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Timestamp: 2017-07-25 21:43:08+00:00

Document:
Regolamento di attuazione by Alvaro Pedrocca - issuu
ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICAASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA
00192 ROMA - VIA MARCANTONIO COLONNA, 23
TEL. +39 06 3215145 - FAX +39 06 3216882GIUGNO 2009ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICAincoraggiare, promuovere, organizzare ed attuare
iniziative dirette a diffondere le attività aeronautiche a livello sportivo, professionale ed amatoriale;
incentivare le iniziative culturali e di promozione
sociale.TITOLO I
Sede - ScopoL’Associazione mantiene, in particolare, stretti
rapporti con l’Aeronautica Militare al fine di sviluppare e realizzare ogni possibile forma di collaborazione in tutti i settori della F.A. nei quali tale
collaborazione sia ritenuta possibile ed opportuna.Art. 1
L’Associazione Arma Aeronautica, costituita in
Repubblica del 13 Maggio 1955 - n. 575, ha sede
Le attività e le finalità dell’Associazione Arma
Aeronautica, sono attuate attraverso il presente
L’Associazione è costituita dal complesso dei Soci
iscritti alle Sezioni ed ai Nuclei e persegue i propri fini attraverso l’attività svolta dagli Organi
L’Associazione è apolitica, ha finalità sociali e non
ha scopo di lucro; si propone di:
mantenere vivo l’amor di Patria, il culto della
bandiera e dell’onore nonché tramandare il patrimonio culturale e spirituale dell’Aeronautica
Militare, promovendo idonee iniziative;
farsi interprete degli interessi morali e materiali
dei soci e dei loro familiari presso gli organi competenti;
tenere i necessari collegamenti con le Istituzioni
civili e militari dello Stato, nonché con le
Associazioni similari italiane ed estere;
promuovere, incentivare e sviluppare la ricerca
storica aeronautica;
organizzare e dirigere studi sull’utilizzo del
mezzo aereo;
collaborare alle attività che le Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato e degli Enti locali svolgono nei settori della protezione civile, della tutela
dell’ambiente, della salute e della solidarietà;TITOLO II
Acquisto e perdita delle qualità di socio
I soci dell’Associazione si suddividono nelle
1) ad honorem;
3) effettivi;
4) aggregati.
Possono essere soci ad honorem coloro che,
caduti o viventi, hanno acquisito eccezionali
benemerenze in ambito aeronautico.
Possono essere soci onorari coloro che si sono
distinti in attività di supporto a favore
dell’Aeronautica Militare e/o dell’Associazione.
a) il personale militare e civile che presta o abbia
prestato servizio, con qualsiasi grado e qualifica, nell’Aeronautica militare;
b) coloro che, con un brevetto od incarico aeronautico, prestano od hanno prestato servizio
in Reparti di volo dell’Esercito, della Marina
militare, dei Carabinieri e di altri Corpi ed Enti
c) gli appartenenti ad altre Forze Armate che
hanno prestato o prestano servizio presso
a) i familiari dei Caduti e dei Mutilati di guerra
1e/o per servizio ordinario dell’Aeronautica
c) coloro che operano o hanno operato in attività aeronautiche civili, nonché coloro che
hanno particolare inclinazione per le attività
aeronautiche ed aerospaziali e/o che praticano
od abbiano praticato sport aeronautici.
I soci effettivi e aggregati che si sono particolarmente distinti con opere, elargizioni e donazioni,
finalizzate alla valorizzazione ed allo sviluppo
dell’Associazione, possono essere insigniti del
titolo onorifico di benemerito.
Non può essere socio chi sia incorso in condanne
passate in giudicato che abbiano potuto lederlo
sul piano dell’onore.
Le qualifiche “ad honorem”, “onorario” ed il titolo onorifico di benemerito sono attribuiti dal
Presidente nazionale, sentito il Consiglio direttivo
I soci che sono nominati ad honorem, vengono
iscritti nell’Albo d’Oro, esistente presso la
Il Presidente nazionale avrà cura della regolare
tenuta e dell’aggiornamento dell’Albo d’Oro.
Ai soci onorari ed ai soci insigniti del titolo onorifico di benemerito viene rilasciato un attestato
a firma del Presidente nazionale.
Le motivate proposte per la nomina a socio ad
honorem, onorario e per l’attribuzione del titolo
onorifico di benemerito sono presentate, per
iscritto, al Consiglio direttivo nazionale dal
per sua autonoma decisione;
su richiesta di un Presidente di Sezione, previa
delibera del Consiglio direttivo di Sezione e parere del Presidente regionale.
In caso di parere contrario del Consiglio direttivo
nazionale il Presidente nazionale non procede
La nomina decorre dalla data di comunicazione
all’interessato salvo il caso di suo rifiuto.
Per iscriversi all’Associazione come socio effettivo
2o socio aggregato è necessario:
– presentare, alla Sezione cui si intende iscriversi,
domanda di iscrizione redatta sui moduli appositamente predisposti, e corredarla di due fotografie formato tessera nonché di idonea documentazione attestante il possesso dei requisiti
necessari per acquisire la qualifica di socio;
– effettuare il pagamento della quota sociale fissata dall’Assemblea di Sezione.
Qualora l’aspirante socio sia minorenne ma di età
non inferiore a 16 anni:
la domanda di iscrizione deve essere controfirmata da un genitore o da chi esercita la patria potestà;
la partecipazione alle attività sociali deve essere
autorizzata da un genitore o da chi esercita la
I soci aggregati facenti parte del nucleo famigliare di altro socio pagante la quota sociale
intera, limitatamente al coniuge ed ai figli conviventi, possono, previa volontaria rinuncia al
periodico dell’Associazione, chiedere l’applicazione di una quota sociale ridotta, stabilita
annualmente dal Consiglio Direttivo di Sezione
E’ compito del Presidente di Sezione accertare,
per ogni nuovo socio, il possesso dei requisiti
La qualifica di Socio decorre, con riserva, dal
momento dell’avvenuto pagamento della quota
sociale e della sottoscrizione, da parte del
Presidente di Sezione, della domanda di iscrizione.
La qualifica di Socio diviene definitiva con l’avvenuta ratifica dell’iscrizione da parte del Consiglio
direttivo di Sezione nel corso della prima seduta
successiva alla data della domanda.
In caso di mancata ratifica da parte del Consiglio
direttivo la qualifica di socio attribuita con riserva è nulla.
Contro la delibera del Consiglio direttivo di
Sezione, che non ratifica l’iscrizione a socio, è
ammesso, entro 30 giorni dalla data di comunicazione al socio della mancata ratifica, ricorso al
Consiglio direttivo nazionale, la cui decisione in
merito è definitiva.ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICALa quota pagata dall’aspirante socio viene restituita:
– scaduto il termine per produrre ricorso al
Consiglio direttivo nazionale;regionale, i nominativi dei soci ad honorem, onorari e di quelli insigniti del titolo onorifico di
benemerito per l’aggiornamento dei relativi registri e schedari e per gli altri adempimenti di competenza.oppure
– dopo la pronuncia del Consiglio direttivo
nazionale, in caso di delibera contraria all’interessato.
L’assunzione della qualità di socio comporta i
seguenti doveri:
– l’osservanza di tutti gli obblighi previsti per i
soci dallo Statuto sociale e dal presente
Regolamento, nonché dalle deliberazioni delle
Assemblee generale e regionale dei soci, del
Consiglio Direttivo nazionale dell’Assemblea e
del Consiglio Direttivo di Sezione;
– l’obbligo di tenere condotta seria, dignitosa ed
onesta, ispirata ai principi di lealtà e di fraterna
solidarietà, sui quali è basato il contenuto
morale e materiale dell’Associazione;
– l’impegno a collaborare, nei limiti delle proprie
possibilità, al miglioramento morale e materiale dell’Associazione;
– l’onere di pagare la quota sociale annuale e di
dotarsi dell’uniforme sociale.
L’assunzione della qualità di socio garantisce i
– intervenire ed esercitare i propri diritti
nell’Assemblea della Sezione alla quale si è
– frequentare i locali sociali, rispettando la relativa regolamentazione;
– fregiarsi del distintivo dell’Associazione;
– partecipare a tutte le manifestazioni della vita
associativa con le modalità previste;
– indossare l’uniforme sociale
– ricevere, il periodico: “Aeronautica”.
Il socio deve essere iscritto in una sola Sezione, a
sua scelta, indipendentemente dalla propria località di residenza.
Sono tenuti al pagamento della quota sociale i
soci effettivi e quelli aggregati.
La Presidenza nazionale comunicherà a ciascuna
Sezione, dandone conoscenza al PresidenteSotto il controllo del Segretario Generale, vengono tenuti presso la Presidenza nazionale distinti
registri nei quali sono trascritti i nominativi dei
soci onorari e dei soci insigniti del titolo onorifico di benemerito.
Gli atti di più ampia rilevanza della Presidenza
Nazionale o delle Sezioni devono essere esposti,
ai fini della loro rituale notifica agli eventuali
interessati, in appositi spazi di facile accesso
(bacheche sociali) allocati nella Sede Centrale
dell’A.A.A. e delle Sezioni/Nuclei.Art. 4
– per volontaria rinuncia;
– per decadenza a seguito di morosità ;
Il socio che non desidera continuare ad appartenere all’Associazione deve comunicare per iscritto
tale sua decisione al Presidente di Sezione o al
Capo Nucleo di appartenenza.
Il Presidente di Sezione o il Capo Nucleo prendono atto di tale manifestazione di volontà e ne
danno rispettivamente notizia scritta agli organi
La quota associativa deve essere pagata entro il
31 dicembre dell’anno precedente a quello cui si
Il socio che non paga la quota sociale entro il 30
settembre dell’anno cui la stessa si riferisce decade dalla qualifica di socio per morosità.
Il Presidente di Sezione, prima di considerare
decaduto per morosità un socio è tenuto ad inoltrare al socio stesso, nel periodo tra dicembre dell’anno precedente e settembre dell’anno di riferimento della quota sociale non pagata, almeno
due comunicazioni scritte al fine di comprendere
le effettive motivazioni del mancato pagamento
3e, in caso di conferma dell’intenzione di non
provvedervi, di richiedere la restituzione della tessera sociale.
Il socio che, per qualsiasi motivo decade dalla
qualifica di socio è tenuto a restituire alla Sezione
la tessera sociale.
