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Timestamp: 2018-05-23 07:51:32+00:00

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NOTA INTEGRATIVA AL RENDICONTO GENERALE DELLO STATO PER L ANNO 2013 DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - PDF
NOTA INTEGRATIVA AL RENDICONTO GENERALE DELLO STATO PER L ANNO 2013 DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
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1 NOTA INTEGRATIVA AL RENDICONTO GENERALE DELLO STATO PER L ANNO 2013 DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI (Aggiornamento ai sensi dell art. 35 comma 1 della Legge n. 196/2009)
2 La ta integrativa al Rendiconto Generale dello Stato è articolata in due distinte sezioni, in applicazione con il disposto dell art. 35, comma 2 della Legge 196/2009: SEZIONE I Rapporto sui risultati il cui contenuto è a sua volta articolato come segue: 1. QUADRO DI RIFERIMENTO, che illustra come si è effettivamente evoluto, nel corso dell anno, lo scenario istituzionale, socio-economico ed organizzativo nel quale ha operato l Amministrazione nel suo complesso; il QdR dell Amministrazione è compilato dagli Organismi Indipendenti per la Valutazione delle performance (OIV) dell amministrazione, avvalendosi dei QdR inseriti da ciascun Centro di responsabilità amministrativa. 2. QUADRO CONTABILE RIASSUNTIVO, che riporta, per ciascuna Missione e per ciascun Programma: l elenco degli obiettivi definiti dai singoli Centri di responsabilità amministrativa con la relativa denominazione e codifica; le previsioni di spesa in termini di stanziamenti in a LB inserite in sede di Legge di Bilancio 2013, le previsioni definitive di spesa in termini di stanziamenti in attribuiti dai Centri di responsabilità agli obiettivi; il consuntivo di spesa per obiettivo espresso in termini di pagato in c/ competenza, (escluso quello relativo ai residui perenti reiscritti in bilancio e al pagamento di debiti pregressi che non hanno alcuna correlazione con gli obiettivi realizzati nel 2013) e di rimasto da pagare in termini di residui accertati di nuova in diversi da quelli di lettera F; le previsioni economiche per missione/programma (Budget) in termini di costi totali a Legge di Bilancio I costi totali includono i costi propri (Personale, Beni, Servizi e Ammortamenti), rilevati con il criterio della competenza economica, ed i costi dislocati (Trasferimenti); il consuntivo economico per missione/programma in termini di costi totali finali (Rendiconto economico 2013). I costi totali includono i costi propri (Personale, Beni, Servizi e Ammortamenti), rilevati con il criterio della competenza economica, ed i costi dislocati (Trasferimenti) SCHEDE OBIETTIVO, che riportano, per ciascuna Missione e Programma le informazioni correlate a ciascuno degli obiettivi inseriti dai Centri di responsabilità amministrativa, in termini di : previsioni 2013 distinte in stanziamenti e in conto competenza; consuntivo 2013 distinto in pagamenti in conto competenza e residui accertati ; denominazione, codifica, descrizione, natura strategica o strutturale, priorità politica di riferimento (per i soli obiettivi strategici) dell obiettivo; indicatori associati all obiettivo, con relativa descrizione, tipologia, unità di misura, metodo di calcolo, valore target a preventivo 2013, valore target riformulato 2013 e valore a consuntivo 2013, nota al valore target riformulato. SEZIONE II, espone per ciascuna Missione e Programma: riepilogo delle spese per Programma, distinte per categorie economiche, con confronto tra previsioni di spesa, previsioni definitive e consuntivo 2013; raccordo tra risultati finanziari e Rendiconto generale dello Stato; principali fatti della gestione per Programma: tale parte è finalizzata alla illustrazione degli eventi gestionali che hanno determinato cambiamenti nello svolgimento delle attività rispetto a quanto previsto in fase di di Bilancio. 1 n sono inclusi gli Oneri finanziari, Fondi da assegnare, Rimborsi e Poste rettificative che sono presenti invece nel prospetto di riconciliazione fra consuntivo economico e rendiconto generale dello Stato.
3 ta Integrativa al Rendiconto Generale dello Stato per l anno 2013 Quadro di riferimento Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 1 Scenario socio economico per i settori di intervento di specifico interesse Il 2013 è stato un anno caratterizzato da uno scenario macroeconomico complesso, nel quale l economia interna non ha, purtroppo, ancora offerto segnali di crescita significativa. Il Governo allora in carica ha approvato misure e manovre finalizzate al rilancio della domanda interna e al contenimento dell aumento del debito pubblico, adottando provvedimenti in grado di interrompere il trend negativo e di rimuovere le condizioni strutturali che rallentano e limitano lo sviluppo dei fattori di crescita e di sviluppo. Per quel che riguarda specificamente il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nel corso del 2013 sono state perseguite strategie volte a salvaguardare i posti di lavoro messi a rischio dalla crisi economica; stimolare la crescita occupazione; potenziare le politiche attive del lavoro; migliorare le regole di funzionamento del mercato del lavoro; rafforzare le politiche sociali nella prospettiva di una maggiore equità sociale; affrontare la questione esodati e migliorare l equità del sistema previdenziale, anche in una prospettiva di lungo termine. Tutte queste finalità hanno, quindi, determinato l assunzione di iniziative e misure volte, ad esempio, ad ampliare l area degli ammortizzatori sociali, a prevedere incentivi per l assunzione di giovani, procedere alla riforma dell ISEE e ad introdurre il Sostegno di inclusione attiva (SIA) per contrastare la povertà, ampliare la platea dei salvaguardati, predisporre tutele previdenziali a beneficio di chi ha assistito disabili e familiari in difficoltà, a tagliare le cd. pensioni d oro. Sotto il profilo delle politiche passive, una delle priorità più urgenti per questa Amministrazione è stata quella di rifinanziare gli ammortizzatori in deroga. Per tale motivo sono stati triplicati i fondi dedicati a tale scopo con un finanziamento aggiuntivo per il 2013 di oltre due miliardi di euro. Nella legge di stabilità per il 2014 (legge 27 dicembre 2013, n. 147) sono stati, altresì, rifinanziati i contratti di solidarietà ed avviati i fondi di solidarietà bilaterale ed il fondo residuale, strumenti - questi ultimi - attraverso i quali è stato possibile assicurare l estensione degli strumenti di tutela del reddito in costanza di lavoro, attraverso la copertura di un numero cospicuo di lavoratori in disagio lavorativo, originariamente privi di tale tutela. Il Ministero del lavoro si è impegnato anche nell intento di rilanciare l occupazione attraverso, sostanzialmente, tre linee di azione. La prima, volta ad istituire nuovi incentivi per i giovani (e, contestualmente, anche per le donne e i lavoratori ultracinquantenni); la seconda mirata a ridurre il costo del lavoro per le imprese; la terza, volta a snellire e mitigare alcuni degli effetti delle norme introdotte dalla Pagina 1
