Source: http://porteapertesulweb.wikispaces.com/Amministrazione+trasparente+per+la+scuola?responseToken=5b29fdf7233c6d1e8bae7147bf3e5782
Timestamp: 2017-06-27 17:14:35+00:00

Document:
Porte aperte sul web - Amministrazione trasparente per la scuola
5. a Amministrazione trasparente per la scuola
A cura di Alberto Ardizzone, Porte aperte sul web
Versione digitale scaricabile
Aggiornata al 20 giugno 2015
Versione LibreOffice strutturato (odt, 81 kB)Versione pdf strutturato con segnalibri (pdf, 324 kB)Premessa
Questo documento rappresenta lo stato dell'arte, aggiornato a giugno 2015, di quanto le scuole di Porte aperte sul web hanno condiviso sul popolamento della sezione Amministrazione trasparente neii siti scolastici. È un documento in costruzione, che, lungi dal rappresentare la soluzione unica e incontrovertibile alle tante domande e dubbi raccolti dalle scuole, intende, invece, segnare un cammino, un possibile percorso in grado di orientare le scuole, al momento prive di precise e sicure indicazioni adatte alla peculiarità del mondo scolastico.
Si tratta perciò un contributo qualificato, proprio perché condiviso da una comunità formata da 850 istituti scolastici, e, al tempo stesso, aperto, in quanto a disposizione di tutte le scuole interessate. Proprio per questo, come tutti i materiali di Porte aperte sul web, è rilasciato con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0, sarà pubblicato (luglio 2015) sul wiki http://porteapertesulweb.wikispaces.com della comunità di pratica e sarà nel tempo integrato e modificato attraverso i contributi delle scuole.
Questo documento prende frequentemente spunto da quanto pubblicato dall'IC di Castellucchio (MN) e dall'IC di Turbigo (MI), che ringrazio per la consueta sollecitudine nell'adattare alle istituzioni scolastiche norme pensate per una generica pubblica amministrazione. Due scuole tra tutte, ma insieme con loro sono rappresentate tutte le 850 scuole di Porte aperte sul web, che da anni hanno scelto di percorrere insieme l'affascinante cammino della condivisione di idee, soluzioni e pratiche nella gestione dei siti scolastici. Perché insieme è meglio, insieme è più facile.
Alberto Ardizzone, giugno 2015
Contenuti rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0
31 gennaio: programma triennale per la trasparenza:, validità triennale, verifica annuale. Sezione: Disposizioni generali31 gennaio di ogni anno: Adempimenti ex-AVCP, ora Anac, per contratti e gare dotate di CIG; avcp_dataset_2013.xml, avcp_dataset_2014.xml, avcp_dataset_2015.xml. Sezione: Bandi di gare e contratti. Link utile: http://www.avcp.it/portal/public/classic/MenuServizio/FAQ/ContrattiPubblici/faq_legge190_201231 marzo di ogni anno: Obiettivi di accessibilità. Sezione: Altri contenuti – Accessibilità31 dicembre 2014 e aggiornamento trimestrale (31 marzo 2015, 30 giugno 2015, …): Indicatore di tempestività dei pagamenti. Sezione: Pagamenti dell'amministrazione18 settembre 2014 (prima scadenza, poi prorogata a gennaio 2015, causa numerosità pa inadempienti): Base di dati, file CSV. Da verificare nuove scadenze o aggiornamento file.Le sezioni
Programma per la Trasparenza e l’IntegritàAtti generaliOneri informativi per cittadini e impreseAttestazioni OIV o di struttura analogaBurocrazia zeroOrganizzazione
Organi di indirizzo politico-amministrativoSanzioni per mancata comunicazione dei datiRendiconti gruppi consiliari regionali/provincialiArticolazione degli ufficiTelefono e posta elettronicaConsulenti e collaboratori
Incarichi amministrativi di verticeDirigentiPosizioni organizzativeDotazione organicaPersonale non a tempo indeterminatoTassi di assenzaIncarichi conferiti e autorizzati ai dipendentiContrattazione collettivaContrattazione integrativaOIVBandi di Concorso
Sistema di misurazione e valutazione della PerformancePiano della PerformanceRelazione sulla PerformanceDocumento dell’OIV di validazione della Relazione sulla PerformanceAmmontare complessivo dei premiDati relativi ai premiBenessere organizzativoEnti controllati
Dati aggregati attività amministrativaTipologie di procedimentoMonitoraggio tempi procedimentaliDichiarazioni sostitutive e acquisizione d’ufficio dei datiProvvedimenti
