Source: http://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=17447:14abrasiviugl&catid=175&Itemid=139
Timestamp: 2019-03-27 03:05:40+00:00

Document:
Parti: Federterziario, Confimea-Cfc e Ugl Chimici
Settori: Chimici, Abrasivi
Art. 22 - Classificazione del personale delle PMI
Art. 23 - Cumulo di mansioni
Art. 24 - Passaggio di mansioni
Art. 26 - Lavoro eccedente, straordinario, notturno, festivo ed a turni: maggiorazioni
Art. 28 - Riposo settimanale - Giorni festivi
Art. 31 - Elementi della retribuzione
Art. 33 - Premio per obiettivi
Art. 34 - Lavoro a cottimo
Art. 35 - Retribuzione oraria e giornaliera
Art. 36 - Corresponsione della retribuzione
Art. 38 - Trattamento economico in caso di festività infrasettimanali e nazionali
Art. 39 - Indennità speciali
Art. 40 - Reclami sulla retribuzione
Art. 43 - Trasferimento
Art. 44 - Passaggi di qualifica
Art. 45 - Disposizioni per i lavoratori addetti a mansioni discontinue o a mansioni di semplice attesa o custodia
Art. 46 - Interruzione del lavoro e recupero delle ore di lavoro perdute Art. 47 - Trattamento in caso di sospensione o di riduzione dell'orario di lavoro
Art. 48 - Permessi di entrata nell’azienda
Art. 49 - Permessi
Art. 50 - Aspettativa
Art. 53 - Servizio militare
Art. 54 - Infortunio e malattia professionale
Art. 55 - Malattia e infortunio non sul lavoro
Art. 56 - Trattamento in caso di gravidanza e puerperio
Art. 57 - Trattamenti previdenziali ed assicurativi
Art. 58 - Tutela della salute e ambiente di lavoro
Art. 59 - Normative particolari per i quadri
Art. 60 - Lavoratori esposti al rischio di responsabilità civile verso terzi - Legge n. 190/1985
Art. 61 - Diritto allo studio
Art. 62 - Rapporti in azienda
Art. 63 - Inizio e fine lavoro
Art. 64 - Consegna e conservazione utensili e materiali
Art. 65 - Visite di inventario e di controllo
Art. 69 - Preavviso di licenziamento e di dimissioni
Art. 71 - Restituzione documenti di lavoro - Certificato di lavoro
Art. 72 - Indennità in caso di morte
Art. 73 - Rappresentanza sindacale unitaria
Art. 74 - Assemblee
Art. 75 - Permessi per cariche sindacali
Art. 76 - Aspettative per cariche pubbliche e sindacali
Art. 77 - Affissioni
Art. 78 - Versamento dei contributi sindacali
Art. 79 - Fondo di solidarietà
Art. 80 - Distribuzione del contratto ed esclusiva di stampa
Art. 82 - Disciplina generale
Art. 83 - Fondo Interprofessionale - FondItalia
Art. 84 - Ente Nazionale Bilaterale Settore Chimico, in sigla FormaSicuro Chimica
Art. 85 - Disposizioni generali
Art. 86 - Contributi di assistenza contrattuale per la Cfc
Art. 87 - Contributi di assistenza contrattuale per la Ugl Chimici
Art. 88 - Divieto di riproduzione
Art. 89 - Protocollo d'intesa
Art. 90 - Disposizioni transitorie
Art. 91 - Decorrenza e durata del contratto
Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende piccole e medie imprese (PMI), delle società cooperative e delle aziende artigiane del settore abrasivi
Il giorno 18.06.2014, in Roma, a seguito delle trattative iniziate in data 19.04.2014 e dei successivi incontri si sono riunite le sotto descritte organizzazioni: per la parte datoriale: Federterziario, Confederazione Italiana del Terziario, dei servizi, del lavoro Autonomo Professionale, della Piccola Impresa Industriale, Commerciale, Turistica ed Artigiana […], Confimea, Confederazione delle Confederazioni Italiane dell'Impresa e Artigianato […], con l'assistenza della Cfc, Confederazione di Associazioni di Imprese - Confederazione FederTerziario Confimea […], per la parte sindacale: Ugl Chimici […], si è siglato il CCNL che regola il rapporto dei dipendenti delle aziende piccole e medie imprese (PMI), delle società cooperative e delle aziende artigiane del settore abrasivi.
