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⭐RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA 4 febbraio 2014
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1 RASSEGNASTAMPA 4 febbraio 20142 E' vietata la riproduzione. Tutti i diritti sono riservati. ANNO 13 - N. 59e 1,20 in abbinata obbligatoria con Milano Finanza Direzione e Redazioni: POTENZA, via Nazario Sauro 102, cap 85100, tel , fax ; MATERA, Piazza Mulino 15, cap 75100, tel , fax La nuova Jeep AUTOMOTIVE FATE PRESTO di GIUSEPPE TRALLI Il tema è di quelli importanti: come è possibile sostenere Fca e la filiera automotive della Basilicata? continua a pagina 10 PRODOTTA A MELFI A Ginevra Fiat svela la Baby Jeep a pagina 10 CAPITALE DELLA CULTURA 2019 NON VOGLIAMO TIFOSI di PIERO QUARTO NON solo fa discutere, ma probabilmente le piace anche non passare inosservata. E allora il modo migliore è farla fuori dal vaso e sostenere continua a pagina 25 GAFFE PER LA BARRACCIU La sottosegretario sponsorizza la sua Cagliari a pagina 25 Sentenza del Tribunale di Potenza. Per questa inchiesta era stato costretto a rinunciare alla candidatura alle scorse politiche Pr escrizione Luongo liberato dopo 10 anni Iena 2: «Non luogo a procedere» per l ex deputato Pd Era accusato di corruzione per un contributo di 15 milioni di lire Prosciolti anche il sindaco di Anzi, Petruzzi, e gli ex direttori generali di Asl Matera e Crob, Dragone e Vertone Congresso Pd, nessun rinvio da Roma Lotti: «Sareste inefficienti e inaffidabili» BALVANO SCANZANO TRICARICO SANTORO e AMATO alle pagine 6, 7 e 8 Coperti dai caschi, in due rapinano l ufficio postale a pagina 20 Ecco la nuova giunta del sindaco Iacobellis a pagina 31 Filiera corta dei prodotti tipici per il Carnevale OSCAR 2014 IL SUD, LA NOSTRA GRANDE BELLEZZA di ANTONELLA PELLETTIERI La gallina altrimenti detta la grande bellezza. Se Arisa dichiara in TV che in... continua a pagina 15 L intervista all attore Servillo in occasione di MateRadio La chitarra da Oscar di Ferrandina alle pagine 13, 44 e Il congresso del Pd a pagina 29 VI SEGNALIAMO: POTENZA Auchan a rischio non solo il supermercato ma tutto il centro Il centro Auchan GIACUMMO a pagina 17 POTENZA Unioncamer e Trentatrè idee per una start up lucana LORUSSO a pagina 9 M AT E R A Smart cities Con Ferrara ed Enna progetto comune CIERVO a pagina 12 MOLITERNO Lancellotti sequestrator e? L incr edulità di un paese a pagina 24 L AU R E N Z A N A L ex sindaco dimenticato La rabbia della figlia a pagina 21 Pasquale Lamorte Adduce a Ferrara Canio Lancellotti Antonio B e l l a ro s a3 TESTATA INDIPENDENTE CHE NON PERCEPISCE I CONTRIBUTI PUBBLICI PREVISTI DALLA LEGGE N 250/90 La Gazzetta del Mezzogiorno A 1,20 Con il volume Mille Usi A 5,10 Edisud S.p.A. - Redazione, Amministrazione, Tipografia e Stampa: Viale Scipione l Africano Bari. Sede centrale di Bari (prefisso 080): Informazioni Direzione Generale Direzione Politica (direzione - Segreteria di Redazione Cronaca di Bari Cronache italiane Economia LA GAZZETTA DI PUGLIA - CORRIERE DELLE PUGLIE Quotidiano fondato nel 1887 B A S I L I C ATA ' %%#'"! - Esteri Interni Regioni Spettacoli Speciali Sport Vita Culturale w w w. l a g a z z e t t a d e l m e z z o g i o r n o. i t "!" Abb. Post. - 45% - Art. 2 C 20/B L. 662/96 - Filiale Bari - tassa pagata - *promozioni valide solo in Puglia e Basilicata - Anno 127 Numero 62 IL CASO ERANO QUARANTA, PER ANNI A CONTATTO CON L AMIANTO: 27 DECESSI E TREDICI INVALIDI GRAVI. NESSUN RISARCIMENTO Potenza e le vittime dimenticate della Suinicola SERVIZI IN CRONACA DI BASILICATA >> EX CIP ZOO Tutta l area dell ex porcilaia Cip Zoo, alla periferia di Potenza, è contaminata dai resti dell amianto [foto Tony Ve. c e ] «LA GRANDE BELLEZZA» VINCE L OSCAR GOVERNO ARRIVA IN AULA IL TESTO DI RIFORMA ELETTORALE, MA SUL SENATO L ACCORDO È A RISCHIO. TENSIONE CON NCD E FI. CAOS NEL M5S Renzi, una grana in meno Si dimette il sottosegretario Gentile: «Ma adesso si faccia luce» Ma il Pil 2013 crolla, il debito sale al 132% e i consumi precipitano QUANTI CALCOLI S BAG L I AT I SULLE REGOLE DEL GIOCO di GIUSEPPE DE TOMASO A rchiviato il caso Gentile, sta per tornare in prima pagina la riforma elettorale. Il tema non è in cima ai pensieri della gente comune, ma di sicuro è al centro dei pensieri della classe politica. Capi e sottocapi si marcano a uomo, nel timore che nuove regole del gioco possano danneggiare il proprio partito. A nulla vale la lezione della storia, ricca di colpi di scena e di conseguenze inintenzionali in materia. Quasi sempre, infatti, non solo in Italia, le riforme elettorali penalizzano i loro ideatori e