Source: https://docs.google.com/spreadsheets/d/e/2PACX-1vRd89DXph0awRzp94vkf6iv8IWoIaKeQ1LoTlS4SG20RuCtvvnMAhw13gn893DB4KzYe3JYy1ixkYB3/pubhtml?gid=0&single=true
Timestamp: 2020-01-20 00:16:01+00:00

Document:
Casa circondariale di Ravenna
Casa circondariale di Ravenna : Scheda
via Port'aurea 57
CAP: 48121 Comune:
L'istituto è collegato ad un sistema di trasporto pubblico
La casa circondariale si colloca al centro della città ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Si trova in una posizione strategica sia rispetto al Tribunale sia rispetto alla Questura che all'Ospedale.
054436836 Email:
cc.ravenna@giustizia.it
La casa circondariale di Ravenna sconta le difficoltà dovute alla sua allocazione presso una struttura datata, storica e con pochissimi spazi. Ciò nonostante negli ultimi anni l'istituto è stato oggetto di interventi di manutenzione e di ristrutturazione di locali che hanno portato ad un'area per le attività pedagogiche e il refettorio sala polivalente. Rimangono deficit per gli spazi strutturali delle camere detentive anguste e con mobilio vecchio. L'istituto si caratterizza per una forte sinergia tra direzione area educativa e polizia penitenziaria unitamente a un forte legame con il territorio, tutti elementi che favoriscono una buona riuscita del trattamento. Trattandosi di carcere piccolo, le informazioni circolano più facilmente ed il trattamento non è spersonalizzato ma aderente al singolo.
31/07/2018 31/08/2018 30/09/2018 31/10/2018 30/11/2018 31/12/2018 31/01/2019 28/02/2019 31/03/2019 30/04/2019 31/05/2019 30/06/2019
49 49 49 49 49 49 49 49 49 49 49 49
Presenti 88 82 83 81 74 72 78 87 84 81 87 82
Stranieri 53 49 54 47 41 43 43 45 45 43 47 43
I dati di questa sezione provengono dal Dipartimento dell'Amministrazione Peniteziaria
Condizioni generali della struttura:
La struttura, che è sottoposta al vincolo della sovrintendenza delle belle arti, appare complessivamente ben tenuta, curata e pulita. Gli spazi per le attività educative e pedagogiche sono state recentemente ristrutturate ed è stato costruiro un nuovo locale refettorio sala polivalente, denominato gabbia - no, che viene utilizzata per lo svolgimento di una serie di attività e per far consumare il pranzo in comune ai detenuti con condanne definitive. Gli spazi delle camere detentive permangono angusti, poco illuminati e con mobilio vecchio e senza docce all'interno. Le stesse rimangono disposte su tre livelli verticali.
GLI SPAZI DETENTIVI
Numero e tipologia delle sezioni detentive:
1 per i definitivi, 2 sezioni miste imputati/appellanti/ricorrenti/definitivi
Indicare le sezioni effettivamente osservate durante la visita
1 e 2 piano
Condizioni generali delle celle visitate:
Come già indicato in precedenza, le camere detentive sono piccole ed ognuna contiene un armadietto, due letti, due sgabelli e un tavolino. Il bagno è separato con un muretto dal resto dello spazio ed è dotato di un lavello, di uno spazio per cucinare nonché di un proprio calorifero distinto da quello presente nello spazio restante della camera detentiva. I locali docce sono presenti nel numero di uno per piano e presentano segni di condensa inevitabili per tale tipo di locali.
In tutte le celle visitate sono garantiti 3 mq CALPESTABILI per detenuto
La celle visitate sono tutte riscaldate ed il riscaldamento è funzionante
E’ garantita l’acqua calda in tutte le celle visitate
Il wc è in ambiente separato
E' presente la doccia nelle celle visitate
Ci sono schermature alle finestre
E' assicurata la separazione dei giovani adulti dagli adulti
Numero massimo di detenuti per cella nelle celle visitate
Spazi detentivi attualmente non in uso per ristrutturazione o inagibilità
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni interni
Come detto in precedenza, la Direzione ha negli ultimi anni attivato la ristrutturazione dei locali destinati ad attività comuni ed ha provveduto alla costruzione di un refettorio sala polivalente che rende possibile l'esercizio di diverse attività.
