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Timestamp: 2019-02-23 12:03:00+00:00

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10.1 Gradi di parentela
Art. 74. PARENTELA
1. La parentela è il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite.
Art. 75. LINEE DELLA PARENTELA
1. Sono parenti in linea retta le persone di cui l'una discende dall'altra; in linea collaterale quelle che, pur avendo uno stipite comune, non discendono l'una dall'altra.
Art. 76. COMPUTO DEI GRADI
1. Nella linea retta si computano altrettanti gradi quante sono le generazioni, escluso lo stipite.
2. Nella linea collaterale i gradi si computano dalle generazioni, salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da questo discendendo all'altro parente, sempre restando escluso lo stipite.
Art. 77. LIMITE DELLA PARENTELA
1. La legge non riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto grado, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati.
Art. 78. AFFINITA’
3. L'affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati. Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, salvi gli effetti di cui all'art. 87, n. 4.
Art. 572. SUCCESSIONE DI ALTRI PARENTI
1. Se alcuno muore senza lasciare prole, né genitori, né altri ascendenti, né fratelli o sorelle o loro discendenti, la successione si apre a favore del parente o dei parenti prossimi, senza distinzione di linea.
2. La successione non ha luogo tra i parenti oltre il sesto grado.
I Genitori	 Figli -
II Nonni Nipoti (figli di figli) Fratelli
III Bisnonni Pronipoti Zii
IV Trisavi Figli dei pronipoti Prozii
V - - Figli di prozii
VI - - Altri cugini
Discendenza l’uno dall’altro es. la figlia dalla madre
Non discendenza l’uno dall’altro pur avendo uno stipite comune. es. fratello e sorella zio e nipote
Vincolo tra un coniuge e i parenti dell’altro
Non c’è vincolo di consanguineità es. suoceri, cognati,
nuora, genero
10.2 Procedure per il riconoscimento dell’invalidità e dello stato di handicap in situazione di gravità
Certificazione da parte del medico del SSN (medico di famiglia - pediatra di libera scelta) e invio on line da parte del medico certificatore all’INPS con rilascio all’interessato della ricevuta di trasmissione con numero di protocollo
Entro trenta giorni dalla certificazione, domanda per via telematica all’INPS per il riconoscimento dell’invalidità e dello stato di gravità dell’handicap indicando il numero di protocollo del certificato medico inoltrato in precedenza
Entro 15 giorni dall’inoltro della domanda la Commissione medica ASL-INPS deve effettuare gli accertamenti sanitari (legge 80/2006 articolo 6 comma 3bis). In caso di non trasportabilità (certificata dal medico) la Commissione effettuerà gli accertamenti a domicilio o presso il luogo di momentanea residenza
Dopo l’accertamento in attesa di quello definitivo, viene dato un verbale provvisorio subito utilizzabile per i benefici previsti.
In caso di mancato o erroneo riconoscimento è ammesso entro 180 giorni dalla notifica del provvedimento, pena la decadenza, il ricorso contro l’INPS.
10.3 Permessi orari e giornalieri in relazione al tipo di rapporto di lavoro
PEREMESSI ORARI DIPENDENTE DISABILE
PERMESSI GIORNALIERI e ORARI
3 giorni o 18 ore mensili
DIPENDENTE DISABILE
DIPENDENTE CHE DA ASSISTENZA A UN DISABILE
PART-TIME ORIZZONTALE Fino a 6 ore di prestazione lavorativa:
ridotto a 1 ora
Oltre 6 ore di prestazione lavorativa:
intero: 2 ore
I tre gg di permesso mensile spettano per intero, mentre, in alternativa, i permessi orari di 18 ore sono ridotti sulla base della percentuale di prestazione lavorativa.
nel caso di percentuale pari al 75% (5 ore e24 minuti al giorno) spettano:
il 75% di 18 ore corrispondenti a 13 ore e 30 minuti
con una prestazione lavorativa concentrata in alcuni mesi con presenza dal lunedì al venerdì
I tre gg di permesso mensile o, in alternativa, i permessi
orari di 18 ore, spettano per intero.
prestazione lavorativa prevista per sei mesi l’anno
(consecutivi o non ):
18 ore nel mese in cui viene resa la prestazione
I tre gg di permesso mensile o in alternativa, i permessi orari di 18 ore, sono ridotti sulla base della percentuale di prestazione lavorativa nel mese di riferimento.
prestazione lavorativa nel mese pari al 50% (come nel caso di settimane alterne) :
50% di 18
ore pari a 9 ore
prestazione lavorativa nel mese pari
al 40% (come nel caso di presenza 2gg a settimana):
il 40 % di 18 ore pari a 7 ore
(combinazione di
verticale ed
orizzontale), con
alcuni giorni o
settimane del mese,
ad orario ridotto Fino a 6 ore
I tre gg. di permesso mensile si riducono sulla base della
percentuale della componente verticale, mentre, in alternativa, i permessi orari di 18 ore si riducono sulla base della percentuale della componente orizzontale.
prestazione su 4 gg a settimana (componente verticale 80%),
con orario ridotto a 5 ore al giorno (componente orizzontale = 69.49%), si ha diritto:
all’80% di 3gg = 2
al 69.49%. di 18 ore = 12 ore e 30 minuti

References: Art. 74

Art. 75

Art. 76

Art. 77

Art. 78

Art. 572
 articolo 6