Source: http://www.slideshare.net/democraticosandonatese/7-d-28-marzo-2013
Timestamp: 2016-04-30 17:20:47+00:00

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by Florencia Natalia
by kjdaniels
PDSan Donato Milanese “7 Dì” Rassegna stampa28 marzo 2013Pubblichiamo gli articoli usciti sulla stampa locale negli ultimi 3 giorni.Realizzato dal nostro gruppo di comunicazione, questo servizio bisettimanaledi rassegna stampa vuole offrire ai visitatori del nostro sito la possibilità diaggiornarsi su quanto accade sul territorio sandonatese a livello politico,sociale, economico e sindacale.Buona lettura. Il PD di San Donato Milanese 25/28 marzo 2013Primo pianoBagarre in consiglio comunale per l’adesione del comune all’associazione dilotta alla mafia “Avviso Pubblico”. Triste presa di posizione dell’opposizioneche si astiene o esce dall’aula. Duro il commento del sindaco. (Mercoledì, Ilcittadino, art.3 / Milano today art.2)Segnalazioni  Mense scolastiche – 1/4 dei sandonatesi non paga la mensa dei figli (martedì, Il cittadino, art.1 - Milano Today, art. 1)  Operazione trasparenza: redditi dei consiglieri su Internet - (mercoledì. Il cittadino, art.1 - Milano today- art. 1)  Due sindaci in bicicletta: si inaugura la pista ciclabile (giovedì - Il cittadino – art.2)CulturaL’evento: anche il “cane a sei zampe” alla mostra sull’energia al Maxxi - ERoma scopre la storia dell’Eni (Giovedì, Il cittadino – art.4). “7 Dì” va in vacanza per una settimana: ritorniamo il 6 aprile Buona Pasqua !! 1
Martedì 26 marzo Fonte: IL CITTADINO 1. Mense a scuola, uno su quattro non paga i contiVIA AI CONTROLLI IL MUNICIPIO ADESSO EFFETTUERÀ VALUTAZIONI «CASOPER CASO»Circa un quarto dei sandonatesi non paga la mensa scolastica dei propri figli. Questa la stima circal’insoluto effettuata dagli uffici del municipio in una fase in cui la gestione del settore, riscossionedella tariffa compresa, sta passando dall’Azienda comunale servizi (attualmente in fase diliquidazione) al Comune, che procederà con la gestione diretta. Del resto l’allarme si era già alzatonegli anni scorsi in cui a seguito di alcuni disordini nel recapito dei bollettini, un’importante quota dicittadini non aveva fatto il proprio dovere. Ma anche con il nuovo sistema di pagamento, in attesadei dati definitivi, in questa fase di preparativi per l’approvazione del bilancio di previsione èemerso che una parte di utenti continua ad essere tutt’altro che ligia. L’assessore Bigagnoliannuncia «che verrà effettuata una valutazione caso per caso», ma anche questa volta, stando aiprimi riscontri, pare che una parte di coloro che hanno sgarrato sia in fascia alta. Se sul dato finalepuò quindi in qualche modo incidere il fenomeno crisi, in realtà la causa principale pare non siapropriamente dovuta alla recessione economica, bensì ad una pratica che dovrà esserescoraggiata. A partire dal dato di fatto che nel tratto di hinterland che ha il reddito medio pro capitepiù alto lo scoperto viaggia sul 25 per cento. La stima per quanto riguarda il bilancio di previsione èdi arrivare al risultato di ridurre l’insoluto ad almeno il 10 per cento, attraverso l’introduzione dicorrettivi che verranno portati all’approvazione del consiglio comunale, per entrare in vigore conl’avvio del prossimo anno scolastico. Si parla anche di ritocchi delle tariffe, sebbene per ilmomento, sul capitolo delle strategie che raggiungeranno i banchi della politica, venga mantenutoriserbo. «Sono tutt’ora in corso alcune valutazioni da parte degli uffici - conclude l’assessore -,ma è certo che come giunta manterremo gli impegni che ci siamo assunti con i cittadini incampagna elettorale». In aula dunque a breve verrà affrontato anche il capitolo della refezionescolastica su cui in passato si era alzata più volte l’attenzione a seguito di accese proteste da partedei cittadini legate ai rincari delle tariffe introdotte dall’ex esecutivo, in una pagina in cui era statorivisto anche il metodo di calcolo, con l’introduzione degli scaglioni. Le novità, che punterannoanche a rimettere in riga i “furbetti”, non dovrebbero perciò farsi attendere. 