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COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo - PDF
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1 COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo Piano della performance (di seguito Piano) di cui all articolo 10 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n Anno Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 219 del FINALITÀ, CONTENUTI E PRINCIPI GENERALI DEL PIANO 1. Finalità Il Piano è lo strumento che dà avvio al ciclo di gestione della performance (articolo 4 del decreto). È un documento programmatico triennale in cui, in coerenza con le risorse assegnate, sono esplicitati gli obiettivi, gli indicatori ed i target. Il Piano definisce dunque gli elementi fondamentali (obiettivi, indicatori e target) su cui si baserà poi la misurazione, la valutazione e la rendicontazione della performance. Secondo quanto previsto dall articolo 10, comma 1, del decreto, il Piano è redatto con lo scopo di assicurare la qualità, comprensibilità ed attendibilità dei documenti di rappresentazione della performance. Il Piano ha lo scopo di assicurare la qualità della rappresentazione della performance dal momento che in esso è esplicitato il processo e la modalità con cui si è arrivati a formulare gli obiettivi dell amministrazione, nonché l articolazione complessiva degli stessi. Questo consente la verifica interna ed esterna della qualità del sistema di obiettivi o, più precisamente, del livello di coerenza con i requisiti metodologici che, secondo il decreto, devono caratterizzare gli obiettivi. L articolo 5, comma 2, del decreto richiede, infatti che gli obiettivi siano: a) rilevanti e pertinenti rispetto ai bisogni della collettività, alla missione istituzionale, alle priorità politiche ed alle strategie dell'amministrazione; b) specifici e misurabili in termini concreti e chiari; c) tali da determinare un significativo miglioramento della qualità dei servizi erogati e degli interventi; d) riferibili ad un arco temporale determinato, di norma corrispondente ad un anno; e) commisurati ai valori di riferimento derivanti da standard definiti a livello nazionale e internazionale, nonché da comparazioni con amministrazioni omologhe; f) confrontabili con le tendenze della produttività dell amministrazione con riferimento, ove possibile, almeno al triennio precedente; g) correlati alla quantità e alla qualità delle risorse disponibili. Il Piano consente la verifica dell effettivo rispetto di tali requisiti metodologici dal momento che, oltre a definire gli obiettivi, esplicita il metodo ed il processo attraverso i quali si è arrivati ad individuarli. Ad esempio, la verifica del criterio della rilevanza e pertinenza degli obiettivi (articolo 5, comma 2, lett. a), del decreto) può avvenire solo se l amministrazione ha chiaramente individuato e esplicitato i bisogni della collettività, la missione istituzionale, le priorità politiche e le strategie e se gli obiettivi sono chiaramente collegati a questi elementi. Il Piano è proprio lo strumento in cui sono sostanziati questi aspetti. Come ulteriore esempio, si consideri la verifica del criterio della correlazione degli obiettivi alle risorse disponibili (articolo 5, comma 2, lett. g), del decreto). Ciò può avvenire solo se esiste un documento in cui è reso esplicito il collegamento tra obiettivi e risorse disponibili. Questa è proprio una delle funzioni del Piano che, secondo il decreto (articolo 5, comma 1, e articolo 10, comma 1, del decreto), deve essere elaborato in coerenza con i contenuti ed il ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio. La seconda finalità del Piano è quella di assicurare la comprensibilità della rappresentazione della performance. Nel Piano viene esplicitato il legame che sussiste tra i bisogni della collettività, la missione istituzionale, le priorità politiche, le strategie, gli obiettivi e gli indicatori dell amministrazione. Questo rende esplicita e comprensibile la performance attesa, ossia il contributo che l amministrazione (nel suo complesso nonché nelle unità organizzative e negli individui di cui si compone) intende apportare attraverso la propria azione alla soddisfazione dei bisogni della collettività. Affinché questa finalità del Piano sia concretamente attuata, è necessario che tale documento sia redatto in maniera tale da consentire una facile lettura e comprensione dei suoi contenuti, prestando particolare attenzione al linguaggio, al livello di sintesi ed alle modalità di strutturazione delle informazioni. Si ricorda, infatti, che l articolo 11, comma 3, del decreto richiede alle amministrazioni di garantire la massima trasparenza in ogni fase del Ciclo di gestione della performance. La terza finalità del Piano è quella di assicurare l attendibilità della rappresentazione della performance. Il Piano è dunque uno strumento di fondamentale importanza per la corretta attuazione del Ciclo di gestione della performance. Per questa ragione il decreto prevede, in caso di mancata adozione o di mancato aggiornamento annuale del Piano, rilevanti sanzioni a livello sia di amministrazione nel suo complesso sia di singoli individui. In particolare, è previsto il divieto di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti che risultano aver concorso alla mancata adozione, per omissione o inerzia nell adempimento dei propri compiti, ed il divieto per l amministrazione di procedere all assunzione di personale o al conferimento di incarichi di consulenza o di collaborazione comunque denominati (articolo 10, comma 5, del decreto).
2 2.Contenuti Secondo quanto previsto dall articolo 10, comma 1, del decreto, all interno del Piano vanno riportati: - gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi; - gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell amministrazione; - gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori. 1 Ai sensi dell articolo 5, comma 1, del decreto, gli obiettivi - salva la competenza dell organo di indirizzo politico amministrativo a emanare le direttive generali contenenti gli indirizzi strategici (articolo 15, comma 2, lett. b), del decreto) - sono programmati su base triennale e definiti, prima dell inizio del rispettivo esercizio, dagli organi di indirizzo politico-amministrativo, sentiti i vertici dell amministrazione che a loro volta consultano i dirigenti o i responsabili delle unità organizzative. Gli obiettivi sono articolati in strategici ed operativi. Gli obiettivi strategici fanno riferimento ad orizzonti temporali pluriennali e sono di particolare rilevanza rispetto non solo alle priorità politiche dell amministrazione ma, più in generale, rispetto ai bisogni ed alle attese degli stakeholder ed alla missione istituzionale. Gli obiettivi operativi, invece, declinano l orizzonte strategico nei singoli esercizi (breve periodo), rientrando negli strumenti di natura programmatica delle attività delle amministrazioni. Per ogni obiettivo devono essere individuati uno o più indicatori ed i relativi target ai fini di consentire la misurazione e la valutazione della performance. Gli indicatori devono essere definiti, tenendo conto degli ambiti individuati dall articolo 8 del decreto, sulla base del Sistema di misurazione e valutazione della performance di cui all articolo 7 del decreto. Il Piano deve infine contenere gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori. Ciò è funzionale a consentire la valutazione della performance individuale dei dirigenti di cui all articolo 9, comma 1, lettere a) e b), del decreto. Secondo quanto previsto dall articolo 10, comma 3, del decreto, eventuali variazioni durante l esercizio degli obiettivi e degli indicatori della performance organizzativa e individuale sono tempestivamente inseriti all interno del Piano. Gli interventi correttivi, riferiti agli obiettivi della propria sfera di competenza, sono definiti dall organo di indirizzo politico amministrativo in caso di necessità che possono eventualmente emergere a seguito della verifica dell andamento della performance effettuata con il supporto dei dirigenti (articolo 6, comma 1, del decreto). Oltre ai contenuti esplicitamente richiamati dall articolo 10, comma 1 del decreto (obiettivi ed indicatori dell amministrazione e del personale dirigenziale), nel Piano occorre, poi, dare evidenza di ulteriori contenuti che sono funzionali sia ad una piena realizzazione delle finalità descritte nel paragrafo precedente sia ad una piena attuazione del principio di trasparenza di cui all articolo 11, comma 3, del decreto che richiede, infatti, alle amministrazioni di garantire la massima trasparenza in ogni fase del Ciclo di gestione della performance. In particolare occorre che nel Piano siano presenti i seguenti ulteriori contenuti: a) la descrizione della identità dell amministrazione e, cioè, di quegli elementi che consentono di identificare chi è (mandato istituzionale e missione) e cosa fa (declinazione della missione e del mandato in aree strategiche, obiettivi strategici ed operativi) l amministrazione. Questi contenuti sono indispensabili per una piena attuazione delle finalità di qualità e comprensibilità della rappresentazione della performance. b) l evidenza delle risultanze dell analisi del contesto interno ed esterno all amministrazione. Ad esempio attraverso l analisi del contesto esterno si ricavano informazioni importanti sull evoluzione dei bisogni della collettività e, in generale, sulle attese dei cittadini ed imprese elementi questi ultimi essenziali per la qualità della rappresentazione della performance (in particolare per la verifica del criterio della rilevanza degli obiettivi di cui all articolo 5, comma 2, lett. a), del decreto). c) l evidenza del processo seguito per la realizzazione del Piano e delle azioni di miglioramento del Ciclo di gestione delle performance. In particolare i contenuti specifici da inserire sono: la descrizione delle fasi, dei soggetti e dei tempi del processo di redazione del Piano (ciò è funzionale a garantire la piena trasparenza su ogni fase del Ciclo di gestione della performance (articolo 11, comma 3, del decreto); le modalità con cui l amministrazione ha garantito il collegamento ed integrazione del Piano della performance con il processo e i documenti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio (articolo 5, comma 1, e articolo 10, comma 1, del decreto); ogni eventuale criticità relativa all attuazione del Ciclo di gestione della performance di cui all articolo 4 del decreto; ciò è funzionale a garantire la piena attuazione delle finalità di qualità, comprensibilità ed attendibilità della rappresentazione della performance. 3. PRINCIPI GENERALI Nella stesura del Piano devono essere rispettati i seguenti principi generali.
