Source: http://docplayer.it/28323005-Regolamento-del-comitato-tecnico-scientifico.html
Timestamp: 2018-06-18 00:28:36+00:00

Document:
Regolamento del Comitato Tecnico Scientifico - PDF
Download "Regolamento del Comitato Tecnico Scientifico"
1 Regolamento del Comitato Tecnico Scientifico Art. 19 dello Statuto APEA Agenzia Provinciale per l Energia e l Ambiente
2 Il presente Regolamento disciplina le modalità di costituzione, i compiti ed il funzionamento del Comitato Tecnico Scientifico dell APEA (di seguito denominato Comitato) di cui all art. 19 dello Statuto. Art. 1 - Natura e finalità del Comitato Tecnico Scientifico Il Comitato Tecnico Scientifico è l organo di consulenza tecnica del Consiglio di Amministrazione dell APEA con funzioni consultive e di supporto tecnico-scientifico per le attività didattiche, di ricerca e sviluppo, promozione di iniziative legate nell ambio dei fini istituzionali dell Agenzia, e con il compito di esprimere valutazioni e suggerimenti circa gli indirizzi tecnologici e scientifici dei Piani e dei Programmi adottati dall APEA. Art. 2 - Composizione, nomina e durata del Comitato Il Comitato è composto da membri di diritto e membri di rilevante competenza del settore ambientale ed energetico nominati dal Consiglio di Amministrazione dell Agenzia. È membro di diritto del Comitato, con funzioni di Presidente, il Dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Matera. Sono nominati dal C.d.A. dell APEA gli altri 4 membri del Comitato, scelti tra soggetti di comprovata competenza scientifica e tecnica nel settore ambientale ed energetico, aventi le caratteristiche di seguito indicate: - n.1 membro rappresentante del mondo Universitario, della ricerca scientifica, nell ambito del settore energetico ed ambientale; - n.3 tecnici-laureati operanti nel settore energetico ed ambientale Il Comitato dura in carica 5 anni ed i membri nominati dal C.d.A. possono essere riconfermati per un ulteriore quinquennio. Art. 3 - Competenze del Comitato Tecnico Scientifico Il Comitato, come sopra costituito: - svolge attività di supporto al C.d.A., al fine di assicurare la coerenza tra i programmi dell APEA e la pianificazione strategica; 2
3 - promuove l'utilizzo di metodologie e strumenti per la pianificazione strategica dell Agenzia; - elabora metodologie e strumenti per assicurare e migliorare il collegamento fra gli obiettivi strategici e l'allocazione e l'uso delle risorse anche con riferimento a programmi ministeriali e di iniziativa comunitaria; - formula valutazioni specifiche di politiche pubbliche o programmi operativi nei settori di riferimento dell attività dell Agenzia; Art. 4 - Funzionamento Il Presidente del Comitato procede, nella seduta d insediamento, alla nomina del Vice Presidente e di un Componente con funzioni di Segretario. Sarà cura del Segretario redigere, per ogni riunione del Comitato, un verbale con il quale si espone il lavoro svolto nella riunione e gli studi che il Comitato medesimo intende affrontare. Il Comitato si riunisce su convocazione del proprio Presidente, almeno bimestralmente. Le riunioni del Comitato si tengono presso la sede dell Agenzia e non sono pubbliche; possono tuttavia essere ammessi a partecipare alle sedute, esperti e/o collaboratori la cui presenza sia ritenuta dal Presidente utile ai fini della trattazione degli argomenti all ordine del giorno. Il Presidente determina l oggetto degli studi del Comitato e la loro tempistica, anche sentiti i partecipanti al Comitato medesimo. Qualora il Presidente del C.d.A. informi il Presidente del Comitato sulla necessità di dover approfondire con urgenza uno specifico tema, quest ultimo, anche tramite una convocazione straordinaria, farà in modo che il Comitato affronti la problematica secondo la tempistica dettata dall Organo di governo dell Agenzia. La partecipazione alle riunioni è obbligatoria e le eventuali assenze devono essere giustificate. Il Componente che si assenti senza giustificato motivo per tre volte consecutive, decade automaticamente dell incarico. 3
4 Della propria attività il Comitato, tramite il suo Presidente, deve tenere informato il C.d.A. dell APEA e trasmetterà allo stesso, semestralmente, una relazione scritta sulle attività svolte e sui temi di studio affrontati. I risultati delle attività di ricerca e studio, nonché i progetti promossi e realizzati per il tramite delle attività svolte dal Comitato sono di esclusiva proprietà dell APEA che ha, pertanto, facoltà di disporne come meglio crede, senza che possano essere avanzate pretese o diritti da parte dei membri del Comitato. Art. 5 - Trattamento economico dei componenti il Comitato Tecnico Scientifico Ai componenti del Comitato viene corrisposta, a titolo di rimborso spese forfettario, la somma omnicomprensiva di 3.000,00 annui. Art. 6 - Attività di Supporto Specialistico all Agenzia Salvo quanto previsto dall art.5 che precede, qualora l APEA attivi specifiche