Source: http://docplayer.it/13684209-Provvedimento-n-1-del-5-agosto-2014.html
Timestamp: 2019-01-23 19:17:24+00:00

Document:
PROVVEDIMENTO N. 1 DEL 5 AGOSTO PDF
Download "PROVVEDIMENTO N. 1 DEL 5 AGOSTO 2014"
Marcellino Bartolomeo Bonfanti
1 PROVVEDIMENTO N. 1 DEL 5 AGOSTO 2014 CRITERIO PER IL CALCOLO DEI VALORI DEI COSTI E DELLE EVENTUALI FRANCHIGIE SULLA BASE DEI QUALI VENGONO DEFINITE LE COMPENSAZIONI TRA IMPRESE DI ASSICURAZIONE NELL'AMBITO DELLA PROCEDURA DI RISARCIMENTO DIRETTO DISCIPLINATO DALL ART. 150 DEL DECRETO LEGISLATIVO 2005, N. 209, IN ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 29 DEL DECRETO LEGGE 24 GENNAIO 2012, N. 1, RECANTE DISPOSIZIONI URGENTI PER LA CONCORRENZA, LO SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE E LA COMPETITIVITÀ, CONVERTITO CON LEGGE 24 MARZO 2012, N. 27. L ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI VISTA la legge 12 agosto 1982 n. 576 e successive modificazioni e integrazioni, concernente la riforma della vigilanza sulle assicurazioni; VISTO il decreto legislativo 7 settembre 2005 n. 209 e successive modificazioni e integrazioni, recante il Codice delle Assicurazioni Private; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2006, n. 254, recante la disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell articolo 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, modificato dal D.P.R. 18 febbraio 2009, n. 28, in particolare l articolo 13 recante Organizzazione e gestione del sistema di risarcimento diretto ; VISTO il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico dell 11 dicembre 2009, concernente la differenziazione dei costi medi forfettari delle compensazioni tra imprese di assicurazione; VISTO il decreto legge 6 luglio 2012 n. 95, recante Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini, convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135, istitutivo dell'ivass; VISTO il decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività, convertito con legge 24 marzo 2012, n. 27; VISTO il Regolamento ISVAP n. 22, del 4 aprile 2008, concernente le disposizioni e gli schemi per la redazione del bilancio di esercizio e della relazione semestrale delle imprese di assicurazione e di riassicurazione di cui al titolo VIII (bilancio e scritture contabili) capo I (disposizioni generali sul bilancio), capo II (bilancio di esercizio) e capo V (revisione contabile) del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 Codice delle Assicurazioni Private; VISTO il Regolamento ISVAP n. 27, del 14 ottobre 2008, concernente la tenuta dei registri assicurativi di cui all articolo 101 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 Codice delle Assicurazioni Private; CONSIDERATO che la legge 24 marzo 2012, n. 27, all articolo 29 (Efficienza produttiva del risarcimento diretto) attribuisce all IVASS il potere di individuare un criterio per
2 il calcolo dei valori dei costi e delle eventuali franchigie sulla base dei quali vengono definite le compensazioni tra compagnie, nonché il potere di stabilire annualmente il limite delle stesse; CONSIDERATO che il suddetto criterio è individuato al fine di incentivare l efficienza produttiva delle imprese assicurative e in particolare di controllare i costi dei rimborsi e di individuare le frodi; CONSIDERATA la comunicazione interpretativa del 2 febbraio 2000 della Commissione Europea in materia di libera prestazione di servizi e interesse generale nel settore delle assicurazioni; adotta il seguente PROVVEDIMENTO Art. 1 (Definizioni) 1. Ai fini del presente Provvedimento si intendono per: a) CARD : la Convenzione tra assicuratori per il risarcimento diretto e per la regolazione dei rimborsi e delle compensazioni conseguenti ai risarcimenti operati ai sensi degli articoli 141, 149 e 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e del decreto del Presidente della Repubblica del 18 luglio 2006, n. 254; b) CARD-CID : la parte seconda della CARD per l indennizzo diretto dei danni relativi ai conducenti, ai veicoli e alle cose trasportate di proprietà dei conducenti o dei proprietari dei veicoli; c) CARD-CTT : la parte terza della CARD per l esercizio del diritto di rivalsa per i danni relativi ai terzi trasportati e alle cose di proprietà dei terzi trasportati; d) decreto : il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante il Codice delle Assicurazioni Private; e) impresa : la società autorizzata ad esercitare l assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile autoveicoli, con i limiti di cui all articolo 150, comma 2 del decreto; f) forfait : costo medio del danno stabilito dal Comitato tecnico; g) impresa debitrice : l impresa di assicurazione per la quale i danni provocati, in tutto o in parte, dai propri assicurati sono risarciti da altre imprese per suo conto; h) impresa gestionaria : l impresa di assicurazione che effettua un risarcimento per conto dell impresa debitrice; i) IVASS : l Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni; j) partita di danno : l insieme dei danni afferenti il medesimo danneggiato o assicurato o trattati nell ambito della medesima tipologia di gestione; k) risarcimento diretto : la procedura per la regolazione dei risarcimenti prevista dagli articoli 141, 149 e 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209; l) sinistri CARD : i sinistri e/o le partite di danno regolati dalla procedura di risarcimento diretto, trattati dall impresa di assicurazione in qualità di impresa gestionaria per conto delle debitrici. Sono compresi anche i sinistri, regolati dalla procedura di risarcimento diretto, che coinvolgono veicoli assicurati presso la medesima impresa verificatisi a partire dal 1 gennaio 2009; m) sinistri CARD-CID : i sinistri e/o le partite di danno regolati dalla procedura di risarcimento diretto, trattati dall impresa di assicurazione in qualità di impresa gestionaria per conto delle debitrici, rientranti nella gestione CARD-CID; 2
