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Programma di attività in materia di promozione dei beni e delle attività culturali - PDF
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Silvano Gianluca Genovese
1 Assessorato alla Cultura e al Turismo Programma di attività in materia di promozione dei beni e delle attività culturali ALLEGATO CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE ISTANZE DI CONTRIBUTO Pagina 1 di 31
2 Pagina 2 di 31 ALLEGATO A1)
3 CRITERI DI CARATTERE GENERALE Nella parte introduttiva, contenente le linee di indirizzo generali al presente Programma di Attività, è già stata ricordata e sottolineata l esigenza di giungere a una più attenta e severa selezione dei progetti che ogni anno vengono sottoposti alla Regione al fine di richiedere sostegno economico ai sensi delle diverse leggi di settore. Come ricordato, non è semplice, in particolare in questa fase congiunturale, conciliare la duplice finalità insita nella l.r. 58/1978: sostenere la diffusione delle attività culturali sul territorio e al tempo stesso favorire la crescita di soggetti professionalmente qualificati e solidi strutturalmente. Il settore culturale è connotato dalla compresenza di grandi istituzioni, di imprese di piccole dimensioni (ma comunque caratterizzate da stabilità, continuità dell attività, personale dipendente e collaboratori) e da una diffusa presenza di associazioni basate essenzialmente sulla prestazione d opera volontaria di cittadini che dedicano il loro impegno all organizzazione di attività (rassegne, mostre, gestione di spazi, ecc.) che garantiscono importanti, talvolta irrinunciabili presìdi culturali sul territorio. Eppure è necessario porre sempre maggiore attenzione nella valutazione delle caratteristiche dei soggetti proponenti, della loro professionalità, dei progetti, dei relativi bilanci, puntando a valorizzare e selezionare le proposte che maggiormente garantiscano qualità dei contenuti, correttezza della gestione (in particolare per quanto concerne i rapporti di lavoro), sostenibilità economica, capacità di relazione con partner e territori, di condivisione progettuale, di attivazione di processi di alleanze e aggregazioni volti a rafforzare e a rendere più efficace la propria azione. Nel presente Allegato vengono riportati per ogni linea di intervento, i criteri sulla base dei quali verranno valutate le istanze di contributo. Per precisa scelta di uniformità e coerenza di impianto generale, essi sono stati sintetizzati in sei indicatori generali: 1) rispondenza agli obiettivi strategici della Regione Piemonte per il triennio 2015/2017, contenuti nel presente Programma, sia nella parte generale che nelle specifiche linee di intervento; 2) la capacità di fare sistema (vale a dire la coprogettazione con altri soggetti, i rapporti con le realtà del territorio interessato dal progetto, l estensione e il radicamento delle iniziative, la collocazione su territori periferici rispetto ai consolidati flussi della distribuzione culturale); 3) la sostenibilità economica dei progetti, verificata sulla base del rapporto fra le uscite previste e le entrate ipotizzate, nonché dalla presenza di altri apporti economici, all interno dei quali la Regione svolga un ruolo sussidiario e comunque non esclusivo rispetto a una pluralità di soggetti sostenitori; 4) ricaduta e promozione territoriale, che rileva l incidenza del progetto per la promozione e la valorizzazione in chiave turistica o di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale; 5) innovazione, che rileva il valore innovativo del progetto, secondo indicatori specifici a seconda della linea di intervento; 6) rilevanza di ambito, che si propone di salvaguardare le specificità del progetto. In particolare, i criteri 5) e 6) sono stati necessariamente articolati in modo specifico per ciascuna linea di intervento. Ritenendo inoltre di dover porre la massima attenzione nella valutazione delle istanze e nelle definizione di contributi di importo rilevante, si ritiene di confermare l impostazione secondo la quale per Progetti per i quali il Settore competente ipotizza l assegnazione di contributi di importo pari o superiore a ,00 euro si procederà a un esame da parte di una Commissione interna di valutazione, regolarmente costituita, composta da Direttore, Dirigente responsabile del procedimento, funzionario istruttore. Nel rispetto del principio per cui l intervento regionale deve avere carattere di sussidiarietà rispetto all apporto di altri soggetti sostenitori pubblici o privati e delle quote di autofinanziamento da parte dei soggetti beneficiari, il contributo della Direzione Promozione Cultura, Turismo e Sport non potrà essere superiore al 50% del costo dell iniziativa oggetto di contributo. Infine, in coerenza con quanto affermato nel capitolo Indirizzi generali e qui sopra ribadito, si ritiene necessario procedere a una maggiore selezione delle istanze anche dal punto di vista Pagina 3 di 31
4 delle dimensione dei progetti, puntando a evitare al massimo la dispersione e la polverizzazione delle risorse. Si stabilisce pertanto che non possono essere riconosciuti contributi il cui importo, sulla base dell'applicazione dei criteri contenuti nel presente documento, risulti inferiore ai seguenti limiti minimi di intervento: a) limite minimo generale dei contributi: ,00 euro a fronte di progetti il cui costo a preventivo sia almeno pari o superiore a ,00 euro; b) per le specifiche caratteristiche dimensionali dei progetti su alcune linee di intervento, il limite generale di cui alla lettera a) non si applica nei seguenti ambiti, per i quali vale il limite per ciascuno specificato: - L.r. 47/1997 a sostegno dei corsi di educazione degli adulti delle Università popolari e della terza età: limite minimo 3.000,00 euro; - L.r. 49/1991 a sostegno dei corsi pre-accademici di formazione musicale degli Istituti Musicali comunali e privati: limite minimo 5.000,00 euro; - L.r. 58/1978 linea di intervento a favore delle rievocazioni storiche: limite minimo 3.000,00 euro; - L.r. 58/1978 linea di intervento su storia e cultura regionale e patrimonio culturale e linguistico del Piemonte: limite