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REGOLAMENTO GENERALE PER LA CONCESSIONE IN COMODATO DI BENI MOBILI E LIBRI DI TESTO - PDF
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1 REGOLAMENTO GENERALE PER LA CONCESSIONE IN COMODATO DI BENI MOBILI E LIBRI DI TESTO DELIBERA DEL CONSIGLIO D ISTITUTO N 9 DEL 12/09/2014 1
2 PREMESSA COME SI ATTUA LA CONCESSIONE DEI BENI A cura del dott. Rocco Callà, esperto in legislazione scolastica Quando l istituzione scolastica, nei casi e nei modi in cui è previsto dalla legge e dal proprio regolamento di contabilità, intenda concedere a terzi l uso gratuito o contro corrispettivo di propri beni mobili o immobili, deve seguire lo schema della concessione amministrativa e non quella del contratto. La concessione amministrativa si attua attraverso l adozione di un provvedimento amministrativo e di un contratto stipulato con il terzo ad esso collegato con il quale si stabiliscono gli obblighi del concessionario, modalità, termini e condizioni di attuazione della concessione. Nel provvedimento concessorio vanno specificati: il bene dato in concessione; il nome del concessionario; la durata della concessione; l espresso rinvio al contratto per le modalità di attuazione della concessione. Le condizioni essenziali che vanno specificate nell atto di concessione e che costituiscono altrettante clausole sono: che il concessionario assume la custodia del bene e risponde, a tutti gli effetti di legge, delle attività e delle destinazioni del bene stesso, tenendo nel contempo esente la scuola dalle spese connesse all'utilizzo; che la concessione è disposta a titolo temporaneo e precario. Il contratto di comodato è consentito per un tempo definito e solo nel caso in cui l oggetto sia un bene materiale ritenuto utile per i fini istituzionali, fermo restando l accertamento della convenienza economica. Tali circostanze devono risultate nella deliberazione del Consiglio di Istituto. Il procedimento di concessione di beni in uso gratuito si articola nell adozione dei seguenti atti: - definizione dei criteri di assegnazione da parte del Consiglio d Istituto; - Individuazione dei beni da conferire in uso gratuito e relativa pubblicazione all albo e sul sito internet dell Istituto dell elenco degli stessi beni oggetto della concessione; - atto di concessione del Dirigente scolastico; - stipula del contratto di concessione dei beni. FINALITÀ E CAMPO DI APPLICAZIONE Il Consiglio d istituto dell IIS E. Majorana di Piazza Armerina, VISTI: - l art. 27, legge 448/98 relativo alla fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo a favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell obbligo e secondarie superiori; - l art. 39, 2 comma, D.I. 44/01; 2
3 - la C.M. 2741/07 avente per oggetto azioni di sostegno al nuovo obbligo scolastico con la previsione della fornitura di libri di testo in comodato gratuito a studenti che frequentano la scuola secondaria superiore; - l articolo 1803 del C.C. VISTA la Legge Regionale 10 marzo 2000, n. 62 RITENENDO opportuno ampliare il campo di applicazione, sia estendendo l istituzione del comodato d uso a determinati beni mobili di proprietà dell Istituzione scolastica, sia riguardo alla platea dei destinatari, in considerazione dei seguenti fattori: - incertezza economica per un sempre maggior numero di famiglie, - incrementata esigenza dell uso costante, da parte di studenti e docenti, di sussidi tecnologici, - nell ottica di un oculato impiego delle apparecchiature informatiche in dotazione all istituzione scolastica, opportunità di concedere in comodato PC, tablets, notebook, ecc. considerati obsoleti per le tabelle ministeriali di ammortamento ma ancora utilizzabili per attività di studio e/o ricerca, - volontà dell Istituto di premiare gli studenti eccellenti, indipendentemente dalle condizioni economiche, con l assegnazione in comodato d uso di un supporto informatico per attività didattiche e di ricerca - estensione, solo per fini strettamente istituzionali, del diritto di accesso al comodato anche al personale docente e non docente dell Istituto; ISTITUISCE per l'anno scolastico 2014/2015 e successivi, nei limiti delle disponibilità di bilancio e di beni cedibili in comodato, il servizio di concessione di libri di testo e beni in uso gratuito al personale scolastico e agli studenti iscritti e frequentanti la scuola secondaria superiore in OBBLIGO SCOLASTICO che ne facciano richiesta scritta, se maggiorenni, o tramite il genitore esercente la patria potestà, se minorenni. In caso di richieste eccedenti il quantitativo di libri di testo o beni mobili disponibili, si terranno in considerazione le condizioni reddituali della famiglia e le condizioni