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Timestamp: 2017-10-23 14:01:18+00:00

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BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DA PARTE DELLE ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI ISCRITTE AL REGISTRO REGIONALE (L.R. - PDF
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Giancarlo Abate
1 BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DA PARTE DELLE ASSOCIAZIONI DI IMMIGRATI ISCRITTE AL REGISTRO REGIONALE (L.R. 9/90) Annualità 2014 (anno scolastico ) 1 Premessa Con deliberazione n. 86/2013 il Consiglio Regionale ha approvato il Programma Triennale nel settore dell immigrazione e con deliberazione n del 14 ottobre 2014 la Giunta Regionale ha approvato il Programma di Iniziative e di Interventi in materia di Immigrazione anno 2014, in cui si conferma quale strumento di programmazione il Piano Territoriale per l Integrazione, la cui titolarità è affidata dalla Regione del Veneto alle Conferenze dei Sindaci. Il Programma regionale prevede le seguenti Linee Strategiche d intervento: La Linea Strategica 1 - Coordinamento regionale della governance multi-attore degli interventi per la formazione e l integrazione dei cittadini stranieri prevede due filoni di intervento: Azioni di formazione Azioni di integrazione sociale e scolastica La Linea Strategica 2 - Misure di supporto per la piena integrazione dei soggetti deboli - prevede i filoni di intervento: Interventi a favore delle donne Interventi a favore dei minori La Regione del Veneto, con DDR n. 142 del 15/12/2014, riserva alle Associazioni di immigrati iscritte al Registro Regionale Immigrazione di cui all art.7 della L.R. n. 9/90, una quota di finanziamento per la realizzazione di iniziative ed interventi rientranti nelle linee strategiche in argomento. Tale quota di finanziamento viene assegnata dalla Regione alle Conferenze dei Sindaci dei Comuni capoluogo di Provincia, che dovranno provvedere, nel rispetto di quanto previsto dall art. 12 della Legge n. 241/90 tramite bando, all attribuzione della stessa alle Associazioni di immigrati beneficiarie del suddetto finanziamento, tenendo conto, nel valutare e selezionare i progetti, dei seguenti criteri regionali: - Capacità di aggregazione del soggetto proponente capofila in relazione alla partnership con altre associazioni di rappresentanza del mondo immigrato e di associazioni venete per gli immigrati; - Grado di coerenza delle attività indicate dal soggetto proponente con le priorità dei Piani; - Costo delle attività indicate dal soggetto proponente in relazione all attestazione delle competenze/cv delle persone coinvolte nella realizzazione. La Conferenza dei Sindaci dell Azienda ULSS n.9 di Treviso, per la gestione e realizzazione del presente bando e su proposta del Gruppo di lavoro politico tecnico delegato, ha ritenuto di avvalersi della collaborazione dell Azienda ULSS n.9 e dell ente Volontarinsieme C.S.V- Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso mediante apposito Accordo di Partenariato. 2- Soggetti proponenti Possono presentare progetti nell ambito del presente Bando, secondo le modalità indicate nei successivi articoli, le Associazioni di immigrati iscritte, alla data di scadenza del presente Bando, al Registro Regionale Immigrazione di cui all art. 7 della L.R. n. 9 del 30/01/1990, e in esso contraddistinte dalla lettera N che segue il numero di iscrizione progressivo. Tali Associazioni possono presentare progetti anche in forma associata con altre associazioni di immigrati individuando l Associazione capofila come da Allegato 1 - Scheda Proponente e Partner del bando. Ogni Associazione potrà presentare un solo progetto per ambito provinciale.
