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Timestamp: 2018-01-18 06:13:06+00:00

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MUTUO CHIROGRAFARIO INTERVENTO FONDI ROTAZIONE E GARANZIA REGIONE PIEMONTE E/O ALTRI ENTI PUBBLICI - PDF
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1 FOGLIO INFORMATIVO relativo a: MUTUO CHIROGRAFARIO INTERVENTO FONDI ROTAZIONE E GARANZIA REGIONE PIEMONTE E/O ALTRI ENTI PUBBLICI INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI CARAGLIO, DEL CUNEESE E DELLA RIVIERA DEI FIORI - CREDITO COOPERATIVO - P.za della Cooperazione CARAGLIO (CN) n. telefono e fax: sito internet: Registro delle Imprese della CCIAA di Cuneo n Iscritta all albo della Banca d Italia n Cod. ABI Iscritta all'albo delle societa' cooperative A Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo e al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo Capitale sociale e riserve al euro ,08 Riservato all'offerta Fuori Sede (da compilarsi a cura del soggetto che effettua l'offerta e che provvede ad identificare il Cliente) DATI E QUALIFICA SOGGETTO INCARICATO DELL OFFERTA FUORI SEDE/ A DISTANZA: Cognome e Nome Sede Telefono Iscrizione ad Albi o elenchi Numero Delibera Iscrizione all Albo/ Elenco Qualifica CHE COS E IL MUTUO CHIROGRAFARIO CON INTERVENTO DEI FONDI DI ROTAZIONE E DI GARANZIA DISPOSTI DALLA REGIONE PIEMONTE E/O ALTRI ENTI PUBBLICI Il mutuo chirografario con intervento di fondi di rotazione (Fondi Rotativi) e di garanzia disposti dalla Regione Piemonte e/o da altri Enti Pubblici è un finanziamento agevolato a sostegno dell economia regionale. L'utilizzo dei Fondi Rotativi e di Garanzia, a costi particolarmente contenuti, permette l'erogazione da parte della Banca di finanziamenti (o co-finanziamenti) agevolati alle imprese beneficiarie in possesso dei requisiti e che attuino le iniziative previsti dagli specifici Bandi e Misure di riferimento affidate dalla Regione Piemonte (e/o da altri Enti Pubblici) a Finpiemonte S.p.A. Le operazioni di finanziamento possono essere assistite da garanzia integrativa dei Confidi. Tali garanzie operano pro quota sul finanziamento concesso con fondi bancari e su quello concesso con fondi regionali. Le quote bancarie sono prestate al tasso coerente con la convenzione quadro stipulata su base regionale. La banca, in forza delle convenzioni quadro stipulate con Finpiemonte, consegna al cliente una somma di denaro (costituita da fondi bancari e regionali) dietro impegno da parte di quest ultimo di rimborsarla, unitamente agli interessi, secondo un piano di ammortamento definito al momento della stipulazione del pag.1/8
2 contratto stesso. Il mutuo chirografario è un contratto che impegna le parti contraenti per un certo arco di tempo; la scadenza del contratto è rimessa alla libera determinazione delle parti (entro i limiti fissati dalle convenzioni quadro in essere tra Banca e Finpiemonte, dagli specifici Bandi e Misure di riferimento) e va definita nel contratto. Il cliente rimborsa il mutuo con il pagamento periodico di rate, comprensive di capitale e interessi, secondo un tasso che è fisso o variabile. Le rate sono mensili, trimestrali o semestrali. L eventuale durata medio-lunga del finanziamento (cioè superiore ai 18 mesi) consente l'esercizio dell'opzione per l'applicazione dell'imposta sostitutiva di cui all'art. 17 D.P.R. 29 settembre 1973, n La banca potrà tener conto della presenza del rating di legalità attribuito alla impresa nel processo di istruttoria ai fini di una riduzione dei tempi e dei costi per la concessione del finanziamento. I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI Mutuo a tasso fisso Rimangono fissi per tutta la durata del mutuo sia il tasso di interesse sia l importo delle singole rate. Lo svantaggio è non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato. Il tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso, degli importi delle singole rate, e dell ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato. Mutuo a tasso variabile Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione fissati nel contratto. Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. CONDIZIONI ECONOMICHE QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Il TAEG è calcolato su un finanziamento di ,00 di durata pari a 10 Anni con una periodicità della rata Semestrale. Tasso Variabile 7,4070% Tasso Fisso 8,6380% Non proposto 0,0000% Non previsto 0,0000% Oltre al TAEG vanno considerati altri costi, quali le spese e le imposte per la stipula del contratto. pag.2/8