3 n) sinistri CARD-CTT : i sinistri e/o le partite di danno regolati dalla procedura di risarcimento diretto, trattati dall impresa di assicurazione in qualità di impresa gestionaria per conto delle debitrici, rientranti nella gestione CARD-CTT; o) Stanza di compensazione : il complesso di regolazioni contabili dei rapporti economici tra imprese partecipanti alla CARD di cui al decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2006, n Art. 2 (Oggetto del Provvedimento) 1. Il Provvedimento disciplina il criterio di calcolo dei valori dei costi e delle eventuali franchigie sulla base dei quali vengono definite le compensazioni tra compagnie e stabilisce il limite alle stesse, in attuazione dell articolo 29, commi 1 e 2 della legge del 24 marzo 2012, n. 27, nell'ambito della procedura di risarcimento diretto disciplinato dall'articolo 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n Art. 3 (Criterio di calcolo per la determinazione delle compensazioni CARD-CID) 1. Le compensazioni per la regolazione contabile dei rapporti economici per i danni al veicolo assicurato, alla persona del conducente e alle cose trasportate di proprietà del conducente o del proprietario del veicolo, sono effettuate nel corso dell esercizio sulla base di un costo medio unico determinato annualmente. Il costo medio unico è calcolato sulla base dei risarcimenti effettivamente corrisposti nell esercizio precedente per i sinistri rientranti nell ambito della CARD-CID in base alle rilevazioni contabili della Stanza di compensazione, per le seguenti grandi tipologie di veicolo: a) ciclomotori e motocicli ; b) veicoli diversi da ciclomotori e motocicli. Limitatamente ai danni al veicolo assicurato e alle cose trasportate le compensazioni sono differenziate, con riferimento a ciascuna grande tipologia di veicolo, in tre macroaree territorialmente omogenee. 2. Le imprese che nell esercizio hanno emesso premi in misura superiore alle soglie individuate ai sensi dell articolo 5, per la macroclasse ciclomotori e motocicli o per la macroclasse veicoli diversi da ciclomotori e motocicli, integrano le compensazioni di cui al comma 1 con i valori degli incentivi e delle penalizzazioni determinati, secondo le modalità descritte nell allegato 1 in base alle rilevazioni contabili della Stanza di compensazione. 3. I valori degli incentivi e delle penalizzazioni sono calcolati, con riferimento a ciascuna generazione, in funzione dei costi medi differenziati per le grandi tipologie di veicolo e le macroaee territoriali di cui al comma 1, nonché in funzione della dinamica temporale dei costi e della velocità di liquidazione sinistri differenziata per le grandi tipologie di veicolo di cui al comma 1. Sono considerate nell ambito di ciascuna macroclasse le sole imprese che superano la corrispondente soglia di cui al comma La Stanza di compensazione, alla chiusura dell esercizio, determina i valori degli incentivi e delle penalizzazioni tenuto conto dei limiti stabiliti dall IVASS ai sensi dell articolo 5, comma 1. 3
4 Art. 4 (Criterio di calcolo per la determinazione delle compensazioni CARD-CTT) 1. Le compensazioni per la regolazione contabile dei rapporti economici per i danni alla persona del terzo trasportato e alle cose di sua proprietà sono effettuate attraverso rimborsi basati sul valore dell importo risarcito che può essere gravato da una franchigia, assoluta e/o percentuale. 2. Le compensazioni di cui al comma 1 sono determinate distintamente per le seguenti grandi tipologie di veicolo: a) ciclomotori e motocicli; b) veicoli diversi da ciclomotori e motocicli. Art. 5 (Fissazione dei limiti per il calcolo delle compensazioni) 1. Ai fini dell applicazione dei criteri di calcolo di cui all articolo 3, l IVASS in relazione alla CARD-CID fissa per la generazione di riferimento, sulla base dell'andamento effettivo dei costi e dell'esperienza maturata, le soglie minime dei premi raccolti, la misura dei percentili utilizzati per la determinazione dell importo minimo e di quello massimo dei sinistri da includere nell algoritmo di calcolo, nonché i valori massimi dei differenziali percentuali tra incentivi e penalizzazioni adottati per la determinazione dei relativi importi. 2. L IVASS rende noti, entro il 31 dicembre dell anno antecedente quello di riferimento, con Provvedimento pubblicato sul proprio sito internet, i valori di cui al comma Nel medesimo Provvedimento sono comunicati il livello degli importi minimi e massimi dei sinistri da includere nell algoritmo di calcolo degli incentivi o penalizzazioni dell anno di generazione in corso, determinato secondo le modalità descritte nell allegato 1. Art. 6 (Tenuta dei registri assicurativi e del modulo di sviluppo sinistri per le imprese con sede legale in altri Stati membri) 1. Le imprese con sede legale in altri Stati membri che aderiscono alla procedura di risarcimento diretto sono tenute alla compilazione: a) per le sole partite di danno CARD, dei registri dei sinistri di cui agli articoli da 22 a 26 del Regolamento ISVAP n. 27 del 14 ottobre 2008, secondo le modalità previste dal regolamento stesso; b) del modulo 29A.2-SINISTRI CARD e dell allegato 1 al modulo 29A.2, di cui al Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008, secondo le modalità previste dal regolamento stesso. 2. Le imprese assicurano il raccordo tra le totalizzazioni dei registri assicurativi di cui al comma 1, lettera a) e gli importi indicati nel modulo di cui al comma 1, lettera b), secondo le istruzioni dettate nell allegato 1, lettera C, del Regolamento ISVAP n. 27 del 14 ottobre Le imprese conservano evidenza degli elementi che determinano gli eventuali disallineamenti. 3. Le imprese operanti in regime di stabilimento conservano i registri assicurativi e il modulo di sviluppo sinistri di cui al comma 1 presso la propria sede in Italia. 4
