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Timestamp: 2018-05-27 22:26:59+00:00

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Lo Sportello Unico per l’immigrazione PowerPoint Presentation
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Lo Sportello Unico per l’immigrazione - PowerPoint PPT Presentation
Lo Sportello Unico per l’immigrazione. Inquadramento giuridico.
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Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n° 286 (Testo Unico) «Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.» così come modificato dalla Legge 30 luglio 2002, n° 189 «Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo» (Legge Bossi-Fini)
Art 22: istituzione presso le Prefetture di uno Sportello Unico per l’Immigrazione, responsabile dell’intero procedimento relativo all’assunzione di lavoratori subordinati stranieri
La normativa in materia di immigrazione (1 di 3)
Modalità di funzionamento dello S.U.I.:
Art 30 Istituzione e composizione
Art 30-bis Richiesta assunzione dei lavoratori stranieri-Procedure
Art. 30-ter Modulistica
Art. 30-quater Archivio informatizzato dello SU
Art 30-quinquies Verifica disponibilità di lavoro presso i centri per l’impiego
Art. 30-sexies Rinuncia all’assunzione
Art. 31 Nullaosta dello SU e visto d’ingresso
Regolamento di attuazione del T.U. in materia di Immigrazione, emanato con D.P.R. 394/1999, come modificato dal D.P.R. 18 ottobre 2004 n. 334.
Regolamento per la razionalizzazione e la interconnessione delle comunicazioni tra Amministrazioni pubbliche in materia di immigrazione. DPR 27 luglio 2004, n.242
Art 2, comma 2 istituzione presso il DLCI di archivi automatizzati interconnessi in materia di Immigrazione
Direttive congiunte Ministro dell’Interno e Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 13 maggio 2005
Decreto del Ministro dell’Interno di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 31 marzo 2006
Criteri di designazione dei funzionari responsabili di SUI
Definizione della modulistica per lo SUI
La normativa in materia di immigrazione (2 di 3)
Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo, in vigore dal 15 febbraio 2007
Decreto Legislativo dell’8 gennaio 2007 n. 5
Decreto Legislativo dell’8 gennaio 2007 n. 3/2007
Ingresso e soggiorno per studio e volontariato
Decreto Legislativo del 9 gennaio 2008, n.17
Decreto Legislativo del 10 ottobre 2007 n. 154
Modifica trattamento del ricongiungimento familiare
Miglioramenti nel trattamento degli ingressi per personale altamente qualificato e per l’accesso al lavoro degli studenti
La normativa in materia di immigrazione (3 di 3)
Decreto legge 1 luglio 2009 , n. 78
converto in legge 3 agosto 2009, n. 102, recante: «Provvedimenti anticrisi, nonche' proroga di termini».
Emersione lavoro irregolare per colf-badanti
Decreto legislativo 16 luglio 2012 n. 109 «Attuazione della direttiva 2009/52/CE che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare
Procedura di emersione dal lavoro irregolare.
Decreto legislativo n. 108/2012 inserimento nel T.U sull’immigrazione dell’art. 27 comma quater e art. 9 ter.
27 quater: Ingresso e soggiorno per lavoratori altamente qualificati. Rilascio della carta blu Ue.
9 ter: Status di soggiornante di lungo periodo CE per i titolari di carta blu UE.
Legge 7 agosto 1990, n° 241 «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.», con modifiche introdotte dalle L.15/2005 e L.80/2005
Principio del giusto procedimento e principio di semplificazione
La normativa in materia di semplificazione
amministrativa (1 di 3)
Principio di leale collaborazione istituzionale (art 22, comma 5)
Principio di informatizzazione dell’azione amministrativa: dovere delle PA di incentivare l’uso della telematica, sia nei rapporti interni tra PA che tra queste eprivati
Stabilite le finalità, i servizi e gli obblighi per le PA
