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CORSI DI FORMAZIONE. Anno Scolastico 2015/2016 AMBITO PEDAGOGICO-DIDATTICO AMBITO TECNICO - PDF
CORSI DI FORMAZIONE. Anno Scolastico 2015/2016 AMBITO PEDAGOGICO-DIDATTICO AMBITO TECNICO
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1 Associazione Scuole Materne non Statali della Provincia di Padova in collaborazione con PUNTO FISM PADOVA srl A Socio Unico CORSI DI FORMAZIONE Anno Scolastico 2015/2016 AMBITO PEDAGOGICO-DIDATTICO AMBITO TECNICO (sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, primo soccorso, igiene e somministrazione alimenti, privacy per le scuole dell infanzia) AMBITO PASTORALE DELLA EDUCAZIONE (IRC, identità e valori della scuola cattolica) Via G. Medici 9/D Padova Tel Fax Sito:www.fismpadova.it
3 INDICE Corsi pedagogico didattici - Premessa pag. 7 - Accompagnare le indicazioni nazionali 2012 pag. 9 - DSA: dall'osservazione alla costruzione del potenziamento pag I disturbi dello spettro autistico pag Un nido per il bambino: dall'idea di bambino all'agire educativo pag parte del corso "In una notte di temporale" di Padova pag. 14 Corsi di formazione tecnica - Formazione generale sicurezza per lavoratori pag Formazione specifica sicurezza per lavoratori pag Aggiornamento sicurezza pag Datore di lavoro - Responsabile Servizio Sicurezza pag Aggiornamento Datore di lavoro - Responsabile Servizio Sicurezza pag Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza pag Aggiornamento Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza pag Addetto antincendio pag Aggiornamento addetto antincendio pag Preposto pag Aggiornamento preposto pag Addetti primo soccorso pag Aggiornamento addetti primo soccorso pag Legge sulla privacy pag Addetti del settore alimentare e neoassunti sul ciclo produttivo della scuola dell'infanzia (L.R. n. 2/2013) pag Addetti alla preparazione degli alimenti nelle mense delle scuole dell'infanzia (D.lgs 193/2007) pag Sicura-mente noi. Insegniamo la "sicurezza" ai bambini pag Tabella corsi obbligatori e non obbligatori pag. 34 Corsi di formazione pastorale - IRC (Insegnamento della Religione Cattolica) pag Essere insegnanti delle scuole dell'infanzia paritaria cattolica:identità e valori pag. 38 3
5 CORSI DI FORMAZIONE PEDAGOGICO-DIDATTICO PER COORDINATRICI, DOCENTI DI SCUOLA DELL'INFANZIA ED EDUCATRICI DEI SERVIZI ALLA PRIMA INFANZIA 5
7 La cultura della comunità Quando possiamo dire che una scuola è di qualità? Non è facile rispondere, perché la domanda, apparentemente semplice, rimanda a diversi piani; tanto il piano organizzativo e relazionale quanto quello didattico, che devono essere strettamente collegati e coerenti, necessitano quindi di uno sfondo unitario, valoriale, capace di attribuire senso alla molteplicità delle azioni che si sviluppano nella scuola. Nella concezione di fondo che ispira le scuole dell'infanzia, questo sfondo è dato dall'intendere la scuola come una comunità [...] e la persona rappresenta il vero punto di riferimento. Pensare la scuola in termini di comunità è operare una scelta impegnativa, in controtendenza rispetto ad una cultura diffusa che appare permeata di altri valori (l'efficienza, la competizione, il successo individuale, il potere). [...] Se si parla di comunità riferendosi alla scuola, bisogna essere consapevoli che si parla, in primo luogo, di una comunità professionale. [...] Ci sono molti fattori che concorrono a definire il concetto di comunità educativa: comunità di cura, comunità di apprendimento, comunità di professionisti, comunità collegiale. [...] Ma come procedere, all'interno della comunità professionale, per dare coerenza ai valori condivisi identificati? Lo strumento a disposizione è il curricolo, che trasforma gli scopi e i valori condivisi in azioni didattiche, servendosi dei contenuti e dei metodi dell'insegnamento, la scuola che intende educare istruendo deve promuovere competenze. (tratto da: Fiorin I., La scuola di qualità, Editrice La Scuola, Brescia, 2012) Care colleghe, anche rispetto a quanto scritto sopra, alcune sono le cogenze formative individuate dalla Fism di Padova, è necessario che in ogni scuola tutte le insegnanti conoscano in maniera approfondita e sappiano concretizzare azioni didattiche coerenti rispetto: 1. alle Indicazioni Nazionali 2012, 2. al protocollo d'intesa tra la Regione del Veneto e l'ufficio Scolastico Regionale del Veneto DGR veneto 2438 del 2013, relativo all'identificazione precoce dei casi sospetti di DSA. Per questo si replicano i corsi sotto indicati. Farà seguito un opuscolo dedicato esclusivamente al corso di FORMAZIONE PER COORDINATRICI, organizzato in collaborazione con EIS (Educare all'incontro e alla Solidarietà), la Scuola di Alta Formazione dell'università Cattolica LUMSA di Roma, di cui è direttore il Prof. Italo Fiorin, nonchè Preside della Facoltà di Scienze della Formazione Primaria della stessa. Con l'augurio che questo sia per tutti un anno proficuo, porgiamo a tutte un caro saluto. Il Presidente Ugo Lessio Coordinatrice Pedagogico-didattica Marina Perozzo Si ricorda che tutte le proposte formative presenti in questo catalogo della FISM-Padova sono autorizzate dal Ministero dell'istruzione e della Ricerca e riconosciuti validi al fine del conseguimento di Crediti Formativi. Pertanto, vi consigliamo di conservare i programmi dei corsi stessi, poichè andranno allegati agli attestati di frequenza rilasciati dalla FISM-Padova nel caso in cui dobbiate presentare una richiesta per riconoscimento dei crediti formativi. 7
