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Perché Bèrghem sia Più Regione Lombardia
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1 Perché Bèrghem sia Più Regione Lombardia A cura di Giosuè Frosio Consigliere Regionale Presidente VI Commissione Ambiente e Protezione civile Se volete diffondere la newsletter di Giosuè Frosio a vostri amici, parenti, colleghi inviate i loro indirizzi mail a Potete inoltre consultare le newsletters sul mio sito NEWSLETTER N.4 REGIONE LOMBARDIA: EMERGENZA SISMA E SOSTEGNO AL TERRITORIO COLPITO;. Pagina 1
2 SOMMARIO 1. Emergenza sisma nella provincia di Mantova. 2. Sisma: Formigoni a Mantova: le richieste a Monti 2.1 Le proposte di modifica al Decreto 2.2 Gli stati generali 2.3 Regione risponde subito con 43 milioni di euro 2.4 Un azione di pressing a 360 gradi 2.5 La nuova governance 2.6 Il commercio e il turismo 2.7 Agricoltura 2.8 Le nuove richieste 2.9 Le misure a sostegno del territorio 3. Consiglio Regionale: seduta del 19 Giugno Le mozioni a sostegno dei territorio lombardi colpiti dal sisma 4. Ad agosto, Consiglieri Regionali volontari nelle zone terremotate Giugno 2012: Approvata dalla Giunta Regionale la proposta della promozione dell Accordo di Programma per la riqualificazione dell area di Zingonia (Deliberazione di Giunta Regionale n. IX/3651 del 18 giugno 2012). 6. Progetto Decò Ter -Design. 7. Vaucher sperimentale Leva Civica Volontaria Regionale. 8. Bando generazione Web Lombardia. 9. Azioni di reimpiego in partenariato. 10. Invito a presentare proposte per la realizzazione di progetti di valorizzazione di biblioteche e archivi storici di enti locali o di interesse locale (l.r.81/85) - Anno Bandi associazionismo e volontariato Modalità di attuazione della moratoria regionale per operazioni di sospensione - allungamento dei finanziamenti. Pagina 2
3 1. Emergenza sisma nella provincia di Mantova. Come è a tutti noto il 29 maggio, ore 09:00, una scossa di Magnitudo (M) 5,8 Richter, e altre 818 scosse registrate hanno colpito la Pianura padana-emiliana-veneta. Di queste, 3 hanno avuto Magnitudo superiore a M 5 Richter (due scosse il 29/05 di M 5,3 e 5,2; una il 03/06 di M 5,1); 12 comprese tra M 4 e 5 Richter (l ultima di M 4.3 alle ore del 12/06); 101 comprese tra M 3 e M 4 Richteruna. Le stesse aree era già presidiate da domenica 20 maggio quando una scossa aveva colpito il comune di Moglia e altri 15 comuni. Infatti alle 4,03 del mattino del 20 maggio è stata registrata una scossa sismica di magnitudo 5.9 con epicentro localizzato tra Modena e Reggio Emilia che ha causato danni anche al territorio della Pianura Padana Mantovana. Lo sciame sismico è proseguito per gli 8 giorni successivi fino al 29 mattina alle 9,00 quando è stata registrata una ulteriore scossa altrettanto significativa con magnitudo prossima ai 5.8 Richter ed ipocentro a 10.2 km. Due ulteriori scosse significative sono state registrate a poche ore di distanza (12,55 e 13,00) con magnitudo di 5.3 e 5.1 Richter. Lo sciame sismico prosegue tuttora con una media di 50/60 scosse giornaliere che, sebbene meno significative, sono talora percepite dalla popolazione.. Ancora una volte tutto il sistema della Protezione Civile, quindi anche quello di Regione Lombardia, ha dimostrato la sua insuperabile efficacia e tempestività negli interventi. Regione Lombardia si è immediatamente attivata a seguito della prima scossa del 20 maggio. Dopo gli eventi sismici del 29 maggio la Colonna Mobile Regionale è partita nella stessa giornata e, verificati i danni, ha insediato immediatamente un tavolo di gestione della crisi che riunisce tutti gli enti coinvolti mentre una squadra della Colonna Mobile Provinciale era già attiva sui luoghi interessati dal sisma. Grazie alla Colonna Mobile Regionale e alle Colonne Mobili Provinciali, sono stati così realizzati due campi di accoglienza per gli sfollati ( uno a Moglia con 350 posti e una a San Giacomo delle Segnate con 300 posti) e già il 30 mattinata erano operativi con più di pasti caldi distribuiti nei primi giorni. Attualmente sono attivi sul territorio circa 207 Volontari e 57 mezzi appartenenti alla Colonna Mobile Regionale, alle Colonne Mobili Provinciali e ai gruppi comunali. I volontari sono presenti in tutti i comuni interessati dal sisma ed in particolare: Colonna Mobile Regionale - campo di Moglia: 48 volontari, 18 mezzi; Colonna Mobile Regionale - campo di S. Giacomo delle Segnate: 62 volontari, 14 mezzi; Organizzazioni di Volontariato mantovane: 97 volontari e 25 mezzi. Dal 2 giugno è attivo a Moglia (MN) il Centro di Coordinamento Territoriale (CCT), a supporto del Responsabile dell attuazione degli interventi, il Direttore Generale della DG Protezione Civile, Polizia Locale e Sicurezza di Regione Lombardia, con funzione di coordinamento delle attività di gestione dell emergenza per il territorio. Il CCT è presieduto da un Comitato di Coordinamento composto da: Responsabile dell attuazione degli interventi, Prefetto di Mantova, Presidente della Provincia di Mantova, rappresentanti dei Vigili del Fuoco, dell'esercito e delle Forze dell'ordine, Sindaci dei Comuni danneggiati. E' organizzato con 4 Pagina 3
