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Art. 1 RISPETTO DEL REGOLAMENTO AICS DOVERI E OBBLIGHI GENERALI - PDF
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Beata Agnella Rizzo
1 ASSOCIAZIONE ITALIANA CULTURA E SPORT COMITATO PROVINCIALE DI PISTOIA Via Bellaria, PISTOIA ( PT ) Tel FAX 0573/ Art. 1 RISPETTO DEL REGOLAMENTO AICS DOVERI E OBBLIGHI GENERALI I tesserati e i partecipanti a qualsiasi titolo sono tenuti all osservanza delle norme del regolamento, delle regole AICS delle discipline che praticano, delle altre misure e decisioni adottate dall AICS e a farle rispettare. Devono mantenere condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine, nonché della correttezza morale e sportiva. Ad esse è fatto divieto di esprimere, pubblicamente, giudizi o rilievi lesivi della reputazione di altre persone, o di enti operanti nell ambito sportivo, nonché di fare comunicati, concedere interviste o dare, a terzi, notifiche ed informazioni che riguardano fatti per i quali siano in corso procedimenti disciplinari, siano essi giocatori, arbitri o dirigenti. Art. 2 CONOSCENZA DEL REGOLAMENTO L iscrizione e la partecipazione alle manifestazioni calcistiche, organizzate o assistite tecnicamente dall AICS Provinciale, presuppongono la conoscenza e l incondizionata 1Regolamento Generale 2013
2 accettazione del presente regolamento e delle altre norme regolamentari adottate dall AICS Provinciale. E dovere delle società affiliate e garantirne la conoscenza ai propri tesserati e aderenti. Art. 3 FORMULA SVOLGIMENTO CAMPIONATI I Campionati sono di norma organizzati con gare di Andata e Ritorno. Art. 6 EFFETTUAZIONE DELLE GARE DI CAMPIONATO DI CALCIO A 5 E A 7 Per la disputa delle gare di Campionato di calcio a 5 e a 7 si osservano le seguenti modalità: 1. Le gare si effettuano dal Lunedì al Venerdì. 2. Per le soli finali dei vari Campionati il Comitato Provinciale si riserva di far disputare nel pomeriggio o nella sera di Sabato o nella mattina o nel pomeriggio dei giorni festivi. 3. L orario di inizio delle gare non può essere programmata prima delle 21:00 e dopo le 22: La società ospitante ha il diritto insindacabile di fissare giorno e orario di gara, purchè nei limiti previsti nel presente regolamento. 5. La società ospitante deve tassativamente comunicare al Comitato Provinciale giorno e orario di gara, entro 10 giorni precedenti la giornata di gara a cui si riferisce. In difetto l AICS si riserva di non mettere in programma la gara, addossando la responsabilità alla società ospitante. 6. La società ospitante può comunicare eventuali variazioni di orario e data di gioco entro 5 giorni dalla disputata della gara stessa. 7. La società ospite può chiedere variazioni di orario e data nei termini previsti nei punti 5 e 6 ma con l obbligatoria approvazione della società ospitante senza la quale il Comitato Provinciale non effettuerà modifiche alla data e agli orari precedentemente stabiliti. Art. 7 PRESENTAZIONE IN CAMPO DELLE SQUADRE TEMPO DI ATTESA 1. Le squadre hanno l obbligo di presentarsi in campo all ora fissata per l inizio della gara. 2. Nel caso di ritardata presentazione in campo delle squadre, l arbitro deve dare inizio alla gara purchè, entro il termine massimo di 15 minuti dall ora fissata per l inizio dello svolgimento della gara esse abbiano presentato allo stesso le note ufficiali di gara debitamente compilate e le squadre siano in divisa di gioco, pronte per disputare la gara. 2Regolamento Generale 2013
