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PARTE SECONDA. cui alle deliberazioni della Giunta regionale n. 3310/1996 e 1157/ PDF
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1 4544 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 41 del PARTE SECONDA Deliberazioni del Consiglio e della Giunta DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 14 marzo 2006, n. 304 Atto di indirizzo e coordinamento per l espletamento della procedura di valutazione di incidenza ai sensi dell art. 6 della direttiva 92/43/CEE e dell art. 5 del D.P.R. n. 357/1997 così come modificato ed integrato dall art. 6 del D.P.R. n. 120/2003. L Assessore all Ecologia, dott. Michele Losappio, sulla base dell istruttoria effettuata dal Dirigente dell Ufficio Parchi e Riserve naturali, ing. Francesca Pace, confermata dal Dirigente del Settore Ecologia, dott. Luca Limongelli, riferisce: la Regione Puglia, con L.R. 12 aprile 2001 n. 11, ha disciplinato anche le procedure di valutazione di incidenza, facendo riferimento all art. 5 del DPR 357/97 (Recepimento della Direttiva 92/43/CEE relativa alla tutela degli habitat naturali e seminaturali e della flora e fauna selvatiche) all epoca vigente, con la individuazione della obbligatorietà della procedura di valutazione di incidenza, per le tipologie di intervento assoggettate a verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale elencate negli Allegati B alla L.R. n. 11/2001. La valutazione di incidenza è una procedura precauzionale che ha come obiettivo la valutazione dell incidenza, appunto, che piani di settore (ivi compresi quelli faunistico-venatori), urbanistici e territoriali e progetti possono avere direttamente o indirettamente, singolarmente o congiuntamente con altri piani e progetti, sugli habitat e sulle specie censite nei proposti Siti di Importanza Comunitaria (psic) e nelle Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.) designate, di cui rispettivamente alla citata Direttiva 92/43/CEE ed alla Direttiva 79/409/CEE (relativa alla conservazione degli uccelli selvatici), elementi costituenti la Rete Natura 2000 dell Unione Europea per la salvaguardia della biodiversità e di cui alle deliberazioni della Giunta regionale n. 3310/1996 e 1157/2002. A seguito della condanna del Governo italiano da parte della Corte Europea di Giustizia (Terza Sezione) con sentenza del 20 marzo 2003 nella causa C-143/02 il DPR n. 357/1997 è stato integrato e modificato con il DPR 120/2003, estendendo la valutazione di incidenza a qualsiasi piano o intervento, non direttamente connesso o necessario per la gestione dei Siti Natura 2000 ai fini di conservazione della natura, capace di incidere significativamente sugli stessi Siti. Per parte regionale, la L.R. n. 17/2000, relativa al conferimento di funzioni e compiti amministrativi in materia di tutela ambientale, al Capo II Valutazione di impatto ambientale, Art. 7 (Funzioni e compiti della Regione e degli enti locali) recita: La ripartizione delle funzioni e dei compiti amministrativi tra Regione ed enti locali in materia di valutazione d impatto ambientale, ai sensi del d.lgs. 112/1998, è disciplinata con i criteri e le modalità stabilite nella legge regionale emanata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile La stessa L.R. n. 17/2000, al Capo IV Parchi e riserve naturali, Art. 11 (Funzioni e compiti della Regione e degli enti locali) afferma che La ripartizione delle funzioni e dei compiti amministrativi tra Regione ed enti locali nella materia di cui al presente capo è disciplinata dalla legge regionale 24 luglio 1997, n. 19 e dalle specifiche disposizioni contenute, per quanto concerne la Regione, nel decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n La delega di funzioni prevista dalla citata norma regionale e confermata dall art. 31 della L.R. n. 11/2001 in combinato disposto con l art. 6 della medesima legge e con l art. 16, commi 3. e 4. della L.R. n. 22/2000 relativa al riordino delle funzioni e dei compiti amministrativi della regione e degli enti locali, non ha ancora avuto luogo. Per le motivazioni prima indicate e per le innovazioni normative intervenute, è necessario che la Giunta Regionale, al fine di rendere maggiormente efficace e trasparente la procedura di Valutazione di Incidenza, provveda a dettare indirizzi all Autorità competente in materia di procedure di VIA regio-
