Source: https://associazionelecase.it/Statuto.html
Timestamp: 2020-01-24 08:01:32+00:00

Document:
Associazione le case
Comunita' per l'accoglienza e la solidarieta' contro l'emarginazione LE C.A.S.E.
TITOLO I FINALITA' E DISPOSIZIONI GENERALE
E' costituita una'Associazione di volontariato denominta " LE C.A.S.E. " ( comunita' per l'accoglienza e la solidarieta' contro l'emarginazione )
L'associazione è frutto dell'esperienza e del cammino percorso dai suoi fondatori in varie realta' associative
L'Associazione ha sede a a RUFINA in loc.POMINO in via FONTARNIERI 1 La sede puo' essere trasferita con delibera dell'assemblea ordinaria
Art.2 Statuto
L'associazione di volontariato " LE C.A.S.E. " è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della Legge n.266 del 1991, delle leggi regionali , statali e dei prinicipi generali dell'ordinamento giuridico.
Il presente statuto è modificato con delibera dell'assemblea, con la maggioranza assoluta dei partecipanti.
Art.3 Finalita' dell'associazione
1. L'associazione:
a) promuove e favorisce la realizzazione di progetti e di esperienze di vita comunitaria, aperta a chiunque condivida le sue finalita',finalizzati in particolar modo all'accoglienza di adulti e minori , anche in affidamento , in stato di disagio o necessita',senza distinzione di nazionalita',razza,sesso,religione,stato di salute, in collaborazione con l'autorita' giudiziaria, i servizi sociali territoriali ed il mondo associativo ed il volontariato.
b) svolge una funzione di rete ,mediante il coordinamento, la promozione ed il supporto agli associati che si impegnano nell'affidamento familiare, nell'adozione e nell'accoglienza di adulti, in particolare nei rapporti con i servizi e le istituzioni pubbliche e con le chiese;
c) si propone di contribuire ad una piu' ampia concezione della funzione dell'accoglienza della societa' attuale,intesa non solo nel suo valore di scelta di vita e di esperienza personale ma anche di valenza sociale, nel rifiuto di forme di assistenzialismo, nella proposizione di reti comunitarie, nell'analisi delle cause economiche e sociali dell'esclusione legate in particolare alle conseguenze del malsviluppo e nell'individuazione e attuazione di modi concreti per contrastarle,nel collegamento a reti di economia di solidarieta' e alle istituzioni;tutto questo con funzione si stimolo e di supporto alle istituzioni pubbliche per fornire adeguati servizi pubblici senza sopperire a carenze ingiustificate;
d) dedica una particolare attenzione ai rapporti che si vengono a costituire in una societa' multietnica e multiculturale e promuove la cooperazione con altri popoli sui temi statutari, a fronte dell'attuale ingiustizia eenelle relazioni Sud-Nord e dei fenomeni legati alla globalizzazione della vita economica;
e) evita uno stile di accoglienza improntato all'assistenzialismo e cerca di favorire il coinvolgimento degli utenti in attivita' lavorative a scopo formativo ed educativo. I settori privilegiati saranno: agricoltura biologica,artigianato manuale,riciclaggio e recupero di materiali usati,utilizzo e sviluppo di tecnologie appropriate,attivita' di protezione civile e interventi in calamita' naturali. In particolare per quanto riguarda i cittadini extra comunitari accolti ,saranno favorite le occasioni per l'individualizzazione e l'elaborazione di progetti id sviluppo che coinvolgano e che portino beneficio ai loro paesi di origine.
f) realizza programmi formativi per i propri associati,aperti anche all'esterno dell'associazione;
g) accede al finanziamento pubblico(enti locali,amministrazione centrale,unione europea ) e privato (offerte,donazioni,autotassazioni ) per realizzare le finalita' statutarie.
Il lavoro all'interno dell'associazione è ispirato ai principi della gratuita',senza criteri di subordinazione fra i soci, ma solo di mutuo aiuto nel perseguimento degli scopi statutari.
