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Timestamp: 2019-03-22 06:53:54+00:00

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Sommario 5-2010
Il Sommario del settimanale n. 5 del 2010
file PDF Le nuove regole di territorialità IVA per le prestazioni di intermediazione su beni mobili di Elia Orsi
file PDF Verifica fiscale: sulla durata e sul concetto di giorno lavorativo di Alvise Bullo e Fabrizio Dominici
file PDF La durata della verifica non può superare i trenta giorni lavorativi, prorogabili per ulteriori trenta giorni nei casi di particolare complessità dell'indagine. Il superamento porta alla nullità dell'avviso di accertamento  Commissione Tributaria Regionale del Piemonte - Sezione XV - Sentenza n. 26 del 7 maggio 2009: «CONTROLLI E VERIFICHE FISCALI - STATUTO DEL CONTRIBUENTE - ACCERTAMENTO - Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali - Tempo massimo di permanenza dei verificatori fiscali ex art. 12, comma 5, della L 27/07/2000, n. 212 - Operazioni ispettive di durata superiore ai 30 giorni lavorativi - Superamento di termine perentorio - Conseguenze - Nullità dell'avviso di accertamento - Art. 52, del DPR 26/10/1972, n. 633 - Art. 33, del DPR 29/09/1973, n. 600»
file PDF Nullo l'accertamento tributario emesso nei confronti di società a responsabilità limitata già cancellata dal registro delle imprese notificato al liquidatore. Il nuovo art. 2495, comma 2, cod. civ. opera retroattivamente e si applica anche alle liquidazioni aperte ante 1° gennaio 2004
Commissione Tributaria Provinciale di Cagliari - Sezione II - Sentenza n. 226 del 29 giugno 2009: «SOCIETÀ - Di capitali - Società a responsabilità limitata (SRL) - Scioglimento - Liquidazione - Liquidatori - Cancellazione della società - Effetti - Estinzione della società - Art. 2495, secondo comma, cod. civ. - Modifica da parte dell'art. 4 del D.Lgs. 17/01/2003, n. 6 - Applicabilità alle cancellazioni intervenute anteriormente all'entrata in vigore della riforma - Sussistenza - Conseguenze - Avviso di accertamento - Notifica effettuata al liquidatore - Nullità dell'atto di accertamento indirizzato al liquidatore della società estinta»
file PDF La rilevanza della condotta "fiscale" e della consistenza del patrimonio dell'impresa rispetto alla pretesa erariale nella valutazione del rischio della perdita del credito per l'autorizzazione giudiziale all'ipoteca fiscale e al sequestro conservativo
Commissione Tributaria Provinciale di Treviso - Sezione VII - Sentenza n. 98 del 30 settembre 2009: «RISCOSSIONE - SANZIONI TRIBUTARIE - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Provvedimenti cautelari pro Fisco - Misure conservative - Misure cautelari a tutela dei crediti relativi alle imposte e sanzioni - Iscrizione di ipoteca legale - Sequestro conservativo - Presupposti - Periculum in mora - Fumus boni juris - Fatti relativi ad altri periodi di imposta rispetto all'accertamento - Valutabilità - Art. 22, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472  RISCOSSIONE - SANZIONI TRIBUTARIE - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Provvedimenti cautelari pro Fisco - Misure conservative - Misure cautelari a tutela dei crediti relativi alle imposte e sanzioni - Iscrizione di ipoteca legale - Sequestro conservativo - Presupposti - Periculum in mora - Fumus boni juris - Presenza congiunta dei presupposti - Necessità - Rilevanza della consistenza del patrimonio dell'impresa rispetto alla pretesa erariale - Rilevanza della possibilità del contribuente debitore di depauperare facilmente il proprio patrimonio - Fondamento - Art. 22, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472»
file PDF I provvedimenti conservativi di cui all'art. 22 del D.Lgs. n. 472/1997 possono essere adottati anche sulla base di un avviso di accertamento. Ma il pericolo nel ritardo va adeguatamente motivato
Commissione Tributaria Provinciale di Treviso - Sezione V - Sentenza n. 144 del 17 dicembre 2009: «RISCOSSIONE - SANZIONI TRIBUTARIE - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Provvedimenti cautelari pro Fisco - Misure conservative - Misure cautelari a tutela dei crediti relativi alle imposte e sanzioni - Iscrizione di ipoteca legale - Sequestro conservativo - Atti impositivi suscettibili di essere assistiti dalle misure cautelari - Avviso di accertamento - Sussistenza - Rafforzamento dell'obbligo motivatorio - Fondamento - Puntuale ed esauriente motivazione delle istanze - Necessità - Art. 22, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472  RISCOSSIONE - SANZIONI TRIBUTARIE - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Provvedimenti cautelari pro Fisco - Misure conservative - Misure cautelari a tutela dei crediti relativi alle imposte e sanzioni - Iscrizione di ipoteca legale - Adempimenti degli Uffici - Certificati relativi ai beni da "cautelare", che vanno allegati all'istanza di adozione di misure cautelari - Art. 22, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472»
