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Quando l’ex marito non paga il mantenimento | Tiziano Solignani
You are here: Home / diritto / Quando l’ex marito non paga il mantenimentoQuando l’ex marito non paga il mantenimento marzo 12, 2008 by Emanuele Roli 126 Comments Mio marito può percepire gli assegni familiari di due bambini che io ho avuto da un’altra relazione? Mi spiego meglio.Da una precedente mia convivenza sono nati due bambini, legalmente riconosciuti dal padre. Il tribunale dei minori ha stabilito l’affidamento congiunto, l’assegnazione dei bimbi a me e un assegno di mantenimento a me corrisposto per i minori, che da un anno non percepisco più. Al mio ex compagno l’inps corrisponde gli assegni familiari, ma mio marito li mantiene. Io non lavoro per problemi di salute. cosa posso fare? continuiamo a pagare i massimali più alti per i servizi scolastici e tutti quelli che vanno in base al reddito, ma non abbiamo la possibilità di poter scaricare queste spese anche se i bimbi vivono nel nostro nucleo familiare. A chi posso rivolgermi per capire le competenze? Attendo fiduciosa una risposta o quantomeno un indirizzo utile. Grazie. P.s. sono sposata da meno di un anno.
Il tribunale ha assunto una decisione che deve essere rispettata. Se il Suo ex marito è obbligato economicamente nei confronti Suoi e dei bambini, non puo’ rifiutarsi, pena la perseguibilità sotto il profilo penale.
In ogni caso, si può procedere al recupero del credito attraverso varie azioni esecutive: pignorando immobili, mobili, depositi bancari, stipendio o pensione. Inoltre c’è anche la possibilità che il Giudice imponga il pagamento dell’assegno a carico del datore di lavoro di Suo marito (nel caso lavori) e disporre il sequestro dei suoi beni. Ancora, se i figli sono minori, il Giudice tutelare può ritirare il passaporto del genitore inadempiente.
E’ chiaro che se le condizioni reddituali del Suo ex marito dal giorno della sentenza che ha stabilito i termini e le condizioni del mantenimento sono peggiorate, egli potrà chiedere al giudice di modificarle, ma non puo’ smettere di propria iniziativa di pagare il mantenimento a Lei e ai Vostri figli.
Nel caso decida di agire giudizialmente (tramite avvocato) nei confronti dell’ex marito per ottenere il pagamento dell’assegno di mantenimento, Le ricordo che, ricorrendo determinati presupposti reddituali (reddito complessivo del nucleo famigliare inferiore a 9.723,84 euro), puo’ chiedere e ottenere l’ammissione al gratuito patrocinio a spese dello stato.
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GIO says:	marzo 12, 2008 at 17:03
gentile avvocato.. ma scusi.. lei di prassi consiglia ogni volta alle mogli la classica querela per l'art. 570 c.p…
ma se il povero(in tutti i sensi)marito7compagno non puo' versare l'intero mantenimento essendo superiore alle entrate cosa deve fare, (aspettando le lunghissime ed estenuanti tempistiche dei tribunali x avere una riduzione sul mantenimento) se non versare cio' che puo'.. o devo andare a rubare?
mi dica in tutta onesta' cosa deve fare un uomo nelle mie condizioni? Rispondi	gianna says:	novembre 16, 2009 at 10:46
hai completamente ragione…però….PENSATECI 1000 volte prima di chiedere…”mi vuoi sposare…?”!!!
Rispondi	vandina says:	marzo 14, 2013 at 00:08
non certo una risposta da dare se ci si sposa e xke di solito ci si vuol bene e non difendiamo sempre le donne xke sono vipere nei confronti dei mariti intendiamoci fanno bene se quest’ultimo si sono comportati male ma se questi invece hanno lasciato loro una casa di lusso nelle loro mani si assunto le colpe del divorzio e per giunta mantiene un figlio ke non e il suo ci vorrebbe giustizia ma ke non esiste qui e una vera skifezza lei continua a torturare questo povero uomo ke non ha possibilita e per giunta gli tolglie i mezzi sostetamento bella roba e si continua a diferele qeste…………..ma……
Rispondi	Zanbon says:	novembre 24, 2014 at 22:26
appunto Gianna…e chi si sposa più a queste condizioni?
Rispondi	Occhi Blu says:	dicembre 28, 2015 at 16:10
Beh Gio, lo sa cosa disse un giudice ad un padre che non versava gli alimenti per i figli?
Io non giudico nessuno è non generalizzo mai…questo episodio mi fa sempre riflettere come madre e amo talmente tanto i miei figli che farei di tutto per loro, perché ho una grande Responsabilità quella di essere madre?
Rispondi	Antinisca Sammarchi says:	marzo 12, 2008 at 18:35
Nei casi in cui consigliamo la querela ai sensi dell'art. 570 cod. pen. di solito il marito/compagno non versa alcun mantenimento per i figli. Diversi sono i casi in cui l'obbligato non può versare l'intera somma per ragioni obiettive. Versare almeno una parte della somma dovuta per il mantenimento significa dimostrare la buona volontà di adempiere alla propria obbligazione e il Giudice non potrà che tenerne conto soprattutto se si dimostra l'impossibilità oggettiva a far fronte all'intero debito. Naturalemente, non ci si può trincerare dietro la frase 'non posso pagare per cui non ti verso nulla' perchè si commette il reato di cui sopra e si dimenticano le proprie responsabilità verso i figli che si è liberamente scelto di mettere al mondo. Venedo al Tuo commento Gio, se non puoi pagare l'intera somma che devi versare per ragioni obiettive, Ti consiglio di versare ciò che puoi e di rivolgerTi immediatamente al Giudice per ottenere la revisione. Un consiglio a tutte le persone che sono obbligate a versare somme a titolo di mantenimento: non versate MAI la somma in contanti ma sempre con assegno o bonifico bancario altrimenti vi sarà impossibile dimostrare che l'avete fatto. Rispondi	Mercedes says:	gennaio 7, 2016 at 22:24
Posso chiedere un informazione anch’io sono separata da maggio di quest’anno .il mio ex mi a lasciata ammalata e senza niente per un altra donna .ma i miei figli sono grandi .spetta a me il mantenimento ma niente ancora ..lui non a un lavoro .GE ho la lettera del giudice la revisione ..posso andare con quel foglio a fare denuncia dalla polizia ??? Ho sprecco il mio tempo ??? Chi mi può rispondere per favore ???
Rispondi	Tiziano Solignani says:	gennaio 7, 2016 at 22:36
Puoi tentare. Leggi anche la scheda sul recupero crediti.
Rispondi	GIO says:	marzo 13, 2008 at 11:27
grazie davvero per la risposta..
purtroppo conosciamo i tempi delìi ns tribunali.. io è quasi un anno che aspetto, ma il giudice competente rimanda e rimanda..
io verso la meta' di cio' che guadagno.. e meno male che la mia nuova compagna mi aiuta, xche' il restante dello stipendio serve per pagare i debiti che la mia quasi ex moglie ha fatto col ns c/c cointestato, di cui io risulto come primo intestatario e quindi x legge chiedono a me di pagare.. lei se ne infischia .. e io faccio la fame..
la legge italiana fa schifo.. e i giudici danno ragioni alle madri.. soprattutto come se nel mio caso il giudice è donna.. Rispondi	tiziana says:	luglio 8, 2014 at 16:07
No, non è vero che il giudice donna da ragione alla parte che è donna.. questo, mi scusi, ma è un luogo comune. Il fatto è che troppi mariti pensano che dal momento che il bambino è di fatto con la madre, come è il piu’ delle volte, allora “che ci pensi lei”. Ecco..un figlio è per sempre. ..che si lavori o che non si lavori questo va mantenuto. Non si chiede a nessuno di rubare,.ma poniamoci la domanda” e se questo bambino stesse con me e avesse solo me..morirebbe di fame perchè io non ho un lavoro?” non credo..il genitore cercherebbe aiuto, magari da parenti, genitori ad esempio. Io sono genitore single (di fatto perchè il paparino è andato in altre terre e del figlio non se ne cura affatto..la denuncia 570 cp è partita ben presto!)..ma nel periodo in cui io non lavoravo che dovevo fare? non dare cibo al bambino?..trincerarmi dietro al “non ho lavoro..non posso mandare all’asilo il piccolo”? no, questi ragionamenti una madre non li puo’ fare..i padri separati invece troppe volte li fanno.. (e non mi riferisco direttamente a Lei, perchè non so della sua storia, ma in generale..) Io, con molta umiltà, ho chiesto a mia madre, le ho chiesto il favore di aiutarci..e lo ha fatto, volentieri.. benchè non nuoti nell’oro e viva con una
pensione di reversibilità, ma è piu’ “genitore” di questo bambino mia madre, la nonna, che non il padre biologico
Rispondi	Tiziano Solignani says:	luglio 8, 2014 at 18:12
In effetti i giudici prevedono sempre un mantenimento per il figlio anche se la persona è nullatenente, una volta che l’hai messo al mondo un figlio lo devi mantenere in qualche modo…
Rispondi	maria guida says:	aprile 26, 2008 at 18:09
Assegno di mantenimento non corrisposto: come, concretamente, riscuoterlo nel caso che il soggetto sia un libero professionista, resosi,astutamente, nullatenente? Le denunce penali vengono, puntualmente, archiviate. Io e mia figlia viviamo a stento, mentre il Grand'uomo può sollazzarsi in lunghe e costose vacanze all'estero. Si può ricorrere al G. tutelare in caso di minore: per quale ratio non si può chiedere la revoca del passaporto ad un soggetto tenuto al pagamento dell'ass. di mantenimento ad ex moglie e figlia maggiore, ma non economicamente autosufficiente? Non è anticotistuzionale tale distinzione? Spero in una Vostra risposta. Grazie Rispondi	Tiziano Solignani says:	aprile 27, 2008 at 12:20
Bisognerebbe intanto capire per quali motivi le denunzie vengono "puntualmente archiviate". Per quanto riguarda la revoca del passaporto, mi pare che sia possibile in questi casi. Bisognerebbe capire meglio come è stata gestita la cosa. Rispondi	massimo says:	giugno 1, 2010 at 00:07
Buona sera avvocato sono massimo di Padova leggo smpre tutto quello che viene scritto ,però dico che io amo mio figlio dal primo giorno che è nato e non è giusto che un avvocato ,e un giudice possa decidere a priori che io uomo e padre senza nessuna colpa dopo undici anni di matrimonio ,perchè la legge ,e anche lei lo sa bene da sempre ragione all altra parte di conseuenza figlio,casa assegno e tra l altro stare sempre zitto altrimenti….parte la denuncia ,poi alla fine paghi anche l avvocato dell altra perchè la causa di divorzio già alla prima udienza quando il giudice decide che così è la legge è persa e dopo tre anni di sofferenze bisogna pagare …ancora ..io non darò mai più una lira all ex piuttosto la galera perchè io mi mantengo mio figlio in tutto perchè io devo mantenerlo come è stato per undici anni e solo il signore nostro può decidere si ma della mia vita ,per il mio amore non può decidere nessuno.E sarebbe ora che anche gli avvocati che provano a difendere noi uomini comincino a farsi valere perchè non tutti i padri sono uguali.A me questi tre anni che o perso con mio figlio non me lo ridarà mai nell avvocato e tanto meno ungiudice che non sapendo niente a deciso .éuno schifo e sono stanco di vivere così .MISCUSI MA NON è GIUSTO.Distinti saluti e se volete rispondermi vi ringrazio fin d ora max. Rispondi	Tiziano Solignani says:	giugno 2, 2010 at 00:50