3 Principio n.1: Trasparenza Il Comune ha l obbligo di comunicare il processo e i contenuti del Piano in coerenza con la disciplina del decreto e gli indirizzi della Commissione (in particolare, si veda la delibera n. 105/2010). Ai sensi dell articolo 11, comma 8, del decreto, il Comune ha l obbligo di pubblicare il Piano sul proprio sito istituzionale in apposita sezione di facile accesso e consultazione, e denominata: «Trasparenza, valutazione e merito». La garanzia della trasparenza e la comunicazione del Piano richiedono una specifica attenzione, tenendo conto della tipologia di utenti e/o destinatari ai quali tale documento si rivolge. Si evidenziano dunque i seguenti elementi essenziali ai fini della trasparenza del Piano: sito internet (articolo 11 comma 8, del decreto); presentazione ai diversi portatori d interesse (articolo 11, comma 6, del decreto); coinvolgimento dei diversi portatori d interesse; chiarezza in funzione delle tipologie di destinatari; pubblicità attraverso i diversi canali di comunicazione in coerenza con le caratteristiche degli utenti; trasparenza del processo di formulazione del Piano. Principio n. 2: Immediata intelligibilità Il Piano ha dimensioni contenute ed è facilmente comprensibile anche ai portatori d interesse esterni (utenti, fornitori, cittadinanza, associazioni di categoria, ecc.). A tal fine, il Comune ha fatto in modo che nella parte principale siano inseriti contenuti facilmente accessibili e comprensibili, anche in termini di linguaggio utilizzato, dai portatori d interesse esterni. Principio n. 3: Veridicità e verificabilità I contenuti del Piano corrispondono alla realtà e per ogni indicatore è stata indicata la fonte di provenienza dei dati. I dati che alimentano gli indicatori sono tracciabili. Ai fini di garantire la verificabilità del processo seguito, vengono siano chiaramente definite le fasi, i tempi e le modalità del processo per la predisposizione del Piano (calendario del Piano) e per la sua eventuale revisione infra-annuale nel caso in cui intervenissero situazioni straordinarie. Sono poi individuati gli attori coinvolti (organi di indirizzo politico-amministrativo, dirigenti e strutture) e i loro ruoli. Principio n. 4: Partecipazione Il Piano è definito attraverso una partecipazione attiva del personale con funzioni dirigenziali che, a sua volta, deve favorire il coinvolgimento del personale afferente alla propria struttura organizzativa. Inoltre, deve essere favorita ogni forma di interazione con gli stakeholder esterni per individuarne e considerarne le aspettative e le attese. Il processo di sviluppo del Piano deve essere, pertanto, frutto di un preciso e strutturato percorso di coinvolgimento di tutti gli attori del sistema (mappatura, analisi e coinvolgimento degli stakeholder). Principio n. 5: Coerenza interna ed esterna I contenuti del Piano sono coerenti con il contesto di riferimento (coerenza esterna) e con gli strumenti e le risorse (umane, strumentali, finanziarie) disponibili (coerenza interna). Il rispetto del principio della coerenza rende il Piano attuabile. L analisi del contesto esterno garantisce la coerenza delle strategie ai bisogni e alle attese dei portatori di interesse. L analisi del contesto interno rende coerenti le strategie, gli obiettivi e i piani operativi alle risorse strumentali, economiche ed umane disponibili. Principio n. 6: Orizzonte pluriennale L arco temporale di riferimento del Piano è il triennio, con scomposizione in obiettivi annuali, secondo una logica di scorrimento. La struttura del documento permetterà il confronto negli anni dello stesso con la Relazione sulla performance. Nella definizione del Piano occorre, inoltre, tenere conto di due elementi. 1. Il collegamento ed integrazione con il processo ed i documenti di programmazione economicofinanziaria e di bilancio Secondo quanto previsto dall articolo 5, comma 1, e dall articolo 10, comma 1, lett. a), del decreto, la definizione degli obiettivi nell ambito del Piano deve avvenire in maniera integrata con il processo di programmazione economico-finanziaria e di bilancio. Si tratta di un principio di fondamentale importanza perché un sistema di obiettivi è effettivamente sostenibile solo se è garantita la congruità tra le risorse effettivamente disponibili e le azioni da porre in essere per raggiungere gli obiettivi fissati.
