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Timestamp: 2018-02-23 20:49:42+00:00

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1 CITTÀ DI CASTELVETRANO Provincia di Trapani ttttt UN FIDO AIUTO REGOLAMENTO PER L ADOZIONE DI CANI Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 10 del 27 febbraio 2013
2 INDICE ART. 1 OGGETTO ART. 2 MODALITA DI ADESIONE ART. 3 INCENTIVI PER L AFFIDAMENTO ART. 4 CONTROLLI E REVOCA DELL ADOZIONE ART. 5 INADEMPIENZE ART. 6 EVENTUALE TRASFERIMENTO DELL ANIMALE AFFIDATO ART. 7 DECESSO O SMARRIMENTO ART. 8 EVENTUALE TRASFERIMENTO DI RESIDENZA DELL AFFIDATARIO ART. 9 PUBBLICITA PER L ADOZIONE ART. 10 PRIORITA DELL AFFIDO ART. 11 SERVIZIO ADOZIONE CANE A TITOLO GRATUITO - Allegati n 1: Richiesta adozione cane - Allegato n 2: Disciplinare per l adozione - Allegato n 3: Scheda di affido
3 ART. 1 OGGETTO 1. La finalità del presente regolamento è l incentivazione dell adozione dei cani randagi catturati sul territorio comunale, allo scopo sia di garantire il loro benessere, sia di prevenire il sovraffollamento presso la struttura di ricovero temporanea o permanente che diventerà mero rifugio sanitario. 2. Il Comune perseguendo una politica di interscambio con i cittadini, intende elargire un contributo economico a favore dei cittadini che offriranno il servizio di accoglienza dei cani randagi provenienti dal rifugio sanitario presso la propria abitazione. Tale iniziativa offrirà importanti vantaggi per tutta la cittadinanza sia per quel che riguarda la lotta al randagismo, sia per quei cittadini amanti degli animali che spesso non possono permettersi il mantenimento di un cane che comunque prevede un costo non indifferente, sia come educazione al rispetto degli animali che spesso vengono maltrattati. ART. 2 MODALITA DI ADOZIONE 1. Tutti i cani randagi di proprietà del comune ed ospitati presso il rifugio sanitario, possono essere adottati da privati che ne facciano richiesta. 2. L adozione sarà consentita solo a maggiorenni, con diritto di prelazione, a parità di scelta, dei cittadini di Castelvetrano e dei paesi limitrofi quali: Campobello di Mazara, Partanna, Santa Ninfa, Menfi, Gibellina e Salemi. 3. Gli interessati ad ottenere l adozione di un cane, presenteranno la relativa richiesta scritta su appositi moduli predisposti dall Ente, che dopo averle valutate, disporrà l autorizzazione, con la quale il richiedente potrà recarsi presso il rifugio sanitario per l adozione del cane. 4. Il responsabile del rifugio sanitario identificherà il cane, da un punto di vista descrittivo, con foto e microchip e lo sottoporrà agli eventuali prelievi, accertamenti diagnostici e profilassi secondo quanto sarà prescritto dal servizio veterinario dell ASP. 5. L adozione del cane non può avvenire se prima il servizio veterinario dell ASP non abbia accertato l effettivo stato sanitario del cane. 6. Il cane adottato, passa nella proprietà dell adottante con relativa iscrizione all anagrafe canina dopo un periodo di prova di due settimane. 7. Entro questo termine, l adottante può recedere dall affidamento previa comunicazione all ufficio comunale competente. ART. 3 INCENTIVI PER L AFFIDATARIO 1. Al fine di incentivare l adozione, per chi adotta un cane randagio ospitato presso il rifugio sanitario è previsto un contributo giornaliero pari ad 2,00 per il mantenimento del cane, finché rimane in vita e dietro controlli periodici da parte del Comune, da destinarsi all acquisto di beni per il mantenimento del cane. Il contributo sarà corrisposto trimestralmente e previo accertamento dell effettivo possesso del cane. 2. Oltre al contributo economico, chi adotta un cane, avrà diritto ad usufruire delle prestazioni veterinarie ordinarie erogate dall ASP (visite di controllo, vermifugo, vaccinazioni previste per legge e sterilizzazioni.
