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Timestamp: 2019-07-20 03:21:55+00:00

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REGOLAMENTO PER USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE, VIAGGI D ISTRUZIONE, CAMPI SCUOLA. - PDF
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1 DIREZIONE DIDATTICA ALCIDE DE GASPERI Piazza Papa Giovanni Paolo II, Palermo Tel Fax REGOLAMENTO PER USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE, VIAGGI D ISTRUZIONE, CAMPI SCUOLA. INDICE ART. 1 PRINCIPI GENERALI...2 ART. 2 DEFINIZIONI...2 ART. 3 - CAMPO DI APPLICAZIONE / DESTINATARI...3 ART. 4 - ORGANI COMPETENTI... 3 ART. 5- PIANIFICAZIONE..3-4 ART. 6 - DURATA DELLE USCITE E PERIODI DI EFFETTUAZIONE 4 ART. 7 MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE USCITE...5 ART. 8 ASPETTI FINANZIARI E MODALITA DI INDIVIDUAZIONE DEI CONTRAENTI.. 6 Art. 9 MONITORAGGIO E VALUTAZIONE.. 8 ART DOCENTI ACCOMPAGNATORI...9 ART TRASPORTI...9 ART ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI.10 ART.13 VALIDTA DEL PRESENTE DOCUMENTO ART MODULISTICA
2 ART. 1 PRINCIPI GENERALI In coerenza con la Circolare Ministeriale n. 623 del e successive integrazioni, la scuola considera le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d istruzione parte integrante e qualificante dell offerta formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione. Le uscite didattiche, le visite guidate, i viaggi d istruzione e i campi scuola collegano l esperienza scolastica all ambiente esterno nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, umani, culturali e produttivi in forma di: - lezioni all aperto o presso musei, gallerie, monumenti e siti d interesse storico- artistico; - partecipazione ad attività teatrali; - partecipazione ad attività o gare sportive; - partecipazione ad attività collegate con l educazione ambientale; - partecipazione a concorsi provinciali, regionali, nazionali; - partecipazione a manifestazioni culturali o didattiche; - gemellaggi con scuole italiane ed estere; - viaggi connessi a progetti deliberati nel P.O.F./PTOF di durata varia e con destinazione europea (es. Erasmus Plus) Per realizzare i predetti fini la scuola curerà che gli alunni siano preventivamente dotati di tutti gli elementi conoscitivi idonei a documentarli ed orientarli sui contenuti delle uscite didattiche, visite guidate etc., nonché che durante tali attività siano fornite appropriate e qualificate informazioni e che le esperienze vissute siano rielaborate e riprese poi in classe ART. 2 - DEFINIZIONI Si intendono per: 1. USCITE DIDATTICHE SUL TERRITORIO: svolgimento di attività compiute dalle classi al di fuori dell ambiente scolastico per visite a località di interesse storico, artistico, archeologico e monumentale, ambienti naturali, luoghi di lavoro, mostre, musei, partecipazione ad eventi culturali quali spettacoli, manifestazioni sportive etc che si effettuano nell arco di una sola giornata, per una durata non superiore all orario scolastico giornaliero, nell ambito del territorio del comune di Palermo 2. VISITE GUIDATE: le uscite che si effettuano nell arco di una sola giornata, per una durata uguale o superiore all orario scolastico giornaliero, al di fuori del territorio del comune di Palermo e dei comuni territorialmente contigui, per lo svolgimento di attività presso località di interesse storicoartistico, archeologico e culturale ivi comprese mostre, monumenti, musei, gallerie, parchi naturali, complessi aziendali per conoscere processi produttivi di particolare interesse etc. Consentono agli alunni di approfondire le conoscenze specifiche e di documentarsi su argomenti trattati 3. VIAGGI D ISTRUZIONE: le uscite che si effettuano in più di una giornata e comprensive di almeno un pernottamento, fino ad un massimo di 3 giorni (2 notti) tranne particolari casi eccezionali ( Scuola Natura, scambi con l estero, ecc.) presso località di interesse storico-artistico, archeologico e culturale - si prefiggono il miglioramento della conoscenza del territorio nei suoi molteplici aspetti, naturalistico - ambientali, economici, artistici, culturali, folcloristici, tradizionali etc; per i viaggi all'estero obiettivo è anche la conoscenza e/o approfondimento della realtà linguistica del paese. Sono compresi i viaggi per la partecipazione a manifestazioni culturali, concorsi o gli scambi culturali di alunni e docenti all estero e gli stages linguistici, e a tutte quelle attività finalizzate all esigenza di promuovere negli alunni una migliore conoscenza del proprio 2
