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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 MAGGIO 2017 ( ART.3 L ; ART. 5 del Regolamento) - PDF
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 MAGGIO 2017 ( ART.3 L ; ART. 5 del Regolamento)
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1 ISTITUTO PROFESSIONALE I.P.S. SERVIZI SOCIALI I.P.I. ARTIGIANATO EMANUELA LOI CARBONIA con sedi associate Tel. 0781/ fax 0781/ Via Dalmazia snc CARBONIA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 MAGGIO 2017 ( ART.3 L ; ART. 5 del Regolamento) CLASSE V A M.A.T. Indirizzo Manutenzione ed Assistenza Tecnica ANNO SCOLASTICO 2016/2017 AFFISSO ALL ALBO DELL ISTITUTO IN DATA maggio 2017 AL N.
2 INDICE Pag. Presentazione della classe 3 Caratteristiche del territorio e dell utenza 4 Profilo professionale dell indirizzo 5 Elenco dei docenti 8 Composizione e stabilità del corpo docente 8 Percorso formativo e obiettivi trasversali 9 Finalità formative dell Istituto 12 Verifiche e valutazione 12 Tabella riassuntiva sui metodi, strumenti, spazi e tempi 15 Attribuzione del credito scolastico 16 Alternanza Scuola Lavoro 17 Consuntivo delle attività disciplinari Italiano 20 Storia 23 Lingua e civiltà Inglese 26 Matematica 29 Scienze Motorie 34 Religione 36 Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione 38 Tecnologie Elettrico Elettronico ed Applicazioni 44 Tecnologie meccaniche e applicazioni 47 Laboratorio Tecnologico 49 Composizione del Consiglio di Classe 52 Allegati 1ª Simulazione III prova d esame 53 2ª Simulazione III prova d esame 59 Progetto di Alternanza Scuola Lavoro 66 2
3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe 5ª M.A.T. è composta da 14 discenti tutti provenienti dalla IV sez. A M.A.T.. Cinque di loro sono pendolari, provenendo dai paesi limitrofi a Carbonia, mentre i restanti sono residenti in città. Per questi alunni la pendolarità rappresenta un fattore di disagio che si riflette negativamente sulla gestione del tempo a disposizione, soprattutto per quelli provenienti dai centri più distanti. Da un punto di vista anagrafico, l età è compresa tra i 18 ed i 24 anni e gli studenti si differenziano per interesse e motivazione allo studio. La frequenza nel primo quadrimestre e per parte del secondo per diversi alunni è stata abbastanza irregolare portandoli ad accumulare un notevole numero di assenze, superiore percentualmente al 25% del monte ore annuale. Gli allievi in questione sono stati invitarti a produrre delle certificazioni che giustifichino un così alto numero di assenze e permettere al C.d.C, in fase di scrutinio finale, di andare in deroga al limite del 25%. Gli alunni vivono in una realtà caratterizzata da una depressione socio-economica e da un contesto culturale limitato e poco stimolante, che influisce in parte sulla loro personalità, evidenziando di conseguenza scarsa convinzione sulle loro effettive capacità. Per quanto riguarda la situazione didattica, la classe si presenta eterogenea, alcuni allievi presentano una buona preparazione di base unitamente a buone capacità logiche, un altro gruppo è formato da studenti mediamente preparati, altri presentano ancora notevoli carenze. La maggioranza degli alunni è comunque adeguatamente motivato ed interessato. Dal punto di vista disciplinare si tratta di ragazzi vivaci ma con un comportamento in generale scolarizzato. Il livello di socializzazione raggiunto può ritenersi discreto, così pure la collaborazione raggiunta tra i compagni. I docenti si sono impegnati nell offrire loro non solo le giuste conoscenze, ma hanno realizzato un lavoro di potenziamento delle riflessioni critiche con lo scopo di affinare lo sviluppo di autonoma capacità di apprendimento e potenziare le capacità riflessive e critiche. I docenti del C.d.C. hanno messo in atto tutte le strategie, competenze e provvedimenti affinché tutti gli alunni siano pienamente consapevoli dell'impegno e dell'atteggiamento maturo che questa ultima fase del loro percorso scolastico richiede. Dal punto di vista disciplinare, gli alunni sono stati sufficientemente corretti e rispettosi, sia tra di loro, sia nei confronti del corpo docente, alcuni allievi hanno però bisogno di sollecitazioni continue per non cadere in un atteggiamento apatico. Il livello di preparazione di base non risulta né omogeneo né, per alcuni di loro, adeguato. Lo studio, infatti, non è stato sempre costante e vi sono, da parte di alcuni, ancora delle difficoltà riguardanti il metodo di studio che si è limitato, molte volte, alla ripetizione di appunti presi durante le lezioni o alla memorizzazione del testo senza un adeguata e doverosa rielaborazione o approfondimento delle nozioni apprese. Un gruppo di studenti ha però svolto uno studio cosciente 3
4 ed interessato che ha permesso loro di raggiungere un adeguato metodo di studio ed interesse per le discipline. Possiamo quindi suddividere la classe in tre gruppi: I. un gruppo che presenta delle problematiche di base che nonostante l impegno non è riuscito a colmare in pieno le lacune presenti nelle diverse discipline. II. Diversi alunni che hanno seguito le lezioni con attenzione partecipando all attività didattica e mantenendo un impegno pressoché costante. III. Un piccolo gruppo che pur presentando caratteristiche iniziali adeguate, a causa delle numerose assenze o dello scarso impegno non è riuscito ad ottenere i risultati auspicati. Nel corso degli anni gli studenti non hanno beneficiato della stabilità del corpo docente e, anche in quest ultimo anno, il Consiglio di Classe è stato rinnovato per cinque docenti su nove. In particolare si segnala che per le discipline di Italiano e Storia, nel corso dell anno si sono avvicendati quattro docenti. In generale si può affermare che la preparazione culturale di base raggiunta è abbastanza eterogenea: una parte della classe ha dimostrato di possedere una preparazione soddisfacente nella maggior parte delle discipline curricolari; la restante parte presenta, invece, ancora alcune lacune pregresse non del tutto colmate. Globalmente il livello di affiatamento raggiunto dagli studenti si può considerare discreto, i rapporti umani sono stati consolidati e improntati tranne qualche episodio sporadico al rispetto reciproco. CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO E DELL UTENZA L economia del territorio del Sulcis - Iglesiente è fondamentalmente basata su un agricoltura e una pastorizia