Source: https://www.cronache-egovernment.it/anac-contabilita/
Timestamp: 2019-04-18 18:15:57+00:00

Document:
ANAC Contabilità – Cronache-Egovernment.it
Home ANAC Contabilità
Il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato pubblica una relazione sul conto consolidato di cassa delle amministrazioni pubbliche:
entro il 31 maggio e il 30 novembre
entro il 31 maggio, il 30 settembre e il 30 novembre
entro il 30 aprile, il 30 settembre e il 31 dicembre
Ex art. 32, co. 1, L. 31 dicembre 2009, n. 196, l'esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e per:
periodi non superiori complessivamente a quattro mesi
periodi non superiori complessivamente a dodici mesi
periodi non superiori complessivamente a sei mesi
La partecipazione agli organi collegiali di cui all'art. 68, co. 1, del decreto legge n. 112/2008, convertito dalla legge n. 133/2008:
è onorifica
può essere onorifica
è munifica
Ex art. 44-bis, co. 2, L. 31 dicembre 2009, n. 196, il Conto riassuntivo del Tesoro costituisce:
la rendicontazione semestrale delle riscossioni e dei pagamenti relativi al servizio di tesoreria statale, riguardante sia la gestione del bilancio dello Stato sia quella della tesoreria statale
la rendicontazione mensile delle riscossioni e dei pagamenti relativi al servizio di tesoreria statale, riguardante sia la gestione del bilancio dello Stato sia quella della tesoreria statale
la rendicontazione trimestrale delle riscossioni e dei pagamenti relativi al servizio di tesoreria statale, riguardante sia la gestione del bilancio dello Stato sia quella della tesoreria statale
Ex art. 21, co.1, L. 31 dicembre 2009, n. 196, il disegno di legge del bilancio di previsione si riferisce ad un periodo:
biennale e si compone di due sezioni
triennale e si compone di due sezioni
triennale e si compone di tre sezioni
Le riscossioni e i pagamenti riferiti alla gestione della tesoreria statale sono distinti:
a seconda che costituiscano il formarsi di partite debitorie o creditorie originate dalla gestione di tesoreria
a seconda che costituiscano l'estinguersi di partite debitorie o creditorie originate dalla gestione di tesoreria
a seconda che costituiscano il formarsi o l'estinguersi di partite debitorie o creditorie originate dalla gestione di tesoreria
L'Ufficio parlamentare di bilancio è:
l'unità tecnica istituita presso la RGS, per l'analisi e la verifica degli andamenti di finanza pubb lica e per la valutazione dell'osservanza delle regole di bilancio
ufficio per l'analisi e la verifica degli andamenti di finanza pubblica e per la valutazione dell'osservanza delle regole di bilancio
l'organismo indipendente per l'analisi e la verifica degli andamenti di finanza pubblica e per la valutazione dell'osservanza delle regole di bilancio
Ex art. 9, co. 6 a) del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 218, gli Enti che il 31 dicembre de ll'anno precedente a quello di riferimento riportano un rapporto delle spese di personale pari o superiore all'80%:
devono procedere all'assunzione di personale
possono procedere all'assunzione di personale
non possono procedere all'assunzione di personale
Ex art. 7, co. 2, L. 31 dicembre 2009, n. 196, tra gli strumenti della programmazione vi sono:
il Documento di economia e finanza, la Nota di aggiornamento del DEF, il disegno di legge del bilancio dello Stato, la Nota illustrativa sul finanziamento dei debiti fuori bilancio
il Documento di economia e finanza, la Nota di aggiornamento del DEF, il disegno di legge del bilancio dello Stato, la Nota illustrativa sul finanziamento dei debiti fuori bilancio, lo stato patrimoniale consolidato
il Documento di economia e finanza, la Nota di aggiornamento del DEF, il disegno di legge del bilancio dello Stato, il disegno di legge di assestamento
Ex art. 4 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2010, n. 122, per conseguire gli obiettivi di razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica per l'acquisto di beni e servizi:
siano immediatamente razionalizzate e ridotte le comunicazioni cartacee verso gli utenti per l'attività istituzionale, con riduzione, entro l'anno 2013, delle relative spese per un importo pari almeno al 50% delle spese sostenute nel 2011
siano immediatamente razionalizzate e ridotte le comunicazioni cartacee verso gli utenti per l'attività istituzionale, con riduzione, entro l'anno 2013, delle relative spese per un importo pari almeno al 15% delle spese sostenute nel 2011
siano immediatamente razionalizzate e ridotte le comunicazioni cartacee verso gli utenti per l'attività istituzionale, con riduzione, entro l'anno 2013, delle relative spese per un importo pari almeno al 35% delle spese sostenute nel 2011
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, il Governo, nei documenti di programmazione finanziaria e di bilancio, in base ai dati di consuntivo, verifica se, rispetto all'obiettivo programmatico si registri uno scostamento:
negativo del saldo strutturale, in riferimento al risultato dell'esercizio precedente ovvero, in termini cumulati, ai risultati dei 3 esercizi precedenti, pari o superiore allo scostamento considerato significativo dall'UE e dagli accordi internazionali
positivo del saldo strutturale, in riferimento al risultato dell'esercizio precedente ovvero, in termini cumulati, ai risultati dei 2 esercizi precedenti, pari o superiore allo scostamento considerato significativo dall'UE e dagli accordi internazionali
negativo del saldo strutturale, in riferimento al risultato dell'esercizio precedente ovvero, in termini cumulati, ai risultati dei 2 esercizi precedenti, pari o superiore allo scostamento considerato significativo dall'UE e dagli accordi internazionali
L'Ufficio parlamentare di bilancio effettua analisi, verifiche e valutazioni anche in merito a:
esclusivamente l'osservanza delle regole di bilancio
gli andamenti di finanza pubblica, esclusivamente per macrosettori e l'osservanza delle regole di bilancio
gli andamenti di finanza pubblica, anche per sottosettore, e l'osservanza delle regole di bilancio
le previsioni microeconomiche e di finanza pubblica
le previsioni macroeconomiche e di finanza pubblica
le previsioni macroeconomiche e micoreconomiche
Ex art. 15 della L. 24 dicembre 2012, n. 243, la prima sezione del disegno di legge di bilancio contiene:
per il periodo compreso nel triennio di riferimento, le disposizioni in materia di entrata e di spesa di cui al co. 1, con effetti finanziari aventi decorrenza nel triennio considerato dal bilancio
per il periodo compreso nel quinquennio di riferimento, le disposizioni in materia di entrata e di spesa di cui al co. 1, con effetti finanziari aventi decorrenza nel quinquennio considerato dal bilancio
per il periodo compreso nel biennio di riferimento, le disposizioni in materia di entrata e di spesa di cui al co. 1, con effetti finanziari aventi decorrenza nel biennio considerato dal bilancio
Ai sensi dell'art. 8, co. 4, del decreto legge n. 95/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, per gli enti di ricerca indicati nell'allegato n. 3:
non si applicano le riduzioni dei trasferimenti dal bilancio dello Stato
si applicano le riduzioni dei trasferimenti dal bilancio dello Stato
si possono applicare le riduzioni dei trasferimenti dal bilancio dello Stato
Ex art. 25, co. 4, L. 31 dicembre 2009, n. 196, ai fini della gestione e della rendicontazione, le s pese di personale di ciascun programma di spesa:
sono iscritte all'interno di due azioni
sono iscritte all'interno di un'unica azione
possono essere iscritte all'interno di più azioni
La partecipazione agli organi collegiali di cui all'art. 68, co. 1, del decreto legge n. 112/2008, convertito dalla legge n. 133/2008 può dar luogo:
esclusivamente al pagamento del gettone di presenza ove previsto dalla normativa vigente
esclusivamente al rimborso delle spese sostenute ove previsto dalla normativa vigente
alternativamente al rimborso delle spese sostenute o al pagamento della diaria
Ai sensi dell'art. 2, co. 619 della L. 24 dicembre 2007, n. 244, le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili delle P.A. di cui al co. 618, devono essere effettuate esclusivamente con:
imputazione a specifico capitolo, appositamente denominato, esclusivamente di parte corrente, iscritto nella pertinente unità previsionale di base della P.A. in cui confluiscono tutti gli stanziamenti destinati alle predette finalità
imputazione a specifico capitolo, appositamente denominato, rispettivamente di parte corrente e di conto capitale, iscritto nella pertinente unità previsionale di base della P.A. in cuiconfluiscono tutti gli stanziamenimputazione a specifico capitolo, appositamente denominato, rispettivamente di parte corrente e di conto capitale, iscritto nella pertinente unità previsionale di base della P.A. in cuiconfluiscono tutti gli stanziamenti destinati alle predettee finalità destinati alle predette finalità
imputazione a specifico capitolo, appositamente denominato, esclusivamente di conto capitale, iscritto nella pertinente unità previsionale di base della P.A. in cuiconfluiscono tutti gli stanziamenti destinati alle predettee finalità
Ex art. 14, co.4 della L. 24 dicembre 2012, n. 243, il rendiconto generale dello Stato indica:
il saldo netto da finanziare, effettivamente conseguito nell'anno di riferimento e dà autonoma evide nza degli eventuali scostamenti rispetto al valore indicato dalla legge di bilancio ai sensi del co. 2
il saldo di parte corrente, effettivamente conseguito nell'anno di riferimento e dà autonoma evidenz a degli eventuali scostamenti rispetto al valore indicato dalla legge di bilancio ai sensi del co. 2
