Source: http://www.comune.pozzolengo.bs.it/index.php/servizi-online/guide-ici-tributi.html
Timestamp: 2014-04-24 13:45:26+00:00

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Guide / IMU/ tributi
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IMPOSTA MUNICIPALE UNICA (IMU) TASSA RIFIUTI (SINO AL 2012)
TARES (DAL 2013)
ISOLA ECOLOGICA-CONFERIMENTO RIFIUTI ILLUMINAZIONE VOTIVA PUBBLICHE AFFISSIONI IMPOSTA DI PUBBLICITA' COSAP In questa sezione troverai informazioni utili circa i principali tributi comunali, quali scadenze e modalità di pagamento, oltre a utili spiegazioni. Qui trovi le informazioni sui principali tributi comunali: cosa sono, come e quando pagarli. Trasferite dal 3/12/2012 le competenze dell'Ufficio dell'Agenzia Entrate di Lonato a Montichiari
Il TARES è stato introdotto dal 2013 a sostituzione della TARSU (tassa rifiuti) e della TIA
(tariffa di igiene ambientale) ed è regolamentato dal DL 6/12/2011 N. 201 e successive modificazioni ed integrazioni. E’ un corrispettivo da versare a fronte del servizio reso di raccolta dei rifiuti solidi urbani e assimilati e, per l’anno 2013, comprende anche un prelievo
coattivo nella misura di 0,3 euro per mq da corrispondere direttamente allo Stato (per il
solo anno 2013) a copertura dei costi sostenuti dai Comuni per la prestazione di “servizi indivisibili” (pubblica illuminazione, pubblica sicurezza, verde pubblico, manutenzione strade,
anagrafe, ecc.). Il tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo
locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. La tariffa
applicata e' commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati
con il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158. Essa e' composta da una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti, e da una quota rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di
investimento e di esercizio. (In sintesi, se trattasi di utenza domestica, il tributo è rapportato alla superficie occupata, al numero dei componenti il nucleo familiare ed all'ammontare complessivo territoriale della quantità di rifiuto smaltita, mentre per le utenze aziendali il tributo è rapportato alla superficie occupata, all’effettiva quantità di rifiuto prodotta – se trova applicazione la “tariffa puntuale” con misurazioni elettroniche delle quantità conferite – od alla
quantità di rifiuto producibile stimata categoria per categoria e rapportata all’ammontare complessivo territoriale). La raccolta, a discrezione del comune che ne regolamenta il servizio,
può avvenire in forma differenziata (riciclabile e non) oppure in forma indifferenziata. Il corrispettivo è dovuto in forma tariffaria piena da chi occupa locali nei quali si presume
la produzione di rifiuto (con Sentenza n. 16785 del 27 novembre 2002 la Corte Costituzionale
ha ritenuto assoggettabili persino le case chiuse e vuote purché provviste di utenze, riconoscendo
a tal fine implicito il requisito dell’abitabilità quale automatico presupposto impositivo) ed è dovuta
in parte ridotta (sino ad un massimo del 40% della tariffa piena) da chi occupi locali non ricompresi
nell’area di raccolta (si considerano escluse dall’area di raccolta, a titolo esemplificativo se non differentemente regolamentato dai Comuni, le abitazioni poste a più di 500 metri dal cassonetto
di raccolta comunale, nel caso di non effettuazione del servizio di raccolta porta a porta) a titolo di partecipazione allo spazzamento stradale. Il soggetto che inizia/varia l'occupazione di locali oggetto di tassa presenta denuncia di inizio/variazione occupazione al Comune entro il 20 gennaio
successivo all'inizio occupazione. Si versa previa emissione di avviso di pagamento da parte del Comune che eroga il servizio.
Art. 14 D.L. 6/12/2011 n. 201 convertito in L. 22/12/2011 n. 214 (testo in vigore al 31/10/13)
Vai agli altri documenti approvati inerenti TARES
E' un corrispettivo da versare a fronte del servizio reso di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Il soggetto che inizia/varia l'occupazione di locali oggetto di tassa presenta denuncia di inizio/variazione occupazione al Comune entro il 20 gennaio successivo all'inizio occupazione (art. 70 D. Lgs. 507/93).