poco industrializzate, sull industria mineraria e metallurgica, sui servizi e nelle località di mare, sul turismo e sulla pesca. Nella zona è in atto ormai da diversi anni una crisi industriale e mineraria che ha provocato una sostanziale riduzione dei posti di lavoro, un aumento di pensionati, di LSU e di cassintegrati che allo stato attuale rende debole l economia con una conseguente riduzione dei consumi (diverse attività commerciali e artigianali sono state chiuse). Ciò ha portato gli amministratori locali ad indirizzare la programmazione infrastrutturale verso obiettivi di sviluppo di attività imprenditoriali medio-piccole, indirizzate soprattutto nel settore terziario, turistico e della valorizzazione delle risorse locali. Nell ambito dei collegamenti, la rete di trasporti scolastici risulta frammentaria e non adeguata alle esigenze. I tassi di dispersione, che rappresentano un indicatore della sofferenza scolastica, risultano consistenti, tanto più in una scuola come la nostra che presenta un alta percentuale di pendolarismo, fenomeno che condiziona fortemente l attività scolastica. L estrazione sociale degli allievi è medio - bassa, prevalentemente figli di lavoratori dipendenti o disoccupati. L ambito familiare e sociale, in genere, offre pochi stimoli culturali per cui gli allievi risultano poco motivati allo studio e nel complesso non sempre sono in possesso di adeguate 4
5 competenze di base. Le strutture socio assistenziali presenti nel territorio non riescono a soddisfare le pressanti esigenze dello stesso. In particolare si riscontra una cospicua incidenza di lavoro sommerso relativamente all assistenza della popolazione anziana e dei portatori di handicap. Per gli elementi caratterizzanti il corso di studi si rimanda al P.O.F.. PROFILO PROFESSIONALE Il profilo professionale che dovranno acquisire gli studenti alla fine del corso di studi è quello di tecnico di Manutenzione ed Assistenza Tecnica (M.A.T.). Il Diplomato di istruzione professionale nell indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica deve possedere possiede le competenze per gestire, organizzare ed effettuare interventi di installazione e manutenzione ordinaria, di diagnostica, riparazione e collaudo relativamente a piccoli sistemi, impianti e apparati tecnici, di tipo elettrico, elettronico, meccanico e termoidraulico. Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite alle filiere dei settori produttivi generali (elettronica, elettrotecnica, meccanica, termotecnica ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigenze espresse dal territorio. L allievo deve proseguire nel percorso che lo porterà ad essere pienamente in grado di: controllare e ripristinare, durante il ciclo di vita degli apparati e degli impianti, la conformità del loro funzionamento alle specifiche tecniche, alle normative sulla sicurezza degli utenti e sulla salvaguardia dell ambiente; osservare i principi di ergonomia, igiene e sicurezza che presiedono alla realizzazione degli interventi; organizzare e intervenire nelle attività per lo smaltimento di scorie e sostanze residue, relative al funzionamento delle macchine, e per la dismissione dei dispositivi; utilizzare le competenze multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo presenti nei processi lavorativi e nei servizi che li coinvolgono; gestire funzionalmente le scorte di magazzino e i procedimenti per l approvvigionamento; reperire e interpretare documentazione tecnica; assistere gli utenti e fornire le informazioni utili al corretto uso e funzionamento dei dispositivi; agire nel suo campo di intervento nel rispetto delle specifiche normative ed assumersi autonome responsabilità; segnalare le disfunzioni non direttamente correlate alle sue competenze tecniche; operare nella gestione dei servizi, anche valutando i costi e l economicità degli interventi. L indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica, integra e specializza le conoscenze e competenze in uscita dall indirizzo, coerentemente con la filiera produttiva di riferimento e con le 5
6 esigenze del territorio, con competenze rispondenti ai fabbisogni delle aziende impegnate nella manutenzione di apparati e impianti elettrici elettronici e meccanici e relativi servizi tecnici. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in Manutenzione e assistenza tecnica in termini di competenze dovrà. 1. Comprendere, interpretare e analizzare la documentazione tecnica relativa al mezzo di trasporto. 2. Utilizzare, attraverso la conoscenza e l applicazione della normativa sulla sicurezza, strumenti e tecnologie specifiche. 3. Seguire le normative tecniche e le prescrizioni di legge per garantire la corretta funzionalità degli impianti e delle apparecchiature elettriche, elettroniche e meccaniche di cui cura la manutenzione nel contesto d uso. 4. Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle modalità e delle procedure stabilite. 5. Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni dei sistemi e degli impianti relativi al mezzo di trasporto. 6. Garantire e certificare la messa a punto a regola d arte di apparecchiature e degli impianti relativi, collaborando alle fasi di installazione, collaudo ed assistenza tecnica degli utenti. 7. Agire nel sistema di qualità, gestire le esigenze del committente, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi efficaci ed economicamente correlati alle richieste. Le competenze dell indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica, devono essere sviluppate e integrate in coerenza con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio. Un aspetto importane ed inoltre il saper utilizzare la documentazione tecnica relativa ai macchinari agli automatismi, ai componenti ed agli impianti elettrici anche in lingua straniera. 6
7 MATERIE DI INSEGNAMENTO DELL AREA COMUNE DISCIPLINA ORE DOCENTI VERIFICHE ITALIANO 4 h sett. NUVOLI BRUNO PEDDONI FRANCESCO STORIA 2 h sett. FAI MARINA Orale CICERI MARIA PATRIZIA LINGUA INGLESE 3 h sett. ZANDARA CARLA MASCIA VALENTINA Scritto, orale Scritto, orale MATEMATICA E INFORMATICA 3 h sett. MASCIA VALERIA Scritto, orale SCIENZE MOTORIE 2 h sett. TRONCI ANTONIO Pratico RELIGIONE (per coloro che se ne avvalgono) TOTALE 1 h sett. CHERCHI Don ANTONIO Orale 15 ore MATERIE DI INSEGNAMENTO DELL AREA DI INDIRIZZO DISCIPLINA ORE DOCENTI VERIFICHE TECNOLOGIE E TECNICHE DI 7 (3) h. CAULI MARIO LUCIANO Scritto, orale INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE sett. OLIANAS CARLO Pratico TECNOLOGIE ELETTRICO ED 3 (2) h ELEUTERI ROBERTO Scritto, orale ELETTRONICO ED APPLICAZIONI sett. OLIANAS CARLO Pratico LABORATORIO TECNOLOGICO 3 h. sett. OLIANAS CARLO Pratico TARABOANTA CODRUTA Scritto, orale TECNOLOGIE MECCANICHE 4 (2) h EUGENIA sett. CORDELLA COSIMO Pratico TOTALE Totale ore curricolari: trentadue. 17 ore 7
