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Timestamp: 2018-10-23 19:03:27+00:00

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Progressione verticale personale - Comune di Popoli (Pe)
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Le norme contenute nel presente regolamento disciplinano le procedure selettive per progressione verticale nel sistema di classificazione del personale comunale, nel rispetto del contenuto dell’art. 4 del nuovo ordinamento professionale (31.3.1999) ed in quanto applicabili, le norme di cui al D.P.R. 9.5.1994, N. 487.
Le selezioni per la progressione verticale avvengono nel rispetto dei principi fissati dal D.Lvo 30.3.2001 n.165 e D.P.R. n. 487/94 ed in particolare nel rispetto di dare adeguata pubblicità alla selezione e modalità di svolgimento al fine di garantire i principi di imparzialità, economicità e speditezza delle operazioni.
Le selezioni avvengono sulla base delle disposizioni contenute nel vigente ordinamento professionale approvato con CCNL 1.4.1998 e 31.3.1999, nonché secondo i principi generali oggetto di concertazione con le OO. SS., ai sensi dell’art. 16, comma 2 – del nuovo ordinamento professionale.
Tali principi generali dovranno riguardare almeno i seguenti punti:
1. Individuazione dei posti da destinare alla progressione verticale;
2. Tempi di definizione dei posti da coprire.
Art. 3 - Requisiti per la partecipazione a selezione
Alla selezione per le progressioni verticali può partecipare il personale dipendente a tempo indeterminato di ruolo in possesso dei seguenti requisiti:
• Per accedere alla Categoria “B1” il personale deve avere prestato almeno due anni di servizio nella Categoria ”A” ed essere in possesso della licenza della scuola dell’obbligo. Può essere richiesto corso di formazione specifico;
• Per accedere alla Categoria “B3” il personale deve avere prestato almeno due anni di servizio nella Categoria “B1” ovvero tre anni di servizio nella Categoria “A”, ed essere in possesso della licenza della scuola dell’obbligo. Può essere richiesto corso di formazione specifico.
• Per accedere alla Categoria “C” il personale deve essere in possesso del diploma di maturità (5 anni) oppure aver prestato almeno cinque anni di servizio nella Categoria “B3” nello stesso settore di attività ed essere in possesso della licenza della scuola dell’obbligo.
• Per accedere alla Categoria “D1” il personale deve essere in possesso del diploma di laurea da individuare in relazione al profilo professionale da ricoprire, oppure avere prestato almeno cinque anni di servizio nella Categoria “C” nello stesso settore di attività ed essere in possesso del diploma di maturità (cinque anni), oppure aver prestato almeno dieci anni di servizio nella Categoria “C” nello stesso settore di attività ed essere in possesso della licenza della scuola dell’obbligo.
• Per accedere alla Categoria “D3” il personale deve essere in possesso del diploma di laurea da individuare in relazione al profilo professionale da ricoprire, oppure avere prestato almeno cinque anni di servizio nella Categoria “D1” ed essere in possesso del diploma di maturità (cinque anni).
Art. 4 - Indizione della selezione
Sulla base dei principi generali di cui al precedente art. 2 e sulla base delle norme contenute nel presente regolamento, il responsabile del servizio personale indice la selezione pubblicando il relativo bando disciplinante la stessa.
Nella predisposizione del bando si applicherà quanto compatibili, le disposizioni di cui al D.P.R. 487/94 nonché quelle contenute nel regolamento degli uffici e servizi del Comune di Manoppello.
Il bando è pubblicato integralmente all’Albo pretorio del Comune ed all’Albo dei dipendenti per almeno quindici giorni consecutivi.
Per motivate ragioni e su indicazione della Giunta Comunale, può essere disposta la riapertura o la proroga dei termini, nonché la revoca o la rettifica della selezione già bandita.
Il provvedimento di revoca o di rettifica deve essere comunicato a tutti coloro che hanno presentato domanda di partecipazione.
Le modalità di selezione saranno differenziate a seconda del tipo di progressione verticale da effettuare, nel rispetto dei requisiti di cui all’art.3, come di seguito meglio specificato:
Per la progressione alla Categoria “B1”:
• una prova a contenuto pratico-attitudinale ed un colloquio volto ad evidenziare le cognizioni specialistiche acquisite e la loro pratica traduzione nell’ambito operativo;
Per la progressione alla Categoria “B3”:
• una prova a contenuto pratico-attitudinale ed un colloquio volto ad evidenziare le cognizioni specialistiche acquisite e la loro pratica traduzione nell’ambito operativo.
Per la progressione alla Categoria “C”:
• una prova scritta a contenuto teorico pratico ed una prova orale, entrambe idonee ad evidenziare le rilevanti conoscenze acquisite e la loro applicazione nel contesto dell’assolvimento dei compiti assegnati in tale categoria, nonché la valutazione dei titoli culturali e di servizio oltre a quelli previsti per l’accesso;
Per la progressione alla Categoria “D1” ovvero alla Categoria “D3”:
