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Timestamp: 2019-11-13 11:44:18+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo - Aziende grafiche, ecc.: CCNL, 9 luglio 1989
Data firma: 9 luglio 1989
Parti: Assografici, Aie - Confindustria, Ipzs, Intersind e Filis, Fis. Uilsic e Fiap-Confail e Fnlcs-Cisnal e Usas-Asgb Druck & Papier
Settori: Poligrafici e spettacolo, Aziende grafiche, ecc.
Art. 16 - Contratti di formazione lavoro
Art. 17 - Contratto a tempo determinato
Art. 18 - Contratto di lavoro a tempo parziale (part-time)
Art. 19 - Ammissione e lavoro delle donne e dei fanciulli
Art. 22 - Conteggi perequativi per le aziende grafiche
Art. 34 - Appalti
Art. 35 - Lavoro esterno e a domicilio
Art. 36 - Regolamento interno di azienda
Art. 37 - Diffusione di libri e riviste
Art. 38 - Licenziamenti
Art. 40 - Inscindibilità delle disposizioni del contratto - Trattamento di miglior favore
Art. 41 - Norme complementari
Art. 11 - Corresponsione della retribuzione e delle indennità
Art. 13 - Cessazione, trapasso o trasformazione di azienda
Art. 14 - Disciplina del lavoro
Art. 15 - Malattia ed infortunio
Art. 18 - Cessione o trasformazione di azienda Art. 19 - Disciplina del lavoro
Norme tecniche speciali per la TTS
Norme tecniche per la legatoria e l'allestimento
Allegato 3 - Norme del CCNL 19 maggio 1979 sull'indennità di anzianità
Art. 17 - Indennità di anzianità
Art. 15 - Conteggi perequativi per le aziende grafiche
Art. 22 - Passaggio di qualifica da operaio a impiegato
L’anno 1989, addì 9 luglio tra l’Associazione nazionale italiana industrie grafiche, cartotecniche e trasformatrici, l’Associazione italiana editori, con l’assistenza della Confederazione generale dell’industria italiana, con la partecipazione dell’Istituto poligrafico dello Stato, l’Associazione sindacale Intersind e la Federazione italiana lavoratori informazione e spettacolo e la Federazione informazione e spettacolo e la Unione italiana lavoratori della stampa, spettacolo, sport, informazione, comunicazione, cultura e cartai, è stato stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende grafiche ed affini e delle aziende editoriali.
L’anno 1989, addì 9 luglio tra l’Associazione nazionale italiana industrie grafiche, cartotecniche e trasformatrici, l’Associazione italiana editori, con l’assistenza della Confederazione generale dell’industria italiana, con la partecipazione dell’Istituto poligrafico dello Stato, l’Associazione sindacale Intersind e la Federazione italiana autonoma poligrafici Fiap Confail, con l’assistenza della Confederazione autonoma italiana del lavoro Confail, è stato stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende grafiche ed affini e delle aziende editoriali.
L’anno 1989, addì 9 luglio tra l’Associazione nazionale italiana industrie grafiche, cartotecniche e trasformatrici, l’Associazione italiana editori, con l’assistenza della Confederazione generale dell’industria italiana, con la partecipazione dell’Istituto poligrafico dello Stato, l’Associazione sindacale Intersind e la Federazione nazionale lavoratori carta e stampa Cisnal, con l’intervento di una delegazione composta dai rappresentanti dei sindacati provinciali di Ascoli Piceno, Benevento, Bergamo, Catania, Catanzaro, Chieti, Firenze, Foggia, Forlì, Frosinone, L’Aquila, Latina, Lucca, Milano, Padova, Perugia, Roma, Potenza, Salerno, Torino, Treviso, Trieste, Verona, Vicenza; con l’assistenza della Confederazione italiana sindacati nazionali lavoratori, è stato stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende grafiche ed affini e delle aziende editoriali.
L’anno 1989, addì 9 luglio tra l’Associazione nazionale italiana industrie grafiche, cartotecniche e trasformatrici, l’Associazione italiana editori, con l’assistenza della Confederazione generale dell’industria italiana, con la partecipazione dell’Istituto poligrafico dello Stato e l’Unione sindacati autonomi sudtirolesi-autonomer sudtiroler gewerkschaftsbund (Usas-Asgb- Druck & Papier), è stato stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende grafiche ed affini e delle aziende editoriali.
Estende la sua efficacia (dal 1 luglio 1977) anche ai comparti produttivi degli astucci pieghevoli e degli imballaggi flessibili stampati, limitatamente, per questi ultimi, alle aziende che abbiano una produzione di imballaggi nei quali l’apporto delle lavorazioni grafiche si evidenzia in un risultato qualitativo che è conseguente allo specifico apporto professionale grafico e che è prevalente sulle quantità globali di prodotto finito.