5 4. Le imprese operanti in regime di libera prestazione di servizi conservano i registri assicurativi e il modulo di sviluppo sinistri di cui al comma 1 presso la sede del rappresentante per la gestione dei sinistri di cui all articolo 25 del decreto. Art. 7 (Informazioni sui sinistri di tipologia di gestione CARD) 1. Ai fini della fissazione dei limiti di cui all articolo 5, le imprese trasmettono all IVASS i dati sui sinistri CARD, secondo gli schemi e le relative istruzioni di compilazione e trasmissione riportati negli allegati 2 e 3. L invio dell informativa richiesta avviene entro i termini previsti per la trasmissione delle anticipazioni dei dati del bilancio individuale delle imprese assicurative. Le imprese con sede legale in altri Stati membri provvedono nei medesimi termini alla trasmissione dei dati richiesti. 2. Le imprese che, a seguito di operazioni straordinarie di fusione o trasferimento totale o parziale di portafoglio, hanno acquisito portafogli che hanno dato luogo a sinistri CARD, forniscono le informazioni con riferimento ai sinistri e ai relativi risarcimenti come se gli effetti dell operazione straordinaria fossero sempre esistiti. 3. Nei medesimi termini e con le medesime finalità di cui al comma 1, le imprese redigono una relazione nella quale sono illustrate le modalità operative seguite per l elaborazione dei dati e riferiscono in merito all analisi svolta per verificare che le differenze riscontrate, rispetto ai dati contenuti nella modulistica di vigilanza, siano giustificate dalle differenti modalità di rilevazione delle voci di costo. Nel documento sono, inoltre, fornite adeguate motivazioni in merito a ogni altro eventuale disallineamento rispetto alla modulistica di vigilanza o, per le imprese con sede legale in altri Stati membri, al modulo di cui all articolo 6 comma 1, lettera b). 4. La relazione di cui al comma 3 è sottoscritta, per le imprese di assicurazione autorizzate in Italia, dal responsabile dell impresa e dall attuario incaricato ai sensi dell articolo 34, comma 1, del decreto. 5. Le imprese con sede legale in altri Stati membri che aderiscono alla procedura di risaricimento diretto, comunicano all IVASS il nominativo di un responsabile ai fini dell adempimento degli obblighi di cui ai commi 3 e 4 del presente articolo, entro dieci giorni dalla nomina e comunque entro un mese dall entrata in vigore del presente Provvedimento. 6. Le imprese conservano presso la propria sede in Italia la relazione di cui al comma 3 comprensiva degli elaborati tecnici utilizzati per la redazione della stessa. Le imprese operanti in regime di libera prestazione di servizi conservano la relazione presso la sede del rappresentante per la gestione dei sinistri. Art. 8 (Modifiche al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile del 2008) 1. Le istruzioni relative all allegato 1 al Modulo 17 del ramo responsabilità civile autoveicoli terrestri (ramo 10), di cui all allegato 4 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile del 2008, sono modificate come segue: 5
6 a) con riferimento alla voce 87, di seguito alla frase La voce accoglie altresì i rimborsi spese costituiti dalle penalità che all esito della procedura arbitrale prevista dalla CARD sono attribuite all impresa è aggiunto e gli incentivi contabilizzati, alla chiusura dell esercizio, per la regolazione delle compensazioni CARD-CID. ; b) con riferimento alla voce 88, di seguito alla frase le altre penalità previste dalla CARD è aggiunto e le penalizzazioni contabilizzate, alla chiusura dell esercizio, per la regolazione delle compensazioni CARD-CID.. Art. 9 (Entrata in vigore) 1. II presente Provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nel Bollettino e sul sito internet dell'ivass, entra in vigore a decorrere dal 1 gennaio Per il Direttorio Integrato Il Governatore della Banca d Italia 6
7 NOTA METODOLOGICA Allegato 1 GESTIONE CARD-CID CALCOLO INCENTIVI/PENALIZZAZIONI A FINE ANNO 1. Calcolo della percentuale di incentivo/penalizzazione in relazione al costo medio dei sinistri subiti Il valore percentuale dell incentivo/penalizzazione è determinato per singola generazione alla fine di ciascun anno di osservazione sulla base del costo medio sostenuto da ciascuna impresa per i sinistri CARD-CID subiti e pagati a titolo definitivo, di importo superiore ad una soglia minima e non superiore ad una soglia una massima. Ad inizio anno, per ciascuna delle due macroclassi ciclomotori e motocicli e veicoli diversi da ciclomotori e motocicli, sono fissati per la generazione corrente due percentili, per escludere dalla valutazione sia i sinistri di importo troppo basso sia quelli di importo troppo alto. Al termine dell anno di generazione i due percentili sono utilizzati, partendo dal complesso dei dati degli importi dei sinistri CARD-CID, per determinare rispettivamente la soglia minima e massima relativa ai costi medi di tale generazione. Allo scopo di definire gli incentivi o penalizzazioni i costi medi sono ottenuti prendendo in esame esclusivamente i sinistri il cui importo totale (somma risarcimenti per danni al veicolo, alle cose trasportate e per lesioni conducente) è compreso tra le due soglie. L importo relativo all incentivo/penalizzazione è calcolato come prodotto tra la suddetta percentuale dell incentivo/penalizzazione e l onere complessivo dei sinistri subiti e pagati a titolo definitivo fino alla data di rilevazione, opportunamente definito all interno di macroclassi, tipologia di risarcimento (cose e lesioni) e macroaree territoriali. La valutazione è effettuata a partire dall anno di generazione (antidurata 0) ed è aggiornata nei successivi due anni (antidurata 1 e 2). = costo medio dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione dalla i-ma impresa il cui importo totale è superiore allla soglia minima e non superiore alla massima, pagati a titolo definitivo fino alla data di riferimento. = numero complessivo dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione dalla i- ma impresa, pagati a titolo definitivo fino alla data di riferimento. = costo medio dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione dalla i-ma impresa, pagati a titolo definitivo fino alla data di riferimento (sono considerati tutti i sinistri subiti dall impresa, indipendentemente dall importo totale degli stessi). = onere complessivo dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione dalla i-ma impresa, pagati a titolo definitivo fino alla data di riferimento. 1
