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CO.R.D.A.R. Valsesia S.p.A. - PDF
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1 CO.R.D.A.R. Valsesia S.p.A. AVVISO PER LE UTENZE INDUSTRIALI Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) Tutti gli scarichi di acque reflue industriali aventi come recapito finale le reti fognarie per le acque reflue urbane sono ammessi nel rispetto dei limiti quali-quantitativi di legge purché siano esplicitamente autorizzati dall ente provinciale territorialmente competente, ai sensi del D.P.R. 13/03/2013 n. 59 istitutivo dell Autorizzazione Unica Ambientale (AUA). L AUA ha durata di 15 anni. Con la circolare del Ministero dell Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare prot /GAB del 07/11/2013 è stato definitivamente chiarito che in applicazione di quanto sancito dal D.P.R. 13 marzo 2013, n.59, in vigore dal 13/06/2013, anche le autorizzazioni allo scarico in rete fognaria di acque reflue industriali sono obbligatoriamente ricomprese nel provvedimento di Autorizzazione Unica Ambientale (AUA). Ai sensi dell art. 4 del citato DPR, le domande di AUA devono essere inoltrate allo Sportello Unico delle Attività Produttive SUAP di riferimento per il Comune in cui è ubicato l insediamento produttivo, mentre l Autorità competente al rilascio del provvedimento autorizzativo è l ente provinciale. Tutti gli Utenti, titolari di scarichi insistenti in pubblica fognatura, che debbono ottenere una nuova autorizzazione, o presentare istanza di rinnovo di un provvedimento in scadenza, devono inoltrare la domanda, secondo le modalità indicate nella modulistica pubblicata sul sito della Provincia territorialmente competente al seguente indirizzo internet: - Provincia di Vercelli: - Provincia di Biella: (l Allegato denominato DATI TECNICI SULLO SCARICO DI ACQUE REFLUE INDUSTRIALI CHE RECAPITANO IN, non presente sul sito della Provincia di Biella, viene messo a disposizione dalla scrivente nelle pagine che seguono l avviso). CO.R.D.A.R VALSESIA S.p.A. Sede Amm.: Frazione Vintebbio Regione Partite S.S SERRAVALLE SESIA (VC) tel fax Partita I.V.A Iscrizione C.C.I.A.A Capitale Sociale Euro
2 CO.R.D.A.R. Valsesia S.p.A. Si evidenzia che le autorizzazioni vigenti, rilasciate ai sensi del D.lgs. 152/06 e successive modificazioni, rimangono valide sino alla naturale scadenza quadriennale e l istanza di AUA dovrà essere inoltrata: per le Piccole e Medie Imprese di cui all art. 2 del decreto del Ministero delle attività produttive 18 aprile 2005, in aderenza al disposto dell art. 3 del DPR 227/2011, entro sei mesi dalla data di scadenza dell autorizzazione. Per gli scarichi in rete fognaria, CO.R.D.A.R. Valsesia S.p.A., in qualità di Gestore del Servizio Idrico Integrato, continuerà a svolgere l attività istruttoria, in collaborazione con l ente provinciale, indicando a quest ultimo le prescrizioni utili a regolamentare lo scarico. Presso gli uffici di CO.R.D.A.R. Valsesia S.p.A. è comunque possibile ottenere informazioni relative alla compilazione delle domande di AUA e a tal fine si indicano i riferimenti utili per contattare il personale incaricato: tel: 0163/ PEC: Le ditte tengano comunque presente che è in corso di predisposizione la modulistica regionale per il Piemonte e la codifica di un sistema unificato di presentazione delle pratiche pertanto potranno intervenire variazioni rispetto a quanto indicato. Si evidenzia infine che nulla risulta variato per quanto attiene agli scarichi rientranti tra quelli di cui alla Parte II del D.lgs. 152/06 e successive modificazioni, in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale. 03/04/2015 CO.R.D.A.R VALSESIA S.p.A. Sede Amm.: Frazione Vintebbio Regione Partite S.S SERRAVALLE SESIA (VC) tel fax Partita I.V.A Iscrizione C.C.I.A.A Capitale Sociale Euro
