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Timestamp: 2017-01-23 23:59:49+00:00

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Adelaide Pasini
1 PUBBLICATO SUL PROFILO DEL COMMITTENTE A Tutti gli interessati Oggetto: Bando di gara per l affidamento del servizio per la realizzazione del Sistema informativo regionale ambientale secondo stralcio funzionale. CIG: Gara indetta con determinazione dirigenziale prot. n rep. n. 201 del 29 febbraio CHIARIMENTI AL 07/05/2012 1) QUESITO: Disciplinare di Gara, Allegato A, Schema Offerta Tecnica, pagina 69: al punto b, Gestione operativa del progetto (Project management), indicate un massimo di 10 pagine, mentre al sottostante punto 6, Struttura ed organizzazione del gruppo di lavoro, che costituisce un di cui del punto b, indicate un massimo di 15 pagine. Potete chiarire? RISPOSTA: Il Disciplinare di gara all articolo 13.2 al paragrafo 3, riporta che: L offerta dovrà essere illustrata dentro una Relazione proposta di progetto, contenente gli elementi minimi di cui all allegato A al presente disciplinare... Inoltre il paragrafo 8 dell articolo 13.2 del suddetto Disciplinare, riporta che: La relazione dell offerta tecnica dovrà essere composta al massimo da 350 pagine in formato A4 e 20 pagine in formato A3 o A0 (per eventuali figure, schemi,..) e dovrà essere accompagnata anche da dépliant illustrativi/schede tecniche di tutti i prodotti offerti. L offerta tecnica dovrà essere redatta secondo lo schema riportato in allegato A al presente disciplinare di gara. Pertanto è di interesse per i documenti di gara che l offerta tecnica sia redatta in conformità all articolazione dello schema di cui al suddetto Allegato A e per un massimo di 350 pagine, come indicato al punto 8 dell Art.13.2 del Disciplinare. Quindi l indicazione delle pagine parziali riportate via Roma Cagliari tel fax /362 nello schema e da intendersi indicativa, permanendo la richiesta di rispettare quanto indicato all interno del disciplinare al suddetto articolo 13.2 al punto 8. Comunque è utile evidenziare che in relazione alla segnalazione del quesito vale quanto segue: per i punti dal 1. al 5. della lettera b) Gestione operativa del progetto (Project management) dello schema di cui all Allegato A del Disciplinare di gara sono riservate un numero max di pagine pari a 10; mentre per il solo punto 6. Sempre della lettera b) sono riservate massimo 15 pagine. 2) QUESITO: Capitolato Speciale d Appalto, Capitolo 4.8, Gruppo di lavoro, pagina 22: nell elenco dei Referenti Operativi, le tematiche Acque e Rifiuti sono riportate due volte, mentre altre mancano. Potete fornire un Errata Corrige? RISPOSTA: Per la risposta al quesito sono d ausilio le modificazioni apportate al Capitolato speciale descrittivo e prestazionale con la rettifica del 08/05/2012 che al paragrafo 4.8 Gruppo di lavoro, riporta quanto di seguito indicato: La ditta appaltatrice dovrà indicare in sede di offerta la composizione di un gruppo di lavoro che dovrà garantire la perfetta esecuzione del servizio descritto nel presente capitolato tecnico. Tale gruppo dovrà essere composto almeno dalle seguenti figure di riferimento: Responsabile Operativo di progetto (RO); Referente tecnico modifica/implementazione software applicativi Tecnico specializzato esperto del dominio Suolo e siti contaminati; Tecnico specializzato esperto del dominio Aria ed Emissioni in Atmosfera/Agenti Fisici; Tecnico specializzato esperto del dominio Acque; Tecnico specializzato esperto del dominio Rifiuti; Tecnico specializzato esperto del dominio Energia; Tecnico specializzato esperto del dominio Conservazione della natura; Tecnico specializzato esperto del dominio valutazioni ambientali; Tecnico specializzato esperto del dominio ambientale; Referente tecnico delle attività popolamento della banca dati Referente operativo area tematica Suolo e siti contaminati; Referente operativo area tematica Aria ed Emissioni in Atmosfera/Agenti Fisici; Referente operativo area tematica Acque; Referente operativo area tematica Rifiuti; Referente operativo area tematica Energia; Referente operativo area tematica Conservazione della natura; Referente operativo caricamento valutazioni ambientali 2/363 Referente operativo per tutte le altre attività di popolamento; Referente tecnico modifica/implementazione MGIA (modulo Gestione degli indicatori ambientali); Referente tecnico modifica/implementazione funzioni cartografiche del sistema; Referente tecnico modifica/implementazione Report ed elaborazioni dati per il Punto Focale Regionale; In relazione all annotazione del quesito che alcuna figure professionali mancano si evidenzia che tra i diversi referenti sono richiesti il Tecnico specializzato esperto del dominio ambientale e il Referente operativo per tutte le altre attività di popolamento (peraltro già presenti nella versione originale del capitolato) che di fatto rappresentano la necessità che tutte le aree tematiche e competenze ambientali trattate nel SIRA siano coperte da esperte figure professionali. 