Source: http://docplayer.it/675343-Cloud-in-sanita-vademecum-essenziale-sulla-tutela-della-privacy.html
Timestamp: 2017-01-18 18:31:41+00:00

Document:
⭐Cloud in Sanità: Vademecum essenziale sulla tutela della privacy
Cloud in Sanità: Vademecum essenziale sulla tutela della privacy
Download "Cloud in Sanità: Vademecum essenziale sulla tutela della privacy"
1 Cloud in Sanità: Vademecum essenziale sulla tutela della privacy MANUALE SUI PRINCIPI, SULLE CARATTERISTICHE, SULLE SPECIFICHE NORMATIVE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI DA APPLICARE IN ITALIA ALL'EROGAZIONE DI SERVIZI SANITARI CON TECNOLOGIA CLOUD COMPUTING Autori: Avv. Luca Bolognini 1 Avv. Enrico Pelino 2 1 Presidente dell'istituto Italiano per la Privacy, avvocato del Foro di Roma, fondatore dello Studio ICT Legal Consulting Balboni Bolognini & Partners 2 Fellow dell'istituto Italiano per la Privacy, avvocato del Foro di Bologna 12 1. INTRODUZIONE E CARATTERISTICHE DEL PRESENTE LAVORO 1 Il processo di migrazione in atto alla sanità elettronica Il comma 1 dell'art. 47-bis del recente d.l. 9 febbraio 2012, n. 5, recante Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo, convertito con modificazioni dalla L. 4 aprile 2012, n. 35 ( Semplificazione in materia di sanità digitale ) ha sancito la preminenza della gestione elettronica rispetto a quella tradizionale per quanto concerne le pratiche cliniche, attraverso l'utilizzo della cartella clinica elettronica così come i sistemi di prenotazione elettronica per l'accesso alle strutture da parte dei cittadini, nei limiti di sostenibilità anche finanziaria per gli enti sanitari pubblici e privati interessati. Ha inoltre consentito, a partire dal 1 gennaio 2013, la conservazione anche soltanto digitale delle cartelle cliniche. Si tratta di uno sviluppo che va visto come ulteriore, decisivo, spostamento in avanti nel processo di migrazione dei servizi sanitari a una gestione (prevalentemente o interamente) informatica. 2 Sintesi delle ragioni di questa migrazione Le ragioni di opportunità connesse ad una gestione elettronica sono numerose: disponibilità di tutte le informazioni sanitarie con un click e in ogni momento (tendenzialmente 24 ore su 24 e 7 giorni su 7) accessibilità alle informazioni sanitarie da qualsiasi terminale abilitato completezza informativa standardizzazione dei formati abbattimento dei costi di archiviazione (storage) e dei volumi possibilità di verifica degli accessi alle informazioni sanitarie automatizzazione dei sistemi di prenotazione delle visite e ritiro dei referti, con abbattimento dei costi e risparmio di tempo per il cittadino semplificazione del workflow documentale in ambito clinico e amministrativo Si tratta quindi di ragioni insieme di maggiore efficienza e di risparmio di risorse, che possono quindi essere allocate utilmente in altre direzioni. Inoltre una gestione elettronica consente prestazioni nuove e difficilmente immaginabili con una gestione tradizionale, ad esempio la costituzione di un fascicolo sanitario elettronico (di seguito 23 FSE ), popolato da informazioni sanitarie provenienti da una pluralità di strutture sanitarie, che registra ogni episodio clinico del paziente, dalla nascita alla morte. 3 Il cloud in ambito sanitario Ulteriore fattore di risparmio è dato dall'adozione di tecnologie cloud, in quanto esse abbattono i costi fissi per l'acquisizione di strumenti informatici (hardware e software), come anche i costi di manutenzione e di aggiornamento, permettendo di convogliare la spesa soltanto sull'ottenimento del servizio desiderato e di farlo in maniera flessibile e solo quando ce n'è bisogno, in base alle reali esigenze di approvvigionamento. Ancora una volta, le risorse economiche liberate possono essere meglio indirizzate in direzioni diverse Non a caso il ricorso a tecnologie cloud è indicato espressamente nel d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (il Codice dell'amministrazione digitale, qui di seguito CAD ), all'art. 68, co. 1, lett. d), quale opzione da tenere presente per la Pubblica amministrazione nella scelta dei servizi informatici. Occorre pensare alla tecnologia cloud non solo per l'archiviazione o storage di dati sanitari, ma anche per la fruizione in cloud di potenti applicativi sanitari (ad esempio per la gestione del FSE) o per lo sviluppo dei medesimi su apposite piattaforme software in cloud. In definitiva, il cloud può intervenire in ambito sanitario come: - come modello IaaS (Infrastructure as a Service), ossia offrendo un servizio di infrastruttura, permettendo l archivizione (storage) di dati sanitari; - come modello SaaS (Software as a Service), ossia offrendo un servizio software, ad esempio attraverso la fruizione di appositi programmi applicativi; - come modello PaaS (Platform as a Service), per lo sviluppo e l hosting di loro applicazioni per la gestione dei dati sanitari. Il servizio di storage può quindi essere variamente combinato con servizi applicativi. 4 Le norme e i principi Nella migrazione alla sanità elettronica deve essere rispettata la disciplina applicabile ai medesimi servizi resi in via tradizionale. Occorre inoltre tenere conto delle disposizioni che si rendono applicabili per le specifiche caratteristiche del servizio elettronico (ad es. norme sul trasferimento dei dati sanitari extra UE, come disciplinato dal d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, più avanti Codice privacy ) e osservare la normativa che regola in modo specifico alcune attività di trattamento dei 34 dati sanitari in un contesto informatico (ancora una volta il riferimento è al Codice privacy e al suo Allegato B). Bisogna, in questo senso, tenere presenti non solo i vantaggi connessi con l'ampia fruibilità del dato sanitario elettronico ma anche le correlate e peculiari vulnerabilità (criticità eventuali nel trasferimento dei dati personali extra UE, accessibilità ai dati, modificabilità, possibilità di perdita dei dati per eventi disastrosi, continuità operativa, ecc.) Nell'analisi vanno anche tenute presenti linee guida elaborate con specifico riferimento al cloud in materia di servizi sanitari, come la Carta di Castelfranco. Vi sono poi fonti più generali, in quanto non riferite espressamente al settore sanitario, che devono in ogni caso trovare applicazione. Si tratta delle norme contenute innanzitutto nel CAD, nel d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 (Codice dei contratti pubblici) e in altre fonti amministrative primarie. Occorre altresì tenere conto dei manuali elaborati da DigitPA, e delle linee guida, come quelle in materia di disaster recovery ai sensi dell'art. 50-bis del Codice dell'amministrazione digitale e numerose altre fonti. 5 Il taglio, le caratteristiche e i contenuti del presente lavoro Il presente lavoro si concentra soltanto sugli atti normativi che specificamente ineriscono al settore sanitario, considerando come elementi presupposti le fonti che più in generale regolano il settore amministrativo. Si farà soltanto un richiamo per punti ai principali aspetti da tenere presenti. Occorre anche evidenziare che il taglio della presente analisi, senza rinunciare al rigore giuridico, sarà di di tipo manualistico-pratico, per privilegiare una fruizione più ampia dei contenuti. L'obiettivo è quello di mettere a disposizione un prontuario di veloce e semplice consultazione che consenta un rapido orientamento (da completare con specifici approfondimenti successivi) anche da parte del non esperto, nella scelta delle soluzioni tecnologiche nella sanità elettronica. In particolare, il lavoro ha la seguente struttura una prima parte con cenni alle caratteristiche essenziali nella scelta di un servizio cloud in ambito sanitario una seconda parte che indichi sinteticamente le norme da osservare in materia di protezione dei dati personali nella gestione e implementazione di servizi sanitari una terza parte dedicata specificamente (e senza pretesa di completezza, nella vasta offerta di strumenti di sanità elettronica) a una serie di servizi di ampia applicazione e sviluppo nel 45 contesto della sanità elettronica, ossia, in ordine crescente di complessità, i seguenti: Referto online Archivio di referti online Cartella clinica online / Dossier sanitario elettronico (electronic patient / medical record o