Source: https://www.magnetofono.it/streaming/creazzo/play.php?flv=CCDC_56098_74330_001_20200611&q=
Timestamp: 2020-08-06 10:33:57+00:00

Document:
DATE: Thursday 11 June 2020 - 20:30
Buonasera a tutti cioè il ritorno della voce.
Insomma con qualche problemino.
Buonasera a tutti sono le 20 e 31 comincio il Consiglio comunale allora prima di fare proprio questo momento di ringraziamenti prego il nostro Segretario comunale di fare l' appello grazie.
Maresca Carmela Giacomin Stefano Serraino Giuseppe idonei Manuela Celegato Chiara adesso sì.
Bene Moschin Cinzia D' Andrea Massimiliano Corato Pierluigi.
Brunello Roberta cioè sì Santacroce Severino Maselli Marco cosa Ron Nicola.
De Alessandris Elisabetta Peruffo Anna Rigotti Massimo ipotesi Francesco.
Per lattiero Monica bene.
Manca solo il suo delegato.
Allora io inviterei a venire qui vicino a me prego architetto prego prego distanziate vi per favore.
Man mano che io ora vi consegno la pergamena gentilmente poi è uscita grazie.
Prego prego lì c'è l' architetto Fantin eccola qua perfetto.
Ok sì sì sì no no va bene lì no no va bene lì grazie.
È un momento di ringraziamenti prima di iniziare il nostro Consiglio comunale perché sono andati in pensione due colonne portanti del nostro Comune il nostro operaio Bellini e il nostro messo comunale l' anno Cecchetto Sabrina che sono lì seduti in mezzo proprio al pubblico quindi se vi alzate un attimo perché c'è un piccolo presente a nome proprio di tutto il Consiglio comunale va bene per il vostro grande lavoro che avete fatto per la nostra comunità di Creazzo accogliamoli con un applauso.
Prego tenete sempre le distanze allora io inviterei il vicesindaco Giacomin a Como chiaramente a dare il dono no no no.
Allora in dono alla signora Cecchetto a nome di tutto il Consiglio comunale prego.
Se volete fare una foto ricordo.
Sì signora sì faccia lei prego.
Non si deve dare.
Una cornice di ricordo ecco esatto.
Dall' album.
Noi non siamo bravi.
L' assessore benissimo auguri la ratio di questa buona serata grazie grazie grazie.
Chiamerei un consigliere comunale il nostro capogruppo Maselli a nome di tutto il Consiglio comunale al nostro Bellini Giuseppe eccolo qua.
400 euro esatto.
Comunque grazie conciliare grazie di tutto il suo operato a nome di tutti di tutti.
Il voto è una cosa che serve per andare con una parola che comincia per fu e finisce per in di esatto nello smentire che volete voi.
Arrivederci e grazie e auguri per auguri di tutto man mano all' ora della consegna uscite così liberiamo un po' la galassia grazie.
Nei mesi di coronavirus lo dico al microfono mi siedo nei mesi di coronavirus quelli molto intensi.
Cioè voi io l' ho sempre detto è stato un evento storico un evento diciamo che ha dato dico una svolta proprio storica.
E ho avuto la collaborazione di molte associazioni perché io dico sempre da sola non avrei potuto fare nulla quindi è un modo per ringraziare una parte proprio delle associazioni del territorio che hanno collaborato egregiamente con la nostra Giunta quindi con tutto il Consiglio Coop e hanno lavorato in modo encomiabile proprio per la nostra comunità di Creazzo io accolgo con un grande applauso il signor Siro De Rose che rappresenta tutto il gruppo della Protezione civile consegna gli attestati Massimiliano l' assessore.
Il Consigliere Massimiliano D' Andrea che è anche consigliere provinciale.
Allora signor De Rose grazie per il suo lavoro poi darà una pergamena a tutti i componenti della sua squadra grazie del vostro operato ecco.
Fatevi una foto con il Consigliere D' Andrea.
Io faccio da speaker va bene e poi bene grazie arrivederci.
Servizio sicurezza al mercato settimanale ritira la per le pergamene Luca Cattani consegna.
Facciamo consegnare al capogruppo la dottoressa De Alessandris va bene anche voi siete stati veramente importanti per noi per l' organizzazione del mercato settimanale e anche per il controllo di chi non aveva le mascherine durante il momento diciamo dell' occhio da un quindi grazie a tutti i componenti proprio della squadra sicurezza prego signor Luca Cattaneo.
Raven esatto dice chi è chi è.
Sempre sempre per il servizio sicurezza al mercato settimanale svolto dagli alpini vedo il signor Notarangelo se viene a ritirare le pergamene per il suo gruppo accogliamo anche il Gruppo Alpini con un applauso.
A cui facciamo riferimento.
Grazie se mi dica di un ringraziare i miei alpini IAT gli alpini certamente che sono preziosi per il nostro territorio esatto.
Allora consegna le pergamene il Consigliere Severino Santa Caja e fa parte degli alpini e fa parte della Protezione civile.
Non ci facciamo mancare niente esatta.
Ecco qua benissimo consigliere il fronte alpino vene.
Le dico l' organizzazione.
Associazione Caritas diocesana Vicentina sezione di Creazzo ringraziando per la preziosa e indispensabile collaborazione offerta durante l' emergenza sanitaria Covi 19 ritira la pergamena per tutto il suo gruppo la signora Silvana Fortunato consegna la pergamena la signora l' assessore Manuela Didoni.
Fatevi una bella ciao Silvana.
Grazie grazie buona serata grazie.
Associazione volontari per i servizi sociali di Creazzo ringraziando sempre per la preziosa e indispensabile collaborazione offerta durante l' emergenza sanitaria ritira la pergamena il signor Gonella.
Prego un applauso a tutto il suo gruppo.
Consegna la pergamena le il Consigliere Brunello.
Chiamando tutti così li faccio sentire.
Attenzione alla testa.
Buona serata arrivederci.
Conferenza San Vincenzo di Creazzo sempre ringraziando per la preziosa collaborazione offerta durante l' emergenza sanitaria ritira la nostra signora Miriam Andretta prego consegna l' attestato.
Il consigliere Rigotti prego consigliere Pepe che ora la consegno in mano al consigliere Rigotti.
Ecco visto che.
E ha svelato.
È facile ricordare ci ricordiamo l' età.
Dulcis in fundo grazie.
Croce Rossa Italiana Comitato di Vicenza sempre ringraziando per la preziosa e indispensabile collaborazione offerta durante l' emergenza sanitaria prego signora non so il suo nome se lo dice a voce alta così sentiamo tutti.
Bene grazie grazie della collaborazione di tutto quello che avete fatto per la nostra comunità consegna la pergamena chi altro i posi Francesco il nostro consiglieri Bosi Francesco.
400 euro prego Consigliere prego e abbiamo finito.
No no non si può non si deve non dovrebbe stare.
Il pubblico non ci dovrebbe stare.
Grazie a tutti buon lavoro e ci vediamo presto.
Eh ma noi collaboriamo come servizi sociali grazie grazie.
Allora lettura e approvazione dei verbali della seduta del 7 5 2020.
No no ma io mi sposto per dare il posto anch' io agli architetti e.
Esatto allora sono da approvare i verbali della seduta del Consiglio comunale del 7 5 2020 numerati dal numero 15 al numero 22.
Certo certamente.
Sì sì allora in merito a questo primo punto sull' approvazione dei verbali desideriamo fare osservare che nell' ultima seduta si è ripetuta la spiacevole questione del materiale allegato non corrispondente a quanto indicato nell' ordine del giorno in realtà poi gli allegati erano quelli corretti ma non corrispondevano alla relazione letta.
E punto 1.2 sulla questione della piazza di San Nicola alle argomentazioni dettagliato e fornito un nostro Consigliere non c'è stata risposta da parte dell' amministrazione terzo aspetto alla nostra richiesta di provvedere a farci recapitare con puntualità quanto viene inviato ai Consiglieri di minoranza da parte di terzi di associazioni di cittadini ci siamo sentiti rispondere di fatto che la responsabilità del mancato ricevimento è dei mittenti e per tali ragioni ecco riteniamo che l' ultimo Consiglio non abbia rappresentato a nostro modo di vedere un bel momento ecco nella storia amministrativa del Paese dichiariamo pertanto la nostra astensione rispetto all' approvazione dei verbali grazie.
Adesso io chiederei al Consiglio comunale di invertire.
Di anticipare il numero 7 8 e 9 all' ordine del giorno perché spiego anche il motivo far attendere gli architetti perché abbiamo sia l' architetto Fantin che l' architetto Zanella e il dottor mi ripete il nome.
Cloud Atos cloud dato che non mi sembra opportuno visto che sono mamme hanno anche bambini tipo l' architetto Zanella archi bambini piccoli quindi se siete d' accordo facciamo proprio questo cambio va bene anticipiamo questi tre punti mettiamolo però ai voti.
Chi si astiene chi è contrario okay benissimo allora io comincerei col punto numero 7 quindi con le controdeduzioni alle osservazioni presentate ed approvazione della variante semplificata al Pat adottata con decreto Consiglio con numero 71 2019 in applicazione della legge regionale 14 2017 relaziona il vicesindaco Giacomi.
Un minuto solo che la trovo perché.
No no è giusto questo.
La il tema di questo punto all' ordine del giorno è già stato discusso e illustrato in sede di Commissione ambiente territorio e vado a leggere un attimino un breve resoconto.
Siamo a che con delibera 71 del 17 dicembre 2019 il Consiglio comunale ha adottato la variante semplificata al patta in applicazione alla legge regionale 6 giugno 2017 numero 14 Disposizioni per il contenimento del consumo del suolo e modifiche alla legge regionale numero 23 del 23 aprile 2004 numero 11 Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio in seguito al deposito ed alla pubblicazione degli atti della variante al Patta nei termini previsti dalla legge è pervenuta una sola osservazione entro la scadenza del 16 marzo 2020 e nessun' altra opera osservazione pervenuta neppure oltre i termini.
L' osservazione presentata dalla Lista civica per Creazzo e il parere tecnico sull' osservazione pervenuta allegato al presente provvedimento a firma dell' architetto Fantin che ha curato questo diciamo questo momento amministrativo è acquisito al protocollo numero 9720 del 6 maggio del 2000 eventi bene eh.
Come ha avuto modo di illustrare in sede di.
Commissione ambiente territorio alcuni aspetti dell' osservazione presentata dal Gruppo consiliare non erano per pertinenti pertanto io andrei semplicemente a riassumere un attimino quella che è la la la posizione attraverso lo studio effettuato dall' architetto Fantin risulta che allo stato attuale.
Il là il territorio di Creazzo.
Risulta avere ancora spazio diciamo disponibile per nuove edificazione per circa 90.000 metri quadrati che in realtà a seguito della dei dei piani di intervento già approvati.
Viene ed e che incidono su questa quota viene ulteriormente ridotto ad 86.000 metri quadrati allora.
