Source: http://lexmedica.it/
Timestamp: 2017-01-24 23:12:14+00:00

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Lexmedica.it – Professionisti dalla parte del medico
Vademecum per lo svolgimento delle attività radiodiagnostiche negli studi odontoiatriciLe attività radiodiagnostiche negli studi dentistici rientrano tra le attività complementari all’esercizio clinico ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera b) del Decreto Legislativo 26 maggio 2000, n. 187 (nel seguito D.Lgs. 187/2000) ma non possono essere effettuate senza seguire le indicazioni ministeriali circa la consegna della documentazione e la loro refertazione. Quest’ultima infatti non può mai essere essere eseguita dagli studi odontoiatrici. Di seguito troverete una spi...Leggi tutto
Il ‘medico-chirurgo’ compie operazioni ‘invasive’, pertanto deve essere autorizzato.Secondo la sentenza numero 822/2016 del TAR del Veneto le operazioni odontoiatriche di estrazione e otturazione sono attività invasive e pericolose per la salute o la sicurezza di chi le subisce, perciò necessitano di autorizzazione specifica dell’azienda sanitaria locale, per il tramite del Comune.
In base alla succitata sentenza, l’odontoiatra che voglia sottoporre un paziente a cure canalari, devital...Leggi tutto
Privacy: chi è il Data Protection Officer?Come avevamo già anticipato lo scorso aprile nella notizia sul nuovo pacchetto privacy, il 24 maggio 2016 è entrato ufficialmente in vigore il Regolamento che diventerà definitivamente applicabile in via diretta in tutti i Paesi UE a partire dal 25 maggio 2018.
Ma quali sono i suoi compiti e quali attività avranno l’obbligo�...Leggi tutto
Nuovo pacchetto protezione dati UEIl Parlamento europeo ha appena approvato il nuovo pacchetto sui dati personali, uno strumento ormai divenuto indispensabile per garantire opportunità e tutele a cittadini e imprese, adeguando una normativa europea, che risale ormai agli anni 90, alle tecnologie attuali e alle criticità che il loro uso fanno emergere.
L’assemblea plenaria del Parlamento Europeo ha adottato sia i testi del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali che della Direttiva che regol...Leggi tutto
Criteri di riferimento per la giustificazione clinica delle indagini cone beam dentaliLe Raccomandazioni del Ministero della Salute per l’impiego corretto delle apparecchiature cone beam CT (CBCT) prevedono che tutti gli esami siano giustificati singolarmente, valutando i potenziali benefici al paziente rispetto ai possibili rischi.
I criteri di riferimento sotto esposti definiscono le modalità di effettuazione della giustificazione degli esami CBCT dentali sulla base delle indicazioni di Radiation Protection: Cone Beam CT for dental end maxillo facial radiology – Evi...Leggi tutto
Consenso informato e gestione della documentazione clinica negli esami cone beamLe Raccomandazioni del Ministero della Salute per l’impiego corretto delle apparecchiature TC volumetriche cone beam, altrimenti dette CBCT, prevedono l’obbligo di preventiva acquisizione da parte del paziente di un consenso informato scritto nel quale siano esposti, in modo facilmente comprensibile e chiaro, i rischi connessi all’esposizione a fronte dei benefici attesi.
Il documento deve, inoltre, contenere una relazione clinica a motivazione dell’effettuazione dell̵...Leggi tutto
Impariamo a difenderci meglioIn Spagna lo chiamano “gran perdedor”: è quello che pare sempre sul punto di vincere una sfida ma si ritrova inevitabilmente secondo, comunque perdente.
Se n’è accorta anche la politica, a pensar male forse perché “imbeccata” dalle Compagnie assicu...Leggi tutto
In Gazzetta il decreto con la mini proroga per il 730 precompilato.Al fine di permettere al Ministero dell’Economia e Finanza di emettere il modello 730 precompilato per i contribuenti, i medici e gli odontoiatri dovranno obbligatoriamente provvedere a inviare al Sistema Tessera Sanitaria (www.sistemats.it) l’elenco delle fatture emesse nel 2015.