3 3. Qualora il campo sia occupato da altra gara le squadre hanno l obbligo di attendere la fine della stessa per un periodo pari almeno alla durata di un tempo di gara, salvo diverse decisione dell arbitro per un periodo maggiore. 4. Le società inadempienti saranno considerate rinunciatarie a tutti gli effetti con le sanzioni previste dal regolamento, salvo che non si dimostri le cause di forza maggiore il cui accertamento compete al Giudice Sportivo. Art. 8 NOTE UFFICIALI DI GARA E ADEMPIMENTI PRELIMINARI ALLA DISPUTA DELLE GARE Ogni squadra deve obbligatoriamente presentare all arbitro entro 15 minuti dall ora fissata per l inizio della gara a cura del Dirigente Accompagnatore Ufficiale quanto segue: A. Un elenco in triplice copia ( note ufficiali di gara ) dei soggetti partecipanti alla gara, redatte su appositi moduli forniti dal Comitato Provinciale AICS. Entrambe le copie devono essere firmate dal Dirigente Accompagnatore Ufficiale. B. I cartellini AICS vidimati di ciascun soggetto compreso nell elenco di cui al punto precedente. C. Un documento d identità con foto anche scaduto di ciascun soggetto compreso nell elenco di cui al punto A ( Carta d identità- Passaporto Patente Guida Permesso di soggiorno per gli atleti extracomunitari ). Tale obbligo non si applica a quanti siano in possesso di cartellini plastificati con foto, rilasciato dall AICS. Non è possibile prendere parte a gare del Campionato Provinciale se si è sprovvisti di cartellini AICS. Art. 9 NOTE UFFICIALI DI GARA MODALITA DI COMPILAZIONE Nelle note ufficiali consegnate all arbitro devono essere obbligatoriamente indicati: A. Dati identificativi della gara ( giorno e orario della gara, luogo e campo di svolgimento). B. Colori maglia di gara. C. Cognome e nome dei dirigenti. D. Numero di maglia di ciascun giocatore. E. Capitano e vice capitano. F. Cognome e nome dei dirigenti. G. Numero tessera AICS dei soggetti elencati nelle note ufficiali di gara. 3Regolamento Generale 2013
4 H. Numero e natura del documento di riconoscimento qualora non siano in possesso di tessera AICS plastificata con foto. L arbitro non accetterà quelle note di gara non conformi o non indicanti quanto prescritto ai punti precedenti Art. 10 IDENTIFICAZIONE ATLETI Avviene solo dietro presentazione tessera AICS plastificata con foto o se la tessera è sprovvista di foto con allegato un documento d identità. Art. 11 RINUNCIA RITIRO ED ESCLUSIONE DALLE GARE DEI CAMPIONATI Le società hanno l obbligo di far concludere alle proprie squadre le gare e i Campionati iniziati. La società che rinuncia volontariamente alla disputa di una gara o al proseguimento della stessa, subisce le seguenti sanzioni: A. Ritiro del deposito cauzionale. B. Punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 a 6. C. Esclusione dal proseguimento del Campionato Provinciale. D. Esclusione dai Campionati per 2 anni. E. Le sanzioni del presente articolo sono inflitte anche a quelle società che preannunciano anticipatamente la loro non partecipazione alla gara. Art. 12 ARBITRI DESIGNATI ALLA DIREZIONE DI GARA DIARIE ARBITRALI 1. Le gare sono dirette da arbitri AICS inviati dal Comitato Provinciale. 2. A dirigere le gare di Calcio a 5 Maschile e Femminile e Calcio a 7 Maschile saranno arbitri singoli. Art. 13 ASSENZA O INFORTUNIO DELL ARBITRO DESIGNATO E SUA SOSTITUZIONE 1. Qualora l arbitro designato sia assente all ora prevista per l inizio dello svolgimento della gara, le squadre devono attendere per un periodo almeno pari alla durata di un tempo di gara, nella misura prevista dai regolamenti per il tipo di gara stesso. 2. Trascorso tale termine, le due società interessate devono affidare la direzione ad un altro arbitro AICS eventualmente presente da ricercarsi a partire da 10 minuti prima dell ora ufficialmente fissata per l inizio della gara. 4Regolamento Generale 2013
