Source: https://sguardiepercorsi.com/2015/02/10/equilibrio/
Timestamp: 2019-03-20 05:07:26+00:00

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Equilibrio | sguardiepercorsi
“Sa, dottoressa, è brutto invecchiare. E per favore, non mi dica anche lei che morire giovani è peggio. Lo so anch’io, ci mancherebbe. Ma questo non toglie la fatica di questo periodo, i pensieri, le paure. Sono grato alla vita per essere arrivato fin qui. Resta il fatto che ho spesso pensieri tristi, che riguardano il tempo che mi rimane davanti e quello che ho alle spalle.”
Mi sorride. “Lei è giovane”.
Il concetto di giovinezza può essere relativo…
L’uomo prosegue, spiegandomi la sua ricetta di sopravvivenza: visto che non riesce a non pensare alla morte, cerca di tenerla a bada concedendole un posto al suo fianco, ma non lasciandola mai sola. Le affianca la vita, le cose quotidiane che riempiono le sue giornate. Le cose più piccole: il piacere dell’aria fredda sul viso, la partita a carte al circolo degli anziani, le friselle che gli mandano i suoi parenti dalla Puglia… E le cose più grandi: gli affetti.
“Così sono un po’ triste e un po’ contento. Mi sembra un equilibrio ragionevole.”
Condivido. E mi alleno a quell’equilibrio tutti i giorni.
Questo articolo è stato pubblicato in Sguardi di ordinario dolore e-talvolta-di straordinaria speranza e taggato come equilibrio, invecchiamento, morte, piacere della vita, Tenere insieme vita e morte il 10 febbraio 2015 da sguardiepercorsi
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23 pensieri su “Equilibrio”
Enzo 18 febbraio 2015 alle 08:00
La ricetta non è male, è opinabile singolarmente e a seconda di molte altre variabili: vale anche per chi la ascolta in questo caso. In un ambiente ospedaliero dove la sofferenza e la morte sono una frequenza più elevata rispetto ad altri ambienti è più facile ascoltare “lezioni di vita” diverse, tentativi di equilibrio variabili. Bergman è la mia strada col sigillo nascosto da qualche parte.
sguardiepercorsi Autore articolo 18 febbraio 2015 alle 20:08
Bergman era davvero geniale…
La il@ 16 febbraio 2015 alle 18:45
Questi allenamenti son sempre cosa buona e sana, ma non accontentarti! 😉
sguardiepercorsi Autore articolo 16 febbraio 2015 alle 19:38
Cosa intendi, qui, per non accontentarsi?
La il@ 17 febbraio 2015 alle 08:40
Intendo che l’ “equilibrio” di cui parla questo anziano uomo è comprensibile e lodevole per la fase della vita in cui si trova, ma riuscire a dare ancora più spazio alla vita e ai pensieri positivi, far pendere la bilancia da quella parte, soprattutto se si è “ancora giovani” come lui dice, è cosa a cui tendere ogni giorno, un allenamento più difficile ma per cui forse vale la pena provare.. che dici? 😉
sguardiepercorsi Autore articolo 17 febbraio 2015 alle 19:03
Dal mio punto di vista, non è così. Lavorare in ospedale rende la morte piuttosto presente, e poi non sono giovane. Per me, è proprio l’equilibrio tra la consapevolezza della morte e della vita che dà pienezza a ogni giornata. La mia vita è ricca e complessa, e ne sono felice, grazie a quell’equilibrio, che è comunque dinamico.
E ogni età ha i suoi equilibri 🙂
La il@ 17 febbraio 2015 alle 19:21
Perdonami, in effetti non avevo considerato il tuo ruolo e non avevo elementi.. ora capisco di più il tuo punto di vista. Grazie per aver condiviso questo tuo pensiero e complimenti per ciò che fai, con questa consapevolezza.
Nicola Losito 12 febbraio 2015 alle 10:37
Occorre tenere sempre un posto a tavola per la “Signora”: così facendo si commuoverà e passerà oltre…
sguardiepercorsi Autore articolo 12 febbraio 2015 alle 21:07
Antonio Tomarchio 11 febbraio 2015 alle 11:20
Accettare, accontentarsi, saper godere delle piccole cose del quotidiano questo è il segreto per vivere bene.
sguardiepercorsi Autore articolo 18 febbraio 2015 alle 20:10
Sì, lo penso anch’io. Godere delle piccole cose quotidiane è un po’ la mia ricerca…
Maurizio Vagnozzi 11 febbraio 2015 alle 04:03
Mi hai fatto venire in mente Il Settimo Sigillo di Bergman …
sguardiepercorsi Autore articolo 11 febbraio 2015 alle 05:28
🙂 gran film… Dialoghiamo con la morte, giochiamo a scacchi con lei… 🙂
ammennicolidipensiero 10 febbraio 2015 alle 23:12
quante volte mi viene da pensare che questi siano crocevia necessari per apprezzare la bellezza della vita…
sguardiepercorsi Autore articolo 11 febbraio 2015 alle 05:22
chiaralorenzetti 10 febbraio 2015 alle 21:52
L’equilibrio è la via della serenità.
sguardiepercorsi Autore articolo 10 febbraio 2015 alle 21:56
romolo giacani 10 febbraio 2015 alle 21:24
Un equilibrio instabile….ma sempre meglio di niente!
sguardiepercorsi Autore articolo 10 febbraio 2015 alle 21:55
Mi sa che è un po’ una caratteristica degli equilibri l’essere instabili… Mi piace usare l’espressione “equilibrio dinamico” 😉
Nuzk 10 febbraio 2015 alle 20:51
Dovremmo allenarci tutti a questo tipo di equilibrio…
sguardiepercorsi Autore articolo 10 febbraio 2015 alle 20:53
In effetti, è un allenamento che produce benessere psicologico… 🙂
vagoneidiota 10 febbraio 2015 alle 20:37
Bellissimo, in equilibrio.
sguardiepercorsi Autore articolo 10 febbraio 2015 alle 20:52
🙂 grazie…
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