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La Riforma Gelmini dell Università: L. 240/ PDF
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Benvenuto Testa
1 La Riforma Gelmini dell Università: L. 240/2010 Eugenio Gaudio Conferenza delle Facoltà di Medicina e Chirurgia Università di Roma La Sapienza 1 1
2 Art. 1 Principi ispiratori Sede primaria di ricerca e formazione libere; elaborazione critica delle conoscenze; combinazione organica ricerca e didattica Responsabilità ed autonomia Università; accordi di programma per sperimentare modelli funzionali ed organizzativi, solo per Università con bilancio in regola ed eccellenza didattica e scientifica. Realizzazione del diritto allo studio MIUR> indirizzi, obiettivi, verifica e valutazione (ANVUR) 2
3 Art.2.1 Organi ed articolazione interna delle Università Per le Università Statali, statuti entro 6 mesi, con i seguenti Organi: Rettore coordinamento attività didattica e scientifica, proposta programmazione triennale e bilancio, nomina Dir. Gen.; Eletto fra i P.O. italiani, 1 mandato di 6 anni, Senato Accademico coordinamento didattica, regolamenti Dipartimenti e strutture di coordinamento, sfiducia la Rettore (2/3); max 35 membri su base elettiva,2/3 Docenti di ruolo, 1/3 Dir. Dip, + Rettore e rappr. Studenti; durata 4+4 anni Consiglio di Amministrazione max 11 componenti, fra cui Rettore+ rappr studenti, almeno 3 esterni, presidente il Rettore o un Consigliere esterno, pari opportunità, durata 4+4 anni Collegio dei Revisori dei Conti: 3 effettivi e due supplenti, Presidente magistrato amm.vo o avvocato dello Stato; 4+4 anni Nucleo di Valutazione: presidente anche un docente di ruolo; Direttore Generale: elevata qualificazione professionale ed esperienza, nomina CdA su proposta Rettore, complessiva gestione d organizzazione servizi, risorse e personale, Divieto per i membri del SA e del CdA di ricoprire altre cariche accademiche 3
4 Art.2.2 Per le Università Statali, statuti entro 6 mesi, con le seguenti previsioni: Semplificazione articolazione interna, con ruolo prevalente dei Dipartimenti (ricerca, attività formative), Riorganizzazione Dipartimenti, con n > 35/40, ss/d omogenei; Struttura di raccordo (Facoltà, Scuola, etc.) coordinamento attività didattiche, gestione servizi comuni; responsabilità funzioni assistenziali Proporzionalità strutture di raccordo a dimensioni Ateneo, comunque<12 Per le piccole Università (<500 docenti) struttura semplificata; Organo deliberante della struttura di raccordo con Direttori Dipartimento, rappresentanza studenti, docenti (presidenti CCL, coordinatori dottorato,responsabili strutture assistenziali, etc.), Commissioni paritetiche docenti-studenti, nei Dipartimenti o Facoltà, con compito di monitoraggio dell offerta formativa e della didattica Rafforzamento dell internazionalizzazione Proroga dei mandati dei Rettori in carica Elettorato passivo per chi possa svolgere il mandato compiutamente Codice Etico 4
5 Art. 3 Federazione e fusione di Atenei e razionalizzazione dell offerta formativa Art. 4 Fondo per il merito Premi di studio, anche per corsi e tesi all estero; Buoni studio, con rimborso al termine degli studi Decreti di concerto con il Ministro Finanze per attuare quanto previsto Art. 5 Delega in materia di interventi per la qualità e l efficienza del sistema universitario Meccanismi premiali nell attribuzione delle risorse, accreditamento periodico Università; ANVUR LEP (livelli essenziali delle prestazioni) Costo standard studente in corso 5
6 Art. 6 Stato giuridico dei professori e ricercatori di ruolo Tempo pieno e tempo definito (1500/750 ore/anno) Attività didattica (incluso orientamento e tutorato e verifica apprendimento) 350/250 h/a) Ricercatori: fino a 350/200 h/a didattica (tenuti sulla base di regolamento) Ricercatori a tempo indeterminato ed equiparati: Prof. Aggregato con retribuzione aggiuntiva di ateneo Autocertificazione dell attività svolta con regolamento di Ateneo Valutazione negativa : esclusione dalle Commissioni di abilitazione, e dagli organi di valutazione Entro 120 giorni schema tipo di convenzione per regolare i rapporti con il SSN, sentita la Conferenza dei Presidi; Relazione triennale, unitamente alla richiesta di attribuzione dello scatto stipendiale 6
