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Timestamp: 2017-12-16 09:32:27+00:00

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1 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA Art.1 Premessa e ambito di competenza 1. Il presente Regolamento, in conformità allo Statuto e al Regolamento Didattico di Ateneo, disciplina gli aspetti organizzativi dell attività didattica del corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche nonché ogni diversa materia ad esso devoluta da altre fonti legislative e regolamentari. 2. Il Regolamento didattico del corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, ai sensi dell articolo 19, comma 3 del Regolamento Didattico di Ateneo, parte generale, è deliberato dalla competente struttura didattica a maggioranza dei componenti e sottoposto all approvazione dei consigli delle Facoltà di afferenza, in conformità con l ordinamento didattico riportato nella parte speciale del Regolamento didattico di Ateneo. Art.2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica Il Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche è a numero programmato: il numero viene stabilito ogni anno dal Consiglio di Corso di Laurea e indicato nel Manifesto degli Studi. Il numero di posti, che il Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche riserva agli studenti cittadini di Stati che non fanno parte dell'unione Europea e agli studenti di nazionalità cinese, come disposto dalla normativa vigente, viene determinato ogni anno dal Consiglio di Corso di Laurea e indicato nel Manifesto degli Studi. Il numero programmato è stato stabilito valutando la necessità di una formazione pratica sotto forma di esercitazioni e laboratori associati a insegnamenti e di corsi pratici utili per l inserimento nel mondo del lavoro che, data la loro elevata qualificazione, prevedono la partecipazione di un numero limitato di studenti. Queste attività volte all acquisizione di competenze pratiche e metodologiche costituiscono requisito indispensabile per consentire allo studente di ottenere la certificazione EUROPSY utile alla mobilità europea dei laureati. Per l accesso al Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche è prevista una prova di ammissione. La selezione è basata sull esito della prova stessa (consistente nella soluzione di quesiti a risposta multipla volti ad accertare conoscenze e abilità relative ad alcune aree, come ad esempio: biologia, cultura generale, lingua italiana, lingua inglese, ragionamento logico) e sul voto di maturità, pesati rispettivamente per l 80% ed il 20%. I risultati della prova di selezione sono resi pubblici secondo le modalità indicate nel relativo bando. I candidati risultati nelle posizioni della graduatoria previste dal numero programmato possono perfezionare la loro iscrizione nei tempi e con le modalità stabiliti dalla Segreteria Studenti di Ateneo e riportate nel bando. Nel caso rimanessero vacanti dei posti in graduatoria, potranno accedervi gli studenti in posizione utile fino al raggiungimento del numero massimo di posti previsto. Qualora la posizione occupata in graduatoria rientri nel numero programmato con un punteggio inferiore ai 30/100simi del punteggio complessivo, ferma restando la possibilità di immatricolarsi, lo studente dovrà frequentare delle attività aggiuntive di recupero sulla base delle indicazioni del Consiglio di Corso di laurea. Art.3 Attività formative Il Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, ha di norma una durata di 3 anni e prevede l acquisizione di 180 crediti formativi universitari (CFU) articolati in esami, attività formative e una prova finale definiti in base all ordinamento riportato nella parte speciale dell Regolamento didattico di Ateneo. La frazione dell'impegno orario complessivo riservata allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 60%. Al termine degli studi dopo aver acquisito i 180 crediti formativi allo studente viene conferito il titolo avente valore legale di Dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche. Il Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche dà accesso ai Master di primo livello. Il Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche mira ad assicurare allo studente conoscenze di base e caratterizzanti in tutti i diversi settori delle discipline psicologiche e in alcune discipline affini; conoscenze su metodi e procedure di indagine scientifica; capacità di applicare in vari contesti le conoscenze acquisite; competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione; abilità nell'utilizzo, in