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Parte prima Origini ed evoluzione del procedimento camerale in Cassazione - PDF
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Filiberto Gianni
1 SOMMARIO capitolo primo NOTE INTRODUTTIVE 1. Il procedimento in camera di consiglio come procedimento speciale I modelli di procedimento camerale nel codice di procedura civile La centralità del procedimento camerale nel giudizio di legittimità e la crisi dell udienza pubblica nel processo civile 21 capitolo secondo Parte prima Origini ed evoluzione del procedimento camerale in Cassazione DALLE ORIGINI AL CODICE DEL Premessa: le origini dell istituto della Cassazione nella Francia prerivoluzionaria L evoluzione della Cassazione nell ordinamento francese e il procedimento davanti alla Cour de cassation: il filtro preliminare dei ricorsi nella chambre des requêtes e l ammissione alla discussione nella chambre civile L influenza del modello della Cassazione francese sui codici italiani preunitari e sul codice di procedura civile del Segue: la pronuncia di inammissibilità del ricorso senza «discussione contraddittoria» prevista dal Regolamento generale giudiziario del L aumento dei ricorsi in Cassazione nel vigore del codice del 1865 e le proposte ministeriali per accelerare il giudizio consentendo la decisione dei ricorsi senza l udienza pubblica L ulteriore aumento dei ricorsi dopo l unificazione delle corti del Regno e la proposta del progetto Mortara di introdurre il procedimento camerale in Cassazione Il giudizio di cassazione nel codice del 1940: la decisione in pubblica udienza e la pronuncia in camera di consiglio. La funzione deflativa del procedimento camerale Conclusioni: il procedimento in camera di consiglio del codice del 1940 deriva dal procedimento camerale del progetto Mortara 63
2 548 sommario capitolo terzo LE RIFORME DAL 1940 A OGGI 1. La scarsa applicazione del procedimento in camera di consiglio in Cassazione nel vigore del codice del 1940 e il continuo aumento dei ricorsi Le proposte degli anni Ottanta volte a incrementare le pronunce in camera di consiglio per accelerare il giudizio di cassazione. In particolare, il progetto Rognoni e la bozza Brancaccio-Sgroi Le lievi modifiche al procedimento camerale introdotte dalla riforma del 1990 e il costante incremento dell arretrato La riforma del 2001: le ulteriori ipotesi di pronuncia camerale di manifesta fondatezza/infondatezza del ricorso e le modifiche al procedimento. Il fallimento della riforma e l aggravarsi della crisi del giudice supremo Lo «sconvolgente» arretrato del 2005 e la reazione della Corte: la «struttura unificata» istituita dal Primo Presidente per esaminare preventivamente i ricorsi e individuare quelli da decidere in camera di consiglio La radicale riforma del 2006: l ampliamento delle ipotesi di inammissibilità e le nuove disposizioni relative allo svolgimento del procedimento camerale ordinario e di quello speciale per i regolamenti L incremento delle pronunce camerali e l inversione del rapporto tra ricorsi pervenuti e ricorsi decisi nel Le novità introdotte nel giudizio di cassazione dalla riforma del 2009: il filtro dell art. 360 bis c.p.c., la nuova «apposita sezione» e le modifiche al processo di cassazione 94 Parte seconda Il procedimento camerale ordinario: ipotesi e struttura capitolo quarto L INAMMISSIBILITÀ E L IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO Introduzione 1. L inammissibilità e l improcedibilità dell impugnazione. Premessa Le pronunce d inammissibilità e d improcedibilità e la consumazione del potere di impugnare 111
