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1 Gabetti Holding S.p.A. ESERCIZIO Relazioni e Bilancio Bilancio Consolidato
2 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Giovanni Gabetti Vicepresidente e Amministratore Delegato Elio Gabetti Consiglieri: Maurizio Benassi Luciano Ciampi Laura Podavitte Marco Sertorio Valerio Vecci CARICHE SOCIALI E DELEGHE CONFERITE Al Presidente ed al Vicepresidente spettano, ai sensi dell articolo 18 dello Statuto Sociale, la firma sociale e la rappresentanza legale della società di fronte ai terzi ed in giudizio anche separatamente l uno dall altro, nei limiti della delega loro conferita. Il Consiglio di Amministrazione con deliberazione in data 28 aprile 2000 ha conferito, con firma libera, al Presidente del Consiglio tutti i più ampi ed illimitati poteri sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione e disposizione ed al Vicepresidente e Amministratore Delegato tutti i più ampi poteri per l ordinaria amministrazione della società, fatta eccezione unicamente per quelli non delegabili a norma di legge e dell art. 19 dello Statuto Sociale. COLLEGIO SINDACALE Presidente Donnet Alberto Sindaci effettivi: Giuseppe Deiure Massimo Meroni Sindaci supplenti: Luca Mercaldo Achille Negri SOCIETA' DI REVISIONE PricewaterhouseCoopers S.p.A.
3 GABETTI HOLDING S.P.A. RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE
4 Signori azionisti, nell anno 2000 l economia mondiale ha vissuto un periodo di crescita generalizzata. In particolare negli Stati Uniti è proseguito il trend positivo del Prodotto Interno Lordo che è cresciuto del 5% anche se nell ultima parte dell anno si è affermato un sensibile rallentamento, che è stato recepito dai mercati finanziari come il sintomo di un progressivo avvicinamento ad una fase di recessione. Le previsioni più accreditate inducono invece a ritenere che la fase di sviluppo potrà proseguire, sia pure con ritmi meno elevati rispetto al passato. Anche nei paesi asiatici l economia si è mantenuta su buoni livelli; in Giappone, tuttavia, la crescita è stata piuttosto modesta e non ha raggiunto il 2,5%. Nell area dell Euro la ripresa è stata sensibile e si è attestata intorno al 3,4%, mentre i principali paesi europei, ed in particolare la Francia e la Germania, hanno registrato una crescita di poco inferiore a tale media. In tale quadro macroeconomico l Italia ha registrato un incremento del PIL del 2,9%: l obiettivo di crescita pari al 2,8% è stato così raggiunto e il risultato del 2000 è stato il migliore degli ultimi cinque anni, che sono stati caratterizzati da modesti ritmi di sviluppo (+1,6% in media nel periodo ). Anche lo scorso anno la ripresa è stata trainata da una buona performance degli investimenti (+6,1%), risultati particolarmente vivaci sul fronte degli acquisti di mezzi di trasporto e di beni immateriali; anche i consumi hanno tuttavia mostrato una certa dinamicità raggiungendo complessivamente un +2,6%, con una punta del 2,9% per i consumi delle famiglie, che negli anni precedenti avevano fatto registrare incrementi molto modesti (+1,7% nel 1999). Tale progresso si è verificato nonostante una crescita dei prezzi al consumo che nel 2000 è stata pari al 2,5% e che si è ulteriormente incrementata nei primi mesi del 2001 raggiungendo il 3%. Questo fenomeno, che è da ascrivere prevalentemente al caro-petrolio e, ad alcune tensioni registrate nei comparti alimentare e dei servizi, è ritenuto transitorio e secondo gli osservatori più qualificati, potrà essere riassorbito nell arco di alcuni trimestri in quanto i prezzi, nonostante le spinte al rialzo di origine internazionale, rimangono sostanzialmente sotto controllo nelle loro componenti interne. La contemporanea crescita del prezzo del petrolio e del valore del dollaro rispetto all euro ha, inoltre, influito negativamente sulla bilancia commerciale italiana che ha fatto registrare un saldo attivo di soli miliardi ( miliardi nel 1999). A fronte di un incremento delle esportazioni del 16,4%, infatti, le importazioni sono cresciute del 24% e tale tendenza sembra confermata anche nei primi mesi del Sul fronte della finanza pubblica nell anno 2000 il rapporto deficit/pil si è ulteriormente ridotto all 1,5% (1,8% nel 1999), mentre il rapporto debito pubblico/pil è passato dal 114,5% del 1999 al 110,3%; contemporaneamente si è verificata una leggera riduzione della pressione fiscale che si è attestata al 42,4%. Il consolidamento della ripresa produttiva ha continuato, inoltre, a riflettersi favorevolmente sul mercato del lavoro: alla sensibile crescita degli occupati (+1,5%), infatti, corrisponde un calo del tasso di disoccupazione che è sceso sotto l 11%, per la prima volta dopo oltre sei anni.
5 Il costo del denaro ha subito un generalizzato incremento rispetto all esercizio precedente evidenziato nella tabella che segue, a causa dei provvedimenti adottati dalle autorità monetarie al fine di arginare le spinte inflazionistiche e di sostenere la moneta unica nei confronti del dollaro. TASSO Tasso di riferimento BCE (ex T.U.S.) Prime Rate EURIBOR 3 mesi (ex RIBOR) BOT 3 mesi (rendimento lordo) AL 31/12/2000 4,7500 8,0000 4,9480 4,9330 AL 31/12/1999 3,0000 6,2500 3,3910 4,1340 AL 31/12/1998 3,0000 6,3750 3,3250 3,1500 Nei primi mesi del 2001, tuttavia, si è assistito ad una nuova lieve flessione dei tassi di mercato, senza che questa abbia trovato finora riscontro in una riduzione del tasso di riferimento della Banca Centrale Europea. Il quadro macroeconomico risulta essere complessivamente positivo e l attenzione degli operatori appare attratta soprattutto dall andamento del confronto elettorale e dal quadro politico che ne conseguirà, sul fronte interno, e dall andamento dell economia americana e dalla sua capacità di fronteggiare le difficoltà che si intravedono all orizzonte, sul versante internazionale.
