Source: http://docplayer.it/2324505-Versamenti-a-partiti-politici-contributi-a-campagne-elettorali-quote-per-mandati.html
Timestamp: 2016-10-23 16:36:46+00:00

Document:
⭐Versamenti a partiti politici / contributi a campagne elettorali / quote per mandati
Download "Versamenti a partiti politici / contributi a campagne elettorali / quote per mandati"
1 Prassi Amministrazione delle imposte dei Grigioni contributi a campagne elettorali / quote per mandati LIG 36 i; 31 I c; 32; 78 I f DIFD 33a; 26 I c; 27; 56 g Nella valutazione fiscale delle assegnazioni a partiti politici si deve distinguere tra i contributi dei membri, i versamenti volontari e i contributi di mandato (le cosiddette tasse di partito) da un lato e tra i contributi per la campagna elettorale dall'altro. La nuova deduzione "Assegnazioni a partiti politici" (cfr. LIG 36 lett. m e LIFD 33 I lett. i) crea una nuova base giuridica a partire dal periodo fiscale CONTRIBUTI DEI MEMBRI / VERSAMENTI VOLONTARI / CONTRIBUTI DI MANDATO 1.1 Situazione giuridica valida fino al periodo fiscale 2010 compreso Contributi dei membri Trattasi dell'adempimento di un obbligo statutario. Non si può parlare di prestazioni volontarie. La deducibilità va negata sulla base dell'art. 36 lett. i LIG risp. art. 33a LIFD. Se durante un anno elettorale un partito chiede ai propri membri, oltre al normale contributo, un contributo alla cassa elettorale, questo non è deducibile, se si fonda su una disposizione statutaria o inserita in un regolamento. In questi casi manca la premessa della volontarietà Prestazioni volontarie Secondo il Tribunale federale i contributi versati a partiti politici non rientrano nelle prestazioni volontarie ai sensi dell'art. 9 cpv. 2 lett. i LAID, tanto più che i partiti politici non sono né di pubblica utilità né assolvono in via primaria scopi pubblici (cfr. TF , in: StR 2007, pag. 198, 2A.647/2005). L'art. 20 cpv. 1 Cost. cant. stabilisce esplicitamente che i partiti politici cooperano alla formazione dell'opinione e della volontà popolari. I partiti politici soddisfano dunque compiti di interesse pubblico. Essi sono dunque esenti dall'assoggettamento soggettivo in virtù dell'art. 78 cpv. 1 lett. f LIF e dell'art. 56 lett. g LIFD. Ai sensi dell'art. 36 lett. i LIG risp. art. 33a LIFD dal reddito netto possono essere dedotte le prestazioni volontarie a persone giuridiche con sede in Svizzera, che in virtù del loro scopo pubblico o esclusivamente di pubblica utilità, sono esentate dall'obbligo fiscale purché queste prestazioni volontarie non superino i 20 percento del reddito netto He 036-i-01-i.doc P2 A prescindere dalla giurisprudenza citata, nel Cantone dei Grigioni le prestazioni volontarie a partiti politici permangono deducibili. Nella prassi il concetto della "volontarietà" viene quasi sempre interpretato in senso stretto. Secondo questo approccio una prestazione avviene volontariamente, soltanto quando è effettuata gratuitamente, senza controprestazione e senza obbligo legale, contrattuale, statutario o morale (cfr. OberGer SH, in: StE 1984 B 27.4 no. 2; VGer GL, in: StE 1988 B 27.4 no. 3; P. Locher, Kommentar zum DBG, 1a parte, art. 33 nota 85). Il pagamento di contributi elettorali da parte del candidato a favore della propria campagna elettorale (cfr. sotto, cifra 3.2.1) si base di regola su un obbligo contrattuale, in ogni caso su un obbligo morale di sostenere finanziariamente il partito politico per la campagna elettorale. Ne consegue che questi contributi non sono erogati su base volontaria, per cui in virtù dell'art 36 lett. i LIG risp. art. 33a LIFD non sono deducibili Contributi di mandato (tasse di partito) I membri del partito che ricoprono una carica pubblica ottenuta con l'aiuto del partito, versano, oltre alla quota sociale ordinaria, delle quote di mandato (per es. consiglieri di stato, consiglieri nazionali e consiglieri agli stati, giudici, gran