Se il socio decaduto, successivamente, desidera
riacquistare la qualifica di socio deve produrre
domanda di iscrizione come nuovo socio e la sua
nuova anzianità di socio decorrerà dalla data di
accettazione di detta domanda.
Il socio che venga meno ai doveri sociali prescritti dallo Statuto e dal presente regolamento, che
con il proprio comportamento arrechi danni
morali e/o materiali all’Associazione, o che ne
comprometta il prestigio o il buon nome, è passibile dei seguenti provvedimenti disciplinari:
Prima dell’applicazione dei suddetti provvedimenti il socio viene invitato dal Presidente di
Sezione ad adeguare il proprio comportamento ai
doveri sociali.
Nel caso in cui il socio persista in tale comportamento è passibile di richiamo scritto da parte del
Presidente di Sezione, deliberato dal Consiglio
direttivo di Sezione dopo aver sentito il socio
interessato. Avverso detto provvedimento è
ammesso ricorso al Presidente nazionale entro
trenta giorni dalla notifica.
Il socio che nonostante il richiamo scritto non
uniformi la propria condotta sociale alle norme
sopra citate, oppure con il proprio comportamento pregiudichi il buon nome del sodalizio, può
essere sospeso da ogni attività associativa per un
periodo da uno a dodici mesi. Il relativo provvedimento, sottoscritto dal Presidente di Sezione, è
deliberato dal Consiglio direttivo della Sezione
medesima, dopo aver contestato al socio i relativi addebiti, e viene comunicato all’interessato, dal
Presidente della Sezione, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
4Avverso il provvedimento di sospensione l’interessato può ricorrere, entro trenta giorni dalla data
di ricevimento della relativa lettera, al Consiglio
direttivo nazionale, la cui deliberazione, adottata
dopo aver sentito il Presidente regionale, è definitiva.
Detta deliberazione viene comunicata all’interessato, dal Presidente nazionale, a mezzo lettera
Il socio che abbia compiuto atti disonorevoli o
abbia completamente ignorato i doveri sociali,
ovvero abbia gravemente danneggiato in qualunque modo l’interesse morale e materiale e il buon
nome dell’Associazione viene proposto per la
radiazione. Detta proposta, scritta e motivata,
viene avanzata al Consiglio direttivo nazionale a
cura del Presidente nazionale autonomamente o
su proposta di un Presidente Regionale o di un
Presidente di Sezione.
Il provvedimento di radiazione viene deliberato
dal Consiglio direttivo nazionale previa acquisizione, a cura del Segretario Generale, di una dettagliata relazione sui fatti dal:
– Presidente della Sezione cui il socio appartiene;
– Presidente regionale di appartenenza della
– socio stesso.
Il predetto provvedimento viene notificato all’interessato dal Presidente nazionale a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Avverso la decisione del Consiglio direttivo nazionale è ammesso ricorso al Collegio nazionale dei
Probiviri entro trenta giorni dalla notifica all’interessato.
La decisione del Collegio nazionale dei Probiviri è
definitiva ed è comunicata all’interessato a cura
Le delibere relative al “richiamo scritto” ed alla
“sospensione” sono portate a conoscenza del
Presidente regionale e del Presidente nazionale.
La delibera relativa alla “radiazione” è portata a
conoscenza del Presidente regionale e del
I provvedimenti di richiamo scritto, sospensione e
radiazione, qualora debbano essere presi a caricoASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICAdei componenti degli Organi Centrali, degli
Organi che coadiuvano il Presidente nazionale,
dei Presidenti regionali e dei Presidenti di sezione, vengono deliberati dal Consiglio direttivo
nazionale, su proposta del Presidente nazionale,
con motivazione scritta.
I provvedimenti di richiamo scritto e sospensione
non sono applicabili al Presidente nazionale nei
cui confronti può essere preso solo il provvedimento di radiazione, deliberato dal Consiglio
direttivo nazionale, su proposta della maggioranza dei componenti il Consiglio direttivo nazionale stesso, con motivazione scritta.
I provvedimenti disciplinari adottati a carico dei
componenti degli Organi Centrali (escluso il
Presidente nazionale), degli Organi che coadiuvano il Presidente nazionale, dei Presidenti regionali e dei Presidenti di sezione, sono comunicati agli
interessati, dal Presidente nazionale, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
La comunicazione al Presidente nazionale dell’avvio, nei suoi confronti, della procedura per
l’adozione del provvedimento di radiazione nonché il provvedimento stesso sono comunicati al
Presidente nazionale dal Vice Presidente designato quale sostituto di cui al successivo articolo 16.
Avverso i provvedimenti di richiamo scritto,
sospensione e radiazione presi a carico dei componenti degli Organi Centrali, degli Organi che
coadiuvano il Presidente nazionale, dei Presidenti
regionali e dei Presidenti di sezione è ammesso il
ricorso al Collegio nazionale dei Probiviri entro
trenta giorni dalla data di ricevimento della lettera raccomandata.
Quando il provvedimento riguarda un componente del Collegio nazionale dei Probiviri è ammesso
ricorso al Collegio stesso alla cui composizione
non può partecipare il ricorrente.
Le decisioni adottate dal Collegio nazionale dei
Probiviri sono definitive.– scadenza dei termini per proporre ricorso; scaduto tale termine si procede all’elezione o
nomina di un altro socio;
– pronuncia sul ricorso, qualora proposto, dopodichè:
– in caso di pronuncia favorevole al socio, lo stesso viene reintegrato nella carica precedentemente ricoperta;
– in caso di pronuncia contraria al socio, si procede all’elezione o nomina di un altro socio.
In materia disciplinare gli organismi competenti
deliberano a scrutinio segreto
Possono essere associazioni “AFFILIATE” quegli
Organismi le cui finalità statutarie sono coerenti
con quelle dell’Associazione Arma Aeronautica.
L’affiliazione comporta esclusivamente rapporti
collaborativi reciproci con esclusione di rilevanza,
ai fini associativi, delle persone fisiche che compongono le associazioni affiliate.
La competenza a conferire il titolo di “affiliato”
rientra nelle facoltà del Consiglio Direttivo
dell’Associazione Arma Aeronautica quegli
Enti/Aziende che, sensibili agli scopi sociali
dell’Associazione, ne sostengono l’attività.
La competenza a conferire il titolo di “sostenitore” rientra nelle facoltà del Consiglio Direttivo
Nazionale.TITOLO III
OrdinamentoIl socio sospeso o radiato decade immediatamente da qualsiasi carica e funzione in seno
La carica sociale per elezione o nomina ricoperta
eventualmente dal socio sospeso o radiato resta
vacante fino alla:Art. 8
L’Associazione si articola in Organi centrali e territoriali come specificato nel successivo articolo 9.
5Art. 9
– l’Assemblea regionale dei Presidenti di Sezione;
– i Presidenti regionali.
– il Presidente di Sezione;
– il Consiglio direttivo di Sezione;
Gli Organi territoriali hanno patrimonio proprio,
distinto da quello degli Organi centrali e godono,
rispetto a questi ultimi, di piena autonomia nei
limiti dello statuto. Sono responsabili verso i terzi
degli effetti dell’attività svolta.
Sono nulle l’elezione o la nomina a ricoprire una
carica sociale in seno agli organi centrali e territoriali dell’Associazione se il Socio non è in regola con il pagamento della quota sociale.Art. 10
Il Presidente Nazionale è coadiuvato dai seguenti Organi:
–Comitato consultivo
Centro Studi Militari Aeronautici (CESMA);
Direzione della rivista “Aeronautica”
Direzione del Dipartimento per le attività aeronautiche.Sono nulle l’elezione o la nomina a ricoprire una
carica sociale in seno agli organi di collaborazione del Presidente nazionale se il Socio non è in
regola con il pagamento della quota sociale.
L’Assemblea generale dei soci è costituita dai
Presidenti delle Sezioni ovvero, in loro sostituzio6ne, da un membro del Consiglio Direttivo della
Sezione stessa, da questi all’uopo delegato
L’Assemblea generale dei soci, all’inizio della
seduta elegge, scegliendoli tra gli aventi diritto di
voto, un Presidente, un Vice Presidente ed un
In caso di Assemblea elettiva, devono essere
anche eletti, tra i partecipanti all’assemblea, tre
scrutatori che non risultino candidati alle cariche
All’Assemblea Generale può assistere qualsiasi
socio, ma senza diritto di voto.
In caso di convocazione dell’assemblea generale
che preveda, all’ordine del giorno, il rinnovo degli
Organi Centrali e segnatamente di: Presidente
nazionale, Consiglio direttivo nazionale, Collegio
dei Revisori dei Conti e dei Probiviri, ciascun
Socio, interessato ad essere eletto deve, almeno
sessanta giorni prima della data dell’Assemblea,
far pervenire, per iscritto, al Presidente della
Sezione di appartenenza, la propria candidatura,
eventualmente corredata dal proprio curriculumvitae.
Il Presidente della Sezione, effettuato il controllo
che il socio sia in regola con il pagamento della
quota sociale e che trattasi di socio effettivo che
presta o ha prestato servizio nell’Aeronautica
militare, invia la suddetta candidatura alla
Presidenza nazionale e, per conoscenza, al presidente regionale, almeno quaranta giorni prima
della data di convocazione dell’Assemblea.
Contestualmente dovrà comunicare il numero di
soci aventi diritto di voto.
La Presidenza nazionale procederà alla verifica di
tali numeri in tempo utile per la votazione
Hanno diritto di voto tutti i soci che, sessanta
giorni prima dell’Assemblea, risultino in regola
con il pagamento della quota sociale per l’anno
precedente a quello in cui avviene la votazione
purché, per gli stessi, sia già stata versata alla
Presidenza Nazionale la parte di quota dovuta.
Hanno altresì diritto di voto i nuovi Soci iscritti
nell’anno, fino a sessanta giorni prima della votazione, purché, per gli stessi, sia già stata versata
alla Presidenza Nazionale la parte di quota dovuta.ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICAArt. 12
L’Assemblea generale dei soci viene convocata
entro il primo semestre di ogni anno, nella località, alla data e con l’ordine del giorno fissati dal
Essa è costituita, in prima convocazione, con la
presenza di tanti Presidenti di Sezione o
Consiglieri delegati che rappresentino almeno la
metà più uno dei soci iscritti aventi diritto
di voto; in seconda convocazione, almeno ventiquattrore dopo, qualunque sia il numero dei partecipanti.
– approva la relazione del Presidente nazionale, i
bilanci consuntivi e preventivi annuali e delibera su qualsiasi argomento di interesse generale
dell’Associazione che non rientri, in base a
quanto previsto dal presente Regolamento,
nella specifica competenza di altri Organi.