2 3 Aree di intervento Ai sensi della DGRV n del 14/10/2014 e del DDR n. 142 del 15/12/2014 possono essere presentati progetti rientranti nelle seguenti aree di intervento: a)- AZIONI DI FORMAZIONE: Percorsi formativi - informativi provinciali che favoriscano la conoscenza della cultura e della lingua veneta per gli stranieri che si occupano di cura della persona; Formazione e informazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro alle maestranze extranazionali nei diversi settori produttivi che includa una migliore comprensione della lingua e cultura veneta, dando priorità alle iniziative cofinanziate dagli enti bilaterali; Formazione e aggiornamento degli operatori dei servizi, operatori aziendali, operatori dei sportello e on-line, insegnanti e operatori della scuola; Aggiornamento dei mediatori linguistico-culturali; Valorizzazione dei mediatori linguistico-culturali anche con riguardo alle esigenze degli Uffici dello Stato, Sportelli Unici Immigrazione e strutture territorialmente competenti. b)- AZIONI DI INTEGRAZIONE SOCIALE E SCOLASTICA: Inserimento scolastico, insegnamento della lingua italiana, accompagnamento sociale e promozione di interventi educativi rivolti ai minori, anche finalizzati al contrasto del fenomeno della dispersione scolastica e alla prevenzione dello svantaggio sociale; Valorizzazione dei mediatori linguistico-culturali in ambito sociale e scolastico. Informazione: sportelli e strumenti informativi; Promozione del dialogo tra la cultura veneta e le altre culture. c)- INTERVENTI A FAVORE DELLE DONNE: Inserimento socio-lavorativo delle donne straniere, con particolare attenzione alle donne sole con prole; Servizi di welfare integrativo per le madri straniere single finalizzato a garantire l accesso alle opportunità formative per l integrazione socio-lavorativa; Azioni volte a favorire l incontro tra domanda e offerta in condizioni di legalità e trasparenza nell ambito delle professioni di cura e assistenza domiciliare alle persone non autosufficienti. d)- INTERVENTI A FAVORE DEI MINORI Rafforzamento delle competenze di mediazione culturale e dialogo interculturale nelle realtà che si occupano della tutela dei minori non accompagnati e in generale di minori stranieri in situazioni di forte disagio sociale; Supporto al coordinamento territoriale degli interventi promossi a favore dei minori non accompagnati attraverso indagini, incontri, azioni di disseminazione. I progetti proposti dovranno essere realizzati esclusivamente nel territorio della provincia di Treviso. 4 Finanziamento dei progetti ammessi Il finanziamento regionale previsto dal DDR n. 142/2014 e assegnato alla Conferenza dei Sindaci dell Azienda ULSS n. 9 di Treviso è complessivamente di ,60. Il finanziamento per i progetti ammessi non potrà essere superiore al 70% dell importo totale del progetto, come previsto all art. 8 della L.R. 9/90. Il Progetto deve pertanto prevedere una quota di co-finanziamento non inferiore al 30% delle spese ritenute ammissibili e previste al punto 11 del presente bando. Il progetto può ottenere un importo massimo finanziabile non superiore ad 4.500,00. I finanziamenti saranno assegnati a seguito di apposita graduatoria dei progetti ammessi sulla base dei criteri precisati al successivo punto 8. La valutazione dei progetti e la formulazione della graduatoria saranno effettuate da una Commissione Tecnica di valutazione composta da: 1 referente tecnico per il territorio della Conferenza dell A.ULSS n.9, con funzione di presidente della Commissione stessa 1 referente tecnico per il territorio della Conferenza dei Sindaci dell A.ULSS n.8
3 1 referente tecnico per il territorio della Conferenza dei Sindaci dell A.ULSS n.7 2 referenti di Volontarinsieme C.S.V.- Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso. 5 Rimodulazione del progetto Eventuali rimodulazioni del progetto che comportino variazioni del costo previsto dovranno essere comunicate anticipatamente a Volontarinsieme C.S.V- Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso, mediante la presentazione di un nuovo piano delle azioni e dei costi che sarà oggetto di verifica e validazione da parte della Commissione Tecnica di valutazione. 6- Termine e modalità di presentazione delle domande I progetti dovranno pervenire, a pena di esclusione, ENTRO E NON OLTRE LE ORE dell 8 febbraio 2016 al seguente indirizzo: Volontarinsieme C.S.V. - Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso Via Ospedale, 1, Treviso (TV) Tale termine deve essere inteso come data di arrivo del plico a Volontarinsieme C.S.V. - Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso (NON farà fede la data del timbro postale, nel caso di invio mediante servizio postale anche se con raccomandata con ricevuta di ritorno). I progetti pervenuti oltre tale data non saranno ammessi ad istruttoria. Resta a completo ed esclusivo rischio del mittente l arrivo del plico a destinazione in tempo utile e l integrità del plico medesimo. In caso di consegna diretta la stessa sarà possibile presso: Volontarinsieme