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FOGLIO INFORMATIVO Edizione 2 del 23/12/08 - PDF
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1 FOGLIO INFORMATIVO Edizione 2 del 23/12/08 CONTO CORRENTE di CORRISPONDENZA Sez. I Informazioni sulla Banca Denominazione e forma giuridica: BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE Soc. Coop. per azioni Sede legate: P.le De Matthaeis 55 - Frosinone Sede amministrativa: P.le De Matthaeis 55 - Frosinone Indirizzo telematico (eventuale): Codice ABI: Numero di iscrizione all'albo delle banche presso la Banca d'italia: n Numero di iscrizione al Registro delle imprese: Trib. FR n Sistemi di garanzia cui la banca aderisce: Aderente al FONDO INTERBANCARIO DI TUTELA DEI DEPOSITI Capitale sociale e Riserve al 31/12/07: Euro Sez. II. Caratteristiche e rischi tipici Struttura e funzione economica Il conto corrente è un contratto con il quale la banca svolge un servizio di cassa per conto del cliente, custodendone il denaro e mantenendolo nella disponibilità dello stesso. Il cliente può effettuare versamenti di contante e/o di assegni, ricevere bonifici e bancogiri, nonché effettuare prelevamenti, trarre assegni e disporre pagamenti per utenze varie, bonifici e bancogiri, nei limiti del saldo disponibile. Le relative operazioni sono registrate anche al fine del periodico invio dell estratto conto. Sul conto corrente possono essere regolate anche altre operazioni bancarie, quali ad esempio, i depositi, le aperture di credito, i mutui, le carte di credito e di debito, gli incassi ed i pagamenti. Per queste operazioni si rinvia ai relativi fogli informativi. Principali rischi (generici e specifici) Tra i principali rischi, vanno tenuti presenti: variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (tassi di interesse ed altre commissioni e spese del servizio) ove contrattualmente previsto; utilizzo fraudolento da parte di terzi del libretto degli assegni, nel caso di smarrimento e sottrazione, e di eventuali atti dispositivi apparentemente riferibili al cliente; pertanto va osservata la massima attenzione nella custodia del libretto degli assegni e dei relativi moduli di richiesta; accredito di assegni e di altri titoli similari al salvo buon fine, con conseguente possibilità di non poter disporre degli importi accreditati sul conto prima della maturazione della disponibilità; traenza di assegni bancari che risultino senza provvista al momento della presentazione al pagamento, con conseguente iscrizione nella Centrale d Allarme Interbancaria, istituita presso la Banca d Italia, qualora non intervenga il pagamento ai sensi della normativa vigente; variabilità del tasso di cambio, qualora il conto corrente sia in valuta estera (ad esempio, dollari USA); rischio di controparte. A fronte di questo rischio è prevista una copertura, nei limiti di importo di euro per ciascun correntista, delle disponibilità risultanti dal conto, per effetto dell adesione della banca al sistema di garanzia dei depositi sopra indicato SEGUE SEZIONE III - CONDIZIONI ECONOMICHE
2 Condizioni economiche conto compilation - N. 2 23/12/08 Tassi - commissione max scoperto - interessi Segue: SERVIZIO DI INCASSO E PAGAMENTI - tasso annuo creditore pari a Euribor 1M/365 1,50 punti BONIFICI RICEVUTI - termine max accreditato sul conto del beneficiario 1 gg lav. - tasso annuo debitore extra fido pari Euribor 1M/ punti Reclamo: vedi sez.iii dell'avviso sulle norme di trasparenza PORTAFOGLIO/Anticipo fatture - commissione di massimo scoperto (extra fido) 0,90% - rec.spese x inform.commerciali a presentazione max 40,00 - periodicità capitalizzazione e calcolo interessi trimestrale anno civile - commissioni per ogni effetto ammesso alla linea S.B.F./Sconto 5,50 Spese/Commissioni/Diritti - commissione per ogni effetto assunto al Dopo incasso 5,50 - spese per operazione *(alle.ta tabella causali spesabili) 0,00 - diritto per richiesta d'esito 