– elegge, allo scadere dei mandati, il Presidente
Nazionale, tredici Consiglieri nazionali (di cui
sei ufficiali e sette sottufficiali e graduati), i
membri del Collegio Nazionale dei Revisori dei
Conti e del Collegio Nazionale dei Probiviri,
prescegliendoli tra coloro che prestano o abbiano prestato servizio nell’Aeronautica militare.
– può eleggere un Presidente nazionale Onorario.
L’Assemblea Generale dei soci può essere convocata in seduta straordinaria in qualsiasi momento
dal Presidente Nazionale di propria iniziativa, o
su proposta del Consiglio Direttivo Nazionale o
dei Presidenti di Sezione, purché questi ultimi
rappresentino, complessivamente, almeno un
quinto dei soci dell’Associazione iscritti ed aventi
L’Assemblea generale dei soci delibera a maggioranza, adottando il sistema ponderale significando che i membri con diritto di voto sono portatori di tanti voti quanti sono i soci con diritto di
voto da loro rappresentati.
La Presidenza nazionale comunica ai Presidenti di
– la data dell’Assemblea Generale con almeno
novanta giorni di anticipo;– l’Ordine del Giorno almeno trenta giorni prima
della data di convocazione, inviando tutta la
documentazione opportuna affinché i partecipanti siano edotti sugli argomenti che dovranno trattare.
Nei casi di seduta straordinaria, non elettiva, i
predetti termini possono essere ridotti fino a dieci
giorni in funzione dell’urgenza degli argomenti
Nel corso dell’Assemblea generale dei soci per
l’elezione delle cariche nazionali, ciascun
Presidente di Sezione o Consigliere delegato sarà
munito, con opportuni accorgimenti tecnici, predisposti a cura della Segreteria Generale, di tante
schede quante ne occorrono per esprimere voti
non riconoscibili rapportati al suo potere numerico di rappresentanza.
Ciascuna scheda dovrà essere predisposta per
consentire l’espressione di n. 13 preferenze (6 per
Ufficiali e 7 per Sottufficiali/Truppa) per il
Consiglio Direttivo Nazionale e 5 per i Collegi dei
Ciascun Presidente o Consigliere delegato è portatore di tanti voti quanti sono i soci con diritto
di voto iscritti nella propria Sezione; per ciascun
organo collegiale da rinnovare potrà esprimere un
numero di preferenze pari al numero dei membri
da eleggere.
Il Segretario dell’Assemblea provvede alla stesura
del verbale della seduta.
Gli scrutatori eletti dall’Assemblea provvedono,
congiuntamente, allo spoglio delle schede elettorali e al controllo dei voti distintamente per ciascun organo collegiale.
Prima di dare inizio ai lavori, il Presidente
dell’Assemblea Generale eletto accerta l’esistenza
del numero legale degli aventi diritto di voto previsto per la validità dell’Assemblea.
Egli, avvalendosi anche del Segretario generale e
del Direttore amministrativo, dirige i lavori; apre e
chiude le discussioni; stabilisce la durata e le modalità degli interventi; propone il metodo di votazione (per alzata di mano od a scrutinio segreto)
quando il metodo stesso non sia tassativamente
indicato nello Statuto o nel presente Regolamento;
proclama l’esito delle votazioni e gli eletti.
7Il Presidente dell’Assemblea può autorizzare più
di un intervento per persona.
Il Presidente dell’Assemblea elettiva autorizza i
candidati che ne fanno richiesta ad esporre il proprio programma. Il tempo a disposizione sarà
deciso dal Presidente dell’Assemblea in funzione
del numero dei richiedenti.
Egli sottoscrive, unitamente al Segretario eletto ai
sensi del precedente articolo, il verbale delle
Il Consiglio Direttivo nazionale è composto dal
Presidente nazionale e tredici Consiglieri nazionali.
I Consiglieri nazionali vengono
modalità stabilite dal presente
attuazione dello Statuto, con
quattro anni e sono rieleggibili
cessivo mandato.eletti secondo le
un mandato di
per un solo suc-Nel caso che un membro cessi dalla carica, per
qualsiasi motivo, prima del termine del mandato,
subentra, per il restante periodo, il socio della
stessa categoria (Ufficiale o Sottufficiale/graduato) che, fra i non eletti, abbia ottenuto nell’ultima elezione il maggior numero di voti.to, con qualsiasi grado e qualifica, servizio
nell’A.M.;
– sono in regola con il pagamento della quota
sociale dell’anno in corso e di quello precedente;
– non hanno in corso un provvedimento disciplinare di cui al precedente articolo 5;
– hanno presentato, nei termini previsti, la propria candidatura.
L’elezione ha luogo nel corso dell’Assemblea
generale dei Soci con le procedure di cui ai precedenti articoli 11 e 12.
Il Consiglio direttivo nazionale traccia le linee
programmatiche necessarie al raggiungimento
delle finalità statutarie, al perseguimento degli
interessi dell’Associazione e stabilisce le linee programmatiche del periodico sociale “Aeronautica”,
in armonia con le deliberazioni dell’Assemblea
Provvede a esaminare il progetto dei bilanci
annuali consuntivo e preventivo della Presidenza
nazionale. Indica l’importo della quota annua dei
soci da versare alla Presidenza nazionale intendendosi per quota annua dei soci quella parte di
quota sociale che le Sezioni devono versare alla
Presidenza nazionale.In caso di parità di voti, subentra il socio con
maggiore anzianità d’iscrizione all’Associazione.Per la validità delle sue riunioni è necessaria la
presenza di almeno la metà più uno dei suoi
componenti.Nel caso di dimissioni di più del 60% del
Consiglio Direttivo nazionale, l’assemblea
Generale dei Soci sarà chiamata ad eleggere un
nuovo Consiglio direttivo nazionale, per un mandato di quattro anni.Le deliberazioni vengono prese a maggioranza di
voti; in caso di parità prevale il voto del
Presidente.Il Consiglio Direttivo nazionale, tra i tredici
Consiglieri nazionali, elegge tre Vice Presidenti
Il Presidente Nazionale, un Vice Presidente
Nazionale e un Consigliere nazionale devono
avere il proprio domicilio nell’ambito della provincia di Roma.Le funzioni di Segretario del Consiglio Direttivo
nazionale sono assolte dal Segretario Generale.
Le riunioni del Consiglio direttivo nazionale si
svolgono nel luogo e nell’ora stabilita dal
Presidente nazionale che definisce anche l’ordine del giorno, tenendo conto delle indicazioni
fornite dai Consiglieri.Sono eleggibili quali Consiglieri nazionali coloro che:Le riunioni sono presiedute dal Presidente nazionale.– sono Soci effettivi e prestano o hanno presta-Qualora non diversamente disposto da apposita8ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICAnorma approvata dal Consiglio Direttivo
Nazionale, i lavori del Consiglio stesso si svolgono secondo la seguente procedura:
– il Presidente nazionale, dopo le eventuali
espressioni di saluto, formula al Consiglio le
raccomandazioni ritenute opportune;
– presenta al Consiglio il primo punto all’ordine
del giorno (o lo fa presentare dal Consigliere
che ne ha richiesto l’inserimento all’ordine del
– dopo la presentazione stabilisce i tempi massimi di intervento di ciascun consigliere (di
norma 3 minuti per gli interventi normali e 5
per quelli sul bilancio) e prende nota dei consiglieri che si iscrivono per un proprio intervento;
– da la parola ad ogni consigliere iscritto a parlare, nell’ordine di iscrizione;
– riepiloga i concetti espressi;
– prende nota dei Consiglieri che intendono iscriversi per un secondo intervento;
– da la parola ai consiglieri che hanno richiesto
un secondo intervento;
– valuta e decide se consentire, eccezionalmente,
– riepiloga i risultati degli interventi;
– pone ai voti l’argomento e comunica al
Segretario la delibera del Consiglio;
– utilizza la stessa procedura per tutti i successivi punti all’ordine del giorno salvo quello relativo alle “Varie ed eventuali” nel corso del quale
non possono essere prese decisioni né effettuate votazioni.
La Presidenza nazionale ha sede in Roma.
Il Presidente nazionale proviene dai ruoli
dell’Aeronautica Militare e viene eletto per un
mandato di quattro anni ed è rieleggibile per un
solo successivo mandato, secondo le modalità
stabilite dal presente Regolamento di attuazione
– convoca e presiede il Consiglio direttivo nazionale;
– attua, attraverso gli uffici di Presidenza, le
linee programmatiche approvate dal Consiglio
– ha la direzione editoriale del periodico sociale–
–“Aeronautica”,
dell’Associazione e del Centro Studi Militari
autorizza la costituzione di Sezioni e Nuclei,
sentito il parere del Consiglio Direttivo nazionale;
provvede, sentito il Consiglio Direttivo, alla
nomina del Segretario Generale, del Direttore
Amministrativo, del Direttore del Dipartimento
per le attività aeronautiche, del Direttore del
CESMA e del Direttore responsabile del periodico “Aeronautica”;
conferisce eventuali specifici mandati ai Vice
Presidenti nazionali e/o a soci particolarmente
qualificati che, del loro operato, rispondono
direttamente al conferente;
presiede il Comitato consultivo;
vigila su eventuali incompatibilità nelle cariche
esercita il proprio mandato, sia sul territorio
nazionale, che all’estero;
non può ricoprire altre cariche in seno agli
Organi centrali e territoriali dell’Associazione.Ad avvenuta conclusione di un’Assemblea
Generale, nel corso della quale siano stati eletti i
dell’Associazione, il Presidente nazionale deve
convocare tempestivamente:
affinché proceda all’elezione del Presidente;
– il Collegio nazionale dei Probiviri affinché proceda all’elezione del Presidente
– il Consiglio direttivo nazionale affinché provveda alla elezione dei tre Vice Presidenti nazionali. e del Consigliere nazionale, residente nella
provincia di Roma, che dovrà far parte del
Nel corso di tale riunione il Presidente nazionale
deve designare:
– il Vice Presidente destinato a sostituirlo ed a far
parte del Comitato consultivo;
– sentito il Consiglio, due nominativi di Soci residenti in provincia di Roma per la nomina a
Segretario Generale e Direttore Amministrativo.
Qualora non possa procedersi alla nomina del
Segretario generale e/o del Direttore amministrativo dell’Associazione, il Segretario generale ed il
Direttore amministrativo, decaduti per compiuto
periodo, vengono prorogati fino alla prima successiva riunione del Consiglio direttivo nazionale.
