Source: http://slideplayer.it/slide/982256/
Timestamp: 2016-10-25 08:33:44+00:00

Document:
CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA Un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno. Albert Einstein. - ppt scaricare
Presentazione sul tema: "CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA Un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno. Albert Einstein."— Transcript della presentazione:
CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA Un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno. Albert Einstein 2
POTENZA Via Napoli 3 – PZ tel web:www.uilbasilicata.it/uilm.htm CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA UILM - UIL Potenza Formazione 3
LA BUSTA PAGA E IL PROSPETTO CHE INDICA NEL DETTAGLIO, LA SOMMA CHE IL LAVORARORE PERCEPISCE COME COMPENSO PER UN DETERMINATO PERIODO DI LAVORO. LAVORATORE DATORE DI LAVORO LA PAGA VERA E PROPRIA STATO LE IMPOSTE (tasse) GLI ENTI PREVIDENZIALI I.N.P.S. LA BUSTA PAGA E DUNQUE UN DOCUMENTO MOLTO IMPORTANTE, LAZIENDA HA LOBBLIGO DI COSEGNARE CON LA RETRIBUZIONE UN PROSPETTO DETTAGLIATO DI TUTTI GLI ELEMENTI, CHE DETERMINANO LA RETRIBUZIONE LORDA, E DOPO LE DETRAZIONI LA RETRIBUZIONE NETTA. IL DATORE DI LAVORO È ANCHE SOSTITUTO DIMPOSTA IN QUANTO VERSA A NOME DEL DIPENDENTE LE IMPOSTE CORRISPONDENTI. 3 CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 4
COSA STABILISCE art. 36 DELLA COSTITUZIONE Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro, e in ogni caso sufficiente ad assicurare a se ed alla famiglia una esistenza libera e dignitosa. Per cui la RETRIBUZIONE DOVRA ESSERE: SUFFICIENTE alle esigenze tue e della tua famiglia PROPORZIONATA al tipo di lavoro che svolgi (eventuali disagi) ed al tempo impiegato (orari, lavoro notturno) DETERMINATA al momento dellassunzione OBBLIGATORIA, è un diritto irrinunciabile CONTINUATIVA, anche in caso di crisi aziendale 4 CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 5
LA BUSTA PAGA GLI ELEMENTI DELLA RETRIBUZIONE LASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE LE TRATTENUTE PREVIDENZIALI LE TRATTENUTE FISCALI Oltre a INDICARE: dati anagrafici, data di assunzione inquadramento professionale periodo a cui si riferisce la retribuzione, contiene altre voci che si possono suddividere in 4 gruppi 5 CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 6
RETRIBUZIONE DIRETTA + SCATTI DI ANZIANITA + SALARIO AZIENDALE + SUPERMINIMI = LA RETRIBUZIONE DI RIFERIMENTO (O PAGA GLOBALE) PAGA BASE + CONTINGENZA = PAGA CONGLOBATA PAGA ORARIA = PAGA GLOBALE / EDR elemento distinto della retribuzione CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 7
SCATTI DI ANZIANITÀ: (Aumenti periodici di anzianità) retribuzione legata alla permanenza in azienda, sono cinque, maturano ogni biennio di permanenza nella categoria di inquadramento e dal CCNL 1999 sono in cifra fissa MAGGIORAZIONI: sono compensazioni (quantificate in percentuale) del disagio relativo a lavoro festivo, notturno, a turni o al prolungamento dellorario oltre il limite contrattuale previsto (giornaliero o settimanale) PAGA BASE: retribuzioni minime mensili / orarie previste dal CCNL per ciascuna categoria, dal 1/7/1999 CONTENGONO gli importi della ex contingenza E.D.R.: (elemento distinto della retribuzione) somma forfettaria (10,33 mese, 0,0597 h) uguale per tutte le categorie erogata dal 1993 copertura forfait contingenza, NON ASSORBIBILE e vale per il computo di tutti gli istituti ad esclusione delle maggiorazione orarie LA RETRIBUZIONE DIRETTA PREMIO DI PRODUZIONE: dal luglio del 94 il premio di produzione non trova più applicazione, esso è stato congelato come importo alla data 30/6/94 e sostituito dal premio di risultato 7 CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 8
PREMIO DI RISULTATO: è un elemento retributivo contrattato a livello aziendale, normalmente variabile e collegato al raggiungimento di obiettivi prefissati LA RETRIBUZIONE DIRETTA 8 LE INDENNITÀ: vengono corrisposte per le condizioni di maggior disagio o di particolare rischio, possono essere in percentuale o in cifra fissa, il CCNL prevede: per disagiata sede, impossibilità di alloggio o distanze oltre 5 km da centro abitato; di alta montagna e di sottosuolo, concordate a livello provinciale; di maneggio danaro, per impiegati con mansioni contabili o di cassa (6% minimi); di mensa, sostitutiva della mensa (dove cè) per chi non può usufruirne; di trasferta, con carattere di rimborso spese a coloro che prestano attività in luoghi diversi della sede normale di lavoro; di reperibilità, che compensa il lavoratore per il periodo in cui rimane reperibile (a disposizione dellazienda) per eventuali chiamate e interventi; di vacanza contrattuale, elemento provvisorio che scatta in caso di ritardo nel negoziato per il rinnovo del CCNL (3m - 30%, 6m - 50% inflazione programmata su minimi tab.); sostitutiva di preavviso, la parte che risolve il rapporto di lavoro senza rispettare i termini di preavviso deve corrispondere allaltra una penalità; in caso di morte, indennità di mancato preavviso e TFR alla successione. EROGAZIONI UNILATERALI: quote di salario che lazienda eroga in modo individuale e senza criteri definiti, possono essere orari, mensili, permanenti o assorbibili, saltuari; se sotto forma mensile fa parte della retribuzione globale di fatto CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 9
