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Timestamp: 2017-12-11 20:38:41+00:00

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Premessa all’atto costitutivo
N. 18067 del Repertorio – N.5404 della raccolta
L’anno duemilaquattro – 2004, il giorno ventiquattro – 24, del mese di novembre. In Satriano alla località Russomanno – Residence Leotta.
Innanzi a me Dottoressa BIANCA LOPEZ, notaio in Catanzaro, iscritta presso il Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Catanzaro-Crotone-Lamezia Terme e Vibo Valentia, senza intervento di testimoni, avendovi le comparenti d’accordo tra loro e con il mio consenso rinunziato,
NUCCIARELLLI PAOLA, nata a Figline Valdarno (FI) il 31 luglio 1959 e nresidente in Noverato alla salita Torre, n. 7, professoressa, C. F. dichiarato NCCPLA59L71D583G);
AVERSA ROSALBA, nata a Davoli il 12 giugno 1948 e residente in Noverato in Via Cilea n. 58, professoressa (C.F. dichiarato VRSRLB48H52D257F);
DI CUNZOLO ASSUNTA, nata a Battipaglia (SA) il 16 agosto 1947 e residente in Noverato alla I traversa Indipendenza, n. 5, professoressa, (C.F. dichiarato DCNSNT47M56A717T);
ROSSO PASQUALINA, nata a Noverato il 21 febbraio 1948 ed ivi residente in Via Amirante n. 21, professoressa (C.F. dichiarato RSSPQL48B61I872C);
ROTIROTI MARIA STELLA, nata a Sant’Angelo dei Lombardi (AV) il 20 maggio 1943 e residente in Noverato in Via Galliano n. 36, professoressa, (C.F. dichiarato RTRMST43E60I281X);
ALVARO NUNZIATINA, nata a Paola (CS) il 12 febbraio 1945 e residente in Soverato in Via Ugo Foscolo n. 60, professoressa, (C.F. dichiarato LVRNZT45B52G317N);
PERONACE GIOVANNA, nata a Grotteria l’8 agosto 1942 e residente in Noverato in Via Galati n.18, insegnante, (c.F. dichiarato PRNGNN42M48E212Q);
SIA ANNAMARIA, nata a Satriano (CZ) il 26giugno 1940 e residente in Soverato in Via Carlo Amirante n. 67, insegnante, (C.F. dichiarato SIANMR40H66I463Q);
GERACIOTI FULVIA, nata a Cenadi (CZ) i 1° novembre 1948 ed ivi residente in Via Umberto I, n. 20, professoressa (C.F. dichiarato GRCFLV48S41C453T);
SANTORO VIVIANA, nata a Chiaravalle Centrale il 7 giugno 1945 ed ivi residente in Via Staglianò n. 195, professoressa, (C.F. dichiarato SNTVVN45H47C616M);
CIACCIO TERESA, nata a Noverato il 18 gennaio 1958 ed ivi residente in Via Magna Grecia n. 16, assistente sociale, (C.F. dichiarato CCCTRS58A58I872M);
PROCOPIO MARIA, nata a Davoli (CZ) il 19 gennaio 1955 ed ivi residente in Via Donizzetti n.1, psicologa, (C.F. dichiarato PRCMRA55A59D275Q),
GRETO PATRIZIA, nata a Cenadi (CZ) il 5 giugno 1961 e residente in Noverato in Via delle Mimose n.1/bis, giornalista, (C.F. dichiarato GRTPRZ61H45C453L);
RIVERUZZI MARIA GRAZIA, nata a Terni l’11 aprile 1947 ed ivi residente in Via Benedetto Faustino n. 23, professoressa, (C.F. dichiarato RVRMGR47D51L117I);
LO VECCHIO FRANCESCA, nata a Palmi (RC) il 28 maggio 1943 residente in noverato in Via Vittorio Veneto n. 47, professoressa, (C.F. dichiarato LVCFNC43E68G288L);
WINSER ANKE EVA, ROSWITHA, nata a Berlino il 3 gennaio 1940 e residente in Montauro al Fondo Batterio n. 19, perito traduttore, (C.F. dichiarato WNSNKV40A43Z112F).
