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COMUNE DI CUNEVO Provincia di Trento - PDF Free Download
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1 Originale/Copia COMUNE DI CUNEVO Provincia di Trento VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 6 DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Adozione PIANO TRIENNALE PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE. L anno DUEMILAQUATTORDICI addì TRENTA del mese di GENNAIO alle ore 8.00 nella sala delle riunioni, presso la sede Municipale di Cunevo. La Giunta Comunale di questo Comune si è radunata sotto la presidenza del Sindaco signor Zanon Fulvio. Sono presenti i Signori: 1. ZANON FULVIO - Sindaco 2. CATTANI RINALDO Assessore 3. FORMOLO MARCO -Assessore 4. IOB ALESSIA - Assessore 5. IOB FRANCO - Assessore Assente giustificato: Assiste il Segretario comunale Pichenstein dott. Paola PARERI ISTRUTTORI ai sensi dell art. 80 DPReg n. 3/L. Visto si esprime parere favorevole di regolarità tecnico amministrativa a sensi dell art. 81 del DPReg n. 3/L in ordine alla proposta di deliberazione in oggetto richiamata. Cunevo, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Riconosciuto legale il numero degli intervenuti, il signor ZANON FULVIO nella sua qualità di Sindaco dichiara aperta la seduta dando atto che è stata osservata la procedura istruttoria di cui all art. 80 del DPReg n. 3/L, invita quindi i presenti a prendere in esame e deliberare in merito all argomento in oggetto indicato.
2 OGGETTO: Adozione PIANO TRIENNALE PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che è vigente anche per i Comuni della Provincia di Trento la Legge 6 novembre 2012, n. 190, pubblicata sulla G.U. 13 novembre 2012 n. 265 recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione, emanata in attuazione dell articolo 6 della Convenzione ONU contro la corruzione del 31 ottobre 2003 ratificata con Legge 3 agosto 2009 n. 116 ed in attuazione degli articoli 20 e 21 della Convenzione Penale sulla corruzione adottata a Strasburgo il 27 gennaio 1999 e ratificata ai sensi della Legge 28 giugno 2012, n. 110; Rilevato che con il suddetto intervento normativo sono stati introdotti numerosi strumenti per la prevenzione e repressione del fenomeno corruttivo e sono stati individuati i soggetti preposti ad adottare iniziative in materia; Considerato che la Legge 190/2012 prevede in particolare: - l individuazione della Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle Amministrazioni Pubbliche (CIVIT), di cui all art. 13 del D. Lgs.. 150/09, quale Autorità Nazionale Anticorruzione; - la presenza di un soggetto Responsabile della prevenzione della corruzione per ogni Amministrazione pubblica, sia centrale che territoriale; - l' approvazione da parte della Autorità Nazionale Anticorruzione di un Piano Nazionale Anticorruzione predisposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica; - l' adozione da parte dell organo di indirizzo politico di ciascuna Amministrazione di un Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione su proposta del Responsabile della prevenzione della corruzione; Visto l art. 1, comma 7, della Legge 190/12 che testualmente recita: A tal fine, l organo di indirizzo politico individua, di norma tra i dirigenti amministrativi di ruolo di prima fascia in servizio, il responsabile della prevenzione della corruzione. Negli enti locali, il responsabile della prevenzione della corruzione e individuato, di norma, nel segretario, salva diversa e motivata determinazione. L organo di indirizzo politico, su proposta del responsabile individuato ai sensi del comma 7, entro il 31 gennaio di ogni anno, adotta il piano triennale di prevenzione della corruzione, curandone la trasmissione al Dipartimento della Funzione Pubblica. L attività di elaborazione del piano non può essere affidata a soggetti estranei all amministrazione. ; Visto, altresì, l art. 34bis, comma 4, del D.L. 18 ottobre 2012 n. 179, recante Ulteriori misure urgenti per la crescita del paese, così come inserito nella Legge di conversione 17 dicembre 2012, n. 221, che differisce il termine per l adozione del piano triennale di prevenzione alla corruzione al 31 marzo 2013; Considerato che, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge 190/12, dovevano essere definite, attraverso delle Intese in sede di Conferenza Unificata, gli adempimenti
