Source: http://docplayer.it/15869692-Unione-europea-repubblica-italiana-regione-autonoma-della-sardegna.html
Timestamp: 2018-01-18 18:34:32+00:00

Document:
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA - PDF
Download "UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA"
1 PROGRAMMA OPERATIVO DELLA REGIONE SARDEGNA FESR COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE Asse IV Ambiente, attività naturale, culturale e turismo Linea di intervento d Azioni di accompagnamento per l adozione di procedure di acquisti verdi nei settori produttivi, civile e nella Pubblica Amministrazione CAPITOLATO TECNICO Procedura aperta per l'affidamento del Servizio di Accompagnamento all attuazione della politica di acquisti pubblici ecologici nella Regione Sardegna Codice identificativo (CIG) attribuito dal SIMOG (Sistema Informativo di Monitoraggio delle Gare) dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici: CIG: F3 PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 1/26
2 Indice Art. 1. Obiettivo... 3 Art. 2. Il contesto di riferimento... 3 Art. 3. Descrizione del servizio... 5 Art. 4. Gruppo di lavoro Art. 5. Modalità organizzative e di erogazione del servizio Art. 6. Minimizzazione degli impatti ambientali del servizio erogato Art. 7. Elaborazione di materiali di supporto alle attività Art. 8. Quantificazione dei costi 25 Art. 9. Tempistica Art. 10. Informazione e pubblicità PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 2/26
3 Art. 1. Obiettivo Oggetto della presente gara è l affidamento del servizio di accompagnamento all attuazione della politica di acquisti pubblici ecologici nell Amministrazione Regionale, nelle Agenzie ed Enti Regionali, negli Enti Locali e negli altri Enti Pubblici operativi nella Regione Sardegna. Il servizio richiesto prevede il supporto tecnico e metodologico al Servizio Sostenibilità Ambientale, Valutazione Impatti e Sistemi Informativi ambientali (SAVI) per l attuazione del Piano per gli Acquisti Pubblici Ecologici in Regione Sardegna (PAPERS) approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 37/16 del , allegato al presente capitolato. Art. 2. Il contesto di riferimento Il Green Pubblic Procurement (GPP) ovvero Acquisti Pubblici Ecologici, rappresenta una modalità d acquisto, da parte delle Pubbliche Amministrazioni locali e nazionali, basata su criteri ambientali oltre che sulla qualità e sul prezzo di prodotti e servizi. In questo modo, al momento dell acquisto, si scelgono prodotti e servizi tenendo conto degli impatti ambientali che questo può avere nel corso del suo ciclo di vita, durante tutte le fasi del processo produttivo, nell uso e fino allo smaltimento dei rifiuti. Di fatto, quando un Amministrazione Pubblica acquista verde, adotta delle scelte di consumo consapevoli, ovvero utilizza il proprio potere di acquisto per influenzare il mercato ed attivare così quel processo di cambiamento dei modi di produzione e consumo che è condizione necessaria ed irrinunciabile per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Acquistare verde significa, quindi, privilegiare l acquisto di beni e servizi che garantiscono: la riduzione del prelievo di risorse naturali; la riduzione della produzione di rifiuti; l aumento dell utilizzo di materie prime e fonti d energia rinnovabili; la riduzione delle emissioni in aria, acqua, suolo; l eliminazione di sostanze chimiche e pericolose; una durata di vita maggiore dei beni; la promozione della filiera del riciclo. Il Green Public Procurement mira a raggiungere tre obiettivi essenziali: - Migliorare le prestazioni ambientali degli enti pubblici in fase d acquisto; - Indicare all industria il percorso per la produzione di beni con caratteristiche di sostenibilità ambientali superiori, pur tenendo conto delle leggi di mercato; - Indurre comportamenti eco-compatibili nei consumatori. PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 3/26
4 Facendo seguito alla Comunicazione 2003/302 della Commissione Europea, incentrata sulla Politica Integrata dei Prodotti e tendente a sviluppare l approccio del ciclo di vita ambientale dei beni, con Decreto Interministeriale 135 del è stato emanato il Piano d Azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione Piano d Azione Nazionale per il GPP (PAN), promosso dal Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di concerto con i Ministeri dell Economia e Finanze e di quello dello Sviluppo Economico. La Giunta regionale già nel gennaio 2007 (con deliberazione n. 2/6 del ) si è impegnata a adottare la politica del GPP. Con Delibera di Giunta 37/16 del la Giunta regionale ha adottato il Piano per gli Acquisti Pubblici Ecologici in Regione Sardegna (PAPERS) che delinea la strategia regionale, gli obiettivi da raggiungere e le singole azioni da attuare nel periodo Il Piano da attuazione all Obiettivo operativo dell Asse IV - Ambiente, attrattività naturale e culturale, turismo - del Programma Operativo FESR - Sardegna che prevede il Miglioramento degli strumenti di sostenibilità ambientale, e in particolare, nella linea di intervento d Azioni di accompagnamento per l adozione di procedure di acquisti pubblici verdi nei settori produttivi, civile e nella Pubblica Amministrazione. L attuazione della politica degli Acquisti Pubblici Ecologici comporta un profondo cambiamento delle modalità ordinarie di programmazione delle risorse, di acquisto e consumo di beni e servizi e talvolta di organizzazione del lavoro dell Amministrazione. Per promuovere questo cambiamento di comportamento duraturo verso la sostenibilità ambientale degli acquisti e dei consumi nell Amministrazione regionale e negli altri Enti pubblici, il PAPERS prevede: una consistente azione di informazione, sensibilizzazione, accompagnamento e supporto tecnico; la promozione di acquisti a ridotto impatto ambientale di beni e servizi necessari all ordinario funzionamento degli Enti; l analisi del settore degli appalti dei lavori, introduzione di atti programmatici e legislativi e realizzazione di azioni sperimentali nelle diverse tipologie di lavori; un vasto programma di intervento nel settore dell efficienza energetica e nella diffusione dell energia da fonte rinnovabile sia a livello regionale che negli Enti locali; l inserimento di criteri di sostenibilità ambientale nella normativa regionale e settoriale. PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 4/26
