Source: https://www.unisob.na.it/universita/bandi/primaria.htm?vr=3
Timestamp: 2020-08-03 23:49:24+00:00

Document:
- Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 e successive modificazioni, rubricato "Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'articolo 1, comma 6, del Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286", in particolare l'art. 46 "Accesso degli stranieri alle Università";
- Visto il Decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 12 luglio 2011, n. 5669, recante "Linee guida disturbi specifici dell'apprendimento";
- Visto il Decreto Lgs. del 13 aprile 2017, n. 65, recante "Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni, a norma dell'art. 1, commi 180 e 181, lettera e), della Legge 13 luglio 2015 n. 107", e in particolare l'art.14, comma 3 in forza del quale: "a decorrere dall'anno scolastico 2019/2020, l'accesso ai posti di educatore ai servizi educativi per l'infanzia è consentito esclusivamente a coloro che sono in possesso della laurea triennale in Scienze dell'educazione nella classe L-19 a indirizzo specifico per educatori di servizi educativi per l'infanzia o della laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria, integrata da un corso di specializzazione per complessivi 60 crediti formativi universitari. Continuano ad avere validità per l'accesso ai posti di educatore dei servizi per l'infanzia i titoli conseguiti nell'ambito delle specifiche normative regionali ove non corrispondenti a quelli di cui al periodo precedente, conseguiti entro la data di entrata in vigore del presente decreto";
- Visto il Decreto del Ministro dell'istruzione, dell'Università e della ricerca del 9 maggio 2018, prot. n. 378, recante: "Attuazione articolo 14, decreto legislativo n.65/2017. Titoli di accesso alla professione di educatore di servizi educativi per l'infanzia", e in particolare l'art. 9 comma 2, in forza del quale: "I laureati nella classe L-19 Scienze dell'educazione e della formazione in possesso dei requisiti minimi di cui all' art. 9 c.1 del D.M. n. 378 del 09/05/2018, accertati dall' Università in considerazione dei contenuti dei programmi di esame, previo superamento della prova di ammissione, sono ammessi al terzo anno del corso di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria Classe LM-85 bis";
- Viste le ordinanze cautelari del Tar Lazio nn. 8459/2019 e 8463/2019 in aderenza alle quali è previsto lo scorrimento delle graduatorie di ateneo fino ad esaurimento dei posti disponibili anche a favore di coloro che non abbiano riportato il punteggio di 55, qualora i candidati non siano in numero sufficiente a coprire detti posti;
- Visto il D.L. 25 marzo 2020 n. 19, recante "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19" convertito con modificazioni della legge 22 maggio 2020 n. 35, e in particolare l'articolo 1, comma 2, lett. p;
- Visto il Testo coordinato del Decreto Legge 8 aprile 2020;
- Visto il D.L. 16 maggio 2020, n. 33, "Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19", e in particolare l'art. 1, co.13;
- Visto il D.P.C.M. del 17 maggio 2020, "Disposizioni attuative del D.L. 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 e del D.L. 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19", e in particolare l' art. 1, co. 1, lettere q) ed s);
- Vista la nota prot. n. 692 del 28 aprile 2020 del Ministero della salute contenente il verbale relativo al parere reso in data 22 aprile 2020 dal Comitato Tecnico Scientifico di cui all'art. 2 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 630/2020 concernente: "progressiva riorganizzazione delle attività in presenza delle università, degli istituti di formazione e dei centri di ricerca, ad esito della c.d. fase di lockdown." ove, a pag. 53, si prevede, in particolare, che: "5. Le attività di selezione di candidati come gli esami di ammissione per corsi a numero programmato (corsi di laurea, scuole di specializzazione ecc. ecc.) devono essere svolte, laddove non sia possibile il ricorso a modalità a distanza, adottando misure che garantiscano il distanziamento fisico e l'adozione di mascherine in tutte le fasi della prova";
- Visto l'avviso MIUR dell'11 marzo 2020 relativo al Calendario delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale programmati a livello nazionale a.a. 2020/2021 successivamente modificato con avviso MIUR del 19 maggio 2020;
- Visto il Decreto Ministeriale n. 214 del 12 giugno 2020 "Modalità e contenuti delle prove di ammissione al corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria per l'anno accademico 2020/2021";
- Visto il Decreto Ministeriale n. 237 del 26 giugno 2020 "Definizione dei posti disponibili per l'accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria per l'anno accademico 2020/2021";
- Visto il Decreto Ministeriale n. 240 del 26 giugno 2020 "Definizione dei posti riservati ai cittadini extra Unione Europea residenti all'estero per l'accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria per l'anno accademico 2020/2021";
- Vista l'offerta formativa dell'Università Suor Orsola Benincasa per l'anno accademico 2020/2021;
- Ritenuto di dover provvedere a quanto sopra e di dover, pertanto, emettere avviso di bando riferito alla tipologia di selezione individuata dal sopracitato D.M. n. 214 del 12 giugno 2020;
È emanato il bando per l'ammissione al corso di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria [Classe LM-85 bis] per l'anno accademico 2020/2021.