2. Posteggi in città riservati a disabili, cambiano le regole per avere i passCriteri messi nero su bianco per l’assegnazione dei posteggi riservati ai disabili. Comepreannunciato dal vicesindaco Simona Rullo, la giunta, con un passaggio che si è appenaconcluso, ha varato un regolamento per l’assegnazione esclusiva di posteggi sul suolo pubblico asingoli portatori di handicap che ne fanno richiesta. Le domande dovranno affrontare un iter, in cuiverrà accertato che il richiedente sia in possesso dei requisiti richiesti. 3. Fumano hascisc nel cortile della bibliotecaHanno scavalcato la recinzione della biblioteca per fumarsi un po’ di hascisc. Un posto sicuro, alriparo da sguardi indiscreti secondo loro, tre studenti di San Donato, che si sono datiappuntamento nel cortile dell’edificio pubblico di via Martiri di Cefalonia. Purtroppo per loro sonostati scoperti da una pattuglia dei carabinieri della stazione di San Donato, che hanno notato lapresenza di qualcuno e hanno deciso di entrare a controllare. Pensavano a dei ladri o a spacciatoriche si erano rifugiati là, invece dentro ci hanno trovato tre ragazzi poco più che maggiorenni, di etàcompresa tra i 18 e i 19 anni, con una sigaretta in mano. Si erano nascosti nel cortile dellabiblioteca per passare la serata in compagnia e fumare insieme hascisc. Sono stati denunciati perla violazione della proprietà pubblica e sono stati segnalati alla prefettura di Milano per l’uso disostanze stupefacenti. Sotto sequestro 10 grammi di “fumo” che i militari hanno trovato in loropossesso. Convocati in caserma, sono stati immediatamente avvertiti i genitori degli studenti chenon hanno fatto mancare la dura ramanzina ai figli. Una bravata che potrebbe costare assai cara,perché le forze dell’ordine hanno dovuto informare del fatto anche le autorità comunali, cheora dovranno decidere se presentare la querela nei confronti degli studenti oppure passare soprasull’intrusione serale. 2
 Fonte 7GIORNI.INFO 1. Operazione trasparenza a San Donato: la situazione economica della Giunta è on-lineDurante la seduta di lunedì 25 marzo, il Consiglio comunale sandonatese ha approvato ilregolamento che definisce le modalità per la pubblicazione dello stato patrimoniale degliamministratori pubblici.Attraverso il sito internet del Comune, è già possibile accedere alle informazioni relative al Sindacoe agli Assessori, cliccando il link “Trasparenza, valutazione e merito”. Il prospetto contiene tutti idati utili a certificare la situazione economica degli amministratori sandonatesi, come l’ultimadichiarazione dei redditi disponibile, le proprietà immobiliari e mobiliari, le eventuali partecipazionisocietarie e la consistenza degli investimenti in titoli. «Con questa iniziativa – spiega il sindacoAndrea Checchi – proseguiamo il cammino sulla trasparenza amministrativa e la facoltà diaccesso agli atti avviato con la diretta streaming dei Consigli comunali e il rinnovato Albo pretorioon-line». Nei prossimi giorni, inoltre, verranno messi in rete anche i dati reddituali e patrimoniali ditutti i Consiglieri comunali, di maggioranza come di minoranza. Redazione Web 2. Certosa: gita nel quartiere tra rifiuti abbandonati e pavimentazioni precarieNegli ultimi anni, web è diventato sinonimo di voce del popolo e il blog rappresenta la formaprivilegiata per esprimere sostegno o dissenso. E così anche una passeggiata nel proprio quartierepuò costituire una testimonianza di come un servizio primario non sempre venga garantito. Sulblog “Certosa Today” sono stati pubblicati una serie di post che guidano il lettore in una gitafotografica attraverso rifiuti abbandonati e pavimentazioni precarie. L’escursione ha inizio dalparcheggio di via Adda, che verserebbe in condizioni sgradevoli a causa della “latitanza” deglioperatori ecologici, spariti, pare, dopo la pulizia con diserbo di qualche mese fa. Analoga