il valore lordo del saldo da finanziare, effettivamente conseguito nell'anno di riferimento e dà aut onoma evidenza degli eventuali scostamenti rispetto al valore indicato dalla legge di bilancio ai sensi del co. 2
Ex art. 15 della L. 24 dicembre 2012, n. 243, per quanto concerne la spesa, le missioni rappresentano:
le funzioni principali e gli obiettivi esecutivi
esclusivamente obiettivi strategici
le funzioni principali e gli obiettivi strategici
Ex art. 10, co.1, L. 31 dicembre 2009, n. 196, il DEF, come risultante dalle conseguenti deliberazioni parlamentari, è composto:
da due sezioni
da cinque sezioni
da tre sezioni
Ex. art. 18, co.5, della L. 24 dicembre 2012, n. 243, il Consiglio al fine di acquisire indicazioni metodologiche in merito all'attività dell'Ufficio parlamentare di bilancio:
deve istituire un Comitato scientifico composto da persone di comprovata esperienza e competenza in materia di economia e finanza pubblica a livello nazionale, europeo o internazionale
può istituire un Comitato scientifico composto da persone di comprovata esperienza e competenza in materia di economia e finanza pubblica a livello nazionale
può istituire un Comitato scientifico composto da persone di comprovata esperienza e competenza in materia di economia e finanza pubblica a livello nazionale, europeo o internazionale
Ex art. 15 della L. 24 dicembre 2012, n. 243, per quanto concerne la spesa, i programmi rappresentano:
gli aggregati diretti al perseguimento del saldi di parte corrente
gli aggregati diretti al perseguimento degli obiettivi definiti nell'ambito delle missioni
Ex. Art. 6, co. 20, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2010, n. 122 e s.m.i., le disposizioni riguardanti indicazioni di tagli o riduzioni di spesa annua per studi ed incarichi di consulenza:
possono applicarsi in via diretta alle regioni, alle province autonome e agli enti del SSN per i quali costituiscono disposizioni di principio ai fini del coordinamento della finanza pubblica
si applicano in via diretta alle regioni, alle province autonome e agli enti del SSN per i quali costituiscono disposizioni di principio ai fini del coordinamento della finanza pubblica
non si applicano in via diretta alle regioni, alle province autonome e agli enti del SSN per i quali costituiscono disposizioni di principio ai fini del coordinamento della finanza pubblica
Ai fini della L. 24 dicembre 2012, n. 243, si intende per «saldo netto da finanziare o da impiegare»:
il risultato differenziale tra le entrate tributarie, extratributarie e da riscossione di crediti e le spese correnti e in conto capitale
il risultato differenziale tra le entrate tributarie, extratributarie, da alienazione e ammortamento di beni patrimoniali e da riscossione di crediti e le spese correnti e in conto capitale
il risultato differenziale tra le entrate tributarie, extratributarie, da alienazione e ammortamento di beni e le spese correnti e in conto capitale
Ex art. 23, co. 1-ter, L. 31 dicembre 2009, n. 196, ai fini della predisposizione per ciascuna unità elementare di bilancio, ai fini della gestione e della rendicontazione delle proposte da parte dei responsabili della gestione dei programmi:
le previsioni annuali di competenza e di cassa, sono formulate mediante la predisposizione di un apposito piano finanziario dei pagamenti
le previsioni pluriennali di competenza sono formulate mediante la predisposizione di un apposito piano finanziario dei pagamenti
le previsioni pluriennali di competenza e di cassa, sono formulate mediante la predisposizione di un apposito piano finanziario dei pagamenti
Ai sensi dell'art. 2, comma 1, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, le auto di servizio delle P.A.:
devono avere cilindrata non superiore ai 1600 cc
devono avere cilindrata non superiore ai 1200 cc
possono avere cilindrata superiore ai 1600 cc
Ex art. 44, L. 31 dicembre 2009, n. 196, il saldo di cassa del settore statale esprime:
il fabbisogno da finanziare attraverso emissioni di titoli di Stato ed altri strumenti a breve termine
il fabbisogno da finanziare attraverso emissioni di titoli di Stato ed altri strumenti a lungo termine
il fabbisogno da finanziare attraverso emissioni di titoli di Stato ed altri strumenti a breve e lungo termine
Relativamente all'equilibrio dei bilanci delle amministrazioni pubbliche non territoriali, ai fini della determinazione del saldo, l'avanzo di amministrazione può essere utilizzato:
anche precedentemente all'approvazione del rendiconto e comunque nel rispetto di eventuali condizioni e limiti previsti dalla legge dello Stato
anche precedentemente all'approvazione del rendiconto e comunque esclusivamente nei casi previsti dall'art. 4, co.3, della L. 24 dicembre 2012
solo successivamente all'approvazione del rendiconto e comunque nel rispetto di eventuali condizioni e limiti previsti dalla legge dello Stato
Le riscossioni e i pagamenti riferiti alla gestione del bilancio statale sono distinti:
secondo le classificazioni nominali della struttura del bilancio
secondo le classificazioni correnti della struttura del bilancio
secondo le classificazioni differite della struttura del bilancio
L'Ufficio parlamentare di bilancio:
è costituito da un Consiglio di cinque membri, di cui uno con funzioni di presidente e uno con funzi oni di segretario
è costituito da un Consiglio di tre membri, di cui uno con funzioni di presidente
è costituito da un Consiglio di tre membri, di cui uno con funzioni di segretario
Il Governo, qualora, al fine di fronteggiare periodi di grave recessione economica e/o eventi straordinari, ritenga indispensabile discostarsi temporaneamente dall'obiettivo programmatico:
sentita la Commissione europea, presenta alle Camere, per le conseguenti deliberazioni parlamentari, una relazione con cui aggiorna gli obiettivi programmatici di finanza pubblica
sentito il Consiglio europeo presenta alle Camere, per le conseguenti deliberazioni parlamentari, una relazione con cui aggiorna gli obiettivi programmatici di finanza pubblica
sentito il board della BCE, presenta alle Camere, per le conseguenti deliberazioni parlamentari, una relazione con cui aggiorna gli obiettivi programmatici di finanza pubblica
L'Ufficio parlamentare di bilancio predispone analisi e rapporti:
esclusivamente su richiesta delle Commissioni parlamentari competenti in materia di finanza pubblica
anche su richiesta della Commissione europea
anche su richiesta delle Commissioni parlamentari competenti in materia di finanza pubblica
Ex art. 10, co.3, L. 31 dicembre 2009, n. 196, la seconda sezione del DEF contiene anche:
l'analisi del conto economico e del conto di cassa delle P.A. nell'anno precedente e degli eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi programmatici indicati nel DEF e nella Nota di aggiornamento
l'analisi del conto economico e del conto di cassa delle P.A. dell'ultimo triennio e degli eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi programmatici indicati nel DEF e nella Nota di aggiornamento
l'analisi del conto economico e del conto di cassa delle P.A. nell'anno in corso e degli eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi programmatici indicati nel DEF e nella Nota di aggiornamento
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, la deliberazione con la quale ciascuna Camera autorizza lo scostamento e approva il piano di rientro è adottata:
a maggioranza dei 2/3 dei rispettivi componenti
a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti
a maggioranza dei 4/5 dei rispettivi componenti
Le deliberazioni parlamentari di cui all'art. 6, co. 3, della L. 24 dicembre 2012, n. 243, possono disporre:
la sospensione dell'operatività del meccanismo di correzione previsto dall'art. 8 per sei mesi
la sospensione dell'operatività del meccanismo di correzione previsto dall'art. 8 sino all'esercizio successivo a quello a partire dal quale ha inizio l'attuazione del piano di rientro di cui al medesimo comma
la sospensione dell'operatività del meccanismo di correzione previsto dall'art. 8 sino all'esercizio precedente a quello a partire dal quale ha inizio l'attuazione del piano di rientro di cui al medesimo comma
Ex art. 10, co.2, L. 31 dicembre 2009, n. 196, lo schema del Programma di stabilità, di cui all'articolo 9, comma 1, nella prima sezione contiene anche:
l'esplicitazione dei parametri economici essenziali utilizzati per le previsioni di finanza pubblica in coerenza con gli andamenti microeconomici
l'esplicitazione dei parametri economici essenziali utilizzati per le previsioni di finanza pubblica in coerenza con gli andamenti macroeconomici
l'esplicitazione dei parametri economici essenziali utilizzati per le previsioni di finanza pubblica in coerenza con gli studi di settore
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, per eventi eccezionali, da individuare in coerenza con l 'ordinamento dell'Unione europea, si intendono anche:
eventi straordinari, al di fuori del controllo dello Stato, ivi incluse le gravi crisi finanziarie nonché le gravi calamità naturali, con rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria generale del Paese
eventi straordinari, al di fuori del controllo dell'Unione europea, con rilevanti ripercussioni sull a situazione finanziaria generale dei Paesi membri
eventi straordinari, al di fuori del controllo dello Stato, ivi incluse le gravi crisi finanziarie n onché le gravi calamità naturali
Ai sensi dell'art. 2, comma 3, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, le auto delle P.A. ad oggi in servizio:
possono essere utilizzate solo fino alla loro dismissione o rottamazione e non possono essere sostituite
possono essere utilizzate solo fino alla loro dismissione o rottamazione e possono essere sostituite
devono essere rottamate entro il 31 gennaio 2020 e sostituite con auto di cilindrata pari a 1200 c.c.
