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Timestamp: 2019-10-16 02:26:46+00:00

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1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI PALAGANO PROVINCIA DI MODENA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell'art. 125 D.Lgs. 267/2000 il 30/10/2017 Nr. Prot Affissa all'albo Pretorio il 30/10/2017 APPROVAZIONE ACCORDO TRANSATTIVO TRA IL COMUNE DI PALAGANO E LA DITTA PIACENTINI SRL SULLA VICENDA RELATIVA ALL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DI TAGLIO. Nr. Progr. Data Seduta Nr /10/ L'anno DUEMILADICIASSETTE questo giorno TRENTA del mese di OTTOBRE alle ore 15:00 convocata con le prescritte modalità, nella Casa Comunale si è riunita la Giunta Comunale. Fatto l'appello nominale risultano: Cognome e Nome Qualifica Presenza Braglia Fabio SINDACO Presente Dignatici Patrizia VICESINDACO Assente Facchini Laura ASSESSORE Presente Totale Presenti 2 Totale Assenti 1 Assenti giustificati i signori: DIGNATICI PATRIZIA Assenti NON giustificati i signori: Nessun convocato risulta assente ingiustificato Partecipa il SEGRETARIO COMUNALE del Comune, Vitale Roberta. In qualità di SINDACO, il Sig. BRAGLIA FABIO assume la presidenza e, constatata la legalità dell'adunanza, dichiara aperta la seduta invitando la Giunta a deliberare sull'oggetto sopra indicato.
2 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 67 DEL 30/10/2017 OGGETTO: APPROVAZIONE ACCORDO TRANSATTIVO TRA IL COMUNE DI PALAGANO E LA DITTA PIACENTINI SRL SULLA VICENDA RELATIVA ALL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DI TAGLIO. PREMESSO CHE: LA GIUNTA COMUNALE in sede di rendiconto per l esercizio 2012 è stato accertato un disavanzo di amministrazione pari ad ,16; con atto di Consiglio Comunale nr. 9 del , assunta ex artt T.U.E.L., è stato deliberato il ripiano triennale del citato disavanzo da realizzarsi tramite risorse derivanti dalla cessione di diritti di taglio del patrimonio boschivo dell ente; con deliberazioni di Giunta Comunale nr. 66 del e 87 del sono stati approvati rispettivamente il progetto di alienazione dei citati diritti di taglio nonchè la suddivisione in lotti ed il relativo bando di gara; in data il comune ha sottoscritto con la società Piacentini srl il contratto per la cessione dei suddetti diritti di taglio, di cui al rep del , nel quale veniva previsto che i pagamenti fossero effettuati nel seguente modo: ,00 alla data di sottoscrizione del contratto; - nr. 6 rate di ,63 da versare in unica soluzione entro il , per complessivi ,78; - nr. 3 rate di ,63 da versare in unica soluzione entro il , per complessivi ,89. La registrazione del relativo contratto ha comportato un ulteriore costo pari ad euro ,00 che è stato anticipato dall Amministrazione, con l impegno della ditta a procedere al rimborso di tali spese al momento del perfezionamento degli obblighi di pagamento delle rate discendenti dal contratto; a sèguito di formali solleciti operati dalla scrivente amministrazione, con raccomandata A.R. del la citata società, nel ribadire la ferma volontà di procedere nell adempimento delle obbligazioni contrattuali, richiedeva istanza di proroga per la seconda e terza rata, a causa sia del prolungato periodo di crisi conseguente all attuale scenario economico-finanziario, sia soprattutto dell ulteriore procrastinarsi dei tempi di adozione del Nuovo Piano di Assestamento Forestale da parte della Regione Emilia Romagna che non ha reso possibile reperire le opportune linee di finanziamento dedicate, poiché l ottenimento delle risorse in esame è stato subordinato all approvazione del citato piano; con Determinazione nr. 44 del 08/03/2016 a firma del responsabile del servizio tecnico dell Ente, è stata accolta la citata istanza di proroga che ha comportato lo spostamento dei termini di pagamento della seconda rata al e della terza rata al ; in conseguenza del mancato rispetto delle nuove scadenze concesse per i pagamenti con l atto determinativo succitato e del permanere dell insolvenza da parte della citata ditta Piacentini srl nonostante i numerosi solleciti dell amministrazione, è stata disposta in data l emissione dell ingiunzione di pagamento (Rif. ID Pratica ) tramite la società I.C.A. Imposte Comunali e Affini srl, relativamente alla somma residua, oltre spese di riscossione, per complessivi ,00;
