Source: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=OJ:C:2012:270A:FULL&from=DE
Timestamp: 2019-10-24 04:38:35+00:00

Document:
Gazzetta ufficiale C 270A/2012
doi:10.3000/19770944.CA2012.270.ita
CRONISTORIA DELLE GU C A CONCORSI
Si riporta qui di seguito l'elenco delle GU C A pubblicate nell'anno in corso.
Salvo indicazione contraria, le GU sono pubblicate in tutte le versioni linguistiche.
RICHIESTA DI NEUTRALIZZAZIONE DI DOMANDE DEI TEST DI ACCESSO
Le istituzioni europee selezionano i loro futuri funzionari mediante concorsi generali, comprendenti una serie di prove d'esame intese a stabilire una graduatoria dei candidati. I concorsi sono aperti a tutti i cittadini dell'Unione europea (1) che soddisfino i requisiti richiesti, secondo una procedura che offre a tutti i candidati l'equa possibilità di dimostrare le proprie capacità e assicura una selezione basata sul merito, nel rispetto del principio della parità di trattamento.
Determinare il grado di priorità dei compiti più importanti, agire con flessibilità e organizzare con efficacia il proprio carico di lavoro.
2 COME PRESENTARE LA CANDIDATURA?
Sarò chiesto agli interessati di effettuare, a titolo di prova, una serie di test interattivi, i quali forniranno un'idea del livello richiesto per i test di accesso al concorso.
i diplomi ottenuti/la formazione conseguita: settore, periodi di studio, loro livello e data di ottenimento del diploma o dei diplomi;
in allegato figura un esempio della corrispondenza dei livelli di diploma per ciascuno Stato membro,
l'esperienza professionale (se richiesta): identità e indirizzo del datore di lavoro, natura delle funzioni esercitate, loro data d'inizio e di conclusione.
In generale, per essere presa in considerazione, l'esperienza professionale dev'essere assimilabile a un vero e proprio rapporto di lavoro e pertanto definita dai seguenti elementi:
un lavoro reale ed effettivo,
una retribuzione,
un rapporto di subordinazione o la fornitura di un servizio.
Si terrà conto dell'esperienza professionale soltanto se il tipo di attività svolta è in relazione con la natura delle funzioni descritte nel bando di concorso a cui il candidato si iscrive.
In particolare, gli elementi dell'esperienza professionale elencati sopra saranno valutati nel seguente modo:
lavoro volontario: per essere preso in considerazione, il lavoro volontario dev'essere retribuito e dev'essere assimilabile, in termini di intensità (orario settimanale) e durata, a un impiego classico,
tirocini: i tirocini saranno presi in considerazione come esperienza professionale solo se retribuiti,
servizio militare obbligatorio: il servizio militare obbligatorio sarà preso in considerazione per una durata che non può superare la durata legale del servizio militare obbligatorio nello Stato membro di cui il candidato è cittadino. (il servizio militare può essere stato svolto prima o dopo il conseguimento del diploma che dà accesso al concorso),
congedo di maternità/paternità/adozione: il congedo di maternità/paternità/adozione sarà preso in considerazione se iscritto nel quadro di un contratto di lavoro. Se la nascita o l'adozione avviene in un periodo in cui il candidato è in cerca di lavoro, il congedo non sarà preso in considerazione come esperienza professionale,
dottorato: ogni dottorato, anche se non retribuito, sarà considerato come esperienza professionale per un massimo di tre anni, a condizione che sia stato effettivamente conseguito,
lavoro a tempo parziale: il lavoro a tempo parziale sarà calcolato in proporzione al tempo di lavoro effettivo. Ad esempio, per un lavoro a metà tempo della durata di sei mesi si valuterà un'esperienza di lavoro di tre mesi;
NL (neerlandese)
oppure via fax al seguente numero: +32 22998081, con il riferimento «EPSO accessibility»,
Spetta ai candidati seguire l'andamento del concorso e verificare le informazioni che li riguardano consultando il proprio passaporto personale EPSO a intervalli regolari, al minimo 2 volte alla settimana.
