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Timestamp: 2017-06-27 13:47:34+00:00

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Categoria: Formazione	Pubblicato 04 Settembre 2012	CORSO BASE DI ALTA FORMAZIONE PERI MEDIATORI CIVILI E COMMERCIALI (54 ORE)Bari 5-6-13-14-19-20 Aprile 2016dalle ore 09.30 - 14.00 e 14.30 - 19.00Via Nicolo' Putignani N. 128Il Corso "Base" di Alta Formazione per i Mediatori Civili e Commerciali, e' statoredatto in ottemperanza dell'art. 18 lettera O del D.M.18012010, con l'inserimento dicontenuti teorici/pratici "extra", preziosissimi per l'ampliamento ed il potenziamentodelle Capacita' Personali e Professionali del Mediatore Civile e Commerciale e per ilconsequenziale raggiungimento dell'Alto Livello di Professionalita'nel condurre ilProcedimento di Mediazione Civile e Commerciale.
Il corso sarà tenuto dal formatore teorico-pratico nonché Responsabile Scientifico dell'Organismo dott.ssa Marica Villanova
-50 ore di Alta Formazione teorico-pratica frontale + 4 ore riservate al Test di "verifica teorico-pratica" finale;
-frequenza obbligatoria.
-numero max di 30 Discenti per singolo Corso. I Discenti in esubero, saranno iscritti di diritto al Corso di Formazione successivo.
-Docenti e Formatori (teorico/pratici, solamente teorici, solamente pratici), saranno rappresentati da Professionisti specializzati ed accreditati presso il Ministero della Giustizia;
-il percorso formativo sara' suddiviso in moduli, così da permettere ai Discenti lo studio, l'analisi, la riflessione e l'applicazione pratica "step to step" di ogni tappa e di ogni ambito ed argomento trattato;
a conclusione del Percorso di Formazione, il Docente somministrera' ai Discenti un Test di verifica scritto a risposta multipla, con la contestuale correzione orale in aula e la consequenziale valutazione individuale dei Discenti in base al numero di risposte esatte totalizzate (necessaria per il Docente-Formatore per sincerarsi del valido livello di apprendimento e metabolizzazione dei contenuti studiati durante tutto il Corso Base di Formazione). Obbiettivo della correzione, e' quello di innescare un costruttivo confronto di crescita professionale tra i vari Discenti, al seguito dei differenti rispettivi punti di vista;
-al termine del Percorso Formativo, il Responsabile dell'Organismo, assieme al Presidente, al Responsabile Scientifico ed al Docente-Formatore del Corso, rilasceranno ai Discenti l'Attestato di "Qualifica di Mediatore Civile e Commerciale" valido a tutti gli effetti di legge ed esperibile immediatamente a mezzo dell'accreditamento presso il Ministero di Giustizia che si concretera'conseguentemente all'accreditamento presso uno degli Organismi di Mediazione Civile e Commerciale (pubblici o privati esistenti sul territorio nazionale) a loro volta accreditati presso il Ministero della Giustizia;
-Presentazione dell'Ente di Formazione;
-Test di ingresso per valutare il grado di conoscenza in merito alla Mediazione Civile e Commerciale di ciascun Discente;
-Autopresentazione dei Discenti;
-Breve presentazione del Docente, della metodologia d'insegnamento, dell'organizzazione del Corso, dei contenuti del Corso e degli Obbiettivi che il Percorso Formativo si prefigge;
-ADR (Alternative Dispute Resolution): nozione, natura e funzione;
-i vari tipi di ADR: Mediazione, Arbitrato, Transazione, Negoziazione Assistita;
-le ADR nel Mondo;
-la Normativa Comunitaria e le ADR;
-la Direttiva Europea 5212008 e l'ufficiale ingresso delle ADR in Italia con la Legge Delega 6912009;
-la differenza tra Mediazione e Conciliazione;
-ADR e ODR;
-Innovazioni, integrazioni e modifiche normative (dal D.M. 2812010 e dal suo D.M. 180/2010 "Regolamento di Attuazione", attraverso il D.M. 145/2011, la Circolare del 20 Dicembre 2011, la sentenza della Corte Costituzionale n. 272 del 27 Ottobre 2012, fino al D.M. "Del Fare" Decreto Legge 69/2013 convertito con modificazioni dalla L. 9 Agosto 2013 n. 98, proseguendo con tutto l'iter normativo, fino alla sentenza n. 1351 del TAR Lazio del 23 Gennaio 2015, alla Circolare sulla Competenza territoriale, alla Circolare 6-C del CNF sulla Formazione degli Avvocati Mediatori di Diritto, a quella sull'Incompatibilita', al Ricorso al Consiglio di Stato e all'Ordinanza di "sospensiva di Quest'ultimo sulla Sentenza del TAR Lazio del 22 Aprile 2015, per poi giungere all'attualissima Sentenza del Consiglio di Stato del 17 Novembre 2015 n.5230 (che ha riformato in parte la Sentenza del TAR Lazio, escludendo i privilegi della Formazione precedentemente accordata agli Avvocati "Mediatori di Diritto" e riportando quindi la Formazione di Base ed il percorso di Aggiornamento Biennale Obbligatorio, indistintamente per Tutti a quello inizialmente prescritto dal D.M. 180/2010.