5 3. Quando a dirigere la gara sono stati chiamati due arbitri, in caso di assenza di uno dei due, e nell impossibilità di reperire altro arbitro ufficiale, la gara sarà diretta dall arbitro presente. 4. In assenza di arbitri ufficiali, la sostituzione può essere effettuata da qualsiasi persona che le due società, in perfetto accordo, riterranno opportuno scegliere. 5. A tale scopo, i dirigenti accompagnatori delle due società, i capitani, sottoscriveranno, in triplice copia, una dichiarazione congiunta di accettazione incondizionata affinchè tale persona possa dirigere la gara. 6. Una copia di tale dichiarazione sarà conservata da ciascuna società, mentre sarà cura della società ospitante trasmettere al Comitato Provinciale l altra copia, unitamente alle distinte di gara. 7. In caso di infortunio dell arbitro durante la gara, essa potrà essere sostituito da un suo eventuale assistente o da un altro arbitro ufficiale eventualmente presente sul campo di gioco. 8. Le squadre che, in assenza dell arbitro ufficialmente designato, o a seguito di un suo infortunio, si rifiuteranno di disputare la gara sotto la direzione di altro arbitro AICS presente e disponibile, saranno considerate rinunciatarie a tutti gli effetti. Art. 14 REGOLAMENTO TESSERAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE AL CAMPIONATO PROVINCIALE A. Per partecipare alle gare, gli atleti della categoria calcio a 5 M/F e a calcio a 7 dovranno aver compiuto il 16 anno di età ed essere in regola con le vigenti norme sanitarie previste dalla legge. B. Il tesseramento dei calciatori e dirigenti deve essere effettuato prima della disputa della gara alla quale si intende prendere parte. Ai fini assicurativi il tesseramento decorre dalle ore 24:00 del giorno in cui è stato effettuato. C. Le società possono tesserare un minimo illimitato di calciatori e calciatrici. D. Possono essere tesserati AICS in qualità di calciatori e calciatrici per il calcio a 5 e a 7 anche coloro che hanno preso parte o stanno prendendo parte a Campionati di altri enti di promozione o di comitati AICS di altre province senza alcuna limitazione. E. Per i campionati di calcio a 5 M e a 7 possono tesserati calciatori che hanno preso parte o stiano prendendo parte a gare ufficiali FIGC do calcio tranne quelli tesserati per società professionistiche ( Serie A- Serie B I e II Divisione ). 5Regolamento Generale 2013
6 F. Per il campionato di calcio a 5 Femminile possono essere tesserate calciatrici che hanno preso parte o stiano prendendo parte a gare ufficiali FIGC di Calcio a 5 di qualsiasi categoria. G. Per i Campionati di calcio a 5 M e a 7 possono essere tesserati calciatori e che hanno preso parte o stiano prendendo parte a gare ufficiali FIGC di Calcio a 5 tranne quelli tesserati per squadre di Serie A e Serie B. H. Un calciatore che prende parte al Campionato Provinciale di Calcio a 5 contemporaneamente partecipare al Campionato Provinciale di Calcio a 7 e viceversa anche con diversa società previo nuovo tesseramento con la stessa. I. Non possono partecipare alla gara del Provinciale giocatori, giocatrici o dirigenti squalificati a tempo in FIGC o in altri enti di promozione sportiva sino a che la squalifica non è interamente scontata. Art. 15 TUTELA MEDICO SPORTIVO Le società sono tenute a far sottoporre i propri calciatori e calciatrici a visita medica al fine di accertare l idoneità all attività sportiva. A tutti i calciatori e le calciatrici che prendono parte ai Campionati Provinciali è fatto obbligo di essere in possesso di un certificato medico attestante l idoneità agonistica alla pratica del gioco del calcio. Le società sono responsabili dell utilizzo di un calciatore dichiarato non idoneo alla pratica sportiva o sprovvisto