6 MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO Nel corso dell anno 2000 il mercato immobiliare si è mantenuto generalmente positivo. Per quanto riguarda il settore residenziale delle principali città italiane pervengono segnali di conferma della crescita della domanda e dei volumi delle compravendita, che mantengono il trend del mercato su livelli molto positivi, anche dopo le ottime performances del In linea generale si denota una domanda vivace che continua a puntare alle zone centrali e semi-centrali senza trascurare le zone di pregio, che registrano ancora un forte interesse nonostante i prezzi manifestino una crescita significativa. La domanda, e conseguentemente i volumi delle transazioni abitative, è cresciuta considerevolmente rispetto al 1999, soprattutto nel periodo primavera-autunno. Sul fronte dell offerta si sono, invece, registrati i primi arretramenti in alcune aree urbane, in particolar modo nelle zone centrali e di pregio che potrebbero portare ad una ulteriore crescita dei valori durante il L immissione sul mercato di prodotti di nuova costruzione, pur essendo aumentata rispetto agli ultimi anni, sembra essere ancora insufficiente. Ciò conferma, in particolare, che la mancanza di piani precisi a livello urbanistico-territoriale penalizza, ancora una volta, la domanda delle famiglie, sempre alla ricerca di un prodotto qualitativamente migliore di quello proposto all interno dello stock immobiliare attuale, che nell 80% dei casi risulta obsoleto e da ristrutturare. I prezzi nel corso del 2000 hanno confermato la tendenza al rialzo già manifestatasi nel 1999; in particolare per le abitazioni di nuova costruzione o completamente ristrutturate la crescita è stata dell 8%, per le abitazioni recenti del 7% e per le abitazioni vecchie completamente da ristrutturare del 9% circa. Il taglio degli appartamenti più richiesti continua ad essere il trilocale, i tempi medi di vendita si sono stabilizzati in un range compreso tra i 30 ed i 90 giorni e si assiste ad un ulteriore riduzione della differenza tra il prezzo iniziale offerto dal potenziale acquirente ed il valore finale di compravendita. Anche il mercato degli immobili per le imprese nel corso del 2000 ha consolidato il suo ciclo positivo. L incremento degli scambi ha superato il 7% rispetto all anno precedente, con variazioni positive sia sui canoni di locazione che sui prezzi di vendita. In particolare il 2000 ha visto crescere nell ordine del 15-20% i canoni degli uffici ubicati nelle zone di maggior pregio delle principali città italiane, così come quelli dei negozi situati nelle vie più prestigiose di Milano e Roma. Più stabili sono stati i capannoni e gli immobili industriali in genere, con canoni e prezzi sostanzialmente invariati rispetto all anno precedente, sia pure in presenza di una domanda piuttosto vivace. Anche nel comparto degli uffici del terziario l offerta sta dando qualche segnale di miglioramento; occorre, tuttavia, ricordare che, su tale mercato, abbonda ancora l offerta di immobili ad uso ufficio costruiti negli anni 80, ormai obsoleti e spesso localizzati in zone non ottimali dal punto di vista logistico. La pressione della domanda per gli spazi ad uso ufficio nelle zone più centrali ha invece creato forti tensioni soprattutto sui canoni di locazione, con incrementi che hanno spesso superato il 20%.
7 La crisi della domanda relativa ai piccoli negozi ubicati nelle zone semi-centrali o periferiche sembra essersi attenuata, grazie ad un incremento delle imprese in franchising che hanno risvegliato un segmento, quello del commercio al dettaglio, che sembrava ormai essere destinato a scomparire per lasciare il posto ai grandi centri commerciali. Nel segmento degli immobili industriali la domanda è stata vivace specialmente per le richieste delle aziende legate alle telecomunicazioni ed alla New Economy; aziende giovani che hanno bisogno di spazi dove concentrare le attività di produzione (software), le attività amministrative e, soprattutto per le società legate allo shopping on-line, lo stoccaggio delle merci e la logistica. In conclusione possiamo affermare che il mercato degli immobili per le imprese è quello che continua a presentare le maggiori potenzialità, anche con riferimento alla sua capacità di catalizzare l attenzione di investitori in cerca di impieghi che presentino buone prospettive di redditività.
