Source: https://www.exeo.it/Articoli/4826/introduzione-perizia-tecnica-appello-giudizio-amministrativo.aspx
Timestamp: 2020-02-18 08:00:28+00:00

Document:
Introduzione perizia di parte in appello giudizio amministrativo
GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> DECISIONE GIUDIZIALE --> APPELLO --> THEMA DECIDENDUM --> RIMESSIONE ADUNANZA PLENARIA
Sintesi: In caso di rimessione della causa all'Adunanza plenaria del Consiglio di Stato, è da ritenere, ai sensi dell'art. 45 R.D. 1054/1924 e dell'art. 73 R.D. 642/1907, che deve intendersi rimessa alla cognizione dell'Adunanza plenaria l'intera controversia, con esclusione delle questioni su cui sia già intervenuta la pronuncia del giudice a quo, non assumendo alcuna rilevanza la formulazione da parte di quest'ultimo di specifici quesiti.
Estratto: «42. Dalla ricostruzione delle vicende che hanno condotto alla presente fase del giudizio e dallo stesso nomen iuris dato dalla Quarta Sezione al proprio provved... _OMISSIS_ ...in modo chiaro il carattere definitivo delle statuizioni contenute nella decisione – ordinanza con riguardo a:- le questioni di tempestività del gravame di primo grado, essendo stata pronunciata l’irricevibilità del ricorso nei soli confronti dell’architetto Giorgio Monico e respinte per le restanti ricorrenti le relative eccezioni coltivate sia con l’appello principale sia con gli appelli incidentali;- le doglianze di illegittimità dirette avverso l’autorizzazione paesaggistica da parte delle appellanti incidentali Monico, ritenute non condivisibili e, per questo, respinte con statuizione definitiva.43. Il provvedimento ha, pertanto, natura di decisione parziale (A.P., 10 novembre 2008, n. 11), che esime questa Adunanza dall’assumere stat... _OMISSIS_ ...a relativamente ai capi su elencati.44. E’stata invece deferita la decisione sull’oggetto principale della controversia di merito, concernente la legittimità del permesso di costruire n. 6/2004 rilasciato dal Comune di Varenna al professor Alfredo Vago.45. La tecnica di rimessione si è avvalsa della formulazione di due quesiti, nei quali si condensano le valutazioni alle quali è pervenuto il percorso argomentativo del Giudice rimettente: la scelta del metodo espositivo non altera, tuttavia, la peculiare funzione alla quale è preordinata la previsione del secondo comma dell’articolo 45 del regio decreto 26 giugno 1924, n. 1054.46. Secondo tale disposizione (e il collegato articolo 73 del regio decreto 17 agosto 1907, n. 642) è deferita all’Adunanza ple... _OMISSIS_ ...ntera controversia, per gli ambiti, come già osservato, non coperti da specifica pronuncia parziale.47. Il metodo prescelto dalla Quarta Sezione si limita, in ragione della premessa, alla più adeguata individuazione del punto di diritto che è causa di rimessione, ma non riduce o predetermina in modo rigido il contesto valutativo, l’ampiezza del quale si estende alla vicenda contenziosa secondo quanto già precisato ai punti 41 e 46.48. La formulazione dei quesiti, in definitiva, esprime una sintesi logico-giuridica che consente di enunciare una regula iuris suscettibile di ricevere applicazione anche in casi ulteriori rispetto a quello della presente vicenda contenziosa.49. Si tratta, invero, di applicazione di un principio coerente, quanto meno in larga massima, anche ... _OMISSIS_ ...a ipotesi dei quesiti proposti nel ricorso per cassazione ex art. 366 bis c.p.c. (Cass. SS. UU. 30 ottobre 2008, n. 26020).50. L’analogia con quella specie di quesiti si arresta, tuttavia, a questa peculiarità della funzione espositiva, senza espandersi ai profili di inammissibilità che potrebbero caratterizzare il ricorso per cassazione ex art. 366 bis c.p.c.: conseguentemente non sarebbe inammissibile, ma semplicemente sottoposto a una disamina di tipo sostanziale, il quesito di diritto formulato in modo non pertinente alla fattispecie concreta (contra per i quesiti ex art. 366 bis c.p.c. Cass. SS. UU. 18 novembre 2008, n. 27347).51. Tanto si rileva per chiarire come l’Adunanza Plenaria non sia condizionata dalla formulazione dei quesiti, essendo competente a ... _OMISSIS_ ...rsquo;intero thema decidendum.»
