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Timestamp: 2018-05-25 10:07:24+00:00

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ASSESSORATO DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali IL DIRIGENTE GENERALE - PDF
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1 D.D.G. n. 191 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Regione Siciliana ASSESSORATO DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali IL DIRIGENTE GENERALE VISTO lo Statuto della Regione Siciliana; VISTO il D.P.R. 28 febbraio 1979 n. 70 che approva il T.U. delle leggi sull ordinamento del Governo e dell Amministrazione regionale; VISTA la L.R. 9 maggio 1986, n. 22, di riordino dei servizi e delle attività socio-assistenziali in Sicilia; VISTA la legge 8 novembre 2000, n. 328, per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali; VISTA la L.R. 31 luglio 2003, n. 10, riguardante le norme per la tutela e la valorizzazione della famiglia; VISTO il D.D.G. n del , che individua in via generale, secondo quanto stabilito dall art. 8 della L.R. 10/2000, la competenza dei dirigenti per la predisposizione e firma degli atti rientranti nell ambito dei rispettivi uffici; VISTA la L.R. 16 dicembre 2008, n. 19 recante Norme per la riorganizzazione dei dipartimenti regionali. Ordinamento del Governo e dell'amministrazione della Regione; VISTO il D.P.Reg n. 12 che emana il Regolamento di attuazione del Titolo II della L.R. n. 19/2008; VISTO il D.P.Reg. n. 370 del , con il quale è stata modificata la configurazione delle strutture dipartimentali con le relative competenze; VISTO il D.D.G. n. 324 del e ss.mm. e ii., con il quale è stato approvato il nuovo funzionigramma del Dipartimento con le relative competenze; VISTO il D.P.Reg. n del con il quale, in esecuzione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 13 del , al Dott. Rosolino Greco è stato conferito l incarico di Dirigente Generale del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali; VISTO il Decreto dell Assessore della Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro del 22 aprile 2010, pubblicato su G.U.R.S. n. 21 Parte I del 30 aprile 2010, concernente l istituzione del registro pubblico degli assistenti familiari; VISTE le determinazioni dell Assessore per la Famiglia,Politiche sociali e Lavoro,assunte in data in riscontro alla nota prot. n del del Servizio 5 U.O. 1; VISTO l Avviso pubblicato da Italia Lavoro S.p.A. nell ambito del Programma ASSAP Azione di sistema per lo sviluppo di sistemi integrati di servizi alla persona PON FSE Governance e Azioni di sistema ; VISTO il D.D.G del con il quale si approva l Avviso pubblico per l erogazione di voucher di servizio finalizzati all abbattimento dei costi dei servizi domiciliari alla persona, pubblicato sulla GURS, parte I, n. 45, del ; RITENUTO necessario procedere alla rettifica di alcune incongruenze presenti, per mero errore materiale, nel predetto Avviso pubblico per l erogazione di voucher nonché ad alcune integrazioni; PRESO ATTO che l Avviso pubblico per l erogazione di voucher prevede, al punto 4, terzo comma, il rimborso dei contributi previdenziali ed assistenziali versati dalle famiglie, in
2 qualità di datori di lavoro domestico, per i 12 mesi successivi alla data di assunzione di un/a colf/badante/assistente familiare; CONSIDERATO che si rende opportuno consentire, ai potenziali destinatari dei voucher di servizio di ricorrere alle agevolazioni previste fino al periodo massimo concedibile 12 mesi come espressamente indicato dall Avviso; CONSIDERATO che per la copertura degli oneri derivanti dall Avviso pubblico per l erogazione di voucher si darà corso con risorse del cap del bilancio regionale e che, conseguentemente, è necessario orientare l assunzione dei lavoratori colf/badanti/assistenti familiari, prioritariamente verso soggetti immigrati; ACCERTATO che alla data del presente decreto non sono ancora pervenute al Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Siciliana, istanze concernenti la richiesta di voucher di cui al predetto avviso; DECRETA Art. 1 Il punto 4 dell l Avviso pubblico per l erogazione di voucher di servizio finalizzati all abbattimento dei costi dei servizi domiciliari alla persona, pubblicato sulla GURS, parte I, n. 45, del , è integrato dal seguente, ultimo comma: «I contratti di lavoro di cui al precedente terzo comma, dovranno essere sottoscritti prioritariamente con soggetti immigrati». Art. 2 Il termine di cui al punto 7, primo comma, dell l Avviso pubblico per l erogazione di voucher di cui al precedente art. 1, è elevato alle ore del 360 giorno dalla data di pubblicazione sulla GURS ( ). Art. 3 Il punto 7, comma 7, dell l Avviso pubblico per l erogazione di voucher di cui al precedente art. 1, è integrato dal seguente, ultimo alinea: «- certificazione, rilasciata da un agenzia di intermediazione aderente al citato Programma ASSAP, che attesti la conclusione di un percorso di politica attiva nei termini previsti dal Programma medesimo». Art. 4 L allegato 1 che fa parte integrante dell Avviso pubblico per l erogazione di voucher di cui al precedente art. 1, è sostituito con il modello allegato 1.1 che fa parte integrante del presente decreto. Art. 5 Il presente decreto sarà pubblicato sul sito web del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali, della Regione Siciliana. Di tale pubblicazione si darà avviso sulla GURS. Palermo, Il Dirigente Generale GRECO
