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Timestamp: 2018-05-21 21:40:23+00:00

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PREMESSA. Art. 1 - Definizione del tirocinio. Art. 2 - Modalità di svolgimento del tirocinio. Art. 3 - Ammissione. Art. 4 Attività - PDF
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1 Regolamento di Tirocinio obbligatorio del corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia Sede Pontina anno accademico 2010/11 PREMESSA Art. 1 - Definizione del tirocinio. Art. 2 - Modalità di svolgimento del tirocinio. Art. 3 - Ammissione Art. 4 Attività Art. 5 - Tutor di tirocinio Art. 6 - Frequenza Art. 7 - Valutazione del tirocinio Art. 8 - Commissione per il tirocinio Il presente regolamento verrà inviato all inizio di ogni anno accademico ai Responsabili ed ai coordinatori dei servizi di radiologia delle strutture abilitate al tirocinio. 1
2 PREMESSA Il tirocinio pratico è una modalità formativa fondamentale nei Corsi di Laurea di tecnico di radiologia per immagini e radioterapia. L'importanza di una preparazione non soltanto teorica ma anche costruita "sul campo" è universalmente riconosciuta nelle professioni sanitarie. L ordinamento del Corso ne sottolinea l importanza e l essenzialità vedendolo come parte integrante e qualificante della formazione professionale. Il tirocinio è un'esperienza di apprendimento "protetta e guidata". Agli studenti non si intende solo offrire l'opportunità di "provare a lavorare", lasciandoli a se stessi nel compito di ricavarne risultati utili alla loro futura pratica professionale. Il tirocinio viene invece inteso come parte integrante del curriculum formativo, un processo che il Corso programma, supporta e controlla in maniera strutturata. Questa esperienza "guidata" avviene in contesti lavorativi reali, in cui gli studenti sono chiamati ad "anticipare" in parte la propria futura attività professionale. Attraverso il tirocinio, gli studenti devono imparare a trasferire gli apporti conoscitivi teorici ricevuti in azioni o interventi concreti. Il tirocinio, in altre parole, non costituisce un semplice consolidamento delle conoscenze teoriche o semplicemente un esercizio di "trasferimento" della teoria nella pratica. Provando a cimentarsi con compiti reali, lo studente apprende materiale nuovo, regole e principi che non possono essere codificati e trasmessi oggettivamente tramite l'insegnamento, oppure verità e intuizioni così generali e così pregne di senso empirico che richiedono di essere vissute perché questo senso sia colto nella sua profondità. Il tirocinio dunque, ha una forte carica di complessità, non è semplicemente, come spesso si tende a credere, un'immersione nella realtà a fini limitatamente esercitativi. La sua portata va ben al di là: è un processo di apprendimento originale con una sua identità distinta, un processo complementare e integrativo rispetto all'apprendimento teorico. Obiettivo del tirocinio è quello di formare la capacità di utilizzare le conoscenze teoriche nel contesto pratico di riferimento e, circolarmente, di ricavarne di nuove dalla pratica: e un apprendere dall esperienza tramite un processo di riflessione. 2
3 Art. 1 - Definizione del tirocinio. Università degli Studi di Roma Sapienza Il tirocinio è previsto dall Ordinamento Didattico del Corso di Laurea di tecnico di radiologia per immagini e radioterapia, e si svolgerà presso l AUSL di Latina o in altre strutture accreditate con specifiche convenzioni. Esso consiste nella partecipazione dello studente all'attività della struttura ospitante in rapporto al programma del tirocinio stesso. Il tipo e le modalità di partecipazione sono concordati tra Direttore della Didattica Professionale, un suo delegato denominato "referente tutor o tutor supervisore" e lo studente. Il tirocinio non deve essere motivo di rapporto di lavoro retribuito, né essere comunque sostitutivo di manodopera aziendale o di prestazione professionale: ne sono impedimenti le esigenze in materia assicurativa, le normative sul lavoro e le responsabilità per eventuali danni. Non è considerata remunerazione l'eventuale fruizione di servizi aziendali gratuiti da parte del tirocinante. Art. 2 - Modalità di svolgimento del tirocinio. Il tirocinio dovrà essere svolto nell ambito dei periodi deliberati all inizio di ogni anno accademico dal Consiglio del Corso, nel rispetto del percorso didattico previsto dalla normativa vigente. Lo studente dovrà rispettare le regole generali del servizio dove svolge la sua attività. Non è permesso allo studente di svolgere attività in sale di diagnostica senza la supervisione del tutor. Ogni studente deve tenere un comportamento adeguato nei confronti del paziente e degli altri operatori. Qualora si osservasse un comportamento inadeguato, ed azioni che possano mettere a rischio la propria sicurezza, quella del paziente e degli altri operatori, si procederà all immediata sospensione del tirocinio. Se per qualsiasi motivo si siano presentate situazioni di rischio di vario genere, che possano compromettere le normali attività, lo studente ed il tutor devono immediatamente fare comunicazione al Direttore della Didattica Professionale. 3
