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Timestamp: 2019-01-19 21:47:05+00:00

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Alcoltest: soffiare con volume insufficiente non salva il conducente. – Noi Radiomobile™
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Alcoltest: soffiare con volume insufficiente non salva il conducente.
(Corte di Cassazione penale, sez. IV, sentenza 9 maggio 2016 n° 19161)
O.Z. ricorre avverso la sentenza di cui in epigrafe che, confermando quella di primo grado, lo ha riconosciuto colpevole del reato di cui al D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, art. 186, comma 2, lett. c); condanna alla pena sospesa di mesi sei di arresto ed Euro 1.200,00 di ammenda e applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida.
Con il ricorso si duole dell’accertata responsabilità nonostante una delle due prove mediante alcoltest recasse la dicitura “volume insufficiente” e della mancata sostituzione della pena principale con il lavoro di pubblica utilità.
2. Nel caso di specie, il giudice di merito ha evidenziato come dagli atti acquisiti emergesse la penale responsabilità dell’imputato, la quale trovava fondamento nell’esito positivo dell’accertamento etilometrico mediante alcoltest.
Congrua motivazione si rinviene nella sentenza anche con riferimento all’elemento istruttorio dello scontrino dell’etilometro con la dicitura “volume insufficiente”, posto che tale dicitura non inficia di per sè l’attendibilità e la validità del test. La misurazione, in altri termini, non può ritenersi inficiata dall’inspirazione di un volume d’aria minimo;
3.2. Ciò premesso, si osserva che la stessa Corte di Appello ha rilevato che, nel corso della discussione orale, la difesa aveva espressamente chiesto la sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con quella del lavoro di pubblica utilità, ex art. 186 C.d.S., comma 9- bis.
L’ordine di considerazioni che precede conduce, allora, a rilevare la sussistenza del vizio denunciato perchè la Corte di Appello di Brescia, nella sentenza impugnata, ha erroneamente qualificato come inammissibile la richiesta di sostituzione della pena inflitta con il lavoro di pubblica utilità, sulla base di una insussistente pretesa tardività della medesima istanza.
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References: sentenza 
 sentenza 
 art. 186
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