consiglieri). Nella prassi (precedente) dell'amministrazione delle imposte dei Grigioni, in contrasto con l'opinione del Tribunale federale (cfr. TF , in: Steuerrevue 2007, pag. 198, 2A.647/2005; TF , in: DTF 124 II 29), i contributi di mandato sono stati qualificati quali spese di conseguimento del reddito. Nel caso dei membri delle Camere federali le quote per il mandato sono incluse nell'indennità annua esentasse per spese di personale e di materiale (CHF 31'750. ) ai sensi dell'art. 3a della Legge sulle indennità parlamentari (LI; RS ) e non possono essere dedotte ancora una volta. 1.2 Soluzione valida a partire dal periodo fiscale 2011 Panoramica sulla deduzione dei versamenti a partiti politici PF 2011 PF 2012 Cantone fr. 10'000. fr. 10'000. Confederazione fr. 10'000. fr. 10'100. Nel testo seguente sono impiegati gli importi validi per il periodo fiscale Il è entrata in vigore la legge federale sulla deducibilità fiscale dei versamenti ai partiti. Con questa legge, nell'art. 33 cpv. 1 lett. i LIFD e nell'art. 9 cpv. 2 lett. l LAID è stata creata una nuova deduzione che permette di detrarre fino a un importo massimo sia i contributi dei membri, sia i versamenti volontari e i contributi di mandato ai partiti politici. I Cantoni hanno dovuto inserire questa deduzione nel diritto cantonale con 036-i-01-i.doc 23 effetto al L'unica libertà concessa consisteva nella determinazione dell'importo massimo. Nei Grigioni esso è stato fissato allo stesso livello della Confederazione e ammonta a 10'000 franchi (LIG 36 lett. m). Questo importo vale anche per i coniugi. Non è dunque possibile che ogni coniuge faccia valere singolarmente 10'000 franchi (rapporto della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati relativo all'iniziativa parlamentare deducibilità fiscale dei versamenti in favore dei partiti politici, in: FF 2008, pag. 6576). Secondo l'art. 36 lett. m LIG e l'art. 33 cpv. 1 lett. i LIFD, sono dedotti dai proventi fino a concorrenza di un importo di 10'000 franchi, i contributi dei membri, i versamenti e i contributi di mandato ai partiti 1. iscritti nel registro dei partiti conformemente all'articolo 76a della legge federale del sui diritti politici, 2. rappresentati in un parlamento cantonale, o 3. che hanno ottenuto almeno il 3 per cento dei voti nell'ultima elezione di un parlamento cantonale. Sono considerati partiti ai sensi del citato registro dei partiti, i partiti che rivestono la forma giuridica dell'associazione e che sono rappresentati con lo stesso nome da almeno un membro in seno al Consiglio nazionale o da una deputazione di al minimo tre membri in almeno tre parlamenti cantonali (art. 76a cpv. 1 della legge federale sui diritti politici). Possono essere dedotti solo i contributi dei membri e i versamenti ai partiti nel Cantone dei Grigioni o ai partiti nazionali. Per la deduzione ai partiti di altri Cantoni manca un interesse pubblico del Cantone, ragione per cui va data maggiore importanza all'imposizione secondo la capacità economica (messaggio del Governo al Gran Consiglio, quaderno n. 4/ , pag. 362). I partiti giovanili non soddisfano di regola nessuno dei presupposti citati conformemente all'art. 36 lett. m LIG e all'art. 33 cpv. 1 lett. i LIFD. Se però un partito giovanile può essere attribuito a un relativo partito nazionale che soddisfa uno di questi presupposti (di regola rappresentanza nel parlamento cantonale), è possibile dedurre anche i relativi versamenti e contributi ai partiti giovanili (cfr. intervento del CdS Schmid nella discussione relativa all'art. 36 lett. m LIG, in: protocollo del Gran Consiglio ottobre /2011, pag. 305). I comitati interpartitici non sono partiti. Contributi a simili comitati non saranno dunque deducibili nemmeno in futuro. Fino al periodo fiscale 2010 compreso è stato possibile dedurre le donazioni ai partiti quali versamenti volontari (LIG 36 lett. i). Dal periodo fiscale 2011 questa possibilità di deduzione non esiste più, poiché la nuova disposizione dell'art. 36 lett. m LIG ha la precedenza in quanto regolamentazione speciale ed esclude una deduzione delle donazioni ai partiti secondo l'art. 36 lett. i LIG (messaggio del Governo al Gran Consiglio, quaderno n. 4/ , pag. 362). 