Source: http://eticaesalute.it/statuto.html
Timestamp: 2019-03-25 05:37:31+00:00

Document:
ASSOCIAZIONE NAZIONALE "ETICA E SALUTE"
" ETICA E SALUTE” è una "Associazione", costituita senza scopi di lucri, con finalità sociali, culturali, di informazione/ formazione dei cittadini per la tutela e la promozione del “bene comune” “ SALUTE”, intesa:
a. come risorsa personale e sociale della persona e della società umana;
b. come campo di applicazione dei saperi, delle competenze, individuali e sociali, volte a conservare, pure nelle necessarie modificazioni al servizio dell’Uomo, l’ambiente e il micro/macro contesto in cui opera e vive “uti singuli, uti universi”.
" ETICA E SALUTE” :
a. opera, in contesto nazionale, regionale e locale, e, da qui, nella dimensione europea dell’ “Uomo” nella società complessa e globalizzata del XXI secolo;
b. cura ”ovvero si occupa/preoccupa” della singola persona, nella sua indivisibilità ed irripetibilità, quale componente attiva e fattiva della comunità/società, del micro/macro ambiente in cui esercita le sue funzioni sociali, culturali, intellettive, civili, economiche, gestionali/organizzative, lavorative e “latu sensu” umane;
" ETICA e SALUTE " pone al centro dei propri interessi, nella comunità in cui opera, la salute/benessere psicofisico, sociale, intellettivo, il progresso civile, sociale, economico e culturale dell’”Uomo”, nel suo processo di sviluppo solidale, nei diversi suoi “tempi della vita”:
" ETICA E SALUTE” ha durata illimitata. Il suo scioglimento può avvenire, con convocazione straordinaria dei soci, in qualsiasi momento, tramite deliberazione dell’Assemblea, votata a maggioranza dei suoi componenti. L’Assemblea, per tale deliberazione, deve, sia in prima che in seconda convocazione, essere costituita, anche per delega, dalla maggioranza assoluta degli associati.
Le FINALITA’ dell’Associazione " ETICA E SALUTE” sono parte integrante e costitutiva del presente Statuto.
La sede legale dell'Associazione, con la trascrizione dell’Atto costitutivo, è stabilita in Roma, Via Del Plebiscito n° 107.
Con apposita delibera motivata del Consiglio Direttivo, potrà essere trasferita in altra sede in Roma oppure in altra Regione senza che ciò comporti una modifica dello Statuto.
Articolo 2 – Organi Sociali
- i Vice Presidenti ;
- il Segretario Generale ;
- Il Comitato tecnico/Scientifico
L'Associazione è costituita:
1. dai “Soci fondatori”. Sono soci fondatori tutti coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo o che, avendo contribuito alla nascita nelle realtà locali di “Etica e Salute”, aderiscono all’Associazione nei termini di 90 giorni dalla data di costituzione.
2. da persone aderenti, chiamate “soci ordinari”, che condividono e sottoscrivono il presente Statuto, attraverso la richiesta formale di adesione all’Associazione;
3. dai “soci sostenitori”. Sono “soci sostenitori” tutti coloro, persone o Enti, che aderiscono o contribuiscono all’attività dell’Associazione dando un sostegno economico superiore alla sola quota di iscrizione;
4. da Enti, Associazioni, persone giuridiche che condividono e sottoscrivono il presente Statuto;
5. dai “soci benemeriti”.
I soggetti di cui ai punti 1) e 2) possono essere ammessi e/o non ammessi, quali componenti dell’Associazione "ETICA E SALUTE”, con votazione insindacabile del Consiglio Direttivo, assunta a maggioranza dei presenti.
I “soci benemeriti” sono nominati dal Consiglio Direttivo con votazione a maggioranza e non hanno diritto di voto: sono personalità che hanno dato, attraverso la propria attività professionale, di studio, di ricerca e sociale, un notevole contributo all’attuazione delle finalità dell’Associazione "ETICA E SALUTE”, ovvero tutti coloro che, per la propria opera o per i propri meriti, possono apportare prestigio all’Associazione.
Il Consiglio Direttivo, con voto a maggioranza, può nominare un “Comitato tecnico/scientifico”, composto da un numero di tre/sei personalità di comprovata competenza scientifica e professionale, nel campo delle finalità dell’Associazione, con il compito di supportare e dare consulenza all’Assemblea e al Consiglio Direttivo della stessa Associazione.
L’Assemblea è dunque costituita dai soci fondatori, ordinari e sostenitori, con diritto di voto e dai soci benemeriti senza diritto di voto.
La partecipazione a tutte le attività e l’espletamento di incarichi nell’Associazione " ETICA E SALUTE” sono a titolo assolutamente gratuito.
Gli Organi Sociali restano in carica per tre anni e possono essere rinnovati.
L’Assemblea dei soci è convocata almeno una volta l’anno e comunque non oltre sei mesi dalla chiusura dell’anno sociale; L’Assemblea è convocata dal Presidente:
a. di sua iniziativa;
b. su apposita istanza di un terzo dei componenti il Consiglio Direttivo;
c. su richiesta unanime dei Revisori contabili e/o di un terzo degli associati.
