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BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L INSTALLAZIONE DI DISPOSITIVI ANTIPARTICOLATO SUGLI IMPIANTI TERMICI CIVILI A BIOMASSA LEGNOSA ANNO PDF
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L INSTALLAZIONE DI DISPOSITIVI ANTIPARTICOLATO SUGLI IMPIANTI TERMICI CIVILI A BIOMASSA LEGNOSA ANNO 2009
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1 Allegato parte integrante Bando 2009 ed allegati Provincia autonoma di Trento BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L INSTALLAZIONE DI DISPOSITIVI ANTIPARTICOLATO SUGLI IMPIANTI TERMICI CIVILI A BIOMASSA LEGNOSA Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente ANNO 2009 (foto Angarano M.) Pag. 1 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
2 Premesse In conformità agli indirizzi della politica energetica nazionale e dell Unione europea relativi all utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, alle linee guida del piano energetico ambientale provinciale (L.P. 25 luglio 2008, n. 12) ed in coerenza con gli elementi conoscitivi acquisiti in sede di predisposizione del Piano di tutela della qualità dell aria, la Provincia autonoma di Trento ha avviato i seguenti progetti : - incentivazione all adozione di tecnologie finalizzate alla riduzione delle emissioni di particolato sottile dagli impianti domestici a biomassa mediante l installazione di elettrofiltri; - una campagna di informazione sulle azione previste nel Piano di tutela della qualità dell aria e una campagna di sensibilizzazione riguardo alla corretta gestione e all adeguamento degli impianti termici civili; - l incentivazione all acquisto di veicoli a basso impatto ambientale, alla modifica dell alimentazione con carburanti meno inquinanti ed all installazione di dispositivi antiparticolato. Con deliberazione di Giunta provinciale n di data 10 ottobre 2008 è stato approvato il bando per la concessione di contributi per l installazione di dispositivi antiparticolato sugli impianti termici a biomassa legnosa per l anno Il bando prevedeva che le domande di richiesta contributo fossero presentate nel periodo dal 30 ottobre 2008 al 1 dicembre A conclusione dell iter istruttorio sono stati concessi n. 89 contributi per un importo totale di euro ,00.=. In coerenza con i criteri attuativi del Fondo per lo Sviluppo sostenibile, approvato dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. 493/2005, modificata con deliberazione n. 2237/2008 e come da ultima modificata apportata con la deliberazione n di data 22 maggio 2009, la novità principale del presente bando è rappresentata dall introduzione della procedura semplificata la quale prevede che la liquidazione dei contributi avvenga ad avvenuta esecuzione e pagamento dell intervento, mediante la presentazione in un unico momento, da parte del soggetto richiedente, della domanda di contributo e della Pag. 2 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
3 rendicontazione della spesa sostenuta. Un altra importante novità introdotta dal presente bando è l estensione dei finanziamenti anche alle persone fisiche o giuridiche che svolgono attività d impresa, tale contributo verrà erogato in regime de minimis. ARTICOLO 1 (OGGETTO) Il presente bando di concessione di contributi finanziari ha ad oggetto l installazione di dispositivi antiparticolato sugli impianti termici civili a biomassa legnosa (a titolo esemplificativo stufe tradizionali, stufe a combustione controllata, caminetti aperti, caminetti chiusi, cucine economiche, caldaie/boiler, stufe a olle, forni a biomassa legnosa degli esercizi di ristorazione). ARTICOLO 2 (SOGGETTI DESTINATARI) Sono soggetti destinatari dei contributi di cui all art. 1: - i soggetti privati ( persone fisiche che non svolgono attività di impresa) - le imprese, (persone fisiche o giuridiche che svolgono attività economica e che chiedono il contributo per interventi connessi all attività d impresa). Le imprese possono usufruire dei contributi nel rispetto della regola del de minimis di cui al Regolamento CE n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell Unione europea n. L379/5 del 28/12/2006. Tutti i soggetti destinatari del contributo devono essere proprietari o titolari di un diritto reale di godimento (uso, usufrutto, abitazione) su beni immobili situati sul territorio della Provincia autonoma di Trento idonei agli interventi di cui all art. 3. Comma 2) Non possono beneficiare dei contributi finanziari previsti dal presente bando i soggetti privati già beneficiari dei contributi previsti dal bando approvato con deliberazione di Giunta provinciale n di data 10 ottobre 2008, contemplati dall elenco allegato al provvedimento del Dirigente Generale del Dipartimento Urbanistica e ambiente n. 111 di data 12 dicembre Pag. 3 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
