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Timestamp: 2020-06-02 16:29:43+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 23789 del 11/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23789 del 11/10/2017
Cassazione civile, sez. trib., 11/10/2017, (ud. 20/09/2017, dep.11/10/2017), n. 23789
sul ricorso 17878-2011 proposto da:
S.A., elettivamente domiciliato in ROMA VIA E. DUSE
35, presso lo studio dell’avvocato STEFANO PANTALANI, che lo
avverso la sentenza n. 85/2010 della COMM.TRIB.REG. di ROMA,
20/09/2017 dal Consigliere Dott. GIACOMO MARIA STALLA;
BASILE Tommaso, che ha concluso per l’estinzione per cessata materia
l’estinzione per cessata materia del contendere;
udito per il controricorrente l’Avvocato POMILIO per delega
dell’Avvocato PANTALANI che ha chiesto l’estinzione per cessata
p. 1. L’agenzia delle entrate ha proposto tre motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 85/21/10 del 14 maggio 2010 con la quale la commissione tributaria regionale di Roma, a conferma della prima decisione, ha ritenuto illegittimo l’avviso di liquidazione per Invim e sanzioni notificato ad S.A. sulla base di una sentenza della commissione tributaria provinciale di Roma (n.245/36/02, depositata il 3 giugno 2002) determinativa del maggior valore di un compendio immobiliare compravenduto.
La commissione tributaria regionale, in particolare, ha rilevato l’intervenuta decadenza dell’amministrazione finanziaria D.P.R. n. 131 del 1986, ex art. 76 comma 2, lett. b), posto che l’avviso di liquidazione in oggetto era stato notificato al contribuente (11 agosto 2006) oltre il termine triennale dal passaggio in giudicato della suddetta sentenza della commissione tributaria provinciale (19 luglio 2003); diversamente da quanto sostenuto dall’amministrazione finanziaria, quest’ultima sentenza era passata in giudicato nel termine lungo ordinario, senza che fosse nella specie applicabile la sospensione dei termini processuali di cui alla L. n. 289 del 2002, art. 16, comma 6, dal momento che l’avviso di liquidazione non rientrava nella nozione di lite fiscale pendente definibile con il condono.
Ha resistito con controricorso il S..
p. 2. In data 27 settembre 2016 questi ha depositato istanza di estinzione del giudizio per cessata materia del contendere, avendo definito la lite pendente D.L. n. 98 del 2011, ex art. 39, comma 12, conv. in L. n. 111 del 2011.
Con dichiarazione 12 ottobre 2016 (in ottemperanza a richiesta di chiarimenti disposta con ordinanza interlocutoria di questa corte del 4 ottobre 2016), l’agenzia delle entrate ha confermato la regolare definizione della lite, mediante versamento di quanto dovuto ai sensi di legge.
– dichiara estinto il processo per intervenuta definizione della lite pendente D.L. n. 98 del 2011, ex art. 39, comma 12, conv. in L. n. 111 del 2011;
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della quinta sezione civile, il 20 settembre 2017.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 76
 sentenza 
 sentenza 
 art. 16
 art. 39
 art. 39