lasituazione del laghetto di via Volturno: acqua torbida, sponde erose e fontana spenta sono le primecose che saltano agli occhi. Il blogger, però, afferma di trovare il percorso nel verde più pulito chein passato. Pulizia che tuttavia non si traduce in praticabilità: fango e cumuli di terra nuda rendonodifficoltosa l’escursione. I giardini di via Po, «abbastanza puliti», non sono provvisti di struttureadatte, le quali sarebbero disponibili, ma non ancora sostituite. Sulla strada del ritorno, in viaGreppi, tra marciapiedi impraticabili, causa manovra di mezzi pesanti, e cantieri aperti, si scorgeaddirittura un forno abbandonato a bordo strada. C’è spazio comunque per un commento positivo:«Da quando Amsa ha preso in mano i servizi ambientali – scrive il blogger – la pulizia delle stradesembra decisamente migliorata». Fabrizio Paolino Fonte: MILANO TODAY1. Mensa scolastica, i “ricchi” di San Donato fanno i furbiLamministrazione comunale stima linsoluto e scopre che molte famiglie che non saldano le tariffeappartengono proprio alla fascia più alta di reddito. Lassessore al bilancio Bigagnoli annuncia unaserie di azioni per ridurre il rossoCirca un quarto dei sandonatesi non paga la mensa scolastica ai propri figli. È quanto emerge dauna stima effettuata dagli uffici comunali in una fase di transizione che vedrà il passaggio dellagestione del settore dall’Azienda comunale servizi, attualmente in liquidazione, al comune.L’assessore al bilancio Angelo Bigagnoli annuncia che verrà effettuata una valutazione caso percaso ma stando ai primi riscontri pare che una parte di coloro che non hanno pagato la retta dellamensa dei propri figli appartenga alla fascia alta di reddito.Se apparentemente dunque poteva aver inciso molto sul quadro generale il momento di grandedifficoltà economica, dalle stime si evince che in realtà è solo un fenomeno di malcostume. Neltratto di hinterland che ha il reddito medio pro capite più alto lo scoperto viaggia infatti intorno al25%.Obiettivo della giunta arrivare ad una riduzione dellinsoluto di almeno il 10% attraversol’introduzione di correttivi che verranno portati all’approvazione del consiglio comunale per entrarein vigore già con l’inizio del prossimo anno scolastico. 3
2. Lotta ai furbetti dei pass disabili Il comune da diverso tempo ha avviato controlli massicci per individuare i furbetti della sosta dotati di falsi pass disabili e, mentre i controlli proseguono, cambiano anche le regole per avere i pass Criteri chiari e non liberamente interpretabili per l’assegnazione di posteggi riservati ai disabili. Come annunciato qualche settimana fa dal vice sindaco Simona Rullo, la giunta ha reso maggiormente stringenti i criteri per ottenere i pass. Annuncio promozionale È stato varato un regolamento secondo il quale verrà definita l’assegnazione esclusiva di posteggi sul suolo pubblico a singoli disabili che ne faranno richiesta. Il regolamento prevede un iter in cui verrà accertato che il richiedente sia effettivamente in possesso dei requisiti richiesti. Mercoledì 27 marzo Fonte: IL CITTADINO 1. Scatta l’operazione trasparenza: redditi dei consiglieri su Internet - IL SINDACO CHECCHI: «IL MUNICIPIO DEVE DIVENTARE UN PALAZZO DI VETRO» Il sindaco Andrea Checchi nel 2011 ha percepito un reddito di circa 36500 euro e i suoi percorsi al volante li ha compiuti a bordo di una Hyundai Tucson a metano immatricolata nel 2006. Il suo stipendio, piuttosto che le proprietà che possiede, non sono più un segreto e non lo saranno nemmeno in futuro, almeno fino a quando ricoprirà cariche nel Comune di San Donato. Qualsiasi sandonatese infatti con qualche colpo di mouse può fare i conti in tasca al primo cittadino, ma anche a ciascun singolo assessore della squadra di governo. Una nuova regola che è entrata in vigore da subito, non appena approvati i criteri. Le cifre dell’ultima denuncia dei redditi dei politici sono già pubblicate sul sito Internet del Comune di San Donato (www.comune.sandonatomilanese.mi.it), nella