• una prova scritta a contenuto teorico pratico, la presentazione di una tesi o un elaborato e una prova orale, volte ad accertare conoscenza plurispecialistica e la tipologia tecnica, gestionale e direttiva che caratterizza il profilo riferibile alla categoria, nonché la valutazione dei titoli culturali e di servizio e di quelli previsti per l’accesso;
Il contenuto delle prove e ove previsto l’argomento per la tesi o l’elaborato, verrà indicato dal responsabile del servizio personale nel bando di concorso previa concertazione con il Segretario Direttore generale;
Nei casi in cui nel bando di selezione sia prevista la presentazione di una tesi o di un elaborato, gli argomenti da trattare saranno assegnati ai candidati con sorteggio dalla Commissione esaminatrice subito dopo la scadenza di presentazione delle domande;
Ai candidati verrà attribuita, per la consegna della tesi o dell’elaborato, un termine non inferiore a quindici giorni dalla data di assegnazione.
Art. 6 - Criteri per la valutazione delle prove e dei titoli
Il punteggio a disposizione della commissione per la valutazione delle prove d’esame e dei titoli è diverso in relazione alla progressione verticale da attuare. IN PARTICOLARE:
A. per le progressioni alla Categoria “B1” ovvero alla Categoria “B3”, il punteggio a disposizione della commissione è di 60 punti così suddivisi:
• 30 punti per la prova pratico-attitudinale;
• 30 punti per la prova orale.
Entrambe le prove si considerano superate con un punteggio minimo 21/30.
B. Per le progressioni alla Categoria “C”, il punteggio a disposizione della Commissione è di 70 punti così ripartiti:
• 30 punti per la prova scritta teorico pratica;
• 30 punti per la prova orale;
• 10 punti per i titoli (per la valutazione vedere la tabella 1).
Entrambe le prove si considerano superate con un punteggio minimo di 21/30.
C. Per le progressioni alla Categoria “D1” ovvero alla Categoria “D3”, il punteggio a disposizione della Commissione è di 90 punti così ripartiti:
• 10 punti per la tesi o elaborato (per la valutazione vedere la tabella 2);
• 20 punti per i titoli (per la valutazione vedere la tabella 2).
Il punteggio attribuito ai titoli sarà reso noto al momento della pubblicazione dei risultati della prova tecnico pratica.
La nomina della commissione esaminatrice è di competenza della Giunta Comunale. Alla stessa si applicano le disposizioni di cui alle vigenti normative previste in materia di concorsi pubblici.
La Commissione svolge i compiti attribuitigli dalle norme sopraccitate.
Ai componenti della Commissione sono riconosciuti i compensi previsti dal D.P.C.M. 23.3.1995 nonché i relativi rimborsi spese.
La graduatoria di merito dei candidati idonei è formata in ordine decrescente dal punteggio complessivo ottenuto da ciascun candidato sommando i diversi voti riportati nelle diverse prove e nei titoli e nelle tesi o elaborato ove previsto, con l’applicazione, a parità di punti delle preferenze previste all’art. 5 del D.P.R. 487/94 e successive modificazioni. A seguito di ulteriore parità sarà preferito il candidato più giovane di età (o più vecchio).
La graduatoria, risultante dal verbale della Commissione esaminatrice, diviene efficace dopo l’adozione dell’atto di approvazione da parte del responsabile del servizio personale.
È pubblicata all’Albo Pretorio del Comune e dei dipendenti per quindici giorni consecutivi.
Art. 9 - Accesso ai documenti
I candidati hanno facoltà di esercitare il diritto di accesso agli atti di procedimenti di cui al presente regolamento, in conformità di quanto previsto dalla legge 7.8.1990 n. 241 dal vigente regolamento comunale per la disciplina dei procedimenti amministrativi e del diritto di accesso ai documenti amministrativi.
Il diritto di accesso è esercitato, quanto alle prove degli altri candidati, con la consultazione e visione degli elaborati.
Art. 10 - Entrata in vigore del regolamento
Il presente regolamento, trascritto in n.3 pagine e composto da n.10 articoli oltre alle relative n.2 tabelle allegate (Tabella -1- & -2-), approvato dalla Giunta Comunale entrerà in vigore dopo la sua pubblicazione all’albo pretorio del Comune.
Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento, così come per tutte le procedure non disciplinate, sono da osservare le norme e qualsiasi altra disposizione vigente in materia di concorsi, in quanto applicabili.
T A B E L L A -1-
Progressioni alla Categoria “C”
Ai fini della valutazione, i titoli sono suddivisi nelle seguenti quattro tipologie e i complessivi 10 (dieci) punti ad essi riservati sono così ripartiti:
1. Titoli di studio -massimo punti 3;
2. Titoli di servizio -massimo punti 3;
3. Curriculum -massimo punti 2;
4. Titoli vari e culturali -massimo punti 2.
1-Titoli di studio:
Nella selezione i complessivi tre punti disponibili sono distribuiti nel modo seguente:
• per altro titolo di studio di pari grado a quello richiesto per partecipare alla selezione: -Punti 1;
• per ulteriore titolo di studio superiore a quello richiesto per partecipare alla selezione: -Punti 2.
Al titolo di studio richiesto per l’accesso al posto messo a concorso non viene attribuito alcun punteggio.