Ci sono spazi esclusivamente dedicati a scuola e formazione
Ci sono spazi per le lavorazioni
Ci sono spazi esclusivamente dedicati al culto per detenuti non cattolici
Se no, dove avvengono preghiere e celebrazioni dei culti diversi dal cattolico?
I musulmani pregano in cella e durante il ramadan nel corridoio degli spazi destinati ai corsi scolastici. E' cinsentito l'accesso dei testimoni di geova su richiesta del detenuto
Dentro le sezioni detentive visitate ci sono spazi per la socialità
al secondo piano c'è il ballatoio che viene utilizzato a tale scopo
E' previsto il menu per i musulmani tutto l'anno
Tipologia, dimensioni, caratteristiche degli spazi comuni esterni
Ogni sezione ha una sua area per “passeggi” esclusiva
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad una palestra
Tutti i detenuti hanno accesso settimanalmente ad un campo sportivo
C'è un’area verde per colloqui nei mesi estivi
Ci sono spazi comuni interni o esterni attualmente non in uso per inagibilità o per ristrutturazione
Numero al momento della visita
Capienza regolamentare
Numero stranieri
Tasso di affollamento
132,1%
Numero richiedenti asilo
È possibile fare domanda di asilo dal carcere?
È possibile chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno dal carcere?
Definitivi 20
% definitivi
Nazionalità più presenti
marocco tunisia albania
Numero detenuti transgender
Numero art. 21
Numero detenuti Alta Sicurezza AS1
Numero detenuti in semilibertà
Numero detenuti Alta Sicurezza AS2
Numero detenuti in isolamento disciplinare
Numero detenuti Alta Sicurezza AS3
Numero detenuti in isolamento sanitario
Numero detenuti 41bis
Numero detenuti in isolamento giudiziario
Numero collaboratori di giustizia
Provvedimenti di isolamento disciplinare
(rectius "esclusione dalle attività in comune")
nell'anno precedente
Condizioni delle sezioni e delle celle dove si svolge l'isolamento
Non vi sono celle riservate all'isolamento
Numero persone detenute sotto osservazione per radicalizzazione - Livello Basso (3)
Numero persone detenute sotto osservazione per radicalizzazione - Livello Medio (2)
Numero persone detenute sotto osservazione per radicalizzazione - Livello Alto (1)
Dove sono detenute le persone sotto osservazione per radicalizzazione - Livello Alto (1). A che regime detentivo sono sottoposte?
ND. Ci è stato specificato che talvolta vi sono dei detenuti sottoposti a osservazione per radicalizzazione di livello basso. Solitamente vengono detenuti al terzo piano
All'ingresso in carcere, viene consegnata la "Carta dei diritti e dei doveri dei detenuti e degli internati"
di cui all'art. 69 comma 2 dell'Ordinamento penitenziario?
SI, ANCHE NELLE LINGUE STRANIERE PIÙ DIFFUSE
Viene all'evidenza l'assenza di detenuti in art.21. A richiesta degli osservatori ci è stato risposto che ciò è dovuto principalmente all'alto turnover dei detenuti e alla caratteristica di casa circondariale per cui i detenuti sono ivi ristretti per periodi di tempo non lunghi per cui è difficile costruire percorsi in tal senso.
C'è un direttore incaricato
Incaricato solo in questo istituto
Stefano Cesari
Carmela Di Lorenzo
Numero educatori previsti in pianta organica
Numero dei vice­direttori
Numero educatori effettivamente presenti
Polizia penitenziaria prevista
Polizia penitenziaria effettivamente presente 54
Sono presenti ministri di culto
diversi dal cappellano cattolico?
Chi, e per quante ore settimanali?