-Mediazione Civile e Commerciale "Facoltativa" ed "Obbligatoria";
-Mediazione Civile e Commerciale "Demandata" dal giudice;
-Mediazione e "Condizione di Procedibilita'" della domanda giudiziale;
-"Improcedibilita'";
-informativa dell'Avvocato alla Parte;
-la Mediazione facilitativa e Mediazione aggiudicativa ai fini della Conciliazione;
-la clausola di Mediazione Civile e Commerciale inserita in un contratto, in uno statuto ovvero in un atto costitutivo;
-luogo di presentazione della domanda di Mediazione (Istanza) e "Competenza Territoriale" dell'Organismo di Mediazione;
-come derogare alla Competenza Territoriale;
-la figura del Mediatore Civile e Commerciale;
-la nomina del Mediatore Civile e Commerciale da parte dell'Organismo di
-la scelta congiunta delle Parti di nominare il medesimo Mediatore Civile e commerciale;
-Terzieta' Estraneita' ed Imparzialita' del Mediatore Civile e Commerciale;
-dall'Avvocato "Mediatore di Diritto" (a seguito della Sentenza n. 1351 del TAR Lazio del 23 Gennaio 2015), alla Formazione "uguale per Tutti", con la recentissima Sentenza del Consiglio di Stato n. 5230 del 17 Novembre 2015;
-l'autonomia del Mediatore Civile e Commerciale nel Procedimento diMediazione Civile e Commerciale;
-il Mediatore Ausiliario, -durata della Mediazione Civile e Commerciale;
-le sedute congiunte e le sedute individuali;
-i MAAN "Migliore Alternativa Accordo Negoziale" (in inglese BATNA) e i PAAN "Peggiore Alternativa Accordo Negoziale" (WATNA); -le varie fasi del Procedimento di Mediazione Civile e Commerciale ed i vari Soggetti Attori di ciascuna di queste; -la posizione del Mediatore Civile e Commerciale nelle varie fasi del Procedimento;
-il primo incontro di Mediazione Civile e Commerciale;
-la comparizione personale delle Parti;
-Volonta' delle Parti di "non procedere": Verbale Negativo;
- Volonta' delle Parti di "procedere",
-spese di avvio della Procedura di Mediazione Civile e Commerciale;
-Riservatezza, Privacy ed Imparzialita';
-utilizzo del credito di imposta ed agevolazioni fiscali;
-non partecipazione personale della Parte al Procedimento di Mediazione Civile e Commerciale (necessita' di Procura speciale o sostanziale), quali differenze e quali conseguenze)!?; -l'Assistenza Tecnica Obbligatoria dell'Avvocato nel Procedimento di Mediazione Civile e Commerciale;
-il ruolo, i compiti, gli obblighi ed i doveri del Mediatore Civile e Commerciale-,
-criteri di determinazione delle indennita' del Mediatore Civile e Commerciale;
-l'Accordo conciliativo;
-la Proposta del Mediatore Civile e Commerciale;
-come si formula una Proposta e gli effetti di questa sulle Parti;
-come si redige un "Verbale Negativo",
-i rapporti tra Mediatore Civile e Commerciale e le Parti;
-il rapporto tra il Mediatore Civile e Commerciale "incaricato della Procedura
di Mediazione" e l'Organismo di Mediazione Civile e Commerciale presso il quale e' accreditato;
-la Responsabilita' Professionale del Mediatore Civile e Commerciale;
-Il Regolamento dell'Organismo di Mediazione Civile e Commerciale;
-il "Codice Etico" del Mediatore Civile e Commerciale,
$il "Codice Deontologico" del Mediatore Civile e Commerciale";
-esame della prima Giurisprudenza disponibile in materia di Mediazione civile e Commerciale;
-analisi di alcuni casi di Mediazione Civile e Commerciale andati a buon fine (chiusisi con Accordo), oppure non andati a buon fine (chiusisi con Verbale Negativo);
Modulo X -la Comunicazione Umana;
-la Comunicazione deve essere "Uniforme, Fluida e Circolare";
