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Timestamp: 2018-10-15 17:57:43+00:00

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La Tartaruga O.n.l.u.s. - PDF
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1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE LA TARTARUGA Lo Statuto affda alla nostra libertà, alla nostra fedeltà al cammino associativo, alla nostra fantasia di bene la vita del La Tartaruga ; per cominciare a vivere la nostra esperienza è indispensabile il rispetto per questa scelta e lʼimpegno di vicinanza costruttiva a chi soffre. Lo Statuto è un contenitore di libertà: indica identità e obiettivi, principi fondanti e percorsi di comunione, di formazione e di solidarietà. Roma,
2 Articolo 1 PRINCIPI È costituita l associazione denominata La Tartaruga organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus). L associazione è apolitica, apartitica, aconfessionale, senza pregiudizio alcuno e non ha scopi di lucro. L associazione ha piena autonomia giuridica, patrimoniale e processuale. L associazione si impegna a utilizzare nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico la locuzione organizzazione non lucrativa di utilità sociale. L associazione ha sede in Monte Porzio Catone (ROMA) via Costagrande 38. La durata dell Associazione è illimitata. Articolo 2 L associazione non ha fini di lucro, neppure indiretto. Essa intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale. L associazione ha per scopo l assistenza sociale e socio-sanitaria a favore di persone affette da patologie diverse, con conseguenti difficoltà motorie e/o disabilità sensoriali e cognitive, con particolare riguardo ai minori con gravi patologie invalidanti. L Associazione persegue tale scopo utilizzando tutti i mezzi ritenuti idonei alla promozione ed alla realizzazione di servizi a favore delle categorie suddette, tra i quali: 1. la creazione e gestione di un ambiente multisensoriale dove poter sviluppare il residuo sensoriale di disabili gravi pluriminorati; 2. iniziative aggregative, ludiche e ricreative finalizzate al miglioramento della qualità della vita di persone affette da patologie diverse, con conseguenti difficoltà motorie e/o disabilità sensoriali e cognitive; 3. l organizzazione e la realizzazione di attività fisiche e multisensoriali per persone con problemi di disabilità, realizzate in acqua riscaldata e in un ambiente accogliente e familiare; 4. la creazione di un punto di ritrovo, non ospedalizzato, per disabili e loro familiari per condividere esperienze e problematiche, attraverso anche la costituzione di gruppi di aiuto; 5. la promozione di attività orientate a bambini/ragazzi affetti da gravi patologie invalidanti per i quali non è possibile andare in piscina o fare molte delle altre attività dei coetanei, al fine di condividere momenti di svago e divertimento con altri coetanei; 6. la pratica di tecniche di rilassamento e di comportamenti adattivi a beneficio di persone con problemi di disabilità, tese a capitalizzare le abilità senso-motorie residue, a ridurre comportamenti mal adattivi e aumentare quelli positivi, a migliorare il tono dell umore, a facilitare l interazione e la comunicazione e a promuovere la relazione con gli altri; 7. la promozione di rapporti con enti istituti ed università italiani ed esteri; 8. la sensibilizzazione degli organismi competenti e dell opinione pubblica sulle problematiche di tali handicap.