8 ELENCO DEI DOCENTI Materia Docente Tipo di contratto RELIGIONE CHERCHI don ANTONIO T.I. ITALIANO e STORIA CICERI MARIA PATRIZIA T.D. INGLESE MASCIA VALENTINA T.D. MATEMATICA MASCIA VALERIA T.D. TECNOLOGIE E TECNICHE DI INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE TECNOLOGIE ELETTRICO ED ELETTRONICO ED APPLICAZIONI LABORATORIO TECNOLOGICO TECNOLOGIE MECCANICHE CAULI MARIO LUCIANO OLIANAS CARLO (LABORATORIO) ELEUTERI ROBERTO OLIANAS CARLO (LABORATORIO) TARABOANTA CODRUTA EUGENIA CORDELLA COSIMO (LABORATORIO) SCIENZE MOTORIE TRONCI ANTONIO T.I. T.I. T.I. T.I. T.I. T.I. T.I. COMPOSIZIONE E STABILITÀ DEL CORPO DOCENTE DURANTE L ULTIMO BIENNIO MATERIE STESSO DOCENTE DOCENTE DIVERSO Italiano Storia Inglese Matematica Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione Tecnologie elettrico ed elettronico ed applicazioni Tecnologie Meccaniche Lab. di T.T.I.M. Lab. di T.E.E.A. Laboratorio Tecnologico Scienze motorie Religione X X X X X X X X X X X X 8
9 OBIETTIVI GENERALI I componenti del consiglio di classe, nel rispetto di quanto indicato nel P.O.F., hanno concordato nel definire al fine del raggiungimento degli obiettivi richiesti i seguenti parametri in termini educativo - comportamentali e in termini cognitivi. I primi individuano rispettivamente: la capacità di sapersi attivare e concretizzare in un rapporto di interscambio e solidarietà relazionale fra corpo docente e nucleo classe; il saper rispettare le regole, gli spazi e gli strumenti di lavoro; essere in grado di elaborare una propria autonomia di pensiero pur non rinunciando al contributo della critica e del giudizio altrui. la capacità di essere flessibili e saper lavorare in gruppo. I secondi individuano: lo sviluppo di capacità di osservazione e comprensione, di analisi e sintesi; la capacità di saper organizzare il proprio discorso secondo criteri di coerenza e coesione, adeguandoli alle diverse azioni comunicative; la capacità di sviluppare la consapevolezza e la riflessione sulle caratteristiche e sull uso dei linguaggi nei contesti propri; saper utilizzare la scrittura per scopi diversi, appunti, riflessioni, commenti; saper sviluppare le capacità di rielaborare le conoscenze acquisite, favorire la capacità di effettuare collegamenti tra diverse discipline. conoscenza scritta e parlata della lingua inglese; buona conoscenza del proprio ruolo professionale; padronanza delle tecniche operative di base con particolare attenzione all'utilizzo degli strumenti informatici; capacità di personale ricerca ed aggiornamento; padronanza del lessico specifico, adeguato impegno lavorativo e di studio e capacità di adattarsi a situazioni diverse; mobilità e voglia riconfrontarsi con il mondo del lavoro; capacità di assumersi personali responsabilità. 9
10 OBIETTIVI TRASVERSALI I componenti del C.d.C., hanno perseguito durante il quinquennio e soprattutto durante il quinto anno il raggiungimento degli obiettivi concordati e coerenti con quanto indicato nel P.O.F. sia in termini comportamentali, sia dal punto di vista cognitivo e didattico. L'alunno ha dimostrato di essere migliorato o di aver totalmente raggiunto i seguenti obbiettivi: avere una preparazione culturale e professionale accettabile; aver acquisito un metodo di studio accettabile; avere adeguata capacità di ricerca delle fonti di informazione; Sufficienti capacità di intervento e riflessione critica e personale; Raggiungimento di un comportamento corretto nella realtà circostante; migliorato lo spirito di iniziativa; di essere in grado di lavorare da solo e in gruppo; migliorato la capacità di percepire i problemi, individuarne le soluzioni e attuare i conseguenti processi operativi; migliorata la capacità di utilizzare diversi linguaggi nelle opportune situazioni; migliorata la conoscenza degli strumenti di lavoro tra cui quelli informatici. CONTENUTI DISCIPLINARI Per i contenuti disciplinari, si fa riferimento alle programmazioni disciplinari di ogni singolo docente, nel pieno dell'autonomia, ma in linea con quanto programmato nel P.O.F.. TECNICHE E STRATEGIE D INTERVENTO Per quanto riguarda le strategie d intervento, il C.d.C. si ha adottato scelte e metodologiche comportamentali comuni in vista del raggiungimento degli obbiettivi programmati. L intervento didattico è stato svolto individuando i nodi concettuali ed i contenuti proposti non si sono limitati alla sola lezione frontale, nozionistica e passiva; ma si sono si privilegiate le lezione creative e dibattute, attraverso tecniche di brainstorming, problem - solving, in quanto in questo modo si è favorito un maggior coinvolgimento e stimolo, interesse, curiosità degli allievi. L intervento personalizzato e la riflessione critica ha permesso di acquisire tecniche e regole da utilizzare nella soluzione dei problemi. Le attività in classe si sono svolte sia individualmente, che in coppia e in gruppo, al fine di stimolare la cooperazione, ed aiutare in questo modo gli alunni più svantaggiati. A seconda del tipo di attività nel corso dell anno scolastico, sono state svolte esercitazioni, attività di laboratorio, di autocorrezione, correzione comune e discussione delle verifiche. I docenti hanno adottato nei confronti degli studenti i seguenti atteggiamenti comuni: 10