4 funzioni: Sanità, Assistenza alla Popolazione, Verifica statica degli edifici, Volontariato e si riunisce periodicamente 2/3 volte alla settimana. Il Dipartimento di Protezione Civile tramite la Direzione di Comando e Controllo (DI.COMA.C) opera a Bologna per assicurare gli interventi sui territori interessati nelle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Per il territorio della Lombardia, la DI.COMA.C opera per il tramite del Direttore Generale Protezione Civile, Polizia Locale e Sicurezza, che partecipa anche al Comitato dei Direttori insieme alle altre due regioni. Con la Curia di Mantova e la Sovrintendenza Beni architettonici e paesaggistici prosegue il percorso metodologico per la realizzazione delle opere provvisionali legate a edifici di interesse culturale, per la maggior parte Chiese, allo scopo di agevolare la condivisione delle scelte progettuali e l autorizzazione dei progetti da parte del Dipartimento di Protezione Civile. Alla data del 15 giugno sono ancora attive sul territorio della Provincia di Mantova 11 strutture di accoglienza in 10 comuni, delle quali 2 sono quelle gestite direttamente da Regione Lombardia, attraverso la Colonna Mobile Regionale (Moglia) e le Colonne Mobili Provinciali (San Giacomo delle Segnate) e le rimanenti gestite direttamente dai Sindaci dei comuni sui quali sorgono le strutture. Delle 11 strutture allestite, 6 sono in fase di chiusura (Felonica 02 e 03, Gonzaga, Pegognaga, Poggio Rusco 02 e San Giovanni del Dosso). Le derrate alimentari di rifornimento dei campi di accoglienza provengono quasi esclusivamente da donazioni della piccola e grande distribuzione. È stata avviata con ciascuno dei comuni interessati la verifica delle necessità di sistemazioni a medio termine della popolazione sfollata, nell ottica di arrivare in breve tempo alla riorganizzazione delle strutture di accoglienza mantenendo operative solo quelle più significative. I maggiori danni sono quelli degli edifici dei centri storici, quelli al patrimonio artistico-culturale e religioso ( su 168 parrocchie 100 sono chiuse per ammaloramento e problemi strutturali) e gravissimi danni hanno subito le strutture del lavoro come le tipiche aziende del settore lattiero-caseario e agricolo. I Vigili del Fuoco hanno effettuato circa 1400 verifiche sul territorio, su diverse tipologie di fabbricati: abitazioni (circa 800), condomini (15), scuole (13), chiese (52), locali pubblici (27), fienili, stalle e magazzini (320) ed attività produttive e commerciali (circa 147). A partire dal 20 maggio sulla base delle inagibilità dichiarate dai Vigili del Fuoco, ma anche direttamente dai Comuni tramite professionisti incaricati ed ordini professionali, sono state attivate mediamente 7 squadre al giorno di tecnici rilevatori (funzionari di Enti pubblici e liberi professionisti), che hanno effettuato circa 530 verifiche di agibilità (circa la metà nel Comune di Moglia) e compilato le relative schede di 1 livello per il rilevamento dei danni. Al fine di completare l attività di verifica nel più breve tempo possibile sarà incrementato il numero di squadre di tecnici verificatori. ARPA Lombardia ha programmato la verifica, anche con appositi sopralluoghi, degli impianti industriali presenti nei comuni colpiti, ponendo particolare attenzione alle aziende a rischio di incidente rilevante (D.Lgs. 334/99, artt. 6 e 8). In generale, non si sono avuti rilasci ambientali a causa delle scosse sismiche. Sono attive 5 postazioni di continuità assistenziale, precisamente per il Distretto di Ostiglia: Ostiglia, Quistello e Sermide e per il Distretto di Suzzara: San Benedetto Po e Suzzara. Prosegue l intervento del Pagina 4
5 personale del Consultorio Familiare dell ASL (psicologo, assistente sociale, ostetrica), che è presente tutti i giorni dal lunedì al venerdì presso gli appositi spazi allestiti in ciascun campo. Personale dei Distretti Veterinari visita i caseifici e i magazzini danneggiati dal sisma, per fornire indicazioni sui criteri igienico sanitari da applicare nella fase di destinazione delle forme danneggiate. Il Distretto Veterinario di Quistello (sedi di Ostiglia e Suzzara) fornisce, agli allevatori che devono spostare animali a causa di danni subiti dalle strutture di ricovero, indicazioni sulle modalità da seguire per garantire il rispetto dei requisiti e il mantenimento delle qualifiche sanitarie. Alla sala operativa regionale sono pervenute numerose segnalazioni di molti soggetti privati ed aziende lombarde che, a titolo