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Timestamp: 2020-03-31 01:46:14+00:00

Document:
Ricerche e citazioni di Alberto Giulio Cianci docente
La ricerca del materiale bibliografico avviene mediante la consultazione degli ultimi 10 anni di un Repertorio per la tesi di laurea triennale, e degli ultimi 25 anni per la tesi magistrale.
Ad oggi, l’unico Repertorio tuttora attivo è quello della rivista Il Foro italiano: non deve essere confuso con l’omonima rivista Il Foro italiano, trattandosi di una pubblicazione diversa. Si prende quindi in considerazione tale Repertorio per la consultazione.
Il Repertorio del Foro italiano è un indice bibliografico, consistente in un volume pubblicato ogni anno, che:
– identifica per ciascun argomento, le norme di legge applicabili;
– consente di individuare, per l’anno di riferimento, le monografie, gli studi in riviste o in monografie di più autori, le voci di enciclopedia, le sentenze pubblicati su un determinato argomento.
Le parti del Repertorio del Foro italiano: singole voci e indici
Il Repertorio del Foro italiano si divide in due parti:
1) le singole voci, riferite ai vari argomenti (ad es., Contratto in generale, Libertà personale). Ogni voce si divide in tre parti:
– Disposizioni di legge applicabili all’argomento.
– Opere di dottrina (studi di autori giuridici) sull’argomento: monografie, studi pubblicati in riviste o in monografie di più autori; voci di enciclopedia.
– Giurisprudenza (provvedimenti dei giudici): Sentenze, ordinanze, decreti emessi sull’argomento e pubblicati in riviste.
Le opere di dottrina e i provvedimenti dei giudici presenti nella singola voce sono indicate con un numero progressivo, che identifica ciascun elemento:
Contratto in generale, 5;
Libertà personale, 10.
2) vari indici, che consentono di individuare il materiale presente alle singole voci, e gli elementi identificati dal numero progressivo per ciascuna voce, mediante vari dati di partenza (Disposizione di legge; Giudice che ha emesso un provvedimento sull’argomento; Nome dell’autore di dottrina).
La consultazione avviene con due modalità: partenza dalla singola voce o partenza dall’indice.
La prima viene utilizzata quando non si conosce ancora il dato dell’opera di dottrina o del provvedimento del giudice pubblicati nell’anno di riferimento del repertorio, e si desidera realizzare una ricerca complessiva sull’argomento della voce.
La seconda consente di partire da un dato che già si conosce (ad es., Giudice, data, numero della sentenza di interesse) e si desidera vedere in quali riviste sia stata pubblicata, per poterla acquisire.
Partenza dalla singola voce
La ricerca con partenza dalla singola voce va condotta sulla voce che identifica l’argomento di interesse (ad es., Contratto in generale, Libertà personale). La ricerca potrà avere ad oggetto una o più voci, a seconda degli argomenti della tesi di laurea.
Per l’ambito temporale della ricerca (ultimi 10 anni per la tesi di laurea triennale; ultimi 25 anni per la tesi di laurea magistrale), viene condotta una ricerca sui repertori degli anni corrispondenti. Si identificano così i vari elementi, che sono i riferimenti del materiale da reperire, successivamente, sulle singole monografie e riviste disponibili in biblioteca.
Vengono qui formulati alcuni esempi per il reperimento di monografie, studi pubblicati in riviste e note a sentenza, partendo dalla singola voce.
Sul Repertorio del Foro Italiano 2005, alla voce d’interesse Famiglia in genere e abusi familiari, al numero 46, si troverà il seguente elemento:
Cianci A.G., Gli ordini di protezione familiare, II ed., Giuffrè, Milano, 2005, pag. X-278, euro 17,00.
Occorrerà quindi consultare la monografia in biblioteca e, in conformità alle disposizioni di legge, acquisire (fotocopiare, scansionare) le parti di interesse.
Studi pubblicati in riviste o note a sentenza
Sul Repertorio del Foro Italiano 2010, alla voce d’interesse Successione ereditaria, al numero 76, si troverà il seguente elemento:
Achille D., Condizione testamentaria illecita, regola sabiniana e limitazione della libertà matrimoniale (Nota a Cass. civ., sez. II, 15 aprile 2009, n. 8941, L. c. L.), in Rivista di diritto civile, 2010, II, 415 ss.
