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Timestamp: 2018-01-21 10:41:47+00:00

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MODALITÀ DI TRASMISSIONE DEI DATI REGOLE TECNICHE PER LA COMUNICAZIONE DEI DATI RIFERITI A FATTURE (O RICHIESTE EQUIVALENTI DI PAGAMENTO) - PDF
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1 PIATTAFORMA PER LA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI MODALITÀ DI TRASMISSIONE DEI DATI REGOLE TECNICHE PER LA COMUNICAZIONE DEI DATI RIFERITI A FATTURE (O RICHIESTE EQUIVALENTI DI PAGAMENTO) ART. 7-BIS DECRETO LEGGE 8 APRILE 2013, N. 35 Versione 1.0 del 28/05/2014
2 Sommario Premessa Evoluzione del ruolo del sistema PCC Il Sistema PCC come strumento di monitoraggio e gestione dei debiti commerciali Gli adempimenti previsti I soggetti coinvolti Modalità di trasmissione dei dati Regole di composizione dei file Tipi di file ammessi Formati di firma Nomenclatura dei file da trasmettere Abilitazione al servizio di invio massivo dei file
3 Premessa Il presente documento descrive le modalità e i formati mediante i quali gli utilizzatori della piattaforma per la certificazione dei crediti (creditori e pubbliche amministrazioni) possono comunicare i dati relativi a fatture o richieste equivalenti di pagamento (di seguito fatture) riferiti a crediti per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali (di seguito crediti commerciali) ai sensi dell art. 7-bis del D.L.35/
4 1. Evoluzione del ruolo del sistema PCC L articolo 27 del D.L. 66/2014 introduce significative novità che riguardano sia le modalità di utilizzo che il ruolo della piattaforma per la certificazione dei crediti (o sistema PCC). Le funzionalità della piattaforma, che attualmente permettono di comunicare e certificare i debiti scaduti per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestazioni professionali (di seguito, debiti commerciali), saranno integrate con nuovi moduli applicativi, per mezzo dei quali sarà possibile monitorare in modo continuativo l andamento dei predetti debiti e dei relativi tempi di pagamento. In particolare, l utilizzo della piattaforma elettronica permetterà di tracciare e rendere trasparente ai soggetti interessati l intero ciclo di vita dei debiti commerciali per i quali sia stata emessa fattura (o richiesta equivalente di pagamento) a decorrere dal 1 luglio Il predetto processo avrà luogo tanto per le fatture tradizionali (emesse in forma cartacea) quanto per quelle elettroniche. Al riguardo, si rammenta che il Decreto del Ministro dell economia e delle finanze 55/2013 prescrive l obbligo della fatturazione elettronica nei confronti delle amministrazioni dello Stato, delle agenzie fiscali e di alcuni enti pubblici dal 6 giugno 2014, mentre il termine per le altre pubbliche amministrazioni è stato fissato al 31 marzo 2015 dall articolo 25 del D.L. 66/
5 1.1. Il Sistema PCC come strumento di monitoraggio e gestione dei debiti commerciali Il nuovo articolo 7-bis del D.L. 35/2013, introdotto con il comma 1 dell articolo 27 del D.L. 66/2014, prevede che siano puntualmente rilevate sulla piattaforma per la certificazione dei crediti le operazioni di seguito elencate, le quali corrispondono ad altrettante fasi del ciclo di vita dei debiti commerciali, prevedendo per ciascuna di esse specifici adempimenti che saranno illustrati nel prosieguo della presente circolare: a. invio della fattura da parte del creditore; b. ricezione della fattura da parte della pubblica amministrazione; c. contabilizzazione della fattura da parte della pubblica amministrazione, con indicazione dell importo liquidato, sospeso e/o non liquidabile; d. eventuale comunicazione dei debiti scaduti da parte della pubblica amministrazione, entro il giorno 15 del mese successivo alla scadenza; e. eventuale certificazione dei crediti da parte della pubblica amministrazione su istanza del creditore, ex articolo 9, commi 3-bis e 3-ter, del D.L. 185/2008 e articolo 12, comma 11-quinquies, del D.L. 16/2012; f. eventuale anticipazione e/o cessione dei crediti certificati ad intermediario finanziario abilitato; g. eventuale compensazione dei crediti certificati con somme dovute agli agenti