9In tale successiva riunione, il Presidente nazionale dovrà indicare al Consiglio direttivo nazionale i
nominativi di soci residenti in provincia di Roma
per le cariche di Segretario Generale e di Direttore
Ad avvenuta conclusione di un’Assemblea
Generale nel corso della quale sia stato eletto il
solo Presidente Nazionale, i Vice Presidenti e gli
Organi deputati a coadiuvarlo restano in carica a
meno che il nuovo Presidente non ne proponga la
parziale o totale sostituzione.
In tale ipotesi si procede come previsto dal presente regolamento per l’elezio-ne/nomina dei
Vice Presidenti/Organo per il quale è proposta la
E’ obbligatoria, da parte della Presidenza nazionale, a cura del Direttore Amministrativo, la tenuta dei seguenti registri: prima nota, giornale
mastro d‘inventario dei beni mobili ed immobili.
E’ inoltre obbligatoria la tenuta dei registri fiscali secondo la normativa vigente.
In caso di impedimento, il Presidente nazionale
viene sostituito, con le stesse attribuzioni, dal
Vice Presidente nazionale da lui designato.
Nel caso di cessazione, per qualsiasi motivo, dalla
carica del Presidente nazionale, lo stesso Vice
Presidente nazionale provvederà, entro il termine
di sessanta giorni, ad indire una riunione straordinaria dell’Assemblea Generale dei soci, per l’elezione del nuovo Presidente nazionale.
Quando il Presidente nazionale, o chi lo sostituisce temporaneamente, si trovi nella necessità di
dover adottare dei provvedimenti che richiedono
il preventivo intervento del Consiglio direttivo
nazionale o di altri Organi dell’Associazione ma la
cui inderogabilità ed urgenza, non ne consentano la convocazione in tempo utile, deve sentire il
parere del Comitato consultivo. Le conseguenti
decisioni debbono essere rese note al Consiglio
direttivo nazionale, per la ratifica, alla prima successiva riunione.
Possono essere adottati con tale procedura solo
10quei provvedimenti aventi carattere di estrema
urgenza e la cui mancata adozione sarebbe causa
di grave nocumento per l’Associazione.
Il Collegio nazionale dei Revisori dei conti, i cui
componenti durano in carica quattro anni e sono
rieleggibili, è composto da tre Revisori effettivi e
Il Collegio nazionale dei Revisori ha la vigilanza
ed il controllo economico e finanziario degli
Organi centrali dell’Associazione, secondo le
vigenti norme di legge; esercita funzione consultiva per il Presidente nazionale.
Sono eleggibili nel Collegio nazionale dei Revisori
dei Conti i Soci effettivi che prestino o abbiano
prestato, con qualsiasi grado e qualifica, servizio
nell’A.M., che siano in regola con il pagamento
della quota sociale e che non siano mai stati soggetti a condanne penali per reati non colposi o a
Il Collegio nazionale dei Revisori dei Conti controlla nella più ampia forma, a termine di legge,
la gestione economica e finanziaria degli Organi
centrali dell’Associazione
Più particolarmente, esso indica la forma di
bilancio, esamina e si pronuncia sui bilanci preventivi e su quelli consuntivi corredandoli di
apposita relazione; svolge inoltre azione ispettiva
sulle scritture contabili e sulle consistenze finanziarie e patrimoniali dell’Associazione.
I Revisori dei Conti possono, in qualsiasi momento, procedere ad atti di ispezione e di controllo.
Degli accertamenti eseguiti deve farsi constare nel
Libro dei verbali del Collegio dei Revisori dei
Nel corso della prima convocazione indetta dal
Presidente nazionale, i componenti del Collegio
dei Revisori dei Conti debbono provvedere a
nominare, tra i Membri effettivi, il proprio
Presidente, a cui spetta di indire le riunioni del
Collegio, che dovranno avvenire almeno ogni trimestre, e fissare l’ordine dei lavori. Al termine di
ogni riunione dovrà essere redatto il relativo ver-ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICAbale da riportare sull’apposito Libro, sottoscritto
dagli intervenuti.
Nel caso di impedimento temporaneo del
Presidente del Collegio, le sue funzioni vengono
assunte dal Revisore effettivo che ha ricevuto più
voti in sede assembleare. Nel caso di impedimento permanente, di rinuncia e/o decadenza di un
Revisore effettivo subentra il Revisore supplente
che in sede assembleare ha ricevuto più voti. Così
dicasi nel caso che trattasi di un Revisore supplente. Se trattasi del Presidente del Collegio, i
Revisori effettivi dovranno provvedere alla nuova
Per la validità delle riunioni del Collegio dei
Revisori dei Conti occorre che siano presenti sempre almeno tre membri tra titolari e supplenti:
quello più giovane di età funge da Segretario e
provvede a redigere un processo verbale che deve
essere sottoscritto da tutti gli intervenuti.
I membri supplenti vengono chiamati a sostituire
i titolari, in caso di loro assenza, a partire da
quello che, nelle elezioni, ha ottenuto il maggior
Le deliberazioni debbono essere prese a maggioranza assoluta. Il revisore dissenziente ha diritto a
fare iscrivere a verbale i motivi del proprio dissenso.
Il Collegio nazionale dei Revisori dei Conti presenzia alle riunioni dell’Assemblea generale dei
Soci. Presenzia altresì alle riunioni del Consiglio
direttivo nazionale qualora richiesto dagli argomenti all’Ordine del Giorno.
I membri del Collegio nazionale dei Revisori dei
Conti non possono ricoprire altre cariche sociali
né incarichi in seno alla Presidenza nazionale.
Il membro eventualmente eletto o nominato ad
altra carica deve far conoscere alla Presidenza
nazionale, alla Presidenza regionale ed alla
Presidenza della Sezione presso la quale è iscritto
la sua decisione relativa alla carica che preferisce
In caso di mancata opzione, egli decade dalla
nuova carica alla quale è stato eletto o nominato.
La decadenza viene dichiarata dal Consiglio diret-tivo nazionale, su segnalazione della Presidenza
nazionale, cui compete l’accertamento dell’esistenza di eventuali incompatibilità.
Il Collegio nazionale dei Probiviri, i cui componenti durano in carica quattro anni e sono rieleggibili, è composto da tre membri effettivi e due
Il Collegio dei Probiviri si pronuncia su ogni controversia che, nell’ambito dell’Associazione, possa
sorgere nei confronti dei soci e degli Organi
dell’Associazione stessa. Il suo giudizio al riguardo è inappellabile; esercita funzione consultiva
per il Presidente nazionale.
Sono eleggibili nel Collegio nazionale dei
Probiviri i Soci effettivi che prestino o abbiano
Il Collegio nazionale dei Probiviri presenzia alle
riunioni dell’Assemblea generale dei Soci e può
essere invitato a partecipare alle riunioni del
Consiglio direttivo nazionale, senza diritto di
voto, in relazione agli argomenti posti all’ordine
I membri del Collegio nazionale dei Probiviri non
possono ricoprire altre cariche statutarie.
La decadenza viene dichiarata dal Consiglio direttivo nazionale, su segnalazione della Presidenza
Nel corso della prima convocazione da parte del
11Presidente nazionale il Collegio nazionale dei
Probiviri deve provvedere a nominare, tra i propri
membri effettivi, il Presidente.Esso è organo consultivo del Presidente nazionale per gli affari ordinari e straordinari, organizzativi e gestionali di particolare urgenza.I lavori di tale seduta verranno condotti dal
Proboviro più anziano di età.Può essere convocato ogni qualvolta il Presidente
nazionale lo ritenga opportuno.Per l’espletamento delle proprie funzioni, il
Collegio nazionale dei Probiviri può compiere o
ordinare ispezioni e controlli su tutti i documenti sociali inerenti alla materia del contendere e
chiedere che questi vengano esibiti.Deve essere convocato quando il Presidente
nazionale, o chi lo sostituisce temporaneamente,
si trovi nella necessità di dover adottare dei provvedimenti che richiedono il preventivo intervento
del Consiglio direttivo nazionale o di altri Organi
dell’Associazione, ma la cui inderogabilità ed
urgenza non ne consentano la convocazione in
tempo utile.Esso può inoltre invitare le parti a comparire personalmente per deporre, anche separatamente,
sulla materia del contendere; inoltre può richiedere eventuali testimonianze verbali o deposizioni scritte.Art. 20
Ai membri del Collegio nazionale dei Probiviri
incombe l’obbligo del segreto d’ufficio, anche
dopo la cessazione dalla carica.
In caso di assenza o impedimento del Presidente
del Collegio, le sue funzioni vengono assunte dal
Il Presidente del Collegio, o il suo sostituto, stabilisce l’ordine del giorno, convoca i membri e
presiede la riunione.Il Segretario Generale, il Direttore Amministrativo,
il Direttore del Dipartimento per le attività aeronautiche, il Direttore del CESMA ed il Direttore
della rivista sono i coadiutori diretti del
Presidente nazionale e vengono da questi nominati tra i soci dell’Associazione.Le delibere sono assunte a maggioranza di voti ed
il voto è espresso a scrutinio segreto.Il Segretario Generale assolve altresì alle funzioni
di Segretario del Consiglio Direttivo nazionale,
redige i verbali delle sue riunioni, li sottoscrive
unitamente al Presidente nazionale e ne cura la
tenuta e la conservazione..Per la validità delle sue riunioni occorre che siano
presenti sempre almeno tre membri tra titolari e
provvede a redigere e firmare, unitamente al
Presidente, il verbale dei lavori nelle riunioni.Il Direttore del Dipartimento per le attività aeronautiche, il Direttore del CESMA ed il Direttore
della rivista possono essere invitati alle riunioni
del Consiglio direttivo nazionale, senza diritto di
del giorno.I membri supplenti vengono chiamati a sostituire
numero di votiIl Segretario generale, d’intesa con il Presidente
nazionale e, ove necessario, con il Direttore
amministrativo, svolge i seguenti compiti:Art. 19
Il Comitato consultivo è costituito dal Presidente
nazionale, che lo presiede, dal Vice Presidente di
cui al precedente art. 16 e da un Consigliere
nazionale domiciliato nell’ambito della Provincia
12– assicura il funzionamento di tutti gli Uffici e
Servizi della Presidenza nazionale;
– traduce in strutture ordinative ed organiche ed
in provvedimenti esecutivi le prescrizioni dello
Statuto e del Regolamento nonché le deliberazioni dell’Assemblea generale dei soci e quelle
del Consiglio direttivo nazionale, concernenti la
vita dell’Associazione a tutti i livelli;ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA– pianifica, dirige, coordina e controlla tutte le
manifestazioni, cerimonie e celebrazioni sociali
a livello centrale;
– dirama disposizioni sulle attività delle Sezioni,
al fine del loro efficace coordinamento e buona
riuscita delle stesse, tenendo presente la necessità di una equa assegnazione degli apporti
logistici disponibili che, di volta in volta, su
richiesta della Presidenza nazionale, vengono
concessi dalle autorità competenti.
