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Timestamp: 2017-06-28 00:19:33+00:00

Document:
in materia di cartografia e sistemi informativi territoriali Regione UMBRIA
UMBRIA / L. n.59 del 29.10.1979
Formazione di cartografia regionale
UMBRIA / L. n. 28 del 10.04.1995
Stralcio legge urbanistica/sistema informativo e Osservatorio delle trasformazioni territoriali
Norme in materia di strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica
UMBRIA / L. n.31 del 21.10.1997
Istituzione Sistema Informativo Territoriale
Disciplina della pianificazione urbanistica comunale
LEGGE REGIONALE N. 59 DEL 29-10-1979
Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE UMBRIA N. 54 del 31 ottobre 1979 ARTICOLO 1 Finalità La Regione si dota di una cartografia plano – altimetrica per soddisfare le esigenze connesse alla conoscenza, allo studio e alla pianificazione del territorio
regionale. A tale fine la Regione dispone la esecuzione di riprese aerofotografiche necessarie alla restituzione cartografica e di riprese aeree speciali per studi scientifici
relativi a ricerche di carattere fisico, geormorfologico, e di geografia agroforestale e antropica.
I soggetti incaricati, che procederanno all' esecuzione dei lavori, sono tenuti al rigoroso rispetto delle attribuzioni degli organi cartografici dello Stato, di cui alla legge 2 febbraio 1960, n. 68, ed alla osservanza delle vigenti leggi statali che disciplinano l' esecuzione e la diffusione dei rilevamenti aerofotogrammetrici, aerofotocinematografici e aerofotografici di cui al RD 22 luglio 1939, n. 1732.
ARTICOLO 2 Cartografia a piccola e media scala.
La Regione, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge in materia, utilizza la cartografia ufficiale
dello Stato compresa tra le scale 1: 200.000 e 1: 25.000, adattandola alle esigenze di conoscenza, studio e pianificazione del territorio regionale.
ARTICOLO 3 Cartografia e grande scala carta tecnica regionale.
La Regione si dota di una cartografia plano – altimetrica a scala 1: 10.000 e 1: 5.000 denominata << Cartografia tecnica regionale >>.
La carta tecnica a scala 1: 10.000 riguarda l' intero territorio regionale ed è formata per lotti successivi, preferibilmente coincidenti con gli ambiti comprensoriali.
La carta tecnica a scala 1: 5.000 è formata limitatamente alle zone ove si evidenziano necessità di interventi di particolare interesse. Alla formazione di tale carta la Regione provvede direttamente o tramite gli enti interessati, ai sensi e con le modalità di cui agli articoli 5 e 6.
ARTICOLO 4 Cartografia a grandissima scala.
Alla formazione della cartografia a scala maggiore di 1: 5.000, prevalentemente destinata alla formazione di progetti speciali o di piani particolareggiati, provvede direttamente l' ente interessato.
Nella ipotesi di cui al precedente comma la Regione cede gratuitamente all' Ente interessato il materiale aerofotografico disponibile, necessario alla restituzione cartografica, con l' impegno dell' Ente richiedente a cedere gratuitamente alla Regione un controtipo su supporto trasparente indeformabile della cartografia prodotta.
Qualora si evidenzino necessità di interventi di interesse generale, la Regione provvede direttamente o in collaborazione con gli enti interessati sulla base di apposita convenzione.
ARTICOLO 5 Concorso della Regione per la realizzazionedella Carta tecnica regionale a scala 1: 5.000.
I Comuni e loro consorzi, le Comunità montane, le Province, gli Istituti universitari e di ricerca e gli altri enti pubblici non territoriali operanti nella regione, che intendano realizzare la carta tecnica a scala 1: 5.000 possono presentare apposita richiesta alla Regione specificando le necessità e indicando la zona interessata.
La Giunta regionale, compatibilmente con le proprie disponibilità finanziarie, valutate le necessità indicate dall' Ente richiedente, dispone il concorso alla realizzazione della carta sotto forma di:
a) cessione gratuita del materiale aerofotografico disponibile, necessario alla restituzione cartografica;
b) contributo finanziario fino ad un massimo del cinquanta per cento della spesa ritenuta ammissibile.
