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D.M. 16 dicembre 1991, n PDF
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Niccolina Vanni
1 D.M. 16 dicembre 1991, n Regolamento per l attuazione dell art. 1, commi 4, 5 e 6 della legge 10 aprile 1991, n. 137, recante norme per 1 esercizio delle funzioni di controllo sulla commercializzazione delle uova. (pubbl. in Gazz. Uff. n. 16 del 21 gennaio 1992). IL MINISTRO DELL AGRICOLTURA E DELLE FORESTE Visto il regolamento n. 1907/90 del Consiglio delle Comunità economiche europee, del 26 giugno 1990, relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova, che ha sostituito, il regolamento CEE n.2772/75; Visto il regolamento CEE n. 1274/91 della Commissione, del 15 maggio 1991, che abroga il regolamento CEE n. 95/69 e che concerne l applicazione del richiamato regolamento CEE n.1907/90; Vista la legge 3 maggio 1971, n. 419, contenente norme sulla commercializzazione delle uova; Vista la legge 10 aprile 1991, n. 137, recante norme per l esercizio delle funzioni di controllo sulla commercializzazione delle uova; Visto l art.17, comma 3, della 1egge 23 agosto 1988 n.400; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri effettuata con nota n M/2517 del 28 agosto 1991; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nella adunanza generale del 17 ottobre 1991: ADOTTA il seguente regolamento: 1. Modelli delle fascette e dei dispositivi di etichettatura 1. Le fascette ed i dispositivi di etichettatura degli imballaggi delle uova, previsti da regolamento CEE n. 1907/90 del Consiglio del 26 giugno 1990 e dal regolamento CEE n. 1274/91 della Commissione, del 15 maggio 1991, devono essere conformi nelle diciture, nelle dimensioni e nei colori ai modelli riportati nell allegato A del presente regolamento. 2. Contrassegno ufficiale 1. Le fascette ed i dispositivi di etichettatura per grandi imballaggi contenenti uova di categoria A e B devono recare impresso a stampa il contrassegno ufficiale di cui all allegato A, tabella [Tutte le fascette ed i dispositivi di etichettatura, compresi quelli con la dicitura «Extra», devono essere codificati a margine ed in piccoli caratteri, con una lettera o combinazione di lettere dell alfabeto che ne identifica la serie e con un numero progressivo di identificazione delle singole etichette nella rispettiva serie] (I) 3. Fascette di controllo 1. Le fascette di controllo degli imballaggi, previste dall art. 30 del regolamento CEE n. 1274/91, devono essere conformi alle prescrizioni contenute nell allegato B del presente regolamento. (I) Comma annullato dal T.A.R. del Lazio (Sez. II Ter) con decisione n. 356/93 del 24 marzo 1993, pubbl. in Gazz. Uff. n. 55 dell 8 marzo 1994.
2 4. Predisposizione e stampa delle etichette 1. A decorrere dal quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente regolamento, i centri di imballaggio, autorizzati ai sensi dell art. 2 della legge 3 maggio 1971, n. 419, nonché le imprese che commercializzano uova destinate all industria, devono provvedere a propria cura e spese alla predisposizione ed alla stampa delle fascette e dei dispositivi di etichettatura. 2. Le imprese possono utilizzare fascette e dispositivi di etichettatura che siano state stampate, su loro domanda, dall istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. 5. Corresponsione quota annuale 1. I centri di imballaggio delle uova, purché ottengano la relativa autorizzazione, possono predisporre ed utilizzare le fascette e i dispositivi di etichettatura, che devono essere conformi alla normativa vigente. 2. Il periodo per il quale i centri di imballaggio devono corrispondere la quota annuale, proporzionata alla loro capacità lavorativa giornaliera, determinata sulla base del comma 6 dell art. 1 della legge 10 aprile 1991, n. 137, decorre dal 1 gennaio di ciascun anno successivamente alla data di entrata in vigore del presente regolamento. In sede di prima applicazione il pagamento della quota annuale dovuta dai centri di imballaggio è proporzionato ai residui mesi dell anno di entrata in vigore del presente regolamento. Per capacità lavorativa giornaliera si intende la capacità oraria di ciascuna macchina selezionatrice, moltiplicata per il coefficiente 6,5. 