036-i-01-i.doc 34 Anche i contributi di mandato sono versamenti ai sensi dell'art. 36 lett. m LIG e dell'art. 33 cpv. 1 lett. i LIFD (rapporto della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati relativo all'iniziativa parlamentare deducibilità fiscale dei versamenti in favore dei partiti politici, in: FF 2008, pag e 6576). Per questa ragione sono limitati a 10'000 franchi. Per i membri delle Camere federali, i contributi di mandato sono compresi nell'indennità esentasse per spese di personale e di materiale (fr. 31'750. ) ai sensi dell'art. 3a della legge sulle indennità parlamentari (LI; RS ) e non possono essere ulteriormente dedotti. L'imposizione dei partiti politici come tale non è interessata dalla nuova regolamentazione; in virtù dell'art. 78 cpv. 1 lett. f LIG e dell'art. 56 lett. g LIFD, i partiti politici sono esentati dall'imposta. 2. CONTRIBUTI A CAMPAGNE ELETTORALI QUALI COSTI DI CONSEGUIMENTO DEL REDDITO? Per il finanziamento delle campagne elettorali i partiti politici riscuotono dai candidati dei contributi, i cosiddetti contributi elettorali, (noti anche come costi per la campagna). Questi contributi vanno versati indipendentemente dal fatto se si viene eletti o meno. 2.1 In linea di principio sui costi di conseguimento del reddito I costi di conseguimento del reddito vengono detratti dalle entrate. Giusta l'art. 32 cpv. 1 lett. c risp. art. 26 cpv. 1 lett. c LIFD solo i costi "necessari" sono deducibili. Si tratta di quelle spese che trovano la propria giustificazione nell'attività professionale, indipendentemente dal fatto se siano oggettivamente evitabili. Per contro non vanno presi in considerazione gli esborsi che stanno prevalentemente in relazione con il generale costo della vita. Il concetto della necessità va interpretato in senso ampio. Il Tribunale federale non pretende che il contribuente non avrebbe potuto conseguire il reddito da attività lucrativa senza il dispendio del caso. È pure irrilevante se il contribuente avrebbe perso la sua attuale posizione professionale senza l'esborso in questione. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale è sufficiente che le spese possano essere considerate propizie al conseguimento del reddito e che non si possa pretendere che il contribuente le eviti (TF , in: ASA 75, pag. 257). Vanno considerate "necessarie" quelle uscite patrimoniali (spese e costi), che sono essenzialmente causate dal conseguimento del reddito; si parla del cosiddetto concetto causale dei costi di conseguimento del reddito (P. Locher, Kommentar zum DBG, 1a parte, art. 25 nota 13 segg.; TF , in: StE 2007 B 22.3 no. 93, 2P.251/2006; TF , in: ASA 75, pag. 257, 2A.224/2004; TF , in: ASA 67, pag. 480). Le spese connesse all'esercizio della professione in senso semplicemente generico non sono causa l'assenza di un nesso stretto ed essenziale con un'attività professionale spese professionali, anche se rendono possibile un'attività lucrativa o abilitano al relativo 036-i-01-i.doc 45 esercizio. Si tratta invece di costi privati di sostentamento (costi della vita) non deducibili. Spese di questo genere sono per esempio i dispendi per l'ottenimento della prima professione (spese di formazione). 