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Timestamp: 2019-01-16 14:41:25+00:00

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TESSERAMENTO 2014-15 | cinemAnemico
CinemAnemico – campagna di tesseramento 2014/2015
Per la stagione 2014-2015, CinemAnemico apre la prima campagna di tesseramento.
La tessera avrà un costo (minimo) di 5 euro e il periodo di validità andrà dal 1 ottobre al 30 settembre di ogni anno.
Vogliamo spiegarvi i motivi di questa decisione.
CinemAnemico è nato nel 2006 alla Casa del popolo di Settignano (che continua ancor oggi ad ospitarlo) quando un socio, Simone Innocenti e il barista, Gabriele Mongardi, ebbero l’idea di attrezzare per il cinema il salone al primo piano .
Da allora, dall’inizio di ogni autunno fino all’estate, CinemAnemico ha proiettato le sue rassegne e ha visto crescere il numero degli spettatori, fra i quali alcuni sono diventati affezionati frequentatori mentre altri si sono affacciati soltanto saltuariamente, attratti da un ciclo particolare o da un singolo film.
L’attività si è andata man mano consolidando, assumendo sempre di più una sua specifica caratterizzazione, apprezzata dai più e criticata, talvolta, da chi, cercando nel cinema un semplice momento di svago, riteneva troppo impegnate e a volte noiose le proiezioni in programma, ma che spesso, alla fine, si è arreso di fronte al piacere di una bella visione.
L’allestimento degli impianti audio-visivi, la scelta delle rassegne, il reperimento dei film e la pubblicità sono rimaste negli anni attività completamente autogestite e autofinanziate.
La casa del popolo e CinemAnemico hanno continuato a convivere in una simbiosi praticamente perfetta scambiandosi ospitalità e lavoro volontario.
Infine, nell’ottobre del 2012, CinemAnemico è diventato associazione, perché si è sentita l’esigenza di sintetizzare in uno statuto i suoi obiettivi e di munirsi di uno strumento che permettesse di coinvolgere attivamente chi non volesse più sentirsi un semplice spettatore.
Le rassegne di CinemAnemico vogliono innanzitutto allontanarsi dalla logica prettamente commerciale che contraddistingue il grosso della distribuzione tradizionale, mostrando quei film che, pur spiccando per bellezza e contenuto, da questa sono scartati o addirittura nemmeno presi in considerazione.
Nella convinzione che il cinema non sia semplice intrattenimento, si vuole dare uno spazio (seppur piccolo) alla distribuzione indipendente e privilegiare la visione di quei film che contengono una documentazione politico-sociale, per diffondere cultura e consapevolezza.
Infine, si vogliono superare i confini della cinematografia nazionale o del “made in USA” più scontato andando a “frugare” anche in quelle aree qua da noi troppo spesso dimenticate: Europa dell’est, Africa, Asia, America latina…
Sin dall’inizio si è scelto di proiettare i film nella loro lingua originale, nella convinzione che il linguaggio sia un elemento irrinunciabile dell’opera, un qualcosa che aiuta a coglierne il significato e a gustarne l’originalità e la bellezza, nonché uno strumento per avvicinarci l’un l’altro perché ci abitua a comprendere (e quindi ad accettare) il “diverso”, che in questo caso è rappresentato da chi parla diversamente da noi.
La programmazione viene fatta seguendo questo principio, cercando di ricomprendervi il più possibile gli intenti sopra descritti.
A titolo di esempio, citiamo alcuni dei cicli realizzati negli ultimi anni:
La loro Africa – racconti di un continente dimenticato (novembre 2009)
Dispersi – viaggio nel cinema non distribuito nordamericano (ottobre-novembre 2010)
Eccentriche visioni – rassegna di cinema visionario (marzo-maggio 2011)
Reportiamo la guerra – la verità è la prima vittima della guerra (febbraio 2012)
Immaginario immaginato – rassegna di cinema est europeo (marzo-aprile 2013)
Il mese della Memoria – quando arriva la conoscenza arriva anche la memoria (gennaio 2013) / genocidi e persecuzioni (gennaio 2014)
Resistenze africane – sete di storia e libertà (maggio 2014)
Popoli sotto assedio – (gennaio-febbraio 2009/ottobre-novembre 2014)
Ed eccoci giunti al motivo per cui vi chiediamo di prendere la tessera.
