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BA/02/2014 - Provincia di Bari
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Grundzüge der Volkswirtschaftslehre: Eine Einführung in die pdf118 Кб
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BA/02/2014
POR PUGLIA 2007 – 2013
approvato con Decisione C(2007)5767 del 21/11/2007
ASSE II – OCCUPABILITA’
Percorsi formativi per l’acquisizione
di competenze professionali.
Percorsi integrati per il recupero e la transizione al
lavoro delle donne anche in condizione di disagio.
A) Riferimenti legislativi e normativi
B) Obiettivi generali
C) Azioni finanziabili
D) Priorit&agrave;
E) Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti
F) Destinatari
G) Risorse disponibili e vincoli finanziari
H) Modalit&agrave; e termini per la presentazione dei progetti/domande
I) Procedure di ammissibilit&agrave;
J) Procedure e criteri di valutazione
K) Tempi ed esiti delle istruttorie
L) Obblighi del soggetto attuatore
M) Modalit&agrave; di erogazione del finanziamento
N) Indicazione del foro competente
O) Indicazione del responsabile del procedimento ai sensi della L. n. 241/1990 e s.m.i.
P) Tutela della privacy
Q) Informazioni sull’avviso
Il presente avviso pubblico fa riferimento alle fonti legislative, normative e programmatiche di seguito elencate:
Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo
Sociale Europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) n. 1784/1999 e s.m.i.;
Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell’ 11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo
europeo di sviluppo regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione, e che abroga il
Regolamento (CE) n. 1260/1999 e s.m.i.;
Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione dell’ 8 dicembre 2006 che stabilisce modalit&agrave; di
applicazione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo Europeo
di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione e del Regolamento (CE) n.
1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo Europeo di Sviluppo regionale;
Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15/12/2006, relativo all’applicazione degli artt. 87 e 88
del trattato agli aiuti d’importanza minore (“de minimis”) e s.m.i.;
Decisione Comunitaria n. C(2007) 3329 del 13/07/2007 di approvazione del Quadro Strategico Nazionale;
Decisione Comunitaria C(2007) 5767 del 21/11/2007 di approvazione del “Programma Operativo Regionale
PUGLIA per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 – Ob. 1 Convergenza”;
Regolamento (CE) n.800/2008 della Commissione del 06/08/2008 recante disposizioni generali su alcune
categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato istitutivo CE
(regolamento generale di esenzione per categoria).
Normativa e documenti nazionali
Legge n.845/1978 “Legge Quadro in materia di formazione professionale “ e s.m.i.;
D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 “Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa” pubblicato
sulla G.U. n. 42 del 20/02/2001 – Suppl.Ord. n. 30;
D.Lgs. n. 196 del 30/06/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e s.m.i.;
D.Lgs. n.198 del 11/04/2006 “Codice delle pari opportunit&agrave; tra uomo e donna” e s.m.i.;
D.Lgs. n.163 del 12/04/2006 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle
Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”, e s.m.i.;
Deliberazione del C.I.P.E. n. 36 del 15/06/2007 (pubblicata sulla GU n. 241 del 16-10-2007) concernente
“Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di
programmazione 2007/2013”;
Decreto del Presidente della Repubblica n. 196 del 3/10/2008 “Regolamento di esecuzione del Regolamento
(CE) 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale
Europeo e sul Fondo di Coesione” , pubblicato sulla G.U. del 17/12/2008 n.294;
Circolare del Ministero del Lavoro n. 2 del 02/02/2009, pubblicata sulla G.U. n. 117 del 22/05/2009, relativa
all’ammissibilit&agrave; delle spese e massimali di costo;
Vademecum delle spese ammissibili FSE 2007/2013, approvato dal Coordinamento Tecnico della
Commissione IX della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Provincie autonome.
Legge Regionale n. 15 del 07/08/2002 “Riforma della formazione professionale” e s.m.i.;
Deliberazione della Giunta Regionale n. 281 del 15/03/2004, recante criteri e procedure per l’accreditamento
delle sedi formative;
Deliberazione della Giunta Regionale n. 2023 del 29/12/2004 pubblicata sul B.U.R.P. n. 9 del 18/01/2005 e n.
1503 del 28/10/2005, pubblicata sul B.U.R.P. n. 138 del 09/11/2005 e s.m.i. riportanti gli elenchi degli Enti
accreditati presso la Regione Puglia;
Legge Regionale n. 9 del 12/05/2006 art. 2, recante disposizioni in materia di sospensione e revoca
dell’accreditamento;
Documento Strategico della Regione Puglia, approvato con D.G.R. n. 1139 del 01/08/2006 e pubblicato sul
B.U.R.P. n. 102 del 09/08/2006;
Legge Regionale n. 28 del 26/10/2006 “Disciplina in materia di contrasto al lavoro non regolare”;
Legge Regionale n. 32 del 2/11/2006 “Misure urgenti in materia di formazione professionale”;
Deliberazione di Giunta Regionale n. 2282 del 29/12/2007 avente ad oggetto “Presa d’atto della Decisione
C/2007/5767 della Commissione Europea del 21/11/2007 che ha approvato il POR Puglia FSE 2007/2013”;
Documento approvato dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 24/01/2008 e del 08/07/2008 del
Programma Operativo Regionale PUGLIA per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 dal titolo “Criteri di selezione
delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo”;
Deliberazione Giunta Regionale n. 1575 del 04/09/2008 avente ad oggetto “POR Puglia FSE 2007-2013: Atto
di programmazione per l’attuazione degli interventi di competenza regionale e per il conferimento di funzioni alle
province pugliesi”;
Deliberazione di Giunta Regionale n. 1994 del 28/10/2008 avente ad oggetto “POR Puglia FSE 2007/2013:
Individuazione Organismi Intermedi e approvazione dello Schema di Accordo tra Regione Puglia (AdG) e
Province/Organismi Intermedi (O.I.). Inserimento O.I. tra i membri del Comitato di Sorveglianza”;
Determinazione Dirigenziale Regione Puglia - Formazione Professionale n. 6 del 15/01/2009 “Direttive per
l’informazione e la pubblicit&agrave; delle attivit&agrave; formative”;
Regolamento Regionale n. 2 del 09/02/2009, “L.R.10/2004 – Procedure per l’ammissibilit&agrave; ed erogazione di
incentivi costituenti regimi regionale di aiuti nel campo dell’occupazione e delle formazione nell’ambito del POR
Puglia FSE 2007/2013”, a seguito del regolamento CE n. 800/2008;
Regolamento regionale n. 5 del 06/04/2009 “Modello per gli Organismi Intermedi/Provincie del “Sistema di
Gestione Controlli”, nell’ambito del POR Puglia FSE 2007/2013;
Deliberazione di Giunta Regionale n. 56 del 26/01/2010: DGR n. 1575/2008 e n. 1994/2008 – Modificazioni a
seguito dell’Istituzione della Provincia di Barletta Andria Trani (BAT);
Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 106 del 04/02/2010 relativa all’approvazione dell’Atto di
organizzazione per l’attuazione del PO Puglia FSE 2007-2013;
Manuale delle procedure dell’Autorit&agrave; di Gestione – Allegato al Sistema di Gestione e Controllo regionale per
l’attuazione del PO Puglia FSE 2007-2013 (Versione 3.0 del 30/01/2012).
Determinazione Dirigenziale della Autorit&agrave; di Gestione n. 117 del 16/10/2013 – Piani di Attuazione
provinciale delle risorse a valere sul POR Puglia FSE 2007-2013 - Annualit&agrave; 2013 - presa d’atto della
programmazione presentata dalla Provincia di Bari.
D.G.R. n. 2273 del 13 novembre 2012 &quot;Indirizzi generali per la creazione del Sistema Regionale di
Competenze e istituzione del Comitato Tecnico regionale&quot;;
D.G.R. n. 327 del 07 marzo 2013 &quot;Istituzione del Repertorio Regionale delle Figure Professionali&quot;;
D.G.R. n. 2472 DEL 17/12/2013 “Approvazione dello standard formativo della qualifica di “Operatore/Operatrice
per le attivit&agrave; di assistenza familiare” e modifiche al percorso formativo di cui alla DGR n. 3036 del 29.12.2011
(Assistente familiare del Progetto R.O.S.A. - Rete per l’Occupazione e i Servizi di Assistenza)”
Atto Dirigente Servizio Formazione Professionale Regione Puglia n 854 del 02/08/2013 “Approvazione
dello schema di Libretto formativo del Cittadino e avvio della sperimentazione” (B.U.R.P. n. 110 del 08-08-2013)
Atto Dirigente Servizio Formazione Professionale Regione Puglia n 1277 del 02/12/2013 “Repertorio
Regionale delle Figure Professionali -“Protocollo d’Intesa tra Regione Puglia e Regione Toscana per la
collaborazione in materia di standard per il riconoscimento e la certificazione delle competenze” D.G.R. n. 1604
del 12 luglio 2011, pubblicata nel BURP n. 121 del 02.08.2011. Approvazione dei settori, delle figure, dei
contenuti descrittivi.”
Atto Dirigente Servizio Formazione Professionale Regione Puglia n. 1935 del 20/12/2013 pubblicata nel
Bollettino n&deg; 171 del 24-12-2013 avente ad oggetto “Repertorio Regionale delle Figure Professionali -”Protocollo
d’Intesa tra Regione Puglia e Regione Toscana per la collaborazione in materia di standard per il riconoscimento
e la certificazione delle competenze” D.G.R. n. 1604 del 12 luglio 2011, pubblicata nel BURP n. 121 del
02.08.2011. Asse V PO FSE “Transnazionalit&agrave; Interregionalit&agrave;” - Approvazione in via sperimentale degli
standard formativi generali.”
Normativa e documenti provinciali
Deliberazione di Giunta Provinciale n. 103 del 21/11/2013 “Piano di Attuazione delle risorse a valere sul POR
Puglia FSE 2007-2013, Annualit&agrave; 2013”.
Deliberazione di Giunta Provinciale n. 1 del 16/01/2014 integrazione delle risorse finanziarie al fine di utilizzare
le &quot;Economie di Gestione non riutilizzate&quot; afferenti gli Assi I - Adattabilit&agrave; e II - Occupabilit&agrave;
Determinazione Dirigenziale Provincia di Bari n.361 del 22/01/2014 e n.428 del 23/01/2014 di approvazione
Avviso Pubblico BA/02/2014;
Ogni modifica regolamentare e normativa che la Comunit&agrave; Europea, lo Stato e la Regione Puglia adotteranno
successivamente alla pubblicazione del presente avviso, sar&agrave; da considerarsi immediatamente efficace sulle previsioni
del presente invito.
Nell’ambito delle competenze e delle risorse affidate alla Provincia di Bari, Organismo Intermedio delegato per
l’attuazione del POR Puglia FSE 2007/2013 Ob. Convergenza, il presente Avviso finanzia sull’Asse II - Occupabilit&agrave;
interventi a carattere provinciale che come previsto nel Piano di Attuazione anno 2013 - risorse annualit&agrave; 2013.
In sinergia con il progetto interregionale di scambio tra Regione Puglia e Regione Toscana per l’attuazione del
“Protocollo d’Intesa tra Regione Puglia e Regione Toscana per la collaborazione in materia di standard per il
riconoscimento e la certificazione delle competenze” (Deliberazione della Giunta Regionale n. 1604 del 12 luglio 2011,
pubblicata nel BURP n. 121 del 02.08.2011), finanziato a valere sullo stesso Asse V “Transnazionalit&agrave; e
Interregionalit&agrave;” del PO FSE 2007-2013, il presente Avviso introduce il riferimento al Repertorio Regionale delle Figure
Professionali e al Sistema Regionale di Competenze.
In particolare, si richiede che la progettazione formativa abbia come riferimento obbligatorio la/e Figura/e
Professionale/i presenti nel Repertorio Regionale delle Figure Professionali, approvato con Atto del Dirigente del
Sevizio Formazione Professionale della Regione Puglia del 2 dicembre 2013, n. 1277 pubblicato nel BURP n&deg; 160 del
05-12-2013 . Il Repertorio &egrave; consultabile all’indirizzo http://www.sistema.puglia.it/SistemaPuglia/rrfp.
Le Figure Professionali possono essere reperite nel RRFP tramite una ricerca nel campo “settori regionali” o “Figure
La progettazione formativa sulla base del formulario allegato, si fonda dunque su uno standard professionale
predefinito, la Figura professionale declinata in termini di Aree di Attivit&agrave; e Unit&agrave; di Competenze (approccio competence
based), e vengono introdotti alcuni elementi innovativi all’interno del formulario di candidatura.
L’elenco e la descrizione delle singole Figure Professionali possono essere individuate tramite una ricerca nel campo
settore regionale
codice o denominazione della Figura professionale
Attualmente, la figura di “tecnico delle attivit&agrave; di valutazione dei progetti e degli apprendimenti in contesti formali, di
valutazione e certificazione delle competenze e di valutazione dei risultati”, sebbene presente nell’elenco delle Figure
del Repertorio Regionale non potr&agrave; essere oggetto di progettazione nel presente Avviso poich&eacute; verranno stabiliti
standard formativi specifici da delineare di concerto con gli altri Servizi regionali competenti, in virt&ugrave; dell’impatto di dette
figure rispettivamente sul sistema dei servizi di integrazione socio-sanitaria e sul sistema della formazione-lavoro.
