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Timestamp: 2019-08-21 09:51:22+00:00

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Statuto sociale – P.A. CROCE VERDE RECCO
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Come diventare Socio e Milite
Sezione Donatori sangue
Contributi 2018 dalla P.A.
Il nuovo Statuto approvato in data 30 giugno 2019 dall’Assemblea dei Soci entrerà in vigore appena avuta l’approvazione da parte della Regione Liguria e pubblicato sul RUNTS Registro UNico del Terzo Settore. Qui di seguito il testo dello Statuto attualmente in vigore (approvato nel 2005).
Art. 1 L’Associazione di volontariato denominata “Pubblica Assistenza Croce Verde – Recco” – ONLUS – è stata fondata in Recco il 3 Settembre 1924 per volontà dei cittadini, promotore lo “Sport Club dei Matti”. L’Associazione, che ha durata illimitata, dal 1962 ha sede legale ed operativa in Recco, nei locali di via Milite Ignoto 17 e svolge la propria attività in ambito regionale. Essa ha per emblema una bandiera bianca al cui centro campeggia una croce verde con l’iscrizione: “PUBBLICA ASSISTENZA RECCO”.
Art. 2 L’Associazione ha lo scopo di porgere il suo pronto ed efficace soccorso nei pubblici e privati infortuni, di compiere con abnegazione tutte quelle opere filantropiche atte ad aiutare, senza distinzione alcuna, chi soffre. L’Associazione non permette discriminazioni di carattere razziale, sociale, religioso, politico, di sesso ed economico. Per il migliore conseguimento dei suoi fini statutari l’Associazione dovrà mantenersi estranea ad ogni tipo di questione o manifestazione partitica.
Art. 3 In seno alla Associazione possono essere costituite sezioni culturali, ricreative, sportive… ecc., mantenendo sempre una sezione principale denominata: “Sezione di Assistenza e Soccorso”.
Art. 4 L’Associazione P.A. CROCE VERDE RECCO fonda le proprie attività sull’impegno volontario e gratuito dei propri aderenti. Può assumere personale dipendente o avvalersi di lavoro autonomo, ai sensi e nei limiti fissati dalla legge del 11.08.1991 n. 266 e successive modificazioni e integrazioni, esclusivamente per garantire il suo regolare funzionamento oppure per qualificare o specializzare le attività da essa svolte.
Art. 5 L’Associazione, costituita in O.N.L.U.S. – Organizzazione non lucrativa di utilità sociale – non ha fini di lucro e trae le proprie risorse da: a) quote sociali; b) rimborsi derivanti da convenzioni; c) contributi di Enti o Privati; d) entrate che a qualsiasi titolo e secondo i limiti dell’art. 5 della legge 11-8-91 n. 266 pervengano all’Associazione per essere impiegate nel perseguimento delle proprie finalità o specificatamente destinate all’attuazione di progetti. L’Associazione, con delibera del Consiglio Direttivo, previo inventario, può accettare lasciti testamentari, legati e donazioni, anche sotto forma di titoli pubblici o privati. Il patrimonio dell’Associazione è costituito: 1. da beni mobili strumentali ed immobili; 2. da titoli pubblici e privati.
Art. 6 L’esercizio finanziario e l’anno sociale dell’Associazione iniziano il primo di gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno.
Art. 7 Organi dell’Associazione sono: 1. L’Assemblea dei Soci. 2. Il Consiglio Direttivo. 3. Il Presidente. 4. Il Collegio dei Revisori dei Conti. 5. Il Collegio dei Probiviri
Art. 8 Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che possedendo qualità di moralità e buona condotta presentino domanda di ammissione redatta su apposito modulo. La domanda dovrà essere controfirmata da due Soci proponenti. I Soci che non rispettano le norme statutarie o regolamenti, verranno giudicati in prima istanza dal Consiglio Direttivo, che valutati i fatti, se di lieve entità provvederà direttamente, in caso contrario li deferirà al Collegio dei Probiviri. Qualora sospesi i Soci non potranno frequentare la Sede, ne partecipare a manifestazioni sociali, ne ritirare onorificenze acquisite (che verranno consegnate al termine del periodo di sospensione). Qualora espulsi non potranno essere riammessi prima del termine di quattro anni dalla data di espulsione. La qualità di Socio cessa per: – morte; – dimissione; – cancellazione per morosità; – radiazione per comportamenti illegali o gravemente lesivi del buon nome dell’Associazione.
