Source: http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/2006_0051.htm
Timestamp: 2018-01-19 01:42:42+00:00

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Legge n. 51/2006 (proroghe)
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273recante Definizione e proroga di termini, nonché conseguenti disposizioni urgenti. Proroga di termini relativi all'esercizio di deleghe legislative
(G.U. 28 febbraio 2006, n. 47)
Art. 1. Definizione transattiva delle controversie per opere pubbliche di competenza dell'ex Agensud (omissis)
Art. 1-bis. Servizi a domanda individuale
Art. 2. Fondo per la produzione, la distribuzione l'esercizio e le industrie tecniche (omissis)
Art. 3. Privatizzazione, trasformazione, fusione di enti (omissis)
Art. 4. Mandato dei Consigli della rappresentanza militare (omissis)
Art. 4-bis. Accatastamento di immobili in uso al Ministero della difesa (omissis)
Art. 4-ter. Differimento di termini in materia fiscale
Art. 4-quater. Infrastrutture militari e assegnazione di fondi al Ministero della difesa (omissis)
Art. 5. Adeguamento alle prescrizioni antincendio per le strutture ricettive
1. Il termine per il completamento degli investimenti per gli adempimenti relativi alla messa a norma delle strutture ricettive, previsto dall'articolo 14 del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, è ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2006 per le imprese che abbiano presentato la richiesta di nulla osta ai vigili del fuoco entro il 30 giugno 2005.
Art. 6. Iscrizioni alla scuola dell'infanzia (omissis)
Art. 7. Università «Carlo Bo» di Urbino (omissis)
Art. 8. Personale docente e non docente universitario (omissis)
Art. 9. Programma Socrates (omissis)
Art. 10. Garanzie di sicurezza nel trattamento dei dati personali
Art. 11. Procedure di integrazione della documentazione in materia edilizia
Art. 12. Diritto annuale delle Camere di commercio (omissis)
Art. 13. Edilizia residenziale pubblica
Art. 14. Attività di programmazione da parte di ARCUS S.p.A. (omissis)
Art. 15. Canoni per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria nazionale (omissis)
Art. 16. Permanenza in carica del Consiglio nazionale degli studenti universitari (omissis)
Art. 17. Codice della strada
Art. 18. Giurisdizioni (omissis)
Art. 19. Conversione in tecnica digitale del sistema televisivo su frequenze terrestri (omissis)
Art. 19-bis. Deroga al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (omissis)
Art. 20. Interventi in materia di ammortizzatori sociali (omissis)
Art. 20-bis. Modifiche alla legge 14 febbraio 1987, n. 40 (omissis)
Art. 21. Reclutamento nell'Arma dei carabinieri (omissis)
Art. 22. Incenerimento dei rifiuti
1-bis. All'articolo 21 del decreto legislativo 11 maggio 2005, n. 133, dopo il comma 10 è aggiunto il seguente:
«10-bis. Per gli impianti la cui funzione principale consiste nella produzione di energia elettrica e che utilizzano come combustibile accessorio prodotti trasformati di categoria 1, 2 e 3 ai sensi degli art. 4, 5 e 6 del regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 ottobre 2002, il termine di cui ai commi 1 e 9 è fissato al 28 dicembre 2007».
Art. 22-bis. Conferimento in discarica dei rifiuti
Art. 23. Disposizioni in materia di energia e attività produttive
1. Il termine del periodo transitorio previsto dall'articolo 15, comma 5, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, è prorogato al 31 dicembre 2007 ed è automaticamente prolungato fino al 31 dicembre 2009 qualora si verifichi almeno una delle condizioni indicate al comma 7 del medesimo art. 15.
b) dalla «entrata in esercizio dell'impianto», intesa come data successiva al completamento del collaudo, a partire dalla quale l'impianto, nel suo complesso, risulta in funzione nelle condizioni operative definitive, ossia quando, decorsi sei mesi dalla comunicazione di cui all'art. 8, comma 2, del d.P.R. 24 maggio 1988, n. 203, si prevede il passaggio del rilevamento delle emissioni da base giornaliera a base oraria.