ARTICOLO 6 Modalità per la concessione ed erogazione dei contributi.
La Giunta regionale delibera sulla richiesta dell' Ente interessato e stabilisce il contributo finanziario sulla spesa ritenuta ammissibile. Con il medesimo provvedimento fissa le modalità tecniche di esecuzione in base ad apposito capitolato approvato dalla stessa.
Il materiale aerofotografico necessario alla restituzione cartografica è consegnato all' ente interessato dietro presentazione dell' atto di affidamento dei lavori.
L' erogazione del contributo finanziario è disposta dalla Giunta regionale, per singoli stati d' avanzamento, su richiesta dell' ente interessato ed a seguito di esito positivo della verifica tecnica effettuata da un collaudatore nominato dalla Giunta regionale. La spesa del collaudo è a carico della Regione.
All' atto della erogazione finale del contributo finanziario l' ente è obbligato a consegnare alla Regione i seguenti elaborati e documenti tecnici:
a) un controtipo fotoinciso su supporto trasparente indeformabile di tutti gli originali della cartografia prodotta;
b) un elioriproducibile su supporto poliestere leggero, ottenuto per contatto e una copia eliografica di tutti gli originali della cartografia prodotta;
c) gli altri documenti ed elaborati tecnici indicati nel provvedimento di ammissione al contributo.
ARTICOLO 7 Archivio e distribuzione del materiale aerofotografico e cartografico.
La Giunta regionale tramite il proprio servizio cartografico cura, oltre agli adempimenti tecnico – amministrativi per la formazione della cartografia, la raccolta e l' archiviazione del materiale aerofotografico e cartografico; gestisce la riproduzione di copie e la loro distribuzione ai vari uffici della Regione ed agli altri enti e soggetti che ne facciano richiesta e fornisce assistenza e indirizzo tecnico agli enti interessati a problemi cartografici.
La concessione dell' uso temporaneo dei fotogrammi aerei e la cessione del materiale aerofotografico e cartografico, nel rispetto delle vigenti norme di legge in materia, è disposta dalla Giunta regionale sulla base di apposito disciplinare, dalla medesima adottato, che fissa altresì la misura del rimborso della spesa per i diversi tipi di materiale.
Per l' attuazione della presente legge è autorizzata, per l' anno 1979, la spesa di lire 200 milioni da iscrivere al cap. 5805( TTI - Se. 10 - rubr. 50 - cat. 4 - tipo 1.1. - sett. 24), di nuova istituzione, denominato << Spese per la formazione di cartografia regionale >>. All' onere suddetto sarà fatto fronte con la disponibilità del fondo globale iscritto al cap. 6120 del bilancio per l' esercizio 1979, elenco n. 2 allegato al bilancio - n. d' ordine 2). A detto bilancio sono, pertanto, apportate le seguenti variazioni:
- Cap. 5805 Competenza L. 200.000.000 Cassa L. 100.000.000
- Cap. 6120 Competenza L. 200.000.000 Cassa L. 100.000.000
Per gli anni dal 1980 in poi l' entità della spesa per le finalità previste dalla presente legge sarà determinata con la legge annuale di bilancio in relazione agli stanziamenti previsti nel bilancio pluriennale della Regione (primo settore - terzo programma - Cartografia).
La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione dell' Umbria.
Data a Perugia, addì 29 ottobre 1979
La presente legge è stata approvata dal Consiglio regionale in data 12 luglio 1979 (atto n. 1270) e in data 1 ottobre 1979 (atto n. 1321) ed è stata vistata dal Commissario del Governo il 27 ottobre 1979.
LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 10-04-1995
Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE UMBRIA N. 21 del 19 aprile 1995 SUPPLEMENTO ORDINARIO N. 1 DEL 19 aprile 1995 (Stralcio)
ARTICOLO 22 (Sistema informativo e Osservatorio delle trasformazioni territoriali)
1. Per le finalità di cui agli artt. 1 e 4 è istituito presso l' Area operativa assetto del territorio il << Sistema informativo e Osservatorio delle trasformazioni territoriali >> (SITO), con i seguenti compiti e finalità :
a) organizzare e diffondere la conoscenza delle risorse e delle trasformazioni del territorio regionale;
