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Timestamp: 2018-06-23 01:49:27+00:00

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1 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Assegnazione all'università degli studi di Trento di risorse per l'esercizio finanziario 2014 (articolo 2 della legge provinciale 2 novembre 1993, n. 29 e articolo 9 bis, della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7). Il giorno 18 Luglio 2014 ad ore 08:15 nella sala delle Sedute in seguito a convocazione disposta con avviso agli assessori, si è riunita sotto la presidenza del LA GIUNTA PROVINCIALE PRESIDENTE UGO ROSSI Presenti: VICE PRESIDENTE ALESSANDRO OLIVI ASSESSORI DONATA BORGONOVO RE CARLO DALDOSS MICHELE DALLAPICCOLA SARA FERRARI MAURO GILMOZZI TIZIANO MELLARINI Assiste: LA DIRIGENTE PATRIZIA GENTILE Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta Pag. 1 di 6
2 Il relatore comunica: l articolo 2, comma 122 e 125, della legge 23 dicembre 2009, n. 191 ha previsto il trasferimento alla Provincia autonoma di Trento dell esercizio delle funzioni amministrative e legislative relative all Università degli Studi di Trento, compreso il relativo finanziamento. La norma di attuazione, varata con il decreto legislativo 18 luglio 2011, n. 142 (Norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige recanti delega di funzioni legislative ed amministrative statali alla Provincia di Trento in materia di Università degli studi), ha specificato i contenuti della delega alla Provincia e gli aspetti da disciplinare con legge provinciale (tra i quali: il sistema della programmazione finanziaria e del finanziamento provinciale dell Università, gli indirizzi e i criteri per i controlli sulla gestione, i criteri e le modalità per la valutazione, i criteri per l attuazione del diritto allo studio ecc.). Coerentemente con il predetto quadro, la Provincia, con l articolo 68 della legge provinciale 27 dicembre 2011, n. 18 (legge finanziaria provinciale del 2012) ha sostanzialmente modificato la legge provinciale 2 novembre 1993, n. 29, ora denominata Attuazione della delega in materia di Università degli studi di Trento e disposizioni in materia di alta formazione musicale e artistica al fine di tradurre i principi contenuti nel decreto legislativo. In particolare il rinnovato articolo 2 della LP 29/1993 ha introdotto come strumento per la definizione dei rapporti tra Università e Provincia l atto di indirizzo per l università e la ricerca, che ha un arco temporale di riferimento triennale e, in estrema sintesi, definisce: a) gli obiettivi di innovazione e stabilizzazione, i risultati attesi e la sostenibilità economica; b) le risorse attribuite dalla Provincia per tipologia di intervento, suddivise in tre quote: quota base, quota premiale e quota programmatica; c) i criteri, le modalità e le procedure di erogazione delle risorse e di rendicontazione delle spese. Sempre l articolo 2 della legge provinciale 2 novembre 1993, n. 29 dispone, altresì, che l atto di indirizzo è aggiornato annualmente entro il primo trimestre del primo anno del periodo di riferimento. Il primo Atto di indirizzo per il periodo è stato approvato con deliberazione della Giunta provinciale n del 28 settembre 2012, che ha anche impegnato le relative risorse previste per il triennio di riferimento per la quota base, la quota premiale e la quota programmatica. Con deliberazione n del 14 giugno 2013 la Giunta provinciale ha confermato l Atto di indirizzo e ha rimodulato le relative risorse finanziarie, modificandone gli allegati 3 e 4. Per quanto attiene l assegnazione dei finanziamenti provinciali previsti dall Atto di indirizzo, si prevede che la Provincia assegna annualmente all Università i finanziamenti a carico del bilancio provinciale previa presentazione da parte dell Ateneo del proprio bilancio di previsione nell ambito del quale dovranno trovare separata evidenza le risorse finalizzate alla quota programmatica e all edilizia, nonché gli effetti del piano di miglioramento. Pag. 2 di 6