- costruire l’agenda degli incontri e i relativi argomenti di discussione;
Inoltre, a fronte della identificazione di nuove professionalità emergenti o mutamenti di professionalità già esistenti o arricchimenti di profili professionali già esistenti derivanti da modifiche alla organizzazione del lavoro, le parti procederanno all'inserimento dei nuovi profili concordati nell'ambito delle aree professionali e dei relativi parametri d’inquadramento.
Le parti, inoltre concordano di rafforzare a! massimo livello tutte le opportunità di intervento comune a favore del settore al fine di stimolare l'attenzione delle istituzioni nei confronti delle esigenze delle PMI chimiche rappresentato con proposte di interventi legislativi "ex nova" o di modifica dei provvedimenti già esistenti, sia a livello di Comunità europea che di Stato nazionale come di enti regionali in vista dell'assegnazione di più ampie attribuzioni in campo industriale a tali strutture del decentramento.
Per quanto riguarda i dipendenti, da settori collegati e dalle aziende terziste che operano nelle attività di Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.
La contrattazione collettiva di 1° livello riconosce alle aziende il diritto di poter impostare la propria attività sulla certezza degli oneri derivanti dal costo del lavoro, che si basa su elementi predeterminati e validi per tutta la durata del presente contratto, garantendo ai dipendenti i trattamenti economici cosi come dettato dall'art. 36 della Costituzione.
All'atto dell’assunzione il lavoratore è tenuto a presentare e/o consegnare i seguenti documenti:
L’Amministrazione potrà accertare l'identità fisica del dipendente e sottoporlo a visita medica prima della assunzione in servizio (e cioè prima de effettivo instaurarsi del rapporto di lavoro) e/o successivamente, solo ad opera degli Organi sanitari pubblici, sa o quanto previsto dal D.lgs. n. 81/08 e successive modificazioni e dal D.lgs. n. 230/95. Gli oneri per gli eventuali accertamenti periodici di prevenzione e per la tessera sanitaria, ove previsti dalla legge vigente, sono a carico della Struttura sanitaria.
Il dipendente potrà essere sottoposto a visita medica, allorquando contesti l'idoneità fisica a continuare nell’espletamento delle proprie mansioni o ad espletare altre che non sono compatibili, per la maggior gravosità, con la propria idoneità fisica.
Per la disciplina dell’apprendistato si fa riferimento alle disposizioni della legge Sacconi in materia.
Il contratto di apprendistato è rivolto ai giovani tra i 15 e i 29 anni per l’acquisizione di una qualificazione professionale o quale strumento d'inserimento lavorativo e di ulteriore preparazione professionale.
L’apposizione del termine, in tutti i casi, è priva di effetto se non risulta direttamente o indirettamente da atto scritto, di cui copia deve essere consegnata al lavoratore entro un massimo di 5 giorni lavorativi dall'inizio della prestazione, nel quale devono essere specificate le ragioni di cui al comma precedente.
Si precisa che l’istituto del contratto a tempo determinato non deve sopperire a carenze stabili dell'organico previsto dalle norme vigenti e può essere utilizzato nel limite massimo del 30% escluse le ferie e le sostituzioni per conservazione del posto per legge.
I rapporti di telelavoro possono essere instaurati "ex novo" oppure trasformati, rispetto ai rapporti in essere svolti nei locali fisici della Struttura sanitaria. Resta inteso che il telelavoratore è in organico presso l’unità produttiva di origine, ovvero, in caso di instaurazione del rapporto "ex novo", presso l’unità produttiva indicata nella lettera di assunzione.
(b) possibilità di reversibilità del rapporto, trascorso un periodo di tempo da definire in caso di trasformazione, ferma restando la volontarietà delle partì;