EMR / EPR) FSE (electronic health record o EHR) 56 PRIMA PARTE: CARATTERISTICHE ESSENZIALI NELLA SCELTA DI UN SERVIZIO CLOUD IN AMBITO SANITARIO 1 Fonti utilizzate Codice dell'amministrazione digitale [CAD] Garante privacy, Linee guida cloud [GarCloud] Carta di Castelfranco [Cast] WP29, opinione 5/2012 sul cloud computing [WP29_CLOUD] American Medical Association, 15 questions to ask before signing an EMR/EHR agreement [AMA] 2 Caratteristiche da tenere presenti Costi Costo complessivo del programma o soluzione. È decisivo rilevare che il costo complessivo deve tenere conto non solo del costo di acquisto, ma anche di quello di implementazione, di mantenimento e supporto. Sono inclusi in questa valutazione anche gli eventuali costi di assistenza 24/7, i costi di acquisto di licenze (per operatore sanitario / per struttura / in base ad altri criteri?) [CAD, art. 68, co. 1-bis, lett. a)] [AMA, n. 7] Portabilità / interoperabilità Portabilità dei dati. Occorre privilegiare i servizi che favoriscono la portabilità dei dati, anche eventualmente tra fornitori di cloud diversi. Sul punto è necessario sia l'impegno contrattuale del fornitore di cloud di garantire, con procedura semplice, la portabilità di tutti i dati conferiti, rispettando l'architettura di cartelle e file, come anche le codifiche applicate ai dati (es. HL7), sia la scelta di un formato aperto (o, se proprietario, quantomeno pienamente e gratuitamente compatibile con formati aperti) per la portabilità. [CAD, art. 68, co. 1-bis, lett. b)] [GARCloud, pp. 13, 15] [Cast, n. 4] interoperabilità tra sistemi (collegato al punto precedente). [CAD, art. 68, co. 1-bis, lett. b)] 67 [GARCloud, pp. 13, 15] [Cast, n. 4] Adesione a standard internazionali (es. HL7, openehr, EN ) per la codifica dei dati sanitari (collegato ai punti precedenti) secondo formati ampiamente adottati a livello internazionale e, come tali, di ampia e comune circolazione. Strategie di selezione dei dati / strategie di localizzazione del cloud Selezionare i dati da inserire nel cloud. Il ricorso alla tecnologia cloud non deve necessariamente riguardare l'intero patrimonio informativo della PA. In particolare, ove il fornitore non assicuri sufficienti garanzie in relazione ai dati sanitari, genetici, biometrici, è opportuno valutare la possibilità di utilizzare di ricorrere al servizio di cloud computing solo per la gestione di alcuni settori di attività (es. applicativi per ufficio), con esclusione di altri. [GarCloud, p. 16] Private cloud o soluzione ibrida. Una soluzione collegata alla precedente è quella della scelta di un private cloud anziché di un public cloud per la gestione di alcune tipologie di dati particolarmente strategiche. Si può anche ipotizzare una soluzione ibrida, che integri un private cloud con un public cloud, per l'ottimizzazione della fornitura di servizio [Cast, n. 2] Riuso (ove applicabile) Riuso dei programmi informatici realizzati su committenza delle Pubbliche amministrazioni. Questa ipotesi potrebbe applicarsi o no ai servizi cloud a seconda che gli applicativi utilizzati siano prodotti già sviluppati per il mercato oppure prodotti oggetto di specifica 3 HL7 (Health Level 7): è uno standard riconosciuto a livello internazionale per definire struttura e semantica delle informazioni sanitarie in maniera da permettere lo scambio e la ricerca di dati informatici in ambito medico attraverso sistemi sanitari, elaborato dall'omonima organizzazione non-profit internazionale; EN 13606: si tratta di uno standard europeo, basato sull'openehr, dedicato allo scambio di informazioni tra sistemi EHR; openehr: si tratta di uno standard aperto per la gestione, lo storage, la ricerca di dati sanitari contenuti nei fascicoli sanitari elettronici (EHR), sviluppato dall'omonima fondazione internazionale. A differenza degli standard HL7 e EN 13606, l'openehr non riguarda lo scambio di informazioni tra sistemi di EHR. 78 commessa da parte della Pubblica amministrazione e dunque realizzati per conto della PA, tenendo conto di particolari indicazioni della medesima. In quest'ultimo caso, la PA ha diritto ad avere il programma in formato sorgente, completo della documentazione disponibile, in uso gratuito ad altre pubbliche amministrazioni che li richiedono e che intendano adattarli alle proprie esigenze, salvo motivate ragioni. [CAD, art. 68, co. 1] Portabilità dei programmi informatici da riutilizzare. Questa ipotesi trova applicazione nel caso in cui trovi applicazione la precedente. Occorre assicurare che i programmi appositamente sviluppati per conto e a spese dell'amministrazione siano facilmente portabili su altre piattaforme e conformi alla definizione e regolamentazione effettuata da DigitPA [CAD, artt. 68, co. 2 e 69, co. 2]. Continuità operativa (CO). Occorre prendere in considerazione, in tema di continuità operativa, anche la scelta di mantenere comunque in-house una copia di quei dati (anche se non personali) 4 dalla cui perdita o indisponibilità potrebbero conseguire danni economici, per l immagine o in generale relativi alla missione e alle finalità perseguite, a meno che la soluzione cloud scelta non offra ampie assicurazioni su questo aspetto. [CAD, art. 50 bis, co. 3, lett. a)] [GarCloud, p. 15] [Cast, n. 6] Disaster recovery (DR). Vale quanto osservato al punto precedente. [CAD, art. 50 bis, co. 3, lett. b)] [GarCloud, p. 15] [Cast, n. 7] Certificazioni. Il possesso di certificazioni è criterio raccomandato dal cd. Gruppo ex art. 29 dei garanti europei 5 [WP29_CLOUD, p. 22] Compliance con le misure di sicurezza per assicurare il rispetto dei principi in materia di trattamento di dati personali (es. principio di finalità, affinché il fornitore non tratti i dati per scopi propri, es. data mining ecc.) 4 Cfr. GarCloud, pp : (...I)l titolare del trattamento dei dati a fronte del contenimento di costi dovrà comunque provvedere al salvataggio (backup) dei dati allocati nella cloud, ad esempio creandone una copia locale (eventualmente sotto forma di archivio compresso), allo scopo di gestire gli eventuali rischi insiti nell acquisizione di servizi che, pur con i vantaggi dell economicità, potrebbero tuttavia non offrire sufficienti garanzie di affidabilità e di disponibilità. 5 WP29_CLOUD, p. 22: Independent verification or certification by a reputable third party can be a credible means for cloud providers to demonstrate their compliance with their obligations as specified in this Opinion... The adoption of privacy-specific standards and certifications is central to the establishment of a trustworthy relationship between cloud providers, controllers and data subjects.. 89 Questioni giuridiche Giurisdizione. Si consiglia di prevedere espressamente la giurisdizione del giudice ordinario italiano, indicando anche il foro competente. [Cast, n. 5] Legge applicabile. Si consiglia di prevedere l'applicazione al contratto della legge italiana, specificando che ciò vale altresì per le misure di sicurezza alle quali deve attenersi il responsabile del trattamento [Cast, n. 5] PLA (Privacy Level Agreement). È preferibile specificare nel contratto dei Privacy Level Agreement o PLA. I PLA sono dei SLA (Service Level Agreement) che descrivono specificamente l'erogazione di servizi relativi ai dati personali. I PLA in sostanza indicano, attraverso una misura numerica (e come tale di immediata verifica), i livelli di erogazione del servizio che il fornitore cloud si impegna ad assicurare (ad es.: disponibilità dell'accesso dati sanitari 7 giorni su 7 sette, 24 ore su 24 nel 99,9% dei casi; tempo di latenza, ossia tempo necessario affinché una informazione sia restituita pari a X secondi; disponibilità 24/7 del servizio di assistenza nel 99,9% dei casi, ecc.). È opportuno che i PLA includano anche impegni specifici in materia di CO e DR. [CAD, art. 68, co. 1-bis, lett. c)] Formalizzazione della responsabilità del cloud provider. È opportuno disciplinare espressamente la responsabilità del cloud provider nel caso di inadempimento rispetto agli obblighi contrattuali [Cast, n. 9] affidabilità del fornitore. È opportuno valutare la stabilità societaria del fornitore, ciò perché gli impegni contrattuali, anche in materia di CO e DR, devono poter essere concretamente garantiti. Occorre inoltre tenere conto delle referenze, le garanzie