minimo 5.000,00 euro; - l.r. 17/2003 Artisti di strada: limite minimo 5.000,00 euro; - L.r. 58/1978 e 78/78 per acquisto di materiale bibliografico a favore delle biblioteche di ente locale come da criteri allegati; - L.r. 58/1978 e 78/78 relativamente ai contributi assegnati alle biblioteche civiche piemontesi : limite minimo Euro 3.000,00; - L.r. 15/1989 Individuazione negli strumenti urbanistici generali di aree destinate ad attrezzature religiose Utilizzo da parte dei Comuni del fondo derivante dagli oneri di urbanizzazione e contributi regionali per gli interventi relativi agli edifici di culto e pertinenze funzionali all esercizio del culto stesso : limite minimo 5.000,00 euro; - L.r. 24/1990 Tutela e promozione del patrimonio e dei valori storici, sociali e culturali delle Società di Mutuo Soccorso : limite minimo 5.000,00 euro; - L.r. 31/1995 Istituzione di Ecomusei del Piemonte : limite minimo 3.000,00 euro Sono escluse dall applicazione dei criteri allegati e dei relativi limiti di spesa le istruttorie afferenti alle leggi regionali n. 49/1984, n. 18/2008 e n. 78/1978 per quanto concerne i sistemi bibliotecari. Pagina 4 di 31
5 PROMOZIONE DELLE ATTIVITA CULTURALI, DEL PATRIMONIO LINGUISTICO E DELLO SPETTACOLO ALLEGATO A1) - Legge regionale 58/1978 "Promozione della tutela e dello sviluppo delle attività e dei beni culturali" (ambito spettacolo dal vivo e attività cinematografiche) 1. Obiettivi strategici Rispondenza agli obiettivi definiti dalla Giunta Regionale L indicatore rileva la rispondenza della proposta agli obiettivi strategici definiti dalla Regione in materia di politica culturale 2. Capacità di fare sistema Co-progettazione e/o co-produzione con altri soggetti culturali regionali, nazionali, internazionali e valutazione curriculum dei partner Rapporti con il territorio l indicatore comprende fattori di valutazione ritenuti significanti quali: Rapporti con il territorio (associazioni culturali, università e scuole, tessuto sociale e servizi) Iniziative pluricentriche, estensione e radicamento dell attività (localizzata o su territorio omogeneo più ampio) Collocazione in un territorio periferico rispetto ai consueti flussi della distribuzione culturale 3. Sostenibilità economica del bilancio preventivo Rapporto entrate/uscite Soggetti sostenitori Unione Europea Stato Italiano Enti Locali Fondazioni Bancarie Sponsor 4. Ricaduta e promozione territoriale Valorizzazione del patrimonio culturale, storico, architettonico Buone pratiche L'indicatore rileva l'incidenza del progetto in chiave di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale, storico e architettonico Stipulazione di convenzioni, accordi con alberghi, strutture ricettive, operatori economici, trasporti, ecc Utilizzo di strumenti di comunicazione (comunicazione stampa, web, social network) testate locali Pagina 5 di 31
6 testate nazionali e/o internazionali 5. Innovazione riviste di settore web e social network Elementi di innovazione che rendono il progetto peculiare, originale, unico Contenuti innovativi, nuovi linguaggi, innovazione tecnologica, forme innovative di comunicazione, nuove metodologie di raccolta fondi e fidelizzazione del pubblico Coinvolgimento nuovo pubblico e iniziative rivolte ai giovani Realizzazione di laboratori, convegni, seminari, pubblicazioni, attività editoriali 6. Rilevanza di ambito e qualità del progetto Ospitalità Durata del progetto Rilevanza riconosciuta al progetto Locale Regionale Nazionale Europea Internazionale Numero di giornate di programmazione e di spettacoli/titoli in programma Premi e riconoscimenti ottenuti inerenti il progetto presentato Rilievo su organi di informazione/stampa Storicità dell'iniziativa Numero di edizioni realizzate Fruitori Spettatori dell edizione precedente Incassi derivanti da sbigliettamento, laboratori, corsi, workshop, etc. Pagina 6 di 31
7 Legge regionale 17/2003 Valorizzazione delle espressioni artistiche in strada 1. Obiettivi strategici Rispondenza agli obiettivi definiti dalla Giunta Regionale L indicatore rileva la rispondenza della proposta agli obiettivi strategici definiti dalla Regione in materia di politica culturale 2. Capacità di fare sistema Co-progettazione e/o co-produzione con altri soggetti culturali regionali, nazionali, internazionali e valutazione curriculum dei partner Rapporti con il territorio l indicatore comprende fattori di valutazione ritenuti significanti quali: Rapporti con il territorio (associazioni culturali, università e scuole, tessuto sociale e servizi) Iniziative pluricentriche, estensione e radicamento dell attività (localizzata o su territorio omogeneo più ampio) Collocazione in un territorio periferico rispetto ai consueti flussi della distribuzione culturale 3. Sostenibilità economica del bilancio preventivo Rapporto entrate/uscite Soggetti sostenitori Unione Europea Stato Italiano Enti Locali Fondazioni Bancarie Sponsor 4. Ricaduta e promozione territoriale Valorizzazione del patrimonio culturale, storico, architettonico Buone pratiche Utilizzo di strumenti di comunicazione (comunicazione stampa, web, social network) L'indicatore rileva l'incidenza del progetto in chiave di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale, storico e architettonico Stipulazione di convenzioni, accordi con alberghi, strutture ricettive, operatori economici, trasporti, ecc testate locali testate nazionali e/o internazionali riviste di settore web e social network 5. Innovazione Pagina 7 di 31
8 Elementi di innovazione che rendono il progetto peculiare, originale, unico Contenuti innovativi, nuovi linguaggi, innovazione tecnologica, forme innovative di comunicazione, nuove metodologie di raccolta fondi e fidelizzazione del pubblico Coinvolgimento nuovo pubblico e iniziative rivolte ai giovani Realizzazione di laboratori, convegni, seminari, pubblicazioni, attività editoriali 6. Rilevanza di ambito e qualità del progetto Ospitalità Durata del progetto Rilevanza riconosciuta al progetto Locale Regionale Nazionale Europea Internazionale Numero di giornate di programmazione e di spettacoli/titoli in programma Premi e riconoscimenti ottenuti inerenti il progetto presentato Rilievo su organi di informazione/stampa Storicità dell'iniziativa Numero di edizioni realizzate Fruitori Spettatori dell edizione precedente Incassi derivanti da sbigliettamento, laboratori, corsi, workshop, etc. Pagina 8 di 31
