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Non è stato tutto facile. - PDF
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1 2 PEGASO GROUP è la casa che ospita chi ha condiviso una deontologia professionale, che ha radici nella tradizione e ha dato un significativo contributo affermandosi in modo così determinante in Italia e all estero. Una squadra che dal 2001 ad oggi è impegnata a sviluppare e ottimizzare le proprie competenze professionali, orgogliosa di aver conseguito due attestazioni che premiano l impegno e la qualificano fra le persone per bene : Rating di legalità, attribuito dall Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (**+); Certificazione ISO 9001:2008, relativamente a: o Direzione lavori; o Coordinamento sicurezza in fase di esecuzione e progettazione; o Servizi di controllo ambientale in fase di realizzazione; o Project & amp; construction management consulting; o Servizi di progettazione per il settore dei trasporti a guida vincolata ; o Erogazione di servizi informatici; o Servizio di prevenzione e protezione. Il modello organizzativo e di erogazione dei servizi, certificato, è la architettura del progetto e sviluppo della nostra Piattaforma Genesis, quale strumento utile per la gestione di tutte le informazioni dell opera, creando un legame trasparente e in tempo reale con gli organi di controllo. Non è stato tutto facile. l entusiasmo iniziale e, inutile negarlo, la consapevolezza delle complessità e correlazioni con i vari soggetti impegnati nella realizzazione di una grande opera sono stati messi a dura prova. Non è stato facile tener fede al nostro motto: tempi e costi del progetto sono i nostri obiettivi, ma riteniamo di esserci finora riusciti. È stato per noi un privilegio partecipare ai lavori: Nuova tratta AV Milano Bologna; Nuova tratta autostradale Catania Siracusa; Nuova tratta autostradale BreBeMi (Brescia Bergamo Milano); Nodo AV di sottoattraversamento di Firenze e nuova stazione; Maxi lotto 1 del quadrilatero Marche-Umbria. E così contiamo di continuare Con Competenza, Dignità, Serietà e Orgoglio Professionale.3 PEGASO INGEGNERIA Consiglio d amministrazione CdA SISTEMA INGEGNERIA Consiglio d amministrazione CdA PRESIDENTE G. Giotto DIREZIONE TECNICA A. Pagano SISTEMA INGEGNERIA AMMINISTRATORE DELEGATO E. Pagnoni RAPPRESENTANTE DIREZIONE QUALITA E SICUREZZA B. Meucci AMMINISTRATORE DELEGATO E. Pagnoni PRESIDENTE M. Agnoletti DIREZIONE TECNICA G. Tomaiulo DIREZIONE TECNICA R. Baldini Team di Commessa UFFICIO GESTIONE SISTEMA QUALITÀ E SICUREZZA F. Gianola B. Meucci Team di Commessa Servizi DL / CSE Team di Commessa Servizi di progettazione DL SICUREZZA AMBIENTE RSPP A. Mencoboni DL SICUREZZA AMBIENTE INFORMATION TECHNOLOGY A. Lioi SERVIZIO PIATTAFORMA GENESIS OnTime Consiglio d amministrazione CdA DIREZIONE COMMERCIALE AMMINISTRATIVA E. Pagnoni PRESIDENTE E. Pagnoni RESPONSABILE SERVIZIO F. Tosi SERVIZI GENERALI SG C. Pagnoni B. Meucci HUMAN RESOURCES HR C. Pagnoni COMMERCIALE GARE CG R. M. Costantini4 Dall esperienza maturata nell attività rivolta alla realizzazione di grandi infrastrutture dell ultimo ventennio: - linee metropolitane di Milano - linea 1 (prolungamenti), - linea 2, - linea 3, - Passante Ferroviario di Milano, - Sistema aeroportuale italiano, nasce nel 2000 la Società Pegaso Ingegneria s.r.l PEGASO INGEGNERIA5 I SOCI FONDATORI Luciano Arosio: ingegnere della Metropolitana Milanese, ha maturato un importante esperienza sia nella progettazione sia nella Direzione dei Lavori. Giancarlo Giotto: ingegnere dell ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile), ha svolto numerosi incarichi in qualità di: Direttore dei Lavori, Ingegnere Capo, Alta Sorveglianza, Collaudatore, consulente specialistico nella Progettazione di Opere di Ingegneria Civile. Emidio Pagnoni: architetto che ha maturato l esperienza professionale, prima come libero professionista quindi come dirigente della Metropolitana Milanese, nell ambito sia della Direzione dei Lavori sia del Project Control. 