Per assicurare l'indipendenza della commissione giudicatrice, è tassativamente vietato a qualsiasi persona ad essa esterna di entrare in contatto con uno dei suoi membri. Utilizzando esclusivamente le procedure stabilite nel bando di concorso, i candidati possono rivolgersi per iscritto al presidente della commissione giudicatrice tramite l'Ufficio europeo di selezione del personale, onde far valere il proprio punto di vista o i propri diritti. Qualsiasi intervento diretto o indiretto dei candidati che non si attenga a detta procedura è vietato e può comportare l'esclusione dal concorso. La corrispondenza all'attenzione della commissione giudicatrice dovrà essere inviata esclusivamente all'EPSO, che provvederà a inoltrarla.
L'EPSO applica i principi del codice di buona condotta amministrativa (5), in particolare nella sua corrispondenza con i candidati. Tuttavia, in applicazione di questi medesimi principi, l'EPSO si riserva il diritto di cessare ogni scambio di corrispondenza se quella inviata dai candidati si configura come un abuso, perché ripetitiva, insultante e/o priva di oggetto.
4 I TEST DI ACCESSO
test situazionale: intende valutare il comportamento in una data situazione professionale. Ogni domanda descrive uno scenario di lavoro e propone una serie di quattro azioni possibili (del tipo «scelta multipla») tra le quali il candidato dovrà scegliere sia l'azione più efficace sia l'azione meno efficace nella situazione data.
Per permettere di familiarizzarsi con la procedura di test su computer, nella lettera d'invito sarà inserito un collegamento ipertestuale verso un sito comprendente una serie di orientamenti e un modello di test.
5 FASI DEL CONCORSO
Nelle nuove procedure di concorso, l'EPSO si serve di un metodo di valutazione (assessement center), basato sulle competenze. Questo metodo è stato scelto dalle istituzioni per individuare i candidati più adatti e più competenti per il profilo richiesto. Dopo la tornata di test di accesso e/o l'eventuale selezione per titoli, i candidati sono convocati alla fase di valutazione, che in genere si svolge a Bruxelles. Alcuni esercizi, sebbene facciano parte dello stesso metodo, possono essere organizzati su computer in altre città. In tal caso, le modalità pratiche (prenotazione di una data e di un centro) saranno analoghe alla procedura descritta al punto 4.2.
studio di caso: prova scritta relativa a uno scenario attinente all'UE che presenta diversi problemi da risolvere o ai quali occorre reagire unicamente sulla base del materiale messo a disposizione,
intervista(e) strutturata(e): esercizio individuale che intende raccogliere, in modo strutturato, informazioni pertinenti sulle competenze generali del candidato (e/o specifiche per i concorsi specialistici), ponendo l'accento sull'esperienza fatta in passato in situazioni reali,
Se nel bando di concorso non è precisato che il fascicolo deve essere inviato in parallelo con l'iscrizione elettronica, i candidati qualificatisi alla fasi di valutazione saranno espressamente invitati a presentare il proprio fascicolo completo il giorno delle prove. L'EPSO non prenderà in considerazione né rinvierà i fascicoli inoltrati senza esplicita richiesta. Secondo le regole relative alla protezione dei dati, questi fascicoli saranno distrutti.
se non è possibile allegare i certificati dei datori di lavoro, si possono sostituire con le fotocopie del contratto o dei contratti di lavoro e del primo e ultimo bollettino di stipendio, corredandole con la descrizione particolareggiata delle funzioni esercitate,
In generale, per questa condizione non è richiesto nessun documento giustificativo, tranne per determinati concorsi linguistici (riferirsi al bando di concorso). Nel caso di questi concorsi, e in funzione di quanto indicato nel loro bando, la conoscenza delle lingue deve essere comprovata da un diploma oppure da una nota, redatta su carta libera, nella quale si deve spiegare come si è acquisita la conoscenza di tali lingue.