5 Il Piano si propone di raggiungere nel prossimo quinquennio ( ) i seguenti obiettivi: 1. inserire criteri di ridotto impatto ambientale nel 50% del fabbisogno regionale delle forniture di beni e servizi necessari all ordinario funzionamento dell Amministrazione e nel 20% negli appalti di lavori effettuati direttamente dalla Regione; 2. far attecchire la politica del GPP in tutto il territorio regionale, e, in particolare, in tutte le amministrazioni provinciali, nel 50% delle amministrazioni comunali, in tutti gli Enti parco regionali, nel 30% degli altri Enti Pubblici; 3. sviluppare nell Amministrazione Regionale e in almeno il 50% dei Comuni il ricorso a fonti energetiche rinnovabili, il risparmio, la riduzione dell'intensità e l'efficienza energetica. L attuazione del PAPERS è demandata al Servizio Sostenibilità Ambientale e Valutazione Impatti, che opererà attraverso il Comitato regionale GPP composto da funzionari di diversi Assessorati regionali. L Amministrazione regionale è inoltre impegnata nella realizzazione del Progetto GPPinfoNET- The Green Public Procurement information Network finanziato dalla Commissione Europea Direzione Generale Ambiente nell ambito del Programma LIFE+. Il progetto, di cui è capofila la Provincia di Cremona, è in corso di attuazione e ha portato alla creazione della rete regionale degli Enti impegnati nell attuazione del GPP, alla realizzazione di seminari regionali e interregionali, alla redazione di una newsletter regionale con cadenza trimestrale, al sito internet e altre attività di comunicazione e diffusione di buone pratiche. Art. 3. Descrizione del servizio L affidamento del Servizio comporta, da parte dell aggiudicatario, la fornitura delle attività che vengono di seguito riportate e che devono necessariamente formare oggetto dell'offerta tecnica. Eventuali proposte relative ad attività aggiuntive e/o migliorative, anche attinenti a modalità alternative di raggiungimento degli obiettivi prefissati, saranno comunque tenute in considerazione in sede di valutazione delle offerte. Beneficiario del Servizio appaltato è l Amministrazione regionale, l Assessorato della Difesa dell Ambiente, Servizio SAVI. Destinatari del Servizio sono, salvo diversa specificazione, gli Assessorati regionali, gli Enti e le Agenzie regionali, le Amministrazioni comunali (singole o PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 5/26
6 associate) e Provinciali, le Comunità Montane, gli Enti Parco (nazionali e regionali), Enti gestori di Aree Marine Protette, di SIC e ZPS, altri Enti Pubblici tra cui Università e ASL, i fornitori della PA (singoli e associazioni di categoria). Attività richieste Il Servizio richiesto è quello di assistenza tecnica, organizzativa e metodologica per lo svolgimento di tutte le attività necessarie all implementazione degli Acquisti Pubblici Ecologici sia dentro l Amministrazione regionale che presso gli Enti Locali e altri Enti Pubblici. La strategia, gli obiettivi e le azioni individuate dalla Giunta Regionale, con Deliberazione n. 37/16 del , come necessarie per la realizzazione della Politica del GPP sono state definite nel Piano per gli Acquisti Pubblici Ecologici nella Regione Sardegna (PAPERS), a cui si rimanda. All aggiudicatario della presente gara è richiesta l Assistenza tecnica al Servizio SAVI, in tutte le attività necessarie al raggiungimento degli obiettivi previsti nel PAPERS e, in particolare, la realizzazione delle attività di seguito descritte nel dettaglio e che devono necessariamente formare oggetto dell offerta tecnica. La Tabella 1, contiene un quadro sinottico delle attività minime richieste, gli indicatori di misurazione dell effettiva realizzazione delle attività, la quantificazione del valore minimo di riferimento dei risultati attesi. L offerta tecnica dovrà evidenziare le proposte integrative e aggiuntive anche con riferimento a questo prospetto. Le attività minime richieste sono le seguenti: A. Supporto tecnico e metodologico al servizio SAVI Supporto al Servizio SAVI nell attuazione del Piano per gli Acquisti Pubblici Ecologici nella Regione Sardegna: si richiede un supporto tecnico e metodologico per l attuazione del Piano e il coordinamento delle attività previste. La presente attività fa riferimento ai seguenti obiettivi del PAPERS: obiettivi 1,2,3,4,7 della strategia e azioni rivolte all Amministrazione regionale e agli Enti e Agenzie regionali; obiettivo 4 delle strategie e azioni rivolte agli Enti Locali e agli altri Enti Pubblici. Contenuti e modalità di esecuzione L attività richiesta consiste nell assistenza tecnica alla progettazione esecutiva, organizzazione e realizzazione delle attività previste dal Piano, nella predisposizione di documenti di indirizzo, PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 6/26
7 nell organizzazione degli incontri con gli Enti/Agenzie Regionale e gli Assessorati. Si richiede inoltre un supporto al coordinamento strategico tra le azioni del Piano e le azioni attinenti previste in altri Programmi dell Assessorato (ad es. il progetto GPPinfoNET e il Piano d Azione Ambientale Regionale) o degli altri Assessorati. Come attività propedeutica, si richiede l analisi puntuale degli acquisti realizzati dai singoli assessorati regionali. La quantificazione delle spese realizzate (o previste dal bilancio annuale), distinte per tipologie e modalità di acquisto, permetterà di indirizzare in maniera più efficace le attività del progetto, permettendo di individuare i settori e gli attori da coinvolgere prioritariamente. Costituirà, inoltre, il riferimento per l impostazione del sistema di monitoraggio. Si richiede, inoltre un supporto tecnico nell attività di inserimento trasversale dei principi e criteri del GPP nella normativa settoriale e nei bandi regionali di finanziamento rivolti a Enti Locali e imprese. L attività dovrà prevedere da un lato la definizione di una serie di indicazioni/prescrizioni/priorità per l inserimento dei criteri di ecoefficienza per la realizzazione delle opere/servizi o acquisizione di forniture oggetto del finanziamento regionale e dall altro il riconoscimento di una certa premialità agli Enti che avranno raggiunto prestabiliti target di acquisti verdi. Il supporto alla stesura dei documenti di gara dovrà comprendere anche i bandi previsti nel PAPERS. L aggiudicatario dovrà supportare il servizio SAVI in tutte le attività attinenti la comunicazione e il monitoraggio del Piano