11 stimolato la loro capacità di intervenire per chiedere chiarimenti in modo ordinato e rispettando gli interventi altrui; sapere relazionarsi con i compagni, docenti e non docenti; rispettare la classe, i laboratori e gli spazi comuni; esigere puntualità nelle consegne; rendere pubblici i criteri didattici e disciplinari alla base dei programmi che si intendono seguire; presentare in termini comprensibili, nelle singole discipline, le abilità, le conoscenze e i contenuti che si vogliono sviluppare; rendere pubblici i voti delle interrogazioni e i criteri di valutazione per ogni tipologia. TEMPI, STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE Ai fini della valutazione, il C.d.C. ha ritenuto che il giudizio sui discenti, non si è limitato ad una misurazione delle prove sommative, ma ha tenuto conto dei livelli di partenza del percorso di apprendimento della partecipazione, impegno, metodo di studio, eventuali difficoltà di salute e di rapporto. A tal fine sono state effettuate verifiche: formative in itinere, per accertare il processo di insegnamento-apprendimento al fine di individuare tempestivi interventi di recupero per gli studenti che non hanno raggiunto gli obiettivi e per gratificare quelli che ci sono riusciti; sommative, intermedie e finali, per misurare le abilità acquisite e i contenuti appresi. Si sono somministrate prove di tipo oggettivo e strutturate, previa comunicazione agli alunni degli obiettivi da raggiungere. La valutazione è stata il più possibile trasparente e oggettiva, in modo da rendere l alunno più consapevole e capace di auto valutarsi, divenendo essa stessa momento formativo. Le verifiche sono state scritte e orali, attuate durante le ore di lezione, prevedendo attività di recupero e di rinforzo al termine di ogni U.D.. Si sono somministrate prove di tipo oggettivo, test strutturati e semi-strutturati. Le prove sono state strutturate in modo omogeneo alle tipologie impiegate nella prassi di classe e agli obiettivi precedentemente delineati e comunicati agli alunni. Si sono affiancate anche prove non strutturate: orali, scritte, relazioni, temi, lavori di gruppo non guidati e prove pratiche su argomento libero. Per la corrispondenze tra i voti e i livelli di conoscenza e abilità il consiglio di classe si è attenuto alle griglie di valutazione inserita nel POF. Il C.d.C. ha verificato periodicamente il lavoro svolto e l efficacia degli interventi in relazione agli obiettivi prefissati. 11
12 FINALITÀ FORMATIVE DELL ISTITUTO L istituto, ha favorito la crescita culturale e sociale degli allievi, perseguendo le finalità sintetizzate di seguito: formazione dell uomo e del cittadino europeo aperto alle emergenti istanze di mondialità; valorizzazione delle caratteristiche del singolo alunno con recupero delle eventuali situazioni di svantaggio; acquisizione di una professionalità di base flessibile. Inoltre nel corso degli anni l allievo ha sviluppato le seguenti capacità: 1. imparato a confrontarsi in modo costruttivo con le persone, le situazioni e le Istituzioni a vario livello; 2. acquisito un metodo di studio il più possibile autonomo che consenta di effettuare approfondimenti e aggiornamenti personali nei vari settori; 3. imparato ad affrontare positivamente i problemi che si presentano nella realtà scolastica e sociale 4. fatto proprie le competenze professionali specifiche atte a un proficuo inserimento nel mondo del lavoro; 5. saper ricercare dati, notizie, informazioni di vario tipo e imparare a confrontarli, analizzarli e valutare le fonti di provenienza; 6. sapersi adeguare alle innovazioni nel campo tecnico scientifico. Altri obiettivi perseguiti e raggiunti (salvo qualche eccezione) sono: flessibilità (capacità di fare lavori diversi e giocare ruoli diversi); imprenditorialità (responsabilizzazione sia in un lavoro autonomo che dipendente); trasversalità (ricorso a conoscenze di base più che specialistiche). VERIFICA E VALUTAZIONE Le verifiche sono state effettuate secondo le situazioni e le esigenze delle diverse discipline, attraverso il colloquio orale, le prove strutturate e semistrutturate, l elaborazione di relazioni. Durante l anno è stata organizzata una simulazione della terza prova d esame utilizzando la tipologia del test a risposta multipla e aperta. Allegato al presente documento si trovano i testi completi delle prove che sono state somministrate. La valutazione sommativa ha tenuto conto della situazione di partenza, dell impegno dimostrato, del profitto raggiunto, delle difficoltà incontrate dall alunno e della sua disponibilità a superarle, della partecipazione alla vita scolastica e parascolastica dell Istituto. Per quanto riguarda la griglia di valutazione si rimanda al P.O.F. vigente per il presente anno scolastico. 12
13 CRITERI DI VALUTAZIONE Si è deciso, in comune accordo, di utilizzare, per la valutazione del livello di apprendimento degli allievi, la seguente griglia che comprende tre descrittori (conoscenza, comprensione, applicazione) e otto livelli ad ognuno dei quali è associato un voto espresso in decimi come riportato nella seguente griglia. Tab. A CONOSCENZA COMPRENSIONE APPLICAZIONE VOTO Nulla Non riesce a seguire i ragionamenti più semplici; non sa eseguire alcun compito, neanche elementare Non riesce ad applicare le minime conoscenze in suo possesso ai problemi più semplici; non sa orientarsi neanche guidato 1-2 Scarsa Riesce a seguire molto poco e con difficoltà; commette errori gravi anche in compiti molto semplici Commette errori frequenti e gravissimi anche in problemi semplici; neanche la guida dell'insegnante gli dà una sufficiente capacità di orientamento. 3 Superficiale e molto lacunosa Riesce a seguire poco; commette errori gravi in compiti appena più che elementari Commette gravi errori ma guidato dall'insegnante è in grado di evitarli almeno in parte e di correggere quelli commessi 4 Superficiale con qualche lacuna Sufficientemente completa anche se non molto approfondita Sufficientemente completa e abbastanza approfondita Riesce a seguire con difficoltà, presenta incertezze e talvolta commette errori anche gravi in compiti di media difficoltà Riesce a seguire; svolge i compiti semplici e sa orientarsi in quelli di media difficoltà Riesce a seguire con disinvoltura; svolge compiti anche di media difficoltà con qualche imprecisione Sa applicare in modo autonomo le conoscenze, pur se talvolta commette errori e incorre in frequenti imprecisioni Sa svolgere compiti semplici ma fa talvolta errori o imprecisioni in quelli appena più complessi Pur con delle imprecisioni, riesce a svolgere problemi di difficoltà medio Completa e approfondita Segue attivamente; svolge con sicurezza qualsiasi compito, anche complesso Commette delle imprecisioni ma non errori in qualunque problema anche di buona difficoltà 8 Completa, ordinata ed ampliata Segue attivamente ed è in grado di svolgere in modo sicuro compiti complessi Sa applicare con proprietà tutte le procedure e le metodologie apprese