forma scritta e orale, della lingua inglese. Art.4 Curricula Il Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche si articola in un curriculum unico. Tale curriculum comprende: 116 crediti distribuiti nei diversi settori M-PSI, ciascuno dei quali rappresentato da almeno 8 crediti; un congruo numero di crediti (16) di tirocini formativi, di orientamento e di attività di laboratorio o altre conoscenze utili per il mondo del lavoro. In base ai requisiti previsti da Europsy, 32 dei crediti sopra citati sono di carattere metodologico. Sono inoltre previsti 24 crediti in settori non psicologici; 4 crediti per la conoscenza di almeno una lingua dell Unione Europea e 4 per abilità informatiche e telematiche; 4 crediti per la
2 prova finale e 12 crediti a scelta dello studente. Qui di seguito viene specificata l articolazione del curriculum sulla base dei requisiti del D.M. 270/2004 e di Europsy. REQUISITI 270 Attività formative di base Fondamenti della psicologia: 24 CFU (min. 20 da D.M.) Formazione interdisciplinare: 12 CFU (min. 10 da D.M.) TOT: 36 CFU (min. 30 da D.M.) Attività formative caratterizzanti 64 CFU (min. 60 da D.M.) Attività formative affini e integrative 20 CFU (min. 18 da D.M.) TOT: 120 CFU Altre attività formative A scelta dello studente: 12 CFU (min 12 da D.M.) Per la prova finale e la lingua straniera: 8 CFU: - Per la prova finale: 4 CFU - Per la conoscenza di almeno una lingua straniera: 4 CFU Ulteriori attività formative (art. 10, comma 5, lettera d): 20 CFU: - Abilità informatiche e telematiche: 4 CFU - Tirocini formativi e di orientamento: 4 CFU - Altre conoscenze utili per l inserimento nel mondo del lavoro : 12 CFU TOT: 40 CFU EUROPSY 100 CFU M-PSI in Theoretical courses and practical exercices : corsi 84 CFU + Laboratori 8 CFU + 8 (25% dei 32 CFU metodologici) Methodology 32 CFU (min. 30): 8 Metodi e tecniche di Psicologia dei gruppi 4 Teorie e tecniche dei test 8 Psicometria 4 Psicologia generale 4 Psicologia dello sviluppo 4 Psicologia sociale Art.5 Piani di studio Gli studenti sono tenuti a presentare, ogni anno, un piano di studio secondo le scadenze indicate dall Ateneo, che sarà valutato da una commissione nominata dal Consiglio di Corso di Laurea. Art.6 Frequenza e modalità di frequenza delle attività didattiche Il Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche prevede la frequenza obbligatoria di almeno il 60% delle ore di lezione per gli insegnamenti frontali, e del 70% delle ore nel caso dei laboratori. Per gli studenti in condizione lavorativa che incontrassero oggettive difficoltà a rispettare l obbligo di frequenza sono previste attività integrative di studio volte a compensare la mancata frequenza delle sole lezioni frontali. L obbligo di frequenza del 70% delle ore di laboratorio non potrà essere sostituito da attività integrative di studio. Art.7 Esami e altre verifiche di profitto I corsi di lezioni sono ripartiti in due semestri nell arco del periodo di svolgimento delle lezioni previsto dal Regolamento didattico di Ateneo. Ogni corso corrisponde a un solo esame. Per ciascun corso sono previsti 9 appelli di esami distribuiti in tre sessioni: 3 appelli nel periodo di interruzione della didattica fra il primo e il secondo semestre, 4 fra la fine del secondo semestre e l inizio del mese di agosto e 2 a settembre prima dell inizio delle lezioni. La validità dei programmi d'esame è limitata ai fini del sostenimento dell esame al solo anno accademico in cui l'insegnamento è stato impartito, compresa la sessione straordinaria di febbraio. Non sono ammessi pre-appelli e post-appelli né la registrazione dei voti al di fuori delle sessioni previste. Poiché gli studenti hanno a disposizione solo i 9 appelli previsti, per nessun motivo può essere loro impedito di prendere parte ad un appello di un esame inserito nel proprio piano di studi, purché in regola con la presentazione dello stesso e con il pagamento delle tasse. Per gli studenti diversamente abili sono previste prove equivalenti alle prove di verifica del profitto stabilite da ciascun docente, ma con tempi eventualmente più lunghi per la loro
