Source: https://www.prolocobevagna.it/direttivo-e-statuto/
Timestamp: 2020-08-03 17:53:12+00:00

Document:
Direttivo e Statuto - Pro Loco BevagnaPro Loco Bevagna
La Proloco di Bevagna è una associazione attiva da circa 20 anni all’interno del tessuto cittadino.
La Proloco si prende cura del proprio territorio, lo valorizza e lo promuove, attraverso un’offerta di iniziative culturali, sociali e di intrattenimento, rivolte alla città ma con una costante attenzione al visitatore.
Bevagna e le sue genti, con la naturale vena artistica e lo spiccato senso della partecipazione alla vita della comunità, possono offrire una calda accoglienza ed un soggiorno gradevole.
La tradizione con la modernità, la cultura con la tecnologia, per andare incontro alle esigenze dei turisti ed insieme dei residenti.
Un progetto inclusivo, aperto a suggerimenti, consigli, arricchimenti da parte degli associati e di tutti coloro che hanno a cuore Bevagna come bene comune.
Il nostro punto informazioni è nella bellissima piazza Filippo Silvestri e rappresenta il punto di riferimento per l’accoglienza turistica: ricco bookshop, esposizione eccellenze del territorio, organizzazione di visite ed itinerari personalizzati, cassa di risonanza di quanto accade sul territorio.
Organico Pro Loco
il Presidente: ————————–
il Vice Presidente: ————————–
il Segretario: ————————-
il Tesoriere: ————————-
il Consigliere: ————————
il Consigliere: ———————–
“ PRO LOCO BEVAGNA “
STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE TURISTICA “PRO LOCO BEVAGNA”
ART. 1 – E’ COSTITUITA UNA ASSOCIAZIONE TURISTICA DENOMINATA “PRO LOCO” BEVAGNA CON SEDE IN BEVAGNA, PIAZZA FILIPPO SILVESTRI, 1. L’ASSOCIAZIONE VOLONTARISTICA, LIBERA E DEMOCRATICA, E’ REGOLATA DALLE NORME DEL C.C., DALLE LEGGI IN MATERIA DI ASSOCIAZIONI SENZA SCOPO DI LUCRO E, PER L’ISCRIZIONE ALL’ALBO REGIONALE, DALLA APPOSITA NORMATIVA REGIONALE.
ART. 2 – IL RICHIAMO GLI SCOPI CHE L’ASSOCIAZIONE SI PROPONE SONO:
a) RIUNIRE TUTTI I SOGGETTI, PERSONE FISICHE E GIURIDICHE CHE ABBIANO INTERESSE ALLO SVILUPPO TURISTICO DI BEVAGNA.
b) PROMUOVERE L’ABBELLIMENTO DI VIE, PIAZZE E GIARDINI, L’INSTALLAZIONE DI SEGNALI E CARTELLI INDICATORI, D’INTESA CON GLI ORGANI TURISTICI E LE AUTORITA’ COMPETENTI.
c) DIFENDERE, VALORIZARE E FAR CONOSCERE LE BELLEZZE NATURALI, ARTISTICHE, MONUMENTALI ED AMBIENTALI DEL LUOGO. SEGNALANDO ALLE AUTORITA’ COMPETENTI LE SITUAZIONI DI INCURIA, PERICOLO O DANNO.
d) PROMUOVERE IL RICHIAMO TURISTICO, RENDENDO AGLI OSPITI IL SOGGIORNO GRADEVOLE.