Le Parti, ferme restando l’autonomia dell’attività imprenditoriale e le rispettive distinte responsabilità degli imprenditori e delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori, concordando il seguente sistema di informazione:
Annualmente si terranno incontri in sede nazionale nel corso dei quali le Associazioni imprenditoriali nazionali, ciascuna per il settore di competenza, forniranno alle Organizzazioni sindacali stipulanti informazioni globali in merito alla linea generale dell’andamento economico produttivo ed alle prevedibili implicazioni occupazionali nei seguenti reparti produttivi:
- editoria per la scuola
Inoltre le stesse Associazioni, in altro incontro annuale da tenersi congiuntamente, forniranno alle Organizzazioni sindacali stipulanti informazioni globali in merito alle linee generali dell’andamento economico produttivo dell’intero settore di rispettiva competenza, in particolare per quanto riguarda le previsioni di investimento, le prevedibili implicazioni occupazionali e l’andamento della occupazione femminile in relazione alla legge n. 903/1977 al fine di individuare le possibili azioni positive in linea con la Raccomandazione CEE 1984.
Annualmente, di norma entro il primo quadrimestre, le Associazioni territoriali imprenditoriali forniranno al Sindacato territoriale di categoria, nel corso di un apposito incontro, informazioni globali riferite rispettivamente alle aziende grafiche (compresi i comparti ex- cartotecnici di cui al precedente art. 1) ed editoriali associate, riguardanti quantitativamente per settori di attività le prospettive produttive al fine di fornire un quadro indicativo sullo sviluppo produttivo con particolare riferimento all’occupazione anche avuto riguardo all’applicazione della legge n. 903/1977.
Annualmente nel corso di specifici incontri i gruppi industriali, individuabili nei complessi produttivi con più stabilimenti situati nel territorio nazionale, che occupano globalmente più di 200 dipendenti, assistiti dalle Associazioni nazionali imprenditoriali, forniranno alle Rappresentanze sindacali del gruppo, assistite dalle Organizzazioni nazionali dei lavoratori, informazioni relative allo stato della occupazione avuto anche riguardo all’applicazione della legge n. 903/1977, agli orientamenti economici e produttivi, alle entità e al tipo degli investimenti (nuove tecnologie, nuovi insediamenti industriali o consistenti ampliamenti o trasformazioni di quelli esistenti) illustrando i criteri generali della loro localizzazione e le prevedibili implicazioni sull’occupazione, sulla mobilità, sulla qualificazione professionale dei lavoratori e sulle condizioni ambientali ed ecologiche.
Le informazioni di cui al punto c) verranno fornite anche dalle aziende grafiche (compresi i comparti ex-cartotecnici di cui al precedente art. 1) ed editoriali associate, che nel rispettivo settore occupano più di 200 dipendenti nel corso di un apposito incontro annuale convocato dall’Associazione territoriale imprenditoriale nella cui area di competenza si trova la Direzione generale dell’azienda interessata.
La stampa sindacale può essere distribuita ai lavoratori nell’azienda fuori dell’orario di lavoro con l’invio tempestivo di una copia della stessa alla Direzione dell’azienda.
Le parti confermano la necessità di promuovere, incrementare e potenziare l’istruzione professionale a favore dei giovani che intendono qualificarsi o specializzarsi nelle lavorazioni caratteristiche del settore grafico nonché l’aggiornamento ed il perfezionamento professionale delle maestranze occupate.
In questa ottica le parti, per assecondare il progresso e lo sviluppo dell’industria grafica e al fine di individuare nei vari ambiti territoriali e per le diverse qualifiche e specializzazioni le esigenze del settore, studieranno e seguiranno l’evoluzione delle tecnologie, dei processi produttivi, dell’organizzazione del lavoro e del mercato attivandosi presso le Autorità e le Amministrazioni centrali e gli Enti locali e regionali competenti perché siano adottati nel campo della formazione e della riqualificazione professionale grafica nonché nel campo della ricerca e dell’innovazione tecnologica i necessari interventi utilizzando nella maniera più appropriata e coordinata le risorse pubbliche disponibili.
