Source: http://docplayer.it/865711-Universita-commerciale-luigi-bocconi.html
Timestamp: 2017-01-23 04:45:57+00:00

Document:
⭐UNIVERSITA COMMERCIALE LUIGI BOCCONI
Download "UNIVERSITA COMMERCIALE LUIGI BOCCONI"
1 UNIVERSITA COMMERCIALE LUIGI BOCCONI FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E LEGISLAZIONE PER L IMPRESA (CLELI) L IMPLEMENTAZIONE DEI PRINCIPI IAS/IFRS NELLE SOCIETA SPORTIVE: UN CONFRONTO ITALIA - INGHILTERRA Relatore: Ch.mo Prof. Alberto Bertoni Controrelatore: Ch.mo Prof. Alfredo Viganò Tesi di Laurea Specialistica di: Versiero Fabrizio matricola ANNO ACCADEMICO 2008/20092 23 Da tempo ho proposto che sulle azioni delle società di calcio occorrerebbe stampigliare la scritta questi titoli sono sconsigliati alle vedove, ai pensionati e agli orfani. Prof. Victor Uckmar Presidente Co.Vi.So.C. ( ) Dichiarazione rilasciata a seguito della quotazione della SS Lazio SpA 23 aprile4 4 Ai miei genitori5 Indice 1 - La funzione del bilancio d esercizio nelle società sportive. p Analisi empirica sull applicazione degli IAS/IFRS in Italia e Inghilterra. p La definizione del campione di dati osservato. p Le metodologie adottate durante il lavoro. p I risultati. p Il Parco Calciatori. p IAS 38: Attività Immateriali. p IAS 36: Riduzione durevole del valore delle attività. p La Gestione dello Stadio. p IAS 16 e IAS 17: Attività Materiali. p Proposta di un modello per implementare l applicazione dello IAS 36 e dello IAS 38 nelle società sportive italiane. p Le ipotesi di fondo derivanti dall indagine empirica. p Costruzione del modello di rideterminazione del valore. p Il livello di prestazioni sportive offerte dai calciatori. p I risultati osservati. p Il livello di fatturato generato dallo sfruttamento dei diritti alle prestazioni dei calciatori. p Il valore recuperabile tramite l alienazione. p Conclusioni p. 67 Allegati p. 70 Allegato 1: Presenze e reti realizzate delle società sportive AS Roma, FC Juventus e SS Lazio nelle stagioni sportive , , 56 p. 70 Allegato 2: Confronto tra i valori di carico al 30/06/09 e i valori di mercato dei calciatori. p. 79 67 1 - La funzione del bilancio d esercizio nelle società sportive Il legislatore domestico predispone all interno del Codice Civile una serie di norme di riferimento per quanto concerne la disciplina del bilancio d esercizio delle società di capitali. In particolare, l art al c. 2 stabilisce che il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell'esercizio. Questa norma è di fondamentale importanza per il prosieguo di questo lavoro. Non perdendo di vista l obiettivo di rappresentare correttamente le operazioni contabili nel bilancio d esercizio, una serie di elementi informativi che scaturiscono dal bilancio e che vengono trasmessi ai vari stakeholder devono essere considerati. Questo perché la funzione del bilancio d esercizio è quella di strumento di valutazione per i portatori d interesse dell impresa considerata. Tale premessa assume un utilità fondamentale ai fini della nostra analisi, poiché, prima di poter iniziare a comprendere come le singole fattispecie vengano trattate dalla normativa domestica e da quella comunitaria, bisogna verificare che tale discorso valga anche per il settore calcio. Attualmente, la forma giuridica più utilizzata per tale settore risulta essere la società per azioni (SpA) e la società a responsabilità limitata (Srl), piuttosto che le Public Company e le Limited in Inghilterra; sarà dunque scontato un continuo riferimento al complesso delle norme inerenti le società di capitali e a quelle che regolano le società sportive. A tal fine, considereremo brevemente le norme interne alla Federazione Italiana Giuoco Calcio (NOIF) che regolano non solo la disciplina sportiva ma anche quella economicofinanziaria delle società sportive professionistiche. Le NOIF dedicano gli artt. 77 a 90 al controllo contabile delle società sportive professionistiche di calcio. L organo che si interessa di effettuare i controlli è la Commissione di Vigilanza delle Società di Calcio (Co.Vi.So.C.) composta da membri nominati in seno al Consiglio della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e da un esperto in materie contabili e finanziarie, iscritto all albo dei dottori commercialisti. Tale commissione svolge la funzione di controllo sull equilibrio economico-finanziario delle società sportive e sul rispetto dei principi di corretta gestione 1. Pertanto le società sportive iscritte o che intendono rinnovare la propria iscrizione alla Lega 1 Art. 80 NOIF, Attività di controllo. 78 Nazionale Professionisti (LNP) devono depositare la copia del bilancio annuale approvato e la relazione semestrale sull andamento dell attività. Inoltre è necessario depositare presso la sede della Co.Vi.So.C il budget economico-finanziario dei 12 mesi successivi alla chiusura dell esercizio ed il report consuntivo al termine di ciascun semestre che esplichi eventualmente le differenze riscontrate con il budget precedentemente comunicato. Tra gli altri, sono disciplinati i controlli sul regolare pagamento degli stipendi ai tesserati della società e la determinazione del Valore della Produzione / Debiti Finanziari (con misura minima stabilita annualmente dal Consiglio Federale su proposta della Co.Vi.So.C). Questa breve parentesi sul sistema di controllo esterno delle società sportive permette di tornare sul tema iniziale la funzione del bilancio rilevando una sorprendente differenza con l intero scenario delle società di capitali. Difatti, se per le società di capitali non quotate e per quelle con azioni diffuse sul mercato il sistema di controllo esterno è un opzione con cui poter dimostrare la propria trasparenza verso il mercato e gli altri stakeholder, per le società sportive risulta un obbligo informativo pari a quello sostenuto dalle società quotate in borsa. L unica differenza concerne a tal punto l organo di controllo esterno, poiché tale ruolo è duplicemente rappresentato in una società sportiva dalla società di revisione nominata per il controllo contabile (in quanto società di capitali) e dalla Co.Vi.So.C. (in quanto società sportiva professionistica). Difatti, nelle società sportive il controllo contabile è obbligatorio. Pertanto, una società di revisione iscritta all albo Consob deve essere incaricata di tale controllo 2. Quello che ne scaturisce è la distorsione dell informativa trasmessa dalle società sportive. Infatti, la pressione che il legislatore domestico esercita sulle società sportive organizzate secondo gli schemi civilistici di società di capitali è particolarmente elevata. Diretta conseguenza è l eccessiva enfasi di presentare un bilancio formalmente corretto al fine di poter ottenere un agevole iscrizione alla LNP a discapito di una corretta disclosure della creazione di valore. La funzione del bilancio diventa a questo punto quella di uno strumento di controllo per le società sportive, perdendo in parte la finalità di fornire informazioni sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale della società. 2 Art. 84 c. 4 NOIF, Contabilità e bilancio. 