Source: http://docplayer.it/40880200-Legge-regionale-n-4-del-regione-lazio-disciplina-delle-universita-popolari.html
Timestamp: 2019-10-18 06:38:55+00:00

Document:
LEGGE REGIONALE N. 4 DEL REGIONE LAZIO. Disciplina delle università popolari - PDF
Download "LEGGE REGIONALE N. 4 DEL REGIONE LAZIO. Disciplina delle università popolari"
Evangelina Benedetti
1 LEGGE REGIONALE N. 4 DEL REGIONE LAZIO Disciplina delle università popolari Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO N. 10 del 10 aprile 2007 IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE DELLA REGIONE promulga la seguente legge: ARTICOLO 1 (Finalità) 1. La Regione riconosce pienamente il valore storico, pedagogico e sociale delle Università popolari e ritiene che esse costituiscano un patrimonio associativo del proprio territorio che va adeguatamente sostenuto ed incrementato.
2 ARTICOLO 2 (Università popolari) 1. Si definiscono Università popolari le associazioni e le istituzioni a carattere volontaristico che non perseguono scopi di lucro, aventi un ordinamento autonomo, un proprio statuto, propri regolamenti e dotate di autonomia gestionale, organizzativa, finanziaria e contabile. 2. Le Università popolari rappresentano un centro di educazione e di recupero permanente, aperto a tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, senza esclusioni di sorta, ponendosi come obiettivo il sapere e la curiosità. 3. Le Università popolari, in raccordo con le Università della terza età, in un contesto più complessivo della programmazione dell educazione permanente, favoriscono il pieno sviluppo della personalità dei cittadini per il loro inserimento nella vita socio culturale, agevolandone l integrazione intergenerazionale e ogni forma di espressione e socializzazione. 4. La Regione inserisce nell Albo previsto dalla legge regionale 20 settembre 1993, n. 53 (Università della terza età), le Università popolari in possesso dei requisiti di cui all articolo 4 e verifica periodicamente il permanere degli stessi. ARTICOLO 3 (Forme di sostegno) 1. Per il raggiungimento delle finalità di cui all articolo 1, la Regione concede, a titolo di concorso alle spese, contributi alle Università popolari gestite da istituzioni pubbliche o private. 2. La Regione concede altresì in comodato gratuito, nel
3 limite delle proprie disponibilità, per l organizzazione e lo sviluppo delle attività delle Università popolari, sedi ed attrezzature proprie. ARTICOLO 4 (Requisiti dei soggetti beneficiari) 1. Per accedere ai contributi regionali di cui all articolo 3 i soggetti interessati devono: a) avere la sede associativa nel territorio regionale; b) svolgere da almeno due anni una regolare attività costituita da cicli di lezioni e/o seminari e/o laboratori e/o corsi e/o attività parallele; c) disporre di strutture idonee allo svolgimento delle attività; d) appartenere ad una struttura federativa operante a livello nazionale; e) riservare parte dell attività allo studio delle realtà culturali, socio-economiche e artistiche del Lazio. ARTICOLO 5 (Corsi e programmi) 1. I docenti di materie letterarie, storiche e scientifiche devono essere in possesso di laurea attinente agli argomenti dei relativi corsi. Fanno eccezione i corsi professionalizzanti in arti e mestieri per i quali si richiede al docente comprovata esperienza nel settore. 2. Al termine dell anno accademico, le Università popolari possono rilasciare un attestato di frequenza ai corsi.
4 ARTICOLO 6 (Accesso ai corsi) 1. L iscrizione alle Università popolari è libera, in conformità ai relativi statuti. 2. La frequenza ai corsi è gratuita salvo il versamento, da parte dei soci, delle quote associative ed integrative relative ai corsi scelti. 3. Il versamento della quota associativa può essere oggetto di esenzione nei casi di indigenza da parte dei fruitori, in conformità agli statuti ed ai regolamenti associativi. ARTICOLO 7 (Ammissione ai contributi regionali) 1. Le domande di ammissione ai contributi regionali, sono presentate alla Giunta regionale entro il 30 maggio di ogni esercizio finanziario. 2. Alle domande, pena l inammissibilità, deve essere allegata la seguente documentazione: a) statuto dell Università popolare ed indicazione del consiglio direttivo in carica; b) programma dettagliato delle iniziative previste e corrispondente relazione di spesa; c) relazione sulle attività svolte nell anno accademico precedente, corredata da copie dei programmi, sussidi didattici eventualmente prodotti, indicazione del numero dei frequentanti e consuntivo
5 finanziario; d) indicazione delle strutture utilizzate, quali ufficio di segreteria, aule, palestre, laboratori; e) indicazione dei contributi pubblici e privati eventualmente concessi a sostegno delle attività associative. 3. La Giunta regionale delibera sulla concessione dei contributi entro il 15 ottobre dello stesso esercizio finanziario, commisurando gli stessi al numero dei corsi proposti, alla loro durata nonché al numero degli iscritti e frequentanti. In caso di mancata realizzazione delle attività, il direttore regionale della formazione, previa richiesta di chiarimenti e valutazione delle motivazioni addotte dalla Università, può disporre la revoca del finanziamento e il recupero delle somme eventualmente già corrisposte. ARTICOLO 8 (Disposizione transitoria) 1. In sede di prima applicazione le domande di contributo di cui all articolo 7 sono presentate entro il termine di trenta giorni dalla data di entrata in vigore delle presente legge. ARTICOLO 9 (Disposizione finanziaria) 1. Agli oneri derivanti dall attuazione della presente legge si provvede con legge di bilancio.
