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Timestamp: 2017-09-26 20:15:35+00:00

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COMUNE DI LUGO (Provincia di Ravenna) Regolamento per l accesso ai servizi Internet Comunali - PDF
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1 COMUNE DI LUGO (Provincia di Ravenna) Regolamento per l accesso ai servizi Internet Comunali ART. 1. Obiettivi del servizio 1.1 Il Comune di Lugo istituisce postazioni pubbliche di accesso ad Internet. Presso tali postazioni i cittadini possono accedere alla rete telematica secondo le disposizioni stabilite dal presente Regolamento. 1.2 Internet è una risorsa che deve essere utilizzata come fonte di informazione per finalità di ricerca, studio e documentazione. ART. 2. Qualità dell'informazione 2.1 La responsabilità delle informazioni presenti in Internet è propria di ogni singolo produttore: spetta all'utente vagliare criticamente la qualità delle informazioni reperite. 2.2 I servizi comunali non hanno il controllo delle risorse disponibili in rete, né la completa conoscenza di ciò che Internet può mettere in ogni momento a disposizione del pubblico: gli stessi, quindi, non sono responsabili per i contenuti offerti. ART.3. Modalità di accesso al servizio 3.1 L'accesso al servizio Internet è consentito esclusivamente agli utenti, dopo aver preso visione ed accettato integralmente il presente Regolamento.Per gli utenti in età minore si rimanda al successivo articolo L'uso di Internet è consentito di norma a non più di due persone contemporaneamente per postazione. Non è ammesso l uso contemporaneo di più postazioni da parte di un unico utente. 3.3 Per l'uso di Internet è necessaria la prenotazione. 3.4 Di norma, ogni utente può utilizzare Internet per non più di un'ora al giorno. Se l'utente non si presenta entro 15 minuti dall'inizio dell'ora prenotata, la postazione è da considerarsi libera. Non è previsto il recupero dell'ora non fruita. In caso di problemi tecnici che impediscano o limitino l'uso di Internet, non è, parimenti, previsto il recupero dei tempi non fruiti. 3.5 A ciascun utente di Internet viene attributo uno username che gli consente di utilizzare le postazioni. Lo username identifica l utente e ne documenta il giorno, l ora e la postazione utilizzata. L utente è tenuto a disconnettere il proprio accesso al termine della sessione, in quanto è personalmente responsabile delle operazioni compiute durante la connessione con il proprio username. 3.6 Lo username e la password di ingresso sono strettamente personali e scadono sulla base della tipologia di abbonamento effettuato dall utente, di cui al comma seguente. La condivisione dello stesso account fra più utenti ne causa l immediata chiusura e conseguente sospensione o esclusione del titolare. 3.7 L'accesso a Internet è subordinato al pagamento di un abbonamento periodico, la cui entità è stabilita dalla Giunta Comunale con apposito atto deliberativo. 3.8 Inoltre è previsto il pagamento delle stampe in formato A4, bianco e nero o a colori, in base alle tariffe approvate dalla Giunta Comunale con apposito atto deliberativo. ART. 4. Assistenza 4.1 Il personale comunale non garantisce l assistenza agli utenti. ART. 5. Servizi disponibili al pubblico 5.1 Sono disponibili i seguenti servizi:
2 - consultazione WWW e FTP; - scarico dati (download); - stampa; - posta elettronica presso fornitori di free ; - transazioni commerciali e trading on-line via HTTPS; - programmi di videoscrittura. 5.2 Lo scarico dati può avvenire solo su dischetti o CD di proprietà dell utente e liberi da virus. 5.3 Il personale comunale, per cause di servizio, può interrompere operazioni di scarico dati e di stampa che richiedano tempi supplementari rispetto al periodo di consultazione prenotato. 5.4 L'uso della posta elettronica deve uniformarsi agli obiettivi del servizio Internet, di cui all'art. 1 del presente Regolamento. ART. 6. Servizi non disponibili al pubblico programmi di condivisione files peer to peer (ad esempio: WinMX, Kazaa). ART. 7. Responsabilità e obblighi per l'utente 7.1 Internet non può essere utilizzato per scopi vietati dalla legislazione vigente. 7.2 L'utente è direttamente responsabile, civilmente e penalmente, a norma delle vigenti leggi, per l'uso fatto del servizio Internet. Il Comune si riserva di denunciare l'utente alle autorità competenti per le attività illecite o illegali dallo stesso eventualmente compiute. L'utente è tenuto a risarcire i danni prodotti alle apparecchiature, al software o alle configurazioni. 