8 PRINCIPALI DATI ECONOMICO-FINANZIARI DEL GRUPPO Prima di esporvi e commentarvi i dati del bilancio della Capogruppo riteniamo opportuno fornire alcune informazioni relative al bilancio consolidato, che meglio rappresentano la situazione patrimoniale e finanziaria e la composizione del risultato del Gruppo nel suo complesso. I principali risultati economico-finanziari del periodo, raffrontati in termini omogenei con il corrispondente periodo dell esercizio precedente, sono i seguenti: (in miliardi di lire) Risultato economico della gestione ordinaria Proventi straordinari Risultato ante imposte Imposte sul reddito dell esercizio Risultato netto consolidato (al netto della quota di terzi) ,4 0,1 15,5 (8,6) ,8 0 12,8 (7,1) 5,7 Variazione % +20,3% +100,0% +21,1% +21,1% +22,8% Si rileva, dai dati sopraesposti, un incremento del risultato economico della gestione ordinaria di Lire 2,6 miliardi con un incremento pari 20,3 %. Il risultato della gestione immobiliare ha registrato un deciso miglioramento passando da Lire 14,5 miliardi nel 1999 a Lire 20,0 miliardi nel La gestione finanziaria risente invece degli effetti di una continua e graduale riduzione degli impieghi; il risultato, che ammonta a Lire 6,0 miliardi, è stato inoltre influenzato dall incremento dei tassi di interesse intervenuto durante l esercizio ed include la plusvalenza da alienazione di azioni proprie per 1,1 miliardi. L'indebitamento finanziario netto, pari a Lire 182 miliardi, di cui Lire 57 miliardi a medio termine, ha subito una riduzione, rispetto al precedente esercizio, di Lire 44 miliardi. Le linee di credito concesse dal sistema bancario ammontano a circa Lire 399 miliardi, delle quali Lire 148 miliardi a medio/lungo termine. Il montante dei crediti derivanti dalle attività finanziarie (mutui ipotecari e locazione finanziaria) ammonta a circa Lire 191 miliardi (Lire 260 miliardi nel 1999). PRINCIPALI DATI ECONOMICO-FINANZIARI DELLA GABETTI HOLDING S.p.A. L'esercizio in esame si è chiuso con un utile netto di Lire milioni (Lire milioni nel 1999). Dall'analisi delle principali voci del conto economico, riclassificato secondo le disposizioni della CONSOB del 23 febbraio 1994, di seguito riportato, si evidenzia quanto segue: i dividendi e altri proventi da imprese controllate sono relativi al dividendo distribuito dalla Gabetti S.p.A. per Lire milioni, a cui è stato attribuito un credito d imposta per Lire milioni, e dai riparti straordinari di riserve effettuati da Gabetti S.p.a. per Lire milioni a cui sono stati attribuiti crediti d imposta per Lire milioni; gli interessi attivi su finanziamenti a società del Gruppo ammontano a Lire 246 milioni, con un incremento di Lire 227 milioni rispetto al 1999 e si riferiscono ad interessi sul finanziamento concesso a Gabetti Mutuicasa S.p.A.;
9 gli altri proventi di gestione, costituiti prevalentemente da servizi prestati a società del Gruppo ammontano a Lire milioni, con un decremento di Lire 45 milioni rispetto al precedente esercizio; i costi di gestione ammontano a Lire milioni, con un incremento di Lire 827 milioni rispetto al 1998; nell esercizio è stata svalutata la partecipazione nella Agedil S.p.A., per Lire , in quanto si ritiene la perdita subita dalla stessa durevole di valore.
10 CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO (in milioni di Lire) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 1) Dividendi da imprese controllate 2) Altri proventi finanziari: a) da crediti verso imprese controllate iscritti nelle immobilizzazioni b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni c) da titoli iscritti nell attivo circolante che non costituiscono partecipazioni d) proventi diversi 3) Interessi passivi e altri oneri finanziari TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI ALTRI PROVENTI DI GESTIONE ALTRI COSTI DI GESTIONE 1) Per servizi non finanziari 2) Per godimento di beni di terzi 3) Per il personale 4) Ammortamenti e accantonamenti 5) Oneri diversi di gestione TOTALE ALTRI COSTI DI GESTIONE RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE 1) Riprese di valore di partecipazioni 2) Svalutazione di partecipazioni TOTALE RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE UTILE (PERDITA) DELLE ATTIVITÀ ORDINARIE PROVENTI E ONERI STRAORDINARI NETTI RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO UTILE DELL'ESERCIZIO (98) (2.752) (1.016) (6.187) (454) (581) (10.990) 0 (1.031) (1.031) (3.793) (160) (2.853) (991) (5.785) (449) (594) (10.672) 933 (2.162) (1.229) (2.571) 4.032
11 Vi presentiamo qui di seguito i dati sintetici dello stato patrimoniale: STRUTTURA PATRIMONIALE - FINANZIARIA (in milioni di Lire) A. IMMOBILIZZAZIONI - Immateriali - Materiali - Finanziarie B. CAPITALE DI ESERCIZIO - Crediti commerciali - Altre attività - Debiti commerciali - Altre passività C. CAPITALE INVESTITO (A+B) D. FONDO T.F.R. F. FABBISOGNO NETTO DI CAPITALE (C+D) G. CAPITALE PROPRIO - Capitale sociale - Riserve - Utile dell'esercizio H. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO - Debiti finanziari a breve - Disponibilità liquide I. TOTALE COME IN F (820) (2.856) (1.545) (111) (110) (1.261) (1.364) (1.324) (2)
12 Dall'analisi della struttura patrimoniale - finanziaria emerge quanto segue: l incremento netto delle immobilizzazioni finanziarie, pari a Lire milioni, è da attribuirsi sia all incremento dei crediti finanziari verso le imprese controllate Gabetti Mutuicasa S.p.A. ed Agedil S.p.A., per Lire milioni, sia all acquisto delle partecipazioni del 7% nella società Domusclick.com S.r.l., per Lire milioni, e del 70% nella società Patrimonia S.r.l. per Lire 418 milioni; l'ammontare del capitale d'esercizio è pari Lire milioni ed è costituito soprattutto dai crediti verso imprese controllate per prestazioni di servizi (Lire milioni) e dai crediti nei confronti dell'erario e di altri (Lire milioni), al netto dei debiti non finanziari, costituiti prevalentemente da debiti verso fornitori (Lire 795 milioni), debiti verso imprese controllate (Lire 25 milioni), altri debiti (Lire milioni) e ratei e risconti passivi (Lire 19 milioni); l'indebitamento finanziario netto a breve presenta a fine esercizio un saldo positivo di Lire 110 milioni ed è costituito da crediti a breve verso banche, per Lire 108 milioni, e dalla consistenza di cassa per Lire 3 milioni. La variazione dell'indebitamento netto a breve, rispetto al 31 dicembre 1999, trova il suo sviluppo nel Rendiconto Finanziario esposto in allegato alla nota integrativa. ALTRE NOTIZIE Nel mese di agosto 2000 è stato siglato un importante accordo tra Pirelli & C. Real Estate S.p.A. e Gabetti Holding S.p.A.. I conseguenti accordi commerciali, operativi già alla fine dell esercizio, sono stati assunti da Pirelli & C. Casa S.p.A. e da Gabetti S.p.A. e prevedono che Pirelli & C. Casa S.p.A. affidi a Gabetti S.p.A. l attività di promozione e di vendita di una parte degli immobili inclusi nel suo patrimonio immobiliare residenziale e dismetta, dietro corrispettivo, la propria rete in franchising. Gabetti S.p.A., inoltre, ha la facoltà di instaurare contatti con licenziatari provenienti dalla rete Mediacasa al fine di una possibile conclusione di un rapporto di collaborazione, aumentando così la propria rete indiretta. Nel corso dell'esercizio sono state alienate n azioni proprie realizzando plusvalenze per Lire milioni che sono classificate tra i proventi finanziari. Al 29 marzo 2001 erano detenute in portafoglio n azioni proprie del valore nominale di Lire 1.000, pari al 2,542 % del capitale sociale, ad un costo medio di Lire per azione e complessivo di Lire Le operazioni di vendita di azioni proprie, autorizzate dall'assemblea con deliberazione in data 28 aprile 2000, sono state effettuate per soddisfare le esigenze del mercato. La società non ha svolto attività di ricerca e di sviluppo. Non esistono sedi secondarie.
