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MIDA MANUALE INFORMATICO DELLA DOCUMENTAZIONE SULLE ATTIVITÀ - PDF
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1 MIDA MANUALE INFORMATICO DELLA DOCUMENTAZIONE SULLE ATTIVITÀ UFFICIO REGISTRO IMPRESE UFFICIO SVILUPPO E ASSISTENZA INFORMATICA CAMERA DI COMMERCIO DI BIELLA VERSIONE 3.4 Schede aggiornate al 2 settembre 2009
2 DOMANDE E DENUNCE RELATIVE ALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE REQUISITI, DOCUMENTAZIONE, CONTROLLI UFFICI DEL REGISTRO IMPRESE PIEMONTE E VALLE D AOSTA 1 Abbattimento piante Attività agricola solo per connessione con la silvicoltura (Vedere Agricoltura) 2 se eseguita conto terzi Accendini DPR 1198/71 L. 52/1983 FABBRICAZIONE Licenza UTIF IMPORTAZIONE Licenza Direzione Generale Monopoli di Stato COMMERCIO INGROSSO Licenza Ispettorato Compartimentale Amministrazione Monopoli di Stato COMMERCIO DETTAGLIO NON PREZIOSI Licenza Ispettorato Compartimentale Monopoli di Stato (Tabacchi) 3 COMMERCIO DETTAGLIO PREZIOSI Vedere Oggetti Preziosi Accompagnatore turistico 668 Vedere Professioni turistiche Acconciatore Legge 161/1963, Legge 1142/1970, Legge 174/2005 Art. 10 DL 7/2007 Dichiarazione di inizio attività al Comune Per l esercizio è richiesto il riconoscimento della qualifica professionale da parte della CPA 4 CORSI PER PARRUCCHIERE Autorizzazione Comunale intestata al titolare o socio responsabile dei corsi. L autorizzazione non è richiesta se i corsi sono tenuti esclusivamente su parrucche montate su manichini. Non è da considerarsi attività artigiana Aceto DPR 162/65 art. 42 DPR 773/68 5 PRODUZIONE E IMBOTTIGLIAMENTO Autorizzazione Ministero Agricoltura e Foreste Vedere Imprenditore ittico Acquacoltura 1
3 6 Acquavite 7 PRODUZIONE Licenza UTIF PRODUZIONE Autorizzazione ASL VedereAlimentari L. 1559/51 DPR 1019/56 Acque Gassate e Bibite Analcooliche DPR 719/58 art. 30 DPR 616/77 art. 27/E COMMERCIO INGROSSO Vedere Commercio all ingrosso in genere 8 COMMERCIO DETTAGLIO Vedere Commercio al dettaglio in genere Acque minerali naturali o artificiali R.D 1265/34 art: 199 DPR 616/77 art.27/f PRODUZIONE o IMBOTTIGLIAMENTO Autorizzazione Regionale COMMERCIO INGROSSO Vedere Commercio all ingrosso in genere COMMERCIO DETTAGLIO Vedere Commercio al dettaglio in genere Vedere Animali da compagnia Vedere Allevamento di animali Addestramento animali Addestramento cavalli da corsa Additivi alimentari e Aromi DPR 19/11/1997 n. 514 AROMI - DL 25/1/1992 n. 107 PRODUZIONE, COMMERCIO E DEPOSITO Autorizzazione della Regione o delle Province Autonome di Trento e Bolzano. N.B. - Regioni e Province Autonome possono delegare altre autorità al rilascio dell autorizzazione La produzione è attività artigiana 2
4 11 Aerei RD 327/1942 Decreto Ministero dei Trasporti LINEE AEREE, VOLI CHARTER, NOLEGGIO MEZZI DI TRASPORTO AEREO, VOLI TAXI Licenza Ministero Trasporti e Aviazione Civile LAVORI A MEZZO AEREI (SERVIZI PUBBLICITARI, RIPRESE FOTOGRAFICHE, CINEMATOGRAFICHE E TELEVISIVE, RILEVAMENTI, OSSERVAZIONI, CARICHI ESTERNI, SPARGIMENTO DI SOSTANZE, ECC.); Licenza Ministero Trasporti e Aviazione Civile 12 In entrambi i casi, con apposito disciplinare di volo, che deve essere sottoscritto dal rappresentante dell impresa e vistato dal Ministero Trasporti e Aviazione Civile, vengono stabiliti gli obblighi relativi alle modalità di esercizio delle licenze. I mezzi per il trasporto aereo non di linea devono essere di proprietà o in disponibilità esclusiva dell impresa Affissioni SERVIZI DI CONCESSIONI PUBBLICHE DI AFFISSIONI vedere Servizio riscossione tributi vedere Attacchino Albo Nazionale dei Concessionari per la Riscossione dell Imposta sulla Pubblicità e Affissioni, c/o Ministero Finanze Direzione Generale Finanza Locale 13 Affittacamere 14 Vedere Imprese turistiche LEGGE REG. 31/85 Art. 6 legge 217/1983 Legge 135/2001 BED & BREAKFAST - Attività al limite tra ospitalità volontaria e imprenditoriale, non è di norma iscrivibile perché non comporta la predisposizione di strutture che esulino la normale manutenzione e conduzione dell immobile (risoluzione Ministero delle Finanze 180/E del 14/12/1998) Non occorre alcuna documentazione Affitto Azienda Non si considera attività di impresa, e quindi non è iscrivibile come tale, l affitto dell unica azienda dopo la cessazione dell attività in proprio. 3
5 15 Agente di affari in mediazione Legge 39/1989 DM 452/1990 Circolare del Ministero dell Industria 3254/C L attività è incompatibile con qualsiasi altra attività imprenditoriale, professionale, o di lavoro dipendente. Ruolo Mediatori c/o C.C.I.A.A (verificare possesso del tesserino di riconoscimento) Copertura assicurativa a garanzia dei rischi professionali e a tutela dei clienti - polizza di assicurazione della responsabilità civile per negligenze od errori professionali, comprensiva della garanzia per infedeltà dei dipendenti; - assicurazione separata, anche se nella medesima polizza, dei rischi inerenti attività di mediazione eterogenee, corrispondenti ad iscrizioni in sezioni distinte del Ruolo; - ammontare minimo di copertura: imprese individuali: ,00 Euro società di persone: ,00 Euro società di capitali: ,00 Euro MEDIAZIONE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI Vedere Mediatore creditizio MEDIAZIONE IN OGGETTI PREZIOSI Vedere Oggetti preziosi Per le società occorre verificare la regolare iscrizione nel Ruolo della società stessa e l indicazione nel ruolo di tutti i legali rappresentanti abilitati, compresi eventuali procuratori o institori. Inserire a terminale: Agente di affari in mediazione nella compravendita di... o Agente di affari in mediazione nel settore... Secondo quando contenuto nella Circ. MICA 3254/C nel ruolo si potranno iscrivere le sole società regolari, con esclusione delle irregolari e di fatto. 17 N.B. Si tratta di un agenzia di affari per la quale non è richiesta la licenza della Questura. Agente di borsa 18 Ruolo c/o il Ministero del Tesoro Legge 402/1967 Agente di cambio Legge 402/ Ruolo c/o il Ministero del Tesoro Agente di prodotti finanziari Vedere Promotori finanziari e Agenzia in attività finanziaria Agente marittimo Legge 135/67 AGENTE o RACCOMANDATARIO MARITTIMO Elenco c/o C.C.I.A.A dove ha sede una Direzione Marittima 4
