Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/omtac.html
Timestamp: 2017-11-23 03:18:29+00:00

Document:
Ordinanza Ministeriale 24 maggio 1999, n. 134
Si richiama l'attenzione degli interessati sul fatto che le istanze di movimento dovranno essere compilate sugli appositi moduli-domanda prestampati seguendo le istruzioni allegate e quindi inviate tramite listituzione di appartenenza al capo dellispettorato dellistruzione artistica.
1 - termine ultimo presentazione domanda di movimento 28 - giugno
2 - termine ultimo presentazione della rinuncia alla domanda 15 - luglio
3 - termine ultimo acquisizione a sistema delle domande di trasferimento territoriale 30 - luglio
4 - termine ultimo acquisizione a sistema delle domande di mobilità professionale 20 - settembre
5 - pubblicazione dei movimenti 15 - ottobre
In attesa degli esiti del controllo, al fine di non vanificare loperatività delle istituzioni e la tempestività ed economicità dellazione amministrativa, i destinatari della presente o.m. orienteranno, con immediatezza, la programmazione operativa e le conseguenti azioni secondo le disposizioni fissate dalla presente O.M.
Visto il d.p.r. 20/10/98 n.403:
Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto "scuola " sottoscritto - a seguito dell'autorizzazione del governo -il 4 agosto 1995 nonché laccordo successivo per il personale delle accademie e dei conservatori del 1/8//96;
Visto il contratto collettivo decentrato nazionale concernente la mobilità del personale dei conservatori e delle accademie concordato con le organizzazioni sindacali il 7/5/99.
1. La presente ordinanza disciplina la mobilità del personale docente ed accompagnatore al pianoforte dei conservatori di musica e del personale docente ed assistente delle accademie di belle arti ad eccezione dei docenti e degli assistenti in servizio presso le scuole libero del nudo e presso la scuola degli artefici, per lanno 1999/2000.
2. Le norme contenute nella presente o.m. determinano le modalità di applicazione delle disposizioni del contratto collettivo decentrato nazionale concernente la mobilità delle predette istituzioni.
1. Le presenti disposizioni sono annualmente pubblicate dallispettorato dellistruzione artistica e dalle istituzioni interessate con propria ordinanza da affiggere all'albo.
1. I trasferimenti del personale di cui allArt. 1 comma 1 della presente o.m. sono disposti dal capo dellispettorato.
Domanda di trasferimento e passaggio
1. Il personale titolare nelle accademie e nei conservatori di musica può presentare una sola domanda di trasferimento.
2. Il personale delle istituzioni in parola può presentare contemporaneamente domanda di trasferimento e passaggio di cattedra e/o di ruolo.
3. Il personale di ruolo che sia per qualsiasi motivo in attesa della sede di titolarità può partecipare ai movimenti con le modalità previste nelle presenti disposizioni.
4. Può altresì partecipare ai movimenti il personale trasferito d'ufficio per incompatibilità ai sensi dell'Art. 467 del d.l.vo n. 297/94, tranne per i posti per i quali sussista la situazione di incompatibilità che ha dato luogo all'applicazione dell'Art. 468 del d.l.vo n. 297/94. Il capo dellispettorato effettua un controllo delle preferenze indicate e le valuta tenendo conto del parere espresso circa l'incompatibilità dal consiglio nazionale della pubblica istruzione a norma dell'Art. 469 del d.l.vo n. 297/94.
5. Le domande prodotte oltre i termini stabiliti ovvero in forma diversa da quella stabilita dall'apposito modulo non saranno prese in considerazione.
6. Se vengono consegnate a mano, si ha diritto di pretendere che venga rilasciata ricevuta comprovante l'avvenuta presentazione. Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite a mezzo raccomandata entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante.
Modalità e termini per la presentazione delle domande di trasferimento e passaggio
1. Coloro che aspirano al trasferimento e/o al passaggio a norma della presente ordinanza debbono presentare domanda entro il termine del 28 giugno.
2.le domande di trasferimento devono essere presentate al direttore dellistituzione presso cui l'interessato presta servizio che ne cura la valutazione in conformità alle disposizioni del c.c.n.d. del 7/5/99 e alla tabella di valutazione del contratto medesimo (allallegato a del c.c.n.d.).
3. Le domande di passaggio di cattedra e di ruolo, tante quante i passaggi richiesti, corredate dei titoli di cui ai punti a), b) e c) dellallegato b del c.c.n.d. sulla mobilità e dei plichi contenenti la documentazione artistica e professionale ed il relativo elenco redatto in conformità al modello riportato nellallegato e) alla presente o.m. devono essere inoltrate, tramite il direttore dellistituzione di servizio, alla istituzione presso cui opera la commissione (allegato f) che ne cura la valutazione.
4. Coloro che abbiano già presentato domanda di passaggio di cattedra e/o ruolo per gli anni passati, qualora abbiano conseguito lidoneità e non abbiano ottenuto il passaggio possono chiedere la valutazione di ulteriori titoli acquisiti successivamente alla presentazione della precedente domanda. I docenti che abbiano presentato domande e siano stati dichiarati non idonei, possono fare riferimento alla documentazione già prodotta , integrandola ovviamente ai fini della nuova valutazione, con i titoli acquisiti successivamente. I docenti dichiarati idonei che non intendono aggiornare il punteggio dovranno indicare nellapposita casella del modulo domanda il punteggio già attribuito.
5. Le domande debbono essere redatte in conformità al modelli allegati alla presente o.m. secondo le istruzioni riferite agli allegati medesimi.
6. Le domande debbono contenere le seguenti indicazioni: generalità dell'interessato (1); listituzione di titolarità; listituzione o l'ufficio presso il quale presta servizio per comando, assegnazione provvisoria o utilizzazione nel corrente anno (2); linsegnamento di titolarità .nella apposita sezione del modulo domanda debbono essere elencati i documenti allegati.
7. Nel caso laspirante presenti sia domanda di trasferimento che di passaggio di cattedra potrà esprimere leventuale preferenza al passaggio di cattedra
8. La domanda di passaggio di ruolo nel movimento prevale su quella di trasferimento e su quelle di passaggio di cattedra prodotte dallo stesso aspirante.
9. Nel caso di presentazione di più domande di passaggio laspirante dovrà indicare, nella casella del modulo domanda, lordine di trattamento di ogni domanda di passaggio rispetto alle altre della stessa tipologia. L'ordine va indicato con un progressivo numerico.