3 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 67 DEL 30/10/2017 CONSIDERATO CHE la società Piacentini srl: con propria nota del , assunta al prot. dell ente con identificativo nr ha formulato istanza di annullamento della ingiunzione di pagamento in oggetto, avendone rilevato diversi profili di illegittimità; con propria successiva del prot. nr. 4525, riteneva venute meno le condizioni di validità dell accordo concluso con codesto comune e riteneva che potrebbero sussistere gli elementi per chiederne la risoluzione ; formulava contestualmente una proposta transattiva, al fine di dirimere la controversia, tendente ad estendere di 30 anni il periodo entro cui potere esercitare i diritti di taglio del patrimonio boschivo nonché ad ottenere una dilazione del pagamento residuo con scadenze al , , e escludendo tassativamente l applicazione di ulteriori importi a titolo di interessi, spese, o a qualsiasi altro titolo e concedendo all amministrazione, quale termine ultimo per l accettazione, il giorno ; DATO ATTO CHE il Comune di Palagano, con documento inviato via PEC in data , di cui al prot nr. 4602, nell ottica di ricercare una soluzione bonaria che tenesse conto delle ragioni di entrambe le parti coinvolte nella questione volendo giungere ad un accordo transattivo, formulava un ipotesi di negoziazione, con cui: - veniva proposta una dilazione del termine dell esercizio dei diritti di taglio in anni 20, compresi quelli trascorsi, previo parere di fattibilità di un agronomo all uopo appositamente interpellato dall amministrazione ; - si determinava la dilazione di pagamento per la corresponsione del debito residuo entro il termine massimo di 12 mesi dalla sottoscrizione dell accordo; - si rimarcava l impossibilità di disapplicazione degli importi richiesti per interessi e/o ulteriori spese; RILEVATO CHE, non essendo giunti a definire un accordo tra le parti, la ditta ha provveduto a notificare atto di citazione, in opposizione a ingiunzione di pagamento delle entrate patrimoniali degli enti pubblici ex art. 32 D. Lgs. n. 150/2011 per l impugnazione del provvedimento ingiuntivo emesso nonché per la dichiarazione di annullamento o risoluzione del contratto; TENUTO CONTO CHE, in data , con proprio atto nr. 56, è stato deliberato di: - ricercare una soluzione alla vicenda relativa all esercizio dei diritti di taglio attraverso la stipula di un accorso transattivo che permetta all amministrazione di introitare in tempi ragionevoli le somme discendenti dal contratto ed al tempo stesso di evitare un giudizio che la esponga ad ulteriori spese e senza certezza di vittoria di lite; - incaricare i responsabili dei servizi interessati alla richiesta di un parere legale e di una relazione tecnica a firma di un agronomo, al fine di disporre degli elementi utili e necessari per poter giungere ad una proposta transattiva che racchiuda gli interessi delle parti ed eviti di doversi difendere in campo giudiziale, salvaguardando il fine ultimo dell amministrazione all integrale introito delle somme dovute dalla ditta a seguito della sottoscrizione del contratto;
4 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 67 DEL 30/10/2017 RICHIAMATE le Determinazioni nr. 171UF e nr. 172UT17 del emesse rispettivamente dal servizio economico-finanziario e tecnico, con le quali si procedeva agli affidamenti degli incarichi per l acquisizione di parere legale e di relazione tecnica a firma di un agronomo; ACQUISITI, pertanto: - la relazione tecnica presentata dal Dott. Agr. Giovanni Mondani, iscritto al nr. 237 dell Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Modena, nonché la successiva integrazione pervenuta da Ruralset, consulenze e valutazioni agronomiche, a firma del Dott. agronomo Roberto Bandieri; - il parere legale dell Avv. Tebaldi Rodolfo; allegati alla presente quali parti integranti e sostanziali; VISTA la bozza di accordo, allegata alla presente quale parte integrante e sostanziale, predisposta dall Amministrazione e trasmessa alla ditta Piacentini srl per un preventivo assenso e ritenuta la stessa meritevole di approvazione; VISTO il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali"; VISTA la legge 241/1990 e smi; VISTI i pareri favorevoli resi, ai sensi dell art. 49, I comma del D. Lvo 267/2000, dal responsabile del servizio interessato con riferimento alla regolarità tecnica e dal responsabile del servizio economico finanziario per la regolarità contabile; Con voti unanimi espressi per alzata di mano; D E L I B E R A Per le motivazioni di cui in premessa e che si intendono integralmente richiamate 1. DI PRENDERE ATTO del contenuto della relazione tecnica presentata dal Dott. Agr. Giovanni Mondani, iscritto al nr. 237 dell Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Modena, della successiva integrazione pervenuta da Ruralset, consulenze e valutazioni agronomiche, a firma del Dott. agronomo Roberto Bandieri nonché del parere legale dell Avv. Tebaldi Rodolfo; 2. DI APPROVARE la bozza di accordo transattivo tra il comune di Palagano e la ditta Piacentini srl relativamente all esercizio dei diritti di taglio, così come allegato alla presente quale parte integrante e sostanziale; 3. Di autorizzare il sindaco ad intervenire alla sottoscrizione dell accordo transattivo, in qualità di legale rappresentante del Comune di Palagano; 4. Di dare atto che con la sottoscrizione del citato accordo transattivo, avendo questo natura novativa, le parti sottoscrittrici rinunciano ad ogni altra pretesa;
5 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 67 DEL 30/10/ DI DICHIARARE la presente deliberazione, con voti unanimi espressi per alzata di mano in separata votazione, immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti dell art. 134, c. 4, del D. Lvo 18 agosto 2000, n. 267.