9 L.r. 58/1978 : Sostegno alle attività espositive di rilievo regionale ALLEGATO A1) 1. Obiettivi strategici Rispondenza agli obiettivi definiti dalla Giunta Regionale L indicatore rileva la rispondenza della proposta agli obiettivi strategici definiti dalla Regione in materia di politica culturale 2. Capacità di fare sistema Co-progettazione e/o co-produzione con altri soggetti culturali regionali, nazionali, internazionali e valutazione curriculum dei partner Rapporti con il territorio l indicatore comprende fattori di valutazione ritenuti significanti quali: Rapporti con il territorio (associazioni culturali, università e scuole, tessuto sociale e servizi) Iniziative pluricentriche, estensione e radicamento dell attività (localizzata o su territorio omogeneo più ampio) Collocazione in un territorio periferico rispetto ai consueti flussi della distribuzione culturale 3. Sostenibilità economica del bilancio preventivo Rapporto entrate/uscite Soggetti sostenitori Unione Europea Stato Italiano Enti Locali Fondazioni Bancarie Sponsor 4. Ricaduta e promozione territoriale Promozione e valorizzazione in chiave turistica o di valorizzazione del patrimonio culturale regionale Buone pratiche Utilizzo di strumenti di comunicazione (comunicazione stampa, web, social network) L'indicatore rileva l'incidenza del progetto in chiave di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale regionale Stipulazione di convenzioni, accordi con alberghi, strutture ricettive, operatori economici, trasporti, ecc testate locali testate nazionali e/o internazionali riviste di settore web e social network Pagina 9 di 31
10 5. Innovazione ALLEGATO A1) Elementi di innovazione che rendono il progetto peculiare, originale, unico Contenuti innovativi, nuovi linguaggi, nuove espressioni artistiche, forme innovative di comunicazione e di espressione, nuove metodologie di raccolta fondi 6. Rilevanza di ambito e qualità del progetto Scelta dei curatori e degli artisti Promozione e formazione Rilevanza riconosciuta al progetto Media e comunicazione Valutazione complessiva della qualità del progetto Fama nazionale Fama internazionale Promozione dei giovani artisti Didattica e laboratori Formazione di giovani curatori e artisti Locale Regionale Nazionale Europea Internazionale Progettazione e/o utilizzo dei new media (sito web, indice di gradimento, social network) Sufficiente qualità Rilevante qualità Ottima qualità Pagina 10 di 31
11 L.r. 58/1978 : Sostegno alle iniziative speciali di rilievo regionale (convegni, seminari, studi e ricerche) ALLEGATO A1) 1. Obiettivi strategici Rispondenza agli obiettivi definiti dalla Giunta Regionale L indicatore rileva la rispondenza della proposta agli obiettivi strategici definiti dalla Regione in materia di politica culturale 2. Capacità di fare sistema Co-progettazione e/o co-produzione con altri soggetti culturali regionali, nazionali, internazionali e valutazione curriculum dei partner Rapporti con il territorio l indicatore comprende fattori di valutazione ritenuti significanti quali: Rapporti con il territorio (associazioni culturali, università e scuole, tessuto sociale e servizi) Iniziative pluricentriche, estensione e radicamento dell attività (localizzata o su territorio omogeneo più ampio) Collocazione in un territorio periferico rispetto ai consueti flussi della distribuzione culturale 3. Sostenibilità economica del bilancio preventivo Rapporto entrate/uscite Soggetti sostenitori Unione Europea Stato Italiano Enti Locali Fondazioni Bancarie Sponsor 4. Ricaduta e promozione territoriale Promozione e valorizzazione in chiave turistica o di valorizzazione del patrimonio culturale regionale Buone pratiche Utilizzo di strumenti di comunicazione (comunicazione stampa, web, social network) L'indicatore rileva l'incidenza del progetto in chiave di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale regionale Stipulazione di convenzioni, accordi con alberghi, strutture ricettive, operatori economici, trasporti, ecc testate locali testate nazionali e/o internazionali riviste di settore web e social network Pagina 11 di 31
12 5. Innovazione ALLEGATO A1) Elementi di innovazione che rendono il progetto peculiare, originale, unico Contenuti innovativi, nuovi linguaggi, nuove espressioni artistiche, forme innovative di comunicazione e di espressione, nuove metodologie di raccolta fondi 6. Rilevanza di ambito e qualità del progetto Scelta dei relatori o docenti Fama nazionale Fama internazionale Locale Regionale Rilevanza dell iniziativa Radicamento dell iniziativa sul territorio Media e comunicazione Valutazione complessiva della qualità del progetto Nazionale Europea Internazionale Numero delle edizioni svolte della medesima iniziativa Progettazione e/o utilizzo dei new media (sito web, indice di gradimento, social network) Sufficiente qualità Rilevante qualità Ottima qualità Pagina 12 di 31
13 L.r. 58/1978 : Sostegno alle rievocazioni storiche a carattere regionale 1. Obiettivi strategici Rispondenza agli obiettivi definiti dalla Giunta Regionale L indicatore rileva la rispondenza della proposta agli obiettivi strategici definiti dalla Regione in materia di politica culturale 2. Capacità di fare sistema Co-progettazione e/o co-produzione con altri soggetti culturali regionali, nazionali, internazionali e valutazione curriculum dei partner Rapporti con il territorio l indicatore comprende fattori di valutazione ritenuti significanti quali: Rapporti con il territorio (associazioni culturali, università e scuole, tessuto sociale e servizi) Iniziative pluricentriche, estensione e radicamento dell attività (localizzata o su territorio omogeneo più ampio) Collocazione in un territorio periferico rispetto ai consueti flussi della distribuzione culturale 3. Sostenibilità economica del bilancio preventivo Rapporto entrate/uscite Soggetti sostenitori Unione Europea Stato Italiano Enti Locali Fondazioni Bancarie Sponsor 4. Ricaduta e promozione territoriale Promozione e valorizzazione in chiave turistica o di valorizzazione del patrimonio culturale regionale Buone pratiche Utilizzo di strumenti di comunicazione (comunicazione stampa, web, social network) L'indicatore rileva l'incidenza del progetto in chiave di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale regionale Stipulazione di convenzioni, accordi con alberghi, strutture ricettive, operatori economici, trasporti, ecc testate locali testate nazionali e/o internazionali riviste di settore web e social network Pagina 13 di 31