Si specifica che l'ordine è riferito alla tipologia delle domande: ad esempio se il docente presenta più domande di passaggio di cattedra e di ruolo dovrà indicare un ordine di trattamento per le domande di passaggio di cattedra ed un altro per i passaggi di ruolo. Si ricorda che in caso di erronea o mancante indicazione del suddetto ordine di precedenza si procederà analizzando le domande nell'ordine previsto nellallegato a dello.m. dei trasferimenti.
(1) le donne coniugate indicheranno esclusivamente il proprio cognome nascita.
2. Le preferenze devono essere espresse trascrivendo l'esatta denominazione riportata negli elenchi ufficiali, adeguatamente pubblicizzati e comunque disponibili presso le istituzioni di cui trattasi. La denominazione ufficiale delle predette preferenze, costituita da un codice e da una dizione in chiaro, deve essere trascritta integralmente, comprensiva cioè anche del codice meccanografico. Nel caso in cui vi sia discordanza tra la dizione in chiaro ed il codice prevale il codice. Nel caso, invece, sia stato omesso il codice o indicato un codice non significativo, la preferenza medesima verrà considerata come non espressa, salvo quanto disposto allArt. 10 comma 4 della presente o.m..
3. Non è considerata valida, ai fini del trasferimento a domanda, la preferenza coincidente con listituzione di titolarità.
4. Qualsiasi richiesta formulata al di fuori dei modi e dei limiti indicati nel presente articolo è nulla per la parte in difformità dalle disposizioni impartite.
1. Successivamente alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande non è più consentito integrare o modificare (anche per quanto riguarda l'ordine) le preferenze già espresse.
2. È consentita la rinuncia alla domanda di movimento presentata. La richiesta di rinuncia, dovrà essere trasmessa allistituzione a cui è stata presentata la domanda di movimento e sarà presa in considerazione solo se spedita per raccomandata entro il termine del 15 luglio (1).
4. L'aspirante, qualora abbia presentato sia domanda di trasferimento sia domanda di passaggio, dovrà dichiarare esplicitamente a quale domanda intende rinunciare. In mancanza di tale precisazione la rinuncia si intende riferita a tutte le domande di movimento.
5. La rinuncia alla domanda di movimento non comporta tuttavia il venir meno della proroga d'ufficio del trasferimento annuale, pertanto gli interessati dovranno espressamente indicare la rinuncia alla proroga del trasferimento annuale, compilando un ulteriore modulo domanda per la sola parte relativa alla rinuncia.
6. Non è ammessa revoca, a domanda del personale, del trasferimento concesso, a meno che tale revoca sia stata richiesta per gravi motivi sopravvenuti debitamente comprovati, sia rimasto vacante il posto di provenienza e non incida negativamente sulle successive operazioni. È ovvio, in tal caso, che la disponibilità del posto lasciato libero dal rinunciatario non influisce sui trasferimenti effettuati.
1. Nei confronti dei titolari i quali - rispetto all'organico di istituto determinato per l'anno cui si riferiscono i trasferimenti - risulteranno in soprannumero, si procederà al trasferimento d'ufficio. Ai fini dell'identificazione dei docenti in soprannumero sono presi in considerazione tutti gli elementi di cui alla tabella di valutazione allegata al contratto collettivo decentrato nazionale concernente la mobilità del personale delle accademie e dei conservatori. Ovviamente le esigenze di famiglia di cui alle lettere "a", "d" e "e" del titolo ii della citata tabella sono prese in considerazione con riferimento alla provincia di titolarità. Per ogni istituzione l'individuazione dei docenti soprannumerari sarà effettuata distintamente per le cattedre e per i posti di insegnamento sulla base dei punteggi. A parità di punteggio, lindividuazione del soprannumerario è determinatà dalla minore età anagrafica.
2. I direttori, tenendo conto della nuova tabella di valutazione allegata al contratto collettivo nazionale sulla mobilità, dovranno formulare le graduatorie del personale soprannumerario entro il 15 giugno tenendo presente che debbono essere valutati i titoli in possesso degli interessati alla data di formulazione delle graduatorie ad eccezione del servizio relativo allanno in corso. Ai fini dell'esclusione dalle predette graduatorie dei soggetti di cui agli artt. 21 e 33 della legge n. 104/92, debbono essere prese in considerazione le certificazioni relative ad eventuali sopravvenute situazioni di handicap contemplate dalla medesima legge che vengano a verificarsi successivamente al predetto 15 giugno ed entro i termini di presentazione delle domande di trasferimento di cui al precedente Art. 5. Negli stessi termini suindicati dovrà essere comunicata la cessazione delle condizioni che hanno determinato l'esclusione dei soggetti di cui all'Art. 33 della legge 104/92 dalla predetta graduatoria, che dovrà essere riformulata a cura del direttore. Il direttore, qualora l'interessato non abbia provveduto a dichiarare o a documentare i titoli valutabili ai fini della formazione della graduatoria di cui sopra, procederà d'ufficio all'attribuzione del punteggio spettante sulla base degli atti in suo possesso.
3. I direttori sono tenuti ai sensi dellArt. 26 l. 241/90 e successive modifiche ad affiggere all'albo dell'istituzione tutte le graduatorie compilate per l'individuazione dei soprannumerari e dovranno notificare per iscritto immediatamente agli interessati la loro posizione di soprannumero e che nei loro confronti si dovrà procedere al trasferimento d'ufficio. Avverso le predette graduatorie, gli interessati potranno produrre reclamo entro 3 giorni al direttore dellistituzione, il quale dovrà esaminarli entro i due successivi giorni.
4. I direttori pubblicheranno quindi le graduatorie definitive dei soprannumerari entro il 22 giugno e trasmetteranno contestualmente al capo dellispettorato copia delle graduatorie.
5. I titolari che sono venuti a trovarsi in posizione soprannumeraria devono compilare, ai fini del trasferimento dufficio, il modulo domanda nei termini e secondo le modalità previste dalle presenti disposizioni.
6. Tutti gli interessati devono a tal fine riportare il punteggio con il quale sono stati inseriti nella graduatoria dei soprannumerari nella apposita casella del modulo-domanda. Si fa presente, poi, che il personale in soprannumero, qualora abbia interesse a permanere nellistituzione di titolarità, ed intenda pertanto partecipare al movimento solo a condizione che permanga la sua posizione di soprannumero nel corso del movimento medesimo, dovrà rispondere negativamente alla domanda riportata nella relativa casella della sezione del modulo-domanda. Detto personale, nelleventualità che non sia possibile il trasferimento a domanda per le preferenze espresse, sarà trasferito d'ufficio a norma delle disposizioni che seguono. Non si darà corso al trasferimento d'ufficio dellinteressato se la sua posizione di soprannumero viene a cessare nel corso del movimento.