All'atto della presentazione della denuncia, da effettuarsi all'Ufficio Tributi, verranno resi disponibili i contenitori e il calendario per l'effettuazione
della raccolta differenziata porta-a-porta, se in zona interessata dalla stessa "La cessazione, nel corso dell'anno, dell'occupazione o detenzione dei locali ed aree, dà diritto all'abbuono del tributo a decorrere dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello in cui è stata presentata la denuncia della cessazione debitamente accertata.
In caso di mancata presentazione della denuncia nel corso dell'anno di cessazione, il tributo non è dovuto per le annualità successive se l'utente che ha prodotto denuncia di cessazione dimostri di non aver continuato l'occupazione o la detenzione dei locali ed aree ovvero se la tassa sia stata assolta dall'utente subentrante a seguito di denuncia o in sede di recupero d'ufficio."
(commi 3-4 art. 64 D. Lgs. 507/93). Si versa previa emissione di avviso di pagamento da parte della competente Equitalia Servizi SpA (nostro concessionario di riscossione di zona) per avvenuta iscrizione a ruolo da parte dell'Ente delle partite, normalmente con scadenza 28 febbraio e 30 aprile dell'anno successivo a quello cui si riferisce la tassa. Attualmente, la tassa è parametrata ai soli metri di superficie calpestabile tassabile(sono oggetto di tassa tutte le superfici coperte utilizzate, anche se saltuariamente), con una riduzione del 30% per gli unici occupanti e nuclei con persone invalide. Con la messa a regime del Decreto Ronchi n. 112/98 la tassa sarà presumibilmente rapportata anche al numeno dei componenti il nucleo familiare ed all'ammontare complessivo territoriale della quantità di rifiuto smaltita.
Aperto il nuovo Centro di Raccolta Rifiuti lungo la strada provinciale 106 per Ponti sul Mincio in località Poffe.
Lunedì dalle 14,00 alle 17,00
Sabato dalle 14,00 alle 17,00 (dal 1/7 al 30/9 dalle 15,00 alle 18,00)
Scarica il calendario per la raccolta differenziata 2013
Scarica il calendario per la raccolta differenziata 2014
Per quel che concerne il servizio di raccolta porta-a-porta si rammenta, in merito al conferimento
di carta-cartone, che i rifiuti cartacei devono essere collocati all'interno di sacchi di carta (a perdere), cartoni od in alternativa in modo ordinato e tale da non essere soggetti a dispersione eolica (non è possibile depositarli
in contenitori di materiale diverso, es. plastica, in quanto non verranno raccolti)
E' attivo un nuovo servizio di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti, ogni primo sabato del mese, riservato
ai contribuenti ricompresi nell'area di raccolta e soggetti a tariffa TARSU piena, richiedibile per telefono o
Scarica l'avviso per la raccolta dei rifiuti ingombranti
Scarica le modalità di raccolta e le caratteristiche richieste dei rifiuti ingombranti
Scarica il modulo per il ritiro (solo per richieste via e-mail)
Sono in distribuzione i sacchetti per la raccolta differenziata della plastica per l'anno 2013, riservati agli utenti
del servizio di raccolta "porta-a-porta", il sabato presso il Centro di Raccolta Rifiuti di Loc. Poffe
Scarica l'avviso per la distribuzione dei sacchetti per la raccolta della plastica
IMPOSTA MUNICIPALE UNICA (IMU - IMP) (DAL 2012) IMU 2013
CALCOLA LA TUA MINI IMU" 2013 ULTIMORA: "MINI IMU 2013" ABITAZIONI PRINCIPALI - SCARICA IL DL 133 DEL 30/11/2013, ABOLIZIONE "PARZIALE" SECONDA RATA IMU 2013 Con decreto legge n. 133 del 30/11/2013 è stata abolita LA SECONDA RATA dell'IMU per l'anno 2013, come testualmente riporta l'art. 1:
"Per l’anno 2013, fermo restando quanto previsto dal comma 5, non è dovuta la seconda rata dell’imposta municipale propria di cui
all’articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modifi cazioni,dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per
a) abitazione principale e relative pertinenze (nella misura di una unità per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6, C/7),
esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
pertinenze dei soci assegnatari, nonche' alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli
enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventile stesse finalita' degli IACP, istituiti in attuazione dell'articolo
93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616; c) casa coniugale assegnata al coniuge, disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento
o cessazione degli effetti civili del matrimonio, che si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione;
d) abitazione principale e relativa pertinenza possedute, e non concesso in locazione, dal personale inservizio permanente appartenente
alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile,
nonche' dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto
legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia;
e) terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, di cui all’articolo 13, comma 5, del decreto-legge n. 201 del 2011, posseduti e condotti dai
coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;
"L’eventuale differenza tra l’ammontare dell’imposta municipale propria risultante dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione per
ciascuna tipologia di immobile di cui al comma 1 deliberate o confermate dal comune per l’anno 2013 (PER POZZOLENGO: 4,5 PER MILLE) e, se inferiore, quello risultante dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione di base previste dalle norme statali per ciascuna tipologia di immobile (4 PER MILLE) di cui al medesimo comma 1 è versata dal contribuente, in misura pari al 40 per cento, entro il 24 gennaio 2014 (COSI' COME MODIFICATO DAL COMMA 680 ART. 1 L. 27/12/2013 N. 147 (LEGGE DI STABILITA' 2014)."