della riscossione a seguito di iscrizione a ruolo, ex articolo 28-quater del DPR 602/1973, ovvero con somme dovute in base a istituti definitori della pretesa tributaria o istituti deflativi del contenzioso tributario, ex articolo 28-quinquies del DPR 602/1973; h. pagamento della fattura da parte della pubblica amministrazione. Si noti che le fasi di cui alle lettere a, b, c e h sono evidentemente necessarie, mentre le fasi di cui alle lettere d, e, f e g sono solo eventuali, poiché dipendono dal verificarsi di determinate circostanze. Il processo ora accennato richiede diversi adempimenti, sia da parte dei creditori che delle pubbliche amministrazioni debitrici, che si sostanziano nell immissione sulla piattaforma elettronica di quantità di informazioni potenzialmente rilevanti. Al fine contenere l onerosità di tali compiti sono state adottate due soluzioni. 1. Il caricamento delle informazioni sul sistema, tanto per i creditori quanto per le pubbliche amministrazioni, potrà avvenire in tre distinte modalità 1 : i. immissione manuale dei dati via web: questa modalità è idonea solo se si ha necessità di comunicare quantità limitate di informazioni; ii. iii. immissione massiva dei dati tramite invio di file pre-compilati: questa modalità, che consente di comunicare grandi quantità di informazioni, richiede comunque un attività manuale per predisporre e caricare i file; trasmissione telematica di flussi di dati: questa modalità permette di comunicare grandi quantità di informazioni senza necessità di particolari interventi manuali, tuttavia richiede che il soggetto 1 Le modalità di trasmissione sono illustrate in dettaglio nel Paragrafo 2. 5
6 (creditore o pubblica amministrazione) che intende avvalersene disponga di sistemi informatici in grado di connettersi alle interfacce rese disponibili dalla piattaforma per la certificazione dei crediti. 2. L onere di caricare le informazioni sul sistema è stato distribuito tra creditori e pubbliche amministrazioni. In particolare, ai creditori viene chiesto di immettere i dati di dettaglio di ciascuna fattura (o richiesta equivalente di pagamento), relativamente alle quali le pubbliche amministrazioni dovranno valorizzare le sole informazioni connesse con le singole fasi del ciclo di vita in cui di volta in volta intervengono. Con riguardo a quest ultimo punto, è utile sottolineare che gli adempimenti posti in capo ai creditori non si discostano da quelli che essi saranno comunque tenuti a soddisfare per trasmettere le fatture elettroniche, nei formati e nei modi previsti con il citato D.M. 55/2013, e quindi, come rilevato, al più tardi entro il 31 marzo La piena attuazione del processo di fatturazione elettronica, peraltro, renderà completamente automatizzate le fasi di invio e di ricezione precedentemente indicati alle lettere a e b, con l effetto di ridurre sensibilmente gli adempimenti previsti, in quanto le informazioni contenute nelle fatture e i dati riferiti all invio ed alla ricezione delle stesse saranno tratte direttamente dal sistema di interscambio che gestisce la trasmissione delle fatture elettroniche. 6
7 1.2. Gli adempimenti previsti Si illustrano, di seguito, le disposizioni contenute nei commi da 1 a 7 dell articolo 7-bis del D.L. 35/2013, introdotto dall art. 27 del D.L. 66/2014. Il comma 1 introduce la possibilità, per i fornitori, di immettere sulla piattaforma i dati relativi alle fatture spiccate alle pubbliche amministrazioni a decorrere dal 1 luglio 2014 (fase di invio). Ciò, da un lato, consente di rilevare in tempo reale il formarsi dei debiti commerciali fin dal loro sorgere, dall altro agevola il lavoro delle pubbliche amministrazioni, in quanto, per le operazioni previste nei commi successivi, sarà sufficiente aggiungere le informazioni di competenza facendo riferimento alle fatture i cui dati sono già presenti sul sistema. Sebbene l immissione dei predetti dati non costituisca un obbligo per i creditori, è da sottolineare che questi ne traggono notevole vantaggio. Infatti, avendo comunicato per mezzo della piattaforma elettronica i riferimenti delle fatture emesse ed inviate, potranno verificare il puntuale adempimento di