3. La corresponsione deve essere effettuata entro il 31 gennaio del periodo annuale di riferimento, mediante versamento presso la tesoreria provinciale a favore del capitolo n recante la dicitura «Entrate derivanti dalla corresponsione delle quote annuali previste dalla legge 10 aprile 1991, n. 137, in materia di commercializzazione delle uova». 4. La quietanza, in originale o copia autenticata unitamente al prospetto di cui all allegato C debitamente compilato, deve essere inviata, entro trenta giorni dal versamento, al Ministero dell agricoltura e delle foreste Direzione generale tutela Divisione X Via XX settembre, Roma, nonché all ufficio repressione frodi competente per territorio. 5. Qualora l attività d imballaggio sia svolta da centri autorizzati nel corso dell anno, il versamento della quota annuale e l invio della quietanza devono essere effettuati entro il termine di trenta giorni, decorrente dalla ricezione di copia dell autorizzazione. In tal caso, la quota annuale è determinata tenendo conto del numero dei mesi nel corso dei quali sarà svolta l attività di imballaggio, computando per intero il mese nel corso del quale è stata ricevuta la copia dell autorizzazione. 6. Sospensione e revoca dell autorizzazione 1. Qualora non sia corrisposta la quota annuale, entro il termine stabilito dal terzo comma del precedente art. 5, il Ministero dell agricoltura e delle foreste diffida il debitore al versamento della somma dovuta, avvertendo che, nel caso di mancato pagamento entro il termine di novanta giorni decorrente dalla ricezione dell atto di diffida, l autorizzazione a svolgere le attività di classificazione e di imballaggio delle uova perde ipso iure effetti, sino alla data di effettuazione del versamento. 2. L autorizzazione a svolgere l attività di classificazione e di imballaggio, delle uova è revocata, qualora l inadempimento dell obbligo di corrispondere la quota
3 annuale comporti per due volte entro il periodo di cinque anni la sospensione degli effetti dell autorizzazione. Il presente decreto, registrato alla Corte dei conti, entra in vigore nel quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. É fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. ALLEGATO A 1. Sulle fascette e sui dispositivi di etichettatura per grandi imballaggi, contenenti uova della categoria di qualità A o B, deve essere apposto in alto a sinistra il contrassegno ufficiale disciplinato dall art.2 del presente regolamento. Esso deve essere redatto in conformità di quanto è raffigurato nell allegata tabella 1, consiste in un quadrato della misura di mm 20 per lato e al suo interno dev essere apposta la seguente dicitura «reg. CEE 1907/90» Le fascette ed i dispositivi di etichettatura per i grandi imballaggi, contenenti uova della categoria A o B, devono essere realizzati in conformità di quanto è raffigurato nelle allegate tabelle 2 e 2a. Essi devono avere le dimensioni di mm.120 per mm.60, devono essere di colore bianco e su di esse devono risultare chiaramente visibili le seguenti indicazioni, in lettere di colore nero: a) il domicilio e il nome dell operatore economico ovvero la sede e la ragione sociale dell impresa che ha imballato o fatto imballare le uova, nonché il marchio dell impresa. Il marchio può essere utilizzato collettivamente da diversi soggetti o da diverse imprese, purchè non siano apposte diciture incompatibili con le disposizioni contenute nel regolamento del Consiglio della CEE n.1907/90, riguardanti la qualità e la freschezza delle uova, il sistema di produzione seguito e l origine delle uova; b) il numero distintivo del centro d imballaggio: c) la categoria di qualità e la categoria di peso. Le uova della categoria A possono essere distinte con i termini «categoria A» o con la lettera «A», da sola o abbinata all aggettivo «fresche»; d) il numero di uova imballate. e) la data d imballaggio, espressa con una serie di due numeri indicanti nell ordine il giorno (da 01 a 31) ed il mese (da 01 a 12); f) la specificazione, con termini chiari e leggibili delle modalità di refrigerazione delle uova e del relativo metodo di conservazione, qualora siano imballate uova refrigerate o conservate. 2. Il dispositivo di etichettatura disciplinato dall art.25 del regolamento della Commissione della CEE n.1274/91, relativo ai grandi imballaggi di uova declassate, deve essere realizzato in conformità di quanto è descritto nella tabella 3 allegata al presente regolamento. Esso deve essere di colore bianco e su di esso la stampa delle prescritte indicazioni deve essere di colore nero. Sul dispositivo di etichettatura devono risultare chiaramente visibili le seguenti indicazioni: a) il domicilio e il nome e cognome dell operatore economico ovvero la sede e la ragione sociale dell impresa che ha declassato o fatto declassare le uova;