gratuito, hanno offerto la propria disponibilità e collaborazione al reperimento e messa a disposizione di generi sia di prima necessità che di strutture di accoglienza (roulotte, tende, appartamenti e posti letto). Le segnalazioni vengono valutate, secondo le necessità, dal Centro di Coordinamento Territoriale (CCT). Come aiutare le popolazioni: è possibile effettuare delle donazioni con un SMS solidale al numero o versare un contributo sul Conto corrente istituito dalla Provincia di Mantova LA PROTEZIONE CIVILE - Continua intanto il lavoro dei volontari della Protezione civile, che, dal 20 maggio, lavorano ininterrottamente nelle 2 tendopoli di Moglia e San Giacomo delle Segnate e nelle 14 strutture di accoglienza allestite in 12 Comuni. L'assessore La Russa ancora una volta ha sottolineato "lo spirito di abnegazione dei volontari, che, unitamente ai vigli del fuoco e ai tecnici, ha permesso di ridurre ulteriormente il numero delle persone ospitate. Dalle strutture di accoglienza allestite nel Mantovano arrivano notizie di miglioramento; il numero totale di ospitati al 25 giugno è di 457, in costante diminuzione rispetto ai giorni precedenti e con la previsione di progressive piccole diminuzioni a seguito dei risultati delle verifiche di agibilità da parte dei tecnici rilevatori, con possibile rientro delle famiglie nelle proprie abitazioni. Gli ospiti nei campi sono così distribuiti: Moglia: 240 San Giacomo delle Segnate: 162 Quistello: 55 Pagina 5
6 2. Sisma. Formigoni a Mantova: le richieste a Monti 14 giugno 2012 (Ln - Mantova) Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, a Mantova per incontrare il mondo economico e produttivo, ha fatto sapere di aver scritto al presidente del Consiglio Mario Monti al fine di proporre alcune correzioni e integrazioni in fase di approvazione del Decreto Legge 74 emanato la scorsa settimana e per rendere più efficace e omogenea l'applicazione delle disposizioni inserite nel testo". Regione Lombardia chiede anche una deroga al Patto di stabilità per tutti i Comuni colpiti; il Patto è sbagliato in sé, ma risulta ancor più deleterio in una situazione grave come questa. Chiediamo, inoltre, al Governo di applicare per Regione Lombardia, a sostegno delle attività produttive, lo stesso tipo di misure straordinarie e lo stesso tipo di stanziamenti previsti per l'emilia Romagna. 2.1 Le proposte di modifica al Decreto In particolare, nella lettera, Regione Lombardia ha chiesto: - la riperimetrazione dell'area colpita, in modo che possano essere inseriti tutti i Comuni che hanno segnalato danni e che, invece, il DL non comprende (art. 1); - l'estensione della possibilità di avvalersi di altri soggetti oltre al Provveditorato alle opere pubbliche e agli Uffici scolastici provinciali per la realizzazione degli interventi ricostruzione degli edifici (art 4); - l'estensione delle misure previste dal DL anche a Regione Lombardia, in particolare per quanto riguarda: le deroghe urbanistiche per avvio lavori edilizi (art. 3), gli interventi a favore della ricerca industriale delle imprese che operano nelle filiere maggiormente coinvolte dagli eventi sismici (art. 12), il rilancio del settore agricolo e agroindustriale (art. 14), le agevolazioni in merito a trattamento e trasporto del materiale derivante dal crollo degli edifici e smaltimento amianto (art.17) e l'estensione anche a Regione Lombardia delle 'Misure urgenti in materia di rifiuti e ambiente'. Infine il presidente ha chiesto che siano inserite tra le opere prioritarie anche le opere di bonifica ed irrigazione. Pagina 6
7 2.2 Gli stati generali Un momento di lavoro intenso, un confonto su quanto dovrà essere preso in considerazione e un aggiornamento della stima dei danni, che, a oggi hanno già superato i 560 milioni di euro. Questo è stato l'obiettivo degli Stati generali, voluti e guidati dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni che il 14 Maggio ha incontrato, presso la Camera di Commercio di Mantova, Enti e Istituzioni, sigle sindacali e associazioni di categoria. Con lui, c'erano anche il vicepresidente e assessore all'industria e Artigianato Andrea Gibelli (Lega Nord) e gli assessori Margherita Peroni (Commercio e Turismo), Giulio De Capitani (Agricoltura)- Lega Nord, Romano La Russa (Protezione civile, Polizia locale e Sicurezza), Carlo Maccari (Semplificazione e Digitalizzazione), Gianni Rossoni (Occupazione e Politiche del lavoro) e Domenico Zambetti (Casa). 