Source: http://www.liberidi.org/page.aspx?LVL_II=126&view=top&no=1&ID=5206524
Timestamp: 2019-05-21 15:31:32+00:00

Document:
È costituita con sede legale in Carovigno (BR) alla via Sibilla Aleramo s.n., l’Associazione di Promozione Sociale “LIBERI DI …”
L’Associazione trova il suo fondamento nella Costituzione della Repubblica Italiana con particolare riferimento all'art. 118, dalle norme degli art. 36, 37 e 38 del Codice Civile ed opera altresì nell'ambito della Legge 11 Agosto 1991 n° 266 “Disciplina sulle organizzazioni di volontariato”, della Legge 383/2000 “Disciplina delle associazioni di promozione sociale" e della legge 398/1991; nonché del rispetto del presente Statuto, delle leggi statali, regionali e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
L’Associazione garantisce la vita associativa a carattere volontario e democratico dei propri aderenti.
Il presente Statuto regola e vincola alla sua osservanza tutti coloro che ne fanno parte.
Art. 2. Principi, scopi e finalità
L’Associazione di promozione sociale “LIBERI DI …” nasce dall'esigenza di dare vita ad iniziative finalizzate a creare una rinnovata coscienza civica e morale, riavvicinare i cittadini, soprattutto le nuove generazioni, ad un cordiale e semplice vivere sociale da cui scaturiscano attività di buon governo della cittadinanza.
L'Associazione considera i valori etici e morali, la Trasparenza, il perseguimento della Legalità, la tutela dell'Ambiente e del patrimonio storico-culturale quali valori irrinunciabili.
Lo scopo dell'Associazione, sulla base del principio di sussidiarietà, è quello di sostenere la partecipazione attiva della cittadinanza, favorendo l'aggregazione e il confronto finalizzato a una migliore organizzazione e coesione sociale. L'associazione si rivolge a tutti coloro che operano nel sociale, nel volontariato e nella difesa dei diritti umani, per il rispetto di ogni etnia, religione e ceto sociale, in difesa delle libertà individuali e collettive, nella ricerca di un modello di sviluppo socialmente ed economicamente equo ispirandosi ai principi di democrazia, libertà, solidarietà e integrazione sociale.
L'Associazione si prefigge di favorire la divulgazione di idee, proposte e progetti attraverso convegni, seminari, tavole rotonde, pubblicazioni, ricerche ed ogni altra iniziativa volta a promuovere il confronto su tematiche d'interesse comune e di responsabilità condivise.
L'Associazione è apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro.
L'Associazione "LIBERI DI ..." si propone come struttura disponibile a collaborare e/o aderire con altre associazioni locali, provinciali, regionali, nazionali e internazionali, ecc., che perseguono finalità coincidenti anche parzialmente con gli scopi dell'Associazione.
L'associazione è finalizzata alla ricerca ed al conseguimento dei seguenti scopi:
a) raccogliere, studiare, elaborare le istanze, affini agli obiettivi dell'Associazione, provenienti dal territorio e supportarle nelle sedi opportune;
b) favorire le attività socio-educative-assistenziali;
c) promuovere interventi rivolti all'integrazione sociale;
d) promuovere progetti educativi e socio-ricreativi;
e) partecipare alla vita politica come servizio di interesse collettivo e promuovere attività culturali per la crescita sociale di una comunità, in cui ciascuna Persona possa trovare realizzazione mettendo a frutto le proprie capacità e competenze;
f) favorire lo sviluppo sostenibile delle risorse presenti sul territorio attraverso sistemi organici e di rete orientati alla valorizzazione e alla difesa del territorio e dell'ambiente;
g) promuovere nella comunità locale, una gestione politica ed amministrativa che sia rivolta alla tutela della centralità e dignità della persona, dei valori di libertà, giustizia, solidarietà e del valore sociale della famiglia;
h) promuovere un modello politico-amministrativo che, riscoprendo il suo naturale ruolo di servizio, stimoli e tuteli l'iniziativa individuale e collettiva dei Cittadini;
i) promuovere principi di solidarietà e di rispetto delle diversità;
j) promuovere attività di sensibilizzazione all'educazione civica;
k) verificare e promuovere la qualità e l'efficacia dei servizi pubblici locali e del territorio;
l) Promuovere referendum, petizioni popolari e la nascita di comitati cittadini su tematiche di interesse locale;
