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Timestamp: 2018-04-21 09:45:45+00:00

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1 COMUNE DI ZELO BUON PERSICO PROVINCIA DI LODI Allegato A FOGLIO PATTI E CONDIZIONI servizio di disinfestazione e derattizzazione aree comunali periodo 01/05/ /04/2014 CIG: ZA2093AC75
2 ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO Il presente cottimo ha per oggetto la disciplina del servizio di disinfestazione e derattizzazione per il periodo 01/05/ /04/2014, da espletarsi nel territorio comunale, nelle strutture comunali o di pertinenza dell A.C. di Zelo B.P. L elenco dettagliato dei luoghi in cui dovrà essere svolto il servizio è indicato nell Allegato 1, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto. ART. 2 CONSEGNA LAVORI E DURATA DELL APPALTO Il servizio avrà la durata di 12 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto, a seguito dell aggiudicazione definitiva. All impresa verrà comunicato il giorno ed il luogo in cui dovrà presentarsi per ricevere la consegna dei lavori, di cui verrà redatto apposito verbale. Alla scadenza, l Ente si riserva la facoltà di prorogare il contratto alle stesse condizioni del contratto originario, per un periodo che non potrà essere superiore a mesi 6 (sei), previo avviso da comunicarsi per iscritto almeno 15 giorni prima della scadenza del contratto. ART. 3 - AMMONTARE DELL APPALTO L ammontare stimato del servizio è pari a 4.892,00 oltre IVA. ART. 4 ELENCO SERVIZI ANNUALI OGGETTO DELL APPALTO I servizi da realizzare sono quelli appresso indicati: essi vanno intesi come elenco non vincolante ed esaustivo per l A.C. Il calendario degli interventi verrà stabilito e concordato con la ditta, che presenterà ad inizio anno un programma previsionale con le date degli interventi. a. n. 4 interventi di derattizzazione contro l ingresso, la proliferazione di roditori (topi e ratti, Mus musculus, Rattus norvegicus ed altre specie); b. n. 4 interventi di disinfestazione da blattari ( Blatta orientalis, Blattella germanica, Periplaneta americana ), imenotteri (vespe, formiche) e afanitteri (pulci, Pulex irritans, Ctenocephalides felis ); c. n. 2 interventi di difesa fitosanitaria contro l iphantria cunea; d. n. 4 disinfestazione larvicida e adulticida da mosche e zanzare. ART. 5 MODALITA DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO - Derattizzazione La ditta dovrà predisporre una rete di erogatori fissi di esche rodenticida, che dovranno essere deposte da tecnici specializzati e abilitati all uso dei prodotti, utilizzando i dispositivi di protezione individuale e dovranno essere posizionate in modo da evitare ingestioni accidentali da parte di persone e/o animali. Resta a carico della ditta appaltatrice la rimozione delle esche non consumate da tutti i siti, soprattutto nelle scuole. Per l impiego nelle scuole e nelle strutture comunali dovranno posizionarsi le esche in luoghi non accessibili e/o in luoghi limitrofi idonei a controllare l infestazione. La rete di erogatori fissi dovrà essere opportunamente georeferenziata su apposita cartografia. Le aree dovranno essere sottoposte a controllo mensile in merito al consumo del prodotto ratticida. Ad ogni passaggio dovranno essere ricercati i punti di probabile annidamento, con l intento di debellare anche le tane quando siano individuate. - Disinfestazione da blatte, imenotteri e afanitteri
3 Il servizio dovrà essere effettuato nell intero sistema fognario, in particolare in corrispondenza di pozzetti, tombini, caditoie del comprensorio comunale. L intervento dovrà essere eseguito mediante irrorazione con motopompe a pressione e lance e con apparecchiature termo-nebbiogene. Dovranno essere impiegati specifici prodotti opportunamente certificati ed utilizzati secondo le norme specifiche, comunque sempre a bassa tossicità. - Difesa fitosanitaria contro l iphantria cunea Gli interventi contro l Iphantria Cunea e da altri litofagi dannosi alle alberature comunali dovranno interessare le principali alberature comunali sia stradali, sia nelle aree a verde (parchi, giardini e scuole) e comunque saranno specificate, di volta in volta, in un elenco dettagliato fornito dall Ufficio Ecologia