6 21 Agente o rappresentante di commercio Legge 204/ Ruolo Agenti cc/o C.C.I.A.A Lettera di incarico o mandato 1) sul modulo occorre precisare se trattassi di Agente o di Rappresentante a seconda del tipo di mandato o lettera d'incarico; 2) la data di inizio dell'attività dovrà essere successiva all'iscrizione nel ruolo e alla data di sottoscrizione dell'atto di incarico; va comunque tenuto conto di una eventuale data successiva apposta sull'atto; In caso di dubbio si potrà fare riferimento alla data di denuncia di inizio attività all'ufficio Iva ed é comunque fatta salva la possibilità di svolgere gli accertamenti di cui al RD n. 29/1925; 3) tale attività é incompatibile con l attività di mediazione; 4) se opera all'estero non occorre l'iscrizione al Ruolo. AGENTE DI COMMERCIO CON DEPOSITO la lettera di incarico o il mandato devono essere annotati all Ufficio IVA AGENTE DI COMMERCIO IN OGGETTI PREZIOSI Vedere Oggetti preziosi AGENTE DI COMMERCIO IN MARGARINA CON DEPOSITO Vedere Grassi idrogenati alimentari diversi da burro e grassi suini Agenti di assicurazione Vedere Intermediari di assicurazione e di riassicurazione Agenzia di Affari in genere Art. 115 T.U.L.P.S. RD 18/6/1931 n. 773 Art. 163 D. Lgs. 31/3/1998 n. 112 Licenza Comunale I tipi di agenzia di affari più frequenti sono: informazioni (tranne quelle per la stampa, ed escluse le investigazioni) pubblicità vendite all'asta deposito bagagli prestiti su pegno aerea teatrale disbrigo pratiche amministrative in genere (tranne quelle automobilistiche) per servizi di catering (gestione ed organizzazione di ricevimenti e simili: vedere anche Catering) collocamento di complessi musicali organizzazione di convegni, spettacoli, sfilate di moda esposizioni, mostre e fiere campionarie Vedere anche Investigazioni Agenzie di recupero crediti, pubblici incanti, matrimoniali e di pubbliche relazioni: licenza della Questura Agenzie di disbrigo pratiche automobilistiche: vedere Agenzia di consulenza - mezzi di trasporto Agenzie di informazioni per la stampa: Autorizzazione Tribunale (Vedere Agenzia di informazioni per la stampa) Agenzia di stampa: vedere Agenzia di Stampa Le agenzie d affari sono quelle imprese, comunque organizzate, che si offrono come intermediarie nella assunzione o trattazione di affari altrui, prestando la propria opera a chiunque ne faccia richiesta. Le attività di agenzia di pubblicità (vendita di spazi pubblicitari, realizzazione di campagna pubblicitaria), agenzia teatrale (collocamento artisti), agenzia di spettacoli (organizzazione e produzione di spettacoli), agenzia di deposito bagagli, agenzia di distribuzione giornali, agenzia di organizzazione di ricevimenti e banchetti non dovrebbero rientrare, secondo un parere del Ministero dell Interno, tra le agenzie d affari di cui all art. 115 TULPS; tuttavia la competenza a valutare il caso singolo spetta al Comune o, nei casi previsti, alla Questura (circ. MAP del 8/9/2005 diramata il 28/9/2005). 23 N.B. - L effettivo esercizio da parte dei Comuni delle competenze in materia di licenze che il D. Lgs. 112/1998 ha attribuito loro è stato reso possibile dal trasferimento di beni e risorse operato con il DPCM 21 marzo 2001 (G.U. 145 del 25/6/2001). Agenzia di Consulenza - mezzi di trasporto Legge 264/1991 AGENZIA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DI MEZZI DI TRASPORTO AGENZIA DI DISBRIGO PRATICHE AUTOMOBILISTICHE Autorizzazione Provinciale Non si applicano le norme della legge 264/1991 all attività di consulenza relativa alle macchine agricole effettuata dalle organizzazioni professionali delle imprese agricole e agromeccaniche maggiormente rappresentative a livello nazionale (art. 14 D. Lgs. 99/2004) 5
7 24 Agenzia di informazioni per la stampa 25 Autorizzazione del Tribunale Agenzia di stampa Legge 416/81 artt. 11, 18 e 27 Legge 249/1997 art Delibera dell Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni n. 236/01/CONS del 30/5/2001 AGENZIA DI STAMPA A CARATTERE NAZIONALE Registro Operatori di Comunicazione Sono agenzie di stampa di carattere nazionale le imprese editrici di una o più testate con la qualifica di agenzia quotidiana di informazione, dotate di una struttura redazionale adeguata a consentire una autonoma produzione di servizi e notiziari e collegate in abbonamento almeno con quindici quotidiani in cinque regioni per non meno di dodici ore di trasmissione al giorno, o con trenta emittenti radiofoniche o televisive in dodici regioni per non meno di mille notiziari quotidiani all anno. Autorizzazione Comunale Agenzia di viaggi e turismo RDL 2523/36; RD 773/31 ARTT. 11 E 115; DPR 616/77 ART. 58 Legge 217/1983 L.R. Piemonte 15/1988 Circolare del Presidente della Giunta Regione Piemonte n. 5/TUS del 11/5/1999 Iter: domanda al Comune, Nulla Osta Provinciale, Approvazione della denominazione (a scelta tra tre o quattro proposte) da parte della Regione e del Dipartimento del Turismo a Roma. Con circolare n. 5/TUS del 11/5/1999 (B.U. n. 20 del 19/5/1999) la Giunta Regionale del Piemonte ha precisato che l autorizzazione abilita all apertura di filiali e succursali su tutto il territorio nazionale, a condizione che la gestione sia unica e centralizzata (per le UL a gestione autonoma occorre specifica autorizzazione). Agenzia Doganale IMPRESA INDIVIDUALE Vedere Prestazione di servizi di stampo professionale SOCIETA' Patentino rilasciato dal Ministero delle Finanze Procura registrata all'ufficio del Registro con l'indicazione del nome del socio o del dipendente (in possesso del patentino) responsabile delle atttività 28 Agenzia Immobiliare DISBRIGO PRATICHE AMMINISTRATIVE La definizione dell attività deve escludere esplicitamente che venga esercitata l intermediazione Vedere Agenzia di affari in genere INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE CON O SENZA MANDATO A TITOLO ONEROSO Ruolo Mediatori c/o C.C.I.A.A Vedere Agente di affari in mediazione 6
