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Timestamp: 2018-05-24 21:21:29+00:00

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tuttoprevenzioneincendi.it - Procedure generali
Categoria: Procedure generali
Le prime attività soggette a tali controlli sono state previste dal DPR 547/55 che rinviava ad un decreto la definizione delle stesse; il decreto con l’elenco delle attività è stato il DPR 689/59. Esso aveva, come campo di applicazione, i lavoratori subordinati nei luoghi di lavoro.
Successivamente, la legge 966/65, annunciò un altro elenco di attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, non necessariamente luoghi con presenza di lavoratori subordinati, mirato ad una sicurezza di tipo “sociale”. L’elenco delle attività soggette è stato inizialmente il decreto interministeriale 27/09/1965 n. 1973, sostituito poi dal DM 16/02/1982.
Da notare che le attività comprese nell’elenco del DPR 689/59 ed in quello del decreto 27/09/1965 prima, e nel DM 16/02/82 poi, erano entrambi validi avendo campi di applicazione diversi.
Essere soggetti ai controlli di prevenzione incendi significa l’obbligo di richiedere, da parte del titolare, un controllo preventivo sui progetti e/o un sopralluogo mirato alla verifica del rispetto dell’applicazione delle norme specifiche.
Sia i pareri che i sopralluoghi espletati dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (C.N.VV.F.) sono servizi a pagamento le cui tariffe sono determinate, da ultimo, dal DM 02/03/2012
La L. 7 dicembre 1984 n° 818 diede la possibilità del rilascio del Nulla Osta Provvisorio di prevenzione incendi (NOP) a a tutte le attività soggette a controllo di prevenzione incendi di cui all’elenco allegato al DM 16/02/82, a condizione che le stesse avessero avuto in atto le misure minime essenziali, che di li a poco sarebbero state emanate col DM 8 marzo 1985.
Questa legge prevedette che alcuni tecnici, aventi le peculiarità riportate nel DM 25 marzo 1985, potessero rilasciare delle certificazioni idonee per l’ottenimento del NOP e del CPI (Certificato di Preevnzione Incendi). I nominativi di tali tecnici sono riportati in un elenco pubblicato periodicamente nella gazzetta ufficiale; tali elenchi, attualmente, sono previsti all’art. 16 comma 4 del DLgs 139/06.
Oggi, le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, sono quelle riportate nell’elenco di cui all’allegato I al DPR 151/2011 e si applica a tutti i settori (luoghi con lavoratori subordinati e no).
Le procedure amministrative per le valutazioni dei progetti, deposito della SCIA, ecc.., sono riportate nel DPR 151/2011 e nel DM 07/08/2011, di seguito se ne riporta uno schema esemplificato.
Categ. Attività
Procedure per tipo di richiesta
Art. 3 DPR 151/2011 - Richiesta di valutazione progetto: Non prevista
Art. 4 DPR 151/2011 - Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA): Obbligatoria.
- Da depositare prima dell’inizio dell’attività. A seguito della presentazione al locale Comando VV.F, l’apposizione del timbro di deposito, previa verifica formale della documentazione prevista dal DM 7/8/2012, consente l’inizio della attività.
- Il comando, entro 60 gg dalla presentazione della SCIA, può effettuare i controlli, attraverso visite tecniche, anche con metodo a campione.
Art. 5 DPR 151/2011 - Attestazione di rinnovo periodico: Obbligatoria
- Da depositare prima dell’inizio dell’attività. A seguito della consegna dell’attestazione al locale Comando VV.F, corredata dalla documentazione prevista dal DM 07/08/2012, l’apposizione del timbro di deposito concretizza il rinnovo.
- Il rinnovo ha una durata di 5 anni tranne che per le att. di cui ai numeri 6, 7, 8, 64, 71, 72 e 77 dell’Allegato I del DPR 151/2011, per le quali la durata è elevata a dieci anni.
Art. 7 DPR 151/2011 - Richiesta di deroga: Possibile se l’attività è disciplinata da specifiche regole tecniche di prevenzione incendi.
Art. 8 DPR 151/2011 - Richiesta di Nulla Osta di fattibilità (NOF): Non prevista.
Art. 9 DPR 151/2011 - Richiesta di verifica in corso d’opera: Possibile su base volontaria.
- Da richiedere, ed effettuare, nel corso di realizzazione dell’opera.
Eventuali modifiche ad attività esistenti:
- se sono considerabili non rilevanti ai fini della sicurezza antincendio (non sostanziali) (allegato IV al DM 07/08/2012), vanno semplicemente comunicate all’atto dell’attestazione di rinnovo periodico;
- se sono considerabili rilevanti ma non comportanti un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio (allegato IV al DM 07/08/2012), va riattivata la procedura della SCIA
Art. 3 DPR 151/2011 - Richiesta di valutazione progetto: Obbligatoria (Sia per il progetto di nuovi impianti o costruzioni che per modifiche degli esistenti che comportino un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio)
- Da depositare prima dell’inizio dei lavori di costruzione.