ABOLIZIONE IMU 1^ RATA 2013, ECCO LE CATEGORIE DI IMMOBILI INTERESSATE SCARICA IL DL 54 DEL 21/5/2013 (SOSPENSIONE 1^ RATA IMU 2013 PRIME CASE E
FABBRICATI RURALI USO STRUMENTALE)
SCARICA IL DL 102 DEL 31/08/2013 (ABOLIZIONE 1^ RATA IMU 2013 PRIME CASE E
NOVITA' PRINCIPALI IMU 2013: soppressa la riserva allo Stato di cui al comma 11 art. 13 DL 201/2011, abrogato dal comma 380 art. 1 lettera h) L. 228/2012 (fabbricati diversi dalla abitazione
principale e relativa pertinenza e fabbricati rurali ad uso strumentale) mentre è
riservata allo Stato l'IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D (compresi fabbricati rurali ad uso strumentale), calcolato
ad aliquota standard dello 0,76 % (comma 380 art. 1 lettera f) L. 228/2012). (IN SINTESI: riservato allo stato il gettito Imu dei fabbricati delle imprese,
allo Stato va solo la quota del gettito derivante dagli immobili a uso produttivo
classificati nel gruppo catastale D, calcolato con l'aliquota standard del 7,6 per mille,
mentre il restante gettito va al Comune compresa la differenza tra aliquota standard
e maggiorazione aliquota approvata dal Comune).
Circolare ANCI Emilia Romagna Prot. 182 del 29.10.13: novità derivanti dalla conversione in Legge DL 102/13.
a) Immobili costruiti per la vendita non locati e non venduti (merce):
1. per il 2013 l’IMU è dovuta per il primo semestre 2013;
2. obbligo di presentare dichiarazione a pena di decadenza entro 30 giugno 2014 degli immobili invenduti e non locati;
b) immobili coop a proprietà indivisa assegnate ai soci:
equiparazione abitazione principale solo dal 2° semestre 2013;
obbligo presentazione dichiarazione abitazioni assegnate ai soci (entro il 30.05.14).
c) alloggi delle forze di polizia, vigili Fuoco, prefettura:
non è richiesta né la residenza anagrafica, né la dimora abituale;
unico immobile iscritto in Catasto;
non opera per A1,A8 e A9;
l’assimilazione opera solo per il secondo semestre;
e) edifici rurali:
valore di interpretazione autentica;
accatastamento in A6 oppure D10;
domanda di variazione entro il 30 settembre 2012, con autocertificazione;
per i D non basta la domanda, ma occorre la presentazione del DOCFA.
f) comodato a parenti di primo grado (padre figlio):
1. trattasi di facoltà e non obbligo per il comune con provvedimento da adottarsi entro
il 30 novembre 2013, da pubblicarsi sul sito del Comune (il Comune di Pozzolengo non opta per questa assimiliazione, le concessioni in uso gratuito
continuano a scontare l'IMU con aliquota ordinaria);
2. non consentito per A1, A8 e A9;
3. per una sola unità immobiliare, sulla base di indicatori obbligatori ISEE;
4. l’assimilazione solo per la seconda rata 2013;
5. il parente deve avere ivi la residenza anagrafica e la dimora abituale;
6. la presente agevolazione sarà riproposta per il 2014 ma non si sa se operi per rendita
non superiore a 500 euro oppure per nucleo familiare del comodatario con reddito ISEE non
maggiore di 15.000 euro;
7. l’agevolazione è parzialmente finanziata dallo Stato che per il 2013 ha stanziato 18,5
g) Immobili degli IACP:
1. diversamente dalle coop a proprietà indivisa compete solo la detrazione prevista per l’abitazione principale ma non l’aliquota ridotta;
2. tali alloggi saranno trattati come abitazione principale solo dal 2014 (alloggi sociali).