m) sostenere le attività culturali e sportive con l'organizzazione e gestione di eventi, promuovendo le attività editoriali, di formazione, ecc.
Art. 3. Principi
L' Associazione "LIBERI DI ... " è una associazione di persone libere che hanno scelto di praticare e promuovere l'impegno sociale nella comunità e nel territorio stimolando il dibattito su problematiche di interesse locale, provinciale, regionale e nazionale - favorendo l'interesse verso la politica come impegno civico, soprattutto dei giovani, e la partecipazione popolare per l'amministrazione della città - promuovendo nella cittadinanza una visione politica ed amministrativa che sia rivolta alla tutela della centralità e dignità della persona, dei valori di libertà, giustizia e solidarietà e del valore sociale della famiglia - perseguendo un modello di pubblica amministrazione che, riscoprendo il suo naturale ruolo di servizio, stimoli e assicuri l'iniziativa e la partecipazione dei cittadini in forma individuale e associata.
Art. 4. Finanziamento
gli eventuali ed ulteriori contributi dei soci;
le eventuali eredità, donazioni e legati;
gli eventuali contributi dell'Unione Europea, dello Stato, della Regione, della Provincia, del Comune e di altre Istituzioni pubbliche, nonché da fondazioni e/o Enti privati;
eccedenze di gestione o di attività permanenti ed occasionali, derivanti dall'erogazione di beni e/o servizi ai soci od a terzi;
entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi, nonché contributi da parte di terzi a sostegno delle iniziative proposte;
entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale;
L'Associazione non può in nessun caso distribuire i proventi delle attività fra gli associati. I proventi dovranno essere esclusivamente impiegati per la realizzazione delle attività previste da statuto. Gli eventuali avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti, anche negli anni successivi, a favore delle attività previste da statuto.
L' Associazione si preoccuperà di vigilare affinché le azioni dei propri soci e rappresentanti diano tangibile testimonianza alla giustizia sociale, pace, onestà generando gradualmente nel contesto cittadino sviluppo, promozione e piena realizzazione dell'Uomo.
Chiunque, a domanda, sostenuta da almeno tre soci, può chiedere di far parte dell'Associazione.
L'ammissione di nuovi soci viene deliberata dal Consiglio Direttivo.
Chiunque rivesta una carica politica e/o amministrativa, non può far parte dell'Associazione e nel caso in cui decida di accettare una candidatura per il conferimento di un incarico politico e/o amministrativo dovrà preventivamente rassegnare le proprie irrevocabili dimissioni da membro dell'associazione presentandole nelle mani del Presidente; questi le sottoporrà alla presa d'atto del consiglio direttivo in una seduta da tenersi immediatamente dopo la presentazione. Qualora il socio non produca le dimissioni e non lo faccia neanche entro il termine che gli sarà assegnato al riguardo, sarà dichiarato decaduto con provvedimento motivato del Presidente.
I soci che non rassegnano le dimissioni per iscritto entro il 15 dicembre, sono tenuti a corrispondere la quota sociale anche per l'anno successivo.
I Soci fondatori: sono coloro che hanno promosso e collaborato alla costituzione dell'associazione.
I soci Ordinari: sono tutti coloro che aderiscono all'Associazione dopo la sua costituzione.
Sono obbligati a versare annualmente la quota sociale determinata dall'Assemblea Generale dei soci.
I Soci Sostenitori: sono dichiarati tali dall'Assemblea dei soci, su proposta del Consiglio Direttivo, quelle persone o Enti che arrecano particolari benefici morali e materiali all'Associazione o che versano una quota annua almeno dieci volte superiore alla quota sociale.
I Soci junior: sono quei soci che non hanno compiuto il 18° anno di età; non versano la quota sociale, partecipano a tutte le attività dell'Associazione, ma non hanno diritto al voto e non sono eleggibili.
I Soci Onorari: sono riconosciuti tali dall'Assemblea dei soci per meriti acquisiti a favore o nella vita dell'Associazione, per meriti acquisiti durante la propria carriera e comunque che hanno reso lustro alla nostra città. I soci onorari possono non versare la quota sociale.
I soci fondatori e ordinari sono tenuti a versare la quota associativa annuale.