3 Paese nei predetti aspetti e la capacità di conoscere apprezzare, attraverso un confronto consapevole e costruttivo, anche le culture straniere. 4. CAMPI SCUOLA: attività organizzate a scopo di studio e/o pratica che si svolgono in più giornate, comunque oltre l orario scolastico e con eventuali pernottamenti legati al tipo di attività, presso località di interesse storico-artistico, archeologico e cultural finalizzate all acquisizione di esperienze tecnico-scientifiche in campo ambientale, culturale, archeologico e alla presa di contatto diretta con aspetti della tradizione e con il mondo del lavoro (tradizione contadina etc). Tali attività dovranno essere seguite e curate anche da soggetti con particolari specializzazioni (es biologi, archeologi etc) ART. 3 - CAMPO DI APPLICAZIONE / DESTINATARI Il presente regolamento si applica a tutti gli alunni della scuola dell infanzia e primaria e dovrà essere reso noto e diffuso agli alunni, ai genitori, al personale docente e non docente. ART. 4 - ORGANI COMPETENTI a) CONSIGLIO DI CLASSE/INTERCLASSE - Elabora annualmente le proposte di visite guidate viaggi di istruzione e di campi scuola, e periodicamente, le proposte di uscite didattiche sul territorio sulla base delle specifiche esigenze didattiche e educative della classe/interclasse e di un adeguata e puntuale programmazione. b) FAMIGLIE - vengono informate tempestivamente -esprimono il consenso e l autorizzazione in forma scritta alla partecipazione del figlio specifica per ogni Visita guidata Viaggio di istruzione e Uscite didattiche sul territorio etc -sostengono economicamente il costo delle uscite. c) CONSIGLIO DI ISTITUTO - Verifica l applicabilità e l efficacia del presente regolamento che determina i criteri e le linee generali per la programmazione e attuazione delle iniziative proposte; d) DIRIGENTE SCOLASTICO - controlla le condizioni di effettuazione delle singole uscite (particolarmente per quanto riguarda le garanzie formali, le condizioni della sicurezza delle persone, l'affidamento delle responsabilità, il rispetto delle norme, le compatibilità finanziarie) nonché la coerenza con il presente Regolamento e la corretta individuazione del contraente per l espletamento dell attività prevista; - Autorizza autonomamente le singole Uscite didattiche sul territorio ART. 5 PIANIFICAZIONE Il piano delle visite guidate, dei viaggi di istruzione e dei campi scuola deve essere elaborato entro il 30 novembre di ogni anno scolastico e che deve essere parte integrante di ciascuna programmazione di classe o delle relative discipline al fine di permettere l attivazione di tutte le procedure amministrative necessarie. Per la realizzazione del piano sono necessari i seguenti passaggi: 3
4 1. i docenti concordano le visite guidate e i viaggi di istruzione all interno dei consigli di classe, interclasse, intersezione individuando in modo specifico: le finalità didattiche/culturali i giorni in cui si realizzeranno le visite/il viaggio e le destinazioni le modalità di realizzazione (servizi richiesti mezzi di trasporto classi e alunni partecipanti) i docenti accompagnatori; 2. tra i docenti accompagnatori viene individuato un referente che terrà i necessari contatti con il dirigente scolastico e con la segreteria e sarà responsabile della predisposizione della documentazione prevista; 3. è auspicabile la partecipazione di tutti gli alunni della/e classe/i ad ogni visita guidata e viaggio di istruzione; il limite numerico dei partecipanti al di sotto del quale non sarà comunque concessa l autorizzazione è pari al 80% degli alunni frequentanti ciascuna classe; 4. è opportuno che alle visite guidate partecipino alunni della stessa fascia di età, compatibilmente con l itinerario; 5. essendo di norma richiesto per la partecipazione alle visite guidate e ai viaggi di istruzione un contributo economico, nessun alunno dovrà rimanere escluso per motivi finanziari. In tal caso si dovrà rivedere la pianificazione per trovare alternative che non discriminino gli alunni. 6. Agli alunni che non partecipano alle visite guidate e ai viaggi di istruzione verrà garantita la partecipazione ad attività didattiche alternative. 