9 Corso di formazione per coordinatrici, docenti di scuola dell infanzia ed educatrici dei servizi alla prima infanzia ACCOMPAGNARE LE INDICAZIONI NAZIONALI 2012 ABANO TERME SABATO 17 OTTOBRE, 14 NOVEMBRE, 5 DICEMBRE 2015 Premessa: Con l'anno scolastico sono entrate pienamente in vigore le Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione, anche le scuole paritarie, essendo parte del sistema nazionale di istruzione, hanno come riferimento il medesimo testo. L'adozione delle Indicazioni Nazionali va considerata come attività ordinaria, la loro attuazione costituisce una preziosa opportunità per approfondire alcuni nodi culturali, organizzativi e professionali di particolare rilievo; l'emanazione delle Indicazioni implica una coerente rielaborazione del curricolo che tenga conto del profilo del bambino, dei traguardi di sviluppo delle competenze, resi ora prescrittivi, e dell'ambiente di apprendimento. La fism desidera offrire al personale insegnante e di coordinamento, un percorso formativo che permetta una approfondita conoscenza delle Indicazioni, che mettono a sistema molteplici aspetti professionali, organizzativi e didattici, favorendo una rilettura unitaria e organica del documento, coinvolgendo come formatori coloro che a livello regionale sono stati individuati come i professionisti designati dall'ufficio Scolastico Regionale del Veneto nell'accompagnare alla divulgazione delle Indicazioni Nazionali. Finalità e Obiettivi del corso: studiare e approfondire gli aspetti più significativi del testo, conoscere il lessico specifico e le parole chiave motivare all'innovazione proposta dalle Indicazioni e sostenere nel necessario adeguamento delle competenze metodologiche e didattiche promuovere l'analisi di una serie di punti critici, la sperimentazione, la validazione e la disseminazione di buone pratiche documentare esperienze didattiche innovative Contenuti: dalle competenze chiave al benessere a scuola conoscenza dei documenti europei la struttura dell'ambiente di apprendimento: tempi, spazi, contesto e organizzazione progettare il curricolo: modelli didattici modelli progettuali per il curricolo le competenze: competenze chiave e le competenze culturali di base aspetti fondamentali della didattica per competenze valutazione, certificazione e autovalutazione Relatori: Dr.ssa Franca Da Re - Dirigente Tecnico dell'ufficio scolastico Regionale del Veneto: Il curricolo per competenze, secondo le nuove indicazioni 2012; Dr.ssa Laura Donà - Dirigente Tecnico Dell'Ufficio Scolastico Regionale del Veneto: Accompagnare le Indicazioni Nazionali Contesti di apprendimento nella scuola dell'infanzia e processi valutativi; Insegnanti della Scuola dell'infanzia Statale di Carve - Mel (BL): presentazione di alcune Unità di Apprendimento già realizzate a scuola, con la supervisione della dr.ssa Da Re, delle relative modalità operative, organizzative e degli strumenti necessari. (modelli di osservazione, per la verifica, per la valutazione e la documentazione) Sede del corso: Abano Terme Scuola dell'infanzia "Gesù Bambino" Via San Pio X 9 Orario del corso: dalle ore 9.00 alle ore Totale ore di frequenza: 12 ore - Assenza massima consentita 20% del monte orario complessivo. L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 100 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato Quota di adesione individuale: 50,00 9
10 Corso di formazione per coordinatrici, docenti di scuola dell infanzia ed educatrici dei servizi alla prima infanzia DSA: DALL'OSSERVAZIONE ALLA COSTRUZIONE DEL POTENZIAMENTO ABANO TERME 20, 30 GENNAIO, 27 FEBBRAIO E 12 MARZO 2016 Premessa Le linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA, allegate al DM 12/07/2011, nella parte dedicata alla scuola dell infanzia, sottolineano l importanza di identificare precocemente le possibili difficoltà di apprendimento e riconoscere i segnali di rischio già nella scuola dell infanzia. E pertanto fondamentale l osservazione sistematica portata avanti con professionalità dai docenti, che devono tener monitorate le abilità relative alle seguenti aree: psicomotoria, linguistica, dell intelligenza numerica, attentivo-mnestica, dell autonomia e relazionale. Per i bambini che, in seguito all osservazione iniziale evidenziassero cadute in una o più aree, le insegnanti metteranno in atto misure di potenziamento, rivolte comunque a tutto il gruppo di alunni. Il 20 dicembre 2013 la Giunta Regionale del Veneto, con Delibera n. 2438, ha approvato il Protocollo d'intesa tra la Regione del Veneto e l'ufficio Scolastico Regionale MIUR per l'attività di individuazione precoce dei casi sospetti di disturbo specifico dell'apprendimento definendo anche i compiti della scuola dell'infanzia e dei servizi sanitari competenti. Il corso ha lo scopo di fornire competenze didattiche utili a definire quali attività si devono proporre, prediligere e pianificare quando un bambino presenta delle "resistenze" rispetto agli item indicati nell'allegato A4 del DGR Veneto 2438 e di come usare questo strumento rispetto alle famiglie e alla scuola primaria. Finalità e Obiettivi del corso: presentazione degli item relativi all'allegato A4 del DGR 2438 del 2013 dopo aver individuato i bambini che presentano significative difficoltà, utilizzando l'allegato A4 del DGR 2438 del 2013, saper attivare percorsi didattici mirati al potenziamento dell'area o delle aree coinvolte compilazione dell'allegato A6 del DGR 2438 del 2013, per la segnalazione dei soggetti "resistenti" all'intervento didattico Programma: MERCOLEDI' 20 gennaio 2016 dalle alle 18.30: DGR Veneto 2438 del 20 dicembre 2013 : normative di riferimento e i doveri delle scuole dell'infanzia Dr.ssa Marina Perozzo, Coordinatrice Pedagogica/Didattica FISM Padova e collaboratrice USR Veneto SABATO 30 gennaio 2016 dalle alle 13.00: Lo sviluppo linguistico e la sua incidenza nello sviluppo globale del bambino Dr.ssa Vera Gigante, logopedista specializzata nelle patologie dell età evolutiva con particolare formazione sui DSA SABATO 27 febbraio 2016 dalle alle 13.00: Dall'osservazione del bambino, alla mente del bambino Dr.ssa Elena Collazuol, neuropsicomotricista dell'età evolutiva e collaboratrice USR Veneto SABATO 12 marzo 2016 dalle alle 13.00: L'intelligenza numerica e i processi ad essa correlati Dr.ssa MariaTeresa Carraro, collaboratrice USR Veneto Modalità attuative: relazioni su tema preordinato in seduta plenaria con utilizzo di video proiettore laboratori pratici con proposte di esercitazioni pratiche individuali e di gruppo che prevedono l esecuzione diretta di attività da parte di tutti i partecipanti. In tal modo ogni insegnante sperimenterà su di sé i principali esercizi che successivamente potrà proporre agli alunni. Sede del corso: Abano Terme Scuola dell'infanzia "Gesù Bambino" Via San Pio X 9 Totale ore di frequenza: 14 ore - Assenza massima consentita 20% del monte orario complessivo. L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 100 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 20 verrà annullato Quota di adesione individuale: 75,00 10
