Source: http://docplayer.it/1958844-Luiss-l-azione-per-danni-da-informazione-non-corretta-sul-mercato-finanziario-sabrina-bruno-febbraio-2004-ceradi.html
Timestamp: 2016-12-10 09:33:19+00:00

Document:
⭐Luiss. L azione per danni da informazione non corretta sul mercato finanziario. Sabrina Bruno. Febbraio 2004 CERADI
Luiss. L azione per danni da informazione non corretta sul mercato finanziario. Sabrina Bruno. Febbraio 2004 CERADI
Download "Luiss. L azione per danni da informazione non corretta sul mercato finanziario. Sabrina Bruno. Febbraio 2004 CERADI"
1 Luiss Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli CERADI Centro di ricerca per il diritto d impresa L azione per danni da informazione non corretta sul mercato finanziario Sabrina Bruno Febbraio 2004 Luiss Guido Carli. La riproduzione è autorizzata con indicazione della fonte o come altrimenti specificato. Qualora sia richiesta un autorizzazione preliminare per la riproduzione o l impiego di informazioni testuali e multimediali, tale autorizzazione annulla e sostituisce quella generale di cui sopra, indicando esplicitamente ogni altra restrizione2 3 1. Il danno da informazione: classificazione. - La diffusione di informazioni non corrette sul mercato finanziario da parte degli emittenti (direttamente o indirettamente) può causare un danno agli investitori attuali (soci o altri sottoscrittori o acquirenti di strumenti finanziari diversi dalle azioni) o potenziali (terzi che non hanno ancora sottoscritto alcuno strumento finanziario). Il danno si verifica generalmente in un momento successivo alla diffusione, allorquando risulta che le informazioni non erano corrette, e consiste nella diminuzione del patrimonio di coloro i quali hanno utilizzato l informazione, ponendo o non ponendo in essere operazioni di investimento o disinvestimento. In particolare, gli investitori attuali possono subire un danno che consiste: a) nel costo dell investimento ulteriore o nel mancato disinvestimento, se le informazioni non corrette diffuse rappresentano una situazione patrimoniale e finanziaria della società migliore di quella reale (è il caso più comune); oppure, b) nel disinvestimento, se invece le informazioni rappresentano una situazione della società peggiore di quella reale oppure sono poco chiare e quindi causano incertezza circa le reali condizioni patrimoniali e finanziarie della società. Il danno degli investitori potenziali consiste: nel costo dell investimento (acquisto o sottoscrizione di strumenti finanziari ad un prezzo superiore rispetto al loro valore reale), se le informazioni rappresentano una situazione della società migliore di quella effettiva. Infine, se le informazioni non sono corrette in quanto incomplete oppure poco chiare, sia gli investitori attuali che potenziali possono subire un danno che consiste nel mancato investimento, nel caso, in verità teorico, in cui l incompletezza delle informazioni occulti una buona condizione patrimoniale della società e non consenta la formazione della volontà di sottoscrivere o acquistare strumenti finanziari. Si consideri che il termine investimento comprende sia la sottoscrizione (allorché controparte dell investitore è la società) che l acquisto degli strumenti finanziari (allorché controparte dell investitore è un altro investitore, l operazione cioè è posta in essere sul mercato secondario). Già il diritto comune contempla la tutela civilistica di questi danni; inoltre la legislazione speciale sulla trasparenza consente di ricostruire delle presunzioni semplici che è auspicabile siano formalizzate dalla giurisprudenza per facilitare l onere della prova dei risparmiatori danneggiati. 14 2. Il risarcimento del danno da informazione nel diritto comune. - La giurisprudenza ha ammesso la risarcibilità del danno da informazione per l intera tipologia classificata (danno da investimento, disinvestimento, mancato investimento o mancato disinvestimento). Nonostante i casi abbiano riguardato, più che altro, società chiuse (cioè non quotate, né aperte al pubblico risparmio), i principi affermati possono ben applicarsi pure alle società aperte. Ai singoli soci è stato riconosciuto il diritto al risarcimento del danno consistente: 1) nella sottoscrizione di un aumento del capitale sociale (danno per investimento ulteriore) a seguito della redazione di un bilancio artefatto 1 ; 2) nella mancata sottoscrizione di un aumento di capitale sociale (danno per mancato investimento) 2 ; 3) nella mancata cessione delle azioni (danno per mancato disinvestimento) 3. Inoltre, nel caso di bilancio che sottovalutava il patrimonio sociale è stata riconosciuta la risarcibilità del danno del socio che aveva ceduto il proprio pacchetto azionario ad un prezzo inferiore al suo effettivo valore patrimoniale netto (danno da disinvestimento) 4. 1 Il bilancio rappresentava una situazione patrimoniale della società migliore di quella effettiva: cfr. Trib. Milano 22 settembre 1986, in Le Società, 1987, I, p La possibilità che tale tipo di danno si verifichi è stata riconosciuta inoltre, incidentalmente, in Trib. Napoli, 16 giugno 1986, in Le Società, 1986, II, p Questo tipo di danno è solo ipotizzato in Trib. Napoli, 16 giugno 1986, cit., con riferimento ad una condotta illecita consistente nella falsa, omessa o insufficiente informazione dei soci in occasione di un aumento del capitale sociale. In effetti la carente informazione può causare un danno, identificabile nella c.d. perdita di chance economica, solo se la società è in buone condizioni patrimoniali. Ma se la carente informazione occulta perdite patrimoniali allora non si verifica alcun danno; sulla base di questa considerazione il Tribunale ha rigettato la domanda in quanto gli attori si dolevano della mancata sottoscrizione delle nuove azioni dovuta all informazione insufficiente però, nello stesso tempo, attribuivano all amministratore una pessima gestione della società ed addirittura il depauperamento del patrimonio. A quel punto, se il patrimonio sociale era depauperato non si capiva quale fosse il danno subìto per la mancata sottoscrizione. 3 Cfr.: Trib. Milano 29 aprile 1999, Fingem c. Ferruzzi, Price Waterhouse e altri, in cui il danno risarcibile è consistito nel mantenimento dell investimento dovuto alla falsa rappresentazione della situazione patrimoniale nella documentazione sociale; Trib. Milano 29 settembre 1983 (ord.), in Giur. Comm., 1984, II, p. 42 in cui i soci di fronte a bilanci costantemente in attivo, ma falsi e sostanzialmente in perdita si astennero dal negoziare i titoli in loro possesso (prima del totale azzeramento del loro valore) proprio perché tratti in inganno da quelle comunicazioni sociali non veritiere. 