Provvedimenti organi indirizzo-politicoProvvedimenti dirigentiControlli sulle imprese
Patrimonio immobiliareCanoni di locazione o affitto Controlli e rilievi sull’amministrazione
Controlli e rilievi sull’amministrazioneServizi erogati
Carta dei servizi e standard di qualitàClass actionCosti contabilizzatiTempi medi di erogazione dei serviziListe di attesaPagamenti dell’amministrazione
Indicatore di tempestività dei pagamentiIBAN e pagamenti informaticiOpere pubbliche
Amministrazione trasparente: cosa mettere
http://porteapertesulweb.wikispaces.com/5.1.+Amministrazione+trasparente%2C+una+propostahttp://www.iccastellucchio.gov.it/files/file/legislazione/decreto-trasparenza-con-link.pdfhttp://www.avcp.it/portal/public/classic/MenuServizio/FAQ/Trasparenza e (pdf, 171 kB)Disposizioni Generali
Articolo 10, comma 8, lettera aOgni amministrazione ha l’obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione: «Amministrazione trasparente» di cui all’articolo 9:
a) il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità ed il relativo stato di attuazione.Da mettere. Quando: entro il 31 dicembre, triennale con verifica annuale
Se non ancora messo, consiglio di mettere comunque al più presto il piano triennale 13/15 e poi farne un altro entro il 31 gennaio 2016.
Si consiglia di mettere anche il responsabile della trasparenza (nella figura del dirigente scolastico)
http://www.comprensivoturbigo.gov.it/trasparenza/programma-la-trasparenza-e-lintegritàhttp://www.iccastellucchio.gov.it/albo/amministrazione_trasparente_programma_trasparenzaAtti generali
Articolo 12, comma 1 e 2 – Obblighi di pubblicazione concernenti gli atti di carattere normativo e amministrativo generale.1. Fermo restando quanto previsto per le pubblicazioni nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dalla legge 11 dicembre 1984, n. 839, e dalle relative norme di attuazione, le pubbliche amministrazioni pubblicano sui propri siti istituzionali i riferimenti normativi con i relativi link alle norme di legge statale pubblicate nella banca dati «Normattiva» che ne regolano l’istituzione, l’organizzazione e l’attività. Sono altresì pubblicati le direttive, le circolari, i programmi e le istruzioni emanati dall’amministrazione e ogni atto che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti ovvero nei quali si determina l’interpretazione di norme giuridiche che le riguardano o si dettano disposizioni per l’applicazione di esse, ivi compresi i codici di condotta.
Regolamenti e codice di comportamentoRegolamentiRegolamenti d’istituto, di plesso, di vigilanza, di uso cellulòari e dispositivi mobili (se esiste), social media policy (se esiste)Carta dei servizi (se esiste)Codici di comportamento + codici disciplinariNuovo Codice di Comportamento dei Dipendenti Pubblici (pdf - 87kB)- Codice di comportamento del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca , adottato ai sensi dell'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e secondo le linee guida del D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62.Alleghiamo il testo del nuovo codice in pdf strutturato (pdf – 339 kB), tramite OCR, per favorirne la fruizione a chi usa gli screen readerCodice discipilare personale ATA, docente, dirigente http://www.edscuola.it/archivio/ped/codice_disciplinare.pdf (pdf, kB), a cura di Dario Cillo, (si tratta di un link; da verificarne il mantenimento; per l'eventuale scaricamento e utilizzo occorre chiedere all'autore e a www.edscuola.it, o, meglio, crearne uno nostro, di scuole)Attenzione: mettere codice comportamento e disciplinari linkati anche dalla home: importante in caso di contestazioni d'addebito.
vedi http://www.comprensivomerate.gov.it/amm-trasparente/normativa-generale/(da aggiornare periodicamente)Oneri informativi per cittadini e imprese