Dette comparenti, cittadine italiane, della cui identità io Notaio sono certa, mi richiedono di ricevere il presente atto al quale
Che la Biblioteca delle donne è stata istituita in Soverato nel 1996 con fondi regionali del Progetto Donna (legge n. 22/95) erogati alle Associazioni “Progetto donna Kore” e “F.I.D.A.P.A. di Soverato” dalla Regione Calabria, sulla base di un progetto presentato per la prima volta nel 1992 e successivamente negli anni 1993, 1994 e 1995;
l’ideazione e l’elaborazione del progetto “Biblioteca delle donne” avvenuta nel 1992, nonché la gestione della biblioteca stessa dal 1996 ad oggi, appartengono al gruppo di donne, socie delle due associazioni, che si riconoscevano nel pensiero della differenza sessuale e che si sono autoproposte per assumere la responsabilità di un progetto che trasformasse in azione la politica delle donne.
il progetto è stato condiviso dall’Amministrazione Comunale di Soverato che ha concesso l’assegnazione di locali idonei all’interno del Palazzo di Città per l’istituzione della Biblioteca delle donne (delibera n. 570/93 e delibera n. 174/96);
dal Comitato di gestione (o coordinamento) della Biblioteca delle donne, per delega delle due associazioni suddette, è stata stipulata una convenzione con l’Amministrazione Comunale in data cinque giugno 2000;
fin dalla sua istituzione la Biblioteca ha avuto una gestione contabile separata rispetto a quella delle due Associazioni “Progetto donna Kore” e “F.I.D.A.P.A. di Soverato;
che pertanto si ravvisa la necessità di costituire un nuovo soggetto giuridicamente capace di convenzioni paritetiche bilaterali e plurilaterali con soggetti giuridici pubblici e privati rivolte al perseguimento delle finalità della Biblioteca delle donne attraverso la gestione della stessa e la promozione di ulteriori attività tese al loro conseguimento.
Che tale nuovo soggetto giuridico nasce dal progetto comune delle due associazioni “Progetto donna Kore” e “F.I.D.A.P.A.” di istituire in Soverato una Biblioteca delle Donne e si fonda prioritariamente e materialmente sul lavoro prodotto dalle relazioni e attività messe in pratica dalle donne del suo coordinamento/ comitato di gestione , in continuità dell’attività fin qui svolta che si riconosce espressamente e si fa propria con subentro, ad ogni fine, in tutte le sue posizioni attive e passive.
Tanto premesso e dichiarato, che deve formare parte integrante e sostanziale del presente atto si conviene e stipula quanto segue:
ART. 1 – E’ costituita tra le comparenti una Associazione senza fini di lucro, denominata “ASSOCIAZIONE BIBLIOTECA DELLE DONNE DI SOVERATO”.
ART. 2 - L’Associazione ha sede in Soverato presso il Palazzo di Città alla Piazza Maria Ausiliatrice
ART. 3 - Lo scopo dell’Associazione, il suo patrimonio, la durata e le norme sull’ordinamento e sull’amministrazione risultano, oltre che dalle norme portate dal presente atto costitutivo, da quelle contenute nello Statuto composto da 26 (ventisei) articoli, che si allega al presente atto sotto la lettera “A”, per formarne parte integrante e sostanziale.
ART. 4 - Sono socie dell’Associazione coloro che sottoscrivono il presente atto e tutte coloro che vi saranno ammesse con delibera del Consiglio Direttivo.
Tutte coloro che faranno domanda di adesione ai sensi dello statuto entro trenta giorni dalla data odierna, si intenderanno socie fondatrici dell’Associazione.
ART. 5 - Le comparenti di comune accordo ed in deroga alle norme statutarie stabiliscono che per il primo anno la quota associativa sarà di € 35,00 (trentacinque).
ART. 6 - L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Il primo esercizio finanziario si chiuderà il 31 dicembre 2004.
ART. 7 - In deroga alle norme statutarie e fino alla convocazione dell’Assemblea che eleggerà le componenti degli organi sociali, le presenti di comune accordo, deliberano di nominare la presidente dell’Associazione, cui competeranno temporaneamente i più ampi poteri per lo svolgimento delle attività dell’Associazione. A ricoprire l’incarico viene designata all’unanimità di voti, la dottoressa Rotiroti Maria Stella, innanzi generalizzata, che accetta la carica conferita.
ART. 8 - La Presidente viene autorizzata a compiere tutte le pratiche per il riconoscimento dell’Associazione presso le competenti Autorità, nonché l’eventuale conseguimento dell’acquisto della personalità giuridica; ai soli effetti di cui sopra la stessa viene autorizzata ad apportare tutte le modifiche che venissero richieste dalle medesime Autorità.
ART.9 – Per quanto altro non previsto nel presente atto costitutivo ed allegato statuto le parti si riportano alle norme di legge in materia.