- Devono essere corredati dalla documentazione prevista dal DM 07/08/2012;
- Il Comando può richiedere documentazione integrativa entro 30 gg dal deposito;
- Il Comando esamina il progetto e si pronuncia entro 60 gg dal ricevimento della documentazione completa
Art. 8 DPR 151/2011 - Richiesta di Nulla Osta di fattibilità (NOF): Possibile su base volontaria.
- Da richiedere quale esame preliminare della fattibilità dei progetti di particolare complessità;
- Devono essere corredati dalla documentazione prevista dal DM 07/08/2012
- se sono considerabili rilevanti ma non comportanti un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio (allegato IV al DM 07/08/2012), va riattivata la procedura della SCIA senza avere eseguita la richiesta di valutazione progetto.
- se sono considerabili rilevanti e comportanti un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio (allegato IV al DM 07/08/2012), va riattivata la procedura della richiesta di valutazione progetto
- Il Comando esamina il progetto e si pronuncia entro 60 gg dal ricevimento della documentazione completa.
- Il comando, entro 60 gg dalla presentazione della SCIA, effettuare i controlli, attraverso visite tecniche.
- In caso di esito positivo viene rilasciato il certificato di prevenzione incendi (CPI)
La normativa di prevenzione incendi per per i serbatoi fissi si può dividere in tre parti:
serbatoi di capacità fino a 5 m3 a servizio di attività non comprese nell'allegato I del DPR 01/08/2011 n. 151. (Procedura semplificata di cui al c. 2 dell'art. 11 del DPR 151/11/2011);
serbatoi di capacità fino a 13 m3, esclusi quelli di cui al punto precedente;
serbatoi di capacità superiore a 13 m3.
La modulistica è diversificata per le varie tipologie previste; di seguito è riportata quella del primo caso (procedura semplificata) completa delle certificazioni (PIN 2.1 GPL; PIN 2.7 GPL e PIN 3.1 GPL).
Diversamente deve essere utilizzata quella generale prevista per tutte le altre attività soggette ai controllo di prevenzione incendi. A tali modelli vanno allegati i certificati di rito riportati nel menù Certificazioni alla voce Modulistica per serbatoi di GPL.
La modulistica è quella riportata nel DD 31/10/12, n° 200 allegato alla NOTA 31/10/12, n° 13552 e modificata dapprima dal DD 10/04/2014 n. 252, allegato alla Nota 11/04/2014, n. 4849 e poi dal DD 16/05/2018, allegato alla Nota 16/05/2018 n. 6542.
MODELLI PER SCIA
PIN 2 GPL 2018 (pdf)
PIN 2.1 GPL 2018 (pdf)
Attestazione ai fini della sicurezza antincendio (art. 4 del Decreto del Ministro dell’Interno 7.8.2012)
PIN 2.7 GPL 2012 (.dot - ancora valido)
Dichiarazione di installazione (Serbatoio non a servizio di attività soggette ai sensi del dpr 151/11)
MODELLI PER RINNOVO
PIN 3 GPL 2018 (pdf)
Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio (art. 5 del d.p.r. 01/08/2011 n. 151)
PIN 3.1 GPL 2018 (pdf)
Dichiarazione di avvenuta manutenzione per depositi di g.p.l. in serbatoi fissi di capacità non superiore a 5 m3 (art. 5 del Decreto del Ministro dell’Interno 7.8.2012)
MODELLI PER SCIA SUPERATI
PIN 2 GPL 2014
PIN 2.1 GPL 2014
PIN 2.7 GPL 2012
MODELLI PER RINNOVO SUPERATI
PIN 3 GPL 2014
PIN 3.1 GPL 2012
Aspetti generali - Semplificazione
Il DPR 151/2011 snellisce il procedimento autorizzativo in quanto prevede delle semplificazioni; di esse le maggiori sono:
la possibilità, per le attività in categoria A, di non richiedere la valutazione progetto (ex parere di conformità) ma solo la SCIA (ex richiesta di sopralluogo)
la possibilità, in caso di modifiche sostanziali ma senza aggravio di rischio, di non richiedere la valutazione progetto ma di depositare solo la SCIA.
In attesa dell’emanazione di un DM, che regolamentasse, nello specifico, il procedimento, sono state diffuse la lettera circolare 6 ottobre 2011 n. 13061, che ha fornito le prime linee guida ed ha riportato una modulistica temporanea, e la lettera circolare prot. n. 13722 del 21 ottobre 2011, che fa delle precisazioni sulla precedente lettera circolare e produce una modulistica per i depositi di GPL.
