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⭐ESAMI DI TIROCINIO AVVISO PER GLI STUDENTI SEDE DI NOVARA
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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE AMEDEO AVOGADRO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA PRESIDENTE PROF. GIAN CARLO AVANZI SEDE DI NOVARA Via Solaroli NOVARA Tel. Segr , Fax Segr ESAMI DI TIROCINIO AVVISO PER GLI STUDENTI SEDE DI NOVARA Si comunicano di seguito le indicazioni relative allo svolgimento degli esami di tirocinio 1)Le valutazioni di presentazione all esame, derivate dalla sintesi dei giudizi ottenuti in tirocinio, saranno comunicate secondo il calendario di cui all allegato A, tramite affissione sulle bacheche dei relativi anni di corso. In allegato B sono riportate le modalità generali con le quali si procederà a trasformare i giudizi ottenuti in reparto, in valutazioni numeriche. Il coordinatore e i tutor pedagogici si rendono disponibili, previo appuntamento, ad eventuali chiarimenti. 2) La prova scritta, che, come noto, consisterà in 50 quiz redatti con diverse modalità (risposta multipla, completamento di frasi, associazione, ), sarà basata sui contenuti di cui all allegato C e saranno utilizzati, come riferimenti bibliografici, per tutti e tre gli anni, i testi indicati nel medesimo allegato. Si prega di utilizzare il sito degli esami per l iscrizione alla prova scritta. La chiusura dello stesso avverrà indicativamente 4 giorni prima della prova. Le prove di tutti e tre gli anni si terranno presso la sede dei Salesiani nelle date indicate. 3) Nelle date di cui all allegato A, agli studenti del I e II anno, saranno comunicate, tramite bacheche e sito internet, le date e le sedi per lo svolgimento dell accertamento e della discussione relative alla prova pratica. Il Coordinatore della Sede di Novara Claudio De Pieri2 Allegato A I anno II anno III anno: Prova scritta (test) mercoledì 27 giugno martedì 26 giugno lunedì 25 giugno Comunicazione valutazioni di tirocinio Comunicazione esito test teorico giovedì 5 luglio venerdì 29 giugno venerdì 22 giugno giovedì 5 luglio venerdì 29 giugno mercoledì 27/6 Comunicazione date prova pratica Prova pratica giovedì 5 luglio Accertamento 9-11 luglio venerdì 29 giugno Accertamento 2-4 luglio Discussione: luglio Discussione: 5-6 luglio Discussione: giugno3 Allegato B In fase transitoria ed in attesa delle nuove schede di valutazione del tirocinio, i criteri che verranno utilizzati per definire le valutazioni di ciascun studente sono i seguenti: attribuzione di un punteggio a ciascuna scheda secondo i criteri di seguito riportati; attribuzione, per il solo terzo anno di una valutazione relativa alla scheda delle tecniche sulla base del numero di tecniche certificate e del livello raggiunto per le stesse; definizione della media delle valutazioni delle diverse esperienze Attribuzione di punteggi numerici alle schede di valutazione. Le schede fin qui utilizzate tendono a valutare aree relative al comportamento, tutte necessarie per il buon esercizio professionale. Considerando che la formazione, e in special modo quella pratica, ha come fine quello di consentire la maturazione di skill comportamentali, il peso del mancato raggiungimento di un livello positivo nell acquisizione di tali abilità, varia necessariamente, in relazione al punto del percorso formativo in cui si trova lo studente. Ne deriva che mentre al primo anno è accettabile che uno studente abbia più voci negative, ciò non può essere altrettanto vero in un terzo anno che prelude all assunzione piena della responsabilità professionale. Una seconda considerazione riguarda il fatto che, l espressione dei giudizi, in quanto soggettiva è soggetta a variabilità. E quindi preferibile, in prima istanza, ricondurre la valutazione ad alcune categorie principali, essendo poi la media di più valutazioni, l elemento in grado di differenziare maggiormente i valori relativi di ciascun studente. In terzo luogo, la scheda fin qui utilizzata ha avuto come obiettivo (è presupposto teorico) quello di cogliere, attraverso espressioni di natura qualitativa, la ricchezza delle diverse sfumature comportamentali dello studente, la cui riduzione a fini certificativi deve trovare, per quanto possibile, criteri numerici univoci. Partendo da queste considerazioni, e mantenendo intatti i principi a suo tempo adottati per l