Art. 23-bis. Convenzioni per la gestione di interventi in favore delle imprese artigiane (omissis)
Art. 23-ter. Convenzione di Parigi per il disarmo chimico (omissis)
Art. 23-quater. Denunce dei pozzi
Art. 23-quinquies. Differimento di termini e agevolazioni concernenti aree colpite da calamità naturali (omissis)
Art. 24. Termini in materia di assicurazioni (omissis)
Art. 24-bis. Tutela del risparmio (omissis)
Art. 25. Disposizioni in materia di catasto
Art. 26. Fondo per lo sviluppo della meccanizzazione in agricoltura (omissis)
Art. 27. Disposizioni in materia di Consorzi agrari (omissis)
Art. 28. Personale del Ministero degli affari esteri (omissis)
Art. 28-bis. Riconoscimento della cittadinanza italiana agli emigrati dai territori attualmente italiani, già austroungarici, e ai loro discendenti (omissis)
Art. 29. Trasformazione e soppressione di enti pubblici (omissis)
Art. 30. Credito d'imposta per giovani imprenditori agricoli (omissis)
Art. 31. Disposizioni in materia di fiscalità di impresa (omissis)
Art. 31-bis. Differimento di termini in materia di etichettatura (omissis)
Art. 32. Controllo sulla gestione degli enti (omissis)
Art. 33. Esposizione permanente del design italiano e del made in Italy (omissis)
Art. 34. Servizi pubblici di motorizzazione (omissis)
Art. 35. Procedure di reclutamento docenti universitari (omissis)
Art. 36. Equiparazione dello stato di crisi a quello di insolvenza (omissis)
Art. 37. Interventi per taluni settori industriali (omissis)
Art. 38. Disposizioni per il servizio farmaceutico (omissis)
Art. 39. Conservazione delle quote dei limiti di impegno per le infrastrutture
Art. 39-bis. (abrogato dall'articolo 6, comma 8-novies, legge n. 17 del 2007)
Art. 39-ter. Differimento di termine in materia di sicurezza di impianti sportivi
1. Il termine di cui all'articolo 15, comma 1, del decreto del Ministro dell'interno 6 giugno 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 30 giugno 2005, è prorogato all'inizio della stagione calcistica 2006-2007.
Art. 39-quater. Modifica al processo civile
Art. 39-quinquies. Finanziamento dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas
1. Nell'articolo 1, comma 68, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, l'ultimo periodo è soppresso e dopo il medesimo comma è inserito il seguente:
«68-bis. Fermo restando il comma 66 del presente articolo, l'entità della contribuzione a carico dei soggetti operanti nei settori dell'energia elettrica e del gas, già determinata ai sensi dell'articolo 2, comma 38, lettera b), della legge 14 novembre 1995, n. 481, resta fissata in una misura non superiore all'uno per mille dei ricavi risultanti dall'ultimo bilancio approvato prima della data di entrata in vigore della presente legge. Successive variazioni della misura, necessarie ai fini della copertura dei costi relativi al proprio funzionamento, e delle modalità della contribuzione possono essere adottate dalla Autorità per l'energia elettrica e il gas entro il predetto limite massimo dell'uno per mille dei ricavi risultanti dal bilancio approvato relativo all'esercizio immediatamente precedente la variazione stessa, con la medesima procedura disciplinata dal comma 65. L'articolo 2, comma 39, della legge 14 novembre 1995, n. 481, è abrogato».
Art. 39-sexies. Risorse per apprendistato per ultra diciottenni (omissis)
Art. 39-septies. Validità del documento unico di regolarità contributiva
Art. 39-octies. Fondo di garanzia per la costruzione di infrastrutture
«Il fondo è altresì autorizzato a concedere garanzie, a condizioni di mercato, in relazione alla costruzione, manutenzione e gestione di infrastrutture autostradali pedaggiabili, ivi compresi gli interventi per il miglioramento ambientale e culturale delle infrastrutture stesse, ovvero alla erogazione delle somme necessarie per assicurare l'equilibrio dei piani finanziari dei concessionari interessati al versamento al fondo di cui al presente comma. Qualora soggetti interessati ad avvalersi delle garanzie per finanziamenti per la costruzione, manutenzione e gestione di infrastrutture diverse da quelle autostradali versino al fondo specifici apporti, potranno avvalersi delle garanzie rilasciate dal fondo, in misura proporzionale a quanto versato. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, il Ministro dell'economia e delle finanze determina i criteri di assegnazione delle disponibilità del fondo, anche con riferimento agli impegni già assunti, da destinare alle attività autorizzate dai commi secondo e terzo ed approva le modificazioni alle norme regolamentari del fondo stesso, occorrenti per adeguarne le modalità d'intervento ai nuovi compiti».
