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TERRE E ROCCE DA SCAVO Gestione e smaltimento inerti di cantiere
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Annunziata Zani
1 Con il patrocinio dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bergamo CORSO 1 (8 ore) SOCI SOSTENITORI Per ingegneri di BERGAMO città e provincia ALLA LUCE DELLE ULTIMISSIME NOVITÀ LEGISLATIVE Organizzatore TERRE E ROCCE DA SCAVO Gestione e smaltimento inerti di cantiere CORSO 2 (20 ore) IN CAMPO AMBIENTALE Per fornire NUOVI STRUMENTI DI LAVORO, SBOCCHI PROFESSIONALI ED AUMENTARE e/o PERFEZIONARE l attività dell INGEGNERE, negli studi di progettazione, nelle imprese edili, nelle aziende produttive, negli studi di consulenza sicurezza e qualità, nella pubblica amministrazione, I CORSI AFFRONTANO in modo APPROFONDITO gli ITER AMMINISTRATIVI DI AUTORIZZAZIONE, per la corretta gestione dei RIFIUTI IN AZIENDA (codifica, stoccaggio, trasporto e conferimento), I RIFIUTI IN EDILIZIA E CANTIERISTICA (MODULISTICA OBBLIGATORIA IN CANTIERE, CORRETTO SMALTIMENTO DI ROCCE, TERRE DA SCAVO ED INERTI), la BONIFICA DEI SITI INQUINATI, la DEPURAZIONE DI ACQUE REFLUE e la V.I.A. E V.A.S.. Obiettivi corso TERRE E ROCCE DA SCAVO (CORSO 1) La gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione è divenuta una aspetto fondamentale per la figura professionale dell INGEGNERE che opera nei cantieri edili e nella progettazione delle infrastrutture. I continui aggiornamenti della normativa vigente, in particolare sul tema della gestione dei materiali di scavo, rendono necessari periodici approfondimenti formativi e aprono importanti possibilità di lavoro per i professionisti del settore. Entro l anno 2012 entreranno in vigore nuove norme in tema di terre da scavo, che prevenderanno la redazione di elaborati inediti in fase di progetto, quali i Piani di scavo. Nel contempo le Regioni emanano direttive volte a contrastare la gestione illecita degli scarti edili e il conseguente abbandono degli stessi sul territorio. Nel prossimo futuro la gestione dei rifiuti di cantiere diverrà oggetto di approfondimento specifico in fase di progetto e controllo in fase di esercizio, con delicati risvolti per le figure operanti negli appalti (stazioni appaltanti, imprese, direzioni lavori). Obietto è aggiornare e formare delle figure specializzate nelle problematiche dei rifiuti in cantiere. Obiettivi corso IN CAMPO AMBIENTALE (CORSO 2) SUPPORTARE la figura professionale dell INGEGNERE, nell espletamento delle molteplici pratiche amministrative di autorizzazione che, sempre più, condizionano le attività di consulenza ambientale in Azienda ed in particolare nelle attività di progettazione di opere civili e nelle imprese edili. Questo, grazie alla presenza, nel corpo docente, di funzionari di ARPA preposti al monitoraggio e controllo in azienda delle conformità legislative, competenti per territorio. Il corso, METTENDO A CONFRONTO I CORSISTI CON GLI AMMINISTRATORI ENTI PUBBLICI PREPOSTI AL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI ED AL CONTROLLO DELLA NORMATIVA COGENTE, si propone di preparare tecnici in grado di affrontare le problematiche esistenti, a livello gestionale e burocratico, che si possono riscontrare in azienda. A tal fine si affronteranno, in modo approfondito, tutta la principale normativa in materia di richieste autorizzative, nelle singole matrici ambientali, con definizione dei ruoli e competenze svolte dagli Enti Pubblici, attraverso