premiano i loro detrattori. In Francia, il socialista Francois Mitterrand ( ) fece il diavolo a quattro contro la Grande Riforma di Charles De Gaulle ( ) che, oltre a modificare la Costituzione, introduceva il sistema maggioritario a doppio turno. SEGUE A PAGINA 17 >> CALPISTA CON ALTRI SERVIZI DA PAGINA 2 A 5 >> TA R A N T O RITRATTO IMPIETOSO No del «Riesame» alla scarcerazione di Sabrina Misseri l «Può ancora reiterare il reato». No alla trasformazione della detenzione in carcere in arresti domiciliari per Sabrina Misseri, condannata per l omicidio di Sarah Scazzi ad Avetrana. MAZZA A PAGINA 10 >> INTESA CON I CUPERLIANI Pd Puglia, Emiliano presenta la squadra Europee, via al toto-candidati l «Nessuno può occuparsi di Sud senza di noi». Michele Emiliano, appena tornato dalla Calabria, lancia il suo slogan. Spazio alla nuova segreteria regionale. L idea iniziale di Emiliano - portata alla direzione regionale del partito di ieri perché la approvasse - era di una segreteria a 15, ma alla conta della ripartizione delle correnti, alla fine ci si è accorti di aver creato sperequazioni tra le aree e si è deciso di portarla a 18. MARTELLOTTA A PAGINA 8 >> H O L LY W O O D Paolo Sorrentino ringrazia per l Oscar «ASSEDIO» A DONETSK E ODESSA. KIEV: NON CI ARRENDIAMO Trionfa Sorrentino è l orgoglio italiano E ringrazia famiglia, Fellini e Maradona l Pronostico rispettato a Hollywood: il film di Paolo Sorrentino «La grande bellezza» ha vinto l Oscar. Il regista ha ringraziato la famiglia e le sue «muse», tra cui Maradona. Entusiasmo in Italia e in particolare a Napoli, città natale di Sorrentino, del protagonista Toni Servillo e del produttore. SERVIZI ALLE PAGINE 18 E 19 >> Mezza Ucraina in mano ai russi Borse a picco. Ira della Merkel contro Putin. Giovedì vertice Ue DONETSK La polizia ucraina in assetto antisommossa fronteggia i dimostranti pro-russia che cercano di entrare nel palazzo del governo. locale SERVIZI ALLE PAGINE 6 E 7 >> M E M E N TO PER UN PAESE IN PIENA GRANDE B RU T T E Z Z A di OSCAR IARUSSI D opo il pre-oscar, oggi il post-oscar. Due pezzi facili ma non troppo, nonostante il nome di chi scrive :-). Nell ar ticolo di ieri su queste colonne abbiamo salutato l opportunità di un riscatto italiano - nel pieno di una crisi tanto umorale quanto economica - che potrebbe schiudersi grazie al successo hollywoodiano di La grande bellezza di Paolo Sorrentino. Intendiamoci, un film è un film: lo si vede, piace o no, poi si va a casa e i problemi di ogni giorno sono lì ad aspettarti, con l aggravio del compenso dovuto alla baby sitter. A proposito, sarà utile ricordare che La grande bellezza va in onda stasera su Canale 5 (Medusa è nella produzione). La vittoria dell Oscar non segnala necessariamente un capolavoro, anzi, molte volte è il contrario. Un genio visionario quale Stanley Kubrick non se lo aggiudicò mai. SEGUE A PAGINA 17 >> ROMA Fiorello con la moto investe pedone «Era sulle strisce» A PAGINA 11 >> CHOC A COSENZA Era scomparsa aveva ucciso il figlio e tentato il suicidio A PAGINA 11 >> DIRITTI UMANI L Onu sui due Marò «Trattenuti in India da troppo tempo» A PAGINA 11 >> SCHIAVITÙ, IERI OGGI E DOMANI di GIUSEPPE TUCCI A PAGINA 17 >>4 . RASSEGNASTAMPA LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - Quotidiano fondato nel 1887 w w w. l a g a z z e t t a d e l m e z z o g i o r n o. i t Siamo presenti a: Anzi, Brienza, Calvello, Corleto Perticara, Francavilla in Sinni LA GA Z Z E T TA DI POT E N Z A - LA GA Z Z E T TA DI MAT E R A Redazione Potenza: piazza Mario Pagano, 18 - Tel. 0971/ Fax: 080/ Redazione Matera: via Cappelluti, 4/b - Tel. 0835/ Fax: 080/ Pubblicità-Publikompass. Potenza: piazza Mario Pagano, 18 - Tel. 0971/ Fax: 0971/274883; Matera: via Cappelluti, 4/b - Tel. 0835/ Fax: 0835/ Necrologie: - Gazzetta Affari: LE ALTRE REDAZIONI Bari: 080/ Foggia: 0881/ Lecce: 0832/ Barletta: 0883/ Brindisi: 0831/ Taranto: 099/ ABBONAMENTI: tutti i giorni esclusi i festivi: ann. Euro 260,00; sem. Euro 140,00; trim. Euro 80,00. Compresi i festivi: ann. Euro 290,00; sem. Euro 160,00; trim. Euro 90,00. Sola edizione del lunedì: ann. Euro 55,00; sem Euro 30,00. Estero: stesse tariffe più spese postali, secondo destinazione. Per info: tel. 080/ , dal lunedì al venerdì, 09,30-13,30, fax 080/ , Copia arretrata: Euro 2,40. Tel 080/ Siamo presenti a: Laurenzana, Nova Siri Marina, Potenza, San Giorgio Lucano, Villa D Agri I R I VO L U Z I O N E CRISI E MONDO C A P OVO LTO A CARNEVALE di MIMMO SAMMARTINO l tempo della crisi, tempo di smarrimento di riferimenti e certezze, oltre che di condizioni e di opportunità, stravolge persino i