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Timestamp: 2018-04-21 06:10:53+00:00

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17 Gennaio 2018 | di Redazione Scientifica
La Corte di cassazione si è pronunciata sul ricorso presentato avverso la sentenza della Corte d’appello di Genova che confermava la condanna emessa dal Gup del tribunale di Genova in capo al ricorrente per il reato di cui agli artt. 81, comma 2, e 609-quater, comma 1, c.p. perché ...
16 Gennaio 2018 | di Leonardo Degl'Innocenti, Francesco Faldi
La riabilitazione è un istituto che tende alla reintegrazione del condannato nella sua capacità giuridica, risultato che si consegue, a norma dell'art 178 c.p., mediante l'estinzione delle pene accessorie e degli altri effetti penali della condanna. Occorre tuttavia rammentare che il beneficio della sospensione condizionale della pena non può essere concesso a chi abbia riportato una precedente condanna a pena detentiva per un delitto anche se poi è intervenuta la riabilitazione (Cass. pen., Sez. VI, 15 gennaio 2016, n. 3916, S.; Cass. pen., Sez. VII, 21 giugno 2017, n. 33464, Rosadini, inedita).
Prime applicazioni della riforma Orlando. Giudizio abbreviato: la diminuzione della metà della pena opera retroattivamente
15 Gennaio 2018 | di Redazione Scientifica
Cass. pen., Sez. II, 15 dicembre 2017 (dep. 11 gennaio 2018), n. 832
La riduzione di pena conseguente alla scelta del rito abbreviato incidendo sul trattamento sanzionatorio concreto, ha ricadute necessariamente sostanziali, la cui natura non muta, nonostante siano collegate non all’illecito penale in sé, ma ad un comportamento successivo, consistente nell’esercizio di una facoltà processuale.
Malattia del difensore nell’ultimo giorno utile per impugnare. È sempre legittimo impedimento?
12 Gennaio 2018 | di Redazione Scientifica
Cass. pen., Sez. IV, 30 novembre 2017 (dep. 2 gennaio 2018), n. 37
L’impedimento fisico del difensore, limitato all’ultimo giorno utile per impugnare, può integrare il caso fortuito o la forza maggiore richiesti dall’art. 175, comma 1, c.p.p. per la restituzione del termine? La giurisprudenza è divisa.
Confisca per equivalente. A rischio di illegittimità costituzionale l’applicazione retroattiva per gli illeciti amministrativi
Cass. civ., Sez. II, 14 settembre 2017 (dep. 29 dicembre 2017), ord. n. 31143
La Corte di cassazione, Sez. II civile, con ordinanza n. 31143/2017 ha sollevato questione di legittimità costituzionale – in riferimento agli artt. 3, 25, comma 2, 117, comma 1, quest’ultimo in relazione all’art. 7 Cedu – dell’art. 9, comma 6, della legge 62/2005 nella parte in cui prevede l’applicabilità dell’art. 187-sexies Tuf «anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore della legge ...
12 Gennaio 2018 | di Cesare Parodi, Nicoletta Quaglino
È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 8 dell’11 gennaio 2017 il decreto legislativo 29 dicembre 2017, n. 216, recante "Disposizioni in materia di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 82, 83 e 84, lettere a), b), c), d) ed e), della legge 23 giugno 2017, n. 103". Sempre più spesso, il dibattito pubblico è incentrato sul tema dell’inopportunità della divulgazione del contenuto di conversazioni intercettate, irrilevanti ai fini delle indagini nel cui contesto le attività di captazione sono state autorizzate ...
Misure di prevenzione personali. L’"attualità" va accertata anche per l’indiziato di appartenere ad associazione mafiosa
09 Gennaio 2018 | di Redazione Scientifica
Cass. pen., Sez. unite, 30 novembre 2017 (dep. 4 gennaio 2018), n. 111
Le Sezioni unite della Cassazione, sentenza n. 111, depositata il 4 gennaio 2018, hanno affermato il seguente principio di diritto: «Nel procedimento applicativo delle misure di prevenzione personali agli indiziati di appartenere ad una associazione di tipo mafioso, è necessario accertare il requisito della attualità della pericolosità del proposto».
Avviati i test per il rilascio del certificato ex art. 335 c.p.p. tramite sistema P@ss
04 Gennaio 2018 | di Redazione Scientifica
È in corso di attivazione un nuovo servizio telematico, ad uso esclusivo dei PdA, inizialmente solo per il rilascio del certificato ex art. 335 c.p.p. che si inserisce nell'ambito di un più ampio sviluppo volto a consentire la richiesta e il rilascio di certificati tramite PST.
Intercettazioni di conversazioni e comunicazioni. Il Governo dà attuazione alla legge delega
03 Gennaio 2018 | di Redazione Scientifica
Il Consiglio dei Ministri, il 28 dicembre 2017, ha approvato in esame definitivo il decreto legislativo recante Disposizioni in materia di intercettazione di conversazioni o comunicazioni, in attuazione della delega di cui all’art. 1, commi 82, 83 3 84, lett. a), b), c), d) ed e), della legge 23 giugno 2017, n. 103.
In assenza di elezione di domicilio, la correttezza della prima notificazione determina il luogo delle successive
02 Gennaio 2018 | di Redazione Scientifica
Cass. pen., Sez. III, 21 settembre 2017 (dep. 15 dicembre 2017), n. 56079
Nell’ipotesi in cui, dopo la prima notificazione e in presenza di avvertimento prescritto dall’art. 161, comma 2, 369-bis c.p.p., manchi un domicilio “dichiarato, eletto o determinato”, le successive notificazioni vanno compiute ...

References: sentenza 
 Cass. 

Cass. 

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Cass. 
 sentenza 
 art. 335
 art. 335

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