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Timestamp: 2019-12-12 03:09:04+00:00

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CONTENZIOSO > I.R.A.P.
Sentenza n. 66/03/12 del 27 gennaio 2012
IRAP - ISTANZA DI RIMBORSO AVVERSO SILENZIO RIFIUTO
La presentazione di documentazione comprovante la non assoggettabilità ad IRAP è onere del contribuente; documentazione incompleta o non idonea non consente di desumere l'esistenza o meno dei presupposti di applicazione dell'imposta.
Presidente: Dott. Rossi Attilio Relatore: Dott. Nicolini Gualtiero
Riferimenti normativi: Art. 2 D.Lgs. 446/97; Sentenza Corte Costituzionale 156/01
Sentenza n. 107/1/12 del 29 marzo 2012
RIMBORSO IRAP - AGENTE DI COMMERCIO - RESPINTO
Svolgendo una delle attività rientranti nell'art. 2195 l'agente di commercio non rientra nella categoria del lavoro autonomo ed assume la qualifica di imprenditore commerciale ed è tenuto all'iscrizione nel registro delle imprese. Per le imprese il requisito dell'autonoma organizzazione è intrinseco alla natura stessa dell'attività svolta e dunque sussiste sempre il presupposto impositivo a produrre VAP tassabile.
Riferimenti normativi: cassazione sez. tributaria n. 3678 08/02/2007
Sentenza n. 104/1/12 del 3 aprile 2012
IVA - IRAP - MANCATA DEDUCIBILITA' SPESE VITTO E ALLOGGIO E LAVORAZIONI C/TERZI - PARZIALMENTE ACCOLTO
Le spese di vitto e alloggio sostenute dalla società per conto dei propri agenti di commercio in virtù dei rispettivi contratti di collaborazione sono deducibili dall'azienda in quanto si tratta di costi che la società sostiene per mantenere e sviluppare i rapporti commerciali con la propria clientela. Non sono deducibili le spese per lavorazioni c/terzi quando le fatture recano diciture estremamente generiche ed indeterminate e quindi non rispondono ai dettami del DPR 633/72 art. 21 comma II punto 2).
Riferimenti normativi: art. 109 DPR 917/86 art. 21 comma II punto 2) DPR 633/72
Sentenza n. 25/1/12 del 15 dicembre 2011
RICORSO AVVERSO SILENZIO RIFIUTO RIMB. IRAP - REQUISITO AUTONOMA ORGANIZZAZIONE LIBERO PROFESSIONISTA
Con riguardo al presupposto impositivo dell'IRAP realizzato nello svolgimento dell'attività professionale l'entità delle voci di spesa che non possono essere attribuite ad una sola persona ovvero rilevanti spese di lavoro dipendente o per immobili sono sufficienti a provare l'esistenza di una struttura cui riconoscere capacità produttiva autonoma ed ulteriore rispetto a quella del professionista. L'impiego in mansioni meramente esecutive concorre ad una maggiore produzione di reddito consentendo al professionista un risparmio di tempo altrimenti occupato in lavori non qualificati che, invece, più proficuamente sono impiegati nell'attività professionale. Ricorso respinto, candanna del ricorrente al pagamento delle spese liquidate in euro 830,25.
Riferimenti normativi: art. 2 comma 1 D.lgs. 446/1997; art. 33 Direttiva 91/680/cee de 16/12/1991; sentenza Corte di Giustizia delle Comunità Europee c-475/03 del 3/10/2006; sentenza Corte Cassazione n. 21203 del 05/11/2004
Sentenza n. 75/1/2012 del 20 marzo 2012
Il ricorrente dapprima si è ritenuto soggetto IRAP presentando dichiarazione riportante debito di imposta per l'anno oggetto di contestazione. Successivamente alla presentazione della dichiarazione si è ritenuto esente. Secondo la Commissione l'ufficio è legittimamente autorizzato a contestare il modus operandi seguito dal contribuente il quale, ricevuto un avviso di irregolarità relativo all'omesso versamento IRAP è dapprima rimasto inerte fine al momento della ricezione della cartella esattoriale, ponendo a carico dell'organo giudiziario la valutazione di merito circa un debito dal contribuente riconosciuto e dichiarato e mai rettificato. Nel merito la questione posta dal ricorrente si risolve con la verifica del requisito dell'autonoma organizzazione. Ricorso respinto, spese compensate.
Riferimenti normativi: circolare 13 giugno 2008 n. 45/e punto 9;
Sentenza n. 135/3/12 del 21 settembre 2012
IRAP : COMPENSAZIONE DI “ PRESUNTO” CREDITO IRAP CON DEBITO DI IMPOSTA
Il contribuente che ritiene di essere escluso dal campo di applicazione dell'IRAP perché mancante del presupposto stesso dell'IRAP, deve presentare istanza di rimborso ex art. 38 D.P.R. 602/1973. L'Ufficio, qualora ravvisi la mancanza del presupposto dell'imposta, deve provvedere al rimborso nel caso in cui il ricorrente ne abbia diritto. La Commissione ritiene non corretto il comportamento del ricorrente che ha proceduto a compensare un credito non ancora formalizzato e cristallizzato e pertanto non può essere accolto il suo ricorso.
Presidente: C. NOCERINO Relatore: G. NICOLINI
Sentenza n. 146/3/12 del 26 ottobre 2012
IRAP - ATTIVITA' PROFESSIONALE
