Source: http://www.eestec-catania.eu/about/statuto/
Timestamp: 2017-05-26 11:02:01+00:00

Document:
STATUTO | EESTEC Catania
STATUTO ASSOCIAZIONE YOUTH ENGINEERING LAB
Articolo 1 – a) E’ costituita con Sede in Catania in via Brancati 14, l’Associazione senza scopa di lucro denominata “YOUTH ENGINEERING LAB”, più avanti chiamata per brevità “Associazione”.
b) Il trasferimento della sede associativa, nell’ambito dello stesso Comune, non comporta modifica statutaria.
Articolo 2 – a) L’Associazione ha per scopo:
– Promuovere lo sviluppo personale e collettivo dei giovani e degli studenti.
– Stimolare la condivisione e lo scambio di esperienze, conoscenze ed idee tra studenti, istituzioni e mondo del lavoro.
– Promuovere la cultura scientifica, l’innovazione e la ricerca.
– Incoraggiare il confronto tra giovani e studenti provenienti da tutti i paesi europei ed extra europei.
– Promuovere la mobilità giovanile, in particolare quella studentesca, lo scambio culturale e linguistico.
– Incoraggiare l’integrazione europea, la democrazia, i diritti umani e la tolleranza.
b) L’Associazione tende a raggiungere i propri scopi attraverso l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni locali ed internazionali ed in ogni altro modo che persegua il fine di cui alla lettera a) e che sia consono al presente statuto.
c) Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie.
d) L’Associazione è apolitica, apartitica, aconfessionale e senza fini di lucro.
Articolo 3 – L’associazione ha durata illimitata.
Articolo 4 – a) L’iscrizione all’Associazione è libera, non vi sono distinzioni di sesso, nazionalità, razza, religione, opinioni politiche e condizioni sociali. b) Possono diventare soci dell’Associazione, tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età e che condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione. c) L’Associazione esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. d) Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’assemblea.
Articolo 5 – I soci si dividono nelle seguenti categorie: soci fondatori, soci ordinari e soci onorari.
a) Soci fondatori sono coloro che partecipano alla costituzione dell’Associazione e danno vita alla prima fase degli organi sociali;
b) Soci ordinari sono coloro che, avendo presentato domanda e accettato lo statuto, condividendone le disposizioni, vengono ammessi a far parte dell’Associazione con delibera del Consiglio Direttivo; I soci ordinari si impegnano a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione,
secondo le proprie capacità personali e sottoscrivono le quote associative.c) Soci onorari sono quelle persone che si sono particolarmente distinte per il loro impegno per per l’Associazione e vengono nominati dall’Assemblea ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo. I soci onorari sono esentati dal pagamento della quota annuale ed hanno diritto di partecipare alle riunioni dell’Assemblea con voto consultivo.
d) Di seguito ci si riferirà esclusivamente ai soci ordinari, salvo dove diversamente indicato.
Articolo 6 – a) La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo deciderà sull’accoglimento o il rigetto dell’ammissione dell’aspirante. b) Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto (anche via mail) all’interessato specificandone i motivi. c) In caso di mancata ammissione da parte del Consiglio Direttivo, è ammesso il ricorso all’Assemblea dei Soci, la quale decide inappellabilmente.
Articolo 7 – Il titolo di socio è strettamente personale e dunque incedibile. La condizione di socio propria delle persone giuridiche e i diritti risultanti sono indissolubilmente legali all’ente e dunque non trasferibili.
Articolo 8 – a) Tutti i soci hanno uguali diritti: i soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con
diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il
lavoro comunemente concordato. b) I soci hanno l’obbligo di partecipare alle Assemblee dei Soci, di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e degli eventuali regolamenti, di versare annualmente la quota associativa determinata dal Consiglio Direttivo. c) Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate preventivamente dal Consiglio Direttivo.
d) L’Associazione, in caso di particolare necessità, può intrattenere rapporti di lavoro retribuiti, anche ricorrendo ai propri associati.
