Source: http://docplayer.it/14466568-Avviso-di-vendita-di-immobili.html
Timestamp: 2018-02-22 21:54:05+00:00

Document:
1 Direzione Regionale Toscana Agente della riscossione per la Provincia di Firenze Pratica n AVVISO DI VENDITA DI IMMOBILI Equitalia Centro SpA, quale Agente della Riscossione per la Provincia di Firenze, iscritta al registro delle imprese di Firenze, CF. e P.IVA , avente Sede Legale e Direzione Generale in Firenze, alla Via Matteotti n.16, elettivamente domiciliata in Pisa, alla Via Darsena n.1, in persona del sottoscritto Delegato (CF. DTRMRA69T10D708D), Posta Elettronica Certificata ai sensi degli articoli 78 e seguenti del D.P.R , n. 602, RENDE NOTO AL PUBBLICO che, l anno 2015, il giorno 5 del mese di febbraio alle ore e ss., locali Equitalia Centro Spa siti in Pisa, alla Via Darsena n.1, si procederà alla vendita per pubblico incanto degli immobili sotto descritti, situati nel Comune di Volterra (PI). Nel caso in cui la vendita non possa aver luogo per mancanza di offerte, si procederà: - ad un secondo incanto alle ore e ss. del giorno 05/03/2015 con un prezzo base inferiore di un terzo rispetto a quello del primo incanto; - ad un eventuale terzo incanto alle ore e ss. del giorno 02/04/2015 con un prezzo base inferiore di un terzo rispetto a quello del secondo incanto. DESCRIZIONE DEI DIRITTI REALI IMMOBILIARI STAGGITI LOTTO UNICO Quota di 1/1 di piena proprietà sulle seguenti unità immobiliari facenti parte del complesso immobiliare, in gran parte ruderico, sito in Comune di Volterra (PI), alla Via Comunale di Tatti in Località Ponsano, e precisamente: 1. Porzione di fabbricato ad uso abitativo, posta al piano terreno, ubicata centralmente a sinistra nel corpo dell edificio principale della tenuta per chi guarda il medesimo dalla Via Comunale di Tatti, corredata da accessori esclusivi sul fronte del fabbricato, censito al Catasto Fabbricati di detto Comune nel Foglio 186 con la Particella 9 Subalterno 10, Categoria A/4, Classe 1, avente la consistenza catastale di 3 vani e Rendita pari a Euro 144,09.
2 Confini: residua proprietà del debitore, corte comune su più lati, proprietà XXX, rampa di scale di accesso alla proprietà YYY, salvo altri o rispettivi aventi causa. 2. Piccolo fabbricato monopiano a livello terreno, prospiciente la prefata unità abitativa, censito al Catasto Fabbricati di detto Comune nel Foglio 186 con la Particella 9 Subalterno 9, Categoria C/2, Classe 2, avente la consistenza catastale di 23 mq e Rendita pari a Euro 54,64. Confini: corte comune su più lati, rampa di scale di accesso alla proprietà YYY o aventi causa, salvo altri. 3. Porzione di fabbricato ad uso magazzino, corrispondente all intero piano seminterrato di un edificio indipendente, posto tergalmente a sinistra rispetto alla costruzione principale della tenuta per chi guarda la stessa dalla Via Comunale di Tatti, censita al Catasto Fabbricati di detto Comune nel Foglio 186 con la Particella 9 Subalterno 26, Categoria C/2, Classe 2, avente la consistenza catastale di 62 mq e Rendita pari a Euro 147, Porzione di fabbricato ad uso magazzino, corrispondente all intero piano terreno dell edificio indipendente ci cui al sovrastante punto, censita al Catasto Fabbricati di detto Comune nel Foglio 186 con la Particella 9 Subalterno 27, Categoria C/2, Classe 2, avente la consistenza catastale di 62 mq e Rendita pari a Euro 147, Porzione di fabbricato ad uso magazzino, corrispondente all intero piano primo (ed ultimo) dell edificio indipendente ci cui al sovrastante punto, censita al Catasto Fabbricati di detto Comune nel Foglio 186 con la Particella 9 Subalterno 28, Categoria C/2, Classe 2, avente la consistenza catastale di 62 mq e Rendita pari a Euro 147,29. Confini: distacco su corte comune su tutti i lati, salvo altri. 6. Piccolo accessorio indipendente monopiano, costituito da un locale ad uso magazzino posto al livello stradale, ubicato frontalmente a destra rispetto alla costruzione principale della tenuta per chi guarda la stessa dalla Via Comunale di Tatti, censito al Catasto Fabbricati di detto Comune nel Foglio 186 con la Particella 9 Subalterno 29, Categoria C/2, Classe 2, avente la consistenza catastale di 10 mq e Rendita pari a Euro 23, Annesso monopiano ad uso magazzino, posto al livello terreno, corrispondente al fabbricato autonomo ubicato tergalmente a destra rispetto alla costruzione principale della tenuta per chi guarda la stessa dalla Via Comunale di Tatti, censito al Catasto Fabbricati di detto Comune nel Foglio 186 con la Particella 9 Subalterno 30, Categoria C/2, Classe 2, avente la consistenza catastale di 59 mq e Rendita pari a Euro 140,17. Di seguito i Prezzi Base degli incanti: - Prezzo Base al I Incanto: ,34 - Offerte in aumento: ,00; - Prezzo Base al II Incanto: ,56 - Offerte in aumento: ,00; - Prezzo Base al III Incanto: ,04 - Offerte in aumento: 7.000,00.