4 Trib. Chiavari 18 gennaio 1993, in Le Società, 1993, p5 Per quanto riguarda i terzi, è stato riconosciuto il diritto al risarcimento del danno: 1) nel caso di sottoscrizione di titoli della società emittente sulla base delle informazioni contenute in un bilancio o in altre comunicazioni sociali non corrette (danno da investimento) 5 ; e 2) nel caso di acquisto dei titoli sul mercato (danno da investimento) 6. La tutela del socio o del terzo ha natura extracontrattuale: le informazioni non corrette sono contenute in documenti o dichiarazioni a larga diffusione (bilanci, prospetti, documenti informativi, relazioni, etc. ma anche interviste, incontri con analisti finanziari etc.). I soci sono accomunabili ai terzi in quanto le informazioni non riguardano l esercizio di diritti sociali ma l assunzione di scelte di investimento o disinvestimento. I soggetti destinatari delle informazioni quindi non sono identificati, né identificabili ab initio e le informazioni sono diffuse ad incertam personam: non è consentito enucleare un rapporto tra due parti. Il dato essenziale è costituito dal verificarsi del danno che è ingiusto, ai sensi dell art c.c., in quanto ha origine dalla violazione delle disposizioni di legge in materia di trasparenza; queste hanno costituito una situazione giuridica attiva a favore dei risparmiatori per consentire loro l assunzione di decisioni consapevoli e ragionate di investimento o disinvestimento. La condotta illecita consiste nella violazione delle disposizioni del codice civile (artt ss. c.c. in materia di bilancio), del Testo Unico dell intermediazione finanziaria (d.lgs. n. 58/1998) e dei Regolamenti Consob di attuazione (in particolare il n /1999) che, al fine di promuovere l efficienza del mercato finanziario, tutelando il pubblico risparmio, tipizzano le informazioni rilevanti (periodiche, straordinarie e continue) ed impongono doveri di completezza, veridicità, correttezza e chiarezza. La trasparenza è prevista nei confronti del mercato in generale, astrattamente inteso ed è in primo luogo il mercato che indistintamente ed impersonalmente valuta le informazioni e stabilisce il prezzo degli strumenti finanziari. La responsabilità 5 Trib. Milano 29 aprile 1999, cit. 6 App. Milano 8 luglio 1997, in Giur. comm., 1998, II, p. 532; Cass. 3 dicembre 1984 n. 6300, Compagnia Mediterranea di Assicurazioni l.c.a. c. Credito Lombardo S.p.a. In entrambi i casi il danno era stato subito a seguito di un operazione (rispettivamente, acquisto di una partecipazione sociale e concessione di un finanziamento con contestuale costituzione di pegno sulle azioni) poste in essere sul mercato, avendo come controparti un altro investitore (un socio). 36 perciò nasce dalla violazione di doveri in senso proprio, aventi un contenuto predeterminato dalla legge. Se invece i vari documenti sociali (es. prospetto o bilancio) sono utilizzati, prima o dopo la pubblicazione, in trattative negoziali per la conclusione di un contratto di sottoscrizione o acquisto di strumenti finanziari, l eventuale informazione non corretta può legittimare i rimedi dell annullabilità, nullità, o risoluzione del contratto, o anche del risarcimento del danno per responsabilità contrattuale o precontrattuale (a seconda se l operazione viene in concreto effettivamente conclusa). La tutela extracontrattuale di soci e terzi danneggiati dalla diffusione di informazioni non corrette è confermata dalla giurisprudenza sia rispetto alla società per azioni responsabile, ex art c.c., in quanto persona giuridica illimitatamente capace di agire, che rispetto agli amministratori in proprio, in applicazione dell art c.c. Una società per azioni è stata dichiarata direttamente responsabile ex art nel confronto di un terzo dalla Suprema Corte 7. Gli amministratori di una società per azioni sono stati dichiarati responsabili in solido nei confronti di un terzo acquirente delle azioni della società a seguito della redazione e pubblicazione di un bilancio falso 8. Inoltre gli amministratori sono stati giudicati responsabili ex art c.c., pur se in obiter dictum, nei confronti di terzi indotti, dalla pubblicazione di un bilancio raffigurante una falsa immagine della situazione economico-patrimoniale della società, alla stipulazione di un contratto di fornitura 9. La responsabilità degli 7 Cass. 3 dicembre 1984 n. 6300, cit. Il bilancio conteneva dati alterati (alcune poste attive erano fittizie mentre mancavano poste passive) al fine di far apparire legittimo l aumento del capitale sociale; il danno era stato subito da una banca terza e consisteva nella concessione di un finanziamento, sulla base della pubblicazione del bilancio, ad un socio che lo utilizzava per la sottoscrizione dell aumento del capitale e che dava in pegno alla banca le nuove azioni sottoscritte. A seguito dell inadempimento del socio e della dichiarazione di insolvenza della società emittente, la banca si rendeva conto di avere ricevuto in pegno azioni prive di alcun valore, per cui agiva in giudizio contro la società emittente per ottenere il risarcimento del danno subito, quale responsabile ex art dell attività illecita esplicata dall organo amministrativo e consistente nella redazione di un bilancio falso. 8 App. Milano 8 luglio 11997, cit. Il bilancio era falso in quanto l attivo era stato sovrastimato mentre perdite superiori ad 1/3 del capitale sociale non risultavano; se il bilancio fosse stato correttamente redatto avrebbe comportato l applicabilità degli artt e 2447 c.c. 9 Cass. 2 giugno 1989 n. 2685, in Giur. it., 1989, I, c La Suprema Corte, dopo avere affermato in principio la responsabilità, rigettava la domanda in quanto dai bilanci artefatti risultavano comunque dati contabili negativi per la società. 