Source: https://www.legislazionetecnica.it/55248/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/l-23-12-1996-n-662?parts=3236479%2C3236480%2C3236481%2C3236482%2C3236483%2C3236484%2C3236485%2C3236486%2C3236487%2C3236488%2C3236489%2C3236490%2C3236491%2C3236492%2C3236493%2C3236494%2C3236495%2C3236496%2C3236497%2C3236498%2C3236499%2C3236500%2C3236501%2C3236502%2C3236503%2C3236504%2C3236505%2C3236506%2C3236507%2C3236508%2C3236509%2C3236510%2C3236511%2C3236512%2C3236513%2C3236514%2C3236515%2C3236516%2C3236517%2C3236518%2C3236519%2C3236520%2C3236521%2C3236522%2C3236523%2C3236524%2C3236525%2C3236526%2C3236527%2C3236528%2C3236529%2C3236530%2C3236531%2C3236532%2C3236533%2C3236534%2C3236535%2C3236536%2C3236537%2C3236538%2C3236539%2C3236540%2C3236541%2C3236542%2C3236543%2C3236544%2C3236545%2C3236546%2C3236547%2C3236548%2C3236549%2C3236550%2C3236551%2C3236552%2C3236553%2C3236554%2C3236555%2C3236556%2C3236557%2C3236558%2C3236559%2C3236560%2C3236561%2C3236562%2C3236563%2C3236564%2C3236565%2C3236566%2C3236567%2C3236568%2C3236569%2C3236570%2C3236571%2C3236572%2C3236573%2C3236574%2C3236575%2C3236576%2C3236577%2C3236578%2C3236579%2C3236580%2C3236581%2C3236582%2C3236583%2C3236584
Timestamp: 2019-09-22 06:23:05+00:00

Document:
L. 23/12/1996, n. 662 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN3088
G.U. 28/12/1996, n. 303
D.L. 08/02/1995, n. 32
Articolo 1, commi 1, lett. b), c), d), e-bis), 2
Articolo 9, commi 8, 9
Articoli 2, commi 93, 94; 3, commi 112, 114
Articolo 3, comma 114
Articolo 1, comma 72
Articolo 3, comma 64
Articolo 3, comma 65
Articolo 3, commi 87, 103, 104
Articolo 3, commi 86, 99, 99-bis, 100, 102, 109, lett. a), c), f-bis
Articolo 2, comma 207
Articolo 3, commi 143, lett. f), 149, lett. d)
Articolo 2, commi 69, 74-bis, 84
Articoli 2, commi 210, 211, 212, 213; 3, commi 61, 62, 112, lett. f)
Articolo 3, commi 88, 91, 143, lett. e)
Articoli 2, comma 40, 41, 42, 108; 3, commi 88, 90, 99, 112, 156
L. 02/10/1997, n. 345
Articolo 2, comma 87
D.L. 28/03/1997, n. 79
Articoli 1, commi 56-bis, 58-bis, 58-ter; 3, commi 211, 212, 213
Articoli 2, comma 38, 46, 60, 62, 65, 68, 69, 104, 106; 3, comma 53
D. Min. Economia e Fin. 19/12/2018
D. Min. Economia e Fin. 20/12/2017
D. Min. Economia e Fin. 23/12/2016
D. Min. Economia e Fin. 07/12/2016
D. Min. Economia e Fin. 11/12/2015
D. Min. Economia e Fin. 22/12/2014
D. Min. Economia e Fin. 11/12/2014
D. Min. Economia e Fin. 12/12/2013
D. Min. Economia e Fin. 22/12/2011
D. Min. Economia e Fin. 07/12/2010
D. Min. Economia e Fin. 23/12/2009
D. Min. Economia e Fin. 04/12/2009
Interp. Min. Lavoro, Salute e Pol. Soc. 23/12/2008, n. 60
D. Min. Economia e Fin. 07/01/2008
D. Min. Economia e Fin. 12/12/2007
D. Min. Economia e Fin. 01/12/2003
D. Min. Economia e Fin. 24/12/2001
D. Min. Tesoro, Bilancio e Prog. Econ. 11/12/2001
D. Min. Finanze 28/12/2000
D. Min. Tesoro 11/12/2000
D. Min. Finanze 11/01/1999
Circ.Min. Finanze 08/01/1999, n. 13/T
D. Min. Tesoro 10/12/1998
Circ.P.C.M. 18/07/1997, n. 6
Circ.P.C.M. 19/02/1997, n. 3
Sent. C. Cass. pen. 18/01/2008, n. 2889
Sent. C. Stato 27/10/2003, n. 6632
Sent. C. Cass. pen. 23/03/2000, n. 6189
Sent. C. Cass. pen. 09/03/1998, n. 4746
- D.P.R. 14/05/2007, n. 88
- L. 11/11/2003, n. 310
- L. 23/02/2001, n. 29
- D. Leg.vo 31/03/1998, n. 114
- D.Leg.vo 15/12/1997, n. 446
- L. 07/08/1997, n. 266
- L. 28/05/1997, n. 140
55248 5787223
Art. 1. - Misure in materia di sanità, pubblico impiego, istruzione, finanza regionale e locale, previdenza e assistenza
55248 5787224
Art. 1 - Comma 1 - Comma 55 - Omissis
55248 5787225
56. Le disposizioni di cui all'
55248 5787226
Art. 1 - Comma 56-bis
56-bis. Sono abrogate le disposizioni che vietano l'iscrizione ad albi e l'esercizio
55248 5787227
57. Il rapporto di lavoro a tempo parziale può essere costituito relativamente
55248 5787228
58. La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale “può essere concessa dall'amministrazione” N29 entro sessanta giorni dalla domanda, nella quale è indicata l'eventuale attività di lavoro subordinato o autonomo
55248 5787229
Art. 1 - Comma 58-bis
58-bis. Ferma restando la valutazione in concreto dei singoli casi di conflitto di in
55248 5787230
Art. 1 - Comma 58-ter
58-ter. Al fine di consentire la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno
55248 5787231
59. I risparmi di spesa derivanti dalla trasformazione dei rapporti di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni da tempo pieno a tempo parz
55248 5787232
60. Al di fuori dei casi previsti al comma 56, al personale è fatto divieto di
55248 5787233
61. La violazione del divieto di cui, al comma 60, la mancata comunicazione di cui al comma 58, nonch&e
55248 5787234
62. Per effettuare verifiche a campione sui dipendenti delle pubbliche amministrazion
55248 5787235
63. Le disposizioni di cui ai commi 61 e 62 entrano in vigore il 1° marzo 1997. E
55248 5787236
64. Per quanto disposto dai precedenti commi, viene data precedenza ai familiari che
55248 5787237
65. I commi da 56 a 65 non trovano applicazione negli enti locali che non versino in