Le comparenti dispensano me Notaio dalla lettura dell’allegato dichiarando di averne esatta conoscenza.
Le comparenti delegano alle firme marginali di quest’atto le signore Rotiroti Maria Stella, Procopio Maria e Aversa Rosalba.
Il presente atto, scritto a macchina da persona di mia fiducia e completato di mio pugno per pagine sei e quanto appare della presente di due fogli, è stato da me Notaio letto alle comparenti che lo approvano dichiarandolo conforme alla loro volontà.
Paola Nuciarelli – Rosalba Aversa
Assunta Di Cunzolo – Pasqualina Rosso
Maria Stella Rotiroti – Nunziatina Alvaro
Giovanna Peronace – Annamaria Sia
Fulvia Geracioti – Viviana Santoro
Teresa Ciaccio – Maria Procopio
Patrizia Greto – Maria Grazia Riveruzzi
Francesca Lo Vecchio
Anke Eva Roswitha Winser
Vi è sigillo
Allegato “A” all’Atto N. 5404 della Raccolta
Art.1- - COSTITUZIONE – E’ costituita l’Associazione denominata “ASSOCIAZIONE BIBLIOTECA DELLE DONNE DI SOVERATO”
Art. 2 - SEDE – La sua sede legale è in Soverato, presso il Palazzo di Città in P.zza Maria Ausiliatrice
Art. 3 – DURATA – L’Associazione ha durata illimitata.
Art. 4 – SCOPO – L’Associazione, senza fini di lucro, promuove:
la diffusione dei saperi e della cultura delle donne quale espressione di una visione del mondo alla luce della differenza sessuale,
Per il perseguimento di tali finalità l’Associazione potrà, anche in collaborazione con singole persone o altri soggetti giuridici pubblici e privati:
organizzare attività di raccolta e archiviazione di materiale documentale, attività di studio e di ricerca, corsi professionali, manifestazioni e seminari, iniziative editoriali, artistiche e culturali, anche quale valore aggiunto all’offerta turistica;
pubblicare le informazioni ed i risultati del lavoro svolto,
gestire Biblioteche e servizi connessi;
inserire le Biblioteche gestite all’interno di una rete di associazioni ed enti che condividono e promuovono le stesse finalità, a livello locale, nazionale e trasnazionale.
L’Associazione potrà aderire, su delibera del Consiglio Direttivo, ad altri Enti, organismi ed associazioni, nazionali e/o trasnazionali, aventi scopi affini al proprio, designando le proprie rappresentanti.
Art. 5 - AMMISSIONE– Dell’Associazione possono far parte tutte le donne che ne condividono le finalità nonché associazioni, enti e scuole.
La domanda di ammissione deve essere presentata al Consiglio Direttivo dell’associazione e deve contenere la dichiarazione esplicita di accettazione delle norme contenute nel presente statuto
Le associate sono socie fondatrici, socie ordinarie, socie sostenitrici e socie onorarie.
a) Sono socie fondatrici le donne che sottoscrivono l’atto costitutivo dell’Associazione o lo sottoscriveranno entro trenta giorni dalla sua costituzione;
b) Sono socie ordinarie tutte le donne, cittadine del mondo, che, condividendo le finalità dell’associazione, richiedono l’iscrizione all’Associazione e ne vengano ammesse con delibera del Consiglio Direttivo.
c) Sono soci sostenitori, senza diritto al voto, gli uomini, le donne, le associazioni, gli enti ed organismi pubblici e privati, italiani e non, che sorreggono con finanziamenti e donazioni l’attività dell’associazione, su delibera del Consiglio Direttivo.
d) Sono socie onorarie, per delibera del Consiglio Direttivo, le socie che diano all’associazione un notevole contributo di attività in ordine ai fini che le sono propri; le socie onorarie hanno tutti i diritti delle socie effettive
Sin dalla sua costituzione sono socie onorarie le associazioni “KORE” e “F.I.D.A.P.A.” di Soverato.
Art. 6 – PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIA/O – La qualità di socio/a si perde:
a) Per dimissioni comunicate entro il 30 settembre di ogni anno solare;
b) Per esclusione disposta dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri, pronunciata per grave inosservanza degli obblighi statutari o mancato pagamento dei contributi associativi;
c) Per il venir meno di uno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’iscrizione.