Sintesi: A norma dell'art. 345 co. 3 c.p.c. nella formulazione anteriore alle modifiche di cui legge 134/2012, nel giudizio di appello la produzione di nuovi documenti è ammessa a condizione che il giudice ne verifichi l'indispensabilità. Tale requisito - posto dalla legge per escludere che il potere del giudice venga esercitato in modo arbitrario - non richiede necessariamente un apposito provvedimento motivato di ammissione o di rigetto, essendo sufficiente che dalla motivazione della sentenza di appello risulti, anche per implicito, la ragione per la quale tale prova sia stata o meno ritenuta decisiva ai fini de... _OMISSIS_ ...F|
Estratto: «La censura è infondata. A riguardo mette conto di premettere che il potere di cui all'art. 213 c.p.c. non è sostitutivo dell'onere probatorio incombente alla parte, con la conseguenza che può essere attivato soltanto quando sia necessario acquisire informazioni relative ad atti o documenti della p.a. che la parte sia impossibilitata a fornire.Ora, è appena il caso di osservare che a norma del D.Lgs. 30 aprile 1992, art. 11, comma 4 e successive modifiche era ben consentito al ricorrente richiedere agli organi del Comando dei VV.UU, le informazioni acquisite relativamente alle modalità dell'incidente.Giova aggiungere che l'esercizio del potere, in questione, di richiedere d'ufficio alla P.A. le informazioni relative ad atti e documenti della stess... _OMISSIS_ ...sario acquisire al processo, costituisce peraltro una facoltà rimessa alla discrezionalità del giudice, il cui mancato esercizio non è censurabile in sede di legittimità. (Cass. n. 3720/2011) Deve infine rilevarsi che, a norma dell'art. 345 c.p.c., comma 3, nella previsione normativa applicabile ratione temporis prima delle recentissime modifiche di cui alla L. n. 134 del 2012, nel giudizio di appello la produzione di nuovi documenti è ammessa a condizione che il giudice ne verifichi l'indispensabilità. Tale requisito - posto dalla legge per escludere che il potere del giudice venga esercitato in modo arbitrario - non richiede necessariamente un apposito provvedimento motivato di ammissione o di rigetto, essendo sufficiente che dalla motivazione della sentenza di appello ris... _OMISSIS_ ... implicito, la ragione per la quale tale prova sia stata o meno ritenuta decisiva ai fini del giudizio.Nel caso di specie, la Corte ha sufficientemente argomentato a riguardo chiarendo le ragioni per le quali l'esame del rapporto non appariva indispensabile al fine della decisione. Ciò, soprattutto in considerazione del fatto che, in base alla planimetria in atti, la macchia d'olio non era sparsa su tutta la sede stradale e poteva quindi essere evitata»
Sintesi: La produzione di perizie tecniche in grado d’appello contravviene al divieto di nuove prove in appello posto dall’art. 104, comma 2, cod. proc. amm. e, pertanto, ne va dichiarata l’inammissibilità.
Sintesi: Gli atti del procedimento penale venuti ad esistenza dopo... _OMISSIS_ ... primo grado possono essere prodotti in appello ai sensi della seconda parte del comma 2 dell’art. 104 cod. proc. amm., essendo impossibile la loro produzione dinanzi al TAR.
Estratto: «.2. Stante quanto sopra rappresentato, infatti, viene anzitutto in rilievo la necessità, già avvertita in sede cautelare da questo Collegio, di un approfondimento istruttorio necessario ai fini della decisione del caso in esame, approfondimento omesso dal giudice di primo grado, ma disposto nel connesso procedimento penale &nd...
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References: articolo 73
 art. 366
 art. 366
 art. 366
 Cass. 
 sentenza 
 art. 11
 sentenza