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DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO COM PETITIVITA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 22 dicembre 2014, n PDF Download gratuito
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1 50601 Atti regionali DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO COM PETITIVITA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 22 dicembre 2014, n FSC APQ Sviluppo Locale Titolo II Capo III Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese Impegno di spesa, approvazione e pubblicazione Avviso per la presentazione delle istanze di accesso ai sensi dell articolo 6 del Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 17 del 30 settembre Il giorno 22 dicembre 2014, in Bari, nella sede del Servizio Competitività dei Sistemi Produttivi, IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO Visti: gli artt. 4,5 e 6 della L.R. 4 febbraio 1997 n. 7; la DGR n del 28 luglio 1998 con la quale sono state emanate direttive in ordine alla adozione degli atti di gestione da parte dei dirigenti regionali in attuazione della Legge Regionale n. 7/97 del D.Lgs. N. 29/93 e s.m.i; l art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, che prevede l obbligo di sostituire la pubblicazione tradizionale all Albo ufficiale con la pubblicazione di documenti digitali sui siti informatici; l art. 18 del Dlgs 196/03 Codice in materia di protezione dei dati personali in merito ai Principi applicabili ai trattamenti effettuati dai soggetti pubblici; il comma 1 dell art. 78 del L.R. n. 28/01 per quanto concerne il procedimento per l assunzione degli impegni di spesa; gli articoli 4 e 16 del DLgs 165 del 30/03/01; la DGR 1444 del 30 luglio 2008; il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 161 del 22 febbraio 2008 Organizzazione della Presidenza e della Giunta Regionale e s.m.i.; PREMESSO CHE: in data 16 febbraio 2000 il Governo e la Regione Puglia hanno sottoscritto Intesa Istituzionale di Programma, così come aggiornata dai successivi atti di programmazione e pianificazione; la Delibera CIPE 21 dicembre 2007, n. 166, recante Attuazione del Quadro Strategico Nazionale (QSN) Programmazione del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) stabilisce i criteri per la programmazione degli interventi della politica nazionale aggiuntiva finanziata con il FAS e stabilisce che le risorse del Fondo aree sottoutilizzate ripartite con precedenti delibere che risultino già programmate alla data della predetta delibera attraverso Accordi di programma quadro o altri strumenti, possono essere considerate parte integrante della programmazione unitaria ; con il D.Lgs n. 88/2011 Disposizioni in materia di risorse aggiuntive e interventi speciali per la rimozione di squilibri economici e sociali sono state definite le modalità per la destinazione e l utilizzazione di risorse aggiuntive al fine di promuovere lo sviluppo economico e la coesione sociale e territoriale, è stata modificata la denominazione del FAS in Fondo per lo sviluppo e coesione (F5C); con DGR n del 24/07/2012, n del 14/12/2012 e n. 523 del 28/3/2013 la Regione ha preso atto delle delibere CIPE attraverso cui è stata predisposta la programmazione degli interventi del FSC e FSC , con particolare riferimento alle delibere n. 62/2011, n. 78/2012, n. 8/2012, n. 60/2012, 79/2012, 87/2012 e 92/2012 e formulato le disposizioni per l attuazione delle stesse; ATTESO CHE: in data 25 luglio 2013 è stato sottoscritto l Accordo di Programma Quadro Rafforzato Sviluppo Locale per un ammontare di risorse pari ad ,26 prevedendo, nell allegato 1 Programma degli interventi immediatamente cantierabili, tra le azioni a sostegno dello sviluppo della competitività Aiuti agli investimenti di grandi, medie, piccole e micro imprese, l operazione denominata Titolo II Manifatturiero Agroindustria, a cui sono stati destinati ,00; con la DGR n del 14/10/2014 la Regione ha stabilito, all interno di un attività di rimodulazione da intraprendere con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con le strutture tecniche del DPS stabilità dalla Delibera CIPE n.21/2014 e finalizzata ad identificare un nuovo quadro di interventi per
