Source: http://docplayer.it/1963674-Confermato-lo-sblocco-del-tetto-retributivo.html
Timestamp: 2017-07-28 15:29:09+00:00

Document:
CONFERMATO LO SBLOCCO DEL TETTO RETRIBUTIVO - PDF
CONFERMATO LO SBLOCCO DEL TETTO RETRIBUTIVO
Download "CONFERMATO LO SBLOCCO DEL TETTO RETRIBUTIVO"
1 COLLEGAMENTO FLASH CONFERMATO LO SBLOCCO DEL TETTO RETRIBUTIVO Risposta al Sappinocchio 2.0 Sblocco totale a far data dal 1 gennaio 2015 delle anzianità retributive dei parametri superiori per tutte le qualifiche che ne hanno diritto, inclusi gli ex 2 scatti aggiuntivi per Ass.C. Sov.C. - Isp.C. - Sost. Comm. ecc.. Già approvato e finanziato Assegno di funzione a e 32 anni. Già approvato e finanziato. Promozioni e avanzamenti con adeguamenti stipendiali in busta paga. Già approvato e finanziato Produttività 2015 e capitoli di spesa relativi al personale, come straordinari, missioni e indennità varie, ecc.. NON saranno tagliate Approvato. Atteso il fatto che finora non è stato reso noto il testo ufficiale e definitivo della Legge di Stabilità 2015 seguito al Consiglio dei ministri della serata del 15 ottobre scorso, e che si stanno solo interpretando bozze corrette più volte - tuttavia la lettura di quel testo, reperibile su internet, di poco antecedente alla riunione e sul quale si è tenuta la discussione da parte di ministri e premier, consente di affermare, diversamente da quanto stanno tentando di negare i Sapuccelli del malaugurio, i quali nessun ruolo e nessuna partecipazione hanno avuto in questa importante battaglia per i diritti dei poliziotti, che lo sblocco del tetto retributivo c è stato ed eccome. Pertanto, dal 1 gennaio 2015 i poliziotti di tutte le qualifiche potranno tornare a contare sulle maggiorazioni economiche relative a promozioni, scatti apicali, assegni di funzione a 17, 27 e 32 anni di servizio, anzianità di servizio, etc.. FLASH nr Confermato lo sblocco del tetto retributivo Risposta al Sappinocchio 2.0 Furto sui salari pubblici? Non per i vip Limiti alle decisioni del giudice amministrativo in caso di ricorsi contro il silenzio della Pubblica Amministrazione Perché i poliziotti circolano liberamente sui mezzi di trasporto urbano I tagli agli stipendi superiori ai 90 mila euro dei soli dipendenti pubblici sono incostituzionali Modalità accertamenti antitubercolari per il personale della polizia di stato Limite permanenza in sede per i trasferimenti Siulp OK CAF informa Fermo restando, infatti, il congelamento del contratto anche per il 2015, come peraltro già tutti sapevamo, l articolo 21 comma 3 di tale testo riporta quanto segue: Le disposizioni recate dall articolo 9, comma 21, primo e secondo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, così come prorogate fino al 31 dicembre 2014 dall articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 2013, n. 122, sono ulteriormente prorogate fino al 31 dicembre In buona sostanza, il Consiglio dei Ministri (ma la Legge di Stabilità dovrà adesso essere posta al vaglio e all approvazione del Parlamento) ha inteso prorogare, sino al , Notiziario settimanale della Segreteria Nazionale SIULP - Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia Sede legale e redazione: via Vicenza Roma- tel fax Direttore Responsabile Felice Romano Stampato in proprio Iscr. Trib. Roma n. 397/99 Iscr. ROC n. 11232 solo i meccanismi di adeguamento retributivi e le progressioni degli stipendi (classi e scatti) dei dirigenti pubblici, compresi quelli della Polizia di Stato (da Primo Dirigente a Dirigente Generale) mentre per tutti gli altri non c è stata alcuna proroga al blocco del tetto retributivo in vigore fino al , che pertanto cessa di sussistere dal 1 gennaio Rimane incomprensibile l esclusione dei dirigenti e il nostro impegno è già fortemente rivolto per scongiurare questa immotivata sperequazione di trattamento con gli altri appartenenti alla Polizia di Stato; siamo però fiduciosi che, grazie all incessante lavoro di questi ultimi giorni e delle relazioni intessute con referenti politici sensibili alle nostre rivendicazioni, nel testo definitivo saranno compresi anche i dirigenti. Ci aspettavamo, invece, il fatto che tale sblocco, per la dura presa di posizione da noi intrapresa ai fini di ottenerlo, verrà pagato dai Sindacati con l introduzione di norme finalizzate a tentare di limitarne la funzionalità e la tutela del personale, anche se ancora del tutto da definire. Non per questo abbiamo però desistito dal portare avanti con ferma determinazione la nostra battaglia a tutela dei poliziotti tutti! È bene comunque precisare che se da una parte siamo comunque fieri di esserci sacrificati sull'altare del rispetto e ripristino dei diritti retributivi dei poliziotti che, per quanto ci riguarda, restano il primo e unico obiettivo del nostro essere e del nostro agire sindacale, dall altra è certo che daremo battaglia fino in fondo per difendere gli strumenti democratici e di rappresentanza che ci hanno consentito di portare a casa anche questo risultato dello sblocco del tetto salariale. Appena sarà disponibile, presumiamo lunedì prossimo, il testo definitivo del disegno di legge Stabilità 2015 approvato dal Consiglio dei ministri, sarà nostra cura portare a conoscenza di voi tutti i dettagli delle norme che ci riguardano. L auspicio è che in tale testo definitivo non si trovi più traccia delle disparità e dei tentativi di delegittimare il Sindacato sopra evidenziate. Al SAPPINOCCHIO 2.0, che è rimasto letteralmente asfaltato dal risultato dello sblocco del tetto retributivo da NOI ottenuto senza che siano stati toccati i capitoli di spesa delle risorse destinate alle indennità del personale (produttività, missioni, buono pasto etc. etc.) come invece tale pseudo-sindacato andava raccontando, precisiamo che tutti i poliziotti hanno accolto l invito del Sappinocchio 2.0 alla disdetta preventiva. Difatti, la strabocchevole errata e bugiarda informazione data ai colleghi dal segretario di tale sindacato è in questi giorni ripagata da centinaia di disdette al SAPPINOCCHIO disdette non solo preventive ma anche definitive! Caro Gianni Ti invitiamo ma non ti sfidiamo (non fa parte della nostra cultura sfidare chi ha sbagliato tutta la sua politica rivendicativa sulla pelle e le tasche dei colleghi il cui obiettivo non è dato conoscere), ad un confronto pubblico in diretta Streaming in collegamento con tutti i posti di polizia d Italia attraverso i network di tutti i siti sindacali compresi quelli dei colleghi penitenziari, forestali, dei vigili del fuoco e del mondo associativo della difesa, dei carabinieri e della finanza. Ti offriamo l occasione di confrontarti in un dibattito pubblico, testi ufficiali (non bozze provvisorie) relazioni tecniche del MEF nelle nostre mani e tu con le tue populistiche e fantasiose teorie: la realtà dei fatti, documenti alla mano, sta dalla parte del cartello del 94%. Noi crediamo che il confronto sia una atto di assoluta trasparenza dovuto a chi paga la tessera al SapPinocchio, non ti pare? Ti proponiamo, inoltre, qualora lo ritenessi utile supporto per te e il SapPinocchio 2.0 di invitare al confronto anche un politico della maggioranza di Governo che ha lavorato con noi della consorteria e ovviamente solo uno di noi sarà delegato al confronto in streaming e sarà più che sufficiente. Roma, 17 ottobre 2014 Siulp Romano Siap/Anfp Tiani Silp Cgil Tissone Ugl PdS Mazzetti Coisp Maccari Consap Innocenzi Uil Polizia Anip Cosi pag. 23 Il Fatto quotidiano del 18 ottobre 2014 Riportiamo l articolo, che conferma quanto da noi affermato, pubblicato oggi su Il Fatto quotidiano pur