Il professionista che svolge la propria attività di consulente in materia giuridica senza l'apporto di dipendenti e usufruendo di beni strumentali di modico valore come si rileva dai quadri RE e IQ della dichiarazione dei redditi allegati in copia al ricorso insieme al registro dei beni ammortizzabili. Pertanto il professionista ha diritto al rimborso dell'IRAP versata nel termine di quarantotto mesi antecedenti la richiesta di rimborso.
Presidente: A. ROSSI Relatore: R. REBECCHI
Sentenza n. 4/3/12 del 17 gennaio 2012
IRAP - PRESUPPOSTO IMPOSITIVO - PROFESSIONISTA SENZA AUTONOMA ORGANIZZAZIONE - INAPPLICABILITA'
Non è soggetto all'imposta regionale sulle attività produttive il professionista che esercita la propria professione con attività prettamente personale, senza dipendenti o collaboratori e con beni strumentali di scarso valore.
Riferimenti normativi: Corte Costituzionale, sentenza 21 maggio 2001 n. 156
Sentenza n. 28 del 29 marzo 2012
IRAP - Lavoro autonomo - organizzazione autonoma - onere della prova.
E' onere del contribuente lavoratore autonomo che sostenga la non assoggettabilità del reddito prodotto all'Irap dimostrare che non ricorre il requisito dell'autonoma organizzazione che, viceversa deve ritenersi sussistente quando: a) il contribuente è il responsabile sotto qualsiasi forma dell'organizzazione e non è inserito in strutture organizzative riferibili all'altrui responsabilità ed interesse; b) impieghi beni strumentali eccedenti secondo l' id quod plerumque accidit, il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività in assenza di organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui.
Sentenza n. 49 del 19 giugno 2012
IRAP - medico convenzionato - assenza di dipendenti e collaboratori - non assoggettabilità al tributo; compete.
Il medico convenzionato con il SSN, che non abbia dipendenti o collaboratori e che utilizzi beni strumentali il cui complessivo costo è proporzionato al reddito conseguito non è assoggettabile all'IRAP, così come statuito dalla Suprema Corte di Cassazione.
Sentenza n. 50 del 19 giugno 2012
IRAP - professionista - esercizio dell'attività in una struttura riferibile a terzi - assenza di dipendenti o collaboratori - non assoggettabilità al tributo; compete.
Non è assoggettabile ad IRAP il lavoratore autonomo che risulta esercitare la propria attività in una struttura riferibile ad altrui responsabilità ed interesse, senza avvalersi “stabilmente” di dipendenti o collaboratori. L'autonoma organizzazione che rileva ai fini IRAP è quella che fa capo al professionista e non quella di terzi presso la quale egli opera.
Sentenza n. 99.3.12 del 20 aprile 2012
IRAP - REDDITI D'IMPRESA - ISTANZA RICHIESTA RIMBORSO - RICORSO AVVERSO SILENZIO/RIFIUTO AGENZIA DELLE ENTRATE - RESPINTO
La possibilità di esenzione dal versamento di imposta IRAP si limita all'esercizio di attività professionali; per l'attività d'impresa il requisito dell'autonoma organizzazione si intende connaturato con l'attività svolta, indipendentemente dalle dimensioni della stessa.
Presidente: Dott. Nocerino Carlo Relatore: Dott. Rebecchi Renzo
Riferimenti normativi: Sentenza Corte Costituzionale n. 156 del 10 Maggio 2001
Sentenza n. 107/1/2013 del 26 settembre 2013
IRAP - PRESUPPOSTO IMPOSITIVO - PROFESSIONISTA SENZA AUTONOMA ORGANIZZAZIONE -RICORSO AVVERSO SILENZIO RIFIUTO - TARDIVO RIMBORSO - CONDANNA ALLE SPESE DI LITE
Accolto il ricorso del contribuente avverso il silenzio rifiuto dell'Amministrazione Finanziaria sull'istanza di rimborso IRAP (tempestivamente presentata) illegittimamente versata in assenza dei presupposti impositivi. La tardività nel riconoscimento dell'esistenza delle condizioni esimenti e il conseguente rimborso IRAP effettuato in pendenza di ricorso, solo venti giorni prima della data fissata per la trattazione in pubblica udienza, non salva l'Ufficio dalla condanna alle spese di lite oltre al rimborso del contributo unificato (principio della soccombenza virtuale).
Riferimenti normativi: Art. 2 D.Lgs 446/1997 - Corte Costituzionale n. 156 del 2001 - Corte di Cassazione n. 21380 del 04/10/2006
Sentenza n. 11/1/13 del 4 dicembre 2012
Ricorso avverso silenzio rifiuto istanza di rimborso- IRAP su compensi percepiti da un commercialista per attività di sindaco - sussiste
I compensi percepiti da un professionista, maturati senza l'impiego di organizzazione, non costituiscono presupposto d'imposta ai fini irap. Tale attività professionale può essere esercitata solo personalmente, senza ausili di terzi (Cass. n.14853 5/09/2012).
Presidente: Rizzo Antonio Relatore: Foroni Paolo Gianmaria

References: Sentenza 
 Art. 2
 Sentenza 

Sentenza 

Sentenza 
 art. 21
 art. 109
 art. 21

Sentenza 
 art. 2
 art. 33
 sentenza 
 sentenza 

Sentenza 

Sentenza 
 art. 38

Sentenza 

Sentenza 
 sentenza 

Sentenza 

Sentenza 

Sentenza 

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 Sentenza 

Sentenza 
 Art. 2

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