È indetto presso questo Ateneo, nell'ambito del numero di posti programmato a livello nazionale, il concorso per l'ammissione al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria [Classe LM-85 bis] dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa per l'anno accademico 2020/2021, per un numero complessivo di posti disponibili al primo anno di n. 428 di cui n. 423 posti riservati a cittadini dell'Unione Europea ed extra Unione Europea residenti in Italia (Legge 189/2002, art. 26) e n. 5 posti riservati a cittadini extra Unione Europea residenti all'estero.
I posti eventualmente non utilizzati nell'ambito di quelli destinati ai candidati dei paesi non UE residenti all'estero, sono resi disponibili nell'ambito quelli destinati ai cittadini dell'Unione Europea ed extra Unione Europea residenti in Italia.
- i cittadini extra Unione Europea, di cui all'art. 26 della legge n. 189/2002 residenti in Italia;
2. Per l'ammissione alla prova e per l'eventuale successiva immatricolazione, gli studenti devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore quinquennale, conseguito in Italia o all'estero. Limitatamente all'anno accademico 2020/2021 i candidati esterni all'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione possono partecipare al presente bando, con riserva del superamento dell'esame di Stato stesso.
Il candidato extra Unione Europea residente in Italia, è tenuto, in fase di registrazione alla prova concorsuale, ad allegare obbligatoriamente un certificato che dimostri la sua residenza in Italia.
Il servizio sarà attivo a partire dalle ore 9:00 del 16 luglio 2020 fino alle ore 23.59 del 7 settembre 2020. Oltre tale scadenza il collegamento verrà disattivato e non sarà più possibile compilare la domanda, né iscriversi o partecipare alla prova di ammissione. Non saranno accettate domande di partecipazione pervenute con modalità e tempi diversi da quelli riportati nel presente comma.
2. Le certificazioni di competenza linguistica in lingua inglese, rilasciate ai sensi del D.M. n. 3889/2012, dovranno essere allegate alla domanda di partecipazione online. L'Università si riserva di effettuare controlli a campione sulle certificazioni inviate. Non saranno valutate le certificazioni conseguite in data successiva a quella della pubblicazione del presente bando e le certificazioni fatte pervenire in modalità diversa da quella indicata.
3. L'iter della presentazione della domanda di iscrizione alla prova di ammissione deve essere completato a mezzo pagamento di € 70,00 da effettuarsi mediante bollettino MAV bancario attraverso una delle seguenti modalità:
Non sono ammesse altre modalità di pagamento se non quelle elencate. La quietanza di pagamento dovrà improrogabilmente riportare, a pena di esclusione, la data del 7 settembre 2020.
1. Ai sensi della Legge 104/92, i candidati con disabilità, debitamente certificata, in relazione al proprio deficit, possono inoltrare istanza di ausili, misure compensative e tempi aggiuntivi, nella misura massima del 50% rispetto al tempo complessivo della prova.
2. Ai sensi della Legge 170/2010, i candidati con diagnosi di disturbi specifici di apprendimento (DSA), in possesso di idonea certificazione rilasciata da non più di tre anni oppure in epoca successiva al compimento del diciottesimo anno da strutture del SSN o da specialisti e strutture accreditati dallo stesso SSN, possono fare richiesta di strumenti compensativi e tempi aggiuntivi, nella misura massima del 30% rispetto al tempo complessivo della prova.
