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Timestamp: 2019-11-21 19:43:03+00:00

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 07/01/2019, Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Inquinamento acustico
INQUINAMENTO ACUSTICO – Esercizio pubblico – Disturbo delle occupazioni e riposo delle persone – Attività o di un mestiere rumoroso – Condotta idonea a turbare la pubblica quiete – Reato di cui all’art. 659 cod.pen.- Configurabilità – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 02/01/2019, Sentenza n.22
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto processuale europeo, Diritto processuale penale
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Presunzione di proprietà pubblica – Rivendicazione da parte del privato della legittima proprietà – Ipotesi tassative e particolari – Patrimonio indisponibile dello Stato dei beni culturali – Presunzione di proprietà statale – Finalità recuperatoria della confisca stabilita dall’art. 174, c.3, dlgs n.42/2004 – Esportazione illecita di beni culturali – Diritto la confisca illegittimamente esportata, anche se il reato è prescritto – Fattispecie: statua «atleta vittorioso» di Lisippo di Sicione – Confisca obbligatoria e Corte di Strasburgo – Lottizzazione abusiva e bene culturale – Interessi tutelati – Differenza – Finalità recuperatoria – Dominio dello Stato sul bene culturale – Concetto di estraneità al reato – Limiti – Getty Museum quale istituzione filantropica – Irrilevanza – Detenzione di res furtiva – Confisca ex art. 174, c.3, dlgs n.42/2004 – Effetti e finalità – Soggetto inciso dal provvedimento e commissione del reato – Beni culturali soggetti al regime del demanio pubblico non sono suscettibili di valida possessio ad usucapionem – Continuità normativa tra art.66 L. n.1089/1939 ora art.174 dlgs n.42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Diritto dell’individuo ad un equo processo – Conformità alle regole della Convenzione Edu – Udienza davanti alle giurisdizioni ulteriori – Amministrazione della giustizia – Presenza e controllo del pubblico – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Celebrazione nella forma della udienza pubblica – Legittimità dell’adozione di un procedimento non partecipato – Fase de plano – Confisca del bene – Diversità della oggettività giuridica delle condotte – Violazione del principio del bis in idem – Esclusione – Presupposti giuridici diversi – Confisca – Procedura di esecuzione – Convenzione di Vienna – Facoltà dell’autorità consolare – Attività di carattere giudiziario all’interno della sua circoscrizione – Rogatoria internazionale – Esclusione – Abnormità strutturale e abnormità funzionale – Differenza – Riferimenti giurisprudenziali recenti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 02/01/2019, Sentenza n.4
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Maltrattamento animali
MALTRATTAMENTO ANIMALI – Detenzione di animali in condizioni incompatibili – Reato di maltrattamento di animali ex art. 727, c.p. – Grave sofferenza – Elemento oggettivo della fattispecie – Presunzione in re ipsa – Fattispecie – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Impedimento del difensore a comparire in udienza debitamente documentate e tempestivamente comunicate – Obbligo di nominare un sostituto processuale o di indicare le ragioni della mancata nomina – Esclusione – Controllo sulla motivazione della Suprema Corte – Verifica di tre requisiti – Necessità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/12/2018, Sentenza n.58448
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Appalti, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Pubblica amministrazione, Rifiuti
RIFIUTI – Reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Nozione e configurabilità del reato – Elementi e presupposti – Conseguimento di un ingiusto profitto – Art. 260, D.L.vo 152/2006 oggi art. 452-quattuordecies cod. pen. – Cconfigurabilità del reato di cui all’art. 452-quaterdecies cod. pen. – Natura di reato abituale – Elementi tipici – Consumazione del reato – DANNO AMBIENTALE – Pregiudizio o pericolo per l’ambiente – Esclusione – Giurisprudenza – Fattispecie – APPALTI – Esecuzione di un contratto di appalto – Configurabilità del delitto di frode in pubbliche forniture o nell’adempimento degli altri obblighi contrattuali – Reato in concorso – Principio di buona fede nell’esecuzione del contratto – Violazione – Art. 356 cod. pen. – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Differenza tra art. 356 cod. pen. (frode in pubbliche forniture) e art. 355 cod. pen. (Inadempimento di contratti di pubbliche forniture) – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Controllo di legittimità sulla motivazione – Presupposti e limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 27/12/2018, Sentenza n.58302