4 legge 28 giugno 2012, n. 92 nell intento di aumentare la flessibilità in entrata e semplificare la gestione dei contratti. Quanto alla prima azione, l emanazione del D.L. 28 giugno 2013, n ha previsto l investimento di quasi 1,2 miliardi di euro finalizzati ad incentivare l assunzione di giovani, disoccupati di ogni età, donne, ultracinquantenni e disabili, nonché a rifinanziare la legge per l imprenditoria giovanile e i progetti non profit di particolari categorie sociali. In riferimento alla terza linea di azione, il medesimo decreto è intervenuto sulle regole del mercato del lavoro, incidendo su talune categorie contrattuali, nella finalità di semplificare lo scenario regolamentare di riferimento. Attraverso la legge di stabilità, invece, si è perseguito il secondo obiettivo, quello di operare una prima riduzione del costo del lavoro per le imprese, attraverso la riduzione dei premi assicurativi e della tassazione a carico della parte datoriale. Per quanto concerne le politiche attive, importante misura, anch essa prevista dal D.L. n. 76/2013, è stata l attivazione presso il Ministero del lavoro di una Struttura di missione cui sono stati riconosciuti compiti di coordinamento e promozione in materia di politiche attive. Tra le misure già adottate da questo organismo vi è la cd. Garanzia giovani, un Piano nazionale attuativo della strategia europea volta a garantire ai giovani di età inferiore ai 25 anni un offerta lavorativa qualitativamente valida, il proseguimento degli studi, l apprendistato o un tirocinio o altra misura di entro quattro mesi dall inizio della disoccupazione o dall uscita dal sistema di istruzione formale. Per l attuazione di tali interventi è stato previsto un finanziamento di 1,5 miliardi di euro per il biennio Ulteriore misura, varata con la legge di stabilità, è stata l istituzione di un nuovo fondo per le politiche attive destinato a finanziare iniziative, anche sperimentali, di ricollocazione dei lavoratori disoccupati o fruitori di ammortizzatori sociali. Nel corso del 2013 è stato, anche, effettuato dall Amministrazione un censimento dettagliato dei centri per l impiego, utile a mappare l organizzazione esistente sul territorio, le risorse disponibili e la tipologia di utenti, in modo da progettare strategie di intervento più significative sotto il profilo dell efficacia delle azioni e delle competenze esercitate da tali strutture sul territorio, nella prospettiva di una loro riforma e riconfigurazione. Con le Regioni, il Ministero del lavoro ha avviato il disegno di un piano straordinario proprio per la ricollocazione dei lavoratori disoccupati e dei fruitori di ammortizzatori sociali, anche attraverso iniziative di miglioramento della professionale e di potenziamento e riqualificazione, per l appunto, dei Centri per l impiego. Per meglio favorire una piena integrazione tra i servizi erogati da queste strutture e le amministrazioni competenti alla erogazione delle indennità di disoccupazione è stata prevista la creazione della Banca dati delle politiche attive e passive. Questa Amministrazione ha, altresì, operato per contrastare il lavoro irregolare e l evasione contributiva, anche attraverso iniziative di intervento sul territorio. Si è, inoltre, attivata, per semplificare gli aspetti procedurali connessi agli adempimenti a carico delle imprese, per assicurare maggiore collaborazione con le figure professionali che assistono i datori di lavoro nell assolvimento degli obblighi di 1 Convertito con la legge di conversione 9 agosto 2013, n. 99. Pagina 2
5 legge 2 e per incrementare le risorse utili a finanziare investimenti per il miglioramento delle sicurezza sul lavoro. Sul fronte previdenziale, sono state introdotte previsioni normative (molte delle quali confluite nella legge di stabilità, più volte richiamata) in materia di esodati e futuri pensionati e si è intervenuti sulle cd. pensioni d oro, istituendo un contributo di solidarietà sulle pensioni superiori a euro, crescente all aumentare degli importi percepiti. Tra le misure più significative si richiamano anche quelle che hanno rimosso gli sbarramenti alla pensione anticipata per coloro che sono impegnati in attività sociale; quelle che hanno previsto un limite alla cumulabilità di pensioni pubbliche e altri emolumenti pagati dalle pubbliche amministrazioni e quelle che hanno reintrodotto l indicizzazione all inflazione a beneficio di coloro che ricevono trattamenti pari a tre volte il minimo e anche per chi percepisce trattamenti superiori, con adeguamenti progressivamente crescenti. In materia di politiche sociali, sono state adottate misure significative volte a favorire, nel loro complesso, l equità sociale. A tal fine il Ministero ha varato la riforma dell ISEE (Indicatore di situazione economica equivalente), ispirata alla necessità di assicurare più coerenza all intero sistema di riconoscimento delle tutele. Per fare ciò si è individuata una nozione di reddito disponibile più selettiva, in grado di valorizzare la componente patrimoniale nel suo complesso, ridurre l area dell autodichiarazione (per limitare le situazioni di accesso indebito alle prestazioni agevolate), considerare con più attenzione le caratteristiche dei nuclei familiari con carichi particolarmente gravosi (famiglie con molti figli o quelle con persone con disabilità) e differenziare l indicatore in relazione al tipo di prestazione richiesta. E stato, inoltre, ideato uno strumento universale per la lotta alla povertà (il cd. SIA, ossia Sostegno per l inclusione attiva), con la finalità di assicurare non solo un sostegno al reddito ai nuclei familiari in povertà, ma anche interventi di accompagnamento al lavoro e all inclusione sociale, a beneficio di fruitori che si impegnano, tuttavia, ad adempiere alcuni obblighi (come, ad esempio, far rispettare l obbligo scolastico ai figli o garantire ai figli le visite pediatriche). La sperimentazione, già avviata, consentirà a tale strumento di entrare a regime nel Contestualmente, è stato predisposto il decreto che istituisce il Casellario dell assistenza, indispensabile per mappare la condizione socio economica dei soggetti fruitori di trasferimenti sociali. Con la legge di stabilità sono stati rifinanziati per il 2014 i fondi destinati agli interventi in materia di politiche sociali (il Fondo nazionale per le politiche sociali, per la non autosufficienza, per l infanzia e l adolescenza, per l assistenza ai minori stranieri non accompagnati). Sul fronte degli interventi in materia di immigrazione si è registrato nel corso del 2013 un sensibile incremento di rifugiati o richiedenti asilo, generato soprattutto dalla situazione di instabilità politica che ha interessato e continua ad interessare molteplici Paesi dell Africa e del Medio Oriente. Ciò ha determinato 2 E stato siglato, in tal senso, un Protocollo d intesa tra il Ministero del lavoro e l Ordine dei consulenti del lavoro per l asseverazione delle regolarità in materia di contribuzione e di retribuzione. Pagina 3
6 nel corso del 2013 un incremento notevole del numero degli sbarchi: difatti, a fronte di circa arrivi registrati nel 2012, nel 2013, sono state più di le persone sbarcate sulle coste italiane. Ciò ha comportato, di conseguenza, l attivazione degli interventi di competenza da parte di questa Amministrazione, unitamente allo svolgimento delle consuete attività istituzionali di riferimento. Il Ministero del lavoro è anche intervenuto favorendo iniziative di sviluppo del Terzo settore, inteso sia come promozione della sensibilizzazione e del coinvolgimento dei cittadini verso una cittadinanza attiva e responsabile, sia come rafforzamento delle reti tra enti e moltiplicatore delle interazioni positive dei livelli di governo con la società civile. Il coinvolgimento promosso da questa Amministrazione ha riguardato anche le imprese, attrici fondamentali dello sviluppo economico, per promuovere in esse l avvio di percorsi responsabili di crescita sostenibile, compatibili con la finalità di prevenzione dei rischi connessi alle moderne economie - di impoverimento, esclusione, perdita di competitività e occupazione. Ma ulteriori profili sono stati presi in considerazione: una crescita compatibile, infatti, passa anche attraverso la consapevolezza della salute ambientale, della promozione dei diritti umani, delle pari opportunità, della tutela della sicurezza e salute dei lavoratori. Lo strumento per la sensibilizzazione sulle predette tematiche è stato quello della diffusione delle conoscenze, delle buone prassi, nonché l organizzazione di momenti di collaborazione e confronto con ampie rappresentanze del mondo della cittadinanza attiva e del volontariato. Una particolare attenzione è stata rivolta alle iniziative e ai tavoli istituiti in sede internazionale, presso l Unione Europea e le altre organizzazioni (quali le Nazioni Unite, l Ocse, il Consiglio d Europa ed il G8). L Amministrazione è stata particolarmente attiva sul fronte del potenziamento dei sistemi informativi disponibili e dell interconnessione con le banche dati di altre Amministrazioni, nell ottica di un potenziamento dei flussi informativi e delle comunicazioni. In tale contesto va letta anche l istituzione di un Sistema permanente di monitoraggio e valutazione delle riforme sul mercato del lavoro affidato ad un Comitato interministeriale ed interdirezionale, chiamato ad elaborare rapporti e valutazioni sugli effetti della legislazione giuslavoristica e dei suoi aspetti regolatori in relazione alla domanda di lavoro e alle dinamiche occupazionali. Sono state implementate, altresì, le iniziative finalizzate a rinnovare i profili della comunicazione istituzionale interna ed esterna, anche attraverso una riconfigurazione del sito internet del Ministero e l implementazione delle informazioni rilevanti; sono state avviate le attività riferite agli adempimenti in materia di trasparenza ed anticorruzione, nonché promosse quelle finalizzate alle rilevazioni della customer satisfaction e del benessere organizzativo interno all Amministrazione. Pagina 4
7 2 Quadro normativo e regolamentare di riferimento aspetti organizzativi In attuazione del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 3, e tenendo conto della riduzione delle dotazioni organiche individuate dal DPCM del 22 gennaio 2013, è stata avviata la riorganizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. La nuova configurazione del Ministero, descritta nel D.P.C.M. approvato dal C.d.M. del 14 febbraio 2014, tiene conto, da un lato, delle esigenze di spending review con conseguente riduzione di posizioni organiche; dall altro, della necessità di definire una macchina amministrativa più snella ed efficiente. Tali obiettivi sono stati perseguiti attraverso una modifica degli assetti organizzativi delle strutture centrali e periferiche, senza compromettere la funzionalità e l assolvimento delle linee di operatività che gli uffici in questione sono chiamati ad espletare. Scopo precipuo è stato quello di evitare duplicazioni di funzioni, ridefinire le competenze di alcune Direzioni generali, potenziare le funzioni di coordinamento e di innovazione organizzativa del Segretariato generale e garantire la funzione di coordinamento a livello interregionale con riferimento a territori che per con geografica, tessuto produttivo e vocazione economica presentano caratteristiche similari. In tale contesto l Amministrazione sul territorio, in base al D.P.C.M. in corso di registrazione, sarà costituita da n. 4 Uffici Interregionali (al posto delle attuali 18 Direzioni regionali del lavoro) e da n. 81 Direzioni Territoriali del Lavoro (DTL), tra le quali n. 11 con assetto territoriale allargato a due diversi ambiti provinciali. In esito alla pubblicazione del citato DPCM e al fine di completare il processo avviato, dovranno essere adottati i Decreti Ministeriali attuativi. 3 Convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 Pagina 5
8 SEZIONE I RAPPORTO SUI RISULTATI - QUADRO DI RIFERIMENTO - QUADRO CONTABILE RIASSUNTIVO - SCHEDE OBIETTIVO La codifica degli obiettivi può presentare dei salti numerici, dipendenti dall eliminazione e/o riconsiderazione degli obiettivi.