Legge 28 febbraio 2005 n. 42
Decreto legislativo 7 marzo 2005, n°82 «Codice dell’amministrazione digitale»
Utilizzo delle tecnologie dell’informazione e comunicazione nella PA; i nuovidiritti dei cittadini e delle imprese; modalità e obblighi in relazione alla fruibilità dei dati, dematerializzazione degli atti
amministrativa (2 di 3)
Linee Guida per la Pubblica Amministrazione digitale;
Indicazioni sulla qualità dei servizi online e la misurazione della soddisfazione degli utenti
Direttive 4 gennaio 2005, 18 novembre 2005, 27 luglio 2005
Valorizzazione degli investimenti realizzati
Piena interoperabilità tra Amministrazioni
Sempre più ampia erogazione dei servizi online
Razionalizzazione delle risorse umane, strumentali e finanziarie
Provvedimento CNIPA 19 gennaio 2007 (progetti di riuso)
amministrativa (3 di 3)
Legge 183 del 12 novembre 2011 legge per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012).
Art. 15: Norme in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive e divieto di introdurre, nel recepimento di Direttive dell’Unione europea, adempimenti aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalle direttive stesse.
Proroga al 30 giugno 2013 del termine di non applicabilità delle nuove disposizioni in materia di certificazione alla disciplina dell’immigrazione e della condizione dello straniero in particolare con riferimento ai certificati necessari per ottenere il permesso di soggiorno, l’attestato di idoneità abitativa e alla cittadinanza.
Circolare funzione pubblica del 17 aprile 2012: ambito di applicazione delle novelle introdotte dall’art. 15, legge 183 del 2011 in materia di certificazione
Legge 35 del 4 aprile 2012 conversione in legge con modificazioni del decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5 recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sviluppo.
Art. 1: Modifiche alla legge 7 agosto 1990, in materia di conclusione del procedimento e poteri sostitutivi;
Art. 6: comunicazione di dati per via telematica tra amministrazioni;
Art. 17: semplificazione in materia di assunzione di lavoratori extra-UE e di documentazione amministrative per gli immigrati (modifiche all’art. 24, 38 e 38 bis del T.U.)
Le finalità dello sportello unico
Sulla base della normativa e dei relativi regolamenti attuativi, è istituito presso ciascuna Prefettura - UTG lo Sportello Unico per l’Immigrazione quale struttura istituzionale di riferimento per la trattazione delle richieste di nulla osta per l’accesso al lavoro subordinato o stagionale, per ricongiungimento familiare, per ricerca scientifica e volontariato
Primo esempio di servizio della Pubblica Amministrazione aperto a tutti richiedibile solo per via telematica
Eliminazione delle file per la presentazione e eliminazione del cartaceo
Trasparenza del procedimento e riduzione dei possibili illeciti
Sicurezza nel trattamento dei dati per mancanza di interventi di correzione manuale
Piena attuazione della collaborazione telematica fra le amministrazioni: sportello unico virtuale
Riduzione dei costi di gestione per un previsto minore utilizzo delle risorse umane
Miglioramento delle capacità di monitoraggio del sistema
Le procedure di interesse (1 di 2)
Richieste di nullaosta al lavoro
Accesso al lavoro subordinato art. 22 del T.U.
Accesso al lavoro domestico art. 22 del T.U.
Accesso al lavoro stagionale art. 24 del T.U.
Accesso al lavoro in casi particolari art. 27 del T.U.
27 comma 1 lett. a: Dirigenti e personale altamente specializzato
27 comma 1 lett. b: lettori universitari
27 comma 1 lett. c: professori universitari e ricercatori
27 comma 1 lett. d: traduttori e interpreti
27 comma 1 lett. e: collaboratori familiari con rapporto precedente all’estero
27 comma 1 lett. f: formazione e lavoro subordinato
27 comma 1 lett. g: lavoratori con incarichi temporanei specifici