Art. 7 – QUOTA D’ISCRIZIONE – CONTRIBUTI ASSOCIATIVI - Ogni associata è tenuta a versare la quota associativa annua nella misura e con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
Le socie sostenitrici o onorarie sono esonerate dal pagamento della quota associativa annua.
La quota o contributo associativo non è trasmissibile o rivalutabile
L’Assemblea delle Associate
Art. 9 – ASSEMBLEA DELLE SOCIE – RIUNIONI DELL’ASSEMBLEA –
L’Assemblea, costituita dalle associate che risultino in regola con il pagamento dei contributi, è ordinaria e straordinaria.
Essa è convocata dal Consiglio Direttivo nella sede dell’Associazione o altrove.
Ogni associata ha diritto a un voto e può farsi rappresentare in assemblea, mediante delega scritta, da un’altra associata che non faccia parte del Consiglio Direttivo e che sia in regola con il pagamento della quota associativa annua.
Ogni associata non può rappresentare in assemblea più di tre associate.
L’assemblea ordinaria è convocata almeno due volte l’anno: entro il 30 aprile per l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo e per la discussione degli altri argomenti all’ordine del giorno; entro il 15 dicembre per redigere la programmazione annuale e per la nomina del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea straordinaria è convocata per deliberazione del Consiglio Direttivo o su richiesta scritta di almeno un quinto delle associate contenente la elencazione degli argomenti da porre in discussione.
L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo a mezzo lettera raccomandata almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione, deve contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e seconda convocazione..
In caso di urgenza l’Assemblea può essere convocata con comunicazione anche telegrafica o telefonica trasmessa almeno tre giorni prima.
Art. 11 – COSTITUZIONE DELL’ASSEMBLEA
- in prima convocazione, con la presenza o la rappresentanza di due terzi delle associate;
- in seconda convocazione qualunque sia il numero delle presenti, e può aver luogo lo stesso giorno, a non meno di un’ora dalla prima.
L’Assemblea è presieduta e governata dalla Presidente dell’associazione e, in sua assenza o impedimento dalla Vice – Presidente del Consiglio Direttivo. In assenza di entrambe l’assemblea provvede a nominare, tra le associate presenti, la propria Presidente.
Le riunioni dell’assemblea sono verbalizzate da un’associata nominata, in qualità di segretaria, dalla Presidente, che indica anche le scrutatrici nel caso delle elezioni del Consiglio Direttivo; i verbali prodotti sono sottoscritti dalla Presidente, dall’associata che redige il verbale e dalle eventuali scrutatrici, in essi devono essere riassunti, su richiesta, eventuali dichiarazioni delle associate.
In entrambe le convocazioni l’assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza delle presenti.
Nelle deliberazioni riguardanti le approvazioni di bilancio ed in quelle riguardanti la loro responsabilità, le donne che compongono il Consiglio Direttivo non hanno voto.
Art. 12 - DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA
Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza assoluta delle votanti senza tener conto delle astenute, qualunque sia l’oggetto all’ordine del giorno. Esse sono di norma adottate per appello nominale a meno che non sia richiesto lo scrutinio segreto da almeno un quinto delle presenti.
Le elezioni delle cariche sociali avvengono sempre a scrutinio segreto.
L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un numero di associate variabili da sette a quindici, elette dall’Assemblea. Almeno due, tra queste, devono essere elette tra le associate fondatrici. Fanno parte di diritto del Consiglio Direttivo le presidenti pro tempore delle Associazioni “KORE” e “FIDAPA” di Soverato o loro delegate.
Le elette nel Consiglio Direttivo assumono l’incarico per un triennio e sono rieleggibili.
Il Consiglio elegge nel suo seno la Presidente , la Vice Presidente, la Segretaria e la Tesoriera.
La consigliera che cessa dal suo incarico durante il mandato è surrogata dall’associa ta non eletta che abbia conseguito il più alto numero di voti e dura in carica quanto vi sarebbe rimasta la surrogata.
Il Consiglio Direttivo si riunisce nella sede dell’Associazione o anche altrove, su convocazione della Presidente, almeno una volta ogni tre mesi e in via straordinaria ogni qual volta lo ritenga opportuno la Presidente o ne facciano richiesta almeno tre Consigliere.
La convocazione può essere fatta con qualunque mezzo e anche ad horas.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta delle presenti. Il voto non può essere dato per rappresentanza.
La Consigliera che, senza giustificato motivo, non partecipi a tre riunioni consecutive del Consiglio direttivo decade dall’ufficio di diritto.