47 amministratori è stata, come obiter dictum, riconosciuta nei confronti dei soci danneggiati dalla cessione sottocosto del pacchetto azionario 10. Infine, gli amministratori di una società quotata in borsa sono stati condannati ex art c.c. a risarcire il danno subito dal terzo che aveva acquistato azioni e deciso di mantenerle, fuorviato dalla documentazione pubblicata: si trattava di vari documenti ufficiali (prospetti, comunicati di borsa, documenti informativi sulla fusione, relazione semestrali, oltre che il bilancio di esercizio e consolidato), redatti in violazione dei più basilari principi di trasparenza, e da cui emergeva una falsa rappresentazione dell effettiva situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo Le presunzioni ricostruibili in base alla legislazione speciale. - Una corretta interpretazione ed applicazione dei principi sottesi alla legislazione in materia finanziaria (e prima ancora comunitaria) che tenga conto delle caratteristiche del mercato di riferimento consente di enucleare delle presunzioni relative in materia di elemento soggettivo e nesso di causalità. che possono risolversi, in fin dei conti, in un rovesciamento dell onere della prova a favore dei risparmiatori danneggiati. La prova dello stato soggettivo (di conoscenza o conoscibilità della non correttezza delle informazioni) può farsi discendere automaticamente dalla valutazione oggettiva del risultato della condotta, ossia la diffusione di informazioni false, incomplete o oscure, che realizza direttamente la violazione delle norme di legge. L accertamento di una violazione di legge è considerabile cioè, di per sé, naturalmente colposo senza che sia necessario avere riguardo alle condizioni psicologiche dell agente, in quanto la violazione di una norma che prescriva o vieti un determinato comportamento con funzione preventiva porta con sé un automatico giudizio di colpa. La dottrina parla di colpa oggettiva in quanto il suo accertamento prescinde dalla dimensione mentale e dipende invece dall obiettivo contrasto tra il comportamento dell agente e l obbligo imposto dalla norma 12. Perciò la violazione dei doveri di veridicità, 10 Trib. Chiavari, 18 gennaio 1993, cit. Il Tribunale rigettava la domanda in quanto nella fattispecie mancava il danno: nonostante le irregolarità, la rappresentazione contabile corrispondeva in sostanza al valore patrimoniale della società, per cui la cessione del pacchetto azionario non era avvenuta sottocosto bensì al costo corrispondente al suo valore effettivo. 11 Trib. Milano 29 aprile 1999, cit. 12 Cfr. P.G. Monateri, Le fonti dell obbligazione. La responsabilità civile, in Tratt.dir.civ., III, diretto da Sacco, Torino, 1998, p8 correttezza e chiarezza vale, oltre che come condotta illecita, come colpa fondante la responsabilità aquiliana dell agente: la disciplina sulla trasparenza delinea un modello di comportamento cui gli emittenti devono uniformarsi. I risparmiatori individuano la violazione di legge e sarà compito dei giudici valutare oggettivamente la condotta dell emittente raffrontandola ai doveri di legge: la colpa consiste nella deviazione dal modello di trasparenza contemplato dal legislatore. Questa nozione di colpa oggettiva, intesa quale violazione oggettiva dai doveri di trasparenza, teorizzata dalla dottrina non solo italiana, è stata già implicitamente espressa dalla giurisprudenza: varie sentenze, intervenute in materia di bilancio, hanno desunto dall inserimento di un informazione non corretta (la cui individuazione spetta all investitore danneggiato) in violazione dei principi di trasparenza, automaticamente, la prova dell elemento soggettivo 13. Con riferimento al nesso di causalità, bisogna considerare che la disciplina finanziaria vigente presuppone mercati ad efficienza semi-forte e quindi un collegamento costante tra informazioni e prezzo degli strumenti finanziari, a prescindere dalla conoscenza delle informazioni da parte di ciascun singolo risparmiatore. Di conseguenza può affermarsi che l attore non dovrà dimostrare di avere prestato affidamento su una particolare dichiarazione falsa o ingannevole o imprecisa; né provare di averla letta e tenuta in considerazione nella decisione di investimento o disinvestimento. La prova della sussistenza del nesso di causalità può farsi desumersi automaticamente dal prezzo di mercato degli strumenti finanziari rilevanti: è il mercato che mostra se la diffusione di certe informazioni ha avuto un riflesso sui prezzi degli strumenti finanziari; è attraverso il mercato che può valutarsi se è sussistita una materiale influenza da parte delle informazioni inesatte o dal loro mancato aggiornamento. Cosicché deve presumersi che se le informazioni rilevanti fossero state corrette, il prezzo di mercato sarebbe stato diverso e l investitore non avrebbe subito alcun danno dalle operazioni di acquisto, sottoscrizione, cessione, oppure non avrebbe posto in essere alcuna di queste operazioni. Il danno è stato subito per il fatto di avere corrisposto un prezzo più alto o, 13 In App. Milano 8 luglio 1997, cit., p. 538, i giudici accertata l oggettiva falsità del bilancio hanno ritenuto sussistere l illecito degli amministratori convenuti affermando che E sufficiente la accertata, necessariamente colposa, violazione da parte dei tre amministratori dei doveri ed obblighi loro imposti dalla normativa dei bilanci. Nello stesso senso: Pretura Roma, 30 aprile 1982, in Dir. fall., 1982, II, p ha affermato che le valutazioni sulla regolarità del bilancio devono applicare il criterio della ragionevolezza (che è uno standard oggettivo) prescindendo da valutazioni circa lo stato soggettivo. 69 rispettivamente, di avere ricevuto un prezzo più basso e ciò sulla base dei prezzi determinatisi sul mercato in ragione della pubblicazione di certe informazioni, anche nell ipotesi in cui non si sia presa direttamente conoscenza delle stesse. Siccome la conoscenza delle informazioni è irrilevante in quanto il prezzo si stabilizza a prescindere da essa e comunque già riflette le informazioni diffuse, deve considerarsi parimenti irrilevante la prova di un collegamento eziologico tra conoscenza delle informazioni e danno. Il fatto illecito è costituito dalla diffusione delle informazioni inesatte cui è da collegarsi automaticamente e presuntivamente il prezzo di mercato dei titoli, la cui corresponsione (o il cui incasso) integra il danno (rispettivamente per investimento e disinvestimento). La diffusione di informazioni rilevanti determina nel pubblico una predisposizione all investimento oppure al disinvestimento al prezzo che risulta dalla valutazione effettuata dal mercato e che si comunica anonimamente all attore acquirente o venditore: il danno perciò prescinde dalla conoscenza diretta delle informazioni e può presumersi corrisponda al prezzo di mercato. 