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Timestamp: 2019-08-24 07:21:20+00:00

Document:
Decreto Interministeriale 1 febbraio 2001, n
Decreto Interministeriale 1 febbraio 2001, n. 44
(in SO n. 49 alla GU 9 marzo 2001, n. 57)
TITOLO I - GESTIONE FINANZIARIA
TITOLO II - GESTIONE PATRIMONIALE-BENI E INVENTARI
TITOLO III - SCRITTURE CONTABILI E CONTABILITA' INFORMATIZZATA
TITOLO V - CONTROLLO DI REGOLARITA' AMMINISTRATIVA E CONTABILE
TITOLO VI - ATTIVITA' DI CONSULENZA CONTABILE
CAPO I PRINCIPI E PROGRAMMA ANNUALE
Art.1 (Finalità e principi)
Art.2 (Anno finanziario e programma annuale)
Art.3 (Avanzo di amministrazione)
Art.4 (Fondo di riserva)
Art.5 (Partite di giro)
Art.6 (Verifiche e modifiche al programma)
CAPO II REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA ANNUALE
Art.7 (Attività gestionale)
Art.8 (Esercizio provvisorio)
Art.9 (Riscossione delle entrate)
Art.10 (Reversali di incasso)
Art.11 (Impegni, liquidazione delle spese ed ordinazione dei pagamenti)
Art.12 (Mandati di pagamento)
Art.13 (Modalità di estinzione dei mandati)
Art.14 (Pagamento con carta di credito)
Art.15 (Conservazione dei mandati e delle reversali)
CAPO III SERVIZI DI CASSA
Art.16 (Affidamento del servizio)
Art.17 (Fondo per le minute spese)
CAPO IV CONTO CONSUNTIVO
Art.18 (Conto consuntivo)
CAPO V GESTIONI ECONOMICHE SEPARATE
Art.19 (Armonizzazione dei flussi informativi)
Art.20 (Aziende agrarie e aziende speciali)
Art.21 (Proventi derivanti dalla vendita di beni e da servizi a favore di terzi)
Art.22 (Istituzioni scolastiche con attività convittuale)
Art.23 (Beni)
Art.24 (Inventari)
Art.25 (Valore di beni inventariati)
Art.26 (Eliminazione dei beni dell'inventario)
Art.27 (Custodia del materiale didattico, tecnico e scientifico, dei laboratori e delle officine)
Art.28 (Le opere dell'ingegno)
Art.29 (Scritture contabili )
Art.30 (Modulistica e contabilità informatizzata)
Art.31 (Capacità negoziale)
Art.32 (Funzioni e poteri del dirigente nella attività negoziale)
Art.33 (Interventi del Consiglio di istituto nell'attività negoziale)
Art.34 (Procedura ordinaria di contrattazione)
Art.35 (Pubblicità, attività informative e trasparenza dell'attività contrattuale)
Art.36 (Collaudo)
CAPO II SINGOLE FIGURE CONTRATTUALI
Art.37 (Disposizione generale)
Art.38 (Alienazione di beni e fornitura di servizi prodotti dall'istituzione scolastica)
Art.39 (Concessione di beni in uso gratuito)
Art.40 (Contratti di prestazione d'opera)
Art.41 (Contratti di sponsorizzazione)
Art.42 (Contratti di fornitura di siti informatici)
Art.43 (Contratti di concessione in uso dei siti informatici)
Art.44 (Contratti di comodato)
Art.45 (Contratti di mutuo)
Art.46 (Manutenzione degli edifici scolastici)
Art.47 (Contratti di locazione finanziaria)
Art.48 (Contratti di gestione finalizzata delle risorse finanziarie)
Art.49 (Compravendita di beni immobili)
Art.50 (Uso temporaneo e precario dell'edificio scolastico)
Art.51 (Appalti per lo smaltimento di rifiuti speciali)
Art.52 (Vendita di materiali fuori uso e di beni non più utilizzabili)
CAPO III ALTRE ATTIVITA' NEGOZIALI
Art.53 (Fondazioni)
Art.54 (Borse di studio)
Art.55 (Donazioni, eredità, legati)
Art.56 (Progetti integrati di istruzione e formazione)
Art.57 (Esercizio della funzione)
Art.58 (Compiti dei revisori dei conti)
Art.59 (Funzionamento del collegio dei revisori dei conti)
Art.60 (Verbali)
Art.61 (Ufficio scolastico regionale)
Art.62 (Applicazione delle nuove istruzioni contabili)
«Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche»
3. L'attività finanziaria delle istituzioni scolastiche si svolge sulla base di un unico documento contabile annuale - di seguito denominato “programma” - predisposto dal dirigente scolastico - di seguito denominato “dirigente” - e proposto dalla Giunta esecutiva con apposita relazione e con il parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori, entro il 31 ottobre, al Consiglio d'istituto o di circolo, di seguito denominati “Consiglio di istituto”. La relativa delibera è adottata dal Consiglio d'istituto entro il 15 dicembre dell'anno precedente quello di riferimento, anche nel caso di mancata acquisizione del predetto parere del collegio dei revisori dei conti entro i cinque giorni antecedenti la data fissata per la deliberazione stessa.
6. Ad ogni singolo progetto compreso nel programma e predisposto dal dirigente per l'attuazione del piano dell'offerta formativa (P.O.F.), è allegata una scheda illustrativa finanziaria, redatta dal direttore dei servizi generali e amministrativi, di seguito denominato “direttore”, nella quale sono riportati l'arco temporale in cui l'iniziativa deve essere realizzata, nonché i beni e i servizi da acquistare. Per ogni progetto, annuale o pluriennale, deve essere indicata la fonte di finanziamento, la spesa complessiva prevista per la sua realizzazione e le quote di spesa attribuite a ciascun anno finanziario, fatta salva la possibilità di rimodulare queste ultime in relazione all'andamento attuativo del progetto, mediante il riporto nella competenza dell'esercizio successivo delle somme non impegnate al 31 dicembre dell'esercizio di riferimento, anche prima dell'approvazione del conto consuntivo.