Il Direttore amministrativo, d’intesa con il
Presidente nazionale e, ove necessario, con il
Segretario generale, svolge i seguenti compiti:
– presiede al Servizio di amministrazione e contabilità dei fondi a disposizione della
Presidenza (custodia dei fondi, eventuali contributi del Ministero della Difesa, quote associative e proventi eventuali);
– svolge in proprio le funzioni di Tesoriere, delegabili comunque per la parte attinente al solo
– firma insieme con il Presidente, i mandati di
riscossione e quelli di pagamento, mediante i
quali vengono eseguite le operazioni di cassa.
Detti mandati vengono registrati cronologicamente nel giornale mastro, tenuto con il sistema della partita doppia; detto registro viene
preventivamente vidimato dal Presidente del
– attende ai compiti di cui sopra per quanto concerne il periodico “Aeronautica”, curando altresì il controllo del servizio spedizioni del medesimo;
– procede alla regolamentazione del servizio
materiali necessario alle Sezioni;
– stabilisce nei confronti delle Sezioni le norme
amministrative da adottare;
– di volta in volta, emana, nei riguardi delle
Sezioni stesse, ogni disposizione di carattere
amministrativo che si rendesse necessaria;
– provvede alla tenuta ed al controllo dello schedario nazionale dei soci in coordinamento con
– sulla base dei dati contabili della sede centrale
e di quelli profferti dai bilanci delle Sezioni,
predispone il bilancio consuntivo e quello preventivo annuali, da sottoporre all’esame del
Consiglio direttivo nazionale ed alla successiva
approvazione dell‘Assemblea generale dei soci
in seduta ordinaria;
– procede alla stipula dei contratti, convenzioni
ed atti d’impegno per quanto concerne il–
–Servizio di Stampa del periodico “Aeronautica”
e l’acquisto di materiali vari per le Sezioni; stipula con il Ministero della Difesa apposita convenzione per l’aggiornamento del personale in
mantiene rapporti con gli Organi centrali del
Ministero della Difesa per l’erogazione di contributi all’Associazione;
nelle proprie funzioni di Tesoriere, mantiene
rapporti con gli Enti statali e bancari, procedendo al deposito della propria firma per la
esecuzione di operazioni finanziarie;
finanzia il fondo di dotazione dei Presidenti
regionali nella misura e secondo le modalità di
spesa indicate dal Consiglio direttivo nazionale;
partecipa, con parere consultivo, a tutte le
sedute del Consiglio direttivo nazionale;
esplica funzioni di Consigliere del Presidente
nazionale in campo legale ed amministrativo e
su quanto altro venga ritenuto opportuno sottoporre al suo parere dal Segretario generale.Il Segretario generale ed il Direttore amministrativo durano in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio direttivo nazionale che li ha
nominati o confermati, salvo quanto disposto dal
precedente art. 15.
In caso di loro dimissioni il Presidente nazionale
convoca immediatamente il Consiglio direttivo
nazionale per procedere alla loro sostituzione.
Nel periodo intercorrente tra le dimissioni e la
nuova nomina sono sostituiti:
– il Segretario generale: da un membro della
Segreteria generale nominato dal Presidente
– il Direttore Amministrativo: da un membro
della Direzione amministrativa nominato dal
Il “Centro Studi Militari Aeronautici” (CeSMA). ha
sede nell’edificio “Gen. Douhet” sito in Roma, Via
Marcantonio Colonna n. 23.
Il CeSMA persegue l’obiettivo di effettuare studi
sulle problematiche aeronautiche, nei loro molteplici aspetti sia nazionali che internazionali, con
particolare riferimento a quelle di carattere militare nei loro aspetti politici, tecnici ed operativi,
– sviluppare il pensiero militare aeronautico in
––relazione al continuo progresso tecnologico del
contribuire con l’Aeronautica Militare ad
aggiornare il suo personale sulle principali linee
di tendenza in tale settore;
far nascere una sensibilità a tali tematiche in
seno alla società creando sinergie tra il mondo
militare, quello della cultura, quello politico e
aiutare i soci dell’A.A.A. a non perdere i contatti con la realtà aeronautica nel suo continuo
divenire;
promuovere la realizzazione e la diffusione di
informazioni nel settore di pertinenza, sia
attraverso pubblicazioni cartacee che attraverso
canali informatici ed audiovisivi;
organizzare varie attività di ricerca e culturali
tra le quali dibattiti, seminari, convegni e
incontri di studio su aspetti delle problematiche
aeronautiche individuati dallo stesso CeSMA o
suggeriti dall’AM o dall’industria nazionale,
partecipando attivamente al dibattito internazionale su tali problemi.Il CeSMA potrà assumere ulteriori funzioni e finalità che potranno derivare da norme e disposizioni emanate sulle materie di interesse, nonché da
specifiche delibere del Consiglio direttivo nazionale.
Per conseguire gli obiettivi prefissati il CeSMA:
– beneficia di un apposito stanziamento nel
bilancio di previsione dell’Associazione;
– ricerca il sostegno alle proprie iniziative
mediante donazioni o sovvenzioni di vario
genere sia da parte di organismi istituzionali
che da parte di privati;
– qualora ne venga ravvisata la necessità, potrà
dare in appalto o in gestione a terzi, persone
fisiche o giuridiche, le attività ed i servizi necessari all’organizzazione degli eventi programmati per il conseguimento dei suoi fini sociali;
– potrà usufruire di fondi stanziati da leggi
nazionali ed europee, partecipare a bandi di
concorso per l’eventuale assegnazione di contributi, anche a fondo perduto, e ricercare il
sostegno finanziario di istituzioni/enti pubblici
– si avvale dell’opera e del contributo di pensiero
dei Soci, del personale in servizio e non
dell’Aeronautica Militare, di esperti dell’industria nazionale o di cultori esterni di discipline
aeronautiche e militari in genere, sia italiani che
14stranieri, volontari o retribuiti;
– mantiene rapporti di collaborazione con
Istituzioni e Centri di Studi e ricerche in Italia e
all’estero, con gli organi di stampa, in particolare con quella specializzata nel settore.
Il Centro Studi Militari Aeronauti (CeSMA) è retto
da un Direttore posto alle dirette dipendenze del
Presidente nazionale dell’Associazione.
Esso si avvale di:
– un Comitato Tecnico Scientifico (C.T.S.);
– una segreteria.
Il Comitato Tecnico Scientifico, da intendersi
come organo meramente consultivo, è composto
da prestigiosi rappresentanti dell’A.M., delle
FF.AA., del mondo accademico e dell’industria
che, nel dare lustro e visibilità all’Associazione,
l’assiste nella scelta delle attività culturali e di
studio da promuovere e/o da effettuare. Esso è
coordinato opportunamente da un responsabile
che ne gestisce le attività.
Il C.T.S. si riunisce periodicamente, in particolare
all’inizio di ogni anno accademico, e propone le
attività di natura culturale (seminari, studi, gruppi di lavoro – G. di L. – su temi specifici, eventi
vari) che si rendano necessarie per perseguire gli
scopi sociali. Tali orientamenti consentiranno di
porre in essere una pianificazione di breve e
medio periodo che, tenuto conto delle capacità
attuali e prevedibili, indichi le priorità ed individui le possibili risorse per portare a termine le
varie iniziative. All’interno del C.T.S. potranno
essere costituiti dei G. di L., od altre strutture
ordinative non permanenti, per l’effettuazione di
studi specifici, con un referente all’uopo individuato che riferirà al responsabile del C.T.S. e, tramite questi al Direttore del Ce.S.M.A..
Per la valenza degli orientamenti che esprime e le
ricadute sulle attività associative le riunioni del
C.T.S. sono presiedute dal Presidente dell’A.A.A.
o, in sua vece, dal Direttore del Ce.S.M.A..
Dipartimento per le attività aeronautiche sono
definite/disciplinate con un regolamento ad hoc.Art. 21
L’Assemblea regionale è composta dai PresidentiASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICAdelle Sezioni esistenti nella Regione stessa.
In caso di impedimento del Presidente di Sezione,
interviene, in sostituzione, un Consigliere della
Sezione interessata da lui nominato.le Sezioni della Regione.
L’Assemblea regionale:I Presidenti di Sezione e/o loro delegati rappresentano la totalità degli iscritti nelle Sezioni operanti nella propria Regione ed aventi diritto di
Hanno diritto di voto tutti i soci che, sessanta giorni prima dell’Assemblea, risultino in regola con il
pagamento della quota sociale per l’anno precedente a quello in cui ha luogo la votazione purchè,
per gli stessi, sia già stata versata alla Presidenza
Nazionale la parte di quota dovuta.
Hanno altresì diritto di voto i nuovi soci iscritti nell’anno, fino a sessanta giorni prima della votazione, purchè, per gli stessi, sia già stata versata alla
E’ compito di ogni Presidente di Sezione comunicare al proprio Presidente regionale, almeno sessanta giorni prima della data dell’Assemblea, il
numero dei voti di cui è portatore nonché proporre eventuali argomenti da porre all’ordine del
L’Assemblea regionale viene convocata il primo
quadrimestre di ogni anno dal Presidente regionale, il quale fissa la data e la località della riunione. Provvede inoltre, sentito il parere dei
Presidenti delle Sezioni della propria Regione, a
stilare l’ordine del giorno.
