Source: https://sentierinterrotti.wordpress.com/2012/10/26/gia-scritto/
Timestamp: 2017-11-20 15:38:10+00:00

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Già scritto | Sentieri Interrotti / Holzwege
5 thoughts on “Già scritto”
Vuoi un commento? Pur non essendo sul libro paga di Berlusconi, ed essendo tra i tantissimi che lo hanno stimato e lo stimano per quello che ha dato a questo Paese nonostante le tante “merdacce” invidiose e giustizialiste che vivono solo di odio e frustrazioni, sono d’accordo con tutti quelli che indicano questa sentenza come la più politica della storia d’Italia. Neppure i tribunali fascisti sono arrivati a tanto. Tanto valeva sparargli!!!
Erano per l’appunto i tribunali fascisti a “sparare” ai loro oppositori. Invece, nel caso del Tribunale di Milano, non si capisce proprio perché tu ritenga “politica” questa sentenza. Il definire “politica” una sentenza contraria agli “interessi” dell’ex (e grazie a Dio: per sempre ex) primo ministro è invece, questo sì, un espediente “politico” per delegittimare uno dei poteri (quello giudiziario) sui quali si basa il funzionamento della democrazia. Capisco che quest’ultimo non sia un argomento attendibile per chi, nonostante ogni più evidente evidenza contraria, continua a ritenere Berlusconi qualcuno che ha dato solo qualcosa a questo Paese (e non più verosimilmente qualcosa di pessimo).
Si, Gabriele. Anzi io trovo che, purtroppo, forse non è un caso che la sentenza sia arrivata solo ora che non è più tanto potente.
E. potrebbe aver ragione, purtroppo.
Io non penso che Berlusconi ha solo dato, indubbiamente ha anche ricevuto. Ma tra i tanti che si sono succeduti alla guida del Paese, o meglio ancora che sono entrati in Parlamento è certamente la persona che più ha dato in termini di impegno e di politiche a favore della Nazione. E’ indubbiamente colui che più ha pagato la volontà di cambiare il sistema che non ha più un sistema equilibrato dei poteri in quanto con tutta evidenza vede quello giudiziario prevalere su tutti gli altri. Non esiste paese al mondo dove i giudici sono iscritti ai partiti e che dopo qualche sentenza eclatante entrano in Parlamento nelle file dei partiti opposti a quello verso il destinatario della sentenza emessa appartiene. L’ultima sentenza poi ha molti aspetti che evidenziano l’arroganza della magistratura odierna, il fatto che sia stata comminata una pena più pesante rispetto alla richiesta dei P.M., il fatto che arriva una condanna quando in un altro processo dello stesso filone lo stesso imputato è stato ASSOLTO per non aver compiuto il fatto, il fatto che non si sia aspettato la sentenza che vede la questione di legittimità sulle procedure che ancora non è arrivata, il fatto stesso che si siano lette le motivazioni in aula (questo è legato al godimento del giudice che avrà così un posto sicuro in parlamento). L’interdizione dai pubblici uffici e i 10 milioni di euro da versare subito all’Erario. Cose mai viste neppure nei confronti dei più spietati assassini e luridi delinquenti che invece circolano liberamente o che per i quali non viene chiesto neppure un euro di risarcimento per le loro vittime o per l’Erario. Questa non è giustizia, questa è politica becera e fine a se stessa di un paese liberticida.

References: sentenza 
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