-"la Comunicazione Verbale";
-la "Comunicazione Non Verbale" (CNV);
-la "Comunicazione NON-Difensiva" (NO-Defensive Comunication);
-il Setting di Mediazione Civile e Commerciale;
-le tecniche di approccio comunicativo del Mediatore Civile e Commerciale per ottimizzare il rapporto di relazione tra il Mediatore e la singola Parte e tra le Parti tra di loro;
-l'Ascolto attivo;
-l'Empatia;
-le domande Aperte;
-le domande Circolari;
-le varie "cause dei conflitti" e la Capacita' del Mediatore Civile e Commerciale di individuare la reale eziologia del Conflitto;
-le varie tipologie di Conflitto;
-la Capacita' del Mediatore Civile e Commerciale di individuare "Interessi e Bisogni" delle Parti, rispetto a "Fatti e Persone" che sono invece gli elementi che affiorano immediatamente in un Procedimento di Mediazione Civile e Commerciale, perche' e' rappresentato da quello che le Parti stesse comunicano al Mediatore e tra di Loro;
-la capacita' del Mediatore Civile e Commerciale di entrare in empatia con le Parti e dopo aver estrapolato quanti piu' particolari tra quelli evidenti e quelli tra le righe, di restituire alle Parti una storia parafrasata, limata, ridimensionata, alleggerita di tutta l'aggressivita' iniziale del conflitto;
-i termini a "MAGGIOR" Connotazione Negativa e Spinta Aggressiva (che tendono ad accendere ed infervorare ulteriormente il conflitto) ed i termini a "MINOR" Connotazione Negativa e Spinta Aggressiva (che tendono a ridimensionare e a spegnere il conflitto);
-la "Teoria dell'Arancia" dell'Universita' di Harvard;
-la Negoziazione e i vari Stili Negoziali;
-"Gestione del Conflitto" e "Comunicazione Persuasiva", per portare le Parti al naturale convincimento che andarsi incontro, che farsi delle reciproche concessioni deponendo le armi, che trovare un accordo che vada bene per Tutti: sia non una sconfitta, ma un'ottima strada per salvaguardare sia gli interessi delle singole Parti, che l'interesse umano e sociale della societa' in cui viviamo ed operiamo;
-"Simulata Assistita" e "Role-Playng" di vari casi di Mediazione Civile e Commerciale con la partecipazione diretta dei Discenti. La turnazione di ciascun Discente in ciascun ruolo dei Soggetti del Procedimento di Mediazione Civile e Commerciale, permettera' a Questi di "sentire-vedere-osservare" dall'interno e dall'esterno ciascuno dei Soggetti (Mediatore, Parte Istante, Parte Chiamata in Mediazione, Avv.to della Parte Istante, Avv.to della Parte chiamata in Mediazione), dandogli così la concreta possibilita' di rendersi conto delle diverse Emozioni, del diverso modo di agire e di reagire dei singoli Soggetti nei vari momenti del Procedimento di Mediazione Civile e Commerciale e nelle varie circostanze e stati d'animo. Quanto sviluppera' nel Discente un maggior spirito critico di osservazione che gli permettera' nel momento in cui sara' Mediatore formalmente nominato in un Procedimento di Mediazione: di agire sul campo e di individuare sempre meglio, quale comunicativa, quale stile negoziale, quale approccio di volta in volta e con i vari Soggetti porre in essere. Il Mediatore Civile e Commerciale, durante il Procedimento di Mediazione Civile e Commerciale, dovra' quindi diventare come un bravo "SARTO". Così come il sarto cucira' a misura il vestito sul corpo del modello, alla stessa maniera il Mediatore Civile e Commerciale cucira' a misura il Procedimento di Mediazione sulle Parti, in base alle situazioni e alle circostanze che di volta in volta il Conflitto prospettera' e di conseguenza richiedera'!