offerte in ordine alla confidenzialità dei dati e alle misure adottate. [GARCloud, p. 14] eventuale ruolo di intermediario del fornitore cloud. Il fornitore cloud potrebbe a sua volta utilizzare servizi cloud (es. infrastrutturali) forniti da terzi. In tal caso i dati conferiti verrebbero fisicamente a trovarsi nei server di tali terzi soggetti e sarebbero pertanto potenzialmente esposti anche alla normativa applicabile nei paese o nei paesi in questione. [GarCloud, p. 16] 910 Norme e principi richiamati dall'applicazione del diritto italiano in tema di protezione dei dati personali (per il dettaglio si vedano la parte seconda e terza di questo lavoro, dedicate rispettivamente alle misure di sicurezza da osservare, specialmente in relazione al trasferimento di dati sanitari e genetici e alle caratteristiche specifiche di cui tenere conto nella gestione di strumenti specifici nell'offerta di sanità online) 1011 PARTE SECONDA MISURE DI SICUREZZA DA OSSERVARE DA PARTE DEI SOGGETTI PUBBLICI 1 Fonti Codice privacy [CodPri] Allegato B al Codice Privacy [All_B] Garante, autorizzazione 8/2012 sui dati genetici [GarGen] Garante, Linee guida sul referto online, 25 giugno 2009 (doc. web n ) [GarRef] WP29, Working document on the processing of personal data relating to health in electronic health records (EHR), 15 febbraio 2007 [WP29_EHR] È interessante notare che le Linee guida sul referto online rappresentano un utile campo di applicazione delle misure di sicurezza indicate nel Codice privacy a proposito dei dati sanitari, in quanto integrano queste ultime con opportune esemplificazioni concrete. Sembra a chi scrive che le indicazioni espresse nelle menzionate Linee guida possano del resto applicarsi, considerata l'equivalenza giuridica (il referto online è un documento informatico che contiene dati sanitari), più in generale a qualsiasi ipotesi di trattamento di dati sanitari su server remoti e/o connessi a Internet, fatte salve le specificità di forme particolarmente complesse di trattamento come il FSE (di cui si dirà più avanti) che prevedono, in aggiunta, ulteriori misure di sicurezza e cautele. 2 Trattamento di dati sanitari contenuti in elenchi, registri o banche di dati da parte della PA Accesso e consultazione dei dati sanitari I dati sanitari (e quelli sensibili più in generale) contenuti in elenchi, registri o banche di dati devono essere: - trattati con tecniche di cifratura oppure [CodPri, art. 22, commi 6 e 7] 1112 - resi temporaneamente inintelligibili (ad es., attraverso l uso di codici identificativi), salva identificazione degli interessati in caso di necessità. [CodPri, art. 22, commi 6 e 7] Modalità di trattamento I dati sanitari devono essere: - conservati separatamente da altri dati personali trattati per finalità che non richiedono il loro utilizzo (come ad esempio per i dati trattati a scopo amministrativo-contabile) [CodPri, art. 22, co. 7]. A tal fine si può operare la cifratura o la separazione della componente sanitaria del dato [All_B, n. 24]. La separazione può essere di natura fisica oppure logica [GarRef] Circolazione dei dati sanitari I dati sanitari: - non possono essere diffusi, ossia essere resi disponibili a soggetti indeterminati [CodPri, art. 22, co. 8] - possono invece essere comunicati a soggetti determinati o trasmessi (es., dal titolare al responsabile), ma il trasferimento deve avvenire in forma cifrata [All_B, n. 24]. In particolare, in caso di trasmissione dei dati tra server del titolare di trattamento e client dell'interessato, è stato specificato che essa deve avvenire attraverso protocolli di comunicazione sicuri, basati sull'utilizzo di standard crittografici per la comunicazione elettronica dei dati, con la certificazione digitale dell'identità dei sistemi che erogano il servizio in rete (protocolli https ssl Secure Socket Layer) 6. Si tratta peraltro di protocolli crittografici di uso comune in rete [GarRef]. Ugualmente, in GarRef, il Garante ha richiesto per la trasmissione di documenti allegati contenenti dati sanitari (referto online) l'utilizzo di password o di chiavi crittografiche per l'apertura del file - nella trasmissione occorre evitare l'acquisizione non autorizzata del dato durante eventuale caching, a tal fine adottando tecniche idonee [GarRef] - il destinatario della comunicazione dovrebbe essere individuato con sicurezza. A proposito del destinatario persona fisica è stato indicato l'utilizzo di idonei sistemi di autenticazione dell'interessato attraverso ordinarie credenziali o, preferibilmente, tramite procedure di strong 6 Occorre naturalmente seguire l'evoluzione tecnologica, per cui lo standard di riferimento odierno dovrebbe essere piuttosto considerato il TLS anziché l'ssl. 1213 authentication 7 [GarRef]. Va evidenziato sul punto che il ricorso a tecniche di strong authentication è indicato comunque come meramente preferenziale. Altra applicazione del principio dell'individuazione sicura dell'interessato è stata fatta in materia di invio di referto online via al paziente, caso nel quale è stato richiesto quantomeno che si procedesse alla convalida degli indirizzi tramite apposita procedura di verifica on-line. È opportuno in ogni caso rimarcare che, in ossequio al principio della minimizzazione dei trattamenti, tanto più rilevante in materia di dati sanitari, le operazioni di trattamento, anche quando lecite, non dovrebbero essere effettuate se non indispensabili, principio che si applica a fortiori alla circolazione dei dati. Trasferimento dei dati sanitari extra UE Il trasferimento dei dati sanitari all interno della UE e dei paesi dello Spazio economico europeo, o SEE, (Norvegia, Liechtenstein e Islanda) non richiede il rispetto di ulteriori requisiti, mentre nel caso di diverso paese di destinazione occorre comunque verificare che il livello di protezione dei dati personali sia adeguato a quello vigente in ambito UE. Attualmente questa condizione vale per un numero assai limitato di paesi: Andorra, Argentina, Australia, Canada, Guernsey, Isola di Man, Isole Faroe, Israele, Jersey, Nuova Zelanda, Principato di Monaco, Svizzera, Uruguay. La valutazione in merito all'adeguatezza è effettuata dalla Commissione europea, basandosi anche sulle verifiche effettuate dal Gruppo di lavoro ex art. 29, ossia il gruppo dei garanti europei. Nel caso non vi sia giudizio di adeguatezza, affinché il trasferimento sia consentito occorre invece fare riferimento a strumenti specifici: 1. ottenere il consenso dell interessato. Si tratta dello strumento principale. Dovrà trattarsi comunque di un consenso specifico e ulteriore rispetto a quelli prestati dal paziente [CodPri, art. 43, co. 1, lett. a)] 2. applicare l'ipotesi di esonero prevista quando il trasferimento è necessario per l'esecuzione di obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l'interessato o per adempiere, prima della conclusione del contratto, a specifiche richieste dell'interessato, ovvero per la conclusione o per l'esecuzione di un contratto stipulato a favore dell'interessato [CodPri, art. 7 In vari provvedimenti, cfr. quello reperebile al doc. web n , il Garante ha considerato tecniche di strong authentication quelle consistenti nell'uso contestuale di almeno due differenti tecnologie di autenticazione. Una di queste tecnologie di autenticazione può essere quella biometrica. 