11 Corso di formazione per coordinatrici, docenti di scuola dell infanzia ed educatrici dei servizi alla prima infanzia I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO La stessa proposta verrà presentata in 3 sedi a scelta: SEDE INDIRIZZO DATE ORARIO Centro Parrocchiale Scuola dell infanzia "Gesù Bambino" Scuola dell'infanzia "Madonna di Fatima" Piazza Giovanni XXIII, 18 MARSANGO di Campo Sabato 23 gennaio 2016 dalle 9.00 alle S.Martino Via San Pio X, 10 ABANO TERME Sabato 19 marzo 2016 dalle 9.00 alle Via Martiri della Libertà, 8 TRIBANO Sabato 16 aprile 2016 dalle 9.00 alle Premessa Oggi appare evidente che, per le molte complessità che viviamo nella scuola, diviene necessario aprirsi al confronto tra colleghe, ed aprire la scuola a professionisti per creare rete, affinché il patrimonio del singolo diventi risorsa per tutta la scuola, soprattutto rispetto a competenze specifiche. Nel percorso formativo la dr.ssa D'Urso desidera offrire alle insegnanti conoscenze e nozioni scientificamente dimostrabili, dare chiarezza al compito della scuola rispetto a quello dei professionisti dell'equipe psico-medica, valorizzare il ruolo della scuola a partire dall'osservazione, cioè sapere cosa e come osservare, quali metodologie didattiche prediligere, quali strategie sono più funzionali per sostenere il bambino nel suo percorso di crescita. Finalità e Obiettivi del corso: acquisire conoscenze teoriche circa lo spettro autistico: origine, segni precoci e comportamenti l'osservazione: cosa osservare, come registrare le osservazioni materiali didattici e attività didattiche funzionali ed irrinunciabili la comunicazione con la famiglia segnalazione e rapporti con l'equipe psico-medica Modalità attuative: relazioni in plenaria con utilizzo di video proiettore attività in sottogruppi presentazione di materiale didattico realizzato nelle scuole assieme ai bambini Relatore: dr.ssa Damiana D'Urso - neuropsichiatra infantile del Servizio per l'età Evolutiva ULSS 15 Unità Operativa Complessa Infanzia Adolescenza Famiglia, esperta nei disturbi dello spettro autistico Totale ore di frequenza: 4 ore - Assenza massima consentita 20% del monte orario complessivo. L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 100 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 20 verrà annullato Quota di adesione individuale: 50,00 11
12 SERVIZI ALLA PRIMA INFANZIA (micronido - asilo nido integrato -centro infanzia) Carissime, la scuola italiana si sta avviando verso il segmento 0-6 anni, come indicato dalla Comunità Europea, i modelli pedagogici e didattici chiedono di garantire e promuovere la miglior continuità educativa tra servizi educativi e scolastici, che rispettivamente si occupano della prima e della seconda infanzia. I seguenti corsi (che già abbiamo presentato) interessano anche alla vostra formazione. 1. ACCOMPAGNARE ALLE INDICAZIONI 2012, vi riguarda perchè tutti gli ordinamenti scolastici europei, orientano i modelli pedagogici e didattici rispetto all'acquisizione delle COMPETENZE, e per poter lavorare per competenze si rende necessario passare dal programma al progetto. Il progetto si costruisce a partire dall'osservazione e passa attraverso la stesura e la realizzazione delle Unità di Apprendimento (che differiscono dalle unità didattiche non per denominazione, ma per costruzione e sviluppo), la verifica, la valutazione e la documentazione delle competenze raggiunte. E' necessario promuovere una didattica per competenze costruita tra colleghe, condivisa con i genitori, coerente con gli ordinamenti scolastici nazionali ed europei, in continuità con la scuola dell'infanzia e tutti gli ordinamenti scolastici obbligatori successivi. 2. DSA: DALL'OSSERVAZIONE ALLA COSTRUZIONE DEL POTENZIAMENTO, tale percorso formativo offre un impianto teorico relativo allo sviluppo del bambino dai 0 ai 6 anni, rispetto alla comunicazione e al linguaggio, all'intelligenza numerica, allo sviluppo cognitivo, all'area relazionale, comportamentale e del gioco. A livello pratico propone strategie didattiche innovative, che promuovono il protagonismo dei bambini, che stimolano il potenziamento di "aspetti di fragilità" (es. difficoltà di attenzione, ecc.) e di "aspetti di rigidità" (es. difficoltà di autoregolazione, ecc.) del bambino. E' un percorso formativo prevalentemente didattico, in cui si propongono anche materiali di gioco e testi di approfondimento per le educatrici. 3. I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO, nel percorso formativo la dr.ssa D'Urso si rivolge sia alla prima infanzia che alla seconda, in particolar modo evidenzia l'importanza di una osservazione precoce di specifici comportamenti, che se prima vengono colti, prima favoriscono un approccio corretto. Inoltre desidera offrire conoscenze e nozioni scientificamente dimostrabili, dare chiarezza al compito di ogni servizio educativo rispetto a quello dei professionisti dell'equipe psico-medica, valorizzare il nostro ruolo a partire dall'osservazione, cioè sapere cosa e come osservare, quali metodologie didattiche prediligere, indicare quali strategie sono più funzionali per sostenere il bambino nel suo percorso di crescita. Sempre per la prima infanzia IUSVE - CIPI e FISM hanno pianificato, anche per le educatrici, un CONVEGNO per SABATO 28 NOVEMBRE 2015, al quale siete caldamente invitate a partecipare secondo il programma che vi comunicheremo in tempo utile. 12
