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Timestamp: 2017-09-26 10:04:46+00:00

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Proposta congiunta di DECISIONE DEL CONSIGLIO - PDF
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1 COMMISSIONE EUROPEA ALTO RAPPRESENTANTE DELL'UNIONE PER GLI AFFARI ESTERI E LA POLITICA DI SICUREZZA Bruxelles, JOIN(2017) 14 final 2017/0084 (NLE) Proposta congiunta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l Unione deve adottare in sede di consiglio di associazione istituito dall accordo euromediterraneo che istituisce un associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d Egitto, dall altra, in merito all adozione di una raccomandazione riguardante le priorità del partenariato UE-Egitto IT IT
2 1. CONTESTO DELLA PROPOSTA Motivi e obiettivi della proposta RELAZIONE La politica europea di vicinato riveduta 1 istituisce un nuovo quadro per la definizione delle relazioni bilaterali con i partner, che vanno specificate nel documento politico Priorità del partenariato. In tale documento, che getta le basi su cui fondare le relazioni con un dato paese, le due parti concordano una serie limitata di priorità mirate per gli anni successivi. Il concetto è in linea con la nuova strategia globale dell Unione europea per la politica estera e di sicurezza 2 presentata nel giugno 2016 dall Alto rappresentante dell Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, secondo la quale tutti gli strumenti a disposizione dell UE devono essere utilizzati nel modo più efficace possibile per aumentare l impatto e la visibilità del sostegno dell Unione. Le priorità del partenariato, che mirano a rispondere alle sfide comuni cui l UE e l Egitto devono far fronte, a promuovere interessi congiunti e a garantire la stabilità a lungo termine su entrambe le sponde del Mediterraneo, si ispirano all impegno condiviso a favore dei valori universali della democrazia, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani. Le priorità del partenariato dovrebbero contribuire a soddisfare le aspirazioni dei cittadini di entrambe le sponde del Mediterraneo, garantendo in particolare la giustizia sociale, opportunità di lavoro dignitoso, la prosperità economica e condizioni di vita nettamente migliori, in modo da rafforzare la stabilità, sia in Egitto che nell UE. Una crescita inclusiva, sostenuta dall innovazione, e una governance efficace e partecipativa, ispirata allo Stato di diritto, ai diritti umani e alle libertà fondamentali, sono componenti fondamentali di tali obiettivi. Le priorità del partenariato tengono inoltre conto dei ruoli dell UE e dell Egitto quali attori sulla scena internazionale e mirano a rafforzare la loro cooperazione bilaterale, regionale e internazionale. Nel settembre 2015 l UE e l Egitto hanno partecipato al Vertice delle Nazioni Unite che ha adottato l Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, imperniata sul raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile. L Agenda 2030 offre un quadro comune e una visione condivisa per lo sviluppo sostenibile e l eliminazione della povertà. L adozione di questo programma, di carattere universale, costituisce una base solida per ulteriori politiche di convergenza nel contesto del partenariato e delle relative priorità. La Strategia di sviluppo sostenibile Visione 2030 elaborata dall Egitto rappresenta un contributo alla sua attuazione. Anche l UE si sta adoperando per l attuazione dell Agenda 2030 nel quadro delle sue politiche interne ed esterne e, insieme all Egitto, collaborerà al conseguimento degli obiettivi da essa indicati. Il partenariato rinnovato sarà incentrato sulle seguenti priorità generali: economia moderna e sviluppo sociale sostenibili dell Egitto, 1 2 Comunicazione congiunta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Riesame della politica europea di vicinato (JOIN(2015) 50 final del ). Visione condivisa, azione comune: un Europa più forte. Una strategia globale per la politica estera e di sicurezza dell Unione europea. IT 2 IT
3 partenariato in politica estera e rafforzamento della stabilità. Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato Le priorità del partenariato tra l UE e l Egitto, che risultano in linea con le priorità e le condizioni stabilite nel quadro concordato nell ambito della politica europea di vicinato riveduta, riguardano la stabilizzazione dei paesi vicini dal punto di vista sia politico ed economico che della sicurezza. Sono inoltre coerenti con l accordo di associazione UE-Egitto, entrato in vigore nel Coerenza con le altre politiche dell Unione Le priorità proposte per il partenariato UE-Egitto, che rispecchiano l impegno di lunga data dell UE nei confronti dei suoi partner mediterranei, si inseriscono a pieno titolo anche nella strategia globale recentemente adottata e sono conformi all approccio integrato richiesto per la gestione delle crisi. Si iscrivono tra l altro nelle politiche dell UE in materia di assistenza umanitaria, sviluppo, migrazione, commercio, investimenti, infrastrutture, istruzione, salute e ricerca. Il documento tiene conto dei seguenti aspetti: promozione dei diritti umani e di una buona governance, dimensione esterna delle politiche dell UE in materia di migrazione, crescente focalizzazione sulla cooperazione internazionale nella lotta al terrorismo e all estremismo violento e potenzialità del commercio ai fini di una crescita equa e di un occupazione dignitosa. 2. BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ Base giuridica La presente proposta, basata sull articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell Unione europea (TFUE), riguarda una decisione del Consiglio dell Unione europea sulla posizione da adottare in sede di consiglio di associazione UE-Egitto istituito dall accordo euromediterraneo. La posizione che deve essere adottata a nome dell Unione europea concerne una raccomandazione sull adozione delle priorità del partenariato. L adozione delle priorità del partenariato avverrà nel corso di una riunione del consiglio di associazione UE-Egitto nel primo semestre del 2017, dopo che il Consiglio dell Unione europea avrà adottato, sulla base dell articolo 218, paragrafo 9, del TFUE, la posizione da assumere in sede di consiglio di associazione UE-Egitto. Una volta adottate, le priorità del partenariato serviranno da base per programmare le priorità del sostegno dell Unione nell ambito del regolamento sullo strumento europeo di vicinato. Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) Le priorità del partenariato non possono essere adottate dagli Stati membri a livello nazionale, poiché riguardano le relazioni tra l UE e l Egitto. 3 Accordo euromediterraneo che istituisce un associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d Egitto, dall altra (GU L 304 del ). IT 3 IT
4 Proporzionalità Affinché il consiglio di associazione UE-Egitto possa adottare le priorità del partenariato è necessaria l adozione preliminare di una posizione del Consiglio dell UE a norma dell articolo 218, paragrafo 9, del TFUE. Scelta dell atto giuridico Le conclusioni del Consiglio del 14 dicembre 2015 sul riesame della politica europea di vicinato 4 hanno confermato la sua intenzione [...] di avviare una nuova fase di dialogo con i partner nel 2016, che potrebbe condurre, ove opportuno, alla definizione di nuove priorità di partenariato centrate su priorità e interessi concordati. Gli impegni in allegato rappresentano l atto giuridico più adatto a tal fine: un protocollo d intesa, infatti, non avrebbe garantito il livello di approvazione richiesto dai piani d azione o altri documenti equivalenti definiti di comune accordo menzionati 5 all articolo 3, paragrafo 2, del regolamento sullo strumento europeo di vicinato quali elementi di riferimento essenziali per individuare le priorità del sostegno dell Unione. 3. RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D IMPATTO Valutazioni ex post / Controlli dell adeguatezza della legislazione vigente Non pertinenti. Consultazioni dei portatori di interessi I testi sono il risultato della stretta consultazione con i servizi competenti della Commissione e con i rappresentanti degli Stati membri nel gruppo di lavoro Mashreq/Maghreb del Consiglio dell Unione, nonché delle discussioni con le controparti egiziane. La consultazione con i portatori di interessi della società civile si è svolta al Cairo e a Bruxelles a partire dal febbraio Dai contributi raccolti è emersa innanzitutto l esigenza di continuare a promuovere i diritti umani e il ruolo della società civile nel processo di sviluppo politico, sociale ed economico dell Egitto. Un altro punto importante emerso riguarda la necessità che le garanzie in materia di diritti umani e di libertà fondamentali sancite dalla costituzione egiziana si traducano in leggi. Il testo allegato prende in considerazione tutti questi punti. Le consultazioni si sono svolte conformemente agli orientamenti definiti nel quadro della politica europea di vicinato riveduta. Ricorso al parere di esperti Si è fatto ricorso a competenze tematiche pertinenti interne, disponibili presso la sede centrale dell UE, a Bruxelles, o presso la delegazione dell UE in Egitto, al Cairo. Valutazione d impatto Non pertinente. 4 5 Conclusioni del Consiglio sul riesame della politica europea di vicinato, 14 dicembre Regolamento (UE) n. 232/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell 11 marzo 2014, che istituisce uno strumento europeo di vicinato (GU L 77 del , pag. 27). IT 4 IT
5 Efficienza normativa e semplificazione Non pertinente. Diritti fondamentali Non vi è alcuna conseguenza per i diritti fondamentali negli Stati membri dell Unione europea. Per quanto riguarda i diritti fondamentali in Egitto, le ricadute dovrebbero essere positive poiché gli impegni del governo egiziano previsti nell ambito delle priorità del partenariato comprendono, tra l altro, la promozione della democrazia, delle libertà fondamentali e dei diritti umani in quanto diritti costituzionali di tutti i cittadini, in linea con gli obblighi internazionali del paese. L UE, da parte sua, si è impegnata ad assistere l Egitto nel trasporre tali impegni nella legislazione nazionale. L UE, inoltre, sosterrà e rafforzerà la capacità dell Egitto di tutelare i diritti dei migranti e fornire protezione a chi ne ha diritto, in linea con le norme internazionali, nonché