8 625 Agenzia in attività finanziaria Testo Unico Bancario D. Lgs. 385/1993, art. 106 c. 1 D. Lgs. 374 del 25/9/1999 Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze n. 485 del 13/12/2001 Provvedimento Ufficio Italiano dei Cambi 11 luglio 2002 Vedere Attività Finanziarie L iscrizione nell Elenco tenuto dall Ufficio Italiano Cambi è soggetta al silenzio assenso dopo il decorso del termine di 60 giorni. DEFINIZIONE E agente in attività finanziaria chi viene stabilmente incaricato da uno o piu' intermediari finanziari di promuovere e concludere contratti riconducibili all'esercizio delle attivita' finanziarie previste dall'articolo 106, comma 1, del testo unico bancario, senza disporre di autonomia nella fissazione dei prezzi e delle altre condizioni contrattuali. 29 Attività rientranti nel comma 1 dell art. 106 T.U Bancario: Concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma Assunzione di partecipazioni Prestazione di servizi a pagamento, in cui è compresa l attività di incasso e trasferimento di fondi (money transfer) Intermediazione in cambi L agente in attività finanziaria può svolgere attività strumentali (con rilievo esclusivamente ausiliario) e connesse (attività accessorie che consentono di sviluppare l attività di agenzia). Sono compatibili con l attività di agente in attività finanziaria l attività di agenzia per la promozione di contratti stipulati da banche nell esercizio delle attività finanziarie dell art. 106 T.U. (vedi Attività Particolari nella scheda Attività Finanziarie) e altre attività professionali per le quali sia richiesta l iscrizione in altri elenchi, ruoli o albi tenuti da pubbliche autorità, ordini o consigli professionali. Non rientrano comunque nell ambito della disciplina delle agenzie in attività finanziaria le banche, le imprese di investimento, le società di gestione del risparmio, le SICAV, gli intermediari finanziari, le imprese assicurative, la società Poste Italiane SPA. Non svolgono agenzia in attività finanziaria coloro che distribuiscono carte di pagamento, emesse e gestite dagli intermediari a ciò autorizzati, e i fornitori di beni e servizi che concludono contratti compresi nell esercizio delle attività finanziarie sopra indicate (art. 106 c. 1 T.U. Bancario) unicamente per l acquisto di propri beni e servizi sulla base di apposite convenzioni stipulate con intermediari finanziari iscritti negli elenchi dell UIC. Agenzia ippica 30 Vedere Sala scommesse Art. 3 comma 78 l. 23/12/1996 n. 662 Agenzia matrimoniale Vedere Agenzia d affari 7
9 31 Agricoltura Art c.c. D. Lgs. 18 maggio 2001 n D. Lgs. 18 maggio 2001 n D. Lgs. 18 maggio 2001 n D. Lgs. 101/2005 DPR 581/1995 D. Lgs. 214/2005 Allevamento: legge 778/1987 Commercio di prodotti agricoli propri: D. Lgs. 101/2005 Agriturismo: legge 96/2006 Attività da iscrivere nella sezione speciale del Registro Imprese. ATTIVITA AGRICOLE TIPICHE Le attività agricole sono: la coltivazione del fondo, la selvicoltura, l allevamento degli animali e le attività connesse. Carattere distintivo dell attività agricola non è più il necessario collegamento con il fondo ma la cura e sviluppo di un ciclo biologico vegetale o animale o di una fase necessaria di esso. Costituisce coltivazione del fondo anche la produzione di biomasse (vedere Biomasse). Le coltivazioni artificiali (in serra, vaso, l idrocoltura, ecc.) sono quindi attività agricole, così come l allevamento anche quando gli animali non rientrano nella classica definizione di bestiame (sono attività agricole la bachicoltura, l apicoltura, l allevamento di lumache, ecc.) o quando manca un collegamento funzionale con il fondo (è attività agricola l allevamento di polli o conigli in cortile o in batteria). ATTIVITA AGRICOLE PER CONNESSIONE Per qualificare una attività agricola per connessione devono essere soddisfatte due condizioni: - connessione soggettiva (l attività in esame deve essere svolta dal medesimo imprenditore agricolo) - definizione di attività (l attività deve rientrare nella definizione di legge, di seguito riassunta). Sono connesse, se esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, le attività di manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione di prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo, del bosco o dall allevamento. E connessa anche la fornitura di beni o la prestazione di servizi a terzi, esercitata da un imprenditore agricolo mediante l utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell azienda normalmente impiegate nell attività agricola. Sono comprese tra tali forniture o prestazioni le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale forestale ovvero di ricezione ed ospitalità (agriturismo). Quando la fornitura o la prestazione di servizi a terzi è effettuata con mezzi meccanici essa prende il nome di attività agromeccanica (per una definizione completa, vedere Attività Agromeccanica). Per quanto riguarda le attività connesse alla pesca, vedere Imprenditore ittico. COOPERATIVE E CONSORZI Sono imprenditori agricoli le cooperative ed i consorzi di imprenditori agricoli quando utilizzano per lo svolgimento delle attività agricole prevalentemente prodotti dei soci o consorziati ovvero quando forniscono a questi ultimi beni e servizi diretti alla cura ed allo sviluppo del ciclo biologico. ATTIVITÀ VIVAISTICA, SEMENTIERA, PRODUZIONE E COMMERCIO ALL INGROSSO DI PATATE DA CONSUMO, AGRUMI, LEGNAME A RISCHIO FITOSANITARIO Vedere Vegetali AGRITURISMO Vedere Agriturismo Vedere anche Commercio prodotti agricoli di produzione propria, Allevamento e e Allevamento fauna selvatica L Imprenditore ittico (vedere scheda) è equiparato all imprenditore agricolo. 8
10 32 Agriturismo Legge 20 febbraio 2006 n. 96 Legge Regionale n. 38 del 23/3/1995 D.Lgs. 228/2001 art. 3 OSPITALITÁ IN ALLOGGI O SPAZI APERTI PER CAMPEGGIO, SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE (alcoolici compresi), ORGANIZZAZIONE DI DEGUSTAZIONI E DI ATTIVITÁ RICREATIVE, CULTURALI, DIDATTICHE, DI PRATICA SPORTIVA, ESCURSIONISTICHE E DI IPPOTURISMO Attività agricola solo per connessione, può essere iscritta nella sezione delle imprese agricole solo alle seguenti condizioni: 1. l impresa svolge un attività agricola tipica 2. l attività agricola tipica è prevalente sull agriturismo. In caso contrario l attività ricettiva non può dirsi tecnicamente agriturismo e deve considerarsi attività commerciale (in tal caso vedere Imprese turistiche). Comunicazione al Comune TRASFORMAZIONE E VENDITA DEI PRODOTTI AGRICOLI Vedere Commercio al dettaglio prodotti agricoli di propria produzione Per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del codice civile, anche nella forma di società di capitali o di persone, oppure associati fra loro, attraverso l'utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali. Spetta alle Regioni dettare criteri per i requisiti di connessione (rapporto di prevalenza dell attività agricola rispetto all agriturismo). L attività agricola si considera comunque prevalente quando la ricezione e la somministrazione di alimenti e bevande interessano un numero di ospiti non superiore a dieci L uso della denominazione agriturismo e dei termini derivati è riservato esclusivamente alle aziende agricole che esercitano l attività agrituristica disciplinata dalla legge 96/2006. Vedere Esportatori di Agrumari e Ortofrutticoli Agrumari e Ortofrutticoli Albergo 35 Vedere Imprese turistiche RD. 773/31 ART. 86 DPR 616/77 ART. 19; LEGGE QUADRO 217/83 ART. 12 Somministrazione: art. 3 legge 287/91 Legge 135/2001 N.B. Il rilascio dell'autorizzazione abilita ad effettuare anche la somministrazione di alimenti e bevande alle persone alloggiate, ai loro ospiti ed a coloro che sono ospitati nella struttura ricettiva in occasione di manifestazioni e convegni organizzati; alla fornitura alle persone alloggiate di giornali, riviste, pellicole per uso fotografico e di registrazione audiovisiva, cartoline e francobolli, nonche' ad installare, ad uso esclusivo di dette persone, attrezzature e strutture a carattere ricreativo Albergo per la gioventù LEGGE QUADRO 217/83 ART. 12 LEGGE REG. 31/85 Legge 315/2001 Vedere Imprese turistiche 9
