Source: http://docplayer.it/114166399-Regione-toscana-uffici-regionali-giunta-regionale.html
Timestamp: 2019-10-20 14:09:24+00:00

Document:
Giulietta Giordano
1 REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N 14 ) Delibera N 975 del Proponente MARCO REMASCHI DIREZIONE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE Pubblicita /Pubblicazione Atto soggetto a pubblicazione su Banca Dati (PBD) Dirigente Responsabile Fausta FABBRI Estensore SABRINA NUTI Oggetto Reg. (UE) n. 1305/ PSR Disposizioni specifiche per l'attuazione della sottomisura 2.1 -Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza- Presenti ENRICO ROSSI VITTORIO BUGLI VINCENZO CECCARELLI STEFANO CIUOFFO FEDERICA FRATONI MARCO REMASCHI STEFANIA SACCARDI MONICA BARNI Assenti CRISTINA GRIECO ALLEGATI N 1 ALLEGATI Denominazion Pubblicazione Tipo di trasmissione Riferimento A Si Cartaceo+Digitale DISPOSIZIONI SPECIFICHE
2 LA GIUNTA REGIONALE Vista la Strategia Europa 2020, ratificata dal Consiglio europeo del 10 giugno 2010, con la quale l Unione Europea mira a rilanciare l economia comunitaria, definendo obiettivi che gli Stati membri devono raggiungere nel campo dell occupazione, dell innovazione, dell istruzione, dell integrazione sociale e di clima e energia; Visto il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1803/2006 del Consiglio; Visto il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio; Visto il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1305/2013; Visto il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i Regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n e (CE) n. 485/2008; Vista la Delibera di Giunta Regionale n. 616 del 21 luglio 2014 con la quale veniva approvato il Programma di Sviluppo Rurale della Toscana (di seguito indicato PSR) poi notificato il 22 luglio 2014 alla Commissione Europea; Vista la Delibera di Giunta regionale n. 788 del 4 agosto 2015 con la quale la Regione Toscana ha preso atto del testo del PSR approvato dalla Commissione Europea con la decisione C(2015) 3507; Vista la Delibera di Giunta regionale n. 848 del 6 settembre 2016 con la quale la Regione Toscana prende atto della versione 2.1 del PSR approvata dalla Commissione europea con la decisione C (2016) 5174; Vista la Decisione di esecuzione della Commissione Europea del 14 novembre 2017 C (2017) n che approva la versione 5.1 del programma di sviluppo rurale della Regione Toscana; Vista la Delibera di Giunta regionale n del 11 dicembre 2017 che prende atto della versione 5.1 del programma di sviluppo rurale della Regione Toscana a seguito dell'approvazione da parte della Commissione Europea; Vista la Delibera di Giunta regionale n. 715 del 25 giugno 2018 Reg.(UE)1305/ FEASR - Programma di Sviluppo Rurale Approvazione quinta proposta di modifica al PSR da notificare alla Commissione Europea.
3 Dato atto che il 29 giugno 2018 è stata presentata la notifica della versione 6.0 del PSR e che, in attesa della decisione di adozione del programma da parte della Commissione europea, qualsiasi atto dovrà ritenersi condizionato a tale approvazione. Vista la Delibera di Giunta regionale n. 501 del 30 maggio 2016 "Reg. (UE) 1305/2016 FEASR Programma di Sviluppo rurale 2014/2020. Approvazione documento attuativo Competenze"; Visto il Decreto del Direttore di ARTEA n. 127 del 18 ottobre 2017 che modifica il precedente decreto n. 63 del 28 giugno 2016, con il quale vengono approvate le "Disposizioni comuni per l'attuazione delle misure ad investimento versione 2.0"; Vista la Delibera di Giunta regionale n del 13 novembre 2017 con la quale vengono approvate le Direttive Comuni per l'attivazione della Misura 1; Vista la sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza di cui all'articolo 15 del citato Reg. (UE) 1305/2013; Vista la Decisione di Giunta Regionale n. 3 del Approvazione cronoprogramma dei bandi e delle procedure negoziali a valere sui programmi comunitari ; Preso atto che nell allegato A della Decisione di Giunta regionale n. 3/2018,, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, è previsto per il bando attuativo della sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza una dotazione finanziaria di Euro ,00 (quattromilioniduecentomilaeuro); Ritenuto opportuno incrementare la dotazione finanziaria prevista per il bando attuativo della sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza di ulteriori Euro ,00 (unmilionetrecentomilaeuro) al fine di garantire l accelerazione della spesa e contestualmente il finanziamento di un maggior numero di servizi di consulenza sul territorio regionale considerato