4 4. STRUTTURA, CONTENUTI E MODALITÀ DI DEFINIZIONE DEL PIANO In questa parte si forniscono indicazioni operative e dettagliate con riferimento al processo, alla struttura e ai contenuti del Piano. Il processo delinea le varie fasi logiche attraverso cui i diversi attori interagiscono fra loro e danno vita al Piano. La struttura determina l impostazione ossia la forma del Piano e il contenuto definisce cosa si scrive in ogni sezione del Piano. Il processo di definizione del Piano segue cinque fasi logiche: a) definizione dell identità dell organizzazione; b) analisi del contesto esterno ed interno; c) definizione degli obiettivi strategici e delle strategie; d) definizione degli obiettivi operative dei piani operativi; e) comunicazione del Piano all interno e all esterno. IL COMUNE COME ENTE TERRITORIALE Con riferimento alle principali caratteristiche del contesto esterno nel quale si è svolta l azione dell amministrazione nel corso dell anno 2013 e come esso ha influenzato gli obiettivi prefissati, le attività svolte, le criticità incontrate ed i risultati ottenuti, si fa riferimento alla descrizione del Comune contenuta nel sito istituzionale: Lendinara è un comune italiano della Provincia di Rovigo situata nella Regione del Veneto. Lendinara è situata nel nord-est della penisola italiana nella parte medio occidentale del Polesine ed è attraversata dal fiume Adigetto, che la divide in due settori. A nord il suo territorio è lambito del fiume Adige che la divide dalla Provincia di Padova. Dista dal capoluogo Rovigo 16 km. Le sue coordinate geografiche sono: secondo il sistema sessagesimale: 45 5' 6,72 N 11 36' 2,52 E secondo il sistema decimale: 45,0852 N 11,6007 E World Wide Locator: JN55TC Il territorio è pianeggiante (si va dai 5 ai 18 metri sul livello del mare) e si estende per 55,40 km 2. Esso è suddiviso nel capoluogo e nelle seguenti frazioni: Ramodipalo Rasa Sabbioni, Saguedo Campomarzo Barbuglio e Valdentro Treponti Molinella. Popolazione residente - Cittadini italiani Al 1 gennaio 2013 la popolazione residente, pari a abitanti, era così distribuita in base al sesso: maschi: 5823; femmine: Cittadini stranieri Al 1 gennaio 2013 la popolazione straniera residente, che ammontava a 1134 abitanti (8,38% del totale), era così distribuita in base al sesso: maschi: 542; femmine: 592 (52,20%) La densità abitativa è di 218,48 abitanti per chilometro quadrato. Riferimenti economico-finanziari Il bilancio di previsione esercizio finanziario 2013 e per il triennio è stato approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 55 del 25 novembre Il relativo Piano Esecutivo di Gestione (P.E.G.) anno 2013, è stato approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 209 del 13 dicembre 2013.
5 LA STRUTTURA DEL COMUNE Sede organi politici = Consiglio Comunale Sindaco Alessandro Ferlin Giunta: Pavan Fabrizio, Furegato Gabriella, Bisi Roberto, Zeggio Francesca, Santi Federica, Amal Federico. Sede: Piazza Risorgimento, Lendinara (Rovigo) Centralino: 0425/ Fax: 0425/ Web: E.mail: PEC: Sede organi amministrativi e tecnici Segretario Generale: Dott. Aldredo Palumbo Piazza Risorgimento n. 1 Segreteria/Personale 1 SETTORE - AREA AMMINISTRATIVA Settore 1-1 Servizio - Responsabile: Dante Buson Sede: Piazza Risorgimento, 1 Tel Fax Posta Elettronica Certificata: Martedì e venerdì: , giovedì: UFFICIO SEGRETERIA GENERALE - PERSONALE - ATTI DELIBERATIVI - PROTOCOLLO - SUPPORTO ORGANI ISTITUZIONALI - UFFICIO MESSI Servizi Demografici Settore 1-2 Servizio - Responsabile: Dante Buson Sede: Via G. B. Conti, 26 Tel Fax PEC: Orario (Anagrafe, Stato Civile, Documentazione amministrativa, Polizia Mortuaria): dal lunedì al venerdì dalle alle 12.30; giovedì pomeriggio dalle alle 17.00; sabato dalle alle (escluse le pratiche di iscrizione e varazione anagrafica) Orario Affari Generali-Legale-Contenzioso: dal lunedì al venerdì dalle alle 12.30; giovedì pomeriggio dalle alle Orario Servizio Elettorale: dal lunedì al venerdì dalle alle SERVIZI DEMOGRAFICI - STATISTICA - CENSIMENTI - AFFARI GENERALI - LEGALE-CONTENZIOSO - POLITICHE ORGANIZZAZIONE E INFORMATIZZAZIONE Bilancio 2 SETTORE - AREA CONTABILE Settore 2-1 Servizio - Responsabile: Stefania Rando Sede: Piazza Risorgimento, 1 Tel Fax
6 martedì e venerdì, dalle alle 12.30, giovedì dalle alle PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA - BILANCIO Contabilità Economato Settore 2-2 Servizio - Responsabile: Lorenzo Lucchiari Sede: Piazza Risorgimento, 1 Tel Fax martedì e venerdì, dalle alle 12.30, giovedì dalle alle CONTABILITÀ - ECONOMATO Tributi Settore 2-3 Servizio - Responsabile: Paolo Melon Sede: Piazza Risorgimento, 1 Tel Fax martedì e venerdì, dalle alle 12.30, giovedì SERVIZIO TRIBUTI - IMPOSTE E TASSE Servizi Sociali Pubblica Istruzione - Sport 3 SETTORE - AREA SOCIO CULTURALE Settore 3-1 Servizio - Responsabile: Gianna Sacchetto Sede: Via G. B. Conti, 26 Tel Assistente Sociale: Fax Posta Elettronica Certificata: Orario Servizi Sociali - Pubblica Istruzione - Sport - Attività Promozionali dal lunedì al venerdì dalle alle 12.30; giovedì pomeriggio dalle alle SERVIZI SOCIALI - INFORMAIMMIGRATI - PUBBLICA ISTRUZIONE - ATTIVITÀ PROMOZIONALI - SPETTACOLO E SPORT Cultura Settore 3-2 Servizio - Responsabile: Pier Luigi Bagatin Sede di Via G. B. Conti, 30 (Direzione e Archivi Storici) Tel Fax Orario: telefonare per appuntamento Sede di Piazza Risorgimento, 7/A (sede provvisoria della Biblioteca Comunale) Tel Fax Nuovo orario di apertura al pubblico: Martedì, Giovedì, Venerdì: 10-12,30; 14,30-17,45 Mercoledì: 10-12,30; 14,30-17,45; 19,30-22,30 Sabato: 10-12,30; 15,30-18,30 Domenica: 15,30-18,30
7 4 SETTORE AREA TECNICA Progettazione Collaudi Programmazione oo.pp. Settore 4-1 Servizio - Responsabile: Pietro Mazzocco Sede: Via Santa Maria Nuova, 40 Tel Fax Orario: martedì, giovedì e venerdì: dalle 8.30 alle 12.30; martedì pomeriggio dalle alle STUDI - PROGETTAZIONI - CONTABILITÀ - DIREZIONE LAVORI E COLLAUDI - OPERE PUBBLICHE Manutenzione Lavori pubblici - Espropri Settore 4-2 Servizio - Responsabile: Angelo Bragioto Sede: Via Santa Maria Nuova, 40 Tel Fax Orario: martedì dalle alle 17.00; giovedì e venerdì dalle alle 12.30; altri giorni solo previo appuntamento. SERVIZIO MANUTENZIONI - UFFICIO ESPROPRI - CIMITERI Urbanistica Edilizia - Ambiente Settore 4-3 Servizio - Responsabile: Claudio Gambalunga Sede: Via Santa Maria Nuova, 40 Tel Fax Orario: martedì dalle alle 17.00; giovedì e venerdì dalle alle 12.30; altri giorni solo previo appuntamento. PROGRAMMAZIONE OPERE PUBBLICHE, PIANIFICAZIONE URBANISTICA, ECOLOGIA, TUTELA AMBIENTE, PROTEZIONE CIVILE Contratti Commercio Gestione amministrativa cimiteri Settore 4-4 Servizio - Responsabile: Chiara Franceschetti Sede: Piazza Risorgimento, 1 Tel Fax Orario: martedì e giovedì, dalle alle e dalle alle CONTRATTI E PATRIMONIO - COMMERCIO E ATTIVITÀ ECONOMICHE - GESTIONE AMMINISTRATIVA CIMITERI Polizia Locale Settore - Area Vigilanza - Comandante: Vice Commissario Dallagà Natale Assessore alla Polizia Locale: Il Sindaco Alessandro Ferlin Sede: Piazza Risorgimento, 2 Tel.: Fax: Cell.: numero per emergenze Sportello Polizia Locale: Piazza Risorgimento - Loggia Comunale Tel. n Orario apertura pubblico Sportello Polizia Locale dal Lunedì al Venerdì, dalle alle 12.30
