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Timestamp: 2014-11-01 04:37:31+00:00

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Art. 2948 codice civile - Prescrizione di cinque anni - Brocardi.it
Articolo 2948 Codice Civile
Dispositivo dell'art. 2948 Codice Civile
1) le annualità delle rendite perpetue [1861] o vitalizie [1872] (1);
1bis) il capitale nominale dei titoli del debito pubblico emessi al portatore (2);
5) le indennità spettanti per la cessazione del rapporto di lavoro [2118, 2120, 2121] (6).
(5) La Corte Costituzionale con la sentenza del 10 giugno 1966, n. 63, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente numero, in relazione alla parte in cui consente che la prescrizione del diritto alla retribuzione decorra durante il rapporto di lavoro. Con le sentenze del 20 novembre 1969, n. 143, e del 12 dicembre 1972, n. 174, la Corte ha inoltre delimitato tale principio, stabilendo che in situazioni di stabilità del posto di lavoro,ossia nei rapporti di pubblico impiego e in quelli garantiti ex art. 1, L. 15 luglio 1966, n. 604 e ex art. 18, L. 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori), esso non viene applicato. Pertanto si è concluso che, nel corso del rapporto lavorativo, il termine prescrizionale rimane fermo per poi riprendere il suo normale decorso dal momento della cessazione dello stesso: si evita in tal modo che il lavoratore, trovandosi già generalmente in una condizione di inferiorità rispetto al datore di lavoro, risulti ulteriormente vessato a livello psicologico dal timore di ritorsioni se agisce a difesa dei propri interessi. Bisogna tuttavia però evidenziare che tale sospensione è possibile solamente per quei rapporti di lavoro che siano disciplinati in forza dell'art. 36 Cost., e non a tutti generalmente. Infine, la prescrizione quinquennale è applicabile anche alle rate di stipendio, pensione ed altri assegni dovuti dallo Stato, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale del 25 marzo 1981, n. 50.
(6) Sulla prescrizione dei titoli di Stato, fanno riferimento gli articoli 21-23, d.P.R. 30 dicembre 2003, n. 398 (T.U. debito pubblico) e per la disciplina transitoria dei termini di prescrizione art. 79, T.U. citato. A riguardo sono utili anche gli artt. 2118, 2120 e 2122.
1207Rimane inalterato (art. 2948 del c.c.) il termine prescrizionale di cinque anni per i crediti elencati nell'art. 2144 del codice del 1865, ma l'anzidetto termine è esteso a ogni corrispettivo di locazioni e alle indennità spettanti per la cessazione del rapporto di lavoro.
Cass. n. 7127/2013
Gli interessi di mora dovuti per il ritardato pagamento di una pena pecuniaria costituiscono l'oggetto di un'obbligazione autonoma da quella principale, soggetta alla prescrizione quinquennale ai sensi dell'art. 2948, n. 4, c.c.
Cass. n. 21145/2012
In tema di crediti di lavoro maturati a titolo di compenso per l'attivit� di amministratore unico di societ� in nome collettivo, si applica il termine prescrizionale di cui all'art. 2948, primo comma, n. 4 c.c., ove lo statuto sociale, nel far riferimento al parametro retributivo previsto per l'impiegato di prima categoria con maneggio di denaro, abbia stabilito il diritto dell'amministratore a percepire il proprio compenso con la stessa cadenza di quest'ultimo, dovendosi ritenere che la prescrizione decorra anche in costanza dell'esercizio delle relative funzioni, in quanto la regolamentazione pattizia degli interessi societari esclude che possa esservi una prospettazione di conflitto di interessi fra soci stessi - tranne l'ipotesi di revoca giudiziale della facolt� di amministrare che uno dei soci pu� chiedere nei confronti dell'altro a norma degli artt. 2259 e 2293 c.c. - e tra soci (o uno di essi) e la societ� medesima, la cui eventuale sussistenza pu�, in ogni caso, essere risolta con la nomina di un curatore ex art. 78 c.p.c..
Cass. sez. un. n. 4942/2012
Ai fini dell'individuazione del regime di prescrizione applicabile ai crediti retributivi, il presupposto della stabilit� del rapporto di lavoro deve essere verificato in relazione al concreto atteggiarsi del rapporto stesso nel corso del suo svolgimento, e non gi� alla stregua della qualificazione ad esso attribuita dal giudice all'esito del processo, con un giudizio necessariamente "ex post". (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, secondo cui la prescrizione aveva cominciato a decorrere dal momento di cessazione del rapporto, posto che la qualificazione data all'insorgenza e nella costanza di esso era stata quella di una collaborazione priva del requisito della stabilit�).
Cass. n. 1338/2012
Nel contratto di rendita vitalizia, l'inerzia decennale del creditore nel pretendere la prestazione produce l'estinzione per prescrizione del diritto ad ottenerla, ai sensi dell'art. 2946 c.c., unicamente laddove essa concerna il diritto unitariamente inteso alla rendita stessa, mentre, allorch� il diritto di cui sia omesso l'esercizio riguardi il pagamento di uno o pi� ratei scaduti, trova applicazione il termine breve di cinque anni, previsto dall'art. 2948, primo comma, n. 1, c.c.
Cass. n. 8057/2011
