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COMUNE DI CELLINO SAN MARCO Provincia di BRINDISI - PDF
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1 COPIA 16 COMUNE DI CELLINO SAN MARCO Provincia di BRINDISI Deliberazione per la Commissione Straordinaria con poteri del Consiglio Comunale OGGETTO: I.U.C. (Imposta Unica Comunale) - Componente IMU - Determinazione aliquote e detrazioni per l`anno L'anno 2015 il giorno 6 del mese di AGOSTO alle ore 11:45, nella sala consiliare della Sede Municipale del Comune suddetto. Cognome e Nome Carica PRESENTI ASSENTI Dott. Biagio De Girolamo - Viceprefetto Commissario X Dott. Michele Lastella - Viceprefetto Commissario X Dott. Luciano Marzano Funzionario Economico Contabile Commissario X IN TOTALE P/A 2 1 RISULTATO che; - Presiede la Commissione Straordinaria con poteri del Consiglio Comunale nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 19/04/2014 e del 23/02/2015; - Partecipa il Segretario Generale reggente Dott.ssa DESIATI Maria Antonietta. La seduta è PUBBLICA. La Commissione Straordinaria dichiara aperta la discussione sull'argomento in oggetto regolarmente iscritto all'ordine del giorno, premettendo che, sulla proposta della presente deliberazione: - Il Responsabile del servizio interessato per quanto concerne la regolarità tecnica; - Il Responsabile di Ragioneria, per quanto concerne la regolarità contabile; ai sensi dell'art. 49 del Testo Unico delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali hanno espresso parere FAVOREVOLE. VI SETTORE - TRIBUTI - AA.PP- SUAP - INNOVAZIONE TECNOLOGICA (Regolarità tecnica) Si esprime PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica della presente deliberazione, ai sensi dell'art. 49 del T.U.EE.LL. D.Lgs. N 267/2000 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Rag. VINCENZO BLASI MARTINA SERVIZIO ECONOMICO-FINANZIARIO (Regolarità contabile) Si esprime PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica della presente deliberazione, ai sensi dell'art. 49 del T.U.EE.LL. D.Lgs. N 267/2000 IL RESPONSABILE DI RAGIONERIA F.to Dott. Fabio RIZZO Si esprime PARERE FAVOREVOLE in ordine alla conformità a legge, statuto e regolamenti della presente deliberazione (Decreto Sindacale n. 15 del 21/05/2003) IL SEGRETARIO GENERALE F.to dott.ssa MARIA ANTONIETTA DESIATI Pag. 1 di 8
2 LA COMMISSIONE STRAORDINARIA Richiamati: gli articoli 119 e 117, comma 6, della Costituzione repubblicana, novati dalla legge costituzionale 3/2001, che riconoscono ai comuni rispettivamente autonomia finanziaria di entrata e di spesa e la potestà regolamentare in ordine alla disciplina dell organizzazione e dello svolgimento delle funzioni loro attribuite ; l articolo 4 della legge 131/2003 secondo il quale i comuni hanno potestà normativa che consiste in potestà statutaria e regolamentare; gli articoli 7 e 42, comma 2 lettera f), del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 (TUEL) e smi; l articolo 52 del decreto legislativo 446/1997 che riconosce ai comuni potestà regolamentare generale in materia di loro entrate; il decreto del Ministero dell'interno 13/05/2015, il quale fissa il termine per l approvazione del Bilancio di Previsione dell anno 2015 al 30 luglio 2015; l art. 1, comma 169, della Legge 296/06 che prevede che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento; Richiamati altresì: il decreto legislativo 14 marzo 2011 numero 23 recante Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale, con particolare riferimento agli articoli 8, 9 e 14; l articolo 13 del decreto legge 201/2011 (convertito dalla legge 214/2011) che norma l imposta municipale propria (IMU) in vigore dal 2012 modificato dall articolo 2 del Decreto Legge 31 agosto 2013 n. 102 (convertito dalla Legge 28 ottobre 2013 n. 124); gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n.201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l