8 96 Nell arco di questi anni, il nucleo societario è andato progressivamente arricchendosi fino a raggiungere l attuale corpo: un gruppo di tecnici che porta avanti l operato di PEGASO in un ottica condivisa. La consapevolezza dell importanza di una gestione comune degli aspetti di qualità, di sicurezza e di protezione ambientale, di etica e responsabilità sociale nel campo della progettazione e della Direzione Lavori, la volontà da parte della Direzione di sensibilizzare sull argomento il personale e la possibilità così concessa di una maggiore libertà organizzativa, portano alla creazione di un unica struttura che si occupi di tali aspetti. Dal febbraio 2001, il consorzio Cepav Uno, General Contractor della tratta ad Alta Velocità Milano-Bologna, ha affidato a PEGASO INGEGNERIA l incarico di Direzione dei Lavori e Coordinamento in materia di Sicurezza e di Salute in fase di esecuzione dei seguenti Lotti: Lotto Costruttivo 1.1: da pk a pk km (provincie di Milano e Lodi) Lotti Costruttivi 3.1 e 3.2: da pk a pk km (provincia di Reggio Emilia) Lotti Costruttivi 4.1, 4.2, 4.3: da pk a pk km (provincie di Modena e Bologna) Lotti costruttivi 6.1, 6.2 e 6.A: Impianti Tecnologici e di Segnalamento della nuova linea ferroviaria e della tratte della linea storica interessate. Lotto costruttivo 5 (2007): Armamento ferroviario di tutta la tratta MI-BO7 Dal febbraio 2005, l Impresa Pizzarotti & C S.p.a C.G. dell opera di completamento del tratto stradale Catania - Siracusa con caratteristiche autostradali, compreso fra le località Passo Martino, lungo l asse dei servizi della città di Catania ed il Km della SS 114, ha affidato a PEGASO INGEGNERIA l incarico del Coordinamento in materia di Sicurezza e di Salute in fase di esecuzione. Dall ottobre 2006 la SOCIETA PEGASO Ingegneria svolge l incarico di Coordinamento in materia di Sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione per la realizzazione della nuova acciaieria del Gruppo Arvedi di Cremona. Il progetto di costruzione del nuovo impianto è consistito nella realizzazione di capannoni industriali e nell esecuzione di montaggi di macchine e impianti connessi alla realizzazione di linee di produzione quali forni, colata continua, laminatoio, torri di raffreddamento e recupero acque, impianti di trattamento fumi, sottostazione elettrica e impianti minori annessi. Dall Aprile 2008 PEGASO INGEGNERIA è impegnata nel Project Management (Ingegneria di dettaglio, gestione degli acquisti e supervisore della costruzione) del progetto di ristrutturazione ed ampliamento dei campi di Mboundi Ekouakouala per il personale di Eni Congo nella Repubblica del Congo (Brazville). Cliente: Eni Congo/Snamprogetti. Dal 14 luglio 2006 il Sistema di Gestione di PEGASO viene certificato dal Boureau Veritas Italia S.p.a.- Divisione BVQI e giudicato conforme alla norma ISO 9001:2000. Il 18 luglio 2008 è stata effettuata la visita di mantenimento da parte di Boureau Veritas Italia S.p.a.