8 Missione del Comune Il Comune di Lendinara rappresenta la comunità locale, ne cura gli interessi, ne promuove lo sviluppo. Mette al centro dell impegno e dell attività la comunità, le persone, i loro diritti, le loro esigenze, per costruire una città migliore. La città, luogo dell incontro e della convivenza, dello scambio e delle relazioni, tutela i diritti delle persone, facilita un responsabile adempimento dei doveri e garantisce opportunità. I punti di riferimento sono: Ogni decisione assunta ed ogni azione intrapresa dai dipendenti nello svolgimento della propria attività sono finalizzate all attuazione del principio di uguaglianza sostanziale sancito dalla Costituzione. Ogni servizio è una relazione. Stabiliamo con ciascun cittadino rapporti di reciproco rispetto e di collaborazione, anche valorizzando le esperienze, le conoscenze, nelle proposte dei nostri interlocutori per dare qualità ai servizi resi. Deve esservi la consapevolezza, da parte di tutti, della Missione aziendale, che è quella appunto di mettere i singoli cittadini e la collettività nel suo complesso al primo posto quali destinatari del proprio lavoro. Implica, inoltre, il costante sforzo a far sì che la collettività e i suoi singoli membri possano fruire dei migliori standard di servizio, alle più eque condizioni economiche e normative, senza alcun arbitrio o discriminazione. RAPPORTI CON I CITTADINI L Amministrazione è al servizio del territorio e dei cittadini con cui interloquisce costantemente per raggiungere maggiori livelli di benessere. Il Comune orienta la propria attività al soddisfacimento dei bisogni ed esigenze della collettività e dei cittadini; a questo scopo, la condotta del Comune e di chi agisce per suo conto, è ispirata a criteri di attenzione alle esigenze del cittadino e di disponibilità e cortesia verso quest ultimo. L attenzione al cittadino comporta la disponibilità e l apertura del Comune al dialogo con le varie Rappresentanze organizzate (dei cittadini, dei lavoratori, degli utenti, dei consumatori ecc.), al fi ne di migliorare la qualità del servizio e il livello della prestazione offerta. RAPPORTI CON ALTRE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI/ENTI Il Comune favorisce e promuove la collaborazione con le altre pubbliche amministrazioni anche per facilitare l accesso ai servizi da parte dei cittadini e per semplificare le procedure. In questo contesto sostiene l interscambio fra gli enti sia per quanto riguarda le competenze, le professionalità, l esperienza, sia dal punto di vista tecnologico e telematico. RAPPORTI CON IL PERSONALE Il Comune favorisce la crescita professionale del personale attraverso lo sviluppo e l ampliamento delle loro competenze, al fine di essere un punto di approdo ideale per persone capaci e motivate. Il comportamenti tra i dipendenti (a tutti i livelli e gradi di responsabilità) e tra il Comune e i medesimi, sono costantemente e reciprocamente mirati ad agevolare il benessere organizzativo, la miglior prestazione possibile di ciascuno/a e a promuovere ed accrescere le qualità professionali e il loro effettivo dispiegamento nell attività lavorativa. Tutti sono tenuti a contribuire alla realtà esistente introducendo elementi di miglioramento o di radicale novità che non scaturiscono da una evoluzione naturale delle cose ma concretizzano un apporto personale non scontato. Il senso dell Istituzione è uno stato individuale di chi si sente portato a riconoscersi e a identificarsi con l organizzazione di cui fa parte e quindi a condividere, con i membri del gruppo che la compongono, soprattutto la Missione.
9 Funzioni svolte D.Lgs. n. 267/2000 (T.U.EE.LL.) Capo I - Comune Articolo 13 Funzioni. 1. Spettano al comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, dell'assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze. 2. Il comune, per l'esercizio delle funzioni in ambiti territoriali adeguati, attua forme sia di decentramento sia di cooperazione con altri comuni e con la provincia. Articolo 14 Compiti del comune per servizi di competenza statale. 1. Il comune gestisce i servizi elettorali, di stato civile, di anagrafe, di leva militare e di statistica. 2. Le relative funzioni sono esercitate dal sindaco quale ufficiale del Governo, ai sensi dell'articolo Ulteriori funzioni amministrative per servizi di competenza statale possono essere affidate ai comuni dalla legge che regola anche i relativi rapporti finanziari, assicurando le risorse necessarie.
10 Organigramma Uffici/Servizi 1 SETTORE - AREA AMMINISTRATIVA SERVIZI 1 SETTORE: 1- Segreteria Gen.le, Gestione Giuridico-Amm.va del Personale, Atti deliberativi, Protocollo; Supporto Organi Istituzionali e rapporto con gli stessi. 2- Servizi Demografici, Statistica e Censimenti Affari Generali, Legali e Contenzioso Politiche per l organizzazione e l informatizzazione degli Uffici Comunali. 3- Gestione economica del Personale 2 SETTORE - AREA CONTABILE SERVIZI 2 SETTORE: 1 - Pianificazione e programmazione economico-finanziaria - Bilancio. 2 - Contabilità, Economato; 3 - Tributi, imposte e tasse, Gestione flussi informativi violazioni Codice della strada. 3 SETTORE - AREA SOCIO CULTURALE SERVIZI - 3 SETTORE 1- Politiche sociali e della famiglia. Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili, Politiche della Casa. Attività promozionali Sport Spettacolo. 2- Biblioteca Comunale, Archivi storici, Cultura e Turismo, Progetti di carattere didatticoculturali. Gestione attività, Teatro Ballarin. Internet-point e informalavoro. 4 SETTORE AREA TECNICA SERVIZI 4 SETTORE: 1 - Studi, Progettazioni e Programmazione OO.PP. 2 Espropri Manutenzioni Servizi Cimiteriali 3 - Urbanistica, Edilizia Privata, Edilizia Pubblica, Ambiente, Ecologia, Protezione Civile - Pianificazione urbanistica. 4 - Contratti Patrimonio Commercio Att. Produttive, Gestione Amm.Cimiteri. - Servizio di Polizia Municipale. - Politiche per la sicurezza urbana. AREA DI VIGILANZA
