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CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER L ACQUISTO DI CARTA IN RISME - PDF
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Edmondo Mancuso
1 Direzione Salvaguardia Ambientale CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER L ACQUISTO DI CARTA IN RISME Indice 1 PREMESSA OGGETTO DEL DOCUMENTO INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE RELATIVE ALL APPALTO RISPETTO DELLA NORMATIVA VIGENTE OBIETTIVO DEGLI APPALTI VERDI PER L ACQUISTO DI CARTA IN RISME CRITERIO DELL OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA ANALISI E RIDUZIONE DEI FABBISOGNI INDICAZIONI PER L USO DELLA CARTA IN RISME Riduzione e razionalizzazione dell uso della carta in risme Raccolta differenziata Garanzia di compatibilità CRITERI AMBIENTALI CARTA RICICLATA IN RISME Oggetto dell appalto Selezione dei candidati Specifiche tecniche Caratteristiche tecniche migliorative - criteri premianti Condizioni di esecuzione CARTA VERGINE IN RISME Oggetto dell appalto Selezione dei candidati Specifiche tecniche Caratteristiche tecniche migliorative - criteri premianti Condizioni di esecuzione... 82 1 PREMESSA Il presente documento, deriva da quanto indicato dal Piano d azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione (di seguito Piano d Azione Nazionale sul Green Public Procurement o PAN GPP), e ne è parte integrante. Tale Piano, adottato con decreto interministeriale del 11 aprile 2008 e pubblicato sulla GU n. 107 del 8 maggio 2008, è stato emanato ai sensi della legge 296/2006, articolo 1, commi 1126,1127,1128). Oltre a rispondere alle indicazioni contenute nel PAN GPP e nelle norme generali a cui lo stesso fa riferimento, tiene conto di quanto emerge nelle indicazioni sviluppate nell ambito dell Unione europea nelle Comunicazioni sulla Consumo e Produzione Sostenibile (COM (2008) 397) e sul GPP (COM (2008) 400), entrambe adottate dal Consiglio dei Ministri dell Unione Europea. Il presente documento contiene i criteri ambientali per l acquisto di Carta in risme (sia costituita da fibre riciclate che da fibre vergini), categoria cancelleria prevista dal citato PAN GPP. 2 OGGETTO DEL DOCUMENTO In questo documento sono descritti i seguenti due tipi di prodotto: carta vergine, carta riciclata. Le singole schede, relative ad ognuno dei due prodotti, sono introdotte da una parte generale dal titolo Indicazioni di carattere generale, in cui, oltre ai requisiti di conformità ambientale che il prodotto è tenuto a rispettare e che è opportuno richiamare nella documentazione di gara, sono riportate indicazioni di carattere operativo che contribuiscono a caratterizzare come verde sia l appalto che l azione delle Amministrazioni nelle proprie procedure d acquisto. Le stazioni appaltanti che introducono i criteri ambientali minimi, indicati nel presente documento, nelle proprie procedure d appalto sono in linea con i principi del PAN GPP e contribuiscono a raggiungere gli obiettivi ambientali dallo stesso definiti. In particolare, una procedura di acquisto si qualifica come verde se integra nel capitolato tecnico almeno tutti criteri ambientali minimi di seguito riportati. Si auspica, inoltre, che le stazioni appaltanti tengano conto di tutte le indicazioni generali riportate nel presente documento e ne recepiscano anche le indicazioni sui criteri premianti. 3 INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE RELATIVE ALL APPALTO 3.1 RISPETTO DELLA NORMATIVA VIGENTE Per prima cosa è opportuno che la stazione appaltante indichi le norme alle quali il Fornitore deve fare riferimento per garantire la conformità dei prodotti alle normative e alle disposizioni internazionali riconosciute e, in generale, alle vigenti norme legislative, regolamentari e tecniche che disciplinano i prodotti stessi. In particolare per la carta in risme dovranno essere rispettate le indicazioni fornite da: Decreto del Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio, di concerto