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Timestamp: 2018-12-12 13:59:56+00:00

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ICDEAMICISTREMESTIERI - REGOLAMENTO DI ISTITUTO
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Pubblicato Giovedì, 11 Gennaio 2018 18:17
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI SCUOLA INFANZIA PRIMARIA E SECONDARIA
COD. FISC. 80008650873 – COD. MECC. CTIC858001
Via Maiorana , 13 – 95030 – TREMESTIERI ETNEO (CT) – Tel 0957413122 – Fax 0957410453
Prot. n° Tremestieri Etneo,
Articolo 1 - INGRESSO E ACCOGLIENZA
1. Gli alunni devono arrivare puntualmente a scuola dove sono accolti dai docenti nell'atrio o nelle classi a seconda delle disposizioni previste nei singoli plessi.
Articolo 2 - COMUNICAZIONI SCUOLA - FAMIGLIA
1. Gli alunni della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado devono portare quotidianamente il diario scolastico e/o il libretto personale che sono il mezzo di comunicazione tra scuola e famiglia. I genitori sono invitati a controllare i compiti e le lezioni assegnate, le eventuali annotazioni degli insegnanti, le comunicazioni della scuola e ad apporre la propria firma per presa visione.
2. Per la Scuola dell'Infanzia le comunicazioni vengono affisse in bacheca nei singoli plessi e/o inviate a casa tramite avvisi stampati e distribuiti ai bambini.
Articolo 3 - RITARDI - ASSENZE
1. Alla Scuola Primaria e Secondaria di primo grado i ritardi verranno annotati sul registro di classe e dovranno essere giustificati dai genitori il giorno stesso o il giorno successivo tramite diario o libretto personale. Per tutti gli ordini scolastici, il verificarsi di ripetuti ritardi in un lasso di tempo breve comporta la segnalazione al Dirigente Scolastico.
2. Le assenze devono essere giustificate dai genitori tramite diario (Scuola Primaria dalla prima alla quarta classe) o libretto (Scuola Secondaria di primo grado e quinte classi scuola primaria) e devono essere presentate al rientro in classe, all’inizio della prima ora di lezione, all’insegnante che provvederà a controfirmare e a prendere nota sul registro.
Articolo 4 - USCITA
1. Non è consentito agli alunni di uscire dall’edificio scolastico prima del termine delle lezioni. In caso di necessità i genitori dovranno preventivamente avvertire la scuola tramite compilazione dell'apposito modulo per la scuola dell'infanzia e primaria e/o comunicazione sul libretto per la scuola secondaria di primo grado. L’alunno dovrà essere prelevato personalmente da un genitore, ma è possibile delegare per iscritto un’altra persona maggiorenne che dovrà essere munita di documento di riconoscimento. Tre uscite anticipate per motivi diversi da malattia certificata danno luogo a conseguenze sul voto di comportamento.
2. L'uscita dei minori avviene di regola con l'affidamento dell'alunno a un genitore o ad altro maggiorenne autorizzato. I genitori di alunni di Scuola secondaria di I grado che permettono al figlio di tornare non accompagnato a casa devono firmare la convenzione concordata loro fornita entro il mese di ottobre, che resta valida fino all'uscita dell'alunno dalla classe terminale del ciclo.
Articolo 5 - ESONERI
1. Gli alunni che per motivi di salute non potranno seguire le lezioni di Scienze Motorie per l’intero anno scolastico dovranno presentare al Dirigente Scolastico la domanda di esonero firmata da un genitore e, a richiesta, la certificazione medica attestante l’effettiva impossibilità a partecipare all’attività pratica prevista. L’esonero riguarda comunque la sola attività pratica: l’alunno non viene esonerato dalla parte teorica per la quale viene regolarmente valutato.
2. Per la pratica dell’attività sportiva integrativa, per la partecipazione ai Giochi della Gioventù e per l’iscrizione a corsi di nuoto, dovrà essere presentato il certificato richiesto dalla normativa vigente.
Articolo 6 - ASSISTENZA E VIGILANZA IN ORARIO SCOLASTICO
1. Gli alunni possono lasciare l’aula per recarsi ai servizi igienici uno o due per volta per ciascuna classe. Alla scuola dell'Infanzia vengono accompagnati da un collaboratore scolastico.
2. Gli alunni non possono lasciare l'aula senza l'autorizzazione dell'insegnante.
3. Al cambio di insegnante nella classe non è consentito agli alunni di uscire dall’aula e/o di schiamazzare.