9 Rapporto sui risultati - Quadro contabile riassuntivo Previsioni 2013 = risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli obiettivi in termini di stanziamenti (a) e (b). Rendiconto generale dello Stato 2013 = risorse finanziarie impiegate nell'anno per realizzare gli obiettivi in termini di pagamenti in (c) + in al termine dell'esercizio (d). = rimasto da pagare in al termine dell'esercizio ad esclusione dei residui di stanziamento (RD 827/1924 art. 275 comma f). Sia le previsioni sia il consuntivo di spesa allocati sugli obiettivi sono al netto di somme destinate al pagamento di debiti pregressi, ivi inclusi residui perenti reiscritti in bilancio. (**) Costi Totali includono costi propri (Personale, Beni, Servizi e Ammortamenti), rilevati con il criterio della competenza economica, i Costi Dislocati (Trasferimenti), gli Oneri finanziari, i Fondi da assegnare, i Rimborsi e le poste rettificative (a) (b) (c) (d) (e)=(c)+(d) (f) (g) Missione Pagato in Costi totali (Budget) (**) Costi totali finali (Rendiconto) (**) 1 Politiche per il lavoro (026) , , , , , , , Politiche attive e passive del lavoro ( ) , , , , , , ,99 (DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ATTIVE E PASSIVE DEL LAVORO) 67 Sostegno al reddito per fronteggiare i diversi fenomeni di crisi occupazionale e ridurne le conseguenze, incentivando azioni e programmi di ricollocazione e reintegrazione nel mercato del lavoro destinati ai beneficiari di ammortizzatori sociali 69 Interventi integrati di politica attiva per l'innalzamento delle competenze e la rispondenza della alle necessità del mercato del lavoro 70 Attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 1.6 Coordinamento e integrazione delle politiche del lavoro e delle politiche sociali, innovazione e coordinamento amministrativo ( ) (SEGRETARIATO GENERALE) 23 Sviluppo delle attività di governance nei confronti degli enti strumentali e previdenziali pubblici e privati 25 Coordinamento degli uffici e delle attività del Ministero, vigilanza sulla loro efficienza e rendimento 47 Assegnazione dei fondi secondo le necessità delle Direzioni Generali in un'ottica di coordinamento , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,10
10 Rapporto sui risultati - Quadro contabile riassuntivo Previsioni 2013 = risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli obiettivi in termini di stanziamenti (a) e (b). Rendiconto generale dello Stato 2013 = risorse finanziarie impiegate nell'anno per realizzare gli obiettivi in termini di pagamenti in (c) + in al termine dell'esercizio (d). = rimasto da pagare in al termine dell'esercizio ad esclusione dei residui di stanziamento (RD 827/1924 art. 275 comma f). Sia le previsioni sia il consuntivo di spesa allocati sugli obiettivi sono al netto di somme destinate al pagamento di debiti pregressi, ivi inclusi residui perenti reiscritti in bilancio. (**) Costi Totali includono costi propri (Personale, Beni, Servizi e Ammortamenti), rilevati con il criterio della competenza economica, i Costi Dislocati (Trasferimenti), gli Oneri finanziari, i Fondi da assegnare, i Rimborsi e le poste rettificative (a) (b) (c) (d) (e)=(c)+(d) (f) (g) Missione Pagato in Costi totali (Budget) (**) Costi totali finali (Rendiconto) (**) 68 Coordinamento delle attività di riorganizzazione del Ministero , , , , , Politiche di regolamentazione in materia di rapporti di lavoro ( ) , , , , , , ,22 (DIREZIONE GENERALE DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI E DEI RAPPORTI DI LAVORO) 37 Attività inerente la promozione ed il miglioramento delle politiche e delle procedure per la tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro 38 Attività di mediazione fra le parti sociali nelle vertenze collettive di lavoro in tutti i settori privati 39 Analisi dei rapporti di lavoro, anche in ambito internazionale e studio della rappresentatività sindacale 40 indirizzo, coordinamento e monitoraggio delle attività della direzione 71 Attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità del Ministero 1.8 Programmazione e coordinamento della vigilanza in materia di prevenzione e osservanza delle norme di legislazione sociale e del lavoro ( ) (DIREZIONE GENERALE PER L'ATTIVITA' ISPETTIVA) 5 Contrasto all'illegalità nel lavoro con particolare attenzione al lavoro nero. 6 Prevenzione e sicurezza 63 Attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,78 393, ,52
11 Rapporto sui risultati - Quadro contabile riassuntivo Previsioni 2013 = risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli obiettivi in termini di stanziamenti (a) e (b). Rendiconto generale dello Stato 2013 = risorse finanziarie impiegate nell'anno per realizzare gli obiettivi in termini di pagamenti in (c) + in al termine dell'esercizio (d). = rimasto da pagare in al termine dell'esercizio ad esclusione dei residui di stanziamento (RD 827/1924 art. 275 comma f). Sia le previsioni sia il consuntivo di spesa allocati sugli obiettivi sono al netto di somme destinate al pagamento di debiti pregressi, ivi inclusi residui perenti reiscritti in bilancio. (**) Costi Totali includono costi propri (Personale, Beni, Servizi e Ammortamenti), rilevati con il criterio della competenza economica, i Costi Dislocati (Trasferimenti), gli Oneri finanziari, i Fondi da assegnare, i Rimborsi e le poste rettificative (a) (b) (c) (d) (e)=(c)+(d) (f) (g) Missione Pagato in Costi totali (Budget) (**) Costi totali finali (Rendiconto) (**) 1.9 Servizi e sistemi informativi per il lavoro ( ) , , , , , , ,95 (DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DEI SERVIZI PER IL LAVORO) 53 Realizzare un sistema di monitoraggio dei servizi pubblici e privati per la valutazione dei servizi erogati anche attraverso l'analisi dell'impatto sul mercato del lavoro italiano 54 Supportare i cittadini, le aziende e gli operatori del mercato del lavoro, alla luce della legge n. 92, diffondendo anche la conoscenza delle tipologie dei contratti di lavoro e dei relativi fenomeni distorsivi. 