espressione dei giudizi in ciascuna voce, (vedi guida per la valutazione del tirocinio) si è approntata la griglia di lettura di seguito riportata. I anno Voci negative su di un totale di 8 4 Giudizi negativi su quattro item o molto negativi su di un numero inferiore di item 3 Giudizi negativi su tre item 2 Giudizi prevalentemente positivi con solo due item negativi 1 Tutti giudizi positivi con un item negativo 0 Tutti giudizi positivi e Criteri Giudizio sintetico Voto corrispondente Gravemente insufficiente 10 Insufficiente 15 Sufficiente 20 Buono 25 Ottimo 30 o 30 e lode molto positivi La segnalazione di uno o più episodi critici se in positivo può portare fino ad un bonus di + 5 punti, se in negativo 5 punti4 II anno Voci negative su di un totale di 8 3 Giudizi negativi su tre item o molto negativi su di un numero inferiore di item Criteri Giudizio sintetico Voto corrispondente Gravemente insufficiente 2 Giudizi negativi su 2 item Insufficiente 15 1 Giudizi prevalentemente positivi con solo 1 item negativo Sufficiente 20 0 Tutti giudizi positivi Buono 25 0 Tutti giudizi positivi e Ottimo 30 o 30 e lode molto positivi La segnalazione di uno o più episodi critici se in positivo può portare fino ad un bonus di + 5 punti, se in negativo 5 punti III anno Voci negative su di Criteri Giudizio sintetico Voto corrispondente un totale di 8 2 Giudizi negativi o molto Gravemente 10 negativi su due item insufficiente 1 Giudizio gravemente Insufficiente 15 negativo su 1 item 0 Giudizi sufficienti su tutti Sufficiente 20 gli item 0 Tutti giudizi discreti o Buono 25 buoni su tutti gli item 0 Tutti giudizi positivi e Ottimo 30 o 30 e lode molto positivi La segnalazione di uno o più episodi critici se in positivo può portare fino ad un bonus di + 5 punti, se in negativo 5 punti 10 Di seguito sono riportati i criteri utilizzati per la valutazione delle diverse voci della scheda GUIDA PER LA VALUTAZIONE DEL TIROCINIO La scheda per la valutazione del tirocinio e divisa in tre parti. E opportuno che i tutor e gli affiancatori utilizzino le indicazioni affinché vi sia alla fine di ogni anno di corso una valutazione con criteri omogenei. La prima, dal titolo Valori, e tesa ad evidenziare il livello di interiorizzazione di comportamenti a forte caratterizzazione valoriale. La seconda, dal titolo Abilita comportamentali, e tesa a sondare il livello raggiunto nell acquisizione di quei comportamenti che sono richiesti all Infermiere. In queste due parti della scheda sono previste una serie di voci di riferimento come traccia per la valutazione.5 Di seguito verranno proposti degli esempi, relativi a ciascuna voce, aventi il solo scopo di chiarire il significato della voce da analizzare La valutazione dovra riferirsi a situazioni realmente osservate e non basarsi su semplici opinioni. Nel caso in cui la voce non sia valutabile non si indicherà nessuna valutazione. La terza parte e fondata sul metodo di valutazione attraverso episodi critici riguarda quelle situazioni che, pur accadendo raramente, sono particolarmente significative nel connotare in positivo o negativo gli atteggiamenti o comportamenti dello studente. La valutazione va fatta a cura del coordinatore o del tutor clinico in collaborazione con l affiancatore ed altro personale da questi indicato alla presenza dello studente. Le valutazioni saranno fatte presso la sede del corso. E opportuno svolgere valutazioni in itinere quando l affiancatore e/o il personale infermieristico osservano particolari difficoltà dello studente. PARTE RELATIVA AI VALORI Col termine valori si intendono quelle caratteristiche/convinzioni, rispetto alle quali vi e consenso nella professione, che lo studente deve possedere per poter esercitare la professione di Infermiere. Per ciascuna voce vengono proposti quattro atteggiamenti/comportamenti che possono corrispondere ad un progressivo livello di interiorizzazione del valore, assenza/rifiuto, condiscendenza, identificazione, interiorizzazione. 1) Per assenza/rifiuto si intende un atteggiamento indicativo della non maturazione del valore o di rifiuto dello stesso. 2) Per condiscendenza (o conformismo) si intende una situazione di accettazione passiva, di adeguamento al valore. 3) Per identificazione si intende la situazione in cui lo studente accetta e si identifica nel valore assumendolo a modello di comportamento. 