PROSPETTO ALIQUOTE APPLICATE DAL COMUNE PER IL 2013 (alla data di scadenza prima
rata 17/6/2013 questo Comune non ha proceduto alla pubblicazione sul portale MEF delle delibere 2013 entro il 9/5/2013 e quindi sono applicate per la rata di acconto 2013 le aliquote
già approvate per il 2012, in linea con le procedure stabilite dall’art. 10 del DL 35/2013; per la rata di saldo vedasi le aliquote anno 2013 (confermate le aliquote 2012) approvate
con Delibera CC n. 22 del 10/7/2013 e sottoriportate: ALIQUOTA
FABBRICATI – AREE FABBRICABILI
Scarica la tabella aliquote e valori aree edificabili (2013) VERIFICA LA TUA RENDITA CATASTALE (sono necessari codice fiscale e identificativi catastali dell'immobile/terreno)
CALCOLA LA TUA IMU 2013 (help desk per il calcolo online: e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Tel. 0303748000 Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, fino al 17 dicembre compreso)
PROSPETTO ALIQUOTE APPLICATE DAL COMUNE PER IL 2012:
NB: Per l'anno 2012, nei casi di applicazione dell'aliquota ordinaria, in sede di versamento della rata di saldo da effettuarsi entro il 17/12/2012 occorrerà tenere presente nell'indicazione dei codici tributo che la quota per l'intero anno 2012
riservata allo Stato (Codice tributo 3919) è pari allo 0,38 % mentre quella riservata al Comune (codice tributo 3918) è pari allo 0,58 % (complessivamente 0,96 % per
l'intero anno 2012)
L'imposta non è versata qualora essa sia inferiore o uguale a 12 euro.
Tale importo si intende riferito all'imposta complessivamente dovuta per l'anno e non
alle singole rate di acconto e di saldo (art. 8 comma 3 Regolamento
Comunale IMU approvato con Del. CC 8/2012)
VAI AL MODELLO F24 VERSAMENTO DAL 1/12/2012 ANCHE SU C/C POSTALE
Il Centro Innovazione e Tecnologie della Provincia di Brescia, col quale questo Comune ha sottoscritto una apposita convenzione, ha attivato il servizio relativo al Calcolo dell'IMU. E' un nuovo servizio di e-government, fruibile sul portale BresciaGOV, al link riportato sopra. Ricordiamo che il CALCOLO IMU può essere effettuato in relazione a tutte le posizioni catastali che un cittadino/impresa ha sull'intero territorio bresciano, in virtù della convenzione che la Provincia di Brescia ha sottoscritto con l'Agenzia del Territorio. Come funziona il servizio? Il soggetto interessato al calcolo potrà accedere all'applicazione utilizzando il proprio Codice Fiscale (Login) e un Codice individuale di accesso (PIN) quale password. Il sistema, in forma automatica, mette a disposizione le informazioni sulle rendite catastali delle proprietà associate al Codice Fiscale indicato e procederà al calcolo degli importi dovuti, avendo effettuato le scelte relative alla tipologia della proprietà e alle condizioni che determinano il calcolo dell'importo (abitazione principale, figli conviventi, quota di possesso,..).
Il sistema permette la stampa del modello F24 con cui procedere per il pagamento attraverso i canali previsti. Il codice PIN potrà essere richiesto autonomamente da ciascun soggetto direttamente dalla home page del servizio oppure richiedendolo ESCLUSIVAMENTE via e-mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
fornendo, da indirizzo e-mail verificabile, nome cognome e codice fiscale, e verrà inviato nella casella e-mail del ricevente. Per attivare la richiesta del PIN online occorre fornire al sistema le informazioni relative al Comune, Foglio e Particella di una proprietà associata al proprio Codice Fiscale. Novità Imu (Imposta Municipale Propria)
Scarica la circolare esplicativa del Ministero Economia e Finanze n. 3/DF del 18 maggio 2012
La legge 214 del 22.12.2011 c.d. Manovra Salva Italia ha introdotto in sostituzione dell’Ici la c.d. IMU (Imposta Municipale Propria).