4 b) il numero distintivo del centro di imballaggio che per primo ha imballato le uova o, per le uova importate, il nome del Paese d origine; c) la categoria di qualità e la categoria di peso; d) il numero di uova imballate; e) il termine «data d imballaggio», seguito dalla data del primo imballaggio e, immediatamente sotto, il termine «riclassificate», seguito dalla data della riclassificazione; f) la specificazione, con termini chiari e leggibili, delle modalità delle condizioni di refrigerazione delle uova e del relativo metodo di conservazione, qualora siano imballate uova refrigerate o conservate. 3. Il dispositivo di etichettatura per grandi imballaggi, contenenti uova reimballate, deve essere realizzato in conformità di quanto è raffigurato nell allegata tabella 4. Tale dispositivo deve essere di colore bianco e su di esso, a cura del titolare del centro d imballaggio autorizzato che ha reimballato le uova, devono risultare chiaramente visibili le seguenti indicazioni, in lettere di colore nero: a) il domicilio e il nome e cognome dell operatore economico ovvero la sede e la ragione sociale dell azienda che ha reimballato o fatto reimballare le uova; b) il numero distintivo del centro d imballaggio che ha reimballato le uova; c) la categoria di qualità e la categoria di peso; d) il numero di uova imballate; e) il termine «data di imballaggio», seguito dalla data del primo imballaggio e, immediatamente sotto, il termine «reimballate» seguito dalla data del reimballaggio; f) la specificazione, con termini chiari e leggibili delle modalità delle condizioni di refrigerazione delle uova e del relativo metodo di conservazione, qualora siano reimballate uova refrigerate o conservate; g) il numero distintivo del centro d imballaggio che per primo ha imballato le uova o, per le uova importate, il nome del Paese d origine. 3. La fascetta o l etichetta recante la dicitura «Extra», e utilizzata per i piccoli imballaggi contenenti uova, descritta dall art.12 del regolamento del Consiglio della CEE n. 1907/90 e dall art. 24 del regolamento della Commissione della CEE n del 1991, deve essere di colore rosso. Su di essa deve essere apposta la parola «Extra», con caratteri corsivi di colore bianco di mm.10 di altezza. 4. Il dispositivo di etichettatura disciplinato dall art. 22 del regolamento della Commissione della CEE n. 1274/91, relativo ai grandi imballaggi di uova destinate all industria alimentare, deve avere le dimensioni di mm 170 per mm 60, e deve essere realizzato in conformità di quanto è descritto nella tabella 5 allegata al presente regolamento. Esso deve essere di colore giallo e su di esso la stampa dell indicazione «UOVA DESTINATE ALL INDUSTRIA ALIMENTARE» deve essere redatta in lettere maiuscole di colore nero di mm 20 di altezza. Su tale dispositivo devono risultare chiaramente visibili le seguenti indicazioni: a) il domicilio e il nome e cognome dell operatore economico ovvero la sede e la ragione sociale dell azienda che ha spedito le uova; b)il numero o il peso netto delle uova imballate.
5 5. Il dispositivo di etichettatura disciplinato dall art. 23 del regolamento della Commissione della CEE n. 1274/91, relativo ai grandi imballaggi di uova industriali, deve essere realizzato in conformità di quanto è descritto nella tabella 6 allegata al presente regolamento. Esso deve avere le dimensioni di mm 170 per mm 60 e deve essere di colore rosso e su di esso la stampa della indicazione «UOVA INDUSTRIALI» deve essere redatta in lettere maiuscole di colore nero di mm 20 di altezza. Su tale dispositivo deve essere apposta in lettere maiuscole nere, dell altezza di almeno mm.8. la dicitura «INADATTE AL CONSUMO UMANO» e devono risultare chiaramente visibili in lettere nere le seguenti indicazioni: a) il domicilio e il nome e cognome dell operatore economico ovvero la sede e la ragione sociale dell azienda che ha spedito le uova; b) il domicilio e il nome e cognome dell operatore economico ovvero la sede e la ragione sociale dell azienda che ha spedito le uova. ALLEGATO B La fascetta di controllo per grandi imballaggi di uova, e la fascetta di controllo per piccoli imballaggi recanti la dicitura «Extra», di cui è dotata l autorità che effettua i controlli sul rispetto delle prescrizioni contenute nel presente regolamento, devono essere realizzate in conformità di quanto è disposto dall art 30 del regolamento della Commissione CEE n.1274/91. Esse devono avere rispettivamente le dimensioni di mm 170 per 60 e mm.120 per 30 e devono recare impresso il contrassegno ufficiale, costituito dallo stemma dello Stato, impresso a stampa di colore nero. ALLEGATO C (omissis) CONTRASSEGNO UFFICIALE TABELLA 1 Stampa di colore nero REG. C.E.E. 1907/90 Quadrato di 20 mm di lato
