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Corso di Laurea Magistrale in TEORIA DELLA COMUNICAZIONE E COMUNICAZIONE PUBBLICA (LM-92 - Teorie della comunicazione ) - PDF
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1 Dipartimento di Studi Umanistici Corso di Laurea Magistrale in TEORIA DELLA COMUNICAZIONE E COMUNICAZIONE PUBBLICA (LM-92 - Teorie della comunicazione ) Manifesto degli Studi A.A. 2014/2015
2 Presentazione Il Corso di Laurea Magistrale in Teoria della comunicazione e comunicazione pubblica si pone come trasformazione del corrispondente corso di laurea specialistica attivato nell'a.a. 2005/06. Istituendo questo corso di laurea magistrale si è inteso costruire un percorso di eccellenza per la formazione professionale post-laurea in virtù di una tradizione ormai consolidata di studi in comunicazione. Il corso di laurea magistrale in Teoria della comunicazione e comunicazione pubblica intende formare figure professionali altamente qualificate, in grado di affrontare le nuove esigenze di informazione, comunicazione e marketing per le strutture di comunicazione, gli Uffici Stampa e gli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP). ART. 1 Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo Il percorso di formazione del Corso di Laurea Magistrale in Teoria della Comunicazione e Comunicazione Pubblica ha come obiettivo la formazione di professionisti nella gestione operativa dei processi organizzativi e comunicativi nelle istituzioni pubbliche, private e del no profit: esperti cioè in grado di svolgere attività professionali negli uffici per le relazioni con il pubblico e nelle altre strutture preposte alla comunicazione. Tale finalità richiede una formazione di tipo interdisciplinare che affianchi all acquisizione delle necessarie competenze nel settore della comunicazione l apprendimento delle dinamiche sociologiche, psicologiche, economiche, politico-giuridiche e tecnologiche che dei processi comunicativi, rappresentano il substrato. La durata normale del Corso di Laurea Magistrale in Teoria della Comunicazione e Comunicazione Pubblica è di due anni riducibili nel caso di riconoscimento di crediti ottenuti prima dell ammissione. Per conseguire la laurea lo studente deve aver acquisito 120 crediti. Il corso di laurea magistrale struttura le proprie attività didattiche tramite lezioni, laboratori, seminari, tirocini interni e corsi liberi, anche in funzione degli sbocchi professionali. I corsi di insegnamento si svolgono in due semestri e sono tenuti, di norma, da docenti del Dipartimento di Studi Umanistici o, in alternativa, da supplenti (di altri dipartimenti o di altri Atenei) o da professori a contratto.
3 Il piano di studio ufficiale prevede non più di 12 esami o valutazioni finali di profitto. In tale numero non sono comprese eventuali prove in itinere organizzate nell ambito dei corsi di insegnamento. A ciascuno studente, all atto dell immatricolazione viene attribuito il piano di studio statutario predisposto dal CDS. Al momento della compilazione del piano di studio (sia esso nella modalità on-line o cartaceo) lo studente può scegliere il piano di studio alternativo e modificare, entro il 31 ottobre, le attività formative previste nell anno di corso cui lo studente è iscritto, quelle per l anno successivo e quelle inserite laddove i crediti non siano stati ancora acquisiti. Gli studenti potranno potenziare le competenze linguistiche legate all apprendimento della lingua inglese optando nell ambito dei crediti A scelta dello studente per I Laboratori di Base (3 CFU) organizzati dal Centro Linguistico di Ateneo, attraverso il percorso OLA (Offerta Linguistica di Ateneo). Il CLA, al raggiungimento del livello B1 Lower (o superiore), validerà il livello di ogni singolo studente attraverso il Passaporto Europeo delle Lingue (modello accreditato dalla Commissione Europea N ), scaricabile presso il sito del CLA (http://cla.unical.it, area Portfolio Europeo delle Lingue) o reperibile in formato cartaceo. Il piano di studio è riportato nell Allegato A. ART. 2 Sbocchi occupazionali e professionali previsti Il corso di laurea magistrale in Teoria della comunicazione e comunicazione pubblica conduce a sbocchi professionali di varia natura e a vari livelli di responsabilità, nei settori dell'industria, del commercio, dei servizi e della pubblica amministrazione, in particolare correlati alle seguenti attività: progettazione, sviluppo, miglioramento, valutazione e gestione di sistemi comunicativi integrati di elevata qualità che facciano uso di tecnologie sofisticate (sistemi basati su web e su reti di telecomunicazione, sistemi che utilizzano tecnologie multimediali ecc.); gestione delle comunicazioni, delle conoscenze, delle risorse umane di aziende pubbliche e assimilabili e nell'ottimizzazione delle strategie di intervento; organizzazione e gestione di uffici stampa e unità di relazione con il pubblico presso istituzioni e aziende pubbliche e private; nella programmazione dei piani di comunicazione istituzionali; progettazione, sviluppo, valutazione, miglioramento e gestione di servizi (online e tradizionali), in ambiti correlati con la comunicazione,