Gli interventi di cui al presente Avviso rientrano nei settori strategici indicati dal DSR e nella programmazione regionale
a finalit&agrave; strutturale, e sono coerenti con le finalit&agrave; operative indicate nel POR FSE 2007-2013 della Regione Puglia e
nel Piano di Attuazione della Provincia di Bari – annualit&agrave; 2013.
Azione 1 - Azioni di qualificazione e sostegno ai disoccupati di lunga durata, ai lavoratori in CIGS e in mobilit&agrave;, per
l’inserimento e il reinserimento lavorativo.
Azione 2 - Azioni integrate per l’adattamento delle competenze delle persone con pi&ugrave; di 45 anni alle esigenze del
sistema produttivo e per consentire la loro permanenza attiva sul mercato del lavoro.
Azione 3 - Azioni per promuovere la crescita di nuova imprenditorialit&agrave; basata su un uso estensivo delle tecnologie
Azione 4 - Percorsi integrati e individualizzati per il recupero e la transizione al lavoro delle donne, anche in condizione
di disagio sociale.
Nelle seguenti tabelle, si propongono gli interventi con i relativi destinatari, obiettivi, categoria ed impegni di spesa,
standard professionale regionale di riferimento (ipotesi alternative ed in funzione dei requisiti minimi di ingresso).
Azioni di qualificazione e sostegno ai disoccupati di lunga durata, ai lavoratori in CIGS e in
mobilit&agrave;, per l’inserimento e il reinserimento lavorativo.
Lavoratori con ammortizzatori, in mobilit&agrave; o che hanno cessato un’attivit&agrave; imprenditoriale
senza sostegno al reddito, disoccupati di lunga durata (gi&agrave; in possesso della Dichiarazione di
Immediata Disponibilit&agrave; - D.I.D.) iscritti nelle anagrafi dei Centri per l’Impiego della provincia di
Attuare politiche del lavoro attive e preventive con particolare attenzione all'integrazione dei
migranti nel mercato del lavoro, all'invecchiamento attivo, al lavoro autonomo e all'avvio di
Sostenere la partecipazione al mercato del lavoro e l'inserimento occupazionale tramite
l'offerta di misure attive e preventive rivolte in particolare a giovani, disoccupati di lunga durata,
persone con basso titolo di studio, e/o con pi&ugrave; di 45 anni
66: Attuazione di misure attive e preventive sul mercato del lavoro
€ 1.829.914,00
Figure del Repertorio regionale delle Figure professionali appartenenti al livello A
(Operatore/Operatrice)
Figure del Repertorio regionale delle Figure professionali appartenenti al livello B
Figure del Repertorio Regionale delle Figure Professionali appartenenti al livello C
Azioni integrate per l’adattamento delle competenze delle persone con pi&ugrave; di 45 anni alle
esigenze del sistema produttivo e per consentire la loro permanenza attiva sul mercato del
Disoccupati over 45 anni che intendano riqualificare le competenze di cui sono in possesso
iscritti nelle anagrafi dei Centri per l’Impiego della Provincia di Bari (gi&agrave; in possesso della
Dichiarazione di Immediata Disponibilit&agrave; - D.I.D.)
67: Misure che incoraggino l’invecchiamento attivo e prolunghino la vita lavorativa
Azioni per promuovere la crescita di nuova imprenditorialit&agrave; basata su un uso estensivo delle
Disoccupati (gi&agrave; in possesso della Dichiarazione di Immediata Disponibilit&agrave; - D.I.D.) in
possesso di diploma o laurea, iscritti nelle anagrafi dei Centri per l’Impiego, residenti nella
Sostenere la nuova imprenditorialit&agrave; in particolare nei settori indicati nel documento strategico
regionale e della programmazione regionale a finalit&agrave; strutturale
68: Sostegno al lavoro autonomo e all’avvio di imprese
Percorsi integrati e individualizzati per il recupero e la transizione al lavoro delle donne, anche
in condizione di disagio sociale1
Donne anche in situazione di disagio (gi&agrave; in possesso della Dichiarazione di Immediata
Disponibilit&agrave; - D.I.D.) iscritti nelle anagrafi dei Centri per l’Impiego, residenti nella Provincia di
Migliorare l’accesso delle donne sull’occupazione e ridurre le disparit&agrave; di genere
Sostenere l’accesso delle donne al mercato del lavoro
69 – Misure per migliorare l’accesso all’occupazione ed aumentare la partecipazione
sostenibile delle donne all’occupazione per ridurre la segregazione di genere sul mercato del
lavoro e per riconciliare la vita lavorativa e privata, ad esempio facilitando l’accesso ai servizi di
custodia dei bambini e all’assistenza delle persone non autosufficienti
€ 2.013.408,00
Tipologia di azioni ammissibili e numero massimo di allievi partecipanti
Il presente Avviso prevede il finanziamento di proposte progettuali per la realizzazione di percorsi di formazione
professionale riferiti alle figure professionali del Repertorio Regionale delle Figure Professionali (RRFP) e finalizzati al
rilascio di Qualifica.
Il numero massimo di allievi partecipanti al singolo corso di formazione &egrave; di 15 unit&agrave;.
Standard di progettazione dei percorsi di formazione2
A seguito dell’adozione di “standard formativi sperimentali per l’erogazione dei percorsi formativi” , l’offerta formativa in
risposta a ciascuna delle figure professionali proposte dovr&agrave; consentire una delle seguenti qualificazioni:
Si ritengono in condizione di disagio le donne afflitte da povert&agrave;, dipendenze, carcere, disagio minorile, prostituzione.
Con richiamo al Reg. CE 800/2008 (art. 2, commi 18-20) si ritengono in condizione di disagio le donne che:
- non hanno un impiego regolarmente retribuito e non possiedono un diploma di scuola media superiore o una qualifica
- non hanno un impiego regolarmente retribuito e hanno pi&ugrave; di 50 anni di et&agrave;;
- non hanno un impiego regolarmente retribuito e vivono sole con persone a carico;
- non hanno un impiego regolarmente retribuito e sono immigrate;
- non hanno un impiego regolarmente retribuito e sono riconosciute disabili ai sensi dell’ordinamento nazionale o hanno
impedimenti accertati che dipendono da un handicap fisico, mentale o psichico (target Area dello svantaggio).
Gli “standard generali per il processo di erogazione dei percorsi” sono articolati in relazione ai seguenti criteri:
livello EQF della qualifica
ripartizione monte ore di formazione in relazione agli obiettivi di apprendimento
caratteristiche professionali dei formatori e degli operatori coinvolti
tipologia di standard professionale di riferimento.
qualifica di II Livello EQF esclusivamente per la Figura di Operatore/operatrice per le attivit&agrave; di assistenza
familiare (secondo gli standard formativi specifici di cui alla D.G.R. n. 2472 DEL 17/12/2013 “Approvazione
dello standard formativo della qualifica di “Operatore/Operatrice per le attivit&agrave; di assistenza familiare” e
modifiche al percorso formativo di cui alla DGR n. 3036 del 29.12.2011 (Assistente familiare del Progetto
R.O.S.A. - Rete per l’Occupazione e i Servizi di Assistenza)” ;
qualifica di III Livello EQF (per le restanti figure di operatore/operatrice presenti nel RRFP);
qualifica di IV Livello EQF (per le figure di tecnico presenti nel RRFP);
qualifica di V Livello EQF (per le figure di responsabile presenti nel RRFP);
Ogni singolo percorso formativo dovr&agrave; rispettare, obbligatoriamente, gli standard formativi regionali di percorso, nello
Bollettino n&deg; 171 del 24-12-2013 avente ad oggetto “Repertorio Regionale delle Figure Professionali ”Protocollo d’Intesa tra Regione Puglia e Regione Toscana per la collaborazione in materia di standard per il
riconoscimento e la certificazione delle competenze” D.G.R. n. 1604 del 12 luglio 2011, pubblicata nel BURP
n. 121 del 02.08.2011. Asse V PO FSE “Transnazionalit&agrave; Interregionalit&agrave;” - Approvazione in via sperimentale
degli standard formativi generali.”
standard formativi specifici per la qualifica di “Operatore/Operatrice per le attivit&agrave; di assistenza familiare (di cui
alla D.G.R. n. 2472 DEL 17/12/2013 “Approvazione dello standard formativo della qualifica di
“Operatore/Operatrice per le attivit&agrave; di assistenza familiare” e modifiche al percorso formativo).
Nello specifico, dovranno essere rispettati tutti i vincoli e i parametri esplicitati negli standard formativi regionali per ogni
livello EQF di qualifica rilasciato, cos&igrave; come descritti nella normativa regionale sopra citata.
La progettazione formativa, introduce quindi la Figura professionale, quale standard professionale predefinito, articolata
in termini di Aree di Attivit&agrave; e Unit&agrave; di Competenze (approccio competence based). La progettazione formativa dovr&agrave;
quindi riportare, quali competenze attese, tutte le Unit&agrave; di Competenza previste nella Figura Professionale ed indicate
nella Figura cos&igrave; come da RRFP.
Qualifiche professionali3 di livello 2 EQF - Operatore/Operatrice per le attivit&agrave; di assistenza
Per “livello EQF” s’intende la correlazione del livello della qualificazione rilasciata al Quadro europeo EQF sulla base del
livello di learning outcomes (risultati dell’apprendimento) da acquisire.
Per “requisiti minimi di ingresso” s’intendono le caratteristiche minime dei potenziali partecipanti, che devono essere
obbligatoriamente previste per un’efficace partecipazione all’attivit&agrave; formativa, oltre che funzionali al conseguimento degli
Per “durata dei percorsi” s’intende la durata obbligatoria che l’attivit&agrave; formativa deve rispettare al fine di assicurare il
raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dal livello EQF.
Per “ripartizione monte ore di formazione in relazione agli obiettivi di apprendimento” s’intende la percentuale minima e
massima di ore che devono essere obbligatoriamente dedicate allo stage rispetto alla durata complessiva dell’attivit&agrave;
Le “caratteristiche professionali dei formatori e degli operatori coinvolti” identificano i principali ruoli professionali
indispensabili allo svolgimento di un’efficace sviluppo degli apprendimenti e delle competenze previste.
Ripartizione monte ore
(in relazione agli obiettivi di
competenze)
Caratteristiche minime delle
risorse professionali di staff
Tipologia di standard
professionale regionale di
- Avere adempiuto al diritto-dovere o esserne prosciolto
- Conoscenza della Lingua italiana livello A2 (in caso di assenza del requisito
partecipazione ad un percorso formativo di italiano per stranieri finalizzato
all’acquisizione del requisito)
160 ore d’aula e 80 ore stage/tirocinio formativo
Le attivit&agrave; di docenza finalizzate allo sviluppo delle competenze tecnicoprofessionali in aula devono essere erogate da docenti in possesso di diploma di
laurea almeno triennale o titolo equipollente
Tutor d’aula, con funzioni di raccordo, orientamento e accompagnamento, deve
essere in possesso almeno di diploma di scuola secondaria di secondo grado;
Tutor dello stage/tirocinio formativo, con funzioni di accompagnamento tecnicopratico, deve essere in possesso di esperienza almeno biennale in ambito socio
Figura del Repertorio regionale delle Figure professionali:
Operatore/Operatrice per le attivit&agrave; di assistenza familiare
Qualifiche professionali di livello 3 EQF
per attivit&agrave; di stage almeno il 30% del monte ore complessivo con un massimo del
almeno il 25% delle attivit&agrave; di docenza finalizzate allo sviluppo delle competenze
tecnico-professionale devono essere erogate da esperti con almeno 3 anni di
esperienza nell’attivit&agrave; professionale oggetto di insegnamento (Fascia B rif. Circ.
Ministeriale 2/2009)
Risorse a presidio dei processi, come disciplinato nella normativa in materia di
Qualifiche professionali di livello 4 EQF
o almeno 3 anni di esperienza lavorativa nell’attivit&agrave; professionale di riferimento
Per “tipologia di standard professionale regionale di riferimento” s’intende il riferimento imprescindibile al livello
professionale (A, B, C) relativo alle Figure presenti nel Repertorio Regionale delle Figure Professionali (di seguito RRFP).
regionale di riferimento
almeno il 40% delle attivit&agrave; di docenza finalizzate allo sviluppo delle competenze
tecnico-professionale devono essere erogate da esperti con almeno 5 anni di
esperienza nell’attivit&agrave; professionale oggetto di insegnamento (Fascia A rif. Circ.
Qualifiche professionali di livello 5 EQF
o almeno 5 anni di esperienza lavorativa nell’attivit&agrave; professionale di riferimento
con responsabilit&agrave; per attivit&agrave; di analisi, diagnosi, progettazione e valutazione
almeno il 70% delle attivit&agrave; di docenza finalizzate allo sviluppo delle competenze
I requisiti di ingresso indicati per ogni percorso formativo sono da intendersi quali “minimi”; in sede di progettazione
dovranno essere specificati gli ulteriori requisiti in ingresso ritenuti necessari per un’efficace partecipazione al percorso
e funzionali al conseguimento degli obiettivi di apprendimento previsti. In tal senso &egrave; possibile stabilire requisiti in
ingresso “supplementari” attinenti al possesso di conoscenze e capacit&agrave; specifiche o al possesso di patenti/abilitazioni
specifiche che dovranno essere esplicitati in sede di formulario ed, in caso di finanziamento, nelle procedure di
selezione dei partecipanti.