1314 43, co. 1, lett. b)] 3. applicare l'ipotesi di esonero prevista quando il trasferimento extra UE è necessario per la salvaguardia di un interesse pubblico rilevante individuato con legge o con regolamento o, se il trasferimento riguarda dati sensibili o giudiziari, specificato o individuato ai sensi degli articoli 20 e 21 [CodPri, art. 43, co. 1, lett. c)] 4. utilizzare i model contract/clause elaborati dalla Commissione europea, vale a dire modelli contrattuali che vincolano il soggetto destinatario del trasferimento nel paese di arrivo dei dati personali [CodPri, art. 44, co. 1, lett. b)] 5. utilizzare le binding corporate rule (BCR), applicabili eventualmente all'organizzazione del responsabile del trattamento [CodPri, art. 44, co. 1, lett. a)] 6. utilizzare contratti ad hoc che vincolino il soggetto destinatario al rispetto dei principi vigenti nella UE in materia di trattamento dei dati personali, benché in questo caso sia necessaria comunque l'approvazione anche dell'autorità garante [CodPri, art. 44, co. 1, lett. a)] 7. utilizzare l'accordo sul Safe harbor tra Commissione europea e Governo USA [CodPri, art. 44, co. 1, lett. b)] (in caso di trasferimento dei dati a ulteriori sub-fornitori, di norma si usano altri strumenti, quali le Model Clause) Cautelativamente, si consiglia in ogni caso di privilegiare soluzioni cloud che assicurino il trattamento dei dati sanitari all interno della UE / SEE, ciò specialmente in relazione al FSE, come si dirà più avanti, o comunque l'adozione esplicita dei model contract/clause approvati dalla Commissione Europea. Casi di esonero del consenso / consenso espresso da sostituti Il trasferimento dei dati sanitari anche senza il consenso scritto dell'interessato e anche verso un paese che non offre un livello di protezione dei dati personali adeguato resta possibile in casi eccezionali, ai sensi dell'esonero di cui all'art. 43, co. 1, lett. d) Codice privacy quando è necessario per la salvaguardia della vita o dell'incolumità fisica di un terzo. Se si tratta della salvaguardia o dell'incolumità fisica dell'interessato e questi non può prestare il proprio consenso per impossibilità fisica, per incapacità di agire o per incapacità di intendere o di volere, il consenso è manifestato da chi esercita legalmente la potestà, ovvero da un prossimo congiunto, da un familiare, da un 1415 convivente o, in loro assenza, dal responsabile della struttura presso cui dimora l'interessato. Il consenso può anche intervenire successivamente nel caso di impossibilità di raccolta del consenso da tali soggetti sostituti o in caso di rischio grave, imminente ed irreparabile per la salute o l'incolumità fisica dell'interessato (cfr. art. 82, co. 2 Codice privacy). Un'applicazione software per la gestione di funzionalità relative al (o che comportano il) trasferimento di dati sanitari all'estero dovrebbe essere progettata tenendo in considerazione il livello certificato di adeguatezza del paese destinatario dei dati sanitari o, in mancanza, l'utilizzo dei già detti strumenti idonei a consentire comunque il trasferimento o infine l'avvenuta prestazione del consenso da parte dell'interessato (oppure la mancata prestazione per impossibilità, come da legge). Trasferimento extra UE / SEE di dati sanitari contenuti nel FSE / dossier sanitario Per la definizione delle nozioni di FSE / dossier sanitario si rimanda alla parte terza di questo lavoro. È necessario notare che, nel provvedimento contenente le Linee guida in materia di FSE / dossier, il Garante abbia espressamente richiesto il consenso dell'interessato per il trasferimento dei dati sanitari. Vale la pena riportare il passaggio: Anche il trasferimento all'estero 8 dei dati sanitari documentati nel FSE/dossier per finalità di prevenzione, diagnosi e cura dell'interessato può avvenire esclusivamente con il suo consenso, salvo il caso in cui sia necessario per la salvaguardia della vita o della incolumità di un terzo (art. 43 del Codice). Identica posizione è espressa dal cd. Gruppo di lavoro ex art. 29, ossia la riunione dei garanti europei, che nel working document sul FSE del 15 febbraio 2007 hanno precisato che per tutti i trasferimenti di dati sanitari che interessano il FSE diretti fuori dall'aerea UE / SEE e comunque verso paesi che presentano livelli inadeguati di tutela dei dati personali: occorre il consenso degli interessati [WP29_EHR, p. 19] di regola sarebbe comunque opportuna la trasformazione anonima dei dati (ossia con dissociazione dell'elemento identificativo) o pseudonima [WP29_EHR, p. 19] La prescrizione sembra derogare alle regole generali, in quanto pone effettivamente una limitazione rispetto alla ben più ampia ricchezza di ipotesi contemplate agli artt. 43 e 44 Codice privacy. 8 Il riferimento all' estero deve intendersi qui come riferimento ai paesi extra-ue / SEE che non offrono un adeguato livello di protezione lascia perplessi. 1516 A ben guardare tuttavia la cautela espressa dai Garanti europei e da quello nazionale può essere ricondotta a sistema facendo riferimento ai principi generali sul trattamento dei dati personali, in particolare il principio di minimizzazione, di proporzionalità, di non eccessività del trattamento 9. Va anche evidenziato che, nonostante l'indicazione di fare riferimento alla trasformazione anonima o pseudonima del dato sanitario in ambito FSE, viene anche espressamente suggerito dal gruppo dei garanti europei di: utilizzare servizi FSE (specialmente di storage) localizzati in area UE / SEE o comunque in paesi che rispettino un livello adeguato di protezione dei dati personali 10 [WP29_EHR, p. 19] In ambito cloud si evidenzia pertanto la necessità di appurare contrattualmente quale sia la localizzazione geografica dei server utilizzati. Possono preferibilmente essere esplorate anche soluzioni di tipo ibrido, con costituzione di un cloud privato sito in Italia per gestione dei soli dati sanitari del FSE e trattamento della componente anagrafica su cloud pubblico in ambito UE / SEE o, con le opportune garanzie, in ambito anche extra UE / SEE. Dati genetici Gli strumenti di sanità elettronica potrebbero effettuare altresì trattamento di dati genetici, definiti come segue dall autorizzazione 8/2012 (doc. web n ), n. 1), lett. a): dato genetico, il dato che, indipendentemente dalla tipologia, riguarda la costituzione genotipica di un individuo, ovvero i caratteri genetici trasmissibili nell'ambito di un gruppo di individui legati da vincoli di parentela. In aggiunta alle norme già viste in tema di cifratura o utilizzo di tecniche che assicurino la temporanea inintelligibilità del dato, e della separazione rispetto ai dati sanitari, è previsto il rispetto dei seguenti requisiti. 9 WP29_EHR, p. 19: Electronic availability of medical data in EHR systems can considerably enhance diagnostic or treatment facilities by making use of medical expertise available only in foreign medical institutions. Additional consultation of foreign experts for diagnostic purposes usually does not require revealing the identity of the patient. Therefore, if possible, such data should be transferred to countries outside the European Union/European Economic Area only in anonymised or at least pseudonymised form. If there is no explicit consent of the data subject for the transfer of personal data, this would also avoid the necessity of obtaining permission for this data transfer, as the data subject is not identifiable to the recipient. 10 WP29_EHR, p. 19: Considering the elevated risk to the personal data in an EHR system in an environment without adequate protection, the Article 29 Working Party wants to underline that any processing especially the storage of EHR data should take place within jurisdictions applying the EU Data Protection Directive or an adequate data protection legal framework. 1617 Raccolta e conservazione dei dati genetici Il titolare è tenuto a: - separare i dati identificativi del paziente già al momento della raccolta (salvo che ciò risulti impossibile in ragione delle particolari caratteristiche del trattamento o richieda un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato); - nel caso di raccolta di dati genetici per l'esecuzione di test e di screening genetici 11, limitare la raccolta alle sole informazioni personali e familiari strettamente indispensabili all'esecuzione dell'analisi; - nei trattamenti effettuati mediante test sulla variabilità individuale 12 non raccogliere dati sullo stato di salute o su altre caratteristiche degli interessati, ad eccezione del sesso. Accesso ai dati genetici - Strong authentication : Autenticazione con tecniche biometriche, in combinazione con informazioni note agli incaricati (es. credenziali d autenticazione) [GarGen] [GarRef] Trasferimento dei dati genetici - cifratura con firma digitale conforme alla legge italiana, prima di trasferire i dati con posta elettronica certificata. É ammesso il ricorso a canali di comunicazione di tipo "web application" che prevedano protocolli di comunicazione sicuri e garantiscano, previa verifica, l'identità digitale del server che eroga il servizio e della postazione client da cui si effettua l'accesso ai dati, ricorrendo a certificati digitali emessi in conformità alla legge da un'autorità di certificazione. 