4 ARTICOLO 3 (TIPOLOGIE DI INTERVENTO) I contributi di cui al presente bando sono destinati ai soggetti di cui all art. 2 per: a) l acquisto di un dispositivo antiparticolato su impianto termico civile a biomassa legnosa, secondo quanto specificato nell allegato A), parte integrante e sostanziale del presente bando; b) le opere necessarie all installazione del dispositivo di cui alla lettera a). ARTICOLO 4 (SPESE AMMISSIBILI E PERCENTUALE DI CONTRIBUZIONE) Sono ammissibili a contributo i costi di seguito elencati: a) costo del dispositivo antiparticolato per impianti termici civili a biomassa legnosa di cui all art. 3, comma 1, lett. a), secondo le seguenti modalità: per i soggetti privati e le imprese che non si avvalgono della detrazione dell Iva: - per un importo massimo pari ad Euro 1.050,00 (IVA inclusa); per le imprese che si avvalgono della detrazione dell Iva: - per un importo massimo pari ad Euro 960,00 (IVA esclusa) b) le opere necessarie all installazione del dispositivo di cui alla lettera a) nei limiti di seguito riportati, secondo le seguenti modalità: per i soggetti privati e per le imprese che non si avvalgono della detrazione dell Iva: caso 1 installazione del dispositivo su un camino predisposto esistente: spesa massima ammissibile Euro 400,00 (IVA inclusa); caso 2 installazione del dispositivo con l inserimento di un tratto di tubazione in acciaio inox: spesa massima ammissibile Euro 800,00 (IVA inclusa); caso 3 installazione del dispositivo con il rifacimento e/o il posizionamento di un controtubo in un cavedio predisposto: spesa massima ammissibile Euro 1.200,00 (IVA inclusa); per le imprese che si avvalgono della detrazione dell Iva: caso 1 installazione del dispositivo su un camino predisposto esistente: spesa massima ammissibile Euro 360,00 (IVA esclusa); Pag. 4 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
5 caso 2 installazione del dispositivo con l inserimento di un tratto di tubazione in acciaio inox: spesa massima ammissibile Euro 730,00 (IVA esclusa); caso 3 installazione del dispositivo con il rifacimento e/o il posizionamento di un controtubo in un cavedio predisposto: spesa massima ammissibile Euro 1.100,00 (IVA esclusa); Comma 2) Le percentuali di finanziamento sono così determinate: a) il 100% della spesa ritenuta ammissibile per l acquisto del dispositivo antiparticolato di cui all art. 3, comma 1, lett. a); b) il 70% delle spese ritenute ammissibili per le opere di installazione del dispositivo antiparticolato di cui all art. 3, comma 1, lett. b). Comma 3) Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese sostenute per interventi realizzati successivamente alla data di adozione del presente provvedimento che, secondo l ordine cronologico di effettuazione della richiesta di prenotazione al contact-center, rientrano nei limiti delle risorse finanziarie previste dall art. 5. Comma 4) Il presente contributo non è cumulabile con altre agevolazioni concesse, per lo stesso intervento, in base a disposizioni provinciali, statali o comunitarie. ARTICOLO 5 (RISORSE FINANZIARIE A DISPOSIZIONE) Le risorse finanziarie previste per l attuazione del presente bando ammontano complessivamente ad Euro ,00.= e sono contemplate dal Fondo per lo sviluppo sostenibile - capitolo del Bilancio di previsione ARTICOLO 6 (MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA) Le domande devono essere presentate dai soggetti di cui all art. 2, nel periodo compreso dal 29 giugno 2009 e fino al 30 novembre 2009, secondo le seguenti modalità: Pag. 5 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