7. Il piano delle visite guidate e dei viaggi di istruzione così stabilito verrà inoltrato al Dirigente scolastico per le necessarie deliberazioni degli OO.CC.. ART. 6 - DURATA DELLE USCITE E PERIODI DI EFFETTUAZIONE Il periodo massimo in un anno utilizzabile per le visite guidate e i viaggi di istruzione è di 6 giorni per ciascuna classe (con eccezione delle esperienze di Scuola Natura, degli scambi con l estero, ecc.). Al tempo stesso, in considerazione della rilevanza didattica ed educativa che la caratterizza, deve essere garantita a tutte le classi e a tutti gli alunni pari opportunità di accesso all esperienza dell uscita in ogni sua forma. Al fine di garantire la massima sicurezza sono da evitare le uscite in coincidenza di attività istituzionali (elezioni) o in periodi di alta stagione turistica, nei giorni prefestivi e nelle ore notturne. E fatto divieto di effettuare visite guidate e viaggi di istruzione nel mese di maggio, fatta eccezione per le attività sportive, per quelle collegate con l educazione ambientale e partecipazione a concorsi e/o manifestazioni e per quelle, oltre il termine suddetto, che siano autorizzate dal Consiglio d Istituto. ART. 7 MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE USCITE Tutte le uscite devono essere sempre programmate nel rispetto delle modalità espresse dal presente regolamento. Il Collegio Docenti e il Consiglio di Istituto concedono eventuali deroghe solo in casi eccezionali e sostenuti da particolari e valide motivazioni. Per ogni proposta di uscita i Consigli di Classe/Interclasse dovranno compilare il modulo Proposta di effettuazione uscita didattica visita guidata/viaggio d istruzione-campi scuola - Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d istruzione, essendo esperienze integranti la proposta formativa della scuola, hanno la stessa valenza delle altre attività scolastiche; la non partecipazione è un eventualità eccezionale e obbliga gli alunni a frequentare regolarmente la scuola. 4
5 Per ogni singola Visita guidata o viaggio di Istruzione etc. va acquisito un specifico consenso scritto dei genitori (o di chi esercita la patria potestà familiare). Per ogni uscita deve essere sempre individuato un docente responsabile. Per le Uscite didattiche sul territorio si devono rispettare le seguenti condizioni: - è necessario, come detto, che gli insegnanti acquisiscano il consenso scritto delle famiglie, l'autorizzazione va consegnata al docente coordinatore della classe. - l'uscita viene decisa dagli insegnanti di classe e può essere effettuata nell arco di una sola giornata, per una durata non superiore all orario scolastico giornaliero, nell ambito del territorio del comune di Palermo e dei comuni territorialmente contigui; Per le proposte di uscita, i docenti accompagnatori dovranno presentare l elenco nominativo degli alunni partecipanti, divisi per classe di appartenenza ART. 8 - ASPETTI FINANZIARI E MODALITA DI INDIVIDUAZIONE DEI CONTRAENTI Le spese di realizzazione di visite didattiche e viaggi di istruzione sono a carico dei partecipanti. A norma di legge non è consentita la gestione extrabilancio, pertanto le quote di partecipazione dovranno essere versate dai genitori degli alunni sul conto corrente intestato alla Scuola e consegnare in segreteria l attestazione dell avvenuto pagamento. Per i bonifici riguardanti viaggi d istruzione e campi scuola, previo accordo del Consiglio di classe, sono previste le seguenti modalità: 1. Bonifico individuale 2. Bonifico per gruppi di alunno 3. Bonifico tramite rappresentante di classe. La scelta dei contraenti (agenzie di viaggio; strutture di soggiorno, alberghi e simili; strutture di refezione e simili) è competenza del Dirigente scolastico, sulla base delle indicazioni didattiche dei Consigli di Classe/interclasse e di quelle generali e organizzative del Consiglio d Istituto,nonché di quanto previsto dall art. 11 del presente Regolamento, e avverrà mediante l esperimento di procedure ad evidenza pubblica e comunque con l acquisizione di più preventivi (almeno 3 per importi inferiori a 3.000,00 e almeno 5 per importi superiori fino a ), fatta salva la possibilità di ricorrere ad acquisti di beni e servizi in convenzione (Consip; Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione; Mercato