3 sommario 549 Sezione prima L inammissibilità del ricorso 3. L inammissibilità dell impugnazione come sanzione autonoma e distinta dalla nullità L applicazione della sanzione dell inammissibilità oltre i casi previsti dalla legge. La tesi che estende i confini della sanzione per farne derivare un incremento delle pronunce d inefficacia delle impugnazioni incidentali tardive, sul presupposto che il meccanismo di cui all art. 334, 2 comma, c.p.c. sia funzionale a eliminare le istanze «non sorrette da validi presupposti». Critica L inammissibilità nel giudizio di cassazione Il filtro dell art. 360 bis c.p.c.: l inammissibilità del ricorso proposto avverso il provvedimento che ha deciso le questioni di diritto in modo conforme alla giurisprudenza di legittimità Segue: l inammissibilità del ricorso per manifesta infondatezza della censura relativa alla violazione dei principi regolatori del giusto processo L inammissibilità nel caso previsto dall art. 365 c.p.c.: la sottoscrizione del ricorso da parte di un avvocato iscritto nell apposito albo, munito di procura speciale Contenuto del ricorso e inammissibilità: il principio di autosufficienza e la specifica indicazione degli atti processuali, dei documenti e dei contratti o accordi collettivi sui quali il ricorso si fonda Segue: l indicazione delle parti e della sentenza impugnata, e l esposizione dei fatti di causa Segue: l illustrazione dei motivi per i quali si chiede la cassazione e l indicazione della procura L inammissibilità del ricorso per mancanza dei motivi previsti nell art. 360 c.p.c L inammissibilità del ricorso prevista dall abrogato art. 366 bis c.p.c.: l onere del ricorrente di formulare il quesito di diritto e di indicare chiaramente il fatto controverso in relazione al quale è dedotto il vizio di motivazione Segue: il quesito di diritto nella giurisprudenza della Corte Segue: critica all interpretazione giurisprudenziale dell art. 366 bis c.p.c. 214 Sezione seconda L improcedibilità del ricorso 16. L improcedibilità dell impugnazione in generale La pronuncia camerale di improcedibilità del ricorso per cassazione. Profili sistematici 228
4 550 sommario 18. L improcedibilità del ricorso nel caso previsto dall art. 369, 1 comma, c.p.c.: il deposito del ricorso L improcedibilità del ricorso nei casi previsti dall art. 369, 2 comma, c.p.c.: il deposito della sentenza o della decisione impugnata Segue: il deposito della procura speciale conferita con atto separato Segue: il deposito degli atti processuali, dei documenti, dei contratti o accordi collettivi sui quali si fonda il ricorso e della richiesta di trasmissione del fascicolo d ufficio L improcedibilità del ricorso nel caso previsto dall art. 371 bis c.p.c.: il deposito dell atto di integrazione del contraddittorio Improcedibilità del ricorso e sanatoria del vizio nel caso di mancato o tardivo deposito del provvedimento impugnato e negli altri casi 266 capitolo quinto I PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI LITISCONSORZIO E DI RINNOVAZIONE DELLA NOTIFICAZIONE 1. Gli ordini di integrazione del contraddittorio a norma dell art. 331 c.p.c. e di notificazione dell impugnazione a norma dell art. 332 c.p.c. nel giudizio di cassazione. Premessa I presupposti per la pronuncia dell ordine di integrazione del contraddittorio in fase di gravame di cui all art. 331 c.p.c.: la «causa inscindibile» e le «cause tra loro dipendenti» Segue: il regime processuale previsto dall art. 331 c.p.c I presupposti per la pronuncia dell ordine di notificazione dell impugnazione ex art. 332 c.p.c.: le cause scindibili Segue: il regime processuale previsto dall art. 332 c.p.c L ordine di rinnovazione della notificazione e la rimessione in termini nel giudizio di cassazione 319 capitolo sesto L ESTINZIONE NEI CASI DIVERSI DALLA RINUNCIA E L AC- COGLIMENTO O IL RIGETTO DEL RICORSO PER MANIFE- STA FONDATEZZA O INFONDATEZZA 1. L estinzione nel giudizio di cassazione: la possibile pronuncia camerale sulla rinuncia al ricorso 327