3 L Associazione, nel perseguimento dei propri scopi statutari, collabora con quanti, persone od enti si propongono finalità similari. L Associazione non ha scopo di lucro diretto o indiretto. Eventuali utili o avanzi di gestione debbono essere impiegati per la realizzazione delle predette attività istituzionali e di quelle direttamente connesse. È fatto divieto quindi di distribuire sotto qualsiasi forma le suddette risorse nonché fondi, riserve o capitale, salvo che non sia diversamente disposto da norme di legge o siano effettuate in favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. È fatto divieto all associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate. L associazione potrà tuttavia svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460 e successive modifiche e integrazioni. 9 SOCI Articolo 3 Nello svolgimento delle proprie attività, l Associazione, che si ispira ai principi della solidarietà, potrà avvalersi dell azione dei Soci e di quanti in modo volontario, offriranno la loro collaborazione; dell opera di propri dipendenti e consulenti; dei contributi e finanziamenti che enti, pubblici e privati, e sostenitori concederanno, e del patrimonio, costituito secondo le norme contenute nell Articolo 19 del presente Statuto. Articolo 4 Gli organi dell Associazione sono: a) l Assemblea dei Soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; ORGANI DELL ASSOCIAZIONE Tutti gli incarichi sociali sono assolutamente gratuiti e per la partecipazione alle riunioni degli organi e l espletamento delle funzioni correlate alle cariche ricoperte non possono essere corrisposti compensi a qualsiasi titolo, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute. ASSEMBLEA DEI SOCI Articolo 5 I Soci sono convocati in Assemblea dal Consiglio almeno una volta all anno, mediante comunicazione scritta diretta a ciascuno di loro e con l affissione - nell Albo dell Associazione - dell avviso di convocazione, contenente l ordine del giorno, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l adunanza. L assemblea è convocata mediante avviso scritto consegnato per posta, a mano, fax o , ovvero con altro mezzo idoneo ad assicurare con certezza l avvenuto recapito entro il termine stabilito, contenente il giorno, il luogo e l ora per la prima e la seconda convocazione, nonché l elenco delle materie da trattare, inviato a ciascun associato almeno otto giorni prima di quello fissato per l adunanza. L Assemblea deve essere inoltre convocata, quando se ne ravvisi la necessità o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un terzo dei Soci o dal Consiglio Direttivo.
4 Articolo 6 L Assemblea elegge i componenti del Consiglio Direttivo, approva le modifiche statutarie e del regolamento generale. Approva il conto consuntivo, gli indirizzi e le direttive generali dell attività dell Associazione. Articolo 7 Le deliberazioni dell Associazione sono prese a maggioranza dei voti e con la presenza o rappresentanza di almeno la metà degli Associati. In seconda convocazione, le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti o rappresentati, ad eccezione delle modifiche statutarie per le quali è necessaria la maggioranza della metà più uno dei Soci. Articolo 8 Possono partecipare all Assemblea, con diritto ad un voto personale e per ciascuna eventuale delega ricevuta, tutti i Soci in regola con i pagamenti. I Soci possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altri Soci. I membri del Consiglio Direttivo non possono far valere deleghe a loro nome per l approvazione del conto consuntivo e per deliberazioni in merito a responsabilità dei Consiglieri. Sono ammesse deleghe in misura non superiore a dieci per ogni Socio. I Soci possono esprimere il proprio voto anche per posta mediante lettera raccomandata indirizzata all Assemblea, purché pervenuta prima dell inizio dello spoglio dei voti. Articolo 9 L Assemblea dei Soci è presieduta del Presidente del Consiglio Direttivo; in sua assenza, dal Vice-Presidente. Spetta al Presidente dell Assemblea constatare la regolarità delle deleghe e il diritto di intervento all Assemblea stessa. Delle riunioni di Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, nominato a tale scopo dalla stessa Assemblea. Articolo 10 CONSIGLIO DIRETTIVO L Associazione è retta da un Consiglio Direttivo composto da membri eletti fra i Soci. In fase di costituzione dell Associazione il Consiglio Direttivo è composto dai soci fondatori. Il Consiglio è composto da un numero variabile da tre a sette membri. Il Consiglio dura in carica 3 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Ogni socio può presentare la propria candidatura al Consiglio direttivo almeno due giorni prima dell assemblea generale dei soci. Il Consiglio direttivo formato nei modi innanzi indicati, nella prima seduta successiva alla propria nomina, elegge il Presidente e il Vice Presidente i quali costituiscono l Ufficio di Presidenza cui spetta l esecuzione e l attuazione delle delibere adottate dal Consiglio. Articolo 11 In caso di dimissioni, impedimento o decesso di un consigliere, il Consiglio provvede alla sua sostituzione per cooptazione. Nell arco del triennio può essere sostituito per cooptazione solo un numero di consiglieri inferiori alla metà del numero dei componenti eletti.