55248 5787238
Art. 1 - Comma 66 - Comma 267 - Omissis
55248 5787239
Art. 2 - Misure in materia di servizi di pubblica utilità e per il sostegno dell'occupazione e dello sviluppo
55248 5787240
Art. 2 - Comma 1 - Comma 27 - Omissis
55248 5787241
Art. 2 - Comma 28
55248 5787242
Art. 2 - Comma 29 - Comma 36 - Omissis
55248 5787243
Art. 2 - Comma 37
37. All'articolo 39 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, come modificato dall'articolo 14 del decreto legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 1995, n. 85, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, dopo le parole: «volumetria iniziale» sono aggiunte le seguenti: «o assentita»;
b) al comma 1 l'ultimo periodo è sostituito dai seguenti: «Il procedimento di sanatoria degli abusi edilizi posti in essere dalla persona imputata di uno dei delitti di cui agli articoli 416-bis, 648-bis e 648-ter del codice penale, o da terzi per suo conto, è sospeso fino alla sentenza definitiva di non luogo a procedere o di proscioglimento o di assoluzione. Non può essere conseguita la concessione in sanatoria degli abusi edilizi se interviene sentenza definitiva di condanna per i delitti sopra indicati. Fatti salvi gli accertamenti di ufficio in ordine alle cond
55248 5787244
Art. 2 - Comma 38
38. I termini di uno o due anni di cui all'articolo 39, comma 4, quarto periodo, della legge 23 dicembr
55248 5787245
Art. 2 - Comma 39
39. Ai fini della determinazione delle somme da corrispondere a titolo di oblazione ai sensi de
55248 5787246
Art. 2 - Comma 40
40. Per i soggetti o i loro aventi causa che hanno presentato domanda di concessione o di autorizzazione edilizia in sanatoria ai sensi del capo IV della
55248 5787247
Art. 2 - Comma 41
41. È ammesso il versamento della somma di cui al comma 40 in un massimo di ci
55248 5787248
Art. 2 - Comma 42
42. Nei casi di cui al comma 40, il rilascio della concessione o dell'autorizzazione
55248 5787249
Art. 2 - Comma 43
43. All'articolo 3
55248 5787250
Art. 2 - Comma 44
44. All'articolo 32 della legge 28 febbraio 1985, n. 47, come modificato dall'
55248 5787251
Art. 2 - Comma 45
45. Per le modalità di riscossione e versamento dell'oblazione per la sanatoria degli abusi edilizi sono fatti salvi gli effetti dei decreti del ministro delle finanze in data 31 agosto 1994, pubblicato nella Ga
55248 5787252
Art. 2 - Comma 46
46. Per le opere eseguite in aree sottoposte al vincolo di cui alla legge 29 giugno 1939, n. 1497, ] e al
55248 5787253
Art. 2 - Comma 47
47. Con decreto del ministro del tesoro, di concerto con i ministri delle finanze e dei lavori pubblici, da emanare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono modificate le modalità di rimborso delle differenze non dovute e versate a titolo di oblazione, definite dal
55248 5787254
Art. 2 - Comma 48
48. I comuni sono tenuti a iscrivere nei propri bilanci le somme versate a titolo di oneri concessori per la sanatoria degli abusi edilizi in un apposito capitolo del titolo IV dell'entrata. Le somme relative sono impegnate in un apposito capitolo d
55248 5787255
Art. 2 - Comma 49
49. Per l'attività istruttoria connessa al rilascio delle concessioni in sanat
55248 5787256
Art. 2 - Comma 50
50. La concessione di indennizzi, ai sensi della legislazione sulle calamità n
55248 5787257
Art. 2 - Comma 51
51. Non possono formare oggetto di sanatoria, di cui all'
55248 5787258
Art. 2 - Comma 52
52. Ai fini della relazione prevista dal comma 3 dell'
55248 5787259
Art. 2 - Comma 53
53. La tipologia di abuso di cui al numero 4 della tabella allegata alla
55248 5787260
Art. 2 - Comma 54
54. I nuclei abusivi di costruzioni residenziali sanate o in corso di sanatoria ai sensi della
55248 5787261
Art. 2 - Comma 55
55. In caso di inadempienze, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano
55248 5787262
Art. 2 - Comma 56
56. Qualora sia necessario procedere alla demolizione di opere abusive è possi
55248 5787263
Art. 2 - Comma 57
57. A seguito del rilascio della concessione in sanatoria ai sensi dell'articolo 39 della legge 23 d
55248 5787264
Art. 2 - Comma 58
58. Gli atti di cui al secondo comma dell'articolo 40 della legge 28 febbraio 1985, n. 47, aventi per oggetto fabbricati o porzioni di fabbricati costruiti senza concessione edilizia sono nulli e non possono essere rogati se da essi non
55248 5787265
Art. 2 - Comma 59
59. Le disposizioni di cui ai commi quinto e sesto dell'
55248 5787266
Art. 2 - Comma 60
60. L'articolo 4 del decreto-legge 5 ottobre 1993 n. 398, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 493, è sostituito dal seguente:
«Art. 4. - (Procedure per il rilascio della concessione edilizia). - 1. Al momento della presentazione della domanda di concessione edilizia l'ufficio abilitato a riceverla comunica all'interessato il nominativo del responsabile del procedimento di cui agli articoli 4 e 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241. L'esame delle domande si svolge secondo l'ordine di presentazione.
