Source: http://www.amicidellabassona.it/statuto-associazione/
Timestamp: 2017-10-17 05:47:41+00:00

Document:
Statuto Associazione Amici della Bassona | Amici della Bassona
ART.1- Costituzione e denominazione dell’Associazione
Ai sensi degli articoli 36, 37 e 38 del codice civile è costituita l’associazione “AMICI DELLA BASSONA” quale ente non commerciale in conformità del disposto dell’articolo 111 Tuir, approvato con DPR 917/1986, e dell’art. 4 DPR 633/1972, siccome modificati dal D.L.gs 460/97; con sede in Viale Costanza, 2 Lido di Dante, 48100 Ravenna.
ART.2- Scopo dell’Associazione
a) La pratica e la divulgazione dell’idea Naturista, ed in genere dei mezzi per giungere ad una vita sana e naturale, secondo i moderni concetti dell’igiene e della salute psico-fisica;
b) Di difendere la fruibilità della storica spiaggia della “Bassona”, al Lido di Dante, Ravenna, in particolare per i nudo nudisti;
c) Di favorire la reciproca conoscenza tra i Naturisti mediante scambi di informazioni ed organizzando incontri Naturisti ove e quando possibile.
d) Di costituire, a mezzo delle quote sociali, i fondi necessari per realizzare i fini che il gruppo si prefigge.
ART.3- Indipendenza politica e neutralità religiosa e razziale.
L’associazione si mantiene indipendente da influenze politiche o confessionali, e non fa distinzione alcuna per quanto riguarda la razza o la nazionalità degli aspiranti soci.
ART.4- Mancanza di scopo lucrativo
ART.5- Entrate del gruppo
L’associazione si finanzia esclusivamente attraverso il versamento di quote associative, il cui ammontare è stabilito dall’Assemblea Ordinaria dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo;
All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
L’associazione può raccogliere fondi per fini specifici, tali fondi andranno utilizzati integralmente per tali scopi, con versamenti specifici e spese documentate.
ART.6 – Non rivalutabilità e non ripetibilità dei contributi.
I versamenti non sono, pertanto, né rivalutabili né ripetibili in nessun caso e, quindi, neanche in caso di scioglimento dell’Associazione né in caso di morte, di recesso o di esclusione dalla Associazione dei singoli aderenti potrà farsi luogo al rimborso di quanto versato all’associazione a titolo di conferimento al fondo di dotazione.
ART.7– Indeterminatezza della durata dell associazione.
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato. Essa può essere sciolta in qualsiasi momento per deliberazione di una Assemblea Straordinaria dei Soci o per sopravvenuta mancanza di tutti i soci.
ART 8 – L’iscrizione all’associazione
L’iscrizione all’associazione è aperta a chiunque ne faccia domanda scritta.
La domanda di ammissione di un aspirante Socio deve indicare la dichiarazione di adesione allo statuto.
Per l’accettazione della domanda è competente a maggioranza il Consiglio Direttivo, il cui giudizio è insindacabile.
ART.9- Non temporaneità del rapporto associativo.
b) L’Assemblea dei Soci (che può essere Ordinaria e Straordinaria);
ART.11- Diritto di Voto
L’adesione all’Associazione attribuisce all’associato maggiore d’età, di qualsiasi categoria, il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi.
ART.12– L’Assemblea dei Soci.
L’Assemblea dei Soci è composta di tutti gli aderenti all’Associazione ed é l’organo sovrano dell’associazione stessa.
L’assemblea Ordinaria dei soci é convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno per:
a) Approvare il rendiconto economico e finanziario annuale secondo le disposizioni del presente Statuto, nonché la relazione del Consiglio Direttivo sull’andamento e sull’attività dell’Associazione;
b) Eleggere, se del caso , il Consiglio Direttivo;
c) Deliberare sugli argomenti proposti dalla Consiglio Direttivo o da un gruppo di almeno 5
L’assemblea straordinaria dei soci é convocata dal Consiglio Direttivo quando questo lo ritiene opportuno o su richiesta di almeno un decimo dei soci, e non meno di dieci.
L’Assemblea straordinaria dei soci può deliberare su qualsiasi argomento che sia stato precedentemente inserito nell’ordine del giorno. L’ordine del giorno dell’Assemblea straordinaria é fissato dai richiedenti.
