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INTESA. tra IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA E LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI - PDF
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1 INTESA tra IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA E LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI Ai fini della ripartizione delle risorse di cui agli artt. 33, 62, 85, 87 del CCNL 2006/2009 per l anno scolastico 2014/2015 Premesso che il CCNL, sottoscritto il 7 agosto 2014, relativo al personale del comparto scuola per il reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all art. 8 comma 14 del DL n.78/2010 convertito dalla legge n.122 /2010 e dall art. 4 comma 83 della legge n.183/2011 ridetermina come segue l ammontare del MOF per gli anni 2013, 2014, 2015 e seguenti (in milioni di euro) A.F.2013 A.F.2014 A.F.2015 e seguenti FIS 693,8 367,42 527,18 Funzioni strumentali 80,79 30,53 55,24 Incarichi specifici 35,3 16,94 29,62 Pratica sportiva 39,86 11,88 22,15 Ore eccedenti sostituzione Aree a rischio 38,72 26,45 23,87 Comandati 1,24 0,09 1,15 TOTALE 919,71 483,31 689,21 DATO ATTO che per l anno scolastico 2014/2015 è disponibile la somma di euro 596,32 milioni (pari a euro 136,85 milioni che rappresenta i 4/12 relativi al periodo settembre dicembre 2014 e euro 459,47 milioni che rappresenta gli 8/12 relativi al periodo gennaio agosto 2015, fermo restando che l importo relativo al periodo settembre-dicembre è comprensivo delle economie relative alle attività complementari di educazione fisica a.s. 2012/2013 mentre non comprende quelle relative alle attività complementari di educazione fisica a.s. 13/14 ed ogni altra ulteriore economia); DATO ATTO che ogni economia sugli istituti contrattuali non compresa nell ammontare oggetto della presente intesa sarà ripartita con specifica successiva intesa per la quale è previsto un incontro nella prima settimana di settembre; DATO ATTO che per l anno scolastico 2015/2016 è disponibile la somma di euro 689,21 milioni
2 DATO ATTO che all art.2 del predetto CCNL è prevista la possibilità di rimodulare gli importi incidendo maggiormente sui primi quattro mesi dell anno scolastico 2015/2016 per equilibrare le disponibilità delle scuole nell arco dell anno scolastico e per consentire una migliore programmazione delle attività; RITENUTO di ridurre l importo disponibile per i mesi da settembre a dicembre 2015 di euro 46,44 milioni, che sono portati in incremento delle disponibilità per i mesi da gennaio ad agosto 2015; RITENUTO quindi di procedere ad una rimodulazione tra i due anni scolastici in modo da determinare per l anno scolastico 2014/2015 una disponibilità pari ad euro 642,77 milioni e per l anno scolastico 2015/2016 l importo di euro 642,76 milioni: CONCORDANO di assegnare per l anno scolastico 2014/2015 la somma rimodulata complessiva di euro 642,77 milioni come segue FIS ,00 Funzioni strumentali ,00 Incarichi specifici ,00 Pratica sportiva ,00 Ore eccedenti sostituzione ,00 Aree a rischio ,00 Comandati ,00 TOTALE ,00 Articolo 1 Fondo delle istituzioni scolastiche La quota complessivamente disponibile rimodulata per il Fondo delle istituzioni scolastiche pari a euro ,00 è assegnata alle istituzioni scolastiche ed educative statali sulla base dei seguenti parametri: euro ,00 distribuiti in proporzione al numero di punti di erogazione del servizio come risultanti al sistema informativo ( attualmente definiti in , con parametro unitario di 2495,29) ; euro ,00 distribuiti in proporzione ai posti in organico di diritto (euro 354,8 per ciascuno dei posti previsti nell organico di diritto dell a.s. 2014/2015, inclusi i posti del personale educativo, i docenti di sostegno, i posti presso la Scuola Militare Nunziatella