7. Il titolare in soprannumero, qualora voglia comunque partecipare al movimento a domanda, dovrà rispondere affermativamente alla domanda riportata nella apposita casella della sezione 'è del modulo-domanda. In tal caso, il predetto titolare potrà esprimere analogamente agli aspiranti non perdenti posto, qualunque tipo di preferenza. Esclusa quella di titolarità si precisa che nella ipotesi in esame linteressato parteciperà in ogni caso al movimento per tutte le preferenze espresse anche se nel corso del movimento medesimo viene a cessare la sua posizione di soprannumero.
Si darà corso, invece, al trasferimento d'ufficio solo nel caso in cui lo stesso interessato non venga soddisfatto per alcuna delle preferenze espresse in quanto non disponibili ovvero da assegnare ad aspiranti che lo precedano in graduatoria e permanga la sua posizione di soprannumero.
8. I docenti che presentano domanda di trasferimento quali soprannumerari e non ottengano il trasferimento a domanda, hanno diritto, ai fini del trasferimento d'ufficio, alla valutazione del servizio di ruolo prestato senza soluzione di continuità nella misura prevista nella nota 2 delle lettere e, f del titolo i dellallegato a del contratto collettivo decentrato sulla mobilità del personale delle accademie e dei conservatori.
9. Qualora, dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle domande di trasferimento, emergano nuove posizioni di soprannumero con riferimento alla dotazione organica determinata per l'anno cui le operazioni si riferiscono, il capo dellispettorato inviterà i direttori delle istituzioni interessate ad indicare i docenti in soprannumero secondo la graduatoria formulata sulla base della tabella di valutazione per i trasferimenti, tenendo presente che dovranno essere valutati soltanto i titoli in possesso degli interessati alla data del 15 giugno. I direttori, formulate le graduatorie, le affiggeranno immediatamente all'albo insieme alla comunicazione del capo dellispettorato contenente l'indicazione della nuova dotazione organica e notificheranno agli interessati la loro posizione di soprannumerarietà, invitando formalmente i docenti medesimi, che saranno pertanto da considerare riammessi nei termini, a presentare entro 5 giorni dalla data della predetta notifica il modulo-domanda compilato secondo le istruzioni impartite nei commi precedenti. Nel caso in cui il docente abbia già presentato nei termini previsti domanda di trasferimento, l'eventuale nuova domanda inviata a norma del presente comma sostituisce integralmente quella precedente.
Nel caso il titolare abbia presentato domanda di passaggio di cattedra potrà in questa rettificare il punto 2 dove esprimeva la volontà di dare la precedenza al passaggio rispetto il trasferimento.
10. Per le situazioni di soprannumero relative all'organico determinato per l'anno in cui sono disposti i trasferimenti, nel caso di concorrenza tra più personale di ruolo nella stessa istituzione, per il medesimo insegnamento, il personale medesimo è da considerare in soprannumero, ai fini del trasferimento d'ufficio, nel seguente ordine:
1) docenti di ruolo entrati a far parte dell'organico dellistituzione per linsegnamento su cattedra, con decorrenza dal precedente primo novembre;
2) docenti di ruolo entrati a far parte dell'organico dellistituzione dall'anno o dagli anni precedenti quello di cui al punto 1).
1. La valutazione delle esigenze di famiglia e dei titoli avverrà ai sensi delle tabelle di valutazione allegate al contratto collettivo decentrato nazionale concernente la mobilità e sarà effettuata esclusivamente in base alla documentazione che gli interessati avranno prodotto nei termini, unitamente alla domanda (1).
2. Tale documentazione deve essere presentata in carta semplice. Non è ammesso fare riferimento a documentazione presentata in altra occasione.
3. Relativamente alla lettera c) del punto II della tabella di cui allallegato a del c.c.n.d. sulla mobilità - esigenze di famiglia - lo stato di figlio maggiorenne che, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, si trovi nell'assoluta o permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro, deve essere documentato con certificazione o copia autenticata rilasciata dalla a.s.l. o dalle preesistenti commissioni sanitarie provinciali.
Relativamente alla lettera d) del punto ii della tabella di cui allallegato a del c.c.n.d. sulla mobilità - esigenze di famiglia - il ricovero permanente del figlio, del coniuge o del genitore deve essere documentato con certificato rilasciato dall'istituto di cura.
Il bisogno, per i medesimi, di cure continuative tali da comportare di necessità la residenza nella provincia ove ha sede l'istituto di cura, deve essere, invece, documentato con certificato rilasciato da ente pubblico ospedaliero o dalla azienda sanitaria locale o dallufficiale sanitario o da un medico militare. L'interessato dovrà, altresì, comprovare con dichiarazione personale, redatta secondo le modalità indicate nei seguenti commi, che il figlio, il coniuge, il genitore può essere assistito soltanto nella provincia nel cui ambito si trova listituto di cura ed è situata listituzione richiesta per trasferimento, in quanto nella provincia di titolarità non esiste un istituto di cura presso il quale il medesimo può essere assistito.
Per i figli tossicodipendenti l'attuazione di un programma terapeutico e socio-riabilitativo deve essere documentato con certificazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata in cui avviene (artt. 114, 118 e 122 d.p.r. 9.10.1990, n. 309). L'interessato dovrà comprovare con dichiarazione personale redatta secondo le modalità indicate nei seguenti commi, che il figlio tossicodipendente può essere assistito soltanto nella provincia richiesta per trasferimento, in quanto nella provincia di titolarità non esiste una struttura pubblica o privata presso la quale il medesimo può essere sottoposto a programma terapeutico e socio-riabilitativo, ovvero perché in tale provincia - residenza abituale - il figlio tossicodipendente viene sottoposto a programma terapeutico con l'assistenza di un medico di fiducia come previsto dall'Art. 122, comma 3, citato d.p.r. n. 309/1990.
5. A norma della legge 15/5/97 n. 127, modificata ed integrata dalla legge n. 191/98, nonché del d.p.r. n.403 del 20/10/98 l'interessato può comprovare con dichiarazioni personali l'esistenza di figli minorenni (precisando in tal caso la data di nascita), lo stato di celibe, nubile, coniugato, vedovo o divorziato, il rapporto di parentela con le persone con cui chiede di ricongiungersi (2), le promozioni per merito distinto e l'inclusione nella graduatoria di merito in pubblici concorsi per esami per laccesso al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o superiori a quello di appartenenza(3).