Lo facciamo perché CinemAnemico ha bisogno di un sostegno per la sua attività, sia in termini finanziari sia di partecipazione.
L’aspetto finanziario, con il passare del tempo, è diventato sempre più importante visto il consolidarsi dell’attività e il suo carattere, come già detto, completamente autogestito e autofinanziato (tutte le spese sono praticamente coperte di tasca propria dagli organizzatori, tranne alcune a cui provvede la Casa del popolo).
Il contributo che arriverà dalla base sociale sarà determinante per la sopravvivenza del cinema.
Il sostegno in termini di partecipazione è non meno importante.
Il nostro sogno è un’assemblea di spettatori che contribuisca con le proprie idee e i propri desideri alla scelta delle rassegne.
Per partecipazione intendiamo anche, per chi lo vorrà, collaborazione all’organizzazione; un cinema autogestito richiede una grande quantità di attività (traduzione e sottotitolazione dei film, predisposizione dei volantini per la pubblicità, allestimento della sala, ecc.) e svolgerle tutti insieme diminuisce la fatica e aumenta la coesione.
In sintesi quello che vorremmo è riuscire a superare il rapporto (di norma abbastanza freddo) spettatore/organizzatore e “approfittare” dell’amore comune per il cinema per crescere insieme da un punto di vista politico, sociale e culturale.
Alla Casa del popolo di Settignano, durante le serate delle proiezioni.
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE SENZA SCOPO DI LUCRO
Art. 1. Costituzione, denominazione e durata
È costituita un’Associazione culturale senza scopo di lucro denominata:
“CinemAnemico” (di seguito “Associazione”)
L’Associazione ha sede in Firenze, presso il circolo Arci Casa del Popolo di Settignano, via San Romano, 1.
La sede potrà essere trasferita con una semplice delibera dell’assemblea.
L’Associazione ha struttura e contenuti democratici e la sua durata è illimitata nel tempo.
Potrà essere sciolta solo con Delibera straordinaria dei soci, come previsto all’Articolo 11 del
L’Associazione è un ente di diritto privato senza fine di lucro e che intende uniformarsi, nello
svolgimento della propria attività, ai principi di democraticità interna e della struttura, di elettività,
di gratuità delle cariche associative.
L’Associazione ha lo scopo di diffondere la cultura cinematografica, promuovendo iniziative
d’animazione ed educazione alle visione delle opere cinematografiche, dirette a sviluppare,
nell’ambito principalmente, ma non esclusivamente, del proprio territorio, la conoscenza del
linguaggio del racconto per immagini.
L’Associazione si propone di attuare rassegne cinematografiche ed artistiche legate al contesto del
cinema in genere, anche attraverso collaborazioni con altri enti e associazioni. Si propone inoltre
di attuare iniziative finalizzate al coinvolgimento dei giovani, alla diffusione della fruizione
cinematografica per le famiglie e allo sviluppo della conoscenza per immagini nelle scuole
attraverso una programmazione educativo-didattica.
- organizzare proiezioni di opere cinematografiche, su propria iniziativa o su richiesta di enti,
scuole, associazioni e privati, utilizzando qualsiasi mezzo tecnologico attualmente o in futuro
- promuovere ed organizzare corsi, seminari e altre attività didattiche di avviamento all’educazione
al linguaggio cinematografico e alla sua fruizione, alla tecnica cinematografica e ad argomenti
- svolgere manifestazioni, eventi, festival, convegni, dibattiti, mostre, laboratori, stages, finalizzati
alla diffusione dello spettacolo cinematografico;
- promuovere scambi culturali con altre associazioni aventi oggetto analogo;
- accedere a finanziamenti e ricevere contributi legati al perseguimento dell’attività sociale
- provvedere alla distribuzione di pubblicazioni, edizioni audiovisive, dispense e qualsiasi altro
materiale divulgativo connesso al cinema;
- gestire impianti e/o locali destinati in modo esclusivo o parziale alla diffusione delle opere
cinematografiche, propri o di terzi, o affidati in uso attraverso convenzioni;
- compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie e commerciali, pubblicitarie ed editoriali
marginali, correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette
- svolgere qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il
conseguimento delle finalità associative.
