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Comune di Paderno Dugnano Provincia di Milano - PDF
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1 Comune di Paderno Dugnano Provincia di Milano CONVENZIONE CON LE SCUOLE DELL INFANZIA AUTONOME PARIFICATE PER GLI ANNI SCOLASTICI: 2008/09, 2009/10, 2010/11 L anno.., addì del mese di TRA L'Amministrazione Comunale, Via Grandi, 15 Paderno Dugnano. (Codice Fiscale ), rappresentata dal Direttore del Settore Socioculturale,., nato a. ( ) il.. e domiciliato per la funzione ricoperta presso il Comune di Paderno Dugnano E.., legale rappresentante della Scuola Materna Autonoma (Codice Fiscale Via ), il quale dichiara di intervenire al presente atto in nome, per conto e nell'interesse, della Scuola dell Infanzia Autonoma predetta e dichiara altresì di non trovarsi - così come la Scuola e gli Amministratori - in alcuna situazione ed impedimento comportante il divieto o la limitazione a contrarre con la Pubblica Amministrazione. PREMESSO: - che il Consiglio Comunale con atto n. 112 del 30/11/1999 ha approvato la Convenzione con le Scuole Materne Autonome per gli anni scolastici 1999/2000, 2000/2001, 2001/2002; - che la Giunta Comunale con atto nr. 110 del 16/05/2002 ha prorogato la convenzione con le scuole dell infanzia autonome per gli anni scolastici 2002/03, 2003/04, 2004/05; - che la Giunta Comunale con atto nr. 136 del 01/06/2005 ha prorogato la convenzione con le scuole dell infanzia autonome per gli anni scolastici 2005/06, 2006/07, 2007/08; - che la presente Convenzione è attuativa della Legge Regionale dell 11 febbraio 1999 n. 8 "Interventi Regionali a sostegno del funzionamento delle Scuole Materne Autonome" - che la scuola dell infanzia svolge una pubblica funzione, nel pieno rispetto degli articoli costituzionali e nella parità tra servizio pubblico e privato, sia per pari diritti che per pari doveri, di carattere educativo e sociale, senza scopo di lucro; - che la stessa è autorizzata al funzionamento, a norma delle disposizioni in materia, dalle competenti autorità scolastiche - che è aperta ai bambini in età prescolare, con precedenza per quelli residenti nel Comune e, in subordine, a quelli non residenti di cui almeno uno dei genitori lavori sul territorio comunale o che abbiano i nonni o parenti di primo grado residenti in Paderno Dugnano; - che la Regione Lombardia, con la L. R. dell 11 febbraio 1999 n. 8 "Interventi regionali a sostegno del funzionamento delle scuote materne autonome" intende garantire il diritto alla libertà di educazione nel quadro dei principi sanciti dagli Artt. 3, 33 e 34 della Costituzione; - che gli interventi finanziari devono tendere a conseguire la parità di trattamento degli utenti delle diverse scuole statali e non statali funzionanti nel territorio; - che gli interventi finanziari devono tendere a conseguire il rispetto del principio della cosiddetta generalizzazione degli utenti delle diverse scuole statali e non statali funzionanti nel territorio, vale a dire il completo inserimento dei bambini a partire da 3 anni nel ciclo d istruzione tenendo conto della dinamica della domanda;
2 - che l'intervento finanziario previsto dalla legge regionale nr. 8/1999 è distinto ed integrativo rispetto a quello comunale ed a qualsiasi altro contributo erogato in base alla normativa statale e regionale o da convenzione. - Che l art. 10 della L.R. del 20 marzo 1980, nr. 31, Diritto allo studio: norme di attuazione, stabilisce che delle prestazioni di carattere individuale o collettivo previste dalle norme per il diritto allo studio fruiscono coloro che frequentano scuole, sezioni o corsi, ivi compresi quelli relativi ai contratti collettivi di lavoro, aventi sede nell ambito territoriale dei comuni indipendentemente dal luogo di residenza anagrafica dell utente; TUTTO CIÒ PREMESSO tra le parti, come sopra costituite, si conviene si stipula quanto segue: Art. 1 - Le premesse fanno parte integrante e sostanziale della presente convenzione. Art. 2 - La presente convenzione ha validità triennale, rinnovabile tacitamente in mancanza di disdetta comunicata da una delle parti mediante lettera raccomandata almeno sei mesi prima della scadenza della convenzione. Art. 3 - L offerta relativa alla scuola dell infanzia è garantita dallo Stato, dai Comuni e dalle scuole paritarie. Ai sensi dell art. 2 della L. R. nr. 31/1980, istitutiva