Il DM atteso, pubblicato nella G.U. n° 201 del 29 agosto 2012, è il DM 7 agosto 2012, che ha abroga quasi completamente il DM 4 maggio 1998 e lo ha sostituito.
Tale DM oltre a dettagliare gli argomenti fissati dal DPR 151/2011, introduce un'ulteriore semplificazione definita "modifica non sostanziale" per la quale non è necessario il parere preventivo ne il deposito della SCIA ma soltanto una comunicazione in sede di attestazione di rinnovo periodico.
Nell'allegato IV del DM 7/8/2012 sono indicate le modifiche delle attività esistenti rilevanti ai fini della sicurezza antincendio che comportano variazione delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio (per le quali è necessario ripresentare la richiesta di valutazione progetto o la SCIA a secondo che le stesse siano considerate, rispettivamente, con aggravio di rischio o senza aggravio di rischio). Le modifiche che non rientrano nei casi indicati nell'allegato sono da considerare non sostanziali ai fini della sicurezza antincendio e, per esse, è prevista solo la comunicazione, al Comando VV.F., all’atto della presentazione dell'attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio.
- DPR 01/08/2011, n° 151: Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, a norma dell’articolo 49, comma 4-quater, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.
- DM 07/08/2012: Disposizioni relative alle modalità di presentazione delle istanze concernenti i procedimenti di prevenzione incendi e alla documentazione da allegare, ai sensi dell'articolo 2, comma 7 del decreto del Presidente della Repubblica 1 agosto 2011, n. 151.
- DPR 07/09/2010, n° 160: Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (Anche se non specifica per la prevenzione incendi, tale norma è strettamente legata alla semplificazione prevista dal DPR 151/2011.)
DPR 07/09/10, n° 160
Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.
CHIARIMENTO 07/03/11, n° 3113-958--17/01/11, n° 966-190
Inoltro documentazione tecnica su supporto informatico (relativo alla produzione documentale promiscua cartacea-digitale. N.d.R.)
NOTA 21/03/11, n° 0007227
Prevenzione on line. Domande di Prevenzione Incendi in forma digitale Acquisizione dei documenti allegati alle domande di prevenzione incendi.
Lettera Circolare 24/03/11, n° 3791
Sportello Unico per le Attività Produttive (D.P.R. del 7 settembre 2010, n. 160) - Indirizzi applicativi di armonizzazione tra le procedure di prevenzione incendi ed il “procedimento automatizzato” di cui capi I, II, III, V e VI del Regolamento.
CHIARIMENTO 04/07/11, n° 0009279
Segnalazione Inizio Attività (Sulla linea di condotta procedurale da adottare. N.d.R.)
DPR 01/08/11, n° 151
Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, a norma dell’articolo 49, comma 4-quater, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.
Lettera Circolare 06/10/11, n° 0013061
Nuovo regolamento di prevenzione incendi - d.P.R. 1 agosto 2011, n.151,: “Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma dell’articolo 49 comma 4-quater, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.” Primi indirizzi applicativi. (La modulistica allegata alla circolare è riportata nella relativa sezione della modulistica del 2011. N.d.R.)
DL 22/06/12, n° 83
Misure urgenti per la crescita del Paese (Prevede gli adempimenti amministrativi per le gallerie esistenti e la proroga dei termini per le nuove attività esistenti introdotte dal DPR 151/2011. N.d.R.)
Disposizioni relative alle modalità di presentazione delle istanze concernenti i procedimenti di prevenzione incendi e alla documentazione da allegare, ai sensi dell'articolo 2, comma 7 del decreto del Presidente della Repubblica 1 agosto 2011, n. 151.
NOTA 31/10/12, n° 13552 e DD 31/10/12, n° 200
Modulistica di presentazione delle istanze, delle segnalazioni e delle dichiarazioni, prevista nel decreto del Ministro dell’interno 7 agosto 2012.
NOTA 26/11/12, n° 14720
Lettera Circolare 26/11/12, n° 14724
Attività soggette ai controlli di prevenzione incendi di categoria A di cui al d.P.R. 151/2011. Disposizioni per l’asseverazione.
CHIARIMENTO 14/02/13, n° 2120
Quesito interpretazione del silenzio assenso sulla richiesta di esame progetto.
DL 21/06/13, n° 69
Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia. (1) proroga i termini per la presentazione dell'istanza preliminare di cui all'articolo 3 e l'istanza di cui all'articolo 4 del DPR 151/2011 le attività di nuova introduzione; 2) esenta, le stesse, dalla presentazione dell'istanza preliminare di cui all'articolo 3 del citato decreto, qualora già in possesso di atti abilitativi riguardanti anche la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio. N.d.R.
NOTA 11/04/14, n° 4849 e
DD 10/04/14, n° 252 Modifica della modulistica di presentazione delle istanze, delle segnalazioni e delle dichiarazioni, prevista nel decreto del Ministro dell’interno 7 agosto 2012.