11 36 Alcoolici e profumi T.U *PRODUZIONE DEI LIQUORI, PROFUMI, ECC. Licenza U.T.I.F. *COMMERCIO INGROSSO Vedere Commercio all ingrosso in genere *COMMERCIO DETTAGLIO Vedere Commercio al dettaglio in genere Alimentari L. 283/62 art. 2 DPR 327/80 artt. 25 e 27 Latte e Derivati Art. 10 DPR 14/1/1997 n. 54 STABILIMENTO O LABORATORIO DI PRODUZIONE, PREPARAZIONE, CONFEZIONAMENTO, DEPOSITO ALL INGROSSO Dichiarazione inizio attività da presentare al comune con la precisazione dei prodotti che l impresa può produrre o vendere PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DI LATTE E DERIVATI - Centri di raccolta e standardizzazione, Stabilimenti di trattamento e di trasformazione Riconoscimento da parte della Regione o Provincia Autonoma Il riconoscimento sostituisce l autorizzazione sanitaria di cui sopra PRODUZIONE DI MARGARINA Vedere Grassi idrogenati alimentari diversi da burro e grassi suini IMBOTTIGLIAMENTO DI VINO Vedere Imbottigliatore di vino L Ispettorato Repressione Frodi di Torino considera comunque soggetto alle norme sull imbottigliamento vini il confezionamento eseguito dal produttore o dal commerciante al momento della vendita al dettaglio, anche quando il recipiente è fornito dal compratore. 38 COMMERCIO AL DETTAGLIO E ALL INGROSSO Vedere Commercio al dettaglio in genere e Commercio all ingrosso in genere L autorità sanitaria competente è l organo della Regione competente secondo i casi in materia medica o veterinaria, tranne che per i depositi all ingrosso e i piccoli laboratori artigianali per i quali competente è il Comune tramite l ASL Alimenti dietetici e per la prima infanzia 39 PRODUZIONE Autorizzazione Ministero Sanità LEGGE 327/51 DPR 616/77 ART. 30/E Allegati L. 15/68 art. 5 circolare MICA 3202/c del 22 gennaio 1990 DOCUMENTI PROVENIENTI DA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Semplice esibizione dell originale Fotocopia a cura dell Ufficio ALTRI DOCUMENTI Originale o copia conforme 40 Vedere Prestazione di servizi di stampo professionale Allestimento vetrine 10
12 41 Allevamento di animali Art c.c. - DPR 581/95 LEGGE 778/87 Allevamento cani: legge 349/93 art. 2 e DM 28/1/1994 DM Agricoltura 28/1/1994 Allevamento cavalli: DL 30/4/1998 n. 173 art. 9 Apicoltura: legge Regione Piemonte 3/8/1998 n. 20 Attività agricola da iscrivere nella sezione speciale del Registro Imprese (Vedere Agricoltura) Rientrano nell allevamento di animali le attività che hanno ad oggetto la cura e sviluppo di un ciclo biologico animale o di una fase necessaria di esso. L allevamento è attività agricola anche quando gli animali non rientrano nella classica definizione di bestiame, determinante nella formulazione originaria dell art c.c. Sono pertanto agricole anche attività come la bachicoltura, l apicoltura, l allevamento di lumache, ecc. e come l allevamento di animali in mancanza di un collegamento funzionale con il fondo: ad esempio, l allevamento di polli o conigli in cortile o in batteria. Sono agricole, inoltre, le attività connesse all allevamento, se esercitate dal medesimo imprenditore agricolo: la manipolazione, la conservazione, la trasformazione, la commercializzazione e la valorizzazione di prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo, del bosco o dall allevamento. Non occorre alcuna documentazione (eccezioni: vedere Piscicoltura in acque interne e Allevamento di fauna selvatica). 42 Allevamento di fauna selvatica L.R. 4/9/1996 n. 70 artt. 22 e 23 ALLEVAMENTO A SCOPO DI RIPOPOLAMENTO O A SCOPO ALIMENTARE ALLEVAMENTO A SCOPO ORNAMENTALE E AMATORIALE Autorizzazione Provinciale L autorizzazione è rilasciata a persone nominativamente indicate Criteri per determinare se l allevamento è attività agricola: vedere Allevamento di animali 43 Ambulanze *PER IL PIEMONTE: LEGGE REG. PIEM N.42 *PER LE ALTRE REGIONI, OVE NON VI SIA UNA SPECIFICA NORMATIVA: D.M 533/87 ART. 3 Servizi Privati di Autoambulanze ed Eliambulanze PER IL PIEMONTE: Autorizzazione Giunta Regionale PER LE ALTRE REGIONI, OVE NON VI SIA UNA SPECIFICA NORMATIVA: Libretto di circolazione su cui sia indicata l'abilitazione per il trasporto feriti ed infermi Vedere Presidi diagnostici curativi Ambulatorio Ambulatorio Veterinario Autorizzazione del Comune Parere dell Azienda Sanitaria Locale n. 12 di Biella del 29/1/ Amministratore di condominio Vedere Prestazione di servizi di stampo professionale 11
13 Vedere Prestazione di servizi di stampo professionale Amministrazione di Stabili Analisi Chimiche Autorizzazione ASL solo se trattasi di prodotti pericolosi. Analisi Chimico-Cliniche e Microbiologiche Vedere Presidi diagnostici curativi Analisi Gemmologiche 50 Licenza della Questura Analisi merceologiche 681 Non occorre alcuna documentazione. Animali da compagnia Deliberazione della Giunta Regionale del Piemonte del 12/2/2007 VENDITA, ADDESTRAMENTO, TOELETTATURA Autorizzazione sanitaria del Sindaco La toelettatura animali è attività artigiana 51 ALLEVAMENTO ANIMALI DA COMPAGNIA Vedere Allevamento di animali L autorizzazione è rilasciata dal Sindaco su istruttoria dei Servizi Veterinari, Area di Sanità animale e Area di Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche, delle ASL territorialmente competenti Animali da esperimento DL 116/1992 STABILIMENTI DI ALLEVAMENTO Autorizzazione Comunale UTILIZZAZIONE Autorizzazione Ministero della Sanità 52 Animatore turistico Vedere Professioni turistiche 12