che si tratta del primo bando attuativo nella programmazione PSR ; Ritenuto quindi opportuno definire in complessivi Euro ,00 (cinquemilionicinquecentomilaeuro) la dotazione finanziaria per il bando attuativo della sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza, riservandosi comunque la facoltà di verificare, successivamente, se vi sia la possibilità di integrare le risorse stanziate fino a questo momento; Considerato quindi che per l attuazione del bando regionale di cui alla presente Deliberazione sono necessari complessivamente Euro ,00 (cinquemilionicinquecentomilaeuro), le cui quote di cofinanziamento sono così suddivise: - quota EU (43.12%) pari a Euro e quota nazionale (39.82%) pari a Euro che non transitano dal bilancio regionale ma vengono indirizzate direttamente ad ARTEA (Organismo pagatore); - quota regionale (17.06%) pari a Euro che trovano copertura finanziaria sul capitolo di bilancio n ; Preso atto che il piano finanziario del PSR 2014/2020 garantisce la copertura finanziaria della sottomisura oggetto del bando e che la quota di finanziamento comunitaria (pari al 43,12%) e la quota di cofinanziamento statale (pari al 39,82%) non transitano sul bilancio regionale perché direttamente trasferite dagli enti competenti ad ARTEA;
4 Considerato inoltre che la quota di cofinanziamento regionale, pari al 17,06% e stanziata sul capitolo del bilancio regionale, comprende anche la quota di cofinanziamento regionale relativa alla sottomisura 2.1 e che pertanto non si determinano oneri aggiuntivi a carico dello stesso; Vista la legge regionale n. 60/99 istitutiva dell Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in agricoltura (ARTEA); Visto l Ordine di servizio del Direttore Agricoltura e sviluppo rurale n. 43 del 4/07/2016, ed in particolare l Allegato A, che ne costituisce parte integrante; Vista la Deliberazione di Giunta regionale n. 518 del 30/05/2016 Reg.(UE)1305/2013 FEASR - Programma di Sviluppo Rurale Approvazione delle Direttive comuni per l attuazione delle misure a investimento ed in particolare l Allegato A, che costituisce parte integrante dell atto, in cui sono definite le direttive comuni; Vista la Deliberazione di Giunta regionale n. 573 del 21/06/2016 Reg.(UE)1305/2013 FEASR - Programma di Sviluppo Rurale Approvazione del documento "Disposizioni finanziarie comuni" e aggiornamento indirizzi per la riprogrammazione finanziaria ed in particolare l Allegato A, che costituisce parte integrante dell atto; Ritenuto necessario definire, nel rispetto delle norme comunitarie e del PSR della Toscana, modalità di attuazione specifiche della sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza che vanno ad integrare il quadro normativo delineatosi con gli allegati delle sopra richiamate deliberazioni di giunta n. 788/2015 e n. 518/2016; Vista la Decisione di Giunta Regionale n. 4 del 7/4/2014 Direttive per la definizione della procedura di approvazione dei bandi per l erogazione di finanziamenti ; Visto l Allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto dal titolo Disposizioni specifiche per l attuazione della sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza nel quale sono definite, in coerenza con la suddetta decisione n. 4/2014, le disposizioni specifiche della sottomisura che vanno a completare il quadro normativo delineato con altre disposizioni di giunta riguardanti più misure/sottomisure; Considerato che la normativa dell UE prevede che i criteri di selezione dei bandi siano soggetti al parere del Comitato di Sorveglianza del PSR 2014/2020 e che il medesimo Comitato si è riunito il 19 giugno 2018; Considerato che il Comitato di Sorveglianza del PSR 2014/2020 ha esaminato i criteri di selezione della sottomisura 2.1 nella suddetta seduta formulando delle osservazioni e che il procedimento di consultazione si è concluso come da verbale trasmesso in data 6 agosto 2018 con nota del Presidente Enrico Rossi prot. AOO GRT/ F ; Visto in particolare il Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione, del 25 giugno 2014, che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006; Dato atto che la sottomisura 2.1 rispetta quanto previsto dal capo III, articolo 39 del Regolamento (UE) n. 702/2014 pubblicato su G.U.U.E. 1 luglio 2014, n. L.193, del quale rispetta tutti gli obblighi e le prescrizioni e che pertanto può essere esentato dall obbligo di notifica;
