Source: http://www.scuolabismantova.it/index.php?option=com_content&view=article&id=11&Itemid=111
Timestamp: 2017-12-11 21:07:01+00:00

Document:
Lo statuto - Scuola Bismantova
Home » La Scuola » Lo statuto
TITOLO I. Costituzione - Scopi - Attività
E’ costituita in seno alle Sezioni di Reggio Emilia, Modena, Sassuolo e Castelnuovo né Monti del C.A.I., da qui in poi dette “Sezioni”, la Scuola Intersezionale di Alpinismo, Sci-alpinismo ed Arrampicata Libera denominata “BISMANTOVA” ed intitolata alla memoria di Olinto Pincelli*, chiamata nel seguito “Scuola”.
La Scuola ha carattere permanente ed ha sede presso la Sezione di Reggio Emilia; tuttavia nulla osta che la sede della medesima possa venire trasferita presso una delle altre Sezioni, se ne sorgessero motivate esigenze.
La Scuola Bismantova si identifica anche con un segno distintivo personalizzato, c.d. logo (allegato A). L’uso del logo è riservato alle comunicazioni, pubblicazioni o iniziative ufficiali della Scuola o patrocinate da essa. In altri casi, se vi sono motivate esigenze o l’iniziativa rientra tra gli scopi di cui all’articolo 2, l’uso del logo su richiesta viene concesso dal Direttore o da chi ne fa le veci.
La Scuola Bismantova è retta dal presente regolamento.
- favorire, promuovere e diffondere la passione per l’alpinismo, la cultura tecnica e la sicurezza in ambiente montano;
- fornire agli allievi dei propri corsi le nozioni indispensabili per praticare in sicurezza le attività dell’alpinismo, dello sci alpinismo e dell’arrampicata libera;
- perfezionare, sia sul piano tecnico che culturale, la preparazione nelle suddette discipline di coloro che abbiano già seguito corsi di base o comunque svolto attività nel settore;
- formare Istruttori Sezionali dal punto di vista tecnico, didattico e culturale, in grado di collaborare con gli Istruttori nello svolgimento dei corsi che fanno capo alla Scuola;
- favorire l’aggiornamento del corpo Istruttori sulle novità e sulle nuove tecniche da adottarsi nelle varie discipline trattate dalla scuola
- collaborare, su richiesta delle Sezioni, ad attività sociali;
- promuovere la cultura alpinistica in tutti i suoi aspetti, nell’ambito degli scopi statutari del
C.A.I.;
- collaborare con organismi analoghi costituiti nell’ambito del C.A.I.
L’attività della Scuola deve essere continuativa con l’organizzazione di almeno un corso all’anno. Sospensioni prolungate dell’attività o attività insufficiente conducono allo scioglimento della Scuola da parte della Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera (C.N.S.A.S.A.), che peraltro potrà tenere conto di particolari condizioni e situazioni transitorie.
L’attività della Scuola si svolge prevalentemente mediante l’organizzazione dei corsi, sia di base che avanzati, strutturati secondo le indicazioni della C.N.S.A.S.A.
- svolge attività culturale nel campo dell’alpinismo, dello sci-alpinismo e dell’arrampicata libera;
- organizza manifestazioni ed eventi nel campo delle suddette discipline;
- fornisce consulenza tecnica nel settore ad altre strutture sezionali;
- svolge corsi interni di aggiornamento per il corpo Istruttori.
Tutte le attività facenti capo alla Scuola devono comunque essere svolte nel completo rispetto delle indicazioni del C.A.I. e della C.N.S.A.S.A.
Per il conseguimento dei propri scopi la Scuola utilizza contributi finanziari erogati dalle Sezioni ed eventuali contributi erogati dalla C.N.S.A.S.A., da altri enti o da privati. Utilizza inoltre le quote di iscrizione ai corsi che devono essere commisurate alla copertura delle sole spese.