55 Attuazione del programma triennale per la trasparenza e l'integrità del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 80 Miglioramento dell'efficienza dei Servizi per le Politiche per il lavoro anche attraverso la contrazione dei tempi medi dei procedimenti , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Servizi territoriali per il lavoro ( ) , , , , , , ,18 (DIREZIONE GENERALE POLITICHE DEL PERSONALE, INNOVAZIONE, BILANCIO E LOGISTICA) 17 Assicurare il funzionamento degli uffici della rete territoriale attraverso i necessari interventi , , , , ,72
12 Rapporto sui risultati - Quadro contabile riassuntivo Previsioni 2013 = risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli obiettivi in termini di stanziamenti (a) e (b). Rendiconto generale dello Stato 2013 = risorse finanziarie impiegate nell'anno per realizzare gli obiettivi in termini di pagamenti in (c) + in al termine dell'esercizio (d). = rimasto da pagare in al termine dell'esercizio ad esclusione dei residui di stanziamento (RD 827/1924 art. 275 comma f). Sia le previsioni sia il consuntivo di spesa allocati sugli obiettivi sono al netto di somme destinate al pagamento di debiti pregressi, ivi inclusi residui perenti reiscritti in bilancio. (**) Costi Totali includono costi propri (Personale, Beni, Servizi e Ammortamenti), rilevati con il criterio della competenza economica, i Costi Dislocati (Trasferimenti), gli Oneri finanziari, i Fondi da assegnare, i Rimborsi e le poste rettificative (a) (b) (c) (d) (e)=(c)+(d) (f) (g) Missione Pagato in Costi totali (Budget) (**) Costi totali finali (Rendiconto) (**) 61 Individuare ed attuare processi di riorganizzazione e di sviluppo delle strutture dell'amministrazione Centrale e delle sedi territoriali, finalizzati all'incremento dell'efficienza e alla razionalizzazione delle risorse. 64 Supportare tramite l'attività formativa la valorizzazione e il razionale utilizzo delle risorse umane anche in attuazione dei principi delle pari opportunità e in base alle esigenze derivanti dall'evoluzione normativa e dal processo riorganizzativo 66 Attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali Servizi di comunicazione istituzionale e in in materia di politiche del lavoro e in materia di politiche sociali ( ) , , , , , ,00 0, , ,00 1,00 0,00 1, , ,00 0, , , , , , , ,17 (DIREZIONE GENERALE COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE IN MATERIA DI LAVORO E POLITICHE SOCIALI) 58 Attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. 59 Azioni di comunicazione e in istituzionale nelle materie di competenza del Ministero e promozione eventi europei per gli anni 2013, 2015 in collaborazione con le Direzioni del Ministero,gli Enti vigilati e le Agenzie strumentali , , , , , , , , , ,69 2 Politiche previdenziali (025) , , , , , , , Previdenza obbligatoria e complementare, assicurazioni sociali ( ) , , , , , , ,16
13 Rapporto sui risultati - Quadro contabile riassuntivo Previsioni 2013 = risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli obiettivi in termini di stanziamenti (a) e (b). Rendiconto generale dello Stato 2013 = risorse finanziarie impiegate nell'anno per realizzare gli obiettivi in termini di pagamenti in (c) + in al termine dell'esercizio (d). = rimasto da pagare in al termine dell'esercizio ad esclusione dei residui di stanziamento (RD 827/1924 art. 275 comma f). Sia le previsioni sia il consuntivo di spesa allocati sugli obiettivi sono al netto di somme destinate al pagamento di debiti pregressi, ivi inclusi residui perenti reiscritti in bilancio. (**) Costi Totali includono costi propri (Personale, Beni, Servizi e Ammortamenti), rilevati con il criterio della competenza economica, i Costi Dislocati (Trasferimenti), gli Oneri finanziari, i Fondi da assegnare, i Rimborsi e le poste rettificative (a) (b) (c) (d) (e)=(c)+(d) (f) (g) Missione Pagato in Costi totali (Budget) (**) Costi totali finali (Rendiconto) (**) (DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE PREVIDENZIALI E ASSICURATIVE) 52 Adeguatezza sociale, equità e convergenza dei regimi pensionistici obbligatori pubblici e privati e rafforzamento del ruolo della previdenza complementare 56 Sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale, monitoraggio dei trasferimenti statali e riassetto del sistema di governance e delle strutture organizzative degli enti pubblici di previdenza e di assistenza nonché degli istituti di patronato. 57 Attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali , , , , , , , , , , , , , , ,30 4 Diritti sociali, politiche sociali e famiglia (024) , , , , , , , Terzo settore: associazionismo, volontariato, Onlus e formazioni sociali ( ) , , , , , , ,63 (DIREZIONE GENERALE PER IL TERZO SETTORE E LE FORMAZIONI SOCIALI) 3 Promozione e sviluppo del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese. 74 Attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità del Ministero del Lavoro e le Politiche Sociali 79 Diffusione della cultura dell'impresa sociale, della responsabilità sociale delle imprese(csr) e gestione dell'attività relativa di cui alla ex Agenzia del Terzo Settore. 4.5 Trasferimenti assistenziali a enti previdenziali, finanziamento nazionale spesa sociale, promozione e programmazione politiche sociali, monitoraggio e valutazione interventi ( ) , , , , , , , , ,00 0, , , ,10 0, , , , , , , ,80
