Source: https://www.studiolegalerossettilaw.it/articoli-e-pubblicazioni
Timestamp: 2017-12-14 04:34:26+00:00

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Avvocato Melegnano | Studio Rossetti
L'Avv. Rossetti relatore all'Università di Milano
Articoli, pubblicazioni e news: tutti gli approfondimenti dello studio di Melegnano - Milano
Fondato nel 2003 dall'avvocato Pier Antonio Rossetti, a Melegnano, lo studio legale opera in tutta la provincia di Milano e nel territorio lodigiano distinguendosi per serietà e professionalità.
L'assistenza alle piccole e medie imprese è il principale settore di competenza dello studio, che offre servizi di consulenza legale per quanto riguarda la tutela e il recupero crediti, in materia contrattuale e societaria, di immobili e risarcimento danni.
Inoltre, lo studio garantisce assistenza nell'ambito del diritto immobiliare e del diritto sportivo.
Aggiornato sulle più recenti normative in materia civile e penale, e grazie all'utilizzo di moderne tecnologie (comunicazioni via posta elettronica, social network, sito interattivo, cartelle in cloud per poter accedere ai propri fascicoli), lo studio legale Rossetti è in grado di fornire un servizio di qualità riuscendo tuttavia a contenere i costi.
In costante aggiornamento, il fondatore e titolare dello studio, l'avvocato Pier Antonio Rossetti, è autore di numerosi articoli e pubblicazioni, per Il Sole 24 Ore ed altre testate, che forniscono interessanti approfondimenti legali sulle diverse aree di competenza dello studio.
Dalla prestigiosa Rivista di Diritto ed Economia dello Sport il commento dell'avvocato Rossetti sul controverso caso della tennista Camila Giorgi
Leggi l'articolo da Diritto 24 - Il Sole 24 Ore
Contratto di sponsorizzazione: i vantaggi per le imprese e per le associazioni sportive
Un nuovo Avvocato in studio
Gina Acciardi ha brillantemente superato l'esame per l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso la Corte d'Appello di Milano.
Lo Studio acquisisce quindi un nuovo "Avvocato"
Congratulazioni Avv. Acciardi!
Articoli legali e approfondimenti
Come liberare il tuo immobile da ipoteca iscritta contro un altro comproprietario
Nel caso in esame, Tizio è proprietario di una quota indivisa di un edificio costituito da una decina di unità immobiliari, quando viene iscritta da un terzo un'ipoteca giudiziale contro Caio, proprietario di altra quota indivisa dello stesso complesso.
Il committente rifiuta di pagare l'opera senza motivo?
L'impresa può rifiutarsi di consegnarla
Nel caso in esame sottoposto al Tribunale di Lodi, l'impresa appaltatrice aveva installato a regola d'arte gli impianti commissionati ma, poiché aveva ricevuto il pagamento solo di un terzo del corrispettivo pattuito, rifiutava la consegna delle dichiarazioni di conformità sino al pagamento del residuo dovuto.
Eccezione di dolo generale: un rimedio contro gli abusi
La "exceptio doli generalis", dal diritto romano ad oggi, costituisce ancora oggi un valido rimedio generale che, seppur non previsto da alcun articolo di legge, mira a difendere il contraente di buona fede da colui che, seppur in forza di un diritto previsto dall'ordinamento, agisce in modo abusivo o pretestuoso.
Unioni civili e convivenza di fatto:
Le “unioni civili”, una sorta di “matrimonio” tra persone dello stesso sesso, sebbene non vi sia stata una formale equiparazione come avvenuto in altri paesi europei.
La legge introduce altresì una disciplina molto più soft sulle convivenze di fatto, che riguarda anche persone di sesso diverso. Naturalmente il tema è spinoso e ha comprensibilmente sollevato critiche di matrice opposta.
Incidente con veicolo non assicurato o datosi alla fuga?
Imprese e società: news e sentenze
In assenza del modello 231 anche la società risponde con i dirigenti per omicidio colposo
La Cassazione Penale (Sentenza n. 2544 del 21 gennaio 2016) afferma ancora una volta l'importanza di avere un efficace modello 231 che introduce procedure volte a prevenire reati commessi nell'interesse dell'impresa.
Nel caso di specie, la società è stata condannata a pagare euro 80.000 di multa per la morte sul lavoro di un dipendente, in quanto priva di un modello organizzativo e di procedure di controllo idonee.
Infortunio sul lavoro? Il datore non è sempre responsabile
Sembra un'affermazione logica ma nella casistica non è sempre stato così, poiché in molte occasioni abbiamo assistito a condanne per una mera "responsabilità oggettiva". Segnaliamo la sentenza Corte di cassazione - Sezione lavoro - Sentenza 17 dicembre 2015 n. 25395, che esclude la responsabilità del datore di lavoro in caso di evento imprevedibile. Una pronuncia che merita approfondimento.
Diritto Penale e Responsabilità d'Impresa
Fallimento: la sottrazione di beni in leasing è bancarotta fraudolenta
L'orientamento in oggetto va consolidandosi nella giurisprudenza della Cassazione, da ultimo con la sentenza n. 49115 del dicembre scorso. In caso di fallimento, si configura il reato di bancarotta fraudolenta quando l'utilizzatore del bene concesso in leasing non lo riconsegna al proprietario concedente una volta risolto il contratto per mancato pagamento dei canoni, in quanto produce un pregiudizio alla garanzia patrimoniale dei creditori.
Restituzione dei beni alla società? Se si fa prima del fallimento non c'è bancarotta
La bancarotta "riparata" si configura, determinando l'insussistenza dell'elemento materiale del reato, quando la sottrazione dei beni venga annullata da un'attività di segno contrario, che reintegri il patrimonio dell'impresa prima della soglia cronologica costituita dalla dichiarazione di fallimento, non rilevando, invece, il momento di manifestazione del dissesto come limite di efficacia della restituzione. Corte cassazione, sez. V, sentenza 5 febbraio 2016 n. 4790
Procedimento penale per responsabilità d'impresa: avvocati diversi per società ed amministratori
È quanto sancito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 50102/2015 del 21 dicembre u.s. Infatti, nel caso di procedimento penale per la responsabilità dell'impresa per il decreto 231, la Suprema Corte ritiene indispensabile che la società nomini un difensore diverso da quello del rappresentante legale, per la possibilità di conflitto tra i diversi interessi coinvolti.
Impresa familiare incompatibile con la disciplina delle società
L'impresa familiare non può essere esercitata sotto forma di società, in quanto la partecipazione agli utili (e non solo) avviene in proporzione alla quantità e qualità del lavoro prestato nell'impresa stessa e non in proporzione alla quota di partecipazione come avviene nelle società. La sentenza della Cassazione n. 20552 dell'ottobre 2015 segue quanto stabilito già dalle Sezioni Unite con la sentenza del 6 novembre 2014 n. 23676.
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