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Timestamp: 2017-12-17 09:11:25+00:00

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1 Società cooperativa per azioni Sede sociale: Vicenza, Via Btg. Framarin n. 18 Iscritta al n dell Albo delle Banche e dei Gruppi Bancari, codice ABI Capogruppo del "Gruppo Banca Popolare di Vicenza Capitale sociale euro al Numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Vicenza, Codice Fiscale e Partita I.V.A.: Iscritta all Albo delle Società cooperative al n. A DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento CE n. 809/2004 del 29 aprile 2004) depositato presso la Consob in data 14 agosto 2007 a seguito di approvazione comunicata con nota n. prot del 7 agosto 2007 L adempimento di pubblicazione del presente documento di registrazione (il Documento di Registrazione ) non comporta alcun giudizio della Consob sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Il Documento di Registrazione è a disposizione del pubblico presso le filiali dell Emittente nonché nel sito internet della medesima
2 INDICE 1. PERSONE RESPONSABILI DENOMINAZIONE E SEDE DEI SOGGETTI CHE SI ASSUMONO LA RESPONSABILITÀ DEL DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ REVISORI LEGALI DEI CONTI NOME E INDIRIZZO DEI REVISORI FATTORI DI RISCHIO FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL EMITTENTE Natura dell attività dell Emittente Rating dell Emittente Rischi connessi all analisi, misurazione e controllo dei rischi Rischi connessi alla strategia di sviluppo Rischi connessi all operatività con parti correlate FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL AMBIENTE IN CUI OPERA L EMITTENTE INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE STORIA ED EVOLUZIONE DELL'EMITTENTE Denominazione legale e commerciale Luogo di registrazione e numero di registrazione Data di costituzione e durata Domicilio e forma giuridica, legislazione in base alla quale opera, paese di costituzione,... nonché indirizzo e numero di telefono della sede sociale Fatti importanti per la solvibilità dell Emittente PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ PRINCIPALI ATTIVITÀ Natura delle operazioni e delle principali attività Nuovi prodotti e/o nuove attività Principali mercati Fonti delle dichiarazioni riguardo alla posizione concorrenziale STRUTTURA ORGANIZZATIVA DESCRIZIONE DEL GRUPPO ELENCO DELLE PIÙ IMPORTANTI SOCIETÀ CONTROLLATE INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE RECENTI TENDENZE PIÙ SIGNIFICATIVE INFORMAZIONI SU TENDENZE, INCERTEZZE, RICHIESTE, IMPEGNI O FATTI NOTI CHE POTREBBERO... RAGIONEVOLMENTE AVERE RIPERCUSSIONI SIGNIFICATIVE SULLE PROSPETTIVE DELL'EMITTENTE PREVISIONI O STIME DEGLI UTILI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA CONFLITTI DI INTERESSE DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA PRINCIPALI AZIONISTI EVENTUALE SOGGETTO CONTROLLANTE EVENTUALI ACCORDI, NOTI ALL'EMITTENTE, DALLA CUI ATTUAZIONE POTREBBE SCATURIRE UNA VARIAZIONE DELL'ASSETTO DI CONTROLLO DELL'EMITTENTE INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE PASSIVITÀ, LA SITUAZIONE FINANZIARIA E I PROFITTI E LE PERDITE DELL'EMITTENTE INFORMAZIONI FINANZIARIE RELATIVE AGLI ESERCIZI PASSATI BILANCI REVISIONE DELLE INFORMAZIONI FINANZIARIE ANNUALI RELATIVE AGLI ESERCIZI PASSATI Attestazione che le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati sono state... sottoposte a revisione Indicazione di altre informazioni controllate dai revisori dei conti Fonte dei dati finanziari contenuti nel Documento di Registrazione DATA DELLE ULTIME INFORMAZIONI FINANZIARIE Ultimo anno delle informazioni finanziarie sottoposte a revisione INFORMAZIONI FINANZIARIE INFRANNUALI E ALTRE INFORMAZIONI FINANZIARIE PROCEDIMENTI GIUDIZIARI E ARBITRALI CAMBIAMENTI SIGNIFICATIVI NELLA SITUAZIONE FINANZIARIA O COMMERCIALE DELL EMITTENTE CONTRATTI IMPORTANTI INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI, PARERI DI ESPERTI E DICHIARAZIONI DI INTERESSI PARERI O RELAZIONI DI ESPERTI INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO
3 1. PERSONE RESPONSABILI 1.1. DENOMINAZIONE E SEDE DEI SOGGETTI CHE SI ASSUMONO LA RESPONSABILITÀ DEL DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE La responsabilità della completezza e della veridicità dei dati, delle notizie e delle informazioni contenute nel Documento di Registrazione è assunta in via esclusiva dalla BANCA POPOLARE DI VICENZA - Società cooperativa per azioni (l Emittente o la Banca o la Capogruppo e, unitamente alle società controllate appartenenti al gruppo di cui la stessa è capogruppo, il Gruppo BPVi o il Gruppo ), con sede legale a Vicenza, via Btg Framarin n. 18, la quale si assume, altresì, la responsabilità in ordine ad ogni altro dato e notizia che fosse tenuta a conoscere e verificare DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ Il presente Documento di Registrazione è conforme al modello depositato in Consob 14 agosto L Emittente, in qualità di responsabile del Documento di Registrazione, avendo adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, attesta che le informazioni contenute nel Documento di Registrazione sono, per quanto a sua conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso. 5
4 2. REVISORI LEGALI DEI CONTI 2.1. NOME E INDIRIZZO DEI REVISORI L assemblea dei soci dell Emittente in data 14 maggio 2005 ha conferito, per gli esercizi 2005, 2006 e 2007, alla società di revisione e organizzazione contabile KPMG S.p.A., con sede legale in Milano, via Vittor Pisani n. 25, iscritta al n. 13 dell Albo Speciale previsto dall art. 161 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (il D.Lgs. n. 58/98 o Testo Unico Finanza o TUF ) tenuto dalla CONSOB, l incarico per la revisione contabile del bilancio civilistico dell Emittente e del relativo bilancio consolidato e per gli adempimenti previsti dal citato D. Lgs. e dall art bis e seguenti del codice civile (in seguito abbreviato c.c. ). La medesima KPMG S.p.A. ha sottoposto a revisione contabile il bilancio di esercizio individuale e il bilancio consolidato dell Emittente relativi agli esercizi 2005 e 2006 e ha espresso un giudizio senza rilievi con apposite relazioni. 6
5 3. FATTORI DI RISCHIO SI INDICANO DI SEGUITO I FATTORI DI RISCHIO CHE DEVONO ESSERE CONSIDERATI DAGLI INVESTITORI PRIMA DI QUALSIASI DECISIONE DI INVESTIMENTO E, IN PARTICOLARE, QUELLI RELATIVI ALL EMITTENTE E AL SETTORE IN CUI OPERA FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL EMITTENTE NATURA DELL ATTIVITÀ DELL EMITTENTE L EMITTENTE È UNA «BANCA POPOLARE» SOGGETTA, IN PARTICOLARE, ALLE DISPOSIZIONI DI CUI AGLI ARTT. 29 E SEGUENTI DEL DECRETO LEGISLATIVO 1 SETTEMBRE 1993, N. 385, TESTO UNICO DELLE LEGGI IN MATERIA BANCARIA E CREDITIZIA (IL D. LGS. 385/93 O TESTO UNICO BANCARIO O TUB ). INOLTRE, IN QUANTO EMITTENTE DI STRUMENTI FINANZIARI DIFFUSI TRA IL PUBBLICO, L EMITTENTE È ASSOGGETTATO ALLA DISPOSIZIONE DI CUI ALL ART. 116 DEL D. LGS. N. 58/98. PIÙ IN GENERALE L ATTIVITÀ DELL EMITTENTE È REGOLAMENTATA DALLA NORMATIVA NAZIONALE E COMUNITARIA RELATIVA AL SETTORE BANCARIO E FINANZIARIO. ESSA HA PER OGGETTO LA RACCOLTA DEL RISPARMIO E L ESERCIZIO DEL CREDITO NELLE LORO VARIE FORME, TANTO NEI CONFRONTI DEI PROPRI SOCI CHE DEI NON SOCI; PERTANTO I FATTORI NORMATIVI CONNESSI ALL EVOLUZIONE DELLA DISCIPLINA EUROPEA E NAZIONALE IN MATERIA DI SERVIZI FINANZIARI E FISCALE, E, IN PARTICOLARE, LA PIÙ VOLTE PROSPETTATA RIFORMA DEL SISTEMA DELLE BANCHE POPOLARI POSSONO INFLUIRE SULL ATTIVITÀ DELL EMITTENTE. NON SI PUÒ ESCLUDERE CHE IN UN FUTURO, ANCHE PROSSIMO, VENGANO ADOTTATE NUOVE LEGGI E REGOLAMENTI CHE POTREBBERO COMPORTARE UN INCREMENTO DEI COSTI OPERATIVI E AVERE EFFETTI NEGATIVI SULL ATTIVITÀ, I RISULTATI ECONOMICI E LE PROSPETTIVE DELL EMITTENTE RATING DELL EMITTENTE I RISULTATI ECONOMICI CONSEGUITI, L ADEGUATEZZA PATRIMONIALE E LA VALUTAZIONE DEI PROCESSI E DEGLI STRUMENTI FINALIZZATI AL PRESIDIO E ALLA GESTIONE DEI RISCHI SONO STATI IL PRESUPPOSTO PER IL MANTENIMENTO DA PARTE DELLE SOCIETÀ DI RATING DEL GIUDIZIO SODDISFACENTE SULLA SOLIDITÀ DELL EMITTENTE. DI SEGUITO SI RIPORTANO