per gli Acquisti Pubblici Ecologici nella Regione Sardegna e la rendicontazione finanziaria e amministrativa delle attività realizzate. L attività di comunicazione delle attività realizzate e dei risultati conseguiti nell attuazione della Politica del GPP richiede una particolare attenzione e dovrà essere attuata sia attraverso i canali informativi già in essere (pagine dedicate nel canale tematico del sito internet istituzionale, newsletter, collana di Quaderni dell Ambiente, comunicazioni ) che attraverso nuove modalità da definire. Dovrà essere impostato il sistema di monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi in termini di percentuale di spesa verde raggiunta e in termini di Enti impegnati. A tal fine dovranno essere definiti gli indicatori da quantificare, redatta una apposita scheda di rilevazione, prevista la modalità di raccolta dei dati, definito un modello di elaborazione dei dati, redatto un report annuale, curata la diffusione del report. Particolare attenzione si richiede sulla rilevazione dei criteri ecologici inseriti PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 7/26
8 nei bandi onde qualificarli verdi e la verifica che i criteri siano stati effettivamente utilizzati appieno per l aggiudicazione del bando/completamento della procedura di acquisto. Il report annuale dovrà contenere una sezione riservata all Amministrazione regionale (con distinzione tra Assessorati e Enti /Agenzie regionali) e una sezione riservata agli Enti Locali e Enti Pubblici. Nella impostazione del sistema di Monitoraggio si dovrà garantire la compatibilità con sistemi di monitoraggio nazionale istituiti nell ambito del Piano di Azione Nazionale. Con riferimento all Attuazione del piano PAPERS, il sistema di monitoraggio dovrà attenersi agli indicatori di realizzazione previsti nel Piano, fatte salve le modifiche che si renderanno necessarie in fase di attuazione del piano. Destinatari L attività dovrà essere erogata a vantaggio del Servizio SAVI. Organizzazione Il servizio dovrà essere fornito sotto forma di assistenza tecnica e accompagnamento on the job. Risultato atteso Corretta attuazione del PAPERS e raggiungimento degli obiettivi prefissati. B. Supporto allo start up degli Ecosportello GPP provinciali Le amministrazioni provinciali sono incentivate a svolgere un ruolo di raccordo tra Amministrazione Regionale e Amministrazioni Comunali. A tal fine è stata cofinanziata la costituzione di appositi Ecosportelli presso ciascuna provincia che, attraverso personale dedicato, dovrà: 1. Erogare informazioni per favorire una maggior diffusione dell approccio del GPP e dei consumi responsabili, fornendo informazioni sulle iniziative di altri Enti, segnalando buone pratiche, possibili fonti di finanziamento, sinergie con altre politiche ambientali, informazioni sui bandi verdi in corso, ecc. 2. Fornire attività di assistenza tecnica e supporto sulle modalità per razionalizzare i consumi, sull impostazione di documenti strategici quali atti di indirizzo politico, regolamenti interni e PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 8/26
9 gestione delle procedure di acquisto; individuare i più idonei criteri ambientali, reperire informazioni su prodotti e produttori con analisi del mercato locale e nazionale; fornire elementi per facilitare la fase di valutazione delle proposte, ecc. 3. Realizzare iniziative di animazione territoriale, rivolte a target specifici di utenti, al fine di stimolare iniziative per promuovere i consumi sostenibili, la riduzione dei rifiuti, il risparmio idrico o energetico negli uffici, nelle imprese, nelle abitazioni, promuovere l adozione di metodologie innovative di riduzione dell impatto ambientale, strumenti di certificazione ambientale,ecc. 4. Collaborare con il Servizio SAVI per l attuazione del PAPERS nell organizzazione e gestione delle attività regionali nel territorio provinciale e nel monitoraggio degli obiettivi in termini di percentuale di spesa verde raggiunta e in termini di Enti La presente attività fa riferimento all obiettivo 1 della strategia e azioni rivolte agli Enti Locali e agli altri Enti Pubblici del PAPERS. Contenuti e modalità di esecuzione È richiesta un attività di supporto e affiancamento al personale incaricato di gestire l Ecosportello GPP nelle 8 Provincie, al fine di garantire e promuovere una modalità operativa coordinata e condivisa a livello regionale. L attività si intende svolta congiuntamente a favore del personale incaricato dei servizio Ecosportello delle 8 Province. L attività richiesta all aggiudicatario consiste: in un ciclo di attività formative iniziali per standardizzare e completare le competenze tecniche del personale degli Ecosportelli; supporto per strutturare gli sportelli provinciali e uniformare le procedure di esecuzione del servizio; realizzazione degli incontri trimestrali di follow-up e risoluzione di eventuali criticità organizzative/operative; realizzazione di incontri semestrali di aggiornamento tecnico. L appaltatore dovrà progettare e realizzare un percorso formativo di almeno 5 giornate di 8 ore ciascuna in cui approfondire gli acquisti verdi nei suoi diversi aspetti (giuridici, procedurali, specifiche tecniche), far sperimentare la redazione di documenti di gara, analizzare le diverse fonti informative. È richiesta inoltre la definizione di prototipi di documenti informativi da distribuire agli utenti, la definizione di documenti di monitoraggio delle attività svolte da ciascun Ecosportello, modalità per PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 9/26
10 facilitare lo scambio di informazioni tra Ecosportelli e tra questi e il servizio SAVI dell Assessorato della Difesa dell Ambiente. Destinatari L attività è diretta al personale incaricato dalle Amministrazioni provinciali per svolgere le funzioni di Ecosportello GPP. Organizzazione L aggiudicatario dovrà predisporre un dettagliato piano di attività che comprenda i contenuti sopra elencati. Dovrà occuparsi dell organizzazione delle singole attività, elaborare e fornire gli strumenti di supporto delle attività e promuovere un atteggiamento collaborativo tra gli Ecosportelli, stimolando l approccio del lavoro di rete. L aggiudicatario dovrà inoltre fornire la propria disponibilità a supportare a distanza i singoli ecosportelli su specifici aspetti problematici. Risultato atteso 8 Ecosportelli GPP di altro profilo professionale e aventi medesime modalità operative, che lavorano in rete. C. Help desk La presente attività fa riferimento ai seguenti obiettivi del PAPERS: obiettivi 1 e 5 della strategia e azioni rivolte all Amministrazione regionale e agli Enti e Agenzie regionali; obiettivo 1 e 5 delle strategie e azioni rivolte agli Enti Locali e agli altri Enti Pubblici. Contenuti e modalità di esecuzione All aggiudicatario è richiesto di fornire il proprio supporto esperto per l attuazione del PAPER e il raggiungimento degli obiettivi in esso previsto e rispondere a specifiche esigenze, quali ad esempio: sulla predisposizione dei documenti di acquisto verde : procedure, criteri ambientali, marchi ed ecoetichette, strumenti di verifica delle caratteristiche richieste, analisi di mercato,ecc ; PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 10/26
