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Timestamp: 2019-06-19 04:43:43+00:00

Document:
Mire di Refrontolo, 14.10.1944
Località Mire, Refrontolo, Treviso, Veneto
Descrizione: Poiché per vendicare l’attentato in cui era stato ferito il Commissario Prefettizio di Conegliano professor Mario Venezia, non si riteneva bastevole la rappresaglia compiuta il mattino del 13 ottobre 1944 uccidendo quattro partigiani (vedere apposita scheda), i fascisti organizzarono una spedizione per colpire un gruppo di ‘ribelli’ acquartierato in una casera di Mire di Refrontolo, di cui avevano avuto notizia da una spia.
Il 14 ottobre all’alba una ventina di squadristi coneglianesi, unitamente a 130 alpini del CRA di Conegliano, raggiunsero la località in bicicletta, circondando la casupola e attaccandola d’improvviso.
I partigiani ivi nascosti erano sette. Tre di loro (Attilio e Bianco Milanese, e l’ex carabiniere Giovanni Schirru, classe 1907, di Settimo San Pietro di Cagliari) riuscirono ad allontanarsi indenni. Gli altri respinsero l’attacco finché gli avversari diedero alle fiamme l’edificio: costretti a uscire, furono falciati a raffiche di mitra mentre attraversavano il prato antistante il rifugio. Gli squadristi, a combattimento ultimato, infierirono sui corpi dei caduti.
CAS Treviso, sentenza n.36/46 del 7.6.1946 - R.G.n.5 e 5 bis/1946 - R.G.P.M. 1859/46, a carico di Pillon Attilio e altri ufficiali, sottufficiali e alpini del CRA
Botter e Dal Col Danilo condannati a morte (pena eseguita solo per Botter, fucilato a Volterra nel marzo 1946); Dal Col Emilio, 30 anni di reclusione; Aiello ergastolo subito commutato in 30 anni.
Il capitano Pillon fu condannato a morte, ma già si era rifugiato in Colombia, a Bogotà, facendo l’insegnante di Storia dell’Arte: la Corte di Appello di Venezia nel 1953 commutò la pena di morte in ergastolo e poi in 30 anni di reclusione, ridotti a 10 nel 1954 .
Conte e Tessaro (tuttavia non imputati dell’azione di Refrontolo) furono amnistiati.
Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-01-04 17:20:48
1.	Agosti Giuseppe (‘Claudio’), classe 1914, di Mareno di Piave, agricoltore e diplomato, Brigata ‘Piave’;
2.	Agosti Luigi (‘Tiberio’), classe 1917, di Mareno di Piave, fratello di Giuseppe, agricoltore e diplomato, Brigata ‘Piave’;
3.	Dal Bo Claudio (‘Bianco’), classe 1926, di Vittorio Veneto, operaio, Brigata ‘Piave’;
4.	De Polo Giovanni (‘Nino’), classe 1915, di Farra di Soligo, studente liceo classico, Brigata ‘Piave’.
Note responsabile Sergente alpino, classe 1923, di Montebelluna, membro dell’Ufficio ‘I’ del CRA.
Note procedimento CAS Treviso, sentenza n.46/45 del 19.7.1945 - R.G.P.M. n.301/311 – 1945 a carico di Coassin Isidoro e altri militi del distaccamento di Conegliano della XX BN CAS Treviso, sentenza n. 9/47 dell’8.7.1947 - R.G. 7/47, a carico Aiello Vincenzo, Bella Angelo e altri. CAS Treviso, sentenza n.36/46 del 7.6.1946 - R.G.n.5 e 5 bis/1946 - R.G.P.M. 1859/46, a carico di Pillon Attilio e altri ufficiali, sottufficiali e alpini del CRA. Esiti dei processi della CAS di Treviso: Conte e Tessaro (tuttavia non imputati dell’azione di Refrontolo) furono amnistiati.
Nome del reparto Centro Raccolta Alpini di Conegliano
Cognome Tessaro
Note responsabile Sergente alpino. Membro dell\'Ufficio I del CRA.
Note procedimento CAS Treviso, sentenza n.46/45 del 19.7.1945 - R.G.P.M. n.301/311 – 1945 a carico di Coassin Isidoro e altri militi del distaccamento di Conegliano della XX BN CAS Treviso, sentenza n. 9/47 dell’8.7.1947 - R.G. 7/47, a carico Aiello Vincenzo, Bella Angelo e altri. CAS Treviso, sentenza n.36/46 del 7.6.1946 - R.G.n.5 e 5 bis/1946 - R.G.P.M. 1859/46, a carico di Pillon Attilio e altri ufficiali, sottufficiali e alpini del CRA.
Attilio Pillon
Cognome Pillon
Note responsabile Capitano alpino, classe 1911, di Montebellluna, comandante del CRA di Conegliano e coordinatore del rastrellamento.
