Source: http://www.imprimaturarte.it/it/chi-siamo/statuto.html
Timestamp: 2018-07-18 16:29:39+00:00

Document:
E’ costituita in data 4 dicembre 2012 una Associazione Culturale no profit, denominata “ImprimaturArte” con sede in Catania (CT) in via Piave, 27. L’eventuale cambio di indirizzo o di sede nell’ambito dello stesso Comune non comporterà alcuna variazione né allo statuto né ai regolamenti interni. Potranno essere istituite sedi secondarie su tutto il territorio nazionale e all’estero. L’Associazione culturale “ImprimaturArte” ha durata illimitata, è apartitica e apolitica, con durata a tempo indeterminato e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo II, Capo III, artt. 36 e seguenti del Codice Civile e, nel caso di ottenimento del riconoscimento da parte dell’autorità governativa, dalle disposizioni di cui al titolo II, capo II, artt. 14 e seguenti del Codice Civile, nonché dal presente Statuto. L’Associazione, ai fini fiscali deve considerarsi ente non commerciale.
Il logo dell’Associazione è quello rappresentato graficamente negli allegati “A e B” al presente Statuto.
L’Associazione culturale “ImprimaturArte” persegue i seguenti scopi istituzionali:
Contribuire all’affermazione dell'unità del sapere e dell’agire umano, attraverso esperienze di sintesi culturale e di interazione tra diversi ambiti disciplinari ed operativi in progetti globali ed unitari, nella convinzione che le specializzazioni del sapere e la settorializzazione dell’organizzazione sociale rendono un autentico servizio all’uomo. Per questo l’Associazione culturale “ImprimaturArte” deve creare sinergie con realtà culturali locali, sia pubbliche che private, con enti, istituzioni, imprese, associazioni di enti e/o imprese, per valorizzare in modo fattivo le potenzialità presenti sul territorio, al fine di diffondere in Italia e nel mondo la conoscenza, la cultura e le tradizioni italiane, in modo particolare nell’ambito artistico, editoriale, artigianale, della moda, naturalistico, ambientale, agro forestale, paesaggistico, letterario, folkloristico, enogastronomico e sportivo. In questi ambiti l’Associazione culturale “ImprimaturArte” intende promuovere esperienze ed incontri di confronto e dialogo con culture e tradizioni di altri popoli, nazionali ed internazionali.
a) culturali: organizzazione di seminari, convegni, congressi, conferenze, dibattiti, rappresentazioni, spettacoli (musicali, teatrali, cabarettistici e intrattenimenti in genere), cori e gruppi musicali, proiezioni di film e documentari, mostre, premi letterari, eventi ed esperienze di cultura poetica, letteraria, delle arti visive e di integrazione dei linguaggi, anche in collaborazione con scuole, università, centri di ricerca ed altre istituzioni culturali; definizione e realizzazione di progetti di cooperazione con altre istituzioni culturali italiane, europee ed internazionali;
b) enogastronomiche e folkloristiche: preservare e valorizzare il patrimonio storico e culturale della enogastronomia e delle tradizioni italiane, progettando e realizzando attività di ricerca e pubblicazioni su tutto quanto riguarda il folklore in Italia, le sue più alte espressioni culturali e le sue più significative tradizioni enogastronomiche, organizzando eventi e manifestazioni folkloristiche, organizzando eventi enogastronomici a sfondo culturale (serate a tema, festival della gastronomia, gemellaggi con altre culture e tradizioni enogastronomiche), promuovendo e diffondendo i prodotti enogastronomici italiani;
c) editoriali: al fine di diffondere al meglio e far conoscere le idee proposte e realizzate, l’Associazione culturale “ImprimaturArte” realizza la produzione e pubblicazione del materiale inerente gli scopi sociali attraverso la creazione di specifiche collane editoriali, riviste e l’utilizzazione dei media esistenti (collane editoriali già affermate, giornali, riviste, radio, televisione, circuiti telematici e pubblicitari); il materiale prodotto potrà avere forma visiva, acustica e multimediale, su supporto cartaceo, digitale e telematico, con valenza scientifica, didattica, informativa o, più semplicemente, divulgativa; in questo modo saranno pubblicati bollettini, atti di convegni e seminari, studi e ricerche effettuate, nonché libri, periodici, monografie, documenti, cataloghi, bibliografie, prodotti multimediali, libri d’arte realizzati interamente a mano e quant’altro ritenuto utile per la conoscenza della storia, della cultura e della realtà socio-economica dei popoli e dei paesi con i quali, di volta in volta, l’Associazione culturale “ImprimaturArte” si troverà ad operare.
