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Timestamp: 2016-12-09 19:23:27+00:00

Document:
Risoluzione Agenzia Entrate n. 89 del 12.07.2006
Art. 1, comma 467, della Legge 30 dicembre
2004, n. 311 e art. 1, comma 306 della Legge n. 266 del 23 dicembre 2005. -
Cooperativa sociale Alfa
Alfa, riferisce di svolgere "attività di assistenza sociale agli anziani e
minori" nei confronti del Comune X e del Comune di Y e di aver assoggettato
ad imposta sul valore aggiunto i corrispettivi relativi alle prestazioni rese ai
predetti enti locali con applicazione dell'aliquota agevolata pari al 4 per
cento "così come previsto dall'articolo 1 comma 467 della Legge 30/12/2004 n.
311", avvalendosi, in qualità di cooperativa sociale di cui alla legge 8
novembre 1991, n. 381, della facoltà di optare per la previsione di maggior
favore ai sensi dell'art. 10, comma 8, del decreto legislativo 4 dicembre 1997,
La Cooperativa istante evidenzia che a seguito
dell'abrogazione del citato comma 467,
art. 1, della legge n. 311 del 2004, disposta dall'art. 1, comma 306, della legge 23 dicembre 2005,
n. 266, per le prestazioni effettuate a partire dal 1 gennaio 2006 non si è
più avvalsa dell'opzione per l'applicazione dell'IVA con aliquota agevolata del
4 per cento, riconducendo dette prestazioni nel regime di esenzione dal medesimo
tributo ai sensi dell'art. 10,
primo comma, numeri 18), 19), 20) e 21) del decreto del Presidente della
Ciò premesso, l'interpellante chiede di sapere se
"anche le prestazioni effettuate entro il 31/12/2005 (...), ma fatturate
nel mese di gennaio" 2006, debbano ricondursi nel regime di esenzione
dall'IVA di cui al citato art. 10,
primo comma, del DPR n. 633 del 1972, ovvero se le stesse possano essere ancora
assoggettate all'aliquota agevolata del 4 per cento atteso che "il momento
di effettuazione della prestazione è il 2005".
La Cooperativa Sociale Alfa
non prospetta alcuna soluzione interpretativa.
L'art. 1, comma 467, della
legge n. 311 del 2005 ricomprendeva tra i beni ed i servizi soggetti
all'aliquota IVA agevolata pari al 4 per cento individuati dal n. 41-bis) della Tabella A, parte II, allegata al DPR
n. 633 del 1972 "anche le prestazioni di cui ai numeri 18), 19), 20) e 21)
dell'art. 10 del medesimo decreto
(...) rese (...) da cooperative e loro consorzi, sia direttamente che in
esecuzione di contratti di appalto e convenzioni in genere" a favore di
"anziani ed inabili adulti, tossicodipendenti e malati di AIDS,
handicappati psicofisici, minori, anche coinvolti in situazioni di
disadattamento e di devianza".
La medesima disposizione, al secondo periodo, faceva
salva la facoltà per le cooperative sociali di cui alla citata legge n. 381 del
1991, considerate ONLUS di diritto, di avvalersi dell'opzione per la previsione
di maggior favore riconosciuta dall'art. 10, comma 8, del citato D. Lgs n. 460
Gli ultimi due periodi dell'art. 1, comma 467, della legge n. 311 del 2004
subordinavano la concessione delle agevolazioni recate dal medesimo comma al
limite di spesa di 10 milioni di euro annui, nonché all'emanazione, da parte
del Ministero dell'economia e delle finanze, di appositi decreti diretti a dare
attuazione alle disposizioni in argomento.
Con circolare n. 41/E
del 26 settembre 2005 l'Amministrazione finanziaria ha chiarito che le
disposizioni contenute nel citato comma 467 avrebbero potuto trovare
applicazione solo "a seguito dell'emanazione dei predetti decreti
attuativi".
Dalla ricostruzione sopra operata discende che, non
essendo stati adottati, fino all'intervenuta abrogazione del comma 467, art. 1, della legge n. 311 del
2004, i decreti ministeriali di attuazione previsti dalla medesima disposizione,
le agevolazioni dalla stessa recate non potevano trovare concreta applicazione.
Conseguentemente, con riferimento al quesito oggetto
dell'istanza di interpello, si precisa che la Cooperativa Sociale Alfa, in
relazione alle prestazioni dalla stessa rese e riconducibili ai n. 18), 19), 20)
e 21) dell'art. 10, primo comma,
del DPR n. 633 del 1972, non avrebbe potuto avvalersi della possibilità di
optare per l'applicazione dell'aliquota IVA agevolata pari al 4 per cento,
essendo concretamente applicabile alle stesse solo il regime di esenzione
dall'IVA previsto dal citato articolo 10
In qualità di cooperativa sociale, l'istante avrebbe
quindi potuto applicare l'aliquota agevolata pari al 4 per cento di cui al n.
allegata al citato DPR n. 633 del 1972, solamente con riferimento alle
"prestazioni socio-sanitarie, educative, comprese quelle di assistenza
domiciliare o ambulatoriale o in comunità e simili o ovunque rese" in
favore dei soggetti svantaggiati individuati dalla medesima disposizione.
Pertanto, la questione di diritto intertemporale
prospettata dalla Cooperativa Sociale Alfa, derivante dall'abrogazione del comma
467, art. 1, della legge n. 311
del 2004, deve considerarsi assorbita dalla circostanza che la disposizione di
cui trattasi non ha mai trovato, di fatto, attuazione.
La risposta di cui al presente interpello, sollecitata
con istanza presentata dalla Direzione Regionale viene resa dalla scrivente ai
sensi dell'art. 4, comma 1, ultimo periodo, del decreto ministeriale 26 aprile
- Firenze, 7 ore fa	AteneoWeb s.r.l.

References: Art. 1
 art. 1

art. 1
 art. 10
 art. 1
 articolo 10
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