8 = percentuale associata all incentivo (se negativa) o alla penalizzazione (se positiva) in relazione ai costi medi della i-ma impresa. = importo dell incentivo (se è negativa) o della penalizzazione (se è positiva) in relazione ai costi medi della i-ma impresa. Tutte le variabili sono calcolate includendo i sinistri CARD naturali. Al fine del calcolo del sono presi in esame esclusivamente i dati registrati dalle imprese che rientrano nell ambito di applicazione del presente modello (Provvedimento art 3, comma 2). In particolare, posto: = costo medio massimo dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione il cui importo totale è superiore alla soglia minima e non superiore alla massima, pagati a titolo definitivo fino alla data di riferimento, determinato in relazione alle imprese che rientrano nell ambito di applicazione del presente modello; = costo medio minimo dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione il cui importo totale è superiore alla soglia minima e non superiore alla massima, pagati a titolo definitivo fino alla data di riferimento, determinato in relazione alle imprese che rientrano nell ambito di applicazione del presente modello; il valore percentuale dell incentivo/penalizzazione relativo al costo medio, riferito ad una certa generazione per la i-ma impresa, è ottenuto applicando una funzione lineare del costo medio dei sinistri subiti e pagati a titolo definitivo fino alla data di riferimento. Al fine della valutazione del costo medio di ciascuna impresa sono inclusi tutti i sinistri CARD-CID subiti dalla stessa all interno del sistema CARD-CID. Quindi: = + I valori dei parametri e sono determinati imponendo le due condizioni di seguito definite. 1. La misura del differenziale tra la percentuale dell incentivo/penalizzazione per l impresa con il costo medio subito massimo e il corrispondente valore percentuale per l impresa con costo medio subito minimo, tra le imprese che rientrano nell ambito di applicazione del presente modello, è stabilita in misura fissa. Nel dettaglio, dato: = = + + 2
9 Si pone la condizione: = Dove, definita come misura massima del differenziale tra incentivi e penalizzazioni, è una percentuale stabilita a priori. 2. La seconda condizione è scelta in modo tale da rendere nulla la somma degli incentivi/penalizzazioni scambiati tra le imprese per una certa generazione, ossia imponendo la relazione: = Le due condizioni sopra definite consentono di determinare univocamente i valori dei parametri e che risultano pari a: = = Il valore è calcolato per diverse tipologie di costi medi opportunamente definiti all interno di macroclassi, tipologia di risarcimento (cose e lesioni) e macroaree territoriali. 2. Calcolo della percentuale di incentivo/penalizzazione in base alla dinamica temporale del costo medio dei sinistri subiti Il valore percentuale dell incentivo/penalizzazione è determinato alla fine di ciascun anno di osservazione sulla base del decremento/incremento del costo medio per danni al veicolo e alle cose trasportate, sostenuto da ciascuna impresa per i sinistri CARD-CID subiti e pagati a titolo definitivo nell anno di generazione rispetto al medesimo importo calcolato con riferimento all anno di generazione immediatamente precedente. L importo relativo all incentivo/penalizzazione è calcolato come prodotto tra la percentuale dell incentivo/penalizzazione così determinata e l onere complessivo per danni al veicolo e alle cose trasportate dei sinistri subiti e pagati a titolo definitivo nell anno di generazione, opportunamente definito all interno di macroclassi e macroaree territoriali. La valutazione è effettuata un unica volta nell anno di generazione (antidurata 0)., = numero dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo dalla i-ma impresa nell anno di generazione k (antidurata 0)., = costo medio dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo dalla i-ma impresa nell anno di generazione k (antidurata 0). 3
10 = onere complessivo dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo dalla i-ma impresa nell anno di generazione k (antidurata 0). = percentuale associata all incentivo (se negativa) o alla penalizzazione (se positiva) in relazione alla dinamica temporale del costo medio dei sinistri subiti (gestiti) della i-ma impresa. = importo dell incentivo (se è negativa) o della penalizzazione (se è positiva) in relazione alla dinamica temporale del costo medio dei sinistri subiti (gestiti) della i-ma impresa. Le valutazioni devono essere condotte facendo riferimento per: - la macroclasse ciclomotori e motocicli, al numero e al costo medio per danni al veicolo e alle cose trasportate dei sinistri complessivi della macroclasse. - la macroclasse veicoli diversi da ciclomotori e motocicli, al numero e al costo medio per danni al veicolo e alle cose trasportate dei sinistri della macroarea 1 della macroclasse. Tutte le variabili sono calcolate includendo i sinistri CARD naturali. La dinamica del costo medio al termine dell anno di osservazione è definita dalla relazione: =,, Dove k indica la generazione relativa al periodo di osservazione considerato e k-1 la generazione immediatamente precedente. Al fine del calcolo del sono presi in esame esclusivamente i dati registrati dalle imprese che rientrano nell ambito di applicazione del presente modello (Provvedimento art 3, comma 2). In particolare posto: = variazione percentuale massima del costo medio dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo nell anno di generazione, determinato in relazione alle imprese che rientrano nell ambito di applicazione del presente modello; = variazione percentuale minima del costo medio dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo nell anno di generazione, determinato in relazione alle imprese che rientrano nell ambito di applicazione del presente modello; il valore percentuale dell incentivo/penalizzazione relativo alla dinamica del costo medio, per la i-ma impresa, è ottenuto applicando una funzione lineare del coefficiente. Al fine della valutazione del costo medio di ciascuna impresa sono inclusi tutti i sinistri CARD-CID subiti dalla stessa all interno del sistema CARD-CID. Quindi: 4
11 = + I valori dei parametri e sono determinati imponendo le due condizioni di seguito definite. 1. La misura del differenziale tra la percentuale dell incentivo/penalizzazione per l impresa con dinamica massima del costo medio e il corrispondente valore percentuale per l impresa con dinamica minima del costo medio, tra le imprese che rientrano nell ambito di applicazione del presente modello, è stabilita in misura fissa. Nel dettaglio, dato: = + = + Si pone la condizione: = Dove, definita come misura massima del differenziale tra incentivi e penalizzazioni, è una percentuale stabilita a priori. 2. La seconda condizione è scelta in modo tale da rendere nulla la somma degli incentivi/penalizzazioni scambiati tra le imprese, ossia imponendo la relazione: = Le due condizioni sopra definite consentono di determinare univocamente i valori dei parametri e che risultano pari a: = = Il valore è calcolato per diverse tipologie di costi medi opportunamente definiti, all interno di macroclassi e macroaree territoriali. 3. Calcolo della percentuale di incentivo/penalizzazione in relazione alla velocità di liquidazione dei sinistri subiti 5
