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Timestamp: 2018-01-20 02:53:31+00:00

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Nuova piazza al posto del Nuovo Centro per la cura dell’Autismo? | A proposito di Ente Legati Carta-Meloni
Nuova piazza al posto del Nuovo Centro per la cura dell’Autismo?
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Tutti i Lussurgesi ormai sanno che un gruppo di qualificati concittadini ha avanzato la richiesta di collocare in altra sede l’erigendo Nuovo Istituto; che l’amministrazione comunale ha accolto tale richiesta bloccando i lavori già avviati e che gli assessori regionali alla Sanità ed alla Programmazione hanno promesso un sostanzioso contributo economico per rendere possibile l’operazione.
Stando a quanto riferito da un Consigliere Comunale di minoranza che ha partecipato all’ultima riunione di Consiglio Comunale, lo stesso Sindaco avrebbe affermato in assemblea di aver avuto precise garanzie in questo senso ed avrebbe comunicato formalmente che l’Amministrazione Comunale ha individuato nell’area del campo sportivo del Collegio, anch’essa di proprietà dell’Ente Carta-Meloni, antistante il distributore di benzina, il nuovo sito in cui trasferire l’erigendo Nuovo Centro.
Ancora una volta, come al solito, l’Amministrazione Comunale dispone dei beni dell’Ente come se fossero “Cosa Sua” ; il Commissario dell’Ente, sia pure in regime di prorogazio, non viene neppure consultato; non viene chiarito come questo atteggiamento di non considerazione dell’autonomia gestionale ed amministrativa dell’Ente sia conciliabile con le volontà espresse dalla stessa Giunta Comunale nella delibera n. 76 del 22 luglio 2008 (già pubblicata nel sito) e non viene fatto cenno alcuno a come verranno risolti i problemi di seguito elencati che questa decisione lascia aperti :
1) Rimborso del valore degli immobili demoliti e dell’ area da destinare a pubblica piazza all’Ente Carta-Meloni che ne è il legittimo proprietario;
2) Risanamento facciata dell’edificio adiacente a quello demolito (di proprietà dell’Ente);
3) Finanziamento per la progettazione e la realizzazione della piazza;
4) Stipula nuova convenzione con l’Ente per la cessione della nuova area individuata;
5) Problemi tecnici inerenti l’adeguamento o il rifacimento del progetto;
6) Problemi giuridici inerenti la normativa sugli appalti pubblici;
7) Problemi di compatibilità tra requisiti richiesti nel Bando POR 5.2 , per la concessione del finanziamento iniziale di 600.000,00 €, approvati con delibere di Giunta e di Consiglio Comunale e le mutate condizioni date dall’edificazione ex novo del Centro stesso in area differente;(vedi delibera di Giunta n.108 con allegata convenzione di comodato d’uso tra Ente e Comune e delibera di Giunta n. 109 del 08 agosto 2006 con allegato protocollo d’intesa tra comuni partecipanti – delibera di Giunta 112 del 10 agosto 2006, delibere del Consiglio Comunale n. 35 e 36 del 7 agosto 2006).
Comunemente si pensa che quando c’è la volontà politica di fare una determinata cosa, si trova, in qualche modo, il sistema di superare tutte le difficoltà, questo, in linea di massima, è sicuramente vero; qualche problemino, di solito, inizia però a nascere quando si tratta di individuare le persone fisiche o giuridiche che in concreto dovranno, in prima persona, assumersi la responsabilità di avallare le azioni del caso.
Da parte mia esprimo l’auspicio che l’Amministrazione Comunale riesca a risolvere questo guazzabuglio, sarà comunque interessante seguire l’evoluzione della vicenda.
Sarebbe stato, inoltre, molto interessante, sapere che opinione avrebbero espresso oggi su questa vicenda, quei cittadini lussurgesi che circa un secolo fa si mobilitarono per chiedere che venisse nettamente separata l’amministrazione dei beni dei lasciti Carta Meloni da quelli dell’Amministrazione Comunale.
Allegate delibere di giunta 108 e 109 del 8 agosto 2006
N° 108 OGGETTO: POLO FUENTES: POR Sardegna 2000-2006 – Asse V – Misura 5.2. Approvazione progetto preliminare delle “opere di ristrutturazione di parte dell’edificio IPAB Carta-Meloni al fine di destinarlo a servizio residenziale di qualità, destinato a persone con disabilità mentale di elevata dipendenza quale l’autismo”. Approvazione contratto tra il commissario straordinario “IPAB Carta-Meloni” e il “Comune”.
L’anno DUEMILASEI, il giorno OTTO del mese di AGOSTO alle ore 12,00 in Santu Lussurgiu nella sede Comunale, si è adunata la Giunta Comunale per trattare gli affari posti all’ordine del giorno:
Presiede l’adunanza il Sindaco sig. Emilio Chessa
Sono presenti gli Assessori sigg.ri:
Caratzu Salvatore Domenico
Pani Maria Antonia
Putzolu Stefano
Assiste il Segretario comunale dr.ssa Maria Domenica Porcu
• la deliberazione C.C. n° 8 del 26.05.2005, esecutiva, con la quale il Consiglio prendeva atto del documento concernete le linee programmatiche di governo relative agli obiettivi strategici da realizzare nel corso del mandato 2005-2010;
• la deliberazione C.C. n° 18 del 30.03.2006, esecutiva, con la quale è stato approvato il bilancio di previsione per l’esercizio 2006, e la Relazione previsionale e programmatica e del bilancio pluriennale 2006-2008;
• la delibera G.C. n° 82 in data 20.06.2006, esecutiva, con la quale veniva approvato il Piano Esecutivo di Gestione e conferiti i poteri gestionali e assegnate le relative risorse ai responsabili di posizione organizzativa per la realizzazione degli obiettivi es.2006;
• la delibera C.C. n° 35 del 07.08.2006, esecutiva, con la quale viene stabilito, tra l’altro di partecipare al bando POR Sardegna 2000-2006 – Asse V – Misura 5.2. Azione 5.2.a “La qualità della vita nelle città: miglioramento dell’offerta di servizi sociali e assistenziali”, per la realizzazione di apposita struttura “Casa Fuentes – Ristrutturazione ex alloggio S. Francesco dell’Istituto Carta Meloni” per € 600΄000,00; di apportare apposita variazione al programma triennale delle OO.PP. 2006-2008;
• La RAS, Assessorato Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale ha promosso l’attuazione della Misura 5.2 – Azione 5.2 a del POR Sardegna 2000-2006, con apposito bando, pubblicato in data 16.05.2006 e con scadenza in data 11.08.2006;
• l’art. 6 della legge 168/1989 prevede la possibilità che le Università partecipino a programmi promossi da Amministrazioni dello Stato, Enti Pubblici, privati ecc.;
• Che con deliberazione C.C. n° 34 in data 07.08.2006, esecutiva, è stato approvato il “protocollo d’intesa” tra il Comune di Santu Lussurgiu e il Dipartimento di Architettura e Pianificazione dell’Università di Sassari, per il coordinamento tecnico-scientifico e di supporto alla progettazione del progetto POLO FUENTES: POR Sardegna 2000-2006 – Asse V – Misura 5.2 “La qualità della vita nelle città: miglioramento dell’offerta di servizi sociali e assistenziali”, per studi, analisi settoriali, di accompagnamento e orientamento dell’amministrazione nello sviluppo di iniziative strategiche territoriali, con gli indirizzi e le priorità individuati dalle direttive comunitarie e recepite dagli strumenti di programmazione regionale;
• che con determinazione n° 199/T in data 08.08.2006, l’ufficio tecnico si è avvalso del coordinamento tecnico – scientifico e di supporto alla progettazione del Dipartimento di Architettura e Pianificazione dell’Università di Sassari, secondo le modalità e i tempi previsti dal bando del POLO FUENTES: POR Sardegna 2000-2006 – Asse V – Misura 5.2 “La qualità della vita nelle città: miglioramento dell’offerta di servizi sociali e assistenziali”;
•	il progetto di che trattasi è da realizzare nello struttura denominata “IPAB Carta Meloni”;
• l’art. 44 comma 8 della L.R. 23/2005 recita: Le IPAB che non sono più in grado di funzionare…omissis… sono soppresse con decreto del Presidente della Regione…;
• l“IPAB Carta Meloni” risulta sotto amministrazione straordinaria curata dal commissario straordinario, in persona del sig. Antonio Gavino Sanna, nominato con decreto del presidente della Giunta Regionale n° 44 del 19.05.2006;
• il commissario straordinario dell’IPAB Carta-Meloni, sig. Antonio Gavino Sanna, si è dichiarato disposto a concedere la piena disponibilità al Comune di Santu Lussurgiu della porzione dello stabile denominata “Residenza San Francesco” perché venga ristrutturata e resa idonea a “struttura residenziale e/o semiresidenziale ad alta intenzionalità terapeutica, con sostegno continuativo (24h)” destinata ad ospitare persone con disturbo mentale, rivolta principalmente a persone con disturbo generalizzato dello sviluppo, come l’autismo e altre patologie di grande dipendenza;