Comunale. - Disinfestazione larvicida e adulticida da mosche e zanzare a. larvicida: gli interventi dovranno essere effettuati nei luoghi di riproduzione delle larve e uova (canali, fossi, acque stagnanti, caditoie stradali) in tutto il territorio comunale. Dovrà essere scelto il periodo di maggior efficacia in relazione all andamento stagionale e dovranno essere usate soluzioni larvicide di tipo biologico, selettive e non tossiche per persone e/o animali. E necessario che la ditta indichi i prodotti e i principi attivi contenuti e le modalità d uso previste. L irrorazione dovrà essere effettuata con idonee attrezzature in giorni adatti e con le dovute precauzioni. Gli interventi larvicidi dovranno essere associati anche a quelli adulticidi come appresso indicato. b. adulticida: gli interventi dovranno essere effettuati nel centro urbano ed aree limitrofe, compreso le aree a verde pubblico. Dovranno essere usati prodotti a bassissima tossicità. La ditta dovrà indicare i prodotti e i principi attivi contenuti e le modalità d uso previste. Sono consentiti metodi di applicazione mediante nebulizzazione e aerosolizzazione termica. I prodotti che verranno utilizzati in aerosol, dovranno essere in formulazione pronto uso. Tutti i trattamenti del presente Foglio Patti e Condizioni dovranno essere effettuati senza arrecare disturbi, molestie o interrompere il normale funzionamento delle scuole, uffici e di qualsiasi altra attività. Inoltre, dette operazioni verranno interamente realizzate con mezzi, materiali e prodotti messi a disposizione dalla ditta aggiudicataria. Ogni servizio dovrà essere preceduto da un sopralluogo conoscitivo per definire l intervento necessario e, ad intervento effettuato, da un verifica circa l efficacia dell intervento ed eventuale rimozione di resti (es. esche per ratti non consumate). ART. 6 PRESTAZIONI OCCASIONALI Durante la durata del contratto potrà essere richiesta dall Amministrazione l esecuzione di prestazioni occasionali inerenti il servizio. In tal caso si provvederà a compensare tali prestazioni occasionali, a misura sulla base dei prezzi rilevati sul mercato. Le prestazioni occasionali saranno richieste dall Amministrazione con ordinativi di lavoro scritti predisposti dall Ufficio Ecologia comunale. ART. 7 CERTIFICAZIONE ED USO DEI PRODOTTI La ditta dovrà utilizzare per i servizi oggetto del presente Foglio Patti e Condizioni i prodotti dichiarati in sede di gara i quali risultano regolarmente registrati presso il Ministero della Sanità. La ditta è direttamente responsabile dell impiego di prodotti non pericolosi, rispondenti alle norme sulla tutela dell ambiente e della salute, conformi a quanto richiesto nel presente documento, nonché dell impiego degli stessi con metodi e diluizioni tali da assicurare
4 l efficacia e la bassa tossicità. In particolare costituirà inadempienza contrattuale l uso di prodotti contenenti solventi organici o altre sostanze tossiche per l uomo, per gli animali e per l ambiente o comunque non rispondenti alle regole della normativa vigente o alle richieste del presente atto. Eventuali danni a persone o cose saranno a totale carico delle ditta appaltatrice. L Amministrazione appaltante è esonerata da ogni responsabilità per danni, infortuni od altro che dovessero accadere, per qualsiasi causa, alla ditta appaltatrice ed al personale di questa, nell esecuzione delle forniture e delle prestazioni oggetto del presente disciplinare. ART. 8 PUBBLICITA DEGLI INTERVENTI In tutte le aree sottoposte ai trattamenti dovrà essere installata idonea segnaletica finalizzata ad informare la popolazione sulla tipologia e la data degli interventi e indicante il nome della ditta esecutrice ed il proprio recapito telefonico. Nelle aree sottoposte a trattamento di derattizzazione dovrà essere installata idonea segnaletica indicante l operazione in corso, il nome della ditta esecutrice ed il proprio recapito telefonico, oltre all indicazione della sostanza antidoto da utilizzare in caso di contatto accidentale da parte di animali e/o persone con le esche ratticida. Il costo delle informative è a carico della ditta appaltatrice ed è compreso e compensato nei prezzi di offerta. ART. 9 RESOCONTO