12 Il valore percentuale dell incentivo/penalizzazione è determinato alla fine di ciascun anno di osservazione sulla base della velocità di liquidazione dei sinistri CARD-CID subiti e pagati a titolo definitivo nell anno di generazione. L importo relativo all incentivo/penalizzazione è calcolato come prodotto tra la percentuale dell incentivo/penalizzazione così determinata e l onere complessivo totale dei sinistri subiti e pagati a titolo definitivo nell anno di generazione, opportunamente definito all interno di macroclassi. La valutazione, effettuata con riferimento all antidurata 0, è aggiornata nei due esercizi successivi (antidurata 1 e 2) per tener conto di eventuali sinistri riaperti. = con riferimento all antidurata 0, comprende il numero complessivo dei sinistri CARD-CID subiti (gestiti) dalla i-ma impresa accaduti e denunciati nel corso dell anno di generazione, cui è sottratto il numero dei sinistri senza seguito del medesimo periodo e il numero di quei sinistri ancora aperti alla fine del anno di generazione ossia non pagati a titolo definitivo e non contabilizzati come sinistri senza seguito che a tale data, a seguito dell interrogazione dell AIA, presentano un indicatore sintetico (score di sintesi) di livello alto. Nei due anni di antidurata successivi, è comprensivo di tutte le denunce - anche tardive - pervenute, cui è sottratto il numero dei sinistri CARD-CID denunciati e successivamente chiusi senza seguito fino alla data di riferimento al netto di eventuali riaperture degli stessi e il numero di quei sinistri ancora aperti alla data di riferimento che, a seguito di interrogazione dell AIA, presentano uno score di sintesi di livello alto. = numero dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione pagati a titolo definitivo dalla i-ma impresa nell anno di generazione (antidurata 0). = numero dei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione considerati pagati a titolo definitivo dalla i-ma impresa in tale anno (antidurata 0) e successivamente riaperti fino alla data di riferimento. = costo medio dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo dalla i-ma impresa nell anno di generazione (antidurata 0). = onere complessivo dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo dalla i-ma impresa nell anno di generazione (antidurata 0). = percentuale associata all incentivo (se negativa) o alla penalizzazione (se positiva) in relazione alla velocità di liquidazione della i-ma impresa. = importo dell incentivo (se è negativo) o della penalizzazione (se è positivo) in relazione alla velocità di liquidazione della i-ma impresa. Tutte le variabili sono calcolate includendo i sinistri CARD naturali. La velocità di liquidazione è definita dalla relazione: = 6
13 Al fine del calcolo del sono presi in esame esclusivamente i dati registrati dalle imprese che rientrano nell ambito di applicazione del presente modello (Provvedimento art 3, comma 2). In particolare posto: = velocità massima di liquidazione dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo nell anno di generazione, determinata in relazione alle imprese che rientrano nell ambito di applicazione del presente modello; = velocità minima di liquidazione dei sinistri subiti (gestiti) pagati a titolo definitivo nell anno di generazione, determinata in relazione alle imprese che rientrano nell ambito di applicazione del presente modello; il valore percentuale dell incentivo/penalizzazione relativo alla velocità di liquidazione per la i-ma impresa, è ottenuto applicando una funzione lineare della velocità di liquidazione. Quindi: = + I valori dei parametri e sono determinati imponendo le due condizioni di seguito definite. 1. La misura del differenziale tra la percentuale dell incentivo/penalizzazione per l impresa con velocità di liquidazione massima e il corrispondente valore percentuale per l impresa con velocità di liquidazione minima, tra le imprese che rientrano nell ambito di applicazione del presente modello, è stabilita in misura fissa. Nel dettaglio, dato: = + = + Si pone la condizione: = Dove, definita come misura massima del differenziale tra incentivi e penalizzazioni, è una percentuale stabilita a priori. 2. La seconda condizione è scelta in modo tale da rendere nulla la somma degli incentivi/penalizzazioni scambiati tra le imprese, ossia imponendo la relazione: = 7
14 Le due condizioni sopra definite consentono di determinare univocamente i valori dei parametri e che risultano pari a: = = Il valore è calcolato per sinistri distinti per macroclassi. 4. Schema riassuntivo di calcolo degli incentivi/penalizzazioni di fine esercizio Le misure degli incentivi/penalizzazioni da attribuire alla singola impresa sono determinati in funzione del costo medio dei sinistri, della sua dinamica e della velocità di liquidazione dei sinistri. Tali valori percentuali, determinati con riferimento a ciascuna generazione, sono differenziati secondo le grandi tipologie di veicolo: a) ciclomotori e motocicli; b) veicoli diversi da ciclomotori e motocicli. Con riferimento per la variabile costo medio dei sinistri (v. paragrafo 1), per macroclasse veicoli diversi da ciclomotori e motocicli, le misure degli incentivi/penalizzazioni limitatamente ai danni al veicolo assicurato e alle cose trasportate, sono differenziate in tre macroaree territorialmente omogenee. Pertanto si avrà che: Onere complessivo dei sinistri subiti utilizzato per il calcolo dell'incentivo/penalizzazione totale ciclomotori e motocicli veicoli diversi da ciclomotori e motocicli danni al veicolo assicurato e alle cose trasportate zona 1 zona 2 zona 3,,,,,, lesioni al conducente.... dinamica temporale.... velocità di liquidazione.... 8
