Source: http://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/usura-interessi-corrispettivi-sempre-dovuti-anche-in-ipotesi-di-nullita-dei-moratori
Timestamp: 2018-04-20 02:57:29+00:00

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USURA: interessi corrispettivi sempre dovuti anche in ipotesi di nullità dei moratori - Expartecreditoris
Ultimo Aggiornamento : 19 apr 2018, 11:08:22
DERIVATI: il margine lordo dell’intermediario non rappresenta un esborso per il cliente
USURA: gli interessi di mora non devono essere computati con riferimento ai tassi-soglia
INTERESSI MORATORI LEASING: insuscettibili di generare usura a titolo originario
DECRETO DI TRASFERIMENTO: EQUIVALE AL ROGITO NOTARILE
ISC (INDICE SINTETICO DI COSTO): non è un elemento strutturale del contratto di mutuo ipotecario
CORTE DI CASSAZIONE: al via il nuovo “progetto esecuzioni”
INDEBITO: il mancato assolvimento dell’onere della prova non può essere superato con ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c..
USURA: gli interessi di mora non possono essere valutati con riferimento ai TEGM determinati per i corrispettivi
INDEBITO: il correntista deve produrre il contratto contestato e gli estratti conto trimestrali
DERIVATI: la dichiarazione scritta del legale rappresentante costituisce prova presuntiva della qualità di operatore qualificato
USURA-LEASING: ancora sull’eccezione di usurarietà degli interessi corrispettivi e di mora
INDEBITO CONTO CORRENTE: non è sufficiente dedurre l’assenza della forma scritta
CONTO CORRENTE: se concluso con procuratore di persona giuridica costituisce un rapporto autonomo
VENDITE GIUDIZIARIE: CHI E COME PUÒ PRESENTARE L’OFFERTA DI ACQUISTO
USURA: interessi corrispettivi sempre dovuti anche in ipotesi di nullità dei moratori
Illegittimo il calcolo della soglia mora operato attraverso la maggiorazione del 2,1% del TEGM
Sentenza | Tribunale di Napoli, Dott. Ettore Pastore Alinante | 21.11.2016 | n.12629
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Segnalata dall’Avv. Aldo Corvino del foro di Napoli
Sia l’art. 644 c.p., il quale espressamente si riferisce a “corrispettivi di una prestazione di denaro o di altra utilità” che l’art. 1815 c.c., il quale si riferisce “agli interessi che il mutuatario deve corrispondere al mutuante”, hanno ad oggetto gli interessi corrispettivi: quindi, la soglia usura, e la sanzione del non essere dovuti interessi, si riferiscono agli interessi corrispettivi.
Essendo pacifica la diversa natura degli interessi corrispettivi e di quelli moratori, se ne deve concludere che ciascuna tipologia deve separatamente rispettare il tasso soglia, e che se siano usurari solo gli interessi moratori, solo questi ultimi non siano dovuti, in applicazione analogica dell’art. 1815 co. 2 c.c..
Questi i principi espressi dal Tribunale di Napoli, Dott. Ettore Pastore Alinante, con la pronuncia n. 12629 del 21.11.2016.
Nel caso in oggetto, un mutuatario conveniva in giudizio una Banca chiedendo di dichiarare la gratuità del contratto di mutuo sottoscritto tra le parti, in ragione dell’applicazione da parte dell’Istituto di credito, nel corso del rapporto, di interessi usurari, nonché la condanna della convenuta alla restituzione di tutte le somme indebitamente percepite, oltre al risarcimento del danno non patrimoniale da liquidare equitativamente, ed in subordine la compensazione saldi attivi e passivi.
Si costituiva l’Istituto di Credito, chiedendo il rigetto delle domande in quanto infondate in fatto ed in diritto.
Nel corso dell’istruttoria veniva espletata una consulenza tecnica d’ufficio con la quale si accertava che il TEG pattuito in contratto era inferiore al tasso soglia vigente all’epoca della stipula e che anche il tasso di mora contrattualmente previsto rientrava in tale parametro, mentre il tasso di mora contrattualmente previsto maggiorato degli oneri non legati all’eventuale ritardato o mancato pagamento delle rate, si attestava in misura superiore al tasso soglia, ma non al tasso soglia maggiorato del 2,1%.
