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Timestamp: 2018-03-20 16:31:08+00:00

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BANDO DI GARA PER LA CONCESSIONE DELL USO DEL RIFUGIO PIETRO FABIANI IN COMUNE DI PAULARO (Ud). - PDF
BANDO DI GARA PER LA CONCESSIONE DELL USO DEL RIFUGIO PIETRO FABIANI IN COMUNE DI PAULARO (Ud).
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1 BANDO DI GARA PER LA CONCESSIONE DELL USO DEL RIFUGIO PIETRO FABIANI IN COMUNE DI PAULARO (Ud). La Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Direzione centrale risorse agricole, forestali e ittiche, Servizio gestione territorio montano, bonifica e irrigazione con sede in Udine, via Sabbadini, 31 RENDE NOTO CHE in conformità al decreto del Direttore del Servizio gestione territorio montano, bonifica e irrigazione n. 4804/AGFOR di data 14/09/2017 con il presente bando intende individuare il concessionario del Rifugio Pietro Fabiani in Comune di Paularo per il periodo dal al per le attività connesse con la destinazione a rifugio alpino. Il bene sarà concesso a corpo nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, visto e piaciuto per averne fatto in loco diretta constatazione. CAPO I INFORMAZIONI GENERALI Art. 1 Normativa applicabile 1. Alla presente procedura si applicano, in quanto compatibili: - Regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato ; - Legge regionale 22 dicembre 1971, n. 57 Disposizioni speciali in materia di finanza regionale ; - Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture (solo nei principi e nelle disposizioni espressamente richiamate). Art. 2 Descrizione del bene in concessione e condizioni. La concessione riguarda l uso del Rifugio Fabiani con le relative pertinenze, sito in località Pecol di Chiaula Alta e identificato al catasto fabbricati del comune di Paularo al fg. 1, p.c. n 23, sub 3 (corte comune di sub 4, 5 e 6 tamar ) sub 4 ( rifugio ) e sub 6 (porzione del fabbricato ex stalla ) per il suo utilizzo quale rifugio alpino. Il bene in concessione è individuato nelle allegate planimetrie (Allegato A). La parti dell edificio ex stalla individuata nell allegata planimetria come ricovero e deposito sono esclusi dalla concessione e pertanto dovrà acconsentire l accesso a terzi a questi vani attraverso il terreno individuato come sub. 3 ( tamar ). I terreni circostanti il rifugio sono affidati in concessione a terzi per lo svolgimento dell attività di pascolo e si segnala fin d ora che il gestore delle circostanti aree a pascolo potrà utilizzare recinzioni, anche elettrificate, per Pag. 1/6
2 razionare il pascolo medesimo fermo restando che sarà comunque garantito l acceso al rifugio e il transito pedonale sui sentieri con segnavia CAI; inoltre eventuali cani del futuro concessionario o dei fruitori del rifugio dovranno essere tenuti al guinzaglio o all interno di idonee recinzioni al fine di evitare che inseguano il bestiame pascolante nelle aree circostanti. Il rifugio Fabiani è dotato di impianto idrico rifornito da una sorgente e la verifica della potabilità dell acqua è a carico del futuro concessionario. Il rifugio è dotato di impianto elettrico alimentato da una turbina idraulica e da un generatore a gasolio e le relative gestioni ordinarie, compresa l alimentazione del generatore, sono a carico del futuro concessionario. L edificio non è dotato di un impianto termoidraulico. L accesso al rifugio Fabiani, posto alla quota di m s.l.m., avviene attraverso la proprietà regionale mediante la strada trattorabile Ramaz-Lodin e quindi con la mulattiera che dalla trattorabile Ramaz-Lodin raggiunge il rifugio percorribile a piedi. Il bene concesso potrà essere utilizzato unicamente per le attività connesse con la destinazione a rifugio alpino ed il futuro concessionario dovrà garantire: - l apertura per un periodo minimo di tre mesi annui, dal 20 giugno al 20 settembre di ogni anno, salvo eventuale deroga per il primo anno in relazione alla data di effettiva consegna dell immobile; - l applicazione delle disposizioni previste dal C.A.I. in merito alla gestione dei propri rifugi, per quanto compatibili con la presente concessione. Le condizioni per la concessione del rifugio sono riportate in modo completo nell allegato 4 (Schema di contratto). Art. 3 Durata della concessione. 