4 nei settori dell'industria, dei servizi, e della pubblica amministrazione; progettazione, sviluppo, valutazione, miglioramento e gestione di contenuti informativi multimediali accessibili online o attraverso supporti tecnologici innovativi. Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT) : Specialisti in risorse umane - ( ); Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate ( ); Redattori di testi per la pubblicità - ( ). ART. 3 Requisiti di ammissione al corso di laurea L'adeguata preparazione personale richiesta per l'accesso alla laurea magistrale in Teoria della comunicazione e comunicazione pubblica sarà fondata innanzitutto su una solida conoscenza delle teorie dei linguaggi e dei segni del Novecento (F. de Saussure, E. Benveniste, C. S. Peirce, L. Wittgenstein, J. Austin, su un'elevata conoscenza di almeno una lingua straniera dell'unione Europea, nonchè su una capacità di pieno uso espositivo e argomentativo dell'italiano scritto. L'adeguata preparazione personale sarà verificata attraverso il superamento di una prova scritta di ingresso. A) Sono ammessi alla prova di ingresso al corso di laurea magistrale in Teoria della comunicazione e comunicazione pubblica coloro che siano in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: a1) laurea triennale interclasse in Comunicazione e DAMS classe delle lauree in Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda (L 3) e in Scienze della comunicazione (L-20), nel corso di laurea attivato presso l'università della Calabria, secondo il nuovo ordinamento stabilito in base al D.M. 270 del 22 ottobre 2004; a2) laurea triennale nei corsi: Filosofie e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza (Classe 14, Scienze della Comunicazione); DAMS (Classe 23, Scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda); Filosofia e Scienze Umane (Classe 29, Filosofia), attivati presso l'università della Calabria secondo l'ordinamento stabilito in base al D.M. 509 del 3 novembre 1999;
5 a3) laurea triennale (anche interclasse) nella Classe L-20, Scienze della Comunicazione, nei corsi di laurea attivati presso una università italiana, secondo il nuovo ordinamento stabilito in base al D.M. 270 del 22 ottobre 2004; a4) laurea triennale nella Classe delle lauree in Scienze della comunicazione (classe 14), nei corsi di laurea attivati presso una università italiana secondo l'ordinamento stabilito in base al D.M. 509 del 3 novembre 1999; a5) laurea specialistica nella Classe delle lauree specialistiche in teoria della comunicazione (Classe 101/S), nei corsi di laurea specialistica attivati presso una università italiana secondo l'ordinamento stabilito in base al D.M. 509 del 3 novembre B) Sono altresì ammessi alla prova di ammissione al corso di laurea magistrale in Teoria della comunicazione e comunicazione pubblica, previa verifica dei requisiti curriculari (possesso di almeno 60 CFU nei SSD sotto indicati), coloro che siano in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: b1) laurea triennale, nei corsi di laurea attivati presso una università italiana, secondo il nuovo ordinamento stabilito in base al D.M. 270 del 22 ottobre 2004, in una delle classi seguenti :L-1 BENI CULTURALI; L-3 DISCIPLINE DELLE ARTI FIGURATIVE, DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DELLA MODA; L-5 FILOSOFIA; L-10 LETTERE; L-11 LINGUE E CULTURE MODERNE; L-12 MEDIAZIONE LINGUISTICA; L-14 SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI; L-16 SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE; L-18 SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE; L-19 SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE; L-24 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE; L-33 SCIENZE ECONOMICHE; L-36 SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI; L-37 SCIENZE SOCIALI PER LA COOPERAZIONE, LO SVILUPPO E LAPACE; L-39 SERVIZIO SOCIALE; L-40 SOCIOLOGIA; L-42 STORIA. b2) laurea triennale, nei corsi di laurea attivati presso una università italiana secondo l'ordinamento stabilito in base al D.M. 509 del 3 novembre 1999, in una delle classi seguenti: 2 Classe delle lauree in scienze dei servizi giuridici 3 Classe delle lauree in scienze della mediazione linguistica 5 Classe delle lauree in lettere