Accedono i testimoni di Geova su richiesta dei detenuti
Numero ore settimanali di presenza di mediatori linguistici e culturali
Specificare che lingue parlano e con quali risorse vengono pagati
N. volontari ex art. 17
N. volontari ex art. 78
la polizia penitenziaria segnala la carenza di sovrintendenti e di ispettori, vi sono solo due ispettori mentre il resto della polizia penitenziaria non ha una grande esperienza
EVENTI CRITICI
N. casi di autolesionismo nel corso dell'anno precedente
N. di suicidi nel corso dell'anno precedente
N. di morti nel corso dell'anno precedente, ad esclusione dei suicidi
N. di evasioni nel corso dell'anno precedente
N. di scioperi della fame nel corso dell'anno precedente
Esiste un “Protocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto” così come richiesto dall’OMS e dal Dap?
Ci segnalano alcuni episodi di sciopero della fame dovuti principalmente a motivi di giustizia. Per quanto concerne gli autolesionismi, ci viene riferito che sono ridotti i casi rispetto agli anni scorsi e quelli che si sono verificati hanno come motivo non il trattamento penitenziario ma il processo di merito.
L'unico suicidio registrato nel 2018 si è verificato a febbraio.
Numero settimanale complessivo di ore di presenza dei medici di base
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psichiatri
Numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psicologi
Esiste la cartella clinica informatizzata
Numero traduzioni per motivi sanitari nel corso dell'anno precedente
Numero tossicodipendenti attualmente in trattamento
Numero detenuti in terapia psichiatrica
Numero detenuti inviati in osservazione psichiatrica nell'anno precedente
E' presente un' "articolazione per la salute mentale" (o "reparto per detenuti con infermità psichica")
Se sì, descrivere la modalità di gestione (è ad esclusiva gestione sanitaria
come previsto dall'Ordinamento penitenziario?) e la conformazione
Numero persone detenute con disabilità motoria
Esistono spazi dedicati ai detenuti disabili
In qualche ospedale del territorio ci sono una o più camere riservate alle persone detenute nell'istituto
Sono presenti a Ravenna i seguenti servizi 12 h dello psichiatra in tre turni settimanali, vi è una psicologa che fornisce 20 ore di assistenza per disagio psichico e 10 ore per pazienti sert gli infermieri sono presso la struttura dalle 7 alle 20, i medici fannno guardia medica per 16 ore complessive giornaliere divise in due turni da 8 ore. Una volta alla settimana si svolge una riunione di equipe tra medici psicologi psichiatri ed educatori e agenti per una valutazione sulla situazione psichica dei detenuti. Il medico fa una una prima valutazione nelle prime 24 h e poi nella riunione di equipe si decidono le modalità di intervento. La sanità organizza anche delle attività attraverso il promotore della salute e segnatamente corsi sull'igiene personale, sulla tossicodipendenza e sull'igiene sanitaria. Vi sono stati diversi invii al ROP mentre nessuno è stato inviato alle sezioni di articolazione della salute mentale a Reggio Emilia nè si fanno invii alle REMS. Per altre patologie di tipo fisico si procede con invio al cdt di Parma. Tutti i medici che lavorano all'istituto di Ravenna lo fanno part time ed operano come sanitari all'esterno della struttura detentiva.
Numero lavoratori alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria
Budget annuale per mercedi in €
Numero lavoratori per datori di lavoro esterni
Sono stati iniziati i percorsi di lavori di pubblica utilità con il Comune di Ravenna, non vi sono lavorazioni.
