Source: http://www.cittadisandonato.it/statuto/
Timestamp: 2017-10-23 22:38:07+00:00

Document:
Statuto – Associazione delle città di San Donato
Art. Oggetto
1 Denominazione – Personalità – Sede
6 Soci Ordinari
7 Soci Straordinari
8 Quote associative
9 Esercizio
11 Avanzo di esercizio
12 Organi dell’Associazione
14 Assemblea ordinaria
15 Assemblea Straordinaria
18 Coordinamento
19 Sindaco Revisore
20 Albo d’onore
21 Albo degli Amici delle Città di San Donato
22 Festa delle città di San Donato
23 Regolamento interno
24 Liquidazione
25 Rinvio
26 Norma transitoria
Art.1- Denominazione – Personalità – Sede
L’Associazione Nazionale Città di San Donato si è costituita a Ripacandida il 13/03/2010 ha sede legale a Ripacandida , in Via Santa Maria, n. 20 c/o Comune di Ripacandida.
L’Associazione non ha fini di lucro ed opera per difendere e sviluppare la promozione e conoscenza di San Donato e dei propri territori, in particolare, l’Associazione :
– La crescita ed il consolidamento delle tradizioni, delle manifestazioni religiose, delle bellezze architettoniche delle chiese e di tutte le potenzialità dei diversi territori interessati;
– l’offerta turistica integrata basata sulla qualità del territorio;
– almeno una manifestazione itinerante denominata “ Fiera delle città di San Donato “ da realizzarsi, a rotazione, nei Comuni delle città di San Donato che dichiarano la propria disponibilità ;
– la realizzazione di una rivista composta di materiale illustrativo e divulgativo delle città di San Donato, utilizzando anche sistemi informatici;
– la ricerca storica del rapporto tra Comuni, il Santo e la fede, rivalutando gli aspetti, i segni e le manifestazioni del passato.
– realizzazione di convegni, studi, meeting ed altro;
– la costruzione di una rete tra le città di San Donato che faciliti lo scambio e la conoscenza dei Comuni partecipanti alla associazione nazionale delle città di San Donato.
– Il patrimonio storico e culturale dei Comuni aderenti.
Art.4 – Marchio
L’Associazione adotta un proprio marchio che raffigura San Donato v.m. così come rappresentato nella città di Arezzo, dove è protettore, dove è stato accolto, avviato alle preghiere, santificazione e dove sono custoditi i resti mortali, inserita all’interno di una forma circolare con sfondo azzurro con la scritta intorno alla parte superiore dell’immagine “Associazione delle Città di San Donato”.
I Soci sono Ordinari e Straordinari, il loro numero è illimitato. Il Regolamento determina i criteri e le modalità di ammissione, permanenza, recesso ed esclusione del Socio. I Soci sono tenuti a comportarsi con assoluta correttezza negli eventuali rapporti contrattuali posti in essere dall’Associazione; devono osservare lo Statuto, il Regolamento interno e le delibere degli organi, favorire con ogni mezzo gli interessi dell’Associazione.
Sono Soci Ordinari i Comuni che hanno come Santo patrono San Donato. Possono aderire altri Comuni anche dell’Unione Europea e non.
Art.7 – Soci Straordinari
Possono essere Soci Straordinari altri soggetti istituzionali o misti pubblico-privato.
Sono soci straordinari di diritto i vescovi o loro rappresentanti delle diocesi dei comuni aderenti all’associazione delle città di San Donato che faranno espressamente richiesta i quali sono esonerati dal versamento delle quote associative.
I Soci, Ordinari e Straordinari ( tranne i Vescovi), sono tenuti al versamento di una quota di iscrizione e di una quota annuale, finalizzata a consentire il funzionamento e l’attuazione dei programmi dell’Associazione. Le quote sono determinate dall’Assemblea dei Soci.
In sede di costituzione viene stabilito l’importo di € 300,00 ( euro trecento/00) qualequota di iscrizione e l’importo di € 200,00 ( euro duecento/00) quale quota annuale di partecipazione, da versarsi entro e non oltre il 30 giugno di ogni anno.
– quote di iscrizione e quote annuali ordinarie a carico dei Soci Ordinari e Straordinari;
– eventuali contributi richiesti per le iniziative dell’Associazione;
– versamenti volontari ;
– contributi da enti e istituzioni pubbliche e private;
– convenzioni con enti pubblici e privati;
– sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati;
Art.11 – Avanzo di esercizio
E’ vietata la distribuzione degli avanzi di esercizio di ogni genere e sotto qualsiasi forma ai Soci, anche in caso di scioglimento dell’Associazione. Nel caso di scioglimento dell’associazione gli avanzi e/o beni saranno devoluti per fini di pubblica utilità alla Cattedrale di Arezzo.
b) il Presidente ed un Vice Presidente;
d) il Sindaco Revisore;
Art.13 – Assemblea