11 DOTAZIONE ORGANICA SUDDIVISIONE DEI POSTI IN ORGANICO PER SETTORI E SERVIZI VIGENTE AL 31 dicembre 2013 (ultima modifica delibera G.C. n. 11/ ) 1 SETTORE - AREA AMMINISTRATIVA 1 SERVIZIO - SEGRETERIA GENERALE, GESTIONE GIURIDICO/AMM.DEL PERSONALE, ATTI DELIB., PROTOCOLLO, SUPPORTO ORGANI ISTITUZIONALI E RAPPORTO CON GLI STESSI. 2 SERVIZIO - SERVIZI DEMOGRAFICI, STATISTICA E CENSIMENTIO AFFARI GENERALI, LEGALI E CONTENZIOSO. POLITICHE PER L ORGANIZZAZIONE E L INFORMATIZZAZIONE DEGLI UFFICI COM.LI. 3 SERVIZIO GESTIONE ECONOMICA DEL PERSONALE Servizio/Ufficio Profilo professionale Cat. N. posti organico Capo Settore Istruttore Direttivo Amm.vo Posti coperti Posti vacanti 2 Servizi Demografici, statistica e Censimenti AA.GG., legali e Contenzioso Istruttore Direttivo Amm.vo Responsabile Servizio D 1 1 Buson dott. Dante 0 Servizi Demografici/Stato Civile Istruttore Amministrativo C 1 1 Arzenton P. 0 Servizi Demografici/Anagrafe/Stato Civile Servizi Demografici/Elettorale/Stato Civile/Anagrafe Servizi Demografici/Elettorale/Leva Militare/Stato Civile/An. 1 Servizio Segret. Gen. Gestione Giuridico/Amm. Del Personale Protocollo/Messi 1 Servizio Segret. Gen. Gestione Giuridico/Amm. Del Personale Protocollo/Messi Servizio Segreteria Gen. Gestione Giuridico/Amm. Del Personale Protocollo/Messi Videoterminalista B3 1 Istruttore Amministrativo C 1 Videoterminalista B3 1 Servizio preso in carico Dott. Buson Istruttore Amministrativo C 1 Videoterminalista B3 1 1 Fusaro C. 0 1 Veronese A.R. 0 1 Mogentale L. 0 D 1 vacante 1 1 Piva B. 0 1 Destro L. 0
12 Servizio Segreteria Gen. Gestione Giuridico/Amm. Del Personale Protocollo/Messi Servizio Segreteria Gen. Gestione Giuridico/Amm. Del Personale Protocollo/Messi Servizio Segreteria Gen. Gestione Giuridico/Amm. Del Personale Protocollo/Messi -Centralino Videoterminalista B3 1 Messi notificatori B 2 1 Carriero R. 0 2 De Grandis R., Toso G. Centralinista B 1 1 Menegazzo M Gestione Economico del Personale Servizio in carico a Sacchetto Gianna D TOTALE DEI POSTI ASSEGNATI AL SETTORE: 12 Vacanti 1 ( 1 Cat. D ) 2 SETTORE - AREA CONTABILE 1 SERVIZIO Pianificazione e programmazione economico-finanziaria Bilancio 2 SERVIZIO Contabilità, Economato 3 SERVIZIO Tributi, imposte e tasse, Gestione flussi informativi violazioni Codice della Strada. Servizio/Ufficio Profilo Professionale Cat. N. posti organico Capo Settore Funzionario Amm.vo Contabile 1 Servizio Fnzionario Amm.vo D3 1 Servizio Pianificazione e Contabile programm.ec.fin.- Bilancio Responsabile Servizio 2 Servizio Servizio Contabilità, Economato Istruttore Direttivo Contabile Responsabile di Servizio D 1 Posti coperti 1 Rando dott.ssa Stefania 1 Lucchiari rag. Lorenzo Posti Vacanti Servizio Contabilità, Economato Istruttore Amministrativo C 1 vacante Servizio Contabilità, Economato Servizio Contabilità, Economato Esecutore B 1 1 Pasqualini M. Videoterminalista - B3 1 1 Economo Comunale Bazzan G Servizio Servizio Tributi, Imposte e tasse Istruttore Direttivo Amm.vo Responsabile Servizio D 1 1 Melon Dott. Paolo 0 Servizio Tributi, Imposte e tasse Videoterminalisti B3 2 2 Passadore N. Civieri S. 0 TOTALE DEI POSTI ASSEGNATI AL SETTORE: 8 Vacanti 1 ( 1 Cat. C)
13 3 SETTORE: AREA SOCIO CULTURALE 1 SERVIZIO Politiche Sociali e della famiglia, P.I., Politiche Giovanili, Sport Politiche della casa, Attività promozionali, Sport, Spettacolo. 2 SERVIZIO - Biblioteca com.le, Archivi Storici, Cultura e Turismo, Progetti di carattere didatticoculturali, Teatro Ballarin, Internet-Point, Informalavoro Servizio/Ufficio Profilo Professionale Cat. N. posti organico Posti coperti Capo Settore Segretario Generale Palumbo dott. Palumbo 1 Servizio Istruttore Direttivo Amm.vo Politiche Sociali Responsabile Servizio D 1 Posti Vacanti 1 Sacchetto rag. Gianna 0 Politiche Sociali Assistente Sociale D Vicentini Carlotta Politiche Sociali Istruttore Amministrativo C Pizzo Ester Politiche Sociali Videoterminalista B Laurente Cristina Politiche Sociali Asilo Nido Educatrici Asilo Nido C 6 4 Ferlini M. Pitteri L. Milani Annalisa 2 Maggiolo B. Politiche Sociali Asilo Cuoca B 1 vacante 1 Nido ///////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////// ///////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////// 2 Servizio Servizio Cultura, Biblioteca, Archivi storici, Informagiovani Istruttore Direttivo Direttore Biblioteca Responsabile Servizio D 1 1 Bagatin dott. Pierluigi 0 Servizio Cultura, Biblioteca, Archivi storici, Informagiovani Servizio Cultura, Biblioteca, Archivi storici, Informagiovani Istruttore Amministrativo C 1 Videoterminalista B3 1 1 Viaro L. 0 1 Battizocco A. 0 TOTALE DEI POSTI ASSEGNATI AL SETTORE: 14 Vacanti 1 Cat. C (educatrice) 1 Cat. B1 4 SETTORE: AREA TECNICA 1 Servizio Studi, Progettazioni e Programmazione OO.PP. 2 Servizio - Ufficio Espropri Servizio Manutenzioni Servizi Cimiteriali 3 Servizio Urbanistica, Edilizia Privata, Edilizia Pubblica, Ambiente Ecologia, Protezione Civile, Pianificazione Urbanistica 4 Servizio Contratti/Patrimonio Commercio Attività Produttive Gestione Amm.va Cimiteri Servizio/Ufficio Profilo Professionale Cat. N. Posti in organico Posti coperti Posti Vacanti
14 Capo Settore Istruttore Direttivo Tecnico D Bragioto geom. Angelo 1 SERVIZIO Studi - Progettazioni Istruttore Direttivo Tecnico Responsabile di Servizio Funzionario Direttivo Tecnico Responsabile di Servizio D 1 vacante 1 D3 1 1 Mazzocco Ing. Pietro Studi - Progettazioni Geometra C 1 vacante Servizio Ufficio Espropri / Manutenzioni Servizio Manutenzioni Servizio Manutenzioni Istruttore Direttivo Tecnico Responsabile di Servizio D 1 1 Bragioto geom. Angelo Funzionario Direttivo Tecnico D3 1 Vacante 1 Operatore macchine complesse B3 1 Vacante 1 0 Servizio Manutenzioni Coordinatore operai Operatore macchine complesse B3 1 1 Sprocati F. 0 Servizio Manutenzioni Elettricista B3 1 1 Serravalle M. Servizio Manutenzioni Operai specializzati B 5 Ghinatti G. Prearo R. 6 Bevilacqua R. Zangirolami R. Marsico L.P. Servizi Cimiteriali Custode Cimiteri B3 2 1 Genesini G. Vacante 3 Servizio Istruttore Direttivo 1 Servizio Edilizia Pubblica e Tecnico D 1 Gambalunga geom. Privata- Ambiente, Ec. Responsabile Servizio Claudio P.C. Servizio Edilizia Pubblica e Privata Ambiente, Ec. P.C. Servizio Edilizia Pubblica e Privata Ambiente P.C. Servizio Edilizia Pubblica e Privata Ambiente P.C. 4 Servizio Servizio Contratti/Patr. Commercio Att.Prod. Servizio Contratti/Patr. Commercio Att.Prod. Istruttore Tecnico geometra C 2 2 Maragno L. Rigolin M. Videoterminalista B3 1 vacante 1 Esecutore B 2 2 Tomanin L. Zerbetto S. Istruttore Direttivo Tecnico/Amm. Responsabile Servizio D 1 Istruttore Amministrativo C 2 1 Dr.ssa Franceschetti Chiara 2 Chiandotto N. Zanardi O. Servizio Contratti/Patr
15 Commercio Att.Prod. Gestione Amm.va Cimiteri Servizio Contratti/Patr. Gestione Amm.va Cimiteri Esecutore B 2 Gioso G. Mantovani P. L. Esecutore A 1 vacante 1 TOTALE POSTI ASSEGNATI N. 28 Vacanti n. 8-1 Cat. D3-1 Cat. D 1 1 Cat. C 3 Cat. B3 1 Cat. B 1 Cat. A AREA DI VIGILANZA SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE Servizio/Ufficio Profilo professionale Cat. N. posti organico Polizia Locale Posti occupati Posti vacanti Istruttore Direttivo D 1 1 Dallagà p.i. Natale 0 Vigilanza Comandante P.M. Istruttori di vigilanza C Stocco G. Cavallini E. Raimondi D. Cappello C. Verza R. Tocchio L. Esecutore B 1 1 Brognara Giovanna 0 TOTALE DEI POSTI ASSEGNATI AL SETTORE: 9 1 Vacante Cat. C