LE VALUTAZIONI DELLE DUE AGENZIE DI RATING, STANDARD & POOR S E FITCH RATINGS: Standard & Poor s Fitch Ratings LUNGO TERMINE (LONG TERM) A- A- BREVE TERMINE (SHORT TERM) A-2 F2 PREVISIONI (OUTLOOK) STABILE STABILE DATA ULTIMO REPORT 08/06/ /07/2007 IN PARTICOLARE, IN DATA 8 GIUGNO 2007 STANDARD & POOR S HA CONFERMATO IL GIUDIZIO SULL EMITTENTE E CIOÈ A- SUL DEBITO A MEDIO/LUNGO TERMINE E A-2 SU QUELLO A BREVE TERMINE. L OUTLOOK È STATO CONFERMATO STABILE. IN PARTICOLARE, STANDARD & POOR S SOTTOLINEA IL MIGLIORAMENTO DELLA PERFORMANCE DEL GRUPPO BPVI NEL 2006, CON UN COST/INCOME RATIO RETTIFICATO CHE SI ATTESTA SU UN LIVELLO SODDISFACENTE GRAZIE AL RILEVANTE SVILUPPO NELL ATTIVITÀ DI IMPIEGO E DI RACCOLTA NONCHÉ ALL INCREMENTO DI EFFICIENZA E AL CONSEGUIMENTO DI ECONOMIE DI SCALA DA PARTE DI CARIPRATO E BANCA NUOVA. LA SOCIETÀ DI RATING, NELLA SUA VALUTAZIONE, HA PER CONTRO CONSIDERATO IL LEGGERO PEGGIORAMENTO POTENZIALE ATTESO PER GLI INDICATORI DI PROFITTABILITÀ NEL 2007, PER EFFETTO DEI SIGNIFICATIVI INVESTIMENTI COLLEGATI ALL AMBIZIOSO PIANO SPORTELLI DELLA CAPOGRUPPO E DI CARIPRATO. IL RATING DI LUNGO PERIODO DI STANDARD & POORS A - ASSEGNATO ALL EMITTENTE DENOTA UNA FORTE CAPACITÀ DI PAGAMENTO DEGLI INTERESSI E DEL CAPITALE MA UNA CERTA SENSIBILITÀ AGLI EFFETTI SFAVOREVOLI DI CAMBIAMENTO DI CIRCOSTANZE O MUTAMENTO DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE. IL RATING DI BREVE TERMINE DI STANDARD & POORS A 2 ASSEGNATO ALL EMITTENTE INDICA UNA SODDISFACENTE CAPACITÀ DI PAGAMENTO, ALLE SCADENZE FISSATE, DI INTERESSI E CAPITALE. IL GRADO DI SICUREZZA È TUTTAVIA MENO ELEVATO RISPETTO AI TITOLI VALUTATI A 1. IN DATA 30 LUGLIO 2007 FITCH RATINGS HA ANCH ESSA CONFERMATO IL RATING PRECEDENTEMENTE ASSEGNATO ALL EMITTENTE E CIOÈ. A- SUL DEBITO A MEDIO/LUNGO TERMINE, F2 SU QUELLO A BREVE TERMINE E OUTLOOK STABILE. 7
6 IN PARTICOLARE, FITCH RATINGS EVIDENZIA IL RADICAMENTO DELLA RETE IN VENETO, IL LIVELLO DI PATRIMONIALIZZAZIONE, CONSIDERATO ADEGUATO, E LA DIVERSIFICAZIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITIZIO. FITCH RATING, NELLA SUA VALUTAZIONE, HA PER CONTRO CONSIDERATO IL POSSIBILE INCREMENTO DEI COSTI DERIVANTE DALLA STRATEGIA DI CRESCITA DELLA BANCA. IL RATING DI LUNGO PERIODO DI FITCH A - MOSTRA UN ELEVATA QUALITÀ CREDITIZIA DELL EMITTENTE E DENOTA ASPETTATIVE MOLTO RIDOTTE DI RISCHIO DI CREDITO. LA CAPACITÀ DI ASSOLVERE TEMPESTIVAMENTE AI PROPRI IMPEGNI FINANZIARI È CONSIDERATA ALTA. TUTTAVIA TALE CAPACITÀ POTREBBE ESSERE PIÙ VULNERABILE A EVENTUALI CAMBIAMENTI CONGIUNTURALI O DEL QUADRO ECONOMICO RISPETTO AI RATING PIÙ ELEVATI. IL RATING DI BREVE PERIODO DI FITCH F2 ASSEGNATO ALL EMITTENTE INDICA UNA BUONA QUALITÀ CREDITIZIA. SI RISCONTRA UNA SODDISFACENTE CAPACITÀ DI ASSOLVERE PER TEMPO AGLI IMPEGNI FINANZIARI, TUTTAVIA CON UN MARGINE DI SICUREZZA MENO ELEVATO DEI RATING PIÙ ALTI RISCHI CONNESSI ALL ANALISI, MISURAZIONE E CONTROLLO DEI RISCHI IN QUANTO ISTITUTO DI CREDITO, L EMITTENTE RISULTA ESPOSTA AI RISCHI TIPICI DELL ATTIVITÀ DI INTERMEDIAZIONE CREDITIZIA E FINANZIARIA, COME IL RISCHIO DI CREDITO, DI MERCATO, DI CONCENTRAZIONE, DI TASSO DI INTERESSE, DI LIQUIDITÀ ED OPERATIVO, PIÙ UNA SERIE DI ALTRI RISCHI TIPICI DELL ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE COME IL RISCHIO STRATEGICO, LEGALE, FISCALE E DI REPUTAZIONE. ALLA LUCE DI DETTI RISCHI L EMITTENTE SI È DA TEMPO DOTATA, IN CONFORMITÀ ALLE «ISTRUZIONI DI VIGILANZA PER LE BANCHE» EMESSE DALLA BANCA D ITALIA CON CIRCOLARE N. 229 DEL 21 APRILE 1999 E SUCCESSIVI AGGIORNAMENTI (LE ISTRUZIONI DI VIGILANZA ), DI PROCESSI, PROCEDURE E STRUMENTI VOLTI ALL IDENTIFICAZIONE, AL MONITORAGGIO E ALLA GESTIONE DEI SUDDETTI RISCHI. CON RIFERIMENTO ALLE NUOVE DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PRUDENZIALE PER LE BANCHE EMESSE DALLA BANCA D ITALIA CON CIRCOLARE N. 263 DEL 27 DICEMBRE 2006 SI SEGNALA CHE IL GRUPPO HA OPTATO PER IL MANTENIMENTO, NON OLTRE IL 1 GENNAIO 2008, DEL PREVIGENTE REGIME PRUDENZIALE. L ESERCIZIO DELLA FACOLTÀ SOPRA INDICATA DETERMINA, INOLTRE, LO SLITTAMENTO AL 1 GENNAIO 2008 DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA VALUTAZIONE INTERNA DEL CAPITALE (C.D. SECONDO PILASTRO ) ED ALLA INFORMATIVA AL PUBBLICO (C.D. TERZO PILASTRO ). LA FUNZIONE DI RISK MANAGEMENT ASSICURA UN SUPPORTO ALLE FUNZIONI PREPOSTE DEL GRUPPO IN ORDINE ALL ATTIVITÀ DI MISURAZIONE E CONTROLLO DEI RISCHI. LA VALUTAZIONE DELLA FUNZIONALITÀ DEL COMPLESSIVO SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI NONCHÉ L ATTIVITÀ DI REVISIONE INTERNA VOLTA AD INDIVIDUARE ANDAMENTI ANOMALI, VIOLAZIONI E CARENZE DELLE PROCEDURE E DELLA REGOLAMENTAZIONE SONO AFFIDATE, SIA PER L EMITTENTE CHE PER TUTTO IL GRUPPO, ALLA STRUTTURA AUDIT DELLA BANCA. CON RIFERIMENTO ALLE STRATEGIE, ALL OPERATIVITÀ AZIENDALE ED AL CONTESTO DI RIFERIMENTO, ANCHE NEL CORSO DEL 2006 SONO STATE EFFETTUATE APPROFONDITE ANALISI SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI, VOLTE A GARANTIRE NON SOLO UNA MAGGIORE COERENZA, MA ANCHE UNA MAGGIORE EFFICACIA ED INCISIVITÀ ALL ATTIVITÀ DI AUDITING. SI SEGNALA, INFINE, L ATTIVITÀ EFFETTUATA DAL COMITATO PER IL CONTROLLO CUI SONO STATE ANCHE DEMANDATE LE FUNZIONI DI ORGANISMO DI VIGILANZA PREVISTO DAL DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE, DELLE SOCIETÀ E DELLE ASSOCIAZIONI ANCHE PRIVE DI PERSONALITÀ GIURIDICA - CON COSTANTE ATTENZIONE SULL OPERATIVITÀ POSTA IN ESSERE A PRESIDIO DEI RISCHI E LE VARIE INIZIATIVE ASSUNTE DALLO STESSO COMITATO, NELL INSIEME, VOLTE A CREARE UN MAGGIORE COINVOLGIMENTO DI TUTTI I LIVELLI DEL PERSONALE NEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI. SI SEGNALA CHE IL 12 DICEMBRE 2006 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL EMITTENTE HA APPROVATO IL NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO DEFINITO IN BASE ALLA MAPPATURA DEI RISCHI E ALL ENTRATA IN VIGORE DELLE RECENTI DISPOSIZIONI CHE COLLEGANO GLI EFFETTI DEL DECRETO AD ULTERIORI FATTISPECIE DI REATO (COME, AD ESEMPIO, I REATI DI MARKET ABUSE). RISCHIO DI CREDITO IL RISCHIO DI CREDITO È IL RISCHIO DI INCORRERE IN PERDITE DOVUTE AD INADEMPIENZA DELLA CONTROPARTE (IN PARTICOLARE L IMPEGNO A RESTITUIRE I PRESTITI) O IN SENSO LATO AL MANCATO ADEMPIMENTO DELLE OBBLIGAZIONI, ANCHE DA PARTE DI EVENTUALI GARANTI. ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2006 LA POSIZIONE FINANZIARIA DELL EMITTENTE È LA SEGUENTE: A LIVELLO DI GRUPPO IL COEFFICIENTE DI SOLVIBILITÀ È RISULTATO ESSERE PARI AL 12,89%, A FRONTE DI UN REQUISITO MINIMO RICHIESTO DALL ACCORDO SUL CAPITALE INTRODOTTO DAL COMITATO DI BASILEA SULLA VIGILANZA BANCARIA PARI ALL 8%, MENTRE IL RAPPORTO TRA IL PATRIMONIO DI VIGILANZA E IL TOTALE DELLE ATTIVITÀ DI RISCHIO PONDERATE È RISULTATO ESSERE PARI AL 10,34%; 8
7 A LIVELLO INDIVIDUALE IL COEFFICIENTE DI SOLVIBILITÀ DELL EMITTENTE SI ATTESTA AL 19,08% (RISPETTO AD UN REQUISITO MINIMO RICHIESTO DEL 7%), MENTRE IL RAPPORTO TRA IL PATRIMONIO DI VIGILANZA E IL TOTALE DELLE ATTIVITÀ DI RISCHIO PONDERATE È RISULTATO PARI AL 14,41%; IL FREE CAPITAL CONSOLIDATO (INTESO COME MARGINE DISPONIBILE PER INVESTIMENTI IN IMMOBILI E PARTECIPAZIONI E CALCOLATO DEDUCENDO DAL PATRIMONIO DI VIGILANZA GLI INVESTIMENTI IN IMMOBILI E IN PARTECIPAZIONI) È PARI A MIGLIAIA DI EURO. AL FINE DI MANTENERE UNA CORRETTA E PRUDENTE GESTIONE DEL CREDITO, IN CONFORMITÀ ALTRESÌ ALLE ISTRUZIONI DI VIGILANZA (TITOLO IV, CAPITOLO 11, SEZIONE II), SONO STATI ATTIVATI IDONEI SISTEMI DI RILEVAZIONE, MISURAZIONE E CONTROLLO DEI RISCHI. I CONTROLLI COSTITUISCONO PARTE INTEGRANTE DELL ATTIVITÀ QUOTIDIANA DELL EMITTENTE E SONO INDIVIDUABILI IN TRE TIPOLOGIE: CONTROLLI DI LINEA: SONO EFFETTUATI DALLE STRUTTURE ORGANIZZATIVE (ES. I CONTROLLI DI TIPO GERARCHICO) O INCORPORATI NELLE PROCEDURE O ESEGUITI NELL AMBITO DELL ATTIVITÀ DI BACK- OFFICE; CONTROLLI SULLA GESTIONE DEI RISCHI: HANNO L OBIETTIVO DI CONCORRERE ALLA DEFINIZIONE DELLE METODOLOGIE DI MISURAZIONE DEL RISCHIO, DI VERIFICARE IL RISPETTO DEI LIMITI ASSEGNATI ALLE VARIE FUNZIONI E DI CONTROLLARE LA COERENZA DELL OPERATIVITÀ. TALI CONTROLLI SONO AFFIDATI A STRUTTURE DIVERSE DA QUELLE