con il Ministro delle Attività Produttive e il Ministro della Salute, dell 8 maggio 2003 n.203 Norme affinché gli uffici pubblici e le società a prevalente capitale pubblico coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato nella misura non inferiore al 30% del fabbisogno medesimo (G.U. 5 agosto 2003 n.180); Circolare 3 dicembre Decreto ministeriale 8 maggio 2003, n. 203: Indicazioni per l operatività nel settore della carta (G.U. 15 dicembre 2004, n. 293). Tali norme prevedono l obbligo, per le pubbliche amministrazioni, che negli acquisti pubblici siano privilegiati i prodotti fatti con materiali riciclati provenienti dal post consumo. In particolare per quanto riguarda il settore della carta, si ricorda che è previsto l obbligo di acquistare una quota minima del fabbisogno annuo, pari al 30%, di carta realizzata con un contenuto minimo di fibre riciclate pari al 85%. Tali norme hanno lo scopo di promuovere nei cicli produttivi il minor utilizzo di materia prima e soprattutto l utilizzo di materiale proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti, conformemente alle decisioni di politica ambientale già prese in sede europea. Pagina 2 di 83 Fatto salvo tale obbligo previsto dal DM 203/2003, in relazione all obiettivo strategico fissato al punto 3.5 del Piano d azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione, adottato con il decreto interministeriale n.135 del 11 aprile 2008, relativo alla riduzione dei rifiuti prodotti, si auspica che almeno il 50% degli acquisti di carta in risme della pubblica amministrazione riguardi l acquisto di carta costituita da fibre riciclate con le caratteristiche indicate al successivo punto 4.1. L obiettivo quantitativo indicato nel successivo capitolo 3.2 è coerente con queste impostazioni. 3.2 OBIETTIVO DEGLI APPALTI VERDI PER L ACQUISTO DI CARTA IN RISME In relazione all indicazione contenuta al punto 4.2 del PAN GPP e a quanto indicato nella citata Comunicazione (COM (2008) 400) della UE si indica come obiettivo da raggiungere entro il 2010, la quota del 50% di appalti verdi (si veda al precedente punto 2.1 quando un appalto si qualifica come appalto verde ) sul totale degli appalti. Tale percentuale verrà valutata sia sulla base del numero di contratti che del valore totale degli acquisti effettuati per questo tipo di prodotto. Così come previsto dal PAN GPP sarà adottata una metodologia ed un azione per monitorare l applicazione delle indicazioni del piano stesso e il percorso per il raggiungimento degli obiettivi fissati. 3.3 CRITERIO DELL OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA Si raccomanda, in linea con le indicazioni del Piano d Azione Nazionale e del Codice degli Appalti, che le procedure di acquisto verdi siano esperite con la modalità di aggiudicazione dell offerta economicamente più vantaggiosa. In tal modo infatti è possibile utilizzare ulteriori criteri ambientali, oltre a quelli minimi, attribuendo ad essi un punteggio premiante calibrato sulle esigenze della stazione appaltante, indirizzando così i fornitori ad offrire i prodotti con le migliori prestazioni ambientali presenti nel mercato. In linea con quanto indicato dalla Commissione europea, all insieme delle caratteristiche ambientali migliorative, o criteri premianti, dovrà essere assegnato almeno il 15% del punteggio totale che rappresenta una percentuale in grado di fornire un adeguato segnale al mercato. La stazione appaltante potrà utilizzare una o più caratteristiche migliorative tra quelle definite nel presente documento e/o integrarne altre a sua discrezione, avendo cura, in questo caso, di effettuare un adeguata analisi che supporti la sua decisione. 3.4 ANALISI E RIDUZIONE DEI FABBISOGNI Prima dell acquisto di carta in risme per stampe e fotocopie occorre valutare attentamente l effettivo fabbisogno, considerando la necessità di eliminare le stampe inutili, di responsabilizzare il personale in relazione ad un uso corretto delle apparecchiature di stampa e copia, come nel seguito indicato. 