13,00 - commissione ritorno effetti protestati (oltre spese vive) 1,80% Minimo 12,00 - spese fisse trimestrali tenuta conto 4,50 Massimo 40,00 - rec. spese per ciascun invio estratto conto (trimestrale/mensile) 0,00 - commissione per il ritorno di effetti insoluti 12,00 - spese fisse di liquidazione competenze attive/passive 0,00 - diritto per il ritiro e/o richiamo di effetti da corrispondenti 17,00 - imposta di bollo su estratto conto : -persona fisica 34,20 - diritto per richiamo di effetti a notaio (oltre spese notaio) 15,00 - commissione per saldo debitore su cc non affidato a trim. 40,00 - commissione per ogni RIBA presentata: 5,50 - costo per ogni assegno NON TRASFERIBILE 0,05 - Ri.Ba su supporto informatico - costo per ogni assegno TRASF. oltre bollo pari a 1,50 0,50 - commissione per il ritorno di ricevute bancarie insolute 8,00 - diritti per richiamo assegno a notaio-oltre spese notaio 5,00 - diritto per il ritiro e/o richiamo di RIBA a corrispondenti 17,00 - spese Bancomat effettuato presso altro Istituto 1,29 - diritti per il ritiro / richiamo di effetti, appunti,da ns.casse 1,50 - recupero spese CHECK TRUNCATION per assegno 7,75 con un massimo di addebito per ogni cliente di 9,00 - recupero spese MSG pagato per assegno max 21,00 Valuta su portafoglio max 15 gg fissi - recupero spese MSG pagato/impagato assegno ricevuti max 3,00 PAGAMENTO F24 / F23 0,00 -comm. su assegni ritornati insoluti e/o protestati (oltre spese) 5,00 PAGAMENTO UTENZE - valuta addebito assegni impagati : data versamento - commissioni per bollette Enel - Telecom - Italgas ecc - estratto conto a sportello per pagina con add.to a fine mese 0,50 - per cassa e/o con addebito in c/c. 3,00 - rec.spese a invio doc. rel. Trasparenza e Proposta Modifiche 1,50 - domiciliazione gratuita - rec. sp. inoltro Oneri accessori a banca neg. dopo msg pagato 20,00 SERVIZI VARI: Valute - disponibilità - rec.spese emissione Assegno Circolare NON TRASFERIBILE 1,00 valute sui versamenti: (giorni lavorativi) - rec.spese emiss. A/ C TRASFER. oltre Bollo pari a 1,50 2,50 - contanti, assegni tratti e/o emessi stesso sportello giornata - cambio assegni: 0,20% con minimo 5,00 - assegni tratti su nostri sportelli giornata - quietanza RAV/Bollettino freccia 1,00 - assegni circolari 2 gg lav. - quietanza MAV 0,00 - altri assegni (bancari e non) 4 gg lav. - domiciliazione RID 0,00 valute sui prelevamenti: - benefondi o richiesta esito per assegni 6,00 - di contante mediante assegni bancari gg di prel. - richiamo assegno. 20,00 - di contante mediante carte Bancomat gg di prel. - richiesta originale e/o copia assegno 7,00 - valute sugli addebiti degli assegni bancari data di em.- copie di E/C a foglio 3,50 disponibilità assegni BPF 3 gg lav. - copie documenti a foglio 7,50 disponibilità altri assegni 6 gg lav. - rec.spese x estinzione titoli/certificati c/o altre banche cad. 20,00 4,00 - invio di documenti a mezzo fax a foglio 3,50 - costo giorni di valuta applicati per l'imputazione degli - lettere di presentazione e referenze max 50,00 interessi alla clientela quantificandolo convenzionalmente - richiesta documenti di cui sopra entro le 24 ore aggiuntive 5,00 sulla base dei tassi pubblicizzati e con riferimento ad un - spedizione corrispondenza per indirizzi errati o capitale di 5.000,00- interesse giornaliero 0,07 comunque per fatti imputabili alla clientela 7,00 Es: C= 5.000,00 tasso=0,50% giorno valuta=1 - telefonate di sollecito: SERVIZIO DI INCASSO E PAGAMENTI urbane 3,00 DISPOSIZIONI DI BONIFICO interurbane 6,00 - commissione pari a cellulari 6,00 Minimo 0,52- dichiarazioni per revisori di bilanci max 100,00 Massimo 0,52- pagamenti effettuati per conto della clientela c/o PPTT 3,00 - valuta 2 gg lav. - versamenti presso ns/sportelli automatici gratuito - termine max accreditato sul conto banca del beneficiario 3 gg lav. Euribor 1M/365 rilevazione mese precedente