3 VOCI COSTI valori espressi in Euro salvo diversamente indicato (es. %) Tasso Variabile Tasso Fisso Non proposto Non previsto in base a in base a Importo massimo finanziabile specifica specifica misura misura Durata 10 Anni 10 Anni 0 Anni 0 Anni Anno per il calcolo degli interessi Anno Commerciale Anno Commerciale Tasso di interesse nominale annuo % 7,0500 8,2300 0,0000 0,0000 Tasso di interesse effettivo annuo % 7,1743 8,3993 0,0000 0,0000 Parametro di indicizzazione Euribor 6 mesi/365 semestrale Eurirs 10 Anni TASSI Spread +7, ,0000 Tasso di interesse di preammortamento 7,0500 8,2300 Anno per il calcolo degli interessi Anno Commerciale Anno Commerciale Tasso di mora % 10, ,2300 Tasso minimo contrattuale a favore della Banca (floor) % 7,0000 7,0000 SPESE Spese per la stipula del contratto Istruttoria % importo minimo importo massimo Bollo cambiale D.P.R. 601/73 (per finanziamenti di durata superiore a 18 mesi con esercizio dell'opzione di cui all'art. 17 D.P.R. 601/1973) Bollo cambiale (per finanziamenti di durata inferiore o pari a 18 mesi o di durata superiore a 18 mesi senza esercizio dell opzione di cui all art. 17 D.P.R. 601/1973 ) Recupero Imposta sostitutiva (per finanziamenti di durata superiore a 18 mesi con esercizio dell'opzione di cui all'art. 17 D.P.R. 601/1973) Il cliente può optare per l'applicazione delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle conces. governative in luogo dell'imposta sostitutiva 0, , ,99 0, , ,99 250,00 250,00 0,052 ogni 516,46 o frazione di 516,46 di capitale 1,10% dell importo finanziato 0,25% sull'ammontare del finanziamento nel caso di durata superiore a 18 mesi 200,00 Euro per la registrazione del contratto più l'imposta per ogni tipologia di garanzia 200,00 Euro per la registrazione del contratto più l'imposta per ogni tipologia di garanzia 200,00 Euro per la registrazione del contratto più l'imposta per ogni tipologia di garanzia 200,00 Euro per la registrazione del contratto più l'imposta per ogni tipologia di garanzia Spese per la gestione del rapporto Rimborso spese informazione precontrattuale 0,00 0,00 0,00 0,00 Gestione pratica 0,00 0,00 0,00 0,00 Commissione di incasso rata - Con addebito automatico in conto corrente - Con pagamento per cassa - Con pagamento tramite SDD Rimborso spese comunicazioni periodiche e altre dovute per legge inviate con modalità diverse dal canale telematico (per ogni singola comunicazione) (*) Spese per altre comunicazioni e informazioni Accollo mutuo % importo minimo importo massimo 1,50 1,50 0,00 0,00 0,00 0,00 200,00 200,00 200,00 200,00 pag.3/8
4 0,0000% Compenso dovuto per il caso di estinzione anticipata o rimborso parziale del mutuo 1 Spese per decurtazione del mutuo in 0,00 0,00 0,00 0,00 corso di ammortamento 2 Commissione per rata insoluta (max) 0,00 0,00 0,00 0,00 Sollecito pagamento rata in mora 50,00 50,00 50,00 50,00 Spese di Rinnovo 200,00 200,00 200,00 200,00 Spese di Rinegoziazione 200,00 200,00 200,00 200,00 PIANO DI AMMORTAMENTO Tipo di ammortamento rate costanti (francese) rate costanti (francese) Tipologia di rata variabile costante Periodicità delle rate Semestrale Semestrale rate costanti (francese) rate costanti (francese) (*) per usufruire dell'invio telematico della corrispondenza (a costo zero) occorre aver sottoscritto un contratto di Internet Banking. Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall art. 2 della legge sull usura (legge numero 108/1996), relativo ai contratti di mutuo, può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO DATA DI RIFERIMENTO TIPO TASSO VALORE 01/07/2015 Tasso Variabile 0, /01/2015 Tasso Variabile 0, /07/2015 Tasso Fisso 1, /06/2015 Tasso Fisso 1,1800 Non proposto 0,0000 Non proposto 0,0000 Non previsto 0,0000 Non previsto 0,0000 Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA Tasso Variabile Tasso di interesse applicato Durata del finanziamento (Anni) Importo della rata Semestrale per ,00 di capitale aumenta del 0% dopo 2 Anni(*) diminuisce del 0% dopo 2 Anni(*) 7,0500% ,28 7,0500% , , ,21 7,0500% , , ,82 7,0500% , , ,84 1 Al cliente non verrà applicata la presente commissione qualora il finanziamento stipulato o accollato sia finalizzato all acquisto, costruzione o ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale, ciò ai sensi dell art. 120 ter del D.Lgs. 385/93. 2 Al cliente non verrà applicata la presente commissione qualora il finanziamento stipulato o accollato sia finalizzato all acquisto, costruzione o ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale, ciò ai sensi dell art. 120 ter del D.Lgs. 385/93. pag.4/8