d) Paesaggio e ambiente: L’espletamento di servizi di assistenza in ordine ai problemi organizzativi e gestionali e la prestazione di servizi per la realizzazione di opere di progettazione e sviluppo nel settore ambientale, agro forestale e paesaggistico.
In particolare, nell’ambito delle suddette attività e a completamento di quanto già dichiarato, l’Associazione culturale “ImprimaturArte” potrà:
a) Curare la produzione, l’allestimento, la rappresentazione e la gestione, sul territorio locale, provinciale, regionale, nazionale, europeo e internazionale, di spettacoli, mostre, sfilate di moda, eventi e manifestazioni cinematografiche, teatrali, artistiche, enogastronomiche, paesaggistiche, artigianali e culturali in genere;
b) Interessarsi allo studio, alla ricerca, allo sviluppo, alla promozione, al coordinamento, alla gestione, all’allestimento e alla realizzazione, anche con il confronto e lo scambio di esperienze e collaborazioni con enti locali, con istituzioni pubbliche e private e con altre realtà associative aventi interessi ed obiettivi comuni, di tutte le attività coerenti con gli scopi sociali;
c) Realizzare progetti culturali originali per favorire la cooperazione culturale;
d) Curare la commercializzazione di prodotti artigianali, enologici ed agro-alimentari tipici e di tutte le aree di attività descritte nel presente statuto;
e) Organizzare e gestire momenti ricreativi e culturali (giochi, gite, cene, visite a luoghi di interesse naturalistico, storico, artistico e culturale, incontri e scambi culturali con organizzazioni e/o singoli individui di altre nazioni e razze, ecc.);
f) Svolgere opera di promozione presso gli organi della U.E., dello Stato, delle Regioni, delle Camere di Commercio e di altri Enti e Istituzioni, nonché presso produttori, commercianti, organizzazioni di consumatori e associazioni di categoria, affinché per le loro necessità facciano ricorso all'opera dell’Associazione culturale “ImprimaturArte”.
g) Svolgere attività di promozione pubblicitaria, studiando e realizzando iniziative, manifestazioni e campagne promozionali;
h) Organizzare iniziative utili alla raccolta di fondi necessari per il finanziamento dell’Associazione e per eventuali opere di beneficenza;
i) In via sussidiaria e non prevalente l’associazione potrà svolgere anche attività commerciali finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali.
l) Realizzare in conto proprio o con l’ausilio di collaborazioni esterne prodotti di natura e lavorazione artigianale.
L’Associazione culturale “ImprimaturArte”, per realizzare gli scopi primari potrà svolgere qualunque attività connessa e/o accessoria a quelle sopra elencate, e in particolare si potrà avvalere della collaborazione, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, con Enti locali, altre associazioni, istituzioni elettive, gruppi e associazioni professionali, organizzazioni sociali, università, istituti di ricerca, centri studi. Negli ambiti specifici s’impegna a sollecitare una cooperazione culturale, artistica, tecnica, scientifica ed economica. Potrà avvalersi di collaborazioni esterne e di prestazioni di lavoro autonomo per qualificare e specializzare l’attività da essa svolta, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare e immobiliare e fideiussorie necessarie o utili alla realizzazione degli scopi sociali e con riferimento all'oggetto sociale.