2.Il Consiglio, altresì, con deliberazione motivata, su proposta della giunta esecutiva o del dirigente, può apportare modifiche parziali al programma in relazione anche all'andamento del funzionamento amministrativo e didattico generale ed a quello attuativo dei singoli progetti.
b) il numero progressivo, l'esercizio finanziario e la data di emissione; l'importo in cifre e lettere della somma da riscuotere e la sua provenienza contraddistinta da apposito codice; la causale della riscossione; il nome ed il cognome o la denominazione del debitore.
b) il numero progressivo e data di emissione, l'importo in cifre e in lettere della somma da pagare, la causale del pagamento, i dati anagrafici o identificativi e i dati fiscali del creditore o della persona abilitata a rilasciare quietanza, il progetto al quale la spesa si riferisce, la codifica della spesa come prevista nella modulistica di cui all'articolo 30;
c) vaglia postale: in tal caso deve essere allegata al titolo la ricevuta di versamento rilasciata dall'agenzia postale;
- all'organizzazione di viaggi di istruzione;
- alla rappresentanza dell'istituto scolastico in Italia e all'estero;
- all'organizzazione e partecipazione a seminari e convegni.
1. Il servizio di cassa e quello di custodia e amministrazione di titoli pubblici, anche esteri e privati, di proprietà dell'istituzione scolastica, è affidato ad un unico istituto di credito ovvero ad altri soggetti abilitati per legge, in essi compresa la “Poste italiane S.p.a”, mediante apposita convenzione, stipulata dal dirigente alle migliori condizioni del mercato per quanto concerne i tassi attivi e passivi e le spese di tenuta conto, comparate, in caso di sostanziale parità, con altri benefici concessi dal predetto istituto, sulla base di uno schema tipo predisposto dal Ministero della pubblica istruzione, d'intesa con il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica.
b) la situazione amministrativa che dimostri: il fondo di cassa all'inizio dell'esercizio; le somme riscosse e quelle pagate, tanto in conto competenza quanto in conto residui; il fondo di cassa alla chiusura dell'esercizio, l'avanzo o il disavanzo di amministrazione;
d) il rendiconto dei singoli progetti;
e) il rendiconto dell'eventuale azienda agraria o speciale;
f) il rendiconto dell'eventuale convitto annesso.
2. Le predette attività e servizi sono oggetto di contabilità separata da quella dell'istituzione scolastica. Nella scheda finanziaria deve essere prevista, a favore dell'istituzione scolastica, una quota di spese generali, di ammortamento e deperimento delle attrezzature, nonché l'eventuale eccedenza di entrate, rispetto alle spese, che costituisce incremento dell'avanzo di amministrazione dell'istituzione scolastica. I relativi movimenti finanziari sono rilevati, nella contabilità della medesima istituzione, in specifiche voci di entrata e di spesa classificate “attività per conto terzi”.
g) il registro dei contratti stipulati a norma dell'articolo 31, comma 3;
b) alla costituzione o compartecipazione a fondazioni; all'istituzione o compartecipazione a borse di studio;
c) all'accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale;
e) all'adesione a reti di scuole e consorzi;
f) all'utilizzazione economica delle opere dell'ingegno;
h) all'eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all'articolo 34, comma 1;
i) all'acquisto di immobili.
a) stipulare convenzioni con università, regioni ed enti pubblici;
b) della vicinanza e/o del facile collegamento tra le diverse sedi;
c) della situazione geografica e ambientale in cui gli istituti operano.
a) riferisce sulla regolarità della gestione finanziaria e patrimoniale, secondo gli elementi tratti dagli atti esaminati e dalle verifiche periodiche effettuate nel corso dell'esercizio;
b) rileva il livello percentuale di utilizzo della dotazione finanziaria e delle dotazioni annuali di ciascun progetto d'istituto;
e) correda la relazione con tabelle di rilevazione dei costi (personale, strumenti, servizi esterni, ecc.) inerenti alle attività e ai progetti realizzati nell'istituto, finalizzate all'analisi costi/benefici da parte dell'amministrazione scolastica, nonché con altre notizie e dati richiesti dall'amministrazione vigilante.
2. Copia del verbale relativo all'esame del conto consuntivo, corredato della documentazione indicata all'articolo 18, deve essere inviata all'ufficio scolastico regionale ed alla competente
ragioneria provinciale dello Stato. Ai predetti uffici devono essere inviati altresì copia dei verbali relativi ad eventuali anomalie riscontrate nel corso della gestione per l'adozione dei provvedimenti di competenza.
Registrato alla Corte dei conti il 17 febbraio 2001
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri

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Art.2

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Art.5

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Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

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Art.15

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Art.17

Art.18

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