Art. 9 L’Associazione si compone delle seguenti categorie di Soci: a. Soci Fondatori b. Soci Di Diritto c. Soci Militi d. Soci Benemeriti e. Soci Allievi Militi f. Soci Onorari g. Soci Sostenitori h. Soci Ordinari a. I Soci Fondatori sono le persone che il 3 settembre 1924 hanno costituito l’Associazione. b. I Soci di diritto sono il Sindaco di Recco, gli ex Presidenti dell’Associazione e i Donatori di Sangue attivi all’interno del Gruppo CROCE VERDE. c. I Soci Militi si impegnano a prestare la loro opera gratuitamente in tutte le attività dell’Associazione con particolare priorità per i servizi della Sezione di Assistenza e Soccorso; ove debbano conseguire il punteggio minimo annuo stabilito dal regolamento. d. I Soci Benemeriti possono essere vitalizi o per servizio. I Soci Benemeriti vitalizi sono tali per aver dato all’Associazione un contributo economico di particolare entità. I Soci Benemeriti per servizio devono avere 15 anni di servizio ininterrotto. e. I Soci Allievi Militi apprendono i principi fondamentali del soccorso e dell’umana solidarietà. f. I Soci Onorari sono nominati dall’Assemblea dei Soci in riconoscimento di meriti speciali acquisiti nei confronti dell’Associazione. La proposta a Soci Onorari dovrà essere presentata con motivazione dal Consiglio Direttivo all’Assemblea Generale. Nel caso la proposta fosse avanzata dai Soci, questi la presenteranno al Consiglio Direttivo che, dopo averla esaminata, la proporrà all’Assemblea Generale. g. I Soci Sostenitori hanno le stesse prerogative dei Soci Ordinari ma si impegnano a contribuire in misura maggiore alle necessita economiche dell’Associazione. h. I Soci Ordinari concorrono allo sviluppo e al buon andamento sociale.
Art. 10 Tutti i Soci, in relazione alla propria categoria di appartenenza hanno l’obbligo di pagare regolarmente le quote sociali che vengono stabilite ogni anno dall’Assemblea Generale. Sono esentati dal pagamento della quota sociale i Soci Benemeriti, i Soci Onorari, i Soci Militi e i Soci di Diritto.
Art. 11 Tutti i soci potranno fregiarsi del distintivo sociale consistente in una croce verde in campo bianco con la scritta: P.A. CROCE VERDE RECCO.
Art. 12 L’Assemblea, organo sovrano, rappresenta l’universalità dei Soci. Possono partecipare all’Assemblea tutti i Soci in regola con la quota sociale. La convocazione è fatta dal Presidente dell’Associazione su decisione del Consiglio Direttivo tramite lettera ai Soci, manifesti o altri mezzi idonei a garantire la massima partecipazione. La convocazione deve avvenire almeno 15 giorni prima dell’adunanza.
Art. 13 L’Assemblea è valida quando siano presenti almeno la metà più uno dei Soci; non raggiunto tale numero, sarà ugualmente valida, in seconda convocazione, il giorno successivo la prima convocazione, qualunque sia il numero dei Soci presenti.
Art. 14 All’inizio di ogni Assemblea deve essere eletto per alzata di mano il Presidente di Assemblea. In occasione del rinnovo delle cariche, oltre al Presidente dovranno essere eletti, per alzata di mano, i quattro Scrutatori che formano la Commissione di scrutinio cui spetta anche il compito di convocare gli eletti alle Cariche Sociali entro il termine di 10 giorni. Il Presidente dell’Assemblea partecipa anche alla prima riunione del Consiglio Direttivo ed assiste al passaggio delle consegne. I componenti la Commissione Scrutinio non possono essere candidati a cariche sociali.
