Source: http://docplayer.it/1079235-Della-regione-siciliana.html
Timestamp: 2018-02-21 18:05:16+00:00

Document:
1 GAZZETTA REPUBBLICA ITALIANA DELLA REGIONE SICILIANA Anno 66 - Numero 51 UFFICIALE PARTE PRIMA Palermo - Venerdì, 30 novembre 2012 SI PUBBLICA DI REGOLA IL VENERDI Sped. in a.p., comma 20/c, art. 2, l. n. 662/96 - Filiale di Palermo DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: VIA CALTANISSETTA 2-E, PALERMO INFORMAZIONI TEL. 091/ ABBONAMENTI TEL. 091/ INSERZIONI TEL. 091/ FAX 091/ POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC) La Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (Parte prima per intero e i contenuti più rilevanti degli altri due fascicoli per estratto) è consultabile presso il sito Internet: accessibile anche dal sito ufficiale della Regione LEGGI E DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO PRESIDENZIALE 23 novembre Convocazione dell Assemblea regionale siciliana pag. 3 DECRETI ASSESSORIALI Assessorato delle attività produttive DECRETO 23 febbraio Modifica della graduatoria dei programmi ammessi a contributo relativi alla linea d intervento del P.O. FESR 2007/ asse IV pag. 4 Assessorato delle risorse agricole e alimentari DECRETO 24 aprile Approvazione delle rettifiche ed integrazioni alle disposizioni attuative, parte specifica, misura 311, azione A Agriturismo - Programma di sviluppo rurale della Sicilia 2007/ pag. 8 DECRETO 13 settembre PSR Sicilia 2007/ Graduatoria ed elenchi definitivi delle domande di aiuto ammissibili, non ricevibili e non ammissibili presentate in adesione al bando relativo alla misura 322 Sviluppo e rinnovamento dei villaggi pag. 21 DECRETO 26 settembre Disposizioni attuative - parte specifica, misura 111, azione 2 Informazione - Piano informativo regionale del PSR Sicilia 2007/ pag. 27 SOMMARIO DECRETO 3 ottobre Approvazione delle modifiche al testo coordinato delle disposizioni attuative parte specifica misura 112 Pacchetto Giovani - Programma di sviluppo rurale della Sicilia 2007/ allegato B) del D.D.G. n. 885 del 7 ottobre pag. 38 DECRETO 5 novembre Approvazione della delimitazione delle aree contaminate da Plum pox virus e delle zone tampone e istituzione delle relative misure fitosanitarie ufficiali. pag. 41 DECRETO 15 novembre Nuova delimitazione ed elenco delle zone d insediamento del cinipide del castagno pag. 45 Assessorato della salute DECRETO 17 ottobre Rete per le emergenze delle malattie cerebro vascolari pag. 49 DECRETO 17 ottobre Rete reumatologica regionale pag. 54 DECRETO 26 ottobre Riordino e razionalizzazione dei centri di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) nel territorio della Regione siciliana pag. 61 DECRETO 26 ottobre Approvazione del primo Accordo attuativo ai sensi dell art. 6 della convenzione stipulata tra l Ospedale pediatrico Bambin Gesù-IRCCS e la Regione siciliana pag. 67
2 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 51 DECRETO 26 ottobre Costituzione della Rete nefrologica regionale pag. 68 DISPOSIZIONI E COMUNICATI Assessorato delle attività produttive: Provvedimenti concernenti nomina di commissari ad acta presso alcuni comuni della Regione per l adozione del piano urbanistico commerciale pag. 73 Modifica dell allegato 11 al decreto 26 ottobre 2011, concernente avviso pubblico per la concessione delle agevolazioni in favore della ricerca, sviluppo ed innovazione a valere sulla linea d intervento del P.O. FESR 2007/2013 pag. 74 Assessorato delle infrastrutture e della mobilità: PO FESR 2007/ Attuazione asse VI Sviluppo urbano sostenibile, avviso seconda fase - seconda finestra - comune di Ficarazzi - Interventi di recupero naturalistico della linea di costa - Linea di intervento PIST 23 - Scheda operazione pag. 74 Presa d atto della perizia di assestamento contabile per un intervento relativo alla realizzazione di lavori stradali nel comune di Sortino - POR Sicilia 2000/2006, misura 6.01 pag. 74 Provvedimenti concernenti ammissione a finanziamento di interventi di cui al Programma operativo regionale FESR , linea d intervento pag. 74 Assessorato dell istruzione e della formazione professionale: P.O. Obiettivo convergenza 2007/2013 FSE Regione siciliana - Asse IV Capitale umano - Revoca del finanziamento di un progetto di cui all avviso pubblico per la realizzazione di master universitari di II livello pag. 74 Comunicato relativo alla rettifica e approvazione, in via definitiva, degli esiti della fase di ammissibilità delle proposte progettuali presentate a valere sull avviso n. 19/2011 Avviso per la presentazione di progetti per la realizzazione a titolo sperimentale del secondo, terzo e quarto anno dei percorsi formativi di istruzione e formazione professionale - Seconda finestra pag. 74 Approvazione dell avviso 22 novembre 2012, n. 4 per la sperimentazione di percorsi formativi in apprendistato di alta formazione e ricerca per l acquisizione del titolo di Master universitario di I e II livello pag. 74 Assessorato delle risorse agricole e alimentari: Rinnovo alla ditta Cantine Settesoli s.c.a. - Menfi del riconoscimento per l elaborazione di mosto concentrato rettificato pag. 75 Provvedimenti concernenti autorizzazioni per la realizzazione di interventi, ai sensi e per gli effetti della legge regionale 6 aprile 1996, n. 16, art. 37, come integrata e modificata dalla legge regionale 14 aprile 2006, n pag. 75 Revoca del bando di attuazione della misura 3.5 Progetti Pilota del FEP 2007/ pag. 76 Avviso pubblico Reg. CE n. 1698/05 - Programma di sviluppo rurale 2007/ Investimenti aziendali nel comparto agrumicolo - Dotazioni aggiuntive alla misura 121 del PSR Sicilia 2007/ Proroga del termine di presentazione delle domande di aiuto pag. 76 PSR Sicilia 2007/ Asse 4 Attuazione dell approccio Leader - Misura 413 Attuazione di strategie di sviluppo locale - Qualità della vita/diversificazione - PSL Il distretto turistico rurale del Gal Metropoli Est - Avviso di pubblicazione delle graduatorie definitive delle istanze ammissibili e degli elenchi delle istanze non ricevibili afferenti alla misura 313, azione A pag. 76 PSR Sicilia 2007/ Asse 4 Attuazione dell approccio Leader - Misura 413 Attuazione di strategie di sviluppo locale - Qualità della vita/diversificazione - PSL La terra degli Elimi del Gal Elimos - Avviso di pubblicazione della graduatoria definitiva delle istanze ammissibili afferenti alla misura 321, sottomisura A, azione pag. 76 PSR Sicilia 2007/ Asse 4 Attuazione dell approccio Leader - Misura 413 Attuazione di strategie di sviluppo locale - Qualità della vita/diversificazione - PSL Sicani del Gal Sicani - Avviso di pubblicazione della graduatoria definitiva delle istanze ammissibili, nonché degli elenchi delle istanze non ammissibili e non ricevibili afferenti alla misura 312, azioni A e D pag. 76 PSR Sicilia 2007/ Asse 4 Attuazione dell approccio Leader - Misura 413 Attuazione di strategie di sviluppo locale - Qualità della vita/diversificazione - PSL Terre Normanne - Avviso di pubblicazione delle graduatorie definitive delle istanze ammissibili, nonché degli elenchi delle istanze non ammissibili e non ricevibili afferenti alle misure 312, azione C, 313, azioni A e B, e 323, azione B pag. 76 PSR Sicilia Asse 4 Attuazione dell Approccio Leader - Misura 413 Attuazione di strategie di sviluppo locale Qualità della vita/diversificazione - PSL Madonie in rete per lo sviluppo locale - Avviso di pubblicazione delle graduatorie definitive delle istanze ammissibili, nonché degli elenchi delle istanze non ammissibili e non ricevibili afferenti alle misure 312, azioni A, C e D, 321, sottomisura A, azione 1 e pag. 77 Assessorato della salute: Integrazione del D.A. 23 marzo 2012, concernente iscrizione all albo regionale di enti autorizzati al trasporto di pazienti emodializzati istituito ai sensi del D.A. n del 13 ottobre pag. 77 Trasferimento dello studio di dermatologia Ambrogio & C. s.a.s. dall ambito territoriale dell Azienda sanitaria provinciale di Siracusa a quello dell Azienda provinciale sanitaria di Ragusa pag. 77
3 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n Accreditamento istituzionale del laboratorio di analisi cliniche dott.ssa Giuseppa Proto, sito in Riesi.. pag. 77 Revoca del decreto 23 luglio 2012 e ripristino del rapporto di accreditamento istituzionale della società Florilab s.r.l. - Rizza Salvatore, con sede in Floridia pag. 77 Trasferimento del rapporto di accreditamento istituzionale dalla società Bios s.r.l. alla società Bios-Medic s.r.l., con sede in Santa Margherita Belice pag. 77 Assessorato del territorio e dell ambiente: Revoca della nomina del direttore reggente dell Ente Parco fluviale dell Alcantara pag. 77 Rigetto della richiesta della ditta Bios s.r.l., con sede in Misterbianco, per la realizzazione di una discarica di rifiuti non pericolosi pag. 78 Assessorato del territorio e dell ambiente: Assessorato dell economia: Provvedimenti concernenti passaggio dal demanio marittimo al patrimonio disponibile della Regione di aree demaniali marittime site nei comuni di Alcamo e Porto Empedocle pag. 78 CIRCOLARI Assessorato del territorio e dell ambiente CIRCOLARE 14 novembre 2012, n. 7. Controllo dell attività urbanistico-edilizia: esercizio delle funzioni di controllo e sostitutive.... pag. 79 RETTIFICHE ED ERRATA-CORRIGE AVVISO DI RETTIFICA Assessorato dell energia Approvazione delle graduatorie provvisorie del bando per la concessione delle agevolazioni agli enti locali ed altri soggetti pubblici in attuazione del P.O. FESR 2007/2013. Asse 2, obiettivo specifico 2.1, obiettivo operativo e , di cui al D.D.G. n del 9 dicembre pag. 80 SUPPLEMENTI STRAORDINARI Supplemento straordinario n. 1 Conto riassuntivo del tesoro e situazione del bilancio della Regione al 31 gennaio Assessorato del turismo, dello sport e dello spettacolo: Fondi APQ Sensi Contemporanei - II atto integrativo all APQ Sensi Contemporanei - Lo sviluppo dell industria Supplemento straordinario n. 2 audiovisiva nel Mezzogiorno, linea d intervento A 3 new b - Centro per la digitalizzazione e la post produzione cinematografica pag. 78 Conto riassuntivo del tesoro e situazione del bilancio della Regione al 29 febbraio LEGGI E DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO PRESIDENZIALE 23 novembre Convocazione dell Assemblea regionale siciliana. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Visto lo Statuto della Regione; Vista la legge costituzionale 12 aprile 1989, n. 3, di modifica dello Statuto della Regione siciliana; Vista la legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, con la quale è stato ulteriormente modificato lo Statuto della Regione siciliana ed è stata introdotta l elezione diretta del Presidente della Regione; Vista la legge regionale 3 giugno 2005, n. 7, recante Norme per l elezione del Presidente della Regione siciliana a suffragio universale e diretto. Nuove norme per l elezione dell Assemblea regionale siciliana. Disposizioni concernenti l elezione dei consigli comunali e provinciali ; Visto il decreto del Presidente della Regione siciliana n. 398/Serv. 4-S.G. del 10 agosto 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, parte prima, n. 35 del 21 agosto 2012, con il quale si è proceduto alla convocazione per il giorno di domenica 28 ottobre 2012 dei comizi per l elezione del Presidente della Regione e dei deputati dell Assemblea regionale siciliana per la sedicesima legislatura; Vista la nota presidenziale prot. n del 12 novembre 2012, con la quale l'on.le Rosario Crocetta ha comunicato che, a seguito della consultazione elettorale del 28 ottobre 2012, la Corte di appello di Palermo in data 10 novembre 2012 lo ha proclamato eletto alla carica di Presidente della Regione siciliana; Vista la nota prot. n. 9108/AulaPG del 22 novembre 2012 dell Assemblea regionale siciliana Servizio lavori d'aula/ufficio di segreteria e del regolamento con la quale è stato comunicato che l'ultima proclamazione dei deputati dell'assemblea regionale siciliana pervenuta reca la data del 21 novembre 2012; Considerato che il Presidente della Regione in carica, ai sensi dell art. 3, comma 5, dello Statuto della Regione siciliana, deve provvedere a riunire la nuova Assemblea entro venti giorni dalla proclamazione degli eletti;
4 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 51 Ritenuto, pertanto, di fissare la predetta riunione in data 5 dicembre 2012 alle ore 11,00, nel rispetto dei termini prescritti dal sopracitato art. 3 dello Statuto; 2. Prestazione del giuramento previsto dall'art. 5 dello Statuto della Regione; 3. Elezione del Presidente dell'assemblea. Decreta: Art. 2 Art. 1 Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta La prima riunione dell Assemblea regionale siciliana Ufficiale della Regione siciliana. per la sedicesima legislatura avrà luogo a Palazzo dei Palermo, 23 novembre Normanni, il giorno 5 dicembre 2012 alle ore 11,00 con il seguente ordine del giorno: CROCETTA 1. Costituzione dell'ufficio provvisorio di Presidenza dell'assemblea; ( )086 DECRETI ASSESSORIALI ASSESSORATO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DECRETO 23 febbraio Modifica della graduatoria dei programmi ammessi a contributo relativi alla linea d intervento del P.O. FESR 2007/ asse IV. IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Visto lo Statuto della Regione; Visto il Trattato istitutivo della Comunità europea; Visto il regolamento CE n. 1080/2006 del 5 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; Visto il regolamento CE n. 1083/2006 del Consiglio dell 11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale; Visto il regolamento CE n. 1341/2008 del Consiglio del 18 dicembre 2008, che modifica il regolamento CE n. 1083/2006; Visto il P.O. FESR Sicilia 2007/2013 approvato con decisione della Commissione europea C (2007) 4249 del 7 settembre 2007 e adottato con deliberazione di Giunta n. 188 del 22 maggio 2009; Visto l asse IV del P.O. FESR Sicilia Diffusione della ricerca, dell innovazione e della società dell informazione, obiettivo specifico 4.1., obiettivo operativo e, in particolare, la linea di intervento volta a promuovere le Azioni di sostegno all attività di ricerca e di sviluppo sperimentale in connessione con le filiere produttive, distretti tecnologici e produttivi in settori di potenziale eccellenza che sperimentano un elevato grado di integrazione tra università, centri di ricerca, PMI e grandi imprese ; Vista la strategia regionale per l innovazione per il periodo , esitata con deliberazione di Giunta regionale n. 225 del 30 settembre 2008; Visto il regolamento CE n. 800/2008 del 6 agosto 2008, concernente l applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune; Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 3 ottobre 2008, n. 196, regolamento di esecuzione del regolamento CE n. 1083/2006; Visto il regolamento CE n. 1159/2000 della Commissione del 30 maggio 2000, relativo alle azioni informative e pubblicitarie a cura degli Stati membri sugli interventi dei Fondi strutturali; Visto il D.D.G. n del 27 dicembre 2010 di approvazione del contratto individuale stipulato il 22 dicembre 2010 tra il dirigente generale del dipartimento attività produttive e la dott. Grazia Terranova con il quale è stato conferito alla stessa l incarico di dirigente responsabile della struttura intermedia Servizio 3 - Innovazione e ricerca a favore delle imprese ; Visto il D.D.G. n del 26 luglio 2011, con il quale, a modifica del contratto di cui al punto precedente, la dott. Grazia Terranova è stata delegata tra l altro alla firma dei decreti di impegno e dei conseguenti titoli di spesa, inclusi quelli derivanti dal P.O. FESR 2007/2013 linea di intervento ; Vista la legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32; Vista la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 23; Vista la legge regionale 6 agosto 2009, n. 9; Vista la legge regionale 10 gennaio 2012, n. 5; Visto il documento riguardante Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione del P.O. FESR 2007/2013, adottato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 43 del 9 febbraio 2010; Viste le linee guida per l attuazione del P.O. FESR 2007/2013 adottate con deliberazione di Giunta n. 266 del 29 ottobre 2008; Visto il D.D.G. del 18 giugno 2010, n (Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, S.O. n. 30 del 2 luglio 2010), contenente l avviso pubblico per la concessione delle agevolazioni in favore della ricerca, sviluppo ed innovazione previste dall art. 5 della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 23; Visto il D.D.G. n. 418 del 7 febbraio 2011, registrato alla Corte dei conti il 23 maggio 2011, reg. n. 3, fg. n. 57, di approvazione del contratto rep. n. 316 del 4 febbraio 2011 che regolamenta i rapporti tra il dipartimento attività produttive e l organismo intermedio Banca Nuova S.p.A. per lo svolgimento dei servizi relativi agli adempimenti tecnici ed amministrativi per l istruttoria delle domande e l erogazione dei contributi in favore dei soggetti beneficiari e relativi all asse IV, obiettivo specifico 4.1, obiettivo operativo del P.O. FESR 2007/2013;