6 a) Modalità e termini delle prenotazioni tramite il servizio di contact-center: per garantire una presentazione ordinata delle domande di contributo ai sensi del presente bando, i soggetti si rivolgono telefonicamente al contact-center (numero 0461/493704), che prenota un appuntamento con un operatore in attività presso gli sportelli di assistenza e di informazione della Provincia autonoma di Trento, compatibilmente e nei limiti della capacità organizzativa degli sportelli periferici di svolgere gli incontri per il deposito delle domande. Gli sportelli di assistenza e di informazione della Provincia sono dislocati nelle seguenti sedi: Borgo Valsugana: Piazzetta Ceschi, 1; Cavalese: Via Alberti, 4; Cles: Via Pilati, 17; Malè: Via 4 Novembre, 4; Pergine Valsugana: Piazza Gavazzi, 4; Pozza di Fassa: Via Milano; Riva del Garda: Via Canella, 11; Rovereto: Viale Trento, 37/D; Tione: Via Circonvallazione, 63; Tonadico: Via Roma, 19; Trento: l indirizzo verrà comunicato dal contact-center. Per consentire un efficace svolgimento del servizio di prenotazione telefonica tramite contact-center, si rende necessario stabilire quanto segue: - il servizio di prenotazione telefonica tramite contact-center ( ) ha inizio a partire dalle ore 8.00 del giorno 29 giugno 2009, (orario continuato 8.00/17.00, tutti i giorni esclusi sabato, domenica, festivi) fino al giorno 20 novembre 2009; - il contact-center, all atto della telefonata di prenotazione da parte del cittadino, chiede nome, cognome e codice fiscale del richiedente il contributo, nonché un numero di telefono da utilizzare qualora si verificassero inconvenienti; - in base alla disponibilità di posti, il contact-center prenota l appuntamento presso lo sportello definito in accordo con il richiedente ed assegna il numero di priorità che risulterà determinante ai fini dell erogazione del contributo. L operatore del contact-center cerca, nei limiti del possibile, di concordare con il richiedente il sito dello sportello al quale effettuare la richiesta di contributo nonché giorno ed ora dell appuntamento. Pag. 6 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
7 In ragione delle esigenze organizzative, il contact-center non può raccogliere prenotazioni per la presentazione delle domande qualora non vi sia disponibilità di appuntamento presso uno degli sportelli di assistenza e di informazione della Provincia indicati dal presente bando. Poiché è stabilito che l erogazione dei contributi avvenga nel rispetto dell ordine cronologico di effettuazione della richiesta di prenotazione al contact-center e, quindi, poiché fa fede la data, l ora ed il minuto della telefonata di prenotazione al contact-center, si stabilisce altresì che il soggetto interessato, all atto della telefonata effettuata, risulti in possesso di fatture con data antecedente a quella nella quale effettua la telefonata di prenotazione: questo per evitare che qualcuno tenti di anticipare la prenotazione pur non possedendo ancora tutta la documentazione prescritta. Qualora si verificasse detta falsa prenotazione, il cittadino si vedrà annullata la telefonata effettuata in carenza di documentazione e sarà invitato a ritelefonare e ri-prenotare l appuntamento. L appuntamento per la presentazione della domanda dovrà necessariamente tenersi entro il 30 novembre b) Modalità operative dello sportello e documentazione da presentare: Nella data, ora e sede stabilita il richiedente di cui all articolo 2, si presenta con quanto di seguito indicato: un proprio documento di riconoscimento in corso di validità; il proprio numero di codice fiscale; un proprio recapito telefonico; con ogni elemento necessario alla compilazione della domanda. In particolare, il soggetto richiedente, sulla base dei lavori effettuati, deve dichiarare con gli effetti di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che, ai fini dell installazione del dispositivo antiparticolato, rientra in una delle seguenti ipotesi: installazione del dispositivo su un camino predisposto esistente; installazione del dispositivo con l inserimento di un tratto di tubazione in acciaio inox; installazione del dispositivo con il rifacimento e/o il posizionamento di un controtubo in cavedio predisposto; Pag. 7 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
8 marca da bollo di 14,62 per ciascuna richiesta di contributo che vorrà presentare (in genere accade che, in presenza di più di un intervento da rendicontare, l operatrice assegni al richiedente un unico appuntamento); la scheda descrittiva dell intervento come da allegato C) del presente Bando, di cui costituisce parte integrante e sostanziale; dichiarazione di conformità alla regola d arte rilasciata dall installatore ai sensi del D.M. n. 37 del 22 gennaio 2008, art. 7; certificato di originalità del dispositivo antiparticolato; Comune ed indirizzo del luogo dove è stato effettuato l intervento nonché gli elementi individuativi catastali dello stesso (Comune catastale, numero particella fondiaria o numero particella edificale, eventuale numero porzione materiale); tutte le fatture relative esclusivamente all intervento effettuato, in originale, ( intestate