6 6 Classe delle lauree in scienze del servizio sociale 11 Classe delle lauree in lingue e culture moderne 13 Classe delle lauree in scienze dei beni culturali 15 Classe delle lauree in scienze politiche e delle relazioni internazionali 17 Classe delle lauree in scienze dell'economia e della gestione aziendale 18 Classe delle lauree in scienze dell'educazione e della formazione 19 Classe delle lauree in scienze dell'amministrazione 23 Classe delle lauree in scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda 28 Classe delle lauree in scienze economiche 29 Classe delle lauree in filosofia 31 Classe delle lauree in scienze giuridiche 34 Classe delle lauree in scienze e tecniche psicologiche 35 Classe delle lauree in scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace 36 Classe delle lauree in scienze sociologiche 38 Classe delle lauree in scienze storiche b3) laurea magistrale, nei corsi di laurea magistrale attivati presso una università italiana, secondo il nuovo ordinamento stabilito in base al D.M. 270 del 22 ottobre 2004, in una delle classi seguenti: LM-10 Conservazione dei beni architettonici e ambientali LM-12 Design LM-14 Filologia moderna LM-19 Informazione e sistemi editoriali LM-37 Lingue e letterature moderne europee e americane LM-39 Linguistica LM-43 Metodologie informatiche per le discipline umanistiche
7 LM-50 Programmazione e gestione dei sistemi educativi LM-51 Psicologia LM-52 Relazioni internazionali LM-55 Scienze cognitive LM-56 Scienze dell'economia LM-59 Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità LM-62 Scienze della politica LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni LM-65 Scienze dello spettacolo e produzione multimediale LM-76 Scienze economiche per l'ambiente e la cultura LM-78 Scienze filosofiche LM-84 Scienze storiche LM-88 Sociologia e ricerca sociale LM-90 Studi europei LM-91 Tecniche e metodi per la società dell'informazione LM-93 Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education b4) laurea magistrale in Giurisprudenza (classe LMG/01), secondo l'ordinamento del D.M , in base al D.M. 270 del 22 ottobre 2004; b5) laurea specialistica, nei corsi di laurea specialistica attivati presso una università italiana secondo l'ordinamento stabilito in base al D.M. 509 del 3 novembre 1999, in una delle classi seguenti: 13/S Classe delle lauree specialistiche in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo 16/S Classe delle lauree specialistiche in filologia moderna 17/S Classe delle lauree specialistiche in filosofia e storia della scienza 18/S Classe delle lauree specialistiche in filosofia teoretica, morale, politica ed estetica 22/S Classe delle lauree specialistiche in giurisprudenza
8 24/S Classe delle lauree specialistiche in informatica per le discipline umanistiche 42/S Classe delle lauree specialistiche in lingue e letterature moderne euroamericane 44/S Classe delle lauree specialistiche in linguistica 56/S Classe delle lauree specialistiche in programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi 57/S Classe delle lauree specialistiche in programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali 58/S Classe delle lauree specialistiche in psicologia 59/S Classe delle lauree specialistiche in pubblicità e comunicazione d'impresa 60/S Classe delle lauree specialistiche in relazioni internazionali 63/S Classe delle lauree specialistiche in scienze cognitive 64/S Classe delle lauree specialistiche in scienze dell'economia 67/S Classe delle lauree specialistiche in scienze della comunicazione sociale e istituzionale 70/S Classe delle lauree specialistiche in scienze della politica 71/S Classe delle lauree specialistiche in scienze delle pubbliche amministrazioni 73/S Classe delle lauree specialistiche in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale 83/S Classe delle lauree specialistiche in scienze economiche per l'ambiente e la cultura 89/S Classe delle lauree specialistiche in sociologia 94/S Classe delle lauree specialistiche in storia contemporanea 96/S Classe delle lauree specialistiche in storia della filosofia 98/S Classe delle lauree specialistiche in storia moderna 99/S Classe delle lauree specialistiche in studi europei
9 100/S Classe delle lauree specialistiche in tecniche e metodi per la società dell'informazione 102/S Classe delle lauree specialistiche in teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica C) Sono altresì ammessi alla prova di ammissione al corso di laurea magistrale in Teoria della comunicazione e comunicazione pubblica, previa verifica dei requisiti curriculari (possesso di almeno 90 CFU nei SSD nei SSD indicati nell Ordinamento Didattico ), coloro che siano in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: c1) laurea triennale o magistrale, anche se non specificamente orientata alle discipline della comunicazione, nei corsi di laurea o di laurea magistrale attivati presso una università italiana secondo il nuovo ordinamento stabilito in base al D.M. 270 del 22 