C.S.V. - Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle il martedì, giovedì e venerdì anche dalle alle Il progetto, redatto secondo l Allegato 2 - Scheda di progetto, completo della documentazione di seguito precisata e sottoscritto dal legale rappresentante dell Associazione, dovrà essere presentato in busta chiusa recante l'indicazione del mittente e la seguente dicitura: BANDO PER QUOTA RISERVATA ASSOCIAZIONI IMMIGRATI annualità Il progetto, redatto secondo lo schema Allegato 2, dovrà essere corredato da: Allegato 1 Scheda Proponente e Partner; curriculum dettagliato dell Associazione proponente, con precisazione e descrizione delle attività svolte; copia documento di identità del sottoscrittore; 7 Motivi di esclusione dei progetti Non verranno ritenute ammissibili le proposte progettuali: presentate, quali soggetti capofila, da soggetti diversi dalle Associazioni di immigrati iscritte, alla data di scadenza del presente Bando, al Registro Regionale previsto dalla Legge Regionale n.9/90; pervenute oltre il termine sopra indicato; pervenute tramite strumenti telematici o a mezzo telefax; carenti delle previste firme del legale rappresentante dell Associazione o suo delegato o della fotocopia del documento di identità del firmatario; che non prevedono la quota di co-finanziamento nella misura minima del 30% del finanziamento; relative a progetti per i quali, anche in partnership con altri soggetti istituzionali (Conferenze dei Sindaci e/o Province, Uff. Scolastico), le Associazioni abbiano già ricevuto un finanziamento nell ambito del Programma d iniziative ed interventi in materia di Immigrazione Annualità 2014 (anno scolastico ); non rientranti nelle Aree di intervento previste nel presente Bando; le cui attività si svolgono al di fuori del territorio della Provincia di Treviso; presentati da soggetti che si trovino nelle condizioni di incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione.
4 Ogni Associazione potrà presentare un solo progetto per ambito provinciale. Nel caso di presentazione di più progetti da parte di uno stesso soggetto proponente, sarà preso in considerazione soltanto il progetto di importo maggiore. In sede di esame e validazione dei progetti la Commissione Tecnica di valutazione si riserva di richiedere eventuali integrazioni e precisazioni se ritenute necessarie. 8 Criteri di valutazione dei progetti La valutazione delle proposte progettuali presentate sarà effettuata dalla Commissione Tecnica di valutazione sulla base dei criteri di seguito precisati e riferiti ai criteri regionali riportati da Veneto Lavoro nell Avviso relativo al Piano Territoriale per l Integrazione in materia di Immigrazione anno 2014: Criteri 1 Capofila in partnership con altre associazioni di immigrati iscritte al Registro Regionale previsto dalla L.R. 9/90 e/o associazioni venete per gli immigrati iscritte al Registro Regionale della L.R. 9/90 2 Progetto a cui viene riconosciuto il patrocinio di un Ente pubblico (da dimostrare con dichiarazione ufficiale da parte dell Ente. L Ente patrocinante deve essere diverso da quello che rilascia la dichiarazione di cui al successivo criterio n.3) 3 Progetto che prevede tipologie d interventi previsti dalle aree del bando complementari ad azioni realizzate da un Ente pubblico(da dimostrare con dichiarazione ufficiale dell Ente. L Ente dichiarante deve essere diverso da quello che rilascia il patrocinio di cui al criterio n.2) 4 N attività/azioni del progetto coerenti con le priorità del Piano regionale anno Incidenza costo del personale impiegato nel progetto dal soggetto proponente, in rapporto al costo totale di progetto 7 Progetto che presenti elementi di innovatività volti, in particolare, a promuovere la più ampia partecipazione comunitaria e sociale Punteggi n.1 partnership punti 5 n.2 partnership punti 10 n. partnership > di 2 punti 15 n. 1 punto per ogni patrocinio fino ad un massimo di 5 punti (x 5 o più patrocini) n.5 punti per ogni tipologia d intervento n.1 attività punti 0 n.2 attività punti 5 n. attività > a 2 punti 15 < al 40% punti 0 Dal 40% al 60% punti 5 >al 60% punti 10 Fino ad un 20 punti 15 punti 5 punti 15 punti 15 punti 10 punti Punteggio massimo Punti 80 Non saranno ammesse alla selezione le Associazioni che avranno ottenuto un punteggio complessivo inferiore a 50 punti e quindi ritenute non idonee. Al termine dei lavori, la Commissione Tecnica di valutazione stilerà una graduatoria in ordine al punteggio raggiunto dai progetti presentati. Sulla base della suddetta graduatoria saranno finanziati i progetti ammessi fino a esaurimento delle risorse a disposizione. Qualora le risorse a disposizione non siano sufficienti a coprire il finanziamento del 70% dei costi previsti per ciascun progetto ammesso, si procederà a ridurre la percentuale di finanziamento stesso, proporzionalmente ai costi di ogni progetto. In caso di rinunce del finanziamento, si provvederà alla riassegnazione delle risorse in proporzione ai costi di ogni progetto e comunque per un importo massimo non superiore al 70% del costo complessivo di progetto.
