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Timestamp: 2018-10-22 23:50:18+00:00

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STATUTO – Una carezza per crescere
Una carezza per crescere > L’ASSOCIAZIONE > STATUTO
Registrazione presso Agenzia Entrate di San Donà di Piave del 2 luglio 2012 n. 3324 Serie 3
Statuto dell’Associazione UNA CAREZZA PER CRESCERE ONLUS
È costituita, con sede in Venezia Mestre alla via Boccherini 12, presso Lisa Arrigucci, l’Associazione denominata UNA CAREZZA PER CRESCERE ONLUS
L’Associazione farà uso, nelle comunicazioni rivolte al pubblico ed in qualsiasi segno distintivo che intenderà adottare, nella propria denominazione della locuzione “Organizzazione non lucrativa di attività sociale” o dell’acronimo “ONLUS” .
– non ha scopi di lucro;
– svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo 4, con divieto espresso di svolgere attività diverse da quelle menzionate all’art. 10 n. 1 lett. a) del D. lgs 460/1997, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse;
– in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio dell’organizzazione, sentito l’organismo di controllo, ad altre Onlus o a fini di
L’Associazione, che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, opererà, a sensi dell’art. 10 d.lgs 460/97 nei seguenti settori:
Nel dettaglio l’Associazione, sostenendo e supportando l’attività del Reparto di Patologia Neonatale dell’Ospedale “Dell’Angelo” di Venezia Mestre e di tutti i suoi operatori, avrà le seguenti finalità:
– promuovere e realizzare ogni iniziativa idonea ad incrementare e migliorare le strutture, il materiale e le strumentazioni in uso al Reparto di Patologia
Neonatale dell’Ospedale “Dell’Angelo” di Venezia Mestre;
– promuovere e realizzare, sotto la supervisione del Comitato Scientifico, nuove iniziative del Reparto di Patologia Neonatale dell’Ospedale “Dell’Angelo” di
Venezia Mestre incentivando la ricerca di nuove metodiche assistenziali e mediche per garantire le cure migliori per i piccoli pazienti agevolando e sostenendo nel contempo il rapporto madre – bambino;
– fornire indumenti al Reparto di Patologia Neonatale dell’Ospedale “Dell’Angelo” di Venezia Mestre, da destinare ai piccoli pazienti;
– offrire assistenza socio sanitaria alle famiglie di bambini con problemi nel periodo perinatale e neonatale, fornendo sostegno materiale/psicologico e
garantendo il soddisfacimento delle esigenze primarie di coloro che assistono i neonati ricoverati;
– incentivare e sostenere, attraverso donazioni e finanziamenti, lo studio e la ricerca scientifica su tutte le tematiche inerenti alle patologie neonatali.
– infine, come attività strumentale alla realizzazione delle finalità istituzionali, promuovere e realizzare corsi di formazione/istruzione del personale associato addetto al Reparto di Patologia Neonatale dell’Ospedale “Dell’Angelo” di Venezia Mestre secondo le specifiche indicazioni, fornite al fine, dal Comitato Scientifico;
L’Associazione potrà svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal d.lgs. 4-12-1997 nr. 460 e successive modificazioni ed integrazioni
L’adesione all’Associazione garantisce all’associato il diritto di voto nell’Assemblea ordinaria e straordinaria e il diritto a proporsi quale candidato all’elezione degli organi sociali.
Art. 7 (Categorie dei soci) 3
– soci fondatori: coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’associazione;
– soci ordinari: coloro che vi hanno aderito successivamente;
-soci benemeriti: coloro che hanno acquisito particolari benemerenze e/o conoscenze specifiche nel settore di interesse dell’associazione. La suddivisione degli aderenti nelle suddette categorie, non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti e doveri nei confronti dell’Associazione. In particolare i soci fondatori, ordinari e benemeriti, hanno diritto a partecipare alla vita dell’Associazione ed a stabilire la struttura e indirizzi mediante il voto espresso in Assemblea.
c) per espulsione, deliberata dal Consiglio Direttivo, in caso di grave e motivata violazione, da parte del socio, dei doveri di cui al superiore art. 8;
Tutte le cariche sociali sono conferite a titolo gratuito ed attribuiscono solo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto e nell’interesse dell’Associazione. L’elezione degli organi dell’Associazione non può in alcun modo essere vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.
Art. 11 (Partecipazione all’Assemblea)
L’Associazione ha nell’Assemblea il suo organo sovrano. In questa sede vengono determinati gli orientamenti generali dell’Associazione e vengono prese le decisioni fondamentali di indirizzo cui debbono attenersi tutti gli organi sociali.4 Hanno diritto di partecipare all’Assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti gli aderenti all’Associazione in regola con il pagamento delle quote annuali. L’Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta all’anno entro il quarto mese dalla chiusura dell’esercizio sociale. L’Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria:
La convocazione dei soci per le Assemblee ordinarie e straordinarie sarà fatta per lettera semplice e/o via mail all’indirizzo di posta elettronica comunicato dai soci in sede di iscrizione o come dagli stessi successivamente modificato, oppure per affissione nella Sede Sociale. L’avviso di convocazione dovrà essere inviato e/o affisso almeno otto giorni prima della data stabilita e dovrà specificare gli argomenti posti all’ordine del giorno. In caso di dimissioni del Consiglio Direttivo, l’Assemblea straordinaria deve essere convocata entro trenta giorni dalla data delle dimissioni, a cura del Consiglio dimissionario.
Art. 13 (Costituzione e deliberazioni dell’Assemblea)