2. Entro 60 giorni dalla presentazione della domanda il responsabile del procedimento cura l'istruttoria, eventualmente convocando una conferenza di servizi ai sensi e per gli effetti dell'articolo 14 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, e redige una dettagliata relazione contenente la qualificazione tecnico-giuridica dell'intervento richiesto e la propria valutazione sulla conformità del progetto alle prescrizioni urbanistiche ed edilizie. Il termine può essere interrotto una sola volta se il responsabile del procedimento richiede all'interessato, entro 15 giorni dalla presentazione della domanda, integrazioni documentali e decorre nuovamente per intero dalla data di presentazione della documentazione integrativa. Entro dieci giorni dalla scadenza del termine il responsabile del procedimento formula una motivata proposta all'autorità competente all'emanazione del provvedimento conclusivo. I termini previsti al presente comma sono raddoppiati per i comuni con più di 100.000 abitanti.
3. In ordine ai progetti presentati, il responsabile del procedimento deve richiedere, entro il termine di cui al comma 2, il parere della commissione edilizia. Qualora questa non si esprima entro il termine predetto il responsabile del procedimento è tenuto comunque a formulare la proposta di cui al comma 2 e redigere una relazione scritta al sindaco indicando i motivi per i quali il termine non è stato rispettato. Il regolamento edilizio comunale determina i casi in cui il parere della commissione edilizia non deve essere richiesto.
4. La concessione edilizia è rilasciata entro 15 giorni dalla scadenza del termine di cui al comma 2, qualora il progetto presentato non sia in contrasto con le prescrizioni degli strumenti urbanistici ed edilizi e con
55248 5787267
Art. 2 - Comma 61
61. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti
55248 5787268
Art. 2 - Comma 62
62. Le amministrazioni appaltanti sono autorizzate a completare entro il 30 giugno 19
55248 5787269
Art. 2 - Comma 63
63. Le maggiori entrate dei fondi di cui alla legge 14 febbraio 1963, n.60, per gli anni 1993 e 1994, quantificate al 31 dicembre 1994 in lire 1.417 miliardi, sono così utilizzate:
a) lire 300 miliardi per i programmi di riqualificazione urbana di cui al decreto del ministro dei lavori pubblici 21 dicembre 1994, come modificato dal
55248 5787270
Art. 2 - Comma 64
64. Con i fondi di cui all'articolo 2, comma primo, lettera f), della
55248 5787271
Art. 2 - Comma 65
65. Con decreto del ministro dei lavori pubblici da emanarsi entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge sono definiti i criteri e le modalità di concessione dei finanziamenti e dettati i criteri per l'individuazione delle particolari categorie sociali destinatarie degli interventi di edilizia agevolata e sovvenzionata di cui al comma 63, lettera c). I programmi straordinari di edilizia residenziale agevolata previsti dall'articolo 4 del decreto-legge 23 gennaio 1982, n.
