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Timestamp: 2018-12-11 03:33:52+00:00

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Protocollo d intesa PATTO PER LA CASA - PDF
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1 Protocollo d intesa PATTO PER LA CASA Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Compagnia delle Opere Bergamo Confindustria Bergamo ANCE Bergamo Fiaip Bergamo Confcooperative Bergamo Legacoop Bergamo Associazione Artigiani Bergamo CIGL CISL UIL Banca Popolare di Bergamo S.p.A. Banca Di Credito Cooperativo di Treviglio tra prendendo atto della particolare congiuntura economica in atto, i firmatari del presente protocollo d intesa hanno condiviso l opportunità di sostenere il settore immobiliare anche con l obiettivo di tutelare gli attuali livelli occupazionali e, in generale, il sistema economico provinciale, agevolando l acquisito, costruzione, ristrutturazione, ampliamento degli immobili. Tali iniziative saranno rese pubbliche e pubblicizzate con la denominazione PATTO PER LA CASA contraddistinto da un apposito marchio allegato alla presente. I firmatari del protocollo si impegnano a dare adeguato risalto alle iniziative che saranno poste in essere per le finalità sottoindividuate. Con il presente protocollo si condividono le seguenti linee di intervento: 1) Incentivare l acquisto degli immobili fornendo all acquirente la copertura perdita temporanea del posto di lavoro o altre forme assicurative. Nel caso di perdita del posto di lavoro di dipendenti con mutui già erogati ma non coperti da polizza assicurativa, prevedere forme di sostegno quali, ad esempio, la sospensione temporanea del pagamento delle rate dei mutui. Tale intervento è motivato dalla necessità di ridurre gli elementi di incertezza dei potenziali acquirenti, proponendo polizze assicurative a copertura del rischio di perdita del posto di lavoro. I firmatari dell accordo si impegnano a ricercare forme assicurative sempre più tutelanti per gli acquirenti degli immobili e metterle a disposizione degli acquirenti a costi contenuti. 2) Incentivare l acquisto degli immobili contenendo il costo del mutuo a carico dell acquirente. Pur in presenza dei bassi livelli raggiunti dai tassi di interesse, un contenimento dei costi legati al mutuo può essere un fattore d aiuto alla vendita e/o ristrutturazione degli immobili. I firmatari concordano sulla necessità che l impegno economico debba essere condiviso fra i beneficiari della ripresa del settore immobiliare.
2 3) Agevolare l accesso al credito da parte degli acquirenti di immobili ad uso privato con particolare riferimento a richieste di mutui prima casa di importo superiore all 80% del valore dell immobile o ad altre situazioni che dovessero necessitare di un integrazione della garanzia ipotecaria (es. lavoratori atipici). A tal fine le Banche si impegnano a mettere a disposizione un plafond per operazioni con intervento oltre l 80% dei costi attraverso integrazioni di garanzie consentite dalle norme. A titolo esemplificativo:: - ricorso ad apposita copertura assicurazione del rischio da parte della banca finanziatrice, con possibilità di condivisione del costo con le Società di costruzioni/immobiliare presentatrice al fine di contenere i costi praticati al soggetto finanziato; - sottoscrizione con un Consorzio fidi (ex art. 107 TUB) di una convenzione per il rilascio di una garanzia a integrazione di quella ipotecaria a beneficio dei mutui concessi a privati. Al fine di rendere immediatamente operativo il presente Protocollo d Intesa, si allegano alcune linee guida nel rispetto delle quali dovranno avvenire le operazioni di finanziamento poste in essere nell ambito del Protocollo stesso, linee guida che potranno essere oggetto di integrazione con il consenso di tutti i firmatari del presente Protocollo. Bergamo, 12 giugno 2009 Seguono firme Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Compagnia delle Opere Bergamo Confindustria Bergamo ANCE Bergamo Fiaip Bergamo Confcooperative Bergamo Legacoop Bergamo Associazione Artigiani Bergamo CIGL CISL UIL Banca Popolare di Bergamo S.p.A.
