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ASSOCIAZIONE VOLONTARI OSPEDALIERI S T A T U T O. Aprile PDF
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Giuditta Bianchini
1 ASSOCIAZIONE VOLONTARI OSPEDALIERI H S T A T U T O Aprile 1998
2 - 2-1) DENOMINAZIONE E SEDE L Associazione Volontari Ospedalieri A.V.O. costituita con atto a rogito dr. Enrico Comola, Notaio in Novara, del 28 ottobre 1980 Rep. Gen. n /6660, agisce in conformità e nei limiti della legge n. 266/1991 e delle successive leggi statali e regionali in materia. L A.V.O. ha la propria sede in Novara, Corso Mazzini 18, presso l Ospedale Maggiore. 2) SCOPO E DURATA L Associazione, in obbedienza al Vangelo, e con la partecipazione di tutte le persone di buona volontà, intende rendere a tutti coloro che non si trovano nelle pienezza dei propri mezzi fisici e psichici, un servizio volontario, gratuito, qualificato. A tal fine è sancita: l assenza di fini di lucro - anche indiretto - operando esclusivamente per fini di solidarietà, la democraticità della struttura, l elettività e la gratuità delle cariche associative, la gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti. L A.V.O. si affianca alle strutture ospedaliere, alle strutture alternative esistenti o che verranno costituite, per collaborare ed integrare (NON sostituire) con una presenza non saltuaria, ma costante ed organizzata, tesa ad offrire un servizio rispondente alle esigenze dei ricoverati, sulla base di un rapporto personale, senza alcuna differenza fra loro. L A.V.O. è un Associazione laica, apartitica ed ha durata illimitata. 3) I VOLONTARI L A.V.O. è aperta a tutte le persone maggiorenni fisicamente e psicologicamente idonee che, condividendone gli scopi, accettino lo Statuto, e intendano svolgere un servizio di volontariato qualificato, organizzato e gratuito a favore di ricoverati presso presidi sanitari, assistenziali e presso l Associazione stessa. L Associazione garantisce ai suoi aderenti la copertura assicurativa, secondo le norme legislative. 4) PREPARAZIONE E QUALIFICAZIONE DEI VOLONTARI Ad ogni aspirante volontario è richiesta, come condizione essenziale, una adeguata formazione di base, che lo metta in grado di realizzare, nel migliore dei modi, le finalità, i compiti e gli obiettivi dell Associazione, attraverso: lo studio, la sperimentazione, l impiego. Inoltre ogni volontario dovrà continuare a completare, nel tempo, la sua preparazione partecipando agli incontri periodici di formazione e di aggiornamento che verranno organizzati dai Responsabili dell Associazione.
3 - 3-5) AMMISSIONE Il procedimento di ammissione all Associazione avviene attraverso: a) ammissione al corso di base (aspiranti tirocinanti), b) ammissione al centro di sperimentazione (volontari tirocinanti), c) ammissione al centro d impiego (volontari effettivi Soci). Sulle singole ammissioni decide il Consiglio Esecutivo dell Associazione. 6) RECESSO, SOSPENSIONE E DESTITUZIONE Ogni aderente può recedere dall Associazione notificando il proprio recesso per iscritto. Il volontario recedente, come ogni aderente che per qualsiasi ragione non faccia più parte dell Associazione, non ha alcun diritto di ordine patrimoniale né di altra natura nei confronti dell Associazione, né potrà rivendicare compensi o restituzione di quote, statuendosi che ogni suo apporto è destinato ai fini associativi come pure sono escluse rivalse da parte degli stessi nei confronti dell Associazione per danni che possa aver subito o causato, o responsabilità di cui si sia fatto carico, o comunque a lui attribuite, durante la sua attività di volontario. Ogni volontario può essere sospeso o dimesso dai centri di sperimentazione, di impiego, e dall Associazione, su decisione del Collegio dei Probiviri quando la sua condotta personale e associativa venga a nuocere al prestigio o arrechi pregiudizievoli intralci alla regolare attività dell Associazione. In attesa della definizione del procedimento disciplinare, il Consiglio Esecutivo ha facoltà di sospendere il volontario da qualsiasi attività associativa. 7) GLI ORGANI SOCIALI Sono organi sociali dell A.V.O.: l Assemblea, il Consiglio Esecutivo, il Presidente, il Collegio dei Revisori, il Collegio dei Probiviri. La durata di tutte le cariche sociali è di un triennio. Le cariche vengono conferite ai soci e sono gratuite. L Assemblea generale elegge il Consiglio Esecutivo e questo nomina, al proprio interno, il Presidente. Gli eletti alle cariche sociali possono essere revocati dallo stesso organo che ha provveduto alla loro nomina, ancor prima della scadenza, qualora agiscano in contrasto con le finalità dell Associazione o le norme dello Statuto. Qualora, per qualsiasi causa, venga a mancare nel corso del triennio un componente del Consiglio Esecutivo, del Collegio dei Revisori o del Collegio dei Probiviri, gli subentra il primo dei non eletti; a parità dei voti prevale il socio con maggiore anzianità associativa. La sostituzione non è ammessa quando i membri rimasti siano meno della metà del minimo numero previsto per l organo collegiale in questione o, in ogni caso, siano meno di due.