Ex art. 35, co. 7, L. 31 dicembre 2009, n. 196, la gestione dei residui:
può essere tenuta distinta da quella della competenza
è tenuta distinta da quella della competenza
non è tenuta distinta da quella della competenza
Ex art. 15 della L. 24 dicembre 2012, n. 243, il disegno di legge di bilancio reca disposizioni in materia di entrata e di spesa aventi ad oggetto:
misure quantitative e qualitative, funzionali a realizzare gli obiettivi programmatici indicati dai documenti di programmazione economica e finanziaria e le previsioni di entrata e di spesa formate sulla base della legislazione vigente
misure quantitative e qualitative, funzionali a realizzare gli obiettivi programmatici indicati dai documenti di programmazione economica e finanziaria
misure quantitative, funzionali a realizzare gli obiettivi programmatici indicati dai documenti di p rogrammazione economica e finanziaria e le previsioni di entrata e di spesa formate sulla base della legislazione vigente
L'Ufficio parlamentare di bilancio, per l'esercizio delle sue funzioni mantiene rapporti e scambia informazioni:
con tutte le amministrazioni pubbliche, con gli enti di diritto pubblico e con gli enti partecipati da soggetti pubblici
esclusivamente con le amministrazioni centrali dello Stato e con le Autorità indipendenti
con tutte le amministrazioni pubbliche
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, l'equilibrio dei bilanci si considera conseguito quando il saldo strutturale:
calcolato nel primo semestre dell'esercizio successivo a quello al quale si riferisce, soddisfa almeno una delle due condizioni previste dall'art. 3, co. 5
calcolato nel primo semestre dell'esercizio successivo a quello al quale si riferisce, soddisfa almeno una delle tre condizioni previste dall'art. 3, co. 5
calcolato nel secondo semestre dell'esercizio successivo a quello al quale si riferisce, soddisfa almeno una delle due condizioni previste dall'art. 3, co. 5
Le P.A. obbligate a ricorrere a Consip Spa o agli altri soggetti aggregatori ai sensi del comma 3 de l decreto legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla L. 23 giugno 2014, n. 89,
devono procedere, se indisponibili i relativi contratti di Consip Spa o dei soggetti aggregatori e i n caso di motivata urgenza, allo svolgimento di autonome procedure di acquisto dirette alla stipula di contratti con durata strettame nte necessaria
non possono procedere, se indisponibili i relativi contratti di Consip Spa o dei soggetti aggregator i e in caso di motivata urgenza, allo svolgimento di autonome procedure di acquisto dirette alla stipula di contratti con durata strettamente necessaria
possono procedere, se indisponibili i relativi contratti di Consip Spa o dei soggetti aggregatori e in caso di motivata urgenza, allo svolgimento di autonome procedure di acquisto dirette alla stipula di contratti con durata strettame nte necessaria
Il Governo, qualora, al fine di fronteggiare periodi di grave recessione economica e/o eventi straordinari, ritenga indispensabile discostarsi temporaneamente dall'obiettivo programmatico, presenta alle Camere anche :
una specifica richiesta di nullaosta al piano di rientro
una specifica richiesta di autorizzazione che indichi misura e durata dello scostamento, stabilisca le finalità alle quali destinare le risorse disponibili in conseguenza dello stesso e definisca il piano di rientro verso l'obiettivo programmatico
una specifica richiesta di autorizzazione che indichi misura e durata dello scostamento e definisca il piano di rientro verso l'obiettivo programmatico commisurandone la durata alla gravità degli eventi occorsi
Ex art. 44, L. 31 dicembre 2009, n. 196, il saldo di cassa del settore statale è il risultato:
del consolidamento tra flussi di cassa del bilancio dello Stato
dello stato di previsione dell'entrata, gli stati di previsione della spesa distinti per Ministeri e del quadro generale riassuntivo
del consolidamento tra flussi di cassa del bilancio dello Stato e della Tesoreria statale
Ex art. 10, co.2, L. 31 dicembre 2009, n. 196, la prima sezione del DEF reca:
lo schema del Programma di stabilità
lo schema del rendiconto generale dello Stato
il disegno di legge di assestamento
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, gli obiettivi del saldo del conto consolidato possono, in conformità all'ordinamento dell'Unione europea, tenere conto:
dei riflessi finanziari delle riforme con un impatto significativo sulla sostenibilità delle finanze pubbliche
dei riflessi finanziari delle riforme cicliche con un impatto significativo sulla sostenibilità delle finanze pubbliche
dei riflessi finanziari delle riforme strutturali con un impatto positivo significativo sulla sostenibilità delle finanze pubbliche
Ex art. 21, co.1-ter, L. 31 dicembre 2009, n. 196, la prima sezione del disegno di legge di bilancio contiene:
norme volte a rafforzare il contrasto e la prevenzione dell'evasione fiscale e contributiva ovvero a stimolare l'adempimento spontaneo degli obblighi fiscali e contributivi
esclusivamente norme volte a stimolare l'adempimento spontaneo degli obblighi fiscali e contributivi
esclusivamente norme volte a rafforzare il contrasto e la prevenzione dell'evasione fiscale e contributiva
Ex art. 34, co. 7, L. 31 dicembre 2009, n. 196, il dirigente responsabile della gestione ha l'obbligo di aggiornare il piano finanziario dei pagamenti, con riferimento alle unità elementari di bilancio di propria pertinenza:
con cadenza quindicinale se in presenza di nuovi impegni e, in ogni caso, in relazione a provvedimenti di variazioni di bilancio adottati ai sensi della normativa vigente in materia di flessibilità in fase di gestione
almeno con cadenza mensile, anche in assenza di nuovi impegni e, in ogni caso, in relazione a provvedimenti di variazioni di bilancio adottati ai sensi della normativa vigente in materia di flessibilità in fase di gestione
con cadenza trimestrale anche in assenza di nuovi impegni e, in ogni caso, in relazione a provvedimenti di variazioni di bilancio adottati ai sensi della normativa vigente in materia di flessibilità in fase di gestione
si proceda progressivamente alla dematerializzazione degli atti, riducendo la produzione e conservaz ione dei documenti cartacei, per generare risparmi connessi alla gestione della carta pari almeno al 30% dei costi di conservazione sostenuti nel 2011
si proceda progressivamente alla dematerializzazione degli atti, riducendo la produzione e conservaz ione dei documenti cartacei, per generare risparmi connessi alla gestione della carta pari almeno al 15% dei costi di conservazione sostenuti nel 2011
si proceda progressivamente alla dematerializzazione degli atti, riducendo la produzione e conservaz ione dei documenti cartacei, per generare risparmi connessi alla gestione della carta pari almeno al 50% dei costi di conservazione sostenuti nel 2011
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, il piano di rientro è attuato a decorrere:
dal 31 dicembre successivo alla data di autorizzazione da parte delle Camere
dal medesimo esercizio a partire dal quale è autorizzato lo scostamento per gli eventi di cui al co. 2 dell'art. 6, tenendo conto dell'andamento del ciclo economico
dall'esercizio successivo a quelli per i quali è autorizzato lo scostamento per gli eventi di cui al co. 2 dell'art. 6, tenendo conto dell'andamento del ciclo economico
Ex art. 15, co. 6, della L. 24 dicembre 2012, n. 243, la nota tecnico-illustrativa del disegno di legge di bilancio espone:
soltanto i contenuti del medesimo disegno di legge
soltanto i contenuti del medesimo disegno di legge e i suoi effetti sui saldi di finanza pubblica
i contenuti del medesimo disegno di legge, i suoi effetti sui saldi di finanza pubblica e i criteri utilizzati per la quantificazione degli stessi
Ex art. 10, co.5, L. 31 dicembre 2009, n. 196, in particolare, la terza sezione del DEF contiene anche:
le priorità del Paese e le principali riforme da attuare, i tempi previsti per la loro attuazione e la compatibilità con gli obiettivi programmatici indicati nella seconda sezione del DEF
le priorità del Paese e le principali riforme da attuare, i tempi previsti per la loro attuazione e la compatibilità con gli obiettivi programmatici indicati nella prima sezione del DEF
un quadro sintetico sulle priorità del Paese e le principali riforme da attuare
Ai sensi dell'art. 1, comma 505, della L. 28 dicembre 2015, n. 208, al fine di favorire la trasparen za, l'efficienza e la funzionalità dell'azione amministrativa, le acquisizioni delle P.A. non comprese nel programma biennale e nei suoi aggiornamenti:
possono ricevere forme di finanziamento da parte delle P.A.
