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Decreto n.88 24-7-13
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Legge_133/2008
Decreto Legge 1 Settembre 2008 - n 137
Circolare_diabete
Accesso Agli Atti Procedimento Amministrativo Articolo 3 Del Dlgs 19 Agosto 2005 n 195parte_ii_61_90_indd
Regolamento Regionale 30 dicembre 2010 n. 24[1].pdf
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DLGS 26-2014 .pdf
41 del 29 Luglio 2013
DECRETO n. 88 del 24 luglio 2013 Rif. punti d) della delibera del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2010 OGGETTO: Definizione per lesercizio 2013 dei limiti di spesa e dei relativi contratti con gli erogatori privati per regolare i volumi e le tipologie delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, escluso dialisi e fisiokinesiterapia
PREMESSO che con deliberazione n. 460 del 20.03.2007 la Giunta regionale ha approvato l'Accordo attuativo ed il Piano di Rientro dal disavanzo e di riqualificazione e razionalizzazione del SSR ai sensi dellart. 1, comma 180, della Legge 30.12.2004 n. 311; che lart. 2, comma 88, della legge del 23.12.2009 n. 191 (legge finanziaria 2010), ha stabilito che: Per le regioni gi sottoposte ai piani di rientro e gi commissariate alla data di entrata in vigore della presente legge restano fermi l'assetto della gestione commissariale previgente per la prosecuzione del piano di rientro, secondo programmi operativi, coerenti con gli obiettivi finanziari programmati, predisposti dal commissario ad acta, nonch le relative azioni di supporto contabile e gestionale; che con delibera del Consiglio dei Ministri del 24 luglio 2009 il Governo ha nominato Commissario ad acta per lattuazione del Piano di Rientro dal disavanzo sanitario il Presidente pro tempore della Giunta Regionale ai sensi dellart. 4, commi 1 e 2, del decreto legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito con modificazioni dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, e successive modifiche; che con delibera del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2010, il Presidente pro tempore della Regione Campania stato nominato Commissario ad acta per il Piano di Rientro con il compito di proseguire nellattuazione del Piano stesso attraverso i programmi operativi di cui al citato art. 2, comma 88, della legge n. 191/09; che con decreto commissariale n. 25/2010 sono stati adottati i Programmi Operativi di cui al summenzionato art. 2, comma 88, della legge n. 191/2009, successivamente aggiornati con decreti commissariali n. 41/2010, n. 45/2011, n. 53/2012, n. 153/2012 e n. 24/2013; che con delibere del Consiglio dei Ministri del 3 marzo 2011 e del 23 marzo 2012 il Governo ha nominato il dr. Mario Morlacco sub commissario ad acta, con il compito di affiancare il Commissario ad acta nella predisposizione dei provvedimenti da assumere per lattuazione del Piano di Rientro; che fra gli acta della delibera del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2010, alla lettera d) richiamata la definizione dei contratti con gli erogatori privati accreditati, secondo una stima puntuale del fabbisogno, con lattivazione, in caso di mancata stipula, di quanto prescritto dallarticolo 8-quinquies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502; che, nellesercizio dei propri poteri, il Commissario ad acta agisce quale organo decentrato dello Stato ai sensi dellart. 120 della Costituzione, che di lui si avvale nellespletamento di funzioni demergenza stabilite dalla legge, in sostituzione delle normali competenze regionali, emanando provvedimenti qualificabili come ordinanze emergenziali statali in deroga, ossia misure straordinarie che il commissario, nella sua competenza dorgano statale, tenuto ad assumere in
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esecuzione del piano di rientro, cos come egli pu emanare gli ulteriori provvedimenti normativi, amministrativi, organizzativi e gestionali necessari alla completa attuazione del piano di rientro (Consiglio di Stato: sentenza n. 2470/2013); DATO ATTO che con delibere n. 1268 del 24 luglio 2008 e n. 1269 del 16 luglio 2009, modificata dal decreto del Presidente Commissario ad Acta n. 3 del 30 settembre 2009, la Giunta Regionale ha aggiornato la programmazione recata dalla DGRC n. 517/07 ed i correlati limiti di spesa, stabilendo diverse modifiche, integrazioni e miglioramenti alla normativa precedente, anche per adeguarla al nuovo assetto territoriale delle ASL campane conseguente alla L.R. 16/08; che con decreto del Commissario ad acta per lattuazione del Piano di Rientro dal disavanzo sanitario n. 65 del 22 ottobre 2010 sono stati aggiornati i limiti di spesa stabiliti dalla DGRC n. 1269/09 per lassistenza specialistica da erogarsi nellesercizio 2010 da parte delle strutture private; che con decreto del Commissario ad acta n. 24 del 5 aprile 2011, modificato ed integrato dai decreti commissariali n. 63 del 26 settembre 2011 e n. 85 del 20 dicembre 2011, sono stati fissati i limiti di remunerazione per lassistenza specialistica ambulatoriale da erogarsi nellesercizio 2011, ad esclusione delle branche di dialisi e di fisiokinesiterapia, regolate con appositi e separati decreti, precisando, tra laltro, che i limiti di spesa dovevano intendersi stabiliti al netto del ticket di legge nazionale e dello sconto ex art. 1, comma 796, lettera o), della legge 296 del 27/12/2006, ma al lordo della quota ricetta regionale (stabilita dal decreto commissariale n. 53 del 27 settembre 2010) e al lordo della quota ricetta nazionale ex decreto legge n. 98/2011; che con decreto del Commissario ad acta n. 67 del 22 giugno 2012, modificato ed integrato dai decreti commissariali n. 85 del 3 agosto 2012 e n. 123 del 10 ottobre 2012, sono stati fissati i limiti di remunerazione per lassistenza specialistica ambulatoriale da erogarsi nellesercizio 2012, ad esclusione delle branche di dialisi e di fisiokinesiterapia, regolate con appositi e separati decreti, ribadendo, tra laltro, che i limiti di spesa dovevano intendersi stabiliti al netto del ticket di legge nazionale e dello sconto ex art. 1, comma 796, lettera o), della legge 296 del 27/12/2006, ma al lordo della quota ricetta regionale (stabilita dal decreto commissariale n. 53 del 27 settembre 2010) e al lordo della quota ricetta nazionale ex decreto legge n. 98/2011; che, a seguito di osservazioni pervenute dai Ministeri affiancanti, nel presente decreto e nei conseguenti schemi contrattuali i limiti di spesa 2013 sono determinati in valore economico a tariffa, al netto del ticket e della quota ricetta nazionale e regionale, ed in quantit di prestazioni (sulla base delle quantit di prestazioni erogate nel 2012 dai centri privati operanti in ciascuna ASL nelle varie branche di assistenza specialistica); che con decreti commissariali n. 98 del 10 agosto 2012 e n. 100 del 17 settembre 2012 stato disposto il trasferimento del Comune di Portici dallambito territoriale della ASL Napoli 1 Centro all'ambito territoriale della ASL Napoli 3 Sud, a decorrere a tutti gli effetti legali, amministrativi, operativi, contabili ed economico finanziari dal 1 gennaio 2013; che per lesercizio 2013 occorre, pertanto, modificare la distribuzione delle risorse finanziarie e lassegnazione dei limiti di spesa per le diverse strutture private e tipologie di assistenza sanitaria che dal 1 gennaio 2013 sono trasferite dalla ASL N apoli 1 Centro alla ASL Napoli 3 Sud;
CONSIDERATO che il decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, allart. 15, comma 14, ha stabilito che A tutti i singoli contratti e a tutti i singoli accordi vigenti nellesercizio 2012, ai sensi dellarticolo 8-quinquies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, per lacquisto di prestazioni sanitarie da soggetti privati accreditati per lassistenza specialistica ambulatoriale e per lassistenza ospedaliera, si applica una riduzione dellimporto e dei corrispondenti volumi dacquisto in misura percentuale fissa, determinata dalla regione o dalla provincia autonoma, tale da ridurre la spesa complessiva annua , rispetto alla spesa consuntivata per lanno 2011, dello 0,5 per cento per lanno 2012, dell1 per cento per lanno 2013 e del 2 per cento a decorrere dallanno 2014. La misura di contenimento della spesa di cui al presente comma aggiuntiva rispetto alle misure eventualmente gi adottate dalle singole regioni e province autonome di Trento e Bolzano e trova applicazione anche in caso di mancata sottoscrizione dei contratti e degli accordi, facendo riferimento, in tale ultimo caso, agli atti di programmazione regionale o delle province autonome di Trento e Bolzano della spesa sanitaria.; che con il decreto commissariale n. 123 del 10 ottobre 2012 la Regione ha provveduto ad applicare la suddetta norma per lesercizio 2012; che, in applicazione della suddetta norma, la programmazione regionale dei volumi di prestazioni di assistenza specialistica ed ospedaliera acquistata da privati e dei correlati limiti di spesa per gli esercizi 2013 e 2014 deve ridurre la spesa complessiva annua, rispetto alla stessa spesa consuntivata per lanno 2011, dell1 per cento per lanno 2013 e del 2 per cento a decorrere dallanno 2014;
CONSIDERATO che a seguito di diverse riunioni, tenutesi il 4/9/2012, il 9/1/2013 e nello scorso febbraio 2013 con le Associazioni di Categoria dei centri privati erogatori della specialistica ambulatoriale, nella riunione del 24 maggio 2013, di cui si allega il verbale, sono emersi i seguenti punti principali: Riordino della rete dei laboratori: il provvedimento sostanzialmente gi condiviso con i Ministeri e pu essere emanato rapidamente; Problematica tariffe: possiamo affievolire alcuni requisiti molto onerosi e non necessari; Recepiremo i verbali del lavoro svolto con le Associazioni emanando Linee Guida per la appropriatezza; Il budget complessivo potr essere ridotto dell1% rispetto al 2012 assicurando la copertura delle prestazioni fino al 31 dicembre; valuteremo strumenti per eventuali modifiche della distribuzione tra le varie branche da effettuarsi direttamente a livello di ASL, in accordo con le Associazioni di Categoria; Potenziare lo strumento del budget dei Medici Prescrittori ed i relativi controlli; Sar importante evidenziare che la riduzione delle tariffe consentir di colmare il deficit di prestazioni che si verifica negli ultimi mesi dellanno solare; che con separati provvedimenti in avanzata fase di definizione il percorso di riordino della rete dei laboratori, e si proceder alla revisione dei requisiti al fine di ottimizzare il rapporto prezzo / qualit delle prestazioni sanitarie;
che, accogliendo le indicazioni tecniche emerse nei suddetti incontri con le Associazioni di Categoria: negli schemi di protocollo e di contratto, approvati dal presente decreto, vengono ampliate le classi di case mix da utilizzarsi per differenziare il valore medio delle prestazioni erogate dalle singole strutture nellambito della radiodiagnostica; nella diabetologia si assume come soglia di attenzione una spesa annua per paziente di euro 240,00=, oltre la quale le ASL sono tenute ad effettuare approfondimenti e verifiche; al fine di migliorare lappropriatezza di alcune prestazioni sanitarie viene stabilito che le seguenti prestazioni (di cui si riporta il codice e la denominazione): 88.38.1 Tomografia Computerizzata (TC) del rachide e dello speco vertebrale 88.38.3 Tomografia Computerizzata (TC) dell'arto superiore 88.38.5 Tomografia Computerizzata (TC) del bacino 88.38.6 Tomografia Computerizzata (TC) dell'arto inferiore 88.90.3 Tomografia Computerizzata (TC) del rachide e dello speco vertebrale 88.93 Risonanza Magnetica Nucleare (RM) della colonna 88.94.1 Risonanza Magnetica Nucleare (RM) muscolo scheletrica ritenute ad alto rischio di inappropriatezza, potranno essere prescritte ed erogate senza limitazioni esclusivamente nei seguenti casi: patologia oncologica (ovvero detentori di codice di esenzione 048) patologia traumatica controlli post chirurgici in tutti gli altri casi le sopraelencate prestazioni potranno essere erogate senza vincoli di prescrizione una sola volta nellarco dellanno solare. La eventuale ripetizione nel corso del medesimo anno richieder esplicita autorizzazione previo controllo clinico specialistico di branca (p. es. ortopedico, fisiatra, neurologo, neurochirurgo, reumatologo) presso struttura pubblica, i cui estremi andranno esplicitamente indicati nella prescrizione/proposta del MMG richiedente ed a questa allegata, per essere consegnata alla ASL di appartenenza unitamente alla contabilit mensile, con le procedure previste dalle singole ASL. In mancanza le singole prestazioni non potranno essere rimborsate. CONSIDERATO che con decreto commissariale n. 32 del 27 marzo 2013, pubblicato sul BURC n. 18 del 2 aprile 2013 sono state recepite le tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti, assistenza ospedaliera di riabilitazione e di lungodegenza post-acuzie e di assistenza specialistica ambulatoriale, stabilite negli allegati 1, 2 e 3 del decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro delleconomia e delle finanze del 18 ottobre 2012, pubblicato sulla G.U. n. 23 del 28 gennaio 2013 Supplemento Ordinario n. 8; che il medesimo decreto commissariale n. 32/2013 ha, poi, stabilito che le suddette tariffe massime nazionali, nella misura in cui rappresentano un limite massimo invalicabile per le Regioni sottoposte