al richiedente del contributo in caso di soggetto privato, all impresa in caso di domanda presentata da persone fisiche o giuridiche che svolgono attività economica ), corredate della copia del bonifico bancario, postale o della ricevuta bancaria che attesti l avvenuto pagamento. La spesa può essere dimostrata anche mediante l esibizione dello scontrino fiscale. Tali documenti verranno restituiti trattenendo solo la copia che sarà resa conforme all originale, seduta stante direttamente dall interessato o dall operatore; intestatario del conto corrente ed il codice IBAN dello stesso, sul quale si desidera venga l accreditamento del contributo; il soggetto richiedente deve dichiarare, relativamente all intervento effettuato, se ricade in una delle seguenti ipotesi: ha diritto alla detrazione dell IVA (solo per imprese); non si avvale della detrazione dell IVA (per soggetti privati e imprese); in caso di impresa ( persona fisica o giuridica) la domanda di contributo deve essere presentata dal legale rappresentante della ditta e dovrà soddisfare le regole comunitarie degli aiuti de mininis previsti dal Regolamento CE n. 1998/2006. Il richiedente firma davanti all operatore la domanda di contributo (Allegato B) estrapolata dal sistema informatico, dopo l inserimento dei dati da parte dei referenti della Provincia che operano nei diversi sportelli. Pag. 8 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
9 Una prima fase istruttoria consistente nella verifica della completezza della documentazione prodotta è eseguita dagli operatori degli sportelli di assistenza e di informazione della Provincia. ARTICOLO 7 (PROCEDURA PER LA CONCESSIONE E L EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO) Le domande raccolte entro la scadenza prevista dall art. 6, comma 1, dagli sportelli di assistenza e di informazione della Provincia autonoma di Trento sono esaminate dal Dipartimento Urbanistica e ambiente, anche avvalendosi del supporto dell Agenzia provinciale per la protezione dell ambiente. Comma 2) Il Dipartimento Urbanistica e ambiente, verificata la correttezza e completezza formale delle pratiche e la sussistenza di fondi sufficienti alla copertura, con cadenza periodica - di norma ogni 15 giorni - estrae dal sistema informatico i dati relativi ai beneficiari e provvede con proprio provvedimento alla concessione dei contributi ai soggetti richiedenti nel rispetto dell ordine cronologico di effettuazione della richiesta di prenotazione al contact-center. Comma 3) Le domande non ammesse a contributo sulla base del presente bando per il raggiungimento delle risorse finanziarie disponibili ai sensi dell art. 5, verranno considerate, con priorità nel bando dell anno successivo, nel rispetto dell ordine cronologico di effettuazione della richiesta di prenotazione e secondo i criteri vigenti all atto della presentazione della domanda. Eventuali integrazioni dell importo stanziato dall art. 5 saranno disposte con deliberazione della Giunta provinciale. Comma 4) L erogazione del contributo al beneficiario avverrà avvalendosi di Cassa del Trentino S.p.A.. ARTICOLO 8 (OBBLIGHI PER IL BENEFICIARIO) Il beneficiario del contributo è soggetto ai seguenti obblighi: Pag. 9 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
10 a) deve attivare e mantenere in funzione il dispositivo antiparticolato su impianto termico civile a biomassa legnosa. Il dispositivo antiparticolato deve essere utilizzato tenendo conto delle istruzioni per l uso e la manutenzione predisposte dal produttore; b) non deve alienare, cedere o comunque distogliere il dispositivo dall uso o dalla destinazione per cui è stato concesso il contributo; c) consentire ispezioni o verifiche da parte delle strutture di controllo, anche finalizzate alla verifica complessiva della funzionalità dei dispositivi installati. d) la documentazione fiscale e tecnica comprovante l installazione del filtro deve essere conservata per almeno 5 (cinque) anni dalla data di liquidazione del contributo. ARTICOLO 9 (ATTIVITÀ DI VERIFICA E CONTROLLO) Il Dipartimento Urbanistica e ambiente anche avvalendosi delle altre strutture provinciali competenti o di soggetti estranei all amministrazione provinciale, procede alla verifica dello stato di attuazione degli interventi ammessi a finanziamento. Procede altresì al controllo a campione sulle dichiarazioni rese contestualmente alla domanda di richiesta contributo, nella percentuale del 5%. Comma 2) Nell eventualità che si accerti la mancata o parziale attivazione e conclusione dei progetti entro i termini stabiliti dal precedente art. 6, ovvero l inosservanza degli obblighi di cui all art. 8, il Dipartimento Urbanistica e ambiente dichiara la decadenza dal contributo e provvede al recupero delle somme già erogate, gravate degli interessi legali dalla data di erogazione alla data di restituzione. Pag. 10 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
