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⭐Destinatari. C.M. n. 54 Prot. AOODGOS n Roma, 26 maggio 2008
Destinatari. C.M. n. 54 Prot. AOODGOS n Roma, 26 maggio 2008
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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti del Sistema Nazionale di Istruzione e per l Autonomia Scolastica Ufficio III C.M. n. 54 Prot. AOODGOS n Destinatari Roma, 26 maggio 2008 Oggetto: esami Stato istruzione secondaria di primo grado a.s. 2007/2008 prova scritta a carattere nazionale - C.M. n. 32 del 14 marzo istruzioni integrative. Ad integrazione dei contenuti della C.M. n. 32 del 14 marzo 2008, si forniscono i seguenti elementi di ulteriore dettaglio relativi alla prova scritta a carattere nazionale parte dell esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione. La data di svolgimento di tale prova (sessione ordinaria), su tutto il territorio nazionale, è fissata per il 17 giugno MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO Gli Uffici scolastici provinciali promuovono, in prossimità dell esame, incontri informativi, coordinati da dirigenti tecnici e da personale esperto, rivolti ai presidenti di commissione. Presso ogni Ufficio scolastico regionale saranno attivate forme di coordinamento con personale qualificato (ad esempio, gli intervenuti negli incontri nazionali) presiedute dai dirigenti tecnici per l assistenza agli esami. Sarà opportuno il collegamento continuo con le strutture provinciali. A titolo illustrativo sono disponibili sul sito alcuni esempi di prove con le relative schede di correzione. A livello di singola scuola la messa a punto della certificazione delle competenze (C.M. n. 32 del 14 marzo punto 6) può essere approfondita, per l italiano e la matematica, sulla base anche degli esiti della prova nazionale. CANDIDATI ESONERATI DALLA PROVA NAZIONALE Si ricorda che, in prima applicazione della norma, si soprassiede, per il corrente anno scolastico, alla somministrazione della prova a carattere nazionale ai candidati (interni ed esterni) adulti, cioè a coloro che abbiano compiuto ovvero compiano il 18esimo anno di età alla data del 16 giugno 2008 (indipendentemente dalla sessione d esame cui partecipano ordinaria o suppletiva). Sono, altresì, esonerati coloro (minori ed adulti) che sostengono l esame presso i Centri Territoriali Permanenti. ORDINE TEMPORALE DELLE PROVE D ESAME Premesso che il giorno della prova nazionale è dedicato unicamente a tale prova (con esclusione, quindi, delle altre prove scritte e dei colloqui) e che le prove scritte a carattere non nazionale possono tenersi, rispetto a quella nazionale, prima, dopo ovvero in parte prima ed in parte dopo, si osserva che le prove orali, in relazione alla prassi costante in materia ed in analogia con le disposizioni relative all esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione, sono di regola espletate successivamente alle prove scritte, tra le quali rientra la prova nazionale. Gli esami (sessione ordinaria e prima sessione suppletiva) hanno termine, di norma, entro il 30 giugno.2 PROVA NAZIONALE Consegna dei pacchi agli Uffici scolastici provinciali e scuole polo La prova nazionale, già riprodotta per ciascun candidato in due fascicoli (uno per la matematica e l altro per l italiano), viene consegnata, per tempo, agli Uffici scolastici provinciali (ovvero alle scuole polo individuate dai detti Uffici) in appositi pacchi sigillati predisposti per ciascuna istituzione scolastica, con suddivisione interna dei fascicoli, per ciascuna classe (comprese quelle delle sezioni staccate e delle succursali), in plichi (su ogni plico sono indicate la sezione e la sede d esame nonché il numero dei fascicoli sulla base dei dati comunicati all Invalsi entro il 12 maggio 2008). I dirigenti degli U.S.P., delle scuole polo ed i relativi delegati alla ricezione dei pacchi sono responsabili della loro custodia ed integrità, da garantire con massime attenzione e cura. Consegna dei pacchi ai dirigenti scolatici degli istituti sedi d esame I pacchi sigillati verranno prelevati dai dirigenti scolastici degli istituti sedi d esame nei tempi e secondo le modalità definite e comunicate loro, per iscritto, dagli Uffici scolastici provinciali (anche con riferimento alle eventuali scuole polo, da informare preventivamente al riguardo). La consegna ai dirigenti sarà programmata per date il più possibile prossime a quella di espletamento della prova. I dirigenti scolastici sono responsabili della idonea custodia ed integrità dei pacchi fino al giorno delle prova. Delle consegne dal