14 Tab. B Punteggio Esito della prova /30 /15 / Nullo o del tutto negativo ½ Gravemente insufficiente insufficiente ½-5 ½ Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente CONTENUTI, TEMPI E METODOLOGIA I contenuti, i tempi e la metodologia sono descritti nei consuntivi delle diverse discipline. STRUMENTI Libri di testo ed eventuali fotocopie, documenti autentici, proiettore per diapositive, L.I.M., software vari, CD rom - DVD, internet, videoregistratore e videoproiettore. SPAZI Aula della classe, aula di informatica, laboratori e aziende per stage. 14
15 Tempi Spazi Strumenti Metodi RELIGIONE ITALIANO STORIA LINGUA INGLESE MATEMATICA E INFORMATICA TECNOLOGIE ELETTRICHE ELETTRONICHE E APPLICAZIONI TECNOLOGIE E TECNICHE DI INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE TECNOLOGIE MECCANICHE E APPLICAZIONI LABORATORI TECNOLOGICI ED ESERCITAZIONI SCIENZE MOTORIE TABELLA RIASSUNTIVA SUI METODI, STRUMENTI, SPAZI E TEMPI MATERIE Lezione frontale X X X X X X X X X X Lezione interattiva X X X X X X X X X X Lavoro di gruppo X X X X X X X X X Lavoro individuale X X X X X X X X X X Esercitazione X X X X Libro di testo X X X X X X X X X Fotocopie X X X X X X X X X X Audiovisivi X X X X X X X X Software didattici Strumentazione di settore X X X X X X Aula X X X X X X X X X X Biblioteca X X Laboratori di settore X X X X X Laboratori informatici Palestra X X X X Ore annuali previste Ore annuali effettuate (fino al 15/05/17) X 15
16 ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Come stabilito dalla LEGGE 11 gennaio 2007, n.1 e successive modificazioni. All'esame di Stato sono ammessi: gli alunni che conseguono la media del 6 in sede di scrutinio finale. TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall'art.11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323) Media dei voti Credito scolastico (Punti) I anno II anno III anno M = < M < M < M Vista la delibera del Collegio dei Docenti si stabilisce quanto segue in merito al credito scolastico: Criteri di attribuzione del credito scolastico: Media voto: Utilizzo della cifra decimale a cui si aggiunge per la: Frequenza: 0,35 ( 15 % assenze) Impegno e partecipazione: 0,25 Alternanza scuola lavoro (Giudizio positivo); 0,40 Allo studente è riconosciuto il credito massimo previsto dalla fascia con il raggiungimento dello 0,5, o se, indipendentemente dai criteri adottati, nel II quadrimestre ha ottenuto 10 (dieci) in condotta. Credito formativo: Se lo studente documenta i crediti formativi maturati a seguito di attività correlate alle materie scolastiche o di particolare valore formativo, coerentemente con il percorso e l indirizzo di studio intrapreso, mediante attestati/dichiarazioni/diplomi: 1 punto. Verranno in particolare riconosciuti: 1. Certificazioni linguistiche e informatiche rilasciate da Istituzioni esterne alla scuola: Certificazioni linguistiche ECDL 16
17 Soggiorni studio 2. Attività di volontariato legato al percorso di studi; 3. Segnalazioni a gare, concorsi nazionali di abilità (es. Olimpiadi della Matematica, della Fisica, qualifiche ) 4. Frequenza a corsi e progetti di ampliamento dell offerta formativa (attestato rilasciato dall Istituto secondo i criteri stabiliti). 5. Stage formativo, tirocinio in periodo estivo. SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA Sono state programmate tre simulazioni della terza prova, la prima è stata somministrata il 27/02/2017, la seconda il giorno 07/04/2017, mentre la terza sarà somministrata il 20/05/2017. Le materie coinvolte sono state quattro. Entrambe le simulazioni hanno interessato le seguenti discipline: Matematica, Tecniche Elettrico Elettroniche ed Applicazioni, Inglese, Educazione Fisica. La prima prova prevedeva 3 domande a risposta aperta (tipologia C) per tutte le discipline. La seconda prova prevedeva sei quesiti a risposta multipla (tipologia B). Si è differenziata la parte dell Inglese, con due quesiti a risposta aperta, per mettere in risalto la capacità di comprensione di l'elaborazione critica e di argomentazione dell allievo. Fanno parte del documento l allegato (1) prima simulazione della III prova e l allegato (2) seconda simulazione della III prova. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Tutti gli alunni hanno completato il numero di ore previste dal progetto di A.S.L. La descrizione del progetto relativo ai percorsi in alternanza scuola-lavoro con i rispettivi obiettivi e gli altri dati rilevanti saranno allegati al presente documento (vedi allegato 3). Di seguito sono riportate due tabelle riassuntive sulle attività svolte dai ragazzi nell ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro nell arco del biennio finale. 17
18 Classe IVª A M.A.T. - A.S 2015/2016 Attività di alternanza scuola lavoro dal 30/11/2015 al 05/12/2015 e dal 09/05/2016 al 13/05/2016 PIANETA INFORMATICO DITTA SETTORE ATTIVITA SVOLTA Vendita, Manutenzione e Riparazione PC Affiancamento ai tecnici in lavori di assemblaggio, installazione software, sistemi operativi e applicativi. NUNERO ALUNNI COINVOLTI ORE EFFETTUATE 1 40 ALBINO MARRAS COMPUTERS Affiancamento agli operatori al banco vendita e in ufficio, utilizzo programma inserimento prodotti nel sito Web FUTURELETTRONICA JUMBO SPA (TRONY) Installazione impianti Vendita apparecchiature elettroniche Vendita elettrodomestici, computer e telefonia Affiancamento ai tecnici nell installazione di impianti d antenna analogici e digitali, impianti di videosorveglianza. Impianti di amplificazione; tecniche di saldatura. Utilizzo programma controllo prodotti, caratteristiche tecniche ed esposizione prodotti, affiancamento accoglienza e vendita MAC IMPIANTI STES IMPIANTI COMPAGNIA DI NAVIGAZIONE TIRRENIA Tratta Olbia - Civitavecchia Assistenza e installazione di impianti elettrici, pompe di calore, stufe a pellet Manutenzione e installazione di impianti elettrici civili e industriali Affiancamento ai tecnici in lavori di manutenzione in sala macchine
19 Classe Vª A M.A.T. - A.S 2016/2017 Attività di alternanza scuola lavoro dal 21/11/2016 al 26/11/2016 e dal 27/03/2017 al 31/03/2017 DITTA SETTORE ATTIVITA SVOLTA ASSOCIAZIONE ONLUS POZZO SELLA ALBINO MARRAS COMPUTERS Affiancamento ai tecnici in lavori di manutenzione ordinaria di macchine utensili; recupero e manutenzione di una pavimentazione in ghisa. Affiancamento agli operatori al banco vendita e in ufficio, utilizzo programma inserimento prodotti nel sito Web. NUNERO ALUNNI COINVOLTI ORE EFFETTUATE FUTURELETTRONICA JUMBO SPA (TRONY) Installazione impianti Vendita apparecchiature elettroniche Vendita elettrodomestici, computer e telefonia Affiancamento ai tecnici nell installazione di impianti d antenna analogici e digitali, impianti di videosorveglianza. Impianti di amplificazione; tecniche di saldatura. Utilizzo programma controllo prodotti, caratteristiche tecniche ed esposizione prodotti, affiancamento accoglienza e vendita STES IMPIANTI Manutenzione e installazione di impianti elettrici civili e industriali