6.2. RICHIESTA D'INFORMAZIONI
6.3. RICHIESTA DI NEUTRALIZZAZIONE DI DOMANDE DEI TEST DI ACCESSO
Che cos'è la neutralizzazione?
La neutralizzazione è una misura correttiva, confermata dalla giurisprudenza (8), il cui scopo è garantire l'obiettività delle valutazioni e la parità di trattamento tra i candidati laddove le prove di un concorso presentino irregolarità sotto forma di domande erronee.
Malgrado la base di domande utilizzata per i test di accesso sia sottoposta a controlli di qualità approfonditi, ivi compresi i controlli effettuati dalle commissioni giudicatrici, alcune domande potrebbero contenere errori materiali.
Se dopo lo svolgimento dei test viene scoperto un errore materiale, la commissione giudicatrice del concorso può decidere di annullare la domanda erronea e suddividere i punti destinati alla valutazione di tale domanda tra le domande restanti del test in questione. In base a questo sistema, il nuovo calcolo del punteggio in seguito alla neutralizzazione di una domanda riguarda esclusivamente i candidati a cui è stata posta quella specifica domanda. Il punteggio dei test di cui parla il bando di concorso resta immutato.
Va sottolineato che il sistema di neutralizzazione è stato concepito in modo tale che nessun candidato subisca conseguenze negative. Per garantire ciò, viene effettuata una simulazione confrontando i risultati prima e dopo la neutralizzazione. L'EPSO e le commissioni giudicatrici applicano la politica di inclusione piuttosto che di esclusione: le commissioni giudicatrici sono a conoscenza del fatto che devono fissare il punteggio minimo di superamento dei test dopo la neutralizzazione, onde tenere conto della situazione di eventuali candidati influenzati da quest'ultima.
Va inoltre ricordato che secondo la giurisprudenza in materia, il tempo aggiuntivo impiegato dai candidati per rispondere alle domande che non sono state neutralizzate non determina una disparità di trattamento fra di loro (9).
Se si ritiene che una o più domande poste nei test di accesso contengano un errore tale da renderle insolubili o da influire negativamente sulla capacità del candidato di rispondere correttamente, se ne può chiedere la neutralizzazione.
Le richieste di neutralizzazione devono essere introdotte obbligatoriamente entro 10 giorni di calendario dalla data dei test di accesso,
o direttamente alla sede di esame dopo lo svolgimento dei test,
o mediante il modulo di contatto pubblicato sul sito Internet dell'EPSO.
Come oggetto della richiesta si dovranno indicare:
la precisazione «demande de neutralisation», «request for neutralisation», «Antrag auf Neutralisierung» (a scelta).
Nella richiesta devono essere obbligatoriamente fornite informazioni che consentano di identificare la domanda o le domande considerate erronee (ad esempio indicandone l'argomento) e occorre spiegare, nella misura del possibile, in che cosa consiste il presunto errore.
Non saranno prese in considerazione le richieste di neutralizzazione introdotte al di là dei termini stabiliti, o che non permettono di identificare la domanda o le domande contestate.
6.4. DOMANDA DI RIESAME
I candidati possono presentare domanda di riesame nei seguenti casi (10):
Si noti che la commissione giudicatrice gode di un ampio potere di discrezionale per determinare se le risposte dei candidati siano esatte o no. In assenza di un errore palese di diritto o di fatto è quindi inutile contestare i punteggi ottenuti.
Se la domanda presentata da un candidato rientra nella sfera di competenza della commissione giudicatrice, l'EPSO inoltrerà al presidente della commissione giudicatrice la lettera del candidato, che riceverà la risposta nei tempi più brevi.
la fase (11) in questione del concorso (per esempio: test di accesso, non ammissione, valutazione).
6.5. MEZZI DI RICORSO
il candidato può formare un reclamo amministrativo in base all'articolo 90, paragrafo 2, dello statuto dei funzionari dell'Unione europea,
la fase (11) in questione del concorso.
