Source: https://www.veronafreedog.it/statuto-associazione-cinofila/
Timestamp: 2019-10-16 02:56:43+00:00

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Statuto dell'associazione cinofila Freedog - Verona Freedog
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “FREEDOG – ASD”
Denominazione e sede: Art. 1) Ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, è costituita l’Associazione Sportiva Dilettantistica senza fine di lucro denominata: “FREEDOG – ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”. L’Associazione si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo del CONI, nonché agli Statuti ed ai Regolamenti F.I.D.A.S.C.
Art. 2) L’Associazione ha sede a Lugagnano di Sona, Via Beccarie n.50/d
Finalità: Art. 3) L’Associazione è un’istituzione a carattere autonomo, libero, apolitico ed aconfessionale; non persegue scopi di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L’Associazione opera per fini sportivi, ricreativi e culturali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi, e non discrimina in base al sesso, alla religione, alla razza e alle condizioni socio-economiche.
Art. 4) L’Associazione ha per scopo la diffusione della cultura cinofila e del rapporto uomo-cane; a tal fine l’associazione potrà operare in ogni ambito dell’educazione e dell’addestramento del cane e in particolare si prefigge i seguenti scopi:
Diffondere la cultura cinofila attraverso l’educazione dei cani e dei loro proprietari;
Addestrare i cani alle diverse discipline sportive;
Recuperare ad una corretta vita sociale i cani con problematiche comportamentali;
Organizzare corsi, seminari, raduni, competizioni sportive ed altre manifestazioni aventi come punto primario di interesse i cani;
Promuovere e diffondere le attività ricreative con il cane;
Gestire centri sportivi aventi come attività le discipline con i cani
Per svolgere i propri compiti l’Associazione potrà gestire e possedere, prendere o dare in locazione mobili e immobili necessari allo svolgimento della sua attività anche in accordo con altre Associazioni o terzi in genere, nonché trasferire la propria sede e aprire sedi secondarie. L’Associazione potrà inoltre porre in essere ogni operazione mobiliare, immobiliare e finanziaria utile al raggiungimento dei propri obiettivi.
Durata: Art. 5) La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea Straordinaria degli Associati.
Soci: Art. 6) Il numero dei soci è illimitato. Possono aderire all’associazione cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi purché maggiorenni; ogni socio ha il diritto di partecipare alle assemblee sociali esprimendo un solo voto, può anche delegare per iscritto un altro socio a rappresentarlo in assemblea. La qualifica di socio attribuisce il diritto a frequentare la sede sociale ed eventuali filiali secondo le modalità stabilite dal consiglio direttivo. I soci si dividono in fondatori ed ordinari. I fondatori assumono le cariche sociali nel consiglio direttivo per il primo anno di attività con obbligo di pagamento della quota associativa.
Art. 7) Per essere ammessi come Socio ordinario è necessario presentare domanda di ammissione al Consiglio Direttivo o alla persona da esso incaricata, anche verbalmente, dichiarando di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli Organi Sociali.
Art. 8 ) Le domande di ammissione vanno presentate al Consiglio Direttivo e danno il diritto di ricevere la tessera dell’Associazione. Se la domanda venisse respinta è possibile presentare ricorso all’Assemblea Ordinaria. Se la domanda di ammissione è presentata da un minorenne la stessa deve essere controfirmata dall’esercente la potestà. Le dimissioni da Socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. La tessera ha comunque durata di un anno e il mancato rinnovo determina automaticamente la decadenza dalla qualifica di Socio. I Soci sono tenuti: al pagamento della Tessera Associativa; al pagamento di eventuali contributi necessari per lo svolgimento delle attività, l’acquisto di attrezzature, la manutenzione degli impianti ecc.; all’osservanza dello Statuto, dei regolamenti interni, delle delibere prese dagli organi sociali. I Soci cessano di appartenere all’Associazione per dimissioni volontarie, quando non ottemperano alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle delibere degli organi sociali, se si rendono morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo, per radiazione proposta dal Consiglio Direttivo e deliberata dall’Assemblea dei Soci, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori l’Associazione o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio o provoca destabilizzazione nella vita associativa, in qualunque modo rechi danno morale o materiale all’Associazione, nel caso commetta reati di abbandono o maltrattamento di animali.
Assemblea dei soci: Art. 10) Le Assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie e sono composte da tutti i Soci in regola con il pagamento delle quote annuali che hanno quindi diritto di voto.
Art. 11) L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro il 30 Aprile di ciascun anno per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 1/3 dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative. La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno 15 giorni prima della data della riunione mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione o comunicazione agli associati.
Art. 12) Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, od a scrutinio segreto. Alla votazione possono partecipare tutti i presenti che abbiano la qualifica di Socio. E’ ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio. Ogni socio non può avere più di una delega.
Art. 13) All’Assemblea spettano i seguenti compiti:
Art. 14) L’Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza di due terzi dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci e delibera a maggioranza dei voti. In caso di Assemblea elettiva in seconda convocazione si costituisce con la presenza di 1/3 degli aventi diritto a voto. Ogni socio rappresenta un voto. Tutti i soci con diritto di voto sono eleggibili per gli incarichi direttivi dell’Associazione e nell’attribuzione degli stessi vige il principio delle pari opportunità. Tutte le delibere e gli atti assembleati sono a disposizione presso la sede dell’Associazione, entro 15 giorni dalla data di deliberazione. Con le stesse modalità sono a disposizione i bilanci ed i rendiconti annuali. Le delibere, i rendiconti e gli atti saranno altresì consegnati ai soci che ne faranno formale richiesta scritta.
Art. 15) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria. Lo scioglimento dell’Associazione, sempre con delibera dell’Assemblea generale dei Soci, avviene anche quando dovesse venir meno il numero minimo dei componenti del Consiglio Direttivo previsto dalla legge e non vi sia la rielezione in tempi ragionevoli dei membri del Consiglio mancanti; in questo caso l’Associazione è costretta a cessare in quanto viene a mancare l’Organo Direttivo vitale preposto al coordinamento e direzione delle attività istituzionali.
L’Assemblea, all’atto dello scioglimento dell’Associazione, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione stessa. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero ai fini sportivi in conformità a quanto previsto dalla legge 289 / 2002 ed eventuali successive modificazioni, o nuove disposizioni legislative in materia.
Consiglio Direttivo e Presidente: Art. 16) Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni 3 anni. Esso è composto da un minimo di 3 a un massimo di 7 membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso delle spese sostenute in conseguenza della carica ricoperta. Nel caso in cui uno o più dei componenti il Consiglio Direttivo sia chiamato, in virtù di proprie competenze specifiche, a svolgere attività professionale a favore dell’Associazione, dovrà essere retribuito solo per queste specifiche funzioni. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.
All’interno del Consiglio Direttivo saranno nominati un vice Presidente, un Segretario e un Tesoriere. Al Presidente, che ha la rappresentanza legale dell’Associazione Sportiva dilettantistica, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo.
È fatto divieto agli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre Associazioni Sportive Dilettantistiche nell’ambito della FIDASC.
Art. 17) Al Consiglio Direttivo competono:
la redazione annuale del rendiconto economico-finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
Art. 18) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta l’anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le convocazioni del Consiglio devono essere comunicate almeno 15 giorni prima della data della riunione; tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta.
Art.19) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione. È eletto dall’Assemblea dei soci, insieme ai membri del Consiglio Direttivo, ogni 3 anni. Egli presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e, nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile.
Art. 20) Il Vice Presidente coadiuva o sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.
Art. 21) Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o in subordine il Consigliere più anziano, dovrà convocare l’Assemblea straordinaria entro quindici giorni e da tenersi entro i successivi trenta curando l’ordinaria amministrazione.
Segretario e Tesoriere: Art. 22) Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. Ad egli spetta, altresì, provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il Tesoriere al materiale pagamento.
Art. 23) Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione Sportiva Dilettantistica redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.
Art. 24) Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona.
Patrimonio ed esercizio finanziario: Art. 25) Il patrimonio dell’Associazione Sportiva Dilettantistica è costituito da:
Art. 26) Il residuo attivo del rendiconto dovrà essere reinvestito nell’associazione stessa per gli scopi istituzionali e/o per l’acquisto/rinnovo degli impianti, attrezzature, beni mobili ed immobili necessari all’Associazione stessa, o utilizzato nei termini previsti dalle leggi in vigore in materia. È fatto divieto di distribuzione tra i soci, sotto qualsiasi forma diretta o indiretta, dell’avanzo e degli utili di gestione, nonché dei fondi, delle riserve economiche e finanziarie, per l’intero periodo di esistenza dell’Associazione ed all’atto del suo scioglimento, salvo diversa disposizione di legge
Art. 27) Il rendiconto economico comprende l’esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo; deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare, in modo corretto e veritiero, la situazione patrimoniale ed economico/finanziaria dell’Associazione.
Scioglimento: Art. 28) In caso di scioglimento l’Assemblea delibera sulla destinazione del patrimonio residuo (se presente), dedotte le passività (debiti residui ed obbligazioni varie in capo all’Associazione), per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto.
Norme finali: Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si rinvia alle normative vigenti, ed a quelle che disciplinano le Associazioni Sportive Dilettantistiche.
A decidere per eventuali controversie è competente il Foro di Verona.

References: Art. 1

Art. 2
 Art. 3

Art. 4
 Art. 5
 Art. 6

Art. 7

Art. 8
 Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15
 Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art.19

Art. 20

Art. 21
 Art. 22

Art. 23

Art. 24
 Art. 25

Art. 26

Art. 27
 Art. 28