La Scuola non deve comunque avere fini di lucro.
Art. 5 - Dotazione di materiale tecnico
La Scuola può provvedere a costituire e a mantenere aggiornata e in adeguato stato di conservazione una dotazione di materiale tecnico e didattico, anche con il contributo delle Sezioni, per lo svolgimento delle proprie attività. Per la costituzione di tale dotazione può ricorrere, a livello di consulenza, alle Scuole Centrali e/o alla C.N.S.A.S.A.
Art. 6 - Organico
Possono collaborare esperti in settori di particolare e continuativo interesse per l’insegnamento nell’ambito dei corsi tenuti dalla Scuola, addetti ai servizi organizzativi e amministrativi, e/o figure equivalenti.
Tutti i componenti della Scuola devono essere Soci del C.A.I. ed accettare in ogni sua parte il presente regolamento.
L’Istruttore della Scuola è tenuto a chiedere l’autorizzazione del Consiglio Direttivo se vuole collaborare ad attività di altre Scuole, Commissioni o associazioni esterne, nel rispetto delle norme del regolamento generale del C.A.I.
Art. 7 - Corpo Istruttori della Scuola
a) Istruttori (di cui al seguente articolo 8)
b) Istruttori Sezionali (di cui al seguente articolo 9)
c) Istruttori Onorari (di cui al seguente articolo 10)
d) Guide Alpine
e) Aspiranti Guida
Possono far parte del corpo Istruttori tutti coloro che siano in possesso di almeno uno dei sopracitati titoli e che ne facciano richiesta al Consiglio Direttivo della Scuola.
Per le discipline Alpinismo e Scialpinismo devono far parte del corpo Istruttori almeno tre Istruttori titolati, per la disciplina Arrampicata Libera almeno un Istruttore titolato.
La Scuola deve avere nel corpo Istruttori almeno un Istruttore Nazionale.
Gli Istruttori Sezionali non possono superare, per ciascuna disciplina, il triplo degli Istruttori titolati.
Art. 8 - Istruttori
Per Istruttori si intendono gli Istruttori titolati, cioè coloro a cui il titolo è stato attribuito ufficialmente dalla C.N.S.A.S.A. a seguito di regolari corsi – esame regionali e nazionali. Essi sono I.N.A., I.N.S.A., I.N.A.L., I.N.S.B.A., I.A., I.S.A., I.A.L. e I.S.B.A.
Tutti gli Istruttori devono:
- svolgere adeguata attività alpinistica, scialpinistica o di arrampicata libera;
- garantire collaborazione tecnica e didattica durante lo svolgimento dei corsi;
- partecipare alle attività didattiche e di aggiornamento della Scuola.
Art. 9 - Istruttori Sezionali
Nell’ambito della Scuola gli Istruttori provvedono alla formazione di Istruttori Sezionali.
La formazione degli Istruttori Sezionali avviene mediante corsi specifici, seminari, addestramento in palestre, secondo il percorso formativo previsto dall’apposito regolamento interno della Scuola, con l’eventuale collaborazione delle Scuole Centrali o Regionali e secondo le direttive della Commissione Interregionale Scuole di Alpinismo Scialpinismo e Arrampicata Libera Tosco-Emilia Romagna (C.I.S.A.S.A.T.E.R.) e della C.N.S.A.S.A.
Al termine del percorso formativo la nomina viene fatta dal Presidente Sezionale, dopo che l’Assemblea della Scuola, su proposta del Consiglio Direttivo, ha deliberato a maggioranza semplice i nominativi idonei con voto palese.
Tutti gli Istruttori Sezionali devono:
- essere soci C.A.I.;
- svolgere adeguata attività alpinistica, sci-alpinistica o di arrampicata libera;
Dopo un adeguato tirocinio, nel rispetto dei regolamenti della C.N.S.A.S.A., e con attività tecnica e didattica di sufficiente livello, gli Istruttori Sezionali sono invitati a presentare domanda di ammissione ai corsi/esame regionali per il conseguimento del titolo di Istruttore.
