Source: http://docplayer.it/13281186-Regolamento-delle-visite-didattiche-e-criteri-per-la-programmazione-delle-visite-di-istruzione-d-p-r-8-marzo-1999-n-275.html
Timestamp: 2019-05-22 23:09:30+00:00

Document:
Regolamento delle visite didattiche e criteri per. la programmazione delle visite di istruzione. (D.P.R. 8 MARZO 1999 n. 275 ) - PDF
Download "Regolamento delle visite didattiche e criteri per. la programmazione delle visite di istruzione. (D.P.R. 8 MARZO 1999 n. 275 )"
1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO GARIBALDI Uffici-Amministrazione FONDI (LT) Via Mola di S. Maria snc Tel. 0771/ Fax 0771/ C.F C.M. LTIC85200D Regolamento delle visite didattiche e criteri per la programmazione delle visite di istruzione (D.P.R. 8 MARZO 1999 n. 275 ) Art. 1 PREMESSA La scuola considera i viaggi di istruzione, le visite guidate a musei, mostre, manifestazioni culturali, di interesse didattico o professionale, lezioni con esperti e visite a enti istituzionali o amministrativi, la partecipazione ad attività teatrali e sportive, i soggiorni presso laboratori ambientali, la partecipazione a concorsi provinciali, regionali, nazionali, a campionati o gare sportive, a manifestazioni culturali o didattiche, i gemellaggi con scuole estere parte integrante e qualificante dell offerta formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione. I viaggi di istruzione presuppongono, in considerazione delle motivazioni culturali, didattiche e professionali che ne costituiscono il fondamento e lo scopo preminente, una precisa, adeguata pianificazione predisposta dalla scuola fin dall'inizio dell'anno scolastico. Di qui la proposta di un regolamento per definire in modo coordinato i compiti e gli adempimenti delle figure coinvolte, a vario titolo, nell'organizzazione dei viaggi di istruzione. Art.2 CAMPO DI APPLICAZIONE Il presente regolamento si applica a tutti gli alunni della scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado appartenenti all Istituto Comprensivo e dovrà essere reso noto e diffuso agli alunni, ai genitori, al personale docente e non docente. 1
2 Art. 3 DESTINATARI Tutti gli allievi regolarmente iscritti presso questa istituzione scolastica, salvo impedimento per gravi motivi disciplinari sospensioni per comportamenti gravemente scorretti, numero di note disciplinari superiori a sei. In considerazione della rilevanza didattica ed educativa che la caratterizza, deve essere garantita a tutte le classi e a tutti gli alunni pari opportunità di accesso all esperienza dell uscita in ogni sua forma. Per le visite didattiche e di istruzione di più giorni è richiesta la partecipazione di almeno il cinquanta per cento (50 %) della classe. In caso di mancato superamento di detto limite, sarà cura del Dirigente Scolastico, sentito il parere del Consiglio di classe, darne l'approvazione. Art. 4 - TIPOLOGIA DEI VIAGGI Ai fini di un'univoca interpretazione, si individuano le seguenti tipologie di viaggi: 1. Visite guidate effettuate nell'ambito dell'orario di lezione (a musei, monumenti, aziende, ecc.). 2. Visite guidate effettuate nell'arco di una sola giornata (presso complessi aziendali, mostre, monumenti, musei, gallerie, località di interesse storico - artistico, parchi naturali, ecc.). 3. Viaggi di istruzione. Si effettuano nell'arco di uno o più giorni in località italiane. 4. Viaggi connessi ad attività sportive. Art. 5 DURATE DEI VIAGGI E PERIODI DI EFFETTUAZIONE Appare adeguato indicare in 6 giorni il periodo massimo utilizzabile per i viaggi di istruzione, per ciascuna classe terza. Per le classi seconde la durata del viaggio è limitata a gg. 3, fatta salva la possibilità di partecipare a campi scuola ambientali di durata maggiore. Per le classi prime la durata del viaggio di istruzione è limitata ad un giorno. Nell arco dell anno è possibile tuttavia organizzare fino ad un massimo di tre uscite. 2