Ogni richiesta di convocazione, per potere essere ricevibile, deve indicarne le motivazioni e gli specifici argomenti da discutere e deliberare.
L’Assemblea straordinaria può essere convocata per decisione del Consiglio Direttivo o su istanza di un terzo dei soci.
L’Assemblea regolarmente costituita rappresenta la totalità degli associati e le sue deliberazioni vincolano anche gli assenti.
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli aventi diritto ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza dei due terzi degli aventi diritto alla partecipazione ed in seconda convocazione con la presenza di un terzo degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti.
Hanno diritto di intervento e di voto in Assemblea tutti i soci in regola con il versamento delle quote sociali.
· Elezione dei componenti del Consiglio Direttivo e, ove lo ritenga opportuno, di uno o due Presidenti Onorari che entrano a far parte del Consiglio Direttivo solo a titolo consultivo, qualora non siano soci fondatori;
· Esame e approvazione degli argomenti posti all’ordine del giorno
· Esame ed approvazione del rendiconto sociale e del bilancio economico consuntivo e preventivo.
· Ogni altra questione sottoposta dal Consiglio Direttivo o da un terzo dei soci
Alle riunioni dell’Assemblea partecipano tutti i soci, nelle loro diverse tipologie,
L’Assemblea è convocata presso la sua sede legale oppure in altra sede stabilita dal Presidente nonché nella sede richiesta dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo e/o dalla maggioranza assoluta dei soci.
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata a mezzo lettera raccomandata, fax o e –mail, inviata non meno di quindici giorni prima della data della riunione.
La convocazione dell’assemblea deve riportare il giorno e l’ora di svolgimento della stessa, i punti posti in discussione e da deliberare.
Solo in caso eccezionale e di improcrastinabile necessità, in riferimento all’attuazione operativa dello Statuto, l’Assemblea può essere convocata, con gli stessi mezzi di comunicazione sopra riportati, almeno tre giorni prima della sua effettuazione.
La lettera di convocazione dell’Assemblea può riportare un orario di seconda convocazione, nello stesso giorno della prima convocazione: in tal caso, la seconda convocazione avviene sei ore dopo l’orario stabilito per la prima convocazione.
Comunque, una seconda convocazione può essere effettuata in un giorno diverso rispetto a quello della prima convocazione ed entro i quindici giorni successivi alla prima convocazione.
L’Assemblea ed il Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente, in sua assenza dal Vice Presidente formalmente delegato e, in assenza di quest’ultimo, dal secondo vicepresidente e, a seguire, dal Consigliere più anziano del Consiglio Direttivo presente ai lavori dell’Assemblea e, in estrema ratio, dal Consigliere più anziano presente ai lavori dell’Assemblea.
I verbali delle adunanze dell'Assemblea sono redatti dal Segretario e firmati dal Presidente dell’Assemblea.
Qualora l’Assemblea delibera sullo scioglimento dell'Associazione, il verbale deve essere registrato presso l’Ufficio delle Entrate del Ministero dell’Economia e Finanze.
Le riunioni dell’Assemblea si possono svolgere anche tramite video conferenze, qualora sia garantita ed attestata la partecipazione di tutti gli associati.
Ciascun socio può farsi rappresentare, nell’Assemblea, da altro socio, fornito di apposita delega firmata, nella quale viene espressamente indicato l’impegno di attuare e rispettare le decisioni deliberate dall’Assemblea. Ogni socio, nelle riunioni dell’Assemblea, può, con apposita delega formale, rappresentare fino a 3 ( tre ) soci.
Il Consiglio Direttivo ed il Presidente possono essere sostituiti, con delibera motivata dell’Assemblea, riunitasi secondo le modalità stabilite dallo Statuto, a maggioranza assoluta dei suoi componenti, soltanto per gravi violazioni dello Statuto della stessa Associazione e per gravi violazioni delle leggi dello Stato, espressamente documentate, e per violazione delle finalità dell’Associazione stessa nonché per indegnità morale e/o condanna passata in giudicato.
Per le stesse motivazioni il Consiglio Direttivo può espellere, con voto a maggioranza dei suoi componenti un iscritto dell’Associazione. Tale atto deve essere ratificato dall’ Assemblea nella sua prima riunione.
L’Assemblea può modificare lo Statuto utilizzando le stesse modalità che si attuano per lo scioglimento della stessa.
Il Consiglio Direttivo è formato, per il primo triennio, dai soci fondatori dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 13 ad un massimo di 25 membri.
Al fine di un più efficiente svolgimento dei propri compiti, il Consiglio Direttivo può nominare, al suo interno. un Comitato Esecutivo di 7 o 9 membri.
Il Consiglio Direttivo nomina, tra i suoi componenti. il Presidente e i responsabili dei Dipartimenti di lavoro, per tematiche attinenti le finalità dello Statuto dell’Associazione.