a piani di rientro e successivi programmi operativi, hanno effetto dal 12 febbraio 2013, quindicesimo giorno dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del predetto DM 18.10.2012; che, pertanto, le nuove tariffe massime di cui al DM 18.10.2012 si applicano: dal 12 febbraio 2013, se inferiori rispetto alle previgenti tariffe regionali; dalla data di pubblicazione del decreto commissariale n. 32/2013, se maggiori rispetto alle previgenti tariffe regionali;
CONSIDERATO che ai sensi del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 9 novembre 2012, n. 192, alle transazioni commerciali concluse a decorrere dal 1 gennaio 2013 si applicano le seguenti principali norme: Art. 4 (Decorrenza degli interessi moratori) 1. Gli interessi moratori decorrono, senza che sia necessaria la costituzione in mora, dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento. 2. Salvo quanto previsto dai commi 3, 4 e 5, ai fini della decorrenza degli interessi moratori si applicano i seguenti termini: a) trenta giorni dalla data di ricevimento da parte del debitore della fattura o di una richiesta di pagamento di contenuto equivalente. Non hanno effetto sulla decorrenza del termine le richieste di integrazione o modifica formali della fattura o di altra richiesta equivalente di pagamento; b) trenta giorni dalla data di ricevimento delle merci o dalla data di prestazione dei servizi, quando non e' certa la data di ricevimento della fattura o della richiesta equivalente di pagamento; c) trenta giorni dalla data di ricevimento delle merci o dalla prestazione dei servizi, quando la data in cui il debitore riceve la fattura o la richiesta equivalente di pagamento e' anteriore a quella del ricevimento delle merci o della prestazione dei servizi; d) trenta giorni dalla data dell'accettazione o della verifica eventualmente previste dalla legge o dal contratto ai fini dell'accertamento della conformit della merce o dei servizi alle previsioni contrattuali, qualora il debitore riceva la fattura o la richiesta equivalente di pagamento in epoca non successiva a tale data. 3. Nelle transazioni commerciali tra imprese le parti possono pattuire un termine per il pagamento superiore rispetto a quello previsto dal comma 2. Termini superiori a sessanta giorni, purch non siano gravemente iniqui per il creditore ai sensi dell'articolo 7, devono essere pattuiti espressamente. La clausola relativa al termine deve essere provata per iscritto. 4. Nelle transazioni commerciali in cui il debitore una pubblica amministrazione le parti possono pattuire, purch in modo espresso, un termine per il pagamento superiore a quello previsto dal comma 2, quando ci sia giustificato dalla natura o dall'oggetto del contratto o dalle circostanze esistenti al momento della sua conclusione. In ogni caso i termini di cui al comma 2 non possono essere superiori a sessanta giorni. La clausola relativa al termine deve essere provata per iscritto. 5. I termini di cui al comma 2 sono raddoppiati: a) per le imprese pubbliche ; b) per gli enti pubblici che forniscono assistenza sanitaria e che siano stati debitamente riconosciuti a tale fine. 6. Quando e' prevista una procedura diretta ad accertare la conformit della merce o dei servizi al contratto essa non pu avere una durata superiore a trenta giorni dalla data della consegna della
merce o della prestazione del servizio, salvo che sia diversamente ed espressamente concordato dalle parti e previsto nella documentazione di gara e purch ci non sia gravemente iniquo per il creditore ai sensi dell'articolo 7. L'accordo deve essere provato per iscritto. 7. Resta ferma la facolt delle parti di concordare termini di pagamento a rate. In tali casi, qualora una delle rate non sia pagata alla data concordata, gli interessi e il risarcimento previsti dal presente decreto sono calcolati esclusivamente sulla base degli importi scaduti. Art. 6 (Risarcimento delle spese di recupero) 1. il creditore ha diritto anche al rimborso dei costi sostenuti per il recupero delle somme non tempestivamente corrisposte. 2. Al creditore spetta, senza che sia necessaria la costituzione in mora, un importo forfettario di 40 euro a titolo di risarcimento del danno. E' fatta salva la prova del maggior danno, che pu comprendere i costi di assistenza per il recupero del credito. Art. 7 (Nullit) 1. Le clausole relative al termine di pagamento, al saggio degli interessi moratori o al risarcimento per i costi di recupero, a qualunque titolo previste o introdotte nel contratto, sono nulle quando risultano gravemente inique in danno del creditore 2. Il giudice dichiara, anche d'ufficio, la nullit della clausola avuto riguardo a tutte le circostanze del caso, tra cui il grave scostamento dalla prassi commerciale in contrasto con il principio di buona fede e correttezza, la natura della merce o del servizio oggetto del contratto, l'esistenza di motivi oggettivi per derogare al saggio degli interessi legali di mora, ai termini di pagamento o all'importo forfettario dovuto a titolo di risarcimento per i costi di recupero. 3. Si considera gravemente iniqua la clausola che esclude l'applicazione di interessi di mora. Non e' ammessa prova contraria. 4. Si presume che sia gravemente iniqua la clausola che esclude il risarcimento per i costi di recupero di cui all'articolo 6. 5. Nelle transazioni commerciali in cui il debitore e' una pubblica amministrazione e' nulla la clausola avente ad oggetto la predeterminazione o la modifica della data di ricevimento della fattura. La nullit e' dichiarata d'ufficio dal giudice; che, pertanto, negli schemi negoziali allegati al presente decreto: A\1: schema di protocollo dintesa con le associazioni di categoria delle strutture private; A\2: schema di contratto con le singole strutture private;
le clausole che regolano le liquidazioni ed i pagamenti delle fatture sono conformate alla disciplina recata dal suddetto decreto legislativo; che ai sensi dellart. 1194 del Codice Civile, con il consenso del creditore, il debitore pu imputare il pagamento al capitale, prima che agli interessi e alle spese, fermo restando che, qualora il debitore dichiari di pagare sia in conto capitale che in conto interessi, il pagamento dovr essere imputato prima agli interessi; che ai sensi dellart. 1199 del Codice Civile, il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non restituito al debitore. Il rilascio di una quietanza per il capitale fa presumere il pagamento degli interessi; che, pertanto, per effetto dellautomatismo della decorrenza degli interessi di mora, introdotta dal comma 1 dellart. 4 del Dlgs 231/2002 e s.m.i. sopra citato, nei suddetti schemi negoziali A\1 e A\2
allegati al presente decreto necessario prevedere limputazione dei pagamenti effettuati dalle ASL di regola - al capitale, anzich agli interessi ed alle spesa; e che il pagamento da parte della ASL di interessi e spese, nonch dellindennizzo di cui allart. 6 del Dlgs 231/2002, avverr solo a seguito della emissione da parte del creditore di apposita e regolare fattura (che avr anche valore di formale richiesta di pagamento, stante lautomatismo della costituzione in mora), e di specifica disposizione di pagamento della ASL, che dichiari espressamente e per iscritto limputazione dello stesso agli interessi, alle spese e/o allindennizzo; che le previsioni di cui alla linea precedente, oltre ad essere legittime e non inique, sono necessarie per tutelare linteresse pubblico, riducendo il rischio che a distanza di mesi o di anni siano avviate dal creditore (o da soggetti terzi, specializzati nellacquisto pro soluto di tali crediti) azioni di recupero crediti volte a percepire elevate somme per interessi e spese;
DATO ATTO che per tutto quanto non precisato e/o modificato dal presente decreto si applicano le disposizioni recate dalle delibere della Giunta Regionale in materia di limiti di spesa dei centri privati, con riferimento, in particolare, alle DGRC n. 1268/08 e n. 1269/09 e s.m.i. ed ai decreti del Commissario ad acta n. 34 del 22 giugno 2010, n. 65 del 22 ottobre 2010, n. 24 del 5 aprile 2011, n. 63 del 26 settembre 2011 e n. 85 del 20 dicembre 2011; che in corso la revisione dei Programmi Operativi per la Prosecuzione del Piano di Rientro nel triennio 2013 2015, approvati con decreto commissariale n. 24 del 15 marzo 2013, al fine di recepire ulteriori indicazioni fornite dai Ministeri affiancanti e di tenere conto dei conti consuntivi delle aziende sanitarie per lesercizio 2012; che i limiti di spesa assegnati dal presente decreto hanno natura programmatica e non determinano, quindi, di per s il diritto ad erogare prestazioni a carico del S.S.R., in quanto rimane obbligo della ASL territorialmente competente di verificare, prima della stipula del contratto, nonch periodicamente, la sussistenza e la permanenza dei requisiti tecnici e normativi necessari affinch ciascuna struttura privata possa erogare prestazioni a carico del servizio sanitario pubblico nellambito del limite massimo di spesa prefissato dal presente decreto; che i limiti di spesa assegnati dal presente decreto sono stati determinati sulla base delle date consuntive di esaurimento dei tetti di spesa 2012 per ciascuna ASL / branca specialistica, e dei diversi indici di consumo pro capite tra le varie ASL per la stessa branca, in analogia con i criteri utilizzati per determinare i tetti di spesa 2012, illustrati nella Nota Esplicativa allegata sub A\3 al decreto commissariale n. 67 del 22 giugno 2012; inoltre, si tenuto conto delle criticit riscontrate in alcune ASL per alcune branche e segnalate: dalla ASL di Avellino con E-Mail del 14/6/2013 riguardo alle branche di Radiologia, Diabetologia e Cardiologia dalla ASL di Benevento con note del 29/11/2012, prot. n. 162378, e del 11/4/2013, prot. n. 54319, riguardo alla branca di Medicina Nucleare; dalla ASL di Salerno con E-Mail del 9/7/2013, riguardo alla branca di Medicina Nucleare;
RITENUTO di determinare i limiti di spesa per lesercizio 2013 delle prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate dalle strutture private negli importi esposti negli allegati n. 1, 2 e 3; di confermare per lesercizio 2013 le procedure stabilite dal punto 5 del dispositivo del decreto commissariale n. 85 del 20 dicembre 2011 per la stipula di eventuali contratti integrativi per la branca della Radioterapia, in considerazione della specificit di tali prestazioni; di stabilire che in caso di contenzioso, la ASL accantoner a valere sul limite di spesa di branca di appartenenza somme pari al fatturato, al netto dei controlli, riconosciuto al centro nellesercizio precedente, fino alla definizione del contenzioso stesso; di stabilire che le Aziende Sanitarie Locali devono assegnare ai medici prescrittori interni e/o convenzionati il budget delle prestazioni di specialistica ambulatoriale sulla base degli importi definiti per lesercizio 2013 negli allegati n. 1, 2 e 3 (colonna D), ponendo la massima attenzione, nellambito della assegnazione del budget e del successivo controllo di applicazione dello stesso, allappropriatezza delle prescrizioni ed al rispetto delle linee guida regionali, anche al fine di contenere i costi nei limiti programmati; a tal fine, le ASL sono impegnate a produrre alla struttura di supporto del Commissario ad acta idonea documentazione, comprovante lattuazione della presente disposizione; di stabilire che per lesercizio 2013 non , comunque, ammesso uno sforamento dei limiti di spesa netta a carico delle ASL, fissati nellallegato n. 3 al presente decreto, a meno che non intervenga un apposito ulteriore decreto del Commissario ad acta, che ne individui le coperture finanziarie; a tal fine il monitoraggio periodico previsto nellart. 5 degli allegati schemi di protocollo e di contratto dovr essere effettuato dalle ASL anche in relazione ai limiti di spesa netta fissati nellallegato n. 3 al presente decreto, e dovr essere tempestivamente comunicato al Commissario ad acta per ladozione di eventuali provvedimenti, senza i quali non saranno ammesse a pagamento le prestazioni rese dai centri privati in eccedenza rispetto ai suddetti limiti di spesa netta;
DATO ATTO che il presente decreto viene trasmesso al Ministero della salute ed al Ministero delleconomia e delle finanze e con successivi atti potranno essere recepite eventuali prescrizioni, che dovessero pervenire dai suddetti Ministeri;
Per tutto quanto esposto in premessa e che qui si intende integralmente riportato: DECRETA 1. Le premesse e gli allegati formano parte integrante e sostanziale del presente decreto. 2. Di stabilire che per lesercizio 2013 ai centri privati che erogano prestazioni di specialistica ambulatoriale, accreditati o provvisoriamente / temporaneamente accreditati, si applicano i limiti di spesa fissati negli allegati n. 1 e n. 3 al presente decreto sulla base dei volumi di prestazioni programmati nellallegato n. 2, con le modalit, prescrizioni e condizioni tutte specificate nel presente decreto.