Vista l’ampiezza delle attività che l’Associazione culturale “ImprimaturArte” intende gestire, per fornire questi servizi ai soci e ad un pubblico più ampio in modo qualificato e professionale potrà costituire Comitati scientifici e Gruppi di lavoro, organizzati in specifiche “Aree di Attività”. Ogni associato avrà la possibilità di ricoprire l’incarico di Responsabile di diverse Aree di Attività, i cui componenti sono nominati dal Consiglio Direttivo tra tutti i soci che abbiano i requisiti adatti per la realizzazione delle attività nella specifica area di competenza. Al momento della costituzione dell’Associazione culturale “ImprimaturArte” sono istituite e rese operative le seguenti “Aree di Attività”: Editoria, Letteratura, Poesia, Arti visive, Artigianato, Cinema, Teatro, Musica, Moda, Sport, Mototurismo, Paesaggistica, Enogastronomia, Turismo e ambiente, Folklore, Sociale ed Educativa.
All’interno di tali aree e per mezzo di esse, i soci dell’Associazione culturale “ImprimaturArte” potranno concretamente perseguire gli scopi sociali e sviluppare le attività previste nel presente Statuto. Vista la loro natura strumentale, non è richiesta la modifica dello Statuto in caso di variazioni di numero, dicitura, tipologia o articolazione delle presenti “Aree di Attività”.
Possono essere soci dell’Associazione culturale “ImprimaturArte” tutte le persone che condividono i principi e intendono perseguire gli scopi esposti nell’atto costitutivo e nel presente Statuto, senza alcuna discriminazione per la loro opinione politica e per i loro principi religiosi o filosofici. Oltre alle persone fisiche, possono far parte dell’Associazione culturale “ImprimaturArte” le associazioni, gli enti pubblici e privati, le società e le istituzioni, purché i loro scopi non siano in contrasto con quelli di cui al presente Statuto.
Fondatori: le persone che partecipano all’atto costitutivo e compongono la prima assemblea dei soci, essi sono esonerati dal versamento delle quote annuali;
Ordinari: persone o enti pubblici e privati che s’impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;
Onorari o Benemeriti: persone o Enti pubblici e privati o Istituzioni che abbiano contribuito in maniera importante, con la loro opera od il loro sostegno ideale, ovvero economico, alla costituzione e alla crescita dell’Associazione culturale “ImprimaturArte”. Essi hanno carattere permanente e sono esonerati dal versamento delle quote annuali e non hanno diritto né di voto né di partecipare alle assemblee dei soci fondatori e ordinari dell’associazione;
Sostenitori: le persone, gli Enti, le Istituzioni, le Società, le Associazioni che, in sintonia con le finalità espresse nell’Art. 3, abbiano giovato all’Associazione culturale “ImprimaturArte” corrispondendo la relativa quota associativa o con la propria attività o con donazioni e contributi; essi non hanno diritto né di voto né di partecipare alle assemblee dei soci fondatori e ordinari dell’associazione.
Gli elenchi degli associati sono tenuti ed aggiornati annualmente a cura del Presidente dell’Associazione culturale “ImprimaturArte”.
Art. 5 - Ammissione dei Soci Ordinari
L’ammissione dei Soci Ordinari è deliberata, previa domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno due soci, dal Consiglio Direttivo, dopo aver verificato la sussistenza dei presupposti sanciti dal precedente Art. 4. La domanda di ammissione dovrà contenere:
a) cognome e nome, luogo e data di nascita, e-mail, telefono, attività lavorativa, residenza e cittadinanza;
b) dichiarazione di accettazione del presente Statuto ed impegno ad osservarlo unitamente al Regolamento e alle disposizioni adottate o da adottare dagli Organi direttivi.
Colui che intende far parte dell’Associazione culturale “ImprimaturArte” acquista la qualità di socio dopo che, espletate le formalità previste nel presente articolo, avrà versato l’importo della quota associativa che non è, in nessun caso, rimborsabile.