11 sull impostazione di documenti strategici: atti di indirizzo politico, regolamenti interni, aggiornamento normativo, linee guida ecc ; sulle attività di promozione e incentivazione di comportamenti di consumo responsabile, realizzazione campagne di comunicazione, ecc attività da realizzare congiuntamente ad altri Assessorati/Agenzie regionali/enti Pubblici ed enti locali nel territorio regionale. Destinatari L attività è diretta al personale degli Assessorati regionali, Enti e Agenzie regionali, alle Amministrazioni comunali (singole o associate) e Provinciali, le Comunità Montane, gli Enti Parco (Parchi nazionali e regionali, enti gestione di Aree Marine Protette, di SIC e ZPS), altri Enti Pubblici tra cui Università e Provveditorato degli studi, ASL, i fornitori della PA (singoli e associazioni di categoria). Organizzazione L help desk dovrà costituire un riferimento sempre disponibile per i destinatari in difficoltà. L aggiudicatario dovrà garantire un minimo di giornate settimanali in presenza presso l Assessorato della Difesa dell Ambiente; dovrà rendere disponibile una propria casella di posta elettronica e impegnarsi a dare una risposta esaustiva, con eventuale invio di materiale tecnico di supporto, entro 7 giorni lavorativi dalla richiesta. Risultato atteso Servizio di supporto tecnico qualificato disponibile. D. Attività di informazione e sensibilizzazione È richiesta l organizzazione e realizzazione di attività di informazione e sensibilizzazione sulle opportunità del GPP, sul consumo sostenibile e la diffusione di buone pratiche. L obiettivo è stimolare gli Enti a modificare in maniera duratura le procedure di acquisto e consumo onde ridurne l impatto ambientale. PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 11/26
12 La presente attività fa riferimento ai seguenti obiettivi del PAPERS: obiettivi 1,6, 9 della strategia e azioni rivolte all Amministrazione regionale e agli Enti e Agenzie regionali; obiettivo 1 e 5 delle strategie e azioni rivolte agli Enti Locali e agli altri Enti Pubblici. Contenuti e modalità di esecuzione L attività di sensibilizzazione dovrà trattare almeno gli aspetti attinenti gli impatti ambientali dei beni, servizi, lavori durante tutte le fasi del loro ciclo di vita (con riferimento al Life Cycle Assessment e Life Cycle Costing), le potenzialità del GPP quale strumento di sostenibilità ambientale e sociale, la strategia europea e nazionale, gli aspetti normativi, i benefici per un ente derivanti da acquisti di beni e servizi ecocompatibili e socialmente responsabili, valorizzare le esperienze sarde e le azioni realizzate in attuazione del PAPERS. Le attività rivolte alle imprese dovranno, inoltre, trattare gli aspetti attinenti all analisi del mercato di prodotti/servizi/lavori a ridotto impatto ambientale, le ecoetichette e i sistemi di certificazione ambientale, le potenzialità di sviluppo future legate all approvazione del Piano d azione Nazionale del GPP e al PAPERS. Il contenuto e le modalità di realizzazione delle attività dovranno essere adattati alla tipologia di destinatari, con particolare attenzione al ruolo ricoperto (amministratori, dirigenti, tecnici degli acquisti, imprese, responsabili servizi municipalizzate, ) e al settore di riferimento (agricoltura, turismo, mondo della scuola, ) Le attività di sensibilizzazione e informazione dovranno consistere: 1. campagna di comunicazione ideata e realizzata tramite la combinazione di mezzi di comunicazione e di pubbliche relazioni più idonee allo scopo; 2. incontri seminariali, preferibilmente con degli spazi/momenti di interazione e partecipazione dei destinatari. La campagna di comunicazione dovrà comunque prevedere l utilizzo dei media regionali (con almeno 6 uscite sulla stampa regionale e 3 sulle tv locali) e dovrà prevedere la produzione di materiale informativo sia di tipo divulgativo che di tipo tecnico. Potranno essere utilizzate anche altre modalità, scelte in base all efficacia attesa, ad esempio trasmissioni radiofoniche, partecipazione a fiere/eventi di settore, concorsi a premio, produzione di gadget, comunicazione mirata per la diversa tipologia di utenti, ecc. PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 12/26
13 È richiesta la realizzazione di almeno 15 giornate seminariali di almeno 3 ore ciascuna, di cui almeno 2 rivolte specificamente all Amministrazione regionale (inclusi agenzie ed enti regionali). Destinatari L attività di informazione e sensibilizzazione è diretta al personale degli Assessorati regionali, Enti e Agenzie regionali, alle Amministrazioni comunali (singole e associate) e Provinciali, le Comunità Montane, gli Enti Parco (nazionali e regionali), Enti gestione di Aree Marine Protette, di SIC e ZPS, altri Enti Pubblici tra cui Università e Provveditorato degli studi, ASL, i fornitori della PA (singoli e associazioni di categoria). Organizzazione In merito ai seminari, sono a carico del soggetto aggiudicatario la definizione del programma e dei relatori, l individuazione della sede, la predisposizione e invio degli inviti, la preparazione dei materiali informativi da consegnare, la comunicazione e quant altro sia necessario alla buona riuscita degli incontri. Dovrà essere inoltre predisposto l indirizzario dei partecipanti. Per ciascun incontro di informazione e sensibilizzazione, dovrà essere indicato: le figure/ruoli interessati, il programma e gli argomenti trattati (avendo cura di adattarli alla tipologia di utenti), il profilo professionale dei relatori, il metodo utilizzato, la durata in ore, il numero di utenti stimati e la sede. I seminari