file PDF Compilazione del quadro IQ e omissione del versamento dell'Irap da parte di professionista: non utilizzabile il potere di correzione e liquidazione delle imposte ex art. 36-bis del D.P.R. n. 600/73
Commissione Tributaria Provinciale di Macerata - Sezione II - Sentenza n. 7 del 21 gennaio 2010: «RISCOSSIONE - ACCERTAMENTO DELL'IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE - Cartella di pagamento - Liquidazione automatica ex art. 36-bis del DPR 29/09/1973, n. 600 - Correzioni di errori materiali o di calcolo senza necessità di preventivo accertamento in rettifica - Ipotesi di carattere eccezionale e non estensibili - Indagine conoscitiva sulla debenza o meno dell'IRAP - Questioni relative alla applicazione di norme di esclusione per mancanza dei presupposti impositivi - Presupposto dell'imposta per le attività di lavoro autonomo - Autonoma organizzazione - Indagine sull'utilizzo di una significativa o non trascurabile organizzazione di mezzi od uomini in grado di ampliare i risultati dell'attività - Conseguenze - Inammissibilità della liquidazione - Art. 2, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446  IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) - Tassazione dei lavoratori autonomi - Presupposto dell'imposta - Svolgimento dell'attività senza significative strutture professionali proprie - Condizioni per il non assoggettamento - Sussistenza - Compilazione del quadro IQ - Irrilevanza - La mera indicazione nel modello UNICO dell'IRAP non costituisce automatica fonte dell'imposta ovvero riconoscimento dell'esistenza incontestabile del presupposto d'imposta - Conseguenze nel caso di specie - Illegittimità della cartella nel caso di svolgimento dell'attività senza significative strutture professionali proprie e in assenza di dipendenti - Art. 36-bis, del DPR 29/09/1973, n. 600 - Art. 2, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446»
file PDF Funzione di amministratore e veste di socio: si consolida a Sezioni Unite l'orientamento della Corte di Cassazione sull'unica contribuzione applicabile soltanto sull'attività prevalente
Corte Suprema di Cassazione - Sezioni Unite Civili - Sentenza n. 3240 del 12 febbraio 2010: «LAVORO - INPS - CONTRIBUTI PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI - Attività di socio amministratore di società di S.r.l. e di socio - Contemporanea attività commerciale e di amministratore - Iscrizione nella gestione separata in qualità di amministratore prevista dall'art. 2, comma 26, della L 08/08/1995, n. 335 - Iscrizione nella gestione IVS commercianti in qualità di socio lavoratore prevista dall'art. 1, comma 203, della L 23/12/1996, n. 662 - Coesistenza delle due iscrizioni - Esclusione - Non sussistenza dell'obbligo di doppia iscrizione alla gestione commercianti e a quella separata - Fondamento - Obbligo di chiedere l'iscrizione nella gestione in cui svolge l'attività con carattere di prevalenza - Necessità - Art. 29, primo comma, della L 03/06/1975, n. 160 - Art. 2, comma 26, della L 08/08/1995, n. 335 - Art. 1, commi 203 e 208, della L 23/12/1996, n. 662»
file PDF Ristrutturazione e cessione con cambio di destinazione d'uso da immobile strumentale ad abitazione: per individuare i criteri di detrazione dell'IVA assolta sui lavori rilevante la classificazione catastale nel momento degli interventi edilizi
Risoluzione dell'Agenzia dell'Entrate n. 58 del 21 febbraio 2008: «OGGETTO: IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Cessioni di fabbricati strumentali trasformati in abitativi - Cessione di fabbricati abitativi - Impresa cedente - Impresa che ha costruito o ristrutturato l'immobile (anche mediante appalto a terzi) - Cessione entro quattro anni dalla data di ultimazione della costruzione o della ristrutturazione del fabbricato - Operazione imponibile Iva - Sussistenza - Cessione oltre quattro anni dalla data di ultimazione della costruzione o della ristrutturazione del fabbricato - Operazione esente da Iva - Sussistenza - Conseguenze sulla detraibilità dell'Iva assolta sui lavori di ristrutturazione - Rilevanza della classificazione catastale nella categoria ancora strumentale e non abitativa nel momento della ristrutturazione - Non applicabilità della indetraibilità oggettiva ex lett. i) del comma 1 dell'art. 19-bis1 del DPR n. 633/1972 con riferimento all'Iva assolta sui lavori di ristrutturazione finalizzati al cambiamento di destinazione d'uso di un immobile da strumentale ad abitativo - Detrazione in correlazione alle operazioni attive compiute dal cedente in base al principio della indetraibilità da pro rata - Rettifica della detrazione Iva effettuata al momento della ristrutturazione del fabbricato - Necessità in presenza dei presupposti di cui all'art. 19-bis2 del DPR n. 633/1972 - Artt. 10, primo comma, n. 8-bis), 19-bis1, comma 1, lett. i), 19-bis2 del DPR 26/10/1972, n. 633»
