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Bando di concorso per Collaboratore tecnico degli Enti di Ricerca
1 Bando di concorso per Collaboratore tecnico degli Enti di Ricerca Art. 1 Posti da coprire L Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambien...
Author: Eduardo Marra
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Bando di concorso per Collaboratore tecnico degli Enti di Ricerca Art. 1 Posti da coprire L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) indice un concorso pubblico nazionale, per titoli ed esami, a n. 29 posti di CTER – VI° livello - CCNL Enti Pubblici di Ricerca, con contratto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato, per le Posizioni riportate in Allegato A, con sede di lavoro presso una delle sedi ISPRA. Art. 2 Requisiti di ammissione 1. Per l'ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana. Tale requisito non è richiesto per i soggetti aventi la cittadinanza di uno degli Stati Membri dell’Unione Europea; b) età non inferiore agli anni diciotto; c) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo; d) Diploma di istruzione secondaria di II grado ed esperienza lavorativa specifica attinente alla professionalità richiesta, come da Allegato A; e) idoneità fisica al servizio continuativo ed incondizionato all'impiego. In base alla vigente normativa l’ISPRA ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori di concorso; f) essere in regola con le norme concernenti gli obblighi militari per i cittadini soggetti a tale obbligo; g) non essere stato destituito, dispensato da precedente impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d) del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 ovvero non essere stato licenziato in applicazione delle normative sanzionatorie di cui ai relativi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e di non essere stato interdetto dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato. 2. I cittadini degli Stati Membri dell’Unione Europea devono possedere, ai fini dell’ammissione al presente concorso, i seguenti requisiti: - godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza; - possesso della cittadinanza dello Stato di appartenenza e di tutti gli altri requisiti previsti dal presente bando per i candidati di cittadinanza italiana; - adeguata conoscenza della lingua italiana. Detta conoscenza verrà accertata dalla Commissione esaminatrice tramite apposito colloquio. 3. I requisiti di cui al presente articolo debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione al concorso. 4. L'ammissione al concorso avviene con riserva di accertamento del possesso dei requisiti dichiarati dai candidati. 5. La mancanza anche di uno solo dei predetti requisiti comporterà l’esclusione dal concorso, che potrà essere disposta in ogni momento della procedura concorsuale con disposizione del legale rappresentante dell’ISPRA.
Art.3 Presentazione della domanda. Termini e modalità 1. La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta secondo lo schema riportato nello specifico modello allegato al bando (allegato B) e sottoscritta a pena di esclusione. La stessa deve essere indirizzata e presentata direttamente o a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento all’ISPRA-
Dipartimento Servizi Generali e Gestione del personale - Via Vitaliano Brancati n. 48 ,00144 Roma. Sulla busta deve essere indicato il concorso e la posizione per la quale si concorre, il cognome e il nome del candidato. Le domande devono essere presentate entro il termine di trenta giorni decorrenti da quello successivo alla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Per le domande spedite a mezzo posta farà fede il timbro a data apposto dall’ufficio postale accettante. 2. I candidati dovranno compilare il modello di domanda sopra indicato in tutte le sue parti. La domanda di ammissione al concorso deve essere sottoscritta con firma autografa dal candidato. La firma dell'aspirante in calce alla domanda non è soggetta ad autenticazione ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni. I candidati la cui domanda di partecipazione al concorso risulti priva della prevista sottoscrizione saranno esclusi dalla procedura concorsuale. 3. È ammessa la partecipazione esclusivamente ad una Posizione del presente concorso. In caso di più domande sarà presa in considerazione l’ultima pervenuta al protocollo dell’Istituto. In caso di domanda contenente la richiesta di partecipazione a due o più distinte aree concorsuali, il candidato verrà escluso dalla partecipazione al concorso. 4. Ai sensi dell’art. 46 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di ammissione al concorso hanno valore di autocertificazione. 5. Nella domanda di partecipazione al concorso il candidato deve dichiarare sotto la propria responsabilità: ¾ cognome e nome (le donne coniugate devono indicare il cognome da nubile); ¾ luogo e data di nascita; ¾ di essere cittadino italiano o di uno degli Stati Membri dell’Unione Europea; ¾ residenza ed esatto indirizzo al quale si richiede che venga trasmessa ogni comunicazione, corredato dal recapito telefonico e dall’indicazione del codice di avviamento postale, con l'impegno di dare tempestiva notizia di ogni variazione intervenuta; ¾ il possesso del titolo di studio e la specifica esperienza di cui all’art. 2, comma 1, lettera d), del presente bando con l’indicazione dell’anno di conseguimento, dell’istituzione che lo ha rilasciato e la votazione conseguita; ¾ godimento dei diritti politici; ¾ il comune nelle cui liste elettorali è iscritto ovvero i motivi