Art.4 Le comunita'
Le finalita' di cui all'art.3 si realizzano in particolare con la costituzione di comunita' di tipo familiare,aventi lo scopo di sperimentare nella quotidianita' valori e le finalita' dell'associazione.
Le cominita' si costituiscono per libera scelta dei partecipanti, tra i quali possono esserci non associati,operano in piena autonomia,nei limiti delle risorse associative di cui dispongono
Le comunita' adottano alla loro costituzione il proprio regolamento interno in merito al funzionamento della vita comunitaria e sono quindi autonome nelle scelte di gestione
L'associazione si puo' procurare in proprieta' o in altre forme di godimento,abitazioni ed altri immobili adeguati all'inserimento di famiglie o di gruppi di persone interessate a forme di vita comunitarie;
L'associazione puo' assumere personale e puo' utilizzare fondi propri sia per le proprie attivita' che per quelle delle singole comunita'
I rapporti tra comunita' e associazione sono regolati dal presente statuto e da accordi associativi approvati dall'assemblea, inerenti la durata dell'esperienza,la ripartizione delle responsabilita' enei confronti dei terzi tra associazione e membri delle comunita',la cessazione delle attivita' e del conseguente esito dei rapporti con i terzi
L'associazione organizza periodicamente incontri tra tutti i componenti delle comunita' allo scopo di favorire la reciproca conoscenza,l'armonia e la collaborazione
Quanto previsto nel presente articolo non esclude la costituzione delle comunita' in associazione,che in tal caso esprimeranno la volonta' di operare o meno in collaborazione con la presente associazione.In questo caso i rapporti interassociativi saranno regolati contrattualmente tra le parti.
TITOLO II GLI ASSOCIATI
Art.5. Ammissione
Possono aderire all'associazione le persone fisiche e giuridiche,nonche' le associazioni non riconosciute,che si impegnano a realizzare gli obbiettivi del presente Statuto,mettendo a disposizione le proprie capacita' e il proprio tempo.
L'ammissione è deliberata ,su domanda del richiedente, dal Consiglio di gestione,previa presentazione da parte di almeno tre associati e la decisione non è appellabile
Art.6 Diritti e doveri
Gli associati hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di utilizzare le attrezzature associative per i fini perseguiti dall'associazione
Gli associati hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto
Gli associati hanno il diritto di essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l'attivita' prestata,nei limiti stabilita dall'associazione
Gli associati devono svolgere la propria attivita', in modo spontaneo e gratuito,senza fine di lucro
Art.7 Recesso ed esclusione
L'associato puo' recedere liberamente con comunicazione scritta al Consiglio di gestione,che provvede a cancellarlo dal Registro degli associati
Puo' essere escluso dall'associazione chi per un anno non partecipi con regolarita' alla vita associativa,non isa presente alle assemblee senza giustificato motivo e che , comunque,contravvenga ai doveri stabiliti dallo statuto
L'esclusione è deliberata dal Consiglio di gestione
Il recesso e l'esclusione non comportano alcuna liquidazione di quote del patrimonio associativo
Art.8 Gratuita' delle cariche
Le prestazione dei componenti il Consiglio di gestione,del Presidente e di ogni altro organo associativo sono gratuite
TITOLO III GLI ASSOCIATI
Art.9 L'assemblea degli associati
L'assemblea è composta da tutti gli associati
L'assemblea ordinaria delibera in merito al programma annuale delle attivita' associative,al bilancio,alla nomina ed alla revoca delle cariche sociali,all'approvazione dei regolamenti interni delle comunita'
L'assemblea straordinaria delibera in merito alla modifica dello statuto e allo scioglimento dell'associazione
L'assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all0'anno,entro il 31 marzo, per l'approvazione del bilancio ,su convocazione del Consiglio di gestione
Per la validita' dell'Assemblea ordinaria è necessaria la presenza, anche per delega, del 50 % degli associati