13 Corso di formazione per educatrici dei servizi alla prima infanzia UN NIDO PER IL BAMBINO: dall'idea di bambino all'agire educativo Incontro iniziale per tutte le iscritte: Scuola dell infanzia Gesu Bambino Via San Pio X, 10 ABANO TERME Sabato 9 aprile 2016 dalle 9.00 alle Incontri operativi presentati in 2 sedi a scelta: SEDE INDIRIZZO DATE ORARIO Centro Parrocchiale Scuola dell'infanzia "Madonna Fatima" di P.zza Giovanni XXIII, 18 MARSANGO di Campo San Martino Via M. della Libertà, 8 TRIBANO - Mercoledì 27 aprile Mercoledì 18 maggio Mercoledì 13 aprile Mercoledì 4 maggio dalle alle dalle alle dalle alle dalle alle Premessa La proposta formativa intende porsi in continuità con la rete di nidi attivata negli scorsi anni, pone l accento sul protagonista del servizio alla prima infanzia, il bambino, in un'ottica sistemica. Contenuti: approfondimento dell'idea di bambino e di infanzia strategie per migliorare l'attenzione all'ascolto condivisione di strumenti osservativi la narrazione e la documentazione nei servizi alla prima infanzia la cura nel rapporto con la famiglia Modalità attuative: relazione in plenaria con utilizzo di slide ripresa dei contenuti in sottogruppi per discussione e rielaborazione proposta di nuove modalità operative condivise Relatori: Dr.ssa Emilia Restiglian - Ricercatore confermato di Pedagogia sperimentale del Dipartimento FISPPA (Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia applicata) dell'università di Padova, docente nel corso triennale per Educatori della prima infanzia, nel corso magistrale per Coordinatori dei servizi educativi e nei percorsi di abilitazione per gli insegnanti (TFA, PAS). Si occupa di progettazione e valutazione in ambiti formali, di qualità dei sistemi educativi e di documentazione narrativa digitale; Dr.ssa Marzia Betteto - coordinatrice di Scuola dell'infanzia e Asilo Nido Integrato Totale ore di frequenza: 8 ore - Assenza massima consentita 20% del monte orario complessivo. L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 100 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 12 nidi verrà annullato Quota di adesione per nido: 100,00 13
14 CALENDARIO CORSI IN UNA NOTTE DI TEMPORALE 3^ PARTE PER LE DOCENTI CHE HANNO GIÀ FREQUENTATO LA 1^ E 2^ PARTE DEL CORSO IN UNA NOTTE DI TEMPORALE DI PADOVA Sede PADOVA - Sala Corsi FISM Padova - Via G. Medici 9/a - S. 26 settembre S. 24 ottobre dalle 9.00 alle dalle 9.00 alle I disturbi dell'apprendimento e i bambini super-dotati Dr. David Polezzi (Psicologo e psicoterapeuta presso l'ulss 16 - Via dei Colli) - Riflessioni sulla disabilità e sulle modalità di accoglienza attuate dalle scuole dell'infanzia Dr. Gianluigi Visentini (Psicologi e psicoterapeuta presso "La Nostra Famiglia" di Padova) 14
15 CORSI DI FORMAZIONE TECNICA (sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, primo soccorso, igiene e somministrazione alimenti,privacy) 15
17 FORMAZIONE GENERALE PER LAVORATORI (D.Lgs 81/2008 e s.m.i. e Accordo Stato/Regioni del 21/12/2011) DATE ORARI 19 OTTOBRE 2015 dalle ore alle ore MARZO 2016 dalle ore alle ore Destinatari L Accordo Stato/regioni del 21/12/2011 disciplina, ai sensi del D.Lgs. 81/08 all art. 37 comma 2, la durata, i contenuti minimi e la modalità della formazione e dell aggiornamento dei lavoratori e delle lavoratrici. Con tale Accordo si formalizza di fatto l obbligatorietà (già contenuta implicitamente nel Decreto 81) della formazione di tutti i lavoratori. Tale formazione è pertanto obbligatoria ed il lavoratore non può esimersi dal frequentarla. Si è ritenuto di proporre anche per l anno scolastico 2015/2016 il modulo di FORMAZIONE GENERALE (4 ore). Programma Presentazione dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro: - Concetti di rischio - Danno - Prevenzione - Protezione - Organizzazione della prevenzione aziendale - Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali - Organi di vigilanza, controllo e assistenza - Verifica di apprendimento Relatori: Equipe E-cons di Boara Pisani Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Totale ore di frequenza: 4 ore - assenza massima consentita 10% del monte orario complessivo, il ritardo comporterà la NON accettazione alla frequenza al corso L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 35 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato Quota di adesione individuale: 50,00 17
18 FORMAZIONE SPECIFICA PER LAVORATORI (D.Lgs 81/2008 e s.m.i. e Accordo Stato/Regioni del 21/12/2011) DATE ORARI 11 E 18 GENNAIO 2016 dalle ore alle ore MAGGIO E 6 GIUGNO 2016 dalle ore alle ore Destinatari L Accordo Stato/regioni del 21/12/2011 disciplina, ai sensi del D.Lgs. 81/08 all art. 37 comma 2, la durata, i contenuti minimi e la modalità della formazione e dell aggiornamento dei lavoratori e delle lavoratrici. Con tale Accordo si formalizza di fatto l obbligatorietà (già contenuta implicitamente nel Decreto 81) della formazione di tutti i lavoratori. Tale formazione è pertanto obbligatoria ed il lavoratore non può esimersi dal frequentarla. Si è ritenuto di proporre anche per l anno scolastico 2015/2016 il modulo di FORMAZIONE SPECIFICA (8 ore) da svolgere dopo aver effettuato il corso di formazione generale (4 ore). Programma - Rischi infortuni - Meccanici generali, Macchine, Attrezzature - Elettrici generali - Cadute dall alto - Rischi chimici - Rischi biologici - Rischi fisici - Rischi trasversali - DPI - Segnaletica - Emergenze - Procedure di sicurezza - Altri rischi - Verifica di apprendimento Relatori: Equipe E-cons di Boara Pisani Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore alle ore Totale ore di frequenza: 8 ore - assenza massima consentita 10% del monte orario complessivo, il ritardo comporterà la NON accettazione alla frequenza al corso. L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 35 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato Quota di adesione individuale: 80,00 18
