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PENSANDO ALLA PENSIONE - Spigolature - PDF
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Bartolommeo Valentini
1 IN BREVE n a cura di Marco Perelli Ercolini PENSANDO ALLA PENSIONE - Spigolature Ma che cosa è la pensione? La pensione è una prestazione periodica di danaro a carattere vitalizio a chi ne abbia conseguito il diritto in relazione a cessato rapporto di servizio (fa eccezione la pensione del Fondo generale ENPAM che viene erogata a partire dal compimento del 65esimo anno indipendentemente dal proseguire o meno l esercizio professionale), di impiego o di lavoro cioè uno strumento di garanzia del reddito nell età anziana postlavorativa. La pensione, che si crea da giovani per goderla da vecchi, non è quindi un assegno elargito dallo Stato, o da altri Enti, ma è una prestazione assicurativa previdenziale, con aspetti mutualistici, pagata dal lavoratore con sacrifici contributivi a valore reale durante l attività lavorativa: il pensionato non sottrae alcunché al giovane, ma semmai è l amministratore che si serve dei soldi dei giovani per pagare le pensioni dei vecchi, avendo anche troppo spesso sperperato la capitalizzazione dei contributi per cattive gestioni e in compiti impropri e, anche, con previsioni attuariali sbagliate. m.p.e ADOZIONI - IL PAPA LAVORATORE DIPENDENTE PUO USUFRUIRE DEL CONGEDO DI PATERNITA? Il congedo di maternità per adozione, che non sia stato chiesto dalla lavoratrice, ai sensi dell'art.31 del DLgs 151/2001(così come novellato dal comma 454 dell'art.2, L. 24 dicembre 2007, n. 244), spetta, alle medesime condizioni, al lavoratore. E' necessario, in ogni caso, che la madre adottiva sia lavoratrice dipendente e ne rinunci (circolare Inps n. 16 del 4 febbraio 2008, punto 2). Il padre lavoratore può usufruire del congedo di paternità anche in caso di morte o di grave infermità della madre ovvero di abbandono, nonché in caso di affidamento esclusivo del bambino al padre. PRESIDENTI ORDINE MEDICI TRIENNIO Ci viene trasmesso dal Presidente dell Ordine Medici provincia di Latina dott. Giovanni Maria Righetti l'elenco dei nominativi dei nuovi Presidenti degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. Debbono ancora completare le operazioni elettorali gli Ordini di Napoli e Vicenza. IN ALLEGATO A PARTE - Elenco Presidenti Ord. Medici triennio (documento 027)
2 INTERESSI LEGALI (art codice civile e successive modificazioni) dal al Interesse legale disposizione normativa ,0% ,0% Legge 26 novembre 1990, n ,0% Legge 23 dicembre 1996, n ,5% D.M. 10 dicembre ,5% D.M. 11 dicembre ,0% D.M. 11 dicembre ,5% D.M. 1 dicembre ,0% D.M. 12 dicembre 2007 TASSO DI RIFERIMENTO determinato dalla Banca d'italia ex Tasso Ufficiale di Sconto (TUS) fino al 31/12/1998 dal 2004 determinato con provvedimento della Banca Centrale Europea dal al tasso di riferimento Provvedimento Banca d'italia % 23 dicembre 1998 in G.U. n. 300 del 24 dicembre ,5% 12 aprile 1999 in G.U. n. 86 del 14 aprile % 6 novembre 1999 in G.U. n. 264 del 10 novembre ,25% 4 febbraio 2000 in G.U. n. 31 del 8 febbraio ,50% 18 marzo 2000 in G.U. n. 67 del 21 marzo ,75% 28 aprile 2000 in G.U. n. 101 del 3 maggio ,25% 10 giugno 2000 in G.U. n. 137 del 14 giugno ,50% 1 settembre 2000 in G.U. n. 207 del 5 settembre ,75% 6 ottobre 2000 in G.U. n. 237 del 10 ottobre ,50% 10 maggio 2001 in G.U. n. 111 del 15 maggio ,25% 30 agosto 2001 in G.U. n. 204 del 3 settembre ,75% 17 settembre 2001 in G.U. n. 217 del 18 settembre ,25% 9 novembre 2001 in G.U. n. 265 del 14 novembre ,75% 6 dicembre 2002 in G.U. n. 290 del 11 dicembre ,50% 7 marzo 2003 in G.U. n. 59 del 12 marzo ,00% 6 giugno 2003 in G.U. n. 131 del 9 giugno 2003 dal al tasso di riferimento Provvedimento Banca Centrale Europea ,25% 1 dicembre % 2 marzo % 9 giugno ,00% 3 agosto ,25% 5 ottobre ,50% 7 dicembre ,75% 8 marzo ,00% 6 giugno ,25% 3 luglio ,75% 8 ottobre ,25% 6 novembre ,50% 4 dicembre ,00% 15 gennaio 2009