PRODUTTIVE; CONTROLLI ISPETTIVI, EFFETTUATI DALLA FUNZIONE DI AUDIT CHE ESPLETA IL SUO MANDATO CON ISPEZIONI DIRETTE E CONTROLLI A DISTANZA, MIRATI ALLA VERIFICA DELLA QUALITÀ DEL CREDITO E DELLA CONSAPEVOLEZZA DECISIONALE DELLE COMPETENTI FUNZIONI PREPOSTE ALLA CONCESSIONE E GESTIONE DEL CREDITO STESSO. RISCHIO DI CONCENTRAZIONE I GRANDI RISCHI, CALCOLATI SECONDO LA NORMATIVA DI VIGILANZA, SONO COSÌ SINTETIZZATI: 31/12/ /12/2005 a) ammontare (in migliaia di Euro) b) numero 1 1 IN BASE ALLE DISPOSIZIONI EMANATE DA BANCA D ITALIA È DEFINITO GRANDE RISCHIO L ESPOSIZIONE DI UN CLIENTE, PONDERATA SECONDO LE REGOLE SPECIFICATAMENTE PREVISTE, PARI O SUPERIORE AL 10% DEL PATRIMONIO DI VIGILANZA DELLA BANCA EROGANTE. L IMPORTO SOPRA INDICATO ESPRIME L AMMONTARE PONDERATO COMPLESSIVO. RISCHIO DI MERCATO IL RISCHIO DI MERCATO È IL RISCHIO DERIVANTE DALL OPERATIVITÀ SUI MERCATI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI, LE VALUTE E LE MERCI. LA GESTIONE DEL PROFILO DI RISCHIO E RENDIMENTO DEL GRUPPO NEI DIVERSI MERCATI E PRODOTTI FINANZIARI È AFFIDATA ALLA DIREZIONE FINANZA SULLA BASE DI: LIMITI OPERATIVI; LIMITI DI POSIZIONE: RISCHIO DI CREDITO E DI CONCENTRAZIONE; LIMITI DI STOP LOSS; LIMITI DI VALUE AT RISK (VAR); IL CUI LIVELLO VIENE FISSATO ALL INIZIO DI OGNI ESERCIZIO CON APPOSITE DELIBERE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA BANCA. LA DIREZIONE FINANZA DEFINISCE, DI CONCERTO CON LA FUNZIONE DI RISK MANAGEMENT, LE MODALITÀ E I LIMITI DI ASSUNZIONE DEI RISCHI IN TERMINI OPERATIVI PER TUTTE LE UNITÀ CHE ASSUMONO RISCHI DI MERCATO. LA RESPONSABILITÀ DEI CONTROLLI GIORNALIERI DI PRIMO LIVELLO SUI LIMITI OPERATIVI, DI POSIZIONE E DI STOP LOSS È AFFIDATA ALL UFFICIO FINANCIAL MONITORING DELLA DIREZIONE FINANZA, MENTRE L UFFICIO RISK MANAGEMENT EFFETTUA UNA VERIFICA SETTIMANALE DI SECONDO LIVELLO SUL RISPETTO DEI LIMITI MEDESIMI. IL VAR RAPPRESENTA UNA STIMA DELLA MASSIMA PERDITA POTENZIALE DI UN PORTAFOGLIO TITOLI A FRONTE DI SFAVOREVOLI CONDIZIONI DI MERCATO. LA CONFORMITÀ DEI PROFILI DI RISCHIO RISPETTO AI LIMITI STABILITI IN TERMINI DI VAR È GARANTITA DALLA QUOTIDIANA ATTIVITÀ DI MONITORAGGIO EFFETTUATA DALL UFFICIO RISK MANAGEMENT. PER IL CALCOLO DI TALE INDICATORE L EMITTENTE UTILIZZA UN APPROCCIO BASATO SULLA SIMULAZIONE STORICA, INTERVALLO DI CONFIDENZA AL 99%, PERIODO DI DETENZIONE A 10 GIORNI. RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE IL RISCHIO DI TASSO D INTERESSE È IL RISCHIO CONNESSO ALLA POSSIBILITÀ DELL EMITTENTE DI SUBIRE PERDITE IN CONSEGUENZA DI UNO SFAVOREVOLE ANDAMENTO DEI TASSI DI MERCATO. TALE RISCHIO È MONITORATO TRAMITE LA PROCEDURA ASSET LIABILITY MANAGEMENT SYSTEM (ALMS), CHE CONSENTE DI 9
8 MISURARE IN CONDIZIONI STATICHE GLI IMPATTI SUL MARGINE FINANZIARIO DOVUTI AD UNA VARIAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE. SI SEGNALA CHE ALLA FINE DEL 2006 È STATO AVVIATO UN PROGETTO PER UN ULTERIORE EVOLUZIONE DELLE METODOLOGIE DI MISURAZIONE DEL RISCHIO DI TASSO CHE PREVEDE LA MIGRAZIONE DELLA PIATTAFORMA ATTUALMENTE UTILIZZATA VERSO IL SISTEMA ALMPRO DI PROMETEIA, CON L OBIETTIVO DI DISPORRE DI UNO STRUMENTO IN GRADO DI GARANTIRE L IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO DINAMICO, CON LA CONSEGUENTE POSSIBILITÀ DI EFFETTUARE SIMULAZIONI SU SCENARI DIFFERENZIATI. SI PREVEDE DI TERMINARE LA MIGRAZIONE SUDDETTA ENTRO LA FINE DEL TERZO TRIMESTRE DEL I COSTI RELATIVI ALL ATTIVAZIONE, PARAMETRIZZAZIONE E TEST DEL NUOVO SISTEMA DI MISURAZIONE DEL RISCHIO DI TASSO SONO PARI A CIRCA 200 MILA EURO; È INOLTRE PREVISTO IL PAGAMENTO DI UN CANONE ANNUO PER L UTILIZZO E LA LICENZA DEL SISTEMA DI CIRCA 60 MILA EURO. RISCHIO DI LIQUIDITÀ. IL RISCHIO DI LIQUIDITÀ, CONNESSO ALLA CAPACITÀ O MENO DELL EMITTENTE DI FAR FRONTE TEMPESTIVAMENTE ED ECONOMICAMENTE ALLE USCITE DI CASSA, È QUANTIFICATO COME QUEL COSTO ADDIZIONALE INERENTE AL PROCESSO DI SMOBILIZZO DI ATTIVITÀ E/O NEGOZIAZIONE DI NUOVE PASSIVITÀ, A CUI VA INCONTRO L INTERMEDIARIO, QUANDO SI VEDE COSTRETTO AD APPROVVIGIONARSI SUL MERCATO PER FAR FRONTE AD IMPEGNI NON PROGRAMMABILI. LA BANCA GESTISCE QUESTA TIPOLOGIA DI RISCHIO SEGUENDO LE DELEGHE OPERATIVE ATTRIBUITE ALLA DIREZIONE FINANZA. IN PARTICOLARE È PREVISTO CHE IL PORTAFOGLIO SIA INVESTITO PREVALENTEMENTE IN STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI CON UN ELEVATO RATING, SULLA BASE DI PRECISI LIMITI QUANTITATIVI E QUALITATIVI PREFISSATI. LA QUOTAZIONE E IL RATING ELEVATO FAVORISCONO IL RAPIDO SMOBILIZZO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI. LA MINIMIZZAZIONE DEL RISCHIO DI LIQUIDITÀ È OTTENUTA MEDIANTE LA RICERCA DI UN SOSTANZIALE EQUILIBRIO FRA LE SCADENZE MEDIE DI IMPIEGHI E RACCOLTA, NONCHÉ DI UN BUON GRADO DI DIVERSIFICAZIONE SIA DELLE FORME DI FINANZIAMENTO DI PIÙ BREVE TERMINE CHE DELLE CONTROPARTI DATRICI DI FONDI. IN CONSIDERAZIONE DI QUANTO SOPRA SI EVIDENZIA CHE LA BANCA OPERA COSTANTEMENTE SU LIVELLI INFERIORI AI FIDI ACCORDATI DALLE CONTROPARTI BANCARIE. RISCHI OPERATIVI IL RISCHIO OPERATIVO È IL RISCHIO DI PERDITE DERIVANTI DALL INADEGUATEZZA O DALLA DISFUNZIONE DI PROCEDURE, RISORSE UMANE E SISTEMI INTERNI, OPPURE DA EVENTI ESOGENI. NON RIENTRANO IN QUESTO AMBITO I RISCHI STRATEGICI E REPUTAZIONALI, MENTRE È COMPRESO IL RISCHIO LEGALE, OSSIA IL RISCHIO DERIVANTE DALLA VIOLAZIONE O DALLA MANCANZA DI CONFORMITÀ CON LEGGI O NORME. IL PRESIDIO DEI RISCHI OPERATIVI È GARANTITO NELLA BANCA DALLA PRESENZA DI: CONTROLLI COSIDDETTI DI LINEA, EFFETTUATI DALLE FILIALI; CONTROLLI ISPETTIVI, EFFETTUATI DALLA FUNZIONE DI AUDIT CHE ESPLETA IL SUO MANDATO CON ISPEZIONI DIRETTE E CONTROLLI A DISTANZA. NEL CORSO DEL 2006, NELL AMBITO DELLE ATTIVITÀ DI ADEGUAMENTO A BASILEA II, È STATO AVVIATO, ED È IN FASE AVANZATA, IL PROGETTO OPERATIONAL RISK MANAGEMENT ( ORM ), FINALIZZATO ALLA DEFINIZIONE DI UN FRAMEWORK INTEGRATO PER LA MISURAZIONE E LA GESTIONE DEI RISCHI OPERATIVI NELL OTTICA DI UN PERCORSO, SIA PURE GRADUALE, COERENTE CON QUANTO PREVISTO DALLA NORMATIVA PER IL METODO STANDARDIZZATO. TALE PROGETTO NON È TANTO DESTINATO AD OTTENERE IPOTETICI VANTAGGI DAL LATO DEI REQUISITI PATRIMONIALI, QUANTO PIUTTOSTO A CONSEGUIRE UNA EFFETTIVA CONSAPEVOLEZZA, A TUTTI I LIVELLI, DELLE POTENZIALITÀ DI RISCHIO INSITE NELL ATTIVITÀ QUOTIDIANA DELL EMITTENTE E AD INDIRIZZARE TUTTE LE ATTIVITÀ NECESSARIE AD UNA LORO EFFETTIVA MITIGAZIONE E CONTENIMENTO. NON È POSSIBILE ESCLUDERE A PRIORI CHE, NONOSTANTE LE PROCEDURE E I PRESIDI SOPRA DESCRITTI, SI VERIFICHINO EVENTI TALI CHE POSSANO CAUSARE PERDITE NON PREVISTE. CON RIFERIMENTO AI PROFILI DI RISCHIO CUI È ESPOSTO IL GRUPPO, SONO STATI ATTIVATI PIÙ LIVELLI DI CONTROLLO. CONSEGUENTEMENTE IL MANCATO FUNZIONAMENTO O MAL FUNZIONAMENTO DI UNO DEI PRESIDI DI SEGUITO CITATI, DETERMINEREBBE UNA RIDUZIONE DEL LIVELLO DI CONTROLLO DEI RISCHI MEDESIMI, CON CONSEGUENTE MAGGIORE ESPOSIZIONE A POTENZIALI PERDITE. CON SPECIFICO RIFERIMENTO AL RISCHIO DI CONTINUITÀ A FRONTE DEGLI EVENTI DI QUALSIASI NATURA (COSIDDETTA BUSINESS CONTINUITY ), E COERENTEMENTE CON QUANTO PREVISTO DALLE ISTRUZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI, SONO STATE POSTE IN ESSERE LE MISURE NECESSARIE AD ATTIVARE PIANI DI EMERGENZA DEI SISTEMI INFORMATICI, IN GRADO DI ASSICURARE ALL OCCORRENZA LA CONTINUITÀ DELLE OPERAZIONI VITALI PER L AZIENDA E IL RITORNO IN TEMPI RAGIONEVOLI ALL OPERATIVITÀ NORMALE. 10