19 AGGIORNAMENTO SICUREZZA (D.Lgs 81/2008 e s.m.i. e Accordo Stato/Regioni del 21/12/2011) PADOVA 14 MARZO 2016 Destinatari L Accordo Stato/regioni del 21/12/2011 disciplina, ai sensi del D. Lgs. 81/08 all art. 37 comma 2, la durata, i contenuti minimi e la modalità della formazione e dell aggiornamento dei lavoratori e delle lavoratrici. Con tale Accordo si formalizza di fatto l obbligatorietà (già contenuta implicitamente nel Decreto 81) della formazione di tutti i lavoratori. In riferimento all aggiornamento dei lavoratori il punto 9 dell Accordo Stato/Regioni sancisce l obbligo di un aggiornamento quinquennale di almeno 6 ore. Si è ritenuto di proporre per l anno scolastico 2015/2016 il modulo di AGGIORNAMENTO (6 ore) da svolgere dopo aver effettuato il corso di formazione generale (4 ore) e il corso di formazione specifica rischio medio (8 ore). Programma - introduzione con le percentuali infortunistiche degli ultimi tre anni nel settore dell istruzione - il Rischio Chimico: novità con l introduzione del Regolamento REACH e CLP - Lavoro Isolato: cosa fare e come comportarsi - Stress lavoro correlato: il burnout - Rischi in cucina: più facile farsi male al lavoro? - Esempi di infortuni e modalità di risoluzione Relatori: Equipe E-cons di Boara Pisani Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore 8.30 alle ore e dalle ore alle ore Totale ore di frequenza: 6 ore - assenza massima consentita 10% del monte orario complessivo, il ritardo comporterà la NON accettazione alla frequenza al corso. L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 35 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato Quota di adesione individuale: 60,00 19
20 Corso di formazione per DATORE DI LAVORO RESPONSABILE DELLA SICUREZZA -RSPP (D.lgs 81/2008 e successive modifiche) PADOVA 12, 19, 26 GENNAIO E 2 FEBBRAIO 2016 Destinatari L Accordo Stato-Regioni del disciplina, ai sensi dell art. 34 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. i contenuti, le articolazioni e le modalità di espletamento del percorso formativo e dell aggiornamento per il Datore di lavoro (Presidente/Legale Rappresentante) che intende svolgere i compiti propri del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi (RSPP). Programma MODULO 1. NORMATIVO GIURIDICO MODULO 2. GESTIONALE GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA MODULO 3. TECNICO INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI MODULO 4. RELAZIONALE FORMAZIONE E CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI VERIFICA DI APPRENDIMENTO Relatori: ing. Deborah Favarato, geom. Barbara Giglio Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore 8.30 alle ore e dalle ore alle ore Totale ore di frequenza: 32 ore - assenza massima consentita 10% del monte orario complessivo, il ritardo comporterà la NON accettazione alla frequenza al corso. L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 35 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato Quota di adesione individuale: 200,00 20
21 Corso di AGGIORNAMENTO per DATORE DI LAVORO RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE RSPP (D.lgs 81/2008 e s.m.i e Accordo Stato-Regioni 21/12/2011) PADOVA 5 APRILE 2016 Premessa L è stato pubblicato nella G.U., S.G. n. 8, l Accordo Stato/Regioni del che disciplina la formazione e l aggiornamento dei datori di lavoro ai sensi dell art. 34 commi 2 e 3. E in vigore dal 26 gennaio 2015 e rende obbligatorio l aggiornamento della formazione del Datore di Lavoro che svolge direttamente i compiti dell RSPP. L aggiornamento non è da farsi in unica soluzione, ma può essere diluito in più incontri nell arco di un quinquennio per un totale di 10 ore di aggiornamento. Destinatari Il Datore di lavoro o Presidente/Legale Rappresentante Programma Approfondimenti tecnico-organizzativi e giuridico-normativi Sistemi di gestione e processi organizzativi Fonti di rischio compresi i rischi di tipo ergonomico Tecniche di comunicazione volte all informazione e formazione dei lavoratori in tema di promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro Relatori: ing. Deborah Favarato, geom. Barbara Giglio Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore 9.00 alle ore Totale ore di frequenza: 4 ore - assenza massima consentita 10% del monte orario complessivo, il ritardo comporterà la NON accettazione alla frequenza al corso. L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 35 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato Quota di adesione individuale: 50,00 21
22 Corso di formazione per RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA RLS (Dlgs 81/2008 e successive modifiche) PADOVA 16, 23 FEBBRAIO, 1 E 8 MARZO 2016 Destinatari Nel decreto legislativo 81/2008 è resa obbligatoria la figura del rappresentante dei lavoratori, eletto all interno dell organico della scuola. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) ha diritto ad una formazione peculiare in materia di salute e sicurezza, riguardante la normativa e i rischi specifici esistenti nella realtà lavorativa in cui opera. Tale formazione consiste in un corso di 32 ore da frequentare in orario di servizio. Il suo compito è di farsi portavoce dei lavoratori in materia di sicurezza e tutela della salute sul luogo di lavoro. Programma MODULO 1. NORMATIVO - giuridico MODULO 2. GESTIONALE gestione ed organizzazione della sicurezza MODULO 3. TECNICO individuazione e valutazione dei rischi MODULO 4. RELAZIONALE formazione e consultazione dei lavoratori Relatori: ing. Deborah Favarato, geom. Barbara Giglio Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore 8.30 alle ore e dalle ore alle ore Totale ore di frequenza: 32 ore L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 35 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato Quota di adesione individuale: 200,00 22