dovranno essere organizzati in tutto il territorio regionale, individuando la sede e la logistica più consona alle esigenze dei destinatari. Preferibilmente i seminari dovranno essere organizzati in collaborazione con i Nodi provinciali IN.F.E.A. e/o con l amministrazione ospitante (Comune, Provincia, Ente Parco, ), al fine di stimolare una maggiore ricaduta nel territorio e per una razionalizzazione delle spese organizzative, che rimangono comunque a carico dell Aggiudicatario. Tenendo conto della innovatività del tema trattato e della mancanza dell aspetto di obbligatorietà del GPP per gli Enti, grande attenzione dovrà essere dedicata all invito dei destinatari agli incontri. A tal fine si dovranno utilizzare le più efficaci modalità di comunicazione: invito formale e recall telefonico, utilizzo del sito internet istituzionale regionale e dell Ente ospitante, , comunicati stampa/radio o altro. PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 13/26
14 In merito alla campagna informativa si precisa che dovrà avere carattere istituzionale ed è mirata a far conoscere il GPP, il Piano d azione regionale (PAPERS) e le sua attività e promuoverne l adozione da parte degli enti pubblici. Il candidato dovrà proporre una campagna, ideata e realizzata tramite la combinazione di mezzi di comunicazione e di pubbliche relazioni più idonei, motivando le sue scelte e l offerta dovrà contenere: la definizione del concept; la descrizione della campagna e modalità di gestione della stessa; indicare i tempi di realizzazione delle attività; i costi delle singole attività inserite nel piano di comunicazione. Nella progettazione e gestione della campagna è necessario tener presente che la stessa dovrà essere attuata utilizzando supporti a ridotto impatto ambientale, come indicato anche all art.6 del presente capitolato. Risultato atteso Il risultato atteso di questa attività è che almeno il 50% degli Enti coinvolti partecipino successivamente ai laboratori tecnici. Dovrà partecipare ai seminari almeno il 50% degli Enti destinatari previsti. E. Laboratori tecnici I Laboratori mirano ad approfondire tecnicamente le modalità di implementazione degli acquisti pubblici ecologici e gli aspetti specialistici che caratterizzano gli acquisti verdi. La presente attività fa riferimento ai seguenti obiettivi del PAPERS: obiettivo 1 della strategia e azioni rivolte all Amministrazione regionale e agli Enti e Agenzie regionali; obiettivo 1 delle strategie e azioni rivolte agli Enti Locali e agli altri Enti Pubblici. Contenuti e modalità di esecuzione I laboratori costituiscono il luogo in cui approfondire aspetti specialistici e analizzare i risvolti pratici degli acquisti sostenibili al fine di acquisire strumenti operativi per attuare il GPP. Dovrà essere elaborato un percorso guidato per impostare una strutturata politica di GPP adatto alle diverse specificità degli enti: individuare azioni di riduzione e dematerializzazione degli acquisti; predisposizione di impegni formali dell Ente (delibere, regolamenti, ); qualificazione del fabbisogno di acquisto da soddisfare; scelta della procedure di acquisto da adottare (bando, convenzioni CONSIP, mercato elettronico, centrale di acquisto regionale.). Dovranno inoltre PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 14/26
15 essere tenuti dei laboratori per la predisposizione di prototipi di procedure di acquisto per le principali tipologie di acquisto di un ente. In particolare i laboratori dovranno portare alla definizione dei documenti di gara tipo per l acquisto di beni (prodotti, servizi, lavori): di almeno 6 bandi tipo nel settore dell appalto dei lavori e almeno 2 bandi per ciascuna delle altre 10 categorie merceologiche rientranti nei settori prioritari definiti dal Piano d Azione Nazionale del GPP. La modalità interattiva del laboratorio, attraverso la simulazione in aula e un approccio di accompagnamento on the job dovrà permettere ai partecipanti (anche suddivisi in sottogruppi) di interagire con gli esperti e acquisire competenze pratiche facilmente replicabili nel proprio contesto lavorativo. Destinatari L attività è diretta prioritariamente ai partecipanti delle iniziative di informazione e sensibilizzazione (di cui al punto D) che intendano adottare la politica del GPP nel proprio ente. Evidentemente nulla osta per la partecipazione anche a enti e/o personale che non abbiano precedentemente usufruito delle iniziative di informazione iniziale. Ai singoli laboratori dovranno partecipare beneficiari aventi caratteristiche omogenee: ad esempio in termini di fabbisogno di accompagnamento, di tipologie prioritarie di acquisto che intendono attuare, di ambito territoriale, tipologia di ente, ecc. Organizzazione Dovranno tenersi almeno 70 giornate di Laboratori, di cui almeno 8 rivolte all Amministrazione regionale (Assessorati, agenzie ed enti regionali) e agli altri Enti Pubblici e le restanti distribuite orientativamente in modo eguale tra gli enti appartenenti agli 8 ambiti provinciali. I laboratori dovranno tenersi in tutto il territorio regionale, tenendo conto della sede dei partecipanti onde venire incontro alle esigenze dei beneficiari. Per ciascuna tipologia di laboratorio, dovrà essere indicato: i destinatari individuati, il programma e i contenuti tecnici, le modalità operative e risultati attesi/documenti prodotti, il profilo professionale dei relatori, la durata in ore, il numero di utenti stimati e la sede. I Laboratori dovranno essere tenuti da tecnici ed esperti di qualificata esperienza. PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 15/26
