Source: https://www.slideshare.net/pierluigiperri/aspetti-giuridici-del-p2p
Timestamp: 2017-10-23 06:27:23+00:00

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Lezione del 9 marzo 2012
1. Informatica Giuridica AvanzataAvv. Prof. Aggr. Pierluigi Perri - I contenuti in rete e il peer to peer - Dott. Edoardo E. Artese edoardo.artese@fa-lex.com
2. Introduzione Quali contenuti rilevanti possiamo incontrare in rete ?Informatica Giuridica avanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
3. 1. - Dirittodautore:→ copyright→ PIRATERIA Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
4. 2. Illeciti:→ pedopornografia,diffamazione,cyberbullismo, etc. Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
5. 3. contenti dati personali o dati sensibili→ social network;→ pagine enti, Istituzioni, etc. Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
6. Nella lezione odierna ci occuperemo in modo specifico dei profili relativi al DIRITTO D’AUTOREInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
7. COME CIRCOLANO I CONTENUTI IN RETE?Informatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
8. - PEER TO PEER - TRAMITE SITI INTERNETInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
9. Cos’è il peer to peer ? E’ una rete informatica che non possiede nodi gerarchizzati sotto forma di client oserver fissi, ma un numero di nodi equivalenti che possono fungere sia da cliente che da servente verso gli altri nodi della rete. Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
10. Informatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
11. Confronto con un normale sistemaClient /serverInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
12. Il primo modello di P2P è risalente al 1979  Il sistema USENET Tom Truscott e Jim EllisInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
13. Il P2P moderno IN PRINCIPIO FU ...Informatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
14. CREATO DA SHAWN FANNING E SEAN PARKER *** È stato il primo sistema di P2P di massaInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
15. Informatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
16. Funzionamento:1) Ci si connette al Server Napster2) invia al Server (push) le informazioni relative ai files musicali cheintende condividere(metadata). Il server memorizza queste informazioni in un databasecentralizzato3)ricerca un file, fornendo una lista di keywords inviate al server4) riceve un insieme di coppie (file-peer) e sceglie una coppia inbase a qualche criterio(bitrate, frequency, tipo di collegamento)5)si connette al peer prescelto e scarica il file(connessione HTTP)E’ una forma di p2p centralizzato Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
17. IL CASO NAPSTERNel luglio 2001, un giudice ordinò ai server Napster di chiuderelattività a causa della ripetuta violazione di copyright. Il 24settembre 2001 la sentenza fu parzialmente eseguita. Laccordoprevedeva che Napster pagasse come indennizzo 26 milioni didollari come risarcimento per i danni del passato, per utilizzo nonautorizzato di brani musicali e 10 milioni di dollari per royaltiesfuture. Per poter pagare queste parcelle, Napster tentò di convertireil servizio da gratuito a pagamento. Un prototipo fu testato nellaprimavera del 2002, ma non fu mai reso pubblicamente disponibile. Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
18. MENTRE SI SVILUPPAVA IL CASO NAPSTER INIZIO A EVOLVERSI IL MONDO DEL SOFTWARE PEER TO PEERInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
19. ALCUNI SISTEMIOpenNapche replica le funzionalità di un serverNapster usando un protocollo simile aNapster con funzionalità estese.Viene distribuito con licenzeGNU /GPL WINMXInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
20. GnutellaIn informatica Gnutella è un network o protocollo di rete Peer to Peer dedicato alla condivisione di file aperta e che dà vita allomonima rete.Lapproccio è di tipo Peer to Peer puro, ovvero quello in cui non esiste il ruolo di directory da parte dei server (presente invece in programmi quali Napster o eMule). Morpheus, Bearshare, Kazaa Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