In linea generale, si sottolinea che i percorsi di formazione, tenuto conto del grado di complessit&agrave; di esercizio della
professionalit&agrave; individuata in sede di fabbisogno formativo, dovranno assicurare una progettazione competence based,
con un’’articolazione formativa strutturata in learning outcomes, ossia in risultati di apprendimenti, che l’utente dovr&agrave;
conseguire durante il percorso.
La progettazione formativa dovr&agrave; avere, come riferimento obbligatorio, la/e Figura/e Professionale/i come repertoriata
nel RRFP, quale standard professionale predefinito articolato in termini di Aree di Attivit&agrave; e Unit&agrave; di Competenze
(approccio competence based).
Tutte le proposte progettuali dovranno essere relative a Figure presenti del Repertorio, ma essendo rappresentative di
uno specifico contesto territoriale, settoriale, produttivo/aziendale dovranno essere contestualizzate rispetto ai
fabbisogni emersi dal settore di riferimento ed al territorio economico locale ed esplicitati in sede di formulario.
La progettazione formativa dovr&agrave; inoltre riportare, quali competenze attese, tutte le Unit&agrave; di Competenza previste nella
Figura Professionale ed indicate nella Figura cos&igrave; come repertoriata nel RRFP.
Le Unit&agrave; di Competenza dovranno esplicitare la prestazione attesa (performance) ed i &quot;risultati di apprendimenti&quot; (in
termini di conoscenze e capacit&agrave;) oggetto del percorso formativo, individuando poi, nell'articolazione didattica, i
contenuti delle Unit&agrave; Formative a tali risultati.
A tale scopo, ogni percorso formativo dovr&agrave; essere articolato in Unit&agrave; Formative che permettano, attraverso la
declinazione in obiettivi di apprendimento, il raggiungimento di tutte le competenze definite nella Figura, declinate in
termini di conoscenze e capacit&agrave;.
Le Unit&agrave; Formative del percorso dovranno essere descritte in termini di:
obiettivi di apprendimento (in riferimento alle conoscenze e capacit&agrave; necessarie a conseguire le competenze
attese dalla Figura);
metodologie per la verifica degli apprendimenti.
Lo stage deve essere progettato come un'unit&agrave; formativa a s&eacute; stante, i cui obiettivi formativi devono essere esplicitati e
devono configurarsi come arricchimento degli obiettivi di apprendimento degli standard professionali contenuti nella
Ogni percorso formativo &egrave; volto al conseguimento del riconoscimento formale e al rilascio di attestazione di qualifica
EQF, previo superamento di un esame finale.
La partecipazione al corso con una frequenza minima di almeno il 70% del monte ore del percorso ed il superamento
delle prove di verifica e di esame (in relazione alle procedure di esame gli organismi di formazione dovranno fare
riferimento alle indicazioni che saranno fornite da parte della Regione Puglia) consentiranno il rilascio di un attestato di
qualifica (di livello 3 EQF, 4 EQF, 5 EQF).
Luogo di svolgimento delle attivit&agrave; formative
L’Organismo proponente, nella Domanda di cui all’Allegato 1 deve indicare la sede di svolgimento delle attivit&agrave;
formative specificandone le condizioni (sede operativa, set minimo, ampliamento definitivo, complemento temporaneo).
Ai sensi della vigente normativa in materia di accreditamento, &egrave; data facolt&agrave; a tutti gli Organismi proponenti di dotarsi
per lo svolgimento dell’attivit&agrave; formativa, di locali a “complemento temporaneo”, intesi come laboratori “tecnici” posti
nella stessa provincia della sede di svolgimento.
I locali a “complemento temporaneo” devono essere individuati in fase di presentazione delle proposte progettuali e
devono avere le caratteristiche che il dispositivo per l’accreditamento prevede in relazione ai requisiti relativi a
sicurezza, agibilit&agrave; ed accessibilit&agrave;; la disponibilit&agrave; &egrave; limitata al periodo di affidamento dell’attivit&agrave; e devono essere
sottoposti ad audit in loco da parte dell’amministrazione regionale prima dell’avvio delle attivit&agrave;. Pena l’esclusione, la
suddetta disponibilit&agrave; deve essere dimostrata corredando la Domanda (Allegato 1) della documentazione elencata al
successivo paragrafo H).
Lo stage deve essere progettato come un’unit&agrave; formativa a s&eacute; stante, i cui obiettivi formativi devono essere esplicitati e
Figura professionale. Di conseguenza, la coerenza tra percorso formativo e competenze professionali costituisce uno
dei principali requisiti di qualit&agrave; del progetto formativo.
Lo stage &egrave; una fase di applicazione diretta di quanto appreso teoricamente, che non si svolge presso la sede
accreditata del soggetto beneficiario del finanziamento ma presso aziende, studi professionali o altre strutture
produttive (non accreditate).
La descrizione dell’azienda ospitante la fase di stage dovr&agrave; essere formalizzata attraverso la/e lettera/e di accettazione
(su carta intestata dell’azienda) nella/e quale/i l’/le impresa/e dichiara/no sia di assumersi l’impegno ad ospitare gli
allievi del corso per il numero di ore previste per tale fase progettuale, sia di soddisfare tutte le condizioni richieste (All.
n. 7 ).
Vincoli in caso di Azione 4
In caso di percorsi rivolti esclusivamente a donne in situazione di disagio &egrave; necessaria la collaborazione con strutture
che operano nel campo del disagio con la collaborazione di strutture (comunit&agrave; terapeutiche, enti di accoglienza e di
attenzione al disagio giovanile, ...) con almeno tre anni di attivit&agrave; a far data dal 1&deg; gennaio 2005; ai fini dell’ammissibilit&agrave;
del progetto tale requisito dovr&agrave; essere adeguatamente documentato. La collaborazione configurer&agrave; la figura di partner
di progetto e quindi la relativa identificazione di ruoli e competenze da realizzare.
Indicazione delle priorit&agrave; generali e di specifiche modalit&agrave; attuative con riferimento almeno a:
Pari opportunit&agrave; e non discriminazione: il principio di pari opportunit&agrave; sar&agrave; perseguito con una logica di intervento
fondata sul mainstreaming, sia garantendo una presenza femminile che orientativamente rifletta la situazione del
mercato del lavoro, sia promuovendo azioni specifiche; in attuazione del principio di non discriminazione saranno attuati
interventi la cui dimensione territoriale consenta di intervenire con una maggiore prossimit&agrave; sulle problematiche che
sono alla base delle forme di discriminazione pi&ugrave; frequenti a livello locale;
Sviluppo sostenibile: gli obiettivi dell’intervento dovranno essere perseguiti nel quadro dello sviluppo sostenibile, della
promozione, della tutela e del miglioramento dell’ambiente;
Integrazione tra strumenti: saranno valutate positivamente le proposte orientate alla realizzazione e lo sviluppo di
iniziative correlate, finanziate con diverse fonti e modalit&agrave;, al fine di garantire il migliore impatto possibile sul territorio di
Complementariet&agrave; con gli obiettivi/azioni previste da altri documenti programmatori: saranno valutate positivamente le
proposte che dimostreranno un elevato grado di coerenza con gli indirizzi/strategie/obiettivi dei documenti regionali di
programmazione, in funzione dello sviluppo socio-economico complessivo del territorio;
Buone prassi: saranno valutate positivamente le proposte che conterranno elementi di replicabilit&agrave; e trasferibilit&agrave; in altri
contesti (settoriali/territoriali);
Qualit&agrave; del partenariato: in termini di valore aggiunto garantito all’iniziativa dall’articolazione e dalla qualificazione del
Soggetto proponente in coerenza con le azioni proposte;
Sviluppo locale: in relazione alla specificit&agrave; di intervento dei singoli assi i progetti saranno valutati in funzione della
realizzazione di azioni mirate allo sviluppo sia di aree subregionali che di aree di crisi industriale ed occupazionale e
basati su accordi promossi da enti locali, parti sociali o da altri soggetti pubblici o privati.
Possono presentare i progetti i seguenti soggetti:
a) gli organismi di formazione che, alla data di presentazione della candidatura relativa al presente avviso, siano inseriti
nell’Elenco regionale degli Organismi accreditati DGR. n. 195 del 31/01/2012 e s.m.i.
b) gli organismi (indicati nell’art. 23 della Legge Regionale n. 15/2002 e s.m.i., aventi le caratteristiche di cui alla DGR.
n. 195 del 31/01/2012 e s.m.i.) che abbiano completato, alla data di presentazione della candidatura relativa al presente
avviso, l’istanza di accreditamento secondo quanto previsto al paragrafo 3 dell’Avviso pubblico approvato con D.D. n.
1191 del 09/07/2012 e siano in attesa dell’esito dell’istruttoria della propria istanza (c.d. “accreditandi”);
I soggetti sub b) che si collocheranno in posizione utile in graduatoria potranno sottoscrivere l’atto unilaterale d’obbligo
solo all’esito positivo dell’istruttoria sopra menzionata.
In tutti i casi sopracitati il soggetto che presenta il progetto deve avere la sede operativa ubicata nel territorio della
Provincia di Bari.
L’accreditamento del soggetto proponente sar&agrave; verificato d’ufficio in base agli elenchi delle sedi formative accreditate e
sar&agrave; verificata la coerenza fra macrotipologia accreditata e azione proposta.
Le domande avanzate da soggetti non in possesso dei requisiti su richiamati saranno considerate
inammissibili.
La realizzazione dei percorsi formativi dovr&agrave; essere effettuata esclusivamente presso le sedi formative accreditate.
E’ consentita, inoltre, la presentazione di progetti da parte di costituiti o costituendi Raggruppamenti Temporanei di Scopo (RTS),
ai sensi del D. Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, a condizione che almeno il soggetto capofila sia in possesso di una o pi&ugrave; sedi
operative accreditate dalla Regione Puglia ed ubicate nella Provincia di Bari.
In caso di RTS, nella documentazione per l’ammissibilit&agrave; e nel progetto presentato, occorrer&agrave; indicare l’intenzione a
costituirsi in RTS, specificando ruoli, competenze e suddivisione finanziaria tra i singoli soggetti nell’ambito della
realizzazione del progetto presentato. L’atto di costituzione del raggruppamento deve essere consegnato entro e non oltre
30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria sul BURP.
E’ fatto divieto di presentare proposta/e progettuali in pi&ugrave; di un raggruppamento temporaneo di scopo, ovvero di
proporre candidatura/e in forma individuale, laddove si sia aderito ad un raggruppamento temporaneo di scopo
che ha presentato istanza/e di candidatura in esito al presente avviso e per singola azione.
In caso di violazione dell’anzidetta previsione saranno annullate tutte le proposte progettuali nelle quali figura, in
forma singola o associata, il medesimo ente di formazione.
Il Raggruppamento Temporaneo deve essere costituito tramite scrittura privata fra gli associati, con autentica delle firme
da parte di un notaio.
Ciascun soggetto proponente potr&agrave; presentare n.1 progetto per azione e per ogni sede operativa accreditata.
La presentazione di un numero maggiore di proposte progettuali annulla tutte le proposte presentate dal
Tutti i soggetti proponenti (sia in forma singola che in RTS) devono essere in regola in materia di disciplina del diritto
al lavoro dei disabili, ai sensi dell’art. 17 della Legge n. 68/1999, e in regola con l’assolvimento degli obblighi legislativi e
contrattuali in materia di contribuzione.
A norma dell’art. 23, punto 5 della L.R. n. 15/2002, il soggetto attuatore pu&ograve; ricorrere ad apporti specialistici
preventivamente autorizzati (per “apporto specialistico” si intende l’eventuale collaborazione per competenze di cui il
soggetto attuatore non dispone in maniera diretta).
A tal fine, per le attivit&agrave; di cui al presente avviso, si considerano “preventivamente autorizzati” gli apporti specialistici
espressamente indicati nel formulario di progetto.
In caso di acquisizione di forniture o servizi, il contratto stipulato tra ente beneficiario e soggetto terzo dovr&agrave; essere
dettagliato nell’oggetto, nei contenuti, nelle modalit&agrave; di esecuzione delle prestazioni e tipologie delle forniture, ed
articolato per il valore delle singole prestazioni forniture/servizi. Inoltre, dovr&agrave; contenere una clausola attraverso la
quale i soggetti terzi si impegnano, all’evenienza, a fornire agli organi di revisione e controllo nazionali e comunitari tutte
le informazioni necessarie relative alle attivit&agrave; oggetto dell’affidamento a terzi (comprese le relazioni/reports dei soggetti
terzi se l’oggetto della prestazione &egrave; immateriale). Si ricorda che &egrave; vietato il frazionamento artificioso delle
acquisizioni in quanto finalizzato all’elusione del valore massimo previsto autorizzabile pari a € 20.000,00
(ventimila/00 euro) e comunque fino ad un massimo del 30% dell’importo progettuale.