3 SEZ. IV - CLAUSOLE CONTRATTUALI Il rapporto di conto corrente è disciplinato oltre che dalle norme di seguito riportate, anche dalle Condizioni generali relative al rapporto Banca.Cliente Art 1 Convenzione di assegno 1 Le disposizioni con assegni sul conto si effettuano mediante l'uso di moduli per assegni forniti dalla banca. Il cliente è tenuto a rilasciare la dichiarazione di cui all'art. 124 della legge assegni. 2. Il cliente è tenuto a custodire con ogni cura i moduli di assegni ed i relativi moduli di richiesta. Il cliente non è responsabile delle conseguenze dannose derivanti dall'uso abusivo od illecito dei predetti moduli dal momento in cui ha dato comunicazione scritta alla banca della perdita o sottrazione degli stessi, ferma restando, anche anteriormente a tale momento, la responsabilità della banca nel pagamento degli assegni, secondo i principi di diligenza cui la stessa è tenuta in ragione della propria condizione professionale. La banca provvede ad informare il correntista, anche mediante comunicazioni impersonali (cartelli, moduli prestampati, ecc.), delle procedure che lo stesso può seguire per cautelarsi dall'illecita circolazione del titolo (sequestro, ammortamento, ecc.). 3. In caso di revoca della convenzione di assegno e comunque con la cessazione dei rapporto di conto corrente, i moduli non utilizzati devono essere restituiti alla banca. 4. In caso di prelievi a mezzo carta Bancomat/Pago Bancomat, in conformità alle condizioni che regolano detto servizio, riportate in appresso sotto la Sezione III («BANCOMAT/PAGOBANCOMAT/EC CIRRUS / EDC-MESTRO - Modalità d'uso della Carta»), la banca - qualora per effetto di tali prelievi le disponibilità in conto fossero divenute insufficienti - non provvederà al pagamento degli eventuali assegni che ad essa pervengano per il pagamento, ancorché tratti in data anteriore a quella del prelievo ed ancorché del prelievo stesso la banca abbia notizia successivamente al ricevimento o alla presentazione degli assegni stessi, ma prima dell'addebito in conto. 5. In caso di pluralità di conti, la banca non è tenuta al pagamento degli assegni tratti su conti con disponibilità insufficiente, indipendentemente dalla eventuale presenza di fondi su altri conti di pertinenza dello stesso cliente, salvo che quest'ultimo e gli altri eventuali cointestatari del conto sul quale esistano le relative disponibilità diano istruzioni specifiche a valere per la singola operazione, disposte in un momento anteriore a quello della presentazione del titolo. Art. 2 Addebito in conto di assegni o cambiali 1. Il cliente autorizza la banca ad addebitare sul suo conto assegni o cambiali da lui tratti o emessi, ancorché recanti firme di girata illeggibili, incomplete o comunque non conformi ai requisiti di cui all'art. 11 della legge assegni e dell'art. 8 della legge cambiaria. Art. 3 Misure di sicurezza relative al versamento di assegni in conto 1. Poiché, per motivi di sicurezza, le banche provvedono a tagliare l'angolo superiore sinistro degli assegni di qualsiasi tipo e dei vaglia cambiari emessi dalla Banca d'italia, dal Banco di Napoli e dal Banco di Sicilia, versati dalla clientela, il cliente si impegna a verificare l'integrità degli assegni ricevuti, prendendo atto che la banca non accetta i titoli di cui sopra, che risultino tagliati nell'angolo superiore sinistro. Art. 4 Versamento in conto di assegni bancari e circolari ed accredito di disposizioni di incasso commerciale (RiBa e RID) 1. L'importo degli assegni bancari e circolari è accreditato con riserva di verifica e salvo buon fine ed è disponibile appena decorsi i termini indicati nel modulo allegato. La banca potrà prorogare detti
4 termini solo in presenza di cause di forza maggiore- ivi compresi scioperi del personale - verificatesi presso la banca medesima e/o presso corrispondenti, anche non bancari. Di tale proroga la banca dà pronta notizia alla clientela, anche mediante comunicazioni impersonali (cartelli, moduli prestampati, ecc.). 2. La valuta applicata all'accreditamento determina unicamente la decorrenza degli interessi senza conferire al cliente alcun diritto circa la disponibilità dell'importo, come stabilita al precedente comma Qualora tuttavia la banca consentisse al cliente di utilizzare anticipatamente, in tutto o in parte, tale importo prima che siano decorsi i termini di cui al precedente comma 1 ed ancorché sull'importo sia iniziata la decorrenza degli interessi, ciò non comporterà affidamento di analoghe concessioni per il futuro. Prima del decorso di detti termini, la banca si riserva il diritto di addebitare in qualsiasi momento l'importo dei titoli accreditati, nonché di esercitare - in caso di mancato incasso - tutti i diritti ed azioni, compresi quelli di cui all'art cod. civ. nonché la facoltà di effettuare l'addebito in conto. 4. Decorsi i termini di cui al precedente comma 1, resta inteso comunque che la banca trattaria - nel caso di assegni bancari - o la banca emittente - nel caso di assegni circolari - mantiene il diritto, ove ne ricorrano i presupposti, di agire direttamente nei confronti del cliente per il recupero dell'importo dei titoli indebitamente pagati. 5. Nel caso di disposizioni RiBa e RID inoltrate per l'incasso dal cliente valgono le previsioni di cui ai precedenti commi. Resta inteso che il diritto di agire direttamente nei confronti dei cliente - nell'ipotesi prevista dal comma 4 - spetta alla banca domiciliataria della disposizione inoltrata per l'incasso. Art. 5 Versamento in conto di altri titoli, effetti, ricevute e documenti similari 1. L'importo degli assegni diversi da quelli indicati nell'articolo 4 (vaglia ed altri titoli similari) nonché degli effetti, ricevute e documenti similari, è accreditato con riserva di verifica - e salvo buon fine - e non è disponibile prima che la banca ne abbia effettuato la verifica o l'incasso e che dell'avvenuto incasso abbia avuto conoscenza la dipendenza accreditante. 2. La valuta applicata all'accreditamento determina unicamente la decorrenza degli interessi senza conferire al cliente alcun diritto circa la disponibilità dell'importo. 3. Qualora tuttavia la banca consentisse al cliente di utilizzare, in tutto o in parte, tale importo prima di averne effettuato l'incasso ed ancorché sull'importo sia iniziata la decorrenza degli interessi, ciò non comporterà affidamento di analoghe concessioni per il futuro. 4. La banca si riserva il diritto di addebitare in qualsiasi momento l'importo dei titoli accreditati anche prima della verifica o dell'incasso e ciò anche nel caso in cui abbia consentito al cliente di utilizzare anticipatamente l'importo medesimo. In caso di mancato incasso, la banca si riserva tutti i diritti ed azioni, compresi quelli di cui all'art cod. civ., nonché la facoltà di effettuare, in qualsiasi momento, l'addebito in conto. Art. 6 Versamento in conto di assegni sull'estero 1. In relazione al fatto che le banche degli Stati Uniti d'america e di altri Paesi esigono dai cedenti di assegni e di effetti cambiari la garanzia del rimborso qualora, successivamente al pagamento, venga comunque contestata la regolarità formale di detti titoli o l'autenticità e la completezza di una qualunque girata apposta sugli stessi, il cedente di assegni o di effetti su detti Paesi è tenuto a rimborsarli in qualunque tempo a semplice richiesta della banca nel caso che alla stessa pervenisse analoga domanda dal suo corrispondente o dal trattario. 2. Il cedente è tenuto altresì ad accettare, a legittimazione e prova della richiesta di rimborso, i documenti idonei a tale scopo secondo la rispettiva legge estera, anche se sostitutivi del titolo di credito. Art. 7 Movimentazioni del conto
