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Timestamp: 2019-04-23 02:33:37+00:00

Document:
Commercio - Proprietari di fabbricati, Portieri: CCNL 25 maggio 1992
Tipologia:CCNL
Data firma: 25 maggio 1992
Validità: 01.09.1991 - 30.06.1994
Settori: Commercio, Proprietari di fabbricati, Portieri
Art. 5 - Autorizzazione all'esercizio di altra attività lavorativa nello stabile
Art. 7 - Portiere adibito ad uno stabile con più ingressi
Art. 8 - Compiti del portiere
Art. 11 - Sostituto
Titolo III Orari - Lavoro notturno, straordinario e festivo
Capo I Portieri lettere a) e b)
Art. 16 - Orario di apertura e chiusura del portone
Art. 17 - Paghe orarie
Art. 18 - Lavoro ordinario notturno - Lavoro straordinario e festivo
Capo II Portieri lettere a/1 e b/1
Art. 20 - Orario di lavoro settimanale
Art. 21 - Orario giornaliero
Art. 23 - Lavoro ordinario notturno - Lavoro straordinario e festivo
Capo III Portieri lettere a/1 e b/1
Art. 26 - Lavoro supplementare - Lavoro ordinario notturno - Lavoro straordinario e festivo
Art. 29 - Lavoro ordinario notturno - Lavoro straordinario e festivo
Titolo IV Festività - Ferie - Riposo settimanale - Permessi straordinari
Titolo VCongedo matrimoniale e servizio militare
Titolo VI Trattamento di malattia, gravidanza e puerperio
Art. 41 - Fondo malattia portieri
Capo I Trattamento di malattia
Titolo VII Inps e Inail
Capo I Retribuzione portieri di cui alle lettere a) e b) dell'art. 3
Art. 48 - Terzo elemento
Art. 49 - Indennità
Capo II Retribuzioni portieri lettere a/1 e b/1 dell'art. 3
Capo III Retribuzioni portieri lettere a/1 e b/1 dell'art. 3 - lavoratori a tempo parziale
Art. 52 - Art. 52
Capo IV Retribuzione dei lavoratori di cui alle lettere c), d) e)
Capo V Paga oraria normale
Capo VI Scala mobile
Art. 57 - Portieri lettere a - a/1 - b - b/1
Art. 58 - Lavoratori lettere c - d - e
Titolo IX Contrattazione integrativa territoriale, regionale e provinciale
Titolo X Mensilità supplementari
Art. 62 - Gratifica natalizia
Titolo XI Risoluzione del rapporto di lavoro - Preavviso - Trattamento di fine rapporto
Art. 63 Art. 64 - Preavviso
Capo I Portieri di cui alle lettere a), a/1, b, b/1
Capo II Portieri di cui alle lettere a/1 e b/1) - Portieri a tempo parziale
Art. 66 - Preavviso
Capo III Lavoratori di cui alla lettera c) dell'art. 3
Capo IV Lavoratori di cui alle lettere d), e) dell'art. 3
Art. 70 - Indennità in caso di morte
Titolo XII Norme disciplinari
Titolo XIII Certificato di servizio
Titolo XIV Relazioni sindacali - Commissioni paritetiche
Capo II Commissione paritetica nazionale
Capo III Commissioni paritetiche territoriali
Capo IV Funzionamento strumenti contrattuali e gestione contratto
Titolo XVTrasferimento della proprietà dello stabile
Titolo XVI Tabelle allegate
Titolo XVII Norme finali
Titolo XVIII Decorrenza e durata del contratto
Tabella A - Portieri di cui alla lettera a)-a/1) dell'art. 3
Tabella B - Portieri di cui alla lettera b)-b1) dell'art. 3
Tabella C - Portieri di cui alla lettera c) dell'art. 3
Tabella D - Lavoratori di cui alla lettera d) dell'art. 3
Tabella E - Lavoratori di cui alla lettera e) dell'art. 3
Appendice A - Dichiarazione di rapporto di lavoro
Appendice B - Statuto della "Cassa Portieri" Sottoscritto presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale il giorno 11-5-1989
• Art. 1 - Costituzione e scopo
• Art. 2 - Sezioni della Cassa
• Art. 3 - Sede
• Art. 4 - Soci della Cassa
• Art. 5 - Iscritti - Beneficiari
• Art. 6 - Obbligatorietà della contribuzione
• Art. 7 - Organi della Cassa
• Art. 8 - Assemblea dei delegati
• Art. 9 - Comitato esecutivo
• Art. 10 - Presidente
• Art. 11 - Vice Presidente
• Art. 12 - Collegio dei revisori dei conti
• Art. 13 - Entrate della Cassa
• Art. 14 - Gestione finanziaria delle risorse
• Art. 15 - Amministrazione della Cassa e delle singole sezioni
• Art. 16 - Esercizio finanziario
• Art. 17 - Prestazioni
• Art. 18 - Modifiche allo Statuto
• Art. 19 - Durata - Liquidazione
• Art. 20 - Liquidatori
• Art. 21 - Norme complementari