Legge 27/02/15, n° 11 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, recante proroga dei termini previsti da disposizioni legislative
CHIARIMENTO 30/10/15, n° 12660 Quesito in ordine alla possibilità di cointestare il certificato di prevenzione incendi.
DLGS 25/11/16, n° 222 Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell’articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124.
Legge 27/02/17, n° 19
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante proroga e definizione di termini. Proroga del termine per l’esercizio di deleghe legislative. (Questa legge modifica il DL 30/12/2016, n. 244, che a sua volta modifica altre leggi. Per comodità si inseriscono i collegamenti alle norme originarie nelle quali è possibile riscontrare la proroga se non direttamente chiaro dalla lettura della legge 27/02/2017, n. 19.
a) alberghi: si veda l’art. 11 del DL 30/12/2013, n. 150 come modificato dal c. 11-sexies dell’art. 5 del DL 30/12/2016, n. 244 come modificato; b) rifugi alpini: si veda il comma 11-quinquies dell’art. 5 del DL 30/12/2016, n. 244 come modificato; c) asili nido: si veda il c. 2-bis dell’art. 4 del DL 30/12/2016, n. 244 come modificato; d) scuole: si veda il c. 2 dell’art. 4 del DL 30/12/2016, n. 244 come modificato; e) attività di nuova istituzione: si vedano i commi 11-ter e 11 quater dell’art. 5 del DL 30/12/2016, n 244 come modificato che si riconducono alle attività du cui al c. 4 dell’art. 11 del DPR 01/08/2011, n. 151. N.d.R.)
NOTA 16/05/18, n° 6542 e DD 16/05/18, n° 72
Modifica della modulistica di presentazione delle istanze, delle segnalazioni e delle dichiarazioni, prevista nel decreto del Ministro dell'interno 7 agosto 2012.
La modulistica ha assunto, soprattutto con la semplificazione introdotta dal DPR 151/2011, una sempre maggiore importanza in quanto consente alla ditta, tramite l'asseverazione da parte del tecnico, di esercire l'attività subito dopo l'acquisizione del protocollo o di rinnovare periodicamente il CPI o la SCIA con un semplice deposito documentale.
In sostanza il titolare, ed il tecnico asseveratore, si assumono la responsabilità della conformità dei lavori alle norme di sicurezza antincendio, in fase di SCIA, o del mantenimento delle stesse, in fase di rinnovo.
È importante che la modulistica venga correttamente compilate in tutte le sue parti.
La modulistica di prevenzione incendi oggi utilizzata è quella del DD 31/10/12, n° 200 allegato alla NOTA 31/10/12, n° 13552 e e modificata dapprima dal DD 10/04/2014 n. 252, allegato alla Nota 11/04/2014, n. 4849 e poi dal DD 16/05/2018, allegato alla Nota 16/05/2018 n. 6542, presente anche nel sito istituzionale vigilfuoco.it.
Di seguito si riportano i modelli relativi alle procedure amministrative. Quelle specifiche alle certificazioni (REI, reazione al fuoco, impianti, ecc.) si trovano nel menù relativo alle certificazioni.
MODULISTICA VALIDA (OBBLIGATORIA DALL'11 GIUGNO 2018)
PIN 1 2018 (pdf)
PIN 2 2018 (pdf)
PIN 2.1 2018 (pdf)
Asseverazione ai fini della sicurezza antincendio per SCIA
PIN 2.6 2018 (pdf)
Dichiarazione non aggravio di rischio
PIN 3 2018 (pdf)
Attestatazione di rinnovo periodico
PIN 3.1 2014 (.docx - ancora valido)
Asseverazione per rinnovo
PIN 4 2018 (pdf)
PIN 5 2018 (pdf)
Richiesta Nulla Osta di Fattibilità (NOF)
PIN 6 2018 (pdf)
PIN 7 2018 (pdf)
Dichiarazione per voltura
MODULISTICA SUPERATA (DALL'11 GIUGNO 2018)
PIN 1 2012
PIN 2 2014
PIN 2.1 2014
PIN 2.6 2012
PIN 3 2014
PIN 3.1 2014
PIN 4 2012
PIN 5 2012
PIN 6 2012
PIN 7 2012
I decreti che delineano le prassi ed i tempi per la presentazione delle richieste del parere di conformità, del sopralluogo per l’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI), delle deroghe, ecc, sono il DPR 01/08/2011 n° 151 ed il DM 07/08/2011, che sostituiscono, rispettivamente, il DPR 12/01/1998, n. 37 ed il DM 04/05/4998.
Sia i pareri che i sopralluoghi espletati dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (C.N.VV.F.) sono servizi a pagamento le cui tariffe sono determinate, da ultimo, dal DM 02/03/2012.