6. Relativamente alle lettere c), d), e) del titolo III della tabella di cui allallegato a del c.c.n.d. sulla mobilità - titoli generali - la specializzazione o perfezionamento conseguiti in corsi post-laurea, attuati a norma degli artt. 4, 6, e 8 della legge del 19 novembre 1990 n. 341, i diplomi di laurea, ecc... Conseguiti oltre al titolo di studio necessario e il titolo di dottorato di ricerca devono essere comprovati con certificazioni o copie autentiche rilasciate dagli organi competenti o con apposita dichiarazione personale ai sensi della legge 15/5/97 n. 127, modificata ed integrata dalla legge n. 191/98, nonché del d.p.r. n.403 del 20/10/98. Ai fini dell'attribuzione del punteggio previsto dalla citata lettera c) della tabella, nella relativa certificazione deve essere indicata la durata, minima annuale, del corso con il superamento della prova finale.
7. Il personale che riprende servizio al termine del distacco o aspettativa sindacale di cui al c.c.d.l. sottoscritto il 7/8/98 che intenda avvalersi della precedenza nei trasferimenti a domanda deve documentare di aver svolto attività sindacale e di aver avuto il domicilio negli ultimi tre anni nella provincia dove è svolta tale attività e dove sono ubicate le istituzioni richieste (4).
8. Gli aspiranti al trasferimento o al passaggio al conservatorio di musica di Bolzano per le materie (5) elencate nella tabella allegata al d.l.g.s. 16/3/92, n.265 (che devono essere impartite in lingua italiana ed in lingua tedesca) possono chiedere detto trasferimento solo se rispettivamente di madre lingua italiana o di madre lingua tedesca. A tal fine allegheranno al modulo domanda una dichiarazione di essere di madre lingua italiana o di madre lingua tedesca e dovranno indicare tra le preferenze il codice meccanografico dellistituzione dove linsegnamento è impartito in lingua tedesca (ibst01001v).
Gli aspiranti al trasferimento o al passaggio al conservatorio di musica di Bolzano per le materie non inserite nella tabella allegata al d.l.g.s. 16/3/92 n. 265 devono, entro 10 giorni dalla data di comunicazione del trasferimento presentare domanda direttamente al conservatorio di Bolzano per sostenere il colloquio di cui allArt. 2 comma 3 del citato d.l.g.s. n. 265/92. Ciò al fine di accertare la conoscenza della lingua italiana e tedesca nei limiti di quanto occorrente allinsegnamento della disciplina (Art. 1 comma 2, predetto d.l.g.s. n. 265/92).
(2) la residenza del familiare, invece, deve essere comprovata con normale certificazione nella quale dovrà essere indicata la decorrenza della iscrizione o con dichiarazione personale redatta ai sensi della legge 15/5/97 n. 127, modificata ed integrata dalla legge n. 191/98, nonché del d.p.r. n.403 del 20/10/98 nella quale dovrà essere indicata la decorrenza della iscrizione.
(3) si valuta una sola inclusione in graduatorie di merito in pubblico concorso per esami (lett. B, punto iii, titoli). Nel caso in cui la certificazione dell'inclusione in graduatoria di merito di concorso per esami debba essere rilasciata dallispettorato , è applicabile la disposizione di cui all'articolo 10 della legge n. 15/1968 relativa agli accertamenti d'ufficio. A tal fine l'interessato può, in luogo della presentazione del certificato di superamento del concorso o della dichiarazione sostitutiva autenticata ai sensi della citata legge n. 15/1968, presentare una dichiarazione personale in carta semplice con l'espressa e precisa indicazione degli estremi del concorso sostenuto e della posizione di graduatoria occupata. È equiparata allinclusione in graduatoria di merito linclusione in terne di concorsi a cattedra negli istituti di istruzione artistica.
(4) il possesso del requisito per beneficiare della predetta precedenza dovrà essere documentato mediante dichiarazione sotto la propria responsabilità redatta ai sensi della legge 15/5/97 n. 127, modificata ed integrata dalla legge n. 191/98, nonché del d.p.r. n.403 del 20/10/98.
Adempimenti dei direttori e del capo dellispettorato
1. Sulle domande di trasferimento e/o passaggio e su ciascun documento allegato sarà posto il timbro a calendario da parte dei direttori dellistituzione, previa verifica che gli atti inviati per posta siano stati inoltrati allufficio postale accettante entro il termine prefissato.
2. Il capo della istituzione verificato che le domande sia di trasferimento che di passaggio sono state redatte in conformità degli appositi moduli, riportati negli allegati alla presente o.m. e corredati della documentazione, accerterà lesatta corrispondenza tra la documentazione allegata e quella dichiarata.
3. Successivamente il capo della istituzione procederà alla valutazione delle domande di trasferimento sulla base delle apposite tabelle allegate al contratto collettivo decentrato nazionale concernente la mobilità del personale delle accademie e dei conservatori. Indi provvederà allinserimento di tutti i dati relativi al sistema informativo del ministero della pubblica istruzione, presso il provveditorato, secondo le istruzioni operative che verranno inviate dall'ufficio per l'informatica.
4. Il capo della istituzione, a mano a mano che riceve le domande di trasferimento, procede alla assegnazione dei punti sulla base delle citate tabelle ed al riconoscimento di eventuali diritti di precedenza, notificando il punteggio assegnato, le preferenze espresse e gli eventuali diritti riconosciuti allinteressato. Il personale ha facoltà di far pervenire al capo dellistituzione, entro 5 giorni dalla ricezione, motivato reclamo. In tale sede ed entro il termine suddetto il docente potrà anche richiedere, in modo esplicito, al capo dellistituzione le opportune rettifiche a preferenze già espresse nel modulo domanda in modo errato o in caso di discordanza tra codice meccanografico e dizione in chiaro indicando l'esatta preferenza da apporre nella domanda. In tal caso il capo delle istituzioni procederà alla correzione nel senso indicato dal richiedente fermo restando che, in caso di mancata richiesta, o richiesta tardiva, sarà applicata la normativa di cui all'Art. 6, II comma delle presenti disposizioni.
5. Il direttore dellistituzione in cui presta servizio colui che ha presentato domanda di passaggio, trasmetterà entro il 30 giugno detta domanda allistituzione presso cui opera la commissione per la valutazione della disciplina richiesta (allegato f).
6. Il capo dellistituzione in cui opera la commissione di valutazione per la mobilità professionale dovrà inoltrare al sistema informativo, entro e non oltre il 20 settembre, le domande di passaggio dei soli aspiranti idonei con relativo punteggio e le preferenze di sede espresse e procedere quindi alla dovuta notifica agli interessati.
7. Le domande di trasferimento territoriale e relativa documentazione il 30 luglio dovranno essere spedite al capo dellispettorato.