Articolo 34, comma 1 e 2 – Trasparenza degli oneri informativi1. I regolamenti ministeriali o interministeriali, nonché i provvedimenti amministrativi a carattere generale adottati dalle amministrazioni dello Stato per regolare l’esercizio di poteri autorizzatori, concessori o certificatori, nonché l’accesso ai servizi pubblici ovvero la concessione di benefici, recano in allegato l’elenco di tutti gli oneri informativi gravanti sui cittadini e sulle imprese introdotti o eliminati con gli atti medesimi. Per onere informativo si intende qualunque obbligo informativo o adempimento che comporti la raccolta, l’elaborazione, la trasmissione, la conservazione e la produzione di informazioni e documenti alla pubblica amministrazione.2. Ferma restando, ove prevista, la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, gli atti di cui al comma 1 sono pubblicati sui siti istituzionali delle amministrazioni, secondo i criteri e le modalità definite con il regolamento di cui all’articolo 7, commi 2 e 4, della legge 11 novembre 2011, n. 180. Art. 13 – Obblighi di pubblicazione concernenti l’organizzazione delle pubbliche amministrazioni.Nota:Per onere informativo si intende qualunque obbligo informativo o adempimento che comporti la raccolta, l’elaborazione, la trasmissione, la conservazione e la produzione di informazioni e documenti alla P.A.Vedi http://www.iccastellucchio.gov.it/albo/amministrazione_trasparente_scadenziario_dei_nuovi_obblighi_amministrativi_storico
Vedi http://www.iccastellucchio.gov.it/albo/amministrazione_trasparente_modulistica_pubblica
“La Civit, nella seduta del 21 febbraio 2013, ha confermato che nell’ambito del sistema scolastico, ai sensi dell’art. 74, c. 4, del d. lgs. n. 150/2009, è esclusa la costituzione degli OIV.”
Art. 14 – Obblighi di pubblicazione concernenti i componenti degli organi di indirizzo politico1. Con riferimento ai titolari di incarichi politici, di carattere elettivo o comunque di esercizio di poteri di indirizzo politico, di livello statale regionale e locale, le pubbliche amministrazioni pubblicano con riferimento a tutti i propri componenti, i seguenti documenti ed informazioni:a) l’atto di nomina o di proclamazione, con l’indicazione della durata dell’incarico o del mandato elettivo;b) il curriculum;c) i compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione della carica; gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici;d) i dati relativi all’assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti;e) gli altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e l’indicazione dei compensi spettanti;f) le dichiarazioni di cui all’articolo 2, della legge 5 luglio 1982, n. 441, nonché le attestazioni e dichiarazioni di cui agli articoli 3 e 4 della medesima legge, come modificata dal presente decreto, limitatamente al soggetto, al coniuge non separato e ai parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano. Viene in ogni caso data evidenza al mancato consenso. Alle informazioni di cui alla presente lettera concernenti soggetti diversi dal titolare dell’organo di indirizzo politico non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 7.2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati cui al comma 1 entro tre mesi dalla elezione o dalla nomina e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell’incarico dei soggetti, salve le informazioni concernenti la situazione patrimoniale e, ove consentita, la dichiarazione del coniuge non separato e dei parenti entro il secondo grado, che vengono pubblicate fino alla cessazione dell’incarico o del mandato. Decorso il termine di pubblicazione ai sensi del presente comma le informazioni e i dati concernenti la situazione patrimoniale non vengono trasferiti nelle sezioni di archivio.Consiglio d’istituto (link a composizione)
Art. 47 – Sanzioni per casi specifici1. La mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei dati di cui all’articolo 14, concernenti la situazione patrimoniale complessiva del titolare dell’incarico al momento dell’assunzione in carica, la titolarità di imprese, le partecipazioni azionarie proprie, del coniuge e dei parenti entro il secondo grado, nonché tutti i compensi cui da diritto l’assunzione della carica, dà luogo a una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione e il relativo provvedimento è pubblicato sul sito internet dell’amministrazione o organismo interessato.2. La violazione degli obblighi di pubblicazione di cui all’articolo 22, comma 2, dà luogo ad una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della violazione. La stessa sanzione si applica agli amministratori societari che non comunicano ai soci pubblici il proprio incarico ed il relativo compenso entro trenta giorni dal conferimento ovvero, per le indennità di risultato, entro trenta giorni dal percepimento.Non mettiamo nulla