Si ritiene opportuno anche conoscere quali siano gli organismi del Corpo Nazionale VV.F. e quali ruolo abbiano in alcune procedure di approvazione (deroghe, chiarimenti, ecc.). Essi sono stati definiti nel DPR 577/82 e dal D. Lgs. 139/2006.
Col DM 29 dicembre 2005 “Direttive per il superamento del regime del nulla osta provvisorio, ai sensi dell’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37.” viene messo un termine per convertire il NOP in CPI, termine ormai scaduto all’inizio di giugno 2009.
Con l'introduzione del NOP vennero definite delle figure professionali specifiche per la prevenzione incendi, per le quali fu istituito un elenco (professionisti ex legge 818/84). Il D. Lgs 139/06 ha previsto la modifica ai requisiti per l'iscrizione in tale elenco e le procedure sono state stabilite dal DM 05/08/2011.
Il D. Lgs 8 marzo 2006 n. 139, che riordina l’assetto del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, prevede, tra l’altro, un diverso approccio alle attività soggette a controllo di prevenzione incendi iniziato con la pubblicazione del DPR 151/2011.
Col D.M. 12 luglio 2007 ha avuto inizio la procedura con la quale è possibile trasmettere on line le istanze di prevenzione incendi. Tale possibilità è stata rafforzata, per le attività produttive, dal DPR 07/09/2010, n° 160.
La necessità della semplificazione amministrativa ha comportato l’emanazione del DPR 01/08/2011, n. 151, che, oltre alla semplificazione ha aggiornato l’elenco delle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi portandole da 97 a 80. Ha altresì diviso le singole attività in tre categorie, la A, la B e la C a secondo del grado di semplificazione, dalla più semplice alla più articolata.
La prevenzione incendi è un servizio a pagamento reso dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La determinazione del costo deriva dal prodotto della durata, in ore, della tipologia del servizio (valutazione progetto, SCIA, ecc) previsto per l'attività,fissato dall'allegato VI del DM 04/05/1998 e dall'allegato II del DPR 151/82011, per il costo orario fissato dal DM 02/03/2012 in relazione alla tipologia di servizio (valutazione progetto, SCIA, ecc).
Le richieste di valutazione progetto, di deroghe, di rilascio del CPI, ecc., vanno effettuati tramite la modulistica predisposta dal Corpo Nazionale VV.F. disponibile nel sito ufficiale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco www.vigilfuoco.it. e, nelle sezioni specifiche, in questo sito.
Vale la pena ricordare che, per i serbatoi di GPL fino a 5 m3, nel procedimento semplificato, e fino a 13 m3, nel procedimento con approvazione progetto, hanno modulistica diversa.
- DM 05/08/2011: Procedure e requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’interno di cui all’articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.
- D. Lgs. 08/03/2006, n° 139: Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell’articolo 11 della legge 29 luglio 2003, n. 229.
- DM 02/03/2012: Aggiornamento delle tariffe dovute per i servizi a pagamento resi dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
DPR 27/04/55, n° 547
Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. (Abrogato con l’entrata in vigore del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, dall’art. 304 dello stesso decreto. N.d.R.).
DPR 26/05/59, n° 689
Legge 26/07/65, n° 966
Modificazioni del decreto ministeriale 27 settembre 1965, concernente la determinazione delle attività soggette alle visite di prevenzione incendi. (Abrogato dal DPR 151/2011. N.d.R.)
Circolare 02/06/82, n° 25
Decreto ministeriale 16 febbraio 1982 - Modificazioni del decreto ministeriale 27 settembre 1965, concernente la determinazione delle attività soggette alle visite di prevenzione incendi - Chiarimenti e criteri applicativi.
DPR 29/07/82, n° 577
Approvazione del regolamento concernente l’espletamento dei servizi di prevenzione e di vigilanza antincendi.
Circolare 07/10/82, n° 46
D.P.R. 29 luglio 1982, n. 577 “Approvazione del regolamento concernente l’espletamento dei servizi di prevenzione e di vigilanza antincendi” - Indicazioni applicative delle norme.
Circolare 20/11/82, n° 52
Decreto ministeriale 16 febbraio 1982 e D.P.R. 29 luglio 1982, n. 577 – Chiarimenti ( V. i punti 2, inerente alla durata del rilascio del CPI per aziende con più attività soggette e 3, relativo a quando le ditte devono presentare richiesta di esame progetto per modifiche. I punti coi vari chiarimenti sono riportati nei capitoli specifici interessati dal chiarimento stesso. N.d.R.).
Circolare 02/08/84, n° 24
Attività di prevenzione incendi - Direttive - Chiarimenti alla circolare ministeriale n. 31 del 25 giugno 1976.