15 Sono definiti sinistri, nell ambito del modello, tutti i sinistri e/o le partite di danno regolati dalla procedura di risarcimento diretto rientranti nella gestione CARD-CID, trattati dall impresa in qualità di gestionaria per conto delle imprese di assicurazione dei veicoli responsabili (debitrici). Sono compresi anche i sinistri, regolati dalla procedura di risarcimento diretto, che coinvolgono veicoli assicurati presso la medesima impresa verificatisi a partire dal 1 gennaio 2009 ( sinistri CARD naturali ). I sinistri sono da considerarsi chiusi, e i relativi pagamenti a titolo definitivo, quando siano state pagate tutte le partite di danno relative alla gestione CARD-CID. I livelli delle soglie minima e massima dell importo dei sinistri, necessari per il calcolo della percentuale di incentivo/penalizzazione in relazione alla variabile costo medio dei sinistri (v. paragrafo 1) sono determinati, a valere per ciascuna generazione, fissando all inizio dell anno di osservazione il valore del percentile minimo e di quello massimo per ciascuna delle due macroclassi sopra indicate. Gli importi corrispondenti, nell ambito di ciascuna macroclasse, sono individuati facendo riferimento alla distribuzione del costo totale dei sinistri (che include sia danni al veicolo e alle cose trasportate cose che le lesioni al conducente) subiti e chiusi nel periodo di osservazione che inizia dal 1 novembre dell anno immediatamente antecedente quello di osservazione al 31 ottobre dell anno in corso. La distribuzione presa a riferimento considera i sinistri CARD-CID dell intero mercato. 5. Determinazione dell incentivo/penalizzazione. Il valore complessivo dell incentivo/penalizzazione alla fine dell esercizio è determinato come segue. Posto:, - numero dei sinistri danni a cose: numero dei sinistri subiti della macroclasse K di una certa generazione nella macroarea Z (ove considerata), chiusi alla data di rilevazione, che presentano partite di danno relative a danni al veicolo assicurato e alle cose trasportate., - costo medio sinistri danni a cose: rapporto, alla data di rilevazione, tra la somma dei risarcimenti operati dalla gestionaria relativi al danno al veicolo assicurato e alle cose trasportate per i sinistri subiti della macroclasse K di una certa generazione nella macroarea Z (ove considerata), chiusi alla data di rilevazione, e il relativo numero sinistri.. - numero sinistri lesioni al conducente: numero dei sinistri subiti della macroclasse K di una certa generazione, chiusi alla data di rilevazione, che presentano partite di danno relative a lesioni al conducente... - costo medio sinistri lesioni al conducente: rapporto, alla data di rilevazione, tra la somma dei risarcimenti operati dalla gestionaria relativi a lesioni al conducente per i sinistri subiti della macroclasse K di una certa generazione, chiusi alla data di rilevazione, e il relativo numero sinistri.,, - Onere sinistri danni a cose: prodotto, alla data di rilevazione, del costo medio sinistri danni a cose della macroclasse K nella macroarea Z (ove considerata) di una certa generazione, per il relativo numero dei sinistri. 9
16 .. - Onere sinistri lesioni al conducente: prodotto, alla data di rilevazione, del costo medio sinistri lesioni al conducente della macroclasse K di una certa generazione, per il relativo numero dei sinistri.. - numero dei sinistri danni a cose per la valutazione dinamica: numero dei sinistri subiti della macroclasse K di generazione corrente, chiusi alla fine dell anno di generazione, che presentano partite di danno relative a danni al veicolo assicurato e alle cose trasportate.. - costo medio sinistri danni a cose per la valutazione dinamica: rapporto tra la somma dei risarcimenti operati dalla gestionaria relativi al danno al veicolo assicurato e alle cose trasportate per i sinistri subiti della macroclasse K di generazione corrente, chiusi alla fine dell anno di generazione, e il relativo numero sinistri... - Onere sinistri per la valutazione dinamica: prodotto, alla fine dell anno di generazione, tra il costo medio dei sinistri danni a cose subiti della macroclasse K per il relativo numero dei sinistri.. Numero sinistri: numero dei sinistri subiti della macroclasse K di generazione corrente, chiusi alla fine dell anno di generazione... - Costo medio sinistri: rapporto tra la somma dei risarcimenti operati dalla gestionaria per i sinistri subiti della macroclasse K di generazione corrente, chiusi alla fine dell anno di osservazione e il relativo numero sinistri chiusi... - Onere sinistri: prodotto, alla data di rilevazione, tra il costo medio sinistri della macroclasse K di generazione corrente, chiusi alla fine dell anno di generazione, per il relativo numero dei sinistri. Tale importo rimane, per semplicità, costante negli esercizi successivi (antidurata 1 e 2) pur in presenza di eventuali modifiche intervenute nel calcolo degli incentivi/penalizzazioni a seguito di rettifiche della velocità di liquidazione. Pertanto, definiti rispettivamente: = ( ) il valore complessivo dell incentivo/penalizzazione per danni al veicolo assicurato e le cose trasportate per la macroclasse ciclomotori e motocicli. = (,, ), il valore complessivo dell incentivo/penalizzazione per danni al veicolo assicurato e le cose trasportate per la macroclasse veicoli diversi da ciclomotori e motocicli.. =. (.. ) il valore complessivo dell incentivo/penalizzazione per le lesioni al conducente per la macroclasse ciclomotori e motocicli.. =. (.. ) 10
17 il valore complessivo dell incentivo/penalizzazione per le lesioni al conducente per la macroclasse veicoli diversi da ciclomotori e motocicli.. =. (.. ) il valore complessivo dell incentivo/penalizzazione per dinamica temporale del costo medio per la macroclasse ciclomotori e motocicli.. =, (.. ) il valore complessivo dell incentivo/penalizzazione per dinamica temporale del costo medio per la macroclasse veicoli diversi da ciclomotori e motocicli. =.. il valore complessivo dell incentivo/penalizzazione per effetto della velocità di liquidazione per la macroclasse ciclomotori e motocicli. =.. il valore complessivo dell incentivo/penalizzazione per effetto della velocità di liquidazione per la macroclasse veicoli diversi da ciclomotori e motocicli. il valore complessivo dell incentivo/penalizzazione di una certa generazione, alla fine dell esercizio di riferimento, sarà pertanto ottenuto come: = Disposizioni finali Per le imprese interessate da operazioni straordinarie (fusione, scissione e trasferimento di portafoglio etc.) si procede al ricalcolo dei parametri alla prima scadenza successiva all effetto legale come se gli effetti dell operazione straordinaria fossero sempre esistiti. Nei casi in cui non fosse possibile effettuare l