4 ART. 4 CONTROLLI E REVOCA DELL ADOZIONE 1. Il settore competente si riserva periodicamente, di effettuare controlli sullo stato del cane adottato, con personale specializzato. 2. Nel caso venisse accertato il maltrattamento dell animale, si provvederà ad inoltrare regolare denuncia ai sensi di legge e a revocare tempestivamente l adozione, disponendo il ricovero del cane presso la struttura o/e nuova adozione. ART. 5 INADEMPIENZE 1. In caso di inadempienza all obbligo di custodire e di mantenere l animale in buone condizioni, il beneficiario è tenuto alla restituzione del contributo ricevuto o comunque del suo controvalore monetario. ART. 6 EVENTUALE TRASFERIMENTO DELL ANIMALE AFFIDATO 1. In caso di cessione del cane ricevuto in affidamento ad altro soggetto privato, il beneficiario del contributo si impegna a comunicare all ente entro e non oltre le 24h, il nominativo di quest ultimo, il quale dovrà a sua volta sottoscrivere la scheda di affido. ART. 7 DECESSO O SMARRIMENTO 1. Nel caso di decesso, o smarrimento dell animale, l affidatario dovrà darne tempestiva comunicazione (non oltre le 24 ore) al responsabile del servizio presso il Comune. 2. In caso di decesso avvenuto per morte violenta o per avvelenamento, l affidatario dovrà immediatamente avvertire anche il servizio veterinario dell ASP. ART. 8 EVENTUALE TRASFERIMENTO DI RESIDENZA DELL AFFIDATARIO 1. In caso di cambio residenza dell affidatario, quest ultimo è obbligato a dare comunicazione al Comune di Castelvetrano del nuovo domicilio e del Servizio Veterinario ASP in cui è ubicato. 2. Se il cambio di residenza è relativo ad un Comune al di fuori dei paesi limitrofi quali: Campobello di Mazara, Partanna, Santa Ninfa, Menfi, Gibellina e Salemi, decade il diritto al contributo previsto. ART. 9 PUBBLICITA PER L ADOZIONE 1. Il Comune adotta tutte le forme di pubblicità (sito web del Comune, manifesti, volantini, massmedia, iniziative presso le scuole, manifestazioni, ecc ) per incentivare l adozione dei cani ricoverati.
5 ART. 10 PRIORITA DELL AFFIDO 1. L attività di adozione di un cane è considerata servizio civico a tutti gli effetti e pertanto viene data priorità nell assegnare ai soggetti in stato di svantaggio economico segnalato dai servizi sociali e agli iscritti ad associazioni animaliste. ART. 11 SERVIZIO ADOZIONE CANE A TITOLO GRATUITO 1. E facoltà di ogni cittadino adottare il cane a titolo completamente gratuito, fermo restando che in tali casi si potrà usufruire del servizio veterinario a titolo gratuito.
6 ALLEGATO 1 Al Comune di Castelvetrano Comando Polizia Municipale Io sottoscritto nat_ a e residente in Via/Piazza n _ codice fiscale Tel. CHIEDO di adottare un cane attualmente ricoverato presso il rifugio sanitario di codesto Comune. Mi impegno al corretto trattamento del cane anche sul piano alimentare e veterinario mantenendo presso la mia residenza o al seguente domicilio non cedendolo ad altri senza previa segnalazione all ufficio del Comune. Mi impegno inoltre a comunicare, come previsto dalla legge, l eventuale smarrimento o decesso del cane al Comune e al competente servizio dell ASP di Castelvetrano. Accetto le norme contenute nel Regolamento per l adozione di cani UN FIDO AIUTO ed in particolare mi rendo disponibile a permettere ad incaricati del Comune di Castelvetrano o dell ASP di effettuare controlli presso la mia residenza o il mio domicilio per verificare lo stato di salute del cane. Data Alternative per la firma della domanda 1 la domanda è presentata direttamente ad uno dei dipendenti addetti al Servizio in orario di apertura al pubblico In questo caso il modulo viene firmato in presenza dell impiegato comunale. Firma dell impiegato ricevente 2 la domanda è presentata all ufficio protocollo del comune oppure spedita per posta In questo caso il modulo viene firmato prima della presentazione ed occorre allegare una fotocopia di un documento di identità in corso di validità. Firma