55248 5787272
Art. 2 - Comma 66
66. Ai programmi di edilizia sovvenzionata di cui al comma 65, per i quali i lavori non siano iniziati alla data di entrata in vigore della presente legge, ovvero, pur essendo iniziati, non siano stati completati, si applicano, in deroga alle procedure finanziarie già
55248 5787273
Art. 2 - Comma 67
67. I finanziamenti per l'edilizia agevolata già assegnati in attuazione dei programmi straordinari previsti dall'articolo 3, comma 7-bis, del decreto-legge 7 febbraio 1985, n. 12, convertito, con modificazioni
55248 5787274
Art. 2 - Comma 68
68. Gli affidamenti degli interventi di sperimentazione nel settore dell'edilizia residenziale di cui all'artico
55248 5787275
Art. 2 - Comma 69
69. Per i programmi indicati ai commi 65, 66, 67 e 68, nel caso di mancato inizio dei
55248 5787276
Art. 2 - Comma 70
70. L'ultimo comma dell'
55248 5787277
Art. 2 - Comma 71
71. All'articolo 2, comma 2, della legge 17 febbraio 1992, n. 179, come modificato dall'
55248 5787278
Art. 2 - Comma 72
72. Anche in deroga alle diverse procedure previste in applicazione dell'articolo 18 del decreto legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla
55248 5787279
Art. 2 - Comma 73
73. Al fine di agevolare l'adozione dell'accordo di programma previsto all'
55248 5787280
Art. 2 - Comma 74
74. Al fine di agevolare il rilascio delle concessioni di edificazione, all'
55248 5787281
Art. 2 - Comma 74-bis
74-bis. Le concessioni ad edificare relative agli interventi di cui all'
55248 5787282
Art. 2 - Comma 75
75. Il comma 8-bis dell'articolo 3 della legge 17 febbraio 1992, n. 179, introdotto dall'articolo 7 del
55248 5787283
Art. 2 - Comma 76
76. Le disposizioni di cui al comma 8 dell'
55248 5787284
Art. 2 - Comma 77
77. Gli uffici pubblici o enti preposti alla realizzazione di opere pubbliche sono te
55248 5787285
Art. 2 - Comma 78
78. Per l'attuazione dei programmi di cui al comma 63, lettere a), b), ed c) e dei commi 65, 66, 67 e 68 nonché per tutti gl
55248 5787286
Art. 2 - Comma 79
79. Al relativo onere si fa fronte esclusivamente con i fondi di cui al comma 63, let
55248 5787287
Art. 2 - Comma 80
80. Gli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) comunque denominati, per i qual
55248 5787288
Art. 2 - Comma 81
81. Il piano di finanziamento, redatto in termini finanziari, deve indicare:
a) l'entità del disavanzo finanziario, con esclusione di componenti relativ
55248 5787289
Art. 2 - Comma 82
82. Il piano di risanamento è inviato alla regione e da questa approvato entro
55248 5787290
Art. 2 - Comma 83
83. Il mutuo è ammortizzabile in un periodo non superiore a dieci anni secondo
55248 5787291
Art. 2 - Comma 84
84. Sulla base del piano di risanamento, debitamente approvato, la Cassa depositi e presti
55248 5787292
Art. 2 - Comma 85
85. Le somme e i crediti derivanti dai canoni di locazione e dalla alienazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica di spettanza degl
55248 5787293
Art. 2 - Comma 86
86. Per consentire il finanziamento degli interventi necessari al completamento e all
55248 5787294
Art. 2 - Comma 87
87. Per consentire l'avvio del nuovo tratto Agliò-Canova dell'autostrada Firen
55248 5787295
Art. 2 - Comma 88
88. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effett
55248 5787296
Art. 2 - Comma 89
55248 5787297
Art. 2 - Comma 90
55248 5787298
Art. 2 - Comma 91
91. Sono abrogate tutte le disposizioni, anche di carattere speciale, che consentono, per i contratti stipulati dalle amministrazioni pubbliche, anticipazioni del prezzo in misu
55248 5787299
Art. 2 - Comma 92
92. La disposizione di cui al comma 91 non si applica ai contratti già aggiudi
55248 5787300
Art. 2 - Comma 93
55248 5787301
Art. 2 - Comma 94
55248 5787302
Art. 2 - Comma 95
95. Il limite di valore fissato in lire 100 milioni di cui all'
55248 5787303
Art. 2 - Comma 96
96. Il Ministro del bilancio e della programmazione economica, sentite le amministraz
55248 5787304
Art. 2 - Comma 97
97. Per le somme impegnate entro il 31 dicembre 1996 in relazione a programmi approva
55248 5787305
Art. 2 - Comma 98 - Omissis
55248 5787306
Art. 2 - Comma 99
99. Le risorse statali attribuite per la realizzazione di investimenti pubblici e rimaste in tutto
55248 5787307
Art. 2 - Comma 100
100. Nell'ambito delle risorse di cui al comma 99, escluse quelle derivanti dalla riprogrammazione delle risorse di cui ai commi 96 e 97, il CIPE può destinare:
a) una somma fino ad un massimo di 400 miliardi di l
55248 5787308
Art. 2 - Comma 101 - Comma 103 - Omissis
55248 5787309
Art. 2 - Comma 104
104. Le risorse attribuite alle regioni dal programma triennale per la tutela dell'ambiente non utilizzate entro il 31 dicembre 1996, e per le quali non sia
55248 5787310
Art. 2 - Comma 105
105. Le risorse di cui al comma 104 sono utilizzate prioritariamente per la copertura
55248 5787311
Art. 2 - Comma 106
106. Il ministro dell'ambiente, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra l
55248 5787312
Art. 2 - Comma 107
107. Con decreto del ministro dell'ambiente, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo stato,
55248 5787313
Art. 2 - Comma 108
108. Le risorse finanziarie relative a opere appaltate entro la data di entrata in vi
55248 5787314
Art. 2 - Comma 109 - Omissis
55248 5787315
Art. 2 - Comma 110
110. La disciplina di cui ai commi 103, 104 e 105 si applica, relativamente alle prov
55248 5787316