89 Inoltre, bisogna tenere presente che, a seguito della quotazione in borsa delle società AS Roma SpA, FC Juventus SpA e SS Lazio SpA, il sistema dei controlli si è inasprito ancora di più. Accanto al controllo contabile effettuato da Co.Vi.So.C. e dalla società di revisione si è aggiunto il controllo CONSOB sulla correttezza delle informazioni comunicate al mercato da parte delle società. In un primo momento, la novità della quotazione delle società sportive ha messo in difficoltà la CONSOB: i parametri di controllo utilizzati solitamente per le altre società quotate si presentavano inefficienti a garantire la disclosure delle informazioni trasmesse dalle società sportive al mercato finanziario. Dopo una lunga consultazione tra società sportive quotate, LNP e Borsa Italiana sono stati chiariti i punti di maggiore criticità. Infatti, la raccomandazione n. DEM/ del 9 dicembre 2002 ha fissato i seguenti principi per garantire un livello minimo di standardizzazione dei contenuti e delle forme di presentazione delle informazioni al mercato finanziario: Inserimento Tabella sui dati patrimoniali e finanziari di sintesi dell esercizio appena concluso e di quello precendente 3 ; Evidenziazione dei maggiori effetti economici e finanziari derivanti da: o Fenomeni aventi carattere di stagionalità; o Eventuali operazioni di cartolarizzazione di attività; o Campagna abbonamenti; o Contratti da sponsorizzazione e di licenza dei diritti radio-televisivi; o Campagna di trasferimento dei calciatori con riferimento ai riflessi finanziari immediati e differiti. Nel seguito di questo lavoro è stato fondamentale recuperare la finalità del bilancio d esercizio come strumento di valutazione delle performance aziendali. Questo perché il passaggio dai principi contabili domestici agli IAS/IFRS parte proprio dal presupposto che l utilizzatore principale del bilancio è un investitore interessato ad avere informazioni utili per valutare la capacità futura dell azienda di produrre reddito e di incrementare il proprio valore 4. Tuttavia, le First Time Adoption dei principi contabili internazionali hanno mantenuto una certa equidistanza tra i nuovi criteri e l applicazione dei principi domestici, conservando in particolare il criterio del costo 3 Si tratta di dati relativi alla posizione finanziaria netta, al rapporto indebitamento/patrimonio e alla variazione delle disponibilità liquide. 4 AA.VV. Il bilancio secondo gli IAS, pag10 storico laddove gli IAS/IFRS propongono una scelta con il criterio del fair value. Questa situazione è ancora più evidente osservando i bilanci delle società sportive quotate in Borsa Italiana (AS Roma, SS Lazio, FC Juventus), le quali ricercano maggiormente la comparabilità con le altre società sportive iscritte alla LNP che utilizzano principi domestici, a discapito della significatività del bilancio quale strumento per trasmettere la propria capacità di creare valore al mercato. L utilizzo del costo storico come unico criterio di valutazione può essere ritenuto non appropriato laddove il ricorso ad altri criteri di valutazione migliori l attendibilità del bilancio. Se il rischio di non appropriatezza del criterio scelto è particolarmente elevato, l investitore può giudicare inattendibile l informativa ricevuta e orientare diversamente le proprie scelte di investimento; uno dei dati più rilevanti in tal senso è il deprezzamento delle azioni delle società sportive quotate in Borsa Italiana dalla data di IPO: Società 5 Data 1 Prezzo 1 Negoziazione Variazione % Negoziazione Negoziazione attuale AS Roma ,09 0,83-83,69% FC Juventus ,56 0,88-75,28% SS Lazio ,50 0,35-86,00% L aspettativa dell investitore che analizza il bilancio è quella di trovare una chiara e corretta evidenziazione delle performance reddituali, finanziarie e patrimoniali. I principi IAS/IFRS offrono questa opportunità attraverso l utilizzo del fair value, laddove sia comunque garantita la comprensibilità, la significatività, l attendibilità e la comparabilità delle rappresentazioni 6. Diventa pertanto necessaria una maggiore implementazione dei principi contabili internazionali per sostenere le quotazioni correnti, ma anche per promuovere nuove quotazioni di società sportive. 5 Dati selezionati da database Yahoo Finance Borsa Italiana: Prezzo 1 Negoziazione è il prezzo di apertura il primo giorno di quotazione; Negoziazione Attuale è il prezzo di chiusura al 1 febbraio IASB Testo coordinato dei principi contabili internazionali IAS/IFRS, Framework par11 2 - Analisi empirica sull applicazione degli IAS/IFRS in Italia e Inghilterra La definizione del campione di dati osservato. Ai fini del seguente lavoro, è stato selezionato un campione di otto società sportive professionistiche operanti in Italia ed Inghilterra che hanno variamente adottato gli IAS/IFRS. A completamento del campione sono state selezionate altre due società sportive che applicano principi contabili domestici. L elenco delle società selezionate è ivi proposto: Società Chiusura Esercizio Principi contabili adottati AS Roma SpA 30 giugno IAS/IFRS FC Juventus SpA 30 giugno IAS/IFRS SS Lazio SpA 30 giugno IAS/IFRS SSC Napoli SpA 30 giugno Ita Gaap FC Arsenal PLC 31 maggio UK Gaap FC Birmingham City PLC 31 agosto IAS/IFRS FC Millwall PLC 30 giugno IAS/IFRS Sheffield United PLC 30 giugno IAS/IFRS Tottenham Hotspur PLC 30 giugno IAS/IFRS Watford Leisure PLC 30 giugno IAS/IFRS I bilanci approvati e presentati da queste società si riferiscono alla stagione sportiva 2007/2008. La stagionalità del business sportivo richiede una chiusura pressoché coincidente con la fine della stagione sportiva. Ciò permette una rappresentazione fedele in bilancio dei fatti di gestione e garantisce anche un agevole comparabilità dei dati nel settore. Da notare che all interno del campione proposto si osservano due chiusure differenti rispetto alla tipica scelta del 30 giugno. In questo modo è possibile modificare l incidenza degli investimenti effettuati per i Diritti alle prestazioni sportive dei calciatori. Considerando che il periodo di contrattazione per il trasferimento dei tesserati interviene solitamente tra il 1 luglio e il 31 agosto 7, la chiusura adottata dal FC Arsenal alla data del 31 maggio posticipa in un certo senso la competenza degli investimenti all esercizio successivo. Esiste una puntuale coincidenza tra l esercizio 7 In Italia, le date del mercato dei diritti alle prestazioni dei calciatori (nel gergo calciomercato) sono decise annualmente dal Consiglio Federale della FIGC ai sensi dell art. 102 NOIF. 1112 sportivo e quello civilistico. D altra parte, la chiusura adottata dal FC Birmingham City sembra anticipare alla stagione sportiva appena conclusa la competenza degli investimenti effettuati in sede di calciomercato estivo. In questo caso esiste uno sfasamento temporale evidente tra l inizio della stagione sportiva e l inizio dell esercizio. Del resto questa scelta garantisce comunque una rappresentazione veritiera e corretta dei fatti di gestione Le metodologie adottate durante il lavoro. La selezione delle società sportive per il nostro campione di analisi è stata fatta cercando di garantire un livello alto di comparabilità dei dati di partenza. Difatti, l analisi prende in considerazione il confronto tra le principali poste del bilancio, per quanto concerne il modo di essere rappresentate nelle singole società. Dato l obiettivo di guardare all implementazione degli IAS/IFRS, sono studiate solamente le voci del bilancio maggiormente interessate e suscettibili di una diversa valutazione nel passaggio ai principi contabili internazionali. Siccome l obiettivo è quello di fornire una comparazione tra applicazioni IAS/IFRS in Italia ed Inghilterra, si è proceduto ad indagare prima le poste di bilancio delle società sportive italiane e poi le medesime delle società sportive inglesi. Al termine di questa fase è stato possibile concludere l analisi empirica mettendo in luce analogie e differenze delle due realtà geografico-sportive. Tale parte del lavoro è funzionale alla costruzione del modello nel Punto 3. Prima di procedere con l analisi, è importante precisare che sono state tenute in considerazione alcune ipotesi di partenza, in modo tale da poter preservare il lavoro da distorsioni fuorvianti. Riguardo la composizione del campione osservato, è fondamentale porre l accento sulla diversa localizzazione geografica: ciò comporta non solo un quadro giuridico di riferimento