5 E secondo la seguente ripartizione: GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n Spese ammissibili Tipo di spesa Soggetto del partenariato Sviluppo sperimentale (euro) Ricerca industriale (euro) Ricerca di base (euro) PMI: Consorzio SOL.CO. Catania S.C.S , ,20 30,9% PMI: Microsensor s.r.l , ,00 17,4% PMI: Techlab Works s.a.s. di Luigi Tummino & C , ,67 17,8% RIC: UNICT , , ,50 34,0% Ritenuto di procedere all approvazione della modifica della graduatoria dei programmi ammessi a contributo, di cui al precedente D.D.G. n. 4565/3 del 24 ottobre 2011, procedendo all ammissione del programma prot. n. 25 e alla conseguente modifica dell elenco n. 1 (ammesse a contributo) e dell elenco n. 2 (programmi non ammessi a Soggetto del partenariato Visto il D.D.G. n. 2810/3 del 23 giugno 2011, registrato alla Corte dei conti il 9 agosto 2011, reg. n. 4, fg. n. 383, di approvazione della graduatoria dei n. 49 programmi ammessi a contributo a valere sull obiettivo operativo linea d intervento del P.O. FESR 2007/2013; Visto il D.D.G. n. 4565/3 del 24 ottobre 2011, registrato alla Corte dei conti il 20 dicembre 2011, reg. n. 7, fg. n. 136, con il quale è stata approvata la modifica della graduatoria di cui al citato D.D.G. n del 28 giugno 2011; Vista la nota prot. n. BN/CA/1073 del 10 febbraio 2012, con la quale l O.I. Banca Nuova ha trasmesso la relazione istruttoria prot. n. 25 del progetto denominato S.I.S.C.A. - Sistema intelligente per la salute a casa (punteggio di 72,5 - premialità ++ ) ammesso a contributo a seguito dell accoglimento delle controdeduzioni fornite dalla capofila Consorzio SOL.CO. Catania S.C.S. per un importo delle spese ammissibili pari ad ,37 con un contributo a valere sulle risorse comunitarie di ,15; Vista la nota prot. n. BN/CA/1091 del 20 febbraio 2012, con la quale l O.I. ha trasmesso la nuova proposta di graduatoria, laddove il progetto di cui al punto precedente risulta collocato nella posizione n. 33 per un importo delle spese ammissibili pari ad ,37 con un contributo a valere sulle risorse comunitarie di ,15; Vista l istanza di agevolazione del 29 novembre 2010 presentata dall impresa capofila Consorzio SOL.CO. Catania S.C.S. con sede legale a Catania, via Pietro Carrera n partita IVA relativa al progetto S.I.S.C.A. - Sistema intelligente per la salute a casa partenariato composto inoltre da: Microsensor s.r.l. con sede a Catania - partita IVA ; Techlab Works s.a.s. di Luigi Tummino & C. con sede a Mascalucia (CT) - partita IVA ; UNICT di Catania - partita IVA ; Vista la relazione istruttoria protocollo n. 25 con la quale l O.I. esprime il giudizio finale positivo sul progetto ammesso al contributo secondo il seguente il quadro economico: Totale (euro) Totale , , , ,37 Totale % contributo) di cui allo stesso D.D.G. n. 4565; Ritenuto, inoltre, di dover procedere, per il progetto S.I.S.C.A. - Sistema intelligente per la salute a casa del costo complessivo ammissibile di ,37, alla concessione del contributo di ,15 in favore del partenariato composto da: Mezzi propri (euro) Sviluppo sperimentale (euro) Altre fonti Ricerca industriale (euro) Importo concedibile (euro) Ricerca di base (euro) Spese di personale dipendente , , , ,50 Spese di personale non dipendente , , , ,20 Spese per strumenti e attrezzature , , ,00 Spese per fabbricati e terreni 6.000, ,00 Costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne , ,00 Servizi di consulenza ed equivalenti utilizzati esclusivamente per l attività di ricerca , , ,00 Spese generali supplementari direttamente imputabili all attività di progetto (10% costi totali ammissibili) , , ,00 Altri costi di esercizio direttamente imputabili all attività di progetto , , ,67 Totale , , , ,37 Totale (euro) Concedibile sul totale PMI: Consorzio SOL.CO. Catania S.C.S , , ,20 60,0% PMI: Microsensor s.r.l , , ,00 60,0% PMI: Techlab Works s.a.s. di Luigi Tummino & C , , ,67 60,0% RIC: UNICT , , ,50 86,0% Totale , , ,37 68,8% Totale (euro)
6 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 51 Viste le richieste pervenute alla Prefettura di Catania il 21 novembre imprese Consorzio SOL.CO. Catania S.C.S., Techlab Works s.a.s. di Luigi Tummino & C. - e il 29 novembre 2011 per l impresa Microsensor s.r.l., con le quali le stesse hanno chiesto le informazioni ai sensi dell art. 10 del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 256; Decreta: Art. 1 Per le ragioni indicate in premessa, è approvata la modifica della graduatoria, secondo l elenco 1, che fa parte integrante del presente decreto (contenente l ammissione del programma n. 25 così come dalle risultanze istruttorie di cui alla predette note di Banca Nuova nn. BN/CA/ BN/CA/1091 rispettivamente del 10 febbraio 2012 e del 20 febbraio 2012) e che sostituisce l elenco n. 1 approvato con il D.D.G. n. 4565/3 del 24 ottobre 2011, registrato alla Corte dei conti il 20 dicembre 2011, reg. n. 7, fg. n Art. 2 Per le ragioni indicate in premessa, per la realizzazione del progetto S.I.S.C.A. - Sistema intelligente per la salute a casa, oggetto della sopra citata istanza di agevolazione, a fronte di una spesa ammissibile di ,37 a valere sulla linea del P.O. FESR 2007/2013, è concesso il contributo complessivo di ,15 al partenariato composto dalle seguenti imprese: Consorzio SOL.CO. Catania S.C.S. (capofila) con sede legale a Catania, via Pietro Carrera n partita IVA contributo ,00; Microsensor s.r.l. con sede a Catania - partita IVA contributo ,00; Techlab Works s.a.s. di Luigi Tummino & C. con sede a Mascalucia (CT) - partita IVA contributo ,80; UNICT di Catania - partita IVA contributo ,35; (CUP: G63F ). Art. 3 In conformità alle disposizioni contenute nei regolamenti comunitari citati in premessa e a quelle del bando, i destinatari dell intervento comunitario sono obbligati, pena la revoca del contributo, a: a) ottemperare alle prescrizioni contenute nel bando e negli atti a questo conseguenti; b) fornire, nei tempi e nei modi previsti dal bando e dagli atti a questo conseguenti, tutta la documentazione e le informazioni eventualmente richieste; c) ultimare l iniziativa secondo le date previste nel cronoprogramma di cui all allegato 2 del bando e comunque entro il termine previsto per l utilizzazione dei contributi comunitari di cui al P.O. FESR 2007/2013; d) assicurare la puntuale e completa realizzazione delle attività in conformità alle domande di ammissione presentate, salvo eventuali difformità preventivamente segnalate alla Regione; e) disciplinare in apposito atto, sottoscritto da tutti i soggetti partecipanti al raggruppamento, la suddivisione delle attività progettuali di competenza di ciascun progetto partecipante, ovvero dei costi e delle spese a carico di ciascuno di essi, nonché il regime di proprietà, di utilizzo, di diffusione e di pubblicazione dei risultati derivanti dall esecuzione di attività di ricerca e sviluppo, in conformità a quanto disposto dal bando; f ) conservare la documentazione originale di spesa presso la sede legale del soggetto che l ha sostenuta, per un periodo di dieci anni, a decorrere dalla data di presentazione della relazione finale relativa alla chiusura del progetto, al fine di consentire alla Regione siciliana ed alle competenti autorità nazionali attività di verifica e controllo, in conformità a quanto previsto dall art c.c.; g) fornire rendiconti periodici sullo stato di realizzazione delle attività, sull andamento delle operazioni, su ritardi o anticipi, sul raggiungimento degli obiettivi, in conformità alle indicazioni e secondo modalità definite nel bando; h) comunicare periodicamente i dati per il monitoraggio delle attività, secondo le modalità definite nel bando e secondo le previsioni del Program Management di progetto; i) impegnarsi a non cumulare i contributi previsti dal presente bando con altre agevolazioni ottenute per le medesime spese in conformità con quanto previsto all art. 10 del bando. A tal fine, i soggetti beneficiari si impegnano a dichiarare all O.I., prima dell erogazione delle agevolazioni, di non avere ottenuto dopo la presentazione della domanda di agevolazioni o, in caso contrario, di avere restituito e, comunque, di rinunciare ad ottenere, per i beni ed i costi dei programmi che costituiscono l iniziativa oggetto della concessione, altro contributo comunitario, nazionale o regionale, qualificabile come aiuto di Stato ai sensi dell art. 87 par. 1 del Trattato di Roma o qualificabile come aiuto de minimis ; j) documentare le modalità di pubblicizzazione dell aiuto e rendersi disponibili a partecipare, nello specifico del proprio progetto, a iniziative di pubblicizzazione e diffusione dei risultati dell intervento regionale in relazione ai progetti agevolati ai sensi del bando; k) contabilizzare nello stato patrimoniale le voci di spesa rientranti nella voce immobilizzazioni materiali o immateriali ed iscriverle nel libro dei cespiti ammortizzabili; l) evidenziare, inoltre, nella relazione di bilancio relativa a ciascun esercizio interessato, l attuazione del programma agevolato attraverso l indicazione dei costi sostenuti a fronte delle erogazioni ottenute nell esercizio cui si riferisce il bilancio; m) indicare in tutti i giustificativi di spesa, pena la riduzione della corrispondente agevolazione, la diretta connessione col progetto ammesso al contributo; n) non distogliere dall uso previsto i beni per i quali è stato concesso il contributo; gli stessi non potranno essere ceduti, alienati o distratti dall uso produttivo in favore dell impresa beneficiaria per un periodo pari a cinque anni successivi alla concessione del contributo. Tale periodo è ridotto a tre anni per le PMI; o) identificare in maniera univoca tutti i beni fisici agevolati (elencati in un apposito registro firmato e timbrato dalle imprese percettrici in ogni singola pagina) attraverso i numeri riportati sulle etichette apposte sui beni stessi e recanti la dicitura Attrezzatura agevolata con il concorso delle risorse F.E.S.R. - P.O. Sicilia 2007/ Linea di intervento ; mantenere inoltre il preposto registro aggiornato nel quale individuare il nome, le attività giornalmente svolte nel programma, il tempo riservato a tali attività (espresse in ore/uomo) ed il costo aziendale del personale impiegato nel progetto;
7 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n p) per le sole imprese percettrici che, sussistendone le condizioni normative, intendano utilizzare i beni agevolati nell ambito della Regione, mantenere presso la sede operativa uno specifico registro costantemente aggiornato che comprovi l utilizzo dei beni agevolati con il decreto di concessione provvisoria nelle sole aree della Regione siciliana, nonché il/i libro/i matricola relativo/i agli occupati del programma impiegati nelle medesime aree. Art. 4 Il contributo assegnato è soggetto a revoca totale o parziale qualora non vengano rispettate tutte le indicazioni e i vincoli contenuti nel bando, ovvero nel caso in cui la realizzazione dell intervento non sia conforme, nel contenuto e nei risultati conseguiti, all intervento ammesso a contributo. L Amministrazione regionale - dipartimento delle attività produttive procede alla revoca, parziale o totale delle agevolazioni, autonomamente o su segnalazione motivata da parte dell O.I., previo eventuale accertamento ispettivo teso al riscontro di irregolarità attuative o della mancanza dei requisiti sulla base dei quali il contributo è stato concesso ed erogato. Il decreto di revoca dispone, altresì, in ordine al recupero delle somme eventualmente erogate. In caso di recupero, l impresa capofila deve restituire le somme già percepite, gravate dagli interessi legali maturati, pari al tasso ufficiale di riferimento vigente alla data dell ordinativo di pagamento, calcolati a partire dalla data di erogazione all impresa stessa e fino alla data contabile di restituzione. L impresa capofila risponde in solido per l intero raggruppamento. Per le restituzioni, trovano applicazione le disposizioni di cui all articolo 9, comma 5, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n I soggetti beneficiari, qualora intendano rinunciare al contributo ovvero alla realizzazione del progetto, devono darne immediata comunicazione alla Regione mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. In tal caso, qualora siano già state erogate quote di contributo, l impresa capofila dovrà restituire le somme eventualmente già ricevute, aumentate degli interessi legali maturati, calcolati secondo le modalità di cui sopra. Le domande si possono intendere decadute e le eventuali agevolazioni concesse revocate in tutto o in parte ai soggetti beneficiari delle agevolazioni di cui al bando, qualora: non sia trasmessa all O.I. la domanda di erogazione a saldo del contributo insieme alla documentazione finale di spesa, in conformità alle indicazioni contenute nelle Linee guida per la rendicontazione allegato n. 10 al bando, entro e non oltre 60 giorni dalla data di ultimazione del progetto, comunicata dal proponente in conformità a quanto disposto al comma 5, art. 8 del bando, ed anche in caso di eventuale proroga autorizzata del progetto; non siano rispettati i termini, eventualmente anche prorogati secondo le modalità e le limitazioni di cui al comma 2, art. 8 del bando, per la realizzazione dell intervento; non sia adottato, fin dalla data di attivazione dell intervento, il regime di contabilità ordinaria, secondo le disposizioni di cui al comma 3, art. 7 del bando e le spese rendicontate con i relativi pagamenti effettuati non siano stati registrati nella contabilità ufficiale dell impresa beneficiaria, tenuta ai sensi della vigente normativa in materia; non sia garantita la conservazione dei titoli di spesa originali, utilizzati per la rendicontazione dei costi e delle spese relative al progetto, per almeno cinque anni dalla data di entrata in funzione dei beni stessi; non sia trasmessa all O.I., a partire dalla notifica del presente decreto di concessione provvisoria delle agevolazioni ed entro sessanta giorni dalla chiusura di ciascun esercizio fino a quello successivo alla data di chiusura del programma agevolato, una dichiarazione attestante lo stato d avanzamento dei lavori, i dati utili alla determinazione degli eventuali scostamenti dagli indicatori definiti al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi intermedi e finali dell iniziativa e gli ulteriori eventuali elementi individuati ed indicati dall Amministrazione regionale con il decreto di concessione di cui all art. 14 del bando; non siano comunicate all O.I. le date di avvio e di chiusura del progetto entro i termini indicati al comma 5, art. 8 del bando; la tipologia di progetto/attività realizzata si discosti significativamente per tipologia e destinazione da quelli indicati all art. 5 del bando e dalla normativa di riferimento; gli obiettivi del progetto agevolato siano modificati, nel corso di realizzazione dello stesso, con il conseguimento di risultati intermedi e finali diversi da quanto indicato nel programma agevolato e non compatibili con quanto previsto nel Program Management di riferimento; non siano rispettati gli obblighi di comunicazione delle eventuali variazioni di cui all art. 16 del bando; non siano consentiti gli opportuni controlli ed ispezioni a funzionari incaricati dall Amministrazione regionale o dalle Autorità comunitarie; non sia trasmessa all O.I., ad avvenuta ultimazione dell intervento e secondo gli schemi e le modalità definite nelle Linee guida per la rendicontazione allegato n. 10 al bando, una dettagliata relazione conclusiva che attesti le attività svolte, gli obiettivi raggiunti, i risultati ottenuti, i fornitori dei servizi di consulenza ed un dettaglio delle spese sostenute; non siano rispettate durante l intero periodo di realizzazione dell intervento le specifiche norme settoriali, anche comunitarie, le norme sul lavoro ed i contratti collettivi di lavoro per i lavoratori dipendenti, le norme edilizie, urbanistiche e di salvaguardia ambientale; nel caso di richiesta, da parte dell O.I., di documentazione integrativa necessaria al proseguimento dell attività di rendicontazione della spesa/dell istruttoria di consuntivo finale, non si ottemperi all invio, a mezzo raccomandata postale o sistemi equivalenti, di tutto quanto richiesto entro 60 giorni solari dal ricevimento della richiesta stessa; gli eventuali accertamenti e i controlli svolti dall Amministrazione regionale e/o dall O.I. dovessero evidenziare l insussistenza dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti per i soggetti beneficiari e/o l inosservanza degli impegni assunti e/o la non corrispondenza al vero delle dichiarazioni rese; l ammontare delle spese effettivamente sostenute e riconosciute ammissibili sia inferiore di oltre il 20% da quanto previsto nel progetto; non siano rispettate le disposizioni di cui all art. 17 del bando, in materia di Obblighi dei soggetti beneficiari.