14 Rapporto sui risultati - Quadro contabile riassuntivo Previsioni 2013 = risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli obiettivi in termini di stanziamenti (a) e (b). Rendiconto generale dello Stato 2013 = risorse finanziarie impiegate nell'anno per realizzare gli obiettivi in termini di pagamenti in (c) + in al termine dell'esercizio (d). = rimasto da pagare in al termine dell'esercizio ad esclusione dei residui di stanziamento (RD 827/1924 art. 275 comma f). Sia le previsioni sia il consuntivo di spesa allocati sugli obiettivi sono al netto di somme destinate al pagamento di debiti pregressi, ivi inclusi residui perenti reiscritti in bilancio. (**) Costi Totali includono costi propri (Personale, Beni, Servizi e Ammortamenti), rilevati con il criterio della competenza economica, i Costi Dislocati (Trasferimenti), gli Oneri finanziari, i Fondi da assegnare, i Rimborsi e le poste rettificative (a) (b) (c) (d) (e)=(c)+(d) (f) (g) Missione Pagato in Costi totali (Budget) (**) Costi totali finali (Rendiconto) (**) (DIREZIONE GENERALE PER L'INCLUSIONE E LE POLITICHE SOCIALI) 35 Costruzione del nuovo modello di Welfare nel quadro di attuazione del Federalismo. Monitoraggio e analisi delle necessità sociali e dell'impatto delle politche. 75 Attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali , , , , , , , ,00 0, ,00 5 Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti (027) , , , , , , , Flussi migratori per motivi di lavoro e politiche di integrazione sociale delle persone immigrate ( ) (DIREZIONE GENERALE DELL'IMMIGRAZIONE E DELLE POLITICHE DI INTEGRAZIONE) , , , , , , ,39 73 Azione di sistema per l'integrazione sociale e l'inserimento lavorativo dei migranti 76 Attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali , , , , , , , , , ,66 7 Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche (032) , , , , , , , Indirizzo politico ( ) , , , , , , ,79 (GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE ALL'OPERA DEL MINISTRO) 10 Funzionamento ordinario dell'amministrazione in aderenza al programma , , , , , Servizi e affari generali per le amministrazioni di competenza ( ) , , , , , , ,16 (DIREZIONE GENERALE POLITICHE DEL PERSONALE, INNOVAZIONE, BILANCIO E LOGISTICA)
15 Rapporto sui risultati - Quadro contabile riassuntivo Previsioni 2013 = risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli obiettivi in termini di stanziamenti (a) e (b). Rendiconto generale dello Stato 2013 = risorse finanziarie impiegate nell'anno per realizzare gli obiettivi in termini di pagamenti in (c) + in al termine dell'esercizio (d). = rimasto da pagare in al termine dell'esercizio ad esclusione dei residui di stanziamento (RD 827/1924 art. 275 comma f). Sia le previsioni sia il consuntivo di spesa allocati sugli obiettivi sono al netto di somme destinate al pagamento di debiti pregressi, ivi inclusi residui perenti reiscritti in bilancio. (**) Costi Totali includono costi propri (Personale, Beni, Servizi e Ammortamenti), rilevati con il criterio della competenza economica, i Costi Dislocati (Trasferimenti), gli Oneri finanziari, i Fondi da assegnare, i Rimborsi e le poste rettificative (a) (b) (c) (d) (e)=(c)+(d) (f) (g) Missione Pagato in Costi totali (Budget) (**) Costi totali finali (Rendiconto) (**) 18 Assicurare la continuità operativa degli uffici dell'amministrazione centrale attraverso gli opportuni interventi strumentali 60 Individuare ed attuare processi di riorganizzazione e di sviluppo delle strutture dell'amministrazione Centrale e delle sedi territoriali, finalizzati all'incremento dell'efficienza e alla razionalizzazione delle risorse. 62 Supportare tramite l'attività formativa la valorizzazione e il razionale utilizzo delle risorse umane anche in attuazione dei principi delle pari opportunità e in base alle esigenze derivanti dall'evoluzione normativa e dal processo riorganizzativo 65 Attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali , , , , , , , , , ,00 0, , , ,00 0, , , ,00 0, ,00 8 Fondi da ripartire (033) , , ,00 0, , Fondi da assegnare ( ) , , ,00 0, ,00 (DIREZIONE GENERALE POLITICHE DEL PERSONALE, INNOVAZIONE, BILANCIO E LOGISTICA) 16 Fondo Unico di Amministrazione per incentivare la produttività del personale , , ,00 0, ,00
