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SUPERIORE NICOLA MORESCHI SETTORE ECONOMICO - PDF
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1 ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE NICOLA MORESCHI SETTORE ECONOMICO Amministrazione, finanza e marketing Relazioni internazionali per il marketing Sistemi informativi aziendali LICEO SCIENTIFICO Viale San Michele del Carso Milano Tel Fax c.f mail: web: Prot. n Milano, li AL COLLEGIO DEI DOCENTI E P.C. AL CONSIGLIO D ISTITUTO AI GENITORI AGLI ALUNNI AL PERSONALE ATA ATTI ALBO OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTA la legge n. 107 del (d ora in poi: Legge), recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; - PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: - le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); - il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; - il piano è approvato dal consiglio d istituto; - esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; - una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;
2 - TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti; - RITENUTI FONDAMENTALI i seguenti obiettivi formativi: a) Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all italiano e all inglese, mediante l utilizzo della metodologia Content Language Integrated Learning; b) Potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; c) Potenziamento delle competenze in materia di diritto ed economia, inclusa la conoscenza delle regole di cittadinanza attiva; d) Sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami col mondo del lavoro; e) Potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio f) Incremento dell alternanza scuola lavoro; g) Apertura pomeridiana della scuola e diminuzione del numero di alunni per classe; h) Valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni; l) Individuazione di percorsi e sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli studenti; m)alfabetizzazione e perfezionamento dell italiano come seconda lingua ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge , n. 107, il seguente DETERMINA DI FORMULARE AL COLLEGIO DOCENTI I SEGUENTI INDIRIZZI PER LE ATTIVITÀ DELLA SCUOLA E LE SCELTE DI GESTIONE E DI AMMINISTRAZIONE AL FINE DELL ELABORAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA PER IL TRIENNIO 2016/17, E ) Il Piano dovrà assumere come prioritarie le seguenti finalità, che definiscono la Mission e la Vision dell'istituto: promuovere l innovazione didattica e il successo formativo; sviluppare una sapere orientato alla comprensione, interpretazione critica e all adattamento della realtà; promuovere la consapevolezza e l importanza del sapere scientifico e tecnologico nella realtà contemporanea; valorizzare la formazione linguistica e dell educazione interculturale; garantire una formazione che consenta la progressiva acquisizione di autonomia e responsabilità nei rapporti con gli altri e con se stessi come
3 cittadino attivo e l integrazione con le istituzioni e le realtà del mondo del lavoro. 2) Inoltre dovrà essere formulato in modo tale da riferirsi ai seguenti valori: equità, partecipazione, democrazia; pari opportunità; accoglienza e inclusività; efficienza e trasparenza; diritto alla scelta; corresponsabilità con le famiglie; 3) Il Piano dovrà tener conto dei dati di contesto come rilevati dal Rapporto di Autovalutazione, della tipologia dell utenza, delle risorse umane e strumentali e delle risorse economiche disponibili per la realizzazione delle attività e progetti. 4) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano; 5) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno nonché degli esiti di apprendimento degli studenti rilevati attraverso un miglioramento delle procedure di somministrazione e di correzione delle prove; 6) Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori degli studenti di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: L Associazione Moreschi parteciperà alle attività inerenti l Alternanza Scuola Lavoro e alle attività di supporto (incontri, lezioni con esperti) alla metodologia Clil. Per gli Studenti si accoglieranno e valuteranno le proposte coerenti con l offerta formativa. 7) Il Piano dovrà garantire pari opportunità per tutti gli studenti e le studentesse ed in special modo per quanti presentino particolari difficoltà o Bisogni educativi speciali di natura transitoria e permanente. In particolare sarà destinata specifica attenzione alle azioni e alle iniziative rivolte agli studenti disabili, agli studenti con DSA e agli studenti stranieri neo arrivati in Italia. 8) Relativamente alla progettazione curricolare, il Piano dovrà tener conto di sostenere il successo formativo, l innovazione didattica e lo sviluppo delle competenze degli studenti attraverso l utilizzo di metodologie attive e personalizzate. Sarà privilegiata l attività laboratoriale, in particolar modo nelle discipline scientifiche e tecniche, anche in virtù della qualità delle strutture (laboratori ) presenti nell istituto.