delegato dell U.S.P. (o della scuola polo) al dirigente scolastico verranno redatti appositi verbali (recanti indicazione del numero dei pacchi e dell ora della consegna, nonché dichiarazione, previa ricognizione congiunta, delle loro integrità), sottoscritti da chi consegna e da chi riceve, ai quali verrà allegata fotocopia dei documenti di identità (con estremi riportati sul verbale) dei soggetti legittimati a consegnare ed a ricevere. Ove il dirigente scolastico deleghi, per iscritto, al ritiro altri presso l U.S.P. o presso le scuole polo, l atto di delega (con fotocopia del documento di identità del delegante) verrà, del pari, unito al verbale. Consegna dei pacchi ai presidenti di commissione Della successiva consegna dei pacchi, nel giorno della prova, dal dirigente scolastico o da un suo delegato al presidente della commissione verranno, del pari, redatti appositi verbali (recanti indicazione del numero dei pacchi e dichiarazione, previa ricognizione congiunta, delle loro integrità), sottoscritti da chi consegna e da chi riceve (con indicazione delle loro generalità e dell ora di consegna). Apertura dei pacchi L apertura dei pacchi viene effettuata, al mattino dello stesso giorno d esame ed in tempi compatibili con l inizio della prova, previa ricognizione della loro integrità da parte di tutti i presenti (con indicazione, in verbale, delle loro generalità e dell ora di apertura), ad opera del presidente ed in presenza della commissione se unica ovvero dei vice presidenti o dei delegati delle sotto commissioni (comprese quelle delle eventuali sezioni staccate e succursali), con puntuale verbalizzazione della procedura seguita e dell esito della ricognizione effettuata. Analoghe ricognizione e verbalizzazione vengono effettuate relativamente ai plichi contenuti nei pacchi. Consegna dei plichi ai vice presidenti o ai delegati delle sezioni staccate e succursali I vice presidenti o i delegati delle sezioni staccate e succursali (i cui nominativi sono da riportare in verbale) avranno il compito e la responsabilità di trasferire, nelle rispettive sedi d esame, con ogni consentita celerità, i relativi plichi. La consegna dei plichi, fatta loro dal presidente, verrà verbalizzata (con indicazione dell ora); il verbale sarà sottoscritto dal presidente e da tutti i riceventi. Apertura dei plichi L apertura dei plichi viene effettuata, in ciascuna classe, ad opera del presidente della commissione ovvero dal vice presidente o del commissario delegato di ciascuna sottocommissione, alla presenza di due candidati della classe, con puntuale verbalizzazione della procedura seguita, con annotazione delle generalità dei due candidati e con attestazione relativa alla preventiva, verificata integrità del plico.3 Indisponibilità della prova Nel caso in cui all interno del plico non vi dovesse essere un numero di fascicoli corrispondente al numero dei candidati, la sottocommissione avrà cura di duplicarli, con attenzione e senza alterarne l impaginazione, nel numero necessario. Qualora nel giorno stabilito per la prova non sia disponibile, nella sede d esame, per qualunque motivo, alcun fascicolo, il presidente della commissione ovvero il vice presidente o il commissario delegato ne informa subito l Invalsi inviando una a o un fax al numero 06/ al fine del tempestivo invio di copia dei fascicoli medesimi per via telematica. Tale comunicazione deve essere inviata per conoscenza anche all Ufficio scolastico regionale. Nel caso in cui manchi la prova in formato dedicato ai candidati con disabilità visiva (in quanto non segnalati all Invalsi), il presidente della commissione ovvero il vice presidente o il commissario delegato ne informa, subito, l Invalsi inviando una a o un fax al numero 06/ al fine di ottenere le opportune istruzioni. Tale comunicazione deve essere inviata per conoscenza anche all Ufficio scolastico regionale. Nel caso vi siano candidati con difficoltà specifiche di apprendimento che necessitino di prova in formato dedicato (versione informatizzata), atteso che non è stata effettuata la loro rilevazione, il presidente della commissione ovvero il vice presidente o il commissario delegato ne informa, il giorno precedente la prova, l Invalsi inviando una a o un fax al numero 06/ al fine del tempestivo invio, nel giorno della prova, dei testi. Tale comunicazione deve essere inviata per conoscenza anche all Ufficio scolastico regionale. INIZIO DELLA PROVA La prova, su tutto il territorio nazionale, ha inizio, nelle sedi centrali, con l apertura dei plichi alle ore Nelle sezioni staccate e nelle succursali sedi