14 53 Antichità - Antiquariato COMMERCIO DETTAGLIO LEGGE 1062/71 art. 1 D.Lgs. 114/1998 VENDITA ALL ASTA DPR 616 /77 artt D. Lgs. 31/3/1998 n. 112 art. 163 COMMERCIO O GALLERIA D'ARTE SENZA VENDITA ALL'ASTA DI OGGETTI PRIVI DI VALORE STORICO O ARTISTICO Vedere Commercio di cose usate COMMERCIO DI OGGETTI DOTATI DI VALORE STORICO O ARTISTICO Vedere Commercio al dettaglio in genere e Commercio all ingrosso in genere 54 VENDITA ALL ASTA (per conto terzi su procura) Vedere Asta Il D.Lgs. 114/1998 ha proibito le aste televisive Antiparassitari (produzione e imballaggio) Circolare Ministero Sanità 15 del 1/4/ Autorizzazione Ministero della Sanità Antitaccheggio Attività assimilata alle investigazioni (vedere Investigazioni) 56 N.B. Se si tratta unicamente di consulenza (studio della disposizione degli scaffali nei locali, suggerimenti per gli impianti da usare, ecc.) non occorre alcuna documentazione, ma deve essere specificato che non si tratta di vigilanza Attività di vigilanza nei luoghi di vendita anche tramite la posa di telecamere Apicoltura Art c.c. Legge 313/2004 Legge Regione Piemonte 3/8/1998 n. 20 Attività agricola Comunicazione ai servizi veterinari dell azienda sanitaria locale competente. Vedere Agricoltura L apicoltura (conduzione zootecnica delle api) è considerata a tutti gli effetti attività agricola ai sensi dell'articolo 2135 del codice civile, anche se non correlata necessariamente alla gestione del terreno. Apicoltore: chiunque detiene e conduce alveari. Imprenditore apistico: chiunque detiene e conduce alveari ai sensi dell'articolo 2135 del codice civile. Apicoltore professionista: chiunque esercita l'attività di imprenditore apistico a titolo principale. Sono considerati prodotti agricoli: il miele, la cera d'api, la pappa reale o gelatina reale, il polline, il propoli, il veleno d'api, le api e le api regine, l'idromele e l'aceto di miele. 13
15 57 Apparecchi automatici per il pubblico Art. 86 TULPS RD. 773/1931 come modificato dall art. 37 della legge 388/2000 MESSA A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO DI APPARECCHI AUTOMATICI QUALI FLIPPER, GIOCHI A GETTONE, ECC. Fino a 8 apparecchi in locale destinato ad altro scopo (es. bar) Comunicazione al Comune (contenente autocertificazione) Oltre 8 apparecchi Vedere Sala giochi NOLEGGIO E DISTRIBUZIONE, GESTIONE (ANCHE INDIRETTA) DI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI, SEMIAUTOMATICI ED ELETTRONICI Licenza del Comune VENDITA CON APPARECCHI AUTOMATICI SOMMINISTRAZIONE DI BEVANDE SCIOLTE CON DISTRIBUTORI AUTOMATICI Vedere Vendita tramite apparecchi automatici 58 Appartamenti per vacanze LEGGE REG. 31/85 LEGGE QUADRO 217/83 Legge 135/2001 Vedere Imprese turistiche 59 N.B. L'iscrizione é obbligatoria solo se il proprietario ha più di tre alloggi. Sono case ed appartamenti per vacanze gli immobili arredati gestiti in forma imprenditoriale per l affitto ai turisti, senza offerta di servizi centralizzati, con contratti aventi validità non superiore ai tre mesi consecutivi Armi comuni RD 773/31 COSTRUZIONE, RIPARAZIONE, COMMERCIO Licenza della Questura 60 Armi da guerra RD 773/31 ART.28 RD 635/40 COSTRUZIONE Questura IMPORT-EXPORT Questura Vedere anche Commercio all ingrosso in genere per quanto riguarda l importazione 61 Aromi DL 25/1/1992 n. 107 DPR 19/11/1997 n. 514 Vedere Additivi alimentari 14
16 62 Arte COMMERCIO DETTAGLIO LEGGE 1062/71 art. 1 DPR 616 /77 artt VENDITA ALL ASTA D. Lgs. 31/3/1998 n. 112 art. 163 Opere di pittura, scultura, grafica e minerali con valore storico - artistico. COMMERCIO DETTAGLIO O GALLERIA D'ARTE SENZA VENDITA ALL'ASTA Vedere Commercio al dettaglio in genere COMMERCIO INGROSSO Vedere Commercio all ingrosso in genere Se le opere d arte sono anche oggetti antichi o di antiquariato, è necessaria anche la presa d atto del Comune (vedere Antichità - Antiquariato e Commercio di cose usate). N.B. - Attività non soggetta ad adempimenti preventivi per gli artisti che vendono le proprie opere. VENDITA ALL ASTA (per conto terzi su procura) Vedere Asta GALLERIA D ARTE (semplice organizzazione di esposizioni) Vedere Agenzia d affari in genere Arti ausiliarie delle professioni sanitarie Vedere Professioni sanitarie infermieristiche Arti Grafiche RD 773/31 art. 111 DPR 616/77 ART.19 D. Lgs. 31/3/1998 n. 112 art. 164 TIPOGRAFIA, ELIOGRAFIA, LITOGRAFIA, SERIGRAFIA, FOTOCOPIE, RIPRODUZIONE A CICLOSTILE, FOTOCOMPOSIZIONI, COPISTERIA PRODUZIONE MATRICI PER SERIGRAFIE, TIPOGRAFIE, ECC. IN UNICO ESEMPLARE Attività non soggette ad adempimenti preventivi. Non occorre alcuna documentazione. 65 PRODUZIONE, DUPLICAZIONE E RIPRODUZIONE DI NASTRI, DISCHI, VIDEOCASSETTE, MUSICASSETTE O ALTRO SUPPORTO CONTENENTE SUONI, VOCI O IMMAGINI IN MOVIMENTO Vedere Dischi, videocassette, musicassette, videogiochi E dubbia la possibilità di annoverare la produzione dischi e musicassette in molteplici esemplari tra le Arti Grafiche Ascensori 66 INSTALLAZIONE Vedere Installazione impianti Asepsi Microbiologica di Apparecchi per ufficio Vedere Disinfezione apparecchiature per ufficio 15
17 67 Asilo, Asilo Nido, Baby-Parking Art. 2 e 3 l n. 698 Legge Regione Piemonte 1/2004 Deliberazioni della Giunta della Regione Piemonte n. n del 20/11/2000, n del 29/12/2004, n del 2/5/2006 ASILO NIDO, MICRO-NIDO, CENTRO DI CUSTODIA ORARIA (BABY PARKING), CUSTODIA BIMBI Autorizzazione al funzionamento rilasciata dall ASL NIDO IN FAMIGLIA Comunicazione al Comune in cui viene avviata l attività, da presentare almeno 30 giorni prima dell inizio. SCUOLE MATERNE PRIVATE O GIARDINI D INFANZIA Autorizzazione Regionale Autorizzazione del Provveditorato agli Studi L autorizzazione è sempre intestata a persona fisica, anche quando l attività è svolta dalla società. L Autorizzazione Regionale per Asilo Nido deve essere richiesta al Sindaco del Comune competente per territorio. Il Comune è in effetti titolare delle funzioni amministrative relative alla autorizzazione e alla vigilanza; tuttavia l emanazione del provvedimento spetta all ASL (tranne che per il Comune di Torino). Per qualificare l attività come artigiana i servizi di mera custodia e sorveglianza dei bambini (nursery - animazione) devono essere prevalenti rispetto a quelli a contenuto formativo e intellettuale (corsi, sostegno compiti scolastici) ed all eventuale servizio accessorio di somministrazione di alimenti e bevande 647 Il nido in famiglia è un servizio sperimentale socio-educativo-ricreativo codificato dalla Deliberazione della Giunta Regionale del Piemonte n del 29/12/2004 e destinato a minori tra i 3 mesi e i 3 anni in alternativa ai servizi tradizionali (asilo nido e micro-nido) e dotato di