2.2 Contributi a campagne elettorali In questo ambito occorre differenziare se i contributi provengono dal candidato o da terzi e se si tratta di una prima elezione oppure di una rielezione Contributi e spese dei candidati Per i contributi alla propria campagna elettorale va fatta la seguente distinzione fiscale: Nel caso di una prima elezione i contributi per la campagna versati al partito per la propria elezione non hanno un legame diretto con l'attività svolta fino a quel momento. Non si tratta di un avanzamento di carriera nel proprio lavoro. Le spese sostenute in questo ambito avvengono sempre in vista di un cambiamento professionale e pertanto non sono deducibili (VGer ZH, in: StE 2000 B 22.3 no 71; D. Aeschbach, in: Kommentar zum Aargauer Steuergesetz, cap. 41 nota 24). Di regola i contributi alle campagna elettorali non vengono erogati su base volontaria, ragion per cui non è applicabile una deduzione come recitano gli art. 36 lett. i LIG risp. art. 33a LIFD (cfr. sopra pag. 1). Il contribuente non può neppure detrarre altre spese maturale a seguito della campagna elettorale. In virtù dell'art. 36 lett. m LIG e dell'art. 33 cpv. 1 lett. i LIFD, a partire dal periodo fiscale 2011 è possibile dedurre i contributi a campagne elettorali fino all'importo complessivo di 10'000 franchi. Per chi esercita un'attività lucrativa indipendente sia i contributi alla campagna elettorale sia gli altri costi connessi alla campagna elettorale possono essere qualificati, a determinate condizioni, costi di conseguimento del reddito deducibili. È il caso quando la partecipazione alla campagna elettorale ha carattere pubblicitario per l'attività svolta fino a quel momento dal candidato. Il contribuente deve dimostrarlo in maniera credibile avvalendosi di casi concreti; semplici asserzioni non bastano. Nel caso di una rielezione i contributi alla campagna elettorale e le altre spese connesse alla campagna elettorale possono essere dedotti come costi di conseguimento del reddito. Sono spese necessarie al mantenimento della fonte di reddito già esistente. Non è qui rilevante se il contribuente viene effettivamente rieletto oppure se non viene rieletto. I contributi alla campagna elettorale nel quadro di una rielezione possono essere dedotti in ogni caso. Esempi: L'insegnante si candida con successo a consigliere di stato o municipale. Si tratta di una prima elezione, per cui i costi della campagna elettorale non sono deducibili. A partire dal periodo fiscale 2011 i contributi al partito per la (propria) campagna elettorale possono essere dedotti fino all'importo complessivo di 10'000 franchi. Il municipale si candida a consigliere di stato. Si tratta di una nuova fonte di reddito, per cui i costi della campagna elettorale non sono deducibili. A partire dal periodo fi- 036-i-01-i.doc 56 scale 2011 è possibile dedurre al massimo 10'000 franchi (in caso di contributi al partito). Rielezione quale consigliere di stato, consigliere nazionale, consigliere agli stati Nel caso di una rielezione i costi della campagna elettorale costituiscono costi di conseguimento del reddito deducibili. Non vengono considerati contributi a campagne elettorali i cosiddetti costi/spese per lo stato sociale. Si tratta di spese dettate dalla posizione professionale del contribuente. Le spese connesse allo stato sociale non sono deducibili conformemente all'art. 37 lett. b LIG risp. art. 34 lett. a LIFD. Esempio: Dopo le elezioni all'elettorato viene offerto da bere per un'ora, a carico del neoeletto (del rieletto), in tutti gli esercizi pubblici del paese Contributi di terzi Se terzi elargiscono contributi al partito politico del candidato in questione per la sua campagna elettorale, questi contributi vanno qualificati come prestazioni volontarie ai sensi dell'art. 36 lett. i LIG risp. art. 33a LIFD e quindi sono deducibili. A partire dal periodo fiscale 2011, i contributi di terzi possono essere dedotti solo fino all'importo complessivo di 10'000 franchi (LIG 36 lett. m e LIFD 33 cpv. 1 lett. i). Per contro, i contributi che giungono direttamente al candidato non sono deducibili. Il candidato non deve dichiarare questi contributi, in cambio non può però nemmeno dedurre le sue uscite. 