Legge 07/12/84, n° 818
Nullaosta provvisorio per le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, modifica degli articoli 2 e 3 della legge 4 marzo 1982, n. 66, e norme integrative dell’ordinamento del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
DM 25/03/85
Procedure e requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’interno di cui alla legge 7 dicembre 1984, n. 818.
Circolare 17/04/85, n° 8
Legge 7 dicembre 1984, n. 818: “Nulla osta provvisorio per le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi”; D.M. 8 marzo 1985: “Direttive sulle misure più urgenti ed essenziali di prevenzione incendi (art. 2, legge 7 dicembre 1984, n. 818)”. Indicazioni applicative delle norme.
Circolare 17/04/85, n° 9
D.M. 25 marzo 1985, “Procedure e requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’interno di cui alla legge 7 dicembre 1984, n. 818 (G.U. n. 338 in data 10 dicembre 1984)”.
Circolare 28/05/85, n° 14
Normative di prevenzione incendi da applicarsi nell’ambito di comunità religiose.
Prevenzione incendi: chiarimenti interpretativi di vigenti disposizioni e pareri espressi dal Comitato centrale tecnico scientifico per la prevenzione incendi su questioni e problemi di prevenzione incendi. (I punti coi vari chiarimenti sono riportati nei capitoli specifici interessati dal chiarimento stesso. N.d.R.)
DM 16/05/86
Procedure per il conferimento ai funzionari dei ruoli tecnici delle amministrazioni statali, delle regioni e degli enti locali territoriali, di incarichi per il rilascio delle certificazioni di cui alla legge 7 dicembre 1984, n. 818.
Circolare 17/12/86, n° 42
Chiarimenti interpretativi di questioni e problemi di prevenzione incendi. (I punti coi vari chiarimenti sono riportati nei capitoli specifici interessati dal chiarimento stesso. N.d.R.)
Lettera Circolare 26/07/88, n° 13424/4101 s. 135
Forma delle “Perizie giurate” redatte dai funzionari tecnici delle amministrazioni statali, delle regioni, ecc. - Quesito
Lettera Circolare 01/04/95, n° P541/4118/1 sott. 44
Servizi a pagamento resi dai Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco - Chiarimenti sull’articolo 1, comma 2°, della legge 26 luglio 1965, n. 966. (Sull’esenzione di pagamento di alcune tipologie di ex Amministrazioni dello Stato. N.d.R.)
DPR 12/01/98, n° 37
Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma dell’art. 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59.
DM 04/05/98
Disposizioni relative alle modalità di presentazione ed al contenuto delle domande per l’avvio dei procedimenti di prevenzione incendi, nonché all’uniformità dei connessi servizi resi dai Comandi provinciali dei vigili del fuoco.
Circolare 05/05/98, n° 9
D.P.R.12 gennaio 1998, n. 37. Regolamento per la disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi. Chiarimenti applicativi.
Lettera Circolare 31/07/98, n° P1113/4101 sott. 72/E
Titolare dell’attività soggetta a rilascio del certificato di prevenzione incendi non coincidente con il gestore della stessa. Chiarimenti sugli adempimenti procedurali di prevenzione incendi.
Lettera Circolare 19/10/98, n° P1434/4101 sott. 72/E
Articolo 4 del D.P.R. n° 37/1998 - Rinnovo del certificato di prevenzione incendi - Chiarimenti
CHIARIMENTO 25/01/99, n° P78/4101 sott. 106/33
Controlli di prevenzione incendi per attività di carattere temporaneo.
CHIARIMENTO 09/03/99, n° P379/4147 sott. 4
Elementi in vetroresina o policarbonato utilizzati quali evacuatori di fumo e calore - Quesito (Inerente la richiesta estensione dei risultati relativi alle prove sui cupolini in vetroresina o policarbonato per l’evacuazione del fumo e del calore in caso di incendio per l’applicazione generalizzata in attesa di un aggiornamento normativo. N.d.R.)
CHIARIMENTO 01/02/01, n° P103/4101 sott. 72E
Rinnovo del Certificato di Prevenzione Incendi in applicazione dell’art. 4 del D.P.R. n. 37/98 e D.M. 4 maggio 1998 - Risposta a quesiti. (Sulla possibilità di chiedere misure integrative di sicurezza in sede di rinnovo del CPI. N.d.R.)
CHIARIMENTO 27/03/01, n° P350/4101 sott. 106.16
Procedure relative alla variazione di titolarità del Certificato di prevenzione incendi - Quesito.-
CHIARIMENTO 17/07/01, n° P846/4134 sott. 58
Determinazione del versamento da richiedere per l’espletamento della pratica di prevenzione incendi. (In particolare per le att. 4/b e 91. N.d.R).
CHIARIMENTO 25/09/01, n° P974/4101 sott. 106/50
Assoggettabilità al controllo dei Vigili dei Fuoco, ai sensi della legge n° 966 dei 1965, delle discariche all’aperto di rifiuti solidi urbani.