Le spese connesse alla installazione, gestione e manutenzione delia postazione di telelavoro presso il domicilio del lavoratore sono a carico del datore di lavoro.
4) Collegamenti telefonici […]
In caso di riunioni programmate dall’azienda per l’aggiornamento tecnico- organizzativo, il lavoratore dovrà rendersi disponibile per il tempo necessario per lo svolgimento della riunione stessa, n tempo dedicato alla riunione è considerato a tutti gli effetti attività lavorativa. Il tempo dedicato alla riunione è di norma compreso nell'orario di lavoro di cui al punto 6.
Ai lavoratori che espletino telelavoro viene riconosciuto il diritto di accesso alla attività sindacale che si svolge in azienda tramite l’istituzione di una bacheca elettronica o altro sistema di connessione a cura del datore di lavoro. Tale diritto è finalizzato a consentire ai telelavoratori di accedere alle informazioni di interesse sindacale e lavorativo, alla partecipazione alla veste di elettorato attivo e passivo, alla elezione delle RSU e ai dibattiti di natura sindacale in corso nel posto di lavoro. L'ammontare delle ore di assemblea del telelavoratore è pari a quella stabilita dallo specifico articolo del presente CCNL.
Il lavoratore sarà comunque informato (in collaborazione con gli Organismi Paritetici Provinciali) sui rischi associati al lavoro e sulle precauzioni da prendere, in particolare sull’allestimento della postazione di lavoro.
13) Retribuzione […]
Al) Lavoratori giornalieri, turnisti 2 x 5 e 2 x 6
Premesso che la durata massima dell’orario normale è disciplinata dalle norme di legge e che nulla viene innovato a tali disposizioni, la durata media settimanale dell'orario normale del singolo lavoratore è fissata in 37 ore e 30 minuti, con assorbimento totale della riduzione di orario prevista dai precedenti CCNL,, della ex festività civile (4 novembre, ex legge n. 54/1977) e, fino a concorrenza, i 4 riposi retribuiti concessi dai precedenti CCNL a fronte delle festività abolite dalla legge n. 54/1977 e successive modificazioni.
L'orario settimanale di 37 ore e 30 minuti settimanali potrà essere raggiunto come media su cicli plurlsettimanali.
Per l'applicazione dell'orario di lavoro settimanale e per una reciproca valutazione delle rispettive necessità e/o esigenze, in relazione alla collocazione e utilizzo collettivo di riposi compensativi, nonché la scelta dell'epoca delle ferie, anche in funzione della salvaguardia delle esigenze aziendali, Direzione aziendale e RSU/OO.SS. procederanno ad apposito incontro da tenersi di norma entro il primo trimestre di ogni anno.
L'orario di lavoro dei lavoratori turnisti addetti alle lavorazioni a ciclo continuo (tre turni per sette giorni settimanali) e dei lavoratori turnisti addetti alle lavorazioni che si svolgono su due turni per sette giorni settimanali, sarà pari a 231,5 giornate lavorative annue dal 1 ° gennaio 2001.
L'orario di lavoro dei lavoratori turnisti addetti alla lavorazione a ciclo continuo (3 turni per 7 giorni settimanali) sarà pari a 231 giornate lavorative annue dal 1° luglio 2005.
La collocazione dei 30 giorni (in vigore dal 1° luglio 2005 per i lavoratori turnisti a ciclo continuo 3x7) che comprendono sia i riposi a fronte di festività, sia quelli di cui all'Art. 26 nonché quelli di cui alla lett. A2) del presente articolo sia quanto a qualsiasi titolo già concesso o concordato nelle aziende, sarà concordata a livello aziendale, senza operare conguagli Individuali tra i giorni in questione e il numero delle festività lavorate.
Tutte le riduzioni dell’orario di lavoro, settimanale e annuo, previste dal presente articolo, assorbono quanto a qualsiasi titolo già concesso o concordato nelle aziende.