Chiederei all' architetto Fantin di prendere la mia posizione no no non ti preoccupare io mi metto le guardo alle spalle sto così co così copio anche eh ecco no non si preoccupi architetto ci conosciamo abbastanza per sapere che.
Non ha basi qua ma si guardi dentro sì sì.
Perché nella nella nella diciamo nell' elaborato tecnico alla risposta dell' osservazione l' architetto Vantin oltre a fare un riassunto dell' osservazione stessa anche enunciato i motivi della del diniego e poi a me piacerebbe che in questa sede provvedesse anche un attimino in termini molto brevi e illustrare quelle che sono state le logiche che hanno portato il nostro Comune che aveva termine entro settembre prossimo se non ricordo male per l' approvazione di questo documento credo che Regione Veneto sia la prima fosse Regione che sta affrontando questo problema è anche vero che le regioni fortemente industrializzate sì sul sul consumo del suolo hanno avuto molto da dire ecco eh.
Dopodiché si apre diciamo la discussione e di conseguenza ovviamente i Consiglieri possono interagire su quelle che sono le controdeduzioni predisposte dall' ufficio e dalla professionista e poi si passa alla votazione ecco questa è diciamo l' iter della discussione di questa di questa delibera prego architetto Fantini.
Sì grazie buonasera a tutti e cercherò di non portare via troppo tempo in parte alcuni di questi principi e contenuti li abbiamo già condivisi durante l' adozione di questa variante li riassumo brevemente la Regione Veneto ha preso una posizione chiara che viene da un indirizzo della Comunità Europea.
E che si propone di portare il consumo di suolo nel territorio Veneto a zero entro il 2050 per ottenere questo obiettivo ha emanato una serie di provvedimenti di cui il primo e se volete anche quello principale perché disegna la cornice di questa operazione è appunto la legge 14 con l' introduzione della legge 14 oltre a una serie di contenuti che vogliono privilegia privilegiare gli interventi quelli che riqualificano il tessuto edificato.
La Regione ha anche definito una quantità di suolo massima assegnata per ogni Comune e che il Comune si deve gestire da qui appunto al 2050 non è una cosa del tutto nuova per la nostra sistema di pianificazione perché.
Chi di voi ma forse i Consiglieri si sono rinnovati mentre siamo rimasti ma chi di voi ha avuto modo ancora pochi reduci chi a voi ha avuto modo di vedere il Piano di assetto del territorio o magari ne ha sentito parlare avrà visto che anche nella stesura del Piano di assetto del territorio la Regione Veneto aveva imposto una limitazione al consumo di suolo e questa limitazione era aveva un nome diverso invece che essere suolo si chiamava superficie agricola trasformabile quando abbiamo fatto il patto abbiamo allegato al patto una tavola che era stata redatta dall' agronomo nella quale l' agronomo aveva individuato le aree agricole utilizzate del Comune di Creazzo disegnando nel perimetro e definendo in base a una formula matematica quante di queste aree potevano essere utilizzate per usi diversi quindi veniamo da un meccanismo di pianificazione che fin dal 2004 conteneva limitazioni all' uso di suolo e criteri per dare questa limitazione sono criteri che la Regione Veneto ha sempre dato diciamo non in termini progettuali cioè non scelgo io per il mio Comune quanto suolo consumare ma ti dico io come deve calcolare il suolo questo ovviamente per una ragione di coordinamento di tutto il territorio regionale per dare un peso legale se volete a questa scelta e non opinabile per non indurre i Comuni ad applicare criteri diversi che avrebbero potuto portare degli scompensi bene con la legge 14 la Regione abbandona il modello superficie agricola utilizzata e dice userò un modello più restrittivo che è quello di cui abbiamo parlato è quello per la la ragione per cui oggi stiamo esaminando questa variante al piano che è invece il consumo di suolo un criterio completamente diverso mentre il criterio precedente partiva dalla superficie agricola utilizzata questo nuovo criterio si fonda sulla superficie che il Comune ha già utilizzato per scopi edificatori è molto diverso perché l' agricoltura è un' attività ma un' area ma un campo incolto mentre nella superficie agricola utilizzata non aveva un ruolo di efficacia nella limitazione del suolo lo assume invece in questa nuova legge perché la permeabilità dei suoli quindi capite che un suolo è permeabile anche se non è utilizzato dall' agricoltore diventa un parametro importante anche in questo caso una volta definiti i criteri sono molti di più poi ci sono le deroghe però l' abbiamo già forse parlato l' altra volta una volta definiti i criteri si è posta il problema di come di misuro allora ha chiesto tutti i Comuni di consegnare una.
Scheda nella quale abbiamo allegato anche una planimetria la scheda definiva quanta superficie il Comune di Creazzo aveva in quanto territorio quanta ne aveva già impegnata con i piani regolatori i piani precedenti quanta ne aveva in qualche modo vincolata quella che richiamava il vicesindaco nella sua presentazione per successive trasformazioni quindi la Regione ha chiesto al Comune di Creazzo ma tu nel tuo Pat quanto ancora hai pensato che ti serve a costruire quindi consumare suolo semplificando e di tutto il tuo territorio quanto di questo territorio posso considerarlo già urbanizzato cosa vuol dire urbanizzato vuol dire che è un territorio dove ho già fatto le strade ho già fatto i sottoservizi e ho in gran parte realizzato anche le costruzioni ed è urbanizzato anche cosa quel territorio che oggi noi potremmo vedere libero ma che per esempio ha un piano attuativo già approvato in quel caso siccome oramai ci si è espressi in quel senso finché la l' approvazione del piano attuativo non va in decadenza il diritto del proprietario per costruire non consumare suolo rimane.
Noi abbiamo fatto i compiti abbiamo presentato tutti questi dati e abbiamo presentato questa planimetria la Regione ha risposto a noi come a tutti gli altri Comuni dicendo va bene ma siccome la mia legge è una legge per contenere il consumo di suolo adesso prendo la quantità che tu mi hai dato e te l' abbatto del 40 per cento quindi noi abbiamo fatto cento il consumo di suolo che avevamo in previsione e che avremmo utilizzato se avessimo continuato col vecchio patto il 40 per cento di questo suolo che è stato tolto successivamente ha detto i Comuni adesso io ti ho tolto il 40 per cento di suolo ma.
Chiedo ai Comuni che si dotino di uno strumento di controllo del suolo che vanno a consumare lo strumento di controllo del suolo che vanno a consumare è molto vicino alla scheda che noi abbiamo presentato nel 2017 ma siccome in questo caso ci chiede di inserirlo all' interno dello strumento di pianificazione mentre la scheda era un elaborato tecnico di supporto alla Regione oggi quella scheda quel lavoro aggiornato diventa parte dello strumento di pianificazione stesso quindi noi abbiamo preso i dati della Regione abbiamo preso quella scheda che avevamo fatto nel 2017 l' abbiamo aggiornata anche qui è intervenuta nel frattempo una serie di chiarimenti fatti dalla Regione perché non essendo la legge così ben definita nel dettaglio c' erano diverse interpretazioni ciascuno di noi e voi è umano leggendo il contenuto della legge aveva per esempio interpretato diversamente alcune definizioni la Regione ha fatto piazza pulita giustamente.
E ha detto ciò che nel vostro Piano Regolatore sostanzialmente non è zona agricola e non è area di espansione che abbia che non abbia già uno strumento approvato beh tutte quelle aree sono aree che consumano suolo l' elaborato che noi oggi presentiamo lo dico perché l' osservazione fa riferimento non tanto i contenuti normativi della variante quanto i contenuti dell' elaborato grafico non è un elaborato di progettazione urbanistica.
I piani sono fatti di due componenti da una parte c'è il progetto e il progetto sono le frecce del patto che dicono se voglio crescere crescono lì il progetto sono i vincoli del patto che dicono di non puoi costruire quello è il progetto della scelta poi sono fatti di una serie di documenti che sono le regole perché perché il Piano sia approvato si eque com' è.
Diffuso deve avere anche le sue regole questo elaborato fissa semplicemente una regola applicativa e dice ho disegnato con un retino blu tutto quello che se trasformato non incide sui 9 ettari e 0 7 che ha enunciato prima il vicesindaco quello che è fuori dal retino blu se tu lo vuoi attivare perché il patto te lo consente puoi tranquillamente attivarlo ma sappi che sottrarrà da quel plafond che ti ho dato dei nove ettari.
Allora questo per dire che è facile fare confusione perché il Pat contiene le aree già urbanizzate e le chiama aree di urbanizzazione consolidata la legge 14 forse per mancanza di fantasia ma chiama queste aree che abbiamo disegnato in blu ambiti di urbanizzazione consolidata quindi come capite anche la stessa denominazione è molto simile però la differenza è sostanziale perché questa definì questa perimetrazione non è una progettazione urbanistica quindi il fatto che un' area sia stata perimetrata all' interno di questi ambiti di urbanizzazione consolidata non cambia affatto né l' edificabilità né le possibilità di trasformazione nella destinazione urbanistica mi dice solo quali trasformazioni non comportano consumo di suolo e quali lo comportano nello specifico il fin dai tempi del patto il Comune di Creazzo ha fatto una scelta radicale molto forte che abbiamo difeso anche in tutte le conferenze dove siamo andati che è quella di tutelare la collina.
E pur avendo noi la possibilità per come è urbanizzata la collina di Creazzo di poterla considerare quasi per molte parti un completamento edilizio perché è molto edificata in alcune sue parti abbiamo Debby deliberatamente scelto di vincolare tutti gli edifici collinari e di non prevedere nessun metro cubo di espansione nella zona collinare per fare questo e per essere certi che nessuna tentazione sarebbe mai venuta abbiamo disegnato un ambito territoriale omogeneo specifico che perimetra la collina di Creazzo e nel dimensionamento del patto quando quando c'è scritto quanto volume il Piano degli interventi può inserire in questi ambiti c'è scritto zero lo zero è rimasto né avremmo potuto neanche volendo cambiarlo per cui la l' attenzione che dovete dare è questa la variante che approviamo oggi è una variante strumentale tecnica che serve all' ufficio tecnico per contabilizzare il consumo di suolo la previsione urbanistica del Comune di Creazzo è quella del Pat noi non l' abbiamo toccata non avremmo potuto toccarla perché stiamo approvando la variante con una procedura semplificata se avessimo modificato altre cose del patto avremmo dovuto ricorrere alla procedura ordinaria quindi non l' abbiamo fatto anche per questo ma anche perché non sono cambiati i criteri i principi sui quali ci siamo mossi con il Pat e che tuttora mi pare che siano condivisi dall' amministrazione e condivisi dal Piano degli Interventi per questa ragione il mio parere tecnico è stato contrario all' osservazione non tanto perché io non condivida la tutela dell' ambiente che è come dire dietro le parole che sono state espresse nell' osservazione come dubbi nei confronti del lavoro fatto ma questo lavoro ha una funzione diversa.
Come ho avuto modo di dire in via web nella Commissione nulla cambia nei confronti dell' edificabilità non c'è nessuna agevolazione all' edificabilità che per chi sta dentro nel retino blu e chi sta fuori grazie grazie a lei grazie chiarissimo chiarissimo architetto.