di certificato. In caso di dichiarazione di falso il Comitato Provinciale si riserva di procedere legalmente. Art. 16 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA E GIUSTIZIA SPORTIVA. DOVERI DELLE SOCIETA DEI DIRIGENTI E DEI CALCIATORI A. Le società sono tenute all osservanza dei doveri di cortesia e accoglienza e di ampia tutela verso l arbitro i dirigenti AICS e le società avversarie. Le società ospitanti sono responsabili dell ordine pubblico sui propri campi di gioco. B. Tutti coloro che partecipano alle gare a qualsiasi titolo hanno l obbligo di mantenere una condotta conforme ai principi sportivi della lealtà della probità e rettitudine in ogni rapporti di natura sportiva. Ai tesserati è fatto divieto si esprimere pubblicamente giudizi o rilievi lesivi della reputazione di altre persone o di enti operanti nell ambito dei comitati provinciali e regionali. Art. 17 I COMUNICATI UFFICIALI 1. Ogni disposizione discendente dall applicazione del presente regolamento ha validità solo se pubblicata sui comunicati ufficiali. 6Regolamento Generale 2013
7 2. I comunicati ufficiali sono pubblicati sul sito e inviati per alle società partecipanti alle manifestazioni provinciali di norma ogni Sabato e ogni 7 giorni una volta iniziati i vari campionati, e comunque ogni volta sia necessario aggiornare calendari e risultati dei vari campionati. Il giorno prevalente di uscita sarà comunque il Sabato pomeriggio. 3. Si declina ogni responsabilità per il ritardo o il mancato recapito dei comunicato ufficiali. Le società, in tal caso, hanno il dovere di informarsi presso la sede del Comitato Provinciale. 4. I comunicati ufficiali si intendono infatti conosciuti, a far data dalla loro pubblicazione. Art. 18 PUNIZIONE SPORTIVA DELLA PERDITA DELLA GARA 1. Le società ritenute responsabili, anche oggettivamente di fatti o situazioni che abbiano influito decisamente sul regolare svolgimento di una gara o ne abbiano impedito il regolare svolgimento sono punite con la perdita della gara stessa con il punteggio di 0 a 6 o con il punteggio eventualmente conseguito sul campo dalla squadra avversaria se questo è più favorevole. 2. La punizione sportiva della perdita della gara è inflitta alla società che faccia partecipare alla gara calciatori e calciatrici squalificati o che comunque non abbiano titolo per prendervi parte, ed atleti senza l idoneità agonistica alla pratica del gioco calcio, con sanzione al Presidente della società. Art. 19 SANZIONI A CARICO DELLE SOCIETA Le società che violano delle norme dello statuto dei regolamenti federali o di ogni altra disposizione vigente sono punibili, secondo la gravità dei fatti commessi con una o più delle seguenti sanzioni A. Ammonizione o deplorazione. B. Ammenda. C. Ammenda con diffida. D. Obbligo di disputare gare a porte chiuse. E. Squalifica del campo. F. Esclusione dal campionato di competenza. G. Revoca del titolo sportivo vinto. H. Esclusione dalla partecipazione alle manifestazioni. 7Regolamento Generale 2013
8 Art. 20 SANZIONI A CARICO DEI GIOCATORI E DIRIGENTI I tesserati che si rendono responsabili in genere della violazione delle norme del presente regolamento generale delle norme del tesseramento e delle regole del gioco sono punibili secondo la natura e la gravità dei fatti commessi con una o più delle seguenti sanzioni: A. Ammonizione. B. Ammonizione con diffida. C. Espulsione. D. Squalifica a giornate E. Squalifica a tempo. F. Inibizione G. Sospensione cautelare H. Revoca del tesseramento. Art. 21 AMMONIZIONE CON DIFFIDA In tutte le manifestazioni il calciatore o la calciatrice che subirà un ammonizione sarà ammonito con diffida. Art. 22 SQUALIFICA A. L espulsione subita comporta