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Timestamp: 2018-03-24 13:55:20+00:00

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REGOLAMENTO CONCESSIONE IN USO DEI LOCALI DEL COMPLESSO COMUNALE DENOMINATO. Salone Polivalente Enzo GENTILE - PDF
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1 COMUNE MASSERANO DI REGOLAMENTO CONCESSIONE IN USO DEI LOCALI DEL COMPLESSO COMUNALE DENOMINATO Salone Polivalente Enzo GENTILE PER INIZIATIVE CULTURALI, RICREATIVE, PUBBLICHE RIUNIONI E ATTIVITA PRIVATE. (Approvato con delibera di C.C. n.12 del 27/4/2012)
2 REGOLAMENTO CONCESSIONE IN USO DEI LOCALI DEL COMPLESSO COMUNALE DENOMINATO Salone Polivalente Enzo GENTILE PER INIZIATIVE CULTURALI, RICREATIVE, PUBBLICHE RIUNIONI E ATTIVITA PRIVATE. ART.1 - Il presente Regolamento disciplina l'uso dei locali del complesso comunale denominato Salone Polivalente Enzo GENTILE adibiti a sala spettacoli, riunioni, attività ricreative, pubbliche riunioni, feste private e sala cucina per la preparazione, la conservazione e la consumazione di cibi in genere in occasione di comunioni, battesimi e manifestazioni varie. ART.2 - L uso dei locali di cui all art. 1 è consentito a: a) enti ed associazioni non aventi scopo di lucro per lo svolgimento di iniziative culturali, ricreative, di volontariato e beneficenza; b) famiglie per festeggiamenti di compleanni, battesimi, ecc. dei figli minori fino al completamento della scuola dell obbligo; c) enti ed associazioni non non aventi scopo di lucro per lo svolgimento di iniziative culturali, ricreative, di volontariato e beneficenza d) privati esclusi dal punto b) per riunioni e festeggiamenti; Per la concessione in uso dei locali il richiedente dovrà versare al rilascio dell'autorizzazione un canone giornaliero così stabilito: Estate Inverno Richiedente Struttura Con Senza Con Senza a) Enti o Associazioni b) Famiglie per festeggiamenti figli minori c) Enti o Associazioni non d) Privati per riunioni o feste Salone Uso gratuito. 25,00 Uso gratuito. 50,00 Cucina Uso gratuito. 50,00 Uso gratuito. 75,00 Salone. 25,00. 50,00 Cucina. 100, ,00 Salone Uso gratuito. 50,00 Uso gratuito. 75,00 Cucina. 100, , , ,00 Salone. 50, ,00 Cucina. 100, ,00
3 Non saranno tenuti ad alcun pagamento le scuole e gli Enti pubblici per lo svolgimento di iniziative patrocinate dal. La concessione di patrocinio dovrà essere motivata in conformità con quanto previsto dal Regolamento comunale per le concessioni di contributi e vantaggi economici. Per ogni giorno successivo e consecutivo di utilizzo del locale il canone verrà ridotto del 50%. Gli importi di cui all art. 2, devono essere versati direttamente presso la Tesoreria Comunale, a mezzo bancomat presso gli uffici comunali oppure a mezzo di bollettino di conto corrente postale ad intervenuta concessione e prima del ritiro delle chiavi del salone. E dovuto, inoltre, il versamento di una cauzione pari ad euro 100,00 da parte dei soggetti di cui all art. 2, lettera b) e lettera d) e pari ad euro 200,00 da parte dei soggetti di cui all art. 2, lettera c). La cauzione deve essere versata con le stesse modalità di cui al comma che precede. La cauzione sarà incamerata a copertura degli eventuali danni causati alla struttura o agli arredi oppure sarà restituita dopo la riconsegna dei locali come prescritto al successivo articolo tre. Le tariffe di utilizzo dei locali potranno essere aggiornate con atto della Giunta Comunale. La richiesta d uso della struttura potrà anche avere calendarizzazione annuale mentre il relativo rilascio dell autorizzazione da parte del avrà la cadenza settimanale. La concessione dei locali avviene nei limiti e nel rispetto della normativa vigente in materia sanitaria, di diritto d autore, di pubblico spettacolo, di somministrazione di alimenti e bevande e di pubblica sicurezza. L uso dei locali è consentito dalle ore 8:00 alle ore 24:00. Per particolari manifestazioni di interesse collettivo potrà derogarsi previa specifica autorizzazione dell Amministrazione. Le richieste di utilizzo dei locali dovranno essere fatte pervenire in carta semplice all'ufficio competente del per tempo, e comunque almeno 8 giorni prima del giorno previsto per l'utilizzo del locale. La richiesta dovrà contenere l'indicazione del giorno, degli orari di utilizzo, dell'uso che di tale locale/i verrà fatto; dovrà essere sottoscritta dal Presidente dell'associazione, dal Rappresentante Legale o dal privato richiedente. Le autorizzazioni all uso delle strutture verranno rilasciate in ordine di presentazione al protocollo del, dando comunque la priorità alle manifestazioni di carattere prettamente sociale o culturale e a quelle di carattere benefico. Hanno comunque la precedenza le iniziative e/o le attività organizzate direttamente dal e quelle a cui il partecipa con patrocinio, contributi o sotto altra forma. In ogni caso è fatta salva la discrezionalità dell'amministrazione Comunale di concedere