20 CONSUNTIVO DELLE ATTIVITÀ DISCIPLINARI MATERIA: DOCENTE: LIBRO DI TESTO ADOTTATO: ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: Italiano Prof.ssa Ciceri Maria Patrizia Titolo: LIEM; Il Novecento Autori: M. Sambugar, G. Salà. Casa editrice: La Nuova Italia N 81 ore al 15 maggio 2017 su N 132 ore previste dal piano di studi. ANALISI DELLA SITUAZIONE INIZIALE L attività di consolidamento delle competenze linguistiche e di comunicazione e l approfondimento di argomenti socio-culturali svolti durante l anno scolastico hanno condotto ad esiti nel complesso soddisfacenti; nello specifico un gruppo di allievi della classe, il più consistente, ha dimostrato un livello di preparazione più che sufficiente, evidenziando capacità di sintesi e di critica nelle esposizioni orali e negli elaborati scritti riguardanti il programma svolto. Un gruppo di allievi limitato ha invece evidenziato maggiori difficoltà nella rielaborazione scritta e orale degli argomenti trattati raggiungendo risultati appena sufficienti. In generale, la frequenza non regolare della classe ma soprattutto le continue interruzioni nello svolgimento del programma a seguito dell avvicendarsi di diversi docenti e la conseguente necessità di riprendere argomenti (talvolta non completati) per verificare l assorbimento ottimale delle nozioni da parte degli allievi, ha rallentato le attività predisposte nella programmazione, per cui non è stato possibile il completo raggiungimento degli obiettivi stabiliti. OBIETTIVI DIDATTICI E FORMATIVI Per gli obiettivi didattici e formativi si fa riferimento a quelli stabiliti durante la riunione di dipartimento di materie letterarie di inizio anno scolastico e indicati nella programmazione annuale. Essi possono essere così sintetizzati: Finalità Riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura e delle arti e orientarsi agevolmente tra le opere e autori fondamentali. Obiettivi Conoscere in linee generali il quadro storico-culturale della letteratura italiana dal 1900 ai neorealisti Conoscere e comprendere in maniera generale opere, temi e stili dei principali autori della letteratura italiana Saper operare, a grandi linee, l analisi dei testi studiati e analizzati Sviluppare la tendenza ad una partecipazione attiva alla lezione Interpretare e comprendere il contenuto ed il messaggio del brano proposto Esporre in forma chiara i contenuti essenziali Produrre testi il più possibile corretti e omogenei, rispettando le richieste specifiche delle diverse tipologie, in particolare quelle degli esami di stato 20
21 CONTENUTI Lo svolgimento del programma è avvenuto cercando di far coincidere le varie tappe dello sviluppo della cultura letteraria con quelle storiche, collegandole in rapporto critico ed educando in tal modo gli allievi ad una interpretazione più consapevole del linguaggio letterario. Gli argomenti trattati sono i seguenti: Ripasso del Positivismo, Naturalismo e Verismo Opere Rosso Malpelo Passaggio dal Verismo al Decadentismo Verismo e Neorealismo a confronto Il contesto storico europeo e italiano fra 1800 e Il Decadentismo Giovanni Pascoli Biografia, opere, poetica Il Fanciullino Gabriele D Annunzio Biografia, opere, poetica La pioggia nel pineto La sera fiesolana Lettura di un brano tratto dal romanzo Il Piacere (pag del libro di testo) O. Wilde Biografia, opere poetica Lettura di alcuni brani tratti dal romanzo Il ritratto di D. Gray Le Avanguardie letterarie: cenni sul Crepuscolarismo, sul Futurismo e sui Vociani Luigi Pirandello Biografia, opere, poetica Il fu Mattia Pascal Sei personaggi in cerca d autore Italo Svevo Biografia, opere poetica La coscienza di Zeno L Ermetismo Giuseppe Ungaretti Biografia, opere, poetica San Martino del Carso Sono una creatura Fratelli Eugenio Montale 21
22 Biografia, opere, poetica Meriggiare pallido e assorto METODOLOGIE Lezione frontale Lezione interattiva Brainstorming Discussione di gruppo Lavoro individuale svolto a casa STRUMENTI Libri di testo Libri di supporto non in adozione Materiale di consultazione fornito dall insegnante Mezzi audiovisivi e supporti multimediali STRUMENTI DI VALUTAZIONE E DI VERIFICA Per la valutazione dell apprendimento si è tenuto conto del grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati, ossia dei progressi conseguiti rispetto alla situazione di partenza, tenendo comunque sempre presente impegno e interesse dimostrati dall allievo durante lo svolgimento delle attività scolastiche previste dalla programmazione. Le prove utilizzate ai fini della valutazione sono state le seguenti: Scritte Verifiche sul programma svolto ed elaborati attinenti alla tipologia della prima prova in forma di: Saggi brevi, temi, analisi del testo Svolgimento di testi brevi su quesiti relativi al programma svolto Prove strutturate Orali Interrogazione orale individuale e di gruppo Le modalità di giudizio hanno rispettato le indicazioni riportate nella griglia di valutazione stabilita per l italiano nella riunione per dipartimenti. Attività programmate oltre il 15 maggio Le attività in programma saranno di approfondimento e di rinforzo delle competenze acquisite durante l anno scolastico. 22
23 MATERIA: DOCENTE: LIBRO DI TESTO ADOTTATO: ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: Storia Prof.ssa Ciceri Maria Patrizia Titolo: Tre secoli di storia Autori: A. Brancati, T. Paglierini Casa editrice: La Nuova Italia N 35 ore al 15 maggio 2017 su N 66 ore previste dal piano di studi. OBIETTIVI DIDATTICI E FORMATIVI Per gli obiettivi didattici e formativi si fa riferimento a quelli stabiliti durante la riunione di dipartimento di materie letterarie di inizio anno scolastico e indicati nella programmazione annuale. Essi possono essere così sintetizzati: Finalità Comprendere che i fenomeni storici sono spesso frutto dell interazione di cause economiche, sociali, culturali e politiche. Obiettivi Padroneggiare la terminologia storica Saper collocare nello spazio e nel tempo gli eventi storici trattati Saper ricostruire i cambiamenti economici, sociali e politici italiani ed europei Confrontare e interpretare testi di diverso orientamento storiografico Saper utilizzare grafici e tabelle Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti in maniera più che sufficiente dalla maggior parte della classe. In particolare alcuni allievi hanno evidenziato notevoli capacità espositive dimostrando di saper affrontare in maniera critica gli argomenti trattati e di aver chiari gli aspetti spazio-temporali degli avvenimenti storici. In pochi hanno invece dimostrato di aver assimilato gli stessi argomenti appena sufficientemente, seppure manifestando la volontà di raggiungere risultati più soddisfacenti. CONTENUTI Ripasso Unità d Italia L età Giolittiana. Definizione di capitalismo La Germania di Guglielmo II Introduzione alla I guerra mondiale La grande guerra: La I guerra mondiale e il dopoguerra Regimi totalitari e società di massa La dittatura: il fascismo in Italia e il nazismo in Germania L Unione Sovietica fra le due guerre La crisi della Germania repubblicana e il nazismo La guerra di Spagna e l espansione del Nazismo 23