imposta municipale propria IMU, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012, in tutti i comuni del territorio nazionale; la legge 27 dicembre 2013 n. 147 (legge di stabilità 2014) che ha stabilito, tra l altro, l istituzione dell Imposta Unica Comunale IUC dal 1 gennaio 2014 e delle sue componenti TASI e TARI, oltre ad una profonda e sostanziale modifica normativa della componente IMU ; TENUTO CONTO inoltre di quanto stabilito dalla legge 24 dicembre 2012 n.228, dal D.L. n.35 del 8 aprile 2013 convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013 n.64, dal D.L. n.54 del 21 maggio 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 18 luglio 2013 n.85, dal D.L. n. 102 del 31 agosto 2013 convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013 n.124, dal D.L. n.133 del 30 novembre 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 29 gennaio 2014 n. 5; TENUTO CONTO del coordinamento normativo effettuato con il Regolamento IUC (Imposta Unica Comunale), approvato dalla Commissione Straordinaria con deliberazione n. 16 del 24/07/2014, in vigore dal 1 gennaio 2014, e delle sue componenti ; Pag. 2 di 8
3 VISTA la Deliberazione della Commissione Straordinaria, con i poteri del Consiglio Comunale n.17 del 24/07/2014 con la quale è stato approvato il Regolamento per la disciplina del tributo per i Servizi Indivisibili (TASI); VISTA la Deliberazione della Commissione Straordinaria, con i poteri del Consiglio Comunale n.18 del 24/07/2014 con la quale è stato approvato il Regolamento per la disciplina dell Imposta Municipale propria (IMU) ; VISTA la Deliberazione della Commissione Straordinaria, con i poteri del Consiglio Comunale n.12 del 10/07/2014 con la quale è stato approvato il Regolamento per l applicazione della Tassa sui Rifiuti (TARI); VISTA la Deliberazione della Commissione Straordinaria, con i poteri del Consiglio Comunale n. 14 del 06/08/2015 con la quale è stato approvato il Piano Finanziario e Tariffario della TARI con decorrenza 01/01/2015; VISTO l art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione; VISTO l art. 9 bis del D.L. n. 47 del 28/03/2014, convertito con modificazioni nella L. n. 80 del 23/05/2014, che ha modificato l art. 13, comma 2 del D.L. n.201/2011, disponendo quanto segue: Art. 9-bis. - (IMU per immobili posseduti da cittadini residenti all'estero) All'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, al settimo periodo, le parole da: ", l'unita' immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti" fino a: "non risulti locata" sono soppresse e dopo l'ottavo periodo e' inserito il seguente: "A partire dall'anno 2015 e' considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unita' immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso ; PRESO ATTO : che a seguito della modifica di cui sopra, è stata eliminata la possibilità, prevista dal Pag. 3 di 8
4 precedente testo dell art. 13, comma 2, settimo periodo, di assimilare, per l anno 2015 ad abitazione principale l unità immobiliare posseduta in Italia dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto; che, a partire dall anno 2015, è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all Anagrafe degli italiani residenti all estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d uso; TENUTO CONTO del gettito IMU nell annualità 2014, nonchè delle specifiche necessità del bilancio di previsione 2015, per effetto delle quali appare, per il momento, opportuno, non modificare, per l anno 2014, le aliquote dell imposta municipale propria IMU ; RITENUTO, al fine di consentire la conservazione degli equilibri di bilancio, di confermare le seguenti aliquote già deliberate con atto della Commissione Straordinaria con i poteri del C.C. n. 19 del 24/07/2014: - ALIQUOTA 4,00 per mille (per abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze e per gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per le Case Popolari IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'art.93 del DPR 616/1977. (verifica rispetto vincolo comma 677 art.1 legge n. 147 del : aliquota massima consentita IMU al , 6 per mille aliquota TASI applicata pari al 2 per mille - somma IMU + TASI = 6 per mille, pari ad aliquota massima consentita IMU) (per tutti gli immobili del gruppo catastale D immobili produttivi, con esclusione della categoria D/10 immobili produttivi e strumentali agricoli esente dal 1 gennaio 2014); D.L. 6 marzo 2014, n. 16, conv. in legge n. 68/2014: aliquota massima consentita IMU al , 10,6 per mille aliquota TASI applicata pari a 1 per mille uno - somma IMU + TASI = 10 per mille, inferiore ad aliquota massima consentita IMU) - ALIQUOTA 10,60 per mille (per tutti gli immobili del gruppo catastale D immobili produttivi relativi ad impianti di energia rinnovabile D.L. 6 marzo 2014, n. 16, conv. in legge n. 68/2014: aliquota massima consentita IMU al , 10,6 per mille aliquota TASI applicata pari a 0,8 per mille - somma IMU + TASI = 11,40 per mille, pari ad aliquota massima consentita ) (per tutti gli altri fabbricati ed aree edificabili); Pag. 4 di 8
5 D.L. 6 marzo 2014, n. 16, conv. in legge n. 68/2014: aliquota massima consentita IMU al , 10,6 per mille aliquota TASI applicata pari a 1 per mille uno - somma IMU + TASI = 10 per mille, inferiore ad aliquota massima consentita IMU) - VALORE DELLE AREE FABBRICABILI nelle seguenti misure: Zone B centro abitato -. 65,00 al Mq. Zona C/5. 75,00 al Mq. Zona C/1 C/2 C/6 C/9 -C/8 C/10 e C/11. 45,00 al Mq. Zona C/3 e C/4. 20,00 al Mq. Zona C/7. 10,00 al Mq. Zona D D/1 C.da Cazzei. 10,00 al Mq. (per tutti i terreni agricoli, con esclusione dei terreni di proprietà dei coltivatori diretti e degli imprenditori Agricoli iscritti nella previdenza agricola esenti dal 1 gennaio 2014); ACQUISITI i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile dei responsabili dei servizi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs n. 267 del 18/08/2000 VISTO il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i.; VISTO lo Statuto dell Ente; VISTO il regolamento di contabilità dell Ente; VISTO il vigente regolamento per la disciplina delle Entrate; Con voti unanimi, legalmente espressi DELIBERA 1) di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento ; 2) di determinare, confermando le aliquote e detrazioni relative all'anno 2014 le seguenti Aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2015 : - ALIQUOTA 4,00 per mille (per abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze e per gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per le Case Popolari IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'art.93 del DPR 616/1977; (verifica rispetto vincolo comma 677 art.1 legge n. 147 del : aliquota massima consentita IMU al , 6 per mille aliquota TASI applicata pari al 2 per mille - somma IMU + TASI = 6 per mille, pari ad aliquota massima consentita IMU) (per tutti gli immobili del gruppo catastale D immobili produttivi, con esclusione della categoria D/10 immobili produttivi e strumentali agricoli esente dal 1 gennaio 2014); Pag. 5 di 8
6 D.L. 6 marzo 2014, n. 16, conv. in legge n. 68/2014: aliquota massima consentita IMU al , 10,6 per mille aliquota TASI applicata pari a 1 per mille uno - somma IMU + TASI = 10 per mille, inferiore ad aliquota massima consentita IMU) - ALIQUOTA 10,60 per mille (per tutti gli immobili del gruppo catastale D immobili produttivi relativi ad impianti di energia rinnovabile D.L. 6 marzo 2014, n. 16, conv. in legge n. 68/2014: aliquota massima consentita IMU al , 10,6 per mille aliquota TASI applicata pari a 0,8 per mille - somma IMU + TASI = 11,40 per mille, pari ad aliquota massima consentita ) (per tutti gli altri fabbricati ed aree edificabili); D.L. 6 marzo 2014, n. 16, conv. in legge n. 68/2014: aliquota massima consentita IMU al , 10,6 per mille aliquota TASI applicata pari a 1 per mille uno - somma IMU + TASI = 10 per mille, inferiore ad aliquota massima consentita IMU) - VALORE DELLE AREE FABBRICABILI nelle seguenti misure: Zone B centro abitato -. 