sezione “Trasparenza, valutazione e merito” e verranno aggiornate di anno in anno. In modo tale che i più attenti potranno notare evoluzioni e modifiche. Lo stesso spazio web nei prossimi giorni ospiterà anche i numeri circa il reddito e il patrimonio di ciascun consigliere comunale di maggioranza e opposizione, in base ad una pratica appena decollata che guarda alla trasparenza. Il passo ufficiale è stato compiuto in consiglio comunale lunedì sera con l’approvazione del regolamento che definisce le modalità con cui diffondere i cosiddetti “dati sensibili”, che da ieri sono stati messi a disposizione degli interessati. Per ogni inquilino dei piani altri del municipio o portabandiera politico in aula sarà possibile prendere visione della “fotografia” riguardante le proprietà immobiliari e mobiliari possedute (in toto o in quota), nonché le eventuali partecipazioni societarie e persino la consistenza, ove presenti, degli investimenti in titoli. «Un quadro completo - viene ricordato in una nota diffusa dal Comune in cui viene annunciato l’iniziativa appena decollata -, che fotografa senza ombre l’intero “portafogli” degli amministratori e si affianca alle altre informazioni relative alle indennità percepite e alle spese sostenute per l’esercizio dell’attività istituzionale, permettendo a ciascun cittadino di verificare, nel tempo, eventuali scostamenti». E il sindaco, riguardo la novità che coinvolge i componenti dell’esecutivo di centrosinistra in carica e tutti i consiglieri, afferma: «Con questa iniziativa proseguiamo il cammino sulla trasparenza amministrativa e la facoltà di accesso agli atti avviato con la diretta streaming dei consigli comunali e il rinnovato Albo pretorio online, in piena sintonia con l’obiettivo, enunciato nel programma elettorale, di fare del municipio un “palazzo di vetro” facilmente accessibile alla cittadinanza, che può così informarsi in modo diretto e immediato su una materia così importante e delicata in tempi di anti-politica come questi». Un passo che la maggior parte dei comuni del Sudmilano deve ancora compiere in effetti. Molti siti web comunali infatti in termini di trasparenza sono fermi agli emolumenti percepite dai dirigenti, piuttosto che dagli amministratori per quanto concerne le loro funzioni all’interno degli enti. 2. Carreggiata unica e altre limitazioni per la posa dei sottoservizi Nuove disposizioni per il traffico in viale De Gasperi. Il procedere dei cantieri per la posa dei sottoservizi, legati alla realizzazione del nuovo centro direzionale Eni, richiede infatti delle variazioni temporanee che a turno stanno coinvolgendo il comparto sandonatese che si prepara ad ospitare il futuro complesso. Per circa una ventina di giorni quindi la viabilità circolerà su un’unica 4
carreggiata, in questa fase quella posta a nord, che diventerà a doppio senso di marcia. Conl’occasione, il municipio avvisa che «in relazione alle fasi dei lavori, saranno adottate ulteriorilimitazioni al transito parziali o totali per i viecoli in uscita da via Ravenna e da via Fermi indirezione del viale De Gasperi per garantire la fluidità e la sicurezza della circolazione stradale». 3. Adesione fra le polemiche alla rete anti mafiaCLIMA ROVENTE IL CAPOGRUPPO SEL PUNTA IL DITO CONTRO UNCONSIGLIERE E IN AULA SCOPPIA LA BAGARRESan Donato aderisce all’associazione di lotta alle mafie “Avviso pubblico”, ma la ratifica è segnatada uno scontro tra consiglieri. Rapidamente degenerata, la discussione si è svolta in un contesto dipolemiche e intemperanze, culminanti in una minaccia di querela. Il documento, portato inconsiglio lunedì dai cinque membri più giovani della maggioranza (Barone, De Simoni, Fattorossi,Martinelli, Puliti), impegna la giunta ad aderire al network di enti locali che compone il sodalizioattivo nella promozione di iniziative e progetti in difesa della cultura della legalità. La città dell’Enientra così a far parte di una rete di più di 200 enti uniti nel comune impegno a contrastare