ruoli. Sempre più spesso, dai piani alti dei Palazzi, si sente parlare di «rivoluzione». Termine appartenuto, nella storia, agli estranei al potere. Agli esclusi, ai sottomessi. Ai ribelli verso qualsiasi ordine esistente. È vero che, sempre più frequentemente, questo tempo tende a sciogliere il legame esistente fra parole e loro senso. Tra significati e significanti. L'eloquio propagandistico della politica sempre meno pensiero, sempre più spot, battuta efficace per tivvù o rete, ostaggio della sindrome del «velocismo», come l'ha battezzata il politologo Giovanni Sartori costi - tuisce un fulgido esempio in tale direzione. Il comandamento è: stupire. Perciò ci si compiace col ricorso a paradosso e ribaltamento. L'emblema del mondo rovesciato, dell'universo posto sottosopra, è per rito e tradizione il carnevale. La maschera è rappresentazione dell'alterità. Del mondo degli inferi che, in un tempo e in uno spazio circoscritti, irrompe nel tempo quotidiano. Nello spazio dei vivi e nella storia. In questa circostanza i subalterni, i maltrattati, i buffoni possono diventare re. E i re possono essere sbeffeggiati. A carnevale si può, perchè tutto è capovolto. Il sotto sta sopra. E viceversa. Ma carnevale, proprio per questo, è garanzia dello status quo. Perché, finito il disordine rituale della festa, tutto deve tornare, immutato, nei margini descritti dall'orizzonte noto. Come prima. Più di prima. Ecco cosa preoccupa: se la politica, anche nel linguaggio, sceglie l inno all in - versione simbolica, se non si ripiega a svolgere la propria missione che le impone scelte tangibili e risultati concreti, si precipita nello spirito carnascialesco. Ma qui, dopo frizzi e lazzi, si sa che tutto è destinato a tornare esattamente come prima. Ciò che inquieta è l'idea che, passato il martedì grasso, ci si debba rassegnare al digiuno di una quaresima permanente. Senza resurrezione. IL CASO NESSUNO HA RICEVUTO RISARCIMENTI. E INTANTO LA BONIFICA DEL SITO NON PARTE: MANCA LA COPERTURA FINANZIARIA Quei morti dimenticati della Suinicola di Potenza Per anni a contatto con l amianto: 27 decessi e 13 invalidi gravi Fioccano le cause contro l Inps soprattutto di lavoratori della Valbasento l Erano quaranta. Ventisette di loro sono morti e tredici vivono con un invalidità permanente. Sono i lavoratori della Cip Zoo di Potenza, la porcilaia zeppa d amianto che ancora oggi costituisce una delle emergenze ambientali. Nessuno di loro ha mai avuto un soldo, quel risarcimento previsto dall articolo 29 comma 4 della legge 677/1991. Tutto questo nonostante il sequestro del sito da parte della magistratura, la certificazione, da parte dell Azienda sanitaria, della presenza di fibre d amianto e il verbale di sopralluogo dell Ar - pab, datato 2006, in cui si parla di amianto aerodisperso. BRANCATI A PAGINA III >> COMMERCIO Licenziamenti all Auchan di Tito «La crisi? No, il sito è sovradimensionato» l Sono 43 i lavoratori dell Auchan di Tito che si avviano verso la mobilità. Colpa della crisi? Secondo Marco Trotta, presidente Ascom, la verità è che il sito è sovradimensionato rispetto al bacino d utenza. Considerazione fatta fin dall inaugurazione. «E ora si paga il conto». SERVIZIO A PAGINA VIII >> SAN NICOLA DI MELFI MELFI Alla Sata sarà prodotto il mini Suv «Renegade» (da automobilismo.it) oggi presentato a Ginevra Il giorno di «Renegade» al salone di Ginevra Si presenta oggi il nuovo mini Suv che sarà prodotto nello stabilimento Fiat Sata l Si presenta oggi nel salone di Ginevra il nuovo mini Suv di casa Jeep che sarà prodotto nello stabilimento Fiat Sata a San Nicola di Melfi. Si chiamerà «Renegade» e segnerà l era del dopo «Punto». Precederà di qualche mese l altra auto che verrà prodotta nello stabilimento melfitano: la Fiat 500X. Quest ultima sarà presentata, in autunno, a Parigi. P OT E N Z A In casa Pd idea Restaino candidato sindaco l Potrebbe essere una corsa a tre nel centrosinistra per il candidato sindaco di Potenza: Roberto Falotico (Realtà Italia) Pietro Campagna (Cd) e Erminio Restaino (Pd). INCISO A PAGINA II >> B A LVA N O Ladri con il casco rapina alle poste bottino: 10mila euro MASSARO A PAGINA VII >> P OT E N Z A Via del Gallitello la strada senza numeri civici IERACE A PAGINA VI >> CORLETO PERTICARA L assessore Ottati nei campi della valle del petrolio SERVIZIO A PAGINA VII >> POTENZA I PROGETTI SELEZIONATI PER «STARTCUP 2014» Nuove idee di impresa all insegna dell innovazione PRONTO GAZZETTA DENUNCIA DI ABUSO D UFFICIO Auto di disabili nella Ztl solo per il carico-scarico POTENZA I SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA NON FUNZIONANO Quelli