Proprio oggi abbiamo ricevuto la notifica di un provvedimento in cui la moglie, in sede di separazione – provvedimenti presidenziali, è stata condannata a mantenere il marito, da noi assistito, con la somma di 100€ al mese (somma non tanto alta, ma se si considera che entrambe le parti avevano il patrocinio a spese dello Stato è qualcosa di più che simbolica). Forse qualcosa pian piano sta cambiando anche nella mentalità dei giudici. Rispondi	massimo says:	giugno 2, 2010 at 02:40
buona sera avvocato ,la ringrazio per avermi risposto e dalla sua risposta però capisco ancora di più che in una separazione se non ai un legale che prende a cuore la tua situazione alla fine ti trovi come me potevo chiedere anche io il libero patrocinio ma non mi è mai stato detto anzi dopo i tre anni di battaglie in tribunale il mio legale mi a presentato una parcella di quasi diecimila euro ….dopo come le avevo scritto perdendo mio figlio la casa in comunione dei beni con uno stipendio di 1200,00 euro dovevo pagare ,350,00 per mio figlio,550,00per la metà del mutuo e pagare un affitto di un mini appartamento di350,00 al mese più le tasse mi rimaneva 0.Dove lavoro un altro legale al quale mi sono rivolto per un consiglio incuriosito della parcella a chiamoato il mio legale ,il quale dopo un mese mi a rimandato un altra parcella ridimensionando la prima e portandola a quattromila e cinquecento euro….io non capisco sapendo il niente che ha fatto per il mio caso sapendo che ho vissuto e dormito in un capannone di un amico perchè non potevo pagare più un affitto ,sapendo che mio figlio voleva a tutti i costi stare con mè ,adesso a tredici anni e spero di farlo sentire dal,ctu,e tante altre storie e difamazioni anche davanti al giudice nelle udienze che abbiamo fatto perchè chiedermi diecimila euro per poi ritrattare e presentarmene quttromila cinque .DOVE vado a prenderli tutti sti soldi .Io non sono un asassino,non mi sono mai comportato male stò cercando lavorando di sistemare le cose per poter riavere mio figlio tutti i giorni ma come si fa,. ed a ottobre devo tornare in tribunale per il penale ….visto che dopo aver pagato per i primi sei mesi non ho più pagato gli alimenti ma mi sono preso cura di mio figlio non facendogli mancare niente pagando quasi tutto io,come stò facendo tutt"ora .E se non pago come faccio a sisemare le cose,e riavere una vita normale ????Se potete aiutarmi ,AIUTO. Rispondi	manola says:	aprile 28, 2008 at 13:13
il mio ex, che risulta nullatenente, non mi corrispnde l'assegno da un anno e così tutti gli anni. ogni anno dopo lettera di precetto, paga, ma è possibile che io debba arrivare sempre a qs.l'avv.va pagato! lui è agricoltore, ha due appartamenti intestati in affitto che io ho già ipotecato. se lo querelo arrivo ad una soluzione o cosa posso fare. vedergli quel sogghigno sulla faccia mi irrita e vorrei che finisse in galera! grz per cortese risposta (sono inc…ta nera!) Rispondi	ANTONIO says:	aprile 25, 2015 at 12:07
BE COME CI DOVREMMO RIMBOCCARE NOI LE MANICHE X ANDA A LAVORARE LO POTETE FA’ ANKE VOI I GIUDICI DOVREBBERO RISPONDERE QUESTO INVECE DI ARRAMPIKARSI NEI BENI ALTRUI SUDATI
Rispondi	Tiziano Solignani says:	aprile 28, 2008 at 13:18
Secondo me ti converrebbe promuovere l'esecuzione sui due appartamenti sui quali hai già iscritto l'ipoteca (e hai fatto benissimo a farlo). Altrimenti forse si potrebbe pensare ad un pignoramento presso terzi "permanente" dei canoni di locazione in modo che gli inquilini li versino a te e non più direttamente a lui. Se il tuo ex ha due appartamenti e le tue ipoteche non sono di grado successivo al primo, penso che tu sia abbastanza tutelate e che tu debba solo decidere di muoverti e farlo. Rispondi	maria guida says:	aprile 28, 2008 at 19:14
Gentile avvocato, si meraviglia che le mie querele vengano archiviate? Si stupirebbe meno se la informassi che il mio ex marito è un suo collega, con buoni "amici" in Procura?Sono logora a furia di combattere con armi spuntate… Solo l'amore per mia figlia, mi trattiene dal mettere in opera un omicidio. L'esasperazione, però, potrebbe avere il sopravvento. Cosa vado a pignorare ad un avveduto avvocato che, impunemente, si è voluto (dopo 20 anni di matrimonio)liberare della famiglia? Di uomini così ce ne sono troppi e le leggi italiane mostrano grandi lacune in questi casi. Sono sei anni che, con mia figlia, ingoiamo rabbia ed umiliazioni. Siamo precipitate in povertà (risparmio i particolari, per dignità). Il Suo collega, invece, a Natale si
è concesso due settimane di ferie in Sud America con la nuova compagna. Altro che pagare il corposo assegno di mantenimento al quale è tenuto per sentenza….. E' questa la giustizia?
La saluto, chiedendoLe di tenere a mente che il mio, non è un caso limite e che non esiste la giustizia, perchè in questa società, non c'è più posto per l'etica. Rispondi	Patrizia says:	dicembre 27, 2009 at 01:23
….. Ho due bambini di 2 e 5 anni. Il mio marito è in ritardo di 5 mesi del mantenimento. Non ho altre entrate. Lui è proprietario di un ristorante, ma figura come socio non lavoratore. Senza salario. Mi ha convolto in forte debiti con la banca tramite grossi scoperti di conto. Sta cercando di fare aparire che sta andando in bancarotta così non ci devi passare nulla. Dimostrare il nero è difficile, ma non credo impossibile. Solo che il CTU nominato del giudice prende il suo tempo e non chiede le documenti o le cose giuste per dimostrarlo il vero incasso. Ho dovuto vendere mobili e dell'oro che avevo per dare di mangiare ai bambini, mettere sotto l'albero regali di natale per i mie figli e pagare le spese. Ma il soldi sta finendo. Alla giustizia italiana non sembra importarle la situazione mia con due bambini piccoli. Come la signora sopra, lui ha amici dai carabinieri, alla finanza, alla questura, dappertutto. Ho avuto tre giudice nella causa di separazione. I primi due hanno fatto e confermato un buon provedimento che lui ha seguito rigorosamente all'inizio. Ma da quando ha cambiato avvocato, ha cambiato tattica per farmi firmare un'accordo al suo beneficio. Non mi passa nulla. Non paga per medicine, neanche per un litro di latte. Ho fatto denuncia, dopo denuncia. Pignoramento all'immobile del ristorante. Precetto dopo precetto. L'ufficiale giudiziario si ha rifiutato di pignorare l'incasso del ristorante perchè non era "guadagno". Ho parlato con la procura, questura, giudice, e nulla funziona. Come dice Maria Guida continuo a lottare solo per l'amore che ho verso i mie bambini. Ma questa non è una vita dignitosa. Non capisco come la giustizia italiana non protegga quello che per diritto aspetta ai miei figli. No capisco. Rispondi	Elena says:	maggio 22, 2008 at 14:42
E se l'ex marito di una coppia senza figli , che versa un assegno mensile alla ex moglie che non lavora,ma ha già un nuovo compagno, veramente non guadagna più una lira , come fa ? Ma come fanno questi qua dei casi precedenti a non pagare? Il mio compagno (l'ex marito in questione) mi dice che se non lo fa gli pignorano tutto….e in questo momento è senza lavoro. Rispondi	Antinisca Sammarchi says:	maggio 22, 2008 at 18:02
In questo caso deve fare un ricorso al Giudice competente chiedendo la modifica delle condizioni di divorzio ma non può, in nessun caso, smettere di versare il mantenimento in quanto rientrebbe nell'ipotesi di reato ex art. 570 cod. pen.. Inoltre, nel caso in cui il Tuo compagno abbia dei beni l'ex moglie potrebbe procedere a pignoramento nei suoi confronti, oltre ovviamente a quererarlo per la fattispecie di cui sopra. Rispondi	Tatiana says:	ottobre 3, 2008 at 22:41
leggendo ed istruendomi grazie al vostro interessantissimo sito è capitato pure a me di prendere spunto dai suoi consigli legali ma mi sono rotrovata a sentirmi ripondere dal nostro Legale che segue la pratica di Ass. mantenimento per figli minori che ad oggi non mi viene pagato nonostante le varie notifiche alla controparte che non esiste nessuna legge per richiedere il pignoramento dell'usufrutto e la revocatoria degli atti di vendita ma che semplicemente si può solo fare un pignoramento se esiste uno stipendio, pertanto io non riesco più a comprendere quale sia realmente possibile fare per recuperare il nostro avere stabilito da sentenza ma continuamente non pagato oltre al fatto che senza alcuna autorizzazione si abbassata l'importo ass. di mantenimento senza rispettare l'importo stabilito dal Giudice, chiedo se secondo Lei c'è una data max di fare il versamento nel mese o se è facoltativa pure questo a discrezione della contraparte, in merito al pignoramento stipendio è vero che esiste una recente riforma di questo ultimo periodo dove si può pignorare fino al 50% dello stipendio ??? Grazie anticipatamente per i suoi consigli , Distinti saluti Rispondi	Tiziano Solignani says:	ottobre 5, 2008 at 13:40
L'usufrutto è pignorabile ma nella pratica difficilmente ci si può realizzare alcunchè, quanto alla revocatoria è prevista direttamente dal codice civile, è una azione difficile ma in casi estremi si può tentare. Non so di riforme sul pignoramento dello stipendio. Rispondi	Tatiana says:	ottobre 6, 2008 at 23:51
Grazie molte, Distinti saluti a tutto lo staff legale chiedo dove posso trovare.e se sono già state fatte le schede su l'argomento e come si fà a trovarle Rispondi	Tatiana says:	ottobre 6, 2008 at 23:57
Mi scusi Avvocato Tiziano mi sono dimenticata di chiederLe quando scade poter tentare la revocatoria e quale articolo di codice civile Lei intende, Grazie molte . Rispondi	cecilia says:	ottobre 9, 2008 at 22:45
il mio ex marita non passa l assegno di mantenimento da oltre un anno e mezzo.non viene mai a prendere la figlia e da non ha mai pagato spese scolastiche o mediche,mai aggiornamento istat.
