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COMUNE DI SENORBI Provincia di Cagliari REGOLAMENTO SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO - PDF
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1 COMUNE DI SENORBI Provincia di Cagliari REGOLAMENTO SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO Approvato con deliberazione C.C. n. 29 del
2 INDICE ART. 1 - FINALITA DEL SERVIZIO.. Pag. 3 ART. 2 BENEFICIARI Pag. 3 ART. 3 - EVENTUALE ULTERIORI AMMISSIONI AL SERVIZIO.. Pag. 3 ART. 4 DOMANDA DI ISCRIZIONE. Pag. 3 ART. 5 - ARTICOLAZIONE DEL SERVIZIO.. Pag. 4 ART. 6- CONTRIBUZIONE DELLE FAMIGLIE. Pag. 4 ART. 7 PERSONALE ADDETTO.. Pag. 4 ART. 8 ACCOMPAGNAMENTO SUGLI SCUOLABUS Pag. 5 ART. 9 - RESPONSABILITA DEL PERSONALE ADDETTO AL SERVIZIO Pag. 5 ART. 10 COMPORTAMENTI Pag. 5 ART. 11 DANNEGGIAMENTI.. Pag. 5 ART MODALITÀ DI GESTIONE DEL SERVIZIO. Pag. 5 ART CARATTERISTICHE DEI VEICOLI Pag. 6 ART ASSICURAZIONE DEI VEICOLI.. Pag. 6 ART ATTIVITA EXTRASCOLASTICHE. Pag. 6 ART. 16 SEGNALAZIONE DISSERVIZI Pag. 6 ART. 17 VARIAZIONI SULL ORARIO. Pag. 6 ART. 18 RESPONSABILE DEL SERVIZIO.. Pag. 7 ART NORME ABROGATE Pag. 7 ART NORMA FINALE.. Pag. 7 2
3 ART. 1 FINALITA DEL SERVIZIO Il servizio di trasporto scolastico è istituito come intervento volto a concorrere alla effettiva attuazione del diritto allo studio per assicurare la frequenza scolastica degli alunni, la sperimentazione e l innovazione didattico-educativa. E realizzato dal Comune nell ambito delle proprie competenze stabilite dalla L.R. n. 31/84 e successive modifiche e dal D.M compatibilmente con le effettive disponibilità di bilancio. ART. 2 BENEFICIARI Possono fruire del servizio gli allievi iscritti alle scuole materne statali e non, elementari e medie dimoranti in località disagiate, fuori dall aggregato urbano principale o, se all interno, a non meno di 2 km dalla Scuola di appartenenza come previsto nei Criteri e modalità di attribuzione delle sovvenzioni sul diritto allo studio della L.R. 31/84 approvate con deliberazione della Giunta Regionale n. 5/6 del 03/02/2000. Il servizio è assicurato agli studenti portatori di handicap. ART. 3 EVENTUALI ULTERIORI AMMISSIONI AL SERVIZIO Come previsto nell allegato D alla deliberazione della Giunta Regionale n. 5/6 del 03/02/2000 relativa all aggiornamento ed adeguamento dei Criteri e modalità di attribuzione delle sovvenzioni sul diritto allo studio, al fine della più ampia garanzia del diritto allo studio, se vi sono posti disponibili sul pulmino potranno essere ammessi, in deroga a quanto previsto dal precedente articolo, altri utenti residenti nell aggregato urbano principale a meno di 2 km dalla Scuola di appartenenza fino alla concorrenza dei posti disponibili, purché ciò non comporti modifica del percorso. La concessione verrà valutata alle seguenti condizioni indicate in ordine di priorità: a. domanda presentata da genitori di bambini facenti parte di famiglie disagiate segnalati dai Servizi Sociali Comunali o presenti nel territorio ; b. maggiore distanza dalla Scuola frequentata dall alunno. Le eventuali ammissioni al servizio regolate dal presente articolo saranno disposte dal Responsabile del Servizio, così come individuato dall art. 18. Gli alunni residenti in Comuni diversi da quello in cui ha sede la scuola frequentata, a condizione che i rapporti fra gli Enti Locali interessati siano regolati in base a quanto previsto dal D. Lgs. 267/2000. ART. 4 DOMANDA DI ISCRIZIONE Gli interessati ad usufruire del servizio, in possesso dei requisiti di cui all art. 2, dovranno inoltrare richiesta alle Scuole all atto dell iscrizione degli alunni. La domanda di iscrizione al servizio, una volta presentata, sarà ritenuta valida per tutto il periodo di iscrizione alle scuole dell obbligo, rinnovandosi tacitamente di anno in anno, salvo la necessità di comunicare variazioni rilevanti ai fini del servizio (es. cambiamento di residenza). Le richieste di iscrizione al servizio previste dall art. 3 dovranno essere effettuate direttamente presso gli uffici comunali, di anno in anno, poiché la loro concessione è subordinata all accoglimento di tutte le richieste degli utenti aventi diritto. 3