dello spray selvaggio all assalto del centro storico INCONTRO La presentazione dei progetti selezionati per la business plan competition [foto Tony Vece] l La circolazione e sosta dei veicoli dei disabili preclusa nelle aree pedonali urbane di Matera. È la denuncia del presidente dell associazione Ambiente e Legalità Pio Abiusi, pensionato e invalido totale e permanente al cento per cento. L uomo ha inoltrato un esposto denuncia alla Procura contestando il reato di abuso d ufficio, chiamando in causa il dirigente del settore VIA PRETORIA Muri degli storici edifici presi di mira [foto Tony Vece] Polizia Locale. SERVIZIO A PAGINA IV >> S O S TA Area per disabili MASTRANGELO A PAGINA X >> LAGUARDIA A PAGINA V >>5 Anno 91 n. 61 1,30 Martedì 4 Marzo 2014 Mario Lodi U: Un futuro Duello tra per la città Prandelli della scienza maestro popolare e Conte Greco pag. 19 pag. 22 Rossi Doria pag. 17 Ho imparato più dalle opere di Resnais che dalla scuola: ora una parte della mia memoria è orfana. Certo, rimangono i suoi film, ma io pensavo che un artista di questa grandezza sfiorasse l immortalità. Tahar Ben Jelloun Gentile costretto a lasciare Il sottosegretario Ncd lascia, travolto dalle polemiche per l intervento censorio all «Ora della Calabria» Oggi in aula la legge elettorale: è ancora scontro sul «vincolo» con le riforme Fi minaccia ma si tratta Gentile alla fine fa un passo indietro: il sottosegretario Ncd lascia l incarico. Renzi ne prende atto con soddisfazione e ringrazia il partito di Alfano. Oggi arriva in aula alla Camera la legge elettorale ma è scontro sui tempi. Forza Italia minaccia, ma si tratta a oltranza. CARUGATIFRULLETTIFUSANIAPAG.2-3 Staino L INTERVISTA Guerini: scelta giusta, è il segnale che volevamo ZEGARELLI A PAG. 3 Evitare il bis del Porcellum CLAUDIO SARDO LA RIFORMA ELETTORALE È NECESSA- RIA. MA L ITALICUM VA CAMBIATO, E NON IN PARTI MARGINALI. Il testo da oggi all esame della Camera è troppo simile al Porcellum: nega ai cittadini il diritto di scelta dei deputati, conferma il bipolarismo coatto incentivando le coalizioni lunghe con micro-partiti e liste civetta, ripropone contro il buonsenso una vasta gamma di soglie di sbarramento. Per di più, i gravi difetti tecnici (il famigerato «algoritmo») sul riparto dei seggi non sonostati ancora superati e le simulazioni continuano a dare esiti casuali (nel sensoche unpartitopuòottenerepiùvotia Catanzaro ma quei voti servono a eleggere un parlamentare a Treviso). SEGUE A PAG. 16 È l Italia Bellezza Ultimatum e blitz Paura in Crimea Sebastopoli: intimata la resa alla Marina ucraina, poi Mosca smentisce Si aprono nuovi fronti, mentre Merkel accusa: Putin fuori dalla realtà Ultimatum russo (poi smentito) alla Marina ucraina perché si arrenda a Sebastopoli. Un blitz al governatorato di Donesk occupato dai russi. La tensione è sempre più alta in Ucraina, mentre sul fronte diplomatico non si fanno passi avanti. La riunione del G8 è stata sospesa. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha mosso dure accuse a Putin per l aggravamentodella crisi: «È fuori dalla realtà». L Europa cerca una mediazione ma si divide sulle possibili soluzioni. ARDUINI BERTINETTO DE GIOVANNANGELI SOLDINI A PAG. 4-7 Soluzioni realistiche L ANALISI ROCCO CANGELOSI Mentre la crisi ucraina volge al peggio con il ventilato ultimatum russo lanciato alle forze armate di Kiev (poi smentito) e le truppe di Putin prendono il controllo della Crimea, si susseguono le dichiarazioni di principio sul rispetto dell integrità territoriale degli Stati, facendo appello alla Carta dell Onu e alle conclusioni della Csce di Helsinki. SEGUE A PAG. 4 IL CASO «Corruzione» Formigoni a giudizio con altri sette La vicenda dei «benefit» di Maugeri e la Lombardia VESPO A PAG. 10 Quel «quid» spirituale che ha permesso il trionfo di Sorrentino CRESPI A PAG. 8 Da «12 anni schiavo» a «Gravity»: il resto era già tutto previsto GENTILE A PAG. 8 Scola: un bel premio che apre uno spiraglio per il nostro riscatto GALLOZZI A PAG. 9 Los Angeles-Sibari: tra la festa e la morte le due facce del Paese DI CONSOLI A PAG. 16 FRONTE DEL VIDEO Una vittoria sulla televisione MARIA NOVELLA OPPO ANCHE SE SOFFIANO VENTI DI GUER- ni si è mangiata tutto lo spazio immaginario, imponendo il suo marchio su tut- RA CHE CI FANNO IMPARARE la geografia di Paesi non tanto lontani. Anche se il debito sale e Pompei crolla. politica, che dovrebbe governare e non te le forme di vita sociale. Compresa la Anche se è morto il maestro Mario Lodi e ogni giorno si porta via un corpo di Nonostante tutto, Sorrentino ha vinto essere governata dalla comunicazione. donna