ART.13- Convocazione dell’assemblea.
La convocazione dell’Assemblea dei soci(sia Ordinaria sia Straordinaria) è indetta dal Presidente nel luogo, giorno e ora stabiliti dal Consiglio Direttivo, mediante invito ad ogni socio in regola con i pagamenti, inviato almeno 15 giorni prima.
L’invio della convocazione assembleare può avvenire con posta ordinaria, con telefax, posta elettronica, recapito postale privato; il modo di spedizione sarà indicato dal socio all’atto dell’iscrizione che si impegnerà pure a comunicare le eventuali variazioni.
L’invio della convocazione assembleare conterrà l’ordine del giorno, il luogo, giorno ed ora sia della prima che della seconda convocazione, per il caso che vada deserta la prima.
ART.14 Voto per delega.
I Soci impossibilitati ad intervenire alle Assemblee possono delegare un altro Socio a votare per loro con delega scritta. Ogni Socio può portare una sola delega di altri Soci aventi diritto di voto.
Art. 15 Deliberazioni dell’assemblea.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza semplice e sono valide qualora sia presente almeno la metà dei soci in prima convocazione; qualunque sia il numero dei soci in seconda convocazione.
Le deliberazioni concernenti la modifica dello Statuto vengono prese a maggioranza semplice con la presenza di almeno la metà più uno dei soci in prima convocazione. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
ART.16- Il Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è composto da sei a dodici (comunque pari) membri, necessariamente soci, eletti dall’Assemblea dei Soci. I Membri del Consiglio Direttivo durano in carica due anni e sono rieleggibili.
Anche il numero dei membri sarà deciso dall’assemblea.
Un Presidente ;
un Segretario-Tesoriere;
Un numero di Consiglieri Ordinari fino a comporre il numero stabilito dei membri.
La composizione deve essere il più possibile equilibrata nel genere.
L’assegnazione delle cariche avviene per decisione della Consiglio Direttivo stesso salvo il vicepresidente che verrà nominato dal presidente.
La cessazione da membro del Consiglio Direttivo avviene per recesso dello stesso o quando su parere del Consiglio Direttivo stesso viene trascurato senza fondate motivazioni il perseguimento dell’incarico assegnato o dopo l’assenza a più di quattro riunioni consecutive del Consiglio Direttivo stesso. I membri del Consiglio Direttivo ne decidono la decadenza inviando comunicazione scritta al Presidente, che ne informa il membro stesso, e chiede ai non eletti nella precedente elezione assembleare la conferma della disponibilità al subentro e, tra costoro, formalizza il subentro di chi aveva raccolto più voti. In presenza di posti vacanti il Consiglio Direttivo può ricoprirli mediante cooptazione fino alla successiva assemblea.
ART.17-Attribuzioni del Consiglio Direttivo
La nomina del Segretario-Tesoriere;
La deliberazione dei provvedimenti determinati dall’attività dell’Associazione;
L’accettazione dei nuovi Soci e l’espulsione di quelli che, col loro comportamento, si fossero resi non più graditi;
L’amministrazione dei fondi sociali
ART.18- Attribuzioni del Presidente.
La rappresentanza ufficiale dell’Associazione;
La nomina del Vicepresidente dopo aver consultato il direttivo;
La convocazione del Consiglio Direttivo, su propria decisione o su richiesta di almeno tre membri del Consiglio stesso;
La presidenza del Consiglio Direttivo;
Indice l’assemblea su decisione della convocazione da parte del Consiglio Direttivo;
L’adozione di tutti quei provvedimenti atti al conseguimento dei fini statutari e la vigilanza dell’esecuzione delle deliberazioni delle Assemblee dei Soci e del Consiglio Direttivo;
La firma, ove necessaria, dei documenti ufficiali dell’Associazione;
La Direzione di un eventuale Notiziario Ufficiale.
ART.19- Attribuzioni del Vice-Presidente.
ART.20– Attribuzioni del Segretario-Tesoriere.
Il Segretario-tesoriere dispone gli atti necessari per il regolare funzionamento dell’Associazione secondo le direttive del Presidente e del Consiglio Direttivo, ne cura l’attuazione con la collaborazione degli altri Membri del Consiglio Direttivo e risponde verso il Presidente di tutti i servizi dell’Associazione.