6 ARTICOLO 10 (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione. Formula Finale: La presente legge regionale sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Lazio. Data a Roma, addì 2 aprile 2007 Marrazzo
46888 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 99 del 30-7-2018 REGOLAMENTO REGIONALE 25 luglio 2018, n. 8 Modalità per la concessione di contributi a sostegno delle attività svolte dalle Università
Art. 1. (Finalità) Art. 2. (Soggetti e benefici)
Legge regionale 01 dicembre 2017, n. 41 Interventi a sostegno delle Università della terza età e della libera età nell'ambito dell'apprendimento non formale. Art. 1 (Finalità) 1. La Regione riconosce,
Legge regionale n. 73 del 4 settembre 1996
Legge regionale n. 73 del 4 settembre 1996 Finanziamento Residenze Assistenziali Flessibili, Residenze Sanitarie Assistenziali e interventi di manutenzione straordinaria alle strutture sanitarie (B.U.
LEGGE REGIONALE 19 settembre 2008, n. 23. Piano regionale di salute IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO
LEGGE REGIONALE 19 settembre 2008, n. 23 Piano regionale di salute 2008-2010. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA La seguente legge: Art. 1 (Principi) 1. Ai
LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 25 ottobre 2010 MODIFICA ALLA LEGGE REGIONALE 28 MARZO 2002, N.5 (PROMOZIONE DELLA RICERCA SCIENTIFICA IN CAMPANIA).
LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 25 ottobre 2010 MODIFICA ALLA LEGGE REGIONALE 28 MARZO 2002, N.5 (PROMOZIONE DELLA RICERCA SCIENTIFICA IN CAMPANIA). IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
LEGGE REGIONALE N. 26 DEL REGIONE SARDEGNA
LEGGE REGIONALE N. 26 DEL 28-12-2000 REGIONE SARDEGNA Norme a sostegno all'imprenditoria femminile in attuazione della Legge 25 febbraio 1992, n. 215. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE SARDEGNA
Comune di Mezzolombardo (Provincia di Trento) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DEI SERVIZI SOCIO EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA (approvato con delibera del Consiglio comunale n. 6 dd. 07/03/2011)
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 giugno 2004, n.
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 giugno 2004, n. 34/R Disposizioni per l attuazione della legge regionale 29 dicembre 2003, n. 67 (Ordinamento del sistema regionale della protezione civile
PARTE PRIMA. Leggi e regolamenti regionali
62526 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 129 del 5-10-2018 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali LEGGE REGIONALE 3 ottobre 2018, n. 48 Norme a sostegno dell accessibilità delle aree demaniali
* * * REGOLAMENTO * * *
FONDAZIONE BANCA POPOLARE DI MAROSTICA * * * REGOLAMENTO DEI CRITERI E DELLE MODALITÀ DI ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ ISTITUZIONALE * * * La Fondazione Banca Popolare di Marostica è costituita per iniziativa
Legge regionale 16 dicembre 2005, n. 22 Norme per l approvazione del Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SCIENTIFICO CULTURALE PROFESSIONE PSICOLOGO TITOLO I L ASSOCIAZIONE ART.1
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SCIENTIFICO CULTURALE PROFESSIONE PSICOLOGO TITOLO I L ASSOCIAZIONE ART.1 E costituita con sede in Nocera Umbra (PG), Vocabolo Colle n. 11, una Associazione scientifico culturale
LEGGE REGIONALE N. 5 DEL REGIONE EMILIA-ROMAGNA
LEGGE REGIONALE N. 5 DEL 01-06-2006 REGIONE EMILIA-ROMAGNA MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 9 DICEMBRE 1993, N. 42 (ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI MAESTRO DI SCI) E DISPOSIZIONI IN MATERIA
IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE: ARTICOLO 1
LEGGE REGIONALE N. 13 DEL 05-07-1999 REGIONE EMILIA-ROMAGNA NORME IN MATERIA DI SPETTACOLO Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA N. 86 del 5 luglio 1999 IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO
LEGGE REGIONALE N. 68 DEL REGIONE LAZIO
LEGGE REGIONALE N. 68 DEL 12-06-1975 REGIONE LAZIO Istituzione della Consulta regionale dell' emigrazione e dell' immigrazione. Contributi regionali a favore dei lavoratori emigrati all' estero, immigrati
Pubblicata sulla G.U. DEL 22.10.1996 Serie Generale ISTITUZIONI CULTURALI Nuove norme per l'erogazione di contributi statali alle Istituzioni Culturali LEGGE 17 Ottobre 1996, N. 534 La Camera dei Deputati
STATUTO DELLA SCUOLA FORENSE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORRE ANNUNZIATA
STATUTO DELLA SCUOLA FORENSE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORRE ANNUNZIATA Art.1 - Istituzione e Denominazione Con il presente statuto, sottoposto ad approvazione del Consiglio dell Ordine degli Avvocati
Scuola superiore della magistratura Il Comitato Direttivo visti gli artt. 1, terzo comma, 2, terzo comma, 3, secondo comma, e 5, secondo comma, d.lgs. 30 gennaio 2006, n. 26, concernenti l autonomia gestionale
REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITA DEI DEBITI FUORI BILANCIO DI CUI ALLE LETTERE A) ED E), COMMA 1, DELL ARTICOLO 73
REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMITA DEI DEBITI FUORI BILANCIO DI CUI ALLE LETTERE A) ED E), COMMA 1, DELL ARTICOLO 73 DEL DECRETO LEGISLATIVO 23 GIUGNO 2011, N. 118 E S.M.I.