8 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 51 Art. 5 La richiesta di erogazione del contributo concesso, da formulare secondo le indicazioni di cui all art. 15 e successive modifiche ed integrazioni del bando, dovrà essere inoltrata all O.I. da parte dell impresa capofila alla quale verranno conferite le erogazioni anche degli altri componenti del partenariato. A tal fine deve essere acceso da ogni soggetto beneficiario un rapporto di conto corrente presso l O.I. dedicato al progetto con cui effettuare esclusivamente i pagamenti relativi al programma agevolato e su cui ricevere gli accrediti delle quote di contributo da parte del soggetto proponente capofila che provvederà esclusivamente tramite bonifici. Art. 6 Per le finalità di cui al precedente art. 1 con il presente decreto è impegnata sul capitolo esercizio finanziario 2012 la somma di ,15. Art. 7 Contro il presente provvedimento è possibile proporre ricorso al Tribunale amministrativo regionale entro 60 giorni dalla data di notifica, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Regione siciliana entro 120 giorni dalla stessa data. Il presente decreto è inviato, tramite la ragioneria centrale, alla Corte dei conti per il controllo preventivo. Palermo, 23 febbraio GRECO N.B. - L elenco allegato al decreto è consultabile nei seguenti siti: LaStrutturaRegionale/PIR_AttivitàProduttive/PIR_DipAttivitàProduttive/PIR_POFESR /PIR_Lineadintervento4111. Registrato alla Corte dei conti, sezione controllo per la Regione siciliana, addì 26 marzo 2012, reg. n. 2, Assessorato delle attività produttive, fg. n ( )129 ASSESSORATO DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DECRETO 24 aprile Approvazione delle rettifiche ed integrazioni alle disposizioni attuative, parte specifica, misura 311, azione A Agriturismo - Programma di sviluppo rurale della Sicilia 2007/2013. IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE DEGLI INTERVENTI STRUTTURALI PER L AGRICOLTURA Visto lo Statuto della Regione; Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull ordinamento del Governo e dell Amministrazione della Regione siciliana; Visto il regolamento CE n. 1290/2005 del Consiglio del 21 giugno 2005, relativo al finanziamento della politica agricola comune; Visto il regolamento CE n. 1698/2005 del Consiglio del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e successive modifiche ed integrazioni; Visto il regolamento CE n. 1320/2006 della Commissione del 5 settembre 2006, recante disposizioni per la transizione al regime di sostegno allo sviluppo rurale istituito dal regolamento CE n. 1698/2005 del Consiglio; Visto il regolamento CE n. 1974/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, recante disposizioni di applicazione del regolamento CE n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e successive modifiche ed integrazioni; Visto il regolamento UE n. 65/2011 della Commissione del 27 gennaio 2011, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento CE n. 1698/2005 del Consiglio per quanto riguarda l attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale e successive modifiche ed integrazioni; Visto il regolamento CE n. 883/2006 della Commissione del 21 giugno 2006, recante modalità d applicazione del regolamento CE n. 1290/2005 del Consiglio, per quanto riguarda la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le dichiarazioni delle spese e delle entrate e le condizioni di rimborso delle spese nell ambito del FEAGA e del FEASR; Visto il regolamento CE n. 885/2006 della Commissione del 21 giugno 2006, recante modalità di applicazione del regolamento CE n. 1290/2005 del Consiglio per quanto riguarda il riconoscimento degli organismi pagatori e di altri organismi e la liquidazione dei conti del FEAGA e del FEASR; Visto il regolamento UE n. 679/2011 della Commissione del 14 luglio 2011, che modifica il regolamento CE n. 1974/2006 recante disposizioni di applicazione del regolamento CE n. 1698/2005 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); Vista la decisione C (2008) 735 del 18 febbraio 2008, con la quale la Commissione europea ha approvato il Programma di sviluppo rurale (PSR) della Sicilia per il periodo 2007/2013; Vista la decisione C (2009) del 18 dicembre 2009, con la quale la Commissione europea ha approvato le modifiche al Programma di sviluppo rurale (PSR) della Sicilia per il periodo 2007/2013; Considerato che è attribuita al dirigente generale del dipartimento interventi strutturali la qualifica di autorità di gestione del programma medesimo; Visto il D.P.Reg. n. 10 del 5 gennaio 2012, con il quale è stato conferito l incarico alla dott.ssa Rosaria Barresi di dirigente generale del dipartimento regionale interventi strutturali; Visti i decreti legislativi 27 maggio 1999, n. 165 e 15 giugno 2000, n. 188 che attribuiscono all Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), con sede in Roma, la qualifica di organismo pagatore delle disposizioni comunitarie a carico del FEAGA e del FEASR; Visto l art. 60 della legge regionale 14 aprile 2006, n. 14 che istituisce l Agenzia della Regione siciliana per le erogazioni in agricoltura - ARSEA; Considerato che, nelle more della costituzione e riconoscimento dell ARSEA quale organismo pagatore, in conformità alle norme citate, le relative funzioni sono svolte dall AGEA; Visto il decreto del dirigente generale del dipartimento interventi strutturali n del 17 ottobre 2008, registrato alla Corte dei conti il 9 dicembre 2008, reg. 1, fg. 379, con il quale viene approvato il protocollo stipulato in Roma, in data 11 settembre 2008 tra l Assessorato regio-
9 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n nale delle risorse agricole e alimentari e AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) avente ad oggetto la definizione delle modalità di collaborazione nell ambito degli interventi pubblici di competenza dei soggetti sottoscriventi finalizzato al pieno utilizzo delle opportunità di semplificazione e accelerazione delle procedure di efficacia dei controlli offerti dal SIAN, al fine di dare compiuta attuazione agli indirizzi in materia di politica agricola regionale dalla stessa stabiliti; Visto il decreto del dirigente generale del dipartimento regionale degli interventi strutturali per l agricoltura n. 116 del 16 febbraio 2010, registrato alla Corte dei conti l 8 aprile 2010, reg. 1, fg. 23, con il quale viene approvato il Protocollo d intesa stipulato in Roma, in data 9 febbraio 2010 tra l Assessorato regionale delle risorse agricole e alimentari e AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) avente ad oggetto la delega, da parte di AGEA alla Regione siciliana, per l esecuzione di alcune fasi delle proprie funzioni di autorizzazione dei pagamenti e controllo nell ambito del PSR della Sicilia per il periodo 2007/2013; Visto il decreto del dirigente generale del dipartimento interventi strutturali n del 16 dicembre 2008, relativo all approvazione del Manuale delle procedure per la determinazione delle riduzioni delle esclusioni e delle sanzioni per le iniziative previste dal Programma di sviluppo rurale della Sicilia 2007/2013 ; Visto il decreto del dirigente generale del dipartimento regionale degli interventi strutturali per l agricoltura n. 399 del 7 maggio 2010 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 35 del 6 agosto 2010, con il quale sono state approvate Le griglie di elaborazione relative alla misura 311/A ; Visto il decreto del dirigente generale del dipartimento interventi strutturali n. 880 del 27 maggio 2009, relativo all approvazione delle Disposizioni attuative e procedurali misure a investimento del Programma di sviluppo rurale della Sicilia 2007/2013 e successive modifiche ed integrazioni (D.D.G. n. 403 dell 11 maggio 2010, D.D.G. n. 652 del 30 giugno 2010, D.D.G. n del 31 dicembre 2010, D.D.G. n del 6 maggio 2011 e D.D.G. n del 9 agosto 2011); Visto il decreto del dirigente generale del dipartimento interventi strutturali n. 99 del 10 febbraio 2010, relativo all approvazione delle modifiche alle Disposizioni attuative parte specifica misura 311/A agriturismo Programma di sviluppo rurale della Sicilia 2007/2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (p. I) n. 16 del 2 aprile 2010; Vista la proposta di modifica del PSR Sicilia 2007/2013, sottoposta all approvazione del comitato di sorveglianza con procedura scritta n. 4/2011 e notificata alla Commissione europea con nota n del 25 ottobre 2011, dove tra l altro è previsto che gli interventi possano essere concessi nell ambito del regime di esenzione, numero X 413/2010, in conformità al regolamento CE n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto Il massimale di investimento ammissibile per il periodo 2007/2013 è di euro per azienda singola o associata e al limite massimo potrà essere raggiunto anche attraverso la presentazione di più progetti nel periodo 2007/2013; Ritenuto di dovere apportare le rettifiche e le integrazioni necessarie alle stesse Disposizioni attuative parte specifica misura 311 del PSR Sicilia 2007/2013 ; Considerato che, nelle more della decisione di approvazione della CE delle succitate modifiche, per le motivazioni di cui sopra, è necessario procedere alla approvazione e successiva pubblicazione del testo delle Disposizioni attuative parte specifica misura 311, azione A, Agriturismo del PSR Sicilia 2007/2013. Le rettifiche e le integrazioni sono evidenziate con il carattere in grassetto, corsivo e sottolineato, anche al fine di rendere applicabili le modifiche della misura approvate con la decisione sopra menzionata; A termini delle vigenti disposizioni; Decreta: Art. 1 Per le finalità di cui alle premesse, a parziale modifica delle disposizioni di cui al decreto di questo dipartimento n. 99 del 10 febbraio 2010, è approvato il testo dell allegato Disposizioni attuative della misura 311, azione A, Agriturismo, che costituiscono parte integrante del presente decreto. Le modifiche nel testo sono evidenziate con il carattere in grassetto, corsivo e sottolineato. Art. 2 Le disposizioni attuative specifiche di cui all art. 1 sono subordinate alla decisione di approvazione della Commissione europea delle modifiche notificate con nota n del 25 ottobre Art. 3 Il presente decreto sarà pubblicato nel sito istituzionale del PSR Sicilia 2007/2013 dell Assessorato delle risorse agricole ed alimentari e nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. Art. 4 Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per il prescritto controllo preventivo di legittimità. Palermo, 24 aprile BARRESI Registrato alla Corte dei conti, sezione controllo per la Regione siciliana, addì 12 giugno 2012, reg. n. 6, Assessorato delle risorse agricole e alimentari, fg. n. 13. PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE SICILIA 2007/2013 REGOLAMENTO CE N. 1698/2005 Allegato DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER IL TRATTAMENTO DELLE DOMANDE DI AIUTO MISURE A INVESTIMENTO PARTE SPECIFICA MISURA 311, AZIONE A Agriturismo Premessa Gli obiettivi dell Asse 3 sono quelli di migliorare la qualità di vita nelle zone rurali e di promuovere la diversificazione delle attività economiche, al fine di creare e/o consolidare le opportunità occupazionali. Ambedue gli obiettivi mirano a frenare o arrestare i fenomeni di declino socio-economico e di conseguente abbandono delle aree rurali, da parte della popolazione. La misura 311, diversificazione verso attività non agricole, si prefigge l obiettivo di consolidare l occupazione nelle aree rurali e creare nuovi posti di lavoro attraverso forme di diversificazione delle attività aziendali, sostenendo lo sviluppo di attività non agricole ad integrazione del reddito della famiglia dell imprenditore agricolo.