Inoltre, dovr&agrave; essere allegata idonea documentazione che evidenzi le caratteristiche di professionalit&agrave; del soggetto:
company profile, visura camerale, atto costitutivo etc. (da inserire nella BUSTA “B”).
Non si considera apporto esterno l’affidamento di incarichi di consulenza a singole persone o l’intervento di “esperti” (si
intende per “esperto” la persona fisica che interviene in maniera specialistica con l’obiettivo specifico di supportare
l’attivit&agrave; formativa con l’esperienza maturata nell’attivit&agrave; professionale).
Sono destinatari degli interventi oggetto del presente avviso i soggetti residenti nella Provincia di Bari, che siano in
possesso dei requisiti minimi richiesti dagli standard per ogni percorso formativo, nonch&eacute; aventi le seguenti
Lavoratori con ammortizzatori, in mobilit&agrave; o che hanno cessato un’attivit&agrave; imprenditoriale senza sostegno
al reddito, disoccupati di lunga durata (gi&agrave; in possesso della Dichiarazione di Immediata Disponibilit&agrave; D.I.D.) iscritti nelle anagrafi dei Centri per l’Impiego della Provincia di Bari.
Disoccupati over 45 anni (gi&agrave; in possesso della Dichiarazione di Immediata Disponibilit&agrave; - D.I.D.) che
intendano riqualificare le competenze di cui sono in possesso iscritti nelle anagrafi dei Centri per
l’Impiego della Provincia di Bari .
Disoccupati (gi&agrave; in possesso della Dichiarazione di Immediata Disponibilit&agrave; - D.I.D.) in possesso di
diploma o laurea, iscritti nelle anagrafi dei Centri per l’Impiego, residenti nella Provincia di Bari.
Donne anche in situazione di disagio (gi&agrave; in possesso della Dichiarazione di Immediata Disponibilit&agrave; D.I.D.) iscritti nelle anagrafi dei Centri per l’Impiego, residenti nella Provincia di Bari.
I suddetti requisiti dovranno essere esplicitati dal soggetto attuatore in sede di pubblicizzazione dell’intervento e
verificati in sede di iscrizione al corso richiedendo espliciti documenti comprovanti tali status.
Si precisa che ogni percorso formativo &egrave; volto al conseguimento del riconoscimento formale e al rilascio di qualifica,
previo superamento dell’esame finale.
Gli interventi di cui al presente avviso sono finanziati con le risorse del Programma Operativo Regionale PUGLIA per
il Fondo Sociale Europeo 2007/2013, Asse II Occupabilit&agrave; – Piano di Attuazione 2013 della Provincia di Bari
secondo le specifiche in tabella, per integrazione delle risorse finanziarie tramite utilizzo delle “Economie di Gestione
riutilizzate”
(D.G.P.
16/01/2014)
7.503.150,00
(SETTEMILIONICINQUECENTOTREMILACENTOCINQUANTA/00 EURO).
In particolare, le risorse finanziarie sotto indicate saranno utilizzate prioritariamente a copertura dei progetti ammissibili,
idonei e finanziabili delle rispettive azioni programmate.
Azione programmata
1 - Azioni di qualificazione e sostegno ai disoccupati di lunga durata, ai
lavoratori in CIGS e mobilit&agrave;, per l’inserimento e il reinserimento lavorativo
2 - Azioni integrate per l’adattamento delle competenze delle persone con
pi&ugrave; di 45 anni alle esigenze del sistema produttivo e per consentire la loro
permanenza attiva sul mercato del lavoro
3 - Azioni per promuovere la crescita di nuove imprenditorialit&agrave; basata su un
uso estensivo delle tecnologie ICT
4 - Percorsi integrati e individualizzati per il recupero e la transizione al
lavoro delle donne, anche in condizione di disagio sociale
1.829.914,00
2.013.408,00
Il finanziamento &egrave; ripartito secondo le seguenti percentuali:
40% a carico del F.S.E.
50% a carico del Fondo di Rotazione di cui all’art. 5 della Legge n. 183/87, quale contributo pubblico nazionale
10% a carico del bilancio regionale.
Il finanziamento prevede la copertura del 100% della spesa, con un parametro di costo di max € 12,00 per ora/allievo,
comprensivo dell’indennit&agrave; di frequenza degli allievi non inferiore ai 2 euro x h/allievo (pena esclusione) da assegnare
per ogni ora di formazione, accompagnamento e stage effettivamente svolta.
Il peso percentuale della MACROVOCE B del piano finanziario (COSTI DELL’OPERAZIONE O DEL PROGETTO) deve
essere pari ad almeno l’84% del totale (B + C), cos&igrave; come quello della MACROVOCE C (COSTI INDIRETTI) non pu&ograve;
essere superiore al 16 % del totale (B + C).
H) Modalit&agrave; e termini di presentazione di progetti
Al fine della partecipazione al presente avviso i soggetti proponenti dovranno presentare un plico che dovr&agrave;
contenere, pena l’esclusione due diverse buste chiuse e debitamente sigillate.
BUSTA A -
“……..Ragione sociale soggetto proponente................ -
Documentazione di ammissibilit&agrave; – Avviso n. BA/02/2014 – Azione n. …….”, contenente, pena l’esclusione:
Allegato 1 - La domanda di partecipazione sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto attuatore
recante in allegato copia del documento di identit&agrave; in corso di validit&agrave;.
Allegato 2 (scaricabile dal sito della Provincia di Bari) - gli elementi riepilogativi del progetto, prodotto
obbligatoriamente nel formato “.xls”, sia in forma cartacea sia su supporto ottico – cd rom.
La domanda va corredata della documentazione richiesta che costituisce il fascicolo di ammissibilit&agrave;.
Il Fascicolo di ammissibilit&agrave; rilegato, le cui pagine dovranno essere progressivamente numerate e siglate dal legale
rappresentante del soggetto attuatore, l’ultimo foglio dovr&agrave; riportare sul retro la dicitura, sottoscritta dal legale
rappresentante: “il presente fascicolo si compone di n ..…….. pagine”. Il fascicolo di ammissibilit&agrave; si compone di:
a) certificazione di vigenza aggiornata, non anteriore di 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente
avviso o autocertificazione (Allegato 8) degli organi statutari (Presidente, Consiglio di amministrazione,
Comitato Direttivo, Consiglio Direttivo, Collegio dei Revisori, ecc.) comprovante l’effettiva ed aggiornata
composizione degli organi stessi ovvero autocertificazione sottoscritta dal legale rappresentante, resa ai
sensi di legge, copia del verbale degli atti di nomina, ecc. per i soggetti non iscritti alla CCIAA;
b) dichiarazioni sostitutive di certificazione, conformi agli allegati 3 e 3 bis, sottoscritte rispettivamente dal
legale rappresentante e da ciascun amministratore dell’ente, rese ai sensi dell’art. 46 del DPR n.445/2000
e nella consapevolezza del disposto di cui agli artt. 75 e 76 del citato DPR;
c) dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet&agrave; che il soggetto attuatore applica ai propri dipendenti le norme e
gli istituti del CCNL di appartenenza, specificando quale (allegato 4);
d) eventuale dichiarazione di intenti a costituirsi in RTS (allegato 5).
In caso di RTS, i documenti (e/o le sottoscrizioni) dovranno essere riferite a ciascun soggetto partecipante al
RTS (costituita o meno) nel caso dei documenti a), b), c);
Nel caso di utilizzo di locali a “complemento temporaneo”, pena esclusione, la domanda dovr&agrave; essere completa
di tutte le informazioni richieste e corredata da (allegare nella busta A):
1 - Copia titolo di disponibilit&agrave;
2 – Perizia tecnica redatta sottoscritta ed asseverata con giuramento da un tecnico abilitato che attesti:
la rispondenza ed adeguatezza dei locali dal punto di vista statico, igienico sanitario e
antincendio ai fini didattico-formativi;
gli adempimenti relativi alla eliminazione delle barriere architettoniche (L. 118/71, DPR
384/78, L. 13/89, L. 104/92, DM 236/89, D. Lgs 42/96;
la conformit&agrave; degli impianti tecnologici (idrico/termico/elettrico) ai sensi del DM n. 37 del
22/01/2008 e degli impianti di sollevamento (ascensori);
la redazione del documento sulla sicurezza ai sensi del D. Lgs 81/2008 contenente la
relazione sulla valutazione dei rischi con la individuazione delle misure di prevenzione e protezione e
delle procedure di sicurezza;
A tale perizia devono essere allegate:
 una planimetria generale in scala 1:100 con l’indicazione dello stato dei luoghi esterni alla
struttura e la destinazione dei vani
 planimetrie di ogni singolo ambiente in scala 1:50 con l’indicazione di tutti gli arredi.
A tutte le dichiarazioni sostitutive va accompagnata la fotocopia del documento di identit&agrave; o di un documento
di riconoscimento equipollente dalla normativa vigente in corso di validit&agrave;.
In caso di mancanza di documentazione o imprecisione della stessa, relativa esclusivamente al “fascicolo di
ammissibilit&agrave;”, sar&agrave; possibile la regolarizzazione, mediante integrazione negli strettissimi termini (entro 5
giorni), pena l’esclusione, stabiliti nella nota o e-mail o pec della Amministrazione Provinciale.
La regolarizzazione dovr&agrave; avvenire esclusivamente, pena esclusione, attraverso consegna diretta presso gli
uffici del Servizio Formazione Professionale della Provincia di Bari, Via Postiglione 44 dalle ore 9,00 alle ore
12.00 (da luned&igrave; a venerd&igrave;), che rilascer&agrave; apposita ricevuta.
BUSTA B - contraddistinta dalla dicitura “ Formulario – Avviso n. BA/02/2014 – Azione n. …. “, contenente
pena l’esclusione:
a. un formulario per il progetto presentato (allegato 6), in originale ed una copia conforme; il
formulario dovr&agrave; essere inviato anche su n. 4 CD riportanti il progetto presentato, editato
conformemente al formulario.
b. idonea documentazione che evidenzi le caratteristiche di professionalit&agrave; e specializzazione del
soggetto terzo al quale si intende delegare parte delle attivit&agrave; di progetto nei limiti indicati dalle norme
in materia di formazione, con la modalit&agrave; dell’apporto specialistico;
c. documentazione a corredo della proposta progettuale (altri allegati):
lettere di accettazione della fase di stage da parte delle aziende ospitanti (Allegato 7).
Si precisa che il formulario e il relativo piano finanziario andranno compilati in ogni riquadro, ovvero apponendo la
dicitura “non pertinente” negli spazi ritenuti tali dal soggetto attuatore.
La BUSTA “A” e la BUSTA “B”, chiuse e debitamente sigillate, dovranno essere contenute in un plico
accuratamente chiuso e siglato, che dovr&agrave; riportare l’indicazione della “ragione sociale” del soggetto attuatore e la
dicitura “POR Puglia 2007-2013 – Asse Occupabilit&agrave;” – Avviso BA/02/2014 – Azione n. …….” pena esclusione.
Il plico dovr&agrave; pervenire, pena esclusione, unicamente attraverso la consegna diretta presso gli uffici del
Servizio Formazione Professionale a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione sul Bollettino
Ufficiale della Regione Puglia entro le ore 12.00 del 17/03/2014, al seguente indirizzo:
Via Postiglione 44
La domanda che giunga oltre la data di scadenza prevista sar&agrave; considerata non ammissibile e non sar&agrave; sottoposta a
I progetti sono ritenuti ammissibili, valutabili ed approvabili se:
- pervenuti entro la data di scadenza indicata nel paragrafo H del presente avviso;
- presentati da un soggetto o da un partenariato ammissibili;
- completi delle informazioni richieste;
- corredati delle dichiarazioni, sottoscrizioni e documenti richiesti, con le modalit&agrave; e nei termini indicati al paragrafo
- il soggetto proponente non abbia messo in pratica atti, patti o comportamenti discriminatori ai sensi degli artt. 25 e
26 del Decreto legislativo 198/2006 “Codice delle pari opportunit&agrave; tra uomo e donna ai sensi dell’articolo 6 della
legge 28 novembre 2005 n. 246”, accertati da parte della direzione provinciale del lavoro territorialmente
L’istruttoria di ammissibilit&agrave; viene eseguita a cura del Servizio Formazione Professionale della Provincia di Bari.
Le domande ammissibili sono sottoposte a successiva valutazione di merito.
La valutazione di merito dei progetti dichiarati ammissibili sar&agrave; effettuata, in base alla normativa vigente, da un apposito
nucleo di valutazione istituito presso il Servizio Formazione Professionale della Provincia di Bari. Il nucleo di
valutazione proceder&agrave; all’esame dei progetti applicando i criteri indicati nella tabella che segue.
Non saranno valutati i progetti (classificati come “non idonei”) che non risultino coerenti con la tipologia dei destinatari
e delle azioni dell’Asse di riferimento e con le specificit&agrave; indicate nel paragrafo F per ogni tipologia di azione o che siano
carenti dei requisiti obbligatori previsti al paragrafo C del presente avviso.