9 RISCHI CONNESSI ALLA STRATEGIA DI SVILUPPO COME DESCRITTO AL PUNTO 5.1.2, NEL MESE DI DICEMBRE 2006 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA APPROVATO IL NUOVO PIANO DI CRESCITA DEL GRUPPO BANCA POPOLARE DI VICENZA, OSSIA UNA REVISIONE DEGLI OBIETTIVI DEL PIANO INDUSTRIALE 2007 CON CONTESTUALE ESTENSIONE DELLO STESSO AL BENCHÉ L EMITTENTE RITENGA CHE LE INIZIATIVE AVVIATE O PREVISTE CONTRIBUIRANNO ALLA CRESCITA DEI VOLUMI DI ATTIVITÀ E DELLA REDDITIVITÀ DEL GRUPPO, NON VI È ALCUNA CERTEZZA CIRCA IL FATTO CHE GLI OBIETTIVI FISSATI POSSANO ESSERE RAGGIUNTI, SIA IN RAPPORTO ALLA VARIABILE TEMPO SIA RISPETTO AGLI INVESTIMENTI PREVISTI RISCHI CONNESSI ALL OPERATIVITÀ CON PARTI CORRELATE PER QUANTO RIGUARDA I RISCHI CONNESSI ALL OPERATIVITÀ CON PARTI CORRELATE, NON SI DISPONE CON RIFERIMENTO AL BIENNIO 2005 E 2006 (QUEST ULTIMO LIMITATAMENTE AGLI ASPETTI ECONOMICI E FINANZIARI), DELLE INFORMAZIONI RELATIVE ALL OPERATIVITÀ DELL EMITTENTE E DEL GRUPPO CON PARTI CORRELATE DIVERSE DALLE SOCIETÀ DEL GRUPPO E ALL INCIDENZA DELLA STESSA SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE, SUI FLUSSI FINANZIARI E SUL RISULTATO ECONOMICO DEI SUDDETTI ESERCIZI DELL EMITTENTE E DEL GRUPPO. CIÒ IN QUANTO LE ATTIVITÀ DI IMPLEMENTAZIONE DI UN APPOSITO PROGRAMMA INFORMATICO PER IL CENSIMENTO E L AGGIORNAMENTO DELL ANAGRAFE DELLE PARTI CORRELATE E L ESTRAZIONE DELLE OPERAZIONI POSTE IN ESSERE CON LE MEDESIME È STATO ULTIMATO SOLAMENTE AD INIZIO DEL 2007, RISULTANDO DI FATTO NON POSSIBILE IL RECUPERO DEI RELATIVI DATI PER GLI ESERCIZI PRECEDENTI, FATTA ECCEZIONE PER I RAPPORTI PATRIMONIALI CHE L EMITTENTE HA IN ESSERE CON PARTI CORRELATE ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE NE RISULTA CHE TALE LIMITATA DISPONIBILITÀ DI DATI RELATIVI ALL OPERATIVITÀ CON PARTI CORRELATE DIVERSE DALLE SOCIETÀ DEL GRUPPO PUÒ INCIDERE NEGATIVAMENTE SULLA QUALITÀ DELLE INFORMAZIONI FINANZIARIE CONTENUTE NEL PRESENTE DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE. SI EVIDENZIA ALTRESÌ CHE L EMITTENTE HA POSTO IN ESSERE NEL BIENNIO 2005 E 2006 OPERAZIONI DI NATURA COMMERCIALE E FINANZIARIA CON SOCIETÀ DEL GRUPPO; AL RIGUARDO SI PRECISA CHE I CORRISPETTIVI PATTUITI PER I SERVIZI RESI TRA LE SOCIETÀ DEL GRUPPO SONO DETERMINATI IN CONFORMITÀ A SPECIFICI PARAMETRI QUANTITATIVI ED A CONDIZIONI VALUTATE IN LINEA CON QUELLE PRATICATE SUL MERCATO (AD ESEMPIO, MEDIA QUINDICINALE DEL TASSO OVERNIGHT MAGGIORATO DI 4 PUNTI BASE SUI CONTI CORRENTI DI CORRISPONDENZA INTRATTENUTI CON BANCHE DEL GRUPPO, TASSO IRS PRO TEMPORE VIGENTE MAGGIORATO DI UNO SPREAD PER I FINANZIAMENTI A TASSO FISSO CON ALTRE SOCIETÀ DEL GRUPPO) O, LADDOVE NON ESISTANO IDONEI PARAMETRI DI RIFERIMENTO ESTERNI, SULLA BASE DEL COSTO SOSTENUTO. TUTTAVIA, NON VI È GARANZIA CHE OVE TALI OPERAZIONI FOSSERO STATE CONCLUSE TRA, O CON, PARTI TERZE, LE STESSE AVREBBERO NEGOZIATO I RELATIVI CONTRATTI, OVVERO ESEGUITO LE OPERAZIONI STESSE, ALLE MEDESIME CONDIZIONI E CON LE STESSE MODALITÀ. TALE CONSIDERAZIONE VALE ANCHE PER EVENTUALI ANALOGHE OPERAZIONI CHE SARANNO POSTE IN ESSERE IN FUTURO. SI INFORMA INOLTRE CHE PER QUANTO RIGUARDA LE OBBLIGAZIONI E GLI ATTI POSTI IN ESSERE DAGLI ESPONENTI DELL EMITTENTE E DELLE SOCIETÀ FACENTI PARTE DEL GRUPPO BPVI RIENTRANTI NELL AMBITO DI APPLICAZIONE DELL ART. 136 DEL TUB, SONO STATE EFFETTUATE OPERAZIONI CON UN SIGNIFICATIVO NUMERO DI CONTROPARTI FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL AMBIENTE IN CUI OPERA L EMITTENTE L EMITTENTE E IL SUO GRUPPO SI TROVA AD OPERARE IN UN MERCATO COMPLESSO E COMPETITIVO NEL QUALE OPERANO ALTRI ISTITUTI FINANZIARI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI CHE OFFRONO PRODOTTI CON CARATTERISTICHE SIMILI A QUELLI OFFERTI DAL GRUPPO BANCA POPOLARE DI VICENZA. AL 31 DICEMBRE 2006 LA RETE DISTRIBUTIVA DEL GRUPPO BPVI RISULTA POSIZIONATA IN 10 REGIONI ITALIANE; TALE ASSETTO CONSENTE AL GRUPPO DI ESSERE PRESENTE IN TUTTE LE MACRO AREE ITALIANE (NORD, CENTRO E SUD ITALIA), ED IN PARTICOLARE, NELLE REGIONI (VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA, TOSCANA, SICILIA) E PROVINCE (VICENZA, TREVISO, UDINE, PRATO, PALERMO, TRAPANI) DI INSEDIAMENTO STORICO DELLE TRE BANCHE DEL GRUPPO, COSÌ COME EVIDENZIATO DALLE QUOTE DI MERCATO AL 31 DICEMBRE 2006, RIPORTATE AL CAPITOLO 5 PARAGRAFO L OFFERTA COMMERCIALE DEL GRUPPO È COSTITUITA DA UN AMPIA E COMPETITIVA GAMMA DI PRODOTTI E SERVIZI BANCARI E FINANZIARI, APPARTENENTI SIA AI COMPARTI TRADIZIONALI DEL COMMERCIAL BANKING SIA A QUELLI A MAGGIOR VALORE AGGIUNTO COME IL CREDITO AL CONSUMO, L ASSET MANAGEMENT, LA FINANZA D IMPRESA E LA BANCASSURANCE; NELL AMBITO DI QUEST ULTIMO COMPARTO SI PRECISA CHE AL 31 DICEMBRE 2006 IL GRUPPO NON HA OPERATO CON PRODOTTI PROPRI NEL RAMO DANNI, MA HA COLLOCATO PRODOTTI DI SOCIETÀ TERZE CON LE QUALI SONO STATI SOTTOSCRITTI SPECIFICI ACCORDI COMMERCIALI. 11
10 NONOSTANTE IL GRUPPO BPVI ABBIA RAGGIUNTO UN ELEVATO PRESIDIO DEL MERCATO DI RIFERIMENTO, SOPRATTUTTO NELLE AREE GEOGRAFICHE TRADIZIONALI, GRAZIE AL CITATO PROFONDO RADICAMENTO NEL TERRITORIO E ALL ANALOGO PROFONDO LIVELLO DI CONOSCENZA DELLA PROPRIA CLIENTELA, NON È POSSIBILE ESCLUDERE CHE L INTENSIFICARSI DEL LIVELLO DI CONCORRENZA, ANCHE A CAUSA DELL INGRESSO NEL MERCATO DI RIFERIMENTO DI NUOVI OPERATORI, ANCHE INTERNAZIONALI, POSSA RIFLETTERSI NEGATIVAMENTE SULL EMITTENTE E SUL GRUPPO CHE, DI CONSEGUENZA, POTREBBERO NON RIUSCIRE A MANTENERE O AD AUMENTARE I VOLUMI DI ATTIVITÀ E I LIVELLI DI REDDITIVITÀ CONSEGUITI IN PASSATO. ************************** DATI FINANZIARI E PATRIMONIALI SELEZIONATI RIFERITI ALL EMITTENTE Si riportano di seguito le informazioni finanziarie selezionate del Gruppo desunte dai bilanci consolidati relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2005 e L Emittente ha ritenuto di omettere le informazioni economico-patrimoniali e finanziarie riferite ai propri dati individuali, non ritenendo che le stesse forniscano elementi aggiuntivi rispetto a quelli consolidati del Gruppo. DATI SINTETICI DI STATO PATRIMONIALE (in migliaia di Euro) 31/12/ /12/2005 Variazioni 2006/2005 assolute percentuali Totale attivo ,6% Crediti verso clientela ,8% Partecipazioni ,1% Attività materiali e immateriali ,5% Raccolta diretta da clientela ,4% Saldo interbancario netto ( ) ,6% I dati sopra riportati si riferiscono alle voci dello schema di stato patrimoniale di cui alla Circolare n 262 della Banca d Italia del 22 dicembre 2005 di seguito indicate: 1 Voce 70 dell'attivo di stato patrimoniale. 2 Voce 100 dell attivo di stato patrimoniale. 3 Voce 120 e voce 130 dell attivo di stato patrimoniale. 4 La raccolta diretta da clientela é rappresentata dalle seguenti voci del passivo di stato patrimoniale: voce 20 Debiti verso clientela, voce 30 Titoli in circolazione, voce 50 Passività finanziarie valutate al fair value. 5 Il saldo interbancario netto è rappresentato dallo sbilancio delle voci 60 dell attivo di stato patrimoniale Crediti verso banche e 10 del passivo di stato patrimoniale Debiti verso banche. DATI SINTETICI DI CONTO ECONOMICO (in migliaia di Euro) Esercizio 2006 Esercizio 2005 Variazioni 2006/2005 assolute percentuali Margine di interesse ,0% Margine di intermediazione ,5% Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa ,0% Costi operativi ( ) ( ) (39.590) 8,1% Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte ,0% Utile (Perdita) d'esercizio ,2% Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (3.641) (5.140) ,2% Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della Capogruppo ,9% I dati sopra riportati si riferiscono alle corrispondenti voci dello schema di conto economico di cui alla Circolare n 262 della Banca d Italia del 22 dicembre
11 DATI SINTETICI DI RENDICONTO FINANZIARIO (in migliaia di euro) A. ATTIVITA' OPERATIVA Esercizio 2006 Esercizio Gestione Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie ( ) ( ) 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa ( ) B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO 1. Liquidità generata (1) Liquidità assorbita (2) (74.289) (56.661) Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di investimento (65.226) (43.765) C. ATTIVITA' DI PROVVISTA Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista (3) (42.404) LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO (1) Generata da vendite di partecipazioni, dividendi incassati su partecipazioni, vendite/rimborsi di attività finanziarie detenute sino alla scadenza e vendite di attività materiali/immateriali (2) Assorbita da acquisto di partecipazioni, di attività finanziarie detenute sino alla scadenza e di attività materiali/immateriali (3) Comprende Emissioni/Acquisti di azioni proprie e distribuzione dividendi a altre finalità I dati sopra riportati sono ricavati dallo schema di rendiconto finanziario, redatto secondo il metodo diretto dello IAS 7, di cui alla Circolare n 262 della Banca d Italia del 22 dicembre INDICATORI DI RISCHIOSITA DEL CREDITO 31/12/ /12/2005 Sofferenze lorde/impieghi lordi 2,69% 2,29% Sofferenze nette/impieghi netti 1,59% 1,13% Crediti deteriorati lordi 1 /impieghi lordi 5,08% 5,11% Crediti deteriorati netti 1 /impieghi netti 3,53% 3,47% 1 I crediti deteriorati includono le sofferenze, gli incagli, le esposizioni ristrutturate e quelle scadute, così come definite dalla Banca d'italia. PATRIMONIO DI VIGILANZA (in migliaia di Euro) 31/12/ /12/2005 Patrimonio di base (Tier 1) Patrimono supplementare (tier 2) Elementi da dedurre Patrimonio di Vigilanza (Total capital) COEFFICIENTI PRUDENZIALI 31/12/ /12/2005 Coefficiente di solvibilità sul capitale primario 9,22% 9,57% Coefficiente di solvibilità complessivo 12,89% 14,04% Tier 1 capital ratio 7,39% 7,82% Total capital ratio 10,34% 11,48% 13