10 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 51 La misura è attuata sulla base del Programma di sviluppo rurale della Regione Sicilia - PSR Sicilia 2007/ di cui ai regolamenti comunitari n. 1698/2005, 1974/2006, 1975/2006, e successive modifiche e integrazioni, approvato dalla Commissione europea con decisione CEE (2008) 735 del 18 febbraio 2008, adottato dalla Giunta regionale di Governo con delibera n. 48 del 19 febbraio 2008, ed ulteriormente modificato con approvazione del Comitato di Sorveglianza e notificato alla Commissione UE con nota del 25 ottobre Inoltre, la misura è attivata nell ambito del cosiddetto pacchetto giovani, le cui disposizioni contengono specifiche deroghe e condizioni aggiuntive applicabili per la realizzazione degli investimenti. Le presenti disposizioni, la cui attuazione è subordinata alla decisione della CE sulle succitate modifiche, disciplinano gli aspetti specifici dell azione A Agriturismo. Pertanto, per quanto non previsto si rimanda alle Disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - PSR Sicilia 2007/2013 emanate dall Autorità di Gestione e consultabili nei siti: 1. Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria pubblica della misura per l intero periodo di programmazione è attualmente pari ad euro ,00 di cui una quota è riservata per l attuazione del pacchetto giovani. 2. Obiettivi La misura ha come obiettivo il consolidamento e lo sviluppo dell occupazione nelle aree rurali, mediante il sostegno allo sviluppo di attività, in grado di consentire l integrazione del reddito agricolo. In particolare, l azione A è finalizzata ad incrementare la tipologia e la qualità dei servizi agrituristici offerti dagli operatori del settore, nonché ad elevare il numero delle aziende agrituristiche nelle zone rurali maggiormente disagiate. 3. Beneficiari I beneficiari sono gli imprenditori agricoli singoli o associati, come definiti nelle Disposizioni attuative e procedurali - misure a investimento - PSR Sicilia 2007/2013. In ogni caso, costituisce requisito fondamentale l attività di conduzione e gestione dei fondi dell azienda agricola oggetto d investimento, da parte dell imprenditore agricolo beneficiario. Possono aderire alla misura anche gli imprenditori agricoli, singoli o associati, che conducono e gestiscono l azienda agricola, in forza di un atto concessivo o di affidamento in gestione da parte di soggetti ed enti pubblici, compresi i casi di beni confiscati a soggetti mafiosi. 4. Requisiti di accesso e condizioni di ammissibilità a) Fascicolo aziendale e nulla osta agrituristico Possono accedere ai bandi dell azione A gli imprenditori agricoli, che hanno regolarmente costituito ed aggiornato il fascicolo aziendale presso un CAA convenzionato con AGEA. Inoltre, i richiedenti devono risultare in possesso di nulla osta agrituristico in corso di validità o rinnovo, rilasciato dall Ispettorato provinciale agricoltura di competenza, per le attività oggetto d investimento. Con riferimento alla didattica, il nulla osta potrà comprendere anche l eventuale attività di degustazione. La superficie agricola utilizzata risultante nel fascicolo aziendale al momento della presentazione della domanda, deve comprendere almeno quella in base alla quale è stato rilasciato o aggiornato il nulla osta agrituristico. Si precisa che per il calcolo del tempo lavoro dei servizi di agricampeggio, verranno considerati i seguenti parametri: 70 minuti per piazzola e mese di attività; 10 minuti per bungalow per giorno di attività. In ogni caso, eventuali modifiche del fascicolo aziendale dopo la presentazione della domanda telematica, non possono comportare diminuzioni del fabbisogno di lavoro agricolo, tali da pregiudicare la prevalenza dell attività agricola su quella agrituristica. b) Condizioni legate all esercizio dell attività agrituristica e a svantaggi strutturali Qualora l azienda agricola interessata sia localizzata nelle macro-aree B individuate nel PSR 2007/13, ai fini dell accesso all azione A Agriturismo l imprenditore deve esercitare, alla data di presentazione della domanda, un attività agrituristica di ristorazione e/o ospitalità autorizzata dal comune competente, anche in forma di comunicazione d inizio attività, inoltrata ai sensi dell art. 24 della legge regionale n. 17/2004. Esclusivamente per le aziende che esercitano nelle macro aree B, al momento della presentazione della domanda, la sola attività didattica ai sensi del decreto legislativo n. 228/2001, il requisito dell attività già esistente si intende comprovato mediante presentazione di documentazione, attestante l effettuazione di visite aziendali con finalità didattica nell azienda medesima. In tali casi, l investimento deve riguardare la sola attività didattica con eventuale degustazione, con l obbligo di acquisire il relativo nulla osta agrituristico, come previsto al precedente punto a). Considerato, fra l altro, che per tali aree il PSR richiede anche la presenza di svantaggi strutturali nelle aziende oggetto d intervento, nella relazione tecnico agronomica allegata al progetto dovranno essere adeguatamente individuate le suddette condizioni di difficoltà strutturali. Le condizioni di difficoltà strutturali, desumibili dai risultati del bilancio aziendale e da illustrare nella relazione agronomica in un apposito paragrafo, sono rappresentate da carenze strutturali dell azienda, che di fatto inibiscono o limitano la redditività agrituristica e causano insoddisfacenti risultati economici dell attività agricola. In particolare, con riferimento agli aspetti agrituristici, tali carenze possono essere identificate nella mancanza o insufficienza di strutture per il tempo libero e/o ricreative e/o didattiche, di dotazioni atte a contenere i costi di gestione (impianti per il risparmio idrico, impianti per la produzione di energia alternativa, impianti per la corretta gestione dei rifiuti), inadeguatezza della viabilità per l accesso alle strutture o degli spazi esterni, insufficienza di posti letto. Il progetto, in ogni caso, deve essere finalizzato a risolvere le problematiche connesse all esercizio agrituristico sopra descritte. c) Classificazione in spighe Con riferimento alle aziende agrituristiche già operanti con servizi di ospitalità (posti letto e/o agricampeggio), per la partecipazione ai bandi è obbligatorio il possesso della classificazione in spighe di cui al D.D.G. di questo dipartimento datato 28 febbraio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 15 del 24 marzo d) Aree di applicabilità e inapplicabilità L azione è applicabile nelle macro-aree C, D e A1 del PSR e nella macro-area B, con le limitazioni di seguito specificate. Non possono beneficiare degli aiuti previsti dalla misura 311 azione A le aziende agricole localizzate nelle macro-aree A, indicate nel PSR. Nelle macro-aree B del PSR, l azione A non è applicabile per la realizzazione di nuove aziende agrituristiche e/o didattiche, nonchè nel caso di aziende già operanti prive di svantaggi strutturali. A riguardo, verrà considerata l ubicazione dei fabbricati da destinare ad attività agrituristica e/o didattica. e) Affidabilità del soggetto beneficiario Non possono fruire delle agevolazioni previste dalla misura i soggetti inaffidabili così come definiti nelle Disposizioni attuative e procedurali misure a investimento - Parte generale, capitolo 3 Domanda di aiuto. f) Requisiti del progetto Rappresenta condizione di ammissibilità della domanda la presentazione di un progetto esecutivo, definitivo, immediatamente cantierabile e completo della documentazione obbligatoria, di cui al successivo paragrafo 16, fatte salve le deroghe previste nell ambito del pacchetto giovani. g) Limiti per attività di ristorazione e ospitalità Considerati l esiguità della disponibilità finanziaria e gli indirizzi del piano regionale agrituristico in merito alla qualità dell offerta agrituristica, le aziende agrituristiche di nuova costituzione non possono prevedere la creazione di servizi di ristorazione e/o ospitalità in camere e appartamenti (esclusi eventuali bungalow) di dimensione superiore a 150 posti tavola e/o 55 posti letto. Parimenti, le aziende già autorizzate dai comuni per servizi di ristorazione e/o ospitalità, non possono richiedere contributi per incrementare ulteriormente tali servizi, in misura superiore a 150 posti tavola e/o 55 posti letto complessivi (compresi quelli già esistenti). Nel caso di aziende agricole associate, costituite da almeno 12 mesi dalla data di presentazione della domanda, i suddetti limiti sono elevati a 200 posti tavola e 110 posti letto. Con riferimento all offerta di ospitalità in spazi aperti, le aziende di nuova costituzione non possono prevedere la creazione di piazzole in numero superiore a 30 e bungalow in legno per non oltre 25 posti letto e con incidenza non superiore al 35% della superficie complessiva delle piazzole, come stabilito dall art. 1 della legge regionale n. 13/2006. Di conseguenza, le aziende già autorizzate dai comuni per servizi di agricampeggio, non possono richiedere contributi per incrementare ulteriormente tali servizi, in misura superiore a 30
11 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n piazzole (comprese quelle già esistenti) e per realizzare bungalow, oltre i limiti sopra precisati. Tuttavia, qualora l azienda sia già dotata di piazzole autorizzate in misura superiore a 30, è ammissibile l intervento per eventuali servizi igienici, docce e lavabi aggiuntivi. In ogni caso, si ribadisce che non è consentita la realizzazione di bungalow in assenza di piazzole. Inoltre, non sono ammissibili le domande presentate da aziende di nuova costituzione, con investimento esclusivamente finalizzato al servizio di ristorazione o alla sola attività didattica. A riguardo, il servizio di ristorazione dovrà essere affiancato da una ricettività minima aziendale di almeno 10 posti letto in camere, appartamenti o bungalow. Infine, non sono ammissibili progetti presentati da aziende già operanti con la sola attività didattica, concernenti miglioramenti ed incrementi di tale attività, che prevedono investimenti localizzati nelle macro-aree C e D del PSR, in quanto finanziabili con l azione C della misura 311. h) Cumulabilità Il regolamento CE n. 1998/2006 prevede che l importo complessivo degli aiuti de minimis concessi ad una medesima impresa non deve superare i euro nell arco di tre esercizi finanziari indipendentemente dal settore interessato. Pertanto, le imprese che hanno già beneficiato di aiuti in regime de minimis, potranno ottenere con il PSR aiuti pari alla differenza tra l importo di euro e quello ricevuto in precedenza conformemente alle limitazioni imposte dal regolamento CE n. 1998/2006. Qualora venga richiesto il contributo in applicazione dell art. 3 del D.P.C.M. 3 giugno 2009, applicabile fino al 31 dicembre 2010 con i limiti di seguito precisati, per il calcolo dell importo massimo di euro di aiuto si terrà conto degli eventuali contributi in de minimis, già concessi nel triennio dall 1 gennaio 2008 al 31 dicembre Le imprese che hanno già beneficiato del regime temporaneo potranno accedere agli aiuti in de minimis in conformità al regolamento CE n. 1998/2006, secondo quanto esposto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri nella nota n del 23 febbraio Qualora venga richiesto il contributo nell ambito del regime di esenzione X 413/10 tale aiuto non può essere cumulato con aiuti concessi col regime de minimis di cui al regolamento CE n. 1998/2006. i) Nuove aziende agrituristiche Ai fini delle presenti disposizioni, le nuove aziende agrituristiche possono essere finanziate esclusivamente in presenza di strutture aziendali già esistenti, che non sono state destinate in passato, da qualsiasi soggetto, anche parzialmente, ad attività agrituristiche. 5. Investimenti ammissibili I progetti presentati in adesione alla misura 311 azione A, possono comprendere gli investimenti ammissibili di seguito descritti, purché compatibili con le attività incluse nel nulla osta agrituristico rilasciato dagli IPA, limitatamente ai fabbricati e agli spazi esterni nello stesso individuati, e con le autorizzazioni degli enti competenti. In ogni caso, ai fini del finanziamento pubblico, devono essere rispettati i massimali di spesa indicati nel successivo paragrafo 12. a) Ristrutturazione, recupero, riqualificazione, adeguamento, restauro e risanamento conservativo di fabbricati aziendali esistenti da destinare ad attività agrituristiche, comprese quelle didattiche e di degustazione. Interventi sul patrimonio edilizio per finalità agrituristiche Gli interventi edilizi ammissibili ad aiuto devono essere realizzati nei limiti di cui all art. 87 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32 e dell art. 15 della legge regionale 9 giugno 1994, n. 25. La ristrutturazione, l adeguamento, il restauro e il risanamento dei fabbricati aziendali esistenti, come definiti dall art. 20, commi b, c e d, della legge regionale n. 71/78, nonché dall art. 1, comma 6, della legge 21 dicembre 2001, n. 443 (recepita con l art. 14 della legge regionale n. 2 del 26 marzo 2002, integrato dall art. 24 della legge regionale n. 17/2004) e dalla circolare del Ministero delle infrastrutture n del 7 agosto 2003 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 274 del 25 novembre 2003), devono essere realizzati mediante: opere di consolidamento statico e strutturale; il rifacimento di parti strutturali mancanti o obsolete; la ridistribuzione degli spazi interni; il rifacimento delle murature, dei tramezzi, delle pavimentazioni, dei rivestimenti, degli infissi, degli intonaci, dei marmi, delle coloriture, delle impermeabilizzazioni, delle coibentazioni e delle opere di finitura. Sono, altresì, consentiti interventi necessari al cambio di destinazione d uso dei fabbricati, qualora necessario. Come sopra precisato, i fabbricati aziendali oggetto dell intervento devono essere preesistenti, tuttavia è consentita, nell ambito della volumetria esistente, la realizzazione di solai o soppalchi, purché autorizzati dal comune competente. Sono ammissibili, inoltre, gli interventi di recupero e/o restauro di elementi testimoniali dell antica civiltà rurale, quali abbeveratoi, pozzi, piccole chiese rurali, palmenti, mulini, strutture di trasformazione di prodotti tipici di rilevante interesse storico etc., per finalità didattica-educativa. Sono esclusi gli interventi di manutenzione ordinaria, come definiti dall art. 20, comma a, della legge regionale n. 71/78, nonché le opere relative agli ampliamenti e sopraelevazioni, ad eccezione di quanto di seguito precisato. Sono, altresì, esclusi dall aiuto pubblico gli interventi su fabbricati totalmente diruti e quelli relativi a fabbricati o porzioni di essi ordinariamente destinati all attività agricola primaria o ad uso abitativo, anche temporaneo, dell imprenditore e dei suoi collaboratori. Tutte le opere edili ed assimilate destinate all ospitalità devono rispondere ai requisiti previsti per il rilascio della certificazione di agibilità e, pertanto, devono rispettare i parametri fissati dai regolamenti edilizi comunali. Inoltre, qualora previsto dalle vigenti normative, gli interventi sono subordinati al rilascio di concessione e/o autorizzazione edilizia da parte del comune, nonché all assolvimento degli obblighi per l inizio lavori (deposito dei calcoli al Genio civile), nel rispetto della semplificazione introdotta dalla legge regionale n. 7/2003 art. 32. In deroga alla normativa sopra esposta, ai sensi dell art. 23 della legge regionale n. 71 del 27 dicembre 1978, gli imprenditori agricoli professionali possono ampliare i fabbricati adibiti a propria residenza per l uso agrituristico (compreso quello didattico), esclusivamente per la costituzione di nuove aziende con ospitalità non superiore a 10 posti letto. A tal fine, i predetti fabbricati possono essere ampliati fino ad un massimo del 30 per cento della cubatura esistente e comunque per non più di 300 metri cubi. Entro tali limiti e condizioni, gli ampliamenti possono essere oggetto di aiuto pubblico, così come previsto dalla misura. Tale deroga, tuttavia, deve essere espressamente prevista nel nulla osta agrituristico ispettoriale e nell atto concessivo rilasciato dal comune competente. Per quanto concerne la demolizione totale e la ricostruzione degli edifici, le stesse possono essere consentite se giustificate in termini di economicità e funzionalità, rispetto a un intervento di recupero del manufatto esistente, a condizione che siano mantenute le precedenti volumetria e sagoma. In ogni caso, gli interventi sui manufatti edili, compresi gli ampliamenti sopra precisati, devono avvenire nel rispetto delle caratteristiche tipologiche ed architettoniche originarie e con l impiego di materiali tradizionali della zona. È consentito il reimpiego dei materiali esistenti purché il prezzo, da determinarsi anche tramite analisi, non superi quello previsto per la realizzazione con materiale di primo impiego. Nel caso di zone sottoposte a vincoli ambientali, idrogeologici, paesaggistici o altro, dovrà essere acquisito il preventivo parere degli enti competenti. Caratteristiche delle camere, degli appartamenti e locali comuni Le camere destinate all ospitalità devono possedere le caratteristiche strutturali ed igienico-sanitarie previste per l uso abitativo dalle leggi e dai regolamenti comunali, nonché la conformità degli stessi a quanto previsto dal D.P.R. n del 30 dicembre 1970 per le camere a un posto letto (mq. 8 e metri cubi 24). Con riferimento alle camere con posti letto superiori a uno, tenuto conto di quanto previsto dall art. 5, comma 1, della legge 20 febbraio 2006 n. 96 in materia di agriturismo, le misure minime sono così determinate: mq. 12 per due posti letto, mq. 16 per tre posti letto, mq. 20 per quattro posti letto; in ogni caso le camere, che non potranno contenere più di quattro posti letto non sovrapponibili e/o a scomparsa, devono essere adeguate a quanto disposto dalle normative in materia di sicurezza, prevenzione degli infortuni e superamento delle barriere architettoniche. Devono, inoltre, essere assicurati i requisiti obbligatori previsti dal decreto di classificazione in spighe degli agriturismi 28 febbraio 2006 di questo Assessorato, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 15 del 24 marzo 2006, ed eventuali successive modifiche. In ogni caso, sono da rispettare i seguenti requisiti minimi per ogni camera: acqua corrente calda e fredda, impianto di riscaldamento (si prescinde da tale requisito nel caso in cui l attività è limitata alla stagione estiva), condizionamento e/o sistemi alternativi di ventilazione (si prescinde da tale requisito nel caso in cui la struttura sia ubicata in località montana), servizi igienici completi di lavabo, vasca da bagno o doccia, bidet, w.c. con cacciata di acqua (almeno un servizio igienico completo ogni 4 posti letto o frazione), impianti idro-elettrici conformi alle norme sulla sicurezza. L arredamento deve essere confortevole e adeguato, consono alle tradizioni locali, ed in particolare alla cultura rurale della zona.