16 Sono a carico del soggetto aggiudicatario la progettazione esecutiva dei laboratori, l individuazione della sede, la predisposizione e invio degli inviti, la preparazione dei materiali di lavoro da consegnare (raccolta di atti di indirizzo e bandi verdi adottati da altre amministrazioni, linee guida, manuali e criteri minimi di riferimento, analisi di LCA, matrici da compilare ), la comunicazione e quant altro sia necessario alla buona riuscita degli incontri. Dovrà essere inoltre predisposto l indirizzario dei partecipanti. Risultato atteso Il risultato atteso è che almeno il 50% degli enti partecipanti ai Laboratori implementino la politica del GPP e attuino almeno un bando verde. F. Supporto alla elaborazione e realizzazione di interventi settoriali Attraverso questa azione si deve pervenire all elaborazione e attuazione di Piani di intervento per implementare il GPP e, quindi la sostenibilità ambientale, in alcuni settori individuati come prioritari. I settori strategici su cui si richiede l intervento sono: lavori pubblici ed edilizia, agricoltura e agroindustria, turismo. L obiettivo ultimo è quello di orientare verso la riduzione degli impatti ambientali l azione, diretta e indiretta, degli Assessorati e Enti competenti in questi specifici settori e procedere alla revisione della normativa settoriale. L attività richiesta è di assistenza e accompagnamento al Servizio SAVI nell impostazione, elaborazione e realizzazione delle strategie di azione e modalità operative necessarie a raggiungere tali obiettivi. L attività di assistenza richiesta consiste nella predisposizione dei 3 Piani (presumibilmente entro il 1 anno di attività) e nell attuazione delle azioni definite (presumibilmente nel 2 e 3 anno di attività). La presente attività fa riferimento ai seguenti obiettivi del PAPERS: obiettivi 1,3,7,8 della strategia e azioni rivolte all Amministrazione regionale e agli Enti e Agenzie regionali; obiettivo 2 delle strategie e azioni rivolte agli Enti Locali e agli altri Enti Pubblici. Contenuti e modalità di esecuzione In base al tipico ciclo organizzativo Plan, Do, Check, Act Pianificare, Attuare, Verificare, Agire è richiesto che sui settori prioritari individuati si predisponga e implementi un Piano di interventi settoriale. Questo comporta il rilevamento preliminare di: tipologie di acquisto fatte e modalità organizzative (acquisti centralizzati/decentralizzati, uffici coinvolti nell acquisto e nell utilizzo), PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 16/26
17 portata delle attività programmatorie e di erogazione di finanziamenti/incentivi agli Enti Locali o al settore privato, modalità di attuazione della policy settoriale, regolamenti e normative attinenti, enti da coinvolgere, reti partenariali/progetti attinenti in essere, ecc. Attraverso questa azione si intende intervenire non solo nella riduzione degli impatti ambientali dei beni e servizi necessari all ordinario funzionamento dell ente (e quindi di attrezzature, materiale di consumo, servizi energetici/pulizia/manutenzione, ecc) ma concentrarsi in interventi che incidano trasversalmente nell ordinaria attività programmatoria/autorizzativa/operativa degli enti coinvolti con progetti innovativi e dimostrativi attinenti la modalità di erogazione dei servizi dell Ente. Si pensa ad esempio alle modalità con cui si attua la promozione turistica regionale e si interviene per migliorare la qualità ambientale dei servizi turistici, alla programmazione degli interventi e alla erogazione dei finanziamenti alle imprese agricole e a quelle di trasformazione, come si promuove la certificazione delle filiere alimentari, come si stimola la domanda di beni provenienti dalla filiera corta e come si promuove l organizzazione dell offerta di tali beni, ecc., Il piano di interventi dovrà includere l inserimento di criteri ecologici e di preferibilità ambientale non solo nelle procedure d acquisto, ma anche nella normativa settoriale, nella programmazione delle risorse destinate a Enti Pubblici e privati, nell erogazione degli incentivi o nelle procedure autorizzative, fornendo delle indicazioni operative affinché i diversi organismi coinvolti (a tutti i livelli gerarchici e territoriali) possano scegliere soluzioni (di acquisto, consumo, programmazione, erogazione finanziamenti, ) con un ridotto impatto ambientale e in cui sia massima la ricaduta in termini di stimolo allo sviluppo di un mercato di beni/servizi ecocompatibili. La modalità attuativa di questa azione potrà essere quella dell accompagnamento on the job, dei laboratori, dei gruppi di lavoro o altro e dovrà comunque essere attuato un approccio partecipativo di tutti gli Enti/organismi competenti o portatori di interesse del settore su cui si interviene. Destinatari L azione è indirizzata al personale delle agenzie ed enti regionali, Assessorati ed enti locali o altre organizzazioni aventi funzioni attinenti che, in base al ruolo ricoperto, abbiamo le competenze e la responsabilità di elaborare ed attuare l intervento proposto. Organizzazione PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 17/26
18 Sono a carico del soggetto aggiudicatario la progettazione esecutiva dell azione, il cronogramma, l individuazione dei soggetti competenti per i singoli Piani di intervento settoriale, la preparazione dei materiali di lavoro da consegnare (raccolta di documentazione di riferimento, matrici e check list, analisi di impatto ambientale settoriale, sistemi di etichettature ambientali, criteri ambientali di riferimento, ), organizzazione degli incontri, la comunicazione e quant altro sia necessario alla buona riuscita dell azione. Per ciascun Piano la proposta dovrà esplicitare, come contenuto minimo, obiettivi e strategia, modalità attuative dell azione, i risultati attesi, gli elaborati/output di ciascuna azione, i tempi. il modello organizzativo e ruolo dei singoli attori, le figure professionali coinvolte, la tipologia di destinatari interessati, stima delle eventuali risorse finanziarie necessarie. Definito il Piano e approvato dai dirigenti degli Enti interessati, è richiesta un azione di accompagnamento e supporto tecnico alla realizzazione delle attività /progetti definite nel Piano. Nella fase di attuazione dovrà essere dato risalto agli aspetti dimostrativi dell intervento, che comporta anche un accurata attenzione alla comunicazione e pubblicità dell iniziativa. Risultato atteso Predisposizione di almeno tre Piani di intervento settoriale, uno per ciascun settore prioritario, revisione della normativa settoriale, attuazione dei Piani e realizzazione delle azioni previste. PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 18/26