essendo una testata giornalistica molto vicina a Sappinocchio Furto sui salari pubblici? Non per i vip Il blocco degli stipendi - salasso da 2,5 miliardi - non riguarda toghe, avvocatura, forze armate e polizia di Marco Palombi Sei miliardi e centomila euro in questa manovra sono risparmi dello Stato". Così l'ha raccontata Matteo Renzi in conferenza stampa. Parole perfette per indurre nel pubblico tv un senso di soddisfazione: vedi, il governo risparmia e con quei soldi abbassa le tasse. Intanto quei 6,1 miliardi sono tagli lineari e non "risparmi" e soprattutto per una cifra oscillante tra i 2,1 e i 2,5 miliardi sono tagli di stipendio ai dipendenti statali: chi lavora per lo Stato - insegnanti, medici, infermieri, impiegati, assistenti sociali e quant'altro - avrà infatti lo stipendio bloccato per il quinto anno di fila (l'ultimo rinnovo contrattuale risale al 2009). Non solo: la legge di Stabilità provvede pure a sancire che al caro vecchio travet non tocca nemmeno l'indennità di vacanza contrattuale prevista dalla legge in questi casi. Il risparmio dello Stato - cioè il furto ai danni degli stipendi dei dipendenti pubblici in questi anni è stato di 11 miliardi e mezzo con l'opera di Renzi si toccheranno i 14 (cui aggiungere altri soldi dovuti al blocco del turn aver e alla diminuzione di 300 mila unità del personale). DIVISO PER SINGOLE buste paga un impiegato medio sui 24 mila euro l'anno il 1 gennaio del 2016 guadagnerà oltre 3 mila euro in meno di quello che avrebbe dovuto solo recuperando l'inflazione: se lo stipendio è fermo da cinque anni, infatti, i prezzi non lo sono stati affatto. Se si calcola poi che il Def - cioè il Documento in cui il governo scrive sotto forma di numeri cosa intende fare nei prossimi anni considera bloccati i salari dei suoi dipendenti fino al 2020 si capisce l'entità del furto definito risparmio e anche quanto sia bizzarro parlare di una manovra che agisce sul lato della domanda (come si sa, sono i consumi interni che stanno tirando giù il nostro Pil). Il problema vero è che a leggere la manovra - almeno in una sua forma provvisoria (per quanto successiva al Consiglio dei ministri) - pare che non tutti i dipendenti pubblici siano uguali, non tutti meritevoli di venire puniti facendo risparmiare lo Stato. Alcuni di loro aspettano nella saletta business, separati dagli altri: sono gli statali plus il cui stipendio non viene bloccato. Nella legge di Stabilità, infatti, c'è scritto che i travet brutti e cattivi sono tutti tranne magistrati, avvocatura dello Stato, Forze Armate e di polizia: loro no, anche se i poliziotti dovranno rinunciare ad alcune assunzioni e a fondi che gli erano stati promessi per il riordino delle carriere. Poco male, la rivolta di qualche tempo fa ha avuto effetto: d'altronde fa più paura un soldato irritato che un bidello o una segretaria. Va peraltro notata l'immagine che si ricava dalle categorie scelte da Renzi per entrare nella saletta vip degli statali: toghe, gran commis e uomini con la pistola (o il carro armato). Un trimurti da governo d'ordine, puro reazionariato dantan, altro che rottamazione e #cambiaverso. Manca la benedizione del parroco ma intanto è arrivata quella di Giorgio Napolitano- e saremmo a un passo dagli anni Cinquanta. D'altronde, come dice lui, da quant'è che un partito non prendeva il 41? pag. 34 Limiti alle decisioni del giudice amministrativo in caso di ricorsi contro il silenzio della Pubblica Amministrazione Con la sentenza n /2014 del 04/08/2014, il Consiglio di Stato è, ancora una volta, intervenuto sui limiti di applicabilità dell' art. 31 del codice del processo amministrativo, che disciplina l' azione contro il Silenzio dell' Amministrazione. La linea di demarcazione, delle posizioni soggettive rilevanti per l' ordinamento giuridico, viene stabilita dalla differenziazione fra interesse legittimo e diritto soggettivo. Detta linea è il confine che separa la giurisdizione del Giudice Amministrativo da quella del Giudice Ordinario. Secondo i giudici di Palazzo Spada, "Perché sia consentito il ricorso avverso il silenzio dell'amministrazione è essenziale che esso riguardi l'esercizio di una potestà amministrativa e che la posizione del privato si configuri come interesse legittimo, con la conseguenza che il ricorso è inammissibile allorché la posizione giuridica azionata dal ricorrente consista in un diritto soggettivo". Il silenzio-rifiuto può infatti formarsi esclusivamente in ordine all'inerzia dell'amministrazione su una domanda intesa ad ottenere l'adozione di un provvedimento ad emanazione vincolata, ma di contenuto discrezionale e, quindi, necessariamente incidente su posizioni di interesse legittimo, e non già nell'ipotesi in cui viene chiesto il soddisfacimento di posizioni aventi natura sostanziale di diritti. (Cons. Stato, Sez. V, 27 marzo 2013 n. 1754). Viene ulteriormente specificato che "nei giudizi sul silenzio dell'amministrazione, il giudice amministrativo non può in linea di massima andare oltre la declaratoria di illegittimità dell'inerzia e l'ordine di provvedere; di conseguenza, gli resta in generale precluso il potere di accertare direttamente la fondatezza della pretesa fatta valere dal richiedente, sostituendosi all'amministrazione stessa e esercitando una giurisdizione di merito di cui egli non è titolare in tale materia; peraltro, egli può sempre nell'ambito del giudizio sul silenzio conoscere dell'accoglibilità dell'istanza nelle ipotesi di manifesta fondatezza, allorché siano richiesti provvedimenti amministrativi dovuti o vincolati per i quali non ci sia da compiere alcuna scelta discrezionale che potrebbe sfociare in diverse soluzioni, fermo restando il limite dell' impossibilità di sostituirsi all'amministrazione; e - ancora -nell'ipotesi in cui l'istanza sia manifestamente infondata, sicché risulti del tutto diseconomico obbligare l'amministrazione a provvedere laddove l'atto espresso non potrebbe che essere di rigetto (così, ad es., Cons. Stato, Sez. IV, 13 dicembre 2013 n. 5994)". Naturalmente, rimane fermo per l'amministrazione l' obbligo di pronunciarsi, anche negativamente (art. 10 bis legge 241/90) sulle istanze dei privati. Obbligo che rimane in qualche modo scollegato rispetto al sussistere delle condizioni (da verificarsi separatamente) del formarsi del silenzio rifiuto. Al riguardo, il primo comma dell' art. 31 del c.p.a, 1 comma (Decorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo e negli altri casi previsti dalla legge (1), chi vi ha interesse può chiedere l'accertamento dell'obbligo dell'amministrazione di provvedere) è strettamente collegato all' art. 2 della l. n. 241/1990, che racchiude uno dei principi fondamentali dell'ordinamento in tema di azione amministrativa, e sancisce l'obbligo per l'amministrazione di concludere ogni procedimento che consegua obbligatoriamente ad un'istanza con provvedimento pag. 45 espresso entro un termine certo, che è quello generale fissato dal comma 3 di detto articolo o quello indicato da specifiche disposizioni. Proseguono i Giudici "va opportunamente precisato che l'azione avverso il silenzio, di cui all'art. 31 c. proc. amm., è concettualmente scindibile in due domande: la prima, di natura dichiarativa, volta all'accertamento dell'obbligo, in capo all'amministrazione destinataria dell'istanza presentata dal titolare dell'interesse pretensivo, dell'obbligo di definire il procedimento nel termine prescritto dalla disciplina legislativa o regolamentare a sensi dell'art. 2 della L. 7 agosto 1990, n 241; l'altra, inquadrabile nel novero delle azioni di condanna, diretta