il giudice aveva stabilito nel 2000 la somma di euri 255.posso togliergli la patria potestà? Rispondi	Tiziano Solignani says:	ottobre 13, 2008 at 12:28
Pagamento degli alimenti e patria potestà sono due discorsi che, se pur indubitabilmente collegati, rimangono diversi e non necessariamente corrono di pari passo. L'iniziativa giudiziaria volta alla revoca della potestà va valutata bene e sotto tutti i profili. Ci sono casi in cui è opportuna per l'interesse del minore, perchè lasciare che un genitore che se ne disinteressa completamente possa poi un giorno prendere decisioni importanti per lui sarebbe una vera e propria negligenza. Comunque il caso va visto in ogni singolo dettaglio. Rispondi	clara says:	dicembre 23, 2008 at 11:42
caro avvocato vorrei sapere se esistono figli di serie a e serie b , perche a bergamo sembra proprio cosi . io ed il mio compagno conviviamo da circa 3 anni do 4 mesi abbiamo avuto una bimba ed a breve la sfratto da casa per fine contatto lavorativo faccio la custode abbiamo per questo chiesto la revisione dell cospiquo assegno che vbersa all ex moglie 1800 euro lei lavora ed ha due figli , il giudige ha detto che la bimba e irrilevante e la casa pure sentenza 200 euro meno al mese il nostro reddito 3500 lordi al mese. grax e buon lavoro Rispondi	eva says:	febbraio 10, 2009 at 12:20
mi sono sposata a 20, dopo 6/7 anni ci siamo separati e non abbiamo avuto figli. Il mio ex marito è un insegnante di ruolo, io ho un contratto co.co.co. Lui si rifatto una vita con un'altra donna, e da quella relazione ha avuto due figli. Anche io ho avuto due figli, ma il mio compagno è morto due anni fa ed ora sono sola. Da un anno e mezzo non percepisco compensi, a causa delle precarie condizioni aziendali. Vivo con 1000 euro della pensione di reversibilità di cui sono beneficiari i miei figli. Della casa in cui abito ho solo la nuda proprietà, in quanto l'usufruttuaria è mia madre. Il giudice, a conoscenza di tutte queste vicende, ha deciso che dovrò essere io a pagare 1000 euro di mantenimento al mio ex marito. Praticamente dovrò togliere il pane dalla bocca dei miei figli, per cederlo ai figli che il mio ex marito ha avuto da un'altra donna. Non sono in grado di pagare il mantenimento, arrivo a fine mese spesso senza aver pagato le bollette. Io non capisco, e mi sembra che questa situazione sia senza via di uscita…. Rispondi	Emanuele Roli says:	febbraio 13, 2009 at 14:35
Sinceramente mi sembra una situazione molto originale. ad esempio il fatto che Lei debba pagare il mantenimento di 1000 euro al suo ex che lavora e guadagna più di Lei. Una soluzione potrebbe essere ricorrere al giudice e chiedere una modifica delle condizioni di separazione alla luce della situazione attuale. Rispondi	eva says:	febbraio 17, 2009 at 16:17
Sto infatti istruendo una nuova pratica per ricorrere in appello presso la corte di Ve. Devo fare in fretta, perchè sono sicura che l'avv. del mio ex marito, attiverà appena possibile la procedura di esecuzione forzata. Come diceva la sig. ra Clara prima di me, probabilmente esistono figli di serie A e figli di serie B. Paradossalmente mi posso trovare addirittura senza casa.
Preciso che lo stesso giudice ci ha concesso il divorzio con riserva.
Grazie cmq dell'interessamento Rispondi	eva says:	ottobre 17, 2009 at 10:28
Ho vinto il ricorso in appello a Venezia, dichiarando e dimostrando che le mie capacità finanziarie non mi permettono di sostenere un assegno a mio marito di 1000 euro al mese.
Subito dopo la sentenza di primo grado, mi è stata pignorata la casa, ma dopo aver saputo che avevo deciso di appellarmi, non è stata attivata l'esecuzione forzata.
Potrebbe l'avvocato di controparte, ricorrere in cassazione?
Grazie in anticipo Rispondi	Emanuele Roli says:	ottobre 19, 2009 at 08:30
Ricorrere in Cassazione è un diritto, ma si sbaglia se si intende la Cassazione come un terzo grado di giudizio. La Cassazione non interviene nel merito ma solo per violazione o falsa applicazione delle norme procedimentali o di quelle sostanziali che hanno portato alla decisione. In ogni caso il ricorso per Cassazione non sospende l’esecuzione della sentenza a meno che non si dimostri al giudice che l’esecuzione porterebbe a gravi conseguenze.
Rispondi	Temistocle says:	novembre 10, 2009 at 12:17
Salve a tutti volevo solo dirvi che sono un militare e il mio stipendio è di 1.300 euro al mese e ho una bambina di 6 anni, la mia ex moglie lavora prende uno stipendio di 1.100,00 euro, io devo versare 300,00 euro per il mantenimento della bimba e 956,00 per il mutuo di casa e 73,00 euro al mese per l’assicurazione sull’immobile totale 1.329,00 cioè alla fine mi posso guardare solo le tasche come sono bianche , mi sapete spiegare come fà una persona a vivere e andare a lavorare. Pultropo non posso fare un secondo lavoro non mi è concesso, non posso prendere i soldi degli assegni sul nucleo familiare, non pagano i starordinari, ora ditemi voi che siete avvocati per la tutela delle donne ma a noi uomini e soprattutto papà chi ci difende, il proverbio dice l’importante è avere la salute, ma se mi ammalo e i soldi non ci sono con che cosa curo la mia salute……
Rispondi	Giovy says:	novembre 12, 2009 at 23:16
Per Temistocle, ma è stato il giudice a decidere quegli importi e a dirti di pagare il mutuo? Mi sembra assurdo davvero, comunque al posto tuo smetterei di pagare il mutuo e farei mandare la casa all'asta…il giudice non ti può obbligare a onorare un debito che hai liberamente contratto (al massimo ti potrebbe obbligare dopo a pagare parte dell'affitto della casa dove andrà a vivere tua figlia). Immagino che la casa di cui paghi il mutuo è affidata a tua moglie. Rispondi	roberta says:	novembre 15, 2009 at 00:37
Il mio ex-marito è andato via di casa quando mia figlia non aveva ancora 5 anni, io ero studentessa universitaria, senza lavoro, con i miei lontano; successivamente ci siamo separati e poi legalmente divorziati con affido a me della minore. Il BASSO assegno solo per la figlia stabilito dal tribunale (si era categoricamente rifiutato di darmi altro…sarebbe finita in giudiziale), mi è stato corrisposto SEMPRE con discontinuità e a seconda delle sue esigenze, talvolta anche aspettando un anno (ha ristrutturato casa sua!). Attualmente sono sospesi da più di tre anni per motivi di salute; non ho voluto infierire e mi sono astenuta nel fare alcuna azione giudiziaria ignorando la sua esistenza. A maggio di quest'anno però mia figlia è diventata maggiorenne e a settembre è andata a vivere col padre, la sua compagna e il loro figlio di 4 anni. Ebbene mi ha chiesto l'assegno di mantenimento per la figlia e quando gli ho risposto che gli avrei dato quanto mi dava lui, mi ha risposto che sono troppo pochi e che si rivolgerà agli avvocati. A questo punto divento cattiva e vorrei chiedergli tutti gli arretrati compresi tutte le volte che si è sottratto a tenere la figlia (periodi estivi, natalizi pasquali e una miriade di w.e. in cui si è reso "impegnatissimo") e tutte le spese extra che ho sostenuto per lei ! ! ! ! Certi uomini non hanno proprio dignità! E mi sto ora domandando: ma posso farlo?!?! Anche a distanza di anni posso richiedere gli arretrati anche se è malato e non lavora?? E anche i danni per tutte le volte che mi ha, all'ultimo momento, "bidonato" il w.e. con la figlia, mettendomi volontariamente in difficoltà ??? Oppure mi dovrò aspettare il pignoramento dello stipendio?! E sì perché in Italia c'è da spettarsi anche questo !!!! Cornuta e mazziata ! ! Perché ho saputo solo ora che il padre le ha fatto cambiare la residenza un paio di mesi fa…
Grazie Rispondi	Emanuele Roli says:	novembre 16, 2009 at 12:48
La prescrizione degli assegni di mantenimento è di 5 anni e decorre per ogni singola mensilità. Rispondi	loredana says:	maggio 17, 2010 at 21:49
dopo 16 anni di matrimonio,mio marito ha voluto separarsi da me perchè secondo lui nn eravamo più fatti per stare insieme,mi ha portato dall avvocato e ho fatto decidere a lui il tutto,afidamento congiunto,la casa è stata affidataa a me e le 2 figlie(anche questo lo ha voluto lui)con un buon mantenimento per le figlie,visto che io nn ho mai lavorato,(lui nn voleva,)e mi sn esclusivamente dedicata alle figlie e casa,lui voleva assolutamente che a loro nn mancasse nulla.Ora sn quasi 3 anni di separazione ,nn sto a dirvi nel frattempo che torture che ho subito e continuo a subire,perchè vuole assolutamente mandrrci in affitto e dimiuire dresticamente il mantenimento….ma noi cm viviamo??io lavoro part time la mattina e rieso a mlapena a pagarmi le spese dell auto….grazie Rispondi	roberto says:	luglio 11, 2010 at 03:30
buon giorno .sono separato fisicamente da due anni con l ex . ma ancora stiamo facendo la separazione consensuale fino qui ok. il punto che lei vuole la pensione .da dire subito che non ha figli com mè è straniera e vive in brasile .per cui la mia idea che vuole i soldi per starsene al caldo . mi sono sposato qui in italia ma non mai fatto la trascrizione in brasile .adesso mi chiedo perche non va ha lavorare ha 28 anni e giovane puo sicuramente lavorare. se io decidessi di andare ha vivere all estero .senza mai dare pui esistenza di me ?? Rispondi	Tiziano Solignani says:	luglio 11, 2010 at 20:23
Naturalmente quello di violare la legge non è un consiglio che un avvocato possa darti, specialmente in un blog pubblico, a parte questo visto che siete anche separati di fatto da molto tempo ti conviene incaricar un legale per avere un consiglio serio e approfondito sul da farsi. Rispondi	giovanni says:	luglio 16, 2010 at 20:39