b) quote associative supplementari o straordinarie, o corrispettivi specifici versati dai Soci per le
g) utile derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse agli scopi istituzionali;
h) entrate derivanti da manifestazioni, raccolte pubbliche di fondi e attività commerciali
occasionali, connesse alla necessità di reperimento fondi per il perseguimento delle attività
i) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo al fine del raggiungimento degli scopi
Art. 4. Divieto distribuzione utili
L’Associazione non ha scopo di lucro: pertanto eventuali utili dovranno essere utilizzati per il
conseguimento degli scopi istituzionali dell’Associazione stessa. All’Associazione è altresì
vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o
capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano
Art. 5. Esercizio Sociale e Rendiconto
L’associazione chiude l’esercizio sociale annualmente entro il 31 dicembre, data in cui devono essere redatti l’inventario e il bilancio annuale.
I bilanci e i rendiconti devono essere depositati presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la data dell’assemblea convocata per l’approvazione.
Ciascun socio può richiedere in qualsiasi momento copia del bilancio o del rendiconto approvato.
Art. 6. Soci e loro ammissione
Possono far parte dell’associazione, in numero illimitato, tutti coloro che aderiscono allo Statuto ed intendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale.
Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche sia le persone giuridiche, sia le associazioni di fatto, mediante l’invio della domanda di adesione al Consiglio direttivo che si riserva di accettare o meno tale richiesta motivando la sua decisione.
Può essere escluso il socio che commette azioni pregiudizievoli agli scopi o al patrimonio dell’associazione. Il Consiglio direttivo decide sull’esclusione del socio con le stesse modalità indicate per l’ammissione.
Il socio recedente o escluso non ha diritto al rimborso della quota annuale pagata.
Tutti i soci hanno eguali diritti quali :
- partecipare all’assemblea, se in regola con il pagamento della quota associativa e
partecipare con il voto alla delibera dell’assemblea;
- votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per
la nomina degli organi direttivi dell’associazione;
- conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali;
- essere delegati ad assumere incarichi sociali, salvo eventuali incompatibilità;
- dare le dimissioni in qualsiasi momento.
L’attività volontaria dei soci non può essere retribuita: l’Associazione può rimborsare al
volontario le spese effettivamente sostenute.
- ad osservare il presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
- ad osservare i regolamenti interni;
- a versare puntualmente la quota associativa;
- ad astenersi da qualsiasi atto che possa nuocere all’Associazione.
Art. 8. Cessazione della qualifica di Socio
Il socio cessa di far parte dell’Associazione :
a) per dimissioni: il socio può recedere dall'Associazione in qualsiasi momento, dandone
comunicazione scritta al Consiglio direttivo;
b) per mancato pagamento o rinnovo delle quote sociali così come stabilite dal Consiglio
c) per esclusione: per decisione del Consiglio Direttivo a causa di violazioni delle norme dello
statuto (o da questo richiamate) o qualora il Socio dimostri di non condividere le finalità
dell’Associazione e/o risulti di turbamento nello svolgimento dell’attività dell’Associazione stessa;
d) per decesso: in tal caso la quota non è trasmissibile agli eredi e l’erede non subentrerà nei diritti
connessi alla quota associativa.
