Source: http://web.tiscali.it/RSI_ANALISI/28.htm
Timestamp: 2020-02-21 01:13:35+00:00

Document:
Art. 2: gli assegni da corrispondere al militare di leva (coscritto o richiamato) si compone di: a) il soldo (come per i militari in servizio attivo); b) indennità di equipaggiamento (come i militari in servizio attivo); c) indennità di carica. Il militare richiamato può scegliere la più vantaggiosa fra le seguenti tre forme di pagamento: 1) indennità di carica corrisposta direttamente al militare; 2) continuazione del pagamento da parte dell’ente presso cui lavorava prima del richiamo (qualora l’ente lo possa effettuare: esempio enti statali, parastatali, ecc.); 3) versamento diretto alla famiglia del militare, tramite i distretti, beneficiando del complesso dei provvedimenti di assistenza familiare di cui all’allegata tabella n. 2.
Art. 3: la razione viveri giornaliera spettante al militare è uguale per tutti i gradi e viene calcolata in base a L. 20 giornaliere. Il militare di truppa è tenuto a convivere al rancio in comune (eccezione fatta per i servizi isolati). L’ufficiale e il sottufficiale che si trovano in territorio nazionale possono ottenere la razione viveri in contanti. La composizione della razione viveri è identica a quella delle Forze armate germaniche in Italia e verrà comunicata a suo tempo ai corpi interessati.
Art. 4: gli ufficiali e i sottufficiali di carriera che pur avendo aderito al regime repubblicano non hanno ancora avuto una destinazione effettiva vengono considerati a “disposizione”. Essi riceveranno i seguenti assegni: a) il soldo secondo la tabella n. 1 aumentato del 100 per cento per caroviveri; b) l’indennità di equipaggiamento. Allorchè gli ufficiali e sottufficiali a disposizione ricevono un comando ed incarico effettivo, cessa l’indennità caroviveri, che viene sostituita con l’indennità di carica.
Art. 5: le amministrazioni dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica provvederanno immediatamente a precisare con una comunicazione esatta e definitiva e con cifre al netto tutte le altre indennità di qualsiasi specie, i rimborsi, ecc., che competono in guerra ai rispettivi personali, oltre al trattamento economico generale sopraindicato.
Art. 6: per il corso della guerra il trattamento dei Carabinieri e della Guardia di finanza sarà equiparato a quello del presente decreto.
Art. 7: i funzionari civili delle Forze armate godranno, durante la guerra, del trattamento contemplato nel presente decreto, secondo norme di equiparamento che saranno emanate dalle rispettive amministrazioni.
Art. 8: a norma dell’art. 3 del decreto sullo scioglimento delle Forze armate regie e sulla costituzione delle Forze armate repubblicane, il soldo e l’indennità di equipaggiamento stabiliti nella tabella allegata n. 1 saranno al termine della guerra riveduti e migliorati adeguandoli alla necessità del momento.
Art. 9: il presente decreto ha vigore dal 9 settembre 1943 XXI.
Tutte le cifre suddette si intendono al netto da qualsiasi imposta o ritenuta. Per gli ammogliati con 2, 4, 6, o più figli il calcolo dell’indennità di guerra si effettua aggiungendo alla categoria inferiore L. 20 mensili.
I sottufficiali e i graduati di carriera che sono pagati mensilmente, debbono avere l’alloggio gratuito. Nel caso che essi dispongano del proprio alloggio riceveranno l’indennità alloggio in ragione di L. 150 mensili
Oltre allo stipendio ed alle indennità individuali, tutti i militari delle Forze armate hanno diritto al vitto gratuito (in natura o in contanti) ed all’assistenza medica gratuita.
I sottufficiali ed i militari di truppa hanno diritto all’equipaggiamento gratuito. Sulla tabella sono riportati i gradi dei militari dell’esercito, ma si intende che gli assegni si riferiscono anche ai gradi equivalenti della Marina da guerra e dell’Aeronautica.
Asistenza alle famiglie dei richiamati e dei coscritti
1) Concetto fondamentale è che i sussidi per la famiglia non devono superare l’ammontare del guadagno che il richiamato percepiva nella vita civile al momento del richiamo.
2) All’atto della presentazione alle armi il richiamato dovrà dichiarare l’ammontare del guadagno che il richiamato percepiva nella vita civile al momento del richiamo.