13 ANDAMENTO DELLE PRINCIPALI PARTECIPATE GABETTI S.p.A. Capitale Sociale: Lire milioni Partecipazione diretta: 100% La società opera nel settore dell'intermediazione immobiliare. Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2000 evidenzia un utile netto di Lire 7,1 miliardi (Lire 8,4 miliardi nel 1999). Nel corso dell esercizio l attività di intermediazione immobiliare ha ottenuto risultati particolarmente brillanti, producendo ricavi per Lire 81,4 miliardi, con un incremento di Lire 6,5 miliardi, pari al 8,65 %, rispetto al precedente esercizio. Inoltre, i ricavi da segnalazione di mutui, pari a Lire 7,0 miliardi nel 1999, ammontano nel 2000 a Lire 17,9 miliardi, con un incremento del 155,7 %. Al 31 dicembre 2000 il patrimonio netto è di Lire 31,3 miliardi (Lire 32,3 miliardi a fine 1999). GABETTI MUTUICASA S.p.A. Capitale Sociale: Lire milioni Partecipazione diretta: 51,429% Partecipazione indiretta (tramite Gabetti S.p.A.): 48,571% L attività svolta dalla Gabetti Mutuicasa S.p.A. consiste nella gestione del portafoglio mutui proprio e della Gabetti S.p.A., e nella gestione del portafoglio dei contratti di leasing immobiliare, acquisiti mediante l incorporazione di Gabetti Leasing S.p.A. avvenuta nell esercizio Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2000 evidenzia un utile netto di Lire milioni (Lire milioni nel 1999) ed imposte di competenza dell'esercizio per Lire 955 milioni (Lire nel 1999). Il patrimonio netto al 31 dicembre 2000 ammonta a Lire milioni (Lire milioni nel 1999). PATRIGEST S.p.A. Capitale Sociale: Lire milioni Partecipazione diretta: 100%. La società presta la propria attività nell ambito dei servizi immobiliari con particolare riguardo alla consulenza tecnica per grandi investitori in campo immobiliare, al recupero crediti ed alla gestione del contenzioso con riferimento ai crediti assistiti da garanzie ipotecarie ed all intermediazione immobiliare rivolta esclusivamente agli immobili d impresa per clientela primaria. Nell ultimo trimestre, inoltre, la società ha deciso di rivolgere la propria attenzione all attività di asset management ottenendo in tale ambito un importante incarico da un primario investitore internazionale. Il bilancio al 31 dicembre 2000 evidenzia un utile netto di Lire milioni (Lire milioni nel precedente esercizio) ed un patrimonio netto di Lire milioni (Lire milioni nel 1999). AGEDIL S.p.A. Capitale Sociale: Euro Partecipazione diretta: 100% La società, che opera nel settore del trading immobiliare, nel corso del 2000 non ha intrapreso nuove operazioni, limitandosi a curare la vendita di unità immobiliari in magazzino per l importo
14 di Lire milioni (Lire milioni nel precedente esercizio). Al 31 dicembre le rimanenze di immobili ammontavano a Lire milioni (Lire milioni al 31 dicembre 1999), rettificate dalla svalutazione operata di Lire 46 milioni. Nell esercizio, inoltre, la società ha convertito il capitale sociale da Lire milioni a Ero Il bilancio al 31 dicembre 2000 evidenzia una perdita di Lire milioni (Lire milioni nel precedente esercizio) ed un patrimonio netto di Lire milioni (Lire milioni nel 1999). PATRIMONIA S.p.A. Capitale Sociale: Euro Partecipazione diretta: 70 % La partecipazione è stata acquistata nel mese di novembre L assemblea straordinaria degli azionisti, tenutasi il 29 novembre 2000, ha deliberato, tra l altro, il trasferimento della sede sociale da Genova, via XX Settembre 28/8 a Milano, via Tito Speri 8, la trasformazione in società per azioni, l aumento del capitale sociale, previa copertura delle perdite, e la conversione dello stesso in Euro. La società, che ha per oggetto la gestione e l amministrazione di immobili, ha ricevuto mandato, nel novembre 2000, per la gestione di un importante patrimonio immobiliare di proprietà di un investitore internazionale di primario standing. Il bilancio al 31 dicembre 2000 evidenzia una perdita di Lire 195 milioni (Lire 397 milioni nel precedente esercizio) ed un patrimonio netto di Lire 410 milioni (Lire 399 milioni nel 1999). IMPRESA GADOLA S.p.A. Capitale Sociale: Lire milioni Partecipazione diretta: 23,75% La società svolge attività di costruzione e di ristrutturazione di immobili. Il bilancio chiuso al 31 dicembre 1999 ha evidenziato un utile di Lire 150 milioni. DOMUSCLICK.COM S.r.l. Capitale Sociale: Lire milioni Partecipazione diretta: 7 % La partecipazione è stata acquistata nel mese di dicembre La società ha per oggetto la realizzazione e la gestione di un portale internet attivo nel mercato delle informazioni e dei servizi di supporto del mercato immobiliare in Italia ed ha avviato la propria attività nell esercizio In data 23 gennaio 2001 la società ha acquisito il 100% di Brainworks S.p.A. titolare del portale Casaparc.it. Nella stessa data l assemblea straordinaria dei soci ha deliberato la trasformazione di Domusclick.com in società per azioni e l aumento del capitale sociale a Lire milioni. A seguito di tale operazione la nostra percentuale di partecipazione si è ridotta dal 7 % al 5,5 %. Il bilancio del primo esercizio chiude con una perdita di Lire milioni. Tale risultato riflette la volontà dell azienda di procedere a significativi investimenti nella fase di avvio per diventare rapidamente leader del mercato. Ulteriori informazioni sull'andamento dei vari settori di operatività del Gruppo sono evidenziate nella relazione relativa al bilancio consolidato.