RIFIUTI – Attività di gestione di rifiuti da demolizione utilizzati per riempimento di cava – Responsabilità del proprietario del terreno e dell’esecutore dei lavori – Artt. 183, 184 bis, e 256 d.l.vo n.152/2006 – Terre e rocce da scavo – Sottoprodotto – Requisiti – Disciplina eccezionale e derogatoria – Onere della prova.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Realizzazione di una tettoia – Disciplina antisismica – Applicazione a tutte le costruzioni realizzate in zona sismica – Pericolo per la pubblica incolumità – Fattispecie: leggi della regione Sicilia in deroga alla legislazione nazionale – Artt. 83 e 93, 95 d.P.R. n.380/2001 – Normativa antisismica – Omesso preavviso d’inizio attività è reato istantaneo – Termine di prescrizione delle contravvenzioni – Decorrenza – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 27/12/2018, Sentenza n.58312
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Rifiuti
RIFIUTI – Motori di veicoli fuori uso – Rifiuti pericolosi – Rimozione dell’olio (motore e circuito idraulico) – Operazioni di recupero e messa in sicurezza – Piccola tolleranza o tracce e cospicui spandimenti di olio – Differenza – Fattispecie – Artt. 183, 184 ter, 258 D. L.vo n.152/2006 – Trasporto di rifiuti pericolosi eseguito senza formulario o con formulario recante dati incompleti o inesatti – Penale rilevanza delle condotte – Art. 483 cod. pen. delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico – Operatore nel settore – Obbligo di acquisire informazioni circa la specifica normativa applicabile – Invocazione della buona fede – Onere della prova – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sentenza di appello confermativa della decisione di primo grado – Termini apodittici e stereotipati di adesione – Vizio per carenza di motivazione – Ipotesi di sostanziale elusione delle questioni poste dall’appellante – Limiti alla motivazione per relationem.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati concernenti le costruzioni nelle zone sismiche e citazione dirigente ufficio tecnico regionale – Valutazione circa la rilevanza della deposizione – L’omissione non genera nullità – artt. 44, 83, 95 e 98 d.p.r. 380/2001 – Reati riguardanti la prevenzione del rischio sismico – Comuni o aree sottoposte alla legislazione antisismica – Fonti secondarie di diritto oggettivo – Principio "iura novit curia" – Applicabilità della disciplina – Controllo preventivo da parte della P.A. – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Sanatoria e configurabilità dell’ipotesi di "comportamento abituale" – Art. 131-bis cod. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 27/12/2018, Sentenza n.58324
RIFIUTI – Trasporto non autorizzato di rifiuti – Albo Gestori – Procedure disciplinari – Sequestro preventivo degli autocarri utilizzati per la consumazione del reato – Sussistenza indiziaria – Necessità di impedire l’ulteriore prosecuzione del reato – D.M. 120/2014 – Art. 256 c.2 d.lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Adozione dei provvedimenti cautelari reali – Esigenze cautelari e degli indizi di reato – Autonoma valutazione – Motivazione per relationem o alla tecnica del copia-incolla.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Modifica della destinazione d’uso giuridicamente rilevante – Interventi edilizi sugli edifici – Rilascio del permesso di costruire preventivo – Necessità – Manutenzione straordinaria e risanamento conservativo – Originaria destinazione d’uso – Artt. 3, 10, 23 ter, 44, d.P.R. n.380/2001 – Categorie d’interventi funzionalmente autonome e centri storici – Opere interne, ristrutturazione edilizia ordinaria e straordinaria, restauro e di risanamento conservativo – Titoli abilitativi – Permesso di costruire, s.c.i.a., c.i.l.a., nulla osta – Modifica della destinazione d’uso senza opere – Assoluta modestia di opere conservative – Giurisprudenza – Cambio destinazione d’uso di immobili esistenti nei centri storici – Funzionalità delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria – Precisi scopi di interesse pubblico del bene – Disciplina normativa sugli standard – Misura del contributo di urbanizzazione e organizzazione dei servizi – Leggi regionali e strumenti urbanistici comunali – Applicazione e limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/12/2018, Sentenza n.58001