In tutti i casi di interruzione del rapporto associativo le quote associative versate non verranno
rimborsate e il socio perde automaticamente ed immediatamente tutti i diritti, doveri, qualifiche e
Le quote associative si distinguono in ordinarie e suppletive.
a) Sono quote associative ordinarie quelle fissate dal Consiglio direttivo annualmente e che
costituiscono la quota di iscrizione annuale.
b) Sono quote associative suppletive le quote fissate dal Consiglio direttivo una tantum, al
fine di sopperire al pagamento di specifici corrispettivi.
A garanzia della democraticità della struttura dell’associazione, tutte le cariche sociali sono
elettive e a titolo gratuito.
Art. 11. Assemblea degli Soci
L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione ed è costituita da tutti i soci che si
trovino in regola con il pagamento della quota associativa.
L’assemblea è convocata dal Consiglio direttivo ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua
impossibilità, dal Vicepresidente o da altra persona delegata dal Presidente.
Il Presidente nomina un segretario, il quale dovrà redigere il verbale dell’assemblea
controfirmandolo insieme al Presidente. Spetta al Presidente dell’assemblea constatare il diritto di
intervento alla stessa.
La convocazione è fatta in via ordinaria una volta all’anno, per l’approvazione del rendiconto
contabile, nonché per l’approvazione degli indirizzi e del programma proposti dal Consiglio
L’assemblea deve essere, inoltre, convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta
richiesta motivata da almeno un quinto degli soci.
L’assemblea delibera, inoltre, sulla nomina dei componenti del Consiglio direttivo.
L’assemblea dei Soci, sia ordinaria che straordinaria, viene convocata a cura del Consiglio
direttivo, mediante affissione di apposito avviso presso la bacheca situata nella sede sociale
almeno quindici giorni prima della data fissata. Altre forme di comunicazione ammissibili
sono, a titolo esemplificativo:
- comunicazione postale almeno quindici giorni prima del giorno fissato per la riunione;
- nei casi urgenti, raccomandata a mano o telegramma da inviarsi almeno 2 giorni prima
- sistemi di comunicazione elettronica nel rispetto dei termini suindicati.
L’avviso di convocazione deve indicare la data della prima riunione e dell’eventuale seconda
riunione e deve contenere l’Ordine del giorno dettagliato.
Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la
metà degli Soci. In seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero
degli intervenuti. Le deliberazioni dell’Assemblea vincolano tutti i Soci, tranne i dimissionari.
Per la modifica dell’atto costitutivo o dello statuto, occorre in ogni caso la presenza di almeno il
25% dei Soci e il voto favorevole del 75% dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto
favorevole di almeno tre quarti dei Soci.
L’associazione è amministrata da un Consiglio direttivo composto da almeno 3 (tre) membri,
nominati dall’Assemblea. Il Consiglio direttivo resta in carica per cinque esercizi sociali ed i suoi
componenti possono essere rieletti. Qualora un componente cessi di far parte del Consiglio, per
dimissioni o per altra causa, verrà rimpiazzato dal primo nella graduatoria che segue l’ultimo eletto
dall’Assemblea Sociale. Il Consiglio decade quando il totale dei suoi componenti sia ridotto a
meno di 3 (tre) membri.
Il Consiglio direttivo si riunisce almeno una volta all’anno per redigere il rendiconto contabile, su
convocazione del Presidente o, in sua assenza o impedimento, del Vicepresidente e quando ne
faccia richiesta la maggioranza dei componenti.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei consiglieri in
carica e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità, prevale il voto del
a) curare il perseguimento dei fini statutari;
b) accogliere o respingere le domande di ammissione e di dimissione dei Soci o deliberare
sulla loro esclusione;
c) amministrare i beni sociali e curarne l’incremento;
d) compilare il rendiconto contabile di cui all’art. 5;
e) definire eventuali regolamenti interni;
f) impartire tutte le disposizioni di carattere generale atte ad assicurare il miglior andamento
dell’associazione nei limiti dello Statuto e delle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci;
g) fissare la quota ordinaria di ammissione;
h) stabilire eventuali quote suppletive;
i) eleggere il Presidente del Consiglio direttivo, il Tesoriere e Segretario;
j) nominare comitati o commissioni interne;
k) gestire l’ordinaria amministrazione, stipulare contratti di collaborazione, conferire mandati
a professionisti;
l) aprire rapporti con istituti di credito e curare la parte economico-finanziaria
dell’Associazione; sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti; sottoscrivere contratti
necessari per il buon funzionamento dell’Associazione;
Art. 13. Modifiche allo statuto. Scioglimento
Le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate all’assemblea da uno degli organi
sociali o da almeno dieci Soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea in sede
l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra associazione con finalità analoghe.