16 Rapporto sui risultati - Quadro contabile riassuntivo Previsioni 2013 = risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli obiettivi in termini di stanziamenti (a) e (b). Rendiconto generale dello Stato 2013 = risorse finanziarie impiegate nell'anno per realizzare gli obiettivi in termini di pagamenti in (c) + in al termine dell'esercizio (d). = rimasto da pagare in al termine dell'esercizio ad esclusione dei residui di stanziamento (RD 827/1924 art. 275 comma f). Sia le previsioni sia il consuntivo di spesa allocati sugli obiettivi sono al netto di somme destinate al pagamento di debiti pregressi, ivi inclusi residui perenti reiscritti in bilancio. (**) Costi Totali includono costi propri (Personale, Beni, Servizi e Ammortamenti), rilevati con il criterio della competenza economica, i Costi Dislocati (Trasferimenti), gli Oneri finanziari, i Fondi da assegnare, i Rimborsi e le poste rettificative (a) (b) (c) (d) (e)=(c)+(d) (f) (g) Missione Pagato in Costi totali (Budget) (**) Costi totali finali (Rendiconto) (**) attribuito agli obiettivi , , , , , , ,15 + reiscrizione residui perenti + debiti pregressi , , , , , ,54 0, ,54 + residui di lett. F n.a. 0,00 n.a. 0,00 n.a , ,79 RACCORDO FRA QUADRO CONTABILE RIASSUNTIVO E RENDICONTO GENERALE DELLO STATO RENDICONTO GENERALE DELLO STATO Competenza: Previsioni Iniziali ,00 Competenza: Previsioni Definitive ,00 Competenza: Pagato ,46 Competenza: Rimasto da Pagare ,14
17 Schede obiettivo Missione 1 Politiche per il lavoro (026) Programma 1.3 Politiche attive e passive del lavoro ( ) Centro di Responsabilità DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ATTIVE E PASSIVE DEL LAVORO 67 - Sostegno al reddito per fronteggiare i diversi fenomeni di crisi occupazionale e ridurne le conseguenze, incentivando azioni e programmi di ricollocazione e reintegrazione nel mercato del lavoro destinati ai beneficiari di ammortizzatori sociali Descrizione Il CRA metterà in atto, anche in considerazione della riforma del mercato del lavoro, le misure finalizzate alla tutela economica dei lavoratori licenziati e sospesi, coordinando gli enti coinvolti. Lo scopo è quello di coniugare le azioni di sostegno al reddito ed all'occupazione a politiche attive del lavoro mediante attivazione di specifici progetti volti alla ricollocazione nel mercato del lavoro dei soggetti in posizione di disagio lavorativo. Ciò per indirizzare l'utilizzo delle risorse disponibili a misure concrete, non assistenziali, come la ricollocazione dei lavoratori il più possibile stabile, nel mondo del lavoro in sinergia con INPS, Regioni, Enti locali, servizi per il lavoro, sindacati, imprese, lavoratori, per creare un sistema integrato in cui le politiche passive agiscano di pari passo con le politiche attive e di sviluppo locale, finanziate dal Fondo Sociale per occupazione e e da fondi costituiti presso l'inps per alcuni ammortizzatori sociali. strategico Si Priorità politica Politiche per il lavoro: attuazione della riforma del mercato del lavoro e contrasto al lavoro irregolare relativo a risorse traferite Dati contabili obiettivo Si Categoria del beneficiario Enti di previdenza Previsioni 2013 = risorse finanziarie destinate alla realizzazione dell'obiettivo in termini di stanziamenti e. Consuntivo 2013 = risorse finanziarie impiegate nell'anno per realizzare l'obiettivo in termini di pagamenti in + Residui accertati in al termine dell'esercizio. = rimasto da pagare in al termine dell'esercizio ad esclusione dei residui di stanziamento (lett F). Previsioni 2013 Consuntivo 2013 Pagamento competenza (5)=+ Sia le previsioni sia il consuntivo di spesa allocati sugli obiettivi sono al netto di somme destinate al pagamento di debiti pregressi, ivi inclusi residui perenti reiscritti in bilancio , , , , ,68 Indicatori Dati anagrafici degli indicatori Valori target a preventivo 2013 Valori target riformulati 2013 (revisione) Valori a consuntivo Soggetti, espulsi dal mercato del lavoro, raggiunti da azioni sperimentali di supporto alla riqualificazione. Indicatore di impatto (outcome) Unità di misura Unità >8.000 >=90% Numerico Ministero del lavoro,ministero del Lavoro ta valori target riformulati Il Piano della performance riporta come valore di riferimento il 90% 3 - Rapporto tra il numero di provvedimenti relativi alla cassa integrazione straordinaria ed al contributo di solidarietà di cui all'art. 5, comma 5 e 8, della legge 236/1993 e il numero delle istanze istruite nell'anno di riferimento. Indicatore di risultato (output) Unità di misura Unità 100% >=90% 90% Numerico Ministero del lavoro e delle politiche sociali ta valori target riformulati Il Piano della performance riporta come valore di riferimento il 90%
18 Schede obiettivo 69 - Interventi integrati di politica attiva per l'innalzamento delle competenze e la rispondenza della alle necessità del mercato del lavoro Descrizione In considerazione del perdurare della crisi economica ed occupazionale, in attuazione della riforma del mercato del lavoro di cui alla L. n. 92 del 28 giugno 2012, è prevista la realizzazione di azioni di indirizzo e coordinamento degli interventi attuati attraverso l'integrale utilizzo delle risorse comunitarie e nazionali disponibili. L'attuazione dell'attività e degli interventi sarà accompagnata da azioni di monitoraggio e valutazione periodici al fine di produrre Report annuali analitici per filiera formativa e, nel 2014, un Report di valutazione complessivo. strategico Si Priorità politica Politiche per il lavoro: attuazione della riforma del mercato del lavoro e contrasto al lavoro irregolare relativo a risorse traferite Dati contabili obiettivo Categoria del beneficiario Previsioni 2013 = risorse finanziarie destinate alla realizzazione dell'obiettivo in termini di stanziamenti e. Consuntivo 2013 = risorse finanziarie impiegate nell'anno per realizzare l'obiettivo in termini di pagamenti in + Residui accertati in al