3.5 INDICAZIONI PER L USO DELLA CARTA IN RISME Il modo con cui questi prodotti sono usati incide in maniera significativa sull impatto ambientale che generano. Per questo motivo le Amministrazioni pubbliche sono invitate ad adottare e diffondere presso il proprio personale indicazioni per l uso corretto della carta in risme per stampe e fotocopie anche attraverso campagne di sensibilizzazione e informazione. Per facilitare le azioni di sensibilizzazione del personale, si forniscono nel seguito alcune indicazioni su azioni mirate a modificarne i comportamenti e razionalizzare l uso del prodotto. L ente può veicolarle nella forma che ritiene più appropriata alla propria struttura e dimensione per esempio attraverso campagne di sensibilizzazione e informazione o tramite apposite circolari. Pagina 3 di 84 3.5.1 Riduzione e razionalizzazione dell uso della carta in risme Alcune indicazioni per ridurre e razionalizzare l uso della carta in risme: limitare il numero di copie, incrementando l utilizzo della posta elettronica per la diffusione e la condivisione dei documenti; evitare la stampa di documenti che possono essere consultati a video; adottare la modalità di copia fronte/retro e preferire la stampa di più pagine per foglio; adottare la modalità di stampa di fotocopie in formati ridotti; Riutilizzare per le stampe di lavoro carta già stampata su un lato. Al fine di rendere applicabili alcune di queste indicazioni, dovrà essere prestata attenzione ai requisiti richiesti nei bandi di gara per l acquisto di apparecchiature informatiche che devono essere coerenti con queste indicazioni (possibilità di stampa fronte/retro, garanzia sulla possibilità d uso di carta riciclata, ecc..) Raccolta differenziata Predisporre ed utilizzare cestini per la raccolta separata della carta nelle vicinanze degli apparecchi di stampa e copia; Garantire la corretta gestione dei rifiuti cartacei da parte della ditta affidataria del servizio di pulizie o tramite procedure ad hoc, opportunamente periodicamente monitorate; Garanzia di compatibilità E opportuno che la stazione appaltante chieda a garanzia del funzionamento del prodotto nelle proprie apparecchiature un campione di carta per ciascun tipo previsto dalla procedura di acquisto. 4 CRITERI AMBIENTALI In questo capitolo a ciascun prodotto è dedicata una specifica scheda, suddivisa in sezioni corrispondenti alle diverse fasi della procedura di acquisto, brevemente descritte nel seguito. Oggetto dell appalto: è descritto l oggetto dell appalto evidenziandone il ridotto impatto ambientale e quindi il carattere ecocompatibile o verde, segnalando così la presenza di requisiti ambientali nella procedura. Selezione dei candidati: sono descritti eventuali criteri atti a una preselezione dei candidati. Specifiche tecniche: sono riportate, sia le specifiche tecniche di carattere ambientale relative al prodotto, sia altre eventuali specifiche relative al processo produttivo e alle modalità di fornitura, che devono essere rispettate per qualificare come verde l appalto. In questo paragrafo è anche indicata la documentazione che il fornitore dovrà presentare per dimostrare la rispondenza del prodotto alle caratteristiche richieste, che la commissione di gara è chiamata a verificare tenendo conto delle presunzioni di conformità attribuite dal Codice degli Appalti Pubblici ai prodotti e servizi muniti di ecoetichetta ISO di fase I. Caratteristiche tecniche migliorative - criteri premianti: sono indicate caratteristiche del prodotto atte a selezionare oggetti con prestazioni ambientali migliori di quelle garantite dal rispetti dei criteri ambientali minimi. Tali caratteristiche potranno essere utilizzate nei casi di aggiudicazione secondo il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa che consente di introdurre standard più elevati e meno diffusi sul mercato, senza pregiudicare l esito della gara. A ciascuna di tali caratteristiche dovrà essere attribuito un punteggio