RIFIUTI – Nozione di rifiuto – Beni destinati al riuso – Individuablità e limiti – Fattispecie: Materiale corroso e totalmente ricoperto dalla vegetazione, riversato allâ€™esterno di un capannone in seguito ad alluvione – Art. 256 c.2 d.lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Accertamento peritale – Discrezionalità del giudice – Artt. 495 c.2 e 606, c.1, lett. d), cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 17/12/2018, Sentenza n.56670
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Esercente di un’attività autorizzata – Unico scarico illecito – Rischio di un’offesa all’ambiente – Natura di reato di pericolo – Reato di cui all’art. 137, c.3 d.lgs. n.152/2006 – Configurabilità – Giurisprudenza – Metodiche di prelievo e campionamento del refluo – Modalità diverse di campionamento – Criterio legale di valutazione della prova – All.5 Parte II^ d. L.vo n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di legittimità – Preclusioni e controlli.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazione
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Titolo abilitativo illegittimo – Principio di tassatività della norma incriminatrice – Limite della responsabilità penale – Procedimento per rilascio del permesso di costruire – Giurisprudenza – Provvedimenti cautelari reali – Artt. 6, 20, 44, d.P.R. n.380/2001 – Titolo giuridicamente inesistente o illecito – Abuso ricadente in zona vincolata – Provvedimento illegittimo per vizio macroscopico – Collusione tra amministratore e soggetti interessati – Prova non neccessaria – Disciplina urbanistico-sostanziale – Trasformazione del territorio – Permesso di costruire – Conformità degli interventi edilizi – Sanzioni e ratio – Giurisprudenza – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Lavori edilizi eseguiti in assenza di permesso o di titoli equipollenti – Controllo riservato alla P.A. – Condotte criminose fraudolente o collusive – Segnalazione certificata e perfezionamento tacito del necessario titolo giuridico – Falso ideologico di cui all’art. 20, comma 13, d.P.R. 380/2001 – Autoresponsabilità del privato – Violazione – Effetti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Permesso di costruire illegittimo – Sindacato del giudice penale sul provvedimento amministrativo presupposto o elemento costitutivo di un reato – Poteri del giudice penale.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/12/2018, Sentenza n.56094
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Assimilazione acque reflue industriali alle acque reflue domestiche – Esistenza delle specifiche condizioni – Necessità – Scarico in assenza di autorizzazione o scaduta e non rinnovata – Artt. 74, 101, 137 del d.lgs n. 152/2006.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazione
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Interventi di ristrutturazione edilizia su edifici crollati o demoliti – Ripristino o ricostruzione di edifici o parti di essi – Accertamenti sulla preesistente consistenza – Volumetria delle opere – Ristrutturazione di edifici demoliti o crollati – Identificabilità della preesistente consistenza con assoluta certezza – Nozione di "consistenza" – Verifica e limiti – Giurisprudenza – Lavori eseguiti con permesso di costruire decaduto – Illeciti – Efficacia temporale e della decadenza del permesso di costruire – Situazione fattuale e normativa è mutata – Rilascio di nuovo permesso per le opere ancora da eseguire – Necessità – Art. 15 del d.P.R. 380/01 – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Zona paesaggisticamente vincolata – Obbligo di rispetto della precedente sagoma – Disciplina applicabile – Artt. 142, 145, d.lgs. n.42/2004 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Conferenza di servizi – Valore sostitutivo – Presupposti stabiliti dalla legge per il valido e lecito rilascio del provvedimento – Necessità – Art. 36 e 44 d.P.R. 380/01 – Art. 14, c.3 bis, L. n. 241/1990 e ss.mm..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/12/2018, Sentenza n.56101
