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Timestamp: 2019-01-16 06:39:55+00:00

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(Emanato con D.R. n. 1830/2015 del pubblicato all Albo Online di Ateneo in data , pubblicato nel B.U. n. 120) - PDF
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1 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO (Economics and Business) (Classe L-18, Scienze dell Economia e della Gestione Aziendale) (Emanato con D.R. n. 1830/2015 del pubblicato all Albo Online di Ateneo in data , pubblicato nel B.U. n. 120) a valere dall a.a Articolo 1 - Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intendono: - per Ateneo, l Università degli Studi di Siena; - per EC, Laurea in ECONOMIA E COMMERCIO; - per CFU, Credito Formativo Universitario; - per SSD, Settore Scientifico Disciplinare; - per SUA-CdS, Scheda unica annuale del Corso di studio (All. 1); - per Dipartimento DISAG, il Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici dell Università degli Studi di Siena; - per Dipartimento DEPS, il Dipartimento di Economia Politica e Statistica dell Università degli Studi di Siena; - per SEM, la School of Economics and Management dell Università degli Studi di Siena. Articolo 2 Istituzione 1. Presso l Università degli Studi di Siena è istituito il Corso di Laurea in Economia e Commercio (Economics and Business) appartenente alla classe delle Lauree in Scienze dell Economia e della Gestione Aziendale (Classe L 18) a norma del DM 270/2004 e successivi decreti attuativi. 2. Il Corso di Laurea in Economia e Commercio è attribuito in contitolarità ai Dipartimenti DISAG e DEPS. Il Dipartimento DISAG è quello di riferimento. 3. Le attività didattiche del corso di laurea in EC sono coordinate dalla Struttura di Raccordo denominata School of Economics and Management (SEM), istituita con D.R. no. 81 del e successive modiche e integrazioni. 4. Il Corso di Laurea in EC ha una durata normale di tre anni e ha l obiettivo di fornire ai laureati una adeguata padronanza dei metodi e dei contenuti scientifici delle discipline aziendali ed economiche. 5. Il Consiglio della SEM, su proposta del Comitato per la Didattica e previa delibera conforme dei Dipartimenti contitolari del corso di studio/del Dipartimento titolare del corso di studio, qualora lo ritenga necessario, può deliberare annualmente l accesso programmato locale al Corso di studi ai sensi della L. 264/1999 e successive modificazioni e integrazioni, secondo l iter previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo. 6. Per il conseguimento della Laurea in EC è necessario avere acquisito 180 CFU. 4
2 7. Il piano degli studi del Corso di Laurea in EC prevede n 19 esami per gli insegnamenti base, caratterizzanti e affini e integrativi, oltre a quelli relativi ad insegnamenti a scelta dello studente. Contribuiscono al raggiungimento dei CFU necessari al conseguimento del titolo, le conoscenze linguistiche, le abilità informatiche, tirocini formativi e stage, altre conoscenze utili per l inserimento nel mercato del lavoro e la prova finale. Articolo 3 - Obiettivi formativi specifici 1. Gli obiettivi formativi specifici del corso di studio sono riportati nel Quadro A4.a SUA-CdS. Articolo 4 Risultati di apprendimento attesi 1. I risultati di apprendimento attesi sono riportati nei Quadri A4.b e A4.c della SUA-CdS. Articolo 5 - Sbocchi occupazionali e professionali 1. Il conseguimento della laurea in EC consente gli sbocchi occupazionali indicati nel Quadro A2.a della SUA- CdS. Articolo 6 - Conoscenze richieste per l accesso e modalità di verifica della preparazione iniziale 1. Le conoscenze per l accesso al corso di laurea in EC sono quelle acquisite a livello di scuola media superiore, con particolare riferimento al campo matematico, oltre ad una buona cultura generale di base. E inoltre richiesta la conoscenza della lingua inglese almeno a livello A2/2 del Quadro Europeo di Riferimento per le Lingue. 2. La valutazione della preparazione iniziale dello studente si basa su un test, elaborato e condotto su base nazionale, atto ad accertare l attitudine e la preparazione minime necessarie richieste per affrontare gli studi economici, mediante prove di comprensione verbale, di conoscenze di base in campo matematico e semplici problemi di logica elementare. 3. La conoscenza della lingua inglese a livello almeno A2/2 viene valutata mediante prove di verifica che possono essere svolte in collaborazione con il Centro Linguistico di Ateneo. Articolo 7 Comitato per la Didattica 1. Le funzioni e le competenze del Comitato per la Didattica del Corso di Laurea in EC sono riportate nel Regolamento Didattico di Ateneo. Articolo 8 - Valutazione della qualità della didattica 1. La struttura organizzativa per la valutazione della didattica è riportata nel Quadro D1 della SUA- CdS. Articolo 9 Orientamento e tutorato 1. Le attività di orientamento e tutorato per il corso di Laurea in EC sono coordinate dal Comitato per la Didattica secondo quanto riportato dal Quadro B5 della SUA- CdS. Articolo 10 Riconoscimento dei crediti 1. Il Comitato per la Didattica è competente per il riconoscimento dei CFU conseguiti in altri Corsi di studio secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo. 2. I criteri di cui si avvale il Comitato per la Didattica per la valutazione della carriera pregressa dello studente, desunta dalla documentazione rilasciata dalla struttura didattica di provenienza, sono: - corrispondenza di SSD; - programmi dei corsi seguiti; - date degli esami sostenuti. Il Comitato per la Didattico si riserva la facoltà di richiedere un colloquio integrativo con i docenti di riferimento nel caso di CFU conseguiti: - in insegnamenti per i quali risulti una mancata corrispondenza di SSD, ma contenuti similari; - a seguito di esami sostenuti da più di cinque anni accademici rispetto alla data di nuova iscrizione al fine di 5
3 valutare l obsolescenza dei contenuti conoscitivi. 3. Nel caso di trasferimento dello studente effettuato da un Corso di Studio appartenente alla stessa Classe, la quota di CFU relativi riconosciuti di un SSD non può essere inferiore al 50% di quelli già acquisiti nell ambito dello stesso settore. Articolo 11 Mobilità internazionale degli studenti 1. Gli studenti del corso di laurea in EC sono incentivati alla frequenza di periodi di studio all estero presso primarie Università con le quali siano stati stupulati dall Ateneo accordi e convenzioni per il riconoscimento di crediti e in particolare nell ambito dei programmi di mobilità dell Unione Europea ed extra-europea, secondo quanto previsto nel quadro B5 SUA-CdS. 2. L approvazione dei programmi di studio all estero è deliberato dal Comitato per la Didattica in base alla coerenza con gli obiettivi formativi specifici del corso di laurea in EC. A tale scopo il Comitato verifica, in base agli obiettivi di apprendimento e ai contenuti di ogni insegnamento all estero, se il SSD riconoscibile è compatibile con l ordinamento didattico, tenuto conto anche degli insegnamenti che lo studente ha già superato, i cui contenuti non possono essere reiterati nel periodo di studio all estero. 3. Le attività formative presso le Università europee sono quantificate in base all European Credit Transfer System (ECTS). Articolo 12 Piano delle attività formative 1. Il piano di studi della Laurea in EC è riportato nel Quadro B1.a SUA-CDS. 2. Entro i termini e con le modalità stabilite dalla normativa di Ateneo lo studente è tenuto alla presentazione del piano di studi individuale, in cui devono essere indicati: - gli insegnamenti e le altre attività formative scelte nell ambito delle opzioni previste dal piano di studi; - gli insegnamenti o moduli scelti per l acquisizione di CFU a libera scelta; - gli insegnamenti o altre attività formative che intenda eventualmente conseguire come CFU in sovrannumero. 3. I CFU a libera scelta dello studente possono essere acquisiti in tutti gli insegnamenti attivati dall Ateneo, a condizione che siano coerenti con gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea in EC. La valutazione di coerenza compete al Comitato per la Didattica. Articolo 13 Impegno orario delle attività formative e studio individuale 1. L impegno orario per le attività formative viene misurato in CFU. Ogni CFU equivale convenzionalmente a 25 ore suddivise in didattica assistita e impegno di studio individuale in relazione al tipo di attività formative. Per ogni CFU delle attività formative del corso di laurea in EC le ore di didattica sono le seguenti: - insegnamenti: 7 ore e 30 di lezioni ed esercitazioni; - insegnamenti linguistici ed informatici: da 7 ore e 30 a 10 ore; - laboratorio informatico: da 7 ore e 30 a 10 ore; - laboratorio linguistico e lettorato: da 7 ore e 30 a 10 ore; - altro: fino ad un massimo di 25 ore. 2. Le ore di didattica necessarie per il conseguimento della idoneità a livello B1 nella lingua inglese saranno definite dal Centro Linguistico di Ateneo. Articolo 14 Esami e verifiche del profitto 1. La verifica del profitto sugli insegnamenti base, caratterizzanti e affini e integrativi nonché su quelli linguistici, fatto salvo quanto previsto dai successivi commi 2, 3 avviene mediante esame scritto e/o orale, con votazione espressa in trentesimi ed eventuale lode. Per i corsi articolati in moduli, la valutazione finale deriva dalla media ponderata del voto riportato per ogni modulo. 2. Gli studenti devono acquisire, durante il loro percorso formativo, la conoscenza della lingua inglese al livello almeno B1. La verifica delle competenze linguistiche della lingua inglese a livello B1 avviene mediante certificazione internazionale riconosciuta valida dall Ateneo o mediante superamento di idoneità equipollente rilasciata dal Centro Linguistico di Ateneo. 6
4 3. La verifica del profitto delle abilità informatiche avviene mediante prove pratiche da svolgersi in laboratorio informatico, secondo le modalità definite dal Comitato per la didattica, sentito il docente responsabile dell attività formativa. 4. Per gli esami di profitto sono previste tre sessioni ordinarie: - Prima sessione: 2 appelli di norma nel periodo di silenzio didattico tra i due semestri; - Seconda sessione: 2 appelli, di norma dal 1 giugno al 20 luglio; - Terza sessione: 2 appelli, di norma nel mese di settembre. Sono inoltre previste due sessioni straordinarie riservate agli studenti lavoratori, agli studenti fuori corso e agli studenti iscritti all ultimo anno di corso nell anno accademico precedente. 5. Il calendario degli esami di profitto è pubblicato con almeno un mese di anticipo. Eventuali variazioni (solo per posticipazione delle date) possono essere apportate per giustificati motivi e previa autorizzazione del Presidente del Comitato per la Didattica. 6. Tutti gli insegnamenti prevedono forme di verifica in itinere a carattere valutativo, in forma scritta e/o orale. Le modalità di tali verifiche e la loro utilizzazione ai fini della valutazione finale devono essere comunicati all inizio del corso. Articolo 14 Frequenza del corso di studio 1. La frequenza del Corso di Laurea in EC non è obbligatoria, salvo che non sia espressamente prevista per specifiche attività formative, su proposta del docente e approvata dal Comitato per la Didattica. 2. Per gli studenti lavoratori si applica la normativa prevista dal Regolamento Didattico d Ateneo. Articolo 15 Prova finale 1. Alla prova finale sono attribuiti 3 CFU 2. La prova finale deve verificare che il Laureando abbia acquisito la capacità di applicare le proprie conoscenze, l'autonomia di giudizio e l'abilità comunicativa, secondo le modalità previste dal Quadro A5 della SUA-CdS. Articolo 16 - Calendario dell attività didattica 1. Il calendario dell attività didattica è riportato nel Quadro B2.a della SUA-CdS. Articolo 17 Approvazione e modifiche del Regolamento Didattico 1. Le modifiche del Regolamento didattico del Corso di Laurea in EC sono deliberate dal Consiglio della SEM, su proposta del Comitato per la Didattica e previa delibera conforme dei Dipartimenti DEPS e DISAG, e sono approvate dal Senato Accademico, previo parere favorevole del Consiglio di Amministrazione, secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo. 2. Le modifiche della SUA-CdS seguono l iter appositamente previsto. Articolo 18 - Disposizioni finali 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento vale quanto disposto dallo Statuto, dal Regolamento Didattico di Ateneo e dalla normativa specifica in materia. 7
5 All. 1 8

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18