del diritto allo studio, lo stesso è assicurato, tra l altro, mediante interventi diretti a facilitare la frequenza nelle scuole materne e dell obbligo e a favorire le innovazioni educative e didattiche che consentano una ininterrotta esperienza educativa in stretto collegamento tra i vari ordini di scuola, tra scuola, strutture parascolastiche e società. Ai sensi dell art. 5 della L.R. nr. 31/1980, al fine di generalizzare e incentivare la frequenza della scuola prima dell età dell obbligo, debbono essere utilizzate tutte le strutture esistenti e tutti gli alunni delle scuole materne pubbliche e private fruiscono dei servizi previsti dalla presente legge Art. 4 - Le Scuola dell'infanzia autonome convenzionate si impegnano a fare riferimento alle "Indicazioni Nazionali per i piani personalizzati delle attività educative nelle Scuole dell'infanzia", nonché alle vigenti disposizioni in materia pedagogica, didattica e di formazione delle classi. Ciascuna Scuola convenzionata esercita una piena libertà di programmazione educativa e persegue autonome finalità pedagogiche in conformità ai propri Statuti istitutivi, purché il progetto educativo sia in armonia con i principi della Costituzione Repubblicana e il piano dell'offerta formativa sia conforme agli ordinamenti e alle disposizioni vigenti, come prevede la legge n. 62 del "Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione". Le scuole, qualora abbiano avuto il riconoscimento della parità scolastica, si impegnano a mantenere i requisiti di qualità ed efficacia previsti dalla L. n 62/2000, con particolare riferimento all art. 1, commi 2, 3, 4, 5, 6. Art. 5 - Il Comune si impegna ad inoltrare al Presidente della Giunta Regionale la domanda di contributo ai sensi della L. R. dell'11 febbraio n. 8 "Interventi regionali a sostegno del funzionamento delle scuole materne autonome", entro i termini stabiliti dalla legge, allegando copia della presente convenzione e la Regione, nei termini e secondo le modalità stabilite dalla legge, erogherà il contributo all Amministrazione Comunale, la quale provvederà, entro 10 giorni dalla liquidazione, a trasferirlo all'ente gestore della scuola dell infanzia autonoma.
3 Il contributo regionale è indirizzato al contenimento delle rette a carico delle famiglie. Diversa modalità del trasferimento del contributo potrà essere disciplinato dall Amministrazione e gli Enti gestori previa comunicazione alla Regione Lombardia Art. 6 - In attuazione di quanto previsto dalla L.R. nr. 8/1999, il Comune provvederà, altresì, ad erogare all'ente gestore ulteriori contributi a sostegno del funzionamento delle scuole dell infanzia convenzionate come di seguito specificato: 1) le derrate alimentari, il cui rimborso è fissato in 1,82 (IVA inclusa) per ogni pasto completo, da documentare con fotocopia delle fatture rilasciate dalle Ditte fornitrici anche diverse da quelle scelte dall Amministrazione Comunale, purché dotate di sistema di autocontrollo HACCP previsto dalle legislazione vigente. Il contributo economico non potrà eccedere, per sezione, il numero di 28 bambini. 2) un contributo di 1.032,91 per ciascuna scuola dell infanzia autonoma, per l'acquisto di materiale adatto ai bambini portatori di handicap, in caso di inserimento. Nel caso di inserimenti di bambini portatori di handicap, l'amministrazione Comunale fornirà il personale per l'assistenza, come per le scuole dell infanzia statali; 3) un contributo annuo per bambino, per un massimo di 28 per ogni sezione istituita, per contenere l'entità delle rette a carico delle famiglie, nella modalità che segue: fino a 56 iscritti: 100 per bambino; da 57 a 90 iscritti: 95 per bambino da 91 a 112 iscritti: 94 per bambino Per facilitare l accesso anche alle famiglie più bisognose le direzioni si impegnano a verificare la fattibilità di rette diversificate secondo i redditi della famiglia stessa. 