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BILANCIO PREVENTIVO E CONSUNTIVO - PDF
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Albina Gigli
1 BILANCIO PREVENTIVO E CONSUNTIVO (Documento di sintesi del bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'esercizio 2014 e bilancio pluriennale per il triennio approvato con delibera Consiliare 17 dicembre 2013, n. 98 e aggiornato alla deliberazione dell Ufficio di Presidenza del 6 marzo 2014, n. 21 Bilancio - I variazione di bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'esercizio 2014 e bilancio pluriennale Anticipo di avanzo e 1^ variazione ) Bilancio del Consiglio È il documento contabile che indica le entrate e le spese che saranno acquisite ed erogate dal Consiglio regionale durante l esercizio finanziario, in base a norme di legge e secondo le linee programmatiche stabilite dall Ufficio di Presidenza. Al bilancio annuale è allegato il bilancio pluriennale che ha durata triennale. Esso rappresenta il quadro delle risorse che il Consiglio regionale prevede di acquisire e di impiegare nel periodo considerato. Le entrate sono le risorse finanziarie di cui il Consiglio può disporre in un determinato periodo. Le entrate del bilancio del Consiglio regionale sono costituite da: a) i trasferimenti dal bilancio della Regione; b) i proventi delle attività svolte dal Consiglio regionale, della vendita di beni mobili e di servizi, dei corrispettivi di contratti e convenzioni, dei corrispettivi della compartecipazione di soggetti pubblici e privati ad attività svolte dal Consiglio regionale, degli atti di liberalità, degli interessi attivi riconosciuti dall istituto tesoriere e di ogni altro introito acquisito autonomamente; c) l eventuale avanzo di amministrazione dell esercizio precedente. Ai sensi dell articolo 28 dello Statuto e della legge regionale della Toscana del 5 febbraio 2008, n. 4 (Autonomia dell'assemblea legislativa regionale), il Consiglio gode autonomia contabile, di bilancio, funzionale ed organizzativa, diretta ad assicurare allo stesso la possibilità di dotarsi di proprie strutture necessarie per il suo normale funzionamento. Il Consiglio amministra in modo autonomo le proprie risorse finanziarie. Il bilancio annuale di previsione del Consiglio regionale è approvato dal Consiglio regionale su proposta dell Ufficio di presidenza, formulata almeno sessanta giorni prima del termine stabilito per la presentazione al Consiglio regionale del bilancio di previsione della Regione. Immediatamente dopo la sua approvazione da parte dell Ufficio di presidenza, il bilancio di previsione del Consiglio regionale è comunicato dal Presidente del Consiglio regionale al Presidente della Giunta regionale, ai fini dell iscrizione nel bilancio della Regione dell ammontare del trasferimento. Data di aggiornamento 14 marzo 2013 pagina 1/12
2 Rendiconto del Consiglio Il rendiconto generale illustra per ogni esercizio i risultati della gestione finanziaria e della consistenza del patrimonio mobiliare.e costituito dal conto del bilancio relativo alla gestione finanziaria secondo le voci costituenti le entrate suddivise in Titoli/Tipologie/Capitoli e le spese articolate per Programmi/Funzioni/Capitoli/Articoli, nonché dal quadro riepilogativo del patrimonio mobiliare. Al fine di consentire la valutazione delle attività del Consiglio, il rendiconto finanziario dimostra: 1) le entrate di competenza dell'anno risultanti dalle previsioni definitive, accertate, riscosse e rimaste da riscuotere; 2) le spese di competenza dell'anno, risultanti dalle previsioni definitive, impegnate, pagate e rimaste da pagare; 3) la gestione dei residui attivi e passivi degli esercizi precedenti; 4) il conto totale dei residui attivi e passivi che si riportano all'esercizio successivo. Il conto del bilancio: - si completa con il quadro generale riassuntivo, l'elenco delle variazioni intervenute nel corso dell esercizio e l elenco dei residui perenti sussistenti al termine dell esercizio cui il rendiconto si riferisce; - si conclude con la dimostrazione contabile del risultato di amministrazione in termini di avanzo, pareggio o disavanzo. Il risultato di amministrazione è pari al fondo di cassa finale aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi. Il quadro