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Timestamp: 2018-04-26 05:29:35+00:00

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1 COPIA COMUNE DI VIADANA (Provincia di Mantova) DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N 7 DEL 31/03/2015 (Consiglio Comunale) OGGETTO: DELIBERAZIONE ALIQUOTE TASI PER L'ANNO 2015 L'anno duemilaquindici il giorno trentuno del mese di Marzo alle ore nella residenza Municipale assiste il Segretario Generale Dott. Antonino Lembo IL COMMISSARIO PREFETTIZIO Dr.ssa Isabella Alberti con i poteri derivanti dal Decreto del Prefetto della Provincia di Mantova Prot. n /14 Area II del 29/5/2014 Assunte le funzioni del Consiglio Comunale
2 Vista la seguente proposta di deliberazione del Dirigente Aree Amministrativa Settore Tributi APPROVAZIONE TARIFFE TASI PER L ANNO IL DIRIGENTE AREA AMINISTRATIVA - FINANZIARIA PREMESSO che: - l'art. 1, comma 639, della legge n. 147, istituisce a decorrere dal 1 gennaio 2014 l imposta unica comunale (IUC), che si compone dell imposta municipale propria (IMU), del tributo sui servizi indivisibili (TASI) e della tassa sui rifiuti (TARI); - l art. 1, comma 682, della legge n. 147/2013, prevede che con regolamento da adottarsi ai sensi dell art. 52 del D.lgs. n. 446 del 1997 il Consiglio Comunale determina la disciplina della TASI; - l art. 1, comma 683 prevede che il Consiglio Comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le aliquote TASI, provvedendo altresì all'individuazione dei servizi indivisibili e all'indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI è diretta; CONSIDERATO che la legge n. 147/2013, prevede: - all art. 1, comma 676, che l'aliquota di base della TASI è pari all'1 per mille. Il comune, con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, può ridurre l'aliquota fino ll'azzeramento; - all art. 1, comma 677, che il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l'aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'imu per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l'aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; - all art. 1, comma 678, che per i fabbricati rurali ad uso strumentale, così come definiti dall art. 9, comma 3 bis, del D.L. n. 557 del 1993, l'aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite dell 1 per mille; - all art. 1, comma 681, che nel caso in cui l'unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull'unita'immobiliare, quest'ultimo e l'occupante sono titolari di un'autonoma obbligazione tributaria. L'occupante versa la TASI nella misura compresa fra il 10 e il 30 per cento dell'ammontare complessivo della TASI, calcolato applicando l'aliquota di cui ai commi 676 e 677. La restante parte è corrisposta dal titolare del diritto reale sull'unita' immobiliare; VISTO il Decreto-Legge 6 marzo 2014, n. 16, coordinato con la Legge di conversione 2 maggio 2014, n. 68, recante: «Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche»» Decreto Legge n. 16/2014 (GU Serie Generale n.54 del ) che prevede la possibilità di aumento dell aliquota TASI fino al 3,30 per mille; VISTA la Legge 23 dicembre 2014, n. 190 Legge di stabilità 2015 che ha bloccato per l anno 2015 la disciplina TASI in vigore nell anno CONSIDERATO che non trovando più applicazione l IMU sulle abitazioni principali, ed in assenza di trasferimenti statali compensativi, l Ente, al fine di assicurare lo stesso livello di servizi alla collettività, dovrà reperire le risorse mancanti attraverso l applicazione della TASI, RICHIAMATA la propria precedente deliberazione assunta in data odierna con la quale è stato approvato il Regolamento dell Imposta Unica Municipale, relativamente alla componente Tributo sui servizi indivisibili (TASI); VISTA la deliberazione del Commissario Straordinario f.f. del Consiglio Comunale n.8 del , con la quale sono state stabilite le aliquote TASI per l anno 2014; VISTI il Decreto del Ministero dell Interno 24 dicembre Differimento al 31 marzo 2015 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2015 degli enti locali pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2014, n. 301 e il Decreto 16 marzo 2015 Differimento dal 31 marzo 2015 al 31 maggio 2015 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2015 degli enti locali pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Serie Generale