E’ depositario dei fondi sociali di cui ha la diretta responsabilità.
Egli e il Presidente hanno disgiuntamente la facoltà di compiere qualsiasi operazione sul conto corrente di corrispondenza bancaria o postale, su cui sono depositati i fondi bancari. In particolare i predetti potranno, con firma singola, disporre pagamenti a favore di terzi anche a mezzo di assegni. ordinari o bonifici, richiedere assegni circolari, girare per l’incasso, quietanzare, ecc.
Cura, altresì, l’evasione e lo smaltimento della corrispondenza.
ART. 21- Gratuità dell’opera svolta.
Il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario-Tesoriere e i Consiglieri svolgono gratuitamente il loro lavoro nell’ambito del mandato ad essi conferito. Essi hanno diritto al solo rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto.
ART.22- I Soci.
Essi non possono essere comunicati ad alcuno senza l’espressa autorizzazione degli interessati.
I Soci si distinguono in, Ordinari e Familiari.
Ciascun socio ha diritto di partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione.
Sono Soci Ordinari e soci Familiari, le persone fisiche che versano annualmente e per tutta la loro permanenza nell’Unione le rispettive quote sociali. Per Soci Familiari s’intendono tutte le persone conviventi col Socio Ordinario, compresi i figli di minore età. I minori di 18 anni possono venire ammessi solo come Soci Familiari e dietro richiesta di chi esercita la patria potestà.
I Soci possono essere sospesi od espulsi per i seguenti motivi:
2. Quando in qualunque modo arrecano danno all’Associazione.
L’espulsione é decisa dal Consiglio Direttivo il cui giudizio è insindacabile, dopo aver ascoltato la difesa dell’espulso espressa personalmente dallo stesso o da altro socio.
I soci sono automaticamente sospesi quando si rendano morosi al pagamento della tessera sociale con ritardo superiore a un anno.
I Soci sospesi per la morosità potranno essere riammessi pagando le quote annuali arretrate con decisione del Consiglio Direttivo il cui giudizio è insindacabile.
ART. 23 – Il rendiconto economico finanziario.
L’Associazione deve redigere ed approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario.
Il rendiconto, dopo la sua redazione e prima dell’approvazione assembleare, rimarrà depositato presso la sede dell’Associazione, e posto on line sul sito dell’Associazione stessa in formato stampabile, nei 15 giorni precedenti l’assemblea convocata per la sua approvazione, a disposizione di tutti i soci. La richiesta di copie inviate per posta o in altro modo oneroso, sarà soddisfatta dall’Associazione a spese del richiedente.
ART.24 – Le Quote sociali.
Le quote sociali sono stabilite dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo, come pure ogni variazione delle quote stesse ed delle modalità di relativa applicazione. Ogni Socio all’atto dell’iscrizione si impegna ad inviare alla scadenza dell’anno sociale la sua quota per l’anno successivo. I minori di anni 18 non pagano la quota sociale.
L’anno sociale inizia il primo gennaio di ogni anno solare.
ART.25- Recesso dei soci.
I Soci, non espulsi, che desiderano lasciare l’Associazione dovranno presentare le proprie dimissioni scritte entro il termine dell’anno sociale.
ART.26-Scioglimento dell’Associazione.
ART.27 Responsabilità
L’Associazione. non è responsabile di atti od azioni commessi dai suoi Soci che non siano stati precedentemente approvati per iscritto dal Consiglio Direttivo
Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento al codice civile in materia di associazioni non riconosciute, alle eventuali leggi speciali, e segnatamente all’art. 5 del decreto legislativo n. 460/97.
REGISTRATO PRESSO L’UFFICIO DEL REGISTRO DI RAVENNA “ ATTI PRIVATI”
IL 21 SETT. 2012

References: ART.1

ART.2

ART.3

ART.4

ART.5

ART.6

ART.7

ART.9

ART.11

ART.12

ART.13

ART.14

Art. 15

ART.16

ART.17

ART.18

ART.19

ART.20

ART. 21

ART.22

ART. 23

ART.24

ART.25

ART.26

ART.27