14 5. Innovazione ALLEGATO A1) Elementi di innovazione che rendono il progetto peculiare, originale, unico Contenuti innovativi, nuovi linguaggi, nuove espressioni artistiche, forme innovative di comunicazione e di espressione, nuove metodologie di raccolta fondi 6. Rilevanza di ambito e qualità del progetto Scelta dei gruppi storici Gruppi locali / regionali Gruppi provenienti da fuori Regione Gruppi provenienti dall estero Locale Rilevanza dell iniziativa Rilievo storico Radicamento dell iniziativa sul territorio Media e comunicazione Regionale Nazionale Riconducibilità della manifestazione a eventi storici o consuetudini locali risalenti ad almeno un secolo fa Numero delle edizioni svolte della medesima iniziativa Progettazione e/o utilizzo dei new media (sito web, indice di gradimento, social network) Sufficiente qualità Valutazione complessiva della qualità del progetto Rilevante qualità Ottima qualità Pagina 14 di 31
15 L.r. 58/1978 : Sostegno alla valorizzazione del patrimonio demo-etno-antropologico di storia e cultura regionale 1. Obiettivi strategici Rispondenza agli obiettivi definiti dalla Giunta Regionale L indicatore rileva la rispondenza della proposta agli obiettivi strategici definiti dalla Regione in materia di politica culturale 2. Capacità di fare sistema Co-progettazione e/o co-produzione con altri soggetti culturali regionali, nazionali, internazionali e valutazione curriculum dei partner Rapporti con il territorio l indicatore comprende fattori di valutazione ritenuti significanti quali: Rapporti con il territorio (associazioni culturali, università e scuole, tessuto sociale e servizi) Iniziative pluricentriche, estensione e radicamento dell attività (localizzata o su territorio omogeneo più ampio) Collocazione in un territorio periferico rispetto ai consueti flussi della distribuzione culturale 3. Sostenibilità economica del bilancio preventivo Rapporto entrate/uscite Soggetti sostenitori Unione Europea Stato Italiano Enti Locali Fondazioni Bancarie Sponsor 4. Ricaduta e promozione territoriale Promozione e valorizzazione in chiave turistica o di valorizzazione del patrimonio culturale regionale Buone pratiche Utilizzo di strumenti di comunicazione (comunicazione stampa, web, social network) L'indicatore rileva l'incidenza del progetto in chiave di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale regionale Stipulazione di convenzioni, accordi con alberghi, strutture ricettive, operatori economici, trasporti, ecc testate locali testate nazionali e/o internazionali riviste di settore web e social network Pagina 15 di 31
16 5. Innovazione ALLEGATO A1) Elementi di innovazione che rendono il progetto peculiare, originale, unico Contenuti innovativi, nuovi linguaggi, nuove espressioni artistiche, forme innovative di comunicazione e di espressione, nuove metodologie di raccolta fondi 6. Rilevanza di ambito e qualità del progetto Innalzamento culturale del territorio Storicità del progetto di salvaguardia della tradizione locale Mondo giovanile e della scuola Media e comunicazione Valutazione degli effetti generabili dal progetto in termini di crescita culturale, con particolare riferimento alle zone di montagna Numero delle edizioni svolte della medesima iniziativa Presenza nel progetto di laboratori didattici, attività teatrali, attività musicali indirizzati al mondo giovanile e della scuola Progettazione e/o utilizzo dei new media (sito web, indice di gradimento, social network) Sufficiente qualità Valutazione complessiva della qualità del progetto Rilevante qualità Ottima qualità Pagina 16 di 31
17 L.r. 58/1978 : Sostegno alla tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico del Piemonte 1. Obiettivi strategici Rispondenza agli obiettivi definiti dalla Giunta Regionale L indicatore rileva la rispondenza della proposta agli obiettivi strategici definiti dalla Regione in materia di politica culturale 2. Capacità di fare sistema Co-progettazione e/o co-produzione con altri soggetti culturali regionali, nazionali, internazionali e valutazione curriculum dei partner Rapporti con il territorio l indicatore comprende fattori di valutazione ritenuti significanti quali: Rapporti con il territorio (associazioni culturali, università e scuole, tessuto sociale e servizi) Iniziative pluricentriche, estensione e radicamento dell attività (localizzata o su territorio omogeneo più ampio) Collocazione in un territorio periferico rispetto ai consueti flussi della distribuzione culturale 3. Sostenibilità economica del bilancio preventivo Rapporto entrate/uscite Soggetti sostenitori Unione Europea Stato Italiano Enti Locali Fondazioni Bancarie Sponsor 4. Ricaduta e promozione territoriale Promozione e valorizzazione in chiave turistica o di valorizzazione del patrimonio culturale regionale Buone pratiche Utilizzo di strumenti di comunicazione (comunicazione stampa, web, social network) L'indicatore rileva l'incidenza del progetto in chiave di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale regionale Stipulazione di convenzioni, accordi con alberghi, strutture ricettive, operatori economici, trasporti, ecc testate locali testate nazionali e/o internazionali riviste di settore web e social network Pagina 17 di 31
