Source: http://www.dirittoegiustizia.it/ris_ricerca_occ.php?occhiello=privacy&nP=9
Timestamp: 2018-01-17 06:51:13+00:00

Document:
privacy | 02 Novembre 2016
(Tribunale di Milano, sez. I Civile, sentenza n. 10374/16; del 28 settembre)
privacy | 26 Ottobre 2016
Conservazione degli IP dinamici dei visitatori di un sito web e protezione dei dati personali
L’approfondimento offre un’analisi della sentenza della Corte di Giustizia UE C-582/14 nel caso Patrick Breyer/Repubblica Federale di Germania con la quale la CGUE ha chiarito un importante principio circa il rapporto tra normativa europea a tutela dei dati personali e sua applicabilità a informazioni tecnologiche ed eminentemente tecniche che a prima vista sembrerebbero essere escluse dal concetto di “dato personale”, così come definito dalla Direttiva UE 45/1996.
privacy | 24 Ottobre 2016
Il Tribunale di Roma esamina il caso di una truffa online ai danni di un correntista di una banca che si è trovato il conto prosciugato e approfondisce il profilo della responsabilità degli istituti bancari.
(Tribunale di Roma, sez. X Civile, sentenza n. 16221/16; depositata il 31 agosto)
privacy | 19 Ottobre 2016
L’indirizzo IP è un dato personale conservabile per contrastare la pirateria informatica?
L’art. 2, lett. a), Direttiva 95/46/CE (trattamento e libera circolazione dei dati personali) deve essere inteso nel senso che l’indirizzo di protocollo Internet (IP) dinamico di un visitatore costituisce, per il gestore del sito, un dato personale, qualora detto gestore disponga di mezzi giuridici che gli consentono di far identificare il visitatore interessato grazie alle informazioni aggiuntive di cui il fornitore di accesso a Internet del visitatore dispone.
(Corte di Giustizie UE, Seconda Sezione, sentenza 19 ottobre 2016, causa C-582/14)
privacy | 18 Ottobre 2016
Uso del dossier di un detective contro l’assicurato: viola la sua privacy, ma non l’equo processo
Per la CEDU l’assicuratore che ingaggia un investigatore per spiare un’assicurata, sospettata di frodarlo, compie una palese violazione della privacy (art.8) in assenza di norme e prassi certe, chiare e precise sulla durata massima dell’inchiesta, sulle modalità di raccolta, trattamento ed accesso ai dati raccolti: non ci sono garanzie contro gli abusi. Questa attività è infatti equiparata ad un’intercettazione. Questi principi valgono anche se è il datore di lavoro a sorvegliare il dipendente.
privacy | 14 Ottobre 2016
La delibera comunale che affida la difesa in giudizio menziona chi ha avviato la causa? Il Comune rischia il risarcimento
La pubblicazione e la divulgazione di atti che determinano una diffusione di dati personali deve ritenersi lecita qualora prevista da una norma di legge o di regolamento.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 20615/16; depositata il 13 ottobre)
privacy | 11 Ottobre 2016
Rilevazione delle presenze sul lavoro attraverso lo smartphone dei dipendenti
Il Garante per la protezione dei dati personali autorizza l’utilizzo da parte di alcune imprese di smartphone per la rilevazione delle presenze dei dipendenti e individua precise garanzie e misure di sicurezza.
privacy | 28 Settembre 2016
WhatsApp e Facebook al vaglio del Garante privacy
Il Garante per la protezione dei dati personali ha avviato un’istruttoria invitando WhatsApp e Facebook a fornire tutti gli elementi e i dati utili ai fini della verifica della nuova privacy policy, per garantirne l’utilizzo in piena sintonia con la normativa italiana.
privacy | 20 Settembre 2016
Posta elettronica, internet e Voip sotto controllo sul posto di lavoro…
La Corte di Cassazione si pronuncia sui controlli difensivi su internet, posta elettronica e approfondisce la tematica del diritto alla protezione dei dati personali dei dipendenti sul posto di lavoro.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 18302/16; depositata il 19 settembre)
privacy | 19 Settembre 2016
Codice di deontologia per il trattamento dei dati personali effettuato a fini di informazione commerciale
Analisi pratica delle nuove norme in vigore dal 1° ottobre 2016
Mentre è ancora di rilevante attualità il dibattito sulla recente pubblicazione in Gazzetta ufficiale UE del Regolamento Generale sulla protezione dei dati personali (n. 679/2016) che fino alla data effettiva di entrata in vigore (25 Maggio 2018) impegnerà operatori e istituzioni in una non facile opera di coordinamento tra le nuove norme europee in materia di data protection e le norme nazionali che non saranno automaticamente abrogate, continua l’opera di “integrazione” del quadro normativo italiano sulla protezione dei dati e si avvicina la data di entrata in vigore (il prossimo 1° ottobre 2016) del nuovo codice di deontologia e buona condotta per il trattamento dei dati personali effettuato a fini di informazione commerciale.
Pagina 9 di 55 Clicca qui per affinare la ricerca

References: sentenza 
 sentenza 
 CGUE 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza