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Timestamp: 2018-07-21 21:20:10+00:00

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Dottorato in Scienze della Mente (Cicli XXXII e XXXIII)
Benvenuti nella sezione del Dottorato di Ricerca in Scienze della Mente
REGOLAMENTO INTERNO DEL CORSO DI DOTTORATO IN SCIENZE DELLA MENTE – CICLO XXXII
Art. 2 – Istituzione del Corso di Dottorato
Art. 4 – Aree di afferenza
Art. 5 – Caratteristiche generali
Art. 6 – Organi del Corso di Dottorato
Art. 7 - Il Collegio Docenti
Art. 8 – Il Coordinatore del Corso di Dottorato
Art. 10 – Attività di studio e ricerca all’estero
Art. 11 – Doctor Europaeus
Art. 12 – Requisiti di ammissione e modalità di selezione
Art. 13 – Diritti e doveri dei dottorandi
Art. 14 – Conseguimento del titolo
Art. 15 – Norme finali e di rinvio
1. Ai sensi del Regolamento di Ateneo in materia di Dottorato di Ricerca, cui si fa integrale rinvio, di seguito per brevità denominato “Regolamento di Ateneo”, il presente Regolamento disciplina la gestione e il funzionamento del Corso di Dottorato in Scienze della Mente, qui di seguito talvolta richiamato semplicemente “Corso di dottorato”.
1. E’ istituito presso il Dipartimento di Psicologia della Seconda Università di Napoli il Corso di Dottorato di Ricerca in Scienze della Mente, ai sensi del Regolamento di Ateneo in materia di Dottorato di Ricerca. Il Corso di Dottorato afferisce alla Scuola di Dottorato in Scienze Umane e Sociali dell’Ateneo. Il Consiglio di Dipartimento di Psicologia adotta il presente Regolamento interno, al fine di disciplinare l’attività indicandone gli obiettivi specifici, l’organizzazione interna ed i diritti e doveri dei dottorandi che frequentano il Corso.
1. In linea con gli obiettivi generali previsti dal Regolamento generale di Ateneo, ed orientati alla formazione, allo sviluppo critico, alla ricerca autonoma, all’ alta qualificazione ed a favorire l’inserimento e lo sviluppo professionale, il Corso di Dottorato si propone l’obiettivo di formare giovani ricercatori nel campo delle scienze psicologiche attraverso lo studio e l'applicazione di metodologie scientifiche integrate, indirizzandoli ad individuare le possibili applicazioni dei prodotti di ricerca, in modo che si preparino adeguatamente alle richieste del mondo del lavoro.
1. I settori scientifico disciplinari di riferimento del Corso di dottorato sono i seguenti:
M-PSI/01, Psicologia Generale; M-PSI/02, Psicobiologia E Psicologia Fisiologica;
M-PSI/03, Psicometria; M-PSI/05, Psicologia Sociale; M-PSI/08, Psicologia Clinica;
MED/25, Psichiatria; INF/01, Informatica; L-LIN/12, Anglistica e Angloamericanistica;
SPS/11, Sociologia dei Fenomeni Politici e Giuridici; M-PED/01, Pedagogia.
1. Il Corso di Dottorato ha durata triennale. Ogni anno è emesso uno bando per la selezione pubblica dei candidati, nel quale sono specificati il numero dei posti e delle borse previste. Al Corso di Dottorato sono ammessi gli studenti maggiormente qualificati indipendentemente dal loro sesso, età, nazionalità religione, etnia e classe sociale.
2. Il Corso di Dottorato è articolato in indirizzi di ricerca, afferenti alle aree riportate nell’articolo 4) del presente regolamento, che saranno specificati nel Manifesto degli studi.
3. Il programma del corso di dottorato è differenziato per il primo anno ed i successivi due anni.
4. Il I anno di corso è inteso quale completamento della formazione scientifica iniziata nella laurea di secondo livello e di orientamento rispetto agli indirizzi di ricerca del Dipartimento di Psicologia. Nel corso del I anno, il dottorando è affidato a un tutor nominato dal Collegio dei Docenti, di norma tra i suoi membri, con il sostegno del quale il dottorando predispone un programma di studio.
5. I dottorandi devono frequentare i corsi ad essi dedicati, soprattutto inerenti le basi metodologiche della ricerca ed il perfezionamento informatico e nell’uso della lingua inglese, oltre che i seminari periodici organizzati dai docenti del Collegio, i seminari organizzati in seno al Dipartimento con esperti nazionali ed internazionali di discipline psicologiche. I dottorandi sono altresì incoraggiati a partecipare a Convegni e Congressi locali, nazionali ed internazionali.
6. Entro il 30 luglio del primo anno il dottorando opera la scelta di un relatore con cui dovrà giungere a scrivere la tesi di dottorato e con cui iniziare il lavoro di ricerca. L’argomento di tesi dovrà riguardare uno degli settori di ricerca rappresentati nel Collegio e specificati all’art. 4 del presente regolamento. Il relatore è di norma un membro del Collegio dei Docenti. A seguito di una motivata richiesta del dottorando, il Collegio dei Docenti può autorizzare la scelta di un relatore esterno. In questo ultimo caso il Collegio individua un membro del Collegio stesso che figuri come referente scientifico durante il periodo della tesi.
7. Entro la fine di ottobre del primo anno accademico, il dottorando deve consegnare al Coordinatore una relazione finale del suo primo anno di dottorato, sostenere un colloquio conclusivo che servirà come verifica dei corsi seguiti, e presentare in seno al Collegio dei docenti un progetto di tesi ai fini del passaggio al secondo anno di corso. Il Collegio dovrà valutare l’attività svolta dal dottorando e formulare un parere sull’ammissione del dottorando al secondo anno. Nel caso di valutazione negativa sarà facoltà del Collegio dei Docenti deliberare sull’esclusione dal corso del dottorando o l'ammissione al secondo anno sotto condizione, chiedendo al dottorando di frequentare un percorso formativo, concordato con il Collegio dei Docenti. Il parere del Collegio dovrà essere allegato, unitamente alla relazione finale del dottorando agli atti nella documentazione ufficiale sulle attività svolte dai dottorandi, custodita presso la segreteria del Dipartimento.
8. Il secondo ed il terzo anno di corso sono dedicati al lavoro di ricerca inerente alla tesi. Il dottorando entra appieno nella ricerca, partecipa regolarmente agli eventi scientifici nazionali ed internazionali nel settore da lui scelto e in quelli affini giudicati utili per la sua formazione.
9. Entro la fine del secondo anno accademico il dottorando deve consegnare al Coordinatore una relazione scritta sull’attività scientifica svolta e tenere un seminario davanti al Collegio dei docenti del dottorato. Dopo lo svolgimento del seminario il Coordinatore, o un suo delegato, assieme al relatore del dottorando stesso, valuta l’attività di ricerca del dottorando. Nel caso di parere positivo il dottorando sarà ammesso direttamente al terzo anno, previa informazione del Coordinatore al Collegio dei Docenti. Nel caso di valutazione negativa, è compito del Collegio dei Docenti deliberare se escludere il dottorando dal corso, ovvero se ammetterlo al terzo anno sotto condizione.
10. Al termine del terzo anno il dottorando deve consegnare al Coordinatore una relazione scritta sull’attività scientifica svolta, inoltre dovrà tenere un seminario davanti al Collegio dei docenti del dottorato, che, assieme al giudizio del relatore sulla tesi realizzata, sarà utilizzata dal Collegio dei Docenti per decidere riguardo all’ammissione del candidato all’esame finale.
1. Sono organi del Corso di Dottorato il Collegio dei Docenti ed il Coordinatore.
1. Il Collegio Docenti è preposto alla progettazione e alla realizzazione del Corso di Dottorato; approva le modifiche al relativo regolamento, delibera sull’accettazione delle domande di partecipazione al collegio presentate per il successivo ciclo di dottorato, verificano, in particolare la sussistenza del requisito di produzione scientifica di cui all’art. 4 co. 1 lett. b) del D.M. 45/2013; provvede all’adempimento di tutti i compiti previsti dal presente regolamento.
2. Il Collegio dei Docenti è composto da almeno 16 docenti, di cui non più di un quarto ricercatori, appartenenti ai macrosettori coerenti con gli obiettivi formativi del Corso di Dottorato. Possono partecipare, tramite richiesta di adesione al Collegio Docenti, con diritto di voto, professori di ruolo di I e II fascia e fuori ruolo, ricercatori confermati e non confermati, ricercatori a tempo determinato. Possono inoltre essere membri del Collegio Docenti, previa approvazione di quest’ultimo ed in misura non superiore al 40% del totale dei componenti: rappresentanti di soggetti pubblici e privati collaboranti con il Corso di Dottorato ed esperti anche stranieri.
3. La domanda di adesione al Collegio Docenti dovrà essere trasmessa al Coordinatore, corredata da curriculum vitae, dall’elenco delle pubblicazioni degli ultimi cinque anni (con l’indicazione delle cinque considerate più significative) e da una dichiarazione di non appartenenza o di appartenenza a Collegi di Dottorati in altri Atenei e, nel caso di professori e ricercatori universitari appartenenti ad altro ateneo, anche dal nulla osta rilasciato dall’ateneo di appartenenza.
4. Su invito del Coordinatore, possono inoltre assistere, senza diritto di voto, alle sedute del Collegio Docenti o alla discussione di punti specifici, persone di cui si ritenga utile il contributo in ragione del loro sostegno scientifico, didattico, tecnico o finanziario all’attività del Corso. In particolare: un componente della segreteria del Corso di Dottorato con compiti di assistenza alla verbalizzazione; un rappresentante degli studenti iscritti al Corso di Dottorato, limitatamente alle questioni riguardanti l’andamento del dottorato ed i percorsi formativi. Le modalità di svolgimento delle relative elezioni saranno disciplinate con Regolamento Elettorale.
5. Il Collegio dei Docenti viene convocato di norma dal Coordinatore, che svolge anche funzioni di Presidente delle sedute, almeno 3 volte all’anno, per verificare il regolare svolgimento del Corso. Può essere eccezionalmente convocato su richiesta al Coordinatore di almeno 1/3 dei membri che lo compongono.
6. La convocazione è inviata dal Coordinatore almeno tre giorni prima della seduta con i metodi ritenuti più idonei per assicurarne la ricezione. L’ordine del giorno è di norma inviato con la convocazione.
7. Per la validità delle sedute è richiesta la maggioranza assoluta dei componenti con diritto al voto, sottratti gli assenti giustificati.
8. Le delibere vengono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Coordinatore.
9. Delle riunioni del Collegio dei Docenti è redatto un verbale a cura di un componente della segreteria del Corso di Dottorato e in sua assenza, a cura di un professore partecipante alla seduta del Collegio dei Docenti.
10. Qualora il Collegio debba deliberare con urgenza o entro una scadenza stabilita e non sia possibile riunire in tempo utile i componenti con le procedure normali, il Coordinatore potrà indire un Collegio ad horas, o qualora anche ciò fosse impossibile, il Coordinatore può convocare una seduta telematica, nel corso del quale ciascun membro trasmette per posta elettronica il proprio parere e voto su una specifica proposta di deliberazione.
1. Il Coordinamento del Collegio dei Docenti è individuato tra i professori di prima fascia a tempo pieno o, in mancanza o in caso di impossibilità, tra i professori di seconda fascia a tempo pieno.
2. Il Coordinatore rappresenta il Corso di Dottorato e presiede il Collegio dei Docenti. Compiti, modalità di designazione e durata dell’incarico sono definiti dal Regolamento di Ateneo.
1. Il Corso di Dottorato offre annualmente una serie di attività formative presentate, all’inizio di ciascun anno accademico, unitamente alle modalità di svolgimento delle stesse.
2. Il Corso di Dottorato organizza inoltre per tutta la durata dell’anno accademico, seminari, incontri ed altri eventi formativi a cui ciascun dottorando è tenuto a partecipare, compatibilmente con l’affinità culturale del proprio percorso formativo.
1. Nel corso del secondo anno - e, se giustificato dal progetto di tesi, del terzo anno - ciascuno degli iscritti al Corso con diritto alla borsa di studio è tenuto a trascorrere all’estero un periodo di studio e ricerca sino a sei mesi autorizzato dal Coordinatore e di norma svolto continuativamente in un´unica sede o in sedi in cui la ricerca da svolgere sia strettamente collegata alle attività di ricerca del dottorato.
2. Nel caso in cui tale periodo abbia una durata superiore sei mesi, l’autorizzazione viene deliberata dal Collegio dei docenti. l periodo non potrà comunque essere superiore alla metà della durata del corso.
1. Il Corso di Dottorato in Scienze della Mente incoraggia gli iscritti a conseguire la qualifica di "dottorato europeo" ("Doctor Europæus"), acquisibile in tutti i paesi europei secondo quanto stabilito nel 1992 la Confederazione delle Conferenze dei Rettori dell'Unione Europea (oggi EUA - European University Association).
2. Il titolo di Dottore di Ricerca con la qualifica aggiuntiva di “Doctor Europaeus” può essere congiunta ad un titolo nazionale di dottorato conseguito nel rispetto di quattro condizioni relative alla co-tutela e alla valutazione di giuria internazionale, al plurilinguismo e alla mobilità del dottorando. Più precisamente” la qualifica è rilasciata dall'Ateneo a condizione che siano soddisfatti i seguenti requisiti:
a) il dottorando abbia ottenuto un giudizio positivo sul lavoro di Tesi da parte di almeno due valutatori esterni al Collegio dei docenti ed appartenenti a istituzioni universitarie di due diversi Paesi europei differenti dal Paese ove lo studente è iscritto;
b) la commissione relativa all’esame finale preveda almeno un componente proveniente da un’istituzione universitaria di un Paese diverso da quello in cui la tesi sarà discussa;
c) la discussione sia sostenuta in una lingua diversa da quella ufficiale del Paese ove il dottorando è iscritto;
d) la Tesi di Dottorato sia il risultato di un periodo di lavoro e di ricerca della durata di almeno 3 mesi in uno o più Paesi europei diversi dal Paese ove il dottorando è iscritto.
1. I requisiti di ammissione al Corso di Dottorato sono quelli previsti nell'art. 14 del Regolamento di Ateneo e secondo i termini e le decorrenze espressamente indicate nel bando di ammissione, in cui saranno anche specificate le modalità relative alla comunicazione delle graduatorie e ai casi di decadenza, rinuncia ed esclusione.
2. La prova di accesso al Corso di Dottorato consiste nella valutazione dei titoli, in una prova scritta e in un colloquio, con accertamento delle conoscenze della lingua inglese, intesi ad accertare la preparazione del candidato e la sua attitudine alla ricerca, secondo le modalità stabilite dal bando.
3. Norme particolari di accesso possono essere previste per candidati stranieri, e saranno specificate nel bando di concorso, nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 14 del Regolamento di Ateneo.
4. L’ammissione al Corso di Dottorato avviene in base alle graduatorie generali di merito redatte dalla competente Commissione Giudicatrice per l’accesso al Corso di Dottorato fino al raggiungimento del numero dei posti stabiliti dal bando.
1. I dottorandi hanno l'obbligo di frequentare i corsi del Corso di Dottorato e di compiere continuativamente attività di studio e di ricerca.
2. Qualsiasi tentativo di ottenere un vantaggio o evitare conseguenze mediante menzogna, inganno o frode non è tollerato dal Corso di Dottorato.
3. É consentita, a partire dal primo anno e previa autorizzazione del Collegio dei Docenti, una limitata attività didattica sussidiaria e integrativa, nei limiti consentiti dal Regolamento di Ateneo.
1. Al fine del conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca, il dottorando deve presentare, entro la fine dell’ultimo anno di corso, domanda di ammissione all’esame finale. La tesi di dottorato viene discussa nei sei mesi successivi alla conclusione dell’ultimo anno, fatta salva la possibilità di un differimento dei termini così come indicato al successivo comma 3 del presente articolo.
3. Su deliberazione del Collegio dei Docenti o su motivata richiesta del candidato, accolta dal Collegio sulla base di motivazioni scientifiche e di opportunità generale, la discussione della tesi può essere differita per un periodo non superiore a dodici mesi rispetto alla durata regolare del ciclo di dottorato. l candidato che voglia fruire del differimento deve farne apposita richiesta al Coordinatore del Dottorato almeno trenta giorni prima della conclusione dell’ultimo anno di corso.
4. Fino alla discussione della tesi il dottorando è autorizzato a frequentare le strutture dell’Università per l’espletamento di tutte le attività finalizzate al completamento della tesi.
5. La tesi sarà valutata da una Commissione composta da almeno 2 commissari esterni e 1 commissario afferente al Collegio.
6. Nel caso di candidati in regime di co-tutela, la commissione è definita secondo quanto previsto negli accordi definiti a tal fine con altre Università.
7. Per quanto non specificamente previsto si applicano le disposizioni del Regolamento di Ateneo in materia di Dottorato di Ricerca.
Art. 18 – Norme finali e di rinvio
1. Ai sensi del Regolamento di Ateneo, successivamente all’attivazione del Corso di Dottorato, ogni modifica al presente Regolamento deve essere approvata dal Consiglio del Dipartimento, sentito il Collegio dei Docenti.
2. Per quanto non espressamente menzionato nel presente Regolamento vale quanto stabilito nella vigente normativa nazionale e nel Regolamento di Ateneo.
Collegio del Corso di Dottorato in Scienze della Mente – Ciclo XXXIII
Nome/Ruolo Cognome Qualifica Settore
Luigi TROJANO Professore Ordinario (L. 240/10) 11/E1 M-PSI/02
Lucia ABBAMONTE Professore Associato (L. 240/10) 10/L1 L-LIN/12
Massimiliano CONSON Professore Associato (L. 240/10) 11/E1 M-PSI/02
Paolo COTRUFO Professore Associato confermato 11/E4 M-PSI/08
Vasco D'AGNESE Professore Associato confermato 11/D1 M-PED/01
Francesca D'OLIMPIO Professore Associato confermato 11/E1 M-PSI/03
Anna ESPOSITO Professore Associato confermato 01/B1 INF/01
Marco FABBRI Professore Associato (L. 240/10) 11/E1 M-PSI/01
Dario GROSSI Professore Ordinario 11/E1 M-PSI/02
Santa IACHINI Professore Associato confermato 11/E1 M-PSI/01
Alessandro LO PRESTI Ricercatore confermato 11/E3 M-PSI/06
Lorenza MAGLIANO Professore Associato confermato 06/D5 MED/25
Andrea MILLEFIORINI Professore Associato confermato 14/C3 SPS/11
Gennaro RUGGIERO Ricercatore confermato 11/E1 M-PSI/01
Gabriella SANTANGELO Ricercatore confermato 11/E1 M-PSI/02
Vincenzo Paolo SENESE Professore Associato (L. 240/10) 11/E1 M-PSI/03
Paola SPAGNOLI Ricercatore confermato 11/E3 M-PSI/06
SIMON FRASER UN., VANCOUVER, Canada
Collegio del Corso di Dottorato in Scienze della Mente – Ciclo XXXII
Luigi TROJANO Professore Associato confermato, 11/E1 M-PSI/02
Lucia ABBAMONTE Ricercatore confermato 10/L1 L-LIN/12
Anna Costanza BALDRY Professore Associato confermato 11/E3 M-PSI/05
Gianluca FICCA Professore Associato confermato 11/E1 M-PSI/01
Vincenzo Paolo SENESE Ricercatore confermato 11/E1 M-PSI/03
I prossimi seminari avranno il titolo "le problematiche della produzione scientifica: publish or perish" e saranno tenuti dal Prof. Marco Fabbri i seguenti giorni:
-mercoledì 15/02 dalle 14.30 alle 17.30
-giovedì 23/02 dalle 09.00 alle 12.00
-martedì 07/03 dalle 14.30 alle 17.30
L’ ammissione ai corsi di dottorato si ottiene attraverso una selezione pubblica.
Verbale n. 4 Concorso pubblico non riservato dottorato scienze della mente 21-09-17
Verbale n. 4 Concorso pubblico riservato dottorato scienze della mente 21-09-17
Concorso pubblico non riservato corso di dottorato di ricerca in scienze della mente - Verbale n. 3 20-09-17
Concorso pubblico non riservato per l'ammissione al corso di dottorato di ricerca - Seduta preliminare e valutazione titoli 18-09-17
Concorso pubblico riservato per l'ammissione al corso di dottorato di ricerca - Seduta preliminare e valutazione titoli 18-09-17
Seminari per i dottorandi del Prof. Cordasco 28-05-17
Seminario per i dottorandi: Metodi di ricerca in Psicologia Clinica 23-05-17
Seminario per i dottorandi: Horizon 2020 22-05-17
Seminario per i dottorandi: Analisi delle espressioni facciali e dei gesti 22-05-17
Seminario per i dottorandi 09-05-17
Seminario per i dottorandi "Gene x Environment Interaction in Social Relationships" 18-04-17
STARTCUP CAMPANIA 2017 30-03-17
Seminari per i dottorandi "Unità mente-cervello": cambio data 23-03-17
Seminari per i dottorandi del Prof. Yann Coello 15-03-17
Seminari per i dottorandi "Unità mente-cervello" 14-03-17
Seminari per i dottorandi "Le problematiche della produzione scientifica: publish or perish" 06-02-17
Dottorato in convenzione con la Federico II (Cicli XXIX, XXX e XXXI)

References: Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 18