VISTO il progetto preliminare, redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale con il coordinamento tecnico – scientifico e di supporto alla progettazione del Dipartimento di Architettura e Pianificazione dell’Università di Sassari, dell’importo complessivo di € 600΄000,00;
VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE;
VISTO il Decreto Lgs. 18.08.2000, n° 267 recante “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”;
DATO ATTO che il prescritto parere tecnico sul progetto dei lavori suddetti, ai sensi dell’art. 11 della citata L.R. 24/1987, visto l’importo e la natura dei lavori, rientra nelle competenze del Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, per cui si intende favorevolmente espresso contestualmente al parere favorevole sulla proposta di deliberazione;
ACQUISITO il parere favorevole espresso dal Responsabile del servizio Tecnico, in ordine alla regolarità tecnica e dal Direttore Generale, in ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell’art. 49 del Decreto Lgs. n. 267/2000;
Con voto unanime
DI APPROVARE ai sensi dell’art. 11 della L.R. 24/1987 il progetto preliminare delle “opere di ristrutturazione di parte dell’edificio IPAB Carta-Meloni al fine di destinarlo a servizio residenziale di qualità, destinato a persone con disabilità mentale di elevata dipendenza quale l’autismo”, redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale, con il coordinamento tecnico – scientifico e di supporto alla progettazione del Dipartimento di Architettura e Pianificazione dell’Università di Sassari, ed avente il seguente quadro economico:
A. Lavori a misura, a corpo, in economia
a.1 – importo lavori € 478΄075,92
a.2 – oneri per la sicurezza	€ 8΄700,00
SOMMANO	€ 486΄775,92
B. Somme a disposizione dell’amministrazione
b.1 – IVA al 10% su (a.1 + a.2)	€ 48΄677,59
b.2 – imprevisti
b.3 – rilievi, accertamenti, indagini
b.4 – allacciamenti
b.5 – spese per consulenze tecniche e supporto
b.6 – spese per acquisizione aree e immobili
b.7 – lavori in economia esclusi dall’appalto
b.8 – spese per avvisi d’asta e pubblicità
b.9 – spese tecniche per: progettazione, dd.ll., contabilità collaudo (compr. IVA e CNPAIA)	€ 48΄677,59
b.10 – spese tecniche per progettaz.piano sicurezza (compr. IVA e CNPAIA)
b.11 – coordin.per la sicur. in fase di esecuz. (compr. IVA e CNPAIA)
b.12 – spese tecniche per collaudo in corso d’opera
b.13 – spese tecniche per piano particellare e frazionamento (compr. IVA e CNPAIA)
b.14 – indagini geotecniche e consulenze geologiche (IVA compresa)
b.15 – applicazione art. 92 D.Lgs 163/2006	€ 6΄133,38
b.16 – accantonamento art. 133 c. 3 D.Lgs 163/2006	€ 9΄735,52
SOMMANO	€ 113΄224,08
TOTALE IMPORTO COMPLESSIVO DELL’OPERA	€ 600΄000,00
DI APPROVARE l’allegato schema di contratto tra il commissario straordinario dell’IPAB Carta-Meloni, e il Comune di Santu Lussurgiu, per la concessione ventennale della piena disponibilità al Comune di Santu Lussurgiu della porzione dello stabile denominata “Residenza San Francesco” perché venga ristrutturata e resa idonea a “struttura residenziale e/o semiresidenziale ad alta intenzionalità terapeutica, con sostegno continuativo (24h)” destinata ad ospitare persone con disturbo mentale, rivolta principalmente a persone con disturbo generalizzato dello sviluppo, come l’autismo e altre patologie di grande dipendenza;
DI EVIDENZIARE che alla spesa complessiva di € 600΄000,00, si farà fronte con le risorse finanziarie che potranno accordarsi con il Bando dell’Assessorato Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale della R.A.S. in attuazione della Misura 5.2 – Azione 5.2.a del POR Sardegna 2000-2006, per cui non si prevedono oneri finanziari a carico del Comune;
CON SEPARATA votazione ad esito unanime di dichiarare la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell’art.134, comma 4, del Decreto Lgs. n° 267/2000.
IL SINDACO	IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to: Emilio Chessa
F.to: Maria Domenica Porcu
COMUNE DI SANTU LUSSURGIU – Provincia di Oristano
PARERI ESPRESSI AI SENSI DELL’ART. 49 DEL DECRETO LGS. 18.08.2000, N. 267: DELIBERAZIONE G.C. N. 108 del 08.08.2006
OGGETTO: POLO FUENTES: POR Sardegna 2000-2006 – Asse V – Misura 5.2. Approvazione progetto preliminare delle “opere di ristrutturazione di parte dell’edificio IPAB Carta-Meloni al fine di destinarlo a servizio residenziale di qualità, destinato a persone con disabilità mentale di elevata dipendenza quale l’autismo”. Approvazione contratto tra il commissario straordinario “IPAB Carta-Meloni” e il “Comune”.
IN ORDINE ALLA REGOLARITA’ TECNICA: si esprime parere favorevole
Il responsabile del servizio tecnico f.f.
– F.to: dr.ssa Porcu Maria Domenica –
Santu Lussurgiu, 08.08.2006
IN ORDINE ALLA REGOLARITA’ CONTABILE: si esprime parere favorevole
Per il responsabile del servizio finanziario
– F.to: Serra Paola –
In pubblicazione ai sensi dell’art.124, 1° comma, del Decreto Lgs. 18.08.2000, n° 267, con decorrenza dal 10.08.2006
Santu Lussurgiu, 10.08.2006
Per copia conforme all’originale per uso amministrativo.
L’IMPIEGATO DELEGATO
Santu Lussurgiu,	10.08.2006
Allegato alla deliberazione G.M. n. 108 in data 08.08.2006
COMUNE DI SANTU LUSSURGIU (I374) Provincia di Oristano
Contratto di comodato di porzione di immobile in disuso (alloggio San Francesco ex istituto Carta-Meloni).
L’anno duemilasei, il giorno dieci del mese di agosto, nella Casa Comunale di Santu Lussurgiu, tra il Comune di Santu Lussurgiu (P.I. 00068900950), nella persona Mula Anna Rita, nata a Ghilarza il 24.01.1968 e ivi residente in Via Marco Polo, n° 12, Responsabile del Servizio Amministrativo del Comune di Santu Lussurgiu, il quale dichiara di agire nel presente atto non in proprio ma in nome e per conto del Comune che rappresenta (C. F. 00068900950), e l’IPAB denominato “Istituto Carta-Meloni”, rappresentata dal commissario straordinario sig. Sanna Antonio Gavino, nato a Bolotana il 20.10.1947 nominato con decreto della Giunta Regionale n. 44 del 19.05.2006 emesso dall’Assessorato Regionale dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale in data 01.06.2006, prot. n. 19293/5;
– il Comune di Santu Lussurgiu con lettera n. 3483 in data 03.08.2006, che in copia conforme all’originale si allega al presente contratto sotto la lettera “A” per farne parte integrante e sostanziale, ha chiesto a questo Istituto una porzione di immobile in disuso (alloggio San Francesco ex istituto Carta-Meloni), evidenziata in giallo nella planimetria allegata al presente contratto sotto la lettera “B”, da ristrutturare per adibirlo a struttura residenziale e/o semiresidenziale ad alta intenzionalità terapeutica, con sostegno continuativo (24 h) destinata ad ospitare persone con disturbo mentale, rivolta principalmente a persone con disturbo generalizzato dello sviluppo, come l’autismo e altre patologie di grande dipendenza;
– in data 07.08.2006 è stata sottoscritta tra le parti contraenti una dichiarazione di impegno alla cessione, allegata sotto la lettera “C”;
–	con deliberazione della Giunta Comunale n. 108 del 09.08.2006 ha approvato il comodato d’uso dell’immobile;
Quanto sopra premesso, si conviene e si stipula quanto segue:
ART. 1 – L’Ente Carta-Meloni, tenuto conto delle disposizioni di cui all’art. 44, comma 8, della L.R. n. 23 del 23.12.2005, che d’ora in avanti verrà chiamato semplicemente Comodante, concede in comodato al Comune di Santu Lussurgiu, che d’ora in avanti verrà chiamato semplicemente Comodatario, una porzione di immobile in disuso (alloggio San Francesco ex istituto Carta-Meloni), in Santu Lussurgiu;
ART. 2 – Il Comodatario potrà realizzare sull’immobile concesso tutte le opere di ristrutturazione necessarie per la destinazione finale a struttura residenziale e/o semiresidenziale ad alta intenzionalità terapeutica, con sostegno continuativo (24 h) destinata ad ospitare persone con disturbo mentale, rivolta principalmente a persone con disturbo generalizzato dello sviluppo, come l’autismo e altre patologie di grande dipendenza, mentre il Comodante si obbliga a prestare il proprio consenso alla realizzazione della ristrutturazione atta a consentire e migliorare il godimento del bene. Il presente contratto si intende a titolo gratuito. Resta inteso che tutte le spese sono a carico del Comodatario ivi comprese quelle di manutenzione ordinaria e straordinaria.