ifenomeni mafiosi organizzando occasioni di formazione democratica sul territorio. Il dibattito si èinizialmente concentrato sui mille euro di contributo per l’adesione. I consiglieri dell’area dicentrodestra hanno motivato il loro parere negativo sostenendo l’opportunità di fare antimafiaattraverso iniziative promosse dal Comune, senza «delegare un’associazione privata». Un’uscitache ha dato modo al capogruppo Sel Marco Menichetti di sottolineare che “Avviso pubblico”,essendo composta da enti locali, privata non è. L’allusione, sempre da parte di Menichetti, allegame tra il consigliere sandonatese Giacinto Calculli (ex Pdl passato al gruppo misto) e l’exassessore regionale Pdl Domenico Zambetti, accusato di voto di scambio con la ‘ndrangheta, hadato il via alla bagarre. Dai banchi della minoranza si sono alzate le furiose proteste di Calculli: «Miè stato dato del mafioso. Zambetti è una brava persona, la campagna elettorale con lui la rifareianche domani», fino ad annunciare che valuterà se querelare Menichetti . Il clima è rimastorovente, costringendo il presidente del consiglio Luca Biglino ad alzare più volte la voce esospendere brevemente l’assemblea. Dure le parole del sindaco Checchi, secondo cui «la nonadesione di tutti i 24 consiglieri ad una proposta di questo tipo è una cosa imbarazzante. Ed èscandaloso che un consigliere (Gina Falbo, ndr) consigli ad un altro di querelare un collega.Questa istituzione non si difende così, ma con il dialogo e la discussione sulle idee». Al momentodel voto, gran parte dell’opposizione ha abbandonato l’aula. Astensione per le minoranze rimasteal loro posto. Riccardo Schiavo 4. C’è l’ipotesi chiusura per il parco, ma la minoranza va all’attaccoVIA ALLA MOBILITAZIONE SU FACEBOOK E ARRIVERÀ UN’INTERROGAZIONE«Perché la giunta ha deciso di chiudere il centro sportivo Metanopoli, parco compreso, insettembre? Per quali motivi in presenza dei cantieri non può restare aperto? Come mail’opposizione e le associazioni sportive sono venute a sapere per caso di un passo tantoimportante per la città?». Il capogruppo della lista di minoranza “Insieme per San Donato”,Marco Zampieri annuncia l’intenzione di protocollare nei prossimi giorni in un’interrogazioneconsiliare con l’obiettivo di «fare chiarezza» circa l’ipotesi di serrata del complesso, che è trapelatada una confronto di maggioranza che si è tenuto a porte chiuse la settimana scorsa. Al tempoannuncia una mobilitazione, con tanto di pagina Facebook “Insieme per il parco” che verrà apertanei prossimi giorni, a cui intende sommare ulteriori iniziative «per far sapere e per coinvolgere almassimo i cittadini rispetto a quanto sta succedendo». Pronto a salire sulle barricate rispettoall’ipotesi di lasciare fuori i sandonatesi dagli impianti e dal parco per un anno, forse anche di più,in concomitanza con i lavori di ristrutturazione del centro, il portabandiera della lista civica, affermarisoluto: «Ci chiediamo dove confluiranno corsisti e atleti che oggi frequentano la struttura e altempo stesso siamo preoccupati per le associazioni, che dovranno trovare un’alternativa». Nonsolo. L’esponente di opposizione sottolinea: «Forse prima di parlare di chiusura dei cancellisarebbe stato il caso di aprire una discussione riguardo il progetto per il rilancio del bene, visto cheresta ancora da capire quante risorse Eni metterà a disposizione». Se dunque il sindaco AndreaChecchi ha reso nota l’intenzione di presentare alla città il piano per il futuro dello storico indirizzoappena dopo Pasqua, l’attenzione è tornata ormai essere pienamente puntata sul patrimonio cheda anni è al centro del dibattito. In attesa di sviluppi sul delicato capitolo, Zampieri fa sapere: «Il 5