L’Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione essa è validamente costituita qualunque sia la presenza dei soci. L’Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci. È ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio. Ogni socio non può avere più di una delega. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza, dal Vice presidente e qualora fosse necessario, da persona designata dall’Assemblea. I verbali delle riunioni dell’Assemblea sono redatti dal Segretario in carica o, in sua assenza, e per quella sola Assemblea, da persona scelta dal Presidente dell’Assemblea fra i presenti. Il verbale dell’Assemblea figurerà nell’apposito libro sociale. Il Presidente ha inoltre la facoltà, quando lo ritenga opportuno, di chiamare un notaio per redigere il verbale dell’Assemblea, fungendo questi da segretario. L’Assemblea ordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei voti espressi.
In caso di parità di voti l’Assemblea deve essere chiamata subito a votare una seconda volta. L’Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza di almeno i due terzi dei voti espressi.5 Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione è necessario il voto favorevole di almeno i tre quarti degli aventi diritto. Le deliberazioni prese in conformità allo Statuto obbligano tutti i soci anche se assenti, dissidenti o astenuti dal voto.
Art. 14 (Forma di votazione dell’Assemblea)
Le votazioni dell’Assemblea avverranno, su indicazione della stessa, per alzata di mano, per appello nominale o con voto segreto. In caso di votazione a scrutinio segreto il Presidente nominerà fra i presenti una commissione di scrutatori composta da tre persone. Qualora si proceda al rinnovo delle cariche sociali, tra gli scrutatori non dovranno essere presenti candidati alle elezioni. Ogni aderente all’Associazione ha diritto a un voto, qualunque sia la sua quota di adesione.
Art. 15 (Compiti dell’Assemblea)
b) eleggere i membri del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico;
– predisporre la relazione annuale sulle attività svolte e gli obiettivi raggiunti da sottoporre all’Assemblea;6
– deliberare su qualsiasi questione riguardante l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’Assemblea, assumendo tuttele iniziative del caso;
– procedere a tutti gli adempimenti concernenti l’avvio e l’interruzione di rapporti di collaborazione e dipendenza
Art. 17 (Composizione del Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo è formato da 3 a 8 membri nominati dall’Assemblea ordinaria.
Tutto il Consiglio Direttivo deve essere composto da soci e dura in carica 2 anni.
Esso elegge nel suo seno: il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario .
Art. 18 (Riunioni del Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo si riunisce sempre in unica convocazione almeno una volta al trimestre e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedano due componenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, da un Consigliere designato dai presenti. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.
Art. 19 (Compiti del Presidente)7
Il Presidente, eletto in seno al Consiglio Direttivo, rappresenta, agli effetti di legge, di fronte a terzi ed in giudizio, l’Associazione stessa .
Art. 20 (Segretario dell’Associazione)
Art. 21 (Il Comitato Scientifico)
Il Comitato Scientifico si compone di esperti e personalità di particolare e rinomata competenza nel campo medico. Almeno un componente di tale organo è esperto delle problematiche infermieristiche e della vigilanza infantile. Il comitato Scientifico formula proposte e pareri su ogni attività dell’Associazione
che comporti scelte o valutazioni aventi implicazioni di natura tecnico – scientifica. La nomina dei componenti del Comitato Scientifico avviene da parte
dell’Assemblea dei soci che ne determina anche il relativo numero e la durata dell’incarico.
Art. 22 (Patrimonio dell’Associazione)
Art. 23 (Entrate dell’Associazione)
Le entrate dell’Associazione sono costituite:8
– da eventuali contributi straordinari, deliberati dall’Assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio
– dal 5 per mille
Art. 24 (Destinazione degli avanzi di gestione)
All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge .
Art. 25 (Durata del periodo di contribuzione)
Art. 26 (Diritti dei soci al patrimonio sociale)
L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori rispetto al versamento originario all’atto dell’ammissione ed al versamento della quota annua di iscrizione. È comunque facoltà degli aderenti all’Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari ed a quelli annuali. I versamenti al patrimonio sociale possono essere di qualsiasi entità, fatti salvi i versamenti minimi stabiliti per l’ammissione e l’iscrizione annuale, e sono comunque a fondo perduto. I versamenti non sono quindi rivalutabili, né ripetibili in nessun caso. In caso di scioglimento dell’Associazione, in caso di morte, di recesso o di esclusione dall’Associazione non può pertanto farsi luogo al rimborso di quanto 9 versato all’Associazione a titolo di versamento al patrimonio sociale. Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi. Tali quote non possono essere trasmesse né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né a causa di morte.
Art. 27 (Bilanci)
L’esercizio sociale inizia il 1 gennaio di ogni anno e termina il 31 dicembre. Per ogni esercizio dovrà essere predisposto un bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ordinaria dei soci . Entro i quindici giorni precedenti la data dell’annuale Assemblea ordinaria dei soci, il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente e del Bilancio preventivo del successivo esercizio, da sottoporre all’approvazione della stessa Assemblea. I bilanci con i relativi allegati, debbono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei dieci giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, consentendone l’esame a tutti quei soci che lo richiedano.
Art. 28 (Scioglimento e liquidazione dell’Associazione)
In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, il patrimonio verrà devoluto ad altre ONLUS, operanti per il raggiungimento di scopi analoghi a quelli istituzionali o a fini di pubblica utilità, sentito il parere dell’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n. 662 . Sono ammesse, in ogni caso, altre diverse destinazioni dei beni residui se imposte dalla legge.

References: articolo 4

Art. 7
 art. 8

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28