Art. 2 - Comma 111 - Comma 127 - Omissis
55248 5787317
Art. 2 - Comma 128
128. Le modalità di utilizzazione delle disponibilità finanziarie deriv
55248 5787318
Art. 2 - Comma 129
129. Per il triennio 1997-1999 nei confronti degli enti di cui al comma 128 non si ap
55248 5787319
Art. 2 - Comma 130
130. Restano ferme le disposizioni previste per l'Inail dall'articolo 2, comma 6, del
55248 5787320
Art. 2 - Comma 131 - Comma 184 - Omissis
55248 5787321
Art. 2 - Comma 185
185. Il primo comma dell'articolo
55248 5787322
Art. 2 - Comma 186 - Comma 202 - Omissis
55248 5787323
Art. 2 - Comma 203
a) «Programmazione negoziata», come tale intendendosi la regolamentazione concordata tra soggetti pubblici o tra il soggetto pubblico competente e la parte o le parti pubbliche o private per l'attuazione di interventi diversi, riferiti a un'unica finalità di sviluppo, che richiedono una valutazione complessiva delle attività di competenza;
b) «Intesa istituzionale di programma», come
55248 5787324
Art. 2 - Comma 204
204. Agli interventi di cui alle lettere d) e f) del comma 203 si applicano, in quant
55248 5787325
Art. 2 - Comma 205
205. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica, sentita la Confer
55248 5787326
Art. 2 - Comma 206
206. Il Cipe, con le procedure di cui al comma 205 e sentite le commissioni parlament
55248 5787327
Art. 2 - Comma 207
207. In sede di riparto delle risorse finanziarie destinate allo sviluppo delle aree depresse, il Cipe determina le quote da riservare per i contratti di area e per i patti territoriali ed integra la disciplina stabilita da
55248 5787328
Art. 2 - Comma 208
208. Il Cipe, nel rispetto degli indirizzi concordati con l'Unione europea, con deliberazione adottata su proposta del ministro del bilancio e della programmazione economica, previo parere delle competenti commissioni parlamentari reso nel termine di 15 giorni dall'assegnazione della proposta: a) individua le aree situate nel territorio di
55248 5787329
Art. 2 - Comma 209
209. Il comma 1, lettere b), c), d), e), e-bis), e il comma 2 dell'
55248 5787330
Art. 2 - Comma 210
210. Per le iniziative produttive intraprese a decorrere dal 1° gennaio 1997, nei territori di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto
55248 5787331
Art. 2 - Comma 211
211. Le agevolazioni previste dal comma 210 si applicano ai soggetti che: a) avendo età inferiore a 32 anni presentano per la prima volta la dichiarazione di inizio dell'attività ai fini dell'imposta sul valore aggiunto; b) fruiscono di tra
55248 5787332
Art. 2 - Comma 212
212. Le disposizioni del comma 210 si applicano anche alle iniziative produttive intraprese in forma associata ai sensi dell'articolo 5 del Testo
55248 5787333
Art. 2 - Comma 213
213. Le disposizioni del comma 210 non si applicano ai soggetti di cui all'articolo 8
55248 5787334
Art. 2 - Comma 214
214. Le disposizioni di cui ai commi da 203 a 214 del presente articolo sono attuate
55248 5787335
Art. 2 - Comma 215
215. Con decorrenza dal 1° gennaio 1997 cessa di avere efficacia la disciplina prevista dall'articolo 49, comma 3, secondo periodo, della
55248 5787336
Art. 2 - Comma 216
216. All'articolo 14, comma 1, nell'alinea, della legge 27 febbraio 1985, n.49, le pa
55248 5787337
Art. 2 - Comma 217
217. Le cooperative sociali che associno anche lavoratori dotati dei requisiti di cui
55248 5787338
Art. 2 - Comma 218
218. Le società finanziarie costituite ai sensi dell'articolo 16 della legge 27 febbraio 1985,
55248 5787339
Art. 2 - Comma 219
219. All'art.17, comma 1, primo periodo, della legge 27 febbraio 1985, n. 49, le paro
55248 5787340
Art. 2 - Comma 220
220. Al comma 2 dell'articolo 17 della legge 27 febbraio 1985, n.49, dopo la parola:
55248 5787341
Art. 2 - Comma 221
221. All'articolo 18 della legge 27 febbraio 1985, n. 49, è aggiunto il seguente comma:
55248 5787342
Art. 2 - Comma 222
222. Al fondo previsto dall'articolo 17 della legge 27 febbraio 1985, n. 49, sono con
55248 5787343
Art. 2 - Comma 223
223. Tra i soggetti di cui all'articolo 14, comma 1, lettera a), della legge 27 febbr
55248 5787344
Art. 2 - Comma 224
224. All'onere derivante dai commi da 216 a 223 del presente articolo e dall'art. 9-septies del decreto-legge 1.10.96, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla
55248 5787345
Art. 3 - Disposizioni in materia di entrata
55248 5787346
Art. 3 - Comma 1 - Comma 47 - Omissis
55248 5787347
Art. 3 - Comma 48
48. Fino alla data di entrata in vigore delle nuove tariffe d'estimo le vigenti rendi
55248 5787348
Art. 3 - Comma 49
49. Al Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con
55248 5787349
Art. 3 - Comma 50
50. Fino alla data di entrata in vigore delle nuove tariffe d'estimo, ai soli fini de
55248 5787350
Art. 3 - Comma 51
51. Fino alla data di entrata in vigore delle nuove tariffe d'estimo ai fini dei trib
55248 5787351
Art. 3 - Comma 52
52. Le disposizioni dei commi da 48 a 51 si applicano:
55248 5787352
Art. 3 - Comma 53
53. L'articolo 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni e integrazioni, è sostituito dal seguente:
55248 5787353
Art. 3 - Comma 54
54. Per l'anno 1997, la delibera di cui al comma 1 dell'
55248 5787354
Art. 3 - Comma 55
55. L'articolo 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni e integrazioni è sostituito dal seguente:
«Art. 8 - (Riduzioni e detrazioni dall'imposta) - 1. L'imposta è ridotta del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili o inabilitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo
55248 5787355
Art. 3 - Comma 56
56. I comuni possono considerare direttamente adibita ad abitazione principale l'unit
55248 5787356
Art. 3 - Comma 57
57. Una percentuale del gettito dell'imposta comunale sugli immobili può esser
55248 5787357
Art. 3 - Comma 58
58. Gli uffici tributari dei comuni partecipano all'ordinaria attività di acce
55248 5787358
Art. 3 - Comma 59
59. I termini previsti dall'
55248 5787359
Art. 3 - Comma 60
60. All'articolo 3 della legge 28 dicembre 1995, n. 549, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 76 è sostituito dal seguente:
«76. Il co
55248 5787360
Art. 3 - Comma 61
55248 5787361
Art. 3 - Comma 62
55248 5787362
Art. 3 - Comma 63
63. All'articolo 35 della legge 22 ottobre 1971, n. 865, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) nell'ottavo comma, la lettera a) è sostituita dalla seguente:
«a) il corrispettivo della concessione e le modalità del relativo versamento, determinati dalla delibera di cui al settimo comma con l'applicazione dei criteri previsti dal dodicesimo comma;»
55248 5787363
Art. 3 - Comma 64
64. I comuni possono cedere in proprietà le aree già concesse in diritto di superficie nell'ambito dei
55248 5787364
Art. 3 - Comma 65
65. All'articolo 5-bis del decreto legge 11 luglio 1992, n. 333
55248 5787365
Art. 3 - Comma 66 - Comma 82 - Omissis
55248 5787366
Art. 3 - Comma 83
83. Con decreto del Ministro delle finanze, da emanare ai sensi dell'articolo 17, comm
55248 5787367
Art. 3 - Comma 84 - Comma 85 - Omissis
55248 5787368
Art. 3 - Comma 86
86. Il ministro del tesoro, al fine di attivare il processo di dismissione del patrimonio immobiliare dello Stato, è autorizzato a sottoscrivere quote di
55248 5787369
Art. 3 - Comma 87
87. Abrogato dalla
55248 5787370
Art. 3 - Comma 88
88. Ai fondi immobiliari di cui al comma 86 sono inizialmente apportati i beni immobi
55248 5787371
Art. 3 - Comma 89
89. L'elenco di cui al comma 88 comprende, tra l'altro, la descrizione dei beni e dei
55248 5787372
Art. 3 - Comma 90
90. Tutte le amministrazioni dello Stato che, alla data di entrata in vigore della pr
55248 5787373
Art. 3 - Comma 91
91. N7 Entro sei mesi dalla data di ent
55248 5787374
Art. 3 - Comma 92
92. Su richiesta della società di gestione e con preavviso di almeno 30 giorni
55248 5787375
Art. 3 - Comma 93
93. Con decreto del ministro del tesoro sono stabilite le condizioni di cessione dell
55248 5787376
Art. 3 - Comma 94
94. Con lo stesso decreto di cui al comma 93, il ministro del tesoro, di concerto con
55248 5787377
Art. 3 - Comma 95
95. Gli utili spettanti all'erario in relazione alle quote di fondi immobiliari di cui al comma 86, nonché i proventi derivanti dalla vendita di cui al comma 99, sono versati all'entrata del bilancio dello stato per es
55248 5787378
Art. 3 - Comma 96
96. Il ministro del tesoro presenta annualmente al parlamento una relazione che illus
55248 5787379
Art. 3 - Comma 97
97. Sono abrogati l'
55248 5787380
Art. 3 - Comma 98
98. Il ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con proprio decreto, le
55248 5787381
Art. 3 - Comma 99
99. I beni immobili e i diritti immobiliari appartenenti al patrimonio dello Stato non conferiti nei fondi di cui al comma 86, individuati dal Ministro delle finanze, possono essere alienati secondo programmi, modalità e tempi definiti, di concerto con il Ministro delle finanze, dal Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, che ne cura l'attuazione ", fatto comunque salvo il diritto di prelazione attribuito, relativamente ai beni immobili non destinati ad uso abitativo, in favore dei concessionari e dei conduttori, nonchè in favore di tutti i soggetti che, già concessionari, siano comunque ancora nel godimento dell'immobile oggetto di alienazione e che abbiano soddisfatto tutti i crediti richiesti dall'amministrazione competente, limitatamente alle nuo
55248 5787382
Art. 3 - Comma 99-bis
99-bis. Le disposizioni di cui al comma 99 si applicano anche ai beni immobili appartenenti al patrimonio dello Stato non conferiti nei fondi di cui al comma 86, "soggetti ad utilizzazione agricola"
55248 5787383
Art. 3 - Comma 100
100. Lo Stato venditore è esonerato dalla consegna dei documenti relativi alla proprietà o al diritto sul bene nonché alla regolarità urbanistica e a quella fiscale producendo apposita dichiarazione di titolarità del diritto e di regolarità urbanistica e fiscale. Gli onorari
55248 5787384
Art. 3 - Comma 101
101. I limiti di valore previsti per l'obbligo di richiesta del parere del Consiglio
55248 5787385
Art. 3 - Comma 102
102. I contratti sono stipulati
55248 5787386
Art. 3 - Comma 103
103. Abrogato dalla
55248 5787387
Art. 3 - Comma 104
104. Abrogato dalla
55248 5787388
Art. 3 - Comma 105
105. In deroga alla legge 27 dicembre 1975, n.790, i funzionari che agiscono quali uf
55248 5787389
Art. 3 - Comma 106
106. È abrogato il comma 82 dell'
55248 5787390
Art. 3 - Comma 107
107. Al comma 2 dell'
55248 5787391
Art. 3 - Comma 108
108. Il ministro delle finanze procede alla cessione, su istanza del comune di San Remo, delle aree dell'alveo del torrente Armea occupate per la costruzione de
55248 5787392
Art. 3 - Comma 109