non possono ricevere alcuna forma di finanziamento da parte delle P.A
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, il ricorso all'indebitamento da parte delle regioni, dei comuni, delle province, delle città metropolitane e delle province autonome di Trento e di Bolzano è consentito esclusivamente per:
l'assunzione di mutui; l'emissione di prestiti obbligazionari; le cartolarizzazioni di flussi futuri di entrata
spese di investimento con le modalità e nei limiti previsti dall'art. 10 e dalla legge dello Stato
le operazioni di cessione o cartolarizzazione di crediti per la quale l'Ente assume nuove obbligazioni
Il monitoraggio del rispetto del livello di crescita annuo della spesa delle P.A., ai sensi dell'art. 5, co. 1 della L. 24 dicembre 2012, n. 243:
è svolto dal Ministro dell'economia e delle finanze
è svolto dal Dipartimento della Funzione Pubblica, avvalendosi della collaborazione delle amministrazioni interessate
è svolto dal Ministro dell'economia e delle finanze, avvalendosi della collaborazione delle amministrazioni interessate
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, nei documenti di programmazione finanziaria e di bilanci o stabiliscono, sono indicate:
le misure da adottare per conseguire gli obiettivi del pareggio di bilancio
le misure da adottare per conseguire gli obiettivi di riclassificazione dello stato patrimoniale
le misure da adottare per conseguire gli obiettivi del saldo del conto consolidato
Ex art. 23, co. 5-bis, L. 31 dicembre 2009, n. 196, il Piano finanziario dei pagamenti (Cronoprogram ma) di cui al comma 1-ter:
non può essere aggiornato sulla base degli stanziamenti previsti dalla legge di bilancio approvata
è aggiornato sulla base degli stanziamenti previsti dalla legge di bilancio approvata
può essere aggiornato sulla base degli stanziamenti previsti dalla legge di bilancio approvata
periodi di grave recessione economica relativi anche all'area dell'euro o all'intera Unione europea
periodi di recessione economica che superano i nove anni, relativi all'area dell'euro o all'intera U nione europea
periodi di grave recessione economica relativi esclusivamente all'intera Unione europea
Ex art. 31, L. 31 dicembre 2009, n. 196, in allegato allo stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e delle finanze sono elencate:
le garanzie principali e sussidiarie prestate dallo Stato a favore di enti o altri soggetti
le garanzie principali, sussidiarie e accessorie prestate dallo Stato a favore di enti o altri soggetti
esclusivamente le garanzie principali prestate dallo Stato a favore di enti o altri soggetti
Ex art. 25, co. 7, L. 31 dicembre 2009, n. 196, nel quadro generale riassuntivo, con riferimento sia alle dotazioni di competenza sia a quelle di cassa, è data distinta indicazione anche:
del risultato differenziale fra il totale delle entrate finali e il totale delle spese ("ricorso al mercato")
del risultato della somma fra il totale delle entrate finali e il totale delle spese ("ricorso al me rcato")
del risultato della somma tra il totale delle entrate tributarie ed extratributarie ed il totale del le spese correnti
Ex art. 25, co. 7, L. 31 dicembre 2009, n. 196, nel quadro generale riassuntivo, con riferimento sia alle dotazioni di competenza sia a quelle di cassa, è data distinta indicazione anche:
del risultato differenziale tra il totale delle entrate tributarie ed extratributarie ed il totale delle spese correnti ("risparmio pubblico")
el risultato della somma tra il totale delle entrate tributarie ed extratributarie ed il totale delle spese correnti ("risparmio pubblico")
del risultato differenziale tra il totale delle entrate extratributarie ed il totale delle spese correnti ("risparmio pubblico")
l'aggiornamento delle previsioni per l'anno in corso, evidenziando gli eventuali scostamenti rispetto al precedente Programma di stabilità
l'aggiornamento delle previsioni per il prossimo biennio, evidenziando gli eventuali scostamenti rispetto al precedente Programma di stabilità
l'aggiornamento delle previsioni per il prossimo triennio evidenziando gli eventuali scostamenti rispetto al precedente Programma di stabilità
Ex art. 15 della L. 24 dicembre 2012, n. 243, le entrate sono ripartite in:
titoli, in base alla natura o alla provenienza dei cespiti, entrate ricorrenti e tipologie, ai fini dell'accertamento dei cespiti
itoli, in base alla natura o alla provenienza dei cespiti, entrate ricorrenti e non ricorrenti e tipologie, ai fini dell'accertamento dei cespiti
titoli, capi, cespiti
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, art. 3 co. 2. n. 243, l'equilibrio dei bilanci delle PP.AA. corrisponde all'obiettivo di:
gli eventuali disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica, gli specifici strumenti di programmazione delle Autorità indipendenti
gli eventuali disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica, gli specifici strumenti di programmazione delle amministrazioni pubbliche diverse dallo Stato
l'impatto macroeconomico dei provvedimenti legislativi di maggiore rilievo
l'impatto microeconomico dei provvedimenti legislativi di maggiore rilievo
l'impatto finanziario dei provvedimenti legislativi di maggiore rilievo
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, i bilanci delle amministrazioni pubbliche non territoriali che adottano la contabilita' finanziaria si considerano in equilibrio quando:
sia in fase di previsione che di rendiconto, registrano un saldo negativo in termini di cassa e di competenza tra le entrate finali e le spese finali
sia in fase di previsione che di rendiconto, registrano un saldo non negativo in termini di cassa e di competenza tra le entrate finali e le spese finali
esclusivamente in fase di rendiconto, registrano un saldo non negativo in termini di cassa e di competenza tra le entrate finali e le spese finali
Ai fini della L. 24 dicembre 2012, n. 243, si intende per «saldo del conto consolidato»:
l'indebitamento lordo o l'accreditamento lordo come definiti ai fini della procedura per i disavanzi eccessivi di cui al Trattato sul funzionamento dell'Unione europea
l'indebitamento o l'accreditamento come definiti ai fini della procedura per i disavanzi eccessivi di cui al Trattato sul funzionamento dell'Unione europea
l'indebitamento netto o l'accreditamento netto come definiti ai fini della procedura per i disavanzi eccessivi di cui al Trattato sul funzionamento dell'Unione europea
siano razionalizzati nel settore pubblico allargato i canali di collaborazione istituzionale, in mod o tale che lo scambio dati avvenga esclusivamente a titolo gratuito e non oneroso
siano razionalizzati nel settore pubblico allargato i canali di collaborazione istituzionale, in mod o tale che lo scambio dati avvenga esclusivamente a titolo oneroso
siano razionalizzati nel settore pubblico allargato i canali di collaborazione istituzionale, in mod o tale che lo scambio dati avvenga preferibilmente a titolo gratuito e non oneroso
Ex art. 25, co. 4, L. 31 dicembre 2009, n. 196, i programmi di spesa, come definiti all'art. 21, co. 2, sono suddivisi in azioni che:
devono contenere spese di natura economica diversa
non possono contenere spese di natura economica diversa
possono contenere spese di natura economica diversa
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, i nuovi o maggiori oneri derivanti dalla legge di bilanc io devono risultare compatibili:
con il rispetto dell'equilibrio tra le entrate e le spese del bilancio stesso, determinato ai sensi dell'art. 3 e del co. 1 dell'art. 14
con le norme del Patto di Stabilità
con il rispetto dell'equilibrio tra le entrate e le spese del bilancio stesso
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, le operazioni di indebitamento da parte delle regioni e degli enti locali sono effettuate:
solo contestualmente all'adozione di piani di ammortamento di durata non superiore alla vita utile dell'investimento
anche contestualmente all'adozione di piani di ammortamento di durata superiore alla vita utile dell'investimento
a prescindere dall'adozione di piani di ammortamento di durata non superiore alla vita utile dell'investimento
Alla relazione tecnica di cui all'art. 15, co. 7 della della L. 24 dicembre 2012, n. 243, è allegato un prospetto riepilogativo:
esclusivamente degli effetti finanziari di ciascuna disposizione ai fini del saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato
degli effetti finanziari di ciascuna disposizione ai fini del saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato, del saldo di cassa delle P.A. e dell'indebitamento netto del conto consolidato delle P.A.
degli effetti finanziari di ciascuna disposizione ai fini del saldo lordo da finanziare del bilancio dello Stato, del saldo di cassa delle P.A. e dell'indebitamento lordo del conto consolidato delle P.A.
la sostenibilità delle norme del Patto di stabilità
la sostenibilità della finanza pubblica nel medio e nel breve periodo
l'attivazione e l'utilizzo del meccanismo correttivo di cui all'art. 8 della L. 24 dicembre 2012, n. 243 e gli scostamenti dagli obiettivi derivanti dal verificarsi degli eventi eccezionali di cui all'art. 6 della medesima legge
Ex art. 9, co. 2 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 218, l'indicatore del limite massimo alle spese di personale degli enti è calcolato:
rapportando le spese complessive per il personale di competenza dell'anno di riferimento alla media delle entrate complessive dell'Ente come risultante dai bilanci consuntivi dell'ultimo triennio
rapportando le spese complessive per il personale di competenza dell'anno di riferimento alla media delle entrate complessive dell'Ente come risultante dal rendiconto dell'ultimo triennio
rapportando le spese complessive per il personale di competenza dell'anno di riferimento alla media delle entrate complessive dell'Ente come risultante dai bilanci consuntivi dell'ultimo biennio
lo stato di avanzamento del programma di rientro del debito
un report sullo stato di avanzamento delle riforme avviate
lo stato di avanzamento delle riforme avviate, con indicazione dell'eventuale scostamento tra i risultati previsti e quelli conseguiti
Ex art. 15 della L. 24 dicembre 2012, n. 243, nella prima sezione del disegno di legge di bilancio:
non possono essere previste norme di delega, di carattere ordinamentale o organizzatorio, nè interve nti di natura localistica o microsettoriale
possono essere previste norme di delega, di carattere ordinamentale o organizzatorio, e interventi d i natura localistica o microsettoriale
possono essere proevisti interventi di natura localistica o microsettoriale
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, i documenti di programmazione finanziaria e di bilancio stabiliscono:
obiettivi relativi al rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo coerenti con quanto disposto dalla BCE
obiettivi relativi al rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo coerenti con quanto disposto dall'ordinamento dell'Unione europea
obiettivi relativi al rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo coerenti con quanto disposto dalla Commissione europea
I criteri dell'integrità, dell'universalità e dell'unità del bilancio dello Stato:
costituiscono profili attuativi dell'art. 21 del d.lgs. 33/2013 s.m.i.