scempiato. Anche se la grande e con lui ha vinto Roma, ma soprattutto Napoli, una delle nostre capitali, volgarità insidia la grande bellezza, o forse proprio per questo, la vittoria quella, anzi, che ha fatto, nel tempo, la dell Oscar ci sembra quasi un risarcimento. e la sua Resistenza popolare. Ed è per sua rivoluzione giacobina aristocratica Un risarcimento che il cinema ha questo,forse, che la Napoli di Sorrentino è anche la Napoli di preteso dalla tv, che negli ultimi decen- Maradona.6 2 PRIMO PIANO IL GOVERNO I PRIMI GUAI Renzi avrebbe detto ai suoi fedelissimi di rispettare e apprezzare una scelta che resta, ad ogni modo, del Nuovo Centrodestra La resa di Gentile aiuta Renzi il governo supera la prima grana Il senatore Ncd lascia l incarico di sottosegretario. Alfano: per noi viene prima l Italia l ROMA. Dopo 48 ore di polemiche infuocate, Antonio Gentile si «arrende». Il senatore Ncd, nominato sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, a pochi giorni dal caso del quotidiano «L'Ora della Calabria», cede alle pressioni di chi da buona parte del Pd all intera opposizione - voleva le sue dimissioni. È «una decisione sofferta», giunta correva il rischio di presentarsi spaccato. Il passo richiesto al senatore da più parti, alla fine, arriva i ro n i a della sorte proprio mentre la Procura di Cosenza annuncia che il senatore non è indagato nell inchie - sta che si è aperta sulle pressioni che sarebbero state esercitate su «l'ora della Calabria» per impedire la pubblicazione della notizia di al termine di «una riflessione amara», quella che Gentile annuncia in una lettera inviata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al premier Matteo Renzi e al «suo» leader, Angelino Alfano. Una decisione che, di fatto, toglie le castagne dal fuoco al governo ricucendo i rapporti nella maggioranza proprio mentre il nodo dell Italicum si avvia al suo climax. E, a testimonianza di ciò, Renzi avrebbe detto ai suoi fedelissimi di rispettare e apprezzare una scelta che resta, ad ogni modo, di Ncd. IL MINISTRO Angelino Alfano Scelta fatta «nell interesse del Paese», al termine di «uno stillicidio», u n indagine in cui è coinvolto il rimarca Gentile nella sua missiva, figlio del parlamentare. Notizia, alla quale fanno eco le parole di Alfano: «Gentile ha rassegnato le proprie dimissioni da sottosegretario senza che alcuna comunicazione giudiziaria lo abbia raggiunto. Per noi viene prima l Italia». Di certo, la decisione di Gentile rende vana la mozione di sfiducia presentata da Sel e annunciata dal M5S ed evita un voto in Aula dove il Pd quella annunciata dal Pm Dario Granieri, alla quale guardava con interesse anche Palazzo Chigi, deciso ad attendere l eventuale ingresso di Gentile nel registro degli indagati prima di fare qualsiasi mossa. Con le dimissioni del senatore, Renzi avrà un nodo in meno da sciogliere e potrà concentrarsi con più tranquillità sul suo programma, L EMERGENZA MA I SINDACATI METTONO LE MANI AVANTI: LE REGOLE NON SERVONO A CREARE NUOVA OCC U PA Z I O N E Lavoro, un piano in due tempi prima le norme e dopo le risorse Il ministro: per i disoccupati occorre uno strumento universale Movimenti nel Pd Grassi abbandona i cuperliani Il vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, il pugliese, Gero Grassi abbandona la corrente cuperliana. E lo fa con una lettera indirizzata direttamente a Gianni Cuperlo: «Noi - spiega il parlamentare - abbiamo il difetto della sincerità e siamo interessati a costruire un area riformista interna capace di durare al di là di una stagione congressuale. Un area plurale, laica e cattolica che, richiamandosi ai valori del solidarismo e della persona, tenta di dare voce a quanti vogliono essere cittadini attenti alle periferie umane della società. Un Area che fosse in grado di superare lo steccato di autosufficienza culturale e gestionale della esperienza delle segreterie precedenti. Un Area che sceglieva di sostenere un candidato bravo come te, ma non riconducibile alla propria tradizione politica. Partita la stagione congressuale siamo intervenuti a una sequenza di incontri nel corso dei quali tu sei sempre stato molto bravo sul piano della esposizione culturale, meno in quella della rappresentanza plurale. L idea che il congresso fosse perso ha portato le sensibilità della sinistra interna a difendere la propria presenza e basta. Purtroppo hai proseguito in uno stile decisionale autoreferenziale e leaderistico non sentendo mai la necessità di un confronto con noi. Si tratta anche di dare alla politica l'immagine concreta e non solo la sensazione di un'arte umana tendente a