1. La durata della concessione decorre dal 01 gennaio 2018 e termina il 31 dicembre Il contratto non è soggetto a rinnovazione tacita. 2. Alla scadenza della concessione l Amministrazione regionale può prorogare la durata del contratto per il tempo strettamente necessario allo svolgimento della procedura di individuazione del nuovo affittuario e, comunque, per un periodo massimo di 6 mesi a far data dalla scadenza fatte salve eventuali maggiori durate determinate dal disposto di cui all articolo 9 ter della L. 57/71. Art. 4 Specifiche sull importo del canone e canone a base di gara. 1. Il canone a base di gara, riferito ad un periodo di 3 (tre) mesi all anno di utilizzo del bene, è pari a 2.816, Qualora nel corso della concessione il futuro concessionario intenda utilizzare il bene oltre i tre mesi annui, il corrispettivo aggiuntivo sarà calcolato in proporzione diretta al numero di giorni di apertura. Art. 5 Richiesta di informazioni/chiarimenti 1. Eventuali chiarimenti o informazioni complementari possono essere richieste via mail all indirizzo del Servizio oppure al Responsabile del procedimento, dott. Giuseppe Vanone tel entro il giorno I quesiti e le relative risposte e le informazioni complementari, se richieste entro il termine sopra riportato, saranno rese note mediante pubblicazione sul sito internet dell Amministrazione regionale attraverso le c.d. frequently asked questions-faq (www.regione.fvg.it Bandi e Avvisi della Regione link: Pag. 2/6
3 Art. 6 Sopralluogo. 1. I concorrenti possono effettuare un sopralluogo, previa richiesta di appuntamento agli indirizzi di posta elettronica: oppure o telefonicamente al dipendente regionale sig. Gianni Plazzotta ai seguenti numeri: oppure dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore e il venerdì dalle ore 9.00 alle ore entro il giorno 6 ottobre Art. 7 Riferimenti presso l Amministrazione regionale 1. Direzione centrale risorse agricole, forestali e ittiche Servizio gestione territorio montano, bonifica e irrigazione Posizione organizzativa Attività di supporto tecnico-amministrativo per la gestione dei pascoli, delle foreste, dei vivai forestali di proprietà regionale nonché dei beni immobili attribuiti al servizio e appartenenti al patrimonio della Regione Friuli Venezia Giulia con sede in via Sabbadini Udine. 2. Responsabile del procedimento è il dott. Giuseppe Vanone (tel in qualità di responsabile di Posizione organizzativa Attività di supporto tecnico-amministrativo per la gestione dei pascoli, delle foreste, dei vivai forestali di proprietà regionale nonché dei beni immobili attribuiti al servizio e appartenenti al patrimonio della Regione Friuli Venezia Giulia. CAPO II MODALITA DI PARTECIPAZIONE Art. 8 Requisiti di partecipazione 1. Sono ammessi a partecipare alla procedura di gara i soggetti, persone fisiche o giuridiche, che posseggono i requisiti sotto specificati: a) non essere in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo o non avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; b) nei loro confronti non deve essere pendente alcun procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui al Decreto Legislativo n. 159 (codice delle leggi antimafia), né deve essere stata applicata una di tali misure di prevenzione con provvedimento definitivo; c) nei loro confronti non deve essere stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati elencati nelle lettere a), b), c), d), e), f), g), di cui all articolo 80, comma 1 del D. Lgs. 50/2016; d) nel caso di persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, gli stessi non devono essere destinatari di sanzioni interdittive ai sensi dell articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica); e) nel caso di imprese, essere in regola con i versamenti dei contributi previdenziali; f) nel caso di imprese, essere in regola con la normativa che disciplina il diritto al lavoro dei disabili. 