7.3 L'utente è responsabile in ordine alla violazione degli accessi protetti, del copyright e delle licenze d'uso. 7.4 E' vietato alterare dati immessi da altri e svolgere operazioni che influenzino o compromettano la regolare operatività della rete o ne restringano la fruizione e le prestazioni per gli altri utenti. 7.5 Essendo un servizio rivolto alla generalità degli utenti, è vietato accedere a siti con contenuto razzista o pornografico. Qualora un utente avesse necessità di accedere a tali siti a scopo di ricerca e studio, tale accesso dovrà essere preventivamente autorizzato dal personale comunale. 7.6 E' vietato alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni del software e dell'hardware dei computer. L'installazione di software, sia prelevato dalla rete, sia residente su altri supporti, deve essere richiesta al personale comunale. ART.8. Manutenzione Il personale comunale può sospendere il servizio, anche senza preavviso, per motivi di manutenzione delle postazioni o della rete. Gli utenti devono collaborare con il personale, eseguendo le istruzioni impartite, qualora richieste per motivi di manutenzione. ART.9. Sanzioni La violazione degli obblighi di cui al presente Regolamento, può comportare rispettivamente, in base alla natura e alla gravità della violazione: a) interruzione della sessione; b) sospensione o esclusione dall'accesso al servizio; c) denuncia. L interruzione, la sospensione o la esclusione dal servizio non da diritto a rimborsi o prolungamenti dell abbonamento Internet. ART.10. Utenti in età minore 10.1 L'iscrizione al servizio dei minori di 18 anni deve essere richiesta da un genitore (o da chi ne fa le veci) che abbia preso visione del presente Regolamento e delle allegate Note
3 informative per la sicurezza dei minori in rete (All. A).Al momento dell uso il personale comunale fornirà al minore le allegate Note informative per una navigazione sicura (All.B) Il personale comunale non è tenuto ad esercitare la supervisione sull'uso di Internet da parte dei minori, che è demandata ai genitori o a chi ne fa le veci. ART.11. Trattamento dei dati 11.1 I dati personali ai sensi degli artt. 11, 12 e 22 della Legge 675/1996 e successive modificazioni e integrazioni saranno raccolti, detenuti, trattati e comunicati in base ad obblighi previsti dalla Legge, da Regolamenti, dalla normativa comunitaria e negli altri casi previsti dall art. 12 della suddetta legge. COMUNE DI LUGO (Provincia di Ravenna) Note informative per la sicurezza dei minori in rete Le presenti Raccomandazioni sono destinate ai genitori, allo scopo di informarli sugli eventuali rischi nei quali i figli in età minore possono incorrere utilizzando Internet, e di suggerire qualche soluzione. Premessa INTERNET costituisce la più vasta rete di reti di computer esistente. Creata come strumento per lo scambio elettronico di informazioni tra un limitato numero di organizzazioni, essa si è velocemente estesa a livello mondiale, aprendosi anche a privati cittadini e modificando, così, profondamente la sua funzione originaria. Internet, oggi, offre non solo la possibilità di scambio di informazioni, ma anche una gamma di servizi sempre più ampia e diversificata: dalla posta alle conferenze elettroniche, dai servizi gratuiti per i cittadini ai servizi commerciali, fino alle operazioni finanziarie. Considerando l evoluzione tecnologica e la diffusione sempre crescente di Internet, è difficile prevederne i possibili ulteriori sviluppi. Internet, dunque, è nata come strumento per gli adulti; benché attualmente siano disponibili in rete servizi informativi, educativi e ricreativi specificamente destinati ai bambini e ragazzi, tuttavia il libero accesso ai siti e l assenza di un efficace sistema di controllo dell uso da parte di questi, rendono possibile che i ragazzi si trovino ad imbattersi in situazioni poco appropriate o addirittura rischiose. Quali i rischi? Gli eventuali rischi per il minore possono riguardare: 1. la sua tutela intellettuale ed educativa:
4 l attendibilità non sempre garantita delle informazioni presenti in rete; il facile accesso a siti con contenuti scabrosi, violenti, razzistici; il libero accesso a newsgroup o chat (conferenze elettroniche) che affrontano i temi più vari e senza alcun controllo sulla qualità degli interventi; 2. la sua sicurezza personale: la comunicazione di dati strettamente personali (nome, età, indirizzo, telefono, ecc.), anche quando indirizzata a persone ritenute di fiducia, per la possibilità che i dati stessi siano catturati da altri utenti e utilizzati per scopi illeciti; l anonimato o la possibilità che gli interlocutori del minore si presentino sotto falsa identità (nome, età, interessi, ecc.) per carpirne con l inganno l attenzione e la fiducia a fini illeciti o lesivi del suo equilibrio psicologico o della sua incolumità; 3. la sicurezza finanziaria personale o dei genitori: possibilità di fare acquisti anche di grossa entità e di eseguire operazioni finanziarie dietro semplice comunicazione del numero di carta di credito; possibile uso improprio, da parte di terzi che li catturino, delle coordinate e dei dati bancari (conti correnti, numeri di carte di credito, ecc.) inviati in linea; 4. la sicurezza legale: è possibile incorrere, anche non intenzionalmente, in infrazioni a leggi vigenti (comportanti anche conseguenze civili o penali), quali: la violazione del copyright (scarico e riutilizzazione senza autorizzazione dell autore di testi, fotografie, immagini, partiture, ecc.; copia e distribuzione di software non definito di "pubblico dominio" shareware -); la violazione della privacy (in caso di comunicazione a terzi di dati personali non riguardanti se stessi); l accesso non permesso a sistemi informativi privati (hacking). Soluzioni possibili Esistono varie soluzioni che i genitori possono adottare per limitare in qualche modo l accesso indiscriminato dei minori ai siti ed evitare che siano contattati da altri per scopi illeciti. L educazione all uso Apparentemente è la soluzione più impegnativa, ma senz altro anche la più efficace. Essa richiede all adulto la conoscenza di Internet e una buona esperienza di "navigazione", oltreché un rapporto di confidenza e fiducia con il minore. In altre parole, l adulto dovrà essere in grado di spiegare al ragazzo in maniera esauriente (assumendo il ruolo di persona dotata di esperienza e di guida, piuttosto che di censore) quali sono le risorse presenti sulla rete, mettendo al contempo in guardia contro eventuali rischi della navigazione e suggerendo un codice di comportamento attento e responsabile (allo scopo si invita a prendere visione delle Raccomandazioni per una navigazione sicura ad uso dei minori). In sintesi, le regole da seguire possono essere le seguenti: fare esperienze di navigazione comune stabilire insieme, in un clima di "complicità" reciproca, i siti che meritano di essere visitati oppure no
5 spiegare come funziona la pubblicità in linea e quali possono esserne gli scopi convincere il ragazzo della necessità della riservatezza dei dati personali e della famiglia spiegare che un atteggiamento di scarsa responsabilità in rete può far incorrere, anche inconsapevolmente, in illeciti. I filtri I filtri sono sistemi in grado di bloccare in modo automatico l accesso a siti o l uso di determinati servizi che si possano ritenere non appropriati ai minori. Attualmente esistono alcune strade percorribili: l installazione di software specifico (Cyberpatrol, Cybersitter, Net Nanny, SurfWatch, ecc.); l uso di PICS (Platform for Internet Content Selection) che consiste in protocolli in linea creati da diverse organizzazioni (religiose, civili e educative) che catalogano il materiale presente sulla rete, segnalandone la maggiore o minore affidabilità e adeguatezza alla consultazione da parte dei minori. Questo servizio è attualmente in una fase di avvio. Va però precisato che l adozione di questi filtri comporta una forte limitazione alla ricerca sulla rete: pertanto la loro adozione è eventualmente consigliabile solo per le postazioni specificamente riservate ai ragazzi. Note informative per una navigazione sicura 1. Non fornirò mai, senza il permesso dei miei genitori, a chi incontrerò sulla rete informazioni personali, quali nome, indirizzo di casa, numero di telefono o scuola frequentata. 2. Non darò mai a nessuno la mia password, neanche al mio migliore amico. 3. Non invierò a nessuno mie foto. 4. Non accederò a siti che comportino un pagamento senza il permesso dei miei genitori. 5. Non comunicherò a nessuno, e per nessuna ragione, il numero di carta di credito o le coordinate e i dati bancari dei miei genitori. 6. Non fisserò appuntamenti, né incontrerò alcuno conosciuto sulla rete, senza aver prima avvisato i miei genitori. 7. Avviserò sempre il personale comunale e i miei genitori, quando mi imbatterò in informazioni o altro presenti sulla rete che creano disagio o di cui non capisco bene lo scopo.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART.3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART.8
 ART.9
 ART.10
 ART.11
 art. 12