Source: http://docplayer.it/4220965-Provincia-di-buenos-aires-ristrutturazione-del-debito.html
Timestamp: 2018-11-17 03:31:26+00:00

Document:
- Provincia di Buenos Aires: ristrutturazione del debito - PDF
- Provincia di Buenos Aires: ristrutturazione del debito
Download "- Provincia di Buenos Aires: ristrutturazione del debito"
1 Coordinato da Fabio Picciolini agenzia adiconsum anno XVII - n dicembre 2005 Stampato in proprio in dicembre 2005 In questo numero: Provincia di Buenos Aires: ristrutturazione del debito Contratti assicurativi: quando le clausole si contraddicono prevale quella più vantaggiosa per il consumatore Ultim ora - Provincia di Buenos Aires: ristrutturazione del debito Approfondimenti - Carte di credito: un po di chiarezza sull imposta di bollo - Contratti assicurativi: quando le clausole si contraddicono - Depositi dormienti per risarcire i risparmiatori colpiti da crack Flash - Argentina - Banca Intesa - Bancomat - Cirio - Clienti bancari - Consob - Costi bancari - Finpart - Ombudsman Bancario - Pagamenti elettronici - Patti Chiari - Poste - Sistema bancario - Risparmio - Notizie Utili Registrazione Tribunale di Roma n. 350 del Iscriz. ROC n Sped. in abb. post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 46/2004) art. 1, comma 2, DCB Roma
2 ULTIM ORA Provincia di Buenos Aires: ristrutturazione del debito Autonoma rispetto al piano di ristrutturazione del debito della Repubblica Argentina, l offerta pubblica di scambio volontaria promossa dalla Provincia di Buenos Aires prevede, in ogni caso, condizioni abbastanza simili. L a Consob ha autorizzato la pubblicazione del documento d offerta concernente l offerta pubblica di scambio volontaria promossa dalla Provincia di Buenos Aires sulle obbligazioni in circolazione emesse dalla stessa. La Provincia di Buenos Aires aveva sospeso i pagamenti il 31 dicembre L offerta di scambio riguarda 16 emissioni denominate in 4 valute (dollaro, euro, franco svizzero e yen) per un valore nominale complessivo di circa 2,2 miliardi di euro di cui circa un terzo in possesso di circa ,00 obbligazionisti italiani. Le obbligazioni sono quotate in alcuni mercati regolamentati, tra i quali le borse del Lussemburgo e di Buenos Aires, ma non in Italia. La proposta è stata avanzata, oltre che in l Argentina, in Italia, Germania, Lussemburgo e Stati Uniti. L offerta, autorizzata il 20 ottobre 2005 dal M.ro dell economia argentino, è autonoma rispetto al piano di ristrutturazione del debito della Repubblica Argentina prevede, in ogni caso, condizioni abbastanza simili, a partire dal rifiuto di riprendere i pagamenti delle vecchie obbligazioni, dopo la conclusione dell offerta. I nuovi titoli saranno obbligazioni par a lungo termine, obbligazioni par a medio termine e obbligazioni discount. All atto dell adesione il portatore decide che tipo di nuove obbligazioni intende ricevere in scambio. Per le obbligazioni par il rapporto di scambio è alla pari, per quelle discount è sotto la pari, da un minimo del 39 ad un massimo del 42 per cento del valore nominale delle obbligazioni conferite. Le obbligazioni par a lungo termine sono denominate in dollari e in euro, hanno scadenza 15 maggio 2035, non presentano alcun limite di emissione e prevedono 30 pagamenti semestrali a partire dal 15 novembre 2020, con tassi di interesse crescenti dal 2 al 4 per cento a scadenze predeterminate. Le obbligazioni par a medio termine sono denominate in dollari e in euro, hanno scadenza 1 maggio 2020, presentano il limite di emissione di 750 milioni di dollari e prevedono 6 pagamenti semestrali a partire dal 1 novembre 2017, con tassi di interesse crescenti dall 1 al 4 per cento a scadenze predeterminate. Le obbligazioni discount sono denominate in dollari e in euro, hanno scadenza 15 aprile 2017, presentano il limite di emissione di 500 milioni di dollari e prevedono 10 pagamenti semestrali a partire dal 15 ottobre 2012, con tasso fisso del 9,25% se denominate in dollari, dell 8,5% se denominate in euro. Il periodo d offerta è 7 novembre 16 dicembre Ai fini dell assegnazione delle diverse tipologie di obbligazioni. La Provincia ha diviso il Test noi consumatori 2
