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Timestamp: 2019-11-18 05:50:09+00:00

Document:
Servizi - Servizi ambientali privati: CCNL, 23 gennaio 1988
Data firma: 23 gennaio 1988
Validità: 01.01.1988 - 31.07.1990
Parti: Ausitra e Flfp-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti-Uil
Art. 4 - Ristrutturazione aziendale
Art. 5 - Inscindibilità del contratto e condizioni di miglior favore
Art. 7 - Assunzione del personale
Art. 11 - Mutamento di mansioni e passaggio di livello
Art. 13 - Corresponsione della retribuzione mensile
Art. 14 - Calcolo della retribuzione giornaliera ed oraria
Art. 15 - Retribuzione e sue variazioni
Art. 19 - Indennità e somministrazioni
Art. 20 - Indumenti di lavoro
A) Durata settimanale dell’orario di lavoro
Art. 22 - Mobilità e flessibilità
Art. 23 - Rapporto a tempo parziale
Art. 24 - Interruzioni e sospensioni di lavoro
Art. 25 - Assenze e permessi - Congedo matrimoniale
Art. 26 - Lavoro notturno, festivo e prestazioni oltre l’orario normale A) Lavoro notturno
Art. 32 - Doveri dei lavoratori
Art. 33 - Doveri e responsabilità dei conducenti - Ritiro patente
Art. 35 - Trattamento di malattia ed infortunio
Art. 36 - Prevenzione malattia
Art. 37 - Previdenza impiegati
Art. 39 - Estinzione del rapporto di lavoro
Art. 40 - Preavviso di licenziamento e dimissioni
Art. 42 - Documenti e certificati di lavoro
Art. 43 - Prerogative e funzioni dei sindacati
6) Sedi sindacali
Art. 44 - Istituti di patronato
Art. 45 - Procedura per l’esame delle controversie
Art. 46 - Contrattazione integrativa
Art. 47 - Indennità perequativa
Art. 48 - Tutela della salute e della integrità fisica
Art. 49 - Attività culturali
Art. 51 - Norma generale
Allegato 1 - Verbale di accordo 12 novembre 1982
Allegato - Criteri per la concessione delle anticipazioni sul trattamento di fine rapporto (legge n. 197/1982) da valere per l’anno 1982
Addì, 23 gennaio 1988, tra la Federazione italiana imprese di servizi (Ausitra) e la Federazione Lavoratori Funzione Pubblica (Flfp-Cgil), la Federazione Italiana Trasporti (Fit-Cisl), la Uiltrasporti, settore ausiliari del traffico e portuali aderente alla Uil è stato rinnovato il CCNL 4 febbraio 1984 per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di nettezza urbana, smaltimento rifiuti, espurgo pozzi neri e simili e depurazione delle acque.
Considerata la rilevanza e l’urgenza che tale problematica riveste, anche in relazione alla funzione sociale dei servizi svolti dalle imprese del settore, e considerati altresì i tempi tecnici necessari per la concretizzazione delle intese raggiunte, le Organizzazioni sindacali si impegnano inoltre ad intervenire presso le competenti Amministrazioni locali perché tra le clausole dei contratti di appalto sia espressamente previsto l’obbligo dell’applicazione, da parte delle imprese appaltatrici, del presente Contratto collettivo di lavoro.
Nella consapevolezza dell’importanza del ruolo che le relazioni sindacali assumono anche al fine di contribuire alla soluzione dei complessi problemi connessi all’igiene ambientale, si conviene sull’opportunità di istituire articolati livelli di incontro fra le parti stipulanti il presente Contratto, per l’esame di specifiche tematiche di interesse settoriale.
Ferme restando l’autonomia e le rispettive distinte attribuzioni delle imprese e delle Organizzazioni sindacali, le parti stipulanti promuoveranno incontri a livello nazionale al fine di esaminare:
- le scelte tecnologiche ed i relativi riflessi sull’occupazione, con particolare riferimento a quella giovanile e femminile;
- le tendenze legislative nazionali e della CEE;
- i piani regionali relativi ai sistemi di smaltimento;
- la possibilità di realizzare programmi formativi e di riqualificazione professionale dei lavoratori interessati, con particolare riguardo all’esercizio ed alla manutenzione degli impianti.
Saranno altresì fornite informazioni sull’andamento del settore.
Su richiesta di una delle parti saranno concordati incontri fra i rappresentanti delle Organizzazioni stipulanti per l’esame di problemi specifici che abbiano significativi riflessi per i singoli territori regionali, allo scopo di:
- accertare le esigenze in materia di smaltimento dei rifiuti, di depurazione delle acque, di disinfezione e disinfestazione, con riferimento ai provvedimenti adottati dalle regioni per la tutela dell’ambiente, al fine di promuovere gli opportuni interventi;
- concretizzare le iniziative in materia di formazione e riqualificazione professionale anche in riferimento alle indicazioni espresse a livello nazionale di cui al punto 1);
