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COMUNE DI ARDENNO Provincia di Sondrio - PDF
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1 COPIA COMUNE DI ARDENNO Provincia di Sondrio DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 15 del Reg. Deliber. OGGETTO: IMPOSTA UNICA COMUNALE IUC - ALIQUOTE E DETRAZIONI IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU ANNO L anno duemilaquattordici, addì trenta del mese di settembre, alle ore 20:30, nella sala consiliare di Ardenno. Previa notifica degli inviti personali, avvenuta nei modi e termini di legge, si è riunito il consiglio comunale, in sessione ordinaria ed in seduta pubblica di prima convocazione. Risultano: DOLCI Riccardo SONGINI Giuseppe CASTELLI Carlo SCENINI Fabio FUTTEN Fausto MOSSINI Alex BOIANI Stefano REGANZANI Barbara REDAELLI Gianmaria BONAT Laura SPEZIALE Agostino POPPI Remo BERTINELLI Domenico Presenti Assenti Assiste il Segretario Comunale dott.ssa Laura Boiani. Il Signor Riccardo Dolci, nella qualità di Sindaco, assunta la presidenza e constatata la legalità dell adunanza dichiara aperta la seduta
2 Deliberazione del Consiglio Comunale n. 15 del 30/09/2014 OGGETTO: IMPOSTA UNICA COMUNALE IUC ALIQUOTE E DETRAZIONI IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU ANNO IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l imposta municipale propria IMU, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012, in tutti i comuni del territorio nazionale ; VISTA la legge 27 dicembre 2013 n. 147 (legge di stabilità 2014) che ha stabilito, tra l altro, l istituzione dell Imposta Unica Comunale IUC dal 1 gennaio 2014 e delle sue componenti TASI e TARI, oltre ad una profonda e sostanziale modifica normativa della componente IMU ; TENUTO CONTO inoltre di quanto stabilito dalla legge 24 dicembre 2012 n.228, dal D.L. n.35 del 8 aprile 2013 convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013 n.64, dal D.L. n.54 del 21 maggio 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 18 luglio 2013 n.85, dal D.L. n. 102 del 31 agosto 2013 convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013 n.124, dal D.L. n.133 del 30 novembre 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 29 gennaio 2014 n. 5 ; RICHIAMATA la deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del , dichiarata immediatamente eseguibile, con la quale è stato approvato il regolamento IUC (Imposta Unica Comunale), nella sua componente IMU (Imposta Comunale sugli Immobili); VISTA la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 7 del con la quale sono state determinate le aliquote e detrazioni TASI (Tributo servizi indivisibili) anno 2014 ; VISTA la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 del con la quale è stato approvato il piano finanziario e Tariffe TARI (Tributo servizio rifiuti) anno 2014 ; VISTO il comma 677 dell art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014): 677. Il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile... (omissis). TENUTO CONTO che i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti; VISTO l art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la
3 data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purchè entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione; VISTO l articolo 2-bis del Decreto Legge n.16, convertito con Legge n. 68 del , con il quale viene stabilito che il termine per la deliberazione del bilancio annuale di previsione 2014 degli enti locali, di cui all'articolo 151 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, è ulteriormente differito al 31 luglio 2014; VISTO l art. 22 comma 2 del DL N. 66, il quale sostituisce integralmente il comma 5- bis art. 4 del DL , nel quale veniva indicato che con decreto del MEF possono essere individuati i comuni nei quali si applica esenzione IMU per terreni agricoli (ed incolti) di cui alla lettera h) del comma 1 dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504; CONSIDERATO pertanto che dal 2014 saranno esenti dall IMU, i terreni agricoli ricadenti nei Comuni individuati con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali, e dell'interno, ai sensi del comma 5-bis art. 4 del DL n e smi, con diversificazione tra terreni posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, e gli altri, sulla base dell'altitudine riportata nell'elenco dei comuni italiani predisposto dall'istituto nazionale di statistica (ISTAT); VISTO l art. 22 comma 2 del DL N. 66 il quale stabilisce inoltre che ai terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile che, in base al predetto decreto, non ricadano in zone montane o di collina, è riconosciuta l'esenzione dall'imu; CONSIDERATO che con apposito decreto del Ministero dell'interno, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, sono stabilite le modalità per la compensazione del minor gettito in favore dei comuni nei quali ricadono terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile non situati in zone montane o di collina, ai quali è riconosciuta l'esenzione dall'imu. TENUTO CONTO del gettito IMU nell annualità 2013, delle modifiche applicative dal 1 gennaio 2014, nonchè delle specifiche necessità del bilancio di previsione 2014; ACQUISITI i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile dei responsabili dei servizi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs n. 267 del 18/08/2000 UDITI gli interventi di seguito riassunti: - il Sindaco illustra le aliquote e le detrazioni proposte; - il Consigliere Laura Bonat preannuncia voto di astensione del gruppo di minoranza; con voti 8 favorevoli e nessuno contrario, espressi in forma palese dai 12 consiglieri presenti dei quali 8 votanti e 4 astenuti (Agostino Speziale, Laura Bonat, Bertinelli Domenico e Poppi Remo)