4. Durante gli intervalli sia all’interno dell’edificio sia nei vari cortili, gli alunni dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti preposti all’assistenza in modo da evitare ogni occasione di rischio e di pericolo.
Articolo 7 - NORME DI COMPORTAMENTO
Gli alunni sono tenuti ad avere un comportamento consono ad una convivenza civile nei confronti del Dirigente Scolastico, di tutto il personale e dei compagni. Sono inoltre tenuti a rispettare il lavoro e a seguire le indicazioni dei collaboratori scolastici che assicurano, con i docenti, il buon funzionamento della scuola ed in alcuni momenti possono essere incaricati della sorveglianza di una classe o di un gruppo di alunni.
3. Gli alunni sono tenuti a portare a scuola solo l’occorrente per i compiti e le lezioni e l’eventuale merenda. Non è consigliabile portare somme di denaro e oggetti di valore, tuttavia, dietro esplicito consenso dell’insegnante, è permesso portare apparecchiature elettroniche che possano risultare utili durante l’attività didattica. La cura e la tutela di tali apparecchiature sono a carico dell’alunno, sia in classe, sia durante le uscite dalla stessa, qualora sia necessario portarle con sé. La scuola, in ogni caso, non risponde di eventuali danni, smarrimenti o sottrazioni.
4. È comunque vietato utilizzare telefoni cellulari all’interno delle strutture scolastiche eccetto che comunicazione di emergenza tra alunno e famiglia, previa autorizzazione dell'insegnante. L’alunno potrà utilizzare apparecchiature elettroniche solo rispettando quanto segue:
• ogni alunno è personalmente responsabile del materiale prodotto o visionato, dei danni eventualmente causati a terzi e delle violazioni di legge effettuate con l’utilizzo di tali strumentazioni; i docenti hanno la facoltà, in qualunque momento, di prendere visione dei dati trattati in classe. Sono vietati i collegamenti a Internet da proprio apparecchio.
• all’interno della scuola, la lan e internet sono aree di comunicazione e condivisione di informazioni strettamente didattiche e non possono essere utilizzate per scopi diversi; qualunque uso della connessione che violi le leggi civili e penali in merito e il Regolamento d’Istituto è vietato;
L’utilizzo scorretto delle apparecchiature elettroniche a scuola comporterà l’adozione di provvedi-menti disciplinari da parte dell’organo di competenza. In presenza di situazioni e/o episodi gravi, il Dirigente Scolastico provvederà alle opportune segnalazioni alle autorità competenti.
5. Ogni studente è responsabile dell’integrità degli arredi e del materiale didattico che la scuola gli affida: coloro che provocheranno guasti al materiale o danni alle suppellettili della scuola o del Comune saranno tenuti a risarcire i danni.
6. I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene e pulizia.
7. L’abbigliamento degli alunni deve essere consono all’ambiente scolastico e adeguato alle attività proposte. Viene adottata una divisa composta da felpa blu e maglietta bianca / tuta a seconda delle classi.
1. I docenti devono accogliere gli alunni cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni (CCNL 29 novembre 2007, art. 29, c. 5).
1. Il docente della prima ora deve segnalare sul registro di classe gli alunni assenti, controllare quelli dei giorni precedenti e segnare sul registro di classe l’avvenuta o la mancata giustificazione (Scuola Primaria e Secondaria di primo grado).
2. Durante l’intervallo i docenti vigilano sugli alunni, rispettando le indicazioni ed i prospetti predisposti dai coordinatori di plesso. I docenti in servizio di assistenza si dispongono negli spazi destinati agli alunni in posizione strategica in modo tale da poter controllare e prevenire situazioni di pericolo. Se un docente con turno di assistenza dovesse essere sostituito, il collega supplente si farà carico anche del turno di assistenza.
4. Alla fine di ogni periodo di lezione, il docente si trasferisce con la massima sollecitudine nella nuova classe. Qualora due docenti debbano subentrare reciprocamente, uno dei due affida temporaneamente la classe ad un collaboratore scolastico.
5. In occasione di uscite o per trasferimenti in palestra o nelle aule speciali (laboratori), il docente si deve accertare che tutti gli alunni siano pronti ed ordinatamente disposti prima di iniziare il trasferimento.