6 Letto, confermato e sottoscritto. IL SINDACO F.to Braglia Fabio IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Vitale Roberta ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA PUBBLICAZIONE Si attesta: che copia della presente deliberazione viene pubblicata all'albo Pretorio del Comune il 30/10/2017 ed ivi rimarrà per 15 giorni consecutivi. Lì, 30/10/2017 RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Ferrarini Emanuela È copia conforme all'originale. RESPONSABILE DEL SERVIZIO Lì, Ferrarini Emanuela ESECUTIVITA' La presente deliberazione: è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000. E' divenuta esecutiva il 30/10/2017 ai sensi dell'art. 134, comma 3, del D.Lgs. 267/2000. Lì, 30/10/2017 IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Vitale Roberta
7 COMUNE DI PALAGANO PROVINCIA DI MODENA DELIBERAZIONE DEL GIUNTA COMUNALE Delibera nr. 67 Data Delibera 30/10/2017 OGGETTO APPROVAZIONE ACCORDO TRANSATTIVO TRA IL COMUNE DI PALAGANO E LA DITTA PIACENTINI SRL SULLA VICENDA RELATIVA ALL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DI TAGLIO. PARERI DI CUI ALL' ART. 49, COMMA 1 D.Lgs. 267/2000 IL RESPONSABILE DEL III SERVIZIO - SERVIZIO TECNICO IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO Per quanto concerne la REGOLARITA' TECNICA esprime parere : FAVOREVOLE Data 30/10/2017 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to geom. Cappelletti Cesare Per quanto concerne la REGOLARITA' CONTABILE esprime parere : FAVOREVOLE Data 30/10/2017 IL RESPONSABILE SERVIZI FINANZIARI F.to GUALANDI KATIUSCIA
8 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 67 DEL 30/10/2017 OGGETTO: APPROVAZIONE ACCORDO TRANSATTIVO TRA IL COMUNE DI PALAGANO E LA DITTA PIACENTINI SRL SULLA VICENDA RELATIVA ALL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DI TAGLIO. Pavullo nel Frignano, 30 Ottobre 2017 Spett.le A mezzo pec.: COMUNE DI PALAGANO Via 23 Dicembre n PALAGANO (MO) Alla c.a. Responsabile del Servizio Finanziario Rag. Katiuscia GUALANDI OGGETTO: PARERE LEGALE POSIZIONE COMUNE DI PALAGANO / PIACENTINI S.R.L. RISPOSTA A VOSTRO PROTOCOLLO N DEL Faccio seguito a Sua comunicazione del Prot n. 4834, per inviare di seguito parere in relazione alla posizione di cui in oggetto. Come noto al Comune, la Piacentini s.r.l. ha proposto, nei termini di legge, opposizione a ingiunzione di pagamento delle entrate patrimoniali degli enti pubblici ex art. 32 D.Lgs n. 150/2011 dinnanzi al Tribunale di La Spezia (udienza ), con la quale la stessa chiede, tra l altro, che il Tribunale adito voglia disporre l immediata sospensione del provvedimento impugnato nonché voglia dichiarare l annullabilità ex art c.c. del contratto di taglio con condanna del Comune di Palagano alla restituzione degli importi già versati da Piacentini con annullamento e inefficacia dell atto di ingiunzione; nonché in subordine che il Tribunale adito voglia dichiarare la risoluzione del contratto ai sensi dell art 1467
9 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 67 DEL 30/10/2017 c.c. (eccessiva onerosità sopravvenuta) sempre con condanna del Comune di Palagano alla restituzione degli importi già versati da Piacentini con annullamento e inefficacia dell atto di ingiunzione. Alla luce della documentazione in mio possesso ritengo che la possibilità di giungere ad un accordo transattivo con la Piacentini s.r.l. in relazione alla vicenda relativa alla vendita dei diritti di taglio (riferimento contratto Vendita di diritti taglio su terreni adibiti a bosco di proprietà del Comune di Palagano, repertorio n del ) costituisca la soluzione preferibile ed auspicabile, per le seguenti ragioni: 1) SPESE LEGALI DA SOSTENERE DA PARTE DEL COMUNE DI PALAGANO NELLA CAUSA DI OPPOSIZIONE A INGIUNZIONE DI PAGAMENTO TRIBUNALE DI LA SPEZIA. Qualora il Comune di Palagano dovesse costituirsi nel giudizio di opposizione dinnanzi al Tribunale di La Spezia dovrebbe sostenere le spese per la difesa in giudizio. Considerando che il valore della controversia è parti ad euro ,00 e in applicazione dei parametri dei compensi avvocati in ambito civile previsti dal D.M. 55/2014, il Comune di Palagano si troverebbe a dover sostenere per il giudizio un importo attorno ad euro ,00 (di cui euro ,00, quale onorario medio, oltre