e) INCORAGGIARE E SOSTENERE IL MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA’ E DELLE ATTREZZATURE RICETTIVE.
f) PROMUOVERE ED ORGANIZZARE FESTEGGIAMENTI, FIERE, GARE SPORTIVE, EVENTI CULTURALI, CONVEGNI, MOSTRE, SPETTACOLI, GITE, ESCURSIONI ED OGNI ALTRA MANIFESTAZIONE ED ALTRE ATTIVITA’, INTESE A FAVORIRE L’INTEGRAZIONE SOCIALE DEI RESIDENTI AD ATTIRARE TURISTI NELLA LOCALITA’. PROMUOVERE FORME COLLABORATIVE CON LE ISTITUZIONI LOCALI E LE ALTRE ASSOCIAZIONI OPERANTI IN BEVAGNA.
g) SEGNALARE ALLE AUTORITA’ COMPETENTI ESIGENZE IN MATERIA DI SERVIZI PUBBLICI, TARIFFE, ECC., INTERESSANTI AL TURISMO.
h) GESTIRE, ANCHE DI INTESA CON ENTI E SOGGETTI PRIVATI, SERVIZI DI INFORMAZIONI TURISTICHE, BIGLIETTERIA E PREVENDITA PER EVENTI, PRENOTAZIONI ALBERGHIERE, CIRCOLI RICREATIVI, ECC.
i) COLLABORARE CON ORGANI TURISTICI REGIONALI, EXTRA REGIONALI E SUB-REGIONALI OGNIQUALVOLTA SE NE PRESENTA LA CIRCOSTANZA, PER L’ORGANIZZAZIONE E LA RIUSCITA DELLE MANIFESTANZIONI INTESE A SVILUPPARE IL TURISMO NELLA ZONA E NELLA REGIONE.
ART. 3 – L’ASSOCIAZIONE NON HA SCOPI DI LUCRO. I PROVENTI DELLE ATTIVITA’ NON POTRANNO IN NESSUN CASO ESSERE DIVISI FRA I SOCI, NEMMENO IN FORME INDIRETTE, GLI EVENTUALI RESIDUI DI GESTIONE SARANNO DESTINATI AD ATTIVITA’ ISTITUZIONALI STATURIAMENTE PREVISTE.
ART. 4 – L’ASSOCIAZIONE PRO LOCO COMUNICA NEI TERMINI DI LEGGE, ALLA REGIONE E AL COMUNE DI BEVAGNA I PROGRAMMI DI ATTIVITA’ E IL RENDICONTO DELLA GESTIONE.
ART. 5 – I PROVENTI DELL’ASSOCIAZIONE SONO:
a) LE QUOTE DEI SOCI.
b) I CONTRIBUTI DELLA REGIONE, DRL COMUNE DI BEVAGNA, DI ALTRI ENTI PUBBLICI O DI PRIVATI.
c) I PROVENTI PERMANENTI ED OCCASIONALI DELLE ATTIVITA’.
d) LE EVENTUALI OBLAZIONI, I LASCITI, GLI UTILI PATRIMONIALI.
ART. 6 – LA QUOTA SOCIALE MINIMA, PER OGNI CATEGORIA DEI SOCI E’ FISSATA DALLA ASSEMBLEA DI ANNO IN ANNO, CON VALIDITA’ PER L’ANNO SUCCESSIVO E DOVRA’ ESSERE VERSATA ENTRO LA DATA STABILITA DAL CONSIGLIO DIRETTIVO. IN ASSENZA DI DECISIONI IN TAL SENSO, SI INTENDE CONFERMATA LA QUOTA STABILITA IN PRECEDENZA.
ART. 7 -POSSONO ESSERE ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE TUTTI COLORO CHE ABBIANO COMPIUTO I 15 ANNI DI ETA’. COLORO CHE SI ISCRIVERANNO PER LA PRIMA VOLTA, DOVRANNO PRESENTARE DOMANDA DI AMMISSIONE AL CONSIGLIO DIRETTIVO. CONTRO UN EVENTUALE RIFIUTO DI AMMISSIONE, CHE DOVRA’ ESSERE MOTIVATO, E’ AMMESSO RICORSO AL COLLEGIO DEI PROBIVIRI CHE DECIDERA’ INAPPELLABILMENTE. CON L’ISCRIZIONE IL SOCIO E’ TENUTO AL VERSAMENTO DELLA QUOTA SOCIALE DELL’ANNO IN CORSO.