19 TAB 1. Tabella riassuntiva delle attività minime richieste e quantificazione del valore minimo atteso A B C Attività Supporto tecnico e metodologico al Servizio SAVI Supporto all avvio degli Ecosportelli GPP Help desk Indicatore Valore minimo atteso N giornate realizzate 200 all anno N documenti di indirizzo/programmazione attività approvati 1 al trimestre N incontri con altri enti organizzati 1 al mese N bandi regionali di finanziamento in cui si è intervenuto con criteri ambientali/premialità (tra cui quelli previsti dal PAPERS) N leggi di settore su cui si è intervenuti con cri teri ambientali Analisi degli acquisti dell Amministrazione Regionale Realizzazione sistema monitoraggio acquisti per l Amministrazione Regionale e altri Enti Redazione report monitoraggio acquisti Sistema monitoraggio realizzazione PAPERS 1 Redazione report monitoraggio PAPERS Supporto alla comunicazione interna ed esterna e alla rendicontazione 1 al mese e secondo richieste Secondo richieste all anno 1 all anno Secondo richieste N gg realizzate 90 gg totali N giornate formative realizzate 5 N giornate di affiancamento realizzate 16 Incontri di follow up Elaborazione di documenti tipo 10 Schemi organizzativi 2 Schema circolazione informazioni 2 12 incontri N giornate realizzate 70 all anno Tempi di risposta alle richieste via mail Supporto nella redazione bandi verdi (regione/enti pubblici/enti locali) Entro 7 giorni dalla richiesta N richieste evase/ n richieste =100% N documenti di impostazione strategica N atti elab orati = PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 19/26
20 D E F Attività Attività di informazione e sensibilizzazione Laboratori tecnici Supporto alla elaborazione e attuazione di interventi settoriali Indicatore Valore minimo atteso 100% delle richieste N gg realizzate 100 gg totali Seminari realizzati 15 Altre azioni di sensibilizzazione 6 N e tipologia di enti partecipanti 50% dei destinatari previsti N incontri preparatori realizzati con i promotori/ 15 autorità delle sedi ospitanti l incontro Realizzazione e stampa di materiale informativo 3000 Campagna di comunicazione 1 Comunicazioni pubblicate su mezzo stampa e 9 mezzo televisivo Altri strumenti/mezzi di comunicazione 3 N gg realizzate 200 totali N giornate di laboratorio realizzate 70 gg N e tipologia di enti partecipanti 50% dei destinatari potenziali N enti che partecipano agli incontri e poi ai 50% laboratori Prototipi di documenti di indirizzo politico redatti 3 Prototipi di documenti di gara prodotti 26 Schemi di comparazione strategie e procedure di 10 acquisto, matrici di lavoro, note organizzative N gg realizzate per la predisposizione e attuazione 150 all anno N incontri/laboratori 40 N piani elaborati e attuati 3 Tipologia di settori e soggetti coinvolti 50% dei destinatari potenziali % coinvolgimento uffici 50% Art. 4. Gruppo di lavoro L incarico oggetto del presente appalto deve essere espletato da un gruppo di lavoro composto da almeno 6 persone e da un equipe di professionisti composta da almeno 10 esperti in possesso dei requisiti minimi di seguito indicati: - n. 1 esperto con il compito di coordinare l intero gruppo di lavoro, fornire il supporto esperto nell impostazione di tutte le attività e garantire il raggiungimento degli obiettivi. Si richiede una disponibilità adeguata alle esigenze del piano di lavoro da attuare. PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 20/26
21 Requisiti professionali: laurea specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento ed esperienza professionale non inferiore a 8 anni in materia di assistenza tecnica e formazione per lo sviluppo di strategie di acquisti verdi presso la Pubblica Amministrazione. - n. 1 esperto di acquisti pubblici ecologici che dovrà garantire almeno 150 giornate lavorative annue da svolgersi presso le sedi del beneficiario. Requisiti professionali: laurea specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento; esperienza professionale non inferiore a 5 anni (maturata successivamente al 1 gennaio 2000) di assistenza ad Enti Pubblici sugli Acquisti Pubblici Ecologici: nella realizzazione di strategie, definizione documento di indirizzo, impostazione piani settoriali, predisposizione procedure di approvvigionamento. n. 1 esperto di gestione di progetti di assistenza tecnica che dovrà garantire almeno 150 giornate lavorative annue da svolgersi presso le sedi del beneficiario. Requisiti professionali: laurea specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento; esperienza professionale non inferiore a 5 anni (maturata successivamente al 1 gennaio 2000) di assistenza tecnica ad Enti Pubblici svolgendo attività quali: progettazione, gestione, monitoraggio e rendicontazione di progetti, predisposizione bandi e linee guida, organizzazione e gestione di incontri con gli Enti Pubblici e Privati, progettazione e realizzazione interventi formativi e informativi. - n. 1 figura professionale per il supporto organizzativo che dovrà garantire almeno 150 giornate lavorative annue da svolgersi presso le sedi del beneficiario. Requisiti professionali: laurea specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento; esperienza professionale non inferiore a 3 anni nella organizzazione e gestione di gruppi di lavoro e di laboratori di progettazione partecipata e attività di comunicazione. - n. 1 esperto in materia di appalti pubblici e degli aspetti legati alla verifica dei criteri ecologici nelle procedure di gara. - Requisiti professionali: laurea specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento in Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze Politiche (o equipollenti); esperienza professionale non inferiore a 5 anni. Nell ambito del progetto tale figura dovrà assicurare interventi consulenziali a distanza (via e mail e fax) ed essere comunque disponibile a partecipare ad incontri e laboratori presso la sede dell Assessorato o di altri Enti Locali. L impegno richiesto PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 21/26