termine dell'esercizio. = rimasto da pagare in al termine dell'esercizio ad esclusione dei residui di stanziamento (lett F). Previsioni 2013 Consuntivo 2013 Pagamento competenza (5)=+ Sia le previsioni sia il consuntivo di spesa allocati sugli obiettivi sono al netto di somme destinate al pagamento di debiti pregressi, ivi inclusi residui perenti reiscritti in bilancio , , , , ,87 Indicatori Dati anagrafici degli indicatori Valori target a preventivo 2013 Valori target riformulati 2013 (revisione) Valori a consuntivo Report di monitoraggio e valutazione Indicatore di realizzazione fisica Unità di misura Numero di report 4 4 Ministero del lavoro ta valori target riformulati Descrizione strategico 70 - Attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali Assicurare gli adempimenti di competenza della Direzione Generale funzionali all'attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali Priorità politica relativo a risorse traferite Dati contabili obiettivo Categoria del beneficiario Previsioni 2013 = risorse finanziarie destinate alla realizzazione dell'obiettivo in termini di stanziamenti e. Consuntivo 2013 = risorse finanziarie impiegate nell'anno per realizzare l'obiettivo in termini di pagamenti in + Residui accertati in al termine dell'esercizio. = rimasto da pagare in al termine dell'esercizio ad esclusione dei residui di stanziamento (lett F). Previsioni 2013 Consuntivo 2013 Pagamento competenza (5)=+ Sia le previsioni sia il consuntivo di spesa allocati sugli obiettivi sono al netto di somme destinate al pagamento di debiti pregressi, ivi inclusi residui perenti reiscritti in bilancio , , , , ,55
19 Schede obiettivo Indicatori Dati anagrafici degli indicatori 1 - Realizzazione delle attività programmate Valori target a preventivo 2013 Valori target riformulati 2013 (revisione) Valori a consuntivo 2013 Indicatore di risultato (output) Unità di misura Percentuale 100% 100% Ministero del lavoro e e delle politiche sociali ta valori target riformulati
20 Schede obiettivo Missione 1 Politiche per il lavoro (026) Programma Centro di Responsabilità 1.6 Coordinamento e integrazione delle politiche del lavoro e delle politiche sociali, innovazione e coordinamento amministrativo ( ) SEGRETARIATO GENERALE 23 - Sviluppo delle attività di governance nei confronti degli enti strumentali e previdenziali pubblici e privati Descrizione Attività di coordinamento volta al rafforzamento e alla valorizzazione del ruolo di direzione, indirizzo e vigilanza del Ministero nei confronti degli enti strumentali e previdenziali pubblici e privati, anche attraverso l'adozione e/o la promozione di azioni e misure tese a garantire una maggiore trasparenza nell'impiego delle risorse finanziarie e maggiori efficienza ed efficacia dell'azione amministrativa strategico Si Priorità politica La governance e la spending review relativo a risorse traferite Dati contabili obiettivo Categoria del beneficiario Previsioni 2013 = risorse finanziarie destinate alla realizzazione dell'obiettivo in termini di stanziamenti e. Consuntivo 2013 = risorse finanziarie impiegate nell'anno per realizzare l'obiettivo in termini di pagamenti in + Residui accertati in al termine dell'esercizio. = rimasto da pagare in al termine dell'esercizio ad esclusione dei residui di stanziamento (lett F). Previsioni 2013 Consuntivo 2013 Pagamento competenza (5)=+ Sia le previsioni sia il consuntivo di spesa allocati sugli obiettivi sono al netto di somme destinate al pagamento di debiti pregressi, ivi inclusi residui perenti reiscritti in bilancio , , , , ,61 Indicatori Dati anagrafici degli indicatori 1 - Rapporto tra azioni/misure programmate e realizzate Indicatore di risultato (output) Valori target a preventivo 2013 Valori target riformulati 2013 (revisione) Valori a consuntivo 2013 Unità di misura nr. di azioni 100% 100% azioni realizzate/azioni programmate interna ta valori target riformulati
TABELLA N. 4 STATO DI PREVISIONE DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
TABELLA N. 4 STATO DI PREVISIONE DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI NOTA INTEGRATIVA MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Note integrative al disegno di legge di bilancio di previsione
NOTA INTEGRATIVA A LEGGE DI BILANCIO PER L ANNO 2014 E PER IL TRIENNIO 2014 2016 DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
NOTA INTEGRATIVA A LEGGE DI BILANCIO PER L ANNO 2014 E PER IL TRIENNIO 2014 2016 DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI (Aggiornamento ai sensi dell art. 21 comma 11, lettera a) della Legge
Rafforzamento della tutela della Salute attraverso interventi di comunicazione nelle aree di preminente interesse
Missione di riferimento.4 Ministero della Salute Relazione sulla performance - nno 2014-020 -Tutela della salute Programma di riferimento Priorità politica di riferimento 020.001 - Prevenzione e in materia
Bilancio di previsione dello Stato per l anno finanziario 2016 e bilancio pluriennale per il triennio 2016-2018
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 2112 TAB. 4 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Ministro dell economia e delle finanze (PADOAN) COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 25 OTTOBRE 215 Bilancio di previsione

References: art. 35
 art. 35
 art. 275
 art. 275
 art. 275
 art. 275
 art. 275
 art. 275
 art. 275
 art. 275
 art. 21