8. Al fine di realizzare nei termini previsti dalle presenti disposizioni i sopraindicati adempimenti, il capo dellispettorato, ai sensi dell'Art. 24, 6 comma della legge 241/90, ha la facoltà di differire l'accesso ai documenti richiesti sino a quando la conoscenza di essi possa impedire od ostacolare gravemente l'azione amministrativa.
Adempimenti delle commissioni di valutazione per la mobilità professionale
1. La commissione per la valutazione dei titoli per la mobilità professionale al termine dei propri lavori, ai sensi Art. 26 della legge n. 241/90, affiggerà immediatamente allalbo dellistituzione presso la quale ha operato gli elenchi previsti dallArt. 8 comma 8 del c.c.n.d. sulla mobilità.
Contestualmente invierà via fax a tutte le istituzioni copie dei predetti elenchi, che a cura del direttore dellistituzione ricevente saranno immediatamente affissi allalbo ai sensi del citato Art. 26 della legge n. 241/90.
Copia degli stessi elenchi e dei relativi verbali dovranno essere trasmessi allispettorato negli stessi termini.
1. I trasferimenti previsti dalle presenti disposizioni devono essere pubblicati alla data del 15 ottobre.
2. Alla predetta data il capo dellispettorato, con proprio decreto, affigge all'albo del proprio ufficio l'elenco del personale che ha ottenuto il trasferimento, con l'indicazione, a fianco di ciascun docente, del punteggio complessivo e delle eventuali precedenze.
3. Contemporaneamente, a ciascun docente che ha conseguito il trasferimento verrà data comunicazione del provvedimento dal direttore dellistituzione dove presta servizio.
1. Avverso i provvedimenti di trasferimento, incluso il trasferimento annuale di cui al titolo ii delle presenti disposizioni, gli interessati, nel termine di 30 giorni dalla data di pubblicazione all'albo del movimento, possono proporre ricorso gerarchico allispettorato per listruzione artistica. Resta fermo quanto previsto dal d.l.vo n.29/93, e successive modifiche ed integrazioni, in ordine alla competenza del giudice ordinario.
3. Le graduatorie formulate dalle commissioni per la valutazione della mobilità professionale sono definitive e pertanto possono essere oggetto di ricorso giurisdizionale al tribunale amministrativo regionale entro 60 giorni dalla loro pubblicazione.
4. Della facoltà di proporre i ricorsi e dei termini per ricorrere deve farsi espressa menzione in calce all'elenco dei trasferimenti. I ricorrenti hanno facoltà di prendere visione, entro i termini di cui al precedente comma primo, degli atti in base ai quali sono disposti i trasferimenti presso lispettorato per listruzione artistica e degli atti in base ai quali sono disposti i passaggi presso le istituzioni sedi di commissione.
5. In ogni caso il ricorso deve essere notificato ai controinteressati presso listituzione di servizio.
6. Lamministrazione ha la possibilità di disporre, in sede di autotutela, rettifiche ad eventuali errori materiali relativi ai trasferimenti disposti.
1. Terminate le operazioni relative ai trasferimenti di cui alle precedenti disposizioni, il capo dellispettorato per listruzione artistica utilizzando tutti i posti delle dotazioni organiche disponibili a tali fini, assegna la sede di titolarità ai docenti che si trovano ancora in sede provvisoria.
- Art.15-
1. Le sezioni staccate vanno considerate, ai fini dei movimenti, come istituzioni autonome. Pertanto i movimenti su tali istituzioni verranno disposti soltanto se l'aspirante ne avrà fatta esplicita richiesta con apposita preferenza.
1. I docenti di ruolo, e i docenti di ruolo in attesa di sede definitiva possono partecipare, ai sensi dell'Art. 466 del d.l.vo n. 297/94, al trasferimento annuale qualora abbiano chiesto e non ottenuto il trasferimento a domanda definitivo. Tale trasferimento, preclude la possibilità di partecipare al movimento annuale, esso impedisce, altresì, la proroga del trasferimento annuale eventualmente ottenuto nel corso dell'anno precedente.
3. Sono invece ammessi a partecipare al trasferimento annuale facendone ovviamente esplicita richiesta - i docenti trasferiti d'ufficio, perdenti posto, che hanno prodotto domanda di trasferimento definitivo condizionata o no, e non sono stati soddisfatti. Sono altresì ammessi a partecipare, sempre che ne abbiano fatto richiesta, i docenti che, avendo presentato domanda di trasferimento condizionata, siano stati trasferiti su di una delle preferenze espresse nella domanda medesima; in tal caso il trasferimento annuale potrà essere disposto per le sole preferenze che precedono quella ottenuta con il movimento definitivo.
5. Al termine dell'anno il docente trasferito temporaneamente che non ottenga la proroga s'intende restituito alla sede di titolarità.
6 i docenti che hanno ottenuto nel precedente anno scolastico il trasferimento annuale su cattedra o posto la cui vacanza si protrae per un ulteriore anno, hanno diritto alla proroga d'ufficio del trasferimento annuale. Detta proroga non sarà disposta:
B) in caso di rinuncia espressa alla proroga, da presentarsi entro lo stesso termine di scadenza della domanda di trasferimento barrando l'apposita casella del modulo-domanda. Qualora il docente non intenda presentare domanda di trasferimento, il modulo domanda sarà compilato ai soli fini della rinuncia alla proroga. La rinuncia non preclude, comunque, la possibilità di presentare entro lo stesso termine domanda di trasferimento definitivo o di altro trasferimento annuale. In tal caso non saranno considerate valide, ai soli fini del trasferimento annuale, le preferenze che ripropongono listituzione per la quale è stata espressa rinuncia alla proroga.
7. L'ulteriore richiesta di trasferimento annuale espressa nel modulo-domanda verrà esaminata nel caso venissero meno i presupposti per la disposizione della proroga d'ufficio.
8. I docenti trasferiti sulle disponibilità utili ai fini dei trasferimenti annuali mantengono la titolarità nellistituzione e per il medesimo insegnamento per tutta la durata della vacanza.
9. L'eventuale venir meno della posizione di stato che ha dato origine alla disponibilità non ha alcun riflesso sui trasferimenti annuali già effettuati; il docente che rientra nella sua sede di titolarità in caso di soprannumerarietà dovrà essere utilizzato secondo le disposizioni inerenti alle utilizzazioni.
10. I trasferimenti per un anno per la sola istituzione di titolarità dei docenti trasferiti dufficio o a domanda condizionata verranno disposti in subordine alle proroghe.