Già dalle parole che aveva avuto modo di dire via telefono questi concetti apparivano del tutto chiari e ogni buon conto adesso si apre la discussione se ci sono interventi e.
Prego Consigliere Peluffo.
L' altro allora si faccia dare vuol venire qua.
Eccolo adesso funziona.
L' architetto è stato molto chiaro come dire.
Il la nostra.
Come dire conoscenza del dell' urbanistica è appena agli albori per cui per carità nulla vogliamo.
Insinuare o o non o mettere in discussione però.
E capiamo anche la complessità e l' ambivalenza della materia le sottigliezze linguistiche appunto tra aree ambiti e tutta una normativa molto complessa che sottostà a questi strumenti e che pian piano impareremo a a conoscere e ad approfondire però se è chiaro che la perimetrazione dell' ambito urbanistico consolidato della presente variante.
Non si riferisce tanto alla carta della trasformabilità del Pat quanto alla cartografia di zonizzazione del secondo Piano interventi perché mi pare proprio che sia la come dire la sovrapposizione.
Non ci trova comunque d' accordo l' aver incluso nella definizione dell' ambito di urbanizzazione consolidata le aree a verde privato della collina dato che tale categoria non era stata citata tra le aree destinate alla trasformazione insediativa né dalla relazione tecnica presentata dall' architetto al Consiglio comunale del 17 12.
2019 né dalle linee guida predisposte dalla Regione.
È l' ambito di urbanizzazione consolidata e anche quello di edificazione diffusa comunque come ha precisato l' architetto individuano aree di territorio comunale all' interno delle quali ogni eventuale e se ammessa edificazione pur con tutti i vincoli preesistenti non determina consumo di suolo l' aver ampliato le superfici di questi ambiti permetterà una maggior tranquillità di valutazione a fronte di ipotetiche richieste di intervento ricadenti in queste aree.
Diversamente avverrà per tutte le altre richieste poste al di fuori di tali ambiti in quanto la loro approvazione comporterà consumo di suolo erodendo la quantità stabilita dalla Regione e che diventa perciò risorsa da centellinare da qui al 2050 pertanto il nostro voto comunque è di astensione dato che l' interrogativo suscitato dall' analisi della documentazione presentata rimane e comporterà una valutazione nel corso delle richieste che verranno presentate con il prossimo piano di interventi.
Ci sono altre domande allora altri interventi posso passare alla votazione quindi chi è favorevole.
Allora ringraziamo l' architetto Fantin sempre se della sua disponibilità grazie.
Invito l' architetto Zanella a prendere il posto dell' architetto Fantin grazie.
Ci conosciamo ora per la prima volta quindi benvenuta grazie.
Buonasera allora passiamo al punto numero 8 Presa d' atto del documento del Sindaco afferente il terzo Piano degli interventi io adesso leggo la relazione e poi dopo se ci sono degli interventi da parte dei Consiglieri abbiamo proprio l' architetto è qui con noi quindi potete rivolgere qualsiasi richiesta.
Allora la pianificazione urbanistica e territoriale del Comune di Creazzo si è esplicata in quest' ultimo decennio mediante l' approvazione dei seguenti piani urbanistici generali a regola della legge regionale urbanistica 11 2004 numero 1 Piano di assetto del territorio il Patto approvato nella Conferenza dei Servizi del 12 giugno 2013 2 Piano primo Piano degli Interventi approvato dal 27 2 2014 efficace dal 23 2014 terzo punto secondo Piano degli interventi redatto per fasi successive quindi abbiamo la prima fase approvata dal dal decreto del del Consiglio comunale numero 5 la seconda fase cerco di sintetizzare Variante pista ciclo pedonale poi abbiamo la seconda fase del primo B 2 approvato la numero 8 del 23 del 3 2017 e il secondo Piano degli interventi fase 2 il centro storico le previsioni del Pat possono essere recepite attraverso Piani degli interventi tematici tale modalità consente una programmazione urbanistica omogenea con riduzione dei tempi amministrativi rispetto a determinati obiettivi e l' applicazione concreta delle strategie condivise rispetto all' operatività dell' attuazione esecutiva fattibilità tecnica convenienza economica praticabilità sociale l' Amministrazione comunale intende utilizzare l' opportunità data dalla legge urbanistica numero 11 2004 di concepire il piano degli interventi come uno strumento flessibile e attuabile nel breve periodo commisurato agli obiettivi della stessa amministrazione l' articolo 18 della legge regionale 11 2004 prevede che l' ente locale ovvero il Comune che intende dotarsi del Piano degli interventi o sue varianti predisponga un documento dove il Sindaco evidenzia secondo le priorità le trasformazioni urbanistiche gli interventi le opere pubbliche da realizzarsi nonché gli effetti attesi il documento del Sindaco in sostanza raffigura gli obiettivi e le eventuali più priorità di trasformazione o intervento sul territorio comunale che il Sindaco intende affrontare tramite l' approvazione del Piano degli interventi o sue varianti tale documento viene presentato al Consiglio comunale il quale ne prende atto e di fatto dà l' avvio alla redazione del Piano degli interventi a cui si riferisce.
Con il terzo piano degli interventi l' Amministrazione comunale intende rispondere principalmente alle reali necessità sociali e urbanistiche di questo momento e a perseguire l' interesse pubblico in particolare intende rispondere alle richieste puntuali di varia di variante al Piano degli Interventi vigente finora acquisite al protocollo comunale modifica scheda cambio d' uso aumento di volume inoltre si propone qualora fossero ravvisate particolari evidenze di interesse pubblico in termini patrimoniali o di scelte urbanistiche di promuovere con i soggetti privati eventuali accordi ai sensi dell' articolo 6 della legge regionale 11 2004 per questo motivo estende la possibilità a chi ne avesse interesse di depositare eventuali altre richieste di variante almeno fino al 15 luglio 2020 va ricordato che questa Amministrazione comunale è in procinto di licenziare in Consiglio comunale l' approvazione della variante semplificata al Pat con la quale sarà approvata la quantità massima di consumo di suolo vi ho parlato prima ha messo nel territorio comunale da qui al 2050 assegnato dalla Regione del Veneto che corrisponde a poco più di 9 ettari da tale grandezza deve essere scomputata la superficie già consumata dai dal Piano degli Interventi vigente quantificata in 4600 75 metri quadri pertanto la superficie di suolo ancora consumabile del Comune di Creazzo è pari a metri quadri 86 0 25 inoltre che è in corso di redazione il nuovo REC Regolamento edilizio comunale che dovrà essere approvato come stabilito dalla legge regionale numero 49 2019 dal Consiglio comunale entro il 30 settembre 2020 il nuovo orecchio potrà esplicare il suo effetto giuridico e conformativo solo al momento dell' efficacia dell' apposita variante al Piano degli interventi di adeguamento al Rex stesso pertanto gli interventi del terzo piano degli interventi in oggetto previsti saranno dimensionati e si attueranno nel rispetto della disciplina ora vigente.
È opportuno precisare infine che i criteri omogenei di valutazione delle richieste pervenute saranno quelli adottati con il primo e secondo Piano degli interventi e che qui di seguito si riepilogano sinteticamente compatibilità con la zona limiti di cubatura indici edilizi necessità di adeguamento delle opere di urbanizzazione interventi soggetti a perequazione prossimità con l' edificato esistente prossimità alla viabilità esistente presenza di sottoservizi acqua luce gas fognature impegno alla cessione gratuita dell' eventuale area necessaria ad ampliamento della sede stradale stradale realizzazione di marciapiedi o piste ciclabili altri interventi di pubblico interesse demolizione di fabbricati opere incongrue esistente nell' intorno ultimo contenimento del consolo del consumo di suolo agricolo.
Cioè l' architetto Zanella che prego.
Adesso parte l' architetto Zanella è disponibile a rispondere allora sì ma comunque l' intervento era diretto a lei Sindaco.
Ed era solamente un' annotazione beh ci sono solo due piccole osservazioni che volevo capire se il questo terzo piano degli interventi è normato secondo il Regolamento edilizio vigente o se sarà adeguato al Regolamento edilizio che andrà in approvazione questo non l' avevo colto.
Per il momento è normato dal Regolamento vigente sì.
Perché il vicesindaco ha seguito il primo e il secondo Piano degli interventi quindi seguiamo chiaramente siamo una Amministrazione di continuità e quindi seguiamo la stessa linea solo per chiarezza.
Le tempistiche ovviamente con quello che è successo sono un po' saltate e di conseguenza l' ipotesi che si faceva era quello di adottare questo Piano degli interventi prima della pausa estiva in modo da utilizzare parte della pausa estiva come diciamo a tempo per il deposito per le osservazioni e a in autunno andarlo ad approvare questa diciamo era l' ipotesi anche perché.
E se da una parte corre quasi l' obbligo a un' amministrazione di dotarsi di un piano di interventi per dare una risposta ai cittadini dall' altra essendo come giustamente ricordava il Sindaco una che essendoci una certa continuità io ricordo che il lavoro svolto negli anni scorsi era stato quasi del tutto diciamo esaustivo.
Eh però quello che è successo ha impedito qualsiasi tipo di rapporto faccio un esempio lo stesso rapporto con la professionista è stato farraginoso la comunicazione da dare a il ai gruppi di interesse che di solito si fa quando si va ad adottare un piano è mancata ma diventava comunque difficile voglio dire e di conseguenza la decisione che è stata presa è stata quella di portare in questo Consiglio il documento del Sindaco in modo da ufficializzare chiamiamola apertura delle danze col piano di interventi.
Poi quasi certamente noi abbiamo messo il 15 luglio ma quasi certamente l' adozione avverrà dopo la pausa estiva e entro l' anno avverrà l' approvazione di conseguenza se entro il 30 di settembre noi dobbiamo andare ad approvare il nuovo regolamento e lì ci sarà una non so se sono stato abbastanza chiaro.
Una cosa che è nel documento del Sindaco proprio quello per esteso a pagina 6 va specificata che la quantità di consumo di suolo disponibile dei 90,0 7 è ad oggi l' 86 e 25 perché come è stato riportato in relazione perché invece lì non era specificato ma questa è una sottigliezza io volevo solamente.
Fare una nota a margine.
Come lista signor Sindaco nell' avvicinarsi alla materia urbanistica di cui si è dotato il Comune di Creazzo abbiamo potuto constatare come il nostro Comune sia tra i più avanzati nella redazione e adozione di strumenti per il governo del territorio 2 e tanto per ricordare come peraltro già avete anche in parte letto 2012 adozione del Patto 2013 adesione al Patto dei Sindaci per la riduzione delle emissioni climalteranti e l' incremento delle fonti energetiche rinnovabili 2015 adozione del PAES Piano di Azione per l' Energia Sostenibile e poi il novembre scorso approvazione in Consiglio comunale del piano di monitoraggio del PAES lo strumento pianificatorio del Pat ha evidenziato con uno studio ambientale molto approfondito tutte le risorse ma anche le fragilità del nostro territorio con una disparità evidente di benefici ambientali tra la parte in pianura che presenta una densità abitativa tra le più alte di tutto il Veneto e quella collinare dato che ha appena dichiarato che il terzo piano degli interventi intende rispondere alle reali necessità sociali e urbanistiche di questo momento e a perseguire l' interesse pubblico e che l' Amministrazione si propone qualora fossero ravvisate particolari evidenze di interesse pubblico in termini patrimoniali o di scelte urbanistiche di promuovere con soggetti privati eventuali accordi.