15 RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE (In milioni di Lire) - Crediti immobilizzati verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio: Direttamente Gabetti Mutuicasa S.p.A. Agedil S.p.A Crediti verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio: Direttamente Indirettamente Gabetti S.p.A. Gabetti Mutuicasa S.p.A. Patrigest S.p.A. Agedil S.p.A. Euridice S.r.l Debiti verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio: Direttamente Patrigest S.p.A. Agedil S.p.A Risconti passivi verso imprese controllate: Direttamente Gabetti Mutuicasa S.p.A Ricavi per prestazioni di servizi a imprese controllate: Direttamente Gabetti S.p.A. Gabetti Mutuicasa S.p.A. Patrigest S.p.A. Agedil S.p.A Affitti attivi e altri proventi da imprese controllate: Direttamente Gabetti S.p.A Affitti passivi e altri oneri da imprese controllate: Direttamente Gabetti S.p.A. Gabetti Mutuicasa S.p.A Proventi da partecipazioni in imprese controllate: Direttamente Gabetti S.p.A
16 - Altri proventi finanziari da imprese controllate: Direttamente Gabetti Mutuicasa S.p.A. 246 Le informazioni di cui sopra vengono fornite in esito anche alle raccomandazioni CONSOB contenute nelle comunicazioni del 20 febbraio 1997 e del 27 febbraio Ai sensi dell art. 79 della delibera CONSOB nr del 14 maggio 1999, in allegato alla presente relazione è riportato lo schema relativo all informativa sulle partecipazioni detenute dagli amministratori e dai sindaci nell emittente e nelle società da questa controllate. Ulteriori notizie relative ad operazioni con parti correlate, compresi, quindi, anche gli amministratori, sono fornite nella nota integrativa. INFORMAZIONI IN ORDINE AL PROBLEMA ANNO 2000 Vi segnaliamo che l avvento dell anno 2000 non ha generato problemi significativi nelle principali funzionalità dei software applicativi in essere e nel sistema informativo in generale e non si rilevano, a tutt oggi, notizie di reclami da parte di fornitori e/o clienti e comunque di altri terzi in generale. Possiamo, pertanto, ragionevolmente ritenere di non aver subito o causato pregiudizi a terzi con riferimento al problema in questione. FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE Nei primi mesi del 2001 sono state alienate nr azioni proprie realizzando una plusvalenza di Lire milioni. Tale evento, unitamente al dividendo che la controllata Gabetti S.p.A. distribuirà in relazione ai buoni risultati ottenuti nel 2000, fa prevedere, anche per il 2001, un risultato economico positivo.
17 PROPOSTA DI RIPARTIZIONE DELL'UTILE D'ESERCIZIO Signori Azionisti, nell'invitarvi ad approvare il bilancio in rassegna, Vi proponiamo di destinare l'utile di Lire , pari a Euro ,69, come segue: Lire Euro - per il 5% alla riserva legale - alla riserva straordinaria - agli azionisti in ragione di Lire 140 (Euro 0,07230) per ognuna delle nr azioni in circolazione aventi diritto alla data odierna , , , ,69 Vi proponiamo di porre in pagamento il dividendo suddetto, il cui importo è soggetto a variazione in relazione alla consistenza delle azioni proprie in portafoglio, a partire dal 24 maggio 2001; precisiamo che il pagamento di tale dividendo attribuisce all azionista un credito d imposta pieno. Milano, 30 marzo 2001 p. il Consiglio di Amministrazione Il Vice Presidente (Dott. Elio Gabetti)
18 AUTORIZZAZIONE AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL'ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE AI SENSI DEGLI ARTT E 2357 TER DEL CODICE CIVILE Signori Azionisti, L assemblea del 28 aprile 2000 ha autorizzato l acquisto, in una o più volte e per un periodo di diciotto mesi dalla data della deliberazione, di massime n di azioni ordinarie della società - considerando anche le azioni detenute - ad un corrispettivo, per azione, comprensivo degli oneri accessori di acquisto, variabile tra un minimo di Lire (pari a Euro 1,033) ed un massimo di Lire (pari a Euro 2,582) per un esborso complessivo, in ogni caso, non superiore a Lire Al 29 marzo 2001 sono detenute in portafoglio n = azioni ordinarie, pari al 2,542% del capitale sociale, per un controvalore totale di L = cui corrisponde un prezzo unitario medio, comprensivo degli oneri accessori di acquisto, di Lire =. Nonostante tale autorizzazione non sia ancora scaduta si rende opportuno, onde evitare di dover convocare un apposita riunione nel mese di ottobre p.v., che l Assemblea degli Azionisti, tenuto conto della necessità di effettuare interventi tendenti a stabilizzare le quotazioni del titolo, rinnovi l autorizzazione al Consiglio di Amministrazione a disporre acquisti, vendite e prestiti di azioni proprie in conformità alle disposizioni contenute nell art. 132 del D.Lgs , n. 58. In considerazione delle quotazioni minime e massime fatte registrare dalle azioni sociali negli ultimi due anni (1999 e 2000) abbiamo ritenuto di determinare, per gli acquisti, il corrispettivo per azione, inclusi gli oneri accessori di acquisto, in un range compreso fra il minimo di Lire (pari a Euro 2,066) ed il massimo di Lire (pari a Euro 6,197). Sottoponiamo, pertanto, alla Vostra approvazione il seguente ordine del giorno deliberativo: L Assemblea degli Azionisti della Gabetti Holding S.p.A.: - udita la proposta del Consiglio di Amministrazione, - considerate le disposizioni contenute negli artt e 2357 ter del Codice Civile, nonché nell art. 132 del D.Lgs , n. 58, delibera 1. di revocare l autorizzazione concessa dall assemblea con deliberazione del 28 aprile 2000; 2. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell art del Codice Civile, l acquisto, in una o più volte e per un periodo di diciotto mesi dalla data della presente deliberazione, di massime n (tremilioniduecentomila) azioni ordinarie della società - considerando anche le azioni detenute - ad un corrispettivo, per azione, comprensivo degli oneri accessori di acquisto, variabile tra un minimo di Lire (quattromila) pari a Euro 2,066, ed un massimo di Lire (dodicimila), pari a Euro 6,197, per un esborso complessivo in ogni caso non superiore a Lire (undicimiliardi) pari a Euro ,89; 3. di dare mandato al Consiglio di Amministrazione e per esso al Presidente, al Vice Presidente ed agli Amministratori Delegati, disgiuntamente fra di loro, di procedere all acquisto delle azioni sociali alle condizioni sopra esposte e con le gradualità ritenute opportune nell interesse della società; 4. gli acquisti dovranno essere effettuati sul mercato secondo modalità, concordate con la società di gestione del mercato, che consentano il rispetto della parità di trattamento degli azionisti ai sensi dell art. 132 del D.Lgs. 58/1998; 5. di costituire ai sensi dell art ter, terzo comma, del Codice Civile, una riserva indisponibile, pari all importo delle azioni proprie iscritto all attivo dello stato patrimoniale,
19 denominata Riserva per azioni proprie in portafoglio per l importo massimo di Lire milioni da prelevare dalla Riserva Straordinaria ; 6. di autorizzare, ai sensi dell art ter, comma primo, del Codice Civile, la vendita delle azioni proprie acquistate, in una o più volte, a prezzi non inferiori al prezzo medio di acquisto, da effettuarsi anche prima di aver completato gli acquisti come sopra autorizzati - anche mediante offerta al pubblico, agli Azionisti e ai dipendenti - nonché la permuta per acquisizione di partecipazioni in altre società, attribuendo ogni opportuno potere al Consiglio di Amministrazione e per esso, al Presidente, al Vicepresidente e agli amministratori Delegati disgiuntamente fra di loro; 7. di stabilire che in caso di cessione di azioni proprie la riserva costituita ex art ter, terzo comma, del Codice Civile, riconfluisca alla Riserva Straordinaria di provenienza; 8. di autorizzare il Consiglio di Amministrazione e, per esso, il Presidente, il Vicepresidente e gli Amministratori Delegati, disgiuntamente fra di loro, a disporre dei titoli acquisiti per operazioni di prestito, nonché ad effettuare le eventuali altre operazioni che si rendessero necessarie nell ambito delle iniziative di Borsa Italiana S.p.A. a favore dell attività di sostegno della liquidità dei titoli. Milano, lì 30 marzo 2001 p. Il Consiglio di Amministrazione. Il Vice Presidente (Dott. Elio Gabetti)
20 CONFERIMENTO DELL INCARICO DI REVISIONE CONTABILE DEI BILANCI DI ESERCIZIO E DEI BILANCI CONSOLIDATI RELATIVI AGLI ESERCIZI AL , 2002 E 2003, E DELL INCARICO PER LA REVISIONE CONTABILE LIMITATA DELLE RELAZIONI SEMESTRALI AL , 2002 E 2003 (Delibera del Consiglio di Amministrazione del 30 marzo 2001) Signori Azionisti, con la certificazione del bilancio al 31 dicembre 2000 si compirà il primo triennio di revisione da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A.. Il conferimento dell incarico di revisione contabile dei bilanci degli esercizi 2001, 2002 e 2003 e dell incarico per la revisione contabile limitata delle relazioni semestrali 2001, 2002 e 2003 dovranno essere deliberati, ai sensi di Legge, dall Assemblea degli Azionisti. A tal fine il Consiglio di Amministrazione ha esaminato la proposta formulata in data 1 marzo u.s. da PricewaterhouseCoopers S.p.A., che espone, sulla base delle tariffe articolate per livello professionale, secondo quanto prescritto dalla CONSOB, i seguenti corrispettivi annui: 1) per la revisione e certificazione del bilancio della società, nr. 110 ore per Euro ; 2) per l attività finalizzata alla certificazione del bilancio consolidato del Gruppo, nr. 80 ore per Euro 7.000; 3) per la revisione contabile limitata della relazione semestrale della società e del Gruppo, nr. 400 ore per Euro ; 4) per l attività di controllo di cui all articolo 155 D.Lgs. 58/1998, ore 35 per Euro 3.000; 5) per le attività di revisione dei bilanci delle controllate finalizzate all espressione di un giudizio sui bilanci stessi, di controllo di cui all art. 155 D.Lgs. 58/1998 e di verifica del risultato al 30 giugno da includere nel patrimonio di vigilanza, ore 980 per Euro , con incarichi conferiti autonomamente dalle controllate. Tali importi non comprendono le spese vive, che saranno fatturate in base al costo sostenuto, il contributo di vigilanza CONSOB, che sarà addebitato annualmente nella loro prima fattura, e l IVA. Gli onorari suindicati sono basati sul livello di responsabilità ed esperienza del personale della PricewaterhouseCoopers S.p.A. e sul tempo necessario per assolvere l incarico, tenuta presente l attuale struttura della società e del gruppo. Gli stessi sono determinati con riferimento alle tariffe in vigore dal 1 luglio 2000 al 30 giugno 2001 e saranno, quindi, adeguati annualmente ogni 1 luglio, a partire dal 1 luglio 2001, in base alla variazione dell indice ISTAT relativo al costo della vita (indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati) rispetto all anno precedente (base giugno 2000). Nel caso dovessero presentarsi circostanze eccezionali e/o imprevedibili, ivi incluse variazioni significative nella struttura e nell attività della società e del Gruppo che possano richiedere tempi superiori, sarà cura della PricewaterhouseCoopers S.p.A. informare tempestivamente la società al fine di adeguare i corrispettivi stimati; a tal fine la stessa provvederà a sottoporre una integrazione della proposta in esame.