Al Consiglio Direttivo è affidata la direzione unitaria dell’Associazione. Esso provvede:
a) al conseguimento dei fini statutari
a dare esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea
ad articolare l’attività dell’Associazione in sezioni, alle quali sono chiamate a partecipare in relazione alle particolari attitudini, le iscritte
a convocare l’Assemblea
all’amministrazione straordinaria dell’associazione ed alla compilazione del bilancio preventivo e consuntivo
all’esame e alle deliberazioni in merito alle domande di ammissione.
Il Consiglio è tenuto a deliberare sulle domande di iscrizione entro tre mesi dalla data di presentazione.
La Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio. Ella compie tutti gli atti di ordinaria amministrazione e anche quelli di straordinaria amministrazione aventi carattere di urgenza, salva – per questi ultimi – la ratifica del Consiglio
In caso di assenza o di impedimento è sostituita a tutti gli effetti dalla Vice Presidente.
Art. 16 – SEGRETARIA E TESORIERA
La segretaria compila i verbali delle adunanze del Consiglio e custodisce gli atti sociali.
La Tesoriera cura la gestione finanziaria ed amministrativa dell’Associazione.
Art. 17 – DELEGA DEI POTERI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo può delegare le proprie attribuzioni, determinando i limiti della delega, a una o più associate..
Art. 18 – COLLEGIO DELLE GARANTI
Il Collegio delle Garanti è composto da tre associate nominate dall’Assemblea che durano in carica tre anni e la funzione è incompatibile con altre cariche sociali. Il Collegio nomina nel suo seno una Presidente e una Segretaria.
Il Collegio delle Garanti ha i seguenti compiti:
decide sulle questioni relative alle elezioni delle cariche dell’Associazione
decide sui reclami contro le deliberazioni del Consiglio Direttivo circa l’ammissione delle associate;
delibera sulle questioni che vengono ad esso proposte dal Consiglio Direttivo
Il Collegio Sindacale è composto da tre persone nominate dall’Assemblea ordinaria delle associate, che durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Collegio Sindacale controlla la gestione finanziaria dell’Associazione ed esprime il suo parere sui bilanci della stessa.
Art. 20 – ASSOCIATE/I
Le associate /i collaborano al raggiungimento delle finalità statutarie svolgendo la loro opera nelle sezioni di cui all’art. 14, lettera c)
Art. 21 - GRATUITÀ DELLE CARICHE
Le cariche sociali sono gratuite, salvo il rimborso delle spese sostenute per l’espletamento della funzione.
dalle quote sociali annue versate dalle associate
dalle eccedenze attive delle gestioni annuali
da legati, donazioni e altri eventuali proventi,compresi finanziamenti da enti pubblici erogati all’Associazione.
Il Consiglio direttivo determina le modalità per l’erogazione delle spese e per la gestione economica e finanziaria dell’Associazione.
L’esercizio finanziario ha inizio il primo gennaio e termina il trentuno dicembre di ogni anno.
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo compilerà il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre all’Assemblea per l’approvazione.
Art. 25 – MODIFICHE STATUTARIE E SCIOGLIMENTO
Le modifiche statutarie, nonché lo scioglimento dell’Associazione, le modalità di liquidazione e la nomina del / dei liquidatori sono deliberate dall’Assemblea con le presenze e maggioranze previste all’articolo 11
Il patrimonio eventualmente residuato al termine della liquidazione dovrà essere devoluto ad altra associazione avente finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, secondo quanto deliberato dall’Assemblea che approva il bilancio finale di liquidazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662 e salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Per l’esecuzione del presente Statuto, il Consiglio Direttivo potrà compilare un regolamento generale che dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea.
Fino a quando tale regolamento non sarà stato approvato il Consiglio Direttivo adotterà tutti i provvedimenti necessari per l’esecuzione dl presente Statuto e tali provvedimenti saranno vincolanti per tutte le associate/i.
Paola Nucciarelli – Rosalba Aversa
Patrizia Greto Maria Grazia Riveruzzi –
Francesca Lo Vecchio -
Bianca Lopez Notaio
Vi è sigillo.
E’ copia composta di cinque fogli che si certifica conforme all’originale e si rilascia per la parte
Catanzaro, 6 dicembre 2004
Registrato a Catanzaro il 06 – 12 – 2004
Al n°……..
Imposta versata € 134,11
Area riservata © 1996 - 2017 Biblioteca delle donne - Soverato (CZ) Webmaster - www.sistemic.it

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART.9

Art.1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20

Art. 21

Art. 25