2 50602 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 177 del ciascuno degli APQ sottoscritti, tali che i criteri da seguire per la loro individuazione saranno quelli di seguito definiti. cantierabilità: al fine di garantire con sufficiente livello di affidabilità il rispetto dei termini previsti dalla Delibera CIPE n.21/2014, tale criterio viene assicurato da quei progetti che, sia pure non in grado di garantire il rispetto del termine del 31 dicembre 2014 per l assunzione delle OGV, conseguono sulla base del monitoraggio svolto entro la data ultima del 31 marzo 2015 l avvio formale della fase di pubblicazione degli avvisi e dei bandi pubblici; coerenza con la programmazione comunitaria : l imminente avvio della nuova programmazione comunitaria ed approvazione del POR Puglia richiede il rafforzamento del carattere unitario della programmazione regionale finalizzato ad accelerare la fase di avvio degli interventi, così come ad assicurare la capacità di rendicontazione e certificazione della spesa indispensabile per evitare il disimpegno automatico delle risorse; capacità effettiva di cofinanziamento dei soggetti beneficiari, nei casi in cui tale partecipazione risulti necessaria, al fine di assicurare la piena cantierabilità degli interventi e conseguentemente il rispetto delle scadenze previste; con la DGR n del 21/11/2014 si è stabilito: la rimodulazione programmatica degli interventi inseriti nell Accordo, sulla base dei criteri della DGR 2120 del 14/10/2014, a seguito della riduzione delle risorse assegnate all APQ Sviluppo Locale, per effetto della Deliberazione CIPE n. 14 del 08/03/2013 e delle conseguenti deliberazioni della DGR n del 30/11/2013 e n. 652 del 08/04/2014, pari ad euro ,95; l applicazione al regime di aiuto indicato sia del Regolamento regionale n. 9 del 26/06/2008 (BURP n. 103 del 30/06/2008) e ss.mm.ii., adottato in attuazione REGOLAMENTO (CE) N. 800/2008 DELLA COMMISSIONE del 6 agosto 2008 pubblicato sulla (GUUE L 214 del ) che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato (Regolamento generale di esenzione per categoria), sia del Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 17 del 30/09/2014 (BURP n. 139 suppl. del 06/10/2014) adottato in attuazione del REGOLAMENTO (UE) N. 651/2014 DELLA COMMISSIONE del 17 giugno 2014 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell Unione Europea L 187 del che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato. CONSIDERATO CHE: il Dirigente dell Ufficio incentivi alle PMI e Grandi Imprese, di concerto del il Dirigente del Servizio Attuazione del Programma ha attivato una specifica procedura che ha permesso di verificare la coerenza dell intervento Titolo II Manifatturiero Agroindustria dell APQ Sviluppo Locale siglato il 25 luglio 2013 con le finalità e gli obiettivi della Programmazione dei Fondi Comunitari attualmente in corso e il nuovo ciclo in termini di: criteri di selezione dei progetti; regole di ammissibilità all agevolazione regole di informazione e pubblicità; sistema di gestione e controllo istituiti dalla Regione Puglia per la corretta attuazione degli interventi; con DGR n del 21/11/2014 la Regione Puglia ha designato Puglia Sviluppo Sviluppo spa quale Soggetto Intermedio per l attuazione degli aiuti di cui al Titolo Il Aiuti a finalità regionale del Regolamento Regionale n. 17 del 30/092014, a norma dell art. 6, comma 7, del medesimo e dell art. 123, paragrafo 6 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e che alla stessa, nell ambito del ciclo di programmazione , sono stati affidati compiti e funzioni di soggetto intermedio ai sensi dell art. 42 del Regolamento (CE) 1083/2006, della stessa tipologia di quelli previsti dal Titolo II del Regolamento Regionale n. 17 del 30/09/2014; la Regione intende avviare l attuazione di detti aiuti al fine sia di accelerare l impiego delle risorse destinate alle medesime finalità dal Fondo di Sviluppo e Coesione e dal nuovo ciclo di programmazione , sia di evitare soluzioni di continuità nella messa a disposizione del sistema produttivo regionale di un appropriato insieme di regimi di aiuto;
3 50603 VERIFICATO CHE: l intervento suddetto contribuisce positivamente all obiettivo operativo a) dell Asse VI PO FESR Competitività dei Sistemi produttivi e occupazione e all Obiettivo specifico RA 3.1 Rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo dell Asse prioritario III Competitività delle piccole e medie imprese del POR Puglia ; l attivazione di detto intervento consente di accelerare l impiego delle risorse destinate alle medesime finalità dal Fondo di Sviluppo e Coesione e dal nuovo ciclo di programmazione , e, contestualmente, di evitare soluzioni di continuità nella messa a disposizione del sistema produttivo regionale di un appropriato insieme di regimi di aiuto. L operazione viene selezionata sulla base di criteri e procedure di selezione attualmente in vigore per il sostegno del FESR. In caso di rendicontazione a valere sul POR PUGLIA, metodi e criteri utilizzati per la selezione di questa operazione saranno sottoposti all approvazione del Comitato di Sorveglianza del Programma (Articolo 110 (2), lett. (a) e Articolo125 (3) lett. (a) del Regolamento N 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio. I suddetti criteri di selezione e la metodologia applicata per la selezione di questa operazione per la quale la spesa sarà sostenuta e pagata prima della adozione del Programma, saranno formalmente confermati dall Autorità di Gestione tramite una proposta