2.3 Regione risponde subito con 43 milioni di euro Regione Lombardia ha testimoniato tutta la sua solidarietà e il suo impegno a partire dalla gestione dell emergenza con la protezione civile sino allo lo stanziamento immediato di 43 milioni di euro per aiutare aziende e imprese di tutti i settori (industria, commercio, agricoltura, turismo) a superare la fase dell'emergenza. Stanziamento che si è concretizzato in una serie di misure, che vanno ad adattarsi alle numerose esigenze che via via vanno manifestandosi. Il presidente lombardo ha anche ricordato come si stia lavorando per facilitare l'accesso agli ammortizzatori sociali per coloro che hanno perso il proprio posto di lavoro.. Da qui la richiesta al Governo affinché la Lombardia abbia lo stesso trattamento economico riservato all'emilia Romagna. Formigoni ha anche detto di aver chiesto, e ottenuto, che anche la raccolta fondi della Rai "fosse estesa a questa provincia". 2.4 Un azione di pressing a 360 gradi Proprio perché Mantova non sia dimenticata, Formigoni ha sollecitato il Governo in più tempi e modi. Ecco il perché della visita del ministro Riccardi e della lettera inviata al presidente Monti affinché sia rivisto il Decreto Legge 74. Ma il pressing è arrivato fino all'europa e ha portato a Moglia il vicepresidente della Commissione europea Francesco Tajani, con una dote di circa 200 milioni. Pagina 7
8 2.5 La nuova governance Per rendere ancora più proficuo il lavoro sul territorio e il raccordo con Regione Lombardia, Formigoni, nominato commissario delegato per l'intera durata dello stato di emergenza (al momento fissata al 31 marzo 2013) dallo stesso Decreto, ha nominato l'assessore Carlo Maccari vice commissario per la gestione delle relazioni con tutti i soggetti del territorio coinvolti dall'emergenza "con tutti i poteri di rappresentanza del commissario stesso". Inoltre è stata istituita una struttura operativa a supporto della complessiva attività commissariale, affidata al direttore generale della Protezione civile regionale Roberto Cova. "Un compito molto impegnativo - ha spiegato Maccari - che accetto perché desidero essere utile a questo territorio. Il presidente mi ha chiesto un impegno preciso e un report puntuale. Dovremo aiutare i Comuni nella lettura dei bandi, ad esempio, e nella rilevazione dei danni che ogni giorno assumono dimensioni più importanti". "Fra l'altro - ha aggiunto - ho già ottenuto la disponibilità del Consorzio dei sindaci a lavorare con me alla gestione di questa fase. C'è davvero tanta voglia di ripartire velocemente". 2.6 Il commercio e il turismo Anche in questi due settori l'impegno di Regione Lombardia è massimo. L'assessore Margherita Peroni, infatti, al termine della sessione plenaria, ha incontrato sindaci, operatori del settore e dei 7 distretti per fare con loro il punto della situazione. "Ho pensato a questo incontro - ha spiegato - come a un momento di solidarietà operosa. Abbiamo analizzato nel dettaglio quanto successo e chiesto quale ritengano sia il modo migliore per aiutarli a uscire da questa situazione grave. Per quanto riguarda il commercio abbiamo pensato di delocalizzare le vendite, prevedendo strutture che consentano di continuarle. Non è immaginabile mettere ulteriormente in crisi un settore così importante". L'assessore Peroni ha posto anche l'accento sulla vocazione turistica di Mantova, che vive anzitutto di questo. "Non sempre la situazione è stata comunicata in modo corretto - ha spiegato - Palazzo Te è aperto e sabato lo sarà anche una parte di Palazzo Ducale. Vogliamo che il turismo qui continui a vivere e per questo ho già provveduto a segnalare la reale situazione al Consiglio dei ministri". 2.7 Agricoltura Con oltre 200 milioni di euro di danni strutturali e infrastrutturali è tra i settori più colpiti, per questa ragione buona parte delle misure messe in atto da Regione Lombardia vanno a sostegno del comparto. "In queste settimane - ha confermato l'assessore De Capitani (Lega Nord)- ho monitorato personalmente e costantemente la situazione; i danni alle aziende agricole e agli stabilimenti agro-alimentari sono sensibili. Siamo vicini in particolare alle aziende del settore lattiero-caseario, che costituiscono un'eccellenza per il territorio". "La Regione è in prima linea per sostenere con aiuti concreti le aziende colpite dal sisma - ha proseguito De Capitani - e per incoraggiare la ripresa a regime dell'economia del comparto e delle sue eccellenze Dop; una delle più importanti misure su cui stiamo lavorando è l'anticipo a luglio del 100 per cento della Pac". Pagina 8