11 La definizione è data nell'autorizzazione, cit., n. 1, lett. g): screening genetico, il test genetico effettuato su popolazioni o su gruppi definiti, comprese le analisi familiari finalizzate a identificare -mediante "screening a cascata"- le persone potenzialmente a rischio di sviluppare la malattia genetica, al fine di delinearne le caratteristiche genetiche comuni o di identificare precocemente soggetti affetti o portatori di patologie genetiche o di altre caratteristiche ereditarie. 12 Ugualmente, la definizione normativa è nell'autorizzazione, cit., n. 1, lett. f): f) test sulla variabilità individuale, i test genetici che comprendono: il test di parentela volto alla definizione dei rapporti di parentela; il test ancestrale volto a stabilire i rapporti di una persona nei confronti di un antenato o di una determinata popolazione o quanto del suo genoma sia stato ereditato dagli antenati appartenenti a una particolare area geografica o gruppo etnico; il test di identificazione genetica volto a determinare la probabilità con la quale un campione o una traccia di DNA recuperato da un oggetto o altro materiale appartenga a una determinata persona. 1718 PARTE TERZA ESAME DI ALCUNE SPECIFICHE AEREE DELLA SANITÀ ELETTRONICA Questa terza parte è dedicata alla trattazione di alcuni specifici settori di particolare interesse della sanità elettronica. L'ordine, come anticipato, è nel senso di una complessità e di un'integrazione crescente. Il primo strumento trattato, il referto online, oltre a fornire funzionalità specifiche e dirette al cittadino per la consultazione via Internet (questo è l'obiettivo essenziale dello strumento), può essere infatti integrato entro un più ampio sistema per la gestione di cartelle cliniche elettroniche / dossier sanitari elettronici, che al loro interno raccolgono appunto anche i referti online. A loro volta, cartelle cliniche elettroniche / dossier sanitari elettronici sono fonti di popolamento del più generale fascicolo sanitario elettronico. REFERTI ONLINE La refertazione online, intesa come messa a disposizione del referto al paziente tramite connessione Internet, è considerato uno strumento meramente aggiuntivo (e non sostitutivo) di quella tradizionale. Vanno qui considerate alcune caratteristiche generali: - firma digitale del medico. Il referto online deve essere firmato digitalmente dal medico che lo ha formato, parallelamente a quanto avviene con la sottoscrizione della sua versione cartacea. Tale requisito deve essere preso in considerazione nello studio di un sistema informatico di refertazione online. - condizioni di liceità del trattamento. In ogni caso per essere attivato richiede: informativa specifica espressione di consenso autonomo da parte dell'interessato (sempre revocabile) selettività del consenso. È importante sottolineare che si tratta di un consenso che può essere reso in ogni tempo selettivo: vale a dire che l'avere espresso consenso al servizio di refertazione online non preclude all'interessato di escludere dalla refertazione singoli 1819 esami clinici due modalità di consultazione. La disponibilità all'interessato dei referti online è stata esaminata dal Garante secondo due forme: consultazione da parte del paziente via web invio del referto via posta elettronica al paziente Consultazione tramite web 1. utilizzo di protocolli con standard crittografici e certificazione digitale dell'identità dei sistemi che erogano il servizio in rete (protocolli https tls/ssl); 2. evitare la possibile acquisizione delle informazioni contenute nel file elettronico nel caso di sua memorizzazione intermedia in sistemi di caching, locali o centralizzati, a seguito della sua consultazione on-line; 3. autenticazione sicura dell'interessato attraverso ordinarie credenziali o, preferibilmente, tramite procedure di strong authentication; 4. disponibilità limitata nel tempo del referto on-line (massimo 45 gg.); 5. controllo dell'interessato: facoltà di sottrarre alla visibilità in modalità on-line o di cancellare dal sistema di consultazione, in modo complessivo o selettivo, i referti che lo riguardano. 6. Procedure di sicurezza che rendono immediatamente non disponibili per la consultazione on-line i referti relativi a un interessato che abbia comunicato la compromissione della sicurezza delle proprie credenziali di autenticazione Spedizione del referto tramite posta elettronica 1. Spedizione del referto in forma di allegato a un messaggio e non come testo compreso nella body part del messaggio; 2. password o chiave crittografica per l'apertura del file rese note agli interessati tramite canali di comunicazione differenti da quelli utilizzati per la spedizione dei referti (Cfr. regola 24 del Disciplinare tecnico allegato B al Codice). Questa cautela può essere disapplicata su richiesta dell'interessato. 3. convalida degli indirizzi tramite apposita procedura di verifica online, in modo da evitare 1920 la spedizione di documenti elettronici, pur protetti con tecniche di cifratura, verso soggetti diversi dall'utente richiedente il servizio. 4. procedure di sicurezza che interrompono immediatamente l'invio per posta elettronica dei referti relativi a un interessato che abbia comunicato la compromissione della sicurezza delle proprie credenziali di autenticazione Sms di mero avvertimento. L'eventuale utilizzo di un servizio di avviso tramite sms della disponibilità alla consultazione dei referti attraverso le modalità sopra descritte dovrebbe limitarsi a dare notizia della disponibilità del referto, senza indicazioni sul dettaglio della tipologia di accertamenti effettuati, del loro esito o sulle credenziali di autenticazione assegnate all'interessato. Archiviazione dei referti L'archiviazione dei referti online è assoggettata dal Garante espressamente alla stessa disciplina del dossier sanitario / FSE, si rimanda pertanto alle norme aggiuntive descritte più avanti in questo lavoro. In proposito si può comunque evidenziare fin da ora che l'archiviazione elettronica dei referti richiede una specifica informativa e un autonomo consenso. È utile segnalare che una prima esperienza di refertazione online si è registrata già 2009 in seguito alla collaborazione tra il Gruppo Poste Italiane e l'azienda ULSS9 di Treviso. Lo strumento è pensato come un vero e proprio archivio digitale personale per conservare, visualizzare e scaricare i referti medici online 13. CARTELLA CLINICA ELETTRONICA (EMR / EPR) Non si rinviene una definizione normativa di cartella clinica. Tuttavia la definizione è data per implicita e la cartella clinica appare già dal 1938 oggetto di disciplina normativa 14. Per una definizione operativa ci si può richiamare a quella fornita dall'allora Ministero della Sanità nel Ad esempio il Regio Decreto 30 settembre 1938 n. 1631, recante Norme generali per l'ordinamento dei servizi sanitari e del personale sanitario degli ospedali, prevede all'art. 24 che tra le attribuzioni del primario ci sia quella di curare sotto la propria responsabilità, la regolare tenuta delle cartelle cliniche e dei registri nosologici. Successivamente l'art. 7, co. 3 d.p.r. 27 marzo 1969, n. 128, recante Ordinamento interno dei servizi ospedalieri, ha previsto che il primario... è responsabile della regolare compilazione delle cartelle cliniche, dei registri nosologici e della loro conservazione, fino alla consegna all'archivio centrale. I riferimenti normativi successivi alla cartella clinica sono assai numerosi. 20 Vedere altro
Cloud computing e trattamento dei dati sanitari di Massimo Farina Convegno dell Associazione Nazionale Docenti di Informatica Giuridica e diritto dell informatica (ANDIG) I NUOVI SCENARI DELLA SOCIETA Dettagli www.garanteprivacy.it
www.garanteprivacy.it Linee guida in materia di referti on-line Sommario 1. Ambito di applicazione delle linee guida 2. Facoltatività del servizio di refertazione on-line 3. Informativa e consenso 4. Archivio Dettagli Cloud computing sanitario e compliance normativa. Criteri legali per l'adozione di cloud computing nella sanità in Italia
Cloud computing sanitario e compliance normativa Criteri legali per l'adozione di cloud computing nella sanità in Italia Punti chiave di compliance normativa - Continuità operativa e Disaster recovery Dettagli STUDIO LEGALE LA PLACA www.studiolaplaca.it 90 CONGRESSO NAZIONALE SOI