ART. 3 – La durata del presente contratto è convenuta in anni 20 (venti) con inizio dall’ammissione ai benefici finanziari messi a disposizione dalla Misura 5.2 Azione 5.2.a del POR Sardegna 2000-2006;
ART. 4 – Il presente contratto si risolve automaticamente nell’ipotesi in cui il Comune di Santu Lussurgiu non venisse ammesso ai benefici suddetti;
ART. 5 – Il contratto per la prima volta si rinnoverà per uguale periodo se il Comodante con lettera raccomandata non comunicherà al Comodatario la propria disdetta entro un anno dalla data di scadenza riportata all’art. 3;
ART. 6 – L’uso del bene è gratuito ed è fatto divieto di utilizzare l’immobile per scopi diversi da quelli per il quale è stato concesso;
ART. 7 – Il Comodatario si obbliga a custodire e mantenere l’immobile con cura e diligenza e non destinarlo ad uso diverso da quello stabilito, ed a restituirlo alla scadenza del contratto comprensivo dei lavori e delle opere realizzati, salvo le disposizioni del successivo art. 8 (migliorie e addizioni);
ART. 8 – In caso di risoluzione o rescissione o scadenza naturale dei termini, per tutte le migliorie e le addizioni fisse e infisse, si osserveranno le norme contenute negli articoli 1592 e 1593 del Codice Civile;
ART. 9 – Il Comodatario esonera espressamente il Comodante da qualsiasi responsabilità per danni che potessero derivare a sé e/o a terzi in relazione all’uso del bene;
ART. 10 – Il Comodante dichiara che l’immobile è inserito nella pianificazione comunale con possibilità di realizzazione dell’intervento anzi esposto;
ART. 11 – Per qualsiasi controversia che dovesse sorgere in merito all’applicazione delle disposizioni contenute nella presente scrittura è competente il Foro di Oristano.
Consta di n. 3 pagine e viene letta, approvata e sottoscritta in duplice originale di cui una viene consegnata al responsabile del servizio amministrativo e l’altra al commissario straordinario dell’IPAB denominato “Istituto Carta-Meloni”.
Il Comodatario per L’Amministrazione Comunale ____________________
Il Comodante per L’IPAB “Carta-Meloni” __________________________
N° 109 OGGETTO: Partecipazione al bando POR Sardegna 2000-2006 – Misura 5.2 – azione 5.2.a “Qualità della vita nelle città: miglioramento dell’offerta dei servizi sociali ed assistenziali”. Approvazione iniziativa e protocollo d’intesa”.
RICHIAMATA la Deliberazione C.C. n. 8 del 26.05.2005 con la quale il Consiglio prendeva atto del documento concernente le linee programmatiche di governo relative agli obiettivi strategici da realizzare nel corso del mandato 2005-2010; tra i quali, nell’ambito dei servizi socio-sanitari, è stato previsto di creare nuovi servizi specialistici territoriali sulle patologie dello sviluppo con l’utilizzo della logica dei “piani di zona” previsti dalla Legge n. 328/2000 e dai PLUS inseriti nel nuovo piano socio-sanitario;
CONSIDERATO che l’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale – Servizio Programmazione Sociale della Regione Autonoma della Sardegna, ha reso noto, mediante pubblicazione nel BURAS n° 15 del 16.05.2006 e sito internet Regionale, che con determinazione dirigenziale n° 423 del 03.05.2006, è stato approvato il bando di selezione per l’attuazione della Misura 5.2 “La qualità della vita nelle città: miglioramento dell’offerta di servizi sociali e assistenziali” in attuazione dell’azione 5.2.a del POR Sardegna 2000-2006 per la presentazione di progetti di qualità da parte di enti e organismi;
CHE l’obiettivo specifico della Misura 5.2 tende a: rafforzare il capitale sociale in ambito urbano mediante il soddisfacimento dei servizi sociali di base, la riduzione del tasso di esclusione, la promozione dell’economia sociale, la qualificazione dei servizi, la definizione di nuove figure professionali in ambito sociale e ambientale, anche attraverso la qualificazione della Pubblica Amministrazione;
CHE le opere finanziabili sono destinate alla ristrutturazione e realizzazione di strutture capaci di dare una caratterizzazione di eccellenza ai servizi per le fasce più deboli della popolazione, con particolare attenzione alle persone con disturbo mentale;
CHE il bando prevede, in particolare, il finanziamento per la ristrutturazione, l’adeguamento, il completamento di strutture pubbliche o private dismesse, sottoutilizzate o non utilizzate, nonché l’acquisto dei relativi arredi e attrezzature, al fine di realizzare le seguenti tipologie d’intervento:
a) strutture residenziali e/o semiresidenziali ad alta intenzionalità terapeutica, con sostegno continuativo (24 h.) destinate ad ospitare persone con disturbo mentale;
b)	strutture residenziali e/o semiresidenziali per persone con disabilità;
c)	strutture residenziali e/o semiresidenziali destinate ad ospitare minori e giovani adulti in difficoltà;
d)	strutture di integrazione sociale e/o lavorativa per persone svantaggiate;
e) centri di pronto intervento a carattere residenziale rivolti a vittime della violenza e a soggetti deboli che vivono una situazione transitoria di particolare difficoltà;
f)	strutture per favorire l’uscita dai circuiti della prostituzione e dello sfruttamento.
VISTA la deliberazione C.C. n. 35 adottata nella seduta del 07.08.2006 con la quale è stato stabilito di partecipare al Bando POR Sardegna 2000 – 2006 ASSE V Misura 5.2. – Azione 5.2.a per la realizzazione del seguente intervento: struttura residenziale e/o semiresidenziale ad alta intenzionalità terapeutica, con sostegno continuativo (24h) destinata ad ospitare persone con disturbo mentale, rivolta principalmente alle persone affette da disturbi generalizzati dello sviluppo – per l’importo complessivo di €. 600.000,00;
VISTA altresì, la deliberazione C.C. n. 36 adottata nella seduta del 07.08.2006 avente ad oggetto: “Approvazione Protocollo d’Intesa tra diversi Comuni finalizzato alla partecipazione bandi POR Misure diverse” con la quale è stato approvato il protocollo d’intesa tra comuni appartenenti all’ambito territoriale della propria regione storica (Montiferru) e altri comuni contigui e no, appartenenti al Guilcer, per partecipare ai bandi POR di prossima scadenza e a quelli che verranno pubblicati per azioni diverse che l’amministrazione intende condividere e ritiene coerenti agli indirizzi delle proprie linee programmatiche e ai conseguenti obiettivi strategici, e coerenti altresì, al documento di programmazione economica e finanziaria 2005-2007 della Regione Autonoma della Sardegna;
EVIDENZIATO che detto bando è rivolto, tra l’altro, alle reti di piccoli centri urbani in associazione tra di loro costituito da almeno 5 Comuni o di almeno 3 comuni aventi una popolazione complessiva minima di 15.000 abitanti e che intendono raggiungere l’obiettivo di costituire un riferimento comune a livello di area territoriale;
CONSIDERATO che questo Comune, con nota n. 3222 del 17.07.2006 ha proposto ai Comuni di: Abbasanta – Bonarcado – Cuglieri – Ghilarza – Norbello – Paulilatino – Scano Montiferro, di costituire una rete di cooperazione, mediante apposito protocollo d’intesa, di cui alla Delibera n. 36 del 07.08.2006, per la realizzazione del suddetto intervento;
CONSIDERATO che la strategia che questi piccoli centri urbani in associazione tra di loro, intendono perseguire con l’intervento summenzionato, è un comune obiettivo condiviso di sviluppo finalizzato ad accrescere l’offerta di servizi sociali e assistenziali innovativi a favore di fasce socialmente deboli, quali le persone affette da autismo e/o patologie di grande dipendenza, creando condizioni per favorire l’inclusione sociale, allo scopo di migliorare la qualità della vita, combattere la marginalità sociale e accrescere la fiducia sociale nelle istituzioni;
CONSIDERATO che questo Comune, con riferimento all’avviso pubblico per la presentazione dei progetti integrati di sviluppo, con scadenza il 19.06.2006, ha partecipato alle seguenti manifestazioni d’interesse:
– “Settore Inclusione sociale – Patto Sociale Tematico con il Progetto Polo FUENTES – Polo integrato provinciale per le persone con disturbi generalizzati dello sviluppo” con comune capofila Santu Lussurgiu;