L'istituzione dell'IMU è anticipata, in via sperimentale, a decorrere dall'anno 2012, ed è applicata in tutti i Comuni del territorio nazionale fino al 2014. Conseguentemente, l'applicazione a regime dell'Imu è fissata al 2015.
E' dovuta da chiunque sia proprietario o, in alternativa, eserciti pienamente un diritto reale di godimento (usufrutto, diritto di abitazione) sugli oggetti dell'imposta quali immobili ed aree fabbricabili. Si applica sul valore dell'immobile (ottenuto dalla rendita catastale). Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel Catasto Edilizio Urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
La base imponibile dell'Imu applicata ai fabbricati è costituita dal valore dell'immobile determinato ai fini Ici (art. 5, cc. 1, 5 e 6 D. Lgs.504/1992) e secondo le nuove disposizioni.
Per i fabbricati iscritti in Catasto, il valore è costituito da quello ottenuto applicando i seguenti moltiplicatori all'ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti all’1/1 dell'anno di imposizione, rivalutate del 5%:
- 60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5 (tale moltiplicatore è elevato a 65 a decorrere dal 1.01.2013);
La base imponibile dell'Imu applicata alle aree fabbricabili è costituita dal valore venale di commercio delle medesime. Non si fa luogo ad accertamento di loro maggiore valore nei casi in cui l’imposta municipale dovuta per le predette aree risulti tempestivamente versata sulla base di valori non inferiori a quelli stabiliti dal Consiglio Comunale (presenti a questo link)
ALIQUOTE COMUNALI IMU ( (Del CC n. 9 del 26/3/2012). L'aliquota di base dell'imposta approvata da questo Comune è pari allo 0,96%
L'aliquota è ridotta allo 0,45% per l'abitazione principale e per le relative pertinenze
L'aliquota è ridotta allo 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale. Il pagamento della prima rata 2012 cui adempiere entro il 18 giugno 2012, ovvero l'acconto, è effettuato, senza applicazione di sanzioni e interessi, in misura pari al 50% dell'importo ottenuto applicando le aliquote di base e la detrazione previste dallo Stato (0,76 % aliquota ordinaria, 0,4 % aliquota ridotta abitazioni principali, € 200 detrazione maggiorata di € 50 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni), anche se le aliquote sono state già deliberate dal Comune in modo diverso. Limitatamente all'anno 2012, i contribuenti possono effettuare il pagamento dell'imposta dovuta per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in tre rate di cui la prima e la seconda in misura ciascuna pari ad un terzo dell'imposta calcolata applicando l'aliquota di base e la detrazione previste dallo Stato, da corrispondere rispettivamente entro il 18 giugno e il 17 settembre; la terza rata è versata, entro il 17 dicembre, a saldo dell'imposta complessivamente dovuta per l'intero anno con conguaglio sulle precedenti rate. La sola rata di saldo può essere versata su c/c postale.
Per gli anni 2012 e 2013 la detrazione è maggiorata di € 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.
L’importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l’importo massimo di € 400,00.
Il versamento sarà effettuato mediante modello F24. Con il provvedimento 2012/53909, l'Agenzia consente per l'Imu il solo utilizzo del modello F24 e impone ai titolari di partita Iva di pagare in modalità telematica. Essendo riferito a un tributo da ripartire tra Stato e Comuni, sono stati creati due codici tributo, uno per la quota erariale e uno per quella comunale, più altri due per interessi e sanzioni, per consentire la ripartizione senza fare confusione. I concessionari saranno responsabili dell'esattezza dei codici indicati.
I codici tributo, fissati dalla Risoluzione 35/E del 2012, dalla Risoluzione 53/E del 2012 e dalla Risoluzione 33/E del 2013, sono:
3923 («Imu - imposta municipale propria – interessi da accertamento - Comune»)
3924 («Imu - imposta municipale propria - sanzioni da accertamento - Comune»).