buonasera avvocato..sono giovanni da un anno snono separato, (consensuale) questo mese devo dare a mia moglie 300 euro di arretrato che in totale ammontano a 5000,00. più 350, di assegno di mantenimento quelli fissi di ogni mese, fanno 650,00..mi ha chiamato al telefono ricattandomi, dicendo che se non li do entro domani chiama il suo avvocato, io le ho risposto che entro questo mese le farò un bonifico. ma lei non accetta, cosa fare? io dvo pagare l'affitto di casa per cui aspetto la busta paga per vedere come fare ad arrangiarmi…a cosa vado incontro.questi 300 euro di arretrato devo darglieli ogni 4 mesi..grazie Rispondi	Tiziano Solignani says:	luglio 25, 2010 at 23:06
Se hai queste difficoltà economiche ti conviene valutare la eventualità di presentare prima possibile un ricorso per la modifica delle condizioni. Se ne hai i presupposti puoi chiedere un avvocato a spese dello Stato, facendoti ammettere al beneficio del patrocinio v. in materia la ns. scheda nel blog. Ricordati che il mancato pagamento può fondare anche una tua responsabilità penale, per cui almeno conserva ore bene tutti i documenti che comprovano che non sei stato in grado di pagare secondo quanto previsto dal titolo che regola la crisi della famiglia. Rispondi	Wrica says:	ottobre 19, 2010 at 17:48
Sono F., dopo 5 anni mi sono separata da mio marito, dopo numerosi tradimenti. Abbiamo 2 bambini che oggi hanno 12 e 10 anni. Li ho sempre mantenuti da sola,lavoro a tempo pieno e guadagno ca.1500 euro con il solo aiuto di mia madre pensionata e del mio nuovo compagno, che ha una piccola società di servizi. Il mio ex marito non mi ha mai corrisposto i 200 eur (per 2 figli ) che ha preteso io accettassi altrimenti andava in giudiziale. Nè la metà delle spese mediche e scolastiche continuamente sostenute. Dopo 3 anni ho venduto la casa sulla quale avevo il mutuo che pagavo da sola e sono andata a vivere a 80 km di distanza per essere più vicina a mia madre che mi aiutava con i bambini. Lui ha cominciato a dire che le spese di autostrada e gasolio che doveva sostenere per spostarsi dove eravamo andati per vedere i bambini una volta alla settimana, equivalevano esattamente alla cifra del mantenimento (non per me , io lavoro), ed ha continuato a non darmi niente,tranne qualche regalino o acquisto sporadico per i figli.Ha aggiunto che il modesto ricavato extra mutuo dalla vendita della casa, per la quale quando stavamo insieme lui aveva contribuito a pagare qualche rata, era da considerarsi come il suo contributo. Si tenga conto che io ed il mio attuale marito abbiamo dovuto comprare un'altra casa ed abbiamo fatto un muto che paghiamo. Niente soldi per il mare, nè per i libri di scuola, nè per le visite sportive e specialistiche. Il mio compagno non ha mai voluto che io chiedessi niente preferendo provvedere lui, questo per evitare rimostranze o litigi , per il bene dei piccoli. Ed il mio ex è andato in vacanza nel suo paese d'origine in Sudamerica e negli Stati Uniti varie volte, sempre vestito firmato, in giro per locali.
Nel frattempo ha cambiato lavoro, e ora guadagna molto di più. Ho chiesto il divorzio per risposarmi, e non ha pagato un euro, così come per la separazione, lasciando intendere che altrimenti avrebbe creato problemi, L'anno scorso poi si è risposato anche lui con una cardiologa primario. Non ha invitato i bambini alla cerimonia (in grande stile) ma continua a vederli regolarmente e a non dar e un soldo.
Ora,il mio attuale marito ha problemi di salute ed ha dovuto rallentare l'attività, io ho seri problemi sul lavoro e vorrei chiedere il part-time, ma perchè lui,che si trova in una situazione economica favorevolissima che ostenta tranquillamente, deve continuare a non mantenere i figli? Come posso agire visto che finora non ho mai volontariamente fatto nulla? Posso pretendere gli arretrati? Lui è lavoratore dipendente con busta paga, la villa dove vive penso sia intestata all'attuale moglie e che sia per il resto nullatenente.
Grazie per un suo parere Rispondi	Tiziano Solignani says:	ottobre 20, 2010 at 10:13
Da quel che dici sembra che tu a livello giudiziario non abbia fatto ancora niente, quindi molto semplicemente, specie se il tuo ex è un lavoratore dipendente, notifica sentenza e precetto e se non paga pignoragli lo stipendio, sarà in misura di 1/5 ma è sempre meglio di niente. Conviene che ti rivolgi ad un legale di fiducia che ti possa consigliare le migliori soluzioni esecutive, dopo aver esaminato per bene la situazione del tuo ex. Chiedi sempre un preventivo, a tua tutela. —
cordialmente, tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/ ~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/ Rispondi	Sava Radjen says:	ottobre 29, 2010 at 12:11
Ho una situazione assai complessa di separazione seppur non eravamo mai stati sposati (convivevamo).
Abbiamo un figlio di 6 anni.. La mamma del bambino ( italiana ) è in possesso della carta d'identità del minore per l'espatrio ed anche l'autorizzazione sul suo passaporto per l'espatrio del minore.
In una missiva del suo avvocato si dichiaravano disponibili per farmi fare il passaporto al piccolo purchè avvenga di persona e non a mezzo delega, ma una volta preso l'appuntamento in consolato serbo a Milano ( io venni dalla Serbia nel '95 ed ho tutti i documenti in regola da sempre ed a tempo indeterminato), mi disse di parlare con il suo avvocato. L'ho contattai ma la risposta fu negativa in quanto sono successi i fatti degli ultrà serbi a Genova a suo avviso il viaggio per il capodanno in Serbia gli risultava affrontare un viaggio in un paese a rischio. !!? Aspettiamo il giudice dei minori a dire la sua, mi disse , siamo perplessi di questa sua richiesta.
Gli passo regolarmente il mantenimento di euro 300 mettendomi in estreme condizioni di sopravvivenza mio stipendio ammonta a 550 euro netti (non deciso dai giudici in quanto in attesa di essere convocato per via del ricorso presentato dal suo legale al tribunale dei minori ). L'assegno famigliare Inps se lo tiene lei a 100% da sempre .Bambino lo tengo un fine settimana ogni 15 gg e in più lo vado a prendere al'uscita della scuola per 2-3 gg alla settimana tenendolo con me fino alla sera
Le mie domande sono seguenti
1) – Ho il diritto all'avvocato d'ufficio visto il mio reddito ?
2) – Come fare per revocare le autorizzazioni e la carta d'identità valida per l'espatrio del piccolo ?
3) – Ho il diritto di chiedere la revisione retroattiva degli assegni familiari al 50% ?
4) – In base a che cosa viene calcolato l'assegno di mantenimento per il minore ?
Un papà sincero Rispondi	Tiziano Solignani says:	ottobre 29, 2010 at 18:58
Per sapere se hai diritto al patrocinio a spese dello Stato, che non c'entra niente con il difensore d'ufficio, ma che è quello che interessa a te, devi compilare questo form:
/sistemi-tariffari/gratuito-patrocinio/ In materia di documenti per l'espatrio è competente il giudice tutelare del luogo di residenza del minore, se ritieni che non debbano essere rilasciati o che debbano essere ritirati devi fare un ricorso a questo giudice. La modifica delle condizioni di separazione, anche di conviventi, si può chiedere sempre, difficilmente viene concessa retroattivamente (a me non è mai capitato), per sapere se ci sono i presupposti bisogna esaminare il caso concreto in tutti i suoi dettagli. Non ci sono criteri precisi, bisogna vedere tutte le circostanze del caso concreto. —
cordialmente, tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/ ~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/ Rispondi	Sava Radjen says:	ottobre 30, 2010 at 09:29
La ringrazio per la tempestività della Sua risposta avvocato.
Tuttavia colgo occasione di chiederle se ci fosse una pagina internet o qualche sito dove si potrebbe trovare un modello della lettera da presentare al GT della città per la revoca dei soprannominati documenti per l'espatrio.. Grazie Rispondi	Tiziano Solignani says:	ottobre 30, 2010 at 13:37
direi che non serva un modello puoi scrivere a mo' di lettera, indicando per bene le motivazioni ts Rispondi	Paola says:	novembre 16, 2010 at 12:53
ho due bambine di 9 e 7 anni e da due anni sono impegnata in una separazione giudiziale, all'udienza preliminare il giudice ha stabilito l'affidamento delle bimbe e della casa coniugale a me, che mio marito versi la metà del mutuo sulla prima casa e un assegno di mantenimento di euro 200,00 a bambina. Nel frattempo il mio ex ha pensato bene di restare disoccupato e ora da due mesi non versa più né l'assegno di mantenimento né la sua metà del mutuo. Io guadagno euro 1.200,00 al mese comprensivi di assegni familiari e la rata del mutuo è di euro 900,00!!Oltre alla casa coniungale possediamo una seconda casa in montagna alle cui spese il mio ex ovviamente non sta contribuendo. Ho chiesto al giudice di poter pignorare la quota di possesso del mio ex ma mi ha risposto che la seconda casa non rientra nell'oggetto della separazione!! Mi può spiegare cosa significa? E' soprattutto com'è possibile che se questa persona non adempie ai suoi obblighi non gli si possa pignorare un bene di suo possesso? Ora il conto del mutuo è in rosso e prima o poi la banca ci pignorerà la casa. cosa posso fare per tutelare le mie figlie? io con il mio stipendio riesco a fatica a coprire tutte le spese e a mantenere noi 3, ovviamente il mutuo non lo posso coprire. Mi dia gentilmente un consiglio su come posso agire!