parco non ha costi di gestione, in quanto la manutenzione rientra nell’appalto del verde, pertanto faremo il possibile affinché, anche nel corso dei lavori sulla piscina e sugli altri impianti, venga garantita la fruibilità». E conclude: «Terremo costantemente d’occhio passaggi e sviluppi che coinvolgono il centro e il parco» Fonte: MILANO TODAY 1. Chiusura del parco Metanopoli, al via la mobilitazione su Facebook In concomitanza con i lavori di ristrutturazione del centro sportivo Metanopoli annunciati dalla giunta, il parco potrebbe essere chiuso Il capogruppo della lista di minoranza “Insieme per San Donato”, Marco Zampieri annuncia una forte mobilitazione per far chiarezza circa l’ipotesi di serrata del centro sportivo durante i lavori.Verrà presentata un’interrogazione consiliare e verrà creata una pagina Facebook denominata “Insieme per il parco”, al fine di rendere pubblica la decisione della giunta e il futuro del complesso. Secondo la minoranza restano inoltre da chiarire, prima dell’avvio dei lavori, i dettagli del progetto di rilancio del bene e le risorse economiche che investirà Eni nel progetto. 2. Rete antimafia, adesione tra le polemiche Dibattito acceso in consiglio comunale. Il capogruppo Sel punta il dito contro un consigliere e in aula scoppia la lite San Donato aderisce all’associazione nata come forma di lotta civile alle mafie “Avviso pubblico”, la ratifica di questa scelta ha scatenato però in consiglio comunale il delirio. Il documento, presentato in consiglio dai cinque membri più giovani della maggioranza, impegna la giunta ad aderire ad un network di enti locali volto all’organizzazione di iniziative e progetti in difesa della cultura della legalità. La città, con un costo di 1000 euro pari al contributo di adesione, entra quindi a far parte di una rete di più di 200 enti uniti nel contrasto dei fenomeni mafiosi. In aula si è innescato un dibattito acceso quando i consiglieri di centrodestra hanno sostenuto che lo stesso obiettivo potrebbe essere perseguibile attraverso iniziative organizzate direttamente dal comune e senza l’esborso di 1000 euro da destinarsi ad un’associazione privata. Subito la replica del capogruppo Sel, Marco Menichetti che ha fatto notare come non si tratti di un’associazione privata ma di un gruppo composto da enti locali. Il capogruppo ha inoltre segnalato il legame tra il consigliere sandonatese Giacinto Calculli, ex Pdl, e l’ex assessore regionale Zambetti, accusato di voto di scambio con la ‘ndrangheta. 3. Operazione trasparenza, online i redditi dei consiglieri Con un semplice click sarà possibile controllare i redditi percepiti dai consiglieri di maggioranza e opposizione, conoscendone patrimoni e indennità Online sul sito del comune i redditi dei consiglieri 36500 euro è il reddito percepito nel 2011 dal primo cittadino Andrea Checchi che ha usufruito di una vettura Hyundai Tucson a metano per gli spostamenti di carattere amministrativo. Il suo stipendio e le proprietà di cui dispone non sono più segreti per i cittadini di San Donato che potranno visionare i dati non solo del primo cittadino ma di ogni singolo assessore della squadra di governo. Le cifre dell’ultima denuncia dei redditi dei politici sandonatesi sono pubblicati sul sito del comune di San Donato nella sezione “Trasparenza, valutazione e merito” e verranno aggiornate di anno in anno. Nella stessa sezione nei prossimi giorni verranno inseriti i numeri relativi a reddito e patrimonio anche di ciascun consigliere di maggioranza e opposizione. Un’operazione che guarda alla trasparenza e ad una nuova concezione di municipio inteso come palazzo di vetro accessibile ai cittadini e che prosegue, secondo il primo cittadino Checchi, il cammino di trasparenza amministrativa che è stata già introdotta con la diretta streaming dei consigli comunali e con l’Albo pretorio online 6