ad ottenere una sentenza che imponga all'amministrazione inadempiente l'adozione di un provvedimento esplicito. Le due domande, normalmente conosciute nell'ambito di un giudizio unitario in seno al quale l'attività di accertamento è strumentale alla pronuncia di condanna ad un facere di stampo pubblicistico, rivelano la loro autonomia nell'ipotesi in cui la sentenza di condanna non risulti più ammissibile o utile ma residui, a fini risarcitori, l'interesse ad una declaratoria che stigmatizzi l'illegittima inerzia amministrativa. Secondo l'art. 34, co. III, cod. proc. amm., "quando, nel corso del giudizio, l'annullamento del provvedimento impugnato non risulta più utile per il ricorrente, il giudice accerta l'illegittimità dell'atto se sussiste l'interesse ai fini risarcitori". Detta norma, pur se relativa all'azione di annullamento, esprime una regula iuris, che, riconnettendosi al principio generale di pienezza ed effettività della tutela giurisdizionale e al corollario, che a tale premessa consegue, dell'ammissibilità di azioni di accertamento anche atipiche, non può che estendersi anche al giudizio avverso il silenzio. Ne deriva che il sopravvenire di un provvedimento di diniego non può ostare alla declaratoria dell'illegittimità procedurale dell'amministrazione laddove venga prospettata e sia astrattamente ravvisabile l'utilità di un tale decisum nella proiezione di un successivo giudizio risarcitorio Il SIULP ha stipulato un accordo commerciale con la Società Cardellicchio Assicurazioni S.a.s., Agente Procuratore della Società Carige Assicurazioni S.p.A., che prevede uno sconto del 35% sulla Responsabilità Civile Auto riservato agli iscritti SIULP in servizio e in congedo ed i rispettivi familiari risultanti dallo stato di famiglia in corso di validità. I preventivi possono essere richiesti all'agenzia Cardellicchio Assicurazioni attraverso il sito web dove sono riportati i fascicoli informativi e le condizioni di polizza. Si ribadisce che la polizza è riservata agli iscritti quindi, nel caso in cui tale stato viene a cessare, le condizioni saranno aggiornate alla prima scadenza annuale successiva, ai premi ed alle condizioni vigenti in quel momento. L'accordo prevede, inoltre, lo sconto del 30% anche sulle seguenti polizze Rami Elementari: - Carige 3 per Te - Pol. Infortuni Professionali ed Extra - Carige in Casa Plus - Polizza della Casa - Semplicemente in Famiglia - R.C. Capofamiglia + Tutela legale pag. 56 Perché i poliziotti circolano liberamente sui mezzi di trasporto urbano Per individuare la normativa di riferimento occorre partire dal R.D.L. 2 Aprile 1925 n. 383 per gli Agenti di pubblica sicurezza per arrivare al recente D.P.R. n. 90 del Il filo conduttore che ha visto ribadire per quasi 100 anni la prerogativa in argomento, come chiarito anche dalla Corte di Cassazione, non opera sul piano della disciplina del trasporto urbano ma su quello della sicurezza pubblica, attesa la necessità per gli agenti di pubblica sicurezza, in servizio permanente, di servirsi anche di tali mezzi nell'esercizio delle funzioni che sono loro assegnate ed in presenza anche di circostanze imprevedibili. La normativa a carattere regionale e locale, relativa alla disciplina dei servizi pubblici di trasporto, si occupa, invece, di regolare unicamente la concessione di titoli di viaggio gratuiti e di agevolazioni tariffarie, con l ovvio intento di disciplinare tale aspetto della gestione dei trasporti senza alcuna interferenza con le finalità perseguite dalla legge statale che opera sotto il profilo della sicurezza pubblica. Ciò premesso, Il REGIO DECRETO-LEGGE 2 aprile 1925, n. 383, all articolo 18, prevedeva che Gli appartenenti al corpo degli agenti di pubblica sicurezza in divisa o muniti di regolare segno di riconoscimento, hanno diritto al libero percorso sulle linee tramviarie ed automobilistiche urbane; l'ispettore superiore, gli ispettori di 1 e 2 classe ed i comandanti senza limitazione di numero: gli agenti limitatamente a due soli ogni vettura, con l'obbligo di prendere posto in piedi, uno per piattaforma. Il REGIO DECRETO 30 novembre 1930, n (Approvazione del nuovo regolamento per il Corpo degli agenti di pubblica sicurezza), all articolo 294 (Libero transito sulle linee tramviarie e automobilistiche) prevedeva I graduati e le guardie muniti della tessera di riconoscimento, hanno diritto al libero percorso sulle linee tramviarie e automobilistiche urbane limitatamente a due per ogni vettura, cumulativamente però con i graduati e militi delle altre forze armate dello Stato in servizio di pubblica sicurezza e con l'obbligo di prendere posto in piedi uno per piattaforma Successivamente, la LEGGE 26 luglio 1961, n. 709 (Stato giuridico ed avanzamento dei militari di truppa e norme sui vicebrigadieri del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza. (GU n.197 del ), all articolo 61 ha previsto che: Gli appartenenti al Corpo delle guardie di pubblica sicurezza in divisa o muniti della tessera personale di riconoscimento, hanno diritto al libero percorso sulle linee tranviarie ed automobilistiche urbane; gli ufficiali senza limitazione di numero, i sottufficiali ed i militari di truppa limitatamente a due per ogni vettura, con l'obbligo di prendere posto in piedi, uno per piattaforma. In ultimo, il D.P.R. 15 marzo 2010, n. 90 (Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n.246.(1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 18 giugno 2010, n. 140, S.O.) all articolo 236 prevede che Il personale dell Arma dei carabinieri, se in uniforme o munito di tessera di riconoscimento, ha diritto di circolare liberamente sui mezzi di trasporto pubblico urbano ; e al successivo art che Al personale delle Forze di polizia si applica l articolo 236. Ringraziamo il collega Felice Citriniti, del Direttivo Nazionale SIULP, per aver effettuato la ricerca e operato la ricostruzione storica dell Istituto. pag. 67 I tagli agli stipendi superiori ai 90 mila euro dei soli dipendenti pubblici sono incostituzionali La Corte Costituzionale ha sancito l illegittimità dell articolo 9, dal decreto legge numero 78 del 2010 nella parte in cui prevede che a partire dal primo gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013 i trattamenti economici complessivi dei singoli dipendenti, anche di qualifica dirigenziale, previsti dai rispettivi ordinamenti, delle amministrazioni pubbliche, siano ridotti del 5% per la parte eccedente il predetto importo fino a euro, nonché del 10% per la parte eccedente euro. Secondo la Corte, infatti, il tributo imposto determina un irragionevole effetto discriminatorio. La Consulta ritiene che le disposizioni emanate dal Governo siano in evidente contrasto con gli articoli 3 (Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge) e 53 (Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva) della Carta Fondamentale. L introduzione di una imposta speciale, sia pure transitoria ed eccezionale, in relazione soltanto si legge nella sentenza ai redditi di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione víola, infatti, il principio della parità di prelievo a parità di presupposto d imposta economicamente rilevante. Secondo i giudici delle leggi, da un lato, a parità di reddito lavorativo, il prelievo è ingiustificatamente limitato ai soli dipendenti pubblici. D altro lato, il legislatore, pur avendo richiesto (con l art. 2 del d.l. n. 138 del 2011) il contributo di solidarietà (di indubbia natura tributaria) del 3% sui redditi annui superiori a ,00 euro, al fine di reperire risorse per la stabilizzazione