3 L importo ricavato dalla vendita dei sopra elencati beni sarà assoggettato ad I.V.A. a norma del D.P.R. 26 ottobre 1972, n.633 e secondo le indicazioni della circolare del Ministero delle Finanze 17 gennaio 1974, n. 6 (indicazione valida se barrata). Col pignoramento, il debitore è costituito custode dei beni e di tutti gli accessori, compresi le pertinenze ed i frutti, senza alcun diritto a compenso. Ferma restando la facoltà di cui all art.52, comma 2bis, del D.P.R. n.602/1973, al debitore ed a chiunque altro è fatta ingiunzione di astenersi da ogni atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni assoggettati all espropriazione ed i frutti di essi. AVVERTENZE 1. La vendita viene effettuata nello stato di fatto e di diritto in cui le unità immobiliari si trovano, salvo migliori dati, confini e descrizioni che non pregiudicano il presente atto. I beni sopradescritti si vendono a corpo e non a misura, con le servitù e con i diritti inerenti, senza garanzia di sorta per parte dell Agente della Riscossione. Sono comprese nella vendita le ragioni di comproprietà che alle unità immobiliari eventualmente competono sull area e su tutte le parti del fabbricato che per legge, uso, destinazione siano da considerarsi comuni. All aggiudicatario incombe l onere di verificare la conformità urbanistica degli immobili, la loro eventuale possibilità di regolarizzazione, restando a suo carico i relativi oneri. Ricorrendone i presupposti, resta fermo l obbligo dell aggiudicatario di presentare a proprie ed esclusive spese eventuale domanda di condono edilizio entro 120 giorni dal decreto di trasferimento a norma dell art.46, comma 5, del D.P.R. n.380/2001. Al medesimo è altresì attribuito l onere di verificare l esistenza di vincoli culturali o paesaggistici a carico dei beni staggiti e di provvedere alla eventuale denuncia di trasferimento di cui all art.59 del D.lgs. 22/01/2004 n.42. L aggiudicatario assume a proprio esclusivo carico ogni responsabilità per danni derivanti dalle eventuali difformità degli impianti e per le spese inerenti l adeguamento degli stessi alle vigenti disposizioni di legge e di regolamento in materia di sicurezza, in riferimento alla normativa dettata dal D.M. n.37/ Le spese di vendita e gli oneri tributari concernenti il trasferimento sono a carico dell aggiudicatario (art.78, lettera h, del D.P.R. n.602/1973). Sono altresì a carico dello stesso le spese di cancellazione di eventuali iscrizioni e trascrizioni gravanti sui beni oggetto dell espropriazione, nonché eventuali oneri legati alla concessione di sanatorie per opere abusive. 3. Il prezzo base dell incanto è stato determinato, come disposto dall art.79 del D.P.R. n.602/1973, novellato dall art.83, comma 24, del D.L. n.112/2008, convertito nella L. n.133/2008, moltiplicando per tre l importo stabilito a norma dell art.52, comma 4, del testo unico delle disposizioni concernenti l imposta di registro, approvato con D.P.R. 26/04/1986 n.131.
