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DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO Area: PROMOZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE - PDF
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1 REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL /05/2016 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N DEL 19/05/2016 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO Area: PROMOZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE Prot. n. del OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: L.R.13/2007 e s.m. Attuazione del Protocollo Integrativo al Protocollo di Intesa tra il Ministero del Turismo e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 24 giugno Adesione della Regione Lazio ai Progetti interregionali di Eccellenza "In IT.inere" - Cammini, percorsi e luoghi di eccellenza nel Centro Italia, e "Turismo culturale" - Residenze reali, ville, castelli e giardini storici. (VALERI VITTORIO) (SIRACUSA SALVATORE) (F. SANTARELLI) (AD INTERIM E.LONGO) L' ESTENSORE IL RESP. PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE RESPONSABILE IL DIRETTORE REGIONALE ASSESSORATO PROPONENTE FORMAZIONE, RICERCA, SCUOLA, UNIVERSITA' E TURISMO (Smeriglio Massimiliano) IL VICE-PRESIDENTE DI CONCERTO ALL'ESAME PREVENTIVO COMM.NE CONS.RE COMMISSIONE CONSILIARE: Data dell' esame: VISTO PER COPERTURA FINANZIARIA: IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO con osservazioni senza osservazioni SEGRETERIA DELLA GIUNTA Data di ricezione: 25/05/2016 prot. 294 ISTRUTTORIA: IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE COMPETENTE IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA IL PRESIDENTE Pagina 1 / 6 Richiesta di pubblicazione sul BUR: SI
2 Oggetto: L.R.13/2007 e s.m. Attuazione del Protocollo Integrativo al Protocollo di Intesa tra il Ministero del Turismo e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 24 giugno Adesione della Regione Lazio ai Progetti interregionali di Eccellenza In IT.inere - Cammini, percorsi e luoghi di eccellenza nel Centro Italia, e Turismo culturale - Residenze reali, ville, castelli e giardini storici. LA GIUNTA REGIONALE SU PROPOSTA del Vice Presidente della Regione Lazio; VISTO lo Statuto della Regione Lazio; VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n.6 concernente Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive modifiche e integrazioni; VISTO il Regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente l organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni; VISTA la legge regionale 20 novembre 2001, n.25 e s.m.i., recante Norme in materia di programmazione, bilancio e contabilità della Regione ; VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2015, n. 17, concernente Legge di stabilità regionale 2016, pubblicata sul BURL del , n. 105, s.o. n. 4; VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2015, n. 18 concernente Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio , pubblicata sul BURL del , n. 105, s.o. n. 4; VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi e successive modificazioni, che all art. 15 prevede per le Amministrazioni pubbliche la possibilità di concludere fra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune; VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale del 2 febbraio 2016 n. 29 recante: Applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 10, comma 2 e articolo 39, comma 4, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio ; VISTA la Circolare del Segretario Generale del 3 marzo 2016 protocollo n , e successiva integrazione protocollo n del 12 maggio 2016, con la quale sono state fornite indicazioni in riferimento alla gestione del bilancio regionale , conformemente a quanto disposto dalla deliberazione della giunta regionale 2 febbraio 2016, n. 29; VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale del 23 febbraio 2016 n. 55, recante: Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio Assegnazione dei capitoli di spesa alle strutture regionali competenti, ai sensi dell articolo 1, comma 6, lettera c) della legge regionale 31 dicembre 2015, n. 18 ; VISTO l art 12 della citata L.R. n.13/2007, così come modificato dall art. 1, comma 11 della L.R. n. 3/2010, con il quale è stata istituita, l Agenzia regionale del Turismo, preposta allo svolgimento delle attività tecnico-operative di interesse regionale in materia di promozione turistica; Pagina 2 / 6
3 VISTO il Regolamento regionale 16 giugno 2011, n. 5 concernente Regolamento di organizzazione dell Agenzia regionale del Turismo e s. m.; VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale 8 aprile 2016 n.157 e s.m.i con la quale è stato conferito l incarico di Direttore ad Interim dell Agenzia Regionale del Turismo all Avvocato Elisabetta Longo; VISTO il Piano turistico triennale , approvato con Deliberazione Consiliare n. 7 del 02/07/2015; VISTA la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato" (Legge finanziaria 2007), ed in particolare l'art. 1, comma 1228, come modificato dall'art. 18 della Legge 18 giugno 2009, n. 69, che, per le finalità di sviluppo del settore del turismo e per il suo posizionamento competitivo quale fattore produttivo di interesse nazionale, onde consentire la realizzazione di progetti di eccellenza per lo sviluppo e la promozione del sistema turistico nazionale, nonché il recupero della sua competitività sul piano