– “Settore Inclusione sociale – Patto Sociale Territoriale con comune capofila Ghilarza, all’interno del quale è stato inserito anche il Progetto “Fuentes”, concernente l’attivazione di un centro per l’autismo e patologie di grande dipendenza e alla quale hanno aderito n. 18 comuni appartenenti al Distretto Sanitario di Ghilarza;
DATO ATTO che il progetto prevede il partenariato, oltre che dei Comuni sopra citati, di altri Enti e organismi, quali:
– Az. U.S.L. n. 5 – Oristano, che ha rilasciato apposita dichiarazione motivata di interesse attestante la rispondenza alle direttive della Programmazione Regionale, come da documentazione allegata;
– Università di Sassari – Dipartimento di Architettura e Pianificazione, con la quale si è stipulato un apposito Protocollo di intesa per la consulenza relativa alla redazione del progetto preliminare e definitivo;
– l’Amministrazione Provinciale di Oristano, la quale ha rilasciato apposita dichiarazione motivata di interesse, che coopera con gli altri partners nella formazione e aggiornamento del personale, come da documentazione allegata;
– il Centro Servizi Amministrativi (ex Provveditorato) di Oristano, che ha rilasciato apposita dichiarazione motivata di interesse, e che collabora nell’ambito della formazione del personale della struttura, come da documentazione allegata;
– il Centro Victor (Centro Provinciale di documentazione risorse e servizi informatici per persone disabili) che ha rilasciato apposita dichiarazione motivata di interesse, che potrà fornire la propria collaborazione supportando le attività psico-educative e i programmi riabilitativi che prevedono l’uso di ausili informatici e software didattici e riabilitativi, fornendo in comodato d’uso ausili e software informatici, come da documentazione allegata;
– l’IPAB Carta Meloni, che partecipa con la concessione dello stabile da ristrutturare, come da contratto di comodato d’uso gratuito, come da documentazione allegata;
– l’associazione Autismo Sardegna ONLUS, con sede a Oristano – che ha rilasciato apposita dichiarazione e che svolgerà il ruolo di espressione dei bisogni degli utenti e collaborerà con i partners ai fini del miglioramento continuo dei servizi erogati, svolgendo le azioni di sensibilizzazione che saranno ritenute utili al maggior coinvolgimento delle famiglie, quali convegni, incontri, ecc. avvalendosi anche della collaborazione della Fondazione Clara Fabietti per l’Autismo di Milano e dell’Associazione Autisme Europe, con sede a Bruxelles, le quali hanno già aderito come partners nell’ambito della manifestazione d’interesse al progetto “Fuentes”, e che potranno fornire una preziosa collaborazione sia in ambito formativo, che per i collegamenti con strutture e centri universitari italiani e stranieri di alto profilo scientifico, e contribuire al miglioramento della qualità del servizio, come meglio specificato nella Relazione Generale, come da documentazione allegata;
– società cooperativa sociale “Che Frades” di Santu Lussurgiu, in possesso dei requisiti ai sensi dell’art 42 ex L.R. 4/88, che gestisce da diversi anni i servizi socio-assistenziali di questo Comune, e si è dichiarata disposta a costituire un’associazione temporanea d’impresa con la società cooperativa sociale “Nuovi orizzonti scientifici”- Roma, come da dichiarazioni allegate, ai fini di realizzare un modello gestionale innovativo, a sistema sinergico aperto, che interagisce con il personale, con diverse competenze specialistiche, con i pazienti e i loro familiari e con la comunità;
VISTA la relazione generale sulla relazione della tipologia d’intervento da realizzare, predisposta in conformità all’allegato 2) del bando, e ritenuto di approvarla;
VISTO il Protocollo d’Intesa, predisposto a tale scopo tra gli enti aderenti all’iniziativa, e ritenuto di approvarlo;
ACQUISITO il parere favorevole del responsabile del servizio amministrativo in ordine alla regolarità tecnica e del responsabile del servizio finanziario, in ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 267/2000;
Di approvare l’iniziativa per la realizzazione di una struttura residenziale e/o semiresidenziale ad alta intenzionalità terapeutica, con sostegno continuativo (24h) destinata ad ospitare persone con disturbo mentale, rivolta principalmente alle persone affette da disturbo generalizzato dello sviluppo: autismo e altre patologie di grande dipendenza – per l’importo complessivo di €. 600.000,00;
Di partecipare, in forma associata, con la realizzazione di una rete tra centri urbani minori, in particolare tra i Comuni di:
Santu Lussurgiu (capofila), Abbasanta – Bonarcado – Cuglieri – Ghilarza – Norbello – Paulilatino – Scano Montiferro al bando “La qualità della vita nelle città: miglioramento dell’offerta di servizi sociali e assistenziali” in attuazione dell’azione 5.2.a del POR Sardegna 2000-2006 – Misura 5.2;
Di impegnarsi a farsi carico del costo dell’intervento per la quota eccedente il contributo ammissibile;
Di dare mandato al Sindaco, a presentare domanda di finanziamento;
1. di essere a conoscenza che, dopo la formale accettazione del finanziamento, il mancato rispetto dei modi e dei termini per la realizzazione dell’intervento comporterà la restituzione del contributo ricevuto, gravato degli interessi e penalità, nonché azioni giudiziarie di risarcimento danni da parte dell’Amministrazione Regionale;
2. di essere a conoscenza di tutte le disposizioni di legge e regolamenti che disciplinano la concessione del finanziamento richiesto e di impegnarsi a rispettarle;
3. di accettare senza riserva i termini, le condizioni e le prescrizioni contenute nel bando Pubblico per la concessione di finanziamenti a valere sulla Misura 5.2 – Azione 5.2.a – del POR Sardegna 2000-2006 e di impegnarsi a rispettarle;
1. a garantire la piena rispondenza tra l’opera da realizzare e la tipologia per la quale la stessa è stata ammessa a finanziamento;
2. ad assumere a proprio carico ogni eventuale maggiore onere imprevisto o imprevedibile, senza procedere ad alcuna riduzione quali-quantitativa dell’intervento;
3. ad assumere gli impegni di spesa giuridicamente vincolanti, ai sensi della normativa comunitaria, e ad effettuare i relativi pagamenti entro i termini indicati dall’Amministrazione Regionale;
4.	a farsi interamente carico dei pagamenti e delle spese sostenute dopo il termine fissato per la fine lavori;
5.	a fornire ulteriore documentazione richiesta dall’Amministrazione Regionale in ordine alla proposta progettuale presentata;
6. a consentire ed agevolare tutti i controlli prima, durante e dopo la realizzazione dell’intervento, da parte dei competenti servizi regionali, nazionali e comunitari;
7. a restituire eventuali contributi non utilizzati e/o non spettanti, oltre a risarcire ogni eventuale danno che dovesse prodursi alla Regione a causa della mancata o incompleta realizzazione dell’intervento;
8.	a rispettare il cronogramma (calendario dei lavori) previsto per la realizzazione del progetto;
9. a non variare la destinazione delle opere finanziate per un periodo non inferiore a venti anni e delle attrezzature finanziate per un periodo non inferiore a dieci anni;
DI evidenziare che il progetto definitivo dell’opera sarà approvato con atto successivo della Giunta (allegata alla documentazione di rito);
(deliberazione G.C. n. 109 in data 08.08.2006)
DI evidenziare che aderiscono all’iniziativa i Comuni di:
Abbasanta – Bonarcado – Cuglieri – Ghilarza – Norbello – Paulilatino – Santu Lussurgiu (capofila) – Scano Montiferro;
DI dare atto che il Comune di Santu Lussurgiu è stato individuato Comune capofila;
DI approvare gli allegati protocollo d’intesa e relazione generale, sotto le lettere, rispettivamente a) e b), facenti parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
DI autorizzare il Comune di Santu Lussurgiu, in qualità di capo-fila, a formulare apposita istanza come previsto nel bando, ricomprendendo questo Comune nella rete.
PARERI ESPRESSI AI SENSI DELL’ART. 49 DEL DECRETO LGS. 18.08.2000, N. 267: DELIBERAZIONE G.C. N. 109 del 08.08.2006
OGGETTO: Partecipazione al bando POR Sardegna 2000-2006 – Misura 5.2 – azione 5.2.a “Qualità della vita nelle città: miglioramento dell’offerta dei servizi sociali ed assistenziali”. Approvazione iniziativa e protocollo d’intesa”.
Il responsabile del servizio amministrativo f.f.