La valutazione di merito si concretizzer&agrave; nella attribuzione di un punteggio massimo di 1.000 punti suddiviso nei
macrocriteri generali e sottocriteri riportati nella tabella che segue:
MACROCRITERIO
dell’attivit&agrave;
economicit&agrave;
alle priorit&agrave;
SOTTOCRITERI
Capacit&agrave; della proposta progettuale di rispondere alle specifiche
priorit&agrave; delle azioni in termini di attrattivit&agrave; verso l’utenza e attuare
le politiche del lavoro attive e preventive con particolare attenzione
alle priorit&agrave; generali
Grado di coerenza del progetto proposto con le specifiche esigenze
sociali ed economiche del territorio
Grado di coerenza complessiva del progetto con le priorit&agrave; definite
dai documenti programmatici di riferimento (POR FSE 2007/2013,
Piano Provinciale di attuazione 2013 - FSE 2007-2013) e con le
indicazioni del presente avviso pubblico
Attendibilit&agrave; e condivisibilit&agrave; delle analisi e delle motivazioni poste
a supporto del progetto, completezza ed univocit&agrave; delle
Coerenza e correttezza del riferimento allo standard professionale
delle Figure Professionali cos&igrave; come classificate nel Repertorio
Regionale delle Figure Professionali
Coerenza, correttezza ed esaustivit&agrave; delle informazioni relative agli
standard formativi generali e specifici di riferimento per la
progettazione secondo la normativa regionale (selezione dell’utenza,
metodologie didattiche e formative, articolazione didattica,
organizzazione modulare e per unit&agrave; formative, descrizione dei risultati di
apprendimento delle figure professionali di riferimento;• ecc.)
Chiarezza e coerenza dell'articolazione progettuale (rapporto tra
obiettivi di apprendimento, contenuti didattici, risorse mobilitate,
metodologie formative e verifiche degli apprendimenti)
Grado di articolazione delle Unit&agrave; Formative del percorso formativo
Descrizione quali-quantitative delle risorse umane impegnate
(docenza, coordinamento, tutorship, etc.) delle attrezzature, delle
strumentazioni e tecnologie impiegate
Grado di descrizione e di coerenza dei dispositivi di
accompagnamento individuale (accoglienza, orientamento, recupero
motivazionale e/o apprendimento, monitoraggio)
Congruenza ed economicit&agrave; dei costi indicati in relazione alle azioni
Analiticit&agrave; del Piano Finanziario
Occupabilit&agrave; e/o miglioramento dello status professionale e/o
occupazionale dei destinatari del progetto
Modalit&agrave; di svolgimento della fase di stage e presentazione delle
caratteristiche delle aziende ospitanti ed evidenziazione della
coerenza con il corso di formazione, nonch&eacute; rapporto allievi/n.
aziende ospitanti.
Totale generale dei macrocriteri
Non saranno approvati i progetti (classificati come “non idonei”) cui risulter&agrave; attribuito un punteggio
complessivo al di sotto della “soglia minima”, che viene stabilito essere pari al 60% del punteggio massimo
attribuibile, e cio&egrave; 600 punti.
La graduatoria, sulla base del verbale degli esiti finali del nucleo di valutazione, sar&agrave; formulata secondo un ordine
decrescente dei singoli progetti, in relazione al punteggio totale ottenuto.
Il dirigente del Settore competente della Provincia approva, con propria determinazione, gli esiti finali delle istruttorie
i progetti idonei al finanziamento, fino alla concorrenza delle risorse disponibili;
i progetti idonei ma non finanziabili;
i progetti non idonei;
i progetti non ammissibili.
L’approvazione della graduatoria avviene entro 90 giorni dalla data della scadenza per la presentazione dei progetti, a
meno che il numero e la complessit&agrave; delle istanze pervenute non giustifichi tempi pi&ugrave; lunghi.
Il finanziamento dei progetti avviene, nell'ordine decrescente di punteggio in essa definito, fino a copertura totale
delle risorse assegnate, con arrotondamento per difetto all'ultimo progetto integralmente finanziabile.
In caso di ex aequo, si provveder&agrave; ad effettuare sorteggio alla presenza del Dirigente del Servizio Formazione
Professionale della Provincia, gli interessati hanno facolt&agrave; di assistere all’operazione.
L’amministrazione si riserva la facolt&agrave;, prima della formazione delle graduatorie, di procedere alla rimodulazione dei
costi dei singoli progetti, sulla base dell’analisi del piano finanziario effettuata dal nucleo di valutazione.
In caso di rimodulazione il soggetto attuatore &egrave; tenuto a riformulare il piano finanziario secondo le indicazioni che
saranno fornite dagli uffici provinciali ed a trasmetterlo insieme al resto della documentazione richiesta per la
sottoscrizione dell’atto unilaterale d’obbligo.
La graduatoria sar&agrave; pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e riportata sul sito web della
La pubblicazione sul BURP costituir&agrave; unica notifica a tutti gli interessati, senza ulteriore e successiva comunicazione.
La data di pubblicazione delle graduatorie costituisce termine iniziale per la presentazione di ricorsi
amministrativi, da inoltrare entro il termine perentorio di 30 (trenta) giorni.
La definizione dei ricorsi avverr&agrave; entro trenta giorni dal ricevimento formale degli stessi.
Nel caso in cui vengano accertate ulteriori disponibilit&agrave; di fondi, a seguito di revoche, rinunce o economie sui progetti
approvati, i suddetti fondi saranno assegnati a favore di progetti inseriti utilmente in graduatoria ma non finanziati per
insufficienza delle risorse.
Al fine di erogare la maggiore offerta formativa/accompagnamento possibile e per un pieno utilizzo delle risorse
finanziarie disponibili, tenuto conto che il Piano di Attuazione delle risorse a valere sul POR PUGLIA FSE 2007-2013 –
annualit&agrave; 2013, che evidenzia una struttura per Assi, Obiettivo specifico, Obiettivo operativo e Categoria di spesa, si
proceder&agrave; allo scorrimento delle graduatorie di merito.
Pertanto, qualora sia necessario utilizzare risorse che si sono rese disponibili a seguito di economie rivenienti da una
delle prime tre azioni del presente avviso, tenuto conto dell’identico asse e dei medesimi obiettivi specifici delle Azioni 1,
2 e 3, si proceder&agrave; allo scorrimento dell’azione in cui vi sono un maggior numero di progetti idonei ed ammissibili e non
finanziati.
In caso di ex aequo, anche a seguito di scorrimento, si adotter&agrave; lo stesso criterio del sorteggio come innanzi esplicitato.
Il soggetto attuatore garantisce il regolare svolgimento delle attivit&agrave; corsuali finanziate impegnandosi ad osservare la
normativa comunitaria, statale e regionale regolante le materie della formazione professionale e dei fondi strutturali,
espressamente richiamate nel presente avviso pubblico ed &egrave; altres&igrave; tenuto a rispettare gli obblighi e prescrizioni di
Tutti i soggetti finanziati devono attenersi al Regolamento (CE) n. 1083/2006 e alla Determinazione Dirigenziale n. 6 del
15/01/2009, pubblicata sul BURP n. 13 del 22/01/2009, in tema di informazione e pubblicit&agrave; degli interventi finanziati
con Fondi Strutturali.
Tutti i soggetti candidati devono essere in regola in materia di disciplina del diritto al lavoro dei disabili, ai sensi
dell’art. 17 della Legge n. 68/1999 e in regola con l’assolvimento degli obblighi legislativi e contrattuali in materia di
contribuzione, nonch&eacute; ai sensi dell’art. 2 Legge Regionale n. 28/2006 e Regolamento Regionale n. 31/2009, in materia
di contrasto al lavoro non regolare che prevede come clausola: &laquo;&Egrave; condizione essenziale per l’erogazione del beneficio
economico l’applicazione integrale, da parte del beneficiario, del contratto collettivo nazionale per il settore di
appartenenza e, se esistente, anche del contratto collettivo territoriale, che siano stati stipulati dalle
organizzazioni sindacali dei lavoratori e dalle associazioni dei datori di lavoro comparativamente pi&ugrave; rappresentative
sul piano nazionale&raquo;.
Tale applicazione deve interessare tutti i lavoratori dipendenti dal beneficiario e deve aver luogo quanto meno per
l’intero periodo nel quale si articola l’attivit&agrave; incentivata e sino all’approvazione della rendicontazione oppure per
l’anno, solare o legale, al quale il beneficio si riferisce e in relazione al quale &egrave; accordato.
Il beneficio &egrave; in ogni momento revocabile, totalmente o parzialmente, da parte del concedente allorch&eacute; la
violazione della clausola che precede (d’ora in poi clausola sociale) da parte del beneficiario sia stata definitivamente
accertata:
a) dal soggetto concedente;
b) dagli uffici regionali;
c) dal giudice con sentenza;
d) a seguito di conciliazione giudiziale o stragiudiziale;
e) dalle pubbliche amministrazioni istituzionalmente competenti a vigilare sul rispetto della legislazione sul lavoro
o che si siano impegnate a svolgere tale attivit&agrave; per conto della Regione.
Il beneficio sar&agrave; revocato parzialmente, in misura pari alla percentuale di lavoratori ai quali non &egrave; stato applicato il
contratto collettivo rispetto al totale dei lavoratori dipendenti dal datore di lavoro occupati nell’unit&agrave; produttiva in cui &egrave;
stato accertato l’inadempimento.
Il beneficio sar&agrave; revocato totalmente qualora l’inadempimento della clausola sociale riguardi un numero di
lavoratori pari o superiore al 50% degli occupati dal datore di lavoro nell’unit&agrave; produttiva in cui &egrave; stato accertato
l’inadempimento, nonch&eacute; in caso di recidiva in inadempimenti sanzionati con la revoca parziale.
In caso di recidiva di inadempimenti sanzionati con la revoca parziale, il datore di lavoro sar&agrave; anche escluso da
qualsiasi ulteriore concessione di benefici per un periodo di 1 anno dal momento dell’adozione del secondo
Qualora l’inadempimento della clausola sociale riguardi un numero di lavoratori pari o superiore all’80% degli
occupati dal datore di lavoro nell’unit&agrave; produttiva in cui &egrave; stato accertato l’inadempimento, il soggetto
concedente emetter&agrave; anche un provvedimento di esclusione da qualsiasi ulteriore concessione di benefici per
un periodo di 2 anni dal momento in cui &egrave; stato accertato l’inadempimento.
In caso di revoca parziale, qualora alla data della revoca stessa le erogazioni siano ancora in corso, l’ammontare da
recuperare pu&ograve; essere detratto a valere sull’erogazione ancora da effettuare. Qualora le erogazioni ancora da
effettuare risultino invece complessivamente di ammontare inferiore a quello da recuperare ovvero si sia gi&agrave;
provveduto all’erogazione a saldo e il beneficiario non provveda all’esatta e completa restituzione nei termini
fissati dal provvedimento di revoca, sar&agrave; avviata la procedura di recupero coattivo.
Analogamente si proceder&agrave; nei casi di revoca totale, qualora il beneficiario non provveda all’esatta e completa
restituzione nei termini concessi.
In casi di recupero delle somme erogate per effetto di revoca parziale o totale, ovvero di detrazione di parte delle
stesse dalle erogazioni successive, le medesime somme saranno maggiorate degli interessi legali e rivalutate
sulla base dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.
I finanziamenti assegnati devono essere utilizzati esclusivamente per far fronte alle spese rivenienti dalla gestione
dell’attivit&agrave; formativa affidata, e non possono, in particolare, essere utilizzati per il pagamento di passivit&agrave; pregresse
relative alla formazione professionale.
Qualunque sia la natura giuridica del soggetto attuatore, &egrave; necessario che questi garantisca, come prescritto dall'art. 60
del Regolamento 1083/2006:
• la conservazione dei dati contabili, relativi a ciascuna operazione svolta nell'ambito del progetto, nonch&eacute; la raccolta
dei dati, relativi all'attuazione, necessari per la gestione finanziaria, la sorveglianza, le verifiche, gli audit e la
• un sistema di contabilit&agrave; separata o una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni relative al progetto
attuato.
II soggetto attuatore si impegna ad effettuare la certificazione delle spese e ad inserire tutti i dati finanziari, fisici e
procedurali relativi alle attivit&agrave; formative assegnate, pena la revoca dell'intero finanziamento concesso.
II soggetto attuatore si impegna, peraltro, conformemente a quanto previsto dalla normativa comunitaria, a conservare
i documenti relativi alla certificazione delle spese per almeno 5 anni, decorrenti dal momento della chiusura del
Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo 2007-2013.
Tutte le spese sostenute devono essere regolarmente documentate e strettamente attinenti, in termini qualitativi e
temporali, all’attivit&agrave; formativa assegnata.
Per l’ammissibilit&agrave; delle spese si rimanda a:
D.P.R. 3 ottobre 2008 , n. 196: &quot;Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 recante
disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di
coesione&quot;, pubblicato in G.U. n. 294 del 17.12.2008, e successive modifiche ed integrazioni;
Vademecum delle spese ammissibili al P.O. FSE 2007/2013, approvato dal Coordinamento Tecnico
della Commissione XI della Conferenza Stato Regioni;
Circolare Ministeriale n. 2 del 02/02/2009 del Ministero del Lavoro, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.