036-i-01-i.doc 67 3. RICAPITOLAZIONE 3.1 Situazione giuridica valida fino al periodo fiscale 2010 compreso Quote sociali Donazioni volontarie Quote per mandati ("tasse di partito") Contributi per la propria campagna elettorale Neoelezione Rielezione Obbligo statutario Nessuna donazione volontaria I partiti politici sono esentati dall'assoggettamento soggettivo. Versamento da parte di membri del partito che ricoprono cariche pubbliche Si tratta di costi di conseguimento del reddito. Nel caso delle Camere federali sono inclusi nell'indennità annua esentasse per spese di personale e di materiale. Nel caso di LD non si tratta di costi di conseguimento del reddito, poiché in caso di una prima elezione non sono in relazione all'attività attuale. Nel caso di una prima elezione i contributi di propaganda non stanno in relazione con l'attività svolta fino a quel momento. Nel caso di LI possono essere fra l'altro classificati come costi di conseguimento del reddito deducibili; per es. spese pubblicitari. Si tratta di costi di conseguimento del reddito. I contributi di propaganda per la propria elezione hanno lo scopo di mantenere una fonte di reddito già esistente. LD nessuna deduzione giusta LIG 36 lett. i risp. LIFD 33a LD deduzione giusta LIG 36 lett. i risp. LIFD 33a LI deduzione giusta LIG 32 I risp. LIFD 27 I LD deduzione giusta LIG 31 risp. LIFD 26 LI deduzione giusta LIG 32 risp. LIFD 27 LD nessuna deduzione giusta LIG 31 risp. LIFD 26 LI ev. deduzione giusta LIG 32 risp. LIDF 27 LD deduzione giusta LIG 31 risp. LIFD 26 LI deduzione giusta LIG 32 risp. LIFD i-01-i.doc 78 3.2 Soluzione valida a partire dal periodo fiscale 2011 Contributi dei membri Versamenti volontari Donazioni Contributi di mandato Contributi al partito per la propria campagna elettorale Prima elezione Rielezione Contributi a membri del partito che occupano cariche pubbliche Per i membri delle Camere federali sono compresi nell'indennità annuale esentasse per spese di personale e di materiale Nel caso di LD non si tratta di costi di conseguimento del reddito, poiché in caso di una prima elezione non sono in relazione all'attività attuale. Ma deduzione quale assegnazione a un partito politico Per i LI possono talvolta essere qualificati quali costi di conseguimento del reddito deducibili; p.es. quali spese pubblicitarie Sono costi di conseguimento del reddito Contributi alla campagna per la propria elezione vengono versati allo scopo di mantenere una fonte di reddito esistente LIG 36 lett. m e LIFD 33 I lett. i fino max. fr. 10'000. (Confederazione: dal periodo fiscale 2012: fr. 10'100. ) LIG 36 lett. m e LIFD 33 I lett. i fino max. fr. 10'000. (Confederazione: dal periodo fiscale 2012: fr. 10'100. ) LIG 36 lett. m e LIFD 33 I lett. i fino max. fr. 10'000. (Confederazione: dal periodo fiscale 2012: fr. 10'100. ) LIG 36 lett. m e LIFD 33 I lett. i fino max. fr. 10'000. (Confederazione: dal periodo fiscale 2012: fr. 10'100. ) LIG 31 I e LIFD 26 LI Deduzione conf. LIG 32 I e LIFD 27 I LI Deduzione conf. LIG 32 I e LIFD 27 I LI Deduzione conf. LIG 32 I e LIFD 27 I LI ev. deduzione conf. LIG 32 I e LIFD 27 I LD = Lavoratori dipendenti LI = Lavoratori indipendenti 036-i-01-i.doc 8 Documenti analoghi
Prassi Amministrazione delle imposte dei Grigioni professionale Spese di formazione LIG 31 I lett. c-d; 37 lett. a- b LIFD 26 Iett. d; 34 lett. a-b Sommario 1. Situazione di partenza e scopo... 1 2. Spese Dettagli fondi per la formazione professionale
Manuale per il conferimento del carattere obbligatorio generale ai fondi per la formazione professionale ai sensi dell articolo 60 LFPr Luglio 2006 Informazioni Ufficio federale della formazione professionale Dettagli ASPETTI LEGALI E FISCALI DELL INSEDIAMENTO D IMPRESA IN CANTON TICINO
ASPETTI LEGALI E FISCALI DELL INSEDIAMENTO D IMPRESA IN CANTON TICINO Steimle & Partners Consulting Sagl con il contributo dell Ufficio per lo Sviluppo Economico del Canton Ticino 1. Premessa 2. Forme Dettagli Previdenza professionale. Informazioni utili sul 2 pilastro/