12 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 51 Nel caso di appartamenti, i monolocali destinati all ospitalità ed attrezzati per le funzioni di pernottamento e pranzo-cucina, non possono avere superficie inferiore, al netto del servizio igienico obbligatorio, di mq. 12 se ad un posto letto; per ogni posto letto in più la superficie dovrà essere aumentata di mq. 6 e non potrà comunque superare i 4 posti letto non sovrapponibili. Le unità abitative, composte da locale soggiorno-pranzo-cucina e da una o più camere da letto, non possono avere superfici inferiori alle seguenti, al netto del servizio igienico: a) locale soggiorno-pranzo-cucina senza posti letto: mq. 8 fino a due ospiti, mq. 9 fino a tre ospiti, mq. 10 fino a quattro ospiti; b) locale soggiorno-pranzo-cucina con posti letto: mq. 12 se ad un posto letto, mq. 19 se a due posti letto, mq. 26 se a tre posti letto, mq. 33 se a quattro posti letto; c) camere da letto mq. 8 se ad un posto letto, mq. 14 se a due posti letto più mq. 4 per ogni ulteriore posto letto. Ogni camera non potrà comunque avere ricettività superiore a 4 posti letto non sovrapponibili, mentre il numero dei servizi igienici non potrà essere inferiore a 1 per ogni 6 posti letto. La superficie minima della zona cottura non potrà essere inferiore a mq. 1 per posto letto e dovrà essere aumentata di mq. 0,5 per ogni posto letto effettivo. I locali comuni (da adibire ad es. per lettura, svago etc.) devono essere dotati di impianto di riscaldamento o camino (si può prescindere da tale requisito nel caso in cui l attività è limitata alla stagione estiva), condizionamento e/o sistemi alternativi di ventilazione (si può prescindere da tale requisito nel caso in cui la struttura è ubicata in località montana). Le dimensioni e le dotazioni di sicurezza dovranno essere adeguate al tipo di utilizzo. Somministrazione dei pasti I locali destinati alla preparazione dei pasti (cucine e laboratori) dovranno possedere tutti i requisiti igienico-sanitari previsti dalla vigente normativa, nel rispetto delle procedure di dichiarazione inizio attività (decreto Assessorato della sanità 27 febbraio 2008 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 13 del 21 marzo 2008, come modificato dal decreto 6 novembre 2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana 27 novembre Sono fatte salve eventuali deroghe previste dagli enti competenti per il settore agrituristico, anche in rapporto alle dimensioni dell attività di somministrazione. Preferibilmente ubicati a piano terra, i suddetti locali devono trovarsi in posizione tale da agevolare gli approvvigionamenti delle materie prime e l allontanamento dei rifiuti, evitando la destinazione a zona di transito verso altri locali. Attività didattica Si premette che gli investimenti per tale attività sono ammissibili esclusivamente in aziende che già esercitano l agriturismo, o che prevedono di attivare con il progetto anche servizi agrituristici di ristorazione e/o ospitalità. L unica deroga è applicabile nelle macro aree B, escluse dall azione C/didattica della misura 311, con i limiti precisati nel precedente paragrafo 4 lett. b). Fermo restando quanto previsto in materia d interventi sul patrimonio edilizio, per l attività didattica la dotazione minima di servizi igienico-sanitari, anche prefabbricati, deve essere adeguata al numero di visitatori ricevibili e comprendere almeno una toilette e un lavabo utilizzabili da soggetti parzialmente abili, fermo restando le eventuali prescrizioni dell A.U.S.L. competente. L approvvigionamento idrico deve essere garantito in misura di almeno litri di acqua potabile, da rendere disponibile con punti di erogazione posizionabili anche all esterno dei locali aziendali; il rimanente fabbisogno di acqua per i servizi igienici, anche non potabile purché batteriologicamente pura, deve essere in misura adeguata al numero previsto di visitatori al giorno. In linea generale, sono ammissibili tutti gli interventi edilizi e gli adeguamenti finalizzati all ottenimento dell accreditamento di cui al D.D.G. 27 ottobre 2010 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 48 del 5 novembre 2010, in materia di fattorie/aziende didattiche, compresa la costituzione di spazi espositivi da dedicare alla mostra di attrezzature rurali. b) Realizzazione di volumi tecnici e servizi igienici strettamente necessari all attività agrituristica; installazione e/o ripristino degli impianti. Sono ammessi l installazione e/o il ripristino degli impianti idrici, fognari, igienico-sanitari, elettrici, termici, di sicurezza (compresi sistemi di allarme antifurto), antincendio e telefonici. Per tali interventi dovranno essere osservate le normative vigenti in materia di sicurezza, prevenzione ed ambiente. A riguardo, tutti gli impianti dovranno essere dotati di apposita certificazione. In particolare, per l impianto elettrico dovrà essere rilasciata la certificazione della regolare esecuzione ai sensi della legge n. 46/90 ed eventuali successive modifiche, mentre per gli impianti antincendio dovrà essere prodotta l apposita certificazione rilasciata al Comando provinciale dei vigili del fuoco, salvo le deroghe previste dalla normativa vigente. In particolare, nel caso di realizzazione di nuove aziende agrituristiche, il progetto dovrà evidenziare le modalità di reperimento e accumulo della risorsa idrica necessaria per l esercizio dell attività. Non sono ammissibili a contributo gli impianti a servizio dei locali e delle zone destinate esclusivamente all attività agricola primaria. Con riferimento alla possibilità di realizzazione di nuovi volumi prevista dalla misura, gli stessi dovranno essere di limitata dimensione e strettamente commisurati alle reali esigenze, salvaguardando il rispetto delle caratteristiche architettoniche e tipologiche degli edifici esistenti. Nello specifico, tali volumi devono essere destinati esclusivamente a locali tecnici per la collocazione di apparecchiature necessarie al funzionamento d impianti idrici, fognari, igienico-sanitari, elettrici, termici, antincendio e telefonici. Potranno, inoltre, essere presi in considerazione anche impianti speciali, con particolare riguardo a quelli finalizzati al risparmio energetico e al contenimento dell impatto ambientale. Un ulteriore possibilità consiste nella realizzazione di nuovi volumi da destinare a servizi igienici, con eventuali spogliatoi annessi, finalizzati allo svolgimento di attività sportive, ricreative, per il benessere e didattiche, dimensionati tenendo conto dei limiti autorizzati nel nulla osta agrituristico. Le strutture, anche prefabbricate, dovranno rispondere a criteri di basso impatto paesaggistico. c) Opere connesse al superamento e all eliminazione delle barriere architettoniche, nonché all adeguamento alla normativa igienico-sanitaria e di prevenzione dei rischi. Ai fini del superamento e dell eliminazione delle barriere architettoniche, gli edifici dovranno essere conformi ai requisiti previsti dalla legge 9 gennaio 1989 n. 13, dal decreto del Ministro lavori pubblici n. 236 del 14 giugno 1989 e dalla circolare Ministero lavori pubblici 22 giugno 1989 n. 1669, con la possibilità di avvalersi della deroga di cui all art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 228/2001. In particolare, come previsto dal suddetto decreto, ogni struttura ricettiva deve disporre di almeno n. 2 stanze con caratteristiche di accessibilità per i disabili, in presenza di un numero massimo di 40 stanze o frazione di 40, aumentato di altre due ogni 40 stanze o frazione di 40 in più. Tuttavia, in relazione alle particolari caratteristiche strutturali degli edifici aziendali e al numero delle stanze in cui è prevista l ospitalità, gli uffici istruttori valuteranno la possibilità di limitare ad una stanza la suddetta accessibilità. Tale possibilità resta, in ogni caso, subordinata a successivo parere della competente autorità sanitaria. Gli eventuali adeguamenti alla normativa igienico - sanitaria e di prevenzione dei rischi devono essere funzionali all esercizio delle attività agrituristiche già presenti o da avviare. d) Acquisto di attrezzature, arredi, corredi, nonché attrezzature info-telematiche per l accesso a collegamenti a banda larga. L acquisto delle dotazioni necessarie all espletamento delle attività agrituristiche è consentito in misura coerente con i limiti indicati nel nulla osta ispettoriale e nelle autorizzazioni preventive degli enti competenti. Potranno, pertanto, essere considerati ammissibili gli investimenti per l arredo e corredo delle camere, della sala per somministrazione dei pasti e per i locali connessi alle attività, compresa la didattica. Nelle camere per l ospitalità la dotazione minima, nel rispetto dei requisiti obbligatori previsti dal già citato decreto di classificazione in spighe degli agriturismi, deve essere costituita da almeno: letto, tavolino o ripiano, armadio, comodino o ripiano, una sedia per posto letto, cestino rifiuti, specchio, lampade, appliques da comodino. I servizi igienici all interno delle camere devono avere una dotazione minima di specchio con presa di corrente, mensola, un telo da bagno, un asciugamano e una salvietta per persona. Inoltre devono essere dotati di cestino rifiuti, scopettino e tappetino da bagno. La biancheria e i corredi dovranno essere commisurati al numero dei cambi. Gli appartamenti destinati all ospitalità devono essere arredati e corredati con le seguenti dotazioni minime: letti, cuscini e coperte pari al numero delle persone ospitabili; armadi grucce, cassetti, comodini o ripiani, illuminazione centrale, lampade o appliques da comodino; tavolo per i pasti con numero di sedie pari al numero di persone ospitabili. La zona cottura deve essere dotata di cucina ad almeno due fuochi o piastre e relativa alimentazione, frigorifero, lavello con scolapiatti, batteria da cucina, accessori (coltelli da cucina, zuccheriera, caffettiera, scolapasta, mestolo, insalatiera, grattugia, spremiagrumi, apribottiglie/cavatappi, apriscatole, bricco, etc.),
13 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n pattumiera, tovaglia con tovaglioli, canovacci da cucina. Inoltre, per ogni persona ospitabile devono essere previsti 2 coltelli, 2 forchette, 2 cucchiai, 2 cucchiaini, 2 piatti piani, 1 piatto fondo, 2 bicchieri, 1 tazza, 1 tazzina. I bagni devono avere la stessa dotazione minima prevista per le camere. Sono considerate ammissibili anche le dotazioni per gli spazi esterni, ivi comprese quelle per le attività ricreative e sportive, con esclusione del materiale di consumo. Dotazioni per la didattica Con riferimento all attività didattica, è ammissibile l acquisto di attrezzature e arredi strettamente connessi alle effettive necessità delle proposte didattiche programmate (supporti visivi e multimediali, computer, cartelloni, mini laboratori da campo, kit didattici etc.); arredo e attrezzatura da destinare a piccole sale per laboratori del gusto e/o degli aromi, la degustazione e l assaggio di prodotti tipici; acquisto di attrezzature, di modesta entità, per finalità dimostrative dei processi di trasformazione dei prodotti agricoli aziendali, non utilizzabili per finalità commerciali e/o di ristorazione. Attrezzature info-telematiche Il finanziamento di attrezzature per l accesso a collegamenti a banda larga è subordinato alla dimostrazione, in sede progettuale, della funzionalità, della necessità e della congruità di tali investimenti per l esercizio delle attività, inoltre devono essere individuati gli obiettivi che si intendono conseguire nella fase gestionale. In particolare, sono da privilegiare gli scopi pubblicitari-promozionali su web e l attivazione di modalità di prenotazioni telematiche. e) Realizzazione di interventi per il risparmio idrico, energetico, per la razionale gestione dei rifiuti e per l auto-approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili (con l esclusione di impianti fotovoltaici a terra). In tale categoria di opere, sono compresi tutti gli investimenti fissi e mobili finalizzati al contenimento dell utilizzo della risorsa idrica, al risparmio energetico, alla gestione dei rifiuti provenienti dalle attività agrituristiche e all auto-approvvigionamento energetico, anche in conformità alle decisioni della Commissione europea nn. 2003/287/CE e 2005/338/CE, concernenti il marchio di qualità ecologica dei servizi ricettivi e dei campeggi. A titolo indicativo, si riportano alcune tipologie d investimento finanziabili. Risparmio idrico limitatori di flusso per rubinetti e docce; tabelle informative nei bagni; cestini per rifiuti nelle toilette; caratteristiche specifiche degli elettrodomestici; sistemi di annaffiatura degli spazi verdi temporizzati e ad alta efficienza; trattamento delle acque reflue; sistemi di fitodepurazione; sistemi di raccolta, accumulo e distribuzione delle acque piovane per scopi che non richiedono la potabilità; utilizzo di acqua riciclata. Risparmio energetico approvvigionamento di energia elettrica, esclusivamente per le finalità aziendali, da fonti rinnovabili agroforestali fotovoltaico, eolico, nonché da carburanti ottenuti da produzioni vegetali (vedasi anche circolare Agenzia delle entrate direzione centrale n. 32/E del 6 luglio 2009); isolamento degli edifici e architettura bioclimatica (es. tetti ricoperti da erba e piante); caldaie ad elevato rendimento; elevata efficienza energetica degli impianti di condizionamento; elevato livello d isolamento termico degli infissi; spegnimento automatico degli impianti di riscaldamento e condizionamento a finestre aperte; spegnimento automatico delle luci; riscaldamento delle piscine da fonti di energia rinnovabile. Sistemi di copertura temporanea della superficie dell acqua delle piscine per evitare il raffreddamento dell acqua mediante l utilizzo di appositi teloni; caratteristiche specifiche degli elettrodomestici; elevata efficienza energetica delle lampadine. Gestione dei rifiuti contenitori per la raccolta differenziata e relativi avvisi nelle stanze; attrezzatura per la raccolta e il compostaggio dei rifiuti organici provenienti dall attività di ristorazione e dai residui vegetali provenienti dagli spazi a verde; sistemi di separazione dei grassi nei locali cucina e successiva raccolta e smaltimento. È opportuno precisare che l energia prodotta può essere utilizzata esclusivamente ai fini dell autoconsumo pertanto, nel caso di impianti fotovoltaici, l attivazione della modalità con scambio sul posto è consentita solamente con compensazione dei consumi aziendali e senza vendita. f) Investimenti materiali per gli adeguamenti delle strutture, necessari all ottenimento della certificazione di qualità dei servizi ricettivi. Sono ammissibili i costi relativi a investimenti materiali, necessari per il conseguimento del marchio comunitario di qualità ecologica dei servizi ricettivi e dei campeggi, in conformità alle decisioni della Commissione europea 2003/287/CE e 2005/338/CE, nonché per la registrazione EMAS e la certificazione ISO A riguardo, non sono ammissibili i costi dei servizi erogati dagli organismi di certificazione, registrazione e per l assegnazione del marchio suddetto. g) Sistemazione e adeguamento: di spazi aperti da destinare ad agri-campeggio compresi i servizi igienici e bungalow in legno o materiale a ridotto impatto ambientale; di spazi esterni a verde; di viabilità aziendale di accesso e percorsi per gli ospiti. Agricampeggio L ospitalità ai campeggiatori, in conformità ai parametri di classificazione dei campeggi di cui alla legge regionale n. 14/82, come modificata dalla legge regionale n. 13/2006; può essere effettuata in una o più aree in appositi spazi aperti. Ogni piazzola deve essere destinata a un singolo equipaggio (costituito da non più di 4 persone) e possedere una superficie minima pari a mq. 50 e massima di mq Inoltre, deve essere dotata di prese di corrente elettrica in conformità alle normative Enpi-Cei e predisposta per la sosta di tende, carrelli tenda, caravan e autocaravan. Possono essere realizzate opere di sistemazione del suolo, in modo da favorire lo smaltimento delle acque meteoriche e per consentire una agevole percorribilità ai veicoli anche con traino. È altresì consentita la realizzazione di siepi, recinzioni e delimitazioni, purché a basso impatto ambientale, e la realizzazione di opere di zone ombreggiate, con specie di tipo autoctono o apprestamenti artificiali a basso impatto, per una superficie minima del 20% e massima del 80% di quella totale. Sono, inoltre, ammissibili le opere relative all impianto irriguo, destinato al mantenimento delle essenze impiantate e di eventuali zone inerbite. I servizi igienico-sanitari, anche prefabbricati, devono rispondere a requisiti di igiene, e, pertanto, essere realizzati con materiali idonei, duraturi nel tempo e facilmente lavabili. La dotazione minima deve essere di un gabinetto ogni 12 ospiti, un lavabo ogni 12/20 ospiti e una doccia ogni 20/40 ospiti. Ogni servizio igienico deve essere dotato di chiusino a pavimento, specchio e prese di corrente. Almeno il 20% delle docce e dei lavabi deve essere dotato di acqua calda. Devono, altresì, essere previsti punti per la pulizia di stoviglie e biancheria, con un minimo di un lavello per le stoviglie e uno per la biancheria, ogni 20 ospiti. L approvvigionamento idrico deve essere garantito in misura di almeno 50 litri di acqua potabile al giorno per persona; il rimanente fabbisogno di acqua, anche non potabile, per i servizi di pulizia ed altro, deve essere in misura di almeno 60 litri al giorno per persona. Per le acque reflue, si utilizzeranno impianti di depurazione, ai sensi della normativa regionale e nazionale. La viabilità interna e le aree destinate al parcheggio degli automezzi, da realizzarsi con materiali a basso impatto ambientale nel pieno rispetto dell ambiente rurale, devono essere dotate di illuminazione notturna, impianti antincendio e segnaletica. Nell ambito delle strutture ricettive dell agricampeggio sono ammissibili a finanziamento bungalow prefabbricati in legno o materiale a ridotto impatto ambientale, la cui capienza complessiva non può superare 25 posti letto, destinati all ospitalità, anche in forma di mini appartamenti, ed eventuali spazi comuni. I bungalow possono essere dotati di un patio per il soggiorno, corredato da tavolo e sedie e di una zona cottura dei cibi. In ogni caso, lo spazio esterno di pertinenza del singolo bungalow deve essere almeno pari alla superficie coperta, che deve essere compresa fra 8 mq. e 5 mq. per persona, oltre a una superficie aggiuntiva destinabile a servizi igienici ed eventuale zona soggiorno, entro un limite massimo complessivo di 40 mq.. Si ribadisce, inoltre, che l incidenza della superficie coperta dei bungalow non può eccedere il 35% della superficie complessiva destinata alle piazzole.