3 (NA) e Scuola militare Teuliè (MI), i 56 posti di DSGA dei CPIA ed al netto di posti accantonati di collaboratore scolastico nonché al netto di 522 posti accantonati di assistente amministrativo o tecnico); euro ,00 distribuiti in proporzione ai posti in organico di diritto del personale educativo; euro ,00 distribuiti in proporzione ai posti in organico di diritto dei docenti della scuola secondaria di secondo grado (euro 413,55 per ciascuno dei posti di docente della scuola secondaria di secondo grado, inclusi i docenti di sostegno delle scuole secondarie di secondo grado inclusi i posti presso le sopraindicate scuole militari. Articolo 2 Funzioni strumentali La quota rimodulata e complessivamente attribuita per le funzioni strumentali, pari ad euro ,00 per l a.s. 2014/2015, viene distribuita sulla base dei seguenti parametri. Ad ogni istituzione scolastica: A) Quota base di 1.330,6 spettante a tutte le tipologie di scuola esclusi convitti ed educandati risultante da ,00 Totale numero scuole (inclusi i 56 CPIA ed esclusi Convitti ed Educandati) B) Quota aggiuntiva di 643,07 spettante ad ogni istituzione scolastica per ogni particolare complessità organizzativa, derivante da : ,00 Totale complessità X numero complessità A tal fine vengono qualificate come istituzioni con particolari complessità: Istituti comprensivi Istituti di istruzione secondaria di II grado Sezioni carcerarie, sezioni ospedaliere anche costituite in CPIA CTP Corsi serali Convitti ed educandati C) Quota spettante di 40,47 per la dimensione dell istituzione scolastica, con riferimento numero di docenti presenti nell organico di diritto derivante da ,00
4 Totale docenti presenti nell organico di diritto: (compresi docenti di sostegno) X numero docenti in organico di diritto della scuola compresi docenti di sostegno Articolo 3 Incarichi specifici per il personale ATA (Art. 62 CCNL 2006/2009) La quota rimodulata e complessivamente attribuita per la retribuzione degli incarichi specifici per il personale ATA pari ad ,00 viene così ripartita: ,00 Totale posti in organico di diritto di (esclusi DSGA, e posti accantonati) Quota unitaria di 145,09 Articolo 4 Attività complementari di educazione fisica Il finanziamento rimodulato di ,00 per le attività complementari di educazione fisica è così ripartito: A) per i progetti di avviamento alla pratica sportiva un finanziamento complessivo di ,00, attribuito in base al numero delle classi come qui di seguito specificato ,00 Totale numero classi di istruzione secondaria in organico di diritto: Quota base per classe di 75,57 Il pagamento delle risorse assegnate è comunque subordinato all effettiva attivazione dei progetti di avviamento alla pratica sportiva come attestata dalla Direzione Generale per lo Studente. I progetti sono avviati a seguito della loro validazione da parte della Direzione Generale per lo Studente che a tal fine si avvale delle strutture territoriali. A tal fine i progetti sono presentati sull apposito portale con l indicazione della risorsa prevista per ciascun progetto, fermo restando il limite della risorsa programmata, determinata in base al numero delle classi come sopra specificato. La risorsa effettivamente assegnata alla scuola è ridotta rispetto quella programmata in misura pari alla differenza tra la stessa ed il totale dei progetti validati in funzione dell ammontare dei progetti comunicati. Le eventuali economie saranno oggetto di specifica e successiva intesa a livello nazionale. Il compenso spettante ai docenti coinvolti sarà erogato a consuntivo al termine dei progetti.