3 Il quadro complessivo delle risorse, che ammontano complessivamente a ,00 Euro così come previste nell Atto di indirizzo , è il seguente: importo capitolo descrizione ,00 quota base, già assegnata con deliberazione della Giunta provinciale n del 13 dicembre , di cui ,00 quota base ,00 quota programmatica per attività a supporto PAT , di cui: ,00 quota base, di cui ,00 già assegnati con deliberazione della Giunta provinciale n del 13 dicembre ,00 quota premiale ,00 quota programmatica ,00 quota base, risorse 2012 traslate sul 2014 e già assegnate con deliberazione della Giunta provinciale n del 14 giugno 2013 Al fine di garantire continuità, con deliberazione n del 13 dicembre 2013 è stato concesso un acconto, pari ad Euro ,00, delle risorse previste per l Ateneo nell Atto di indirizzo e già interamente impegnati con la deliberazione della Giunta provinciale 2033 del 28 settembre 2012, come rimodulati con deliberazione della Giunta provinciale 1170 del 14 giugno 2013, come di seguito riportato: importo capitolo desccrizione , quota base , quota base In data 3 luglio 2014 l Università degli Studi di Trento ha trasmesso il proprio Bilancio di previsione 2014, nel quale sono stati verificati dalla struttura provinciale competente che nello stesso fosse data separata evidenza delle risorse finalizzate alla quota programmatica e alla quota base e fosse allineato con gli obblighi relativi al patto di stabilità. Pertanto, tenuto conto della deliberazione n del 13 dicembre 2013, con la quale sono stati assegnati ,00 Euro quali risorse in acconto, con il presente provvedimento si propone l assegnazione delle restanti risorse per l esercizio 2014, previste nell Atto di indirizzo , così quantificate: importo capitolo descrizione , di cui ,00 quota base ,00 quota programmatica per attività a supporto PAT , di cui: ,00 quota base ,00 quota premiale ,00 quota programmatica Pag. 3 di 6
4 Per quanto riguarda le risorse previste nell Atto di indirizzo per le attività a supporto PAT (pari attualmente a ,00 Euro) si rende necessario integrarle per far fronte sia alle iniziative già avviate negli scorsi anni con le seguenti comunicazioni: progetto MAPPES_ prot. n di data 6 dicembre 2012, progetto Cryomon_prot. n di data 6 dicembre 2012, progetto Cimec_prot. n di data 28 dicembre 2012, tirocini formativi_prot. n di data 4 giugno 2013, pari opportunità_prot. n di data 24 febbraio 2014, minoranze linguistiche prot. n di data 26 febbraio 2013 (attività che continua anche nel 2014); sia alle nuove iniziative che avranno inizio quest anno. Verificata la disponibilità sul capitolo dell esercizio finanziario 2014 del bilancio provinciale per Euro ,00, con il presente provvedimento si provvede, pertanto, ad integrare le risorse destinate alle attività a supporto della Provincia di pari importo. Per quanto riguarda le modalità di erogazione, si richiama quanto previsto dall Atto di indirizzo, per cui: a) la quota base sarà erogata: in 5 rate costanti di euro ,00 milioni ciascuna ed una rata di ,00 per un importo totale di Euro ,00 (pari al 40% della quota base), di cui già erogato il 50% relativo ai primi tre bimestri 2014 pari ad Euro (Euro ,00 ciascuna); la quota restante, pari ad Euro ,00 (al netto della quota vincolata all attuazione del piano di miglioramento, pari ad euro ,00) sarà erogata su presentazione di fabbisogni di cassa; la quota vincolata al piano di miglioramento, pari ad euro ,00, come stabilito con deliberazione n. 876 del 30 maggio 2014, sarà erogata subordinatamente alla verifica dell attuazione del Piano di miglioramento 2014; b) la quota programmatica e le risorse per l edilizia saranno erogate sulla base di specifici fabbisogni di cassa; c) la quota premiale imputata al 2014, pari al 50% della quota premiale annuale, potrà essere erogata su richiesta dell Ateneo a titolo di anticipo. Tutto ciò premesso, LA GIUNTA PROVINCIALE - udita la relazione; - visto l articolo 79 dello Statuto di autonomia - D.P.R. 31 agosto 1972, n. 670, come da ultimo modificato dall articolo 2, comma 107 della Legge 23 dicembre 2009, n ed in particolare i commi 3 e 4; - visto l articolo 2, commi 122 e 125 della legge 23 dicembre 2009, n. 191 recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010); - visto il decreto legislativo 18 luglio 2011, n. 142, recante le norme di attuazione dello Statuto speciale per quanto riguarda la delega delle funzioni stati in materia di università degli studi; Pag. 4 di 6