3925 ("Imu - Imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati
nel gruppo catastale D - STATO")
3930 ("Imu - Imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - INCREMENTO COMUNE")
(Il codice tributo 3925 è utilizzabile anche per i fabbricati rurali ad uso strumentale, classificati nel gruppo catastale D)
Il nuovo F24 semplificato (che sostituirà l'obsoleto modello "predeterminato" con una sola riga) permetterà di pagare e compensare Imu, imposte erariali, regionali e degli enti locali. Non ci sarà quindi un "F24-Imu" ma è più che probabile che sia utilizzato da tutti i contribuenti che non pagano Iva e i contributi previdenziali. E’ composto da una sola facciata, la cui parte superiore costituirà la ricevuta. Sul sito web delle Entrate sarà possibile accedere alla procedura guidata per la compilazione, arrivando a stampare il modulo e anche a pagare per chi ha accesso a Fisconline. L'imposta non è versata qualora essa sia uguale o inferiore a 12 euro.
Comunale IMU approvato con Del. CC 8/2012) Scarica il nuovo modello F24 da compilare
Scarica le istruzioni di compilazione del nuovo F24 Scarica la tabella con tutti i codici di versamento e di ratezione
Scarica il comunicato stampa Agenzia Entrate del 24 maggio 2012 MODALITA' VERSAMENTO IMU PER RESIDENTI ALL'ESTERO
Il Ministero dell’economia e delle finanze (Dipartimento delle finanze) con il comunicato stampa del 31 maggio 2012 ha precisato le modalità di versamento dell’Imu per chi non risiede in Italia e non può utilizzare il modello F24.
I contribuenti non residenti in Italia che non potessero utilizzare l’F24 per il versamento devono effettuare il pagamento attraverso due bonifici:
uno a favore del Comune sul conto di tesoreria dell’ente locale, per la quota di competenza comunale (per il Comune di Pozzolengo: CODICE IBAN: IT 21 V 03336 55020 000000063669
CODICE SWIFT: CREBIT22310);
uno a favore della Banca d’Italia, per la quota di competenza statale (Bic: BITAITRRENT - Iban: IT02G0100003245348006108000). I contribuenti devono altresì indicare nella causale dei bonifici:
il codice fiscale o la partita Iva del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza (se posseduto); la sigla “IMU”, la denominazione del Comune dove sono ubicati gli immobili e i codici tributo di cui alla risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 35/E/2012; l’annualità di riferimento; l’indicazione di acconto o di saldo nel caso di pagamento a rate (qualora il contribuente optasse di versare in tre rate l’Imu per l’abitazione principale, deve essere indicato se trattasi di prima rata di acconto, di seconda rata di acconto, ovvero di saldo). I contribuenti devono trasmettere al Comune di ubicazione degli immobili la documentazione relativa ai bonifici effettuati (anche mezzo email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
) VERSAMENTO IMU A PARTIRE DAL 1 DICEMBRE 2012 ANCHE SU C/C POSTALE Approvato il modello di conto corrente postale che può essere utilizzato a partire
dal 1° dicembre 2012 per il versamento a saldo dell'Imu. I bollettini sono disponibili
gratuitamente presso tutti gli uffici postali. Il bollettino di conto corrente è stato
approvato con decreto del ministero dell'economia e delle finanze del 23 novembre 2012,
che verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Nel decreto ministeriale sono stabilite
le caratteristiche che deve avere il modello e le indicazioni che deve contenere.
In primo luogo, deve riportare obbligatoriamente il seguente numero di conto corrente: 1008857615.
Questo numero è valido per tutti i comuni del territorio nazionale e il bollettino è, come prevede
l'articolo 2 del decreto, obbligatoriamente intestato a «Pagamento Imu», sia per la quota comunale
che per quella statale. È escluso che possano essere effettuati sul conto versamenti tramite bonifico.
Il contribuente può invece pagare l'imposta tramite servizio telematico gestito da Poste italiane.
In questo caso verrà confermata l'operazione telematicamente. Inoltre, riceverà l'immagine virtuale
del bollettino o una comunicazione che contiene tutti i dati dell'operazione, che costituiscono prova
del pagamento e del giorno in cui è stato eseguito.
