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Timestamp: 2018-01-22 10:19:51+00:00

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CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA MEDIANTE BUONI PASTO A VALORE PER IL PERSONALE DIPENDENTE - PDF
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1 CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA MEDIANTE BUONI PASTO A VALORE PER IL PERSONALE DIPENDENTE
2 INDICE Art. 1 Oggetto del servizio Art. 2 Durata dell appalto Art. 3 Erogazione del servizio Art. 4 Condizioni di espletamento del servizio Art. 5 Obblighi a carico della Ditta appaltatrice Art. 6 Assicurazione Art. 7 Modalità di fatturazione e pagamenti Art. 8 Cessione del contratto e divieto di subappalto Art. 9 Pagamenti Art. 10 Cauzione Art. 11 Stipula del contratto Art. 12 Recesso e risoluzione del contratto Art. 13 Controversie Art. 14 Spese contrattuali Art. 15 Rinvio
3 ART. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO. L'appalto ha per oggetto l'affidamento del servizio sostitutivo di mensa per i propri dipendenti mediante l'erogazione di buoni pasto da utilizzarsi presso esercizi convenzionati direttamente con l'appaltatore, tutti necessariamente provvisti delle prescritte autorizzazioni amministrative. Il numero dei dipendenti interessati a fruire del servizio è stimato in circa _400. L'Importo annuo presunto del servizio in argomento è previsto in _ ,00 al netto di IVA nella misura del 4%. L appaltatore, sarà tenuto all emissione di buoni pasto sino alla concorrenza dell importo complessivo, al netto del ribasso proposto sul valore del singolo buono. ART. 2 DURATA DELL APPALTO. L appalto avrà durata sino all esaurimento della fornitura dei buoni pasto corrispondenti all ammontare dell importo suddetto, salvo il quinto d obbligo contrattuale. ART. 3 EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il servizio dovrà essere assicurato nel territorio dei Comuni di Avellino e Provincia. ART. 4 CONDIZIONI DI ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO Il valore facciale del buono pasto è fissato in _5,29; Qualora a seguito di accordi interni all'amministrazione il valore facciale del buono venisse modificato, lo sconto offerto dovrà essere applicato sul nuovo valore stabilito. I buoni saranno raggruppati in carnet a numero di buoni variabile, distinti da numerazione progressiva. I predetti buoni dovranno altresì riportare: Il codice fiscale o la ragione sociale del datore di lavoro; La ragione sociale e il codice fiscale della società di emissione; Il valore facciale espresso in valuta corrente; il periodo di validità (data di scadenza) e uno spazio riservato alla apposizione della data di utilizzo, della firma dell utilizzatore e del timbro dell esercizio convenzionato presso il quale il buono pasto viene utilizzato; la dicitura Il buono pasto non è cumulabile, nè cedibile, nè commerciabile, nè convertibile in denaro; può essere utilizzato solo se datato e sottoscritto dall utilizzatore;
4 Il buono pasto emesso dalla Ditta appaltatrice deve essere utilizzato dai dipendenti dell'amministrazione esclusivamente nel rispetto delle norme che regolano il servizio sostitutivo di mensa: non dà diritto a resti in denaro ad alcun titolo, non è cedibile a terzi, non è cumulabile o converitbile in denaro; deve essere utilizzato esclusivamente presso gli esercizi convenzionati con la Ditta aggiudicataria per l intero valore facciale. Le società sono tenute ad adottare idonee misure di antifalsificazione e di tracciabilità del buono pasto. Le Ditte dovranno prendere conoscenza di tutte le circostanze generali e particolari che possano aver influito o influire sulla determinazione del prezzo, delle condizioni contrattuali e sull esecuzione della fornitura. Quanto sopra al fine di assumere tutti quei dati e quegli elementi necessari per la presentazione di un offerta equa e remunerativa per la Ditta stessa. La Ditta, pertanto, dovrà provvedere all espletamento del servizio con diligenza e regolarità, rimanendo così esononerata l Amministrazione da ogni responsabilità a qualsiasi titolo nei riguardi di terzi. L Amministrazione non assume alcun obbligo nei confronti dei titolari convenzionati e la Ditta aggiudicataria si impegna a tenere l Amministrazione esonerata ed indenne da ogni pretesa. L affidataria garantirà che presso i punti di ristoro convenzionati, i locali, il materiale per la somministrazione siano igienicamente ineccepibili e che eventuali disposizioni di qualsiasi genere, recanti pregiudizio per la correttezza del servizio appaltato, saranno eliminate entro 10 giorni dalla contestazione. La stessa affidataria è responsabile dei danni derivanti dall Amministrazione ed ai suoi dipendenti in occasione del servizio di ristorazione sia a causa di un mancato