3. Di stabilire, sulla base degli approfondimenti tecnici intervenuti con le Associazioni di Categoria e citati in premessa, che: negli schemi di protocollo e di contratto, approvati dal presente decreto, vengono ampliate le classi di case mix da utilizzarsi per differenziare il valore medio delle prestazioni erogate dalle singole strutture nellambito della radiodiagnostica; nella diabetologia si assume come soglia di attenzione una spesa annua per paziente di euro 240,00=, oltre la quale le ASL sono tenute ad effettuare approfondimenti e verifiche; al fine di migliorare lappropriatezza di alcune prestazioni sanitarie viene stabilito che le seguenti prestazioni (di cui si riporta il codice e la denominazione): 88.38.1 Tomografia Computerizzata (TC) del rachide e dello speco vertebrale 88.38.3 Tomografia Computerizzata (TC) dell'arto superiore 88.38.5 Tomografia Computerizzata (TC) del bacino 88.38.6 Tomografia Computerizzata (TC) dell'arto inferiore 88.90.3 Tomografia Computerizzata (TC) del rachide e dello speco vertebrale 88.93 Risonanza Magnetica Nucleare (RM) della colonna 88.94.1 Risonanza Magnetica Nucleare (RM) muscolo scheletrica ritenute ad alto rischio di inappropriatezza, potranno essere prescritte ed erogate senza limitazioni esclusivamente nei seguenti casi: patologia oncologica (ovvero detentori di codice di esenzione 048) patologia traumatica controlli post chirurgici in tutti gli altri casi le sopraelencate prestazioni potranno essere erogate senza vincoli di prescrizione una sola volta nellarco dellanno solare. La eventuale ripetizione nel corso del medesimo anno richieder esplicita autorizzazione previo controllo clinico specialistico di branca (p. es. ortopedico, fisiatra, neurologo, neurochirurgo, reumatologo) presso struttura pubblica, i cui estremi andranno esplicitamente indicati nella prescrizione/proposta del MMG richiedente ed a questa allegata, per essere consegnata alla ASL di appartenenza unitamente alla contabilit mensile, con le procedure previste dalle singole ASL. In mancanza le singole prestazioni non potranno essere rimborsate. 4. Di confermare per lesercizio 2013 le procedure stabilite dal punto 5 del dispositivo del decreto commissariale n. 85 del 20 dicembre 2011 per la stipula di eventuali contratti integrativi per la branca della Radioterapia, in considerazione della specificit di tali prestazioni. 5. Di stabilire che il presente decreto sar immediatamente notificato alle Aziende Sanitarie Locali e, da queste, a tutte le Associazioni di categoria ed a tutti ai centri privati che erogano prestazioni di specialistica ambulatoriale, accreditati o provvisoriamente / temporaneamente accreditati. 6. Di stabilire che entro dieci giorni dalla notifica del presente decreto, le Aziende Sanitarie Locali dovranno stipulare con le Associazioni di Categoria i protocolli dintesa redatti secondo lo schema allegato sub A\1, e con i singoli centri privati i contratti relativi allesercizio 2013, utilizzando lo schema di contratto allegato A\2 al presente decreto.
7. Di precisare che le strutture sanitarie private che non sottoscrivano il contratto di cui al comma precedente, ovvero appongano riserve in ordine alla proposta contrattuale cos formulata dalla ASL competente - fatto salvo, ovviamente, il diritto di adire l'autorit giudiziaria - saranno prive di contratto e, pertanto, per tali strutture dal 1 lu glio 2013 cessa la remunerazione delle prestazioni sanitarie a carico del servizio sanitario pubblico e si applica la sospensione del rapporto di accreditamento, fino alla rimozione della condizione sospensiva, ai sensi dellart. 8-quinquies, comma 2 quinquies, del D.Lgs. 502/1992 (introdotto dal comma 1-quinquies dellart. 79 del D.L. 112/2008, convertito nella legge n. 133/2008). 8. Di stabilire che in caso di contenzioso, la ASL accantoner a valere sul limite di spesa di branca di appartenenza somme pari al fatturato, al netto dei controlli, riconosciuto al centro nellesercizio precedente , fino alla definizione del contenzioso stesso. 9. Di stabilire che le Aziende Sanitarie Locali devono assegnare ai medici prescrittori interni e/o convenzionati il budget delle prestazioni di specialistica ambulatoriale sulla base degli importi definiti per lesercizio 2013 negli allegati n. 1, 2 e 3 (colonna D), ponendo la massima attenzione, nellambito della assegnazione del budget e del successivo controllo di applicazione dello stesso, allappropriatezza delle prescrizioni ed al rispetto delle linee guida regionali, anche al fine di contenere i costi nei limiti programmati. A tal fine, le ASL sono impegnate a produrre alla struttura di supporto del Commissario ad acta idonea documentazione, comprovante lattuazione del presente disposto. 10. Di trasmettere il presente provvedimento, per quanto di competenza, alle AA.GG.CC. Piano sanitario regionale, Assistenza Sanitaria, Bilancio, Ragioneria e Tributi, Gabinetto Presidente della Giunta Regionale, ed al Settore Stampa e Documentazione per la immediata pubblicazione sul BURC, nonch per gli adempimenti di pubblicit e trasparenza previsti dagli art. 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Il Capo Dipartimento della Salute Prof. Ferdinando Romano Il Coordinatore A.G.C. 19 e 20 Dott. Mario Vasco Il Dirigente del S.E.F. Dott. G. F. Ghidelli Il Commissario ad Acta Stefano Caldoro Si esprime parere favorevole Il Sub Commissario ad acta Dott. Mario Morlacco
Budget Mob. passiva intra regione
Assistenza Specialistica da strutture private: limiti di spesa 2013 a tariffa vigente (1)
Budget Residenti extra regione
(D = A+B+C)
Budget Medici Prescrittori
Budget Mobilit attiva intra regione
(G =D-E+F)
% di copertura dei mesi del 2012
consuntivo idem, con 2012 tetto 2013
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE
Budget Residenti ASL
1.966.509 53.175 705.291 10.975.624 592.008 3.809.783 0 18.102.390
1.932.290 47.000 701.740 9.509.170 394.030 3.486.570 0 16.070.800
48.590 336.070 314.530 1.427.700 2.051.740 4.021.140 444.800 8.644.570
2.560 60 0 109.990 5.640 108.340 0 226.590
1.983.440 383.130 1.016.270 11.046.860 2.451.410 7.616.050 444.800 24.941.960
31.659 6.115 3.551 1.356.464 192.338 214.873 0 1.805.000
87% 108% 87% 106% 239% 83% 0% 105%
94% 100% 92% 98% 100% 92% 0% 98%
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 167.580 0 0 4.714.290 559.960 5.397.800 0 10.839.630 166.380 190.840 79.900 441.570 859.080 1.034.990 316.090 3.088.850 390 0 0 15.370 3.280 67.250 0 86.290 334.350 190.840 79.900 5.171.230 1.422.320 6.500.040 316.090 14.014.770 166.380 190.840 79.900 441.570 859.080 1.034.990 316.090 3.088.850 11.249 0 0 424.564 277.940 1.081.599 0 1.795.353 179.219 0 0 5.154.224 841.180 6.546.649 0 12.721.273
81% 0% 0% 88% 29% 86% 0% 85%
93% 0% 0% 92% 92% 92% 0% 92%
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 3.442.170 4.068.650 5.469.940 19.790.110 4.532.770 20.612.990 1.228.320 59.144.950 18.860 131.220 725.680 2.053.770 1.316.110 4.624.610 886.270 9.756.520 11.040 52.650 64.500 136.890 187.280 1.562.900 35.810 2.051.070 3.472.070 4.252.520 6.260.120 21.980.770 6.036.160 26.800.500 2.150.400 70.952.540 18.860 131.220 725.680 2.053.770 1.316.110 4.624.610 886.270 9.756.520 428.604 2.052.925 413.367 1.019.286 1.878.178 3.625.124 460.507 9.877.991 3.881.814 6.174.225 5.947.807 20.946.286 6.598.228 25.801.014 1.724.637 71.074.011
70% 79% 84% 96% 84% 74% 101% 85%
94% 92% 92% 95% 93% 91% 100% 93%
1.532.209 5.279.996 10.961.161 34.096.416 23.101.864 29.167.257 2.392.942 106.531.845
1.332.050 3.786.370 9.123.060 27.493.990 6.882.240 19.661.980 1.455.300 69.734.990
46.450 424.940 721.110 2.727.850 1.122.260 9.231.770 1.517.140 15.791.520
30 15.480 27.730 266.310 5.524.870 1.776.330 33.610 7.644.360
1.378.530 4.226.790 9.871.900 30.488.150 13.529.370 30.670.080 3.006.050 93.170.870
200.129 1.478.146 1.810.371 6.336.116 10.694.754 7.728.947 904.032 29.152.495
95% 98% 76% 91% 74% 69% 100% 82%
95% 97% 90% 91% 93% 91% 100% 92%
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 0 1.363.790 6.751.900 22.855.710 1.720.860 24.202.550 2.920.620 59.815.430 368.430 2.085.230 1.181.800 4.768.730 4.914.490 5.050.860 510.170 18.879.710 0 4.040 15.280 316.110 11.160 315.070 64.070 725.730 368.430 3.453.060 7.948.980 27.940.550 6.646.510 29.568.480 3.494.860 79.420.870 368.430 2.085.230 1.181.800 4.768.730 4.914.490 5.050.860 510.170 18.879.710 0 191.417 1.325.526 3.554.471 1.646.502 12.887.252 4.443.180 24.048.349 0 1.559.247 8.092.706 26.726.291 3.378.522 37.404.872 7.427.870 84.589.509
0% 100% 78% 83% 73% 73% 101% 80%
0% 98% 91% 92% 93% 90% 100% 91%
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 1.244.610 2.760.570 6.384.940 23.379.260 3.416.000 21.712.610 649.730 59.547.720 78.000 1.080.480 1.166.840 3.688.760 4.660.810 6.551.070 2.330.220 19.556.180 510 6.670 7.610 32.170 43.430 120.090 150 210.630 1.323.120 3.847.720 7.559.390 27.100.190 8.120.240 28.383.770 2.980.100 79.314.530 78.000 1.080.480 1.166.840 3.688.760 4.660.810 6.551.070 2.330.220 19.556.180 78.135 589.011 878.032 2.281.693 1.921.624 4.507.146 112.522 10.368.164 1.323.255 3.356.251 7.270.582 25.693.123 5.381.054 26.339.846 762.402 70.126.514
98% 76% 86% 95% 54% 84% 100% 88%
97% 90% 92% 93% 92% 91% 100% 92%
952.358 2.126.126 6.161.381 27.151.516 2.564.387 26.587.560 1.591.115 67.134.444
944.910 1.645.350 5.968.840 25.569.020 2.352.460 23.374.510 1.111.540 60.966.630
29.150 378.720 413.090 1.301.690 1.864.100 2.221.790 223.320 6.431.860
1.360 170.890 20.440 145.020 34.690 521.770 171.820 1.065.990
975.420 2.194.960 6.402.370 27.015.730 4.251.250 26.118.070 1.506.680 68.464.480
6.088 309.886 172.101 1.437.476 177.237 2.691.280 307.755 5.101.824
82% 102% 77% 83% 145% 83% 100% 86%
94% 99% 92% 92% 100% 92% 100% 94%
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 9.063.610 13.671.740 34.400.420 133.311.550 19.858.310 118.449.020 7.365.500 336.120.150 755.870 4.627.500 4.602.950 16.410.080 16.788.590 32.736.230 6.228.010 82.149.230 15.890 249.780 135.560 1.021.850 5.810.340 4.471.730 305.460 12.010.610 9.835.370 18.549.020 39.138.930 150.743.480 42.457.240 155.656.980 13.898.970 430.279.990 755.870 4.627.500 4.602.950 16.410.080 16.788.590 32.736.230 6.228.010 82.149.230 755.864 4.627.501 4.602.949 16.410.080 16.788.594 32.736.232 6.228.006 82.149.226 9.835.364 18.549.021 39.138.929 150.743.480 42.457.244 155.656.982 13.898.966 430.279.986