della mancata iscrizione o cancellazione dalle liste medesime; ¾ di non aver riportato condanne penali ovvero le eventuali condanne penali riportate (anche se siano stati concessi amnistia, indulto, condono, perdono giudiziale ovvero applicazione della pena su richiesta delle parti ex art. 444 c.p.p.) e/o gli eventuali procedimenti penali pendenti a proprio carico in Italia o all’estero; ¾ la posizione nei riguardi degli obblighi militari; ¾ i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di impiego. Tale dichiarazione va resa anche se negativa; ¾ di avere adeguata conoscenza della lingua italiana (per i soli candidati non Italiani); ¾ di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente, insufficiente rendimento, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d) del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, ovvero di non essere stato licenziato in applicazione delle normative sanzionatorie di cui ai relativi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e di non essere stato interdetto dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato (la dichiarazione va resa anche in assenza di rapporti di pubblico impiego); ¾ di essere fisicamente idoneo al servizio continuativo ed incondizionato nell'impiego al quale il concorso si riferisce; ¾ il possesso di eventuali titoli di preferenza a parità di merito. I suddetti titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso. I titoli non espressamente dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso non saranno presi in considerazione in sede di formazione della graduatoria;
¾ l’eventuale titolo alla riserva di posti di cui all’art. 18 del Decreto Legislativo 8 maggio 2001, n. 215, così come modificato ed integrato d al Decreto Legislativo 31 luglio 2003, n. 236, ai sensi del successivo art. 9, comma 5; ¾ il possesso di titoli utili alla valutazione di merito, con l'indicazione, in un separato elenco firmato in calce, dei titoli che intende far valutare ai sensi del successivo art. 9. 6. I candidati dovranno compilare il modello di domanda di cui all’Allegato B) in tutte le sue parti. In particolare, la mancata dichiarazione anche di uno soltanto dei requisiti di ammissione, di cui all’art. 2 del bando, comporterà l’esclusione dal concorso. Costituirà, inoltre, causa di esclusione dal concorso l’inoltro della suddetta domanda dopo il prescritto termine di trenta giorni di cui al precedente comma 1. 7. I candidati riconosciuti portatori di handicap e/o disabili, ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104 devono fare esplicita richiesta nella domanda di partecipazione in relazione al proprio handicap riguardo l'ausilio necessario, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l'espletamento delle prove. A tal fine la domanda di partecipazione deve essere corredata, giusta la Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 6 del 24 luglio 1999, prot. n. 42304/1999, da una certificazione rilasciata da apposita struttura sanitaria che ne specifichi gli elementi essenziali in ordine ai benefici di cui sopra, al fine di consentire all'amministrazione di predisporre in tempo utile i mezzi e gli strumenti atti a garantire un regolare svolgimento delle predette prove. 8. L'amministrazione non assume alcuna responsabilità in caso di irreperibilità del destinatario e di dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte o incomplete indicazioni del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione di cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Art. 4 Trattamento dei dati sensibili 1. Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 i dati personali forniti dai partecipanti sono raccolti presso il Dipartimento Servizi Generali e Gestione del personale dell’Istituto, per le finalità di gestione della selezione e saranno lavorati manualmente e con programmi informatici per le finalità inerenti alla selezione e alla gestione dell’eventuale rapporto conseguente. 2. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione; il mancato assenso al trattamento dei dati comporta la non accettazione della domanda da parte dell’Istituto. Gli stessi dati potranno essere comunicati a terzi unicamente per gli adempimenti di legge. L’interessato gode dei diritti previsti dall’art.7 del suddetto decreto legislativo. 3. Il responsabile del trattamento dei dati è il Direttore del Dipartimento Servizi Generali e Gestione del personale dell’Istituto. Art. 5 Commissioni esaminatrici Le Commissioni esaminatrici saranno costituite da tre membri e verranno nominate dal legale rappresentante dell’ISPRA, nel rispetto dei principi di cui all’art. 35, comma 3, lett. e) del decreto legislativo n. 165/2001. Nel provvedimento di nomina delle Commissioni verrà individuato altresì il segretario che non potrà essere di livello professionale inferiore al quinto, il quale sarà anche responsabile del procedimento con il compito di accertare e garantire la regolarità formale ed il rispetto dei termini relativi ad ogni fase della procedura concorsuale. Alle Commissione potranno essere aggiunti membri esterni per l’accertamento del grado di conoscenza della lingua straniera e delle apparecchiature e applicazioni informatiche. Art. 6 Prove d’esame 1. Le prove d’esame consistono in due prove scritte, delle quali una di contenuto pratico e/o teorico-pratico, ed in un colloquio, secondo quanto specificato nell’allegato A. 2. Le prove scritte saranno valutate in trentesimi. Conseguono l’ammissione al colloquio i candidati che abbiano riportato in ciascuna prova scritta un punteggio non inferiore a 21/30.