Giovedì 28 marzo Fonte: IL CITTADINO 1. Lopposizione vuole certezze sui conti di Acs «All’ennesima riunione a porte chiuse su Acs (Azienda comunale servizi), convocata dal sindaco, abbiamo opposto la richiesta di convocazione di un consiglio comunale nel quale il liquidatore esponga ufficialmente il percorso intrapreso: basta con le chiacchiere del corridoio». Il capogruppo del Pdl Vincenzo Di Gangi annuncia così il passo compiuto dall’opposizione a seguito del confronto organizzato dal primo cittadino di San Donato Milanese Andrea Checchi, che ha recentemente chiamato all’appello le forze politiche. «Solo il consiglio comunale vota gli atti scritti, non le parole - fa notare il consigliere di centro destra Manolo Lusetto - e sono gli atti scritti, approvati, che si tramutano in decisioni per la città, tutto il resto sono le solite chiacchiere noiose della vecchia politica, di cui facciamo volentieri a meno, specialmente se parliamo del futuro dei cittadini e del denaro pubblico». Il simbolo di opposizione attende dunque la convocazione di una nuova tappa in aula affinché venga fatto pubblicamente il punto della situazione sui passaggi in corso riguardanti la liquidazione di Acs. 2. IL 7 APRILE - Due sindaci in bicicletta: si inaugura la pista Le distanza tra San Donato e San Giuliano, dopo anni di attesa, potrà essere coperta con la nuova pista ciclabile di interconfine che verrà inaugurata domenica 7 aprile, e per l’occasione è stata organizzata una simbolica biciclettata. Un gruppo di partecipanti intorno alle 15 partirà dalla velostazione di San Donato, mentre dal comune confinante più o meno alla stessa ora si muoverà un’altra cordata. L’incontro è previsto alle 16 presso il confine dei due territori del Sudmilano, collocato lungo il nuovo corridoio che consentirà agli abitanti di questo tratto di hinterland di muoversi in sicurezza a pedali. Il taglio del nastro si terrà alla presenza di sindaci e ai componenti delle due giunte, con l’annunciata partecipazione del presidente della provincia Guido Podestà e dell’assessore di Palazzo Isimbardi alle infrastrutture Giovanni De Nicola. L’iter iniziò infatti circa otto anni fa con un bando provinciale, che ha previsto un co- finanziamento per la realizzazione dell’opera. Dopo una lunga e travagliata fase operativa la pista ciclabile è ormai pronta per ospitare spostamenti a bordo del sellino. «Abbiamo deciso di porre il nastro sul confine - spiega il vicesindaco Simona Rullo -, in quanto è stata abbattuta l’ultima barriera per la mobilità ciclabile che separava i due comuni». L’evento, che verrà spostato in caso di pioggia, richiamerà la presenza di associazioni ambientaliste, ma anche dei cittadini più attenti, che hanno atteso per lungo tempo la possibilità di potersi muovere in sicurezza tra i principali punti di riferimento ospitati in questo tratto di Sudmilano. G. C. 3. Centro sportivo chiuso per lavori: «Non ci sono certezze sui tempi» METANOPOLI LATTESA RIQUALIFICAZIONE POTREBBE PARTIRE SOLAMENTE DOPO SETTEMBRE «Non è assolutamente detto che il centro sportivo chiuda in settembre: al momento non c’è ancora niente di definitivo, ma solo valutazioni che come giunta abbiamo condiviso con la maggioranza». L’assessore allo sport di San Donato Milanese Matteo Sargenti getta acqua sul fuoco delle reazioni che si sono alzate di fronte alla notizia, trapelata da una riunione a porte chiuse, circa la serrata della struttura di Metanopoli per lasciare posto agli eventuali cantieri per la riqualificazione degli impianti. All’anticipazione che parla di sospensione dell’attività con l’inizio dell’autunno nei giorni scorsi ha prontamente reagito la lista “Insieme per San Donato”, annunciando l’immediata apertura di una pagina Facebook “Insieme per il parco”, con l’obiettivo di creare una mobilitazione con il coinvolgimento dei cittadini. «Non abbiamo ancora aperto un confronto con le associazioni sportive - riprende l’esponente dell’esecutivo di Andrea Checchi -, dal momento che prima dobbiamo avere un quadro preciso del futuro progetto di riqualificazione». Insomma, anche se su questo capitolo la giunta sta tenendo stretto riserbo, sembra che il confronto con Eni, a cui è appesa la sostenibilità economica dell’intervento di riqualificazione degli impianti, di fatto non si sia ancora chiuso. Pertanto al momento pare ci sia spazio esclusivamente per le ipotesi, che dovranno trovare conferma non appena l’esecutivo avrà in mano certezze. Si parla anche di un eventuale 7