Paola Rispondi	Tiziano Solignani says:	novembre 16, 2010 at 21:31
Probabilmente tu hai chiesto un sequestro o un pignoramento prima che il tuo ex marito si rendesse inadempiente al suo obbligo di pagare il mantenimento, una volta che ci saranno degli arretrati effettivamente già scaduti potrai sicuramente pignorare qualsiasi bene di sua proprietà, tra cui anche la seconda casa, anche se dovrai valutare attentamente la convenienza di ogni singola iniziativa. —
cordialmente, tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/ ~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/ Rispondi	Paola says:	novembre 17, 2010 at 12:48
ma allora non capisco, perchè il giudice mi ha detto che la seconda casa non rientra nell'oggetto della separazione?
Inoltre, mi consiglia di far partire una denuncia per il mancato adempimento degli obblighi stabiliti dal giudice?
Paola Rispondi	Maristela Shervingto says:	dicembre 30, 2010 at 23:49
Avvocatp.
Prima vorrei scusarmi per il mio italiano, sono brasiliana sono stata sposata per 7 anni con un cittatino italiano. Abbiamo fatto la nostra separazione e come vivo negli USA il giudice italiano a dato a me, l'affidamento sclusivo della nostra figlia. Il mio ex marito ha stabilito davante al giudice che lui poteva versare 400 euro mensile alla bimba,
Sono passati 4 anni lui non ha mai dato un euro per questa bambina, non ha mai venuto negli USA visitarla, io di tasca mia l'ho portata in Italia per stare insieme a lui per 2 settimane, non sono stati mai un giorno insieme perche la sua compagna e gelosa della mia figlia.
Non la chiama per mesi, e adesso la bambina non lo riconosce piu, non vuole sentirlo, e lui adesso me minaccia ogni giorno con le mail.
Mia figlia vive con tutto pagho per me, scuola, psichologi, sport, e cosa potrei fare per avere un po di pace? Rispondi	Tiziano Solignani says:	gennaio 6, 2011 at 17:31
Beh la pace mi sembra che tu ce l'abbia, visto che vivete in due continenti diversi. Bisogna capire cosa vuoi ottenere per tua figlia, se il pagamento di mantenimento e spese straordinarie e/o la ripresa delle frequentazioni figlia / padre che a quanto riferisci sembra discontinua. Per queste cose, non ci sono problemi, i rimedi sono i soliti di cui si parla nell'articolo qui sopra e in tutti i commenti successivi, devi solo incaricare un legale italiano per svolgere le pratiche più opportune. Se vuoi un preventivo, puoi compilare questo modello. Se vuoi corrispondere in Inglese, non ci sono problemi /assistenza-legale/richiesta-preventivo/. In ogni caso in bocca al lupo. –?cordialmente, tiziano solignani, da Mac http://ts.solignani.it ~ book http://bit.ly/gwjT6c, ebook: http://bit.ly/ie8rvv Rispondi	Anusim says:	gennaio 21, 2011 at 03:34
La mia storia è un po' lunga, ma tratterò di farla breve. (E dirò solo gli ultimi succesi perché questa storia dura più di 10 anni..). Mio marito italiano (io sono messicana) ha ottenuto un divorzio falso in Colombia (lui lavora per l'ONU), ed è arrivato in Italia con questo divorzio in mano il giorno stesso della prima udienza. Io (il mio avvocato) le avevo inviato una 'domanda di divorzio' dall'Italia (scusatemi, anch'io non parlo tanto bene l'italiano) alla Colombia. Non è stato ammesso dalla Procura di Roma (questo divorzio falso), ma io per il resto del mondo (anche per l'ONU) sono già divorziata e in questo divorzio colombiano non deve pagare niente sia a me che ai nostri due figli. Comunque, il giudice italiano ha ordinato che mentre si stabilisce se continua il processo del divorzio italiano, lui deve pagare a ogniuno di noi (io e i miei due figli, ormai maggiorenni, e studenti all'università) euro 1.500 al mese. Mio ex marito paga quando vuole e se vuole, un mese paga, uno no, dopo due si, e poi uno no… Ai figli non vuole pagare. Il caso è che il mio avvocato dice che non c'è nulla da fare con il tribunale, che se lui non vuole pagare più, nessuno lo può obbligare anche perché non si trova in Italia, è residente all'estero. Io anche non voglio niente per me, anche se non trovo lavoro da tanti anni (ho 57 anni), vivo con una sorella. Ma i figli che stanno studiando? Non c'è giustizia per loro? Guardi che mio ex marito prende tanti soldi, non è un impiegato qualsiasi, e un alto funzionario e prende più di euro 15.000/mese + benefici, che sono tanti… Anche a lui rimborsano (se le pagasse..) le spese scolastiche… è molto complicato. Quello che voglio sapere è se in realtà è vero quello che mi dice il mio avvocato, che nessuno qui in Italia potrà fare niente perché lui paghi quello che il giudice gli ha ordinato. Grazie e spero almeno una risposta anche se negativa. Rispondi	monica says:	gennaio 23, 2011 at 23:46
buonasera avvocato ho un figlio di 13 anni avuto da un matrimonio precedente il mio ex marito mi ha detto che vuole levare la patria potesta ed io sono d accordo cosa bisogna fare? per favore mi faccia sapere qualcosa grazie arrivederci Rispondi	Sava Radjen says:	febbraio 16, 2011 at 19:04
Gentile Avv. Solignani .. Oggi si è tenuta l'udienza d'avanti al giudice per i minorenni a Brescia, tanto attesa e tutt'altro che semplice. Non voglio annoiarvi con i racconti delle divergenze emerse in aula ma
vorrei ringraziare Lei in prima persona per l'umanità con la quale svolge la professione assai
complicata e difficile , eppoi ringraziare i Suoi collaboratori tra cui il Dott. Roli, Dott.sa Sammarchi anche se preferisco darle dell'avvocato e Avv . Plutino di Brescia alla quale porgo pubblicamente i più sinceri AUGURI per il prossimo arrivo ( 5° mese di gravidanza ). Chiedo scusa e se ho dimenticato qualcuno ! Tante grazie a tutti voi che avete fatto in modo che un bambino venga salvaguardato dalle scaramucce dei due ex che se ne davano di santa ragione a colpi di esposti, lettere, raccomandate, diffide e quant'altro . Ai lettori di questo blog consiglio vivamente di moderare le pretese e mettere da parte l'orgoglio che spesso e volentieri è solo ed esclusivamente un'aggravante
alla crescita dei bambini che se ne trovano in mezzo e ne subiscono in prima persona !!!
Se tutto ciò non è possibile, parlatene col Avv. Solignani.. E' una garanzia !!! Distintamente… Un papà … Rispondi	Tiziano Solignani says:	febbraio 17, 2011 at 11:28
Grazie Sava, di vero cuore. In Italia, nel nostro Paese, quando le cose vanno bene l'abitudine è quella di limitarsi a non reclamare, per cui quando un assistito si sente addirittura di ringraziarci per il lavoro che abbiamo fatto ci fa sempre molto piacere. Non sapevo della Plutino, peraltro, e la cosa mi fa molto piacere. Collaboriamo insieme oramai da molto tempo con ottima soddisfazione per quanto ci riguarda ed è anche un'amica. Per quanto riguarda l'essere una garanzia, voglio dire a tutti che Sava è davvero troppo buono. Noi cerchiamo sempre, naturalmente, di fare del nostro meglio, ma il sistema giudiziario italiano ha talmente tanti problemi e riserva sempre tanti possibili imprevisti che purtroppo vere e proprie garanzie non se ne possono dare e non si può mai pensare di averne. L'esito di un contenzioso è sempre imprevedibile, anche quando fai del tuo meglio ci vuole ugualmente tanta fortuna e, per chi ci crede, l'aiuto di Dio. Approvo, invece, e sposo in pieno l'invito alla moderazione, e alla comprensione reciproca, specialmente nelle questioni di famiglia. Ovviamente, non sempre è possibile e le riserve di pazienza non sono mai infinite, ma per il bene dei piccoli bisogna sempre cercare di ragionare anche per sopperire a chi, per mille motivi, in quel momento magari non ragiona più. –?cordialmente, tiziano solignani, da ? Mac http://bit.ly/gdi2ZX, http://bit.ly/gwjT6c, http://bit.ly/ie8rvv Rispondi	Emanuele Roli says:	febbraio 17, 2011 at 12:31
Grazie a te dei complimenti e un in bocca al lupo di cuore per la tua vicenda Rispondi	Elisa Plutino says:	febbraio 17, 2011 at 11:45
Ringrazio anche io il sig. Sava, sia per il commento sia per gli auguri.
Il mio contributo, in realtà, è stato minimo ma mi fa sempre piacere quando i genitori accantonano (pur con mille comprensibili difficoltà) le loro reciproche schermaglie per concentrarsi sull'interesse del minore che deve essere sempre prioritario.
Questo dipende sia dall'"intelligenza" e civiltà delle parte, dal ruolo del Giudice e, non ultimo, dalla sensibilità dei difensori che (come in questo caso) devono tentare di smorzare i toni invece di aizzarli.
I miei più sinceri auguri per tutto.
Elisa Plutino Rispondi	Tiziano Solignani says:	febbraio 17, 2011 at 12:01
Elisa auguri per il bimbo (o bimba?) Sai che non sapevo ancora niente… 🙂 Congratulazioni ancora. –?cordialmente, tiziano solignani, da ? Mac http://bit.ly/gdi2ZX, http://bit.ly/gwjT6c, http://bit.ly/ie8rvv Rispondi	Ochean Simona says:	febbraio 20, 2011 at 23:13
Buona sera avvocato ! Prima scusate per gli eventuali sbagli di scrittura ! Sono romena e da nove ani vivo in Italia a Bergamo.Ho avuto una figlia dal mio primo marito.Abbiamo divorziato dopo solo due anni e la bambina e rimasta nella mia custodia. Per i prossimi tre anni ho visuto ancora in Romania da sola e anche se il giudice a stabilito una pensione per gli alimenti lo ricevuta al massimo per tre volte .Quando la bambina aveva 5 anni ci siamo trasferite qua e per 4 anni non abbiamo mai avuto nessun contato con il suo papa.Da circa due anni anche lui vive in Italia a Bologna e anche se adesso ha le possibilita non mi corisponde gli alimenti.Qualche volta le fa la ricarica sul telefonino e qualche volta le fa delle promesse che poi non mantiene. La bambina adesso ha 13 anni.