5 Articolo 12 Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri e almeno due volte all anno per deliberare in ordine al Conto Consultivo ed il Bilancio Preventivo. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Di ogni riunione il Consiglio Direttivo provvede a far redigere apposito verbale dal Segretario o da un Consigliere nominati di volta in volta. Articolo 13 Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell Associazione, senza limitazioni di sorta, ad eccezione di quelli attribuiti da norme delle leggi vigenti o dal presente Statuto all Assemblea. Il Consiglio provvede inoltre alla compilazione del regolamento da sottoporre all approvazione dell Assemblea ai sensi dell art. 11. PRESIDENTE Articolo 14 Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente e un Vice-Presidente. Il Consiglio può delegare a singoli Consiglieri o a gruppi di essi l espletamento di determinati compiti o uffici. Alle riunioni del Consiglio Direttivo il Presidente può invitare soci dell associazione e quanti altri ritenga opportuno. Articolo 15 Il Presidente del Consiglio Direttivo presiede le riunioni dello stesso, rappresenta legalmente l Associazione di fronte a terzi ed in giudizio, cura l esecuzione dei deliberati dell Assemblea e del Consiglio; nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Il Vice-Presidente ha gli stessi poteri del Presidente in caso di assenza o di impedimento di quest ultimo. Articolo 16 Possono divenire Soci sia le persone fisiche, dopo il raggiungimento della maggiore età, sia quelle giuridiche, pubbliche e private, le quali condividano le finalità e si impegnino a partecipare alla vita dell Associazione. A tal fine si richiede la presentazione di una domanda scritta. Il Consiglio Direttivo decide entro sessanta giorni sull ammissione dei nuovi Soci; in caso di mancato accoglimento il Consiglio non è tenuto a rendere nota la motivazione. Al momento dell ammissione, il Socio è tenuto al pagamento della quota sociale annuale. I Soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 31 dicembre di ogni anno saranno considerati tali anche per l anno successivo, ed obbligati al pagamento della quota sociale. I soci si distinguono nelle seguenti categorie: soci fondatori: coloro che hanno partecipato alla costituzione dell Associazione sottoscrivendo il relativo atto; soci attivi: coloro che prestano la propria attività per l Associazione previa dimostrazione di possesso di requisiti e qualifiche inerenti l attività da svolgere che saranno valutati dal Consiglio direttivo; soci onorari: coloro che hanno concorso con atti rilevanti allo sviluppo, alla diffusione e difesa dei principi umanitari dell associazione. La nomina dei soci onorari è deliberata dall assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo.
6 La distinzione in categorie sociali non implica differenze di trattamento in merito ai diritti e doveri verso l associazione. Articolo 17 È esclusa la temporaneità della partecipazione dei soci alla vita associativa. La qualità di socio non è trasmissibile e le quote annue non sono rimborsabili. La qualifica di socio si perde per: dimissioni; decesso; morosità: il mancato pagamento della quota sociale entro la fine dell anno solare (per anno solare si intende dal 1 gennaio fino al 31 dicembre, dello stesso anno. È consentito il versamento della quota sociale entro il 31 gennaio, successivo alla scadenza della quota stessa. In tal caso il socio sarà considerato decaduto a tutti gli effetti con delibera del Consiglio Direttivo); espulsione per gravi inadempienze agli obblighi derivanti dal presente statuto o per comportamenti contrari ad esso e comunque atti che danneggino l associazione. Può essere escluso dalla Associazione con delibera del Consiglio Direttivo il Socio che abbia svolto attività contraria alle finalità dell Ente. Gli Associati possono essere espulsi nel caso in cui: denigrino l Associazione, i suoi organismi e gli associati; attentino in qualunque modo al buon andamento dell Associazione, ostacolandone lo sviluppo e/o il normale svolgimento delle attività e/o azioni previste per il conseguimento dei fini statutari; si approprino indebitamente di fondi associativi, atti, documenti, lavori, progetti, idee o quant altro spetta all Associazione; arrechino, in qualunque modo, danni morali e/o materiali all Associazione, ai locali, alle suppellettili, alle attrezzature e a quant altro appartenga all associazione e/o agli organismi convenzionati. La esclusione/espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo con delibera motivata a maggioranza dei membri del consiglio. Tale provvedimento