internazionale, prevede che il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio dei ministri possa stipulare appositi protocolli di intesa con le regioni e gli enti locali, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; CONSIDERATO che il citato art. 1, comma 1228, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, prevede, altresì il cofinanziamento di iniziative e progetti per le finalità di cui sopra, attraverso accordi di programma con le regioni territorialmente interessate; TENUTO CONTO che in data 24/06/2010 è stato sottoscritto il "Protocollo di intesa" tra il Ministro per il Turismo ed il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, per la gestione delle risorse finanziarie finalizzate alla realizzazione dei progetti di eccellenza per il rilancio della competitività turistica italiana, in attuazione di quanto previsto dal sopracitato art. 1, comma 1228, della Legge 296/2006, CONSIDERATO che l articolo 4 comma 2 del predetto Protocollo di Intesa riservava allo Stato la somma di per iniziative e progetti, nell ambito delle finalità di cui al Protocollo stesso, da definirsi di intesa con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome; CONSIDERATO altresì che con nota ministeriale del 24 dicembre 2015 il MIBACT comunicava alle Regioni l avvenuto impegno della somma di ,00, a favore delle Regioni medesime, rideterminata a seguito degli accantonamenti effettuati per legge, in ,33, per la realizzazione di iniziative e progetti di eccellenza nell ambito delle finalità del Protocollo di Intesa, mirati al rilancio della competitività turistica italiana; VISTO il Decreto legge 31 maggio 2014, n. 83 concernente Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale. Lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo ; PRESO ATTO che in data 5 maggio 2016 é stato sottoscritto il Protocollo Integrativo al sopra citato Protocollo di Intesa del 24/06/2010 (Rep. Atti n. 75/CSR del 5 maggio 2016), dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, per la realizzazione di iniziative e progetti finalizzati allo sviluppo del turismo ed al suo posizionamento competitivo quale fattore di interesse nazionale, alla promozione del sistema turistico nazionale, nonché al recupero della sua competitività sul piano internazionale; CONSIDERATO che la Commissione interregionale del Turismo, nell ambito della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, a seguito della riunione del 1 marzo 2016, ha individuato i Pagina 3 / 6
4 tematismi progettuali, da sviluppare nell ambito della attuazione del sopra citato Protocollo di Intesa, sulla base di aree territoriali turisticamente omogenee e con valenza interregionale, da presentare al MiBACT, con l elenco delle Regioni aderenti, ripartite per macro aree geografiche quali: Sud Italia; Centro Italia; Italia insulare; Centro - Nord Italia; Nord Ovest d Italia; Nord Italia; CONSIDERATO che i tematismi individuati dalle Regioni, sono stati sintetizzati nei seguenti quattro macro aggregati: 1. TURISMO CULTURALE 2. TURISMO SLOW, DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO NATURALE 3. TURISMO DEL GUSTO E DELL'ENOGASTRONOMIA 4. TURISMO ATTIVO, DEL BENESSERE E DELLO SPORT; RAVVISATA l esigenza di sviluppare i sopra elencati macro aggregati, in coerenza con la programmazione regionale ed in particolare con i cluster tematici individuati nel citato Piano turistico triennale , e di conseguenza di partecipare ai progetti tematici ricadenti nelle aree geografiche del Centro Italia e del Centro - Nord Italia, rispettivamente: 1. Progetto In IT.inere - Cammini, percorsi e luoghi di eccellenza nel Centro Italia, in partenariato con le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Toscana, Sardegna e Umbria (Capofila) per sviluppare i seguenti tematismi: I Cammini e i Sentieri del turismo esperienziale. La rete dei Cammini la storia, l ambiente, il paesaggio, le città e i borghi. Le vie del vino, del gusto e dell arte. I vini del Centro Italia, il loro legame con la storia, le tradizioni e l arte e la ruralità. Le espressioni dell arte classica, il Rinascimento, la contemporaneità, l architettura nelle campagne, nelle aree interne, nei borghi e nelle terre del vino. Lo stile di vita e il mangiar sano. I percorsi dell amore, del benessere, dell eleganza e dell armonia. Luoghi singolari, eventi artistici e musicali, moda e shopping, location per la promozione del wedding (matrimoni e viaggi di nozze) e del wellness. La vacanza attiva e lo sport outdoor(ecoturismo). Per un turismo alla ricerca di esperienze e attività sportive non agonistiche, da svolgersi a stretto contatto con la natura, valorizzando parchi ed aree protette, con particolare attenzione al sistema appenninico. 