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL VOLONTARIATO CIVICO Art. 1 Finalità e Oggetto del Regolamento Il presente regolamento, in applicazione dei principi di sussidiarietà orizzontale, vuole promuovere e sostenere
LEGGE 19 novembre 1987, n Nuova disciplina del sostegno alle attivita' di promozione sociale e contributi alle associazioni combattentistiche.
LEGGE 19 novembre 1987, n. 476 Nuova disciplina del sostegno alle attivita' di promozione sociale e contributi alle associazioni combattentistiche. Vigente al: 3-5-2014 TITOLO I ENTI E ASSOCIAZIONI DI
Legge Regionale 13 novembre 2009 n. 40 Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale B. U. REGIONE BASILICATA N. 51bis del 16 novembre 2009 Testo aggiornato e coordinato con la L.R. 4 agosto 2011,
CorsoBAse_Bando di partecipazione_rev04_
Scuola Permanente di Formazione Continua AMD BANDO DI AMMISSIONE CORSO BASE ASPIRANTI FORMATORI AMD DIRETTORE: Dott. Mariano Agrusta Si attiva per l anno 2015 il corso Base per Aspiranti Formatori della
PARTE I LEGGI, REGOLAMENTI ED ATTI DELLA REGIONE LEGGI
Pag. 4 Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo Anno XLI - N. 5 Straordinario (19.02.2010) PARTE I LEGGI, REGOLAMENTI ED ATTI DELLA REGIONE LEGGI LEGGE REGIONALE 18 FEBBRAIO 2010, n. 3: Estensione della
LEGGE REGIONALE N. 13 DEL REGIONE BASILICATA ISTITUZIONE CONSULTA REGIONALE PER L' EMIGRAZIONE
LEGGE REGIONALE N. 13 DEL 19-06-1981 REGIONE BASILICATA ISTITUZIONE CONSULTA REGIONALE PER L' EMIGRAZIONE Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA N. 20 del 23 giugno 1981 Il Consiglio Regionale
Città di Imola REGOLAMENTO DELLA SCUOLA COMUNALE DI EDUCAZIONE MUSICALE "VASSURA-BARONCINI"
Città di Imola REGOLAMENTO DELLA SCUOLA COMUNALE DI EDUCAZIONE MUSICALE "VASSURA-BARONCINI" Approvato con delibera C.C. n. 133 del 24.07.2006 1 SOMMARIO Finalita Art. 1 pag. 3 Organismi e gestione Art.
REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE ASSESTAMENTO E PROVVEDIMENTO GENERALE DI VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE CALABRIA
REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE ASSESTAMENTO E PROVVEDIMENTO GENERALE DI VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE CALABRIA PER GLI ANNI 2017-2019 Approvata dal Consiglio regionale nella seduta
************************************** COMUNE DI PIETRAMONTECORVINO (PROVINCIA DI FOGGIA) ************************************* REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER LE SPESE DI VIAGGIO
LEGGE REGIONALE N. 29 DEL REGIONE PUGLIA. Disciplina del Consiglio delle Autonomie locali
LEGGE REGIONALE N. 29 DEL 26-10-2006 REGIONE PUGLIA Disciplina del Consiglio delle Autonomie locali Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PUGLIA N. 139 del 27 ottobre 2006 ARTICOLO 1 (Finalità) 1.
REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE ASSESTAMENTO E PROVVEDIMENTO GENERALE DI VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE CALABRIA PER GLI ANNI 2018-2020 Approvata dal Consiglio regionale nella seduta

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 articolo 4
 ARTICOLO 3
 articolo 1
 ARTICOLO 4
 articolo 3
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 articolo 7
 ARTICOLO 9
 ARTICOLO 10

Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 ART.1
 ART.1
 ARTICOLO 1
 Art.1
 ARTICOLO 73
 ARTICOLO 73
 Art. 1
 Art. 1
 ARTICOLO 1