STUDIO LEGALE LA PLACA www.studiolaplaca.it avv. Raffaele La Placa 10121 Torino, v. Brofferio, 3 patrocinante in Cassazione tel. 011.53.30.32 r.a. raffaele.laplaca@studiolaplaca.it fax 011.53 38.17 avv. Dettagli Garante Privacy. [doc. web n. 1630271] [del. n. 36 del 19 novembre 2009] [vedi comunicato stampa]
garanteprivacy.it Garante Privacy [doc. web n. 1630271] [del. n. 36 del 19 novembre 2009] [vedi comunicato stampa] Linee guida in tema di referti on-line - 25 giugno 2009 (Avviso di avvio di consultazione Dettagli http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?id=1679033
Pagina 1 di 6 Deliberazioni - 19 novembre 2009 Bollettino del n. 110/novembre 2009, pag. 0 [doc. web n. 1679033] vedi anche [Deliberazione del 25 giugno 2009] [Avviso di consultazione pubblica] [Linee Dettagli Deliberazioni - 25 giugno 2009 Bollettino del n. 106/giugno 2009, pag. 0 IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Deliberazioni - 25 giugno 2009 Bollettino del n. 106/giugno 2009, pag. 0 [doc. web n. 1630271] [vedi comunicato stampa] Linee guida in tema di referti on-line - 25 giugno 2009 (Avviso di avvio di consultazione Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 agosto 2013
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 agosto 2013 Modalita' di consegna, da parte delle Aziende sanitarie, dei referti medici tramite web, posta elettronica certificata e altre modalita' Dettagli INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E SENSIBILI CON DOSSIER SANITARIO ELETTRONICO (DSE) E/O CON FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO (FSE)
Sede legale: Via G. Cusmano, 24 90141 PALERMO C.F. e P. I.V.A.: 05841760829 INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E SENSIBILI CON DOSSIER SANITARIO ELETTRONICO (DSE) E/O CON FASCICOLO SANITARIO Dettagli PRIVACY E DELLA SICUREZZA (ASPETTI CHE IL CLOUD POTREBBE METTERE IN PERICOLO)
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO CLOUD COMPUTING E SUE RILEVANZE NELL ORGANIZZAZIONE DI STUDIO? PRIVACY E DELLA SICUREZZA (ASPETTI CHE IL CLOUD Dettagli Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale Via della Vecchia Ceramica, 1 33170 Pordenone
Gentile utente, Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale Via della Vecchia Ceramica, 1 33170 Pordenone Informativa per il trattamento dei dati personali comuni e sensibili (artt. 13, Dettagli Il contratto nel Cloud Computing: approfondimenti ed esame di alcuni casi pratici
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Indice: Cloud computing e mobility Il contratto nel Cloud Computing: approfondimenti ed esame di alcuni casi Dettagli TABELLA SINOTTICA DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI. D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196
TABELLA SINOTTICA DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196 TABELLA SINOTTICA DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI PREVISTI DAL D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196 (il "Codice") ART. ADEMPIMENTO (destinatari Dettagli Sicurezza dei referti online. E-privacy 2013 Firenze Gabriele Zanoni
Sicurezza dei referti online Firenze Gabriele Zanoni Agenda 1 Cosa sono i referti online 2 Statistiche 3 Cosa dicono le norme del Garante al riguardo 4 Esempi di attuali servizi di referti online 5 Conclusioni Dettagli Cloud Computing: principali aspetti normativi
Cloud Computing: principali aspetti normativi avv. Valerio Vertua studio@vertua.it La presente documentazione è messa a disposizione secondo i termini della Licenza Creative Commons: Attribuzione & Condividi Dettagli 17 Maggio 2012 Exposanità Tutela della privacy del cittadino e della sicurezza dei dati sensibili nell'era del cloud computing
17 Maggio 2012 Exposanità Tutela della privacy del cittadino e della sicurezza dei dati sensibili nell'era del cloud computing Tutela della Privacy e della sicurezza nell ambito del Fascicolo Sanitario Dettagli Fascicolo Sanitario Elettronico
Consiglio Nazionale delle Ricerche Fascicolo Sanitario Elettronico «La roadmap e l accelerazione in atto» Ing. Stefano van der Byl Ing. Mario Ciampi Fascicolo Sanitario Elettronico 1/2 «Il FSE è l insieme Dettagli ISTRUZIONI PER IL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI DI PAZIENTI ED UTENTI (Ai sensi dell'art. 13 del Codice della Privacy - D. Lgs.30 Giugno 2003, n. 196 "Testo Unico delle norme in materia di tutela delle Dettagli 17 Maggio 2012 Exposanità Tutela della privacy del cittadino e della sicurezza dei dati sensibili nell'era del cloudcomputing
17 Maggio 2012 Exposanità Tutela della privacy del cittadino e della sicurezza dei dati sensibili nell'era del cloudcomputing Cloud e dati sanitari del cittadino: principali criticità giuridico-contrattuali Dettagli L'anno il giorno del mese di, nella sede municipale del Comune di Nome_Ente
CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI NOME_ENTE E PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI O GESTORI DI PUBBLICO SERVIZIO, PER L'ACCESSO IN CONSULTAZIONE DELLA BANCA DATI DELL ANAGRAFE DELLA POPOLAZIONE L'anno il giorno del mese Dettagli CLOUD COMPUTING: PRIVACY E SICUREZZA. ANALISI DELLE CRITICITA APPLICATIVE
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NUOVI SCENARI TECNOLOGICI CLOUD COMPUTING: PRIVACY E SICUREZZA. ANALISI DELLE CRITICITA APPLICATIVE Indice: Dettagli Il Sistema Informativo Sanitario Territoriale della Puglia
INFORMATIVA SUL SERVIZIO CONTO CORRENTE SALUTE (ai sensi dell Art. 13 Dgls 196/2003, Codice in materia di protezione di dati personali) Gentile Signora / Gentile Signore, desideriamo informarla sulle finalità Dettagli A relazione dell'assessore Cavallera:
REGIONE PIEMONTE BU5 30/01/2014 Deliberazione della Giunta Regionale 23 dicembre 2013, n. 28-6947 D.G.R. n. 37-6240 del 2.8.2013. Servizi "on-line" assicurati dal Servizio Sanitario Regionale a favore Dettagli Manovra d'estate - Privacy trattamento dei dati personali: semplificazione nelle attività amministrative e contabili
Privacy Manovra d'estate - Privacy trattamento dei dati personali: semplificazione nelle attività amministrative e contabili Semplificazioni di taluni adempimenti previsti in caso di trattamento dei dati Dettagli Sicurezza dei dati e dell informazione all epoca del cloud: gli aspetti pratici
Sicurezza dei dati e dell informazione all epoca del cloud: gli aspetti pratici Avv. Daniele Vecchi Studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners Il Cloud Computing «Cloud computing: modello per Dettagli PROFILI NORMATIVI E CONTRATTUALI RELATIVI ALLA SICUREZZA E ALLA RISERVATEZZA DEI DATI NEI SERVIZI DI CLOUD COMPUTING. Avv.
PROFILI NORMATIVI E CONTRATTUALI RELATIVI ALLA SICUREZZA E ALLA RISERVATEZZA DEI DATI NEI SERVIZI DI CLOUD COMPUTING Avv. Giorgio Spedicato CHI SONO Managing Partner dello studio legale Monducci Perri Dettagli LA PRIVACY POLICY DI QUESTO SITO
PERCHE QUESTO AVVISO LA PRIVACY POLICY DI QUESTO SITO In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano. Si Dettagli Via Siena 37/23 Firenze ( Fi ) Tel. Magazzino/Ufficio: 055-791191-055/791129 Fax: 055/791061 P.Iva E C.F. 03952230484 sito web: www.ricci2.
INFORMATIVA E CONSENSO PER L'UTILIZZO DEI DATI PERSONALI - D.Lgs. 30.06.2003 n.196, Art. 13 Questa Informativa si applica ai dati personali raccolti attraverso il presente sito. La presente non si applica Dettagli Privacy Policy. 1. Premessa. 1.1. protezione dei dati personali e responsabilità sociale
Privacy Policy 1. Premessa 1.1. protezione dei dati personali e responsabilità sociale Il Centro Mariapoli Internazionale della P.A.F.O.M. di seguito Centro Mariapoli -riconosce l'importanza del diritto Dettagli Audizione. Assinform
Audizione di Assinform Associazione italiana dell Information Technology presso la 10 a Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) del Senato della Repubblica nell ambito dell esame del disegno Dettagli Validità legale della cartella clinica informatizzata
Validità legale della cartella clinica informatizzata Prof. Avv. Giusella Finocchiaro Studio legale Finocchiaro www.studiolegalefinocchiaro.it www.blogstudiolegalefinocchiaro.it Lo scenario normativo Fascicolo Dettagli Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto concernente la prenotazione di visite ed esami in farmacia.