Adesso io voglio sapere se posso chiedere gli alimenti rivolgendomi alle autorita italiene ?Come si procede?Dove devo andare ? Rispondi	Tiziano Solignani says:	febbraio 21, 2011 at 17:46
Purtroppo per te, devi andare da un avvocato :-). Con lui valuterai se far valere il titolo esecutivo formato in Romania, che di solito prevede mantenimenti molti più bassi di quelli previsti dai giudici italiani, o se potrai e/o sarà conveniente formare un nuovo titolo regolatore della situazione presso un'Autorità italiana. In bocca al lupo. –?cordialmente, tiziano solignani, da ? Mac http://bit.ly/gdi2ZX, http://bit.ly/gwjT6c, http://bit.ly/ie8rvv Rispondi	Ochean Simona says:	febbraio 22, 2011 at 00:00
Gli alimenti allora stabiliti dal giudice è pari a 5€ mensili,ma non mi interesano gli alimenti dal pasato ad oggi .Vorrei solo che lui mi passase al meno adesso una mensilita per lei visto che adesso è cresciuta e i bisogni cominciano ad aumentare.Credo che sia suo dirito.
Quindi vorrei sapere se posso chiedere gli alimenti alle autorita in base alla nuova situazione .?
Cosa vuol dire "formare un nuovo titolo regolare della situazione"?
Le chiedo scuza se le domande mie sembrano infantili ma eè che propio non so come procedere .
Grazie per il suo aiuto e la sua cordialita! Rispondi	Tiziano Solignani says:	febbraio 22, 2011 at 17:51
Certo, visto l'importo esiguo. A mio giudizio ti conviene fare un ricorso al Tribunale dei minorenni, per far nuovamente regolare la materia, anche in modifica del provvedimento romeno. –?cordialmente, tiziano solignani, da ? Mac http://bit.ly/gdi2ZX, http://bit.ly/gwjT6c, http://bit.ly/ie8rvv Rispondi	Rosanna says:	giugno 29, 2011 at 08:59
Salve mi chiamo Rosanna e sono una donna di 38 anni separata con due figli minori ,il mio ex marito non vuole piu vedere i propri figli da 2 anni ,e di conseguenza non assolve a sui doveri genitoriali non paga da tre anni ne mantenimento ne la sua quota di mutuo a lui spettante essendo l,immobile a me assegnato suo al 50 per cento…. dopo sveriate denunce penali e giudizio penale e civile non gli è stato fatto assolutamente niente …. io lavoro 12 ore al giorno per cercare mantenere tutto in piedi e lui vive tranquillamente screvo da ogni responsabilità sapendo che in fondo non gli accadrà nulla di serio…Mi domando qual'èla tutela per noi donne e saprattutto per i minori in queste condizioni…Per un uomo basta licenziarsi dal proprio lavoro(come lui ha fatto)per non avere per lo stato nesun obbligo morale e civile…e non intendo mensionare gli affetti mancanti ..grazie Rosanna Rispondi	Antonio says:	luglio 5, 2011 at 08:25
Sono legalmente separato, alla mia ex da sentenza non devo nulla, in quanto lei autonoma economicamente, mentre ai due figli, oggi maggiorenni, devo €.300 ciascuno. Il mio quesito è:
Io sono un dipendente pubblico , prossimo alla pensione, mancano pochissimi anni. Facendo tutti gli scongiuri di questo mondo, dovessi passare a vita migliore, cosa posso fare per non far beneficiare della mia pensione alla mia ex? Rispondi	Tiziano Solignani says:	luglio 5, 2011 at 11:59
Non avendo la tua ex moglie il diritto al mantenimento, mi pare che non le sia dovuta la reversibilità. –?cordialmente, tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri) Rispondi	Antinisca Sammarchi says:	luglio 5, 2011 at 13:26
Vorrei solo aggiungere una cosa: la pensione di reversibilità non è un bene di cui si può disporre liberamente (come ad esempio un immobile o i soldi di un conto corrente) ma è una prestazione erogata dallo Stato a fronte di determinate condizioni e nei confronti di certe persone. Quindi, il tuo discorso, trova un po' il tempo che trova (come si suol dire) perchè non spetta a te decidere chi può o non può beneficiare della reversibilità in quanto, ripeto, non è un bene di tua proprietà. Rispondi	Antonio says:	luglio 6, 2011 at 09:41
Certamente è un bene o meglio un diritto che eroga lo stato e quindi è al di fuori del voler far beneficiare o meno. Chiaro che la reversibilità, nasce come conituità del focolare domestico, almeno cosi' fu definito dal Prof.Ruffolo in un programma televisivo, dove addirittura si parlava di un marito che aveva soppresso la moglie e dopo aver scontato il debito con lo stato, ebbe il coraggio di chiedere la reversibilità della moglie, essendo lei pensionata Inpdap.
Ho seguito e seguo questo problema, ma non sono affato daccordo che se tra due persone finisce il sentimento, deve continuare anche nei casi assurdi come poc'anzi descritto, continuare il legamene eeconomico.
Grazie Rispondi	Antinisca Sammarchi says:	luglio 7, 2011 at 20:39
Sicuramente il caso dell'uxoricida è un caso limite, però poi bisogna sempre valutare le situazioni concrete. Un paio di anni fa ho fatto una separazione e spiegavo al marito (mio assistito) il discorso della reversibilità e lui mi ha detto: sono stato sposato con lei oltre vent'anni e mi fa piacere se avrà la mia pensione. Rispondi	stella says:	luglio 7, 2011 at 04:05
io sono una ragazza un pò sfortunata il mio ex marito nn vuole darmi nessun mantenimento ne x me e ne x la bambina e vuole fare la separazione a modo suo tengo a precisare ke ho due figli kn il mio ex ma il più grande se le portato kn sè nel 2008 lo lasciato xkè era violento, oggi sn stata da un avvocato kn il diritto al patroncino e anke lei mi a lasciato a bokka aperta invece di aiutarmi mi diceva ke posso perdere la causa io nn so più ke fare e a ki mi devo rivolgere nn ho aiuti da nessuno kmq spero ke potete darmi un konsiglio…poi dikono ke le donne avvocato sn in gamba si è visto vabbè lasciamo stare…aspetto notizie grazie. Rispondi	Emanuele Roli says:	luglio 7, 2011 at 16:47
Sicuramente possiamo valutare se siamo in grado di aiutarti ma prima dobbiamo conoscer bene la situazione. Puoi acquistare una consulenza anche a distanza oppure puoi vedere se hai i requisiti per ottenere il patrocinio a spese dello Stato. Trovi tutto nel blog. Rispondi	FRANCA ADELE says:	dicembre 1, 2012 at 12:51
Buongiorno a Lei, la mia domanda è questa: nel mese di giugno mi sono separata da mio marito e il giudice ha stabilito i provvedimenti urgenti, l’assegnazione casa, l’assegno di mantenimento x le figlie e ke mio marito doveva lasciare la casa entro 1 mese. Lui mi ha pagato gli alimenti dopo 3 mesi e sostiene ke il mese ke lui è rimasto in casa non deve versarmi nulla (premetto ke in quel periodo lui ha pensato solo x sè stesso); ma è vero? E’ urgentissimo. Grazie buona giornata
Rispondi	Tiziano Solignani says:	dicembre 3, 2012 at 21:14
Come dico sempre, chi va da un avvocato dicendo che è urgente è come quello che in fila al supermercato o in banca pretenderebbe di passare davanti a tutti gli altri. Può anche essere che abbia ragione a chiederlo ma dovrebbe dirne almeno il motivo.
Dimmi allora per favore perché dovrei rispondere prima a te che a tutti gli altri che scrivono nel blog e mandano la loro domanda, così se ne hai diritto ti metto volentieri davanti.
Questo per non dire del fatto che se uno ha urgenza di avere una informazione può sempre acquistare una consulenza, dove la risposta è garantita entro due giorni al massimo, mentre ovviamente se lascia un commento dovrebbe aspettare serenamente che chi può rispondere abbia occasione di farlo nei pochi momenti liberi che gli lascia il lavoro.
Facci sapere, vedremo di far seguito come possibile.
Rispondi	simone says:	febbraio 4, 2013 at 19:58
salve a tutti,scrivo qui xche’ sono deluso e non so come comportarmi,mi sto’ separando e attualmente prendo 1400 euro di stipendio e pago 630 euro di rate.mi viene richiesto un assegno per mio figlio di 500 euro.
i debiti sono stati fatti durante il matrimonio(usati insieme) ma intestati a me.
e giusto che io debba fare fronte a questi debiti che dureranno per 7 anni ancora e lei esca a testa alta con un mantenimento cosi alto per mio figlio?
vi ringrazio della vostra risposta
Rispondi	simone says:	febbraio 4, 2013 at 20:02
lei non ha lavoro ma nel pieno delle forze per farlo,nessu bene di proprieta’ da nessuno dei due.
Rispondi	Tiziano Solignani says:	febbraio 8, 2013 at 15:09
in quel caso viene in considerazione la capacità lavorativa, anche se oggi in tempo di crisi…
Rispondi	Tiziano Solignani says:	febbraio 8, 2013 at 15:10
Non si può dire in generale bisognerebbe conoscere la vostra situazione in particolare certo 500 per un figlio non sono pochi
Rispondi	mary says:	marzo 18, 2013 at 18:58
buongiorno avvocato, ho bisogno di chiederle una cosa. sono separata legalmente consensuale e abbiamo un figlio disabile che vive con me ( la madre). pochi giorni fa ho trovato un documente dell’inps, ove dice che il mio ex marito dieci anni fa si è fatto la delega della riscossione della pensione di nostro figlio a mia insaputa. da allora sono sempre stata io la delegata. le chiedo: può l’inps cambiare delega senza consenza dell’altro genitore? posso richiedere io la delega senza interpellare lui? grazie
Rispondi	Tiziano Solignani says:	marzo 20, 2013 at 19:58
Non ho capito bene come si sono svolti i fatti, potresti spiegarti meglio per favore?
Rispondi	Daniela says:	aprile 12, 2013 at 22:28
Buona sera , chiedo un suo parere per quanto riguarda il mio problema : sono separata da quasi 4 anni , il mio ex non ha mai versato assegno mantenimento , ora il giudice ha fatto blocco dell’assegno sulla sua busta paga , ma ahime’ anche il dattore di lavoro si rifiuta di versarmi l’assegno , io non lavoro e ho 2 figli uno di 15 anni e la piu’ piccola di 10 anni , chiedo a lei cosa posso fare , sono disperata …..