differente ma soprattutto un diverso approccio al management. Tra la cultura anglosassone e quella italiana esistono sostanziali differenze nel condurre il business sportivo 8. Brevemente se ne illustrano le principali nei punti seguenti: Per quanto riguarda la struttura, le società sportive inglesi si articolano solitamente secondo lo schema del gruppo d imprese nel quale ogni business 8 FALSANISI G. GIANGRECO E. F., Le società di calcio del 2000, pagg13 operato dal gruppo corrisponde a una divisione e/o entità differente. D altra parte, le società sportive italiane si presentano con struttura piramidale oppure non strutturate. Difatti esiste un gruppo di natura familiare che controlla la società sportiva ed è problematico distinguere i risultati afferenti ai diversi business 9. L azionista di riferimento ha una percentuale di azioni saldamente superiore al 50% e la società sportiva non rappresenta la sua principale fonte di remunerazione. In merito si veda la tabella ivi riportata: Atalanta Presidente: Famiglia Ruggeri Settore imprenditoriale: lavorazione materie plastiche e coloranti Bologna Presidente: Renzo Menarini Settore imprenditoriale: Edilizia residenziale e commerciale Cagliari Presidente: Massimo Cellino Settore imprenditoriale: Trasformazione e commercio cereali Catania: Presidente: Antonio Pulvirenti Settore imprenditoriale: Compagnia aerea, alberghi Chievo Verona Presidente: Luca Campedelli Settore imprenditoriale: Azienda dolciaria Fiorentina Presidente: Diego Della Valle Settore imprenditoriale: Calzature, pelletteria e abbigliamento Genoa Presidente: Enrico Preziosi Inter Presidente: Massimo Moratti Settore imprenditoriale: Raffinazione petrolio e energia Juventus Presidente: IFIL (Famiglia Agnelli) Settore imprenditoriale: Auto, banche, turismo Lazio Presidente: Claudio Lotito Settore imprenditoriale: Pulizie, sanificazione e vigilanza Lecce Presidente: Giovanni Semeraro Settore imprenditoriale: Cliniche private, strutture turistiche, produzione cinematografica Milan Presidente: Fininvest (Famiglia Berlusconi) Settore imprenditoriale: Media, editoria, assicurazioni, cinema Napoli Presidente: Aurelio De Laurentis Settore imprenditoriale: Produzione e distribuzione film Palermo Presidente: Maurizio Zamparini Reggina Presidente: Lillo Foti Settore imprenditoriale: Distribuzione abbigliamento Roma Presidente: Italpetroli (Famiglia Sensi) Settore imprenditoriale: Stoccaggio e lavorazione petrolio e energia Sampdoria Presidente: Riccardo Garrone Settore imprenditoriale: Produzione derivati del petrolio e energia Siena Presidente: Giovanni Lombardi Stronati Settore imprenditoriale: Recupero crediti, concessione finanziamenti, immobili Torino Presidente: Urbano Cairo Settore imprenditoriale: Editoria e pubblicità Udinese Presidente: Famiglia Pozzo Settore imprenditoriale: Produzione utensili per lavorazione del legno e ventilatori 9 ZATTONI A., Assetti proprietari e corporate governance, pagg14 Settore imprenditoriale: Settore imprenditoriale: Grande Produzione e distribuzione distribuzione giocattoli Per quanto concerne la proprietà delle azioni, la realtà anglosassone prevede l esistenza della forma giuridica di Public Company (PLC), che garantisce effettivamente la possibilità di aprire la partecipazione al capitale sociale ad altri investitori; inoltre, non è richiesta una quotazione per incoraggiare gli investitori. Le società sportive italiane sono controllate dall azionista di riferimento, che detiene normalmente il 50% più uno dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria. Sebbene la forma giuridica di SpA avesse come intento quello di aprire a più investitori il capitale delle società sportive, tale trasformazione non ha sortito gli effetti sperati. Inoltre, nel mondo anglosassone le strutture sportive sono di proprietà della società, garantendo un elevata patrimonializzazione. Tali società anche di medie e piccole dimensioni possono vantare la proprietà dello stadio (v. infra). Invece, in Italia le strutture sportive sono di pubblica proprietà. In merito all opportunità di privatizzare tali strutture esistenti la normativa di riferimento non permette al privato l acquisto di strutture pubbliche, se non tramite le procedure di gara pubblica europea (v. infra). Infine, le società sportive inglesi presentano un elevata differenziazione dei ricavi, difatti l incidenza delle attività di merchandising e delle altre collegate alla gestione dello stadio è particolarmente elevata. Le società sportive italiane a prima vista vantano la medesima ampiezza ma i risultati in termini di benefici economici sono diversi; i maggiori introiti provengono dai diritti televisivi venduti ai grandi gruppi di mass-media, i quali coprono il fabbisogno economico quasi per intero. Ciò alimenta l attuale gap tra la Serie A e la Premier League. Campionato Ricavi 2007/ Ricavi 2008/ Premier League (Inghilterra) Liga (Spagna) Bundesliga (Germania) Serie A (Italia) Ligue Deloitte Financial Review of Football Finance, pagg Si tratta di una stima di ricavi per la stagione 2008/09 elaborata dalla testata giornalistica StageUp. 1415 Ai fini dell analisi empirica condotta sono stati considerati essenzialmente i business sportivi condotti dalle società e/o gruppi, tralasciando i differenti assetti proprietari di partenza. A livello operativo, dopo aver attentamente osservato i bilanci, sono state scelte le voci più rilevanti e che maggiormente contribuiscono alla creazione di valore delle società sportive. Infatti, con l ausilio della Nota Integrativa è stato possibile comparare le differenti rappresentazioni offerte per una stessa voce del bilancio e trarre i risultati dell analisi empirica in ragione dell implementazione degli IAS/IFRS nelle società sportive I risultati. Le aree di bilancio che sono state principalmente tenute in considerazione durante l analisi empirica 12 riguardano il Parco Calciatori (v. infra 2.3.1) e la Gestione dello Stadio (v. infra 2.3.2). Pertanto, i principi internazionali di riferimento sono: IAS 38 (Attività Immateriale); IAS 36 (Riduzione durevole di valore delle attività); IAS 16 (Immobili, Impianti e Macchinari); IAS 17 (Leasing). Per quanto concerne le società sportive italiane sono stati compiuti specifici rimandi alla disciplina domestica, in particolare: OIC 16 (Immobilizzazioni Materiali); OIC 24 (Immobilizzazioni Immateriali); Tali riferimenti sono essenziali per il bilancio della SSC Napoli, che adotta i principi italiani Il Parco Calciatori IAS 38: Attività Immateriali. 12 Si tratta anche delle poste del bilancio che presentano maggiore criticità nel controllo contabile svolto dalle società di revisione v. BAUER R., Aree critiche di revisione delle società di calcio, pagg16 Il principio in oggetto offre anzitutto una definizione di immobilizzazioni immateriali, sottolineando quelli che sono i tratti distintivi: l identificabilità, il controllo della risorsa in oggetto e l esistenza di benefici economici futuri. Le attività immateriali considerate sono i Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori. L iscrizione avviene nel momento della stipulazione del contratto tra la società e i tesserati; ai fini del criterio di funzionamento dell immobilizzazione considerata è necessario che siano utilizzati i modelli di contratto predisposti dalla LNP e che tale contratto sia depositato presso la sede della medesima, pena la nullità del contratto di conseguenza anche l iscrizione tra le attività immateriali non può essere effettuata. Le maggiori criticità legate alla definizione dell attività immateriale in oggetto si riscontrano sul requisito del controllo. Difatti, l entità ha il controllo di un attività se l entità ha il potere di usufruire dei benefici economici futuri