tutte le successive fasi del processo da parte delle pubbliche amministrazioni destinatarie, fino al pagamento. Inoltre, come precedentemente rappresentato, il formato dei dati e i modi di trasmissione previsti sono analoghi a quelli prescritti per il processo di fatturazione elettronica. Ne consegue che eventuali implementazioni sui sistemi informatici dei creditori che si rendessero necessarie per poter trasmettere le informazioni in modalità massiva potranno essere utilmente riutilizzate per adempiere agli obblighi di invio delle fatture elettroniche. Il comma 2 prevede che le pubbliche amministrazioni immettano sulla piattaforma elettronica la data ed altre informazioni relative al ricevimento delle fatture (fase di ricezione), nonché alcuni dati riferiti alla loro registrazione sui rispettivi sistemi contabili, indicando gli importi liquidati, quelli sospesi e quelli non liquidabili (fase di contabilizzazione). Questo processo avverrà in modo strutturato per le fatture emesse a decorrere dal 1 luglio Per quelle emesse dal 1 gennaio 2014 fino a tale data, si procederà invece ad una rilevazione una tantum, analoga a quella prevista dal comma 4-bis dell articolo 7 del D.L. 35/2013 (c.d. comunicazione dei debiti) riferita ai soli debiti non ancora estinti. Infine, si noti che l espressione presente nella norma anche sulla base dei dati di cui al comma 1 sta ad indicare che le pubbliche amministrazioni possono immettere anche dati riferiti a fatture per le quali i fornitori non abbiano provveduto all adempimento previsto nel comma 1, salvo l obbligo di cui al comma 4. Il comma 3 prevede che, se la fatturazione è effettuata in modalità elettronica, i dati di ciascuna fattura e le informazioni relative all invio e alla ricezione sono acquisiti dalla piattaforma elettronica automaticamente tramite scambio dati con il sistema gestore delle fatture elettroniche (c.d. sistema di interscambio) e, perciò, senza necessità di ulteriori adempimenti oltre a quelli previsti dal citato D.M. 55/2013. A tal fine, è necessario che ciascuna pubblica amministrazione provveda ad indicare l esatta corrispondenza tra gli uffici censiti sulla piattaforma per la certificazione dei crediti con l anagrafica pubblicata sull Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA). Questa operazione deve essere svolta utilizzando la funzione di associazione degli Uffici PCC agli Uffici IPA disponibile sulla piattaforma elettronica come visibile in figura: 7
8 Il comma 4 prevede che le pubbliche amministrazioni, entro il giorno 15 di ciascun mese, comunichino le fatture per le quali sia stato superato il termine di scadenza senza che ne sia stato disposto il pagamento (fase di comunicazione dei debiti scaduti). Al riguardo, si evidenzia che la piattaforma per la certificazione dei crediti provvede a segnalare fatture in scadenza, rilevando il termine previsto per il pagamento dai dati presenti nelle fatture stesse o, in mancanza, calcolandolo in base ai tempi previsti dal D.lgs. 231/2002. Tuttavia, allo scopo di scongiurare automatismi che potrebbero comportare errori, le pubbliche amministrazioni sono comunque tenute a confermare che i debiti siano effettivamente scaduti. La comunicazione mensile è prevista a partire dal mese di luglio 2014, avvio dei processi di cui ai commi 1 e 2, perciò la prima scadenza deve intendersi il 15 agosto Il comma 5 ribadisce l obbligo, già esistente, di rilevare tempestivamente sulla piattaforma (ossia, contestualmente all emissione del mandato) l avvenuto pagamento della fattura (fase di pagamento), al fine di evitare che un credito già pagato possa essere impropriamente utilizzato ai fini della certificazione del credito per il conseguente smobilizzo attraverso operazioni di anticipazione, cessione e/o compensazione. Il comma 6 prevede che i tracciati dei dati necessari per alimentare la piattaforma elettronica siano conformi a quelli previsti dalle norme sulla fattura elettronica. Questo, da un lato, favorisce il riuso delle eventuali implementazioni informatiche che dovranno essere realizzate dai creditori per interfacciare la piattaforma, dall altro, rende omogenei i dati riferiti alle fatture cartacee con quelli popolati automaticamente dal sistema di gestione delle fatture elettroniche. Il comma 7 prevede che i dati acquisiti nei modi descritti nei commi precedenti siano completamente utilizzabili sia per generare le certificazioni dei crediti che per produrre report, indicatori, ecc., a beneficio delle pubbliche amministrazioni, dei fornitori, e di tutti gli altri soggetti coinvolti nel processo, ciascuno per le informazioni di rispettiva pertinenza. 8