ART.7 – BIS – I SOCI SI DISTINGUONO IN:
c) SOCI MINORENNI.
ART.7 – TER – TUTTI I SOCI HANNO EGUALE DIRITTO:
a) DI FRUIRE DELLE INIZIATIVE DELL’ASSOCIAZIONE.
b) DI ACCEDERE ALLA SEDE DELL’ASSOCIAZIONE.
c) DI RICEVERE LE PUBBLICAZIONI DELL’ASSOCIAZIONE.
d) DI VOTO PURCHE’ABBIANO COMPIUTO I 18 ANNI DI ETA’.
e) DI ESSERE ELETTI ALLE CARICHE ELETTIVE DELL’ASSOCIAZIONE, PURCHE’ ABBIANO COMPIUTO I 18 ANNI DI ETA’.
ART.7 -QUATER I SOCI HANNO L’OBBLIGO DI:
a) RISPETTARE LO STATUTO, I REGOLAMENTI E LE DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA E DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE.
b) -NON TENERE COMPORTAMENTI CHE POSSONO NUOCERE ALL’IMMAGINE DELL’ASSOCIAZIONE O PREGIUDICARNE LE INIZIATIVE.
ART.8 -ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE SONO:
ART.9 – TUTTE LE CARICHE SOCIALI SONO GRATUITE, IL CONSIGLIO DIRETTIVO PUO’ DELIBERARE IL RIMBORSO DELLE SPESE SOSTENUTE NELL’INTERESSE DELL’ASSOCIAZIONE, PURCHE’ DEBITAMENTE DOCUMENTATE. PUO’ ALTRESI’ DARE INCARICHI PER PERIODI DI TEMPO DETERMINATI, PER ATTIVITA’ DI ANALISI, DI RICERCA E DI COLLABORAZIONE, ANCHE TRAMITE LA CORRESPONSIONE DI BORSA DI STUDIO.
ART.10 – L’ASSEMBLEA RAPPRESENTA L’UNIVERSALITA’ DEI SOCI E LE SUE DECISIONI, PRESE IN CONFORMITA’ ALLA LEGGE ED AL PRESENTE STATUTO. L’ASSEMBLEA E’ ORDINARIA E STRAORDINARIA.
a) L’ASSEMBLEA ORDINARIA E’ CONVOCATA ALMENO DUE VOLTE L’ANNO: ENTRO IL 30 NOVEMBRE PER STABILIRE I PROGRAMMI DI ATTIVITA’ ED APPROVARE IL IL RELATIVO CONTO PREVENTIVO. ENTRO IL 30 APRILE PER APPROVARE IL RENDICONTO DELL’ANNO PRECEDENTE E, SE OCCORRE PER PROCEDERE ALLA NOMINA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO, DEI SINDACI REVISORI E DEI PROBIVIRI.
b) L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA E’ CONVOCATA TUTTE LE VOLTE CHE IL CONSIGLIO DIRETTIVO LO RITENGA OPPORTUNO O QUANDO NE SIA FATTA MOTIVATA RICHIESTA, CON SPECIFICA INDICAZIONE DEGLI ARGOMENTI DA TRATTARE, DA ALMENO UN TERZO DEI SOCI AVENTI DIRITTO DI VOTO. DELIBERA INOLTRE SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO, SULLO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE, SULLA CONSEGUENTE DESTINAZIONE DELLE EVENTUALI ATTIVITA’ PATRIMONIALI CHE DOVRANNO ESSERE DEVOLUTE SECONDO LE NORMATIVE VIGENTI.
ART.11– LA SEDE E LA DATA DELL’ASSEMBLEA,SIA ORDINARIA CHE STRAORDINARIA, COL RELATIVO ORDINE DEL GIORNO, SONO DELIBERATI DAL CONSIGLIO DIRETTIVO E COMUNICATI AI SOCI 8 GIORNI PRIMA CON MEZZI IDONEI, NONCHE’ AFFISSIONE SULLA BACHECA DELL’ASSOCIAZIONE.