b) sviluppare e coordinare i flussi informativi tra Enti titolari dell' informazione territoriale presenti nella regione;
c) fornire ai soggetti competenti per la pianificazione territoriale ed urbanistica, generale e di settore, le informazioni necessarie per la redazione, la verifica e l' adeguamento dei piani, ivi comprese le informazioni riguardanti i progetti di intervento dello Stato e delle altre Regioni;
d) predisporre indici di valutazione di efficienza ed efficacia delle procedure urbanistiche, degli strumenti e delle modalità di attuazione del piano, anche ai fini della attività normativa, di indirizzo e di coordinamento della Regione e degli Enti locali;
e) promuovere servizi di informazione al cittadino e agli operatori sui piani, i progetti, le salvaguardie e gli incentivi esistenti nelle diverse parti del territorio regionale;
f) favorire la conoscenza dei dati relativi a esperienze rilevanti realizzate in Umbria e fuori regione, riguardanti le metodologie, le tecniche e i risultati ottenuti nella pianificazione e gestione del territorio;
g) curare la realizzazione della cartografia di base regionale, predisporre norme e criteri per la formazione della cartografia tematica informatizzata con esemplificazioni territoriali.
2. Il SITO coordina la propria attività con quella degli altri Osservatori presenti presso la Regione e presso gli Organi centrali dello Stato, nonchè con gli organismi delle Province e dei Comuni, ove presenti, preposti ai sistemi informativi territoriali.
3. ARTICOLO 23 (Comitato per il territorio)
1. Il Presidente della Giunta regionale costituisce con decreto il Comitato per il territorio, che dura in carica l' intera legislatura, composto da:
1) quattro dirigenti della Regione dell' Umbria;
2) un rappresentante della Provincia di Perugia;
3) un rappresentante della Provincia di Terni;
4) quattro rappresentanti dei Comuni nominati dall' ANCI;
5) un rappresentante dell' UNCEM;
6) un rappresentante dell' IRRES.
2. Il Comitato per il territorio è presieduto dall' assessore regionale competente o suo delegato.
3. Il Comitato, quale organo consultivo, formula proposte in ordine alle leggi, ai regolamenti, alle direttive regionali, relativamente alle attività del SITO.
4. Il presidente del Comitato per il coordinamento delle attività del SITO con le competenze di specifici enti, ove ne ravvisi l' opportunità , promuove conferenze di servizio.
ARTICOLO 24 (Elaborati)
1. Il SITO predispone annualmente i seguenti elaborati:
a) il programma regionale delle attività in ordine alle procedure, agli strumenti conoscitivi territoriali e alle rilevazioni cartografiche;
b) la sintesi informativa in ordine alle trasformazioni territoriali del territorio regionale e del suo contestogeografico.
ARTICOLO 25 (Organizzazione)
1. Per la definizione dell' organizzazione e delle dotazioni del SITO, nonchè delle principali procedure regionali ad essi connesse, la Giunta regionale predispone entro tre mesi dalla pubblicazione della presente legge, un progetto di organizzazione comprensivo delle modifiche della pianta organica regionale ritenute necessarie e del regolamento interno del SITO stesso, disponendo in ordine alla dotazione finanziaria. LEGGE REGIONALE N. 31 DEL 21-10-1997
Disciplina della pianificazione urbanistica comunale e norme di modificazione delle LL.RR. 2 settembre 1974, n. 53, 18 aprile 1989, 26, 17 aprile 1991, n. 6 e 10 aprile 1995, n. 28
Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE UMBRIA
N. 52 del 29 ottobre 1997 (Stralcio)
ARTICOLO 35 (Istituzione del S.I.TER.).
2. La Giunta regionale, per le finalità indicate comma 1, realizza sistemi informativi geografici supporti tematici unificati ed emana apposite direttive e regolamenti, favorendo la redazione di norme tecniche unificate.
4. Le funzioni del S.I.TER., di cui all'articolo 36 sono assegnate all'Area operativa assetto del territorio - Piano urbanistico territoriale.

References: ARTICOLO 1

ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

ARTICOLO 5

ARTICOLO 6

ARTICOLO 7

ARTICOLO 22
 ARTICOLO 23

ARTICOLO 24

ARTICOLO 25

ARTICOLO 35