7 ALLEGATO 2 DISCIPLINARE PER L ADOZIONE A PRIVATO CITTADINO DI CANIRANDAGI E/O RICOVERATI NEL RIFUGIO SANITARIO DI CASTELVETRANO. ART. 1 Il Comune di Castelvetrano, nella persona del responsabile della Polizia Municipale, affida, in adozione, n. cane/i di proprietà del Comune di Castelvetrano di cui all allegata scheda n. prot. del / / al Sig. nato a il / / e residente a in via cod. fisc. identificato mediante. L affidatario si impegna a tenere il cane adottato nel rispetto delle elementaricondizioni di salute, assicurando l alimentazione e le dovute cure. Assume l obbligo, di adempiere nei confronti dell animale, a quanto specificato alsuccessivo art. 2. ART. 2 Obblighi dell affidatario L affidatario assume l obbligo di: 1. Ricoverare il cane in ambiente appropriato per il benessere dell animale; 2. Effettuare la pulizia dell ambiente in cui vive il cane; 3. Eseguire la pulizia igienica e periodicamente la toilettatura del cane; 4. Sottoporre il cane al trattamento antiparassitario al bisogno; 5. Sottoporre a controllo sanitario e delle condizioni generali dell animale periodicamente presso il servizio veterinario dell ASP; 6. Effettuare i normali trattamenti terapeutici o piccoli interventi chirurgici chedovessero rendersi necessari; 7. Effettuare eventuali richiami di vaccino ai cani adulti e cuccioli; 8. Provvedere al vitto giornaliero adeguato secondo le indicazioni che verranno date al momento della consegna del cane; 9. Munirsi di apposita attrezzatura per la rimozione delle deiezioni, qualora il canevenga portato su aree pubbliche; ART. 3 Controlli semestrali L Amministrazione erogherà a ciascun affidatario un compenso giornaliero di 2,00 alle sotto elencate condizioni: a) L affidatario dovrà consentire all Ufficio competente di verificare la corrispondenza dell identità del cane con quello ottenuto in affidamento; b) il regolare mantenimento sia dal punto di vista igienico-sanitario che nutrizionale. Qualora le suddette verifiche si concludessero negativamente non sarà erogato alcun contributo, sarà disposta la revoca dell affidamento e verrà esercitata l azione di recupero del contributo già concesso.
8 ART. 4 Modalità di pagamento I pagamenti saranno effettuati all affidatario del cane tramite mandato emesso dall Ufficio Ragioneria del Comune. ART. 5 Decesso o smarrimento Nel caso di decesso, cessione a qualsiasi titolo o smarrimento dell animale, l affidatario dovrà darne tempestiva comunicazione (non oltre le 24h) al responsabile del servizio. Castelvetrano lì / / Il Responsabile del Servizio L Affidatario
9 ALLEGATO 3 SCHEDA DI AFFIDO CANI RANDAGI (da compilare a cura del responsabile della struttura) Castelvetrano lì, / / Nr. Elementi identificativi dell animale: Razza Taglia Sesso Mantello Colore Età (approssimativa) Numero tatuaggio Altro Servizio Veterinario ASP tatuato: ASP di provincia di Indirizzo DICHIARAZIONE Il sottoscritto residente in provincia di tel / identificato mediante in qualità di affidatario dell animale di cui sopra,si impegna a mantenere lo stesso in buone condizioni presso la propria residenza o al seguente domicilio ed a non cederlo a terzi, se non previa segnalazione al Servizio Veterinario dell ASP e al Servizio addetto al rifugio sanitario del canile. Si impegna, altresì, a dichiarare agli stessi servizi (ASP e Comune) lo smarrimento o il decesso dell animale e a mostrare l animale affidato al personale all uopo incaricato nel corso deicontrolli domiciliari predisposti dal Servizio Veterinario dell ASP competente e dal Comune. Dichiara di aver preso visione del Regolamento per l affidamento di cani ospiti di rifugi sanitari del Comune si impegna a rispettare le norme in esso contenute. Il Responsabile della struttura L affidatario del cane

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
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