12 Per completezza d informazione, si riporta il confronto dei coefficienti prudenziali del Gruppo BPVi con i valori medi delle banche popolari (fonte: Relazione Annuale 2006 di Banca d Italia). 31/12/ /12/2005 Gruppo BPVi Banche popolari Gruppo BPVi Banche popolari Tier 1 capital ratio 7,39% 8,0% 7,82% 7,5% Total capital ratio 10,34% 11,1% 11,48% 10,3% Si precisa che la Società di Revisione ha espresso giudizio positivo senza rilievi sul bilancio dell Emittente al 31 dicembre 2006 e
13 4. INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE 4.1. STORIA ED EVOLUZIONE DELL'EMITTENTE Denominazione legale e commerciale L Emittente è denominata BANCA POPOLARE DI VICENZA - Società cooperativa per azioni Luogo di registrazione e numero di registrazione L Emittente è iscritta al Registro delle Imprese di Vicenza al n , al Repertorio Economico Amministrativo (R.E.A.) di Vicenza al n. 1858, all Albo delle Società cooperative (sezione cooperative diverse da quelle a mutualità prevalente) al n. A e nell apposita sezione del Registro delle Imprese di Vicenza in qualità di esercente attività di direzione e coordinamento nei confronti delle società da essa controllate. L Emittente è inoltre iscritta all Albo delle banche tenuto dalla Banca d Italia al n ed è la Capogruppo del Gruppo Bancario Banca Popolare di Vicenza, iscritto all Albo dei gruppi bancari, tenuto dalla Banca d Italia, al n Data di costituzione e durata L Emittente è stata costituita e autorizzata con D.R. del 12 settembre 1866, n. 1808; la durata della società, ai sensi dell art. 2 dello Statuto, è fissata fino al 12 settembre 2066, con facoltà di proroga Domicilio e forma giuridica, legislazione in base alla quale opera, paese di costituzione, nonché indirizzo e numero di telefono della sede sociale L Emittente è una società cooperativa per azioni costituita e operante in base alla legge italiana. L Emittente ha sede legale e direzione generale in Vicenza, via Btg. Framarin n. 18 (tel , telefax ); essa può, con le autorizzazioni e nelle forme di legge, istituire, trasferire e sopprimere succursali ed uffici di rappresentanza in Italia e all'estero Fatti importanti per la solvibilità dell Emittente La Banca Popolare di Vicenza, fondata nel 1866, con sede legale e direzione generale in Vicenza, è stata la prima banca ad essere costituita a Vicenza e la prima banca popolare del Veneto. Dalla originaria provincia di Vicenza, la rete di sportelli della Banca Popolare di Vicenza si è gradualmente estesa nell'intero Nord Est e quindi nel Nord d'italia. Al rafforzamento di questa presenza hanno contribuito, a partire dagli anni '80, l'apertura di nuove filiali e l'acquisizione di piccole banche popolari: Banca Popolare Agricola di Lonigo nel 1985, Banca Popolare di Thiene nel 1988, Banca Popolare dei Sette Comuni-Asiago nel 1991 e Banca Popolare di Venezia nel Dal 1996 in poi sono state acquisite partecipazioni di maggioranza in altre banche popolari del Veneto e del Friuli Venezia Giulia (nel 1996 Popolare di Castelfranco Veneto e Popolare di Trieste; nel 1997 Popolare della Provincia di Belluno; nel 1998 Popolare di Valdobbiadene e Popolare Udinese) dando vita al Gruppo Banca Popolare di Vicenza. Nel biennio 1999/2000 è stato avviato un complesso ridisegno organizzativo della Banca, culminato con l'integrazione degli sportelli delle banche partecipate nella Capogruppo, che ha nel contempo ampliato la sua rete territoriale anche nelle regioni del Nord Ovest. Nel corso del 2000 ha preso avvio il "Progetto Centro Sud" con la costituzione di Banca Nuova e l acquisizione nel 2001 di Banca del Popolo di Trapani. La prima, con sede a Palermo, operativa in tutti i principali centri della Sicilia e della Calabria, la seconda presente con oltre quaranta filiali nell'area della Sicilia Occidentale. A metà del 2002 i due istituti si sono fusi in una sola realtà, forte di circa settanta sportelli, con la denominazione di Banca Nuova. Verso fine 2002 la Cassa di Risparmio di Prato, Istituto con 54 sportelli in Toscana è entrata a far parte del Gruppo Banca Popolare di Vicenza. L'azione di sviluppo dimensionale è proseguita anche nel 2004 con l acquisizione, con decorrenza 1 gennaio 2005, di un ramo d azienda del gruppo Antonveneta costituito da trenta sportelli ubicati in Sicilia. Tale operazione ha comportato un esborso a livello di gruppo di circa 22 milioni di euro. L operazione si è concretizzata attraverso un aumento di capitale sociale di Banca Nuova per un importo di 34,6 milioni di euro pressoché interamente sottoscritto dall Emittente. Grazie a questa acquisizione Banca Nuova raggiunge i cento sportelli. Alla fine del 2004 è stato concluso tra il Gruppo BPVi e il Gruppo 21 Investimenti un contratto di joint venture finalizzato a ridefinire l assetto societario per il presidio delle attività di merchant banking e del private equity. Grazie a questa partnership sono state costituite due nuove società di gestione del risparmio operanti nel mercato del private equity, denominate Nem Sgr S.p.A., operativa a partire dal 2005, e Nem Due Sgr S.p.A., costituita ad ottobre
14 Nel mese di febbraio 2005 il consiglio di amministrazione dell'emittente ha approvato il piano industriale d istituto e consolidato che ha definito le linee direttrici lungo le quali perseguire gli obiettivi di miglioramento di redditività ed efficienza, ponendo le basi per un ulteriore crescita dimensionale. In virtù di questi obiettivi di rafforzamento patrimoniale e di crescita dimensionale, in data 14 maggio 2005, l assemblea dei soci dell'emittente ha delegato il consiglio di amministrazione a deliberare, in una o più volte, entro e non oltre il 14 maggio 2010, un aumento a pagamento, scindibile, del capitale sociale, per un controvalore nominale di massimi 60 milioni di euro, mediante l emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione agli azionisti ed ai possessori di obbligazioni convertibili. In data 30 agosto 2005, il consiglio di amministrazione ha deliberato una prima tranche di aumento di capitale per un importo di circa 489,3 milioni di euro (comprensivi di sovrapprezzo azioni per 460,5 milioni di euro). Nel mese di giugno 2005, allo scopo di incrementare la penetrazione del Gruppo nel settore del credito al consumo, è stata costituita una società, denominata Prestinuova S.p.A., con sede a Palermo e controllata al 31 dicembre 2006 da Banca Nuova per il 93,33% e dall Emittente per il 6,67%. La società svolge attività di erogazione del credito al consumo, con particolare riferimento alle operazioni di prestito garantite dal quinto dello stipendio. Prestinuova è stata regolarmente iscritta nell elenco ex art. 106 TUB, tenuto dall Ufficio Italiano dei Cambi, nonché in quello speciale ex art.107 TUB, tenuto dalla Banca d Italia, ed è operativa da gennaio 2006 anche grazie al conferimento, per un importo di 8 milioni di euro, con efficacia 1 gennaio 2006, del ramo d azienda di Banca Nuova già operativo in tale comparto. Nel corso del 2005 l Emittente ha acquistato da Meliorbanca S.p.A. una partecipazione, pari al 15% del capitale sociale, per un esborso di 11,3 milioni di euro, nella Banca della Nuova Terra S.p.A. specializzata nel comparto creditizio agricolo allo scopo di integrare e potenziare la distribuzione di una gamma di