derivanti dalla risorsa in oggetto e può, inoltre, limitare l accesso a tali benefici da parte di terzi 13. In linea di massima, i diritti alle prestazioni dei calciatori sono garantiti dal contratto di lavoro che la società sportiva stipula con il calciatore e tale contratto può essere sottoscritto per un periodo che va da uno a cinque anni 14. Tuttavia bisogna tenere conto dei casi sempre più frequenti di calciatori che sentono l esigenza di cambiare società sportive per questioni legate all ingaggio offerto oppure sociali e/o di mancato inserimento nella nuova realtà sportiva è questo il caso dei calciatori provenienti dai paesi esteri che faticano ad adattarsi ai nuovi sistemi di gioco o semplicemente all ambiente di vita italiano, sul punto si ritornerà a discutere con lo IAS 36. Secondo l attuale normativa FIFA, il periodo protetto per i contratti stipulati tra società e tesserati è di due anni dall avvenuta sottoscrizione. Al termine di questo periodo, il calciatore può esercitare il diritto di richiedere la risoluzione unilaterale del contratto e svincolarsi dalla società di appartenenza 15. Ne consegue che potenzialmente la 13 IAS/IFRS, IAS 38, par Così sancisce l art. 28 NOIF: II rapporto di prestazione da professionista, con il conseguente tesseramento, si costituisce mediante assunzione diretta e con la stipulazione di un contratto tra il calciatore e la società, di durata non superiore alle cinque stagioni sportive per i calciatori maggiorenni, e non superiore alle tre stagioni sportive per i calciatori minorenni, con le forme e modalità previste dalle presenti norme e dagli accordi collettivi stipulati dalle Associazioni di categoria, nel rispetto delle disposizioni legislative in materia. 15 Così sancisce l art. 15 del regolamento FIFA: Un professionista affermato, che nel corso di una stagione agonistica abbia disputato meno del 10 % delle gare ufficiali a cui partecipa la società di appartenenza, ha la facoltà di risolvere il contratto prima della scadenza naturale per giusta causa 1617 società sportiva può acquisire il diritto e far sottoscrivere al calciatore contratti sino a cinque anni, ma in realtà i benefici economici futuri potrebbero riguardare solo parte del piano di ammortamento ipotizzato in partenza. Tale riflessione su un ipotetica non iscrivibilità del diritto per mancanza del requisito sostanziale trova garanzia all interno del codice civile. L art c.c. prevede: Il contratto è annullabile (1427 e seguenti, 1441 e seguenti) se è viziata la volontà del rappresentante. Siccome all atto della stipulazione del contratto il tesserato firma in buona fede impegnandosi a fornire le sue prestazioni alla società sportiva acquirente, si può affermare con certezza l iscrivibilità del diritto alle prestazioni del calciatore. In effetti, la norma appena citata permette di escludere un vizio alla volontà di sottoscrivere da parte dell agente del calciatore solitamente il calciatore conferisce potere di rappresentanza a questa figura per la conclusione del contratto. Le attività immateriali devono essere inizialmente iscritte al costo. In sede di successive valutazioni, è ammessa la scelta tra il modello del costo con il quale si conferma la scelta di rilevare il fair value alla data di acquisizione del diritto e quello della rideterminazione del valore con il quale si rileva il fair value alla data di rideterminazione del valore. Nel caso di scelta del modello di rideterminazione del valore, il fair value deve essere misurato facendo riferimento ad un mercato attivo 16. Il paragrafo 78 dello IAS 38 analizza la possibilità che vi sia un mercato attivo per le attività immateriali: alcuni indicatori sono la numerosità di venditori e acquirenti, la disponibilità di informazioni presso il pubblico, la frequenza delle transazioni. Si tratta indubbiamente di parametri che influenzano direttamente la formazione del prezzo e il fatto che tale prezzo sia evidenza sufficiente del fair value di un attività immateriale. Il mercato dei diritti alle prestazioni dei calciatori si presenta in maniera peculiare nel contesto delle immobilizzazioni immateriali: nella stagione sportiva 2009/2010 nei campionati Serie A e Serie B italiana si sono verificati rispettivamente 364 e 441 sportiva. Nel valutare casi di questo genere sarà tenuta in considerazione ogni circostanza specifica concernente il calciatore. La sussistenza della giusta causa sportiva dovrà essere accertata caso per caso. Benché in simili eventualità non sia prevista l imposizione di sanzioni sportive, esiste la possibilità di richiedere un indennità. Il professionista può rescindere dal contratto per giusta causa sportiva solo nei 15 giorni successivi all ultima gara ufficiale della stagione disputata per la società presso la quale egli è tesserato. 16 IAS 36, par. 6: Il mercato attivo è un mercato in cui esistono tutte le seguenti condizioni: (a) gli elementi commercializzati sul mercato risultano omogenei; (b) acquirenti e venditori disponibili possono essere normalmente trovati in qualsiasi momento; e (c) i prezzi sono disponibili al pubblico. 1718 trasferimenti di tesserati movimentati da 44 società sportive iscritte a tali competizioni 17. Tale dato è certamente fondamentale per definire il mercato dei calciatori un mercato attivo. Tuttavia, la critica muove perplessità sul fatto che le informazioni siano effettivamente disponibili presso il pubblico, prima e durante il corso della negoziazione. Attualmente, le fonti di informazione riguardanti la contrattazione dei calciatori sono scarsamente attendibili, si tratta spesso di testate giornalistiche sportive più interessate a costruire titoli ad effetto con cifre di negoziazione spesso gonfiate. D altro canto, al termine della trattativa le società sportive non si sentono obbligate alla disclosure sul prezzo pagato per il singolo diritto acquistato, salvo che non si tratti di società quotate in questo caso ci si ritrova nella materia del price sensitive e si rende necessaria la comunicazione al mercato. Inoltre, alcuni autori 18 sostengono la tesi per cui i calciatori sono pezzi unici e pertanto vanno a costituire dei beni non fungibili per la società sportiva che li acquista. Si tratta di diritti la cui valutazione sfugge da parametri meramente oggettivi. Ciò parrebbe in contrasto con la definizione di mercato attivo. Difatti, è necessario che l oggetto dell attività immateriale registrata sia un bene omogeneo. Nella teoria economica si definisce omogeneo un bene in natura fungibile, per cui è possibile trovare un perfetto sostituto. La questione è la seguente: Esistono calciatori perfetti sostituti di altri calciatori? La risposta è tendenzialmente No. Il fatto che vi sia un solo calciatore di nome Totti è sufficiente per affermare che non esiste un perfetto sostituto, si tratta di un offerta unica sul mercato. In realtà, la questione è di più ampio respiro e non può limitarsi al tema del perfetto sostituto. Il requisito dell omogeneità deve essere inteso in maniera diversa, poiché le ipotesi sottostanti al concetto di perfetto sostituto sono definite per mercati senza imperfezioni. In un mercato imperfetto, l omogeneità riguarda la prestazione fornita dal calciatore (di cui sono stati acquisiti i diritti alle prestazioni sportive) e il fatto che potrebbe essere fornita allo stesso modo da parte di un altro calciatore. Inoltre, tale visione ci permette di precisare che l oggetto del contratto non è il calciatore, ma le 17 Dati estrapolati da database della Lega Nazionale Professionisti Centro Studi Lega Calcio Italiana. 