di merito dello studente. I criteri di assegnazione sono definiti nel seguente regolamento attuativo. REGOLAMENTO GENERALE PER LA CONCESSIONE IN COMODATO DI BENI MOBILI E LIBRI DI TESTO Art 1. Il presente Regolamento disciplina il funzionamento del servizio di Comodato d uso dei libri di testo e di beni mobili istituto ai sensi della delibera n.9 del 12/09/2014 del Consiglio d'istituto. Art 2. LIBRI DI TESTO Il servizio di comodato consiste nel prestito gratuito di libri di proprietà dell I.I.S. E. MAJORANA di Piazza Armerina. L Istituto dispone di propri Libri. Gli eventuali finanziamenti ministeriali e/o i contributi erogati da Enti, Associazioni, Privati saranno utilizzati, nei limiti dei fondi deliberati dagli OO.CC. dell Istituto, per l acquisto di testi didattici obbligatori compresi negli elenchi approvati ogni anno dal Collegio Docenti e affissi all Albo/pubblicati nel Sito web dell Istituto. Sono esclusi dal comodato d uso gli eserciziari non riutilizzabili, i dizionari, gli atlanti e i testi di narrativa (i quali ultimi ricadono nel servizio di prestito disciplinato da apposito regolamento) 3
4 In caso di acquisto di testi da fornitori terzi, si procederà all esperimento di gara al comodato d uso con invito ad almeno 3 librerie. L ordine di acquisto sarà inviato al miglior offerente, in ragione dell effettiva disponibilità finanziaria. In caso di parità di offerta, sarà favorita la libreria che fornirà in omaggio all Istituto prodotti aggiuntivi quali consumabili da ufficio, materiale didattico, cancelleria. L effettività della delibera del Consiglio di Istituto è annualmente subordinata alla disponibilità finanziaria individuata in bilancio. Art 3. MODALITÀ DI FRUIZIONE DEI LIBRI Le famiglie saranno informate, tramite affissione all Albo e pubblicazione sul sito web della Scuola, della delibera del Consiglio d Istituto. Per essere ammessi ad usufruire del predetto comodato uno dei genitori (ovvero il tutore) dovrà presentare richiesta, su apposito modello predisposto dagli uffici di questo Liceo e scaricabile dal sito web, nella quale con specifica dichiarazione si impegna: a vigilare sul corretto uso dei testi ottenuti in comodato, a restituire i libri alla fine dell anno scolastico (e comunque entro il 20 luglio, se studenti dell ultimo anno, ed il 20 giugno per tutti gli altri) in buone condizioni ed integri di tutti gli eventuali allegati e parti di cui ogni, e ciascun, singolo testo è composto, a corrispondere, in caso di smarrimento o distruzione di uno o più testi, sotto la propria personale responsabilità, ed in solido con l altro genitore, a titolo di indennizzo con versamento a favore di codesto Liceo, la quota forfettaria pari al 66% del prezzo di copertina. Il richiedente dovrà indicare l elenco dei libri per i quali intende avvalersi del comodato. Alla domanda, pena esclusione, dovrà essere allegata una copia della dichiarazione ISEE relativa ai redditi dell anno precedente a quello in corso. Nel caso questa Istituzione scolastica non sia in grado di soddisfare tutte le richieste presentate, sarà stilata una graduatoria tenendo presente l indicatore ISEE dichiarato nella domanda ed il voto di profitto conseguito dallo studente nell anno precedente. In caso di parità sarà data priorità agli studenti con la media dei voti più alta. Il comodato d uso non potrà superare il valore del 40% del costo complessivo dei libri di testo adottati per l anno in corso I libri dovranno essere restituiti alla fine dell anno scolastico nelle stesse condizioni in cui sono stati consegnati, a parte il normale deperimento d uso. La mancata restituzione dei testi nei termini previsti comporta la decadenza dal beneficio del comodato. Gli allievi non promossi dovranno restituire tutti i testi entro il 20 giugno. Gli studenti con sospensione di giudizio potranno trattenere i testi fino alle verifiche finali. Ultimate le verifiche i testi avuti in comodato dovranno essere immediatamente restituiti. Detto termine di restituzione è perentorio. E prevista la restituzione immediata per gli alunni che si ritirano dalla frequenza o che si trasferiscono in corso d anno presso altra scuola; nel caso di trasferimento ad altra scuola, l alunno è tenuto a restituire i testi in comodato prima del rilascio del Nulla Osta. Coloro che non frequenteranno le lezioni per un periodo superiore a 15 giorni consecutivi senza giustificato motivo sono tenuti a restituire immediatamente i libri. Trascorsi 15 giorni dalla eventuale richiesta di restituzione dei libri, da parte degli uffici di segreteria, senza che ciò sia stato eseguito, l amministrazione si riserva di agire secondo le disposizioni di legge a tutela del patrimonio degli Enti pubblici. Sono ammessi al beneficio del comodato d uso anche gli studenti che, nel decorso anno scolastico, abbiano conseguito una media di voti inferiore a 7/10 e/o debiti formativi. 4