Del. C.C. n° 36, in data 07/08/2006; All. Del. G.M. n. 109 in data 08.08.2006
TRA I COMUNI DI ABBASANTA, BONARCADO, CUGLIERI, GHILARZA, NORBELLO, PAULILATINO, SANTU LUSSURGIU, SCANO MONTIFERRO PER LA PARTECIPAZIONE AL BANDO IN ATTUAZIONE DELL’AZIONE 5.2.a DEL POR SARDEGNA 2000-2006 ASSE V – MISURA 5.2.
L’anno duemilasei, il giorno dieci del mese di agosto, in Santu Lussurgiu e nella residenza municipale posta in viale Azuni, n° 62, con la presente scrittura privata, a valere ad ogni effetto di legge, fra i sigg.:
1) SANNA STEFANO, nato a Abbasanta, il 27.07.1970, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di Sindaco pro-tempore del Comune di ABBASANTA, C.F. 00068600956, in esecuzione della Del. G.C. n. 98, del 04/08/2006;
2) SASSU MARIO, nato a Iglesias, il 08.05.1974, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di Sindaco pro tempore del Comune di BONARCADO, C.F. 00067610956, in esecuzione della Del. G.C. n. 81, del 10/08/2006;
3) FODDIS GIOVANNI BATTISTA, nato a Cheremule, il 14.12.1942, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di Sindaco pro tempore del Comune di CUGLIERI, C.F. 00073930952, in esecuzione della Del. G.C. n. 58, del 08/08/2006;
4) LICHERI STEFANO, nato a Ghilarza, il 02.12.1965, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di Sindaco pro tempore del Comune di GHILARZA, C.F. 00072080955, in esecuzione della Del. G.C. n. 128, del 09/08/2006;
5) MANCA SILVIO, nato a Norbello , il 23.03.1954, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di Sindaco pro-tempore del Comune di NORBELLO C.F. 00077710952, in esecuzione della Del. G.C. n. 70, del 07/08/2006 (allegato 5);
6) CHESSA EMILIO, nato a Oristano, il 23.11.1955, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di Sindaco pro-tempore del Comune di SANTU LUSSURGIU, C.F. 00068900950, in esecuzione della Del.G.C. n. 109, del 08/08/2006;
7) GALLUS DOMENICO, nato a Paulilatino, il 28.12.1963, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di Sindaco pro-tempore del Comune di PAULILATINO , C.F. 00072980956, in esecuzione della Del. G.C. n. 107, del 09/08/2006;
8) MANCA ANTIOCO GIUSEPPE, nato a Scano Montiferro, il 19.01.1955, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di Sindaco pro tempore del Comune di SCANO MONTIFERRO, C.F. 80004390953, in esecuzione della Del. G.C. n. 74, del 02/08/2006;
VISTO il capo V, del Testo unico degli Enti Locali, ed in particolare l’art. 30, del D. Lgs. 18/8/2000, n° 267, prevede che, al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi, gli enti locali possono stipulare tra loro apposite convenzioni, con le quali stabiliscono i fini, la durata, le forme di consultazione degli enti contraenti, i loro rapporti finanziari ed i reciproci obblighi;
RICHIAMATA la deliberazione C.C. n. 8 del 26.05.2005 con la quale il Consiglio prendeva atto del documento concernente le linee programmatiche di governo relative agli obiettivi strategici da realizzare nel corso del mandato 2005-2010, tra i quali, nell’ambito dei servizi socio-sanitari, è stato previsto di creare nuovi servizi specialistici territoriali sulle patologie dello sviluppo con l’utilizzo della logica dei “piani di zona” previsti dalla Legge n. 328/2000 e dai PLUS inseriti nel nuovo piano socio-sanitario; e la Deliberazione C.C. n. 35 adottata nella seduta del 07.08.2006 con la quale è stato stabilito di partecipare al Bando POR Sardegna 2000 – 2006 ASSE V Misura 5.2. – Azione 5.2.a per la realizzazione del seguente intervento: struttura residenziale e/o semiresidenziale ad alta intenzionalità terapeutica, con sostegno continuativo (24h) destinata ad ospitare persone con disturbo mentale, rivolta principalmente alle persone affette da disturbi generalizzati dello sviluppo – per l’importo complessivo di €. 600.000; e con Deliberazione C.C. n. 36 del 07.08.2006 che approva lo schema di protocollo d’intesa generale;
– il Comune di Santu Lussurgiu, con Deliberazione G.C. n. 109, del 08/08/2006, ha approvato la partecipazione, in forma associata, all’iniziativa prevista dalla misura 5.2 – Azione 5.2.a “La qualità della vita nelle città: miglioramento dell’offerta di servizi sociali e assistenziali” di cui al Bando POR Sardegna 2000-2006, pubblicato nel BURAS n. 15 del 13.05.2006, che promuove la presentazione di progetti in rete tra piccoli centri urbani, che intendono raggiungere l’obiettivo di costituire un riferimento comune a livello di area territoriale;
– il Comune suddetto, coordina, in qualità di capo-fila, la partecipazione;
– l’obiettivo specifico della Misura 5.2 tende a: rafforzare il capitale sociale in ambito urbano mediante il soddisfacimento dei servizi sociali di base, la riduzione del tasso di esclusione, la promozione dell’economia sociale, la qualificazione dei servizi, la definizione di nuove figure professionali in ambito sociale e ambientale, anche attraverso la qualificazione della Pubblica Amministrazione;
– le opere finanziabili sono destinate alla ristrutturazione e realizzazione di strutture capaci di dare una caratterizzazione di eccellenza ai servizi per le fasce più deboli della popolazione, con particolare attenzione alle persone con disturbo mentale;
– il bando prevede, in particolare, il finanziamento per la ristrutturazione, l’adeguamento, il completamento di strutture pubbliche o private dismesse, sottoutilizzate o non utilizzate, nonché l’acquisto dei relativi arredi e attrezzature, al fine di realizzare le seguenti tipologie d’intervento:
a. strutture residenziali e/o semiresidenziali ad alta intenzionalità terapeutica, con sostegno continuativo (24 h.) destinate ad ospitare persone con disturbo mentale;
b.	strutture residenziali e/o semiresidenziali per persone con disabilità;
c.	strutture residenziali e/o semiresidenziali destinate ad ospitare minori e giovani adulti in difficoltà;
d.	strutture di integrazione sociale e/o lavorativa per persone svantaggiate;
e. centri di pronto intervento a carattere residenziale rivolti a vittime della violenza e a soggetti deboli che vivono una situazione transitoria di particolare difficoltà;
f.	strutture per favorire l’uscita dai circuiti della prostituzione e dello sfruttamento.
– il Sindaco del Comune di Santu Lussurgiu, ha proposto ai Comuni sottoindicati, la costituzione di una rete di cooperazione, da formalizzarsi con apposito protocollo d’intesa, tra i Comuni di:
Abbasanta – Bonarcado – Cuglieri – Ghilarza – Norbello – Paulilatino –
Santu Lussurgiu (capofila) – Scano Montiferro
per la realizzazione del seguente intervento:
struttura residenziale e/o semiresidenziale ad alta intenzionalità terapeutica, con sostegno continuativo (24 h.) destinata ad ospitare persone con disturbo mentale, rivolta principalmente alle persone affette da disturbo generalizzato dello sviluppo: autismo e altre patologie di grande dipendenza;
– la strategia che questi piccoli centri urbani in associazione tra di loro, intendono perseguire con l’intervento summenzionato, è un comune obiettivo condiviso di sviluppo finalizzato ad accrescere l’offerta di servizi sociali e assistenziali innovativi a favore di fasce socialmente deboli, quali le persone affette da autismo e/o patologie di grande dipendenza, creando condizioni per favorire l’inclusione sociale, allo scopo di migliorare la qualità della vita, combattere la marginalità sociale e accrescere la fiducia sociale nelle istituzioni;
– che i comuni di Abbasanta – Bonarcado – Cuglieri – Ghilarza – Norbello – Paulilatino – Santu Lussurgiu (capofila) – Scano Montiferro intendono cooperare e costituire una rete per perseguire le finalità di cui al bando 5.2, intendendo, così come deliberato nei rispettivi atti delle Giunte Comunali, delegare per la presentazione dell’istanza da ammettere a finanziamento il Comune di Santu Lussurgiu;
VISTE le deliberazioni delle rispettive Giunte Comunali, degli Enti aderenti:
Comune di Abbasanta, n° 98 del 04/08/2006;
Comune di Bonarcado, n° 81 del 10/08/2006;
Comune di Cuglieri, n° 58 del 08/08/2006;
Comune di Ghilarza, n° 128 del 09/08/2006;
Comune di Norbello, n° 70 del 07/08/2006;
Comune di Paulilatino n° 107 del 09/08/2006;
Comune di Scano Montiferro n° 74 del 02/08/2006;
mediante le quali programmano la realizzazione degli interventi summenzionati;
TUTTO CIO’ PREMESSO SI CONVIENE E CONCORDA QUANTO SEGUE
Il presente protocollo d’intesa, ha per oggetto la definizione dell’ambito territoriale per la partecipazione, in forma associata, al bando che intende promuovere i progetti per reti di piccoli centri urbani, nell’ambito d’attuazione del POR Sardegna 2000-2006 – Asse V “La qualità della vita nelle città: miglioramento dell’offerta dei servizi sociali e assistenziali” – misura 5.2 – Azione 5.2.a.