16 I SERVIZI EROGATI FUNZIONE SERVIZIO ATTIVITA FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRA ZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO FUNZIONI DI POLIZIA LOCALE FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA ORGANI ISTITUZIONALI PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE, PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI UFFICIO TECNICO ANAGRAFE, STATO CIVILE,ELETTORALE, LEVA E SERVIZIO STATISTICO ALTRI SERVIZI GENERALI POLIZIA LOCALE, COMMERCIALE, AMMINISTRATIVA SCUOLA MATERNA ISTRUZIONE ELEMENTARE ISTRUZIONE MEDIA ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ASSISTENZA SCOLASTICA, TRASPORTO, REFEZIONE E ALTRI SERVIZI Gestione relazioni esterne e partecipazione Gestione della comunicazione istituzionale Gestione della segreteria Gestione della direzione amministrativa Gestione delle risorse umane e dell organizzazione Gestione dei contratti Gestione della funzione amministrativa-contabile Gestione della programmazione e del controllo economico-finanziario Gestione dei rapporti e dei controlli con le Società Partecipate Gestione degli acquisti di beni, servizi e forniture (Economato) SETT. SERV. 1/1 2/1 2/2 Gestione delle entrate e dei tributi locali 2/3 Gestione del patrimonio comunale (rilevazioni,concessioni, locazioni e vendite) Gestione interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sul patrimonio Gestione lavori di edilizia pubblica (su strutture scolastiche, sportive,ecc.) Gestione lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria su strade e illuminazione pubblica Gestione dello Sportello Segnalazioni Gestione dei servizi demografici 1/2 Gestione dei sistemi informativi 2/3 Gestione del servizio protocollo e archivio 1/1 Gestione dei servizi di vigilanza sul territorio e sulle attività della popolazione, Gestione dei servizi di prevenzione e controllo della sicurezza stradale, Gestione dei servizi di vigilanza sull attività edilizia, commerciale e produttiva, Gestione delle sanzioni amministrative (tramite società strumentale) Gestione dei servizi di supporto e dei servizi integrativi al Piano dell offerta formativa Gestione dei servizi di Assistenza Scolastica (prepost scuola) Gestione del servizio Trasporto Scolastico Gestione del servizio Refezione scolastica Gestione dei Centri Estivi Polizia Munici pale 3/1 RESP.LE Buson Dante Rando Stefania Lucchiari Lorenzo Melon Paolo Buson Dante Melon Paolo Buson Dante Dallagà Natale Sacchetto Gianna SEDE Piazza Risorgimento 1 Lendinara (RO) Piazza Risorgimento 1 Lendinara (RO) Via G. B. Conti 26 Lendinara (RO) Piazza Risorgimento 1 Lendinara (RO Piazza Risorgimento 1 Lendinara (RO) Piazza Risorgimento 1 Lendinara (RO) Via G. B. Conti 26 Lendinara (RO) SETT. FUNZIONE SERVIZIO ATTIVITA SERV. FUNZIONI Gestione della biblioteca e del patrimonio artistico, BIBLIOTECHE RELATIVE culturale e scientifico 3/2 ALLA TEATRI, ATTIVITA Organizzazione manifestazioni ed iniziative culturali RESP.LE Bagatin Pierluigi SEDE Piazza Risorgimento 1 Lendinara
17 CULTURA E AI BENI CULTURALI FUNZIONI NEL SETTORE SPORTIVO E RICREATIVO FUNZIONI NEL CAMPO TURISTICO FUNZIONI NEL CAMPO DELLA VIABILITA E DEI TRASPORTI FUNZIONI RIGUARDANT I LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL AMBIEN TE FUNZIONI NEL SETTORE SOCIALE FUNZIONI NEL CAMPO SVILUPPO ECONOMICO CULTURALI E SERVIZI DIVERSI NEL SETTORE CULTURALE PISCINE COMUNALI STADIO COMUNALE, PALAZZETTO DELLO SPORT E ALTRI IMPIANTI MANIFESTAZIONI DIVERSE NEL SETTORE SPORTIVO E RICREATIVO SERVIZI TURISTICI MANIFESTAZIONI TURISTICHE VIABILITA, CIRCOLAZIONE STRADALE E SERVIZI CONNESSI ILLUMINAZIONE PUBBLICA E SERVIZI CONNESSI URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO EDILIZIA RESIDENZIALE E PUBBLICA SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI PARCHI E SERVIZI PER LA TUTELA AMBIENTALE DEL VERDE ASILI NIDO, SERVIZI PER L INFANZIA E PER I MINORI SERVIZI DI PREVENZIONE E RIABILITAZIONE STRUTTURE RESIDENZIALI E DI RICOVERO PER ANZIANI ASSISTENZA, BENEFICENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA SERVIZIO NECROSCOPICO E CIMITERIALE SERVIZI RELATIVI AL COMMERCIO Concessione patrocini e contributi alle associazioni culturali, ricreative, sportive Gestione strutture, servizi ed iniziative sportive Gestione dei servizi ricreativi 3/1 Gestione servizi e manifestazioni turistiche 3/2 Gestione viabilità, circolazione e servizi connessi Gestione lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria su strade Gestione lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria su impianti di illuminazione pubblica Gestione della pianificazione territoriale Gestione dell Edilizia Privata e del rilascio di permessi/autorizzazioni Gestione Edilizia Residenziale Pubblica Gestione della Protezione Civile Gestione del Servizio Idrico integrato (tramite società partecipata) Gestione del Servizio di Igiene Urbana (tramite società partecipata) Gestione della regolamentazione e dei controlli in materia ambientale ed igienico-sanitaria Gestione verde pubblico Gestione servizio di Asilo nido comunale Gestione interventi socio-educativi e ricreativi per l infanzia e i giovani Gestione servizi di tutela minori e della famiglia Gestione interventi a favore delle persone in difficoltà Gestione servizi di assistenza a soggetti diversamente abili Gestione iniziative per la formazione permanente e l orientamento al lavoro Gestione rapporti con strutture residenziali e di ricovero per anziani Erogazione contributi economici a persone disagiate (tutte le categorie) Gestione delle problematiche abitative Gestione servizi socio-assistenziali per gli anziani Polizia Munici pale 4/2 4/3 3/1 Erogazione servizi cimiteriali 4/4 Regolamentazione, controllo e sostegno delle attività produttive e commerciali 4/4 Sacchetto Gianna Bagatin Pierluigi Dallagà Natale Bragioto Angelo Gambalung a Claudio Sacchetto Gianna Francesche tti Chiara Francesche tti Chiara (RO) Via G. B. Conti 26 Lendinara (RO) Piazza Risorgimento 1 Lendinara (RO) Piazza Risorgimento 1 Lendinara (RO) Via Santa Maria Nuova 40 Lendinara (RO) Via Santa Maria Nuova 40 Lendinara (RO) Via G. B. Conti 26 Lendinara (RO) Piazza Risorgimento 1 Lendinara (RO) Piazza Risorgimento 1 Lendinara (RO)