prodotti destinati a soddisfare le esigenze di investimento, di credito e assicurative delle imprese agroalimentari di medie dimensioni, enti pubblici consortili o controllati da Regioni (ad esempio consorzi di bonifica), piccoli imprenditori agricoli e organizzazioni agricole. Nel 2005, inoltre, per garantire un maggior supporto alle aziende che si affacciano sul mercato cinese, è stato inaugurato un nuovo ufficio di rappresentanza a Shanghai, che si affianca a quello preesistente di Hong Kong. Nel febbraio 2006, nel quadro del processo di rafforzamento che l Emittente ha intrapreso da tempo nell ambito del credito al consumo, si segnala l acquisizione di un ulteriore 15,76% del capitale sociale della società Linea S.p.A., per un importo di 47,3 milioni di euro. L operazione ha comportato un incremento della quota posseduta dall Emittente dal 32,20% al 47,96%. Nel mese di aprile 2006 l Emittente ha ulteriormente potenziato la propria presenza all estero avviando un nuovo ufficio di rappresentanza a New Delhi. Questo nuovo ufficio intende sia dar vita a nuovi servizi commerciali per le imprese italiane, che vogliono espandersi sul mercato indiano, sia sviluppare durature relazioni d affari con le principali e più qualificate controparti di questo grande Paese. In data 29 settembre 2006 si segnala la costituzione di Farmanuova, di cui Banca Nuova detiene una partecipazione pari al 30%, società costituita con l obiettivo di supportare gli operatori del campo farmaceutico e sanitario. Per il tramite della controllata Nordest Merchant è stata costituita nel mese di ottobre 2006 la NEM DUE SGR S.p.A., società di gestione del risparmio che, nell ambito del Gruppo, verrà a gestire fondi speculativi., la cui autorizzazone, ex art. 34 T.U.F., come già dianzi anticipato, è stata rilasciata con Provvedimento del 24 aprile A dicembre 2006 il consiglio di amministrazione dell Emittente ha approvato il nuovo piano di crescita di Gruppo per gli esercizi (il Piano di Crescita o il Piano ), che conferma le linee guida tracciate nel piano industriale , ma prevede un accelerazione del percorso di crescita intrapreso per consolidare e rafforzare il proprio posizionamento competitivo, espandendosi anche in nuove aree di interesse strategico. Con il Piano di Crescita, il Gruppo, pur confermando, con rinnovata forza, l attenzione verso l opzione di crescita per vie esterne, anche attraverso acquisizioni e/o partnership con banche e/o compagnie assicurative, valutando attentamente le opportunità emergenti dal mercato ed utilizzando, eventualmente, le società prodotto quale veicolo di aggregazione, promuove una strategia di crescita per linee interne basata sull ulteriore rafforzamento reddituale della rete esistente e sull apertura di nuove filiali. Le diverse opzioni di crescita non sono considerate necessariamente alternative tra loro, ma attuabili anche in modo congiunto, in presenza di un adeguato assetto organizzativo e di supporto commerciale. In particolare, lo sviluppo per linee interne sarà perseguito con l obiettivo di difendere e consolidare il posizionamento competitivo raggiunto nei territori di riferimento delle banche del Gruppo e di espansione nelle adiacenze territoriali ed in nuove aree di interesse strategico. Esso prevede l apertura di ulteriori 52 nuove filiali nel 2007 e di ulteriori 43 nel 2008, con il raggiungimento nel 2008 di un totale di 624 filiali (408 dell Emittente). 16
15 Sul fronte della crescita per vie esterne all inizio del 2007 è stata siglata, coerentemente con le indicazioni del Piano di Crescita, l importante alleanza strategica ed industriale tra l Emittente e Cattolica Assicurazioni società cooperativa ( Cattolica ), finalizzata a dare vita ad una partnership strategica nel comparto dei servizi assicurativi, bancari e finanziari per la persona secondo un modello innovativo di cooperazione e di sviluppo che, nel rispetto delle reciproche autonomie, consenta ai due gruppi di focalizzarsi sui propri obiettivi strategici di core business, sviluppando sinergie su alcuni ambiti comuni. Il 15 marzo 2007, facendo seguito a quanto già comunicato a gennaio ed a completamento delle informazioni già rese pubbliche, l Emittente e Cattolica hanno sottoscritto gli accordi definitivi relativi alle intese previste nel protocollo di intesa di gennaio. In particolare, gli accordi prevedono che la partnership industriale tra i due gruppi, della durata iniziale di cinque anni, rinnovabili automaticamente per altri cinque, si realizzi mettendo a fattor comune le rispettive competenze specialistiche nel business vita e previdenziale, nel business danni, nei servizi di asset management per clientela istituzionale e privata e nel collocamento di prodotti bancari. Il Gruppo BPVi, al 31 dicembre 2006, dispone di 562 punti vendita (segnatamente n. 528 sportelli, n. 14 negozi finanziari e n. 20 punti private). Il 29 maggio 2007 la Banca ha perfezionato l acquisto dalla Livolsi & Partners del restante 80% del capitale sociale, per un importo di 1,2 milioni di euro, della società Nuova Merchant, merchant bank dedicata a sostenere e sviluppare progetti imprenditoriali nel Centro Sud Italia. Con tale operazione la Banca detiene direttamente ed indirettamente il 100% del capitale di Nuova Merchant (il 20% era già in portafoglio della controllata Banca Nuova) e, con riferimento al Gruppo BPVi si concretizza la volontà di rafforzare l attività di corporate finance, di merger & acquisition e di consulenza finanziaria. Si rinvia al Capitolo 22 del Documento di Registrazione per i dettagli contrattuali relativi alla partnership con Cattolica e all acquisto dell 80% di Nuova Merchant. Infine, a marzo 2007 si segnala l avvio di un procedimento la cui autorizzazione, con provvedimento del 12 giugno 2007, è stata rilasciata dalla Banca d Italia - volto all acquisizione da parte dell Emittente di una partecipazione pari al 38,88% (19,33% da Intesa SanPaolo e 19,55% dalla Cassa di Risparmio di Cento) in Farbanca S.p.A., società costituita nel 1998 su iniziativa di un gruppo di farmacisti specializzata nell offerta di servizi bancari al mondo della farmacia. Con tale operazione, il cui trasferimento azionario si è perfezionato il 12 luglio 2007, il Gruppo BPVi intende rafforzare ulteriormente il proprio presidio nel mercato rappresentato dalla filiera sanitaria. Si evidenzia che le operazioni descritte al presente paragrafo hanno trovato perfezionamento, salvo le ipotesi espressamente indicate, mediante pagamento per cassa sia per i casi di acquisto di partecipazioni che di aumento di capitale e mediante l incasso del relativo prezzo per quanto viceversa alla cessione di partecipazioni. Per diverse attività non riconducibili ad operazioni di acquisto (i.e. cessione BNL) si rinvia al Capitolo 12 del Documento di Registrazione. 17
16 5. PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ 5.1. PRINCIPALI ATTIVITÀ Natura delle operazioni e delle principali attività L Emittente è una «banca popolare» costituita in forma di società cooperativa per azioni e come tale è soggetta alle disposizioni previste nel TUB. Le sue azioni non sono quotate in alcun mercato regolamentato e il capitale sociale è ripartito tra quasi soci, per la maggior parte costituiti da persone fisiche residenti in Veneto e nel Friuli-Venezia Giulia. In quanto autorizzata dalla Banca d Italia, esercita l attività bancaria della raccolta del risparmio tra il pubblico e dell esercizio del credito. In particolare, l Emittente, così come le altre banche del Gruppo, svolge la propria attività di intermediazione creditizia avendo come clientela di riferimento principalmente privati e professionisti, nei loro diversi segmenti, e piccole e medie imprese caratterizzanti il tessuto economico del territorio di riferimento dell Emittente stessa. A questo target di clientela l Emittente, anche attraverso le proprie controllate/partecipate facenti o meno parte del gruppo bancario, si propone con un ampia e competitiva gamma di prodotti e servizi bancari e finanziari appartenenti sia ai comparti tradizionali del commercial banking sia a quelli a maggior