Rispondi	Tiziano Solignani says:	aprile 14, 2013 at 14:07
Perché il datore si rifiuta? La prima cosa da capire è questa.
Rispondi	Daniela says:	aprile 17, 2013 at 12:38
Il xke’ lui si rifiuti io non ho idea , voglio sapere cosa poter fare visto che comunque non sta’ rispettando una cosa imposta da un giudice , ringrazio e saluto …… DANIELA..
Rispondi	Tiziano Solignani says:	aprile 17, 2013 at 22:52
L’ordinanza di assegnazione é titolo esecutivo, quindi puoi procedere esecutivamente nei confronti del datore di lavoro.
Rispondi	maria letizia la gaetana says:	aprile 16, 2013 at 19:06
il mio problema è questo:sono separata da 20 anni e ho un figlio che all’epoca aveva appena un anno,il mio ex non solo non ha mai versato versato l’assegno di mantenimento per mio figlio, ma non gli ha mai a dato l’affetto che ogni figlio merita, non vede il padre da quando aveva un anno. Io ho perso il lavoro e mio figlio è universitario. Abbiamo sporto denuncia, con sentenza di condanna a pagare una multa, poiché ha chiesto il rito abbreviato. Di fatto abbiamo concluso ben poco , lui lavora in Svizzera e fa il pendolare, non riesco a scoprire dove lavora per il prelievo forzato. Cosa posso fare per scoprire dove lavora? Ormai sono ridotta all’elemosina,nel restare in attesa di un suo riscontro le porgo i miei più cordiali saluti
Letizia La Gaetana
Rispondi	Tiziano Solignani says:	aprile 16, 2013 at 21:00
Puoi fare una indagine investigativa tramite una agenzia, per scoprire dove lavora il costo non é nemmeno molto alto, se credi puoi chiederci un preventivo.
Rispondi	Claudia says:	maggio 28, 2013 at 05:59
Vorrei chiedere il suo parere su un mio problema, 4 anni fa mi sono separata legalmente ma mio marito, abbiamo un bambino che adesso ha 7 anni, la separazione è stata consensuale, io sono d’origine Colombiana ma sia io che mio figlio abbiamo entrambi cittadinanza Italiana, gli accordi in tribunale sono stati che io li lasciavo la casa in Italia, tornavo in Colombia con nostro figlio, lui veniva a trovarlo a gennaio e lo teneva durante l’estate e versava l’assegno di mantenimento per nostro figlio, cosa che ha fato fin che ha saputo che mi sono rifatta un altra vita, (anche se lui ha già un altra donna in casa) Adesso non versa più l’assegno di mantenimento e minaccia di togliermi il bambino, conosco i miei diritti ma stando al estero non so a chi rivolgermi? posso fare qualcosa stando qua?
Rispondi	Tiziano Solignani says:	maggio 28, 2013 at 07:54
Si certo puoi incaricare un legale in Italia anche stando in Colombia, io stesso ho diversi clienti all’estero, molti in America latina proprio.
Rispondi	Helena Hernandez says:	giugno 6, 2013 at 13:20
BUONGIORNO, IO HO UN PROBLEMA DA 3 ANNI PERCHE SONO SEPARATA LEGALMENTE DI MIO MARITO ITALIANO AVVIAMO UN BAMBINO E LUI E PRECARIO LAVORA SOLO 3 MESSI ALLA FERROVIA DELLO STATO (MESSINA) MA A ME PAGANO AFFITO I MIEI EXSUOCERI PERCHE LORO PERSEVISCONO DUE PENSIONI UNA COME MAESTRA E L’ALTRA COME NOSTROMO. IO HO AVUTO 2 VVOCATI MA NESSUNO RIESCE A RISOLVERE NIENTE ANCHE PERCHE MIO EXMARITO HA DUE SENTENCE PENALI PER MALTRATAMENTO IN FAMIGLIA E PER MANCANSA DI PAGAMENTO AL MANTENIMENTO DI NOSTRO FIGLIO PER BEN DUE ANNI LA AVVOCATESSA DI LUI RIESCE SEMPRE A METTERSE D’ACORDO CON I MIEI AVVOCATI, SARA PERCHE IO NON PAGO L’AVOCATO??? E LORO SI???? C’E UNA SENTENZA DA 3 ANNI FA E FINO A UN ANNO FA SONO RIUSCITA A FARMI DARE PER L’AFFITTO MA IO LAVORO POCHE ORE A SETTIMANA AVENDO IL BAMBINO DI 3 ANNI E NON POTENDO PAGARE UN ASILO PRIVATO COSA DEVO FARE?? RIMANDANO SEMPRE LE AUDIENCE COL PUBLICO MINISTERO PERCHE LUI PRESENTA CERTIFICATI FALSI DI MALATTIA MA LO VEDO GIRANDO DA PER TUTTO CON TANTA BUONA SALUTE E NON SI PRESENTA MAI IN TRIBUNALE PER FAVORE DITEMI COSA FARE SONO STRANIERA E NON HO NESSUNO A CUI FIDARMI PURTROPPO
Rispondi	Tiziano Solignani says:	giugno 7, 2013 at 17:01
Non c’è nessuna formula magica che ti posso dare da qui, purtroppo, bisognerebbe esaminare la tua situazione con calma e in tutti i suoi dettagli. Se non hai più fiducia nel tuo legale, è bene che tu lo cambi cercandone uno che possa, se non risolvere il problema, almeno darti delle risposte chiare.
Rispondi	Bavestrello Dimitri says:	luglio 27, 2013 at 18:55
Buonasera avvocato, sono un padre separato con una figlia di 13 anni.
All’epoca della separazione fu stabilito assegno di mantenimento di Euro 450, 00 che ho sempre versato finché non persi il lavoro per il quale il giudice in base a quello stipendio aveva stabilito la cifra da versare. Da 5 anni quel lavoro non c’è piu ma ho sempre continuato a versare tutti i mesi Euro 300, 00. Oggi risulto disoccupato anche se saltuariamente riesco a fare qualche cosa per guadagnarmi da vivere in piu convivo con la mi nuova fidanzata quindi dividendomi le spese le cose vanno meglio.
Perché negli ultimi due anni sono stato in vacanza, peraltro in gran parte pagate dalla mia attuale compagna, mi sento chiamare dalla mia ex moglie che mi dice mi rivolgo ad un tribunale alla guardia di finanza affinché verifichino il tuo tenore di vita. Dimenticavo: tutto nasce dal fatto che voleva regalassi un i-phone 4S oppure una Nikon professionale, costo ci è ca 500/600 euro. Ho risposto che mi sembrava esagerato per una bambina di soli13 anni.
La risposta è stata per andare in vacanza li hai per tua figlia no. Mi sembra onestamente un pretesto.
GRAZIE d.bavestrello@yahoo.it
Rispondi	Tiziano Solignani says:	agosto 1, 2013 at 23:49
Avresti dovuto chiedere la modifica delle condizioni subito dopo aver perso il lavoro, ti conviene farla anche ora pur se in ritardo.
Rispondi	bfbhvjvjhfd@libero.it says:	agosto 7, 2013 at 15:58
Cari uomini se avete qualcosa dichiaratevi nullatenenti e le cose vostre intestate a un secondo nome.possono fare tt le denunce le donne ma si devono attaccare agli avvocati che ruberann soldi e nn faranno niente.andate a lavorare.il matrimonio non e un vitalizio.meno male che l anno prossimo uscira la sentenza della corte europa dove prevedeva il mantenimento diretto.e finita la pakkia.
Rispondi	antony says:	ottobre 30, 2013 at 00:30
Salve,nn sono sposato,ma ho due figli,con una ex convivente.dopo il tribunale che ha stabilito il mantenimento mensile + spese scolastiche,ect a parte , che verso regolarmente,da 3 anni, mi trovo ora in una situazione modificata dagli eventi.
oh meglio lei ha cambiato città e ora convive con un nuovo compagno (con tanto di residenza).
sono comunque obbligato a continuare a versare tale somma,?
anche, una riduzione potrebbe aiutare.
Rispondi	Tiziano Solignani says:	ottobre 30, 2013 at 08:29
Il mantenimento per i figli non è influenzato dalle vicende della madre, il nuovo compagno non ha nessun obbligo verso i tuoi figli…
Rispondi	chiara says:	dicembre 27, 2013 at 20:55
io mi chiamo chiara e vorrei sapere una cosa ,sono separata da 8 anni ho una figlia di 22 diversamente abile vive con me mio marito non mi ha mai dato l’aumento istat e nell’arco di un anno salta sempre 3 o 4mesi di versare il mantenimento per la figlia è comunque penalizzabile, grazie se mi potete dare una risposta
Rispondi	Tiziano Solignani says:	dicembre 30, 2013 at 10:08
Non ho capito bene, comunque se sei separata legalmente hai un titolo esecutivo che puoi azionare per il recupero delle parti non pagate, naturalmente prima di farlo devi valutarne la convenienza e la praticabilità.
Rispondi	Davide says:	aprile 18, 2014 at 17:03
Buona sera Avvocato, io invece ho un altro problema, la mia ex moglie per dispetto non vuole richiedere gli ANF obblifgandomi a pagare tutto l’impotyo degli alimenti. E’nstata diffidata, ma non vuoel richiedere niente perche non e’ obbligata. La mia ex e’ Ungherese. Cosa posso fare? Volevo pagare solo la differenza tra ANF e il totale dell’importo. Dopo averla gia avvisata 2 volte continua a non volere chiedere al mio datore di lavoro l’importo degli ANF. Cosa posso fare? Grazie ed auguri di Buona Pasqua
Rispondi	Tiziano Solignani says:	aprile 20, 2014 at 20:21
A meno che non sia previsto espressamente nella sentenza di separazione divorzio, non puoi pagare l’assegno di mantenimento decurtato degli assegni familiari, anche se non vengono richiesti. Naturalmente, hai fatto bene a diffidarla per iscritto tramite un avvocato del voler fare questa richiesta, perché in futuro la sua inerzia a riguardo potrebbe essere una circostanza che può avere un suo valore a tuo favore in eventuali procedimenti.
Rispondi	chicca says:	luglio 2, 2014 at 17:53
chicca says, sono una donna di 43 anni mi sono separata da poco ma mio marito si rifiuta di pagarmi l’ assegno di mantenimento non interamente ma a rate ma io non riesco mai a gestire i soldi come devo perchè vanno tutti in spese assicurativi straordinarie di routine e non mi bastano mai per coprire spese gasolio telefoniche e mangiare per i miei figli ma lui non riesce a capire che cosi mette a disagio i miei figli alla sentenza ha firmato che lui avrebbe versato 900 euro il 5 di ogni mese cosa devo fare?