4) Per interiorizzazione si intende un livello di acquisizione del valore tale da far divenire automatici i comportamenti positivi e da porre lo studente nella situazione di gestire i propri comportamenti con flessibilita e discernimento. Rispetto di regole e valori/autodisciplina/flessibilita 1) non rispetto di regole minime quali ad es. la puntualita, la divisa in ordine, la privacy, l utilizzo del cartellino di riconoscimento; 2) si adegua alle regole formali o informali anche quando scorrette ad es. pause lunghe per il caffe, imita acriticamente le prestazioni infermieristiche, svolte in modo scorretto ; 3) condivide, rispetta e si identifica nelle regole e nei valori, e ligio al dovere; 4) fa del rispetto delle regole e dei valori uno stile professionale e le sa interpretare in modo flessibile.ad es. nel caso di ordini palesemente ingiustificati e/o indicazioni scorrette si rifiuta e ne discute l esecuzione. Motivazione 1) dimostra costante disinteresse all attivita ; 2) si impegna nell acquisizione di conoscenze\competenze indicate dal personale di affiancamento; 3) vive l esperienza di apprendimento con interesse costante, mette in rapporto conoscenze teoriche e comportamenti assistenziali; 4) ricerca spontaneamente spiegazioni ed approfondimenti rispetto alle novita che incontra; Responsabilita /Affidabilita 1) non porta a termine i compiti affidati e/o non si rende responsabile di essi; 2) si rende responsabile e porta a termine solo cio che gli e esplicitamente richiesto senza tener conto degli interessi piu generali dell utente o sevizio ai quali e chiamato a rispondere (ad es. porta a termine il giro letti ma non si preoccupa se un paziente non autonomo non e in grado di alimentarsi da solo); 3) Si assume la responsabilita dei compiti affidati tenendo conto delle priorita dell utente o servizio: e parte attiva ed integrante nelle attivita dell U.O; 4) oltre ad essere pienamente affidabile sa assumere posizioni scomode, che gli possono portare difficolta, pur di salvaguardare l interesse prioritario dell utente.6 Rispetto/Interesse/Disponibilita /Empatia nei riguardi del paziente 1) lavora meccanicamente, non entra in relazione col paziente {o familiari); 2) stabilisce una relazione formale con il paziente, strettamente funzionale al compito assegnato, senza mostrare interesse ad approfondire il rapporto; 3) stabilisce una relazione profonda e di aiuto al paziente coinvolgendosi emotivamente 4) stabilisce una relazione profonda e di aiuto con il paziente mantenendo la capacita di non farsi coinvolgere emotivamente PARTE RELATIVA ALLE ABILITA COMPORTAMENTALI Coi termini abilita comportamentali si intendono quelle caratteristiche psico-relazionali, rispetto alle quali vi e consenso nella professione, che lo studente deve possedere per poter esercitare la professione di Infermiere. Per ciascuna voce viene proposta la descrizione delle caratteristiche dei due estremi (altamente negativo, altamente positivo) di una teorica scala di comportamenti all interno della quale lo studente puo collocarsi in posizioni intermedie. Orientamento ed inserimento negli spazi, nei contesti e nei ruoli (-) dopo un congruo periodo di inserimento lo studente appare ancora disorientato ed avulso dal contesto (+) lo studente si inserisce rapidamente nel conteso operativo sia rispetto alla logistica che all organizzazione che, infine, alle dinamiche sociali, identificando spazi e responsabilita propri ed altrui. Abilità tecniche (-) dopo congruo periodo e sufficiente osservazioni svolge un numero insufficiente di prestazioni tecniche infermieristiche, ovvero dimostra difficoltà nell eseguirle. Non richiede di essere valutato. (+) dopo congruo periodo e sufficiente osservazioni svolge un numero elevato di tecniche infermieristiche con destrezza e competenza. Autocontrollo nelle situazioni semplici critiche o di stress (-) dopo congruo periodo e sufficienti esperienze non e in grado di gestire l emotivita sia in compiti semplici che nella relazione con gli altri; (+) buon autocontrollo in situazioni complesse e critiche. Autonomia/Capacita di decisione ed organizzazione (-) ha bisogno di essere continuamente indirizzato e guidato, non assume iniziative autonome; (+) e pienamente autonomo nelle attivita di sua pertinenza, ricerca nuovi spazi di attivita o di apprendimento distinguendo i propri ambiti di competenza rispetto a quelli altrui. Capacita critica ed