DPR 23/12/02, n° 314
Regolamento recante individuazione degli uffici dirigenziali periferici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
CHIARIMENTO 13/02/04, n° P27/4106 sott. 57
Deposito G.P.L. in Bombole - Capacità totale 25.000 Kg. - Richiesta rilascio D.I.A. (Sulla possibilità di rilascio D.I.A. per attività prevedenti organi collegiali. N.d.R.)
CHIARIMENTO 09/03/04, n° P35/4101 sott. 72/E
D.P.R. 12 gennaio 1998 n° 37 art. 3 – Dichiarazione di inizio attività per locali di pubblico spettacolo. – (Relativo alla possibilità di presentazione della dichiarazione di inizio attività, per attività per le quali il procedimento autorizzativo prevede l’emanazione di un atto deliberativo da parte di organi collegiali, il chiarimento prot. n° P35/4101 sott. 72/E del 09/03/2004. Valido anche per le altre attività ricadenti nel campo di applicazione del DPR 37/98. N.d.R.)
CHIARIMENTO 18/03/04, n° P33/4101 sott. 106/16
D.M. 16 febbraio 1982. - Titolarità Certificato Prevenzione Incendi.
Lettera Circolare 22/03/04, n° P559/4101 sott. 72/E.6
Aggiornamento della modulistica di prevenzione incendi.
Lettera Circolare 14/04/04 n° P749/4101 sott. 106/21
Norme per la sicurezza degli impianti – Articolo 1, lettera g), Legge n. 46/90 (impianti di protezione antincendio). – (Sul tipo di abilitazione necessaria, presso la Camera di Commercio, per gli installatori. N.d.R.)
DM 27/04/05
Procedure e requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione degli agrotecnici ed agrotecnici laureati negli elenchi del Ministero dell’interno, di cui alla legge 7 dicembre 1984, n. 818.
Delimitazione del settore di operatività di tali professionisti nel campo della prevenzione incendi. (Abrogato dal DM 05/08/2011. N.d.R.)
Comunicato G.U. 14/05/05
Approvazione degli elenchi dei professionisti, aggiornati al 31 dicembre 2003, autorizzati a rilasciare le certificazioni previste dall’articolo 1 della legge 7 dicembre 1984, n. 818.
CHIARIMENTO 04/08/05, n° P921/4101 sott. 155
Validità del N.O.P. - Quesito in caso di modifica.
CHIARIMENTO 04/08/05, n° P1016/4147 sott. 4
Richiesta di parere iter procedurale. (Su quale debba essere il Comando competente per ampliamenti ricadenti su comuni diversi da quello iniziale. N.d.R.)
DM 29/12/05
Direttive per il superamento del regime del nulla osta provvisorio, ai sensi dell’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37. (All’allegato A sono riportate le misure alternative da rispettare per ottenere il CPI per gli impianti di produzione di calore alimentate a gas e per le autorimesse in possesso di Nulla Osta Provvisorio in corso di validità. N.d.R.)
DM 03/02/06
Aggiornamento delle tariffe dovute per i servizi a pagamento resi dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi della legge 26 luglio 1965, n. 966. (Sostituito dal DM 03/02/2012. N.d.R.)
Lettera Circolare 20/02/06, n° P194/4101 sott. 135/A
D.M. 29 dicembre 2005 recante direttive per il superamento del regime del nulla osta provvisorio, ai sensi dell’art. 7 del DPR 12.1.1998, n.37. – Chiarimenti e primi indirizzi applicativi. -
D. Lgs. 08/03/06, n° 139
Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell’articolo 11 della legge 29 luglio 2003, n. 229.
Lettera Circolare 02/11/06, n° P1155/4106 sott. 40/A
Decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 214 – Regolamento recante semplificazione delle procedure di prevenzione incendi relative ai depositi di GPL in serbatoi fissi di capacità complessiva non superiore a 5 metri cubi – Chiarimenti in ordine all’intestazione del certificato di prevenzione incendi. (Precisa in merito alla possibilità di cointestazione del CPI anche nei casi generali. N.d.R.)
CHIARIMENTO 30/05/07, n° P1200/1172/4101 sott. 106/21
Dichiarazione di conformità su impianti di protezione antincendi. (Sulla necessità di abilitazione, alla Camera di Commercio, per l’installazione di impianti di cui alla lettera g) dell’art. 1 della L. 46/90. N.d.R.)
DM 12/07/07
Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione dei dati per l’avvio on line di istanze di prevenzione incendi.
CHIARIMENTO 13/07/07, n° P232/4101 sott. 72/E
Art. 4 del D.P.R. 37/98. Attestazione di efficienza di dispositivi, impianti e sistemi antincendio tramite perizia giurata. - Quesito (Su quali impianti debbano essere certificati. N.d.R.)