Art. 10 - Istruttori Onorari
Gli appartenenti al corpo Istruttori che non possono, per malattia, infortunio o forza maggiore, essere parte attiva, possono chiedere di essere ammessi al ruolo di Istruttori Onorari. La loro nomina è facoltà dell’Assemblea della Scuola, su proposta del Consiglio Direttivo, tenendo conto del servizio prestato in precedenza dall'interessato in seno alla Scuola. Detti Istruttori potranno partecipare a tutti gli eventi e a tutte le attività organizzate dalla Scuola, ivi comprese le Assemblee annuali ordinarie e straordinarie, senza diritto di voto.
Art. 11 - Organi della Scuola
Gli organi direttivi della Scuola sono:
- il Direttore della Scuola (art. 12),
- il Vice Direttore (art. 13),
- il Consiglio Direttivo (art. 14),
- l’Assemblea della Scuola (art. 17).
Possono essere nominate Commissioni Tecniche (art. 16) ed un Presidente (art. 18).
Il Direttore della Scuola deve essere un Istruttore Nazionale di Alpinismo o un Istruttore Nazionale di Scialpinismo. In alternativa può essere un Istruttore Nazionale di Arrampicata Libera, a condizione che sia in possesso anche del titolo di Istruttore di Alpinismo o di Istruttore di Scialpinismo.
Il Direttore viene eletto dall’Assemblea dei componenti la Scuola entro il mese di novembre dell’anno di scadenza; dura in carica tre anni; può essere sostituito, qualora le circostanze lo richiedano, dall’Assemblea convocata secondo l’art. 17.
La nomina deve essere sottoposta a ratifica dalla C.I.S.A.S.A.T.E.R. e dal Consiglio Direttivo delle Sezioni.
Il Direttore ha funzioni tecniche e risponde nei confronti della C.N.S.A.S.A. e del Consiglio Direttivo delle Sezioni del buon funzionamento della Scuola e della corretta conduzione dei corsi. Entro lo scadere di ogni anno invia al Consiglio delle Sezioni la relazione dell’attività svolta ed i bilanci consuntivo e preventivo.
Art. 13 - Vice Direttore
Il Vice Direttore deve essere un Istruttore titolato. Viene eletto dal Consiglio Direttivo della Scuola al suo interno nella sua prima riunione e dura in carica tre anni.
Può essere nominato un Vice Direttore per ciascun settore di attività.
Il Consiglio Direttivo della Scuola è formato dal Direttore della Scuola e da otto componenti, di cui possibilmente un rappresentante per ciascuna Sezione ed un rappresentante per ciascuna disciplina attiva nella Scuola. I componenti preferibilmente devono essere titolati (art. 8) e comunque gli Istruttori Sezionali non possono superare il numero di tre.
Il Consiglio Direttivo, che dura in carica tre anni, viene nominato dall’Assemblea dei componenti la Scuola, convocata secondo l’art. 17 primo comma, entro il mese di novembre dell’anno di scadenza.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti il Vice Direttore.
Il Consiglio Direttivo della Scuola si riunisce quando ritenuto necessario ma almeno tre volte l’anno, su convocazione del Direttore o su proposta della maggioranza del Consiglio Direttivo stesso. La seduta è valida con la maggioranza dei componenti e le delibere sono prese a maggioranza semplice. Alle sedute possono essere invitati, senza diritto di voto, soggetti esterni, in particolare i rappresentanti di O.T.P.O. e O.T.C.O., i Direttori dei corsi ed un rappresentante per ciascun Consiglio Direttivo delle Sezioni.
Il Consiglio Direttivo prepara i lavori dell’Assemblea e delibera sull’attività della Scuola limitatamente alle proprie competenze.