Al fine di rendere concreto l'adeguamento delle capacità aziendali alle esigenze dell’andamento produttivo ed, altresì, all’andamento del mercato sulla scorta delle previsioni di vendita, l'azienda potrà ricorrere, anche per singoli reparti, alla flessibilità settimanale dell’orario normale di lavoro adottando orari fino a 48 ore settimanali e provvedendo a correlativi periodi di minor prestazione, con verifica trimestrale, stabilendone periodi e quantità.
La modalità di distribuzione settimanale della flessibilità per il periodo considerato nelle singole giornate e/o al sabato, formerà oggetto di preventiva contrattazione tra Direzione e RSU, o in loro assenza le RSA; tuttavia, fino a 32 ore annue "pro-capite", tali modalità verranno definite dalla Direzione e comunicate alle maestranze, con carattere vincolante, contestualmente alla indicazione del periodo presumibile entro il quale l'azienda ritiene di poter programmare il recupero della flessibilità. Solo per tali 32 ore verrà corrisposta la maggiorazione del 10% secondo i criteri dell’Art. 26 del presente contratto.
In relazione alle esigenze di una rigorosa attuazione dell'orario contrattuale di lavoro, le parti si danno atto che gli organici devono consentire il godimento delle ferie e dei riposi settimanali, tenendo conto altresì dell’assenteismo medio per morbilità, infortuni ed altee assenze retribuite.
DI) È considerato lavoro eccedente quello compreso tra l'orario settimanale medio e l’orario di legge, ad eccezione del superamento dell’orario normale di fatto aziendale come conseguenza dell'utilizzo della flessibilità. È considerato lavoro straordinario quello prestato oltre la durata dell'orario di lavoro stabilita dalle norme di legge.
Qualora il ricorso all'orario eccedente e straordinario identificasse una utilizzazione strutturale di orari superiori a quanto sopra previsto, le parti verificheranno, ogni dodici mesi, l’ammontare di quanto utilizzato per ciascuna singola attività. Nel caso che tale ammontare risultasse, per ciascuna singola attività di consistenza tale da poter essere trasformato in organico, le partì si incontreranno per esaminare eventuali adeguamenti compatibilmente con le offerte del mercato di lavoro.
Al solo fine della determinazione delle maggiorazioni di cui all'Art. 26, è considerato lavoro notturno quello effettuato dalle ore 22.00 alle ore 6.00.
È considerato lavoro festivo quello effettuato nelle giornate destinate al riposo settimanale o nei giorni di festività di cui alle lett. b) e c) dell'Art. 28.
Il lavoro eccedente e straordinario - fermo restando quanto previsto al precedente punto D), lett. c) nonché il lavoro festivo dovrà essere disposto ed autorizzato dalla Direzione aziendale.
Le aziende che utilizzino gli impianti in via continuativa e strutturale su sei giorni settimanali daranno luogo ad una riduzione dell’orario di lavoro anche mediante cicli plurisettimanali per il personale interessato, la cui entità sarà concordata a livello aziendale. Nel caso in cui l'azienda faccia ricorso in modo strutturale a schemi di turno 6 x 6 o analogamente distribuiti, l'orario settimanale sarà comunque non inferiore a 36 ore settimanali con assorbimento, fino a concorrenza, delle riduzioni dell'orario di lavoro precedentemente spettanti e dei riposi retribuiti concessi a fronte delle festività abolite dalla L. n. 54/1977.