In caso di dimissioni del Presidente, che diventano esecutive nel momento della notifica delle stesse all’Assemblea e della loro presa d’atto da parte dello stessa, l’ordinaria amministrazione, fino alla sua sostituzione con altro socio, avvenuta con voto a maggioranza assoluta dei soci dell’Assemblea, riunitasi secondo le modalità statutarie, è esercitata dal primo vicepresidente, in subordine dal secondo vicepresidente e, in assenza di tali incarichi, dal socio fondatore più anziano componente il Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo nomina, da tre a sette componenti, il Comitato Etico, tra personalità di alto spessore professionale e etico, al fine di vigilare sull’attuazione, da parte degli Organi Sociali dell’Associazione, delle finalità teleologiche di cui all’art. 17 dello Statuto.
Tali nomine sono ratificate dall’Assemblea.
Nel quadro attuativo dello Statuto e degli orientamenti indicati dall'Assemblea, il Consiglio Direttivo:
· Nomina il Presidente dell’Associazione
· Determina gli indirizzi dell'attività dell'Associazione ed adotta ogni provvedimento atto a garantire la gestione delle attività istituzionali;
· Nomina il Comitato tecnico/scientifico;
· Nomina i “soci benemeriti”;
· Prende atto dei bilanci preventivi e consuntivi predisposti dal Tesoriere e li sottopone alla valutazione e all’approvazione dell’ Assemblea;
· Nomina, su proposta del Presidente, i Vice Presidenti;
· Su proposta del Presidente, affida ai Vice Presidenti ed ai singoli componenti dell'Associazione, qualora lo ritenga utile e necessario, l'esecuzione di specifici incarichi per il perseguimento degli scopi istituzionali dell’Associazione. Di tali incarichi il singolo socio riferisce al Presidente che informa con tempestività il Consiglio Direttivo;
· Può deliberare la costituzione di Commissioni temporanee o permanenti per lo studio di particolari problemi e per lo svolgimento di specifici compiti;
· Può avvalersi della consulenza di esperti, anche ammettendoli, di volta in volta, alle proprie riunioni;
· Con la maggioranza dei due terzi dei soci fondatori, può chiedere all’Assemblea la modifica dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione. Nelle riunioni del Consiglio Direttivo, ciascun socio può rappresentare, per delega formale, soltanto un altro socio che formalmente dichiara di accettare, rispettare ed eseguire le deliberazioni dello stesso Consiglio Direttivo;
· Predispone il Regolamento interno per il funzionamento degli Organi Sociali dell'Associazione;
· Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono attuate dal Presidente dell’Associazione che se ne assume la responsabilità esecutiva e giuridico/ normativa della loro attuazione. Sulla attuazione delle predette delibere il Presidente riferisce al Consiglio Direttivo nella riunione successiva;
· Le riunioni del Consiglio Direttivo devono avvenire con cadenza almeno trimestrale;
· Le riunioni del Consiglio Direttivo hanno validità se sono intervenuti alle stesse la maggioranza assoluta dei componenti soci fondatori. In seconda convocazione la seduta è valida con la presenza di un quarto dei soci fondatori;
· Il Consiglio Direttivo è convocato dal suo Presidente o su richiesta di un quarto dei suoi componenti. Le riunioni del Consiglio Direttivo avvengono con le stesse modalità delle riunioni dell’ Assemblea dell’Associazione;
· Il Consiglio Direttivo, con apposita formale delibera, può revocare, con maggioranza dei due terzi dei suoi componenti, incarichi e deliberazioni di ogni tipo assunte, compresa la modifica dello Statuto.
a. presiede le riunioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza legale dell'Associazione, anche di fronte ai terzi ed in giudizio;
b. coordina e garantisce la corretta attuazione di tutte le attività dell'Associazione;
c. ha la responsabilità della corretta e pertinente attuazione dello Statuto da parte sua, degli Organi Sociali e di ciascun socio, dell’attuazione corretta, in riferimento allo Statuto e giuridico/normativa, delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
d. Ha la responsabilità dell’amministrazione delle risorse di qualsiasi tipo dell’ Associazione oppure a lui affidate, della rendicontazione di ogni sua attività e decisione assunte per nome e per conto dell’ Associazione che, comunque, non possono essere in contrasto con il presente Statuto per non incorrere nella destituzione da parte del Consiglio Direttivo e, in ultima istanza, nella denuncia, agli organi giuridicamente preposti, da parte dell’Assemblea stessa o del Consiglio Direttivo, con voto a maggioranza assoluta dei suoi componenti, in riferimento al suo operato e alla sua gestione.
Il Presidente nomina, preferibilmente tra i soci, il responsabile telematico ( sito Web – posta elettronica - etc) dell’Associazione che risponde direttamente al Presidente, quale diretto responsabile dei contenuti del sito e di ogni altra iniziativa dell’Associazione.
Per tale compito il Presidente, con proprio atto formale, può nominare un suo delegato.
Il Presidente, e/o il suo delegato, verifica i contenuti delle notizie, immagini e pubblicazioni inserite dal redattore responsabile nel sito telematico dell’Associazione e, se non in sintonia con le finalità dell’Associazione stessa, ne dispone la modifica e/o cancellazione.
Tutti i soci dell’Associazione collaborano con il responsabile telematico, possono chiedere di pubblicare sul sito notizie, commenti e contributi culturali in linea con gli scopi dell’Associazione, nel rispetto delle modalità sopra indicate.
La nomina del responsabile telematico è comunicata al Consiglio Direttivo e all’Assemblea.
Il rispetto dello Statuto, delle funzioni e dei compiti stabiliti dallo stesso Statuto per il Presidente nonché della legislazione primaria e secondaria riconducibile all’attività svolta dal Presidente ricade nell’esclusiva responsabilità dello stesso.
Il Primo Vice Presidente sostituisce il Presidente solo in caso di suo impedimento formalmente
determinato e rappresentato e svolge le sue mansioni solo e soltanto in quella determinata circostanza. Può rappresentare il Presidente e l’Associazione soltanto su delega formale.
In caso di dimissioni del Presidente, il Primo Vice Presidente convoca il Consiglio Direttivo per la presa d’atto delle dimissioni o per respingerle e, nel primo caso, il Consiglio Direttivo provvede alla nomina del nuovo Presidente-
Nel caso di nomina di due Vice Presidenti , il Regolamento può stabilire i settori di specifica competenza di ognuno di essi. Ciascuno di essi esercita solo ed esclusivamente le funzioni previste dal Regolamento ovvero formalmente attribuite dall’Assemblea e/o dal Consiglio Direttivo, oppure delegate dal Presidente, con specifici atti formali.
Articolo 7 - IL TESORIERE
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo e può anche essere persona esterna all'Associazione e, secondo le indicazioni e nei limiti delle deleghe ad esso conferite dal Consiglio Direttivo e/o dall’Assemblea, ha la responsabilità della tenuta della contabilità e della predisposizione del bilancio dell'Associazione.
La nomina del Tesoriere viene comunicata dal Presidente all’Assemblea. Tale nomina è notificata all’ Assemblea.
Nell'ambito dei poteri ad esso conferiti, su indicazione formale del Presidente e/o del Consiglio Direttivo e/o dell’Assemblea, il Tesoriere ha la facoltà di incassare somme di qualsiasi importo e di rilasciarne ricevuta, nonché di eseguire i pagamenti necessari per l'espletamento delle finalità istituzionali dell’Associazione.
Tali somme devono essere sempre e comunque in sintonia giuridica ed istituzionale con le finalità dell’Associazione e del suo Statuto, nonché con la legislazione vigente in materia.
Il Tesoriere ha la responsabilità di incassare, tramite bollettino postale/bancario, oppure tramite rilascio di apposita quietanza, da ciascun socio, per ogni anno solare, la somma di € 100,00 , se socio fondatore, di € 50,00, se socio ordinario.
Il Consiglio Direttivo può determinare quali poteri, attribuiti al Tesoriere, possono essere da questi esercitati con firma singola, e quali con firma congiunta con il Presidente, ovvero con il Segretario.
Il Tesoriere individua l’Istituto Cassiere dell’Associazione e ne informa il Presidente ed il Consiglio Direttivo con apposita nota.
Senza specifica indicazione del Consiglio Direttivo tali poteri sono esercitati con firma congiunta.
Articolo 8 - IL SEGRETARIO GENERALE
Il Segretario Generale, nominato Il Consiglio Direttivo, con notifica, da parte del Presidente, all’Assemblea:
1. redige i verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, redige e conserva i verbali delle riunioni e tiene in ordine la corrispondenza, mantenendo costanti rapporti con il Presidente.
2. I verbali degli Organi Sociali suddetti sono firmati dal Presidente e dal Segretario Generale.
3. adempie ad ogni altra funzione attribuitagli dal Presidente e/o dal Consiglio Direttivo.
4. Qualora sia necessario e l’attività dell’Associazione lo richieda, coopta tra i soci, insieme al Presidente, un suo collaboratore, che possa affiancarlo e/o sostituirlo temporaneamente nelle sue funzioni.
Articolo 9 - RECESSO DEGLI ASSOCIATI
L’associato che sia deceduto o che, per qualsiasi ragione, non faccia più parte dell'Associazione, non ha alcun diritto di ordine patrimoniale, né di altra natura, nei confronti dell'Associazione, né potrà rivendicare compensi o restituzione di quote, statuendosi che ogni apporto è destinato ai fini associativi.
L’associato non in regola con il versamento di adesione annuale, dopo essere stato richiamato all’adempimento da parte del Presidente, qualora non dovesse ottemperare, decade da socio dell’Associazione.