linee guida, per singolo settore, le modalità per comprendere e gestire correttamente tutto l iter burocratico-amministrativo-autorizzatorio. Quanto sopra, al fine di comprendere ruoli e competenze sul territorio.2 PROSPETTIVE ED OPPORTUNITÀ L ingegnere grazie a questi corsi di specializzazione potrà sviluppare nuovi mercati di attività consulenziale in campo ambientale. Per agevolare questa attività, a fine corso, invieremo i nominativi dei corsisti (che lo desiderano) a tutti gli enti pubblici, consorzi, imprese edili e studi associati, nonché a tutte le aziende che, nei diversi settori merceologici, necessitano di consulenze ambientali. La risoluzione delle problematiche ambientali in azienda è, spesso, subordinata a specifiche competenze tecniche tipiche della professionalità dell ingegnere. Infanti, l ingegnere ha la professionalità necessaria per offrire una consulenza di progettazione e realizzazione di quelle opere civili necessarie alla messa a norma delle aziende, ai sensi delle nuove normative ambientali. Professionalità che, grazie al corso, potrà mantenersi adeguatamente aggiornata sugli aspetti legislativi e che potrà essere estesa anche al disbrigo di tutte le necessarie pratiche di autorizzazione ambientale, fornendo così una consulenza completa e di alto profilo. Qui di seguito riportiamo alcuni esempi di applicazione operativa della professionalità acquisita e/o perfezionata dall ingegnere tramite questi corsi: 1) Gestione problematiche ambientali nell edilizia e cantieristica (gestione rifiuti speciali e pericolosi, compilazione dei registri di carico e scarico, formulari di identificazione rifiuti, terre e rocce da scavo, inerti, ecc...) 2) Consulenza per gestione pratiche amministrative per ottenimento autorizzazioni nelle attività di bonifica dei siti inquinati 3) Consulenza per gestione pratiche amministrative per iter di Valutazione Impatto Ambientale 4) Consulenza per gestione pratiche amministrative per ottenimento autorizzazioni ambientali, nelle attività di progettazione e realizzazione opere civili, come reti fognarie, piazzole di stoccaggio rifiuti, operazioni di movimento terra, ecc... Per meglio comprendere le potenzialità che i corsi possono offrire nell aumentare la professionalità dell ingegnere, estendendola al settore ambientale, in riferimento alle diverse attività di consulenza e progettazione svolte, di seguito vi presentiamo i corsi in dettaglio. SCHEMA DEI CORSI DOCENTE CORSO 1 Terre e rocce da scavo Ing. Stefano Cicerani (Lib. Prof.; Docente Univ. La Sapienza Roma, Facoltà di Ingegneria) Data ed (orari) 27 settembre 2012 (09.30/13.30; 14.30/18.30) DOCENTI CORSO 2 Problematiche e procedure in campo ambientale Sig.ra. Carminati Anna (Provincia di Bergamo) - RIFIUTI Sig.ra. Gherardi Eleonora (Provincia di Bergamo) - RIFIUTI Ing. Barbara Zanotti/Dott. Stefano Ravelli (ARPA Lombardia) ACQUE REFLUE normativa Ing. Matteo Papa (Facoltà di Ingegneria, Università di Brescia) ACQUE REFLUE impiantistica Sig.ra Silvia Contessi (Provincia di Bergamo) BONIFICHE SITI INQUINATI Sig.ra Vera Persico (Provincia di Bergamo) - VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE Date ed (orari) 02/04/09/11/16 ottobre 2012 (15:00/19:00) Sede CORSI BERGAMO, aula formazione CASA DEL GIOVANE, Via Gavazzeni, n. 13 Materiale didattico Dispense delle lezioni, scaricabili da ns. sito tramite password personalizzata PREZZI RISERVATI AGLI ISCRITTI ORDINE DEGLI INGEGNERI DI BERGAMO QUOTA ISCRIZIONE Riservata