9 2.8 Le nuove richieste "La sicurezza sui luoghi di lavoro e la ripresa delle attività produttive - ha concluso Formigoni -sono due dei temi maggiormente avvertiti e sollecitati dal territorio. Ne ho parlato anche ieri con Errani e Zaia a Bologna e faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per affrontarli nel migliore dei modi". Formigoni da ultimo ha anche confermato la volontà di rendere i più semplici possibili gli adempimenti burocratici per le aziende. 2.9 Le misure a sostegno del territorio Già il 5 giugno 2012, Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, aveva presentato alla Giunta un pacchetto di misure per le zone terremotate del Mantovano. Il pacchetto è stato frutto del lavoro di tutti gli Assessorati interessati e del confronto con le forze sociali ed economiche del Patto per lo Sviluppo, già riunitosi in Regione. Immediatamente sono stati messi a disposizione 30 milioni di euro, ora 43, per la ricostruzione degli edifici produttivi, il rilancio dei Distretti del commercio e del turismo e la costituzione del Fondo di garanzia per il settore agro-alimentare. Sono previste misure per il credito alle imprese, anche per il bisogno di liquidità, la moratoria dei rimborsi dovuti a Regione Lombardia, l'anticipo a luglio del 100 per cento dei fondi Pac (Politica agricola comune) dell'unione europea, per le aziende agricole; la costituzione di un Fondo di rotazione per l'edilizia scolastica; interventi di urgenza per la salvaguardia del Grana padano e del Parmigiano reggiano. D'intesa con le sigle sindacali sono inoltre allo studio misure per facilitare l'accesso agli ammortizzatori sociali. Infine, è stata avviata la ricognizione sulle 71 chiese inagibili. Per far fronte a questa necessità sono già pronte 4 tensostrutture offerte da Fiera Milano da utilizzare per il culto. Ed ecco, in dettaglio, le misure: 15 MILIONI PER LA RICOSTRUZIONE - Serviranno alla ricostruzione complessiva degli edifici produttivi - compreso l'acquisto di attrezzature e macchinari - attraverso la concessione di contributi a fondo perduto fino al 30 per cento dell'investimento da effettuare da parte delle Pmi dei settori manifatturiero, dei servizi all'imprese, della trasformazione agroalimentare. In totale saranno mesi a disposizione 15,5 milioni di euro. RILANCIO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO - Relativamente ai 7 Distretti del commercio localizzati nell'area colpita dal sisma (per un totale di 21 Comuni interessati) è previsto lo stanziamento di un contributo di euro a fondo perduto per la riapertura di bandi a favore delle imprese anche al fine di rilanciare l'attrattività del territorio. Asconfidi propone un'iniziativa di abbattimento di interessi per 12/24 mesi su finanziamenti già perfezionati a favore delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi localizzate nelle aree colpite dal sisma. CREDITO ADESSO - Le esigenze di liquidità delle imprese colpite dal sisma saranno sostenute attraverso l'aumento dell'abbattimento degli interessi. E' una misura che vale circa 10 milioni. MORATORIA - Si tratta di una misura finalizzata alla sospensione del pagamento dei rimborsi per le imprese danneggiate che abbiano in essere finanziamenti con Regione Lombardia. Pagina 9
10 ANTICIPO PAC - L'obiettivo è di anticipare a luglio (rispetto al normale periodo di erogazione di dicembre) l'assegnazione del 100 per cento contributo comunitario. PIANO DI SVILUPPO RURALE - E' prevista l'attivazione di bandi a favore delle imprese danneggiate solo per il finanziamento dei progetti ricadenti nell'area interessata dal sisma e finanziata mediante la riprogrammazione di risorse già esistenti (non aggiuntive) derivanti dalle economie del Piano di sviluppo rurale (Psr). FONDI DI GARANZIA - E' prevista l'istituzione di un Fondo per la concessione di garanzie a costo agevolato per interventi relativi a acquisto, costruzione o miglioramento di immobili e acquisto di impianti e macchinari. Le risorse disponibili - attive presso Federfidi - sono pari a 3,2 milioni di euro. EDILIZIA SCOLASTICA - In attesa della conclusione del monitoraggio degli edifici scolastici danneggiati dal sisma, si utilizzerà il Fondo rotativo per l'edilizia scolastica per assegnare un finanziamento a tasso agevolato ai proprietari delle scuole (Comuni e Province) in cofinanziamento con i fondi nazionali, comunali e provinciali. ALTRE MISURE: - Misure di sostegno al consumo del Grana padano e del Parmigiano reggiano. 3. Consiglio Regionale: seduta del 19 Giugno Le mozioni a sostegno dei territori lombardi colpiti dal sisma Durante la seduta del Consiglio Regionale del 19 Giugno, i miei colleghi di Gruppo ed io abbiamo presentato tre mozioni tutte a sostegno dei territori mantovani colpiti dal sisma. La prima concerne la richiesta di moratoria per i mutui contratti dai soggetti della Provincia di Mantova con la quale abbiamo chiesto al Presidente e alla Giunta di impegnarsi a promuovere accordi, anche per il tramite di ABI, con gli istituti di credito affinché siano sospesi, per un periodo di due anni, i pagamenti delle rate dei mutui contratti dai soggetti (persone fisiche, società, enti pubblici) colpiti dai recenti terremoti nella Provincia di Mantova. Con la seconda chiediamo al Presidente a alla Giunta di impegnarsi: nel sollecitare il Governo, anche tramite i Parlamentari lombardi, affinchè i proprietari delle seconde case, che decidano di concedere in uso alle famiglie terremotate le proprie abitazioni, siano esentati dal pagamento dell imu; nel sollecitare il Governo per intervenire nel regolamentare le commissioni bancarie dovute per operazioni relative a situazioni emergenziali o solidaristiche, diminuendo o eliminando ogni spesa per donazioni di qualsiasi importo. Infine con l ultima mozione abbiamo richiesto al Presidente e alla Giunta di attivarsi nei confronti del Governo al fine di promuovere l istituzione della zona franca per i Comuni della Provincia di Mantova colpiti dal sisma. Pagina 10