3 periodo di adesione in un periodo tempestivo, dal 7 novembre al 2 dicembre, e in un periodo tardivo, dal 3 al 16 dicembre: le obbligazioni con limiti di emissione saranno assegnate in via preferenziale agli aderenti tempestivi. La proposta è leggermente migliore di quella della Repubblica, ma resta comunque insufficiente. Altresì, considerato l andamento della ristrutturazione del debito della Repubblica che ha visto alcuni aspetti molto negativi, quali l isolamento dell Italia rispetto a quasi tutti gli altri Paesi che si erano impegnati a rifiutare l offerta della Repubblica argentina, l adesione di circa il 50 per cento degli obbligazionisti italiani, i tempi molto lunghi per ottenere giustizia, sia presso la giustizia italiana che presso l organismo internazionale di conciliazione (ICSID) è opportuno che, a differenza di quanto deciso dall associazione nella precedente occasione, l Adiconsum si astenga da qualsiasi consiglio di rifiuto dell offerta. A livello di semplice informazione, la proposta B è la meno peggiore, perché prevede il rimborso in 15 anni, la capitalizzazione di tutti gli interessi scaduti e impagati, che saranno capitalizzati e incorporati nelle nuove obbligazioni, la possibilità di un assegnazione preferenziale per gli aderenti entro il 2 dicembre p.v.. Il prospetto informativo approvato dalla Consob è disponibile sul sito della Consob ( su quello della Tfa ( APPROFONDIMENTI Carte di credito: un po di chiarezza sull imposta di bollo L Agenzia delle entrate chiarisce i criteri d applicazione dell imposta di bollo sugli estratti conto delle carte di credito. L Agenzia delle entrate con la Risoluzione N. 160/E dell 11 novembre 2005 ha chiarito alcuni dubbi sugli estratti conto delle carte di credito e sulla relativa imposta di bollo. Secondo l Agenzia il Dpr 642/72 all art. 13 prevede, per gli estratti conto, criteri d applicazione dell imposta differenziati tra estratti riferiti o meno a conti correnti bancari o postali di corrispondenza. In particolare, prevede l imposta di bollo nella misura di 22,80 (o di 49,20 per i soggetti diversi dalle persone fisiche) per Estratti conto, comprese le comunicazioni relative ai depositi di titoli, inviati dalle banche ai clienti ai sensi dell articolo 119 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 nonché estratti di conto corrente postale. Inoltre L imposta è sostitutiva di quella dovuta per tutti gli atti e documenti formati o emessi ovvero ricevuti dalle banche, nonché dagli uffici dell Ente Poste italiane relativi a operazioni e rapporti regolati mediante conto corrente, ovvero relativi al deposito titoli, indicati nell articolo. Dalle due norme risulta chiaro che l imposta di bollo è dovuta nella misura forfetaria ( 22,80 o 55,72) solo in presenza di un rapporto di conto corrente tra una banca (o ufficio postale) e un cliente e che l importo stabilito in misura forfetaria sostituisce l imposta di bollo dovuta sui singoli documenti. Test noi consumatori 3
4 In pratica, il legislatore ha concentrato il prelievo dell imposta di bollo sullo specifico documento bancario, che è l estratto del conto corrente di corrispondenza, esentando, nel contempo, tutti gli altri documenti purché relativi a rapporti regolati mediante il menzionato conto corrente. In particolare sono esenti, in quanto regolati su conto corrente bancario: i contratti relativi alle operazioni bancarie e finanziarie e i contratti di credito al consumo, gli assegni, le quietanze, le note, i conti e le fatture i documenti di addebitamento/accreditamento e gli estratti conto, le ricevute, in generale, tutti i documenti che riguardano il rapporto di conto corrente. Viceversa nel caso di carta di credito non collegata ad un conto corrente è prevista l imposta di bollo nella misura di 1,81 per ogni corrispondenza relativa all accreditamento/addebitamento di una somma superiore a 77,47 euro. Concludendo, il trattamento ai fini dell imposta di bollo nelle diverse ipotesi è il seguente: Se la carta di credito è emessa da una banca e gli importi indicati nei relativi estratti sono addebitati su un conto corrente intrattenuto dal titolare della carta con un altra banca, per l estratto conto della carta di credito è dovuta l imposta di bollo pari a 1,81 euro. Sull estratto conto corrente bancario o postale è