Per il raggiungimento di questi fini sono costituiti l’Ente Nazionale per l’Istruzione Professionale Grafica (Enipg), che provvede allo studio, alla promozione e al coordinamento delle iniziative dirette a favorire lo sviluppo tecnico e professionale del settore, e per ciascuna provincia o diversa circoscrizione territoriale Comitati provinciali o interprovinciali o regionali le cui funzioni e ruoli verranno disciplinati da appositi statuti e regolamenti.
Fanno parte dell’Enipg e dei Comitati provinciali o interprovinciali o regionali le Organizzazioni sindacali dei Datori di lavoro e dei Lavoratori del settore grafico. Nell’Enipg e nei Comitati provinciali o interprovinciali o regionali i Datori di lavoro ed i Lavoratori saranno rappresentati pariteticamente.
Altre Associazioni ed Enti interessati comunque a queste problematiche potranno essere rappresentati nell’Organo deliberante dell’Enipg ed in quelli dei Comitati provinciali o interprovinciali o regionali come membri aggiunti con voto consultivo. Sia l’Enipg che i Comitati provinciali od interprovinciali o regionali saranno presieduti da un membro di parte industriale. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
L’organo deliberante dell’Enipg sarà composto di 28 membri, quelli dei Comitati provinciali od interprovinciali o regionali saranno composti da un numero di membri non inferiore ad otto e non superiore a quattordici secondo le decisioni che all’uopo saranno adottate dalle Organizzazioni Nazionali e Territoriali dei Datori di lavoro e dei Lavoratori. Nei rispettivi statuti e regolamenti saranno inoltre disciplinati, da parte delle organizzazioni di cui sopra e nella rispettiva competenza, la composizione ed i poteri del Comitato Esecutivo da costituire in seno all’Enipg e nei Comitati provinciali od interprovinciali o regionali. Nell’organismo deliberante dell’Ente ed in quelli dei Comitati provinciali ed interprovinciali o regionali sia le Organizzazioni sindacali dei Lavoratori che quelle dei Datori di lavoro saranno rappresentate in misura proporzionale alla loro consistenza numerica.
Per il funzionamento dell’Enipg e dei Comitati provinciali od interprovinciali o regionali viene istituito un contributo di assistenza contrattuale nella misura dello 0,10 per cento della retribuzione, al quale non sono tenute le aziende editoriali. Tale contributo verrà ripartito in ragione di 3/4 ai Comitati provinciali od interprovinciali o regionali e di 1/4 all’Enipg.
I Comitati provinciali od interprovinciali o regionali stabiliranno, ciascuno per la propria competenza e nell’ambito delle norme statutarie e regolamentari dell’Enipg, le modalità del proprio funzionamento e quelle di riscossione del contributo di cui al comma precedente. Qualora la riscossione sia affidata ad un istituto previdenziale o assicurativo, la suddetta percentuale verrà applicata sulle retribuzioni soggette ai contributi degli istituti stessi.
I risultati delle rilevazioni relative ai dati ambientali saranno annotati a cura dell’azienda su un apposito registro che sarà tenuto a disposizione delle RSA.
A fronte delle trasformazioni tecniche e tecnologiche in atto, le parti stipulanti il presente contratto attueranno di comune accordo a livello nazionale, avvalendosi delle strutture pubbliche, anche settoriali, specializzate in materia, le azioni necessarie a promuovere ricerche finalizzate ad individuare eventuali forme di nocività nell’uso delle nuove tecnologie, nell’utilizzo delle nuove sostanze impiegate nei processi produttivi e nella fabbricazione di nuovi prodotti.
Gli impegni di cui al quarto e quinto paragrafo dell’articolo decorreranno dall’1.1.1990.
Art. 16 Contratti di formazione lavoro
Le Parti, in applicazione dell’Accordo Interconfederale 18 dicembre 1988 e nell’intento di promuovere una formazione uniforme e rispondente alla domanda di professionalità proveniente dal settore grafico convengono che la formazione teorica debba essere conforme all’apposito programma predisposto dall’Enipg.
La formazione potrà essere svolta sia in azienda sia presso centri riconosciuti idonei dai Comitati provinciali dell’Ente che hanno il compito di controllare la rispondenza dei corsi al programma Enipg.
Il presente articolo si applica esclusivamente alle aziende del settore grafico.
Art. 17 Contratto a tempo determinato