Art. 15 Hanno diritto al voto i Soci che hanno raggiunto la maggiore età e siano in regola con la quota sociale o abbiano effettuato i servizi previsti dal regolamento per la categoria di appartenenza; il voto può essere espresso personalmente o per delega scritta. Ogni socio può rappresentare al massimo un altro socio.
Art. 16 Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando ottengono la maggioranza dei voti: a parità di voti la votazione si ripete, in caso di una seconda parità la proposta si intende respinta. Le votazioni sono fatte normalmente per alzata di mano; possono essere fatte a scrutinio segreto, se richiesto dalla maggioranza dei Soci presenti.
Art. 17 Il Socio, in regola con la quota sociale, potrà svolgere in Assemblea: proposte o interpellanze o mozioni sulla gestione dell’Associazione.
Art. 18 L’Assemblea è convocata ordinariamente una volta all’anno entro marzo Nell’Assemblea ordinaria il Presidente del Consiglio Direttivo dà lettura della relazione annuale e sottopone all’approvazione dei Soci il bilancio consuntivo dell’anno trascorso previa esposizione della relazione particolareggiata dei Revisori dei Conti. Il bilancio consuntivo, redatto dal Cassiere con l’approvazione del Consiglio Direttivo a tutto il 31 dicembre, nonché la relazione dei Revisori dei Conti saranno affisse all’albo sociale nei 15 giorni antecedenti alla data dell’Assemblea.
Art. 19 L’Assemblea è convocata in via straordinaria quando il Consiglio Direttivo lo ritiene opportuno oppure su richiesta scritta presentata al Presidente dell’Associazione dal Consiglio Direttivo, dai Revisori dei Conti, dal Collegio dei Probiviri o dal 10% dei Soci. Tale richiesta dovrà contenere l’ordine del giorno.
Art. 20 L’Associazione è rappresentata dal Presidente ed amministrata dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dal vice Presidente, dal Segretario, dal Cassiere economo e cinque Consiglieri.
Art. 21 Il nuovo Consiglio sarà convocato, a cura del Presidente dell’Assemblea, entro 10 giorni dalle elezioni. La carica di Presidente è assegnata con votazione a scrutinio segreto tra i nove Consiglieri eletti, che dovranno essere presenti in prima convocazione. In caso di assenza di uno o più Consiglieri il Presidente sarà eletto in seconda convocazione con la presenza di almeno sei consiglieri e con la maggioranza assoluta dei presenti. Il Presidente propone ai singoli Consiglieri le cariche di: vice Presidente, Segretario, Cassiere ed altri eventuali incarichi specifici. Il Direttore Sanitario è nominato dal Consiglio Direttivo. Le cariche sociali sono gratuite salvo rimborso di spese effettivamente sostenute e documentate.
Art. 22 Contemporaneamente alle elezioni del Consiglio Direttivo saranno eletti: a) un Collegio di Revisori dei Conti composto da tre membri effettivi e due supplenti; b) un Collegio dei Probiviri composto da tre membri effettivi e due supplenti.
Art. 23 Le cariche di Consigliere, Revisore dei Conti e Proboviro non sono cumulabili.
Art. 24 Tutti gli eletti, durano in carica due anni e sono rieleggibili. Essi devono aver compiuto il diciottesimo anno di età, possedere i requisiti necessari per essere elettori ed avere un’anzianità come Socio di almeno 1 anno. A parità di voti sarà eletto il più anziano di vita sociale.
Art. 25 Al Socio che non accetta o rinuncia alla carica sociale a cui è stato eletto, subentra il candidato successivo in graduatoria dei voti. Analogamente si procede se l’eletto si dimette o comunque venga a mancare.