Art. 28 c. 1 – Pubblicità dei rendiconti dei gruppi consiliari regionali e provinciali1. Le regioni, le province autonome di Trento e Bolzano e le province pubblicano i rendiconti di cui all’articolo 1, comma 10, del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, dei gruppi consiliari regionali e provinciali, con evidenza delle risorse trasferite o assegnate a ciascun gruppo, con indicazione del titolo di trasferimento e dell’impiego delle risorse utilizzate. Sono altresì pubblicati gli atti e le relazioni degli organi di controllo.Voce non prevista per la scuola
Art. 13 c. 1 lett. b,c – Obblighi di pubblicazione concernenti l’organizzazione delle pubbliche amministrazioni1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le informazioni e i dati concernenti la propria organizzazione, corredati dai documenti anche normativi di riferimento. Sono pubblicati, tra gli altri, i dati relativi:b) all’articolazione degli uffici, le competenze e le risorse a disposizione di ciascun ufficio, anche di livello dirigenziale non generale, i nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici;c) all’illustrazione in forma semplificata, ai fini della piena accessibilità e comprensibilità dei dati, dell’organizzazione dell’amministrazione, mediante l’organigramma o analoghe rappresentazioni grafiche.Organigramma d’istituto (con link alla sezione apposita)
Art. 13, c. 1 lett. d – Obblighi di pubblicazione concernenti l’organizzazione delle pubbliche amministrazioni1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le informazioni e i dati concernenti la propria organizzazione, corredati dai documenti anche normativi di riferimento. Sono pubblicati, tra gli altri, i dati relativi:d) all’elenco dei numeri di telefono nonché delle caselle di posta elettronica istituzionali e delle caselle di posta elettronica certificata dedicate, cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta inerente i compiti istituzionali.Telefono e posta elettronica: come contattarci (con link a sezione apposita)
Vedi http://www.iccastellucchio.gov.it/albo/amministrazione_trasparente_consulenti_collaboratori
Voce non prevista nella scuola, non esistono “incarichi” ma “ruoli dirigenziali”
Articolo 15 , comma 1,2,5 – Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza1 – Fermi restando gli obblighi di comunicazione di cui all’articolo 17, comma 22, della legge 15 maggio 1997, n. 127, le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le seguenti informazioni relative ai titolari di incarichi amministrativi di vertice e di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, nonche’ di collaborazione o consulenza:a) gli estremi dell’atto di conferimento dell’incarico;b) il curriculum vitae;c) i dati relativi allo svolgimento di incarichi o la titolarita’ di cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla pubblica amministrazione o lo svolgimento di attivita’ professionali;d) i compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di lavoro, di consulenza o di collaborazione, con specifica evidenza delle eventuali componenti variabili o legate alla valutazione del risultato.2 – La pubblicazione degli estremi degli atti di conferimento di incarichi dirigenziali a soggetti estranei alla pubblica amministrazione, di collaborazione o di consulenza a soggetti esterni a qualsiasi titolo per i quali è previsto un compenso, completi di indicazione dei soggetti percettori, della ragione dell’incarico e dell’ammontare erogato, nonche’ la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica dei relativi dati ai sensi dell’articolo 53, comma 14, secondo periodo, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, sono condizioni per l’acquisizione dell’efficacia dell’atto e per la liquidazione dei relativi compensi. Le amministrazioni pubblicano e mantengono aggiornati sui rispettivi siti istituzionali gli elenchi dei propri consulenti indicando l’oggetto, la durata e il compenso