NOTA SUL LAVORO STRAORDINARIO: nel CCNL lorario di lavoro e di 40 ore settimanali, quindi superato questo numero di ore le restanti vengono individuate come lavoro straordinario. Il lavoro straordinario e contenuto nei limiti massimi di 2 h al giorno e 8 alla settimana, è inoltre previsto un tetto massimo di 200 h annue per ciascun lavoratore per unità produttive con più di 200 dipendenti e di 250 h per quelle con meno di 200 dipendenti. è prevista inoltre linformazione preventiva alle RSU, sono esenti da tale informazione: 32 h annue pro capite per aziende superiori ai 200 dipendenti e 40 h annue per aziende fino a 200 dipendenti NOTA BANCA ORE: scopo della banca ore individuale è quello di gestire la flessibilità dell'orario di lavoro e solo in via residuale di monetizzare le ore effettuate oltre l'orario normale. Dal 1/1/ 2000 il CCNL FEDERMECCANICA prevede che per tutte le ore di STRAORDINARIO prestate oltre una FRANCHIGIA (di 80 h annue nelle aziende sotto 200 dipendenti e di 32 h annue in quelle superiori ai 200) il lavoratore possa richiederne laccumulo in BANCA ORE: per le dette ore verrà corrisposto nel mese di effettuazione dello straordinario il 50% delle maggiorazioni previste normalmente, ed, a partire dal mese successivo, il lavoratore potrà chiederne lutilizzo come permesso retribuito 9 CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA TREDICESIMA MENSILITÀ: lazienda e tenuta a corrispondere per ciascun anno (maturazione dal 1/1 al 31/12) al lavoratore, in occasione della ricorrenza natalizia una 13ma mensilità, pari allintera retribuzione di fatto percepita (173h). Nel caso di inizio o cessazione del rapporto di lavoro durante lanno il lavoratore ha diritto a tanti dodicesimi quanti sono i mesi lavorati (o frazioni superiori a 15gg). Lacconto viene erogato a dicembre, il saldo a gennaio 10
RETRIBUZIONE INDIRETTA FESTIVITÀ FERIE PERMESSI RETRIBUITI TREDICESIMA CONGEDO MATRIMONIALE PERMESSI PER GRAVI MOTIVI FAMILIARI DONAZIONE SANGUE MALATTIA INFORTUNIO MATERNITÀ CIG ASSEGNI FAMILIARI 10 CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 11
FESTIVITÀ SONO CONSIDERATI GIORNI FESTIVI LE DOMENICHE O I GIORNI DI RIPOSO SETTIMANALE COMPENSATIVO. E LE SEGUENTI FESTIVITÀ: CIVILI 25 APRILE (ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE) 1 MAGGIO (FESTA DEL LAVORO) 2 GIUGNO (FESTA DELLA REPUBBLICA) RELIGIOSE CAPODANNO (1 gennaio) EPIFANIA (6 gennaio) LUNEDI DI PASQUA (mobile) ASSUNZIONE (15 agosto) OGNISSANTI (1 novembre) IMMACOLATA CONCEZIONE (8 dicembre) NATALE (25 dicembre) S. STEFANO (26 dicembre) SANTO PATRONO (9 febbraio Melfi), (30 maggio Potenza), (8 settembre Tito) 11 LA RETRIBUZIONE INDIRETTA CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 12
FERIE: per ogni anno di lavoro il dipendente ha diritto ad un periodo di ferie di 4 settimane (160h lavorative); di norma le ferie sono collettive e consecutive per 3 settimane, mentre la 4a settimana rimane di godimento individuale. Le ferie maturano 1/12 (13,33h) per ogni mese di lavoro (o frazione superiore ai 15gg da agosto a settembre). I giorni festivi infrasettimanali cadenti durante il periodo di ferie non sono assorbiti ma vanno computati in aggiunta alle ferie. Dopo 10 anni di lavoro prestato, limpiegato matura 1 giorno in più di ferie; dopo 16 anni di prestazione lavorativa, limpiegato matura 6 giorni in più. La malattia interrompe le ferie se comporta ricovero ospedaliero o se supera 7 gg di calendario LA RETRIBUZIONE INDIRETTA 12 CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA P.A.R. (PERMESSI ANNUI RETRIBUITI): ai lavoratori sono riconosciuti, in ragione di anno di servizio ed in misura proporzionalmente ridotta per le frazioni di esso, 13 permessi annui retribuiti di 8 ore (pari a complessive 104 ore, di cui 72 ore precedentemente riconosciute a titolo di riduzione dorario e 32 ore in sostituzione delle festività abolite). Per i «lavoratori che prestano attività a turno» con lintervallo retribuito per il pasto (lavoratori turnisti), 20 ore della suddetta riduzione, computate in proporzione ai periodi di servizio compiuti a turno, sono monetizzate e corrisposte insieme alla gratifica natalizia (o tredicesima mensilità) al valore retributivo sul quale la stessa è computata. Delle 20 ore monetizzate, 8 ore, a decorrere dal 1° gennaio 2000 e ulteriori 8 ore, a decorrere dal 1° gennaio 2001, sono trasformate in permessi annui retribuiti. Le rimanenti 4 ore monetizzate, a decorrere dal 1° gennaio 2004, sono anchesse trasformate in permessi annui retribuiti. Segue… 13
Per tutti i lavoratori addetti al settore siderurgico, così come definito nelle norme sul campo di applicazione del contratto, sono invece previsti, sempre in ragione di anno di servizio o frazione di esso, 15,5 permessi annui retribuiti di 8 ore, pari a complessive 124 ore di cui 92 ore precedentemente riconosciute a titolo di riduzione dorario e di armonizzazione della 39^ ora e 32 ore in sostituzione delle festività abolite; non si modificano eventuali regimi più favorevoli di armonizzazione stabiliti a livello aziendale. Le riduzioni di orario di cui ai commi precedenti non si applicano fino a concorrenza ai prestatori che osservano orari di lavoro articolati, secondo modalità non specificamente previste dal contratto di categoria e con orari settimanali o plurisettimanali di lavoro effettivo, inferiori alle 40 ore, quale, ad esempio, il turno di sei ore per sei giornate settimanali. Per i lavoratori che prestano la propria opera in sistemi di turnazione di 15 o più turni settimanali comprendendo il turno notturno e/o quelli di sabato e domenica, è inoltre riconosciuto, a decorrere dal 1° gennaio 2002, un permesso annuo retribuito di 8 ore, computato in ragione di anno di servizio o frazione di esso, assorbibile fino a concorrenza dalle eventuali riduzioni definite negli accordi aziendali. Per gli stessi lavoratori turnisti addetti al settore siderurgico, tale permesso di 8 ore è monetizzato e riconosciuto a decorrere dal 1° gennaio 2000; la monetizzazione è corrisposta insieme alla gratifica natalizia (o tredicesima mensilità) al valore retributivo sul quale la stessa è computata. Una quota dei suddetti permessi annui retribuiti fino ad un massimo di 7, in applicazione di quanto concordato nella dichiarazione a verbale n. 3) posta in calce al presente articolo, può essere utilizzata per la fruizione collettiva previo esame congiunto tra la Direzione e la Rappresentanza sindacale unitaria, che si svolgerà, di norma, entro il mese di maggio di ciascun anno. Segue… CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 13 14