finanziaria, ha inopinatamente scelto di imporre ai soli dipendenti pubblici, per la medesima finalità, l ulteriore speciale prelievo tributario oggetto di censura. Nel caso in esame, dunque, l irragionevolezza dichiara la Consulta non risiede nell entità del prelievo denunciato, ma nella ingiustificata limitazione della platea dei soggetti passivi. La sostanziale identità di ratio dei differenti interventi di solidarietà, poi, prelude essa stessa ad un giudizio di irragionevolezza ed arbitrarietà del diverso trattamento riservato ai pubblici dipendenti, foriero peraltro di un risultato di bilancio che avrebbe potuto essere ben diverso e più favorevole per lo Stato, laddove il legislatore avesse rispettato i principi di eguaglianza dei cittadini e di solidarietà economica, anche modulando diversamente un universale intervento impositivo. La Corte costituzionale non limita il potere di intervento del Governo in merito alla materia L eccezionalità della situazione economica che lo Stato deve affrontare argomenta la sentenza è, infatti, suscettibile senza dubbio di consentire al legislatore anche il ricorso a strumenti eccezionali, nel difficile compito di contemperare il soddisfacimento degli interessi finanziari e di garantire i servizi e la protezione di cui tutti cittadini necessitano. Tuttavia, è compito dello Stato garantire, anche in queste condizioni, il rispetto dei principi fondamentali dell ordinamento costituzionale, il quale, certo, non è indifferente alla realtà economica e finanziaria, ma con altrettanta certezza non può consentire deroghe al principio di uguaglianza, sul quale è fondato l ordinamento costituzionale. In conclusione, il tributo imposto determina un irragionevole effetto discriminatorio. pag. 78 Modalità accertamenti antitubercolari per il personale della polizia di stato Ci sono stati richiesti chiarimenti in ordine agli accertamenti sanitari finalizzati alla prevenzione ed alla promozione di misure profilattiche per i colleghi impegnati in attività connesse al soccorso ed alla gestione dei migranti, con particolare riferimento al rischi di contrazione della tubercolosi. Si chiede, in particolare di conoscere le modalità ed il regime giuridico con cui il personale interessato debba essere avviato agli accertamenti sanitari. Al riguardo, occorre richiamare le disposizioni della circolare 333-A/9807.F.4 del 30 marzo 1999 che, a sua volta, ribadisce il contenuto della circolare n A/9817.B(4) emanata dall allora Servizio Ordinamento e Contenzioso in data 15 aprile Detta ultima circolare prevede la possibilità di concedere il congedo straordinario per gravi motivi, per ulteriori e documentate situazioni che impediscono la prestazione della attività lavorativa. L orientamento è stato, in ultimo, ribadito con la circolare 333-A/9807.F.4/ del 25 settembre Tutte le citate circolari sono integralmente visionabili nella apposita sezione del nostro sito all indirizzo Limite permanenza in sede per i trasferimenti Ci chiedono chiarimenti sul limite di permanenza in sede previsto dalla normativa concernente i trasferimenti del personale. La norma di riferimento è l art. 55 del DPR 335/1982 i quale prevede che I trasferimenti di sede del personale di cui al presente decreto legislativo, fatto salvo quanto previsto dall ultimo comma dell art. 88 della legge 1 aprile 1981, n. 121, possono essere disposti a domanda dell interessato, ove questi abbia prestato servizio nella stessa sede ininterrottamente per quattro anni. A tal fine l Amministrazione rende noto semestralmente, per ogni sede, il numero delle domande presentate dal personale distinte per ruoli e qualifiche, e pubblica annualmente l elenco delle sedi disagiate, individuate con decreto del Ministro, sentito il Consiglio nazionale di polizia. Il personale che presta servizio nelle sedi disagiate può chiedere il trasferimento dopo due anni di permanenza in sede. Tale limite comporta l inserimento nelle graduatorie di mobilità solo di coloro che abbiano prestato servizio nella stessa sede per quattro anni, ridotti a due se si tratta di sede disagiata. Da questa limitazione si prescinde qualora il dipendente sia stato destinatario di un trasferimento d autorità, disposto per l esclusivo soddisfacimento delle specifiche esigenze di servizio. In tale caso, infatti, ai fini del computo del periodo minimo di permanenza in sede previsto per l inserimento in graduatoria, il periodo trascorso nella nuova sede si somma con quello prestato nelle precedenti sedi. La norma contenuta nell art. 55 del D.P.R. 335/82, regolamenta la mobilità a domanda ed agisce sull interesse al trasferimento subordinandolo ad un periodo di permanenza minima nella sede di prima assegnazione. La finalità della stessa risiede nell interesse dell Amministrazione ad assicurarsi, soprattutto per le sedi meno richieste, un periodo minimo di permanenza per esigenze di stabilità operativa degli Uffici di Polizia. pag. 89 Siulp OK CAF informa Modello 730 integrativo Sarà possibile, fino al 27 ottobre 2014, presentare il modello 730 integrativo a un modello ordinario già presentato in precedenza attraverso il nostro Caf (Siulp Ok Caf) ovvero presso altri Caf o intermediari abilitati. Sono individuabili tre situazioni per le quali è prevista la possibilità di presentare il 730 integrativo di un modello ordinario già gestito: integrativo a favore: per errori od omissioni la cui correzione comporta un maggior rimborso, un minor debito ovvero l invarianza contabile rispetto al 730 originario. Conguaglio: il CAF Centrale elabora e spedisce al sostituto d imposta il integrativo entro il 10 novembre ed il conguaglio del maggior credito/minor debito che scaturisce dalla riliquidazione delle singole imposte, sarà effettuato sulla retribuzione erogata nel mese di dicembre. Possibilità, quindi, di inserire, qualora omessi, altre spese detraibili o deducibili integrativo per la correzione dei dati del sostituto d imposta: la modifica o l integrazione riguardano esclusivamente i dati del sostituto d imposta, non identificato correttamente nel 730 originario. Conguaglio: il CAF Centrale elabora e spedisce tempestivamente al sostituto d imposta il ordinario ed il conguaglio sarà effettuato sulla prima retribuzione utile integrativo a favore con correzione dei dati del sostituto d imposta per errori od omissioni la cui correzione comporta un maggior rimborso, un minor debito ovvero un imposta pari a quella determinata con il 730 originario, ma il risultato contabile non è mai stato conguagliato dal sostituto d imposta, in quanto non identificato correttamente nella dichiarazione originaria. Conguaglio: il CAF Centrale elabora e spedisce tempestivamente al sostituto d imposta il ordinario ed il conguaglio sarà effettuato sulla prima retribuzione utile. Qualora vi sia un MINOR RIMBORSO O MAGGIOR DEBITO anziché un maggior rimborso o un minor debito come prospettato al punto 1, l integrazione deve avvenire mediante la presentazione di un Mod. UNICO 2014 PF (correttivo o integrativo), provvedendo direttamente al versamento delle somme dovute tramite delega F24. a cura di SIULP OK CAF è un servizio di assistenza fiscale del SIULP gratuito per gli iscritti. Ulteriori informazioni nella sezione convenzioni del nostro sito Pianeta formazione: offerte riservate agli iscritti SIULP Sul nostro sito trovate le ultime offerte di Pianeta Formazione. Un offerta riguarda il recupero di anni scolastici finalizzato all ottenimento di un diploma. La seconda si riferisce, invece, ad un percorso formativo in La storia e l'antropologia due fenomeni collegati. Il