Source: http://www.giurisprudenzadelleimprese.it/limiti-alliniziativa-economica-privata-e-spese-del-giudizio-di-reclamo/
Timestamp: 2018-02-19 19:21:45+00:00

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Limiti all’iniziativa economica privata e spese del giudizio di reclamo | Giurisprudenza delle imprese
La disposizione di cui all’art. 13, comma 1 quater del DPR n. 115/2002 (Testo Unico in materia di spese di giustizia), come modificato dall’art. 1 comma 17 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, che prevede la condanna al pagamento di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato in caso di rigetto integrale, inammissibilità o improcedibilità di un’impugnazione, ha come ratio quella di scoraggiare le impugnazioni dilatorie o pretestuose e di fornire parziale ristoro dei costi di vano funzionamento dell’apparato giudiziario o della vana erogazione delle limitate risorse a sua disposizione: essa pertanto non può essere applicata al procedimento di reclamo, benché anch’esso abbia natura impugnatoria, in quanto un esaustivo procedimento cautelare (compresa, se del caso, la fase di reclamo) può condurre a prevenire la proposizione del successivo giudizio di merito.
Art. 1 legge 228 2012 - Art. 13 d.p.r. 115 2002 - Art. 1322 c.c. - Art. 2043 c.c. - Art. 2044 c.c. - Art. 2598 c.c. - Art. 41 cost. - Art. 669 octies c.p.c.
attività d'impresa - concorrenza sleale - esercizio dell'attività di impresa - fumus boni iuris - impugnazione - iniziativa economica privata - interesse meritevole di tutela - libertà di iniziativa economica - procedimento cautelare - reclamo - reclamo cautelare - spese
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4076724 sentenze consultate

References: Art. 1
 Art. 13
 Art. 1322
 Art. 2043
 Art. 2044
 Art. 2598
 Art. 41
 Art. 669