18 Op. Cit. VALERI M., MANCIN M., REGOLIOSI C.; anche l OIC si esprime scettica sull applicazione del fair value al parco calciatori, Guida operativa 3. Aspetti applicativi degli IAS/IFRS, p19 sue prestazioni sportive. In conformità al concetto di omogeneità di natura funzionale così definito esiste una certa sostituibilità tra i diritti alle prestazioni dei calciatori. Il dibattito è comunque aperto, ai fini dell analisi condotta si prescinderà dalla peculiarità del caso italiano e ci si concentrerà maggiormente sugli effetti che la classificazione tra le attività immateriali dei diritti alle prestazioni dei calciatori ha sull implementazione degli IAS/IFRS. AS Roma La società adotta il criterio di valutazione del costo sia per la prima rilevazione che per le successive. Il piano di ammortamento è a quote costanti e subisce delle variazioni nel caso di prolungamento del contratto di prestazione del calciatore, oltre che di avvenuta svalutazione. Il parco giocatori comprende esclusivamente i giocatori professionisti, si tratta di uno status riconosciuto dal contratto di lavoro sottoscritto dalla società e dal tesserato. L art. 28 NOIF distingue tra i giocatori afferenti alla prima squadra e i giovani. Il primo contratto da professionista può essere stipulato dal calciatore che abbia raggiunto i 19 anni di età, mentre i giovani sono coloro che non hanno ancora compiuto il 16 anno di età e per tale motivo non possono sottoscrivere un contratto di lavoro con la società sportiva. I minorenni (16-18 anni di età) possono stipulare un contratto da professionista di durata triennale. La società in passato contabilizzava tra le spese capitalizzabili i costi del vivaio per far crescere e maturare i propri giovani. Questo approccio favorito dai principi domestici, cade con l applicazione dello IAS 38. Difatti le spese afferenti al Vivaio vengono considerate spese di ricerche fino a che il giovane non sottoscriva il suo primo contratto professionistico, si tratta allora di spese non capitalizzabili. D altra parte, lo status di professionista permette l iscrivibilità tra le immobilizzazioni immateriali oltre che un riconoscimento sportivo per il giovane. Da notare che la società riconosce esplicitamente una sottostima del proprio patrimonio nel bilancio chiuso al 30 giugno Si legge in merito ai diritti alle prestazioni dei calciatori: la voce non include il valore dei diritti di calciatori acquisiti in regime di svincolo. FC Juventus SpA La società sceglie il criterio di valutazione del costo sia alla prima rilevazione sia alle successive. Qualora intervenga un prolungamento del contratto tra società e il 1920 tesserato, il piano di ammortamento a quote costanti viene variato in funzione della nuova formulazione. Qualche particolarità nelle rilevazioni si ravvede tra le compartecipazioni attive e passive ex NOIF art. 102-bis. Tale articolo riconosce alla società sportiva che ha acquisito il diritto alle prestazioni sportive di un calciatore professionista per effetto di cessione definitiva di contratto, di stipulare contemporaneamente un accordo con la società cedente, che preveda un diritto di partecipazione di quest ultima, in misura paritaria, agli effetti patrimoniali conseguenti alla titolarità del contratto. Questo tipo di accordo ha durata annuale e deve essere risolto dalle società al termine della stagione sportiva. La società contabilizza le compartecipazioni come segue: Le compartecipazioni attive, che rappresentano il valore del contestuale riacquisto del 50% dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori ceduti, sono iscritte al costo rettificato e non sono ammortizzate in quanto utilizzate da società terze. Le compartecipazioni attive sono svalutate qualora il valore residuo stimato al termine della compartecipazione sia durevolmente inferiore al valore d iscrizione. Il costo rettificato è il minore tra il costo sostenuto secondo la forma legale del rapporto intercorso tra le parti ed il valore di riacquisto realmente concretizzatosi. I debiti per compartecipazioni, che rappresentano il valore al quale è stato ceduto il diritto di comproprietà al 50%, sono iscritti al valore nominale, ma vengono portati in riduzione del valore del diritto pluriennale alle prestazioni del calciatore la cui comproprietà è stata ceduta, al fine di rappresentare l acquisto realmente concretizzatosi. In virtù di ciò, l ammortamento del diritto pluriennale oggetto della cessione della comproprietà è calcolato sul minor costo conseguentemente determinato 19. In bilancio l effetto è quello voluto, sebbene la rilevazione imponga prima una cessione (o acquisto) dell intero diritto e poi un contestuale riacquisto (o cessione) del 50% del diritto in questione. SS Lazio SpA 19 La precisazione non è di poco conto, le altre società sportive di capitali non quotate in borsa preservano il piano di ammortamento da una modifica di questo tipo. I principi domestici prevedono che il debito di compartecipazione della società cedente resti tra le passività e non vada a rettificare l attivo immobilizzato come avviene con gli IAS/IFRS. 20 Vedere altro
Juventus Football Club: Il CdA approva i dati relativi al primo semestre 2006/2007 Sommario i Ricavi del semestre sono pari a 101,5 milioni, in diminuzione del 6,9% rispetto a 109 milioni consuntivati Dettagli Il bilancio di esercizio
Il bilancio di esercizio Test di autovalutazione delle conoscenze rivolto alle matricole delle lauree magistrali Università di Bologna, Facoltà di Economia - Sede di Forlì A.A. 2009/2010 Dispensa a cura Dettagli TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 30 giugno 2006. Marcolin S.p.A.
TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 30 giugno 2006 Marcolin S.p.A. Transizione ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) Premessa In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606 del 19 Dettagli IL CDA APPROVA I DATI RELATIVI AL PRIMO TRIMESTRE 2010/2011
IL CDA APPROVA I DATI RELATIVI AL PRIMO TRIMESTRE 2010/2011 Sommario i Ricavi del primo trimestre sono pari a 48,8 milioni, in diminuzione di 16,1 milioni (pari al 24,8%) rispetto a 64,9 milioni del primo Dettagli Economia dei gruppi e bilancio consolidato. Purchase price allocation, cash generating units e impairment test nel bilancio consolidato Ias/Ifrs
Purchase price allocation, cash generating units e impairment test nel bilancio consolidato Ias/Ifrs 1 Framework Business combination (acquisizione del controllo) Purchase Price Allocation (valutazione Dettagli IL BUSINESS DEL CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2010/2011. agosto 2010
IL BUSINESS DEL CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2010/2011 agosto 2010 Sommario Introduzione.. pag. 3 Analisi del business pag. 5 Analisi dei bacini d utenza pag. 16 2 Introduzione (1/2) La stagione di Serie Dettagli 37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS
37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS Premessa Come indicato in Nota 1, La Società, nell ambito del progetto intrapreso nel 2008 afferente la transizione ai principi contabili internazionali Dettagli Premessa... 1. Principi contabili nazionali... 1. Principi contabili internazionali (IAS IFRS)... 4
Sommario Premessa... 1 Principi contabili nazionali... 1 Principi contabili internazionali (IAS IFRS)... 4 Principi contabili nazionali e internazionali: una diversa filosofia... 6 Premessa Colgo l occasione Dettagli Principali novità fiscali 2015 Bilancio ITA GAAP
Bologna 30 Novembre 2015 Principali novità fiscali 2015 Bilancio ITA GAAP I.T.P. 1 Principi generali I principi generali della riforma: decisa volontà di adeguamento ai principi contabili internazionali Dettagli PRIMA APPLICAZIONE DEGLI IFRS
PRIMA APPLICAZIONE DEGLI PRIMA APPLICAZIONE DEGLI Nella presente nota vengono riportate le informazioni richieste dall 1 e, in particolare, la descrizione degli impatti che la transizione agli ha determinato Dettagli DATI ECONOMICI E PATRIMONIALE CONSOLIDATI PRO-FORMA DELL EMITTENTE