automaticamente la squalifica per almeno una giornata salvo squalifiche superiori decise autonomamente dal giudice sportivo. B. La squalifica può essere inflitta a giornate o a tempo. C. La squalifica può essere inflitta anche non conseguentemente ad un espulsione subita, per fatti rilevati ne rapporto arbitrale in sede di giudizio. D. Il calciatore o la calciatrice che subisce due ammonizioni, sarà automaticamente squalifica per una giornata. Successivamente ad una giornata di squalifica per somma di ammonizioni se un giocatore prenderà altre due ammonizioni sarà nuovamente squalificata per una giornata. E. Per squalifiche superiori alle 2 Giornate sarà inflitta alla società di appartenenza del giocatore squalificato 10 di sanzione pecuniaria per ogni giornata. Art. 23 ESECUZIONE DELLE SANZIONI 8Regolamento Generale 2013
9 A. Le sanzioni inflitte ai tesserati sono di norma comunicate tramite pubblicazione sui comitati ufficiali del Comitato. B. Il Comitato si riserva di comunicarle sotto altre forme, senza esclusione di alcuna modalità, per necessità di carattere straordinario o di urgenza. C. Le squalifiche dovute ad espulsione vanno scontate nella prima gara ufficiale successiva a quella in cui l espulsione è stata inflitta ( salvo squalifiche per più giornate ). D. Le squalifiche dovute alla recidività in ammonizioni devono essere scontate a partire dal giorno immediatamente successivo a quello della loro pubblicazione nel comunicato ufficiale. E. Le gare in riferimento alle le sanzioni a carico del tesserato si considerano scontate sono quelle che hanno conseguito un risultato valido agli effetti della classifica e non siano successivamente annullate con delibera degli organi disciplinari. In caso di partita vinta a tavolino per mancata rinuncia di una squadra i tesserati squalificati della squadra rinunciataria devono scontare le squalifiche nella gara successiva, mentre gli squalificati della squadra vittoriosa avranno le sanzioni regolarmente scontate. Art. 24 ORGANI DISCIPLINARI Gli organi della disciplina sportiva sono i seguenti: Giudice Sportivo di primo grado; Commissione d appello Provinciale. Le competenze del Giudice Sportivo di Primo Grado è relativa ai fatti ed irregolarità verificatesi nel corso di manifestazioni, il suo giudizio rimane inappellabile salvo squalifiche superiori a 2 mesi ed ammende superiori a 100. Le competenze della Commissione Disciplinare sono: su squalifiche e/o inibizioni superiori a 2 mesi nonché ammende superiori a 100 inflitte dal Giudice Sportivo di Primo Grado. Art. 25 NORME PER LA PRESENTAZIONE DEI RECLAMI Sono legittimate a presentare reclamo le società direttamente interessate. Non sono ammessi reclami avverso decisioni tecniche arbitrali. Eventuali reclami inerenti irregolarità del campo, dovranno essere preannunciate anche per iscritto, al D.G. da presentarsi allo stesso prima dell inizio della gara o al termine se dette irregolarità sono sopravvenute nel corso della gara. Le modalità per la presentazione dei reclami sono le seguenti: 9Regolamento Generale 2013
10 Al Giudice Sportivo di Primo Grado Dopo preannuncio telegrafico entro 24 ore successive alla gara devono essere inviati tassativamente entro 48 ore dalla data della disputa della gara oggetto di gravame ( termine prorogabile per ulteriori 24 ore se entro tale periodo vi è giorno festivo ) al Comitato Provinciale Pistoia Via Bellaria, Pistoia a mezzo raccomandata, accompagnata da: 1. Ricevuta comprovante invio di copia reclami, a mezzo raccomandata alla controparte 2. Tassa reclamo di 80,00 I reclami oltre che firmati dal Presidente o Vice Presidente della Società dovranno essere particolareggiati e documentati e non