DEGLI INTERVENTI Ogni intervento deve essere riportato su apposite schede specificanti: a) la località interessata; b) il tipo di trattamento eseguito; c) i prodotti e la quantità utilizzata e i principi attivi in essi contenuti; d) la data in cui è stato espletato il servizio e il tempo totale impiegato; e) il nominativo dei tecnici impiegati. Tali schede, compilate in loco per ciascun intervento, devono essere controfirmate dal Responsabile della ditta e dall incaricato comunale e consegnate alla stazione appaltante entro 2 giorni dall esecuzione dell intervento, pena il mancato pagamento dell intervento stesso. ART. 10 CONTROLLO DELLA REGOLARE ESECUZIONE I controlli da parte dell Ente appaltante per verificare l esatta regolarità dell esecuzione degli interventi potranno essere eseguiti (in contraddittorio o senza i rappresentanti della ditta) in qualsiasi momento, sia durante le stesse operazioni che nei giorni successivi. Ulteriori controlli potranno essere affidati all ASL competente. ART. 11 INADEMPIENZE E PENALITA Qualora il servizio non fosse espletato in conformità a quanto stabilito dal presente Foglio Patti e Condizioni e salvo, in ogni caso, il risarcimento dei maggiori danni che le omissioni o altre infrazioni possano arrecare, l Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di applicare penali a partire da un minimo di euro 200,00 (euro duecento/00) ad un massimo di euro 1.000,00 (euro mille/00), da applicarsi mediante provvedimento del Responsabile dell Area Tecnica e da graduarsi in funzione delle circostanze che possono diminuire od aggravare le responsabilità dell Impresa, in particolare la stessa sarà soggetta ad una penalità di 300,00 (euro trecento/00) al giorno per ogni singolo lavoro di qualsiasi entità, per ciascun giorno di ritardo rispetto al termine assegnato. L applicazione della penale dovrà essere preceduta da regolare contestazione dell inadempienza, alla quale l Appaltatore ha la facoltà di presentare proprie contro deduzioni entro 5 giorni dalla notifica della contestazione stessa. Il totale delle penalità applicate non potrà, comunque, essere superiore al 20% del valore globale del servizio, fatto salvo che, raggiunto tale importo, sarà facoltà dell Amministrazione
5 rifiutare la prestazione e demandare l esecuzione del servizio ad altra ditta, addebitando alla Ditta Appaltatrice l eventuale differenza tra il prezzo pattuito e quello effettivamente pagato, salva e impregiudicata l azione per il risarcimento di eventuali ulteriori danni. La stazione appaltante si riserva la facoltà di concedere una proroga della durata degli interventi, nel caso insorgessero difficoltà tecniche o ambientali motivate. ART. 12 CANONE, ADEGUAMENTI E PAGAMENTI Il canone è comprensivo di tutte le spese ed oneri inerenti e conseguenti la gestione dei servizi affidati in concessione. Tutto è incluso, nulla è escluso. Il canone annuo base, offerto dall Impresa Appaltatrice, si intende remunerativo per le prestazioni previste nel presente disciplinare da eseguirsi secondo le modalità precisate nel medesimo, per esplicita ammissione che l Impresa Appaltatrice abbia eseguito gli opportuni calcoli estimativi. Il canone annuo verrà corrisposto in due rate posticipate da pagarsi entro 30 (trenta) giorni decorrenti dalla data di protocollo della fattura commerciale, che per poter essere liquidata dovrà essere debitamente vistata dal responsabile incaricato, preposto al controllo, a comprova della regolarità del servizio eseguito e dovrà, ogni qualvolta, obbligatoriamente avere il D.U.R.C. in allegato. Il pagamento è comunque subordinato alla stipulazione del contratto. In caso di fattura irregolare il termine di pagamento verrà sospeso dalla data di contestazione dell Amministrazione. Il pagamento dei servizi occasionali di cui al precedente art. 6, sarà disposto, entro il termine di cui sopra, previa presentazione di fatturazione separata con allegato buono d ordine compilato dall Ufficio Ecologia comunale. ART. 13 NORME SULLA SICUREZZA, ATTREZZATURE E PERSONALE OSSERVANZA DEI CONTRATTI COLLETTIVI I macchinari e le attrezzature dovranno essere di tipo approvato per ciò che riguarda la prevenzione infortuni e gli altri obblighi