RIFIUTI – Terre e rocce da scavo (materiale tufaceo e terreno vegetale) – Attività organizzate per traffico illecito e gestione illecita di rifiuti – Differenze – Configurabilità del reato – Compimento di più operazioni e l’allestimento di mezzi e attività continuative organizzate – Nozione di condotta abusiva – Soglia minima di rilevanza penale della condotta – Ulteriori requisiti e azioni propedeutiche – Definizione di "finalità di ingiusto profitto" – Artt. 186, 256 e 260 d.lgs. n.152/2006 – Art. 452-quaterdecies c.p. – Giurisprudenza.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire – Concetto di difformità parziale – Applicazione e limiti della disciplina T.U.E. – Artt. 34, 44 d.P.R. n. 380/2001.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/12/2018, Sentenza n.55500
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Rilascio autorizzazione paesaggistica – Mancata pronuncia della soprintendenza nel termine perentorio di 120 giorni – Valore di silenzio-assenso – Reato di cui all’artt. 146, 181 d.lgs. n. 42/2004 – Deroga alla disciplina statale – L. regione Sicilia art. 46 n.17/2004 – Giurisprudenza.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione impartito con la sentenza di condanna – Sospensione o revoca – Domanda di sanatoria – Potere-dovere di verifica del giudice dell’esecuzione – Controllo sulla legittimità dell’atto concessorio – Reati edilizi – Disposizioni introdotte da leggi regionali – Rapporti tra la disciplina regionale e la normativa statale – Artt. 36 e 45 del d.PR. n.380 1 – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/12/2018, Sentenza n.54704
RIFIUTI – Attivita’ di gestione di rifiuti non autorizzata – Rifiuti contenenti olio – Trasporto non autorizzato di olio contenuto in bidoni – Attività reiterata nel tempo non occasionale – Art. 6, c.1, lett. d), d.l. n. 172/2008, conv. con mod., dalla L. n.210/2008 – Reato di trasporto abusivo di rifiuti pericolosi – Configurabilità – Art. 256 e All. D d.lgs. n. 152/2006 – Condotte illecite di gestione dei rifiuti – Provvedimento dichiarativo dello stato di emergenza – Calabria – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Corte di cassazione – Preclusione della rilettura degli elementi di fatto.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/12/2018, Sentenza n.54702
RIFIUTI – Materiali provenienti da demolizione – Regime giuridico applicabile – Deposito temporaneo o sottoprodotto – Requisiti – Inosservanza anche di una sola delle condizioni – Illecita gestione dei rifiuti o in abbandono di rifiuti – Grava sul produttore dei rifiuti l’onere della prova – Artt. 183 e 256, D. L.vo n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Controllo di legittimità sulla motivazione – Limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/12/2018, Sentenza n.54703
RIFIUTI – Spedizioni transfrontaliere (Repubblica Popolare cinese) – Regolamenti comunitari e carattere abusivo dell’esportazione – Rispetto delle garanzie e delle formazioni presentate dagli Stati riceventi – Reato di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti – Artt. 194, 260 D. L.vo n.152/2006 – Tracciabilità – Accordi bilaterali – Soggetto originatore dei rifiuti – Notifier/exporter deve coincidere con il nominativo del soggetto titolare della licenza AQSIQ – Effettivo recupero del rifiuto – Traffico illecito di rifiuti – Requisito dell’ingiusto profitto – Condotta continuativa ed organizzata dei rifiuti finalizzata a conseguire vantaggi – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Errore scusabile – Ignoranza della legge – Criterio dell’ordinaria diligenza per il comune cittadino – Buona fede – Onere della prova – Attività professionale – Configurabilità dell’illecito anche in virtù di una culpa levis – Giurisprudenza.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Attività di edilizia libera – Elementi di arredo delle aree pertinenti degli edifici – C.d. "glossario" delle opere libere contenuto nel d.m. 2/3/2018 – Artt. 3, 6, 10, 44 d.P.R. n. 380/2001 – Art. 181, d.lgs. n.42/2004 – Reati edilizi – Ampliamento di un fabbricato preesistente – Nozione di pertinenza – Giurisprudenza – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Reato di cui all’artt. 146, 181 d.lgs. n. 42/2004 – Configurabilità – Assenza di preventiva autorizzazione – D.P.R. 13 febbraio 2017, n. 31 – Procedura autorizzatoria semplificata.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 05/12/2018, Sentenza n.54358
RIFIUTI – Reati connessi alla gestione dei rifiuti – Unico episodio di trasporto e deposito di rifiuti – Condotta criminosa – Natura di reato istantaneo – Art. 6, c.1, lett. d) d.l. n.172/2008 e Art.256 D. L.vo n.152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 04/12/2018, Sentenza n.
* INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Attività produttive – Getto pericoloso di cose – Configurabilità dell’art. 674 cod.pen. – Ipotesi di emissioni in conformità alle previste autorizzazioni e in assenza – Criteri di "stretta tollerabilità" e criterio della "normale tollerabilità" – Art. 844 cod. civ. – Emissioni (esalazioni di solvente) – Art. 674 cod.pen. – Unicità del reato – Significato dell’espressione "gettare cose" – Dimostrazione (molestie olfattive) – Perizia tecnica – Necessità – Esclusione – Violazione del principio di precauzione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 04/12/2018, Sentenza n.54167
RIFIUTI – Gestione non autorizzata di rifiuti – Promessa di vendita del terreno (anticipata dal possesso) – Concorso del proprietario del terreno – Artt. 212, 256, 266, d. Lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – Fattispecie: responsabilità del proprietario del terreno in concorso con l’esecutore materiale delle condotte – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di Cassazione – Rilettura degli elementi di fatto – Preclusione – Motivi di ricorso per Cassazione – Limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 03/12/2018, Sentenza n.53978
RIFIUTI – Gestione non autorizzata di rifiuti "pastazzo" di agrumi" e reflui di lavorazione – Smaltimento in discariche abusive o comunque in luoghi non autorizzati – Impresa di trasporto in amministrazione giudiziaria e azienda produttrice del rifiuto – Responsabilità in concorso – Artt. 256 e 260 D.L.vo 152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53683
RIFIUTI – Commercio ambulante – Svolgimento non autorizzato di attività di trasporto di rifiuti – Applicabilità del regime derogatorio ex art. 266 T.U.A. – Limiti – Fattispecie – Artt. 189, 190, 193, 212, 256, 266 d.lgs. n. 152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Riesame di misure cautelari reali – Sequestro preventivo o probatorio – Ricorso per violazione di legge – Fumus di reato e diversa qualificazione giuridica del fatto.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Istanza di prescrizione dell’ordine di demolizione – Richiesta in sanatoria – Mantenimento dell’ordine di demolizione – Poteri del Giudice dell’esecuzione – Art. 31, D.P.R. n.380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per Cassazione – Motivi generici – Inammissibilità originaria – Carenza di motivazione – Effetti.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Prescrizione dell’ordine di demolizione del manufatto abusivo – Esclusione – Natura di sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio – Giurisprudenza della Corte EDU – Art. 31 del d.P.R. n. 380/2001 – Reati edilizi – Ordine di demolizione – Eventuale «disapplicazione» dell’atto amministrativo – Potere-dovere di verifica del giudice penale – Fattispecie: Sentenza passata in giudicato – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Definizione della collocazione dell’immobile in sede di legittimità – Preclusione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53670
RIFIUTI – Insediamento produttivo di recupero di rifiuti – Sequestro preventivo dell’area adibita a deposito – Terreno attiguo censito quale "seminativo arboreo" – Art. 256 d.lgs n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Provvedimenti cautelari reali – Sequestro preventivo – Nozione di violazione di legge – Giurisprudenza.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Zone terremotate ed emergenza "sisma" – Opere precarie e manufatti leggeri, prefabbricati, strutture di qualsiasi genere quali roulotte, camper, case mobili ecc. – Concetto di "temporaneità" – Artt. 6, 7, 10, 44 d.P.R. n. 380/2001 – Artt. 142, 181 d.lgs. n. 42/2004 – Nozione di carico urbanistico – Elementi c.d. primari e secondari o di servizio – Proporzione con l’insediamento primario – Opere abusive – Ordine di demolizione – Natura di sanzione amministrativa – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Reati paesaggistici – Sequestro preventivo – Effettiva lesione dell’ambiente e del paesaggio – Necessità – Giurisprudenza – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Stato di emergenza – Autorità amministrative munite di poteri di ordinanza – Carattere eccezionale del potere di deroga della normativa primaria – Nesso di strumentalità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53648
RIFIUTI – Terre e rocce da scavo – Definizione di "gestione" e "trattamento" – Raccolta, trasporto, recupero e smaltimento – Sottoprodotto – Test di cessione – Provvedimento di autorizzazione – Necessità – Art. 260 d.lgs. n. 152/2006 oggi trasfuso nell’art. 452-quaterdecies cod. pen. – Artt. 183, 184 bis, 208 d.lgs. 152/2006 – Illecita gestione dei rifiuti – Ingiusto profitto – Organizzazione professionale (mezzi e capitali) – Pluralità delle azioni – Natura di reato abituale – Integrazione dell’art. 452-quaterdecies cod. pen..
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Violazioni edilizi – Ordine di demolizione del manufatto abusivo – Revoca o sospensione dell’esecuzione dell’ordine di demolizione – Limiti – Natura di sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio – Principio del ne bis in idem – Normativa convenzionale ed eurounitaria – Artt. 23 e 31, comma 9, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 – Demolizione del manufatto abusivo – Coordinamento tra l’intervento specifico giudiziario e quello generale, di carattere amministrativo – Fase esecutiva dei provvedimenti – Poteri e valutazione del giudice dell’esecuzione – Fattispecie.