I rimanenti permessi, a cui si aggiungono quelli non utilizzati collettivamente, sono a disposizione del singolo lavoratore e sono fruiti su richiesta da effettuarsi almeno 25 giorni prima e nel rispetto di un tasso di assenza contemporanea a tale titolo non superiore al 5 per cento dei lavoratori normalmente addetti al turno. Nel caso in cui le richieste superino tale tetto, si farà riferimento allordine cronologico di presentazione delle stesse. Nel caso in cui non sia rispettato il termine di preavviso di 25 giorni, la fruizione dei permessi richiesti avverrà compatibilmente con le specifiche esigenze aziendali e mediante rotazione che non implichi complessivamente assenza a tale titolo superiore ad un tetto compreso tra l8,5 e l11,5 per cento, comprensivo del 5 per cento di cui al comma precedente, dei lavoratori normalmente addetti al turno, in relazione alle diverse riduzioni di orario a regime. Nellambito delle percentuali massime di assenza comprese tra l8,5 e l11,5 per cento, sarà data priorità alle richieste motivate da lutti familiari e da improvvisi eventi morbosi di familiari entro il primo grado debitamente certificati. La fruizione individuale dei permessi annui retribuiti potrà essere effettuata, con esclusione del personale addetto a turni avvicendati e compatibilmente con le esigenze tecnico- organizzative e produttive, anche per gruppi di 4 ore. Fermo restando quanto previsto al secondo comma della presente parte Permessi annui retribuiti per i lavoratori turnisti e fatte salve le situazioni in atto, nel caso di innovazioni nella ripartizione dellorario di lavoro la cui finalità sia di ottenere un maggiore utilizzo degli impianti di tipo strutturale e non temporaneo, attraverso listituzione di turnazioni aggiuntive rispetto alla situazione in atto che comportino la creazione di più di 15 turni di lavoro, tra la Direzione e la Rappresentanza sindacale unitaria sarà effettuato un esame congiunto in merito alla possibilità di programmare allinterno del nuovo assetto degli orari, tenendo conto delle esigenze tecniche e impiantistiche, lutilizzazione delle ore di permesso annuo precedentemente riconosciute a titolo di riduzione dorario annuo. CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 14 15
15 LA RETRIBUZIONE INDIRETTA CONGEDO MATRIMONIALE: in caso di matrimonio compete un PERMESSO RETRIBUITO DI 15 GIORNI CONSECUTIVI (minimo 80h di retribuzione globale), la richiesta va fatta con 6 gg di preavviso, e va prodotta documentazione entro 60gg. Tale permesso non può essere computato nelle ferie, è conteggiato ai fini dellanzianità aziendale e della maturazione di ferie, 13.ma e TFR; spetta ad entrambe i coniugi ed è dovuto anche quando il lavoratore si dimetta per contrarre matrimonio GRAVI MOTIVI FAMILIARI: in caso di DECESSO O DOCUMENTATA GRAVE MALATTIA del coniuge o di un parente entro il 2° grado o del convivente (documentazione anagrafica) competono 3 GIORNI ALLANNO DI PERMESSO RETRIBUITO; il lavoratore è tenuto a preavvertire dellevento e della necessità del permesso, deve usufruirne entro 7 giorni e produrre idonea documentazione. Sono anche possibili accordi per la fruizione frazionata DONAZIONE SANGUE: in caso di DONAZIONE SANGUE il lavoratore ha diritto alla giornata di riposo retribuita; deve produrre al datore di lavoro il certificato da parte del servizio che ha ricevuto la donazione, dichiarando che la donazione è avvenuta a titolo gratuito e che ha usufruito del riposo CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 16
INFORTUNI SUL LAVORO & MALATTIE PROFESSIONALI in caso di MALATTIA PROFESSIONALE per un periodo pari a quello per il quale percepisca lindennità lINFORTUNIO sul lavoro, anche se consente la prosecuzione dellattività lavorativa, deve essere DENUNCIATO al proprio superiore IMMEDIATAMENTE se avviene FUORI STABILIMENTO la DENUNCIA va fatta al PRONTO SOCCORSO più vicino la MALATTIA PROFESSIONALE segue le stesse regole della malattia non sul lavoro in caso di INFORTUNIO fino a guarigione clinica comprovata col rilascio del certificato medico dellINAIL 16 LA RETRIBUZIONE INDIRETTA IL LAVORATORE MANTIENE IL POSTO il lavoratore percepirà una integrazione alle indennità INAIL (Indennità carico INAIL: primi 3gg nulla, 4°-90°g 60%, 91°g in poi 75%) fino al raggiungimento del TRATTAMENTO ECONOMICO COMPLESSIVO NETTO, che globalmente gli spetterebbe in analogia al trattamento per uguale anzianità e uguale durata di malattia comune, superati tali limiti solo il trattamento assicurativo il lavoratore deve riprendere il lavoro entro 48 ore dal rilascio del certificato di guarigione CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 17
LA MALATTIA IN CASO DI MALATTIA: entro il 1° giorno avvertire lazienda ed entro il 2° inviare il certificato entro il 3° giorno inviare il certificato allINPS essere reperibili al proprio domicilio dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 comunicare sempre le variazioni di domicilio ad azienda e INPS COMPORTO BREVE: per poter conservare il posto di lavoro non si deve superare un determinato numero di giorni di assenza nellarco dei 3 ANNI precedenti allultima malattia 6 mesi per anzianità fino a 3 anni 9 mesi per anzianità oltre i 3 anni e fino ai 6 anni 12 mesi per anzianità oltre i 6 anni nel caso di più malattie o infortuni non sul lavoro i periodi si intendono come SOMMA DELLE ASSENZE verificatesi nei 3 ANNI PRECEDENTI ogni nuovo episodio morboso LA RETRIBUZIONE INDIRETTA 17 COMPORTO LUNGO: il periodo viene prolungato nei seguenti casi: se il superamento è dovuto a un unico evento morboso, assenza ininterrotta o interrotta solo per un periodo non superiore a 2 mesi; dal 1/10/1999 anche se alla scadenza è in corso una malattia con prognosi pari o superiore a 3 mesi mesi anzianità fino a 3 anni 9 + 4,5 mesi anzianità oltre i 3 e fino ai 6 anni mesi anzianità oltre i 6 anni CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 18
la MALATTIA DURANTE LE FERIE (sempre se comunicata e certificata nei dovuti modi) ne sospende la fruizione: quando comporta RICOVERO OSPEDALIERO e quando la prognosi SUPERA i 7 GIORNI SUPERATI I LIMITI di conservazione del posto,ove lazienda voglia risolvere il rapporto di lavoro, CORRISPONDERÀ AL LAVORATORE IL TRATTAMENTO COMPLETO previsto dal contratto in caso di licenziamento, compresa lindennità sostitutiva di preavviso qualora il LAVORATORE SUPERATI I LIMITI di conservazione del posto NON POTESSE RIPRENDERE servizio, questi può risolvere il rapporto di lavoro con diritto solo al TFR SUPERATI I LIMITI di conservazione del posto, il lavoratore può usufruire, previa RICHIESTA SCRITTA, di un periodo di aspettativa di 4 mesi, che in caso di eccezionale gravità della malattia (periodicamente documentata) potrà protrarsi fino 24 mesi continuativi, durante detti periodi il lavoratore non percepirà retribuzione né decorrerà anzianità per alcun istituto LA RETRIBUZIONE INDIRETTA LA MALATTIA 18 CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 19