Articolo 12 - MEZZI FINANZIARI PER LE ATTIVITÀ STATUTARIE
L'Associazione trae i mezzi finanziari, per le attività statutarie, deliberate dal Consiglio Direttivo e/o dall’Assemblea:
a) dalle quote annuali di iscrizione degli Associati, fissate annualmente dal Consiglio Direttivo;
b) dalle oblazioni, accettate, con apposita delibera, dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea;
c) da contributi liberali da parte di Enti pubblici c/o privati, accettati, con apposita delibera, dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea;
e) da eventuali erogazioni, donazioni o lasciti da parte di persone fisiche o giuridiche, non destinate espressamente a patrimonio, accettate, con apposita delibera, dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea;
d) da ogni altro provento comunque conseguito o contributo comunque assegnato all'Associazione, nel rispetto delle leggi e normative vigenti, accettati, con apposita delibera, dal Consiglio Direttivo e ratificati dall’Assemblea.
L'Associazione può promuovere, con apposita deliberazione, tramite il Presidente, la raccolta di contributi finanziari essenziali, da versare esclusivamente sul c/c postale/bancario dell’Associazione stessa,al fine della predisposizione di singoli interventi deliberati formalmente dal Consiglio Direttivo e da sottoporre a ratifica dell’Assemblea-
Le spese di detti contributi debbono essere rendicontati minuziosamente, da parte del Presidente, con “pezze giustificative” formali e determinate normativamente da inserire in bilancio.
Articolo 13 - GRUPPI LOCALI
L'Associazione “ETICA E SALUTE” promuove la costituzione di “Gruppi Locali”, preferibilmente a livello regionale e, in subordine, provinciale e comunale, che perseguano, a livello periferico, le finalità dello Statuto dell’Associazione stessa;
La costituzione di detti Gruppi Locali dell’Associazione “ETICA E SALUTE” deve essere previamente autorizzata dal Consiglio Direttivo.
Tali Gruppi Locali dell’Associazione “ETICA E SALUTE” nominano, a maggioranza assoluta dei propri soci, un Presidente ed un Vicepresidente, regolano, in piena autonomia, la propria organizzazione e rispondono autonomamente delle proprie attività sul territorio di competenza, nel rispetto dello Statuto, tenendosi in costante rapporto informativo ed operativo con il Presidente dell’Associazione e rendicontando annualmente, tramite il Presidente, al Consiglio Direttivo e all’Assemblea dell'Associazione sulle attività svolte, secondo Statuto.
Il rispetto dello Statuto e della legislazione primaria e secondaria riconducibile all’attività sul territorio di tali Gruppi Locali ricade nell’esclusiva responsabilità del Presidente del Gruppo Locale di riferimento-
Il 30% della quota annuale degli iscritti all’Associazione “ETICA E SALUTE” è amministrato dai “Gruppi Regionali” , tramite i propri Presidenti, per l’attuazione delle finalità, in ambito regionale e locale, dell’Associazione. Tale concessione è data qualora gli iscritti siano almeno 10 nel costituito “Gruppo Regionale”.
I predetti Gruppi Locali dell’Associazione possono essere sciolti con decisone insindacabile del Consiglio Direttivo, con atto formale assunto a maggioranza assoluta dei suoi componenti, su proposta del Presidente, oppure su richiesta di un terzo del Consiglio Direttivo stesso, qualora le attività svolte ed i comportamenti assunti dagli stessi “Gruppi Regionali” risultano in distonia con lo Statuto dell’Associazione. Tale atto deve essere ratificato dall’Assemblea.
I Gruppi locali dell’Associazione possono adottare la denominazione di "Gruppo di sostegno dell'Associazione “ETICA E SALUTE” nella Regione…………………..
La loro collaborazione con l'Associazione e l'uso della corrispondente denominazione può cessare per decisione del Consiglio Direttivo ove l'attività del gruppo locale risulti incompatibile con le finalità dell'Associazione o ad essa estranea. Tale decisione è assunta dal Consiglio Direttivo con apposita deliberazione assunta a maggioranza assoluta dei suoi componenti e ratificata dall’ Assemblea.
Le modifiche statutarie e lo scioglimento dell'Associazione sono deliberati con il voto favorevole della maggioranza dei due terzi del Consiglio Direttivo. L’astensione dal voto è da considerarsi espressione di voto contrario.