futuro bando europeo, a cui ha fatto cenno il primo cittadino nei giorni scorsi, a cui dovrannosommarsi una serie di ulteriori preparativi ai cantieri per il rilancio del complesso. Mentre dunque ilcapogruppo della lista civica Marco Zampieri ha protocollato un’interrogazione consigliare persollecitare chiarimenti in merito alle novità emerse nei giorni scorsi, dal fronte della giunta si alzanonuovi segnali che invitano ad attendere che si chiuda la partita. Nel frattempo gli interrogativi che sisono alzati stanno arrovellando i circa venti sodalizi sportivi che utilizzano gli impianti, le cuiconvenzioni in linea di massima scadranno in giugno, con grossi dubbi sui rinnovi. Ma l’attenzioneriguardo le prospettive per il dopo estate resta alta anche tra corsisti e atleti che fanno capo allostorico indirizzo di via Caviaga. Dal canto suo Sargenti ha annunciato che entro fine apriledovrebbe debuttare il piano di rilancio, con tanto di tempistica. Mentre nelle prossime settimane sidovrebbe tenere un confronto con le realtà che operano all’interno del centro. Insomma, dopo annidi dibattito, il conto alla rovescia a questo punto è davvero iniziato. Stando alle dichiarazionirilasciate ieri dall’assessore, per sapere se e quando il centro chiuderà, occorre aspettare ilprospetto dei futuri investimenti.4. L’EVENTO ANCHE IL “CANE A SEI ZAMPE” ALLA MOSTRA SULL’ENERGIA AL MAXXI - E Roma scopre la storia dell’EniC’è anche un po’ della storia di San Donato nella grande mostra dedicata all’energia che haappena aperto i battenti al Maxxi di Roma. Energy. Architettura e reti del petrolio e del post-petrolio, questo il nome dell’evento, è un’ampia rassegna curata da Pippo Ciorra che raccoglieun’ottantina di disegni, progetti storici, fotografie, studi di architettura per il passato e il presentedell’energia. Eni, per l’occasione, ha aperto i suoi archivi, portano a Roma, nel museo diretto daMargherita Guccione e presieduto da Giovanna Melandri, scatti, progetti e disegni dei primi annidell’avventura del “cane a sei zampe”. Ci sono così loghi, paesaggi e studi familiari ai sandonatesi,come uno scorcio di piazzale Supercortemaggiore o lo studio del celebre logo; per non parlare deiprogetti degli avveniristici (per l’epoca) uffici voluti da Enrico Mattei. L’avventura di Eni, lacreazione di Metanopoli, il potenziamento delle strade e della rete autostradale vanno di pari passocon la storia del BelPaese, che l’ampia esposizione, suddivisa in tre sezioni (visioni, storie efotogrammi) ripercorre partendo dagli anni Quaranta. Si comincia quasi di soppiatto (dopo ladelusione della guerra), si passa al boom economico degli anni Sessanta (che tanto segnò anchel’urbanistica di San Donato) per poi arrivare agli anni Ottanta e fino ai nostri giorni, conun’attenzione sempre più marcata per le energie “green” e per uno sviluppo sostenibile. Sono tremostre in una, quelle allestite al Maxxi di Roma, perché per parlare dell’impatto dell’energiasull’architettura e sul paesaggio non si può prescindere dal passato (una ricca sezione didocumenti tratti dall’archivio Eni, dall’Istituto Luce e dalle Teche rai). Il viaggio prosegue seguendoi fotogrammi di tre fotografi contemporanei: Paolo Pellegrin, Alessandro Cimmino e Paola Di Bellohanno ritratto con i loro obbiettivi le architetture legate al petrolio. La mostra non può che chiudersisul futuro, con la presentazione delle “visioni” di sette importanti studi di architettura di tutto ilmondo, che riflettono sul futuro prossimo dell’energia in una società sempre più liquida e hi-tech.Una mostra interessante, specie in un momento di crisi come questo, per capire da che siamopartiti e dove potremmo arrivare, se solo avessimo il coraggio di osare e la “visione” disessant’anni fa. Francesca Amé 8
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References: art.3
 art.2
 art.1
 art. 1
 art.1
 art. 1
 art.2
 art.4