ART.12 – PER LA VALIDITA’ DELL’ASSEMBLEA, SIA ORDINARIA CHE STRAODINARIA, E’ NECESSARIA IN PRIMA CONVOCAZIONE LA PARTECIPAZIONE DI ALMENO LA META’ PIU’ UNO, MENTRE IN SECONDA CONVOCAZIONE CHE DEVE AVER LUOGO ALMENO UN’ORA DOPO, L’ASSEMBLEA E’ VALIDA PURCHE’ SIA PRESENTE ALMENO IL 20% DEI SOCI. I SOCI CON ETA’ INFERIORE AGLI ANNI 18, POSSONO PARTECIPARE ALL’ASSEMBLEA, MA SENZA DIRITTO DI VOTO. LA LORO PRESENZA NON CONTRIBUISCE AL RAGGIUGIMENTO DEL QUORUM, SIA PER LA PRIMA CHE PER LA SECONDA CONVOCAZIONE. PER LE DELIBERAZIONI RIGUARDANTI LE MODIFICHE AL PRESENTE STATUTO O LO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE E’ NECESSARIA COMUNQUE LA PARTECIPAZIONE DELLA META’ PIU’ UNO DEI SOCI AVENTI DIRITTO DI VOTO. L’ASSEMBLEA DELIBERA A MAGGIORANZA ASSOLUTA DEI PRESENTI, CON VOTO PALESE, SALVO CHE PER L’ELEZIONE DELLE CARICHE SOCIALI O PER QUESTIONI DI NATURA PERSONALE.
ART.12- BIS-L’ASSEMBLEA E’ PRESIEDUTA DAL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE O, IN CASO DI ASSENZA, DAL VICE PRESIDENTE, ASSISTITO DAL SEGRETARIO. IN MANCANZA, QUALE PRIMO ATTO ELEGGE FRA I PRESENTI UN PRESIDENTE ED UN SEGRETARIO. DELL’ASSEMBLEA E’ REDATTO UN VERBALE SCRITTO CHE, APPROVATO DAI PRESENTI E SOTTOSCRITTO DAL PRESIDENTE E DAL SEGRETARIO VERBALIZZANTE E’ CONSERVATO AGLI ATTI DELL’ASSOCIAZIONE ED E’ LIBERAMENTE CONSULTABILE DA TUTTI I SOCI. OGNI SOCIO HA DIRITTO AD UN VOTO, CON ESCUSIONE DEI SOCI DI ETA’ INFERIORE AD ANNI 18.
ART.13 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO E’ ELETTO OGNI TRE ANNI TRA I SOCI DELL’ASSOCIAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO. L’ASSEMBLEA DETERMINA PRELIMINARMENTE IL NUMERO DEI COMPONENTI: DA UN MINIMO DI NOVE AD UN MASSIMO DI TREDICI, PURCHE’ SEMPRE DISPARI. IL SINDACO DI BEVAGNA O UN SUO DELEGATO PIU’ UN RAPPRESENTANTE DEI SOCI MINORENNI, NOMINATO DAGLI STESSI, FANNO PARTE DEL CONSGLIO DIRETTIVO CON FUNZIONI CONSULTIVE SENZA DIRITTO DI VOTO.
ART.14 – PER LA NOMINA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO OGNI SOCIO PUO’ VOTARE LA META’ PIU’ UNO DEI SOCI CHE DOVRANNO ESSERE ELETTI, FRA I SOCI CHE AVRANNO PRESENTATO LA LORO CANDIDATURA SCRITTA, ALMENO DUE GIORNI PRIMA DELL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA, SU APPOSITA SCHEDA PREPARATA DAL CONSIGLIO DIRETTIVO USCENTE. IN MANCANZA DI UN NUMERO SUFFICIENTE DI CANDIDATI, SI POTRA’ VOTARE SULLA BASE DELL’APPOSITO ELENCO DEGLI ISCRITTI MAGGIORENNI.