1. I docenti devono prendere visione dei piani di evacuazione dei locali della scuola e devono sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza. Devono inoltre conoscere le fondamentali norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, “Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro”, successivamente modificato dal D.Lgs. 5 agosto 2009, n. 106).
2. Se il docente è impossibilitato, per legittimo impedimento, a presentarsi a scuola, deve preavvisare la Segreteria nel quarto d'ora precedente all'inizio dell'orario di lavoro (CCNL 29 novembre 2007, art. 17, c. 10).
4. Ogni docente deve apporre la propria firma per presa visione delle circolari e degli avvisi. In ogni caso tutte le circolari e gli avvisi pubblicati sul sito o inseriti nell’apposito registro si intendono regolarmente notificati.
5. I docenti non devono utilizzare telefoni cellulari durante le attività didattiche (C.M. 25 agosto 1998, n. 362), sia per consentire un sereno ed efficace svolgimento delle attività, sia per offrire agli alunni un modello educativo di riferimento esemplare.
6. I registri (personale e di classe) devono essere debitamente compilati in ogni loro parte.
2. Per una proficua collaborazione tra scuola e famiglia si richiede ai genitori di scuola secondaria di I grado di sottoscrivere il Patto Educativo di Corresponsabilità Educativa.
Articolo 13 - Diritto di assemblea
1. I genitori degli alunni hanno diritto di riunirsi in Assemblea nei locali della scuola secondo le modalità previste dagli articoli 12 e 15 del Testo Unico (D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297).
3. L'Assemblea dei genitori può essere di sezione/classe, di plesso, di Istituto.
Articolo 14 - Assemblea di classe/sezione
L'Assemblea di sezione/classe è presieduta da un genitore eletto nel Consiglio di Intersezione, Interclasse, Classe.
2. È convocata dal Presidente con preavviso di almeno cinque giorni. La convocazione può essere richiesta:
• dagli insegnanti;
• da un quinto delle famiglie degli alunni della classe.
3. Il Presidente richiede per scritto l'autorizzazione a tenere l'assemblea e provvede, anche tramite gli insegnanti, a diramare alle famiglie gli avvisi di convocazione contenenti l'Ordine del Giorno.
6. Copia del verbale viene inviata al Dirigente Scolastico.
1. Non è consentita per nessun motivo la permanenza dei genitori nelle aule o nei corridoi dall'inizio delle attività didattiche, fatte salve le esigenze di accoglienza della Scuola dell'Infanzia o le situazioni specificatamente autorizzate.
3. I genitori degli alunni possono accedere agli edifici scolastici solo previo appuntamento o negli orari di ricevimento degli uffici.
4. Durante le assemblee e gli incontri con gli insegnanti non è consentito l'accesso ai locali scolastici ai minori, in quanto non è prevista vigilanza.
Articolo 18 - Valutazione del comportamento degli studenti
Articolo 1 - Finalità della valutazione del comportamento degli studenti
1. La valutazione del comportamento degli studenti di cui all’art. 2 del decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, risponde alle seguenti prioritarie finalità: - accertare i livelli di apprendimento e di consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile; - verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita di ciascuna istituzione scolastica; - diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della comunità scolastica, promuovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio dei propri diritti e al tempo stesso con il rispetto dei propri doveri, che corrispondono sempre al riconoscimento dei diritti e delle libertà degli altri; - dare significato e valenza educativa anche al voto inferiore a 6/10.
Articolo 2 - Caratteristiche ed effetti della valutazione del comportamento
1. La valutazione del comportamento degli studenti nella scuola secondaria di primo grado è espressa in decimi.
2. La valutazione, espressa in sede di scrutinio intermedio e finale, si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attività di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa. La valutazione in questione viene espressa collegialmente dal Consiglio di classe ai sensi della normativa vigente e concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente.