flessibilità, negli orari e nella strutturazione, tale da favorire il contatto genitori-figli, assicurando nello stesso tempo alla famiglia, e alle madri in particolare, spazio e tempo per lo svolgimento delle attività lavorative e di altre incombenze. Deve essere svolto in immobili ad uso abitativo ed è caratterizzato da ridotta capacità ricettiva (max 4 bambini contemporaneamente, per un massimo di 5 ore consecutive ciascuno) Assistente domiciliare e dei servizi tutelari - ADEST 68 Vedere Servizi Socio-Assistenziali Assistenza a domicilio ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ASSISTENZA AGLI ANZIANI o a PORTATORI DI HANDICAP Vedere Professioni sanitarie infermieristiche SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI, ASSISTENZA DOMICILIARE E DEI SERVIZI TUTELARI (ADEST) Vedere Servizi Socio-Assistenziali ATTIVITA SVOLTA SENZA PERSONALE QUALIFICATO: Non occorre alcuna documentazione, ma deve essere precisato nel modello: attività di assistenza a domicilio senza personale qualificato e con esclusione delle arti ausiliarie e delle professioni sanitarie 667 Associato in partecipazione Art c.c. Art. 16 comma 13 Regolamento Interno Registro Imprese di Biella SCHEDA VALIDA PER IL REGISTRO IMPRESE DI BIELLA Art c.c: Con il contratto di associazione in partecipazione l associante attribuisce all associato una partecipazione agli utili della sua impresa o di uno o più affari verso il corrispettivo di un determinato apporto. La persona fisica che svolge attività di associato in partecipazione in una impresa non può essere autonomamente iscritto nel Registro Imprese. L assunzione della qualifica di associato in partecipazione da parte di una società o altro soggetto collettivo è registrata nel REA con indicazione degli estremi di identificazione dell impresa associante. Copia del contratto di associazione in partecipazione registrato presso l Agenzia delle Entrate Iscrivere come: Attività di associato in partecipazione nell'impresa di di cui è titolare l imprenditore / la società iscritto/a nel Registro Imprese di al numero, specificando se necessario le caratteristiche dell apporto fornito. La localizzazione produttiva presso la quale la società associata presta il proprio apporto deve essere registrata come unità locale dell associante in quanto titolare a tutti gli effetti dell impresa. 16
18 69 Associazioni di produttori agricoli LEGGE 752/ Riconoscimento della Regione come ENTE Iscrizione Registro Persone Giuridiche c/c TRIBUNALE Vedere Attività finanziarie Assunzione di partecipazioni in altre società Astatori Carne Ortoflorofrutticoli Prodotti ittici 71 Vedere Commercio all ingrosso in genere D.Lgs. 114/1998 Aste RD 773/31 ART. 115 DPR 616/77 ART.19 D. Lgs. 31/3/1998 n. 112 art. 163 c. 2 lett. e) Circolare del Ministero delle Attività Produttive del 17/6/2002 n. 3547/C AGENZIA - GALLERIA - VENDITA La disciplina delle aste integra e non sostituisce le altre previsioni normative che regolano l attività dei diversi operatori economici. Essi (produttori, commercianti, agenti di commercio, mediatori, ecc.) rimangono pur sempre soggetti anche alle specifiche normative di settore. L IMPRESA-BANDITORE METTE ALL ASTA BENI PROPRI O ALTRUI, ANCHE ATTRAVERSO INTERNET Vedere Agenzia di affari in genere (Agenzia di vendita mediante pubblico incanto - Licenza del Questore) ASTE ONLINE - L IMPRESA-BANDITORE METTE A DISPOSIZIONE IL SITO INTERNET SENZA INTERVENIRE NELLO SVOLGIMENTO DELL ASTA L impresa non deve essere autorizzata per la vendita tramite pubblico incanto, ma esercita attività di mediatore - Vedere Agente di affari in mediazione N.B. La vendita può essere svolta solo nei locali indicati sulla licenza. 73 Il D.Lgs. 114/1998 ha proibito le aste per mezzo della televisione o di altri mezzi di comunicazione (aste online). La circolare n. 3547/C ha peraltro precisato che tale divieto deve essere applicato solo ai commercianti al dettagli e non ai grossisti, ai produttori agricoli, ai produttori artigiani e ai produttori industriali, a condizione che rispettino le rispettive e specifiche condizioni che li sottraggono alla soggezione al D.Lgs. 114/1998 in qualità di commercianti al dettaglio. Attacchino 669 Non occorre alcuna documentazione (i manifesti affissi sono soggetti a vidimazione dall'ufficio Affissioni del Comune, qualora esposti in luogo pubblico) Attività agromeccanica D. Lgs. 99/2004 D. Lgs. 101/2005 È definita attività agromeccanica quella fornita a favore di terzi con mezzi meccanici per effettuare le operazioni colturali dirette alla cura ed allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, la sistemazione e la manutenzione dei fondi agro-forestali, la manutenzione del verde nonché tutte le operazioni successive alla raccolta dei prodotti per garantirne la messa in sicurezza. Sono altresì ricomprese nell attività agromeccanica le operazioni relative al conferimento dei prodotti agricoli ai centri di stoccaggio e all industria di trasformazione quando eseguite dallo stesso soggetto che ne ha effettuato la raccolta. Attività agricola per connessione. Vedere Agricoltura 17
19 74 Attività Finanziarie DL 385/1993 (TU Bancario) artt. 106 e 107 Legge 197/1991 Decreto del Ministero del Tesoro 6/7/1994 legge 6 febbraio 1996, n. 52 DL 24 febbraio 1998 n. 58 Agenzia in attività finanziaria: D. Lgs. 374 del 25/9/1999 e Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze n. 485/2001 D.lgs.21 nov. 2007, n.231 Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze 17 febb. 2009, n.29 Iscrizione agli elenchi istituiti presso la Banca d Italia ATTIVITA PARTICOLARI Concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma, locazione finanziaria, assunzione di partecipazioni, intermediazioni in cambi, servizi di incasso, pagamento e trasferimento fondi anche mediante emissione e gestione di carte di credito, agenzia in attività finanziaria. Iscrizione in apposito elenco tenuto presso la Banca d Italia ATTIVITA ESERCITATE NON NEI CONFRONTI DEL PUBBLICO Società con oggetto sociale esclusivamente finanziario e/o unica attività svolta Iscrizione in apposita sezione dell elenco tenuto dalla Banca d Italia Società con oggetto sociale misto Sono obbligate all iscrizione nella sezione dell elenco solo se l attività finanziaria è prevalente rispetto alle altre esercitate. La prevalenza (decreto Min. Tesoro 6/7/1994) è valutata facendo riferimento ai due ultimi esercizi: perciò al momento dell inizio attività la società non è tenuta all iscrizione