dell’incarico. Il Dipartimento della funzione pubblica consente la consultazione, anche per nominativo, dei dati di cui al presente comma.5 – Le pubbliche amministrazioni pubblicano e mantengono aggiornato l’elenco delle posizioni dirigenziali, integrato dai relativi titoli e curricula, attribuite a persone, anche esterne alle pubbliche amministrazioni, individuate discrezionalmente dall’organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione, di cui all’articolo 1, commi 39 e 40, della legge 6 novembre 2012, n. 190.Dirigente scolastico (inserire link ad apposita pagina, contentenente link al sito Miur con CV e retribuzione)
Articolo 10 , comma 8, lettera d8 – Ogni amministrazione ha l’obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione: «Amministrazione trasparente»d) i curricula e i compensi dei soggetti di cui all’articolo 15, comma 1, nonche’ i curricula dei titolari di posizioni organizzative, redatti in conformita’ al vigente modello europeo.Gli obblighi previsti dalla sezione Posizioni organizzative non riguardano questa pubblica amministrazione
Articolo 16 , comma 1,2 – Obblighi di pubblicazione concernenti la dotazione organica e il costo del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano il conto annuale del personale e delle relative spese sostenute, di cui all’articolo 60, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nell’ambito del quale sono rappresentati i dati relativi alla dotazione organica e al personale effettivamente in servizio e al relativo costo, con l’indicazione della sua distribuzione tra le diverse qualifiche e aree professionali, con particolare riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico.2. Le pubbliche amministrazioni, nell’ambito delle pubblicazioni di cui al comma 1, evidenziano separatamente, i dati relativi al costo complessivo del personale a tempo indeterminato in servizio, articolato per aree professionali, con particolare riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico.Per quanto riguarda gli obblighi di pubblicazione concernenti la dotazione organica e il costo del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, attualmente è possibile fare riferimento unicamente al sito del MIUR, poiché esso sostiene le spese per l’organico a tempo indeterminato.
Nota: IC Castellucchio, invece, rimanda a un’apposita sezione dell’albo online: //http://www.iccastellucchio.gov.it/albo/amministrazione_trasparente_dotazione_organica//
Articolo 17 , comma 1,2 – Obblighi di pubblicazione dei dati relativi al personale non a tempo indeterminato.1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano annualmente, nell’ambito di quanto previsto dall’articolo 16, comma 1, i dati relativi al personale con rapporto di lavoro non a tempo indeterminato, con la indicazione delle diverse tipologie di rapporto, della distribuzione di questo personale tra le diverse qualifiche e aree professionali, ivi compreso il personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico. La pubblicazione comprende l’elenco dei titolari dei contratti a tempo determinato.2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano trimestralmente i dati relativi al costo complessivo del personale di cui al comma 1, articolato per aree professionali, con particolare riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico.Nota: IC Castellucchio, invece, rimanda a un’apposita sezione dell’albo online: //http://www.iccastellucchio.gov.it/albo/albo_pretorio_atti_nomina_itd//
Articolo 16 , comma 3 – Obblighi di pubblicazione concernenti la dotazione organica e il costo del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato3. Le pubbliche amministrazioni pubblicano trimestralmente i dati relativi ai tassi di assenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale.Come previsto dalla legge 18 giugno 2009 n. 69, pubblichiamo «i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale».
Nelle assenze si calcolano tutti i giorni di mancata presenza lavorativa (malattia, aggiornamenti, permessi, aspettativa, congedo obbligatorio, …)
Link diretto dal sito del MIUR Assenze e presenze dell’Istituto comprensivo di ….
Oppure: costruire tabella, da aggiornare mese per mese