percorso ha come obiettivo l acquisizione di una cultura innovativa dell analisi dei territori e di specifiche competenze nell elaborazione delle informazioni. Tutto ciò sviluppando e potenziando al massimo le capacità analitiche di pensiero e di scrittura necessarie a produrre rapporti d analisi destinati a decisori finali. pag. 910 pag. 1011 FINANZIAMO DIPENDENTI STATALI, PUBBLICI, PRIVATI E PENSIONATI CESSIONE DEL QUINTO La cessione del quinto consente al dipendente di contrarre un prestito mediante la cessione della quota massima di 1/5 del proprio stipendio. PRESTITI PENSIONATI La cessione del quinto consente al pensionato di contrarre un prestito mediante la cessione della quota massima di 1/5 della propria pensione. PRESTITO CON DELEGA Il prestito con delega consente al dipendente di contrarre un prestito mediante la cessione della quota massima di 1/5 del proprio stipendio ed è cumulabile con la cessione del quinto. PRESTITI PERSONALI Il prestito personale è una forma di finanziamento che può essere restituito con addebito sul conto corrente personale. EUROCQS CARD Eurocqs Card è una carta prepagata ricaricabile Mastercard, è slegata da un conto corrente bancario, anzi può sostituire il conto perchè è dotata di un IBAN, è nominativa e personale ed è valida per 4 anni dalla data di emissione. EUROCQS CERTIFICATA ISO 9001 L unica società F I N A N Z I A R I A IN CONVENZIONE CON SIULP Abbiamo stipulato con il SIULP una convenzione al fine di offrire agli iscritti prodotti finanziari a condizioni estremamente competitive rispetto agli altri operatori presenti sul mercato. Chiamaci senza problemi ti forniremo una consulenza, ti illustreremo i nostri prodotti e le loro caratteristiche. Su tua richiesta ti forniremo un preventivo immediato, nel caso sia di tuo gradimento inizieremo l'iter della pratica e ti seguiremo passo passo fino alla liquidazione. Finanziamenti per passione DIREZIONE GENERALE ROMA Via A. Pacinotti, 73/ Tel I NOSTRI AGENTI A: Roma, Milano, Firenze, Palermo, Taranto, Lecce, Sassari, Napoli, Pomezia (Rm), Messina, Marsala (Tp), Chieti, Trieste, Treviso, Como, Cagliari, Ragusa, Caltagirone (CT). Eurocqs S.p.A. iscritto all Elenco Generale degli Intermediari operanti nel settore finanziario, previsto dall articolo 106 e seguenti del T.U.B al n Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali, per la Polizza Assicurativa o per quanto non espressamente indicato è necessario fare riferimento al modulo denominato informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori disponibile in fase precontrattuale presso le filiali e agenzie di Eurocqs SpA. A richiesta verrà consegnata una copia idonea per la stipula del contratto per la valutazione del contenuto. Per la distribuzioni di prodotti di finanziamento, Eurocqs SpA si avvale anche di agenti in attività finanziaria dislocati sul territorio Nazionale. Per ulteriori informazioni fare riferimento al sito internet Eurocqs SpA, nel collocamento di alcuni prodotti (Cessioni del quinto, Prestito con delega di pagamento e Prestiti personali), presso la clientela, opera in qualità di intermediario di altre banche e/o intermediari finanziari (FamilyCreditNetwork SpA, Futuro SpA, Unifin SpA, Fides Spa), questi sono i diretti contraenti e titolari di tutti i rapporti contrattuali e si riservano la valutazione dei requisiti necessari alla concessione del finanziamento. pag. 11 Vedere altro
CORTE COSTITUZIONALE: SENTENZA n. 223/2012 SERVIZI ANAAO ASSOMED La sentenza 08.10.2012 n. 223 della Corte Costituzionale offre molteplici spunti di riflessione non solo sulle specifiche disposizione oggetto Dettagli IN CONVENZIONE CON O.S.A.P.P.
FINANZIAMO DIPENDENTI STATALI, PUBBLICI, PRIVATI E PENSIONATI IN CONVENZIONE CON O.S.A.P.P. BENVENUTI IN EUROCQS Eurocqs S.p.A. è attualmente uno dei principali operatori nel settore dei finanziamenti Dettagli Chi manovra? La calura di questa seconda metà d'agosto non ferma l'attività del SAP che sta seguendo e monitorando. La vera battaglia si combatte
34 Notiziario della Segreteria Generale del Sindacato Autonomo di Polizia Direttore Politico: NICOLA TANZI Direttore Responsabile: MASSIMO MONTEBOVE Registrazione Tribunale Roma n. 98 del 21 febbraio 2000 Dettagli I tagli alle pensioni sono in contrasto con la Costituzione
Legge di stabilità 2014 I tagli alle pensioni sono in contrasto con la Costituzione Giuseppe Farina 1. È una mostruosità la legge di stabilità 2014 licenziata dal Senato: comprende 531 commi. Ciò è indice Dettagli Legge di Stabilità e chiusura Presidi
COLLEGAMENTO FLASH N speciale 12 novembre 2014 Edizione speciale Legge di Stabilità e chiusura Presidi FLASH Edizione speciale Legge di Stabilità A beneficio degli scettici più E chiusura Presidi oltranzisti Dettagli LEGGE STABILITA' 2014 BLOCCO STIPENDI FORZE ARMATE
LEGGE STABILITA' 2014 BLOCCO STIPENDI FORZE ARMATE La bozza normativa della legge di stabilità 2014 sta suscitando stupore per la portata dei tagli che toccano anche il mondo militare con pesanti decurtazioni Dettagli Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS). Personale appartenente al Comparto Difesa, Sicurezza e soccorso pubblico
In questa sezione pubblichiamo informazioni che chiariscono le regole previste per la composizione e l effettivo funzionamento delle maggiori Gestioni pensionistiche amministrate dall Istituto. Questo Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Quater) SENTENZA
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha pronunciato la presente (Sezione Seconda Quater) SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 3344 Dettagli Publika.it. Del. n. 452/2012/PAR
Assunzione a tempo determinato per sostituzione maternità e art. 9, comma 28, d.l. 78/2010 Corte dei Conti Toscana, deliberazione n. 452/2012/PAR del 12 dicembre 2012 commento e testo Publika.it La Corte Dettagli REGOLAMENTO SAN PANCRAZIO SALENTINO
REGOLAMENTO SULLA MOBILITA INTERNA DEL C O M U N E DI SAN PANCRAZIO SALENTINO (Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 95 del 26 luglio 2007) 1 INDICE SISTEMATICO Art. 1 Individuazione e definizione Dettagli RISOLUZIONE N. 102/E
RISOLUZIONE N. 102/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA BANCA Regime fiscale Dettagli L ILLEGITTIMITA DEL DINIEGO DI AUTOTUTELA NON COMPROMETTE LA PRETESA FISCALE
L ILLEGITTIMITA DEL DINIEGO DI AUTOTUTELA NON COMPROMETTE LA PRETESA FISCALE Flavio Ficara (Estratto da Diritto e Processo formazione n. 4/2011 ) QUAESTIO IURIS Nella sentenza del 29 dicembre 2010, n. Dettagli Direzione Centrale Entrate Direzione centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Direzione centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Roma, 15/06/2009 Circolare n. 80 Allegati n. 1 Ai Dirigenti centrali e periferici Dettagli SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA. nell'adunanza del 26 settembre 2007
SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA Del/Par n. 12 /2007 nell'adunanza del 26 settembre 2007 Composta dai seguenti magistrati: Pres. di Sezione Mario G. C. Sancetta Presidente Consigliere Francesco Dettagli Roma, 26 novembre 2012
CIRCOLARE N. 45/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Sisma maggio 2012 Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori Dettagli ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015
ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione LA NUOVA DISCIPLINA IN MATERIA DI RISCOSSIONE Dettagli CONTRIBUTO UNIFICATO nel PROCESSO TRIBUTARIO NOVITÀ del D.L. 98/2011, CONVERTITO dalla L. 111/2011, e del D.L. 138/2011, CONVERTITO dalla L.