L’Assemblea è valida, in prima convocazione, con
la presenza di tanti Presidenti di Sezione o loro
delegati, che rappresentino almeno la metà più
uno dei soci iscritti aventi diritto di voto; in
seconda convocazione, almeno ventiquattro ore
dopo, qualunque sia il numero dei presenti.– elegge il Presidente regionale scegliendolo tra i
Presidenti di Sezione della Regione stessa, ma
escludendo coloro che già ricoprono cariche
presso gli Organi Centrali;
- esamina qualsiasi argomento riguardante la vita
e le attività delle Sezioni, il loro sviluppo ed il
loro inserimento nel contesto sociale, locale e
– indice ed approva manifestazioni e cerimonie
aventi carattere di interesse collettivo e regionale;
– nell’esame e nella delibera sugli argomenti
riguardanti la vita e le attività delle Sezioni
dovrà tener conto in modo preminente dei rapporti già esistenti fra le Sezioni ed il contesto
sociale i quali debbono tendere sempre al
raggiungimento dei massimi obiettivi
– nel promuovere manifestazioni e cerimonie di
interesse collettivo e regionale dovrà adoperarsi perché queste siano di aggregazione non
solo fra i soci di Sezioni diverse, ma in particolare, fra Sezioni ed Organismi sociali esistenti.
Qualora si verifichi l’indisponibilità di Presidenti
di Sezione ad essere eletti alla carica di Presidente
Regionale, verranno accettate le candidature di
Soci effettivi iscritti nelle Sezioni o Nuclei della
Il Presidente regionale dura in carica quattro anni
ed è rieleggibile per un solo successivo mandato.L’Assemblea, all’inizio dei lavori, elegge un proprio Presidente, un Segretario e, se elettiva, due
Scrutatori.Nel caso di temporaneo impedimento, viene
sostituito dal Presidente di Sezione della propria
Regione con maggiore anzianità di iscrizione
all’Associazione.Le votazioni avvengono a maggioranza, adottando il sistema ponderale, nel senso che ciascun
Presidente di Sezione è portatore di tanti voti
quanti sono i soci con diritto di voto da lui rappresentati, e le delibere sono vincolanti per tutteQualora detto Presidente di Sezione, si dichiari
indisponibile ad assolvere quotidianamente l’incarico di sostituto o la sua Sezione abbia un’eccessiva lontananza dalla sede della Presidenza
regionale, per cui il nuovo incarico non possa
15essere assolto con la necessaria assiduità, il
Presidente regionale sarà sostituito dal suo Socio
collaboratore più anziano per iscrizione
Nel caso di anticipata cessazione dalla carica di
Presidente regionale, per qualsiasi motivo, lo
stesso Presidente di Sezione o il Socio collaboratore più anziano che lo sostituisce, provvederà ad
indire, entro sessanta giorni, un’Assemblea regionale straordinaria per l’elezione del nuovo
Presidente regionale.– fornire ogni utile indicazione alle Sezioni ed ai
Nuclei coinvolti per il corretto assolvimento di
tutte le azioni da svolgere per la sostituzione
del labaro e per tutte le altre eventuali operazioni necessarie.
– per l’assolvimento dei compiti a lui affidati, si
avvale di uno o più soci collaboratori da lui
prescelti che del loro operato rispondono direttamente al conferente.
Di tale nomina e di eventuali sostituzioni deve
informare il Presidente nazionale ed i Presidenti
di Sezione della Regione,Art. 25
Il Presidente Regionale rappresenta l’Associazione
nell’ambito della propria Regione, quando non
siano presenti il Presidente nazionale o un suo
Il Presidente Regionale coordina le attività di
interesse regionale delle Sezioni.
Convoca e predispone l’ordine del giorno
dell’Assemblea regionale, sentiti i Presidenti di
Sezione, riferendone alla Presidenza nazionale.
Il Presidente regionale può presenziare, senza
diritto di voto, alle Assemblee annuali delle
Sezioni della propria Regione.
Ulteriori funzioni possono essere, di volta in
volta, delegate dal Presidente Nazionale al
A similitudine della carica di Presidente regionale
il Consiglio direttivo nazionale ha anche conferito analoghi compiti e attribuzioni a livello di
Paesi esteri al fine di meglio governare ed assistere le Sezioni dell’Associazione presenti in quei
– gestisce, per l’espletamento del suo mandato, il
fondo di dotazione, del quale annualmente
provvederà a rendere conto alla Presidenza
nazionale;.
– fornisce consulenza alle Sezioni e, nel caso di
declassamento di proprie Sezioni o di scioglimento di propri Nuclei, provvede a tutte le
incombenze con la Presidenza nazionale al
– rendere effettivi i declassamenti o gli scioglimenti;
16Art. 26
L’Assemblea di Sezione è convocata entro il primo
bimestre dell’anno e vi partecipano i soci, compresi quelli dei Nuclei dipendenti. L’Assemblea
elegge, all’inizio della seduta, un Presidente, un
Segretario e, in caso di Assemblea elettiva, tre
Hanno diritto di voto tutti i soci che, alla data
dell’Assemblea, risultino in regola con il pagamento della quota sociale per l’anno precedente
a quello in cui ha luogo la votazione purché per
gli stessi sia già stata versata alla Presidenza
nell’anno della votazione, purché, per gli stessi,
sia già stata versata alla Presidenza Nazionale la
parte di quota dovuta.
Ogni socio può rappresentare, mediante delega
scritta, non più di tre soci.
L’Assemblea di Sezione elegge tra i propri soci
effettivi , inclusi quelli dei Nuclei dipendenti, i
componenti del Consiglio direttivo di Sezione,
prescegliendo il Presidente tra coloro che hanno
prestato o prestano servizio nell’Aeronautica
Sono eleggibili quali Consiglieri/Presidente coloro
– sono soci effettivi e prestano o hanno prestato
con qualsiasi grado e qualifica servizio
nell’A.M.;ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA– sono in regola con il pagamento della quota
sociale dell’anno in corso e di quello precedente la votazione;
– non hanno in corso un provvedimento disciplinare di cui al precedente art. 5;
In caso di convocazione dell’Assemblea annuale
dei Soci che preveda, all’ordine del giorno, il rinnovo delle cariche della Sezione e segnatamente
di Presidente e Consigliere di Sezione, ciascun
Socio, interessato ad essere eletto, deve, almeno
quindici giorni prima della data dell’Assemblea,
Il Presidente di Sezione, effettuato il controllo
che il Socio sia “eleggibile”, in relazione a quanto sopra riportato, ne accetta la candidatura e
dispone a che sia reso pubblico, mediante affissione nei locali/punto d’incontro della sezione,
l’elenco dei candidati alle rispettive cariche
(Presidente, Consigliere), almeno sette giorni
prima dell’Assemblea annuale dei Soci in cui si
prevede si svolgano le votazioni.
Contestualmente dovrà indicare il numero dei
Soci aventi diritto di voto ed il relativo numero di
consiglieri eleggibili.
Può inoltre eleggere un Consigliere rappresentante dei soci aggregati, senza diritto di voto.pria Sezione;
– presiede il Consiglio Direttivo della Sezione;
– emana le direttive necessarie al raggiungimento delle finalità statutarie, in accordo a quanto
approvato dal Consiglio Direttivo di Sezione;
– nomina i Capi Nucleo, sentito il Consiglio
– nomina il Tesoriere ed il Segretario della
Sezione , sentito il Consiglio direttivo di
– presiede alle attività della Sezione;
– compila i rendiconti annuali, preventivi e consuntivi, avvalendosi dell’opera del Tesoriere;
– propone, con parere favorevole del Consiglio
Direttivo di Sezione, la nomina di soci onorari e
Nel caso di temporaneo impedimento, il
Presidente della Sezione viene sostituito nelle sue
funzioni dal Vice Presidente più anziano per iscrizione all’Associazione.
Presidente di Sezione, per qualsiasi motivo, il predetto Vice Presidente provvede ad indire, entro
sessanta giorni, un’Assemblea straordinaria di
Sezione per l’elezione del nuovo Presidente che,
comunque, rimane in carica fino al completamento del mandato originario.
L’assemblea straordinaria viene convocata solo
nel caso in cui la cessazione anticipata del
Presidente abbia luogo almeno sei mesi prima
della naturale scadenza del mandato.L’Assemblea delibera sulla relazione del
Presidente, sui rendiconti annuali preventivi e
consuntivi e su qualsiasi argomento che interessa
la vita di Sezione.Qualora la cessazione anticipata abbia luogo nel
corso dei sei mesi che precedono la naturale scadenza del mandato, il Presidente viene sostituito
dal Vice Presidente più anziano per iscrizione
all’Associazione il quale assolverà, nei termini e
modalità previsti dal presente Regolamento, tutte
le previste operazioni per l’elezione sia del
Consiglio direttivo che del Presidente.L’Assemblea di Sezione può eleggere un
Presidente di Sezione onorario.Art. 29Tuttavia, quando la percentuale dei Soci aggregati raggiunge il 20% del totale dei soci della
Sezione/Nuclei, tale Consigliere ha diritto di voto.Art. 28
– è titolare della rappresentanza legale della pro-Il Consiglio direttivo di Sezione è composto:
– dal Presidente di Sezione;
– da due Vice Presidenti di Sezione e da cinque
Consiglieri, per le Sezioni con un numero di
soci non superiore a cento;
– da due Vice Presidenti e da cinque Consiglieri,
17più un ulteriore Consigliere ogni cento soci o
frazione superiore a cinquanta, oltre al primo
– dal Rappresentante dei soci aggregati, senza
diritto di voto, o dal Consigliere scelto fra i Soci
Aggregati, con diritto di voto, qualora eletto.Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti
Esso delibera a maggioranza dei partecipanti alla
In caso di parità prevale il voto del Presidente.Il numero complessivo dei Consiglieri, compresi i
due Vice Presidenti, non può comunque essere
superiore a undici più l’eventuale Consigliere rappresentante dei soci aggregati.Il Presidente ed il Consiglio direttivo di Sezione
svolgono, nell’ambito della sezione, le corrispondenti funzioni del Presidente nazionale e del
Consiglio direttivo nazionale.L’eventuale riduzione del numero dei soci non
comporta la riduzione dei Consiglieri legittimamente eletti e solo al termine del mandato, in
occasione delle nuove elezioni, il numero dei
Consiglieri sarà adeguato all’effettivo numero dei
I membri del Consiglio direttivo durano in carica
quattro anni e sono rieleggibili. Ad ogni rinnovo
il Consiglio direttivo di Sezione provvede ad eleggere i due Vice Presidenti, scegliendoli tra i
Consiglieri dei soci effettivi.
Nel caso che un membro del consiglio direttivo
cessi dalla carica, per qualsiasi motivo, prima
della scadenza del suo mandato, per il rimanente
periodo, subentra il socio che, fra i non eletti,
abbia ottenuto nell’ultima elezione il maggior
In caso di parità subentra il socio più anziano per
Nel caso di dimissioni di più del 60% del
Consiglio Direttivo, l’assemblea di Sezione sarà
chiamata ad eleggere un nuovo Consiglio, per un
mandato di quattro anni.Art. 30
Il Consiglio Direttivo di Sezione individua ed
approva le linee programmatiche necessarie al
raggiungimento delle finalità statutarie ed al perseguimento degli interessi della Sezione, in armonia con le deliberazioni dell’Assemblea dei soci.