117 del 22/05/2009.
Il soggetto attuatore non potr&agrave; effettuare alcuna attivit&agrave; formativa con modalit&agrave; a distanza (FAD) e le variazioni
riguardanti il personale docente e non docente (nel computo viene escluso il personale dipendente con contratto a
tempo determinato o a tempo indeterminato), cos&igrave; come al paragrafo 2.6 del formulario, non saranno ritenute
ammissibili variazioni oltre il limite del 50% del corrispondente numero complessivo di risorse umane indicato in
progetto. Si intendono variazioni le sostituzioni, gli aumenti, le riduzioni del personale indicato al paragrafo 2.6 del
Ulteriori obblighi del soggetto attuatore saranno precisati nell’atto unilaterale d’obbligo che, tenendo conto di eventuali
diverse disposizioni dell’Autorit&agrave; di Gestione, sar&agrave; stipulata con la Provincia di Bari a seguito dell’ammissione a
finanziamento, previa presentazione della sotto elencata documentazione:
Ai fini della sottoscrizione dell’atto unilaterale d’obbligo, il soggetto attuatore &egrave; tenuto alla presentazione della seguente
a) atto di nomina del legale rappresentante, ossia credenziali della persona autorizzata alla stipula con procura
speciale;
b) Numero R.E.A. e sede della CCIAA presso la quale &egrave; iscritto il soggetto attuatore;
c) codice fiscale e/o partita IVA, matricola INPS e codice attribuzione INAIL;
d) estremi del conto corrente di tesoreria per l’espletamento del servizio di cassa (e del relativo codice IBAN),
appositamente acceso presso il proprio istituto di credito cassiere, denominato “Gestione attivit&agrave; di formazione
professionale - “……………, POR Puglia FSE 2007-2013 – Asse II - Occupabilit&agrave;”, sul quale affluiranno tutti i fondi
previsti per le attivit&agrave; affidate;
e) certificazione antimafia in base alla legislazione vigente, ove richiesta;
f) calendario di realizzazione delle attivit&agrave;, con le indicazioni delle date di inizio, che dovr&agrave; avvenire entro 30 giorni dalla
sottoscrizione dell’atto unilaterale d’obbligo, salvo diversa decisione della Provincia, e della data di termine dei corsi;
g) piano finanziario rimodulato (se richiesto dall’amministrazione provinciale);
h) modulistica per l’iscrizione degli allievi, con allegata scheda informativa/bando sulla pubblicizzazione dell’intervento
i) sintesi del progetto secondo il modello pubblicato sul sito della Provincia di Bari, nella sezione modulistica.
I documenti (e/o le sottoscrizioni) di cui alle lettere b), e) non vanno esibiti nel caso in cui il soggetto proponente sia un
ente pubblico.
Il soggetto attuatore dovr&agrave; far pervenire la documentazione richiesta (ad esclusione del documento d) che potr&agrave; essere
presentato unitamente alla fideiussione contestualmente alla richiesta dell’anticipo) per la sottoscrizione dell’atto
unilaterale d’obbligo entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria sul Bollettino Ufficiale della
Regione Puglia.
I finanziamenti previsti saranno erogati esclusivamente, a sottoscrizione dell’atto unilaterale d’obbligo, secondo le
seguenti modalit&agrave;:
- acconto del 50% dell’importo assegnato ad ogni singolo intervento, ad avvenuta comunicazione di avvio
dell’attivit&agrave;;
- un pagamento intermedio, da richiedere preferibilmente entro i 2/3 di durata dell’arco temporale di
realizzazione del progetto definito nell’atto di adesione, a rimborso delle spese sostenute e certificate dal
soggetto attuatore pari al 90% dell’acconto erogato, a presentazione di apposita domanda di pagamento
redatta secondo il modello diffuso dalla Provincia di Bari, con la quale si attesta di aver effettivamente sostenuto le
spese di cui si richiede il rimborso e che le stesse sono riferibili a spese ammissibili; &egrave; fatto obbligo ai soggetti
attuatori di richiedere, prima della presentazione del rendiconto finale, il pagamento intermedio fino alla
concorrenza massima dell’ulteriore 45% dell’importo dell’operazione ammessa a finanziamento;
- saldo nella misura del 5%, a chiusura delle attivit&agrave;, a presentazione di domanda di pagamento e previa verifica ed
approvazione della rendicontazione esibita dal soggetto attuatore.
Il primo acconto, pari al 50% del finanziamento ed il successivo pagamento intermedio, fino alla concorrenza
dell’ulteriore 45% dell’importo dell’operazione ammessa a finanziamento, saranno erogati solo a seguito di verifica
della regolarit&agrave; contributiva (Documento Unico Regolarit&agrave; Contributiva - DURC) e della conformit&agrave; della polizza
fideiussoria (a garanzia degli importi richiesti) a quanto contenuto nel decreto del Ministro del Tesoro del 22 aprile
1997 e nel decreto del 9 maggio 1997 del Dirigente dell’Ufficio Centrale Orientamento e Formazione Professionale
nonch&eacute;
http://www.provincia.ba.it/home_page/struttura_e_organizzazione/00003422_MODULISTICA.html rilasciata da:
- banche o istituti di credito iscritte all’Albo delle banche presso la Banca d’Italia;
- societ&agrave; di assicurazione iscritte all’elenco delle imprese autorizzate all’esercizio del ramo cauzioni presso
l’ISVAP;
- societ&agrave; finanziarie iscritte all’elenco speciale, ex art. 107 del Decreto Legislativo n. 385/1993 presso la Banca
Gli intermediari finanziari autorizzati devono risultare iscritti nell’elenco tenuto presso la Banca
(http://www.bancaditalia.it/vigilanza/regolamentati/intfin107).
La garanzia dovr&agrave; contenere espressamente l’impegno della banca/societ&agrave; garante di rimborsare, in caso di
escussione da parte della Provincia, il capitale maggiorato degli interessi legali, decorrenti nel periodo compreso
tra la data di erogazione dell’anticipazione stessa e quella del rimborso.
La validit&agrave; della polizza fideiussoria non sar&agrave; condizionata alla restituzione di copia controfirmata da parte del
beneficiario e avr&agrave;, comunque efficacia fino allo svincolo da parte della Provincia di Bari, che sar&agrave; effettuato a seguito
di avvenuta comunicazione da parte della Regione Puglia dell’esito positivo della verifica, della conseguente
approvazione della rendicontazione finale esibita dal soggetto attuatore, dell’accertamento circa l’esatto adempimento
delle obbligazioni garantite e dell’insussistenza di eventuali pendenze a carico del debitore.
Per eventuali controversie in esito al presente avviso si dichiara competente il Foro di Bari.
O) Indicazione del responsabile del procedimento
Ai sensi della L. 241/90 la struttura amministrativa responsabile dell’adozione del presente avviso &egrave; il Servizio Lavoro e
Formazione Professionale della Provincia di Bari, Via Postiglione 44, 70100 BARI . (Dirigente Dott. Guido Fernando ).
I dati dei quali la Provincia entra in possesso a seguito del presente avviso verranno trattati nel rispetto della vigente
normativa D.lgs 196/03 e s.m.i..
Il presente avviso, unitamente ai suoi allegati, &egrave; disponibile ai seguenti indirizzi Internet: www.provincia.ba.it
Le eventuali informazioni in ordine all’avviso pubblico potranno essere avanzate esclusivamente presso l’Ufficio
Servizio Formazione Professionale (Sig.ra Antonucci), in Via Postiglione 44, nei giorni di marted&igrave; e gioved&igrave; dalle 10,00
alle ore 12,00 sino al terzo giorno antecedente alla scadenza dell’avviso. Si precisa che le informazioni di cui innanzi
sono riferite alla documentazione di ammissibilit&agrave;.
FAC-SIMILE DI DOMANDA DA RIPRODURRE SU CARTA INTESTATA
Alla Provincia di Bari
Via Postiglione n. 44
OGGETTO Avviso pubblico Provincia di Bari n………../……. - Domanda di partecipazione
Il sottoscritto ……………………………………………………….., in qualit&agrave; di legale rappresentante dell’Organismo
..………………………….…………………., in riferimento all'avviso
di cui all’oggetto approvato con atto
……………………………………… e pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. ...…..... del
............….........., relativo all’Asse …………………………., categoria di spesa ……., “…..(titolo avviso)……..” “Eventuale
Azione”
di poter accedere ai contributi pubblici messi a disposizione, per la realizzazione delle azioni di seguito specificate:
(Riportare la denominazione della figura professionale di
riferimento, come da Repertorio)
Sede di svolgimento (*)
in merito all’accreditamento la propria situazione &egrave; la seguente:
A) Organismo accreditato secondo il
vigente sistema (DGR 195/2012 e
s.m.i.)
Organismo “accreditando” secondo il
Codice accreditamento
Codice identificativo PEC attestante il completamento della domanda secondo
la sede di svolgimento sopra indicata (*):
 Unit&agrave; locale (per gli Organismi accreditati o “accreditandi” secondo il vigente sistema)
Set minimo
 Complemento temporaneo (per tutte le tipologie di Organismo ed in riferimento a quanto specificato al punto
4.1.2 delle Linee Guida per l’accreditamento - DGR n. 195/2012 e s.m.i)
Complemento temporaneo
 Laboratorio/i ………(specificare tipologia)
ai sensi del DPR 445/2000
relativamente ai locali indicati come “complemento temporaneo” secondo quanto previsto al punto 4.1.2 delle
Linee Guida per l’accreditamento (DGR n. 195/2012 e s.m.i) quanto segue:
Titolo d’uso dei locali
Propriet&agrave;
Se in affitto o comodato, contratto:
Registrato in data
Con scadenza
La destinazione d’uso &egrave;:
Presso l’Ufficio di
Composizione dei locali:
Ulteriore/i laboratorio/i
Servizi igienici (di cui uno
per disabili)
Le attrezzature e gli arredi disponibili presso i locali sono i seguenti:
disponibilit&agrave;
(Es. n. xxx banchi)
(Es. n. xxx computer)
Relativamente ai locali a complemento temporaneo, allega::
a. la rispondenza ed adeguatezza dei locali dal punto di vista statico, igienico sanitario e antincendio ai fini
didattico-formativi;
b. gli adempimenti relativi alla eliminazione delle barriere architettoniche (L. 118/71, DPR 384/78, L. 13/89, L.
104/92, DM 236/89, D. Lgs 42/96
c. la conformit&agrave; degli impianti tecnologici (idrico/termico/elettrico) ai sensi del DM n. 37 del 22/01/2008 e degli
impianti di sollevamento (ascensori)
d. la redazione del documento sulla sicurezza ai sensi del D. Lgs 81/2008 contenente la relazione sulla
valutazione dei rischi con la individuazione delle misure di prevenzione e protezione e delle procedure di
Tale perizia deve essere corredata da:
planimetria generale in scala 1:100 contenente l’indicazione dello stato dei luoghi esterni alla struttura e la destinazione
dei vani
 planimetrie di ogni singolo ambiente in scala 1:50 con l’indicazione di tutti gli arredi.
DICHIARA ALTRESI’
- di presentare la presente richiesta in qualit&agrave; di soggetto capofila della costituita/costituenda RTS fra i seguenti soggetti:
( indicare per ciascuno esatta DENOMINAZIONE SOCIALE - SEDE – COD FISC/P.IVA)
- che la persona autorizzata a rappresentare l’ente presso i servizi provinciali ha le seguenti generalit&agrave;:
riveste la seguente posizione:
- di impegnarsi a stipulare e depositare apposito contratto fideiussorio, in caso di aggiudicazione della realizzazione del
Si trasmettono in allegato alla presente domanda:
Relativamente ai locali a complemento temporaneo:
 Copia titolo di disponibilit&agrave; (Allegato 1A)
 Perizia tecnica redatta sottoscritta ed asseverata con giuramento da un tecnico abilitato che attesti:
104/92, DM 236/89, D. Lgs. 42/96
d. la redazione del documento sulla sicurezza ai sensi del D. Lgs. 81/2008 contenente la relazione sulla
Tale perizia deve essere corredata da planimetria generale in scala 1:100 contenente l’indicazione dello stato dei luoghi esterni alla
struttura e della destinazione dei vani e planimetrie di ogni singolo ambiente in scala 1:50 con l’indicazione di tutti gli arredi .