5 7,0500% , , ,81 Tasso Fisso Tasso di interesse applicato Durata del finanziamento (Anni) Importo della rata Semestrale per ,00 di capitale aumenta del 0,000% diminuisce del 0,000% 8,2300% ,71 8,2300% ,40 8,2300% ,44 8,2300% ,97 8,2300% ,30 Non proposto Tasso di interesse applicato Durata del finanziamento (Anni) Importo della rata per 0,00 di capitale aumenta del 0,000% Se il tasso di interesse diminuisce del 0,000% Non previsto Tasso di interesse applicato Durata del finanziamento (Anni) Importo della rata per 0,00 di capitale aumenta del 0,000% diminuisce del 0,000% (*) Solo per i mutui che hanno una componente variabile al momento della stipula. ALTRE SPESE DA SOSTENERE Al momento della stipula del mutuo il cliente deve sostenere costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi: Adempimenti Notarili Se acquistati attraverso la banca/intermediario 300,00 Euro - Imposta sostitutiva vedasi tabella spese per la stipula del contratto - Imposte indirette (per finanziamenti di durata inferiore o pari a 18 mesi o, se di durata superiore, senza esercizio dell'opzione di cui all'art. 17 D.P.R. 601/1973) se dovute, saranno a carico del cliente le imposte indirette connesse e conseguenti ai finanziamenti di cui al presente foglio informativo, nella misura tempo per tempo prevista dalla legge vigente TEMPI DI EROGAZIONE pag.5/8
6 Durata dell'istruttoria Disponibilità dell importo 90 giorni il giorno dell'erogazione ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITA E RECLAMI Estinzione anticipata Il mutuatario può esercitare in ogni momento il diritto di estinzione anticipata così come di decurtazione parziale del mutuo, dietro pagamento di un compenso calcolato in percentuale del capitale anticipatamente corrisposto; ove si tratti di mutuo fondiario detto compenso è onnicomprensivo e nessuna altra spesa è dovuta. Non sono dovuti alcun compenso o penale nei casi in cui il contratto di mutuo sia stipulato o accollato a seguito di frazionamento per l acquisto o la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento dell attività economica o professionale da parte del mutuatario persona fisica. Recesso della banca In determinate ipotesi (ad es: mancato rispetto di uno qualsiasi degli impegni previsti dagli specifici Bandi e Misure di riferimento; la documentazione prodotta dal mutuatario non risulti veritiera; il cliente non provvede al puntuale pagamento anche di una sola rata di rimborso; vicende riguardanti il cliente o gli eventuali garanti che incidendo sulla loro situazione patrimoniale, finanziaria o economica pongono in pericolo la restituzione delle somme alla banca), il contratto si scioglie, automaticamente o a richiesta della banca, che, conseguentemente, ha diritto di ottenere l immediato pagamento di quanto dovutole. Portabilità del mutuo Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, il cliente ottenga un nuovo finanziamento da un altra banca/intermediario secondo la procedura di cui all art. 120 quater del D.lgs. 385/1993, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri e penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. In generale, la portabilità si realizza attraverso la surrogazione: si consente al debitore di sostituire il creditore iniziale (ad esempio: il mutuante), senza necessità di consenso di quest ultimo, previo pagamento del debito (art del codice civile). Ai sensi del citato art. 120 quater del D.lgs. 385/1993, in particolare: la surrogazione deve perfezionarsi entro il termine di trenta giorni lavorativi dalla data in cui il cliente chiede alla banca/intermediario subentrante (surrogante) di acquisire dal finanziatore originario (surrogato) l esatto importo del proprio debito residuo; nel caso in cui la surrogazione non si perfezioni entro il predetto termine di trenta giorni lavorativi per cause dovute al finanziatore originario, quest ultimo è comunque tenuto a risarcire il cliente in misura pari all 1% del valore del finanziamento per ciascun mese o frazione di mese di ritardo; resta ferma la possibilità per il finanziatore originario di rivalersi sul mutuante surrogante, nel caso in cui il ritardo sia dovuto a cause allo stesso imputabili; la disciplina di cui sopra si applica ai soli contratti di finanziamento conclusi da intermediari bancari e finanziari con persone fisiche o micro-imprese, come definite dall art. 1, comma 1, lettera t), del D.lgs. 11/2010. Tempi massimi di chiusura del rapporto La banca conclude gli adempimenti connessi alla richiesta del mutuatario entro 30 giorni decorrenti dalla data di ricezione della richiesta medesima. Reclami Il cliente può presentare un reclamo alla banca, anche per lettera raccomandata A/R o per via telematica. I reclami vanno inviati all Ufficio Reclami della banca (Piazza della Cooperazione CARAGLIO CN o che risponde entro 30 giorni dal ricevimento. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi all Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d'italia, oppure chiedere alla banca. Oltre alla procedura innanzi all ABF, il cliente, indipendentemente dalla presentazione di un reclamo, può pag.6/8