La quota associativa non è trasmissibile e non potrà essere considerata una rivalutazione della stessa.
E' esclusa la partecipazione temporanea all'associazione.
Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee dell’Associazione con diritto a discussione, al voto, alle pubblicazioni dell’Associazione e a frequentare i locali; sono inoltre, eleggibili alle cariche sociali.
L'eleggibilità degli organi amministrativi dell'associazione sarà libera, con il principio del voto singolo e con la sovranità dell'assemblea dei soci.
I soci avranno uguale diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.
Rispettare lo statuto e i regolamenti dell'Associazione;
versare la quota sociale entro il 31 gennaio;
partecipare attivamente alle iniziative dell'Associazione;
La qualità di socio si perde per dimissioni oppure per esclusione a causa di accertata morosità, di indegnità o per comportamento in contrasto con gli scopi dell'Associazione, con le decisioni dell'Assemblea Generale dei soci e/ o del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo costituito da:
5 consiglieri sino a 50 soci, integrabili con 2 consiglieri ogni 50 nuovi soci.
Limitatamente al primo mandato verranno eletti dal Consiglio Direttivo, composto da tutti i soci fondatori, il Presidente, il Segretario e il Tesoriere.
I soci sono convocati in Assemblea Generale almeno una volta all'anno, e in Assemblea Generale straordinaria tutte le volte che occorra. L'Assemblea può essere convocata anche nel caso che almeno un terzo dei soci ne facciano richiesta scritta.
La convocazione dell'Assemblea è fatta dal Presidente, o in sua assenza dal V. Presidente, mediante avviso inviato a domicilio, o tramite posta elettronica ai soci, o con manifesto affisso nella sede dell'Associazione, almeno dieci giorni prima della riunione.
Gli avvisi e/o il manifesto devono contenere l'indicazione dell'ordine del giorno.
Per poter partecipare ai lavori dell'Assemblea, il socio dovrà essere in regola con le quote sociali o aver versato la quota sociale per l'anno in corso almeno 5 giorni prima di quello fissato per l'Assemblea.
Perché l'Assemblea sia valida, in prima convocazione, occorre che sia presente almeno la metà più uno dei soci; in seconda convocazione, almeno un'ora dopo, l'Assemblea delibera validamente qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
Ogni socio, può farsi portatore sino ad un massimo di una delega, la quale dovrà essere autenticata dal Presidente o dal Vice Presidente.
L’Assemblea elegge il Presidente e il Consiglio Direttivo con votazione segrete. Potranno candidarsi alle suddette cariche tutti i soci in regola con le quote sociali, purchè iscritti da almeno 12 mesi all’associazione. Il candidato Presidente e i candidati Consiglieri dovranno comunicare la loro candidatura per iscritto all'Associazione almeno trenta giorni prima da quello fissato per le elezioni. Nella prima seduta del neo-eletto Consiglio Direttivo il Presidente dovrà nominare il vice-presidente scegliendo tra i componenti consiglieri del Direttivo stesso. Contestualmente gli altri incarichi (Segretario e Tesoriere) verranno conferiti a maggioranza dal Direttivo scegliendoli tra i restanti suoi componenti. In caso di dimissioni di uno o più membri del direttivo subentra il primo dei candidati non eletti.
Nel caso di dimissioni del presidente o della metà più uno dei consiglieri si provvederà ad indire nuove elezioni secondo le suddette modalità.
L'Assemblea Generale approva il bilancio di previsione e il conto consuntivo; inoltre delibera sulla misura delle quote sociali, sulle modifiche da apportare allo statuto dell'Associazione, sull'esclusione dei soci (vedi art. 5), sulla nomina dei soci onorari e su ogni altra proposta del Consiglio Direttivo. Nelle votazione dell'Assemblea, così come in quelle del Consiglio Direttivo, in caso di parità è decisivo il voto del Presidente.
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da almeno nove componenti.
Possono essere invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo i soci eventualmente delegati all’organizzazione di specifiche attività (senza diritto di voto). I membri del Consiglio durano in carica tre anni e possono essere rieletti.
Tutte le funzioni del Consiglio Direttivo sono gratuite.