nell elenco. ASSUNZIONE DI PARTECIPAZIONI NON SVOLTA NEI CONFRONTI DEL PUBBLICO Se svolta congiuntamente ad altra attività finanziaria nei confronti delle partecipate è soggetta all iscrizione nell elenco speciale della Banca d Italia Se svolta con esclusione di altra attività finanziaria nei confronti delle partecipate non è soggetta all iscrizione nell elenco INTERMEDIAZIONE NELLA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI Vedere Mediatore creditizio Attenzione: è assimilata all attività nei confronti del pubblico anche l attività di finanziamento ai soci di cooperative con più di 50 soci Agenzia in attività finanziaria: per definizioni e precisazioni relative a questa attività, vedere la scheda Agenzia in attività finanziaria 75 Le competenze sono passate dal 1 genn.2008 alla Banca d Italia Attività professionali del turismo 76 Vedere Professioni turistiche Attività sportive in genere Non occorre alcuna documentazione CORSI PER L AVVIAMENTO ALLE ATTIVITA SPORTIVE Non occorre alcuna documentazione L art. 90 della legge 289/2002 (Legge finanziaria per il 2003) ha concesso agevolazioni fiscali alle associazioni sportive dilettantistiche prevedendo tra l altro che esse si possano costituire in forma di società di capitali senza scopo di lucro. Le associazioni sportive dilettantistiche possono quindi costituirsi in una delle seguenti tre forme: a) associazione sportiva priva di personalita' giuridica disciplinata dagli artt. 36 e seguenti c.c.; b) associazione sportiva con personalita' giuridica di diritto privato ai sensi del regolamento di cui al DPR 361/2000; c) societa' sportiva di capitali costituita secondo le disposizioni vigenti, ad eccezione di quelle che prevedono le finalita' di lucro. 18
20 77 Audiovisivi SERVIZI DI MONTAGGIO REALIZZAZIONE SERVIZI DI... SALA PUBBLICA DI AUDIZIONE Licenza Comunale Vedere Rifiuti Non occorre alcuna documentazione Audizione RD 773/31 DPR 616/77 ART Autodemolitori Autolavaggio 81 Autolinee e Autoservizi DPR 616/77 ART TRASPORTI PUBBLICI DI LINEA Vedere Trasporti pubblici di linea TRASPORTO DI VIAGGIATORI SU STRADA Vedere Trasporto persone su strada Autorimessa AUTORIMESSA PRIVATA (POSTI FISSI SENZA CUSTODIA) AUTORIMESSA PUBBLICA PARCHEGGIO PUBBLICO, AUTORIMESSA PUBBLICA CON CUSTODIA E ORARIO VINCOLATO Vedere Rimessa di veicoli 19
21 84 Autoriparazione DPR 558/1999 L. 122/92 DPR 18/4/1994 n. 387 D. Lgs. 31/3/1998 n. 112 art. 22 Procedura di inizio di attività presso la Camera di Commercio (Registro Imprese o Albo Artigiani) La procedura di inizio attività è abilitante ai sensi dell art. 10 del DPR 558/1999 e deve specificare la categoria o le categorie di attività dell impresa: - meccanica e motoristica - carrozzeria - elettrauto - gommista. La denuncia di inizio attività è richiesta per ogni nuova officina che l impresa apre. Non rientrano nell'attività di autoriparazione le attività di lavaggio, di rifornimento di carburante, di sostituzione del filtro dell'aria, del filtro dell'olio, dell'olio lubrificante e di altri liquidi lubrificanti o di raffreddamento (che devono in ogni caso essere effettuate nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dell'inquinamento atmosferico e di smaltimento dei rifiuti) nonché l'attività di commercio di veicoli. L attività di autoriparazione di macchine agricole e rimorchi effettuata sui mezzi propri dalle imprese agricole provviste di officina non è soggetta alla disciplina della legge 122/1992 (art. 14 D. Lgs. 99/2004) 85 L attività al di fuori dell officina (cd. autoriparazione itinerante ) può svolgersi solo straordinariamente quando le dimensioni e le caratteristiche dei veicoli da riparare rendano disagevole (anche per la viabilità) il loro spostamento; tuttavia l esercente deve comunque essere dotato di locali ed attrezzature idonei. Non rientra nell ambito di applicazione della legge 122/1992 la riparazione di veicoli non circolanti su strada (veicoli da cantiere, mezzi agricoli) e può quindi essere esercitata in forma esclusivamente itinerante (parere CPA Biella del 4/7/2006). Autoscuole e scuole nautiche Art. 123 DL 30/4/1992 n. 285 Art. 335 DPR 16/12/1992 n. 495 DM 17/5/1995 n. 317 D. Lgs. 112/1998 Art. 10 DL 7/2007 Dichiarazione di inizio attività alla Provincia 86 Le autoscuole, in base all art. 1 c. 1 del DM 317/1995, possono svolgere l attività di disbrigo pratiche relativamente al rilascio delle patenti di guida. Art. 1 comma 1 DM 317/1995 Le autoscuole possono svolgere, oltre all attività di insegnamento alla guida, anche tutte quelle pratiche necessarie per il conseguimento dell idoneità alla guida e per il rilascio delle patenti, comprese le relative certificazioni e nonché tutte le altre pratiche relative alle patenti di guida Autosoccorso Libretto di circolazione su cui sia indicata l'abilitazione all'autosoccorso ovvero l'uso specifico. AUTOSOCCORSO ACI Allegare anche copia della convenzione con l ACI 20
22 87 Autotrasporto di cose per conto terzi DM 198/1991 legge 22/12/1997 n. 454 D. Lgs n D. Lgs n. 85 D. Lgs n. 112 artt. 102, 104, 105 D.Lgs. 395/2000 D.L. 256/2001 (convertito in legge da l. 334/2001) Decreto 28 aprile 2005, n.161 AUTOTRASPORTO CONTO TERZI CON MEZZI DI PORTATA UTILE NON SUPERIORE A 1,5 t. Carta di circolazione provvisoria intestata all impresa con indicazione esplicita dell uso per conto terzi AUTOTRASPORTO CONTO TERZI CON MEZZI DI PORTATA UTILE SUPERIORE A 1,5 t. Carta di circolazione provvisoria intestata all impresa con indicazione esplicita dell uso per conto terzi - l iscrizione nell Albo Autotrasportatori tenuto dalla Provincia non è soggetta a controllo al momento della presentazione della pratica. Il controllo è effettuato: - dalla Motorizzazione, successivamente al rilascio della carta di circolazione provvisoria (vengono segnalati i casi di non iscrizione) - dal Registro Imprese o dall Albo Artigiani, consultando gli elenchi inviati dalla Provincia 88 Vedere anche Trasporto di merci pericolose L'autotrasporto per conto proprio non é iscrivibile al Registro Imprese in quanto attività accessoria dell'impresa (circ. 3202/C p.1.1) Autotreno per auto Libretto di circolazione rilasciato dalla Motorizzazione per il conto terzi con indicato l'uso specifico.. Autoveicoli NOLEGGIO Vedere Noleggio autoveicoli COMMERCIO DI AUTOVEICOLI USATI Vedere Autoveicoli usati - vendita VENDITA DI AUTOVEICOLI USATI PER CONTO TERZI Vedere Agenzia d affari COMMERCIO ALL INGROSSO E AL DETTAGLIO Vedere Commercio di cose usate Autoveicoli usati - vendita VENDITA SU PROCURA PER CONTO TERZI (AGENZIA) Vedere Agenzia d affari 91 Azienda faunistico-venatoria L.R. 4/9/1996 n. 70 art. 20 AZIENDE FAUNISTICO-VENATORIE AZIENDE AGRI-TURISTICO-VENATORIE Autorizzazione Regionale 609 Attività agricola per connessione con l allevamento degli animali (Vedere Agricoltura) La legge regionale testualmente recita: Le aziende agrituristicovenatorie sono istituite ai fini di impresa agricola. Baby-Parking Vedere Asilo, Asilo Nido, Baby-Parking 21