A tal fine chiediamo a lei e alla sua amministrazione di dare a questo terzo piano degli interventi un respiro più ampio del solo accoglimento valutazione delle richieste di variazioni urbanistiche finora avanzate o che verranno presentate se è vero che la situazione ambientale di aria acqua e impermeabile impermeabilizzazione dei suoli è arrivata anche nel nostro territorio a un livello di deterioramento tali da preoccupare per la tenuta della salute pubblica invitiamo lei e la sua amministrazione a dare corso continuità e concretezza alle molteplici possibilità di recupero e riqualificazione ambientale evidenziate con forza nel Pat.
È in grado se realizzate in modo organico ed è cast ed ecosistemico di trasformare realmente il nostro territorio restituendo i benefici derivati proprio dalla parte più restituendo i benefici derivati proprio alla parte più urbanizzata e penalizzata del nostro Comune con un recupero della qualità urbana tale da poter modificare anche la percezione di solo Comune satellite del capoluogo e questo perché.
E tutto quanto è contenuto nel Pat non rimanga solamente all' interno di questo strumento grazie.
Io volevo solo fare un brevissima replica solo per illustrare e allora io sono stato seduto in quei banchi lì per dieci anni da Consigliere di minoranza e se voi chiedete ai vostri predecessori e ricorderanno uno quello che definirei uno stillicidio urbanistico che son state varianti al PRG a gogò di volta in volta su cose cosette e portate all' attenzione del Consiglio comunale molto spesso proprio né né nei tempi.
I desk del tutto inadeguati perché chi non ne ha neanche la professionalità potesse un attimino capire le cose.
Pertanto quando sono diventato Sindaco la la la volontà di partire subito con il patto per dare una cornice chiara e poi quel piano di interventi dare un ordine urbanistico al territorio è stata questa finalità e voglio dire non è stato solo diciamo una mera enunciazione ma è stata un' enunciazione alla quale poi sono seguiti una tutta una serie di fatti voglio dire se oggi c'è il percorso lungo il Retrone e ed è un percorso che malgrado sia a diciamo anche ciclopedonale no no beh eh e qui ci sono due mondi no perché poi i ciclisti lo vorrebbero asfaltato e altri no ma è stato progettato per essere con diciamo con.
Un sottofondo di un certo tipo se quando abbiamo realizzato la piazza che è l' ipotizzato un grande parcheggio e basta chiedere quello che era previsto prima son state piantate quattro piante in mezzo voglio dire questo è proprio per intervenire su tutto il tessuto urbano nel corso della mia amministrazione sono state piantate oltre mille piante sul territorio di Creazzo penso viale degli Alpini via De Gasperi eccetera per cui è pacifico che purtroppo anche un' Amministrazione come la nostra che si insedia in territorio.
Industriale ed economicamente ricco ma non sappiamo quali sono poi le dinamiche della redistribuzione delle risorse pubbliche non è sempre così e di conseguenza anche la nostra Saccoccia molto spesso il nostro piatto piange e si vorrebbe fare di più però tutti i singoli pezzi del puzzle sono andati in una certa direzione.
Ora è pacifico che.
Noi adesso andiamo a affrontare un nuovo piano degli interventi.
C'è una Commissione ambiente e territorio nella quale ci può essere anche sia una discussione sia anche una crescita da parte di consiglieri che vi partecipano perché è pacifico che c'è un consigliere delegato però nulla osta che se due hanno voglia di capire visto che abbiamo una professionista a disposizione io l' ho sempre ricordato sono professionisti come lo era l' architetto Fanti.
E lo è anche e l' architetto Zanella e sono dei co pagati dal Comune di Creazzo cioè dalle tasse ai cittadini che altro non sono che i professionisti dell' amministrazione pertanto può essere anche un momento di crescita voglio dire no e che che non fa mai male io son passato da quei banchi lì è un altro banco per cui aiuta sempre ecco l' elemento di crescita poi è pacifico voglio dire ci sono delle cose sulle quali magari su delle scelte che un' Amministrazione vede.
Opportune e magari qualche Consigliere anche di minoranza non vedo opportune queste sono dialettiche che sono pacifiche perché il concetto di utilità relativa a in sé de.
Un po' di di diciamo di di concetto anche persona non personale ma voglio dire soggettivo no ecco perché.
Però credo che ci sia questa tendenza voglio dire nel disegno che c'è stato anche il documento del Sindaco che è stato presentato questa sera è un documento snello perché perché non è un viraggio a 360 gradi su quella che era l' impostazione originaria no è in un certo modo una continuità sì non si tratta solo non si tratta solo solo che bisogna anche stare attenti vede l' unica cosa sulla quale io mi permetto di di mettere lì una parola per riflessione.
Ecco stiamo attenti che.
Alla alla alla stesura di un' idea poi corrisponde la sua realizzazione se ci sono le condizioni e le condizioni fanno parte anche del tessuto economico perché altrimenti disegniamo il più bel mondo possibile ma non realizziamo mai ecco questo io vi chiedo al di là che poi valgono i numeri eccetera ma io vi chiedo di misurarvi anche con un approccio diciamo di di concretezza perché poi con il Paese nel quale viviamo tutti insomma grazie.
Sì prego Consigliere prego.
Allora le riflessioni portate dall' assessore Giacomin sono ovviamente interessanti e andrebbero approfondite il discorso è che abbiamo voluto suscitare in Consiglio questa sera e direi che rende anche merito a quanto è stato fino adesso perché voglio dire ci sono veramente cioè il patto secondo me approvato ha degli spunti all' interno che sono incredibili e che devono essere assolutamente ancora.
Espressi nelle loro potenzialità e il discorso anche per piantato mille alberi può essere assolutamente un dato encomiabile ma non basta piantare mille alberi per creare un diciamo un insieme organico per creare corridoi ecologici ed ecosistemi bisogna ricucire il territorio in una maniera più continuativa e con una riqualificazione ambientale che abbia una visione un po' più ampia per poter dare continuità e anche capacità di sostegno a questi elementi che noi andiamo a piantare perché l' albero di per sé piantato in un posto da solo non basta a esprimere tutte le potenzialità che dà.
Un un insieme di un territorio riqualificato per cui quello che è.
Secondo me va fatta una riflessione è proprio di che l' Amministrazione tenga sempre assolutamente presenti e assieme ai ragionamenti che ha fatto di compatibilità economica perché diversamente non si può fare ma andando ad esplorare anche tutte le risorse.
Né che possono essere presenti nel nell' ambito del del la nostra cittadinanza per.
Cogliere tutte le occasioni possibili per perseguire questo progetto che è già stato iniziato su questo non c'è ombra di dubbio ma che va assolutamente.
Rimpolpato che va continuato che va continuamente perché raggiunga la le sue potenzialità effettive.
Grazie Consigliere do la parola all' architetto Zanella che così si presenta al Consiglio grazie del suo intervento.
Problemino tecnico sì buonasera a tutti e io appunto sono dottoressa Licia Zanella e mi occuperò della redazione della variante 3 del piano di interventi.
E avete già detto molto e molto anche ed interessante.
Questa sera appunto si è andato a illustrare il documento che è un documento politico programmatico quindi di tecnico di parte mia c'è poco l' unica cosa che posso che posso dire è che cercheremo di fare un buon lavoro e cercheremo anche eventualmente di recepire questi questi spunti che sono molto interessanti e e naturalmente anche questi spunti derivano anche comunque da tutti questi indirizzi che prima ha parlato anche l' architetto Fantin e consumo di suolo cioè è un continuo Prost un continuo a venire di normative e di direzioni che vanno in quel senso perché siamo partiti con la legge sul consumo di suolo adesso ultimamente è arrivata anche la legge sul web la Veneto 2050 che anche quella sarà uno spunto in più per il Comune per quanto riguarda il i crediti edilizi della rinaturalizzazione tutto come vedete va in funzione di una nuova pianificazione e una pianificazione che deve orientarsi in un' altra concezione rispetto a quella di una volta che era solo.
Prevedere aree nuove eccetera senza pensare al territorio.
Grazie architetto ci sono altre domande volete chiedere qualche altra cosa all' architetto Zanella altrimenti passo alla votazione.
È una presa d' atto ma va presa esatto allora architetto Fantin se lei va via la saluto va bene grazie sempre della sua presenza.
Ringraziamo ancora l' architetto Zanella grazie arrivederci arrivederci quindi passiamo alla votazione allora passo alla votazione chi è favorevole chi si astiene.
Prendere non posso andare avanti.
Allora punto numero 9 adozione piano comunale di classificazione acustica relaziona il vicesindaco Giacomin invito il dottor Carlo Cloud Athos che secondo me viene da una terra meravigliosa.
Ah beh no dal cognome no dal cognome no le origini le origini.
E le origini.
Penso che Polonia.
Allora e anche questo argomento è già stato illustrato in sede di Commissione ambiente e territorio e in buona sostanza cerco di accorciare la relazione che comunque i Consiglieri hanno avuto si tratta della aggiornamento del piano acustico il precedente risaliva al 2001 pertanto voi vi rendete conto sono passati quasi vent' anni e.
Voglio dire è un aggiornamento su quelli che sono anche gli strumenti urbanistici che nel frattempo sono stati approvati o sono in via di approvazione era diciamo necessario anche per fornire poi agli uffici uno strumento diciamo coerente.
Allora solo una nota come a saggiamente illustrato il dottor ora Carlo collaudato OS in sede di Commissione dice è pacifico che poi tutti vorremmo abitare nel centro con tutte le comodità ma ne col silenzio non so della Selva Nera ma così non è e di conseguenza diciamo il piano deve tener conto anche di quelli che sono le attività che in un certo contesto sorgono e pertanto sono compatibili e di conseguenza anche diciamo l' eventuale attività che viene svolta ovviamente deve essere compatibile l' esempio che un po' faceva era quella per esempio del centro storico del centro diciamo del centro del paese dove ci sono bar eccetera e di conseguenza non.
Questa questa presenza pur ricordo che nella nostra realtà il regolamento prevede la cessazione delle attività esterne dopo le 23 e 30 e su questo abbiamo fatto un braccio di forza negli anni passati non di poco conto però è anche evidente che erano anche 1 alle 21 può pensare di.
Essa nel silenzio più assoluto perché è un centro civico e di conseguenza un centro civico e il cuore è o dovrebbe essere il cuore pulsante del nostro paese ecco io lascerei direttamente la parola al dottor Club dato se che illustri brevemente il lavoro svolto.