3) QUESITO: Capitolato Speciale d Appalto, Capitolo 4.8, Gruppo di lavoro, pagina 22: nel caso in cui il Concorrente volesse proporre una diversa organizzazione del progetto, fermo restando il numero minimo di figure (e relativi CV) da fornire in sede di offerta, è possibile sottoporre un proprio elenco, con ruoli e competenze diverse da quelle da Voi individuate per i Referenti Tecnici, Tecnici Specializzati e Referenti Operativi? RISPOSTA: Il Capitolato speciale descrittivo e prestazionale, al capitolo 4.8 Gruppo di lavoro, dispone che: La ditta appaltatrice dovrà indicare in sede di offerta la composizione di un gruppo di lavoro che dovrà garantire la perfetta esecuzione del servizio descritto nel presente capitolato tecnico. Tale gruppo dovrà essere composto almeno dalle seguenti figure di riferimento:.. La composizione del gruppo di lavoro sopra indicata è quella minima richiesta, per cui il gruppo di lavoro presentato dal concorrente dovrà comunque rispettare i contenuti minimi indicati dal paragrafo 4.8 Gruppo di Lavoro del Capitolato speciale descrittivo e prestazionale, sia in termini di tipo di figure professionali, sia in termini di referenti tecnici individuati per le diverse attività dell appalto. Resta inteso che l organizzazione del gruppo di lavoro è a carico del concorrente, pur nel rispetto di quanto indicato nel suddetto Capitolato speciale, che indica la necessità di avere dei referenti tecnici esperti in tutte le aree tematiche che supportino lo sviluppo dei software applicativi e dei referenti tecnici operativi, anch essi esperti in tutte le aree tematiche, che rispondano del popolamento della banca dati, oltre ai referenti tecnici indicati nel suddetto paragrafo 4.8 e al responsabile operativo del progetto. 3/364 E utile evidenziare che l ultimo capoverso del paragrafo 4.8 del Capitolato Speciale precisa che: I requisiti richiesti nelle diverse aree tematiche (Aria, Acque, Rifiuti, Conservazione della natura, ecc) saranno verificati dalla lettura dei curriculum dei componenti il gruppo di lavoro, dai quali dovrà emergere un arco temporale (anche cumulativo per ogni area tematica) di almeno 5 anni dedicato allo svolgimento di attività relative ai diversi domini (per esempio: 5 anni di esperienza nell area tematica Aria/Agenti Fisici; 5 anni di esperienza nell area tematica Rifiuti;. Ecc). 4) QUESITO: Capitolato Speciale d Appalto, Capitolo 10.6, Area tematica Territorio, Suolo e Siti Contaminati, , Macro requisiti essenziali, pagina 139: è richiesta la totale trasposizione nel modulo di nuova formazione dei dati e delle funzioni del Sistema informativo Territoriale Attività Estrattive (SITAE). Le domande sono le seguenti: A. Dato che, oltre ai dati tramite opportuna interfaccia, devono essere trasferite integralmente su SIRA anche le attuali funzioni di SITAE, questo sistema vivrà anche dopo il rilascio di SIRA II? B. Se sì, eventuali modifiche/integrazioni funzionali che fossero apportate a SITAE nel corso della manutenzione di SIRA, dovranno essere implementate anche su quest ultimo? RISPOSTA: Il quesito non fornisce con precisione tutti gli elementi utili per potere formulare una risposta pertinente e a tratti si presenta poco chiaro. Tuttavia volendo comunque fornire elementi di valutazione si evidenzia quanto segue. Il Capitolato chiaramente richiede che:. l appaltatore dovrà realizzare la totale trasposizione nel modulo di nuova formazione dei dati e delle funzioni del Sistema informativo Territoriale Attività Estrattive (SITAE) in accordo e secondo le indicazioni dell Assessorato regionale dell Industria e secondo quanto all uopo disposto dalla DE in accordo con il responsabile del procedimento. È inoltre richiesta la realizzazione di apposito sistema di comunicazione per il passaggio dati in tempo reale (web service e/o altri sistemi di trasferimento dati) tra il SITAE ed il SIRA. In relazione a tale sistema di trasferimento dati l appaltatore dovrà predisporre una relazione che evidenzi almeno tre possibili modalità di comunicazione tra i due sistemi al fine di garantire l aggiornamento costante del SIRA. Inoltre nel paragrafo Servizi per il primo popolamento del data base del Capitolato speciale viene richiesto che: 4/365 . il primo popolamento del catasto cave verrà effettuato utilizzando il data base relativo alle autorizzazioni di attività di cava, gestito presso l Assessorato regionale all Industria (SITAE). Prima del caricamento, il suddetto data base dovrà essere controllato e bonificato; le attività minime richieste sono l allineamento/riconciliazione delle anagrafiche delle imprese autorizzate alla gestione delle cave, al Registro Imprese CCIAA e la georeferenziazione (disegno del perimetro) di tutte le Unità locali sedi di cave e delle cave stesse (aree di coltivazione e di lavorazione) e quant altro indicato nel paragrafo precedente... Oltre ai dati già disponibili in formato numerico, dovranno essere recuperati dai rispettivi fascicoli tutti i dati amministrativi e tecnici di rilevo al fine di integrare il modello dati del SIRA ed allegare la scansione dei principali documenti, secondo una proposta dell appaltatore e le indicazioni della DE in corso d opera... Da quanto su esposto emerge che il popolamento della banca dati avverrà secondo le modalità descritte ampiamente nel paragrafo Servizi per il primo popolamento Generalità, da dati digitali e cartacei. Inoltre la soluzione progettuale richiesta prescinde dal fatto che il sistema SITAE venga mantenuto in produzione o meno. E invero richiesto comunque un collegamento tra i due sistemi per (bidirezionale ) tramite web service (server/client) preferibilmente e/o altri sistemi di trasferimento dati. Il relazione alla secondo punto del quesito si evidenzia che nel paragrafo 15.3 SERVIZI DI MANUTENZIONE ED ASSISTENZA UTENTI ed in particolare al paragrafo Manutenzione evolutiva è prevista anche l attività di realizzazione di nuove funzioni, modifiche a quelle già implementate ed ai data base, la realizzazione e modifica di stampe e report, l esecuzione di elaborazioni, le attività commesse alla creazione di nuove veste per i modulo MGIA, H2Cube e gestione indicatori in genere, etc., riguardanti sia i moduli applicativi del SIRA già realizzati che quelli oggetto del presente appalto. Pertanto se l adeguamento derivante dal SITAE comporta i suddetti interventi gli stessi dovranno essere realizzato dall appaltatore. 