4 Art. 3 Ammissione Lo studente può iniziare il primo tirocinio del I anno, al termine del 1 semestre, dopo aver concluso le lezioni teoriche programmate e dopo valutazione di idoneità allo svolgimento delle attività di tirocinio da parte del Direttore Didattico. I tirocini successivi sono vincolati dalla valutazione positiva del tirocinio precedente. Art. 4 - Attività Le attività professionalizzanti sono organizzate e gestite dal Direttore della Didattica Professionale che si avvale della collaborazione di alcuni tutors da lui indicati. Di norma sono suddivise in: Tirocinio guidato primo anno 15 CFU; (per un totale di 375 ore di attività) Tirocinio guidato secondo anno 23CFU; (per un totale di 575 ore di attività) Tirocinio guidato terzo anno 22CFU; (per un totale di 550 ore di attività) Laboratori professionali e\o seminariali per un totale di 3 CFU nel arco del triennio; Le attività di tirocinio sono svolte in via generale divise in moduli ordinari mensili e bimestrali ed alcuni moduli straordinari divisi per obiettivi: Obbiettivi specifici da raggiungere: Modulo radiologia tradizionale A 1. Conoscere l organizzazione di una sezione di radiologia convenzionale. 2. Conoscere la gestione dei flussi di lavoro di una sezione di radiologia convenzionale. 3. Conoscere il funzionamento delle apparecchiature di radiologia convenzionale. 4. Conoscenza degli strumenti di radioprotezione per i lavoratori esposti e per i pazienti. 5. Apprendimento della tecnica ed esecuzione pratica guidata degli esami di radiologia. convenzionale. 4
5 Obbiettivi specifici da raggiungere: Modulo radiologia tradizionale B 6. Approfondimento della tecnica ed esecuzione pratica guidata degli esami di radiologia convenzionale con particolare riferimento alla radiologia in urgenza. 7. Conoscenza del ruolo e delle modalità pratiche di lavoro del tecnico di radiologia negli esami contrastografici. 8. Esecuzione pratica guidata degli esami radiologici effettuati a letto del paziente. Obbiettivi specifici da raggiungere: Modulo Fisica Sanitaria 9. Conoscere l organizzazione del reparto di Fisica Sanitaria 10. Esecuzione guidata dei controlli di qualità sulle apparecchiature di Fisica Sanitaria. Obbiettivi specifici da raggiungere: Modulo Sale Operatorie 11. Conoscenza del ruolo e delle modalità pratiche di lavoro del tecnico di radiologia medica nelle sale operatorie di Ortopedia, Neurochirurgia, CPRE. Obbiettivi specifici da raggiungere: Modulo Emodinamica 12. Conoscenza del ruolo e delle modalità pratiche di lavoro del tecnico di radiologia medica in una sezione di Emodinamica e la relativa gestione dei flussi di lavoro. 5
6 Obbiettivi specifici da raggiungere: Modulo Angiografia Interventistica 13. Conoscenza del ruolo e delle modalità pratiche di lavoro del tecnico di radiologia medica in una sezione di angiografia interventistica e la relativa gestione dei flussi di lavoro. Obbiettivi specifici da raggiungere: Modulo Senologia 14. Esecuzione pratica guidata degli esami di radiologia senologica. Obbiettivi specifici da raggiungere: Modulo TC 15. Esecuzione pratica guidata degli esami TC 16. Esecuzione pratica delle tecniche di elaborazione delle immagini. 17. Documentazione ed archiviazione delle immagini di TC. Obbiettivi specifici da raggiungere: Modulo RM 18. Esecuzione pratica guidata degli esami RM 19. Esecuzione pratica delle tecniche di elaborazione delle immagini. 20. Documentazione ed archiviazione delle immagini di RM 6
7 Obbiettivi specifici da raggiungere: Modulo Medicina Nucleare 21. Conoscere l organizzazione del reparto di Medicina Nucleare 22. Conoscenza del funzionamento delle apparecchiature di Med.Nuc. 23. Esecuzione pratica guidata degli esami di Medicina Nucleare Obbiettivi specifici da raggiungere: Modulo Radioterapia 24. Conoscere l organizzazione del servizio di Radioterapia. 25. Conoscenza del funzionamento delle apparecchiature Radioterapiche 26. Esecuzione pratica guidata dei piani di trattamento radioterapici. Moduli ICOT CENTRO E SUD RM Obbiettivi specifici da raggiungere:modulo straordinario OSP. ICOT ( RM-TC-EMOD.) Da valutarsi secondo le esigenze organizzative ed eventuali approfondimenti sulle metodiche tecniche dei precedenti moduli Obbiettivi specifici da raggiungere: Modulo straordinario OSP. Formia.(RX-TC-EMOD- Sale Oper.) Da valutarsi secondo le esigenze organizzative e di eventuali approfondimenti sulle metodiche tecniche dei precedenti moduli. o o 7