3) All’atto della presentazione alle armi il richiamato dovrà dichiarare l’ente presso il quale lavorava e la paga netta percepita. I rispettivi distretti, previ accertamenti, stabiliranno l’ammontare del sussidio da corrispondere direttamente ai familiari dell’interessato in base ai seguenti punti:
A)Per la propria famiglia (moglie e figli):
a)Quota stabilita secondo il guadagno netto che il soldato percepiva il giorno del suo richiamo alle armi. L’importo delle quota ammonta da un minimo di L. 500 a un massimo di L. 2000, a seconda del guadagno netto.
b)”Sussidio alloggio”: rimborso della somma corrisposta al locatore su presentazione dell’ultima ricevuta di fitto.
c)”Sussidi per i figli” : L. 210 mensili per ogni figlio sotto i 16 anni; lire 250 mensili per ogni figlio superiore ai 16 anni.
d)”Rimborso tasse scolastiche” tassa scolastica effettiva
e)”Assistenza medica” (visite mediche, medicamenti, medicine, cure ospedaliere).
f)”Aiuti finanziari” per i militari che hanno impegni di pagamenti a rate e che all’atto del richiamo non li hanno estinti (non più del 10 per cento dell’importo della quata stabilita)
h) “Contributi per le assicuraziopni sociali” (Assicurazioni vita): il premio mensile sino a lire 50 sarà pagato interamente; per i premi mensili superiori a lire 50, si pagherà un quarto del premio ma noin più di lire 60.
i)“Sussidi da concedere una volta tanto” : solo in casi particolari (acquisto di vestiti, biancheria, scarpe e biancheria da letto).
B) Sussidio per i genitori qualora il richiamato provvedeva al loro mantenimento:
a)Quota per il padre (capo famiglia) lire 500; quota per la madre lire 250, tranne se è vedova e capo famiglia, nel qual caso si corrisponderanno lire 500.
b)”Sussidi di alloggio”, nonché tutte le prestazioni indicate nel comma A).
MUSSOLINI – GRAZIANI
INDENNITA’DICARICA Indennità
GRADO Assegno mensile SOLDO Equipagg.
________________________________________________________ ASSEGNO
______________Ammogliati con____________________ mensile fisso
Celibi Senza 1 3 5
figli figlio figli figli
Generale d’Armata 11960 14020 16650 18280 19890 2700 300
Generale di Corpo d’Armata 10920 12830 15240 16890 18390 2400 300
Generale di Divisione 8840 10470 12440 14030 15390 2100 300
Generale di Brigata 7510 8880 10570 12070 13360 1800 300
Colonnello 6150 7250 8660 10080 11320 1500 300
Tenente Colonnello 4890 5720 6840 8150 9220 1200 300
Maggiore (stipendio iniziale) 4030 4770 5720 6880 7930 1080 300
Maggiore (dopo 2 anni di servizio) 4350 5110 6110 7340 8380 1080 300
Capitano (stipendio iniziale) 2790 3370 4020 4820 5690 960 300
Capitano (dopo 2 anni di servizio) 3460 4090 4860 5850 6910 960 300
Capitano (dopo 4 anni di servizio) 3850 4480 5370 6470 7520 960 300
Tenente (stipensio iniziale) 2270 2670 3150 3840 4610 810 300
Tenente (dopo 2 anni di servizio) 2380 2820 3340 4050 4840 810 300
Tenente (dopo 4 anni di servizio) 2490 2960 3530 4260 5070 810 300
Tenente (dopo 6 anni di servizio) 2570 3050 3650 4400 5230 810 300
Sottoten. (stipendio iniziale) 1740 2140 2420 3000 3660 720 300
Sottoten. (dopo 2 anni di servizio) 1890 2320 2610 3200 3880 720 300
Maresciallo maggiore 1460 2140 2420 3000 3660 600 (1)
Maresciallo Capo 1420 2100 2390 2950 3620 540 id.
Maresciallo 1300 1880 2180 2700 3310 450 id.
Sergente Maggiore 1280 1810 2100 2620 3220 450 id.
Sergente (stipendio iniziale) 1050 1480 1750 2280 2820 420 id.
Sergente (dopo 2 anni di servizio) 1220 1730 2010 2540 3120 420 id.
Cap. Magg. (stipendio iniziale) 750 1090 1140 1220 2300 360 id.
Cap. Magg. (dopo 1 anno di servizio) 810 1150 1400 1890 2370 360 id.
Cap. Magg. (dopo 2 anni di servizio) 890 1370 1630 2160 2690 360 id.
Caporale - - - - - 360 id.
Soldato - - - - - 360 id.
NOTE: (1) Equipaggiamento gratuito

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9