(Allegato 1B)
Relativamente alla proposta progettuale (solo in forma cartacea):
 Allegato 2 (cartaceo e su supporto ottico)
 Documentazione di ammissibilit&agrave; : (elencare e specificare) __________________
 Eventuale ulteriore documentazione: (specificare tipologia e numero) _________________________
 Busta “B” chiusa e contenente
o il Formulario di progetto
eventuale idonea documentazione che evidenzi le caratteristiche di professionalit&agrave; e specializzazione
del soggetto terzo al quale si intende delegare parte delle attivit&agrave; di progetto nei limiti indicati dalle
norme in materia di formazione, con la modalit&agrave; dell’apporto specialistico;
altri allegati presenti nella Busta “B” (elencare e specificare). ______________________
FIRMA del/la legale rappresentante
(allegare fotocopia documento identit&agrave;)
AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI N. BA/02/2014
Apporto specialistico/Azienda Stage (*)
Codice Fiscale/Partita
Sede Legale (PEC)
Rappres. Legale
Numero ore corso
laboratorio/i (^)
Costo totale (euro)
(^) specificare indirizzo di eventuali laboratori tecnici a “complemento temporaneo”
(*) Indicare:
SPE se si tratta di Apporto specialistico
STA se si tratta di azienda che ospita allievi per la fase di stage
ai sensi del DPR 445/2000 artt. 46 e 47
Il/la sottoscritto/a_____________________________________________________________________________________
Nato/a a ________________________________ il _____________ residente a___________________________________
via_______________________________________legale rappresentante dell’Ente________________________________
proponente del progetto________________________________________________________________________________
consapevole degli effetti penali per dichiarazioni mendaci, falsit&agrave; in atti ed uso di atti falsi ai sensi dell’articolo 76 del citato
DPR 445/2000, sotto la propria responsabilit&agrave;
di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione
di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale, ai sensi
della vigente normativa;
nel caso di soggetti privati: di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e
assistenziali a favore dei lavoratori, secondo la legislazione del proprio stato e di avere i seguenti dati di posizione
assicurativa:
INPS matricola ______________ sede di __________________
INAIL matricola ______________ sede di __________________
nel caso di soggetti privati: di essere in regola con gli obblighi concernenti le dichiarazioni in materia di imposte e
tasse e con i conseguenti adempimenti, secondo la legislazione del proprio stato;
di non aver messo in pratica atti, patti o comportamenti discriminatori ai sensi degli artt. 25 e 26 del Decreto
legislativo 198/2006 “Codice delle pari opportunit&agrave; tra uomo e donna ai sensi dell’articolo 6 della legge 28
novembre 2005 n. 246”, accertati da parte della direzione provinciale del lavoro territorialmente competente.
di non avere avanzato, a valere su altri fondi, richiesta di contributo per il/i progetto/i presentato/i;
di non aver ottenuto altre agevolazioni pubbliche per le spese oggetto della domanda presentata.
IN RIFERIMENTO AGLI OBBLIGHI PREVISTI DALLA LEGGE 68/99 IN MATERIA DI INSERIMENTO AL LAVORO DEI DISABILI:
di non essere soggetto in quanto ha un numero di dipendenti inferiore a 15;
di non essere soggetto in quanto pur avendo un numero di dipendenti compreso fra 15 e 35, non ha effettuato
nuove assunzioni dal 18.1.2000 o, se anche le ha effettuate, rientra nel periodo di esenzione dalla presentazione
di essere tenuto all’applicazione delle norme che disciplinano l’inserimento dei disabili e di essere in regola con le
(allegare copia documento identit&agrave;)
Informativa ai sensi dell’art.7, D.Lgs. 196/03: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti, ai fini del
procedimento per il quale sono richiesti e saranno utilizzati esclusivamente a tale scopo.
(da compilarsi a cura di ogni singolo amministratore)
Nato/a a _____________________________ il _______________ residente a____________________________________
via_________________________________________legale rappresentante dell’Ente_______________________________
proponente del progetto_______________________________________________________________________________
resa ai sensi dell’art. 47 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa approvate con D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445
Nato/a a ____________________________ il ________________ residente a____________________________________
via________________________________________legale rappresentante dell’Ente________________________________
che ________________________________ applica ai propri dipendenti le norme e gli istituti del
CCNL di appartenenza ed in
particolare ___________________________- (specificare quale)
che lo stesso &egrave; in regola con
contribuzione (DURC).
l’assolvimento degli obblighi legislativi e contrattuali in materia di
Il/la sottoscritto/a____________________________________________________________________________________
D I C H IARA
di impegnarsi a costituirsi in RTS
A tal fine indica come soggetto capofila: ____________________________
Apporre la sottoscrizione di tutti i soggetti che si impegnano a costituirsi in RTS compreso il capofila
Riportare il nome di ciascun soggetto che si impegna a costituirsi in RTS
…………………………………...………
n. ____________________________
P r o v in c ia d i B ar i
Via Postiglione 44 - 70126- BARI
Formulario per la presentazione di progetti
Avviso n. BA/02/2014
POR PUGLIA FSE 2007-2013
DENOMINAZIONE: (denominazione corrispondente alla figura del Repertorio regionale)
Riservato all’ufficio
Protocollo d’arrivo: __/____________
1a. SOGGETTO attuatore (o soggetto capofila nel caso di RTS)
Denominazione o Ragione Sociale
1.1.2a Cap
1.1.3a Nato il
1.1.4a Cognome e Nome
1.2 Dati accreditamento
1.2.a Unit&agrave; locale (per gli Organismi accreditati o “accreditandi” secondo il vigente sistema)
1.2.b Complemento temporaneo (per tutte le tipologie di Organismo)
 Complemento temporaneo
 Laboratorio /i………(specificare tipologia)
Aree di attivit&agrave; (in particolare quelle inerenti al progetto)
Competenze (complessive ed in particolare quelle riferite all’ambito di riferimento del progetto)
Esperienze (pregresse ed in particolare quelle riferite all’ambito di riferimento del progetto)
1b. SOGGETTO del RTS
(da utilizzare se nel progetto presentato sono previsti Raggruppamenti Temporanei di Scopo)
1.1.3b Indirizzo
1.1.4b Indirizzo
Organismo con sedi accreditate
Motivazione adesione
(ripetere per ogni soggetto coinvolto)
2. SCHEDA PROGETTO
2.1 a Denominazione progetto
Certificazione cos&igrave;
come prevista
dall’avviso
Indicare eventuali
altre tipologie di
certificazione da
acquisire,
comunitarie o
Livello EQF di
Classificazione/i
Qualifica riferita al
nazionale e/o
/classificazione
Ad esempio: certificazioni di
competenza per la lingua italiana
(CILS, CELI, PLIDA ecc.), di
competenze informatiche (ECDL,
EIPASS, EUCIP, MICROSOFT,
CISCO ecc.), di conoscenza
della lingua inglese (UCLES,
TOEFL, TOEIC, FIRST ecc.)di
frequenza corsi per la sicurezza
(ASPP, RSPP etc…)
Durata complessiva dell'intervento in ore /mesi
Parametro ora/allievo
Totale costo progetto
2.2 Sintesi articolazione dell'intervento
Totale (300/600/900 ore)
Altra attivit&agrave; (indicare: ………………………………….……. )
3 Risorse umane da utilizzare
3.A Per Organismi accreditati secondo il vigente sistema
Per le due figure obbligatorie dipendenti dall’Organismo, indicare il nominativo e la funzione, unitamente al livello di
inquadramento e data di assunzione.
Per altro personale dipendente (docente, amministrativi ecc.),indicare il nominativo e la funzione/ruolo, unitamente al livello di
Nel caso si tratti di personale esterno, indicare il nome, la funzione da affidare e le caratteristiche professionali possedute,
sinteticamente descritte. E’ necessario anche allegare al formulario il curriculum vitae, firmato dall’interessato e riportante in
calce la seguente dicitura:.
“Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall’art. 76
del D.P.R. 445/2000, dichiaro, altres&igrave;, di essere informato che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti
informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa e che al riguardo
competono al sottoscritto tutti i diritti previsti all’art. 7 della medesima legge”.
Per caratteristiche professionali si intende professione esercitata, titolo di studio, altri titoli (corsi di specializzazione, di
perfezionamento ecc.), esperienza nel settore della formazione professionale nella specifica funzione da svolgere, altre
esperienze lavorative ed ogni altra indicazione utile a definire le professionalit&agrave; della persona da utilizzare.
Considerata la necessit&agrave; di valutare la immediata cantierabilit&agrave; del corso, deve essere obbligatoriamente indicato, nel riquadro
sottostante, tutto il personale da impegnare nell’attivit&agrave;, pena l’esclusione del progetto proposto. Non &egrave; quindi consentito il rinvio
a personale “da designare”.
E DATA DI
CARATTERISTICHE PROFESSIONALI (cfr CV allegati)
(In caso di necessit&agrave; aumentare il numero di caselle)
Si rammenta che per l’utilizzo di personale che riveste cariche sociali, l’ente di formazione &egrave; comunque
tenuto a richiedere all’Amministrazione la preventiva autorizzazione. Pertanto, in caso di approvazione del
progetto, pur se inserito nell’elenco di cui sopra, l’impiego di detto personale &egrave; comunque subordinato
all’autorizzazione rilasciata dall’Amministrazione regionale.
Le variazioni riguardanti il personale docente e non docente incaricato dall’ente di formazione (nel computo viene
escluso il personale dipendente con contratto a tempo determinato o a tempo indeterminato), cos&igrave; come indicato al
paragrafo 3.A del formulario, non saranno ritenute ammissibili oltre il limite del 50% del corrispondente numero
complessivo di risorse umane indicato in progetto. Si intendono variazioni le sostituzioni, gli aumenti, le riduzioni del
personale indicato al paragrafo 3.A del formulario.
3.B Apporti specialistici
(Caratteristiche tecniche dell’apporto specialistico)
TIPOLOGIA DI APPORTO
RISORSE UMANE5
 …..
T=TITOLARE;
D=DIPENDENTE;
C=COLLABORATORE A PROGETTO;
CO= PRESTAZIONE OCCASIONALE E/O LAVORATORE AUTONOMO;
Si riterranno autorizzati esclusivamente gli apporti specialistici indicati in questo paragrafo.
Art. 4.1 della C.M. 2/2009 del 02/02/2009, &lt;Non costituiscono fattispecie di affidamento a terzi gli incarichi
professionali a persone fisiche e/o a studi associati, se costituiti in conformit&agrave; alla Legge n. 1815 del 23/11/1939 e
pertanto operanti salvaguardando i principi della responsabilit&agrave; professionale e deontologica in capo al
professionista … non costituisce affidamento a terzi l’incarico a persona fisica titolare di un’impresa individuale, se
per lo svolgimento dell’incarico (es. docenza) non si ricorre all’utilizzo della struttura e dei beni organizzati che
costituiscono l’azienda stessa&gt; Se ricorrono i presupposti innanzi descritti &egrave; necessario inserire i dati di riferimento
nel paragrafo 3.A o 3.B.
Allegare idonea documentazione che evidenzi le caratteristiche di professionalit&agrave; (curriculum vitae, company
profile, visura camerale, atto costitutivo etc.)
3. Finalizzazione dell’attivit&agrave;
3.1 Obiettivi generali, obiettivi specifici e motivazioni poste a supporto del progetto.
(max 15.000 caratteri spazi esclusi)
3.2 Analisi relativa alle competenze richieste nello specifico ambito settoriale e nell’area professionale,
collegate alla valutazione del potenziale di mercato regionale/provinciale di riferimento.
3.3 Grado di coerenza e condivisione con Piano di Attuazione e priorit&agrave; definite dai documenti programmatici
di riferimento, nonch&eacute; con le specifiche esigenze sociali ed economiche del territorio.
(max 10.000 caratteri spazi esclusi)
4. Qualit&agrave; progettuale
4.1 Requisiti di ingresso e modalit&agrave; di selezione ed orientamento dell’utenza
(specificare i requisiti minimi dei destinatari delle azioni, eventuali requisiti supplementari oltre le modalit&agrave; di
svolgimento della selezione/valutazione delle competenze in ingresso e di orientamento dei partecipanti)
4.2 Figura professionale
(descrivere la Figura professionale presente nel Repertorio Regionale delle Figure Professionali al quale &egrave; stato
correlato il profilo professionale di riferimento, cos&igrave; come classificata in termini di Aree di Attivit&agrave;, Performance attesa
ed Unit&agrave; di Competenze (definiti in termini di conoscenze e capacit&agrave;). Per la descrizione della Figura professionale,
utilizzare lo schema di seguito indicato .
4.2.1 Denominazione della figura:
4.2.2. Denominazione Aree di Attivit&agrave; che compongono la figura:
4.2.3 Elencazione delle Aree di Attivit&agrave; (riprodurre per ciascuna delle Aree di Attivit&agrave; della Figura od oggetto del
percorso )
Denominazione Area di Attivit&agrave; 1 (UC 1):
Descrizione della performance:
Conoscenze (elencare le singole conoscenze previste):
Capacit&agrave; (elencare le singole capacit&agrave; previste):
4.3 Struttura del programma formativo e cronoprogramma delle attivit&agrave; (Illustrare la struttura dell'intervento,
evidenziando anche la ripartizione fra teoria, pratica e stages. Compilare gli schemi che seguono per l’articolazione
modulare del percorso in Unit&agrave; Formative)
Ripartizione teoria/pratica/stage
Articolazione del percorso in Unit&agrave; formative (U.F.)