5) QUESITO: Capitolato Speciale d Appalto, Capitolo 14.2, Configurazione ed avviamento dei diversi moduli applicativi, , Fase B Corsi di addestramento, pagina 568: il modulo M4 - Moduli di tipo specialistico informatico non è mai citato tra quelli da erogare in Tabella 2 di pagina 5/366 570 (Utenti principali del SIRA e i moduli di addestramento minimi da prevedere). Potete fornire un Errata Corrige? RISPOSTA: Per la risposta al quesito sono d ausilio le modificazioni apportate al Capitolato speciale descrittivo e prestazionale con la rettifica del 08/05/2012 al quale si rimanda con riferimento al paragrafo Fase B Corsi di addestramento. E utile precisare che quanto riportato nel suddetto paragrafo riporta delle indicazioni di massima al fine di permettere al concorrente di effettuare una stima attendibile dell effort da dedicare all azione di addestramento degli utenti, e quindi dei suoi costi, [ ] restando comunque inteso che potranno essere apportate delle modifiche derivante dalla progettazione ed attuazione del Piano di trasferimento delle competenze. Ed inoltre nel paragrafo Stima dell impegno per l addestramento degli utenti è chiaramente indicato che L individuazione precisa dei moduli e del numero di utenti verrà determinata in corso d opera in seguito ad un monitoraggio da condurre prima di effettuare la progettazione dei piano. 6) QUESITO: Capitolato Speciale d Appalto, Capitolo 14.2, Configurazione ed avviamento dei diversi moduli applicativi, , Fase B Corsi di addestramento, pagina 570: nella su citata Tabella 2, i dati forniti (dato il vincolo di non più di 10 utenti per sessione d aula) non dà sufficienti indicazioni per progettare un Piano di Addestramento esaustivo. Prendendo ad esempio la riga: non è possibile calcolare quanti utenti di tipo C2 prenderanno parte al modulo M2 e quanti a quello M3 (si ipotizza che il modulo M1/C1 possa essere ragionevolmente attribuito ad una sola sessione), cosa che ne impedisce una corretta distribuzione su sessioni a non più di 10 utenti. Siete in grado di fornire questo dettaglio oppure il Piano di Addestramento da sottoporre in offerta deve essere basato su ipotesi fatte dal Concorrente (e quindi tali da poter generare errori, sul numero di sessioni, anche rilevanti)? In quest ultimo caso, è concesso al Concorrente inserire, in sede di offerta, un margine di tolleranza (+/- X%) nel numero di sessioni incluse nell offerta? 6/367 RISPOSTA: Richiamando quanto già detto per il precedente quesito si evidenzia che nel paragrafo Stima dell impegno per l addestramento degli utenti è chiaramente indicato che L individuazione precisa dei moduli e del numero di utenti verrà determinata in corso d opera in seguito ad un monitoraggio da condurre prima di effettuare la progettazione dei piano. Tuttavia è utile evidenziare che la tabella anche nell estratto riportato nel quesito va letta nel seguente modo: Per il servizio Conservazione della natura vi sono 22 utenti (distribuiti tra C1 e C2) per i quali dovranno essere predisposti i corsi M1, M2, M3, pertanto 22 faranno il corso M1, 22 faranno il corso M2, 22 faranno il corso M3. Per quanto sopra chiarito ed in relazione alla formulazione dell offerta non ha rilevanza distinguere all interno dei 22 utenti quali sono di tipo C1 e quali di tipo C2. 7) QUESITO: Capitolato Speciale d Appalto, Capitolo 10.12, Interfacciamento del SIRA con ARPAS, pagina 461 e Relazione sullo Stato di Fatto SIRA II Parte I, Capitolo 12, Sistema Informativo ed Infrastruttura Tecnologica dell ARPAS, pagina 107: la seguente domanda è articolata e necessita di una premessa. Inizio premessa Circa il Sistema Informativo di ARPAS, le richieste del Capitolato sono, a dir poco, aperte. In estrema sintesi, si chiede al Concorrente di rimandare alla fase di Analisi e Progettazione le valutazioni e le strategie di interfacciamento SIRA-ARPAS o in alternativa il rifacimento dell intero sistema ARPAS nonché l acquisizione di tutti i dati, presenti e futuri, in formato digitale (qualsiasi) e cartaceo, che si rendessero necessari. A pagina 462 il Capitolato riporta: La prima (soluzione) deve tenere conto di interfacciare il sistema ARPAS mantenendo i software in uso presso la stessa ARPAS, la seconda soluzione deve proporre di sostituire il software/sistema in uso ad ARPAS con altro sistema realizzato completamente con tecnologia open source. e a pagina 469: Sono richieste tutte le attività per interfacciare ogni sistema di ARPAS (LIMS laboratori, sistema protocollo, ecc., come descritti nell allegato 1a al presente Capitolato) con il SIRA,. omissis 7/368 .. (omissis) Se invece si prediligerà la scelta della realizzazione ex novo di alcuni sistemi in uso ad ARPAS (LIMS), allora dovrà essere prevista la totale trasposizione di dati e funzioni gestire la software ProlabQ nel suo complesso, come personalizzato da ARPAS, (omissis), Fine premessa Dato che i sistemi coinvolti in ARPAS sono: Portale interno dell Agenzia Posta elettronica Posta elettronica certificata Protocollo informatico SIBEAR Software di gestione delle presenze Software di gestione del personale LIMS ProlabQ (Software per la gestione dei laboratori) Software per la gestione delle reti di monitoraggio della qualità dell aria Software per il monitoraggio e la modellizzazione dei CEM Software per il monitoraggio e la modellizzazione dell inquinamento acustico Database Access per il censimento rifiuti Banche dati meteorologiche Gestione cartografica e DB geografico Modellistica applicativa Sistema informativo acque sotterranee Sistema per la fruizione del dato cartografico Sistemi CEDOC e DeSAC, A. Ci potete indicare almeno quelli che, per l Amministrazione, sono considerati sicuramente fuori ambito SIRA per la soluzione di interfacciamento? 