- Divisione BVQI con esito positivo8 La PEGASO INGEGNERIA s.r.l. offre servizi di Architettura, Ingegneria Civile che, in sintesi, possono riassumersi nelle seguenti attività tecnico-professionali: Direzione lavori e collaudi tecnico-amministrativi per opere di architettura ed ingegneria civile; Coordinamento in fase di progettazione ed esecuzione della Sicurezza in ambito privato e pubblico; Verifica e sorveglianza diretta del cantiere, anche giornaliera, con impiego di personale specializzato a supporto della D.L. e delle imprese esecutrici; Project control management; Computi metrici estimativi, capitolati d appalto, elenco prezzi e contratti; Misurazioni topografiche per l architettura e l ingegneria civile; Assistenza ai collaudi tecnico-amministrativi, per opere Pubbliche e Private; Progettazione definitiva, esecutiva e costruttiva: per opere Pubbliche e Private, in ambito civile, industriale, commerciale e specialistica civile in ingegneria ed architettura; Misura e contabilità dei lavori, per opere Pubbliche e Private; Consulenze aeronautiche; Illustrazione digitale ad alto realismo, rendering, fotoinserimenti ed animazione 3D a supporto di progetti d architettura, d ingegneria civile e di urbanistica9 Nel campo aeronautico la PEGASO INGEGNERIA è presente nei settori di pianificazione e progettazione. In particolare vengono svolte le seguenti attività: Pianificazione aeroportuale (master plan), progettazione e studi di fattibilità per piste di volo, eliporti, elisuperfici, aviosuperfici; Audit e verifiche conformità standard ICAO ENAC delle infrastrutture aeroportuali (piste, strip area, R.E.S.A., ecc.) Rilevamento, elaborazione e gestione dati, ricerca e sviluppo di modelli matematici e statistici con particolare riferimento all impatto ambientale degli aeroporti (INM, EDMS, SMS, Risk assesment, ecc.); Studi di mitigazione, risanamento e protezione ambientale (impatto acustico, atmosferico, smaltimento fluidi de ice-anti ice, pulizia pista e piazzali); Partecipazione ai lavori delle commissioni aeroportuali; Formazione tecnico-operativa per operatori aeroportuali e tecnici aeronautici; Partecipazione organismi delegati alla Security e alla Safety aeroportuale, consulenza ed assistenza per conformità Annesso 14 ICAO, Legge ex 58/63, nuovo Codice della Navigazione, normativa JAA e direttive UE; Audit e drills per Security aeroportuale, Safety con verifiche periodiche per sistemi ed impianti operativi di terra e di volo; Valutazione e pianificazione third part risk Piano Rischio Terzi (Public Safety Zone) nell intorno aeroportuale; Consulenze e analisi Allerta - Rischio Impatto volatili Pronto intervento,task force e Team di controllo periodico per fronteggiarlo; Consulenza peritale su aeromobili e loro parti; Consulenza tecnica post incidentale. Sia per la pianificazione aeroportuale che per l analisi dell impatto acustico degli aeroporti in esercizio la PEGASO INGEGNERIA provvede allo studio delle rotte, delle procedure di avvicinamento e decollo, ai rilevamenti fonometrici, a modellazioni nelle varie ipotesi di interventi per la loro ottimizzazione onde ottenere con il miglior rapporto costi-benefici il conseguimento degli obiettivi ambientali previsti dalle norme. Per la Safety aeroportuale la valutazione dei rischi avviene non solo attraverso una verifica del rispetto degli aspetti normativi legati alla sicurezza intrinseca di ogni singola infrastruttura (approccio storico, liste di controllo, indici di rischio), ma più in generale con studi di sicurezza per impianti industriali mediante l applicazione di metodologie consolidate per l analisi dei rischi, quali l analisi di operabilità (Hazard and Operability Studies), l FMEA (Failure Mode Effect Analysis), la What If, la Safety Review, l analisi probabilistica degli eventi (albero dei guasti o Fault Tree) e delle loro conseguenze (albero degli eventi o Event Tree)10 C O N T C O N T R A D A R A G N O L A STRUTTURA ORGANIZZATIVA 42 Dipendenti 3 Collaboratori 6 Dirigenti 6 Quadri 30 Impiegati 31 Laureati 20 Ingegneri 6 Architetti 1 Biologo 1 Lettere Moderne 1 Sc. Beni