4. Conclusioni. - La disciplina speciale in materia finanziaria esalta la tutela extracontrattuale del danno da informazione ricostruibile già nel diritto comune e consente di prospettare l applicabilità di alcune norme di favore (ossia di presunzioni relative) per i risparmiatori danneggiati, nell esercizio delle azioni di responsabilità. La nozione di colpa oggettiva permette di desumere dalla non correttezza delle informazioni la mancanza di diligenza degli emittenti o dei loro amministratori. Il nesso di causalità tra informazioni, prezzo di mercato degli strumenti finanziari ed induzione al compimento di operazioni di investimento o disinvestimento è tipizzato nella legislazione che presuppone un mercato ad efficienza semi-forte. Sulla base della legislazione vigente può ricostruirsi un sistema di tutela del mercato (e quindi dei soggetti che lo compongono) in principio efficace; la scarsa utilizzazione dello strumento della sanzione civile, finora riscontrabile, perciò non può considerarsi motivata da impedimenti legislativi. Si tratta di agevolare lo strumento dell azione civile per promuovere la produzione di informazioni quantitativamente e qualitativamente affidabili e quindi incoraggiare la fiducia del pubblico nel mercato finanziario. Il ruolo essenziale nella promozione dell azione per danni e quindi della trasparenza ed efficienza del sistema finanziario dovrà essere giocato dalla giurisprudenza attraverso 710 l utilizzazione e formalizzazione delle presunzioni relative già identificabili nell ordinamento. 8 Documenti analoghi
La (nuova?) responsabilità da prospetto verso il pubblico
Dipartimento di Scienze giuridiche CERADI Centro di ricerca per il diritto d impresa La (nuova?) responsabilità da prospetto verso il pubblico Sabrina Bruno novembre 2008 Luiss Guido Carli. La riproduzione Dettagli Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009
Avv. Sergio Maria Battaglia Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 IL CONTRATTO DI INVESTIMENTO: principi e regole di comportamento nelle trattative La disciplina Dettagli Teksid S.p.A. Approvato dal CdA del 30 settembre 2004 PARTE SPECIALE 2. Reati Societari
PARTE SPECIALE 2 Reati Societari INDICE PARTE SPECIALE 2 Teksid S.p.A. 1. Le fattispecie dei reati societari (art. 23 ter del D.Lgs. 231/2001)...3 2. Funzione della Parte Speciale - 2 -...6 3. Processi Dettagli La responsabilità degli intermediari finanziari
La responsabilità degli intermediari finanziari Mondovì 9.11.2012 Avv. Luigi Dentis Indice dell intervento Le fonti normative e regolamentari Responsabilità per nullità dell ordine Responsabilità per violazione Dettagli SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
32. Tribunale di Modena, 11 febbraio 2005, n. 582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA SEZIONE CIVILE Composto dai magistrati: Dott. Emilia Salvatore Presidente Est. Dott. Dettagli LA CONFUSIONE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI MEDIAZIONE
INFORMA. Circolare informativa - ottobre 2009 Materia Giuridica: Mediazione tipica e mediazione atipica: i nuovi profili di responsabilità delineati dalla pronuncia della Cassazione civile 14.07.2009 n. Dettagli TRIBUNALE DI TORINO SEZIONE PRIMA CIVILE. Il Tribunale di Torino - sezione 1 civile SENTENZA. Contro
TRIBUNALE DI TORINO SEZIONE PRIMA CIVILE Il Tribunale di Torino - sezione 1 civile in composizione monocratica ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta in primo grado al n.18076 Dettagli IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto
IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Avv. Bruno De Carolis Membro designato dalla Banca d'italia Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio Membro designato dalla Banca Dettagli NOTA A CORTE DI CASSAZIONE SECONDA SEZIONE CIVILE SENTENZA 17 ottobre 2013 n. 23591. A cura di Filippo Mauro
NOTA A CORTE DI CASSAZIONE SECONDA SEZIONE CIVILE SENTENZA 17 ottobre 2013 n. 23591 A cura di Filippo Mauro Sulla nullità del contratto preliminare avente ad oggetto la vendita di un immobile irregolare Dettagli CORTE APPELLO TORINO 16 NOVEMBRE 2009 (E. Goria v/ Banca Fideuram S.p.A., Eurizon Vita S.p.A., P. Vercelli): con
CORTE APPELLO TORINO 16 NOVEMBRE 2009 (E. Goria v/ Banca Fideuram S.p.A., Eurizon Vita S.p.A., P. Vercelli): con riferimento alla negoziazione di una polizza unit linked, la Corte d Appello accerta la Dettagli La responsabilità del soggetto incaricato della revisione dei conti delle società di capitali
CSM 21 GENNAIO 2010 La responsabilità del soggetto incaricato della revisione dei conti delle società di capitali A CURA DI FRANCESCA FIECCONI 1 i controlli nelle spa (nel sistema tradizionale) I controlli Dettagli Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi
Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi TUTTO SUL DEMANSIONAMENTO (Parte 3 di 4) 6 IL DANNO ALLA PROFESSIONALITÀ L articolo 2103 cod. civ. afferma pertanto il diritto del lavoratore all effettivo svolgimento Dettagli Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009
Avv. Sergio Maria Battaglia Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 I profili di responsabilità nei rapporti banca cliente La violazione degli obblighi Biennio Dettagli Scelte gestionali e diligenza degli amministratori
7/2009 Il Caso Scelte gestionali e diligenza degli amministratori IN BREVE Una recentissima sentenza della Cassazione conferma il sistema della responsabilità degli amministratori di società delineato Dettagli La tutela del cliente nella negoziazione di polizze assicurativo-finanziarie
La tutela del cliente nella negoziazione di polizze assicurativo-finanziarie Padova, 18 giugno 2010 Aiga, Sezione di Padova Le regole di comportamento nella distribuzione dei prodotti finanziari emessi Dettagli La responsabilità solidale tra cedente e cessionario nel trasferimento d azienda
La responsabilità solidale tra cedente e cessionario nel trasferimento d azienda di Davide Venturi - Adapt senior research fellow La Corte di Cassazione, con la sentenza del 16 ottobre 2013, n.23533, torna Dettagli LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca
LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca La problematica circa l ammissibilità o meno del risarcimento del danno nell ipotesi di separazione Dettagli Tribunale di Milano Sez. XII, sentenza n. 11798 del 29 ottobre 2012, Giudice ORSENIGO *** ** ***
FACTORING La legittimità della clausola contrattuale sulla revoca della garanzia del pro soluto nel caso di contestazioni, da parte del debitore ceduto, sulle forniture effettuate dal cedente a cura di Dettagli G. BALLARANI, Voce, Rappresentanza, nell Enc. Il diritto, vol. XII, il sole 24 ore, 2008, p. 640 ss.