18 1 SETTORE - AREA AMMINISTRATIVA 1 SERVIZIO DESCRIZIONE DELL ATTIVITA Ufficio Segreteria e Gestione Giuridica del Personale Attività di gestione ordinaria relativa a: Gestione degli atti deliberativi di Consiglio e Giunta. Assistenza diretta e coordinamento tra uffici - servizi ed il Presidente del Consiglio Comunale. Gestione delle determinazioni dei Responsabili di Servizio. Verbalizzazioni delle sedute consiliari. Ordine del giorno della Giunta e Consiglio. Comunicazioni ai Capigruppo. Inoltro agli uffici degli atti deliberativi e delle determinazioni dei Responsabili di Servizio. Redazione atti deliberativi e determinazioni dei Responsabili di Servizio. Gestione nuovo software Halley Servizi al cittadino atti deliberativi in qualità di Gestore della Procedura. Assistenza agli organi collegiali (compreso il nucleo di valutazione) e disbrigo corrispondenza del Sindaco e del Segretario Generale. Predisposizione degli atti relativi alla gestione del personale per l applicazione e il rispetto della disciplina giuridica che regola la materia (contratto collettivo nazionale del lavoro regolamento organico). Nell ambito del Contratto Collettivo Nazionale Decentrato, applicazione delle progressioni economiche orizzontali, gestione delle risorse di cui all art.15 CCNL (trattamento accessorio del personale), rapporti con le RSU aziendali e delegazione trattante di parte pubblica. Nel quadro della programmazione triennale delle assunzioni ha il compito di gestire le operazioni per reclutare il personale attraverso selezioni e concorsi. Si occupa della programmazione della dotazione organica e dell organizzazione del personale, dell analisi dei fabbisogni e delle verifiche di qualità. Fornisce assistenza nei rapporti con le organizzazioni sindacali anche per l affronto di vertenze e trattative. Garantisce l informazione sui contenuti del contratto di lavoro. Conferimento mandato da parte dei nuovi Datori di Lavoro, di seguire tutti gli adempimenti amministrativo/burocratici previsti dal D.lgs. n.81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Ogni altro compito attribuito dallo Statuto e dai Regolamenti Comunali, nonché di ogni altra normativa che interverrà successivamente all approvazione del PEG. Definizione obiettivi gestionali: Convocazione della Giunta Comunale a richiesta del Sindaco e gestione delle proposte di deliberazione e degli argomenti e delle successive deliberazioni nel termine di 7 giorni lavorativi. Convocazione del Consiglio Comunale e gestione delle proposte di deliberazione e degli argomenti e delle successive deliberazioni nei termini di legge o comunque nel termine stabilito dagli organi preposti. A seguito dell entrata in vigore del nuovo D.Lgs. 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e la nomina a Datori di Lavoro del Comune di Lendinara dei Coordinatori di Settore e dei Responsabile dei Servizi del III Settore (Area Socio-Culturale) ed il Comandante P.L., i nuovi Datori di Lavoro hanno dato mandato al Responsabile del Servizio Segreteria di seguire tutti gli adempimenti amministrativo/burocratici previsti dal suddetto decreto, in modo particolare il Servizio Medicina del Lavoro, programmazione corsi Preposti, Prevenzione incendi e Primo Soccorso. Gestione del servizio mensa tramite ticket del personale che effettua prestazioni giornaliere pomeridiane. Gestione rapporti con la Ditta che si occupa del servizio di stenotipia per l attività di supporto alle sedute consiliari. Ufficio Protocollo, Messi e Centralino Progetto obiettivo per l anno 2013: Dopo l individuazione delle linee operative per l attivazione del Protocollo Informatico e la gestione dei flussi documentali, adottate con atto di Giunta Comunale n.59 del 15 aprile 2004, e l attuazione del Livello 1 nucleo minimo relativo al progetto di adeguamento del Protocollo Informatico si renderà necessario passare al livello 2 con l applicazione e la gestione della posta elettronica interna, il collegamento della casella di posta certificata e relativa smart card per la firma digitale in possesso
19 dell Amministrazione al Protocollo Informatico. Adeguamento del sistema di classificazione al nuovo Titolario ANCI (Gruppo di Lavoro nazionale), nonché alle successive trasformazioni con relativa creazione di alcuni fascicoli. Tutti i servizi sono stati collegati in rete ed è stata aperta almeno una postazione di posta in partenza per ogni Ufficio. L obiettivo consiste nel controllare, coordinare e gestire tali attività al fine di rendere omogeneo e quindi facilmente consultabile il Registro Protocollo. Attività di gestione ordinaria relativa a: Apertura corrispondenza in arrivo con vidimazione della stessa e relativo smistamento agli uffici interessati. Attività di protocollo in uscita per corrispondenza proveniente dai vari uffici. Tenuta registro spese postali, utilizzo dei sistemi meccanizzati relativi all affrancatrice con relativa rendicontazione giornaliera. Gestione delle tassate con rimborso all ufficio messi. Sistemazione gazzette ufficiali BUR e riviste varie. Rapporti col pubblico. Archiviazione atti deliberativi e raccolta ordinanze. Raccolta dei regolamenti comunali, statuti. Raccolta ordinanze dell Ufficio P.L. Raccolta determinazioni dei servizi. Pubblicazioni varie di avvisi, manifesti e ordinanze. Tenuta registro delle pubblicazioni. Notificazioni varie per conto di altri soggetti pubblici e privati. Servizio di autista per amministratori comunali. Assistenza durante le sedute consiliari e di giunta, nonché durante le manifestazioni ufficiali. Inoltro comunicazioni telefoniche e documenti tramite fax, informazioni varie su servizi. Dal 2 marzo 2009, è stato aperto presso gli uffici al piano terra, con accesso agevolato del pubblico direttamente dalla porta sotto la Loggia Com.le, un nuovo URP Sportello Polifunzionale che fa da front-office con il pubblico, cercando di soddisfare in maniera efficiente ed efficace tutte le richieste di informazioni rivolte dal pubblico e ricevendo anche le richieste di segnalazioni, reclami ed osservazioni dei cittadini così da rendere sempre più chiaro, trasparente ed agevole l incontro tra l Amministrazione comunale e la comunità lendinarese. Tale progetto è stato realizzato con personale interno dell Ufficio Segreteria/Personale senza dover attingere a nuove risorse esterne, ma attuando una riprogrammazione nella gestione delle risorse umane in dotazione al servizio stesso. Dal 02 gennaio 2010 l Ufficio Messi è stato fornito di un nuovo applicativo Halley per la gestione dell Albo Pretorio on-line ai sensi Art.32 legge n.69/2009 che imponeva alle P.A. di pubblicare atti e provvedimenti amministrativi nel proprio sito internet assolvendo in tal modo l effetto di pubblicità legale degli atti. Anche se con successivi provvedimenti tale termine è stato spostato al , il Comune è già pienamente operativo nella gestione dell Albo Pretorio on-line. Gestione della posta elettronica recapitata all indirizzo istituzionale. Definizione obiettivi per l anno 2013: Gestione del servizio del protocollo informatico e della procedura informatizzata Messi Comunali ed Albo Pretorio on-line. Rapporti col pubblico con garanzia di presenza giornaliera di un addetto per la ricezione di istanze, protocollazione, informazioni sugli orari e servizi, ricerca documenti, ricezione istanze e rilascio copie atti amministrativi. Consegna documentazione e/o atti. Gestione del sistema di centralino telefonico Apertura e scarico giornaliero dei messaggi e documenti inviati alla PEC istituzionale. Obiettivi aggiuntivi dell anno 2013: a) Verifica delle scadenze dei contratti in essere per la fornitura di beni e servizi, al fine dell espletamento delle gare nei tempi utili ad evitare le proroghe tecniche. b) Effettuare la definizione degli stanziamenti del bilancio 2013 attraverso il metodo innovativo gestione budget presente nel software della contabilità finanziaria in dotazione all ente. c) Per rispondere con efficienza, adeguatezza ed economicità alle esigenze sopra evidenziate, si precisa che saranno attivate politiche ed iniziative di sensibilizzazione al contenimento dei costi, relativamente all uso dei servizi telefonici/telematici e dei materiali di consumo cartacei e per apparecchiature informatiche, nonché politiche per la razionalizzazione nell uso e nell acquisto di dotazioni strumentali. d) Allo scopo si indica che fra gli impegni prioritari e comuni a tutti i componenti del Settore va posto, con riferimento al grado di responsabilità, l aggiornamento professionale e la continua formazione,