3 (*) Scarico N. Estremi catastali del punto di scarico FOGLIO N. MAPPALI N. Scarico in : pubblica rete fognaria pubblica rete fognaria recapitante nel collettore consortile collettore consortile pubblico La Ditta richiedente è proprietaria dell insediamento Numero di addetti dell insediamento Giornate lavorative annue Numero turni e loro durata (ore) (*) Ogni punto di scarico prevede la compilazione di un allegato relativamente ai dati del singolo scarico Pagina 1 di 7
4 DATI DI RILEVAMENTO DELL INSEDIAMENTO 1. PRELIEVO/UTILIZZO DI ACQUA RELATIVO ALLO SCARICO N. PRELIEVO UTILIZZO Fonte Presenza di contatore Totale prelievo Atto autorizzativo e/o Estremi contratto Processo produttivo Servizi tecnologi ci WC Mense ect. Acquedotto comunale Pozzo/i N.ro Sorgente/i N.ro Derivazione da acqua superficiale N.ro Acquedotto consortile Riciclo/riuso Altro 2. ELENCO PRINCIPALI MATERIE PRIME UTILIZZATE 3. DESCRIZIONE PRINCIPALI CICLI PRODUTTIVI Pagina 2 di 7
5 4. DESCRIZIONE PRINCIPALI PRODOTTI CHIMICI UTILIZZATI NEI CICLI PRODUTTIVI 5. DESCRIZIONE DEI PRODOTTI FINITI 6. VOLUMI DI SCARICO Presenza di misuratore Quantità media Quantità totale Fonte di portata acque reflue giornaliera annua scaricate m 3 /giorno Processo produttivo Servizi tecnologici WC, mense etc. TOTALE Volume refluo scaricato calcolato in Abitanti Equivalenti 7. PUNTI DI SCARICO E CAMPIONAMENTO Presenza di pozzetti di campionamento Gli scarichi domestici ed industriali confluiscono in un unico punto di scarico 8. DESCRIZIONE TIPOLOGIA IMPIANTO PER IL TRATTAMENTO ACQUE REFLUE INDUSTRIALI Impianto: in funzione non in funzione assente Tipologia: biologico chimico-fisico altro Pagina 3 di 7
6 9. DESCRIZIONE PRINCIPALI FASI TRATTAMENTO IMPIANTO DEPURAZIONE ACQUE REFLUE INDUSTRIALI e/o DOMESTICHE 10. TIPOLOGIA E QUANTITA REAGENTI UTILIZZATI IN IMPIANTO DI DEPURAZIONE REAGENTE KG/ANNO 11. LIMITI DEI REFLUI SCARICATI DALL INSEDIAMENTO Lo scarico dell insediamento rispetta tutti i valori limite di emissione in fognatura previsti dalla tabella 3 allegato 5 alla parte terza del decreto legislativo n. 152/2006. Lo scarico dell insediamento contiene sostanze pericolose di cui alle tabelle 3/A e 5 dell allegato 5 alla parte terza del decreto legislativo n. 152/2006. In caso affermativo indicare quali sostanze: Si richiede, ai sensi delle disposizioni di cui alla tabella 5 allegato 5 alla parte terza del decreto legislativo n. 152/2006, deroga per lo scarico dei reflui dall insediamento per i seguenti parametri: DENOMINAZIONE PARAMETRO LIMITE IN DEROGA RICHIESTO E UNITA DI MISURA DENOMINAZIONE PARAMETRO LIMITE IN DEROGA RICHIESTO E UNITA DI MISURA DENOMINAZIONE PARAMETRO LIMITE IN DEROGA RICHIESTO E UNITA DI MISURA Pagina 4 di 7
7 12. DISCIPLINA DELLE ACQUE METEORICHE DI DILAVAMENTO E DELLE ACQUE DI LAVAGGIO DELLE AREE ESTERNE L attività impone all Azienda gli obblighi previsti dal Regolamento Regionale D.P.G.R. 20/02/2006 n. 1/R e s.m.i.? In caso affermativo il titolare dell attività di cui all art. 7 del Regolamento Regionale D.P.G.R. 20/02/2006 n. 1/R e s.m.i. deve: se gli scarichi recapitano in pubblica fognatura, presentare istanza al Gestore del servizio idrico integrato di Approvazione del Piano di Prevenzione e Gestione delle acque meteoriche di dilavamento e delle acque di lavaggio di aree esterne se gli scarichi non recapitano in pubblica fognatura, presentare istanza all Ente competente (Provincia o Comune) di Approvazione del Piano di Prevenzione e Gestione delle acque meteoriche di dilavamento e delle acque di lavaggio di aree esterne se già in possesso dell approvazione, indicare gli estremi del provvedimento di approvazione del Piano di Prevenzione e Gestione della acque meteoriche In caso negativo descrivere come e dove vengono allontanate le acque meteoriche: 13. PRODUZIONE E STOCCAGGIO DI RIFIUTI CER KG/ANNO PROVENIENZA Pagina 5 di 7