11. I docenti che intendono partecipare ai trasferimenti secondo il comma 10 del presente articolo dovranno indicarlo nellaposita casella del modulo domanda.
Modalità di partecipazione al trasferimento annuale per compensazione
1. La richiesta di trasferimento annuale per compensazione deve essere effettuata dagli interessati contestualmente alla richiesta di trasferimento definitivo a domanda riportando nellapposita casella del modulo domanda listituzione richiesta.
Tale istituzione deve essere poi indicata come una delle preferenze nella sezione f del modulo domanda, come previsto allArt. 13 comma 1 del c.c.n.d. sulla mobilità siglato il 7/5/99.
G190 PEDAGOGIA E DIDATTICA DELL ARTE
G290 STORIA E METODOLOGIA DELLA CRITICA DARTE
DICHIARAZIONE DELLANZIANITÀ DI SERVIZIO
1) di aver assunto effettivo servizio nel ruolo di attuale appartenenza dal .................... Per effetto di concorso................................................ o di legge .................................................................di aver usufruito dei seguenti periodi di aspettativa senza assegni ............................................................................................ Di avere, quindi, una anzianità di servizio, escluso l'anno in corso, valutabile ai sensi del titolo i lettera a) della tabella, complessiva di anni ...........di cui:
Anni............derivanti da retroattività giuridica della nomina coperti da effettivo servizio nel ruolo di appartenenza
(1) lanzianità di servizio di cui alla lettera a) della tabella di valutazione comprende gli anni di servizio, comunque prestati nel ruolo di attuale appartenenza successivamente alla decorrenza giuridica della nomina.va, invece, considerato servizio di ruolo a tutti gli effetti, quello derivante dalla restitutio in integrum operata a seguito di un giudizio.
(2) al personale docente di ruolo collocato in congedo straordinario per motivi di studio senza assegni ai sensi dellArt. 2 della legge 13.8.1984, n.476, per la frequenza del dottorato di ricerca e al personale docente di ruolo assegnatario di borse di studio - a norma dellArt. 463 del d.l.vo 16/4/1994 n.297 - da parte di amministrazioni statali di enti pubblici, di stati od enti stranieri, di organismi ed enti internazionali, è riconosciuto il periodo di durata del corso o della borsa di studio come effettivo servizio di ruolo e quindi valutato ai fini del trasferimento a domanda o dufficio - lettera a) e lettera c) -(nella parte relativa al servizio in altro ruolo) del titolo i delle tabelle di valutazione.
(3) qualora il docente abbia usufruito di periodi di aspettativa per famiglia il punteggio per il servizi di ruolo di cui alle lettere a) e c) della tabella di valutazione sarà attribuito per intero a condizione che nel relativo anno accademico linteressato abbia prestato un servizio non inferiore a 180 giorni. In caso contrario lanno non può essere valutato e, pertanto, non sarà attribuito alcun punteggio.
2) di aver maturato, anteriormente al servizio effettivo di cui al precedente punto 1, la seguente anzianità:
Servizio pre-ruolo riconosciuto o valutato ai fini della carriera o di ruolo diverso da quello di attuale titolarità prestato nelle accademie e nei conservatori (2)
Anzianità di servizio pre-ruolo e di ruolo, riconosciuto o valutato ai fini della carriera, prestato in altro ordine scuola (3)
(1) lanzianità di cui alla lettera b della tabella di valutazione comprende il servizio pre-ruolo relativo al ruolo di appartenenza riconosciuto o valutato ai fini della carriera, prestato nelle accademie e nei conservatori. Tale anzianità si riferisce anche al servizio non di ruolo ivi compreso quello militare, riconosciuto o riconoscibile ai fini della carriera a norma degli Art. 485, 487 e 490 del d.l.vo 297/94 prestato in costanza di rapporto di impiego nello stesso ruolo di appartenenza.
(2) lanzianità di cui alla lettera c della tabella di valutazione comprende gli anni di servizio prestati nelle accademie e nei conservatori riferiti sia al servizio pre-ruolo riconosciuto o valutato ai fini della carriera sia a quello di ruolo diversi da quello di attuale titolarità ivi compreso il servizio militare prestato in costanza di rapporto di impiego in ruoli diversi da quelli di appartenenza.lanzianità derivante da decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza, anteriore alla decorrenza economica, rientra nellanzianità prevista dalla lettera c qualora non sia stato prestato alcun servizio o se il servizio non sia stato prestato nel ruolo di appartenenza.
(3)lanzianità di cui alla lettera d della tabella di valutazione comprende il servizio pre-ruolo e di ruolo prestato in altro ordine scuola e comporta la valutazione del relativo servizio nei limiti in cui lo stesso è riconosciuto ai fini della carriera. Il servizio di ruolo va riconosciuto per intero e il servizio pre-ruolo nei limiti in cui lo stesso è riconosciuto ai fini della carriera.
Dichiaro, sotto la mia personale responsabilità di prestare servizio, nel corrente anno 199../199.., Presso listituzione.................................................................., Ubicata nel comune di ..............................................................................................................., Di attuale titolarità e di aver prestato ininterrottamente servizio nella medesima istituzione conservandone la titolarità nei seguenti anni:
Dichiaro altresì di aver prestato ininterrottamente servizio conservando linsegnamento di attuale titolarità nei seguenti anni:
Allegato C/1 e C1/bis
- le indicazioni numeriche vanno riportate allineando le cifre a destra nei relativi spazi (es. La data 7 marzo 1942 va indicata 73'42');
- nei casi in cui si è richiesto di fornire un'indicazione barrando un'apposita casella, questa va contrassegnata con una croce ben visibile;
- nei casi in cui si richieda al docente di rispondere ad una domanda, barrare la casella 'sì per risposte affermative o 'nò per risposte negative. Nel caso non venga barrata alcuna casella o in presenza di indicazioni non chiare, la risposta verrà considerata come data in senso negativo.
La compilazione delle suddette sezioni verrà illustrata in dettaglio nei paragrafi successivi.
Trascrivere, nelle relative caselle, i dati anagrafici e di ruolo richiesti dalle diciture; in particolare, nella compilazione delle seguenti caselle, è necessario attenersi alle norme sotto riportate:
riportare, nelle relative caselle, la sigla automobilistica ed il nome della provincia di nascita; per chi è nato a roma utilizzare come sigla automobilistica "rm", per chi è nato fuori dal territorio nazionale utilizzare come sigla automobilistica "ee" e scrivere nella casella adiacente (contraddistinta dalla dicitura "provincia per esteso") la dizione "nato all'estero".
-insegnamento di titolarità,
trascrivere la denominazione comprensiva del codice e della descrizione in chiaro riportata nella tabella dellallegato a all'ordinanza ministeriale).