premiante, esplicitato nella procedura di appalto. Anche in questo caso è indicata la documentazione che il fornitore dovrà presentare per comprova la rispondenza del prodotto alle caratteristiche richieste. Condizioni di esecuzione: sono indicate prescrizioni e/o clausole contrattuali applicabili alla procedura di acquisto, in relazione alla manutenzione, alla gestione degli imballaggi e alla gestione della fase di fine vita dei prodotti da acquistare. Si precisa, infine, che i criteri ambientali minimi sono in linea con i criteri GPP proposti dalla Commissione Europea. Pagina 4 di 85 Per un approfondimento degli aspetti metodologici, tecnici e normativi si rinvia al Documento di background sui criteri ambientali minimi per le attrezzature elettriche ed elettroniche da ufficio. 4.1 CARTA RICICLATA IN RISME Oggetto dell appalto Acquisto di carta ecologica in risme riciclata Selezione dei candidati N.A Specifiche tecniche FIBRE La carta deve essere costituita per il 100% da fibre riciclate (sia post che pre consumo). La percentuale minima di fibre riciclate da post consumo deve essere pari o superiore all 85%. Verifica: il rispetto del requisito relativo alle fibre riciclate va comprovato attraverso una documentazione tecnica del fabbricante che specifichi le qualità di macero impiegate (in base alla classificazione della Norma UNI-EN 643) e le quantità utilizzate (espresse in percentuale di fibre da macero utilizzate per produrre una tonnellata essiccata all aria (ADT) nella fabbricazione della pasta e della carta con una precisione tale da consentire di svolgere eventuali controlli destinati a verificare la provenienza del materiale in ingresso nel processo di produzione. delle suddette specifiche, quali Der Blauer Engel (RAL UZ-14). Il possesso delle altre eco-etichette quali il Nordic Ecolabelling (Version 3.0) o l Ecolabel Europeo (Decisione della Commissione 2002/741), qualora specifichi che la carta è prodotta con il 100% di fibre riciclate, è accettato come mezzo di prova PROCESSI DI SBIANCAMENTO La pasta per carta deve essere ECF (Elemental Chlorine-Free) o TCF (Total Chlorine-Free). Verifica: il rispetto del requisito relativo al processo di sbiancamento va comprovato con una documentazione tecnica presentata dal fabbricante di pasta da carta che attesti che lo sbiancamento non è stato effettuato per mezzo di gas di cloro (nel caso di ECF) o di cloro (nel caso di TCF). delle suddette specifiche: Ecolabel Europeo (Decisione della Commissione 2002/741), Der Blauer Engel (RAL UZ-14), Nordic Swan (Version 3.0) Caratteristiche tecniche migliorative - criteri premianti FIBRE La carta è costituita per il 100% da fibre riciclate da post consumo. Verifica: il rispetto del requisito relativo alle fibre riciclate va comprovato attraverso una documentazione tecnica del fabbricante che specifichi le qualità di macero impiegate (in base alla classificazione della Norma UNI-EN 643) e le quantità utilizzate (espresse in percentuale di fibre da macero utilizzate per produrre una tonnellata essiccata all aria (ADT)) nella fabbricazione della pasta e della carta con una precisione tale da consentire di svolgere eventuali controlli destinati a verificare la provenienza del materiale in ingresso nel processo di produzione. delle suddette specifiche Der Blauer Engel (RAL UZ-14). Il possesso delle altre eco-etichette quali il Nordic Ecolabelling (Version 3.0) o l Ecolabel Europeo (Decisione della Commissione 2002/741), qualora specifichi che la carta è prodotta con il 100% di fibre riciclate, è accettato come mezzo di prova. Pagina 5 di 86 MONOMERI RESIDUI La quantità totale di monomeri residui classificati come R45-R46-R49-R50/53-R51/53-R52/53- R60-R61 (ad eccezione dell acrillamide) in conformità alla Direttiva 67/548/CEE, presente nelle patinature, negli adiuvanti di ritenzione, negli agenti di rinforzo, negli idrorepellenti o nelle sostanze chimiche utilizzate per il trattamento interno o esterno delle acque, deve essere <=100ppm (calcolata in base al contenuto di materia solida del prodotto chimico impiegato). Verifica: il rispetto dei requisiti relativi ai monomeri residui e all acrillamide devono essere comprovati attraverso una dichiarazione di conformità del fornitore e documentazione adeguata (Schede MSDS) conformemente alla Direttiva 67/548/CEE. Swan (Version 3.0) ACRILLAMIDE La concentrazione di acrillamide (calcolata in base al contenuto di materia solida del prodotto chimico impiegato) nelle patinature, negli adiuvanti di ritenzione, negli agenti di rinforzo, negli idrorepellenti o nelle sostanze chimiche utilizzate per il trattamento interno o esterno delle acque, deve essere <= 100 ppm. Verifica: Il rispetto dei requisiti relativi ai monomeri residui e all acrillamide devono essere comprovati attraverso una dichiarazione di conformità del fornitore e documentazione adeguata (Schede MSDS) conformemente alla Direttiva 67/548/CEE. Swan (Version 3.0) BIOCIDI Conformemente ai test OCSE 107, 117 o 305 A-E, i componenti attivi dei biocidi o degli agenti biostatici non danno luogo ad una bio-accumulazione. Verifica: il rispetto del requisito relativo ai biocidi deve essere comprovato dalla presentazione di un rapporto di prova eseguito secondo uno dei seguenti metodo: OCSE 107, 117 o 305 A-E delle suddette specifiche: Ecolabel Europeo (Decisione della Commissione 2002/741), Der Blauer Engel (RAL UZ-14), Nordic Swan (Version 3.0) AOX Le emissioni di alogeni organici assorbibili (AOX) legate alla fabbricazione di ciascun tipo di pasta non devono superare il limite di 0,25 kg per tonnellata essiccata all aria (kg/adt Air dry tons) Verifica: Il rispetto del requisito relativo agli AOX deve essere comprovato dalla presentazione di un rapporto di prova eseguito secondo il metodo AOX ISO 9562 (1989). Nordic Swan (Version 3.0) IMBALLAGGI: Devono essere costituiti, per quanto riguarda gli imballaggi in cartone devono essere composti per il 100% da fibre riciclate. Verifica: Dichiarazione del produttore Condizioni di esecuzione Grado di bianco: è opportuno non richiedere un livello di bianco superiore al 90% secondo la norma ISO 2479:1999 Durevolezza nel tempo: da comprovare con test di prova conforme alla UNI EN ISO 9706 solo per carte che richiedono un lungo periodo di conservazione. Possono essere introdotte indicazioni sull asportazione dell imballaggio dal sito di consegna e avvio alla raccolta differenziata; Pagina 6 di 87 4.2 CARTA VERGINE IN RISME Oggetto dell appalto Acquisto di carta ecologica vergine in risme Selezione dei candidati N.A Specifiche tecniche FIBRE Il 100% delle fibre vergini utilizzate deve provenire da fonti legali. La carta può contenere percentuali di fibre riciclate. Verifica: Il produttore deve presentare idonea documentazione in cui sia dichiarato il tipo (es. fibra lunga, corta, mista, ecc), l origine e le quantità di fibre utilizzare (espresse in percentuale di fibre vergini e/o riciclate utilizzate per produrre una tonnellata essiccata all aria ADT) nella fabbricazione della pasta e della carta. Le fibre devono poter essere tracciate attraverso l intera filiera produttiva dalla foresta al prodotto, con adeguata documentazione attestante i passaggi di custodia, cioè certificazione di catena di custodia CoC. Il possesso di una certificazione riconosciuta a livello internazionale costituisce un idoneo mezzo di prova della gestione sostenibile delle foreste di origine della materia prima utilizzata. Esempi di certificazioni forestali riconosciute sono: CSA, FSC, PECF, SFI PROCESSI DI SBIANCAMENTO La pasta per carta deve essere ECF (Elemental Chlorine-Free) o TCF (Total Chlorine-Free). Verifica: il rispetto del requisito relativo al processo di sbiancamento va comprovato con una documentazione tecnica presentata dal fabbricante di pasta da carta che attesti che lo sbiancamento non è stato effettuato per mezzo di gas di cloro (nel caso di ECF) o di cloro (nel caso di TCF). delle suddette specifiche, quali: Ecolabel Europeo (Decisione della Commissione 2002/741), Der Blauer Engel (RAL UZ-14), Nordic Ecolabelling (Version 3.0) Caratteristiche tecniche migliorative - criteri premianti FIBRE Almeno il 10% delle fibre vergini utilizzate proviene da foreste gestite in modo sostenibile. Il punteggio premiante deve essere attribuito in modo proporzionale alla percentuale di fibre provenienti da foreste gestite in modo sostenibile. Verifica: deve essere presentata documentazione attestante l adesione della foresta/piantagione d origine ai principi contenuti nelle Linee Guida Operative paneuropee per la gestione sostenibile delle foreste o, se di provenienza extraeuropea, ai principi di gestione forestale adottati dalla Conferenza di Rio Il possesso di una certificazione riconosciuta a livello internazionale costituisce un idoneo mezzo di prova della gestione sostenibile delle foreste di origine della materia prima utilizzata. Esempi di certificazioni forestali riconosciute sono: CSA, FSC, PECF, SFI MONOMERI RESIDUI La quantità totale di monomeri residui classificati come R45-R46-R49-R50/53-R51/53-R52/53- R60-R61 (ad eccezione dell acrillamide) in conformità alla Direttiva 67/548/CEE, presente nelle patinature, negli adiuvanti di ritenzione, negli agenti di rinforzo, negli idrorepellenti o nelle sostanze chimiche utilizzate per il trattamento interno o esterno delle acque, deve essere <=100ppm (calcolata in base al contenuto di materia solida del prodotto chimico impiegato). Pagina 7 di 88 Verifica: il rispetto dei requisiti relativi ai monomeri residui e all acrillamide devono essere comprovati attraverso una dichiarazione di conformità del fornitore e documentazione adeguata (Schede MSDS) conformemente alla Direttiva 67/548/CEE. Swan (Version 3.0) ACRILLAMIDE La concentrazione di acrillamide (calcolata in base al contenuto di materia solida del prodotto chimico impiegato) nelle patinature, negli adiuvanti di ritenzione, negli agenti di rinforzo, negli idrorepellenti o nelle sostanze chimiche utilizzate per il trattamento interno o esterno delle acque, deve essere <= 100 ppm. Verifica: Il rispetto dei requisiti relativi ai monomeri residui e all acrillamide devono essere comprovati attraverso una dichiarazione di conformità del fornitore e documentazione adeguata (Schede MSDS) conformemente alla Direttiva 67/548/CEE. Swan (Version 3.0) BIOCIDI Conformemente ai test OCSE 107, 117 o 305 A-E, i componenti attivi dei biocidi o degli agenti biostatici non danno luogo ad una bio-accumulazione Verifica: il rispetto del requisito relativo ai biocidi deve essere comprovato dalla presentazione di un rapporto di prova eseguito secondo uno dei seguenti metodo: OCSE 107, 117 o 305 A-E delle suddette specifiche: Ecolabel Europeo (Decisione della Commissione 2002/741), Der Blauer Engel (RAL UZ-14), Nordic Swan (Version 3.0) AOX Le emissioni di alogeni organici assorbibili (AOX) legate alla fabbricazione di ciascun tipo di pasta non devono superare il limite di 0,25 kg per tonnellata essiccata all aria (kg/adt = Air dry tons) Verifica: Il rispetto del requisito relativo agli AOX deve essere comprovato dalla presentazione di un rapporto di prova eseguito secondo il metodo AOX ISO 9562 (1989). Nordic Swan (Version 3.0) IMBALLAGGI: Devono essere costituiti, per quanto riguarda gli imballaggi in cartone devono essere composti per il 100% da fibre riciclate. Verifica: Dichiarazione del produttore Condizioni di esecuzione Durevolezza nel tempo: da comprovare con test di prova conforme alla UNI EN ISO 9706 solo per carte che richiedono un lungo periodo di conservazione. Possono essere introdotte indicazioni sull asportazione dell imballaggio dal sito di consegna e avvio alla raccolta differenziata; Pagina 8 di 8 Documenti analoghi
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 art.125
 Art. 1
 art. 256
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 ART. 31
 art. 24
 art. 125
 Art. 1
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 art. 11
 art. 125