costituiscono profili attuativi dell'art. 95 della Costituzione
costituiscono profili attuativi dell'art. 81 della Costituzione
Nei piani di ammortamento che regioni e degli enti locali redigono ai fini dell'indebitamento, sono evidenziate:
l'incidenza delle obbligazioni assunte sui singoli esercizi finanziari futuri
l'incidenza delle obbligazioni assunte sui singoli esercizi finanziari futuri nonché le modalità di copertura degli oneri corrispondenti
esclusivamente le modalità di copertura degli oneri corrispondenti
Nella relazione allegata al disegno di legge recante il rendiconto generale dello Stato sono evidenziate:
le ragioni dello scostamento rispetto al valore indicato dalla legge di bilancio, tenendo anche cont o delle eventuali variazioni derivanti dall'applicazione delle procedure statistiche relative al calcolo del saldo strutturale previste dalla RGS
le ragioni dello scostamento rispetto al valore indicato dalla legge di bilancio, tenendo anche cont o delle eventuali variazioni derivanti dall'applicazione delle procedure statistiche relative al calcolo del saldo strutturale previste dall'UE
le notifiche fatte alla Commissione UE, ai fini del monitoraggio degli andamenti di finanza pubblica e del rispetto degli obiettivi del Patto di stabilità e di crescita
Ex art. 24, co.3, L. 31 dicembre 2009, n. 196, sulla base dei criteri dell'universalità e dell'unità:
è possibile gestire fondi al di fuori del bilancio, ad eccezione dei casi consentiti e regolati in base all'articolo 40, comma 2, lettera p)
è vietato gestire fondi al di fuori del bilancio, ad eccezione dei casi consentiti e regolati in base all'articolo 40, comma 2, lettera p)
è vietato gestire fondi al di fuori del bilancio, non sono ammesse eccezioni
Ex art. 15, co. 5, della L. 24 dicembre 2012, n. 243, le unità di voto parlamentare sono costituite , per le entrate:
dalle tipologie
Ai sensi dell'art. 1, comma 505, della L. 28 dicembre 2015, n. 208, al fine di favorire la trasparenza, l'efficienza e la funzionalità dell'azione amministrativa, le amministrazioni pubbliche:
approvano, entro il mese di ottobre di ciascun anno, il programma biennale e suoi aggiornamenti annuali degli acquisti di beni e di servizi di importo unitario stimato superiore a 1 milione di euro
approvano, entro il mese di ottobre di ciascun anno, il programma triennale e suoi aggiornamenti annuali degli acquisti di beni e di servizi di importo unitario stimato superiore a 1 milione di euro
approvano, entro il mese di ottobre di ciascun anno, il programma triennale e suoi aggiornamenti annuali degli acquisti di beni e di servizi di importo unitario stimato superiore a 500 mila euro
in misura pari ai due terzi di quanto effettivamente realizzato
nella misura di quanto effettivamente realizzato
in misura inferiore a quanto effettivamente realizzato
Ex art. 9, co. 2 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 218, l'indicatore del limite massimo a lle spese di personale degli enti:
può superare l'80%
non può superare l'80%
non può superare il 60%
del risultato differenziale tra tutte le entrate e le spese, incluse le operazioni riguardanti le partecipazioni azionarie ed i conferimenti, nonchè la concessione e la riscossione di crediti e l'accensione e rimborso di prestiti
del risultato differenziale tra tutte le entrate e le spese, escluse le operazioni riguardanti le partecipazioni azionarie ed i conferimenti, nonchè la concessione e la riscossione di crediti e l'accensione e rimborso di prestiti
del risultato differenziale tra tutte le entrate e le spese
I componenti dell'Ufficio parlamentare di bilancio sono nominati:
per sei anni e non possono essere confermati
per tre anni e possono essere riconfermati
per tre anni e non possono essere confermati
Ex art. 1, co. 3, del d.l. 31/08/2013, n. 101, convertito dalla L. 30/10/2013, n. 125, gli atti adottati in violazione delle disposizioni di cui ai co.1 -2 in materia di riduzione della spesa per auto di servizio e i relativi contratti, sono:
annullabili, costituiscono illecito disciplinare e sono, altresì, puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria, a carico del responsabile della violazione
nulli, costituiscono illecito disciplinare e sono, altresì, puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria, a carico del responsabile della violazione
nulli, sono puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria a carico del responsabile della violazione, ma non costituiscono illecito disciplinare
Le cessazioni dal servizio per mobilità, nonché quelle ex art. 2, co. 11, a) del decreto legge 95/2012, limitatamente al periodo di tempo necessario al raggiungimento dei requisiti previsti dall’art. 24 del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201, s.m.i.:
devono essere calcolate come risparmio utile per definire l’ammontare delle disponibilità finanziarie da destinare alle assunzioni o il numero delle unità sostituibili in relazione alle limitazioni del turn over
possono essere calcolate come risparmio utile per definire l’ammontare delle disponibilità finanziarie da destinare alle assunzioni o il numero delle unità sostituibili in relazione alle limitazioni del turn over
non possono essere calcolate come risparmio utile per definire l’ammontare delle disponibilità finanziarie da destinare alle assunzioni o il numero delle unità sostituibili in relazione alle limitazioni del turn over
L'importo massimo di emissione di titoli dello Stato, in Italia e all'estero, al netto dell'importo di quelli da rimborsare, è stabilito annualmente:
con delibera del Ragioniere Generale dello Stato
da apposto articolo della legge di bilancio
con decreto del Ministro dell'economia e finanze
gli squilibri macroeconomici e micoreconomici nazionali e i fattori di natura macroeconomica e microeconomica che li determinano
gli squilibri macroeconomici nazionali e i fattori di natura microeconomica che incidono sulla competitività
gli squilibri macroeconomici nazionali e i fattori di natura macroeconomica che incidono sulla competitività
in caso di incorporazione di enti, vi sia un unico sistema informatico per tutte le attività anche degli enti soppressi, in termini di infrastruttura hardware ed applicativi, sotto la responsabilità organizzativa e funzionale di un’unica struttura
in caso di incorporazione di enti, vi sia un unico sistema informatico per tutte le attività, in termini di infrastruttura hardware ed applicativi, sotto la responsabilità organizzativa e funzionale di un’unica struttura
in caso di piccoli comuni vi sia un unico sistema informatico per tutte le attività anche degli enti soppressi, in termini di infrastruttura hardware ed applicativi, sotto la responsabilità organizzativa e funzionale di un’unica struttura
Ex art. 15 della L. 24 dicembre 2012, n. 243, la prima sezione del disegno di legge di bilancio contiene, in particolare:
con riferimento sia alle dotazioni di competenza sia a quelle di cassa, il saldo netto da finanziare, definito in coerenza con quanto previsto all'art. 14, e il livello massimo del ricorso al mercato finanziario
con riferimento sia alle dotazioni di competenza sia a quelle di cassa, il valore lordo del saldo da finanziare, definito in coerenza con quanto previsto all'art. 14, e il livello massimo del ricorso al mercato finanziario
esclusivamente il valore lordo del saldo da finanziare, definito in coerenza con quanto previsto all'art. 14
Ex art. 25, co. 6, L. 31 dicembre 2009, n. 196, la numerazione delle unità di voto, delle categorie e delle unità elementari di bilancio, ai fini della gestione e della rendicontazione:
deve essere continua in relazione alle necessità della codifica
deve essere discontinua in relazione alle necessità della codifica
può essere anche discontinua in relazione alle necessità della codificazione
I componenti dell'Ufficio parlamentare di bilancio possono essere revocati dall'incarico con decreto adottato:
d'intesa dai Presidenti del Senato e della Camera dei deputati, su proposta delle Commissioni parlamentari competenti in materia di finanza pubblica, adottata a maggioranza assoluta dei componenti, secondo modalità stabilite dai Regolamenti parlamentari
d'intesa dai Presidenti del Senato e della Camera dei deputati, su proposta delle Commissioni parlamentari competenti in materia di finanza pubblica, adottata a maggioranza dei 4/5 dei componenti, secondo modalità stabilite dai Regolamenti parlamentari
d'intesa dai Presidenti del Senato e della Camera dei deputati, su proposta delle Commissioni parlamentari competenti in materia di finanza pubblica, adottata a maggioranza dei 2/3 dei componenti, secondo modalità stabilite dai Regolamenti parlamentari
Ex art. 21-bis, L. 31 dicembre 2009, n. 196, per accertamento qualificato si intende:
l'iscrizione nello stato di previsione dell'entrata di tutti i redditi, proventi e crediti di qualsiasi natura per un ammontare corrispondente all'importo che lo Stato, in base alla legislazione vigente, prevede di riscuotere nel triennio di riferimento
l'iscrizione nello stato di previsione dell'entrata di tutti i redditi, proventi e crediti di qualsiasi natura per un ammontare corrispondente all'importo che lo Stato, in base alla legislazione vigente, prevede di riscuotere nel biennio di riferimento
l'iscrizione nello stato di previsione dell'entrata di tutti i redditi e crediti di natura tributaria per un ammontare corrispondente all'importo che lo Stato, in base alla legislazione vigente, prevede di riscuotere nel triennio di riferimento
la determinazione del livello massimo del ricorso al mercato finanziario e del saldo netto da finanziare in termini di competenza e di cassa, per l'intero periodo di riferimento
la determinazione del livello massimo del ricorso al mercato finanziario e del saldo netto da finanziare in termini di competenza e di cassa, per ciascun anno del triennio di riferimento
a determinazione del livello minimo del ricorso al mercato finanziario e del saldo netto da finanziare in termini di competenza e di cassa, per ciascun anno del triennio di riferimento
Ex art. 1, co. 4-bis, del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 ottobre 2013, n. 125, nei casi in cui è ammesso l'acquisto di nuove autovetture, le P.A. ricorrono:
a modelli a basso impatto ambientale e a minor costo d'esercizio, salvo motivate e specifiche eccezioni
tassativamente a modelli a minor costo d'esercizio
esclusivamente a modelli a basso impatto ambientale, salvo motivate e specifiche eccezioni
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, art. 4, co. 4, è consentito il ricorso all'indebitamento per realizzare operazioni relative alle partite finanziarie?