Circolare informativa per la clientela n. 31/2011 del 6 ottobre 2011 CONTRIBUTO UNIFICATO nel PROCESSO TRIBUTARIO NOVITÀ del D.L. 98/2011, CONVERTITO dalla L. 111/2011, e del D.L. 138/2011, CONVERTITO Dettagli REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI IL CONSIGLIO D ISTITUTO
REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI IL CONSIGLIO D ISTITUTO VISTO il regolamento di accesso agli atti (pubblicato in G.U. n. 288 del 29/9/2008); VISTA la legge 7 agosto1990, n. 241, ed in particolare Dettagli Anni 1998-2001 2002-2004 2005-2007 dal 2008. Limiti di età 57 58 59 60
PENSIONI Dlgs 165/97, armonizzazione regimi previdenziali personale militare, di polizia e vigili del fuoco Sulla G.U. n. 139 del 17.6.1997 è stato pubblicato il Dlgs n. 165 del 30.4.1997 di attuazione Dettagli Regolamento interno di contabilità e tesoreria del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pisa
Regolamento interno di contabilità e tesoreria del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pisa PREMESSA Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pisa, visto l art. 24, comma 3, L. 247/2012, che prevede Dettagli TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012.
DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 31 28.03.2012-31/GPF/FS/om TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012. Dettagli FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI
SEGRETERIA NAZIONALE 00198 ROMA VIA TEVERE, 46 TEL. 06.84.15.751 FAX 06.85.59.220 06.85.52.275 SITO INTERNET: www.fabi.it E-MAIL: federazione@fabi.it FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Ai Sindacati Dettagli TFS Trattamento Fine Servizio TFR Trattamento Fine Rapporto. Liquidazione
TFS Trattamento Fine Servizio TFR Trattamento Fine Rapporto Liquidazione Indice Definizione TFS e TFR Slide 3 Finanziamento e Calcolo del TFS e del TFR Slide 4-5 Modalità di pagamento del TFS e del TFR Dettagli Decreto legge n. 90/2014 sulla pubblica amministrazione
TESTO Decreto legge n. 90/2014 sulla pubblica amministrazione NOTE CAPO I - PERSONALE Art.1 (Disposizioni per il ricambio generazionale nelle pubbliche amministrazioni) 1. Sono abrogati l articolo 16 del Dettagli n. 10 del 14 marzo 2005 Sommario
Notiziario settimanale della Segreteria Nazionale del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia Sede legale e redazione: via Vicenza 26, 00185 Roma - tel. 06/4455213 r.a. - telefax 06/4469841 Direttore Dettagli MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DECRETO 24 Ottobre 2007 Documento unico di regolarita' contributiva. IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Visto l'art. 2 della legge 22 novembre Dettagli La Manovra 2010 modifica il decreto antiriciclaggio
La modifica il decreto antiriciclaggio di Nicola Forte (*) LA NOVITA` La ha diminuito nuovamente a 5.000 euro la soglia massima per le transazioni in contanti, per l emissione di assegni liberi e per il Dettagli Studio Legale Avv. Vania Valori
Studio Legale Avv. Vania Valori Piazza Martiri della Libertà n. 37-56025 Pontedera (Pi) tel. 0587.56350-0587.56776 fax 0587.56776 cell: 3496054946 e-mail avv.vaniavalori@email.it Pontedera, 15/04/2010 Dettagli Siulp: troppi soldi all esercito
Notiziario settimanale della Segreteria Nazionale del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia Sede legale e redazione: via Vicenza 26, 00185 Roma - tel. 06/4455213 r.a. - telefax 06/4469841 Direttore Dettagli RASSEGNA PERIODICA DI LEGISLAZIONE* Febbraio 2007
RASSEGNA PERIODICA DI LEGISLAZIONE* Febbraio 2007 Comunicato n. 13/2007 DECRETO LEGISLATIVO 26 gennaio 2007, n. 6 Comunicato relativo al decreto legislativo 26 gennaio 2007, n. 6, recante: «Disposizioni Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli PRINCIPALI STRUMENTI PREVISTI DALLA LEGGE PER GESTIRE UNA CRISI AZIENDALE
la Cassa integrazione guadagni straordinaria; la Cassa integrazione guadagni in deroga; le procedure di licenziamento collettivo con indennità di mobilità - oppure ASPI. Breve premessa: A ) Aziende che Dettagli PROPOSTA DI PARERE DEL RELATORE
Schema di decreto legislativo recante ulteriori modifiche ed integrazioni al decreto legislativo n. 141 del 2010, recante attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori, Dettagli Al Signor Presidente On. Giorgio Napolitano Palazzo del Quirinale Fax 06/46993125
Al Signor Presidente On. Giorgio Napolitano Palazzo del Quirinale Fax 06/46993125 OGGETTO: Richiesta di esame e di intervento sulla proposta di modifica del d.lgs 27 ottobre 2009, n. 150, ed in particolare Dettagli Informativa n. 32 Agevolazioni fiscali per i premi di produttività - Proroga per il 2012 - Pubblicazione del DPCM attuativo INDICE Premessa
Informativa n. 32 del 29 giugno 2012 Agevolazioni fiscali per i premi di produttività - Proroga per il 2012 - Pubblicazione del DPCM attuativo INDICE 1 Premessa... 2 2 Quadro normativo... 2 3 Regime fiscale Dettagli Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale.
Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale Roma, 03/10/2013 Circolare n. 140 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili Dettagli CARTA DEI SERVIZI PER I DIRITTI DEL CONTRIBUENTE INDICE ARTICOLI
CARTA DEI SERVIZI PER I DIRITTI DEL CONTRIBUENTE INDICE ARTICOLI Art.1 Oggetto del Regolamento Art.2 Chiarezza e trasparenza delle disposizioni tributarie Art.3 Chiarezza e motivazione degli atti Art.4 Dettagli Gazzetta Ufficiale N. 32 dell'8 Febbraio 2007
Gazzetta Ufficiale N. 32 dell'8 Febbraio 2007 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 27 dicembre 2006, n.313 Regolamento di attuazione dell'articolo 13-bis del decreto-legge 14 marzo 2005, n. Dettagli Prot. n. 004/01/E.20/E.20.1
Roma, 16 gennaio 2001 Alle Aziende Associate Prot. n. 004/01/E.20/E.20.1 Circolare n. 16465 L o r o S e d i OGGETTO: Ccnl 23 maggio 2000 per i dirigenti di aziende industriali. Art. 12. Facciamo seguito Dettagli Le Circolari della Fondazione Studi
ANNO 2015 CIRCOLARE NUMERO 10 Le Circolari della Fondazione Studi n. 10 del 05/05/2015 CREDITI SU PENSIONI VADEMECUM PER IL RIMBORSO 1. Introduzione La Corte Costituzionale con la Sentenza ablativa n. Dettagli La Società di Mutuo Soccorso 2. I Fondi pensione e la previdenza integrativa 2.1 Generalità della disciplina
16 La Società di Mutuo Soccorso 2. I Fondi pensione e la previdenza integrativa 2.1 Generalità della disciplina Con l'emanazione del D. Lgs. 21 aprile 1993, n. 124 come modificato dalla L. 8 agosto 1995, Dettagli D.P.R. 1 ottobre 2010, n. 184 (G. U. 10 novembre 2010, n. 263, S.O.)