18 5. Innovazione ALLEGATO A1) Elementi di innovazione che rendono il progetto peculiare, originale, unico Contenuti innovativi, nuovi linguaggi, nuove espressioni artistiche, forme innovative di comunicazione e di espressione, nuove metodologie di raccolta fondi 6. Rilevanza di ambito e qualità del progetto Innalzamento culturale del territorio Valorizzazione e promozione delle lingue storiche del Piemonte Storicità del progetto Mondo della scuola Media e comunicazione Valutazione complessiva della qualità del progetto Valutazione degli effetti generabili dal progetto in termini di crescita culturale, con particolare riferimento alle zone di montagna Attività di studio, ricerca, catalogazione Attività di promozione in particolari ambiti culturali e di spettacolo Numero delle edizioni svolte della medesima iniziativa Presenza nel progetto di laboratori e attività didattiche, attività teatrali, attività musicali indirizzati al mondo della scuola Progettazione e/o utilizzo dei new media (sito web, indice di gradimento, social network) Sufficiente qualità Rilevante qualità Ottima qualità Pagina 18 di 31
19 L.r. 44/2000 art. 124 comma 1) b) 4) : Sostegno alle attività di educazione permanente a carattere regionale 1. Obiettivi strategici Rispondenza agli obiettivi definiti dalla Giunta Regionale L indicatore rileva la rispondenza della proposta agli obiettivi strategici definiti dalla Regione in materia di politica culturale 2. Capacità di fare sistema Co-progettazione e/o co-produzione con altri soggetti culturali regionali, nazionali, internazionali e valutazione curriculum dei partner Rapporti con il territorio l indicatore comprende fattori di valutazione ritenuti significanti quali: Rapporti con il territorio (associazioni culturali, università e scuole, tessuto sociale e servizi) Iniziative pluricentriche, estensione e radicamento dell attività (localizzata o su territorio omogeneo più ampio) Collocazione in un territorio periferico rispetto ai consueti flussi della distribuzione culturale 3. Sostenibilità economica del bilancio preventivo Rapporto entrate/uscite Soggetti sostenitori Unione Europea Stato Italiano Enti Locali Fondazioni Bancarie Sponsor 4. Ricaduta e promozione territoriale Promozione e valorizzazione in chiave turistica o di valorizzazione del patrimonio culturale regionale Buone pratiche Utilizzo di strumenti di comunicazione (comunicazione stampa, web, social network) L'indicatore rileva l'incidenza del progetto in chiave di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale regionale Stipulazione di convenzioni, accordi con alberghi, strutture ricettive, operatori economici, trasporti, ecc testate locali testate nazionali e/o internazionali riviste di settore web e social network Pagina 19 di 31
20 5. Innovazione ALLEGATO A1) Elementi di innovazione che rendono il progetto peculiare, originale, unico Contenuti innovativi, nuovi linguaggi, forme innovative di comunicazione e di espressione, nuove metodologie di raccolta fondi 6. Rilevanza di ambito e qualità del progetto Scelta dei docenti Numero degli utenti coinvolti e il numero delle ore di attività rapportati alla tipologia dell iniziativa Valutazione complessiva della qualità del progetto Docenti qualificati Docenti di fama nazionale Docenti di fama internazionale Discostamento +/- dalla media del numero degli utenti Discostamento +/- dalla media del numero di ore di attività Discostamento +/- dalla media del rapporto ore/utenti Sufficiente qualità Rilevante qualità Ottima qualità Pagina 20 di 31
21 L.r. 47/1997 : Sostegno ai corsi di educazione degli adulti delle Università popolari e della terza età o dei servizi comunali affini L art. 6 della L.r. 47/1997 prevede quale principio generale da rispettare nel riparto delle risorse la proporzionalità del contributo alla maggiore o minore articolazione delle attività, con attenzione a quanto viene programmato nelle aree decentrate. Tenuto conto della peculiarità dei corsi, che costituiscono una occasione di crescita culturale, di aggregazione sociale e di scambio inter-generazionale, sino all anno 2014 il principio generale è stato esplicitato in una funzione matematica basata sulle seguenti variabili quantitative: - il numero delle ore di attività previste e di quelle svolte nell anno precedente; - il numero dei corsisti che hanno frequentato i corsi svolti l anno precedente; - il numero degli abitanti del Comune in cui ha la sede legale il soggetto richiedente. Per il triennio si conferma la validità dell impiego delle variabili quantitative sopra elencate nei termini che seguono. Proporzionalità del contributo alla articolazione dei corsi Attenzione alle aree decentrate mediante l incremento dei valori numerici Numero delle ore di corso previste: incidenza 40% nella determinazione del contributo Numero delle ore di corso svolte nell anno precedente: incidenza 40% nella determinazione del contributo Numero dei corsisti che hanno frequentato i corsi svolti nell anno precedente: incidenza 20% nella determinazione del contributo Comune con meno di abitanti: incremento del 30% dei valori numerici dei tre indicatori precedenti Pagina 21 di 31
22 L.r. 68/1980 "Norme per la promozione delle attività del teatro di prosa" e Regolamento regionale 20 giugno 2005, n. 4/R (Regolamento regionale recante: nuova disciplina degli interventi a sostegno delle attività teatrali di cui alla legge regionale 30 maggio 1980, n. 68) come modificato dai regolamenti regionali 26 marzo 2007 n. 4/R e 14 aprile 2008, n. 4/R. Vengono applicati gli elementi di valutazione individuati dall art. 3 comma 1 del regolamento, che stabilisce che l'entità dei contributi viene determinata sulla base di un'equilibrata valutazione del progetto artistico e del programma di attività per l'anno considerato e dell'attività realizzata nell'anno precedente, con particolare riferimento ai dati risultanti dalla dichiarazione di cui al comma 5 e tenuto conto in particolare: a) della consistenza del nucleo artistico e tecnico; b) del numero delle giornate lavorative ed entità dei relativi oneri; c) degli investimenti e attività di produzione; d) del numero degli spettatori paganti presenti ai propri spettacoli nonché della diffusione dei propri spettacoli sul territorio regionale e nazionale e della partecipazione a stagioni, festival ed eventi all'estero; e) dell'attività di ospitalità in proprie stagioni e rassegne e del relativo numero di spettatori paganti. Per ciascuno degli elementi di valutazione sopra elencati vengono presi in considerazione in particolare