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Timestamp: 2020-08-09 14:14:53+00:00

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Città di Oristano | Strisce blu - La Corte di Cassazione dice no al tagliando di cortesia
Strisce blu - La Corte di Cassazione dice no al tagliando di cortesia
05 08 2016 | Tematiche: | Io sono:
Il tagliando di cortesia per chi parcheggia nelle strisce blu con il ticket scaduto non è dovuto.
Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con una sentenza che ha stabilito che chi lascia il veicolo in sosta con il ticket scaduto incorre nella violazione dell’articolo 7, comma 15 del codice della strada ovvero in una multa di 25 euro e non in un recupero tariffario.
“La sentenza è di ieri (la numero 16258 del 3 agosto 2016) e riguarda il caso di un automobilista che ha presentato ricorso contro il Comune di Chiavari, ma è analogo a tanti verificati anche a Oristano – dicono il Sindaco Guido Tendas e l’Assessore al Traffico Gianluca Mugheddu -. La sentenza della Suprema Corte, che fa giurisprudenza, e pone fine ad una questione dibattuta da anni, riconosce il corretto operato dell’Amministrazione Comunale e del Comando della Polizia locale che hanno sempre sostenuto l’illegittimità del biglietto di cortesia”.
Il Consiglio Comunale ha più volte dibattuto su questo argomento, discutendo anche un apposito regolamento, prendendo ad esempio il Comune di Sassari che ha previsto il tagliando di cortesia consentendo agli automobilisti di integrare il pagamento della sosta entro 24 ore senza incorrere in alcuna sanzione.
A supporto delle loro tesi i consiglieri di minoranza avevano citato anche il Ministero dei Trasporti che, con un’interpretazione da più parti contestata, ha sostenuto che in caso di sosta prolungata oltre il termine consentito non si configura alcuna violazione al codice della strada, ma solo un’inadempienza contrattuale con recupero delle somme corrisposte a titolo di penali e di rimborso spese. La sentenza della Corte di Cassazione, respingendo tale parere, ha chiarito che allo scadere del ticket si applica la sanzione di 25 euro eventualmente per ogni periodo in cui si protrae la negligenza.
Alcuni Giudici di Pace di Oristano hanno sposato la tesi del Ministero annullando spesso i verbali e condannando l’Amministrazione Comunale al pagamento delle spese. Il Comune, assistito dagli avvocati Gianna Caccavale, Paola Massidda e Mario Biolchini, ha quindi ricorso in appello, ma la sentenza di ieri della Corte di Cassazione ovviamente ne segnerà l’esito.
“La sentenza della Corte di Cassazione chiarisce definitivamente la vicenda che ha sollevato una forte polemica politica – aggiungono il Sindaco Tendas e l’Assessore Mugheddu -. È opportuno ricordare che la Corte dei Conti sezione Lazio, nella sentenza n°888 del 19.09.2012 ha condannato al risarcimento del danno erariale la società concessionaria del servizio dei parcheggi a pagamento perché ha consentito ai trasgressori, entro 24 ore dall’accertamento effettuato dall’ausiliario del traffico, di regolarizzare il mancato pagamento del ticket della sosta senza procedere alla contestazione della violazione del codice della strada. Secondo i giudici dalla lettura del codice stradale non si evince la possibilità di graduare e/o differenziare le violazioni a seconda che il ticket sia scaduto oppure manchi completamente”.
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