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Timestamp: 2019-04-20 00:44:10+00:00

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Statuto dell'associazione Culturale Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia - PDF
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1 Statuto dell'associazione Culturale Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia TITOLO I Denominazione - sede ART. 1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Reana del Rojale (UD), Via di mezzo n. 12, una associazione non riconosciuta, operante nei settori musicale e culturale che assume la denominazione Associazione Culturale Piccolofestival del Friuli Venezia Giulia. TITOLO II Scopo - Oggetto ART. 2 L associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini culturali e ricreativi per l esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. ART. 3 L Associazione ha lo scopo di diffondere la conoscenza della musica con particolare attenzione alla formazione dei nuovi professionisti e del nuovo pubblico. Al fine di perseguire lo scopo istituzionale, l Associazione potrà: promuovere ed organizzare attività culturali e ricreative, iniziative di socializzazione e di solidarietà; tali attività e benefici potranno essere rivolti ai propri soci e alla collettività tutta; organizzare eventi di pubblico interesse, quali, ad esempio, rappresentazioni di teatro musicale, balletto, concerti, seminari, rassegne ed altre forme artistiche legate alla musica. stipulare accordi e collaborazioni con Enti pubblici e privati, organizzazioni umanitarie, associazioni culturali o altri soggetti privati, che dimostrino interesse a contribuire alla realizzazione dei progetti al fine di rendere possibile alla più vasta collettività l accesso alle manifestazioni ed eventi promossi; realizzare qualsiasi altra attività utile al perseguimento dello scopo istituzionale. TITOLO III Soci ART. 4 Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. È espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano. ART. 5 Chi intenda essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, sottoscrivendo una apposita domanda, al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e delibere adottate dagli organi dell'associazione. 1
2 In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall esercente la potestà parentale. La validità della qualità di socio, efficacemente conseguita all atto di presentazione della domanda di ammissione, è subordinata all accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio è insindacabile e contro la cui decisione non è ammesso appello. Gli eventuali rifiuti devono essere motivati. In caso di rigetto della domanda verrà rimborsata la quota versata. ART. 6 La qualifica di socio da diritto: - a partecipare a tutte le attività promosse dall Associazione; - a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto in tutte le sedi deputate, in particolare in merito all'approvazione e modifica delle norme dello Statuto ed eventuali regolamenti e alla nomina degli organi direttivi dell Associazione; - a godere dell elettorato attivo e passivo; nel caso di persone giuridiche o Enti il diritto di accedere alle cariche associative è riconosciuto in capo ai loro legali rappresentanti o mandatari. I soci sono tenuti: - all osservanza dello Statuto, del Regolamento Organico e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali; - al pagamento del contributo associativo. ART. 7 I soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili. Il mancato pagamento della quota associativa annuale comporta l automatica decadenza del socio. TITOLO IV Perdita della qualifica di socio ART. 8 La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione, per mancato versamento della quota associativa annuale o per causa di morte o di estinzione della persona giuridica o Ente. ART. 9 Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo ed hanno effetto a partire dalla annotazione sul libro soci. L esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio: che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell Associazione; che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell Associazione; che, in qualunque modo, arrechi o possa arrecare gravi danni, anche morali, all Associazione. Successivamente il provvedimento del Consiglio Direttivo deve essere ratificato dalla prima assemblea ordinaria che sarà convocata. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato ad una disamina degli addebiti. L esclusione diventa operante dalla annotazione nel libro soci. Il mancato pagamento della quota associativa annuale nei tempi previsti comporta l automatica decadenza del socio senza necessità di alcuna formalità. 2
3 ART. 10 Le deliberazioni prese in materia di esclusione devono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera. I soci receduti, decaduti od esclusi non hanno diritto al rimborso del contributo associativo annuale versato. TITOLO V Risorse economiche - Fondo Comune ART. 11 L associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da: quote e contributi degli associati; contributi da privati; contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche o di Organismi internazionali; entrate derivanti da convenzioni o da cessione di beni o da prestazioni di servizi agli associati o ai terzi; eredità, donazioni e legati; qualsiasi altra entrata che può pervenire all Associazione nello svolgimento delle sue attività. Il fondo comune, costituito a titolo esemplificativo e non esaustivo da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell'associazione né all'atto del suo scioglimento. E fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto o differito, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L Associazione ha l obbligo di reinvestire l eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste. Esercizio Sociale ART. 12 L esercizio sociale va dal 01/01 al 31/12 di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico-finanziario da presentare all Assemblea degli associati. Il rendiconto economico finanziario deve essere approvato dall Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio sociale. TITOLO VI Organi dell Associazione ART. 13 Sono organi dell Associazione: a) l Assemblea degli associati; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; il Collegio dei Revisori dei Conti,organo facoltativo. Assemblee ART. 14 L assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Essa è l organo sovrano dell Associazione e all attuazione delle decisioni da essa assunte provvede il Consiglio Direttivo. 3
