Source: http://dspace.uniroma2.it/dspace/handle/2108/676?mode=full
Timestamp: 2013-12-11 22:59:27+00:00

Document:
DSpace - Tor Vergata: Item 2108/676
http://hdl.handle.net/2108/676
contributor.authorZacchei, Paolo-
date.accessioned2008-10-23T13:52:22Z-
date.available2008-10-23T13:52:22Z-
date.issued2008-10-23T13:52:22Z-
identifier.urihttp://hdl.handle.net/2108/676-
description.abstractIl panorama offerto dalla disponibilità di prodotti infiammabili di vario impiego diffusi commercialmente è oggigiorno estremamente diversificato. Ciò rende spesso complessa l’identificazione del combustibile utilizzato per innescare l’incendio.
La spettrometria di massa combinata con la gascromatografia capillare è stata
utilizzata per determinare le “impronte digitali” delle miscele di origine petrolgenica.
A tal fine una serie di ioni caratteristici di frammentazione molecolare sono stati
selezionati e i rispettivi tracciati di tutte le miscele campione sono stati registrati. Il confronto con le diverse miscele ha permesso di caratterizzare i residui di combustione in matrici di interesse forense.
Il metodo è stato positivamente applicato a campioni di natura diversa come ad
esempio indumenti e resti organici delle vittime di un rogo, ed indumenti di persone
sospettate d’incendio, con risultati promettenti.en
description.abstractThe outline offered by the availability of ignitable products of several
uses, commercially spread, is nowadays extremely diversified. This picture often makes the identification of the combustible used to ignite the fire complex.
Mass spectrometry combined with capillary gascromatography has been used to
find the “fingerprint” of mixtures of petrolgenic origin.
For this purpose a series of characteristic ions of molecular fragmentation has
been selected and the respective tracing of all samples has been recorded. The
comparison between different mixtures has allowed the characterization of the
combustion debris in forensic interest matrix.
This method has been positively applied to samples of different nature as for
example clothing and organic rests of fire victims, and clothes of people suspected of
fire, with promising results.en
description.tableofcontents1. Parte: Analisi di sostanze infiammabili ed applicazioni in ambito forense - Cap. 1., Estrazione di tracce di liquido infiammabile da residui d’incendio § 1 – American Standard for Testing & Materials - § 2 – Procedura Standard per la separazione di tracce di liquido infiammabile da residui d’incendio - § 3 – ASTM E 1412-00 Procedura Standard per la separazione di residui di
liquido infiammabile da residui d’incendio, mediante concentrazione con spazio di
testa statico con carbone attivo - § 4 – ASTM E 1413-00 Procedura Standard per la separazione di residui di
liquido infiammabile da campioni di residui d’incendio mediante concentrazione dello
spazio di testa dinamico - § 5 – ASTM E 1388-00 Procedura Standard per il campionamento dei vapori
dello spazio di testa da campioni “residui d’incendio” - § 6 – ASTM E 1386-00 Procedura Standard per la separazione e la
concentrazione di residui di liquido infiammabile in “residui d’incendio” mediante
estrazione con solvente - § 7 – ASTM E 2154 – 01 Procedura Standard per la separazione e la
concentrazione di residui di liquido infiammabile mediante concentrazione mediante
spazio di testa passivo con microestrazione in fase solida (SPME) - § 8 – ASTM E 1385 – 00 - Procedura standard per la separazione e la concentrazione di residui di liquido infiammabile in campioni residui d’incendio
mediante distillazione in corrente di vapore. - Cap. 2., Metodi astm per l’analisi dei residui di liquido infiammabile negli estratti - § 1 – Metodi ASTM per l’analisi dei residui di liquido infiammabile
negli estratti - § 2 – Metodo Standard ASTM 1387 per l’analisi di residui di liquidi
infiammabili in estratti di residui d’incendio mediante gascromatografia - § 3 – Metodo Standard ASTM 1618 per l’analisi dei liquidi infiammabili in estratti di residui d’incendio mediante gasromatografia – spettrometria
di massa. - Cap. 3, Classificazione dei liquidi infiammabili - § 1 – Classificazione dei liquidi secondo ASTM 1387-01 - § 2 – Benzine - § 3 – Distillati del petrolio - § 4 – Prodotti isoparaffinici - § 5 – Prodotti aromatici - § 6 – Prodotti dearomatizzati - § 7 – Prodotti naftenici paraffinici - § 8 – Solventi ossigenati - § 9 – Preparazione dei campioni - § 10 – Raccolta dei dati. - Cap. 4., Applicazione dati GC-MS nell’analisi di matrici di interesse forense - § 1 – Analisi di matrici di interesse forense - § 2 – Analisi di infiammabili su indumenti. 1. Caso – Analisi degli indumenti indossati dall’autore di un rogo - 2. Caso – Analisi degli indumenti indossati dalla vittima di un rogo - § 3 – Analisi di resti di tessuti organici - § 4 – Analisi di moquette 1. Caso - Analisi di frammenti di moquette - 2. Caso - Analisi dei tappetini di autovettura - Conclusioni - Bibliografia. - 2. Parte, Raccolta dati GC-MS. - Cap. 1, Elaborazione dei dati analitici raccolti e loro rappresentazione grafica - § 1 – Elaborazione dei dati analitici - § 2 – Elenco delle sostanze analizzate per classe di appartenenza - Cap. 2., Dati analiticien
format.extent11979755 bytes-
subjectincendien
subjectfireen
subjectliquidi infiammabilien
subjectgascromatografia spettrometria di massa GCMSen
subjectGC-MSen
subjectspazio di testaen
subjectpetrolio, distillatien
subjectignitable liquiden
subjectgaschromatography-mass spectrometry GCMSen
subjectpetroleum distillateen
subjectheadspaceen
titleAnalisi e raccolta dati GC-MS di sostanza infiammabili ed applicazioni in ambito forenseen
Tesi_presentata.pdf11698KbAdobe PDFView/Open

References: § 1
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