Occorrerà quindi consultare la Rivista di diritto civile in biblioteca, prendendo l’anno 2010, la parte II, e alle pagine 415 ss. sarà possibile leggere e, in conformità alle disposizioni di legge, acquisire (fotocopiare, scansionare) lo studio di dottrina o nota a sentenza così reperito.
Studi pubblicati in monografie di più autori
Sul Repertorio del Foro Italiano 2005, alla voce d’interesse Interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno, al numero 2, si troverà il seguente elemento:
Gli incapaci maggiorenni – Dall’interdizione all’amministrazione di sostegno, atti di una ricerca, a cura di Napoli E.V., contributi di Abbate M., Barbagallo I., Calvaruso G., Caruso E., Cavallaro F., Cianci A.G., Di Bernardo G., Napoli E.V., Perifanaki Rotolo V., Spaziani P. e Squillaci M., Giuffrè, Milano, 2005, pag. X-366, euro 31,00.
Occorrerà quindi consultare la monografia di più autori in biblioteca e, in conformità alle disposizioni di legge, acquisire (fotocopiare, scansionare) le parti di interesse.
Sul Repertorio del Foro Italiano 2008, alla voce d’interesse Successione ereditaria, al numero 48, si troverà il seguente elemento:
Cianci A.G., Testamento (forma del), in Il diritto-Enciclopedia giuridica, Milano, 2008, vol. XVI, 1.
Occorrerà quindi consultare l’enciclopedia Il diritto-Enciclopedia giuridica in biblioteca, prendendo il volume I, alla pagina 1 ss., e sarà possibile leggere e, in conformità alle disposizioni di legge, acquisire (fotocopiare, scansionare) la voce di enciclopedia così reperita.
Sul Repertorio del Foro Italiano 2009, alla voce d’interesse Contratti pubblici, al numero 482, si troverà il seguente elemento:
Cass. civ., sez. I, 11 settembre 2008, n. 23393
Il comportamento della p.a. che abbia preteso l’adempimento della prestazione prima dell’approvazione del contratto da parte dell’autorità di controllo è suscettibile di dar luogo, ove tale approvazione non sia intervenuta, a responsabilità precontrattuale, secondo la previsione dell’art. 1337 c.c.
In Il Foro italiano, 2009, I, 3131
Occorrerà quindi consultare la rivista Il Foro italiano in biblioteca, prendendo l’anno 2009, la parte I, e alle pagina 3131 sarà possibile leggere e, in conformità alle disposizioni di legge, acquisire (fotocopiare, scansionare) la sentenza pubblicata in oggetto.
Il Repertorio, pertanto, si rivela a tutti gli effetti come un indice: non consente di acquisire direttamente il materiale, ma rinvia alle monografie, di uno o più autori, ed alle riviste o enciclopedie, presenti in biblioteca, dove sarà possibile procedere all’acquisizione.
Le singole voci si compongono di tre parti:
Disposizioni di legge applicabili all’argomento: vengono indicate le varie norme della Costituzione, del codice civile, penale, di procedura civile e penale, delle leggi speciali applicabili alla singola materia.
Ad esempio, per la voce Libertà personale, tra le norme applicabili vi saranno: Costituzione, art. 13; Codice di procedura penale, artt. 272 ss.
Opere di dottrina:
Per le monografie, viene indicato il nome dell’autore, il titolo, l’editore, il luogo di edizione, l’anno:
Achille D., La risoluzione per mutuo dissenso, ESI, Napoli, 2013.
Per gli studi pubblicati in riviste, viene indicato il nome dell’autore, il titolo dello studio, la rivista dove è pubblicato lo studio, l’anno di pubblicazione, la parte della rivista (se, nell’anno di riferimento, è divisa in parti, ciascuna delle quali con numerazione autonoma che ricomincia da 1), il numero del fascicolo (se, nell’anno di riferimento, per ciascun fascicolo pubblicato i numeri delle pagine ricominciano da 1), la pagina:
Cianci A.G., Contratto d’opera tra professionisti e indipendenza dell’avvocato: l’intellettualità e i valori della legge professionale, in Rivista di diritto civile, 2012, II, 243 ss.
