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LA FISCALITÀ DEGLI AUTOVEICOLI - PDF
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Aureliano Massaro
1 LA FISCALITÀ DEGLI AUTOVEICOLI Settore: Commercialisti Circolare n. 4/17 05 aprile 2017
2 INDICE Introduzione Classificazione dei veicoli Deducibilità costi e detraibilità iva Limiti deducibilità del costo Veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti Finti autocarri pag.2 pag.2 pag.4 pag.4 pag.5 pag.6 Page 1
3 INTRODUZIONE Gli autoveicoli aziendali o professionali sono da sempre oggetto di numerose disposizioni di legge volte a porre limiti più o meno stringenti sulla deducibilità del costo e sulla detraibilità dell IVA. Con la presente circolare si vuole fare chiarezza su tale norme. CLASSIFICAZIONE VEICOLI A MOTORI Con la presente classificazione si elencano i veicoli a motore con 4 o più ruote: autovetture: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente; autobus: veicoli destinati al trasporto di persone equipaggiati con più di nove posti compreso quello del conducente; autoveicoli per trasporto promiscuo: veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t o 4,5 t se a trazione elettrica o a batteria, destinati al trasporto di persone e di cose e capaci di contenere al massimo nove posti compreso quello del conducente; autocarri: veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all uso o al trasporto delle cose stesse; trattori stradali: veicoli destinati esclusivamente al traino di rimorchi o semirimorchi; autoveicoli per trasporti specifici: veicoli destinati al traposto di determinate cose o di persone in particolari condizioni, caratterizzati dall essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo; autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati dall essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su tali veicoli è consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi con ciclo operativo delle Page 2
4 attrezzature e di persone e cose connesse alla destinazione d uso delle attrezzature stesse; autotreni: complessi di veicoli costituiti da due unità distine, agganciate, delle quali una motrice. Ai soli fini della applicazione dell art. 61, commi 1 e 2, costituiscono un unica unità gli autotreni caratterizzati in modo permanente da particolari attrezzature per il trasporto di cose determinate nel regolamento. In ogni caso se vengono superate le dimensioni massime di cui all art. 61, il veicolo o il trasporto è considerato eccezionale; autoarticolati: complessi di veicoli costituiti da un trattore e da un semirimorchio; autosnodati: autobus composti da due tronconi rigidi collegati tra loro da una sezione snodata. Su questi tipi di veicoli i compartimenti viaggiatori situati in ciascuno dei due tronconi rigidi sono comunicanti. La sezione snodata permette la libera circolazione dei viaggiatori tra i tronconi rigidi. La connessione e la disgiunzione delle due parti possono essere effettuate soltanto in officina; autocaravan: veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all alloggio di sette persone al massimo, compreso il conducente; mezzi d opera: mezzi d opera: veicoli o complessi di veicoli dotati di particolare attrezzatura per il carico e il trasporto di materiali in impiego o di risulta dell attività edilizia, stradale, di escavazione mineraria e materiali assimilati ovvero che completano, durante la marcia, il ciclo produttivo di specifici materiali per la costruzione edilizia; tali veicoli o complessi di veicoli possono essere adibiti a trasporti in eccedenza ai limiti di massa stabiliti all art. 62 e non superiori al quelli di cui all art. 10, comma 8, e allo specifico impiego nei cantieri o utilizzabili a usa misto su strada e fuori strada. Page 3
5 DEDUCIBILITA COSTI E DETRAIBILITA IVA IRPEF / IRES IVA Esercenti arte e professione 20% 40% Aziende (mezzo in uso esclusivo) Aziende (mezzo in uso promiscuo) Agente o rappresentante di commercio Auto in uso promiscuo a dipendenti (addebito in busta paga) Auto in uso promiscuo a dipendenti (addebitato con fattura soggetta ad IVA) 100% 100% (tassato in capo al dipendente come fringe benefit) 20% 40% 80% 100% 70% 40% 70% 100% Contribuenti minimi e forfettari 50% 0% LIMITE DI DEDUCIBILITA DEL COSTO Esiste un limite di deducibilità del costo per gli esercenti arte o professione e per le aziende se il veicolo è utilizzato non esclusivamente per l attività. IMPRESE E PROFESSIONISTI AGENTI E RAPPRESENTANTI Acquisto e Acquisto e Noleggio Leasing Leasing Noleggio Autovetture Motocicli Ciclomotori Page 4