Art. 39-nonies. Termine di efficacia e trascrivibilità degli atti di destinazione per fini meritevoli di tutela
«Art. 2645-ter (Trascrizione di atti di destinazione per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche). Gli atti in forma pubblica con cui beni immobili o beni mobili iscritti in pubblici registri sono destinati, per un periodo non superiore a novanta anni o per la durata della vita della persona fisica beneficiaria, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche ai sensi dell'articolo 1322, secondo comma, possono essere trascritti al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione; per la realizzazione di tali interessi può agire, oltre al conferente, qualsiasi interessato anche durante la vita del conferente stesso. I beni conferiti e i loro frutti possono essere impiegati solo per la realizzazione del fine di destinazione e possono costituire oggetto di esecuzione, salvo quanto previsto dall'articolo 2915, primo comma, solo per debiti contratti per tale scopo. »
Art. 39-decies. Perseguitati politici (omissis)
Art. 39-undecies. Interventi per la ricostruzione del Belice (omissis)
Art. 39-duodecies. Interventi a favore di alcune zone della Sicilia occidentale colpite da eventi sismici (omissis)
Art. 39-terdecies. Utilizzo di somme residue dell'8 per mille (omissis)
Art. 39-quaterdecies. Modifiche alle leggi 18 novembre 1981, n. 659 3 giugno 1999, n. 157, e 2 maggio 1974, n. 195 (omissis)
Art. 39-quinquiesdecies. Genova capitale europea della cultura 2004 (omissis)
Art. 39-sexiesdecies. Modifiche al d.l. 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, e alla legge 23 dicembre 2005, n. 266.
2. Il secondo periodo del comma 138 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, è sostituito dal seguente: «Limitatamente all'anno 2006, le disposizioni di cui ai commi 140 e 141 non si applicano ai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti».
3. L'alinea del comma 140 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, è sostituito dal seguente: «Per gli stessi fini di cui al comma 138:».
Art. 39-septiesdecies. Rideterminazione di contributi (omissis)
Art. 39-duodevicies. Proroga del termine di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 maggio 2005 (omissis)
Art. 39-undevicies. Disposizioni concernenti le cooperative edilizie
2) la lettera c) è sostituita dalla seguente: «c) per il personale appartenente alle Forze armate, al Corpo della guardia di finanza e alle Forze di polizia ad ordinamento civile»;
a) al comma 1, le parole da: «del Ministero dei lavori pubblici» fino alla fine sono sostituite dalle seguenti: «dei Servizi integrati infrastrutture e trasporti, già provveditorati regionali alle opere pubbliche, e con delibera adottata dall'assemblea dei soci con le modalità prescritte per le modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto delle società per azioni. Qualora la cooperativa abbia realizzato più interventi edilizi in varie località, l'autorizzazione deve essere concessa per singolo intervento edilizio a cura del Servizio integrato infrastrutture e trasporti competente per territorio»;
1) alla fine della lettera a), è aggiunto il seguente periodo: «In caso di mancata consegna di tutti gli alloggi sociali di ciascun intervento edilizio, essi devono comunque essere tutti assegnati, eventualmente anche con riserva di consegna»;
