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Istituto Comprensivo Adolfo GANDIGLIO Piazzetta Grimaldi, Fano (PU) - PDF
Istituto Comprensivo Adolfo GANDIGLIO Piazzetta Grimaldi, Fano (PU)
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Bernardo Salvatori
1 Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità ; Visti i D.P.R. n. 249 del 24/6/1998 e D.P.R. n. 235 del 21/11/2007 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria ; Visto il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo ; Visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti Il Consiglio d Istituto emana il seguente: Regolamento Alunni: Scuola Secondaria di primo grado FREQUENZA E IMPEGNO DI STUDIO Orario ingresso, uscita e ritardi Art. 1 La scuola risponde della vigilanza sugli alunni in orario scolastico: Mattino - ore : l accesso all atrio è consentito: agli alunni che, utilizzando gli autobus, arrivano a scuola molto in anticipo rispetto all orario d ingresso (i collaboratori scolastici esercitano nei confronti di questi ragazzi solo una generica forma di sorveglianza); a tutti gli studenti in caso di condizioni meteorologiche particolarmente avverse (si richiede in queste occasioni un comportamento particolarmente responsabile degli allievi) - ore 7,55 12,50 Pomeriggio - ore 15,00 18,00 per i laboratori opzionali - per le altre attività come da orario specifico. Art. 2 L ingresso nelle aule è previsto alle ore 7,55, al suono della campana; alle 8,00, al suono della seconda campanella, iniziano le lezioni. Art. 3 L uscita è prevista alle 12,50. Al suono della campana gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni specifiche. Art. 4 Gli alunni che arrivano successivamente dovranno essere giustificati dal Dirigente o da un suo delegato; cinque ritardi (nelle classi prime), tre ritardi (nelle classi seconde e terze) che si verificheranno nell arco di un mese, comporteranno una segnalazione della Direzione alla famiglia. Il frequente verificarsi di ritardi, nell ambito di ogni quadrimestre, inciderà sul voto di comportamento. Gli alunni che arrivano dopo le 8.00 saranno annotati sul registro di classe; sono ammessi in classe direttamente dall insegnante della prima ora. Art. 5 L ingresso a scuola, dopo le 8.05, deve essere motivato dal genitore accompagnatore, compilando l apposito modello predisposto sul libretto. In caso di fequenti e ripetuti ritardi, il Dirigente provvederà ad avvisare la famiglia che l alunno sarà ammesso in classe solo alla fine della prima ora. Qualora dovessero esserci motivi familiari o personali che interferiscano per periodi più o meno lunghi con la puntualità, si invita la famiglia a contattare il Dirigente per farsi rilasciare permessi specifici. Art. 6 In assenza del genitore, l alunno in ritardo viene comunque accolto a scuola, giustificato direttamente dal Dirigente o da un suo delegato; il personale di segreteria contatterà la famiglia per informarla e/o richiedere la giustificazione, anche solo verbale. 1
2 Art. 7 Gli alunni possono uscire dalla scuola prima del termine delle attività scolastiche solo se prelevati da un genitore; altre persone possono prelevare i ragazzi da scuola, anche se maggiorenni, solo se provviste di delega scritta (o almeno telefonica) dei genitori o di chi esercita la tutela legale e in grado di esibire un valido documento d identità (di cui la scuola tratterrà copia). Art. 8 Gli alunni che siano stati sospesi dalle lezioni saranno riammessi in classe solo se accompagnati a scuola da un genitore. Assenze Art. 9 Gli assenti possono essere riammessi a scuola presentando una giustificazione sottoscritta da un genitore o da chi ne fa le veci, predisposta sull'apposito libretto. Art. 10 Le malattie che abbiano causato assenza di oltre 5 giorni consecutivi (inclusi gli eventuali giorni festivi compresi nel periodo) devono essere documentate da certificato medico. Art. 11 Chi si assenta per motivi di famiglia per più di 5 giorni, deve comunicare preventivamente al coordinatore di classe o alla Direzione l'assenza. Deve comunque presentare al rientro la giustificazione sull apposito libretto. Art. 12 Nel caso in