Esso determina, annualmente, l’entità della quota
sociale18Art. 31
La Sezione è l’unità fondamentale dell’Associazione e può essere costituita in ogni Comune italiano e anche all’estero, con le modalità stabilite
La Sezione deve essere intitolata ad uno o più
Caduti o ad uno o più Decorati deceduti
dell’Aeronautica Militare, i cui nomi vengono
riportati sul Labaro di dotazione della Sezione
La Sezione può essere costituita qualora raggiunga un numero pari a cento iscritti aventi i requisiti per essere soci effettivi e vi sia disponibilità
di idoneo luogo di riunione e di mezzi organizzativi sufficienti.
Il Consiglio direttivo nazionale può autorizzare la
costituzione di Sezioni anche con un numero
inferiore a cento soci effettivi, purché siano comprovati sufficienti mezzi organizzativi e motivi di
ordine territoriale.
Le Sezioni, già costituite legittimamente, il cui
numero di soci effettivi si sia ridotto al di sotto
delle cento unità, ma non sia inferiore a trenta,
ancorché i soci stessi risiedano in Comuni diversi
da quello sede della Sezione, continuano a sussistere.
La Sezione deve essere declassata a Nucleo qualora il numero di soci totale, inclusi gli aggregati,
sia inferiore a trenta.
In tal caso la Sezione deve:
– individuare la Sezione viciniore cui aggregarsi
come Nucleo;ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA– ottenere la dichiarazione scritta di disponibilità
all’aggregazione da parte del Presidente di tale
Sezione, che deve acquisire il parere favorevole del proprio Consiglio direttivo;
– trasmettere la richiesta di declassamento e la
dichiarazione di disponibilità della Sezione
individuata alla propria Presidenza Regionale
che dovrà provvedere a tutte le incombenze
con la Presidenza nazionale al fine di:
– rendere effettivo il declassamento;
– fornire ogni utile indicazione alla Sezione
declassata, al nuovo Nucleo ed alla Sezione
aggregante per il corretto assolvimento di tutte
le azioni da svolgere per la sostituzione o restituzione del labaro e per tutte le altre eventuali
La Sezione non può rivolgere ufficialmente istanze, richieste o proposte ad Organi ministeriali o
Enti a livello nazionale senza la preventiva autorizzazione della Presidenza nazionale ma può
contattare tali Enti/Organismi, a scopo organizzativo, per acquisire elementi utili ai fini di una
efficace organizzazione di un’eventuale cerimonia o evento inserito/da inserire nel programma
Può, altresì intraprendere autonomamente, per
l’esplicazione dell’attività associativa, tutte le iniziative ritenute opportune con gli Enti a livello
comunale, provinciale e regionale nonché con i
Le Sezioni, in quanto coordinate nella loro
gestione dai Presidenti regionali, costituiscono
l’organizzazione periferica funzionale attraverso
la quale la Presidenza nazionale persegue gli
scopi sanciti dallo Statuto.
Le Sezioni, possedendo un patrimonio proprio,
dispongono di una loro autonomia amministrativa e di gestione da svolgersi nei rigorosi limiti
offerti dalle proprie disponibilità finanziarie e
In ogni Sezione devono essere nominati un
Segretario e un Tesoriere, i cui compiti sono analoghi, con le limitazioni dovute alla competenza
di Organo periferico, a quelli esercitati dal
Segretario generale e dal Direttore amministrativo
Le Sezioni hanno l’obbligo della tenuta dei libri di
contabilità e dei libri verbali delle attività associative. Le Sezioni, qualora ne abbiano esigenza, aqualsiasi titolo, dovranno provvedere a dotarsi del
Codice Fiscale in quanto non è loro consentito
l’utilizzo di quello della Presidenza Nazionale.
La procedura per la costituzione di una nuova
Sezione è la seguente:
– La richiesta di costituzione di una Sezione può
essere avanzata alla Presidenza nazionale dal
Segretario generale e, per il tramite della
– dal Presidente della Sezione territorialmente
più vicina alla località ove dovrebbe aver sede
la costituenda Sezione;
– da un Consigliere nazionale;
– da un Delegato regionale per la sola zona di
sua giurisdizione;
– da un gruppo di almeno dieci aspiranti soci
effettivi residenti nel Comune designato come
sede della nuova Sezione.
Il Presidente nazionale esamina la richiesta di
costituzione di una nuova Sezione ed autorizza la
formazione, fra i primi aspiranti soci aderenti, di
un Comitato promotore composto da un
Presidente, da un Vice Presidente, da un
Segretario con mansioni anche di Tesoriere e da
due Membri collaboratori.
A cura del Segretario generale saranno inviati al
Comitato promotore gli stampati e i moduli
occorrenti per la raccolta delle adesioni dei soci.
Il Comitato promotore procederà alla raccolta
delle adesioni ed all’accertamento dell’esistenza
delle condizioni statutarie per divenire socio
dell’Associazione, nonché alla ricerca di un locale
da adibire a sede sociale, con l’eventuale necessario aiuto, anche economico, della Presidenza
Dopo aver raccolto l’adesione di almeno cento
aspiranti soci o di un numero inferiore, in caso
di autorizzazione della Presidenza nazionale, il
Comitato promotore indice una Assemblea degli
aderenti, per deliberare sulla scelta del Caduto o
del Decorato deceduto dell’Aeronautica Militare
al cui nome intitolare la Sezione e il labaro
sociale nonché sulla idoneità della sede sociale.
Esauriti gli adempimenti di cui sopra, il
Comitato promotore dovrà trasmettere alla
Presidenza nazionale la seguente documentazione, dandone conoscenza al Presidente regionale:
– copia del verbale della seduta degli aderenti;
– un elenco nominativo degli aderenti quali soci,
con l’indicazione del grado militare, ruolo,
categoria e specialità di appartenenza, della
posizione di stato militare di ciascuno (SPE,
19CPL, ausiliaria, riserva, riserva di complemento,
ruolo d’onore, congedo assoluto), nonché dell’indirizzo e località di residenza;
– copia della domanda di iscrizione a socio.
Il Presidente nazionale, esaminata la documentazione di cui sopra, accertata l’esistenza dei requisiti prescritti, e sentito il parere del Consiglio
direttivo nazionale, autorizza o meno la costituzione della Sezione.
La decisione favorevole del Presidente nazionale
viene comunicata al Presidente del Comitato promotore che:
– entro 30 giorni dovrà provvedere al versamento
alla Presidenza nazionale della parte di quote
sociali ad essa dovuta ed a trasmettere la relativa ricevuta di versamento;
– entro sessanta giorni, dovrà convocare
l’Assemblea dei soci per l’elezione delle cariche sociali e l’inizio della normale attività
Qualora il Comitato promotore entro un anno
dalla sua costituzione:
– non riesca ad ottenere l’adesione di cento soci,
o di un numero inferiore qualora autorizzato
– non provveda al versamento, alla Presidenza
nazionale, della parte di quote dovuta;
– o nel caso in cui il Presidente nazionale non
autorizzi la costituzione della Sezione, lo stesso Presidente nazionale dispone lo scioglimento del Comitato promotore, interessando, se del
caso, il Presidente regionale perché assuma idonee iniziative tendenti ad associare con la
Sezione viciniore, nella forma ritenuta più
opportuna, coloro che avevano manifestato la
volontà di costituirsi in Sezione.
Dalla Sezione possono dipendere dei Nuclei che
rappresentano l’unità minima dell’organizzazione
territoriale dell’Associazione.
Un Nucleo può essere costituito con le modalità
stabilite dal presente Regolamento attuativo in
una località dove risiedano almeno trenta soci
La sua costituzione è autorizzata dal Presidente
nazionale.essa dipende per tutte le attività.
La richiesta di costituzione di un Nucleo può
essere promossa dal Presidente di Sezione, dal
Consiglio di Sezione o da parte di un Gruppo promotore di almeno dieci residenti nella località
sede del costituendo Nucleo.
Sarà cura del Presidente di Sezione accertare che
esista il numero dei soci, i mezzi organizzativi
adeguati ed un luogo idoneo di riunione.
Dopo tale accertamento, il Presidente di Sezione
invierà alla Presidenza nazionale, dandone conoscenza al Presidente regionale, la seguente documentazione:
Elenco nominativo dei soci, completo dell’indirizzo e località di residenza;
Relazione del Presidente di Sezione sull’esistenza
dei mezzi organizzativi adeguati e di un idoneo
locale di riunione;
Proposta del nominativo di un Caduto o di un
Deceduto decorato dell’Aeronautica Militare cui
intestare il Nucleo.
Il Presidente nazionale esamina la proposta del
Presidente di Sezione e, dopo avere sentito il
parere del Consiglio direttivo nazionale, decide in
via definitiva sulla costituzione del Nucleo.
La decisione favorevole viene comunicata dal
Presidente nazionale per conoscenza al
Presidente regionale e per competenza al
Presidente di Sezione proponente il quale darà
disposizioni al nuovo Nucleo per l’inizio dell’attività sociale.
Parimenti il Presidente nazionale comunicherà la
motivata decisione negativa, perché il Presidente
di Sezione ne prenda atto e colmi, ove possibile,
le lacune riscontrate in sede di valutazione da
parte del Presidente nazionale e del Consiglio
I Capi Nucleo sono nominati dal Presidente di
Sezione, sentito il Consiglio direttivo.Esso fa capo alla Sezione viciniore da cui trae origine.Essi sono invitati dal Presidente di Sezione a partecipare alle riunioni del Consiglio direttivo di
Sezione, senza diritto di voto.Il Nucleo è parte integrante della Sezione e daI Nuclei non godono di autonomia amministrativa.20ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICAIl Capo Nucleo può essere autorizzato dal
Presidente di Sezione a gestire parte dei proventi
raccolti dal Nucleo rispondendone direttamente
al Presidente di Sezione e con l’obbligo di fornire tutti gli elementi necessari per la tenuta dei
libri di contabilità della Sezione stessa.
