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Quadro Rigo Novità 2008 Riferimenti normativi - PDF
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1 Quadro Rigo Novità 2008 Riferimenti normativi Frontespizio Tipo di dichiarazione Altri dati - Soggetti grandi contribuenti È stata eliminata la casella IRAP. La dichiarazione IRAP deve essere presentata in forma autonoma direttamente alla Regione o alla Provincia autonoma di domicilio fiscale del contribuente. La casella deve essere barrata dall impresa con volume d affari o ricavi non inferiore a 100 milioni di euro. comma 52, Art. 27, comma 10, RF - Reddito d impresa in regime di contabilità ordinaria RF3 - Opzioni RF28 - Prima applicazione IAS/IFRS RF44 - Prima applicazione IAS/IFRS RF83 - RF124 Prospetto IAS/IFRS In sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS), le società che cambiano il criterio di valutazione dei beni fungibili e delle opere, forniture e servizi di durata ultrannuale, passando a quelli previsti dai principi contabili, possono continuare ad adottare ai fini fiscali i precedenti criteri di valutazione attraverso l esercizio di apposite opzioni. Il prospetto dati di bilancio IAS/IFRS va compilato dai soggetti che adottano i principi contabili internazionali (IAS/IFRS). I prospetti di Stato patrimoniale e Conto economico indicati sono strutturati in base al contenuto minimo previsto dallo IAS 1. Art. 13, commi 2, 3 e art. 4, D.Lgs. n. 38/2005 Regolamento CE 19 luglio 2002, n RJ - Regime di determinazione della base imponibile delle imprese marittime RJ1 - RJ18 La Tonnage tax è il regime opzionale di determinazione del reddito imponibile derivante dall utilizzo delle navi iscritte al Registro internazionale, nonché delle navi noleggiate il cui tonnellaggio non sia superiore al 50%di quello complessivamente utilizzato. Dette navi, aventi un tonnellaggio superiore alle cento tonnellate di stazza netta devono essere destinate all attività di: trasporto merci; trasporto passeggeri; soccorso in mare, rimorchio in mare qualora si tratti di una prestazione di trasporto, trasporto e posa in opera di impianti offshore ed assistenza marittima in alto mare. Art. 2, comma 217, RT - Plusvalenze di natura finanziaria Sez. I - Plusvalenze assoggettate ad imposta sostitutiva Partecipazione rivalutate Nella sezione devono essere indicate le plusvalenze, realizzate dal 22 agosto 2008, derivanti dalla cessione a titolo oneroso di quote di partecipazione in fondi immobiliari a ristretta base partecipativa o familiari per le quali è dovuta l imposta sostitutiva nella misura del 20% e per le quali non sia stata esercitata opzione per la gestione del risparmio amministrato o gestito. Devono essere distintamente indicate le operazioni di rideterminazione del valore delle partecipazioni, quote o diritti non negoziate nei mercati regolamentati, posseduti alla data del 1 gennaio 2008 per le quali il valore di acquisto è stato rideterminato sulla base di una perizia giurata di stima ed è stata effettuata sino al 31 ottobre 2008 il relativo versamento dell imposta sostitutiva (ovvero della prima rata). Art. 82, comma 18, Art. 2, D.L. n. 282/2002
2 RM - Redditi soggetti a tassazione separata e ad imposta sostitutiva e proventi di fonte estera Sez. VII - Rivalutazione del valore dei terreni Nella sezione devono essere indicati i valori rideterminati dei terreni edificabili, dei terreni agricoli e dei terreni oggetto di lottizzazione, posseduti alla data del 1 gennaio 2008, sulla base di una perizia giurata di stima e per i quali è stato effettuato il versamento dell imposta sostitutiva del 4% su tale importo (ovvero della prima rata). Art. 2, D.L. n. 282/2002 Sex V-A - Imposta sostitutiva sui maggiori valori dei beni La sezione deve essere compilata nel caso di imputazione della quota di riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori attribuiti in bilancio ad attività diverse. Tali maggiori valori sono assoggettati a tassazione con aliquota ordinaria, ed eventuali maggiorazioni, dell IRPEF separatamente dall imponibile complessivo. La predetta imposta deve essere versata in una unica soluzione entro il termine di versamento a saldo delle imposte relative all esercizio nel corso del quale è stata posta in essere l operazione. Art. 15, comma 10 e art. 11 RQ - Imposte sostitutive Sez. VI - Imposta sostitutiva sulle rimanenze finali La sezione deve essere compilata dai soggetti che esercitano le attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi o di raffinazione petrolio, produzione o