consuntivo del patrimonio indica la consistenza degli elementi patrimoniali esistenti all'inizio e al termine dell'esercizio e il relativo valore in termini complessivi per categoria. La proposta di rendiconto generale, unitamente alla relazione illustrativa, è approvata dall'ufficio di presidenza e trasmessa alla Commissione consiliare di controllo, entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello cui il rendiconto si riferisce. La commissione esprime il proprio parere entro trenta giorni dall'assegnazione. Il rendiconto è quindi approvato con deliberazione consiliare entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello cui il rendiconto si riferisce, e comunque prima dell approvazione del rendiconto generale della Regione. Data di aggiornamento 14 marzo 2013 pagina 2/12
3 CLASSIFICAZIONE ENTRATA Ai sensi dell articolo 9 del regolamento 24 aprile 2013, n. 20 (Regolamento interno di amministrazione e contabilità) le entrate del bilancio di previsione presentano una articolazione in: Titoli, secondo la fonte di provenienza delle entrate, Tipologie, definite secondo la natura delle entrate nell ambito di ciascuna fonte di provenienza, Capitoli e articoli, ai fini della gestione dell entrata. Titolo 0 Avanzo e fondo di cassa Titolo I Entrate derivanti da trasferimenti Tipologia 1: Trasferimenti dal bilancio della Regione Tipologia 2: Trasferimenti dall Autorità per la Garanzie nelle Comunicazioni Tipologia 3: Trasferimenti da altre amministrazioni pubbliche Titolo II Entrate extratributarie Tipologia 4: Redditi da capitale Tipologia 5: Proventi diversi,rimborsi e recuperi vari Titolo III Entrate per contabilità speciali Tipologia 6: Depositi e cauzioni Tipologia 7: Altre partite di giro Data di aggiornamento 14 marzo 2013 pagina 3/12
4 Tipologia 8: Fondo Economo CLASSIFICAZIONE SPESA Ai sensi dell articolo 10 del regolamento 24 aprile 2013, n. 20 (Regolamento interno di amministrazione e contabilità) le uscite del bilancio di previsione si classificano in: Programmi: rappresentano aggregati omogenei di attività svolte all interno del Consiglio, allo scopo di perseguire obiettivi definiti nell ambito della sua attività istituzionale, secondo la suddivisione della spesa presente nel bilancio della Regione. In particolare si evidenzia una classificazione economica della spesa in: spesa corrente e spesa in conto capitale, in coerenza con quanto stabilisce la legge R.T. 36/2001 Funzioni: costituiscono una ripartizione dei programmi ed evidenziano le macro tipologie di spese attribuite a ciascun programma Capitoli: individuano singole attività o un complesso di attività. I capitoli sono disaggregati in articoli ai fini della gestione. Nello stato di previsione delle Uscite sono stati istituiti tre Programmi a loro volta articolati in Funzioni che rappresentano una aggregazione di capitoli/articoli riclassificati rispetto ad una finalità omogenea di spesa: Programma 1 Attività istituzionale del Consiglio regionale - spesa correnti Funzione 10: Spese per il trattamento indennitario dei Consiglieri e componenti della Giunta regionale Funzione 11:Spese per il funzionamento dei gruppi consiliari Funzione 12:Spese istituzionali Funzione 13:Attività di supporto alla funzione legislativa Funzione 14:Spese di rappresentanza (l.r. 4/2009) Funzione 15:Spese per organismi istituzionali Data di aggiornamento 14 marzo 2013 pagina 4/12
5 Funzione 16:Spese per il funzionamento degli uffici Funzione 17:Spese per il sistema informatico Funzione 18:Spese per il funzionamento della biblioteca Funzione 19:Spese per manutenzione ordinaria beni mobili Funzione 20:Spese per manutenzione ordinaria beni immobili, impianti e servizi tecnici di progettazione Funzione 21:Spese per il personale del Consiglio regionale Funzione 22:Spese per l informazione e la comunicazione istituzionale Funzione 23:Spese non attribuite correnti Programma 2 Attività istituzionale del Consiglio regionale - spesa di investimento Funzione 24:Spese per manutenzione straordinaria beni immobili, impianti, servizi tecnici, di progettazione e incarichi - spese di investimento Funzione 25:Spese per acquisto e relativa manutenzione beni mobili - spese di investimento Funzione 26:Spese non attribuite - spese di investimento Programma 3 Spese per contabilità speciali Funzione 27:Depositi e cauzioni Funzione 28:Altre partite di giro Funzione 29: Fondo Economo Data di aggiornamento 14 marzo 2013 pagina 5/12
