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Timestamp: 2020-08-12 04:24:55+00:00

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1 ASSOCIAZIONE ISTRUTTORI FORESTALI - AIFOR TITOLO I - Disposizioni generali Art. 1) - Costituzione E costituita una Associazione denominata Associazione Istruttori Forestali, in sigla AIFOR. L Associazione non ha scopi di lucro. Art. 2) - Sede L Associazione ha la sede in via Morghen Torino, presso ForTeA studio associato. Il Consiglio Direttivo potrà con propria deliberazione aprire o sopprimere sedi anche secondarie. Art. 3) - Durata La durata dell Associazione è fissata a tempo indeterminato. Art. 4) - Scopi Sociali L Associazione ha per oggetto di: 1. Rappresentare gli istruttori forestali nei confronti di terzi e degli Enti competenti. 2. Promuovere la formazione professionale ad ogni livello come strumento per assicurare sicurezza, qualità e produttività nei cantieri forestali e di sistemazione ambientale. 3. Collaborare all organizzazione di attività formative e promuovere tutte le iniziative rivolte a dare continuità e qualità alla formazione e qualificazione professionale; 4. Collaborare all innovazione ed al miglioramento continuo delle pratiche forestali e di gestione territoriale. 1
2 5. Curare l aggiornamento e l accreditamento degli istruttori forestali, anche in collaborazione con gli Enti e Istituti regionali o provinciali competenti. Per il perseguimento degli oggetti sopraindicati, l Associazione potrà intraprendere o promuovere tutte le iniziative e svolgere qualsiasi attività ritenuta necessaria, utile e opportuna. TITOLO II - I Soci Art. 5) - Tipi di Soci I Soci si distinguono in Soci Fondatori; Ordinari; Soci Collettivi. Art. 6) - Il Socio Ordinario Sono ammessi come Soci Ordinari gli istruttori forestali in possesso di qualifiche professionali riconosciute dalla Regione Piemonte o in possesso di titoli o curricula formativi giudicati equivalenti dal Consiglio Direttivo dell Associazione. I Soci Ordinari fanno parte a pieno titolo dell Assemblea dei Soci, con diritto di voto e possibilità di ricoprire qualunque carica sociale. Una volta riconosciuta, la qualifica di Socio Ordinario rimane acquisita e la partecipazione alla vita sociale è condizionata al versamento della quota sociale stabilita di anno in anno. Art. 6) bis - Il Socio Collettivo Sono ammessi come Soci Collettivi le organizzazioni, gli Enti, le Amministrazioni o altri soggetti giuridici operanti nel settore forestale, ambientale e della formazione che intendono aderire all Associazione. Ha gli stessi diritti ed obblighi dei soci ordinari. Ogni socio collettivo nomina un proprio delegato a rappresentarlo nell assemblea con diritto di parola e voto. Art.6) ter Il Socio Fondatore Sono i Soci ordinari che aderiscono entro sei mesi dalla costituzione dell Associazione ed hanno gli stessi diritti ed obblighi dei Soci Ordinari. 2
3 Art.7) - Modalità di ammissione ed iscrizione Chiunque desidera far parte della Associazione indirizza al Consiglio Direttivo l apposita domanda, controfirmata da almeno un Socio Ordinario. Il Consiglio con apposita deliberazione approva l adesione. La partecipazione all Associazione, nonché il rinnovo annuale della stessa, diviene effettiva con il versamento della quota associativa. Art. 8) - Quote associative La quota associativa annuale viene determinata, ogni anno per l anno successivo, dal Consiglio Direttivo che ha facoltà di deliberare quote associative in misura uguale o diversa per le diverse categorie di Socio e forme di iscrizione. Tutti i soci sono tenuti al versamento della quota associativa entro il termine fissato dal Consiglio Direttivo e comunque entro l anno solare di iscrizione. La quota associativa per i soci ordinari è costituita da una quota fissa versata su base annuale (anno solare) ed una variabile determinata per ciascun socio sulla base dell attività formativa svolta con retribuzione specifica. La quota associativa per i soci collettivi è parimenti fissata nella misura minima dal Consiglio Direttivo, fatta salva la facoltà di versare somme maggiori a titolo di sostegno dell Associazione. Art. 9) - Perdita del diritto alla qualifica di Socio La qualità di Socio si perde: a) per dimissioni presentate per iscritto al Consiglio Direttivo; b) per mancato pagamento della quota annuale associativa entro la scadenza stabilita dal Consiglio Direttivo; c) per delibera del Consiglio Direttivo. Il Socio che per qualsiasi ragione cessa di far parte dell Associazione non conserva alcun diritto. 3