L’obiettivo che si intende perseguire, con il progetto, è a valenza intercomunale. La rilevanza sovralocale della proposta sarà valutata anche rispetto agli atti promossi dalle amministrazioni e rispetto agli obiettivi illustrati dal proponente (Comune capofila) nella documentazione tecnica. I punti cardine della proposta si baseranno tenendo conto dei seguenti principi:
– ristrutturazione di una struttura capace di dare una caratterizzazione di eccellenza ai servizi per le fasce più deboli della popolazione ricompresa nell’ambito territoriale preso in considerazione, con particolare attenzione alle persone con disturbo mentale (persone affette da disturbi generalizzati dello sviluppo: autismo e altre patologie di grande dipendenza), al fine di garantire il soddisfacimento dei bisogni sociali, la riduzione del tasso di esclusione e la qualificazione dei servizi;
Art. 3 – RETE DI COOPERAZIONE TRA PICCOLI CENTRI URBANI
Tra i Comuni di Abbasanta – Bonarcado – Cuglieri – Ghilarza – Norbello – Paulilatino – Santu Lussurgiu (capofila) – Scano Montiferro, è costituita una rete di cooperazione di piccoli centri urbani che si associano tra di loro intendendo perseguire, mediante partecipazione in forma associata al bando 5.2, l’obiettivo comune per la realizzazione di una struttura residenziale e/o semiresidenziale ad alta intenzionalità terapeutica, con sostegno continuativo (24 h), destinata ad ospitare persone con disturbo mentale, rivolta principalmente a persone affette da disturbi generalizzati dello sviluppo: autismo e altre patologie di grande dipendenza.
Art. 4 – ENTE CAPOFILA (compiti)
I Comuni di Abbasanta – Bonarcado – Cuglieri – Ghilarza – Norbello – Paulilatino – Scano Montiferro, designano il Comune di Santu Lussurgiu, in qualità di capofila, abilitato a presentare domanda di finanziamento alla Regione Autonoma della Sardegna ed a curare il coordinamento dei comuni aderenti. Il Comune capofila, opererà per sé, nonché in nome e per conto degli altri Enti locali aderenti. E’ responsabile del coordinamento e della gestione dell’istanza di finanziamento. Si impegna ad informare tutti gli Enti aderenti su ogni utile notizia direttamente inerente la proposta di finanziamento, in modo tempestivo, efficiente ed efficace, anche con i mezzi informatici.
La sede dell’Ente capofila è individuata presso i locali istituzionali del Comune di Santu Lussurgiu, in viale Azuni – n. 62, Santu Lussurgiu (Prov. OR).
Art. 4 – DELEGA
I Comuni di Abbasanta – Bonarcado – Cuglieri – Ghilarza – Norbello – Paulilatino – Scano Montiferro, delegano il Comune di Santu Lussurgiu, per la predisposizione della richiesta di finanziamento;
Art. 5 – GESTIONE DELLA SPESA
In merito ai costi gestionali del servizio, viene stabilito che la ripartizione della spesa, dovrà seguire i criteri contenuti nel Piano Socio-Sanitario Regionale, fermo restando il principio di eguale compartecipazione degli enti associati, in relazione al servizio usufruito.
Art. 6 – FASI TEMPORALI PER LA PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA
La partecipazione al bando prevede, da parte del Comune capofila e Enti aderenti, il rispetto e l’attuazione di tutti gli adempimenti.
Art. 7 – DURATA
Il presente protocollo ha durata sino ai tempi stabiliti dal bando per l’attuazione degli interventi, salvo rinnovo.
Art. 8 – BENEFICI RECIPROCI
Le parti aderenti all’iniziativa in qualità di partners avranno:
–	la priorità nell’inserimento degli utenti nella struttura;
– nell’ambito della formazione e dell’occupazione, il bacino territoriale da prendere in considerazione sarà quello dei Comuni aderenti all’iniziativa.
Art. 9 – NORME DI RINVIO
Per quanto non espressamente previsto nel presente atto, si fa rinvio ai documenti del bando e allegati. I Comuni aderenti, con la sottoscrizione, attestano di conoscere integralmente il contenuto del bando per la partecipazione e di accettarlo.
I Comuni, aderenti al presente protocollo, si impegnano a deliberare quanto richiesto dal succitato bando.
1.	IL SINDACO DEL COMUNE DI SANTU LUSSURGIU __________________________________
2.	IL SINDACO DEL COMUNE DI ABBASANTA	__________________________________
3.	IL SINDACO DEL COMUNE DI BONARCADO	__________________________________
4.	IL SINDACO DEL COMUNE DI CUGLIERI	_________________________________
5.	IL SINDACO DEL COMUNE DI GHILARZA __________________________________
6.	IL SINDACO DEL COMUNE DI NORBELLO	__________________________________
7.	IL SINDACO DEL COMUNE DI PAULILATINO	__________________________________
8.	IL SINDACO DEL COMUNE DI SCANO MONTIFERRO	__________________________________
N° 112 OGGETTO: POLO FUENTES: POR Sardegna 2000-2006 – Asse V – Misura 5.2. Approvazione progetto definitivo delle “opere di ristrutturazione di parte dell’edificio IPAB Carta-Meloni al fine di destinarlo a servizio residenziale di qualità, destinato a persone con disabilità mentale di elevata dipendenza quale l’autismo”.
L’anno DUEMILASEI, il giorno DIECI del mese di AGOSTO alle ore 13,30 in Santu Lussurgiu nella sede Comunale, si è adunata la Giunta Comunale per trattare gli affari posti all’ordine del giorno:
RILEVATO CHE con delibera G.C. n° 108 in data 08.08.2006, esecutiva, è stato approvato il progetto preliminare delle “opere di ristrutturazione di parte dell’edificio IPAB Carta-Meloni al fine di destinarlo a servizio residenziale di qualità, destinato a persone con disabilità mentale di elevata dipendenza quale l’autismo”, redatto dal Dipartimento di Architettura e Pianificazione dell’Università di Sassari, e contestualmente è stato approvato il contratto tra il commissario straordinario dell’IPAB Carta-Meloni, e il Comune di Santu Lussurgiu, per la concessione ventennale della piena disponibilità al Comune di Santu Lussurgiu della porzione dello stabile denominata “Residenza San Francesco” perché venga ristrutturata e resa idonea a “struttura residenziale e/o semiresidenziale ad alta intenzionalità terapeutica, con sostegno continuativo;
DI APPROVARE ai sensi dell’art. 11 della L.R. 24/1987 il progetto definitivo delle “opere di ristrutturazione di parte dell’edificio IPAB Carta-Meloni al fine di destinarlo a servizio residenziale di qualità, destinato a persone con disabilità mentale di elevata dipendenza quale l’autismo”, redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale con il coordinamento tecnico scientifico e di supporto per la progettazione del Dipartimento di Architettura e Pianificazione dell’Università di Sassari, sotto la presidenza prof. Giovanni Maciocco, ed avente il seguente quadro economico:
PARERI ESPRESSI AI SENSI DELL’ART. 49 DEL DECRETO LGS. 18.08.2000, N. 267: DELIBERAZIONE G.C. N. 112 del 10.08.2006
OGGETTO: POLO FUENTES: POR Sardegna 2000-2006 – Asse V – Misura 5.2. Approvazione progetto definitivo delle “opere di ristrutturazione di parte dell’edificio IPAB Carta-Meloni al fine di destinarlo a servizio residenziale di qualità, destinato a persone con disabilità mentale di elevata dipendenza quale l’autismo”.
Allegate delibere di Consiglio Comunale n. 35 e n. 36 del 7 agosto 2006
Deliberazione n. 35	del 7 agosto 2006
Partecipazione bandi P.O.R. Sardegna 2000/2006: indirizzi.
L’anno DUEMILASEI, il giorno SETTE del mese di AGOSTO alle ore 19.30 nell’aula consiliare del Comune di Santu Lussurgiu.
Convocato con appositi avvisi, il Consiglio Comunale si è riunito in seduta straordinaria di prima convocazione, nelle persone dei Signori:
Consigliere	Presente	Assente	Consigliere	Presente	Assente
Chessa Emilio	X	Putzolu Stefano X
Pinna Giovanni	X	Cambera Diego	X
Caratzu Salvatore Domenico	X	Ardu Michele	X
Pani Maria Antonia	X	Arca Giovanni	X
Dessì Sebastiano	X	Licheri Daniela	X
Nughes Annalisa	X	Barracu Riccardo	X
Ardu Mauro	X
Assegnati n. 13	Presenti n. 9	Assenti n. 4
Assiste alla seduta il sottoscritto Segretario Comunale Dr.ssa Maria Domenica Porcu
Il Sindaco sig. Emilio Chessa assume la presidenza e, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta.