DATI ECONOMICI E PATRIMONIALE CONSOLIDATI PRO-FORMA DELL EMITTENTE SEMESTRALE AL 31 DICEMBRE 2014 1 Premessa In applicazione del D. Lgs. del 28 febbraio 2005, n. 38, Esercizio delle opzioni previste dall Dettagli CONTABILITA E BILANCIO: IL BILANCIO PUBBLICO PRINCIPI ECONOMICI, DISCIPLINA GIURIDICA E NORMATIVA FISCALE
Approfondimenti Bilancio L applicazione dei principi IAS nell ordinamento italiano di Paolo Moretti Alla luce delle disposizioni nazionali e comunitarie l applicazione dei principi contabili internazionali Dettagli BILANCIO E COMUNICAZIONE FINANZIARIA
BILANCIO E COMUNICAZIONE FINANZIARIA Lezione 3 IAS 16: Immobili, impianti e macchinari Marco Rossi Senior Manager Deloitte & Touche S.p.A. marrossi@deloitte.it Facoltà di Economia anno 2012 2013 4 marzo Dettagli COSTI DI RICERCA E SVILUPPO
4 COSTI DI RICERCA E SVILUPPO Attivo SP B.I.2 Prassi Documento OIC 12; Documento OIC 16; Documento OIC 24; Guida all applicazione dell impairment test dello IAS 36 1 PREMESSA La voce B.I.2 dello Stato Dettagli IL CDA APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE DELL ESERCIZIO 2012/2013
IL CDA APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE DELL ESERCIZIO 2012/2013 Sintesi dei risultati al 30 settembre 2012: I trimestre Importi in milioni di Euro 2012/2013 2011/2012 Assolute % Ricavi 54,6 33,7 Dettagli EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(IFRSs)
EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(s) EEMS Italia S.p.A PROSPETTI CONTABILI DI EEMS ITALIA S.P.A AL 30 GIUGNO 2006 Premessa Dettagli Il trattamento contabile delle immobilizzazioni immateriali, dell avviamento e l impairment test secondo i principi contabili internazionali
Il trattamento contabile delle immobilizzazioni immateriali, dell avviamento e l impairment test secondo i principi contabili internazionali 24 settembre 2008 Relatore Andrea Restelli Revisore contabile Dettagli CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO
Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO I titoli, le partecipazioni e gli altri strumenti finanziari I titoli, le partecipazioni e gli altri strumenti finanziari I titoli e le partecipazioni Dettagli Immobili, impianti e macchinari (OIC16 IAS 16)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Economia Corso di Bilanci secondo i principi contabili internazionali 90001 91070 Immobili, impianti e macchinari (OIC16 IAS 16) Prof. Daniele Gervasio daniele.gervasio@unibg.it Dettagli Il trattamento civilistico e contabile del leasing
? INQUADRAMEN TEMA 9 - IL TRATTAMENTO CIVILISTICO E CONTABILE DEL LEASING TEMA 9 Il trattamento civilistico e contabile del leasing Dopo aver illustrato le diverse finalità del leasing finanziario rispetto Dettagli ALLEGATO DOCUMENTO RELATIVO ALLA TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI. 1. Criteri di redazione e principi contabili adottati
ALLEGATO DOCUMENTO RELATIVO ALLA TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 1. Criteri di redazione e principi contabili adottati 2. Descrizione degli effetti derivanti dalla prima adozione degli Dettagli Indice degli argomenti
Indice degli argomenti Introduzione.. XIX Capitolo 1 Panorama dei principi e delle norme sul bilancio annuale 1 PARTE PRIMA L aspetto formale del bilancio Capitolo 2 La chiarezza formale del bilancio 2.1 Dettagli IAS 17 : LEASING. Schemi di analisi. Roma, 20 maggio 2011 Prof. Dott. Ubaldo Cacciamani
IAS 17 : LEASING Schemi di analisi Roma, 20 maggio 2011 Prof. Dott. Ubaldo Cacciamani INDICE SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE CLASSIFICAZIONE CONTABILIZZAZIONE VENDITA E RETROLOCAZIONE PRINCIPI CONTABILI Dettagli IAS 40 - OIC 16: Investimenti immobiliari
IAS 40 - OIC 16: Investimenti immobiliari Roma, marzo/maggio 2015 Finalità e ambito di applicazione Un investimento immobiliare è una proprietà immobiliare posseduta per: Percepire canoni d affitto Ottenere Dettagli Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito
Gli investimenti immobiliari secondo lo IAS 40 di Paolo Moretti L «International Accounting Standards Board» (IASB), nell ambito del progetto di revisione («Improvement») dei princìpi contabili internazionali, Dettagli LA VALUTAZIONE A FAIR VALUE DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
LA VALUTAZIONE A FAIR VALUE DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI La società Delta S.p.A. redige il proprio Bilancio d esercizio in conformità ai principi contabili internazionali Ias/Ifrs. In relazione ad Dettagli TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II
TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II Lezione 3 IAS 37: Accantonamenti, passività e attività potenziali Marco Rossi Senior Manager Deloitte & Touche S.p.A. marrossi@deloitte.it Facoltà di Economia anno 2011 Dettagli Camozzi & Bonissoni. L applicazione dei principi contabili internazionali agli immobili. Francesco Assegnati. Camozzi & Bonissoni
L applicazione dei principi contabili internazionali agli immobili Francesco Assegnati Camozzi & Bonissoni Studio Legale e Tributario Galleria San Carlo 6 20122 Milano www.camozzibonissoni.it Iter normativo Dettagli I BILANCI COME STRUMENTO DI COMUNICAZIONE AZIENDALE
I BILANCI COME STRUMENTO DI COMUNICAZIONE AZIENDALE 1 Bilancio e comunicazione aziendale Vi sono diverse tipologie di bilanci: Obbligatori: quando sono previsti da norme di legge (bilancio d esercizio, Dettagli SCHEMA DI SVOLGIMENTO
TEMA N. 2 Il candidato, con riferimento ai lavori in corso su ordinazione, ma non ancora ultimati alla fine dell esercizio, illustri i principi generali di valutazione e rappresentazione contabile (TRACCIA Dettagli Alla fine dell anno considerato, lo Stato patrimoniale della società risulta il seguente:
CASO AZIENDALE 1 Costituzione di una spa, apporto di un azienda funzionante, contabilizzazione dell avviamento secondo i principi contabili nazionali e internazionali (IAS 36) di Manuel SALVAGGIO MateriA: Dettagli COMUNICATO STAMPA. 30/09/2011 30/06/2011 Diff.%le in Euro/ml Patrimonio Netto 11,07 10,50 5,38 Posizione (indebitamento) finanziaria
Sommario COMUNICATO STAMPA Dati Economici Consolidati 01/07/2011 01/07/2010 Diff.%le Trimestrali 30/09/2011 30/09/2010 in Euro/ml Valore della Produzione 17,95 18,01 (0,36) Costi Operativi (20,99) (16,26) Dettagli Situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2006
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Convegno OIC 6: Ristrutturazione del debito e informativa di bilancio Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE Dott. Luca Magnano San Lio Senior Dettagli IL CDA APPROVA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2014
IL CDA APPROVA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2014 I trimestre I trimestre 2014/2015 2013/2014 Importi in milioni di Euro Assolute % Ricavi 53,3 55,6 (2,3) -4,1% Costi operativi 62,3 55,9 6,4 +11,4% Ammortamenti Dettagli Stato patrimoniale e conto economico secondo i principi IAS
Approfondimenti Bilancio Stato patrimoniale e conto economico secondo i principi IAS di Paolo Moretti Le differenze presenti tra i principi contabili internazionali IAS/IFRS e la prassi contabile nazionale Dettagli Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario. anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti
Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti 1 Il Conto Economico Il prospetto di CE può essere redatto: Dettagli OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali BOZZA PER LA CONSULTAZIONE Si prega di inviare eventuali osservazioni preferibilmente entro il Dettagli SCHEMA DI SVOLGIMENTO. Revisione legale dei conti: soggetti obbligati e principi di revisone. La relazione di revisione.
