Source: https://www.sanes.it/statuto-e-organi-statutari/
Timestamp: 2019-01-17 00:27:26+00:00

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Statuto e organi statutari - SANeS
E’ costituita una Associazione di volontariato senza fini di lucro con la seguente denominazione “S.A.NE.S. – STUDIO E ASSISTENZA ALLE NEOPLASIE DEL SANGUE – “CLAUDIO PACIFICI” – ONLUS” e con sede legale in Roma Via Federico Ozanam n. 53. I contenuti e la struttura dell’Associazione sono democratici.
ART. 3 (Scopo)
L’Associazione, ad orientamento scientifico, apartitico e senza scopo di lucro, si propone, attraverso attività di volontariato, di:
a) promuovere campagne di donazione sangue tra i propri soci, sostenitori, simpatizzanti e altri, allo scopo di contribuire al superamento delle problematiche sanitarie e sociali connesse alla carenza di sangue e di emo-componenti in Italia;
b) collaborare con le strutture sanitarie nell’assistenza ai pazienti (e ai loro familiari) con particolare riguardo e in via prioritaria a quelli affetti da malattie neoplastiche del sangue (compatibilmente alle disponibilità economiche);
c) promuovere e favorire lo studio, la ricerca e l’approfondimento di problematiche connesse agli scopi statutari dell’Associazione;
d) svolgere attività di divulgazione e istruzione su tematiche di natura socio psicologica, sanitaria e culturale.
A tal fine, l’Associazione può:
promuovere attraverso incontri, dibattiti, lezioni, pubblicazioni, la diffusione di informazioni di carattere sanitario;
stipulare specifiche convenzioni con le Aziende Ospedaliere, nonché con altri Organismi, Enti e Associazioni aventi finalità compatibili con quelle dell’Associazione.
Per il perseguimento dei cennati scopi l’Associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti. Può anche assumere lavoratori dipendenti e/o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al regolare funzionamento oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta.
L’Associazione può inoltre promuovere campagne di raccolta fondi per il finanziamento di tutte le iniziative promosse dall’Associazione.
ART. 4 (Associati)
Possono partecipare all’Associazione tutti coloro che ne faranno domanda al Presidente del Consiglio Direttivo, dichiarando di accettare senza riserve lo statuto dell’Associazione.
a) soci fondatori. Sono tutti coloro che hanno partecipato all’atto costitutivo;
b) soci ordinari. I soggetti solidali con le finalità dell’Associazione possono, a domanda rivolta al Presidente, esservi ammessi quali soci ordinari con deliberazione motivata del Consiglio Direttivo che accerti l’idoneità degli stessi al raggiungimento degli scopi associativi. Essi sono tenuti a un contributo stabilito annualmente dall’Assemblea, da versare entro un mese dall’inizio dell’esercizio sociale.
I soci hanno l’obbligo di osservare lo Statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell’Associazione e di corrispondere le quote associative. Tali quote non sono trasmissibili né rivalutabili.
L’Associazione può essere sostenuta da tutti coloro che intendono collaborare in qualsiasi forma, ed anche con l’aiuto finanziario, al raggiungimento degli scopi associativi e che siano accettati come tali dal Consiglio Direttivo con delibera presa a maggioranza.
L’Associazione, tramite deliberazione dell’Assemblea, può conferire onorificenze e riconoscimenti a coloro che abbiano in maniera rilevante contribuito con opere o aiuti finanziari allo sviluppo dell’Associazione.
Qualsiasi prestazione resa dagli associati viene fornita a titolo gratuito. Ad essi tuttavia possono essere rimborsate tutte le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata entro limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.
Tutti gli associati che prestano attività di volontariato per conto dell’Associazione saranno assicurati contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso terzi.
ART. 5 (Recesso o esclusione degli associati)
Lo stato di associato non è trasmissibile, mortis causa o inter vivos.
L’Associato può sempre recedere dall’Associazione con dichiarazione comunicata per iscritto al Presidente, che ha effetto al momento della ricezione.
L’esclusione dell’associato può essere deliberata dal Consiglio Direttivo per gravi motivi o quando il socio non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, o si renda moroso o ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine dell’Associazione e viene comunicata per iscritto all’interessato.
La delibera di esclusione viene presa sentito il parere del Collegio dei Probiviri.
La perdita per qualsiasi motivo, della qualità di socio, non dà diritto alla restituzione di quanto versato all’Associazione.
Gli associati receduti o esclusi non possono ripetere i contributi versati né hanno diritti sul fondo comune.
L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:
b) contributi degli aderenti e di privati;
Concorrono a formare il patrimonio eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio nonché beni mobili ed immobili a qualunque titolo pervenuti in proprietà dell’Associazione.