Di ogni riunione del Consiglio Direttivo viene redatto un verbale a cura del Segretario, da pubblicare entro 30 giorni presso la Sede della Scuola o con altri mezzi idonei.
In caso di cessazione dall’organico di uno dei componenti, viene nominato al suo posto il primo dei non eletti.
Il Consiglio Direttivo decade nel momento in cui i consiglieri sostituiti per cessazione o defezione superano il cinquanta per cento dei componenti inizialmente eletti.
Su proposta del Direttore viene nominato dall’Assemblea della Scuola un Segretario che dura in carica tre anni. Se non è scelto all’interno del C.D., partecipa senza diritto di voto alle riunioni. Il Segretario può essere nominato anche al di fuori dell’organico della Scuola, purché sia Socio di una delle Sezioni partecipanti: in questo caso partecipa alle assemblee ed al C.D. senza diritto di voto.
Art. 16 - Commissioni Tecniche
Nell’ambito della Scuola possono essere costituite una o più Commissioni Tecniche, formate da componenti l’organico della scuola.
Dette Commissioni sono nominate dal Consiglio Direttivo con apposita delibera, nella quale saranno specificati i compiti, i responsabili ed i tempi entro cui presentare i lavori.
In caso di particolari esigenze tecniche, il Consiglio potrà indicare e richiedere la partecipazione alle predette commissioni anche di persone esterne all’organico della Scuola.
Art. 17 - Assemblea della Scuola
L’Assemblea della Scuola viene convocata in seduta ordinaria dal Direttore almeno una volta l’anno. Può essere convocata anche su richiesta della maggioranza dei componenti la Scuola, dalla C.N.S.A.S.A. e dalla C.I.S.A.S.A.T.E.R. L'assemblea si riunisce anche su richiesta di almeno la metà più uno dei componenti la Scuola o di almeno la metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo.
Essa è validamente costituita al raggiungimento della presenza, diretta o per delega scritta, della metà più uno dei componenti il corpo Istruttori (esclusi i membri senza diritto di voto). E’ ammessa una delega per persona. Le delibere sono prese a maggioranza dei presenti, anche in delega.
Le convocazioni devono essere spedite con lettera semplice o con altro mezzo idoneo agli interessati almeno quindici giorni prima della data fissata e devono contenere gli argomenti all'ordine del giorno, la data, l'ora e il luogo dell'assemblea.
a) eleggere il Direttore ed i componenti il Consiglio Direttivo;
b) nominare, su proposta del Direttore, il Segretario;
c) nominare ogni anno i Direttori dei corsi;
d) indicare i componenti dell’organico da inviare ai corsi di formazione regionali e nazionali;
e) approvare il programma delle attività dell’anno successivo;
f) nominare l’eventuale Presidente della Scuola;
g) proporre ed eventualmente approvare modifiche al presente regolamento;
h) discutere l’attività svolta e da svolgere nell’ambito della Scuola;
i) decidere sugli argomenti proposti alla discussione dalla direzione della Scuola, dalla C.N.S.A.S.A., dalla C.I.S.A.S.A.T.E.R., dall’eventuale Commissione Tecnica, da componenti della Scuola in numero superiore ad un terzo dell’organico;
l) discutere ed approvare i bilanci preventivi ed i rendiconti consuntivi della Scuola;
m) deliberare i nominativi da proporre al Presidente di Sezione per la nomina a Istruttore Sezionale;
n) approvare la nomina degli Istruttori Onorari;
o) deliberare l’eventuale trasferimento della sede della Scuola;
p) discutere e deliberare su qualsiasi altro argomento strettamente attinente al funzionamento della Scuola.
Hanno diritto al voto le categorie di componenti di cui all’art. 7 punti a), b), d) ed e).
Per quanto riguarda l'elezione del Consiglio Direttivo, la votazione sarà segreta, con procedura di voto e scrutinio coordinata da un Comitato elettorale nominato dal C.D. di tre membri, di cui uno Presidente.