Roma 04/10/2011 Ufficio: Protocollo: Oggetto: DIR/PF 20110006941/A.G. DM 8.7.2011 Erogazione da parte delle farmacie, di attività di prenotazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, Dettagli Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli Convegno di studio su Privacy e Telemedicina
Convegno di studio su Privacy e Telemedicina Tra diritto del paziente alla riservatezza ed utilità della condivisione del dato sanitario Profili di gestione e la conservazione del dato sanitario Avv. Luigi Dettagli AVIS COMUNALE MILAZZO
Con l introduzione del D.Lgs. 196/2003 sul trattamento dei dati personali, che dal lontano 2004 è diventato operativo sostituendo la L. 675/1996, molte sono le domande sulla necessità di una nuova legge Dettagli Una Nuvola Pubblica Certificata Alessandro Osnaghi, Fondazione Astrid Convegno Camera di Commercio di Torino, 13 febbraio 2012
Una Nuvola Pubblica Certificata Alessandro Osnaghi, Fondazione Astrid Convegno Camera di Commercio di Torino, 13 febbraio 2012 Il termine cloud computing è oggi largamente diffuso e utilizzato spesso impropriamente Dettagli Il Documento Programmatico sulla Sicurezza in base Normativa sulla privacy applicabile agli studi professionali (D. Lgs 196/03)
Il Documento Programmatico sulla Sicurezza in base Normativa sulla privacy applicabile agli studi professionali (D. Lgs 196/03) A cura di Gianfranco Gargani A seguito delle diverse richieste degli iscritti Dettagli Privacy Policy. Informativa e consenso per l'utilizzo dei dati personali - D.lgs 30.06.2003 N.196, Art. 13
Privacy Policy Informativa e consenso per l'utilizzo dei dati personali - D.lgs 30.06.2003 N.196, Art. 13 BE WITH US ONLUS, considera di fondamentale importanza la "privacy" dei propri utenti e garantisce Dettagli NORMATIVA PRIVACY - CONVOCAZIONE MEDICI SU SPESA FARMACEUTICA
Numero 167 29 Ottobre 2014 Newsletter della Sezione Provinciale del Sindacato dei Medici di Medicina Generale LA SEGRETERIA PROVINCIALE INFORMA a cura di Ivana Garione, Marco Morgando e Aldo Mozzone NORMATIVA Dettagli Il progetto PIC (Portabilità Individuale Clinica) Abstract del progetto. Obiettivi
Il progetto PIC (Portabilità Individuale Clinica) Titolo prodotto: Portabilità Individuale Clinica (P.I.C.) Categoria: e-health Tipologia di prodotto Broadband/Online/WEB (channel): Abstract del progetto Dettagli Il valore del Trusted Cloud in ambito sanitario
Forum PA 1 Il valore del Trusted Cloud in ambito sanitario Danilo Cattaneo Direttore Generale InfoCert 16 maggio 2012 Agenda Forum PA 2 Chi è InfoCert Un esperienza nell E-Health: l Azienda ULSS 8 Dal Dettagli Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013. L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario»
Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013 L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario» Chiara Penello Decreto Crescita 2.0 (DL 179/2012 conv. in Legge n. Dettagli GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI. Avviso pubblico di avvio della consultazione su: "Linee guida in materia di referti on line"
GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Avviso pubblico di avvio della consultazione su: "Linee guida in materia di referti on line" La scrivente Società Italiana di Telemedicina e sanità elettronica Dettagli INFORMATIVA SULLA PRIVACY
INFORMATIVA SULLA PRIVACY In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano. Si tratta di un'informativa che Dettagli I Modulo: Generale 11 12 13 giugno 2013 orario: 9.00 13.00 e 14.00 17.30
I Modulo: Generale 11 12 13 giugno 2013 orario: 9.00 13.00 e 14.00 17.30 Martedì, 11 giugno Avv. Luigi Foglia Ing. Andrea Caccia Il documento informatico e la sua conservazione Il Documento informatico: Dettagli Agenda digitale italiana Sanità digitale
Agenda digitale italiana Sanità digitale Paolo Donzelli Ufficio Progetti strategici per l innovazione digitale Dipartimento per la Digitalizzazione della P.A. e l innovazione tecnologica Presidenza del Dettagli NORMATIVA SULLA PRIVACY PIATTAFORMA WEB BIOEASY.IT
NORMATIVA SULLA PRIVACY PIATTAFORMA WEB BIOEASY.IT - Finalità dell avviso La ringraziamo per la consultazione di questa sezione del nostro sito web. La Sua privacy è molto importante per Bioeasy S.r.l. Dettagli Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR : Toscana
Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR : Toscana Alessandra Morelli Regione Toscana Trento, 21 marzo 2014 AGENDA Il Sistema Sanitario della Toscana (SST) Obiettivi e strumenti Sistema ICT Il progetto Dettagli CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA
CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA Il percorso di adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico in Italia Lidia Di Minco Direttore Ufficio Nuovo Sistema Informativo Dettagli IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Autorizzazione n. 9/2013 - Autorizzazione generale al trattamento dei dati personali effettuato per scopi di ricerca scientifica (Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2013) IL GARANTE PER LA PROTEZIONE Dettagli PRIVACY POLICY E COOKIE POLICY
Pagine 1 di 5 PRIVACY POLICY E COOKIE POLICY PERCHE QUESTO AVVISO La presente Policy ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti/visitatori Dettagli Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini.
D.P.C.M. 6 maggio 2009 1 e 2 Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto il decreto Dettagli «L Agenda Digitale e l interconnessione col SSN»
«L Agenda Digitale e l interconnessione col SSN» Ing. Stefano van der Byl DIGITAL AGENDA FOR EUROPE Indicator (including breakdown and unit) for acute hospitals Broadband connection > 50Mbps (in % of hospitals) Dettagli Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia
Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia ing. Vito Bavaro email: v.bavaro@regione.puglia.it Ufficio Sistemi Informativi e Flussi Informativi Servizio Accreditamento Dettagli Sanità: sistema informativo per le dipendenze e privacy - 6 maggio 2009 IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
[doc. web n. 1615306] [v. Newsletter] Sanità: sistema informativo per le dipendenze e privacy - 6 maggio 2009 IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Dettagli Trasferimento dei Dati all Estero. Titolo VII Art. 42-45
Trasferimento dei Dati all Estero Titolo VII Art. 42-45 1 Art. 42 (Trasferimenti all interno dell Unione Europea) Le disposizioni del presente codice non possono essere applicate in modo tale da restringere Dettagli Agenda Digitale: questione tecnologica o solo culturale e organizzativa?
Agenda Digitale: questione tecnologica o solo culturale e organizzativa? Paolo Donzelli DG Progetti strategici per l innovazione digitale Dipartimento per la Digitalizzazione della P.A. e l innovazione Dettagli Il mio sito utilizza. Cosa devo fare? GL CONSULTING - www.glconsulting.com 031 6872783 info@glconsulting.com
Il mio sito utilizza Cosa devo fare? GL CONSULTING - www.glconsulting.com 031 6872783 info@glconsulting.com Il contesto Il 2 giugno 2015 è scaduto il termine per attuare le prescrizioni del Garante in Dettagli aprile2011 Il Cloud, tra contrattualistica e privacy
aprile2011 Il Cloud, tra contrattualistica e privacy Chi Parla? - Dipartimento di IT di Perani Pozzi Tavella [2pt.eu] - Cultore della materia di Informatica Giuridica, cattedra Prof. Ziccardi, Università Dettagli Il Cloud Computing nel mondo dei servizi: prospettive per Banche e PA
Forum Banche e PA 2012 Roma, 23 24 Febbraio 2012 Il Cloud Computing nel mondo dei servizi: prospettive per Banche e PA Monica Pellegrino Research Analyst, ABI Lab Roma, 23 Febbraio 2012-1- Agenda L evoluzione Dettagli PRIVACY POLICY. STARBYTES è il servizio di lavoro on line realizzato da Reply Spa.
PRIVACY POLICY Le seguenti previsioni relative al trattamento dei dati personali sono indirizzate a tutti gli Utenti del sito www.starbytes.it ("Sito"), coerentemente con quanto previsto dal relativo Regolamento Dettagli Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014
Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE Versione 1.0 24 Giugno 2014 1 Indice Indice... 2 Indice delle figure... 3 Indice delle tabelle... 4 Obiettivi del documento... Dettagli Il diritto nell Informatica
Il diritto nell Informatica Introduzione L utilizzazione sempre più diffusa dell Informatica nel corso degli anni ha investito tutti gli ambiti della vita sociale. La raccolta, l elaborazione e la trasmissione Dettagli RELATORI ED ORGANIZZAZIONE
PROBLEMI E RESPONSABILITÀ PER LA TENUTA DELLA CARTELLA CLINICA -Terza parte - Fidenza, 16 giugno 2015 RELATORI ED ORGANIZZAZIONE Relatori: avv. Marina Ronchini, avvocato in Parma avv. Donata Giorgia Cappelluto, Dettagli Sicurezza dei dati e delle informazioni all epoca del cloud Le norme
Sicurezza dei dati e delle informazioni all epoca del cloud Le norme 15 Meeting nazionale ACEF Bologna, 30 ottobre 2015 Claudia Cevenini La nuvola informatica Insieme di tecnologie che permettono di memorizzare, Dettagli SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA ROMAGNA
Modena, 05 agosto 2014 SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA ROMAGNA Le informazioni sul tuo stato di salute in forma protetta e riservata Fascicolo sanitario elettronico (FSE): Informazioni generali Che Dettagli Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015
Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Adozione del Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni on line. IL SEGRETARIO COMUNALE Visto Dettagli http://www.hit.it A seguito della consultazione di questo sito possono essere trattati dati relativi a persone identificate o identificabili.