risolvere i problemi delle persone, tutte, senza distinzioni. Ti comunichiamo che all interno del PD non ci sentiamo più rappresentati da te e che agiremo sempre e soltanto con lo scopo di far crescere il partito plurale cui aspiriamo». che il premier vuole rapido e concreto. Con il Piano Casa, venerdì sul tavolo del Cdm, come primo appuntamento chiave, e il Jobs Act come partita che Renzi vuole chiudere prima dell incontro a Berlino con Angela Merkel. E in una lettera inviata ai sindaci italiani, Renzi, confermando come fin «dalla prossima settimana arriveranno i primi provvedimenti economici», rimette in primo piano uno dei suoi cavalli di battaglia: il piano di edilizia scolastica. «Scegliete all interno del vostro Comune un edificio scolastico. Inviateci entro il 15 marzo una nota sintetica» sul loro stato, «noi cercheremo nei successivi quindici giorni di individuare le strade per semplificare le procedure di gara e per liberare fondi dal computo del patto di stabilità interna», scrive il premier nella sua missiva. Quella dei sottosegretari, tuttavia, resta una rosa con diverse spine, con altri tre elementi freschi di nomina, i dem Francesca Barracciu, Vito De Filippo e Umberto Del Basso De Caro che risultano indagati nelle regioni di appartenenza. E' soprattutto sulla prima indagata per peculato nel caso delle spese pazze dei fondi ai gruppi regionali sardi ad essere finita nel mirino di Ncd in questi giorni. Casi sui quali, archiviato il nodo Gentile, si potrebbe ora concentrare l'attenzione dell op - posizione e degli alfaniani. Michele Esposito l ROMA. Potrebbe concretizzarsi in due tempi la riforma del lavoro targata Matteo Renzi: nei prossimi giorni potrebbe arrivare un quadro di norme sul mercato del lavoro come il contratto di inserimento e l al - lungamento della durata per i contratti a termine senza bisogno di causale (da uno a tre anni), modifiche che non hanno bisogno di risorse, e in un secondo tempo gli interventi che hanno bisogno di copertura finanziaria come il taglio al cuneo fiscale e l estensione del sussidio di disoccupazione ai collaboratori. Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti è al lavoro sul dossier «Jobs act» e nei prossimi giorni dovrebbero essere date le deleghe ai sottosegretari (una riunione è prevista per domani). Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nei giorni scorsi ha annunciato un intervento in tempi brevissimi (15 giorni, ha detto) e probabilmente in tempi così stretti sarà possibile solo definire un piano di massima ROMA Una veduta di Palazzo Chigi sulla regolazione del mercato. Già i sindacati hanno messo le mani avanti su un intervento solo normativo e sul tipo di iniziativa che il Governo potrebbe avere in mente. La Cgil si è detta disponibile a discutere di un sussidio di disoccupazione universale ma non a rinunciare a ammortizzatori in caso di sospensione delle ore lavorate lo stesso universali (quindi cig per tutti e non solo per l industria e per le grandi imprese ma pagata, dice la Cgil, con i contributi di tutti i lavoratori e tutte le imprese), sistema questo che aumenterebbe il costo del lavoro in una situazione nella quale invece si vuole ridurlo. «Le normative non creano posti di lavoro, ha detto il numero uno della Cisl, Raffaele Bonanni in una intervista, servono solo a regolare meglio il mercato. Temo, ha detto a proposito delle risorse necessarie su cuneo e debiti P.A, si facciano promesse che non si possono mantenere». «Abbassare le tasse è il primo passo necessario per ridurre la disoccupazione ha avvertito il leader Uil, Luigi Angeletti tutto il resto sono parole». «Nessuno deve stare con le mani in mano ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti stiamo pensando soprattutto al tema delle politiche attive, ossia far in modo che tutti abbiano un opportunità, che si tratti di formazione, creare una piccola azienda, a cominciare a lavorare». Poletti ha spiegato che il Governo lavora a uno «strumento che abbia valenza universale» per quanto riguarda la protezione contro la disoccupazione. «Abbiamo una serie di lavoratori ha detto -che hanno un elemento di difesa di fronte alla crisi mentre altri che sono completamente senza nulla. Abbiamo un obbligo nei confronti di tutti i lavoratori e quindi dobbiamo trovare uno strumento adeguato che abbia valenza universale». Al momento l Aspi introdotto dalla legge Fornero sul lavoro può essere chiesto solo da lavoratori dipendenti (non quindi dai collaboratori) che perdano involontariamente il lavoro. Per il 2014 la durata massima è di 8 mesi per gli under 50 (salirà a 10 mesi nel 2015), 12 mesi per