Previdenza professionale Informazioni utili sul 2 pilastro/ Previdenza professionale obbligatoria (LPP) in Svizzera Stato gennaio 2015 Sommario Il 2 pilastro nel sistema previdenziale svizzero 3 Obbligo Dettagli Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna
PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale, Dettagli Direttive sul salario determinante (DSD) nell'avs/ai e nelle IPG
Ufficio federale delle assicurazioni sociali Direttive sul salario determinante (DSD) nell'avs/ai e nelle IPG Valido dal 1 o gennaio 2002 Stato: 1 gennaio 2006 UFCL, Vendita di pubblicazioni federali, Dettagli Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari
Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari) Dettagli Messaggio concernente la legge federale sull imposizione delle partecipazioni dei collaboratori
04.074 Messaggio concernente la legge federale sull imposizione delle partecipazioni dei collaboratori del 17 novembre 2004 Onorevoli presidenti e consiglieri, con il presente messaggio vi sottoponiamo, Dettagli Guida. Assicurazioni sociali e conteggio salari 2014
Guida Assicurazioni sociali e conteggio salari 2014 Indice 1 AVS/AI/IPG 1.1 Informazioni generali 2 1.2 Obbligo assicurativo e persone tenute al versamento dei contributi 3 1.3 Contributi 3 1.4 Salario Dettagli STRUMENTI PER UNA CORRETTA GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLE ASSOCIAZIONI
STRUMENTI PER UNA CORRETTA GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLE ASSOCIAZIONI di Stefano Gerosa Vice-Presidente Fiab, già Responsabile Amministrativo Fiab FIAB onlus Federazione Italiana Amici della Bicicletta Dettagli Legge federale su l assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti
Legge federale su l assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) 1 831.10 del 20 dicembre 1946 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 34 Dettagli Legge federale su l assicurazione per l invalidità
Legge federale su l assicurazione per l invalidità (LAI) 1 831.20 del 19 giugno 1959 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 112 capoverso 1 e 112b Dettagli Il sistema fiscale svizzero
Il sistema fiscale svizzero 2013 CONFERENZ A SVIZZERA DELLE IMPOSTE COMMISSIONE INFORMA ZIONE Il sistema fiscale svizzero Caratteristiche del sistema fiscale svizzero Le imposte cantonali e comunali Le Dettagli 10. Panoramica del sistema fiscale svizzero.
10. Panoramica del sistema fiscale svizzero. Il sistema fiscale svizzero riflette l assetto federale del Paese, composto da 26 cantoni sovrani con circa 2 551 comuni indipendenti (al 1º gennaio 2011). Dettagli 13.058. del 26 giugno 2013. Onorevoli presidenti e consiglieri,
13.058 Messaggio concernente l iniziativa popolare «Sulle borse di studio» e il controprogetto indiretto (revisione totale della legge sui sussidi all istruzione) del 26 giugno 2013 Onorevoli presidenti Dettagli 1 Introduzione. 2 Concetti e terminologia relativi all ammortamento. AMMORTAMENTO E IMPOSTE SUI REDDITI - generalità
AMMORTAMENTO E IMPOSTE SUI REDDITI - generalità 1 Introduzione La riscossione delle imposte è un attività che risale ai tempi antichi. Richiami al pagamento delle imposte si trovano anche nell Antico Testamento. Dettagli Previdenza privata Le informazioni fondamentali
Le informazioni fondamentali Il sistema della previdenza in Svizzera 5 1 Previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità (1 pilastro) 6 1.1 Considerazioni generali 6 1.2 Chi è assicurato presso Dettagli Il sistema fiscale svizzero
2015 Il sistema fiscale svizzero CONFERENZA SVIZZERA DELLE IMPOSTE COMMISSIONE INFORMAZIONE Il sistema fiscale svizzero Caratteristiche del sistema fiscale svizzero Le imposte della Confederazione Edizione Dettagli IL REGIME FISCALE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE E DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE (COMPRESE LE SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE)
