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Timestamp: 2020-06-04 04:40:18+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 10408 del 27/04/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 10408 del 27/04/2017
Cassazione civile, sez. VI, 27/04/2017, (ud. 02/03/2017, dep.27/04/2017), n. 10408
sul ricorso 25417-2015 proposto da:
AUTOSTRADA TORINO SAVONA SPA, in persona del procuratore,
elettivamente domiciliata in ROMA, VIA SEVERO CARMIGNANO 9, presso
lo studio dell’avvocato MAURO PIETRANGELI BERNABEI, che la
rappresenta e difende unitamente all’avvocato ANDREA ALIPRANDI;
C.F., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA ALBERICO II
N. 4 presso lo studio dell’avvocato STEFANO PALMIERI, che lo
rappresenta e difende unitamente all’avvocato PAOLO SAVIO;
sul ricorso 25967-2015 proposto da:
AUTOSTRADA TORINO SAVONA SPA, ricorrente che non ha depositato il
N. 4, presso lo studio dell’avvocato STEFANO PALMIERI, che lo
avverso la sentenza n. 1619/2014 della CORTE D’APPELLO di TORINO,
depositata il 27/08/2014 per il ricorso n. 25417/2015;
avverso la sentenza rg. 2514/2012 della CORTE D’APPFLLO di TORINO,
depositata il 27/08/2014 per il ricorso n. 25697/2015;
Su indicazione della Cancelleria è stato segnalato che l’Autostrada Torino Savona s.p.a ha proposto ricorso avverso la sentenza della Corte di Appello di Torino n. 1619 – 14 del 27-8-14,ricorso notificato in data 15-9-2015, rubricato al N R.G 25967 – 15.
Si è difeso con controricorso,depositato in data 12-11-2015, l’intimato C.F..
E’ stato proposto successivamente avverso la stessa sentenza, dalla stessa parte ricorrente e notificato il 23-10-2015,nuovo ricorso rubricato con N.r.g. 25417-2015.
Si è difeso con controricorso C.F..
E’ stata depositata proposta del relatore in cui si indica la dichiarazione di improcedibilità del primo ricorso e di inammissibilità del secondo.
Il ricorsi riuniti sono stati trattati nella camera di consiglio non partecipata della Sesta sezione civile.
La Corte, rilevato che il primo ricorso non è stato depositato nel termine di 20 giorni dalla notificalo dichiara improcedibile;rilevato che il secondo ricorso, dopo il primo dichiarato improcedibile., è stato proposto oltre il termine lungo di impugnazione, lo dichiara inammissibile.
La Corte,decidendo sui ricorsi riuniti,dichiara improcedibile il ricorso notificato il 15-9-2015 e rubricato al N.R.G 25967-15; dichiara inammissibile il ricorso notificato il 23-10-2015 e rubricato al N.R.G. 25417 – 2015.
Condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali liquidate in Euro 3.200,00 oltre Euro 200,00 per esborsi, accessori e spese generali come per legge.
Ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento da parte del ricorrente dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per i ricorsi riuniti a norma dello stesso art. 13, comma 1 – bis.

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 art. 13
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