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Timestamp: 2019-10-15 09:13:30+00:00

Document:
L. R. Piemonte 01/08/2018, n. 11 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR39566
B.U. R. Piemonte Suppl. Ord. 02/08/2018, n. 3
Tra le novità introdotte dalla legge, che entra in vigore dal 01/01/2019, la programmazione triennale, anche in termini di risorse, con la costituzione di un nuovo Fondo per la cultura articolato in spesa corrente e spesa per investimenti, e la possibilità di costituire tavoli come strumento di partecipazione, ma anche il riconoscimento di soggetti culturali che prima non avevano accesso ai contributi regionali, come cinema e librerie.
D. P.G.R. Piemonte 13/10/2014, n. 3/R.
Dal 01/01/2019.
Dal 01/01/2019 articolo 17.
D.P.G.R. Piemonte 15/02/2010, n. 5/R
D.P.G.R. Piemonte 10/11/2008, n. 14/R
L.R. Piemonte 14/03/1995, n. 35
L. R. Piemonte 14/03/1995, n. 34
Dal 01/01/2019 articolo 6, articolo 7, articolo 8.
Articolo 45, comma 2, lettera n).
4892000 5469701
TITOLO I - isposizioni generali
4892000 5469702
Capo I - Principi, finalità, obiettivi, funzioni
4892000 5469703
1. La Regione riconosce e considera la cultura, in tutti i suoi aspetti, generi e manifestazioni, come valore essenziale e
4892000 5469704
1. La Regione, in armonia con la normativa europea, con la Costituzione e lo Statuto regionale, nel contesto dei rapporti con l'Unione europea, con lo Stato e con il sistema delle autonomie territoriali, orienta le proprie politiche ed azioni per favorire e sostenere:
a) l'accesso da parte di tutte le persone alle attività e ai beni culturali con pari opportunità di fruizione, rimuovendo le barriere fisiche e operando per ridurre gli ostacoli culturali, sociali ed economici alla partecipazione culturale;
b) i processi di integrazione sociale e culturale in atto nella società contemporanea attraverso i valori e gli strumenti propri della cultura, con particolare attenzione alla crescita culturale e sociale delle nuove generazioni, alla promozione degli scambi intergenerazionali e all'integrazione di nuovi cittadini e cittadine;
c) l'integrazione fra le poli
4892000 5469705
1. Nell'ambito della definizione e dello sviluppo delle proprie politiche culturali, di programmazione e intervento, la Regione attribuisce particolare importanza al perseguimento dei seguenti obiettivi:
a) la costruzione di un'offerta diffusa, articolata e plurale su
4892000 5469706
1. La Regione programma, indirizza e sostiene le attività culturali e dello spettacolo, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, anche attraverso l'armonizzazione ed il coordinamento di risorse, programmi e progetti con i differenti livelli istituzionali, previa intesa o accordo. L'attività regionale tiene conto delle istanze emergenti dai territori ed è informata a criteri di sussidiarietà verticale e orizzontale e di tras
4892000 5469707
Art. 5 - Sistema delle autonomie territoriali
1. Gli enti appartenenti al sistema delle autonomie territoriali concorrono, nell'ambito delle loro attribuzioni, alla realizzazione delle finalità e degli obiettivi di cui alla presente legge.
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Capo II - Strumenti di programmazione e di intervento
4892000 5469709
Art. 6 - Programma triennale della cultura
1. Il Programma triennale della cultura è lo strumento per la programmazione degli interventi della Regione in materia di beni e attività culturali.
2. Il Programma triennale individua gli obiettivi, le priorità strategiche e le linee guida di intervento per l'organizzazione delle attività e la realizzazione delle iniziative previste nella presente legge e
4892000 5469710
Art. 7 - Strumenti di intervento
1. Per il conseguimento delle finalità e degli obiettivi di cui agli articoli 2 e 3 e per la realizzazione degli interventi, delle attività e delle iniziative previste dalla presente legge, la Regione opera attraverso uno o più dei seguenti strumenti:
a) programmazione e realizzazione diretta;
b) programmazione e realizzazione in partenariato mediante il ricorso a:
1) intese istituzionali e accordi di programma con altre pubbliche amministrazioni;
4892000 5469711
1. La Giunta regionale, con propria deliberazione, al fine di garantire sistemi diffusi di partecipazione, istituisce uno
4892000 5469712
Art. 9 - Soggetti destinatari degli interventi
1. I soggetti destinatari degli interventi, delle azioni e dei finanziamenti previsti dalla presente legge sono:
a) enti locali singoli
4892000 5469713
Art. 10 - Sistemi informativi della cultura.