i seguenti dati di misurazione: a) consistenza del nucleo artistico e tecnico: numero degli addetti a tempo indeterminato e a tempo determinato; b) numero delle giornate lavorative ed entità dei relativi oneri: numero di giornate di lavoro e relativi oneri versati; c) investimenti e attività di produzione: importo dei costi di allestimento; d) numero degli spettatori paganti presenti ai propri spettacoli nonché della diffusione dei propri spettacoli sul territorio regionale e nazionale e della partecipazione a stagioni, festival ed eventi all'estero: numero complessivo degli spettatori paganti e degli abbonati e numero delle repliche di propri spettacoli; e) attività di ospitalità in proprie stagioni e rassegne e del relativo numero di spettatori paganti: numero degli spettacoli ospiti e corrispondente numero di spettatori paganti. In considerazione della limitatezza delle risorse disponibili sullo specifico capitolo di bilancio non viene sostenuta l attivazione di nuove residenze di cui all articolo 8 del Regolamento. Pagina 22 di 31
23 o del regolamento Trasformazione in Indicatore dati di valutazione A) consistenza del nucleo artistico e tecnico Indicatore 1 PERSONALE numero addetti a tempo determinato (artistico, tecnico e amministrativo) numero addetti a tempo indeterminato (artistico, tecnico e amministrativo) B) numero delle giornate lavorative ed entità dei relativi oneri Indicatore 2 ONERI E GIORNATE INPS ex gestione ENPALS numero giornate come da dichiarazione INPS gestione ex Enpals totale totale oneri previdenziali e assistenziali versati C) investimenti e attività di produzione Indicatore 3 INVESTIMENTO costi complessivi per allestimenti D) numero degli spettatori paganti ai propri spettacoli nonché diffusione dei propri spettacoli sul territorio regionale e nazionale e della partecipazione a stagioni, festival ed eventi all'estero Indicatore 4 PUBBLICO numero spettatori paganti ai propri spettacoli numero complessivo repliche propri spettacoli su territorio regionale, nazionale ed estero E) attività di ospitalità in proprie stagioni e rassegne e del relativo numero di spettatori paganti Indicatore 5 OSPITALITA' numero complessivo spettacoli ospiti 2. numero spettatori paganti a spettacoli ospiti Pagina 23 di 31
24 PROMOZIONE BENI LIBRARI E ARCHIVISTICI EDITORIA E ISTITUTI CULTURALI - VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE MUSEI E SITI UNESCO ALLEGATO A1) Legge Regionale n. 58/1978 Promozione della tutela e dello sviluppo delle attività e dei beni culturali Legge Regionale n. 78/1978 Norme per l istituzione ed il funzionamento delle biblioteche pubbliche di enti locali o d interesse locale Legge Regionale n. 41/1985 Valorizzazione del patrimonio artistico-culturale e dei luoghi della Lotta di Liberazione in Piemonte Legge Regionale n. 15/1989 Individuazione negli strumenti urbanistici generali di aree destinate ad attrezzature religiose Utilizzo da parte dei Comuni del fondo derivante dagli oneri di urbanizzazione e contributi regionali per gli interventi relativi agli edifici di culto e pertinenze funzionali all esercizio del culto stesso Legge Regionale n. 24/1990 Tutela e promozione del patrimonio e dei valori storici, sociali e culturali delle Società di Mutuo Soccorso Legge Regionale n. 31/1995 Istituzione di Ecomusei del Piemonte Legge Regionale n. 35/1995 Individuazione, tutela e valorizzazione dei beni culturali architettonici nell ambito comunale Pagina 24 di 31
25 CRITERI DI VALUTAZIONE PER L ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI ALLEGATO A1) INDICATORE INDICATORE 1 Obiettivi strategici L indicatore rileva la rispondenza della proposta con gli obiettivi strategici definiti dalla Regione in materia di politica culturale INDICATORE 2 Capacità di fare sistema L indicatore comprende alcuni fattori di valutazione ritenuti significativi quali: co-progettazione e/o realizzazione in collaborazione con altri soggetti culturali regionali, nazionali, internazionali e valutazione curriculum dei partner rapporti con il territorio (associazioni culturali, università e scuole, tessuto sociale e servizi) iniziative pluricentriche, estensione e radicamento dell attività (localizzata o su territorio omogeneo più ampio) collocazione in un territorio periferico rispetto ai consueti flussi della distribuzione culturale inserimento/coerenza con i piani di valorizzazione/conservazione territoriali, adesione a sistemi o reti di cooperazione, inserimento/coerenza con progetti regionali o di altri enti con carattere tematico territoriale Pagina 25 di 31
26 INDICATORE INDICATORE 3 Fattore economico - Rapporto generale entrate/uscite L indicatore rileva la sostenibilità economico finanziaria dell iniziativa tenuto anche conto di altri apporti (Fondi europei, Fondi statali, Regione, Enti locali, altri Enti, Fondazioni bancarie, sponsor, Fund raising) INDICATORE 4 Ricaduta e promozione territoriale L indicatore rileva l incidenza del progetto in chiave di promozione e di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale regionale anche in chiave turistica. A tal fine si tiene conto anche della stipulazione di convenzioni/accordi con alberghi, strutture ricettive, operatori economici, aziende di trasporto, tour operator, ecc. nonché dell utilizzo di strumenti di comunicazione (comunicazione stampa, web, social network, ecc). INDICATORE INDICATORE 5 Innovazione L indicatore rileva il valore innovativo dell iniziativa, ciò che rende il progetto peculiare, originale, unico. (interventi di bioedilizia, interventi mirati al risparmio energetico, interventi tecnologici di avanguardia - modalità di fruizione non convenzionali - caratteristiche di peculiarità, originalità e unicità del bene e/o del progetto forme innovative di comunicazione e di fidelizzazione del pubblico promozione di nuovi linguaggi espressivi) INDICATORE 6 Rilevanza di ambito e qualità del progetto L indicatore si propone di salvaguardare le specificità dell iniziativa/progetto, secondo i criteri individuati da ciascun Settore per ambito d intervento. SETTORE VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE, MUSEI E SITI UNESCO: Legge 58/78 Interventi di Valorizzazione dei Musei e del Patrimonio Culturale - A) Rilevanza regionale del progetto - B) Valore didattico - C) Attività che valorizzano peculiarità specifiche dei musei e del patrimonio - D) Fruibilità e creazione di nuovi pubblici Legge 31/95 Istituzione di Ecomusei del Piemonte - A) Valorizzazione e promozione del patrimonio culturale materiale ed immateriale, storico, ambientale e paesaggistico nel rispetto dell identità dei luoghi, in relazione all estensione territoriale dell ecomuseo Pagina 26 di 31