4 9) Il Piano destinerà altresì particolare attenzione alla formazione culturale e civile degli studenti con particolare riguardo alle attività relative ai progetti di cittadinanza e costituzione tra cui la promozione al benessere, le azioni e la formazione del primo soccorso. 10) Il Piano dovrà garantire lo sviluppo delle competenze di orientamento lungo tutto l arco del percorso scolastico attraverso la definizione di un Piano strutturato e coerente di attività di orientamento. 11) Il Piano potrà garantire la flessibilità e la possibilità di eventuali scelte opzionali da parte delle famiglie e degli studenti attraverso scelte organizzative coerenti. 12) Il Piano dovrà prevedere attività che consentano la valorizzazione delle eccellenze le attività di recupero disciplinare per tutti gli studenti che presentino specifiche difficoltà e di alfabetizzazione in lingua Italiana per gli studenti neo arrivati: Laboratori di sportello didattico (IT e LS) Laboratori di recupero/rafforzamento materie d indirizzo e delle lingue (IT LS) Laboratori di Italiano L2 (IT e LS) 13) Il piano dovrà prevedere il potenziamento delle competenze digitali degli studenti, dei docenti e del personale ATA e lo sviluppo della didattica laboratoriale, in accordo con il Piano nazionale della scuola digitale. 14) Il Piano dovrà indicare anche le attività extracurricolari che la scuola ritiene rilevanti a completamento della formazione degli studenti e che riguardano le seguenti priorità: il potenziamento linguistico finalizzato alle certificazioni internazionali; le attività che favoriscono la mobilità degli studenti quali viaggi di istruzione, stage di lingua, scambi. lo sviluppo della pratica sportiva realizzata attraverso il Gruppo sportivo di Istituto; 15) Il Piano dovrà indicare le attività nel campo del volontariato e del terzo settore nonché tutte le esperienze qualificanti promosse o sostenute dalla scuola che concorreranno ad acquisire una specifica certificazione nel curriculum dello studente. 16) All interno del Piano dovranno essere esplicitate gli aspetti formativi, i criteri di valutazione, le modalità organizzative relative all Alternanza scuola lavoro, che diviene parte integrante del curricolo, secondo le nuove indicazioni normative e che sarà certificata all interno del curriculum dello studente. 17) La struttura organizzativa e gestionale dell istituto dovrà essere coerente con le aree specificate; in tali ambiti dovranno essere previste le figure dei collaboratori del
5 Dirigente scolastico (uno per indirizzo), lo staff di presidenza, la figura del coordinatore di classe, delle funzioni strumentali e dei referenti di progetti. Sarà altresì prevista la funzione di coordinatore/segretario di dipartimento per aree disciplinari (biennio e triennio) e delle commissioni 18) La progettazione organizzativa della didattica potrà prevedere ogni forma di flessibilità atta a garantire il perseguimento degli obiettivi del Piano. 19) Relativamente ai rapporti con le altre istituzioni scolastiche o con Enti pubblici e privati e Partner esterni, il Piano favorirà la progettualità condivisa e l adesione o la sottoscrizione di convenzioni/intese specifiche in accordo con l art. 7 del DPR 275/99; 20) Saranno anche favorite tutte le azioni progettuali che prevedono la partecipazione alle iniziative del PON, per la Programmazione (sia FSE che FESR) con cui la scuola intenderà affrontare le proprie esigenze e quelle della comunità di riferimento. 21) In merito alla comunicazione, il Piano dovrà prevedere tutto l insieme di azioni finalizzate a favorire l interscambio tra i diversi interlocutori della scuola: studenti, famiglie, docenti, personale ATA, partner e soggetti esterni. Ciò avverrà attraverso le forme della comunicazione istituzionale, tra cui in particolare il sito web e le diverse forme della comunicazione interpersonale. 22) Relativamente alla formazione dei docenti e del personale ATA saranno individuate come prioritarie le aree funzionali alla realizzazione del Piano, in relazione alle esigenze formative documentate ed in particolare: Competenze digitali funzionali alla produzione e condivisione di risorse didattiche Innovazione metodologica e disciplinare Insegnamento delle discipline con la metodologia CLIL Sicurezza, promozione della salute, primo soccorso Didattica personalizzata per studenti con Bisogni educativi speciali Adempimenti amministrativi e digitalizzazione della segreteria 23) Per ciò che concerne il fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà tenere presente l adeguamento alle mutate esigenze didattiche e organizzative che potrà anche avvenire con il reperimento di risorse attraverso la partecipazione a bandi pubblici nazionali ed europei (PON), a partire dal dell implementazione delle attrezzature di aule e laboratori. 24) Relativamente ai posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento è così definito: posti di organico docenti: si riportano i dati così come risultano dall organico dell anno in corso al momento dell approvazione del Piano: n 74, posti comuni: n. 73, posti di sostegno: n 1 e 9 ore (area umanistica e scientifica)
6 25) Per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano. I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento dovranno fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l area disciplinare coinvolta. Si terrà conto inoltre del fatto che l organico di potenziamento dovrà servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile. Il fabbisogno derivante dalle funzioni organizzative e gestionali, dai progetti di recupero, sviluppo e potenziamento, dalla copertura per le supplenze brevi si colloca entro un limite massimo di 8 unità (corrispondente al 10% dell organico attuale) così suddivise, secondo l ordine di priorità: 26) Campi di Potenziamento: 1)Potenziamento scientifico, 2)Potenziamento Umanistico,3)Potenziamento Linguistico, 4)Potenziamento Laboratoriale, 5)Potenziamento socio economico e per la legalità, 6)Potenziamento artistico e Musicale. Nell ambito dei posti di potenziamento sarà accantonato preliminarmente un posto di docente della classe di concorso A049 per il semiesonero del primo collaboratore del dirigente. 27) Per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito: Profilo Unità Direttore dei S.G.A. 1 Assistente Amministrativo 9 Assistente Tecnico 2 Collaboratore Scolastico 14 28) Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, dovranno essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. 29) Il Piano dovrà essere predisposto, a cura del gruppo di lavoro a ciò preposto, entro il 15 ottobre prossimo, per essere portata all esame del collegio stesso nella seduta del 20 ottobre 2015, che è fin d ora fissata a tal fine. Il Dirigente Scolastico f.to Prof.ssa Maria Paola Morelli

References: ART.1
 art.1
 art. 3
 art. 1
 art.6
 art. 7