Si noti che le decisioni della commissione giudicatrice del concorso non possono essere annullate o modificate dal direttore dell'EPSO a seguito di un reclamo amministrativo. Benché le norme in vigore prevedano la possibilità di un tale reclamo, è di fatto inutile presentare reclamo contro una decisione della commissione giudicatrice (12).
Il candidato può formare un ricorso giurisdizionale in base all'articolo 270 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e dell'articolo 91 dello statuto dei funzionari, dinanzi al:
Si noti che i ricorsi riguardanti un errore nel valutare i criteri generali di ammissione, che non rientrano nella sfera di competenza della commissione giudicatrice, saranno ricevibili dinanzi al Tribunale della funzione pubblica soltanto se è stato prima formato un reclamo amministrativo in base all'articolo 90, paragrafo 2, dello statuto dei funzionari, secondo le modalità ivi descritte.
I termini di ordine pubblico stabiliti per questi due tipi di procedimento (cfr. lo statuto dei funzionari modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 723/2004 del Consiglio (13) (http://eur-lex.europa.eu) decorrono dalla data di notifica dell'atto lesivo.
6.6. DENUNCIA AL MEDIATORE EUROPEO
Si noti che la denuncia al Mediatore non interrompe il termine di ordine pubblico previsto all'articolo 90, paragrafo 2, e all'articolo 91 dello statuto dei funzionari per formare un reclamo o per ricorrere al Tribunale della funzione pubblica in base all'articolo 270 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Si rammenta inoltre che, a norma dell'articolo 2, paragrafo 4, delle condizioni generali per l'esercizio delle funzioni del Mediatore, per presentargli una denuncia si devono prima aver espletato le adeguate formalità amministrative presso gli organi pertinenti.
7 L'ASSUNZIONE
Un candidato il cui nome figuri nell'elenco di riserva potrebbe essere convocato per un colloquio da un'istituzione, senza che ciò costituisca un diritto né una garanzia di essere assunto da un'istituzione.
(8) Sentenza del 21 ottobre 2004 nella causa T-49/03, Schumann/Commissione, Racc. 2004, pag. II-1371, punti 53-55; sentenza del 15 aprile 2010 nella causa F-2/07, Matos Martins/Commissione, Raccolta 2010, punto 191.
(9) Sentenza del 2 maggio 2001 nelle cause riunite T-167/99 e T-174/99, Giulietti e altri/Commissione, Racc. 2001, pag. II-441, punto 59; sentenza del 15 aprile 2010 nella causa F-2/07, Matos Martins/Commissione, Raccolta 2010, punto 183.
(10) Ad eccezione degli errori nei quesiti posti ai test di accesso, che sono esaminati nel quadro della procedura di eliminazione di cui al punto 6.3.
(11) La denominazione della fase va indicata unicamente in DE/EN/FR. Per la traduzione, riferirsi alle versioni in DE/EN/FR del bando di concorso.
(12) Sentenza del 26 febbraio 1981, Authié/Commissione (34/80, Racc., pag. 00665) (cfr. comma 7); sentenza del 30 novembre 1978 nelle cause congiunte 4, 19 e 28/78, Salerno e.a./Commissione, Raccolta 1978, pag. 02403.
(13) GU L 124 del 27.4.2004, pag. 1.
Esempi di diplomi corrispondenti, in linea di massima, ai diplomi richiesti nei bandi di concorso
(EU-27 + Croazia)
AST 1-AST 7
AST 3-AST 11
AD 5-AD 16
Studi secondari (1) (che diano accesso agli studi superiori)
Studi superiori (ciclo di studi superiori non universitari o ciclo universitario breve della durata legale di almeno 2 anni)
Studi universitari [di almeno 3 anni (2)]
Studi universitari (di 4 anni o più)
(1) Per accedere al gruppo di funzioni AST è richiesta, come condizione supplementare, un'esperienza professionale adeguata di almeno 3 anni.
(2) Per accedere ai gradi da AD 7 a AD 16 è richiesta, come condizione supplementare, un'esperienza professionale adeguata di almeno 1 anno.

References: Sentenza 
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