Articolo 9 – a) I soci restano iscritti all’Associazione senza limiti di tempo, intendendosi la loro partecipazione tacitamente rinnovata di anno in anno, e cessano di farne parte unicamente in caso di recesso, esclusione, decadenza, morte o, nel caso di persona giuridica, con l’estinzione della stessa.
b) I soci possono recedere in qualsiasi momento dal rapporto associativo, con preavviso scritto di almeno 15 giorni, con semplice comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. c) Il socio è escluso dall’Associazione in caso di ingiustificata mancata partecipazione alla vita dell’Associazione, comportamenti contrari a quanto previsto dal presente Statuto, inadempimento delle delibere assembleari o delle decisioni del Consiglio Direttivo, comportamenti lesivi del decoro o del buon nome dell’Associazione. Contro il provvedimento di esclusione il socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso all’Assemblea. d) Il mancato pagamento della quota associativa annuale, nei tempi previsti dal Consiglio Direttivo e nonostante la richiesta
formale di pagamento inviata dal medesimo organo, comporta l’automatica
decadenza del socio. e) La perdita di qualità di socio è deliberata dal Consiglio Direttivo mentre in caso di esclusione, la delibera del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima Assemblea dei Soci utile.
Articolo 10 – Sono organi dell’Associazione:
Articolo 11 – a) L’Assemblea dei Soci, più avanti chiamata per brevità “Assemblea”, è organo sovrano ed è composta da tutti i soci in regola con il versamento della quota associativa.
b) Si riunisce su convocazione del Segretario o, nel caso di suo impedimento, su convocazione da parte di un membro del Consiglio Direttivo ed è presieduta dal Presidente in carica, in mancanza dal Tesoriere; qualora nessuno di questi soggetti sia presente sarà l’Assemblea dei Soci stessa a nominare tra i soci una persona che la presieda. c) La convocazione è fatta mediante posta elettronica, almeno sette giorni prima, con indicazione del luogo, dell’ora e degli argomenti all’ordine del giorno. d) E’ ammessa la delega scritta, ma un associato non può rappresentare più di un altro associato. e) L’Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.
Articolo 12 – a) L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, mentre in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, è validamente costituita con qualsiasi numero di associati presenti.
b) L’Assemblea ordinaria delibera con la maggioranza più uno degli associati presenti sia in prima che in seconda convocazione. d) Nelle deliberazioni di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. e) Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l’elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda.
– discute ed approva il bilancio preventivo e il bilancio/rendiconto economico finanziari consuntivo;
– elegge e revoca i membri del Consiglio Direttivo, determinandone previamente il numero dei componenti;
– elegge e revoca il Presidente, il Tesoriere ed il Segretario;
– discute e approva gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il funzionamento dell’Associazione;
– propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
– decide sulla decadenza dei soci ai sensi dell’Art. 9-e;
– delibera sulle questioni attinenti la gestione sociale;
– discute e decide su tutti gli argomenti posti all’Ordine del Giorno.
Articolo 13 – L’Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio, come stabilito dai successivi art. 25 e art. 27.
Articolo 14 – a) Alla fine di ogni esercizio deve essere convocata una Assemblea ordinaria durante la quale il Consiglio Direttivo uscente riferisce sulla propria attività e gestione, con la presentazione di un rapporto morale da parte del Presidente e del bilancio consuntivo da parte del Tesoriere. Il bilancio consuntivo deve essere approvato a maggioranza dall’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. b) Il bilancio consuntivo deve essere comunicato per iscritto ad ogni membro congiuntamente all’avviso di convocazione dell’Assemblea. c) L’approvazione da parte dell’Assemblea del rapporto morale e del rendiconto finanziario costituisce scarico del Consiglio Direttivo.
Articolo 15 – a) L’assemblea straordinaria viene convocata dal Presidente dell’Associazione ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario. b) Deve essere inoltre convocata dal Presidente dell’Associazione anche quando ne faccia richiesta un numero di Soci pari a un decimo degli iscritti.
Articolo 16 – Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale. Il Presidente presiede il Consiglio Direttivo, che può convocare ogni qualvolta lo ritenga opportuno. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte da un membro del Consiglio Direttivo nominato tra i componenti dello stesso.
Articolo 17 – Il Tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio. Il Tesoriere è altresì competente per ogni altra attività d’incidenza economica sostenuta dall’Associazione.