2 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 41 del nale e di Valutazione di Incidenza, e cioè il Settore Ecologia dell Assessorato regionale all Ecologia, per la gestione della stessa procedura di Valutazione di Incidenza fino al completamento del trasferimento di funzioni e compiti in tale materia agli enti locali. Con il presente provvedimento ed in particolare nell Allegato unico alla presente deliberazione per fame parte integrante, si definiscono tali indirizzi in attuazione, in particolare, dell art. 6 del D.P.R. n. 120/2003, Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357 concernente attuazione della Direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche. In coerenza con quanto espresso all interno dei documenti tecnici elaborati dalla Direzione Generale Ambiente della Commissione U.E. in merito alle valutazioni richieste dall articolo 6 della Direttiva 92/43/CEE, da realizzarsi per livelli (Commissione europea - DG Ambiente Valutazione di piani e progetti aventi un incidenza significativa su siti della rete Natura 2000 Guida metodologica alle disposizioni dell articolo 6, paragrafi 3 e 4 della direttiva Habitat 92143/CEE ), le procedure descritte prevedono la definizione di due livelli: una fase preliminare di Screening (livello 1 - attraverso il quale verificare la possibilità che il progetto-piano, non direttamente finalizzato alla conservazione della natura, abbia un effetto significativo sul sito Natura 2000 interessato) e una c.d. Valutazione Appropriata (livello II - la vera e propria valutazione di incidenza). Si dà atto che il presente provvedimento non comporta adempimenti contabili ai sensi della L.R. n. 28/2001 e successive modificazioni ed integrazioni e che la sua approvazione è di competenza della Giunta regionale ai sensi dell art. 4, c. 4, lett. a) della legge regionale n. 7/1997. riferito, propone alla Giunta regionale l adozione del presente provvedimento. LA GIUNTA udita la relazione e la conseguente proposta dell Assessore all Ecologia, dott. Michele Losappio; Vista la sottoscrizione in calce al presente provvedimento da parte del Dirigente del Settore Ecologia; A voti unanimi espressi nei modi di legge; DELIBERA di approvare l atto di indirizzo e coordinamento per l espletamento della procedura di valutazione di incidenza (art. 6, par. 3 e 4 Direttiva 92/43/CEE, art. 5 D.P.R. N. 357/1997 così come modificato ed integrato dall art. 6 D.P.R. N. 120/2003, L.R. n. 11/2001), contenuto nell Allegato unico al presente provvedimento per fame parte integrante; l atto di indirizzo e coordinamento oggetto del presente provvedimento è rivolto all Autorità regionale competente in materia di procedure di VIA regionale e di Valutazione di Incidenza - Settore Ecologia dell Assessorato regionale all Ecologia, fino al completamento del trasferimento di funzioni e compiti in materia di procedura di valutazione di incidenza agli enti locali; di disporre la pubblicazione della presente deliberazione e dell Allegato unico Atto di indirizzo e coordinamento per l espletamento della procedura di valutazione di incidenza (art. 6, par. 3 e 4 Direttiva 92/43/CEE, art. 5 D.P.R. N. 357/1997 così come modificato ed integrato dall art. 6 D.P.R. N. 120/2003, L. R. n. 11/2001) sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e sul sito web ufficiale della Regione Puglia L Assessore all Ecologia, sulla base di quanto Il Segretario della Giunta Dr. Romano Donno Il Presidente della Giunta On. Nichi Vendola
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- di disporre la pubblicazione della presente deliberazione, esecutiva, sul BURP ai sensi dell art.42 della L.R. n. 28/2001.
24117 - di disporre la pubblicazione della presente deliberazione, esecutiva, sul BURP ai sensi dell art.42 della L.R. n. 28/2001. Il Segretario della Giunta Dott. Romano Donno Il Presidente della Giunta
frequenze (UHF e VHF), attribuite ad ogni singola Regione, per la realizzazione di reti radio sincrone per scopi di protezione civile.
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References: art. 6
 art. 5
 art. 6
 art. 5
 sentenza 
 Art. 7
 Art. 11
 art. 31
 art. 6
 art. 16
 art. 6
 articolo 6
 articolo 6
 art. 4
 art. 5
 art. 6
 art. 5
 art. 6
 art.42
 art.42