23 Corso di AGGIORNAMENTO per RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA-RLS (D.lgs 81/2008 e successive modifiche) PADOVA 3 MAGGIO 2016 Premessa L'articolo 37 del D.Lgs. 81/08, Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nell'ultimo capoverso del comma 11, introduce l'obbligo di aggiornamento periodico della formazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). La durata di tale aggiornamento periodico non può essere inferiore: a 4 ore annue per le strutture che occupano più di 15 lavoratori. Alla luce di tale obbligo l'aggiornamento della formazione dei Rappresentanti dei Lavoratori decorre dopo un anno dal completamento del primo corso di formazione (32 ore). Destinatari Rappresentante dei lavoratori di scuole con più di 15 lavoratori Programma Approfondimento giuridico-normativi Aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori Aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda Fonti di rischio e relative misure di prevenzione Relatori: ing. Deborah Favarato, geom. Barbara Giglio Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore 8.30 alle ore Totale ore di frequenza: 4 ore L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 35 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato Quota di adesione individuale: 50,00 23
24 Corso di formazione per ADDETTO ANTINCENDIO (D.M. 64 del ) PADOVA 19 APRILE 2016 In caso di pioggia il corso sarà rimandato. Contattare la Segreteria Si consigliano: Abbigliamento sportivo, Scarponcini o scarpe basse, Elastico per capelli Destinatari Il corso è rivolto ai lavoratori designati quali Addetti alla Prevenzione Incendi (che può essere una insegnante o una inserviente/cuoca comunque dipendente). Programma 1. L'incendio e la prevenzione incendi - principi sulla combustione e l'incendio; - le sostanze estinguenti; - triangolo della combustione; - le principali cause di un incendio; - rischi alle persone in caso di incendio; - principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi. 2. Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio - le principali misure di protezione contro gli incendi; - vie di esodo; - procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme; - procedure per l'evacuazione; - rapporti con i vigili del fuoco; - attrezzature e impianti di estinzione; - sistemi di allarme; - segnaletica di sicurezza; - illuminazione di emergenza. 3. Esercitazioni pratiche - presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi; - presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale; - esercitazioni sull'uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti. Relatore: per. ind. Michele Luise Novatecno studio associato Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore 8.30 alle ore e dalle alle ore Totale ore di frequenza: 8 ore L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 30 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero massimo di 30 verrà annullato Quota di adesione individuale: 120,00 24
25 Corsi di AGGIORNAMENTO per ADDETTO ANTINCENDIO (C.M ) PADOVA 17 MAGGIO 2016 In caso di pioggia il corso sarà rimandato. Contattare la Segreteria Si consigliano: Abbigliamento sportivo, Scarponcini o scarpe basse, Elastico per capelli Destinatari Il corso è rivolto ai lavoratori designati quali Addetti alla Prevenzione Incendi (che può essere una insegnante o una inserviente/cuoca comunque dipendente) che hanno effettuato il corso di PREVENZIONE INCENDI. Programma L incendio e la prevenzione incendio; Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio (sistemi di allarme, evacuazione, ecc.); Esercitazioni pratiche (presa visione sui mezzi di estinzione e sulle attrezzature di protezione individuale, esercitazioni sull'uso degli estintori, come affrontare casi specifici di principi d incendio). Relatore: per. ind. Michele Luise Novatecno studio associato Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore 8.30 alle ore Totale ore di frequenza: 5 ore (circolare Ministero dell interno del 23/02/11) L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 30 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero massimo di 30 verrà annullato Quota di adesione individuale: 100,00 25
26 Corso di formazione per PREPOSTO (D.lgs 81/2008 e successive modifiche) PADOVA 24 MAGGIO 2016 Premessa La formazione del preposto così come definito dall art. 2 comma 1 lettera e del D.Lgs. 81/08 deve comprendere quella per i lavoratori, così come prevista dall Accordo Stato/Regioni e deve essere integrata da una formazione particolare, in relazione ai compiti da lui esercitati in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/08 art. 19). Destinatari Coordinatrici, Capo cuoca e capo ausiliarie di Scuola dell Infanzia Programma Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi, responsabilità Relazioni fra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione Definizione ed individuazione dei fattori di rischio Incidenti e infortuni mancati Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori Valutazione dei rischi dell azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera Individuazione misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione Modalità di esercizio della funzione di controllo di osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione Relatori: ing. Deborah Favarato, geom. Barbara Giglio, avv. Gianluca Rizzardi Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore 8.30 alle ore e dalle alle ore Totale ore di frequenza: 8 ore assenza massima consentita 10% del monte orario complessivo, il ritardo comporterà la NON accettazione alla frequenza al corso. L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 35 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato Quota di adesione individuale: 80,00 26