Per la validita' dell'assemblea straordinaria è necessaria la presenza , anche per delega,dei 2/3 degli associati
Ciascun associato puo' rappresentare per delega non piu' di due associati
L'assemblea ordinaria delibera a maggioranza dei presenti.L'assemblea straordinaria delibera a maggioranza assoluta degli associati
E' adottato da parte dell'Assemblea un regolamento interno riguardante il funzionamento dell'associazione,per tutto quanto non previsto dallo statuto
Art.10 Il Consiglio di gestione
Il Consiglio di gestione è composto da tre o da cinque membri,eletti dall'assemblea per un triennio
Il Consiglio di gestione puo' deliberare con la presenza di tre componenti
Spetta al Consiglio di gestione:
a) eseguire le deliberazioni assembleari
b) deliberare la convocazione dell'Assemblea almeno una volta all'anno o quando lo richieda il 20% degli associat
c) approvare l'ammissione e l'esclusione degli associati
d) verificare l'andamento degli accordi con le comunità
e) deliberare negli altri casi previsti dallo statuto e non espressamente attribuiti ad altri organi associativi
Il Presidente rappresenta l'associazione , anche in giudizio, e presiede il Consiglio di gestione
Il Vicepresidente esercita le stesse funzione del Presidente su delega dello stesso o in caso di sua assenza o impedimento
Il Presidente e il vicepresidente sono nominati dall'Assemblea degli associati tra i componenti del consiglio di gestione
Art.12 Clausola compromissoria
Qualsiasi controversia tra l'associazione e i suoi associati , ovvero tra gli associati stessi,relativa alla interpretazione e all'applicazione del presente statuto e dei regolamenti associativi,dovra' essere deferita obbligatoriamente ad un collegio arbitrale composto da tre membri,nominato uno da ciascuna delle parti in contenzioso e il terzo di comune accordo tra gli arbitri cosi' nominati o, in assenza di un accordo , dal Presidente del Tribunale di Firenze su istanza della parte piu' diligente. Il terzo arbitro assume la carica di Presidente del collegio arbitrale.La decisione del collegio arbitrale è diretta a ricomporre il conflitto in modo amichevole,è inappellabile e presa senza alcuna formalita'.
TITOLO IV LE RISORSE ECONOMICHE
Art.13 Beni mobili e immobili
L'Associazione puo' essere proprietaria di beni mobili e immobili
I beni di proprieta' dei soci o dei terzi sono detenuti dall'Associazione a titolo di comodato
Art.14 Donazioni e lasciti
Le donazioni sono accettate dal Consiglio di gestione.I lasciti testamentari sono accettati con beneficio d'inventario dal Consiglio di gestione
L'Assemblea delibera sull'utilizzazione di donazioni e lasciti in armonia con le finalita' statutarie dell'associazione
Art.15 Convenzioni
Le convenzioni tra l'Associazione e altri enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio di gestione
I rimborsi relativi alle spese sostenute per attivita' dipendenti da convenzioni sono accettati dal Consiglio di gestione
Art.16 Proventi derivanti da attivita' commerciali o produttive marginali
I proventi derivanti da attivita'o commerciali o produttive marginali sono inseriti in un'apposita voce di bilancio dell'associazione
TITOLO V DIPENDENTI E COLLABORATORI
Art.7 Dipendenti e collaboratori
L'associazione puo' assumere dipendenti e stipulare contratti di collaborazione,tenuto conto che l'attivita' prevalente deve essere di volontariato
I rapporti tra l'associazione e i dipendenti sono disciplinati dalla legge e dal contratto collettivo di lavoro dei dipendenti delle cooperative di solidarieta' sociale
Art.18 Assicurazione degli associati
Gli associati sono assicurati contro le malattie e gli infortuni connessi allo svolgimento dell'attivita' di volontariato e per la responsabilita' civile verso terzi
Art.19 Scioglimento dell'associazione
In caso di scioglimento dell'associazione per qualunque causa,il patrimonio residuo è devoluto ad enti od associazioni con scopi affini

References: Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.7

Art.18

Art.19