No, fatto salvo quanto previsto dall'art. 6, co. 6
Ex art. 61, co. 9, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla le gge 6 agosto 2008, n. 133, il compenso spettante al dipendente pubblico per l'attività di componente o di segretario del collegio arbitrale:
non è assegnato al fondo di amministrazione per il finanziamento del trattamento economico accessori o dei dirigenti ovvero ai fondi perequativi istituiti dagli organi di autogoverno del personale di magistratura e dell'Avvocatura dello Stato
nessuna delle altre risposte è corrett
è riassegnato al fondo di amministrazione per il finanziamento del trattamento economico accessorio dei dirigenti ovvero ai fondi perequativi istituiti dagli organi di autogoverno del personale di magistratura e dell'Avvocatura de llo Stato, ove esistenti
può essere riassegnato al fondo di amministrazione per il finanziamento del trattamento economico ac cessorio dei dirigenti ovvero ai fondi perequativi istituiti dagli organi di autogoverno del personale di magistratura e dell'Avvocatura dello Stato
Le modifiche normative contenute nella prima sezione del disegno di legge di bilancio e le proposte di rimodulazione contenute nella seconda sezione relative a ciascuno stato di previsione sono corredate:
di una relazione tecnica incentrata esclusivamente sulla quantificazione degli effetti recati da cia scuna disposizione
di una relazione tecnica sulla quantificazione degli effetti recati da ciascuna disposizione, nonchè sulle relative coperture
di una relazione tecnica incentrata esclusivamente sulle relative coperture
Sulla base del criterio dell'integrità, tutte le entrate devono essere iscritte in bilancio:
al lordo delle spese di riscossione e di altre eventuali spese ad esse connesse
al lordo delle spese di riscossione e gestionali
al netto delle spese di riscossione e di altre eventuali spese ad esse connesse
siano ridotte le spese di telefonia mobile e fissa esclusivamente attraverso una diminuzione del numero degli apparati telefonici
siano ridotte le spese di telefonia mobile e fissa esclusivamente attraverso una razionalizzazione dei contratti in essere
siano ridotte le spese di telefonia mobile e fissa attraverso una razionalizzazione dei contratti in essere ed una diminuzione del numero degli apparati telefonici
la sostenibilità della finanza pubblica nel medio periodo
la sostenibilità della finanza pubblica nel lungo periodo
la sostenibilità della finanza pubblica nel breve periodo
le previsioni di finanza pubblica di breve periodo e gli interventi che si intende adottare per garantirne la sostenibilità
le previsioni di finanza pubblica di medio periodo e gli interventi che si intende adottare per garantirne la sostenibilità
le previsioni di finanza pubblica di lungo periodo e gli interventi che si intende adottare per garantirne la sostenibilità
In relazione alle esigenze di controllo e di monitoraggio degli andamenti della finanza pubblica, il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato provvede anche a:
valutare la coerenza dell'evoluzione delle grandezze di finanza pubblica nel corso della gestione con gli obiettivi di finanza pubblica indicati nel DEF e verificare a consuntivo il conseguimento degli stessi obiettivi
valutare la coerenza dell'evoluzione delle grandezze macroeconomiche nel corso della gestione con gli obiettivi indicati nel DEF e verificare a consuntivo il conseguimento degli stessi obiettivi
validare lo schema del Patto di stabilità
gli enti pubblici non territoriali adottano ogni iniziativa affinché siano utilizzate le carte elettroniche istituzionali, per favorire ulteriore efficienza nei pagamenti e nei rimborsi a cittadini e utenti
gli EE.LL. adottano ogni iniziativa affinché siano utilizzate le carte elettroniche istituzionali, per favorire ulteriore efficienza nei pagamenti e nei rimborsi a cittadini e utenti
le società a partecipazione pubblica adottano ogni iniziativa affinché siano utilizzate le carte elettroniche istituzionali, per favorire ulteriore efficienza nei pagamenti e nei rimborsi a cittadini e utenti
del risultato differenziale delle operazioni finali, rappresentate da tutte le entrate e da tutte le spese, incluse le operazioni di accensione e di rimborso di prestiti ("saldo netto da finanziare o da impiegare")
del risultato differenziale delle operazioni finali, rappresentate da tutte le entrate e da tutte le spese, escluse le operazioni di accensione e di rimborso di prestiti ("saldo netto da finanziare o da impiegare")
del risultato differenziale delle operazioni finali, rappresentate da tutte le entrate e da tutte le spese, escluse le operazioni di accensione e di rimborso di prestiti ("saldo lordo da finanziare o da impiegare")
assicura il rispetto del percorso di avvicinamento all'obiettivo di medio termine nei casi previsti dagli artt. 6 e 8 riportandone il pieno superamento
assicura il rispetto del percorso di avvicinamento all'obiettivo di medio periodo nei casi previsti dagli artt. 7 e 8 ovvero evidenzia uno scostamento dal medesimo percorso inferiore a quello indicato dall'art. 8, comma 1
assicura il rispetto del percorso di avvicinamento all'obiettivo di medio termine nei casi previsti dagli artt. 6 e 8 ovvero evidenzia uno scostamento dal medesimo percorso inferiore a quello indicato dall'art. 8, comma 1
Ex art. 21, co.1-bis, L. 31 dicembre 2009, n. 196, la prima sezione del disegno di legge di bilancio:
dispone il quadro di riferimento finanziario e provvede alla regolazione biennale delle grandezze previste dalla legislazione vigente al fine di adeguarne gli effetti finanziari agli obiettivi
dispone il quadro di riferimento finanziario e provvede alla regolazione triennale delle grandezze previste dalla legislazione vigente al fine di adeguarne gli effetti finanziari agli obiettivi
dispone annualmente il quadro di riferimento finanziario e provvede alla regolazione annuale delle grandezze previste dalla legislazione vigente al fine di adeguarne gli effetti finanziari agli obiettivi
gli obiettivi di politica economica e il quadro delle previsioni economiche e di finanza pubblica almeno per il triennio successivo e gli obiettivi articolati per i sottosettori del conto delle P.A.
gli obiettivi di politica economica e il quadro delle previsioni economiche e di finanza pubblica almeno per il biennio successivo e gli obiettivi articolati per i sottosettori del conto delle P.A.
gli obiettivi di politica economica e il quadro delle previsioni economiche e di finanza pubblica per l'annualità successiva e gli obiettivi articolati per i sottosettori del conto delle P.A.
effettuare, tramite i servizi ispettivi di finanza pubblica, verifiche sulla regolarità della gestione amministrativo-contabile delle amministrazioni pubbliche, incluse le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano
effettuare, tramite i servizi ispettivi di finanza pubblica, verifiche sulla regolarità delle attività di rendicontazione delle amministrazioni pubbliche, ad eccezione delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano
effettuare, tramite i servizi ispettivi di finanza pubblica, verifiche sulla regolarità della gestione amministrativo-contabile delle amministrazioni pubbliche, ad eccezione delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano
Ex art. 23, co. 1-ter, L. 31 dicembre 2009, n. 196, il Cronoprogramma contiene dettagliate indicazioni sui pagamenti che si prevede di effettuare nel periodo di riferimento:
distinguendo la quota della dotazione di cassa destinata al pagamento delle somme iscritte nel rendiconto da quella destinata al pagamento delle somme da iscrivere in conto competenza
senza distinzioni tra la quota della dotazione di cassa destinata al pagamento delle somme iscritte in conto residui e quella destinata al pagamento delle somme da iscrivere in conto competenza
distinguendo la quota della dotazione di cassa destinata al pagamento delle somme iscritte in conto residui da quella destinata al pagamento delle somme da iscrivere in conto competenza
Ai fini della L. 24 dicembre 2012, n. 243, si intende per «fase favorevole e fase avversa del ciclo economico»:
le fasi del ciclo economico individuate come tali sulla base dei criteri stabiliti dall'ordinamento dell'Unione europea
le fasi del ciclo economico individuate come tali sulla base dei criteri stabiliti dalla BCE
le fasi del ciclo economico individuate come tali sulla base dei criteri stabiliti dal Consiglio europeo
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, qualora il rapporto tra il debito pubblico e il prodotto interno lordo superi il valore di riferimento definito dall'ordinamento dell'UE, in sede di definizione degli obiettivi di cui all'art. 3, co. 3:
si tiene conto della necessità di garantire una riduzione dell'eccedenza rispetto a tale valore in coerenza con il criterio e la disciplina in materia di fattori rilevanti previsti dal medesimo ordinamento
si tiene conto della necessità di garantire l'eccedenza nel triennio, rispetto a tale valore, in coerenza con il criterio e la disciplina in materia di fattori rilevanti previsti dal medesimo ordinamento
si tiene conto della necessità di garantire un aumento dell'eccedenza rispetto a tale valore in coerenza con il criterio e la disciplina in materia di fattori rilevanti previsti dal medesimo ordinamento
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, il piano di rientro può essere aggiornato al verificarsi di ulteriori eventi eccezionali ovvero qualora, in relazione all'andamento del ciclo economico, il Governo intenda apportarvi modifiche?