commercializzazione di benzine, petroli, gasoli per usi vari, oli lubrificanti e residuati, di gas di petrolio liquefatto e di gas naturale, il cui volume di ricavi supera le soglie previste per l applicazione degli studi di settore. Per i soggetti interessati la valutazione delle rimanenze finali dei beni è effettuata secondo il metodo della media ponderata o del «primo entrato primo uscito» (c.d. FIFO), anche se non adottati in bilancio. Il maggior valore delle rimanenze finali che si determina per effetto della prima applicazione è soggetto ad un imposta sostitutiva dell imposta sul reddito e dell imposta regionale sulle attività produttive con l aliquota del 16%. Art. 81, Sez. VII - Rivalutazione dei beni La sezione deve essere compilata dai soggetti in regime d impresa in contabilità ordinaria o semplificata, che abbiano optato di rivalutare i beni immobili, ad esclusione delle aree fabbricabili e degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l attività di impresa, risultanti dal bilancio in corso al 31 dicembre La rivalutazione deve riguardare tutti i beni appartenenti alla stessa categoria omogenea. Il saldo attivo risultante dalle rivalutazioni eseguite deve essere imputato al capitale o accantonato in una speciale riserva che ai fini fiscali costituisce riserva in sospensione di imposta. Sui maggiori valori iscritti in bilancio per effetto della rivalutazione è dovuta un imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell IRAP e di eventuali addizionali nella misura del 3% e del 1,5% a seconda che si tratti di beni immobili ammortizzabili o beni immobili non ammortizzabili. Art. 15, Sez. VI - Affrancamento del saldo di rivalutazione La sezione deve essere compilata dai soggetti in regime d impresa in contabilità ordinaria o semplificata, che abbiano optato di rivalutare i beni immobili. Art. 15,
3 Il saldo attivo della rivalutazione può essere affrancato con l applicazione di una imposta sostitutiva delle imposte sul reddito e dell IRAP e di eventuali addizionali nella misura del 10%. Il saldo di rivalutazione assoggettato ad imposta sostitutiva non concorre, in caso di distribuzione, alla formazione del reddito imponibile del soggetto dichiarante. RS - Prospetti comuni ai quadri RD, RE, RF, RG e RH Spese di rappresentanza per le imprese di nuova costituzione Devono essere indicate le spese di rappresentanza sostenute dalle imprese di nuova costituzione non deducibili dal reddito d impresa per mancanza di ricavi e che possono essere portate in deduzione dal reddito d impresa del periodo d imposta in cui sono conseguiti i primi ricavi e di quello successivo. comma 3, D.M. 19 novembre 2008 Sez. VIII - Imprese di autotrasporti di merci La sezione deve essere compilata dalle imprese di autotrasporto di merci al fine di usufruire delle misure di sostegno fruibili sotto forma di crediti d imposta. Al fine di poter usufruire di questo credito d imposta è stato previsto l obbligo di presentazione di apposita istanza al Ministero dei trasporti. Art. 12, D.L. n. 81/2007 D.P.R. n. 227/2007 Sez. XVII - Agricoltura 2007 La sezione deve essere compilata dagli imprenditori agricoli per l attribuzione del credito d imposta per gli investimenti in agricoltura. Possono beneficiare del credito d imposta i soggetti che hanno ottenuto dall Agenzia delle Entrate l accoglimento dell istanza di attribuzione del credito (Mod. IIA). comma 1075, Legge n. 296/2006 RU - Crediti d imposta concessi a favore delle imprese Sez.XIX - Adozione di misure di prevenzione degli atti illeciti La sezione deve essere compilata dalle piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio e all ingrosso e di quelle di somministrazione di alimenti e bevande per l attribuzione di un credito d imposta per le spese sostenute per l adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi, compresa l installazione di apparecchi di videosorveglianza. L agevolazione spetta nella misura dell 80% del costo sostenuto e, comunque, fino ad un importo massimo di euro per ciascun beneficiario. Hanno diritto al contributo le imprese che hanno ottenuto dall Agenzia delle Entrate l assenso in relazione all istanza presentata utilizzando il modello IMS. commi , Sez. XIX - Rivenditori di generi di monopolio per le spese relative gli impianti di sicurezza La sezione deve essere compilata da esercenti attività di rivendita di generi di monopolio, operanti in base a concessione amministrativa per l attribuzione di un credito d imposta per le spese sostenute per l acquisizione e l installazione di impianti e attrezzature di sicurezza e per favorire la diffusione degli strumenti di pagamento con moneta elettronica, al fine di prevenire il compimento di atti illeciti ai loro danni. Il credito spetta nella misura dell 80% del costo sostenuto e, comunque, fino ad un importo massimo di euro per ciascun beneficiario. Hanno diritto al contributo i rivenditori di generi di monopolio che hanno ottenuto dall Agenzia delle Entrate l assenso in relazione all istanza presentata commi ,