5 Ritenuto opportuno di dare mandato al Dirigente del Settore referente per la misura 1.2 di presentare ai servizi della Commissione tramite l applicazione web StateAid Notification Interactive (SANI), le informazioni sintetiche necessarie ad attivare il regime di aiuti ai sensi del Reg. (UE) 702/2014 e di predisporre eventuali atti utili a tale fine; Ritenuto opportuno dare mandato al Settore Consulenza, Formazione e Innovazione affinché proceda, una volta pervenuto l Avviso di ricevimento inviato (ai sensi dell art. 9 paragrafo 1 del Reg. (UE) n. 702/2014) dai servizi della Commissione relativo al regime di aiuto di cui sopra, all emissione del bando attuativo sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza ; Preso atto che l'attivazione della sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza prevede che la valutazione dei progetti sia compiuta da un'apposita Commissione di valutazione; Dato atto che alla nomina della Commissione provvederà il Direttore della Direzione Agricoltura e sviluppo rurale ai sensi dell'art. 7 comma 1 lettera K bis della legge regionale 1/2009; Visto l articolo 12 della L.R. 1/2015 che prevede che la G.R. approvi i documenti attuativi necessari alla gestione dei Fondi, a carattere annuale o pluriennale e li trasmetta al Consiglio regionale; Visto il parere espresso dal CD nella seduta del 30 agosto 2018; A VOTI UNANIMI DELIBERA 1. di approvare l allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto dal titolo Disposizioni specifiche per l attuazione della sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza che contiene le disposizioni specifiche che vanno a completare il quadro normativo delineato con altre disposizioni di giunta riguardanti più misure/sottomisure; 2. di incrementare la dotazione finanziaria prevista per l attuazione della sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza di Euro ,00 (unmilionetrecentomilaeuro) così da garantire una dotazione complessiva di Euro ,00 (cinquemilionicinquecentomilaeuro), salva la possibilità di ulteriori integrazioni di risorse; 3. di dare atto che il piano finanziario del PSR 2014/2020 garantisce la copertura finanziaria del bando 1.2 e che la quota di finanziamento comunitaria (pari al 43,12%) e la quota di cofinanziamento statale (pari al 39,82%) non transitano sul bilancio regionale perché direttamente trasferite dagli enti competenti ad ARTEA; 4. di dare atto che la quota di cofinanziamento regionale pari al 17,06% e stanziata sul capitolo del bilancio regionale, comprende anche la quota di cofinanziamento regionale relativo al bando sopra richiamato e che pertanto non si determinano oneri aggiuntivi a carico dello stesso;
6 5. di dare atto in riferimento alle risorse di cofinanziamento regionale (17.06%) che l impegno delle stesse è comunque subordinato al rispetto dei vincoli derivanti dalle norme in materia di pareggio di bilancio, nonché delle disposizioni operative stabilite dalla Giunta regionale in materia; 6. di dare mandato al Settore referente per la misura 2.1 di presentare ai servizi della Commissione tramite l applicazione web StateAid Notification Interactive (SANI), le informazioni sintetiche necessarie ad attivare il regime di aiuti ai sensi del Reg. (UE) 702/2014 e di predisporre eventuali atti utili a tale fine; 7. di dare mandato al Settore Consulenza, Formazione e Innovazione affinché proceda, una volta pervenuto l Avviso di ricevimento inviato (ai sensi dell art. 9 paragrafo 1 del Reg. (UE) n. 702/2014) dai servizi della Commissione relativo al regime di aiuto di cui sopra, all emissione del bando attuativo della sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza, secondo le disposizioni contenute nell Allegato A del presente atto; 8. di dare atto che il bando attuativo della sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza deve ritenersi condizionato all approvazione della versione 6.0 del PSR da parte della Commissione europea; 9. di trasmettere la presente Delibera al Consiglio regionale a cura della Segreteria della Giunta regionale ai sensi dell articolo 12 della L.R. 1/2015. Il presente atto è pubblicato integralmente sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta Regionale ai sensi dell art. 18 della L.R. n. 23/2007. Il Dirigente Responsabile FAUSTA FABBRI SEGRETERIA DELLA GIUNTA IL DIRETTORE GENERALE ANTONIO DAVIDE BARRETTA Il Direttore ROBERTO SCALACCI