In modo che lo argomenta anche in maniera un po' tecnica anche per i Consiglieri che non hanno partecipato all' incontro in sede di Commissione e poi si apre la discussione grazie.
Faccio questo principio visto che non funzionava neanche proprio.
Sì buonasera a tutti come avevo già spiegato un paio di settimane fa ho predisposto appunto l' aggiornamento del Piano di zonizzazione acustica vi spiego brevemente come come ho proceduto.
Perché poi se ci sono domande però preferisco insomma rispondere a eventuali domande allora son partito come base dal dal piano esistente e.
E ho iniziato a dargli una una nuova grafia non c'è semplicemente per per dare una lettura un po' più semplice perché nel tempo gli strumenti sono cambiati mentre prima si utilizzava molto Autocad adesso quei software GIS si riesce ad avere è puramente puramente è una una semplicità di lettura quindi una volta ridisegnato il vecchio piano con la nuova grafia.
Ho iniziato a sovrapporlo con l' ultimo strumento urbanistico adottato adesso non ricordo e e quindi con quella classificazione attuale.
Quindi ho cercato di ridisegnare puramente il nuovo piano di zonizzazione acustica sulla base del delle zone urbanistiche diciamo quindi zone agricole zone zone urbanizzate zone industriali e zone verdi.
Poi cos' altro va bene no sì ho effettuato dei rilievi però questi sono stati effettuati per lo più nelle zone dove siamo andati a cambiare la classificazione rispetto a quello precedente.
Come avrete notato infatti è cambiato molto cioè non è che è cambiato.
Non so sono cambiate le le classi di alcune zone bene o male le macro le macro aree sono rimaste quelle mentre prima era prevalentemente in classe 2 mi sembra di ricordare adesso non planimetria sottomano due tutta la zona collinare adesso abbiamo passata in zona in zona 3 ovvero la zona agricola o zona boscata chiamiamola così tutta tutta quella che è classificata è mi sembra l' abbiamo messa in zona 3 questo non per.
Tra virgolette The classic.
Per penalizza declassare o penalizzare queste aree ma perché si è visto proprio dal punto di vista pratico che quei territori hanno un utilizzo.
Per garantire a chi deve utilizzarle quel quelle superfici un po' di margine nel senso che comunque chi chi utilizza le zone agricole trattori.
Il macchinario rumorosi tanto quanto imbosco se uno deve tagliare e quello non è che siccome sono in classe terza loro i limiti più alti allora la gente vada a far rumore quella è l' attività è che chi deve lavorare e c'è chi deve effettivamente operare in quelle zone almeno a margine e no e non ha.
È tutelato di fronte magari a cittadini che vogliono vogliono mettersi contro insomma eh.
Quindi poi cos' è che c' erano ancora adesso non avendo non avendolo davanti non ricordo bene però forse anche la zona del centro l' abbiamo l' abbiamo riclassificata forse.
Il rischio è quello quello nuovo.
Va be' comunque sì anche la la parte del centro come abbiamo detto abbiamo cercato allora innanzitutto di di dare questa impronta quindi zona 3 e classe 3 a tutta zona agricola poi abbiamo cercato di mantenere la classe seconda per le zone che sono prevalentemente residenziali qui sì che si è cercato di tenere un.
Una classe più bassa per presso un po' più restrittivi sui rumori proprio perché essendo zone esclusivamente residenziali si prevede che la gente cerchi un po' più di quiete insomma e poco per lo stesso motivo la zona centrale seppur residenziale non è prevalentemente residenziale è di tipo misto però in realtà è anche ad intensa attività umana quindi in realtà si è messa una classe quarta per permettere quello che è la la vita che c'è solitamente nelle zone centrali prima parlavamo dei bar serali ma anche l' attività del mercato da una Regione insomma un po' tutto quello che tutto il traffico anche indotto che si che non è imputabile magari alla singola viabilità ma è un traffico indotto dal dalle varie attività e poi abbiamo tenuto le.
La classifica la stessa classe nelle zone industriali abbiamo tolto tutte le fasi di transizione che i primi piani prevedevano ma poi la Regione diceva OK mettete step su fasce di transizione però poi risolvete noi li abbiamo risolti semplicemente.
Classificando quelle quelle aree con in questo caso o le fasce di classe quarta che si vedono qua non abbiamo altre altre situazioni critiche in cui si prevedeva una un salto di di due classi tipo una zona prima limitrofa una zona terza quello no non l' abbiano non c' era quindi non.
Noi abbiamo avuto quell' esigenza abbiamo individuato la viabilità quindi.
Quindi abbiamo fatto abbiamo disegnato in modo diverso anche tutto tutto quello che era nelle fasce di pertinenza della viabilità tra l' altro rispetto rispetto al primo piano non c' era neanche sta normativa perché il DPR è del 2004 quindi era successivo al Piano di zonizzazione precedente anche in questo caso essendo io anche un utilizzatore di questi piani ho cercato di.
Di dare una veste grafica che permettesse anche ai tecnici che dovranno lavorarci una una più facile comprensione perché noi abbiamo bisogno di sapere se un' attività piuttosto che un' abitazione o.
Un luogo ricade all' interno di una fascia di pertinenza stradale perché all' interno le fasce di pertinenza stradale avremmo avremmo dei limiti specifici però mi interessa solo se quello che sta indagando è la sorgente strada quindi se io l' esempio banale se io devo aprire un bar all' interno di una fascia di pertinenza stradale devo far riferimento alla zonizzazione di quella zona non del dei limiti.
Più o meno restrittivi perché sono all' interno della della fascia di pertinenza stradale forse sono stato poco non so se è stata è stato chiaro nella strada o deve interferire sulla zonizzazione esatto cioè le fasce è la viabilità e quindi il traffico che c'è in cui avrebbe vita che non deve superare i limiti in questi casi della della classe quarta diciamo.
Prego Consigliere Di Rosa prego.
Io mi sono letto pur non facendo parte della Commissione Territorio e Ambiente tutto il lavoro dottor Klaus che ho trovato particolarmente ricco di informazioni e di spunti e credo che richieda anche un po' di tempo poi per riuscire a comprenderlo adeguatamente faccio una considerazione più sul piano politico che no che non tecnico quindi mi rivolgo in particolare all' assessore è vero noi scontiamo come Paese una crescita diciamo così urbanistica agli anni Settanta che è stata di diciamo delle serie per molti punti di vista che o quantomeno che ha molti limiti perché ci troviamo con delle zone miste molto diffuse sul territorio cioè.
Pensando che il tessuto urbano di pianura dovrebbe essere prevalentemente residenziale se non andiamo a guardare la zonizzazione che ha fatto Dottor Clown dato se in realtà di zone classificate in fascia 2 quindi residenziali insomma sono un paio di zone un po' a macchia di leopardo no questo significa che in altri tempi quindi non faccio non addosso responsabilità evidentemente alle ultime Amministrazioni ma forse c'è stata poca attenzione a come dire a una razionalità nella predisporre i diversi ambiti.
Residenziali piuttosto che operativi industriali o artigianali del territorio quindi capisco l' osservazione in premessa che tutti vorremmo abitare in zona 1 magari ma così non è e però vorrei anche che questo lavoro che è stato fatto e che in realtà quindi è una fotografia che io per piano mi prefiguro qualche cosa di diverso cioè mi prefiguro un ragionamento che presupponga degli obiettivi da raggiungere nel tempo no e questa mi sembra una fotografia molto oggettiva che mette in evidenza come è cambiato un po' l' aspetto diciamo del rumore no negli ultimi vent' anni ma vorrei che ci fosse per quanto possibile con tutti i limiti capisco.
Ah son già stati messi in evidenza anche una riflessione per capire se siamo proprio disarmati di fronte a questa cosa o se c'è la possibilità di fare qualche ragionamento non vorrei che ci trovassimo tra altri vent' anni a sovrapporre una nuova carta e prendere atto che la situazione magari si è deteriorata ulteriormente in particolare in particolare faccio riferimento all' aspetto viabilistico che citava anche il dottore adesso.
Nel documento in più circostanze si sottolinea come le strade siano sostanzialmente una zona franca nel senso che si sono svincolate da quelli che sono i livelli di classificazione delle zone residenziali tant' è che ci sono delle fasce poi di non so un dialogo tolleranza al tamponamento ecco non del.
Credo che intanto il tema delle strade specialmente quelle di attraversamento che purtroppo conosciamo bene siano un elemento che attualmente concorrono in misura molto rilevante a determinare quello che può essere un disagio acustico per la cittadinanza per le persone ma credo anche che in tema proprio viabilistico ci possano essere delle soluzioni parziali per attenuare il rumore provocato dalle autovetture di passaggio che siano i limiti di velocità che siano l' asfalto fonoassorbente che siano delle barriere verdi butto lì a caso ma faccio per dire è una un invito ecco a non considerare completato il compito di fare la mappatura ma di far sì che questo diventi un punto di partenza per cercare di incidere con tutti i limiti che sappiamo ma per quanto meno.
Cercare per quanto possibile appunto di migliorare un po' la condizione del rumore che è uno degli elementi che incidono di più sul benessere psicofisico della della cittadinanza grazie.
Allora solo una breve replica anche per chiarire punto primo.
Questo è anche un aspetto normativo e è stata sottolineata una cosa che però forse un attimino scappata.
Mettere una classe più bassa non sempre è.
Vuol dire fare bene un territorio facciamo un esempio il 70 per cento del territorio del Comune di Creazzo un conto è il territorio collinare dove sappiamo che la presenza dell' agricoltura è fondamentale per il mantenimento del territorio e noi abbiamo nel territorio di Creazzo collinare anche una residenzialità degli iter ma per il mantenimento del territorio è più importante che ci vanno i contadini che ci vivano i milionari questa è la realtà ora perché ci vivono i contadini dobbiamo consentire ai contadini di lavorare la terra perché altrimenti chi ha a i le ville con piscina dicono sono disturbato nella mia quiete e però questi benedetti e non è che possono a lavorare con la vanga il badile come cento anni fa questa diciamo è un aspetto dove l' aspetto diciamo normativo serve a consentire che una realtà sociale.
Strettamente legata con il territorio possa continuare a vivere senza diciamo interferenze che poi possono diventare anche pesante.
E poi l' aspetto invece.
Di pianificazione e torno un attimino al discorso che è stato fatto prima per gli strumenti urbanistici e.
Eh eh vanno sì perpretati in realtà noi.
E questa è una cosa molto importante sulla quale bisogna continuare a tornare e come un po' quando.
E si va in montagna no eh e si deve arrivare a una meta ma ci si scosta e ora poi bisogna rifare il punto della situazione bisogna tornare ecco perché perché gli strumenti con i quali agiamo sono strumenti sulla viabilità strumenti di pianificazione del territorio eccetera eccetera eccetera alla fine noi abbiamo una sommatoria chiudiamo gli occhi e vediamo se una Amministrazione è stata sostanzialmente una buona amministrazione se cinque o dieci anni dopo riaprendo gli occhi troviamo una soluzione migliore o peggiore allora voglio dire.