dovuta l imposta sostitutiva ( 22,80 o 49,20); Se la carta di credito è emessa da una banca e gli importi indicati nei relativi estratti sono addebitati sul conto corrente intrattenuto dal titolare della carta con la stessa banca, non è dovuta l imposta sull estratto conto della carta di credito poiché l imposta corrisposta per l estratto di conto corrente bancario la sostituisce. APPROFONDIMENTI Contratti assicurativi: quando le clausole si contraddicono prevale quella più vantaggiosa per il consumatore. L a III sezione della Corte di Cassazione, con la sentenza n /05, capovolgendo le sentenze del giudice di pace e del Tribunale, ha confermato che nei contratti di assicurazione conclusi con la sottoscrizione di moduli o formulari prestampati, in caso di clausole contrattuali conflittuali, sono prevalenti quelle favorevoli rispetto a quelle vessatorie. I fatti riguardano il pagamento di un premio scaduto, maggiorato degli interessi) che un cliente si era visto chiedere dalla compagnia assicurativa sulla base di clausole contrattuali, espressamente sottoscritte dal cliente in quanto vessatorie, che prevedevano l obbligo di preavvisare la disdetta di almeno tre mesi. A fronte della richiesta il consumatore ha opposto la Test noi consumatori 4
5 previsione contrattuale di possibilità di estinzione senza obbligo di disdetta. La Cassazione ha stabilito che se in un contratto sono riportate clausole dubbie, sulla base dell art del c.c. Nel dubbio, le clausole inserite nelle condizioni generali di contratto o in moduli o formulari, predisposte da uno dei contraenti, debbono essere interpretate a favore dell altro. Non essendo sufficiente la firma specifica del consumatore-assicurato. In sostanza la Cassazione ha confermato che nel caso di clausole dubbie l interpretazione deve essere favorevole al contraente debole e non all estensore del contratto, nel caso specifico la compagnia assicurativa. Meno convincente, ma comunque da accettare, l altra parte della sentenza in cui la Corte stabilisce che nei contratti conclusi tramite moduli o formulari, la sottoscrizione espressa delle condizioni particolari, non significa che devono esser richiamate tutte le clausole, perché è sufficiente richiamare complessivamente tutte le clausole contenenti condizioni particolari. APPROFONDIMENTI Depositi dormienti per risarcire i risparmiatori colpiti da crack Un fondo anticrack costituito utilizzando i depositi su conti correnti fermi da almeno 10 anni. Questo è ciò che prevede la finanziaria, ma che ne è dei diritti dei correntisti? L a finanziaria 2006 prevede, tra l altro, la proposta di utilizzare i cd. depositi dormienti (conto correnti non utilizzati da almeno 10 anni) per creare un fondo per rimborsare i piccoli risparmiatori colpiti dai crack finanziari. Il fondo anticrack era già previsto nel DDL risparmio, da dove è stato eliminato, come fondo di garanzia per i risparmiatori e gli investitori. Già nel DDL risparmio la norma era scarsamente utile sia rispetto ai clienti, sia perché l alimentazione del fondo era una finzione, poiché per utilizzare i fondi in ogni caso era necessario oltre alla scadenza dei termini prescrittivi (10 anni) uno specifico pronunciamento del giudice. Nella finanziaria è ancora peggio perché la costruzione del fondo lede gli interessi dei correntisti. Il primo aspetto riguarda il superamento della previsione di legge relativa all imprescrittibilità del titolo; ulteriore aspetto riguarda i titoli al portatore, dove il semplice passaggio, anche senza conoscenza della banca, deve considerarsi un movimento ; il terzo aspetto è relativo ai titoli che possono essere utilizzati: conto corrente, depositi a risparmio, assegni, ecc.. Per ognuno la normativa vigente è diversa. I fondi sarebbero disponibili dopo 10 anni di non utilizzo del conto senza l obbligo di ricerca il cliente, mentre oggi, secondo la legislazione vigente, la banca dove è acceso il conto deve avvisare il pubblico dell esistenza del conto (sia con avvisi sui giornali, che presso la stessa banca) dopo cinque anni dall evento previsto senza alcuna richiesta, quindi serve una sentenza del giudice e dopo un ulteriore anno le somme possono essere utilizzate; oggi sono incamerate dalle banche. Test noi consumatori 5