Appendice C - "Cassa Portieri"
• Art. 1 - Costituzione della sezione
• Art. 2 - Scopo
• Art. 3 - Iscritti - Beneficiari
• Art. 4 - Obbligatorietà della contribuzione
• Art. 5 - Contribuzione
• Art. 6 - Versamento dei contributi
• Art. 7 - Definizione di malattia
• Art. 8 - Prestazioni
• Art. 9 - Durata delle prestazioni
• Art. 10 - Decorrenza delle prestazioni
• Art. 11 - Esclusione delle prestazioni
• Art. 12 - Corresponsione della prestazione
• Art. 13 - Comunicazione della malattia
• Art. 14 - Controlli sull'assenza per malattia
• Art. 15 - Decadenza delle prestazioni
• Art. 17 - Contabilità del Fondo malattia
• Art. 18 - Costi di amministrazione
• Art. 19 - Gestione finanziaria delle risorse
• Art. 20 - Convenzioni
• Art. 21 - Clausola compromissoria
• Art. 22 - Durata
• Art. 23 - Sostituto del portiere
• Art. 24 - Norme di rinvio
Appendice D - Accordo Nazionale per l'attivazione degli strumenti di assistenza contrattuale ai dipendenti da proprietari di fabbricati
Accordo per la modifica del I comma dell'art. 68 CCNL 25.5.92
Il giorno 25-5-1992 in Roma tra la Confederazione Italiana della Proprietà Edilizia e la Federazione Italiana Lavoratori Commercio, Alberghi - Mense e Servizi (Filcams-Cgil) con l’assistenza della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (Cgil) La Federazione Italiana Sindacati Addetti Servizi Commerciali, Affini e del Turismo (Fisascat/Cisl) con l’intervento della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (Cisl) L’Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio e Servizi (Uiltucs-Uil) nonché dal Coordinamento Nazionale Portieri e con la partecipazione della Unione Italiana del Lavoro (Uil).
Visti il CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati, stipulato il 30-6-1988 e il relativo accordo nazionale di rinnovo siglato in data 26-7-1991 si è stipulato il presente CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati composto da 18 titoli, 82 articoli, 5 tabelle, 4 appendici, 19 allegati, letti, approvati e sottoscritti dai rappresentanti di tutte le organizzazioni stipulanti.
Le Parti, nel definire il presente contratto, hanno inteso perseguire il duplice obiettivo di un miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti e di una maggiore qualificazione delle relazioni sindacali ai vari livelli.
Il presente contratto collettivo nazionale di lavoro disciplina in maniera unitaria e su tutto il territorio nazionale il rapporto di lavoro relativo alle categorie, indicate nel successivo art. 3, di dipendenti da proprietari di fabbricati.
a) Portieri che prestano la loro opera per la vigilanza, la custodia e la pulizia degli stabili adibiti ad uso di abitazione o ad altro uso e, secondo le consuetudini locali, per le altre mansioni accessorie inerenti agli stabili ai quali essi sono addetti, fruendo di alloggio.
a1) Portieri che prestano la loro opera per la vigilanza, pulizia ed altre mansioni accessorie degli stabili adibiti ad uso di abitazioni o altri usi, senza alloggio.
Lo stabile dovrà essere fornito di guardiola e di servizi igienici.
b) Portieri che prestano la loro opera soltanto per la vigilanza e la custodia degli stabili adibito ad uso di abitazione o ad altro uso, e secondo le consuetudini locali, per le altre mansioni accessorie inerenti agli stabili stessi ai quali essi sono addetti, con esclusione dei servizi di pulizia ma fruendo di alloggio.
b1) Portieri che prestano la loro opera per la vigilanza e le altre mansioni accessorie degli stabili adibiti ad uso di abitazione o altri usi, senza alloggio.
c) Lavoratori che, con rapporto di lavoro continuativo e non occasionale, prestano la loro opera negli stabili adibiti ad uso di abitazione o altro uso, per la pulizia dell’androne; delle scale e degli accessori, con esclusione del servizio di vigilanza e custodia. Ad essi possono essere affidati ulteriori servizi quali: accensione e spegnimento della luce, apertura e chiusura del portone, distribuzione della posta ed altri servizi similari.