Direttive per l’attuazione dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio - D.M. 9 maggio 2007 - Primi indirizzi applicativi.
CHIARIMENTO 26/09/08, n° P1203/4109 sott. 51C
Centro espositivo internazionale XXX XXX XXX sito in XXXXX - Titolarità certificato di prevenzione incendi – Quesito
Lettera Circolare 26/09/08, n° P1214/4106 sott. 40/A
Decreto Ministeriale 14 maggio 2004 - Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 13 m3. - Chiarimenti in ordine all’intestazione del certificato di prevenzione incendi nei casi di alimentazione di “multiutenze”.
CHIARIMENTO 27/02/09, n° P369/032101.01.4122
Classificazione come “Residenza” di un immobile ospitante tre Comunità Educative.
CHIARIMENTO 13/03/09, n° 646 032101.01.4101.7282.001
Quesito inerente la richiesta di C.P.I. parziale, in deroga al DM 16/02/82, da parte della Soc. XXXX XXX XX a r.l. per le sole attività gammagrafiche e radiografiche non continuative nell’area di pertinenza.
DL 25/03/2010, n° 40
Disposizioni urgenti tributarie e finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali operate, tra l’altro, nella forma dei cosiddetti «caroselli» e «cartiere», di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria anche in adeguamento alla normativa comunitaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno della domanda in particolari settori. (Il c. 2 dell’art. 6 del DPR 380/2001, come modificato dall’art. 5 del presente DL. Riporta delle semplificazioni per il rilascio del CPI nei casi previsti dallo stesso art. 6. N.d.R.)
Lettera Circolare 20/05/10, n° 0008269
Le deroghe alle norme di prevenzioni incendi - Indirizzi sui criteri di ammissibilità.
Legge 22/05/10, n° 73
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, recante disposizioni urgenti tributarie e finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali operate, tra l’altro, nella forma dei cosiddetti «caroselli» e «cartiere», di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria anche in adeguamento alla normativa comunitaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno della domanda in particolari settori. (In merito alla possibilità di effettuare alcuni tipi di interventi senza necessità di alcun titolo abilitativo. N.d.R.)
CHIARIMENTO 25/02/11, n° 0002641-146/032101 01 4113 170B
Quesito su attività soggetta al controllo prevenzione incendi – Riscontro. (Sull’assoggettabilità ai controlli di PI di distributori-contenitori mobili per mezzi presso aziende agricole per il rifornimento di macchine in uso fuori dalle stesse e per ditte di autotrasporti conto proprio. N.d.R.)
CHIARIMENTO 08/06/11, n° 0008280-931 032101 01 4101 72B2 001
Dismissione di attività soggette per legge alla disciplina di prevenzione incendi – Quesito
Procedure e requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’interno di cui all’articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.
Lettera Circolare 21/10/11, n° 0013722
DM 02/03/12
Aggiornamento delle tariffe dovute per i servizi a pagamento resi dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (Sostituisce il DM 03/02/2006. N.d.R.)
NOTA 18/04/12, n° 5555
DPR 151/2011 artt. 4 e 5 - Chiarimenti applicativi. (Inerenti: 1) Attestazione tardiva di rinnovo periodico di conformità antincendio; 2) Controlli di prevenzione incendi con esito negativo; 3) presentazione di SCIA per parti di attività. N.d.R.)
CHIARIMENTO 10/12/14, n° 14535
Servizi di prevenzione incendi per le amministrazioni delle Stato (Inerente la possibilità di esenzione dal pagamento dei servizi di prevenzione incendi per le Amministrazioni dello Stato. N.d.R.)
Legge 27/02/15, n° 11
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, recante proroga dei termini previsti da disposizioni legislative
CHIARIMENTO 30/10/15, n° 12660
Quesito in ordine alla possibilità di cointestare il certificato di prevenzione incendi.
NOTA 16/03/16, n° 3272
Chiarimenti sulle procedure di deroga
NOTA 13/05/16, n° 6098
Onerosità dei servizi a pagamento resi dal CNVVF a favore di Amministrazioni statali. (Inerente l’obbligatorietà del pagamento dei servizi di prevenzione incendi per le Amministrazioni dello Stato. N.d.R.)
DM 07/06/16
Modifiche al decreto 5 agosto 2011 recante procedure e requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’interno di cui all’articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.
D. Lgs. 29/05/17, n° 97 Disposizioni recanti modifiche al decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, concernente le funzioni e i compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché al decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, concernente l’ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e altre norme per l’ottimizzazione delle funzioni del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ai sensi dell’articolo 8, comma l, lettera a) , della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 3

Art. 8

Articolo 4
 art. 3
 Articolo 1

Art. 4
 art. 6