L’Assemblea è ordinaria e straordinaria ai sensi di legge. L’Assemblea è convocata dal Presidente presso la sede dell’Associazione o in ogni altro luogo. L’avviso di convocazione deve essere recapitato almeno sette giorni prima della data fissata a mezzo lettera, fax o e-mail, e deve contenere l’ordine del giorno, l’indicazione del luogo della riunione, nonchè la data e l’ora per la prima e la seconda convocazione. L’Assemblea è presieduta dal Presidente, ovvero in caso di sua assenza o impedimento, da un Vice Presidente appositamente incaricato; in caso di assenza o impedimento di questi ultimi, da persona nominata dall’Assemblea. Delle riunioni dell’Assemblea deve redigersi il verbale. Ogni socio ha diritto ad un voto ed è possibile avvalersi del potere di delega. Le deleghe ammesse non possono essere più di tre per ogni socio. L’Assemblea può essere convocata in via ordinaria e straordinaria anche nello stesso giorno.
Art.14 – Assemblea ordinaria
L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno due volte l’anno per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo; può inoltre essere convocata su richiesta di almeno un terzo dei Soci e negli altri casi previsti dalla Legge. L’Assemblea, in prima convocazione, è validamente costituita qualora sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei Soci. In seconda convocazione, è validamente costituita con la presenza di qualsiasi numero di soci. Le delibere, sia in prima che in seconda convocazione, sono prese a maggioranza degli intervenuti.
a) approva il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione;
b) nomina il Sindaco Revisore;
c) approva e modifica il Regolamento per il funzionamento dell’Associazione;
d) determina la misura della quota di iscrizione e di quella annuale di finanziamento dell’attività;
e) impartisce le direttive generali di azione dell’Associazione e delibera su gli altri argomenti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o dalla Legge e su quelli sottoposti al suo esame dal Assemblea;
f) approva il programma di attività annuale e poliennale;
g) aggiorna il libro dei Soci;
h) delibera sull’esclusione del socio.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto, sull’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione, sulla nomina dei liquidatori e loro poteri, nonché su qualsiasi altro argomento di sua competenza per Legge. L’Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi dei Soci, in seconda convocazione con almeno un terzo dei Soci. L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con il voto favorevole di due terzi dei presenti; in seconda convocazione con il voto favorevole della metà più uno degli intervenuti.
Art.16 – Assemblea
Il Assemblea è costituita da tutti i soci.
Il socio rappresenta il Comune o l’ente di provenienza. La decadenza avviene per dimissioni o quando viene meno lo status di amministratore, ovvero quando il Comune o l’ente recede dall’Associazione. L’Assemblea nella prima riunione successiva all’elezione elegge tra i suoi componenti il Presidente ed un Vice Presidente. L’Assemblea è investita dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione ad esclusione di quegli atti che sono attribuiti al Coordinamento.
L’ Assemblea, nel rispetto delle finalità del presente Statuto delibera sui seguenti argomenti:
c) la nomina della Giunta esecutiva;
d) la nomina e la revoca dei membri di spettanza nei consigli di amministrazione delle società di servizi controllate e partecipate;
e) la proposta del Regolamento interno e le eventuali modifiche;
f) la convocazione dell’Assemblea Straordinaria.
L’ Assemblea è convocata dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente, delegato dal Presidente. E’ altresì convocata su richiesta di almeno un terzo dei suoi membri. La convocazione è fatta mediante lettera, fax, e-mail o altro mezzo idoneo, contenente l’indicazione del giorno, del luogo e dell’ora della riunione nonché l’elenco delle materie da trattare, da spedire almeno sette giorni prima della riunione, ovvero, in caso di urgenza, due giorni prima.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono validamente assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in caso di parità vale il voto del Presidente.
Se un socio cessato ricopriva la carica di Presidente o di Vice Presidente, l’assembleasceglie tra i suoi membri il nuovo Presidente o Vice Presidente, che ricopre la carica fino alla scadenza del mandato, così come i soci cooptati. La delibera di cooptazione sarà ratificata nella successiva Assemblea.