le persone tra i 50 e i 55 anni e 14 per quelli over 55.7 .. RASSEGNASTAMPA PRIMO PIANO 3 Il presidente del Consiglio: «L accordo è alla portata», ma aggiunge che si devono «superare ancora varie difficoltà». È guerra tra «lodi» LA DIRETTA Segui gli aggiornamenti sul telefonino. Le istruzioni sono a pagina 17 IMBARAZZO Il premier Matteo Renzi non è intervenuto direttamente nella questione del sottosegretario Gentile, affidandosi per una soluzione al leader del Nuovo Centrodestra Angelino Alfano L Italicum arriva in aula ma l accordo è già a rischio Mal di pancia nel Pd e tra gli alfaniani. Forza Italia: ok al patto o salta tutto l ROMA. C'è in gioco il destino della legge elettorale e delle riforme costituzionali. Tratta perciò in prima persona, Matteo Renzi. A poche ore dall inizio delle votazioni in Aula alla Camera sull'italicum, il premier cerca il punto di caduta che permetta di tenere in piedi l intesa con Silvio Berlusconi, ma allo stesso tempo rispondere alle preoccupazioni del Nuovo centrodestra e della minoranza Pd. «Siamo alla stretta finale, possiamo davvero portare a casa la legge elettorale entro la settimana», dice ai suoi. E conferma che I NODI FORSE IL LUCANO VICECONTE AL POSTO DEL SOTTOSEGRETARIO CALABRESE La sfida delle europee test per la Regione Puglia Scendono in campo Emiliano e Ferrarese l accordo è «alla portata», ma aggiunge che si devono «superare ancora varie difficoltà». Il nodo attorno a cui ruota l in - tera trattativa è ancora quello dell entrata in vigore della nuova legge elettorale. Alfaniani e il fronte composito della minoranza dem, ma anche gli altri piccoli partiti della maggioranza di governo, chiedono che si vincoli l entrata in vigore dell Italicum alla riforma del Senato. E mettono sul piatto diverse soluzioni: il «lodo D At - torre (cancellare dall Italicum le norme sul Senato), il «lodo Lauricella (la legge è applicabile solo dopo la riforma del bicameralismo), il lodo Pisicchio (entrata in vigore dopo un anno o 18 mesi), il lodo Balduzzi (gennaio 2016). Ma FI non vuole saperne. I contatti sono intensi. Oggi pomeriggio è previsto in Aula alla Camera l inizio delle circa 300 votazioni sugli emendamenti al testo dell Italicum. I tempi sono contingentati, poco più di venti ore: si può chiudere in settimana. Ore cruciali dunque, per la riforma del voto, che sarebbe stata, secondo fonti parlamentari, anche tra i temi al centro del lungo colloquio avuto da Renzi con il presidente della Repubblica Giorgio Napolit a n o. «Quelli che non vogliono cambiare legge elettorale sono tanti, marciano separati ma colpiscono insieme avverte Roberto Giachetti su Twitter Sarà dura». Ma Renzi guarda dritto all obiettivo e tiene perciò in prima persona i contatti con Ncd e con FI, tanto che si parla di un incontro del premier con una delegazione forzista guidata da Denis Verdini. Ncd chiede al premier di sigillare l impegno a FORZA ITALIA TAM TAM SUI PROGETTI DELL EX MINISTRO, MA LA DECISIONE SEMBRA SCONTATA. SARÀ CONFRONTO A DISTANZA CON GIOVANNI TOTI Fitto, la tentazione di presentarsi al voto per Strasburgo l Il tam tam di Forza Italia dà per assai probabile la candidatura di Raffaele Fitto, leader forzista in Puglia, alle europee del 25 maggio. L ex ministro degli Affari Regionali sarebbe pronto a rendere nota a giorni la decisione. Chi segue le vicende del partito berlusconiano racconta che il Cavaliere, accortosi della freddezza fittiana dopo gli sviluppi che hanno portato Giovanni Toti all in - carico di consigliere politico del Capo, vorrebbe coinvolgere l ex presidente pugliese nello stato maggiore del partito. Fitto, però, pur confermando a Berlusconi la sua lealtà, non intenderebbe accettare profferte e inviti. Il suo obiettivo, invece, sarebbe quello di dimostrare al Cavaliere, ma soprattutto al circo magico che lo circonda, il proprio peso elettorale. Di qui l orientamento a presentarsi alle europee di maggio nella circoscrizione meridionale, in un confronto a distanza con Toti, che sarà, al cento per cento, il capolista di Forza Italia in una circoscrizione settentrionale. Fitto è stato in prima fila nei mesi scorsi nel capeggiare il fronte dei lealisti contro la scissione avviata da Angelino Alfano. Molti si aspettavano la sua consacrazione a delfino del leader. Invece è spuntata l ipotesi Toti, caldeggiata dai componenti dell area ristretta berlusconiana (Paolo Romani a Maria Rosaria Rossi per citare due nomi), anche se Berlusconi ha poi ridimensionato le aspirazioni dell ex direttore del Tg4. LEADER PUGLIESE Raffaele Fitto portare avanti una legislatura costituente, legando la riforma del voto a