27 Corso di AGGIORNAMENTO per PREPOSTO (D.lgs 81/2008 e s.m.i e accordo Stato-Regioni 21/12/2011) PADOVA 9 GIUGNO 2016 Premessa Per i preposti, come indicato al comma 7 dell art. 37 del D.Lgs. n. 81/08 e al punto 9 dell Accordo Stato Regioni, si prevede un aggiornamento QUINQUENNALE con durata minima di 6 ore, in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. Destinatari Chi ha già effettuato corso di formazione preposto. Programma Approfondimenti giuridico normativi Aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori Aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda Fonti di rischio e relative misure di prevenzione Relatori: ing. Deborah Favarato, geom. Barbara Giglio Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore 8.30 alle ore e dalle ore alle ore Totale ore di frequenza: 6 ore assenza massima consentita 10% del monte orario complessivo, il ritardo comporterà la NON accettazione alla frequenza al corso. L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 35 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato Quota di adesione individuale: 60,00 27
28 Corso di formazione per ADDETTI PRIMO SOCCORSO (DM 388/03) PADOVA 19, 26 NOVEMBRE E 3 DICEMBRE 2015 Destinatari Il corso è rivolto ai lavoratori designati quali Addetti al Primo Soccorso (che possono essere una insegnante o una inserviente/cuoca comunque dipendente). Programma Compiti e responsabilità dell addetto al primo soccorso Il piano aziendale di primo soccorso Metodologia di analisi degli infortuni Schede di sicurezza Il contenuto della valigetta di primo soccorso Procedure in caso di diverse tipologie di infortunio: i malori (colpo di sole e di calore, puntura d insetto, puntura di zecca, svenimento, dolore intenso al petto, convulsioni, sangue dal naso, diabetico in terapia insulinica, alcolista o tossicodipendente, asmatico) Rischi per il soccorritore e misure di protezione Esercitazione: palpazione del polso radiale, brachiale e carotideo; misurazione della pressione arteriosa Procedure in caso di diverse tipologie d infortunio (ferita lieve, vaccinazione antitetanica, ferita con emorragia grave, ferita profonda al torace, ferita profonda all addome, ferita con oggetto conficcato, amputazione, contusione, traumi gravi degli arti, politraumatismi, trauma cranico, folgorazione, ustione, lesioni oculari, intossicazione acuta) Esercitazione individuale: posizione di sicurezza Questionario di verifica dell apprendimento Segni vitali: significato e tecniche di rilevazione Le tecniche rianimatorie Le manovre di disostruzione Visione di videocassette sulla rianimazione Esercitazione individuale sulle tecniche di rilevazione dei segni vitali e sulle tecniche rianimatorie su manichino Relatore: Polato Daniele (medico anestesista rianimatore) Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore alle ore Totale ore di frequenza: 12 ore L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 30 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato Quota di adesione individuale: 100,00 28
29 Corso di AGGIORNAMENTO per ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO (DM 388/03) I data: Padova 26 OTTOBRE 2015 II data: Padova 9 MAGGIO 2016 Premessa Il 3 febbraio 2005 sono entrate in vigore le nuove disposizioni sul pronto soccorso aziendale come da D.M. n. 388 del 15 luglio Questo decreto prevede che la formazione dei lavoratori designati sia ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico. Obiettivi Adempiere agli obblighi formativi previsti dall art.15 comma 3 del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche e integrazioni. Creare competenze trasferendo conoscenze e abilità per attuare procedure di Primo Soccorso in Azienda. Destinatari Il corso è rivolto ai lavoratori designati quali Addetti al Primo Soccorso che hanno già frequentato, nel triennio precedente, un corso di formazione della durata di 12 ore. Programma Comprende tutti gli argomenti previsti dal D.M. n. 388 del 15 luglio Sono previste esercitazioni pratiche: massaggio cardiaco su manichino, manovre di disostruzione in caso di soffocamento, posizioni di sicurezza, misurazione della pressione arteriosa, valutazione del polso arterioso. o Riconoscere un emergenza sanitaria Scena dell infortunio: a) Raccolta delle informazioni b) Previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili o attuare gli interventi di primo soccorso Riconoscimento e limiti di intervento di primo soccorso: a) lipotimia, sincope, shock b) edema polmonare acuto c) crisi asmatica d) dolore acuto stenocardico e) reazioni allergiche f) crisi convulsive o Conoscere i rischi specifici dell attività svolta o Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro Lussazioni, fratture e complicanze, traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale, traumi e lesioni toraco-addominali o Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro Lesioni da freddo e da calore, lesioni da corrente elettrica o Approfondimenti sugli interventi di primo soccorso Accertamento delle condizioni psico-fisiche del lavoratore infortunato: funzioni vitali (polso, pressione, respiro) stato di coscienza Sostenimento delle funzioni vitali: manovre per la pervietà delle prime vie aeree respirazione artificiale massaggio cardiaco esterno posizioni di sicurezza emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico - Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso o Approfondimenti sull acquisizione capacità di intervento pratico tecniche di primo soccorso delle sindromi cerebrali acute tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta tecniche di rianimazione cardiopolmonare tecniche di tamponamento emorragico tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici. Relatore: Polato Daniele (medico anestesista rianimatore) Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore alle ore Totale ore di frequenza: 4 ore L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 30 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato Quota di adesione individuale: 50,00 29