4 Sez. XIX - Datori di lavoro per l incremento dell occupazione Sez. XIX - Rottamazione veicoli 2008 Sez. XIX - Imprese di autotrasporto di merci per il recupero della tassa automobilistica Sez. XXV - Limite di utilizzo utilizzando il modello IMS. La sezione deve essere compilata dai datori di lavoro che, nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2008 e il 31 dicembre 2008, hanno incrementato il numero di lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, nelle aree svantaggiate. Il credito d imposta spetta nella misura di euro 333 per ciascun lavoratore assunto e per ciascun mese e, in caso di lavoratrici donne rientranti nella misura di euro 416 per ciascuna lavoratrice e per ciascun mese. Beneficiano dell agevolazione i datori di lavoro che hanno presentato all Agenzia delle Entrate l istanza di attribuzione del credito, utilizzando il modello IAL, e ne hanno ottenuto l accoglimento. La sezione deve essere compilata dal venditore al fine di recuperare sotto forma di credito d imposta il contributo concesso per la rottamazione di autovetture, autoveicoli, autocarri e motocicli L agevolazione compete nel rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti de minimis. La sezione deve essere compilata dalle imprese di autotrasporti di merci per l ottenimento di un credito d imposta corrispondente a quota parte dell importo pagato quale tassa automobilistica per l anno 2008 per ciascun veicolo, posseduto e utilizzato per la predetta attività, di massa complessiva non inferiore a 7,5 tonnellate. La presente sezione deve essere compilata ai fini della verifica del limite di utilizzo dei crediti d imposta e della determinazione dell ammontare eccedente il predetto limite. A decorrere dall anno 2008, i crediti d imposta da indicare nel quadro RU possono essere utilizzati, anche in deroga alle disposizioni previste dalle singole norme istitutive, in misura non superiore a euro annui. L ammontare eccedente è riportato in avanti anche oltre il limite temporale eventualmente previsto dalle singole leggi istitutive ed è comunque compensabile per l intero importo residuo a partire dal terzo anno successivo a quello in cui si genera l eccedenza. La sezione è suddivisa in tre parti: la parte I contiene i dati di carattere generale e deve essere compilata da tutti i contribuenti; la parte II deve essere compilata solo dai soggetti che intendono utilizzare in compensazione interna (ovvero, senza esporre la compensazione nel Mod. F24) i crediti d imposta indicati nel quadro RU; la parte III deve essere compilata dai soggetti per i quali l ammontare complessivo dei crediti d imposta indicati nel quadro RU, relativi all anno 2008, risulta superiore al limite di utilizzo. commi , Art. 29, D.L. n. 248/2007 Art. 83-bis, comma 26, commi 53-57, RX - Compensazioni/ Rimborsi RX8 - Imposta RQ - Sez.IV RX11 - Imposta Devono essere indicati i crediti d imposta risultante dal Mod. UNICO 2009 e le eccedenze di versamento a saldo, nonché il relativo utilizzo. -
5 RQ - Sez. VI RX12 - Imposta RQ - Sez. VII RX13 - Imposta RQ - Sez. VIIII
CODICE FISCALE REDDITI. Redditi di lavoro autonomo. parametri e studi di settore: cause di esclusione 2. ,00 RE3 Altri proventi lordi,00
Redditi derivanti dall esercizio di arti e professioni Determinazione analitica Determinazione forfetaria I Altri redditi di lavoro autonomo 00 QUADRO RE Periodo d imposta 00 Redditi di lavoro autonomo
BOZZA INTERNET del //0 PERIODO D IMPOSTA 0 0 QUADRO RE Reddito di lavoro autonomo derivante dall esercizio di arti e professioni Rientro lavoratrici/lavoratori RE Codice attività parametri: cause di esclusione
LE NOVITÀ DEL MOD. UNICO 2015 PF (FASCICOLI 2 E 3)
INFORMATIVA N. 097 30 MARZO 2015 DICHIARAZIONI LE NOVITÀ DEL MOD. UNICO 2015 PF (FASCICOLI 2 E 3) Provvedimento Agenzia Entrate 30.1.2015 Istruzioni mod. UNICO 2015 PF Informativa SEAC 17.3.2015, n. 82

References: Art. 27
 Art. 13
 art. 4
 Art. 2
 Art. 82
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 15
 art. 11
 Art. 81
 Art. 15
 Art. 15
 Art. 12
 Art. 29
 Art. 83