cui l alunno non abbia con sé la giustificazione verrà, comunque, accolto a scuola; in seguito la famiglia sarà tempestivamente informata di tale mancanza per l opportuna regolarizzazione. Art. 13 In tutti i casi di assenze frequenti, ritardi ripetuti e ingiustificati, abituale inosservanza dei doveri scolastici, il coordinatore di classe provvederà a contattare i genitori. Se necessario avviserà il Dirigente Scolastico. Diligenza Art. 14 Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi (la frequenza di almeno il 75% del monte ore annuale di lezione è necessaria per la convalida dell anno scolastico) e ad assolvere assiduamente gli impegni di studio. Art. 15 In classe ogni allievo deve avere con sé i libri di testo prescritti, gli occorrenti oggetti di cancelleria, il libretto delle comunicazioni scuola-famiglia, il diario su cui annotare le lezioni o i compiti assegnati e ogni altro materiale richiesto dai docenti. Se l'alunno - eccezionalmente - non potrà fare i compiti e studiare le lezioni assegnate, dovrà portare la giustificazione dei genitori. RISPETTO VERSO COMPAGNI E PERSONALE Art. 16 Nell'ambito dell'istituto gli studenti sono liberi di manifestare il proprio pensiero con le parole o lo scritto, possono redigere, esporre e diffondere fogli e periodici, preventivamente esaminati dal coordinatore di classe e dal Dirigente Scolastico, che siano testimonianza della loro partecipazione alla vita della scuola e della società civile, nel pieno rispetto di ogni valore morale, sociale e religioso. Art. 17 Gli alunni sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi 2
3 COMPORTAMENTO CORRETTO E COERENTE Art. 18 Gli alunni dovranno mantenere in ogni momento della vita scolastica - anche durante le uscite, nel percorso casa-scuola sui mezzi di trasporto - un comportamento corretto. Non devono usare espressioni volgari, né atteggiamenti riprovevoli e devono rispettare il materiale proprio e altrui, per star bene a scuola e nel territorio. Art. 19 Gli alunni dovranno essere vestiti decorosamente. Per l attività motoria è indispensabile un corredo adatto, così come indicato dal docente. Art. 20 Gli studenti si alzano in piedi senza invito, in segno di saluto, quando entrano ed escono dalle aule gli insegnanti, il Dirigente Scolastico o un adulto. DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE E SICUREZZA Art. 21 Gli alunni sono tenuti a conoscere ed osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dell Istituto. Art. 22 Nel corso delle ore di insegnamento gli alunni non possono lasciare l'aula, salvo autorizzazione dell'insegnante cui sono stati affidati; inoltre non devono aprire le finestre, affacciarsi e gettare carta o oggetti dalle stesse. Art. 23 L'istituto non risponde di beni preziosi, denaro e oggetti lasciati incustoditi o dimenticati nel suo ambito. Art. 24 Non e' consentito l'uso dei telefoni cellulari (che devono essere sempre spenti durante tutto l orario scolastico) né di altri dispositivi audio e video. Non è consentito effettuare foto e riprese nei locali scolastici senza preventiva autorizzazione. Si ricorda che può costituire reato diffondere sulla rete Internet immagini e filmati. Art. 24 bis In violazione dell art. 24, il docente provvede al ritiro dell apparecchio e lo consegna in Direzione; al primo ritiro sarà riconsegnato all alunno dal Dirigente o da un suo delegato, al termine delle lezioni; dal secondo episodio in avanti verrà restituito direttamente ai genitori/tutori. Art. 24 ter In caso di ripetute violazioni dell art. 24, il Consiglio di Classe può deliberare forme di sanzioni disciplinari fino alla sospensione. Art. 25 Gli alunni non possono entrare nei laboratori senza la presenza di un insegnante o di un collaboratore scolastico. Art. 26 Non è consentito agli alunni non accompagnati l accesso alla sala docenti. Art. 27 Le comunicazioni dettate a scuola sul diario o sull apposito libretto devono essere firmate da un genitore degli alunni o da chi ne fa le veci. Art. 27 bis Le comunicazioni sono inviate alle famiglie per via telematica; gli alunni sono tenuti a far firmare le brevi comunicazioni relative alla disponibilità di avvisi, notizie, appuntamenti, reperibili agli indirizzi mail segnalati dalle famiglie o sul sito della scuola. Art. 27 ter Gli alunni, a scopo didattico, possono ricevere dai docenti alcuni piccoli incarichi da svolgere fuori dall aula. Corso Musicale Art. 28 Gli alunni del corso musicale possono restare nei locali scolastici in attesa dello svolgimento delle lezioni solo se le loro attività musicali iniziano prima delle ore 14,30. 3
