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Regolamento didattico Corso di Laurea in Economia, Mercati e Sviluppo (L33) a.a. 2015/16 - PDF
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Rosina Mancuso
1 Regolamento didattico Corso di Laurea in Economia, Mercati e Sviluppo (L33) a.a. 2015/1 Obiettivi formativi Il Corso di Laurea in Economia, Mercati e Sviluppo intende fornire una formazione finalizzata alla comprensione del funzionamento dei moderni sistemi economici e finanziari in funzione dello studio delle tematiche riguardanti il macro sviluppo socioeconomico. A tale scopo le attività formative avranno come obiettivo primario l'apprendimento degli strumenti necessari per attuare processi decisionali correlati alle dinamiche di crescita e sviluppo. Il Corso di Studio comprende attività finalizzate all'acquisizione di conoscenze fondamentali nei vari campi delle scienze economiche e di metodi matematico-statistici applicati all'economia, nonché alla modellizzazione di fenomeni economici, sociali e culturali collegati allo sviluppo. L'obiettivo formativo specifico del Corso di Studio è quello di fornire gli strumenti necessari a interpretare i fenomeni economici attraverso la conoscenza delle teorie, delle tecniche di analisi quantitativa e dei riferimenti istituzionali più aggiornati. A questo fine, il corso offre agli studenti una formazione ad ampio spettro che copre, accanto ad un nucleo consistente di discipline economiche e quantitative, gli aspetti metodologici essenziali di discipline giuridiche, storiche e politico-istituzionali. Nell'ambito delle discipline economiche e quantitative, che hanno il peso preponderante, il corso fornisce gli strumenti teorici, analitici e metodologici per capire, soprattutto in relazione al tema dello sviluppo economico, il funzionamento dei mercati, delle imprese e delle istituzioni finanziarie, il ruolo della politica economica e la sua influenza sulle scelte degli operatori e sul sistema economico nel suo complesso. Più specificatamente il Corso di Studio: - prepara all'analisi delle modalità con cui le imprese e i mercati operano, attraverso lo studio delle interazioni che sussistono tra le decisioni prese dagli operatori, il funzionamento del mercato in cui essi agiscono e i processi di crescita e sviluppo; - comprende attività formative per l'acquisizione di competenze nell'assumere decisioni razionali in contesti economici diversi, quali i settori produttivi, i mercati di riferimento e i sistemi istituzionali, utilizzando gli opportuni strumenti per misurare, rilevare e trattare i dati relativi all'analisi che supportano le decisioni stesse; - intende sviluppare la capacità di analizzare i problemi economici secondo un'ottica interdisciplinare che sappia attingere opportunamente alle competenze economiche, gestionali, giuridiche, statistico-matematiche, storiche e politico-istituzionali. Il Corso di Studio è stato in particolare concepito al fine di formare professionisti junior per l'analisi e la gestione di problematiche nell'ambito delle attività nei settori reale e monetario dell'economia, con specifica attenzione ai modelli esplicativi e interpretativi del funzionamento dei mercati nelle dinamiche di crescita e sviluppo, al ruolo degli enti che le promuovono, nonché delle istituzioni finanziarie che le supportano, dei loro enti di regolamentazione e vigilanza, nazionali e internazionali. Al tempo stesso, il percorso formativo fornisce le basi per l'accesso ad un livello accademico magistrale rivolto non solo agli stessi ambiti, ma anche a quello più complesso della programmazione dello sviluppo socioeconomico e del relativo management. Il laureato in Economia, Mercati e Sviluppo sarà una figura di economista junior in grado di valutare e gestire, con capacità analitiche, descrittive e interpretative, le problematiche dei moderni sistemi economici in relazione al ruolo dei mercati per lo sviluppo, non trascurando il ruolo dell'innovazione finanziaria e della finanza d'impresa nelle decisioni dei progetti di investimento e dei programmi di produzione, nonché in quelle inerenti il mercato dei capitali negli aspetti funzionali ai modelli di crescita e sviluppo. Il laureato avrà una formazione diversificata e flessibile per l'analisi teorica ed empirica dei fenomeni economici e finanziari e per il loro presidio. L'approccio interdisciplinare consentirà, inoltre, nel Corso di Studio di affrontare anche la complessità del governo del territorio coniugato alla sostenibilità dello sviluppo socioeconomico. Al fine di garantire un adeguato processo di