iniziative ed attività statutarie di alta specializzazione, anche sotto forma di collaborazione con altri Enti Pubblici, Istituzioni e/o aziende Private, il C.d.A. potrà, con apposito atto, incaricare i membri del Comitato Tecnico-Scientifico del Coordinamento del gruppo di lavoro a cui verrà commissionata la specifica iniziativa ed attività. Dette attività potranno riguardare la elaborazione di appositi Studi, Piani, Programmi, i diversi livelli e tipologie di progettazione e direzione dei lavori, fino alle fasi finali del completamento delle opere e delle attività. Alle competenze spettanti ai membri del Comitato Tecnico-Scientifico incaricati per le attività di coordinamento ed indirizzo, si provvederà con le apposite poste economiche previste nel quadro economico di spesa dello studio/ progetto, a valere sugli oneri riconoscibili ad APEA per l attività istituzionale resa in occasione della specifica iniziativa realizzata in favore dell Ente e/o Azienda committente. L incarico ai membri del C.T.S. sarà oggetto di apposita Convenzione regolante oneri ed obblighi reciproci tra gli stessi ed APEA. 4
5 Art. 7 - Norma finale di rinvio alle leggi e ad altre fonti normative Per quanto non espressamente disciplinato dal presente regolamento si rimanda alle disposizioni Statutarie, ai Regolamenti vigenti ed alle norme di Legge in materia applicabili. 5
ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N. 2 ) Delibera N.606 del
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 21-06-2010 (punto N. 2 ) Delibera N.606 del 21-06-2010 Proponente ANNA RITA BRAMERINI DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI E
REGOLAMENTO DELLE COMMISSIONI DI STUDIO DELL ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI LECCO
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI di LECCO CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI LECCO REGOLAMENTO DELLE COMMISSIONI DI STUDIO DELL ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI
Comitato Provinciale di Protezione Civile
Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia Comitato Provinciale di Protezione Civile SETTORE VIII servizio protezione civile dirigente arch, Giacomo Consoli Regolamento del Comitato Provinciale di Protezione
Unità di Processo Affari Generali e Istituzionali Decreto n. 575 Anno 2016 Prot. n IL RETTORE
Staff di Direzione Unità di processo Affari Generali e Istituzionali Unità di Processo Affari Generali e Istituzionali Decreto n. 575 Anno 2016 Prot. n. 104390 IL RETTORE - VISTO il vigente Statuto d Ateneo;
REGOLAMENTO DEL COMITATOO REMUNERAZIONI DI POSTEE ITALIANE S.p.A. Documento approvato dal Consiglio di Amministrazionee di Poste Italiane S.p.A. nella riunione del 22 settembre 2015 2 ART. 1 Composizione
COMUNE DI AMENO REGOLAMENTO INTERCOMUNALE DI DISCIPLINA DEGLI ORGANI E DELLE STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE
REGOLAMENTO INTERCOMUNALE DI DISCIPLINA DEGLI ORGANI E DELLE STRUTTURE DI Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n 15 del 30/03/2006 Pagina 1 di 5 13 novembre 2013 REGOLAMENTO INTERCOMUNALE DI DISCIPLINA
Regolamento del Comitato Sostenibilità e Scenari di Eni SpA
Regolamento del Comitato Sostenibilità e Scenari di Eni SpA Regolamento del Comitato Sostenibilità e Scenari Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 9 maggio 2017, disciplina
BIBLIOTECA PUBBLICA COMUNALE CENTRO CULTURALE STATUTO
COMUNE di CASALSERUGO PROVINCIA di PADOVA BIBLIOTECA PUBBLICA COMUNALE CENTRO CULTURALE STATUTO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 55 del 28.11.2003 Articolo 1 Denominazione La Biblioteca
STATUTO del COMITATO GENITORI Art. 1 Costituzione Art. 2 Finalità Art. 3 Componenti Art. 4 Organi e compito Art. 5 Gruppi di lavoro Art. 6 Convocazioni Art. 7 Approvazione delibere e Modifiche statutarie
Centro di economia regionale, dei trasporti e del turismo
Centro permanente di ricerca Permanent research centre acronimo denominazione CERTET Centro di economia regionale, dei trasporti e del turismo Centre for Research on Regional Economics, Transport and Tourism
REGOLAMENTO COMITATO FAMILIARI OSPITI Art. 1 : Costituzione Denominazione Sede Viene costituito il Comitato Familiari e Ospiti della Casa di Riposo Monumento ai Caduti in Guerra di San Donà di Piave. Il
REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI. DI ENEL S.p.A.
REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI DI ENEL S.p.A. Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel S.p.A. nella riunione del 19 dicembre 2006 e successivamente modificato
COMUNE DI PALAZZO ADRIANO PROVINCIA DI PALERMO REGOLAMENTO COMUNALE ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI VIGILANZA SUI LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO Approvato con delibera del Consiglio

References: Art. 19
 art. 19
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art.5
 Art. 7
 ART. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 1