27 INDICATORE - B) Attività didattico-educative, di formazione, di ricerca scientifica relative alla storia e alle tradizioni locali - C) Individuazione di un coordinatore ecomuseale tecnicoscientifico incaricato - D) Presenza di volontari nell iniziativa Legge 58/78 Interventi di recupero, restauro e allestimento dei Musei e delle aree archeologiche Edilizia: - A) Interventi funzionali alla riqualificazione energetica (D.lgs 192/2005 e s.), all abbattimento delle barriere architettoniche e alla messa in regola con la normativa di sicurezza (legge 13/89 e relative D.M. 236/89) - B) Urgenza motivata da esigenze di tutela documentata dai competenti organi - C) Standard museali. Si tiene conto della fase di accreditamento (Istituto non accreditato, Istituto che propone interventi necessari per conformarsi alle prescrizioni per l accreditamento, Istituti accreditati) Allestimenti: - A) valutazione qualitativa del progetto museologico, anche in base ai curricula degli incaricati dello stesso e a documentate collaborazioni con enti o istituti di ricerca - B) Urgenza motivata da esigenze di tutela documentata dai competenti organi - C) Standard museali. Si tiene conto della fase di accreditamento (Istituto non accreditato, Istituto che propone interventi necessari per conformarsi alle prescrizioni per l accreditamento, Istituti accreditati) Legge 58/78 Patrimonio Culturale Interventi di edilizia sui beni del patrimonio culturale - Beni immobili Beni religiosi Complessi monumentali - A) Abbattimento barriere architettoniche (legge 13/89 e relative D.M. 236/89) - C) Urgenza motivata da esigenze di tutela documentata dai competenti organi - D) Intervento che, pur mirato alla miglior conservazione, apporta elementi significativi per la conoscenza/valorizzazione del bene Legge 58/78 Patrimonio Culturale Interventi di restauro - Beni mobili, affreschi e decorazioni - A) Rilevanza o incidenza attestata dalla letteratura scientifico-critica - B) Intervento che, pur mirato alla miglior conservazione, apporta elementi significativi per la conoscenza/valorizzazione del bene o, nel caso di Musei, risulta finalizzato all allestimento/riallestimento complessivo di una sezione espositiva - C) Urgenza motivata da esigenze di tutela documentata dai competenti organi Legge 58/78 Catalogazione - A) Progetto riguardante beni di rilevante interesse per i piani Pagina 27 di 31
28 INDICATORE strategici regionali, o inserito in un piano documentato di valorizzazione - B) Progetto che riguarda beni dichiarati a rischio di tutela da parte dei competenti organi dello Stato Legge 24/90 Contributi alle Società di Mutuo Soccorso - A) Abbattimento barriere architettoniche (legge 13/89 e relative D.M. 236/89) - C) Urgenza motivata da esigenze di tutela documentata mediante relazione tecnica allegata al progetto e firmata dal professionista. - D) Progetto di manutenzione/recupero di beni di particolare pregio e/o interesse storico, artistico, architettonico, culturale Legge 15/89 Interventi di recupero delle sedi di Culto - A) Abbattimento barriere architettoniche limitatamente all accesso al luogo di culto (legge 13/89 e relative D.M. 236/89) - B) Interventi finalizzati alla manutenzione programmata degli edifici - C) Urgenza motivata da esigenze di tutela documentata dai competenti organi - D) Progetto di manutenzione/recupero di beni di particolare pregio e/o interesse storico, artistico, architettonico, culturale Legge 41/85 Valorizzazione del patrimonio artistico culturale e dei luoghi della Lotta di Liberazione in Piemonte - A) Luoghi/immobili legati a momenti significativi della lotta di liberazione piemontese - B) Luoghi/immobili inclusi in aree inserite nel piano regionale dei parchi o istituite in parchi o riserve naturali (l.r. 43/75 e s.m.i.) C) Sistemazioni di luoghi/immobili esistenti che abbisognano di interventi di riqualificazione Legge 35/95 Individuazione, tutela e valorizzazione dei beni culturali architettonici nell ambito comunale - A) Abbattimento barriere architettoniche (legge 13/89 e relative D.M. 236/89) - C) Urgenza motivata da esigenze di tutela documentata dai competenti organi - D) Intervento che, pur mirato alla miglior conservazione, apporta elementi significativi per la conoscenza/valorizzazione del bene SETTORE PROMOZIONE BENI LIBRARI E ARCHIVISTICI, EDITORIA E ISTITUTI CULTURALI: L. R. 78/ Biblioteche. Interventi edilizi e di allestimento per sedi destinate a biblioteca e archivio - Fruibilità e accessibilità pubblica degli spazi: interventi su sedi esistenti che favoriscano il miglioramento Pagina 28 di 31
29 INDICATORE dell accessibilità e della fruibilità, compresi gli interventi di riorganizzazione funzionale degli spazi, e quelli inerenti l abbattimento barriere architettoniche (legge 13/89 e smi) - Urgenza dell intervento: derivante da esigenze di tutela, documentata dai competenti organi o dal verificarsi di calamità naturali, forza maggiore, etc. - Nuove sedi: progetti volti alla realizzazione di nuove sedi bibliotecarie e archivistiche sia attraverso il recupero /ristrutturazione/manutenzione edifici già esistenti, alla realizzazione ex novo o al recupero con nuova destinazione di edifici di particolare pregio e/o interesse storico, artistico, architettonico, culturale L. R. 58/1978 Archivi e patrimonio documentale (Descrizione e valorizzazione - Digitalizzazione) - valore storico e culturale dei materiali in rapporto alle vicende del Piemonte - urgenza motivata da esigenze di tutela - fruizione sul web in modo integrato ai sistemi regionali e nazionali L.R. 58/1978 Catalogazione materiale bibliografico - valore storico-culturale - accessibilità e