agli iscritti all Ordine 120,00 +IVA invece di 200,00 +IVA 200,00 +IVA invece di 370,00 +IVA 290,00 +IVA invece di 490,00 +iva Iscrizione corso 1 TERRE E ROCCE DA SCAVO durata: 8 ore iscrizione corso 2 IN CAMPO AMBIENTALE durata: 20 ore Iscrizione corso 1 + corso 2 CORSO COMPLETO durata: 28 ore Segreteria Corsi /3 STRUTTURA ed ARGOMENTI CORSI (CORSO 1) Titolo LA GESTIONE IN CANTIERE DELLE TERRE E ROCCE DA SCAVO LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI RECUPERO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI INERTI Contenuti La gestione dei rifiuti in cantiere Prima Parte - Quadro normativo - Definizione giuridica di rifiuto (con particolare riferimento ai rifiuti inerti). Campo di applicazione ed esclusioni; - Definizione giuridica di produttore e detentore; - ADEMPIMENTI IN CANTIERE nella gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione; - il FORMULARIO TRASPORTO RIFIUTI e il REGISTRO DI CARICO E SCARICO; - Responsabilità e delega di funzioni; - Quadro sanzionatorio; - Le TERRE E ROCCE DA SCAVO. Esclusione dal regime dei rifiuti; - Riutilizzo delle terre e rocce da scavo. In particolare, la disciplina dei sottoprodotti; - Obblighi del produttore delle terre e rocce da scavo; - SISTRI; - Il trasporto dei rifiuti: IN CONTO PROPRIO ED IN CONTO TERZI; - Approfondimenti e casi pratici alla luce della recente giurisprudenza. ROCCE E TERRE DA SCAVO (INERTI) Normativa, impianti di recupero e smaltimento e piani di cantiere Seconda Parte Sez. tecnica: la gestione dei rifiuti da C&D in impianti di recupero e smaltimento - La gestione dei rifiuti da C&D in cantiere - Quadro della filiera gestionale dei rifiuti da costruzione & demolizione; - La gestione dei rifiuti nell ambito dei cantieri edili; - Tipologie di rifiuto e specifiche modalità gestionali; - Modalità di campionamento dei rifiuti ai fini della caratterizzazione analitica; - Accenni sulla Norma UNI 10802; - Gestione degli impianti mobili in cantiere e relativi adempimenti; - La demolizione selettiva; - La gestione delle singole tipologie merceologiche di rifiuto; - RIFIUTI DA MANUTENZIONE: le procedure di gestione semplificate; - Caso pratico: preparazione di un piano di gestione dei rifiuti in un cantiere edile previsto ai sensi della normativa cogente sulla gestione dei rifiuti di cantiere Progettazione e gestione degli impianti di recupero e smaltimento di rifiuti inerti Prima Parte - Quadro normativo - Regime giuridico degli impianti fissi e mobili di recupero dei rifiuti inerti; - Le discariche per rifiuti inerti: D.Lgs 36/2003: - La procedure di conferimento dei rifiuti in discarica (il DM ); - Le procedure ordinarie e semplificate di autorizzazione degli impianti di recupero di rifiuti inerti; - I recuperi ambientali con l utilizzo di rifiuti. Seconda Parte - Sezione tecnica: La progettazione e la gestione operativa - Impianti di riciclaggio di rifiuti inerti da C&D; - Diagramma di flusso di un impianto di riciclaggio; - Requisiti tecnici minimi e modalità gestionali; - Le materie prime secondarie (MPS) prodotte dai processi di recupero dei rifiuti da C&D; - Quadro degli adempimenti ambientali di un impianto di riciclaggio di rifiuti da C&D; - Quadro economico e piano di investimenti per l avviamento di un impianto di riciclaggio; - Le discariche per rifiuti inerti; - Requisiti tecnici minimi delle discariche per rifiuti inerti; - Modalità di gestione: i cinque piani operativi. - Caso pratico: procedura accettazione rifiuti in impianto