3 effettuazione e, se necessario, in presenza di coadiutori autorizzati per facilitare l'espletamento della verifica del profitto in relazione al grado della disabilità. Gli studenti diversamente abili svolgono gli esami con l'uso degli ausili loro necessari. La Facoltà garantisce sussidi tecnici e didattici specifici, nonché il supporto di appositi servizi di tutorato specializzato sulla base delle risorse finanziarie disponibili. Il trattamento individualizzato in favore degli studenti diversamente abili viene concertato tra il delegato di Facoltà per gli studenti diversamente abili e il presidente della Commissione d'esame. Art.8 Riconoscimento di crediti La Commissione Piani di Studio, nominata dal Consiglio di Corso di Laurea, si occuperà della valutazione delle domande di riconoscimento della carriera pregressa o di corsi singoli equivalenti a insegnamenti che fanno parte dell offerta formativa del Corso di laurea. Il numero massimo di CFU, così come definito nell Ordinamento, riconoscibile ai sensi dell DM 16/3/207 art. 4 riguardante le conoscenze e le abilità professionali certificate individualmente ai sensi della normativa vigente in materia, nonché le altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l università abbia concorso, è pari a 6 CFU. Le attività già riconosciute ai fini della attribuzione dei CFU nell ambito dei Corsi di laurea non possono essere nuovamente riconosciute come CFU nell ambito dei Corsi di laurea magistrale. Il numero massimo di CFU globalmente riconoscibili è di 60 sui 180 previsti per l intero percorso. Art.9 Mobilità e studi compiuti all estero Il Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, al fine di favorire la mobilità degli studenti e le attività di formazione condotte in modo integrato fra più atenei, italiani e stranieri, consentendo e facilitando i trasferimenti fra sedi diverse e la frequenza di periodi di studio in altra sede, riconosce i crediti delle attività svolte in altro Ateneo, sulla base di programmi o progetti riconosciuti dall Università. Gli studenti ammessi a svolgere un periodo temporaneo di studi così come definito nel precedente comma, hanno il diritto di ottenere che il corso di studio di origine si pronunci in via preventiva sulla riconoscibilità dei crediti che intendono così acquisire. In applicazione del comma precedente, l approvazione dei progetti degli studenti deve far riferimento alla congruità complessiva delle attività proposte con gli obiettivi formativi del corso di studio. Di norma è richiesta la precisa corrispondenza con le singole attività formative in esso previste. In casi particolari potrà essere adottato un piano di studio individuale, la cui presentazione potrà avvenire anche in deroga al termine ordinario. Art.10 Prova finale La prova finale è svolta dallo studente con la supervisione di un docente della Facoltà di Scienze della Formazione o di un docente esterno che tengano un insegnamento nel Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche o nel Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (classe LM-51). L elaborazione della prova finale, per garantirne l accuratezza, dovrà essere avviata almeno sei mesi prima della presunta data di discussione della tesi. L ammissione alla prova finale è subordinata alla presentazione presso lo Sportello dello Studente della Facoltà di una richiesta di assegnazione del relatore e contestuale deposito del titolo, almeno tre mesi prima della presunta data di discussione della tesi. La prova finale consiste nella presentazione di un elaborato individuale in forma scritta, anche redatto in una lingua dell Unione Europea diversa dall italiano. La relazione intende dimostrare la raggiunta capacità dello studente di approfondire guidato da un docente relatore una tematica specifica tra quelle affrontate nei corsi o oggetto di esperienze pratiche o di tirocinio formativo. L elaborato sarà presentato e discusso, pubblicamente, davanti ad una commissione di laurea, che esprimerà in centodecimi la valutazione complessiva. La Commissione per il conferimento del titolo è composta da cinque componenti, compreso il Presidente, nominati dal Preside di Facoltà. La Commissione ha a disposizione un massimo di 6 punti da aggiungere alla media ponderata e arrotondata espressa in 110mi. Dei 6 punti, 1 viene assegnato d ufficio se lo studente si laurea in corso, 1 se nel curriculum ha almeno 3 esami superati con il massimo dei voti e lode, 1 ulteriore punto può essere attribuito se nel curriculum sono presenti almeno 6 esami superati con il massimo dei voti e lode mentre i restanti 3 punti sono a disposizione della Commissione che li attribuirà in base alla valutazione dell elaborato e della discussione dello stesso. Si considera in corso colui che presenta l elaborato finale entro lo scadere del terzo anno accademico a partire dall iscrizione, per la prima volta, al C.d.L. o, qualora abbia effettuato un periodo all estero secondo quanto stabilito dall art. 9 del presente Regolamento, entro lo scadere del quarto anno accademico.