A parte i tre detenuti in semilibertà, al momento della visita tutti i lavoranti sono alle dipendenze dell'Amministrazione penitenziaria anche perché trattasi di soggetti in espiazione di pene detentive brevi
Elenco corsi di formazione professionale attualmente attivi
Operatore della ristorazione senza acquisizione della qualifica e corso di panificazione. vi sono poi corsi di orientamento al lavoro, di addetto sala/barista, da pizzaioli ( a cui accedono 3 detenuti e finanziato dai Lyons)
Numero totale dei detenuti attualmente coinvolti nei corsi di formazione professionale
ISTRUZIONE E ATTIVITÀ CULTURALI, SPORTIVE O RICREATIVE
Elenco corsi scolastici attualmente attivi
alfabetizzazione, scuola media, laboratorio certificato di informatica di base
N. totale di persone attualmente coinvolte nei corsi scolastici
Principali attività culturali, sportive o ricreative attualmente in corso
Corso di architettura e di inglese extrascolastico, laboratori di teatro (con evento finale inserito nel cartellone del Comune di Ravenna con lo spettacolo "Dante entra in carcere"in collaborazione con gli studenti del liceo classico), fotografia e cartotecnica, cineforum, corso di calcio finanziato da Virtus calcio Ravenna, corso di educazione civica.
QUOTIDIANITA’ DETENTIVA E “SORVEGLIANZA DINAMICA”
In tutte le sezioni le celle sono aperte almeno 8 ore al giorno?
SI, ANCHE IN ALTA SICUREZZA
Elencare in quali sezioni le celle non sono aperte almeno 8 ore al giorno, ed il perchè
Nelle sezioni visitate quante ore d'aria fanno i detenuti
I detenuti possono spostarsi al di fuori della sezione in autonomia
I detenuti possono cucinare in cella
Se e come viene applicata la “sorveglianza dinamica”
Le celle rimangono aperte in tutte le sezioni per 9 ore al giorno ed i detenuti hanno diritto ad almeno 5 ore d'aria. La polizia penitenziaria si è attrezzata, con lavori effettuati in economia con l'aiuto dei medesimi detenuti, a potenziare e rinnovare gli strumenti utili all'implementazione della sorveglianza dinamica. Il comandante parla dell'evoluzione della funzione custodiale in un atteggiamento collaborativo volto a prevenire.
CONTATTI CON L’ESTERNO
Si svolgono colloqui
SI, SIA SABATO CHE DOMENICA
Quanti colloqui si effettuano mensilmente?
Si svolgono colloqui il pomeriggio
È previsto l’uso della scheda telefonica
E' possibile prenotare il colloquio
SI, VIA INTERNET, SI, VIA TELEFONO
Si effettuano colloqui via Skype o simili
Stima dei tempi di accesso al colloquio
E' prevista l'accesso ad Internet per i detenuti
ULTERIORI INFORMAZIONI E COMMENTI
segnaliamo positivamente che la ASla Ravenna svolge un ruolo di promozione della salute in senso ampuio, così come definita dall'OMS, e predispone/finanzia corsi di pet therapy, cineterapia e musicoterapia. Viene anche svolta l'attività di mosaici ed è stato riporodotto il mosaico pavimentale della chiesa di San Vitale.
INDICATORI QUANTITATIVI
Casa circondariale di Ravenna Media degli istituti visitati
132,1% 119,9% 28,3%
Numero detenuti per ogni art. 21
ND 44,4 3,1%
% lavoratori
ND 31,5%
59,5% 33,4%
27,0% 58,6%
% detenuti coinvolti nei corsi scolastici
27,0% 25,1%
% detenuti coinvolti nei corsi di formazione professionale
32,4% 5,4%
Numero detenuti per ogni educatore
37,0 76,9
Numero detenuti per ogni agente di Polizia penitenziaria
Numero settimanale di ore di presenza dei medici per 100 detenuti
ND 62,4
Numero settimanale di ore di presenza degli psichiatri per 100 detenuti
ND 8,8
Numero settimanale di ore di presenza degli psicologi per 100 detenuti
ND 12,7
Alta Sicurezza: regime di detenzione disciplinato dalle circolari del DAP e suddiviso in tre circuiti:
● AS1: detenuti appartenenti alla criminalità organizzata di tipo mafioso ai quali non si applica il regime di cui all’art.41 bis; detenuti colpevoli dei delitti contenuti al comma 1 dell’art. 4 bis della legge penitenziaria; detenuti considerati elementi di riferimento nelle organizzazioni criminali di provenienza
● AS2: detenuti per delitti con finalità terroristiche o di eversione dell’ordine democratico mediante atti di violenza
● AS3: detenuti che hanno rivestito posizioni di vertice nelle organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti.