2 decision making risulta indispensabile la conoscenza degli assetti organizzativi e degli istituti giuridici che influenzano le scelte e i comportamenti economici in generale e sui mercati finanziari in particolare, strettamente finalizzati agli obiettivi di crescita sostenibile. Il presente Regolamento Didattico del Corso di Studio per il conseguimento della Laurea in Economia, Mercati e S viluppo recepisce quanto previsto dal Regolamento d Ateneo adottato con D.R. n. 83 del 1/12/2013. Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati I laureati del Corso di Laurea in Economia, Mercati e Sviluppo, oltre a poter proseguire gli studi con un corso di livello magistrale, hanno la possibilità di accedere ad un'ampia gamma di attività nel mondo dei servizi reali e finanziari a sostegno dei micro e macro processi di crescita e sviluppo. In particolare, nell ambito delle professioni volte a fornire servizi reali all economia, i laureati possono svolgere attività tecniche, amministrative, contabili, di intervista, di elaborazione e di gestione. Nell ambito dell offerta dei servizi finanziari, essi possono svolgere funzioni di analisi dei crediti (per banche commerciali, società di leasing, factoring e credito al consumo), private banking, risk management, M&A nell'investment banking, ristrutturazioni nell'investment, agenzia di rating, equity capital markets, debt capital markets, trading (desk bonds, desk equity, ecc.), broking e risk management assicurativo, gestione portafoglio, analisi di private equity, amministrazione, finanza e tesoreria di imprese non finanziarie, ecc. Art. 1 - Elenco degli insegnamenti, CFU attribuiti e SSD di appartenenza Primo Anno 1 Semestre C.F.U. SSD Metodologia e storia del pensiero economico SECS-P/04 Microeconomia Informatica per l economia Inglese per l economia INF/01 L-LIN/10 Laboratorio di inglese e economia sperimentale 4 Laboratorio di inglese e economia sperimentale 3 Totale 31 Economia aziendale Organizzazione e gestione aziendale 2 Semestre C.F.U SSD SECS-P/07 SECS-P/07 Istituzioni di statistica SECS-S/01 Diritto dell economia IUS/05 Laboratorio di finanza sperimentale 2 Totale 2 Secondo Anno 3 Semestre C.F.U. SSD Finanza aziendale SECS-P/0 Macroeconomia Statistica economica e finanziaria SECS-S/03 Tirocinio e/o stage 3 4 Semestre C.F.U. SSD Economia degli intermediari finanziari SECS-P/11 Gestione qualità dei beni e dei servizi SECS-P/13 Insegnamento a scelta dello studente (*) Insegnamento a scelta dello studente (*) Terzo Anno 5 Semestre C.F.U. SSD Econometria SECS-P/05
3 Teorie dello sviluppo economico Economia monetaria Modelli statistici socioeconomici SECS-S/01 Diritto privato e della sicurezza informatica IUS/01 Semestre C.F.U. SSD Economia delle istituzioni Economia Internazionale Economia applicata e del lavoro SECS-P/02 Prova finale 3 Totali 180 (*) Insegnamenti a scelta dello studente C.F.U. SSD Economia sanitaria e finanza pubblica Valutazione economico-finanziaria degli investimenti Economia dei beni e delle attività culturali Etica ed Economia M-FIL/03 Art. 2 - Forme didattiche adottate e modalità di verifica della preparazione Le competenze verranno acquisite e verificate attraverso lezioni frontali, workshop e seminari con testimoni privilegiati, nonché proponendo esercitazioni su casi e problemi concreti e di attualità, riferibili a modelli di crescita e sviluppo socioeconomico. Tali capacità saranno costantemente verificate nel percorso di studio attraverso verifiche scritte e/o orali sui contenuti dei corsi, la preparazione di progetti individuali e prevalentemente nell ambito degli insegnamenti a contenuto specialistico, nonché attraverso l attività formativa svolta per la preparazione della prova finale. Per ciascuno dei corsi indicati nel piano di studi è previsto un accertamento finale che darà luogo a votazione (esami di profitto) o a un semplice giudizio di idoneità. Art. 3 - Modalità di verifica dei risultati degli stage, dei tirocini e dei periodi di studio all estero La verifica delle attività formative riguardanti stage o tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini o collegi professionali sulla base di apposite convenzioni è svolta con modalità diversa dall esame, con attribuzione di relativi crediti subordinata al conseguimento di un giudizio di idoneità. Art. 4 - Prova finale La prova finale consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto costituito da un lavoro di natura normativa, metodologica o applicativa in forma originale sotto la guida di un relatore. Art. 5 - Requisiti per l ammissione e adeguatezza della preparazione personale Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, o di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo. Sono inoltre richiesti (e verificati) un buon livello di cultura generale, capacità di ragionamento logico, competenza nella comprensione dei testi in lingua italiana, conoscenze di base di matematica. La verifica delle conoscenze richieste per l'accesso è demandata ad una Commissione (nominata dal