11 ALLEGATO A TIPOLOGIE/TECNOLOGIE AMMESSE A FINANZIAMENTO In generale sono ammessi a contributo i dispositivi antiparticolato che garantiscono un efficienza di riduzione delle PM10 contenuto nel fumo emesso dagli impianti termici civili a biomassa legnosa (con potenza inferiore a 50 kw), pari ad almeno il 75%. Sono ammesse a contributo le installazioni su tutti gli impianti termici civili a biomassa legnosa (a titolo esemplificativo: legna in ciocchi, bricchette, pellet, cippato) con potenza inferiore ai 50kW, ovvero a titolo esemplificativo - stufe tradizionali, stufe a combustione controllata, caminetti aperti, caminetti chiusi, cucine economiche, caldaie/boiler, stufe a olle. Si intendono compresi tra gli impianti termici civili anche i forni a biomassa legnosa degli esercizi di ristorazione: anche per questa tipologia la potenza ammessa ai fini del finanziamento deve essere inferiore ai 50 kw. In particolare l Agenzia provinciale per la protezione dell ambiente rende disponibile sul proprio sito ( l elenco delle tecnologie riconosciute ai fini del finanziamento, al quale i soggetti beneficiari devono fare riferimento nella scelta del dispositivo antiparticolato. L elenco delle tecnologie ammesse a contributo può subire integrazioni successive all adozione del provvedimento di approvazione del presente bando qualora venissero individuati nuovi dispositivi antiparticolato rispondenti alle caratteristiche sopra riportate. A tal fine l Agenzia provinciale per la protezione dell ambiente potrà avallare l ammissibilità a contributo di nuove tecnologie, dopo che sia stata accertata la funzionalità e l efficienza dei nuovi dispositivi mediante gli stessi test di verifica effettuati per le tecnologie già approvate. Sul sito : saranno rese disponibili tutte le informazioni relative al bando 2009, alla documentazione scaricabile e consultabile, agli approfondimenti in materia di tutela dell aria. Pag. 11 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
12 ALLEGATO B) DOMANDA DI CONTRIBUTO PER L ACQUISTO E L INSTALLAZIONE Marca da bollo DI UN DISPOSITIVO ANTIPARTICOLATO SU IMPIANTO TERMICO CIVILE A BIOMASSA (Euro 14,62) LEGNOSA Da compilare da parte del beneficiario del contributo/legale rappresentante della ditta Il sottoscritto nato a il residente a, via n., CAP Codice fiscale C H I E D E la concessione di un contributo per l intervento di installazione di un dispositivo antiparticolato di tipologia conforme a quanto descritto all art. 3, comma 1, lett. a) del Bando, per l intervento eseguito dal beneficiario: nome e cognome del beneficiario (o dati impresa) nato a il residente a, via n., CAP Codice fiscale P.IVA : Intervento eseguito nel Comune di (prov. di Trento), Via/località, n. Altre informazioni identificative del sito (scala, palazzina, ): Nel caso di presentazione di più domande, informazioni aggiuntive relative al luogo dove è stata eseguita l opera (cucina,soggiorno etc..) : p.f. p.ed. p.m. Comune catastale per il quale è stato sostenuto, un costo complessivo di Euro suddiviso in: Euro (costo di acquisto del dispositivo); Euro (costo di installazione). A tal fine, consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'articolo 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, nonché della decadenza dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità Pag. 12 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
13 del contenuto di taluna delle dichiarazioni rese, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, D I C H I A R A che i soggetti beneficiari del contributo di cui alla presente domanda sono: soggetto privato che non esercita attività d impresa, il quale risulta il destinatario di tutte le fatture allegate relative all intervento; impresa (persona fisica o giuridica che svolge attività economica), cui sono intestate tutte le fatture allegate relative all intervento, di cui il richiedente risulta essere il legale rappresentante; (solo per le imprese) che, in riferimento alla normativa europea di cui al Regolamento CE n. 1998/2006 relativo agli aiuti di importanza minore ( de minimis ), la propria posizione è la seguente: nell esercizio in corso