rispetto delle norme igienico sanitarie e del commercio in genere, sia per negligenza o colpa del personale dei pubblici esercizi convenzionati, sia per colpa della stessa affidataria. ART. 5 - OBBLIGHI A CARICO DELLA DITTA APPALTATRICE La Ditta appaltatrice dovrà: predisporre un idoneo programma per la gestione automatizzata dei conguagli relativi ai buoni effettivamente spettanti ad ogni dipendente in funzione degli accordi fra il personale dell Ente e la stessa Amministrazione; consegnare presso la sede centrale dell Amministrazione i plichi confezionati per unità operativa entro 10 giorni lavorativi dall ordine, contenenti il numero dei buoni occorrenti corrispondenti al fabbisogno mensile; rimborsare i buoni non utilizzati in possesso dell Amministrazione o dei suoi dipendenti purchè resi entro i 30 giorni dalla scadenza. ART. 6 - ASSICURAZIONE La Ditta aggiudicataria deve essere provvista delle seguenti polizze assicurative: responsabilità civile verso terzi con massimale non inferiore a ,00 per ogni sinistro con il limite di ,00 per ogni persona e di ,00 per danni a cose, legati all'utilizzo di buoni pasto;
5 a copertura dei rischi "in itinere" con un massimale non inferiore a ,00 in caso di morte per persona e non inferiore a ,00 in caso di invalidità permanente, legati all utilizzo dei buoni pasto. ART. 7 MODALITA DI FATTURAZIONE E PAGAMENTI Ogni consegna dei buoni alla sede centrale dell Amministrazione sarà accompagnata da fattura riepilogativa riportante: il numero totale dei buoni con l indicazione della relativa numerazione; il controvalore totale ottenuto dal numero dei buoni moltiplicato il loro valore facciale unitario e dedotto lo sconto praticato dalla ditta aggiudicataria in sede di gara; l assoggettamento dell aliquota IVA nella misura stabilita dalla Legge. Il pagamento dei buoni avverrà a 30 giorni dalla data di ricezione della fattura. ART. 8 CESSIONE DEL CONTRATTO E DIVIETO DI SUBAPPALTO E fatto divieto all aggiudicatario di cedere o subappaltare l esecuzione di tutta o di parte della fornitura dei beni oggetto del contratto sotto pena di immediata risoluzione del contratto stesso e del risarcimento degli eventuali danni in considerazione della particolare natura del servizio. ART. 9 PAGAMENTI. I pagamenti saranno effettuati entro 30 giorni dalla data di ricezione fattura. In caso di raggruppamento i pagamenti saranno effettuati esclusivamente a favore del capogruppo, restando del tutto estranea l'amministrazione ai rapporti intercorrenti tra i soggetti componenti il raggruppamento. ART. 10 CAUZIONE. A garanzia del perfetto adempimento degli obblighi contrattuali l aggiudicatario dovrà versare cauzione, mediante fideiussione a norma di legge, nella misura del 10% dell importo contrattuale, che resterà vincolata fino al termine del rapporto contrattuale. ART.11 STIPULA DEL CONTRATTO La ditta aggiudicataria verrà invitata a stipulare il contratto e a presentare tutta la documentazione di cui all art.2 del disciplinare di gara. ART.12 RECESSO E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO L Amministrazione potrà recedere in qualunque momento dagli impegni assunti con il contratto nei confronti della società, qualora intervengano fatti o provvedimenti che modificano la situazione esistente all atto della stipula del contratto e siano di ostacolo alla conduzione a termine, nonchè, nei seguenti casi: a) in caso di frode, di grave negligenza, di contravvenzione nella esecuzione degli obblighi delle condizioni contrattuali, non eliminato in seguito a diffida formale da parte dell Amministrazione;
6 b) in caso di cessione dell Azienda, di cessazione dell attività oppure in caso di concordato preventivo, di fallimento e di atti di sequestro o pignoramento a carico dell aggiudicatario; L Amministrazione, quindi, avrà facoltà di risolvere il contratto e di procedere all esecuzione in danno mediante rivalsa su eventuali crediti dell aggiudicatario, nonchè, sulla garanzia prestata. ART.13 CONTROVERSIE Non è ammesso dalle parti il ricorso all'arbitrato. Eventuali controversie che dovessero insorgere durante lo svolgimento del servizio tra il prestatore e l Amministrazione aggiudicatrice, saranno demandate al giudice ordinario. Il foro competente è quello di Avellino. ART. 14 SPESE CONTRATTUALI Sono a carico della Ditta aggiudicataria tutte le spese burocratiche del contratto, bolli, registrazioni, copie e quant altro. ART.15 RINVIO Per tutto quanto non contemplato nel presente capitolato si fa espresso riferimento a quanto previsto in materia dalla vigente legislazione nazionale e comunitaria. IL DIRIGENTE (Ing. F. TIZZANI)

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 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
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