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Timestamp: 2019-11-19 22:52:46+00:00

Document:
Disegno di legge regionale n. 51 licenziato il 20 marzo 2015 Torna indietro
Disegno di legge regionale n. 51 licenziato il 20 marzo 2015
(Norme per la realizzazione del servizio civile in Piemonte)
Art. 4 (Monitoraggio e verifica dei progetti )
Art. 5 (Albo regionale)
Art. 6 (Programma annuale)
Art. 7 (Valorizzazione dell'attività di servizio civile)
Art. 8 (Progetti di servizio civile regionale)
Art. 9 (Informazione e promozione)
La presente legge, nel rispetto dei principi sanciti dagli articoli 2, 4 comma 2, 11, 52 e 117 della Costituzione e dall'articolo 4 dello Statuto, in attuazione della legislazione statale vigente ed in armonia con gli indirizzi definiti dalla legislazione europea, detta norme:
La Regione, anche sulla base delle disposizioni di cui alla legge 6 marzo 2001, n. 64 (Istituzione del servizio civile nazionale) e del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77 (Disciplina del servizio civile nazionale a norma dell'articolo 2 della legge 6 marzo 2001, n. 64), programma e organizza il servizio civile, secondo il principio di leale collaborazione istituzionale e con il coinvolgimento dei soggetti costituenti la rete del sistema regionale di servizio civile, perseguendo l'universalità e le pari opportunità di accesso, la riduzione delle disuguaglianze territoriali, la qualità dei progetti di servizio civile.
concorrere alla formazione dei corpi civili di pace nazionali di cui all'articolo 1, comma 253, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato) mediante azioni formative rivolte ai giovani volontari da impegnare in azioni di pace non governative nelle aree di conflitto o a rischio di conflitto o nelle aree di emergenza ambientale;
La Regione esercita, altresì, tutte le funzioni connesse alla predisposizione, alla valutazione, all'attuazione e alla verifica dei progetti di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), ed all'articolo 8, secondo modalità e criteri individuati con apposito provvedimento della Giunta regionale.
all'esame ed all'approvazione dei progetti di servizio civile nazionale nonché di quelli di servizio civile regionale;
(Monitoraggio e verifica dei progetti )
Sono accreditati all'albo gli enti e le organizzazioni a rilevanza regionale aventi sede legale in Piemonte nonché le sedi di attuazione di progetto ubicate sul territorio regionale appartenenti ad enti e organizzazioni accreditati agli albi di altre regioni o province autonome.
È istituita una sezione anagrafica alla quale possono iscriversi le sedi di attuazione di progetto ubicate sul territorio regionale appartenenti ad enti e organizzazioni accreditati all'albo nazionale, i coordinamenti regionali e le associazioni che garantiscono forme di collegamento tra gli enti di servizio civile.
I progetti di cui al comma 1 possono essere rivolti anche a giovani con requisiti differenti da quelli previsti dalla legge 64/2001 e dal decreto legislativo 77/2002.
Entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge la Giunta regionale individua i requisiti di accesso dei volontari per lo svolgimento dei progetti.
I soggetti destinatari, le attività progettuali, le modalità di svolgimento e la durata dei progetti nonchè i criteri di presentazione, valutazione, selezione e monitoraggio degli stessi sono stabiliti dalla Giunta regionale nel programma annuale di cui all'articolo 6.
La Regione garantisce ai giovani impiegati in un progetto la copertura assicurativa per i rischi contro gli infortuni e la responsabilità civile nonché l'assistenza sanitaria nelle forme assicurate dal servizio sanitario nazionale.
La Giunta regionale rende conto periodicamente al Consiglio delle modalità di attuazione della legge e dei risultati ottenuti in termini di valorizzazione, promozione e sostegno del servizio civile, di creazione di un sistema di servizio civile regionale in un'ottica di pari opportunità di accesso, qualità dei progetti e di universalità.
Per le finalità di cui al comma 1 la Giunta regionale, decorsi due anni dall'entrata in vigore della legge e successivamente con periodicità annuale, almeno quattro mesi prima dell'adozione del Programma annuale delle attività di servizio civile, presenta al Consiglio una relazione che fornisce in particolare le seguenti informazioni:
l'entità e l'utilizzo dei fondi di cui all'articolo 11 con l'indicazione commentata degli eventuali costi aggiuntivi prodotti dall'attuazione pluriennale della legge;
le modalità e risultati di gestione dei rapporti e della collaborazione con l'Ufficio nazionale per il servizio civile e con i soggetti nazionali e regionali che operano nel sistema;
Nello stato di previsione dell'entrata del bilancio regionale nell'ambito dell'unità previsionale di base (UPB) A11 02 (Risorse finanziarie e patrimonio Ragioneria) è istituita per memoria l'entrata "Assegnazione fondi per la realizzazione di progetti di servizio civile regionale".
In fase di prima attuazione della sperimentazione volta a realizzare i progetti di servizio civile regionale di cui all'articolo 8 e ad attivare i progetti di servizio civile nazionale di cui all'articolo 6, comma 2, lettera g), agli oneri stimati, per l'esercizio finanziario 2015, in 200 mila euro, in termini di competenza e di cassa, ricompresi nell'ambito dell'UPB A15 121 (Coesione sociale ser. civ. ter. set. enti dir. pub. priv. Pol. fam. sogg. deb titolo 1: spese correnti), si fa fronte riducendo, di pari importo, le dotazioni finanziarie di cui alla UPB A11 011 (Risorse finanziarie e patrimonio Bilancio Titolo 1 spese correnti) del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2015.

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9