3. La prova orale consisterà in un colloquio sulle materie oggetto delle prove scritte 4. Nell’ambito della prova orale sarà altresì accertata la conoscenza di una lingua straniera (inglese, francese, spagnolo o tedesco) tramite lettura, traduzione di testi e conversazione nonché la conoscenza di elementi di base di informatica e conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse (Word, Excel), conoscenza di internet e della posta elettronica. 5. Per la valutazione della prova orale la Commissione esaminatrice disporrà, per ogni candidato, di un punteggio non superiore a punti trenta. Il colloquio si intenderà superato se i candidati riporteranno un punteggio non inferiore a 21/30. 6. Nella prima seduta la Commissione esaminatrice dovrà stabilire i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali, da formalizzare nei relativi verbali, al fine di assegnare i punteggi da attribuire alle singole prove. La predetta Commissione, prima dell’inizio di ciascuna sessione della prova orale, dovrà determinare i quesiti da sottoporre ai singoli candidati per ciascuna delle materie di esame. Tali quesiti saranno proposti a ciascun candidato con estrazione a sorte. 7. Al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale la Commissione esaminatrice formerà l’elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione del voto da ciascuno riportato nel colloquio. Detto elenco, sottoscritto dal Presidente e dal segretario della Commissione, è affisso presso la sede ove si svolge la prova orale. 8. Il punteggio finale delle prove concorsuali è determinato dalla somma dei voti conseguiti nelle prove scritte e del voto riportato nella prova orale. 9. La votazione complessiva è determinata sommando il punteggio finale di cui al precedente comma al voto conseguito nella valutazione dei titoli di cui al successivo art. 9. Art. 7 Prova preselettiva 1. Qualora il numero di domande sia superiore di oltre 5 volte il numero dei posti messi a concorso, l’ammissione alle prove concorsuali può essere preceduta da una prova preselettiva consistente nella risoluzione di quesiti a risposta multipla sulle materie oggetto delle prove scritte. Per l’espletamento della prova preselettiva l’Istituto potrà avvalersi dell'ausilio di sistemi elettronici e di aziende specializzate in selezione del personale. 2. Dalla prova di preselezione sono esonerati coloro che hanno prestato attività di servizio e/o collaborazione a qualsiasi titolo, in esecuzione di un contratto stipulato con l’ISPRA o PA confluita (APAT, ICRAM, INFS) per almeno un anno nell’ultimo biennio. 3. Sulla base dei risultati della prova preselettiva è formata una graduatoria, e sono ammessi alle prove scritte i candidati che, in base al punteggio riportato nella prova preselettiva, si siano collocati, se in numero maggiore: - entro il 45° posto della graduatoria riferita alla posizione 1, nonché i candidati eventualmente classificatisi ex aequo al 45° posto; - entro il 30° posto della graduatoria riferita alla posizione 2, nonché i candidati eventualmente classificatisi ex aequo al 30° posto; - entro il 15° posto della graduatoria riferita alla posizione 3, nonché i candidati eventualmente classificatisi ex aequo al 15° posto; - entro il 30° posto della graduatoria riferita alla posizione 4, nonché i candidati eventualmente classificatisi ex aequo al 30° posto; - entro il 10° posto della graduatoria riferita alla posizione 5, nonché i candidati eventualmente classificatisi ex aequo al 10° posto; - entro il 15° posto della graduatoria riferita alla posizione 6, nonché i candidati eventualmente classificatisi ex aequo al 15° posto. A tali numeri si aggiungeranno i candidati esonerati dalla prova preselettiva. 4. Della data e della sede di svolgimento dell'eventuale prova preselettiva verrà dato avviso sul sito WEB dell’ISPRA in data 21 dicembre 2009, ed almeno quindici giorni prima della data stabilita per l’espletamento della medesima prova. La predetta pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti e, pertanto, i candidati che non avranno ricevuto alcuna comunicazione di esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, muniti di un valido documento di riconoscimento, nel giorno, nell’ora ed all’indirizzo