Quando i Nuclei sono autorizzati a gestire parte
dei proventi da essi raccolti, essi sono tenuti a
versare alla Sezione da cui dipendono la parte di
quota sociale destinata alla Presidenza nazionale.– fornire ogni utile indicazione alla Sezione di cui
fa parte il Nucleo da sciogliere per il corretto
assolvimento di tutte le azioni da svolgere per
la restituzione del labaro e per tutte le altre
eventuali operazioni necessarie.TITOLO IV
Disposizioni AmministrativeTale quota parte deve essere versata alla
Presidenza nazionale a cura della Sezione.
I Nuclei possono essere elevati a Sezione, dal
Presidente nazionale, qualora abbiano un numero sufficiente di soci effettivi ed idonei mezzi
Il Nucleo che raggiunga un numero di soci effettivi pari o superiore a cento e disponga di mezzi
organizzativi e di locali idonei può essere elevato
a Sezione su proposta del Presidente di Sezione o
su richiesta del Capo Nucleo al Presidente di
Quest’ultimo è tenuto ad inoltrare la richiesta,
corredata del proprio motivato parere, al
Presidente nazionale, dandone conoscenza al
Il Presidente nazionale, accertata l’esistenza dei
requisiti e sentito il Consiglio direttivo nazionale,
decide in merito ed in via definitiva.
I Nuclei, già costituiti legittimamente, il cui
delle venticinque unità ma non sia inferiore a cinque, ancorché i soci stessi risiedano in Comuni
diversi da quello sede del Nucleo, continuano a
Il nucleo deve essere sciolto nel caso in cui il
numero totale dei soci, alla data dell’Assemblea di
Sezione, si sia ridotto al di sotto delle cinque
In tal caso il Presidente della Sezione di cui il Nucleo
da sciogliere fa parte, informerà il Presidente
Regionale che dovrà provvedere a tutte le incombenze con la Presidenza nazionale al fine di:
– rendere effettivo lo scioglimento;Art. 32
L’anno sociale ha inizio il 1° Gennaio e termina il
Le cariche elettive e sociali non sono retribuite e
vengono conferite ed accettate sulla base di tale
Le spese sostenute nell’espletamento delle attività inerenti l’Associazione vengono rimborsate
secondo le modalità previste dal presente regolamento.
Ogni Presidente regionale dispone di un fondo di
dotazione, annualmente finanziato, da utilizzarsi
secondo quanto stabilito al precedente articolo
Al Segretario generale ed al Direttore amministrativo saranno rimborsate le spese sostenute per i
compiti inerenti all’Associazione.
Per le attività sociali della Presidenza nazionale
che comportino l’uso del mezzo aereo e/o del
treno, del mezzo privato e del telefono privato
ovvero la consumazione di pasti presso ristoranti
ed il pernottamento presso strutture alberghiere è
ammesso il rimborso.
In tale evenienza è richiesta la preventiva autorizzazione della Presidenza Nazionale che, periodicamente, emanerà direttive per fissare limiti di
spesa e di rimborso nonché per chiarire la documentazione probatoria che dovrà essere prodotta.
I rimborsi per le attività sociali svolte dai soci nell’ambito delle Sezioni, su disposizione del
21Presidente di Sezione o del suo sostituto, saranno rimborsate o meno secondo le norme stabilite dal Consiglio direttivo di ciascuna Sezione.
b) dalle eventuali donazioni, lasciti, elargizioni,
c) dagli eventuali proventi delle manifestazioni
promosse e/o attuate dall’Associazione;
e) dagli eventuali contributi erogati da altri Enti
Le quote associative dovute dalle Sezioni alla
Presidenza nazionale devono essere trasmesse
con tempestività e, comunque, entro tre mesi
dalla data di pagamento da parte del socio.– i contributi degli associati alle Sezioni stesse;
– i contributi e le sovvenzioni comunque concesse sia dagli associati sia da terzi;
– i corrispettivi delle prestazioni rese agli stessi
soci nel quadro delle attività sociali e statutarie
(dedotte le spese e gli oneri passivi) ed i beni
acquistati con le attività medesime.TITOLO V
Modifiche allo
Eventuali modifiche allo Statuto possono essere
proposte dai Presidenti di Sezione, sentito il
Consiglio Direttivo della Sezione di appartenenza.Art. 35Dell’inoltro al Presidente nazionale di tali proposte deve essere data conoscenza al Presidente
regionale.In relazione ai programmi delle attività della
Sezione, il Consiglio direttivo di Sezione determina, annualmente, la quota sociale, comprensiva
della quota nazionale, che il socio è tenuto a
versare.Il Presidente nazionale, sentito il Consiglio
Direttivo nazionale, le sottopone all’Assemblea
Generale dei soci per l’approvazione.Le entrate della Sezione sono costituite:
– dalla quota sociale;
– da eventuali oblazioni, elargizioni e contributi
conferiti a qualsiasi titolo;
– da eventuali proventi derivanti dalle attività e
dalle manifestazioni promosse dalla Sezione;
– dalla rendita del fondo della Sezione.
Nel caso di scioglimento della Sezione, il
Presidente della Sezione, sentito il Consiglio di
Sezione, ovvero il Commissario straordinario,
quando nominato, determinerà i criteri di destinazione dei beni residuali.
I beni residuali sono costituiti dalla massa attiva
accertata, a seguito della liquidazione del fondo
comune, rimanendo a carico dei membri del
Consiglio direttivo, quali Amministratori, la
responsabilità verso terzi per obbligazioni assunte oltre le disponibilità offerte da tale fondo.
Il fondo comune della Sezione è costituito da:
22Lo Statuto sociale può essere modificato
dall’Assemblea Generale dei soci, con l’approvazione di almeno tre quarti della totalità dei voti
rappresentati dagli intervenuti e semprechè tale
aliquota rappresenti la maggioranza della totalità
dei soci dell’Associazione aventi diritto a voto.
Lo Statuto è sottoposto all’approvazione delle
Eventuali modifiche al Regolamento di attuazione dello statuto possono essere proposte dai
Presidenti di Sezione, a seguito di delibera del
Consiglio direttivo della Sezione di appartenenza
ed inviate al Presidente nazionale per il tramite
dei rispettivi Presidenti regionali.
Il Presidente nazionale sottopone tali modifiche
al Consiglio direttivo nazionale per l’approvazione.
Il Regolamento di attuazione dello Statuto puòASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICAessere modificato dal Consiglio direttivo nazionale, con l’approvazione dei due terzi dell’intero
Consiglio dei propri Membri.
Le modifiche entrano immediatamente in vigore,
ma dovranno essere ratificate alla prima
Assemblea generale utile dei soci, con l’approvazione della maggioranza della totalità dei voti
rappresentati dagli intervenuti.TITOLO VI
In caso di carenza nel funzionamento di una
Sezione o qualora la Sezione stessa non abbia la
possibilità di provvedere alla propria riorganizzazione, ovvero per altre cause di particolare gravità, debitamente contestate alla Sezione stessa dal
Presidente nazionale, quest’ultimo, sentito il
Consiglio Direttivo nazionale ed il Presidente
regionale, può nominare un Commissario straordinario, col compito di provvedere al riordinamento della Sezione e alla convocazione
dell’Assemblea dei soci per la regolare elezione
Il Commissario straordinario può rimanere in carica per un periodo non superiore a sei mesi,
durante i quali assume tutti i poteri del Consiglio
direttivo di Sezione, per lo svolgimento dell’ordinaria attività della Sezione stessa.
Qualora al termine di tale periodo permangano
difficoltà per il regolare funzionamento della
Sezione, il Presidente nazionale, su indicazione
del Commissario, delibera:
– la proroga di un ulteriore periodo non superiore a sei mesi della gestione commissariale;
– lo scioglimento della Sezione.Art. 39
Il Labaro sociale ed il distintivo sociale sono conformi agli allegati n. 1 e 2 al presente
Regolamento vistati dalle Autorità dello Stato
competenti.Art. 40
L’appartenenza all’Associazione viene comprovata dalla tessera sociale, rilasciata all’atto dell’iscrizione e convalidata annualmente secondo le
La convalida della tessera sociale viene effettuata, annualmente, a cura della Sezione o del
Nucleo cui il socio è iscritto.
A seguito del pagamento della prescritta quota
sociale annuale, la Sezione consegnerà al socio,
per l’apposizione sul retro della tessera sociale, il
bollino predisposto dalla Presidenza nazionale,
recante in cifre l’indicazione dell’anno solare cui
si riferisce la convalida.
La Presidenza nazionale, la Sezione ed i Nuclei
intervengono alle cerimonie ufficiali con il Labaro
I soci possono portare il distintivo
dell’Associazione ed indossano l’uniforme sociale
nelle manifestazioni e rappresentanze ufficiali
nelle fogge previste dal presente Regolamento.
La foggia dell’uniforme sociale nonchè tutte le
norme relative al suo utilizzo sono contenute
nella direttiva della Presidenza Nazionale “A.A.A.01 Predisposizioni organizzative per gli eventi di
vita rappresentativa della Associazione Arma
Aeronautica.”
In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio viene devoluto ad uno o più Enti di carattere aeronautico che perseguono fini di assistenza , precisati nella relativa deliberazione
Il patrimonio è costituito dalla massa attiva
I consiglieri nazionali ed i membri del Collegio
nazionale dei Revisori dei Conti hanno la responsabilità verso terzi per obbligazioni assunte oltre
le disponibilità dell’Associazione.
23TITOLO VII
Norme transitoriemate fino alla data della loro naturale scadenza.
Il presente Regolamento è entrato in vigore il
giorno 6 novembre 2009, data dell’approvazione
dello Statuto da parte della Prefettura di Roma.
Esso è stato approvato dall’ Assemblea generale
Ordinaria dei Soci in data 13 giugno 2009Art. 43
Lo Statuto è entrato in vigore all’atto dell’approvazione del presente Regolamento e tutte le cariche conferite secondo le norme dello statuto
approvato il 14 febbraio 2003 e secondo il suo
Regolamento di attuazione si intendono confer-24Eventuali dubbi interpretativi dello statuto e del
presente regolamento saranno chiariti a cura del
Per quanto non sia stato in essi espressamente
previsto si fa rinvio alle vigenti leggi dello Stato.ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICAASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA
TEL. +39 06 3215145 - FAX +39 06 3216882GIUGNO 2009All pages:2345678910111213141516171819202122232425InfoSaveLikeShareDownloadMoreRegolamento di attuazione Published on Feb 29, 2012 Regolamento di attuazioneaaapcFollowRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore

References: e contrario
 articolo 16
 articolo 9
 articolo 5
 art. 16
 art. 15
 art. 5