6 Se proprio dovesse essere introdotta, deve essere prevista prioritariamente la ricerca del cliente e dei suoi eredi e non prevedere automaticamente il passaggio allo Stato dei fondi. L entità del fenomeno in Italia non è mai stata calcolata, ma non dovrebbe essere inferiore ai 10 miliardi di euro. FLASH Argentina Cause civili Altri due tribunali, Ferrara e Benevento, hanno dato ragione ai piccoli risparmiatori cui erano stati venduti titoli Argentini. A Ferrara è stato dichiarato nullo in contratto di Banca Antonveneta, per mancanza di informativa; a Benevento la nullità è stata dichiarata per la mancanza della clausola di recesso (7 giorni), cd. diritto di pentimento, nel caso di acquisto attraverso promotori finanziari. Ristrutturazione Dal 30 novembre 2005 sono scambiabili in Borsa i titoli offerti dall Argentina al momento della ristrutturazione. Si tratta dei titoli collegati ai par bond e ai discount bond. Da fine novembre quei titoli legati all andamento del PIL (Prodotto interno lordo) sono scambiabili in maniera autonoma. Il valore è di un euro per coloro che avevano avuto i par bond, per i par bond il valore è circa triplo rispetto a quello della ristrutturazione (66,00% del nominale). Banca Intesa La Banca intesa ha avviato la campagna trattieni il cliente. L iniziativa è indirizzata ai responsabili di filiale che avranno un maggiore flessibilità nei rapporti con la clientela scontenta. Ciascuna Filiale, secondo quanto stabilito dalla normativa interna, potrà offrire nuovi rapporti (pari allo 0,50% del totale della filiale) a clienti che vogliano concludere i rapporti con la banca per costi ritenuti elevati. L offerta è indirizzata a vecchi correntisti delle categorie famiglie, premium, small business ; per le prime due categorie è prevista la riduzione del canone da 5 a 2 euro mensili e la riduzione del costo per ogni prodotto in più contrattualizzato. L iniziativa non è pubblica. Bancomat L autorità Antitrust ha avviato un iniziativa verso Cogeban, società che gestisce il Bancomat. Il procedimento riguarda la possibilità gestire le transazioni Pagobancomat, effettuate con apparecchi POS, con una pluralità di banche e non con una sola. Secondo Cogeban esistono delle difficoltà tecniche per il rispetto di una precedente analoga iniziativa dell Antitrust. Il procedimento dovrà essere concluso entro il 28 febbraio Cirio Primi rimborsi per i obbligazionisti di Del Monte Finance 2006, Cirio Finance Luxembourg 2001, Cirio Finance Luxembourg 2002, tre prestiti di complessivi 500,00 milioni. Dopo aver rimborsato integralmente tutti i creditori privilegiati, 70,00 milioni, il Tribunale di Roma ha autorizzato il rimborso agli obbligazionisti del 6,25% del proprio investimento. Il rimborso avverrà in contanti. In futuro, secondo le ulteriori vendite e il recupero di fondi attraverso le azioni di risarcimento e di revocatoria, potranno essere fatti ulteriori riparti, anche se non sono previste somme importanti. Diversa la situazioni per gli altri prestiti, relativi a società operative. Anche se bisognerà attendere ancora qualche mese i rimborsi, secondo i singoli prestiti, saranno compresi tra il 30,00 ed il 70,00%. Test noi consumatori 6
7 Chiusa la trattativa per Bombril Brasile. L operazione prevede la compensazione dei debiti fra Cirio e Bombril, inoltre entreranno alla Cirio circa 16 milioni di euro. Infine, il Tribunale di Ancona ha confermato, pur riducendo l importo, la legittimità delle sanzioni della Consob ai funzionari delle banche coinvolte nel crack Cirio. Clienti bancari Secondo una ricerca dell ABI sui consumatori italiani di servizi finanziari, la clientela bancaria usa sempre più Internet e il telefono, rispettivamente 8 e 1,5 milioni di clienti). Lo sportello invece è utilizzato almeno una volta al mese. I clienti sono fedeli alla propria banca (mediamente 15 anni) ma aumentano coloro che cambiano banca e quelli che usano banche diverse secondo il prodotto da utilizzare. La scelta del conto corrente è soprattutto verso le offerte a pacchetto (30%) che offrono un certo numero di operazioni e servizi dietro pagamento di un canone fisso. Per gli altri prodotti (mutui, credito al consumo, ecc.) il cliente cerca di