Art. 21: l’Articolo 21 dell’Ordinamento Penitenziario, noto come “Lavoro esterno”, consiste nel beneficio, concesso dal Direttore dell’istituto entro limiti stabiliti in particolare dall’art. 4 bis O.P., di poter uscire dal carcere per svolgere attività lavorative o corsi di formazione professionale.
Casa Circondariale: con questo termine si indica la struttura nella quale vengono detenute le persone in attesa di giudizio o quelle condannate a pene inferiori a cinque anni. In molte Case Circondariali è presente una “Sezione Penale”, per ospitare detenuti con sentenze più lunghe.
Casa di Lavoro: si tratta di una struttura alla quale sono destinate, dopo aver scontato la pena di reclusione, persone considerate abitualmente, per professione o per tendenza portati alla delinquenza. Il regime all’interno dell’istituto è di normale detenzione, talvolta senza possibilità di lavoro.
Casa di Reclusione: con questo termine si indica la struttura dedicata all’espiazione delle pene. In molte Case di Reclusione è presente una “Sezione Giudiziaria”, per ospitare le persone in attesa di giudizio.
ICAM: Istituto a custodia attenuata per detenute madri, strutture destinate alla detenzione di madri alle quali viene permesso di tenere i figli con sé, quando non sono possibili alternative alla detenzione.
ICAT: Istituto a custodia attenuata, struttura nella quale i detenuti che dimostrano chiara volontà di recupero, vengono inseriti in attività lavorative e programmi di reinserimento sociale. Gli ICATT (Istituto a custodia attenuata per il trattamento dei tossicodipendenti) ne sono un tipo, finalizzati in particolar modo alla riabilitazione e al reinserimento dei tossicodipendenti.
Protocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto: l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha posto l’attenzione sull’attuazione di misure preventive del rischio suicidario all’interno delle carceri prescrivendo dei provvedimenti utili all’identificazione dei soggetti a rischio e alla limitazione dei fattori scatenanti tali atti. Similmente, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha divulgato nelle proprie circolari delle prescrizioni di segno analogo.
Semilibertà: il regime di semilibertà, come presentato agli artt. 48, 50 e 51 dell’Ordinamento Penitenziario, permette ai detenuti che possano beneficiarne di trascorrere parte del giorno al di fuori del carcere, per impegnarsi in attività lavorative, istruttive o comunque finalizzate al reinserimento sociale.
Standard del CPT: si tratta di standard stabiliti dal Comitato europeo per la Prevenzione della Tortura e delle Pene o Trattamenti Inumani o degradanti (CPT) in materia di custodia e detenzione, a garanzia di trattamenti adeguati e tutela dell’interesse dei detenuti.
Tipi di isolamento: l’isolamento continuo è una misura regolata dall’art. 33 dell’Ordinamento Penitenziario, prevista in tre casi principali:
● Isolamento sanitario: nel caso in cui il detenuto sia affetto da una malattia contagiosa considerata dal medico dell’istituto tale da mettere in pericolo la salute degli altri, in attesa di ricevere le cure necessarie in carcere o di essere trasferito presso un ospedale;
● Isolamento disciplinare: può avvenire durante l’esecuzione della sanzione disciplinare dell’esclusione dalle attività in comune se viene disposto da un’autorità amministrativa, per un fatto riconducibile a infrazioni stabilite dal regolamento di esecuzione;
● Isolamento giudiziario: disposto durante le indagini preliminari dal giudice, il quale stabilisce la custodia cautelare in carcere per un indagato, qualora sussistano particolari esigenze di cautela per situazioni di effettivo pericolo.

References: art. 21
 art.21
 art. 17
 art. 78
 art. 21

Art. 21