3 ALIQUOTE IRPEF (importi in euro) Valide per le dichiarazioni anno d'imposta dichiarazione UNICO/2008 Scaglioni di reddito fino a oltre fino a oltre fino a oltre fino a da oltre Aliquota per scaglione 23% (sul massimo = 3.450) 27% ( % su parte oltre ) 38% ( % su parte oltre ) 41% ( % su parte oltre ) 43% ( % su parte oltre ) INPS - TASSI PER LA CESSIONE DEL QUINTO L'INPS, con messaggio, n del 23 gennaio 2009, comunica che i tassi di riferimento, da applicare ai prestiti con cessione del quinto della pensione, subiscono le seguenti variazioni: per i prestiti al di sotto dei euro = da 8,20% a 7,70% per i prestiti al di sopra dei euro = da 7,30% a 6,80%. IN ALLEGATO A PARTE - INPS Messaggio n del 23 genn. 09 (documento 028) INPDAP - I NUOVI TASSI DI DIFFERIMENTO E DILAZIONE L'INPDAP, con nota operativa n. 1 del 22 gennaio 2009, informa che a seguito della riduzione del Tasso Ufficiale di Riferimento dello 0,50 punti percentuali, con decorrenza dal 21 gennaio 2009, l interesse di differimento e dilazione maggiorato di 6 punti percentuali ai sensi dell art. 3, comma 4, del D.L. n. 318 del , convertito in Legge dall art. 1, comma 1, della L. n. 402 del è pari al 8,00% dal 21 gennaio La variazione del tasso di riferimento produce effetti, anche nei confronti delle sanzioni civili, da applicare ai sensi dell art. 116 della legge 23 dicembre 2000 n.388. L ammontare di tali sanzioni è pari al 7,50% (2,00 % + 5,50%) dal 21 gennaio 2009 in ragione d anno per le inadempienze previste dal citato art. 116 al comma 8 lettera a) e lettera b) secondo periodo e comma 10. IN ALLEGATO A PARTE - INPDAP Nota operativa n. 1 del 22 genn. 09 (documento 029) INPS - PENSIONI 2009 Il decreto del 20 novembre 2008, emanato dal Ministro dell economia e delle finanze di concerto con il Ministro del lavoro, della salute e della previdenza sociale, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale
4 n. 290 del 12 dicembre 2008, fissa nella misura del 3,3 per cento l'aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni in via previsionale per l'anno Il predetto decreto stabilisce nella misura dell' 1,7 per cento l aumento di perequazione automatica per l anno Il decreto del 19 novembre 2007, emanato dal Ministro dell economia e delle finanze di concerto con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 278 del 29 novembre 2007, aveva stabilito nella misura dell 1,6 per cento l'aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni in via previsionale per l'anno Pertanto, nel corso delle operazioni di rinnovo è stata quantificata anche la differenza di perequazione relativa all'anno 2008, pari allo 0,1 per cento. Gli importi dei trattamenti minimi per gli anni 2008 e 2009 e le fasce di pensione per l'applicazione degli aumenti di perequazione sono riportati nell allegato 1. Il comma 6 dell articolo 5 (Interventi in materia pensionistica) della legge 127/2007 dispone che per le fasce di importo dei trattamenti pensionistici comprese tra tre e cinque volte il trattamento minimo INPS, l'indice di rivalutazione automatica delle pensioni è applicato, per il triennio , nella misura del 100 per cento. Si ritiene utile precisare che la sospensione dell indicizzazione delle