Il Presidente del Assemblea è il Presidente dell’Associazione e ne è il legale rappresentante. Nella fase di costituzione il Presidente ed il vice Presidente saranno nominati dai soci che costituiranno l’associazione. Durano in carica tre anni ed sono rieleggibili, anche consecutivamente per non oltre due mandati. Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali esovrintende alla attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea, del Assemblea e del Coordinamento.
a) convoca e presiede l’Assemblea dei Soci e il Coordinamento;
b) dà le opportune disposizioni per l’esecuzione delle deliberazioni prese dagli Organi dell’Associazione;
c) adempie agli incarichi espressamente conferitigli;
d) vigila sulla conservazione dei documenti e dei verbali dell’Associazione;
e) accerta che si operi in conformità agli interessi dell’Associazione;
f) conferisce, previa autorizzazione del Assemblea, procure per singoli atti o categorie di atti.
Il Vice Presidente dura in carica tre anni e coadiuva il Presidente. Il Presidente ha a disposizione un budget, dell’importo massimo di € 500,00, che potrà disporre per le spese di gestione.
Art.18 – Coordinamento
Il Coordinamento è nominato dal Assemblea ed è composta dal Presidente, da un Vice Presidente da 4 membri. Compiti e funzioni del Coordinamento sono:
a) La stipula di contratti e convenzioni, con ratifica del Assemblea;
b) il conferimento di incarichi professionali necessari all’attuazione del programma, compresa la fissazione delle modalità e degli onorari;
c) la gestione degli immobili di proprietà;
e) il rilascio di garanzie e fidejussioni bancarie e assicurative.
f) Tutti gli altri atti che siano stati espressamente delegati dall’ Assemblea.
Art.19 – Sindaco Revisore
Il Sindaco Revisore è nominato dall’Assemblea dei Soci tra persone iscritte al registro dei revisori contabili. Il Sindaco revisore dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Sindaco Revisore predispone e trasmette all’ Assemblea la relazione annuale sulla gestione amministrativa dell’Associazione e relaziona all’Assemblea in occasionedell’approvazione del bilancio consuntivo.
Art.20 – Albo d’onore
Su proposta del Presidente, il Assemblea può conferire la nomina di “Ambasciatore delle Città di San Donato” a coloro che si sono particolarmente distinti nell’attività dell’Associazione e a personalità del mondo della cultura, dell’arte, della scienza, dell’economia, dello sport.
Art.21 – Albo degli Amici delle Città di San Donato
Al fine di accrescere la conoscenza ed il radicamento dell’Associazione è istituito l’Albo degli Amici delle Città delle città di San Donato, al quale possono essere iscritti tutti coloro – persone fisiche, imprese e associazioni – che, versando una quota associativa annuale di € 10,00 ( euro dieci/00), condividano i valori e si impegnano ad operare per promuovere l’attività dell’Associazione.
Art. 22 – Festa delle città di San Donato
Viene fissato l’ undici agosto di ogni anno, giorno in cui tutte le città dell’Associazione festeggeranno congiuntamente San Donato V.M..
La festa verrà realizzata a rotazione tra i Comuni aderenti all’associazione che dichiareranno in forma scritta la propria disponibilità ad ospitare nel proprio territorio comunale tale evento.
La festa sarà divisa in due parti: religiosa e civile.
La festa religiosa sarà interamente organizzata dai rappresentati ecclesiastici del Comune in cui la festa si svolgerà.
La festa civile sarà organizzata in modo autonomo da ogni comune, di concerto con l’associazione nazionale delle città di San Donato e dovrà essere previsto l’allestimento di spazi di esposizione di costumi – marketing e vendita dei prodotti – tipici di ogni comune partecipante.
Ogni Comune partecipante dovrà garantire la presenza alla festa di almeno un pulman di propri concittadini.
Ogni Comune ha facoltà di chiedere di l’organizzazione di un’altra manifestazione a cui potranno partecipare i Comuni associati.
Art.23 – Regolamento interno
L’Assemblea ordinaria dei Soci approva un regolamento interno per l’applicazione del presente Statuto e per quanto necessario ad assicurare il migliore funzionamento dell’Associazione.
Art.24 – Liquidazione
Qualora l’Associazione sia posta in liquidazione, l’Assemblea straordinaria provvederà alla nomina di uno o più liquidatori ed alla determinazione dei relativi poteri e compensi. Il patrimonio sociale rimanente, una volta effettuato il pagamento di tutte le passività sarà devoluto per fini di pubblica utilità alla Cattedrale di Arezzo.
Art.26 – Norma transitoria

References: Art.1

Art.4

Art.7

Art.11

Art.13

Art.14

Art.16

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art. 22

Art.23

Art.24

Art.26