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BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO PDF
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Gianfranco Masi
1 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014 (Approvato dalla Giunta camerale con Delibera n. 19 del 30/01/2014 e modificato con delibera di Giunta n. 39 del 24/02/2014 e n. 72 del 15/04/2014) Art. 1 Finalità Nel quadro delle proprie iniziative istituzionali, la Camera di Commercio di Teramo, allo scopo di contribuire al miglioramento dell efficienza e della competitività delle imprese operanti nella provincia, eroga contributi a fondo perduto alle imprese che conseguono e/o mantengono la certificazione dei sistemi aziendali. Art. 2 Soggetti beneficiari Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando, le imprese di tutti i settori operanti nella provincia di Teramo che: 1) siano micro o piccole medie imprese, ai sensi dell allegato 1 del Regolamento CE n. 800/2008; 2) siano regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Teramo; 3) abbiano sede legale e/o operativa nella Provincia di Teramo; 4) non abbiano pendenze con gli Enti previdenziali; 5) siano in regola: a) con il pagamento del diritto annuale camerale dall'anno tributo Nel caso di irregolarità con il pagamento del diritto annuale, l'azienda potrà procedere alla regolarizzazione entro il termine perentorio di giorni 10 dalla data di comunicazione dell'ente camerale pena esclusione dal contributo; b) con gli obblighi contributivi e assicurativi dei dipendenti e nel pieno rispetto del CCNL del comparto; 1
2 6) non siano soggette o non hanno in corso procedure di amministrazione controllata, concordato preventivo, fallimento o liquidazione; 7) siano attive al momento della presentazione della richiesta di contributo ed al momento della relativa erogazione; 8) rientrino nei limiti stabiliti dal regime de minimis relativo agli aiuti di Stato previsto dal Regolamento CE n. 1998/2006 Commissione del 15 dicembre ) Non abbiano beneficiato, per le stesse voci di spesa, di altri finanziamenti o contributi pubblici. Art. 3 Spese ammissibili I contributi sono concessi a fronte di spese sostenute, a partire dal 1 gennaio 2014, per l ottenimento del certificato, il rinnovo o il mantenimento del sistema, rilasciato da un Organismo di Certificazione accreditato da ACCREDIA ed Organismi di Certificazione accreditati da firmatari all'interno del sistema di accreditamento a livello IAF International Accreditation Forum - ILAC International Laboratory Accreditation Cooperation ed EA, conformemente alle seguenti norme o standard: UNI EN ISO 9001:2008 Certificazione di Qualità del Sistema di Gestione Aziendale UNI EN ISO 14001:2004 Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale Ottenimento della registrazione EMAS II, prevista dal regolamento CE n. 761 del 19/03/2001, sull adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS) OHSAS Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro UNI EN ISO 3834 Certificazione di qualità per la saldatura e la fusione di materiali metallici SA 8000:2008 Certificazione della Responsabilità Sociale ECOLABEL TURISMO Certificazione Ambientale Ottenimento della Certificazione prevista dall'art. 9 comma 1 del DPR n. 43 del 27 gennaio 2012 Regolamento recante attuazione del regolamento (CE) n. 842/2006 su taluni gas fluoranti ad effetto serra ; Agente di Commercio - Certificazione di Qualità attraverso lo Schema DT.58 Sono altresì ammissibili al contributo eventuali spese sostenute per la consulenza fornita da società di servizi iscritte alla CCIAA ovvero da professionisti e consulenti iscritti al relativo Albo, con comprovata esperienza maturata nel campo delle certificazioni aziendali. Sono escluse le voci di spesa riferibili ad autofatturazione o a spese fatturate da soci (persone fisiche e/o giuridiche) dell impresa richiedente il contributo. Sono ammissibili al contributo sia le spese inerenti il rilascio della prima certificazione sia quelle relative al rinnovo o il mantenimento del sistema di gestione. 2
3 Ciascun impresa potrà presentare domanda per un massimo di tre diverse tipologie di certificazione. Nel caso di richiesta di contributo per più di una delle sopra indicate certificazioni, il richiedente deve indicare la tipologia a cui fa riferimento la domanda specificandone la priorità. Art. 4 Fondi concessi e agevolazione prevista La somma stanziata per l erogazione dei contributi, per l annualità 2014 ammonta ad ,00. Il contributo viene concesso nella misura massima del 50% dell importo complessivo delle spese sostenute (al netto dell IVA e di eventuali altre imposte e tasse), così come indicato nell art. 3, per la prima certificazione, con un massimale di euro 2.000,00 (duemila/00). Nel caso di spese sostenute per il rinnovo o il mantenimento del sistema di gestione, il contributo viene concesso nella misura massima del 50% (al netto dell IVA e di eventuali altre imposte e tasse) delle spese sostenute, così come indicato nell art. 3, con un massimale di 1.000,00 (mille/00) per ciascuna tipologia di certificazione. Nel caso in cui l'azienda proceda al rinnovo o al mantenimento del sistema di gestione relativo a più tipologie di certificazione, il contributo massimo