4 ART. 5 ARTICOLAZIONE DEL SERVIZIO Il servizio di trasporto si effettua secondo il calendario scolastico annualmente stabilito dal Ministero della Pubblica Istruzione tramite il proprio organo di Sovrintendenza regionale. Si effettua in orario antimeridiano per coloro che frequentano le scuole a tempo normale ed in orario antimeridiano e pomeridiano per gli alunni delle classi a tempo pieno. L orario dei trasporti verrà stabilito dall Amministrazione Comunale secondo le disponibilità del servizio stesso e comunque compatibilmente con gli orari scolastici. Gli studenti saranno prelevati quotidianamente dallo scuolabus comunale, in orario e punto d incontro concordato fra Scuola e Amministrazione Comunale, che sarà comunicato successivamente agli utenti. Gli studenti saranno accompagnati sino alle sedi scolastiche, dove è fissato il punto di partenza unico per il rientro presso i propri domicili. Gli uffici comunali dovranno comunicare alle famiglie, all inizio dell anno scolastico, l orario in cui gli alunni verranno prelevati per essere accompagnati a scuola e l orario di rientro presso il domicilio. Le famiglie dovranno impegnarsi ad essere presenti alla fermata del pulmino al momento del rientro da scuola dei minori. L autista dello scuolabus dovrà prelevare e trasportare, solamente gli studenti indicati nell elenco che gli uffici comunali provvederanno a consegnargli all inizio dell anno scolastico o che saranno comunicati per iscritto durante l anno scolastico. ART. 6 CONTRIBUZIONE DELLE FAMIGLIE Per gli studenti indicati all art. 2 il servizio di trasporto verrà assicurato gratuitamente ma, quando esigenze di bilancio non lo consentano, potrà essere assoggettato alla contribuzione delle famiglie. Tale atto sarà adottato con deliberazione della Giunta Comunale. Per gli studenti indicati nell art. 3 le famiglie interessate dovranno versare una quota di contribuzione forfetaria mensile stabilita dalla Giunta Comunale. La contribuzione delle famiglie in ogni caso non potrà essere superiore alla media delle contribuzioni richieste per i servizi a domanda individuale. Il servizio verrà garantito gratuitamente ai portatori di handicap. ART. 7 PERSONALE ADDETTO Gli operatori incaricati a svolgere il servizio sono: 1. AUTISTA In possesso di requisiti di legge necessari per lo svolgimento di tali funzioni. In particolare i conducenti dei veicoli dovranno essere in possesso della prescritta patente D e del relativo certificato di abilitazione professionale (K.D.) ; 2. ACCOMPAGNATORE Con il compito di vigilare gli alunni a bordo dello scuolabus durante il trasporto. 4
5 ART. 8 ACCOMPAGNAMENTO SUGLI SCUOLABUS L accompagnamento è attuato ai sensi del D.M. 31/01/1997 Nuove disposizioni in materia di trasporto scolastico ed è esteso anche agli alunni delle elementari e medie. Viene effettuato tramite affidamento da parte della Amministrazione Comunale a soggetti privati con incarico fiduciario e contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Gli accompagnatori sono responsabili del corretto comportamento da parte degli alunni durante gli spostamenti. Oltre alle prestazioni di sorveglianza durante il percorso, curano inoltre le operazioni di salita e di discesa dei bambini, la loro consegna alla scuola di appartenenza, la loro riconsegna ai genitori o loro delegati. L Amministrazione Comunale è responsabile di tutti i trasportati dal momento della salita sullo scuolabus fino alla discesa. ART. 9 RESPONSABILITA DEL PERSONALE ADDETTO AL SERVIZIO L autista risponde di tutte le operazioni concernenti la conduzione dell automezzo nel rispetto delle norme stradali, una volta che i bambini siano scesi alla fermata, l attraversamento della strada non può costituire onere a suo carico. L accompagnatore risponde di tutti i fatti che si verificheranno all interno dello scuolabus durante il percorso. L Amministrazione è declinata da qualsiasi responsabilità qualora dovessero succedere degli incidenti in luoghi diversi da quelli fissati per la partenza e il rientro. ART. 10 COMPORTAMENTI Gli alunni dovranno mantenere all interno dello scuolabus un comportamento decoroso e rispettoso, sia nei confronti degli operatori incaricati di svolgere il servizio e in particolare modo nei confronti degli altri studenti che si