ottobre 2004; c2) laurea triennale o specialistica, anche se non specificamente orientata alle discipline della comunicazione, nei corsi di laurea o di laurea specialistica attivati presso una università italiana secondo l'ordinamento stabilito in base al D.M. 509 del 3 novembre 1999; c3) laurea quadriennale del precedente ordinamento, anche se non specificamente orientata alle discipline della comunicazione; c4) titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. ART. 4 Procedura di valutazione ed esami Le modalità di svolgimento degli esami e degli accertamenti di profitto, nonché quelle relative alla altre attività formative(frequenze ai laboratori, seminari, esercitazioni), e quelle relative alla prova finale, sono stabilite secondo le normative disposte, per le parti di competenza, dal Regolamento didattico d'ateneo. In particolare le verifiche possono avvenire nella forma di esami scritti o orali, con la redazione di relazioni o il compimento di esercitazioni. ART. 5 Programmi dei corsi I programmi dei corsi sono consultabili sulla guida dello studente on-line pubblicata sul sito del Dipartimento di Studi Umanistici alla pagina:
10 ART. 6 Frequenza ai corsi La frequenza ai corsi è di norma obbligatoria, comprese le altre attività di laboratorio o comunque esercitative e di tirocinio. Il mancato ottenimento delle presenze ritenute indispensabili comporta l automatico obbligo alla ripetizione delle stesse secondo modalità stabilite dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale. ART. 7 Esame di laurea La laurea magistrale in Teoria della comunicazione e comunicazione pubblica si consegue previo superamento di una prova finale che consiste nella presentazione e discussione di una tesi di tipo teorico- metodologico di alto valore scientifico elaborata in forma originale dallo studente sotto la guida di un docente relatore e di due docenti correlatori. Nel Regolamento didattico del corso di laurea saranno disciplinate le modalità di organizzazione della prova finale, le procedure per l'attribuzione degli argomenti delle tesi, le modalità di designazione dei docenti relatori e correlatori e i criteri di valutazione. Per essere ammesso alla discussione della prova finale di laurea magistrale lo studente deve aver acquisito tutti i crediti previsti dall'ordinamento didattico del corso di laurea magistrale in Teoria della comunicazione e comunicazione pubblica dal suo piano di studio, tranne i crediti relativi alla prova finale stessa. La prova finale comporta l'acquisizione di 24 crediti formativi. La valutazione finale è costituita dalla somma della media dei voti riportati nelle attività formative, pesati sulla base dei crediti attribuiti a ciascuna di esse. Alla somma della media si possono aggiungere fino ad un massimo di 8 punti determinati in base al seguente schema: - fra 0 e 6 punti per la prova finale (valore intrinseco della tesi, discussione in sede di prova finale); - fra o e 2 punti per la carriera dello studente (numero delle lodi, esami fuori piano, partecipazione ad eventuali attività formative integrative).
11 Allegato A Corso di Laurea Magistrale in Teoria della comunicazione e comunicazione pubblica Teoria della comunicazione e comunicazione pubblica Manifesto degli studi A.A. 2014/15 (L M-92) Attività Caratterizzanti 63 CFU I ANNO II ANNO Ambito S.S.D. Insegnamento Denominazione moduli S.S.D. Insegnamento Denominazione moduli per ambito per tipologia (C1) Teorie e tecniche dell'informazione e della comunicazione M-FIL/05 M-FIL/05 Filosofia della comunicazione Epistemologia delle scienze del linguaggio M-FIL/05 Etica della comunicazione 9 Un insegnamento a scelta nei SSD: 9 Teoria del cinema o Linguaggio e relazioni sociali
12 M-FIL/05 Teoria del significato 9 27 C2) Discipline socioeconomiche, storico-politiche e cognitive M-PED/01 Pedagogia sociale 9 M- FIL/01 Epistemologia delle scienze umane e sociali 9 Attività Affini o integrative 18 CFU I ANNO II ANNO Ambito S.S.D. Insegnamento Denominazione moduli S.S.D. Insegnamento Denominazione moduli per ambito per tipologia IUS/20 M- FIL/06 Filosofia del diritto Storia dello spirito Altre attività formative 39 CFU Altre attività formative (D.M. 270 art.10 5) S.S.D. Insegnamento Denominazione moduli S.S.D. Insegnamento Denominazione moduli per ambito per tipologia A scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera
13 a) Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) 24 Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) Tirocini formativi e di orientamento Seminario di tirocinio 1 3 Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Un insegnamento a scelta tra : Seminario di tirocinio 2 o Tirocinio interno o Tirocinio esterno 3 Totale CFU I ANNO 60 Totale CFU II ANNO

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 art.10