21. E donkeyI client eDonkey si connettono alla rete per condividerei propri file (stabilmente memorizzati sul computerdellutente) o per cercare file da scaricare. I servereDonkey fungono da centri di comunicazione per iclient o interfacce verso la rete peer to peer vera epropria permettendo agli utenti di localizzare i fileallinterno della rete. EMULE Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
22. SoulseekSoulseek usa un sistema di autenticazione tramiteusername univoco a cui è associata una password. Perscaricare file esistono sostanzialmente due modalità:sfogliare le cartelle messe in share dai diversiutenti;cercare i file desiderati tramite il motore diricerca interno wishlist E’ un sistema basato su un server centrale al quale sono connessi tutti i client Nicotine, SoulseekInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
23. Direct Connect:Direct Connect è sia un client che una rete filesharing peer-to-peer creato da NeoModus.Usa HUB connessi a gruppi di utenti, cherappresentano spesso aree di interesse particolareche consentono laccesso solo a quegli utenti cheposseggono una determinata quantità di file dacondividere. Alcuni client (come RevConnect)sono in grado di scaricare lo stesso file da più fonticontemporaneamente. Per questo motivo vengonochiamati multi-source (più fonti), anche se spessoper essi viene usata la definizione erronea multi-download (più download). Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
24. TORRENTQuello dei torrent è un sistema cheutilizza anchela rete internet --> non è un sistema di p2p puroÈ possibile trovare in rete dei files:.bittorrentA differenza dei tradizionali sistemi di file sharing, lobiettivo diBitTorrent è di realizzare e fornire un sistema efficiente perdistribuire lo stesso file verso il maggior numero di utentidisponibili sia che lo stiano prelevando (download), sia che lostiano inviando (upload). Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
25. Procedimento: si trova in rete il file .bittorent, lo si scarica mediante un software che è in grado di suddividere in pacchetti i files e di abilitare la condivisione tra altri utenti già prima che leinformazioni siano state completamente scaricate nel sistema che le aveva richieste. Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
26. ULTIMA GENERAZIONE IL PEER TO PEER ANONIMO E CRIPTATO I nodi o partecipanti sono resi anonimi. Lanonimato dei partecipanti viene realizzato attraverso speciali tecniche diinstradamento, applicate su reti che utilizzano i protocolli TCP/IP, che celano la locazione fisica di ogni nodo rispetto agli altri partecipanti.Informatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
27. ALCUNI ESEMPI:MUTE:Creato da Jason Rohrer, usa una propria rete (Mute), dei metodidi crittografia asimmetrica (RSA per scambiare chiavi segrete eAES per la trasmissione dei file) e il routing probabilistico.Ogni nodo della rete funge da client, server e router.In pratica, per proteggere l’identitàdi chi condividefile, ad ogni nodo viene assegnato un indirizzovirtuale, in modo che non sia necessariosvelarne l’IP reale. Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
28. IMULE:iMule è versione particolare di eMule chenon usa più la rete eD2k, ma soltantoKademlia (KAD) e un network di nuovaconcezione, dal nome I2P (specifico per ilP2P anonimo) che impediscel’identificazione dei computer coinvolti nellacondivisione di file. La rete I2P usata daiMule, oltre ad essere cifrata permetteconnessioni via tunnel. Ovvero quando ticolleghi a un altro utente per scaricarequalcosa, non ti connetti direttamente alsuo PC, ma lo fai attraverso altri utenti. Inquesto modo risulta molto difficileidentificare i due estremi del “tunnel”. Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
29. I2Phex :I2Phex nasce nel 2005 come nuova ideaper il P2P anonimo dallo sviluppatore“Sirup”. Programma peer-to-peer basatosulla modifica di Phex, un client Java per larete Gnutella, con lo scopo di renderloanonimo. Il programma è stato modificatoper utilizzare solamente la rete I2P. Non èun programma ibrido che permette discambiare file su entrambi le reti. Ilprotocollo della rete Gnutella è statoadattato per utilizzare I2P e quindi non ècompatibile con nessun altro client. Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
30. IL SOFTWARE p2p non è illecito Può esserlo l’utilizzo che ne viene fattoPuò infatti essere un metodo di circolazione di dati e di software open sourceInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