OGGETTO: partecipazione bandi P.O.R. Sardegna 2000/2006: indirizzi.
Il Sindaco-Presidente
Dopo aver dato lettura dell’argomento iscritto al 6° posto dell’ordine del giorno “Partecipazione bandi P.O.R. Sardegna 2000/2006: indirizzi”, richiama la deliberazione del C.C. n. 8 adottata in seduta del 26.05.2005, dove prendeva atto del documento concernente le linee programmatiche di governo relative agli obiettivi strategici da realizzare nel corso del mandato 2005-2010; riferisce ai signori consiglieri sulla necessità di approfondire in merito agli obiettivi prestabiliti la partecipazione ai bandi POR di prossima scadenza, e invita loro ad esprimersi al riguardo;
UDITO il Sindaco-Presidente;
VISTA la deliberazione del C.C. n. 8 del 26.05.2005, con la quale il consiglio prendeva atto del documento concernente le linee programmatiche di governo relative agli obiettivi strategici da realizzare nel corso del mandato 2005-2010;
VISTA la delibera della Giunta Comunale n. 80 del 12.06.2006 con la quale si approvavano gli obiettivi strategici;
VISTA la deliberazione del C.C. n. 18 del 30.03.2006, relativa all’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2006, del bilancio pluriennale 2006 – 2008 e della relazione previsionale e programmatica dove sono contenuti gli obiettivi strategici da realizzare nell’esercizio in corso in particolare:
1. nell’ambito dei servizi socio-sanitari: “creare nuovi servizi specialistici territoriali sulle patologie dello sviluppo con l’utilizzo della logica dei “piani di zona” previsti dalla legge 328/2000, dai plus inseriti nel nuovo piano socio-sanitario;
2. nell’ambito dell’urbanistica: incentivare il riuso del centro storico abitativo, recuperando l’identità edilizia lussurgese, (rinnovare il selciato del centro storico, ristrutturare le facciate che presentano elementi architettonici di pregio (sas bovedas) attivare le politiche necessarie per incentivare i privati a ristrutturare edifici da destinare alla ricettività diffusa e alla creazione di botteghe artigiane; attivare quale intervento pubblico il recupero e valorizzazione di edifici propri di pregio storico;
3. in merito alla disponibilità delle risorse finanziarie: utilizzare in modo strategico le opportunità offerte dalle politiche comunitarie, sfruttando sia i fondi strutturali gestiti dalla Regione, sia i fondi settoriali a livello di direzioni generali europee;
– la Regione Sardegna con l’avviso pubblico di cui al B.U.R.A.S. n. 4 del 04.05.2006 ha proposto la partecipazione alla progettazione integrata individuando indirizzi precisi secondo proprie linee di sviluppo programmato;
– è già stato pubblicato il Bando di selezione per l’attuazione della Misura 5.2 Azione 5.2.a “La qualità della vita nelle città: miglioramento dell’offerta dei servizi sociali, assistenziali, POR Sardegna 2000-2006”;
– è già stato pubblicato il Bando “Civis” – rafforzamento centri minori per l’attuazione della misura 5.1 pubblicato il 07.07.2006 scadenza il 25.09.2006;
–	altri bandi verranno pubblicati per l’utilizzo dei fondi strutturali 2000-2006;
–	questo comune ha già partecipato alla progettazione integrata del 04.05.2006;
– alcune azioni per la realizzazione degli obiettivi strategici di questo Ente rientrano nei bandi predetti in coerenza al documento di programmazione economica e finanziaria 2005-2007 della Regione Autonoma della Sardegna;
RITENUTO di disporre come indirizzo la partecipazione ai bandi POR sia a quelli di prossima scadenza, sia a quelli che saranno oggetto di futura pubblicazione;
ACQUISITO il parere favorevole del responsabile del servizio amministrativo in ordine alla regolarità tecnica, ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 267/2000;
SOTTOPOSTA ai voti la presente deliberazione, palesemente per alzata di mano, si ottengono i seguenti risultati:
– all’unanimità dei voti;
Di approvare l’allegato prospetto “A” contenente il quadro sintetico delle schede della progettazione integrata presentate all’Assessorato regionale della programmazione il 19.06.2006;
Di partecipare ai bandi POR Sardegna 2000-2006 di prossima scadenza e a quelli che verranno pubblicati, coerentemente alla progettazione suddetta per la realizzazione degli obiettivi strategici che si è dato questo comune; nello specifico per i bandi già pubblicati e di prossima scadenza:
a) i servizi socio-sanitari Mis. 5.2 Az. 5.2.a per la realizzazione di apposita struttura (Casa Fuentes) “ristrutturazione ex ala alloggio San Francesco Istituto Carta-Meloni”, destinata ad ospitare persone con disturbo mentale (persone affette da autismo e/o patologie di grande dipendenza € 600.000,00;
b) per l’urbanistica bando “Civis” Mis. 5.1 il comune partecipa con il recupero e valorizzazione della “Casa di Donna Caterina” da destinare alla ricettività diffusa legata al tema del recupero del patrimonio culturale della polivocalità sacra;
Di concorrere, conseguentemente, per beneficiare delle risorse finanziarie che la regione metterà a disposizione, finalizzate alla realizzazione degli obiettivi che porteranno allo sviluppo economico suddetto e allo sviluppo sociale;
Di evidenziare che la presente deliberazione costituisce atto di indirizzo, che la Giunta di volta in volta definisca le parti non definite nel presente atto, in relazione ai nuovi bandi;
Di conferire al responsabile del servizio amministrativo i poteri per l’adozione degli atti conseguenti.
PARERI ESPRESSI AI SENSI DELL’ART. 49 DEL DECRETO LGS. 18.08.2000, N. 267: DELIBERAZIONE C.C. N. 35 del 07.08.2006
Santu Lussurgiu, 07.08.2006
Deliberazione n. 36	del 7 agosto 2006
Approvazione Protocollo d’Intesa tra diversi Comuni finalizzato alla partecipazione bandi POR Misure diverse.
OGGETTO: Approvazione Protocollo d’Intesa tra diversi Comuni finalizzato alla partecipazione bandi POR Misure diverse.
Dopo aver dato lettura dell’argomento iscritto al 7° posto dell’ordine del giorno “Approvazione Protocollo d’Intesa tra diversi Comuni finalizzato alla partecipazione bandi POR Misure diverse”,richiama la delibera consiliare n. 3 del 30.01.2006 con la quale il comune di Santu Lussurgiu si era espresso per l’individuazione dell’ambito territoriale ottimale per l’esercizio associato di servizi e funzioni, riferisce che è necessario approfondire l’argomento prendendo come base la volontà già espressa e disporre in merito ad un indirizzo generale cui ricorrere in modo definitivo e invita i signori consiglieri ad esprimersi al riguardo;
RICHIAMATA la deliberazione del C.C. n. 8 del 26.05.2005, con la quale il consiglio prendeva atto del documento concernente le linee programmatiche di governo relative agli obiettivi strategici da realizzare nel corso del mandato 2005-2010;
VISTA la deliberazione del C.C. n. 18 del 30.03.2006, relativa all’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2006, del bilancio pluriennale 2006 – 2008 e della relazione previsionale e programmatica dove sono contenuti gli obiettivi strategici da realizzare nell’esercizio in corso;
VISTI gli orientamenti in merito alla programmazione comunitaria, nazionale e regionale, che confermano la necessità di favorire, in ogni modo, la capacità di autoresponsabilizzazione dei territori e dei loro attori, attraverso azioni di concertazione, con l’obiettivo di proporre iniziative che ricomprendano bacini territoriali che dovranno dare i propri benefici nel corso del tempo;
– con delibera C.C. n. 3 del 30.01.2006 il comune di Santu Lussurgiu ha scelto come ambito territoriale ottimale per l’esercizio associato di funzioni e servizi il Montiferru, con apertura ad altri comuni quali per esempio Abbasanta, Ghilarza, Norbello, con i quali già si condividono servizi e funzioni associate;
– questa amministrazione si è già attivata con diverse iniziative al fine di costruire un’aggregazione stabile di comuni con i quali partecipare alle azioni previste dai diversi bandi POR Sardegna 2000-2006;
RITENUTO necessario predisporre apposito protocollo d’intesa che formalizzi gli impegni e le opportunità in modo reciproco;
CHE il bacino territoriale preso in considerazione abbraccia i comuni appartenenti alla regione storica del Montiferru e del Guilcer;
VISTO lo schema del protocollo d’intesa all’uopo predisposto, in termini generici;
RITENUTO che i principi in esso previsti sono coerenti con il POR Sardegna 2000-2006, con il documento di programmazione economica e finanziaria 2005-2007 della regione autonoma della Sardegna, e con gli obiettivi strategici del comune di Santu Lussurgiu di cui alle delibere C.C. n. 8 del 26.05.2005 e alla precedente delibera consiliare n. 35;
Di approvare il protocollo d’intesa tra comuni appartenenti all’ambito territoriale della propria regione storica (Montiferru) e altri comuni contigui e no, appartenenti al Guilcer, per partecipare ai bandi POR di prossima scadenza e a quelli che verranno pubblicati per azioni diverse che l’amministrazione intende condividere e ritiene coerenti agli indirizzi delle proprie linee programmatiche e ai conseguenti obiettivi strategici, e coerenti altresì, al documento di programmazione economica e finanziaria 2005-2007 della Regione autonoma della Sardegna;
Di valutare la possibilità che lo stesso protocollo sia esteso, per lo stesso fine, agli enti diversi dai comuni, portatori di interessi collettivi in quanto attori sociali, economici e istituzionali presenti sul territorio provinciale, regionale, nazionale ed europeo;
Di allegarne copia al presente atto, per costituirne parte integrante e sostanziale, sotto la lettera “A”;
Di evidenziare che la presente deliberazione costituisce atto di indirizzo, che con successivo atto della Giunta Comunale di volta in volta verranno perfezionati i diversi protocolli d’intesa in relazione agli enti che effettivamente sottoscriveranno l’intesa e alle specifiche condizioni oggetto di trattativa.
