un Collegio di tre arbitri nominati dall Assemblea. Essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile. E salva in ogni caso l inderogabile competenza dell autorità giudiziaria. Norme finali Art. 21 Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto si fa espresso riferimento alle norme di legge vigenti in materia.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 art. 20
 art. 21
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21