e nei precedenti due ultimi esercizi non ha ricevuto alcun aiuto de minimis per qualsiasi attività o investimento; nell esercizio in corso e nei precedenti due ultimi esercizi ha ricevuto i seguenti aiuti a titolo de minimis : Ente erogante Tipologia di Data Importo finanziamento che il soggetto richiedente, relativamente all intervento effettuato, ricade in una delle seguenti ipotesi: ha diritto alla detrazione dell IVA (solo per imprese); non si avvale della detrazione dell IVA ( soggetti privati e imprese); di essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e dalla relativa disciplina attuativa per l ammissione al contributo (criteri e bando vigenti); che, nell installazione del dispositivo antiparticolato, si è verificata una delle seguenti ipotesi: installazione dell apparecchiatura su camino predisposto esistente; installazione dell apparecchiatura con inserimento di un tratto di tubazione in acciaio inox; Pag. 13 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
14 installazione dell apparecchiatura con rifacimento e/o posizionamento di un controtubo in cavedio predisposto; che è stata verificata la funzionalità del dispositivo antiparticolato con esito positivo; che il dispositivo antiparticolato verrà utilizzato tenendo conto delle istruzioni per l uso e la manutenzione predisposte dal produttore; che la descrizione e l importo riportati nella/e fattura/e allegata/e, con attestazione di pagamento, riguardano esclusivamente la fornitura e posa in opera di beni inerenti l intervento come sopra descritto. Luogo e data Firma leggibile* *Ai sensi dell'articolo 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, la presente dichiarazione è stata: sottoscritta, previa identificazione del richiedente, in presenza del dipendente addetto ; Si allegano i seguenti documenti: - dichiarazione di conformità alla regola d arte rilasciata dall installatore nel rispetto della normativa vigente, ai sensi del D.M. n. 37 del 22 gennaio 2008, art. 7; - certificato di originalità del dispositivo antiparticolato; - copia fattura con attestazione di pagamento/ copia scontrino fiscale - scheda descrittiva dell intervento - Allegato C. Pag. 14 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
15 ALLEGATO C) SCHEDA DESCRITTIVA DELL INTERVENTO DI INSTALLAZIONE DEL DISPOSITIVO ANTIPARTICOLATO SU IMPIANTO TERMICO CIVILE A BIOMASSA LEGNOSA Con riferimento all intervento di installazione di un dispositivo antiparticolato per impianti a biomassa legnosa eseguito dal: nome e cognome del beneficiario (o impresa) nato a il residente a, via n., CAP Codice fiscale P.Iva: Intervento eseguito nel Comune di (prov. di Trento), Via/località, n. Altre informazioni identificative del sito (scala, palazzina, ): p.f. p.ed. p.m. Comune catastale per il quale, tramite la rendicontazione di cui la presente scheda tecnica costituisce parte integrante, viene chiesta la concessione del contributo per l installazione di dispositivi antiparticolato sugli impianti termici civili a biomassa legnosa - bando approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n. di data, il sottoscritto destinatario della/e fattura/e relativa/e all intervento medesimo, DICHIARA che l impianto su cui è avvenuta l installazione è identificato come segue: tipologia: stufa tradizionale stufa a combustione controllata caminetto aperto caminetto chiuso cucina economica caldaia/boiler altro Pag. 15 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D
16 anno di acquisto dell impianto (indicativo): modalità di caricamento: manuale automatico potenza: kw utilizzo (indicativo): n. di giorni all anno n. di ore al giorno combustibile utilizzato: consumo annuo: legna in ciocchi pellet cippato truciolato altro kg/anno oppure mc/anno Informazioni aggiuntive relative al luogo dove è stata eseguita l opera (cucina,soggiorno etc..) : Firma del destinatario della/e fattura/e ( firma del destinatario o legale rappresentante della ditta) Luogo e data *Ai sensi dell'articolo 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, la presente dichiarazione è stata: sottoscritta, previa identificazione del richiedente, in presenza del dipendente addetto ; Pag. 16 di 16 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 art. 1
 art. 3
 ARTICOLO 3
 art. 2
 ARTICOLO 4
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 5
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 art. 2
 articolo 2
 art. 7
 ARTICOLO 7
 art. 6
 art. 5
 art. 5
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 art. 6
 art. 8
 art. 3
 art. 7