- istituzione di titolarità,
Qualora listituzione di servizio coincida con quella di titolarità questa casella non va compilata. Nel caso di docente che non svolge attività di insegnamento, indicare la denominazione dell'ufficio presso cui presta servizio.
Riportare il numero complessivo di anni di servizio pre-ruolo riconosciuto o valutato ai fini della carriera o di ruolo diverso da quello di attuale titolarità prestato nelle accademie di belle arti e nei conservatori.
Riportare il numero di anni di servizio di ruolo (almeno tre anni) prestato senza soluzione di continuità nellistituzione di attuale titolarità
Riportare il numero di anni di servizio di ruolo (almeno tre anni) prestato senza soluzione di continuità nellinsegnamento di attuale titolarità
- casella 8
Riportare il numero dei figli che non compiano i sei anni di età entro il 31 dicembre dell'anno in corso.
Riportare il numero dei figli di età superiore ai sei anni ma che non abbiano superato il diciottesimo anno di età entro il 31 dicembre dell'anno in corso.
Riportare la sigla della provincia o quella limitrofa di cura e assistenza dei parenti conviventi (diversi dai figli e dal coniuge) ed affini conviventi entro il terzo grado di cui allArt. 33 della legge 104/92..
Barrare la casella se si ha avuto almeno un'inclusione in graduatorie di merito in pubblici concorsi per esami per laccesso al ruolo di appartenza o a ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza.
Riportare il numero (e non il punteggio) di diplomi di specializzazione conseguiti in corsi post-diploma o post-laurea, di durata non inferiore ad un anno , rilasciati da università statali o libere previsti dagli statuti ovvero dall'Art. 4 ovvero Art. 6 e Art. 8 della legge 19/11/90 n. 341, ovvero diplomi conseguiti nei conservatori o nell'accademia nazionale di santa cecilia a conclusione di corsi che richiedono per l'ammissione il possesso di un diploma rilasciati dagli istituti predetti
Barrare la casella 'sì se si è in possesso del titolo di "dottorato di ricerca".
Tale casella deve essere compilata esclusivamente da parte dei docenti soprannumerari. Il docente soprannumerario che intenda comunque essere trasferito, anche se si libera nel corso del movimento un posto nell'istituzione di titolarità, deve barrare la casella 'sì. Il docente soprannumerario che non intenda essere trasferito nel caso che si liberi nel corso del movimento un posto nell'istituzione di titolarità, deve barrare la casella 'nò. In tal caso la domanda è considerata nulla se la condizione di soprannumero cessa nel corso dell'operazione di trasferimento.
Laspirante che intende partecipare , in caso di trasferimento dufficio o a domanda condizionata, al trasferimento per un anno per la sola scuola di titolarità deve barrare la casella 'sì.
Laspirante che intende rientrare nella istituzione dalla quale è stato trasferito dufficio o a domanda condizionata nellultimo quinquennio perché perdente posto dovrà indicare il codice della scuola.
Indicare la provincia di residenza dalla quale si vuole far partire la catena di viciniorità per il trattamento dufficio. In caso di mancata indicazione il docente partirà dalla provincia nella quale è titolare.
Laspirante che intende partecipare , in caso di mancato trasferimento definitivo, al trasferimento per un anno deve barrare la casella 'sì.
Laspirante che intende rinunciare alla proroga del trasferimento per un anno, deve barrare la casella 'sì.
Laspirante che intende partecipare al trasferimento per compensazione di durata annuale deve indicare listituto in cui richiede tale trasferimento. Lo stesso istituto dovrà essere indicato nella sezione f relativa alle preferenze.
Laspirante che intende usufruire della precedenza prevista per i non vedenti deve barrare la casella 'sì.
Le categorie di docenti handicappati previste dal comma 2 dell'Art. 21 della l. N.104/92 ed i docenti emodializzati ex Art. 61 della l. 270/82 che intende usufruire della precedenza devono barrare la casella 'sì.
Laspirante che intende usufruire della precedenza di cui al comma 6 dell'Art. 33 della legge 104/92 ovvero quella per i genitori anche adottivi di minore con handicap in situazione di gravità o per il coniuge e laffidatario di persona handicappata in situazione di gravità deve indicare la provincia di domicilio e convivenza con la persona handicappata, ovvero la provincia in cui intende ripristinare la preesistente situazione di assistenza continuativa al familiare handicappato , interrotta a seguito di instaurazione di rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Laspirante che richieda la precedenza nella casella 27 e che intenda usufruirne anche in una provincia limitrofa deve indicare la provincia.
Laspirante che intende usufruire della precedenza prevista per i coniugi del personale militare o che percepisce indennità di pubblica sicurezza che sia stato trasferito per motivi di lavoro deve barrare la casella 'sì.
Laspirante che intende usufruire della precedenza prevista a seguito della riduzione delle aspettative sindacali retribuite, deve indicare la sigla della provincia nella quale ha svolto l'attività sindacale e nella quale ha avuto domicilio negli ultimi tre anni. La provincia indicata deve essere diversa da quella di titolarità.
- modalità di espressione delle preferenze
Nel caso in cui laspirante voglia partecipare al trasferimento per più di 15 sedi le preferenze successive alla quindicesima dovranno essere riportate nellallegato c1/bis.
Allegato D/1 e D1/bis
Modulo domanda passaggio di cattedra modello W1
Allegato D/2
Istruzioni per la compilazione dell'all. D/1 e D1/bis
(domanda di passaggio di cattedra)
Il modulo deve essere compilato rispettando le seguenti norme generali.
Va compilato a penna, scrivendo in stampatello;
- le indicazioni numeriche vanno riportate allineando le cifre a destra nei relativi spazi (es. La data 7 marzo 1942 vaindicata 73'42');
- nei casi in cui si richieda al docente di rispondere ad una domanda, barrare la casella 'sìper risposte affermative o 'noper risposte negative. Nel caso non venga barrata alcuna casella o in presenza di indicazioni non chiare, la risposta verrà considerata come data in senso negativo.
1. È necessario compilare tanti moduli domanda quanti sono i passaggi di cattedra e di ruolo richiesti;
2. Nel caso il candidato abbia presentato anche domanda di trasferimento è possibile esprimere leventuale preferenza al passaggio di cattedra;
3. La domanda di passaggio di ruolo nel movimento viene esaminata prima di quella di trasferimento e di quelle di passaggio di cattedra.