a) promuove lo sviluppo, l'integrazione e la dif
4892000 5469714
TITOLO II - Beni, istituti, luoghi della cultura, libro e lettura, attività culturali e di spettacolo
4892000 5469715
Capo I - Beni culturali
4892000 5469716
Art. 11 - Beni culturali di interesse artistico, storico, archeologico
a) promuove e sostiene, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137) e nello spirito della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore dell'eredit&agr
4892000 5469717
Art. 12 - Valorizzazione della Sacra di San Michele
a) riconosce la Sacra di San Michele quale monumento simbolo del
4892000 5469718
Art. 13 - Beni etnoantropologici e patrimonio culturale immateriale
1. La Regione promuove e sostiene la conoscenza, l'individuazione, la salvaguardia e la valorizzazione dei beni etnoantropologici e del patrimonio culturale immateriale presente sul territorio, ivi comprese le espressioni culturali di nuovi cittadini e cittadine e delle comunità di piemontesi residenti all'estero, nonché i beni immateriali del patrimonio di archeologia industriale.
2. La conoscenza, l'individuaz
4892000 5469719
Art. 14 - Beni culturali di interesse archivistico, bibliografico e documentale
a) sostiene le attività di conoscenza, conservazione e valorizzazione dei beni culturali archivistici, documentali e bibliografici di in
4892000 5469720
Art. 15 - Rete regionale delle ville, dimore, complessi architettonici e paesaggistici, parchi e giardini di valore storico e storico-artistico
1. La Regione promuove e sostiene la valorizzazione, la conoscenza e la fruizione delle ville, delle dimore, dei complessi
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Capo II - Istituti e luoghi della cultura
4892000 5469722
Art. 16 - Musei
1. Ai fini della presente legge, si intende per museo l'istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che acquisisce e conserva le testimonianze materiali e immateriali dell'umanità e del suo ambiente, compie ricerche su di esse, le comunica e le espone a fini di studio, educazione e diletto, promuovendone la conoscenza pres
4892000 5469723
Art. 17 - Funzioni della Regione in materia di musei
1. Al fine di promuovere la conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale del Piemonte la Regione, nell'ambito delle proprie competenze, ferme restando le prerogative di autonomia scientifica e gestionale dei singoli istituti, sostiene, indirizza e coordina l'istituzione e lo sviluppo dei musei, con particolare riguardo alle seguenti funzioni:
a) promuovere e sostenere la crescita qualitativa dell'offerta museale in Piemonte tramite l'innovazione gestionale, l'abbattimento delle barriere fisiche e culturali alla fruizione delle collezioni, l'innovazione nei sistemi di comunicazione con il pubblico e l'adozione di linguaggi mirati a favorire l'accessibilità culturale dei diversi gruppi di utenti;
4892000 5469724
Art. 18 - Sistemi museali
1. La Regione favorisce la costituzione e lo sviluppo dei sistemi museali quali strumenti di cooperazione tra musei e per la valorizzazione delle relazioni tra musei e territorio, per la
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Art. 19 - Programmi UNESCO
1. La Regione, in coerenza con la Convenzione UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali ratificata con legge 19 febbraio 2007, n. 19 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione sulla protezione e la promozione delle diversità delle espressioni culturali, fatta a Parigi il 20 ottobre 2005), si adopera per integrare la cultura nel
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Art. 20 - Itinerari culturali
1. La Regione promuove itinerari a carattere culturale, turistico e naturalistico che si sviluppano intorno a temi di inte
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Art. 21 - Biblioteche
1. La Regione esercita funzioni di programmazione, organizzazione e coordinamento in ordine alla promozione e allo sviluppo delle biblioteche pubbliche di ente locale o di interesse locale, dei sistemi bibliotecari e delle reti documentali e integrate.
2. Le biblioteche pubbliche di enti locali o di interesse locale sono istituti operanti nella comunità regionale al servizio della cittadinanza, il cui compito primario, in armonia con le linee del Manifesto IFLA-UNESCO sulle biblioteche pubbliche del 1994, è offrire risorse e servizi con una varietà di mezzi di comunicazione per soddisfare le esigenze individuali e collettive di istruzione, informazione, sviluppo personale e svago. Esse operano, entro i limiti di competenza della Regione, per:
a) garantire alla totalità della cittadinanza l'accesso diffuso alle informazioni ed alla conoscenza;
b) garantire l'accesso gratuito ai servizi di base di consultazione, prestito e navigazione internet;
c) contribuire allo sviluppo culturale, all'educazione e alla formazione democratica, intellettuale e
4892000 5469728
Art. 22 - Reti e sistemi bibliotecari
1. La Regione promuove, sostiene e coordina le reti e i sistemi bibliotecari, incentiva la cooperazione interistituzionale e le forme associate di gestione dei servizi tra le biblioteche.
