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Timestamp: 2019-03-19 08:23:34+00:00

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Questo ebook raccoglie in un unico volume la traduzione italiana della Fondazione della Metafisica dei Costumi e della Critica della Ragione Pratica di Immanuel Kant con la guida alla lettura di Carlo Lazzerini. Le due opere kantiane risultano dall'intrecciarsi di una molteplicità di problemi: non solo quello morale, fondamentale, ma anche quello metafisico, della religione e del metodo scientifico. In tal modo la lettura introduce in tutta la complessità della filosofia kantiana.
Numero pagine 470
ISBN 9788897527473 Anno 2018
Anno di nascita1724
Questo ebook raccoglie in un unico volume la traduzione italiana completa della Fondazione della Metafisica dei Costumi e della Critica della Ragione Pratica di Immanuel Kant, corredate dell'ampio apparato esplicativo di Carlo Lazzerini.
Le due opere kantiane risultano dall'intrecciarsi di una molteplicità di problemi: se quello morale è fondamentale, non minore interesse presentano il problema metafisico, il problema della religione, il problema del metodo scientifico, il problema pedagogico. Per questo la lettura della Fondazione della Metafisica dei Costumi e della Critica della Ragione Pratica è una porta di ingresso in tutta la complessità della filosofia kantiana.
Questa edizione commentata chiarisce i due testi attraverso note introduttive a tutte le sezioni delle due opere e proponendo un'interpretazione dei passi di meno facile lettura, e per la Critica spesso rimanda ai corrispondenti luoghi della Fondazione, la quale, per essere di tono più «popolare» anche nelle intenzioni esplicite di Kant, costituisce spesso il miglior commento esplicativo alla Critica stessa.
Nota all’edizione elettronica del
Parte Prima — Passaggio dalla conoscenza razionale comune della moralità alla conoscenza filosofica
Parte seconda — Passaggio dalla filosofia morale popolare alla metafisica dei costumi
L’autonomia della volontà come principio supremo della moralità
L’eteronomia della volontà come origine di tutti i principi falsi della moralità
Classificazione di tutti i principi possibili della moralità derivanti dal già esposto concetto fondamentale dell’eteronomia
Parte terza — Passaggio dalla metafisica dei costumi alla critica della ragione pratica pura
I — Il concetto della libertà è la chiave per la spiegazione dell’autonomia della volontà
II — La libertà deve essere supposta come proprietà della volontà di ogni essere razionale
III — Dell’interesse che è insito nelle idee della moralità
IV — Come è possibile un imperativo categorico?
V — Il limite estremo di ogni filosofia pratica
VII — Osservazione conclusiva
Nota del curatore: I presupposti della «Fondazione»
Introduzione del curatore: la dottrina kantiana della morale
INTRODUZIONE — Idea di una critica della ragione pratica
Parte prima — Dottrina degli elementi della ragione pratica pura
LIBRO PRIMO — ANALITICA DELLA RAGIONE PRATICA PURA
CAPITOLO PRIMO — I principi della ragione pratica pura
§ 1. — Definizione
§ 2. — Teorema I
§ 3. — Teorema II
§ 4. — Teorema III
§ 5. — Problema I
§ 6. — Problema II
§ 7. — Legge fondamentale della ragione pratica pura
§ 8. — Teorema IV
I — Deduzione dei principi della ragione pratica pura
II — Diritto della ragione pura, usata praticamente, ad un ampliamento per essa impossibile se usata in modo solo speculativo
CAPITOLO SECONDO — Concetto di un oggetto della ragione pratica pura
TAVOLA DELLE CATEGORIE DELLA LIBERTÀ
Tipica del giudizio pratico puro
CAPITOLO TERZO — I moventi della ragione pratica pura
Chiarimento critico dell’analitica della ragione pratica pura
LIBRO SECONDO — DIALETTICA DELLA RAGIONE PRATICA PURA
CAPITOLO PRIMO — Dialettica della ragione pratica pura, in generale
CAPITOLO SECONDO — Dialettica della ragione pura nella determinazione del concetto di bene sommo
I — L’antinomia della ragione pratica
II — Soluzione critica dell’antinomia della ragione pratica
III — Primato della ragione pratica pura nella sua connessione con quella speculativa
IV — L’immortalità dell’anima come postulato della ragione pratica pura
V — L’esistenza di Dio come postulato della ragione pratica pura
VI — I postulati della ragione pratica pura, in generale
VII — È concepibile ampliare la ragione pura, dal punto di vista pratico, senza con ciò ampliare nello stesso tempo la sua conoscenza speculativa?
VIII — L’assenso, che ci deriva da un’esigenza della ragione pura
IX — Le facoltà conoscitive dell’uomo e la sua destinazione pratica sono saggiamente proporzionate
PARTE SECONDA — Dottrina del metodo della ragione pratica pura

References: § 1

§ 2

§ 3

§ 4

§ 5

§ 6

§ 7

§ 8