8 o Obbiettivi specifici da raggiungere: Modulo straordinario OSP. Terracina (RX) Da valutarsi a secondo delle esigenze organizzative e di eventuali approfondimenti sulle metodiche tecniche dei precedenti moduli. Obbiettivi specifici da raggiungere: Modulo straordinario OSP. Fondi (TC-Senologia) o Da valutarsi a secondo delle esigenze organizzative e di eventuali approfondimenti sulle metodiche tecniche dei precedenti moduli o o Art. 5 - Il Tutor Di Tirocinio La supervisione dello studente durante l esperienza di tirocinio è garantita da un sistema di tutoraggio articolato su 2 livelli: Tutor supervisore Viene individuato dal Direttore della didattica professionale fra i professionisti con una esperienza riconosciuta in campo tecnico radiologico e terapeutico. E il professionista sanitario che assicura il corretto svolgimento del tirocinio presso la sede operativa di cui di regola è il responsabile. Organizza e gestisce la sede di tirocinio per la corretta accoglienza degli studenti assegnati, garantendo un percorso di qualità e sicurezza nello svolgimento delle attività di tirocinio. Supervisiona le attività di tirocinio presso la propria sede e offre supporto ai colleghi che affiancano gli studenti. Supervisiona e certifica le presenze, redigendo il rapporto mensile sulle ore di tirocinio svolte dallo studente presso la propria sede o sezione. 8
9 Redige in collaborazione con i colleghi (tutor guida di tirocinio) le schede di valutazione dello studente (Moduli) da inviare nei tempi stabiliti al Direttore della didattica professionale, insieme al resoconto delle ore di tirocinio effettuate. Tutor guida di tirocinio E un professionista competente che guida sul campo lo studente nell attività di tirocinio, salvaguardando la sicurezza dell utenza e dello studente, nonché la qualità della prestazione. Si impegna ad affiancare il tirocinante, fornendogli strumenti concettuali e pratici per un'elaborazione personale dell'esperienza presso la sede operativa. Svolge attività di supervisore nei confronti del singolo studente e vigila e certifica la presenza dello stesso. Si mantiene in contatto con la sede formativa del corso tramite il tutor supervisore della struttura e tramite riunioni annuali. Collabora con il tutor supervisione nella compilazione della scheda di apprendimento. Art.6 - Frequenza Lo studente è tenuto a frequentare le attività di tirocinio nei periodi programmati e qualsiasi domanda di modifica o di recupero dovrà essere motivata per iscritto ed inviata al Direttore della didattica professionale. Lo studente è tenuto a svolgere non meno di 60 crediti di tirocinio nei tre anni di corso(25 ore/cfu). La frequenza ai tirocini è obbligatoria. Ogni studente deve frequentare la struttura possibilmente con lo stesso impegno orario del Tutor a cui è destinato. Non è ammessa attività di tirocinio durante le ore notturne, e lo svolgimento di turni di tirocinio superiori alle 6 ore, solo in casi di particolari e preventivamente approvati dal Direttore Didattico, è possibile modificare la tempistica generale delle attività. Le assenze continuate per periodi superiori a 10 giorni vanno giustificate con il tutor assegnato; Le assenze per periodi superiori a 30 giorni, vanno comunicate tempestivamente al Direttore Didattico, nel caso non vi sia stata alcuna comunicazione, il Direttore Didattico provvederà automaticamente alla sospensione del tirocinio per i mesi successivi. 9
10 Il dosimetro deve essere ritirato e consegnato mensilmente nelle sedi indicate, nel caso in cui non sia ritirato per più di 2 mesi, verrà automaticamente sospesa la dosimetria Ogni allievo è obbligato ad osservare correttamente la regole dosimetriche, Si ricorda tra l altro che non è assolutamente possibile svolgere tirocinio senza l opportuno dosimetro: qualora sia appurato un comportamento irresponsabile, vi sarà la sospensione immediata dalle attività di tirocinio. Nel caso in cui i giorni di assenza di ogni modulo di tirocinio superino il 50% del totale previsto, il tirocinio andrà ripetuto integralmente. Art. 7 - Valutazione del tirocinio Le schede valutative del tirocinio compilate dal tutor della struttura ospitante, e le eventuali relazioni dello studente devono essere trasmessi al Direttore Didattico. Il Direttore Didattico al termine dei vari percorsi annuali di tirocinio, nomina la Commissione di Tirocinio. La Commissione, avrà il compito di effettuare la valutazione finale dell'attività di tirocinio svolte da ogni singolo studente, attraverso un esame di idoneità che terrà conto anche delle schede valutative consegnate dai tutors. Art. 8 Composizione della commissione per il tirocinio La commissione di valutazione per il tirocinio Tecnico Pratico è composta di numero 4 unità più due supplenti, ed è così composta. Il Presidente della commissione è individuato nella figura del Direttore della didattica professionale, che sarà responsabile della verbalizzazione dell esame. Il Segretario è individuato nella figura di un docente tecnico del corso di laurea o tutor supervisore. Gli altri membri sono individuati tra i tutors. Il Direttore Della Didattica Professionale 10

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
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 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
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