84% 89% 80% 91% 83% 77% 100% 85%
96% 95% 91% 93% 100% 91% 100% 94%
(1) Prestazioni di Assistenza Specialistica Ambulatoriale: Importi in euro a tariffa vigente ai sensi del decreto commissariale n. 32/2013 e con Portici in Napoli 3 Sud dal 1 gennaio 2013
Assistenza Specialistica da strutture private: volumi medi di prestazioni implicite nei limiti di spesa 2013 a tariffa vigente (1)
% di copertura dei
Var % n mesi del 2012 prestazioni consuntivo idem, con Tetto 2013 2012 tetto 2013 vs.2012
209.143 5.081 19.815 2.413.575 5.356 68.858 0 2.721.829
data esaurim. tetto 2012
205.504 4.491 19.716 2.091.098 3.565 63.016 0 2.387.390
6.395 13.192 9.104 377.971 6.240 68.381 6.974 488.257
272 6 0 24.187 51 1.958 0 26.474
212.171 17.689 28.820 2.493.256 9.856 133.355 6.974 2.902.121
3.367 584 99 298.290 1.740 3.884 0 307.965
7% -7% 5% -7% -32% 11% 0% -6%
15/11/2012 31/12/2012 15/11/2012 31/12/2012 01/01/1900 29/10/2012 00/01/1900 14/12/2012
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 25.699 0 0 1.260.995 1.511 101.261 0 1.389.466 18.679 7.162 2.304 108.461 2.854 17.389 5.655 162.504 60 0 0 4.111 9 1.262 0 5.442 44.438 7.162 2.304 1.373.567 4.374 119.912 5.655 1.557.412 18.679 7.162 2.304 108.461 2.854 17.389 5.655 162.504 1.724 0 0 113.563 751 20.290 0 136.328 27.483 0 0 1.378.669 2.271 122.813 0 1.531.236
15% 0% 0% 5% 220% 7% 0% 5%
21/10/2012 00/01/1900 00/01/1900 16/11/2012 15/04/2012 09/11/2012 00/01/1900 07/11/2012
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 387.899 144.331 155.365 5.296.374 15.776 347.393 22.545 6.369.683 2.384 5.179 22.294 504.484 3.776 78.247 14.917 631.281 1.244 1.868 1.832 36.635 652 26.340 657 69.228 391.527 151.378 179.491 5.837.493 20.204 451.980 38.119 7.070.192 2.384 5.179 22.294 504.484 3.776 78.247 14.917 631.281 48.300 72.825 11.741 272.789 6.537 61.094 8.453 481.739 437.443 219.024 168.938 5.605.798 22.965 434.827 31.655 6.920.650
35% 16% 10% -1% 11% 23% -1% 3%
12/09/2012 16/10/2012 02/11/2012 17/12/2012 02/11/2012 27/09/2012 31/12/2012 05/11/2012
193.301 209.046 332.202 8.405.538 62.754 461.659 39.039 9.703.539
168.049 149.910 276.494 6.777.890 18.695 311.210 23.742 7.725.990
6.435 16.518 21.402 686.791 3.387 158.598 25.684 918.815
3 613 840 65.651 15.008 28.116 548 110.779
174.487 167.041 298.736 7.530.332 37.090 497.924 49.974 8.755.584
25.249 58.523 54.868 1.561.997 29.051 122.333 14.749 1.866.770
-26% -5% 3% -7% 26% 22% 0% -6%
12/12/2012 23/12/2012 04/10/2012 29/11/2012 26/09/2012 10/09/2012 31/12/2012 27/10/2012
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 0 52.791 208.069 5.532.440 6.562 411.032 49.588 6.260.482 43.749 78.659 35.458 1.195.640 13.732 82.681 8.301 1.458.220 0 156 471 76.517 43 5.351 1.088 83.626 43.749 131.606 243.998 6.804.597 20.337 499.064 58.977 7.802.328 43.749 78.659 35.458 1.195.640 13.732 82.681 8.301 1.458.220 0 7.410 40.848 860.395 6.278 218.864 75.438 1.209.233 0 60.357 249.388 6.469.352 12.883 635.247 126.114 7.553.341
0% -2% 17% 10% 26% 22% -1% 11%
00/01/1900 31/12/2012 12/10/2012 31/10/2012 25/09/2012 25/09/2012 31/12/2012 19/10/2012
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 184.396 112.617 184.913 6.564.227 8.491 398.189 13.727 7.466.560 9.331 42.220 35.304 899.813 14.440 106.453 38.909 1.146.470 76 272 220 9.033 108 2.202 3 11.914 193.803 155.109 220.437 7.473.073 23.039 506.844 52.639 8.624.944 9.331 42.220 35.304 899.813 14.440 106.453 38.909 1.146.470 11.576 24.029 25.429 640.634 4.776 82.657 2.377 791.479 196.048 136.918 210.562 7.213.894 13.375 483.048 16.107 8.269.953
51% 25% 39% 7% 70% 17% 0% 9%
25/12/2012 04/10/2012 10/11/2012 14/12/2012 16/07/2012 04/11/2012 28/12/2012 17/11/2012
Var % n mesi del 2012 prestazioni Tetto 2013 consuntivo idem, con 2012 tetto 2013 vs.2012
111.493 101.895 174.588 6.794.897 11.510 414.234 18.237 7.626.853
110.620 78.854 169.133 6.398.864 10.558 364.175 12.740 7.144.944
3.955 15.291 11.996 334.249 5.501 39.303 4.104 414.399
159 8.190 579 36.293 156 8.129 1.969 55.475
114.734 102.335 181.708 6.769.406 16.215 411.607 18.813 7.614.818
714 14.851 4.876 359.740 796 41.930 3.528 426.434
15% -3% 20% 10% -2% 10% 0% 10%
26/10/2012 31/12/2012 08/10/2012 31/10/2012 01/01/1900 31/10/2012 31/12/2012 03/11/2012
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 1.082.167 542.995 1.013.690 33.921.888 65.159 1.996.275 122.342 38.744.516 90.928 178.222 137.861 4.107.410 49.929 551.054 104.544 5.219.948 1.814 11.104 3.943 252.426 16.026 73.357 4.266 362.936 1.174.909 732.321 1.155.494 38.281.724 131.114 2.620.686 231.152 44.327.400 90.928 178.222 137.861 4.107.410 49.929 551.054 104.544 5.219.948 90.929 178.222 137.861 4.107.410 49.929 551.054 104.544 5.219.949 1.174.910 732.321 1.155.494 38.281.724 131.114 2.620.686 231.152 44.327.401
14% 6% 15% 2% 20% 18% -1% 4%
02/11/2012 20/11/2012 17/10/2012 26/11/2012 01/01/1900 08/10/2012 30/12/2012 03/11/2012
(1) Prestazioni di Assistenza Specialistica Ambulatoriale: n prestazioni implicite nei limiti di spesa 2013 calcolati a tariffa vigente ai sensi del decreto commissariale n. 32/2013 e con Portici in Napoli 3 Sud dal 1 gennaio 2013
Assistenza Specialistica da strutture private: limiti di spesa NETTA 2013 a tariffa vigente (1)
1.767.781 36.009 613.238 7.958.764 532.799 3.073.386 0 13.981.978
1.737.020 31.830 610.150 6.895.400 354.620 2.812.650 0 12.441.670
43.160 287.290 275.870 1.006.780 1.987.570 3.377.900 437.540 7.416.110
2.300 40 0 79.760 5.070 87.400 0 174.570
1.782.480 319.160 886.020 7.981.940 2.347.260 6.277.950 437.540 20.032.350
28.461 4.139 3.088 983.604 173.109 173.336 0 1.365.738
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 144.240 0 0 3.231.300 543.270 4.456.110 0 8.374.920 151.380 163.150 69.680 322.430 831.090 881.570 311.190 2.730.490 340 0 0 10.530 3.180 55.520 0 69.570 295.960 163.150 69.680 3.564.260 1.377.540 5.393.200 311.190 11.174.980 151.380 163.150 69.680 322.430 831.090 881.570 311.190 2.730.490 9.670 0 0 291.010 269.667 892.903 0 1.463.250 154.250 0 0 3.532.840 816.117 5.404.533 0 9.907.740
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 3.138.110 3.498.050 4.755.330 14.379.650 4.384.590 17.549.840 1.209.790 48.915.360 16.480 116.160 646.440 1.546.140 1.276.170 4.007.640 870.630 8.479.660 10.070 45.260 56.070 99.460 181.150 1.330.640 35.270 1.757.920 3.164.660 3.659.470 5.457.840 16.025.250 5.841.910 22.888.120 2.115.690 59.152.940 16.480 116.160 646.440 1.546.140 1.276.170 4.007.640 870.630 8.479.660 390.731 1.765.015 359.374 740.632 1.816.786 3.086.429 453.557 8.612.523 3.538.911 5.308.325 5.170.774 15.219.742 6.382.526 21.966.909 1.698.617 59.285.803
1.337.882 4.568.702 9.612.265 24.775.324 22.400.515 25.066.347 2.352.981 90.114.015
1.163.110 3.276.290 8.000.360 19.977.830 6.673.300 16.897.510 1.430.990 57.419.390
41.190 380.390 639.350 2.064.700 1.089.250 7.985.240 1.490.380 13.690.500
20 13.400 24.320 193.510 5.357.150 1.526.580 33.050 7.148.030
1.204.320 3.670.080 8.664.030 22.236.040 13.119.700 26.409.330 2.954.420 78.257.920
174.752 1.279.012 1.587.585 4.603.984 10.370.065 6.642.257 888.941 25.546.595
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 0 1.239.800 6.027.770 17.966.600 1.669.320 21.079.780 2.868.650 50.851.920 330.330 1.800.140 1.036.980 3.459.230 4.764.500 4.321.200 501.780 16.214.160 0 3.670 13.640 248.490 10.820 274.410 62.930 613.960 330.330 3.043.610 7.078.390 21.674.320 6.444.640 25.675.390 3.433.360 67.680.040 330.330 1.800.140 1.036.980 3.459.230 4.764.500 4.321.200 501.780 16.214.160 0 174.015 1.183.364 2.794.130 1.597.190 11.224.471 4.364.114 21.337.283 0 1.417.485 7.224.774 21.009.220 3.277.330 32.578.661 7.295.694 72.803.163
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 1.094.160 2.508.550 5.684.690 16.796.210 3.325.270 18.372.940 637.190 48.419.010 69.220 923.190 1.026.890 2.694.830 4.512.300 5.611.130 2.289.660 17.127.220 450 6.060 6.770 23.110 42.270 101.620 140 180.420 1.163.830 3.437.800 6.718.350 19.514.150 7.879.840 24.085.690 2.926.990 65.726.650 69.220 923.190 1.026.890 2.694.830 4.512.300 5.611.130 2.289.660 17.127.220 68.690 535.237 781.735 1.639.232 1.870.594 3.813.891 110.361 8.819.741 1.163.300 3.049.847 6.473.195 18.458.552 5.238.134 22.288.451 747.691 57.419.171
814.170 1.354.910 5.110.770 17.612.870 2.238.730 19.446.460 1.096.030 47.673.940
25.810 342.280 367.290 948.660 1.805.190 1.887.610 219.250 5.596.090
1.170 140.720 17.500 99.900 33.010 434.090 169.430 895.820
841.150 1.837.910 5.495.560 18.661.430 4.076.930 21.768.160 1.484.710 54.165.850
5.246 255.186 147.354 990.183 168.680 2.239.020 303.464 4.109.132
820.586 1.750.816 5.275.624 18.702.953 2.440.420 22.119.570 1.568.924 52.678.892
Diabetologia Branche a visita Cardiologia Patologia Clinica (Lab.) Medicina nucleare Radiodiagnostica Radioterapia TOTALE 8.090.790 11.909.420 30.189.060 96.859.870 19.189.110 100.615.310 7.242.660 274.096.220 677.570 4.012.610 4.062.490 12.042.770 16.266.070 28.072.300 6.120.430 71.254.240 14.350 209.150 118.310 754.760 5.632.660 3.810.250 300.810 10.840.290 8.782.710 16.131.180 34.369.860 109.657.400 41.087.840 132.497.860 13.663.900 356.190.750 677.570 4.012.610 4.062.490 12.042.770 16.266.070 28.072.300 6.120.430 71.254.240 677.569 4.012.614 4.062.500 12.042.765 16.266.071 28.072.298 6.120.436 71.254.253 8.782.709 16.131.184 34.369.870 109.657.395 41.087.841 132.497.858 13.663.906 356.190.763
(1) Prestazioni di Assistenza Specialistica Ambulatoriale: Importi in euro a tariffa vigente ai sensi del decreto commissariale n. 32/2013, netto ticket e quota ricetta (e netto sconto ex L. 2096/06 finch applicato) e con Portici in NA 3 Sud dal 1/1/2013
Allegato A|1