Se la richiesta non è fatta da persona fisica, alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:
a) copia della deliberazione di adesione all’Associazione;
b) copia dell’Atto Costitutivo o dello Statuto;
c) indicazione della persona designata a rappresentarla: legale rappresentante o persona da quest’ultimo delegata.
La designazione dei soci onorari o benemeriti, nonché l’ammissione di soci sostenitori è deliberata dal Consiglio Direttivo.
Art. 6 - Diritti e doveri dei Soci Fondatori ed Ordinari
a) del diritto a partecipare a tutte le attività sociali;
b) di usufruire di tutti i vantaggi e le convenzioni di volta in volta deliberati dal Consiglio Direttivo;
c) hanno il diritto di essere informati e sono impegnati a far circolare le informazioni sull’attività dell’Associazione culturale “ImprimaturArte”. Hanno il diritto di frequentare le sedi, di usare i materiali di consultazione e di lettura, di partecipare e di dare il proprio contributo volontario al lavoro e all’organizzazione di tutte le iniziative dell’Associazione culturale “ImprimaturArte”. Le prestazioni fornite dai soci sono normalmente a titolo gratuito, salvo che non risulti loro affidato un incarico professionale o altro incarico retribuito per delibera del Consiglio Direttivo.
a) a versare una quota associativa annuale nella misura fissata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. La quota di associazione annuale ed i contributi straordinari sono intrasmissibili, così come è intrasmissibile la qualità di socio;
b) a rispettare le norme del presente Statuto ed eventuali Regolamenti interni secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti;
c) a frequentare l’Associazione culturale “ImprimaturArte”, collaborando con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità associative;
d) a prendere visione delle comunicazioni pubblicate nell’albo della sede dell’Associazione culturale “ImprimaturArte”;
e) a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione culturale “ImprimaturArte” e a non attuare iniziative che si rivelino in contrasto con le aspirazioni che ne animano l’attività.
La perdita della qualità di socio può avvenire per morte, esclusione, morosità, recesso e scioglimento dell’Associazione culturale “ImprimaturArte”.
In caso di comportamento difforme, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare, nell’ordine, le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione culturale “ImprimaturArte”.
c) quando, in qualunque modo, il socio arrechi danni morali o materiali all’Associazione;
L’avvenuta esclusione, debitamente motivata, è comunicata all’associato a mezzo di lettera raccomandata A/R o a mezzo fax. Avverso tale decisione l'associato può proporre ricorso all’Assemblea degli Soci entro 15 giorni dall’avvenuta comunicazione.
Il socio decade automaticamente in caso di mancato versamento della quota associativa trascorsi tre mesi dall’inizio dell’anno sociale.
Il recesso è facoltà del socio che dovrà comunicarlo per iscritto al Consiglio Direttivo entro il 31 dicembre ed ha effetto, in ogni caso, da quest’ultima data.
I soci che, per uno dei motivi sopra menzionati, cessano di far parte dell’Associazione culturale “ImprimaturArte”, non hanno diritto alla restituzione delle quote e dei contributi associativi versati, né possono vantare alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.
L’Associazione culturale “ImprimaturArte” trae i mezzi per finanziare la propria attività:
b) dalle quote eccedenti le quote associative ordinarie versate annualmente dagli associati in virtù di specifici fini istituzionali;
c) da donazioni, elargizioni, lasciti, rendite di beni mobili e immobili e contributi di persone, società, enti pubblici e privati nazionali ed internazionali, pervenuti all’Associazione a qualunque titolo;
d) dai proventi di iniziative attuate o promosse dall’Associazione culturale “ImprimaturArte”;
e) da entrate derivanti da convenzioni, contratti, accordi stipulati con enti pubblici o privati, per la gestione di iniziative previste dall’Art. 3 del presente Statuto;
f) da sovvenzioni e contributi dell’Unione Europea, dello Stato, delle Regioni ed altre istituzioni pubbliche o di enti pubblici territoriali, nazionali o esteri;
g) proventi da attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
h) da ogni altro tipo di entrate.