di legge. Tutta l attrezzatura utilizzata dovrà avere la certificazione C.E. ed essere in perfette condizioni di efficienza e di manutenzione, così come il personale impiegato per i lavori dovrà essere dotato di tutti i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) ed indossarli durante l esecuzione dei lavori, oltre ad esibire un cartellino di riconoscimento riportante il proprio nominativo ed il ruolo ricoperto presso l Azienda, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e D.Lgs 106/2009. L'assuntrice si obbliga a presentare, su richiesta, copia di tutti i documenti atti a verificare la corretta corresponsione dei salari, nonché dei versamenti contributivi, ovvero una dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000. In caso di mancato pagamento di spettanze al personale, inclusi gli stipendi, il TFR, ed altre indennità, previste dai contratti nazionali di categoria, la stazione appaltante, previa diffida all appaltatore, procederà d ufficio a trattenere le somme dovute alla ditta per canoni mensili ed altri eventuali motivi, fino a che la ditta non abbia provveduto ai pagamenti dovuti. La stazione appaltante si riserva la facoltà, a suo insindacabile giudizio, in caso di inottemperanza della ditta nei termini contenuti nella diffida di cui al capoverso precedente, di procedere al pagamento delle spettanze al personale, attingendo alle somme trattenute ovvero, se queste sono insufficienti, rivalendosi sulla garanzia fideiussoria, che la ditta è tenuta a ricostituire entro 30 giorni. Oltre a ciò l impresa dovrà designare un responsabile del coordinamento dell attività che sarà anche incaricato dei rapporti con gli uffici comunali a qualunque titolo. Inoltre, dovrà istituire un punto di riferimento con recapito postale, telefonico e telefax, che farà fede a tutti gli effetti per tutte le comunicazioni che l A.C. dovrà far pervenire alla ditta. ARTICOLO 14 SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO
6 Il DUVRI verrà presentato e sottoscritto dall Aggiudicatario, in accordo con l A.C. ad aggiudicazione avvenuta. Il costo per la stesura del piano è a carico dell Appaltatore??? L Appaltatore è comunque obbligato ad elaborare uno specifico documento di valutazione del rischio (DVR), nel quale devono essere elencate le misure di protezione e prevenzione da adottarsi per quanto regolato dallo specifico contratto e conseguentemente i costi della sicurezza dovranno essere congrui anche con quanto indicato in detto documento. Ai fini della sicurezza tutte le macchine operatrici dovranno essere conformi al D.P.R. 459/96 (Direttiva macchine) e ss.mm.ii. e riportare dichiarazione di conformità e marcatura C.E. ART. 15 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Fatta salva l applicazione dei provvedimenti di cui al precedente articolo n ( Inadempienze e penalità ), il Comune di Zelo Buon Persico potrà dichiarare la risoluzione del contratto, incamerando la cauzione a titolo di risarcimento danni e a titolo di penale, nei seguenti casi: violazione degli obblighi contrattuali non eliminate in seguito a diffida formale da parte dell Amministrazione; soppressione, abbandono o mancata effettuazione da parte della Ditta di uno o più servizi appaltati, notificata regolarmente e non rimossa; per scioglimento, cessazione o fallimento della Ditta; quando l Appaltatore si renda colpevole di frode; per ogni altra grave inadempienza ai termini dell articolo 1456 del Codice Civile; per mancanza, anche parziale, dei requisiti richiesti dalla legge (nazionale e/o regionale) per l esercizio delle attività oggetto dell appalto; cessione ad altri, in tutto o in parte, sia direttamente sia indirettamente per interposta persona, da parte della Ditta Aggiudicataria, degli obblighi e dei diritti relativi al contratto senza espressa autorizzazione da parte del Comune. ARTICOLO 16 CAUZIONI - Garanzia provvisoria L offerta è corredata da una garanzia provvisoria ai sensi dell art. 75 del D.Lgs. 163/06 di. (corrispondente al 2% dell importo complessivo biennale dell appalto di cui trattasi), da prestarsi nei seguenti modi, a titolo di pegno a favore dell amministrazione aggiudicatrice: da versamenti in contanti o in titoli