D.P.R. 1 ottobre 2010, n. 184 (G. U. 10 novembre 2010, n. 263, S.O.) Recepimento dell'accordo sindacale per il personale non dirigente delle Forze di polizia ad ordinamento civile e del provvedimento di Dettagli COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) RONDINONE Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari
COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI (MI) CERINI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) RONDINONE Membro designato Dettagli Alluvione Toscana. A ciascuno. Banco Popolare a sostegno delle famiglie e imprese colpite. il suo AVVISO AL PUBBLICO
A ciascuno il suo verificatesi nei giorni 20, 21 e 24 ottobre 2013 nel territorio Regione Toscana: il BANCO POPOLARE informa la clientela in merito alla possibilità di sospensione delle rate dei mutui. Dettagli Il silenzio della PA come novellato dal DL 35/05
Il silenzio della PA come novellato dal DL 35/05 di Marco Giardetti* La tematica del silenzio della PA è di certo una delle più dibattute e problematiche del diritto amministrativo e questo non solo perché Dettagli AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO
AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO a cura Cosimo Turrisi L autotutela tributaria è un procedimento amministrativo di secondo grado che consente, in ossequio ai principi di cui Dettagli A relazione dell'assessore Ferraris:
REGIONE PIEMONTE BU9S1 05/03/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 2 marzo 2015, n. 25-1122 Attuazione dell'art. 2 del D.L. n. 101 del 31.8.2013, convertito con modificazioni in L. n. 125 del 30.10.2013. Dettagli RISOLUZIONE N.126/E QUESITO
RISOLUZIONE N.126/E Roma, 16 dicembre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica - Adempimenti contabili degli enti non commerciali ed obbligo di rendicontazione di cui all'art. 20 Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE PER IL LAZIO
Sent.622/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE PER IL LAZIO in composizione monocratica, in persona del Cons. Dr.ssa Chiara Bersani ha Dettagli NUOVI RIFLESSI PENSIONISTICI SULLA BUONUSCITA DEGLI STATALI
Coordinamento Nazionale FLP-Interno Ministero dell'interno - Palazzo Viminale - Palazzina F, 1 piano, stanza n. 50-00184 Roma Tel. 06.46547989 fax 06.46547954 flp_interno@icloud.com www.flp-interno.it Dettagli La Regione non può legiferare in materia di donazione degli organi e tessuti
La Regione non può legiferare in materia di donazione degli organi e tessuti Corte Cost., sentenza 9 ottobre 2015, n. 195 (Pres. Criscuolo, est. Cartabia) Sanità pubblica Legge della Regione Calabria Norme Dettagli CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009
Cassazione Sezioni unite civili sentenza, n. 8433 del 12 febbraio-4 maggio 2004 Svolgimento del processo Su domanda proposta da M. P., titolare di pensione di invalidità dal 1977, il Tribunale di Alessandria Dettagli Direzione Centrale Entrate. Roma, 28/09/2011
Direzione Centrale Entrate Roma, 28/09/2011 Circolare n. 122 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli ATTIVITA DELLA GUARDIA DI FINANZA A RICHIESTA DELLA CORTE DEI CONTI
ATTIVITA DELLA GUARDIA DI FINANZA A RICHIESTA DELLA CORTE DEI CONTI Sezioni Accertamento Danni Erariali Dette articolazioni, svolgono l attività operativa a favore della Procura Regionale della Corte dei Dettagli PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE
PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE A) PREMESSA Il Consiglio Comunale di Lecce con la deliberazione n. 56 del 01 agosto 2012 ha approvato il regolamento per la definizione agevolata della Dettagli CENTROMARCA BANCA - CREDITO COOPERATIVO
CONVENZIONE PER L EROGAZIONE DI FINANZIAMENTI IN FAVORE DELLE FAMIGLIE CON NUOVI NATI O FIGLI ADOTTATI NEGLI ANNI 2009, 2010, 2011 TRA Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Dettagli LA VERA STORIA( ASSURDA E INFINITA) DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA EX DIPENDENTI DEGLI EE.LL.
LA VERA STORIA( ASSURDA E INFINITA) DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA EX DIPENDENTI DEGLI EE.LL. ( OVVERO UGUAGLIANZA NELLA DISUGUAGLIANZA), LEGGE 124/99 - ART.8 TRASFERIMENTO DI PERSONALE SCOLASTICO A.T.A. Dettagli Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301
Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Dettagli GUIDA AL CREDITO. GLOSSARIO principali voci di un contratto di finanziamento.
GUIDA AL CREDITO Vogliamo rappresentare un saldo punto di riferimento per la ns. clientela, nell esercizio dell attività finanziaria. Siamo in grado di venire incontro alle esigenze creditizie del cliente Dettagli Deliberazione n. 371/2012/PAR
Deliberazione n. 371/2012/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA composta dai Magistrati dott. Mario Donno dott. Ugo Marchetti dott.ssa Benedetta Cossu dott. Riccardo Patumi presidente; Dettagli CIRCOLARE N. 11 del 12 marzo 2001. Sono pervenute da parte di Amministrazioni ed Enti iscritti all Istituto richieste di
Agli Uffici Provinciali INPDAP Ai Dirigenti Generali Centrali e Compartimentali DIREZIONE GENERALE DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI Ai Coordinatori delle consulenze professionali A tutte le Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI. Sezione Regionale di controllo per la Liguria
Parere n 6/2008 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI Sezione Regionale di controllo per la Liguria Composta dai seguenti magistrati: dott. Antonio SCUDIERI Presidente f. f. dott. Giuliano GALLANTI Consigliere Dettagli Tuttavia, il passaggio dal regime di TFS al nuovo regime di TFR non è avvenuto in modo lineare. Sentenza della Corte costituzionale e personale a TFR
La Consulta dichiara non fondata la questione di illegittimità costituzionale in merito alla disparità di trattamento tra dipendenti pubblici e privati in TFR e tra assunti post e ante 2001. La recente Dettagli DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)
DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109 Dettagli Ufficio Studi CODAU. "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau
Ufficio Studi CODAU "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau Quesito sull applicabilità della normativa sui buoni pasto ai Direttori Dettagli CORTE DEI CONTI. nell adunanza del 16 ottobre 2008
1 CORTE DEI CONTI nell adunanza del 16 ottobre 2008 Composta dai seguenti magistrati: Pres. Sez. Mario G. C. Sancetta Presidente Cons. Francesco Amabile Cons. Raffaele Del Grosso Cons. Silvano Di Salvo Dettagli SI AL BONUS 80 EURO E AL RIALLINEAMENTO
Notiziario della Segreteria Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Via Trionfale, 79/a 00136 Roma ( 06.3975901 fax 06.39733669 Email: stampa@sappe.it Direttore Responsabile Donato Capece Dettagli REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA
Lombardia/189/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott.ssa Laura De Rentiis dott. Donato Centrone Dettagli Comunicazione e Innovazione GIURISPRUDENZA
GIURISPRUDENZA Corte Costituzionale, 15.1.2014 n. 7 Giudizio di legittimità costituzionale - artt. 9, coo. 1, 2 e 21, e 12, co. 7 e 10, del d.l. 31.5.2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla l. Dettagli RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica Uffici dell Amministrazione finanziaria. Imposta di registro. Determinazione della base imponibile degli Dettagli LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA
LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA In presenza di un credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale al contribuente è concesso di scegliere tra: il riporto all anno successivo con utilizzo Dettagli FLASH nr. 36 2014. Felice Romano (Siulp): «Pronti a farci arrestare»