Nei casi in cui la valutazione della prestazione richiesta ai lavoratori o da una squadra di tali lavoratori sia fatta in base al risultato della lavorazione oppure la prestazione sia vincolata all'osservanza di un determinato ritmo produttivo in conseguenza dell'organizzazione del lavoro e sia richiesta al lavoratore una prestazione più intensa di quella del normale lavoro ad economia o la realizzazione di un risultato produttivo predeterminato superiore a quello conseguibile attraverso il lavoro ad economia, il lavoratore o la squadra di lavoratori dovranno essere retribuiti a cottimo e con altre forme di retribuzione a rendimento soggetto alla disciplina del lavoro a cottimo.
4) L’azienda, tramite la propria Associazione sindacale nazionale o territoriale, comunicherà ai competenti Sindacati dei lavoratori i criteri generali dei sistemi di cottimo in vigore.
5) In caso di introduzione di nuovi sistemi di cottimo, alla comunicazione di cui al precedente paragrafo potrà seguire - a richiesta - un esame congiunto tra l'Organizzazione sindacale che rappresenta l’azienda ed i competenti Sindacati dei lavoratori.
8) I lavoratori a cottimo dovranno essere messi a conoscenza, all'inizio del lavoro, per iscritto - o per affissione nei reparti in cui lavorano quando sì tratta di cottimi dì squadra o collettivi - del lavoro da eseguire e della corrispondente tariffa di cottimo (a tempo od a prezzo) nonché di ogni elemento necessario per il computo dell’utile di cottimo stesso.
Art 46 - Interruzione del lavoro e recupero delle ore di lavoro perdute
Art. 48 - Permessi di entrata nell'azienda
Il lavoratore licenziato o sospeso non può entrare nei locali dell’azienda se non è autorizzato dalla Direzione aziendale.
In materia dì infortunio e malattia professionale si richiamano le disposizioni di legge, sia per quanto concerne gli obblighi dell'assistenza e soccorso che per quanto concerne gli obblighi assicurativi.
[…] Le imprese, anche in considerazione di quanto previsto dall'art. 9 della legge n. 53/2000 e delle opportunità ivi contenute, potranno promuovere l'assunzione di iniziative per facilitare, in caso di necessità, il reinserimento produttivo delle lavoratrici/lavoratori a seguito di assenza per maternità/paternità o per fruizione di congedi parentali, attraverso percorsi formativi/informativi che saranno individuati a livello nazionale.
L’azienda avrà cura di mettere i lavoratori a conoscenza dell'organizzazione tecnica e disciplinare di fabbrica e di reparto, in modo da evitare possibili equivoci circa le persone dalle quali, oltre che dal superiore diretto, ciascun lavoratore dipende e alle quali è tenuto a rivolgersi in caso di necessità.
I rapporti tra i lavoratori ai diversi livelli di responsabilità nell'organizzazione aziendale saranno improntati a reciproca correttezza. Devono tra l’altro essere evitati:
1) osservare l'orario di lavoro ed adempiere alle formalità prescritte dall’azienda per il controllo delle presenze;
il primo segnale è dato 20 minuti prima dell'ora fissata per l'inizio del lavoro e significherà l'apertura dell'accesso allo stabilimento;
il secondo segnale è dato 5 minuti prima dell'ora fissata per l'inizio del lavoro;
il terzo segnale è dato all'ora precisa dell'inizio del lavoro ed in tale momento il lavoratore deve trovarsi al suo posto di lavoro.
a) che non si presenti al lavoro come previsto dall'Art. 25 o abbandoni il proprio posto di lavoro senza giustificato motivo;
e) che costruisca, entro le officine dell'azienda, oggetti per proprio uso, con lieve danno dell’azienda stessa;
f) che, per disattenzione, procuri guasti non gravi o sperpero non grave di materiale dell’azienda; che non avverta subito i superiori diretti di eventuali guasti al macchinario o di eventuali irregolarità nell'andamento del lavoro;
j) che trasgredisca le norme di cui all'Art. 54 e all’Art. 55;
Il licenziamento con immediata rescissione del rapporto di lavoro può essere inflitto, con la perdita dell'indennità di preavviso, al lavoratore che commetta gravi infrazioni alla disciplina o alla diligenza nel lavoro o che provochi all’azienda grave nocumento morale o materiale o che compia azioni delittuose in connessione con lo svolgimento del rapporto di lavoro.