TRATTAMENTO ECONOMICO IN CASO DI MALATTIA : ANZIANITÀ fino a 3 anni compiuti ANZIANITÀ oltre i 3 e fino a 6 anni compiuti ANZIANITÀ oltre i 6 anni compiuti 19 LA RETRIBUZIONE INDIRETTA INTERA retribuzione globale PRIMI 2 MESI INTERA retribuzione globale PRIMI 3 MESI INTERA retribuzione globale PRIMI 4 MESI + 60 GIORNI+ 75 GIORNI+ 90 GIORNI Per periodi: di RICOVERO OSPEDALIERO superiori a 10 gg e di MALATTIA di durata superiore a 21 gg SI AGGIUNGONO ULTERIORI GIORNATE A RETRIBUZIONE INTERA per CIASCUNA TIPOLOGIA, ma fino a un TETTO MASSIMO CUMULABILE DI 120 GIORNI METÀ retribuzione globale 4 MESI SUCCESSIVI METÀ retribuzione globale 6 MESI SUCCESSIVI METÀ retribuzione globale 8 MESI SUCCESSIVI ATTENZIONE a partire dallottava malattia breve (durata non superiore a 5 giorni), le assenze di breve durata (sempre allinterno del triennio mobile) conteranno il DOPPIO ai fini del conteggio del periodo a retribuzione INTERA CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 20
TRATTAMENTO ECONOMICO MALATTIA COMPORTO LUNGO : 20 LA RETRIBUZIONE INDIRETTA 1/3 DEL PERIODO a retribuzione INTERA, i rimanenti 2/3 a METÀ retribuzione STESSE REGOLE: per RICOVERO OSPEDALIERO (superiore a 10gg) E MALATTIA LUNGA (superiore a 21gg); per MALATTIE BREVI (non superiori a 5gg) LINPS in caso di malattia integra durante lanno solare (1 gennaio – 31 dicembre): NULLA per i primi 3 gg; dal 4° al 20° giorno il 50%; dal 21° al 180° giorno il 66% di una retribuzione convenzionale giornaliera riferita ai 15 giorni precedenti levento. NULLA per i lavoratori APPRENDISTI. LE INTEGRAZIONI A CARICO INPS CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 21
MATERNITÀ LA RETRIBUZIONE INDIRETTA 21 DIVIETO DI LICENZIAMENTO dallinizio della GESTAZIONE e fino al compimento di UN ANNO del bambino la lavoratrice madre NON PUÒ ESSERE LICENZIATA (esclusa giusta causa o cessazione dellazienda o scadenza dei termini contrattuali) DIVIETO DI LAVORI PESANTI E LAVORO NOTTURNO la lavoratrice madre non può essere adibita a LAVORI PESANTI, faticosi e insalubri dallinizio della GESTAZIONE e fino a SETTE MESI dopo il parto fino al compimento di UN ANNO di età del bambino è VIETATO adibire le donne al LAVORO NOTTURNO ASTENSIONE OBBLIGATORIA è VIETATA la prestazione lavorativa alle donne nei 2 MESI precedenti il parto e nei 3 MESI successivi; fermo restando la durata del periodo di astensione di 5 MESI, è prevista la possibilità di continuare a lavorare fino ALLOTTAVO MESE di gravidanza (con attestazione medica che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute di madre e figlio) durante LASTENSIONE OBBLIGATORIA (5 MESI) alla lavoratrice viene corrisposta LINTERA RETRIBUZIONE e tale periodo è utile come anzianità di servizio a tutti gli effetti CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 22
MATERNITÀ E PATERNITÀ LA RETRIBUZIONE INDIRETTA 22 ASTENSIONE ANTICIPATA in caso di COMPLIACANZE nella gestazione, di CONDIZIONI AMBIENTALI pregiudizievoli e di impossibilità di adibire a altre mansioni, può essere richiesta lASTENSIONE ANTICIPATA (presentando domanda al servizio ispettivo Direzione Provinciale del lavoro, corredata di certificato medico) durante LASTENSIONE ANTICIPATA alla lavoratrice viene corrisposta LINTERA RETRIBUZIONE (*) e tale periodo è utile come anzianità di servizio a tutti gli effetti ASTENSIONE FACOLTATIVA esaurita lastensione obbligatoria (il padre anche da dopo la nascita), entro i primi 8 anni di vita del bambino i genitori possono assentarsi dal lavoro per un periodo complessivo di 10 mesi; il diritto compete alla madre per un max di 6 mesi e al padre per 6 mesi (tranne il caso in cui si astenga dal lavoro per un periodo non inferiore a 3 mesi, in tal caso il limite è elevato a 7, nel rispetto del tetto max elevato a 11 usufruibile da entrambi i genitori); richiesta con 15 giorni di preavviso e documentazione durante LASTENSIONE FACOLTATIVA a lavoratrice e lavoratore è dovuta, FINO A 3 ANNI di vita del BAMBINO, unindennità pari al 30% DELLA RETRIBUZIONE per un MASSIMO di 6 MESI riferito ad entrambi i genitori (*) SU QUESTO ESISTE QUALCHE DUBBIO: cioè se spetti o no integrazione da parte aziendale CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 23
MATERNITÀ E PATERNITÀ LA RETRIBUZIONE INDIRETTA 23 RIPOSI GIORNALIERI alla madre lavoratrice sono riconosciuti riposi giornalieri, durante il primo anno di vita del bambino, per complessive 2 h al giorno se lorario è di almeno 6 h; sono estesi al padre se la madre non se ne avvale, la madre non è lavoratrice dipendente o i figli sono affidati solo al padre (non sono riconosciuti se la madre è in astensione obbligatoria o facoltativa) i permessi giornalieri non danno luogo a decurtazione della retribuzione, ma sono assoggettati a contribuzione figurativa ridotta PERMESSI MALATTIA BAMBINO entrambi i genitori hanno diritto di astenersi dal lavoro durante le malattie del bambino di età inferiore agli 8 anni; dai 3 agli 8 anni lastensione è possibile nei limiti di 5 giorni annui per ciascun genitore (presentazione certificato medico); il ricovero ospedaliero del figlio interrompe il decorso delle ferie del genitore; lavoratrice e lavoratore sono tenuti ad auto certificare che laltro genitore non sia in astensione dal lavoro negli stessi giorni e per lo stesso motivo Per tali assenze NON È CORRISPOSTA LA RETRIBUZIONE; diritto alla contribuzione figurativa fino ai 3 anni e figurativa ridotta dai 3 agli 8 anni; tali periodi sono computati nellanzianità di servizio tranne che per gli effetti relativi a ferie e tredicesima CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 24
Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e di sostegno della maternità e della paternità a norma dellart. 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53 CAPO VIII - LAVORO NOTTURNO Art Lavoro notturno (Legge 9 dicembre 1977, n. 903, art. 5, commi 1 e 2, lettere a e b) 1. È vietato adibire le donne al lavoro, dalle ore 24 alle ore 6, dall'accertamento dello stato di gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino. 2. Non sono obbligati a prestare lavoro notturno: a) la lavoratrice madre di un figlio di età inferiore a tre anni o, in alternativa, il lavoratore padre convivente con la stessa; b) la lavoratrice o il lavoratore che sia l'unico genitore affidatario di un figlio convivente di età inferiore a dodici anni. 3. Ai sensi dellarticolo 5, comma 2, lettera c), della legge 9 dicembre 1977, n. 903, non sono altresì obbligati a prestare lavoro notturno la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni Segue… MATERNITÀ E PATERNITÀ - APPROFONDIMENTO CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 24 25
CAPO IX - DIVIETO DI LICENZIAMENTO, DIMISSIONI E DIRITTO AL RIENTRO Art Divieto di licenziamento (Legge 30 dicembre 1971, n. 1204, art. 2, commi 1,2, 3, 5, e art. 31, comma 2; Legge 9 dicembre 1977, n. 903, art. 6-bis, comma 4; Decreto legislativo 9 settembre 1994, n. 566, art. 2, comma 2; Legge 8 marzo 2000, n. 53, art. 18, comma 1) 1. Le lavoratrici non possono essere licenziate dall'inizio del periodo di gravidanza fino al termine dei periodi di interdizione dal lavoro previsti dal Capo III, nonché fino al compimento di un anno di età del bambino. 2. Il divieto di licenziamento opera in connessione con lo stato oggettivo di gravidanza, e la lavoratrice, licenziata nel corso del periodo in cui opera il divieto, è tenuta a presentare al datore di lavoro idonea certificazione dalla quale risulti l'esistenza, all'epoca del licenziamento, delle condizioni che lo vietavano. 3. Il divieto di licenziamento non si applica nel caso: a) di colpa grave da parte della lavoratrice, costituente giusta causa per la risoluzione del rapporto di lavoro; b) di cessazione dell'attività dell'azienda cui essa è addetta; c) di ultimazione della prestazione per la quale la lavoratrice è stata assunta o di risoluzione del rapporto di lavoro per la scadenza del termine; d) di esito negativo della prova; resta fermo il divieto di discriminazione di cui allart. 4 della legge 10 aprile 1991, n. 125, e successive modificazioni. Segue… CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 25 26
4. Durante il periodo nel quale opera il divieto di licenziamento, la lavoratrice non può essere sospesa dal lavoro, salvo il caso che sia sospesa l'attività dell'azienda o del reparto cui essa è addetta, sempreché il reparto stesso abbia autonomia funzionale. La lavoratrice non può altresì essere collocata in mobilità a seguito di licenziamento collettivo ai sensi della legge 23 luglio 1991, n. 223 e successive modificazioni, salva l'ipotesi di collocamento in mobilità a seguito della cessazione dellattività dell'azienda di cui al comma 3, lettera b). 5. Il licenziamento intimato alla lavoratrice in violazione delle disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3, è nullo. 6. E altresì nullo il licenziamento causato dalla domanda o dalla fruizione del congedo parentale e per la malattia del bambino da parte della lavoratrice o del lavoratore. 7. In caso di fruizione del congedo di paternità, di cui allarticolo 28, il divieto di licenziamento si applica anche al padre lavoratore per la durata del congedo stesso e si estende fino al compimento di un anno di età del bambino. Si applicano le disposizioni del presente articolo, commi 3, 4 e L'inosservanza delle disposizioni contenute nel presente articolo è punita con la sanzione amministrativa da lire due milioni a lire cinque milioni. Non è ammesso il pagamento in misura ridotta di cui allarticolo 16 della legge 24 novembre 1981, n Le disposizioni del presente articolo si applicano anche in caso di adozione e di affidamento. Il divieto di licenziamento si applica fino a un anno dallingresso del minore nel nucleo familiare, in caso di fruizione del congedo di maternità e di paternità. CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 26 27
CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA (CIGO) CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA (CIGS) la C. I. G. è gestita dall INPS, tra le sospensioni a favore dellimpresa la legge distingue 2 TIPI DI INTERVENTO LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI 27 LA RETRIBUZIONE INDIRETTA CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA la misura dell integrazione è identica: pari teoricamente all80% della retribuzione globale spettante per le ore non lavorate da zero a 40, MA NON PUÒ ESSERE SUPERIORE AD UN TETTO MASSIMO, aggiornato in base al costo della vita, per il 2004 pari a: 806,78 /mese (netto INPS 762,08) sino a retribuzioni di 1.745,40 mensili /m; 969,66 /mese (netto INPS 915,94) per retribuzioni superiori a 1.745,40 /m; Iin caso di periodi inferiori al mese tali tetti vanno riproporzionati a ora, dividendo il tetto mensile per le ore teoriche lavorabili più le eventuali festività infrasettimanali 28
DURATA: normalmente la durata è pari a 13 SETTIMANE continuative, in casi eccezionali può essere prorogata di 3 mesi in 3 mesi fino ad un massimo di un anno nel biennio. IMPRESE AMMESSE: quelle del settore industriale la richiesta di CIGO viene presentata alla sede provinciale INPS con apposita domanda, che indica la causa della sospensione o la riduzione dellorario e la sua durata complessiva INTEGRAZIONE SALARIALE ORDINARIA CAUSE DINTERVENTO: situazioni aziendali dovute ad eventi transitori e non imputabili allimprenditore o agli operai; determinate situazioni di mercato TRATTAMENTO PREVIDENZIALE: i periodi di sospensione dovuti a CIGO sono riconosciuti utili dufficio per la pensione e limporto di riferimento è quello che il lavoratore avrebbe percepito lavorando ASSISTENZA SANITARIA: ai fini del diritto allassistenza sanitaria i periodi di CIGO sono equiparati ai normali periodi di lavoro 28 LA RETRIBUZIONE INDIRETTA CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 29