Art. 26 Il Consiglio Direttivo provvede inoltre a: a) all’ammissione e alla cancellazione dei Soci; b) convoca le Assemblee ordinarie e straordinarie ai sensi dello Statuto; c) presenta i conti consuntivi all’approvazione dell’Assemblea; d) provvede alla stesura e alle eventuali modifiche del Regolamento.
Art. 27 Il Consiglio Direttivo si raduna in via ordinaria ogni due settimane e straordinariamente tutte le volte che sia ritenuto opportuno dal Presidente o da tre Consiglieri. Le sue deliberazioni sono valide quando siano prese a maggioranza assoluta dei voti dei presenti, essendo valida la riunione quando sia presente la maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo.
Art. 28 Il Consigliere che per tre volte consecutive non intervenga alla adunanza del Consiglio Direttivo senza ragionevole motivo, sarà invitato a presentare le proprie giustificazioni. Le giustificazioni saranno valutate dal Consiglio Direttivo che ha la facoltà di dichiarare decaduto il suddetto Consigliere. Il Consiglio Direttivo ha pure la facoltà di considerare decaduto quel membro che, senza giustificati motivi, non attende con diligenza al disimpegno delle mansioni affidategli. Tale deliberazioni, per essere valide, devono essere approvate da almeno tre quarti dei membri del Consiglio Direttivo in carica, in seguito a votazione per appello nominale.
Art. 29 Il Consiglio Direttivo deve prendere in esame i rapporti e le accuse che possono essere mosse contro un Socio, purché presentate per iscritto al Presidente e debitamente firmate. Il Consiglio Direttivo, se si tratta di fatti poco importanti, sentite le parti, può deliberare l’ammonizione del Socio in forma scritta o verbale trasmettendo per conoscenza gli atti al Collegio dei Probiviri. Per i casi più gravi, o su richiesta dell’ammonito, il Consiglio Direttivo trasmetterà la pratica al Collegio dei Probiviri. Il Presidente può sospendere in via cautelativa il Socio in attesa del deliberato del Collegio dei Probiviri.
DEL PRESIDENTE E DEL VICEPRESIDENTE
Art. 30 Il Presidente è il responsabile ed il rappresentante legale dell’Associazione. A lui spetta l’alta vigilanza dell’andamento e dello sviluppo della medesima. Provvede perché siano osservate le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti, firma i mandati di pagamento e gli ordini d’incasso e sottoscrive ogni documento riguardante l’Associazione. Indice le adunanze del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea Generale. Presiede le adunanze del Consiglio Direttivo ed è il Presidente di Diritto di tutte le commissioni ordinarie e straordinarie. È il Presidente di ogni sezione costituita in seno all’Associazione. Nelle votazioni nelle quali si verifica la parità di voti, il suo voto darà la prevalenza. Il Presidente non può essere eletto per più di due mandati consecutivi.
Art. 31 ll Vice Presidente coadiuva il Presidente ed in sua assenza, ne ha tutte le prerogative e tutti gli obblighi.
Art. 32 Il Segretario si occupa della corrispondenza protocollando e archiviando tutti gli atti inerenti l’Associazione. Redige e firma i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea Generale dei quali affiggerà gli estratti nella bacheca sociale. Notifica agli interessati le relative deliberazioni. Unitamente al Presidente firma i mandati di pagamento e tutte le carte d’ufficio.
DEL CASSIERE
Art. 33 Il Cassiere sovrintende alla gestione patrimoniale ed economica dell’Associazione e ne cura i relativi registri. Effettua pagamenti e riscossioni a seguito di regolare mandato ed è responsabile di tutti i valori a lui affidati e controfirma gli ordini di incasso. Alla fine di ogni semestre e di ogni anno presenta al Consiglio Direttivo, i conti consuntivi corredati della relazione dei Revisori dei Conti. Può firmare, per delega del Presidente tutte le documentazioni contabili. Su mandato del Consiglio può incaricare, per la riscossione delle quote sociali, uno o più esattori.