ART.15– IL CONSIGLIO DIRETTIVO E’ INVESTITO DEI PIU’ AMPI POTERI PER LA GESTIONE ORDINARIA DELL’ASSOCIAZIONE ED IN PARTICOLARE GLI SONO RICONOSCIUTE TUTTE LE FACOLTA’ PER IL PERSEGUIMENTO DEGLI SCOPI SOCIALI CHE NON SIANO DALLA LEGGE E DAL PRESENTE STATUTO RISERVATE ALL’ASSEMBLEA DEI SOCI. HA LA GESTIONE DEL PATRIMONIO SOCIALE E CURA LA REDAZIONE DEL BILANCIO PREVENTIVO, DEL PROGRAMMA DI ATTIVITA’ E DEL BILANCIO CONSUNTIVO DA SOTTOPORRE ALL’APPROVAZIONE DELL’ASSEMBLEA. EMANA I REGOLAMENTI PER L’ORDINARIA ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE.
ART.15- BIS -IL CONSIGLIO DIRETTIVO ELEGGE FRA I SUOI MEMBRI:
GLI ELETTI, DURANO IN CARICA QUANTO IL CONSIGLIO DIRETTIVO STESSO E SONO RILEGGIBILI.
ART.16 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO, IN PRIMA SEDUTA E’ PRESIEDUTO DAL CONSIGLIERE PIU’ ANZIANO,FINO ALLA ELEZIONE DEL PRESIDENTE.
ART.17 – LA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E’ CONVOCATA DAL PRESIDENTE E IN SUA ASSENZA DAL VICE PRESIDENTE OPPURE SU RICHIESTA SCRITTA DI ALMENO TRE CONSIGLIERI. PER LA VALIDITA’ DELLE RIUNIONI E’ NECESSARIA LA PRESENZA DELLA MAGGIORANZA DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO STESSO. LE DECISIONI SARANNO VALIDE SE PRESE A MAGGIORANZA DI VOTI. IN CASO DI PARITA’ PREVARRA’ IL VOTO DI CHI PRESIEDE. IN CASO DI PARITA’ PREVARRA’ IL VOTO DI CHI PRESIEDE.
ART.18 – IN CASO DI DIMISSIONI O CESSAZIONE PER QUALSIASI MOTIVO DI UN CONSIGLIERE, SI PROCEDERA’ ALLA SUA SOSTITUZIONE CON IL PRIMO DEI NON ELETTI. I NUOVI ELETTI RESTERANNO IN CARICA FINO ALLA NORMALE SCADENZA DEL CONSIGLIO. IN MANCANZA DI QUESTI, OVVERO NEL CASO CHE VENGA A CESSARE CONTEMPORANEAMENTE LA MAGGIORANZA DEI CONSIGLIERI, SI FARA’ RICORSO A NUOVE ELEZIONI MEDIANTE UNA ASSEMBLEA STRAORDINARIA. I CONSIGLIERI CHE SENZA AVERNE COMUNICATO GIUSTIFICATO MOTIVO RISULTINO ASSENTI PER TRE RIUNIONI CONSECUTIVE, SARANNO CONSIDERATI DECADUTI CON APPOSITA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.
ART.19 – IL PRESIDENTE RAPPRESENTA L’ASSOCIAZIONE DI FRONTE AI TERZI E IN GIUDIZIO. IN CASI DI ASSENZA O DI IMPEDIMENTO TEMPORANEO DELEGA IL VICE PRESIDENTE O UN CONSIGLIERE. IN CASO DI IMPEDIMENTO DEFINITIVO O DIMISSIONI, IL CONSIGLIO DIRETTIVO PROCEDE ALLA NOMINA DI UN NUOVO PESIDENTE. IL PRESIDENTE CONVOCA E PRESIEDE IL CONSIGLIO DIRETTIVO E L’ASSEMBLEA DEI SOCI ED E’ RESPONSABILE DELLA PUNTUALE ATTUAZIONE DELLE DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA E DEL CONSIGLIO DIRETTIVO, DELLA