6 BILANCIO 2014 PARTE ENTRATA TIPOLOGIA AVANZO ESERCIZIO PRECEDENTE AVANZO ESERCIZIO PRECEDENTE CON VINCOLO DI DESTINAZIONE AVANZO ESERCIZIO PRECEDENTE PER SPESE PER PROCEDURE AVVIATE , ,52 0, ,43 0, ,00 TOTALE , ,95 TITOLO - AVANZO L ammontare di tale stanziamento corrisponde alla quota libera dell avanzo di amministrazione, accertato in sede di rendiconto e applicato al Bilancio di previsione con assestamento L ammontare di tale stanziamento corrisponde alla quota vincolata dell avanzo di amministrazione collegata a economie di spesa relative alla mancata assunzione di impegni per spese correlate ad entrate, già accertate, con vincolo di destinazione (articolo 34, comma 6, lettera a) della Legge regionale 6 agosto 2001, n. 36 Ordinamento contabile della Regione Toscana ). Tale quota viene applicata al bilancio di previsione con delibera di anticipo di avanzo (Istituto del riporto). L ammontare di tale stanziamento corrisponde alla quota vincolata dell avanzo di amministrazione collegata a economie di spesa relative a prenotazioni di impegno specifico di cui all art. 31bis della Legge regionale 6 agosto 2001, n. 36 Ordinamento contabile della Regione Toscana (articolo 34, comma 6, lettera b) della Legge regionale 6 agosto 2001, n. 36 Ordinamento contabile della Regione Toscana ). Tale quota viene applicata al bilancio di previsione con delibera di anticipo di avanzo (Istituto del riporto). TRASFERIMENTI DAL BILANCIO DELLA REGIONE TITOLO ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI L ammontare di tale stanziamento corrisponde al totale dei fondi corrisposti dalla Giunta regionale per il funzionamento del Consiglio, ai sensi della l.r. 4/2008. Data di aggiornamento 14 marzo 2013 pagina 6/12
7 TIPOLOGIA TRASFERIMENTI DALL' AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI TRASFERIMENTI DA ALTRE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE , , TOTALE , ,64 L ammontare di tale stanziamento corrisponde alle risorse finanziarie erogate, da parte dell Autorità per le Garanzie nelle Comunicazione a favore del Corecom per lo svolgimento delle attività delegate in tema di comunicazioni. (articolo 30 legge regionale 22/2002 Norme e interventi in materia di informazione e comunicazione. Disciplina del Comitato regionale per le comunicazioni L ammontare di tale stanziamento corrisponde al totale delle somme trasferite dalle Giunte regionali e dai Consigli regionali aderenti all Osservatorio legislativo interregionale, che nasce nel 1979 come strumento di collegamento e formazione tra gli uffici legislativi dell Assemblea, dei Consigli e delle Giunte regionali e provinciali. Il Consiglio regionale della Toscana svolge un attività di coordinamento gestendo per le iniziative comuni a tutti i Consigli regionali dette risorse. REDDITI DA CAPITALE PROVENTI DIVERSI, RIMBORSI E RECUPERI VARI 0 0 TOTALE TITOLO ENTRATE EXTRATRIBUTARIE L ammontare di tale stanziamento corrisponde agli interessi attivi maturati sul conto di tesoreria e versati trimestralmente dall istituto tesoriere L ammontare di tale stanziamento ricomprende le entrate derivanti da sponsorizzazioni, uso sale consiliari,restituzione avanzo gruppi consiliari, altri proventi diversi, rimborsi e recuperi vari. Data di aggiornamento 14 marzo 2013 pagina 7/12
8 BILANCIO 2014 PARTE ENTRATA PROSPETTO RIASSUNTIVO TITOLO TITOLO - AVANZO , ,95 TITOLO ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI , ,64 TITOLO ENTRATE EXTRATRIBUTARIE , ,00 CONTABILITA SPECIALI , ,00 TOTALE GENERALE , ,59 BILANCIO 2014 PARTE SPESA SPESA CORRENTE SPESE PER IL TRATTAMENTO Tale funzione ricomprende le spese riferite a:trattamento economico consiglieri INDENNITARIO DEI e assessori, missioni in Italia e all estero dei consiglieri,indennità di fine , ,00 CONSIGLIERI E COMPONENTI mandato,assegni vitalizi diretti e indiretti,servizio ristorazione mensa dei DELLA GIUNTA REGIONALE consiglieri. Tale funzione ricomprende le spese riferite all erogazione a ciascun gruppo SPESE PER IL consiliare del contributo per il proprio funzionamento, ai sensi della l.r. 83/2012 FUNZIONAMENTO DEI GRUPPI , ,00 nonché alle spese telefoniche pagate dal Consiglio con riferimento alle linee CONSILIARI telefoniche assegnate ai Gruppi consiliari. Tale funzione ricomprende le spese riferite a: organizzazione di eventi istituzionali con particolare riferimento a Pianeta Galileo e Festa della Toscana, Parlamento degli SPESE ISTITUZIONALI , ,46 Studenti, adesione del Consiglio regionale alla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle regioni e delle Province autonome (l.r. 45/96),rimborso alla Corte dei Conti ai sensi dell art.7,comma 9 della legge 131/2003,sostegno al Data di aggiornamento 14 marzo 2013 pagina 8/12