Rispondi	Tiziano Solignani says:	luglio 2, 2014 at 19:11
Le straordinarie te le dovrebbe rimborsare a parte se non lo fa né paga regolarmente il mantenimento mensile bisogna attivarsi nei soliti modi non ci sono purtroppo soluzioni magiche e istantanee… Leggi anche la nostra scheda sul recupero crediti.
Rispondi	Arianna says:	agosto 28, 2014 at 14:22
Avv.to buon pomeriggio, le scrivo per avere , se possibile, delle delucidazioni…dalla relazione con il mio ex compagno sono nati due figli di 5 e 7 anni…ci siam lasciati a causa delle sue bugie e problemi economici suoi contratti prima della convivenza( non ne ero a conoscenza..) dopo un anno e varie lettere di un legale non ha mai partecipato a spese extra, si trattiene assegni bimbi, da un mantenimento un mese si è tre no di €400 (guadagna 1600€ al mese per 14 mensilità ed io lavoro saltuariamente , mi aiutano i miei genitori e la casa e’ di mia proprietà’ esclusiva beni mobili compresi.Vede i bimbi avvertendomi due gg prima l incontro con una media di tre/quattro gg al mese, solo per sua scelta..non ho posto limiti ma solo sapere con buon anticipo gg di visita…niente da fare!!nonostante ciò’ mi tratta male minacciandomi se vado in tribunale!!!ho deciso per la mia salute mentale ed il bene dei miei figli di andare in tribunale a dicembre avrò’ l udienza.
Detto ciò’ mi chiedo gentilissimo Avvocato:se non si presenta all’ udienza cosa succede?
se continua a non versar assegni, spese extra e mantenimento gli verrà pignorato parte stipendio? Ed in quale misura e’ un dipendente statale…posso richiedere gli arretrati? Lui non ha immobili intestati neppure l auto ma i genitori , che non danno niente per i nipoti,hanno vari immobili e terreni di proprietà’.
RingraziandoLa per l attenzione dedicatami la saluto cordialmente
Rispondi	Tiziano Solignani says:	agosto 28, 2014 at 20:58
Leggi la scheda sul recupero crediti che affronta proprio tutti questi problemi, che sono più o meno sempre quelli…
Rispondi	patrizia says:	febbraio 19, 2015 at 08:46
vorrei sapere una cosa che mi sta facendo impazzire…Sulla sentenza non c’e’ scritto la modalita’ di pagamento dell’assegno di mantenimento che dever versare il mio ex coniuge…
non vuole fare il bonifico..non vuole fare il vaglia…vuole darmi l’assegno brevi manu ma ogni volta e’ motivo di discussione…
Rispondi	Tiziano Solignani says:	febbraio 19, 2015 at 20:25
Deve darti i contanti, l’assegno solo se va bene a te, ma cercate di non litigare su stronzate del genere.
Rispondi	Lula says:	giugno 26, 2015 at 17:02
Il mio ex marito è da 9 anni che nn versa un alimento a mio figlio,ora gli ho fatto dei pignoramenti ma lui ha intestato in questi giorni tutto alla sua compagna in modo da nn poter recuperare tutto ed inoltre sta creando figli a destra e sinistra per diminuire l’assegno di suo figlio! Come posso impedire il ciò, posso recuperare il credito intestato a lei e i beni immobili e mobili? Come devo agire
Rispondi	Tiziano Solignani says:	luglio 13, 2015 at 11:35
Puoi valutare, con molta cautela, un’azione revocatoria. Peccato essere arrivata dopo nove anni proprio nei giorni in cui sono stati fatti questi trasferimenti!
Rispondi	Lisa says:	luglio 21, 2015 at 11:40
Io sono divorziata da un anno.
Prima di firmare il divorzio mio ex marito ha sempre provveduto a pagare gli alimenti dal momento in cui il giudice stabilì la somma mensile degli alimenti per le figlie. Nei mesi precedenti di e sempre rifiutato di versare alcuna somma per le figlie. Nel momento del divorzio per il quieto vivere, ho rinunciato a tali arretrati che spettavano alle bambine, in più per andargli incontro gli ho firmato il foglio perché prendesse lui gli assegni familiari ( che si è sempre tenuto) , ho rinunciato al 50% delle spese extra , e non ho mai preteso l’aumento istat anche se ne ho diritto . Dopo il divorzio l’ex marito ha iniziato a dire che non aveva soldi e che veniva pagato in ritardo quindi ha mancato a versare due medie gli altri spesso e volentieri arrivano tardi. Io non ho mai protestato perché posso capire le difficoltà. Solo che poi scopro ( parlando con la nuova compagna con cui vado d’accordo e che sicuramente ignora il comportamento di mio ex marito) che loro “stanno bene” e nell’ultimo anno hanno fatto diversi acquisti come cambiare la cucina o mettere su i pannelli solari ecc..
Adesso io non voglio dire.. Ma sto iniziando a sentirmi presa per i fondelli. Io metto davanti i miei figli , sempre, e credo che tutti i genitori debbano farlo. Gli sono andata incontro pensando avesse difficoltà ma evidentemente non è così e comunque non è che rinuncio a qualcosa per me ma per le mie figlie e non mi è bar più giusto . Come posso agire? E possibile verificare se lui percepisce o no questa paga regolarmente o fare un modo che l’assegno per le figlie venga pignorato direttamente dalla busta paga? Grazie
Rispondi	Lisa says:	luglio 21, 2015 at 11:49
Ci sono due errori dovuti alla battitura del telefono .
Intendevo dire che ha già mancato a versare due mesi ( non medie).
E che rinuncio a soldi per le mie figlie e non mi sembra più giusto ( non bar)..
Rispondi	Tiziano Solignani says:	luglio 21, 2015 at 22:17
Sì certo. Leggi la scheda sul recupero crediti, però.
Rispondi	alessandra says:	luglio 21, 2015 at 22:11
buonasera volevo gentilmente sapere: sto comprando una casa e forse con me verra’ a vivere il mio compagno che deve ancora fare la separazione dall’ex moglie ed ha 2 figli di 10 16 anni che vivono con la madre. se non dovesse pagare il mantenimento previsto per legge la moglie puo’ rivalersi su di me sulla mia casa. ho dimenticato di dire che anche io ho 2 figli minori. quindi se dovesse prendeere la residenza da me se non paga devo pagare io? vedi pignoramento? grazie buonaserata
Rispondi	Tiziano Solignani says:	luglio 21, 2015 at 22:13
Sì, leggi la scheda sul comodato per saperne di più.
Rispondi	Melissa says:	gennaio 5, 2016 at 16:49
Gentile avv. io mi sto separando con il mio ex marito lui davanti al magistrato ha detto il falso cioè ke abita dal fratello ke nn lavora ecc x nn passare gli alimenti hai 2figli la mia domanda e ma vanno a investigare x vedere ke lui ha molto intestato?
Rispondi	Tiziano Solignani says:	gennaio 7, 2016 at 08:52
Risponderò volentieri a questo commento quando uscirà la traduzione in Italiano.
Rispondi	Terry says:	giugno 22, 2016 at 20:23
Gentile avvocato da 6 anni sono separata legalmente ho voluto separararmi da mio marito x che violento senza rispetto con me e le mie figlie e inizialmente avevo richiesto la separazione giudiziale con addebbito dopo varie pressioni e con la voglia di liberarmi di lui mi sono fatta convincere a fare una separazione consensuale con l avvocato di mio marito che mi ha detto che nn mi spettava nessun alimento xche lavoravo…da premettere che sono una lavoratrice precaria con l ansia anche se ancora nn è successo di andare a casa da un momento all altro con un minimo vitale tanto da nn arrivare a fine mese mantenendo anche le mie figlie che allora anche se solo x pochi mesi lavoravano percependo circa 300 euro…da quando ho rivevuto l omologa della separazione mia figlia nn ha mai più percepito un centesimo e ad oggi nn ha mai più lavorato…lui impiegato a tempo indeterminato è riuscito in questi anni a nn versare un cent ne a me nei momenti di bisogno ne a sua figlia che ho sempre mantenuto io con quel po che percepisco mettendo da parte somme tali da comprare casa macchina fare viaggi con la nuova compagna e minaccianfo anche le mie figlie a nn dovere nulla xche ci devo pensare io….ci sarebbe ancora tanto da dire ma la mia domanda è posso avere qualche probabilità di ricorrere a questa ingiustizia.?
Rispondi	Tiziano Solignani says:	luglio 1, 2016 at 23:52
Ma hai mai provato a mettere in esecuzione il decreto di omologa?
Rispondi	Terry says:	giugno 28, 2016 at 16:31
Grazie tante per la non risposta…..
Rispondi	Tiziano Solignani says:	giugno 29, 2016 at 12:43
Prego. È la risposta più utile che potessi mai ricevere.
Rispondi	Patrizia Celestino says:	settembre 11, 2016 at 13:29
Il mio ex marito per non pagare gli alimenti a nostro foglio(tra l’altro disabile) ha intestato tutto,attività compresa, alla nuova moglie! Io sono disoccupata ed in questo modo non posso neanche fargli fare il pignoramento proprio perché lui risulta nulla tenente! Questa è la legge!
Rispondi	Tiziano Solignani says:	settembre 13, 2016 at 08:18
Questa è la legge. Potresti forse valutare delle azioni revocatorie e la responsabilità penale.
Rispondi	Cinzia says:	settembre 21, 2016 at 08:29
Gentile Avvocato, in quanto rompo si ottiene il patrocinio gratuito?
Rispondi	Tiziano Solignani says:	novembre 9, 2016 at 20:36
Rispondi	mirella says:	ottobre 1, 2016 at 19:29
buonasera. Sono separata dal 2002,con un assegno di mantenimento che il mio ex marito, dopo qualche anno,non ha più potuto pagarmi per oggettive difficoltà. Adesso vorrei chiedere l’assegno sociale ma mi hanno detto che,anche se non lo percepisco,il mantenimento fa reddito.come posso dimostrare che veramente non mi viene pagato da anni? senza penalizzare comunque il mio ex. grazie.
Rispondi	Tiziano Solignani says:	novembre 9, 2016 at 12:32
Questo lo devi chiedere all’ente (INPS?) che ti deve dare l’assegno sociale, probabilmente vogliono un pignoramento infruttuoso.

References: sentenza 
 art. 570
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 SENTENZA 
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