8/369 B. Potete precisare se l opzione di rifacimento si applica solo a LIMS o può/deve essere estesa ad altri sistemi / applicazioni? Se si applica anche ad altri sistemi / applicazioni, potete elencarli/e? C. Può essere interpretata questa esigenza (con esclusione del LIMS per cui è chiara la richiesta di una proposta di opzione per un nuovo sistema), come richiesta di interfacciamento ai sistemi già in uso in ARPAS per l'acquisizione dei dati ed un interfaccia utente indipendente per la gestione dei dati da parte dell'assessorato integrata nel SIRA, lasciando inalterati i sistemi in uso presso ARPAS stessa? D. E possibile organizzare un incontro tecnico con ARPAS al fine di sottoporre domande che ci permettano di aumentare la nostra conoscenza del problema specifico? RISPOSTA: A. Il Capitolato Speciale nell introduzione del paragrafo INTERFACCIAMENTO DEL SIRA CON ARPAS, evidenzia chiaramente gli obiettivi del software applicativo richiesto: Si richiede la realizzazione dell interfacciamento del SIRA con il sistema ARPA Sardegna per gli aspetti da questo trattati e comuni al SIRA. Il software applicativo qui realizzato dovrà consentire di interfacciare SIRA con ARPAS al fine di gestire ed organizzare, in modo integrato con il SIRA le funzioni dei sistemi di ARPAS dedicate alla gestione dei processi e delle attività tecniche correlate al modello dati del SIRA, nonché, se del caso, tutti i documenti in ingresso ed in uscita da qualsiasi struttura dell Agenzia ed i servizi di protocollo informatico. L esigenza primaria è quella di rendere fruibili tramite il SIRA i dati ambientali derivanti dalle attività istituzionali relative ad attività di laboratorio connesse a monitoraggi, ispezioni e controlli condotti da ARPAS. Per la valutazione di quanto richiesto nel quesito è quindi necessario tenere presente quanto unitariamente descritto nel Capitolato Speciale e tutte le funzioni presenti nel SIRA, oltre quelle di nuova realizzazione (per esempio GPA). Per esempio non esaustivo si evidenzia che dalla lettura del Capitolato Speciale emerge che i sistemi CEDOC e DESAC sono stati già trasposti come dati e funzioni nel SIRA e pertanto nell ambito dell intervento di interfacciamento ARPAS-SIRA, l attività richiesta potrà, se del caso, non essere di rilevo. 9/3610 Come altro esempio non esaustivo si evidenzia che il Database Access per il censimento rifiuti viene già trattato dentro il Capitolato del SIRA nell area tematica rifiuti dove chiaramente nel paragrafo dedicato al primo popolamento della banca dati si richiede: l inserimento totale (di tutti i dati e funzioni) di dati e dataset geografici attualmente in corso di realizzazione nell ambito di appalti in evoluzione presso l amministrazione regionale e relativi all argomento del presente modulo: 1. Database Specializzati relazionali e non e/o semplice raccolta dati anche solo in cartaceo, realizzata da ARPAS su ogni tipo di elemento utile afferente al popolamento dei catasti del SIRA per questa area tematica; Quindi e nell ambito dell intervento di interfacciamento ARPAS-SIRA, l attività richiesta potrà, se del caso, non essere di rilevo. Come altro esempio non esaustivo si evidenzia che il Software per la gestione delle reti di monitoraggio della qualità dell aria è già interfacciato con il SIRA come già emerge dal Capitolato speciale e pertanto nell ambito dell intervento di interfacciamento ARPAS-SIRA, l attività richiesta potrà, se del caso, non essere di rilevo. Sulla base di quanto sopra evidenziato a titolo di esempio, il concorrente potrà rilevare quanto di interesse in relazione al quesito posto, dalla lettura del Capitolato Speciale, guidata soprattutto da competenze ambientali, valutando le funzioni gestite dal SIRA e quelle di ARPAS di interesse per il SIRA. Oltre evidentemente quelle già trasposte in dati e funzioni negli altri moduli del SIRA. B. In relazione alle scelte di riuso totale e parziale dei sistemi da gestire con il software applicativo il concorrente deve fare le proprie valutazioni tecniche in relazione a quanto richiesto dal Capitolato Speciale in termini di funzioni richieste e obiettivi da raggiungere, tenendo conto anche delle caratteristiche dei sistemi utili al soddisfacimento dei compiti attribuiti all interfaccia, ARPAS-SIRA. Si evidenzia tuttavia, come peraltro emerge chiaramente dal Capitolato speciale, che risulta di primario interesse il raggiungimento dell obiettivo di evitare la doppia imputazione di dati da parte di ARPAS, che preliminarmente, anche se non solo, si occupa della gestione delle attività analitiche (gestite prevalentemente dal LIMS) e il flusso di documenti in ingresso ed in uscita dai diversi Dipartimenti dell Agenzia. 10/3611 C. Si veda la risposta al punto B D. Gli atti di gara non indicano tale possibilità. 8) QUESITO: Modulo Offerta Prezzi SIRA: il Capitolato, in più punti, prevede che il Concorrente debba sottoporre due o più alternative per una data area (ad esempio: # SW-App- INT_ARPAS-01, # 138-SW-App-HABITAT-01, # SW-App-HABITAT-03, ecc.). E evidente che queste alternative possono comportare impegni e costi anche molto diversi tra loro. Nel modulo di Offerta Economica, questa possibilità non sembra concessa. Come ci dobbiamo comportare al riguardo? Ad esempio: introduciamo ulteriori punti alternativi (tipo # 181 a, # 181 b, )? Se sì, quale criterio dobbiamo utilizzare per esporre il prezzo finale (consideriamo, quale addendo, l alternativa considerata principale, quella economicamente più conveniente o che altro?) RISPOSTA: NO! Come evidenziato nel quesito nel modulo di Offerta Economica, questa possibilità non è concessa. Non è possibile aggiungere alcun addendum alle voci indicate. La duplicazione delle voci, quando è esplicitamente ammessa, non può mai individuare alternative nella composizione del prezzo, ma solo aggiungere e meglio definire le forniture dell appalto, come chiaramente indicato. Sul punto appare opportuno segnalare che nel Disciplinare di gara è chiarito