b) recidività al divieto di fumare di cui alla lett. d) dell'Art. 67, sempreché la infrazione non costituisca pregiudizio gravemente colposo al verificarsi di incidenti;
f) […] danneggiamento volontario al materiale dell’azienda;
m) recidiva nelle mancanze di cui alle lett. c), d), f), j), k) dell’Art. 67.
Tali assemblee saranno tenute in luoghi idonei posti a disposizione dell'azienda in fabbrica o, in caso di mancanza di locali idonei, nelle immediate vicinanze, ma comunque fuori dagli ambienti dove si svolge l’attività lavorativa.
Le assemblee saranno svolte in modo tale da consentire la partecipazione di tutti i lavoratori, garantendo l'ordinato eventuale arresto e la pronta ripresa del lavoro e, nei cicli continui a lavorazioni a turno, la loro normale prosecuzione con modalità da concordare tra le Direzioni aziendali e le RSU, o in loro assenza le RSA.
Le Organizzazioni che intendono convocare l'assemblea dovranno far pervenire alla Organizzazione territoriale dei datori di lavoro e, per conoscenza alla Direzione aziendale interessata, normalmente almeno tre giorni lavorativi prima della data prevista per l'assemblea stessa, una comunicazione scritta contenente l’indicazione del giorno, dell'ora di inizio e della durata presunta.
Lo svolgimento delle assemblee durante l’orario di lavoro è limitata a 10 ore all'anno di calendario compensate con la retribuzione ordinaria che ciascun lavoratore avrebbe percepito se avesse prestato l’attività lavorativa secondo il proprio orario normale di lavoro.
Le Parti Sociali concordano e si impegnano affinché, in ogni Organismo Paritetico Territoriale costituito, le tematiche proprie del settore Abrasivi siano rappresentate e gestite.
Le parti nel rispondere all'esigenza di indirizzare la ricerca universitaria su temi di interesse delle PMI chimiche, nonché l’opportunità di sviluppare, in coordinamento con le università, iniziative finalizzate alla formazione di ricercatori anche interni all’azienda, con l'obiettivo di sviluppare l’innovazione di processo e di prodotto, interverranno tramite l'Ente di cui al presente articolo, a tutti i livelli per favorire la nascita e lo sviluppo di centri di ricerca e di analisi delle sostanze ai fini della loro registrazione. Inoltre per approfondire le modalità applicative del nuovo regolamento sulle sostanze e preparati chimici (REACH) al fine di facilitare le imprese nella gestione dell'impatto che l’applicazione di tale normativa ha sulla loro competitività.
Pertanto le parti ritengono indispensabile che quanto disposto dall'art. 17 della legge n. 196/1997 diventi rapidamente operativo e che le modalità attuative consentano l’accesso delle PMI, le imprese artigiane e cooperative e dei loro dipendenti alle risorse necessarie per la realizzazione di una reale politica di formazione continua.
Ai fini dell'operatività di cui sopra, a livello aziendale saranno predisposti piani formativi concordati con le RSU/OO.SS., finanziati attraverso le risorse del Fondo Interprofessionale di cui all'Art. 83
Analoghi piani formativi potranno essere concordati anche in funzione dell'utilizzo dei congedi parentali previsti dalla vigente legislazione in materia.

References: Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 26

Art. 28

Art. 31

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46
 Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 69

Art. 71

Art. 72

Art. 73

Art. 74

Art. 75

Art. 76

Art. 77

Art. 78

Art. 79

Art. 80

Art. 82

Art. 83

Art. 84

Art. 85

Art. 86

Art. 87

Art. 88

Art. 89

Art. 90

Art. 91

Art. 48