Art. 34 Il Direttore Sanitario deve essere un medico abilitato che metterà a disposizione della P.A. volontariamente la sua professionalità. Il Direttore Sanitario, nominato dal Consiglio Direttivo, può partecipare alle riunioni del Consiglio stesso senza diritto di voto. Di concerto con il Direttore dei Servizi, cura e sovrintende i corsi di formazione e segue periodicamente i militi operativi attraverso verifiche volte a monitorare il mantenimento delle conoscenze acquisite. Il suo mandato è biennale e coincide con quello del Consiglio Direttivo.
DEL DIRETTORE SEI SERVIZI
Art. 35 Il Direttore dei Servizi viene nominato dal Consiglio Direttivo, su proposta dei militi entro 40 giorni dalle elezioni e può essere un Consigliere. Il Direttore dei Servizi partecipa ai lavori del Consiglio Direttivo, se non Consigliere non ha diritto di voto, ma il suo parere sulla materia di sua competenza, pur non vincolante, dovrà essere verbalizzato e dovrà comparire sui verbali affissi per la opportuna conoscenza da parte dei militi. Qualora, entro 40 giorni dalle elezioni i militi non fossero in grado di proporre alcun nome, provvederà alla nomina il Consiglio Direttivo e la persona designata resterà in carica fino a quando i militi effettueranno una proposta loro. Il candidato proposto deve avere riconosciuta esperienza e conoscenza dei servizi e dei Militi.. Propone al Consiglio Direttivo, presentandoli poi in Assemblea Militi, dei collaboratori a vario titolo compreso un Vice Direttore. Il Direttore dei Servizi e il suo Vice non possono, di norma, essere scelti tra il personale dipendente. Per lo svolgimento delle attività operative il Direttore dei Servizi potrà avvalersi di un collaboratore remunerato scelto di concerto con il Consiglio Direttivo. In particolare è compito del Direttore dei Servizi: – sovrintendere a tutte le attività della Sezione di Assistenza e Soccorso; – esercitare la sorveglianza sul complesso dei servizi attivi; – organizzare, anche in collaborazione con il Direttore Sanitario, corsi teorici e pratici per i Militi con particolare attenzione alle nuove leve. In ogni caso la durata dell’incarico coincide con quella del Consiglio Direttivo.
Art. 36 Il collegio dei Revisori dei Conti alla sua prima riunione elegge il Presidente del Collegio. Il Collegio dei Revisori dei Conti controlla la regolare tenuta delle scritture contabili e procede almeno ogni tre mesi alle verifiche di cassa. I Revisori dei Conti hanno diritto di assistere, senza voto deliberativo, alle riunioni del Consiglio Direttivo dove possono sottoporre ad esame osservazioni e rilievi sulla gestione economica. Il Collegio dei Revisori dei Conti redige una relazione sul bilancio annuale da esporre all’Albo sociale qualche giorno prima dell’Assemblea . In Assemblea dà lettura della relazione. Il Collegio dei Revisori dei Conti convoca l’Assemblea in via straordinaria se riscontra all’unanimità dei membri effettivi gravi anomalie nella gestione contabile e finanziaria.
Art. 37 Nella loro prima riunione i tre membri effettivi eleggono al loro interno il Presidente del Collegio. Il Collegio dei Probiviri giudica su tutte le questioni gravi che si riferiscano alla condotta dei Soci allorquando abbiano compromesso il buon andamento ed il decoro dell’Associazione, oppure abbiano violato la Statuto, i regolamenti e le disposizioni emanate dal Consiglio Direttivo. Giudica altresì su tutte le controversie in merito all’applicazione dello Statuto e del Regolamento che insorgono tra i Soci e il Consiglio Direttivo. Su queste ultime controversie il Collegio dei Probiviri interviene sia spontaneamente che in seguito a richiesta scritta del Consiglio Direttivo o dei singoli Soci. Il Collegio dei Probiviri è regolarmente riunito allorché siano presenti tutti i suoi membri. Il giudizio è inappellabile, fatte salve le facoltà previste dalle disposizioni vigenti, e deve essere trasmesso entro tre giorni al Consiglio Direttivo per l’esecuzione.