Culturali 1 Economia 2 Geologi 1 Dott. Scienze Pol. 11 Diplomati 1 Ingegneri Senior 1 Ingegnere 1 Diplomato C O N T R A D A R A G N O L A 18 1911 La competitività, la qualità delle Risorse Umane, nonché la soddisfazione del cliente e degli stekolder (parti interessate) in generale, sono i Valori che la Direzione della PEGASO INGEGNERIA coltiva, per garantirsi un miglioramento continuo della propria posizione nel mercato dei Servizi di Ingegneria ed Architettura. I principali fattori che concorrono al successo, cioè all aumento della competitività nei mercati, sono sostanzialmente riconducibili a due diversi focus: LA METODOLOGIA OPERATIVA Analisi del problema e PLAN pianificazione delle attività Riesame e correzione ACT DO Implementazione di quanto pianificato CHECK Controllo e verifica dei risultati 1) La maggior efficienza interna: intesa come capacità dell Organizzazione di dare risposte al Cliente e alle parti interessate, nei tempi e nei modi pattuiti, adattandosi con flessibilità ai diversi mutamenti organizzativi che il mercato richiede; 2) La capacità di offrire prodotti e servizi a valore aggiunto, capaci di distinguersi da quanto presente nel mercato. La volontà della Direzione di implementare un Sistema di gestione Qualità conforme alla norma ISO 9001:2000 è stato il primo passo che PEGASO ha effettuato nel 2006 per garantire una pianificazione e monitoraggio dei Processi, al fine di proporre al Cliente l immagine di una Società strutturata, capace di gestire i propri Servizi/prodotti con logiche manageriali. L intenzione di estendere tale sistema agli altri processi aziendali nasce dalla volontà di implementare nuovi Servizi da Certificare (Coordinamento per la Sicurezza in Fase di Progettazione, attività di Monitoraggio Ambientale, Project Control etc.), in linea con quanto richiesto dai nuovi Bandi di Gara per Opere di una certa complessità. Inoltre, la consapevolezza della responsabilità di proporre al mercato un prodotto sempre più completo, che coniughi Qualità, Sicurezza e Ambiente, in una visione integrata del processo di erogazione del Servizio stesso, si sviluppa attraverso una logica interna di maggior efficacia/efficenza della gestione delle risorse e in una logica esterna in termini di approccio all erogazione dei Servizi forniti, con una maggiore sensibilità alle problematiche di Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro e riduzione degli impatti ambientali12 Un altra azione che la Direzione Aziendale ha fortemente voluto è la creazione di un Modello Organizzativo di Prevenzione Reati (MOPR), così come previsto dal D.Lgs. 231/2001 e s.m.i., in una logica integrata con il futuro Sistema di Gestione Integrato Qualità e Ambiente. La Volontà di arrivare alla gestione dei Servizi secondo le tipiche logiche delle Aziende manifatturiere, ed in particolare del Settore Costruzioni, attraverso l introduzione del ruolo di Responsabile Gestionale Commessa, disgiunto dai tradizionali ruoli professionali di Progettista e Direttore Lavori, fa si che l implementazione di un MOPR integrato in una logica sistemica dia maggiore valore all erogazione del Servizio, ed una maggiore tutela alla struttura Aziendale nel perseguire la propria Mission. Quanto fino ad ora enunciato non va letto come l insieme degli adempimenti legislativi che ogni Società deve soddisfare, ma come l implementazione attraverso l applicazione di Norme volontarie, riconosciute a livello internazionale (ISO 9001 e ISO 14001) di uno strumento di direzione volto ad assicurare una corretta gestione dei processi erogati. Ovviamente il tutto è legato al raggiungimento dei seguenti risultati: - margini di redditività (ROE, ROI, MOL); - pagamento di