Sì, ma solo dopo 3 anni dall'approvazione
Ex art. 25, co. 3-bis, L. 31 dicembre 2009, n. 196, ai fini della classificazione economica, le spese dello Stato sono ripartite in:
titoli esclusivamente se trattasi di spese necessarie per il rimborso di prestiti
titoli esclusivamente se trattasi di spese di natura corrente
titoli a seconda che siano di natura corrente, in conto capitale o necessarie per il rimborso di prestiti
Ai fini della L. 24 dicembre 2012, n. 243, si intende per «conto consolidato»:
il conto economico consolidato delle amministrazioni pubbliche formato dagli aggregati contabili delle entrate e delle spese di tali amministrazioni, classificati in conformità alle modalità stabilite dalla BCE
il conto economico consolidato delle amministrazioni pubbliche formato dagli aggregati contabili delle entrate e delle spese di tali amministrazioni, classificati in conformità alle modalità stabilite dall'OCSE
il conto economico consolidato delle amministrazioni pubbliche formato dagli aggregati contabili delle entrate e delle spese di tali amministrazioni, classificati in conformità alle modalità stabilite dall'ordinamento dell'Unione europea
Ex art. 1, co. 500, L. n. 208 del 2015, per le caserme delle Forze dell'ordine e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ospitate presso proprietà private, i comuni appartenenti al territorio di competenza delle stesse:
possono contribuire al pagamento del canone di locazione come determinato dall'Agenzia delle entrate
non possono più contribuire al pagamento del canone di locazione come determinato dall'Agenzia delle entrate
devono contribuire al pagamento del canone di locazione come determinato dall'Agenzia delle entrate
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, in caso di eventi eccezionali e scostamenti dall'obiettivo programmatico strutturale, le procedure di cui al co. 3 dell'art. 6 si applicano altresì:
qualora il Governo intenda ricorrere all'indebitamento per realizzare operazioni relative alle partite finanziarie al fine di fronteggiare gli eventi straordinari di cui al co. 2, lettera a) dell'art. 6
qualora il Governo intenda ricorrere all'indebitamento per realizzare operazioni relative alle partite finanziarie al fine di fronteggiare gli eventi straordinari di cui al co. 2, lettera b) dell'art. 6
qualora il Governo intenda ricorrere all'indebitamento per realizzare operazioni relative alle partite economiche al fine di fronteggiare gli eventi straordinari di cui al co. 2, lettera a) dell'art. 6
Ex art. 61, co. 9, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, relativamente al compenso spettante al dipendente pubblico per l'attività di componente o di segretario del collegio arbitrale:
il 50% dello stesso è versato direttamente ad apposito capitolo del bilancio dello Stato
il 25% dello stesso è versato direttamente ad apposito capitolo del bilancio dello Stato
il 70% dello stesso è versato direttamente ad apposito capitolo del bilancio dello Stato
Ex art. 15, co. 9 della della L. 24 dicembre 2012, n. 243, con il disegno di legge di assestamento, da predisporre secondo il criterio della legislazione vigente:
non possono essere adottate variazioni compensative tra le dotazioni finanziarie
possono essere adottate variazioni compensative tra le dotazioni finanziarie, anche relative a unità di voto diverse, alle condizioni e nei limiti previsti dalla legge dello Stato
possono essere adottate variazioni compensative tra le dotazioni finanziarie, purchè non relative a unità di voto diverse, alle condizioni e nei limiti previsti dalla legge dello Stato
Ex art. 35, co. 3, L. 31 dicembre 2009, n. 196, le somme stanziate per spese in conto capitale non impegnate alla chiusura dell'esercizio:
possono essere mantenute in bilancio, quali residui, non oltre tre esercizi successivi a quello di iscrizione in bilancio
possono essere mantenute in bilancio, quali residui, non oltre l'esercizio successivo a quello di iscrizione in bilancio, salvo che questa non avvenga in forza di disposizioni legislative in vigore nell'ultimo quadrimestre dell'esercizio precedente
non possono essere mantenute in bilancio, quali residui, in nessuna circostanza
Ex art. 15, co. 5, della L. 24 dicembre 2012, n. 243, le unità di voto parlamentare sono costituite , per la spesa:
dai titoli
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, gli scostamenti temporanei del saldo strutturale dall'obiettivo programmatico:
sono consentiti esclusivamente in caso di eventi eccezionali, fatto salvo quanto previsto dall'art. 11
sono consentiti esclusivamente in caso di eventi eccezionali, fatto salvo quanto previsto dall'art. 8
Ex art. 15 della L. 24 dicembre 2012, n. 243, la seconda sezione del disegno di legge di bilancio contiene:
le previsioni di entrata e di spese formate sulla base della legislazione vigente
le previsioni di entrata e di spesa, espresse in termini di competenza e di cassa, tenuto conto esclusivamente dei parametri economici indicati nei documenti di programmazione finanziaria e di bilancio
le previsioni di entrata e di spesa, espresse in termini di competenza e di cassa, formate sulla base della legislazione vigente, tenuto conto anche dei parametri economici indicati nei documenti di programmazione finanziaria e di bilancio
Ex art. 15, co. 6, della L. 24 dicembre 2012, n. 243, la nota tecnico-illustrativa del disegno di legge di bilancio è:
un documento conoscitivo di raccordo tra il disegno di legge di bilancio e il conto consolidato
un documento sintetico illustrativo dei contenuti del disegno di legge di bilancio
un documento sintetico illustrativo dei contenuti del rendiconto generale dello Stato
Ex art. 9, co. 6 b) del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 218, gli Enti che il 31 dicembre dell'anno precedente riportano un rapporto delle spese di personale inferiore all'80% :
possono procedere all'assunzione di personale con oneri a carico del proprio bilancio per una spesa media annua pari a non più del margine a disposizione rispetto al limite del 50%
non possono procedere all'assunzione di personale con oneri a carico del proprio bilancio
possono procedere all'assunzione di personale con oneri a carico del proprio bilancio per una spesa media annua pari a non più del margine a disposizione rispetto al limite dell'80%
risulta almeno pari all'obiettivo di medio periodo ovvero evidenzia uno scostamento dal medesimo obiettivo inferiore a quello indicato dall'art. 8, comma 1
risulta almeno pari all'obiettivo di medio termine ovvero evidenzia uno scostamento dal medesimo obiettivo superiore a quello indicato dall'art. 8, comma 1
risulta almeno pari all'obiettivo di medio termine ovvero evidenzia uno scostamento dal medesimo obiettivo inferiore a quello indicato dall'art. 8, comma 1
Ex art. 25, co. 4, L. 31 dicembre 2009, n. 196, in allegato allo stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e delle finanze è presentato un quadro contabile da cui risultino anche:
le classi fino al terzo livello della classificazione COFOG in cui viene ripartita la spesa secondo l'analisi funzionale
le classi fino al quarto livello della classificazione COFOG in cui viene ripartita la spesa secondo l'analisi differenziale
le classi fino al quarto livello della classificazione COFOG in cui viene ripartita la spesa secondo l'analisi funzionale
Al fine di assicurare il rispetto del tasso di crescita della spesa delle P.A. e il conseguimento de gli obiettivi programmatici, i documenti di programmazione finanziaria e di bilancio:
indicano, per il quinquennio di riferimento, il livello della spesa delle amministrazioni pubbliche
indicano, per il triennio di riferimento, il livello della spesa delle amministrazioni pubbliche
indicano, per il biennio di riferimento, il livello della spesa delle amministrazioni pubbliche.
Ex art. 15, co. 1, della L. 24 dicembre 2012, n. 243, il disegno di legge di bilancio che costituisce la base per la gestione finanziaria dello Stato:
è articolato in tre sezioni
è articolato in due sezioni
è articolato in tre sezioni più un quadro riassuntivo
Ai fini della L. 24 dicembre 2012, n. 243, si intende per «saldo strutturale»:
il saldo del conto consolidato corretto per gli effetti del ciclo economico al lordo delle misure una tantum e temporanee e, comunque, definito in conformità all'ordinamento dell'Unione europea
il saldo del conto consolidato corretto per gli effetti del ciclo economico al netto delle misure una tantum e temporanee e, comunque, definito in conformità all'ordinamento dell'Unione europea
il saldo del conto consolidato corretto per gli effetti del ciclo economico, definito in conformità all'ordinamento dell'Unione europea
Ex art. 9, L. 31 dicembre 2009, n. 196, il Programma di stabilità e il Programma nazionale di riforma sono presentati:
alla Commissione europea entro il 30 settembre e comunque nei termini e con le modalità previsti dal Codice di condotta sull'attuazione del patto di stabilità e crescita
al Consiglio dell'Unione europea e alla Commissione europea entro il 30 aprile e comunque nei termini e con le modalità previsti dal Codice di condotta sull'attuazione del patto di stabilità e crescita
al Consiglio dell'Unione europea entro il 30 maggio e comunque nei termini e con le modalità previsti dal Codice di condotta sull'attuazione del patto di stabilità e crescita
Ex art. 44, co. 2, L. 31 dicembre 2009, n. 196, il saldo di cassa delle amministrazioni pubbliche è il risultato:
del consolidamento dei flussi di cassa fra i diversi livelli
del consolidamento dei flussi di cassa fra i diversi sottosettori
del consolidamento dei flussi di cassa fra i diversi macrosettori
Ai fini della determinazione delle previsioni delle entrate, di cui all'articolo 21, comma 3, letter e b) e c), L. 31 dicembre 2009, n. 196, gli importi da iscrivere nello stato di previsione dell'entrata:
sono anche quelli risultanti dall'accertamento qualificato di cui all'art. 21-bis, co.1
sono quelli risultanti dall'accertamento qualificato di cui all'art. 21-bis, co.1
non sono quelli risultanti dall'accertamento qualificato di cui all'art. 21-bis, co.1
Ex art. 33, co. 4-septies, L. 31 dicembre 2009, n. 196, il disegno di legge di assestamento è corredato di una relazione tecnica, in cui si da' conto:
della coerenza del valore del saldo lordo da finanziare o da impiegare con gli obiettivi programmatici di cui all'art. 10, co. 2, lettera e)