G. BALLARANI, Voce, Rappresentanza, nell Enc. Il diritto, vol. XII, il sole 24 ore, 2008, p. 640 ss. Rappresentanza PREMESSA Con il termine rappresentanza si indica il potere di un soggetto (il rappresentante) Dettagli Profili sostanziali. Inquadramento generale. Le molte facce della responsabilità delle pubbliche amministrazioni
Premessa...XIX Parte Prima Profili sostanziali Sezione Prima Inquadramento generale Le molte facce della responsabilità delle pubbliche amministrazioni 1. Considerazioni preliminari.... 5 2. La nozione Dettagli RAPPRESE TA ZA (diretta) Artt. 1387 ss.
1 RAPPRESE TA ZA (diretta) Artt. 1387 ss. Regola: coincidenza tra soggetto (parte) in senso formale (autore dell atto) e soggetto (parte) in senso sostanziale (sulla sfera giuridica del quale si producono Dettagli Il risarcimento del danno conseguente alla responsabilità precontrattuale (nota a Tribunale di Pordenone, sentenza 16 giugno 2005, n.
Il risarcimento del danno conseguente alla responsabilità precontrattuale (nota a Tribunale di Pordenone, sentenza 16 giugno 2005, n. 610) di MONICA PILOT Avvocato del Foro di Pordenone 1. Premessa 2. Dettagli INDICE. Prefazione... Introduzione...
Prefazione... Introduzione... V IX CAPITOLO I I SERVIZI E LE ATTIVITAv DI INVESTIMENTO 1.1. Servizi ed attività di investimento, strumenti finanziari e prodotti finanziari..... 2 1.2. Servizi accessori.... Dettagli Simulazione Esame di Stato di Dottore Commercialista
Simulazione Esame di Stato di Dottore Commercialista Il candidato illustri il processo di liquidazione delle società di capitali soffermandosi sugli adempimenti civilistici, contabili e fiscali antecedenti Dettagli INDICE SOMMARIO. Parte generale... pag. 1. Capitolo I La responsabilità (F. Martini)...» 3
Indice sommario 1.1 INDICE SOMMARIO Parte generale...................... pag. 1 Capitolo I La responsabilità (F. Martini)............» 3 1.1. Gli elementi costitutivi della responsabilità.............» Dettagli * * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA SECONDA SEZIONE CIVILE IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE
Abstract. Il soggetto che stipula un contratto di adesione ad un piano d investimento è tenuto a prendere visione del contenuto delle singole clausole e dell intero regolamento negoziale. Pertanto, il Dettagli Osservatorio sulla giustizia civile n. 19
Osservatorio sulla giustizia civile n. 19 del 30 settembre 2009 a cura di Maria Concetta Rametta 1. Corte di cassazione, seconda sezione civile, n. 19284 del 7 settembre 2009, in materia di successione Dettagli REPUBBLICA ITALIANA II TRIBUNALE DI FIRENZE
REPUBBLICA ITALIANA II TRIBUNALE DI FIRENZE In persona del giudice Angelo Antonio Pezzuti, ha pronunciato IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La seguente SENTENZA Nella causa iscritta nel ruolo generale nell anno Dettagli INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA RESPONSABILITAv NELLA PRESTAZIONE DI SERVIZI DI INVESTIMENTO. PROFILI GENERALI (Giovanni Falcone)
INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... Introduzione... XIII XV Capitolo 1 LA RESPONSABILITAv NELLA PRESTAZIONE DI SERVIZI DI INVESTIMENTO. PROFILI GENERALI (Giovanni Falcone) 1. Aspetti Dettagli Presentazione. Contratto tipo di vendita di elettrodomestici. presso il domicilio del consumatore.
Presentazione Contratto tipo di vendita di elettrodomestici presso il domicilio del consumatore. I) Gli elettrodomestici sono apparecchi o utensili (prodotti di telefonia, televisori, lettori CD e DVD, Dettagli LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI BANCARI
1 LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI BANCARI La Legge 130/1999 ha introdotto in Italia la disciplina della cartolarizzazione dei crediti bancari, più nota come securitization, mutuandola dal sistema bancario Dettagli COMUNIONE: LA RAPPRESENTANZA RECIPROCA CON LEGITTIMAZIONE SOSTITUTIVA Annotazione a Corte di appello di Roma, sezione quarta, sentenza del 13.2.2013.
Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 ----------------------------------------------- COMUNIONE: LA RAPPRESENTANZA RECIPROCA CON LEGITTIMAZIONE SOSTITUTIVA Annotazione Dettagli La nascita indesiderata. Reggio Calabria 2012
La nascita indesiderata Reggio Calabria 2012 La giurisprudenza sulla nascita indesiderata Cass. 12195 /1998 Principi generali Il danno va considerato causato dall illecito (art. 1223 c.c.) quando pur non Dettagli Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O
Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITA DI PROVENIENZA ILLECITA Adozione con delibera Consiglio Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D APPELLO DI CAGLIARI. - Sezione distaccata di Sassari -
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D APPELLO DI CAGLIARI - Sezione distaccata di Sassari - composta dei magistrati dott. Francesco Mazzaroppi Presidente dott. M.Teresa Spanu Giudice Dettagli APPLICABILITA DELLE DISPOSIZIONI ANTIRICICLAGGIO ALLE SOCIETA PER LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI
APPLICABILITA DELLE DISPOSIZIONI ANTIRICICLAGGIO ALLE SOCIETA PER LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI 1. Premessa La disciplina antiriciclaggio contenuta, in particolare, nel Decreto Legge 3 maggio 1991, Dettagli Diritto dell Unione Europea. Indice
INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE IX LA TUTELA GIURISDIZIONALE NELL ORDINAMENTO COMUNITARIO PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Il sistema di tutela giurisdizionale comunitario. --------------------------------------------------- Dettagli Preliminari di compravendita: occultarli è reato
Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 08 07.02.2013 Preliminari di compravendita: occultarli è reato Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Reati tributari In tema di reati tributari, Dettagli 3 articolo CAFARO. Anche le c.d. linked life policies sono prodotti di investimento
3 articolo CAFARO Anche le c.d. linked life policies sono prodotti di investimento Le polizze c.d. indicizzate, siano esse index linked (ossia con una redditività legata all andamento di un determinato Dettagli Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti finanziari 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0
Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0 Indice Necessità di cambiamento nella gestione delle imprese Pag. 3 Gli strumenti e i titoli di debito Le fonti normative Dettagli Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale
Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004, Dettagli Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale
Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale 29 agosto 2008 Vito Meloni - Dottore Commercialista e Revisore 1 Scaletta intervento: La responsabilità del Revisore; I presupposti di danno erariale; Fattispecie Dettagli Procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno delle informazioni privilegiate
Procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno delle informazioni privilegiate 1. FINALITA' DELLA PROCEDURA 1.1 La presente procedura contiene le disposizioni relative sia alla gestione Dettagli Accertamento immobiliare: la rilevanza del fattore prezzo
Approfondimenti e procedure Accertamento immobiliare: la rilevanza del fattore prezzo di Carlo Motta* e Luca Bilancini** La giurisprudenza più recente ha portato alla luce, ancora una volta, la problematica Dettagli CODICE ETICO Codice Etico Associazione Culturale Le Dissonanze La Mission Associazione Culturale Le Dissonanze Associazione Culturale Le Dissonanze
CODICE ETICO Il presente Codice Etico esprime gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione delle attività dell assunte dai suoi Rappresentanti, dagli Insegnanti, Musicisti nonché, in genere, Dettagli Lidia Undiemi GIURETA. Vol. VIII 2010. Rivista di Diritto dell Economia, dei Trasporti e dell Ambiente
BREVE COMMENTO A MARGINE DELLA SENTENZA SULLA ESTERNALIZZAZIONE EUTELIA-AGILE-OMEGA. IL RUOLO DEI COLLEGAMENTI SOCIETARI NELLA VALUTAZIONE DELLA ANTISINDACALITA DELLA CONDOTTA NELL AMBITO DEL TRASFERIMENTO Dettagli La tutela del consumatore: le competenze dell Autorità Garante della concorrenza e del mercato Carlo Piazza Autorità Garante della Concorrenza e del
La tutela del consumatore: le competenze dell Autorità Garante della concorrenza e del mercato Carlo Piazza Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato Sommario A) La tutela del consumatore nell ambito Dettagli Decisione N. 6609 del 17 dicembre 2013
COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) QUADRI (NA) CARRIERO (NA) CONTE Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) RISPOLI FARINA Membro designato Dettagli TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA
Tribunale di Verona Sentenza 21.7.2011 (Composizione monocratica Giudice LANNI) TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Verbale dell udienza del 21.7.11 della causa iscritta al numero 14501 del ruolo generale Dettagli La responsabilità nell esercizio delle professioni protette.
La responsabilità nell esercizio delle professioni protette. Responsabilità professionale e contatto sociale. Dott. Mario Mauro Firenze, 11 aprile 2011 Abstract. Individuazione del problema. La violazione Dettagli INDICE. Capitolo I REGOLAZIONE, DETERRENZA E DIRITTO PRIVATO
vii INDICE Ringraziamenti... Premessa... v xvii Capitolo I REGOLAZIONE, DETERRENZA E DIRITTO PRIVATO 1. Introduzionealcapitolo... 3 Sezione I Teoria della regolazione 2. Teoria della regolazione, analisi Dettagli CODICE ETICO Società Svizzera d Assicurazione contro la Grandine, Sede Secondaria Italiana
Società Svizzera d Assicurazione contro la Grandine, Sede Secondaria Italiana Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21 febbraio 2007 PREMESSA Ai tempi della fondazione della Schweizerische Dettagli LeggeMania ~ Quos ego
LeggeMania ~ Quos ego L AZIONE RISARCITORIA NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO Il codice del processo amministrativo ha inciso in modo consistente sull azione di condanna al risarcimento del danno. Prima dell Dettagli COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) RISPOLI FARINA Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari
COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) MARINARI (NA) CARRIERO (NA) CONTE Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) RISPOLI FARINA Membro designato Dettagli Centro Studi Cafasso del Dr. Nino Carmine Cafasso
Centro Studi Cafasso del Dr. Nino Carmine Cafasso Consulenza Amministrativa del Lavoro 80122 Napoli Viale A. Gramsci,15 Tel. 081/2461068 - Fax 081/2404414 Email info@cafassoefigli.it Napoli, lì 4 maggio Dettagli FATTI ILLECITI. Responsabilità da fatto illecito. (art. 2043 c.c.)
Responsabilità da fatto illecito (art. 2043 c.c.) Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno Responsabilità extra-contrattuale Dettagli La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali
La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali SOMMARIO: 1. - La fattispecie concreta 2. Le azioni di responsabilità contro gli amministratori: caratteri essenziali 3. Dettagli SCHEDE DI APPROFONDIMENTO
SCHEDE DI APPROFONDIMENTO I SERVIZI E LE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO. ALCUNE NOZIONI. 1. LA NEGOZIAZIONE PER CONTO PROPRIO E QUELLA PER CONTO TERZI. CONTINUITÀ E NOVITÀ RISPETTO AL REGIME VIGENTE. 1.1 IL Dettagli * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI TERNI. riunito in camera di consiglio e composto dai sigg. Magistrati: SENTENZA
Abstract. Il Tribunale di Terni, in via preliminare rigetta l eccezione di nullità del contratto di intermediazione per mancanza della forma scritta prescritta ad substantiam dall art. 23 T.U.F. avendo Dettagli REGOLAMENTO INTERVENTI DEL FONDO AZIONI PROPRIE SUL MERCATO AZIONI BANCAMARCHE
REGOLAMENTO INTERVENTI DEL FONDO AZIONI PROPRIE SUL MERCATO AZIONI BANCAMARCHE Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 28 luglio 2010 Data di entrata in vigore: 10 agosto 2010 Pagina 1 di 11 Dettagli Prima pronuncia di merito a favore della cedibilità del credito IVA infrannuale
Prima pronuncia di merito a favore della cedibilità del credito IVA infrannuale Per anni l Amministrazione Finanziaria ha mantenuto un atteggiamento assolutamente restrittivo nei confronti della cedibilità Dettagli IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA MOBBING SESSUALE. a) Lavoratore mobbizzato: risarcimento contrattuale o extracontrattuale
IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA MOBBING SESSUALE a) Lavoratore mobbizzato: risarcimento contrattuale o extracontrattuale Dottrina e Giurisprudenza concordano sulla definizione dell (ormai) istituto del mobbing, Dettagli IL PRINCIPIO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE ART. 2423 BIS C.C.