20 allo scopo preciso di migliorare l efficienza dell intervento comunale nei rispettivi ambiti. Tale impegno dovrà valere sia nei confronti del Comune che iscrive i propri dipendenti ai vari corsi, compatibilmente con il budget di spesa previsto in bilancio, sia nei confronti del dipendente, che è tenuto ad aggiornarsi con la partecipazione a mostre, convegni, corsi, nonché attraverso lo studio in loco. È attribuito ai Responsabili dei Servizi il dovere di formare in via continuativa il personale inserito nel proprio servizio. e) Rispettare le scadenze previste nel Regolamento di Contabilità Comunale o eventualmente indicate dal Responsabile del Servizio Finanziario nel caso di adempimenti non previsti nel Regolamento citato. f) In caso di erogazione di contributi conseguenti a deliberazioni di Giunta Comunale, rispetto del termine complessivo di quarantacinque giorni così suddiviso: - adempimento a cura del Servizio Segreteria e del Segretario Comunale: cinque giorni per la pubblicazione della deliberazione all Albo Pretorio; - adempimento del Responsabile del Servizio competente: dieci giorni decorrenti dalla pubblicazione della deliberazione di Giunta Comunale (con eventuale interruzione e successiva ripresa del termine se necessita l acquisizione della debita documentazione dal beneficiario), per l adozione della determinazione di impegno di spesa e/o liquidazione completa di ogni elemento utile e necessario alla regolarità della stessa e conseguente trasmissione dell atto al Servizio di Contabilità; - adempimento del Responsabile del Servizio Contabilità: trenta giorni decorrenti dal ricevimento della determinazione di impegno di spesa e/o liquidazione da parte del Responsabile del Servizio competente (con eventuale interruzione e successiva ripresa del termine in caso di restituzione della determinazione irregolare al Responsabile del Servizio proponente) per: 1. regolarizzazione dell impegno di spesa, ove sia riscontrata ed attestata la copertura finanziaria della spesa e la sua regolarità contabile; in presenza di determinazioni che non appaiono regolari, restituzione della pratica al responsabile del servizio proponente con rapporto motivato; 2. regolarizzazione della liquidazione e del pagamento attraverso il controllo sulla regolarità, l esattezza e la completezza della documentazione trasmessa e il controllo fiscale, riscontrando che la somma da pagare rientri nei limiti dell impegno e che ne risulti effettuata la giusta imputazione a bilancio. Nel caso in cui si rilevino irregolarità dell'atto di liquidazione o la non conformità rispetto all'atto di impegno, o l'insufficienza della disponibilità rispetto all'impegno assunto, l'atto stesso viene restituito al Servizio proponente con l'indicazione della motivazione e l invito a promuovere gli opportuni provvedimenti per la regolarizzazione. Segue l emissione del mandato di pagamento e la trasmissione al Tesoriere Comunale. Ufficio Segreteria e Personale Attività connessa alla carica di Presidente del Consiglio Comunale in quanto lo stesso deve essere coadiuvato da un dipendente dell Ufficio di Segreteria in grado di espletare le funzioni di coordinamento tra i Coordinatori di Settore, i responsabili di Servizio ed il Presidente, nonché curare tutti i rapporti tra i Consiglieri Comunali, Commissioni Consiliari e Ufficio di Presidenza. Attività relativa al sistema di gestione dell igiene del lavoro del personale applicato: snellire le attività del servizio personale per quanto concerne la prenotazione delle visite mediche periodiche connesse agli adempimenti del D.Lgs. n.81/2009, che dal 2009 avvengono presso una struttura presente nel territorio di Lendinara, riducendo gli spostamenti dei dipendenti da una struttura sanitaria all altra, consentendo così di avere un maggiore tempo dedicato all attività lavorativa: l indicatore è la diminuzione delle giornate perdute per l attività di accertamento sanitario, nonché l adeguamento alla normativa europea sull attività dei lavoratori addetti ai videoterminali. Gestione del servizio mensa tramite ticket del personale che effettua prestazioni giornaliere pomeridiane: un servizio mensa gestito direttamente dall amministrazione comunale comporterebbe sicuramente costi fissi superiori, connessi alla necessità di assunzione di personale a tempo indeterminato, nonché l individuazione di idonei locali con relativi permessi sanitari. La gestione tramite ticket consente di ottemperare all obbligo giuridico dell amministrazione di fornire un servizio mensa nel caso di rientri settimanali. L indicatore è costituito dalla garanzia di copertura del servizio mensa che esclude le lagnanze del personale e delle OO.SS. Gestione rapporti con la Ditta che effettua il servizio di stenotipia per l attività di supporto alle sedute consiliari: l attività di supporto posta in essere dalla società per la verbalizzazione delle sedute consiliari consente di liberare risorse dall ufficio segreteria da adibire ad altri compiti istituzionali. L assunzione di una risorsa per questa tipologia di attività avrebbe oneri rilevanti per l amministrazione. La stenotipia consente altresì di avere certezza sul contenuto delle sedute consiliari evitando all amministrazione pericoli di impugnazione degli atti. L indicatore è costituito dalla riduzione praticamente a zero delle contestazioni sulle verbalizzazioni e la liberazione di risorse per attività istituzionali. Gestione nuovo software Halley per la gestione degli Atti Amministrativi, nella fattispecie gestione informatizzata delle delibere di Giunta, Consiglio, Determine dei Responsabili di Servizio, Ordinanze del Sindaco e dei Responsabili: la nuova gestione informatizzata degli atti amministrativi tramite il nuovo software Halley, permette la pubblicazione dal nel sito istituzionale del Comune di tutte le deliberazioni approvate dalla Giunta e dal Consiglio Comunale.
ALLEGATO A Comune di Lendinara Provincia di Rovigo PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2013-2014-2015 1 - INTRODUZIONE: ORGANIZZAZIONI E FUNZIONI DELL AMMINISTRAZIONE Con riferimento

References: articolo 10
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 articolo 7
 articolo 9
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 articolo 4
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 articolo 10
 Articolo 13
 Articolo 14
 art.15
 Art.32