23 92 Bagni 93 STABILIMENTI BALNEARI Vedere Stabilimento balneare Ballo 94 SCUOLA Vedere Scuola di danza SALA DA BALLO Vedere Sala da ballo Banca Testo Unico Bancario DL 385/93 ATTIVITA BANCARIA Autorizzazione della Banca d Italia PRIMA SUCCURSALE DI BANCA COMUNITARIA L attività può iniziare decorsi due mesi da comunicazione alla Banca d Italia da parte dell autorità competente nello Stato di appartenenza PRIMA SUCCURSALE DI BANCA EXTRACOMUNITARIA Decreto del Ministero del Tesoro SUCCESSIVE SUCCURSALI DI BANCA EXTRACOMUNITARIA Autorizzazione della Banca d Italia SUCCURSALE DI BANCA ITALIANA IN STATO EXTRACOMUNITARIO Autorizzazione della Banca d Italia SPORTELLO BANCARIO Vedere Sportelli bancari Per attività bancaria si intende la raccolta di risparmio tra il pubblico ed esercizio del credito NB - in caso di CESSIONE DI RAPPORTI GIURIDICI (cessione di azienda, rami d azienda, beni e rapporti giuridici individuabili in blocco) la banca cessionaria è tenuta a darne notizia mediante iscrizione nel Registro delle Imprese (art. 58 D. Lgs. 385/1993 come modificato dal D. Lgs. 37/2004) Vedere Prestazione di servizi di stampo professionale Banda musicale Banqueting Vedere Catering 97 Bar Vedere Somministrazione di alimenti e bevande Somministrazione di alimenti e bevande di tipo B con o senza bevande alcooliche inferiori o superiore a Bar all interno di circoli privati 99 Vedere Circoli privati (somministrazione) Bar interno a scuole, ospedali, ecc. LEGGE 287/91, art. 3 Autorizzazione comunale N.B. Il regolamento chiarirà se necessaria l'iscrizione REC. Sempre in attesa del regolamento molti Comuni non rilasciano ancora le autorizzazioni: in detti casi occorrerà chiedere copia del contratto di gestione e tesserino sanitario del gestore. 22
24 Vedere Parrucchiere Barbiere Barcaiolo 102 Vedere Prestazione di servizi di stampo professionale Barche NOLEGGIO BARCHE Vedere Noleggio imbarcazioni Vedere Affittacamere Bed & Breakfast L. R. 20 del 13/3/2000 Beni Mobili ed Immobili 103 Vedere Gestione beni e Compravendita e conduzione immobili propri Bibite Analcooliche (Produzione) DPR 719/58 ART. 30 DPR 616/77 ART. 27 LETT. E Vedere Acque Gassate e Bibite Analcooliche SALA PUBBLICA Licenza Comunale Vedere Concorsi a pronostici e Giochi Biliardo RD 773/31 ART. 86 DPR 616/77 ART.19 Bingo Biomasse D. Lgs. 99/2004 PRODUZIONE DI BIOMASSE L'attività esercitata dagli imprenditori agricoli di cui all'art del codice civile, di cura e sviluppo del ciclo biologico di organismi vegetali destinati esclusivamente alla produzione di biomasse, con cicli colturali non superiori al quinquennio e reversibili al termine di tali cicli, su terreni non boscati, costituiscono coltivazione del fondo ai sensi del citato l'art del codice civile e non è soggetta alle disposizioni in materia di boschi e foreste. Attività agricola Vedere Agricoltura 23
25 105 Birra T.U LEGGE 1354/62 Normativa di riferimento: - Legge 16 agosto 1962, n. 1354, modificata dalla Legge 17 aprile 1989, n D. L 26 ottobre 1995, n. 504 TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE CONCERNENTI LE IMPOSTE SULLA PRODUZIONE E SUI CONSUMI E RELATIVE SANZIONI PENALI E AMMINISTRATIVE PRODUZIONE - Licenza rilasciata dall Agenzia delle Dogane - dichiarazione di inizio attività settore alimentari ai sensi art. 6 Regolamento C.E. 852/ Vedere Somministrazione di alimenti e bevande Birreria Bombole gas IMPIANTI PER IL RIFORNIMENTO DI... Legge 7/1973 DPR 616/1977 artt. 12 e 19 IMPIANTI PER IL RIFORNIMENTO DI BOMBOLE GAS a. se unico impianto nella provincia Autorizzazione Prefettura b. se più impianti nella provincia o in più province Autorizzazione Ministero Industria 108 COMMERCIO DETTAGLIO Vedere Commercio al dettaglio in genere NB - In data 11/1/2005 la Prefettura di Biella ha affermato di non applicare più la legge 7/1973. Rientra nelle materie di cui all art. 64 RD 773/1931 (TULPS) devolute al Comune dal DPR 616/1977 art. 19 lett. 12 Bonifica Decreto del Ministero dell Ambiente 28/4/1998 n. 406 LAVORI DI BONIFICA SITI Iscrizione all Albo Imprese di Gestione Rifiuti - Categoria 9 BONIFICA SITI E BENI CONTENENTI AMIANTO Iscrizione all Albo Imprese di Gestione Rifiuti - Categoria 10 Dal 14 aprile 2004 è operativa la categoria 10 dell Albo delle Imprese di Gestione Rifiuti inerente bonifica di siti e beni contenenti amianto 109 Dal 17/9/2005 è operativa la categoria 9 dell Albo delle Imprese di Gestione Rifiuti che raccoglie le imprese che effettuano la bonifica di siti Bowling 110 Licenza Comunale RD 773/31 DPR 616/77 ART. 19 P.8 Bozzetti pubblicitari e non SERVIZI DI CONSULENZA IN PRODOTTI PUBBLICITARI ECC. PRODUZIONE DI BOZZETTI Non occorre alcuna documentazione 24
M.AT.ECO. Manuale delle Attività Economiche DOMANDE E DENUNCE RELATIVE ALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE REQUISITI, DOCUMENTAZIONE, CONTROLLI UFFICIO REGISTRO IMPRESE CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA Schede aggiornate
APPUNTI SUI PRINCIPALI REQUISITI PER L ESERCIZIO DELLE ATTIVITA ECONOMICHE ***********************
APPUNTI SUI PRINCIPALI REQUISITI PER L ESERCIZIO DELLE ATTIVITA ECONOMICHE *********************** N.B. AI FINI DELL ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE (R.I.) O AL REPERTORIO ECONOMICO AMMINISTRATIVO
Guida alle Attività Economiche Ufficio del Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Napoli Aggiornamento del 16 Dicembre 2011 VERSIONE 1.0.0 DOMANDE

References: Art. 10
 art. 42
 art. 30
 art. 27
 art.27
 Art. 6
 Art. 115
 Art. 163
 art. 115
 ART. 58
 art. 106
 art. 106
 art. 106
 Art. 3
 art. 3
 ART. 86
 ART. 19
 ART. 12
 art. 3
 ART. 12
 art. 2
 Art. 10
 ART. 30
 art. 5
 art. 2
 art. 9
 ART. 3
 art. 1
 art. 163
 Art. 86
 art. 37
 ART.28
 art. 1
 art. 163
 art. 111
 ART.19
 art. 164
 Art. 2
 Art. 16
 ART. 115
 ART.19
 art. 163
 art. 90
 art. 22
 art. 10
 Art. 123
 Art. 335
 Art. 10
 art. 1
 Art. 1
 art. 20
 art. 3
 ART. 30
 ART. 27
 ART. 86
 ART.19
 art. 6
 art. 64
 art. 19
 ART. 19