6 TABELLA 2 Etichetta per grande imballaggio contenente UOVA DI CATEGORIA A O B Etichetta di colore bianco Stampa di colore nero Sezione D Indicazioni aggiuntive ad es. codice a barre facoltativo Sezione A Contrassegno ufficiale Indicazioni obbligatorie che individuano l azienda che ha effettuato l imballaggio Art.10, punto 1, lettera a) e b) del reg. CEE n.1907/90 Indicazioni obbligatorie che individuano il contenuto Art. 10/1, lettere c), d) e) del reg. CEE n.1907/90 mm 120 Sez. C Indicazioni facoltative Art.10/1, lettera f) Art. 10/2, lettere a), c), d), e) Art. 10/3, del reg. CEE n.1907/90 mm 60 facoltativo
7 Etichetta per grande imballaggio contenente UOVA DI CATEGORIA A O B TABELLA 2A Etichetta di colore bianco Stampa di colore nero mm 60 Sezione D Indicazioni aggiuntive ad es. codice a barre Sezione A Contrassegno ufficiale Indicazioni obbligatorie che individuano l azienda che ha effettuato l imballaggio Art.10, punto 1, lettere a) e b) del reg. CEE n.1907/90 Sezione C Indicazioni facoltative Art. 10/1, lettera f) Art. 10/2, lettere a), c) d), e) Art. 10/3 del reg. CEE n. 1907/90 Indicazioni obbligatorie che individuano il contenuto Art. 101, lettere c), d), e) del reg. CEE n. 1907/90 facoltativo mm 120 facoltativo
8 TABELLA 3 Etichetta per grande imballaggio contenente UOVA DECLASSATE Etichetta di colore bianco Stampa di colore nero Sezione D Indicazioni aggiuntive Ad es.codice a barre facoltativo Sezione A Contrassegno ufficiale Indicazioni obbligatorie che individuano l azienda che ha effettuato l imballaggio ovvero il Paese d origine nonché l azienda che ha declassato le uova Art.25, punto 2, lettere a) e b) del reg. CEE n.1274/91 Indicazioni obbligatorie che individuano il contenuto Art. 25, punto 2, lettere c), d), e) ed f) del Reg. CEE n. 1274/91 mm 60 mm 120
9 TABELLA 4 Etichetta per grande imballaggio contenente UOVA REIMBALLATE Etichetta di colore bianco Stampa di colore nero Sezione D Indicazioni aggiuntive ad es.codice a barre Sezione A Contrassegno ufficiale Indicazioni obbligatorie che individuano l azienda che ha effettuato l imballaggio o il Paese d origine nonché l azienda che ha rimballato le uova Art.26, punto 2, lettere a) e b) e g) del reg. CEE n.1274/91 Indicazioni obbligatorie che individuano il contenuto Art.26, punto 2, lettere c) e d) e f) del reg. CEE n.1274/91 Sez. C Indicazioni facoltative Art. 15 del reg. CEE n.1907/90 mm 60
10 TABELLA 5 Etichetta per grande imballaggio di UOVA PER L INDUSTRIA ALIMENTARE Etichetta di colore bianco Stampa con inchiostro nero Sez. A: indicazioni che individuano l azienda che ha effettuato l imballaggio, n. delle uova contenute o peso in kg. Tipo di uova Caratteri alti mm 20 mm 170
11 TABELLA 6 Etichetta per grande imballaggio di UOVA INDUSTRIALI Etichetta di colore rosso Stampa con inchiostro nero Sez. A indicazioni che individuano l azienda che ha effettuato la spedizione Tipo di uova Caratteri alti mm 20 e almeno 8 mm Sezione C Indicazioni che individuano l azienda destinataria mm 170
produzione, ogni contenitore venga obbligatoriamente identificato mediante l indicazione del numero distintivo dello stabilimento di produzione
Regolamento (CE) n. 2295/2003 del 23 dicembre 2003. * Regolamento (CE) n. 2295/2003 della Commissione del 23 dicembre 2003 recante modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1907/90 del Consiglio
L 340/16 REGOLAMENTO (CE) N. 2295/2003 DELLA COMMISSIONE del 23 dicembre 2003 recante modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1907/90 del Consiglio relativo a talune norme di commercializzazione

References: art. 1
 art.17
 art. 30
 art. 2
 art. 1
 art. 5
 art.2
 art.25
 art.12
 art. 24
 art. 22
 art. 23
 Art.10
 Art. 10
 Art.10
 Art. 10
 Art. 10
 Art.10
 Art. 10
 Art. 10
 Art. 10
 Art. 101
 Art.25
 Art. 25
 Art.26
 Art.26
 Art. 15