4 La quota annuale associativa è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non rivalutabile. TITOLO III - L Assemblea dei Soci Art. 10) - Assemblea dei Soci L Associazione è governata dall Assemblea dei Soci. L Assemblea dei Soci può essere Assemblea Ordinaria oppure Assemblea Straordinaria. Art. 11) - Partecipazione all Assemblea Possono partecipare all Assemblea, con diritto di parola e di un voto, tutti i Soci in regola con il versamento della quota associativa annuale. Per i Soci Collettivi si applicano i criteri definiti dall art. 6bis E ammessa la possibilità di delega: verificate le rispettive posizioni associative, ciascun Socio partecipante all Assemblea può rappresentare al massimo 5 Soci che gli abbiano dato delega scritta. Al fine di contemplare una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l effettività del rapporto stesso, viene esclusa espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa, prevedendo per gli associati maggiori di età il diritto di voto per l approvazione e le modificazioni dello statuto e per la nomina degli organi direttivi dell Associazione. Art. 12) - L Assemblea Ordinaria L Assemblea ordinaria ha per oggetto le deliberazioni relative ai programmi di attività dell Associazione, all approvazione del rendiconto finanziario, dello stato patrimoniale, del bilancio di gestione, la nomina delle diverse cariche sociali e la discussione e deliberazione circa ogni altro argomento riguardante la gestione dell Associazione nel perseguimento dei suoi scopi. Art. 13) - Convocazione dell Assemblea Ordinaria L Assemblea Ordinaria dei Soci deve essere convocata dal Presidente almeno una volta all anno, entro il mese di maggio di ogni anno, per l approvazione del 4
5 bilancio. Il Presidente convoca l Assemblea Ordinaria mediante raccomandata, mail, fax almeno 10 giorni prima della data di adunanza fissata. Art. 14) - L Assemblea Straordinaria L Assemblea Straordinaria dei Soci può essere convocata dal Presidente o dal Consiglio Direttivo o di concerto tra i due organi, tutte le volte che ne ravvisano l opportunità, specificando gli argomenti posti all ordine del giorno. L Assemblea Straordinaria deve inoltre essere convocata dal Presidente o dal Consiglio Direttivo ogni volta che ne è fatta richiesta da almeno un quinto dei Soci in regola con il pagamento delle quote sociali; la richiesta di convocazione deve contenere la motivazione e l indicazione degli argomenti da sottoporre all Assemblea. Entro sessanta giorni dalla richiesta, l Assemblea viene convocata secondo le modalità previste dall art.13, mettendo all ordine del giorno gli argomenti indicati dai richiedenti. Art. 15) - Validità delle Assemblee Le deliberazioni dell Assemblea sono prese a maggioranza di voti e sono valide se interviene, in prima convocazione, almeno la metà dei Soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione, quale che sia il numero dei Soci intervenuti. Per deliberare lo scioglimento dell Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei Soci aventi diritto di voto. TITOLO IV - Gli Organi Sociali Art. 16) - Gli Organi Sociali L Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo e presieduta da un Presidente nominati la prima volta nell atto costitutivo e in seguito dall assemblea. Per lo svolgimento delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può nominare un Segretario Generale. Sull amministrazione economica dell Associazione vigila un Revisore nominato dall Assemblea. 5