2. Le reti e i sistemi bibliotecari sono costituiti da biblioteche pubbliche o private, senza fine di lucro e aperte al pubblico, associate sulla base di appositi accordi o convenzioni che ne definiscono obiettivi e modalità organizzative.
3. In particolare le reti e i sistemi bibliote
4892000 5469729
Art. 23 - Archivi e sistemi archivistici
a) promuove la conoscenza, la valorizzazione e la fruizione degli archivi storici degli enti locali o di interesse locale, nonché del patrimonio archivistico dei s
4892000 5469730
Art. 24 - Centri di documentazione
1. La Regione promuove la conoscenza e la valorizzazione dei centri di documentazione, operanti presso le istituzioni culturali o scientifiche pubbliche o private piemontesi.
2. I centri di documentazione curano la raccolta, la conservazione, l'invent
4892000 5469731
Art. 25 - Rete documentale integrata regionale e locale
1. La Regione favorisce la realizzazione della rete documentale regionale a cui afferiscono biblioteche, archivi, centri d
4892000 5469732
Art. 26 - Istituti culturali
1. La Regione, in attuazione dell'articolo 7 dello Statuto regionale, sostiene e valorizza il patrimonio culturale degli enti, degli istituti, delle fondazioni e delle associazioni che, con continuità e con elevato livello scientifico, operano in ambito regionale per la promozione di attività di studio e ricerca, di divulgazione formativa, educativa e culturale, attraverso l'erogazione di contributi ai soggetti inseriti nella tabella di cui al comma 2.
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Capo III - Promozione del libro e della lettura
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Art. 27 - Promozione del libro e della lettura
1. La Regione riconosce il libro e la lettura quali strumenti fondamentali della crescita sociale e culturale della cittadinanza.
2. La Regione provvede a realizzare e a sostenere iniziative ed interventi finalizzati a promuovere la diffusione del libro e della lettura. In particolare:
a) promuove e sostiene iniziative rivolte a tutta la popolazione, con particolare riguardo alla prima infanzia, alle persone adolescenti e giovani;
b) promuove e sostiene iniziative per favorire l'accesso al libro e l'esercizio della lettura alle persone con difficoltà o disabilità sensoriali o cognitive;
c) promuove e sostiene iniziative, anche tramite accordi interis
4892000 5469735
Art. 28 - Imprese editoriali e librerie
a) sostiene, promuove e valorizza sul proprio territorio lo sviluppo della piccola imprenditoria editoriale indipendente e delle imprese che contribuiscono alla diffusione e alla promozione del libro,
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Art. 29 - Strumenti di intervento
1. Per il perseguimento delle finalità di cui all'articolo 28 a favore delle imprese editoriali piemontesi, la Regione:
a) incentiva la diffusione capillare delle opere delle imprese editoriali piemontesi, al fine di promuoverne la visibilità e la vendita anche in collaborazione con librerie, imprese culturali, enti locali, biblioteche, scuole, istituzioni, associazioni, associazioni no profit, fondazioni, società cooperative, associazioni di imprese editoriali o librerie;
b) sostiene la progettazione e il consolidamento di appuntamenti fieristici ricorrenti nel territorio, dedicati alla produzione editoriale della piccola editoria regionale, anche attraverso l'organizzazione di incontri fra imprese edito
4892000 5469737
Capo IV - Attività culturali e di spettacolo
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Art. 30 - Ambiti di interventi
1. Per il perseguimento delle finalità e per la realizzazione dei principi e degli indirizzi di cui al titolo I, la Regione e gli enti locali promuovono, valorizzano e sostengono le attività culturali, articolate secondo i seguenti ambiti di attività, anche tra di loro integrati mediante attività di carattere interdisciplinare:
4892000 5469739
Art. 31 - Spettacolo dal vivo
1. Ai fini della presente legge, per spettacolo dal vivo si intendono le attività, prioritariamente di carattere professionale e d'impresa, concernenti la danza, la musica, il teatro, lo spettacolo di strada e il circo contemporaneo, anche a carattere interdisciplinare, rivolte al pubblico di ogni età e stato sociale, con particolare riguardo alle giovani generazioni.