4 - 4-8) L ASSEMBLEA L assemblea è composta da tutti gli aderenti all Associazione. Viene convocata per lettera dal Consiglio Esecutivo - o su richiesta firmata da almeno un terzo tra soci e volontari effettivi con un preavviso di almeno 15 giorni. Può essere ordinaria e/o straordinaria. L Assemblea straordinaria delibera su: la modifica dello Statuto, lo scioglimento e la messa in liquidazione dell Associazione. L Assemblea ordinaria, che deve essere indetta almeno una volta l anno, delibera su: il programma annuale dell Associazione, il bilancio preventivo, il conto consuntivo, l elezione e la revoca delle cariche sociali (eccezion fatta per i Presidenti dei tre Organi collegiali), tutti i provvedimenti non riservati espressamente all Assemblea straordinaria. Per la validità delle Assemblee Straordinarie: a) se concernono la modifica dello Statuto, è necessaria la presenza, anche per delega, almeno della metà più uno tra soci e volontari effettivi, e le relative delibere vengono assunte con il voto della maggioranza dei presenti aventi diritto al voto; b) se concernono lo scioglimento dell Associazione e la devoluzione del patrimonio, è necessaria la presenza e il voto favorevole di almeno tre quarti tra soci e volontari effettivi. Per la validità delle Assemblee Ordinarie è necessaria la presenza, anche per delega, di almeno la metà più uno tra soci e volontari effettivi per la prima convocazione ; in seconda convocazione le deliberazioni sono assunte qualunque sia il numero dei soci e dei volontari effettivi presenti, e sono valide quando esprimono il voto della maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto al voto, e della maggioranza relativa per le delibere concernenti l elezione alle cariche sociali. I soci ed i volontari effettivi, se non partecipano di persona all Assemblea Ordinaria e/o Straordinaria, possono rilasciare delega scritta ad altro socio: questi non potrà sommare più di tre deleghe. Possono essere effettuate votazioni a scrutinio segreto - fermo restando le suddette modalità di numero e maggioranze - ma per queste non sono ammesse deleghe. 9) IL CONSIGLIO ESECUTIVO E composto da 5 a 15 membri eletti tra i soci, e provvede a: la costituzione dei centri di studio, sperimentazione e impiego, ed alla nomina dei rispettivi responsabili, l ammissione dei volontari, la nomina, tra i propri membri, del Presidente e del Vice Presidente, la nomina del Segretario e del Tesoriere (che potranno essere scelti anche tra i non soci),
5 - 5 - l esecuzione delle deliberazioni dell Assemblea, l indizione dell Assemblea, l ammontare della quota associativa, il compimento di tutti gli atti di ordinaria amministrazione necessari ad assicurare il regolare svolgimento dell attività associativa, sospendere temporaneamente gli aderenti all Associazione, in attesa della decisione del Collegio dei Probiviri, come previsto all art. 6. Il Consiglio Esecutivo delibera con la presenza della metà più uno dei componenti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei votanti. 10) IL PRESIDENTE Rappresenta legalmente l Associazione di fronte ai terzi; convoca e presiede il Consiglio Esecutivo e l Assemblea; cura l esecuzione delle deliberazioni degli organi collegiali; vigila sull osservanza delle norme statutarie; coordina l attività associativa a tutti i livelli; sottoscrive gli atti ufficiali. In caso di assenza o di impedimento è sostituito dal Vice Presidente e, mancando questo, dal Consigliere più anziano di età. 11) IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI E composto da 3 membri, regolarmente eletti dall Assemblea. Nomina nel suo ambito il Presidente. Procede, per gravi ragioni, e con obbligo di motivazione, alla sospensione e destituzione degli aderenti all Associazione, qualunque sia la funzione da essi ricoperta. 