8 Viene effettuato deposito temporaneo di fanghi e/o liquami nell insediamento Conferimento a ditta specializzata ed autorizzata per il recupero/smaltimento finale 12. NOTE DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE RELATIVAMENTE ALL INSEDIAMENTO Allegare la seguente documentazione tecnica a firma di professionista abilitato: Planimetria catastale; Planimetria generale (in scala adeguata) dalla quale si rilevino esattamente l ubicazione dell insediamento e dell impianto di depurazione, i diversi reparti di lavorazione, il percorso delle reti fognarie interne, i punti di scarico delle acque reflue industriali, domestiche, di prima pioggia e meteoriche, il pozzetto di prelevamento campioni, l esatta posizione dei misuratori di portata dell acqua scaricata, gli eventuali pozzi e/o ogni altra fonte di approvvigionamento dell acqua potabile e/o di servizio; Progetto esecutivo dell impianto di depurazione privato, se previsto, e relazione tecnica dettagliata del suo funzionamento con descrizione delle sostanze inquinanti che si intendono ridurre con appositi trattamenti delle acque reflue, specificando i limiti ai quali si intendono allineare gli scarichi; Scheda tecnica dei misuratori di portata (se installati). LUOGO E DATA IL RICHIEDENTE (Timbro e firma) Pagina 6 di 7
9 Il sottoscritto/la sottoscritta, consapevole delle sanzioni penali previste nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, sotto la propria responsabilità DICHIARA la veridicità di tutte le informazioni contenute nella presente istanza e nella documentazione allegata; di essere a conoscenza delle disposizioni di cui al D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59; di essere a conoscenza delle disposizioni di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i., nonché delle norme statali e regionali di settore; di essere a conoscenza delle norme contenute nel Regolamento di utenza per l erogazione del servizio idrico integrato emanato dall Autorità d Ambito Territoriale Ottimale n 2; di essere a conoscenza delle norme contenute nel Regolamento di fognatura e depurazione emanato dall Autorità d Ambito Territoriale Ottimale n 2; di impegnarsi a sottoscrivere il Regolamento del Servizio di Fognatura e Depurazione delle acque reflue industriali predisposto dal Gestore del Servizio Idrico Integrato, nonché ad ottemperare a quanto contrattualmente previsto dallo stesso documento; di impegnarsi a stipulare con il Gestore del Servizio Idrico Integrato apposito Contratto di utenza e ad effettuare un deposito cauzionale, a copertura dei danni derivanti dal mancato rispetto del Contratto e del Regolamento, secondo gli importi e modalità previste dal Regolamento di Fognatura e Depurazione di impegnarsi ad assolvere al pagamento delle spese di istruttoria e di procedimento finalizzate al rilascio dell atto a seguito di specifica comunicazione da parte dell Ente deputato ad introitare detta somma LUOGO E DATA IL RICHIEDENTE (Timbro e firma) Ai sensi dell art. 13 del D.lgs. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali si informa che i dati contenuti nella presente domanda verranno utilizzati unicamente per provvedere allo svolgimento delle funzioni istituzionali previste in materia ambientale e nello specifico dal D.lgs. 152/2006. Pagina 7 di 7

References: art. 4
 art. 2
 art. 3
 art. 7
 art. 76
 art. 13