3 Banca Di Credito Cooperativo di Treviglio
4 LINEE GUIDA NELL AMBITO DEL PROTOCOLLO D INTESA PATTO PER LA CASA PER FAVORIRE E STIMOLARE L ACCESSO AL CREDITO DA PARTE DI PRIVATI PER L ACQUISTO, COSTRUZIONE, RICOSTRUZIONE E AMPLIAMENTO DELLA ABITAZIONE PRINCIPALE, COME STIMOLO ALLA RIPRESA DEL SETTORE IMMOBILIARE La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bergamo rappresentata da Roberto Sestini, nella sua veste di Presidente le Associazioni, i Sindacati gli Istituti di Credito elencati all art.10 convengono e stipulano quanto segue: ARTICOLO 1 FINALITA Il presente accordo è stipulato allo scopo di agevolare e stimolare l accesso al credito da parte dei privati residenti nella Provincia di Bergamo per l acquisto, costruzione, ristrutturazione e ampliamento dell abitazione come risposta alla esigenza di soddisfare il bisogno della casa e sostegno al settore immobiliare. ARTICOLO 2 - BENEFICIARI Sono beneficiari dell accordo tutti i privati che abbiano stipulato contratti di acquisito, costruzione, ristrutturazione o ampliamento di immobili con società del settore delle costruzioni o immobiliare iscritti alla CCIAA di Bergamo. La concessione dei finanziamenti, delle garanzie assicurative e la valutazione del merito creditizio restano di esclusiva pertinenza degli Istituti di Credito. ARTICOLO 3 IMPEGNI ASSUNTI DAGLI ISTITUTI DI CREDITO Gli Istituti di credito si impegnano a promuovere l iniziativa e mettere a disposizione per la buona riuscita dell accordo le seguenti fattispecie di finanziamenti: 1) Mutui ipotecari garantiti da ipoteca di 1^ concessi a privati per l acquisto, costruzione, ristrutturazione o ampliamento dell abitazione principale dell importo massimo di euro, durata massima di 30 anni a tasso fisso e 50 anni a tasso variabile, alle condizioni economiche differenziati in ragione della durata, del merito creditizio, delle garanzie e delle coperture assicurative correlate. Tali finanziamenti saranno riservati alla clientela presentata da imprese di costruzioni con copertura assicurativa perdita posto di lavoro con le caratteristiche di cui all art. 2 e i seguenti condizioni: spread a partire non oltre lo 0,95% fino ad un massimo del 1,60% Nel caso di operazioni con percentuale di intervento oltre l 80% Banca finanziatrice applicherà un aumento dello spread con un massimo dello 0,35%. Lo spread deve intendersi dello 0,50 sull euribor 3 mesi nel caso di richiedenti con redditi particolarmente bassi (c.d. mutuo sociale). 2) finanziamenti chirografari o a fronte di cessione del quinto dello stipendio a privati per la ristrutturazione o ampliamento dell abitazione principale dell importo massimo di euro e
5 durata massima 10 anni a tasso fisso e/o variabile alle condizioni economiche differenziati e in ragione della durata, del merito creditizio, delle garanzie e delle coperture assicurative correlate Tali finanziamenti saranno riservati alla clientela presentata da imprese di costruzioni con le caratteristiche di cui all art. 2 e in presenza della sottoscrizione della polizza assicurativa contro il rischio di incendio e danni sull immobile finanziato. Per quanto riguarda i finanziamenti di cui al punto 1) le banche mettono a disposizione un plafond di eur (di cui 10% max per mutui HLTV) utilizzabile sino ad esaurimento secondo l ordine cronologico di richiesta. ARTICOLO 4 IMPEGNI ASSUNTI DALLE ASSOCIAZIONI Le Associazioni si impegnano a promuovere l iniziativa e invitare i propri associati e soci ad applicarsi, su base volontaria, ad una compartecipazione per favorire l acquisto della casa da parte delle famiglie. Di seguito vengono rappresentate alcune delle soluzioni che possono essere adottate : - mutui ipotecari di cui all art.3-punto 1): prezzo di vendita dell immobile o dei lavori di costruzione, ristrutturazione o ampliamento comprensivo del costo dell assicurazione perdita posto di lavoro a carico dell impresa; - finanziamenti chirografari o a fronte della cessione del quinto dello stipendio: prezzo applicato per la ristrutturazione o ampliamento dell immobile comprensivo dell assicurazione incendio e danni connessa con il finanziamento. ARTICOLO 5 IMPEGNI ASSUNTI DALLE SOCIETA VENDITRICI La Società venditrice o che eseguirà i lavori di costruzione, ristrutturazione o ampliamento che desidera avvalersi all accordo rilascerà opportuna dichiarazione di essere iscritta alla CCIAA e di aver applicato le facilitazioni di cui sopra. Tale dichiarazione dovrà essere presentata dal cliente alla Banca in sede di sottoscrizione della richiesta di finanziamento. ARTICOLO 6 - MARCHIO Le parti acconsentano l utilizzo del marchio identificativo dell iniziativa allegato al presente accordo, che potrà essere utilizzato dalle parti stesse e dai rispettivi associati che aderiranno alle iniziative previsti dal presente accordo. ARTICOLO 7 VALIDITA DEL PRESENTE ACCORDO Il presente accordo, aperto all adesione di tutti gli Istituti di Credito e Associazioni interessate, ha validità a partire dalla sua sottoscrizione e sino al 31 dicembre 2009 e non si rinnoverà automaticamente alla scadenza. Rimane facoltà dei singoli aderenti formulare ulteriori proposte migliorative del presente accordo. ARTICOLO 8 MODIFICHE ALL ACCORDO Fatto salve le condizioni contrattuali ed economiche esplicitamente richiamate dal presente accordo, per le restanti condizioni previste dai finanziamenti si rimanda ai fogli informativi tempo per tempo vigenti a disposizione della clientela presso tutte le filiali delle Banche aderenti. Eventuali variazioni o integrazioni a quanto previsto dal presente accordo comporteranno la modifica e la sottoscrizione di un nuovo accordo.
6 ARTICOLO 9 GARANZIA DELLA CAMERA DI COMMERCIO La Camera di Commercio si fa garante del rispetto del contenuto del presente accordo e coordina il tavolo di lavoro composto da rappresentanti delle stessa Camera di Commercio, degli Istituti di Credito, Associazioni che, riunendosi periodicamente, ha il compito di realizzare le finalità indicate nel protocollo d intesa PATTO PER LA CASA. ARTICOLO 10 SOTTOSCRIZIONE Associazioni: Compagnia delle Opere Bergamo Confindustria Bergamo ANCE Bergamo Fiaip Bergamo Confcooperative Bergamo Legacoop Bergamo Associazione Artigiani Bergamo Sindacati: CIGL CISL UIL Istituti di credito: Banca Popolare di Bergamo S.p.A. Banca Di Credito Cooperativo di Treviglio Camera di Commercio Bergamo, 12 giugno 2009 Si allega poster pubblicitario dell iniziativa a disposizione di tutti i firmatari che ne volessero usufruire per promuovere l iniziativa

References: art. 107
 art.10
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 art. 2
 art. 2
 ARTICOLO 4
 art.3
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 ARTICOLO 10