109. Le amministrazioni pubbliche che non rispondono alla legge 24 dicembre 1993, n. 560, la Concessionaria servizi assicurativi pubblici spa (Consap) e "le società derivanti da processi di privatizzazione nelle quali, direttamente o indirettamente, la partecipazione pubblica è uguale o superiore al 30 per cento del capitale espresso in azioni ordinarie"N16 procedono alla dismissione del loro patrimonio immobiliare con le seguenti modalità:
a) è garantito, nel caso di vendita frazionata, e in blocco, anche a cooperative di abitazione di cui siano soci gli
55248 5787393
Art. 3 - Comma 110
110. Per le obbligazioni della Consap derivanti dalle cessioni legali, ai sensi dell'articolo 2
55248 5787394
Art. 3 - Comma 111
111. L'articolo 14-bis della legge 25 gennaio 1994, n. 86, introdotto dal decreto legge 26 settembre 1995, n. 406, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 1995, n. 503, è sostituito dal seguente:
«Art. 14-bis (fondi istituiti con apporto di beni immobili) - 1. In alternativa alle modalità operative indicate negli articoli 12, 13 e 14, le quote del fondo possono essere sottoscritte, entro un anno dalla sua costituzione, con apporto di beni immobili o di diritti reali su immobili, qualora l'apporto sia costituito per oltre il 51% da beni e diritti apportati esclusivamente dallo stato, da enti previdenziali pubblici, da regioni, da enti locali e loro consorzi, nonché da società interamente possedute, anche indirettamente, dagli stessi soggetti. Alla istituzione del fondo con apporto in natura si applicano l'articolo 12, commi 1, 2, lettere a), d), e), l), m), o), p), r), s-bis) e 6, e l'articolo 14, commi 7 e 8. Si applicano altresì, in quanto compatibili, le disposizioni dell'articolo 12, commi 4 e 5.
2. Ai fini del presente articolo la società di gestione non deve essere controllata, ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile, e neanche indirettamente, da alcuno, dei soggetti che procedono all'apporto. Tuttavia, ai fini della presente disposizione, nell'individuazione del soggetto controllante non si tiene conto delle partecipazioni detenute dal ministero del tesoro. La misura dell'investimento minimo obbligatorio nel fondo di cui all'articolo 13, comma 8, è determinata dal ministro del tesoro nel limite massimo dell'1% dell'ammontare del fondo.
3. Il regolamento del fondo deve prevedere l'obbligo, per i soggetti che effettuano conferimenti in natura, di integrare gli stessi con un apporto in denaro non inferiore al 5% del valore del fondo. Detto obbligo non sussiste qualora partecipino al fondo, esclusivamente con apporti in denaro, anche soggetti diversi da quelli che hanno effettuato apporti in natura ai sensi del comma 1 e semprech&
55248 5787395
Art. 3 - Comma 112
55248 5787396
Art. 3 - Comma 113
113. In caso di alienazione dei beni conferiti, ai sensi del comma 86, ai fondi immob
55248 5787397
Art. 3 - Comma 114
114. I beni immobili e i diritti reali sugli immobili appartenenti allo stato situati
55248 5787398
Art. 3 - Comma 115 - Comma 119
55248 5787399
Art. 3 - Comma 120 - Comma 132 - Omissis
55248 5787400
Art. 3 - Comma 133
133. Il Governo è delegato ad emanare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi recanti disposizioni per la revisione organica e il completamento della disciplina delle sanzioni tributarie non penali, con l'osservanza dei seguenti principi e criteri direttivi:
a) adozione di un'unica specie di sanzione pecuniaria amministrativa, assoggettata ai principi di legalità, imputabilità e colpevolezza e determinata in misura variabile fra un limite minimo e un limite massimo ovvero in misura proporzionale al tributo cui si riferisce la violazione;
b) riferibilità della sanzione alla persona fisica autrice o coautrice della violazione secondo il regime del concorso adottato dall'articolo 5 della legge 24 novembre 1981, n. 689, e previsione della in trasmissibilità' dell'obbligazione per causa di morte;
c) previsione di obbligazione solidale a carico della persona fisica, società o ente, con o senza personalità giuri
55248 5787401
Art. 3 - Comma 134
134. Il Governo è delegato ad emanare uno o più decreti legislativi contenenti disposizioni volte a semplificare gli adempimenti dei contribuenti, a modernizzare il sistema di gestione delle dichiarazioni e a riorganizzare il lavoro degli uffici finanziari, in modo da assicurare, ove possibile, la gestione unitaria delle posizioni dei singoli contribuenti, sulla base dei seguenti principi e criteri direttivi:
a) semplificazione della normativa concernente le dichiarazioni delle imposte sui redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, in relazione alle specifiche esigenze organizzative e alle caratteristiche dei soggetti passivi, al fine di:
1) unificare le dichiarazioni dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, razionalizzandone il contenuto;
2) includere la dichiarazione del sostituto di imposta, che abbia non più di dieci dipendenti o collaboratori, in una sezione della dichiarazione dei redditi;
3) unificare per le dichiarazioni di cui ai numeri 1) e 2) i termini e le modalità di liquidazione, riscossione e accertamento;
b) unificazione dei criteri di determinazione delle basi imponibili fiscali e di queste con quelle contributive e delle relative procedure di liquidazione, riscossione, accertamento e contenzioso; effettuazione di versamenti unitari, anche in unica soluzione, con eventuale compensazione, in relazione alle esigenze organizzative e alle caratteristiche dei soggetti passivi, delle partite attive e passive, con ripartizione del gettito tra gli enti a cura dell'ente percettore; istituzione di una commissione, nominata, entro un mese dalla data di entrata
