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SCHEMA ESEMPLIFICATIVO DI STATUTO ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO - PDF
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Pio Martinelli
1 SCHEMA ESEMPLIFICATIVO DI STATUTO ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO La formulazione del testo del presente statuto-tipo è puramente esemplificativa; nell ambito dell esercizio del proprio potere di autonomia privata, i costituenti di una Associazione privata di volontariato potranno stabilire le norme di organizzazione e funzionamento della medesima più adeguate in relazione alle proprie specifiche esigenze di miglior funzionalità gestionale dell ente stesso, compatibilmente con quanto disposto dalla vigente normativa statale e regionale in materia di volontariato e tenendo sempre presente che, ai sensi dell art. 16 del codice civile, gli elementi essenziali che lo statuto di una Associazione deve espressamente prevedere, pena la nullità del medesimo sono: - la denominazione dell ente; - l indicazione dello scopo, del patrimonio e della sede sociale; - le norme sull ordinamento e sull amministrazione; - i diritti e gli obblighi degli associati e le condizioni della loro ammissione. Articolo 1 Costituzione, denominazione, sede e durata E' costituita in l'associazione denominata senza fini di lucro, con sede in, 1 La durata dell'associazione è illimitata. 1 L Articolo 2328 del Codice Civile, come modificato dalla recente riforma del diritto societario, prevede per le Società per Azioni, che nell atto costitutivo e nel relativo statuto delle medesime vada indicato solo il nome del comune ove è posta la sede legale dell Ente. Si ritiene che tale disposizione sia applicabile per analogia anche alle persone giuridiche disciplinate nel Libro I del Codice Civile.
2 Articolo 2 Scopi e finalità L'Associazione ispirandosi ai principi della solidarietà umana si prefigge come scopo di (elencare scopi), nell ambito del territorio della Regione Emilia-Romagna. 2 In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso e nell'intento di agire in favore di tutta la collettività, l'associazione si propone di (elencare le attività). Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall'associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'associazione le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall'assemblea dei soci. Ogni forma di rapporto economico con l'associazione derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di socio. Articolo 3 Patrimonio Il patrimonio dell Associazione è indivisibile, sia durante la vita dell Associazione che in caso di suo scioglimento, ed è costituito: 1. dal Fondo di dotazione costituito dai conferimenti in denaro versati dai soci all atto di costituzione dell Associazione; 2. dai beni mobili e immobili di proprietà dell Associazione o che potranno essere acquistati e/o acquisiti da lasciti e donazioni; 3. da contributi, erogazioni, lasciti e donazioni di enti e soggetti pubblici e privati; 4. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio. 5. Articolo 4 Risorse economiche L'Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da: a) contributi degli aderenti; b) contributi privati; 2 Ai sensi dell Articolo7 del D.P.R. 10 febbraio 2000, n.361 e dell Articolo1 comma 2 della L.R. 13 novembre 2001, n.37, ai fini del conseguimento del riconoscimento giuridico regionale, le finalità statutarie dell Associazione devono esaurirsi nell ambito della Regione.
3 c) contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; d) donazioni e lasciti testamentari; e) rimborsi derivanti da convenzioni; f) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali. L'esercizio finanziario dell'associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1 gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Comitato direttivo redige il bilancio e lo sottopone all'approvazione dell'assemblea dei soci entro il mese di. Articolo 5 Membri dell'associazione Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell'associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell'associazione. Articolo 6 Criteri di ammissione ed esclusione dei soci L'ammissione a socio, deliberata dal Comitato direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati. Il Comitato direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall'assemblea in seduta ordinaria. Sull'eventuale reiezione di domande, sempre motivata, si pronuncia anche l'assemblea. La qualità di socio si perde: a) per recesso; b) per mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi, trascorsi due mesi dall'eventuale sollecito; c) per comportamento contrastante con gli scopi dell'as sociazione; d) per persistenti violazioni degli obblighi statutari; e) per l'istaurarsi di qualsiasi forma di rapporto di lavoro o di contenuto patrimoniale tra lo stesso e l'associazione; L'esclusione dei soci è deliberata dall'assemblea dei soci su proposta del Comitato direttivo. In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. Il recesso da parte
4 dei soci deve essere comunicato in forma scritta all'associazione almeno due mesi prima dello scadere dell'anno in corso. Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate. Articolo 7 Doveri e diritti degli associati I soci sono obbligati: a) ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi; b) a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell'associazione; c) a versare la quota associativa di cui al precedente articolo; d) a prestare la loro opera a favore dell Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito. I soci hanno diritto: a) a partecipare a tutte le attività promosse dall'associazione; b) a partecipare all'assemblea con diritto di voto; c) ad accedere alle cariche associative; d) a prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell Associazione, con possibilità di ottenerne copia. Sono organi dell'associazione: a) l'assemblea dei soci; b) il Comitato direttivo; c) il Presidente; d) il Collegio dei Revisori (se previsto) 3 Articolo 8 Organi dell'associazione 3 La previsione in statuto di un collegio dei revisori o collegio sindacale, non è obbligatoria in base alla disciplina normativa in materia di persone giuridiche. E pertanto consentito nominare anche un solo revisore dei conti o non prevedere affatto l esistenza di tale organo. Se invece si intende prevedere statutariamente la presenza di tale organo, per la relativa disciplina bisogna riferirsi all art del Codice Civile.
5 Articolo 9 L'Assemblea L'Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di due deleghe. L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell'associazione ed inoltre: a) approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio; b) nomina i componenti il Comitato direttivo; c) delibera l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni; d) stabilisce l'entità della quota associativa annuale; e) delibera la esclusione dei soci dall'associazione; f) si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati. L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato direttivo almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Comitato direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità. L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto, sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell'associazione. L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Comitato direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno otto giorni prima della data di riunione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci e l'intero Comitato direttivo. L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l'assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Le deliberazioni dell'assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell'associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. 4 Articolo 10 4 Tale maggioranza, prevista dal terzo comma dell art. 21 Cod. Civ. è da considerarsi di carattere inderogabile.
6 Il Comitato direttivo Il Comitato direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a e non superiore a, nominati dall'assemblea dei soci. Il primo Comitato direttivo è nominato con l'atto costitutivo. I membri del Comitato direttivo rimangono in carica (indicare il periodo: un anno, due anni, etc.) e sono rieleggibili. Possono fare parte del Comitato esclusivamente gli associati. Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti il Comitato decada dall'incarico il Comitato direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell'intero Comitato. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Comitato, l'assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato. Il Comitato nomina al suo interno un Presidente, un Vice-Presidente e un Segretario. Al Comitato direttivo spetta di: a) curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea; b) predisporre il bilancio; c) nominare il Presidente, il Vice-Presidente e il Segretario; d) deliberare sulle domande di nuove adesioni; e) provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'assemblea dei soci. Il Comitato direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano. Il Comitato direttivo è convocato di regola ogni mese e ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. I verbali di ogni adunanza del Comitato direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l'adunanza, vengono conservati agli atti. Articolo 11 Il Presidente Il Presidente, nominato dal Comitato direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'assemblea dei soci. Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell'associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al VicePresidente, anch'esso nominato dal Comitato direttivo. Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Comitato direttivo e in caso d'urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell'adunanza immediatamente successiva.
7 Articolo 12 Gratuità delle cariche associative Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente Articolo 2. Articolo 13 Norma finale In caso di scioglimento dell'associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore. Articolo 14 Rinvio Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.

References: art. 16
 Articolo 1
 Articolo 2328
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo7
 Articolo1
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 art. 21
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 2
 Articolo 13
 Articolo 14