PARERI ESPRESSI AI SENSI DELL’ART. 49 DEL DECRETO LGS. 18.08.2000, N. 267: DELIBERAZIONE C.C. N. 36 del 07.08.2006
Allegato a) alla deliberazione C.C. n° 36 in data 07.08.2006
TRA I COMUNI DI ____________, _____________, ___________, _____________, __________, ___________, ____________ PER LA PARTECIPAZIONE AL BANDO IN ATTUAZIONE DELL’AZIONE _____ DEL POR SARDEGNA 2000-2006.
L’anno Duemilasei, il giorno _______ del mese di ______________, in Santu Lussurgiu e nella residenza municipale posta in viale Azuni, n. 62, con la presente scrittura privata, a valere ad ogni effetto di legge, fra i sigg.:
1) __________________________, nato a ____________________, il ____________, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di Sindaco pro tempore del Comune di _________, C.F. ___________, in esecuzione della Del. C.C. n. ______ del __/___/2006);
2) __________________________, nato a ____________________, il ____________, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di Sindaco pro tempore del Comune di _________, C.F. ___________, in esecuzione della Del. C.C. n. ______ del __/___/2006);
3) __________________________, nato a ____________________, il ____________, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di Sindaco pro tempore del Comune di _________, C.F. ___________, in esecuzione della Del. C.C. n. ______ del __/___/2006);
4) __________________________, nato a ____________________, il ____________, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di Sindaco pro tempore del Comune di _________, C.F. ___________, in esecuzione della Del. C.C. n. ______ del __/___/2006);
5) __________________________, nato a ____________________, il ____________, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di Sindaco pro tempore del Comune di _________, C.F. ___________, in esecuzione della Del. C.C. n. ______ del __/___/2006);
6) __________________________, nato a ____________________, il ____________, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di ____________________ del ___________________, C.F. ___________, in esecuzione della Del. C.C. n. ______ del __/___/2006);
7) __________________________, nato a ____________________, il ____________, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di ____________________ del ___________________, C.F. ___________, in esecuzione della Del. C.C. n. ______ del __/___/2006);
8) __________________________, nato a ____________________, il ____________, il quale dichiara di intervenire ed agire nel presente atto, non in proprio ma esclusivamente nella sua veste di ____________________ del ___________________, C.F. ___________, in esecuzione della Del. C.C. n. ______ del __/___/2006);
Visto il capo V, del Testo unico degli Enti Locali, ed in particolare l’art. 30, del D. Lgs. 18/8/2000, n. 267, prevede che, al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi, gli enti locali possono stipulare tra loro apposite convenzioni, con le quali stabiliscono i fini, la durata, le forme di consultazione degli enti contraenti, i loro rapporti finanziari ed i reciproci obblighi;
– con Deliberazione consiliare n. 3 del 30.01.2006 è stato stabilito di individuare l’ambito ottimale territoriale del Montiferru per l’esercizio associato di servizi e funzioni con apertura ad altri Comuni, quali: Abbasanta, Ghilarza, Norbello, Paulilatino (Guilcieri);
– il Comune di Santu Lussurgiu, con precedente Deliberazione C.C. n. 35 del 07.08.2006 ha approvato la partecipazione in forma associata ai Bandi POR Sardegna 2000-2006 di prossima scadenza e a quelli che verranno banditi, promovendo la presentazione di progetti in rete tra piccoli centri urbani per raggiungere l’obiettivo di costituire un riferimento comune a livello di area territoriale;
Ritenuto opportuno di dover contemplare l’ipotesi che il comune di Santu Lussurgiu coordini l’azione in qualità di capofila per quelle che propone direttamente;
Considerato che i comuni di Santu Lussurgiu, _________, _________, ________, ________, ________, ___________ e ________________ intendono cooperare e costituire una rete per perseguire le finalità di cui al bando _____________, intendendo delegare per la presentazione dell’istanza da ammettere a finanziamento, il Comune di Santu Lussurgiu;
Art. 1- PREMESSA
Il presente protocollo d’intesa ha per oggetto la definizione dell’ambito territoriale per la partecipazione, in forma associata, ai bandi che intendono promuovere con progetti per reti di piccoli centri urbani, nell’ambito d’attuazione del POR Sardegna 2000-2006.
L’obiettivo che s’intende perseguire è quello di favorire, in ogni modo, la capacità di autoresponsabilizzazione dei territori e dei loro attori, con azioni di concertazione che dovranno dare I propri benefici nel corso del tempo;
ART. 3- RETE DI COOPERAZIONE TRA PICCOLI CENTRI URBANI – ISTITUZIONI – ASSOCIAZIONI – ALTRI ENTI
Tra i Comuni di _________ – _________ – ________ – _________ è costituita una rete di cooperazione di piccoli centri urbani che si associano tra di loro intendendo perseguire, mediante partecipazione in forma associata, al bando _____ , l’obiettivo comune per la realizzazione di ____;
ART. 4- ENTE CAPOFILA (compiti)
I Comuni di _________ – ____________ – __________ – _________ designano il Comune di Santu Lussurgiu, in qualità di capofila, abilitato a presentare domanda di finanziamento alla Regione Autonoma della Sardegna ed a curare il coordinamento dei comuni aderenti. Il Comune capofila, opererà per sè, nonché in nome e per conto degli altri Enti locali aderenti. E’ responsabile del coordinamento e della gestione dell’istanza di finanziamento. Si impegna ad informare tutti gli Enti aderenti su ogni utile notizia direttamente inerente la proposta di finanziamento, in modo tempestivo, efficiente ed efficace, anche con i mezzi informatici.
La sede dell’Ente capofila è individuata presso i locali istituzionali del Comune di Santu Lussurgiu, in viale Azuni, n. 62, Santu Lussurgiu – Provincia di Oristano.
ART. 4- DELEGA
I Comuni di __________ – __________ – ___________ – _________ delegano il Comune di Santu Lussurgiu, per la predisposizione della richiesta di finanziamento;
ART. 5- GESTIONE DELLA SPESA
In merito ai costi gestionali del servizio, viene stabilito che la ripartizione della spesa, dovrà seguire il principio di eguale compartecipazione degli enti associati, in relazione al servizio usufruito.
ART. 6- FASI TEMPORALI PER LA PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA
ART. 7- DURATA
ART. 8- BENEFICI RECIPROCI
Da formulare di volta in volta con atto di Giunta Comunale in base alle diverse proposte.
ART. 9- NORME DI RINVIO
Santu Lussurgiu, __ agosto 2006.
1)	IL SINDACO DEL COMUNE DI	______________________ ______________________
2)	IL SINDACO DEL COMUNE DI	______________________ ______________________
3)	IL SINDACO DEL COMUNE DI	______________________ ______________________
4)	IL SINDACO DEL COMUNE DI	______________________ ______________________
5)	IL SINDACO DEL COMUNE DI	______________________ ______________________
6)	ENTI ______________________ ______________________
7)	ISTITUZIONI ______________________ ______________________
8)	ASSOCIAZIONI ______________________ ______________________

References: art. 92
 art. 133

ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7
 art. 8

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

Art. 3

Art. 4

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

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ART. 3

ART. 4

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ART. 5

ART. 6

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ART. 9