Articolo 18 – Il Segretario provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del libro dei soci, alla convocazione dell’Assemblea dei Soci e alla redazione e conservazione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Comitato Direttivo.
Articolo 19 – a) Al Consiglio Direttivo competono i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’associazione salvo nei casi elencati nel presente statuto.
b) Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 7 membri, nominati dall’Assemblea dei Soci tra i soci dell’Associazione. Sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente, il Tesoriere ed il Segretario. Tutti i membri del Consiglio Direttivo durano in carica un esercizio e sono rieleggibili.
c) Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione nomina tra i suoi membri i Vice Presidenti con le relative deleghe.
d) Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare e quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei
consiglieri. La convocazione è fatta tramite posta elettronica almeno sette giorni prima della riunione.
e) Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono adottate con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti votanti.
f) Il primo Consiglio Direttivo viene eletto dai soci fondatori in sede di costituzione dell’Associazione.
Articolo 20 – Le dimissioni di uno o più membri del Consiglio Direttivo prima della scadenza del mandato annuale vanno presentate agli altri membri del Consiglio Direttivo e entrano in vigore entro trenta giorni dalla loro presentazione. Le dimissioni vanno accettate dall’Assemblea dei Soci, convocata entro il termine dei trenta giorni.
Articolo 21 – a) Il Consiglio Direttivo può nominare, tra i soci dell’Associazione, degli assistenti con incarichi determinati, allo scopo di ricevere supporto per l’espletazione delle proprie attività. b) Il Consiglio Direttivo può altresì disporre la creazione di commissioni per l’organizzazione e la preparazione delle attività connesse all’applicazione di questo statuto.
Articolo 23 – a) Il Consiglio Direttivo può nominare un Comitato Scientifico, a carattere consultivo, che durerà in carica per lo stesso periodo del Consiglio Direttivo che l’ha eletto. b) I membri del Comitato Scientifico, che possono essere anche non soci, devono essere personalità di riconosciuta fama ed esperienza nell’ambito scientifico. c) Il Comitato Scientifico, che può nominare nel suo ambito un Coordinatore, esprime il proprio parere sulle questioni ad esso sottoposte dal Consiglio Direttivo e formula proposte in ordine al perseguimento degli scopi dell’Associazione. d) I membri del Comitato Scientifico si riuniscono su convocazione del Presidente dell’Associazione che partecipa ai loro lavori, oppure su convocazione del Coordinatore del Comitato Scientifico.
Articolo 24 – L’Assemblea dei Soci potrà approvare regolamenti attinenti materie non previste dal presente Statuto e che comunque non potranno contrastare con lo stesso.
Articolo 25 – a) Lo Statuto può essere modificato esclusivamente dall’Assemblea Straordinaria dei Soci. b) Le proposte di modifiche statutarie devono essere comunicate per iscritto ad ogni membro congiuntamente all’avviso di convocazione dell’Assemblea. c) Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno due terzi degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in prima convocazione; e in presenza di un terzo degli associati nella convocazione successiva. Le modifiche saranno inserite nello Statuto a cura del CDL.
RISORSE ECONOMICHE, PATRIMONIO ED ESERCIZIO SOCIALE
Articolo 26 – a) Le risorse economiche e il patrimonio dell’associazione, utilizzabili unicamente per l’esercizio delle sue attività statutarie, sono costituiti da:
– altre entrate consentite dalla legge e compatibili con le finalità sociali.
b) I fondi possono essere depositati presso un istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo.
c) I soci che per qualsiasi causa cessino di far parte dell’Associazione non hanno alcun diritto sul patrimonio.
d) E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione.
d) L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio il primo ottobre e termina il trenta settembre di ogni anno.
Articolo 27 – a) Per lo scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. b) In caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. c) In caso di scioglimento l’assemblea designerà uno o più liquidatori. d) In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.
Articolo 28 – Per dirimere eventuali contrasti nascenti dall’interpretazione del presente Statuto, ci si affiderà a un collegio arbitrale composto da due rappresentanti nominati dalle parti a cui si aggiungerà un presidente nominato di comune accordo dai rappresentanti delle parti.
Articolo 29 – Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, vengono applicate le norme della legge italiana.
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References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13
 art. 25
 art. 27

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29