minori premi Assicurativi; - crescita delle risorse umane; - soluzioni di partnership con soggetti esterni; - attenzione alla Progettazione, Ricerca e Sviluppo di nuovi prodotti o tecnologie da proporre al Mercato e alla Parti interessate. La capacità di un Sistema/Organizzazione di raggiungere gli obiettivi pianificati deriva dall impegno e dal coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali e soprattutto della Direzione. Si riportano di seguito due grafici sintetici sui fattori umani che influenzano i Sistemi e sul concetto di Rischio nell accezione più ampia del termine: economico, finanziario, ambientale, sicuristico. ELEMENTI CHE INFLUENZANO IL SISTEMA RAPPORTO TRA GLI ELEMENTI COSTITUTIVI 22 2313 C O N T R A D A R A G N O L A C O N T C O N T R A D A R A G N O L A La Società ha iniziato la sua attività nel 2001, conseguendo i seguenti fatturati: Ufficio Servizi Generali SEG L. MOCCIA Milioni Migliaia formazione del personale - sviluppo software - dotazione hardware Migliaia 24 2514 C O N T R A D A R A G N O L A C O N T Gli importi dei Lavori diretti dalla Società al nell ambito della tratta ad Alta Velocità Milano Bologna, calcolati in relazione alle classi e categorie di cui alla L. 143 del 1949, sono: Classi e categorie Ib Id If Ig IIIa IIIb IIIc IVb IVc VIa VIb VIIa VIII IXa IXb IXc totale C O N T R A D A Importi R A G N O L A , , , , , , , , , , , , , , , , , Ib Id If Ig IIIa IIIb IIIc IVb IVc VIa VIb VIIa VIII IXa IXb IXc Classi e Categorie Lavori in milioni di euro Gli importi dei Lavori diretti dalla Società al nell ambito dell opera di completamento del tratto stradale Catania - Siracusa con caratteristiche autostradali,, calcolati in relazione alle classi e categorie di cui alla L. 143 del 1949, sono: Classi e categorie 1d Ig IIIc VIa VIII IXc totale Importi 370, , , , , , , Id Ig IIIc VIa VIII IXc Classi e Categorie Lavori in milioni di euro 26 2715 Sviluppo tracciato: Interconnessioni (n. 8): Interventi su rete esistente: Nuova viabilità: Provincie attraversate: Comuni attraversati: Superficie destinata a interventi a verde: Tempi di percorrenza (attuale 1h 42 min): Personale impiegato (medio annuo 04): Investimento: Avanzamento lavori (sett 05): Attivazione: 182 Km 28 Km 35 Km 90 Km ettari 60 min unità mln 75 %16 SISTEMA DI PONTI STRADALI AD ARCO CALATRAVA VALS Linea Ferroviaria ad Alta Velocità Milano-Bologna Committente: CEPAV UNO (GC) Importo delle opere: ,00 DL e Coordinamento Sicurezza in fase di Esecuzione: PEGASO INGEGNERIA Periodo delle prestazioni: aprile 2004 oggi (finiture in corso) Il sistema di ponti stradali ad arco, progettati dallo studio Arch. S. Calatrava Vals e realizzati nell ambito del progetto Alta Capacità - Alta Velocità Ferroviaria, trova ubicazione nel nuovo progetto per l asse attrezzato del Comune di Reggio Emilia. Il ponte principale IV61B scavalca ortogonalmente l autostrada A1 e la costruenda linea ferroviaria A.V. e presenta una struttura ad arco in acciaio di lunghezza m, con luce unica tra gli appoggi di 218,40 m e peso totale di circa t. La struttura portante dell impalcato, tutta in acciaio, è composta da moduli tra loro saldati costituiti da piastra ortotropa, cassone centrale e travi a sbalzo (costole). Il ponte presenta due carreggiate con 4 corsie di marcia e due passaggi ciclo-pedonali di 2 m di larghezza posti all estremità trasversale. L impalcato è ancorato per mezzo di coppie di cavi all arco sovrastante. La sezione trasversale misura 25.6 m per tutto lo sviluppo longitudinale. I due ponti gemelli IV61A-C, posti a monte e valle dell IV61B, trovano ubicazione sulle rotatorie alle intersezioni dell'asse attrezzato e precisamente su Via Filangeri e all uscita