spese generali 15% per euro 2014,50, Cassa Avvocati 4% pari ad euro 617,78; Iva 22% pari ad euro 3533,70 = totale compenso euro ,98). Si allegano a tal proposito due prospetti di liquidazione di compensi ex D.M. 55/2014, uno con applicazione delle tariffe medie e l altro con applicazione di tariffe alte. (doc. n. 1) Inoltre, potrebbe essere utile, seppure quale prova contraria, una consulenza tecnica d ufficio, già peraltro richiesta da controparte con l atto di citazione in opposizione ingiunzione di pagamento. In tal caso le spese di CTU potrebbero essere poste dal Giudice a carico della sola Piacentini s.r.l. ma anche pro- quota a carico di entrambe le parti, quindi anche a carico del Comune per la quota del 50%. In caso, poi, di soccombenza in giudizio del Comune, ipotesi da non sottovalutare, il Comune stesso si potrebbe trovare a dover corrispondere alla Piacentini s.r.l. le spese legali liquidate dal Giudice nonché le spese di CTU, nella misura posta a carico di controparte in via provvisoria in sede di ammissione di CTU. In caso di soccombenza totale, le spese legali che di regola vengono liquidate dal Giudice sono i compensi medi previsti dal D.M. n. 55/2014 e quindi nel caso di specie l importo di euro ,00 oltre spese generali 15% ed accessori di legge e così per un totale di circa euro ,00. Per quanto attiene alle spese di CTU, si ritiene che le stesse possano essere dell ordine di circa ,00 euro, oltre accessori, considerando anche che il CTU nominato dovrà eseguire sopralluoghi sui terreni oggetto del contratto di taglio.
10 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 67 DEL 30/10/2017 2) ANNULLABILITA CONTRATTO DI TAGLIO AI SENSI DELL ART C.C. ERRORE ESSENZIALE PERIZIA PRESUPPOSTO QUALITA OGGETTO DELLA PRESTAZIONE In sede di atto di citazione in opposizione a ingiunzione di pagamento, la Piacentini s.r.l. al punto 1) ha sollevato in diritto la questione dell errore negoziale indotto dalla perizia, perizia che era stata approvata dal Comune, allegata e a far parte integrante della documentazione relativa alla procedura di affidamento del contratto, nella quale il Dott. Roberto Bandieri riferiva di valori di mercato di circa E/ha per il bosco ceduo faggio e così per un incasso annuo ci circa euro per un taglio di circa 40 ettari, e quindi per tre anni euro ,00. Controparte afferma che il prezzo stimato in perizia è notevolmente superiore al valore di mercato reale. La stessa Piacentini s.r.l. parla di un errore essenziale in relazione all acquisto dei diritti di taglio, certamente riconoscibile da parte del Comune, e di inadempimento del Comune rispetto ai propri obblighi informativi che ha inciso nella formazione del consenso negoziale. La questione può essere discutibile nel senso che in ogni caso è onere della parte (leggasi la Piacentini s.r.l.) valutare la convenienza o meno dell affare. Vero è però che il Comune aveva conferito incarico ad un tecnico agronomo, esterno allo stesso, per la redazione di una perizia di stima relativamente alla valutazione dei diritti di taglio del patrimonio boschivo e aveva poi provveduto ad approvare il bando per la vendita dei diritti di taglio, di cui la perizia faceva parte integrante, creando quindi un legittimo affidamento circa l attendibilità ed esattezza dei valori di stima contenuti nella perizia stessa. Qualora controparte riuscisse a provare che i prezzi di mercato sono effettivamente notevolmente inferiori, ma che la stessa ha fatto affidamento, in perfetta buona fede, ad una perizia procurata dal Comune, potrebbe effettivamente sostenersi la sussistenza dell errore essenziale. La questione sollevata da controparte non è, secondo il sottoscritto, convincente e fondata ma potrebbe comunque essere tenuta in considerazione dal Giudice anche ai fini della valutazione della buona fede contrattuale che deve sussistere anche in sede di conclusione del contratto, oltre che in sede di esecuzione dello stesso. 3) RISOLUZIONE DEL CONTRATTO EX ART C.C. ECCESSIVA ONEROSITA SOPRAVVENUTA CON RIPETIZIONE DEGLI IMPORTI INDEBITAMENTE VERSATI EX ART C.C. La questione sollevata al punto 2 dell atto di citazione in opposizione a ingiunzione di pagamento potrebbe in effetti ritenersi fondata con conseguente accoglimento da parte del Tribunale adito. Infatti, il valore del contratto è stato determinato dalla parti sulla base della perizia redatta dal tecnico agronomo Dott. Bandieri; non sono stati emanati bandi legati al