Potranno essere stipulati anche accordi aziendali e di complessi immobiliari per i servizi non previsti nell’allegata tabella.
d) Lavoratori che, con rapporto di lavoro continuativo e non occasionale prestano prevalentemente la loro opera nei complessi immobiliari ad uso di abitazione o ad altro uso, con mansioni di operaio qualificato, per la manutenzione degli immobili, impianti e apparecchiature in essi esistenti o che di essi ne costituiscono pertinenza.
e) Lavoratori che con rapporto di lavoro continuativo e non occasionale, prestano la loro opera nei complessi immobiliari ad uso di abitazione o ad altro uso, per la pulizia e/o conduzione dei campi da tennis e/o piscine, e/o spazi a verde (non inferiori a mq. 200), e/o spazi destinati ad attività sportive e ricreative in genere, con relativi impianti, sempre che l’attività non richieda particolari capacità tecniche, specializzazioni o licenze, e/o sorveglianza e pulizia di locali condominiali destinati al parcheggio di autovetture dei condomini.
Agli effetti delle lettere a) e b) del precedente comma, si intende per vigilanza l’effettivo servizio di sorveglianza che rientra nelle normali mansioni del portiere da prestarsi secondo l’orario di cui al successivo articolo 16.
Ai portieri di cui alle lettere a) e b) deve essere garantito l’alloggio gratuito che escluso la guardiola, dove essa esista come locale o spazio separato e distinto, dovrà essere composto di due ambienti di cui uno adibito a cucina ovvero di tre ambienti come sopra, quando all’atto dell’assunzione in servizio, la famiglia del portiere risulti composta da almeno quattro persone conviventi compreso il portiere.
Tranne pattuizioni scritte in senso contrario, il portiere ha diritto al godimento gratuito anche di quella parte dell’alloggio che risultasse eventualmente superiore al minimo dei vani come sopra stabilito.
Qualora ai portieri di cui alle lettere a1) e b1) non sia possibile, in caso di provata difficoltà, assicurare l’uso dei servizi igienici nello stabile presso il quale prestano la propria opera, specie quando la struttura dell’edificio non ne consenta la realizzazione, le parti potranno trovare di comune accordo adeguata soluzione, ricorrendo eventualmente alla Commissione paritetica territoriale.
a) Tutti i lavoratori indicati nell’articolo precedente, quando la loro prestazione ha carattere personale e domestico e cioè quando essi sono addetti a stabili abitati soltanto dal proprietario o da parenti o da affini entro il terzo grado, anche se in appartamenti separati.
b) Tutti i lavoratori indicati nell’articolo precedente che sono addetti a stabili destinati prevalentemente a sedi di ditte industriali o commerciali, dalle quali essi lavoratori dipendono.
L’orario durante il quale, normalmente, deve restare aperto il portone è di 11 ore giornaliere nei giorni non festivi; è in facoltà del proprietario prolungare il periodo di apertura del portone corrispondendo al portiere una quota di retribuzione oraria senza maggiorazione per la prima ora di prolungamento; per le ore successive l’eventuale lavoro prestato sarà considerato straordinario e retribuito come previsto dal successivo art. 18.
In deroga a quanto previsto dai sopra citati accordi potrà essere concordata, fra datore di lavoro e dipendente, una diversa giornata; di tale intesa dovrà essere data comunicazione scritta alla Commissione paritetica territoriale (regionale o provinciale).
La distribuzione giornaliera dell’orario di apertura e chiusura dei portoni, fra le ore 7 e le ore 21, verrà stabilita dagli accordi integrativi territoriali.
Se il portiere presta servizio nella domenica, fatto salvo il diritto al riposo settimanale, e/o nelle festività indicate al successivo art. 30, l’orario di apertura del portone è di 7 ore e non può protrarsi oltre le ore 14.
L’orario di lavoro settimanale per i portieri di cui alle lettere a/1 e b/1 dell’art. 3 è di 48 ore settimanali distribuito su un arco di 6 giornate.