9 In questo modo viene notevolmente agevolata l operatività delle fasi di certificazione, anticipazione e/o cessione e compensazione dei crediti, già gestite attraverso le funzionalità della piattaforma oggi in esercizio. Con riguardo alla procedura di certificazione dei crediti, si evidenzia che il comma 2 dell articolo 27 del D.L. 66/2014 alla lettera d) prescrive l obbligo di indicare la data prevista di pagamento. Le certificazioni già rilasciate senza data dovranno essere integrate utilizzando l apposito bottone presente nell elenco delle certificazioni rilasciate come risulta dalla figura. 9
10 1.3. I soggetti coinvolti Le pubbliche amministrazioni destinatarie delle disposizioni del comma 1 dell articolo 27 del D.L. 66/2014 sono quelle indicate dall articolo 1, comma 2, della legge 196/2009. Tuttavia, il comma 2 del medesimo articolo 27, alla lettera a), modifica l ambito soggettivo di applicazione dell articolo 9, comma 3-bis, del D.L. 185/2008, estendendo le norme sulla certificazione dei crediti alle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001. Ne consegue che solo queste ultime accedono alle fasi di certificazione, anticipazione e/o cessione e compensazione dei crediti. 10
11 2. Modalità di trasmissione dei dati I dati relativi alle fatture posso essere immessi nel sistema PCC sia dai creditori che dalle pubbliche amministrazioni. Il sistema prevede differenti modalità di immissione/trasmissione dei dati in modo da poter rispondere adeguatamente alle esigenze operative di ciascun soggetto utilizzatore 2. Modalità 1 (immissione manuale) - Caricamento on-line delle informazioni (singole fatture). Questa modalità operativa, indicata per i soggetti che devono comunicare un numero contenuto informazioni (poche decine di fatture al mese), consente agli utenti accreditati sulla piattaforma di inserire, contabilizzare e movimentare i dati delle fatture. L utente, dopo aver acceduto al sistema con le proprie credenziali, opera mediante un apposita funzione che permette l inserimento e la movimentazione di singole fatture. Per il funzionamento di tale modalità operativa si rimanda all apposita guida che sarà pubblicata sulla Home Page del sistema. Modalità 2 (immissione massiva) - Caricamento on-line di un file nel formato CSV/XML (elenco di fatture). Questa modalità operativa, indicata per utenti che devono comunicare informazioni riferite ad un numero non elevato di fatture, consente agli utenti accreditati di effettuare l upload di un file in formato csv/xml opportunamente compilato con i dettagli delle fatture da elaborare di dimensione non superiore a 200KB (circa 150 record relativi a fattura). Per le informazioni di dettaglio sulla compilazione dei file si veda il Paragrafo 3. Modalità 3 (immissione telematica) - Trasmissione HTTP di un file nel formato CSV/XML (elenco di fatture/fatturazione elettronica). La presente modalità operativa è suggerita per trasmettere file di dimensione superiore a 200KB e con un numero elevato di fatture. A tal fine l utente deve richiedere le credenziali (utenza e password) per accedere ad un apposito modulo applicativo. Le modalità per effettuare la richiesta di tali credenziali sono descritte nel Paragrafo 4. Per le informazioni di dettaglio sulla compilazione dei file si veda il Paragrafo 3. Il sistema dà immediatamente riscontro dell esito dell operazione di caricamento del file. L elaborazione delle informazioni ivi contenute, invece, è effettuata in modalità differita e può richiedere diverso tempo per essere completata. Al termine della procedura, l utente ne riceve avviso via , e può consultarne l esito mediante funzionalità di consultazione delle elaborazioni (vedi figura). 2 Si veda anche il Paragrafo