indicati nel predetto avviso. L’assenza dalla eventuale prova preselettiva, qualunque ne sia la causa, comporterà l’esclusione dal concorso. 5. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del punteggio complessivo in ordine alla determinazione della graduatoria di merito del concorso. 6. Nel caso in cui, per circostanze straordinarie e imprevedibili, si renda necessario, rinviare lo svolgimento della prova preselettiva, ne sarà data notizia, con fissazione del nuovo calendario, mediante avviso sul sito WEB dell’ISPRA che dovrà essere pubblicato almeno cinque giorni prima della data di svolgimento della prova stessa di cui al comma 4. 7. Tutti i candidati che abbiano presentato domanda sono ammessi con riserva a sostenere la prova preselettiva. La verifica del possesso dei requisiti previsti dal bando sarà effettuata solo per i candidati ammessi alla prova scritta e prima dell’effettuazione della stessa.
Art. 8 Svolgimento delle prove di esame 1. Le prove scritte avranno luogo nei giorni, ora e locali che verranno individuati e resi pubblici sul sito WEB dell’ISPRA in data 18 gennaio 2010 o tra il quindicesimo ed il trentesimo giorno successivo alla conclusione dell’eventuale prova preselettiva. Tale comunicazione, che avrà valore di notifica a tutti gli effetti, sarà effettuata almeno quindici giorni prima della data fissata. Pertanto, i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dalla prova scritta sono tenuti a presentarsi, muniti di un valido documento di riconoscimento, nel luogo, nel giorno e nell’ora indicati nel predetto avviso. I candidati che non si presenteranno a sostenere la prova scritta verranno considerati rinunciatari. Eventuali rinvii del calendario degli esami, che si dovessero rendere necessari per motivi organizzativi, saranno comunicati con la medesima modalità di cui all’art. 7, comma 6. 2. I candidati non possono introdurre, nella sede delle prove scritte, carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie; possono consultare soltanto i dizionari, nonché i codici ed altri testi di legge non commentati o annotati. L’uso di telefoni cellulari e, comunque, ogni tipo di comunicazione con l’esterno comporta l’esclusione dalla prova. 3. L’avviso per la presentazione alla prova orale sarà dato ai singoli candidati, che abbiano conseguito l’ammissione alla predetta prova, almeno venti giorni prima della data in cui devono sostenerla a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento. Con il medesimo avviso sarà data comunicazione del voto riportato dall’interessato in ciascuna delle prove scritte e del punteggio riportato nella valutazione dei titoli. 4. La mancata partecipazione alle prove, per qualunque motivo, comporta automaticamente la rinuncia del candidato alla procedura concorsuale. Art. 9 Valutazione dei titoli – Modalità di presentazione 1. La valutazione dei titoli, previa individuazione dei criteri, è effettuata dalla Commissione esaminatrice dopo l’espletamento delle prove scritte e prima che si proceda alla correzione dei relativi elaborati. 2. Per la valutazione dei titoli la Commissione esaminatrice disporrà nel complesso, per ciascun candidato, di un punteggio non superiore a punti 10/30. 3. Le categorie dei titoli valutabili ed il punteggio massimo agli stessi attribuibile sono i seguenti: a) diplomi di laurea, abilitazioni professionali, diplomi di specializzazione, corsi di formazione e/o specializzazione pubblici o privati, masters, svolti presso università, enti pubblici e privati attinenti le materie oggetto delle prove concorsuali o attinenti la professionalita’ per la quale si concorre nonchè ulteriori diplomi oltre quello utile ai fine dell’ammissione alla procedura concorsuale: fino ad un massimo di punti 4. Saranno attribuiti da un minimo di punti 0,5 fino ad un massimo di punti 1 per ogni titolo di studio, attestato o corso;