del debito pubblico presso la tesoreria della stazione Appaltante, presso la Banca Popolare di Lodi, sita in Zelo Buon Persico, Ag. 18, IBAN IT33Y La fideiussione, a scelta dell offerente, può essere bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale di cui all articolo 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell economia e delle finanze. La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La garanzia deve avere validità per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell offerta. L offerta è altresì corredata, a pena di esclusione, dall impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l esecuzione del contratto, di cui all articolo 113 del D.Lgs. 163/06, qualora l offerente risultasse affidatario. La stazione appaltante, nell atto con cui comunica l aggiudicazione ai non aggiudicatari, provvede contestualmente, nei loro confronti, allo svincolo della garanzia tempestivamente e
7 comunque entro un termine non superiore a trenta giorni dall aggiudicazione, anche quando non sia ancora scaduto il termine di validità della garanzia. - Garanzia di esecuzione A garanzia dell osservanza degli obblighi del contratto, l'esecutore del contratto è obbligato a costituire una garanzia fideiussoria del 10 per cento dell'importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. Da costituire con una delle seguenti modalità alternative: da versamenti in contanti o in titoli del debito pubblico presso la tesoreria della stazione Appaltante, presso la Banca Popolare di Lodi, sita in Zelo Buon Persico, Ag. 18, IBAN IT33Y da fideiussione bancaria o polizza assicurativa. In questo caso dal relativo atto deve risultare che il fideiussore si obbliga, incondizionatamente e senza riserva alcuna, dietro semplice richiesta dell Amministrazione Appaltante ed entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della relativa raccomandata, a versare la somma dovuta, con esclusione, in ogni caso, quindi, del beneficio della preventiva escussione di cui all art C.C. e, in ogni caso, la decadenza di cui all art C.C. La cauzione resterà vincolata per la Ditta Aggiudicataria per tutta la durata del contratto e viene restituita dopo aver accertato che la Ditta ha adempiuto a tutti i suoi obblighi e, comunque, fino a quando non sia stata definita ogni eventuale eccezione o controversia per cui l A.C. nulla ha più da pretendere. L importo della cauzione provvisoria e definitiva è ridotto al 50 per cento per i concorrenti in possesso della certificazione di qualità della serie ISO e per le imprese in possesso della dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati del sistema di qualità, rilasciata da organismi accreditati ai sensi delle norme europee e dell art. 75 comma 7 del D.Lgs. 163/2006. ARTICOLO 17 SUBAPPALTO La ditta concorrente che intenda subappaltare a terzi parte della prestazione (non oltre il 30% - trentapercento dell importo complessivo netto offerto) dovrà indicare in sede di offerta, ai sensi dell art. 118 del D.Lgs. 163/06, la parte di prestazione che intende subappaltare, ferma restando la responsabilità dell appaltatore nei confronti dell Amministrazione per il complesso degli obblighi previsti nel presente disciplinare. L esecuzione del subappalto è subordinata all adozione da parte dell Amministrazione di specifico provvedimento autorizzativo. ARTICOLO 18 SPESE, IMPOSTE E TASSE Tutte le spese di contratto, scritturazione e copia, comprese imposte di bollo e registrazione, sono a completo carico della ditta appaltatrice. L IVA ed ogni altro onere fiscale saranno assolti in conformità alle norme di legge. ARTICOLO 19 COPERTURA ASSICURATIVA L esecutore del servizio è obbligato, contestualmente alla sottoscrizione del contratto, a stipulare una polizza assicurativa che tenga indenne l Amministrazione aggiudicatrice da tutti i rischi d esecuzione, da qualsiasi causa determinati, con massimale non inferiore all importo contrattuale dei lavori. Deve inoltre essere prevista una garanzia di responsabilità civile per danni causati a terzi nell esecuzione del servizio, sino alla data di fine appalto. Il massimale per l assicurazione contro la responsabilità civile verso terzi non deve essere inferiore a ,00.