Schema di Protocollo di intesa tra lASL ________________ e lAssociazione __________ __________________ per la definizione dei criteri e delle linee guida per regolare i volumi e le tipologie delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, relativamente alla branca di _____________________, da erogarsi per lanno 2013 da parte delle strutture private accreditate o temporaneamente accreditate ed i correlati limiti di spesa. PREMESSO che con deliberazione n. 1272 del 28 marzo 2003, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 del 14 aprile 2003, la Giunta Regionale ha individuato, previo accordo con le Associazioni di categoria della sanit privata, liter procedurale per la determinazione dei volumi di prestazioni sanitarie da erogarsi nella Regione Campania e dei correlati limiti di spesa, ulteriormente precisato dalle successive delibere regionali in materia; che con il decreto del Presidente Commissario ad Acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro del settore sanitario n. __ del ___ / ___ / 2013, sono stati stabiliti i volumi di prestazioni ed i correlati limiti di spesa per lesercizio 2013 per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, riferite alle branche di : 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. PRECISATO che la remunerazione a carico del S.S.R. delle prestazioni erogate da ciascuna struttura ubicata nel territorio dellASL subordinata alla sottoscrizione da parte della medesima di specifico contratto che recepisce i criteri e le modalit applicative del sopra citato decreto del Presidente Commissario ad Acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro del settore sanitario; Art. 1 La premessa patto e forma parte integrante del presente protocollo. Art. 2 (oggetto) Il presente protocollo ha ad oggetto la fissazione dei volumi e delle tipologie delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, relativamente alla branca di _____________________, da erogarsi nellanno 2013, da parte delle strutture private operanti nel territorio della sottoscritta ASL, ed i correlati limiti di spesa. Art. 3 (quantit delle prestazioni) 1. Il fabbisogno di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, da acquistare per i propri residenti presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate ubicate nel territorio della ASL, corrisponde a n. _____ prestazioni per lanno 2013. 2. Il fabbisogno di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, che la ASL prevede di dover acquistare per i residenti di altre ASL della Regione Campania dalle 1
Diabetologia Cardiologia Altre branche a visita Patologia Clinica Radiodiagnostica Medicina nucleare Radioterapia
strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate ubicate nel territorio della ASL, corrisponde a n. _____ prestazioni per lanno 2013. 3. Il fabbisogno di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, che la ASL prevede di dover acquistare per i residenti di altre Regioni presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate ubicate nel territorio della ASL, corrisponde a n. _____ prestazioni per lanno 2013. 4. Il volume massimo di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, determinato in n. _____ prestazioni per lanno 2013, derivato dalla somma dei valori di cui ai commi 1, 2 e 3. Art. 4 (rapporto tra spesa sanitaria e acquisto delle prestazioni) 1. Il limite entro il quale deve essere contenuta la spesa per lanno 2013, relativa al volume di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, determinato per lanno 2013 allart. 3, comma 4, fissato in: a) ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dellesercizio; b) ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dellesercizio, al netto del ticket, dello sconto ex legge 296/2006 finch applicato, ed al netto sia della quota ricetta regionale di cui al decreto commissariale n. 53/2010 e s.m.i., sia della quota ricetta nazionale ex art. 17, comma 6, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111; ed suddiviso come esposto nei successivi commi 2, 3 e 4. 2. Il limite di spesa per le prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________ da acquistare nellanno 2013 per i propri residenti presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate, ubicate nel territorio della ASL, fissato in ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dellesercizio, ed in _____________, applicando le medesime tariffe al netto del ticket, dello sconto ex legge 296/2006 finch applicato, ed al netto della quota ricetta regionale e nazionale. 3. Il limite di spesa per le prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________ che la ASL prevede di dover acquistare nellanno 2013 per i residenti di altre ASL della Regione Campania dalle strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate, ubicate nel territorio della ASL, fissato in ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dellesercizio, ed in _____________, applicando le medesime tariffe al netto del ticket, dello sconto ex legge 296/2006 finch applicato, ed al netto della quota ricetta regionale e nazionale. 4. Il limite di spesa per le prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________ che la ASL prevede di dover acquistare nellanno 2013 per i residenti di altre Regioni presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate, ubicate nel territorio della ASL, fissato in ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dellesercizio, ed in _____________, applicando le medesime tariffe al netto del ticket, dello sconto ex legge 296/2006 finch applicato, ed al netto della quota ricetta regionale e nazionale. 5. Le prestazioni erogate a residenti di altre Regioni, di cui al precedente comma 4, concorrono ai sopra citati limiti di spesa; tuttavia, leventuale superamento del limite di cui al comma 4, potr comportare analogo incremento dello stesso limite, in base alle condizioni di riconoscimento delladdebito alle altre Regioni, stabilite dalla DGRC n. 517/2007, ed asseverate dalle strutture regionali (Assessorato alla Sanit e Agenzia Sanitaria Regionale) che gestiscono gli addebiti e gli accrediti della compensazione della mobilit sanitaria tra le Regioni; leventuale sotto utilizzo del limite di cui al comma 4 non potr essere utilizzato per compensare superamenti dei limiti di cui ai commi 2 e 3. 2
6. Limporto di cui al comma 1, lettera a), diviso per il volume massimo di prestazioni di cui allart. 3, comma 4, definisce il valore medio delle prestazioni per la branca di _________________, da declinare in conformit alla classificazione delle strutture erogatrici in base alle tipologie funzionali e di complessit delle prestazioni erogate, secondo quanto previsto dal successivo art.6. Art. 5 (criteri di remunerazione delle prestazioni) 1. La remunerazione delle prestazioni alle strutture erogatrici avverr sulla base delle tariffe regionali previste dal vigente nomenclatore tariffario, al netto del ticket, dello sconto ex legge 296/2006 finch applicato, ed al netto della quota ricetta regionale e nazionale (e fatte salve eventuali modifiche delle tariffe che, tuttavia, non potranno comportare aumento dei limiti di spesa di cui allart. 4, se non espressamente modificati con decreto del Commissario ad acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro o delibera della Giunta Regionale. 2. In ogni caso, limporto fissato quale limite di spesa al netto del ticket, dello sconto ex legge 296/2006 finch applicato, ed al netto della quota ricetta regionale e nazionale, costituisce il limite massimo di remunerazione delle prestazioni acquistate nellanno 2013 dai centri privati, anche in caso di modifica delle tariffe vigenti e/o di residua capienza del limite di spesa lorda (a tariffa vigente) di cui allart. 4, comma 1, lettera a), ovvero, di residua disponibilit dei volumi massimi di prestazioni di cui allart. 3, comma 4; al contrario, qualora sussista ancora capienza nei limiti di spesa di cui allart. 4, comma 1, lettere a) e b), le ASL potranno acquistare volumi di prestazioni maggiori di quelli previsti. 3. La ASL comunicher a ciascun centro privato con lettera raccomandata A.R. (o a mezzo PEC Posta Elettronica Certificata, secondo accordi da definire tra la ASL e gli operatori stessi): la percentuale consuntiva di consumo dei limiti di spesa sopra stabiliti; la data prevedibile di raggiungimento del 100% di consumo del limite di spesa (in base alla proiezione lineare dei dati consuntivi, ponderata in ragione di un eventuale periodo di chiusura delle strutture erogatrici nel periodo estivo), nonch la data consuntiva di raggiungimento di dette percentuali di consumo; entro il 31 luglio dellanno di riferimento il consuntivo delle prestazioni erogate al 30 giugno, e conseguenti proiezioni a finire; entro il 31 ottobre dellanno di riferimento il consuntivo delle prestazioni erogate al 30 settembre, e conseguenti proiezioni a finire; entro il 30 novembre dellanno di riferimento il consuntivo delle prestazioni erogate al 31 ottobre, e conseguenti proiezioni a finire.
le suddette comunicazioni dovranno essere effettuate dalla ASL secondo il seguente calendario:
ai fini della remunerazione delle prestazioni subito prima e dopo leventuale superamento del limite di spesa, si applicher la seguente regola: qualora lesaurimento del limite di spesa si verifichi a consuntivo prima della data prevista nellultima comunicazione della ASL, a tutte le prestazioni di quella ASL / branca erogate dallinizio dellanno fino alla suddetta data prevista di esaurimento del limite di spesa, si applicher la regressione tariffaria di cui allallegato C) alla DGRC n. 1268/08, in modo da far rientrare la spesa nei limiti prefissati; mentre nulla spetter agli erogatori, n a titolo di compenso, n a titolo di indennizzo o di risarcimento, per le prestazioni sanitarie rese oltre la data prevista di esaurimento del limite di spesa; 3
qualora lesaurimento del limite di spesa si verifichi a consuntivo in una data successiva rispetto allultima data di previsione di esaurimento del limite di spesa comunicata dalla ASL, nulla spetter agli erogatori, n a titolo di compenso, n a titolo di indennizzo o di risarcimento, per le prestazioni sanitarie rese oltre la data consuntiva di esaurimento del limite di spesa.