31. Esempio di utilizzo lecito: La pagine ove è possibile scaricare la famosa distribuzione di Linux «ubuntu» mediante torrentInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
32. DISCIPLINA GIURIDICA PRINCIPALE IN AMBITO DI DIRITTO DAUTOREInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
33. NORMATIVA INTERNAZIONALE - CONVENZIONE BERNA - TRIPS - WTC (WIPO COPYRIGHT TREATY)Informatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
34. NORMATIVA COMUNITARIA Direttiva 2001/29/ce Diritto dautore e diritti connessi nella società dellinformazione: armonizzazione di taluni aspettiInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
35. Directive 2000/31/EC RESPONSABILITA DELLISPInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
36. NORMATIVA ITALIANA LEGGE DIRITTO DAUTORE – L. 633/1941 Modifiche rilevanti:- A) Legge 18 agosto 2000, n. 248 "Nuove norme di tutela del diritto dautore" Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
37. - Legge 21 maggio 2004, n. 128"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22marzo 2004, n. 72, recante interventi per contrastare la diffusionetelematica abusiva di materiale audiovisivo, nonché a sostegnodelle attività cinematografiche e dello spettacolo"cd. Decreto Urbani Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
38. ALCUNI PRINCIPI FONDAMENTALI GENERALI DI DIRITTO D’AUTORE 5.Diritti di utilizzazione economica 6.Diritti di riproduzione e distribuzione 7.Diritti di traduzione ed elaborazioneInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
39. ARTICOLI SPECIFICI DI NOSTRO INTERESSE IN TEMA DI P2PSI RISCONTRANO SOPRATTUTTO NELLAPARTE DEDICATA DALLA L. 633/1941 ALLE «Difese e sanzioni penali»Informatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
40. Art. 171 LdA: «Salvo quanto disposto dallart. 171-bis e dallarticolo 171-terè punito con la multa da euro 51 a euro 2.065 chiunque, senza averne diritto, aqualsiasi scopo e in qualsiasi forma:a) riproduce, trascrive, recita in pubblico, diffonde, vende o mette in vendita o ponealtrimenti in commercio unopera altrui o ne rivela il contenuto prima che sia resopubblico, o introduce e mette in circolazione nello Stato esemplari prodotti allesterocontrariamente alla legge italiana;a-bis) mette a disposizione del pubblico, immettendola in un sistema di retitelematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, unopera dellingegnoprotetta, o parte di essa;» (Omissis) Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
41. Art. 171 bis LdA: . «Chiunque abusivamente duplica, per trarneprofitto, programmi per elaboratore o ai medesimi fini importa, distribuisce, vende,detiene a scopo commerciale o imprenditoriale o concede in locazione programmicontenuti in supporti non contrassegnati dalla Società italiana degli autori ed editori(SIAE), è soggetto alla pena della reclusione da sei mesi a tre anni e della multa daeuro 2.582 a euro 15.493. La stessa pena si applica se il fatto concerne qualsiasimezzo inteso unicamente a consentire o facilitare la rimozione arbitraria o lelusionefunzionale di dispositivi applicati a protezione di un programma per elaboratori. Lapena non è inferiore nel minimo a due anni di reclusione e la multa a euro 15.493 se ilfatto è di rilevante gravità.» Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
42. Art. 171 ter, co. II, lett. a bis LdA: «a-bis) in violazione dellart. 16, a fini di lucro, comunica alpubblico immettendola in un sistema di reti telematiche,mediante connessioni di qualsiasi genere, unopera dellingegnoprotetta dal diritto dautore, o parte di essa» Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
43. Art. 174-ter; “1.Chiunque abusivamente utilizza, anche via etere o viacavo, duplica, riproduce, in tutto o in parte, con qualsiasi procedimento,anche avvalendosi di strumenti atti ad eludere le misure tecnologiche diprotezione, opere o materiali protetti, oppure acquista o noleggia supportiaudiovisivi, fonografici, informatici o multimediali non conformi alleprescrizioni della presente legge, ovvero attrezzature, prodotti ocomponenti atti ad eludere misure di protezione tecnologiche è punito,purché il fatto non concorra con i reati di cui agli articoli 171, 171-bis, 171-ter, 171-quater, 171-quinquies, 171-septies e 171-octies, con la sanzioneamministrativa pecuniaria di euro 154 e con le sanzioni accessorie dellaconfisca del materiale e della pubblicazione del provvedimento su ungiornale quotidiano a diffusione nazionale.» Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