2) dopo la lettera b), è aggiunta la seguente: «b-bis) ad una richiesta di autorizzazione alla cessione in proprietà individuale che riguardi almeno il 50 per cento degli alloggi effettivamente consegnati facenti parte dell'insediamento oggetto della richiesta di autorizzazione stessa, ovvero, nel caso in cui una cooperativa realizzi con un intervento edilizio più edifici separati ed i soci assegnatari degli alloggi compresi in un medesimo edificio non intendano avvalersi della facoltà prevista nel comma 3, ad una richiesta di autorizzazione alla cessione in proprietà individuale che riguardi almeno il 50 per cento degli alloggi effettivamente consegnati facenti parte del medesimo intervento edilizio. In entrambi i casi, qualora la richiesta di autorizzazione non riguardi la totalità degli alloggi, la cooperativa deve assumere contestualmente l'impegno a provvedere alla diretta gestione degli alloggi che non verranno ceduti in proprietà individuale».
Art. 39-vicies. Conto residui di somme per le scuole non statali (omissis)
Art. 39-vicies semel. Partecipazione di personale militare a missioni internazionali (omissis)
Art. 39-viciesbis. Missione umanitaria, di stabilizzazione e di ricostruzione in Iraq (omissis)
Art. 39-viciester. Attività socialmente utili (omissis)
Art. 39-viciesquater. Formazione di personale sanitario (omissis)
Art. 39-viciesquinquies. Modifica al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 287
1. All'articolo 2, comma 6, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 287, e successive modificazioni, dopo le parole: «in base ai rispettivi ordinamenti» sono aggiunte le seguenti: «nonché tra persone in possesso delle specifiche qualità professionali richieste dall'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni».
Art. 39-vicies sexies. Consigli di amministrazione delle fondazioni lirico-sinfoniche (omissis)
Art. 39-vicies septies. Interventi per il patrimonio culturale
1. La disposizione di cui all'articolo 4, comma 3, del regolamento di cui al d.P.R. 29 maggio 2003, n. 240, si applica anche nei confronti della soprintendenza archeologica di Pompei. Per l'anno 2006, ai fini della realizzazione di interventi di conservazione e valorizzazione dei beni culturali, il Ministro per i beni e le attività culturali può destinare, nel limite massimo di 30 milioni di euro, gli introiti derivanti dai biglietti d'ingresso ai complessi archeologici, riscossi dalla soprintendenza nei precedenti esercizi, previo accertamento della non sussistenza di impegni contabili o contrattuali sui predetti fondi, all'attuazione di un programma di interventi sui beni culturali immediatamente cantierabili.
2. Gli stanziamenti destinati alle spese per investimenti, iscritti nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali, non impegnati alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, possono essere destinati, con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, all'attuazione di interventi sul patrimonio culturale immediatamente cantierabili, nonché ad interventi di sviluppo della gestione dei complessi monumentali o museali. A tal fine il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
Art. 39-duodetricies. Commissione per le adozioni internazionali (omissis)
Art. 39-undetricies. Indennità di trasferta per le Forze armate e di polizia (omissis)
Art. 39-tricies. Contributi per la ricostruzione a favore di territori colpiti da calamità naturali
Art. 40. Entrata in vigore (omissis)

References: Art. 1

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 4

Art. 4

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 19

Art. 20

Art. 20

Art. 21

Art. 22
 art. 4

Art. 22

Art. 23
 art. 15

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Art. 24

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Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

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Art. 29

Art. 30

Art. 31

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Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

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Art. 39

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Art. 40