che il corrispettivo contrattuale che deriverà dall offerta economica associata all offerta economicamente più vantaggiosa.. sarà pertanto determinato dall Appaltatore a proprio rischio, in base ai propri calcoli, alle proprie indagini, alle proprie stime, facendosi carico l Appaltatore di ogni relativo rischio e/o alea. 9) QUESITO: Allegato 1a, Relazione sullo stato di fatto SIRA II- Parte Prima, 1.1, Sintesi dell architettura tecnologica del SIRA, pagina 16: è riportata una lista delle tecnologie di base utilizzate nell implementazione del SIRA senza menzionare il numero di versione relativo ad ognuno dei prodotti utilizzati (J2EE, Hibernate, Spring Framework, JA-SIG CAS SSO, Open- Layers, OpenLDAP, Microsoft.Net, ESRI ArcGis Server). Potete specificare il numero di versione di riferimento dei software e nel caso di software commerciali (es. Oracle, ESRI ArcGis Server, ) il tipo di licenza? RISPOSTA: Si illustrano nella seguente tabella le informazioni relative alle tecnologie di base utilizzate nell implementazione del SIRA: Software Versione Tipo di licenza Note configurazione 11/3612 J2EE Open source (GPL) Versione JDK application server Apache-Tomcat moduli applicativi principali Hibernate 3.2.ga Open source (GPL) Spring framework (Spring MVC, Spring moduli applicativi WS, Spring Security) Open source (GPL) principali JA-SIG CAS SSO 3.0 Open source (GPL) OpenLayers 1. Open source (GPL) OpenLDAP Open source (GPL) In cluster attivo/passivo 3.5 sp1 sui web e release Su tutti i sistemi Microsoft.NET precedenti Sistema operativo windows Oracle 10g Standard Edition N. 4 CPU (Produzione) N. 10 utenti nominali (test) ESRI ArcGIS Server Advanced Enterprise (for Windows) cores (1 for windows up to four Cores) 8 cores (1 for windows up to 4 Cores + 4 additional cores license) Server in configurazione cluster attivo-passivo: n. 3 CPU attive + n.3 CPU passive 10) QUESITO: In riferimento al Paragrafo del Capitolato speciale descrittivo e prestazionale, si cita: Fornitura, installazione e configurazione di un server avente tutte le caratteristiche minime di un server tipo IBM System x3690 X5 codice modello 7147A7G con le seguenti caratteristiche minime. Si chiede di chiarire se la fornitura di server prodotti da IBM è vincolante oppure se tale indicazione risulta puramente indicativa ed è demandata all Appaltatore la scelta della marca dei server. RISPOSTA: Nel Capitolato speciale descrittivo e prestazionale, al Paragrafo Aumento di potenza del sistema si riporta quanto segue: Si definiscono 2 tipologie base di server, le cui caratteristiche di minima vengono di seguito riportate.. Nella tabella Elementi di Scalabilità verticale, presente nel paragrafo appena citato, vengono infatti riportate le caratteristiche minime dei server e, in relazione alla Voce Codice Fn-Srv-VERT- 01, nella colonna Descrizione si richiede Fornitura, installazione e configurazione di un server avente tutte le caratteristiche minime di un server tipo IBM System x3690 X5 codice modello 7147A7G con le seguenti caratteristiche minime, oltre a tutte quelle qui non esplicitamente richiamate ma comunque proprie del server e deducibili dai documenti originali IBM che descrivono il prodotto /3613 Da quanto riportato nel capitolato e da quanto sopra indicato, è evidente che in relazione al Server in questione viene riportato tipo IBM System x3690 X5 codice modello 7147A7G ad indicare che le caratteristiche minime che deve possedere la tipologia di server da fornire deve rispondere a tutte caratteristiche e funzionalità offerte dal server IBM System x3690 X5 codice modello 7147A7G e quanto altro indicato documenti originali IBM che descrivono il prodotto. Pertanto sarà cura del concorrente verificare come e quale altro server da fornire offra le stesse caratteristiche minime del server richiesti nei documenti di gara. Qualora il concorrente offra dei server di marca differente rispetto a quelli indicati nella sopra indicata tabella, in sede di offerta dovrà dimostrare la rispondenza dei server offerti con le caratteristiche e funzionalità proprie del server tipo IBM System x3690 X5 codice modello 7147A7G, incluse sia quelle riportate nella citata tabella Elementi di Scalabilità verticale di cui al Paragrafo del Capitolato, sia quelle in essa.non esplicitamente richiamate ma comunque proprie del server e deducibili dai documenti originali IBM che descrivono il prodotto,.. Se ciò non sarà riscontrato si applicherà quanto disposto all Art. 23 CRITERI INTERPRETATIVI ED APPLICATIVI. del disciplinare di gara. In caso di. discordanze tra quanto contenuto nel disciplinare di gara, nel capitolato speciale descrittivo e prestazionale e nei suoi allegati, redatti dalla stazione appaltante e quanto dichiarato nell offerta tecnica e nell offerta economica, predisposti dall appaltatore, prevarrà quanto contenuto negli atti stilati dall amministrazione appaltante.. 11) QUESITO: In riferimento al paragrafo del CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE, pag. 167, punto F-Sondaggi, si cita Questo modulo viene popolato con i dati relativi ai sondaggi che si ritrovano in altri procedimenti ambientali (Catasto siti contaminati, Catasto Pozzi, altri). Altre informazioni in merito potranno essere rintracciate dall appaltatore presso l ENAS, che nell ambito dei propri lavori (progettazione ed esecuzione) ha acquisito profili stratigrafici utili al popolamento del modulo sondaggi. Al fine di quantificare il lavoro da svolgere si richiede di fornire una stima del numero totale di sondaggi (completi di colonna stratigrafica) da inserire. RISPOSTA: Preliminarmente è utile evidenziare che nel Capitolato speciale descrittivo e prestazionale, al Paragrafo 4.6 Acquisizione informazioni e dati, è riportato quanto segue: 13/3614 Per ogni tipo di attività