Note procedimento CAS Treviso, sentenza n.46/45 del 19.7.1945 - R.G.P.M. n.301/311 – 1945 a carico di Coassin Isidoro e altri militi del distaccamento di Conegliano della XX BN CAS Treviso, sentenza n. 9/47 dell’8.7.1947 - R.G. 7/47, a carico Aiello Vincenzo, Bella Angelo e altri. CAS Treviso, sentenza n.36/46 del 7.6.1946 - R.G.n.5 e 5 bis/1946 - R.G.P.M. 1859/46, a carico di Pillon Attilio e altri ufficiali, sottufficiali e alpini del CRA. Esiti dei processi della CAS di Treviso: il capitano Pillon fu condannato a morte, ma già si era rifugiato in Colombia, a Bogotà, facendo l’insegnante di Storia dell’Arte: la Corte di Appello di Venezia nel 1953 commutò la pena di morte in ergastolo e poi in 30 anni di reclusione, ridotti a 10 nel 1954 .
Note responsabile Milite BN, classe 1923 di Corbanese di Tarzo.
Note procedimento CAS Treviso, sentenza n.46/45 del 19.7.1945 - R.G.P.M. n.301/311 – 1945 a carico di Coassin Isidoro e altri militi del distaccamento di Conegliano della XX BN CAS Treviso, sentenza n. 9/47 dell’8.7.1947 - R.G. 7/47, a carico Aiello Vincenzo, Bella Angelo e altri. CAS Treviso, sentenza n.36/46 del 7.6.1946 - R.G.n.5 e 5 bis/1946 - R.G.P.M. 1859/46, a carico di Pillon Attilio e altri ufficiali, sottufficiali e alpini del CRA. Esiti dei processi della CAS di Treviso: Botter e Dal Col Danilo condannati a morte (pena eseguita solo per Botter, fucilato a Volterra nel marzo 1946); Dal Col Emilio, 30 anni di reclusione.
Domenico Fenti
Cognome Fenti
Note responsabile Milite, classe 1899, di Conegliano.
Note responsabile Classe 1907, milite di Conegliano.
Note procedimento CAS Treviso, sentenza n.46/45 del 19.7.1945 - R.G.P.M. n.301/311 – 1945 a carico di Coassin Isidoro e altri militi del distaccamento di Conegliano della XX BN CAS Treviso, sentenza n. 9/47 dell’8.7.1947 - R.G. 7/47, a carico Aiello Vincenzo, Bella Angelo e altri. CAS Treviso, sentenza n.36/46 del 7.6.1946 - R.G.n.5 e 5 bis/1946 - R.G.P.M. 1859/46, a carico di Pillon Attilio e altri ufficiali, sottufficiali e alpini del CRA. Condannato a morte dalla CAS di Treviso e fucilato a Volterra nel marzo 1946.
Note responsabile Milite, classe 1899, di Corbanese di Tarzo.
Note procedimento CAS Treviso, sentenza n.46/45 del 19.7.1945 - R.G.P.M. n.301/311 – 1945 a carico di Coassin Isidoro e altri militi del distaccamento di Conegliano della XX BN CAS Treviso, sentenza n. 9/47 dell’8.7.1947 - R.G. 7/47, a carico Aiello Vincenzo, Bella Angelo e altri. CAS Treviso, sentenza n.36/46 del 7.6.1946 - R.G.n.5 e 5 bis/1946 - R.G.P.M. 1859/46, a carico di Pillon Attilio e altri ufficiali, sottufficiali e alpini del CRA. Esiti dei processi della CAS di Treviso: Botter e Dal Col Danilo condannati a morte (pena eseguita solo per Botter, fucilato a Volterra nel marzo 1946); Dal Col Emilio, 30 anni di reclusione; Aiello ergastolo subito commutato in 30 anni.
Guido Boschian
Note responsabile Classe 1920, di Vivaro (UD), comandante di Compagnia. Il sottotenente Boschian Guido perse la vita il 1° marzo 1945 incappando in tre partigiani che aprirono il fuoco contro di lui mentre passava in motocicletta per il paese di Lago (TV) assieme a un collega.
Note responsabile Milite BN, classe 1905, di Trappeto (PA).
Descrizione: Agosti Giuseppe e Luigi, medaglia d’argento al valor militare; Dal Bo e De Polo, croce di guerra.
Federico Maistrello, XX Brigata Nera - attività squadrista in Treviso e provincia (luglio 1944/ aprile 1945), Istresco, Treviso, 2006, pp. 107-108;
Elio Fregonese, I caduti trevigiani nella guerra di Liberazione 1943-1945, Istresco, Treviso, 1993, pp. 15, 69, 83;
Francesco Piazza, Portavano il fazzoletto azzurro – La Brigata autonoma ‘Piave’ nella Resistenza trevigiana, Cierre Verona, 2000, p. 123;
Daniele Ceschin, La lunga estate del 1944 – Civili e partigiani a Farra di Soligo e nel Quartier del Piave, Istresco, 2006, pp. 74-75.
CAS Treviso, sentenza n. 9/47 dell’8.7.1947 - R.G. 7/47, a carico Aiello Vincenzo, Bella Angelo e altri;
CAS Treviso, sentenza n.36/46 del 7.6.1946 - R.G.n.5 e 5 bis/1946 - R.G.P.M. 1859/46, a carico di Pillon Attilio e altri ufficiali, sottufficiali e alpini del CRA.

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