della coerenza del valore del saldo netto da finanziare o da impiegare con gli obiettivi programmatici di cui all'art. 10, co. 2, lettera e)
L'Ufficio parlamentare di bilancio opera sulla base di un programma annuale delle attività, che deve in ogni caso prevedere:
lo svolgimento delle funzioni attribuite all'Ufficio in coerenza con l'ordinamento dell'UE, presenta to dal Presidente alle Commissioni parlamentari competenti in materia di finanza pubblica
lo svolgimento delle funzioni attribuite all'Ufficio in coerenza con le indicazioni della BCE, presentato dal Presidente alle Commissioni parlamentari competenti in materia di finanza pubblica
o svolgimento delle funzioni attribuite all'Ufficio in coerenza con le indicazioni della RGS, presentato dal Presidente alle Commissioni parlamentari competenti in materia di finanza pubblica
esclusivamente gli effetti stimati delle riforme proposte in termini di rafforzamento della competitività del sistema Paese
esclusivamente gli effetti stimati delle riforme proposte in termini di rafforzamento della competitività del sistema economico e di aumento dell'occupazione
i prevedibili effetti delle riforme proposte in termini di crescita dell'economia, di rafforzamento della competitività del sistema economico e di aumento dell'occupazione
Ai fini della L. 24 dicembre 2012, n. 243, si intendono per «amministrazioni pubbliche», gli enti individuati con le procedure e gli atti previsti, in coerenza con:
la normativa in materia di contabilità e finanza pubblica, articolata nei sottosettori delle amministrazioni centrali, delle amministrazioni locali e degli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale, delle Autorità indipendenti
la normativa in materia di contabilità e finanza pubblica, articolata nei sottosettori delle amministrazioni centrali, delle amministrazioni locali e degli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale
l'ordinamento dell'UE, dalla normativa in materia di contabilità e finanza pubblica, articolati nei sottosettori delle amministrazioni centrali, delle amministrazioni locali e degli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale
Ex art. 7, co. 1, L. 31 dicembre 2009, n. 196, l'impostazione delle previsioni di entrata e di spesa dei bilanci delle amministrazioni pubbliche:
si conforma alla metodologia di analisi di impatto della regolazione
si conforma al metodo della programmazione
si conforma al metodo della pianificazione
Ai fini della L. 24 dicembre 2012, n. 243, si intende per «obiettivo di medio termine»:
il valore del saldo strutturale individuato sulla base dei criteri stabiliti dall'ordinamento dell'U nione europea
il valore del saldo congiunturale individuato sulla base dei criteri stabiliti dall'ordinamento dell 'Unione europea
il valore del saldo congiunturale individuato sulla base dei criteri stabiliti dalla BCE
Ex art. 24, co.4, L. 31 dicembre 2009, n. 196, l'assegnazione di qualsiasi provento per spese o er ogazioni speciali, salvo i proventi e le quote di proventi riscossi per conto di enti, le oblazioni e simili, fatte a scopo determinato:
è possibile nei soli casi previsti dall'art. 21
In caso di partecipazione agli organi collegiali di cui all'art. 68, co. 1, del decreto legge n. 112 /2008, convertito dalla legge n. 133/2008:
eventuali gettoni di presenza non possono superare l'importo di 50 euro a seduta giornaliera qualora già previsto dalla precedente normativa
eventuali gettoni di presenza possono superare l'importo di 30 euro a seduta giornaliera qualora già previsto dalla precedente normativa
eventuali gettoni di presenza non possono superare l'importo di 30 euro a seduta giornaliera qualora già previsto dalla precedente normativa
le previsioni tendenziali, almeno per il biennio successivo, del saldo di cassa del settore statale e le indicazioni sulle correlate modalità di copertura
le previsioni tendenziali, almeno per il triennio successivo, del saldo di cassa del settore statale e le indicazioni sulle correlate modalità di copertura
le previsioni tendenziali, almeno per l'anno successivo, del saldo di cassa del settore statale e le indicazioni sulle correlate modalità di copertura
il prodotto potenziale e gli indicatori strutturali programmatici del conto economico delle pubbliche amministrazioni complessivi per il biennio di riferimento
il prodotto potenziale e gli indicatori strutturali programmatici del conto economico delle pubbliche amministrazioni complessivi per il triennio di riferimento
il prodotto potenziale e gli indicatori strutturali programmatici del conto economico delle pubbliche amministrazioni per ciascun anno del periodo di riferimento
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, i documenti di programmazione finanziaria e di bilancio stabiliscono, per ciascuna annualità del periodo di programmazione:
obiettivi del saldo del conto consolidato, tali da assicurare almeno il conseguimento dell'obiettivo di medio periodo ovvero il rispetto del percorso di avvicinamento a tale obiettivo nei casi previsti dagli articoli 6 e 8
obiettivi del saldo del conto consolidato, articolati per sottosettori, tali da assicurare almeno il conseguimento dell'obiettivo di medio periodo ovvero il rispetto del percorso di avvicinamento a tale obiettivo nei casi previsti dagli articoli 6 e 8
obiettivi del saldo del conto consolidato, articolati per sottosettori, tali da assicurare almeno il conseguimento dell'obiettivo di medio termine ovvero il rispetto del percorso di avvicinamento a tale obiettivo nei casi previsti dagli articoli 6 e 8
un'indicazione delle previsioni a politiche invariate per i principali aggregati del conto economico delle P.A. riferite almeno all'anno successivo
un'indicazione delle previsioni a politiche invariate per i principali aggregati del conto economico delle P.A. riferite almeno al biennio successivo
un'indicazione delle previsioni a politiche invariate per i principali aggregati del conto economico delle P.A. riferite almeno al triennio successivo
Ex art. 15 della L. 24 dicembre 2012, n. 243, la seconda sezione del disegno di legge di bilancio co ntiene:
nell'ordine di presentazione e di votazione, in distinti articoli, lo stato di previsione dell'entra ta, gli stati di previsione della spesa distinti per Ministeri e il quadro generale riassuntivo con riferimento al biennio
nell'ordine di presentazione e di votazione, in distinti articoli, lo stato di previsione dell'entra ta, gli stati di previsione della spesa distinti per Ministeri e il quadro generale riassuntivo con riferimento al triennio
lo stato di previsione dell'entrata, gli stati di previsione della spesa distinti per Ministeri e il quadro generale riassuntivo
monitorare gli effetti finanziari delle misure previste dalla manovra di finanza pubblica e dei principali provvedimenti adottati nel triennio precedente
monitorare gli effetti finanziari delle misure previste dalla manovra di finanza pubblica adottati nel semestre precedente
monitorare gli effetti finanziari delle misure previste dalla manovra di finanza pubblica e dei principali provvedimenti adottati in corso d'anno
Il disegno di legge di bilancio è accompagnato da una nota tecnico-illustrativa?
Sì, ma solo nei casi previsti dall'art. 9 della L. 24 dicembre 2012, n. 243
le categorie in cui viene classificata la spesa di bilancio secondo l'analisi finanziaria
le categorie in cui viene classificata la spesa di bilancio secondo l'analisi economica
le categorie in cui viene classificato il rendiconto secondo l'analisi economica
Ex art. 15 della L. 24 dicembre 2012, n. 243, per quanto concerne la spesa, il bilancio si articola in:
missioni, titoli e programmi
missioni, obiettivi e programm
Ove non si ricorra alle convenzioni di cui all'art. 1, co. 449, della L. 27/12/2006, n. 296, gli atti e i contratti posti in essere in violazione delle disposizioni sui parametri contenute nell'art. 26, co. 3, della L. 23 dicembre 1999, n. 488 sono:
illegittimi e costituiscono illecito disciplinare
annullabili e costituiscono illecito disciplinare e determinano responsabilità erariale
nulli e costituiscono illecito disciplinare e determinano responsabilità erariale
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, l'equilibrio del bilancio dello Stato corrisponde:
esclusivamente ad un valore del saldo netto da finanziare coerente con gli obiettivi programmatici d i cui all'articolo 3, co. 3
ad un valore del saldo netto da finanziare o da impiegare coerente con gli obiettivi programmatici d i cui all'articolo 3, co. 3
ad un valore del saldo da finanziare o da impiegare coerente con gli obiettivi programmatici di cui all'articolo 4, co. 2
Ex art. 10, co.5, L. 31 dicembre 2009, n. 196, la terza sezione del DEF reca:
o schema del Programma nazionale di riforma di cui all'articolo 7
lo schema del Programma nazionale di riforma di cui all'articolo 9, co. 1
lo schema del Patto di stabilità
Ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 243, il tasso annuo programmato di crescita della spesa delle amministrazioni pubbliche, al netto delle poste indicate dalla normativa dell'UE:
non può essere superiore al tasso di riferimento calcolato in coerenza con la media degli ultimi sette anni
può essere superiore al tasso di riferimento calcolato in coerenza con la medesima normativa
non può essere superiore al tasso di riferimento calcolato in coerenza con la medesima normativa
Il modulo raccoglie il nome e l\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'e-mail in modo che possiamo aggiungerti alla nostra lista di newsletter per gli aggiornamenti del progetto. Consulta la nostra politica sulla privacy per l\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'intera storia su come proteggiamo e gestiamo i tuoi dati inviati!
10,887IscrittiIscriviti
Il nuovo diritto all’informazione viaggia on line

References: art. 32
 art. 44
 art. 21
 art. 9
 art. 7
 art. 4
 art. 15
 art. 25
 art. 14
 art. 15
 art. 10
 art. 18
 art. 15
 Art. 6
 art. 23
 art. 44
 art. 10
 art. 10
 art. 35
 art. 15
 art. 44
 art. 10
 art. 21
 art. 34
 art. 15
 art. 10
 art. 23
 art. 31
 art. 25
 art. 25
 art. 15
 art. 3
 art. 25
 art. 9
 art. 15
 art. 24
 art. 15
 art. 9
 art. 1
 art. 2
 art. 15
 art. 25
 art. 21
 art. 1
 art. 4
 art. 61
 art. 21
 art. 23
 art. 25
 art. 1
 art. 61
 art. 15
 art. 35
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 9
 art. 25
 art. 15
 art. 9
 art. 44
 art. 33
 art. 7
 art. 24
 art. 15
 art. 15
 art. 10