4 ART. 15 L Assemblea ordinaria delibera su tutti gli oggetti attinenti alla gestione dell Associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto e su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione che non sia però di pertinenza dell Assemblea straordinaria. In particolare sono compiti dell Assemblea ordinaria: a) elezione del Consiglio direttivo; b) elezione eventuale del Collegio dei Revisori dei conti; c) approvazione del rendiconto economico-finanziario; d) approvazione dei programmi dell attività da svolgere; e) approvazione di eventuali Regolamenti; f) deliberazione in merito all esclusione dei soci. ART. 16 L assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell Associazione nominando i liquidatori. ART. 17 La convocazione dell Assemblea viene effettuata dal Presidente del Consiglio Direttivo mediante avviso da spedire al domicilio dei soci almeno quindici giorni prima della adunanza, contenente l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e della eventuale seconda convocazione che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione. Essa ha luogo almeno una volta all anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell esercizio sociale per l approvazione del rendiconto economico - finanziario. L assemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti (se nominato) o da almeno un decimo degli associati. In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta. In prima convocazione l assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno degli associati con diritto di voto. In seconda convocazione, l assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati con diritto di voto intervenuti o rappresentati. Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa. Le modalità di votazione seguono il principio del voto singolo: una testa, un voto. Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato. L assemblea, sia ordinaria che straordinaria, delibera a maggioranza semplice dei soci presenti o rappresentati mediante delega sia in prima che in seconda convocazione, salvo che sullo scioglimento dell Associazione, per il quale occorrerà il voto favorevole dei tre quarti degli associati. ART. 18 L assemblea è presieduta dal Presidente dell Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall assemblea stessa. La nomina del segretario è fatta dal Presidente dell assemblea. Le deliberazioni dell Assemblea devono constare dal verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. 4
5 Consiglio Direttivo ART. 19 Il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari compreso fra un minimo di 3 ad un massimo di 7 membri eletti fra gli associati; il numero dei membri è determinato dall Assemblea. I componenti del Consiglio restano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Il Consiglio elegge al proprio interno il Presidente e il vice Presidente. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno un terzo dei membri. La convocazione è fatta a mezzo lettera da spedirsi non meno di dieci giorni prima della adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti. Di ogni seduta viene redatto il relativo verbale. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell Associazione. Spetta, pertanto, fra l altro a titolo esemplificativo, al Consiglio: a) curare l esecuzione delle deliberazioni assembleari; b) redigere il rendiconto economico-finanziario; c) compilare gli eventuali regolamenti interni; d) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all attività sociale; e) deliberare circa l'ammissione, il recesso e l'esclusione degli associati; f) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell Associazione; compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell Associazione che non siano spettanti all Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale; h) vigilare sul buon funzionamento di tutte le attività sociali e coordinamento delle stesse. ART. 20 In caso di mancanza di uno o più componenti come pure in caso di decadenza dalla carica dovuta ad assenze ingiustificate per almeno 3 volte consecutive, il Consiglio provvede a sostituirli nominando i primi fra i non eletti, con deliberazione approvata anche dal Consiglio dei Revisori dei Conti, se eletto, che rimangono in carica fino allo scadere dell intero Consiglio; nell impossibilità di attuare tale modalità, il Consiglio nomina altri soci che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea cui spetterà deliberare l eventuale ratifica. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare l assemblea perché provveda alla nomina di un nuovo Consiglio. Presidente ART. 21 Il Presidente, che viene eletto dal Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza e la firma legale dell Associazione. Il Presidente cura l esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e in caso di urgenza ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nella riunione immediatamente successiva. In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente. In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l elezione del nuovo Presidente. Collegio dei Revisori dei conti ART. 22 Il Collegio dei Revisori dei conti, organo facoltativo, laddove e se nominato, ha funzioni di controllo, viene eletto dall Assemblea ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti, anche fra i non soci e resta in carica quattro anni. Nomina al proprio interno il Presidente. Il Collegio dei Revisori dei Conti deve controllare l amministrazione dell associazione, la corrispondenza del rendiconto economico finanziario alle scritture contabili e vigilare sul rispetto dello statuto. 5
6 Partecipa alle riunioni del Consiglio direttivo e alle assemblee, senza diritto di voto, ove presenta la propria relazione annuale in tema di rendiconto economico finanziario. Pubblicità e trasparenza degli atti sociali ART. 23 Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Assemblea, Consiglio Direttivo, Collegio dei Revisori, Soci), deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all attività dell Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione; chi desidera avere copia dei documenti dovrà farsi carico delle relative spese. TITOLO VII Scioglimento ART. 24 Lo scioglimento dell'associazione deve essere deliberato dall Assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati aventi diritto di voto. In caso di scioglimento dell Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non soci, che curi la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili ed estingua le obbligazioni in essere. L assemblea, all atto di scioglimento dell Associazione, delibererà, sentito l organismo di controllo preposto di cui al Decreto del Presidente del Consiglio del 26/09/2000 e al DPCM n. 329 del 21/03/2001, in merito alla destinazione dell eventuale residuo attivo dell Associazione. Tutti i beni residui saranno devoluti ad altre Associazioni che perseguano finalità analoghe oppure a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge. Clausola compromissoria ART. 25 Qualsiasi controversia in tema di rapporti associativi che insorgesse tra i soci o tra questi e qualsiasi organo dell Associazione, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L arbitro sarà scelto di comune accordo fra le parti contendenti; in mancanza di accordo entro 30 giorni, la nomina dell arbitro sarà effettuata dal Presidente del Tribunale di Udine. Norma finale ART. 26 Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti. Gabriele Ribis Presidente Ass. Culturale Piccolo Festival FVG 6
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References: ART. 1
 art. 36
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
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 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
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 ART. 23
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