3. I candidati di cui ai precedenti comma 1 e 2 possono essere ammessi allo svolgimento della prova con la certificazione medica di cui sono in possesso, anche se non aggiornata a causa della limitazione
dell'attività del SSN per l'emergenza Covid-19, l'Ateneo si riserva di chiedere successivamente l'integrazione della documentazione.
4. Secondo disposizioni ministeriali dettate in materia di svolgimento delle prove di ammissione ai corsi di studio sono strumenti compensativi ammessi:
5. Le richieste dovranno essere inviate entro le ore 23.59 del 6 settembre 2020 a questo indirizzo (specificare in oggetto: test SFP + cognome e nome del candidato) trasmettendo l'apposito modulo (MOD. A) dal quale risulti la tipologia di invalidità o DSA e l'ausilio necessario per lo svolgimento della prova. Alla richiesta dovrà essere allegato in un unico file .pdf, pena la mancata concessione dei benefici, idonea certificazione che attesti il riconoscimento della disabilità da parte delle Autorità preposte, nonché copia di un documento di identità in corso di validità.
6. Il mancato invio della documentazione o l'invio di documentazione non conforme ai criteri indicati o l'invio a indirizzo di posta diverso da questo indirizzo o l'invio tardivo oltre il termine previsto nel precedente comma 4, comporterà per il candidato lo svolgimento della prova senza la fruizione degli ausili e dei tempi aggiuntivi richiesti.
7. I candidati con disabilità o DSA residenti in Paesi esteri, che intendano usufruire delle misure di cui ai commi precedenti, devono presentare la certificazione attestante lo stato di disabilità o di DSA rilasciata nel paese di residenza, accompagnata da una traduzione giurata in lingua italiana o in lingua inglese. Gli organi di Ateneo incaricati di esaminare le certificazioni accerteranno che la documentazione straniera attesti una condizione di disabilità o di disturbo specifico dell'apprendimento riconosciuta dalla normativa italiana.
1. Saranno ammessi a partecipare alla prova di cui al presente bando soltanto i candidati extra Unione Europea residenti all'estero, ai sensi di quanto previsto nelle norme ministeriali per l'accesso degli studenti stranieri ai corsi universitari (https://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/).
3. I candidati sono tenuti a versare altresì il contributo di cui all'articolo 3, comma 3, di partecipazione alla prova dell'importo di € 70,00 entro il termine ultimo del 7 settembre 2020. Il pagamento potrà essere effettuato secondo le modalità indicate nel predetto art. 3, comma 3.
1. La Commissione preposta agli esami di ammissione è nominata con Decreto Rettorale, su proposta del Direttore del Dipartimento di Scienze formative, psicologiche e della comunicazione ed è composta da n. 3 professori di I^ e/o II^ fascia e/o ricercatori afferenti al Dipartimento stesso. Durante lo svolgimento della prova di ammissione la predetta Commissione è coadiuvata nei suoi compiti dal personale tecnico-amministrativo.
1. La prova di ammissione avrà luogo il giorno 16 settembre 2020, alle ore 11:00. Le sedi di svolgimento della prova e la suddivisione dei candidati in base alla data di nascita nei settori assegnati, saranno rese note mediante avviso pubblicato sul sito web di Ateneo, www.unisob.na.it e affisso all'Albo ufficiale di Ateneo entro il 14 settembre 2020, che avrà valore di notifica ufficiale. Non saranno inviate comunicazioni personali ai candidati.
6. In considerazione delle misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, sarà assicurato, sia nella fase di accesso ai locali adibiti allo svolgimento delle prove sia nelle fasi successive, il distanziamento fisico e sociale tra i candidati stessi nonché l'adozione, da parte dei candidati e di tutti gli altri soggetti presenti, delle misure igieniche personali e ambientali di cui alla normativa sanitaria emergenziale. I candidati dovranno presentarsi il giorno della prova muniti obbligatoriamente di idonei Dispositivi di Protezione Individuale (Mascherine). Tali Dispositivi di Protezione Individuale dovranno essere indossati dai candidati in tutte le fasi della prova. Eventuali ulteriori controlli potranno essere effettuati il giorno della prova in base alle disposizioni vigenti in atto.