11 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 67 DEL 30/10/2017 PSR da parte della Regione Emilia Romagna con i quali, secondo quanto noto all epoca dell operazione, sarebbero stati finanziati i piani di assestamento forestale comunale; si riferiscono eventi franosi e smottamenti che, se verificati, potrebbero compromettere in tutto o in parte le operazioni di taglio; se in corso di causa dovesse essere accertato che il sinallagma contrattuale si è alterato per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili (seppur con onere a carico della Piacentini s.r.l.), il Giudice adito potrebbe pronunciare la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta. Se è vero quanto riferito da controparte, e cioè che il valore reale di mercato dei diritti di taglio risulta significativamente inferiore rispetto a quello indicato in perizia, e inferiore di ben 6/7 volte, circostanza da verificare (in corso di causa può essere ammessa sul punto CTU, richiesta peraltro già in atto di citazione da controparte), il Giudice può effettivamente dichiarare la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta ex art c.c. Peraltro una soluzione transattiva potrebbe evitare la risoluzione del contratto e la ripetizione degli importi versati fino a quel momento dalla Piacentini (euro ,71) Occorre poi dire che la Piacentini s.r.l. allo stato ha già corrisposto più dei 2/3 di quanto previsto in contratto (importo totale euro ,71) e in ogni caso prima di aggiudicare i diritti di taglio alla Piacentini erano stati fatti due esperimenti di asta andati deserti e successivamente, in sede di trattativa privata, era pervenuta al Comune di Palagano una sola manifestazione di interesse valida, quella della Piacentini s.r.l. (come si evince dalle premesse del contratto repertorio n del ). Conseguentemente sembrerebbe non così facile trovare qualcuno interessato ad acquistare diritti di taglio sul territorio. 4) ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL INGIUNZIONE DI PAGAMENTO Un altro aspetto da tenere in considerazione è l istanza di sospensione formulata in via preliminare dalla Piacentini s.r.l. con l atto di citazione in opposizione all ingiunzione di pagamento. Il Giudice alla luce di quanto ex adverso dedotto, anche in ordine al fumus e al periculum, potrebbe in ipotesi sospendere l esecuzione del provvedimento impugnato e così il Comune si troverebbe nell impossibilità di mettere in esecuzione l ingiunzione di pagamento e di dover attendere l esito del giudizio, quindi anche alcuni anni. (i tempi della Giustizia Civile presso i Tribunali del distretto Corte Appello di Genova si attestano sui 475 gg per il procedimento di primo grado e sui 1301 giorni per quanto riguarda il grado d appello si veda estratto dalla relazione inaugurale anno 2017 Corte di Appello di Genova reperito
12 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 67 DEL 30/10/2017 all indirizzo internet - doc. n. 2- la sentenza di primo grado poi, seppur provvisoriamente esecutiva, diventa definitiva soltanto dopo decorsi i termini per proporre appello se non proposto). 5) SPESE DI REGISTRAZIONE Per quanto infine concerne la questione sollevata dalla Piacentini in ordine alle spese di registrazione (punto 3 dell atto di citazione), è vero che tutte le spese del contratto sarebbero state a carico dell aggiudicatario ma è anche vero che era stata indicata la somma di euro 296,00 quali spese di bollo e di registrazione. Prudenzialmente il Comune, una volta ricevuta una richiesta di pagamento da parte dell Agenzia Delle Entrate per euro ,00 avrebbe potuto avvertire tempestivamente la Piacentini s.r.l. di tale differenza. Le parti avrebbero eventualmente potuto valutare l ipotesi di impugnare l avviso di pagamento. Dagli atti in possesso del sottoscritto non è dato sapere quando e con quali modalità il Comune di Palagano abbia avvertito la Piacentini in ordine a tali spese di registrazione, e quale sia stata la risposta della medesima società. CONCLUSIONI Pertanto alla luce di tutto quanto sopra esposto, il sottoscritto ritiene che addivenire a