autocritica (-) non sa analizzare e valutare il contesto che lo circonda; non e in grado di valutare correttamente i propri limiti e le proprie potenzialita (+) e in grado di analizzare, valutare e proporre critiche costruttive che tengono conto delle variabili presenti nel contesto.; sa valutare correttamente i propri limiti e le proprie potenzialita.7 Allegato C Conoscenze ed abilità attese alla conclusione del I anno 1. Predisporre piani di assistenza su diagnosi infermieristiche prioritarie 2. Eseguire un esame obiettivo generale dell'adulto (rilievi generali) 3. Effettuare accertamento e anamnesi infermieristica e compilare la cartella infermieristica 4. Identificare le principali diagnosi Infermieristiche 5. Utilizzare i principali software in uso nelle unità operative 6. Effettuare il lavaggio sociale, antisettico e chirurgico delle mani 7. Eseguire un bagno a letto 8. Eseguire cure igieniche genitali e zona perianale 9. Eseguire cure del cavo orale 10. Rifare il letto occupato 11. Preparare il letto per l'operato 12. Effettuare il trasferimento del paziente dal letto alla carrozzina 13. Effettuare la mobilizzazione a letto 14. Prevenire lesioni da pressione 15. Aiutare nella deambulazione 16. Effettuare esercizi di mobilizzazione attiva e passiva 17. Effettuare un clisma evacuativo e medicamentoso 18. Effettuare bendaggi e fasciature 19. Applicare calze elastiche graduate 20. Accettare il paziente per il ricovero ordinario 21. Misurare i parametri cardiocircolatori e respiratori di base (pr.one arteriosa, fr. cardiaca, fr respiratoria,) 22. Effettuare prelievo di sangue venoso 23. Effettuare stick glicemico su prelievo di sangue capillare 24. Effettuare esame delle urine con stick 25. Effettuare prelievo per esami espettorato 26. Effettuare tricotomia con rasoio o creme depilatorie 27. Eseguire bagno antisettico 28. Pulire, disinfettare e predisporre per sterilizzazione il materiale sanitario 29. Assistere e controllare il paziente non autosufficiente nell assunzione dei pasti 30. Assistere il paziente morente e i familiari 31. Preparare la salma 32. Somministrare terapia orale 33. Somministrare terapia per via topica 34. Somministrare terapia per via rettale 35. Somministrare terapia per via intramuscolare 36. Somministrare terapia per via intradermica 37. Somministrare terapia per via sottocutanea 38. Incanulare una vena periferica 39. Sorvegliare il paziente durante la terapia infusionale continua 40. Gestire aerosolterapia 41. Gestire ossigenoterapia con sondino, occhiali e maschera di Venturi Conoscenze ed abilità attese alla conclusione del II anno 42. Oltre a quanto previsto per il I anno; 43. Formulare piani di assistenza 44. Identificare le diagnosi standard correlate a condizioni patologiche frequenti 45. Definire i principali interventi correlati alle diagnosi più comuni 46. Attuare la dimissione e il trasferimento del paziente8 47. Conoscere ed utilizzare i principali strumenti di valutazione del dolore del dolore 48. Conoscere e far assumere al paziente le diverse posizioni in relazione al quadro clinico 49. Rilevare e descrivere i principali segni e sintomi a carico dell apparato respioratorio 50. Rilevare e descrivere i principali segni e sintomi a carico dell'apparato cardiovascolare 51. Rilevare e descrivere i principali segni e sintomi a carico dell'apparato digestivo 52. Rilevare e descrivere i principali segni e sintomi a carico dell'apparato urinario 53. Rilevare e descrivere i principali segni e sintomi a carico dell'apparato tegumentario 54. Esame obiettivo generale nel bambino 55. Interpretare i dati dei principali esami di laboratorio: glicemia, emocromo, formula, elettroliti, esami di funzionalità epatica e renale 56. Effettuare un ECG 57. Valutare il bilancio idrico (entrate ed uscite) 58. Registrare la pressione arteriosa in bambini di varie eta' 59. Conoscere le indicazioni dietetiche nei principali quadri clinici 60. Somministrare la terapia orale e parenterale ad un neonato 61. Somministrare la terapia orale e parenterale ad un bambino 62. Somministrare terapia per via endovenosa 63. Somministrare ossigeno con apparecchiature ad uso domiciliare 64. Effettuare un cateterismo vescicale transuretrale in persone di ambo i sessi 65. Preparare un campo sterile 66. Medicare le ferite chirurgiche semplici 67. Preparare nutrizione enterale 68. Somministrare terapia enterale 69. Preparare