TEMA N. 3 L istituto della revisione legale dei conti (TRACCIA ASSEGNATA ALL UNIVERISTÀ DI VERONA - I SESSIONE 2010) SCHEMA DI SVOLGIMENTO Revisione legale dei conti: soggetti obbligati e principi di revisone. Dettagli L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea
L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 13.10.2003 PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE (RIVISTO NELLA SOSTANZA NEL 1993) Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere Il presente Principio Dettagli Piacenza, 20 marzo 2003. Prof. Marco Allegrini allegrin@ec.unipi.it
Informazioni generali sull impresa Denominazione: Dati anagrafici Sede: Capitale sociale: 10.400,00 Capitale sociale interamente versato: Codice CCIAA: C.E.A.M. CULTURA E ATTIVITA' MISSIONARIA SRL VIA Dettagli Nota integrativa e Relazione sulla Gestione al bilancio chiuso il 31/12/2014 (Art. 33 del Regolamento di Amministrazione e Contabilità dell Ente)
ORDINE DEGLI AVVOCATI DI RIMINI Palazzo di Giustizia Via Carlo Alberto dalla Chiesa, n. 11 47923 RIMINI RN Tel. 0541.389924 Fax 0541.395029 C.F.: 82012430409 E-mail: info@avvocati.rimini.it Sito Internet: Dettagli CONSORZIO ENERGIA LIGURIA Bilancio al 31/12/2014 CONSORZIO ENERGIA LIGURIA
CONSORZIO ENERGIA LIGURIA Sede legale: VIA PESCHIERA 16 GENOVA (GE) Iscritta al Registro Imprese di GENOVA C.F. e numero iscrizione 01323550994 Iscritta al R.E.A. di Genova n. 400879 Capitale Sociale sottoscritto Dettagli Gruppo Benetton TRANSIZIONE AGLI IFRS. 8 settembre 2005
1 Gruppo Benetton TRANSIZIONE AGLI IFRS 8 settembre 2005 Indice 2 N Slide Introduzione 3 Totale impatti 4 IFRS con influenza sul Gruppo 5 CE: riconciliazione Anno 2004-1 6 Descrizione dei principali IFRS Dettagli Bilancio al 31 dicembre 2012: prorogata la deroga sulla valutazione dei titoli non immobilizzati
Focus di pratica professionale di Fabio Giommoni Bilancio al 31 dicembre 2012: prorogata la deroga sulla valutazione dei titoli non immobilizzati Premessa Il Decreto del 18 dicembre 2012 del Ministero Dettagli MOVIMENTAZIONE DEI CONTI INTERESSATI DALLE OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA
MOVIMENTAZIONE DEI CONTI INTERESSATI DALLE OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA CREDITO VS CLIENTE INGLESE @ MERCI C/TO VENDITA 161,29 161,29 MATERIE PRIME C/ACQUISTO @ DEBITI VS FORNITORE USA 212,77 212,77 Università Dettagli Nota Integrativa CONSORZIO GROSSETO LAVORO. Bilancio abbreviato al 31/12/2011. Introduzione alla Nota integrativa. Criteri di formazione
CONSORZIO GROSSETO LAVORO (consorzio costituito ai sensi dell'art. 2602 e seg. del Codice Civile) Sede Legale: VIA CAIROLI 3 GROSSETO (GR) Iscritta al Registro Imprese di: GROSSETO C.F. e numero iscrizione: Dettagli FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO 00198 ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O COMUNICATO UFFICIALE N. 168/A TERMINI DI TESSERAMENTO PER LA STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 PER SOCIETA DI SERIE Dettagli IAS 38 - OIC 24: Le Attività immateriali
IAS/IFRS ANALISI E CONFRONTO CON LA DISCIPLINA NAZIONALE IAS 38 - OIC 24: Le Attività immateriali Roma, marzo/maggio 2015 Finalità del principio Per quale motivo è stato emanato il principio? PC OIC 24 Dettagli I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value
I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE POSTE DI BILANCIO: una breve disamina sul fair value A cura Alessio D'Oca Premessa Nell ambito dei principi che orientano la valutazione del bilancio delle società uno dei Dettagli ESERCIZI SULLE SINGOLE VOCI DI BILANCIO (ART. 2426)
ESERCIZI SULLE SINGOLE VOCI DI BILANCIO (ART. 2426) 22 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI ACQUISTO DI UNA IMMOBILIZZAZIONE MATERIALE DA TERZI CON ACCONTO AL FORNITORE (punto 1, art. 2426) Si faccia l esempio dell Dettagli Il nuovo bilancio consolidato IFRS
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il nuovo bilancio consolidato IFRS La nuova informativa secondo IFRS 12 e le modifiche allo IAS 27 (Bilancio separato) e IAS 28 (Valutazione delle partecipazioni Dettagli Sistema Licenze Nazionali 2011/2012
Sistema Licenze Nazionali 2011/2012 Le società, per partecipare al Campionato di competenza stagione sportiva 2011/2012, devono ottenere la Licenza Nazionale e a tal fine devono effettuare gli adempimenti Dettagli IAS 16 - OIC 16: Le Attività materiali
IAS/IFRS ANALISI E CONFRONTO CON LA DISCIPLINA NAZIONALE IAS 16 - OIC 16: Le Attività materiali Roma, marzo/maggio 2015 Finalità del principio Per quale motivo è stato emanato il principio? PC OIC 16 IAS Dettagli BILANCIO E COMUNICAZIONE FINANZIARIA Simulazione d esame del 27 maggio 2013
NOME: BILANCIO E COMUNICAZIONE FINANZIARIA Simulazione d esame del 27 maggio 2013 COGNOME: N. DI MATRICOLA: Utilizzando lo spazio sottostante a ciascun quesito: 1) Il candidato, dopo avere brevemente spiegato Dettagli FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO 00198 ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO 00198 ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O COMUNICATO UFFICIALE N. 285/A TERMINI DI TESSERAMENTO PER LA STAGIONE SPORTIVA 2015/2016 PER SOCIETÀ DI SERIE Dettagli Sistema Licenze Nazionali 2015/2016 Lega Nazionale Professionisti Serie A
Sistema Licenze Nazionali 2015/2016 Lega Nazionale Professionisti Serie A Le società, per partecipare al Campionato di Serie A stagione sportiva 2015/2016, devono ottenere la Licenza Nazionale e a tal Dettagli IL CDA APPROVA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2015
IL CDA APPROVA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2015 I trimestre I trimestre Variazioni 2015/2016 2014/2015 Importi in milioni di Euro Assolute % Ricavi 105,0 53,3 51,7 +97,0% Costi operativi (76,5) (62,3) (14,2) Dettagli LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI IAS 38 Caratteristiche delle attività immateriali: una risorsa controllata dall entità in in conseguenza di di eventi passati e dalla quale Dettagli Moores Rowland Bompani
Tel. 02 4986350-357 Fax 02 4818143 milano@bompaniaudit.com www.bompaniaudit.com VIAREGGIO PATRIMONIO S.R.L. Viareggio (LU) Relazione della Società di Revisione sul Bilancio dell'esercizio chiuso al 31 Dettagli Prima applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS
Prima applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS Prima adozione degli IAS/IFRS Note tecniche di commento all applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS in sede di prima Dettagli IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO DELL ESERCIZIO 2013 PROPOSTE ALL ASSEMBLEA:
COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO DELL ESERCIZIO 2013 PROPOSTE ALL ASSEMBLEA: - DIVIDENDO DI 0,17 EURO (INVARIATO RISPETTO AL 2013) - AUTORIZZAZIONE ALL Dettagli IAS 16 Immobili, impianti e macchinari IAS 40 Investimenti immobiliari IAS 38 Attività immateriali
IAS 16 Immobili, impianti e macchinari IAS 40 Investimenti immobiliari IAS 38 Attività immateriali 1 1 Le immobilizzazioni materiali Le immobilizzazioni materiali sono disciplinate da due IAS di riferimento Dettagli GLI STRUMENTI FINANZIARI SECONDO IL PRINCIPIO CONTABILE IAS 39
GLI STRUMENTI FINANZIARI SECONDO IL PRINCIPIO CONTABILE IAS 39 Indice: 1. Gli strumenti finanziari cui si applica lo IAS 39 2. Rilevazione contabile 3. Misurazione iniziale 4. Valutazione successiva di Dettagli Bilancio dei gruppi e delle operazioni straordinarie 1 modulo
Bilancio dei gruppi e delle operazioni straordinarie 1 modulo 4. Elaborazioni tecniche di consolidamento Ugo Sòstero Le elaborazioni tecniche di consolidamento ASSESTAMENTO DELLE PARTECIPAZIONI Metodi Dettagli CORSO IFRS International Financial Reporting Standards
IAS 40 Investimenti immobiliari SCHEMA DI SINTESI DEL PRINCIPIO CONTABILE SINTESI ILLUSTRAZIONE DEL PRINCIPIO CONTABILE FINALITA TRATTAMENTO CONTABILE DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI VALUTAZIONE INIZIALE Dettagli NOTA OPERATIVA N. 8/2014
NOTA OPERATIVA N. 8/2014 OGGETTO: Le immobilizzazioni immateriali: definizione e classificazione, le scritture contabili, aspetti fiscali e verifiche dell Organo di controllo. - Introduzione I beni immateriali Dettagli PERDITE DI VAL SU IMM. MAT. E IMMAT. - OIC 9
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA REDAZIONE DEL BILANCIO CIVILISTICO 2014: LE PRINCIPALI NOVITA PERDITE DI VAL SU IMM. MAT. E IMMAT. - OIC 9 Dr. Riccardo Bauer 2 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Dettagli Svalutazione delle immobilizzazioni materiali per perdite di valore
Svalutazione delle immobilizzazioni materiali per perdite di valore di Paolo Moretti Le perdite di valore per le immobilizzazioni materiali, disciplinate dallo IAS 16 «Immobili, impianti e macchinari», Dettagli METELLIA SERVIZI SRL UNIPERSONALE. Nota Integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2014. redatta in forma abbreviata ai sensi dell'art. 2435 - bis c.c.