N.B. IL PRINCIPIO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE ART. 2423 BIS C.C. la valutazione deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività occorre prendere in considerazione Dettagli RAPPORTI IN CONCESSIONE P. 4 PUBBLICA AMMINISTRAZIONE P. 5 AZIONISTI E COMUNITÀ FINANZIARIA P. 5 COMPORTAMENTO NELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA P.
CODICE ETICO SOMMARIO PRINCIPI GENERALI P. 3 RAPPORTI CON I TERZI P. 3 RISORSE UMANE P. 3 CLIENTI P. 4 FORNITORI P. 4 RAPPORTI IN CONCESSIONE P. 4 PUBBLICA AMMINISTRAZIONE P. 5 AZIONISTI E COMUNITÀ FINANZIARIA Dettagli I VARI APETTI DI RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDETI DELL ENTE LOCALE
I VARI APETTI DI RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDETI DELL ENTE LOCALE Art. 28 Cost. I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo Dettagli I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra
I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra Lecco - 31-10 2009 - acuradi S. Fucci - giurista e bioeticista - sefucci@tiscali.it Principi generali della Dettagli TITOLI DI CREDITO CAMBIALE. Legge cambiaria 1669/1933
TITOLI DI CREDITO - Nominativi (es azioni di società) Trasferimento mediante doppia annotazione (o doppio transfert) Del nome del nuovo possessore sia sul titolo sia sul registro dell emittente (es libro Dettagli Web, televisione, pubblicità: diritti, tutele, risarcimenti
Web, televisione, pubblicità: diritti, tutele, risarcimenti Milano 5 dicembre 2011 Il risarcimento del danno da comunicazione scorretta: profili tendenze Cesare de Sapia Risarcimento del danno norme del Dettagli Marzo 2012. Quando investire genera debiti. Nota a Cassazione Civile, Sez. I, 03 febbraio 2012, n. 1584 in materia di 4YOU.
Marzo 2012 Quando investire genera debiti. Nota a Cassazione Civile, Sez. I, 03 febbraio 2012, n. 1584 in materia di 4YOU. Di Avv. Francesco Cocchi Premessa L importante questione sul dovere di trasparenza, Dettagli Datio in solutum. di Leonardo Cipriano
Datio in solutum di Leonardo Cipriano La datio in solutum (dazione in pagamento o prestazione in luogo dell'adempimento ex art. 1197, co. 1 c.c.) indica la "prestazione in luogo di adempimento", cioè la Dettagli Il revisore legale dei conti nelle società a partecipazione pubblica e privata
«LE SOCIETA DI GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI: lo stato dell arte, gli affidamenti, le responsabilità per gli organi di amministrazione e controllo» Il revisore legale dei conti nelle società a partecipazione Dettagli MASSIME CIVILI AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 28 Marzo 2013, n 7807 (Pres. U.
MASSIME CIVILI AVVOCATO E PROCURATORE Corte di Cassazione Sez. VI civ. 28 Marzo 2013, n 7807 (Pres. U. Goldoni; Rel. M. Falaschi) Avvocato e procuratore Avvocato Onorario sproporzionato Adeguamento al Dettagli Circolare Informativa n. 17/2000. Alle Società Consorziate. Roma, 8 giugno 2000
Circolare Informativa n. 17/2000 Alle Società Consorziate Roma, 8 giugno 2000 Rif. 470 Oggetto: Imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine Finanziamenti posti in essere all estero Risoluzione Dettagli Responsabilità delle agenzie di rating, natura extracontrattuale e onere della prova. Tribunale di Roma, 27 marzo 2015. Giudice Guido Romano.