2-Titoli di servizio:
I complessivi tre punti disponibili sono attribuiti nel modo seguente:
• servizio prestato nello stesso settore di attività del posto messo a concorso (per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni):
a) stessa categoria o superiore: -Punti 0,02;
b) in categoria inferiore: -Punti 0,01;
• servizio prestato in settore di attività diverso da quello del posto messo a concorso (per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni):
a) stessa categoria o superiore: -Punti 0,01;
b) in categoria inferiore: -Punti 0,005;
Agli anni di servizio, richiesti come requisito essenziale per la partecipazione, non viene attribuito alcun punteggio.
I servizi prestati a tempo parziale sono calcolati in proporzione, con gli stessi criteri.
Sono oggetto di valutazione anche i periodi di servizio svolti presso altre pubbliche amministrazioni, seppure a tempo determinato, purché documentate.
3-Curriculum:
I punteggi complessivi sono due.
Il curriculum sarà valutato nel suo complesso e in base, tra l’altro, alle attività professionali e di studio formalmente documentate, non riferibili ai titoli già valutati nelle precedenti categorie, idonee ad evidenziare, ulteriormente, il livello di qualificazione professionale acquisito nell’arco dell’intera carriera ed attinenti al profilo professionale da ricoprire, ivi compresi tirocini non valutabili in norme specifiche.
Il curriculum, documentato dovrà contenere, tra l’altro:
a) altre esperienze lavorative;
b) conoscenza lingue straniere con attestato;
c) conoscenza dei principali strumenti informatici con attestato.
4-Titoli vari e culturali:
In questa categoria sono valutati, a discrezione della Commissione, tutti gli altri titoli che non siano classificabili nelle categorie precedenti, purché abbiano attinenza con il posto messo a concorso.
In particolare, sono valutati i corsi di aggiornamento purché attinenti la professionalità relativa al posto messo a concorso, effettuati nei cinque anni precedenti. I corsi frequentati dall’anno 2000 in poi saranno valutati solo se corredati da una relazione finale.
I punteggi per i corsi di aggiornamento sono attributi nel modo seguente:
• -Punti 0,3 per ogni giornata di corso di almeno sei ore.
T A B E L L A -2-
Progressioni alla Categoria “D1” ovvero alla Categoria “D3”
Valutazione della tesi o dell’elaborato
Nella valutazione della tesi o dell’elaborato la Commissione dovrà tenere conto della chiarezza espositiva, del tipo di linguaggio utilizzato dal candidato, della completa trattazione dell’argomento con riguardo anche ai richiami dottrinali e giurisprudenziali, della presenza di formulari, delle considerazioni ed analisi proprie svolte dal candidato nonché di ogni altro criterio di cui voglia dotarsi la Commissione.
Ai fini della valutazione, i titoli sono così suddivisi in quattro tipologie ed i complessivi 20 (venti) punti ad essi riservati sono così ripartiti:
1. titoli di studio massimo punti 3;
2. titoli di servizio massimo punti 8;
3. curriculum massimo punti 5;
4. titoli vari e culturali massimo punti 4.
I complessivi tre punti disponibili sono attribuiti a chi sarà in possesso di un secondo diploma di laurea:
I complessivi otto punti disponibili sono attributi nel modo seguente:
• servizio prestato nello stesso settore del posto messo a concorso (per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni);
o stessa categoria o superiore: -Punti 0,04;
o in categoria inferiore: -Punti 0,02;
• servizio prestato nel settore diverso da quello del posto messo a concorso (per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni):
o stessa categoria o superiore -Punti 0,02;
o in categoria inferiore -Punti 0,01.
Agli anni di servizio richiesti come requisito essenziale per la partecipazione non viene attribuito alcun punteggio.
Sono oggetto di valutazione anche i periodi di servizio svolti presso altre pubbliche amministrazioni, seppure a tempo determinato, purchè documentati.
I punti a disposizione sono 5 (cinque).
Il curriculum sarà valutato nel suo complesso e in base, tra l’altro, alle attività professionali e di studio formalmente documentate, non riferibili ai titoli già valutati nelle precedenti categorie, idonee ad evidenziare, ulteriormente il livello di qualificazione professionale acquisito nell’arco dell’intera carriera ed attinenti alla posizione professionale da ricoprire, ivi compresi tirocini non valutabili in norme specifiche.
Il curriculum, documentato, dovrà contenere, tra l’altro,:
• pubblicazioni ed eventuali docenze;
• conoscenza lingue straniere con attestato;
• conoscenza dei principali strumenti informatici con attestato.
In particolare sono valutati i corsi di aggiornamento, purché attinenti la professionalità relativa al posto messo a concorso, effettuati negli anni precedenti. I corsi frequentati dall’anno 2000 saranno valutati solo se saranno corredati da una relazione finale.
I punteggi per i corsi di aggiornamento sono attribuiti nel modo seguente:
• -Punti 0,4 per ogni giornata di corso di almeno sei ore.

References: Art. 3

Art. 4
 art. 2

Art. 6

Art. 9

Art. 10