4 Per quanto riguarda i crediti relativi alla conoscenza di una lingua dell Unione Europea diversa dall italiano, essi verranno acquisiti dallo studente attraverso una idonea prova ovvero, in applicazione di apposite disposizioni stabilite dal senato accademico, attraverso il riconoscimento di certificazioni rilasciate da strutture specificamente competenti per ognuna delle lingue medesime. Per il corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche si richiede un livello di competenza intermedio. Art.11 Orientamento e tutorato L attività di orientamento e tutoraggio viene svolta nell ambito delle funzioni didattiche dai docenti soprattutto in relazione alla definizione del piano di studi individuale. La Facoltà attiva inoltre: uno sportello studenti che fornisce informazioni sull organizzazione dei Corsi di laurea attivati dalla Facoltà e consulenza per la costruzione del percorso formativo individuale. Possono essere inoltre disponibili, in presenza di finanziamenti sufficienti, tutor d accoglienza appositamente selezionati e addestrati per fornire supporto nella formulazione del piano di studio, nella scoperta dei servizi disponibili e delle occasioni di formazione sussidiarie. Tali figure forniscono un servizio a tutti gli studenti della Facoltà. Art.12 Verifica periodica dei crediti Ogni tre anni il Consiglio di Corso di Laurea, previa opportuna valutazione, delibera se debba essere attivata una procedura di revisione dei regolamenti didattici dei corsi di studio, con particolare riguardo al numero dei crediti assegnati ad ogni attività formativa. La stessa procedura viene altresì attivata ogni volta in cui ne facciano richiesta il Presidente del consiglio di corso di studio o almeno un quarto dei componenti del consiglio stesso. Art.13 Manifesto degli studi Il Consiglio di Corso di laurea provvede annualmente, in base alle scadenze stabilite dall Ateneo e dalla Facoltà, a predisporre il Manifesto agli studi relativamente al percorso di sua competenza, in conformità a quanto stabilito dall ordinamento. Il Manifesto riporta il numero di posti disponibili per i cittadini dell Unione europea, quelli riservati ai cittadini extracomunitari e a quelli di nazionalità cinese, gli anni di corso di cui si effettua l attivazione, il piano di studi corredato degli insegnamenti che si intendono attivare, le eventuali propedeuticità, gli obiettivi specifici delle attività formative. Art.14 Norme transitorie e finali Per l anno accademico è consentito il trasferimento dal Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (ex 509) al 2 anno e al 3 anno del Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (L-24 ex. 270/2004) con il riconoscimento dei CFU acquisiti ove congruenti con la nuova offerta formativa. Con l approvazione del Regolamento didattico del Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche vengono abrogate le precedenti delibere che siano in contrasto con quelle del regolamento stesso. Per quanto non previsto esplicitamente nel presente Regolamento didattico di Corso di laurea si rinvia al Regolamento didattico di Facoltà, allo Statuto dell Università e al Regolamento generale d Ateneo.
5 ALLEGATO 1 Elenco insegnamenti/attività INSEGNAMENTO/ATTIVITA S.S.D. C.F.U. ORE Antropologia M-Dea/ Filosofia del linguaggio M-FIL/ Filosofia della scienza M-FIL/ Informatica INF/ Laboratori Lingua e traduzione inglese L-LIN/ Metodi e tecniche di psicologia dei gruppi M-PSI/ Neurofisiologia clinica MED/ Pedagogia generale M-PED/ Psicologia clinica: modulo 1 M-PSI/ Psicologia clinica: modulo 2 M-PSI/ Psicologia dei processi cognitivi M-PSI/ Psicologia del lavoro e delle organizzazioni M-PSI/ Psicologia dell educazione M-PSI/ Psicologia delle disabilità M-PSI/ Psicologia dello sviluppo M-PSI/ Psicologia di comunità M-PSI/ Psicologia dinamica M-PSI/ Psicologia fisiologica M-PSI/ Psicologia generale M-PSI/ Psicologia sociale M-PSI/ Psicometria M-PSI/ Psicopatologia dello sviluppo M-PSI/ Sociologia generale SPS/ Stage o laboratori esterni Storia della filosofia M-FIL/ Teoria e tecnica dei test M-PSI/