5 - visto l articolo 68 delle legge provinciale 27 dicembre 2011, n. 18 e l articolo 2 della legge provinciale 2 novembre 1993, n. 29; - visto l art. 9 bis, comma 3, della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7; - vista la propria deliberazione n del 28 settembre 2012, di approvazione dell Atto di indirizzo ; - vista la propria deliberazione n del 14 giugno 2013, di rimodulazione delle risorse previste dall Atto di indirizzo ; - vista la propria deliberazione n del 13 dicembre 2013, di assegnazione in acconto di risorse per l esercizio finanziario 2014; - vista la propria deliberazione n. 876 del 30 maggio 2014, sul perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica e il rispetto del patto di stabilità interno; - visti gli atti citati in premessa; a voti unanimi, espressi nelle forme di legge, d e l i b e r a 1) di assegnare all Università degli studi di Trento, per le motivazioni indicate in premessa e al fine di garantire il corretto funzionamento dell Ateneo nell anno 2014, le risorse non ancora assegnate e previste per il 2014 nell Atto di indirizzo , approvato con deliberazione della Giunta provinciale n del 28 settembre 2012 e come rimodulato con deliberazione della Giunta provinciale n del 14 giugno 2013, come di seguito riportato: importo capitolo descrizione , di cui ,00 quota base ,00 quota programmatica per attività a supporto PAT , di cui: ,00 quota base ,00 quota premiale ,00 quota programmatica 2) di prendere atto che con deliberazione della Giunta provinciale n di data 13 dicembre 2013 è già stato assegnato un acconto delle risorse previste per l Ateneo nell Atto di indirizzo , pari ad Euro ,00, come di seguito specificato; importo capitolo desccrizione , quota base , quota base 3) di integrare, per le motivazioni espresse in premessa, le risorse destinate alle attività a supporto della Provincia di Euro ,00 da impegnare sul capitolo dell esercizio finanziario 2014 del bilancio provinciale; 4) di far fronte agli oneri derivanti dal presente provvedimento, pari ad Euro ,00, come segue: Pag. 5 di 6
6 per Euro ,00 con le risorse già assegnate con la deliberazione della Giunta provinciale n del 13 dicembre 2013 sul capitolo dell esercizio finanziario 2014 del bilancio provinciale; per Euro ,00 con le risorse già impegnate con deliberazione della Giunta provinciale n del 28 settembre 2012 e come rimodulate con deliberazione della Giunta provinciale n del 14 giugno 2013, sul capitolo dell esercizio finanziario 2014 del bilancio provinciale; per Euro ,00 con le risorse 2012 traslate sul 2014 e già impegnate con deliberazione della Giunta provinciale n del 14 giugno 2014, sul capitolo dell esercizio finanziario 2014 del bilancio proviciale; per Euro ,00 con impegno sul capitolo dell esercizio finanziario 2014 del bilancio provinciale; per Euro ,00 con le risorse già assegnate con la deliberazione della Giunta provinciale n del 13 dicembre 2013 sul capitolo dell esercizio finanziario 2014 del bilancio provinciale; per Euro ,00 con le risorse già impegnate con deliberazione della Giunta provinciale n del 28 settembre 2012 e come rimodulate con deliberazione della Giunta provinciale n del 14 giugno 2013, sul capitolo dell esercizio finanziario 2014 del bilancio provinciale; 5) di stabilire, per le motivazioni indicate in premessa, le seguenti modalità di erogazione delle somme assegnate con il presente provvedimento: a) la quota base sarà erogata: in 5 rate costanti di euro ,00 milioni ciascuna ed una rata di ,00 per un importo totale di Euro ,00 (pari al 40% della quota base), di cui già erogato il 50% relativo ai primi tre bimestri 2014 pari ad Euro (Euro ,00 ciascuna); la quota restante, pari ad Euro ,00 (al netto della quota vincolata all attuazione del piano di miglioramento, pari ad euro ,00) sarà erogata su presentazione di fabbisogni di cassa; la quota vincolata al piano di miglioramento, pari ad euro ,00 sarà erogata subordinatamente alla verifica dell attuazione del Piano di miglioramento 2014, di cui alle premesse; b) la quota programmatica e le risorse per l edilizia saranno erogate sulla base di specifici fabbisogni di cassa; c) la quota premiale imputata al 2014, pari ad Euro ,00, il 50% della quota premiale annuale, potrà essere erogata su richiesta dell Ateneo a titolo di anticipo; 6) di precisare che le modalità di rendicontazione e quant altro non previsto dal presente provvedimento sono disciplinate dall Atto di indirizzo per l università e la ricerca approvato con deliberazione della Giunta provinciale n del 28 settembre ROV - LF Pag. 6 di 6

References: articolo 9
 articolo 2
 articolo 68
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 79
 articolo 2
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 articolo 68
 articolo 2
 art. 9