7 Art. 7 Norme in materia di mobilità dei professori e dei ricercatori Max 5 anni di aspettativa Incentivazione a mobilità in altra regione o nella stessa regione con accordo di programma Art. 8 Revisione del trattamento economico dei professori e dei ricercatori Decreto entro sei mesi: Scatti da biennale > Triennali; invarianza complessiva della progressione Abolizione straordinariato; Eliminazione ricostruzione di carriera Possibilità di optare per la presente modalità anche per gli assunti in precedenza Art. 9 Fondo per la premialità 7
8 Art. 15 Settori concorsuali e settori scientifico-disciplinari Entro 60 gg. DM sentito CUN: Macrosettori>settori concorsuali>settori s/d Settori concorsuali >50 P.O., a regime > 30 P.O. Art. 16 Istituzione dell abilitazione scientifica nazionale DM entro 90 gg. Durata quadriennale, requisito necessario per accesso a I e II fascia Attribuzione abilitazione su base di titoli e pubblicazioni, sulla base di parametri DM N max pubblicazioni, comunque non inferiore a 12 Indizione obbligatoria annuale e conclusione entro 5 mesi Unica commissione per ss/d di durata biennale 4 P.O. sorteggiati su lista di P.O. propostisi e valutati positivamente+ 1 esterno (OCSE) sorteggiato da ANVUR Commissari non ripetibili per tre anni 8 Mancata abilitazione: preclusione per due anni anche per il profilo superiore
9 Art. 18 Chiamata dei Professori Regolamento della singola Università Pubblicità del procedimento di chiamata e specifica del ss/d e del profilo Partecipano gli abilitati anche al ruolo superiore, i professori già in servizio, studiosi all estero con titolo equipollente Non partecipano parenti al 4 grado con Dipartimento o Rettore e membri CdA Valutazione delle pubblicazioni, del curriculum e dell attività didattica Proposta di chiamata da parte del Dipartimento a maggioranza assoluta Convalida del CdA Risorse pari ad un quinto dei posti disponibili per chiamata di chi non presta servizio da un triennio almeno nella stessa università 9
10 Art. 19 Disposizioni in materia di Dottorato di Ricerca Istituzione da parte delle Università previo accreditamento del MIUR su parere dell ANVUR Consentita la frequenza congiunta del corso di Specializzazione medica e del Dottorato, con durata ridotta al minimo di due anni Art. 22 Assegni di Ricerca Istituzione da parte delle Università ed enti pubblici di ricerca, ENEA, ASI, etc. Durata da uno a tre anni e non superiore a quattro in tutto Bando unco relativo alle aree scientifiche seguito dalla presentazione direttamente dai candidati dei progetti di ricerca Importo minimo stabilito dal MIUR 10
11 Art. 23 Contratti per attività di insegnamento Durata un anno (max 5 aa.) per esperti di alta qualificazione, a titolo oneroso o gratuito (max 5%) Dipendenti della P.A. o pensionati o lavoratori autonomi >40.000,00 Euro/anno Contratti anche per attività integrative Contratti per studiosi stranieri Art. 24 Ricercatori a tempo determinato Contratti di lavoro subordinato a T.D. per attività didattica, didattica integrativa, ricerca Procedura pubblica, indicazione settore s/d,titolo di dottore di ricerca o specializzazione medica Valutazione comparativa titoli e pubblicazioni (max non <. 12) Chiamata Dipartimento e delibera CdA Due tipologie: a) 3+2 a TP o TDef; b) 3(per quelli della lettera a oppure assgnisti di ricerca 11 o borse post-doc o borse) solo a TP (350 ore/anno) > valutazione per P.A.
12 Grazie per l attenzione e buona fortuna! 12
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References: Art. 1
 Art.2
 Art.2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 art. 1