6 ALLEGATO 2 Obiettivi formativi INSEGNAMENTO/ATTIVITA Antropologia Filosofia del linguaggio Pedagogia generale Filosofia della scienza Informatica Laboratori Lingua e traduzione inglese Metodi e tecniche di psicologia dei gruppi Neurofisiologia clinica Psicologia clinica: moduli 1 e 2 Psicologia dei processi cognitivi Psicologia del lavoro e delle organizzazioni OBIETTIVI FORMATIVI Fornire gli elementi di base delle discipline demoetnoantropologiche con particolare riguardo agli sviluppi ed alle trasformazioni della definizione di cultura. Favorire l'acquisizione dello "sguardo antropologico" nell'osservazione dei fatti sociali e dei rispettivi risvolti psico-culturali Fornire gli strumenti concettuali per considerare le espressioni linguistiche come una rappresentazione delle cose di cui parliamo e il linguaggio come uno strumento per agire sulla realtà. Individuare le basi psicologiche del linguaggio e i legami fra linguaggio e percezione Conseguimento delle conoscenze fondamentali relative alla scienza generale della formazione e dell'educazione dell'uomo. Introdurre gli studenti ad una analisi delle metodologie e dei contenuti della filosofia della scienza, dando particolare rilievo alla complessità dei saperi psicologici. Acquisire i concetti di base dell informatica; fornire gli strumenti per permettere una corretta valutazione della possibilità applicative degli elaboratori elettronici. Acquisire una discreta manualità nell uso degli elaboratori attraverso l impiego di strumenti informatici. Acquisire competenze tecnico pratiche relative agli ambiti della psicologia Acquisire adeguate abilità in forma scritta, orale e di listening comprehension, attraverso la frequenza di laboratori affiancati alle lezioni di lingua, per la trasmissione di contenuti specifici nell'ambito delle scienze e tecniche psicologiche e per lo scambio comunicativo generale Analizzare il gruppo come strumento di lavoro e presentare i diversi contesti applicativi e metodologie d intervento. Analizzare i fenomeni che regolano la vita dei gruppi nei suoi aspetti strutturali e dinamici delle interazioni tra i membri, con particolare attenzione sia ai processi interni sia alle relazioni tra gruppi. Fornire competenze per la lettura e la gestione delle dinamiche di gruppo nei diversi ambiti: scolastico, lavorativo, sportivo, ricreativo. Il filo conduttore del corso è costituito dalla visione del SNC come sistema in continuo rimaneggiamento sia strutturale che funzionale. Ci si propone di: - fornire conoscenze di base sull organizzazione generale del sistema nervoso, le funzioni sensoriali e motorie. - approfondire le funzioni integrative superiori (linguaggio e funzioni cerebrali lateralizzate; attenzione; apprendimento e memoria; motivazioni; affettività; pensiero, funzioni esecutive e intelligenza; percezione del tempo e ciclo sonno-veglia. - offrire brevi cenni su evoluzione, sviluppo e plasticità del sistema nervoso. Fornire un quadro di riferimento della disciplina, in particolare le principali teorie e metodologie di intervento. Particolare attenzione sarà riservata ai metodi clinici e alla definizione dei loro ambiti applicativi Fornire un quadro concettuale dell architettura della mente umana ed esaminare, anche attraverso la presentazione di paradigmi sperimentali, come le sue caratteristiche strutturali e funzionali influenzino i processi cognitivi superiori (memoria, attenzione, pensiero). Fornire inoltre, entro tale quadro concettuale, un primo approccio alle differenze individuali. Acquisire mappe teorico-concettuali per la comprensione della relazione tra soggetto, organizzazione e evoluzioni degli scenari lavorativi. Sviluppare capacità di osservare i diversi contesti organizzativi in cui lo psicologo opera. Promuovere un primo contatto con dispositivi metodologico strumentali utili al lavoro professionale con persone e gruppi nei contesti organizzativi.