del casello Autostradale A1 di Reggio Emilia. L impalcato misura 179 m da spalla a spalla, è a strallo con un pilone centrale ad arco posto perpendicolarmente alla direzione delle 2 carreggiate. Il pilone centrale, con altezza di 69 m, raggiunge il punto culminante più alto nel vertice a quota m s.l.m. Dall arco centrale si diramano 25 coppie di cavi che sorreggono il cassone centrale. La distribuzione dei cavi di collegamento tra cassone e arco-pilone hanno un andamento di iperbole per culminare centralmente nel pilone arcuato. La sezione trasversale del ponte misura m per tutta la sua lunghezza. L arco è a sezione chiusa, di forma eptagonale17 VIADOTTO MANCASALE Linea Ferroviaria ad Alta Velocità Milano-Bologna Committente: CEPAV UNO (GC) Importo delle opere: ,00 DL e Coordinamento Sicurezza in fase di Esecuzione: PEGASO INGEGNERIA Periodo delle prestazioni: giugno 2002 ottobre 2006 Viadotto denominato Mancasale sulla linea Alta Capacità - Alta Velocità Milano-Napoli, tratta MI-BO tra il Km ed il Km ed identificato con codice WBS VI69. L opera, ubicata nel Comune di Reggio Emilia e realizzata per conto della TAV dal Consorzio CEPAV UNO, corre in affiancamento alla carreggiata nord dell autostrada A1 NA-MI, scavalcando la linea ferroviaria esistente Reggio- Guastalla, ed è costituita da tre impalcati posti in affiancamento, che sostengono rispettivamente la linea a doppio binario centrale e le due linee a singolo binario laterali. Longitudinalmente il viadotto si sviluppa in 20 campate di cui: - 17 hanno luce di 25.4 m con impalcato realizzato mediante 8 travi a cassoncino (4 centrali e 2+2 laterali), in c.a.p. a trefoli aderenti, tra loro accostate e appoggiate agli estremi sui pulvini delle pile. Successivamente le travi sono state solidarizzate trasversalmente tramite la precompressione dei trasversi, disposti due in testata e due ad un terzo della luce, e dal getto in opera della soletta superiore collaborante; - 2 hanno interasse m e 1 di luce m con Impalcati realizzati mediante solettone a travi laminate incorporate nel calcestruzzo e successiva precompressione trasversale. I pali di fondazione sono Ø 1500 con profondità variabile da 36,00 a 55,00 m; ogni fondazione della pila è fondata su 21 pali mentre le fondazioni delle due spalle laterali poggiano su 36 pali ciascuna. Le opere in elevazione sono composte da 57 pile e 2 spalle con sviluppo in altezza variabile da 4.75 m a 6.30 m18 VIADOTTO BRENNERO Linea Ferroviaria ad Alta Velocità Milano-Bologna Committente: CEPAV UNO (GC) Importo delle opere: ,76 DL e Coordinamento Sicurezza in fase di Esecuzione: PEGASO INGEGNERIA Periodo delle prestazioni: marzo 2003 ottobre 2006 Viadotto ferroviario Alta Velocità tratta MI-BO, tra la progressiva e la progressiva ed identificato con codice WBS VI74. L opera ubicata nel Comune di Campogalliano (MO) è costituita da 3 tratti (VI74A, VI74B, VI74C) che si estendono su due vie separate. I tratti A e C sono composti rispettivamente da 15 e 53 campate, presentano le medesime caratteristiche costruttive e, in particolare, la soluzione adottata prevede l utilizzo di un impalcato tipo isostatico a via di corsa con sezione a guscio. L impalcato è a singola via e pertanto il viadotto viene costituito da due impalcati affiancati. L impalcato tipologico presenta una luce pari a m, anche se nel tratto C sono presenti impalcati di luce pari a 29,00 m, con sezione trasversale di dimensioni pari a 3.5 m per 9.0 m (altezza per larghezza) e forma ad Omega. L impalcato è precompresso attraverso un sistema di 20 cavi da 12 trefoli da 0.6 pollici, è stato prefabbricato in cantiere e successivamente posto in opera mediante un apposito carro di varo che