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Timestamp: 2017-10-20 23:44:47+00:00

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Art. 256 PENSILINA GABRY - PDF
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1 Scheda Tecnica Art. 256_Pag. 1 di 5 Art. 256 PENSILINA GABRY Struttura: n 05 montanti verticali in tubo tondo di acciaio zincato da mm. 89 x 2 completi di flangia alla base. Ogni singolo montante è sormontato, nella parte superiore, da fregio decorativo; sagome superiori, per l apposizione di eventuali diciture, costituite da archi simmetrici contrapposti in tubo rettangolare di acciaio zincato da mm. 50 x 25 x 2 e lamiera zincata spessore 20 / 10. Parete di fondo e pareti laterali costituite da: telaio perimetrale in profilato angolare di acciaio zincato spessore 30 / 10; policarbonato alveolare tipo trasparente spessore mm. 10 sostenuto da profili in tubo rettangolare di acciaio zincato da mm. 30 x 10 x 1,5. Copertura: in policarbonato alveolare tipo opaco spessore mm. 6 sostenuta da profili in tubo rettangolare di acciaio zincato da mm. 50 x 25 x 2; grondaia, nella parte posteriore ed anteriore, per la raccolta e lo scarico delle acque meteoriche.
2 Scheda Tecnica Art. 256_Pag. 2 di 5 Panca: n 03 supporti in tubo tondo di acciaio zincato da mm. 40 x 1,5; ogni singolo supporto è provvisto di piastre, alla base, in lamiera zincata; n 12 profili in tubo tondo di acciaio zincato da mm. 20 x 1,5 completi di tappi terminali in PVC a testa sferica. Trattamenti anticorrosivi e finitura: Pre-trattamento: prima di essere verniciato, il manufatto, viene pre-trattato mediante un lavaggio a spruzzo con speciali liquidi sgrassanti. Dopo il lavaggio, il manufatto da verniciare, viene asciugato per 15 minuti in essiccatoio. Trattamento anticorrosivo: al fine di conferire idonea protezione contro gli agenti atmosferici, il manufatto è sottoposto ad un primo ciclo di verniciatura utilizzando un fondo anticorrosivo in polvere termoindurente a base di resine epossidiche con speciali pigmenti. Prima cottura (anticorrosivo): il manufatto trattato con il fondo anticorrosivo è sottoposto ad una prima cottura al forno della durata di 15 minuti alla temperatura di 180. In questa fase l anticorrosivo polimerizza, formando uno spessore di rivestimento di circa 60 micron. Verniciatura: il manufatto è sottoposto ad un ciclo finale di verniciatura con polvere termoindurente a base di resine poliestere colore canna fucile. La verniciatura è eseguita con apparecchiature a spruzzo elettrostatico, che consentono alla polvere di depositarsi uniformemente sui pezzi, formando uno spessore minimo di 60 micron. Cottura finale: il manufatto verniciato è sottoposto ad una cottura finale al forno della durata di 20 minuti alla temperatura di 160. Fissaggio: la pensilina e la panca sono fornite in kit di assemblaggio, viteria in acciaio inox ed istruzioni per il montaggio.
3 Scheda Tecnica Art. 256_Pag. 3 di 5 Dimensioni: Pensilina: altezza totale cm. 245; profondità totale cm. 180; larghezza totale cm. 430; superficie di copertura mq. 7,16. Panca: altezza seduta cm. 44; larghezza cm cm. 245 cm. 200 cm. 44 cm. 180 cm. 430 Specifiche e caratteristiche materiali utilizzati: Acciaio zincato: il materiale utilizzato per la produzione del manufatto è l acciaio qualità S235JR e l acciaio zincato da nastro qualità DX 51D+Z275. Nella sua produzione, l acciaio zincato da nastro, subisce il processo di zincatura, pertanto, ne consegue che la struttura metallica del manufatto risulta essere già zincata in partenza. La zincatura è uno dei metodi più diffusi per la protezione dei manufatti in acciaio dagli attacchi degli agenti atmosferici esterni. La garanzia che il "metallo" non arrugginisca è data dalla protezione catodica offerta dallo strato di zinco, che in presenza di una scalfittura o di una zona non protetta superficialmente, avendo potenziale minore, si ossida al posto dell'acciaio.
