Source: https://www.guidelegali.it/leggi-in-amministrativo-procedimento-e-tutela/regolamento-recante-disciplina-in-materia-di-accesso-ai-documenti-amministrativi-9000.aspx?catid=279
Timestamp: 2019-01-20 23:00:30+00:00

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Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi (Processo amministrativo) - GuideLegali.it
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Il DPR 12 aprile 2006, n. 184 reca una serie di disposizioni relative alle modalità di esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi, in conformità alle disposizioni contenute nella L. 7 agosto 1990, n. 241.
(G.U. n. 114 del 18 maggio 2006)
Art. 3. Notifica ai controinteressati
Art. 4. Richiesta di accesso di portatori di interessi pubblici o diffusi
Art. 5. Accesso informale
Art. 6. Procedimento di accesso formale
5. Ove la richiesta sia irregolare o incompleta, l'amministrazione, entro dieci giorni, ne da' comunicazione al richiedente con raccomandata con avviso di ricevimento ovvero con altro mezzo idoneo a comprovarne la ricezione. In tale caso, il termine del procedimento ricomincia a decorrere dalla presentazione della richiesta corretta.
Art. 7. Accoglimento della richiesta e modalità di accesso
Art. 8. Contenuto minimo degli atti delle singole amministrazioni
a) le modalità di compilazione delle richieste di accesso,
preferibilmente mediante la predisposizione di apposita modulistica;
Art. 9. Non accoglimento della richiesta
Art. 10. Disciplina dei casi di esclusione
2. Il potere di differimento di cui all'articolo 24, comma 6, della legge è esercitato secondo le modalità di cui all'articolo 9, comma 2.
Art. 11. Commissione per l'accesso
2. Il Governo può acquisire il parere della Commissione per l'accesso ai fini dell'emanazione del regolamento di cui all'articolo 25, comma 6, della legge, delle sue modificazioni e della predisposizione di normative comunque attinenti al diritto di accesso.
3. Presso la Commissione per l'accesso opera l'archivio degli atti concernenti la disciplina del diritto di accesso previsti dall'articolo 25, comma 2, della legge. A tale fine, i soggetti di cui all'articolo 23 della leggetrasmettono per via telematica alla Commissione per l'accesso i suddetti atti e ogni loro successiva modificazione.
Art. 12. Tutela amministrativa dinanzi la Commissione per l'accesso
1. Il ricorso alla Commissione per l'accesso da parte dell'interessato avverso il diniego espresso o tacito dell'accesso ovvero avverso il provvedimento di differimento dell'accesso, ed il ricorso del controinteressato avverso le determinazioni che consentono l'accesso, sono trasmessi mediante raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi. Il ricorso può essere trasmesso anche a mezzo fax o per via telematica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, vigente.
6. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei presenti. La Commissione si pronuncia entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso o dal decorso del termine di cui al comma 2. Scaduto tale termine, il ricorso si intende respinto. Nel caso in cui venga richiesto il parere del Garante per la protezione dei dati personali il termine è prorogato di venti giorni. Decorsi inutilmente tali termini, il ricorso si intende respinto.
(comma così modificato dall'art. 47-bis, comma 3, legge n. 98 del 2013)
Art. 13. Accesso per via telematica
1. Le pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 22, comma 1, lettera e), della legge, assicurano che il diritto d'accesso possa essere esercitato anche in via telematica. Le modalità di invio delle domande e le relative sottoscrizioni sono disciplinate dall'articolo 38 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni, dagli articoli 4 e 5 del d.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68, e dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni.
Art. 14. Disposizioni transitorie e finali
1. Salvo quanto disposto per le regioni e gli enti locali dal comma 2, le disposizioni del presente regolamento si applicano ai soggetti indicati nell'articolo 23 della legge. Gli atti adottati da tali soggetti vigenti alla data di entrata in vigore del presente regolamento sono adeguati alle relative disposizioni entro un anno da tale data. Il diritto di accesso non può essere negato o differito, se non nei casi previsti dalla legge, nonché in via transitoria in quelli di cui all'articolo 8 del d.P.R. 27 giugno 1992, n. 352, e agli altri atti emanati in base ad esso.
Art. 15. Abrogazioni
1. Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento sono abrogati gli articoli da 1 a 7 e 9 e seguenti del d.P.R. 27 giugno 1992, n. 352. E' altresì abrogato l'articolo 8 di detto decreto dalla data entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 24, comma 6, della legge.
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References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15