IMPRESE AMMESSE: ampliato a diverse tipologie INTEGRAZIONE SALARIALE STRAORDINARIA CAUSE DINTERVENTO: crisi economiche settoriali o locali; ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione industriale; ammissione dellazienda alle procedure concorsuali TRATTAMENTO PREVIDENZIALE E ASSISTENZA SANITARIA: stesse regole della CIGO 29 DURATA: del programma per ristrutturazione, riorganizzazione o riconversione non può essere superiore a 2 anni; del programma di crisi aziendale o in caso di ammissione alle procedure concorsuali non può superare 1 anno; la durata massima per unità produttiva non può essere superiore a 36 mesi in 5 anni (compresa CIGO) CRITERI: individuazione lavoratori e modalità di rotazione devono essere oggetto della comunicazione e dellesame congiunto; lazienda che, senza valide ragioni oggettive, non effettui la rotazione è soggetta al raddoppio del contributo addizionale; contributo addizionale a carico imprese del 4,5% della CIGS corrisposta ai lavoratori LAVORATORI AMMESSI: solo lavoratori assunti da almeno 90 giorni LA RETRIBUZIONE INDIRETTA CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 30
Disciplina speciale - parte I Art. 4 - Sospensione ed interruzione del lavoro. In caso di interruzioni di lavoro di breve durata, dovute a causa di forza maggiore, nel conteggio della paga non si terrà conto delle interruzioni stesse, quando queste, nella giornata, non superino nel loro complesso i 60 minuti. In caso di interruzioni di lavoro che nella giornata superino nel loro complesso i 60 minuti, se l'azienda trattiene il lavoratore nello stabilimento questi ha diritto alla corresponsione della paga per tutte le ore di presenza. Lo stesso trattamento deve essere usato al lavoratore cottimista quando rimanga inoperoso per ragioni indipendenti dalla sua volontà. In caso di sospensione di lavoro che oltrepassi i 15 giorni, salvo eventuale accordo tra le Organizzazioni sindacali periferiche per il prolungamento di tale termine, il lavoratore potrà risolvere il rapporto con diritto a tutte le indennità relative compreso il preavviso, nonché al trattamento di fine rapporto. Disciplina speciale - parte II Art. 3 - Trattamento in caso di sospensione o di riduzione dell'orario di lavoro. Si intende riportata la norma contenuta all'art. 5 della Disciplina speciale, Parte terza. La garanzia di cui al citato articolo ha per oggetto la parte di retribuzione che, in aggiunta al trattamento praticato dalla Cassa integrazione guadagni, serve a ricostituire l'intera retribuzione mensile del lavoratore. Disciplina speciale - parte III Art. 5 - Trattamento in caso di sospensione o di riduzione dell'orario di lavoro. In conformità alle norme di cui agli Accordi interconfederali 30 marzo 1946 per il Nord e 23 maggio 1946 per il Centro-Sud, in caso di sospensione di lavoro o di riduzione della durata dell'orario di lavoro disposte dall'azienda o dalle competenti Autorità, lo stipendio mensile, l'indennità di contingenza e l'eventuale terzo elemento non subiranno riduzione. CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 30 SOSPENSIONE ed INTERRUZIONE dal LAVORO 31
QUANDO IL LAVORATORE NE HA DIRITTO? il TFR spetta al lavoratore alla cessazione del rapporto di lavoro, qualunque ne sia la causa: DIMISSIONI; LICENZIAMENTO sia per giusta causa che per giustificato motivo; IN CASO DI MORTE la somma verrà devoluta ai familiari; LAVORATORI A TEMPO DETERMINATO alla scadenza del contratto 31 LA RETRIBUZIONE DIFFERITA TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO (LIQUIDAZIONE) COME SI CALCOLA? ACCANTONAMENTO ANNUALE retribuzione annua diviso 13.5; RIVALUTAZIONE QUOTE ACCANTONATE il fondo complessivo accantonato viene rivalutato al 31 dicembre di ogni anno ad un tasso di rivalutazione composto: - dal 75% dellaumento del costo della vita (ISTAT); - più un coefficiente fisso dell1.5% ANTICIPAZIONI: il lavoratore con 8 anni di anzianità aziendale può ottenere fino al 70% del TFR accantonato (concesso al 10% annuo degli aventi diritto), una sola volta nel corso dello stesso rapporto di lavoro, per le seguenti cause: spese sanitarie per terapie o interventi straordinari; acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli; congedo parentale nei primi 8 anni figlio (fino a 10-11mesi di assenza); congedo formativo non retribuito. CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 32
COSA SONO? una quota di retribuzione trattenuta dallazienda per conto degli enti previdenziali; le percentuali di trattenuta sono uguali per tutti i lavoratori dipendenti (salvo che per gli apprendisti per i quali viene applicata una trattenuta ridotta pari al 5,54%) e sono pari al 9,19%, così ripartite: 8,89 % Fondo Adeguamento Pensioni (FAP), 0,30% contributo C. I. G. Ordinaria (escluso per le aziende artigiane); a queste si aggiungono quelle a carico dell'azienda (intorno al 20-24%); per retribuzioni annue eccedenti laliquota contributiva a carico del lavoratore è aumentata dell1%. 32 LE TRATTENUTE TRATTENUTE PREVIDENZIALI (INPS) le percentuali sono effettuate sul TOTALE DELLA RETRIBUZIONE LORDA, SONO ESCLUSE DA QUESTO IMPONIBILE tutte le erogazioni che provengono dallINPS ad esempio: Indennità malattia c/INPS, Indennità maternità e allattamento c/INPS, Cassa integrazione guadagni (*), Indennità donatori sangue c/INPS, Congedo matrimoniale c/INPS (*), Assegno per il nucleo familiare (* hanno una trattenuta a parte del 5,54%) ed inoltre Indennità infortunio c/INAIL, Indennità di trasferta entro certi limiti, ecc… CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA TABELLA ALIQUOTE CONTRIBUTIVE INPS 33
COSA SONO? una imposta che il lavoratore deve versare allo STATO (Imposta sui Redditi delle PErsone Fisiche) e viene PRELEVATA dalle buste paga dallazienda, che in questo caso diventa SOSTITUTO DIMPOSTA, e versata in ACCONTI MENSILI 33 LE TRATTENUTE TRATTENUTE FISCALI (IRPEF) LA FINANZIARIA 2003 HA MODIFICATO IL SISTEMA DI CALCOLO DELLIRPEF GLOSSARIO DEI TERMINI Reddito complessivo o Imponibile fiscale lordo è dato dal totale della retribuzione lorda (stipendio, mensilità aggiuntive, premi aziendali) diminuito delle trattenute previdenziali (INPS e Fondo complementare); non concorrono alla formazione del reddito complessivo parti della busta paga che sono esenti da tassazione, quali ad esempio: assegno del nucleo familiare, trasferta Italia (nella misura di 46, lire/giorno), trasferta Estero (nella misura di 77, lire/giorno); Deduzioni (anche oneri deducibili) sono somme che si sottraggono dal reddito complessivo per determinare limponibile su cui calcolare le imposte; Reddito imponibile è la somma sulla quale, applicando le aliquote relative agli scaglioni di reddito, si calcolano le trattenute fiscali lorde; Detrazioni sono le somme che sottratte dalle trattenute lorde danno come risultato limposta netta da pagare. CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 34