3 ALLEGATO 1.1 AL D.D.G. 190 DEL DOMANDA PER L ASSEGNAZIONE DI VOUCHER DI SERVIZIO FINALIZZATI ALL ABBATTIMENTO DEI COSTI DEI SERVIZI DOMICILIARI ALLA PERSONA Il/la sottoscritto/a.. nato/a a. Prov. il. Codice fiscale, residente a. Prov...., in Via/C.so/Piazza. N... CAP, domiciliato a (indicare se diverso dall indirizzo di residenza).. Prov.., in Via/C.so/Piazza. N.. CAP, RICHIEDE l assegnazione del voucher per l abbattimento dei costi dei servizi domiciliari alla persona. A tale fine dichiara: a) di essere in possesso di: oppure cittadinanza italiana oppure cittadinanza di uno stato membro dell U.E. (per i soggetti extra-comunitari) permesso di soggiorno b) che l I.S.E.E. del proprio nucleo familiare è pari a...; c) che il proprio nucleo familiare è composto di n. unità, compreso il dichiarante, di cui: n.. figli minori fino a dodici anni compiuti n.. anziani (di età non inferiore ai 65 anni) non autosufficienti n.. disabili n.. malati cronici non autosufficienti e/o malati terminali d) che il proprio stato civile è: libero/a coniugato/a-convivente divorziato/a-separato/a
4 vedovo/a capofamiglia di nucleo monoparentale e) di voler acquisire servizi domiciliari rientranti nelle tipologie di seguito indicate per: figli minori di 12 anni compiuti anziani (di età non inferiore ai 65 anni) non autosufficienti disabili malati cronici non autosufficienti e/o terminali Chiede, inoltre, che il voucher di servizio venga erogato mediante bonifico bancario alle seguenti coordinate bancarie: c/c bancario n Intestato a.... IBAN CIN codice ABI codice CAB..... Banca Agenzia di.... Indirizzo A tale scopo allega la seguente documentazione: - autocertificazione della residenza; - nel caso di cittadini stranieri, certificazione, rilasciata dalle autorità competenti, che attesti il permesso di soggiorno; - autocertificazione attestante lo stato di famiglia, dal quale risulti che la persona accudita sia parente fino al 3 grado (come da prospetto in nota, ai sensi degli artt. dal 74 al 78 del Codice civile) 1 ; 1 Prospetto parenti fino al 3 grado GradiParenti in linea rettaparenti in linea collaterale1 Padre, madre e figli Nonni e nipotifratelli e sorelle3 Bisnonni e pronipotizii, zie, nipoti da fratelli e sorelle
5 - autocertificazione attestante l impegno di cura nel caso di assistiti non autosufficienti, disabili o con gravi problemi di salute (tale autocertificazione verrà sostituita, all atto dell attribuzione del voucher dalla certificazione rilasciata dalla ASP o dagli enti competenti, pena la revoca del finanziamento); - attestato dell indicatore I.S.E.E. in corso di validità, rilasciato dagli Uffici abilitati; - copia del contratto di lavoro dell assistente familiare/badante/colf, stipulato in applicazione del C.C.N.L. di comparto, con regolare corresponsione delle spettanze retributive, previdenziali e assistenziali; - copia della ricevuta del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali, relativa all importo effettivamente versato in ragione delle ore lavorate nell arco del trimestre trascorso; - fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente, ai sensi degli artt. 36 e 38 del D.P.R. n. 445/2000; - certificazione, rilasciata da un agenzia di intermediazione aderente al citato Programma ASSAP, che attesti la conclusione di un percorso di politica attiva nei termini previsti dal Programma medesimo. Luogo e data Firma del/la richiedente Ai sensi del D.P.R. 28 Dicembre 2000 n 445 (allegare la fotocopia di un documento di identità sottoscritta in originale) Il/la sottoscritto/a dichiara inoltre di essere a conoscenza che i dati contenuti nella presente domanda: - saranno utilizzati per il rimborso del contributo voucher - verranno trattati nel rispetto D.lgs. 196/03 del 30 giugno Luogo e data Firma del/la richiedente
Comune di Piedimonte Etneo (Provincia di Catania) c.c.p. 15833957 - C.F. e P.I. 00671800878 - Tei. 095/644500; fax 095/644344 - cap. 95017 Determinazione n. \l - -/O - OGGETTO: EROGAZIONE DI VOUCHER DI
REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO DIPARTIMENTO DELLA FAMIGLIA E DELLE POLITICHE SOCIALI
REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO DIPARTIMENTO DELLA FAMIGLIA E DELLE POLITICHE SOCIALI AVVISO PUBBLICO PER L'EROGAZIONE DI VOUCHER DI SERVIZIO FINALIZZATI
Comune di Bronte CITTA DEL PISTACCHIO E DELLA CULTURA. Provincia di Catania
Comune di Bronte CITTA DEL PISTACCHIO E DELLA CULTURA Provincia di Catania AVVISO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI VOUCHER DI SERVIZIO PER L ABBATTIMENTO DEI COSTI DEI SERVIZI DOMICILIARI ALLA PERSONA. Visto

References: art. 8
 Art. 1
 Art. 2
 art. 1
 Art. 3
 art. 1
 Art. 4
 art. 1
 Art. 5