65,00 al Mq. Zona C/5. 75,00 al Mq. Zona C/1 C/2 C/6 C/9 -C/8 C/10 e C/11. 45,00 al Mq. Zona C/3 e C/4. 20,00 al Mq. Zona C/7. 10,00 al Mq. Zona D D/1 C.da Cazzei. 10,00 al Mq. (per tutti i terreni agricoli, con esclusione dei terreni di proprietà dei coltivatori diretti e degli imprenditori Agricoli iscritti nella previdenza agricola esenti dal 1 gennaio 2014); D.L. 6 marzo 2014, n. 16, conv. in legge n. 68/2014: aliquota massima consentita IMU al , 10,6 per mille aliquota TASI applicata pari a 1 per mille uno - somma IMU + TASI = 10 per mille, inferiore ad aliquota massima consentita IMU); 3) di Determinare, ai fini dell'applicazione dell'imu, la detrazione di euro 200 per l'anno 2014 ai seguenti immobili: a) unità immobiliare appartenente alla categoria catastale A/1-A/8-A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e relative pertinenze; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica; b) gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per le Case Popolari IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'art.93 del DPR 616/1977; 4) di dare atto che per quanto non previsto valgono le disposizioni regolamentari dell'imu e Pag. 6 di 8
7 dell' art. 9 bis del D.L. 23/05/2014; n. 47 del 28/03/2014, convertito con modificazioni nella L. n. 80 del 5) di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2015 ; 6) di trasmettere telematicamente la presente deliberazione al Ministero dell'economia e delle Finanze per il tramite del portale entro 30 giorni dalla data di esecutività e comunque entro 30 giorni dal termine ultimo di approvazione del bilancio, ai sensi dell'articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n (L. n. 214/2011); 7) di pubblicare il presente regolamento sul sito internet del Comune e all'albo Pretorio del Comune. 8) di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs.18 agosto 2000, n Pag. 7 di 8
8 Il presente verbale, salva l'ulteriore lettura e sua definitiva approvazione nella prossima seduta, viene letto, confermato e sottoscritto come segue: LA COMMISSIONE STRAORDINARIA F.to Dott. Michele LASTELLA F.to Dott. Luciano MARZANO IL SEGRETARIO GENERALE F.to dott.ssa MARIA ANTONIETTA DESIATI RELATA DI INIZIO PUBBLICAZIONE Della su estesa deliberazione, ai sensi dell'art.124 del Testo Unico delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali D.Lgs. 267/2000, viene iniziata oggi la pubblicazione all'albo Pretorio ON-Line del sito comunale per quindici giorni consecutivi. Cellino San Marco, lì 06/08/2015 L`ADDETTO ALLA PUBBLICAZIONE F.to Sig.ra Antonella SPADARO ESECUTIVITA' DELLA DELIBERAZIONE Il sottoscritto Segretario Generale, visti gli atti d'ufficio: ATTESTA Che la presente Deliberazione è divenuta esecutiva il giorno per: dichiarazione di immediata eseguibilità (art. 134, comma 4, T.U. D.Lgs. 267/2000); decorrenza dei termini dei 10 gg, dall'inizio della pubblicazione (art. 134, comma 3, T.U. D.Lgs. 267/2000); decorrenza dei termini dei 30 gg,dall'inizio della pubblicazione (art. 6, comma 5, T.U. D.Lgs. 267/2000); Cellino San Marco, lì, IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dott.ssa DESIATI Maria Antonietta SI CERTIFICA CHE La presente deliberazione è COPIA conforme all'originale e per uso amministrativo. Cellino San Marco, lì IMPIEGATO DELEGATO Antonella SPADARO Pag. 8 di 8

References: articolo 4
 articolo 52
 art. 1
 articolo 13
 articolo 2
 art. 13
 art. 27
 art. 53
 articolo 1
 articolo 52
 art. 9
 art. 13
 Art. 9
 art. 13
 art.1
 art. 49
 art.1
 art. 9