DEI MILITI
Art. 38 I Militi sono una componente prioritaria per l’opera di volontariato prestata, principalmente per i servizi della Sezione di Assistenza e Soccorso. Agiscono coordinati dal Direttore dei Servizi secondo le norme impartite dal Regolamento. Per tutte le loro attività acquisiscono punteggio di merito. Tali punteggi daranno loro diritto all’assegnazione di diplomi e medaglie nel corso di pubblica cerimonia che verrà programmata dal Consiglio Direttivo, normalmente ogni triennio.
Art. 39 I Militi potranno riunirsi in Assemblea per discutere i loro problemi. Le eventuali proposte assembleari saranno presentate in Consiglio Direttivo dal Direttore dei Servizi. Esse comunque non potranno essere discordi dalle norme dello Statuto e da quanto stabilito dal Regolamento in vigore.
Art. 40 Il rinnovo delle cariche sociali si effettua ogni due anni. Tutti i componenti dei vari organi sociali sono rieleggibili.
Art. 41 Il Consiglio Direttivo nominerà almeno tre mesi prima delle elezioni la Commissione Elettorale.
Art. 42 La Commissione Elettorale composta da quattro Soci, di cui due Militi, che non ricoprono cariche direttive, verifica il possesso dei requisiti dei candidati alle cariche di consigliere direttivo, revisore dei conti, proboviro compilando l’elenco dei candidati il cui numero deve essere superiore di almeno un terzo a quello dei membri da eleggere. Le candidature, eventualmente corredate di profilo personale, devono essere presentate personalmente almeno 30 giorni prima dell’Assemblea.
Art. 43 Il Consiglio Direttivo uscente faciliterà il compito della Commissione Elettorale mettendole a disposizione mezzi e documentazione necessaria.
Art. 44 La Commissione Elettorale provvederà ad esporre in Sede l’elenco dei candidati corredato dalle relative foto almeno 20 giorni prima delle elezioni.
Art. 45 Le votazioni inizieranno subito dopo i lavori dell’Assemblea e termineranno dopo 8 ore. In fase di votazione ogni elettore potrà esprimere: n° 4 preferenze per il Consiglio Direttivo; n° 3 preferenze per il Collegio dei Revisori dei Conti; n° 3 preferenze per il collegio dei Probiviri.
Art. 46 Il Presidente dell’Assemblea dovrà curare l’attuazione di tutte le norme atte a garantire il regolare svolgimento delle elezioni, la segretezza e la libertà di voto. Nello spoglio delle schede – che dovrà essere pubblico – la Commissione di scrutinio dovrà attenersi alle analoghe norme che regolano le elezioni amministrative, interpretandole con buon senso.
Art. 47 Al termine delle operazioni di scrutinio il Presidente dell’Assemblea procederà alla formazione della graduatoria dei candidati ed alla proclamazione degli eletti.
Art. 48 Eventuali reclami concernenti tutte le operazioni elettorali dovranno essere presentati per iscritto e debitamente firmati entro le 48 ore successive alla proclamazione degli eletti al Presidente della Commissione di Scrutinio. La stessa dovrà esaminare i reclami entro i successivi quattro giorni e deliberare in merito. Le schede saranno tenute in archivio per 30 giorni.
Art. 49 In linea generale chi, eletto ad una carica sociale, presenta, nel corso del mandato, le sue dimissioni, viene sostituito col primo dei non eletti nel rispettivo organismo fino ad un massimo della metà dei componenti con eventuale arrotondamento per difetto. In tal caso, nella prima assemblea si dovrà ratificare l’incarico o nominare un nuovo membro. Nell’ipotesi in cui venisse a mancare la maggioranza dei consiglieri, quelli rimasti in carica provvederanno a convocare l’assemblea per provvedere alla sostituzione dei mancanti. Gli amministratori nominati dalla assemblea scadono insieme con quelli in carica all’atto della loro nomina.