14 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 51 Sistemazione di spazi esterni e viabilità Tali interventi possono consistere in: realizzazione di spazi per parcheggio con materiali a basso impatto ambientale e paesaggistico (sono esclusi materiali bituminosi e battuto cementizio); camminamenti per il transito e spazi per la sosta dei visitatori con relativa segnaletica in legno, limitati alle zone visitabili e al servizio degli ospiti; sistemazione a verde, compresi l acquisto e la messa a dimora dell essenze vegetali, la sistemazione del terreno ed impianti d irrigazione connessi; attrezzature per la fruizione degli spazi aperti; impianti d illuminazione esterna; ripristino e recupero della viabilità aziendale d accesso alla struttura agrituristica, comprese eventuali opere di delimitazione (es. muretti in pietra), da realizzare con materiali a basso impatto ambientale e paesaggistico. h) Opere e attrezzature finalizzate ad ampliare l offerta dei servizi agrituristici, punti vendita di prodotti aziendali non agricoli. Gli investimenti di cui al presente paragrafo, sono ammissibili esclusivamente se realizzati in connessione all offerta di ospitalità e/o ristorazione. In particolare, possono essere realizzate all aperto o in locali esistenti nell ambito dell azienda, delle zone da destinare ad attività ricreative, sportive, culturali, divulgative, didattiche, ludiche ed escursionistiche, per il benessere psicofisico, opportunamente inserite nel contesto paesaggistico e con l utilizzo di materiali e strutture a basso impatto ambientale. Gli spazi esterni di pertinenza aziendale, devono essere dotati di segnaletica di riconoscimento. Attività ludiche ed escursionistiche Per quanto concerne le zone attrezzate a parco giochi bambini, esse devono essere delimitate da apposita recinzione e dotati di strutture ludiche conformi alla normativa CE, in buono stato di funzionalità e praticabilità. Possono essere, inoltre, realizzati percorsi fruibili a tema (es. percorsi salute), dotati della necessaria attrezzatura, sentieri aziendali e piste ciclabili con finalità escursionistiche. Attività sportive e ricreative È ammessa la realizzazione di strutture destinate all attività sportiva non agonistica e ricreativa, complete delle necessarie attrezzature per praticare le attività previste, quali: campi da gioco, in terra battuta o altro sottofondo idoneo all attività, aventi le dimensioni usualmente previste, campi di bocce, tiro con l arco, minigolf. Non sono ammissibili a finanziamento gli acquisti di articoli sportivi d uso corrente per l espletamento delle attività sportive (palloni, racchette da tennis etc.). Le piscine potranno essere ammesse a finanziamento a condizione che nella struttura sia prevista l ospitalità nelle diverse forme consentite (camere, appartamenti, bungalow, piazzole) e siano rispettate le indicazioni contenute nell atto d intesa del Ministero della sanità fra Stato e Regioni del 16 gennaio 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 51 del 31 marzo 2003, come sviluppato nella disciplina interregionale delle piscine, approvato dal Coordinamento interregionale prevenzione in data 22 giugno In ogni caso, la superficie massima della vasca non deve superare mq. 200 e deve essere commisurata alla consistenza degli ospiti, che usufruiscono dei servizi di ospitalità e ristorazione, con un coefficiente minimo di mq. 2 e massimo di mq. 6 per persona. Nel caso di superamento di tali limiti in fase realizzativa, è ammessa una tolleranza massima del 10%, fermo restando la finanziabilità dell opera entro le suddette dimensioni massime. Si precisa che la suddetta superficie massima di mq. 200, non comprende l eventuale vasca destinata ai bambini, nonché le scalinate d accesso e isole a verde. La profondità della vasca non deve essere superiore a metri 1,10 per almeno 1/3 dell intera superficie della piscina, che dovrà essere realizzata senza implicare un impatto ambientale negativo sul paesaggio circostante, mediante accorgimenti progettuali che prevedano anche l impiego di materiali tipici per i rivestimenti esterni e le finiture, nonché l adozione di tecniche di mascheramento realizzate con materiale vegetale vivo e di specie autoctone. Nelle aziende agrituristiche autorizzate, anche con il solo nulla osta agrituristico, per periodi di apertura annuali non inferiori a 240 giorni, è possibile finanziare la copertura delle piscine, anche esistenti, con strutture telescopiche mobili e pannelli trasparenti di altezza non superiore a m. 3,50. La copertura può interessare anche una zona solarium lungo il perimetro della piscina, di larghezza non superiore a 2 mt. lineari. Le eventuali rotaie di scorrimento delle coperture devono essere non invasive a livello estetico, non costituire ostacolo per i fruitori e calpestabili in tutta sicurezza. È obbligatorio, inoltre, idoneo sistema di riscaldamento dell acqua della piscina. Con riferimento all equiturismo, è ammissibile l acquisto di attrezzature per tali attività. I box per il ricovero dei cavalli e le strutture per la conservazione delle attrezzature dovranno essere del tipo prefabbricato in legno, eventualmente mascherati da idonea vegetazione. I box, di dimensione non superiore a mt. 4 x mt. 4, dovranno essere dotati di tazzetta per abbeveraggio e mangiatoia. È ammissibile, inoltre, la realizzazione di maneggi, di dimensione non superiore a mq. Per quanto concerne la pesca sportiva, potranno essere oggetto di finanziamento i seguenti interventi: riattamento di laghetti, di dimensioni complessive non eccedenti mq., opportunamente recintati; impianto di immissione, filtraggio e depurazione acqua, con esclusione delle opere di reperimento della risorsa idrica; realizzazione di una struttura prefabbricata in legno per guardiania e ricovero attrezzatura. Con riferimento al cicloturismo, gli interventi ammissibili nell ambito aziendale consistono in: creazione di percorsi attrezzati in fondo naturale stabilizzato di larghezza massima di mt. 1,80, dotati di segnaletica, sistemi di sgrondo dell acqua piovana, aree di sosta attrezzate e, ove possibile, di punti d acqua; acquisto di biciclette in numero non superiore a 10 e confacente all attività prevista; realizzazione di una struttura prefabbricata in legno per la conservazione di biciclette e relativa attrezzatura. Benessere psicofisico In presenza di servizi di ospitalità possono essere realizzati centri benessere, strutture per attività psicofisiche e antistress, destinati agli ospiti, localizzati nei fabbricati aziendali esistenti (fatte salve le deroghe già precisate) e/o in strutture prefabbricate in legno, con caratteristiche di basso impatto paesaggistico e consone all ambiente rurale. Le strutture prefabbricate in legno, in ogni caso, non possono superare una superficie complessiva di 50 mq. Sono ammissibili le spese per gli arredi, i corredi e le attrezzature, l acquisto e la posa in opera delle eventuali strutture prefabbricate, nonché gli interventi di adeguamento dei locali aziendali. Servizi e investimenti per la didattica Con riferimento alla didattica possono essere realizzate all aperto delle zone da destinare a tale attività, opportunamente arredate e inserite nel contesto paesaggistico, con l utilizzo di materiali e strutture a basso impatto paesaggistico. È ammissibile, inoltre, la creazione di aree attrezzate da utilizzare per finalità di ristoro, eventualmente riparate dai raggi solari per mezzo di tettoie e/o gazebi in legno. Gli spazi esterni per il transito dei visitatori, il punto di ricezione, l area circostante gli edifici destinati all attività didattica e l area parcheggio devono essere dotati di segnaletica di riconoscimento. Sono inoltre ammissibili i seguenti investimenti: esclusivamente nelle aziende zootecniche, minizoo per razze animali autoctone con superficie interessata non superiore a metri quadrati, compresi recinzione, ricoveri e attrezzatura. Non è ammissibile l acquisto dei capi. In ogni caso, dovrà essere assicurato il rispetto della normativa in materia d igiene e benessere degli animali. realizzazione di giardini botanici di ampiezza massima pari a metri quadrati, con almeno 4 specie e/o varietà tipiche della flora mediterranea e autoctona. Non potranno essere ammesse più di 5 piante per singola specie, mentre nessun limite è previsto per il numero di specie, purché vengano redatte dettagliate schede botaniche, successivamente da utilizzare per i cartellini e le tabelle esplicative. A riguardo, le tipologie di spesa ammissibili sono: lavori preparatori del terreno e concimazione di fondo; delimitazione dei settori; sentieristica interna all area; acquisto e messa a dimora dell essenze vegetali,compresi tutori, pergolati, ecc.; acquisto cartellini d identificazione e tabelle esplicative; impianto irriguo, ove necessario, con esclusione della realizzazione ex novo di opere per l approvvigionamento idrico; realizzazione di piccoli laghetti o stagni, per le piante acquatiche rientranti nella flora mediterranea e autoctona. Attività culturali e divulgative Per tali finalità possono essere creati spazi espositivi concernenti la civiltà rurale, con raccolte di attrezzi ed elementi testimoniali, documentazioni fotografiche, proiezione di filmati multimediali.
15 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n Sono inoltre ammissibili attrezzature e arredi finalizzati ad attività culturali riservate agli ospiti, quali ad esempio attività corsuali di breve durata, comprese nell offerta di ospitalità, con particolare riguardo alle tematiche ambientali e alla riscoperta delle tradizioni rurali (piante officinali, micologia, aspetti faunistici e floristici, erbe commestibili, gastronomia, etc.). i) Investimenti per la promozione e la comunicazione dei servizi offerti dall azienda agrituristica, anche su web, compreso l acquisto di software specifici per consentire la tele prenotazione e l integrazione attiva con l utenza. Non sono ammissibili i relativi costi di gestione. Gli interventi previsti alla lettera i) sono ammissibili esclusivamente in connessione con gli investimenti di cui ai punti precedenti. 6. Spese ammissibili - varianti Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute, che riguardano attività intraprese o servizi ricevuti dopo la presentazione della domanda di aiuto, ad eccezione delle spese propedeutiche alla presentazione della domanda stessa (progettazione, acquisizione di autorizzazioni, pareri, nulla osta, ecc.). Quest ultime, in ogni caso, non potranno essere ritenute ammissibili qualora sostenute in un periodo superiore ai sei mesi antecedenti (180 giorni), alla data di presentazione della domanda di aiuto. Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione di: opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere e/o investimenti nelle aziende agricole (circolare 4 febbraio 2009, n. 1, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 10 del 6 marzo 2009); opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti, al netto delle spese generali e dell utile d impresa; tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento,con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari (elenco prezzi per i cantieri di lavoro dell Assessorato dei lavori pubblici) e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione (decreto Assessorato del lavoro e dei lavori pubblici 14 ottobre 2009 nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 49 del 23 ottobre 2009). A riguardo, l Amministrazione si riserva di valutare la congruità dei costi previsti; opere in economia, nei limiti e secondo le modalità previste dalle Disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - Parte generale - PSR Sicilia 2007/2013; acquisizione di beni materiali, non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento, nei limiti e secondo le modalità previste dalle Disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - Parte generale - PSR Sicilia 2007/2013; spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie, in conformità a quanto riportato nell allegato VI del regolamento CE n. 1974/2006. Inoltre sono ammissibili le seguenti spese generali fino ad un massimo del 12%: spese tecniche per la progettazione e la direzione dei lavori (onorari dei tecnici), nei limiti previsti nel vigente prezzario regionale per opere e/o investimenti nelle aziende agricole (circolare 4 febbraio 2009, n. 1, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 10 del 6 marzo 2009); spese bancarie per la tenuta di un c/c appositamente aperto e dedicato all investimento e spese per garanzie fidejussorie, nonché per l acquisizione di autorizzazioni, pareri, nulla osta. Le spese ammissibili potranno essere riconosciute, se effettuate con pagamenti rientranti nelle modalità previste dalle Disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - Parte generale - PSR Sicilia 2007/2013. Varianti e adeguamenti progettuali Con riferimento alle eventuali varianti in corso d opera verranno applicate le Disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - Parte generale - PSR Sicilia 2007/2013. Tuttavia, nei casi di varianti tecnicamente giustificate, ma realizzate senza la preventiva approvazione dell Ufficio istruttore, la decadenza dell aiuto verrà applicata alla sola opera in variante, che rimarrà a totale carico del beneficiario, sempre a condizione che non venga modificato il punteggio attribuito in graduatoria. Esclusivamente, per quanto riguarda le opere funzionali a misura, visibili ma non preventivamente autorizzate, disposte dal direttore dei lavori ed eccedenti il 10% della spesa approvata per categoria d intervento, la spesa ammissibile sarà ricondotta entro il limite del suddetto 10%. Tale deroga non è applicabile agli interventi di carattere strutturale sui fabbricati. Per quanto concerne le categorie d intervento, da considerare per le varianti, le stesse sono così determinate: opere edili e impianti (idrico, termico, elettrico, fognario, antincendio, telefonico, antifurto etc.); arredi, corredi e attrezzature (comprese quelle relative ai locali cucina, centri benessere, didattica); sistemazione esterna e agricampeggio, fra cui opere a verde, impianti irrigui, parcheggi, illuminazione esterna, strutture sportive e ricreative, percorsi, maneggi, box per cavalli, bungalow, strutture per la didattica, viabilità. In ogni caso, tutte le variazioni riscontrate nella fase di accertamento finale rispetto a quanto approvato preventivamente dall Amministrazione dovranno essere adeguatamente motivate nella relazione tecnica consuntiva, dal direttore dei lavori. Non costituiscono varianti le modifiche progettuali attuate, a seguito di prescrizioni degli enti competenti nelle diverse materie interessate. 7. Investimenti e spese non ammissibili Non sono ammissibili gli investimenti e le spese per: le opere e gli acquisti realizzati prima della presentazione dell istanza di finanziamento, ad eccezione delle spese propedeutiche alla presentazione della domanda sostenute entro i sei mesi antecedenti (180 giorni); acquisto terreni e beni immobili; investimenti immateriali; acquisto animali; opere edili in economia; costi per le certificazioni; opere di manutenzione ordinaria; cure colturali e risarcimento fallanze; acquisto di veicoli e quant altro non pertinente con l attività agrituristica; interventi finalizzati all attività di vendita diretta dei prodotti agricoli; acquisto di scorte di magazzino, materiale monouso e comunque di facile usura; opere provvisorie non direttamente connesse all esecuzione del progetto; acquisto di materiali e/o attrezzature usati, leasing; I.V.A., imposte, tasse e oneri e interessi passivi; investimenti di semplice sostituzione di un bene in uso, fermo restando quanto previsto nelle Disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - Parte generale - PSR Sicilia 2007/ Localizzazione Gli investimenti per l azione A, devono essere effettuati nelle macro-aree C, D e A1. Nelle macro-aree B possono essere finanziati investimenti presentati da agriturismi già operanti e autorizzati dal comune competente, al momento della presentazione della domanda, anche a seguito di comunicazione d inizio attività, inoltrata ai sensi dell art. 24 della legge regionale n. 17/2004. Inoltre, nelle macro-aree B possono essere finanziati investimenti presentati da aziende che esercitano, al momento della presentazione della domanda, la sola attività didattica se sussistono le condizioni di cui al precedente paragrafo 4 lettera b. Gli interventi a carattere promozionale e di comunicazione riguarderanno aziende agrituristiche già operanti nelle macroaree B, C, D e nella sottozona A1. 9. Criteri di selezione e priorità Le domande ammissibili saranno selezionate, assegnando i punteggi di seguito riportati:
16 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 51 Requisiti del soggetto proponente (peso max 30) Criteri di selezione Punti Modalità di attribuzione del punteggio Giovani agricoltori di età inferiore a 40 5 Cooperative agricole che gestiscono beni confiscati Imprenditori agricoli professionali e imprenditori agricoli che impiegano almeno il 50% del proprio tempo lavorativo alle attività agricole e che ricavano dalle stesse almeno il 50% del proprio reddito di lavoro Soggetti inseriti nell ambito di circuiti delle strade del vino e dei prodotti tipici Caratteristiche dell azienda (peso max 10) 1 14 Proposto da giovane agricoltore che non abbia compiuto all atto della presentazione dell istanza il 40 anno di età; se proposto da imprenditori associati tale condizione deve sussistere per almeno il 50% dei soci Proposto da cooperative agricole che conducono e gestiscono un azienda agricola confiscata a soggetti mafiosi. Proposto dai IAP così come definito nelle disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - parte generale - capitolo 2 Definizioni Documentazione comprovante l attribuzione del punteggio Se proposto da imprenditori associati: elenco dei soci aggiornato all atto della presentazione della domanda ove si rilevi tale condizione Atto di assegnazione da parte delle istituzioni competenti Certificazione (qualifica IAP) rilasciata dal comune competente per territorio o attestazione INPS 10 Se proposto da imprenditori associati le relative condizioni dovranno sussistere per almeno il 50% delle aziende socie. Per i prodotti tipici tradizionali è richiesta una dimensione minima complessiva aziendale di 2 UDE Attestazione rilasciata dal comitato di gestione delle strade del vino. Autocertificazione e relazione agronomica comprovanti la coltivazione di prodotti tipici tradizionali inseriti nell elenco regionale Criteri di selezione Punti Modalità di attribuzione del punteggio Produzione aziendale, con un incidenza non inferiore al 50% della superficie agricola utilizzata, ottenuta secondo le norme e i disciplinari di cui ai sistemi di qualità indicati dalla misura 132: Biologico. L adesione ai sopradetti sistemi deve essere comprovata da non meno di 12 mesi continuativi, alla data di presentazione della domanda Produzione aziendale, con un incidenza non inferiore al 50% della superficie agricola utilizzata, ottenuta secondo le norme e i disciplinari di cui ai sistemi di qualità indicati dalla misura 132: DOCG e/o DOP. L adesione ai sopradetti sistemi deve essere comprovata da non meno di 12 mesi continuativi, alla data di presentazione della domanda Produzione aziendale, con un incidenza non inferiore al 50% della superficie agricola utilizzata, ottenuta secondo le norme e i disciplinari di cui ai sistemi di qualità indicati dalla misura 132: DOC e/o IGP. L adesione ai sopradetti sistemi deve essere comprovata da non meno di 12 mesi continuativi, alla data di presentazione della domanda Produzione aziendale, con un incidenza non inferiore al 50% della superficie agricola utilizzata, ottenuta secondo le norme e i disciplinari di cui ai sistemi di qualità indicati dalla misura 132: IGT. L adesione ai sopradetti sistemi deve essere comprovata da non meno di 12 mesi continuativi, alla data di presentazione della domanda Azienda con ordinamento colturale diversificato, comprendente almeno cinque colture esclusa l ortiva Se proposto da imprenditori associati le relative condizioni dovranno sussistere per almeno il 50% della SAU complessiva delle aziende socie Se proposto da imprenditori associati le relative condizioni dovranno sussistere per almeno il 50% dei soci Se proposto da imprenditori associati le relative condizioni dovranno sussistere per almeno il 50% dei soci Se proposto da imprenditori associati le relative condizioni dovranno sussistere per almeno il 50% dei soci 4 Verranno considerate le colture con incidenza Relazione tecnica economica singola non inferiore a 1 UDE Documentazione comprovante l attribuzione del punteggio Attestato di assoggettamento al sistema di controllo comunitario rilasciato da un organismo autorizzato. Tale documentazione deve essere la più recente rilasciata dall organismo di controllo Certificazione dell ente di controllo (certificato CCIAA per la DOCG; certificato del consorzio per la DOP). Tale documentazione deve essere di data non anteriore a sei mesi da quella di presentazione della domanda Certificazione dell ente di controllo (certificato CCIAA per la DOC; certificato del consorzio per la IGP). Tale documentazione deve essere di data non anteriore a sei mesi da quella di presentazione della domanda Certificazione dell ente di controllo (certificato CCIAA della produzione rivendicata a IGT). Tale documentazione deve essere di data non anteriore a sei mesi da quella di presentazione della domanda
17 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n Criteri di selezione Punti Modalità di attribuzione del punteggio Azienda con ordinamento colturale diversificato, comprendente almeno cinque colture esclusa l ortiva Azienda con ordinamento colturale diversificato, comprendente almeno cinque colture esclusa l ortiva Azienda con ordinamento colturale diversificato, comprendente almeno cinque colture esclusa l ortiva Azienda con la presenza di attività zootecnica e/o colture ortive. (Il punteggio è cumulabile con quelli previsti per gli ordinamenti colturali) Qualità e coerenza del progetto (peso max 42) Investimenti finalizzati anche al risparmio idrico, energetico e alla razionale gestione dei rifiuti Investimenti finalizzati anche al risparmio idrico, energetico e alla razionale gestione dei rifiuti Investimenti per l ottenimento di certificazioni di qualità dei servizi riconosciuti a livello comunitario 3 Verranno considerate le colture con incidenza Relazione tecnica economica singola non inferiore a 1 UDE 2 Verranno considerate le colture con incidenza Relazione tecnica economica singola non inferiore a 1 UDE 1 Verranno considerate le colture con incidenza Relazione tecnica economica singola non inferiore a 1 UDE 2 Per l attività zootecnica consistenza minima 5 UBA, per l apicoltura 20 arnie, per le colture ortive incidenza economica non inferiore a 3 UDE Relazione tecnica Criteri di selezione Punti Modalità di attribuzione del punteggio Numero e tipologia dei servizi agrituristici previsti (sviluppo e organizzazione di attività ricreative o didattico-culturali, di pratiche sportive, escursionistiche ippoturismo finalizzate ad una migliore fruizione e conoscenza del territorio, sviluppo e vendita diretta dei prodotti aziendali non agricoli, etc.) Numero e tipologia dei servizi agrituristici previsti (sviluppo e organizzazione di attività ricreative o didattico-culturali, di pratiche sportive escursionistiche ippoturismo finalizzate ad una migliore fruizione e conoscenza del territorio, sviluppo e vendita diretta dei prodotti aziendali non agricoli, etc.) Numero e tipologia dei servizi agrituristici previsti (sviluppo e organizzazione di attività ricreative o didattico-culturali, di pratiche sportive escursionistiche ippoturismo finalizzate ad una migliore fruizione e conoscenza del territorio, sviluppo e vendita diretta dei prodotti aziendali non agricoli, etc.) Numero e tipologia dei servizi agrituristici previsti (sviluppo e organizzazione di attività ricreative o didattico-culturali, di pratiche sportive escursionistiche ippoturismo finalizzate ad una migliore fruizione e conoscenza del territorio, sviluppo e vendita diretta dei prodotti aziendali non agricoli, etc.) Investimenti finalizzati anche al risparmio idrico, energetico e alla razionale gestione dei rifiuti Documentazione comprovante l attribuzione del punteggio 10 Presenza di almeno cinque servizi agrituristici Relazione tecnica e computo metrico offerti esclusi ospitalità, ristora- zione e agricampeggio 8 Presenza di almeno quattro servizi agrituristici Relazione tecnica e computo metrico offerti esclusi ospitalità, risto- razione e agricampeggio 6 Presenza di almeno tre servizi agrituristici Relazione tecnica e computo metrico offerti esclusi ospitalità, ristorazione e agricampeggio 4 Presenza di almeno due servizi agrituristici Relazione tecnica e computo metrico offerti esclusi ospitalità, ristora- zione e agricampeggio Investimenti comprendenti tutte e tre le tipologie (idrico, energetico e gestione rifiuti) Investimenti comprendenti tutte e due tipologie (idrico, energetico e gestione rifiuti) Investimenti comprendenti tutte e una tipologie (idrico, energetico e gestione rifiuti) Documentazione comprovante l attribuzione del punteggio Dettagliare gli interventi nello specifico elaborato e nel computo metrico Dettagliare gli interventi nello specifico elaborato e nel computo metrico Dettagliare gli interventi nello specifico elaborato e nel computo metrico 5 Investimenti rivolti all ottenimento della Dettagliare gli interventi nella relazione certificazione di qualità e dei servizi tecnica e nel computo metrico ricettivi (es. ECOLABEL, ecc.)
18 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 51 Ristrutturazione e adeguamento di fabbricati aziendali con tecniche rispettose dell ambiente, secondo i criteri della bioarchitettura e/o nel rispetto dei criteri architettonici tipici Progetti che prevedono la realizzazione di interventi, atti a consentire a soggetti portatori di handicap la fruizione di percorsi esterni o la visita delle strutture aziendali Progetti che prevedono l utilizzo di TIC 5 Nuovo fabbisogno lavorativo derivante dall investimento non inferiore a due unità Nuovo fabbisogno lavorativo derivante dall investimento inferiore a due unità Territoriali (peso max 18) Pari opportunità Criteri di selezione Punti Modalità di attribuzione del punteggio A parità di punteggio sarà preferita l imprenditoria femminile Opere progettuali di cui è prevista la realizzazione con tecniche a basso impatto ambientale e paesaggistico (es. bioarchitettura, utilizzo di materiale riciclato e/o riciclabile, ecc.) Investimenti che prevedono l eliminazione delle barriere architettoniche Investimenti che prevedono la gestione info-telematica Investimenti che prevedono l assunzione di almeno due unità lavorative Documentazione comprovante l attribuzione del punteggio Dettagliare gli interventi nella relazione tecnica e nel computo metrico Dettagliare gli interventi nella relazione tecnica e nel computo metrico Dettagliare gli interventi nella relazione tecnica e nel computo metrico Dimostrare l incremento di fabbisogno lavorativo nel piano aziendale 5 Investimenti che prevedono l assunzione Dimostrare l incremento di fabbisogno di una unità lavorative lavorativo nel piano aziendale Criteri di selezione Punti Modalità di attribuzione del punteggio Se proposto da imprenditori associati tale condizione deve sussistere per almeno il 50% dei soci Documentazione comprovante l attribuzione del punteggio Investimenti localizzati nelle aree rurali D 18 Investimenti localizzati nelle aree D Destinazione urbanistica Investimenti localizzati nelle aree rurali C 10 Investimenti localizzati nelle aree C Destinazione urbanistica Non verranno inserite in graduatoria le domande con un punteggio attribuito inferiore a venti. 10. Tipologia di aiuto e modalità di finanziamento Gli aiuti saranno erogati in conto capitale e/o in conto interessi, o in forma combinata, con le modalità indicate nelle Disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - Parte generale - PSR Sicilia 2007/2013. La misura prevede la possibilità di applicare tre distinti regimi di aiuto: il regime de minimis di cui al regolamento CE n. 1998/2006, il regime di esenzione in conformità al regolamento CE n. 800/2008 e quello previsto dall art. 3 del D.P.C.M. 3 giugno 2009 (regime temporaneo). Quest ultimo, in prima applicazione, è riservato esclusivamente ad iniziative che prevedono la realizzazione di nuove aziende agrituristiche nelle macro aree C e D del PSR. Pertanto, i richiedenti dovranno optare, per l anno 2010 salvo eventuale proroga, fra il regime de minimis di cui al regolamento CE n. 1998/2006 e quello previsto dall art. 3 del D.P.C.M. 3 giugno Nel primo caso, l importo complessivo del contributo concesso all impresa beneficiaria non può superare euro nell arco di tre esercizi finanziari, mentre, nel secondo caso, il contributo massimo concedibile è pari a euro nel triennio dall 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2010, compresi gli eventuali aiuti già concessi, in tale periodo, con il regime de minimis. Quest ultimo non deve riguardare gli stessi costi ammissibili oggetto della domanda di contributo. In ogni caso, anche ai fini di un corretto controllo e monitoraggio delle operazioni finanziarie, non è consentito beneficiare di entrambi i regimi di aiuto. Si precisa, inoltre, che il regime di cui al D.P.C.M. 3 giugno 2009 è riservato alle imprese che non versavano in condizioni di difficoltà economico-finanziarie alla data del 30 giugno 2008, come definite dall art. 2, comma 3, lettera b), del medesimo D.P.C.M. Tali imprese, fra l altro, non devono avere ricevuto e, successivamente, non Se proposto da imprenditori associati: elenco dei soci aggiornato all atto della presentazione della domanda ove si rilevi tale condizione rimborsato aiuti oggetto di recupero in seguito ad una decisione adottata dalla Commissione europea (impegno Deggendorf). Tutte le suddette condizioni sono oggetto di specifica dichiarazione, da sottoscrivere con la domanda telematica di adesione ai bandi della misura. Qualora l impresa risulti costituita da meno di tre anni, dalla data di presentazione della domanda, non è considerata in difficoltà economico-finanziarie, a meno che nei confronti della stessa non sia stata aperta una procedura per insolvenza (regolamento CE n. 800/2008, art. 1). A partire dall 1 gennaio 2011 e fino al 31 dicembre 2011, esclusivamente per le domande di contributo presentate ai sensi del bando 2010 relativo al regime temporaneo, il sostegno potrà essere concesso, ai sensi dell articolo 3 della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 dicembre 2010 in applicazione della comunicazione della Commissione CE - dell 1 dicembre 2010 recante modifica del quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell accesso al finanziamento nell attuale situazione di crisi finanziaria ed economica C 6/05, approvato con decisione CE C (2010) n del 20 dicembre 2010 (aiuto SA 32036/2010). In tal caso l aiuto concesso ad una medesima impresa non può superare i euro nel quadriennio dall 1 gennaio 2008 al 31 dicembre In alternativa al regime de minimis, gli interventi potranno essere concessi nell ambito del regime di esenzione, X 413/2010, in conformità al regolamento CE n. 800/2008, recante alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato (regolamento generale di esenzione per categoria), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell Unione europea L. 214 del 09/08/2008. Il massimale di investimento ammissibile per il periodo 2007/2013 è di euro per azienda singola o associata. Tale limite massimo potrà essere raggiunto anche attraverso la presentazione di più progetti nel periodo 2007/2013.