Liuzzi A., Il diritto del bambino di esprimere liberamente la sua opinione in giudizio su ogni questione che lo interessa, in Minori giustizia, 2000, n. 3, 68 ss.
Per gli studi pubblicati in monografie di più autori, viene indicato il nome dell’autore dello studio, il titolo dello studio del singolo autore, l’indicazione Aa. Vv. (Autori Vari), il titolo della monografia dove è pubblicato lo studio, il nome dei curatori della monografia, l’editore, il luogo di edizione, l’anno, la pagina:
Cianci A.G., Dal concetto di potestà al concetto di responsabilità genitoriale: norme di raccordo, in Aa. Vv., Filiazione. Commento al decreto attuativo, a cura di M. Bianca, Giuffrè, Milano, 2014, 89 ss.
Per i provvedimenti dei giudici pubblicati in riviste, viene indicato il giudice, la sezione (se vi sono più sezioni), la data del provvedimento, il numero (se numerato); le riviste dove è pubblicato, con indicazione dell’anno di pubblicazione, della parte o del numero del fascicolo se del caso, della pagina; eventuali note a sentenza (commenti di un autore sul provvedimento); la massima, ossia il principio di diritto contenuto nel provvedimento.
Cass. civ., sez. III, 8 ottobre 2008, n. 24795, in Giustizia civile, 2010, I, 149;
in Foro italiano, 2009, 440, con nota di Scoditti;
in Nuova giurisprudenza civile commentata, 2009, I, 205, con nota di Catalano.
La violazione del dovere di comportamento secondo buona fede nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto rileva non solo nel caso di rottura ingiustificata delle trattative o di conclusione di un contratto invalido, ma anche quando il contratto concluso sia valido.
Le sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione (se massimate, ossia associate ad una massima dall’Ufficio del Massimario) vengono tutte riportate anche se non pubblicate in riviste. Le sentenze dei giudici di merito (Corte d’Appello, Tribunale, Giudice di Pace), vengono riportate solo se pubblicate in riviste, in banche dati online o cd/dvd.
Partenza dagli indici
Nel Repertorio del Foro Italiano sono presenti vari indici, che consentono di individuare il materiale presente alle singole voci mediante vari dati di partenza, se conosciuti:
a) Disposizioni di legge: sono indicate, per ciascuna disposizione di legge (articolo della Costituzione, del codice civile, penale, di procedura civile e penale, delle leggi speciali), la voce e i numeri della voce relativi alla disposizione indicata.
b) Giudice che ha emesso un provvedimento sull’argomento: sono elencate, in ordine cronologico, i provvedimenti della Corte Costituzionale; della Corte di Cassazione; dei giudici di merito (Corti di Appello, Tribunali, Giudici di Pace); dei giudici amministrativi (Consiglio di Stato, TAR); dei giudici speciali o stranieri. Sotto ciascun provvedimento sono indicati la voce e i numeri della voce al quale sono disponibili le massime, i principi di diritto contenuti nel provvedimento del giudice.
c) Nome della parte: sono elencate le parti dei provvedimento di cui al punto b). Laddove si conosce la parte di una controversia specifica, è possibile utilizzare anche questa informazione per identificare la voce e i numeri della voce al quale sono disponibili le indicazioni circa giudice, sezione se esistente, data e numero, nonchè le massime, i principi di diritto contenuti nel provvedimento del giudice.
Tutte queste modalità di ricerca, basate sulla pregressa conoscenza di un dato di partenza, portano sempre ad una voce e ad uno o più elementi indicati con il numero progressivo. Il singolo elemento rinvierà quindi alle monografie, di uno o più autori, ed alle riviste o enciclopedie, presenti in biblioteca, dove sarà possibile procedere all’acquisizione.
Per la citazione sulla tesi, in nota a piè di pagina, del materiale reperito, può farsi riferimento alla stessa struttura degli elementi del Repertorio del Foro Italiano.

References: sentenza 
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 Cass. 
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Cass. 
 sentenza 
 art. 13
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