12) IL COLLEGIO DEI REVISORI E composto da 3 membri, regolarmente eletti dall Assemblea. Nomina nel suo ambito il Presidente. Esercita il controllo contabile ed amministrativo sull attività dell Associazione. I Revisori hanno facoltà di assistere alle riunioni del Consiglio Esecutivo. La carica di revisore è incompatibile con quella di Consigliere. 13) INCARICHI Per specifici incarichi, l Associazione può ricorrere anche ad esperti non associati, che devono essere nominati dal Consiglio Esecutivo. 14) STRUTTURA OPERATIVA L A.V.O. agisce per mezzo di gruppi operativi per ciascuno dei settori in cui si articola l attività associativa. Ogni gruppo è composto da volontari sotto la guida di un responsabile scelto dal Consiglio Esecutivo sia nel proprio interno che fra i volontari effettivi e i soci non Consiglieri. I responsabili vengono rinnovati (sostituiti o confermati) in concomitanza con il rinnovo triennale degli organi collegiali; possono inoltre essere sostituiti ogni qualvolta il Consiglio lo
6 - 6 - ritenga necessario od opportuno. Inoltre il Consiglio, stante l elevato numero di divisione sanitarie presso le quali l Associazione svolge la propria attività, inserirà uno o più Coordinatori, ciascuno dei quali organizzerà più Responsabili, al fine di una più funzionale e dinamica snellezza operativa. L incarico verrà affidato in linea di massima ad uno o più Consiglieri o, in casi particolari, a volontari Soci. 15) FINANZIAMENTO L A.V.O. opera senza fini di lucro e provvede economicamente al raggiungimento del proprio fine mediante: quote associative annuali, elargizioni e contributi da privati, Istituzioni, Enti pubblici, rimborsi da Convenzioni, entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali. 16) CONTABILITÀ (o ESERCIZIO FINANZIARIO) Il bilancio preventivo ed il conto consuntivo debbono essere deliberati dal Consiglio Esecutivo annualmente, e precisamente entro il 31 dicembre ed il 31 gennaio rispettivamente, ed approvati poi dall Assemblea entro l Aprile successivo. 17) SCIOGLIMENTO E MESSA IN LIQUIDAZIONE Nel caso di scioglimento e messa in liquidazione, il patrimonio dell Associazione sarà devoluto secondo norme, modalità e tempi stabiliti dall Assemblea straordinaria ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociali o a fini di pubblica utilità, secondo le vigenti norme legislative, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. 18) NORME DI RINVIO Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si rinvia alle norme di legge. Letto, confermato e sottoscritto.
STATUTO Dell ASSOCIAZIONE BIELLESE DI VOLONTARIATO A.B.V. Con sede in Biella
STATUTO Dell ASSOCIAZIONE BIELLESE DI VOLONTARIATO A.B.V. Con sede in Biella Art.1- Denominazione e sede Nell ambito delle vigenti disposizioni di legge in materia, ed in particolare della Legge quadro
ART. 1 - DENOMINAZIONE ART. 2 - SEDE ART. 3 - DURATA ART. 4 - OGGETTO E FINALITA
Approvato dall Assemblea Straordinaria del 27/03/2001 ART. 1 - DENOMINAZIONE L Associazione Volontari Ospedalieri di Torino, regolarmente costituita con atto a rogito Notaio Chianale di Torino, rep. 57012

References: art. 6
 Art.1

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 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
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