CORTE DI CASSAZIONE Sez. UNITE CIVILE, 27/11/2018, Ordinanza n.30650
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto dell'energia, Diritto processuale amministrativo, Diritto processuale civile, Pubblica amministrazione
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Presunta violazione di legge e legittimità del provvedimento – DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO – Difetto assoluto o relativo di giurisdizione – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Rifiuto di giurisdizione da parte del giudice amministrativo – Corte di Cassazione – Competenze e limiti – DIRITTO DELL’ENERGIA – Mancata autorizzazione all’installazione di un parco eolico – Risarcimento del danno.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto degli alimenti, Tutela dei consumatori
DIRITTO DEGLI ALIMENTI – Colorante Sudan I nel peperoncino rosso – Alimenti ed additivi vietati e pericolosi – Sostanza del colorante ritenuta cancerogena – Principio di precauzione – TUTELA DEI CONSUMATORI – Obbligo di sicurezza alimentare del produttore nei confronti del consumatore – Fattispecie.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/11/2018, Sentenza n.52837
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto venatorio e della pesca, Maltrattamento animali
MALTRATTAMENTO ANIMALI – Tutela degli animali – Presupposti giuridici dei reati di cui agli articoli 727 ed 544-ter cod. pen. – Detenzione in gabbie di animali in condizioni incompatibili con la loro natura – Crudeltà senza necessità – L. n.157/1992 e art. 727 cod. pen. rapporto di specialità – Esclusione – DIRITTO VENATORIO E DELLA PESCA – Caccia – Salvaguardia delle specie di fauna selvatica in via d’estinzione – Specifica verifica della minaccia d’estinzione della specie – Non necessaria – Convenzione di Berna – Cattura, detenzione e uccisione intenzionale – Art. 30, c.1, lett. l), L. 157/1992.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Mutamento d’uso urbanisticamente rilevante – Configurabilità del reato – Opere in assenza del permesso di costruire in zona sismica e sottoposta a vincolo paesaggistico – Artt. 23 ter, 29, 44, 93, 94, 95, d.PR. n.380/2001 – Art. 181, d. lgs. n. 42/2004 – Direttore dei lavori – Responsabilità – Posizione di garanzia – Recesso tempestivo dalla direzione dei lavori – Illecito edilizio evidenziato in modo obiettivo o conoscenza che le direttive impartite erano disattese o violate – Mutamento rilevante della destinazione d’uso – Esecuzione di opere edilizie – Diversa categoria funzionale – Potestà legislativa regionale – Attività edilizia libera – Vasche di raccolta delle acque – Segnalazione certificata dì inizio di attività (SCIA) – Limiti – Opere urbanisticamente rilevanti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto – Cassazione – Limiti – Art. 131-bis cod. pen. – Giurisprudenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/11/2018, Sentenza n.52422
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Agricoltura e zootecnia, Rifiuti
RIFIUTI – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Spandimento acque provenienti da frantoi oleari – L.n. 574/1996 – Limiti ed applicabilità – Utilità ai fini agricoli – Reato di gestione non autorizzata di rifiuti – Art. 256 D.L.vo 152/2006.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Costruzione in zona agricola – Destinazione del manufatto alle opere dell’agricoltura – Possesso dei requisiti soggettivi di imprenditore agricolo – Valutazione di conformità ai fini del rilascio della sanatoria – Fattispecie: edificazione ex novo di una villetta con piscina – Artt. 30, 44, d.P.R. n. 380/2001 e 181, d. lgs. n. 42 del 2004 – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Sequestro preventivo per reati paesaggistici – Realizzazione di una dimora turistica – Totale snaturamento della pianificazione urbanistica di zona – Valutazione dell’incidenza degli abusi sulle diverse matrici ambientali – Presupposto del "periculum in mora" – Necessità – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Ignoranza da parte dell’agente sulla normativa di settore e sull’illiceità della propria condotta – Elemento psicologico del reato – Presupposti per l’esclusione della colpa – Limiti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro preventivo o probatorio – Riesame dei provvedimenti in sede di legittimità – Requisiti e limiti – Difetto dell’elemento soggettivo del reato – Giurisprudenza.

References: Sentenza 
 Sentenza 
 art. 174
 art.66
 art.174
 Sentenza 
 art. 727
 Sentenza 
 Art. 260
 art. 452
 Art. 356
 art. 356
 art. 355
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 483
 Sentenza 
 Art. 131
 Sentenza 
 Art. 256
 Sentenza 
 Art. 256
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 15
 Art. 36
 Art. 14
 Sentenza 
 Art. 452
 Sentenza 
 art. 46
 sentenza 
 Sentenza 
 Art. 6
 Art. 256
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 181
 Sentenza 
 Art. 6
 Art.256
 Sentenza 
 Art. 844
 Art. 674
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 266
 Art. 31
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 Art. 256
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 Art. 260
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 art. 727
 Art. 30
 Art. 181
 Art. 131
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 Art. 256