(si ricorda che lo stage deve essere descritto in un’Unit&agrave; formativa a s&eacute; stante)
12 UF stage
4.4.n Per ciascuna delle U.F. sopra indicate compilare la seguente scheda (max 10000 caratteri spazi esclusi)
Scheda di unit&agrave; formativa
Titolo U.F.:
N&deg; 0 DI 0
1. Obiettivi specifici di apprendimento in termini di
capacit&agrave;:
2. Contenuti formativi (descrivere i contenuti specifici proposti in relazione agli obiettivi di
apprendimento definiti)
3. Metodologie didattiche (descrivere le metodologie adottate per un efficace apprendimento di
saperi teorico-tecnici e per lo sviluppo di competenze professionali richieste dal profilo/figura)
4. Professionalit&agrave; coinvolte (indicare le figure professionali attivate nell’unit&agrave; formativa e
l’eventuale presenza di esperti senior e del mercato del lavoro, con riferimento anche al paragrafo
5. Organizzazione e logistica (indicare le principali attrezzature e materiali necessari al
raggiungimento degli obiettivi)
6. Metodologie e strumenti di verifica degli apprendimenti
4.5 Esame finale ed eventuali altre certificazioni
(descrizione delle prove previste per il rilascio di qualifica, organizzazione e composizione della
Commissione di esame. Nell’eventualit&agrave; di rilascio di altre tipologie di certificazione, descrizione dei contenuti,
dell’articolazione e delle modalit&agrave; del processo di certificazione previsti con indicazione delle voci di costo e dei
relativi importi riportati nel piano finanziario)
Coerenza tra piano finanziario e attivit&agrave; di progetto – congruit&agrave; dei costi e analiticit&agrave; del Piano Finanziario
(descrivere le competenze e le modalit&agrave; operative di eventuali apporti specialistici)
Accordi e/o partenariati con strutture pubbliche o private
(descrivere composizione del Partenariato e modalit&agrave; di coinvolgimento: stage, inserimento lavorativo, ecc..) (max
5000 caratteri spazi esclusi)
5. Rispondenza del progetto alle priorit&agrave; indicate
Occupabilit&agrave; e/o miglioramento dello status professionale e/o occupazionale dei destinatari del progetto
(esplicitare concretamente le ricadute del progetto anche mediante il ricorso ad indicatori qualiquantitativi ) (max 15.000 caratteri spazi esclusi)
Modalit&agrave; di svolgimento della fase di stage e presentazione delle caratteristiche delle aziende ospitanti ed
evidenziazione della coerenza con il corso di formazione, nonch&eacute; rapporto allievi/n. aziende ospitanti.
(obiettivi e contenuti del percorso individuale, numero delle strutture ospitanti e numero delle disponibilit&agrave; ad
accogliere partecipanti, tutoraggio, modalit&agrave; di verifica e di valutazione finale)
(si ricorda che lo stage deve essere descritto anche nella sezione precedente quale Unit&agrave; formativa a s&eacute; stante)
= € … x n&deg; allievi x n&deg; ore
COSTI DELL'OPERAZIONE O DEL PROGETTO
min 84 %
B2 Realizzazione
B3 Diffusione risultati
B4 Direzione e controllo interno
max 16 %
Le % delle voci B1-B2-B3-B4 sono da riferire al totale della voce B
In caso di mancato rispetto dei limiti indicati, l'Amministrazione provinciale proceder&agrave; all'esclusione della proposta
(timbro e firma del Legale Rappresentante)
A – TOTALE RICAVI (contributo pubblico e cofinanziamento privato)
= parametro ora/allievo x n&deg; allievi x n&deg; ore corso
B - COSTI DELL'OPERAZIONE O DEL PROGETTO
Diffusione risultati
Indagine preliminare di mercato
Pubblicizzazione e promozione del progetto
Selezione e orientamento partecipanti
Elaborazione materiale didattico
Determinazione del prototipo
Spese di costituzione RTI/RTS
Docenza/Orientamento/Tutoraggio
Attivit&agrave; di sostegno all'utenza svantaggiata:
docenza di supporto, ecc.
Attivit&agrave; di sostegno all'utenza (indennit&agrave;
partecipanti, trasporto, vitto, alloggio)
Azioni di sostegno agli utenti del servizio
(mobilit&agrave; geografica, esiti assunzione, creazione
d'impresa, ecc.)
Altre funzioni tecniche
Utilizzo locali e attrezzature per l'attivit&agrave;
Utilizzo materiali di consumo per l'attivit&agrave;
Elaborazione reports e studi
Direzione e valutazione finale dell'operazione o
Coordinamento e segreteria tecnica
Monitoraggio fisico-finanziario, rendicontazione
C - COSTI INDIRETTI
Contabilit&agrave; generale (civilistico, fiscale)
Servizi ausiliari (centralino, portineria, comparto, ecc.)
Pubblicit&agrave; istituzionale
TOTALE COSTO DELl'OPERAZIONE (B+C)
(su carta intestata dell’azienda ospitante la fase di stage)
DICHIARAZIONE DISPONIBILITA’ ALLA FASE DI STAGE
Il/la sottoscritt _ ………… ………………………………………………………………………………….………
nat _ il ………………………….. a ……………………………………….…………………………… prov. (
residente a ………………………………………….…….. ………………………………………………… prov. (
in riferimento a quanto previsto dall’Avviso Pubblico “POR Puglia FSE 2007-2013 – Asse II Occupabilit&agrave;
BA/02/2014”, a corredo della presentazione della documentazione del progetto …………………………… dell’ente
…………………………………, consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazioni mendaci, cos&igrave;
come stabilito dall'art. 76, D.P.R. 445/2000, nonch&eacute; della decadenza dei benefici eventualmente conseguenti al
provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere, ex art. 75 del medesimo D.P.R,
DICHIARA sotto la propria responsabilit&agrave;,
di essere il legale rappresentate dell’impresa ………………………………………………………………………………………
(Denominazione/ Ragione sociale)
con sede legale …………………………………………………………………………………………………………………………
(via /citt&agrave;/ prov. / telefono)
Unit&agrave; locali ………………………………………………………………………………………………………………………………
che l’impresa &egrave; iscritta alla CCIAA/Albo/Registro di ……………………………….………………………………………………
N. iscrizione …………………………………………………………………………
Data di iscrizione ……………………………………………………………….
Partita IVA …………………………………………………………………………
Codice fiscale ………………………………………………………………………
Settore attivit&agrave; economica (Codice ATECO 2007) …………………….…………………………….
Applicare il CCNL di …………………………………………………………….
Che l’impresa ha la seguente dimensione (indicare con “X”):
che i lavoratori occupati nell’impresa alla data di pubblicazione del presente avviso sono nel numero e nelle tipologie indicate nella
�di essere regolarmente costituita secondo il proprio regime giuridico;
�di non essere in pendenza di giudizio e/o con sentenza di condanna passata in giudicato, in materia di licenziamenti;
�di non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di
misure di prevenzione , di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale, ai sensi
della normativa vigente;
�di essere stato sottoposto a procedimenti penali
�di essere operativa/attiva alla data di presentazione delle domande di agevolazione
�di non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato,
gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
�di non trovarsi in condizioni tali da risultare un’impresa in difficolt&agrave; 6
�di essere in regola con gli obblighi di scrittura o altra documentazione obbligatoria nonch&eacute; con il rispetto delle
comunicazioni obbligatorie in tema di assunzioni ai sensi della legge regionale n. 28/06 e del Reg. regionale 31/09;
�di applicare il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – CCNL di riferimento, sottoscritto dalle OO.SS.
comparativamente pi&ugrave; rappresentative sul piano nazionale;
�di essere in regola con gli obblighi occupazionali stabiliti dalla legge n. 68/1999 in materia di diritto al lavoro dei
�di non essere soggette ad amministrazione controllata, ad amministrazione straordinaria, a concordato preventivo, a
fallimento o liquidazione coatta o volontaria, ai sensi del Decreto legislativo n&deg; 6 del 2003 e s.m.i.;
�di non aver effettuato nei 6 mesi precedenti, in una o pi&ugrave; unit&agrave; produttive ubicate in Puglia, licenziamenti collettivi ai
sensi degli articoli 4 e 24 della legge 23 luglio 1991, n. 223, o individuali per ragioni inerenti o attivato procedure di
mobilit&agrave; del personale alle proprie dipendenze.
ad ospitare n. …………. allievi del corso suddetto per la fase di STAGE pari a ore ……………
Per impresa in difficolt&agrave; si intende una PMI che soddisfa le seguenti condizioni: a)qualora, se si tratta di una societ&agrave; a responsabilit&agrave; illimitata, abbia perduto pi&ugrave;
della met&agrave; del capitale sottoscritto e la perdita di pi&ugrave; di un quarto di detto capitale sia intervenuta nel corso degli ultimi dodici mesi, oppure b)qualora, se si tratta di
una societ&agrave; in cui almeno alcuni soci abbiano la responsabilit&agrave; illimitata per i debiti della societ&agrave;, abbia perduto pi&ugrave; della met&agrave; del capitale, come indicato nei conti
della societ&agrave;, e la perdita di pi&ugrave; di un quarto di detto capitale sia intervenuta nel corso degli ultimi dodici mesi, oppure c) indipendentemente dal tipo di societ&agrave;, qualora
ricorrano le condizioni previste dal diritto nazionale per l'apertura nei loro confronti di una procedura concorsuale per insolvenza.
Una PMI costituitasi da meno di tre anni non &egrave; considerata un'impresa in difficolt&agrave; per il periodo interessato a meno che essa non soddisfi le condizioni previste alla
lettera c) del primo comma Reg. n. 800/2008, art. 1.
Inoltre, si impegna a mettere a disposizione proprio personale per la fase suddetta del progetto. Consapevole che lo
stage curricolare &egrave; una esperienze pratiche temporanee in azienda e che le stessa non costituisce attivit&agrave; lavorativa e
non vi sar&agrave; alcun vincolo di assunzione al termine del periodo pattuito con l’ente formativo.
Si evidenzia che l’azienda si occupa di:
Dichiara di essere a conoscenza che potranno essere eseguiti controlli sulla veridicit&agrave; di quanto dichiarato ai sensi
dell'art. 71 del d.P.R. 445/2000.
Allega fotocopia di un documento valido di riconoscimento (tipo) …………n. ………………………………………..…….
Informativa ai sensi dell’art. 13 del D.lgs 196/03
I dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati
esclusivamente per tale scopo.
AUTOCERTIFICAZIONE DI ISCRIZIONE ALLA CCIAA
(Art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
Il/la sottoscritto/a _________________________________________________________________________
nato/a a: ___________________________________________ ( ) il: ________________________________
residente in:______________________________ ( ) via ______________________________n.__________
In qualit&agrave; di titolare/legale rappresentante dell’impresa (denominazione e ragione sociale)
(nel caso di Procuratore Speciale) giusta procura speciale autenticata nella firma in data _________________
Dal Notaio in ___________________ Dott. _____________________ Rep. N. __________ / ______________
Con sede legale in ____________________________ (_______), via ___________________n. ___________,
Codice Fiscale _________________________________ , P.ta IVA __________________________________,
ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche, consapevole della responsabilit&agrave; e delle
conseguenze civili e penali previste in caso di rilascio di dichiarazioni mendaci e/o formazione di atti falsi e/o uso degli stessi,
sotto la propria responsabilit&agrave;:
1) che questa impresa &egrave; iscritta dal ______________ al numero ______________________ del registro delle imprese di
_______________________, tenuto dalla C.C.I.A.A. di _________________________________,
con sede in __________________________ via/piazza ____________________________ n. ___________
cap __________________________ costituita con atto del ____________________ capitale sociale
deliberato Euro ________________________ capitale sociale sottoscritto Euro _______________________
capitale sociale versato Euro ________________________,termine di durata della societ&agrave; ______________;
2) che ha ad oggetto sociale le seguenti attivit&agrave;: ____________________________________________
3) che l’amministrazione &egrave; affidata a:
- ________________________________________ __________________________________________
(cognome e nome) (data di nascita)
(residenza: via/piazza e N. CAP, citt&agrave;, Provincia)
Nominato il _____________________ fino al _____________________ con i seguenti poteri associati alla
carica di: (1) ____________________________________________________________________________
- __________________________________________ ________________________________________
(Cognome e Nome) (luogo e data di nascita)
(Residenza: via/piazza e N. , CAP, Citt&agrave;, Provincia)
nominato il ______________________ fino al _______________________ con i seguenti poteri associati
alla carica di: (1) _________________________________________________________________________
______________________________________________ ________________________________________
(Residenza: Via/piazza e N., CAP, Citt&agrave;, Provincia)
Nominato il ____________________-fino al ____________________ con i seguenti poteri associati alla
Luogo ______________________________, Data ____________________
Timbro e Firma Legale Rappresentante
(1) Indicare: - il titolare se trattasi di ditta individuale; i soci se trattasi di S.n.C.; gli accomandatari se
trattasi di S.a.S.; l’amministratore unico o tutti i componenti il consiglio di amministrazione
(Presidente – Vice Presidente – Consigliere) se trattasi di S.r.L., S.p.A. o societ&agrave; cooperative;
alla presente dichiarazione deve essere allegata copia fotostatica non autenticata di un
documento di identit&agrave; (fronte retro) in corso di validit&agrave; del soggetto sottoscrittore del modello.
1 530 Кб

References: art. 2
 art. 107

Art. 4
 art. 75
 sentenza 
 art. 1