44. GIURISPRUDENZA ITALIANAI CASI PRINCIPALIInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
45. La difficoltà nel definireil concetto «profitto», «commerciale» e «imprenditoriale» dell’art. 171 bis LdAInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
46. Cassazione penale sez. III, 28 ottobre 2010, n. 42429«La detenzione e utilizzazione, nellambito di unattività libero-professionale,di programmi per elaboratore privi di contrassegno Siae non integra il reato dicui allart. 171 bis, comma 1, l. 22 aprile 1941 n. 633, non rientrando taleattività in quella commerciale o imprenditoriale contemplata dalla fattispecieincriminatrice e non potendo essere estesa analogicamente la nozione diattività imprenditoriale fino a comprendere ogni ipotesi di lavoro autonomo,risolvendosi in unapplicazione della norma "in malam partem" vietata inmateria penale». Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
47. Senza fini di lucro o commerciali si applica Art. 174-terInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
48. Il caso «PEPPERMINT» Tribunale Roma, ordinanza 09.02.2007 - 19.08.2006 - 16.07.2007 - 13.03.2008Informatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
49. THE PIRATEBAYCassazione penale sez. III, 29 settembre 2009,n. 49437 «Concorre nel reato di diffusione mediante la rete Internet di unopera dellingegno protetta dal diritto dautore (art. 171 ter comma 2 lett. a) bis) il titolare del sito web che, portando a conoscenza degli utenti le "chiavi di accesso" e le informazioni inordine alla reperibilità, in tutto o in parte, dellopera, consente agli stessi lo scambio dei files relativi mediante il sistema di comunicazione peer to peer » Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
50. Viene dunque specificato che:se anche le opere oggetto di tutela sono archiviate in periferiaallinterno dei sistemi informatici degli utenti finali e non in unserver centrale o in un sito web, la ricezione (downloading) e latrasmissione (uploading) dei file avvengono direttamente dapari a pari tra coloro che accedono al sito per condividere lecreazioni intellettuali (file-sharing).--> Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
51. La Baia dei Pirati non è un canale di distribuzione delle risorsema funge da motore di ricerca che comunica su quale macchinaallinterno della rete è disponibile il contenuto multimediale daselezionare, specificando lidentificativo IP necessario allacondivisione tra le postazioni decentrate. Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
52. FAVAP – SIAE VS TELECOMInformatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
53. L’unica sede nell’ambito della quale si puòdomandare ad un giudice di ordinare ad unIntermediario di adottare simili provvedimenti èl’eventuale procedimento volto all’accertamentodegli illeciti denunziati nei confronti dei loro autori. “Taliprovvedimenti per la natura delle violazioniche sono diretti a prevenire o a reprimeresono da ritenere di competenza dell’autoritàgiudiziaria investita dell’accertamento dellestesse”. Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
54. FRA LE MOLTE SENTENZERELATIVE ALLA RESPONSABILITADELLISPCorte di Giustizia 24 novembre 2011, C-70/10Informatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
55. Il diritto dellUnione vieta un’ingiunzione di un giudicenazionale diretta ad imporre ad un fornitore di accessoad Internet di predisporre un sistema di filtraggio che in modo generalizzato, a titolo preventivo, esclusivamente a sue spese e senza utenti dei servizi messi a disposizione. Corte di Giustizia 24 novembre 2011, C-70/10. Informatica Giuridica Avanzata I contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
56. Informatica Giuridica AvanzataI contenuti in rete e il peer to peer -Dott. Edoardo E. Artese
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Peer coaching for collaboration

References: sentenza 
 Art. 171
 Art. 171
 Art. 171
 Art. 174
 Art. 174