RIVISTA DI ISSN 1825-6678 DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT Vol. III, Fasc. 1, 2007 IL REGIME FISCALE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE E DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE (COMPRESE LE SOCIETÀ SPORTIVE Dettagli ACCORDO INTERCANTONALE SULL'ARMONIZZAZIONE DEI CRITERI PER LA CONCESSIONE DELLE BORSE DI STUDIO
ACCORDO INTERCANTONALE SULL'ARMONIZZAZIONE DEI CRITERI PER LA CONCESSIONE DELLE BORSE DI STUDIO Commento 18 giugno 2009 Indice 1. Parte generale 1.1 Introduzione 1.2 Necessità di armonizzare le borse di Dettagli Previdenza privata. Informazioni utili sul 3 pilastro/
Previdenza privata Informazioni utili sul 3 pilastro/ Previdenza vincolata e libera (pilastri 3a e 3b) in Svizzera Stato gennaio 2015 Sommario Il 3 pilastro nel sistema previdenziale svizzero 3 Copertura Dettagli Codice delle obbligazioni
Progetto della Commissione di redazione per il voto finale (Retribuzioni nelle società quotate in borsa e altre modifiche del diritto della società anonima) Modifica del 16 marzo 2012 L Assemblea federale Dettagli FISCALITA ASSICURATIVA GLI ASPETTI FISCALI DEI PRODOTTI ASSICURATIVI PARTE I: LE POLIZZE VITA ED INFORTUNI
FISCALITA ASSICURATIVA GLI ASPETTI FISCALI DEI PRODOTTI ASSICURATIVI PARTE I: LE POLIZZE VITA ED INFORTUNI PREMESSA: SUCCESSIONE DEI REGIMI 1. DISCIPLINA VIGENTE PER I CONTRATTI STIPULATI ENTRO IL 31/12/20000 Dettagli Deduzione delle spese di malattia e infortunio nonché delle spese per disabilità
Divisione principale imposta federale diretta, imposta preventiva, tasse di bollo Eidgenössische Steuerverwaltung ESTV Administration fédérale des contributions AFC Amministrazione federale delle contribuzioni Dettagli DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI DEDUZIONE DELLE SPESE DI MALATTIA, INFORTUNIO E PER DISABILITA A. SPESE PER MALATTIA E INFORTUNIO 4
5.2.9 DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI Bellinzona, gennaio 2006 CIRCOLARE N. 9/2005 Abroga la circolare n. 9/2003 del gennaio 2003 (applicabile a partire dal periodo fiscale 2005) DEDUZIONE DELLE SPESE DI Dettagli Vademecum per il lavoro autonomo
Vademecum per il lavoro autonomo A cura del Dr. Andrea Fossi (Aggiornamento a gennaio 2013) CAPITOLO I TIPOLOGIE DI ATTIVITA ESERCITATE IN FORMA AUTONOMA Il lavoro autonomo è in primo luogo regolato dal Dettagli Le domande e i dubbi delle associazioni di volontariato
Le domande e i dubbi delle associazioni di volontariato 9 Riccardo Bemi - Stefano Ragghianti I Quaderni Trimestrale n. 39, aprile 2008 reg. Tribunale di Firenze n. 4885 del 28/01/1999 Direttore Responsabile Dettagli Traduzione 1. Art. 1 Persone La presente Convenzione si applica alle persone che sono residenti di uno o di entrambi gli Stati contraenti.
Traduzione 1 0.672.936.712 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e il Regno Unito della Gran Bretagna e dell Irlanda del Nord per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito Conchiusa Dettagli DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI PROVENTI DA LOTTERIE E DA MANIFESTAZIONI ANALOGHE
5.2.17 DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI Bellinzona, marzo 2009 CIRCOLARE N. 17/2009 PROVENTI DA LOTTERIE E DA MANIFESTAZIONI ANALOGHE 1. Introduzione 3 Pag. 2. Imposta cantonale 4 2.1 Base legale 4 2.2 Prestazione Dettagli Obblighi contabili per gli Enti non commerciali D. Quali sono gli obblighi contabili minimi per gli Enti non commerciali?
Obblighi contabili per gli Enti non commerciali D. Quali sono gli obblighi contabili minimi per gli Enti non commerciali? 1 R. Per gli enti non commerciali non sussiste, ai fini civilistici, relativamente Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 33
 art. 33
 art. 33
 art. 33
 DTF 
 art. 26
 art. 25
 art. 36
 art. 33
 art. 34
 art. 33
 articolo 60
 articolo 34
 Art. 1