Source: http://docplayer.it/27694736-A-euro-per-il-coniuge-non-legalmente-ed-effettivamente-separato.html
Timestamp: 2018-11-13 06:04:38+00:00

Document:
a) euro per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; - PDF
Download "a) euro per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;"
1 NOVITA NORMATIVE Deduzioni per oneri di famiglia La Legge 30 dicembre 2004, n. 311(Finanziaria 2005), nei commi dal 349 al 353, prevede alcune rilevanti modifiche in materia di imposta sul reddito delle persone fisiche. In particolare, il comma 349 sostituisce le detrazioni per carichi di famiglia, disciplinate dal previgente articolo 13, con le nuove deduzioni per oneri di famiglia contenute nel novello articolo 12. Tale articolo stabilisce, al comma 1, che dal reddito complessivo si deducono per oneri di famiglia i seguenti importi: a) euro per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; b) euro, da ripartire tra coloro che hanno diritto alla deduzione, per ciascun figlio compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi e gli affidati o affiliati, nonché per ogni altra persona indicata nell articolo 433 del codice civile che conviva con il contribuente o percepisca assegni alimentari non risultanti da provvedimento dell autorità giudiziaria. L importo di euro è incrementato al verificarsi di alcune condizioni indicate nel comma 2 dell articolo 12 del TUIR. In particolare, la deduzione è aumentata a: a) euro, per ciascun figlio di età inferiore a tre anni; b) euro, per il primo figlio, se l altro coniuge manca o non ha riconosciuto i figli naturali e il contribuente non è coniugato o, se coniugato, si è successivamente legalmente ed effettivamente separato, ovvero se vi sono figli adottivi, affidati o affiliati del solo contribuente e questi non è coniugato o, se coniugato, si è successivamente legalmente ed effettivamente separato; c) euro, per ogni figlio portatore di handicap ai sensi dell articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
2 I descritti importi corrispondono, però, alla deduzione teorica massima spettante. La deduzione effettiva viene quantificata in funzione del reddito complessivo del contribuente secondo le regole dettate dal comma 4-ter dell articolo 12. In particolare le deduzioni per oneri di famiglia spettano per la parte corrispondente al rapporto tra l ammontare di euro, aumentato delle medesime deduzioni teoriche per oneri familiari e delle deduzioni di cui all articolo 10 del TUIR e diminuito del reddito complessivo del contribuente, e l importo di euro. Il risultato di tale rapporto può essere: 1. maggiore o uguale a 1: in tal caso la deduzione compete per intero; 2. pari a zero o minore di zero: in tal caso la deduzione non compete; 3. compreso tra zero ed 1: in tal caso per il calcolo della deduzione devono essere computate le prime quattro cifre decimali del rapporto stesso. Le descritte deduzioni spettano solo con riferimento ai familiari fiscalmente a carico (non è stato modificato il limite di reddito per essere considerato fiscalmente a carico che è rimasto pari a euro 2.840,51). Deduzione spese per assistenza personale Il citato comma inserendo il comma 4-bis all articolo 12 del TUIR - prevede una nuova deduzione spettante, fino ad un massimo di euro 1.820, in relazione alle spese sostenute dal contribuente per gli addetti alla propria assistenza personale, nell ipotesi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana. La deduzione spetta anche in relazione alle spese che siano state sostenute per i familiari di cui all articolo 433 del codice civile. Il predetto importo di euro rappresenta la deduzione teorica massima. L importo effettivo deve essere determinato, al pari di quanto previsto per la deduzione dei familiari a carico, mediante il meccanismo di calcolo prima esaminato che tiene conto del reddito complessivo del contribuente. In caso di coesistenza di oneri per gli addetti all assistenza personale
3 e di oneri per familiari a carico, gli stessi devono essere congiuntamente considerati al numeratore della frazione. Aliquote Irpef e scaglioni di reddito Lo stesso comma 349 ha rimodulato le aliquote Irpef, il cui numero è stato ridotto da cinque a tre, ed i relativi scaglioni di reddito. Inoltre è stato introdotto un contributo di solidarietà pari al 4 per cento sulla parte del reddito imponibile che eccede euro Pertanto, in conseguenza delle descritte modifiche, le aliquote del prelievo sono così articolate: a) per i redditi fino a euro, si applica l aliquota del 23 per cento; b) per i redditi oltre euro e fino a euro, si applica l aliquota del 33 per cento; c) per i redditi oltre euro e fino a euro, si applica l aliquota del 39 per cento; d) per i redditi oltre , si applica l aliquota del 43 per cento. Il comma 352 inserisce una clausola di salvaguardia in favore dei contribuenti che hanno subito, per effetto della riforma, un peggioramento del loro trattamento fiscale. A tal fine, in sede di dichiarazione dei redditi, è possibile applicare le disposizioni del TUIR in vigore al 31 dicembre 2002 ovvero quelle in vigore al 31 dicembre 2004, se più favorevoli rispetto alla normativa del Detrazione spese per asili nido La legge n. 266 del 2005, comma 335 (Finanziaria 2006), ha riconosciuto una detrazione dall imposta lorda nella misura del 19 per cento per le spese documentate sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido, nel limite di un importo annuo non superiore a 632 euro per ogni figlio.