55248 5787402
Art. 3 - Comma 135 - Comma 142 - Omissis
55248 5787403
Art. 3 - Comma 143
143. Il Governo della Repubblica è delegato ad emanare, entro undici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, al fine di semplificare e razionalizzare gli adempimenti dei contribuenti, di ridurre il costo del lavoro e il prelievo complessivo che grava sui redditi da lavoro autonomo e di impresa minore, nel rispetto dei princip i costituzionali del concorso alle spese pubbliche in ragione della capacità contributiva e dell'autonomia politica e finanziaria degli enti territoriali, uno o più decreti legislativi contenenti disposizioni, anche in materia di accertamento, di riscossione, di sanzioni, di contenzioso e di ordinamento e funzionamento dell'amministrazione finanziaria dello Stato, delle regioni, delle province autonome e degli enti locali, occorrenti per le seguenti riforme del sistema tributario:
a) istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive e di una addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche con una aliquota compresa tra lo 0,5 e l'1 per cento e contemporanea abolizione:
1) dei contributi per il Servizio sanitario nazionale di cui all'
55248 5787404
Art. 3 - Comma 144 - Comma 148 - Omissis
55248 5787405
Art. 3 - Comma 149
149. La revisione della disciplina dei tributi locali di cui al comma 143, lettera e), è informata ai seguenti princip i e criteri direttivi:
a) attribuzione ai comuni e alle province del potere di disciplinare con regolamenti tutte le fonti delle entrate locali, compresi i procedimenti di accertamento e di riscossione, nel rispetto dell'art. 23 della Costituzione, per quanto attiene alle fattispecie imponibili, ai soggetti passivi e all'aliquota massima, nonché alle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti;
b) attribuzione al Ministero delle finanze del potere di impugnare avanti agli organi di giustizia amministrativa per vizi di legittimità i regolamenti di cui alla lettera a) entro sessanta giorni dalla loro comunicazione allo stesso ministero;
c) previsione dell'approvazione, da parte delle province e dei comuni, delle tariffe e dei prezzi pubblici contestualmente all'approvazione del bilancio di previsione;
55248 5787406
Art. 3 - Comma 150 - Comma 153 - Omissis
55248 5787407
Art. 3 - Comma 154
154. Con uno o più regolamenti, da emanare ai sensi dell'art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, al fine dell'aggiornamento del catasto e della sua gestione unitaria con province e comuni, anche per favorire il recupero dell'evasione, è disposta la revisione generale delle zone censuarie, delle tariffe d'estimo, della qualificazione, della classificazione e del classamento delle unità immobiliari e dei terreni e dei relativi criteri nonché delle commissioni censuarie, secondo i seguenti principi:
55248 5787408
Art. 3 - Comma 155
155. Nei regolamenti di cui al comma 154 è stabilita la data di decorrenza del
55248 5787409
Art. 3 - Comma 156
156. Con uno o più regolamenti da emanare ai sensi dell'art. 17, comma 2, della legge 23.8.88, n. 400, è disposta la revisione dei criteri di accatastamento dei fabbricati rurali
55248 5787410
Art. 3 - Comma 157
157. Al fine di consentire il riordino fondiario nelle zone del Friuli-Venezia Giulia
55248 5787411
Art. 3 - Comma 158
158. La regione siciliana provvede con propria legge all'attuazione dei decreti di cu
55248 5787412
Art. 3 - Comma 159
159. Le disposizioni del comma 158 si applicano anche alle regioni ad autonomia speci
55248 5787413
Art. 3 - Comma 160 - Comma 163 - Omissis
55248 5787414
Art. 3 - Comma 164
164. All'articolo 46, comma 2, lettere a) e b), del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e successive modificazioni, la parola: "decuplo" è sostituita dalla seguente: "ventuplo". Il prospetto
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Art. 3 - Comma 165 - Comma 210 - Omissis
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Art. 3 - Comma 211
211. I soggetti indicati nell'articolo 23 del decreto del Presidente della Repu
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Art. 3 - Comma 212
212. L'importo indicato al comma 211, da riportare nella dichiarazione prevista nell'
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Art. 3 - Comma 213
213. L'importo di cui al comma 211, nell'ammontare che risulta alla data del 31 dicembre di ogni anno, è rivalutato secondo i criteri previsti dal
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Art. 3 - Comma 214 - Comma 216 - Omissis
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Art. 3 - Comma 217
217. Le disposizioni della presente legge entrano, in vigore il 1° gennaio 1997,
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References: Articolo 1

Articolo 9

Articolo 3

Articolo 1

Articolo 3

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Articolo 2

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 Cass. 
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Art. 1

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Art. 2

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 sentenza 
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