abbinamento tra sinistro trasferito e impresa cessionaria, le imprese interessate dall operazione straordinaria devono fornire alla Stanza di Compensazione, in tempo utile per le valutazioni, tutte le informazioni necessarie per consentire alla stessa il calcolo degli incentivi/penalizzazioni Costo medio dei sinistri gestiti In relazione al capitolo 1, gli importi della soglia minima e massima del costo medio dei sinistri sono determinati all inizio dell anno di generazione, in base al valore dei due percentili minimo e massimo, e rimangono costanti per tutto il periodo di osservazione. Il valore dei parametri utilizzati per la determinazione del valore percentuale degli incentivi/penalizzazioni, il costo medio e l onere complessivo dei sinistri subiti relativo alle singole generazioni dovranno essere ricalcolati alla fine di ogni esercizio per i primi tre anni di antidurata della generazione, tenendo conto degli aggiornamenti nel frattempo intervenuti nei costi dei sinistri subiti, pagati a titolo definitivo. 11
18 Il valore dell incentivo/penalizzazione relativo ad una certa generazione viene periodicamente aggiornato secondo i predetti parametri e basi di calcolo Dinamica temporale del costo medio dei sinistri subiti In relazione al capitolo 2, il valore degli incentivi/penalizzazioni relativo alla dinamica temporale del costo medio dei sinistri subiti è calcolato un unica volta al termine dell anno di generazione dei sinistri. Il calcolo degli incentivi/penalizzazioni interessa le imprese che rientrano nell ambito di applicazione del presente modello sia nell anno di generazione sia in quello immediatamente precedente Velocità di liquidazione dei sinistri subiti In relazione al capitolo 3, il valore dei parametri utilizzati per la determinazione del valore percentuale degli incentivi/penalizzazioni e la velocità di liquidazione della generazione, con riferimento all antidurata 0, dovranno essere ricalcolati alla fine di ogni esercizio per i primi tre anni di antidurata della generazione tenendo conto degli aggiornamenti nel frattempo intervenuti per effetto dei sinistri riaperti. L onere complessivo dei sinistri subiti relativo alle singole generazioni è calcolato alla fine dell anno di generazione e rimane costante nei due esercizi successivi. L IVASS, ai fini del calcolo degli incentivi e penalizzazioni di cui all art. 3, comma 3, del Provvedimento, provvede a comunicare alla Stanza di Compensazione, distintamente per le macroclassi ciclomotori e motocicli e veicoli diversi da ciclomotori e motocicli, l elenco delle imprese che, non avendo raggiunto le soglie minime stabilite ai sensi dell art. 5, comma 1, del Provvedimento, non rientrano nell ambito di applicazione del presente modello, nonché il numero complessivo dei sinistri CARD-CID risultanti con seguito e di quelli riaperti di cui all allegato 2 Tavola 1 del Prospetto 1 (colonne 2, 3, 5 e 6). 12
19 N N N N N N N N Allegato 2 - Prospetto 1 IVASS - SINISTRI CARD - Sinistri pagati - Portafoglio del lavoro diretto italiano: situazione aggiornata al 31 dicembre (N) Società... Esercizio (N)... Tavola 1 Ciclomotori e motocicli Veicoli diversi da ciclomotori e motocicli N. sinistri CARD- N. sinistri CARD- Premi lordi N. sinistri CARD- Premi lordi N. sinistri CARD- CID con seguito al CID con seguito al Anno di contabilizzati in CID riaperti contabilizzati in CID riaperti 31 dicembre (N) 31 dicembre (N) accadimento euro (**) euro (**) (*) (*) N (*) Il numero dei sinistri CARD-CID con seguito, della generazione (N) è costituito dal numero dei sinistri accaduti e denunciati nel corso di tale anno cui è sottratto il numero dei sinistri senza seguito del medesimo periodo e il numero di quei sinistri ancora aperti al 31 dicembre (N) ossia non pagati a titolo definitivo e non contabilizzati come sinistri senza seguito che a tale data, a seguito dell interrogazione dell AIA, presentano un indicatore sintetico (score di sintesi) di livello alto. Il numero dei sinistri CARD-CID con seguito, delle generazioni (N-1) e (N-2), comprende tutte le denunce, anche tardive, pervenute fino alla data del 31 dicembre (N) cui è sottratto il numero dei sinistri CARD-CID denunciati e successivamente chiusi senza seguito fino al 31 dicembre (N) al netto di eventuali riaperture degli stessi e il numero di quei sinistri ancora aperti al 31 dicembre (N) che, a seguito di interrogazione dell AIA, alla fine dell anno di osservazione presentano un indicatore sintetico (score di sintesi) di livello alto. (**) Numero complessivo dei sinistri riaperti fino al 31 dicembre (N) di quei sinistri subiti (gestiti) in un certo anno di generazione e considerati come pagati a titolo definitivo nel medesimo anno. Tavola 2: MACROCLASSE Ciclomotori e motocicli - Sinistri pagati Sinistri con lesioni al conducente CARD-CID - Sinistri con danni veicoli e cose Totale Sinistri CARD-CID Sinistri con lesioni e cose terzi trasportati CARD - CTT Risarcimenti al singolo terzo trasportato per lesioni e cose Totale Sinistri CARD Anno di Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero partite Importo in euro Numero partite Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro accadimento Tavola 3: MACROCLASSE Veicoli diversi da ciclomotori e motocicli - Sinistri pagati Sinistri con lesioni al conducente CARD-CID Sinistri con danni veicoli e cose Totale Sinistri CARD-CID Sinistri con lesioni e cose terzi trasportati CARD - CTT Risarcimenti al singolo terzo trasportato per lesioni e cose Totale Sinistri CARD Anno di Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero partite Importo in euro Numero partite Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro accadimento I dati sui sinistri sono relativi ai soli sinistri CARD gestiti direttamente dall'impresa (CARD Gestionaria) senza considerare gli effetti dei forfait. Sono compresi anche i sinistri, regolati dalla procedura di risarcimento diretto, che coinvolgono veicoli assicurati presso la medesima impresa verificatisi a partire dal 1 gennaio Per ogni generazione deve essere fornita la situazione aggiornata dei sinistri pagati, indicando nelle relative colonne il cumulo di tutti i pagamenti effettuati fino alla data di aggiornamento. I pagamenti sono da considerarsi a titolo definitivo solo quando sono state pagate tutte le partite di danno relative alla tipologia di gestione CARD, con l'eccezione dei risarcimenti corrisposti al singolo terzo trasportato - colonne da 17 a 20 - che sono considerati a titolo definitivo quando non vi sono più partite di danno da liquidare ad uno stesso danneggiato. In deroga ai principi di redazione del modulo 29A.2 del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008, i sinistri per i quali restino da pagare le sole spese dirette devono essere considerati come pagati a titolo definitivo. Relativamente agli importi devono essere considerate le sole voci di costo previste dalla Convenzione CARD con esclusione delle spese di resistenza, di liquidazione e per i fiduciari (Norma operativa dell'art. 29 e art. 38, comma 8, della Convenzione CARD). Sono altresì esclusi i contributi al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. 