5 sommario Segue: il problema dell individuazione delle ipotesi di estinzione nei casi diversi dalla rinuncia L accoglimento o il rigetto del ricorso per manifesta fondatezza o infondatezza La riforma del 2009 e la pronuncia di inammissibilità nei casi di manifesta infondatezza del ricorso 355 capitolo settimo LO SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO CAMERALE OR- DINARIO 1. La struttura del procedimento camerale ordinario dopo la riforma del I problemi sorti nel vigore della riforma del 2006: la nomina del giudice relatore e la fissazione dell adunanza La «apposita sezione» introdotta nel 2009 e i suoi rapporti con le sezioni semplici e con le Sezioni unite Contenuto, funzione e natura della relazione del giudice relatore Segue: relazione e giudice relatore nel procedimento camerale di cassazione: dubbi di legittimità I poteri del pubblico ministero e delle parti L ordinanza pronunciata in camera di consiglio. Regime di impugnabilità: rinvio Il passaggio del ricorso dalla camera di consiglio alla pubblica udienza 424 capitolo ottavo Parte terza I procedimenti camerali speciali: ipotesi e strutture IL PROCEDIMENTO CAMERALE PER LA CORREZIONE, LA REVOCAZIONE E L OPPOSIZIONE DI TERZO 1. L applicazione del procedimento camerale ordinario nei casi di correzione e di revocazione dei provvedimenti della Corte. Necessità di trattare disgiuntamente i due rimedi La correzione dei provvedimenti della Cassazione: profili generali Segue: il procedimento camerale per la correzione La revocazione delle sentenze della Cassazione: profili generali 446
6 Il procedimento in camera di consiglio nel sistema del filtro in Cassazione e l impossibilità di accostare il sistema italiano ai sistemi europei, in particolare quelli anglosassone e tedesco, che limitano l accesso alla Corte suprema Le analogie tra il modello di filtro italiano e quello francese. In parsommario 5. Segue: le novità introdotte dalle riforme del 2006 e del 2009 in materia di impugnazione delle decisioni della Cassazione La revocazione dei provvedimenti della Corte, il procedimento camerale necessario e i problemi sorti prima della riforma del Segue: il procedimento camerale per la revocazione dopo le riforme del 2006 e del Brevi considerazioni conclusive sul procedimento camerale per la revocazione delle decisioni della Cassazione Procedimento camerale e opposizione di terzo avverso le pronunce della Cassazione: inapplicabilità della disciplina prevista per la revocazione 476 capitolo nono IL PROCEDIMENTO CAMERALE PER I REGOLAMENTI 1. La necessaria applicazione del procedimento camerale speciale previsto dall art. 380 ter c.p.c. per i regolamenti di giurisdizione e competenza. Premessa La pronuncia camerale sul regolamento di competenza: la soluzione dei problemi riguardanti il rito applicabile L opportuna scelta del legislatore del 2001 di far decidere il regolamento di giurisdizione in camera di consiglio Lo svolgimento del procedimento camerale speciale per i regolamenti: il potere discrezionale del presidente di adottare il procedimento camerale ordinario Segue: i poteri del pubblico ministero e delle parti. L irragionevole esclusione dell audizione delle parti nel procedimento per il regolamento di competenza Conversione dei regolamenti in ricorsi ordinari e possibile rinvio alla pubblica udienza 502 capitolo decimo PROCEDIMENTO CAMERALE E «FILTRO» IN CASSAZIONE: PROFILI DI DIRITTO COMPARATO
7 sommario 553 ticolare: l esperienza francese delle formations restreintes e la soluzione della crisi della Cour de cassation Segue: le formations restreintes a confronto con la «struttura unificata» e la «apposita sezione» 523 capitolo undicesimo CONCLUSIONI 1. La pluralità di procedimenti camerali in Cassazione Efficienza e garanzie del procedimento camerale: il diritto di difesa, la pubblicità del giudizio e la collegialità della decisione 533 Indice degli Autori 543

References: art. 360
 art. 334
 art. 360
 art. 365
 sentenza 
 art. 360
 art. 366
 art. 366
 art. 369
 art. 369
 sentenza 
 art. 371
 art. 331
 art. 332
 art. 331
 art. 331
 art. 332
 art. 332
 art. 380