Una diversa distribuzione dell’orario settimanale e giornaliero di lavoro potrà essere concordata a livello locale in relazione a particolari specificità, così come previsto dalla lettera f) dell’art. 61.
L’orario settimanale risulterà dalla lettera di assunzione.
Norma transitoria - L’orario settimanale di lavoro di tutti i portieri senza alloggio (denominati nel presente CCNL a/1 e b/1) e già in servizio alla data del 1-9-1991, passerà alla stessa data da 62 a 48 ore.
L’orario giornaliero di lavoro del portiere di cui alle lettere a/1 e b/1 sarà continuativo; con un intervallo di un’ora, tra le ore 7 e le ore 21, fatti salvi i casi di turnazione, e verrà concordemente stabilito tra le parti.
Peraltro le parti interessate possono definire una durata dell’intervallo minore o maggiore che dovrà essere ratificata dalla Commissione paritetica territoriale (provinciale o regionale) di cui all’art. 76 o in subordine dalle rappresentanze territoriali delle Organizzazioni nazionali firmatarie del presente CCNL
Capo III Lavoratori lettere c) d), ed e)
Fermo restando che la retribuzione di cui all’art. 53 è stabilita in misura oraria, la durata del lavoro effettivo per i lavoratori di cui alle lettere C), D), E), non può superare le 8 ore giornaliere e le 48 ore settimanali e deve risultare da atto scritto.
A livello territoriale (regionale o provinciale) le parti potranno stipulare accordi relativamente:
b) alla determinazione della giornata nella quale il portiere fruirà della riduzione settimanale dell’orario di cui all’art. 16, terzo e quarto comma;
f) ad una diversa distribuzione dell’orario settimanale e giornaliero, in conformità di quanto previsto dal secondo comma dell’art. 20, fermo restando che la maggiorazione per lo straordinario, nella misura prevista dal 1o comma dell’art. 23, sarà applicata per le prestazioni eccedenti la nona ora giornaliera.
Le parti nel rispetto della reciproca autonomia e responsabilità, si impegnano a procedere a periodici confronti su: evoluzione del settore, processi di riorganizzazione, innovazione tecnologica e loro implicazioni sul dato occupazionale qualitativo e quantitativo.
d) esperire il tentativo di conciliazione per le controversie insorte tra le Organizzazioni territoriale della Proprietà Edilizia e le Organizzazioni Sindacali territoriali dei lavoratori facenti capo alle Organizzazioni Sindacali nazionali che hanno stipulato il presente contratto.
Presso la sede delle associazioni della Proprietà Edilizia è costituita una Commissione paritetica, provinciale o regionale, composta ciascuna da un rappresentante delle Organizzazioni Sindacali territoriali dei lavoratori facenti capo alla Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil ed ugual numero di rappresentanti delle associazioni della proprietà edilizia aderenti alla Confedilizia.
La Commissione è competente:
- a ricevere la comunicazione di cui all’art. 16 III comma;
- a ratificare quanto previsto dall’art. 21;
- ad assumere le funzioni di osservatorio locale sulla evoluzione strutturale del settore e sugli aspetti connessi al dato occupazionale;
- a definire iniziative di formazione e riqualificazione professionale.
La Commissione paritetica territoriale è inoltre competente:
- ad esperire il tentativo di conciliazione delle controversie individuali di lavoro ai sensi della legge 11-8-1963, n. 533, art. 11 terzo comma;
- ad assumere le funzioni di Collegio Arbitrale di cui all’art. 5 della Legge 11-5-1990, n. 108.
Per le funzioni di cui al comma precedente, la Commissione è presieduta da persona di comune fiducia o in caso di disaccordo da persona designata dal Presidente del Tribunale.

References: Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 11

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 26

Art. 29

Art. 41

Art. 48

Art. 49

Art. 52
 Art. 52

Art. 57

Art. 58

Art. 62

Art. 63
 Art. 64

Art. 66

Art. 70
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 art. 3
 articolo 16
 art. 18
 art. 30
 art. 11