Source: https://caosva.org/statuto/
Timestamp: 2020-06-01 16:17:35+00:00

Document:
Statuto – Caosva
Art. 1. E’ costituita con sede in via Petrarca n. 12 Albizzate (VA) l’Associazione di Volontariato denominata “C.A.O.S. Centro Ascolto Operate al Seno” in conformità al dettato della legge 266/91, che le attribuisce la qualificazione di “Organizzazione di Volontariato” e che le consente, una volta acquisita l’iscrizione al Registro Regionale Generale delle Organizzazioni di Volontariato, di essere considerata ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 10 e seguenti del D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460.
Il logo dell’associazione è costituito da alcune stelle di colore giallo colorate su sfondo bianco e da una scritta di colore blu, come da foglio allegato all’atto costitutivo.
L’Associazione “C.A.O.S.” più avanti chiamata per brevità Associazione non ha scopo di lucro e persegue, nell’ambito territoriale locale esclusivamente finalità di solidarietà sociale.
-tutela dei diritti civili delle donne operate al seno ed in particolare nei settori dell’assistenza sociale e socio-sanitaria e dell’educazione sanitaria.
-Formazione e informazione di sostegno alle donne operate al seno
-Tutela dei diritti civili e del diritto alla salute nei diversi aspetti, ivi compresi il settore ambientale e alimentare nonché le problematiche degli ambienti lavorativi.
-Difesa da eccessi di proposte diagnostiche e terapeutiche spesso tese a difendere più gli interessi corporativi del mondo sanitario che l’interesse del paziente.
-Acquisizione di suggerimenti, indicazioni, segnalazioni sul funzionamento o non funzionamento del sistema socio-sanitario ed in generale di tutto ciò che possa aiutare a migliorare la prevenzione, la diagnosi, la terapia e l’assistenza al fine di promuovere istanze, petizioni e/o altro agli organi istituzionali preposti al governo ed alla legislazione del sistema socio-sanitario
-Sviluppo dei diritti e dei doveri del cittadino utente della sanità ai diversi livelli istituzionali e politici e presa di coscienza del diritto alla salute in termini di vera solidarietà.
-promozione di collaborazioni con Enti pubblici e privati, fondazioni e altre associazioni.
-Promozione di borse di studio per la ricerca, la tutela dell’ambiente e della salute.
-Organizzazione di convegni e seminari
-Cura di opuscoli, pubblicazioni informative, edizioni periodiche, e non, inerenti la propria attività rivolte ai cittadini utenti, soci e non
-Raccolta fondi per acquisto di macchinari o attrezzature da destinare a strutture socio-sanitarie effettuando attività di vendita occasionale nel corso di celebrazioni o ricorrenze in concomitanza a campagne di sensibilizzazione pubblica verso i fini istituzionali dell’associazione.
-ogni altra attività idonea al raggiungimento degli scopi istituzionali dell’Associazione e direttamente connesse alla stessa.
Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso di almeno 8 giorni, dall’appartenenza all’Associazione.
I soci hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello statuto e degli eventuali regolamenti. Tutte le prestazioni fornite dagli aderenti sono gratuite salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate dal Consiglio Direttivo.
a)per morte;
c)dietro presentazione di dimissioni scritte
d)per esclusione
La perdita di qualità dei soci nei casi a), b), e c) è deliberata dal Consiglio Direttivo, mentre in caso di esclusione, la delibera del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima assemblea utile. Contro il provvedimento di esclusione il socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso all’assemblea.
a.l’Assemblea dei soci
c.il Presidente
Art. 13. L’assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L’Assemblea è presieduta di norma dal Presidente che la convoca almeno una volta all’anno, quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del rendiconto economico consuntivo/bilancio. Ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo e quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante invio di lettera non raccomandata, fax o e-mail a tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dell’Assemblea, almeno 5 giorni prima del giorno previsto. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora e sede della convocazione; l’ordine del giorno con i punti oggetto del dibattimento.
Art. 15. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. Ciascun aderente può essere latore di una sola delega.Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti.
-discute ed approva il bilancio preventivo e consuntivo
-definisce il programma generale annuale di attività
-procede alla nomina e alla revoca dei consiglieri e delle altre cariche elettive determinandone previamente il numero dei componenti
-determina l’ammontare delle quote associative e il termine ultimo per il loro versamento
-discute e approva gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il funzionamento dell’Associazione
-delibera sulle responsabilità dei Consiglieri
-decide sulla decadenza dei soci ai sensi dell’Art. 10
-discute e decide su tutti gli argomenti posti all’Ordine del giorno.
Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno tre quarti degli associati e con voto favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del Patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Art. 19. Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 5 membri, nominati dall’Assemblea; esso dura in carica 4 esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili.
Art. 20. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri. La convocazione è fatta a mezzo lettera non raccomandata, fax o mail almeno 3 giorni prima della riunione. Le riunioni sono valide quando interviene la maggioranza dei presenti. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone.
-elegge tra i propri componenti il Presidente e lo revoca
-attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione
-cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea
-propone all’Assemblea il programma annuale di attività
-presenta annualmente all’Assemblea per l’approvazione: la relazione; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.
-Conferisce procure generali e speciali
-Assume e licenzia eventuali prestatori di lavoro fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;
-Propone all’Assemblea i regolamenti per il funzionamento dell’Associazione e degli organi sociali;
-Riceve, accetta o respinge le domande di adesione di nuovi soci
-Ratifica e respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente
-Delibera in ordine all’esclusione dei soci come da art.10
Art. 22. In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a elezioni suppletive per i membri da sostituire. caso in cui vengano a mancare in modo irreversibile la maggioranza dei consiglieri, si provvederà, mediante elezioni da convocarsi entro 15 gg., al rinnovo del Consiglio Direttivo.
Art. 24. L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno
b) contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi Internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti
d) rimborsi derivanti da convenzioni
e) entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali
f) ogni altra entrata che a qualsiasi titolo pervenga all’Associazione
b) azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici e privati
c) donazioni, lasciti o successioni
d) altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali
Art. 27. Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione. Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, esclusione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell’Associazione
Art. 28. Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell’art. 18 del presente statuto. In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione dedotte le passività, verrà devoluto ad Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

References: Art. 1

Art. 13

Art. 15

Art. 19

Art. 20
 art.10

Art. 22

Art. 24

Art. 27

Art. 28