4. Ai sensi dellart. 8-quinquies, comma 2, lettera e-bis) del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e del punto 18 della Delibera della Giunta Regionale n. 800 del 16 giugno 2006, si conviene che in caso di incremento a seguito di modificazioni, comunque intervenute nel corso dellanno, dei valori unitari dei tariffari regionali per la remunerazione delle prestazioni sanitarie oggetto del presente protocollo, il volume massimo di prestazioni di cui al precedente art. 3 si intende rideterminato nella misura necessaria al mantenimento dei limiti di spesa indicati al precedente art. 4. In ogni caso, al fine inderogabile di rispettare lequilibrio economico finanziario programmato, non ammissibile uno sforamento dei limiti di spesa gi concordati, a meno che non sia intervenuto anche un espresso provvedimento del Commissario ad acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro o della Giunta Regionale, che individui i risparmi compensativi e/o le necessarie ed ulteriori coperture finanziarie aggiuntive. Pertanto, i maggiori costi conseguenti ad eventuali aumenti delle tariffe dovranno comunque essere assorbiti dallincremento delle regressioni tariffarie derivanti dalla applicazione dei tetti di spesa e/o dalla riduzione dei volumi delle prestazioni sanitarie meno appropriate. 5. Le prestazioni eccedenti le capacit operative massime, riconosciute con le modalit e le procedure definite con le DGRC nn. 377/98, 1270 e 1272/2003, 491/06, e s.m.i. non potranno in alcun caso essere remunerate. Art. 5 bis (condizioni particolari per la branca di radioterapia) Questo articolo si applica solo per la branca di radioterapia va omesso per le altre branche. 1. Le parti si danno atto che eventuali superamenti dei limiti di spesa per lesercizio 2013 saranno remunerati a consuntivo sulla base di quanto effettivamente erogato, previa stipula di appositi accordi integrativi tra la ASL ed i centri privati operanti sul proprio territorio, alle condizioni e con le modalit specificate nel punto 5 del dispositivo del decreto commissariale n. 85 del 20.12.2011, pubblicato sul BURC n. 79 del 27.12.2011. 2. Le parti si impegnano a rilevare tempestivamente il profilarsi dei superamenti di cui al comma precedente ed a promuovere la definizione dei suddetti accordi integrativi prima che i limiti di spesa prefissati siano esauriti, in modo da evitare ogni possibile disagio per lutenza. Art. 6 (Tavolo Tecnico) 1. Le parti si danno atto che per monitorare e garantire la compiuta e corretta applicazione del presente protocollo istituito un tavolo tecnico composto da n. __ membri di cui n. _ designati congiuntamente dalle Associazioni di categoria maggiormente rappresentative, e di n. _ membri nominati dalla ASL, di cui un membro con funzione di coordinamento. 2. Non possono fare parte del tavolo tecnico i rappresentanti delle Associazioni di categoria titolari di strutture ubicate nellambito territoriale della ASL. 3. Al tavolo tecnico aziendale spettano, in particolare, i seguenti compiti: a) monitoraggio dei volumi delle prestazioni erogate dalle singole strutture private e confronti con lo stesso monitoraggio effettuato dalla ASL, in modo da acquisire elementi utili a favorire il rispetto dei limiti di spesa definiti dallart 4; 4
b) esame dei conteggi e delle determinazioni assunte dalla ASL ai fini della applicazione dei criteri di remunerazione stabiliti nei precedenti art. 4 e 5, con possibilit di formulare proposte di correzione e/o miglioramenti tecnici; c) determinazione del valore medio della prestazione differenziato in base alle diverse tipologie funzionali delle prestazioni erogate dalle singole strutture nellambito della stessa branca dappartenenza secondo la classificazione seguente. BRANCA Patologia Clinica Tipologia A Laboratori generali di base con o senza settori specializzati A1e A2 Tipologia B Laboratori generali di base con almeno tre settori specializzati, escluso A6 Tipologia C Tipologia D Laboratori Laboratori generali di base specializzati con almeno tre settori specializzati, incluso A6 Radiologia tradizionale, ecografia TAC e RMN > 1 tesla
Radiologia tradi Radiologia tradi Radiologia tradi zionale di base zionale, ecogra zionale, ecografia ed ecografia fia e TAC TAC e RMN 1 tesla Scintigrafie Scintigrafie e PET
4. Per le finalit di cui ai commi precedenti le strutture private sono impegnate a fornire alla ASL tutti i dati relativi ai volumi ed ai fatturati entro e non oltre il giorno 10 del mese successivo allerogazione delle prestazioni; lomissione di tali comunicazioni comporter lesclusione della struttura dal pagamento dellanticipazione prevista dallart. 7. Art. 7 (modalit di pagamento delle prestazioni) 1. A fronte delle prestazioni erogate e rendicontate, la ASL corrisponder ad ogni struttura privata un acconto mensile pari all85% del fatturato mensile (90% a decorrere dallacconto relativo alle prestazioni rese nel mese di luglio 2013). 2. Il diritto al pagamento dei suddetti acconti maturer entro novanta giorni dalla fine del mese cui si riferiscono. Il pagamento del saldo avverr in quattro tranche come segue: entro il 31 luglio per le fatture del primo trimestre; entro il 31 ottobre per le fatture relative ai mesi da aprile a giugno; entro il 31 gennaio dellanno successivo per le fatture relative ai mesi da luglio a settembre; entro il 30 aprile dellanno successivo per le fatture relative ai mesi da ottobre a dicembre. Il pagamento di ciascun saldo potr essere effettuato, oltre che in seguito al completamento dei controlli di regolarit delle prestazioni, previa emissione da parte della struttura privata delle note credito richieste dalla ASL, sia con riguardo ad eventuali contestazioni delle prestazioni rese, sia per applicare la regressione tariffaria o labbattimento del fatturato riconoscibile ai sensi del comma 3 del precedente art. 5. 3. Contestualmente allacconto ed al saldo, qualora il soggetto privato sia una persona fisica esercente attivit di lavoro autonomo, nei soli casi previsti dalla normativa vigente, la ASL provveder ad effettuare le ritenute di legge ed il contestuale versamento dei contributi (come precisato nella nota del Settore Programmazione dellAssessorato alla Sanit del 28 aprile 2008, prot. n. 360992). 5
4. Qualora in corso danno si prospetti un superamento della C.O.M. della struttura privata, poich tale superamento dovr essere verificato in base al consuntivo dellintero anno solare, il saldo delle fatture rese nei primi tre trimestri, per la parte corrispondente al superamento C.O.M. in maturazione, sar liquidato entro il 31 maggio dellanno successivo. 5. A fini di regolarit contabile, la liquidazione ed il pagamento di ciascuno dei saldi di cui al precedente comma 2 subordinata al ricevimento da parte della ASL della/e suddetta/e (eventuale/i) nota/e di credito. 6. Senza che sia necessaria la costituzione in mora, e sempre che la ASL non dimostri che il ritardo nel pagamento stato determinato da impossibilit della prestazione derivante da causa ad essa non imputabile, dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento maturano in favore della struttura privata gli interessi di mora, convenzionalmente stabiliti nella misura del tasso di riferimento di cui agli art. 2 e 5 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 9 novembre 2012, n. 192, maggiorato come segue: a) b) c) d) per i primi due mesi di ritardo: maggiorazione di due punti percentuali; per i successivi due mesi di ritardo: maggiorazione di quattro punti percentuali; per ulteriori due mesi di ritardo: maggiorazione di sei punti percentuali; a decorrere dallinizio del settimo mese di ritardo: maggiorazione di otto punti percentuali.
7. La struttura privata esprime il proprio consenso ai sensi dellart. 1194 del Codice Civile ad imputare i pagamenti ricevuti dalla ASL al capitale, prima che agli interessi, alle spese ed al risarcimento previsto dallart. 6 del Dlgs 231/2002 e s.m.i., salvo diversa indicazione scritta da parte della ASL medesima. 8. Il pagamento da parte della ASL di interessi moratori e spese, nonch dellindennizzo di cui allart. 6 del Dlgs 231/2002, avverr a seguito della emissione da parte del creditore di apposita e regolare fattura (che avr anche valore di formale richiesta di pagamento, stante lautomatismo della costituzione in mora). In tal caso la ASL emetter una specifica disposizione di pagamento, che dichiari espressamente e per iscritto limputazione dello stesso agli interessi, alle spese e/o allindennizzo. Fino a quando non sar emessa la suddetta apposita e regolare fattura, la ASL potr presumere la rinuncia della struttura privata agli interessi moratori, alle spese ed allindennizzo di cui allart. 6 del Dlgs 231/2002. Art. 8 (variazione del volume e del valore medio delle prestazioni e loro limiti) 1. Il tavolo tecnico di cui allart. 6, con cadenza bimestrale, sulla base dei dati relativi alle prestazioni erogate, aggiorna il valore medio delle prestazioni di cui al precedente art. 4 e secondo quanto previsto dagli schemi allegati al presente protocollo. 2. Allo scopo di garantire continuit nella erogazione delle prestazioni ai cittadini ed una sana competizione tra le strutture private temporaneamente accreditate, non consentito, se non sulla base di adeguate motivazioni, la cui valutazione affidata al tavolo tecnico di cui allart. 6, ad ogni singola struttura privata: a) di incrementare la propria produzione a carico del S.S.R. oltre il limite del 10% rispetto a quella fatta registrare nel corrispondente periodo dellanno precedente;
b) di superare di oltre il 10% il valore medio delle prestazioni (al netto dello sconto), determinato secondo i criteri di cui al comma 6 dellart. 4 ed agli allegati schemi che definiscono il case-mix delle strutture facenti capo alla medesima branca/tipologia prestazionale; 3. Nel caso in cui il tavolo tecnico esprima una valutazione positiva, le prestazioni ed il case-mix eccedenti devono essere conseguentemente remunerate, nellovvio rispetto dei limiti di spesa; in 6
caso di valutazione negativa si fa obbligo allASL del recupero, con emissione di note di credito, delle somme eccedenti, sia per il superamento del 10% del volume di produzione che del superamento del 10% del case-mix (valore medio). Per evitare la concentrazione delle prestazioni nella prima parte dellanno e garantire unerogazione prestazionale distribuita per quanto possibile sullintero anno, il tavolo tecnico esaminer leccedenza prestazionale in occasione del monitoraggio da tenersi almeno 30 giorni prima della data presunta di esaurimento delle prestazioni. 4. In caso di valutazione della ASL non concorde con quella della maggioranza degli altri componenti del tavolo tecnico, il parere di questi ultimi non vincolante per la ASL, che proceder ai conseguenti adempimenti in difformit dal parere dei rappresentanti delle associazioni di categoria, dandone comunicazione al Settore Programmazione dellAssessorato alla Sanit. 5. Al fine di evitare disparit di comportamento tra i vari tavoli tecnici e/o diseguaglianze applicative del presente protocollo le AA.SS.LL. sono tenute a relazionare al Settore Programmazione dellAssessorato alla Sanit, con cadenza trimestrale, su tutti gli adempimenti previsti dal presente protocollo e messi in essere, comprese le attivit svolte dai tavoli tecnici e le successive attuazioni delle decisioni assunte. Art. 9 (efficacia) 1. Il presente protocollo si riferisce allanno 2013 in esecuzione del decreto del Presidente Commissario ad Acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro del settore sanitario n. ___ / 2013 citato in premessa. 2. Il presente protocollo sar adeguato agli eventuali ulteriori provvedimenti regionali in materia, qualora dovessero intervenire nel periodo di vigenza dello stesso. Art. 10 (norme finali) 1. In caso di contenzioso con uno o pi centri privati, la ASL accantoner a valere sul limite di spesa della branca di appartenenza le somme eventualmente spettanti al centro ricorrente, fino alla definizione del contenzioso stesso. 2. Ogni controversia in merito alla interpretazione, esecuzione, validit o efficacia del presente protocollo di competenza esclusiva del giudice ordinario / amministrativo che ha giurisdizione sul territorio in cui ha sede legale la sottoscritta ASL.