4 Se si tratta di terreni per i quali gli strumenti urbanistici prevedono la destinazione edificatoria, il prezzo base è stabilito con perizia dell Ufficio del Territorio; in tutti gli altri casi non sarà predisposta relazione di stima (fatta eccezione per le ipotesi di cui all art.80, comma 2, lettera b, del D.P.R. n.602/1973), né saranno disponibili planimetrie o schede catastali, né saranno fornite indicazioni circa lo stato di conservazione o di occupazione degli immobili in vendita. Non è altresì consentito dalle vigenti norme l accesso o la visita degli immobili oggetto di vendita. 4. Per essere ammesso all asta, l offerente, munito di documento di identità, entro le ore del giorno non festivo precedente l incanto, dovrà presentare, presso il procedente Agente della Riscossione domiciliato come sopra, istanza di partecipazione, riportante il codice fiscale e l eventuale regime patrimoniale (i relativi modelli sono disponibili presso il recapito indicato all ultimo punto del presente avviso), allegando a titolo di cauzione (ex art.79, u.c., del D.P.R. n.602/1973) n.2 assegni circolari non trasferibili intestati a Equitalia Centro Spa, d importo rispettivamente pari al 9% e 1% del prezzo base dell incanto e, dunque, complessivamente corrispondenti al 10% dello stesso. 5. Se la vendita non dovesse aver luogo al primo incanto per mancanza di offerte valide si procederà ad un secondo incanto, con il ribasso di un terzo sul prezzo determinato con i criteri descritti al punto 3. Qualora la vendita non avesse luogo nemmeno al secondo incanto, si procederà ad un terzo incanto con un prezzo base inferiore di un terzo rispetto a quello del precedente incanto (art.81 del D.P.R. n.602/1973). Qualora anche il terzo incanto avesse esito negativo e l immobile non venisse assegnato allo Stato con le modalità previste dall art.85, comma 1, del D.P.R. n.602/1973, l Agente della Riscossione potrà, su richiesta dell ente creditore, procedere a un quarto incanto per un prezzo base ridotto di un terzo rispetto alla base d asta del terzo incanto. 6. Le offerte in aumento non dovranno essere inferiori a quanto riportato in sede di descrizione degli immobili pignorati sottoposti a vendita forzata. L asta si aprirà al prezzo minimo indicato per ogni incanto. Le offerte saranno considerate valide purché superino il prezzo minimo a base d asta o la precedente offerta di un importo pari almeno all offerta minima in aumento. 7. Nel termine di trenta giorni dalla vendita, l aggiudicatario deve pagare il prezzo dovuto all Agente della riscossione, dedotto quanto versato in cauzione (art.82, comma 1, D.P.R. n.602/1973), maggiorato del 20% a titolo di spese inerenti la vendita, salvo conguaglio, al fine di coprire tutte le spese inerenti la vendita, ivi compresi gli oneri fiscali (IVA o imposta di registro) e le spese per la trascrizione del decreto di trasferimento e di voltura catastale, con le agevolazioni previste dalla legge (prima casa, imprenditore agricolo, etc). In caso di mancato versamento nel predetto termine, il Giudice dell esecuzione pronuncia, con decreto, la decadenza dell aggiudicatario e la perdita della cauzione a titolo di multa.
5 L Agente della riscossione procede quindi ad un nuovo incanto ad un prezzo base pari a quello dell ultimo incanto tenuto. Se il prezzo che se ne ricava, unito alla cauzione confiscata, dovesse risultare inferiore a quello della precedente aggiudicazione, l aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza (art.82, comma 2, del D.P.R. n.602/1973). L aggiudicazione trasferisce all aggiudicatario solo i diritti che sugli immobili oggetto di esecuzione appartenevano ai rispettivi proprietari espropriati, quando l aggiudicatario ne abbia pagato l intero prezzo. 8. Colui che sia rimasto aggiudicatario per persona da nominare deve dichiarare all Agente della Riscossione, nei tre giorni successivi all incanto, il nome della persona per la quale ha proposto l offerta depositando il mandato. In mancanza, l aggiudicazione diviene definitiva a nome dell offerente (art.583 c.p.c.). 9. L aggiudicazione avverrà a titolo provvisorio, salvo aumento del quinto, ai sensi dell art.584 c.p.c. Si fa presente che in caso di offerte del quinto, la loro ammissibilità è subordinata al deposito, entro dieci giorni dall aggiudicazione, di un atto contenente offerta di acquisto del bene per un valore aumentato di almeno di 1/5 rispetto a quello conseguito in sede di aggiudicazione, con contestuale versamento di una cauzione con le modalità previste per la partecipazione agli incanti, per un importo pari al doppio di quello stabilito dall incanto precedente. Alla gara possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine fissato dal giudice, abbiano integrato la cauzione nella misura pari al doppio di quello stabilito dall incanto precedente; unica eccezione riguarda l aggiudicatario provvisorio che è autorizzato a partecipare all asta senza obbligo di conguaglio né di presentazione dell istanza di partecipazione. Nel caso l offerente il quinto non si presenti all asta senza giustificato e documentato motivo, la cauzione sarà interamente confiscata e, in mancanza di ulteriori offerte, diviene definitiva l aggiudicazione provvisoria di cui al precedente incanto. Nel caso di assenza di uno degli istanti, la cauzione verrà trattenuta solo per un decimo. 10. Se l offerente non diviene aggiudicatario la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo. In tale caso, la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall esecuzione (art. 580 c.p.c.). 11. Per tutto quanto non indicato nelle avvertenze di cui sopra si osservano le norme fissate dal D.P.R. n.602/1973, come modificato dal D.lgs. n.46/1999 e dal D.lgs. n.112/1999.
6 12. I fascicoli delle procedure sono visionabili presso gli uffici Equitalia Centro SpA siti in Pisa, alla Via Darsena n.1, previo accordo telefonico al numero 050/ Per informazioni: Grosseto, lì 15/10/2014. Equitalia Centro Spa Il Delegato

References: art.52
 art.46
 art.59
 art.79
 art.83
 art.52
 art.80
 art.79
 art.85
 art.584