b) attività di servizio e/o collaborazione a qualsiasi titolo, in esecuzione di un contratto stipulato con l’ISPRA o PA confluita: punti 1 per anno (frazioni di anno verranno conteggiate con l’attribuzione di un punteggio fino a un massimo di 0,25 punti per ogni trimestre o periodo inferiore) fino ad un massimo di punti 5; c) attività di servizio e/o collaborazione a qualsiasi titolo prestato presso Istituzioni ed Enti di Ricerca e Sperimentazione e/o pubbliche amministrazioni diverse da ISPRA (o PA confluita)con la medesima professionalità per la quale si concorre: fino a un massimo di punti 0,4 per anno (frazioni di anno verranno conteggiate con l’attribuzione di un punteggio fino a un massimo di 0,1 punti per ogni trimestre o periodo inferiore) fino ad un massimo di punti 2; d) pubblicazioni attinenti le materie concorsuali: fino ad un massimo di punti 1. Saranno attribuiti fino ad un massimo di punti 0,20 per ogni pubblicazione; 4. I titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso e devono essere allegati alla domanda stessa, unitamente all’elenco riepilogativo degli stessi, secondo le seguenti modalità: a) in originale o in copia autenticata; b) con dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, da rendersi secondo lo schema di cui all’Allegato B, relativamente agli stati, qualità personali e fatti di cui all’elenco contenuto nel predetto art. 46 e riprodotto nell’Allegato E al presente bando; c) in fotocopia con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, da rendersi secondo lo schema di cui all’Allegato C, relativamente alle categorie di titoli non espressamente indicati nell’art. 46 del suddetto DPR e, pertanto, non certificabili con dichiarazione sostitutiva di certificazione. 5. Nelle dichiarazioni sostitutive il candidato dovrà specificare in modo analitico ogni elemento utile al fine di poter consentire alla Commissione esaminatrice di valutare il titolo dichiarato, pena la non valutazione del titolo stesso. In particolare, nel caso di servizio prestato presso Istituzioni ed Enti di Ricerca e Sperimentazione e/o pubbliche amministrazioni il candidato dovrà redigere apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione, secondo lo schema di cui all'Allegato C, nella quale il candidato stesso dovrà specificare, oltre al profilo, al livello o alla qualifica posseduta, la durata del servizio prestato, l’Ufficio presso il quale è stata svolta l’attività lavorativa, nonché la tipologia della predetta attività, fornendone una breve descrizione. Resta salva la possibilità, oltreché per l'Amministrazione, anche per la Commissione esaminatrice di procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. 6. Non saranno valutati i titoli eventualmente già prodotti a questa o ad altra Amministrazione, ai quali il candidato faccia riferimento, né i titoli che pervengano all’ISPRA successivamente alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso. 7. Agli atti e ai documenti redatti in lingua straniera, con esclusione delle lingue previste dal bando, deve essere allegata, pena la loro non valutazione, una traduzione in lingua italiana autenticata dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana ovvero da un traduttore ufficiale che ne deve attestare la conformità all’originale testo straniero, ferme restando le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia di falsità in atti o di dichiarazioni mendaci. Art. 10 Approvazione della graduatoria 1. La graduatoria di merito dei candidati, per ciascuna posizione di cui all’allegato A, è formulata secondo l'ordine decrescente del punteggio complessivo riportato da ciascun candidato nelle prove d’esame e nella valutazione dei titoli, con l'osservanza, a parità di merito ovvero a parità di merito e di titoli, delle preferenze previste dal successivo art. 11. 2. La graduatoria di merito è approvata con Disposizione del legale rappresentante dell’ISPRA previo accertamento della regolarità della procedura concorsuale. La graduatoria di merito sarà pubblicata sul sito Web dell’Istituto. 3. Qualora i vincitori, chiamati dall’ISPRA a prendere servizio, dichiarino di voler rinunciare all’instaurazione del rapporto di lavoro con l’Istituto ovvero qualora, per qualsiasi altra causa, non sia
