Source: http://bancheclienti.ilcaso.it/sentenze/ultime/17224
Timestamp: 2019-04-20 16:35:14+00:00

Document:
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 17224 - pubb. 01/07/2010
Tribunale Roma, 16 Agosto 2016. .
Invero, la dichiarazione di inefficacia dell'atto dispositivo consistito nell'assegnazione alla società beneficiaria di parte del patrimonio della società scissa non interferisce sulla validità dell'atto di scissione bensì, in considerazione della natura relativa dei suoi effetti, consente ai creditori della società scissa ovvero al curatore del fallimento della società scissa di recuperare all'attivo del fallimento i beni che dal patrimonio dello scissa sono usciti (nel caso di pronuncia ex art. 64 legge fall. ovvero ex art. 67 oppure, ottenuta declaratoria di inefficacia ex art. 2901 c.c., di esercitare sui beni stessi, appartenenti alla società beneficiaria, azione esecutiva ex art. 2902 c.c. (del resto, da tempo la giurisprudenza di legittimità è costare nell'affermare il principio della non interferenza sulla validità dell'atto costitutivo di società di capitali dell'azione revocatoria ordinaria avente per oggetto il conferimento di beni in tale società da parte di una delle parti del contratto sociale: in questo senso, cfr. Cass. 11 marzo 1995, n. 2817; Cass. 18 febbraio 2000, n. 1804; Cass. 22 ottobre 2013, n. 23891). (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
∙ Rinuncia alla azione di riduzione delle donazioni e delle disposizioni testamentarie lesive della quota di riserva

References: art. 64
 art. 67
 art. 2901
 art. 2902
 Cass. 
 Cass. 
 Cass.