4 Consiglio di Corso di Laurea e formata da tre membri dello stesso Consiglio) attraverso opportuni colloqui. L'esito della verifica non preclude l'iscrizione e può comportare l'attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare entro il primo anno di corso. La Commissione fisserà un calendario per lo svolgimento dei propri lavori. Art. 7 - Riconoscimento CFU Per gli iscritti con lauree quadriennale, specialistica, magistrale o master universitari si può valutare il riconoscimento di CFU. Il Consiglio di Corso di Laurea si avvale dell operato di una commissione di riconoscimento CFU (formata da tre membri dello stesso Consiglio) che ha il compito di preistruire le pratiche sulla base delle istanze fornite dalla segreteria studenti, salvo le determinazioni del Consiglio di corso Laurea, tenendo conto di specifico regolamento sul tema, deliberato dal Consiglio del Dipartimento di afferenza. Art. - Docenti del corso di studio L elenco dei docenti del corso di studi risulta dalla tabella di cui all allegato 1 che è parte integrante del presente Regolamento. Art. 7 - Rinvio ai Regolamenti di Ateneo Per tutto quanto non espressamente disciplinato dalla presente regolamentazione, ed in particolare in riferimento al riconoscimento di CFU, al trasferimento da altri corsi di studio e alla prova finale, si rimanda alle disposizioni previste dalla vigente normativa. ALLEGATO 1 Piano di Studi con indicazione dei docenti per ciascun insegnamento, come deliberato dal CdL del 18 marzo Primo Anno 1 Semestre C.F.U. SSD Docente Metodologia e storia del pensiero economico SECS-P/04 Microeconomia Colantonio E. Informatica per l economia Inglese per l economia INF/01 L-LIN/10 D Agnillo R Laboratorio di inglese e economia sperimentale I 4 Laboratorio di inglese e economia sperimentale II 3 Totale 31 2 Semestre C.F.U SSD Docente Economia aziendale Organizzazione e gestione aziendale SECS-P/07 SECS-P/07 Iannone B. Verna I. Istituzioni di statistica SECS-S/01 Di Battista T. Diritto dell economia IUS/05. Laboratorio di finanza sperimentale 2 Giulioni G. Totale 2 Secondo Anno 3 Semestre C.F.U. SSD Docente Finanza aziendale SECS-P/0 Macroeconomia Mattoscio N. Statistica economica e finanziaria SECS-S/03 Lafratta G. Tirocinio e/o stage 3 4 Semestre C.F.U. SSD Economia degli intermediari finanziari SECS-P/11 Panzone L. Gestione qualità dei beni e dei servizi SECS-P/13 Del Signore A.
5 Insegnamento a scelta dello studente (*) Insegnamento a scelta dello studente (*) Terzo Anno 5 Semestre C.F.U. SSD Docente Econometria SECS-P/05 Andrietti V. Teorie dello sviluppo economico Economia monetaria Pagliari C. Giulioni G. Modelli statistici socioeconomici SECS-S/01 Di Marzio M. Diritto privato e della sicurezza informatica IUS/01 Semestre C.F.U. SSD Docente Economia delle istituzioni. Economia Internazionale Furia D. Economia applicata e del lavoro SECS-P/02 Carlei V. Prova finale 3 Totali 180 (*) Insegnamenti a scelta dello studente C.F.U. SSD Docente Economia sanitaria e finanza pubblica Valutazione economico-finanziaria degli investimenti Carlei V. Economia dei beni e delle attività culturali Furia D. Etica ed Economia M-FIL/03 Ciglia F.P.
Originalità ed avanzata qualificazione. Inedito format curriculare. Coinvolgenti attività di insegnamento. Linearità del percorso formativo
Università degli Studi G. d Annunzio Campus di Pescara Dipartimento di Scienze Filosofiche, Pedagogiche ed Economico-Quantitative Sezione di Economia e Metodi Quantitativi a.a. 2014-2015 Originalità ed
UNIVERSITÀ DI CATANIA Regolamento Didattico Del Corso di laurea magistrale in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali classe LM 87 coorte a.a. 2015-2016 approvato dal Senato Accademico

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 7
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