8 La garanzia assicurativa prestata dall appaltatore deve coprire, senza alcuna riserva, anche i danni causati dalle imprese subappaltatrici e subfornitrici; qualora l appaltatore sia un associazione temporanea di concorrenti, la garanzia assicurativa prestata dalla mandataria capogruppo copre senza alcuna riserva anche i danni causati dalle imprese mandanti. ARTICOLO 20 CONTROVERSIE Tutte le controversie (di natura tecnica, amministrativa o giuridica) che dovessero insorgere tra il Comune di Zelo Buon Persico ed il soggetto contraente, sia durante l esecuzione del contratto che al termine dello stesso, qualora non si siano potute definire in via amministrativa, saranno deferite al Tribunale di Lodi. ARTICOLO 21 CESSIONE DEL CONTRATTO Il contratto non può essere ceduto, a pena di nullità, salvo quanto previsto nell art. 116 del D.Lgs. 163/06. ARTICOLO 22 STIPULAZIONE DEL CONTRATTO L Appaltatore dovrà presentarsi per la stipulazione del contratto entro la data indicata nell invito che a riguardo riceverà dall Amministrazione Comunale, che a tutti gli effetti giuridici elegge suo domicilio in Zelo Buon Persico, (LO) Via Dante 7. Nel caso la Ditta risultata aggiudicataria non addivenisse alla firma del contratto entro il termine fissato o non ottemperasse agli obblighi, in tutto o in parte, il Comune sarà in pieno diritto di deliberare la decadenza dall aggiudicazione e di richiedere i danni eventualmente subiti e di procedere alla nomina della seconda Ditta risultante nella graduatoria di aggiudicazione della gara d appalto. ART. 23 TRATTAMENTO DEI DATI Nel rispetto del D.Lgs.196/03 Codice in materia di protezione dei dati personali l aggiudicatario ha l obbligo di mantenere riservati i dati e le informazioni di cui venga a conoscenza od in possesso durante l esecuzione del servizio, di non divulgarli in alcun modo, né di farne oggetto di comunicazione senza l espressa autorizzazione dell Amministrazione Comunale. Con la presentazione dell offerta e dei documenti successivi, il concorrente acconsente espressamente al trattamento dei dati personali secondo le modalità indicate. Al termine della gara, il Comune di Zelo Buon Persico non è tenuto a restituire la documentazione ai partecipanti. Si precisa che il Responsabile Unico del Procedimento è il Geom. Marco Chiosi, Responsabile del Settore Tecnico/Ecologia del Comune di Zelo Buon Persico. ART. 24 FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO L impresa dovrà assicurare ai propri dipendenti un adeguata e scrupolosa formazione ed un aggiornamento professionale periodico, avente come obiettivo generale l acquisizione di competenza nell applicare correttamente le tecniche operative per la corretta gestione del servizio e sulla sicurezza e la prevenzione infortuni sul lavoro, conformemente a quanto dichiarato nella documentazione tecnica presentata. ART. 25 SOPRALLUOGO E obbligatorio il sopralluogo da parte delle Ditte concorrenti presso i presidi oggetto della presente procedura. ART. 26 NORMA DI RINVIO