Articolo 18, comma 1 – Obblighi di pubblicazione dei dati relativi agli incarichi conferiti ai dipendenti pubblici1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano l’elenco degli incarichi conferiti o autorizzati a ciascuno dei propri dipendenti, con l’indicazione della durata e del compenso spettante per ogni incarico.Esempio: http://www.iccastellucchio.gov.it/albo/amministrazione_trasparente_incarichi_conferiti_dipendenti
Art. 21, comma 1 – Obblighi di pubblicazione concernenti i dati sulla contrattazione collettiva1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i riferimenti necessari per la consultazione dei contratti e accordi collettivi nazionali, che si applicano loro, nonché le eventuali interpretazioni autentiche.La documentazione relativa alla contrattazione nazionale è visionabile:
nel sito del MIUR – Contratto Nazionale del Comparto Scuola (articolo 47, comma 8, del Decreto Legislativo n. 165/2001 così come sostituito dall’art. 59 del Decreto Legislativo n. 150/2009);nel sito dell’ARAN – Contratti Collettivi Nazionali Scuola (per le “interpretazioni autentiche”).Contrattazione integrativa
Articolo 21, comma 2 – Obblighi di pubblicazione concernenti i dati sulla contrattazione collettiva2. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 47, comma 8, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, le pubbliche amministrazioni pubblicano i contratti integrativi stipulati, con la relazione tecnico-finanziaria e quella illustrativa certificate dagli organi di controllo di cui all’articolo 40-bis, comma 1, del decreto legislativo n. 165 del 2001, nonché le informazioni trasmesse annualmente ai sensi del comma 3 dello stesso articolo. La relazione illustrativa, fra l’altro, evidenzia gli effetti attesi in esito alla sottoscrizione del contratto integrativo in materia di produttività ed efficienza dei servizi erogati, anche in relazione alle richieste dei cittadini.Mettere i testi della contrattazione integrativa (formato pdf non immagine) con allegati (se possibile in formato pdf e p7m)
Articolo 10, comma 8, lettera c – Programma triennale per la trasparenza e l’integrità8. Ogni amministrazione ha l’obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione: Amministrazione trasparentec) i nominativi ed i curricula dei componenti degli organismi indipendenti di valutazione di cui all’articolo 14 del decreto legislativo n. 150 del 2009;La Civit, nella seduta del 21 febbraio 2013, ha confermato che nell'ambito del sistema scolastico, ai sensi dell’art. 74, c. 4, del d. lgs. n. 150/2009, è esclusa la costituzione degli OIV.
Art. 19 - Bandi di concorso1. Fermi restando gli altri obblighi di pubblicità legale, le pubbliche amministrazioni pubblicano i bandi di concorso per il reclutamento, a qualsiasi titolo, di personale presso l'amministrazione.2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e tengono costantemente aggiornato l'elenco dei bandi in corso, nonché quello dei bandi espletati nel corso dell'ultimo triennio, accompagnato dall'indicazione, per ciascuno di essi, del numero dei dipendenti assunti e delle spese effettuate.Questa sotto-sezione non è compilata in quanto le istituzioni scolastiche non possono pubblicare bandi di concorso.
Non conosco scuole che abbiano pubblicato nella sezione
Sistema di misurazione e valutazione della PerformancePiano della PerformanceRelazione sulla PerformanceDocumento dell'OIV di validazione della Relazione sulla PerformanceAmmontare complessivo dei premiDati relativi ai premiBenessere organizzativoEnti controllati
Voce non prevista nella scuola.
Questa sotto-sezione non è compilata in quanto le istituzioni scolastiche non esercitano funzioni di cui all’Art. 22 del d.lgs. 33/2013.
Art. 24 - Obblighi di pubblicazione dei dati aggregati relativi all'attività amministrativa1. Le pubbliche amministrazioni che organizzano, a fini conoscitivi e statistici, i dati relativi alla propria attività amministrativa, in forma aggregata, per settori di attività, per competenza degli organi e degli uffici, per tipologia di procedimenti, li pubblicano e li tengono costantemente aggiornati.Dati aggregati attività amministrativaTipologie di procedimentoMonitoraggio tempi procedimentaliDichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei datiProvvedimenti
vedi http://www.comprensivoturbigo.gov.it/trasparenza/provvedimenti-organi-indirizzo-politico - Delibere CdI
vedi http://www.comprensivoturbigo.gov.it/trasparenza/provvedimenti-dirigenti
determine attività negozialeaggiudicazioni / scelta contraenteincarichi a dipendenti pubbliciincarichi a soggetti privatiincarichi conferiti e autorizzati ai dipendenticircolari (pubblicate in Pubblicità legale)pubblicazioni all'Albo Pretorio dell'istituto, ivi compresi i contratti con il personale a tempo determinato.Controlli sulle imprese
Articolo 25 - Obblighi di pubblicazione concernenti i controlli sulle imprese1. Le pubbliche amministrazioni, in modo dettagliato e facilmente comprensibile, pubblicano sul proprio sito istituzionale e sul sito: www.impresainungiorno.gov.it:a) l'elenco delle tipologie di controllo a cui sono assoggettate le imprese in ragione della dimensione e del settore di attività, indicando per ciascuna di esse i criteri e le relative modalità di svolgimento;b) l'elenco degli obblighi e degli adempimenti oggetto delle attività di controllo che le imprese sono tenute a rispettare per ottemperare alle disposizioni normative.Esempio: da IC Castellucchio e Turbigo: http://www.comprensivoturbigo.gov.it/trasparenza/controlli-sulle-imprese
Elenco delle tipologie di controllo a cui sono assoggettate le imprese:Controllo del DURC, il Documento Unico di Regolarità ContributivaCriterio e modalità di svolgimento: il controllo avviene sempre e in tempo realeControllo del documento sulla tracciabilità dei flussi finanziariCriterio e modalità di svolgimento: il controllo avviene sempre d'ufficio.Elenco degli obblighi e degli adempimenti oggetto delle attività di controllo che le imprese sono tenute a rispettare per ottemperare alle disposizioni normativefornire il DURC: trattasi di un certificato unico che attesta la regolarità di un'impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi nonché in tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente nei confronti di INPS, INAIL e Casse Edili, verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento. La regolarità contributiva oggetto del Documento Unico di Regolarità Contributiva riguarda tutti i contratti pubblici, siano essi di lavori, di servizi o di forniture. Il DURC è rilasciato da INPS, INAIL, Casse Edili ed altri enti in possesso dei requisiti precisati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Tutte le PA sono tenute ad acquisire d'ufficio il DURC, sia nella fase di gara che in quella successiva.fornire il documento sulla tracciabilità dei flussi finanziari. Gli obblighi di tracciabilità si articolano essenzialmente in tre adempimenti principali, ovvero:utilizzo di conti correnti bancari o postali dedicati alle commesse pubbliche, anche in via non esclusiva;effettuazione dei movimenti finanziari relativi alle commesse pubbliche esclusivamente mediante lo strumento del bonifico bancario o postale ovvero attraverso l'utilizzo di altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni;indicazione negli strumenti di pagamento relativi ad ogni transazione del CIG e, ove obbligatorio ai sensi dell'art. 11 della Legge 3/2003, del CUP.I moduli per la dichiarazione sostitutiva ex art. 46, DPR 445/2000 e s.m.i. (DURC e tracciabilità dei flussi finanziari) sono rintracciabili in MODULISTICA (Inserire il link)Bandi di gara e contratti
http://www.comprensivoturbigo.gov.it/trasparenza/bandi-di-gara-e-contratti
Esempio: Adempimenti AVCP (scadenza 31 gennaio)
Aggiornamento in tempo realeavcp_dataset_2013.xmlavcp_dataset_2014.xmlavcp_dataset_2015.xmlAccanto al file xml, occorre la tabella aggiornata in tempo reale (anche per il 2015!):
es. http://www.comprensivomerate.gov.it/amm-trasparente/bandi-di-gara-2014/
Solitamente non ci sono per le scuole
Vedi http://www.iccastellucchio.gov.it/albo/amministrazione_trasparente_bilancio_preventivo_consuntivo
Non conosco scuole che li abbiano inseriti
Voci non previste per la scuola
Patrimonio immobiliareCanoni di locazione o affittoControlli e rilievi sull'amministrazioneControlli e rilievi sull'amministrazione