di discarica per rifiuti inerti4 (CORSO 2) IN CAMPO AMBIENTALE VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE Il quadro legislativo, adempimenti amministrativi, documentazione tecnica - - Il regime normativo: il codice dell ambiente (D.lgs. 152/2006 s.m.i.); - - I progetti soggetti a procedura di V.I.A.; - - Procedure, tempistiche e modalità di partecipazione; - - Gli Enti coinvolti nei procedimenti di V.I.A. statale e regionale; - - La redazione dello Studio di Impatto Ambientale. - - La relazione fra la VIA e la Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.). RIFIUTI Apparato sanzionatorio - Quadro generale della normativa, alla luce delle novità legislativa apportate alla 152/06 e del Recentissimo decreto legislativo 205/10, in materia di gestione rifiuti e di particolari categorie di rifiuti, esclusioni, competenze degli Enti locali; - Definizioni, la nozione di rifiuto; l esclusione dei sottoprodotti e delle materie prima secondarie; - Art. 186 D.Lgs 152/06 e successive modifiche ed integrazioni, alla luce del recente decreto legislativo 205/10 - La corretta attribuzione del codice CER; - Novità procedurali ed operative per il SISTRI, relativamente alle proroghe del D.M Operazioni di smaltimento e recupero. Autorizzazioni e Comunicazioni, il deposito temporaneo, anche nella cantieristica ed edilizia; - Le modifiche al sistema delle autorizzazioni; - I registri di carico e scarico, i formulari, la dichiarazione MUD: i soggetti obbligati e le semplificazioni - Le principali differenze tra illeciti amministrativi, illeciti penali. - Apparato sanzionatorio BONIFICHE SITI INQUINATI Apparato sanzionatorio ACQUE REFLUE apparato sanzionatorio ACQUE REFLUE Aspetti impiantistici e di progettazione - Normativa Nazionale, sulle Bonifiche con particolare riguardo ai campionamenti di terreni/acque ai sensi del d.lgs. 152/06 e s.m.i. - Competenze amministrative sul territorio. - Lettura critica del D.Lgs. 152/06, Titolo V, parte Quarta. - Esempi di procedura amministrativa di gestione dei siti inquinati - Abbandono rifiuti - Tecniche di prelievo e analisi in contradditorio - La normativa nazionale vigente in materia di acque di scarico - Le parole chiave - definizioni di scarico, acque reflue domestiche, industriali ed urbane - Le acque reflue aspetti applicativi: - Competenza amministrativa - Autorizzazione - Limiti di scarico, corpi ricettori, divieto di diluizione - Sostanza pericolosa - Illustrazione ed esemplificazione della principale modulistica autorizzatoria - Regime autorizzativo per le acque di prima pioggia - Le sanzioni amministrative in materia di scarichi, cenni sul procedimento del contenzioso amministrativo - Problematiche tecnico-gestionali relative alla normativa naz. ed alla normativa regionale - Principali tipologie di impianti e tecniche di depurazione: vantaggi e limiti - Trattamenti primari: grigliatura, dissabbiatura/disoleazione/sedimentazione - Impianti a fanghi attivi: aspetti fondamentali, dimensionamento e rimozione biologica dei nutrienti - Linea fanghi: ispessimento, digestione aerobica ed anaerobica - Sistemi di disidratazione del fango e gestione dei fanghi - tecniche per il trattamento delle acque per piccole utenze5 MODULO D ISCRIZIONE - CORSI PER TERRE E ROCCE DA SCAVO Gestione e smaltimento inerti di cantiere IN CAMPO AMBIENTALE Sede corso: BERGAMO (aula formazione CASA DEL GIOVANE, Via Gavazzeni, n. 13) Modulo da restituire compilato e firmato, al n fax / DATI PERSONALI DELL