9 SPESE PER ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA LEGISLATIVA SPESE DI RAPPRESENTANZA(L.R. 4/2009) SPESE PER ORGANISMI ISTITUZIONALI SPESE PER IL FUNZIONAMENTO DEGLI UFFICI SPESE PER IL SISTEMA INFORMATICO , , , , , , , , , ,00 funzionamento della Fondazione Consiglio regionale (l.r. 22/2006) e dell A.I.C.C.R.E. (l.r. 76/1997), tirocini a titolo oneroso presso il Consiglio regionale. Tale funzione ricomprende le spese riferite a : valutazione delle politiche pubbliche (art.45 e art.47 statuto), funzionamento dell OLI, trascrizione delle sedute consiliari e delle sedute delle commissioni,iniziativa popolare (l.r. 51/2010). Tale funzione ricomprende le spese riferite al rimborso delle spese di rappresentanza sostenute dai titolari della funzione di rappresentanza ai sensi dell articolo 2 della l.r. 4/2009 nonché alle spese di rappresentanza effettuate dal Consiglio regionale ai sensi dell articolo 1, comma 1, lettere b) e c) della l.r. 4/2009. Tale funzione ricomprende le spese riferite al funzionamento degli organismi autonomi istituiti con legge regionale presso il Consiglio: Organismo indipendente di valutazione (OIV), Difensore civico, Corecom, Commissione pari opportunità, Consiglio delle autonomie locali, Autorità per la Partecipazione,Garante per l infanzia e l adolescenza, Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Collegio di Garanzia Tale funzione ricomprende le varie spese sostenute per il funzionamento degli uffici consiliari e riferite a:spese postali, spese telefoniche, spese di cancelleria,spese per acquisto libri e altro materiale documentario,spese per servizio di tesoreria,spese di assicurazione,spese per il funzionamento della tipografia del Consiglio, canoni di locazione,spese per autoparco consiliare,spese per utenze,spese di pulizia, spese di facchinaggio, spese per servizio di portineria e di vigilanza armata,spese per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Tale funzione ricomprende le spese riferite a: acquisto materiale informatico di consumo,servizi informatici di supporto,manutenzioni, noleggi. Data di aggiornamento 14 marzo 2013 pagina 9/12
10 SPESE PER IL FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA SPESE PER MANUTENZIONE ORDINARIA BENI MOBILI SPESE PER MANUTENZIONE ORDINARIA BENI IMMOBILI, IMPIANTI E SERVIZI TECNICI DI PROGETTAZIONE SPESE PER IL PERSONALE DEL CONSIGLIO REGIONALE SPESE PER L INFORMAZIONE E LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE TOTALE PARZIALE SPESA CORRENTE - FONDO PAGAMENTO RESIDUI PERENTI , , , , , , , , , , , , , ,78 Tale funzione ricomprende le spese riferite a:acquisto libri e materiale documentario per la biblioteca,servizio di rilegatura,servizio di catalogazione, e altre spese relative al funzionamento della biblioteca consiliare. Comprende inoltre le spese una tantum per arredi biblioteca Tale funzione ricomprende le spese relative a : manutenzione opere di falegnameria e manutenzione arredi,mobili e attrezzature per gli uffici e la biblioteca Tale funzione ricomprende le spese relative a interventi di manutenzione ordinaria con particolare riferimento a: manutenzione edile e imbiancatura,vuotatura fosse biologiche,manutenzione elettrica, idraulica, condizionamento e riscaldamento manutenzione impianti elevatori ascensori e cancelli automatici,opere di fabbro e vetreria. Tale funzione ricomprende le spese riferite a: straordinari, missioni, divise, formazione, collaborazioni coordinate e continuative accertamenti sanitari, telelavoro, disagio autisti, ristorazione del personale, sorveglianza sanitaria, buoni pasto, spese per servizio di prevenzione e protezione e sviluppo competenze personale in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Tale funzione ricomprende le spese riferite a:comunicazione istituzionale,pubblicità e relazioni pubbliche del Consiglio regionale,editoria,servizi agenzia giornalistica,trasmissioni radio e tv,fornitura giornali. Lo stanziamento iscritto nel fondo è destinato alla copertura dei residui passivi relativi a spese correnti dichiarati perenti agli effetti amministrativi di cui all articolo 34, comma 4, della Legge regionale 6 agosto 2001, n. 36 Ordinamento contabile della Regione Toscana Data di aggiornamento 14 marzo 2013 pagina 10/12
