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Timestamp: 2020-02-18 09:00:00+00:00

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 10 dicembre 2013, n. 27540. Per spese straordinarie, facenti carico al locatore, devono intendersi le opere che non si rendono prevedibilmente o normalmente necessarie in dipendenza del godimento normale della cosa nell'ambito dell'ordinaria durata del rapporto locatizio e che presentano un costo sproporzionato rispetto al corrispettivo della locazione; rientrando nella categoria anche le opere di manutenzione di notevole entita', finalizzate non gia' alla mera conservazione del bene, ma ad evitarne il degrado edilizio e caratterizzate dalla natura particolarmente onerosa dell'intervento manutentivo. - Renato D'Isa
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1.1. Con il primo motivo di ricorso si denuncia violazione o falsa applicazione della Legge 5 agosto 1978, n. 457, articolo 31 (ora Testo Unico sull’edilizia approvato con Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, articolo 3) e della Legge Regionale Toscana 21 maggio 1980, n. 59, All. lettera A in riguardo agli articoli 1005, 1576, 1609 e 1621 cod. civ. (articolo 360 c.p.c., n. 3). Con il quesito di diritto ex articolo 366 bis cod. proc. civ. si chiede che la S.C. dica “se, in relazione al contratto di locazione per cui e’ causa, sia ravvisabile violazione o falsa applicazione di norme di diritto e, specificamente, della Legge 5 agosto 1978, n. 457, articolo 31 e Legge Regionale Toscana 21 maggio 1980, n. 59, allegato lettera A), nel ritenere che, ai fini della determinazione della nozione di lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria di cui e’ casa, debba farsi riferimento esclusivamente alla normativa civilistica in materia, di cui agli articoli 1005, 1576, 1609 e 1621 c.c. e non invece anche della normativa generale dettata in materia dalla predetta Legge n. 457 del 1978 e Legge Regionale Toscana n. 59 del 1980”.
1.2. Con il secondo motivo di ricorso si denuncia violazione o falsa applicazione degli articoli 1005, 1576, 1609 e 1621 cod. civ. (articolo 360 c.p.c., n. 3). Con il quesito conclusivo si chiede che la S.C. dica “se in relazione al contratto di locazione di cui e’ causa, sia ravvisabile violazione o falsa applicazione di norme di diritto e, specificamente, degli articoli 1005, 1576, 1609 e 1621 c.c. nel ritenere che i lavori di restauro delle facciate dello stabile condominiale de quo non rientrino nella nozione di manutenzione ordinaria, tenuto altresi’ conto che nella fattispecie in esame i conduttori si erano assunti, per contratto, “l’ordinaria manutenzione, ivi compresa quella inerente i servizi e le cose comuni, anche se dipendente da vetusta’ o caso fortuito””.
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 5 agosto 2013, n. 18617....

References: sentenza 
 sentenza 
 articolo 31
 articolo 3
 articolo 366
 articolo 31
 sentenza