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Timestamp: 2017-07-26 10:36:09+00:00

Document:
CIRCOLARE FISCALE OTTOBRE 2014	CIRCOLARE FISCALE OTTOBRE 2014
Agenzia delle Entrate, Circolare 19 settembre 2014, n. 27/E
I versamenti da modello F24 devono essere effettuati anche dai soggetti senza partita IVA, esclusivamente in via telematica, o direttamente (modalità obbligatoria in caso di delega di versamento "a saldo zero", per la presenza di compensazioni fiscali) ovvero avvalendosi di intermediari della riscossione convenzionati con l`Agenzia delle Entrate (compreso home banking). Soltanto i modelli F24 senza compensazione e di importo fino a 1.000 euro possono ancora essere pagati, dai soggetti senza partita IVA, presentando la delega cartacea in banca o in posta (in questo caso il pagamento potrà essere effettuato anche in contanti, senza necessariamente aprire un rapporto di conto corrente).
F24 precompilati dall’ente impositore (ad esempio Agenzia delle entrate, Comuni, etc.);
versamenti rateali in corso alla data del 1° ottobre 2014 (e fino al 31 dicembre 2014);
Come anticipato nella precedente circolare del 30 settembre,
per i Comuni che hanno deliberato dopo il 23 maggio ma entro il 10 settembre, con pubblicazione della delibera sul sito del Dipartimento delle Finanze entro il 18 settembre, la prima rata TASI andrà versata entro il 16 ottobre 2014;
per i restanti Comuni, la TASI andrà versata in unica soluzione entro il 16 dicembre (termine originariamente previsto per il pagamento della seconda rata), con applicazione dell’aliquota base dell’1 per mille (e quota a carico dell’occupante dovuta nella misura del 10% dell'ammontare complessivo del tributo, determinato con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale).
Proroga al 30 novembre per la dichiarazione IMU-TASI degli Enti non commerciali
Con il decreto 23 settembre 2014 del Ministro dell’economia e delle finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2014, è stata prorogata dal 30 settembre al 30 novembre 2014 la scadenza per trasmettere telematicamente la dichiarazione IMU-TASI degli Enti non commerciali relativamente agli anni 2012 e 2013.
L'Agenzia Entrate ha presentato ai rappresentanti delle imprese e ai professionisti la prima bozza del nuovo modello di Certificazione Unica (Mod. CU), che i sostituti d'imposta dovranno rilasciare entro il 28 febbraio 2015 per la certificazione dei redditi di lavoro dipendente/assimilati e, per la prima volta, anche per la certificazione delle ritenute dei lavoratori autonomi.
Le nuove certificazioni (che non potranno quindi più essere rilasciate in forma libera) dovranno essere trasmesse telematicamente all'Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2015 (poiché il 7 marzo cade di sabato, la scadenza slitterà a lunedì 9 marzo). Tutto ciò dovrebbe consentire alla stessa Agenzia, in via sperimentale per il 2015, di rendere disponibile, entro il 15 aprile, la “dichiarazione dei redditi precompilata”.
Il cambiamento è epocale poiché verrà meno, nei fatti, la “tolleranza” sui termini di effettiva consegna delle certificazioni. La mancata trasmissione sarà punita con una sanzione amministrativa di 100 euro.
Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133, art. 19.
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il c.d. Decreto "Sblocca Italia" recante "misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive".
una deduzione IRPEF (20% del prezzo di acquisto - limite massimo 300.000 euro - 8 quote annuali), per gli anni 2014-2017, per i contribuenti che comprano un immobile residenziale e lo concedono in locazione a canone concordato per almeno 8 anni;
l’esenzione dalle imposte di registro e bollo per la registrazione dell'atto con cui proprietario e inquilino si accordano per la riduzione del canone di un contratto di locazione in essere;
la riduzione degli oneri edilizi nelle ristrutturazioni.
In particolare, la deduzione IRPEF di cui al punto 1) spetta con riferimento alle spese:
di acquisto di unità immobiliari di nuova costruzione o oggetto di ristrutturazione ex art. 3, comma 1, lett. d), D.P.R. n. 380/2001, cedute dalla stessa impresa costruttrice/ristrutturatrice e da cooperative edilizie o da quelle che hanno effettuato il predetto intervento;
per prestazioni di servizi, dipendenti da un contratto d'appalto per la costruzione di unità immobiliari su aree edificabili possedute prima dell'inizio dei lavori o sulle quali sono già riconosciuti diritti edificatori.
E’ inoltre necessario che l'unità immobiliare sia destinata alla locazione per almeno 8 anni (continuativi) entro 6 mesi dall'acquisto o dall’ultimazione dei lavori.
Corte di Cassazione, Sentenza 10 settembre 2014, n. 19073 ; Sentenza 17 settembre 2014, n. 19544
la sentenza n. 19073 depositata il 10 settembre 2014 riguarda un commercialista che ha provato lo svolgimento di attività di sindaco ed amministratore di società, la scarsità di clienti fissi, la saltuaria docenza ed esecuzione di perizie, la sede promiscua all’abitazione, l’assenza di personale, l’impiego dell’auto privata e della linea telefonica domestica, oltre che mezzi materiali come il personal computer, la stampante e pochi altri arredi;
la sentenza n. 19544 depositata il 17 settembre 2014 riguarda invece un ingegnere esercente un’attività con costi modesti e assenza di dipendenti, tale quindi, secondo i Giudici, da non configurare un’autonoma organizzazione.
Corte di Cassazione, Ordinanza 11 settembre 2014, n. 19247
La Corte di Cassazione ha sentenziato che non decade dall'agevolazione prima casa il contribuente che non trasferisce la residenza nell'immobile entro 18 mesi dall'acquisto per cause a lui non imputabili.
Nel caso specifico il mancato trasferimento della residenza nel termine di legge era giustificato dalla presenza di smottamenti nel sedime dell'immobile e nella strada di accesso, causati da abbondanti piogge, che hanno determinato lavori di messa in sicurezza dell’area protrattisi per alcuni mesi.
È stata definitivamente approvata in Parlamento la Convenzione Italia - San Marino relativa alla "collaborazione sulla vigilanza nei settori bancario, finanziario e assicurativo", l'"impegno comune contro il riciclaggio dei proventi di attività criminose", il "controllo dei movimenti transfrontalieri di denaro contante e valori assimilati".
Ricordiamo che dallo scorso mese di febbraio 2014 San Marino è stato eliminato dall’elenco degli Stati a fiscalità privilegiata contenuto nel D.M. 4 maggio 1999 (c.d. Black List).

References: art. 19
 art. 3
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