11 E doveroso infatti sottolineare che l istituzione della zona franca sarebbe sicuramente un ottimo strumento per le aziende già presenti sul territorio, che così avrebbero maggiore liquidità da reinvestire sullo stesso e far fronte alle gravi difficoltà cui sono andate incontro a seguito del sisma. L esenzione da determinate imposte, come ad esempio accise e Iva, potrà essere compensata da un incremento delle imposte dirette, originato dalla possibilità per gli operatori economici di produrre, vendere e fornire una quantità rilevante di prodotti e servizi agevolati, aumentando i loro ricavi e di conseguenza il loro imponibile. In ultimo, l istituzione della zona franca consentirebbe di continuare a produrre il loco le autentiche eccellenze italiane che risultano fondamentali per l intera economia statale, inoltre stimolerebbe le numerose imprese multinazionali, che hanno investito in quella zona, a mantenere il loco la produzione. Mi ritengo, anche in qualità di Presidente della VI Commissione Ambiente e Protezione Civile, soddisfatto per l approvazione consiliare raggiunta; spero inoltre che le richieste dell 'assessore regionale alla Semplificazione e Digitalizzazione e vice commissario per il terremoto Carlo Maccari, su delega del presidente Roberto Formigoni, che il 20 Giugno è stato ascoltato presso la Commissione Ambiente della Camera dei deputati, vengano accolte. Il Decreto approvato dal Governo, infatti, allo stato attuale usa pesi e misure diverse, a partire dal Fondo per la ricostruzione, che stanzia un totale di 500 milioni di euro e per il quale non è ancora chiaro quanto spetterà alle diverse Regioni. A oggi abbiamo danni registrati per oltre 600 milioni di euro ed è dunque chiaro che c'è bisogno di un aiuto concreto. 4. Ad agosto, Consiglieri Regionali volontari nelle zone terremotate. Milano, 27 giugno 2012 Ho aperto la seduta della VI Commissione invitando tutti i miei colleghi ad unirsi, nella prima settimana di agosto, ai volontari presenti nelle zone del mantovano e dell Emilia colpite dal recente sisma. Chiedo ai componenti della mia Commissione di dare la propria disponibilità a partire insieme con me come volontari nelle zone colpite dal recente sisma almeno per la prima, intera settimana di agosto, aggregandoci ai Volontari della Protezione civile già operativi in loco e rendendoci pronti a recepire le indicazioni e le mansioni che ci saranno assegnate di volta in volta. All iniziativa hanno già dato la loro adesione i Consiglieri regionali della Lega Nord Davide Boni, Roberto Pedretti, Giangiacomo Longoni, Claudio Bottari e Cesare Bossetti; altri, anche degli altri gruppi, si sono riservati di comunicarla nei prossimi giorni. L iniziativa nasce dalla necessità di dimostrare la nostra vicinanza con la concretezza delle azioni, la visita sarà infatti per noi essenziale in quanto percepiremo dal territorio colpito le problematiche magari non ancora risolte nei primi dell emergenza e subito a settembre portare il nostro contributo in Consiglio. Pagina 11
12 5. 18 Giugno 2012: Approvata dalla Giunta Regionale la proposta della promozione dell Accordo di Programma per la riqualificazione dell area di Zingonia (Deliberazione di Giunta Regionale n. IX/3651 del 18 giugno 2012). VISTI: - il d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 ed in particolare l art. 34, recante la disciplina generale in materia di Accordi di Programma finalizzati alla definizione e d attuazione di opere, interventi, programmi d intervento che richiedono perla loro completa realizzazione l azione integrata e coordinata di Comuni,Province e Regioni, di amministrazioni statali e di altri soggetti pubblici; - la l.r. 14 marzo 2003, n. 2, recante la disciplina della programmazione negoziata regionale, ed in particolare l art. 6 in materia di Accordi di Programma; - l art. 1, comma 3 bis, L.R. n. 11 marzo 2005, n. 12 Legge per il governo del territorio che attribuisce alla Regione Lombardia il potere di promuovere, in collaborazione con le Province e gli altri Enti locali, il recupero e la riqualificazione delle aree degradate o dismesse che possono compromettere la sostenibilità e la compatibilità urbanistica, la tutela dell ambiente e gli aspetti socio-economici; - il Programma Regionale di Sviluppo della IX legislatura, approvato con