una transazione con la Piacentini s.r.l. sia la soluzione preferibile ed auspicabile, anche se per le reciproche concessioni delle parti l accordo verrà concluso per una somma inferiore ai ,00 (euro ,00) indicati nell atto di ingiunzione di pagamento, con pagamenti dilazionati nel termine complessivo di un anno (ultima rata ) e con ampliamento del periodo previsto nel contratto originario per l esercizio dei diritti di taglio per un totale di anni 20 (si veda sul punto il parere relazione tecnica del Dott. Agronomo Giovanni Mondani datata in mio possesso, alla quale si fa riferimento, la quale ritiene non solo possibile ma utile dilazionare i tagli in più annate, anche oltre il limite del quinquennio previsto in contratto nonché si veda la richiesta di chiarimento e precisazione del Dottor Agronomo Roberto Bandieri datata ). Resto a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento si dovesse rendere necessario. Si allegano: 1) Prospetti di liquidazione di compensi ex D.M. 55/2014; 2) Estratto dalla relazione inaugurale anno 2017 Corte di Appello di Genova.
13 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 67 DEL 30/10/2017 Avv. Rodolfo TEBALDI
16 Al Comune di Palagano Alla attenzione del sig. Sindaco Fabio Braglia Gent.mo Sindaco, faccio seguito alla richiesta di chiarimento e precisazione in ordine alla nota tecnica prodotta dal dott. Agr. Giovanni Mondani in data 25 ottobre c.a. pre precisare quanto segue. Le faggete oggetto del bando del comune di Palagano per la concessione di diritto di taglio sui boschi di proprietà pubblica non sono state coinvolte in attività selvicolturali di nessuna natura da alcuni decenni. Per questo motivo seppure con una certa variabilità, esse sono in condizioni di essere, ora, di nuove gestite e tagliate con soddisfazione economica sia per i volumi da esse ritraibili che per l assortimento mercantile di qualità. In ordine ai tempi di taglio in rispetto alle norme regionali denominate Prescrizioni di massima e di polizia forestale avremo: Per l art. art Turni minimi per le fustaie coetanee, si legge che Per le fustaie coetanee trattate a taglio raso ed a tagli successivi i turni minimi sono i seguenti: - fustaie di faggio anni 90 - fustaie di querce anni 90 - fustaie miste di conifere e latifoglie anni 90 - fustaie di abeti anni 70 - fustaie di pini anni 70 - fustaie di castagno anni 60 - fustaie di douglasia anni 50 Turni diversi potranno essere stabiliti, caso per caso, dall'ente delegato competente per territorio, a causa di motivate scelte tecnico-gestionali Le faggete appenniniche hanno un tempo di ritorno del taglio di trenta /quaranta anni circa. Per l art. 57 avremo che il Turno minimo dei cedui semplici va così gestito: Per i boschi cedui puri il turno dei tagli non può essere inferiore: - per il faggio ad anni 28 - per le querce ed il carpino ad anni 20 - per il castagno ad anni 10 - per l'ontano, la robinia, il salice ad anni 8 Per i cedui misti sono da osservare i turni minimi previsti per la specie predominante. Ogni decisione in deroga alle prescrizioni sopracitate è demandata all'ente delegato competente per territorio. Risulta perciò evidente che un tempo di ritorno del taglio di circa trenta anni per dei boschi cedui non è inusuale, anzi risponde alle esigenze normative regionale che sono la regola di gestione del territorio da seguire. 1 Via Galileo Galilei, 220 _ Modena _ codice fiscale
17 Pare pertanto plausibile ottemperare alla richiesta della ditta concessionaria dei tagli di avere a disposizione un periodo più lungo rispetto ai cinque concessi al fine di potere al meglio gestire l attività e riscontrare anche, ove possibile, le necessarie utilità economiche e tecniche. Come specificato anche dal collega Agronomo Mondani, peraltro, sempre in ossequio alle norme di PMPF anche i tagli vanno opportunamente cadenzati ed organizzati sia dal punto di vista amministrativo che gestionale (piano di lavoro dei cantieri di taglio, alienazione partite, impiego macchine e personale, ecc..). Circa l effetto che una dilazione dei tagli provoca sulla Pubblica Amministrazione proprietaria del bene, ad invarianza delle condizioni economiche contrattuali, non vi sono ostacoli a che essa venga concessa. Rimane intonsa la necessità di accurati controlli sulle campagne annuali di taglio, alla verifica dell ottenimento di tutte le autorizzazioni ed i permessi e la accurata gestione dei cantieri, anche dal punto di vista della sicurezza ed ambientale. Ringraziando per la attenzione di porgono distinti ossequi. Modena, lì 26 ottobre 2017 Roberto Bandieri Dottore Agronomo 2 Via Galileo Galilei, 220 _ Modena _ codice fiscale