Il provvedimento rientra nel processo di semplificazione delle procedure che il governo sta attuando, al fine di permettere, ai cittadini che posseggono i requisiti, di presentare il Modello 730 senza dover ricorr...Leggi tutto
Certificazione di sistemi ISO 9001: 2008 per i laboratori odontotecniciLa Direttiva 93/42/CEE concernente i dispositivi medici, recepita dall’Italia con il D.L.vo 24 febbraio 1997 n.46, stabilisce che a partire dal 15 giugno 1998 i fabbricanti di dispositivi medici possono immettere in commercio solo prodotti recanti la marcatura CE.
I dispositivi medici su misura fabbricati appositamente sulla base di una prescrizione medica, destinati ad essere utilizzati per un determinato paziente, non sono vincolati alla marcatura CE ma devono obbligatoriamente essere fornit...Leggi tutto
I vantaggi di un’organizzazione certificata ISO 9001: 2008Un’organizzazione viene definita come “Insieme di persone e di mezzi, con definite responsabilità, autorità ed interrelazioni”.
Quando una organizzazione sanitaria adotta un Sistema di Gestione per la Qualità in conformità ai requisiti della norma internazionale di riferimento UNIEN IS0 9001: 2008, significa per questa mettere al centro delle proprie attenzioni le esigenze dei pazienti, trasformarle in obiettivi raggiungibili, verificarne il raggiungimento per migliorare continuame...Leggi tutto
Garante della Privacy: stop agli accessi indiscriminati ai dati dei pazienti.Il Garante della Privacy è tornato proprio in questi giorni (26/11/2015) a parlare di protezione dei dati, ribadendo che l’accesso al dossier sanitario elettronico deve essere strettamente controllato.
Tali principi, già ampiamente affermati in passato, sono stati ribaditi dal Garante della Privacy con un provvedimento [doc....Leggi tutto
Il medico reperibile non può stabilire l’urgenzaLa Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un medico ritenuto colpevole per non essersi reso immediatamente disponibile di fronte alla richiesta di visitare una bambina che si era fratturata gomito e polso. Egli aveva infatti rifiutato di recarsi in ospedale, ritenendo non necessario il suo intervento e si era limitato a fornire indicazioni telefoniche alle infermiere.
La Corte ha invece stabilito che il sanitario non può decidere se è urgente intervenire e che il medico di turno, di pr...Leggi tutto
Il sistema di responsabilità e sanzioni nella radioprotezione dei pazienti.Il Decreto Legislativo 26 maggio 2000, n. 187, norma di riferimento in materia di protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connesse a esposizioni mediche, deve essere applicato in tutte le strutture sanitarie ove si utilizzano radiazioni ionizzanti per fini diagnostici o terapeutici.
Tale norma individua un suo peculiare sistema di responsabilità finalizzato all’attuazione dei princìpi di giustificazione e ottimizzazione dell’esposizione medica, ob...Leggi tutto
Il diritto alla privacy in ambito sanitarioPer una struttura sanitaria assolvere l’obbligo di rispettare la privacy è un dovere, un onere legislativo in mancanza del cui rispetto si incorre in sanzioni amministrative di decine di migliaia di euro.
Ma la privacy non è solo un adempimento burocratico: far sentire ai propri pazienti che si stanno mettendo nella mani di una struttura che li rispetta come persone, prima ancora che come pazienti, fa parte dell’alleanza medico-paziente che è alla base di ogni cura.
La legge prevede obbli...Leggi tutto
Pubblicità sanitaria: ribadita la liberalizzazione e sospesa la sanzione pecuniaria per la FNOMCeOIl Consiglio di Stato ha sospeso il pagamento della sanzione pecuniaria per la Federazione dei medici, chirurghi e odontoiatri ma ha confermato l’impianto giuridico sancito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per aver rallentato la liberalizzazione delle attività promozionali e comparative prevista dalla normativa vigente e dall’Antitrust.
“Anche il Consiglio di Stato conferma il nostro impianto difensivo e ribadisce un fermo no ad interventi da parte degli Or...Leggi tutto
Intervento eseguito senza consenso: i benefici non compensano la perdita del diritto alla sceltaIl consenso informato ha come correlato la facoltà non solo di scegliere tra le diverse possibilità di trattamento medico, ma anche di rifiutare la terapia e di decidere consapevolmente di interromperla, in tutte le fasi della vita, anche in quella terminale.