elettronico della Pubblica Istruzione e simili). Per importi superiori ai dovrà essere esperita una gara previa pubblicazione del relativo bando. Dall invito a presentare il preventivo saranno escluse le ditte che nel passato hanno offerto un servizio non idoneo, relazionato dal docente accompagnatore referente. Le offerte, dovranno essere inviate in busta chiusa recante la dicitura preventivo per - NON APRIRE, e verranno aperte ed esaminate da una commissione presieduta dal docente individuato quale referente della attività. E elemento imprescindibile di valutazione la completezza della documentazione contenuta nell offerta e il rapporto costo/qualità del servizio offerto con particolare riferimento all offerta di posti gratuiti per alunni bisognosi e/o per situazioni particolari: es. accompagnatori disabili etc.). Una volta scelto il preventivo e individuato il contraente, i contatti con l aggiudicatario sono tenuti dalla segreteria in accordo con il docente accompagnatore referente. La lettera d'invito o il bando di gara pubblico deve contenere, tra l'altro: le condizioni contrattuali, con l'invio di uno schema di Capitolato d'oneri e l'indicazione che devono essere rispettate almeno le caratteristiche di massima in esso contenute i termini e le modalità di esecuzione del viaggio i termini e le modalità di pagamento 5
6 gli elementi di valutazione, in ordine di priorità, in relazione sia alle caratteristiche di qualità che agli aspetti economici l'attestazione del possesso dei requisiti di cui all art. 11 del presente Regolamento ed in particolare dell'autorizzazione regionale all'esercizio delle attività professionali delle agenzie di viaggio e turismo, precisandone gli estremi e fornendo gli eventuali riferimenti regionali in ordine all'iscrizione, nell'apposito registro-elenco, del titolare e del direttore tecnico la dichiarazione di rendersi responsabile in toto dell'osservanza delle norme di legge nell'organizzazione del viaggio, assumendosi la piena responsabilità in ordine ad eventuali omissioni o inadempienze di essere in possesso, in caso di viaggio effettuato con automezzo, di tutti i requisiti di sicurezza contemplati dalle disposizioni vigenti in materia di circolazione di autoveicoli attestazione dell'assolvimento, da parte dell' dell'agenzia di viaggio e/o di trasporto, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile (DURC- documento unico di regolarità contributiva) dichiarazione di impegno all osservanza del vigente regolamento sui viaggi d istruzione ai sensi dell art. 11 del presente Regolamento. Gli elementi di qualità da indicare per la selezione del contraente sono, in linea generale, i seguenti: il tipo di mezzo di trasporto, il tipo di albergo, il trattamento nella ristorazione, i servizi offerti, i servizi opzionali, le gratuità, le condizioni di copertura della polizza assicurativa, le garanzie e il tipo di assistenza, le garanzie di sicurezza per la guida, la completezza e la regolarità dei documenti allegati. Altri elementi di qualità potranno essere individuati dal Dirigente Scolastico in base alla specificità del viaggio segnalata dal Consigli di Classe/interclasse. Per ogni singola procedura il Dirigente Scolastico, con apposita Determinazione, nominerà una commissione di gara, presieduta dal referente, e al termine della valutazione delle offerte la commissione, dopo aver redatto apposito verbale di tutto il lavoro svolto, comunicherà al Dirigente l'esito in base al quale sarà possibile stipulare il contratto con il contrente prescelto. In occasione di visite guidate e di brevi gite, l individuazione degli automezzi dovrà essere effettuata sempre in esito alla richiesta di dichiarazioni o documentazione circa il possesso dei requisiti di sicurezza contemplati dalle disposizioni vigenti in materia di circolazione di autoveicoli. Sull'argomento sono fatte salve, ovviamente, anche le disposizioni aggiornate impartite dal Ministero dei Trasporti nell'ambito della propria specifica competenza. Per tutti i viaggi, comunque organizzati, l'agenzia di viaggio o la ditta di autotrasporti deve garantire per iscritto: che nel viaggio di istruzione, allorché, per motivi del tutto eccezionali, sia organizzato in modo tale da tenere in movimento l'automezzo per un periodo superiore alle 9 ore giornaliere, siano presenti due autisti che, in tutti i casi in cui il viaggio preveda un percorso di durata inferiore alle ore 9 giornaliere, l'autista effettuerà soste e riposi come previsto dalla normativa vigente spetta, inoltre, alle agenzie di viaggio assicurare che la sistemazione alberghiera offerta presenti, sia per l'alloggio che per il vitto, i necessari livelli di igienicità e di benessere per i partecipanti. Gli organizzatori/referenti del viaggio devono assicurarsi che l'alloggio non sia ubicato in località moralmente poco sicure o eccessivamente lontane dai luoghi da visitare. I docenti promotori dei Campi scuola possono suggerire la scelta della tipologia delle strutture ospitanti o le strutture ospitanti stesse qualora vi sia una motivata relazione documentata tra le attività formative previste e le opzioni indicate; in tal caso si potrà prescindere dalla valutazione comparativa di più preventivi, ove la struttura ospitante costituisca per le caratteristiche dell attività didattica offerta un unicum. 6
7 L autorizzazione del viaggio da parte del Dirigente scolastico è contestuale alla prenotazione effettiva. ART. 9 MONITORAGGIO E VALUTAZIONE E previsto il monitoraggio di tutte le attività del piano dell offerta formativa al fine di verificare l efficacia e l efficienza di ogni progetto. In particolare per i viaggi di istruzione è necessario verificare: - i servizi offerti; - il gradimento dei partecipanti in merito alle finalità e ai servizi ottenuti; - la comparazione tra costo e beneficio; - la valutazione degli accompagnatori circa la validità culturale dell iniziativa. A tal fine saranno acquisite le relazioni consuntive dei docenti referenti delle singole attività di cui al presente regolamento nonché le valutazioni espresse dai genitori degli alunni partecipanti raccolte dai singoli rappresentanti di classe attraverso questionari precompilati secondo la modulistica di cui al presente Regolamento. In tal modo potrà essere predisposto un albo delle Agenzie, operatori, strutture per campi scuola etc, per le finalità di scelta del contraente di cui al precedente art. 8. ART DOCENTI ACCOMPAGNATORI La partecipazione alle uscite rimane limitata agli alunni e al relativo personale. Non è consentita la partecipazione dei genitori, fatta eccezione per i rappresentanti di classe e per situazioni particolari dovute a condizioni personali degli alunni. L eventuale presenza dei genitori non sostituisce la presenza obbligatoria degli insegnanti. I genitori che partecipano devono documentare per iscritto il possesso di una propria copertura assicurativa e rilasciare apposita dichiarazione di esonero dell istituto da ogni responsabilità per infortuni o incidenti di qualsiasi natura che si dovessero verificare nei loro confronti. Gli accompagnatori degli alunni durante le uscite vanno prioritariamente individuati tra i docenti appartenenti alle classi degli alunni che partecipano all uscita. Nel caso non vi siano docenti di classe disponibili in numero sufficiente altro accompagnatore può essere un docente di altra classe. Gli accompagnatori devono essere non meno di uno ogni 15 alunni effettivamente partecipanti fermo restando che può essere autorizzata dal DS l eventuale elevazione di una unità degli accompagnatori, fino ad un massimo di tre unità complessivamente per classe. Nel caso di partecipazione degli alunni diversamente abili, è compito del Dirigente Scolastico provvedere alla designazione di un qualificato accompagnatore, individuato prioritariamente nell insegnante di sostegno specifico, nonché predisporre ogni altra misura di sostegno commisurata alla gravità del disagio. Può essere altresì utilizzato il personale non docente, a supporto dei docenti accompagnatori, qualora il Dirigente lo ritenga utile per particolari motivi organizzativi, favorendo comunque la rotazione del suddetto personale. ART. 11 TRASPORTI E AGENZIE DI VIAGGIO Nel caso ci si avvalga di agenzie di viaggio è necessario rivolgersi a strutture in possesso di licenza di categoria A-B e di una Ditta di autotrasporto che produca documentazione attestante tutti i 7
8 requisiti prescritti dalla C.M. 291 prot. n comma 9.8 del 14/10/1992 in relazione all automezzo usato. Il numero dei partecipanti all'"uscita" (alunni e accompagnatori) nel caso questa si effettui a mezzo pullman, deve rigorosamente corrispondere al numero dei posti indicati dalla carta di circolazione dell'automezzo. Ove non previsto nella polizza assicurativa generale, si ritiene opportuno verificare se l agenzia di viaggio o la ditta di autotrasporto prescelta preveda una clausola assicurativa per eventuali rinunce a causa di eventi straordinari (per esempio. eventi atmosferici, ecc.) che rendano impossibile l uscita stessa con conseguente perdita delle somme già versate all agenzia o alla ditta di trasporti. La scelta delle agenzie e dei vettori viene effettuata secondo quanto previsto nell art. 8 del presente regolamento. Nel presentare l offerta l agenzia e/o il vettore proponente si impegna all osservanza del vigente regolamento sui viaggi d istruzione. ART ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI Tutti i partecipanti (alunni e docenti accompagnatori) alle uscite, devono essere garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni. Connesso con lo svolgimento delle uscite è il regime delle responsabilità, soprattutto riferite alla cosiddetta "culpa in vigilando". In sostanza il docente che accompagna gli alunni nel corso delle "uscite" didattiche, deve tener conto che continuano a gravare su di esso, pur nel diverso contesto in cui si svolge l'attività scolastica, le medesime responsabilità che incombono nel normale svolgimento delle lezioni. In concreto esse riguardano l'incolumità degli alunni affidati alla sorveglianza e i danni eventualmente provocati a terzi a causa dei comportamenti dei medesimi. In entrambi i casi il comportamento degli accompagnatori deve ispirarsi alla cautela legata alla tutela di un soggetto: l'alunno di minore età, giuridicamente incapace. ART VALIDITÀ DEL PRESENTE DOCUMENTO Il presente Regolamento entra in vigore il giorno della sua approvazione da parte del Consiglio d Istituto e scade il giorno 31 Agosto Dopo tale data è prorogato tacitamente fino all approvazione di un nuovo Regolamento. Il presente Regolamento deve intendersi in ogni caso integrato e/o modificato in ogni sua parte da tutte le norme di settore presenti e/o che dovessero intervenire e da eventuali direttive ministeriali comunque denominate. ART. 14 MODULISTICA Da consegnare ai genitori ai fini della compilazione: 1. Autorizzazione per le uscite didattiche sul territorio (all.1) 2. Questionario per il monitoraggio e la valutazione (all.2) Da consegnare ai docenti ai fini della compilazione: 1. Proposte uscite didattiche, visite e campi (all.3) 2. Questionario per il monitoraggio e la valutazione (all.4) 8
9 ALLEGATO 1 AUTORIZZAZIONE IL/LA SOTTOSCRITT GENITORE DELL ALUNN NATO A IL, ISCRITTO ALLA CLASSE AUTORIZZA IL/LA PROPRI_ FIGLI_ A PARTECIPARE ALLA SEGUENTE USCITA DIDATTICA: Palermo FIRMA 9
10 ALLEGATO 2 QUESTIONARIO GENITORI PER IL MONITORAGGIO E LA VALUTAZIONE 1) servizio offerto: (valutazione delle aspettative in relazione all attività prospettata): 2) gradimento dei partecipanti in merito alle finalità e ai servizi ottenuti: (valutazione dell attività effettivamente svolta dai propri figli) A) Finalità: B) Servizio ottenuto: 3) comparazione tra costo e beneficio; Contrassegnare con una X la voce prescelta tra le opzioni proposte 10
11 ALLEGATO 3 PROPOSTE USCITE/VISITE DIDATTICHE/VIAGGI D ISTRUZIONE E CAMPI SCUOLA Scheda da riconsegnare entro il 30 Novembre di ciascun anno scolastico all insegnante Referente Itinerario: Durata : Data: N. Alunni: N. alunni H Contatti: Disponibilità insegnanti accompagnatori: Insegnante sostituto: 11
12 ALLEGATO 4 QUESTIONARIO DOCENTI ACCOMPAGNATORI PER IL MONITORAGGIO E LA VALUTAZIONE 1) servizio offerto: (valutazione delle aspettative in relazione all attività prospettata): 2) gradimento dei partecipanti in merito alle finalità e ai servizi ottenuti: (valutazione dell attività effettivamente svolta dai propri figli) A) Finalità: B) Servizio ottenuto: 3) comparazione tra costo e beneficio; 4) valutazione degli accompagnatori circa la validità culturale dell iniziativa Contrassegnare con una X la voce prescelta tra le opzioni proposte 12

References: ART. 1
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 ART. 5
 ART. 6
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 ART. 8
 Art. 9
 ART.13
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 ART. 8
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