2. La Regione valorizza e sostiene le attività di spettacolo dal vivo di cui al comma 1, anche favorendo lo sviluppo delle iniziative produttive, distributive, di promozione e ricerca, con particolare riferimento a:
a) la conservazione, lo studio e la valorizzazione del patrimonio stori
4892000 5469740
Art. 32 - Attività artistiche in strada, circo e spettacolo viaggiante
1. La Regione riconosce un ruolo di valorizzazione culturale e turistica, di incontro creativo tra le persone, di confronto di esperienze, di affermazione di nuovi talenti, di servizio culturale e di aggregazione per un pubblico di ogni classe sociale, età e provenienza geografica alle seguenti attività:
a) arte di strada, intesa come qualsiasi forma d'arte che utilizza spazi pubblici o aperti al pubblico e che è caratterizzata da indipendenza, estemporaneità, assenza di ogni forma di contrattualizzazione e retribuzione e che accetta come unica eventuale forma di contributo quello spontaneo e liberale del pubblico;
4892000 5469741
Art. 33 - Cinema, audiovisivo e multimedialità
1. La Regione valorizza e sostiene le attività cinematografiche, audiovisive e multimediali, anche favorendo lo sviluppo delle iniziative produttive, distributive, di promozione e ricerca, con particolare riferimento a:
a) progetti di promozione, anche con carattere di rassegne e di festival, quali occasioni di conoscenza del repertorio e della storia del cinema e di confronto tra le diverse espressioni e tendenze artistiche della produzione contemporanea italiana e internazionale, nonch&eac
4892000 5469742
Art. 34 - Sedi di attività culturale e di spettacolo
1. La Regione promuove e sostiene interventi concernenti spazi, edifici e locali destinati allo svolgimento di attività di spettacolo, al fine di contribuire al loro sviluppo e alla loro diffusione sul territorio, mediante:
4892000 5469743
Art. 35 - Arti plastiche e visive
1. La Regione persegue i seguenti obiettivi nell'ambito delle arti plastiche e visive:
a) diffondere la cultura e la conoscenza delle arti plastiche e visive nel divenire dei movimenti e delle scuole, nell'articolazione dei linguaggi e delle forme espressive;
b) promuovere la ricerca, la sperimentazione, l'innovazione nell'ambito della creazione contemporanea in tutte le espressioni e articolazio
4892000 5469744
Art. 36 - Attività di promozione culturale
1. La Regione persegue i seguenti obiettivi nell'ambito della promozione culturale:
a) diffondere la cultura negli aspetti di interesse generale e di dibattito nella società civile, con particolare riferimento ad aree culturali quali le letterature, la storia, le scienze umane e sociali, la divulgazione scientifica, il dialogo fra le culture e le religioni;
4892000 5469745
Art. 37 - Attività di promozione educativa
1. La Regione persegue i seguenti obiettivi nell'ambito della promozione educativa:
a) valorizzare le attività culturali attraverso qualificate attività corsuali;
b) incentivare la crescita individuale, l'accesso alla cultura, l'aggregazione e l'inclusione sociale, lo scambio intergenerazionale;
c) promuovere pa
4892000 5469746
Art. 38 - Patrimonio linguistico e culturale del Piemonte
1. La Regione valorizza e promuove, nei limiti delle proprie competenze, il patrimonio linguistico e culturale piemontese, nonché quello delle minoranze occitana, franco-provenzale, francese e walser, incentivandone la conoscenza. La Regione considera tale impegno parte integrante dell'azione di valorizzazione della storia e della cultura regionale e lo conforma ai principi della pari dignità e del pluralismo linguistico sanciti dalla Costituzione, nonché a quelli che sono alla base degli atti internazionali in materia, in particolare della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie del 5 novembre 1992 e della Convenzione quadro europea per la protezione delle minoranze nazionali del 1° febbraio 1995.
2. Per il raggiungimento delle finalità di cui al comma 1, la Regione, nell'ambito delle proprie competenze legislative ed amministrative, realizza interventi diretti a promuovere azioni di sostegno ad autonome e specifiche iniziative condotte dagli enti del sistema delle autonomie territoriali, da istituzioni, enti ed associazioni che svolgono un'attività qualificata e continuativa e che dispongono di un'or
4892000 5469747
TITOLO III - Disposizioni finali, transitorie e finanziarie
4892000 5469748
Capo I - Disposizioni di rinvio, modificative, valutative e transitorie
4892000 5469749
Art. 39 - Disposizioni di rinvio
1. I seguenti ambiti, pur attinenti alla presente legge, sono disciplinati dalle rispettive e specifiche normative di riferimento:
a) ecomusei, di cui alla legge regionale 14 marzo 1995, n. 31 (Istituzione di Ecom
4892000 5469750
Art. 40 - Modifiche alla legge regionale 25 giugno 2008, n. 18
1. Il titolo della legge regionale 25 giugno 2008, n. 18 (Interventi a sostegno dell'editoria piemontese e dell'informazione locale) è sostituito dal seguente: "Interventi a sostegno della stampa di informazione periodica locale".