Sede in CAVA DE' TIRRENI viale GUGLIELMO MARCONI, 52 Capitale Sociale versato e 100.000,00 C.C.I.A.A. SALERNO n. R.E.A317123 Partita IVA: 03734100658 Codice Fiscale: 03734100658 Nota Integrativa al bilancio Dettagli L ordine del giorno, pubblicato nei termini e modi di legge, in data 6 luglio 2015, è il seguente:
SINTESI SOCIETA DI INVESTIMENTI E PARTECIPAZIONI S.p.A. Sede in Milano, Via Carlo Porta n. 1 Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 721.060,67 Registro delle Imprese di Milano n. 00849720156 Sito Dettagli 13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea
L 261/31 35. Informazioni sui valori contabili contenuti in differenti classificazioni di rimanenze e l ammontare delle variazioni in queste voci di attività è utile per gli utilizzatori del bilancio. Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Dipartimento Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi Corso di Bilanci secondo i principi contabili internazionali 90001 91070 Ricavi Prof. Daniele Gervasio Dettagli Dal bilancio italiano al bilancio IFRS: applicazioni pratiche dei principi contabili internazionali
PERCORSO Dal bilancio italiano al bilancio IFRS: applicazioni pratiche dei principi contabili internazionali Brescia, dal 12 al 27 maggio 2009 Programma I Modulo Dal bilancio italiano al bilancio IFRS Dettagli PRINCIPIO CONTABILE APPLICATO CONCERNENTE IL BILANCIO CONSOLIDATO
Allegato A/4 Allegato n. 4/4 al D.Lgs 118/2011 PRINCIPIO CONTABILE APPLICATO CONCERNENTE IL BILANCIO CONSOLIDATO 1. Definizione e funzione del bilancio consolidato del gruppo amministrazione pubblica Il Dettagli Dicembre 2003. Principi contabili internazionali e nazionali - immobilizzazione finanziarie: titoli e partecipazioni, di Michele Iori
Dicembre 2003 Principi contabili internazionali e nazionali - immobilizzazione finanziarie: titoli e partecipazioni, di Michele Iori I Principi contabili nazionali distinguono fra due categorie di partecipazioni Dettagli Corso di bilancio e principi contabili
Corso di bilancio e principi contabili Quinta lezione: Lo stato patrimoniale Prof. Alessandro Zattoni - Università Parthenope di Napoli 1 LO SCHEMA DELLO STATO PATRIMONIALE A SEZIONI DIVISE E CONTRAPPOSTE Dettagli 7. Dalla Crisi di Wallstreet al Bilancio
7. Dalla Crisi di Wallstreet al Bilancio 7.1 Introduzione Una delle conseguenze più rilevanti sotto il profilo economico, del primo conflitto mondiale, è stata la crisi di Wallstreet; la quale trova fondamento Dettagli Esempi scritture contabili Costituzione Spa
Esempi scritture contabili Costituzione Spa 1 Esempi scritture contabili Vincolo 25% 2 Esempi scritture contabili Versamento restante parte del capitale sociale 3 Esempi scritture contabili Registrazione Dettagli Il bilancio delle società di capitali
Il bilancio delle società di capitali RIMANENZE La voce comprende: - le merci: i prodotti che l impresa acquista per la rivendita; - le materie prime: le materie e le sostanze che sono destinate ad entrare Dettagli NORME ORGANIZZATIVE INTERNE DELLA F.I.G.C.
NORME ORGANIZZATIVE INTERNE DELLA F.I.G.C. Parte II LE FUNZIONI TITOLO VI. N.O.I.F.- CONTROLLI SULLA GESTIONE ECONOMICA FINANZIARIA DELLE LEGHE E DELLE SOCIETÀ PROFESSIONISTICHE Art. 77 Organi delle Licenze Dettagli LA CESSIONE DEL CONTRATTO DEL CALCIATORE Avv. Federica Di Fabio
LA CESSIONE DEL CONTRATTO DEL CALCIATORE Avv. Federica Di Fabio La fattispecie della cessione del contratto nel diritto sportivo rappresenta un fenomeno moderno. Infatti, fino agli anni 50/ 60 del secolo Dettagli IFRS 2 Pagamenti basati su azioni
Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che Dettagli Rimanenze (OIC 13) APPROFONDIMENTI E PROCEDURE. A cura di Umberto Terzuolo Dottore Commercialista in Torino
MAP Rimanenze (OIC 13) A cura di Umberto Terzuolo Dottore Commercialista in Torino L articolo approfondisce nella sua completezza il contenuto dell OIC 13, nuovo Principio Contabile sulle rimanenze di Dettagli EUROLEADER Soc.Cons. r.l. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2011
EUROLEADER Soc.Cons. r.l. Codice fiscale 02225450309 Partita iva 02225450309 VIA CARNIA LIBERA 1944, 15-33028 TOLMEZZO UD Numero R.E.A. 244558 Registro Imprese di UDINE n. 02225450309 Capitale Sociale Dettagli Le partecipazioni. 1. L acquisizione di partecipazioni 1/7
focus modulo 3 lezione 40 Il mercato dei capitali e la Borsa valori La negoziazione dei titoli azionari Le partecipazioni Gli investimenti di un impresa in azioni o quote di Capitale sociale di altre società Dettagli LA GESTIONE DELLE DETERMINANTI DEI COSTI DI UNA SOCIETA DI CALCIO: LA VALUTAZIONE DEL PARCO GIOCATORI
Università Commerciale Luigi Bocconi Facoltà di Economia Corso di Laurea in Amministrazione, Finanza e Controllo LA GESTIONE DELLE DETERMINANTI DEI COSTI DI UNA SOCIETA DI CALCIO: LA VALUTAZIONE DEL PARCO Dettagli PRINCIPIO CONTABILE PER GLI ENTI NON PROFIT
PRINCIPIO CONTABILE PER GLI ENTI NON PROFIT PRINCIPIO N.2 L ISCRIZIONE E LA VALUTAZIONE DELLE LIBERALITÀ NEL BILANCIO D ESERCIZIO DEGLI ENTI NON PROFIT BOZZA PER CONSULTAZIONE Si prega di inviare eventuali Dettagli L introduzione dei nuovi Principi Contabili Internazionali e le politiche di bilancio delle aziende di credito
L introduzione dei nuovi Principi Contabili Internazionali e le politiche di bilancio delle aziende di credito Prof. Francesco Faraci Associato di Economia degli Intermediari Finanziari Facoltà di Economia Dettagli Bilancio al 31/12/2014
Informazioni generali sull impresa Dati anagrafici Denominazione: ENOTECA REGIONALE DEL ROERO SO C.CONS.A.R.L. Sede: Capitale sociale: 11.352,00 Capitale sociale interamente versato: Codice CCIAA: VIA Dettagli Il finanziamento alle imprese
Il finanziamento alle imprese Alberto Balestreri Corso di Economia ed organizzazione aziendale II ING-IND/35 Laurea Specialistica in Biotecnologie Industriali Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Dettagli PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 28. Partecipazioni in società collegate
PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 28 Partecipazioni in società collegate SOMMARIO Paragrafi Ambito di applicazione 1 Definizioni 2-12 Influenza notevole 6-10 Metodo del patrimonio netto 11-12 Applicazione Dettagli PRESENTATO OGGI REPORTCALCIO 2015 : IL CALCIO TRA LE PRIME 10 INDUSTRIE ITALIANE
PRESENTATO OGGI REPORTCALCIO 2015 : IL CALCIO TRA LE PRIME 10 INDUSTRIE ITALIANE Il volume, edito dalla FIGC con la collaborazione di AREL e PwC, rappresenta la fotografia più aggiornata sullo stato del Dettagli Bilancio al 31/12/2014

References: Art. 80
 Art. 84
 art. 102
 art. 28
 art. 15
 art. 28
 art. 102
 art. 2426
 Art. 77
 Art. 2435