trovano a bordo. Il minore trasportato che arrechi disturbo agli altri bambini e/o al personale di bordo, viene da quest ultimo ammonito verbalmente, in caso di recidiva il servizio istruzione ne darà comunicazione scritta alla famiglia; nei casi più gravi potrà essere escluso dal servizio. Gli autisti dipendenti dell Amministrazione Comunale ed il personale preposto all accompagnamento dei minori, sono tenuti ad un comportamento educato e corretto tra di loro e nei confronti di tutti i trasportati. ART. 11 DANNEGGIAMENTI In caso di danneggiamenti dello scuolabus da attribuirsi agli studenti, l Amministrazione Comunale a seguito di perizia, si riserva la facoltà di richiederne il rimborso ai genitori del responsabile o a ripartirne le spese tra tutti i genitori degli studenti che risultavano trovarsi a bordo dello scuolabus nel momento del danneggiamento. 5
6 ART. 12 MODALITÀ DI GESTIONE DEL SERVIZIO Il servizio di trasporto alunni è assicurato dal Comune che potrà provvedere tramite: a. gestione diretta con mezzi e personale proprio b. con mezzi e conducente esterni c. con personale esterno e mezzi propri Le modalità di gestione del servizio saranno decise dai competenti organi comunali secondo criteri di economicità, efficienza ed efficacia. ART. 13 CARATTERISTICHE DEI VEICOLI I veicoli adibiti al trasporto scolastico dovranno avere le caratteristiche costruttive richieste per tale uso, rilevabile dal libretto di circolazione ed in particolare dovranno essere rispondenti alle norme dettate dal decreto ministeriale 18 aprile 1997 e successive modificazioni ed integrazioni. ART. 14 ASSICURAZIONE DEI VEICOLI I veicoli adibiti al trasporto scolastico dovranno essere coperti da assicurazione ai sensi della Legge n. 990 del 24 dicembre ART. 15 ATTIVITA EXTRASCOLASTICHE Realizzate le finalità primarie del servizio di trasporto scolastico l Amministrazione Comunale, compatibilmente con i mezzi a disposizione e nei limiti delle proprie risorse economiche può utilizzare i propri automezzi per : 1. attività scolastiche ed extrascolastiche programmate dalle autorità scolastiche o dal Comune; La richiesta dell autorità scolastica dovrà risultare da atto scritto, presentato almeno 6 gg. prima dell uscita prevista, e potrà essere concessa a condizione: 1. che l iniziativa non costituisca intralcio alcuno per il regolare svolgimento del servizio di trasporto scolastico vero e proprio; 2. che siano rispettate tutte le norme prescritte dal Ministero della Pubblica Istruzione ed eventualmente regionali per tali attività ed in particolare le norme tutte di cui al decreto del Ministro dei Trasporti e della Navigazione del 31/01/1997; 3. che vengano acquisiti, agli atti della scuola, i nulla osta dei singoli genitori interessati all iniziativa. L autorizzazione per l uso dei veicoli per le attività extrascolastiche sarà concessa dal Responsabile del Servizio. ART. 16 SEGNALAZIONI DISSERVIZI Gli interessati a segnalare eventuali disservizi devono inoltrare istanza per iscritto diretta al Responsabile del Servizio. 6
7 ART. 17 VARIAZIONI SULL ORARIO Sarà cura della Presidenza dell Istituto Comprensivo comunicare almeno 3 gg. prima, fatti salvi i casi di urgenza, per iscritto agli Uffici Comunali eventuali variazioni dell orario, gli Uffici provvederanno ad informare l autista e l accompagnatore. ART. 18 RESPONSABILE DEL SERVIZIO Responsabile del servizio trasporto alunni è il responsabile del Settore Amministrativo cui spetta la vigilanza sul corretto svolgimento del servizio ed inoltre l assicurazione dei veicoli adibiti al trasporto scolastico e la revisione periodica degli stessi. ART. 19 NORME ABROGATE Con l entrata in vigore del presente regolamento è abrogato l atto disciplinante il servizio scuolabus approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 296 del ART. 20 NORMA FINALE Ogni altra eventuale situazione non prevista nel presente atto sarà disciplinata secondo il caso dal Responsabile del Servizio sulla base delle direttive della Giunta. Il Sindaco F.to Dr. Sanna Adalberto Il Segretario Comunale F.to D.ssa Mascia Giovanna Paola 7

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 16
 ART. 17
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 ART. 20