5 B) una quota da assegnare alle scuole di titolarità dei docenti coordinatori provinciali così definita: ,00 Totale docenti coordinatori delle attività sportive pari ad uno per provincia I docenti coordinatori provinciali possono svolgere, previa autorizzazione da parte della competente amministrazione territoriale periferica, un numero di ore eccedenti quelle settimanali d obbligo nel limite annuo della risorsa assegnata alla scuola di titolarità e comunicata all amministrazione territoriale periferica. Nel limite annuo della risorsa finanziaria assegnata l orario può essere articolato fermo restando il limite massimo settimanale di sei ore eccedenti. La liquidazione e il pagamento da parte del dirigente scolastico saranno disposti a seguito della certificazione dell effettivo svolgimento delle ore eccedenti l orario settimanale d obbligo da parte della competente amministrazione territoriale periferica Articolo 5 Ore eccedenti sostituzione colleghi assenti (Art. 30 CCNL 2006/09) L'importo di ,00 destinato alla retribuzione delle ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti viene così suddiviso per ogni istituzione scolastica: a) alla scuola dell infanzia e primaria quota base di 28,81 derivante da ,00 Totale docenti in organico di diritto: X numero docenti in organico di diritto della scuola b) alla scuola secondaria quota base di 60,37 derivante da: ,00 Totale docenti in organico di diritto: X numero docenti in organico di diritto della scuola
6 Articolo 6 MISURE INCENTIVANTI PER PROGETTI RELATIVI ALLE AREE A RISCHIO, A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO E CONTRO L EMARGINAZIONE SCOLASTICA La quota rimodulata e complessivamente disponibile per le misure incentivanti per i progetti relativi alle aree a rischio (art 6 CCNL 29/11/2007), a forte processo immigratorio e contro l emarginazione scolastica è pari ad ,00. Con successivo accordo si provvederà a definire i criteri e i parametri per l assegnazione alle scuole delle medesime risorse. Articolo 7 COMPENSI ACCESSORI PER IL PERSONALE SCOLASTICO IN SERVIZIO PRESSO EX IRRE e MPI La quota rimodulata e complessivamente disponibile per i compensi accessori per il personale scolastico ex articolo 86 CCNL 29/11/2007 è pari ad ,00. Con successivo accordo si provvederà a definire i criteri e i parametri per l assegnazione alle sedi delle medesime risorse. Articolo 8 Norma finale L'ammontare delle risorse assegnate ad ogni singola scuola per il finanziamento degli istituti contrattuali sarà oggetto di apposita informativa alle OO.SS. L'Amministrazione si impegna a comunicare, entro il 15 settembre 2014, le quote di finanziamento spettanti alle scuole per attivare la necessaria programmazione delle relative attività e le conseguenti contrattazioni integrative a livello di istituto. Le economie che dovessero verificarsi nell applicazione della presente intesa saranno oggetto di ulteriore accordo. Eventuali problematiche che dovessero sorgere nell applicazione della presente intesa saranno affrontate e risolte dalle parti in un apposito tavolo di confronto. N.B.: Nei conteggi effettuati sono al momento compresi i 56 nuovi Centri Provinciali per l Istruzione degli Adulti (CPIA) e, pertanto, i valori unitari esposti nel presente accordo tengono conto, ove indicato, della loro esistenza. A tali CPIA, se successivamente inseriti e gestiti all interno del sistema informativo con l attribuzione di un proprio codice meccanografico (come da indicazioni delle competenti DD.GG. di codesto Ministero), potranno essere assegnati ed erogati i finanziamenti spettanti.
7 Ad essi verranno aggregati uno o più Centri Territoriali Permanenti (CTP), attualmenti attribuiti alle rispettive sedi amministrative, e saranno assegnati esclusivamente il posto del Dirigente Scolastico e quello del Direttore dei Servizi Generali Amministrativi. Qualora, invece, la gestione dei CPIA non venisse realizzata nell ambito del Sistema Informativo, sarà cura della DGPFB determinare le derivanti economie. Roma, 7 agosto 2014 La parte pubblica Marco Ugo Filisetti Le organizzazioni sindacali FLC CGIL CISL Scuola : Rita Frigerio UIL Scuola: Antonello Lacchei SNALSCONFSAL:Giuseppina Di Giacomo GILDA UNAMS Gianluigi Dotti

References: art. 8
 art. 4
 art.2
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 articolo 86
 Articolo 8