Art. 50 Le dimissioni dalle cariche sociali dovranno essere presentate al Consiglio Direttivo in forma scritta e debitamente motivata. In caso di dimissioni del Presidente ne assume le funzioni il Vice Presidente sino alla nomina del nuovo Presidente.
Art. 51 L’Associazione tributa le onoranze funebri ai Soci deceduti con l’esposizione della bandiera a lutto e con l’annuncio di morte a mezzo affissione nel quadro murale in Sede. Nel caso di morte di Militi in attività o Consiglieri in carica o di componenti di altre cariche sociali o di Soci Benemeriti per Servizio o di Soci di Diritto, l’Associazione parteciperà ai funerali con la bandiera purché le esequie si svolgano nell’ambito della Provincia. Il Consiglio Direttivo deciderà per eventuali partecipazioni ad altri lutti. Quanto sopra purché l’Associazione sia tempestivamente avvertita.
Art. 52 Il Consiglio Direttivo con una maggioranza di 2/3 degli aventi diritto di voto può chiedere la modifica dello Statuto sociale. Le richieste di modifica allo Statuto sociale potranno essere anche presentate per iscritto al Consiglio Direttivo da un decimo dei Soci aventi diritto al voto. È compito del Consiglio Direttivo presentare in Assemblea entro 60 giorni le modifiche allo Statuto avvalendosi, se ritenuto opportuno, di apposita Commissione Statuto precedentemente nominata, dopo aver esposto le stesse nella bacheca sociale almeno 20 giorni prima dell’Assemblea. L’Assemblea è validamente costituita con la presenza di almeno il 10 % dei soci presenti o rappresentati per delega scritta.
Art. 53 Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di proporre all’Assemblea la nomina di un Presidente Onorario.
Art. 54 Il «De Barbieri d’Oro» è la massima onorificenza della Associazione, consiste in una medaglia d’oro zecchino, a conio depositato, rappresentante i simboli della Pubblica Assistenza Croce Verde Recco. Essa viene assegnata soltanto in caso di meriti eccezionali e consegnata pubblicamente nel corso della prima premiazione Militi. Art. 55 «Premio della Bontà» – La Pubblica Assistenza Croce Verde Recco, al fine di dare giusto riconoscimento a chi opera disinteressatamente nella comunità per alleviare pene a chi soffre, assegna un «Premio della Bontà» secondo le seguenti modalità: – il premio consiste nell’assegnazione della medaglia «De Barbieri d’Argento» e di una pergamena con attestazione e motivazione dello stesso; – il premio verrà assegnato a giudizio del Consiglio Direttivo su segnalazione scritta della Cittadinanza; – la premiazione avverrà in occasione della premiazione dei Militi. Tre mesi prima verrà esposto un manifesto per ricordare alla Cittadinanza lo scopo della premiazione e l’opportunità di segnalare al Consiglio Direttivo persone, associazioni o gruppi particolarmente meritevoli. Tale riconoscimento non potrà essere ripetuto; pertanto non verranno prese in considerazione segnalazioni di persone cui sia già stato assegnato il «De Barbieri d’Oro e d’Argento».
Art. 56 Lo scioglimento dell’Associazione potrà essere deliberato solo in Assemblea Generale straordinaria con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli iscritti al libro dei Soci in regola con le quote sociali. In tal caso tutti i beni residui, dopo la completa liquidazione contabile, saranno devoluti ad altra Associazione di Volontariato avente le stesse finalità indicata dall’Assemblea. In mancanza di indicazioni i beni residui saranno affidati all’A.N.P.AS. – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze.
Art. 57 Per tutto quello non previsto dal presente Statuto si farà riferimento alla Legge quadro sul Volontariato e al Codice Civile.
Art. 58 L’applicazione delle nuove norme per la nomina del Direttore dei Servizi previste dall’art. 35, entreranno in vigore con la prima assemblea per il rinnovo delle cariche sociali.
[Approvato in data 27 febbraio 2005]
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References: Art. 1

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