CORRETTA AMMINISTRAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE E DELLA CONSERVAZIONE DELLE SCRTTURE CONTABILI. E’ ASSISTITO DAL SEGRETARIO E DAL TESORIERE. PUO’ AFFIDARE A SOCI DELLA PRO LOCO, INCARICHI DI RAPPRESENTANZA SU APPROVAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO, PRESSO ALTRI ENTI O ORGANISMI, ANCHE PER PERIODI TEMPORANEI, IMPARTENDO LORO LE OPPORTUNE DIRETTIVE.
ART.20 – IL COLLEGIO DEI SINDACI E’ COMPOSTO DA TRE MEMBRI DA ELEGGERSI, A SCRUTINIO SEGRETO, FRA I SOCI DELL’ASSOCIAZIONE E VIENE ELETTO DALLA ASSEMBLEA DEI SOCI OGNI TRE ANNI. HANNO IL COMPITO DI ESAMINARE PERIODICAMENTE ED IN QUALSIASI MOMENTO LA CONTABILITA’ DELL’ASSOCIAZIONE. SONO INVITATI ALLE SEDUTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO CON DIRITTO DI INTERVENTO, MA SENZA DIRITTO DI VOTO. REDIGONO LA RELAZIONE DELCONTO CONSUNTIVO DA PRESENTARE ALL’ASSEMBLEA. OLTRE AI SINDACI TITOLARI, L’ASSEMBLEA ELEGGE ANCHE UN SINDACO SUPPLENTE. NELLA PRIMA RIUNIONE, IL COLLEGIO NOMINA IL PROPRIO PRESIDENTE.
ART.21- IN CASO DI DIMISSIONI O CESSAZIONE PER QUALSIASI MOTIVO DALLA CARICA DI SINDACO REVISORE, GLI SUBENTRA UN SUPPLENTE CHE RIMANE IN CARICA FINO ALLA SCADENZA DEL COLLEGIO.
ART.22 – IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI E’ ELETTO OGNI TRE ANNI DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI. HA IL COMPITO DI ESPRIMERE PARERI SULL’INTERPRETAZIONE DELLE NORME STATUTARIE E DI DIRIMERE LE CONTROVERSIE FRA I SOCI E FRA QUESTI E GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE. I PROBIVIRI, IN NUMERO DI TITOLARI ED EVENTUALMENTE UN SUPPLENTE DURANO IN CARICA TRE ANNI E SONO RIELEGGIBILI. NELLA PRIMA RIUNIONE, I PROBIVIRI TITOLARI NOMINANO IL PROPRIO PRESIDENTE.
ART.23 – LA PRO LOCO ADERISCE ALL’UMPLI (UNIONE NAZIONALE PRO LOCO D’ITALIA) ED AL COMITATO REGIONALE DELLE PRO LOCO DEL’UMBRIA, NEL RISPETTO RELATIVI STATUTI. MODIFICHE APPROVATE ALLA UNANIMITA’ DALLA ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI SVOLTASI A BEVAGNA IN DATA 14 DICEMBRE 2006.
SEGRETARIO VERBALIZZANTE (GIUSEPPE PRIANO)
STATUTO REGISTRATO ALL’UFFICIO DELLE ENTRATE DI FOLIGNO
IN DATA 03 GENNAIO 2007

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

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ART.8

ART.9

ART.10

ART.11

ART.12

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ART.13

ART.14

ART.15

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ART.16

ART.17

ART.18

ART.19

ART.20

ART.21

ART.22

ART.23