possibile addivenire alla stipula con i vincitori del relativo contratto individuale di lavoro, l’ISPRA potrà procedere all’assunzione di cui al presente bando seguendo l’ordine della graduatoria di merito. 4. Fermo restando quanto previsto al precedente comma 3, l’ISPRA si riserva, altresì, la possibilità di un eventuale utilizzo successivo della graduatoria, entro il termine di validità della stessa, come fissato dalle disposizioni vigenti in materia, per ulteriori assunzioni a tempo indeterminato da assegnare, ad insindacabile giudizio dell’Istituto, sulla base delle necessità individuate dal proprio piano di fabbisogno di personale. Art. 11 Titoli di riserva e/o preferenza a parità di merito 1. I candidati che abbiano superato anche la prova orale devono far pervenire, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, all’ISPRA – entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto la prova orale - i documenti in carta semplice attestanti il possesso di eventuali titoli di riserva e/o dei titoli di preferenza a parità di merito previsti dall’art. 5 del DPR n. 487/94. A tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. 2. I suddetti titoli saranno valutati esclusivamente se già dichiarati nella domanda di ammissione al concorso e purché risulti dai medesimi il possesso del requisito alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione alla procedura concorsuale. 3. Tali documenti possono essere sostituiti, nei casi previsti dall’art.46 e 47 del DPR n. 445/2000, da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore (secondo lo schema di cui all’Allegato C). 4. Le categorie di cittadini che hanno diritto a preferenza a parità di merito sono quelle indicate nell’art. 5 del DPR n. 487/94. 5. A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata: a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno; b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche; c) dalla minore età. Art. 12 Stipula del contratto individuale di lavoro e assunzione in servizio 1. L’assunzione del vincitore e la connessa stipula del contratto individuale di lavoro sono inderogabilmente condizionate al rispetto delle modalità e delle limitazioni previste dalla legislazione vigente in materia di assunzioni nelle pubbliche amministrazioni. 2. Il vincitore è comunque obbligato a permanere nella sede di prima assegnazione per cinque anni, fatte salve diverse determinazioni disposte dall’Amministrazione a propria tutela ed interesse. 3. I vincitori del presente concorso, quando ne ricorreranno le condizioni di cui al comma 1, saranno invitati a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento a sottoscrivere il contratto individuale di lavoro a tempo pieno ed indeterminato e, contestualmente, saranno invitati a presentare od a far pervenire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine di trenta giorni, che decorrono dal giorno successivo a quello in cui riceverà il relativo invito, i seguenti documenti: a) la documentazione originale ovvero copia autenticata o certificato sostitutivo attestante il possesso dei requisiti previsti per l’ammissione alla procedura concorsuale di cui al presente bando di concorso. Il vincitore potrà comprovare il possesso dei predetti requisiti producendo apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell'art. 46 del DPR 445/2000 e sottoscritta dall'interessato (tale dichiarazione avrà comunque validità massima di tre mesi). La dichiarazione sostitutiva di certificazione si considererà prodotta in tempo utile anche se spedita a mezzo lettera raccomandata, con avviso di ricevimento, entro il termine indicato al comma 3. A tal fine farà fede il timbro a data dell'Ufficio postale accettante. Nello stesso termine di giorni trenta il vincitore sarà invitato, inoltre, a presentare o far pervenire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento la dichiarazione dell’insussistenza di situazioni di incompatibilità e cumulo di impieghi di cui all'art. 53 del Decreto Legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni. b) certificato di idoneità all’impiego rilasciato da un medico militare in servizio permanente effettivo, ovvero da un medico legale dell’Azienda Sanitaria Locale competente per territorio dal quale risulti l’idoneità fisica del lavoratore al servizio continuativo ed incondizionato all’impiego di cui trattasi. In caso di eventuale infermità o difetto fisico e mentale, il certificato medico dovrà farne menzione con la dichiarazione che essa
