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Timestamp: 2017-06-28 10:59:13+00:00

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5A_679/2014 (11.09.2014)
5A_679/2014 Sentenza dell'11 settembre 2014
2. Eredi fu E.________,
rappresentato dall'Ufficio esazione e condoni,
7. H.________ SA,
8. Comune di X.________,
Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio. Oggetto
ricorso contro la sentenza emanata il 27 agosto 2014 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.
che, nell'ambito delle esecuzioni promosse da diversi creditori nei confronti della comunione ereditaria fu I.A.________ (composta dei figli A.A.________ e B.A.________), in data 13 giugno 2014 l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio (di seguito: UEF) ha comunicato ai creditori ed ai debitori tre elenchi oneri relativi a dodici fondi appartenenti alla comunione ereditaria escussa, fissando le tre aste per il 12 settembre 2014;
che con sentenza 27 agosto 2014 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato irricevibile - per tardività, vizio della rappresentanza ed assenza di motivazione - il ricorso 3 luglio 2014 redatto da J.________ a nome di A.A.________ e B.A.________ contro il provvedimento dell'UEF;
che con la medesima sentenza la Corte cantonale ha dichiarato irricevibile - per vizio della rappresentanza ed assenza di motivazione - anche il ricorso 3 luglio 2014 introdotto da J.________ nella sua (asserita) qualità di presidente dell'associazione C.________ (iscritta nell'elenco oneri come portatrice di una cartella ipotecaria su uno dei predetti fondi);
che i Giudici cantonali hanno inoltre considerato irricevibile la richiesta (formulata in entrambi i ricorsi) di sospendere la realizzazione dei fondi per grave malattia a norma dell'art. 61 LEF;
che contro la predetta sentenza A.A.________, B.A.________ e C.________ sono insorti al Tribunale federale con ricorso 9 settembre 2014, redatto e firmato da J.________, chiedendo anche la concessione dell'effetto sospensivo al gravame ed il rinvio delle aste fissate per il 12 settembre 2014;
che J.________ non è ammesso come patrocinatore innanzi al Tribunale federale (art. 40 cpv. 1 LTF; DTF 134 III 520 consid. 1.5);
che in concreto appare però inutile fissare ai ricorrenti A.A.________ e B.A.________ un termine ai sensi dell'art. 42 cpv. 5 LTF per sanare il vizio della rappresentanza, perché in ogni caso il ricorso deve essere dichiarato inammissibile in ragione della sua carente motivazione;
che il (confuso) gravame non soddisfa tali esigenze di motivazione;
che i ricorrenti si limitano infatti a tentare di migliorare e di completare gli allegati dichiarati irricevibili in sede cantonale, fondandosi inammissibilmente su nuovi fatti e nuovi mezzi di prova (art. 99 cpv. 1 LTF) dei quali avrebbero già potuto prevalersi dinanzi all'autorità inferiore (sentenza 5A_291/2013 del 27 gennaio 2014 consid. 2.2), rispettivamente posteriori alla sentenza impugnata (DTF 139 III 120 consid. 3.1.2; 133 IV 342 consid. 2.1);
che pertanto il ricorso si rivela inammissibile e può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF;
che con l'evasione del gravame le domande di concessione dell'effetto sospensivo al ricorso e di rinvio delle aste sono divenute prive d'oggetto;
che si giustifica porre le spese giudiziarie a carico di J.________, autore del gravame (art. 66 cpv. 3 LTF);
2. Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico di J.________.
3. Comunicazione alle parti, a J.________, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.
Losanna, 11 settembre 2014

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