2. I concorrenti devono risultare in possesso dei requisiti sopra descritti, che devono essere attestati mediante autocertificazione secondo il modello predisposto dall Amministrazione regionale (Allegato n. 2) ai sensi degli articoli 46, 47, e 76 del D.P , n. 445, sottoscritta dal concorrente (persona fisica, titolare o legale rappresentante del soggetto giuridico partecipante) e corredata da fotocopia del documento di identità del sottoscrittore della domanda, in corso di validità. 3. In caso di persona giuridica, i sopracitati requisiti devono essere posseduti dal legale rappresentante del concorrente. Pag. 3/6
4 Art. 9 Modalità di partecipazione 1. Per prendere parte alla gara, il soggetto concorrente dovrà far pervenire in un unico plico chiuso e sigillato con sistemi idonei a garantirne l integrità, controfirmato su tutti i lembi di chiusura della busta, tutti gli atti e i documenti, redatti in lingua italiana, prescritti dal presente bando a titolo di partecipazione alla gara, inseriti nelle Buste A e B come di seguito specificato. Tale plico dovrà recare in modo chiaro, all esterno, nome e indirizzo, e del concorrente con la seguente dicitura: OFFERTA PER LA CONCESSIONE DEL RIFUGIO FABIANI 2. Il plico dovrà pervenire entro e non oltre le ore del giorno 16 ottobre 2017 a pena di esclusione. 3. Il plico chiuso e sigillato come sopra specificato dovrà pervenire per posta raccomandata o assicurata o mediante consegna a mano e dovrà essere indirizzato a: Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Direzione centrale risorse agricole, forestali e ittiche Servizio gestione territorio montano, bonifica e irrigazione via Sabbadini Udine. 4. Ai fini della prova del rispetto dei termini per la presentazione delle offerte farà fede il timbro della data di ricevimento e l orario apposto dall ufficio protocollo, in caso di consegna a mano, oppure dall ufficio posta della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in caso di spedizione a mezzo posta. Si comunica che l orario per le consegne all ufficio protocollo al piano terzo, stanza 326 della sede regionale di Udine in via Sabbadini 31 Udine è il seguente: dal lunedì al venerdì dalle 9.15 alle 12: Non sarà valida alcuna offerta, comunque pervenuta dopo il termine fissato o con mezzi non idonei a garantire la segretezza dell offerta, anche se risultasse sostitutiva o aggiuntiva rispetto ad altra precedentemente pervenuta. 6. Il recapito del plico rimane a esclusivo rischio del mittente ove, per un qualsiasi motivo, il plico stesso non giungesse a destinazione in tempo utile. Art. 10 Modalità di redazione delle offerte. 1. Il plico, presentato con le modalità sopra descritte, dovrà contenere due buste: (Busta A DOCUMENTI e Busta B OFFERTA ECONOMICA ) entrambe sigillate e controfirmate su tutti i lembi di chiusura della busta in modo tale da garantirne l integrità, contenenti la documentazione specificata come segue: BUSTA A DOCUMENTI dovrà contenere la seguente documentazione amministrativa: A.1. Domanda di partecipazione, in bollo ai sensi di legge, sottoscritta, con firma leggibile, dal concorrente o dal legale rappresentante del concorrente, secondo il modello predisposto dall Amministrazione regionale (Allegato n. 1) A.2. Dichiarazione in ordine al possesso dei requisiti di partecipazione, redatta secondo il modello di autocertificazione predisposto dall Amministrazione regionale (Allegato n. 2), ai sensi degli articoli 46, 47, e 76 del D.P , n. 445, sottoscritta dal concorrente (persona fisica, titolare o legale rappresentante del soggetto giuridico partecipante) e corredata da fotocopia del documento di identità del sottoscrittore della domanda, in corso di validità. BUSTA B OFFERTA ECONOMICA dovrà contenere l offerta economica in bollo, senza alcun altro documento, contenente la dichiarazione di accettazione delle condizioni di gara, datata e sottoscritta dal titolare o legale rappresentante del soggetto giuridico partecipante, redatta secondo il modello allegato (Allegato n. 3) L importo contenuto nell offerta deve essere espresso in euro, sia in cifre che in lettere. L importo in euro va indicato con due cifre decimali al massimo. In caso di discordanza si intende prevalente l indicazione più vantaggiosa per l Amministrazione regionale. Non sono ammesse offerte parziali o di canone inferiore rispetto a quello a base d asta fissato dall Amministrazione regionale. L offerta economica non dovrà comunque contenere riserve o condizioni. Non è consentita direttamente o indirettamente la presentazione di più offerte da parte dello stesso soggetto. Pag. 4/6