Il giudice napoletano rilevava che sia l’art. 644 c.p., il quale espressamente si riferisce a “corrispettivo di una prestazione di denaro o di altra utilità“, sia l’art. 1815 c.c., il quale si riferisce agli interessi che il mutuatario deve corrispondere al mutuante, hanno ad oggetto i soli interessi corrispettivi; ritenendo conseguentemente che la soglia usura e la sanzione del non essere dovuti interessi, si riferiscano ai soli interessi corrispettivi.
Il Tribunale osservava in proposito che stante la diversa natura delle due tipologie di oneri, ciascuna categoria di interessi deve separatamente rispettare il tasso soglia, e che di conseguenza, se ad essere usurari sono solo gli interessi moratori, in applicazione analogica dell’art. 1815, comma 2 c.c., solo questi ultimi non sono dovuti.
Il Giudice ha ritenuto quindi illegittima la soluzione prospettata dal CTU di applicare per gli interessi moratori uno specifico tasso soglia, calcolato operando una maggiorazione del TEGM pari a 2,1%, in quanto non prevista dalla legge, prevedendo l’art. 2 L. 108/1996 un solo tasso effettivo globale medio, in base al quale calcolare un unico tasso soglia.
Sulla base delle richiamate considerazioni, il Tribunale campano ha dunque rigettato la domanda di declaratoria di gratuità del mutuo con conseguente condanna di parte attrice al pagamento delle spese processuali, non ritenendo applicabile la sanzione ex art. 1815 c.c. alla totalità degli interessi pattuiti, in ragione dell’avvenuto superamento della soglia-usura da parte dei soli interessi moratori.
USURA BANCARIA: ESTENDERE LA VERIFICA AGLI INTERESSI MORATORI SAREBBE INCOSTITUZIONALE
L’applicazione di un parametro ad un dato escluso dal relativo paniere di riferimento violerebbe l’art. 3 Cost
Sentenza | Tribunale di Milano, Dott. Claudio Antonio Tranquillo | 29.11.2016 | n.13719
USURA: GLI INTERESSI MORATORI NON CONCORRONO AL CALCOLO DEL TEG
LA MORA HA NATURA RISARCITORIA E SI CALCOLA ESCLUSIVAMENTE SULLE RATE SCADUTE E NON SUL CAPITALE
Sentenza | Tribunale di Lodi, Dott.ssa Flaviana Boniolo | 11.08.2016 | n.578
USURA: GLI INTERESSI DI MORA HANNO NATURA SANZIONATORIA E SONO ESCLUSI DAL CALCOLO DEL TEGM
IL METODO “ALL INCLUSIVE” PREVISTO DA L. 2/2009, SI APPLICA SOLO AD INTERESSI E COMMISSIONI AVENTI CARATTERE REMUNERATORIO
Sentenza | Tribunale di Verona, Dott.ssa Dal Martello | 30.06.2016 | n.1906
Numero Protocolo Interno : 60/2016
Tags : interessi corrispettivi, interessi moratori, tasso soglia di mora, Usura
ATP: inammissibile in materia di usura ed anatocismo
RECENTI INTERVENTI NORMATIVI IN MATERIA PROCESSUALE E FALLIMENTARE E NUOVI ISTITUTI PER FAVORIRE IL RECUPERO DEI CREDITI
Ordinanza | Corte di Cassazione, sezione prima, Pres. Genovese – Rel. Nazzicone | n.8343 | 04.04.2018
Sentenza | Tribunale di Roma, Giudice Simone Antonio Castelnuovo | n.6291 | 23.03.2018
Sentenza | Tribunale di Teramo, Giudice Francesca Avancini | n.138 | 15.02.2018
Articolo Giuridico | Il Mattino, Legalmente | 08.04.2018
USURA: la CMS è irrilevante fino al 01.01.2010
Sentenza | Tribunale di Roma, Giudice Tommaso Marvasi | n.6388 | 27.03.2018
RIMBORSO ONERI: esclusa solidarietà della Banca per la ripetizione di premi assicurativi e commissioni agente
IMMOBILE ABUSIVO: impignorabile in ipotesi di acquisizione al patrimonio comunale
CONTRATTO DI MANTENIMENTO: tutela del creditore ed actio pauliana
SEGNALAZIONE CAI: irrilevante il caso fortuito o la forza maggiore
ATP 669-BIS CPC: inammissibile in caso di contrasto su questioni giuridiche complesse

References: art. 210

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 art. 1815

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