5 I libri di testo possono, se disponibili e comunque solo dopo l avvenuta assegnazione agli studenti, essere dati in comodato, per attività pertinenti la disciplina d insegnamento e/o attività progettuali, anche ai docenti supplenti che ne facciano richiesta scritta ed alle stesse condizioni adottate per gli studenti. Art 4. RISARCIMENTO DANNI Saranno considerati danneggiati i testi sgualciti, scarabocchiati, con fogli strappati, sottolineati con penne e/o evidenziatori. Le eventuali annotazioni a matita dovranno essere accuratamente cancellate prima della restituzione dei testi. Se non avverrà la restituzione o uno o più testi risulteranno danneggiati, l Istituto, ai sensi del C.C. art e successivi, addebiterà allo studente e alla sua famiglia (a titolo di risarcimento) un quota pari al 66% del prezzo di copertina. Per prezzo di copertina si intende quello indicato dall A.I.E. (Associazione Italiana Editori) e segnato a margine dell elenco dei testi adottati. Nel caso in cui non vengano rispettati gli obblighi di risarcimento danni, di cui al presente regolamento, lo studente, o eventuale altro beneficiario, verrà escluso dal servizio di comodato per gli anni successivi e la Scuola procederà all applicazione delle disposizioni di legge a tutela del patrimonio degli Enti Pubblici. Le risorse economiche derivanti da risarcimento per danneggiamento verranno utilizzate per l acquisto di libri da destinare al servizio di comodato. Art 5. COMMISSIONE COMODATO Il servizio di comodato sarà gestito dalla Commissione con il supporto del D.S.G.A. La Commissione Comodato dei libri di testo sarà composta da: - D.S. o suo delegato, con compito di presidenza e coordinamento; - un Docente; - l Assistente Amministrativo responsabile del Servizio; - un Rappresentante del Consiglio d Istituto, componente genitori; - un Rappresentante del Consiglio d Istituto, componente studenti. Competenze della commissione: - coordina le procedure per l erogazione del comodato; - valuta le richieste e predispone la graduatoria degli alunni aventi diritto (in eccesso di richieste) sulla base di criteri utili a definire priorità nella concessione; - elabora i dati per la valutazione finale; - valuta la modalità di tenuta dei testi per l eventuale applicazione della penale di cui al precedente art. 4. In Segreteria sarà attivato un Gruppo di riferimento, coordinato dal DSGA con la Collaborazione del Docente membro della Commissione e di un Assistente Amministrativo, che avrà il compito di: distribuire e ricevere in riconsegna i testi agli studenti assegnatari nei giorni stabiliti all uopo; tenere aggiornato il registro dei prestiti (anche in formato elettronico); verificare lo stato di conservazione dei testi e consegnare alla Commissione quelli inutilizzabili per l avvio della procedura risarcitoria. 5
6 Art 6. BENI MOBILI INDIVIDUAZIONE DEI BENI OGGETTO DELLA CONCESSIONE Il Dirigente Scolastico, con proprio provvedimento, all inizio di ciascun anno scolastico, individua i beni che possono essere concessi in uso gratuito. L elenco di tali beni, comprensivo del prezzo di acquisto, deve essere pubblicato all albo e sul sito web dell istituzione scolastica. Possono formare oggetto della concessione tutti i beni mobili di proprietà dell istituzione scolastica che abbiano ancora una residua utilità e non siano impiegati per l assolvimento di compiti istituzionali, nonché software operativi a condizione che l istituzione scolastica sia licenziataria. Art 7. MODALITÀ DELLA CONCESSIONE I beni sono concessi in uso gratuito a richiesta, motivata, degli studenti maggiorenni o, se minorenni, a richiesta di un genitore esercente la patria potestà. Con la stessa procedura può accedere al comodato anche il personale docente e non docente in servizio nell Istituto solo per scopi didattici, istituzionali e/o di servizio. La concessione in uso non può comportare per l istituzione scolastica l assunzione di oneri eccedenti il valore di mercato del bene e deve essere subordinata all assunzione di responsabilità per la utilizzazione da parte del beneficiario ovvero, se minore, dagli esercenti la rappresentanza legale. La concessione è temporanea e revocabile in qualunque momento, a discrezione del D.S. o suo Delegato. Art 8. DOVERI DEL CONCESSIONARIO E RESPONSABILITÀ DEL CONCESSIONARIO In relazione all utilizzo dei beni il concessionario deve assumere nei confronti dell istituzione scolastica i seguenti impegni: non cedere a terzi il godimento del bene oggetto della concessione; custodire e