21 Milano, 30 marzo 2001 p. il Consiglio di Amministrazione Il Vice Presidente (Dott. Elio Gabetti)
22 GABETTI HOLDING S.P.A. PARTECIPAZIONI DETENUTE DAGLI AMMINISTRATORI E DAI SINDACI NEL 2000 GOGNOME SOCIETA' NUMERO AZIONI POSSEDUTE NUMERO AZIONI NUMERO AZIONI NUMERO AZIONI POSSEDUTE E NOME PARTECIPATA ALLA FINE DELL'ESERCIZIO ACQUISTATE VENDUTE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE IN CORSO GABETTI GABETTI GIOVANNI HOLDING S.P.A di cui nr prive del diritto di voto in quanto azioni proprie possedute da Gabetti Holding S.p.A., attribuite al soggetto che detiene il controllo della società di cui nr azioni proprie possedute da Gabetti Holding S.p.A. non più attribuite al soggetto in quanto non più detentore del controllo della società. GABETTI GABETTI ELIO HOLDING S.P.A PODAVITTE GABETTI LAURA HOLDING S.P.A Detenute tramite il coniuge
23 GABETTI HOLDING S.P.A. STATO PATRIMONIALE ATTIVO A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI 0 0 B) IMMOBILIZZAZIONI I Immobilizzazioni immateriali 1 Costi d'impianto e di ampliamento Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno Altre Totale immobilizzazioni immateriali II III Immobilizzazioni materiali 4 Altri beni Totale immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie 1 Partecipazioni in a imprese controllate b imprese collegate c altre imprese Totale partecipazioni Crediti a verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio successivo d1 verso altri esigibili entro l'esercizio successivo d2 verso altri esigibili oltre l'esercizio successivo Totale crediti Azioni proprie (valore nominale complessivo ) Totale immobilizzazioni finanziarie TOTALE IMMOBILIZZAZIONI C) ATTIVO CIRCOLANTE I Rimanenze 0 0 II III IV Crediti 2 Verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio successivo Verso altri esigibili entro l'esercizio successivo Totale crediti Attivita' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 0 0 Disponibilita' liquide 1 Depositi bancari e postali Danaro e valori di cassa Totale disponibilità liquide TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE D) RATEI E RISCONTI 1 Ratei attivi Risconti attivi TOTALE RATEI E RISCONTI TOTALE ATTIVO
24 GABETTI HOLDING S.P.A. STATO PATRIMONIALE PASSIVO A) PATRIMONIO NETTO I Capitale II Riserva da sopraprezzo delle azioni III Riserve di rivalutazione 0 IV Riserva legale V Riserva per azioni proprie in portafoglio VI Riserve statutarie 0 0 VII Altre riserve 1 Riserva straordinaria Altre riserve Totale altre riserve VIII Utili (perdite) portati a nuovo 0 0 IX Utile dell'esercizio TOTALE PATRIMONIO NETTO B) FONDI PER RISCHI ED ONERI 0 0 C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO D) DEBITI 3 Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo Debiti verso fornitori esigibili entro l'esercizio successivo Debiti verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio successivo Debiti tributari esigibili entro l'esercizio successivo Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale esigibili entro l'esercizio successivo Altri debiti esigibili entro l'esercizio successivo TOTALE DEBITI E) RATEI E RISCONTI 1 Ratei passivi Risconti passivi TOTALE RATEI E RISCONTI TOTALE PASSIVO CONTI D'ORDINE a GARANZIE PERSONALI PRESTATE Fidejussioni a favore di: - imprese controllate TOTALE GARANZIE PERSONALI PRESTATE
25 GABETTI HOLDING S.P.A. CONTO ECONOMICO A) VALORE DELLA PRODUZIONE 01 Ricavi delle prestazioni di servizi Altri ricavi e proventi TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE B) COSTI DELLA PRODUZIONE 07 Per servizi Per godimento di beni di terzi Per il personale a salari e stipendi b oneri sociali c trattamento di fine rapporto d altri costi Totale per il personale Ammortamenti e svalutazioni a ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali b ammortamenti delle immobilizzazioni materiali Totale ammortamenti e svalutazioni Oneri diversi di gestione TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE ( ) ( ) C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 15 Proventi da partecipazioni 1 da imprese controllate Totale proventi da partecipazioni Altri proventi finanziari a Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 1 imprese controllate altri Totale da crediti iscritti nelle immobilizzazioni b da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni c da titoli iscritti nell' attivo circolante che non costituiscono partecipazioni d proventi diversi dai precedenti 4 interessi e commissioni da altri e proventi vari Totale proventi diversi dai precedenti Totale altri proventi finanziari Interessi e altri oneri finanziari 4 altri ( ) ( ) Totale interessi e altri oneri finanziari ( ) ( ) TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI
26 GABETTI HOLDING S.P.A. CONTO ECONOMICO D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE 18 Rivalutazioni a di partecipazioni Totale rivalutazioni Svalutazioni a di partecipazioni ( ) ( ) Totale svalutazioni ( ) ( ) TOTALE RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE ( ) ( ) E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI 0 0 RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE Imposte sul reddito dell'esercizio Utile dell'esercizio Per il Consiglio di Amministrazione Il Vice Presidente (Dott. Elio Gabetti)
27 GABETTI HOLDING S.P.A. STATO PATRIMONIALE Valori in Euro ATTIVO A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI 0 0 B) IMMOBILIZZAZIONI I Immobilizzazioni immateriali 1 Costi d'impianto e di ampliamento Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno Altre Totale immobilizzazioni immateriali II III Immobilizzazioni materiali 4 Altri beni Totale immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie 1 Partecipazioni in a imprese controllate b imprese collegate c altre imprese imprese Totale partecipazioni Crediti a verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio successivo d1 verso altri esigibili entro l'esercizio successivo d2 verso altri esigibili oltre l'esercizio successivo Totale crediti Azioni proprie (valore nominale complessivo ) Totale immobilizzazioni finanziarie TOTALE IMMOBILIZZAZIONI C) ATTIVO CIRCOLANTE I Rimanenze 0 0 II III IV Crediti 2 Verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio successivo Verso altri esigibili entro l'esercizio successivo Totale crediti Attivita' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 0 0 Disponibilita' liquide 1 Depositi bancari e postali Danaro e valori di cassa Totale disponibilità liquide TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE D) RATEI E RISCONTI 1 Ratei attivi Risconti attivi TOTALE RATEI E RISCONTI TOTALE ATTIVO