fruibilità dei documenti e delle informazioni mediante cataloghi collettivi on line di rilevanza locale e nazionale (SBN) L.R. 58/1978- Promozione del libro e della lettura - L attività proposta nel suo complesso con particolare riguardo alla qualità della programmazione e al valore culturale dell iniziativa, quantità e caratteristiche degli incontri e/o eventi previsti, autorevolezza degli autori coinvolti - Utenza di riferimento prioritaria e/o coinvolgimento della stessa nella programmazione ( scuole, ragazzi, biblioteche) / valore di servizio del progetto - Numero di edizioni realizzate, curriculum, autorevolezza del soggetto proponente - Rilevanza dell attività in ambito locale, regionale e nazionale L. R. 58/1978- Premi e concorsi letterari - Rilevanza del premio o del concorso ( locale, regionale, nazionale, internazionale) ed eventuali riconoscimenti ottenuti - Storicità del premio o del concorso, capacità di talent scout, curriculum ed autorevolezza del soggetto proponente e della giuria - Numero di elaborati pervenuti( in caso di concorsi per inediti), case editrici coinvolte - Qualità ed originalità dell iniziativa, eventi collaterali previsti con coinvolgimento di scuole, giovani, biblioteche L. R. 58/1978- Valorizzazione delle istituzioni culturali Pagina 29 di 31
30 INDICATORE piemontesi - L attività proposta nel suo complesso con particolare riguardo alla qualità della programmazione e delle azioni individuate, al valore culturale delle attività proposte - Utenza di riferimento prioritaria e/o coinvolgimento della stessa nella programmazione ( scuole, ragazzi, biblioteche) / valore di servizio del progetto - Curriculum ed autorevolezza del soggetto proponente - Rilevanza dell attività in ambito locale, regionale e nazionale L. R. 58/1978- Valorizzazione del patrimonio archivistico e documentale - valore storico e culturale dei materiali in rapporto alle vicende del Piemonte - fruizione sul web in modo integrato rispetto ai sistemi regionali e nazionali - coerenza con le priorità espresse dai programmi regionali annuali e pluriennali Legge 58/78 Tutela Beni Librari (d.lgs. n. 42/2004, legge n. 106/2004, DPR n. 252/2006). - A) Urgenza motivata da esigenze di tutela, prosecuzione o completamento di lavori avviati - B) Particolare natura dei progetti in rapporto alle esigenze di tutela o all importanza culturale delle raccolte bibliografiche o delle stampe di interesse culturale, con particolare riguardo al valore qualitativo intrinseco ed alla professionalità dei soggetti coinvolti - C) Conoscenza e fruibilità delle raccolte bibliografiche e/o delle stampe oggetto dell attività, nonché promozione e valorizzazione della cultura della tutela e della conservazione - I progetti degli enti pubblici territoriali, di ogni altro ente ed istituto pubblico, di persone giuridiche private senza fine di lucro, di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti sono valutati senza differenziazione in quanto le loro raccolte sono riconosciute beni culturali ai sensi dell art. 10 del d.lgs. n. 42/2004. Legge 58/78 Archivi. Restauro di beni archivistici di interesse storico (d.lgs. n. 42/2004) - A) Urgenza motivata dall organo di tutela competente - B) Progetto approvato dall organo di tutela competente. I progetti degli enti pubblici territoriali, di ogni altro ente ed istituto pubblico, di persone giuridiche private senza fine di lucro, di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti sono valutati senza differenziazione in quanto le loro raccolte sono riconosciute beni culturali ai sensi dell art. 10 del d.lgs. n. 42/2004. Pagina 30 di 31
31 ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO DI MATERIALE BIBLIOGRAFICO A FAVORE DELLE BIBLIOTECHE DI ENTE LOCALE (ex Scheda G allegata alla DGR. N DEL ) Legge regionale , n. 78 (norme per l istituzione ed il funzionamento delle biblioteche pubbliche di enti locali o di interesse locale). Legge regionale , n. 58 (promozione della tutela e dello sviluppo dell attività e dei beni culturali). A) Obiettivo : incremento e aggiornamento delle raccolte al fine di una maggiore fruibilità. Destinatari: Comuni singoli o aggregati B) Priorità: - l ampliamento delle sezioni per gli utenti da zero a sei anni e per i ragazzi; - l incremento del patrimonio di materiali multimediali e delle sezioni di storia e cultura locale; Ammissibilità: l istanza è ritenuta ammissibile se nel corso dell anno precedente: 1) la spesa comunale per l acquisto di materiale bibliografico a favore della propria biblioteca è stata pari almeno a 0,50 per abitante; 2) la biblioteca cui è destinato l acquisto di materiale bibliografico aderisce al Sistema bibliotecario o alla biblioteca Polo d area di riferimento; 3) la biblioteca osserva un orario settimanale di apertura al pubblico di almeno 6 ore per quelle site in Comuni con meno di 3000 abitanti e di 12 ore per le altre; 4) il Comune ha speso il contributo regionale eventualmente ottenuto in precedenza per l acquisto di materiale bibliografico, coerentemente con la sua destinazione. Modalità: Annualmente le biblioteche con funzioni di centro rete o polo d area distribuiscono la modulistica ricevuta dagli uffici scriventi alle biblioteche aderenti a ciascuno, raccolgono i moduli compilati e relativa documentazione e stilano una proposta di riparto agli Uffici regionali. In assenza di un sistema attivo, sarà compito del legale rappresentante di ciascun ente compilare il modulo e inviarlo al Settore regionale competente entro la data stabilita. Calcolo del contributo L intervento contributivo regionale osserva le seguenti percentuali: a) fino al 60% della spesa comunale per le biblioteche di Comuni con popolazione inferiore ai abitanti; b) fino al 30% della spesa comunale per le biblioteche di Comuni con popolazione compresa tra e abitanti; c) fino al 20% della spesa comunale per le biblioteche di Comuni con popolazione compresa tra i e i abitanti. Il contributo regionale, a seguito dell applicazione delle percentuali sopra applicate, non potrà essere inferiore a 300 e viene arrotondato a 100 inferiori. Pagina 31 di 31

References: art. 124
 art. 6
 art. 3
 articolo 8
 art. 10
 art. 10