Source: http://www.leviedeiventi.it/statuto
Timestamp: 2018-10-18 03:33:05+00:00

Document:
Statuto - Le Vie dei Venti
Il presente atto costituisce l’allegato A al Verbale dell’Assemblea straordinaria dei soci del 22 novembre 2000 e di esso fa parte integrante.
ART.1 - COSTITUZIONE‑ DENOMINAZIONE ‑ SEDE E' costituita con Sede in Varese, in via Sanvito, 82 c/o Sig. Gianluca Torrente, l’ente non commerciale di tipo associativo, denominato le Vie dei Venti, ai fini e per gli effetti dell’art. 5 del D.L. 4/12/1997, n. 460, e nel rispetto degli articoli 36 e segg. del Codice Civile.
ART.2 - FINALITA’ E ATTIVITA’ L'associazione culturale “Le Vie dei Venti" è apolitica, apartitica, non ha scopo di lucro; è aperta a tutti i cittadini di qualsiasi sesso e condizione nel rispetto delle reciproche libertà.
promozione e sviluppo della cultura del viaggio attraverso la conoscenza di ambienti e popoli diversi per etnia, religione, arte, storie e tradizioni
promozione di attività ricreative, sociali, turistiche e scolastiche inerenti all’approfondimento delle tematiche di cui sopra.
ART.3 - SOCI Possono aderire all'Associazione tutti coloro che, condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione.
La qualifica di socio è subordinata all'accoglimento da parte del Consiglio Direttivo o, anche semplicemente da parte del suo Presidente, Vicepresidente o persona con delega [con firma singola), della domanda d’iscrizione all’Associazione.
L’accoglimento della domanda di iscrizione è tacita e l’eventuale rigetto dev’essere comunicato per iscritto all'interessato specificandone i motivi.
Tale provvedimento deve essere ratificato dall'Assemblea ordinaria nella prima seduta successiva.
Soci fondatori sono coloro che hanno fondato l’Associazione, sottoscrivendo l'atto costitutivo.
Soci onorari sono quelle persone alle quali l'Associazione deve particolare riconoscenza e vengono nominati dall'Assemblea Ordinaria dei soci su proposta del C.D. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri tipi di soci.
Soci ordinari sono coloro che condividono le finalità dell'Associazione pur non appartenendo a nessuno dei tipi anzidetti.
ART.4 - DIRITTI E DOVERI DEGLI ADERENTI I soci aderenti hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell'Associazione, nonché partecipare alle stesse, partecipare alle assemblee, votare direttamente, essere eletti alle cariche sociali e svolgere il lavoro comunemente concordato.
Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto, dall'appartenenza all’Associazione.
I soci aderenti hanno l'obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e del Regolamento, di versare le quote sociali e di garantire le prestazioni concordate dall’Assemblea.
Le prestazioni fornite dagli aderenti, sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi spese autorizzati dal Consiglio Direttivo.
E’ prevista la possibilità per una minoranza di soci di intrattenere con l’Associazione un rapporto di lavoro dipendente o autonomo.
ART.5 - CAUSE DI RADIAZIONE DEI SOCI
I provvedimenti di radiazione dei soci vengono deliberati dal Consiglio direttivo (CD) e devono essere ratificati da parte della prima Assemblea utile degli aderenti.
Contro il provvedimento di radiazione i soci radiati possono presentare ricorso all'Assemblea ordinaria.
il Collegio i Revisori dei Conti (facoltativo);
Le designazioni devono essere ratificale alla prima seduta utile degli associati.
Le cariche sociali sono prevalentemente gratuite; i componenti gli organi sociali non ricevono alcun emolumento o remunerazione, salvo rimborsi spese sostenute per l’esclusivo espletamento delle funzioni istituzionali esercitate per conto dell'Associazione.
ART.7 - ASSEMBLEA L'Assemblea è organo sovrano ed è composto da tutti i soci.
L'Assemblea è presieduta da Presidente che la convoca almeno una volta all'anno, ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati,
Per convocare l'Assemblea, il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta, delibera il giorno e l’ora della prima convocazione ed il giorno e l'ora della seconda convocazione che deve avvenire un giorno successivo alla prima.
Le Assemblee, sia ordinarie sia straordinarie, sono convocate mediante invio di lettera non raccomandata a tutti i soci, anche se sospesi o radiati in attesa di giudizio sul ricorso all'Assemblea, almeno quindici giorni prima del giorno previsto.
L'avviso di convocazione deve contenere il giorno, l'ora e sede della prima convocazione; l'ordine del giorno, l'elenco dei soci radiati; un prospetto per l'eventuale delega a terzi (esclusivamente soci) nel caso in cui il socio non voglia o non possa parteciparvi personalmente.