19 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n Intensità dell aiuto L intensità dell aiuto, per i regimi de minimis e temporaneo di cui al precedente paragrafo, è pari al 75% del costo ammissibile degli investimenti. Per il regime di esenzione numero X 413/2010 l intensità dell aiuto non supera il 50% dell investimento ammissibile, in coerenza con l art. 13 del regolamento CE n. 800/ Limiti di spesa Sono stabiliti i seguenti limiti di spesa massima ammissibile, per tipologia d investimento: interventi sul patrimonio edilizio: euro 520,00 per ogni mc. di fabbricato interessato all intervento, compresi l installazione e il ripristino d impianti termici e telefonici; copertura piscina, con le limitazioni di cui al par. 5, lettera h, compresa la messa in opera: euro 250,00 per mq. e, comunque, non superiore a ,00 euro complessivi; interventi per l agricampeggio: euro 5.000,00 a piazzola, comprensiva della quota di sistemazione del suolo, dei servizi igienici, degli impianti, dell ombreggiatura, della viabilità e dei parcheggi. Nel caso di completamento delle dotazioni di piazzole già esistenti, il limite di spesa è ridotto a 2.000,00 euro ed è riferito alle sole opere da realizzare. Per i bungalow in legno da destinare a ospitalità e servizi comuni, massimo euro 500,00/metro quadrato (esclusi basamento, posa in opera, arredi ed impianti), per un importo massimo di spesa complessiva non superiore a ,00 euro, sempre con esclusione del basamento, della posa in opera, degli arredi ed impianti; arredi e corredi per ogni camera doppia: euro 7.500,00, da decurtare del 20% nel caso di camera singola o da incrementare del 15% per ogni letto aggiunto; arredi e corredi per bungalow: euro 4.000,00 per bungalow; arredi e corredi per sala somministrazione pasti: euro 350 a posto pasto per ambienti fino a 30 posti; euro 300,00 a posto pasto per ambienti fino a 60 posti; euro 250,00 a posto pasto per ambienti fino a 150 posti; arredi e attrezzature per locali destinati a cucine e/o laboratori: per la preparazione e cottura euro ,00 per singola unità funzionale e fino a 120 posti tavola; euro fino a 150 posti tavola; con riferimento alla conservazione degli alimenti: euro ,00 per attrezzature destinate alla conservazione (frigoriferi, scaffali etc.) per singola unità funzionale e fino a 150 posti tavola; con riferimento al lavaggio degli alimenti: euro 5.500,00 (lavastoviglie, lavelli etc.) per singola unità funzionale e fino a 120 posti tavola; euro ,00 fino a 150 posti tavola; arredo verde degli spazi esterni, comprensivo di eventuale impianto irriguo : euro ,00 (esclusi i costi per l illuminazione esterna e le attrezzature per la fruizione degli spazi); box per cavalli e maneggio: euro ,00 complessivi; attrezzature per tutti i servizi attinenti al benessere psicofisico: euro ,00, escluse opere edili ed eventuale struttura prefabbricata; investimenti per la pesca sportiva: euro ,00; acquisto biciclette per cicloturismo: massimo n. 10 biciclette al costo non superiore a euro 200,00 cadauna. Con riferimento agli investimenti per le attività didattiche, sono determinati i seguenti limiti di spesa massima ammissibile, per tipologia d investimento: interventi sul patrimonio edilizio: euro 520,00 per ogni m.c. di fabbricato interessato all intervento, compresi l installazione e il ripristino d impianti termici e telefonici. In ogni caso, l investimento per l aula didattica non può interessare una superficie superiore a 150 mq., esclusi i servizi igienici; arredi e attrezzatura per la didattica, compresi spazi di degustazione e merenda, assaggio e illustrazione processi produttivi ed escluse eventuali strutture prefabbricate: euro ,00 complessivi; giardini botanici: euro ,00 complessivi, incluso impianto irriguo; minizoo: euro ,00 complessivi. 13. Impegni ed obblighi del beneficiario Per tali aspetti si rimanda alle Disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - Parte generale - PSR Sicilia 2007/2013. Inoltre, il beneficiario dovrà adempiere ai seguenti obblighi: comunicare agli uffici competenti dell Amministrazione eventuali fatti e/o circostanze che influenzano la funzionalità e la finalità dell investimento; tutti gli interventi finanziati dovranno essere sottoposti al vincolo di destinazione (art. 34 della legge regionale n. 25 del 24 novembre 2011). In particolare, gli investimenti fissi al vincolo di 5 anni dalla data di concessione del contributo, così come per gli investimenti mobili e le attrezzature. Il relativo atto di vincolo registrato dovrà essere prodotto prima della liquidazione finale e trascritto, per i beni immobili, presso la conservatoria dei registri immobiliari; produrre all Amministrazione, entro otto mesi dalla data dell accertamento finale dell avvenuta regolare esecuzione delle opere e/o lavori, l accettazione, da parte del comune competente, della segnalazione certificata di inizio attività agrituristica o dell autorizzazione comunale all esercizio dell attività agrituristica; per le attività didattiche, conseguire l accreditamento regionale di cui al decreto 27 ottobre 2010 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 48 del 5 novembre 2010, entro otto mesi dalla data dell accertamento finale dell avvenuta regolare esecuzione delle opere e/o lavori. mantenere i requisiti e le condizioni oggettive, che hanno determinato l attribuzione del punteggio di cui al precedente paragrafo 9, per almeno tre anni dalla data di emissione del provvedimento di concessione, pena la revoca del finanziamento, fatte salve le cause di forza maggiore. Nel periodo intercorrente fra la data di presentazione della domanda e quella dell accertamento finale, non è consentita la variazione del soggetto beneficiario, ad esclusione delle cause di forza maggiore previste dalla norma e dei casi di primo insediamento dei giovani agricoltori, fermo restando i requisiti di accesso e quelli di valutazione ai fini della graduatoria. 14. Modalità di attivazione e accesso alla misura La misura 311 azione A è attivata tramite la procedura a bando aperto a sessioni predeterminate. I termini iniziali e finali per la presentazione delle domande, le risorse disponibili e i procedimenti per la stesura della graduatoria saranno regolati da apposito bando, in conformità alle Disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - Parte generale - PSR Sicilia 2007/ Domanda di aiuto Per l adesione al regime di sostegno dovrà essere presentata apposita istanza on-line e cartacea con le modalità indicate nelle Disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - PSR Sicilia 2007/2013. La domanda deve essere imputata informaticamente a Reg. Sicilia-Servizio (indicare solo il n. corrispondente all I.P.A. di competenza) IPA (indicare la provincia per esteso). A riguardo si precisa che IPA AG = 12, IPA CL = 13, IPA CT = 14, IPA EN = 15, IPA ME = 16, IPA PA = 17, IPA RG = 18, IPA SR = 19, IPA TP = 20. La domanda di aiuto cartacea, costituita dalla stampa definitiva della domanda on line sottoscritta con firma autenticata dal soggetto richiedente, unitamente alla documentazione specifica in duplice copia, deve essere presentata, entro dieci giorni successivi dalla data del rilascio della stessa domanda, presso gli ispettorati provinciali dell agricoltura (IPA), competenti per territorio, in base alla localizzazione delle strutture agrituristiche. Nella parte esterna della busta dovrà essere riportata la seguente dicitura: PSR Sicilia 2007/2013 misura 311 azione A - sottofase - estremi del richiedente. La domanda può essere presentata a mezzo raccomandata, corriere o a mano. Solo nel caso di domande presentate tramite il servizio Poste italiane con raccomandata, per il rispetto dei termini di presentazione fa fede il timbro postale di spedizione. La domanda consegnata a mano o tramite corriere potrà essere accettata fino alle ore 13,00 del decimo giorno successivo dalla data del rilascio della stessa domanda. Qualora tale data ricada di sabato o nei giorni festivi, questa viene posposta al giorno lavorativo successivo. La domanda consegnata a mano o tramite corriere, pervenuta successivamente al termine fissato, sarà considerata irricevibile, così come l istanza trasmessa prima dei termini prescritti. 16. Documentazione Documentazione essenziale Si premette che per quanto concerne gli atti progettuali da presentare, considerata la cantierabilità obbligatoria delle iniziative, gli stessi devono essere vistati da tutti i soggetti ed enti competenti per i necessari pareri e/o autorizzazioni preventivi, fatte salve le deroghe previste nell ambito del pacchetto giovani. Alla domanda cartacea dovrà essere allegata la seguente documentazione pertinente in duplice copia, di cui una in originale o copia conforme, pena l esclusione dell istanza: copia fotostatica del documento d identità in corso di validità del richiedente; titoli di disponibilità con estremi di registrazione (proprietà, affitto, comodato), riguardanti l azienda agricola oggetto d inter-
20 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 51 vento, validi alla data di presentazione della domanda e con scadenza non inferiore a 15 anni dalla data di presentazione della domanda; tale documentazione non deve essere prodotta nei casi in cui sia già in possesso dell ispettorato di competenza. Con riferimento al comodato, lo stesso deve prevedere la clausola d irrevocabilità del contratto in deroga all art. 1809, comma 2 e art del codice civile, per la durata del vincolo di destinazione. Nel caso di concessione o di affidamento in gestione dell azienda agricola da parte di soggetti ed enti pubblici,i relativi atti dovranno prevedere una scadenza non inferiore a 15 anni dalla data di presentazione della domanda; autorizzazione del proprietario/comproprietario del fondo ad effettuare l investimento, contenente anche la dichiarazione di essere a conoscenza dei vincoli e degli obblighi che saranno assunti dallo stesso e dal richiedente; dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà relativa all iscrizione alla camera di commercio con le modalità previste dalla nota regionale n del 7 febbraio 2012 in applicazione della legge n. 183/2011 art. 15 in materia di certificati e dichiarazioni (modelli A, B e C); scheda di validazione del fascicolo aziendale aggiornata alla data di presentazione della domanda, opportunamente validata dal responsabile del CAA di riferimento; estratto di mappa catastale dei terreni in cui verranno realizzati gli interventi; corografia in scala 1: con la delimitazione dell azienda oggetto dell intervento; certificato di destinazione urbanistica riguardante tutte le superfici oggetto di investimento, rilasciato in data non anteriore a sei mesi, con l indicazione di tutti i vincoli gravanti sul fondo; documentazione attestante la pregressa attività di ricevimento di visite aziendali, con finalità didattica. La presentazione di tale documentazione riguarda esclusivamente le aziende, localizzate nelle macroaree B, che hanno già esercitato la sola attività didattica ai sensi del decreto legislativo n. 228/2001; relazione tecnico-agronomica, con descrizione analitica aggiornata dell azienda e degli interventi di natura agronomica previsti; piano aziendale degli investimenti redatto in conformità al D.D.G. di questo dipartimento n del 15 dicembre 2009 e successive modifiche ed integrazioni; relazione tecnica analitica relativa a tutte le opere di progetto, con esclusione di quelle di cui al punto precedente; planimetria generale dell azienda ante e post-investimento, riportante le colture praticate e l ubicazione degli interventi previsti; elaborati grafici delle opere da realizzare, in scala adeguata e corredati da particolari costruttivi debitamente quotati; computo metrico estimativo delle opere che si intende realizzare, suddiviso nelle seguenti sezioni: opere a prezzario, analisi prezzi, opere in economia, acquisizione di beni materiali, spese generali e riepilogo delle spese, costo complessivo dell investimento; n. 3 preventivi di spesa per attrezzature, arredi e corredi, ad esclusione di quelli compresi nei prezzari, conformi a quanto previsto nelle Disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - Parte generale - PSR Sicilia 2007/2013 ; documentazione fotografica ante intervento; dichiarazione del progettista, resa ai sensi dell art. 49, comma 5, della legge regionale n. 13/86; per gli investimenti localizzati nelle macroaree B del PSR: autorizzazione comunale agrituristica in corso di validità o, in alternativa, documentazione attestante l accettazione da parte del comune della comunicazione d inizio attività agrituristica o segnalazione certificata di inizio attività. Nel caso d investimenti relativi alla sola attività didattica, in assenza della suddetta autorizzazione dovrà essere prodotta idonea documentazione contabile, comprovante la pregressa effettuazione di visite didattiche nell azienda agricola; elaborato progettuale specifico contenente tutti gli elementi utili per l attribuzione dei punteggi relativi alla qualità e coerenza del progetto (es. risparmio energetico, tecniche a basso impatto etc.); scheda di auto-valutazione per l attribuzione del punteggio, allegata alla domanda. Si precisa che per l attribuzione del punteggio e delle priorità, il richiedente dovrà compilare e sottoscrivere la scheda tecnica di autovalutazione, riportante i criteri e le priorità. L assenza della suddetta scheda o l omessa compilazione della stessa comporterà la mancata attribuzione del punteggio. Inoltre, in assenza della documentazione necessaria per l assegnazione del punteggio richiesto, lo stesso non verrà convalidato. Infine, si rileva che i punteggi relativi alla qualità e coerenza del progetto devono trovare rispondenza con specifiche voci del computo metrico. Documentazione essenziale per le società/cooperative La seguente documentazione pertinente va presentata in duplice copia, di cui una in originale o copia conforme, pena l esclusione della domanda: atto costitutivo e statuto sociale, con estremi di omologazione per le società e cooperative agricole; dichiarazione resa a norma di legge dal legale rappresentante della società/cooperativa attestante l iscrizione all albo nazionale delle cooperative di cui al D.M. 23 giugno 2004 (ove pertinente); dichiarazione resa a norma di legge dal legale rappresentante della società/cooperativa, attestante che l organismo non si trova in stato fallimentare; elenco complessivo dei soci aggiornato con rispettivi dati anagrafici, sesso ed eventuale qualifica d imprenditore agricolo professionale, a firma del rappresentante legale; delibera dell organo competente della cooperativa/società o, dichiarazione sottoscritta da tutti i soci, che: approva l iniziativa proposta, delega il rappresentante legale a presentare domanda di contributo, dichiari che per le stesse opere non sono state chieste né saranno richieste altre agevolazioni ad enti pubblici regionali, nazionali e comunitari. Documentazione essenziale specifica Inoltre, qualora pertinente, dovrà essere presentata la seguente documentazione connessa alla cantierabilità del progetto, pena l esclusione della domanda: nulla osta rilasciato dall ente gestore delle aree protette (parchi o riserve); nulla osta della soprintendenza per i beni culturali ed ambientali per il vincolo paesaggistico e/o archeologico; nulla osta dell Amministrazione forestale per le zone a vincolo idrogeologico; valutazione d incidenza per interventi in zone sic/zps; autorizzazione o concessione edilizia, completa dei relativi disegni vidimati dall ufficio competente, o, in alternativa, segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.) per le opere oggetto d investimento, ivi comprese le piscine interrate; documentazione attestante l avvenuto deposito del progetto all ufficio del Genio civile competente per territorio, ai sensi dell art. 32 della legge regionale n. 7/ Procedimento amministrativo Le domande di contributo devono essere presentate agli ispettorati provinciali agricoltura competenti per territorio, che hanno rilasciato il nulla osta agrituristico allegato alla domanda. L istruttoria inizia dalla data di ricevimento della domanda cartacea, da parte dell Amministrazione. Per la verifica della ricevibilità e dell ammissibilità della domanda, si applicano le modalità previste dalle Disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - PSR Sicilia 2007/2013, come integrate dalle presenti disposizioni. In particolare, considerata la peculiarità degli investimenti previsti dalla misura, l istruttoria dovrà comprendere una visita preventiva sul posto per tutte le domande ritenute ammissibili, al fine di verificare la rispondenza degli atti progettuali con lo stato dei luoghi. Completata la fase istruttoria, gli ispettorati provinciali agricoltura provvederanno alla stesura degli elenchi provinciali provvisori delle domande ammesse ed escluse, distinti per bandi e sottofasi, riportanti le motivazioni di esclusione. Le fasi successive verranno espletate secondo quanto previsto dalle Disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - PSR Sicilia 2007/ Domanda di pagamento Per la domanda di pagamento si rimanda a quanto stabilito nelle Disposizioni attuative e procedurali - Misure a investimento - PSR Sicilia 2007/2013, ed a quanto stabilito nell atto di concessione dell aiuto. 19. Controlli e sanzioni L Amministrazione si riserva la facoltà di disporre accertamenti sui lavori inerenti la realizzazione delle opere finanziate, anche in corso d opera, per verificare l andamento degli stessi secondo il calendario dei lavori previsto, e le spese effettivamente sostenute ai fini della rendicontazione. L Amministrazione procederà, un volta realizzata l opera, ai controlli previsti dall art. 29 del regolamento CE n. 65/2011 (Controlli ex post).

References: art. 2
 art. 6
 art. 37
 art. 3
 art. 3
 Art. 2
 Art. 1
 art. 5
 art. 10
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 10
 art. 87
 Art. 4
 articolo 9
 art. 8
 art. 8
 art. 7
 art. 14
 art. 8
 art. 5
 art. 16
 art. 17
 Art. 5
 art. 15
 Art. 6
 art. 1
 Art. 7
 art. 60
 Art. 1
 Art. 2
 art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 art. 24
 art. 1
 art. 3
 art. 87
 art. 15
 art. 20
 art. 1
 art. 14
 art. 24
 art. 20
 art. 32
 art. 23
 art. 5
 art. 3
 art. 24
 art. 3
 art. 3
 art. 2
 art. 1
 articolo 3
 art. 13
 art. 1809
 art. 15
 art. 49
 art. 32
 art. 29