o meno l'uso del locale, previa valutazione delle finalità per cui ne viene richiesto l'uso. ART.3 - I locali vengono concessi in uso con i relativi impianti, le attrezzature e gli arredi nello stato in cui si trovano. Il richiedente, dopo aver preso visione dello stato del locale o dei locali, con il Sindaco dovrà sottoscrivere un atto contenente i seguenti elementi: a) impegno a riconsegnare il locale/i nel medesimo stato in cui è stato preso in carico ivi comprese le pulizie, immediatamente il giorno successivo all'ultimo giorno di utilizzo; i rifiuti prodotti non devono essere abbandonati nei locali, ma devono essere conferiti al servizio di raccolta a cura del concessionario; b) assunzione di tutti gli oneri derivanti al a seguito di danni arrecati al locale, agli impianti e agli arredi a causa dell'uso fattone del concessionario; c) Impegno a corrispondere anticipatamente l'importo del canone di competenza e relativa cauzione
4 ART.4 - Il, salvo casi di forza maggiore ( guasti improvvisi o eventi imprevisti), si impegna a fornire i seguenti servizi: a) fornitura di gas per riscaldamento e cucina; b) fornitura di energia elettrica con Kw 3 di potenza impegnata; c) arredi e attrezzature il cui elenco verrà definito con apposita deliberazione della Giunta Comunale. ART.5 - Il concessionario del locale è responsabile della sorveglianza e della conservazione di tutti i materiali e delle attrezzature necessarie per eseguire l'iniziativa per la quale è stata richiesta la concessione, introdotte nel locale. ART.6 - Il concessionario non può installare impianti e/o attrezzature che comportino manomissioni alle pareti, al soffitto, al pavimento ed agli impianti esistenti. Ogni lavoro che interessa la struttura dovrà essere autorizzato dal. ART.7 - Il concessionario deve osservare i regolamenti e le prescrizioni di pubblica sicurezza ed igiene, nonché il divieto di fumare, per disposto della legge n. 584 del Il concessionario deve munirsi a sua cura e spese di tutte le licenze e autorizzazioni previste, non assumendo il nessuna responsabilità per eventuali omissioni ed in osservanze alle disposizioni anzidette. ART.8 - Qualora il concessionario contravvenga gli obblighi di cui agli artt gli verrà addebitato, oltre all'applicazione dei normali canoni d'uso, il risarcimento di eventuali danni arrecati alle strutture e agli impianti del locale per il ripristino, in tale caso il concessionario perderà il diritto di ottenere in futuro l'uso dei locali. ART.9- Senza pregiudizio del risarcimento o indennizzo per danni arrecati, il di Masserano avrà il diritto di revocare la concessione della struttura fino a 48 ore prima dell uso effettivo della stessa, senza che il concessionario possa nulla pretendere salvo il concordare una nuova data, ovvero ottenere il rimborso del corrispettivo anticipato nei seguenti casi: a) per diversa utilizzazione, da parte del richiedente, dei locali, rispetto a quella comunicata e autorizzata; b) per sub-concessione totale o parziale dei locali, degli impianti o degli arredi concessi in uso; c) per danneggiamenti evidenti al locale d) per volontà della giunta comunale. ART.10- Nessun indennizzo verrà corrisposto per la sopravvenuta impossibilità di utilizzo dei locali, quando questa sia dovuta a causa di forza maggiore, a guasti improvvisi e/o, comunque, ad eventi imprevisti o fortuiti, non imputabile al concedente; sarà rimborsata solamente la somma versata a titolo di canone. Il mancato utilizzo del locale per causa imputabile al concessionario non comporta nessun obbligo alla restituzione del canone versato al comune. ART.11 - La Giunta Comunale, dopo la verifica del calendario d'uso dei locali e l'acquisizione della documentazione di cui agli art. 2 e 3 provvede ad emettere, entro 8 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda, il provvedimento di autorizzazione che sarà firmato dal Sindaco o da suo delegato. Il provvedimento potrà essere rilasciato solo in presenza della quietanza di pagamento di quanto dovuto. Solo in caso di mancata disponibilità, dovrà essere data comunicazione al richiedente, entro lo stesso termine.
5 ART.12 - Per quanto non specificato nel presente Regolamento, si fa richiamo alle disposizioni di legge o, in mancanza di esse, alle consuetudini ed usi locali.
CUE DI PRASCRSA PRVICIA DI TRI
CUE DI PRASCRSA PRVICIA DI TRI Piazza Enrietto Giacomo, 1 - Prascorsano 10080 (TO) PARTITA I.V.A.01868540012 0124-698141 FAX 0124-698357 mail: comune@comune.prascorsano.to.it posta elettronica certificata:
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DI STRUTTURE COMUNALI Approvato con deliberazione consiliare n. 6 del 20.2.2012 Regolamento per la concessione in uso di Strutture Comunali Sommario Art. 1 - Tipologia

References: ART.1
 ART.2
 art. 1
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 ART.3
 ART.4
 ART.5
 ART.6
 ART.7
 ART.8
 ART.9
 ART.10
 ART.11
 art. 2
 ART.12
 Art. 1