......................................... , ___ / _________ Timbro e firma della ASL ________ Il Direttore Generale _________________________ Timbro e firma del Legale Rappresentante della Associazione di categoria ________________________________
Allegato A\2
Contratto TRA La struttura privata ................. Partita IVA: . Codice Fiscale (se diverso dalla Partita IVA): ...................... con sede in .......................... (Prov: __ ; CAP: ______ ) Via ........................................ n . rappresentato/a dal/la sottoscritto/a ..., CF .. come da fotocopia della carta didentit e del codice fiscale, autenticata dal funzionario della ASL o della Regione che redige il presente atto; il / la quale, consapevole delle responsabilit penali in caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi dellart. 76 T.U. 445/2000, dichiara: a) di intervenire al presente atto in qualit di rappresentate legale del soggetto contraente, come attestato dalla seguente documentazione agli atti della ASL: Certificato della C.C.I.A.A. recante la composizione del Consiglio dAmministrazione e ed i poteri di rappresentanza, a data recente oppure- copia autentica dello Statuto vigente e del verbale dellAssemblea dei Soci di conferimento dei poteri agli Amministratori; b) che il soggetto contraente non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e che nessuno di tali procedimenti stato avviato ai suoi danni / si trova in stato di insolvenza ed pertanto sottoposto a procedura di ___________; c) che non pendente nei suoi confronti procedimento per lapplicazione di una delle misure di prevenzione di cui allarticolo 3 della legge 27.12.1956, n. 1423, e che non sussistono le cause ostative previste allart. 10 della legge 31.5.1965, n. 575; e ci con riguardo a tutti i soggetti indicati alla lett. b), art. 38, comma 1, D.lgs. 163/2006; d) di essere in regola con la normativa in materia antinfortunistica, impiantistica e sulla tutela delligiene e della salute sul lavoro; E LAzienda Sanitaria Locale ........................................ con sede in ..................................... Partita IVA: ... Codice Fiscale (se diverso dalla Partita IVA): ......................... rappresentata dal Direttore Generale ................................................, nato a ........................ il ..................... , munito dei necessari poteri come da DPGRC di nomina n. ____ del _______, PER regolare per lesercizio 2013 i volumi e le tipologie delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, relativamente alla branca di __________________, ed i correlati limiti di spesa redatto in conformit al decreto del Presidente Commissario ad Acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro del settore sanitario n. ___ del ___ / ___ / 2013. PREMESSO che con decreto n. ___ del ___ / ___ / 2013, il Presidente Commissario ad Acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro ha fissato i limiti massimi entro i quali possono rientrare le prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale, da erogare nellanno 2013, per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, riferite alle branche di : Diabetologia Cardiologia Altre branche a visita Patologia Clinica Radiodiagnostica Medicina nucleare Radioterapia
ed ha emanato anche i relativi schemi contrattuali, cui si uniforma il presente contratto; Si conviene quanto segue: Art. 1 La premessa patto e forma parte integrante del presente contratto. Art. 2 (oggetto) Il presente contratto ha ad oggetto la fissazione dei volumi e delle tipologie delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, relativamente alla branca di _____________________, da erogarsi nellanno 2013, da parte delle strutture private operanti nel territorio della sottoscritta ASL, ed i correlati limiti di spesa. Art. 3 (quantit delle prestazioni) 1. Il fabbisogno di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, da acquistare per i propri residenti presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate ubicate nel territorio della ASL, corrisponde a n. _____ prestazioni per lanno 2013. 2. Il fabbisogno di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, che la ASL prevede di dover acquistare per i residenti di altre ASL della Regione Campania dalle strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate ubicate nel territorio della ASL, corrisponde a n. _____ prestazioni per lanno 2013. 3. Il fabbisogno di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, che la ASL prevede di dover acquistare per i residenti di altre Regioni presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate ubicate nel territorio della ASL, corrisponde a n. _____ prestazioni per lanno 2013. 4. Il volume massimo di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, determinato in n. _____ prestazioni per lanno 2013, derivato dalla somma dei valori di cui ai commi 1, 2 e 3. Art. 4 (rapporto tra spesa sanitaria e acquisto delle prestazioni) 1. Il limite entro il quale deve essere contenuta la spesa per lanno 2013, relativa al volume di prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________, determinato per lanno 2013 allart. 3, comma 4, fissato in: a) ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dellesercizio; b) ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dellesercizio, al netto del ticket, dello sconto ex legge 296/2006 finch applicato, ed al netto sia della quota ricetta regionale di cui al decreto commissariale n. 53/2010 e s.m.i., sia della quota ricetta nazionale ex art. 17, comma 6, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111; ed suddiviso come esposto nei successivi commi 2, 3 e 4. 2. Il limite di spesa per le prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________ da acquistare nellanno 2013 per i propri residenti presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate, ubicate nel territorio della ASL, fissato in ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dellesercizio, ed in _____________, applicando le
medesime tariffe al netto del ticket, dello sconto ex legge 296/2006 finch applicato, ed al netto della quota ricetta regionale e nazionale. 3. Il limite di spesa per le prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________ che la ASL prevede di dover acquistare nellanno 2013 per i residenti di altre ASL della Regione Campania dalle strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate, ubicate nel territorio della ASL, fissato in ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dellesercizio, ed in _____________, applicando le medesime tariffe al netto del ticket, dello sconto ex legge 296/2006 finch applicato, ed al netto della quota ricetta regionale e nazionale. 4. Il limite di spesa per le prestazioni della branca/tipologia di prestazioni di __________________ che la ASL prevede di dover acquistare nellanno 2013 per i residenti di altre Regioni presso strutture private accreditate e/o provvisoriamente accreditate, ubicate nel territorio della ASL, fissato in ____________, applicando le tariffe vigenti nel corso dellesercizio, ed in _____________, applicando le medesime tariffe al netto del ticket, dello sconto ex legge 296/2006 finch applicato, ed al netto della quota ricetta regionale e nazionale. 5. Le prestazioni erogate a residenti di altre Regioni, di cui al precedente comma 4, concorrono ai sopra citati limiti di spesa; tuttavia, leventuale superamento del limite di cui al comma 4, potr comportare analogo incremento dello stesso limite, in base alle condizioni di riconoscimento delladdebito alle altre Regioni, stabilite dalla DGRC n. 517/2007, ed asseverate dalle strutture regionali (Assessorato alla Sanit e Agenzia Sanitaria Regionale) che gestiscono gli addebiti e gli accrediti della compensazione della mobilit sanitaria tra le Regioni; leventuale sotto utilizzo del limite di cui al comma 4 non potr essere utilizzato per compensare superamenti dei limiti di cui ai commi 2 e 3. 6. Limporto di cui al comma 1, lettera a), diviso per il volume massimo di prestazioni di cui allart. 3, comma 4, definisce il valore medio delle prestazioni per la branca di __________________, da declinare in conformit alla classificazione delle strutture erogatrici in base alle tipologie funzionali e di complessit delle prestazioni erogate, secondo quanto previsto dal successivo art. 6. Art. 5 (criteri di remunerazione delle prestazioni) 1. La remunerazione delle prestazioni alle strutture erogatrici avverr sulla base delle tariffe regionali previste dal vigente nomenclatore tariffario, al netto del ticket, dello sconto ex legge 296/2006 finch applicato, ed al netto della quota ricetta regionale e nazionale (e fatte salve eventuali modifiche delle tariffe che, tuttavia, non potranno comportare aumento dei limiti di spesa di cui allart. 4, se non espressamente modificati con decreto del Commissario ad acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro o delibera della Giunta Regionale. 2. In ogni caso, limporto fissato quale limite di spesa al netto del ticket, dello sconto ex legge 296/2006 finch applicato, ed al netto della quota ricetta regionale e nazionale, costituisce il limite massimo di remunerazione delle prestazioni acquistate nellanno 2013 dai centri privati, anche in caso di modifica delle tariffe vigenti e/o di residua capienza del limite di spesa lorda (a tariffa vigente) di cui allart. 4, comma 1, lettera a), ovvero, di residua disponibilit dei volumi massimi di prestazioni di cui allart. 3, comma 4; al contrario, qualora sussista ancora capienza nei limiti di spesa di cui allart. 4, comma 1, lettere a) e b), le ASL potranno acquistare volumi di prestazioni maggiori di quelli previsti. 3. La ASL comunicher a ciascun centro privato con lettera raccomandata A.R. (o a mezzo PEC Posta Elettronica Certificata, secondo accordi da definire tra la ASL e gli operatori stessi): 1. la percentuale consuntiva di consumo dei limiti di spesa sopra stabiliti;
la data prevedibile di raggiungimento del 100% di consumo del limite di spesa (in base alla proiezione lineare dei dati consuntivi, ponderata in ragione di un eventuale periodo di chiusura delle strutture erogatrici nel periodo estivo), nonch la data consuntiva di raggiungimento di dette percentuali di consumo; entro il 31 luglio dellanno di riferimento il consuntivo delle prestazioni erogate al 30 giugno, e conseguenti proiezioni a finire; entro il 31 ottobre dellanno di riferimento il consuntivo delle prestazioni erogate al 30 settembre, e conseguenti proiezioni a finire; entro il 30 novembre dellanno di riferimento il consuntivo delle prestazioni erogate al 31 ottobre, e conseguenti proiezioni a finire.