3 Non rientrano nel computo le uscite per manifestazioni sportive e gli allenamenti per le gare di sci di discesa libera nonché le attività inerenti i corsi musicali. Le vacanze studio saranno effettuate dopo la chiusura dell'anno scolastico ed entro la seconda settimana del mese di settembre, compatibilmente con la possibilità di organizzare le stesse entro quella data. È opportuno che la realizzazione dei viaggi non cada in coincidenza di altre particolari attività istituzionali della scuola (operazione degli scrutini, elezioni scolastiche, etc.). Nella scuola secondaria di primo grado, viaggi e visite guidate non possono essere programmate nell'ultimo mese di lezione (ad eccezione di quelli collegati con l'educazione ambientale o ad attività sportive) al fine di non interferire con le attività prevedibili nella fase finale dell anno scolastico. Nella scuola primaria i viaggi e visite guidate dovranno essere realizzate preferibilmente entro il 15 maggio, salvo le attività collegate all educazione ambientale e le attività sportive. Nello stesso periodo la scuola effettuerà didattica alternativa per coloro che non partecipano. Si ritiene importante ricordare agli alunni che l assenza dalle lezioni il giorno successivo alla visita didattica e di istruzione, che si conclude entro le 22:00, è considerata assenza arbitraria ed ingiustificata. Art. 6 ACCOMPAGNATORI Gli accompagnatori, di norma docenti della classe, saranno in numero di almeno uno ogni 15 alunni e un accompagnatore ogni due alunni diversabili. Preferibilmente, almeno un insegnante maschio e una insegnante femmina nel caso di viaggi che prevedono il pernottamento. In caso di indisponibilità improvvisa e giustificata di un insegnante accompagnatore, alla nomina del sostituto provvederà il Dirigente Scolastico tra i docenti disponibili. Il Dirigente Scolastico potrà autorizzare, in casi eccezionali, la partecipazione di personale esterno alla scuola, previa stipula di polizza assicurativa e pagamento della relativa quota di partecipazione. 3
4 Art. 7 PROPONENTI Le proposte, per tutte le tipologie previste, devono provenire dai Consigli di Classe entro il 15 Novembre. Ogni Consiglio di Classe provvede alla stesura della proposta del progetto, con l'individuazione del Referente e degli accompagnatori. I Consigli di classe si impegnano ad individuare mete e predisporre itinerari tenendo conto del principio di contenimento della spesa. Art. 8- DOCUMENTAZIONE E REALIZZAZIONE DEI VIAGGI E DELLE VISITE. Il docente referente del viaggio e della visita dovrà far pervenire all'ufficio di segreteria quanto segue: giorno/i, destinazione, percorsi, orari di partenza e di arrivo; servizi richiesti (servizi alberghieri, di ristorazione, di guida turistica, ingressi a musei, ecc); mezzo di trasporto che si intende usare; numero dei partecipanti, compresi gli accompagnatori; autorizzazione scritta dei genitori degli alunni, indicante la disponibilità al pagamento del contributo economico richiesto; descrizione del programma del viaggio da consegnare ai genitori degli alunni partecipanti. L ufficio di segreteria curerà la pratica di appalto attraverso la comparazione delle offerte pervenute dalle agenzie di viaggio, secondo la normativa vigente (art. 34 del D.I. 44/01). Una volta espletata la procedura della gara di appalto e individuato il fornitore, l ufficio di segreteria comunicherà al docente referente l importo del contributo che i genitori degli alunni dovranno versare e che a cura dell ufficio medesimo sarà introitato sul conto intestato all Istituto. Art. 9. MONITORAGGIO Al rientro dei viaggi di istruzione effettuati il docente referente relazionerà al Consiglio di classe l esito dei viaggi di istruzione e delle visite guidate. 4
5 Art. 10- DISPOSIZIONI FINALI 1. Tutti i partecipanti ai viaggi di istruzione dovranno essere coperti da polizza assicurativa contro gli infortuni, personale o cumulativa. 2. I contributi degli alunni e dei genitori dovranno essere introitati al bilancio dell'istituto 3. Tutti i viaggi di istruzione e le visite guidate avranno come sede di partenza e di arrivo, ai fini della durata, del servizio del personale docente e non della polizza assicurativa, il plesso scolastico. Da tale punto avrà quindi inizio l'uso del mezzo di trasporto stabilito, salvo casi specifici di volta in volta segnalati. 4. L uscita o viaggio di istruzione costituiscono vera e propria attività complementare della scuola: vigono, quindi, le stesse norme che regolano le attività didattiche. Adottato il 26/09/2013 con delibera n. 4 Il Presidente del Consiglio Il Dirigente Scolastico 5

References: Art. 1
 Art.2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10