Durante la vita dell’Associazione culturale “ImprimaturArte” non possono essere distribuiti, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
I versamenti dei soci non creano altri diritti di partecipazione e, in particolare, non creano quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale.
Gli eventuali proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali saranno inseriti in una apposita voce del bilancio dell'Associazione culturale “ImprimaturArte”.
Sono organi dell’Associazione culturale “ImprimaturArte”:
il Presidente/Tesoriere;
I Componenti degli organi dell'Associazione svolgono gratuitamente il loro lavoro nell’ambito del mandato ad essi conferito. Essi hanno diritto al solo rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto, siccome approvate dal Consiglio Direttivo. Analogamente i soci che dovessero svolgere qualche attività in seno all'Associazione non hanno diritto ad alcun compenso, al di fuori del rimborso spese. La carica di membro del consiglio direttivo, come le altre cariche sociali, è onorifica e a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'incarico svolto. Per specifiche prestazioni (per es. conferenze, lavoro a progetto ecc.) ai membri del consiglio può essere riconosciuto un compenso.
Art. 9 - Il Presidente/Tesoriere del Consiglio Direttivo
Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione culturale “ImprimaturArte” nei confronti di terzi ed in giudizio, ha la firma sociale, è autorizzato a riscuotere i pagamenti di qualsiasi natura e ne rilascia quietanza. Ha la facoltà di aprire conti correnti bancari e postali a nome dell’Associazione culturale “ImprimaturArte” rilasciando la propria firma; rappresenta, altresì, l'associazione in sede giudiziaria ai sensi dell'art. 41 comma 2 c.c.; ha il potere di conferire procure alle liti ritenute necessarie ed opportune per agire in sede giudiziaria e/o arbitrale; incarica i membri del consiglio direttivo o anche terzi ad esso estranei per lo svolgimento di quelle attività che ritiene opportune. Convoca il Consiglio Direttivo, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio; può delegare per mansioni tecniche e particolari funzioni di rappresentanza altri membri del Consiglio Direttivo oppure altri Associati; nei casi di estrema urgenza esercita i poteri del Consiglio.
Il vice-presidente a tutti gli effetti di legge rappresenta il presidente, se e qualora incaricato da quest'ultimo, oppure nei casi in cui lo stesso è impossibilitato a svolgere le proprie mansioni istituzionali. Il vice-presidente in nessun caso può agire in modo difforme alle volontà o ai poteri conferitigli dal presidente.
Il Segretario è responsabile della redazione dei verbali dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo; può congiuntamente al Presidente avere accesso ai fondi dell’Associazione, in cassa o depositati presso uno sportello postale o bancario.
L’Associazione culturale “ImprimaturArte” è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre a sette membri (facoltativo).
Il primo Consiglio Direttivo e relativo Presidente sono nominati tra i soci fondatori e resteranno in carica fino al termine indicato nell'atto costitutivo.
Il Consiglio Direttivo resta in carica 5 (cinque) anni ed i suoi membri sono rieleggibili.
Nella sua prima adunanza il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente/Tesoriere, il Vice Presidente, il Segretario. La distribuzione e l’attribuzione di questi ruoli e funzioni all’interno del Consiglio Direttivo è facoltà esclusiva del Consiglio stesso, che continuerà anche successivamente al primo quinquennio a decidere discrezionalmente la propria organizzazione interna.