3 n.67. DATO ATTO dell opportunità di agire nell ambito dei principi di semplificazione dell azione amministrativa e di chiarezza nell applicazione della normativa fiscale, anche nel rispetto della disciplina dettata dallo statuto del contribuente ( Legge n 212, G.U ) CONSDERATO che il gettito necessario alla copertura di parte dei servizi indivisibili può essere ottenuto applicando l aliquota TASI solo sulle abitazioni principali, fattispecie non soggetta ad Imu, in modo da garantire la contribuzione di tutti i contribuenti al pagamento dei servizi indivisibili del Comune, attraverso il pagamento dell IMU, della TASI e dell addizionale comunale all Irpef. VISTO che il Comune che utilizza, in tutto o in parte, la maggiorazione dello 0,8 per mille per le abitazioni principali è tenuto ad introdurre detrazioni d imposta o altre misure tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili CHE, utilizzando un aliquota superiore al 2,5 per mille sulle abitazioni principali, è possibile continuare ad agevolare i nuclei familiari che hanno residenza e dimora abituali in abitazioni che presentano una bassa rendita catastale e che in sede di applicazione di ICI e IMU - grazie alle detrazioni di legge erano escluse dall applicazione dell imposta, conseguendo la finalità di agevolare coloro che posseggono e risiedono in immobili di valore catastale modesto DATO ATTO che con Delibera di GIUNTA N. 75 del è stato designato il Funzionario Responsabile IUC ( IMU TASI TARI ) VISTO il Regolamento Comunale per l applicazione della IUC approvato con Delibera del Commissario Straordinario f.f. del Consiglio Comunale n. 4 del così come aggiornato con apposita deliberazione in data odierna. VISTO lo Statuto Comunale; PROPONE 1. DI DETERMINARE per l anno 2015 l aliquota TASI, come di seguito: ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE : 2,7 Per ( Per fattispecie diverse da A/1 A/8 A/9 ) DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE : E introdotta una detrazione per abitazione principale e relative pertinenze pari ad 181,00 applicabile agli immobili la cui rendita catastale complessiva (abitazione principale e relative pertinenze) sia inferiore o pari ad 400,00, intendendo tale limite non come franchigia ma come soglia al di sopra della quale la detrazione non può essere applicata. FATTSPECIE ASSIMILATE ALL ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE : 2,7 Per ( Per fattispecie diverse da A/1 A/8 A/9 ) DETRAZIONE PER FATTISPECIE ASSIMILATE ALL ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE : E introdotta una detrazione per le fattispecie assimilate all abitazione principale e relative pertinenze pari ad 181,00 applicabile agli immobili la cui rendita catastale complessiva (abitazione principale e relative pertinenze) sia inferiore o pari ad 400,00, intendendo tale limite non come franchigia ma come soglia al di sopra della quale la detrazione non può essere applicata. ABITAZIONE PRINCIPALE IMMOBILI DI LUSSO E RELATIVE PERTINENZE : 1 Per mille ( Per fattispecie A/1 A/8 A/9 ),
4 FABBRICATI DIVERSI DALLA ABITAZIONE PRINCIPALE : 0 Per AREE EDIFICABILI : 0 Per 2. DI DESTINARE il gettito derivante dall applicazione del tributo in oggetto alla copertura parziale, pari al 42,79% della spesa dei seguenti servizi indivisibili, individuati come da tabella sottostante, ai sensi dell art. n. 12 del Titolo 3 del Regolamento Comunale per l applicazione della IUC TIPOLOGIA DI SPESA IMPORTO VIABILITA' E TRASPORTI ,00 ILLUMINAZIONE PUBBLICA ,00 POLIZIA LOCALE ,00 ANAGRAFE ,00 EDIFICI SCOLASTICI ,00 Totale costo servizi indivisibili ,00 3. Di dare atto che Gettito TASI ,00 Percentuale di copertura 42,79 % - Vista la presente proposta di deliberazione e la deliberazione di determinazione delle aliquote IMU per l anno 2015 approvata in data odierna, le aliquote di cui al punto 1) rispettano i limiti fissati dall art. 1, commi 677 