4 Scheda Tecnica Art. 256_Pag. 4 di 5 Policarbonato alveolare: la scelta di utilizzare il policarbonato alveolare deriva dalle sue proprietà antinfortunistiche e all alta resistenza ai raggi U.V. La particolare conformazione della lastra (a due pareti con intercapedine d aria) e l elevata flessibilità assicurano un'ottima resistenza agli urti dovuti ad atti vandalici. La protezione ai raggi U.V. è prodotta per coestrusione sul lato esterno allo scopo di rendere la lastra particolarmente resistente all'azione dei raggi ultravioletti con speciali assorbitori. Grazie a questi tipo di protezione, la lastra, mantiene pressoché inalterata sia la trasparenza che la brillantezza della superficie anche dopo molti anni di esposizione agli agenti atmosferici; inoltre, il policarbonato alveolare è facilmente pulibile con semplice acqua, in caso di forte imbrattamento è anche possibile usare alcool solvente seguito da abbondanti risciacqui. Polvere epossidica: l anticorrosivo utilizzato è una polvere termoindurente a base di resine epossidiche e poliestere, formulata con speciali pigmenti anticorrosivi. La pellicola che si ottiene dall applicazione di tale prodotto conferisce, alla struttura metallica, un adeguata protezione anticorrosiva; la finitura, a base di polvere termoindurente, conferisce al manufatto un ottimo effetto decorativo e protettivo. OPTIONAL ADESIVO Adesivo in PVC stampato ad alta resistenza indicante il nome della fermata, il logo od eventuali altre indicazioni su richiesta del Cliente. Art. 500 IMPIANTO FOTOVOLTAICO L impianto fotovoltaico, che consente di illuminare l area interna di pensiline attendi autobus durante le ore di scarsa illuminazione, è sviluppato sia ai fini di risparmio energetico, sia per garantire una idonea illuminazione anche in luoghi ove non vi è la possibilità di utilizzare corrente elettrica standard (220 V. alternati). L impianto adotta una circuiteria elettrica a bassissima tensione (tipicamente 12 V. corrente continua).
5 Scheda Tecnica Art. 256_Pag. 5 di 5 Caratteristiche tecniche componenti: L impianto fotovoltaico è costituito da: Pannello fotovoltaico: in silicio policristallino a n 36 celle ad alta efficienza (potenza massima erogata 125 Wp); il pannello garantisce una potenza del 90% sino a 10 anni e dell 80% sino 25 anni; telaio reggi-pannello in alluminio anodizzato; dimensioni pannello cm. 150 x 67 circa. Regolatore di carica: è un dispositivo elettronico intelligente equipaggiato da un potente microprocessore il quale controlla la carica della batteria e la gestione ottimale dell illuminazione notturna. Il regolatore è dotato di una funzione crepuscolare integrata che sfrutta il pannello fotovoltaico come sensore di luminosità; questa funzione consente di stabilire il verificarsi delle condizioni giorno / notte ed evita false accensioni dovute a condizioni meteo sfavorevoli. Batteria: di tipo piombo / gel 12 V. ad alta efficienza, studiata per l impiego in impianti fotovoltaici; la batteria non necessita di manutenzione ed ha una durata media di circa 8 anni. Corpo illuminante: composto da una plafoniera con all interno una lampada LED funzionante a bassissima tensione (tipicamente 12 V. corrente continua). La lampada è in grado di emettere un flusso luminoso superiore a lumen (equivalente ad un tubo neon standard da 36 W. circa). La lampada LED garantisce un flusso luminoso costante per ore circa. Principio di funzionamento: Il pannello fotovoltaico genera energia elettrica in bassa tensione tipicamente tra i 17 V. e 22 V. in corrente continua; questa giunge in un regolatore di carica che funge da centralina di controllo il quale fornirà la giusta energia di carica alla batteria oltreché gestire i tempi e le modalità di accensione della lampada led in carico. Autonomia giornaliera stimata: L impianto fotovoltaico prevede l accensione automatica della lampada LED 15 minuti dopo il tramonto e permette una continuità d illuminazione per un tempo variabile da un minimo di 6 ore ad un massimo di 16 ore. Tali valori, minimi e massimi dipenderanno dalle condizioni di luminosità del periodo, dalla capacità effettiva della batteria e dal degrado della stessa.
Art. 269 PENSILINA ECLISSE
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