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Timestamp: 2020-05-31 01:25:14+00:00

Document:
Atti Commissario Regio di Sorrento 1918 | Il meglio di Sorrento
Delibere Consiliari di Sorrento dalla n° 52 alla n° 54 del 1918
L’ anno millenovecentodiciotto il giorno diciotto del mese di ottobre in Sorrento, nella Casa Comunale
Delibera N° 52
Manutenzione vie, piazze ed edifici comunali di Sorrento
Il Regio Commissario Cav. Giobbe Dott. Ernesto, assistito dal Segretario Comunale Sig. D’ Aponte Raffaele, ha adottato la seguente deliberazione
Considerato che per provvedere alla manutenzione delle vie, piazze ed edifici comunali, si dovrebbe seguire il sistema della pubblica gara essendo la spesa relativa certamente e necessariamente superiore di molto alle Lire Cinquecento;
Considerato che per ragioni di opportunità, fra le quali non ultima quella del continuo crescente rincaro di tutti i materiali e della mano d’ opera, si presenta vantaggioso il sistema del lavoro in economia
1) Provvedere pel prossimo esercizio 1919 alla manutenzione delle vie, piazze ed edifici comunali col sistema dell’ economia e con le norme stabilite dal Regolamento in vigore.
2) I lavori saranno sempre eseguiti sotto la stretta sorveglianza e direzione dello Ingegnere Comunale;
3) Alla carica d’ Ingegnere Comunale è destinato il Sig. Giuseppe Ing. Leone, che con la presente è confermato nell’ incarico pel prossimo esercizio 1919, con lo stesso onorario di lire cinquecento, pagabile a rate trimestrali posticipate ciascuna di lire 125.
Delibera N° 53
Capitolato per l’ appalto del peso pubblico a Sorrento
Visto che occorre provvedere al servizio di esazione del dritto di peso pubblico pel prossimo esercizio 1919;
Visto che tale servizio è concesso per appalto e che innanzi tutto è necessario stabilire il relativo capitolato di appalto;
Il capitolato di appalto del servizio di riscossione del dritto di peso pubblico è stabilito come appresso:
Capitolato per l’ appalto del peso pubblico.
Art.1° Il presente appalto ha per oggetto l’ esazione dei dritti di peso pubblico al mercato.
Art. 2° L’ aggiudicazione avrà luogo mediante asta pubblica a candela vergine.
Art. 3° L’ aspirante dovrà presentare un certificato di buona condotta rilasciato dall’ Autorità Comunale del luogo di residenza.
Art. 4° Il contratto avrà la durata di un anno, a cominciare dal 1° gennaio 1919.
Art. 5° Il canone annuo è di lire trecentocinquanta, salvo gli aumenti che potranno ottenersi in seguito alla gara, e dovrà versarsi nella cassa comunale a rate semestrali, con scadenza a 1° marzo e 1° agosto di ciascun anno.
Art. 6° L’ aggiudicatario dovrà versare la cauzione di lire cento, mediante deposito si libretto di conto corrente postale, così intestato: “Comune di Sorrento – Deposito cauzionale di…. Pel servizio del peso pubblico”.
Art. 7° I dritti che solo l’ assuntore del servizio di peso pubblico, potrà riscuotere rilansciandone ricevuta ai contribuenti, sono i seguenti:
Da uno a quindici chilogrammi cent. 5
Oltre quindici a cento cent. 10
Oltre cento a duecento cent. 15
Oltre duecento a mille cent. 30
Oltre mille chilogrammi cent. 60.
Il concessionario denunzierà agli agenti municipali, che dovranno elevare verbale di contravvenzione, chiunque si occupasse dei generi portati al mercato per venderli, in danno all’ assuntore stesso e del Comune.
Art. 8° L’ amministrazione, potrà, se crede, fornire in vicinanza del mercato, uno stallone per la permanenza degli animali, restando però a beneficio del comune il fieno.
Art. 9° L’ aggiudicatario avrà dritto di usare gratuitamente, per lo espletamento delle mansioni derivanti dal presente contratto, del locale comunale addetto al peso pubblico, restando a suo carico la eventuale spesa per la illuminazione di esso.
Art. 10° L’ Amministrazione ha il diritto di mantenere in servizio al Mercato un agente municipale, nelle ore di questo speciale servizio per la regolarità di tutte le operazioni.
Art. 11° Il diritto di peso esatto dall’ ufficio daziario per le pesate col bilico e le pesate dei suini, restano a beneficio dell’ Amministrazione Comunale.
Art. 12° Non pagando una rata, l’ aggiudicatario decadrà immediatamente dalla concessione e l’ amministrazione avrà dritto di far proprio il non versato mediante ritenuta totale o parziale del deposito cauzionale.
Art. 13° L’ amministrazione consegnerà all’ aggiudicatario tutti gli utensili pel peso pubblico, che attualmente possiede, dei quali sarà fatto inventario e l’ aggiudicatario dovrà mantenerli a proprie spese, in ottimo stato, e così riconsegnarli a fine della concessione.
Art. 14° Le controversie che eventualmente potranno sorgere tra l’ aggiudicatario e l’ amministrazione, saranno decise da un collegio di tre arbitri, nominati uno dall’ amministrazione, uno dall’ aggiudicatario ed il terzo dal locale Pretore.
Nomina dell’ Impiegato Straordinario Cav. M. Fasulo
Visto che il Cav. Manfredi Fasulo, Segretario della locale Congregazione di Carità, da vari mesi presta servizio costante di scritturazione in questo Municipio a causa di mancanza d’ impiegati richiamati alle armi.
Visto che egli ha dato ottima prova assolvendo il suo compito con esattezza e zelo;
Ritenuto che per meglio garentire l’ andamento degli uffici è bene dare una relativa stabilità all’ incarico, per cui il Sig. Fasulo potrebbe essere assunto come impiegato straordinario per la durata della guerra e con un assegno fisso, anziché essere compensato volta per volta, a seconda delle ore di lavoro prestato;
Ritenuta l’ urgenza di provvedere
Nominare impiegato straordinario di quest’ ufficio municipale il Cav. Manfredi Fasulo per tutta la durata della guerra, e più esattamente fino a quando non si sarà effettuato il congedamento degli impiegati attualmente in servizio militare, con l’ assegno mensile di lire 80, al lordo di imposte e con l’ obbligo di prestar le sue opere per 27 giorni di ciascun mese, con orario giornaliero di tre ore di lavoro. Non escludendo che qualora il Sig. Fasulo per urgenti occorrenze dell’ ufficio prestasse servizio oltre l’ orario sopra stabilito, avrà dritto a regolare compenso nella misura di lire una per ogni ora.
L’ orario giornaliero ordinario si è limitato ad ore tre, tenuto conto che il Sig. Fasulo, essendo Segretario della detta Congregazione di Carità, ha solo poche ore disponibili nella giornata, da poterle adibire in modo stabile e con un orario fisso.
Il sottoscritto dichiara che l’ avanti esteso verbale venne pubblicato all’ albo pretorio domenica 3 novembre 1918, e che contro di esso, non vi è stata opposizione.

References: Art.1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14