18 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 67 DEL 30/10/2017 OGGETTO: APPROVAZIONE ACCORDO TRANSATTIVO TRA IL COMUNE DI PALAGANO E LA DITTA PIACENTINI SRL SULLA VICENDA RELATIVA ALL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DI TAGLIO. SCHEMA DI ACCORDO TRANSATTIVO REP. NR. Fra Il Comune di Palagano, con sede in Palagano (MO), Via 23 Dicembre, 74, CF , in persona del Sindaco, quale legale rappresentante ed autorizzato alla stipula del presente atto con atto di Giunta nr. 67 del ; e la ditta Piacentini srl, con sede in Castelnuovo Rangone, Via Lazio, 15 CF/P.IVA in persona del legale rappresentante..; PREMESSO CHE: in data il Comune ha sottoscritto con la società Piacentini srl il contratto per la cessione di diritti di taglio, di cui al rep del , per un importo complessivo di ,71 da corrispondere con le seguenti scadenze: ,00 alla data di sottoscrizione del contratto; - nr. 6 rate di ,63 da versare in unica soluzione entro il , per complessivi ,78; - nr. 3 rate di ,63 da versare in unica soluzione entro il , per complessivi ,89; la registrazione del relativo contratto ha comportato un ulteriore costo pari ad euro ,00 che è stato anticipato dall Amministrazione, con l impegno della ditta a procedere al rimborso di tali spese al momento del perfezionamento degli obblighi di pagamento delle rate discendenti dal contratto; a seguito di formali solleciti operati dalla scrivente amministrazione, con raccomandata A.R. del la citata società, richiedeva istanza di proroga per la seconda e terza rata; con Determinazione nr. 44 del 08/03/2016 a firma del responsabile del servizio tecnico dell Ente, è stata accolta la citata istanza di proroga che ha comportato lo spostamento dei termini di pagamento della seconda rata al e della terza rata al ; in conseguenza del mancato rispetto delle nuove scadenze e del permanere dell insolvenza da parte della ditta Piacentini srl, nonostante i ripetuti solleciti dal parte dell amministrazione, è stata disposta in data l emissione dell ingiunzione di pagamento (Rif. ID Pratica ) tramite la società I.C.A. Imposte Comunali e Affini srl, relativamente alla somma residua, oltre spese di riscossione, per complessivi ,00; la ditta Piacentini srl con propria nota del , assunta al prot. dell ente con identificativo nr ha formulato istanza di annullamento della ingiunzione di pagamento in oggetto, avendone rilevato diversi profili di illegittimità;
19 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 67 DEL 30/10/2017 con nota del prot. nr. 4525, formulava una proposta transattiva tendente ad estendere di 30 anni il periodo entro cui potere esercitare i diritti di taglio del patrimonio boschivo nonché ad ottenere una dilazione del pagamento residuo con scadenze al , , e e ad escludere l applicazione di ulteriori importi a titolo di interessi, spese evitando in tal modo il giudizio; Il Comune di Palagano, con documento inviato via PEC in data , di cui al prot nr formulava a sua volta, un ipotesi di negoziazione, con cui: - veniva proposta una dilazione del termine dell esercizio dei diritti di taglio in anni 20, compresi quelli trascorsi, previo parere di fattibilità di un agronomo all uopo appositamente interpellato dall amministrazione al fine di evitare un esercizio dei diritti di taglio troppo dilatato nel tempo; - si determinava la dilazione di pagamento per la corresponsione del debito residuo entro il termine massimo di 12 mesi; - si rimarcava l impossibilità di disapplicazione degli importi richiesti per interessi e/o ulteriori spese; La ditta, dal canto suo, non ha accettato la proposta del comune ed ha provveduto a notificare atto di citazione, pervenuto al protocollo in data , in opposizione all ingiunzione di pagamento impugnando il provvedimento ingiuntivo emesso; TUTTO CIO PREMESSO Volendo le parti ricercare una soluzione transattiva che metta fine alla controversia