e 678 della L. 27/12/2013, n. 147; Fattispecie immobile ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE Per fattispecie diverse da A/1 A/8 A/9 ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE Per fattispecie diverse da A/1 A/8 A/9 Aliquota TASI 2015 Aliquota IMU 2015 IMU + TASI Aliquota IMU massima al 31/12/2013 2,7 Per 0,0 Per 2,7 Per 6 Per 1 Per 5,0 Per 6 Per 6 Per ALTRI FABBRICATI E FABBRICATI GRUPPO D ALTRI FABBRICATI E FABBRICATI GRUPPO D SFITTI AREE EDIFICABILI TERRENI 0 Per 10,1 Per 10,1 Per 0 Per 10,3 Per 10,3Per 0 Per 10,1 Per 10,1 Per 0 Per 10,1 Per 10,1 Per 4. di inviare la presente deliberazione mediante inserimento del testo nell apposita sezione del Portale del Federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all art. 1, comma 3, del D.Lgs 360/1998 e successive modificazioni;
5 5. di trasmettere, a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011, la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di 30 giorni dalla sua esecutività, o comunque entro il termine di 30 giorni dalla scadenza del termine per l approvazione del bilancio di previsione, adottando, nelle more dell approvazione dell apposito D.M. in corso di emanazione, le modalità indicate nella nota del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell Economia e delle Finanze, n. 4033/2014 del 28/02/ di inserire nell apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale gli elementi risultanti dalla presente deliberazione secondo le indicazioni che saranno stabilite dal Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, sentita l ANCI; 7. di inserire dal presente delibera nell apposita sezione del Portale Istituzionale 8. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000 visto il carattere d urgenza della deliberazione in essa contenuta. PRESO ATTO di quanto sopra proposto dal Dirigente Area Amministrativa Finanziaria Avv. Nadia Zanoni corredato dai pareri favorevoli espressi ai sensi degli artt.49 e 147 bis del D. Lgs. 267/2000; IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DELIBERA Di approvare la suesposta proposta di deliberazione dichiarandone l immediata eseguibilità, stante l urgenza di provvedere in merito.
6 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE COMMISSARIALE STRAORDINARIA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 9 DEL 23/03/2015 OGGETTO: APPROVAZIONE TARIFFE TASI PER L ANNO PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA E CONTROLLO DI REGOLARITA AMMINISTRATIVA E CONTABILE. Si attesta la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa ai sensi dell art.147 bis del D. Lgs. 267/2000. Sulla proposta si esprime parere favorevole di regolarità tecnica ai sensi dell art.49 D. Lgs. 267/2000. Viadana, 31 marzo 2015 Dirigente Area Amministrativa F.to Avv. Nadia Zanoni AREA ECONOMICO FINANZIARIA PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE ai sensi dell art.49, 1 comma, del D. Lgs. 267/2000 : FAVOREVOLE Viadana, 31 marzo 2015 Il Responsabile di Servizio Titolare di Posizione Organizzativa Settore Ragioneria Finanze F.to Dott.ssa Deira Saccani Viadana, 31 marzo 2015 Il Dirigente di Area Settore Ragioneria Finanze F.to Avv. Nadia Zanoni
7 Letto, confermato e sottoscritto. IL COMMISSARIO STRAORDINARIO F.to DR.SSA ISABELLA ALBERTI IL SEGRETARIO GENERALE F.to DOTT. ANTONINO LEMBO RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto SEGRETARIO GENERALE, su attestazione del Messo CERTIFICA che copia della presente deliberazione è stata affissa all Albo Pretorio in data 31/03/2015 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi e cioè fino al 15/04/2015 IL SEGRETARIO GENERALE F.to DOTT. ANTONINO LEMBO La presente delibera: CERTIFICATO DI ESECUTIVITA è stata dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, 4 comma, T.U n. 267 in data 31/03/2015. è divenuta esecutiva, ai sensi dell'art. 134, 3 comma, T.U n. 267 in data 26/05/2014 IL SEGRETARIO GENERALE F.to DOTT. ANTONINO LEMBO

References: art. 1
 art. 52
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 9
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 13
 art. 134
 art.147
 art.49
 art.49