LA PRIVACY POLICY DI QUESTO SITO In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano. Gentile Signora/e, Come Dettagli Spesa farmaceutica. Garante privacy: Monitorare ma più tutele per i dati degli assistiti
Spesa farmaceutica. Garante privacy: Monitorare ma più tutele per i dati degli assistiti Parere favorevole del Garante allo schema di decreto del ministero della Salute sulla banca dati per il monitoraggio Dettagli INFORMATIVA PRIVACY AI SENSI DELL ART. 13 D.LGS. 196/03 (SITO WEB)
INFORMATIVA PRIVACY AI SENSI DELL ART. 13 D.LGS. 196/03 (SITO WEB) Il "Titolare del trattamento" Ai sensi dell'art. 13 del d.lgs. 196/2003, Codice in materia di protezione dei dati personali, Società e Dettagli MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale
MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale 1. Livello infrastrutturale Il Cloud, inteso come un ampio insieme di risorse e servizi fruibili da Internet che possono essere dinamicamente Dettagli Informativa Privacy. di ottenere:
Informativa Privacy Ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. del 30.6.2003 n. 196, la società Clouditalia Telecomunicazioni SpA a Socio Unico, nella sua qualità di titolare del trattamento dei dati personali, Dettagli Vademecum DATA PRIVACY Come tutelare i dati personali nello studio medico LE ISTRUZIONI PER L USO
Vademecum DATA PRIVACY Come tutelare i dati personali nello studio medico LE ISTRUZIONI PER L USO Introduzione Nel 2014 sono state svolte dal Garante per la protezione dei dati personali circa 200 ispezioni Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 maggio 2009 Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini. (09A05855) IL PRESIDENTE Dettagli PRIVACY POLICY E COOKIE POLICY
Pagine 1 di 5 PRIVACY POLICY E COOKIE POLICY PERCHE QUESTO AVVISO La presente Policy ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti/visitatori Dettagli PRIVACY POLICY. Aggiornata al 26 giugno 2013
PRIVACY POLICY Aggiornata al 26 giugno 2013 Roxtel di Paolo Rossetti presta da sempre particolare attenzione al trattamento ed alla protezione dei dati personali dei propri Clienti, Fornitori, Collaboratori Dettagli STUDIO DOTT. BONVICINI. Circolare n. 4 del 29 aprile 2004
STUDIO DOTT. BONVICINI Circolare n. 4 del 29 aprile 2004 LA NOTIFICA AL GARANTE E L INDIVIDUAZIONE DEI CASI DI ESONERO - ULTIMI CHIARIMENTI Riferimenti: Art. 37, D.Lgs. n. 196/2003 Deliberazione Garante Dettagli INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 13 DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 GIUGNO 2003 - CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
1 Informativa Privacy Fondazione Ettore Sansavini per Ricerca Scientifica Onlus INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 13 DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 GIUGNO 2003 - CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Dettagli w w w. n e w s o f t s r l. i t Soluzione Proposta
w w w. n e w s o f t s r l. i t Soluzione Proposta Sommario 1. PREMESSA...3 2. NSPAY...4 2.1 FUNZIONI NSPAY... 5 2.1.1 Gestione degli addebiti... 5 2.1.2 Inibizione di un uso fraudolento... 5 2.1.3 Gestione Dettagli Sanità digitale !62 STRATEGIA PER LA CRESCITA DIGITALE 2014-2020
Sanità digitale Cosa e perchè L innovazione digitale dei processi sanitari è un passaggio fondamentale per migliorare il rapporto costo-qualità dei servizi sanitari, limitare sprechi e inefficienze, ridurre Dettagli Informativa Cookies. Informativa Cookie del portale CercoEsperto.it. Definizione di Cookie. Gli obblighi di legge
Informativa Cookies Con il provvedimento n. 229 dell 8 maggio 2014, il Garante per la protezione dei dati personali ha individuato le modalità semplificate per l informativa e l acquisizione del consenso Dettagli COMUNE DI VALENZANO. Provincia di Bari REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO INFORMATICO
COMUNE DI VALENZANO Provincia di Bari REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO INFORMATICO Approvato con deliberazione consiliare n. 09 del 15 febbraio 2011 diventata esecutiva in data Dettagli SMS di pubblica utilità: le regole per il corretto uso
SMS di pubblica utilità: le regole per il corretto uso GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Nella riunione odierna, in presenza del prof. Giuseppe Santaniello, vice-presidente, del prof. Gaetano Dettagli ADEMPIMENTI NORMATIVI PER AVVIAMENTO NUOVO CLIENTE
ADEMPIMENTI NORMATIVI PER AVVIAMENTO NUOVO CLIENTE Rev. 26/10/2015 ITWorking S.r.l. Via 23 Settembre 1845, n. 109 47921 Rimini - RN - P.Iva e C.Fisc. 03951070402 Capitale Sociale 100.000,00 I.V. Registro Dettagli IL "TITOLARE" DEL TRATTAMENTO
Oggetto: Informativa ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs. 196/2003 In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano. Dettagli (Allegato C ) Allegato C. Misure di sicurezza. Il presente allegato descrive le caratteristiche della
(Allegato C ) Allegato C Misure di sicurezza Il presente allegato descrive le caratteristiche della piattaforma e le misure adottate per garantire l'integrita' e la riservatezza dei dati scambiati e conservati, Dettagli INFORMATIVA EX ART. 13 D.LGS. 30.06.2003, N. 196
Associazione per la Ricerca Scientifica Via A. Cesalpino, 2-90128 Palermo Italia C.F.: 97187000829 c/c postale: 51331064 codice iban- IT15 0076 0104 6000 0005 1331 064 e-mail: emmanuele.ars@hotmail.it Dettagli I dati personali potranno essere oggetto di trattamento anche per la finalità di consentire la navigazione e la consultazione del Sito.
Privacy Policy (Codice della Privacy Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n. 196) La Mind the Lab snc, quale editore del Social Network denominato I AM CALCIO, si impegna costantemente per tutelare la privacy Dettagli A seguito della consultazione di questo sito possono essere trattati dati relativi a persone identificate o identificabili.
Privacy Policy del sito web Technology Reply In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito Technology Reply, in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano. Dettagli LINEE GUIDA IN MATERIA DI DOSSIER SANITARIO
A LLEGATO A LINEE GUIDA IN MATERIA DI DOSSIER SANITARIO 17 1. PREMESSA Negli ultimi anni l utilizzo di sistemi informativi per la gestione e la consultazione delle informazioni sanitarie relative alla Dettagli Privacy & Data protection. Diritto nuove tecnologie. Codice degli appalti. Decreto 231/2001
I contratti cloud: cosa chiedere, come scegliere 28/09/12 avv. Cristina Franchi Via inferiore 13 31100 Treviso www.studiolegalefranchi.eu 1 Un mercato più maturo I servizi basati sul Cloud sono sempre Dettagli Oggetto ed obiettivi dell applicativo di riferimento (sperimentato ed in uso per
SISabile: caratteristiche tecniche e funzionali Una piattaforma software per la sperimentazione e l acquisizione di abilità operative nella gestione del percorso diagnostico-terapeutico assistenziale del Dettagli Continuità operativa e disaster recovery nella pubblica amministrazione
Continuità operativa e disaster recovery nella pubblica amministrazione DEFINIZIONI Linee Guida per il DR delle PA, DigitPA 2011 Continuità Operativa (CO) Continuità Operativa: l insieme delle attività Dettagli Avviso per la privacy di Johnson Controls
Avviso per la privacy di Johnson Controls Johnson Controls, Inc. e le relative società affiliate (collettivamente, Johnson Controls, noi, ci o nostro) garantiscono la tutela della privacy e si impegnano Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 68
 art. 68
 art. 68
 art. 68
 art. 50
 art. 50
 art. 29
 art. 68
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 29
 art. 43
 art. 7
 art. 43
 art. 44
 art. 44
 art. 44
 art. 44
 art. 82
 art. 29
 Art. 13
 Art. 13
 Art. 13
 Art. 13
 Art. 42
 Art. 42
 Art. 42
 ART. 13
 ART. 13
 art. 13
 Art. 37
 provvedimento n. 
 ART. 13