7 singolarmente o in forma congiunta con la banca attivare una procedura di mediazione finalizzata al tentativo di conciliazione. Detto tentativo è esperito dall Organismo di conciliazione bancaria costituito dal Conciliatore BancarioFinanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie ADR, con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel , sito internet Rimane in ogni caso impregiudicato il diritto del cliente di presentare esposti alla Banca d Italia e di rivolgersi in qualunque momento all autorità giudiziaria competente. Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all interpretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all autorità giudiziaria, egli deve preventivamente, pena l improcedibilità della relativa domanda, esperire la procedura di mediazione innanzi all organismo Conciliatore BancarioFinanziario di cui sopra, ovvero attivare il procedimento innanzi all ABF secondo la procedura suindicata. La procedura di mediazione si svolge davanti all organismo territorialmente competente presso il quale è stata presentata la prima domanda e con l assistenza di un avvocato. Rimane fermo che le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore BancarioFinanziario, purché iscritto nell apposito registro ministeriale. LEGENDA Convenzione quadro Banca/Finpiemonte per la gestione di finanziamenti agevolati con i fondi di rotazione Convenzione quadro Banca/Finpiemonte per la gestione dei fondi di garanzia e la concessione delle garanzie Accollo Imposta sostitutiva Istruttoria Parametro di indicizzazione (per i mutui a tasso variabile)/ Parametro di riferimento (per i mutui a tasso fisso) Piano di ammortamento Piano di ammortamento francese Piano di ammortamento italiano Piano di ammortamento tedesco Accordo siglato tra Banca e Finpiemonte (Istituto Finanziario Regionale Piemontese) per regolare l'utilizzo di Fondi Rotativi per l'erogazione da parte della Banca di co-finanziamenti agevolati alle imprese beneficiarie in possesso dei requisiti e che attuino le iniziative previsti dagli specifici bandi e Misure di riferimento affidate dalla Regione (e/o da altri Enti Pubblici) a Finpiemonte. Accordo siglato tra Banca e Finpiemonte (Istituto Finanziario Regionale Piemontese) per regolare l'utilizzo dei Fondi di Garanzia, per la concessione di garanzie fideiussorie a prima richiesta a valere su finanziamenti (o cofinanziamenti) erogati dalla Banca ai beneficiari in possesso dei requisiti e che attuino le iniziative previste dagli specifici Bandi e Misure di riferimento affidate dalla Regione (e/o da altri Enti Pubblici) a Finpiemonte. Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. E la trattenuta di imposta che sostituisce una serie di altre imposte operata direttamente da una delle controparti in una transazione a sfavore dell'altra e per conto del Fisco. Nel caso di un mutuo, ordinariamente è pari allo 0,25% dell'importo erogato ed è a carico di chi contrae il finanziamento. Pratiche e formalità necessarie alla erogazione del mutuo. Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse. Piano di rimborso del mutuo con l indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Ogni rata è composta da una quota di capitale sempre uguale per tutto il periodo di ammortamento e da una quota interessi che diminuisce nel tempo. Prevede una rata costante e il pagamento degli interessi in anticipo, cioè all'inizio del periodo in cui maturano. La prima rata è costituita solo da interessi ed è pagata al momento del rilascio del prestito; l ultima è costituita solo dal capitale. pag.7/8
8 Quota capitale Quota interessi Rata costante Rata crescente Rata decrescente Rimborso in un unica soluzione Spread Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Tasso di interesse di preammortamento Tasso di interesse nominale annuo Tasso di mora Tasso effettivo globale medio (TEGM) Tasso floor Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati.. La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. La somma tra quota capitale e quota interessi aumenta al crescere del numero delle rate pagate. La somma tra quota capitale e quota interessi diminuisce al crescere del numero delle rate pagate L intero capitale viene restituito tutto insieme alla scadenza del contratto. Durante il rapporto le rate sono costituite dai soli interessi. Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata. Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato. Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui, aumentarlo di un quarto, aggiungendo un margine di ulteriori quattro punti percentuali, fermo restando che la differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore ad otto punti percentuali e accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore. Tasso minimo contrattuale a favore della Banca. pag.8/8
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References: art. 17
 art. 2
 art. 120
 art. 120
 art. 120
 art. 120
 art. 1