L' intervento che partirà a brevissimo perché voglio dire i lavori sono su via Crosara per esempio dove noi avremmo una limitazione a 30 per un una una strada.
E che ricordo solo una manciata di anni fa era strada provinciale e pertanto anche sottratta alla potestà del Comune per poter agire perché era una strada diciamo che aveva una sua percorrenza.
Dove è essendo un vecchio retaggio storico ha quasi quasi non poteva neanche fare il marciapiede perché le le case sono sulla strada che questa sono le condizioni ecco questo è e torno sempre a quello che ho detto prima è uno dei tasselli che poi alla fine porterà un determinato risultato.
Vedremo le e ci sarà modo di parlarne anche in Commissione e riqualificazione di viale Italia per esempio un altro tema di che che ha la sua rilevanza partiranno i lavori su via piazzò via piazzò è stata quella è strada provinciale pertanto gli interventi lì hanno dovuto avere il consenso della provincia e del Comune di Vicenza che Comune confinante però voi ve le ha ricordate quella rotatoria in jersey mobili che si quanti anni è che che la vediamo lì e quanto a corrono le macchine anche sull' intersezione via piazza un via Fabio Filzi che è un' intersezione diciamo ecco.
Tutti questi interventi vanno perché giustamente il consigliere Rigotti ha detto fra le varie modalità per intervenire anche la limitazione della velocità la limitazione della velocità porta a tre elementi assolutamente positivi diminuisce l' inquinamento aumenta la sicurezza soprattutto per la mobilità debole e anche dal punto di vista del rumore dopo che sia sempre quello che a mezzanotte come Kawasaki adesso non voglio far sorridere nessuno ma insomma.
Mi consentirete anche la battuta quando è stata fatta la quella piccola rotatoria definita da molti affettuosamente il brufolo.
Io ho trovato un signore che è venuto allora ero Sindaco è venuto da me perché per tutt' altro motivo e mi ha detto sa.
Sindaco quel coso lì è pericoloso.
Perché me Fiorio e Ganna MV Agusta non amo la Giappone me e fa i 200 all' ora lì e Selva o e al decollo ho detto mi spero che non che quando il decollano a terra sono un tifoso perché sennò sono si è fatto mai lui e faccio Miami ecco allora è che a è chiaro che se noi abbiamo certi soggetti tutto diventa difficile ma.
La la creazione e la realizzazione di un certo tipo di interventi anche sulla viabilità tutto porta poi che il tessuto è quello che è torno al discorso della de di di elementi diciamo no di di confusione di coesistenza beh sul patta.
Dottoressa Peluffo che da quello che ho capito ci ha dato una letta c' era il forte tentativo di questa Amministrazione di andare a trasformare Olmo est da zona produttiva a zona residenziale traslando eventualmente le realtà produttive in zona spessa dove noi abbiamo tre Comuni perché Altavilla Sovizzo e Creazzo tutti e tre e pertanto avrebbe anche un senso voglio dire poi devono esserci anche le condizioni economiche tanto per dire è noto a tutti l' area ex Pizzolato è stata ceduta fortunatamente noi abbiamo mantenuto determinati volumi ma l' hanno rasa al suolo altrimenti avremmo avuto una notte o due perché questo è però non ci sono le condizioni economiche per arrivare in questo momento alla trasformazione civile però la la la la la la stella polare di una certa indicazione c'è ecco tutto qua solo per chiarezza grazie ci sono altri interventi.
Allora ringraziamo il dottore grazie del suo intervento e buona serata.
Benissimo grazie prego Assessore Serraino riprenda il suo posto.
A mio avviso sì sì sì ma lo vieni pre grazie grazie dottor no no è lui a lui dei freni.
Allora votiamo il punto quindi adozione piano comunale di classificazione acustica chi è favorevole.
Chi è contrario bene allora adesso torniamo indietro al punto 2 Approvazione rendiconto dell' esercizio finanziario esercizio 2019 relaziona l' Assessore Serraino.
Allora buonasera a tutti allora andiamo nel dispositivo deliberativo allora di approvare il rendiconto finanziario 2019 composto dai seguenti documenti vedete che sono stati caricati 31 allegati andiamo a leggere il quadro riassuntivo della gestione finanziaria anno 2019 dove troviamo risultato di amministrazione al 31 dicembre 2019 per 2 milioni 462 800 e 11 a questi togliamo la parte accantonata e quindi i fondi di crediti di dubbia esazione per un milione 444 6 6 8 e la parte vincolata che in totale ammonta a 622 630 arriviamo come parte disponibile quindi avanzo disponibile di 365.511.
Ecco eh ecco io mi fermo qua se ci sono domande io e la dottoressa Lidia Bernabei che ringrazio della sua presenza stasera siamo a disposizione.
Prego ci sono domande ah no allora passo subito alla votazione chi è favorevole.
Infatti per l' immediata scusate per l' immediata eseguibilità chi è favorevole.
Punto numero 3 ratifica della deliberazione di Giunta numero 42 del 17 3 2020 avente per oggetto variazione d' urgenza al bilancio di previsione 2020 2022 come modificata dalla deliberazione di Giunta numero 59 del 12 5 2020 relaziona sempre l' Assessore Serraino.
Allora in data 7 maggio 2020 è stata presentata al Consiglio comunale una proposta di delibera di ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 42 del 17 marzo 2020 avente per oggetto variazione d' urgenza al bilancio di previsione 2020 2022 durante la seduta di Consiglio di gruppo il con il re scusate durante la consegna e la seduta di Consiglio il Gruppo Lista Civica per Creazzo ha segnalato un' incoerenza tra il testo della deliberazione gli allegati alla stessa e che in ragione di tale anomalia il Sindaco ha ritenuto opportuno di Rita ritirare la proposta in questione in seguito si è verificato che in sede di predisposizione della deliberazione di Giunta comunale numero 42 del 17 marzo 2020 contenente la variazione di bilancio bilancio d' urgenza è stato copiato il testo della precedente variazione di bilancio d' urgenza precisamente la deliberazione numero 11 del 28 gennaio 2020 senza eseguire i necessari aggiornamenti mentre gli allegati alla deliberazione di Giunta comunale numero 42 17 marzo 2020 risultavano correttamente predisposti in relazione alla variazione da adottare e pertanto con successiva deliberazione di Giunta comunale numero 59 del 12 maggio 2020 si è provveduto ad apportare le necessarie correzioni al testo della deliberazione numero 42 del 17 marzo 2020 ecco.
E caricato adesso trovate sia il dispositivo che gli allegati ecco in pratica si tratta di una spesa per l' incarico di lavoro autonomo occasionale presso gli uffici demografici ecco nel senso che.
Era stata in previsione anzi del referendum costituzionale che era in programma il 29 marzo si era proceduto ad un' assunzione a tempo determinato di un istruttore amministrativo che era stato assegnato all' ufficio elettorale.
Poi con l' avanzare dell' emergenza sanitaria la consultazione elettorale è stata sospesa e a tutt' oggi non è ancora stata fissata la data diciamo definitiva e a fronte di questo rinvio con apposita circolare il Ministero ha comunicato che saranno oggetto di rimborso esclusivamente le spese per motivi elettorali sostenute fino al 5 marzo e 5 marzo scusate 2020 ecco e c'è stata appunto la richiesta dal responsabile dei servizi al cittadino di confort di confermare ugualmente l' assunzione a termine e di questa persona ecco questo era il motivo della variazione se ci sono domande siamo a disposizione.
Sì sì grazie guardando la natura delle variazioni che riguardano stipendi del personale a tempo determinato e lavoro autonomo chiedo se questi fanno parte della stessa base imponibile IRAP cioè è sempre costi del personale quindi rientrano all' interno della base imponibile IRAP.
Sì no volevo dire che mentre gli stipendi si fanno parte della base imponibile IRAP la le collaborazioni no fanno parte però se è quello che intendeva fosse del limite della spesa personale entrambe le le spese.
No no io faccio riferimento alla alla variazione di 320 euro che c'è sull' imposta IRAP si è legata a questa variazione di stipendio se invece una variazione a se stante.
È legata alla variazione perché gli stipendi sono soggetti al all' IRAP.
Sì allora praticamente la variazione con la variazione comprende la variazione per gli stipendi per i contributi e per l' IRAP queste sono somme in aumento.
Scusi l' IRAP e dell' 8,5 per cento quindi dovremmo essere sui 398 anziché 320 ma poi basta probabilmente i conti in qualche modo dovevano tornare però quello che mi interessa che ci interessa di più che questa imposta regionale sulle attività IRAP che non è altro un' imposta sulla personale è all' interno della.
Un capitolo di spesa del sociale 1004 90 missione 12 interventi alle famiglie e abbiamo 2 11.000 euro di spesa come intervento alle famiglie e non è altro che un' imposta regionale sulle attività produttive chiedo non sarebbe opportuno spostarla e non.
Come fosse un servizio sociale visto che un' imposta sul personale.
No effettivamente questo doveva essere controllato perché la la missione programma dovrebbe essere lo stesso in effetti sì adesso in questo momento sto qua probabilmente in mi sembra di capire che la variazione sia stata fatta col capitolo che non riportava siccome abbiamo.
Vari capitoli riferiti all' IRAP o per ogni missione programma interessato diciamo e probabilmente nella variazione è stato riportato un.
Che anche nel bilancio di previsione c'è proprio il capitolo che è dentro la missione 12 imposta regionale attività produttive del personale dipendente.
Beh ma noi ce l' abbiamo qua nel senso nella missione 12 1 noi abbiamo il personale comunque per la missione 12 5 12.
E mail personale del dell' assistenza domiciliare non dell' assistenza domiciliare l' assistenza sociale non è al Mic 12 5 e allora.
Verifico perché effettivamente no verifico se lo verifico e le rispondo successivamente.
Ah sì scusi no e mi riservo di verificare a sto punto perché effettivamente è vero la missione programma non corrispondono.
Allora votiamo se non ci sono altre domande chi è favorevole.
L' assessore Celegato ha votato.
Sì e perché c'è stato uno spostamento di posti Como ripetiamo allora la votazione va bene.
Lei ha lasciato il posto alla dottoressa Bernabei okay allora Pia passiamo al punto numero 4 ratifica della deliberazione di Giunta numero 63.
Prego a del 21 5 2020 avente per oggetto variazione d' urgenza al bilancio di previsione 2020 2022 relaziona l' Assessore Serraino.
Allora con deliberazione della Giunta comunale numero 63 del 21 maggio 2020 avente per oggetto variazione d' urgenza al bilancio 2020 2022 sono state apportate delle variazioni alle dotazioni del bilancio relativo all' esercizio in corso a norma dell' articolo 42 secondo comma lettera b decreto legislativo 2 6 7 del 18 agosto 2000 e variazioni sono di competenza del Consiglio comunale a norma dell' articolo 175 del medesimo decreto la Giunta comunale può adottare in via d' urgenza le variazioni al bilancio da sottoporre a ratifica consiliare entro il termine perentorio di sessanta giorni successivi a pena di decadenza e comunque entro il 31 dicembre dell' anno in corso se a tale data non sia scaduto il predetto termine andiamo a vedere quali che sono le variazioni più significa.