Articolo 3 - Criteri e modalità applicative della valutazione del comportamento
Articolo 4 - Criteri ed indicazioni per l’attribuzione di una votazione insufficiente
Articolo 19 - Sanzioni disciplinari
1. Viste le norme relative al comportamento che gli alunni devono tenere nel contesto scolastico, visti gli obblighi di sorveglianza dei docenti, visto il D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249, “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti”, visto il patto formativo condiviso con le famiglie degli alunni, l’Istituto stabilisce le sanzioni disciplinari da irrogare agli alunni in caso di comportamento non conforme:
comportamento sanzionabile organo competente sanzione prevista in caso di reiterazione
disturbo al regolare svolgimento delle lezioni o non rispetto delle regole (es. puntualità, uscite anticipate non giustificate) - insegnante e/o dirigente scolastico - annotazione sul registro di classe - annotazione sul registro di classe, convocazione dei genitori
uso di telefoni cellulari o di altri dispositivi elettronici - insegnante e/o dirigente scolastico
- consiglio di interclasse o classe - ritiro temporaneo del dispositivo e annotazione sul registro di classe - ritiro del dispositivo, annotazione sul registro di classe, convocazione dei genitori
- provvedimento in funzione della gravità
danneggiamento delle cose proprie o altrui - insegnante e/o dirigente scolastico
- dirigente scolastico - annotazione sul registro di classe, comunicazione ai genitori, riparazione economica del danno - annotazione sul registro di classe, comunicazione ai genitori, riparazione economica del danno
danneggiamento a strutture o attrezzature scolastiche - insegnante e/o dirigente scolastico
- consiglio di interclasse o classe - annotazione sul registro di classe, comunicazione ai genitori, riparazione economica del danno
- attività a favore della comunità scolastica - annotazione sul registro di classe, comunicazione ai genitori, riparazione economica del danno
comportamento lesivo della propria o altrui incolumità - insegnante e/o dirigente scolastico
- consiglio di interclasse o classe - annotazione sul registro di classe, convocazione dei genitori - annotazione sul registro di classe, convocazione dei genitori
- provvedimento di sospensione in funzione della gravità
scorrettezze, offese o molestie verso i compagni - insegnante
- consiglio di interclasse o classe - annotazione sul registro di classe
- rimprovero scritto - provvedimento di sospensione anche con obbligo di frequenza per attività a favore della comunità scolastica
scorrettezze o offese verso gli insegnanti o il personale non docente - insegnante e consiglio di interclasse o classe - annotazione sul registro di classe, provvedimento di sospensione - provvedimento di sospensione
violenza intenzionale, offese gravi alla dignità delle persone (turpiloquio, blasfemia, violenza) - insegnante e consiglio di interclasse o classe/consiglio d’istituto
- consiglio d’istituto - annotazione sul registro di classe
- provvedimento di sospensione anche superiore ai quindici giorni - provvedimento di sospensione superiore ai quindici giorni con eventuale esclusione dallo scrutinio finale
Le sanzioni disciplinari comminate allo studente verranno segnalate nel fascicolo personale dello stesso e lo seguiranno nel suo iter scolastico.
2. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte di chiunque vi abbia interesse entro cinque giorni dalla notifica della comunicazione ad un apposito Organo di Garanzia d’Istituto, composto da dirigente, collaboratore vicario e funzione strumentale per il disagio che dovrà esprimersi nei successivi dieci giorni.
3. È altresì possibile, ove gli insegnanti lo ritengano opportuno, concordare le regole di classe attraverso un “contratto d’aula” stipulato con gli alunni.
Articolo 20 - Uso dei laboratori e delle aule speciali
1. I laboratori e le aule speciali sono assegnati dal Dirigente Scolastico all'inizio di ogni anno alla responsabilità di un docente che svolge funzioni di sub-consegnatario ed ha il compito di curare l’elenco del materiale disponibile, tenere i registri del laboratorio, curare il calendario d'accesso allo stesso, proporre interventi di manutenzione, ripristino, sostituzione di attrezzature, ecc...