27 comma 1 lett. i: lavoratori per appalti
27 comma 1 lett. r: lavoro occasionale o alla pari
27 comma 1 lett. r bis: personale infermieristico
27 comma 1 bis: distacco per lavoro da paesi dell’unione europea
27 comma 4: blu card
27 comma ter: ricerca scientifica
27 comma bis per volontariato
Legge 103 del 24 maggio 2002: accesso al lavoro subordinato per docenti di scuole e università straniere operanti in Italia
Leprocedure di interesse (2 di 2)
Richieste di nullaosta per ricongiungimento familiare
Richieste presentate dallo straniero titolare di regolare permesso o carta di soggiorno per i propri familiari all’estero
Richieste presentate da delegato dello straniero entrante in possesso di visto per lavoro subordinato relativo a contratto non inferiore a un anno o per lavoro autonomo non occasionale ovvero per studio o per motivi religiosi (Decreto Interministeriale del 12 luglio 2000, punto 5, lettera b) e con familiari al seguito
Richieste di conversione di permesso di soggiorno
Conversione di permesso di soggiorno per motivi di studio in permesso di soggiorno per lavoro subordinato
Conversione di permesso di soggiorno per motivi di studio in permesso di soggiorno per lavoro autonomo
Conversione di permesso di soggiorno per tirocinio in permesso di soggiorno per lavoro subordinato
Conversione di permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato
Richiesta di emersione lavoro irregolare
Costituzione dello sportello unico
Gli Sportelli unici sono costituiti e operativi a partire dal 2005 presso ogni Prefettura – UT
Fino all’emanazione di apposite norme di attuazione degli accordi fra gli Sportelli unici e gli Uffici regionali e provinciali del lavoro, le funzioni dello Sportello unico sono svolte dagli stessi uffici precedentemente competenti. In occasione dell’avvio delle procedure telematiche di invio delle domande per ricongiungimento familiare, la competenza è stata attribuita agli Sportelli Unici appositamente costituiti presso le Prefetture.
Sono state promosse specifiche forme di collaborazione
Adozione della modulistica predisposta dal Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per le esigenze dello Sportello unico
Uso del sistema informatico che assicura la connessione con tutti gli uffici competenti
Risoluzione delle problematiche giuridico-amministrative connesse con le nuove procedure
Iniziative e intese specifiche
Intesa con la Regione Sicilia del 6 febbraio 2006 e successive
Protocollo d’intesa con la Regione Friuli - Venezia Giulia del 23 febbraio 2006
Nella Regione Sardegna, le funzioni dello Sportello unico sono svolte dalle Direzioni Regionale e Provinciali del Lavoro
Costituzione dello Sportello unico nella Regione Valle d’Aosta, il 20 febbraio 2006, da parte del Presidente della Regione nell’esercizio delle funzioni prefettizie
Protocollo d’intesa con la Provincia autonoma di Trento, del 6 marzo 2007, per la gestione dei Decreti flussi
Friuli Venezia Giulia: decreto legislativo 30 luglio 2012 n. 153 con il quale si è data attuazione al raccordo tra lo sportello unico per l’immigrazione e gli uffici regionali e provinciali per l’organizzazione e l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di lavoro, attribuite allo sportello medesimo.
Organizzazione dello sportello unico
Diretto da un Dirigente della carriera prefettizia o da un Dirigente della Direzione territoriale del lavoro
almeno un rappresentante della Prefettura – UTG
almeno un rappresentante della Direzione territoriale del lavoro, designato dal Dirigente della Direzione territoriale del lavoro
almeno un appartenente ai ruoli della Polizia di Stato, designato dal Questore
Organizzato in una o più unità operative di base
Il contesto e gli attori coinvolti
Il diagramma di contesto
Territoriali del
Gli attori coinvolti nelle fasi del procedimento
EMISSIONE NULLA OSTA
SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DI SOGGIORNO E RICHIESTA DI PERMESSO DI SOGGIORNO
Ministero degli Affari Esteri / Autorità Consolare competente
Associazioni di categoria, Patronati, Enti locali
Sito WEB del Ministero
Inoltro allo
Invio modello al
Dipartimento delle Libertà Civili e l’Immigrazione
… alle fasi successive
Fasioperativeprincipali per rilascio NO all’ingresso per lavoro
1 – Il datore di lavoro ( singolo o azienda ) individua uno straniero residente all’estero da assumere per svolgere lavoro in Italia e compila informaticamente una domanda con i propri dati, i dati del lavoratore, il tipo di contratto di lavoro
2 – Lo Sportello unico registra la domanda pervenuta, la valuta internamente e raccoglie i pareri delle altre Amministrazioni coinvolte (Questure, Direzioni territoriali del lavoro e Centri per l’impiego)
3 – Se l’esito delle valutazioni è positivo, lo Sportello unico ottiene dall’Agenzia delle Entrate i codici fiscali provvisori per gli stranieri entranti, rilascia il nullaosta, lo invia telematicamente alla Rappresentanza Diplomatica competente e lo consegna al richiedente sottoponendogli il Contratto di soggiorno alla firma
4 - Se l’esito delle valutazioni è negativo, lo Sportello unico produce il provvedimento di rigetto e lo comunica al richiedente
Trattazione della
domanda di nullaosta
presso lo Sportello Unico
di nullaosta
Emissione del
Rilascio e consegna
del Nullaosta
Fasi successive alla consegna del NO
1 – La Rappresentanza Diplomatica competenteall’estero riceve lo straniero rilascia il visto d’ingresso
2) –Lo straniero entra in Italia, entro 8 giorni si reca presso lo Sportello unico il quale provvede a:
la conversione del codice fiscale provvisorio in definitivo, mediante interazione con l’Agenzia delle entrate
fare sottoscrivere allo straniero il contratto di soggiorno (solo per pratiche di accesso al lavoro)
Stampare la domanda di rilascio di permesso di soggiorno e a inoltrarla telematicamente alla Questura competente per la fase finale di rilascio e consegna del permesso di soggiorno stesso
Nullaosta rilasciato
d’ingresso in
Visto concesso?
di revoca del NO
… al rilascio del permesso di soggiorno
Il servizio di consultazione dello stato pratica da parte dell’utente
Accesso al Portale dei servizi Dipartimentali
Attraverso un collegamento link presente sul sito del Ministero dell’Interno, si accede al Portale dei servizi Dipartimentali
Verifica dello Stato Pratica
Dopo l'accesso, l'utente riceverà elencate tutte le pratiche da lui inserite con la possibilità di ricercarne una specifica.
L'utente può verificare lo stato della pratica
Utenti privati e operatori autorizzati (Comuni, Associazioni di Categoria, Patronati)
INDICAZIONI NAZIONALI -. primo ciclo. il documento. le indicazioni nazionali per il curricolo sono un testo di riferimento unico per tutte le scuole autonome che sostituisce quelli che, un tempo, si chiamavano “programmi
IMMIGRAZIONE E SALUTE -. dante clerici medici con l’africa como onlus. l’immigrazione è un fenomeno complesso e la complessità è legata alla nostra conoscenza. e’ possibile analizzarlo e trovare forme di “governo” nei vari
Compilazione separata -. compilazione separata. define/include. finora abbiamo trattato solo programmi c contenuti in un unico file. typedef. variabili globali. struttura tipica di un sorgente c. prototipi f1..fn. main. def f1. …. def
-“il testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” corato (ba), 19 giugno 2009. ing. carmine esposito inail – d. r. lombardia
-Pacto pela saÚde consolidação do sistema Único de saúde. pacto pela saÚde. aperfei ç oamento do sus pol í tica de governo para pol í tica de estado qualificar a gestão p ú blica do sus aumento da

References: Art. 30

Art. 30

Art. 30

Art. 31
 art. 9

Art. 15

Art. 1

Art. 6

Art. 17
 art. 22
 art. 22
 art. 24
 art. 27