Il primo punto all'ordine del giorno deve riguardare la trattazione di eventuali ricorsi da parte dei soci radiati, onde permettere ai soci che riescono ad essere riammessi di poter partecipare, con il proprio voto, agli altri punti di discussione con conseguente variazione del numero dei soci presenti, quindi del numero legale.
L'Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria. Le deliberazioni dell'Assemblea (ordinaria) sono prese a maggioranza dei voti (principio maggioritario) ed è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. Ciascun aderente può essere latore di una sola delega.
Nelle delibere di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno voto.
nominare i componenti del collegio dei Revisori dei conti;
discutere ed approvare le proposte di regolamento predisposte dal Consiglio Direttivo per il funzionamento dell'Associazione;
discutere e decidere sugli argomenti posti all'Ordine del Giorno.
per le modifiche statutarie l'assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti;
ART.8 - CONSIGLIO DIRETTIVO Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Associazione, di conseguenza pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività.
Il Consiglio Direttivo è composto da nove membri nominati dall'Assemblea; dura in carica due anni ed è rinnovabile.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente almeno la metà più uno dei suoi membri con diritto di voto e delibera con le stesse modalità previste per l'Assemblea
attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione,
sottopone all'Assemblea il programma annuale di attività;
redige il bilancio preventivo e consuntivo e li sottopone all'approvazione dell'Assemblea;
riceve le domande di adesione di nuovi soci,
propone all'Assemblea i provvedimenti di decadenza da socio.
ART.9 - IL PRESIDENTE Il Presidente rappresenta il legale rappresentante dell'Associazione. Può adottare provvedimenti d'urgenza sottoponendoli alla ratifica del CD. Il Presidente è coadiuvato dal Vicepresidente che lo sostituisce in caso d’impedimento. Il Presidente rimane in carica per la durata di tre anni ed è rieleggibile.
ART.10 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI (facoltativo)
Il collegio dei Revisori dei Conti é organo di controllo amministrativo - finanziario.
Esso è formato da tre membri nominati dall'Assemblea dei soci tra persone di comprovata competenza e professionalità, non necessariamente aderenti all'Associazione. Il collegio rimane in carica tre anni ed è rieleggibile.
Esso presenta ogni anno una relazione scritta relativa al "bilancio" consuntivo.
ART.11 - ESERCIZIO SOCIALE ‑ BILANCIO
L'esercizio sociale decorre dal primo ottobre al 30 settembre di ogni anno.
Il CD presenta annualmente, entro il 31 gennaio, all'Assemblea ordinaria la relazione nonché il rendiconto consuntivo dell'esercizio trascorso nonché quello preventivo per l'anno in corso.
Anche il collegio dei Revisori (facoltativo) presenta annualmente all'Assemblea una propria relazione.
ART.12 - ENTRATE E PATRIMONIO SOCIALE
entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali.
ART.13 - QUOTE ASSOCIATIVE
Il CD determina per ogni anno le quote associative per lutti i soci.
Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, radiazione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell'Associazione.
Modifiche dello Statuto possono essere proposte all'Assemblea dal CD.
Per le modifiche statutarie occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Lo scioglimento dell'Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria. Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del relativo patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, non potrà essere ridistribuito tra i soci e verrà devoluto ad Associazioni operanti in identico o analogo settore, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma.190 della legge 23/12/1996, n 622 e salvo diverse destinazioni imposte dalla legge.
ART.16 - LIBRI SOCIALI
Verranno tenuti i seguenti libri sociali:
Libro verbale dell'Assemblea dei soci;
Libro verbale del Consiglio Direttivo;
Libro verbale del Collegio dei Revisori dei conti (se previsto).
Ogni socio ha diritto a prendere visione di tutti i libri sociali.
ART.17 - NORMA FINALE
Il presente Statuto dev’essere osservato come atto fondamentale dell'Associazione.
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, dai regolamenti interni, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia (l. r. n. 28/1996 e art. 5 D.L. 460/97) nonché alle norme del Codice Civile.

References: ART.1

ART.2

ART.3

ART.4

ART.5

ART.7

ART.8

ART.9

ART.10

ART.11

ART.12

ART.13

ART.16

ART.17
 art. 5