- analizzare i dati relativi alla morbilità nel settore per sollecitare adeguate iniziative delle UU.SS.LL. in materia di prevenzione malattie.
Nel corso di appositi incontri fra le imprese e le RSA delle Organizzazioni sindacali stipulanti formeranno oggetto di esame preventivo:
- gli eventuali programmi di addestramento e di aggiornamento professionale del personale, conseguenti all’introduzione di nuove tecnologie e/o trasformazioni tecnologiche;
- la nuova articolazione dei servizi in relazione alle modifiche strutturali dell’assetto organizzativo dei servizi di spazzamento, raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti, e le diverse condizioni ambientali che ne influenzano l’espletamento, quando abbiano riflessi sulle condizioni del lavoro e dei lavoratori, ed in particolare sulla distribuzione del lavoro e sulla conseguente consistenza dell’organico;
- l’eventuale superamento del limite annuo fissato dall’art. 26, lettera C), per l’effettuazione delle prestazioni lavorative oltre la durata settimanale dell’orario di lavoro.
L’esito di tali incontri sarà assunto a base dei provvedimenti aziendali.
Le imprese forniranno altresì informazioni alle RSA:
- sui contratti di appalto in scadenza.
Il presente Contratto si applica al personale dipendente da imprese esercenti (anche se promiscuamente ad altre attività) servizi di igiene ambientale: nettezza urbana ed affini, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi e liquidi (urbani, speciali, tossici e nocivi), nonché impianti di smaltimento, incenerimento, trasformazione e trattamento dei rifiuti stessi, ivi compresa la depurazione e/o potabilizzazione delle acque.
Il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro si applica altresì alle imprese artigiane ed alle società cooperative anche nei confronti dei soci.
L’azienda dovrà avviare l’aspirante a visita medica presso strutture sanitarie pubbliche o convenzionate (enti o presidi sanitari) per l’accertamento della sua sana costituzione fisica, dell’idoneità specifica al lavoro per il quale dovrebbe essere assunto, nonché dell’assenza di malattie contagiose.
L’aspirante dovrà inoltre sottoporsi alle vaccinazioni di legge previste per gli addetti ai servizi di nettezza urbana e/o presentare attestazioni di avvenuta profilassi.
1) carico e/o scarico manuale;
2) spurgo dei pozzi neri.
Le imprese, compatibilmente con le esigenze di servizio, considereranno inoltre eventuali richieste del personale femminile tese ad ottenere l’esenzione dal lavoro notturno.
Ai sensi dell’art. 23 della legge 28 febbraio 1987, n. 56, le parti convengono che le imprese, oltre che nelle ipotesi previste dalle leggi nn. 230 del 1962 e 79 del 1983, potranno ricorrere ad ulteriori assunzioni con contratto a tempo determinato nei seguenti casi:
- chiusura di impianti di smaltimento con necessità di accedere temporaneamente ad altri impianti;
- interventi di ripristino ambientale (es. scarichi abusivi, bonifica discariche, trasporti eccezionali rifiuti ecc.);
- sostituzione di lavoratori in aspettativa;
- esecuzione di un’opera o di un servizio definiti e limitati nel tempo;
- lavorazioni a carattere eccezionale che richiedono maestranze diverse, per specializzazioni, da quelle normalmente impiegate.
Le indennità corrisposte in base alle note in calce all’art. 9 del CCNL 4 febbraio 1984 sono soppresse in quanto tenute presenti ai fini della determinazione dei nuovi minimi tabellari, salvo quelle di seguito espressamente previste:
1) agli autisti conducenti di automezzi per la cui guida è richiesta la patente di grado E, ai conducenti di pale, ruspe, escavatori di peso superiore a 100 q.li, agli operatori-autisti di combinata canal-jet, nonché ai conducenti di autocompattatori ad operatore unico con dispositivo automatizzato di caricamento laterale assistito da apparecchiatura video-computerizzata verrà corrisposta, per ogni giornata di effettivo svolgimento della mansione, un’indennità giornaliera di lire 1.500;
2) agli addetti ai servizi di rimozione rifiuti inquadrati nel 2° livello i quali operano promiscuamente o esclusivamente a livelli superiori o inferiori al piano stradale con accesso ai gradini per l’altezza di almeno un piano normale di edificio ed ai lavoratori che effettuano la raccolta su strade a scalini o a rampe con un dislivello di almeno un piano normale di edificio, nonché ai soli lavoratori addetti ad operazioni manuali di espurgo pozzi neri, sarà corrisposta, per ogni giornata di effettivo svolgimento della mansione, un’indennità giornaliera di lire 700;