transita sul piano precedentemente assemblato. Il Tratto B differisce dai precedenti in quanto costituito da due impalcati iperstatici a tre campate (affiancati per realizzare le due vie di corsa) posti a scavalco dell autostrada A22 Brennero-Modena. L originale metodo costruttivo, con l impiego di una centina metallica a struttura portante reticolare, ha consentito l esecuzione delle singole travate e del loro disarmo in modo indipendente, applicando in fasi indipendenti la precompressione19 NUOVO SVINCOLO E NUOVO CASELLO AUTOSTRADALE DI LODI Linea Ferroviaria ad Alta Velocità Milano-Bologna Committente: CEPAV UNO (GC) Importo delle opere: ca DL e Coordinamento Sicurezza in fase di Esecuzione: PEGASO INGEGNERIA Periodo delle prestazioni: settembre 2002 oggi (finiture in corso) Il nuovo Svincolo e il nuovo Casello Autostradale di Lodi al km A1 si compongono di un insieme di opere realizzate per consentire il passaggio della costruenda a linea A.V. MI-BO. L intervento consiste nello spostamento dell esistente casello autostradale di Lodi di circa 150 m verso Nord e dei relativi rami di svincolo di circa 500 m verso Milano. Tale spostamento consente l inserimento della nuova Linea AV in costruzione tra il casello stesso e la sede autostradale esistente. L impianto del nuovo svincolo ricade nella tipologia a trombetta. L attraversamento della Linea AV avviene mediante una galleria artificiale (WBS GA03) sormontata dalle rampe in ingresso e in uscita dall Autostrada A1 direzione Milano e Bologna (WBS IR07), mediante un nuovo cavalcavia autostradale (WBS IV05) di collegamento alle rampe in ingresso e in uscita dall Autostrada A1 direzione Bologna (WBS IR06). Il nuovo piazzale di esazione (WBS IR08) prevede l inserimento di 10 isole per barriere di pedaggio (WBS FV04) e del relativo fabbricato di stazione (WBS FV03). Il cavalcavia autostradale di svincolo IV05 è un ponte di prima categoria di luce totale di 122,00 m (asse appoggi SP1-SP2) continuo sulle 3 campate di luce m, con curvatura costante R=1500 m. In particolare l impalcato poggia su due pile e due spalle d estremità adiacenti alle rampe A di IR06 (SP1) ed IR07 (SP2). Le pile, a fusto lamellare, sono fondate su plinti; il plinto di Pila 1 è sostenuto da 12 pali Ø 1000 di lunghezza m; il plinto di Pila 2 è invece sostenuto da 78 micropali Ø 220 mm di lunghezza 25,00 m. La fondazione della Spalla 1 è sostenuta da 15 pali Ø 1200, quella della Spalla 2 da 21 pali Ø L impalcato è realizzato in sistema misto acciaio-calcestruzzo con schema statico di trave continua di di luce su 3 campate20 GALLERIA ARTIFICIALE INTERCONNESSIONE MODENA EST Linea Ferroviaria ad Alta Velocità Milano-Bologna Committente: CEPAV UNO (GC) Importo delle opere: ,53 DL e Coordinamento Sicurezza in fase di Esecuzione: PEGASO INGEGNERIA Periodo delle prestazioni: marzo 2002 gennaio 2005 La Galleria Artificiale identificata come WBS GA18, è stata realizzata per risolvere l intersezione fra la linea AV Milano-Bologna ed il ramo dispari dell interconnessione di Modena Est, fra le progressive ,798 e della linea AV Milano- Bologna. L opera, ubicata nel Comune di Castelfranco Emilia (MO), consta di una sezione a portale fondata su pali, la cui soletta di copertura sostiene la linea di interconnessione, mentre all interno della galleria corre la linea AV Milano-Bologna. La linea di interconnessione prosegue sia verso Milano che verso Bologna su due viadotti di analoghe caratteristiche, identificati rispettivamente come Viadotto VI86 e Viadotto VI87, i cui primi impalcati poggiano sugli sfiocchi della galleria in corrispondenza delle progressive pk 1+389,166 e pk 1+529,505 riferite alla linea di interconnessione, pertanto