operativa descritta nel presente capitolato, l appaltatore dovrà avviare le procedure per l acquisizione di informazioni o dati necessarie per la progettazione e realizzazione delle attività prevista. Pertanto sarà cura dell appaltatore interagire con tutti i soggetti istituzionali responsabili e/o detentori dei diversi data source e/o informazioni ricomprese nei diversi moduli del SIRA o di interesse per il progetto, al fine di ottenere dati e informazioni per la realizzazione del progetto. Se del caso, in tale raccolta dati e/o informazioni, l appaltatore sarà affiancato dalla direzione dell esecuzione del contratto con l invio di lettere di presentazione o quant altro necessario. Da quanto sopra indicato è evidente che l acquisizione delle informazioni o dati è oggetto stesso del servizio richiesto. Infatti l amministrazione appaltante affida allo stesso appaltatore, in fase di realizzazione del contratto, l incarico di acquisizione delle informazioni e dei dati richiesti dal capitolato e della successiva azione di popolamento del DB del SIRA. Il Capitolato, al Paragrafo Servizi per il primo popolamento del data base, riporta testualmente:..si precisa che, se anche non esplicitato nella descrizione di quanto sotto elencato, è inteso che l appaltatore dovrà recuperare i dati anche da qualsiasi documentazione cartacea utile a popolare la comune base di conoscenza del SIRA, oltre che il recupero del cartaceo stesso. Sempre nel Capitolato speciale descrittivo e prestazionale, al Paragrafo Valutazione del dato inserito e delle modalità di inserimento, viene riportato quanto segue: L Appaltatore in prima istanza dovrà prendere visione del Sistema e di tutti i manuali utente dei diversi moduli del SIRA, al fine di prendere dimestichezza con le regole comuni di inserimento e gestione dati, come descritte nei documenti del Sistema a disposizione dell appaltatore. L appaltatore dovrà, quindi, operare una ricognizione su dati inseriti nel catasto X e catasti correlati e nel modulo inter-tematico e mettere in evidenza in una Relazione sullo stato di fatto- Catasto X i dati mancanti di tipo tecnico ed amministrativo. Inoltre, il Capitolato al Paragrafo Popolamento della comune base di conoscenza riporta: Sulla base delle ricognizioni preliminari la ditta appaltatrice dovrà procedere al popolamento del catasto X e dei catasti correlati. 14/3615 E evidente che quanto sopra indicato, ossia l attività di ricognizione preliminare da effettuarsi a cura dell appaltatore al fine di identificare i dati necessari al popolamento, debba riguardare anche i catasti relativi all Area tematica Territorio, suolo e siti contaminati e di conseguenza anche i servizi di popolamento di cui al punto F. Sondaggi del Paragrafo del Capitolato speciale descrittivo e prestazionale. Pertanto, sulla base di quanto riportato nel Capitolato speciale descrittivo e prestazionale, risulta evidente che dovrà essere lo stesso appaltatore, sulla base della suddetta attività di ricognizione preliminare, ad effettuare la stima del numero totale dei sondaggi da inserire nel SIRA e, comunque, dei dati con cui deve essere effettuato il popolamento del modulo di cui al punto F. Sondaggi indicato al Paragrafo del Capitolato speciale descrittivo e prestazionale. Si ricorda, infine, che il Capitolato al Paragrafo Approfondimenti modulo sondaggi prescrive quanto segue: Per quanto attiene l inserimento dei dati nel modulo sondaggi, per ogni sito, ivi compresi i siti già censiti nel SIRA e quelli di nuovo inserimento, vanno caricati almeno 6 sondaggi, oltre quelli eventualmente già presenti nel sistema, completi di colonna litostratigrafica non solo in formato documentale, ma direttamente utilizzando le funzionalità di inserimento dati appositamente predisposta nel SIRA. Tutti gli altri sondaggi andranno inseriti nel modulo sondaggi anche senza la compilazione della sezione dedicata alla colonna litostratigrafica, fermo restando la compilazione dei restanti campi e l inserimento della colonna stratigrafica come file Pdf nell apposita sezione documenti amministrativi e tecnici.. In merito all inserimento dei dati nel modulo sondaggi l appaltatore dovrà quindi attenersi a quanto riportato dal sopra citato Paragrafo Approfondimenti modulo sondaggi. In ultimo sul punto appare opportuno segnalare che nel Disciplinare di gara è chiarito che il corrispettivo contrattuale che deriverà dall offerta economica associata all offerta economicamente più vantaggiosa.. sarà determinato dall Appaltatore a proprio rischio, in base ai propri calcoli, alle proprie indagini, alle proprie stime, facendosi carico l Appaltatore di ogni relativo rischio e/o alea. 15/3616 12) QUESITO: In riferimento al paragrafo del CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE, pag. 167, punto G, si cita Catasto degli impianti a rischio di incidente rilevante. E necessario approfondire e raccogliere le informazioni necessarie presso il Ministero competente e presso l ufficio dell Assessorato dell ambiente che si occupa della tematica. È richiesto il recupero dei dati, quasi sempre da supporto cartaceo, di quanto rilevabile presso i suddetti uffici e/o anche presso le industrie censite nel catasto. Si tenga presente che informazioni afferenti a questa area tematica sono rintracciabili anche nella documentazione di altri procedimenti ambientali trattati dal SIRA e gestiti dalla comune base di conoscenza: Documentazione IPPC, Piano di caratterizzazione, Procedure VIA, Verifica, ecc. Al fine di quantificare il lavoro da svolgere si richiede di fornire l indicazione del numero totale di impianti a rischio di incidente rilevante e il numero di impianti che saranno da inserire ex novo nel SIRA. RISPOSTA: Preliminarmente è utile evidenziare che nel Capitolato speciale descrittivo e prestazionale, al