pensioni superiori a otto volte il minimo, prevista per l anno 2008 dal comma 19 dell articolo 1 della legge 24 dicembre 2007 n. 247, non opera per l anno IN ALLEGATO A PARTE - INPS Circolare n. 1 del 2 genn. 09 (documento 030) Allegato 1 (documento 031) Allegato 2 (documento 032) Allegato 3 (documento 033) INPS GESTIONE SEPARATA - LE NUOVE ALIQUOTE CONTRIBUTIVE, DI COMPUTO E MASSIMALE PER L ANNO 2009 L'INPS, con circolare n. 13 del 28 gennaio 2009, comunica la misura delle aliquote contributive e delle aliquote di computo in vigore dal 1 gennaio 2009 per gli iscritti alla Gestione separata. Inoltre, annuncia il massimale di reddito ai fini del versamento e minimale di reddito ai fini dell accredito. POSIZIONE PREVIDENZIALE Iscritti senza altra copertura previdenziale obbligatoria nè pensionati Iscritti con altra copertura previdenziale obbligatoria o pensionati ALIQUOTA CONTRIBUTIVA LAVORATORE COMMITTENTE TOTALE 8,57 17,15 25,72 5,67 11,33 17,00 Il contributo è dovuto nei limiti del massimale di euro (articolo 2, comma 18, della legge n. 335/1995) Ricordiamo che con riferimento agli iscritti alla gestione separata di cui all articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, che non risultino assicurati presso altre forme obbligatorie, l aliquota contributiva pensionistica e la relativa aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche è stabilita in misura pari al 24 per cento per l anno 2008, in misura pari al 25 per cento per l anno 2009 e in misura pari al 26 per cento a decorrere dall anno 2010, mentre con effetto dal 1º gennaio 2008 per i
5 rimanenti iscritti alla predetta gestione l aliquota contributiva pensionistica e la relativa aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche sono stabilite in misura pari al 17 per cento. Inoltre per gli iscritti che non risultino già assicurati ad altra forma previdenziale è dovuta l ulteriore aliquota contributiva, istituita dall articolo 59, comma 16, della legge n. 449/1997, per il finanziamento dell onere derivante dall estensione agli stessi della tutela relativa alla maternità, agli assegni per il nucleo familiare, alla degenza ospedaliera e, per determinate categorie, alla malattia. La predetta aliquota contributiva aggiuntiva, già stabilita nella misura dello 0,50 per cento, a far data dal 7 novembre 2007 è pari allo 0,72 per cento IN ALLEGATO A PARTE - INPS Circolare n. 13 del 28 genn. 09 (documento 034) PARLAMENTO - LEGGE ANTICRISI Il Parlamento ha pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 14 alla Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2008, la legge n. 2 del 28 gennaio 2009, di conversione del Decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185, recante: «Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale». CORTE COSTITUZIONALE e DISABILI La Corte costituzionale, con la sentenza 30 gennaio 2009 numero 19, ha dichiarato l illegittimità costituzionale del comma 5 dell articolo 42 del DLgs 151/2001 nella parte in cui non prevede tra coloro che possono beneficiare del congedo straordinario retribuito dal lavoro anche il figlio convivente di un disabile grave quando non ci siano altre persone che possono prendersene cura.
RIFLESSIONI PER COSTRUIRE UNA PENSIONE
SALA CONFERENZE ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI di BARI 24 MARZO 2012 FEDER.S.P.eV. Sezione di Bari - Bat COSCIENZA PREVIDENZIALE I nostri giovani verso il futuro a cura di Marco Perelli

References: art. 3
 art. 1
 art. 116
 art. 116
 articolo 5
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 59
 sentenza 
 articolo 42