L’apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro, oltre che nelle ipotesi previste dalle leggi n. 230 del 1962 e successive modifiche e integrazioni e n. 79 del 1983 è consentita nelle seguenti ulteriori ipotesi:
- esecuzione di un’opera o di un servizio definito e predeterminato nel tempo;
- sostituzione di lavoratori in ferie o aspettativa.
Il numero massimo dei lavoratori che possono essere contemporaneamente assunti con contratto a tempo determinato per le ipotesi sopraindicate è pari al 10 per cento dei dipendenti occupati a tempo indeterminato nelle unità produttive fino a 200 dipendenti e al 7 per cento nelle unità produttive con oltre 200 dipendenti.
Art. 19 Ammissione e lavoro delle donne e dei fanciulli
Al fine di realizzare una piena utilizzazione degli impianti, in sede aziendale potranno essere concordate articolazioni d’orario atte a saldare i tre turni e quindi a coprire l’arco delle 24 ore.
In tal caso ai lavoratori turnisti che operano su impianti che lavorano su 3 turni giornalieri 24 ore su 24 per l’intero orario settimanale, e ai quali non si applica la parte VI del contratto, vengono riconosciuti quattro giorni annui di riposo retribuito.
Qualora la turnazione su 24 ore venga effettuata per un periodo inferiore all’anno, i suddetti giorni di riposo retribuito verranno riconosciuti proporzionalmente.
La durata del riposo intermedio obbligatorio per i fanciulli e gli adolescenti, fissato dalla legge 17 ottobre 1967, n. 977 (per la tutela del lavoro minorile), potrà essere ridotta, in conformità al disposto dell’art. 20, comma secondo, della legge stessa, a mezz’ora.
Le parti concordano che, in caso di controversia in sede aziendale sull’attuazione delle norme definite in materia di flessibilità dell’orario settimanale, la materia venga esaminata dalle Organizzazioni Territoriali degli imprenditori e dei lavoratori entro cinque giorni dalla richiesta di una delle parti aziendali.
Nelle aziende che abbiano già in atto orari di lavoro articolati su tre turni, che coprono l’arco delle 24 ore, le norme eventualmente concordate aziendalmente per disciplinare la materia dovranno essere raccordate con la nuova disciplina contrattuale al fine di evitare sovrapposizioni di trattamento.
Art. 25 Portatori di handicap
Art. 31 Tutela della maternità
L’applicazione del CCNL può essere attestata mediante la certificazione di adesione alla organizzazione imprenditoriale stipulante. In mancanza di rapporto associativo, le ditte esterne dovranno fornire con altro idoneo mezzo (ad esempio attraverso attestazione dell’Ispettorato del lavoro) la prova della integrale applicazione del CCNL.
Art. 35 Lavoro esterno e a domicilio
b) il lavoro a domicilio dovrà essere eseguito con l’osservanza, a favore dei lavoratori, delle norme del presente contratto;
Inoltre i lavori di dattilografia, di preparazione dei manoscritti per la tipografia, di traduzione, di correzione di bozze e di revisione, quando non siano specialistici e abbiano carattere di continuità e rientrino nella normale attività della Casa editrice, saranno svolti all’interno dell’azienda, sempreché non risultino affidati ad aziende editoriali o grafiche che applicano il presente contratto collettivo nazionale di lavoro o connessi ai sensi dell’art. 2230 del CC.
Art. 36 Regolamento interno di azienda
Art. 37 Diffusione di libri e riviste
L’iter delle controversie di cui al precedente comma dovrà esaurirsi, salvo i casi di comprovato impedimento, entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della richiesta di intervento da parte delle Organizzazioni Territoriali Industriali e, nel caso di mancato accordo comprovato dal relativo verbale, o comunque trascorso detto termine, entro sessanta giorni, sempre dal ricevimento della richiesta di intervento dell’Associazione Nazionale.
Art. 41 Norme complementari
Ai soli effetti contrattuali per le maggiorazioni previste a tale titolo è considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre l’orario normale contrattuale di cui all’art. 20, Parte Prima, Norme Generali, con esclusione del prolungamento, concordato in sede aziendale, per il recupero delle ore non lavorate nella giornata di sabato e fermo restando quanto previsto in tema di flessibilità dell’orario di lavoro.
Per i lavoratori addetti a mansioni discontinue o di semplice attesa e custodia è considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre l’ottava ora.