6 Art. 17) - Nomina alle cariche sociali La nomina alle cariche sociali previste spetta all Assemblea dei Soci. Le cariche sociali, in quanto deliberate dall Assemblea, non sono remunerate. Art. 18) - Composizione del Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è formato dal Presidente e da cinque Consiglieri. I Membri del Consiglio Direttivo durano in carica 4 (quattro) esercizi e sono rieleggibili. Il Membro del Consiglio Direttivo che non partecipa a tre riunioni consecutive, decade e viene sostituito dal primo dei non eletti. Il Presidente può cooptare, quali componenti senza diritto di voto del Consiglio Direttivo, fino a un massimo di due consiglieri cui affidare, sulla base dell esperienza e della professionalità acquisita, specifici incarichi. Art. 19) - Responsabilità del Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo provvede all ordinaria amministrazione, discute e mette in atto tutte le attività deliberate dall Assemblea per il perseguimento degli scopi dell Associazione. Gli affari di straordinaria amministrazione sono di esclusiva competenza dell'assemblea. Si intendono di straordinaria amministrazione gli impegni economici verso terzi di importo superiore a euro. Art. 20) - Modalità di lavoro del Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente dell Associazione almeno 2 volte all anno, mediante avviso da spedirsi anche via mail o via fax ai suoi Membri almeno cinque giorni prima della riunione. Il Consiglio Direttivo si ritiene regolarmente costituito qualora intervenga la metà dei suoi Membri e delibera con voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. 6
7 Art. 21) - Responsabilità, poteri e compiti del Presidente Il Presidente dura in carica 4 (quattro) esercizi ed è rieleggibile. Al Presidente dell Associazione spettano la firma sociale e tutti i poteri di ordinaria amministrazione, ivi compresi quelli di aprire e chiudere conti correnti bancari e postali, contrarre debiti e obbligazioni e stipulare contratti, di rilasciare procure, oltre alla rappresentanza legale dell Associazione sia in giudizio che di fronte a terzi, con facoltà di nominare avvocati e procuratori alle liti. Il Presidente nomina il/i Vice Presidente/i scelti tra i membri del Consiglio Direttivo attribuendone qualifiche e poteri. Art. 22) - Scelta del Presidente Il Presidente dell Associazione può essere scelto solo tra i Soci. La votazione avviene a scrutinio palese. TITOLO V -La Revisione dei conti Art. 23) - Composizione, responsabilità e compiti del Collegio dei Revisori L Assemblea dei Soci nomina un Revisore contabile unico che dura in carica lo stesso periodo del Consiglio Direttivo ed è rieleggibile. I Revisori vigilano sull amministrazione dell Associazione, esaminano e approvano il rendiconto annuale e lo stato patrimoniale da presentare all Assemblea annuale; partecipano, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo. TITOLO VI - Il Patrimonio e altre disposizioni Art. 24) - Mezzi finanziari L Associazione attinge i mezzi necessari per il perseguimento dei propri scopi dalle quote associative, dai proventi di attività promosse e organizzate, e da eventuali contributi volontari di Soci e di terzi, siano essi persone fisiche o giuridiche. I contributi volontari possono essere costituiti da denaro, da beni mobili, da beni immobili e da qualsiasi altro bene o servizio apportato all Associazione senza 7
8 onere alcuno. E fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Art. 25) - Esercizio Finanziario L esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. E fatto obbligo di redigere ed approvare annualmente il rendiconto economico e finanziario. Art. 26) - Scioglimento dell Associazione In caso di scioglimento dell Associazione, da deliberarsi esclusivamente dall Assemblea, il patrimonio della stessa sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l organismo di controllo e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 27) - Modifiche dello Statuto Le modifiche dello Statuto - proposte dal Consiglio Direttivo devono essere approvate dall Assemblea, convocata dal Consiglio direttivo, con votazione e maggioranza relativa dei voti. Art. 28) - Completamento dello Statuto Per ogni altra norma non stabilita espressamente dai presenti patti, valgono le disposizioni del codice civile in materia. Redatto in n. 3 copie originali, ciascuna di otto pagine. Sottoscritto il 21 settembre 2007 in Torino. 8

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 6
 Art.6
 Art.7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 art. 6
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 art.13
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28