Paragrafo 4.6 Acquisizione informazioni e dati, è riportato quanto segue: Per ogni tipo di attività operativa descritta nel presente capitolato, l appaltatore dovrà avviare le procedure per l acquisizione di informazioni o dati necessarie per la progettazione e realizzazione delle attività prevista. Pertanto sarà cura dell appaltatore interagire con tutti i soggetti istituzionali responsabili e/o detentori dei diversi data source e/o informazioni ricomprese nei diversi moduli del SIRA o di interesse per il progetto, al fine di ottenere dati e informazioni per la realizzazione del progetto. Se del caso, in tale raccolta dati e/o informazioni, l appaltatore sarà affiancato dalla direzione dell esecuzione del contratto con l invio di lettere di presentazione o quant altro necessario. Da quanto sopra indicato è evidente che l acquisizione delle informazioni o dati è oggetto stesso del servizio richiesto. Infatti l amministrazione appaltante affida allo stesso appaltatore, in fase di realizzazione del contratto, l incarico di acquisizione delle informazioni e dei dati richiesti dal capitolato e della successiva azione di popolamento del DB del SIRA. Il Capitolato, al Paragrafo Servizi per il primo popolamento del data base, riporta testualmente:..si precisa che, se anche non esplicitato nella descrizione di quanto sotto elencato, è inteso che l appaltatore dovrà recuperare i dati anche da qualsiasi documentazione cartacea utile a popolare la comune base di conoscenza del SIRA, oltre che il recupero del cartaceo stesso. 16/3617 Sempre nel Capitolato speciale descrittivo e prestazionale, al Paragrafo Valutazione del dato inserito e delle modalità di inserimento, viene riportato quanto segue: L Appaltatore in prima istanza dovrà prendere visione del Sistema e di tutti i manuali utente dei diversi moduli del SIRA, al fine di prendere dimestichezza con le regole comuni di inserimento e gestione dati, come descritte nei documenti del Sistema a disposizione dell appaltatore. L appaltatore dovrà, quindi, operare una ricognizione su dati inseriti nel catasto X e catasti correlati e nel modulo inter-tematico e mettere in evidenza in una Relazione sullo stato di fatto- Catasto X i dati mancanti di tipo tecnico ed amministrativo. Inoltre, il Capitolato al Paragrafo Popolamento della comune base di conoscenza riporta: Sulla base delle ricognizioni preliminari la ditta appaltatrice dovrà procedere al popolamento del catasto X e dei catasti correlati. E evidente che quanto sopra indicato, ossia l attività di ricognizione preliminare da effettuarsi a cura dell appaltatore al fine di identificare i dati necessari al popolamento, debba riguardare anche i catasti relativi all Area tematica Territorio, suolo e siti contaminati e di conseguenza anche i servizi di popolamento di cui al punto G. Catasto degli impianti a rischio di incidente rilevante del Paragrafo del Capitolato speciale descrittivo e prestazionale. Pertanto, sulla base di quanto riportato nel Capitolato speciale descrittivo e prestazionale risulta evidente, pertanto, che dovrà essere lo stesso appaltatore sulla base della suddetta attività di ricognizione preliminare, ad effettuare le operazioni di recupero delle fonti dati esistenti di cui al citato punto G. Catasto degli impianti a rischio di incidente rilevante del Paragrafo del Capitolato, che nello specifico richiede all appaltatore quanto segue: E necessario approfondire e raccogliere le informazioni necessarie presso il Ministero competente e presso l ufficio dell Assessorato dell ambiente che si occupa della tematica. È richiesto il recupero dei dati, quasi sempre da supporto cartaceo, di quanto rilevabile presso i suddetti uffici e/o anche presso le industrie censite nel catasto. Si tenga presente che informazioni afferenti a questa area tematica sono rintracciabili anche nella documentazione di altri procedimenti ambientali trattati dal SIRA e gestiti dalla comune base di conoscenza: Documentazione IPPC, Piano di caratterizzazione, Procedure VIA, Verifica, ecc.;. 17/3618 Si segnala inoltre che il paragrafo è dedicato all Approfondimento Catasto delle aziende a rischio di incidenti rilevanti dove viene riportato: Il numero di aziende RIR censite dal Ministero dell ambiente, ad ottobre 2011, era pari a 38, di cui 22 tenute alla redazione del rapporto di sicurezza ex art. 8 D.Lgs. 334/99.(cfr. Sardegna_ottobre2011.pdf). Il cambio della normativa con l inserimento di alcune sostanze tra quelle riconducibili al rischio di incidenti rilevanti ha fatto aumentare il numero delle imprese da censire che si stima essere oltre il triplo di quelle indicate nel Le numerazioni qui espresse sono indicative e non esaustive, restando inteso che è in capo all appaltatore il completo recupero ed inserimento di tutti gli elementi realmente censiti e censibili in relazione a questo catasto. E comunque richiesto il recupero cartaceo delle informazioni necessarie per compilare in modo completo ed esaustivo il modello dati di questo catasto. In ultimo sul punto appare opportuno segnalare che nel Disciplinare di gara è chiarito che il corrispettivo contrattuale che deriverà dall offerta economica associata all offerta economicamente più vantaggiosa.. sarà determinato dall Appaltatore a proprio rischio, in base ai propri calcoli, alle proprie indagini, alle proprie stime, facendosi carico l Appaltatore di ogni relativo rischio e/o alea. 13) QUESITO: In riferimento al paragrafo del CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE, pag. 167, punto I. Reperimento documento e misurazioni del Piano di monitoraggio AIA si cita: Per quanto di interesse per la presente area tematica, dai suddetti piani recuperati, da fonti, cartacee e non, dovranno essere estratti tutte le misurazioni, gli elementi cartografici ed alfanumerici utili per il completo popolamento della banca dati, ivi compresi i tematismi grafici, sia per la compilazione degli OST del catasto e dei dati di monitoraggio, sia per la compilazione dell informazione di contesto, E altresì richiesto il caricamento dei documenti (Rapporti di prova, certificazioni, misurazioni, ecc.) in formato pdf nelle apposite sezioni del sistema ed il recupero di ogni informazione utile anche dagli elaborati cartacei del piano. Al fine di quantificare il lavoro da svolgere si richiede di fornire l indicazione della numerosità dei rapporti di prova e misurazioni che devono essere caricati nel sistema. 