quella del Senato. FI, che vuole tenersi le mani libere per il voto, dice no a qualsiasi termine differito per l entrata in vigore della legge e minaccia di far saltare l accordo sulle riforme se l impianto dell Italicum sarà cambiato. Gli azzurri si dicono pronti a discutere modifiche non sostanziali, ma per sventare un intesa in extremis Renzi-Alfano, fanno partire un fuoco di fila di dichiarazioni: «No al ricatto dei cespugli», dice Brunetta. E Giovanni Toti, che è ad Arcore mette in guardia dal far «arenare» il patto. La minoranza Pd, intanto, stabilisce la sua «linea Maginot». Vogliamo assolutamente fare la legge elettorale, non sabotarla, viene spiegato al termine di una riunione alla Camera. Restano punti critici sull'impianto del testo e ci si batterà per modificarli ma una priorità è stabilire un link preciso tra Italicum e riforme. Per offrire un possibile «terreno a un compromesso», Alfredo D Attorre presenta un emendamento per cancellare dal testo le norme sul Senato. E resta l emendamento Lauricella, che vincola l entrata in vigore della legge alla riforma del Senato. In serata si attende Renzi a u n assemblea del gruppo alla Camera. Ma l incontro viene rinviato a oggi. Serenella Mattera ROBERTO CALPISTA l BARI. Grandi manovre chiuse e subito riaperte alla corte di Renzi. Perché se a Roma c è ora l affaire del dopo Gentile, il sottosegretario in quota Ncd che ieri sera ha rassegnato le dimissioni lasciando un casella vuota nella squadra di governo, è a Bruxelles che si giocheranno i riassestamenti politici locali. Con la Puglia e la Basilicata pronte a combattere fino in fondo. Andiamo con ordine. «Perso» un uomo, toccherà con ogni probabilità ad Alfano avanzare il nome dell alter nativo. E tolti i due pugliesi, Azzollini e Leone, le tracce porterebbero al senatore lucano Guido Viceconte, che del resto è già stato sottosegretario alle infrastrutture e che risponde a pieno titolo ai due requisiti richiesti: è del Nuovo Centrodestra ed è del Sud (anche se Gentile in realtà rappresentava la Calabria). Il rebus dovrebbe essere sciolto a breve, anche perché bene informati dalla capitale raccontano di un premier a dir poco seccato da questa battuta d arresto e (molto) di immagine. Di grandi manovre in grandi manovre. Sono queste ultime che portano al 25 maggio quando si voterà per le europee. E qui entrano in ballo tutti i big pugliesi al momento apparentemente in stand by. Tre su tutti: Massimo Ferrarese per il centrodestra; Michele Emiliano e Gianni Pittella nel centrosinistra. Sfide che potrebbero strettamente intrecciarsi tra loro. A destra c è innanzitutto da vedere cosa accadrà in Forza Italia. Ma non solo, perché la sfida con il nuovocentrodestrista Ferrarese potrebbe essere anche in chiave Regione Puglia, dove il cambio al vertice è previsto per il prossimo anno. Una «guerra» tutt in - terna che, partendo dal 25 maggio e terminando dopo un anno, servirebbe anche da conta per la leadership nel Tacco d Italia, dove gli alfaniani guidati dal neo sottosegretario al lavoro, Massimo Cassano stanno facendo una campagna acquisti pesante sia tra gli centristi dell Udc, quanto tra gli ex forzisti. U n «esercito» in cui è entrato da tempo lo stesso Ferrarese che a questo punto sarebbe un pezzo da novanta anche per il dopo Vendola. Una sfida che diventerebbe un test con l ingresso di peso di Michele Emiliano. Il segretario pugliese del Pd non ha mai fatto mistero del suo futuro: punta direttamente alla Regione. Un percorso che prevede - venuti meno ministero e sottosegretariato - un passaggio da Bru- xelles/strasburgo. Alla chiamata di Renzi come capolista nella circoscrizione Sud Italia ha risposto con un «Obbedisco». Tesi confermata ieri e rafforzata dal documento, di cui si è fatto promotore, di sostegno al premier da parte dei dem del Mezzogiorno. Quindi il sindaco uscente di Bari e Ferrarese darebbero vita a delle «involontarie» primarie delle larghissime intese per «assaggiare» l e l e t t o r at o. Il terzo incomodo. O meglio, il problema per Emiliano verrebbe da casa sua. Dove per la candidatura europea n.1 nel Pd scalpita il lucano, Gianni Pittella, forte dell attuale ruolo di vicepresidente vicario del parlamento europeo e pronto a tutto per ottenere la riconferma. Pittella è un ex dalemiano folgorato come tanti sulla strada di Firenze. D Alema continua a sgambettare Emiliano. Renzi per ora si tiene alla larga dalla beghe, ma prima o poi dovrà sce gliere. LA SFIDA Dall alto, in senso orario, Guido Viceconte, Michele Emiliano, Gianni Pittella e Massimo Ferrarese Vedere altro
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