22 presso la sede del beneficiario è quantificabile in circa 25 giornate annue, da gestire con flessibilità e a seconda delle necessità. - n. 1 tecnico esperto ambientale specificatamente in materia di criteri ecologici, sistemi di ecoetichetattura ecologica e analisi del ciclo di vita dei beni. Requisiti professionali: laurea tecnica (es. Ingegneria, Chimica) specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento, con esperienza professionale non inferiore a 5 anni. Nell ambito del progetto tale figura dovrà assicurare interventi consulenziali a distanza (via e mail e fax) ed essere comunque disponibile a partecipare ad incontri e laboratori presso la sede dell Assessorato o di altri Enti Locali. L impegno richiesto presso la sede del beneficiario è quantificabile in circa 25 giornate annue, da gestire con flessibilità e a seconda delle necessità. - disponibilità di una equipe di professionisti, composta da almeno 10 esperti, con comprovata esperienza e con le competenze necessarie per affrontare aspetti tecnici specifici (inerenti alle singole tipologie merceologiche di beni/servizi/lavori) o settoriali (di cui alle attività indicate nell art. 3 del presente capitolato) necessari allo svolgimento del Servizio. Nell offerta tecnica la quantificazione delle giornate uomo di questa equipe di professionisti dovrà essere quantificata in un minimo di 100 gg complessive, ma dovrà essere gestita con flessibilità durante la durata del contratto, garantendo l adattabilità alle esigenze che si manifesteranno durante l espletamento del servizio. Il gruppo di lavoro dovrà essere caratterizzato da un approccio organizzativo flessibile e adattivo in relazione alle esigenze che potranno emergere nel corso dello svolgimento dell attività. A tutti i componenti il gruppo di lavoro è richiesta la perfetta conoscenza della lingua italiana, una buona conoscenza della lingua inglese, un ottima conoscenza dei più diffusi sistemi applicativi informatici e la disponibilità a spostarsi sul territorio regionale, ed eventualmente su quello nazionale, senza oneri aggiuntivi per l Amministrazione. L offerta tecnica dovrà contenere un organigramma che definisce i ruoli e le funzioni dei componenti il gruppo di lavoro, l organizzazione interna e le modalità di relazione con il Committente. Dovrà contenere, inoltre, un quadro sinottico delle competenze dei singoli profili professionali coinvolti, con evidenziazione delle competenze minime richieste e delle competenze aggiuntive. PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 22/26
23 Art. 5. Modalità organizzative e di erogazione del servizio Il servizio dovrà essere espletato in stretto raccordo e secondo le indicazioni del Servizio della stazione appaltante. A tal fine dovranno essere redatti e approvati dal Committente, dei Piani di lavoro trimestrali contenenti il dettaglio del programma delle attività che si intendono realizzare, le risorse umane impegnate, la quantificazione degli obiettivi da raggiungere. Il piano trimestrale costituisce il dettaglio in termini di progetto esecutivo del piano di lavoro annuale. Gli inviti, i materiali e tutte le comunicazioni che verranno trasmesse agli Enti destinatari delle attività dovranno essere redatti di comune accordo tra committente e aggiudicataria, e comunque approvati dalla stazione appaltante. Il coordinatore e il gruppo di lavoro sono tenuti ad aggiornare periodicamente il Committente sullo stato di avanzamento dei lavori, ai fini del più ampio coordinamento funzionale dei soggetti coinvolti. In ogni caso dovrà essere redatto un rapporto semestrale sulle attività svolte. L offerta tecnica dovrà contenere la schematizzazione delle modalità operative con cui si intendono realizzare le singole attività richieste e gli accorgimenti che si intendono adottare per un efficace trasferimento delle competenze ai destinatari. Art. 6. Minimizzazione degli impatti ambientali del servizio erogato L erogazione del servizio dovrà essere improntato alla minimizzazione degli impatti ambientali prodotti, in tutti i suoi aspetti. È fondamentale dare un segnale concreto di coerenza dei principi sostenuti nonché un esempio ai beneficiari dell attività di come sia possibile mutare le abitudini e i comportamenti in un ottica di sostenibilità, anche nelle attività lavorative quotidiane, pertanto la sostenibilità ambientale deve essere un aspetto particolarmente curato. Con riferimento alle diverse fasi e attività del servizio, e specificamente negli incontri e laboratori, si richiede: la minimizzazione della produzione e la differenziazione dei rifiuti; la minimizzazione dei consumi energetici; l utilizzo di acqua del rubinetto, più controllata, più salutare, gratuita e senza imballaggio; PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 23/26
24 una diminuzione dell impatto prodotto dal trasporto di cose e persone; l utilizzo di carta riciclata e prodotti di cancelleria ottenuti con l utilizzo di materie prime seconde (es. carta e plastica riciclata), con processi produttivi attenti alla riduzione delle emissioni e alla riduzione dell utilizzo di sostanze nocive per l ambiente. In particolare, dovranno essere adottate misure quali: indicare con chiarezza nei materiali informativi con quali mezzi pubblici è possibile raggiungere la sede dell incontro; stampare il materiale informativo su carta riciclata o carta bianca ecologica (preferibilmente con marchi di tipo I quale ad es. Ecolabel) o in alternativa, su carta certificata (FSC, PEFC o equivalenti); prevedere l utilizzo di strumenti telematici ( e telefono) per le comunicazioni o ricorso alla stampa su supporti cartacei riciclati; non realizzare il materiale informativo in negativo (sfondo colorato con scritte in bianco),perché si consuma molto più inchiostro; relativamente a eventuali acquisti di generi alimentari, preferire: prodotti biologici, frutta e verdura di stagione, prodotti locali, prodotti equo e solidali ; e prevedere il conferimento degli avanzi di cibo a mense sociali o di carità; Il locale sede dell iniziativa dovrà adottare misure di riduzione del consumo energetico (illuminazione con lampadine o neon a fluorescenza, impianti a pannelli fotovoltaici o solari, ecc). La presentazione di certificati ottenuti per la realizzazione di eventi sostenibili, quali BS 8901, Certificato Eventi sostenibili, o certificazioni similari in un cui un ente terzo attesti la riduzione degli impatti ambientali del servizio con riferimento a una molteplicità di temi ambientali, verrà accettato come verifica del rispetto dei requisiti richiesti. Verrà inoltre riconosciuto un punteggio premiante al concorrente che abbia un sistema di gestione ambientale (ad esempio certificazioni ISO o registrazione EMAS). PO FESR Linea di intervento 4.1.2d 24/26
PIANO OPERATIVO PER L ATTUAZIONE DEL GPP
PIANO OPERATIVO PER L ATTUAZIONE DEL GPP Assessorato Ambiente, Beni ambientali, gestione rifiuti, Educazione ambientale, Inquinamento acque, suolo ed atmosfera, Servizi pubblici locali, Reti informatiche
il punto sugli acquisti pubblici ecologici
strategia azioni di supporto il punto sugli acquisti pubblici ecologici acquisti realizzati Poliste, Organizzazione e Facilitazione www.poliste.it art: Ojos design Cagliari ristorazione cancelleria e attrezzature

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art.6
 Art. 4
 art. 3
 Art. 5
 Art. 6