Se vengono a mancare per dimissioni, decadenza, decesso o altra causa uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio direttivo, questi vengono sostituiti alla prima assemblea dei soci fondatori e ordinari utile che verrà tenuta dopo l'evento che ha causato le mancanze d'organico e i sostituti resteranno in carica fino alla scadenza naturale del mandato del consiglio direttivo. Le dimissioni vanno comunicate al consiglio direttivo. Il Consiglio Direttivo decade per il venir meno, a prescindere dalle cause, anche non contemporanee nell'arco del periodo di carica, della metà più uno dei componenti il Consiglio direttivo. In questo caso, entro 30 (trenta) giorni l'assemblea, appositamente convocata, deve rinominare il consiglio direttivo. I membri del consiglio direttivo possono essere destituiti prima della scadenza naturale del loro mandato dall'assemblea plenaria dei soci con la maggioranza dei due terzi dei voti.
Il Consiglio Direttivo può inoltre delegare alcune delle sue attribuzioni ad uno o più dei suoi componenti riuniti in apposito Comitato di gestione.
I membri del consiglio che intendono essere eletti o rieletti, devono presentare la propria candidatura per iscritto prima della data dell'assemblea. La lista dei candidati viene compilata e successivamente inoltrata alla presidenza e inviata assieme all'ordine del giorno ai soci dell'associazione. Le elezioni si svolgono a voto segreto.
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente tutte le volte che vi sia materia da deliberare e almeno una volta l’anno, oppure quando ne faccia richiesta scritta, con l’indicazione della materia da trattare, la maggioranza dei suoi componenti. La convocazione deve essere effettuata, anche telefonicamente o per posta elettronica, almeno tre giorni prima dell’adunanza e mediante affissione di avviso nell’albo della sede sociale. Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza del consiglio direttivo e le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Non è ammessa delega. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
a) la gestione amministrativa e organizzativa dell’Associazione culturale “ImprimaturArte”;
c) deliberare sull’ammissione degli Associati;
d) convocare l’Assemblea degli Associati;
e) nominare i Responsabili e i componenti delle “Aree di Attività”;
g) decidere su tutte le iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento degli scopi sociali, per l’attuazione delle delibere programmatiche assembleari e per la direzione ed amministrazione dell’Associazione culturale “ImprimaturArte”;
h) redigere i Regolamenti per la disciplina dell’attività dell’Associazione culturale “ImprimaturArte”;
i) nominare Comitati tecnico-scientifici per lo studio, lo sviluppo e la realizzazione di iniziative specifiche;
k) adottare i provvedimenti di radiazione degli Associati qualora si dovessero rendere necessari;
l) deliberare su ogni questione di rilevante interesse per l’Associazione culturale “ImprimaturArte”.
Art. 15 - Assemblea dei soci fondatori e ordinari
L’Assemblea generale degli Associati è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. È composta da tutti i Soci Ordinari e Fondatori iscritti nel libro soci. Ogni Associato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare solo da altro Associato a cui dovrà rilasciare delega scritta. Ciascun Associato non potrà avere più di due deleghe.
L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno. L’Assemblea si riunisce inoltre tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritiene opportuno o ne sia fatta richiesta scritta da un terzo degli Associati almeno trenta giorni prima con l’indicazione degli argomenti da trattare. L’assemblea dal Presidente mediante avviso contenente oltre l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione, da inviare agli Associati a mezzo lettera, fax, e-mail o sms o mediante avviso pubblicato sul sito internet dell’Associazione culturale “ImprimaturArte” e da pubblicare mediante affissione di avviso nell’albo della sede sociale almeno dieci giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
c) eleggere il Consiglio Direttivo tra i soci fondatori e ordinari;
f) istituire, se nel caso, l’organo di Revisione Legale dei Conti stabilendone le competenze;
g) sciogliere l'associazione e stabilire le modalità di liquidazione;
h) deliberare sugli atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;
i) deliberare su ogni altro argomento che non sia di competenza di altri organi sociali.
Art. 16 - Validità dell’Assemblea
a) in prima convocazione quando è presente (anche per delega) la maggioranza degli Associati iscritti al libro soci;
Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea ordinaria è necessaria la maggioranza assoluta dei voti degli Associati presenti o rappresentati. L’Assemblea straordinaria è validamente costituita, sia in prima che in seconda convocazione, quando sono presenti o rappresentati almeno i 2/3 di tutti gli iscritti al libro soci. Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea straordinaria è necessaria la maggioranza assoluta dei voti degli Associati presenti o rappresentati.