-"Supervisione e Perfezionamento" delle performances dei Discenti in osservanza delle "Best Practies" ("Buone Prassi") nella Mediazione Civile e Commerciale;
somministrazione ai discenti di un Test di verifica scritto a risposta multipla, con la contestuale correzione e discussione in aula e la consequenziale valutazione individuale dei Discenti in base al numero i risposte esatte totalizzate (necessaria al Formatore per sincerarsi del valido livello di apprendimento Professionale raggiunto al termine di tutto il Percorso di Formazione);
-consegna degli Attestati di qualifica di Mediatore Civile e Commerciale.
il Responsabile Scientifico A.P.E.C.
Dott. Prof. Manica Villanova
DOTT. PROF. MARICA VILLANOVA: Giurista, Criminologo Internazionale, Esperto in Comunicazione,Responsabile Scientifico A.P.E.C. “Associazione per la Risoluzione Extragiudiziale delle Controversie” (Organismo di Mediazione/Ente di Formazione), Responsabile Coordinamento Comitato Scientifico Maxi Area II (Ricerca, Universita’, Tribunali, Agenzie di Formazione Primaria) Dipartimento VI sulla “Mediazione Familiare” del Forum Nazionale degli Organismi di Mediazione e dei Mediatori, Esperto in Mediazione Civile / Mediazione Familiare / Mediazione Minorile Penale / Mediazione Didattica, Docente-Formatore dei Mediatori Civili e Comm. accreditato Ministero della Giustizia, Mediatore Civile e Commerciale, Titolare Studio di Recupero crediti Giudiziale, Stragiudiziale e Negoziazione (Bari - Roma), Collaborazione Permanente Studio legale (Bari – Roma), Docente di “Criminologia-Psicopatologia Generale-Prevenzione Primaria e Tutela della Persona/del Minore/della Famiglia/della Capacita’ Genitoriale (Responsabilita’ Genitoriale)/delle Cose (presso Universita’ U.T.E.), Esperto in Simbologia del furto e Prevenzione primaria Persona-Cose, Esperto in Prevenzione Primaria “Minori-Famiglia”, Responsabile Sportello “Prevenzione, Mediazione, Tutela Persona – Minore -Famiglia” (presso Caritas Diocesana Interparrocchiale), Responsabile sede ANFI (Associazione Nazionale Familiaristi Italiani), Docente-Formatore in “Comunicazione, Prevenzione Primaria(Prevenzione del Rischio del Danno), Mediazione (Civile e Commerciale/Familiare/Scolastica), Tutela del Minore/della Famiglia a partire dalle Agenzie di Formazione Primaria quali la Famiglia stessa e la Parrocchia” (presso Parrocchia S.S.Crocifisso), Collaborazione Permanente (ex Cultrice della Materia) presso Cattedre di: Criminologia, Medicina Preventiva e Psicopatologia Forense, Psicopatologia Generale, Neuropsichiatria Infantile (Facolta’ di Scienze della Formazione Universita’ di Roma Tre), Autrice di varie Pubblicazioni Nazionali ed Internazionali in varie materie e tematiche, Autrice di vari capitoli contenuti in libri di altri Autori, Docente-Formatore presso vari Enti di Formazione Nazionali, Docente attivita’ seminariale e didattica c/o Corso di Perfezionamento in “Supervisione e Responsabilita’ Professionale nella Mediazione Familiare, Minorile Penale e Scolastica” (Facolta’ Scienze della Formazione Universita’ di Roma Tre), Referente e Coordinatrice gruppo di Ricerca, Docente altri Master in materia di “Tutela del Minore, della Famiglia, dell’Infanzia, dell’Adolescenza, della Responsabilita’ Genitoriale” di I e II livello (Facolta’ di Scienze della Formazione Universita’ di Roma Tre), Collaborazione Permanente e Membro O.L.T.R.E.E.E. “Osservatorio Laboratorio Tutela Rispetto Emozionale Eta’ Evolutiva” (Facolta’ Scienze della Formazione Universita’ di Roma Tre
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