Articolo 17 - FINALITA’
“Nella società post-moderna, complessa, globale, che sembra allontanarsi dalla tradizionale idea occidentale di “ educazione”, sulla quale molti di noi siamo stati educati e formati, impostata sulla centralità della persona, insommabile ed indivisibile, luogo privilegiato di diritti inalienabili, presieduta da “fondamenti ontologici” che precedono quelli storici ed empirici, si sta diffondendo un’ “idea alternativa di educazione”, intesa come “ un insieme di modelli formativi della persona” ( salute – ambiente - conservazione delle culture – relazioni sociali ed economiche - produttività del territorio ed alimentazione umana, etc) concorrenti tra di loro, giuridicamente corretta, eticamente deprecabile, forse efficiente e produttiva, per specifici ambienti/contesti, certamente in palese “diaphonia” rispetto al “fine primario” dell’ “ educazione” che è:
a. “avere cura” ovvero “occuparsi/ preoccuparsi” di sé, dell’esistenza soggettiva, della società, dei problemi umani ed ambientali; alla salute psicofisica e sociale;
b. “dimensione ontologica”: apertura delle possibilità di generare ulteriori forme di abitare il Tempo e la Storia;
c. “l’Essere dell’Esserci” : non una dimensione dell’esistenza, ma l’esistenza stessa, la matrice generativa delle relazioni (convivialità delle differenze – diverse visioni del mondo e dei problemi umani). In una parola, il compito dell’Uomo del XXI secolo è quello di agire e operare in modo concreto e produttivo su:
“ETICA E SALUTE” è un’arte: non c’è arte senza finalità; la vitalità stessa dell’arte consiste nell’energia con cui tende al suo fine”: la primarietà e l’esclusività dell’”UOMO” , quale “Essere” irripetibile, insommabile, esclusivo, con i suoi “bisogni”, le sue”idealità”, il suo “viaggio nella Storia e nella Comunità”.
Lo scopo di “ETICA E SALUTE” è di :
a. riallacciare l’Uomo all’Uomo, il suo presente ed il suo passato;
b. risvegliare tutto l’Uomo: interiorità, corporeità, risorse interiori, identità, impenetrabilità, benessere fisico e psichico – intelligenza – alimentazione - illuminare il suo pensiero e la sua esperienza.
Per realizzare tali finalità “ETICA e SALUTE” ritiene necessario:
a. liberare lo slancio attivo e propositivo che è proprio di ciascuna persona;
b. promuovere e consolidare la sinergia dei seguenti 10 valori primari o fondamentali di ogni individuo:
1) salute fisica e psicofisica
2) dignità;
3) libertà;
4) uguaglianza;
5) solidarietà;
6) cittadinanza;
8) accesso ai servizi essenziali del nostro Tempo;
9) cittadinanza attiva ed agita;
10) partecipazione alla vita sociale, culturale e civile.
Un approccio, riconosciuto e condiviso, nella cultura moderna dei processi sociali e civili, è l’esistenza di un rapporto inscindibile tra identità - cultura e benessere soggettivo e sociale.
Ciascun “Uomo” , almeno fin dalla nascita, fa parte di un sistema simbolico culturale che orienta la strutturazione della propria identità tramite un processo articolato “io – l’altro” in cui interagiscono sempre entrambe le dimensioni, connotate ed esplicitate, delle differenze.
“ETICA E SALUTE” ha il compito primario della crescita educativa, culturale e professionale dei giovani, per trasformare la molteplicità dei saperi in un sapere unitario, dotato di senso, ricco di motivazione, per sviluppare l’autonoma capacità di giudizio, l’esercizio delle responsabilità personali e sociali.
Ad un approccio culturale relativistico deve sostituirsi una concezione della persona, unica ed irripetibile, ma universalistica, in un campo di esperienza, quello della vita concreta e dei bisogni essenziali della vita quotidiana, che deve rappresentare il mondo vissuto dalla persona stessa nel suo quotidiano incontrarsi e scontrarsi con i problemi della salute, della cultura, dell’economia, della società civile, nel “Tempo” e nella “Storia” in cui vive ed opera.
“ETICA E SALUTE” si propone di educare alla “giustizia”, di fare acquisire responsabilità e solidarietà nell’agire soggettivo e collettivo, impostato:
a. sulla preminenza delle regole e della coerenza dei comportamenti etici, sociali, civili, da parte di tutti gli aderenti: la loro professione ed il loro impegno è, in primis, al servizio della comunità, senza scopi reconditi o sottesi, allo ‘affermarsi del “bene comune”;
b. sull’ honestas operandi , ovvero sull’agire nella vita pubblica e privata con sincerità, lealtà, trasparenza, in ossequio a “ principi morali” , diffusamente condivisi e ritenuti validi nella convivenza civile e sociale;
c. sulla fruizione diffusa di tre “beni comuni” che devono avere una primarietà per l’Uomo del nostro “ Tempo”:
d. “ sanità” , considerata come tutela del benessere fisico, psichico e sociale e, quindi, come un “diritto naturale” propedeutico ad ogni altro diritto fondamentale;
e. “formazione”, intesa come “lifelong learning” ( apprendimento permanente), per acquisire nuovi saperi/conoscenze (capacità di connettere in maniera critica e consapevole ogni tipologia di informazione ;
f. “sicurezza” , nella sua accezione di conoscenza, di protezione/tutela dei diritti , ricerca della giustizia giuridica, connotata da dimensione teleologica, nella vita civile e sociale.