7. I candidati che, per qualsiasi motivo, non si presenteranno a sostenere la prova saranno considerati rinunciatari alla stessa.
Sulla base dei programmi di cui all'Allegato A del D.M. 214 del 12 giugno 2020, vengono predisposti:
2. Per coloro i quali conseguano un punteggio non inferiore a 55/80, la votazione della prova sarà integrata in caso di possesso di una Certificazione di competenza linguistica in lingua inglese di almeno Livello B1 del "Quadro comune Europeo di riferimento per le lingue", rilasciata da Enti certificatori riconosciuti dai Governi dei Paesi madrelingua, ai sensi dell'articolo 2 del D.M. n. 3889/2012 citato in premessa e ricompresi nell'elenco aggiornato dalla competente Direzione Generale del MIUR. Ogni altra certificazione, attestazione, idoneità, superamento di esame rilasciata da Università italiane o straniere o da altri Enti non sarà oggetto di valutazione.
La Certificazione di competenza in lingua straniera dovrà, altresì, rispondere ai requisiti di cui all'articolo 3 del predetto decreto, che di seguito si riporta
- la conformità al QCER e, in particolare alla scala dei sei livelli specificati nella "Scala globole" e nella "Griglia di Autovalutazione";
5. Nel caso in cui la graduatoria degli ammessi risulti composta da un numero di candidati inferiore al numero dei posti disponibili indicati nel bando si procederà con ulteriori scorrimenti fino alla integrale copertura dei posti definiti nell'ambito di ciascun contingente.
Art. 14 - Modalità di presentazione della domanda di immatricolazione
2. La mancata immatricolazione degli aventi titolo nei termini e nei modi sopra indicati comporterà la decadenza dal diritto all'iscrizione per l'anno accademico 2020/2021 al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria e i posti vacanti saranno messi a disposizione degli altri candidati con ulteriori scorrimenti fino alla integrale copertura dei posti definiti nell'ambito di ciascun contingente.
Art. 15 - Ammissione al terzo anno per i laureati in Scienze dell'educazione e della formazione (classe L-19)
Ai sensi del Decreto Ministeriale del 12 giugno 2020, n. 214 per l'anno accademico 2020/2021 possono essere ammessi al terzo anno del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione primaria LM-85bis esclusivamente i laureati in Scienze dell'educazione e della formazione (L-19) che risultino in possesso dei requisiti minimi di cui al D.M. n. 378 del 09/05/2018 art. 9 c.1, accertati da questa Università in considerazione dei contenuti dei programmi di esame, previa collocazione in posizione utile in graduatoria.
I laureati in Scienze dell'educazione che non risultano in possesso dei requisiti minimi di cui al D.M. n. 378 del 09/05/2018 art. 9 c.1 accertati da questa Università in considerazione dei contenuti dei programmi di esame non potranno in alcun modo ottenere l'iscrizione al terzo anno e/o ad anni successivi al primo.
Art. 16 - Iscrizione in seguito a passaggi, trasferimenti e per il conseguimento di un secondo titolo
Il Corso di laurea quinquennale magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria è a numero programmato dal Ministero dell'Università e della Ricerca e, in tal senso, non è possibile accettare iscrizioni in sovrannumero rispetto al contingente fissato in sede ministeriale.
Gli studenti iscritti in seguito a passaggi interni da altro corso di laurea, trasferimenti da altri Atenei o per il conseguimento di un secondo titolo (già in possesso di una laurea) saranno tutti collocati al primo anno di corso, pur con la eventuale convalida e/o la dispensa degli insegnamenti ritenuti riconoscibili dai competenti organi accademici di questo Ateneo.
L'eventuale passaggio ad anni successivi al primo è sempre vincolato alla possibilità di posti vacanti e lo studente che si immatricola deve essere consapevole del fatto che in alcun modo gli può essere garantita la possibilità di ottenere una abbreviazione della propria carriera accademica.
Si precisa che alla data odierna non risultano posti disponibili ad anni successivi al primo.
Art. 18 - Accesso agli atti - Responsabile del procedimento

References: articolo 14
 art. 9
 art. 1
 art. 26
 art. 3

Art. 14

Art. 15
 art. 9
 art. 9

Art. 16

Art. 18