Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?highlight_docid=aza%3A%2F%2F07-02-2017-5D_11-2017&lang=de&type=show_document
Timestamp: 2018-03-19 10:51:26+00:00

Document:
5D_11/2017 07.02.2017
5D_11/2017
patrocinata dall'avv. Alessia Minotti,
che B.________ ha escusso A.________ per l'incasso di fr. 7'090.10 oltre interessi, indicando quale titolo di credito la " Sentenza della Pretura di Lugano (...) del 24.11.2014 ";
che con decisione 20 giugno 2016 il Pretore del Distretto di Lugano ha rigettato in via definitiva l'opposizione interposta da A.________ al precetto esecutivo limitatamente a fr. 3'762.20 oltre interessi, accogliendo l'eccezione di compensazione formulata dall'escussa;
che, in accoglimento del reclamo introdotto da B.________, con sentenza 13 dicembre 2016 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha invece interamente rigettato in via definitiva l'opposizione, ritenendo improponibile l'eccezione di compensazione in quanto poteva essere sollevata già nella procedura che ha portato alla decisione di accertamento del credito posto in esecuzione;
che la Corte cantonale ha anche osservato come l'emanazione della sua sentenza avesse reso senza oggetto la domanda di prestazione di una cauzione per le spese ripetibili di seconda istanza, anche perché un simile obbligo non sussiste nella procedura sommaria di rigetto dell'opposizione (v. art. 99 cpv. 3 lett. c CPC);
che con ricorso 31 gennaio 2017 A.________ ha chiesto al Tribunale federale, previo conferimento dell'effetto sospensivo al gravame, di accertare la nullità della sentenza cantonale (subordinatamente di annullarla) e di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria;
che nel rimedio all'esame la ricorrente propone essenzialmente delle critiche contro la fondatezza materiale del credito posto in esecuzione, inammissibili in sede di rigetto dell'opposizione (e comunque già evase dal Tribunale federale nella sentenza 4A_481/2015 del 15 ottobre 2015);
che invece, nella ridotta misura in cui la ricorrente presenta delle censure dirette contro la sentenza del Tribunale d'appello del 13 dicembre 2016, le sue argomentazioni - generiche e prive di un serio confronto con i considerandi dell'impugnato giudizio - non soddisfano le severe esigenze di motivazione poste ad un ricorso in materia costituzionale;

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 99
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza