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Timestamp: 2018-11-17 14:00:47+00:00

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1 Progr.Num. 1856/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 09 del mese di dicembre dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via Aldo Moro, 52 BOLOGNA 1) Errani Vasco Presidente 2) Saliera Simonetta Vicepresidente 3) Gazzolo Paola Assessore 4) Lusenti Carlo Assessore 5) Mezzetti Massimo Assessore 6) Muzzarelli Gian Carlo Assessore 7) Peri Alfredo Assessore Funge da Segretario l'assessore Muzzarelli Gian Carlo Oggetto: ADESIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA ALL'ACCORDO PER IL CREDITO SIGLATO IL 1 LUGLIO 2013 TRA L'ABI E LE ASSOCIAZIONI DI RAPPRESENTANZA DELLE IMPRESE DENOMINATO "ACCORDO PER IL CREDITO 2013". APPROVAZIONE ELENCO LEGGI/INTERVENTI/MISURE DI INCENTIVAZIONE OGGETTO DI APPLICAZIONE Cod.documento GPG/2013/2057 pagina 1 di 14
2 Testo dell'atto Num. Reg. Proposta: GPG/2013/ LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Visti: - la propria deliberazione della Giunta regionale n. 144 del 01 febbraio 2010, avente ad oggetto Adesione della Regione Emilia Romagna all avviso comune per la sospensione dei pagamenti delle p.m.i. nei confronti del sistema bancario del 03/08/2009 firmato dal Ministero dell Economia e delle finanze, dall ABI e dalle Associazioni imprenditoriali. Approvazione elenco leggi/interventi/misure di incentivazione oggetto di applicazione ; - la propria deliberazione n. 483 del 23 aprile 2012, avente ad oggetto Adesione della Regione Emilia-Romagna all'accordo per il credito siglato il 28 febbraio 2012 tra l'abi e le Associazioni di rappresentanza delle imprese denominato "Nuove misure per il credito alle PMI". approvazione elenco leggi/interventi/misure di incentivazione oggetto di applicazione ; - la determinazione dirigenziale n del 18 febbraio 2010 recante Integrazione dell'allegato A della Deliberazione della Giunta Regionale n. 144 dell'1 febbraio 2010 mediante inserimento di ulteriore misura agevolativa ; - la determinazione dirigenziale n del 07 marzo 2011 recante Integrazione dell'allegato A della Deliberazione della Giunta Regionale n. 144 dell'1 febbraio 2010 mediante inserimento di ulteriori misure agevolative ; - la determinazione dirigenziale n del 04 maggio 2012 recante Integrazione dell'allegato A della Deliberazione della Giunta Regionale n. 483 del 23 aprile 2012 mediante inserimento di ulteriore misura agevolativa ; - l avviso comune per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio, siglato il 3 agosto 2009 dal Ministero dell Economia e delle Finanze, dall ABI e dalle associazioni imprenditoriali; pagina 2 di 14
3 - la lettera Circolare dell ABI (Associazione Bancaria Italiana) del 1 luglio 2010 Prot. CR/LG/TR/BA/ con la quale viene prorogato il termine di scadenza per l applicazione della sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il settore creditizio al 31 gennaio 2011; - L Accordo per il Credito alle piccole e medie imprese siglato a Roma il 16 febbraio 2011 firmato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dell Economia e delle finanze, dall ABI e dalle Associazioni imprenditoriali; - L Accordo per il credito siglato il 28 febbraio 2012 tra l'abi e le Associazioni di rappresentanza delle imprese denominato "Nuove misure per il credito alle Pmi" e sottoscritto anche da Corrado Passera, Ministro dello sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti, e Vittorio Grilli, Vice Ministro dell'economia e delle finanze; - L Accordo per il credito 2013 siglato il 1 luglio 2013 tra l'abi e le Associazioni di rappresentanza delle imprese denominato "Accordo per il credito 2013", di seguito denominato Accordo che prevede tre linee di intervento e precisamente: A. Operazioni di sospensione dei finanziamenti; B. Operazioni di allungamento dei finanziamenti; C. Operazioni volte a promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività; Considerato che al punto 2.4 A, secondo pallino, l Accordo prevede che siano ammissibili alla richiesta di sospensiva anche i mutui e le operazioni di leasing finanziario assistiti da contributo pubblico in conto capitale e/o interessi qualora: l ente che eroga l agevolazione abbia deliberato l ammissibilità dell operazione con riferimento alla specifica norma agevolativa, segnalandolo al Ministero dell Economia e delle Finanze, che provvederà a pubblicarlo sul proprio sito internet e a seguito dell operazione di sospensione, il piano originario di erogazione dei contributi pubblici non debba essere modificato; pagina 3 di 14
4 Ritenuto opportuno - quale segnale della continua attenzione della Regione Emilia-Romagna verso il mondo delle imprese e coerentemente con quanto disposto già con le proprie deliberazioni n. 144/2010 e n. 483/2012 aderire alle prime 2 linee di intervento dell Accordo ed, in particolare, ai sotto specificati interventi finanziari secondo le modalità definite dal nuovo Accordo, ed in particolare: A. Operazioni di sospensione dei finanziamenti: Operazioni di sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti a medio lungo termine (di seguito mutui ), anche se agevolati; Operazioni di sospensione per 12 mesi ovvero per 6 mesi del pagamento della quota capitale implicita nei canoni di operazioni di leasing rispettivamente immobiliare ovvero mobiliare ; B. Operazioni di allungamento della durata dei finanziamenti: Operazioni di allungamento della durata dei mutui; - disporre che, in conseguenza della sopraddetta adesione, le operazioni di sospensione e di allungamento dei finanziamenti delle PMI, anche per la quota regionale di cofinanziamento dovranno avvenire secondo i termini, le condizioni e le modalità previste dal sopracitato Accordo per le misure individuate all Allegato A alla presente Deliberazione; - estendere l applicazione dell Accordo ai finanziamenti alle operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica regionale nella forma di contributo in conto interessi per le misure individuate all Allegato A alla presente Deliberazione; - estendere in conseguenza dell applicabilità dell Accordo ai finanziamenti ed alle operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica regionale, la durata della garanzia pubblica che assiste le misure individuate all Allegato A alla presente Deliberazione; - individuare l Allegato A, parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, contenente l elenco pagina 4 di 14
5 dei provvedimenti regionali di credito agevolato che si intende includere tra i provvedimenti oggetto dell Accordo per il Credito 2013 siglato a Roma il 1 luglio 2013; - ribadire che l estensione dell efficacia delle nuove misure per il credito alle PMI anche ai finanziamenti agevolati da sostegno pubblico non deve in ogni caso comportare una modifica amministrativa della struttura del relativo intervento agevolativo né un aggravio di oneri a carico della Regione Emilia-Romagna; - stabilire che le singole Direzioni Generali potranno, con propri atti, integrare l elenco contenuto nell ALLEGATO A nonché adottare i provvedimenti necessari alla concreta attuazione ed operatività della presente deliberazione; - trasmettere copia del presente atto all ABI- Associazione Bancaria Italiana e al Ministero dell Economia e delle Finanze; - pubblicare il presente atto sul portale regione.emilia-romagna.it.; Vista la propria deliberazione n del 29 dicembre 2009 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche; Dato atto dei pareri allegati; Su proposta: - dell Assessore alle Attività Produttive, piano energetico e sviluppo sostenibile, economia verde, edilizia, autorizzazione unica integrata; - dell Assessore all Agricoltura; - dell Assessore all Ambiente e Sviluppo Sostenibile; per le motivazioni e con le precisazioni in premessa enunciate e che si intendono integralmente riprodotte; A voti unanimi e palesi pagina 5 di 14
6 D e l i b e r a 1. di aderire alle prime 2 linee di intervento dell Accordo ed, in particolare, ai sotto specificati interventi finanziari secondo le modalità definite dal nuovo Accordo, ed in particolare: A. Operazioni di sospensione dei finanziamenti: Operazioni di sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti a medio lungo termine (di seguito mutui ), anche se agevolati; Operazioni di sospensione per 12 mesi ovvero per 6 mesi del pagamento della quota capitale implicita nei canoni di operazioni di leasing rispettivamente immobiliare ovvero mobiliare ; B. Operazioni di allungamento della durata dei finanziamenti: Operazioni di allungamento della durata dei mutui; 2. di disporre che, in conseguenza della sopraddetta adesione, le operazioni di sospensione e di allungamento dei finanziamenti delle PMI, anche per la quota regionale di cofinanziamento dovranno avvenire secondo i termini, le condizioni e le modalità previste dal sopracitato Accordo per le misure individuate all Allegato A alla presente Deliberazione; 3. di estendere l applicazione dell Accordo ai finanziamenti alle operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica regionale nella forma di contributo in conto interessi per le misure individuate all Allegato A alla presente Deliberazione; pagina 6 di 14
7 4. di estendere in conseguenza dell applicabilità dell Accordo ai finanziamenti ed alle operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica regionale, la durata della garanzia pubblica che assiste le misure individuate all Allegato A alla presente Deliberazione; 5. di individuare l Allegato A, parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, contenente l elenco dei provvedimenti regionali di credito agevolato che si intende includere tra i provvedimenti oggetto dell Accordo per il Credito 2013 siglato a Roma il 1 luglio 2013; 6. di ribadire che l estensione dell efficacia delle nuove misure per il credito alle PMI anche ai finanziamenti agevolati da sostegno pubblico non deve in ogni caso comportare una modifica amministrativa della struttura del relativo intervento agevolativo né un aggravio di oneri a carico della Regione Emilia-Romagna; 7. di stabilire che le singole Direzioni Generali potranno, con propri atti, integrare l elenco contenuto nell ALLEGATO A nonché adottare i provvedimenti necessari alla concreta attuazione ed operatività della presente deliberazione; 8. di trasmettere copia del presente atto all ABI- Associazione Bancaria Italiana e al Ministero dell Economia e delle Finanze; 9. di pubblicare il presente atto sul portale regione.emilia-romagna.it. pagina 7 di 14
8 ALLEGATO A Elenco delle leggi/interventi/misure di incentivazione regionale a cui estendere l applicazione dell Accordo per il credito 2013 siglato il 1 luglio 2013 tra l'abi e le Associazioni di rappresentanza delle imprese Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo 1) Contributi in conto interessi da parte delle imprese artigiane dell Emilia-Romagna ai sensi dell art. 40, comma 1, lett. D, L.R. 3/99; 2) Misura 1.1 Azione B del Programma Triennale Attivita' Produttive Progetti Integrati di Impresa; 3) Fondo Rotativo Foncooper ex Titolo I della Legge 27 febbraio 1985, n.49, così come modificata ed integrata dall art.12 della Legge 5 marzo 2001, n. 57, Misura 2.2 Azione C del Programma Triennale per le Attività Produttive ; 4) Contributi alle cooperative di garanzia e ai consorzi fidi finalizzati alla concessione di contributi in conto interessi attualizzati nel settore del commercio, Legge Regionale 10 dicembre 1997, n. 41, Art.7; 5) Contributi in conto interessi alle imprese artigiane ex art. 36 Legge 25 luglio 1952 n. 949; 6) Concorso al pagamento degli interessi sui prestiti a breve ed a medio termine, contratti dalle imprese artigiane, assistite da fidejussione delle cooperative di garanzia ex art. 18 L.R. 16 maggio 1994 n. 20; 7) Contributi alle cooperative di garanzia e ai consorzi fidi finalizzati alla concessione di contributi in conto interessi attualizzati nel settore del turismo, Legge Regionale 24 dicembre 2002, n. 40, art. 12 commi 1 e 2; 8) contributi agevolativi in conto canoni per le operazioni di locazione finanziaria di acquisto di beni mobili e immobili art. 23 L. 21 maggio 1981 n. 240; 9) sostegno degli interventi di locazione finanziaria per la qualificazione e l innovazione delle imprese pagina 8 di 14
9 artigiane, art. 14 L.R. 16 maggio 1994 n. 20; 10) fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata costituito con le Deliberazioni di Giunta n. 1419/2011 e n. 65/2012, ai sensi dell attività III.1.3 dell asse 3 del POR FESR Costa Direzione Generale Ambiente e difesa del suolo e della 11) Bando "Ecoincentivi per il sistema delle imprese", approvato con la delibera della Giunta Regionale n.68/ ) D.G.R del 29 settembre 2009 "Incentivi alle imprese per la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti cemento-amianto. Approvazione Bando." 13) D.G.R. n.15 del 10 gennaio 2011 "POR FESR ASSE III, ATTIVITA' III 1.2 E PIANO D'AZIONE AMBIENTALE PER UN FUTURO SOSTENIBILE : MODALITA' E CRITERI PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE LA RIMOZIONE DELL'AMIANTO DAGLI EDIFICI, LA COIBENTAZIONE DEGLI EDIFICI E L'INSTALLAZIONE E MESSA IN ESERCIZIO DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI". Direzione Generale Agricoltura 14) L.R. 43/1997. Contributi in conto interessi, in forma attualizzata, sui finanziamenti a medio-lungo termine concessi dagli Organismi di garanzia del settore agricolo a valere sulla Legge Regionale 43/97 come modificata dalla L.R.17/06; 15) L.R. 43/1997 e Reg.(CE) 1535/2007. Contributi in conto interessi sui finanziamenti a breve termine concessi in regime de minimis dai Confidi agricoli a valere sulla Legge Regionale 43/97 come modificata dalla L.R.17/06; 16) Legge 185/92 e successive modificazioni, Decreto Legislativo 102/04 e successive modificazioni. Contributi in conto interessi attualizzati sui prestiti quinquennali e contributi in conto interessi sui mutui decennali concessi alle imprese agricole danneggiate da avversità atmosferiche; 17) Fondo di cogaranzia regionale istituito ai sensi dell'art. 58, comma 2 della L.R. n. 3/1999 con Deliberazione di Giunta 231/2010, nei limiti definiti dalle Disposizioni Operative; pagina 9 di 14
10 18) Mutui a favore delle imprese colpite dagli eventi sismici del maggio 2012 addendum al protocollo di cui alla Deliberazione di Giunta 787 del 14 giugno 2012 in applicazione dell'ordinanza 57 e ss.mm, come definiti dalla DGR 1743/2013. pagina 10 di 14
11 Allegato parere di regolarità amministrativa REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Morena Diazzi, Direttore generale della DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, COMMERCIO, TURISMO esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008, parere di regolarità amministrativa in merito all'atto con numero di proposta GPG/2013/2057 data 05/12/2013 IN FEDE Morena Diazzi pagina 11 di 14
12 Allegato parere di regolarità amministrativa REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Valtiero Mazzotti, Direttore generale della DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA, ECONOMIA ITTICA, ATTIVITA' FAUNISTICO-VENATORIE esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008, parere di regolarità amministrativa in merito all'atto con numero di proposta GPG/2013/2057 data 05/12/2013 IN FEDE Valtiero Mazzotti pagina 12 di 14
13 Allegato parere di regolarità amministrativa REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Giuseppe Bortone, Direttore generale della DIREZIONE GENERALE AMBIENTE E DIFESA DEL SUOLO E DELLA COSTA esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008, parere di regolarità amministrativa in merito all'atto con numero di proposta GPG/2013/2057 data 05/12/2013 IN FEDE Giuseppe Bortone pagina 13 di 14
14 Progr.Num. 1856/2013 N.Ordine 52 omissis L'assessore Segretario: Muzzarelli Gian Carlo Il Responsabile del Servizio Segreteria e AA.GG. della Giunta Affari Generali della Presidenza Pari Opportunita' pagina 14 di 14

References: art. 40
 art.12
 Art.7
 art. 36
 art. 18
 art. 12
 art. 23
 art. 14