Gli eventuali utili o avanzi di gestione, così come le componenti patrimoniali con essi conseguite, non potranno essere distribuiti neppure in modo indiretto, ma dovranno essere devolute in attività, impianti ed incrementi patrimoniali dell’Associazione stessa.
l’Assemblea Generale dei Soci, il Presidente dell’Associazione, il Consiglio Direttivo, il Segretario, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Collegio dei Probiviri.
Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.
ART. 8 (Assemblea Generale dei Soci)
L’Assemblea è formata dai soci fondatori e dai soci ordinari ed è presieduta dal Presidente.
È convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro il 30 Aprile, per l’approvazione dei bilanci. È inoltre convocata dal Presidente quando ne ravvisi la necessità o quando ne sia fatta motivata richiesta da almeno un decimo dei componenti. In tali casi il Presidente deve provvedere alla convocazione entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
Le convocazioni dell’Assemblea devono essere effettuate mediante avviso consegnato a mano o spedito per posta ordinaria o posta elettronica, da inviarsi almeno otto giorni prima della data fissata per la riunione, ovvero con altro mezzo idoneo ad assicurare con certezza l’avvenuto recapito entro il predetto termine. L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora per la prima e la seconda convocazione (che può essere fissata lo stesso giorno della prima), nonché l’elenco degli argomenti da trattare.
È ammessa la possibilità che le riunioni si tengano per audioconferenza ovvero per videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto nel relativo verbale, sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi tali presupposti l’Assemblea si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presiedente ed il Segretario per consentire la stesura e la sottoscrizione del relativo verbale.
ART. 9 (Deliberazioni dell’Assemblea)
L’Assemblea delibera a maggioranza di voti con la presenza di almeno la metà dei componenti; in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
Per modificare lo statuto o l’atto costitutivo occorrono la presenza di almeno due terzi dei componenti ed il voto favorevole di due terzi dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione, per impossibilità di raggiungimento dello scopo, la liquidazione e la devoluzione del fondo e del patrimonio comune, è richiesto il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.
L’Assemblea ordinaria e straordinaria dei soci deve essere convocata nella sede sociale o in altro luogo, purché in Italia.
eleggere il Presidente e i componenti del Consiglio Direttivo determinandone il numero, del Collegio dei Revisori dei Conti, del Collegio dei Probiviri e il Segretario;
deliberare sullo scioglimento dell’Associazione e su ogni altro argomento ad essa demandato per legge o per statuto.
Gli associati possono farsi rappresentare nell’Assemblea da altri componenti mediante delega scritta.
A ciascun associato non possono essere conferite più di due deleghe.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione; in sua assenza, l’Assemblea è presieduta dal Vice Presidente. In mancanza di entrambi, l’Assemblea nomina il proprio Presidente.
Spetta al Presidente constatare la regolarità delle deleghe e, in genere, il diritto di intervento all’Assemblea.
Le deliberazioni dell’Assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario.
ART. 10 (Presidente dell’Associazione)
Il Presidente dell’Associazione viene eletto dall’Assemblea a maggioranza assoluta in prima votazione ed a maggioranza relativa in seconda votazione. Dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Esso cessa dalla carica oltre che per scadenza del mandato anche qualora non ottemperi a quanto previsto all’art. 8, secondo comma e all’art.11, terzultimo comma.
Convoca e presiede l’Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo. Cura l’esecuzione degli atti deliberati dai cennati Organi. Promuove rapporti che impegnino l’Associazione. Garantisce il rispetto delle norme statutarie.
Ha la rappresentanza legale e processuale dell’Associazione e la firma sociale. Egli potrà compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione e, in particolare, aprire conti correnti bancari e postali e operare sugli stessi; compiere ordinarie operazioni finanziarie e bancarie; eseguire incassi di qualsiasi natura da qualsiasi ufficio, ente, persona fisica o giuridica, rilasciando quietanze; effettuare pagamenti di qualsiasi natura, ivi inclusi i pagamenti di salari e stipendi ai dipendenti; nominare Procuratori anche Speciali; conferire e revocare deleghe.
Al Presidente compete la tenuta dei rapporti con gli enti e le istituzioni presenti nel territorio.
Potrà, altresì, in casi di motivata urgenza e necessità compiere atti di straordinaria amministrazione che dovranno essere ratificati dal Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva.
Nei casi di assenza o impedimento, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente, in tutte le funzioni ad esso attribuite.
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da un minimo di sei a un massimo di dieci Membri scelti fra i soci. Dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
Se vengono a mancare uno o più Membri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto i soci che nell’ultima elezione assembleare seguivano nella graduatoria della votazione.
Il Consiglio Direttivo ha il compito di coordinare l’attività associativa secondo le finalità dell’Associazione previste dallo statuto, nel rispetto delle indicazioni fornite dall’Assemblea.