24 La Seconda Guerra mondiale ( ) Durante l anno scolastico sono stati proposti filmati inerenti le tematiche storiche previste dalla programmazione METODOLOGIE Lezione frontale Lezione interattiva Brainstorming Discussioni di gruppo Lavoro individuale e di gruppo STRUMENTI Libro di testo Materiale di consultazione e schede di lavoro forniti dall insegnante Mezzi audiovisivi e supporti multimediali VERIFICA E VALUTAZIONE Per la valutazione dell apprendimento si è tenuto conto del grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati, ossia dei progressi conseguiti rispetto alla situazione di partenza, tenendo comunque sempre presente impegno e interesse dimostrati dall allievo durante lo svolgimento delle attività scolastiche previste dalla programmazione. Le prove utilizzate ai fini della valutazione sono state le seguenti: Verifica scritta Interrogazioni orali individuali e di gruppo Le modalità di giudizio hanno rispettato le indicazioni riportate nella griglia di valutazione stabilita per la Storia nella riunione per dipartimenti. Attività programmate oltre il 15 maggio Le attività in programma saranno di approfondimento e di rinforzo delle competenze acquisite durante l anno scolastico. Di seguito viene riportata la griglia di valutazione utilizzata durante l anno e concordata per la Storia nella riunione per dipartimenti: 24
25 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI STORIA (Le competenze si riferiscono alla forma orale) PARTECIPAZIONE IMPEGNO E CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA VOTO IN DECIMI Partecipa attivamente ed in modo creativo alle attività didattiche. Ha un comportamento serio e responsabile. Conosce in modo approfondito e critico gli eventi storici e sa riconoscerne le cause e gli effetti. Sa collocare con precisione gli eventi nello spazio e nel tempo e sa contestualizzare eventi, personaggi e rapporti causa ed effetto in maniera critica. Sa rielaborare in maniera sicura e critica le conoscenze acquisite. Espone in modo chiaro e scorrevole utilizzando un lessico specifico Partecipa attivamente alle attività didattiche. Ha un comportamento serio e responsabile. Conosce in modo approfondito gli eventi storici e sa riconoscerne le cause e gli effetti. Sa collocare gli eventi nello spazio e nel tempo e sa contestualizzare eventi, personaggi e rapporti causa - effetto. Sa rielaborare in maniera sicura le conoscenze acquisite. Espone in modo chiaro utilizzando un lessico specifico Partecipa in modo discreto alle attività didattiche. Rispetta regole e doveri con continuità e metodo Ha una conoscenza discreta dei fatti storici e delle loro relazioni. Si orienta discretamente nella ricostruzione spazio-temporale e sa individuare i rapporti causa effetto. Espone in forma chiara e scorrevole. Usa un lessico discretamente appropriato. Sa mettere a confronto i vari periodi storici. 7 Partecipa in modo adeguato alle attività didattiche. Rispetta regole e impegni in misura sufficiente. Conosce in maniera sufficiente gli argomenti svolti. Ha un sufficiente orientamento spaziotemporale. Sa cogliere nella loro essenza i rapporti di causa - effetto Espone in forma corretta e sa utilizzare un lessico adeguato ed essenziale 6 Partecipa superficialmente attività didattiche. alle Non rispetta regole e impegni sufficientemente Ha una conoscenza approssimativa degli argomenti trattati Dimostra incertezze e imprecisioni nell individuare i rapporti di causa-effetto Espone in modo superficiale e incerto, usando una terminologia non sempre appropriata 5 Partecipa saltuariamente alle attività didattiche. Non rispetta regole e impegni se non episodicamente. Ha una conoscenza lacunosa e insufficiente dei fatti storici trattati Non è in grado di riconoscere i rapporti di causa-effetto dei fatti storici Espone in maniera scorretta e inadeguata 4 Non partecipa alle attività didattiche. Non rispetta regole e impegni Non possiede alcuna conoscenza o ha conoscenze molto scarse e disorganiche Non sa individuare le relazioni tra gli eventi storici Rifiuta quasi sempre le verifiche. Espone in maniera incoerente e disorganica
26 MATERIA: DOCENTE: LIBRO DI TESTO ADOTTATO: ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: Inglese Prof. Mascia Valentina Titolo: New On Charge Autori: P. Linwood, A. Strambo e G. Dorrity Casa editrice Petrini N 62 ore al 15 maggio 2017 su N 99 ore previste dal piano di studi. A) Diversi Moduli and Units: MODULE 1: Information Technology. Units : Computer overview - Computer systems; Laptops and notebooks; Computer languages - Machine languages; Virtual words; Programmable Logic Controller - Richard E. Morley s Clever Invention; Automation: Past, Present and Future. Grammar Revision: defining relative clauses; passive form (present tense). MODULE 2: Information Technology. Unit : Work Safety - Safety in the workplace; Security signs and video activity ISO symbols for safety signs and labels (Clarion Safety systems); E-waste: the problem of electronic waste, video activity What is e-waste and why does it matter? (Southeasterndata); Network - How networks operate; Social networking around the world; The Internet - Web browsers; How much does the Internet weight?; The Internet and the Web; Safety when using the Internet and video activity 5 tips for staying safe on the web (googleprivacy). Grammar Revision: verb patterns (VERB + -ing, VERB + to ); connettivi coordinanti e subordinanti. B) REINFORCEMENT MODULE - Attività programmate oltre il 15 maggio: Attività di rinforzo, approfondimenti testuali e grammaticali, verifiche orali e scritte. In particolare verranno approfonditi gli argomenti relativi ai moduli svolti con letture e attività video. Premessa Il piano di lavoro predisposto all inizio dell anno è stato portato avanti soltanto in parte a causa dei diversi cambi del docente e delle numerose ore di lezione perse. Al mio arrivo, alla fine del primo 26