3) ai lavoratori inquadrati nel 2° livello conducenti i veicoli o i motocarri per i quali sia prescritto il possesso della patente di grado A che effettuano in singolo anche la raccolta e/o spazzamento, sarà corrisposta, per ogni giornata di effettivo svolgimento della mansione, un’indennità giornaliera di lire 1.000.
Le indennità di cui ai precedenti punti sono comprensive dell’incidenza di tutti gli istituti del presente Contratto e non sono cumulabili nel trattamento di malattia ed infortunio.
Tali indennità, inoltre, non sono cumulabili, nel senso che la maggiore assorbe la minore.
Al fine di rimuovere situazioni di anomalie determinatesi per particolari ed eccezionali condizioni di fatto, le indennità corrisposte alla data di entrata in vigore del presente Accordo di rinnovo in applicazione estensiva dei trattamenti contemplati dalle soppresse note all’art. 9 del CCNL 4 febbraio 1984, sono mantenute ai lavoratori interessati ed in ogni caso non costituiscono presupposto per una generalizzazione del loro riconoscimento.
Le parti si incontreranno a livello nazionale per esaminare la possibilità di un eventuale assorbimento delle predette indennità, anche nel quadro delle previsioni di cui all’art. 43 del CCNL 18 dicembre 1980.
Profili ed esemplificazioni non esauriscono le mansioni che possono essere assegnate in diretta connessione con quelle espressamente indicate in relazione ai livelli di inquadramento.
Qualora a seguito di innovazioni tecnologiche o di modificazioni organizzative si sia oggettivamente realizzata una significativa evoluzione del contenuto professionale delle singole mansioni, o siano individuabili eventuali nuove figure professionali, l’impresa e la RSA procederanno ad una preliminare verifica delle posizioni di lavoro interessate, da sottoporre alle Organizzazioni nazionali stipulanti per la definizione del conseguente inquadramento nel rispetto dell’equilibrio della vigente struttura contrattuale della classificazione del personale.
Ai lavoratori in servizio chiamati ad effettuare prestazioni di sgombero neve sarà corrisposta un’indennità del 5 per cento della retribuzione individuale oraria, per ogni ora di effettivo svolgimento delle prestazioni stesse.
Ai lavoratori addetti a lavorazioni a ciclo continuo che si svolgono su 3 turni avvicendati sull’intero arco settimanale di sette giorni compete un’indennità […] da corrispondersi per ogni giornata di effettivo svolgimento della mansione […]
- tute e guanti per gli addetti agli spurghi industriali;
- guanti, fino a un massimo di 5 paia all’anno, per gli autisti addetti alle manovre di carico e scarico, per gli spazzini, per i raccoglitori e gli addetti agli impianti;
- due paia di guanti per gli autisti e per il personale di officina;
- due paia di scarpe, uno estivo ed uno invernale;
- un paio di stivali di gomma di foggia idonea agli addetti ai servizi esterni;
- 3 abiti da lavoro completi estivi e 3 abiti da lavoro completi invernali nella foggia consuetudinaria dell’azienda, per il personale addetto ai servizi esterni (spazzamento, raccolta o trasporto);
- 4 tute da lavoro estive e 4 tute da lavoro invernali nella foggia consuetudinaria dell’azienda per il personale addetto alle officine, agli impianti di smaltimento e di incenerimento e allo spurgo dei pozzi neri;
- un impermeabile al personale addetto ai servizi esterni;
- un giaccone di pelle per gli autisti.
- due paia di scarpe all’anno: 1 estivo ed 1 invernale;
- un impermeabile ogni tre anni;
- un giaccone di pelle ogni 5 anni.
La fornitura degli indumenti di lavoro verrà concordata complessivamente e preventivamente con le RSA sulla base di una spesa annua pro capite, al netto dell’IVA, di lire 330.000, intesa come media della spesa richiesta per le diverse categorie di lavoratori.
La durata settimanale dell’orario normale di lavoro è di 39 ore per tutti i lavoratori; detto orario si suddivide di norma in 6 giorni lavorativi, salvo deroghe previste in sede aziendale.
Con medesima decorrenza le aziende provvederanno al recupero fino alla concorrenza di 60 minuti settimanali, di tutte le riduzioni effettive dell’orario di lavoro settimanale rispetto a quello previsto nel primo comma del presente articolo.
Dal 1 febbraio 1989 la durata settimanale del lavoro sarà di 38 ore per tutti i lavoratori.
Le parti si danno atto che gli assorbimenti riguarderanno quanto in materia previsto dall’Accordo 22 gennaio 1983 fra Governo e parti sociali di seguito riportato:
" (omissis) ... la riduzione suddetta sarà assorbita da orari inferiori esistenti a livello aziendale ad eccezione dei trattamenti concessi specificatamente per nocività del lavoro".
Per il personale turnista addetto a lavorazioni a ciclo continuo, articolate su 3 turni giornalieri, la riduzione dell’orario di lavoro settimanale di cui al secondo comma del presente articolo sarà attuata attraverso la concessione di riposi compensativi.
Le parti potranno procedere ad incontri a livello aziendale, con la presenza dei sindacati territoriali, al fine di concordare soluzioni in termini di mobilità e flessibilità del lavoro nell’ottica della migliore organizzazione del lavoro.
Art. 26 - Lavoro notturno, festivo e prestazioni oltre l’orario normale
Le prestazioni effettuate a qualsiasi titolo oltre le 39 ore settimanali (prolungamento orario e/o straordinario) non devono superare le 135 ore annuali individuali.
Le ore prestate - per particolari servizi (tipo pulizia mercati) - oltre le 135 ore eccedenti l’orario contrattuale potranno, su richiesta del lavoratore, essere tramutate in riposi compensativi - non cumulabili con le ferie - che dovranno essere goduti entro l’anno di riferimento.
f) avere cura di locali, mobilia, oggetti, macchinari, cancelleria, attrezzi e strumenti a lui affidati;
Il lavoratore a richiesta dell’azienda deve sottoporsi in qualunque momento e particolarmente prima della riammissione in servizio nei casi previsti dall’art. 35, a visita medica per accertamento della idoneità fisica, da parte di sanitari di enti pubblici ed istituti specializzati di diritto pubblico.
L’autista al quale sia stato negato il rinnovo della patente a seguito di non superata visita di controllo a norma delle vigenti disposizioni di legge, sarà assegnato ad altro livello e la sua retribuzione sarà determinata in base alla norma del primo comma dell’art. 11.
Il licenziamento di cui al n. 5) si può applicare nei confronti di quei lavoratori che siano incorsi, per almeno tre volte nel corso di due anni, per la stessa mancanza o per mancanze analoghe, in sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per un totale di 20 giorni o, nello stesso periodo di tempo, abbiano subito almeno 4 sospensioni per 35 giorni complessivamente, anche se non conseguenti ad inosservanza dei doveri di cui all’art. 32.
Le imprese avranno cura dell’assolvimento degli adempimenti in materia di prevenzione malattia stipulando allo scopo specifiche convenzioni con le competenti strutture sanitarie.
La tipologia degli interventi sanitari cui sottoporre i lavoratori interessati sarà definita tra imprese e RSA in relazione alle peculiarità delle singole lavorazioni ed agli eventuali elementi di rischio che queste comportano per il personale addetto.
Ai fini degli adempimenti di cui ai precedenti commi viene stabilito un limite di spesa annua pro capite pari a lire 130.000, intesa come media della spesa richiesta per le singole categorie di lavoratori.
Le Organizzazioni dei lavoratori che istituiscono nelle aziende proprie Rappresentanze sindacali aziendali o unitarie devono darne comunicazione per iscritto all’azienda interessata, precisando i nominativi dei dirigenti delle Rappresentanze sindacali medesime.
I lavoratori hanno diritto di riunirsi in azienda fuori dell’orario di lavoro, nonché durante l’orario di lavoro, nei limiti di 10 ore annue, per le quali verrà corrisposta la normale retribuzione.
Riconosciuta l’esigenza che i servizi svolti debbono essere assicurati, data la particolare loro natura di servizi di interesse pubblico, le assemblee saranno tenute di massima nelle ultime ore di lavoro, salvo i casi del tutto eccezionali, allo scopo di evitare il più possibile disagi agli utenti.
Le riunioni - che possono riguardare la generalità dei lavoratori o gruppi di essi - sono indette, singolarmente o congiuntamente, dalle Rappresentanze sindacali aziendali con l’ordine del giorno su materie di interesse sindacale e del lavoro secondo l’ordine di precedenza delle convocazioni comunicate all’azienda con un preavviso di almeno 24 ore.
Le assemblee potranno essere convocate anche dalle Organizzazioni sindacali stipulanti.
Alle riunioni possono partecipare, previo preavviso all’azienda, dirigenti esterni del sindacato che ha costituito la Rappresentanza sindacale aziendale.
Il presente Contratto, con le modifiche ed integrazioni convenute, sostituisce le normative contenute nel CCNL 4 febbraio 1984.

References: Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 32

Art. 33

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 39

Art. 40

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 51

Art. 26