Il modulo comprende tre sezioni da compilare a cura del candidato:
- tipologia della domanda
sezione d - indicazioni specifiche della domanda di passaggio
sezione e - preferenze
2. Sezione b - tipologia della domanda
barrare la casella che specifica la tipologia della domanda
3. Sezione c - dati anagrafici
- anno della data di nascita, si riportino, nelle due posizioni previste dalla casella, le ultime cifre dell'anno di nascita.
- provincia di nascita riportare, nelle relative caselle, la sigla automobilistica ed il nome della provincia di nascita; per chi è nato a Roma utilizzare come sigla automobilistica "RM", per chi è nato fuori dal territorio nazionale utilizzare come sigla automobilistica "EE" e scrivere nella casella adiacente (contraddistinta dalla dicitura "provincia per esteso") la dizione "nato all'estero".
- insegnamento di titolarità, trascrivere la denominazione comprensiva del codice e della descrizione in chiaro.
- istituzione di titolarità, trascrivere l'esatta denominazione riportata negli elenchi ufficiali, comprensiva di codice e dizione in chiaro.
- istituzione di servizio, trascrivere l'esatta denominazione riportata negli elenchi ufficiali, comprensiva di codice e dizione in chiaro, qualora listituzione di servizio coincida con quella di titolarità questa casella non va compilata. Nel caso di docente che non svolge attività di insegnamento, indicare la denominazione dell'ufficio presso cui presta servizio.
4. Sezione d - indicazioni specifiche della domanda di passaggio
Trascrivere, nelle relative caselle, il codice e la descrizione in chiaro della classe di concorso per cui si richiede il passaggio;
- casella 2 (esprimibile solo nel caso di domanda di passaggio di cattedra).
Contrassegnare la casella 'sì quando, avendo presentato sia la domanda di trasferimento che quella di passaggio di cattedra, si preferisce ottenere il passaggio. Se, invece, si preferisce dare la precedenza al trasferimento si deve contrassegnare la casella 'no. Nel caso non venga barrata alcuna casella o in presenza di indicazioni non chiare sarà disposto con precedenza il trasferimento al passaggio di cattedra.
La casella va compilata nel caso l'aspirante abbia presentato più domande di passaggio per indicare lordine di trattamento della domanda rispetto alle altre. L'ordine va indicato con un progressivo numerico. Si specifica che l'ordine è riferito alla tipologia delle domande. Ad esempio se il docente presenta più domande di passaggio di cattedra e di ruolo dovrà indicare un ordine di trattamento per le domande di passaggio di cattedra ed un altro per i passaggi di ruolo.
Si ricorda che in caso di erronea o mancante indicazione del suddetto ordine di precedenza si procederà analizzando le domande nell'ordine previsto nellallegato a dello.m. dei trasferimenti.
Il docente che intende usufruire della precedenza prevista per i non vedenti deve barrare la casella 'sì.
Indicare il numero di anni di servizio prestato nel ruolo di appartenenza.
Indicare il numero di anni di servizio prestato in ruolo diverso da quello di appartenenza.
Il docente incluso, per la classe di concorso della domanda, in graduatoria di concorso per titoli ed esami deve barrare 'sì.
Nel caso laspirante abbia ottenuto lidoneità al passaggio nelle precedenti tornate ed intenda partecipare al movimento dovrà:
Barrare la casella 8a ed indicare il punteggio già acquisito nel caso non voglia presentare nuovi titoli;
Barrare la casella 8b nel caso voglia presentare nuovi titoli;
Il docente che ha presentato domanda di passaggio nelle precedenti tornate di movimento ed è stato ritenuto non idoneo e volesse far riferimento anche ai titoli presentati lo scorso anno dovrà indicare sì.
- casella 11 (riservato alla commissione).
Indica il punteggio assegnato dalla commissione per la valutazione dei titoli artistici e professionali (lettera a allegato b del c.c.n.d. sulla mobilità).
- casella 12 (riservato alla commissione).
Indica il punteggio assegnato dalla commissione per la valutazione dei titoli (lettera b allegato b del c.c.n.d. sulla mobilità).
5. Sezione e - preferenze
Nel caso in cui laspirante voglia partecipare al trasferimento per più di 15 sedi le preferenze successive alla quindicesima dovranno essere riportate nellallegato d1/bis.
ELENCO TITOLI CULTURALI E ARTISTICO PROFESSIONALI
(CHE SI ALLEGANO ALLA DOMANDA)
DA COMPILARE A CURA DELLINTERESSATO RISERVATO
N. DESCRIZIONE PUNTEGGIO
SEDI DELLE COMMISSIONI INCARICATE DELLA VALUTAZIONE DELLA
DOCUMENTAZIONE ARTISTICA E PROFESSIONALE DELLE DOMANDE
SULLÀ MOBILITÀ PROFESSIONALE DEI CONSERVATORI
MUSICA D'INSIEME STRUMENTI A FIATO
PRATICA DELLA LETTURA VOCALE E PIANISTICA PER DID.CA
FUGA E COMPOSIZIONE
MUSICA DI INSIEME PER STRUMENTI AD ARCO
TEORIA E SOLFEGGIO E DETTATO MUSICALE
STORIA DELLA MUSICA E STORIA ED EST. MUSICALE
LETTERATURA DELLA PARTITURA
COMPOSIZIONE POLIFONICA VOCALE
SULLÀ MOBILITÀ PROFESSIONALE DELLE ACCADEMIE
TECNICA DELLINCISIONE
LAQUILA -
STORIA E METODOLOGIA DELLA CRITICA DARTE
PEDAGOGIA E DIDATTICA DELLARTE
FENOMENOLOGIA DELLE ARTI CONTEMPORANEE.
TECNOLOGIA ED USO DEL MARMO,DELLE PIETRE E DELLE PIETRE DURE
BAST010006 NICCOLÒ PICCINNI BARI
BAST010017 NICCOLÒ PICCINNI MONOPOLI
GEST010004 NICOLÒ PAGANINI GENOVA
TPST99001D ANTONIO SCONTRINO TRAPANI
- ACCADEMIA DI BELLE ARTI -
* ALLEGATO C1- DOMANDA DI TRASFERIMENTO
*ALLEGATO C1/BIS - DOMANDA DI TRASFERIMENTO
* ALLEGATO D1 - DOMANDA DI PASSAGGIO DI CATTEDRA O DI RUOLO
* ALLEGATO D1/BIS - DOMANDA DI PASSAGGIO DI CATTEDRA O DI RUOLO
* ALLEGATO H - TABELLA DI VICINIORITÀ TRA PROVINCE

References: Art. 5
 Art. 26
 Art. 26
 Art.15
 Art. 485
 Art. 6
 Art. 8
 Art. 61