Art. 15. Norme di rinvio
Per quanto non indicato nel presente Statuto, si fa riferimento al codice civile ed alle leggi vigenti
in materia di associazioni e persone giuridiche private.
Firenze, lì 23 ottobre 2012
ATTO COSTITUTIVO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE
“CINEMANEMICO”
L'anno duemiladodici, il giorno ventitre (23) del mese di ottobre in Firenze,
Si sono riuniti i seguenti sigg.:
- Mauro Antonelli, nato a Sora (FR) il 16/04/1958, residente a Firenze, via dei Cairoli, 82, cittadino italiano, codice fiscale NTNMRA58D161838Q;
- Marzia Archinucci, nata a Cortona (AR) il 5/05/1962, residente a Fiesole, via Montebeni, 5, cittadina italiana, codice fiscale RCHMRZ62E45D077N;
- Gustav Baldassini, nato a Firenze il 16/01/1986, residente a Firenze, via San Romano, 56, cittadino italiano, codice fiscale BLDGTV86A16D612V;
- Doretta Cocchi, nata a Pistoia, il 9/09/1958, residente a Firenze, via Augusto Novelli 1, cittadina italiana, codice fiscale cccdtt58p49g713y;
- Andrea Guarnieri, nato a Cermes (BZ) il 27/11/1965, residente a Firenze, via San Romano, 25, cittadino italiano, codice fiscale GRNNDR65S27A022S;
- Simone Innocenti, nato a Firenze il 17/08/1964, residente a Firenze, via del Loretino, 9, cittadino italiano, codice fiscale NNCSMN64M17D612K;
- Moreno Pandolfi, nato a Firenze il 31/08/1955, residente a Firenze, via San Romano, 3, cittadino italiano, codice fiscale PNDMRN55M31D612P;
che di comune accordo, stipulano e concordano quanto segue:
1) E' costituita tra essi comparenti una Associazione culturale senza scopo di lucro avente la denominazione:
2) L'associazione ha sede in Firenze presso il circolo ARCI Casa del Popolo di Settignano, via S.Romano 1.
3) L’Associazione ha l’oggetto e sarà regolata dalle norme poste dal presente atto costitutivo e dallo Statuto, il cui testo, previa lettura viene approvato e sottoscritto dai presenti e viene allegato sotto la lettera “A” al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale.
4) L’Associazione ha durata illimitata nel tempo
5) L’Associazione avrà come principi formatori analizzati dettagliatamente nell’allegato Statuto sociale che fa parte integrante del presente Atto Costitutivo: assenza di fini di lucro, democraticità della struttura, elettività, gratuità delle cariche associative, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti, sovranità dell’assemblea, divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle economiche marginali.
6) A comporre per i primi tre anni il Consiglio Direttivo, che viene stabilito di 5 membri, vengono eletti i signori:
- Mauro Antonelli
- Marzia Archinucci
- Gustav Baldassini
- Doretta Cocchi
- Andrea Guarnieri
- Simone Innocenti
- Moreno Pandolfi
7) A ricoprire per i primi tre anni la carica di Presidente è stato eletto il signor:
8) Le spese del presente atto, annesse e dipendenti, si convengono ad esclusivo carico dell’Associazione qui costituita.
2018 cinemAnemico. Tutti i diritti riservati.

References: Art. 1

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 11

Art. 13

Art. 15