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Timestamp: 2018-03-18 22:07:26+00:00

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1 2 REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE VARIANTE N.3 AI SENSI ART.17 COMMA 8 LETTERA C L.R. N.56/77 e s.m.i. RELAZIONE ILLUSTRATIVA PROGETTO CAPO SEZIONE TECNICO ING. FABIO RONCO RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO DIRIGENTE SETTORE POLITICHE DEL TERRITORIO GAETANO CHIANTIA ARCH. ELENA NIGRA ARCH. SIMONA SANTI COLLABORATORI ARCH. ENZA RUSSO ENRICA PEER SINDACO AMALIA NEIROTTI ASSESSORE ALL URBANISTICA CARLA BAROVETTI MARZO 2012
2 Rilevato che il Comune di Rivalta di Torino è dotato di P.R.G.C. Vigente II Variante Generale approvato dalla Regione Piemonte con deliberazione della Giunta Regionale n del subordinatamente all introduzione ex officio, negli elaborati progettuali, delle ulteriori modifiche, specificatamente riportate nell allegato A che costituisce parte integrante della delibera stessa. Considerato che successivamente sono state adottate e approvate le seguenti varianti urbanistiche al P.R.G.C. II V.G. vigente ai sensi della LUR e s.m.i. e della Legge Regionale 1/2007: Variante Strutturale n.1 ai sensi L.R. 1/2007: Documento Programmatico e relativo Documento tecnico di verifica di assoggettabilità alla V.A.S. approvati con deliberazione C.C. n.62 del ; Variante urbanistica n.2 ai sensi art. 17 comma 8 della L.R.56/1977: approvata con deliberazione C.C. n. 5 del ; OBIETTIVI E FINALITA DELLA PRESENTE VARIANTE: La presente variante urbanistica ha come oggetto l adeguamento di limitata entità di un perimetro di area sottoposta a strumento urbanistico esecutivo individuata dal P.R.G.C. IIV.G. vigente con la sigla DE4 pedice 6 e localizzata nel capoluogo - villaggio Sangone - via Moriondo. L Amministrazione Comunale ha verificato che la succitata modifica non comporta compromissioni all assetto urbanistico delle previsioni del PRGC vigente sullo sviluppo del territorio comunale, e pertanto con deliberazione di Giunta Comunale n.23 del ha espresso la volontà di attuarla. Tale accoglimento implica la modifica dell attuale perimetro di PECLI della zona DE4 pedice 6 da attuarsi tramite la redazione ed approvazione della presente Variante al P.R.G.C. II V.G. vigente ai sensi dell art.17 comma 8 lettera c della L.R. n. 56/1977 e s.m.i.. In data 29/06/2011 una parte dei proprietari delle aree ricadenti nel SUE in zona DE4 pedice 6 del PRGC IIVG Vigente ha presentato istanza volta ad ottenere l approvazione del PECLI avvalendosi dei disposti di cui alla Legge Regionale n.18/1996 Programmi integrati di riqualificazione urbanistica, edilizia ed ambientale in attuazione dell art. 16 della legge 17 febbraio 1992, n. 179 che all art.5 cita testualmente: Con le modalità di cui ai commi precedenti possono inoltre presentare Programmi integrati nonché Piani esecutivi formati ai sensi dell art. 43 della L.R. n. 56 del 1977 e s.m.i., i proprietari degli immobili che, in base al reddito imponibile catastale, rappresentino almeno due terzi del valore degli immobili interessati.
3 A questo proposito la Regione Piemonte con nota prot.n /64 del 03/10/2011 si è espressa confermando la possibilità, per i soggetti attuatori che rappresentano almeno i due terzi del reddito imponibile catastale dei relativi immobili, di presentare un progetto di Piano Esecutivo Convenzionato limitatamente alla sola porzione di loro proprietà, previo adeguamento del perimetro di SUE ai sensi del vigente art.17, comma 8 lettera c) della L.U.R. e s.m.i. ASPETTI URBANISTICI L area in oggetto è localizzata a sud del Capoluogo in via Moriondo, in una zona adiacente al parco del Torrente Sangone, posta nel cuore di un insediamento residenziale consolidato caratterizzata da bassa densità abitativa (ville uni e bi-familiari), Il P.R.G.C. II V.G. vigente attualmente la individua come area di trasformazione urbanistica DE4 pedice 6 a destinazione prevalentemente residenziale che prevede: superficie territoriale mq circa; superficie fondiaria mq circa;
4 SLP circa mq di cui 294 mq corrispondenti alla casa già esistente e mq di nuova edificazione; Abitanti previsti = 69 Prevista la dismissione di un area a destinazione servizi per standard art.22 individuata sulla cartografia di PRGC con la sigla FV2; P.R.G.C. Vigente II Variante Generale Stralcio La presente variante propone di suddividere in tre parti l attuale perimetro della zona DE4 pedice 6 senza comportare nel complesso variazione a quanto previsto dal P.R.G.C. vigente in merito alla superficie fondiaria, alla SLP prevista e agli abitanti ipotetici, e più precisamente: Zona DE4 pedice 6: superficie territoriale mq circa; superficie fondiaria 9215 mq circa; SLP circa 2765 di nuova edificazione; Abitanti previsti = 55 Zona DE4 pedice 9: superficie territoriale 5586 mq circa; superficie fondiaria 2300 mq circa; SLP circa 690 di nuova edificazione; Abitanti previsti = 14
5 Zona B3 pedice 56 che individua il lotto su cui insiste la casa preesistente con una SLP pari a 294 mq circa che in relazione all indice fondiario della scheda normativa di piano di 0.30 mq/mq risulta satura di capacità edificatoria; Proposta di variante al P.R.G.C. Vigente II Variante Generale - Stralcio Le modifiche apportate dalla presente variante consistono in sintesi: 1) Nelle tavole C1 e D1.2 modifica del perimetro della zona DE4 pedice 6 e individuazione di 3 zone: DE4 pedice 6, DE4 pedice 9 e B3 pedice 56; 2) Nelle tabelle quantitative di cui al paragrafo Le capacità insediative della relazione illustrativa del PRGC IIVG Vigente: - modifica parte DE4 pedice 6 - inserimento della parte DE4 pedice 9 - inserimento della parte B3 pedice 56 Gli elaborati allegati alla presente variante sono i seguenti: relazione illustrativa stralcio relazione illustrativa PRGC II VG - tabelle quantitative - vigenti stralcio relazione illustrativa PRGC II VG - tabelle quantitative - vigenti con modifiche in variante tavola C1 vigente tavola C1 vigente con modifiche in variante tavola D1.2 vigente tavola D1.2 vigente con modifiche in variante
PIANO TERRITORIALE DI COMUNITÀ PIANO STRALCIO IN MATERIA DI PROGRAMMAZIONE URBANISTICA DEL SETTORE COMMERCIALE SECONDA ADOZIONE VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA AUTOVALUTAZIONE DEL PIANO - RAPPORTO AMBIENTALE

References: ART.17
 art. 17
 art.17
 art. 16
 art.5
 art. 43
 art.17
 art.22