5 L offerta economica vincola il concorrente per 180 giorni dalla data di presentazione dell offerta e rimane valida anche per un termine superiore, fino al completamento della procedura di gara. Nulla spetterà ai concorrenti a titolo di compenso per qualsiasi spesa e onere incontrati nella redazione dell offerta, qualunque ne sia l ammontare. Nel caso non vengano utilizzati i modelli allegati al bando, la documentazione e l offerta di cui alle buste A e B dovranno in ogni caso riportare fedelmente tutto quanto previsto nei suddetti modelli. CAPO III MODALITÁ DI ESPLETAMENTO DELLA GARA Art. 11 Criteri di aggiudicazione 1. La procedura di gara per la concessione del bene in oggetto sarà effettuata con il metodo delle offerte segrete al rialzo, secondo le procedure di cui all articolo 73 comma 1, lett. c) del D. 827/ L aggiudicazione provvisoria, ai sensi dell articolo 76, comma 2, del D. citato, sarà dichiarata a favore di colui che offrirà il prezzo più alto. La gara sarà valida anche in presenza di una sola offerta. In caso offerte uguali si procederà a sorteggio. Art. 12 Modalità di espletamento della gara 1. La prima seduta pubblica di apertura dei plichi di gara è fissata per il giorno ore 14:30 presso la sede della Regione in Udine, via Sabbadini 31, sala 5R Le comunicazioni in merito a eventuali spostamenti o sospensioni delle sedute di gara, per ragioni organizzative dell Amministrazione regionale, verranno pubblicate sul sito Internet istituzionale dell Ente (www.regione.fvg.it Bandi e Avvisi). A tal proposito, si fa presente che sarà onere dei concorrenti prendere visione del predetto sito internet, onde verificare la presenza di eventuali comunicazioni in tal senso. 3. Tutte le sedute sono pubbliche e vi possono partecipare i rappresentati legali dei concorrenti o loro delegati. 4. La procedura di si svolgerà nelle seguenti fasi: FASE 1: nella prima seduta il Presidente del seggio di gara inizia le operazioni di apertura dei plichi pervenuti in tempo utile e regolarmente sigillati e provvede all esame e alla verifica della documentazione amministrativa ivi contenuta, al fine di procedere all ammissione dei concorrenti all apertura delle offerte economiche; FASE 2: a conclusione dei controlli indicati nella FASE 1, il seggio di gara procede con le operazioni di apertura delle offerte economiche. FASE 3: espletate le operazioni di gara, il Presidente del seggio proclama l aggiudicazione provvisoria al primo in graduatoria. 5. Il Presidente del seggio di gara, per esigenze operative, può sospendere la seduta e riconvocarla in data successiva e le date delle eventuali altre sedute verranno pubblicate sul sito Internet dell Amministrazione regionale (www.regione.fvg.it Bandi e Avvisi). Si fa presente che sarà onere dei concorrenti prendere visione del predetto sito internet, onde verificare la presenza di eventuali comunicazioni in tal senso. Art. 13 Aggiudicazione. 1. L Amministrazione regionale effettua il controllo dei requisiti di partecipazione autocertificati in sede di gara sull aggiudicatario ed eventualmente sugli altri concorrenti. Resta inteso che la non veridicità delle autocertificazioni comporterà la decadenza dall aggiudicazione e la non stipulazione del contratto per fatto imputabile all aggiudicatario, fatte salve comunque le responsabilità penali. L Ente in tal caso si riserva il diritto di richiedere il risarcimento del danno. 2. A conclusione dei controlli dei requisiti, viene data comunicazione ai concorrenti dell aggiudicazione definitiva, a mezzo P.E.C. ovvero, se non disponibile, a mezzo raccomandata A.. 3. L Amministrazione regionale si riserva di non dare corso alla presente procedura, in qualunque momento e fino alla stipula del contratto, per superiori motivi di interesse pubblico. Pag. 5/6