file PDF Intervento di ristrutturazione per destinare ad uso ufficio immobile originariamente accatastato come abitazione censito al catasto nella categoria "F" in attesa dell'ultimazione dei lavori: modalità di deduzione delle spese ai fini del reddito professionale e rilevanza della classificazione catastale per la detrazione dell'IVA relativa
Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 99 E dell'8 aprile 2009: «IMPOSTE SUI REDDITI - Spese di ristrutturazione sostenute in relazione ad immobili strumentali per l'esercizio dell'attività professionale - Redditi di lavoro autonomo - Determinazione - Criteri di deduzione delle spese - Art. 54, comma 2, del DPR 22/12/1986, n. 917 come modificato dall'art. 1, comma 334, della L 27/12/2006, n. 296  IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Detrazione IVA - Spese di ristrutturazione di immobile originariamente accatastato come civile abitazione censito al catasto nella categoria (F) in attesa dell'ultimazione dei lavori di ristrutturazione e del cambio di destinazione d'uso in A/10 - Rilevanza della classificazione catastale nella categoria (F) che individua le "unità immobiliari in corso di definizione" - Categoria transitoria non idonea a mutare la destinazione d'uso - Conseguenze - Fabbricato di natura di abitativa - Non detraibilità dell'imposta assolta per le spese di ristrutturazione di immobile - Art. 19-bis1), del DPR 26/10/1972, n. 633»
file PDF Misure cautelari pro Fisco a garanzia di imposte evase e sanzioni: aggiornate le istruzioni operative per l'iscrizione di ipoteca legale o il sequestro conservativo dei beni del trasgressore
Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 4 E del 15 febbraio 2010: «RISCOSSIONE - SANZIONI TRIBUTARIE - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Provvedimenti cautelari pro Fisco - Misure cautelari a tutela dei crediti relativi alle imposte - Iscrizione di ipoteca legale - Sequestro conservativo - Presupposti e adempimenti degli uffici e dei nuclei di verifica - Aggiornamento istruzioni operative - Art. 22, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 - Modifiche normative recate dall'art. 27 del DL 29/11/2008, n. 185, conv., con mod., dalla L 28/01/2009, n. 2, e dall'art. 15, commi da 8-bis a 8-quater, del DL 01/07/2009, n. 78, conv., con mod., dalla L 03/08/2009, n. 102»
file PDF Nuovi modelli Intrastat per le operazioni intracomunitarie: nel primo periodo le violazioni nella compilazione dipendenti dalla incertezza normativa dovuta al tardivo recepimento delle direttive non sono sanzionabili
Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 5 E del 17 febbraio 2010: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) - SANZIONI TRIBUTARIE - Scambi comunitari di beni e servizi - Elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie (modelli Intrastat) - Violazioni dipendenti da incertezza normativa oggettiva tributaria - Nuovi obblighi in materia di elenchi riepilogativi - Non applicazione delle sanzioni in caso di violazioni concernenti la compilazione dei nuovi elenchi, relativi ai mesi da gennaio a maggio 2010 per gli obblighi mensili, nonché al primo trimestre 2010 per gli obblighi trimestrali - Condizioni - Sanatoria delle eventuali delle violazioni entro il 20 luglio 2010 - Direttive 2008/8/CE e 2008/117/CE - Art. 10, della L 27/07/2000, n. 212»
file PDF Le prime istruzioni delle Dogane in attesa dell'approvazione definitiva dei nuovi modelli Intrastat per gli scambi intracomunitari di beni e servizi
Nota dell'Agenzia delle Dogane prot. n. 24265/RU del 19 febbraio 2010: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Scambi comunitari di beni e servizi - Elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi resi e ricevuti (Modelli Intrastat) - Nuovi obblighi in materia di elenchi riepilogativi - Prime istruzioni - D.Lgs. 11/02/2010, n. 18 - Direttive 2008/8/CE e 2008/117/CE»
file PDF Le aliquote IVA applicabili alla cessione di fabbricati in corso di ristrutturazione edilizia
Studio n. 88-2009/T del Consiglio Nazionale del Notariato - Approvato dalla Commissione studi tributari - 12 novembre 2009

References: Sentenza 
 art. 12
 Art. 52
 Art. 33
 art. 2495
 Sentenza 
 Art. 2495
 Sentenza 
 Art. 22
 Art. 22
 Sentenza 
 Art. 22
 Art. 22
 art. 36
 Sentenza 
 art. 36
 Art. 2
 Art. 36
 Art. 2
 Sentenza 
 Art. 29
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 54
 Art. 19
 Art. 22
 Art. 10