La prima votazione eleggerà a maggioranza semplice il Direttore.
La seconda votazione eleggerà a maggioranza semplice gli otto membri del C.D. Per questa votazione è prevista una scheda apposita che prevede l’apposizione di fino a sei nominativi.
La Scuola ha la facoltà di nominare un Presidente al quale competono funzioni rappresentative da svolgere in collaborazione con il Consiglio Direttivo. Il Presidente viene nominato dall’Assemblea della Scuola e dura in carica 3 anni.
Art. 19 – Cessazione dall’organico
- per dimissioni presentate per iscritto;
- per provvedimento emanato dalla C.N.S.A.S.A. o C.I.S.A.S.A.T.E.R. per l’Istruttore (art.8);
- a seguito di delibera del Consiglio Direttivo presa in conseguenza di gravi mancanze disciplinari, di imperizia tecnica sopravvenuta, di mancata collaborazione allo svolgimento dei corsi per due anni consecutivi o di inattività tecnica per due anni consecutivi, salvo gravi e giustificati motivi. La delibera deve essere in questi casi assunta con il voto della metà più uno dei componenti. Prima di procedere alla deliberazione di cancellazione dall’organico, il Consiglio dovrà consultare l’interessato per verificarne le motivazioni.
L’Istruttore che è stato cancellato per i motivi sopraesposti può essere reintegrato nell’organico se sussistono le condizioni ed a insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, con le modalità che lo stesso vorrà prevedere.
Il Consiglio Direttivo può esonerare in via temporanea dalla partecipazione ai corsi gli Istruttori che non diano più sufficienti garanzie di sicurezza e capacità nella funzione di capocordata, o che manifestino comportamenti palesemente contrari o nocivi ai principi morali ed all'immagine della Scuola.
Art. 20 - Rimborsi e spese
Art. 21 - Corsi
La Scuola organizza corsi di Alpinismo, Sci-alpinismo ed Arrampicata Libera esclusivamente nell’ambito del C.A.I.
Salvo casi particolari, da sottoporre di volta in volta alla C.N.S.A.S.A, i corsi devono avere la denominazione e le caratteristiche stabilite dalla C.N.S.A.S.A.
Per ciascun corso va richiesto preventivamente un nullaosta e va presentata a conclusione una relazione, secondo le modalità indicate dalla C.N.S.A.S.A.
I contenuti tecnici e didattici, le modalità specifiche di effettuazione devono essere in accordo con le direttive della C.N.S.A.S.A.
Il controllo della corretta ed efficiente effettuazione dei corsi spetta alla C.I.S.A.S.A.T.E.R.
Potranno essere organizzati corsi in discipline non comprese in quelle previste dal presente regolamento, nel rispetto comunque delle indicazioni della C.N.S.A.S.A. e della C.I.S.A.S.A.T.E.R.
Art. 22 - Direzione dei corsi
I Direttori dei corsi sono Istruttori titolati, nominati secondo le direttive della C.N.S.A.S.A.
Ciascun Direttore può nominare un vice Direttore che lo coadiuva nella conduzione del corso e può affidare compiti specifici a singoli Istruttori.
Il Direttore del Corso insieme al Corpo Istruttori elabora un programma ed un calendario dettagliato degli eventi. E’ responsabile, nell’ambito della Scuola, dell’organizzazione e dello svolgimento del corso.
I Direttori dei Corsi hanno autonomia operativa ed organizzativa nel pieno rispetto delle indicazioni fornite da C.N.S.A.S.A. e C.I.S.A.S.A.T.E.R., e nel pieno rispetto delle indicazioni del Direttore della Scuola.
Art. 23 - Programmi
Ciascun corso segue un programma che deve rispettare le indicazioni fornite dalla C.N.S.A.S.A. Programmi diversi, anche solamente in parte, devono di volta in volta essere approvati dalla C.N.S.A.S.A.