dovrà essere comunicato all associato dichiarato decaduto il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all assemblea mediante raccomandata inviata al Presidente dell associazione. I soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto, di eleggere ed essere eletti alle cariche sociali, di partecipare alle assemblee con diritto di voto in proprio o per delega e di recedere in qualsiasi momento dall appartenenza all Associazione. I soci hanno l obbligo di rispettare le norme del presente statuto, le deliberazioni degli organi dell Associazione e di pagare le quote sociali nell ammontare fissato dal Consiglio Direttivo. I soci decaduti sono depennati dal registro dei soci con delibera del Consiglio Direttivo. CAPO SOSTENITORI Articolo 18 L Associazione si avvale anche del contributo di sostenitori i quali, senza divenire Soci e condividendo le finalità dell Associazione stessa, versano un contributo periodico o una tantum. I sostenitori hanno diritto a ricevere periodicamente le informazioni sulla attività dell Associazione ed a partecipare alle relative iniziative. PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI
7 Articolo 19 Il patrimonio della Associazione è costituito: a) dalle quote sociali annuali; b) dalle somme contenute nel fondo patrimoniale eventualmente costituito ed integrato anche con eccedenze di bilancio; c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti e da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l attivo sociale; d) dai beni mobili ed immobili e/o dai frutti civili e naturali degli stessi di proprietà dell Associazione o pervenuti all Associazione a qualunque titolo; e) contributi dei privati; f) contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche; g) contributi di organismi nazionali ed internazionali; h) contributi concessi da leggi regionali, statali o fondi dell Unione Europea per finanziare le iniziative promosse dall associazione finalizzate al raggiungimento degli scopi statutari e migliorare quindi la qualità dei servizi resi; i) oblazioni, donazioni e lasciti testamentari di persone fisiche o giuridiche purché l accettazione non comporti oneri che in qualsiasi modo possano limitare l autonomia istituzionale; j) introiti derivanti da convenzioni, manifestazioni e raccolte fondi; k) da eventuali entrate per servizi prestati dall associazione. Il patrimonio ed i redditi di gestione dovranno essere destinati al raggiungimento degli scopi dell Associazione. L importo della quota sociale annuale, previsto nel punto a) verrà fissato, di volta in volta, dal Consiglio Direttivo. Articolo 20 La contabilità relativa alle attività sociali è tenuta osservando le disposizioni di legge ed istituendo i registri e le scritture dalle stesse previste. L esercizio finanziario si chiude il trentuno dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo approva il bilancio preventivo entro il trentuno dicembre di ogni anno, predispone inoltre il conto consultivo da trasmettere all Assemblea entro il trenta aprile. Norme Generali Articolo 21 Bilancio o rendiconto - L esercizio dell Associazione ha inizio il 1 gennaio e si chiude ogni anno al 31 dicembre. Il Consiglio Direttivo, anche con il supporto di consulenti esterni, deve redigere annualmente secondo la struttura, i criteri di valutazione e principi contabili regolamentati nel codice civile e nella normativa di riferimento, il bilancio consuntivo che sarà sottoposto all Assemblea per l approvazione. Articolo 22 Modifiche allo statuto - Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all Assemblea da uno degli organi o da almeno cinque soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall Assemblea con il voto favorevole della maggioranza qualificata di ¾ dei soci presenti alla adunanza.
8 Articolo 23 SCIOGLIMENTO In caso di liquidazione della Associazione per scioglimento per qualsiasi causa, il patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità salvo diversa destinazione imposta dalla legge, con deliberazione dell Assemblea, adottata dopo aver sentito l organismo di controllo di cui all art. 3 comma 190 L. 662/96; con la stessa deliberazione l Assemblea dei Soci provvederà alla nomina di uno o più liquidatori definendone i poteri. Articolo 24 DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa espresso riferimento alle norme del Codice Civile ed alle altre disposizioni vigenti in materia.

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 19
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 art. 11
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 21
 Articolo 22
 Articolo 23
 art. 3
 Articolo 24