ISCRITTO Cognome Nome Via n. DATI PER PAGAMENTO CONTATTARE NS. AMMINISTRAZIONE PER DEFINIZIONE MODALITA PAGAMENTO. TEL: / CAP Provincia Città Cellulare Recapito telefonico Fax Professione/Ruolo NUMERO ISCRIZIONE ORDINE Codice Fiscale Dati fatturazione La fattura deve essere intestata e inviata a: Ragione Sociale (o Cognome e Nome) Condizioni contrattuali 1. Facoltà di recesso Fino a 15 giorni consecutivi antecedenti la data d inizio del corso prescelto, il partecipante potrà recedere senza dovere alcun corrispettivo a Eko Utility e Formazione, che provvederà al rimborso dell intera quota se già pervenuta. 2. Clausola penale Oltre il termine di cui sopra e fino al giorno di inizio corso, il partecipante potrà recedere pagando un corrispettivo pari al 50% della quota di iscrizione, che potrà essere direttamente trattenuta dalla società, se la quota è già stata versata. Eko Utility e Formazione di Riccò Matteo provvederà ad emettere la relativa fattura. 3. Facoltà di cancellazione/spostamento corso Eko Utility e Formazione di Riccò Matteo, nel caso di non raggiungimento del quorum minimo di iscrizioni, si riserva la facoltà di cancellare l effettuazione del corso. In subordine, Eko Utility e Formazione di Riccò Matteo può decidere di rinviare l effettuazione del corso. In caso di necessità il corso può essere ricollocato in altra sede cittadina. In caso di cancellazione del corso, la responsabilità di Eko Utility e Formazione di Riccò Matteo si intende limitata al rimborso della quota di iscrizione già pervenuta. Via n. Data CAP Provincia Città Firma per la specifica approvazione delle clausole 1 (Facoltà di recesso), 2 (Clausola penale), 3 (Facoltà di cancellazione CORSO). Art. 1341, 2 comma c.c. Partita IVA Codice Fiscale Firma _ (con timbro, se Azienda) QUOTA ISCRIZIONE RISERVATA AGLI ISCRITTI ALL ORDINE 120,00 +IVA 200,00 +IVA 290,00 +IVA iscrizione corso TERRE E ROCCE DA SCAVO corso 1 durata: 8 ore iscrizione corso IN CAMPO AMBIENTALE corso 2 durata: 20 ore iscrizione CORSO COMPLETO corso durata: 28 ore QUOTA ISCRIZIONE NON ISCRITTI ALL ORDINE 200,00 +IVA iscrizione corso TERRE E ROCCE DA SCAVO corso 1 - durata: 8 ore 370,00 +IVA iscrizione corso IN CAMPO AMBIENTALE corso 2 - durata: 20 ore 490,00 +IVA iscrizione CORSO COMPLETO corso durata: 28 ore PRIVACY - Ai sensi e per gli effetti dell'art. 13 D.Lgs.196/2003. Eko Utility e Formazione di Riccò Matteo, in osservanza di quanto disposto dal D.Lgs. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali informa che presso Eko Utility e Formazione di Riccò Matteo sono archiviati dati personali anagrafici e commerciali. I dati raccolti saranno oggetto di Trattamento idoneo a garantire sicurezza e riservatezza, nel rispetto delle regole fissate dal Codice. 1) I dati personali oggetto di Trattamento sono finalizzati a dare assistenza all uso di Eko Utility e Formazione; all invio di comunicazioni relative ai servizi del portale; all invio di comunicazioni commerciali, promozionali o a iniziative dello stesso, di società del gruppo o di società terze che collaborano con Eko Utility e Formazione; all invio di contenuti redazionali sui temi del portale. 2) Il conferimento dei dati personali, all atto della registrazione gratuita è obbligatorio per poter ricevere la Newsletter e usufruire dei Servizi di Eko Utility e Formazione di Riccò Matteo. 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 ART. 31
 ARTICOLO 7
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 Art. 1