Art. 24 - Corpo istruttori dei corsi
Il Direttore di ciascun corso designa il corpo Istruttori del corso stesso nell’ambito del corpo Istruttori della Scuola.
Il Direttore del Corso è tenuto a chiedere il nullaosta del Direttore della Scuola, che si esprime sentito il parere del C.D., se vuole inserire nel corpo Istruttori del corso soggetti qualificati esterni alla Scuola.
Il numero degli Istruttori deve essere rapportato al numero degli allievi e gli Istruttori Sezionali non possono superare in numero il triplo degli Istruttori titolati, secondo le indicazioni fornite dalla C.N.S.A.S.A.
Art. 25 - Partecipazione ai corsi
Le modalità di iscrizione vengono stabilite per ogni corso e pubblicizzate con sufficiente anticipo rispetto alla data di apertura delle iscrizioni stesse.
Gli allievi d'età inferiore ai diciotto anni dovranno presentare autorizzazione di entrambi i genitori o da chi ne fa le veci.
Per corsi aventi scopi particolari possono essere precisate diverse modalità d'ammissione.
L'ammissione ai corsi è subordinata all'idoneità fisica per lo svolgimento dì attività alpinistica, dichiarata da specifico certificato medico.
Durante lo svolgimento del corso il Direttore, sentito il parere degli Istruttori, può escludere gli elementi non ritenuti idonei o il cui comportamento non venga ritenuto adeguato.
Durante lo svolgimento delle lezioni e delle esercitazioni pratiche gli allievi devono rispettare le prescrizioni degli Istruttori.
Durante lo svolgimento del corso gli Istruttori debbono rispettare le disposizioni del Direttore del corso.
Art. 26 - Assicurazione ai corsi
La Scuola declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che potessero accadere durante lo svolgimento della sua attività. Con la loro adesione Istruttori ed Allievi, coscienti che l'attività alpinistica svolta ha caratteristiche ad alto rischio, esonerano da ogni responsabilità civile e penale la Scuola e le Sezioni. Tuttavia la Scuola provvederà ad assicurare contro gli infortuni i partecipanti ai vari corsi (Istruttori ed allievi) secondo le modalità indicate dalla Sede Centrale.
TITOLO V. Attività di aggiornamento
Art. 27 - Aggiornamento del corpo Istruttori
La partecipazione a tali attività è obbligatoria per il mantenimento del titolo all’interno della Scuola. Gli aggiornamenti hanno lo scopo di uniformare il più possibile le modalità di insegnamento durante i corsi a quelle indicate dalla C.N.S.A.S.A. e dalle sue Scuole Centrali.
- regolari corsi;
- seminari, discussioni di carattere tecnico didattico, esercitazioni sul terreno, ecc.
Nel caso dello svolgimento di regolari corsi viene nominato un Direttore che deve essere un Istruttore Nazionale e può essere anche scelto al di fuori dell’organico della Scuola.
TITOLO VI. Modifiche al regolamento
Art. 28 - Modifiche
Eventuali modifiche al presente regolamento devono essere approvate dall’assemblea della Scuola, costituita validamente con la maggioranza della metà più uno degli aventi diritto, con voto favorevole della maggioranza della metà più uno dei presenti, e devono essere sottoposte alla approvazione della C.N.S.A.S.A. ed alla ratifica del Consiglio Direttivo delle Sezioni.
Modifiche al titolo III e all’articolo 22 possono peraltro essere approvate esclusivamente dalla C.N.S.A.S.A.
- dall’assemblea degli Istruttori il 15 novembre 2008
- dalla C.N.S.A.S.A. il 21 marzo 2009
- dai Consigli Direttivi delle Sezioni di Castelnovo né Monti, Reggio Emilia e Sassuolo.

References: Art. 5

Art. 6

Art. 7
 articolo 8
 articolo 9
 articolo 10

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28