7 Psicologia dell educazione Psicologia delle disabilità Psicologia dello sviluppo Psicologia di comunità Psicologia dinamica Psicologia fisiologica Psicologia generale Psicologia sociale Psicometria Psicopatologia dello sviluppo L insegnamento intende fornire una conoscenza critica sui principali temi relativi all apprendimento nel contesto scolastico. Particolare attenzione verrà dedicata al rapporto tra aspetti emotivi e cognitivi nell'apprendimento e nella motivazione ad apprendere. Definire il concetto di disabilità e la sua evoluzione nel tempo; fornire conoscenze sui principali quadri deficitari e sulle linee di ricerca attuali nello studio psicologico delle disabilità; descrivere i principi alla base di alcuni metodi di intervento; esaminare le relazioni tra disabilità e principali contesti di vita. Fornire un quadro di riferimento teorico e metodologico per lo studio dei processi di sviluppo; studiare i legami tra fatti, metodi e teorie, con particolare attenzione alle metodologie osservative e alla valutazione dello sviluppo; introdurre alla conoscenza dello sviluppo psicologico nelle diverse aree, anche attraverso la lettura diretta di autori classici e di ricerche empiriche Comprendere e acquisire e le teorie, i metodi e i valori della psicologia di comunità; conoscere gli effetti delle interazioni della società, delle culture e dei contesti sul benessere psicologico delle persone e della comunità; valutare le strategie utili per potenziare i rapporti tra le persone e i loro setting di riferimento; pensare ai problemi in termini di prevenzione e proazione. La disciplina ha l obiettivo di fornire una panoramica dei modelli di funzionamento psichico nell ambito della normalità e della patologia, nell area evolutiva e adulta. In particolare definisce la funzione del sintomo, delle difese, del conflitto nei processi di crescita e di adattamento, così come il significato della sofferenza psichica individuale nell ambito del contesto di vita del soggetto. Affronta l ampia gamma di modelli teorici che hanno affrontato lo sviluppo del Sé, a partire dal modello psicoanalitico classico e dai suoi sviluppi, fino alle più recenti teorie di matrice intersoggettivistica Fornire la conoscenza delle architetture neuro-funzionali dei processi cognitivi ed emotivi dell essere umano, passando dalla descrizione anatomo-biologica al livello sovraordinato di spiegazione, attraverso lo studio della neuroanatomia funzionale e dei modelli architettonici dei processi cognitivi. Fornire i fondamenti storici ed epistemologici. Approfondire le basi biologiche e passare in rassegna i principali oggetti di studio della disciplina con particolare riferimento al confronto fra i diversi approcci. Fornire gli elementi metodologici e statistici di base utili alla comprensione e progettazione di ricerche sperimentali e/o applicative in ambito psicologico. Fornire una conoscenza teorico-critica dei fondamenti della disciplina, analizzare i principali processi rispetto alla percezione sociale e alla costruzione del Sé. Introdurre alla comprensione dei processi di rappresentazione e di azione nella realtà sociale alla base dei rapporti tra gli individui e i gruppi. Approfondire i principali metodi e strumenti della disciplina anche attraverso l analisi di ricerche classiche della psicologia sociale Il corso si propone di introdurre i concetti fondamentali della misurazione di variabili psicologiche e di illustrare la metodologia e le tecniche statistiche di base per lo sviluppo e la costruzione di test psicologici. Particolare attenzione sarà dedicata alla formulazione delle domande e delle prove che compongono il test, alla statistica descrittiva e all analisi di correlazione. Fornire una quadro concettuale del concetto di normalità e patologia in età evolutiva, delle tappe dello sviluppo, delle principali tassonomie e del significato dei sintomi in età evolutiva. Fornire una panoramica dei disturbi, presentandone le linee di sviluppo, i possibili interventi, il ruolo
8 della famiglia, della scuola e dell ambiente. Presentare alcuni strumenti di valutazione e diagnosi, così come alcune linee di intervento integrato tra famiglia, scuola e servizi Sociologia generale Obiettivo del corso è fornire le conoscenze di base in merito allo studio e alla conoscenza dell organizzazione sociale in una prospettiva fenomenologica e costruttivista. Si presterà particolare attenzione all intreccio tra le dimensioni micro e macro, alla costruzione sociale delle diseguaglianze, alle tematiche del genere e del corpo connettendo questi argomenti alla riflessione teorica contemporanea. Stage o laboratori esterni Acquisire esperienze pratiche in situazione esterna al contesto universitario Storia della filosofia Delineare l avventura dell uomo alla conquista di sé fino all individuazione del proprio compiuto identikit; seguire le vicende della dispersione di un tale patrimonio, che approdano al nichilismo, vanificano la ricchezza della tradizione e minano le basi delle più recenti acquisizioni scientifiche e tecniche sottraendo loro il fine Teoria e tecnica dei test L obiettivo del corso è l acquisizione della metodologia e delle tecniche statistiche adeguate per la verifica della validità e dell attendibilità di un test psicologico. Nello specifico, verranno illustrate tutte le fasi di uno studio di validazione di un test, e a come adattare in italiano un test in lingua straniera.
Università degli Studi di Genova Manifesto degli Studi dei Corsi FACOLTA DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE Anno Accademico 2010/2011 3 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA MANIFESTO DEGLI STUDI DEI CORSI DELLA
REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Classe LM85bis (Course in Primary Teacher Education) Art.1 Premessa e ambito di competenza 1. Il presente

References: Art.1
 articolo 19
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 art. 4
 Art.9
 Art.10
 art. 9
 Art.11
 Art.12
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 Art.14
 Art.1