La società Poste è poi tenuta a riversare le somme incassate sulla contabilità speciale 1777
«Agenzia delle Entrate - Fondi della riscossione» aperta presso la Banca d'Italia, e a trasmettere
alla «Struttura di gestione» i dati contenuti nei bollettini. In particolare, devono essere comunicati:
il codice fiscale del soggetto che effettua il versamento, il codice catastale del comune dove sono
ubicati gli immobili, specificando le relative tipologie, e gli importi pagati. Successivamente le somme
verranno accreditate ai comuni .
In base all'art. 13, comma 12-ter del DL 201/2011, i soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta. La stessa norma stabilisce, altresì, che la dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi a condizione che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'impsta dovuta. E' previsto, inoltre, che sono fatte salve le dichiarazioni presentate ai fini ICI, in quanto compatibili.
Per quanto riguarda gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1 gennaio 2012, la
dichiarazione deve essere presentata entro il 30 giugno 2013.
Scarica il Modello dichiarazione IMU
Scarica le istruzioni per la compilazione del modello dichiarazione IMU
Scarica il Decreto MEF 30 ottobre 2012 di approvazione del modello dichiarazione IMU
IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (ICI) (SINO AL 2011 COMPRESO) E' dovuta da chiunque sia proprietario o, in alternativa, eserciti pienamente un diritto reale di godimento (usufrutto, diritto di abitazione) sugli oggetti dell'imposta quali immobili ed aree fabbricabili. Si applica sul valore dell'immobile (ottenuto dalla rendita catastale) nella misura del 7 per mille in misura ordinaria.
Ai sensi DL 93/2008 pubblicato in GU n. 124 del 28/5/2008, a decorrere dall'anno 2008 è esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.
Per unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo si intende quella considerata tale ai sensi del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni, nonché quelle a esse assimilate dal comune, con regolamento vigente alla data di entrata in vigore del DL 93/2008 (vedasi al riguardo art. 6 Regolamento Comunale ICI).
L'esenzione si applica a tutte le abitazioni ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9. L’esenzione si applica altresì agli alloggi coniugali assegnati in caso di separazione o divorzio e per gli alloggi assegnati ai soci delle coop a proprietà indivisa e agli alloggi assegnati dagli IACP.
Viene versata:
nella misura del 50% di acconto entro il 16 giugno di ciascun esercizio di riferimento e a saldo entro il 16 dicembre L’imposta non è dovuta né rimborsata per importi inferiori o uguali a € 10,00 (art. 11 comma 5 Regolamento Comunale ICI approvato con Del. CC n. 61/2004) QUANDO SI DICHIARA
In attuazione del disposto di cui all’art. 37 comma 53 del D. L. 223/2006 convertito nella legge 248/2006 (“Legge Bersani”) con Decreto del Direttore dell’Agenzia del Territorio del 13/11/2007 e successivo provvedimento della medesima Agenzia del 18/12/2007 è stata accertata l’effettiva operatività del sistema di circolazione e fruizione dei dati catastali e la correlata soppressione dell’obbligo di presentazione della dichiarazione ai fini ICI, restando invece fermi gli adempimenti attualmente previsti in materia di riduzione dell’imposta. L’art. 1 comma 174 della Legge 27/12/2006 n. 296 (“Finanziaria 2007”) ha ribadito che resta fermo l’obbligo di di dichiarazione per fatti che non hanno rilevanza telematica. (scarica i casi in cui è ancora prevista la presentazione della dichiarazione)
Attraverso un bollettino di c/c postale così intestato:
c/c p. n. 42813998
SERVIZIO TESORERIA ICI
P.ZZA REPUBBLICA N. 1
25010 - POZZOLENGO (BRESCIA)
L'art. 37 comma 55 del D. L. 223/2006 convertito nella legge 248/2006 ("Legge Bersani") prevede la possibilità della liquidazione ICI anche in sede di dichiarazione dei redditi ed il versamento utilizzando il Mod. F24. I termini e le modalità per l'attuazione dovrebbero essere definite con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate da emanare entro 120 giorni dall'entrata in vigore della Legge.