valore aggiunto come il credito al consumo, l asset management, la bancassurance e la finanza d impresa. Si riporta il contributo al fatturato del Gruppo, espresso come consuetudine per il settore bancario dal margine di intermediazione, relativo all esercizio 2006 da parte dei diversi settori di attività: DATI DI BILANCIO CONSOLIDATO (valori in migliaia di euro) Margine di intermediazione Incidenza % sul totale Banche Commerciali ,4% Società Prodotto ,6% Società Servizi 149 0,0% Altro ,0% Totale ,0% Si precisa che nella distribuzione per settori di attività la composizione dei settori è la seguente: Banche Commerciali: Banca Popolare di Vicenza S.c.p.A., Cassa di Risparmio di Prato S.p.A., Banca Nuova S.p.A., attraverso le cui reti di filiali è svolta l attività di commercial banking; Società Prodotto: - PrestiNuova S.p.A., attiva nel credito al consumo; - B.P.Vi Fondi SGR S.p.A., società specializzata nell asset management; - Berica Vita S.p.A. e Vicenza Life Ltd, operanti nella bancassurance; - Nordest Merchant S.p.A., NEM Sgr S.p.A., NEM DUE SGR S.p.A. e BPV Finance (International) Plc, attive nella finanza d impresa; Società Servizi: Immobiliare Stampa S.p.A., GC Immobiliare S.r.l. (incorporata nella prima con effetti civilistici 4 maggio maggio 2007), Servizi Bancari S.p.A. Nella colonna Altro sono riportate le elisioni non computate in quanto riferite a settori diversi e le scritture di consolidamento. Come evidenziato dalla tabella le tre banche commerciali contribuiscono per un elevata quota del totale dei ricavi: ciò è attribuibile all attività svolta dalle stesse che include il commercial banking, core business del Gruppo cui è riferibile buona parte dei ricavi da interessi e da servizi, comprensivi questi ultimi anche delle commissioni retrocesse dalle società prodotto del Gruppo per l attività di collocamento effettuata dalle medesime banche commerciali. Per completezza si riportano di seguito le incidenze sul margine di intermediazione relativo all esercizio 2006 delle società del Gruppo appartenenti ai settori banche commerciali : Banche Commerciali Margine di intermediazione Incidenza % sul totale Banca Popolare di Vicenza S.c.p.A ,01% Banca Nuova S.p.A ,37% Cariprato S.p.A ,02% Totale ,39% 18
17 Nuovi prodotti e/o nuove attività Per quanto riguarda i nuovi prodotti introdotti nel corso del 2006 per la clientela retail, si segnala per la sua rilevanza l attività svolta sul target dei giovani tra i 18 e i 30 anni che ha portato allo sviluppo di una nuova offerta dedicata agli studenti e ai giovani lavoratori attraverso il prodotto chiamato Feel Free, il cui lancio è stato effettuato a febbraio L altro prodotto di punta del catalogo dell Emittente per la clientela privata è rappresentato dal mutuo casa ipotecario che nel corso dell anno è stato oggetto di importanti evoluzioni, volte a mantenere competitiva l offerta della Banca in tale comparto. In particolare, è stata resa disponibile la formula Stato Avanzamento Lavori, che prevede l erogazione a tranche del prestito, ed è stato lanciato il Mutuo Facile 100%, il finanziamento ipotecario prima casa che consente di coprire fino al 100% del valore dell immobile con la possibilità di accedere a durate fino a 30 anni e formule di tassi flessibili per tutte le esigenze. Nel comparto dei sistemi di pagamento si segnala la rivisitazione dell offerta rivolta sia ai privati sia alle imprese che ha comportato, per le carte di credito Key-Client, l individuazione di un nuovo nome, una nuova grafica e l inserimento del microchip, mentre per le carte American Express è stata prevista un offerta particolarmente competitiva, oggetto a fine 2006 di un iniziativa di telemarketing su clienti retail già titolari di carta di credito. Anche sulle carte di credito si è operato sul fronte della sicurezza, rendendo disponibile alla clientela, tramite i nuovi servizi interattivi via cellulare, la possibilità di conoscere in tempo reale il saldo e la disponibilità della carta. Per quanto riguarda il comparto delle carte prepagate si segnala la realizzazione di un nuovo prodotto, il cui lancio è avvenuto all inizio del 2007, caratterizzato da alcuni aspetti innovativi relativamente alle modalità di ricarica, prevista anche attraverso l accredito dello stipendio, alle modalità di pagamento, in Italia e anche all Estero oltre che su tutti i siti internet ed utilizzabile per ordinare bonifici, consentendo al cliente la possibilità di scarico delle somme con bonifico sul proprio conto corrente. Nel comparto assicurativo si segnala il rilascio nel corso dell anno 2006 di due nuovi prodotti danni derivanti dalla stipula di una specifica convenzione con la società Genertel (RC Auto e polizza incendio e responsabilità civile) con speciali tariffe ai soci, ai dipendenti e ai clienti e l aggiornamento del catalogo prodotti delle compagnie Berica Vita (polizza prestiti e polizza mutui) e Vicenza Life (GuidaLife), affiancata da un miglioramento dei processi e degli strumenti di vendita e post vendita. Per quanto riguarda le principali attività svolte nel corso dell anno 2006 per la clientela di elevato standing, si segnala il collocamento avvenuto nei primi mesi dell anno di due nuovi fondi a rendimento assoluto della società Arca Sgr. I nuovi prodotti, denominati Arca Rendimento assoluto T3 e T5, nati dalla collaborazione di Arca con la società Russell Investment Group, costituiscono i primi fondi multi strategy e multi manager di diritto italiano e combinano gli strumenti tradizionali con strategie innovative, sfruttando la bassa correlazione rispetto ai mercati finanziari e monitorando costantemente il rischio. La gamma dei prodotti e servizi predisposta per il segmento corporate appare competitiva ed adeguata anche grazie all attività di spinta commerciale garantita dai 155 consulenti imprese, specialisti dedicati alla gestione esclusiva di un portafoglio di imprese clienti. Tra le nuove iniziative si segnala, in particolare, l ampliamento della gamma di prodotti e servizi consulenziali offerti alle imprese corporate attraverso l istituzione di un nucleo di specialisti di prodotto nel comparto del credito agevolato. Il credito agevolato, implementato con altri strumenti d'intervento, consente alle imprese corporate a maggior spinta innovativa di ricevere, tramite il nostro Istituto, consulenza specialistica ed assistenza economico finanziaria in relazione alle agevolazioni previste, nonché di accedere a tali incentivi. Per quanto riguarda il comparto dei derivati OTC, che negli ultimi esercizi ha conseguito risultati significativi e che continuerà a costituire per l Emittente un importante area di operatività, è stato oggetto nel corso dell anno di una completa rivisitazione dell offerta che, pur determinando una riduzione dei volumi, consentirà di fornire un servizio di sempre maggiore qualità alla clientela, in un contesto di forte incertezza dei mercati PRINCIPALI MERCATI Il Gruppo BPVI dispone al 31 dicembre 2006 di una rete commerciale di 562 punti vendita ripartiti in 528 sportelli bancari, 14 negozi finanziari e 20 punti private. 19
