Source: https://maps3.ldpgis.it/sanvincenzo/?q=indice_normativa_ru&normativa=_ru&sottoalbero=45&id_variante=11
Timestamp: 2019-10-15 16:00:28+00:00

Document:
Art.35 Interventi subordinati a Piano Attuativo di iniziativa pubblica.
I sotto elencati piani attuativi di iniziativa pubblica sono soggetti alle indicazioni e prescrizioni degli indirizzi normativi e criteri per la disciplina e gestione del territorio del Piano Strutturale.
Le relative perimetrazioni delle unità territoriali oggetto d'intervento sono riportate nel Capitolo D dell'Elaborato Normativo Prescrittivo.
SSI.7.d.1 PORTA A NORD - NODO DI ATTESTAMENTO URBANO (UT 7.1) (decaduta sulla base delle previsioni del nuovo P.S.)
L'obiettivo è la realizzazione della porta nord quale nodo di attestamento con parcheggi in corrispondenza del nodo di trasporto collettivo. Per tale piano attuativo valgono gli indirizzi normativi e criteri per la disciplina e la gestione del territorio.
Art. 21 - UT 7.1 del Piano Strutturale.
SSI.7.d.3 CERNIERA - AMPLIAMENTO DEL CAMPUS SCOLASTICO (UT 7.3) - ATTUATA
L'obiettivo è la realizzazione di edilizia residenziale privata e pubblica, la dotazione di attrezzature di interesse comune e l'ampliamento delle strutture scolastiche esistenti. Per tale piano attuativo valgono gli indirizzi normativi e criteri per la disciplina e la gestione del territorio.
Art. 21 - UT 7.3 del Piano Strutturale.
SSI.7.d.4 ATTIVITÀ PRODUTTIVE (UT 7.9)
L'obiettivo è l'ampliamento dell'area ad attività produttive (UT 7.9a) tramite Piano degli insediamenti produttivi e la riqualificazione dell'esistente (UT 7.9b) tramite Piano Particolareggiato d'esecuzione. Per tali interventi, oggetto di piano attuativo unitario (UT 7.9), valgono gli indirizzi normativi e criteri per la disciplina e la gestione del territorio.
Art. 21 - UT 7.9 del Piano Strutturale.
SSI.8.d.6 CAMPEGGIO SAN CARLO PIP (UT 8.3) (decaduta sulla base delle previsioni del nuovo P.S.)
L'obiettivo è la trasformazione dell'area per la dotazione di un campeggio. Per tale piano attuativo valgono gli indirizzi normativi e criteri per la disciplina e la gestione del territorio.
Art. 22 - UT 8.3 del Piano Strutturale.
Residenza - in tal caso almeno il 50% dovrà essere convenzionata - con mq. 65 di minimo per ogni unità immobiliare.
Attività ricettive, Attività urbane: esclusivamente attività commerciali al dettaglio di ridotte dimensioni, Attività di servizi: attrezzature di interesse comune.
Edificazione massima 1.000 mq. di SLP. Altezza massima ml. 7,50. L'intervento è comunque subordinato al recepimento della dotazione di parcheggi pertinenziali ai sensi della L. 122/89 per ciascuna delle nuove unità immobiliari realizzate con destinazione d'uso a Residenza.
Secondo le quantità minime stabilite dal Piano strutturale e dal D.M. 1444/68
Variante al Piano Attuativo di iniziativa pubblica
SSA.3.d.7 PARCO SERVIZI ALLA MOBILITÀ (UT 3.6) (decaduta sulla base delle previsioni del nuovo P.S.)
L'obiettivo è la riqualificazione dell'area per la dotazione di servizi alla mobilità. Per tale piano attuativo valgono gli indirizzi normativi e criteri per la disciplina e la gestione del territorio.
Art. 16 - UT 3.6 del Piano Strutturale.
L'Unità Territoriale e suddivisa in due comparti omogenei: D.7a Il Molino e D.7b Servizi alla Mobilità.
Nella D.7a possono essere realizzate le previsioni di ampliamento, sino a complessivi mq. 4.000 di S.L.P come previsto dal Piano Strutturale, con intervento unitario diretto.
È consentita la realizzazione di un alloggio per il custode o proprietario come previsto dall'Art. 4 del Piano Strutturale.
Nella D.7b possono essere realizzati servizi della mobilità quali:
- deposito e parcheggio dei mezzi di trasporto pesante;
- eventuale deposito dei mezzi di trasporto pubblico;
- mobilità connessa al Sistema dei Parchi della Val di Cornia;
- sosta per campers di transito;
Per quanto riguarda gli altri edifici esistenti non residenziali all'interno della U.T., la condizione necessaria per l'approvazione del P.A. è la loro demolizione senza ricostruzione o in alternativa il loro recupero, a parità di S.L.P. con destinazione a Servizi . L'intervento è subordinato a Piano Attuativo di Iniziativa pubblica.
Relativamente ai due interventi d.4 e d.6, da attuarsi con P.I.P. ex art. 27 L. 865/71, i piani attuativi dovranno tenere conto della necessità di trasferimento in tali ambiti di attività esistenti nel territorio, per le quali le presenti norme hanno dichiarato la incompatibilità dell'attuale localizzazione, e della possibilità di acquisizione pubblica di aree per Attività di Servizi.
SSA.2.d.8 TESTATA DI RIMIGLIANO (UT 2.5) (decaduta sulla base delle previsioni del nuovo P.S.)
L'obiettivo è la realizzazione di un complesso di attrezzature pubbliche e private per la qualificazione del sistema dei parchi. Per tale piano attuativo valgono gli indirizzi normativi e criteri per la disciplina e la gestione del territorio.
Art. 14 - UT 2.5 del Piano Strutturale.
Attività ricettive Attività urbane: esclusivamente attività commerciali al dettaglio di ridotte dimensioni, ristorazione e pubblici esercizi, attività di sportello, agenzie, attività per lo spettacolo, il tempo libero, l'istruzione, la cultura, la pratica sportiva e la cura personale;
Attività di servizi: attrezzature di interesse comune.
Edificazione massima 15.000 mq. di SLP. Altezza massima ml. 7,50.
La convenzione del Piano Attuativo dovrà prevedere:
- l'asservimento all'uso pubblico della pineta di Rimigliano (1.323.000 mq.), individuata nella tavola del Regolamento Urbanistico e classificata nella UT delle aree boscate 2.2;
- la cessione all'Amministrazione Comunale del Viale dei Cavalleggeri, per una sezione di 20 metri;
- le aree da cedere gratuitamente all'Amministrazione comunale per completare il Parco di Rimigliano "del mare" o, qualora l'Amministrazione Comunale le abbia già acquisite direttamente, in tutto od in parte, gli eventuali ulteriori oneri da corrispondere.
Non è obiettivo dell'Amministrazione Comunale acquisire aree a servizi all'interno dell'ambito del Piano Attuativo;
Piano Attuativo di iniziativa pubblica.
SSI.6.d.18 ORMEGGIO VERDE (UT 6.2) (decaduta sulla base delle previsioni del nuovo P.S.)
L'obiettivo è la realizzazione di un punto di ormeggio per la nautica carrellabile, e l'integrazione con il lungomare pedonale urbano.
Ormeggio verde - parcheggi e zona di rimessaggio temporaneo a terra.
Non sono ammesse nuove edificazioni.
Progetto di opera pubblica.
Art.36 Interventi subordinati a Progetto Unitario o Piano Attuativo di iniziativa pubblica o privata.
Piano attuativo di iniziativa pubblica o privata.
I sotto elencati interventi di iniziativa pubblica o privata sono soggetti alle indicazioni e prescrizioni degli indirizzi normativi e criteri per la disciplina e gestione del territorio del Piano Strutturale.
Le relative perimetrazioni delle unità territoriali oggetto d'intervento sono riportate nel Capitolo D dell'Elaborato Normativo Prescrittivo. Il titolo abilitativo per tali interventi è la Concessione edilizia unitaria convenzionata.
Qualora sia decorso il termine di validià del piano attuativo previsto dalla scheda normativa, per gli edifici esistenti all'interno del perimetro del piano trovano applicazione le disposizioni di cui all'art.21 "Modificazione edilizia 4" nonché le norme generali del Sottosistema insediativo a cui appartengono.
Tale prescrizione vale anche per gli ambiti precedentemente sottoposti a Piano Attuativo non contenuti nelle seguenti schede.
SSI.5.d.11 PARCO ARCHEOLOGICO (UT 4.2) (decaduta sulla base delle previsioni del nuovo P.S.)
L'obiettivo è la riqualificazione e la tutela del Parco Archeologico. Per tale piano attuativo valgono gli indirizzi normativi e criteri per la disciplina e la gestione del territorio.
Art. 17 - UT 4.2 del Piano Strutturale.
L'ambito perimetrato oggetto di Piano Attuativo di iniziativa pubblica o privata è descritto nella scheda grafica allegata.
SSI.6.d.12 PODERE SAN LUIGI (UT 6.4) (decaduta sulla base delle previsioni del nuovo P.S.)
L'obiettivo è la riqualificazione dell'intero ambito, il mantenimento del carattere unitario e la salvaguardia del verde e degli spazi aperti. Per tale Piano Attuativo valgono gli indirizzi normativi e criteri per la disciplina e la gestione del territorio.
Art. 20 - UT 6.4 del Piano Strutturale.
SSI.6.d.13 HOTEL I LECCI (UT 6.5) - ATTUATA
L'obiettivo è la riqualificazione dell'intero ambito, il mantenimento del carattere unitario, la salvaguardia del verde e degli spazi aperti e la riqualificazione dell'attività turistico alberghiera già esistente.
Per tale Piano Attuativo valgono gli indirizzi normativi e criteri per la disciplina e la gestione del territorio.
Art. 20 - UT 6.5 del Piano Strutturale.
SSI.6.d.14 GARDEN CLUB (UT 6.6) - ATTUATA
La scheda normativa conprende le strutture ricettive esistenti nella zona attuata con PIP turistico:
d.14a - Lazzi.Vi.Tur
d.14b - Residence dei Cavalleggeri
d.14c - Garden Club Toscana
L'obiettivo è la riqualificazione dell'intero ambito, il mantenimento del carattere unitario, la salvaguardia del verde e degli spazi aperti.
Art. 20 - UT 6.6 del Piano Strutturale.
SSI.6.d.15 RIVA DEGLI ETRUSCHI (UT 6.7) - ATTUATA
Art. 20 - UT 6.7 del Piano Strutturale.
SSI.7d.16 BELVEDERE PARCO (UT 7.7) - ATTUATA
L'obiettivo è l'edificazione, come prevista, dovrà avvenire sulle aree perimetrate dalla UT 7.7 risultanti dalla proiezione verticale della galleria della Variante Aurelia, maggiorata di ml. 20 da ambo i lati.
SLP massima ammissibile mq. 4.170. Altezza massima ml. 7,50.
Aree per parcheggi e verde pubblico D.M. 1444/68.
Piano Attuativo di iniziativa privata.
SSA.4.d.17 MASSETO (UT 4.1) (decaduta sulla base delle previsioni del nuovo P.S.)
L'obiettivo è la riqualificazione del parco naturale del Masseto e la dotazione di servizi annessi.
Art. 22 - UT 4.1 del Piano Strutturale.
Residenza Turistica: Camping - Bungalow.
Attività di servizi e attività di supporto al parco:
- i servizi preordinati alla migliore fruizione e valorizzazione delle risorse del parco;
- i centri per la documentazione, la didattica e la formazione;
- i servizi per il tempo libero;
- le attività di ristorazione, i pubblici servizi e la ricettività funzionale alla migliore fruizione e gestione del parco;
- i servizi tecnologici ed ecologici per il parco (attrezzature di interesse comune).
Edificazione massima complessiva 1.500 mq. di SLP.
Altezza massima ml. 4,50.
Il Piano Attuativo individuerà le aree boscate , i percorsi e le aree di sosta pubbliche o ad uso pubblico ed altri eventuali servizi necessari all'organizzazione del parco.
SSI.7.d.19 VIA SAN BARTOLO - COMPLETATA
L'obiettivo è il completamento del tessuto edilizio del Sottosistema insediativo del paese nuovo nonché la realizzazione di un punto di servizio per i Parchi della Val Di Cornia e un secondo accesso alla futura zona industriale.
Edificazione massima di mq. 1000 di S.U.L.. Altezza massima ml. 7,50.
Gli edifici realizzati nel presente ambito possono essere utilizzati esclusivamente da famiglie che abbiano la residenza e non dispongono di altro alloggio nel territorio del Comune.
È vietato il cambio di destinazione d'uso.
La libera vendita dell'alloggio entro 5 anni dal rilascio del certificato di abitabilità, è ammessa previo pagamento al Comune di una sanzione pari al maggior valore acquisito dall'immobile a seguito della modificazione, dedotto delle spese - documentate - sostenute per l'intervento.
Le indicazioni grafiche riportate nella scheda normativa non sono prescrittive.
L'intervento è subordinato alla cessione delle aree necessarie per la realizzazione delle opere pubbliche ed alla realizzazione delle stesse.
SSI.5/6.d.20 LA SPIAGGIA
L'obiettivo è la riqualificazione e protezione della spiaggia, il potenziamento e miglioramento dell'offerta di attrezzature e dotazione di servizi per l'ospitalità turistica, la ristrutturazione e riqualificazione delle strutture esistenti.
La realizzazione del lungomare pedonale urbano con la razionalizzazione degli accessi a mare e delle connessioni degli spazi pubblici urbani affacciati sul mare, la salvaguardia dei botri e dei fossi, la razionalizzazione delle aree in concessione demaniale.
Attività urbane:
- attività per lo spettacolo, il tempo libero, la pratica sportiva, la cura personale.
S.S.I.5.D.21 EX CINEMA TIRRENO - COMPLETATA
L'obiettivo del piano è la ristrutturazione dell'edificio e la contestuale realizzazione di una sala ad uso pubblico.
Al piano terra Attività urbane: attività commerciali al dettaglio, ristorazione e pubblici esercizi, attività per lo spettacolo e il tempo libero, la pratica sportiva e la cura personale.
Residenza ai piani superiori.
Sono ammessi interventi descritti nella Modificazione edilizia 4.
Il filo edilizio è obbligatorio, sull'allineamento della Via San Francesco, sul retro è previsto un giardino privato, di profondità pari al giardino pubblico.
È ammessa la sopraelevazione, sino alle quote altimetriche massime dell'edificio adiacente sulla sinistra (Palazzo Morghen -Piazza Umberto 1º).
Cessione gratuita delle aree necessarie per la nuova viabilità
Realizzazione una sala di almeno 300 mq pubblica o a di uso pubblico.
La dimensione e la diversa localizzazione della sala potrà essere individuata in altra area destinata a tale uso indicata all'Amministrazione Comunale.
S.S.I.7.D.22 SAN GIOVANNI (UT 7.8) (D.C.C. n. 75 del 28.11.2003)
L'obiettivo del piano è favorire lo spostamento di attività contraddittorie con le destinazioni attuali della zona.
È ammessa la ristrutturazione e sostituzione edilizia a parità di S.U.L..
Se l'intervento di Sostituzione edilizia è realizzato entro tre anni dalla entrata in vigore del Regolamento Urbanistico è ammesso un incremento della S.U.L. esistente nella percentuale del 30%, fino ad un massimo di 700 mq.
Altezza massima 7,50 ml.
Le aree a parcheggi pubblici o di uso pubblico dovranno essere reperite all'interno dell'area di pertinenza dell'edificato.
SSI.7.d.23 - A - B EX HOTEL IL CACCIATORE - COMPLETATA
L'obiettivo del piano è il recupero del patrimonio edilizio esistente dell'ex hotel il Cacciatore, con il trasferimento dell'attività ricettiva nella ex dependance (lotto B) e la realizazione di attività urbane al piano terra del lotto A).
Attività urbane, Residenza, Attività ricettive.
Lotto A: sono ammessi gli interventi descritti dalla Modificazione edilizia 4. L'edificabilità massima non dovrà superare i 1.020 mq di S.U.L. destinata a Residenza e Attività urbane. La quantità di S.U.L. destinata a Residenza non può essere superiore a quella esistente complessiva.Altezza massima 10,40 ml.
Lotto B: sono ammessi gli interventi descritti nella modificazione edilizia 4. Altezza massima ml. 7,90.
Le aree necessarie per parcheggi pubblici sono da reperire in altra area destinata a tale uso, indicata dall'Amministrazione Comunale, o monetizzate.
Il piano terra dell'edificio nel lotto A) deve essere destinato ad attività urbane.
Per l'edificio del lotto B) è ammessa la destinazione d'uso Attività ricettive.
L'intervento di ampliamento nel lotto A è subordinato alla realizzazione del percorso pedonale che unisce via Mozza al Fosso del Renaione - Corso Italia p alla relativa monetizzazione.
SSI.7.d.24 CASA DEL PADRE CELESTE - ATTUATA
L'obiettivo del piano è la realizzazione di una casa di prima accoglienza e strutture correlate finalizzata al sostegno sociale, morale e spirituale.
Casa di prima accoglienza, cappella, servizi e pertinenze, auditorium.
È ammessa la nuova edificazione di una casa di prima accoglienza e strutture correlate (cappella, auditorium, servizi e pertinenze) per un massimo di 2.100 mq di S.U.L. per le succitate destinazioni d'uso. Particolare attenzione dovrà essere rivolta alla tutela del paesaggistico-ambientale, alla riqualificazione dell'area e alla regimazione idraulica del Fosso di Val di Gori.
Aree per parcheggi e verde pubblico come da D.M. 1444/1968 sono da reperire all'interno dell'area o in altra area indicata dall'Amministrazione.
SSI.5.d.25 EX OFFICINA BENSI
L'obbiettivo del piano è il recupero di un vetusto edificio degradato nel centro di San Vincenzo, la eliminazione del degrado fisico in atto, la salvaguardia della facciata liberty sul corso Vittorio Emanuele IIº e la dotazione di nuove attività urbane.
Al Piano terreno attività urbane di tipo commerciale al dettaglio, ristorazione e pubblici esercizi, la sanità e salute, attività di sportello e agenzie, attività per lo spettacolo, il tempo libero, l'istruzione, la cultura, la pratica sportiva e la cura personale attività direzionali e di ufficio.
Al piano primo attività urbane di tipo commerciale al dettaglio, ristorazione e pubblici esercizi, la sanità e salute, attività di sportello e agenzie, attività per lo spettacolo, il tempo libero, l'istruzione, la cultura, la pratica sportiva e la cura personale attività direzionali e di ufficio, residenziale.
Ai piani superiori residenziale
Sono ammessi interventi di ristrutturazione edilizia ricostruttiva di cui all'art. 134, c.1, lettera h, punto 2 della L.R.T. 65/2014, a parità di volume esistente e con possibilità di incremento della S.U.L. Il fronte sulla Via V. Emanuele IIº, classificato M2, dovrà essere oggetto di restauro e risanamento conservativo.
Aree per servizi:
Gli standard urbanistici di cui al D.M. 1444/1968 saranno monetizzati nelle forme stabilite dalla convenzione.
È richiesta la comunicazione pedonale tra la Via Peppino Impastato e Corso Vittorio Emanuele IIº e l'uso pubblico della Galleria al piano terreno.
Piano di recupero di iniziativa privata di cui all'art. 119 della L.R. N° 65/14
SPBS.d.26 Villaggio Turistico Park Albatros
L'obbiettivo è quello di effettuare con una nuova perimetrazione del "Camping village Park Albatros" in un'unica area per attività turistico ricettiva, nella quale è compresa tutta l'area del "Park Albatros" e una parte quota parte del "Pinetone", con interventi tesi al miglioramento e al potenziamento dei servizi offerti, senza aumento della ricettività già ammessa dai precedenti piani.
Attività ricettive di cui agli artt. 24, 25 e 26 capo I titolo II della LRT 20/12/2016 n° 86 nonché attività per la ristorazione e pubblici esercizi; attività per lo spettacolo, il tempo libero, la cultura, la pratica sportiva e la cura personale.
SUL massima ammissibile per eventuali future esigenze è pari a 3000 mq escluse le strutture esistenti. Tale SUL non potrà essere utilizzata per la ricettività turistica ma solo per la realizzazione di strutture atte a migliorare la qualità dei servizi offerti agli ospiti e quindi la nuova struttura turistica extra - alberghiera non avrà alcun aumento di ricettività, misurata con il numero di posti letto rispetto ai piani precedentemente approvati.
Sarà possibile realizzare piazzole fino al raggiungimento del numero massimo di 1.733 pari a 6.932 posti letto già previsti nei piani vigenti.
L'intervento è subordinato alla cessione delle aree necessarie per la realizzazione delle opere pubbliche ed alla realizzazione delle stesse, già previste nelle convenzioni vigenti alle quali dovranno essere aggiunte le aree e realizzata la rotatoria all'intersezione tra via delle Caldanelle e via della Principessa.
Piano Attuativo di iniziativa privata convenzionato.

References: Art. 21

Art. 21

Art. 21

Art. 22

Art. 16
 art. 27

Art. 14

Art.36

Art. 17

Art. 20

Art. 20

Art. 20

Art. 20

Art. 22