deliberazione del Consiglio Regionale del 28 settembre 2010 n. IX/56, ed il Documento Strategico Annuale 2012, approvato con deliberazione del Consiglio Regionale del 8 novembre 2011 n. IX/276; VISTI inoltre: - il Protocollo di Intesa per Zingonia, sottoscritto in data 25 gennaio 2010, tra i Comuni di Boltiere, Ciserano, Osio Sotto, Verdello e Verdellino, la Regione Lombardia, la Provincia, l Aler Bergamo e la Prefettura, volto ad individuare una reale proposta di riqualificazione, da tradurre in uno studio di prefattibilità, al fine di soddisfare i seguenti obiettivi: sicurezza dell area sostenibilità sociale sviluppo locale qualità degli spazi e delle architetture con il medesimo Protocollo, le Amministrazioni hanno istituito: un Tavolo di Coordinamento presso la Provincia di Bergamo, avente lo scopo di definire soluzioni utili al raggiungimento delle finalità del Protocollo; nonché un Gruppo di Lavoro Tecnico presso la Prefettura per affrontare specificamente i temi della sicurezza e dell ordine pubblico; - il Protocollo di Aggiornamento, sottoscritto in data 24 febbraio 2011, tra i medesimi soggetti sopra indicati, con cui si è stabilito di affidare ad Infrastrutture Lombarde S.p.A. l incarico di predisposizione di un masterplan; Pagina 12
13 - che Regione Lombardia, su richiesta congiunta dei Comuni interessati e della Provincia di Bergamo, ha provveduto, con nota del 6 aprile 2011 Prot. U , a conferire un incarico a Infrastrutture Lombarde S.p.A., per la predisposizione di uno masterplan dell operazione; PRESO ATTO della presentazione del Masterplan definitivo alla presenza di tutti gli Enti istituzionali interessati, che ha avuto luogo il 25 maggio 2012 presso la sede Territoriale di Regione Lombardia di Bergamo; CONSIDERATO di procedere alla promozione dell Accordo di Programma, per il proseguimento dell obiettivo già concordato nei Protocolli d Intesa sopra richiamati, di una soluzione complessiva e integrata finalizzata al recupero della legalità e allo sviluppo dell area di Zingonia; E stato pertanto deliberato di promuovere, ai sensi della l.r. n. 2/2003, e per le motivazioni indicate in premessa, l Accordo di Programma finalizzato alla riqualificazione dell area di Zingonia; di individuare quali soggetti interessati all Accordo: - Regione Lombardia - Provincia di Bergamo - Azienda Lombarda per l Edilizia Residenziale di Bergamo - Comune di Boltiere - Comune di Ciserano - Comune di Osio Sotto - Comune di Verdello - Comune di Verdellino ; di dare atto che il Comitato per l Accordo di Programma, ai sensi dell art. 6, comma 5, della l.r. 14 marzo 2003, n. 2, è costituito dai rappresentanti dei soggetti istituzionali di cui al precedente punto e che al medesimo possono aderire anche successivamente altri soggetti pubblici interessati, purchè l intervento non comporti l interruzione del processo decisionale; di dare atto che l accordo dovrà essere sottoscritto entro 90 giorni dalla data di promozione della presente deliberazione; di trasmettere copia della presente deliberazione al Consiglio Regionale, ai sensi dell art. 6, comma 3, della l.r. n. 2/2003; di disporre la pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 6, comma 3, della l.r. n. 2/2003. Il Masterplan ridisegnerà Zingonia e convolgerà anche i Comuni di Boltiere, Ciserano, Osio Sotto, Verdellino e Verdello. Il Pino prevede l abbattimento delle Torri e un nuovo progetto di Housing sociale sfruttando immobili già esistenti o avviando nuove costruzioni nella località Pinetina. Pagina 13
14 La forte collaborazione interistituzionale contraddistingue il progetto di Zingonia, area che veramente necessita di essere riqualificata sia in termini edilizi che di sicurezza, problematica che da tempo è stata sollevata da tutti gli esponenti della Lega Nord di Bergamo e che ora concretamente inizieremo a risolvere. 6. Progetto Decò Ter Design. Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate on line a partire dalle ore 12,00 del 25 giugno 2012 e fino alle ore 17,00 del 3 agosto 2012 Azioni previste dal progetto DECÒ TER e si rivolge a giovani designer e a quelle imprese che, pur operanti in settori diversi, sono accomunate da una visione design oriented e da una strategia di gestione che sfrutta il design come leva primaria per innovare e competere sul mercato. Dotazione finanziaria: Vaucher sperimentale Leva Civica Volontaria Regionale. La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata esclusivamente on line collegandosi al link https://gefo.servizirl.it/ a partire dalle ore 10:00 del 20 giugno 2012 fino alle ore 12:00: del 20 luglio Il presente bando, promuove progetti di cittadinanza attiva attraverso percorsi formativi destinati ai giovani, tra i 18 e i 35 anni,da realizzarsi all interno degli enti locali lombardi in un ottica di sostegno e rilancio di percorsi innovativi in grado di coniugare la partecipazione attiva dei giovani ad opportunità di crescita formativa e occupazionale. Dotazione finanziaria: Layout&cid= &p= &packedargs=locale%3D %26menuto-render%3D &pagename=DG_GSTSWrapper&tipologia=Agevolazioni Pagina 14