1 Controlli dei dati - Tavole 2 e 3 2 Controlli moduli di bilancio colonna 9 <= per ogni riga alla somma delle colonne 1+5 arrotonda[voci (1+4)/1000] della tav.1 <= voce 3 del modulo 17 dei rami bilancio dell'esercizio (N-2) colonna 10 = per ogni riga alla somma delle colonne 2+6 arrotonda[voci (7+10)/1000] della tav.1 <= voce 3 del modulo 17 dei rami bilancio dell'esercizio (N-1) colonna 11 <= per ogni riga alla somma delle colonne 3+7 arrotonda[voci (13+16)/1000] della tav.1 <= voce 3 del modulo 17 dei rami bilancio dell'esercizio (N) colonna 12 = per ogni riga alla somma delle colonne 4+8 colonne <= per ogni riga alla somma delle colonne colonne = per ogni riga alla somma delle colonne colonna 21 <= per ogni riga alla somma delle colonne 9+13 colonna 22 = per ogni riga alla somma delle colonne [voci (21+23) della tav.2 es. (N) + voci (21+23) della tav.3 es. (N)] - [voci (45+47) tav.2 es. (N-1) + voci (45+47) tav.3 es. (N-1)] [voci (45+47) della tav.2 es. (N) + voci (45+47) della tav.3 es. (N)] - [voci (69+71) tav.2 es. (N-1) + voci (69+71) tav.3 es. (N-1)] voci (69+71) tav.2 es. (N) + voci (69+71) tav.3 es. (N) <= somma delle colonne r1+r2+d+e+h+i della riga 11 del modulo 29A.2 del bilancio dell'esercizio (N) <= somma delle colonne r1+r2+d+e+h+i della riga 12 del modulo 29A.2 bilancio dell'esercizio (N) <= riga 14, colonne d+e, del modulo 29A.2 bilancio dell'esercizio (N) colonna 23 <= per ogni riga alla somma delle colonne arr.[voci (70+72)/1000] tav.2 es. (N) + arr.[voci (70+72)/1000] tav.3 es. (N) = voce 28 dell'allegato 1 al modulo 17 del ramo 10 bilancio dell'esercizio (N) colonna 24 = per ogni riga alla somma delle colonne 12+16
20 N N N N N N Allegato 2 - Prospetto 2 IVASS - RILEVAZIONE STATISTICA SINISTRI CARD "NATURALI" - Sinistri pagati - Portafoglio del lavoro diretto italiano: situazione aggiornata al 31 dicembre (N) Società... Esercizio (N)... Tavola 1: MACROCLASSE Ciclomotori e motocicli - Sinistri pagati CARD-CID Sinistri con lesioni al conducente Sinistri con danni veicoli e cose Totale Sinistri CARD-CID Sinistri con lesioni e cose terzi trasportati CARD - CTT Risarcimenti al singolo terzo trasportato per lesioni e cose Totale Sinistri CARD Anno di Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero partite Importo in euro Numero partite Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro accadimento Tavola 2: MACROCLASSE Veicoli diversi da ciclomotori e motocicli - Sinistri pagati Sinistri con lesioni al conducente CARD-CID Sinistri con danni veicoli e cose Totale Sinistri CARD-CID Sinistri con lesioni e cose terzi trasportati CARD - CTT Risarcimenti al singolo terzo trasportato per lesioni e cose Totale Sinistri CARD Anno di Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero partite Importo in euro Numero partite Importo in euro Numero sinistri Importo in euro Numero sinistri Importo in euro accadimento I dati sui sinistri sono relativi ai soli sinistri, regolati dalla procedura di risarcimento diretto, che coinvolgono veicoli assicurati presso la medesima impresa verificatisi a partire dal 1 gennaio 2009 Per ogni generazione deve essere fornita la situazione aggiornata dei sinistri pagati, indicando nelle relative colonne il cumulo di tutti i pagamenti effettuati fino alla data di aggiornamento. I pagamenti sono da considerarsi a titolo definitivo solo quando sono state pagate tutte le partite di danno relative alla tipologia di gestione CARD, con l'eccezione dei risarcimenti corrisposti al singolo terzo trasportato - colonne da 17 a 20 - che sono considerati a titolo definitivo quando non vi sono più partite di danno da liquidare ad uno stesso danneggiato. In deroga ai principi di redazione del modulo 29A.2 del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008, i sinistri per i quali restino da pagare le sole spese dirette devono essere considerati come pagati a titolo definitivo. Relativamente agli importi devono essere considerate le sole voci di costo previste dalla Convenzione CARD con esclusione delle spese di resistenza, di liquidazione e per i fiduciari (Norma operativa dell'art. 29 e art. 38, comma 8, della Convenzione CARD). Sono altresì esclusi i contributi al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. 1 Controlli dei dati tavole 2 Controllo dei dati prospetti colonna <= per ogni <= voce corrispondente tavola 2 prospetto 9 ogni riga alla somma delle colonne 1+5 voce tavola 1 1 colonna 10 = per ogni riga alla somma delle colonne 2+6 ogni voce tavola 2 <= voce corrispondente tavola 3 prospetto 1 colonna 11 <= per ogni riga alla somma delle colonne 3+7 colonna 12 = per ogni riga alla somma delle colonne 4+8 colonne <= per ogni riga alla somma delle colonne colonne = per ogni riga alla somma delle colonne colonna 21 <= per ogni riga alla somma delle colonne 9+13 colonna 22 = per ogni riga alla somma delle colonne colonna 23 <= per ogni riga alla somma delle colonne colonna 24 = per ogni riga alla somma delle colonne 12+16
Bollettino Anno III - n. 4. Aprile 2008
Bollettino Anno III - n. 4 Aprile 2008 (Legge 12 agosto 1982, n.576 e successive modificazioni ed integrazioni) (Legge 12 agosto 1982, n.576 e successive modificazioni ed integrazioni) Bollettino Anno

References: PROVVEDIMENTO N. 
 ART. 150
 ARTICOLO 29
 articolo 150
 articolo 13
 articolo 101
 articolo 29
 Art. 1
 articolo 150
 Art. 2
 articolo 29
 Art. 3
 articolo 5
 articolo 5
 Art. 4
 Art. 5
 articolo 3
 Art. 6
 articolo 25
 Art. 7
 articolo 5
 articolo 6
 articolo 34
 Art. 8
 Art. 9
 art. 3
 art. 5
 art. 38
 art. 38