confrontare le offerte; lo stesso cliente che usa sempre meno il denaro e sempre più la carta di credito e di debito. Per l ABI il cliente iniziata ad apprezzare le nuove modalità delle banche di rapportarsi con lui. Consob L azzeramento del finanziamento del M.ro dell Economia alla Consob avrà ripercussioni gravissime sull attività della commissione e rende impossibile, ancor prima dell inizio, il suo rafforzamento. Il personale (+150 unità), e l attività (ad esempio, market abuse) faranno aumentare i costi di gestione di oltre il 30%, che dovrà essere finanziato come tutto il resto dell attività di gestione. Inoltre, la contribuzione, benché effettuata dal mercato, dovrà essere decisa dal Ministero, che deciderà anche sull utilizzo delle risorse. In questo modo si lede due volte l autonomia dell Autorità: una prima volta facendo sì che siano i soggetti vigilati a finanziare l attività dell autorità di controllo, ripetendo, pur in maniera diversa, la situazione della Banca d Italia; una seconda volta con l introduzione di un controllo dirigistico e discrezionale da parte del Ministero, precedente molto pericoloso anche rispetto all autonomia di tutte le altre autorità indipendenti. Costi bancari Nel periodico incontro con i principali gruppi bancari, la Banca d Italia ha ribadito la necessità di ridurre i costi a carico della clientela, facilitando la tendenza al ribasso. Commissione europea La Commissione europea ha formulato alcune proposte per rendere più facili e sicuri i pagamenti transfrontalieri con carte di credito, debito e bonifici bancari. La proposta di direttiva riguarda l abbattimento delle barriere giuridiche esistenti con la creazione di uno spazio unico per i pagamenti in Europa. Quando entrerà in vigore la direttiva, il risparmio supererà i 50 miliardi l anno. La direttiva procurerà una maggiore concorrenza dei mercati nazionali, una migliore trasparenza per consumatori e imprese, l armonizzazione degli obblighi e dei diritti, una normativa omogenea e una migliore affidabilità dell intermediario. Finpart Il 25 ottobre 2005 il Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento di Finpart. Tutti i creditori ora potranno agire solo verso le attività della società secondo le previsioni d legge relative ai creditori privilegiati e chirografari, tra cui gli obbligazionisti. Curatore fallimentare è il dr. Pietro Canevelli. La possibilità di ottenere, almeno parzialmente, la restituzione dei crediti è messa a forte rischio considerato che le principali attività sono già state vendute. Inoltre, con il nuovo diritto societario si sono dimezzati (un anno) i tempi per le eventuali azioni revocatorie. Test noi consumatori 7
8 Ombudsman Bancario Sono stati presentati i dati più recenti del ricorso all Ombudsman bancario ed è stato presentato il nuovo regolamento. I dati sono contradditori in quanto i ricorsi sono diminuiti di oltre il 6% e molti sono inammissibili; d altro verso i ricorsi conclusi con un giudizio sono aumentati di circa l 8%, ma sono diminuiti di circa l 1% quelli con pronunciamento a favore del consumatore, anche se i successi sono pari a circa il 50% (molto più di quelli ottenuti negli uffici reclami delle singole banche). Il nuovo regolamento, in vigore dal 1 gennaio 2006, prevede l aumento della competenza da ,00 a ,00 euro di danno, l apertura a tutte le categorie di clientela, la presenza nell organismo di un rappresentante dei consumatori ed uno delle imprese. Su tale ultimo punto le associazione del CNCU hanno avanzato varie riserve e al momento hanno deciso di non presentare il proprio rappresentante. Pagamenti elettronici Secondo Banca d Italia le carte di credito e le carte Bancomat sono in Italia poco sicuri ed è necessaria una maggiore tutela dei consumatori, accelerando l adeguamento agli standard europei di sicurezza. I nuovi standard di sicurezza sono stati recepiti dal 42% delle carte di credito in Europa, ma solo dal 2% in Italia; i Bancomat già adeguati sono poi solo lo 0,50%, i POS l 1%, gli sportelli automatici (ATM) lo 0,80%. Nel 2004 le frodi sono state circa l 1 per mille, con un aumento molto forte del phishing. Il passaggio al microcircuito avverrà in maniera definitiva solo nel Patti Chiari Il presidente dell