Più più significative.
E allora è stata aumentata la spesa per quanto riguarda lo stanziamento al capitolo 9410 per le postazioni che danno appunto l' accesso al pubblico e sono le parete divisoria anti contagio per 7000 euro 6000 euro per l' intervento di adeguamento impianto elettrico al chiesetta della Rivella e.
Poi sono stati stanziati mille euro e cioè in totale 3000 euro per la scuola Ghirotti la scuola San Marco il nido Moro per gli interventi di pulizia e facchinaggio per gli interventi appunto che questi plessi scolastici avranno saranno diciamo soggetto a intervento e questi riguardano le pulizie e facchinaggio dopo i cantieri estivi e poi 5000 euro per lo stanziamento Prodi vedi provvedimento in miglioramento sicurezza e salute dei lavoratori dipendenti ecco è una maggiore spesa di 5000 euro per il CED.
E poi abbiamo restituzione ed entrata proventi diversi per 3000 euro e lo stesso 4000 euro queste sono le rette che le famiglie avevano già sostenute in parte per i mesi di marzo per quanto riguarda il nido e la sorveglianza prescolastica il trasporto dove appunto con The con delibera di Giunta si è deciso dal mese di marzo di azzerare le quote e la rete alcune famiglie avevano già versato quindi si è restituito l' importo.
Ha già versato in precedenza ecco se ci sono altre domande siamo a disposizione.
Già alla riunione e quando ci siamo trovati l' altra sera riunione capogruppo avevo chiesto come mai le spese di gestione impianto condizionamento chiesetta la lira ella fossero di 225 euro per il 20 e 22 per il 21 raddoppiate a 4 50 se mi sa dire sì e è stato stipulato un contratto e di durata di due anni e parte del primo luglio 2020 e quindi sei mesi per il 2020 un anno intero 2021 e sei mesi 2022 quindi per l' annualità 2021 effettivamente il canone è il doppio rispetto a quello del 2 e 20 quindi del 22 si tratterà di fare una nuova gara.
Grazie però quando vediamo appunto queste spese relativamente al all' impianti di condizionamento alle chiesette dei cimiteri sia alla alla Rivella che a Carpaneda ci vengono delle domande e.
Nel senso che questi impianti vengono usufruiti dalle persone quelle rare persone che entrano cinque minuti in chiesa quando vanno perché in cimitero per trovare un per dire una preghiera che potrebbe e magari anche senza riscaldamento la preghiera potrebbe valere di più mentre e abbiamo sempre una situazione della scuola materna che ha visto lo stralcio degli infissi dove soggiornano costantemente per dieci ore al giorno 125 bambini che col prossimo anno scolastico diventano 160 dai 3 ai 6 anni e non è previsto nessun intervento per la sistemazione del della climatizzazione.
Auspichiamo come Lista vista l' economia prevista sui lavori di 18.000 euro sui lavori di pavimentazione legata al calcolo errato del quadro economico con IVA al 22 anziché al 10 per cento che venga fatto questo intervento sulla scuola materna.
Sì questo è uno spunto che abbiamo già.
Ha avuto modo di esaminare con il nostro ufficio tecnico e fatta la gara e con le economie di gara vedremo appunto se riusciamo a inserire l' intervento e con l' ente piste che corrette ecco è uno spunto che stiamo prendendo in considerazione.
Ci sono altre domande allora votiamo chi è favorevole.
Okay ha votato.
Capito passiamo al punto numero 5 Variazioni al bilancio competenza e cassa esercizio 2020 2022 relaziona sempre l' Assessore Serraino.
Allora andiamo a vedere quelle che sono le variazioni più significative per quanto riguarda le entrate e abbiamo una notizia positiva perché dalla settimana scorsa sono entrate 124.142 euro che è il fondo per l' esercizio delle funzioni fondamentali degli enti locali inserito nel decreto rilancio 2020 e sembra che questo sia un acconto del 30 per cento poi vedremo se effettivamente arrivano anche il resto di fondi questo serve per finanziare le minori entrate che sicuramente a quest' anno avremo a bilancio quindi un minore introito per quanto riguarda l' addizionale IRPEF per 32.000 euro minore introito IMU 10.000 euro un minore introito da imposte e soggiorno 50.000 euro minori introiti totali tassa rifiuti 30.000 euro quest' ultima voce deriva dalla.
Sì è finita così.
Minore e questo 30.000 euro deriva dalla delibera di Giunta che è stata che è stata appunto approvata qualche settimana fa con le qua con la quale le attività economiche che in questi mesi sono rimaste chiuse e quindi non hanno prodotto rifiuti saranno diciamo beneficiare di un' agevolazione in tariffa e siccome non era corretto questa scontistica e diciamo fosse pagata dagli altri contribuenti direttamente col piano finanziario se è prevista una posta ad hoc appunto come minore introito della TARI stimato a oggi 30.000 euro ecco poi andando avanti con le variazioni abbiamo per quanto riguarda la spesa 13.000 euro i contributi a scuole materne gestite da privati qui purtroppo la scuola di San Nicola proprio questo mese ha cessato l' attività e avendo previsto ovviamente in sede di bilancio di previsione e tutta la quota fino al 31 12 2020 è stato diciamo decurtata l' impegno di 13.000 euro poi e 20.000 euro quella riorganizzazione ingresso della sede comunale con la realizzazione della bussola per 20.000 euro lavori complementari rispetto ai lavori di realizzazione dello sportello funzionale al cittadino per 40.000 euro queste sono delle lavorazioni che sono state diciamo.
Scoperte in sede di lavorazione nel senso che è da diversi anni che il piano terra del nostro Municipio è soggetto a infiltrazioni e umidità parecchio importante una volta iniziati i lavori ci si è accorto che il massetto sul quale insisteva il pavimento era di scarsa qualità e senza nessun tipo di isolamento e visto che c' era la ditta lavoro allora si è pensato di fare un intervento che speriamo sia rus risolutori appunto per cercare di contenere il fenomeno appunto di l' umidità di risalita e poi è stata inserita la spesa di 20.000 euro per la realizzazione di due nuove aule presso la scuola media Manzoni e questa è stata una richiesta da parte appunto della dirigente scolastica di realizzare due nuove aule e dove ci sono i corridoi della scuola Manzoni l' intervento verrà fatto nel corso dell' estate e i maggiori interventi di segnaletica stradale orizzontale per 10.000 euro l' ultima riga riguarda la restituzione contributo del CIPE del CIPE scusate per relativo interventi relegati alla vulnerabilità della scuola elementare San Giovanni Bosco per 99.000 euro che abbiamo visto tra l' altro tra le somme vincolate e in avanzo nel punto precedente con l' approvazione del conto consuntivo ecco se ci sono domande siamo a disposizione.
Ben venga appunto il contributo del decreto di lancio della prima tranche di 30 del 30 per cento di 124.000 euro 2000 meno quindi che va a coprire e le minori entrate legate a 2000 euro di minore TOSAP sconto giustamente effettuato e commercianti per emergenza sanitaria meno 30.000 minore TARI per sconto giustamente fatto e commercianti per l' emergenza sanitaria meno 50.000 minore imposta di soggiorno giustamente perché non vi sono state entrate cause emergenza sanitaria meno 10.000 minore IMU per sconto giustamente fatto per l' attività colpite dall' emergenza sanitaria invece i 32.000 minore addizionale comunale la minore di suonare comunale per me è per noi insomma è una variazione che si recepirà nel 2021 perché l' addizionale comunale che entra nel 2020 è calcolata sui redditi del 2019 che assolutamente non sono stati colpiti dall' emergenza quindi non influiscono non vanno a coprire.
Per me questa questo capitolo in questo momento.
Allora se è vero che il l' addizionale comunale viene riscossa l' anno successivo ma noi la accertiamo e questo lo possiamo fare perché è previsto dai principi contabili lo accertiamo nell' anno in cui maturano se vogliamo quindi nell' anno 2020 noi facciamo l' accertamento c'è un sistema per calcolarlo in base normalmente si fa in base al le riscossioni del 2 anni precedenti adesso non ricordo perfettamente la la modalità di calcolo ma si accerta e si riscuote e poi quando ovviamente l' Agenzia delle Entrate versa gli importi.
Poi noi facciamo già la previsione che l' addizionale comunale sicuramente avrà una contrazione.
Que que e non sarà sicuramente questa probabilmente sarà superiore questa era solo per dare copertura diciamo al finanziamento che è arrivato però là non non facciamo l' accertamento per cassa lo facciamo per competenza.
Quindi quella che accertiamo nel che che si accerterà diciamo nel 2020 è relativa all' annualità 2020 che poi si discuterà nel 2021.
Eh eh però è previsto lo stesso una minore entrata di 32.000 per cassa.
La Cassa in realtà probabilmente sono neanche la variazione nel suo strumento ma si riduce perché normalmente viene la cassa viene prevista come sommatoria dei residui e della competenza riducendo la competenza che si riduce anche la cassa.
È la seconda dopo sembrerebbe che a poco almeno la seconda tranche per la seconda e terza tranche che dovrebbe arrivare almeno la seconda a breve se ci è stata fatta già una programmazione e se sì quale.
Quando arriveranno i soldi vedremo vedremo come impegnarla anche perché e qualche mese fa sono rivolti 62.000 euro che riguardavano i bonus appunto da dare alle famiglie proprio per le esigenze di prima spesa.
E questi sono arrivati all' esaurimento e speriamo di no però se l' emergenza dovesse continuare avremo altre maggiori spese e dovremmo comunque mettere mano a tutte le nuove esigenze esigenze scusate e difficoltà delle famiglie ecco quindi si vedrà quando arriverà la seconda tranche se arriverà speriamo che che arrivi.
Ultima tra le spese c'è una maggiore spesa per maggiori interventi di segnaletica stradale orizzontale è possibile sapere quali zone vengono sono previsti questi interventi visto che viale Italia è deve ancora essere asfaltata.
E via Crosara deve ancora essere ultimata essendo interventi di manutenzione di segnaletica orizzontale.
Dopo che non siano appunto subito dopo fatti questi lavori che sono previsti che non siano appunto da rifare.
Allora l' appalto di segnaletica orizzontale viene fatto due volte all' anno ecco eh.
Visto che era stata ridotto per altre esigenze il capitolo in questione ovviamente è stato ripristinato per riuscire a fare il secondo stralcio e quindi parleremo in autunno per quanto riguarda i lavori di viale Italia la ditta che sta lavorando sta ancora terminando le lavorazioni e con via acqua stiamo monitorando la situazione perché purtroppo i lavori e per l' emergenza sanitaria e per delle difficoltà dell' azienda stanno andando un po' a rilento ecco tutto qua.
L' azienda no no no della dissi no devi acqua anche perché siamo soci dell' azienda che ha vinto l' appalto.