Per il lavoro svolgentesi a turno, di cui all’art. 20, Parte Prima, Norme Generali, lo straordinario si computa dopo l’orario stabilito per ciascun turno.
Tuttavia nei casi di esigenze indifferibili di durata temporanea non trova applicazione il principio della non obbligatorietà e l’azienda potrà far ricorso allo straordinario dandone successiva comunicazione alle Rappresentanze Sindacali Aziendali.
Oltre a quanto previsto nel presente articolo, per consentire la piena utilizzazione degli impianti, l’azienda potrà esaminare con le Rappresentanze sindacali una diversa distribuzione dei turni di lavoro rispetto a quella prevista dall’art. 20, Parte Prima, Norme Generali.
Art. 14 Disciplina del lavoro
1) lavorazione o costruzione all’interno dello stabilimento senza autorizzazione della Direzione, di oggetti per proprio uso o per conto terzi, nei casi non previsti dal precedente punto i), salvo però il diritto dell’azienda di operare sull’indennità e fino alla concorrenza dell’indennità stessa le trattenute dovute a titolo di risarcimento danni;
Ai soli effetti contrattuali per le maggiorazioni previste a tale titolo è considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre l’orario normale contrattuale di cui all’art. 20, Parte Prima, Norme Generali, con esclusione del prolungamento, concordato in sede aziendale, per il recupero delle ore non lavorate nella giornata di sabato e fermo restando quanto previsto in esame di flessibilità dell’orario di lavoro.
Art. 19 Disciplina del lavoro
- legatore-allestitore (acquisisce il livello D/2) 3 anni
- fornitore caratteri (acquisisce il livello D/2) 3 anni
- mettifoglio alle litografiche, alle calcografiche, alle tipografiche, spolveratore, porgifoglio, levafoglio e bronzatore (acquisiscono il livello D/2) 2 anni
Verrà inoltre corrisposta la maggiorazione del 15 per cento sul salario contrattuale (valore base e indennità di contingenza), di cui all’art. 21, Parte Prima, Norme Generali, per tutto il periodo della lavorazione stessa.
Art. 3 Fonditore monotipista
È ammesso un allievo fino a quattro operai: successivamente è ammesso un allievo ogni cinque operai o frazioni di cinque.
Agli operai che nel reparto legatoria impiegano metalli in polvere, sarà corrisposta, per il tempo che trascorrono in questo lavoro, una maggiorazione del 15 per cento sul salario contrattuale (valore base e indennità di contingenza), di cui all’art. 21, Parte Prima, Norme Generali, in considerazione del fatto che per ragioni igieniche detti lavoratori hanno necessità di un maggiore sostentamento. Inoltre agli operai stessi verrà data, sempre quando impieghino metalli in polvere, la razione normale di latte; nell’impossibilità di somministrare latte fresco, si supplirà con latte condensato o in polvere.
Le presenti particolari norme, ad eccezione dell’art. 4, si applicano alle aziende munite di attrezzature occorrenti per la stampa di periodici illustrati con macchine rotative rotocalco a carta in bobina nonché alle altre aziende grafiche, limitatamente però, per quest' ultime, ai soli dipendenti che seguono prevalentemente lavori di composizione, preparazione e confezione di periodici illustrati da stampare con macchine rotative rotocalco a carta in bobina.
Fermo restando quanto previsto all’art. 20, Orario di lavoro, Parte Prima, Norme Generali, ai periodicisti, che abbiano una ininterrotta anzianità aziendale di un anno, verranno riconosciuti riposi retribuiti da godersi nel corso dell’anno nella misura di 8 giorni all’anno.
Il lavoratore, vittima di un’intossicazione professionale riconosciuta, riceverà dall’azienda una indennità che, aggiunta al sussidio giornaliero di assistenza in caso di malattia professionale, garantisca all’interessato, per quel periodo di sospensione dal lavoro, una retribuzione uguale a quella da lui percepita calcolata sulla media delle ultime quattro settimane lavorative.
- Impiegati tecnici con anzianità di servizio superiore a 3 anni altri 3 giorni;
- Impiegati tecnici con anzianità di servizio superiore a 8 anni ulteriori 3 giorni.

References: Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 22

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 40

Art. 41

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 18
 Art. 19

Art. 17

Art. 15

Art. 22
 art. 1
 art. 1

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 25

Art. 31

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 41

Art. 14

Art. 19

Art. 3