27 quadrimestre, ho trovato un gruppo classe di 14 ragazzi, molti dei quali con un livello di Lingua Inglese particolarmente modesto ed una preparazione di base lacunosa sia sul piano grammaticale che espositivo. Per ciò che riguarda la partecipazione all attività scolastica, solo alcuni alunni hanno dimostrato un interesse costante nei confronti della disciplina, con un buon studio e con relativa applicazione e buoni risultati; molti di loro hanno invece mostrato scarso impegno con una scarsa partecipazione, raggiungendo sì gli obiettivi minimi prefissati ma a momenti alterni; alcuni altri, infine, hanno una preparazione complessivamente inadeguata, limitata e con risultati inferiori rispetto alle aspettative. Obiettivi didattici e formativi Per quanto riguarda gli obiettivi educativo - comportamentali e cognitivi trasversali si fa riferimento a quelli indicati nella programmazione annuale, individuati a inizio anno durante le riunioni di dipartimento; ma nello specifico linguistico: Obiettivi generali raggiunti: Conoscere la grammatica Inglese e saper utilizzare le diverse tecniche di lettura; Saper individuare nel testo le parole chiave e le informazioni essenziali; Saper identificare le parole chiave e/o le idee principali per completare una tabella, elaborare uno schema, o per rispondere a domande sul testo letto; Saper organizzare e rielaborare le informazioni e/o le definizioni schematiche per costruire un testo; Saper riassumere oralmente e in forma scritta testi di argomento settoriale; Acquisire le conoscenze di base relative alla lingua inglese con particolare riferimento alla terminologia tecnica; Obiettivi specifici raggiunti: Saper fare collegamenti interdisciplinari; Conoscere le caratteristiche del computer e dei suoi componenti; Saper parlare di Computer languages e indicarne le principali caratteristiche; Conoscere le caratteristiche dei PLC (Programmable Logic Controller); Conoscere i diversi tipi di computer network e spiegare come operano; Conoscere la differenza tra peer-to-peer application e client-server application; Sapere definire un protocollo; Conoscere Internet: funzionamento, funzionalità e sicurezza; Conoscere la differenza tra Internet e The World Wide Web; Saper parlare di sicurezza nei luoghi di lavoro e della normativa sul tema; Conoscere la segnaletica di sicurezza e relativo lessico in lingua inglese. Funzioni linguistiche raggiunte: Comunicare indicazioni minime relative alle parti del programma svolto; Rispondere appropriatamente a domande semplici relative ad un brano letto; 27
28 Formulare domande/risposte relative ad un brano letto; Sostenere una breve e semplice conversazione sugli argomenti del programma svolto. Tecniche utilizzate: Lezione teorica; pair-work, Cooperative Learning parziale, esercitazioni in classe, prove semistrutturate, Open questions, Video activity, Listening activity, discussioni guidate. Verifiche svolte: una verifica scritta e una orale nel primo quadrimestre, tre verifiche scritte nel secondo quadrimestre, di cui due similari alla tipologia della terza Prova. Brano con domande sul testo dato colloquio. Domande sui testi letti/studiati. Altre attività: recupero. 28
29 MATERIA: DOCENTE: LIBRO DI TESTO ADOTTATO: ORE DI LEZIONE EFFETTUATE: Matematica Prof.ssa Mascia Valeria M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi, Matematica. Bianco, vol. 4S, Casa Editrice Zanichelli N 77 ore al 15 maggio 2017 su N 99 totali ore previste dal piano di studi. SITUAZIONE DELLA CLASSE: La classe comprendeva 14 alunni. Può essere suddivisa in due metà: chi ha frequentato le lezioni in modo discontinuo e chi ha frequentato in modo abbastanza regolare. Il livello generale della classe si è mostrato pressoché omogeneo: sono emerse numerose carenze relative agli anni precedenti, in parte dovute ai continui cambi di insegnanti negli anni passati, in parte dovute ad uno studio scarso e per niente costante; pertanto solo pochi alunni hanno davvero colto a pieno il significato del programma del quinto anno, partecipando attivamente alle lezioni e mostrando costante interesse. La maggior parte degli studenti ha dimostrato poco interesse nei confronti della disciplina, ed ha tenuto un atteggiamento non sempre interessato, spesso infantile, distratto e poco partecipe all attività didattica, sia nel primo che nel secondo quadrimestre. Il programma svolto è più contenuto rispetto al piano di lavoro iniziale sia per l'impegno non sempre adeguato dimostrato da diversi alunni e limitato spesso alle sole ore di lezione e sia per il numero ridotto di ore effettuate rispetto alle ore previste a causa delle numerose assenze di massa fatte dagli studenti. Per tale motivo non è stato possibile affrontare la parte del programma relativa allo studio dei punti di discontinuità, della concavità e convessità di una funzione con lo studio della derivata seconda, dell'integrale indefinito e definito e dei vari metodi di integrazione (per parti e di funzioni fratte), nonché la parte del programma relativo allo studio della probabilità e della statistica. Dal punto di vista disciplinare, gli alunni hanno mantenuto un atteggiamento vivace ma corretto e rispettoso, i rapporti umani sono stati consolidati in parte, anche se non sempre è emerso rispetto reciproco. CONTENUTI (Programmazione svolta sino al 15 maggio) E OBIETTIVI (*Obiettivi minimi) MODULO n 1: LE FUNZIONI U.D. 2 Le funzioni Le funzioni e la loro classificazione; Le funzioni algebriche. Le proprietà delle funzioni (iniettiva, suriettiva, biiettiva, pari, dispari, crescente e decrescente in senso stretto); La determinazione del dominio di una funzione (solo per funzioni algebriche razionali e irrazionali intere e fratte). Capacità Individuare il dominio di una funzione*; Saper classificare una funzione. Conoscenze La definizione di funzione matematica*; 29

References: ART.3
 ART. 5
 ART.3
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 ART.3
 ART. 5
 ART.3
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