la galleria sull asse della linea di interconnessione ha una lunghezza di circa 140 m. Le opere di fondazione e le strutture in elevazione sono realizzate in c.a. normale gettato in opera. La soletta di copertura ha spessore variabile con valore minimo pari a 1.20 m ed una luce netta di m, mentre i piedritti hanno spessore 1.20 m e sono alti m dallo spiccato di fondazione all intradosso della soletta superiore. Inoltre su entrambe le facce presentano ampie finestrature (3.00x4.60 m) ad interasse di 7.20 m.la struttura è posta su una palificata composta da pali di tipo trivellato gettati in opera, di lunghezza rispettivamente m e m. Verso le estremità dell opera, dove la linea di interconnessione esce dal profilo della galleria, vengono realizzati gli sfiocchi prolungando il telaio per una luce sufficiente a sostenere il ramo d interconnessione21 AUTOSTRADA CATANIA-SIRACUSA Committente: PIZZAROTTI (GC) Importo delle opere: Coordinamento Sicurezza in fase di Esecuzione: PEGASO INGEGNERIA Periodo delle prestazioni: marzo 2005 oggi (lavori in corso) Autostrada Catania - Siracusa Caratteristiche tecniche LE OPERE D ARTE MAGGIORI N 12 VIADOTTI Le principali opere sono: - Viadotto Simeto: L = 744 m - Viadotto Gomalunga: L = 640 m - Viadotto S. Leonardo: L = 620 m - Viadotto Agnone I: L = 780 m - Viadotto Porcaria: L = 640 m N 5 GALLERIE NATURALI Le principali opere sono: - Galleria naturale S. Demetrio: L = m - Galleria naturale Filippella: L = m - Galleria artificiale Serena: L = 1.026,26 m N 3 GALLERIE ARTIFICIALI A DOPPIO FORNICE Le principali opere sono: - Galleria artificiale C. Battaglia: L = m - Galleria artificiale Campana: L = 399 m - Galleria artificiale S. Fratello: L = 765 m N 1 GALLERIA ARTIFICIALE A SINGOLO FORNICE - Galleria artificiale Agnone III: L = 128 m N 3 SVINCOLI - Tangenziale Ovest di Catania - SS 194 Siracusa - Lentini - Villasmundo 40 4122 applicazione dedicata al project control Pegaso Ingegneria, a supporto delle attività di Direzione Lavori e Coordinamento Sicurezza, ha progettato un proprio sistema informativo (PIATTAFORMA INFORMATICA GENESIS) per gestire i molteplici dati relativi ai lavori nei cantieri dislocati in diverse zone d Italia, sul quale ha basato anche il proprio sistema di Qualità Aziendale. GENESIS nasce inizialmente come software di gestione del Giornale dei Lavori; esso è stato implementato ed adottato nei cantieri dell Alta Velocità Milano Bologna dal General Contractor CEPAV UNO (Consorzio ENI per l Alta Velocità) con l obiettivo di fornire uno strumento comune alle Direzioni Lavori, alle imprese assegnatarie di ciascun lotto ed al General Contractor medesimo per l inserimento, la registrazione, il monitoraggio ed il controllo di tutte le attività svolte in cantiere. La Piattaforma adotta processi per l analisi dei sistemi di gestione economico finanziaria della commessa (produzione, SIL, SAL, Costing, Budgeting / Rilevazioni), strumenti per la verifica di programmazione/controllo progetto (Gestione/confronto tempi pianificati/effettivi, calcolo e stima ritardo e/o anticipo) e due ulteriori sezioni dedicate alla tracciabilità delle forniture di acciaio e calcestruzzo, con i relativi controlli di legge ed ai contratti (appalto, sub-appalto, fornitura e posa, servizi) tra le diverse imprese con strumenti idonei all individuazione dell intera catena contrattuale di uno specifico soggetto. Al sistema si accede da qualsiasi posizione, in special modo da postazioni temporanee nei propri cantieri e assolve alla necessità di un costante monitoraggio del servizio erogato Vedere altro
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 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 100