2. Progetto Turismo culturale - Residenze, ville, castelli e giardini storici, in partenariato con le Regioni Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Veneto, Valle d Aosta e Piemonte (Capofila), per trattare il seguente tematismo: Promozione del turismo culturale, attraverso la messa in rete di percorsi culturali tra residenze reali, ville, castelli e giardini storici, una varietà di itinerari turistici, con lo scopo di promuovere il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico dei territori aderenti al progetto, coinvolgendo anche aree ai margini dei principali flussi turistici, con patrimoni d eccellenza ancora da scoprire; CONSIDERATO che ciascun progetto di eccellenza sarà attuato attraverso azioni comuni, di concerto con le Regioni partner, ed azioni autonome, da sviluppare nel proprio territorio, entro il termine del 30 ottobre 2017; PRESO ATTO che ai sensi di quanto stabilito dagli articoli 3 e 4 del Protocollo integrativo sottoscritto in data 5 maggio 2016, i progetti dovranno essere presentati in via preliminare al MiBACT entro il 31 maggio 2016, per essere esaminati entro il termine massimo di 45 giorni, e che solo a seguito della positiva valutazione, il provvederà a cofinanziarli attraverso accordi di programma con le Regioni, adottando il decreto definitivo di assegnazione delle risorse; PRESO ATTO altresì che l articolo 4 del sopracitato Protocollo Integrativo, prevede il finanziamento dei progetti nella misura del 90 per cento della spesa a carico del MiBACT, mentre il restante 10 per cento resta a carico delle Regioni promotrici dei progetti di eccellenza a titolo di cofinanziamento; Pagina 4 / 6
5 PRESO ATTO inoltre, dell allegato al suindicato Protocollo integrativo relativo alla individuazione della ripartizione finanziaria tra le Regioni, dal quale si evince che alla Regione Lazio è destinato l importo complessivo di ,40 che rappresenta la quota a carico del MiBACT pari al 90 per cento dell importo complessivo, e che per la realizzazione dei progetti di eccellenza la Stessa dovrà prevedere un quota di cofinanziamento del 10 percento pari a ,27, del complessivo importo di ,67; TENUTO CONTO che la copertura finanziaria della quota di cofinanziamento a carico della Regione Lazio pari a ,27, sarà garantita dallo stanziamento sul Capitolo di spesa B macroaggregato per ,27, e sul Capitolo di spesa B macroaggregato per ,00, dell esercizio finanziario 2017 in cui andrà in scadenza l obbligazione, fermo restando che l impegno programmatorio è subordinato all approvazione dei progetti da parte del MiBACT ed alla conseguente adozione del decreto definitivo di assegnazione; TENUTO CONTO altresì, per le premesse sopra esposte, che gli oneri finanziari connessi alla realizzazione dei progetti di eccellenza, si renderanno operativi solamente a seguito della valutazione positiva dei medesimi da parte del MiBACT, con specifico decreto di assegnazione delle risorse e che al momento si rende necessaria la adesione della Regione Lazio alle proposte progettuali, sopra esposte, in partenariato interregionale, ciascuna Regione con proprio atto deliberativo; RITENUTO opportuno di formalizzare, in attuazione del Protocollo Integrativo al Protocollo di Intesa tra il Ministero del Turismo e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 24 giugno 2010, sottoscritto il 5 maggio 2016 tra il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, l adesione della Regione Lazio ai Progetti di Eccellenza di seguito elencati: In IT.inere - Cammini, percorsi e luoghi di eccellenza nel Centro Italia, la cui Regione capofila è l Umbria e le Regioni partner sono: Abruzzo, Marche, Toscana, Sardegna; Turismo culturale - Residenze reali, ville, castelli e giardini storici, la cui Regione capofila è il Piemonte e le Regioni partner sono: Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Valle d Aosta, di cui all art. 1 comma 1228 della Legge n.296 del 27 Dicembre 2006 e s.m., Friuli Venezia Giulia e le Regioni partner sono: Veneto, Emilia Romagna, Puglia, Sicilia e Liguria; RITENUTO altresì che, per la attuazione dei Progetti di Eccellenza sopra richiamati e per lo svolgimento di tutte le attività inerenti, si provvederà con atti e provvedimenti successivi, da adottare a cura dell Agenzia Regionale del Turismo; DELIBERA per le motivazioni indicate in premessa che si intendono integralmente recepite: 1. di formalizzare, in attuazione del Protocollo Integrativo al Protocollo di Intesa tra il Ministero del Turismo e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 24 giugno 2010, sottoscritto il 5 maggio 2016 tra il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, l adesione della Regione Lazio ai Progetti di Eccellenza di seguito elencati, di cui all art. 1 comma 1228 della Legge n.296 del 27 Dicembre 2006 e s.m.: In IT.inere - Cammini, percorsi e luoghi di eccellenza nel Centro Italia, la cui Regione capofila è l Umbria e le Regioni partner sono: Abruzzo, Marche, Toscana, Sardegna; Turismo culturale - Residenze reali, ville, castelli e giardini storici, la cui Regione capofila è il Piemonte e le Regioni partner sono: Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Valle d Aosta; Pagina 5 / 6
6 2. di stabilire che la copertura finanziaria della quota di cofinanziamento a carico della Regione Lazio pari a ,27, sarà garantita dallo stanziamento sul Capitolo di spesa B macroaggregato per ,27, e sul Capitolo di spesa B macroaggregato per ,00, dell esercizio finanziario 2017 in cui andrà in scadenza l obbligazione, fermo restando che l impegno programmatorio è subordinato all approvazione dei progetti da parte del MiBACT ed alla conseguente adozione del decreto definitivo di assegnazione; I successivi provvedimenti attuativi saranno assunti dall Agenzia regionale del Turismo. La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul sito regionale Pagina 6 / 6
7 Il Presidente pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all unanimità.

References: art. 15
 articolo 39
 articolo 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 articolo 4
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 art. 1
 art. 1