Questi ”beni comuni”, non sottraibili ed esclusivi, sono a fondamento:
a. del diritto alla vita, alla libertà di pensiero, di religione, di espressione, di associazione, di partecipazione sociale, civile e politica;
b. del diritto alla solidarietà, verso i singoli individui e verso i popoli ( il diritto alla pace, allo sviluppo, all’equilibrio ecologico, alla gestione delle risorse materiali e immateriali - si vedano quelle naturali ed economico/finanziari - dello Stato, alla tutela ambientale ………..);
“ETICA E SALUTE” intende aiutare ogni persona ad essere “ giusta e responsabile”, ovvero consapevole dei propria dimensione solidaristica nella società complessa e globalizzata del nostro tempo, rispettosa delle “diversità, quale espressione alta ed arricchente della rappresentazione dell’Uomo nella micro/macro comunità in cui vive ed agisce”;
“ETICA E SALUTE” intende contribuire ad “ educarsi alla giustizia e alla responsabilità” che è:
a. donazione totale di sé, per la tutela del ”bene comune”, per la difesa dei più deboli, degli esclusi;
b. prevenzione delle difficoltà della società globale e complessa del nostro tempo – la marginalità, il disagio – la mancanza o carenza di assistenza e, quindi, negazione del diritto alla salute);
“ETICA E SALUTE” si propone, altresì, di contribuire a:
· recuperare e rendere operativi i valori teleologici primari dell’Uomo, quali la giustizia, la pace, la libertà, la democrazia, la legalità, la vita stessa, l’autonomia decisionale, la relazionalità positiva e costruttiva tra “opposti pensieri e visioni del mondo”, l’etica della solidarietà, la convivialità delle differenze;
dare “dignità morale” all’Uomo, educandolo ad esigere i propri diritti e ad ottemperare ai propri doveri.
E’ necessaria, per un’educazione alla salute, alla convivenza civile e alla responsabilità, una visuale altissima della responsabilità sociale di ciascun Uomo.
“ETICA E SALUTE” ha come il fine «di portare gli individui e la collettività a conoscere la complessità dell'ambiente sia di quello fisico e naturale che di quello creato dall'uomo, nella complessità dovuta all'interattività dei suoi aspetti biologici, fisici, sociali, economici e culturali, al fine di acquisire le conoscenze, i valori, i comportamenti e le competenze pratiche necessarie per partecipare in modo responsabile ed efficace alla prevenzione, alla soluzione dei problemi ambientali e alla gestione della qualità dell'ambiente.
“ETICA E SALUTE” intende, attraverso seminari, convegni, attività informative e formative, insegnare la struttura e l'organizzazione dell'ambiente antropico e naturale e, in particolare, educare la persona a gestire i propri comportamenti in rapporto agli ecosistemi, allo scopo di vivere in modo sostenibile, senza cioè alterare del tutto gli equilibri naturali, mirando al «soddisfacimento delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie.
Obiettivo fondamentale di “ETICA E SALUTE” è quello di contribuire, tramite attività di informazione/formazione tecnico/scientifica e legislativa, effettuata anche con appositi Convegni /Seminari di studio e di approfondimento culturale, con master di 1° e 2° livello, con corsi di approfondimento e di perfezionamento, di certificazione di crediti formativi, con la cooperazione con lo Stato, con Ministeri, con gli Enti Locali, con Istituzioni Scolastiche, di Alta Formazione, Università, a contribuire allo sviluppo dei saperi e delle competenze delle giovani generazioni, dei cittadini, alla tutela dello stato di benessere fisico, intellettivo, psicologico, economico, sociale dell’”UOMO” che vive nella società globale e complessa del nostro Tempo.
In tale ottica “ETICA e SALUTE” fa ricorso, nei limiti della legislazione locale, nazionale e comunitaria, alla progettualità di riferimento e alle risorse strutturali,professionali ed economiche a tale progettualità collegata.
“ETICA E SALUTE” svolge attività di aggiornamento e di formazione al personale della pubblica amministrazione e di strutture private di cui all’art. 2 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 e successive integrazioni e modificazioni, in propri centri oppure in strutture con essa convenzionate, oppure tramite appositi protocolli d’intesa. Tali attività devono essere tutte riconducibili alle finalità dello Statuto dell’ Associazione nonché a tutti i processi culturali, sociali, economici e civili di riforma dello Stato, della società complessa e globale del nostro Tempo, tra cui le professionalità dei lavoratori, i saperi, le competenze, la qualità dei servizi, le organizzazioni del lavoro, etc.
“ETICA E SALUTE” intende collaborare con il Ministero della Salute che ha "le funzioni spettanti allo Stato in materia di tutela della salute umana, di coordinamento del Servizio Sanitario Nazionale, di sanità pubblica e veterinaria, di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, di igiene e sicurezza degli alimenti" e con le Regioni, che gestiscono sul territorio di competenza il Servizio predetto.
“ETICA E SALUTE” vuole offrire un proprio fattivo contributo tecnico/scientifico e di esperienza professionale, sui seguenti aspetti della vita sociale e civile:
§ I nuovi fabbisogni educativi dei giovani e degli adolescenti;
§ I nuovi processi di apprendimento nei contesti formali e non formali e il lifelong learning;
§ La nuova domanda del mondo del lavoro e le sfide della globalizzazione;
§ Le richieste e le problematicità dell’Agenda Europa 2020.