COLLEGAMENTO FLASH N 36 6 settembre 2014 Felice Romano (Siulp): «Pronti a farci arrestare» FLASH nr. 36 2014 Felice Romano (Siulp): «Pronti a farci arrestare» Intervista su Il Manifesto Sindacati e Cocer Dettagli FUTURE NOVITÀ SULLA SCIA IN EDILIZIA APPROVATE DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI IL 20 GENNAIO 2016 (NON ANCORA IN VIGORE) di Antonella Mafrica
FUTURE NOVITÀ SULLA SCIA IN EDILIZIA APPROVATE DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI IL 20 GENNAIO 2016 (NON ANCORA IN VIGORE) di Antonella Mafrica Lo scorso 20 gennaio 2016 il Consiglio dei Ministri ha approvato Dettagli CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4
CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013) Dettagli CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015
CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 aprile 2015 OGGETTO: Addizionale IRES per il settore energetico (c.d. Robin Hood Tax) - Articolo 81, commi 16, 17 e 18, del decreto legge 25 giugno Dettagli IL COLLEGIO DI ROMA. Prof. avv. Diego Corapi Membro designato dal Conciliatore Bancario Finanziario. [Estensore]
IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente Prof. avv. Vincenzo Meli Dott.ssa Claudia Rossi Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia Dettagli Divieti di assunzioni e controllo sui costi del personale
Divieti di assunzioni e controllo sui costi del personale 13 febbraio 2014 Avv. Matteo Pollaroli Partner LABLAW Studio Legale SCALETTA DELL INTERVENTO 1. Ricostruzione della normativa in materia di assunzione Dettagli Cinque per mille: trattamento contabile e fiscale del contributo e obbligo della rendicontazione
Cinque per mille: trattamento contabile e fiscale del contributo e obbligo della rendicontazione di Sergio Ricci Introduzione Come noto, il trattamento contabile (ed il conseguente trattamento fiscale) Dettagli Legge 9 dicembre 1977, n. 903 (G.U. 17.12.1977 n. 343) Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro
Legge 9 dicembre 1977, n. 903 (G.U. 17.12.1977 n. 343) Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro Art. 1 1. E vietata qualsiasi discriminazione fondata sul sesso per quanto riguarda Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 17/09/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 17/09/2015 Circolare n. 154 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Dettagli nell'adunanza del 20 febbraio 2008
SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA Del/Par n. 3 /2008 nell'adunanza del 20 febbraio 2008 Composta dai seguenti magistrati: Pres. di Sezione Mario G. C. Sancetta Presidente Consigliere Francesco Dettagli NOTA OPERATIVA N. 41. Roma, 30/11/2011. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Ai Dirigenti Generali Centrali e Regionali
Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale Previdenza Ufficio III TFS, TFR, ASV e Previdenza Complementare Roma, 30/11/2011 NOTA OPERATIVA N. 41 Dettagli modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133. Modifica del regime fiscale e contributivo delle stock option.
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Roma, 11/12/2009 Circolare n. 123 Allegati n. 1 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, Dettagli LE CIRCOLARI DELL INPS/INPDAP SULLE PENSIONI PIETRO PERZIANI. (Marzo 2012)
LE CIRCOLARI DELL INPS/INPDAP SULLE PENSIONI DI PIETRO PERZIANI (Marzo 2012) Dopo le Circolari della F.P. e del MIUR, sono uscite quelle dell Inps/Inpdap, la n. 35 e la n. 37 del 2012; la prima è diretta Dettagli Comune di Marigliano Provincia di Napoli
Comune di Marigliano Provincia di Napoli DETERMINAZIONE Settore II RESPONSABILE DEL SETTORE I. D. Angelo Buonincontri Registro Generale n. 157 del 24/02/2015 Registro Settore n 41 del_23/02/2015 OGGETTO: Dettagli RISOLUZIONE N. 119 /E
RISOLUZIONE N. 119 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 dicembre 2014 OGGETTO: Interpello ordinario, art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Tassazione decreto ingiuntivo con enunciazione di fideiussione Dettagli PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE
PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE OGGETTO: Adeguamento, a partire dal 1 gennaio 2013, agli incrementi della speranza di vita dei requisiti per l accesso al pensionamento del personale appartenente Dettagli 3. Gli atti di trasformazione e di 3. Identico.
Pag. 142-143 Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, pubblicato nel supplemento ordinario n. 152/L alla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2008. Testo del decreto-legge Testo del decreto-legge comprendente Dettagli HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it
1 OGGETTO ASPETTATIVA PER LIBERA PROFESSIONE IN STRUTTURA ACCREDITATA QUESITI (posti in data 23 giugno 2014) Sono un medico ospedaliero con più di 25 anni di servizio. Vorrei presentare domanda di aspettativa Dettagli Un partito della sicurezza?
35 Notiziario della Segreteria Generale del Sindacato Autonomo di Polizia Direttore Politico: NICOLA TANZI Direttore Responsabile: MASSIMO MONTEBOVE Registrazione Tribunale Roma n. 98 del 21 febbraio 2000 Dettagli Decisione N. 1641 del 18 maggio 2012 IL COLLEGIO DI ROMA. composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale...
IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale..... Presidente Avv. Alessandro Leproux.. Membro designato dalla Banca d'italia Dott. Comm. Girolamo Fabio Porta... Membro designato dalla Dettagli COLLEGIO DI ROMA. Membro designato dalla Banca d'italia. (RM) CORAPI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari
COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: (RM) MARZIALE (RM) DE CAROLIS (RM) SIRENA Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (RM) CORAPI Membro designato da Associazione Dettagli COMMISSIONE STUDI TRIBUTARI
COMMISSIONE STUDI TRIBUTARI Studio n. 100/2003/T DECADENZA DALLE C.D. AGEVOLAZIONI PRIMA CASA Approvato dalla Commissione studi tributari il 19 dicembre 2003. 1. Introduzione Con il comma 5 dell art. 41 Dettagli OGGETTO: Modalità di recupero dell Irpef versata e non dovuta QUESITO
RISOLUZIONE N. 71/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 febbraio 2008 OGGETTO: Modalità di recupero dell Irpef versata e non dovuta Con l istanza di interpello di cui all oggetto, concernente Dettagli RISOLUZIONE N. 328/E. Roma, 30 luglio 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso
RISOLUZIONE N. 328/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 30 luglio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello -Credito su acconti per ritenute su interessi bancari Richiesta di utilizzo in compensazione Dettagli REGOLAMENTO EX ART. 19 BIS DEL REGOLAMENTO DELL ENTE PER L EROGAZIONE DEI TRATTAMENTI DI ASSISTENZA
Via Vicenza, 7-00185 Roma REGOLAMENTO EX ART. 19 BIS DEL REGOLAMENTO DELL ENTE PER L EROGAZIONE DEI TRATTAMENTI DI ASSISTENZA Approvato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Dettagli Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente
RISOLUZIONE N. 192/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione Dettagli LEGGE FINANZIARIA 2005: NORME PER PERSONALE

References: articolo 21
 articolo 9
 articolo 1
 sentenza 
 art. 31
 art. 31
 art. 2
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 18
 articolo 294
 articolo 61
 articolo 236
 articolo 236
 articolo 9
 sentenza 
 art. 2
 sentenza 
 art. 55
 art. 88
 art. 55
 articolo 106
 SENTENZA 
 sentenza 
 SENTENZA

 SENTENZA 
 art. 9
 Art. 1
 ART. 11
 sentenza 
 art. 24
 Art.1
 articolo 16
 Articolo 1
 Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art. 12
 Sentenza 
 sentenza 
 ART.8
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Art. 1
 Articolo 81
 Art. 1
 art. 11
 art. 41
 ART. 19
 ART. 19
 articolo 109
 Articolo 11