4 Destinazione del 5 per mille dell Irpef Il comma 337 della stessa legge n. 266 del 2005, a titolo iniziale e sperimentale, consente ai contribuenti di destinare una quota pari al 5 per mille dell Irpef alle seguenti finalità: a) sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, nonché delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali e delle associazioni e fondazioni riconosciute; b) finanziamento della ricerca scientifica e dell università; c) finanziamento della ricerca sanitaria; d) attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente. Modifiche ai quadri della dichiarazione Nello specifico le descritte novità vanno ad impattare su alcuni quadri della dichiarazione: Frontespizio Scelta per la destinazione del cinque per mille E stato inserito nel Frontespizio dell Unico Persone Fisiche 2006 il riquadro Scelta per la destinazione del cinque per mille dell Irpef. Il contribuente può optare per una soltanto delle finalità previste indicando anche il codice fiscale del soggetto beneficiario. Richiesta chiarimenti da parte dell Amministrazione Finanziaria Al fine di dare attuazione alla disposizione contenuta nell articolo 2- bis del decreto legge n. 203 del 2005, che ha modificato l articolo 6, comma 5, della legge n. 212 del 2000 (Statuto del contribuente), in relazione alle modalità con le quali l Amministrazione finanziaria invita il contribuente a fornire i necessari chiarimenti, qualora dal controllo delle dichiarazioni (effettuato ai sensi degli articoli 36-bis del Dpr n. 600/73 e 54-bis del Dpr n. 633/72) emerga un imposta da versare o un
5 minor rimborso, sono state inserite nei riquadri Firma della dichiarazione e Impegno alla presentazione telematica le caselle Invio avviso telematico all intermediario e Ricezione avviso telematico, con la barratura delle quali il contribuente chiede che l eventuale avviso di irregolarità della dichiarazione sia trasmesso telematicamente all intermediario. Quadro RP Il quadro RP è composto di quattro sezioni e serve per indicare: - nella Sezione I, gli oneri e le spese per i quali è riconosciuta la detrazione del 19%; - nella Sezione II, gli oneri e le spese deducibili dal reddito complessivo; - nella Sezione III, le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio per le quali spetta la detrazione del 41 per cento e/o 36 per cento; - nella Sezione IV i dati per fruire delle specifiche detrazioni. Nella sezione I relativa agli oneri e spese, nei righi 15, 16 e 17 è stato inserito il nuovo codice 28 relativo agli oneri sostenuti per la frequenza di asili nido nel limite di un importo annuo non superiore a euro 632,00 annui per ogni figlio. Nella sezione II relativa agli oneri deducibili dal reddito complessivo, sono state integrate le fattispecie che possono essere indicate nel rigo RP 25 con le seguenti nuove ipotesi di oneri deducibili: a) erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute. Dette liberalità possono essere dedotte nel limite del 10 per cento del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di euro.
6 b) erogazioni liberali in denaro a favore di: università, fondazioni universitarie; istituzioni universitarie pubbliche; enti di ricerca pubblici, ovvero enti di ricerca vigilati dal Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca, ivi compresi l Istituto superiore di sanità e l Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro; enti parco regionali e nazionali. Nella sezione IV relativa alle altre detrazioni e deduzioni, è stato inserito il rigo RP38 per la nuova deduzione spettante in relazione alle spese sostenute dal contribuente per gli addetti alla propria assistenza personale, di cui al comma 349, lettera b), numero 3) della Finanziaria Quadro RN Il quadro riassume tutti i dati dichiarati, utili ai fini del calcolo dell ammontare dell imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPEF). Va segnalato, inoltre, l inserimento del rigo RN5 deduzione per oneri di famiglia e l eliminazione dei righi relativi alla detrazione per coniuge a carico, detrazione per familiari a carico e detrazione per lavoro dipendente o pensione o lavoro autonomo. Infine, nel rigo RN18 è contenuta la cosiddetta clausola di salvaguardia in base alla quale è possibile liquidare l imposta dovuta applicando, se più favorevoli, le regole in vigore fino al 31 dicembre 2002 o quelle in vigore fino al 31 dicembre 2004.
istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativa Tel. 0651017626 Fax. 0651017625 e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it Roma, 20/01/2005
D.D.L. FINANZIARIA 2007: MAXI EMENDAMENTO approvato DAL SENATO
D.D.L. FINANZIARIA 2007: MAXI EMENDAMENTO approvato DAL SENATO Vincenzo D'Andò in Concludo, con il presente intervento, la prima analisi, sintetica, delle novità fiscali, contenute nel maxi emendamento
DESCRIZIONE INFORMAZIONE
Manuale operativo SOMMARIO DESCRIZIONE INFORMAZIONE Pag. Il calcolo dell Irpef 2 Detrazioni per lavoro dipendente 3 Detrazioni per familiari a carico 4 Detrazioni per il coniuge 4 Detrazioni per i figli
STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI MILANO - VIA FOSCOLO, 4 TEL FAX
DOTTORI COMMERCIALISTI 20121 MILANO - VIA FOSCOLO, 4 TEL. 02-874163 FAX 02-72023745 email: studio.marcozzi@tin.it Luigi Marcozzi, Revisore Contabile Attilio Marcozzi, Revisore Contabile Milano, 21 gennaio
1. Dall imposta lorda si detraggono per carichi di famiglia i seguenti importi: a) per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato:
Detrazione per Carichi familiari in vigore per l'anno 2012 «Art. 12. (Detrazioni per carichi di famiglia). 1. Dall imposta lorda si detraggono per carichi di famiglia i seguenti importi: a) per il coniuge
LE NUOVE DETRAZIONI PER FIGLI A CARICO
. LE NUOVE DETRAZIONI PER FIGLI A CARICO La Finanziaria 2013 ha innalzato le detrazioni per i figli a carico, prevedendo la spettanza delle stesse nella misura di: 950 (in luogo di 800) per ciascun figlio,
Spese di istruzione: dalla mensa alle erogazioni liberali
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 166 26.05.2016 Spese di istruzione: dalla mensa alle erogazioni liberali Categoria: Dichiarazioni Sottocategoria: Unico La normativa fiscale,
SOSTITUTI D IMPOSTA: ALIQUOTE E DEDUZIONI IRPEF APPLICABILI AI REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE ED ASSIMILATI
Page 1 of 7 Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 03/04/2006. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea
A.C bis ART Al comma 1 apportare le seguenti modificazioni:
ART. 3 A.C. 1746-bis 1. Al comma 1 apportare le seguenti modificazioni: a) nella lettera b), prima del capoverso 2, inserire il seguente: 1-bis. Se alla formazione del reddito complessivo concorrono soltanto
IMPOSTE PERSONE FISICHE per acquistare questo e-book clicca QUI, poi su SOFTWARE e quindi più sotto su prosegui il prezzo è di 24 euro IVA compresa INTRODUZIONE L'IRPEF, l imposta sul reddito delle persone
CIRCOLARE N. 2. Roma, 3 gennaio 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso
CIRCOLARE N. 2 Roma, 3 gennaio 2005 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Riforma dell imposta sul reddito delle persone fisiche. Legge finanziaria per il 2005. 1 INDICE PREMESSA... 2 1.
Detrazioni per carichi di famiglia e conguaglio fiscale per l anno 2012
Detrazioni per carichi di famiglia e conguaglio fiscale per l anno 2012 di Giancarlo Modolo (*) L ADEMPIMENTO Le detrazioni per carichi di famiglia vengono conteggiate in sede di conguaglio da parte del
CIRCOLARE N. 22. Roma, 8 giugno Direzione Centrale Normativa e Contenzioso
CIRCOLARE N. 22 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 8 giugno 2004 Oggetto: Decreto - legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 Articoli: 3 (Incentivi
Il regime Irpef delle pensioni tra i e i euro
Pubblicata su FiscoOggi.it (http://www.fiscooggi.it) Analisi e commenti Il regime Irpef delle pensioni tra i 7.500 e i 7.800 euro La nozione di "reddito complessivo" va intesa al netto dei redditi derivanti
Direzione Centrale Supporto alla Gestione delle Risorse Ragioneria della Struttura Amministrativa Centrale Il Dirigente N.Reg RagSac 17/2007 Roma, 23 gennaio 2007 Oggetto: Legge 27/12/2006, n. 296 (Legge
Aliquote e scaglioni di reddito
N. 2 del 05/01/2007 ALIQUOTE FISCALI E DETRAZIONI DAL 1-1-2007 Categorie: 2.1 - Fiscale Addizionali; 2.2 Fiscale Aliquote; 2.6 Fiscale Detrazioni; 2.11 Fiscale - Tfr Settore: H generale La Finanziaria
ns. Circolare n. 27/2000), e ha disposto la riduzione progressiva, a decorrere dal 2001 e fino al 2003, delle aliquote IRPEF.
ns. Circolare n. 27/2000), e ha disposto la riduzione progressiva, a decorrere dal 2001 e fino al 2003, delle aliquote IRPEF. Per effetto della modifica intervenuta sul primo scaglione, nel secondo scaglione
APPENDICE. Tabella 1 Una cronistoria in numeri
APPENDICE Tabella 1 Una cronistoria in numeri 49 L'IRPEF nel 1974 L'IRPEF nel 1974 reddito per scaglioni aliquota (in milioni di lire) fino a 2 10% Per i lavoratori dipendenti e pensionati(*) 36.000 2
CIRCOLARE A.F. N. 133 del 30 Settembre 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Anagrafe delle Onlus: online gli elenchi dei soggetti iscritti Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che sono

References: articolo 13
 articolo 12
 articolo 433
 articolo 12
 articolo 3
 articolo 12
 articolo 10
 articolo 12
 articolo 433
 articolo 2
 articolo 6

ART. 3