Al Consiglio compete:
l’amministrazione straordinaria dell’Associazione e la eventuale ratifica degli atti compiuti dal Presidente nei casi di motivata urgenza e necessità così come precisato nell’art. 10 che precede;
la nomina del Vice Presidente e l’assegnazione degli incarichi nell’ambito del Consiglio stesso;
predisporre il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione e sottoporlo al parere del Collegio dei Revisori dei conti e poi all’approvazione dell’Assemblea;
stabilire le quote annuali dei soci;
stabilire la decadenza dei soci sentito il parere dei Probiviri;
sottoporre all’Assemblea l’esclusione di soci per gravi motivi, sentito il parere dei Probiviri;
indire le elezioni per il rinnovo, alla scadenza, degli Organi dell’Associazione indicati all’Art. 7;
deliberare l’adesione dell’Associazione ad altre istituzioni analoghe, sia a livello provinciale, che regionale o nazionale;
deliberare sulle convenzioni tra l’Associazione ed altri enti e soggetti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti, con la presenza di almeno cinque componenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio si riunisce, su convocazione del Presidente almeno una volta all’anno per deliberare in ordine al bilancio consuntivo e preventivo da presentare all’approvazione dell’Assemblea dei soci, o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.
Il Consiglio Direttivo è convocato mediante avviso consegnato a mani o spedito per posta ordinaria o posta elettronica, da inviarsi almeno otto giorni prima della data fissata per la riunione, ovvero con altro mezzo idoneo ad assicurare con certezza l’avvenuto recapito entro il predetto termine. L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora della riunione, nonché l’elenco degli argomenti da trattare.
ART. 12 (Il Segretario)
Il Segretario dura in carica tre anni ed è riconfermabile. Esso coadiuva il Presidente ed ha i seguenti compiti:
provvede alla tenuta e all’aggiornamento del registro dei soci e al disbrigo della corrispondenza;
è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli Organi collegiali: Assemblea, Consiglio Direttivo, Collegio dei revisori dei conti e Collegio dei Probiviri;
predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Consiglio Direttivo entro il mese di novembre, e del bilancio consuntivo, che sottopone allo stesso Consiglio entro il mese di aprile;
provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti;
provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo.
Per l’espletamento dei cennati compiti, il Segretario – ove ne ravvisi la necessità e previa approvazione del Consiglio Direttivo – può avvalersi di personale volontario che presta la propria opera a titolo gratuito nonché di consulenti ed esperti entro i limiti di spesa approvati dal Consiglio stesso. Può, altresì, sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo la nomina di un suo sostituto per i casi di assenza o impedimento.
ART. 13 (Collegio dei Revisori dei Conti)
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei soci per un triennio e gli stessi sono rieleggibili.
Il Collegio controlla:
l’andamento della gestione economica e finanziaria dell’Associazione e ne accerta il buon funzionamento amministrativo e contabile;
accerta altresì che la contabilità sia tenuta secondo le norme prescritte;
esamina i bilanci e ne verifica la corrispondenza alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
accerta periodicamente la consistenza di cassa e la esistenza di valori e di titoli di proprietà sociale.
ART. 14 (Collegio dei Probiviri)
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti dall’Assemblea per un triennio, gli stessi sono rieleggibili e non possono ricoprire altre cariche in seno all’Associazione.
Gli eletti provvedono alla nomina del Presidente del Collegio all’unanimità.
Il Collegio svolge i seguenti compiti:
dirime eventuali controversie tra i soci connesse alle attività sociali ed esercita le funzioni previste dall’Art. 5 (cinque) del presente statuto;
decide a maggioranza con la presenza di tutti i componenti.
ART. 15 (Scioglimento od estinzione)
In caso di scioglimento od estinzione dell’Associazione i beni residui sono devoluti, con deliberazione assembleare adottata con le maggioranze previste dall’art. 9 (nove) del presente statuto ad altre organizzazioni di volontariato.
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e delle altre leggi vigenti.
La S.A.Ne.S. ha personalità giuridica propria (D.M. 15 ottobre 1992 pubblicato sulla G.U. n. 265 del 10.11.92) ed ha acquisito la qualifica di ONLUS ai sensi del D.L. 4 dicembre 1997, n. 460, art. 10 essendo iscritta nel registro delle Associazioni di volontariato della Regione Lazio Sezione Servizi Sociali (dall’11 agosto 1997), Sezione Sanità (dal 17 novembre 1997) e Sottosezione Donatori di Sangue (dal 5 maggio 2011).
Guardani Romeo
Magistri Fabrizio
Pacilli Leonardo
Collegio Revisori:
Cesolini Massimo
Fazio Maurizio
Ferri Raffaella
Antonelli Claudia
Briganti Gina
Ruscio Carla

References: ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15
 art. 10