La DEDUZIONE ANNUA MASSIMA (No Tax Area) nata per mantenere progressività impositiva, è composta da una deduzione fissa (perché non proporzionata al periodo di lavoro annuo) di e da una deduzione aggiuntiva variabile (rapportata al periodo di lavoro annuo), che per il lavoro dipendente è di ; spetta in proporzione al reddito complessivo annuo: se il reddito è uguale o inferiore a la deduzione SPETTA PER INTERO, se il reddito è uguale o superiore a NON SPETTA, per i redditi tra i e è necessario calcolare quanto è limporto di tale deduzione 34 LE TRATTENUTE TRATTENUTE FISCALI (IRPEF) la formula semplificata per il calcolo della NO TAX AREA è la seguente: ( ) – reddito annuo COEFF. NO TAX SPETTANTE = esempio lavoratore di 4° livello con reddito complessivo di (già al netto delle trattenute previdenziali obbligatorie INPS e complementari COMETA 2% 315 ) senza oneri deducibili e crediti dimposta: ( ) – == : = 0, ; solo le prime quattro cifre decimali troncate e non arrotondate 0,7242; a quel lavoratore spetteranno, se ha lavorato tutto lanno ( ) x 0,7242 = 5.431,50 di DEDUZIONE CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 35
35 LE TRATTENUTE TRATTENUTE FISCALI (IRPEF) CALCOLO MENSILE DELLA NO TAX AREA: le aziende si devono regolare mensilmente, per effettuare acconti di tassazione più vicini possibili al reale, quindi per ottenere il reddito annuo lo simuleranno (il mensile per il numero di mensilità 13 o 14) per inserirlo nella formula di calcolo; anche la No Tax Area dovrà essere proporzionata al mese: quella fissa : 12 x quota spettante e quella variabile : 365 x giorni del mese x quota spettante; ritornando allESEMPIO precedente si avranno quindi: quota fissa (3.000 : 12) x 0,7242 = 181,05 e quota variabile nellipotesi del mese di giugno (4.500 : 365 x 30) x 0,7242 = 267,85 e in totale 448,90 di DEDUZIONE Il reddito imponibile si ottiene sottraendo dal reddito complessivo limporto della No Tax Area spettante; segue da esempio precedente IMPONIBILE FISCALE ANNUO = – 5.431,50 = 9.238,50; IMPONIBILE FISCALE MENSILE (già al netto delle trattenute previdenziali obbligatorie INPS 111,27 e complementari COMETA 2% 26,23 ) 1.073,26 – 448,90 = 624,35 La tassazione IRPEF LORDA si ottiene applicando al reddito imponibile LE NUOVE ALIQUOTE DI TASSAZIONE, riportate nella tabella seguente CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 36
36 LE TRATTENUTE NUOVE ALIQUOTE DI TASSAZIONE CALCOLO ANNUALECALCOLO mensile Scaglioni di imponibile netto annualeAliquota Correttivo da detrarre Scaglioni di imponibile netto mensileAliquota Correttivo da detrarre Reddito in Euro fino a % -fino a % - da a % 900,00da a 2.416,6729% 75,00 da a % 1.480,00da a 2.716,6731% 123,33 da a % 4.088,00da a % 340,67 oltre % 8.288,00oltre % 690,67 Esempio annuo: su un reddito imponibile ANNUO di 9.238,50, essendo questo importo allinterno del primo scaglione (15.000), a questo applico il 23% e ottengo limposta ANNUA lorda 2.124,86 ; esempio mensile: su un reddito imponibile MENSILE di 624,35, essendo questo allinterno del primo scaglione (1.250), a questo applico il 23% e ottengo limposta MENSILE lorda 143,60. CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 37
37 LE TRATTENUTE DETRAZIONI FISCALI DETRAZIONI dallimposta: dallimposta lorda devono essere poi diminuite le detrazioni spettanti, che dipendono dalla situazione individuale del lavoratore; la cosiddetta DETRAZIONE PER PRODUZIONE REDDITO È STATA ABOLITA, SOSTITUITA DALLA NO TAX AREA E DA UN ULTERIORE DETRAZIONE per mantenere la progressività del prelievo LAVORATORI DIPENDENTI RedditoDetrazione annua da a da a da a da a da a Ulteriore detrazione: se il reddito complessivo (NON IL REDDITO IMPONIBILE) è superiore a ma non a spetta nelle misure sotto indicate: CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 38
38 LE TRATTENUTE DETRAZIONI FISCALI RIMANGONO INVARIATE LE DETRAZIONI PER CARICHI FAMILIARI: un soggetto è fiscalmente a carico quando possiede un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili; le detrazioni sono rapportate a mese e competono per i mesi in cui sussiste il carico familiare (nascita, matrimonio, decesso) REDDITO COMPLESSIVO CONTRIBUENTE IN EURO DETRAZIONE ANNUALE DETRAZIONE MENSILE fino a ,71546,1845,52 da ,71a ,41496, da ,71a ,70459,4238,28 oltre ,70422,2335,19 DETRAZIONI per coniuge a carico DETRAZIONI per figli a carico RIDOTTA AL 50% se entrambi i genitori lavorano e OGNI genitore la calcola in base al proprio reddito; SPETTA anche se maggiori di 18 anni, purché CONVIVENTI e studenti o disoccupati o occupati, ma con reddito nellanno inferiore ai 2.840,51 ; LA DETRAZIONE è 774,69 per ogni figlio portatore di handicap; SEGUE./. CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 39
39 LE TRATTENUTE DETRAZIONI FISCALI SEGUE... DETRAZIONI per figli a carico: per ogni figlio di età inferiore ai 3 anni aumento della detrazione di 123,95, tale aumento NON SPETTA per il figlio con detrazione al posto del coniuge (vedi voce successiva) o quella pari a 516,46 o quella per figlio portatore di handicap; in caso di mancanza del coniuge il contribuente ha diritto per il primo figlio alla detrazione del coniuge, se questa risulta più conveniente (se il figlio è inferiore ai 3 anni non gli spetterà laumento di detrazione pari a 123,56 ); Reddito complessivo del contribuente superiore a ,69 : per figli e altre persone a carico conviventi con il contribuente detrazione annua di 285,08 (mensile 23,76 ) per ciascun carico familiare. Reddito complessivo del contribuente non superiore a ,69 : per figli e persone a carico conviventi con il contribuente detrazione annua di 303,68 (mensile 25,31 ) per ciascun carico familiare; per figli successivi al primo: 336,73 (mensile 28,06 ) per ciascun carico familiare; resta inoltre CONFERMATO laumento di 123,95 per ogni figlio inferiore 3 anni; Misura della detrazione per ciascun figlio pari a 516,46 (mensile 43,04 ), se si verificano le seguenti condizioni (NON SPETTA aumento per figli inferiori 3 anni): reddito del contribuente non superiore a ,98 e con 1 figlio a carico; reddito del contribuente non superiore a ,55 e con 2 figli a carico; reddito del contribuente non superiore a ,12 e con 3 figli a carico; contribuenti con almeno 4 figli a carico. CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 40