Art. 17 - Svolgimento dei lavori dell’Assemblea
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o dal Vice Presidente o, in assenza di entrambi, dal Socio più anziano di età presente nel Consiglio Direttivo.
a) leggere l’ordine del giorno in apertura di Assemblea;
c) mantenere l’ordine durante il corso delle sedute assembleari e curare che ogni Associato possa esprimere liberamente le proprie opinioni;
d) curare che venga rispettato l’ordine del giorno;
e) nominare eventuali scrutatori;
f) controllare i risultati delle votazioni conteggiate dal Segretario;
g) dare lettura dei risultati ottenuti dalle mozioni approvate e del testo definitivo di tutte le deliberazioni adottate dall’Assemblea.
Il Segretario dell’Assemblea ha il compito di redigere il verbale nell’apposito libro dei verbali delle assemblee che viene firmato dal Presidente e dal Segretario stesso.
Il verbale resta sempre depositato presso la sede sociale ed ogni Associato può consultarlo.
Art. 18 - Assemblea plenaria dei soci
(sostenitori, benemeriti e onorari)
L’Assemblea plenaria dei soci è un organo consultivo, privo di qualunque attribuzione funzionale e/o deliberativa. Essa è composta dai soci benemeriti, onorari e sostenitori e si riunisce almeno una volta ogni 5 anni, e viene convocata e presieduta dal Presidente dell’associazione o da un suo delegato, scelto tra i componenti il consiglio Direttivo.
I lavori dell’assemblea sono validi qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
L’assemblea Plenaria dei soci viene convocata mediante avviso contenente un succinto ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione, pubblicato sul sito internet dell’Associazione culturale “ImprimaturArte” o mediante affissione di avviso nell’albo della sede sociale almeno dieci giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
È di competenza dell’Assemblea Plenaria esprimere pareri e proposte, sugli argomenti e sulle iniziative poste alla sua attenzione. Essa, altresì, potrà sottoporre all’Assemblea dei soci fondatori e ordinari, al consiglio direttivo e al presidente, utili proposte per il migliore perseguimento dei fini sociali.
I libri sociali ed i registri contabili essenziali che l’Associazione culturale “ImprimaturArte” deve tenere sono:
b) il libro dei verbali e delle deliberazioni dell’Assemblea dei soci fondatori ed ordinari;
f) il libro giornale della contabilità sociale.
Per la tenuta della contabilità e per pareri tecnici, il Consiglio Direttivo potrà avvalersi dell’opera di professionisti.
Art. 20 - Esercizio Sociale e Finanziario
L'esercizio sociale inizia il primo gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Entro due mesi dalla chiusura di ogni esercizio verrà predisposto dal Presidente Tesoriere, unitamente al Consiglio Direttivo, il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo per il successivo esercizio. Il bilancio così determinato dovrà essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea plenaria dei soci entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno.
In caso di scioglimento per qualunque causa dell’Associazione culturale “ImprimaturArte”, l’eventuale saldo attivo della liquidazione, come pure il patrimonio residuo, dovranno essere destinati, a semplice maggioranza, discrezionalità e decisione del Consiglio Direttivo, ad altri enti non commerciali che perseguono finalità analoghe.
In ultimo, e solo in caso di disaccordo o lassismo societario, che non consenta l’adozione di una delibera valida a norma di statuto, l’eventuale saldo attivo verrà devoluto, a fini di generale o pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’Art. 3, co. 190, L. 23.12.1996 N. 662 e D.Lgs. 460/97 o Art. 90 Legge 289/02 e salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile, ed a quelle delle altre leggi vigenti in materia.

References: Art. 5
 Art. 4

Art. 6

Art. 9

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20
 Art. 90