le iniziative egiziane volte a proteggere, tramite reti di sicurezza sociale e un sistema di protezione sociale, i gruppi emarginati dalle potenziali ripercussioni negative delle riforme economiche. L UE e l Egitto continueranno altresì a promuovere lo sviluppo rurale e urbano e a migliorare l offerta di servizi di base, ponendo l accento sulla modernizzazione dell istruzione (compresa la formazione tecnica e professionale) e del sistema sanitario. Uno dei cardini della cooperazione UE-Egitto consiste nel dare ai giovani e alle donne la possibilità e la capacità di partecipare all economia e alla governance. L UE e l Egitto si impegnano a cooperare con la società civile nel contribuire efficacemente al processo di sviluppo economico, politico e sociale e, infine, ad approfondire il dialogo politico sulla democrazia e i diritti umani. 4. INCIDENZA SUL BILANCIO Non vi è alcuna incidenza di bilancio aggiuntiva rispetto a quanto previsto nei precedenti impegni internazionali dell UE. Qualsiasi ulteriore incidenza sul bilancio sarà oggetto di proposte distinte, relative ad esempio al quadro di sostegno unico dello strumento europeo di vicinato per il periodo ALTRI ELEMENTI Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione L attuazione delle priorità del partenariato UE-Egitto sarà oggetto di un monitoraggio periodico nell ambito dei meccanismi di riesame e della cooperazione bilaterale tra le parti, come stabilito nell accordo di associazione vigente. 6. RIFERIMENTI (a) (b) Comunicazione congiunta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Riesame della politica europea di vicinato (JOIN(2015) 50 final del ). Accordo euromediterraneo che istituisce un associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d Egitto, dall altra (GU L 304 del ). IT 5 IT
6 (c) (d) Conclusioni del Consiglio sul riesame della politica europea di vicinato, 14 dicembre Regolamento (UE) n. 232/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell 11 marzo 2014, che istituisce uno strumento europeo di vicinato (GU L 77 del , pag. 27). IT 6 IT
7 Proposta congiunta di 2017/0084 (NLE) DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l Unione deve adottare in sede di consiglio di associazione istituito dall accordo euromediterraneo che istituisce un associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d Egitto, dall altra, in merito all adozione di una raccomandazione riguardante le priorità del partenariato UE-Egitto IL CONSIGLIO DELL UNIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell Unione europea, in particolare l articolo 217, in combinato disposto con l articolo 218, paragrafo 9, vista la proposta congiunta dell Alto rappresentante dell Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea, considerando quanto segue: (1) L accordo euromediterraneo che istituisce un associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d Egitto, dall altra, è stato firmato il 25 giugno 2001 ed è entrato in vigore il 1 giugno (2) La comunicazione congiunta dell Alto rappresentante dell Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea, del 18 novembre 2015, sul riesame della politica europea di vicinato 7 è stata accolta con favore nelle conclusioni del Consiglio del 14 dicembre 2015, nelle quali il Consiglio ha confermato tra l altro l intenzione di avviare, nel 2016, una nuova fase di dialogo con i partner che potrebbe condurre, ove opportuno, alla definizione di nuove priorità del partenariato centrate su priorità e interessi concordati. (3) L UE e l Egitto hanno convenuto di consolidare il loro partenariato concordando una serie di priorità per il periodo , allo scopo di rispondere alle sfide comuni cui devono far fronte, promuovere interessi congiunti e garantire la stabilità a lungo termine su entrambe le sponde del Mediterraneo. (4) Le priorità del partenariato UE-Egitto si ispirano all impegno condiviso a favore dei valori universali della democrazia, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani. (5) La posizione che l Unione deve assumere in sede di consiglio di associazione in merito all adozione della raccomandazione sulle priorità del partenariato UE-Egitto deve essere adottata dal Consiglio dell Unione europea, 6 7 Accordo euromediterraneo che istituisce un associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d Egitto, dall altra (GU L 304 del ). Comunicazione congiunta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Riesame della politica europea di vicinato (JOIN(2015) 50 final). IT 7 IT
8 HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 La posizione dell Unione in sede di consiglio di associazione istituito dall accordo euromediterraneo che istituisce un associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d Egitto, dall altra, in merito all adozione delle priorità del partenariato UE-Egitto si basa sul progetto di raccomandazione del consiglio di associazione allegato alla presente decisione. Articolo 2 La presente decisione entra in vigore il giorno dell adozione. Fatto a Bruxelles, il Per il Consiglio Il presidente IT 8 IT

References: articolo 218
 articolo 218
 articolo 218
 articolo 3
 articolo 217
 articolo 218
 Articolo 1
 Articolo 2