5 Il soggetto che non intenda avvalersi del contributo assegnatogli deve comunicarne la rinuncia tempestivamente. 9 Tempi di realizzazione del progetto I progetti, fatte salve le attività di progettazione, potranno essere avviati successivamente alla comunicazione di validazione degli stessi, con inizio a partire dal 1 marzo 2016 per concludersi entro e non oltre il 15/06/ Modalità di erogazione del contributo concesso Previo ricevimento dell acconto del 70% del finanziamento regionale, a seguito dell incasso dello stesso da parte dell A.ULSS n.9, l ente Volontarinsieme Centro di Servizio per il Volontariato potrà erogare alle Associazioni, su comunicazione di avvio progetto, un anticipo del 70% del contributo regionale assegnato; Il saldo del finanziamento successivamente alla presentazione della relazione finale e della rendicontazione delle spese sostenute. 11 Spese ammissibili e Rendicontazione Ai fini della rendicontazione, il legale rappresentante del soggetto beneficiario deve presentare entro e non oltre l 1 luglio 2016 : a. una relazione finale sulle attività svolte e i risultati conseguiti; b. il rendiconto economico redatto ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 Per la rendicontazione economica il soggetto beneficiario dovrà compilare l Allegato 3- Scheda riepilogativa di rendiconto economico di progetto. Unitamente al rendiconto economico dovranno essere presentate in copia le pezze giustificative dei costi sostenuti (con la dichiarazione che gli originali sono conservati agli atti), e che dovranno essere intestate al beneficiario del finanziamento o suo partner ed avere corrispondenza temporale allo svolgimento del progetto. Non saranno considerate ammissibili e rendicontabili: le spese sostenute prima dell approvazione progetto, ad eccezione delle sole spese di progettazione; ogni altro tipo di spesa non strettamente finalizzata alla realizzazione del progetto; le spese logistiche (affitto, telefono, energia elettrica, riscaldamento, ecc.) non documentate pro-quota. Resta ferma la personale responsabilità del soggetto beneficiario del finanziamento sia in ordine al perseguimento degli obiettivi sia al corretto utilizzo delle risorse. Saranno ritenute ammissibili le spese sostenute nell ambito del Progetto in data successiva alla data della sua approvazione e sino al termine della sua realizzazione, fissato al 15 giugno Trattamento dei dati personali Ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 196/2003, si informa che i dati raccolti nel corso della presente procedura e degli adempimenti successivi verranno trattati unicamente per le finalità oggetto dello stessa, della normativa di settore ed in materia di semplificazione amministrativa. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione. L interessato, ai sensi dell art.7 del D.Lgs. 196/2003, può esercitare i diritti previsti dalla vigente normativa. Titolare del trattamento è Volontarinsieme C.S.V. - Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso Il concorrente, presentando la propria domanda, dichiara di essere a conoscenza e di accettare le modalità di trattamento, raccolta e comunicazione innanzi menzionate. Eventuali richieste di chiarimenti ed informazioni sul contenuto del presente bando dovranno essere rivolte a:
6 Volontarinsieme C.S.V. - Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso Tel ;
Modello Domanda di contributo e Progetto descrittivo
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References: art.7
 art. 12
 art. 7
 art. 8
 art.7
 Art. 1
 Art. 2