30 Corso di formazione LEGGE SULLA PRIVACY: COSA FARE PER ESSERE IN REGOLA Formazione ed informazione obbligatoria per chi tratta dati personali PADOVA 1 FEBBRAIO 2016 Destinatari Questo corso è obbligatorio per tutti coloro che trattano dati sensibili con l utilizzo di strumenti informatici intendendo le persone che di norma accedono al computer (segretari, coordinatrici) (Allegato B del Testo Unico Privacy). Programma Spiegazione della Legge Dati personali e dati sensibili Informativa e consenso al trattamento dei dati Lettere di incarico Documento programmatico sulla sicurezza Adeguamento degli strumenti informatici Attivazione delle misure minime di sicurezza Nuove norme sugli amministratori di sistema Verifiche periodiche Consegna del manuale della sicurezza informatica Gestione dei dati anagrafici personali dei bambini e delle famiglie Autorizzazione dei genitori alle riprese fotografiche e video in ambito scolastico Relatore: dr. Gianni Montecchio E-cons di Boara Pisani Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore alle ore Totale ore di frequenza: 3 ore L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 60 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato Quota di adesione individuale: 40,00 30
31 Corso di formazione (legge regionale n.2/2013) ADDETTI DEL SETTORE ALIMENTARE E NEOASSUNTI SUL CICLO PRODUTTIVO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PADOVA 11 APRILE 2016 Premessa La legge regionale , n. 2 ha introdotto alcune importanti modifiche in materia di formazione del personale addetto alla manipolazione degli alimenti. La norma, all art. 5, affida direttamente al datore di lavoro (OSA), il ruolo di impartire la formazione, anche avvalendosi di altre soluzioni individuate nell ambito della vigente normativa. Pertanto, con l entrata in vigore della legge regionale 2/2013, le regole previste dalla DGR 2898/2012 perdono il proprio carattere prescrittivo. La conseguenza diretta dell entrata in vigore della legge 2/2013 è rappresentata dal fatto che il datore di lavoro decide autonomamente le modalità della formazione (in aula, in azienda, a distanza, per iscritto, a voce, con verifiche o senza, ecc.); i contenuti minimi; la durata; l eventuale necessità di un rinnovo; i requisiti del docente (nel caso in cui decida di affidare ad altri il ruolo di formatore); le modalità di attestazione/registrazione della formazione. Come FISM Vi proponiamo la partecipazione al presente corso di addetti al settore alimentare la cui nostra certificazione di partecipazione consentirà al datore di lavoro di dimostrare che la Scuola ha svolto quanto ha previsto la nuova legge regionale. Destinatari Operatori delle scuole dell infanzia (docenti, educatrici, cuochi, ausiliari, neoassunti) e legali rappresentanti Finalità e Obiettivi del corso La sicurezza alimentare nella mensa dei bambini è determinata dal rispetto dell igiene. Il percorso formativo ha la finalità di applicare il piano di autocontrollo igienico come richiesto dal decreto legislativo n 193 del 06/11/2007 Metodologia Il corso è eseguito con un percorso semplice in cui i partecipanti rispondono e indicano le vie da seguire per ridurre al minimo i rischi secondo i criteri dell HACCP Programma Aggiornamento dei riferimenti normativi: Legge Regionale 19 marzo 2013, n. 2 in materia di formazione del personale addetto alla manipolazione e somministrazione degli alimenti. Ciclo produttivo degli alimenti nella Scuola Analisi dei rischi del percorso di igiene degli alimenti all interno di una scuola dell infanzia Diete speciali: studio del percorso Valutazione del programma di formazione del personale addetto alla manipolazione e somministrazione degli alimenti (con riferimenti al personale ausiliario) Relatore: dr. Nicola Barison Consulente di Igiene e Sicurezza Alimentare Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore alle ore Totale ore di frequenza: 3 ore L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 60 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato. Quota di adesione individuale: 40,00 31
32 Corso di formazione per ADDETTI ALLA PREPARAZIONE DEGLI ALIMENTI NELLE MENSE DELLE SCUOLE DELL INFANZIA (D.lgs 193/2007) PADOVA 25 GENNAIO 2016 Destinatari Addetti alla preparazione degli alimenti Programma Formazione degli operatori alle corrette pratiche che garantiscano la salubrità degli alimenti Principali obblighi derivanti dalle nuove normative D.lgs 193 del 6 novembre 2007 Attuazione della direttiva 2004/41/CE relativa ai controlli in materia di sicurezza alimentare Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull igiene dei prodotti alimentari Regolamento (CE) n. 178/2002 Tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti alimentari; Principi generali di un piano di autocontrollo igienico Applicazione delle procedure previste dal piano di autocontrollo igienico secondo i principi del sistema H.A.C.C.P. Riesame ed aggiornamento del piano di autocontrollo Formazione su diete speciali e su diete per celiachia Relatore: dr.ssa Stefania Tessari Responsabile Unità Operativa Igiene della Nutrizione - Azienda U.L.S.S. 16 di Padova SIAN Sede del corso: Padova Sala Corsi "Mons. G.Bernardi" FISM - Via Medici 9/A Orario del corso: dalle ore alle ore Totale ore di frequenza: 4 ore L attestato dell avvenuta formazione sarà scaricabile dal sito area privata, a pagamento registrato Numero massimo partecipanti: 60 Il corso è a numero chiuso e nel caso non si raggiunga il numero minimo di 15 verrà annullato Quota di adesione individuale: 50,00 32
CORSI DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO PEDAGOGICO-DIDATTICO
Associazione Scuole Materne non Statali della Provincia di Padova in collaborazione con PUNTO FISM PADOVA srl A Socio Unico CORSI DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO PEDAGOGICO-DIDATTICO CORSI DI FORMAZIONE

References: art. 37
 art. 37
 art. 37
 art. 34
 art. 34
 art. 2
 art. 19
 art. 37
 art.15
 art. 5