4 DELIBERA 1) DARE ATTO che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2) DETERMINARE le seguenti Aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2014: - aliquota 4 per mille (per abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze) - aliquota 7,6 per mille (per tutti gli altri immobili ed aree edificabili) 3) DETERMINARE le seguenti Detrazioni per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2014: per l'unità immobiliare appartenente alla categoria catastale A/1-A/8-A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, per la quale continua ad applicarsi l imposta, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica ; 4) DARE ATTO che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2014 ; 5) DARE ATTO che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo si rimanda al Regolamento IUC componente IMU approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 14 del ; 6) INVIARE la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione, esclusivamente per via telematica, mediante inserimento nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 ; 7) DARE ATTO che a decorrere dall anno di imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni nonché i regolamenti dell imposta municipale propria devono essere inviati esclusivamente per via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e successive modificazioni. I comuni sono, altresì, tenuti ad inserire nella suddetta sezione gli elementi risultanti dalle delibere, secondo le indicazioni stabilite dal Ministero dell economia e delle finanze - Dipartimento delle finanze, sentita l Associazione nazionale dei comuni italiani. L efficacia delle deliberazioni e dei regolamenti decorre dalla data di pubblicazione degli stessi nel predetto sito informatico. Il comune è tenuto alla pubblicazione degli atti come sopra indicati, nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, entro il 28 ottobre di ciascun anno di imposta; a tal fine il comune è tenuto a effettuare l invio entro il 21 ottobre dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l anno precedente. Con successiva separata votazione, con voti 12 favorevoli e nessuno contrario, espressi in forma palese dai 12 consiglieri presenti dei quali tutti votanti e nessuno astenuto
5 DELIBERA DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs.18 agosto 2000, n PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA' TECNICA Visti gli atti a corredo della proposta di deliberazione, sul presente atto, si esprime parere FAVOREVOLE di regolarità tecnica attestante la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa ai sensi degli articoli art. 49 comma 1 e 147 bis comma 1 del D. Lgs n Il Responsabile dell Area Finanziaria F.to Marzio Perregrini PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA CONTABILE Visti gli atti a corredo della proposta di deliberazione, visto il parere di regolarità tecnica, sul presente atto, si esprime parere FAVOREVOLE di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria ai sensi degli articoli art. 49 comma 1 e 147 bis comma 1 del D. Lgs n Il Responsabile dell Area Finanziaria F.to dott. Marzio Perregrini
6 Il presente verbale viene così sottoscritto Deliberazione n. 15 del 30/09/2014 IL SINDACO F.to Riccardo Dolci Il sottoscritto Segretario Comunale dichiara che copia della presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio di questo Comune per 15 giorni consecutivi a partire dal 09/10/2014 Lì, 09/10/ Copia rilasciata per estratto ai sensi dell art. 6-quater, comma 1, del D.L. 12 gennaio 1991 n. 6 convertito con legge 15 marzo 1991 n. 80 e dell art. 3, comma 2, del D. Lgs. 12 febbraio 1993 n. 39 mediante il sistema informatico del Comune di Ardenno. Il responsabile della riproduzione è il Responsabile dell Area Amministrativa: Daniela Patriarca. Lì, 09/10/ CERTIFICATO DI ESECUTIVITA La presente deliberazione: [ ] è divenuta esecutiva per intervenuta dichiarazione di immediata eseguibilità. [ ] diverrà esecutiva alla scadenza del termine di 10 giorni dalla pubblicazione (art.134, comma 3, del D. Lgs. n. 267/2000). Lì, 09/10/2014

References: art. 13
 art. 1
 articolo 52
 art. 27
 art. 53
 articolo 1
 articolo 52
 articolo 2
 art. 22
 art. 4
 art. 4
 art. 22
 art. 49
 articolo 52
 articolo 1
 articolo 1
 art. 49
 art. 49
 art. 6
 art. 3