ABI ha previsto l ampliamento delle iniziative di Patti Chiari. In particolare si agirà sul settore investimenti, introducendo la: Conoscenza gamma dei prodotti coerenti con il profilo di rischio del risparmiatore Definizione livello di rischio individuale Chiara percezione del rischio suddiviso in classi. Poste Conto Bancoposta Dal 1 gennaio 2006 le condizioni economiche del Conto Bancoposta relative alle spese di tenuta conto ammonteranno a 30,99 euro l anno, a prescindere dal numero di operazioni effettuate, mentre il tasso creditore (a favore del correntista) sarà dello 0,50%. Rimarranno invariate, e quindi gratuite, le registrazioni in conto in numero illimitato, i libretti assegni, le domiciliazioni delle utenze, gli estratti conto mensili, le comunicazioni alla clientela, i prelievi di contante presso gli uffici postali e gli sportelli Postamat, l attivazione del Bancoposta online e Pronto Bancoposta. Sistema bancario Chiavi crittografiche Le banche dovranno designare un vigilatore che conservi le chiavi crittografiche dei clienti. Per l accesso dei clienti le banche possono utilizzare anche impronte digitali e associarle alle immagini raccolte dalle telecamere. I sistemi che incrociano impronte digitali e immagini dei clienti possono però essere usati solo in caso di rischio. I dati raccolti vanno cifrati e le chiavi conservate presso un soggetto indipendente, il vigilatore dei dati. Questo soggetto deve custodire le chiavi crittografiche e di garantire la riservatezza dei clienti. Inoltre i dati, salvo richieste dell interessato o motivi di giustizia, dovranno automaticamente essere cancellate entro una settimana. I clienti devono comunque essere informati e lasciati comunque liberi di entrare in banca con modalità alternative. Informazioni dettagliate sono riportate sul sito del garante per la protezione dei dati personali. Test noi consumatori 8
9 Risparmio Un indagine di Eurisko, commissionata da ASSORETI, l associazione nazionale delle banche e delle società d intermediazione mobiliare che collocano prodotti e servizi finanziari attraverso la rete dei promotori finanziari, ha evidenziato che gli italiani stanno risparmiando più che all inizio dell anno (12,80% del reddito medio rispetto al 12,00%) e sono diminuite le famiglie che non risparmiano (dal 31,00 al 27,00%). I risparmiatori però conoscono in maniera troppo scarsa le caratteristiche dei prodotti acquistati (rischio, rendimento, ripartizione, ecc.), ciò per uno scarso dialogo con gli intermediari. I risparmiatori chiedono, soprattutto, semplicità e chiarezza dei prodotti. Gli intermediari chiedono ai risparmiatori di non dare indicazioni generiche ma di dare informazioni il più possibile complete sugli obiettivi che si vogliono raggiungere, sui prodotti già in portafoglio e propensione al rischio. Allo stesso tempo però oltre la metà dei risparmiatori denuncia che l intermediario non chieda o lo faccia di raro le informazioni sul risparmiatore. Notizie Utili Consum.it (gruppo MPS) ha lanciato un prodotto per i cd. lavoratori atipici. La prima area interessata sarà la provincia di Milano dove è stato costituito un Fondo di garanzia di euro, che consentirà alla società finanziaria di concedere prestiti, anche perché garantita dall ente locale. La Banca Popolare di Verona e Novara ha messo in distribuzione mutuo alberto. Il mutuo destinato all acquisto dell abitazione è unito ad un conto corrente. I due prodotti hanno lo stesso tasso di interesse. La durata e il costo del mutuo si riduce attraverso l utilizzo degli interessi maturati sul conto corrente (al netto della fiscalità). Banca Intesa ha posto in essere un servizio telefonico multi-lingua, nelle quattro lingue più diffuse al mondo: inglese, francese, spagnolo e arabo. In maniera gratuita chiamando il Numero Verde è possibile scegliere la lingua desiderata ed essere posti in contatto con operatori di madre lingua che forniranno informazioni su tutti i prodotti della Banca, sulla documentazione necessaria per l apertura di un conto corrente e le relative condizioni, sul costo di invio di denaro nel paese di origine e sui prodotti specifici per i cittadini stranieri, quale il conto People, senza spese fisse di gestione che da diritto a