al Comitato di Sorveglianza del Programma. Quest ultimo confermerà che i criteri e la metodologia adottata dall AdG garantiscono che le operazioni selezionate contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi specifici e dei risultati attesi del POR adottato. RAVVISATA LA NECESSITA di procedere all approvazione e contestuale adozione dell Avviso per l erogazione di Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese denominato Avviso per la presentazione delle istanze di accesso ai sensi dell articolo 6 del Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 17 del 30 settembre 2014 e dei relativi allegati (allegato 1, allegato A, allegato B, allegato C, allegato D. VERIFICA AI SENSI DEL D.Lgs. 196/03 Garanzia della riservatezza La pubblicazione dell atto all albo, salve le garanzie previste dalla legge 241/90 in tema di accesso ai documenti amministrativi, avviene nel rispetto della tutela alla riservatezza dei cittadini, secondo quanto disposto dal Dlgs 196/03 in materia di protezione dei dati personali, nonché dal vigente regolamento regionale n.5/2006 per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari. Ai fini della pubblicità legale, l atto destinato alla pubblicazione è redatto in modo da evitare la diffusione di dati personali identificativi non necessari ovvero il riferimento a dati sensibili; qualora tali dati fossero indispensabili per l adozione dell atto, essi sono trasferiti in documenti separati, esplicitamente richiamati. Adempimenti Contabili di cui alla L.R. n. 28/2001 e s.m.i. Codice P.E.: 2323 Denominazione: Trasferimento in conto capitale ad altre imprese; Qualificazione della spesa ai fini del P.S.I.: codice n. 320 Spese correlate a Programmi Comunitari. PO FESR Progetti Coerenti e cofinanziamento regionale al PO (allegato C L.R. 4/2008 e s.m.i.) SPESA CONTO CAPITALE ; Bilancio vincolato; Esercizio Finanziario 2014; Residui di stanziamento: 2011; Capitoli di entrata: (4.3.23); U.P.B. SPESA: ; Prelievo dal fondo delle economie vincolate capitolo e reiscrizione sul bilancio 2014 sul capitolo di spesa importo complessivo da impegnare: ,00 (Euro trentamilioni/00) mediante prelievo da fondo delle economie vincolate e reiscrizione sul capitolo di spesa Causale: Impegno di spesa per la copertura Avviso per la presentazione delle istanze di accesso ai sensi dell articolo 6 del Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 17 del 30 settembre 2014 ; Creditore: con successivi provvedimenti si provvederà alla formale erogazione delle agevolazioni in favore degli aventi diritto al contributo;
4 50604 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 177 del Le somme che si impegnano con il presente atto sono state accertate sul corrispondente capitolo di entrata; Esiste disponibilità finanziaria sui capitoli di spesa innanzi indicati; Visto di Attestazione disponibilità finanziaria Il Dirigente dell Ufficio Dott.ssa Anna Lisa Camposeo DETERMINA Il Dirigente del Servizio Dott. Pasquale Orlando per quanto sopra visto, premesso, atteso, considerato e verificato: di approvare quanto riportato nelle premesse, che qui si intendono integralmente riportate; di approvare l Avviso per l erogazione di Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese denominato Avviso per la presentazione delle istanze di accesso ai sensi dell articolo 6 del Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 17 del 30 settembre 2014 allegato al presente atto e di esso parte integrante; di approvare la modulistica relativa all Avviso per l erogazione di Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese, allegata alla presente determinazione (allegato 1 Codici Ateco Ammissibili, allegato A Business Plan Numerico, allegato 8 Business Plan Descrittivo, allegato C Domanda di Aiuti, allegato D Dichiarazione di Ammissibilità ) e di essa parte integrante; di pubblicare l Avviso e la modulistica allegata; di stabilire che il costo complessivo a copertura dell intervento per l erogazione di Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese ammonta a euro ,00, sul capitolo indicato nella sezione Adempimenti contabili ; di procedere con successivi atti alla formale erogazione delle agevolazioni in favore degli aventi diritto; di trasmettere il provvedimento in copia conforme all originale alla Segreteria della Giunta Regionale e al Servizio Bilancio e Ragioneria; di pubblicare il provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e sui portali regionali e Il presente atto, redatto in unico esemplare, diventa esecutivo con l apposizione del visto di regolarità contabile della Ragioneria che ne attesta la copertura finanziaria. Il Dirigente del Servizio Dott. Pasquale Orlando
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References: articolo 6
 art. 32
 art. 18
 art. 78
 art. 6
 art. 123
 art. 42
 Articolo125
 articolo 6
 articolo 6
 articolo 6