Responsabilità delle agenzie di rating, natura extracontrattuale e onere della prova Tribunale di Roma, 27 marzo 2015. Giudice Guido Romano. Responsabilità civile - Responsabilità delle agenzie di rating Dettagli il giudice designato letti gli atti del procedimento; a scioglimento della riserva di cui al processo verbale d udienza che precede;
Tribunale di Brescia, Sezione Feriale, collegio Giudicante Dott. Augusto Bitonte, dott.ssa Lucia Cannella, dott.ssa Elda Geraci. Ordinanza ex artt. 669 terdecies c.p.c. del 29.12.2007 n. 14558 Argomento Dettagli Paghe. La trattenuta per danni al dipendente in busta paga Stefano Carotti - Consulente del lavoro
La trattenuta per danni al dipendente in busta paga Stefano Carotti - Consulente del lavoro Trattenuta compensativa Limiti Nella quotidiana pratica di gestione del personale, agli operatori del settore Dettagli IL COLLEGIO DI MILANO. - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d'italia (Estensore)
IL COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d'italia (Estensore) - Prof. Avv. Emanuele Dettagli 16. Il contratto: nozioni generali; formazione; trattative e responsabilità precontrattuale (lezione) IL CONTRATTO
IL CONTRATTO 1 Nozione: art. 1321. Accordo tra due o più parti diretto a costituire, regolare, estinguere un rapporto giuridico patrimoniale. Funzione del contratto: fonte di obbligazioni (art. 1173 efficacia Dettagli DANNO ALLA PERSONA Stefano Pugno Dottorando di Ricerca in Diritto Civile presso l Università degli Studi di Torino
DANNO ALLA PERSONA Stefano Pugno Dottorando di Ricerca in Diritto Civile presso l Università degli Studi di Torino Premessa Il presente scritto (di compendio alla lezione del 7 aprile) mira a fornire alcune Dettagli Profili della disciplina sulle banche. Lezione 1 1
Profili della disciplina sulle banche Lezione 1 1 Testo Unico Bancario (D. lgs. n. 385 del 1993). Testo Unico Finanziario (D. lgs. n. 58 del 1998) La disciplina bancaria il Testo Unico Bancario: (art. Dettagli LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che
LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che qualunque fatto doloso o colposo che cagioni ad altri un danno ingiusto obbliga colui Dettagli Diritto Industriale e del Commercio Internazionale. aa. 2008/2009 Docente: Alessandra Zanardo
Diritto Industriale e del Commercio Internazionale aa. 2008/2009 Docente: Alessandra Zanardo DENIGRAZIONE E APPROPRIAZIONE DI PREGI a) diffusione di notizie e apprezzamenti sui prodotti e sull'attività Dettagli IL DOLO CONTRATTUALE O CIVILISTICO: APPLICAZIONE NEI GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA SECONDO LA PIÙ RECENTE
IL DOLO CONTRATTUALE O CIVILISTICO: APPLICAZIONE NEI GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA SECONDO LA PIÙ RECENTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE DEI CONTI. La Sezione giurisdizionale per la Sardegna, con Dettagli NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014
NEwSLETTER Del 17 marzo 2014 La giurisprudenza a seguito delle novità Introdotte con il d.l. 150/2012 (c.d. decreto balduzzi), convertito con modificazioni dalla l. 189/2012 In considerazione delle problematiche Dettagli d) Vendita di autoveicoli usati
208 La compravendita «la vendita di opera d arte con garanzia di autenticità, rivelatasi, poi, falsa, va inquadrata nella vendita di aliud pro alio, ovvero nell ambito dell errore vizio a seconda delle Dettagli Configura un'ipotesi di vendita di "aliud pro alio" quando l immobile, destinato ad abitazione, è privo del certificato di abitabilità
Pagina 1 di 5 Configura un'ipotesi di vendita di "aliud pro alio" quando l immobile, destinato ad abitazione, è privo del certificato di abitabilità La massima La vendita di immobile destinato ad abitazione, Dettagli Capitolo 7 Risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole
Capitolo 7 Risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole La pronuncia del Consiglio di Stato affronta il tema della richiesta di risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole, Dettagli PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO
PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E Dettagli CONTRIBUTORY INFRINGEMENT, CIRCOLAZIONE DI TECNOLOGIE FARMACEUTICHE E MERCATI INTERNAZIONALI
CONTRIBUTORY INFRINGEMENT, CIRCOLAZIONE DI TECNOLOGIE FARMACEUTICHE E MERCATI INTERNAZIONALI Avv. Debora Brambilla Dottore di ricerca brambilla@iplawgalli.com Contributoryinfringement o contraffazione Dettagli SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 13 GENNAIO 2014, N.
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 13 GENNAIO 2014, N. 487 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Dettagli CAPITOLATO SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO
CAPITOLATO SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CIG 4665283950 Indice Art.1 - OGGETTO ART.2 COSTI ASSICURATIVI ART.3 - PRESTAZIONI Art. 4 - POLIZZA ASSICURATIVA A GARANZIA DELLA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE Dettagli IL SISTEMA GIURIDICO ITALIANO
Studio Legale Associato Tosello & Partners Modello D.Lgs. 231/01 integrato con l art. 30 D.Lgs. 81/08 La responsabilità degli amministratori per mancata adozione del Modello 231 secondo la giurisprudenza Dettagli DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONE DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE
DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONE DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE Redatto ai sensi dell art. 5 del Regolamento operazioni con parti correlate approvato dalla Consob con delibera n. Dettagli Falsa dichiarazione per disattenzione revoca dell attestato SOA ed esclusione dalle gare.
NEWS N.68/ 8 giugno 2015 Falsa dichiarazione per disattenzione revoca dell attestato SOA ed esclusione dalle gare. E sempre più importante prestare attenzione alla documentazione fornita alla SOA nel corso Dettagli 1. Ambito di applicazione. pag. 1. 2. Qualificazione delle informazioni privilegiate. pag. 1. 3. Soggetti tenuti al rispetto della procedura. pag.
PROCEDURA IN I MATERIA DII MONITORAGGIO,, CIRCOLAZIONE INTERNA I E COMUNICAZIONE AL PUBBLICO DELLE INFORMAZII IONII PRIVILEGI IATE PREVISTE DALL ART.. 181 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998 N.. 58 Dettagli Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti
Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto Dettagli www.ildirittoamministrativo.it
Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 marzo 2011 a cura di Diana Selvaggi 1. Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 1875 del 27 gennaio 2011: rapporto di lavoro pubblico, lesioni del Dettagli Novità campagna Bilanci 2015
Novità campagna Bilanci 2015 Bolzano, 22/04/2015 - Registro imprese - 1 Novità normative oltre al formato XBRL D.Lgs. 7 marzo 2005 n. 82 Codice dell Amministrazione Digitale integrato dal D.P.C.M. 13 novembre Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE DISTACCATA DI OSTIA N. RG. 648-10 REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE DISTACCATA DI OSTIA N. RG. 648-10 REPUBBLICA ITALIANA Il Giudice dott. cons. Massimo Moriconi nella causa tra Società in persona del suo legale rappresentante Dettagli Corte di Cassazione Sezione 3^ Civile. Sentenza n. 24143 del 29/11/2010 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Responsabilità Civile - Attività medico-chirurgica - Denuncia di sitomatologia inducente il sospetto di neoplasia al seno - Mancata visita del medico ginecologo ovvero di indicazioni al paziente per la Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 articolo 2103
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 SENTENZA 
 sentenza 
 Cass. 
 Sentenza 
 SENTENZA 
 Sentenza 
 SENTENZA

 art. 23
 ART. 2423
 ART. 2423
 Art. 28
 art. 1197
 art. 1321
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 Art.1
 ART.2
 ART.3
 Art. 4
 art. 30
 art. 5
 sentenza 
 Sentenza