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 09-05-2017 (punto N 8 ) Delibera N 473 del 09-05-2017 Proponente CRISTINA GRIECO DIREZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 12-11-2018 (punto N 2 ) Decisione N 2 del 12-11-2018 Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIREZIONE GENERALE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 17-12-2018 (punto N 3 ) Decisione N 3 del 17-12-2018 Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE DIREZIONE GENERALE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 11-10-2016 (punto N 25 ) Delibera N 981 del 11-10-2016 Proponente CRISTINA GRIECO DIREZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 26-02-2018 (punto N 31 ) Delibera N 177 del 26-02-2018 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 29-12-2015 (punto N 6 ) Delibera N 1280 del 29-12-2015 Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE Pubblicita /Pubblicazione
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 10-09-2018 (punto N 12 ) Delibera N 992 del 10-09-2018 Proponente CRISTINA GRIECO DIREZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 24-05-2016 (punto N 22 ) Delibera N 475 del 24-05-2016 Proponente CRISTINA GRIECO DIREZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE Pubblicita /Pubblicazione
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 09-03-2015 (punto N 32 ) Delibera N 212 del 09-03-2015 Proponente GIANNI SALVADORI DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 29-11-2016 (punto N 43 ) Delibera N 1197 del 29-11-2016 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 30-10-2017 (punto N 4 ) Delibera N 1168 del 30-10-2017 Proponente MONICA BARNI DIREZIONE CULTURA E RICERCA Pubblicita
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 02-05-2018 (punto N 7 ) Proposta di deliberazione al C.R. N 7 del 02-05-2018 Proponente VINCENZO CECCARELLI DIREZIONE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 29-05-2017 (punto N 27 ) Delibera N 570 del 29-05-2017 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 12-10-2015 (punto N 28 ) Delibera N 976 del 12-10-2015 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 31-01-2017 (punto N 9 ) Decisione N 9 del 31-01-2017 Proponente CRISTINA GRIECO DIREZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 15-10-2018 (punto N 31 ) Delibera N 1137 del 15-10-2018 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 15-12-2014 (punto N 29 ) Delibera N 1189 del 15-12-2014 Proponente GIANNI SALVADORI DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 20-11-2017 (punto N 24 ) Delibera N 1284 del 20-11-2017 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 27-12-2016 (punto N 29 ) Delibera N 1407 del 27-12-2016 Proponente CRISTINA GRIECO DIREZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 02-05-2017 (punto N 30 ) Delibera N 457 del 02-05-2017 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 21-09-2015 (punto N 21 ) Delibera N 896 del 21-09-2015 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 19-07-2016 (punto N 41 ) Delibera N 701 del 19-07-2016 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 19-07-2016 (punto N 22 ) Decisione N 22 del 19-07-2016 Proponente STEFANO CIUOFFO DIREZIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 27-11-2017 (punto N 28 ) Delibera N 1321 del 27-11-2017 Proponente STEFANIA SACCARDI CRISTINA GRIECO DIREZIONE DIRITTI
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 09-11-2015 (punto N 13 ) Delibera N 1066 del 09-11-2015 Proponente VINCENZO CECCARELLI DIREZIONE URBANISTICA E POLITICHE ABITATIVE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 04-10-2016 (punto N 17 ) Delibera N 957 del 04-10-2016 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 25-05-2015 (punto N 10 ) Delibera N 652 del 25-05-2015 Proponente EMMANUELE BOBBIO DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 27-12-2016 (punto N 58 ) Delibera N 1377 del 27-12-2016 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 08-06-2018 (punto N 3 ) Delibera N 605 del 08-06-2018 Proponente CRISTINA GRIECO DIREZIONE LAVORO Pubblicita /Pubblicazione
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 08-09-2015 (punto N 18 ) Delibera N 859 del 08-09-2015 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 11-03-2019 (punto N 36 ) Delibera N 321 del 11-03-2019 Proponente MARCO REMASCHI DIREZIONE AGRICOLTURA E SVILUPPO
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 28-04-2014 (punto N 33 ) Delibera N 340 del 28-04-2014 Proponente GIANNI SALVADORI DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 06-03-2018 (punto N 27 ) Delibera N 220 del 06-03-2018 Proponente STEFANO CIUOFFO DIREZIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 13-03-2018 (punto N 24 ) Delibera N 244 del 13-03-2018 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 29-05-2018 (punto N 29 ) Delibera N 572 del 29-05-2018 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA

References: articolo 39
 art. 9
 articolo 12
 art. 9
 articolo 12
 art. 18