nutrizione parenterale totale 70. Somministrare nutrizione parenterale totale 71. Prelevare campioni ematici per emocoltura 72. Prelevare campioni per urinocoltura 73. Posizionare un sondino naso-gastrico 74. Preparare e monitorare nel post persona sottoposta a indagini radiologiche 75. Preparare e monitorare nel post persona sottoposta a indagini ecografiche 76. Preparare e monitorare nel post persona sottoposta a indagini endoscopiche 77. Preparare e monitorare nel post persona sottoposta a indagini radioisotopiche 78. Preparare e monitorare nel post persona sottoposta a indagini esplorative ed evacuative (toracentesi, paracentesi, rachicentesi, biopsie, ago-aspirato, ecc) 79. Collaborare all'esecuzione di punture esplorative/ biopsie 80. Collaborazione all'esecuzione di endoscopie 81. Collaborare all esecuzione di esami radiologici con mezzo di contrasto 82. Medicare un ulcera vascolare 83. Classificare le lesioni da pressione 84. Medicare un ulcera da pressione 85. Applicare e controllare il monitor per la funzione cardiaca 86. Interpretare le fondamentali anomalie di un tracciato ECG 87. Rilevare la saturazione periferica di ossigeno 88. Medicare ferite chirurgiche seconda intenzione 89. Medicare ferite chirurgiche con drenaggi 90. Gestione drenaggio polmonare 91. Gestione stomie digestive 92. Gestione stomie urinarie 93. Accogliere e sorvegliare il paziente di ritorno dalla camera operatoria 94. Somministrare e sorveglire emo-derivati e terapie marziali in infusione9 95. Effettuare un'aspirazione di secrezioni oro-naso faringee 96. Effettuare un'aspirazione di secrezioni tracheali 97. Effettuare drenaggio posturale, clapping e vibrazioni Conoscenze ed abilità attese alla conclusione del III anno 98. Oltre a quanto previsto per il I e II anno 99. Identificare le diagnosi inf. standard correlate a condizioni patologiche specialistiche 100. Definire i principali interventi correlati alle diagnosi inf., con riguardo alle diverse condizioni del paziente 101. Rilevare e descrivere i principali segni e sintomi a carico dell'apparato osteoarticolare 102. Rilevare e descrivere i principali segni e sintomi a carico neurologico 103. Utilizzare le principali scale di valutazione 104. Gestire e porre in sicurezza il paziente affetto da turbe della coscienza 105. Sorvegliare ed assistere il paziente in crisi di astinenza da sostanze psicotrope 106. Saper interpretare i dati delle prove di efficacia (EBM-EBN) 107. Realizzare una rianimazione cardio-respiratoria di urgenza senza e con ausili strumentali (BLS) 108. Adottare le misure necessarie all assistenza in urgenza di un paziente in stato di shock 109. Realizzare una defibrillazione elettrica transcutanea 110. Preparare in condizioni di emergenza un accesso venoso 111. Rilevare la pressione venosa centrale 112. Aspirare secrezioni da tubo endotracheale e tracheostomia 113. Controllo dei volumi respiratori in un ventilatore meccanico 114. Valutare le alterazioni degli scambi gassosi mediante la rilevazione di parametri respiratori ed emogasanalitici 115. Collaborare nell'intubazione endotracheale 116. Effettuare richieste di farmaci e presidi al servizio di farmacia 117. Conoscere i criteri di gestione ed approvvigionamento di farmaci, antidoti e presidi nella gestione corrente e d urgenza 118. Gestire il carico e scarico delle sostanze stupefacenti 119. Effettuare/collaborare al prelievo per emogasanalisi 120. Conoscere i criteri utilizzati nel triage e nell accettazione in urgenza 121. Collaborare al posizionamento di un catetere venoso centrale 122. Collaborare al posizionamento trazioni e apparecchi gessati 123. Conoscere i criteri per l attribuzione dei compiti alle diverse figure dell equipe assistenziale 124. Collaborare alla definizione di protocolli e linee guida 125. Collaborare allo svolgimento di attività di ricerca 126. Elaborare piani e svolgere interventi di educazione terapeutica LIBRI DI TESTO CONSIGLIATI (oltre agli appunti dei corsi) 1. R.F.Craven, C.J. Hirnle Principi fondamentali dell assistenza infermieristica vol 1 e 2 Ed. Ambrosiana 2. Brunner, Suddarth Nursing medico chirurgico vol 1 Ed. Ambrosiana 3. B. Kozier e G. Erb Nursing Clinico Tecniche e procedure Ed. Edises 4. L.J. Carpenito-Moyet Diagnosi Infermieristiche Applicazione alla pratica Clinica Ed. Ambrosiana Documenti analoghi
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