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Timestamp: 2018-08-19 15:53:57+00:00

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C.M. 50 - Valutazione degli apprendimenti - A.S. 2008-2009 del 20-05-2009
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MIUR00DGOS prot. n. 5338/R.U.U Roma, 20 maggio 2009
OGGETTO: Disposizioni in vista della conclusione dell’anno scolastico 2008-2009
All’inizio di quest’anno scolastico, la legge 169/2008 ha innovato in modo significativo i termini della valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni (1).
la validità di frequenza delle lezioni (3);
un voto non inferiore a sei decimi in ogni disciplina di studio (4);
un voto non inferiore a sei decimi nel comportamento (5).
in ogni disciplina di studio (7);
nel comportamento (8).
Per gli alunni che non conseguono la sufficienza in una o più discipline lo scrutinio è sospeso e rinviato nei termini previsti dall’ordinanza ministeriale 5 novembre 2007, n. 92 (10).
L’ammissione è disposta dal Consiglio di classe nei termini e nei limiti definiti dall’ordinanza ministeriale 8 aprile 2009, n. 40. La media del sei per l’ammissione all’esame, prevista dall’articolo 2 dell’ordinanza suddetta, è calcolata considerando nel computo, a tutti gli effetti, anche il voto di comportamento (13) e il voto di educazione fisica (14).
3.1 Sono confermate per l’esame di Stato al termine del primo ciclo le materie e le prove scritte già previste nella sessione d’esame del precedente anno scolastico, ivi compresa la prova scritta nazionale di cui alla legge 176/2007.
3.2 La Commissione o le eventuali Sottocommissioni concludono l’esame di ogni candidato con un voto finale espresso in decimi (15), alla cui determinazione concorrono le valutazioni delle prove scritte, la valutazione della prova scritta nazionale e quella del colloquio pluridisciplinare. La valutazione della prova nazionale è stabilita sulla
base di una procedura standardizzata di correzione definita dall’Invalsi.
3.5. Disposizioni in merito alle procedure per lo svolgimento dell’esame, ivi comprese quelle relative alla prova nazionale Invalsi, vengono date con la circolare 20 maggio 2009, n 51.
Si rinvia a quanto previsto dalla ordinanza ministeriale 8 marzo 2009, n. 40 e dalla circolare ministeriale 7 maggio 2009, n. 46.
5. Certificazione delle competenze nella scuola primaria e secondaria di
Per l’anno scolastico 2008-2009, nelle more di definizione del modello certificativo, previsto dall’articolo 10 del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 (17), le istituzioni scolastiche dispongono in modo autonomo forme e modalità della certificazione.
(1) Cfr. decreto legge 1° settembre 2008, n. 137 convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169. (“Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università”).
(2) Cfr. legge 169/2008, cit., art. 3, commi 1 e 1 bis.
(3) Secondo, quanto previsto dall’articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 19 febbraio 2004,
n. 59. Si ricorda come il medesimo comma preveda che, “per casi eccezionali, le istituzioni
scolastiche possono autonomamente stabilire motivate deroghe”.
(4) Cfr. legge 169/2008, cit., art. 3, comma 3.
(5) Ivi, art. 2, commi 1, 2, 3.
(6) Ivi, art. 3, comma 3.
(7) Cfr. decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297, art. 193 e ordinanza ministeriale 21 maggio
2001, n. 90, art. 13.
(8) Cfr. legge 169/2008, cit., art. 2, commi 1, 2, 3.
(9) Cfr. la ordinanza ministeriale 8 aprile 2009, n. 40 e la circolare ministeriale 7 maggio 2009,
(10) Si veda anche la circolare ministeriale 2 febbraio 2009, n. 12.
(11) Cfr. legge 169/2008, cit., art. 3, comma 3.
(13) Cfr. circolare ministeriale 7 maggio 2009, n. 46.
(14) Cfr circolare ministeriale 23 gennaio 2009, n. 10
(15) Cfr. legge 169/2008, cit., art. 3, comma 3.
(16) Ivi, art, 3, comma 3 bis.
(17) Regolamento dell’autonomia delle istituzioni scolastiche.
(testo inserito il: 21-05-2009 8:32)

References: art. 3
 art. 3
 art. 2
 art. 3
 art. 193
 art. 13
 art. 2
 art. 3
 art. 3