12 Modalità 4 (immissione telematica) - Trasmissione FTP di un file nel formato CSV/XML (elenco di fatture/fatturazione elettronica). Questa modalità di trasmissione, caratterizzata da prestazioni superiori alle precedenti, permette di trasferire grandi quantità di dati tramite un collegamento di tipo File Transfer Protocol su rete pubblica, ma richiede che il soggetto utilizzatore (creditore o pubblica amministrazione) disponga di sistemi informatici idonei a realizzare la connessione con la piattaforma. L accesso a questa modalità presuppone che l utente, già accreditato sul sistema PCC, richieda le credenziali (utenza e password) per accedere all apposito modulo applicativo. Le modalità per effettuare la richiesta di tali credenziali sono descritte nel Paragrafo 4. Il colloquio tra i sistemi avviene secondo il paradigma client-server ed è avviato su iniziativa del sistema client (il sistema informativo del soggetto utilizzatore) che accede al sistema server (il sistema PCC) mediante azioni di get e put. I flussi di dati sono identificati e si distinguo in: flussi in ingresso verso il sistema PCC: il sistema informativo del soggetto utilizzatore effettua l azione di put depositando i file contenenti i dati delle fatture nella cartella FTP dedicata DIRECTORY_IN (i cui dettagli e caratteristiche saranno comunicati in fase di abilitazione al servizio). Il sistema PCC, ad intervalli regolari, effettua nella suddetta cartella una operazione di get prelevando i file per i quali è terminato il processo di trasmissione e, al termine del processo di prelievo, li elimina dalla coda; flussi in uscita dal sistema PCC: il sistema informativo del soggetto utilizzatore effettua l operazione di get prelevando i file risultanti dalle elaborazioni e depositati dal sistema PCC nella cartella FTP dedicata DIRECTORY_OUT (i cui dettagli e caratteristiche saranno comunicati in fase di abilitazione al servizio). Tali file includono il risultato della elaborazione comprensivo delle eventuali segnalazioni di errore. Nel Paragrafo 3.1 sono descritti i tipi di file ammessi e le regole di compilazione. 12
13 3. Regole di composizione dei file 3.1. Tipi di file ammessi Si riportano di seguito i tipi di file ammessi e le rispettive regole di compilazione: CSV (Comma Separated Values). Sono ammessi i tre schemi sotto riportati i cui modelli e regole di compilazione saranno resi disponibili con un successivo aggiornamento di questo documento: FORNITORE - INSERIMENTO FATTURE Consente ai creditori di immettere i dati delle fatture inviate. Le fatture così inserite sono registrate nel sistema PCC e rese disponibili alle amministrazioni debitrici per le operazioni di competenza, riferite alle fasi successive del ciclo di vita dei debiti UTENTE PA - INSERIMENTO FATTURE Consente alle pubbliche amministrazioni di immettere i dati delle fatture ricevute, riferiti a fatture per le quali i creditori non hanno provveduto ad immettere le relative informazioni 4. Le fatture così inserite sono registrate nel sistema PCC e rese disponibili alle amministrazioni debitrici per le successive operazioni di competenza, riferite alle fasi successive del ciclo di vita dei debiti UTENTE PA - OPERAZIONI SU FATTURE ESISTENTI Consente alle pubbliche amministrazioni di comunicare che le fatture inviate (i cui dati sono già presenti nel sistema perché immessi dal creditore) sono state ricevute, respinte, contabilizzate, dichiarate scadute, e/o pagate. I dettagli necessari per la compilazione dei predetti modelli saranno illustrati nei seguenti documenti: Regole compilazione Modello FORNITORE - INSERIMENTO FATTURE; Regole compilazione Modello 002 UTENTE PA INSERIMENTO FATTURE; Regole compilazione Modello UTENTE PA - OPERAZIONI SU FATTURE ESISTENTI. XML (extensible Markup Language). Sono ammessi i seguenti schemi: Schema XSD, nel formato previsto dal Decreto 7 marzo 2008 Individuazione del gestore del Sistema di Interscambio della fatturazione elettronica nonché delle relative attribuzioni e competenze ; 3 Si veda il Paragrafo Il comma 2 dell articolo 7-bis del D.L. 35/2013 prevede che anche sulla base dei dati di cui al comma 1, le amministrazioni pubbliche comunicano le informazioni inerenti alla ricezione ed alla rilevazione sui propri sistemi contabili delle fatture. Ciò implica che può accadere che le amministrazioni abbiano necessità di registrare sulla piattaforma l avvenuta ricezione di fatture per le quali i creditori non hanno provveduto ad immettere i relativi dati e, perciò, non presenti nel sistema. 5 Si veda il Paragrafo