erogabile non potrà comunque essere superiore ad 2.000,00. Si specifica che, in tutti i casi, l'impresa non potrà beneficiare di un contributo cumulativo superiore ad E' causa di esclusione la non regolarità contributiva (DURC non regolare). Il contributo è erogato al netto delle ritenute di legge tramite bonifico bancario sul conto corrente indicato dal beneficiario, entro 60 giorni, dalla data di presentazione delle domande. I contributi concessi alle impresse sono soggetti alla ritenuta alla fonte, a titolo di acconto, nella misura del 4% a norma del comma 2 art. 28 del DPR 600/73 e successive integrazioni e modificazioni. I contributi sopra indicati non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per lo stesso oggetto ed il loro ammontare concorre al raggiungimento del limite stabilito dalla Commissione Europea con il regolamento degli aiuti de minimis (Regolamento CE n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006). Art. 5 Modalità e termini di presentazione delle domande Le domande di contributo, redatte sulla base del fac-simile allegato al presente Bando, sottoscritte dal titolare o rappresentante legale dell impresa, dovranno essere trasmesse esclusivamente all indirizzo di posta elettronica certificata: dal 24 febbraio 2014 fino al 28 novembre La documentazione probatoria delle spese sostenute, allegata alla domanda, dovrà contenere: - Allegati 1, 2 e 3; 3
4 - Dichiarazione attestante i contributi ricevuti in regime de minimis nei tre esercizi finanziari antecedenti; - Fotocopia documento d identità del titolare o legale rappresentante in corso di validità; - Fotocopia fattura unitamente alle contabili bancarie comprovante l' avvenuto pagamento, rilasciata da Organismo di Certificazione accreditato da ACCREDIA ed Organismi di Certificazione accreditati da firmatari all'interno del sistema di accreditamento a livello IAF International Accreditation Forum - ILAC International Laboratory Accreditation Cooperation ed EA, inerente le spese sostenute per l'ottenimento, il rinnovo o il mantenimento della Certificazione di Qualità Aziendale; - Fotocopia fattura unitamente alle contabili bancarie comprovante l' avvenuto pagamento, rilasciata da società di servizi iscritta alla CCIAA ovvero da professionista o consulente iscritto al relativo Albo, inerente le spese di consulenza sostenute per l'ottenimento, il rinnovo o il mantenimento della Certificazione di Qualità Aziendale; - Copia conforme all originale, a colori, del certificato rilasciato da Organismo di Certificazione accreditato da ACCREDIA ed Organismi di Certificazione accreditati da firmatari all'interno del sistema di accreditamento a livello IAF International Accreditation Forum - ILAC International Laboratory Accreditation Cooperation ed EA. Art. 6 Esame delle domande e liquidazione del contributo Le domande pervenute nei termini di cui all art. 6 saranno esaminate, in ordine cronologico sulla base della data di presentazione. In caso di domande incomplete in una qualsiasi parte o che non dovessero indicare uno qualsiasi degli elementi o dati richiesti, nonché quelle prive della documentazione necessaria, la Camera di Commercio provvederà a richiedere all'impresa ulteriore documentazione integrativa che dovrà essere inviata entro e non oltre il termine perentorio di quindici giorni dalla data di ricevimento della richiesta stessa. Il mancato invio comporterà l automatica inammissibilità. Ai fini della ammissibilità, la domanda sarà considerata completa alla data di presentazione dell ultima integrazione. I contributi alle imprese saranno erogati dalla Camera di Commercio in un unica soluzione. L assegnazione dei contributi è disposta, previa istruttoria dell ufficio incaricato. Il Dirigente del Settore provvederà all impegno di spesa sulla base delle disponibilità di bilancio ed adotterà apposita determinazione di liquidazione dei contributi. I contributi erogati sulla base del presente Regolamento si intendono concessi in regime de minimis, ai sensi del Reg. CE n 1998/2006 (G.U.C.E. L 379/5 del ) e del Regolamento CE 1535/2007. Ai fini del rispetto di tale limite, il legale rappresentante dell azienda istante deve rilasciare una dichiarazione attestante tutti i contributi ricevuti in regime de minimis nei tre esercizi finanziari antecedenti. La CCIAA effettuerà, ai sensi del DPR 445/2000, appositi controlli a campione per verificare la conformità all originale dei documenti trasmessi e la veridicità delle dichiarazioni rilasciate. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di richiedere ulteriore documentazione necessaria a garantire gli approfondimenti richiesti dalla normativa vigente. 4
5 Art. 7 Norme per la tutela della privacy Ai sensi della D. Lgs. 196/03, i dati comunicati dall impresa sul modulo di domanda, saranno utilizzati per gli scopi previsti dal presente bando e saranno oggetto di trattamento svolto con o senza ausilio degli strumenti informatici, nel pieno rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza ai quali è ispirata l attività dell Ente. Il titolare dei dati trattati è la Camera di Commercio di Teramo con sede in Via Savini, 48/ Teramo. 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 3
 art. 3
 art. 28
 Art. 5
 Art. 6
 art. 6
 Art. 7