Se posso avere anche una una curiosità deduco che abbiamo di fatto non utilizzato un finanziamento di 99.000 euro che era stato erogato a valere sulla vulnerabilità della scuola San Giovanni Bosco allora sapendo che c'è il grosso problema della palestra pericolante chiedo si poteva pensare di utilizzarlo per al limite la demolizione di quel fabbricato oppure usate altre ragioni che hanno indotto a lasciarlo scadere.
Rispondono sì allora come ricorderete.
Quando diciamo sono stati avviati le verifiche su sull' antisismica so sono state avviate su tutte le strutture scolastiche.
E pre e.
E in virtù di queste sono state fatte una prima richiesta di finanziamenti e poi via via perché sono stati finanziamenti anche sulle progettazioni e poi su sui lavori i lavori della Manzoni diciamo sono quelli che ne hanno maggiormente benefici beneficiato quando.
Sono arrivati quando è arrivato il finanziamento sulla San Giovanni Bosco.
Nel frattempo ho riscontrato un elemento uno che la palestra da San Giovanni Bosco era del tutto inagibile cioè non era non c' era assolutamente era proprio c' era un problema strutturale e.
E essendo quelli finanziamenti dedicati e andavano effettuati per la risistemazione a San Giovanni Bosco ma sarebbero stati del tutto insufficienti perché ricordo le discussioni che sono state fatte all' epoca l' intervento per la risistemazione e della San Giovanni Bosco sarebbero dell' ordine di un paio di milioni di euro molto probabilmente.
E di conseguenza si è preferito concentrare su una struttura in modo da portarla a un certo livello che è stata diciamo.
Le scuole Manzoni fra l' altro c'è stato anche un.
Supplemento di richiesta per un' altra ala che non sappiamo ancora l' esito ecco a fine luglio sapremo l' esito in modo da procedere in questo modo è pacifico che non avendo utilizzato quel finanziamento va restituito ma.
Il problema era che l' importo in rapporto ai lavori non diventava un importo strategico e siccome sono strettamente fine finalizzati a a a certe opere e con determinate modalità non si poteva fruirne.
Lo avremmo fatto il problema è che quei finanziamenti lì poi richiedono una giustificazione con determinati tempi e in una determinata giustamente una determinata documentazione come è stato fatto.
Ci sono altre domande allora io direi di congedare la dottoressa Bernabè grazie del suo contributo e con la dottoressa Bernabei ha sostituito il nostro dottor Girotto che sapete tutti che ora è a Marcon esatto.
Va bene ecco grazie dottoressa e buona notte grazie.
Sì sì un attimo un attimo solo allora adesso passiamo alla votazione chi è favorevole.
Chi si astiene chi è contrario dobbiamo votare per l' immediata eseguibilità chi è favorevole chi si astiene chi è contrario.
No numero 6 pardon accorpamento al demanio stradale di aree private adibiti a sede stradale di uso pubblico ai sensi dell' articolo 31 commi 21 e 22 della legge numero 448 98 mappali 684 685 686 in via Broggi adoro relaziona l' Assessore Serraino.
Allora spesso gli enti locali si trovano nella condizione di constatare che strade di uso pubblico da molto tempo sono di fatto giuridicamente catastalmente in parte o tutte di natura privata di fatto detti beni sono già di proprietà dell' ente locale in quanto l' usucapione si perfezionate ai sensi dell' articolo 1156 toto del codice civile nasce quindi la necessità di regolarizzare tale discrepanza a tutela della pubblica amministrazione e del privato alcune situazioni di congruenza sono state individuate sulle seguenti arterie comunali in via Ambrogio d' Oro sui terreni censiti al catasto terreni foglio 2 particelle 6 8 4 8 5 6 8 6 e al catasto fabbricati foglio 2 particella 6 8 7 di proprietà dei signori Chimenti Clara Corato Maristella e Corato Raffaele eredi del defunto Corato Bruno trattasi di superfici occupate dal Comune quando nella prima metà degli anni 80 vennero eseguiti vari interventi di ampliamento delle strade di collina ivi comprese le arterie sopracitate il progetto esecutivo veniva approvato con delibera di Consiglio comunale numero 509 del 12 febbraio 1980 i lavori affidati alla ditta Napoli Giovanni di Vicenza con atto consiliare numero 49 del 21 novembre 1985 veniva approvato lo stato finale e certificato di collaudo dei lavori ivi comprese le risultanze del frazionamento delle aree occupate approvando approvato dall' UTE di Vicenza il 20 10 1985 numero 8 come da piano particellare di esproprio successivamente le aree non risultano acquisite al demanio stradale non essendo stati stipulati i relativi contratti l' Amministrazione propone di disporre l' acquisizione di dette aree ai sensi dell' articolo 31 commi 21 e 22 della legge 4 4 8 del 98 che consente di accorpare al demanio stradale le aree private adibite a sede stradale di uso pubblico da almeno vent' anni previa acquisizione del consenso da parte dei proprietari la regolarizzazione giuridica patrimoniale catastale di queste strade gratuita ovvero la registrazione e la trascrizione del provvedimento sono esenti da qualsiasi tipo di imposta intestatari hanno fatto pervenire in data 16 4 2020 con protocollo 84 92 84 93 le dichiarazioni di consenso all' accorpamento al demanio stradale comunale delle aree sopracitate ecco se ci sono domande siamo a disposizione.
Se non ci sono domande allora passo alla votazione chi è favorevole.
Chi si astiene chi è contrario per l' immediata eseguibilità chi è favorevole chi si astiene chi è contrario.
Passiamo al punto successivo qui allora adesso abbiamo il punto numero 10 perché il 7 8 e 9 sono già stati discussi Approvazione tariffe per il tributo comunale sui rifiuti TARI anni anno 2020 relaziona sempre l' Assessore Serraino.
Bene allora tralascio le premesse andiamo sul meccanismo deliberativo allora di approvare con decorrenza primo gennaio 2020 le tariffe per la tassa comunale sui rifiuti TARI già adottate per l' anno 2019 per le motivazioni espresse in premessa ecco quindi si tratta di confermare le di aliquote e.
Adottate l' anno scorso con le stesse tabelle tariffarie andando avanti di concedere una riduzione del 25 per cento per la sola parte variabile per utenze domestiche che utilizzano il compost senza conferimento della parte umida il servizio porta a porta di concedere una riduzione del 25 per cento per la parte fissa e variabile alle utenze non domestiche in quanto non stabilmente attive per un periodo inferiore ai 180 giorni di concedere alla riduzione totale della sola parte variabile ai locali delle utenze domestiche e non domestiche che risultano chiusi anche con allacciamenti ai pubblici servizi attivi purché senza consumi effettivi documentati da fattura degli enti erogatori di precisare che dette tariffe saranno gravate al 5 per cento di tributo provinciale come previsto dalle norme vigenti di stabilire le seguenti scadenze di pagamento della TARES 16 luglio 16 settembre 16 novembre di affidare anche per l' anno in corso la di taglio Chiampo Ambiente S.r.l. la gestione dell' accertamento dell' invio degli avvisi di pagamento della tariffa e di pubblicare la presente deliberazione che sul sito internet istituzionale del Comune almeno trenta giorni prima della scadenza della prima rata del e sul portale del federalismo fiscale ecco se ci sono domande siamo a disposizione.
Lei ha appena asserito che le aliquote e le tabelle rimangono invariate allora mi viene spontaneo chiedere come mai nel bilancio di previsione e c'è un' entrata di bilancio superiore per quanto riguarda la ligula l' imposta Tari di 82.484 virgola 25 euro da un' entrata di un milione e 113 se è passato un milione 195.
In questi mesi c'è il dibattito per quanto riguarda le aliquote stabilite dalla rara appunto che la nuova autorità e abbiamo aspettato aspettato mesi e mesi e queste nuove diciamo direttive dell' Arera effettivamente e non è chiara l' applicazione allora mentre nel bilancio di previsione diciamo era già stata prevista diciamo un piccolo aumento.
Nel punto del bilancio di previsione invece e visto diciamo il dilungarsi della questione si è preferito agire in questa maniera quindi andare ad approvare le tariffe come il 2019 per quest' anno e poi successivamente a in base alle diciamo alle fatture di Agno Chiampo Ambiente verrà diciamo adeguato sia il piano finanziario che il bilancio di previsione dell' anno in corso ecco.
Quindi dovremmo trovarci una variazione di una minore entrata per 80 sì nel corso di quest' anno se le fatture di Agno Chiampo Ambiente diciamo.
Vengono a suffragare questa ipotesi sicuramente verrà modificata il bilancio di previsione ecco.
Allora passo alla votazione chi è favorevole chi si astiene chi è contrario per l' immediata eseguibilità chi è favorevole chi si astiene e chi è contrario adesso passiamo all' ultimo punto punto numero 11 Approvazione convenzione con l' azienda ATER di Vicenza per la predisposizione del bando di concorso per l' assegnazione di alloggi ERP e la gestione dell' intera procedura da esso derivante.
Ai sensi dell' articolo 24 della legge regionale 39 del 3 11 2017 e dell' articolo 5 del regolamento regionale 10 8 2018 numero 4 è possibile affidare all' azienda ARTI di Vicenza la funzione di predisposizione del bando di concorso per l' assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica l' istruttoria delle domande e la formazione della graduatoria provvisoria ritiro dei ricorsi e formulazioni della bozza della graduatoria definitiva fino ad oggi l' istruttoria delle domande per l' assegnazione di alloggi di ERP è sempre stata delegata l' azienda ATER di Vicenza competente territorialmente l' istituto così delegato provvede a esaminare le istanze di assegnazione verificando la completezza e la regolarità della domanda e della documentazione e invita se necessario i concorrenti interessati a produrre i certificati mancanti ad assegnare in via provvisoria i punteggi di selezione.
L' ATER inoltre provvede a valutare gli eventuali ricorsi e a predisporre la graduatoria definitiva la convenzione approvata con delibera di Giunta comunale numero 106 del 25 10 2018 e stipulata con l' azienda ATER e attualmente è scaduta a questo proposito l' azienda ATER in vista della prossima della prossima predisposizione del bando earth Anno 2020 ha inviato all' Amministrazione comunale la bozza della nuova convenzione di durata triennale che si allega al presente provvedimento e che si sottopone all' approvazione in data odierna di questo Consiglio nello schema di convenzione è previsto il riconoscimento di un corrispettivo da versare a favore dell' azienda ATE pari a 60 euro più IVA per ciascuna domanda.
Ci sono domande no allora quindi votiamo chi è favorevole.
Chi si astiene chi è contrario per l' immediata eseguibilità chi è chi è favorevole chi è a rischio si astiene chi è contrario vi ringrazio tutti buona serata e ci vedremo penso quando sarà più o meno so che c'è un altro Consiglio comunale in previsione i primi di luglio mi dicevano a lui in luglio ci sarà solo un altro Consiglio comunale però in quel di luglio esatto vi ringrazio e buonanotte a tutti grazie.

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