non è tale da ridurre l’attitudine all’impiego in misura tale da inficiare la funzione richiesta dalla posizione a concorso. Il predetto certificato dovrà essere rilasciato in data non anteriore a sei mesi a quella di ricevimento del relativo invito. Qualora il candidato sia invalido, il certificato medico deve essere rilasciato esclusivamente dalla A.S.L. di appartenenza dell'aspirante. Il certificato deve contenere, oltre ad un’esatta descrizione della natura e del grado di invalidità ed una descrizione delle condizioni attuali risultanti da un esame obiettivo, anche la dichiarazione che l’invalido non ha perduto la capacità lavorativa in misura tale da inficiare la funzione richiesta dalla posizione a concorso e che il suo stato fisico è compatibile con l’esercizio delle funzioni da svolgere e che egli, per la natura ed il grado della invalidità, non può arrecare danno alla incolumità dei compagni di lavoro e alla sicurezza degli impianti. La capacità lavorativa dei candidati portatori di handicap è accertata dalla commissione di cui all'art. 4 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104. L'amministrazione ha, comunque, la facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i candidati vincitori del concorso. 4. Gli stati, le qualità personali e i fatti, sono documentati mediante certificazioni o attestazioni rilasciate dalla competente autorità dello Stato estero, corredati di traduzione in lingua italiana autenticata dall’autorità consolare italiana che ne attesta la conformità. 5. In caso di mancata presentazione della suddetta documentazione nei termini indicati, fatta salva la possibilità di una proroga degli stessi a richiesta dell'interessato nel caso di comprovato impedimento, non si potrà dare luogo alla stipula del contratto individuale di lavoro. 6. Con la stipula del contratto individuale di lavoro il vincitore verrà assunto in prova con il profilo di collaboratore tecnico (CTER) – VI livello - e gli verrà attribuito il corrispondente trattamento economico previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istituzioni ed Enti di Ricerca e Sperimentazione. 7. Il periodo di prova ha la durata e le modalità previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istituzioni ed Enti di Ricerca e Sperimentazione vigente al momento dell’assunzione e non può essere rinnovato o prorogato alla scadenza. Ai fini del compimento del periodo di prova si tiene conto del solo servizio effettivamente prestato. Decorsa la metà del periodo di prova, nel restante periodo ciascuna delle parti può recedere dal rapporto in qualsiasi momento senza obbligo di preavviso né di indennità sostitutiva del preavviso. Il recesso opera dal momento della comunicazione alla controparte. Il recesso dell'amministrazione deve essere motivato. 8. Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto da una delle parti, il dipendente si intende confermato in servizio e gli viene riconosciuta l'anzianità dal giorno dell'assunzione a tutti gli effetti. 9. In caso di mancata assunzione in servizio nel termine stabilito, salvo comprovati e giustificati motivi di impedimento, il vincitore decade dall’assunzione. Art. 13 Accertamenti sulle dichiarazioni sostitutive Ai sensi dell'art. 71 del DPR n. 445/2000 l'ISPRA potrà procedere in qualsiasi momento ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dai candidati. Nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, oltre all’esclusione dal concorso ed alla decadenza dall’impiego, si applicano le disposizioni penali previste dall’art. 76 del predetto DPR n. 445/2000. Art. 14 Trattamento dei dati personali 1. Tutti i dati personali forniti dai candidati saranno trattati unicamente per le finalità connesse e strumentali alla procedura concorsuale ed all’eventuale stipula e gestione del contratto di lavoro nel rispetto delle disposizioni di cui al Decreto Legislativo n. 196/2003. 2. Il conferimento dei predetti dati è obbligatorio al fine della valutazione dei requisiti di partecipazione al concorso, pena l’esclusione dalla procedura concorsuale. 3. L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del suddetto Decreto Legislativo n. 196/2003. 4. Tali diritti possono essere fatti valere nei confronti dell’ISPRA.