11 Lo stanziamento iscritto nel fondo è destinato al finanziamento di nuove o - FONDO DI RISERVA SPESE maggiori esigenze di spesa corrente che emergano durante la gestione, ai sensi , ,17 CORRENTI dell articolo 24,comma 3, della Legge regionale 6 agosto 2001, n. 36 Ordinamento contabile della Regione Toscana ALTRE SPESE NON ATTRIBUITE 800,00 800,00 Lo stanziamento comprende le spese per eventuali interessi di mora TOTALE PROGRAMMA 1 - SPESA CORRENTE SPESE PER MANUTENZIONE STRAORDINARIA BENI IMMOBILI, IMPIANTI, SERVIZI TECNICI, DI PROGETTAZIONE E INCARICHI - SPESE C/CAPITALE SPESE PER ACQUISTO E RELATIVA MANUTENZIONE BENI MOBILI - SPESE C/CAPITALE TOTALE PARZIALE SPESA C/CAPITALE - FONDO PAGAMENTO RESIDUI PERENTI SPESE C/CAPITALE , , , , , , , , ,00 SPESA C/CAPITALE Tale funzione ricomprende le spese relative a interventi di manutenzione straordinaria con particolare riferimento a: manutenzione straordinaria beni immobili,manutenzione straordinaria impianti, servizi tecnici e di progettazione per manutenzione straordinaria beni. Tale funzione ricomprende le spese relative a : acquisto macchinari e attrezzature per tipografia,acquisto mobili,arredi e attrezzature per gli uffici,acquisto e manutenzione arredi,attrezzature,apparecchiature e mobili per mensa,acquisto arredi e attrezzature per biblioteca,acquisto software,acquisto macchinari e attrezzature informatiche,telefoniche e multimediali,acquisto server e apparati di rete. Lo stanziamento iscritto nel fondo è destinato alla copertura dei residui passivi relativi a spese in conto capitale dichiarati perenti agli effetti amministrativi di cui all articolo 34, comma 4, della Legge regionale 6 agosto 2001, n. 36 Ordinamento contabile della Regione Toscana Data di aggiornamento 14 marzo 2013 pagina 11/12
12 - FONDO DI RISERVA - SPESE C/CAPITALE TOTALE PROGRAMMA 2 SPESA C/CAPITALE BILANCIO 2014 SPESA CONTABILITA SPECIALI , , , ,88 DEPOSITI E CAUZIONI 5.000, ,00 ALTRE PARTITE DI GIRO , ,00 FONDO ECONOMO , ,00 SPESA CONTABILITA SPECIALI BILANCIO 2014 PARTE SPESA PROSPETTO RIASSUNTIVO TOTALE PROGRAMMA 1 - SPESA CORRENTE , ,71 TOTALE PROGRAMMA 2 SPESA C/CAPITALE , ,88 TOTALE PARZIALE SPESA , ,59 CONTABILITA SPECIALI , ,00 TOTALE GENERALE , ,59 Lo stanziamento iscritto nel fondo è destinato al finanziamento di nuove o maggiori esigenze di spesa in conto capitale che emergano durante la gestione, ai sensi dell articolo 24,comma 3, della Legge regionale 6 agosto 2001, n. 36 Ordinamento contabile della Regione Toscana L ammontare di tale stanziamento si riferisce a alle contabilità speciali (o partite di giro) che comprendono le spese che si effettuano per conto di terzi e costituiscono al tempo stesso un debito ed un credito del Consiglio. Le partite di giro evidenziano, in particolare, le somme anticipate per le piccole spese all economo, le anticipazioni varie, i depositi cauzionali, nonché ogni altra entrata o spesa di cui le leggi e i regolamenti consentano la contabilizzazione fra le partite di giro (es: ritenute su competenze Consiglieri ed Assessori). Data di aggiornamento 14 marzo 2013 pagina 12/12
REGIONE TOSCANA. Consiglio Regionale
REGIONE TOSCANA Consiglio Regionale Relazione di accompagnamento al Bilancio di previsione del Consiglio regionale per l esercizio 2013 e bilancio pluriennale per il triennio 2013/2015 1. PREMESSA Il Bilancio
REGIONE TOSCANA Consiglio Regionale ALLEGATO C Nota di accompagnamento al Bilancio di previsione del Consiglio regionale per l esercizio 2015 e bilancio pluriennale per il triennio 2015/2016/2017 La presente

References: articolo 28
 articolo 9
 articolo 10
 art. 31
 art.7
 art.47
 articolo 2
 articolo 1
 articolo 34
 articolo 24
 articolo 34
 articolo 24