le suddette comunicazioni dovranno essere effettuate dalla ASL secondo il seguente calendario: -
ai fini della remunerazione delle prestazioni subito prima e dopo leventuale superamento del limite di spesa, si applicher la seguente regola: a) qualora lesaurimento del limite di spesa si verifichi a consuntivo prima della data prevista nellultima comunicazione della ASL, a tutte le prestazioni di quella ASL / branca erogate dallinizio dellanno fino alla suddetta data prevista di esaurimento del limite di spesa, si applicher la regressione tariffaria di cui allallegato C) alla DGRC n. 1268/08, in modo da far rientrare la spesa nei limiti prefissati; mentre nulla spetter agli erogatori, n a titolo di compenso, n a titolo di indennizzo o di risarcimento, per le prestazioni sanitarie rese oltre la data prevista di esaurimento del limite di spesa;
b) qualora lesaurimento del limite di spesa si verifichi a consuntivo in una data successiva rispetto allultima data di previsione di esaurimento del limite di spesa comunicata dalla ASL, nulla spetter agli erogatori, n a titolo di compenso, n a titolo di indennizzo o di risarcimento, per le prestazioni sanitarie rese oltre la data consuntiva di esaurimento del limite di spesa. 4. Ai sensi dellart. 8-quinquies, comma 2, lettera e-bis) del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e del punto 18 della Delibera della Giunta Regionale n. 800 del 16 giugno 2006, si conviene che in caso di incremento a seguito di modificazioni, comunque intervenute nel corso dellanno, dei valori unitari dei tariffari regionali per la remunerazione delle prestazioni sanitarie oggetto del presente contratto, il volume massimo di prestazioni di cui al precedente art. 3 si intende rideterminato nella misura necessaria al mantenimento dei limiti di spesa indicati al precedente art. 4. In ogni caso, al fine inderogabile di rispettare lequilibrio economico finanziario programmato, non ammissibile uno sforamento dei limiti di spesa gi concordati, a meno che non sia intervenuto anche un espresso provvedimento del Commissario ad acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro o della Giunta Regionale, che individui i risparmi compensativi e/o le necessarie ed ulteriori coperture finanziarie aggiuntive. Pertanto, i maggiori costi conseguenti ad eventuali aumenti delle tariffe dovranno comunque essere assorbiti dallincremento delle regressioni tariffarie derivanti dalla applicazione dei tetti di spesa e/o dalla riduzione dei volumi delle prestazioni sanitarie meno appropriate. 5. Le prestazioni eccedenti le capacit operative massime, riconosciute con le modalit e le procedure definite con le DGRC nn. 377/98, 1270 e 1272/2003, 491/06, e s.m.i. non potranno in alcun caso essere remunerate. Art. 5 bis (condizioni particolari per la branca di radioterapia)
Questo articolo si applica solo per la branca di radioterapia va omesso per le altre branche. 1. Le parti si danno atto che eventuali superamenti dei limiti di spesa per lesercizio 2013 saranno remunerati a consuntivo sulla base di quanto effettivamente erogato, previa stipula di appositi accordi integrativi tra la ASL ed i centri privati operanti sul proprio territorio, alle condizioni e con le modalit specificate nel punto 5 del dispositivo del decreto commissariale n. 85 del 20.12.2011, pubblicato sul BURC n. 79 del 27.12.2011. 2. Le parti si impegnano a rilevare tempestivamente il profilarsi dei superamenti di cui al comma precedente ed a promuovere la definizione dei suddetti accordi integrativi prima che i limiti di spesa prefissati siano esauriti, in modo da evitare ogni possibile disagio per lutenza. Art. 6 (Tavolo Tecnico) 1. Le parti si danno atto che per monitorare e garantire la compiuta e corretta applicazione del presente protocollo istituito un tavolo tecnico composto da n. __ membri di cui n. _ designati congiuntamente dalle Associazioni di categoria maggiormente rappresentative, e di n. _ membri nominati dalla ASL, di cui un membro con funzione di coordinamento. 2. Non possono fare parte del tavolo tecnico i rappresentanti delle Associazioni di categoria titolari di strutture ubicate nellambito territoriale della ASL. 3. Al tavolo tecnico aziendale spettano, in particolare, i seguenti compiti: a) monitoraggio dei volumi delle prestazioni erogate dalle singole strutture private e confronti con lo stesso monitoraggio effettuato dalla ASL, in modo da acquisire elementi utili a favorire il rispetto dei limiti di spesa definiti dallart 4; b) esame dei conteggi e delle determinazioni assunte dalla ASL ai fini della applicazione dei criteri di remunerazione stabiliti nei precedenti art. 4 e 5, con possibilit di formulare proposte di correzione e/o miglioramenti tecnici; c) determinazione del valore medio della prestazione differenziato in base alle diverse tipologie funzionali delle prestazioni erogate dalle singole strutture nellambito della stessa branca dappartenenza secondo la classificazione seguente: BRANCA Patologia Clinica Tipologia A Laboratori generali di base con o senza settori specializzati A1e A2 Tipologia B Laboratori generali di base con almeno tre settori specializzati, escluso A6 Tipologia C Tipologia D Laboratori Laboratori generali di base specializzati con almeno tre settori specializzati, incluso A6 Radiologia tradizionale, ecografia TAC e RMN > 1 tesla
4. Per le finalit di cui ai commi precedenti le strutture private sono impegnate a fornire alla ASL tutti i dati relativi ai volumi ed ai fatturati entro e non oltre il giorno 10 del mese successivo allerogazione delle prestazioni; lomissione di tali comunicazioni comporter lesclusione della struttura dal pagamento dellanticipazione prevista dallart. 7. Art. 7 (modalit di pagamento delle prestazioni) 1. A fronte delle prestazioni erogate e rendicontate, la ASL corrisponder alla sottoscritta struttura privata un acconto mensile pari all85% del fatturato mensile (90% a decorrere dallacconto relativo alle prestazioni rese nel mese di luglio 2013). 2. Il diritto al pagamento dei suddetti acconti maturer entro novanta giorni dalla fine del mese cui si riferiscono. Il pagamento del saldo avverr in quattro tranche come segue: entro il 31 luglio per le fatture del primo trimestre; entro il 31 ottobre per le fatture relative ai mesi da aprile a giugno; entro il 31 gennaio dellanno successivo per le fatture relative ai mesi da luglio a settembre; entro il 30 aprile dellanno successivo per le fatture relative ai mesi da ottobre a dicembre. Il pagamento di ciascun saldo potr essere effettuato, oltre che in seguito al completamento dei controlli di regolarit delle prestazioni, previa emissione da parte della struttura privata delle note credito richieste dalla ASL, sia con riguardo ad eventuali contestazioni delle prestazioni rese, sia per applicare la regressione tariffaria o labbattimento del fatturato riconoscibile ai sensi del comma 3 del precedente art. 5. 3. Contestualmente allacconto ed al saldo, qualora il soggetto privato sia una persona fisica esercente attivit di lavoro autonomo, nei soli casi previsti dalla normativa vigente, la ASL provveder ad effettuare le ritenute di legge ed il contestuale versamento dei contributi (come precisato nella nota del Settore Programmazione dellAssessorato alla Sanit del 28 aprile 2008, prot. n. 360992). 4. Qualora in corso danno si prospetti un superamento della C.O.M. della struttura privata, poich tale superamento dovr essere verificato in base al consuntivo dellintero anno solare, il saldo delle fatture rese nei primi tre trimestri, per la parte corrispondente al superamento C.O.M. in maturazione, sar liquidato entro il 31 maggio dellanno successivo. 5. A fini di regolarit contabile, la liquidazione ed il pagamento di ciascuno dei saldi di cui al precedente comma 2 subordinata al ricevimento da parte della ASL della/e suddetta/e (eventuale/i) nota/e di credito. 6. Senza che sia necessaria la costituzione in mora, e sempre che la ASL non dimostri che il ritardo nel pagamento stato determinato da impossibilit della prestazione derivante da causa ad essa non imputabile, dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento maturano in favore della struttura privata gli interessi di mora, convenzionalmente stabiliti nella misura del tasso di riferimento di cui agli art. 2 e 5 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 9 novembre 2012, n. 192, maggiorato come segue: a) b) c) d) per i primi due mesi di ritardo: maggiorazione di due punti percentuali; per i successivi due mesi di ritardo: maggiorazione di quattro punti percentuali; per ulteriori due mesi di ritardo: maggiorazione di sei punti percentuali; a decorrere dallinizio del settimo mese di ritardo: maggiorazione di otto punti percentuali.
7. La struttura privata esprime il proprio consenso ai sensi dellart. 1194 del Codice Civile ad imputare i pagamenti ricevuti dalla ASL al capitale, prima che agli interessi, alle spese ed al risarcimento previsto dallart. 6 del Dlgs 231/2002 e s.m.i., salvo diversa indicazione scritta da parte della ASL medesima. 8. Il pagamento da parte della ASL di interessi moratori e spese, nonch dellindennizzo di cui allart. 6 del Dlgs 231/2002, avverr a seguito della emissione da parte del creditore di apposita e 6
regolare fattura (che avr anche valore di formale richiesta di pagamento, stante lautomatismo della costituzione in mora). In tal caso la ASL emetter una specifica disposizione di pagamento, che dichiari espressamente e per iscritto limputazione dello stesso agli interessi, alle spese e/o allindennizzo. Fino a quando non sar emessa la suddetta apposita e regolare fattura, la ASL potr presumere la rinuncia della struttura privata agli interessi moratori, alle spese ed allindennizzo di cui allart. 6 del Dlgs 231/2002. Art. 8 (variazione del volume e del valore medio delle prestazioni e loro limiti) 1. Il tavolo tecnico di cui allart. 6, con cadenza bimestrale, sulla base dei dati relativi alle prestazioni erogate, aggiorna il valore medio delle prestazioni di cui al precedente art. 4 e secondo quanto previsto dagli schemi allegati al presente contratto. 2. Allo scopo di garantire continuit nella erogazione delle prestazioni ai cittadini ed una sana competizione tra le strutture private temporaneamente accreditate, non consentito, se non sulla base di adeguate motivazioni, la cui valutazione affidata al tavolo tecnico di cui allart. 6, ad ogni singola struttura privata: di incrementare la propria produzione a carico del S.S.R. oltre il limite del 10% rispetto a quella fatta registrare nel corrispondente periodo dellanno precedente; di superare di oltre il 10% il valore medio delle prestazioni (al netto dello sconto), determinato secondo i criteri di cui al comma 6 dellart.4 ed agli allegati schemi che definiscono il case-mix delle strutture facenti capo alla medesima branca/tipologia prestazionale;
3. Nel caso in cui il tavolo tecnico esprima una valutazione positiva, le prestazioni ed il case-mix eccedenti devono essere conseguentemente remunerate, nellovvio rispetto dei limiti di spesa; in caso di valutazione negativa si fa obbligo allASL del recupero, con emissione di note di credito, delle somme eccedenti, sia per il superamento del 10% del volume di produzione che del superamento del 10% del case-mix (valore medio). Per evitare la concentrazione delle prestazioni nella prima parte dellanno e garantire unerogazione prestazionale distribuita per quanto possibile sullintero anno, il tavolo tecnico esaminer leccedenza prestazionale in occasione del monitoraggio da tenersi almeno 30 giorni prima della data presunta di esaurimento delle prestazioni. 4. In caso di valutazione della ASL non concorde con quella della maggioranza degli altri componenti del tavolo tecnico, il parere di questi ultimi non vincolante per la ASL, che proceder ai conseguenti adempimenti in difformit dal parere dei rappresentanti delle associazioni di categoria, dandone comunicazione al Settore Programmazione dellAssessorato alla Sanit. 5. Al fine di evitare disparit di comportamento tra i vari tavoli tecnici e/o diseguaglianze applicative del presente contratto le AA.SS.LL. sono tenute a relazionare al Settore Programmazione dellAssessorato alla Sanit, con cadenza trimestrale, su tutti gli adempimenti previsti dal presente contratto e messi in essere, comprese le attivit svolte dai tavoli tecnici e le successive attuazioni delle decisioni assunte. Art. 9 (efficacia del contratto) 1. Il presente contratto si riferisce allintero anno 2013 e sar adeguato ad eventuali ulteriori provvedimenti regionali in materia, qualora dovessero intervenire nel periodo di vigenza dello stesso. 7
Art. 10 (norme finali) 1. In caso di contenzioso con uno o pi centri privati, la ASL accantoner a valere sul limite di spesa della branca di appartenenza le somme eventualmente spettanti al centro ricorrente, fino alla definizione del contenzioso stesso. 2. Ogni controversia in merito alla interpretazione, esecuzione, validit o efficacia del presente contratto e/o di ogni altro rapporto del sottoscritto centro privato con il servizio sanitario regionale di competenza esclusiva del giudice ordinario / amministrativo che ha giurisdizione sul territorio in cui ha sede legale la sottoscritta ASL, con espressa esclusione del ricorso ad eventuali clausole compromissorie contenute in precedenti atti sottoscritti tra le parti. 3. La sottoscritta struttura privata dichiara espressamente di conoscere il citato decreto del Presidente Commissario ad Acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro del settore sanitario n. ___ del ___ / ___ / 2013.
......................................... , ___ / _________ Timbro e firma della ASL ________ Il Direttore Generale _________________________ Timbro e firma del Legale Rappresentante della struttura privata ________________________________
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 art. 26
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 Art. 5
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