5 1. Salva espressa istruzione contraria e salvo che dalla natura dell'operazione emerga una diversa esigenza, tutti i rapporti di dare ed avere fra banca e cliente titolare del conto - ivi compresi i bonifici e le rimesse disposti da terzi a favore del cliente medesimo - sono regolati con annotazioni sul conto stesso. 2. Tenuto conto che per i bonifici da eseguire negli Stati Uniti d'america o in altri Paesi in cui le banche danno corso alle relative istruzioni facendo prevalere il codice di conto rispetto alla denominazione del beneficiario esplicitata in chiaro, qualsiasi inconveniente o danno che dovesse derivare dall'eventuale errato pagamento determinato dalla inesatta indicazione del codice da parte del cliente resta a completo carico dello stesso. E' inoltre facoltà della banca addebitare in ogni momento gli importi reclamati dalle banche corrispondenti in relazione alle eventuali richieste risarcitorie alle stesse opposte dal beneficiario, nel caso di errata esecuzione degli ordini dipendente da inesatta indicazione del codice da parte del cliente; a tal fine la banca è tenuta a fornire al cliente copia della richiesta di rimborso pervenuta dalle banche corrispondenti. Art. 8 Utilizzabilità del conto corrente in valuta estera 1. Qualora la banca consenta di utilizzare il conto anche per operazioni da effettuarsi in valuta estera, il cliente può eseguire i versamenti in una qualsiasi delle valute concordate ed il relativo controvalore viene accreditato in conto, previa conversione in euro - o nella valuta pattuita - al cambio corrente pubblicizzato dalla banca alla data di esecuzione della disposizione. Con analoghe modalità sono accreditati in conto i bonifici e le rimesse disposti da terzi e sono altresì regolate tutte le disposizioni in valuta estera impartite dal cliente con qualsiasi mezzo, ivi compresi gli assegni. 2. Il cliente si obbliga a non apporre la clausola «effettivo» di cui all'art cod. civ. sulle disposizioni impartite in valuta estera. In caso di inadempimento di tale obbligo, qualora la disposizione impartita comporti per la banca pagamenti per cassa, la stessa non è tenuta a darvi corso. Pertanto, ove il beneficiario della disposizione non accetti modalità di pagamento alternative, la banca rifiuterà l'esecuzione della predetta disposizione, restando a carico del cliente ogni connessa conseguenza. Art 9 Chiusura periodica dei conto e regolamento degli interessi, commissioni e spese 1. I rapporti di dare e avere relativi al conto, sia esso debitore o creditore, vengono regolati con identica periodicità, portando in conto, con valuta «data di regolamento» dell'operazione, gli interessi, le commissioni e le spese ed applicando le trattenute fiscali di legge. Il saldo risultante dalla chiusura periodica così calcolato produce interessi secondo le medesime modalità. 2. Il saldo risultante a seguito della chiusura definitiva del conto produce interessi nella misura pattuita; su questi interessi non è consentita la capitalizzazione periodica. 3. Gli assegni pagati dalla banca vengono addebitati sul conto del cliente con la valuta pattuita. 4. Salvo diverso accordo, escludendo le ipotesi di apertura di credito o di altra sovvenzione disciplinate nella Sezione Il («Affidamenti in conto corrente»), ad ognuna delle parti è sempre riservato il diritto di esigere il pagamento di tutto quanto sia comunque dovuto. Art. 10 Conto non movimentato 1. Qualora il conto non abbia avuto movimenti da oltre un anno e presenti un saldo creditore non superiore a Euro 258,23, la banca cessa di corrispondere gli interessi, di addebitare le spese di gestione del conto corrente e di inviare l'estratto conto. 2. Ai fini del comma precedente non si considerano movimenti, ancorché compiuti nel corso dell anno ivi previsto, né le disposizioni impartite da terzi, né le operazioni che la banca effettua d iniziativa (quali, ad esempio, l accredito di interessi ed il recupero di spese) ovvero in forza di prescrizioni di legge o amministrative. Art. 11
