Source: https://news.avvocatoandreani.it/articoli/notifica-effettuata-ufficiale-giudiziario-incompetente-per-territorio-conseguenze-104555.html
Timestamp: 2019-02-20 13:42:46+00:00

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Questo è quanto hanno affermato le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza nr. 17533/2018, pubblicata il 4 luglio scorso, con la quale i Giudici di Piazza Cavour hanno risolto il contrasto giurisprudenziale che si era formato all’interno delle sezioni semplici sulle conseguenze della suddetta modalità di notifica, affermando il seguente principio di diritto: “in tema di notificazione, la violazione delle norme di cui agli artt. 106 e 107 d.P.R. n. 1229 del 1959 costituisce una semplice irregolarità del comportamento del notificante la quale non produce alcun effetto ai fini processuali e quindi non può essere configurata come causa di nullità della notificazione. In particolare, la suddetta irregolarità, nascendo dalla violazione di norme di organizzazione del servizio svolto dagli ufficiali giudiziari non incide sull’idoneità della notificazione a rispondere alla propria funzione nell’ambito del processo e può, eventualmente, rilevare soltanto ai fini della responsabilità disciplinare o di altro tipo del singolo ufficiale giudiziario che ha eseguito la notificazione”
IL CASO: La vicenda trae origine dal ricorso per Cassazione avverso la sentenza della Corte di Appello con la quale era stato rigettato il gravame proposto contro la sentenza di primo grado che aveva accolto l’opposizione a decreto ingiuntivo notificata da un ufficiale giudiziario territorialmente incompetente ad eseguirla. La notifica veniva eseguita dall’ufficiale Giudiziario assegnato all’Unep presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere anzichè da quello dell’Unep presso il Tribunale di Grosseto nel cui circondario risiedeva il soggetto destinatario della notifica. In primo grado, il creditore opposto era rimasto contumace. La Corte di Appello aveva ritenuto, non nulla la notifica dell’opposizione eseguita da un ufficiale giudiziario addetto ad una sede differente da quella di appartenenza, in quanto tale ipotesi non è annoverata tra quelle previste dall’art. 160 cpc e sia perché il creditore opposto non avrebbe mai contestato di aver ricevuto l’atto di opposizione al decreto ingiuntivo. Secondo il Giudice di Appello:
La Seconda Sezione Civile della Cassazione, con l’ordinanza interlocutoria n. 179/2018, pubblicata il 8 gennaio 2018, ha rimesso gli atti al Primo Presidente affinché valutasse l’opportunità o meno di assegnare la causa alle Sezioni Unite, in quanto la questione relativa alla nullità o inesistenza della notifica di un atto da parte di un ufficiale giudiziario territorialmente incompetente può qualificarsi, anche per l’impatto rilevante sul contenzioso di qualsiasi tipologia, oltre che per la necessità di effettuare un delicato coordinamento della soluzione con quanto statuito dalle Sezioni Unite con la sentenza n. 14916 del 2016, “di particolare importanza”.
LA DECISIONE: Le Sezioni Unite, con la sentenza in commento, dopo un lungo excursus sulle varie posizioni giurisprudenziali e dopo una sintetica ricostruzione del quadro normativo e giurisprudenziale della materia relativa alla notifica degli atti da parte degli Ufficiali Giudiziari, ha rigettato il ricorso sulla scorta del suddetto principio di diritto ed evidenziato che:
La violazione delle norme di cui agli articoli 106 e 107 del d. P.R. n. 1229 del 1959 costituisce una semplice irregolarità del comportamento del notificante (eventualemente sanzionabile disciplinarmente o ad altro titolo, se ne ricorrono i presupposti), la quale non solo è di per sè del tutto ininfluente sulla validità del procedimento notificatorio, ma non produce alcun effetto ai fini processuali e quindi non può essere configurata come causa di nullità della notificazione;
La suddetta soluzione è conforme oltre che al principio di tassatività delle nullità processuali come statuito dall’articolo 156 c.p.c., ma anche ai principi del giusto processo di cui all’articolo 111, secondo comma della Costituzione, che in coerenza con l’articolo 6 CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, comporta l’attribuzione di una maggiore rilevanza allo scopo del processo che impone di discostarsi da interpretazioni suscettibili di ledere il diritto di difesa della parte o che, comunque, risultino ispirate ad un eccessivo formalismo.
articolo 106, comma 1, d.p.r. 1229/1959: attribuzioni dell’ufficiale giudiziario
articolo 107 d.p.r. 1229/1959: notificazioni
articolo 156 c.p.c.: rilevanza della nullita’
Cass. civile Sez. Unite Sentenza n. 17533 del 04/07/2018
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articolo 106

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