15 8. Bando generazione Web Lombardia. Le domande di candidatura devono essere presentate via PEC dal 19 giugno 2012 ed entro le ore del 9 luglio 2012 al seguente indirizzo PEC: con oggetto GENERAZIONE WEB LOMBARDIA Il presente Avviso è finalizzato a sostenere l acquisto e l installazione,per l avvio dell anno scolastico 2012/2013, di attrezzature utili alla realizzazione di classi digitali, previste nel Piano Nazionale Scuola Digitale, per contribuire alla trasformazione degli ambienti di apprendimento, attraverso l integrazione delle Tecnologie per l Informazione e la Comunicazione (TIC)nella didattica. rbandilayout&cid= &p= &packedargs=locale%3d %26m enu-to-render%3d &pagename=dg_caiwrapper&tipologia=agevolazioni 9. Azioni di reimpiego in partenariato. I beneficiari potranno fare richiesta di contributo a partire dal 27 giugno 2012 fino al 10 gennaio 2013, salvo esaurimento delle risorse. L obiettivo è quello di sperimentare nuove azioni collettive per il ricollocamento stimolando e supportando una modalità di lavoro in partnership tra i soggetti/enti del territorio per realizzare una rete competitiva di operatori pubblici e privati in grado di offrire servizi di qualità per l occupazione, quale condizione per la promozione della libera scelta e per il miglioramento dell efficienza del mercato del lavoro. Dotazione finanziaria: 5 milioni ndilayout&cid= &p= &pagename=dg_iflwrapper Pagina 15
16 10. Invito a presentare proposte per la realizzazione di progetti di valorizzazione di biblioteche e archivi storici di enti locali o di interesse locale (l.r.81/85) - Anno La domanda dovrà essere inserita solo per via telematica a partire dalle ore 10 del 15 giugno 2012, utilizzando l'apposita procedura on line: https://gefo.servizirl.it/ Obiettivi: - ampliamento della conoscenza del patrimonio documentario di biblioteche e archivi storici; - sviluppo dell accessibilità al patrimonio documentario e incremento della sua fruizione attraverso il sostegno a progetti di catalogazione, inventariazione e produzione di risorse digitali di elevata qualità; - potenziamento dei servizi di biblioteche e archivi in relazione a fasce sempre più ampie di cittadini, con particolare attenzione alle esigenze di specifiche categorie di utenza, al fine di rendere più facile e amichevole l accesso alle raccolte documentarie nonché ai servizi culturali offerti; - promozione di azioni di comunicazione e marketing in funzione dell ampliamento dell utenza. Dotazione finanziaria: rbandilayout&cid= &p= &packedargs=locale%3d %26m enu-to-render%3d &pagename=dg_caiwrapper&tipologia=agevolazioni 11. Bandi associazionismo e volontariato Le domande di contributo devono essere presentate, entro e non oltre il 20 luglio 2012, agli uffici protocollo: -di Regione Lombardia (se iscritti al registro regionale); -delle Province (se iscritti ai registri provinciali). Hanno titolo a presentare domanda di contributo tutte le Associazioni senza scopo di lucro e le Associazioni di Promozione Sociale (APS) che alla data di scadenza del bando risultano autonomamente iscritte, da almeno sei mesi, ai Registri regionale e provinciali dell Associazionismo. Pagina 16
17 12. Modalità di attuazione della moratoria regionale per operazioni di sospensione - allungamento dei finanziamenti Le richieste dovranno essere presentate dalle imprese entro il 31 dicembre Accordo, contenente misure per il credito alle PMI, tra il Ministero dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell'economia e delle Finanze, i rappresentanti dell'abi e delle Associazioni d'impresa. Piccole e medie imprese, come definite dalla normativa comunitaria, che alla data della presentazione della domanda risultino in bonis e pertanto, non abbiano posizioni debitorie classificate da Finlombarda S.p.A. come sofferenze, partite incagliate, o esposizioni ristrutturate o esposizioni scadute/sconfinanti da oltre 90 giorni, né procedure esecutive in corso. Possono beneficiare degli interventi le PMI operanti in Italia e appartenenti a tutti i settori. Possibilità offerte dal bando: -sospensione finanziamenti; -allungamento finanziamenti; pperbandilayout&cid= &p= &packedargs=locale%3d % 26menu-to-render%3D &pagename=DG_INDWrapper&tipologia=Agevolazioni Pagina 17
18 La mia voce si alza volutamente senza diplomazia, perché noi padani rifiutiamo di essere coinvolti nell astuzia della palude romana che non si accorge che così tutto muore. Noi vogliamo il cambiamento Umberto Bossi Pagina 18

References: art. 34
 art. 6
 art. 1
 art. 6
 art. 6
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