6 Art. 14 Documentazione da presentare per la stipula 1. Ai fini della stipulazione della concessione, l aggiudicatario è tenuto a presentare, nei termini che verranno indicati dall Amministrazione regionale: a) la garanzia definitiva, a garanzia dell osservanza di quanto contenuto nel contratto, pari a 1/4 del canone di aggiudicazione, mediante deposito cauzionale a favore della Regione ovvero mediante fideiussione bancaria, assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale di cui all articolo 107 del decreto legislativo 1 settembre 1933, n. 385; b) documentazione attestante l avvenuta sottoscrizione dal parte dell aggiudicatario di polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi per un massimale almeno pari a ,00 per le attività svolte nel bene in concessione. 2. Qualora l aggiudicatario non produca la fidejussione o la polizza assicurativa richieste o non risulti in possesso dei requisiti dichiarati all atto della presentazione dell offerta, l Amministrazione regionale può procedere all annullamento dell aggiudicazione e ha facoltà di aggiudicare la concessione al secondo in graduatoria, fatto salvo ogni altro diritto di risarcimento del danno. 3. Il contratto di affitto dovrà essere sottoscritto entro il termine indicato dall Amministrazione regionale nella comunicazione di aggiudicazione definitiva. 4. Sono a carico dell aggiudicatario tutte le spese inerenti e conseguenti la stipula del contratto di affitto, comprese quelle di bollo e di registrazione. 5. L Amministrazione, a suo insindacabile giudizio, si riserva la facoltà di procedere allo scorrimento della graduatoria in caso di rinuncia, risoluzione del contratto di affitto o scioglimento del contratto con l originario affittuario. Art. 15 Disposizioni in materia di tutela dei dati personali 1. Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) i dati forniti dai soggetti partecipanti sono trattati dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia esclusivamente per le finalità connesse alla presente procedura e per l eventuale successiva stipula della concessione e non saranno diffusi, fatto salvo l esercizio del diritto di accesso previsto per legge. 2. Il titolare del trattamento dei dati è la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, nella persona dell ing. Claudio Garlatti, in qualità di direttore del Servizio gestione territorio montano, bonifica e irrigazione. Udine, 18 settembre 2017 Firmato: IL RESPONSABILE DI P.O. dott. Giuseppe Vanone Pag. 6/6
7 P.SO PECOL DI CHIAULA M.LODIN metri CRETA ROSSA 1772 RIFUGIO FABIANI 1541 Pecol di Chiaula alta 1715 Lodin alta C.MA VAL DI PURTIS Lodin di Mezzo Meledis alta Valentin Fontanon 1029 Cercevesa Meledis bassa 1521 del M A L E L A S T R E Ramaz Cra Dimonut Michel 1590 M.CULET L A 1038 V A L U C.TA CRAVOSTES B O S C O LA VALUTE Foranc 913 Valute Maior Maior PLAN DI ZERMULA di Zermula 1225 Sessepisse Montute di Mezzo C.MA VAL DI LEGNAN Montute bassa 1395 Rutoldon 1244 Cuesta Robbia alta 866 C A N 1248 A L E P.te Fuset D' 1100I N Maina della Schialute RIFUGIO PIETRO FABIANI scala 1: STRADE CAMIONABILI STRADA TRATTORABILE "RAMAZ-LODIN"
8 metri RIFUGIO PIETRO FABIANI scala 1:5.000
10 PIANTA PIANO TERRA EDIFICIO "EX STALLA" PECOL DI CHIAULA ALTA scala 1: 100 altezza locali (sotto trave) 220 cm RIFUGIO SUB DEPOSITO SUB. 4 STALLA SUB VANO DA AFFIDARE IN CONCESSIONE elaborato planimetrico catastale EP1 PLANIMETRIA Foto CTR + CATASTALE + ORTOFOTO scala 1 : 5000 RIFUGIO "FABIANI" STALLA N
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 9
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 80
 articolo 9
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 articolo 73
 articolo 76
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 articolo 107
 Art. 15
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 6
 Art. 7