4 Art. 29 Nell intervallo che si viene a creare tra il termine delle attività del mattino e l inizio della lezione di strumento o di musica d insieme gli allievi devono rimanere nell atrio principale della scuola. Art. 30 Non è loro consentito spostarsi in nessuno degli altri locali ad eccezione dei servizi igienici senza una esplicita autorizzazione di un adulto (docente o collaboratore scolastico). Art. 31 Se vogliono possono mangiare sempre nell atrio rispettando le consuete regole di civile convivenza. Art. 32 Il genitore prende atto che: a) per le prove di musica d assieme - collocate per tutte le classi in orario di poco successivo al termine dell attività del mattino - gli alunni sono tenuti a restare a scuola, anche per la pausa pranzo; b) per la lezione di strumento deve indicare per iscritto alla Direzione se desidera che il proprio figlio resti a scuola o se lo autorizza ad uscire nell intervallo suddetto. Se il ragazzo esce da Scuola, la nostra responsabilità cessa con il termine delle lezioni del mattino e può essere ripristinata solo in corrispondenza dell orario d inizio della lezione, Art. 33 I ragazzi non devono, di norma, aprire le porte a persone di qualsiasi età non perfettamente conosciute; sono sempre tenuti ad avvisare il personale scolastico responsabile della sorveglianza nel caso qualcuno chiedesse di accedere all atrio Art. 34 Eventuali particolari necessità vanno fatte presenti alla Direzione e saranno oggetto di autorizzazioni specifiche. Si invitano i genitori a far presenti eventuali problematiche che dovessero emergere Intervallo Art. 35 La ricreazione si svolge in classe o nel corridoio in cui si trova l aula, sotto la sorveglianza del docente; è consentito recarsi in bagno non più di due alla volta. Art. 36 Durante l'intervallo, della durata di 10 minuti, gli studenti devono comportarsi in modo da non recare pregiudizio a se stessi, alle persone ed alle cose ed evitare schiamazzi e incidenti; per motivi di sicurezza, non devono aprire le finestre e devono restare nel corridoio loro assegnato. Ogni spostamento in altri ambienti deve essere autorizzato dall insegnante incaricato della vigilanza. Art. 37 Non è consentito, di norma, recarsi in bagno l ora successiva all intervallo. Art. 38 L utilizzo dei distributori automatici di bevande e snack è disponibile solo per gli adulti. RISPETTO DEL PATRIMONIO DELLA SCUOLA Art. 39 Di eventuali danni all'arredamento scolastico sono chiamati a rispondere coloro che li hanno provocati volontariamente a seguito di comportamento scorretto, o quelle classi che, per complicità con i responsabili, ne impediscono l'individuazione Art. 40 Gli alunni che ricevono libri o altro materiale didattico in prestito, sono responsabili della loro diligente conservazione. Chiunque smarrisca o deteriori quanto ricevuto in prestito è tenuto a risarcire il danno arrecato. 4
5 RESPONSABILITÁ NEI CONFRONTI DELL AMBIENTE SCOLASTICO Art. 41 Gli alunni condividono la responsabilità di rendere accogliente l ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola. Art. 42 Gli alunni sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture, i macchinari, i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. Ogni trasgressione al presente regolamento prevede l applicazione dei provvedimenti disciplinari approvati dal consiglio di istituto. 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 24
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 Art. 24
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 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 27
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35
 Art. 36
 Art. 37
 Art. 38
 Art. 39
 Art. 40
 Art. 41
 Art. 42