6 Approvazione dell'estratto conto 1. L'invio degli estratti conto e dei documenti di sintesi, ad ogni chiusura contabile trimestrale, sarà effettuato dalla banca, entro il termine di giorni 30 dalla data di chiusura, anche in adempimento degli obblighi di cui all'art cod. civ. 2. Salvo quanto previsto al successivo comma 3, trascorsi 60 giorni dalla data di ricevimento degli estratti conto senza che sia pervenuto alla banca per iscritto un reclamo specifico, gli estratti conto si intenderanno senz'altro approvati dal cliente. 3. Nel caso di errori di scritturazione o di calcolo, omissioni o duplicazioni di partite, il cliente può esigere, la rettifica di tali errori od omissioni nonché l'accreditamento con pari valuta degli importi erroneamente addebitati od omessi entro il termine di prescrizione ordinaria decorrente dalla data di ricevimento dell'estratto conto; siffatta rettifica od accreditamento è fatta senza spese per il cliente. Entro il medesimo termine di prescrizione ed a decorrere dalla data di invio dell'estratto, la banca può ripetere quanto dovuto per le stesse causali e per indebiti accreditamenti. 4. Salvo quanto disposto in precedenza ai commi 2 e 3, gli eventuali reclami in merito alle operazioni effettuate dalla banca per conto del cliente dovranno essere fatti da questi dal momento in cui sia in possesso della comunicazione di esecuzione, per lettera o telegramma, a seconda che l'avviso gli sia stato dato per lettera o telegramma. Trascorsi 15 giorni l'operato della banca si intenderà approvato. Art. 12 Compensazione e pagamento di assegni 1. Qualora la banca si avvalga della compensazione di legge di cui all'art. 11, comma 1, delle condizioni generali relative al rapporto banca-cliente, essa non è tenuta a pagare gli assegni tratti o presentati con data posteriore alla stessa, nei limiti in cui, per effetto dell'intervenuta compensazione, sia venuta meno la provvista. 2. Qualora la banca operi la compensazione per crediti non liquidi ed esigibili, prevista dall'art. 11, comma 2, delle condizioni generali di contratto, essa non è tenuta a pagare - nei limiti in cui sia venuta meno la provvista - gli assegni tratti o presentati con data posteriore al ricevimento da parte del cliente della comunicazione dell'intervenuta compensazione. 3. Nei casi previsti dai commi precedenti, è onere del cliente costituire immediatamente i fondi necessari per il pagamento degli assegni tratti con data anteriore all'intervenuta compensazione, dei quali non sia ancora spirato il termine di presentazione, sul conto o sui conti a debito dei quali la compensazione medesima si è verificata e nei limiti in cui quest'ultima abbia fatto venire meno la disponibilità. 4. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche nel caso di conti intestati a più persone. Art. 13 Recesso 1. Il cliente e la banca hanno diritto di recedere in qualsiasi momento dandone comunicazione per iscritto e con il preavviso di 1 giorno, dal contratto di conto corrente e/o dalla inerente convenzione di assegno, nonché di esigere il pagamento di tutto quanto sia reciprocamente dovuto. Il recesso dal contratto provoca la chiusura del conto. 2. Qualora la banca receda dal contratto di conto corrente, essa non è tenuta ad eseguire gli ordini ricevuti ed a pagare gli assegni tratti con data posteriore a quella in cui il recesso è divenuto operante con la comunicazione di recesso di cui al comma precedente. Ove la revoca riguardi soltanto la convenzione di assegno, la banca non è tenuta a pagare gli assegni tratti con data posteriore a quella ora indicata. Resta salvo ogni diverso effetto della revoca dell'autorizzazione ad emettere assegni disposta ai sensi dell'art. 9 della legge 15 dicembre 1990, n. 386 e successive integrazioni e/o modificazioni introdotte dalla legge 25 giugno 1999, n. 205, dal decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507 e dalla regolamentazione attuativa. 3. Qualora il cliente receda dal contratto di conto corrente, la banca, fermo restando quanto disposto al comma precedente, non è tenuta ad eseguire gli ordini ricevuti ed a pagare gli assegni