conservare il bene con la diligenza del buon padre di famiglia; restituire lo stesso bene ricevuto alla scadenza della concessione o entro 5 giorni dalla revoca. Il concessionario è responsabile di ogni danno causato al bene o per il perimento dello stesso derivante da qualsiasi azione dolosa o colposa a lui imputabile. Il concessionario non è responsabile per il deterioramento derivante dal normale uso del bene. Sono a carico del concessionario le spese per l utilizzazione del bene. Il concessionario ha diritto al rimborso delle spese straordinarie eventualmente sostenute per la conservazione del bene solo se previamente autorizzate dal D.S. e indifferibili. Art 9. CRITERI DI ASSEGNAZIONE E PREFERENZA Hanno titolo a concorrere alla concessione di beni in uso gratuito gli studenti iscritti e frequentanti dall anno scolastico 2014/2015 e successivi, che siano in possesso dei seguenti requisiti economici e di merito fino alla concorrenza dei beni messi a disposizione dell istituzione scolastica. Le condizioni di merito del richiedente sono costituite dalla promozione nell anno precedente con media non inferiore a 7/10; in presenza di debiti formativi si considera prevalente la media del sette. Si prescinde dalla valutazione di merito solo in casi particolari motivatamente valutati di volta in volta dal D.S. Le condizioni economiche del richiedente sono espresse dalla situazione economica del nucleo familiare di appartenenza con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). L assegnazione è disposta prioritariamente a favore delle famiglie in condizione di maggiore svantaggio economico, secondo la progressione degli indicatori della situazione economica equivalente. 6
7 Nel caso di parità si terrà conto, nell ordine, dei seguenti criteri: 1) studenti in possesso dei requisiti di merito; 2) studenti nel cui nucleo familiare siano presenti soggetti con handicap permanente grave o invalidità superiore al 66% di riduzione della capacità lavorativa; 3) studenti nel cui nucleo familiare siano presenti altri figli minori ed un solo genitore. La soddisfazione della richiesta in comodato da parte degli Operatori scolastici avverrà solo per i beni eventualmente residuati dopo le assegnazioni agli studenti. In questo caso i requisiti di assegnazione, a giudizio del D.S, riguarderanno esclusivamente l uso che il richiedente intende fare del bene. Art 10. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande possono essere presentate in qualunque momento. In caso di studenti, da uno dei genitori o dallo stesso, se maggiorenne. Le domande possono essere redatte in carta libera e rese in autocertificazione ai sensi del DPR n. 445/2000, relativamente ai dati inerenti gli aspetti conoscitivi dello studente e/o del richiedente. Per gli studenti, pena l esclusione dal beneficio, alla domanda deve essere allegata l attestazione ISEE dell INPS in corso di validità o, in alternativa, copia della dichiarazione sostitutiva unica, rilasciata dal Comune, da un CAF o dall INPS. Art 11. RISARCIMENTO DANNI Se non avverrà la restituzione o il bene assegnato risulterà danneggiato o non più nelle condizioni in cui era stato consegnato, l Istituto, ai sensi del C.C. art e successivi, addebiterà allo studente e alla sua famiglia, o a chiunque sia il beneficiario del comodato (a titolo di risarcimento) un quota pari al 75% del bene stesso, se acquistato dalla Scuola nei due anni precedenti l assegnazione; 50% se l acquisto oltrepassa il biennio. Per prezzo di acquisto si intende quello indicato sul Registro Generale d Inventario dell Istituto e segnato a margine dell elenco dei beni assegnabili in comodato. Nel caso in cui non vengano rispettati gli obblighi di risarcimento danni, di cui al presente regolamento, il beneficiario verrà escluso dal servizio di comodato per gli anni successivi e la Scuola procederà all applicazione delle disposizioni di legge a tutela del patrimonio degli Enti Pubblici. Le risorse economiche derivanti da risarcimento per danneggiamento verranno utilizzate per l acquisto di beni da destinare al servizio di comodato. Art 12. NORME FINALI Per quanto non espressamente disciplinato dal presente Regolamento, si rimanda alle nome generali dell Istituto Statale di Istruzione Superiore E. Majorana di Piazza Armerina; alle norme emanate dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ed alle forti giuridiche vigenti nell ordinamento nazionale all uopo applicabili. Il presente regolamento è stato approvato e reso immediatamente esecutivo con delibera N 9 del Consiglio d istituto tenutosi in data 12/09/
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References: art. 27
 art. 39
 articolo 1803
 art. 4
 art. 14
 Art.50