28 GABETTI HOLDING S.P.A. STATO PATRIMONIALE Valori in Euro PASSIVO A) PATRIMONIO NETTO I Capitale II Riserva da sopraprezzo delle azioni III Riserve di rivalutazione 0 0 IV Riserva legale V Riserva per azioni proprie in portafoglio VI Riserve statutarie 0 0 VII Altre riserve 1 Riserva straordinaria Altre riserve Totale altre riserve VIII Utili (perdite) portati a nuovo 0 0 IX Utile dell'esercizio TOTALE PATRIMONIO NETTO B) FONDI PER RISCHI ED ONERI 0 0 C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO D) DEBITI 3 Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo Debiti verso fornitori esigibili entro l'esercizio successivo Debiti verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio successivo Debiti tributari esigibili entro l'esercizio successivo Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale esigibili entro l'esercizio successivo Altri debiti esigibili entro l'esercizio successivo TOTALE DEBITI E) RATEI E RISCONTI 1 Ratei passivi Risconti passivi TOTALE RATEI E RISCONTI TOTALE PASSIVO CONTI D'ORDINE a GARANZIE PERSONALI PRESTATE Fidejussioni a favore di: - imprese controllate TOTALE GARANZIE PERSONALI PRESTATE
29 GABETTI HOLDING S.P.A. CONTO ECONOMICO Valori in Euro A) VALORE DELLA PRODUZIONE 01 Ricavi delle prestazioni di servizi Altri ricavi e proventi TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE B) COSTI DELLA PRODUZIONE 07 Per servizi Per godimento di beni di terzi Per il personale a salari e stipendi b oneri sociali c trattamento di fine rapporto d altri costi Totale per il personale Ammortamenti e svalutazioni a ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali b ammortamenti delle immobilizzazioni materiali Totale ammortamenti e svalutazioni Oneri diversi di gestione TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE ( ) ( ) C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 15 Proventi da partecipazioni 1 da imprese controllate Totale proventi da partecipazioni Altri proventi finanziari a Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 1 imprese controllate altri Totale da crediti iscritti nelle immobilizzazioni b da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni c da titoli iscritti nell' attivo circolante che non costituiscono partecipazioni d proventi diversi dai precedenti 4 interessi e commissioni da altri e proventi vari Totale proventi diversi dai precedenti Totale altri proventi finanziari Interessi e altri oneri finanziari 4 altri (22.412) (57.284) Totale interessi e altri oneri finanziari (22.412) (57.284) TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI
30 GABETTI HOLDING S.P.A. CONTO ECONOMICO Valori in Euro D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE 18 Rivalutazioni a di partecipazioni Totale rivalutazioni Svalutazioni a di partecipazioni ( ) ( ) Totale svalutazioni ( ) ( ) TOTALE RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE ( ) ( ) E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI 0 0 RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE Imposte sul reddito dell'esercizio Utile dell'esercizio
31 GABETTI HOLDING S.p.A. NOTA INTEGRATIVA STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO Il bilancio di esercizio è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile ed è costituito dallo stato patrimoniale (predisposto in conformità allo schema previsto dagli artt e 2424 bis C.C.), dal conto economico (predisposto in conformità allo schema di cui agli artt e 2425 bis C.C.) e dalla presente nota integrativa che ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi e, in taluni casi, un'integrazione dei dati di bilancio; la stessa contiene le informazioni richieste dall'art C.C. e da altre disposizioni del decreto legislativo n. 127/1991 o da leggi precedenti, nonché le ulteriori informazioni complementari ritenute necessarie per fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della società, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge. CRITERI DI VALUTAZIONE I criteri applicati sono invariati rispetto a quelli utilizzati nella redazione del bilancio del precedente esercizio e sono conformi alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 127/91. Si è fatto, altresì, riferimento ai principi contabili raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri e, ove mancanti, a quelli dell'international Accounting Standards Committee (I.A.S.C.). Tali criteri sono stati precedentemente comunicati e, ove richiesto, concordati con il Collegio Sindacale. Le valutazioni rispettano i principi generali della prudenza e della competenza e sono fatte nella prospettiva della continuazione dell attività. Qualora nell esercizio si rendesse necessaria una diversa classificazione di alcune voci dello stato patrimoniale e del conto economico, ai fini della comparabilità, le stesse verrebbero riclassificate anche per l esercizio precedente. In particolare, i criteri di valutazione adottati in osservanza delle disposizioni di cui all art C.C., sono i seguenti: Immobilizzazioni immateriali Sono iscritte al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, ed ammortizzate sistematicamente per il periodo della loro prevista utilità futura. I costi di impianto e di ampliamento, aventi utilità pluriennale, sono stati iscritti all'attivo previo consenso del Collegio Sindacale. Immobilizzazioni materiali Sono iscritte al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, e sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni; le stesse sono riportate nella sezione relativa alle note di commento dell'attivo. Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono imputati integralmente al conto economico. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alle residue

References: articolo 18
 art. 19
 art. 79
 art. 132
 art. 132
 art. 132
 articolo 155
 art. 155