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Timestamp: 2019-07-18 21:33:43+00:00

Document:
Titolo esecutivo europeo - Finlandia
1.1 Procedimento di rettifica ex articolo 10(2), lettera a)
Nel progetto di legge del Governo al Parlamento (HE 137/2005) relativo al regolamento (CE) n. 805/2004 che istituisce il titolo esecutivo europeo, è stato proposto il seguente procedimento di rettifica all’articolo 2:
Rettifica di un errore materiale in un certificato di titolo esecutivo europeo
Nel caso in cui una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico siano stati erroneamente trascritti nel certificato emesso in base al regolamento, il giudice che ha emesso il certificato o un’altra autorità, su istanza di parte, saranno tenuti a rettificare la discrepanza.
Si potrà presentare istanza di rettifica utilizzando il modello di cui all’allegato VI del regolamento. La rettifica dovrà effettuarsi sul certificato originale. Ove non sia possibile correggere il certificato originale, occorrerà emettere un nuovo certificato nei confronti del debitore. Nei limiti del possibile, la rettifica dovrà essere notificata alle parti che hanno richiesto una copia del certificato. Nell’eventualità che la sentenza in primo grado per la causa in oggetto sia stata impugnata, occorrerà notificare la rettifica al giudice di secondo grado.
1.2 Procedimento di revoca ex articolo 10(2), lettera b)
Nel progetto di legge del Governo al Parlamento (HE 137/2005) relativo al regolamento (CE) n. 805/2004 che istituisce il titolo esecutivo europeo, è stato proposto il seguente procedimento di revoca all’articolo 3:
Revoca del certificato di titolo esecutivo europeo
Nel caso in cui un certificato che attesta una decisione giudiziaria, una transazione giudiziaria o un atto pubblico in quanto titolo esecutivo europeo sia stato emesso con manifesti errori, alla luce delle norme stabilite nel regolamento il giudice o l’autorità che lo abbia emesso, su richiesta della parte, sarà tenuto a revocarlo.
Si potrà presentare istanza di rettifica utilizzando il modello di cui all’allegato VI del regolamento. Le parti avranno la possibilità di essere sentite, salvo che ciò risulti chiaramente irrilevante.
Nei limiti del possibile la revoca sarà annotata sul certificato originale e dovrà essere notificata alle parti che hanno richiesto una copia del certificato. Nell’eventualità che la sentenza in primo grado per la causa in oggetto sia stata impugnata, occorrerà notificare la revoca alla giudice di secondo grado.
La data prevista per l’entrata in vigore della legge è il 21 ottobre 2005.
Ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 1, le norme minime contenute al capo III del regolamento si applicheranno alle decisioni giudiziarie di cui all’articolo 3, paragrafo 1, lettere b) e c) per le decisioni in contumacia. Ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 2, il capo III sarà altresì applicabile nel caso di una decisione emessa in contumacia da un giudice di secondo grado.
Nel caso in cui la decisione giudiziaria sia stata emessa in contumacia, perché possa essere rilasciato un certificato di titolo esecutivo europeo, secondo quanto previsto all’articolo 3, paragrafo 1, lettere b) e c), al debitore dovrà essere consentito, in presenza di determinate circostanze, di richiedere un riesame della decisione ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1. In Finlandia, l’inerzia del debitore dinanzi al Tribunale della circoscrizione competente (käräjäoikeus) comporta come conseguenza una decisione in contumacia. In forza del capitolo 12, articolo 15 del codice di procedura civile il debitore ha diritto a richiedere un nuovo giudizio entro trenta giorni dalla data in cui gli è stata validamente notificata la decisione giudiziaria.
Per l’applicazione di tale disposizione, l’effettiva conoscenza del debitore della decisione emessa in contumacia è priva di rilevanza. Il termine di trenta giorni decorre solo dal momento dell’avvenuta notifica al debitore della decisione emessa in contumacia. Pertanto, la norma in questione garantisce una maggiore tutela rispetto alla norma minima prevista all’articolo 19. Inoltre, i rimedi giurisdizionali straordinari previsti al capitolo 31 del codice di procedura civile sono applicabili alle decisioni emesse in contumacia, compreso il ricorso per vizio procedurale di cui all’articolo 1 e l’istanza di annullamento per errore sostanziale di cui all’articolo 7. Inoltre è possibile presentare ricorso straordinario ai sensi del capitolo 31, articolo 17, per la remissione in termini.
Un certificato di titolo esecutivo europeo può essere rilasciato in finlandese, svedese o inglese.
In Finlandia, gli atti pubblici di cui all’articolo 4, paragrafo 3, lettera b), sono gli accordi in materia di obbligazioni alimentari approvate e certificate dalla Giunta Sociale di ogni città o comune. Anche le Giunte sociali emetteranno i certificati di titolo esecutivo europeo per tali accordi.
L’elenco delle città e dei comuni in Finlandia è disponibile in formato elettronico sulle pagine Internet del ministero della giustizia www.oikeus.fi. Gli indirizzi delle città e dei municipi sono reperibili anche sulle pagine Internet dell’Associazione e delle autorità locali regionali www.kunnat.net.

References: articolo 10
 sentenza 
 articolo 10
 sentenza 
 articolo 15
 articolo 17