14 Schema XSD, nel formato allegato al presente documento e disponibile al Tale schema coincide con il precedente ad eccezione del solo campo CodiceDestinatario che è stato adattato per poter indirizzare le fatture ad uffici identificati sia mediante Codice Univoco Ufficio di IPA che mediante Codice Ufficio PCC. I valori ammessi sono: per il Codice Univoco Ufficio di IPA, [stringa alfanumerica di 6 caratteri]; per il Codice Ufficio PCC, [Stringa alfanumerica di 2 caratteri] [Stringa alfanumerica di 3 caratteri] Formati di firma PCC accetta esclusivamente documenti informatici firmati elettronicamente tramite un certificato di firma elettronica qualificata, non contenente macroistruzioni o codici eseguibili tali da attivare funzionalità che possano modificare gli atti, i fatti o i dati nello stesso rappresentati. Il certificato di firma elettronica qualificata deve essere rilasciato da un certificatore accreditato, presente nell elenco pubblico dei certificatori gestito dall Agenzia per l Italia Digitale così come disciplinato dall art. 29, comma 1, del DLGS 7 marzo 2005 n. 82 e successive modifiche ed integrazioni. I formati ammessi per firmare elettronicamente documenti sono i seguenti: CAdES-BES (CMS Advanced Electronic Signatures) con struttura aderente alla specifica pubblica ETSI TS V1.7.4, così come previsto dalla normativa vigente in materia a partire dal 1 settembre Il formato è applicabile ai file in formato XML e CSV; XAdES-BES (XML Advanced Electronic Signatures), con struttura aderente alla specifica pubblica ETSI TS versione 1.4.1, così come previsto dalla normativa vigente in materia a partire dal 1 settembre Il formato è applicabile ai file in formato XML. 14
15 3.3. Nomenclatura dei file da trasmettere I documenti con i quali vengono trasmessi i dati delle fatture al sistema PCC devono avere le seguenti caratteristiche: a. file CSV o XML contenente un lotto di fatture (dove il termine lotto è inteso nell accezione dell art. 1, comma 3, DLGS n. 52 del 2004); b. file in formato compresso contenente uno ed un solo file di cui al punto a.; il formato di compressione accettato è.zip. Il file di cui alla lettera a. deve rispettare la nomenclatura <Identificativo univoco del soggetto trasmittente>+ _ +<Timestamp della data di trasmissione>, dove l identificativo univoco del soggetto trasmittente è riferito alla persona fisica che effettua la trasmissione ed è composto dal rispettivo codice fiscale (es. ASDRTD77V21L182N_ xml). Il file deve essere firmato digitalmente (come indicato nel Paragrafo 3.2). Le estensioni ammesse sono:.xml oppure.xml.p7m nel caso di formato xml;.csv.p7m nel caso di formato csv. (es. FGTFRT76S26H501J_ xml.p7m) Nel caso di cui alla lettera b., il nome del file deve rispettare la stessa nomenclatura del file in esso contenuto e l estensione del file può essere solo.zip. ATTENZIONE: In questo caso occorre firmare digitalmente il file prima della compressione e non il file compresso (es. QASDRT66G83H501L_00001.zip che al suo interno contiene QASDRT66G83H501L_00001.xml.p7m). 15
16 4. Abilitazione al servizio di invio massivo dei file Gli utenti accreditati sulla piattaforma PCC possono effettuare la richiesta di attivazione del servizio di invio massivo dei file accedendo alla apposita funzione predisposta nell area Utilità. Al termine del processo di attivazione del servizio, l utente riceverà, tramite posta elettronica ordinaria, le credenziali di accesso al servizio ed i parametri di connessione. 16

References: ART. 7
 art. 7
 articolo 27
 articolo 25
 articolo 7
 articolo 27
 articolo 9
 articolo 12
 articolo 28
 articolo 28
 articolo 7
 art. 27
 articolo 7
 articolo 27
 articolo 27
 articolo 1
 articolo 27
 articolo 9
 articolo 7
 art. 29
 art. 1