Situazione controversa.
Esempio Castellucchio: http://www.iccastellucchio.gov.it/albo/amministrazione_trasparente_controlli_rilievi_amministrazione
Esempio Turbigo
L'istituto NON ha recepito rilievi degli organi di controllo interno, degli organi di revisione amministrativa e contabile.L'istituto NON ha recepito rilievi della Corte dei conti, riguardanti l'organizzazione e l'attività dell'amministrazione o di singoli Uffici.Servizi erogati
Carta servizi scuola???
Carta dei servizi e standard di qualitàClass actionCosti contabilizzatiTempi medi di erogazione dei serviziListe di attesaPagamenti dell'amministrazione
Mettere per il 2014 e ogni trimestre dal 2015.
Esempio: http://www.comprensivomerate.gov.it/trasparenza/indicatore-di-tempestivita-dei-pagamenti/IBAN e pagamenti informatici
Esempio: http://www.comprensivoturbigo.gov.it/trasparenza/iban-e-pagamenti-informaticiScissione Pagamenti (split payment)
Esempio: http://www.iccastellucchio.gov.it/albo/amministrazione_trasparente_scissione-pagamenti-split-payment-allart1-c629-legge-n1902014Opere pubbliche
Gli obblighi previsti da questa sezione non riguardano questa pubblica amministrazione
Termini temporali eventualmente fissati per l’esercizio dei poteri di adozione dei provvedimenti straordinariCosto previsto degli interventiCosto effettivo sostenuto dall’amministrazioneForme di partecipazione degli interessati ai procedimenti di adozione dei provvedimenti straordinariTali disposizioni non dovrebbero riguardare gli enti locali
Riporto quanto pubblicato da IC Turbigo e Castellucchio, ma ho qualche dubbio (se non ricordo male il resp, anticorruzione nelle scuole è identificato nell'USR)
Da IC Turbigo e Castellucchio.Responsabile della prevenzione della corruzione: Dirigente ScolasticoResponsabile della trasparenza (laddove diverso dal Responsabile della prevenzione della corruzione):AllegarePiano triennale di prevenzione della corruzioneRegolamenti per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità (laddove adottati)Relazione del responsabile della prevenzione della corruzione recante i risultati dell’attività svolta (entro il 15 dicembre di ogni anno)Atti adottati in ottemperanza a provvedimenti della CiVIT in materia di vigilanza e controllo nell'anticorruzioneAtti di accertamento delle violazioni delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 39/2013Accesso civico
Vedi http://www.iccastellucchio.gov.it/albo/trasparenza/accesso-civico
Pubblicare gli obiettivi di accessibilità, entro il 31 marzo di ogni anno.
Esempio: http://www.comprensivomerate.gov.it/amm-trasparente/obiettivi-accessibilita-2015/Catalogo di dati, metadati e banche dati
E' la base dati, la cui scadenza quest'anno era il 18 settembre, poi prorogato, causa numerosità pa inadempienti a gennaio 2015.
L’art. 24-quater, comma 2, D.L. n. 90/2014 (così come convertito in Legge n. 114/2014, pubblicata in G.U. n. 190 del 18 agosto 2014) prevede l’obbligo per tutte le pubbliche amministrazioni e società partecipate dalle pubbliche amministrazioni (in modo totalitario o prevalente) “di comunicare all’Agenzia per l’Italia digitale, esclusivamente per via telematica, l’elenco delle basi di dati in loro gestione e degli applicativi che le utilizzano”. La norma prevede che tale comunicazione debba avvenire entro il 18 settembre 2014 (trentesimo giorno dall’entrata in vigore della Legge di conversione).(http://www.lentepubblica.it/basi/ )Dati ulteriori
Dati, informazioni e documenti ulteriori che le pubbliche amministrazioni non hanno l'obbligo di pubblicare ai sensi della normativa vigente e che non sono riconducibili alle sottosezioni indicateNB: Nel caso di pubblicazione di dati non previsti da norme di legge si deve procedere alla anonimizzazione dei dati personali eventualmente presenti, in virtù di quanto disposto dall'art. 4, c. 3, del d.lgs. n. 33/2013
Quest'opera è soggetta alla licenza Creative Commons Attribuzione 3.0

References: Articolo 10

Articolo 12

Articolo 34
 Art. 13

Art. 14

Art. 47

Art. 28

Art. 13

Art. 13

Articolo 15

Articolo 10

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 16

Articolo 18

Art. 21

Articolo 21

Articolo 10

Art. 19

Art. 24

Articolo 25
 art. 46