3 volti a garantire piena e sollecita attuazione delle disposizioni della legge 190/12 con particolare riguardo anche alla definizione del Piano triennale di prevenzione della corruzione a partire da quello per gli anni ; Rilevato che le suddette intese sono state definite in data 24 Luglio 2013 ed hanno previsto l obbligo per i Comuni di adottare il Piano entro e non oltre il 31 gennaio 2014; Preso atto che in data 11 settembre 2013, la CIVIT ha approvato il Piano Nazionale Anticorruzione predisposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica; Verificato che il presente Piano, elaborato con metodologia testata e condivisa da molti Comuni della Provincia di Trento alla luce delle loro specificità, elaborato con il tutoraggio metodologico del Consorzio dei Comuni Trentini, è sostanzialmente allineato con le linee guida del PNA ; Preso atto del fatto che il Segretario Comunale, in assenza di precise motivazioni di ordine contrario, è il Responsabile anticorruzione dell'ente; Preso atto che il presente Piano sarà pubblicato sul sito web istituzionale dell Ente e sarà inoltre comunicato al Dipartimento della Funzione Pubblica, all'indirizzo Considerato che tale Piano sarà suscettibile ad integrazioni e modifiche secondo le tempistiche previste dalla Legge; Ritenuto di adottare il Piano Triennale di prevenzione della corruzione ; Veduto lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 6 di data 17 aprile 2008; Visto il parere favorevole di regolarità tecnico amministrativa espressa dal segretario comunale in relazione alla proposta di deliberazione ai sensi dell art. 81 del DPReg n. 3/L;. Dato atto che il presente provvedimento non presenta profili di rilevanza contabile e non necessita pertanto l espressione del parere di regolarità contabile ai sensi dell art. 81 del DPReg n. 3/L; Visto il T.U. delle Leggi Regionali sull Ordinamento contabile e finanziario dei Comuni della Regione Autonoma Trentino Alto Adige, approvato con D.P.G.R N. 4/L, modificato dal D.P.Reg. 1 febbraio 2005 n. 4/L; Visto il T.U. delle Leggi Regionali sull Ordinamento dei Comuni, approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005 n. 3/L, modificato da ultimo con D.P.Reg. 3 aprile 2013 n. 25; Visti: la L.R n. 2 Modifiche all ordinamento del personale delle Amministrazioni comunali ; il Testo unico delle leggi regionali sull'ordinamento del personale dei comuni della Regione autonoma Trentino - Alto Adige approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005 n. 2/L, modificato dal D.P.Reg. 11 maggio 2010 n. 8/L e dal D.P.Reg. 11 luglio 2012 n. 8/L; il C.C.P.L. 20 ottobre 2003, come modificato dall Accordo per il rinnovo del C.C.P.L., sottoscritto in data 22 settembre 2008;
4 Con voti favorevoli unanimi espressi nelle forme di legge, DELIBERA 1. di adottare il Piano triennale di prevenzione della corruzione predisposto dal Responsabile per la prevenzione della corruzione e allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale; 2. di pubblicare il Piano in oggetto sul sito web istituzionale dell Ente nell apposita sezione predisposta per gli adempimenti anticorruzione; 3. di trasmettere copia del suddetto Piano al Commissariato del Governo e, in osservanza del disposto di cui all articolo 1, comma 8, della legge 190/12, al Dipartimento della Funzione Pubblica; 4. di evidenziare che il presente atto, con separata ed autonoma votazione, ad unanimità di voti, viene dichiarato immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 79 del D.P.Reg n.3/l; 5. di comunicare il presente atto ai capogruppo consiliari ai sensi dell art. 79, 2 comma, del T.U.LL.RR.O.C., approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005 n. 3/L; 6. di dare evidenza che, ai sensi dell art. 4 della L.P n. 23 e s.m., avverso la presente deliberazione sono ammessi: a. opposizione alla Giunta comunale durante il periodo di pubblicazione, ai sensi dell art. 54, comma 3 bis, della L.R. 1/1993, come modificato dall art. 12 della L.R n. 10; b. ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni da parte di chi vi abbia interesse per motivi di legittimità ai sensi del D.P.R N. 1199; c. ricorso giurisdizionale al T.R.G.A. di Trento da parte di chi vi abbia interesse entro 60 giorni ai sensi dell art. 29 del D. Lgs n (I ricorsi b) e c) sono alternativi).
5 Data lettura del presente verbale, viene approvato e sottoscritto IL SINDACO Zanon Fulvio Copia conforme all originale in carta libera per uso amministrativo Cunevo, REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art. 100 D.P.G.R n. 4/L) Certifico io sottoscritto Segretario comunale, su conforme dichiarazione del dipendente incaricato, che copia del presente verbale viene pubblicata dal giorno 30 gennaio 2014 al 9 febbraio 2014 all Albo Pretorio e all Albo informatico e precisamente per 10 giorni consecutivi. Cunevo, 30 gennaio 2014 CERTIFICATO DI IMMEDIATA ESEGUIBILITA La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile a sensi del quarto comma dell art. 79 del D.P.Reg N. 3/L. La presente deliberazione è esecutiva ad ogni effetto di legge. Cunevo, 30 gennaio 2014

References: art. 80
 art. 81
 art. 80
 articolo 6
 art. 13
 art. 1
 art. 34
e contrario
 art. 81
 art. 81
 articolo 1
 art. 79
 art. 79
 art. 4
 art. 54
 art. 12
 art. 29
 art. 79