18 31/12/ /12/ /12/2004 Filiali Negozi finanziari Punti private TOTALE Produttività media filiali (euro '000) (1) (1) La produttività media si riferisce al prodotto bancario, somma di raccolta diretta, raccolta indiretta e impieghi a clientela, per filiale. La ripartizione dei 528 sportelli bancari tra le Banche del Gruppo nel periodo considerato è la seguente: 345 appartengono all Emittente (65,3%) e sono dislocati nel Nord Italia, 80 a Cariprato (15,2%), posizionati nel Centro Italia e 103 a Banca Nuova (19,5%) nel Sud Italia. Il Gruppo BPVi dispone anche di una rete di promotori che al 31 dicembre 2006 conta 163 unità di cui la maggior parte appartiene a Banca Nuova (152 unità).. Oltre ai canali distributivi tradizionali, l Emittente dispone da tempo di una serie di canali alternativi allo sportello che consentono alla clientela corporate e retail di effettuare interrogazioni ed operazioni dispositive sui propri rapporti. In è il marchio dei servizi di multicanalità che consente alla clientela privata di compiere, a minor costo e 24 ore su 24, tutte le principali operazioni bancarie via internet, via telefono e via wap e I-Mode. Per le imprese è, invece, Impresa, la soluzione per il remote banking che consente all'impresa di collegarsi direttamente con l Emittente utilizzando internet per inoltrare disposizioni di pagamento e di incasso. Infine, è attivo da oltre un Enti, il nuovo prodotto di remote banking per gli Enti di Tesoreria, che consente di consultare i propri dati contabili e documentali e gestire l invio e la ricezione di flussi di ordinativi di pagamento e riscossione. La presenza all estero del Gruppo è garantita, in particolare, dalla presenza di 3 uffici di rappresentanza: a Hong Kong, operativo fin dagli anni 80, a Shanghai, inaugurato a giugno 2005 e a New Delhi, inaugurato nel Si ricorda, infine, che il Gruppo BPVi detiene partecipazioni in alti istituti finanziari dell Est Europa, per supportare le imprese italiane che intrattengono rapporti commerciali con quei paesi. Il supporto è garantito tramite i cosiddetti italian desk che consistono nella presenza di personale del Gruppo BPVI nelle filiali delle banche partecipate estere. Come risulta dalla tabella sottostante, l operatività preponderante è relativa all attività tipica bancaria di intermediazione creditizia e di servizi bancari. Il margine di intermediazione, che in questa accezione può intendersi come ricavi totali, risulta suddiviso come di seguito. DATI DI BILANCIO CONSOLIDATO (valori in migliia di euro) Esercizio 2006 Esercizio 2005 Esercizio 2004 (esclusi IAS 32, 39 e IFRS 4) val. ass. % val. ass. % val. ass. % Interessi attivi e proventi assimilati Interessi passivi e oneri assimilati Margine di interesse ,1% ,9% ,3% Commissioni attive Commissioni passive Commissioni nette ,1% ,2% ,9% Dividendi e proventi simili ,3% ,4% ,9% Risultato netto dell'attività di negoziazione ,9% ,4% ,4% Risultato netto dell'attività di copertura ,2% ,1% 0,0% Utile (perdite) da cessione o riacquisto di crediti e att./pass. fin ,2% ,8% 227 0,0% Risultato netto delle att. e pass. finanziarie valutate al fair value ,2% 629 0,1% -1 0,0% Margine di intermediazione ,0% ,0% ,0% N.B.: i dati sopra riportati sono ricavati dal bilancio consolidato del Gruppo BPVI all esercizio 2006 e all esercizio 2005, redatti in conformità ai principi contabili internzionali IAS-IFRS. I dati relativi all esercizio 2004 escludono i principi IAS 32 e 39 e IFRS 4. Il Gruppo, la cui attività è regolamentata dalla normativa italiana in materia bancaria e finanziaria, si articola principalmente in: 20
19 intermediazione creditizia a breve e a medio lungo termine a clientela privata e a imprese, attraverso l Emittente e le partecipate Banca Nuova S.p.A. e CARIPRATO - Cassa di Risparmio di Prato S.p.A.; bancassicurazione (ramo vita) attraverso le controllate Berica Vita e Vicenza Life. credito al consumo attraverso Linea e Prestinuova; gestione di patrimoni tramite le controllate B.P.Vi Fondi SGR S.p.A., NEM SGR S.p.A., NEM Due SGR S.p.A. e Otto A Piu Nuovi Investimenti SGR S.p.A.. Relativamente a queste ultime due società sono in corso le prescritte procedure autorizzative ex art. 34 T.U.F.; merchant banking, tramite le controllate Nordest Merchant S.p.A. (80%) e Nuova Merchant S.p.A. e la partecipata (20%) 21 Investimenti Partners S.p.A.; proprietary trading, tramite la controllata BPV Finance (International) PLC; attività strumentali, tramite le società del Gruppo Immobiliare Stampa S.p.A., società che gestisce il patrimonio immobiliare dell Emittente e garantisce alle banche del Gruppo la conduzione dei servizi immobiliari, Servizi Bancari S.p.A., operativa nei servizi di back office e nei servizi informatici per il Gruppo, e Sec Servizi, società consortile, di cui il Gruppo BPVi detiene circa il 49,6% del capitale, operativa nel settore dell information & communication technology (ICT) con servizi applicativi e infrastrutture tecnologiche erogate a supporto delle attività del Gruppo, altri Istituti di Credito e Istituzioni Finanziarie. L analisi delle quote di mercato sui principali mercati di riferimento bancario (sportelli, impieghi e raccolta diretta) evidenzia il posizionamento del Gruppo in tutte le macro regioni italiane (Nord, Centro e Sud Italia) ed il mantenimento di un forte radicamento nelle aree di insediamento storico delle tre banche. I dati utilizzati per calcolare le quote di mercato sono relativi alle tre banche del Gruppo BPVI e sono stati estratti dal flusso di ritorno delle Segnalazioni di Vigilanza predisposto dalla Banca d Italia (fonte base dati Bastra 1 ) e, per quanto riguarda gli impieghi, depositi e obbligazioni, aggregati a partire dalle province di residenza della clientela. Quote di mercato al 31 dicembre 2006 Sportelli Impieghi (1) Depositi e Pct Obbligazioni (2) Nord Italia Veneto 7,1% 6,6% 5,8% 3,5% di cui Vicenza 15,2% 14,8% 20,1% 14,4% di cui Treviso 8,9% 5,5% 5,4% 4,5% Friuli V. G. 7,0% 5,5% 4,4% 1,3% di cui Udine 8,2% 8,5% 7,9% 3,8% Altre Regioni del Nord 0,3% 0,4% 0,2% 0,0% Centro Italia Toscana 3,4% 3,1% 3,2% 1,5% di cui Prato 25,0% 21,6% 34,5% 27,7% Lazio 0,3% 0,3% 0,3% 0,2% Sud Italia Sicilia 4,5% 3,8% 3,3% 1,8% di cui Palermo 5,4% 5,2% 4,8% 1,0% di cui Trapani 10,3% 8,7% 11,0% 14,1% Calabria 3,0% 2,4% 1,7% 0,4% Fonte: rielaborazione interna su dati Banca d'italia (1) Gli impieghi sono comprensivi degli importi residui alla data in esame relativi ai crediti oggetto di tutte le operazioni di cartolarizzazione effettuate nel tempo dalle banche del Gruppo. (2) I dati delle obbligazioni sono desunti dalle informazioni sui titoli di terzi in deposito presso le banche Per quanto riguarda il posizionamento competitivo raggiunto dalle altre società del Gruppo operative sugli altri servizi alla clientela, sulla base degli ultimi dati disponibili si rileva la seguente situazione: sul mercato assicurativo (ramo vita), sulla base dei dati comunicati dall Associazione Nazionale fra le Imprese Assicurative (ANIA) relativi al 31 dicembre 2006, le due società del Gruppo BPVI operative in tale comparto, Berica Vita e Vicenza Life, detengono una quota di mercato quantificabile in circa lo 0,7% del sistema; sul mercato del credito al consumo, sulla base dei dati dell Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare (ASSOFIN), il Gruppo Linea S.p.A. ha raggiunto complessivamente il 3,4% del Sistema, mentre sul comparto dei prestiti contro cessione del quinto dello stipendio la 21
20 controllata Prestinuova, nel suo primo anno di operatività, ha già raggiunto circa il 4,5% di tale mercato; sul mercato del risparmio gestito, infine, sulla base dei più recenti dati comunicati da ASSOGESTIONI, B.P.VI Fondi SGR rappresenta lo 0,2% del totale del patrimonio gestito lordo del sistema. Lo scenario di mercato in cui si trova ad operare l Emittente risulta ormai caratterizzato da un elevato livello di concorrenza favorito anche dalla fase di intensa rimodulazione degli assetti del sistema bancario, mediante operazioni di fusione ed acquisizione che si caratterizzano per la grande rapidità d esecuzione e per l impatto sulle dinamiche competitive nazionali ed europee. In tale contesto estremamente dinamico, i principali concorrenti dell Emittente sono costituiti da altri Gruppi bancari locali, nazionali ed internazionali la cui rete di vendita risulta posizionata nelle zone di operatività del Gruppo BPVi FONTI DELLE DICHIARAZIONI RIGUARDO ALLA POSIZIONE CONCORRENZIALE Nel Documento di Registrazione la fonte principale di informazioni tramite le quali è stata descritta la posizione concorrenziale del Gruppo è costituita dai dati Banca d Italia. In alcuni casi, espressamente richiamati, sono stati utilizzati dati forniti da associazioni di categoria specializzati nella raccolta e gestione di informazioni relative ad alcuni comparti di operatività bancaria (ANIA Associazione Nazionale fra le Imprese Assicurative, ASSOFIN - Associazione Italiana del Credito al Consuno e Immobiliare, ASSOGESTIONI Associazione del Risparmio Gestito). 22

References: art. 4
 art. 161
 ART. 116
 ART. 136
 art. 2
 art. 106
 art.107
 art. 34
 art. 34