18/3619 RISPOSTA: Preliminarmente è utile evidenziare che nel Capitolato speciale descrittivo e prestazionale, al Paragrafo 4.6 Acquisizione informazioni e dati, è riportato quanto segue: Per ogni tipo di attività operativa descritta nel presente capitolato, l appaltatore dovrà avviare le procedure per l acquisizione di informazioni o dati necessarie per la progettazione e realizzazione delle attività prevista. Pertanto sarà cura dell appaltatore interagire con tutti i soggetti istituzionali responsabili e/o detentori dei diversi data source e/o informazioni ricomprese nei diversi moduli del SIRA o di interesse per il progetto, al fine di ottenere dati e informazioni per la realizzazione del progetto. Se del caso, in tale raccolta dati e/o informazioni, l appaltatore sarà affiancato dalla direzione dell esecuzione del contratto con l invio di lettere di presentazione o quant altro necessario. Da quanto sopra indicato è evidente che l acquisizione delle informazioni o dati è oggetto stesso del servizio richiesto. Infatti l amministrazione appaltante affida allo stesso appaltatore, in fase di realizzazione del contratto, l incarico di acquisizione delle informazioni e dei dati richiesti dal capitolato e della successiva azione di popolamento del DB del SIRA. Il Capitolato, al Paragrafo Servizi per il primo popolamento del data base, riporta testualmente:..si precisa che, se anche non esplicitato nella descrizione di quanto sotto elencato, è inteso che l appaltatore dovrà recuperare i dati anche da qualsiasi documentazione cartacea utile a popolare la comune base di conoscenza del SIRA, oltre che il recupero del cartaceo stesso. Sempre nel Capitolato speciale descrittivo e prestazionale, al Paragrafo Valutazione del dato inserito e delle modalità di inserimento, viene riportato quanto segue: L Appaltatore in prima istanza dovrà prendere visione del Sistema e di tutti i manuali utente dei diversi moduli del SIRA, al fine di prendere dimestichezza con le regole comuni di inserimento e gestione dati, come descritte nei documenti del Sistema a disposizione dell appaltatore. L appaltatore dovrà, quindi, operare una ricognizione su dati inseriti nel catasto X e catasti correlati e nel modulo inter-tematico e mettere in evidenza in una Relazione sullo stato di fatto- Catasto X i dati mancanti di tipo tecnico ed amministrativo. Inoltre, il Capitolato al Paragrafo Popolamento della comune base di conoscenza riporta: 19/3620 Sulla base delle ricognizioni preliminari la ditta appaltatrice dovrà procedere al popolamento del catasto X e dei catasti correlati. E evidente che quanto sopra indicato, ossia l attività di ricognizione preliminare da effettuarsi a cura dell appaltatore al fine di identificare i dati necessari al popolamento, debba riguardare anche i catasti relativi all Area tematica Territorio, suolo e siti contaminati e di conseguenza anche i servizi di popolamento di cui al punto I. Reperimento documento e misurazioni del Piano di monitoraggio AIA del Paragrafo del Capitolato speciale descrittivo e prestazionale. Sulla base di quanto riportato nel Capitolato speciale descrittivo e prestazionale risulta evidente, pertanto, che dovrà essere lo stesso appaltatore sulla base della suddetta attività di ricognizione preliminare, ad effettuare le operazioni di recupero delle fonti dati esistenti di cui al citato punto I. Reperimento documento e misurazioni del Piano di monitoraggio AIA del Paragrafo del Capitolato, che nello specifico richiede all appaltatore quanto segue: Nell ambito dei documenti associati all Autorizzazione integrata ambientale AIA viene elaborato un Piano di monitoraggio al quale ogni Soggetto interessato dall autorizzazione deve adempiere. Detto Piano di monitoraggio, può essere ulteriormente specializzato e/o definito da accordi di dettaglio tra il soggetto responsabile e l organo di controllo (Provincia/ARPAS). L attuazione del piano di monitoraggio così definito prevede l esecuzione, sia da soggetti privati, sia da ARPAS di analisi sulle diverse matrici ambientali (acque, suoli, emissioni in atmosfera, acustica, ecc.). Per quanto di interesse per la presente area tematica, dai suddetti piani recuperati, da fonti, cartacee e non, dovranno essere estratti tutte le misurazioni, gli elementi cartografici ed alfanumerici utili per il completo popolamento della banca dati, ivi compresi i tematismi grafici, sia per la compilazione degli OST del catasto e dei dati di monitoraggio, sia per la compilazione dell informazione di contesto, E altresì richiesto il caricamento dei documenti (Rapporti di prova, certificazioni, misurazioni, ecc.) in formato pdf nelle apposite sezioni del sistema ed il recupero di ogni informazione utile anche dagli elaborati cartacei del piano. È altresì utile evidenziare che nell Allegato 1a al Capitolato Speciale è riportata allo stati attuale la consistenza dei dati che sono stati caricati sulla comune base di conoscenza del SIRA, che si ritiene comunque utile anche al fine di valutare la quantità dei dati ad oggi caricati nel sistema nei diversi catasti ambientali. 20/36 Vedere altro
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