Servizio a domanda individuale
scarica la deliberazione della Giunta Comunale con le tariffe in vigore
(Per segnalare la presenza di eventuali lampade non funzionanti pregasi telefonare
al n. 030918131 int. 4 oppure inviare fax al n. 030918358 oppure e-mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
con l'indicazione del nominativo del defunto nonché del soggetto intestatario del servizio di illuminazione votiva)
Concessionario di Riscossione: MAGGIOLI TRIBUTI SPA FILIALE DI VIMERCATE Via Galbussera n. 2820059 VIMERCATE (MB) - Tel. 0396613161 - Fax. 039667746 E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Incaricato: BAR SPORT c/o Centro Sportivo via Passeggiata, 16 25010 Pozzolengo (BS)
Tel 030/918481 cell 346/5835859 Lorenzo
Il COSAP è regolamentato dal D. Lgs. 507/1993. Il soggetto che intende utilizzare spazi od aree pubbliche per occupazioni di qualsiasi natura deve essere preventivamente autorizzato.
Il canone di occupazione spazi ed aree pubbliche e' dovuto per occupazioni di qualsiasi natura, sia permanenti che temporanee, sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, relativamente al soprassuolo e sottosuolo pubblico.
Scarica il Regolamento comunale approvato con Del CC 34/98 e modificato con Del. CC 5/2009
TARES (dal 1/1/2013)
Regolamento TARES approvato con Del. CC n. 32 del 28/10/2013
Piano Finanziario TARES 2013 approvato con Del. CC N. 33 del 28/10/2013 Tariffe TARES 2013 approvate con Del. CC n. 34 del 28/10/2013 Nomina Funzionario Responsabile TARES - Delibera GC n. 111 del 23/10/2013
Riscossione diretta TARES - Delibera GC n. 97 del 25/09/2013
TARSU (sino al 31/12/2012)
Dichiarazione inizio/variazione occupazione locali ai fini TARSU
Dichiarazione cessazione occupazione locali ai fini TARSU Regolamento Comunale TARSU Deliberazione CC 14/1998 di assimilabilità dei rifiuti speciali non pericolosi a rifiuti solidi urbani
Deliberazione CC 28/2012 di modifica Deliberazione CC 14/1998
Deliberazione GC 111/2012 in rettifica a deliberazione GC 65/2012 - approvazione rilevazione modalità di svolgimento del servizio di raccolta rifiuti solidi urbani IMU DAL 2012
Scarica la tabella aliquote e valori aree edificabili
Regolamento IMU approvato con Del CC n. 8 del 26/03/2012 Estratto delibera CC n. 9 del 26/03/2012 - Approvazione aliquote IMU 2012 Estratto delibera CC n. 8 del 26/03/2012 - Approvazione Regolamento IMU
Delibera CC n. 22 del 10/07/2013 - Aliquote IMU 2013
ICI SINO AL 2011 (dichiarazione per l'anno 2010)
Aliquote e detrazioni, nuovi valori imponibili per aree fabbricabili (in vigore dal 01/01/2010):
Delibera di approvazione delle aliquote per il 2011, Delibera C.C, n. 3 del 12/01/2011 Modifica valore aree edificabili con decorrenza 1/1/2010, Delibera C.C. 65 del 28/12/2009
Regolamento ICI, Delibera di C. C. n. 61 del 20.12,.2004 (Definisce le modalità di applicazione dell'imposta, i soggetti interessati o esenti, modalità e tempi di pagamento) Dichiarazione ICI 2011 Istruzioni per compilazione
Concessione in uso gratuito autocertificazione (art. 47 D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000)
Decreto approvazione modello ICI 2008 del 12.05.2009
Esenzione ICI prima casa - Decreto Legge 93 del 27.05.2008 art. 1]
Esenzione ICI prima casa - Risoluzione Ministero Finanze n. 12/DF del 5.06.2008 [PDF, 72 KByte]
Apertura Ufficio Elettorale - Elezioni Amministrative 2014
Orari di apertura dell'Ufficio Elettorale per la presentazione dell ... leggi...	Aprile 2014
Incontri sul tema genitori e figli con lo psicoterapeuta Dott. Pierangelo Ferri
In collaborazione con a Biblioteca Comunale e l'Associazione ... leggi...	Comune di Pozzolengo - Piazza Repubblica, 1 - 25010 Pozzolengo (BS) - protocollo@pec.comune.pozzolengo.bs.it

References: Sentenza 

Art. 14
 art. 64
 ART. 1
 art. 13
 art. 1
 art. 1
 art. 6
 art. 1