7 tratti con data anteriore a quella in cui il recesso è divenuto operante con la comunicazione di recesso di cui al primo comma del presente articolo; ove la revoca riguardi soltanto la convenzione di assegno, la banca non è tenuta a pagare gli assegni tratti con data anteriore a quella ora indicata. 4. In deroga a quanto previsto nel primo e nel terzo comma del presente articolo, il cliente, nell'esercitare il diritto di recedere dal contratto, può per iscritto - al fine di disciplinare secondo le proprie esigenze gli effetti del recesso sugli ordini impartiti e sugli assegni tratti - comunicare alla banca un termine di preavviso maggiore di quello indicato al predetto primo comma, ovvero indicare alla stessa gli ordini e gli assegni che intende siano onorati, purché impartiti o tratti in data anteriore al momento in cui il recesso medesimo è divenuto operante. 5. L'esecuzione degli ordini ed il pagamento degli assegni di cui ai commi precedenti vengono effettuati dalla banca entro i limiti di capienza del conto. 6. Il recesso dalla convenzione di assegno esercitato da uno dei cointestatari o dalla banca nei confronti dello stesso lascia integra la convenzione verso gli altri cointestatari, qualora sia prevista la facoltà per i contitolari di compiere operazioni separatamente. 7- Salvo diverso accordo fra le parti, la comunicazione di recesso dal contratto di conto vale anche quale comunicazione di recesso dagli altri rapporti ad esso collegati. FORO COMPETENTE : FROSINONE Legenda delle principali nozioni dell operazione Requisiti minimi di accesso Saldo contabile Saldo disponibile Commissioni per l'invio estratto conto (ogni invio) Spese di liquidazione periodica Canone fisso/spese forfettarie Numero operazioni comprese nel canone/forfait Spesa singola operazione non compresa nel canone fisso Spese di estinzione c/c Spese di documentazione Tasso creditore Valute sui versamenti Sono i requisiti ritenuti indispensabili per l inizio del rapporto (ad esempio, versamento iniziale, accredito dello stipendio, etc.) Saldo risultante dalla mera somma algebrica delle singole scritture dare/avere in cui sono ricompresi importi non ancora giunti a maturazione Giacenza sul conto corrente che può essere effettivamente utilizzata Sono le commissioni per l'invio di un estratto conto secondo la periodicità pattuita. Sono le spese per ogni determinazione ordinaria delle competenze -conteggio trimestrale degli interessi creditori n.b. non cumulano con quelle per il conteggio periodico degli interessi debitori. Comprende le spese di liquidazione trimestrale, per invio estratto, per operazioni, Indica il numero di operazioni comprese nel canone fisso/forfait. Spese per ogni scrittura eccedente il forfait o non compresa nel canone Sono le spese addebitate all'effettiva risoluzione del rapporto di c/c Spese per invio della corrispondenza e/o di contabili e/o comunicazioni varie Tasso nominale annuo con la capitalizzazione trimestrale Il tasso effettivo tiene conto della periodicità delle capitalizzazioni. Indica, con riferimento alla data dell'operazione, la decorrenza dei giorni lavorativi utili per il calcolo degli interessi
8 Commissione di max scoperto Valute sui prelevamenti Disponibilità su versamenti di assegni e delle somme accreditate Indica l importo periodicamente addebitato dalla banca in caso di utilizzo a debito del conto. Tale importo è determinato in percentuale sulla base del valore di massima esposizione del debito Indica, indipendentemente dalla data di negoziazione, l'effettiva data di addebito per il conteggio dei giorni da imputare al calcolo degli interessi Termini di disponibilità - salvo casi di forza maggiore- espressi in giorni lavorativi successivi alla data di negoziazione e/o di lavorazione del versamento

References: Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13