9 Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Foglio Patti e Condizioni, si fa riferimento alle disposizioni contenute nella normativa comunitaria, statale e regionale vigente, oltre che nel Codice Civile. ART. 27 RICHIESTA INFORMAZIONI Ogni informazione potrà essere richiesta all Ufficio Tecnico/Ecologia, esclusivamente a mezzo fax ( ) oppure Letto, approvato e sottoscritto Zelo Buon Persico, 00/00/2013 COMUNE DI ZELO BUON PERSICO Il Responsabile dell UTC/ECOLOGIA Geom. Marco Chiosi Allegato 1 ELENCO VIE- AMBITO TERRITORIALE Il presente elenco potrà essere soggetto a variazioni a seguito di eventuali cambiamenti. Le variazioni saranno tempestivamente comunicate dall Ufficio Ecologia alla Ditta Appaltatrice e non comportano revisione dei prezzi. Disinfestazione e Derattizzazione: strutture/edifici pubblici
10 MUNICIPIO VIA DANTE, 7 DISTRETTO SANITARIO VIA ROMA, 42 SCUOLA MEDIA VIA F.CERVI, 1 ROBIRO VIA F.CERVI, 1 SCUOLA ELEMENTARE L.GO DON POZZONI PALESTRA COMUNALE VIA CASSANELLO, 1 SPAZIO GIOCO VIA CASSANELLO, 1 CASERMA CARABINIERI VIA CASSANELLO CENTRO ANZIANI VIA ROMA,55 CENTRO RACCOLTA RIFIUTI VIA CASCINA SAN FRANCESCO CIMITERO S.P. PER LODI CIMITERO MUZZANO CENTRO SPORTIVO VIA OREGLIO Dezanzarizzazione: alberature parchi mq VIA AGELLO 944 P.ZZA TINO BRUSCHI 688 PARCO VIA SACCHI (ENTRAMBI) VIA CAVOUR PARCO MAZZINI 250 PARCO BUOZZI 627 PARCO CESARE BATTISTI 580 PARCO MIGLIOLI MUNICIPIO 950 PARCO SCUOLE ELEMENTARE PARCO PALESTRA 510 PARCO SCUOLE MEDIA PARCO OREGLIO PARCO MORANDI PARCO ALDO MORO/BERLINGUER P.ZZA KANT 710 P.ZZA LAGO GERUNDO LARGO MARTIRI DI VILLA POMPEIANA 140
11 PARCO P.ZZA RINASCIMENTO PARCO CAVALIERI DI VITTORIO VENETO PARCO DON ORIONE 696 AIUOLA VIA MARTIRI DI VILLA POMPEIANA 140 PIAZZA LIBERTA 100 VIALE LOMBARDIA 386 VIA MUZZANO 138 CASOLATE 150 PARCO PIAZZETTA E VIA CATTANEO (MIGNETE) arbusti VILLA POMPEIANA 60 P.CO MIGNETE - CONTORNO CABINA ENEL 100 VIA CATTANEO PROVINCIALE 285 DAVANTI AL CIMITERO 245 VIALE REPUBBLICA 534 VIA XX SETTEMBRE 378 CASERMA CARABINIERI ANCHE DIETRO 400 P.ZZA ITALIA 200 P.CO MIGLIOLI- LATO VIA DANTE+INTORNO CABINA SAL 200 VIA DANTE (FERMATA AUTOBUS) 30 P.CO CESARE BATTISTI 44 P.CO DON ORIONE 98 ml 2.574

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 art. 6
 ART. 13
 ARTICOLO 14
 ART. 15
 articolo 1456
 ARTICOLO 16
 art. 75
 articolo 107
 articolo 1957
 articolo 113
 art. 75
 ARTICOLO 17
 art. 118
 ARTICOLO 18
 ARTICOLO 19
 ARTICOLO 20
 ARTICOLO 21
 art. 116
 ARTICOLO 22
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 ART. 26
 ART. 27