In particolare “ETICA E SALUTE” intende contribuire, con la propria attività tecnico/scientifica, a:
migliorare il buon funzionamento dei servizi sociali “bene comune”, sanità, scuola, lavoro, soprattutto nelle Regioni in cui manifesta problematicità e criticità, riguardo alla qualità e all’efficienza;
collaborare con tutte le istituzioni statali, regionali e locali, per migliorare il “Servizio sociale alla persona” e perché la “salute” venga, sempre più, considerata, un “bene comune inalienabile”, nella sua definizione dell’OMS :
“ salute come risorsa per la vita quotidiana, come concetto positivo che valorizza le risorse personali e sociali, le capacità fisiche, come sviluppo, nella persona, delle risorse individuali, in modo da soddisfare prerogative sia personali ( fisiche e mentali) sia esterne ( sociali e materiali).
“ETICA E SALUTE” si propone di “Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESS)”, attività che non riguarda solo l’ambiente, ma anche l’economia (consumi, povertà, nord e sud del mondo) e la società (diritti, pace, salute, diversità culturali).
. L’ESS tocca tutti gli aspetti della vita e i valori, al centro dei quali vi è il rispetto per gli altri, inclusi quelli delle generazioni presente e future, per la diversità, per l’ambiente, per le risorse della Terra.
“ETICA E SALUTE” , per la realizzazione delle sue finalità, cura i rapporti istituzionali, sia a livello locale e regionale che nazionale e sopranazionale ( Ministeri – Regioni- Enti – Istituzioni – Organismi - Centri di ricerca scientifica – Università – etc ) che hanno il compito e la funzione di operare nel campo di riferimento del suo Statuto.
“ETICA E SALUTE” intende attuare, nelle sue azioni, le seguenti finalità teleologiche :
diffondere “una cultura dei valori civili e sociali e la conseguente etica della responsabilità civile, sociale e politica”, fatta di rendicontazione di scelte e di comportamenti, anche soggettivi, da parte di tutti i soggetti istituzionali, coinvolti nel policentrico sinergico ruolo delle singole Istituzioni democratiche, uti singuli, uti universi, se si vuole costruire una società a misura d’Uomo, per l’appagamento dei suoi bisogni soggettivi e collettivi;
testimoniare la caritas veritatis (la carità della verità – S. Agostino) ,intesa come una delle più alte manifestazioni di amore, come aiuto all’Uomo e a comprendere il mondo, come aspirazione al miglioramento continuo;
praticare un servizio all’uomo, come fine ultimo dell’impegno/dono al prossimo, che tenda all’unità di una comunità e, di conseguenza, del genere umano, che “ è valore teologico” ( C.M. Martini: “ Cerco una verità – parole ai giovani”);
difendere e testimoniare, in ogni circostanza, la dignità inalienabile della coscienza, la non separazione dell’agire sociale dalla morale ( S. Tommaso docet).
“ETICA E SALUTE”
a. assegna, ogni anno, in occasione dell’effettuazione di una delle Assemblee dei soci, previste dall’art. 4, un’attestazione di “riconoscenza scientifica e/o sociale” ad una o più personalità che si sono particolarmente distinte in uno dei campi di interesse dell'Associazione, a livello regionale e nazionale ;
b. promuove attività di studio, di ricerca, di informazione e formazione, a livello locale, regionale, nazionale, per l’attuazione delle sue finalità, di concerto ed in collaborazione anche con altri soggetti istituzionali, con ministeri, enti ed associazioni pubbliche e private che svolgono compiti e funzioni riconducibili al presente Statuto.
Art. 18 - I Soci Fondatori sono riportati nell’ATTO COSTITUTIVO a cui viene allegato il presente Statuto con la lettera A).
Nota: con opportuna aggiunta del Presidente, comunicata al Consiglio Direttivo, da allegare al presente Statuto, possono essere iscritti come Soci Fondatori coloro che, avendo contribuito alla nascita nelle realtà locali di “Etica e Salute”, aderiscono all’Associazione nei termini di 90 giorni dalla data di costituzione(cfr. art. 4 c. 1 del presente statuto).
Le norme del Codice Civile regolano quanto non espressamente indicato nello Statuto presente
Il Consiglio Direttivo, entro mesi quattro, dalla sua costituzione, provvederà a deliberare , su apposita proposta del Presidente, apposito Regolamento sulle modalità di funzionamento e di operatività dell’Associazione. Tale Regolamento non può violare e/o disattendere l’Atto Costitutivo e lo Statuto.
Il presente Statuto si compone, compreso l’Atto costitutivo, di numero diciotto pagine su ventitre fogli. Ciascuna pagina viene firmata dal presentatore per la registrazione all’Ufficio delle Entrate del MEF di Catanzaro, per conto dei soci fondatori, dott. Antonio Carrozza, nato a Catanzaro il …………………….. e quivi residente alla Via Isonzo n° CAP 88100.

References: Articolo 2

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 17

Art. 18
 art. 4