di esame la prova avrà inizio non appena saranno pervenuti, dalla sede centrale, gli appositi plichi contenenti i fascicoli. Tutti i candidati devono, comunque, essere presenti in classe dalle ore MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE - VIGILANZA Prima della somministrazione il presidente di commissione (o altro componente della commissione/sottocommissione delegato) illustra ai candidati la prova, informandoli delle sue caratteristiche e del suo valore all interno dell esame. Si precisa che gli interventi degli insegnanti commissari sono limitati a chiarire le modalità di esecuzione della prova. Si richiama l attenzione sulla necessità che la commissione/sottocommissione si adoperi a che la prova si svolga in un clima sereno, con concentrazione ed impegno da parte dei candidati. Il rigore e la omogeneità di comportamento nella somministrazione e nell espletamento della prova sono la necessaria garanzia di qualità dell esame e dei suoi esiti. La procedura per la somministrazione è la seguente: - consegna del primo fascicolo (matematica) ad ogni candidato; - lettura ed illustrazione delle istruzioni per la compilazione; - inizio e fine del lavoro (60 minuti); - ritiro da parte della commissione del primo fascicolo; - intervallo; - consegna del secondo fascicolo (italiano); - inizio e fine del lavoro (60 minuti); - ritiro del secondo fascicolo; - fine prova. Ove ai candidati che ne hanno titolo e necessità siano assegnati tempi più ampi per rispondere ai quesiti del fascicolo 1 (matematica), agli altri candidati potrà essere, comunque, somministrato il secondo fascicolo (italiano) dopo i primi 60 minuti più l intervallo (senza attendere, cioè, la conclusione della prima parte della prova da parte di tutti i candidati). Date le caratteristiche della prova non è consentito l uso della calcolatrice e del vocabolario. E opportuno che i candidati ne siano informati in anticipo. Le commissioni/sottocommissioni hanno cura di vigilare sul regolare svolgimento della prova e, in particolare, sul rispetto del divieto, per i candidati, di disporre di4 telefoni cellulari di qualsiasi tipo (comprese le apparecchiature in grado di inviare e/o ricevere fotografie ed immagini). Tale divieto è esteso ad apparecchiature elettroniche di tipo palmari ed a personal computer portatili di qualsiasi tipo. Occorre, altresì, vigilare a che non siano accessibili, ai candidati, apparecchiature telefoniche, elettroniche e telematiche in dotazione alle scuole (laboratori di informatica, computer, ecc.) o, comunque, presenti nell edificio scolastico. CANDIDATI CON DISABILITÀ Per gli alunni con disabilità i quali, nel corso dell anno scolastico, hanno seguito un percorso differenziato secondo un Piano Educativo Individualizzato, la commissione/sottocommissione, con l apporto degli insegnanti di sostegno e della disciplina interessata, predisporrà, per ciascun candidato, prima del giorno dell esame ed in base a criteri di massima fissati dalla stessa commissione, una prova differenziata, pertinente con la prova nazionale (assumendo a riferimento gli esempi presenti nel sito dell Invalsi) e coerenti con gli interventi educativo-didattici attuati nel corso dell anno scolastico, secondo le indicazioni contenute nel decreto legislativo n. 297/94 (art. 318). La mattina dell esame la commissione se unica ovvero la sottocommissione valuterà i quesiti proposti per la prova nazionale e deciderà, per ciascun candidato con disabilità con PEI, se questi possano sostenere la detta prova nazionale, ovvero se la prova debba e possa essere adattata alle esigenze di tali candidati, ovvero ancora se occorra, necessariamente, utilizzare la prova preparata dai docenti interessati. Sia la prova adattata che quella preparata (prove differenziate corrispondenti agli insegnamenti impartiti, con valore equipollente) devono essere approvate dalla commissione se unica ovvero dalla sottocommissione. I candidati con disabilità sostengono le prove con i necessari ausili e forme di assistenza. In particolare, i candidati con disabilità visiva sosterranno la prova a carattere nazionale con l ausilio delle strumentazioni in uso (braille, lettura digitale, sintetizzatore vocale). In tali situazioni il tempo di somministrazione aggiuntivo è stabilito dalla singola commissione/sottocommissione. CANDIDATI CON DIFFICOLTÀ SPECIFICHE DI APPRENDIMENTO I candidati con diagnosi specifica di dislessia o di altri disturbi specifici di apprendimento sosterranno la prova nazionale con l ausilio degli strumenti compensativi utilizzati durante l anno. Per lo