Art. 15 Restituzione dei documenti e/o dei titoli pervenuti in originale 1. I candidati potranno chiedere la restituzione dei documenti e/o dei titoli che abbiano prodotto o inviato in originale solo dopo la fine della presente procedura concorsuale ed, in ogni caso, non prima che siano trascorsi centoventi giorni decorrenti dalla data di pubblicazione sul sito dell’ISPRA della graduatoria di merito, così come previsto dal precedente art. 10, comma 2. 2. La predetta richiesta andrà inoltrata in carta semplice all’ISPRA, Via Vitaliano Brancati n. 48 – 00144 ROMA. Art. 16 Norme di salvaguardia 1. Per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente bando si rinvia, in quanto applicabile, alla normativa vigente in materia di accesso al pubblico impiego ed, in particolare, alle disposizioni di cui al Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni ed al DPR 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni ed integrazioni. 2. Per ulteriori informazioni si potrà contattare l’ISPRA di ROMA al seguente numero telefonico: 0650074677 / 06-50074786 Roma, lì Il Commissario Prefetto Vincenzo Grimaldi
Allegato A Posizione 01 Contingente richiesto: n. 9 unità. Titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado Settore di attività: Misure, campionamento e analisi di laboratorio in materia ambientale. Esperienza lavorativa specifica nel settore di attività: 1 anno. Materie d’esame: elementi di teoria della misura, statistica di base, procedure di controllo di qualità, principi di chimica analitica, biologica e molecolare, elementi di misura di agenti fisici e biomolecolari, procedure di campionamento su matrici ambientali e biologiche. Prove scritte 1° prova: elaborato sulle materie d’esame 2° prova: interpretazione di elaborati tecnici riferiti alle materie d’esame Posizione 02 Contingente richiesto: n. 6 unità. Titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado Settore di attività: supporto ad attività di progettazione, monitoraggio e gestione dei dati in materia ambientale. Esperienza lavorativa specifica nel settore di attività: 1 anno. Materie d’esame: elementi di gestione dell’informazione ambientale, statistica di base, elementi di progettazione di base dati, elementi di progettazione di reti di monitoraggio, gestione di archivi, tecniche di monitoraggio. Prove scritte 1° prova: elaborato sulle materie d’esame 2° prova: interpretazione di elaborati tecnici riferiti alle materie d’esame Posizione 03 Contingente richiesto: n. 3 unità. Titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado Settore di attività: Attività di supporto tecnico alla gestione di impianti complessi (impianti elettrici, condizionamento, acquedotto, aria compressa, telefonia e trasmissione dati). Esperienza lavorativa specifica nel settore di attività: 1 anno. Materie d’esame: normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, normativa in materia di gestione dei contratti di opere, forniture e servizi, elementi di elettrotecnica ed elettromeccanica. Prove scritte 1° prova: elaborato sulle materie d’esame 2° prova: redazione di un elaborato tecnico (analisi ed elenco dei prezzi, capitolato d’appalto, prescrizioni in materia di sicurezza ... ecc) Posizione 04 Contingente richiesto: n. 6 unità. Titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado Settore di attività: Attività di supporto tecnico per i sistemi informatici. Esperienza lavorativa specifica nel settore di attività: 1 anno. Materie d’esame: elementi di programmazione, elementi di base per sviluppatori pagine web, elementi di gestione dei server, elementi di gestione e organizzazione di data base e reti telematiche Prove scritte 1° prova: elaborato sulle materie d’esame 10
2° prova: redazione di un elaborato tecnico (flow chart, descrizione di una pagina web, organizzazione di un data base ... ecc) Posizione 05 Contingente richiesto: n. 2 unità. Titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado Settore di attività: Attività di supporto tecnico per i sistemi grafici. Esperienza lavorativa specifica nel settore di attività: 1 anno. Materie d’esame: aspetti e caratteri della composizione grafica, elementi di storia della comunicazione, elementi di storia della grafica e della grafica pubblicitaria, conoscenza delle funzionalità dei software grafici Prove scritte 1° prova: elaborato sulle materie d’esame 2° prova: redazione di un elaborato tecnico Posizione 06 Contingente richiesto: n. 3 unità. Titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado Settore di attività: Attività di supporto tecnico per i sistemi cartografici. Esperienza lavorativa specifica nel settore di attività: 1 anno. Materie d’esame: elementi di base di cartografia, conoscenza delle metodologie di stampa, conoscenza delle funzionalità dei software grafici, conoscenza delle principali funzionalità di software GIS Prove scritte 1° prova: elaborato sulle materie d’esame 2° prova: redazione di un elaborato tecnico
Report "Bando di concorso per Collaboratore tecnico degli Enti di Ricerca"

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 sentenza 

Art.3
 art. 444
 sentenza 
 art. 9
 art. 9
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 9
 Art. 7

Art. 8
 Art. 9
 art. 46
 Art. 10
 art. 11
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14

Art. 15
 art. 10
 Art. 16