6 Nel caso in cui l auto venga concessa in uso promiscuo ad un dipendente per la maggior parte del periodo d imposta non è previsto alcun limite. VEICOLI DATI IN USO PROMISQUO AI DIPENDENTI La deducibilità dei costi relativi ai veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti è pari al 70%. Tale deducibilità si ha solamente a condizione che l utilizzo sia promiscuo, in parte aziendale ed in parte personale. Per permettere che l utilizzo sia promiscuo è necessaria una clausola nel contratto di lavoro del dipendente che indichi l utilizzo dell auto, la sottoscrizione di un contratto o un verbale del CDA. Se sono rispettate le condizioni previste, ai fini fiscali si determina: in capo al dipendente, un fringe benefit tassato, determinato, in base all articolo 51, comma 4, lett. a), Tuir, assumendo una misura percentuale (30%) dell importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di chilometri, calcolato sulla base del costo chilometrico stabilito dalle tabelle ACI, al netto di quanto eventualmente trattenuto. in capo all impresa, la possibilità di dedurre il 70% dei costi relativi all autovettura. Al contrario di quanto previsto in via generale dall articolo 164 Tuir, dove la deducibilità del 20% del costo dell autovettura è prevista nel limite di ,99 euro, per l autovettura ad utilizzo promiscuo, la deducibilità del 70% dei costi sostenuti non è sottoposta ad alcun tetto massimo di deducibilità riferito al valore del veicolo. In caso contrario si avrà che: il costo sarà deducibile per intero in capo al dipendente come fringe benefit tassato con le normali regole del lavoro dipendente; Page 5
7 nella misura del 20% secondo le regole della deducibilità limitata. FINTI AUTOCARRI Non basta immatricolare un autovettura come autocarro per vedersi riconosciuti i benefici fiscali. E necessario analizzare i dati del libretto di circolazione per determinare se si tratta di un vero autocarro o un falso autocarro (che non beneficerà della deducibilità al 100% del costo e della detraibilità al 100% dell iva). E necessario verificare le seguenti caratteristiche: veicoli destinati al trasporto di merci, con massa massima non superiore a 3,5 t. Si tratta sostanzialmente dei veicoli immatricolati come N1; il riferimento risultante dalla carta di circolazione è identificato con la lettera J; codice carrozzeria, l identificativo è F 0; il riferimento risultante dalla carta di circolazione è identificato con la lettera J.2; numero di posti consentiti per conducente e passeggeri è di 4 o più. Il riferimento risultante dalla carta di circolazione è identificato con la lettera S.1. Qualora siano verificate tutte le caratteristiche sopra illustrate, è la determinazione del rapporto tra potenza e portata a costituire l elemento decisivo per identificare se il mezzo di trasporto, ai fini fiscali, deve essere considerato come autocarro oppure autoveicolo. La verifica del rapporto potenza/portata risulta dalla seguente formula: Pt (Kw) / Mc T (t) dove: Pt è la potenza del motore espressa in kw; Mc è la massa complessiva; T è la tara. La potenza del motore viene espressa in Kw. Il riferimento della carta di circolazione è P.2. Invece la portata del veicolo viene espressa in tonnellate (t). La formula da utilizzare per la Page 6
8 determinazione della portata è la seguente: Massa complessiva espressa in tonnellate (riferimento della carta di circolazione F.2) Tara espressa in tonnellate (riferimento della carta di circolazione = Massa a vuoto come risultante dalla pag. 3 della carta di circolazione). Se il risultato del rapporto tra portata e massa è: inferiore a 180 il veicolo è fiscalmente considerato autocarro ed ha costi deducibili e IVA detraibile al 100%, salvo eccezioni; uguale o superiore a 180 l autocarro viene fiscalmente considerato alla stregua di un autovettura ed avrà costi deducibili e IVA detraibile nei limiti previsti per le autovetture. Nel caso in cui un mezzo sia stato immatricolato come autovettura, sono invece irrilevanti i requisiti sopra esposti e lo stesso andrà considerato sempre come autovettura. Page 7
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References: art. 61
 art. 61
 art. 62
 art. 10
 articolo 51
 articolo 164