generici pena la loro inammissibilità. Alla Commissione d Appello Provinciale Dovranno essere inviati entro 8 giorni dalla pubblicazione nel Comunicato Ufficiale Provinciale della decisione che si intende impugnare, a mezzo raccomandata ed accompagnata da: 1. Ricevuta comprovante invio copia del reclamo alla controparte, se interessata, 2. Documentazione relativa per un completo esame 3. Tassa reclamo 80,00. Le decisioni del Giudice Sportivo Provinciale per quanto riguarda l attuale composizione delle manifestazioni sono inappellabili. Art. 26 ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO La partecipazione alle gare organizzate dal Comitato Provinciale AICS presuppone la conoscenza e l incondizionata accettazione del presente regolamento. Per quanto non contemplato nel presente regolamento Provinciale AICS, in casi particolari vengono le norme FIGC in quanto applicabili. Art. 27 RESPONSABILITA PER DANNI E INFORTUNI DI TESSERATI L AICS Comitato Provinciale Toscano, declina ogni responsabilità per eventuali danni od infortuni causati prima, durante e dopo le gare a tesserati o terzi, salvo quanto previsto dalla parte assicurativa AICS. Art. 28 ILLECITO SPORTIVO E OBBLIGO DI DENUNCIA Rispondendo di illecito Sportivo le Società, i soci ed i tesserati in genere che consentono che altri, a loro nome o nel loro interesse, compiano, con qualsiasi mezzo, atti diretti ad alterare lo 10Regolamento Generale 2013
11 svolgimento od il risultato di una gara, ovvero ad assicurare a chicchessia un vantaggio in classifica. Il dirigente, il socio o il tesserato che, comunque, abbia avuto rapporti con Società o persone che abbiano posto, o stiano per porre in essere taluno degli atti indicati all art.1, ovvero che sia venuto a conoscenza, in qualunque modo, che altri abbiano avuto tali rapporti, hanno il dovere di informare, senza indugio, il Comitato Provinciale AICS che prenderà i provvedimenti del caso secondo quanto previsto dalle norme statutarie. Art. 29 RESPONSABILITA DELLE PERSONE FISICHE Le persone indicate negli articoli precedenti rispondono delle infrazioni commesse a titolo di dolo, o per colpa. I dirigenti dotati di legale rappresentanza della Società sono ritenuti corresponsabili, sino a prova del contrario, delle infrazioni regolamentari commesse dalla Società medesime. L ignoranza dei Regolamenti e di tutte le altre norme previste non può essere invocata come giustificazione. I comunicati ufficiali si presumono conosciuti a far data dalla loro pubblicazione. Non è ammessa la prova contraria a tale presunzione. Le Società rispondono direttamente dell operato di chi le rappresenta ai sensi dei citati Regolamenti. Le Società sono oggettivamente responsabili dell operato dei propri dirigenti, soci e tesserati agli effetti disciplinari. Agli stessi effetti le Società rispondono altresì, sempre a titolo di responsabilità oggettiva, dell operato e del comportamento dei propri accompagnatori e sostenitori. Le Società rispondono inoltre del mantenimento dell ordine pubblico nel campo di gioco. Le Società sono presunte responsabili sino a prova contraria degli illeciti sportivi a loro vantaggio, che risultino commessi da persone ad esse estranee. Le Società stesse potranno essere ritenute non responsabili se, dalle prove fornite, risulti che la incolpata non ha partecipato all illecito, oppure lo ignorava. Le Società sono altresì responsabili per danni provocati, dai propri tesserati, a cose, o a persone, nella figura dell arbitro. Restano, comunque, a carico della Società ospitante eventuali danni la cui responsabilità non è accertata. 11Regolamento Generale 2013

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 art.1
 Art. 29