svolgimento della prova è previsto un tempo aggiuntivo stabilito dalla commissione. CANDIDATI IN OSPEDALE E IN ISTRUZIONE DOMICILIARE Per i candidati delle scuole con sezioni ospedaliere, nonché per i candidati in istruzione domiciliare, le commissioni tengono conto, naturalmente, delle specifiche situazioni. ANALISI E TRASMISSIONE DEI RISULTATI L analisi dei risultati della prova viene effettuata dalla commissione/sottocommissione sulla base della scheda di correzione che l Invalsi metterà a disposizione, lo stesso giorno della somministrazione della prova nazionale, a partire dalle ore sul sito dell Invalsi all indirizzo Resta inteso che i criteri di incidenza e di peso della prova sulla valutazione complessiva sono decisi dalla commissione esaminatrice nella seduta di insediamento. Le sottocommissioni dovranno riportare, al termine della correzione della prova, le risposte dei candidati su schede scaricabili, a partire dal 31 maggio 2008, al seguente indirizzo: Il presidente della commissione raccoglierà tali schede e, terminate le operazioni d esame, le farà pervenire all Invalsi per posta ed in busta chiusa.5 SESSIONI SUPPLETIVE Le prove suppletive degli esami di Stato per i candidati assenti per gravi e comprovati motivi devono concludersi prima dell inizio delle lezioni del successivo anno scolastico e, comunque, non oltre il 3 settembre Nello svolgimento di tali prove devono essere seguiti gli stessi criteri indicati per la sessione ordinaria. Per quanto riguarda lo svolgimento della prova scritta nazionale suppletiva, si ricorda che essa potrà essere espletata il 27 giugno 2008 (ore 8.30). Solo coloro che anche in tale data dovessero risultare impediti potranno sostenere la prova il 2 settembre 2008 (ore 8.30). Al fine di far pervenire copia dei fascicoli della prova nazionale per le sessioni suppletive, i presidenti di commissione devono comunicare, entro la mattina successiva allo svolgimento della prova scritta della sessione ordinaria e della prima sessione suppletiva, le informazioni relative agli Istituti sedi d esame (denominazione, indirizzo, codice meccanografico) ed al numero dei candidati interessati alla sessione suppletiva (con specifica relativa alla presenza di non vedenti che utilizzano il braille) collegandosi al sito dell Invalsi Tale comunicazione deve essere inviata, per conoscenza, anche all Ufficio scolastico regionale. L invio della prova, da parte dell Invalsi, avverrà per via telematica. Qualora l indisponibilità assoluta della sede d esame, nel giorno fissato, da qualunque motivo determinata, non consenta l espletamento della prova scritta nazionale nella sessione ordinaria, la prova si terrà nella prima sessione suppletiva. Di ciò il presidente della commissione informerà l Ufficio scolastico regionale, la scrivente Direzione e l Invalsi. REFERENTI I dirigenti scolastici degli istituti sedi d esame, nonché i presidenti delle commissioni, hanno, in materia di esami di Stato del primo ciclo, come referenti i coordinatori designati dagli Uffici scolastici regionali e provinciali. I presidenti delle commissioni d esame, per eventuali problematiche inerenti i contenuti della prova nazionale, potranno contattare, nel giorno della prova, l Invalsi inviando una a o un fax al numero 06/ Gli Uffici scolastici regionali e provinciali sono pregati di comunicare a questa Direzione generale, entro il 30 maggio p.v. (a mezzo fax al n. 06/ ), i nominativi dei detti coordinatori regionali e provinciali (con esatta e completa indicazione di: qualifica; n. di telefono; n. di fax; indirizzo ). Gli stessi elementi di conoscenza saranno pubblicati entro la stessa data, a disposizione degli istituti sede d esame, sul sito di ciascun U.S.P. (con indicazione anche del referente regionale), in posizione facilmente individuabile ed accessibile. IL DIRETTORE GENERALE Mario G. Dutto Destinatari: Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Dipartimento Istruzione Provincia di T R E N T O Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana B O L Z A N O All Intendente Scolastico per6 la scuola in lingua tedesca B O L Z A N O All Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine B O L Z A N O Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d Aosta A O S T A Agli Uffici Scolastici Provinciali LORO SEDI Ai Dirigenti scolastici delle scuole statali e paritarie sedi di esami di Stato conclusivi del primo ciclo LORO SEDI e, p.c. Al Gabinetto del Ministro SEDE All Ufficio Legislativo SEDE Al Capo Dipartimento SEDE Documenti analoghi
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