Il benefi...Leggi tutto
Cure sbagliate e consenso difettoso: odontoiatra condannato in CassazioneLa Cassazione ha confermato la sentenza con la quale la Corte d’appello aveva condannato, per lesioni colpose gravi, A.G., direttore di un istituto sanitario, a due mesi di reclusione, convertiti in 2.280 euro di multa (pena sospesa) e al pagamento di 5.000 euro di provvisionale.
Il caso è quello di una donna di Grosseto che si era rivolta a una struttura sanitaria del centro di Milano, che pubblicizzava una nuova tecnica di intervento odontoiatrico, ma, invece di essere curata dalla malattia...Leggi tutto
Anche se l’intervento è complesso non spetta al paziente provare che il medico è colpevoleIn relazione al problema della ripartizione dell’onere della prova tra paziente e medico, con la presente sentenza i giudici puntualizzano che, anche per le prestazioni di particolare difficoltà, non può farsi gravare sul paziente l’onere di dimostrare l’addebitabilità dell’insuccesso al sanitario.
Tuttavia agli esercenti le professioni sanitarie, come agli altri prestatori d’opera intellettuale, il legislatore ha riservato uno speciale regime di responsabilità, innestando nel codi...Leggi tutto
Interventi per fini estetici: la mancanza del consenso informato è più grave di un risultato fallitoIl Tribunale ordinario di Firenze ha condannato al risarcimento danni il chirurgo, dott. Lu.Do., per non aver esattamente informato la paziente Ag.Lo. in occasione dell’intervento chirurgico dal medesimo effettuato in data 7.11.2002 e di quelli successivi, di tutti i rischi, i risultati conseguibili, le possibili conseguenze negative, la possibilità che si rendessero necessari interventi e i rischi di questi ultimi e per aver male eseguito, per imperizia, imprudenza o negligenza, sulla...Leggi tutto
La mancata osservanza di linee guida allarga l’ambito della responsabilità medicaLa Corte di Cassazione ha confermato la sentenza che aveva ritenuto un medico responsabile della morte di un settantasettenne dimesso dal Pronto Soccorso senza disporre i necessari accertamenti cardiologici che, ove fossero stati tempestivamente eseguiti, avrebbero consentito di diagnosticare la sindrome coronarica acuta a causa della quale il giorno successivo egli era giunto in altro ospedale in condizioni gravissime, decedendo immediatamente dopo il ricovero.
Il medico, C.G., si era difeso...Leggi tutto
L’assistente alla poltrona fa la pulizia dentale? Il titolare commette il reato di esercizio abusivo della professione.E’ stata confermata la condanna per concorso in esercizio abusivo della professione inflitta al titolare di uno studio dentistico per il comportamento della collaboratrice.
Nei fatti la donna, pur sprovvista dei titoli che l’abilitassero alla professione sanitaria ed essendo solo assistente alla professione, eseguiva “nella bocca dei pazienti” atti di natura odontoiatrica, effettuando anche la pulizia dei denti.
La sentenza di primo grado già attestava che i carabinieri del Nas, all...Leggi tutto
Se applica protesi su devitalizzazioni eseguite male l’odontoiatra deve risarcire il danno, anche se le devitalizzazioni le ha fatte un altro…La Cassazione civile ha ribadito la sentenza degli altri gradi di giudizio nel sostenere la responsabilità dell’odontoiatra per il danno subito da un paziente al quale era stata applicata una protesi su denti non perfettamente devitalizzati, ritenendo “irrilevante” che le errate devitalizzazioni fossero state eseguite dallo stesso o da un altro professionista.
Secondo la corte, il medico aveva l’onere di controllare “la congruità delle devitalizzazioni prima di procedere al posizio...Leggi tutto
Il medico ha l’obbligo di accertarsi che la struttura sanitaria dove opera sia idonea.Qualora un medico, operando all’interno di una struttura sanitaria privata, provochi dei danni ad un paziente, sarà responsabile in prima persona e condannato a pagare interamente il risarcimento previsto.
Secondo la Cassazione, infatti, il medico che, per una scelta evidentemente sbagliata, aveva tardato ad effettuare il parto cesareo e quindi aveva fatto nascere il bambino utilizzando il forcipe, è stato ritenuto l’unico responsabile e la Corte ha respinto il ricorso. Il medico ritene...Leggi tutto

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