L'azione promossa dal lavoratore subordi�nato ed avente ad oggetto il riconoscimento della qualifica superiore si prescrive nell'ordinario ter�mine decennale di cui all'art. 2946 c.c., mentre le azioni dirette ad ottenere le differenze retributive derivanti dal suddetto riconoscimento si prescri�vono nel termine quinquennale previsto dall'art. 2948 c.c., il quale decorre anche quando il diritto a tali differenze venga fatto valere contempora�neamente al diritto all'attribuzione alla qualifica superiore, soggetto alla prescrizione decennale.
Cass. n. 3162/2011
In materia di concessioni di derivazione, il diritto dell'amministrazione concedente ad ottenere il pagamento del relativo canone trova il proprio fondamento nel legittimo prelievo dell'ac�qua, di cui il canone costituisce il corrispettivo. Pertanto, poich� quest'ultimo integra una presta�zione periodica, il diritto al relativo pagamento � soggetto a prescrizione quinquennale ai sensi dell'art. 2948, n. 4), c.c., decorrente singolarmente da ogni scadenza del periodo di commisurazione del canone stesso; n� pu� avere rilievo - in relazione al pagamento di canoni relativi ad acque divenute pubbliche a seguito dell'entrata in vigore della legge 5 gennaio 1994, n. 36 - il fatto che l'ente creditore abbia provveduto a richiedere il pagamento cumulato di canoni relativi a pi� anni, perch� ci� non muta la natura periodica dell'obbligazione in questione.
Cass. n. 1147/2011
La decorrenza o meno della prescrizione in corso di rapporto va verificata con riguardo al concreto atteggiarsi del medesimo, ben diversa essendo la situazione psicologica in cui versa il lavoratore per il timore della risoluzione del rapporto. allorch� si tratti di lavoro formalmente autonomo, da quella in cui il rapporto di lavoro sia garantita sin dall'inizio della stabilit� reale, e a nulla rilevando, in relazione alla situazione di soggezione in cui versa il lavoratore nel primo caso, il successivo riconoscimento giudiziale della diversa normativa garantistica che avrebbe dovuto astrattamente regolare il rapporto. (Fatti�specie relativa ai lavori affidati in convenzione dalle Ferrovie dello Stato ex art. 26 legge n. 1236 del 1959, in un caso in cui il giudice di merito aveva accertato la natura subordinata del rap�porto).
In tema di prescrizione dei crediti del lavo�ratore, il principio di cui agli artt. 2948 n. 4, 2955 n. 2 e 2956 n. 1 c.c. (quali risultanti dalla pro�nuncia della Corte costituzionale n. 63 del 1966), secondo il quale la prescrizione non decorre in costanza di rapporto di lavoro non assistito da stabilit� reale, riguarda per espressa previsione il solo diritto alla retribuzione e non si estende al diritto del lavoratore al risarcimento del danno derivante dalla violazione degli obblighi di cui all'art. 2087 c.c., la cui prescrizione (decennale in caso di azione di responsabilit� contrattuale) decorre dal momento in cui il danno si � manife�stato, anche in corso di rapporto di lavoro.
Cass. n. 25047/2009
L'obbligazione relativa agli interessi � legata a quella principale da un vincolo di accessoriet� soltanto nel momento genetico, mentre le sue vicende sono indipendenti da quelle del capitale e dai relativi atti interruttivi, con la conseguenza che, costituendo l'oggetto di una prestazione do�vuta in base ad una "causa debendi" continuativa, tale obbligazione soggiace alla prescrizione quin�quennale fissata dall'art. 2948, n. 4, c.c. Laddove, tuttavia, essa attenga ad un debito rateizzato in prestazioni periodiche costituenti adempimento parziale di un'unica obbligazione principale, si ha identit� della "causa debendi" tra detta ob�bligazione accessoria e quella principale, con la conseguenza che il termine di prescrizione inizia a decorrere per entrambe le obbligazioni dal mo�mento utile per il pagamento dell'ultima rata del debito principale e viene ad identificarsi, anche per gli interessi, con quello ordinario decennale.
Cass. n. 24037/2009
L'indennit� di avviamento prevista dall'art. 34 della L. n. 392 del 1978. non costituisce, diver�samente dai canoni di locazione, una prestazione da corrispondersi periodicamente. ma un credito legato alla presenza di determinati presupposti e da estinguersi in unica soluzione, onde il relativo diritto non � soggetto al termine di prescrizione di cui all'art. 2948 n. 3 c.c., ma a quello ordinario decennale, previsto dall'art. 2946 c.c., la cui ap�plicazione pu� avere luogo anche d'ufficio, posto che grava sulla parte che eccepisce la prescrizione estintiva solamente l'onere di allegare l'inerzia del titolare del diritto dedotto in giudizio e di manifestare la volont� di avvalersene, non anche di tipizzare l'eccezione secondo una delle varie ipotesi previste dalla legge, ossia di specificare a quale tra le prescrizioni, diverse per durata. intenda riferirsi, spettando al giudice stabilire se, in relazione alla domanda che pu� conoscere nel merito e al diritto applicabile nel caso concreto, la prescrizione sia maturata.
Cass. n. 15687/2009
La prescrizione quinquennale dei crediti acquistati "iure hereditatis" per un pregresso rapporto di lavoro decorre dalla data di apertura della successione e quindi di acquisizione del cre�dito da parte dell'erede, mentre per il periodo in cui il rapporto lavorati

References: Articolo 2948
 sentenza 
 art. 1
 art. 18
 sentenza 
 art. 79

Cass. 

Cass. 
 art. 78

Cass. sez. 
 sentenza 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 
 art. 26

Cass. 

Cass. 

Cass.