4) un contributo annuo di 258,23 per materiale didattico per ogni sezione istituita; 5) un contributo annuo di 516,46 per ogni sezione istituita per ampliamento tempo-scuola (pre e/o post tempo normale ); 6) un contributo massimo annuo di 3.500,00 a ogni scuola convenzionata, per il finanziamento dei progetti educativi e l offerta formativa, compresi l eventuale realizzazione di centri estivi, laboratori didattici e progetti di formazione/aggiornamento. Il contributo è destinato, altresì, all acquisto di audiovisivi, attrezzature, materiale di consumo, al pagamento di canoni di assistenza tecnica, al pagamento di esperti esterni alle scuole, i cui costi siano specificatamente utilizzati per la realizzazione della sperimentazione e di progetti. Per la liquidazione del contributo di cui al punto 6 del presente articolo, le scuole dovranno produrre: entro il 15 settembre di ogni anno: a. le relazioni progettuali specifiche dei progetti realizzati, nell anno scolastico precedente a quello di riferimento, dalle quali si evincano: gli obiettivi le modalità il numero degli utenti e dei docenti coinvolti eventuali altre risorse di personale o reperite presso altre istituzioni rendicontazione specifica delle spese realmente sostenute (allegando fatture) entro il 15 marzo di ogni anno
4 b. documento che approva la relazione preventiva e il preventivo di spesa per i progetti che si intendono realizzare per l anno scolastico di riferimento, dalla quale si evinca la destinazione specifica dei fondi erogati dall Ente Locale. In sede di prima applicazione della presente convenzione, verranno finanziati i progetti educativi e formativi relativi all anno scolastico 2007/08. L importo di cui al punto 6 del presente articolo non potrà eccedere quanto rendicontato dalla documentazione di cui alla lettera a). Art. 7 - La scuola dell infanzia autonoma si impegna a: a) operare nell'autonomia dei propri indirizzi e progetti educativi, con riferimento agli orientamenti didattici vigenti; b) conformare il calendario e l'orario scolastico, a quelli stabiliti dalle norme vigenti, salvo la facoltà per le scuole di offrire maggiori prestazioni; c) accogliere indistintamente i bambini di ambo i sessi, senza discriminazioni razziali o religiose, in età di ammissione alla scuola materna, secondo le norme vigenti d) non costituire sezioni di norma superiori a 28 alunni e non inferiori a 15, con la possibilità di riduzione del numero nel caso di sezione unica e nei casi previsti dalle vigenti leggi; e) costituire, sulla base di un regolamento interno organi di partecipazione con la rappresentanza dei genitori e del personale; f) applicare il Contratto Nazionale di Lavoro di categoria per il personale dipendente ed eventuali convenzioni con le Congregazioni religiose; g) produrre, al fine di evidenziare l assenza di finalità di lucro, il rendiconto consuntivo annuale, specificando le modalità di utilizzo del contributo comunale e trasmettere l'apposita scheda informativa; h) costituire una Commissione paritetica tra rappresentanti delle Scuole dei Genitori e del Comune, per l'esame del rendiconto annuale e per il controllo dell'applicazione della convenzione; i) non aumentare le rette di frequenza, se non nei limiti del raggiungimento del pareggio di bilancio Art. 8 - Il contributo verrà erogato in un'unica tranche entro il 30 novembre di ogni anno. La Commissione di cui all'art. 7, lettera h, potrà proporre, a posteriori, eventuali conguagli, anche in relazione alla revisione dei prezzi per la fornitura delle derrate, dopo la verifica della corretta applicazione della convenzione stessa. Art. 9 - Le Scuole convenzionate devono provvedere alle assicurazioni degli alunni per gli infortuni e per la responsabilità civile con eventuale integrazione per le uscite e altre attività specifiche, come previsto dalle normative vigenti. Art La cessazione, anche parziale, dei requisiti indicati in premessa, implica la sospensione degli effetti previsti dal presente atto. Allo stesso modo, a causa di inadempienza o violazione accertata degli obblighi previsti dalla presente convenzione, l'amministrazione Comunale si riserva la facoltà di disdire unilateralmente e senza alcun obbligo accessorio la presente convenzione, fatto salvo un periodo di altri 30 giorni, prorogabili una sola volta di altri 30 giorni, concesso su richiesta dell'inadempiente, e per la messa a norma rispetto agli obblighi della presente convenzione.
5 Firme Per le SCUOLE DELL INFANZIA AUTONOME IMMACOLATA E S. GIUSEPPE Don L. Galbusera S. M. NASCENTE Don Gabriele Sala UBOLDI Dr. M. Orombelli CAPPELLINI P.A. Cappellini Per L AMMINISTRAZIONE COMUNALE Il Direttore del Settore Socioculturale Dr. Biagio Bruccoleri Data,.

References: art. 10
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 2
 art. 5
 Art. 4
 art. 1
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9