3. In caso di danni, manomissioni, furti alle attrezzature o ai locali il docente di turno è tenuto ad interrompere le attività se le condizioni di sicurezza lo richiedono e a segnalare la situazione tempestivamente in Presidenza per l'immediato ripristino delle condizioni di efficienza e al fine di individuare eventuali responsabili.
4. Le responsabilità inerenti all'uso dei laboratori e delle aule speciali, sia per quanto riguarda la fase di preparazione delle attività sia per quella di realizzazione delle stesse con gli allievi, competono all'insegnante nei limiti della sua funzione di sorveglianza ed assistenza agli alunni.
5. I laboratori e le aule speciali devono essere lasciate in perfetto ordine. Al fine di un sicuro controllo del materiale, l'insegnante prenderà nota della postazione e degli strumenti assegnati allo studente o al gruppo di studenti.
Articolo 21 - Sussidi didattici
1. La scuola è fornita di sussidi per il lavoro educativo-didattico e di materiale il cui elenco è consultabile presso ogni plesso scolastico. Tale elenco ne specifica anche l'uso e i possibili utilizzatori. I docenti, i non docenti, gli alunni sono tenuti a curare il buon uso, la conservazione e la piena efficienza dei sussidi.
Articolo 22 - Diritto d’autore
Articolo 23 - Uso esterno della strumentazione tecnica
Articolo 24 - Distribuzione materiale informativo e pubblicitario
Nessun tipo di materiale informativo o pubblicitario potrà essere distribuito nelle classi e nell'area scolastica, senza la preventiva autorizzazione del Dirigente Scolastico.
2. È garantita la possibilità di scambio e di circolazione di ogni tipo di materiale utilizzabile nel lavoro scolastico (giornali, ecc.) e di quello frutto del lavoro della scuola stessa e delle classi (giornalino, mostre, ricerche).
• autorizzare la distribuzione del materiale relativo alle attività sul territorio a livello comunale e comprensoriale, inviato da enti istituzionali;
• autorizzare la distribuzione di materiale che si riferisca ad iniziative od attività sul territorio, gestite da enti, società, associazioni private che abbiano stipulato accordi di collaborazione con l’Istituto, purché l'iniziativa non persegua fini di lucro.
Articolo 25 - Accesso di estranei ai locali scolastici
Articolo 43 - Circolazione di mezzi all’interno dell’area scolastica
È consentito l'accesso con la macchina nel cortile dei plessi scolastici ai genitori (o chi ne fa le veci) di alunni portatori di handicap per un ingresso e una uscita più agevoli e lontani dal flusso degli altri alunni, previa specifica autorizzazione.
2. L'accesso ed il parcheggio delle autovetture negli spazi recintati di pertinenza della scuola sono riservati agli insegnanti ed al personale A.T.A.
Articolo 44 - Rischio ed emergenza
1. Tra il personale interno devono essere individuato gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Istituto con il compito di:
Articolo 45 - Obblighi dei lavoratori
Articolo 46 - Sicurezza degli alunni
Gli insegnanti devono vigilare e prestare la massima attenzione in ogni momentodella giornata scolastica e durante ogni tipo di attività (didattica, ludica, accoglienza, refezione, ecc.), perché venga previsto ed eliminato ogni possibile rischio.
• applicare le modalità di plesso per accoglienza/uscita/gestione delle pause nella didattica/uscita;
Articolo 47 - Somministrazione di farmaci
• richiesta scritta per la somministrazione, firmata da firmata dai genitori o da chi esercita la potestà genitoriale, con esonero di responsabilità riferita alla scuola e agli insegnanti.
Articolo 48 - Introduzione di alimenti a scuola
1. Per motivi di sicurezza, in occasioni di feste e di compleanni, potranno essere portati a scuola soltanto cibi preconfezionati, acquistati in rivendite autorizzate. In ogni caso l’autorizzazione andrà richiesta agli insegnanti che valuteranno l’opportunità e la modalità per introdurre suddetti alimenti a scuola.
Articolo 49 - Divieto di fumo
1. È assolutamente vietato fumare in ogni spazio all’interno degli edifici scolastici e negli spazi di pertinenza..

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7
 art. 29
 art. 17

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 18

Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 43

Articolo 44

Articolo 45

Articolo 46

Articolo 47

Articolo 48

Articolo 49