Art. 10. Funzioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è organo deliberativo e ad esso è demandato di provvedere alla formazione del bilancio di previsione e del relativo programma di attuazione, alla stesura dei conti consuntivi e delle relazioni sull'attività svolta.
Inoltre il Consiglio Direttivo studia i problemi locali, esamina e delibera sulle proposte formulate per la soluzione dei problemi medesimi, assume gli eventuali impiegati dell'Associazione, determina le attribuzioni e gli assegni, delibera sulle liti attive e passive, nonché su tutti gli altri argomenti, esclusi quelli riservati all'Assemblea dei soci.
In caso di necessità il Consiglio Direttivo può deliberare anche sugli argomenti riservati all' Assemblea, salvo a sottoporre per la ratifica le relative deliberazioni alla successiva riunione dell'Assemblea stessa.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte all'anno e ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno. Il Consiglio Direttivo può anche essere convocato su domanda scritta da almeno 5 componenti per specificati motivi. Gli avvisi di convocazione sono inviati a casa dei consiglieri, almeno 5 giorni prima delle riunioni e, nei casi di urgenza, almeno 48 ore prima.
Per la validità delle riunioni è necessario che intervengano almeno la metà dei suoi membri.
Le deliberazioni del Consiglio sono adottate a maggioranza dei voti dei Consiglieri presenti.
Art. 12. Presidente, Vicepresidente, Segretario e Tesoriere
Il Presidente esegue le deliberazioni del Consiglio, dell'Assemblea e rappresenta l'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. Convoca e presiede il Consiglio, presiede l'Assemblea Generale dei soci, ed è assistito da un Segretario. In caso di assenza o di legittimo impedimento del Presidente, il V. Presidente Vicario lo sostituisce e ne esercita le funzioni.
Il Segretario assiste il Presidente nelle riunioni del Consiglio e dell'Assemblea, redige i verbali delle riunioni, assiste il Presidente nella esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici.
Il Tesoriere è incaricato di annotare i movimenti contabili dell'Associazione, a redigere i bilanci e a riscuotere le quote sociali.
Il Consigliere riceve incarichi dal Presidente; essi possono essere saltuari e/o per l'intera durata del mandato e possono riguardare una delle seguenti Aree di attività: Area Sociale - Area Politica - Area Culturale - Area Sportiva.
L'Associazione deve istituire e tenere aggiornati i seguenti libri e registri:
il libro contabile;
il registro delle deliberazioni delle Assemblee dei soci.
Art. 14. Esercizi Finanziari
Il primo esercizio si chiuderà il 31 dicembre 2014.
Il consiglio direttivo, su proposta del Tesoriere, dovrà redigere annualmente il bilancio, distintamente considerando, oltre ai beni di competenza del fondo comune purché di proprietà dell'associazione, anche i beni concessi in uso e godimento all'associazione dai soci o dai terzi.
Il bilancio accompagnato dalla relazione annuale del Consiglio Direttivo, dovrà essere sottoposto all'assemblea dei soci per l'esame e l'approvazione entro il primo semestre dell'anno successivo.
L'associazione si obbliga a redigere e approvare annualmente il rendiconto economico e finanziario.
Qualsiasi modificazione allo Statuto dovrà essere deliberata dall'Assemblea Generale con il voto di almeno due terzi dei soci presenti.
In caso di scioglimento dell'Associazione l'eventuale residuo attivo e i beni mobili e immobili inventariati saranno destinati ad altra Associazione o Ente che operi a fini di utilità sociale, secondo il voto dell'Assemblea.
Il Presidente sarà nominato dai soci fondatori al momento della costituzione dell'Associazione e resterà in carica, come primo mandato, 18 mesi.
Per la prima indicazione della quota sociale e del termine per il versamento, effettuato il quale si avrà diritto alla qualifica di socio, è incaricato il neo-eletto Consiglio Direttivo così come individuato dall'atto costitutivo allegato al presente Statuto.
L’Associazione potrà avvalersi di un regolamento interno chiamato a disciplinare ulteriori aspetti dell’organizzazione e delle attività dell’Associazione medesima, il quale nel rispetto delle norme statutarie verrà approvato con delibera dell’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le disposizioni vigenti in materia di associazioni.
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References: art. 36

Art. 2

Art. 3

Art. 4
 art. 5

Art. 10

Art. 12

Art. 14