giudiziale E CONSIDERATO che l amministrazione con atto di Giunta Comunale nr. 56 del ha deliberato di ricercare una possibilità di accordo transattivo con la controparte, al fine di evitare un giudizio che la esponga ad ulteriori spese e senza certezza di vittoria di lite; che l amministrazione, a supporto della sua decisione di addivenire ad un accordo transattivo con la ditta, ha acquisito i seguenti documenti che si allegano alla presente transazione, e precisamente: - relazione tecnica presentata dal Dott. Agr. Giovanni Mondani, iscritto al nr. 237 dell Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Modena, nonché la successiva integrazione pervenuta da Ruralset, consulenze e valutazioni agronomiche, a firma del Dott. agronomo Roberto Bandieri; - parere legale dell Avv. Tebaldi Rodolfo; SI CONVIENE Art. 1 - Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale della presente atto di transazione; Art. 2 - Le parti, di comune accordo, stabiliscono quanto segue: il Comune di Palagano provvederà, a seguito della sottoscrizione del presente accordo, all annullamento dell ingiunzione di pagamento per ,00 emessa in data (Rif. ID Pratica ) tramite la società I.C.A. Imposte Comunali e Affini srl;
20 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 67 DEL 30/10/2017 la ditta Piacentini, dal canto suo, si obbliga a versare nelle casse comunali, quale corrispettivo per i diritti di taglio ceduti dall amministrazione ed oneri accessori, la somma complessiva di ,00, somma così rideterminata a seguito dell annullamento dell ingiunzione di cui sopra; la ditta Piacentini si obbliga al versamento della somma di cui sopra entro il temine massimo del , in tre soluzioni di pari importo pari ad ,67 con scadenza al , , ; Art. 3 il Comune di Palagano, in virtù dell accordo transattivo, concede alla ditta Piacentini, che accetta, una dilazione del termine previsto nel contratto originario per l esercizio dei diritti di taglio in anni 20, compresi quelli già trascorsi dalla sottoscrizione del contratto che decorrevano dal A tal fine le parti, di comune accordo, stabiliscono di modificare gli articoli 4, punto 3 e art. 5, comma 2, del contratto relativo ai diritti di taglio (rep. Nr del ) nel seguente modo: art. 4, punto 3 Le tempistiche e i contratti saranno riferiti ad un solo taglio per ciascun lotto e comunque entro il termine massimo del ; Rimane invariato quanto altro previsto nell art. 4 del contratto originario. art. 5, comma 2 in ogni caso l esercizio del diritto di taglio non dovrà avere durata superiore ad anni 20 (venti), decorrenti dalla sottoscrizione del contratto originario ( ) e quindi entro il ; Rimane invariato quanto altro previsto nell art. 5 del contratto originario. Art. 4 - La ditta Piacentini srl, a seguito della sottoscrizione del presente accordo dichiara di non avere null altro a pretendere dal Comune di Palagano; Art. 5 - Con l esatto adempimento di tutto quanto sopra previsto, le parti dichiarano fin d ora di aver definito ogni reciproco rapporto e di non aver null altro da pretendere l una nei confronti dell altra per nessun titolo, ragione o causa, per tutti i rapporti intercorsi e oggetto del presente accordo; Art. 6 Il presente atto viene redatto nella forma della scrittura privata e sarà soggetto a registrazione solo in caso d uso, in base alle normative vigenti in materia, a totale cura e spese della parte richiedente. Letto, confermato, accettato e sottoscritto; Palagano, lì Per il Comune di Palagano Il sindaco
21 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 67 DEL 30/10/2017 Per la ditta Piacentini srl Il legale rappresentante
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI PALAGANO PROVINCIA DI MODENA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell'art. 125 D.Lgs. 267/2000 il 16/05/2017 Nr. Prot. 2165 Affissa all'albo
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DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. 4^ Edizione Fiera di Frassinoro. Approvazione programma dell'iniziativa. Nr. Progr. 58 Data Seduta Nr.

References: art. 32
 art. 49
 art. 134
 ART. 49
 art. 32
 sentenza 
 art. 57
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 5
 art. 4
 art. 4
 art. 5
 art. 5
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6