40 LE TRATTENUTE LE ADDIZIONALI Allo scopo di avviare il decentramento fiscale sono state istituite due addizionali allIRPEF una regionale (fin dal 1998) e laltra comunale (dal 1999). Per lanno 2001 laddizionale REGIONALE è stabilita nella misura dello 0,9% su tutto il territorio nazionale, dagli anni successivi può essere elevata fino all1,4% Quella COMUNALE poteva essere incrementata dalla sua istituzione di uno 0,2% allanno attraverso delibera comunale da effettuarsi entro il 31/12 dellanno precedente. Tali addizionali vengono calcolate dallazienda in sede di conguaglio, in base al reddito imponibile (in questo caso senza la detrazione della NO TAX AREA) dellanno e alla residenza (quindi con aliquota delladdizionale riferita al comune di residenza del lavoratore), e trattenute in rate mensili (max 11) entro il mese di novembre, o saldate alla data di licenziamento se antecedente. ATTENZIONE: RESPONSABILE della tassazione è sempre IL CONTRIBUENTE, è quindi necessario: compilare correttamente la dichiarazione annuale delle detrazioni spettanti; comunicare ogni variazione: composizione del nucleo familiare e superamento limiti reddito per familiari a carico; verificare in busta la corretta applicazione delle trattenute; in caso di cambio ditta, consegnare alla nuova ditta il CUD di quella precedente, per evitare pesanti versamenti a conguaglio per il cumulo dei due redditi annui. CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 41
Fondo Pensione Complementare dei Metalmeccanici La contribuzione da versare al fondo è definita dal Contratto nazionale è così ripartita: CONTRIBUTO AZIENDA: per ogni lavoratore socio 1,20% della retribuzione convenzionale (minimi tabellari + e.d.r. + indennità di funzione quadri) per tredici mensilità 41 LE TRATTENUTE CONTRIBUTO LAVORATORE Il lavoratore ha 5 alternative: 1,2% della retribuzione convenzionale; 1,24 o 2 o 3 o 4% della retribuzione annua utile al calcolo del TFR. Tale facoltà potrà essere esercitata dal lavoratore, mediante apposito modulo reperibile in azienda, entro il 30 novembre di ogni anno con efficacia a decorrere dal 1° gennaio successivo. CONTRIBUTO TFR lavoratori che alla data del 28/4/1993 NON AVEVANO contributi obbligatori versati: TUTTO IL TFR maturato nellanno tutti gli altri: UNA PARTE (40%) del TFR maturato nellanno Il prelievo è EFFETTUATO MENSILMENTE e VERSATO al fondo TRIMESTRALMENTE CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 42
42 LE TRATTENUTE IL CONTRIBUTO ASSOCIATIVO AL SINDACATO ai lavoratori che volontariamente e liberamente si iscrivono al Sindacato è pari all1% dei minimi tabellari per 13 mensilità; in caso di incremento delle retribuzioni ladeguamento avviene nel mese di maggio. questo contributo è la SOLA FONTE DI FINANZIAMENTO della UILM UIL (fatta eccezione della quota contrattuale che viene chiesta ai non iscritti dopo la firma degli accordi) e VIENE UTILIZZATO PER: RETRIBUIRE chi lavora al SINDACATO (operatori, segretari, impiegati, ecc..); FARE ATTIVITÀ (contrattare, formare, aggiornare, documentare, informare, ecc..); FORNIRE SERVIZI agli iscritti (patronato ITAL, tutela legale, assistenza fiscale CAF GLOBAL SERVICE UIL 2000, ecc..) ESSERE AUTONOMO SIGNIFICA NON DOVER DIPENDERE DA NESSUN ALTRO SE NON DAI PROPRI ISCRITTI (il Bilancio viene presentato ogni anno al Direttivo di ogni struttura per lapprovazione) È IMPORTANTE FARE SEMPRE NUOVE ADESIONI, PERCHÈ PERMETTE DI MIGLIORARE ED ESPANDERE LA PROPRIA ATTIVITÀ CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 43
43 Lassegno per il nucleo familiare (ANF) Dal 1° gennaio 1988 è in vigore l'assegno per il nucleo familiare (A.N. F.), condizioni per vantare il diritto allANF sono: che ne venga FATTA RICHIESTA, la è prescrizione di 5 anni; che il REDDITO FAMILIARE ANNUALE sia compreso IN UNA DELLE FASCE di reddito previste dalla RELATIVA TABELLA (esistono numerose tabelle a seconda delle condizioni del nucleo familiare e queste ultime vengono rinnovate ogni anno a fine giugno, la raccolta completa è reperibile presso gli uffici INAS o nella cartella strumenti del sito FIM NORD OVEST allinterno di FIST CLASS); che la SOMMA DEI REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente NON SIA INFERIORE AL 70% DEL REDDITO COMPLESSIVO. Il PERIODO DI EROGAZIONE E DI COMPETENZA VA DAL 1 LUGLIO AL 30 GIUGNO dellanno successivo: il nucleo familiare deve essere riferito a questo periodo, mentre il reddito di riferimento è quello dell'anno precedente (esempio: periodo luglio 2002 / giugno 2003: redditi 2001); in caso di variazioni del nucleo familiare, la richiesta o la comunicazione di variazione possono essere fatte in ogni momento. Il NUCLEO FAMILIARE si intende COMPOSTO DA: richiedente, coniuge, figli minorenni e figli maggiorenni, se inabili al 100%. Il REDDITO FAMILIARE risulta essere la somma complessiva dei redditi dei componenti, i redditi da considerare sono TUTTI I REDDITI SOGGETTI A tassazione IRPEF, ESCLUSO IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO (liquidazione). LA RETRIBUZIONE INDIRETTA CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA 44
44 RIEPILOGO GENERALE RETRIBUZIONE GLOBALE MENO IMPONIBILE CONTRIBUTIVO EVENTUALI QUOTE ESENTI CONTRIBUTI INPS COMETA RETRIBUZIONE GLOBALE MENO EVENTUALI QUOTE ESENTI CONTRIBUTI IMPONIBILE FISCALE ADDIZIONALI MENO NO TAX AREA IRPEF LORDA MENO DETRAZIONI FISCALI IRPEF NETTA RETRIBUZIONE GLOBALE MENO IRPEF NETTA CONTRIBUTI PIÙ ASSEGNI NUCLEO FAMILIARERETRIBUZIONE NETTA QUOTA SINDACALE CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA Scaricare ppt "CORSO UILM POTENZA SULLA BUSTA PAGA Un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno. Albert Einstein."
Presentazioni simili Diritti di una mamma e di un pap à che lavorano Avv. Alida Vitale, Consigliera di Parità della Regione Piemonte, Avv. Franca Turco, Consigliera di Parità

References: art. 36
 art. 5
 art. 2
 art. 31
 art. 6
 art. 2
 art. 18
 Art. 4
 Art. 3
 Art. 5