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Dicembre 2019 - Pagina 4 di 69 - Studio Cerbone
Contenuti del mese Dicembre 2019
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il 30 Dicembre, 2019in NOTIZIE, TRIBUTItags: OPERAZIONI OGGETTO DI COMUNICAZIONE, RISOLUZIONI TRIBUTARIE
L’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 528 del 16 dicembre 2019 ritorna sull’argomento dei termini di emissione della fattura elettronica per le prestazioni di servizi. Con la predetta risposta ha riaffermato che non è corretto parlare di fatturazione differita “se il pagamento del corrispettivo avviene solo successivamente all’emissione della fattura e, dunque, la prestazione non […]
il 30 Dicembre, 2019in NOTIZIE, TRIBUTItags: ELUSIONE, RISOLUZIONI TRIBUTARIE
Valutazione anti-abuso di un’operazione attuata mediante una scissione parziale non proporzionale a seguito di cessione delle quote rivalutate – Risposta 24 dicembre 2019, n. 537 dell’Agenzia delle Entrate
il 30 Dicembre, 2019in TRIBUTItags: RISOLUZIONI TRIBUTARIE, TUIR
AGENZIA DELLE ENTRATE – Risposta 24 dicembre 2019, n. 537 Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Valutazione anti-abuso di un’operazione attuata mediante una scissione parziale non proporzionale a seguito di cessione delle quote rivalutate Con l’istanza di […]
Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 51465 depositata il 20 dicembre 2019 – In materia di reati tributari, spetta esclusivamente al giudice penale il compito di determinare l’ammontare dell’imposta evasa, da intendersi come l’intera imposta dovuta e non versata, suscettibile dapprima di sequestro e, poi, di confisca, in base a una verifica che può venire a sovrapporsi ed anche entrare in contraddizione con quella eventualmente effettuata dal giudice tributario, non essendo configurabile alcuna pregiudiziale tributaria
il 29 Dicembre, 2019in PENALE - GIURISPRUDENZAtags: cassazione fiscale penale, SANZIONI e REATI PENALI
In materia di reati tributari, spetta esclusivamente al giudice penale il compito di determinare l’ammontare dell’imposta evasa, da intendersi come l’intera imposta dovuta e non versata, suscettibile dapprima di sequestro e, poi, di confisca, in base a una verifica che può venire a sovrapporsi ed anche entrare in contraddizione con quella eventualmente effettuata dal giudice tributario, non essendo configurabile alcuna pregiudiziale tributaria
Visto di conformità e trasmissione delle dichiarazioni fiscali – Obbligo di identità soggettiva tra chi appone il visto di conformità e chi trasmette la dichiarazione
il 29 Dicembre, 2019in NOTIZIE, TRIBUTItags: Dichiarazione fiscali, RISOLUZIONI TRIBUTARIE
INPS – Messaggio 24 dicembre 2019, n. 4827 – Circolare n. 147 dell’11 dicembre 2019, recante “Rinnovo delle pensioni, delle prestazioni assistenziali e delle prestazioni di accompagnamento alla pensione per l’anno 2020” – Precisazioni
il 29 Dicembre, 2019in VARIEtags: PENSIONI
INPS – Messaggio 24 dicembre 2019, n. 4827 Circolare n. 147 dell’11 dicembre 2019, recante “Rinnovo delle pensioni, delle prestazioni assistenziali e delle prestazioni di accompagnamento alla pensione per l’anno 2020” – Precisazioni Con riferimento alla circolare n. 147 dell’11 dicembre 2019, si comunicano gli importi corretti dell’indennità integrativa speciale per l’anno 2020: l’importo mensile […]
Istituzione del codice “09”, identificativo del soggetto committente, da indicare nel modello di versamento F24 – Risoluzione 24 dicembre 2019, n. 109/E dell’Agenzia delle Entrate
il 29 Dicembre, 2019in TRIBUTItags: RISOLUZIONI TRIBUTARIE
AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 24 dicembre 2019, n. 109/E Istituzione del codice “09”, identificativo del soggetto committente, da indicare nel modello di versamento F24 L’articolo 17-bis, comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, inserito dall’articolo 4 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, nel testo introdotto in sede di conversione in […]
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 dicembre 2019, n. 34368 – L’avvenuta irrogazione al dipendente di una sanzione conservativa per condotte di rilevanza penale esclude che, a seguito del passaggio in giudicato della sentenza penale di condanna per i medesimi fatti, possa essere intimato il licenziamento disciplinare, non essendo consentito, per il principio di consunzione del potere disciplinare, che una identica condotta sia sanzionata più volte a seguito di una diversa valutazione o configurazione giuridica
il 29 Dicembre, 2019in lavoro, LAVORO - GIURISPRUDENZAtags: cassazione sez. lavoro, licenziamenti, SANZIONI DISCIPLINARI
L’avvenuta irrogazione al dipendente di una sanzione conservativa per condotte di rilevanza penale esclude che, a seguito del passaggio in giudicato della sentenza penale di condanna per i medesimi fatti, possa essere intimato il licenziamento disciplinare, non essendo consentito, per il principio di consunzione del potere disciplinare, che una identica condotta sia sanzionata più volte a seguito di una diversa valutazione o configurazione giuridica

References: Articolo 10
 articolo 173
 sentenza 
 Sentenza 
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