ricevere gratuitamente Carta People e Carta People Family. Banca Intesa, Fondazione Lombarda Antiusura e Agenzia Regionale per il Lavoro della Lombardia, per aiutare i lavoratori delle aziende che falliscono hanno lanciato il progetto Anticipazione sociale. Si tratta di un apertura di credito su un conto corrente nominale, da dove il lavoratore disporrà mese per mese di una cifra pari all ammontare della CIGS (cassa integrazione), in attesa del perfezionamento della pratica INPS; dopo il versamento dell INPS Banca Intesa riceverà indietro il denaro anticipato. Gli interessi sugli utilizzi sono pagati dalla Fondazione Antiusura. Il gruppo Intesa e la Fondazione Cariplo hanno avviato un progetto per i bambini delle scuole elementari: A scuola di risparmio. L obiettivo del progetto è far comprendere la funzione del risparmio e le sue finalità e i suoi benefici. Il progetto consentirà anche di inviare aiuti a scolari del Malawi ( Banca Nuova, Banque Internazionale Arabe de Tunisine e Regione Sicilia firmeranno un protocollo per offrire specifici servizi finanziari agli immigrati tunisini che vivono in Sicilia, la comunità straniera più numerosa. L iniziativa denominata Credito a chi ci ha dato credito prevede condizioni migliori e tempi più brevi per il trasferimento dei risparmi dei lavoratori immigrati alle famiglie Il Gruppo MPS ha strutturato un offerta dedicata agli immigrati che vivono e lavorano in Italia, chiamata PASCHI senza FRONTIERE. L offerta prevede un Conto corrente a condizioni agevolate nei tassi (creditore e debitore) e nelle spese di tenuta conto, la possibilità di una Personal Position per finanziamenti da un minimo di ad un massimo di comprensivo di assicurazione in caso di: decesso per qualunque causa - invalidità Permanente - inabilità totale e temporanea al lavoro - perdita di impiego, Mutui Retail tutta la gamma mutui delle Banche del Gruppo (tasso fisso, variabile, misto e modulare) di ogni durata ( anni) con riduzione delle spese di Test noi consumatori 9
10 istruttoria, possibilità di effettuare un Bonifico verso il paese d origine gratuito, entro importi prestabiliti, con addebito su conto corrente. Collegati al conto corrente la Carta prepagata gratuita (Europrima e Krystal Card), la Polizza Welcome copertura assicurativa contro gli infortuni professionali ed extraprofessionali (caso morte ed invalidità permanente pari o superiore al 66%) e rimborso, entro importi definiti, delle spese mediche - spese per il rimpatrio salma - spese di viaggio/soggiorno per un familiare, la Fidejussione sostituiva della cauzione per l affitto casa, il Risparmio polizza a premio ricorrente con soglia minima di accesso ridotta rispetto allo standard, Bonifici gratuiti verso conti correnti di Enti, Associazioni, ecc. etnici aperti presso le Banche del Gruppo MPS. Il Gruppo MPS sottoscriverà accordi Banche Estere Corrispondenti (una per ogni paese) operative nelle aree di provenienza migratoria al fine di permettere, alla famiglia dell immigrato che riceve il bonifico, di accedere ad una offerta di condizioni agevolata, la possibilità di rimesse tramite carta ricaricabile in aree con buona presenza di installazioni. Direttore: Paolo Landi Direttore responsabile: Francesco Guzzardi Comitato di redazione: Angelo Motta, Fabio Picciolini Amministrazione: Adiconsum, via Lancisi 25, Roma Reg. Trib. Roma n. 350 del Iscriz. ROC n Sped. abb. post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 46/2004) art. 1, comma 2, DCB Roma ADESIONI E ABBONAMENTI Adesione individuale: euro 31,00 (15,00 per gli iscritti Cisl) Abbonamento al settimanale Adiconsum News + mensili Adifinanza, a cura del settore credito e risparmio, Consumi & diritti, a cura del Centro giuridico Adiconsum e Attorno al piatto, a cura del settore sicurezza degli alimenti e nutrizione: euro 25,00 (15,00 per gli iscritti Cisl) Abbonamento al bimestrale La guida del consumatore : euro 25,00 (12,00 per gli iscritti Cisl) Adesione + Abbonamento a La guida del consumatore : euro 43,00 (27,00 per gli iscritti Cisl) I versamenti possono essere effettuati su c.c.p intestato ad Adiconsum Test noi consumatori 10

References: art. 1
 art. 13
 articolo 119
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 1