2. Al comma 1 dell'articolo 1 della L.R. 18/2008, dopo le parole "della piccola imprenditoria editoriale" sono aggiunte le seguenti: "dell'informazione periodica locale".
3. Al comma 1 dell'articolo 1 della L.R. 18/2008, le parole "e linguistico" sono soppresse.
4892000 5469751
Art. 41 - Modifiche alla legge regionale 7 marzo 1989, n. 15
1. Il titolo della legge regio
4892000 5469752
1. La Giunta regionale, ai sensi degli articoli 48, 71, comma 1 dello Statuto regionale e del Capo VI della Delib.C.R. 24 luglio 2009, n. 269-33786 (Regolamento interno del Consiglio regionale del Piemonte), rende conto periodicamente al Consiglio delle modalità di attuazione della legge e dei risultati ottenuti per favorire il raggiungimento delle finalità di cui all'articolo 2.
2. Per le finalità di cui al comma 1, la Giunta regionale, decorso un a
4892000 5469753
Art. 43 - Disposizioni transitorie
1. In fase di prima attuazione il Programma triennale della cultura, di cui all'articolo 6, è approvato entro centottanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge.
4892000 5469754
Art. 44 - Notifica all'Unione europea
4892000 5469755
Capo II - Disposizioni abrogative
4892000 5469756
Art. 45 - Abrogazioni
a) legge regionale 28 agosto 1978, n. 58 (Promozione della tutela e dello sviluppo delle attività e dei beni culturali);
b) legge regionale 19 dicembre 1978, n. 78 (Norme per l'istituzione e il funzionamento delle biblioteche pubbliche di Enti locali o di interesse locale);
c) legge regionale 25 febbraio 1980, n. 10 (Interventi regionali a favore della promozione musicale in Piemonte: contributi al Teatro Regio di Torino);
d) legge regionale 30 maggio 1980, n. 68 (Norme per la promozione delle attività del teatro di prosa);
e) legge regionale 11 novembre 1981, n. 47 (Modifica all'articolo 25 della legge regionale 19-12- 1978, n. 78, per lo sviluppo delle strutture culturali locali);
f) legge regionale 2 marzo 1984, n. 16 (Sostegno ad iniziative concernenti la ristrutturazione e l'ammodernamento di strutture culturali e dello spettacolo);
g) legge regionale 18 aprile 1985, n. 36 (Istituzione del seminario di Bardonecchia per la formazione federalista europea);
h) legge regionale 11 giugno 1986, n. 23 (Modifica dell'art. 2 della legge regionale 28 agosto 1978, n. 58, in ordine alla composizione della Consulta regionale per i beni e le attività culturali);
i) legge regionale 12 novembre 1986, n. 45 (Modifiche alla L.R. 28 agosto 1978 n. 58 "Promozione della tutela e dello sviluppo delle attività e dei beni culturali");
l) articoli 6, 7 e 8 della legge regionale 7 marzo 1989, n. 15 (Individuazione negli strumenti urbanistici generali di aree destinate ad attrezzature religiose. Utilizzo da parte dei Comuni del
4892000 5469757
4892000 5469758
Art. 46 - Fondo per la cultura
1. Al fine di garantire l'ottimizzazione delle risorse destinate al finanziamento della presente legge è istituito il Fondo per la cultura articolato in N2:
a) Fondo delle risorse di parte corrente destinate al finanziamento di progetti, iniziative e attività per la promozione e la valorizzazione del patrimonio, dello spettacolo e delle attività culturali nonché al sostegno della Regione al perseguimento degli scopi istituzionali degli enti parteci
4892000 5469759
1. Per le spese di parte corrente relative al finanziamento di progetti, iniziative e attività per la promozione e la valorizzazione del patrimonio, dei beni e delle attività culturali nonché alla partecipazione della Regione alle attività degli enti partecipati, di cui all'art
4892000 5469760

References: articolo 17
 articolo 6
 articolo 7
 articolo 8

Articolo 45

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46