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Comitato di Sorveglianza - ppt scaricare
PubblicatoNicolo Montanari Modificato 2 anni fa
Presentazione sul tema: "Comitato di Sorveglianza"— Transcript della presentazione:
1 Comitato di Sorveglianza
POR FESR Lazio Obiettivi generali e opportunità Rosanna Bellotti Autorità di Gestione del POR FESR Lazio Comitato di Sorveglianza 25 giugno 2015 Tavolo Tecnico del 29/7/2014
2 L’ambito di intervento del POR FESR Lazio
Popolazione residente al 1 Gennaio 2014 (fonte ISTAT) VITERBO RIETI ROMA LATINA FROSINONE
3 Risorse Lazio: Programmazione 2014-2020 Fondi SIE
Obiettivi tematici FESR FSE FEASR TOTALE Val. ass. % OT1 – Ricerca e Innovazione 180 19,7 - 31,2 4 211,2 OT2 – Agenda Digitale 154,3 16,9 40,6 5,2 194,8 OT3 – Competitività dei sistemi produttivi 276,4 30,3 315,4 40,4 591,8 OT4 – Energia sostenibile e qualità della vita 176 19,3 80,7 10,3 256,7 OT5 – Clima e rischi ambientali 90 9,9 207,03 26,5 297 OT6 – Tutela ambiente e valorizzazione risorse culturali OT7 – Mobilità sostenibile OT8 - Occupazione 414,2 45,9 7,02 0,9 421,2 OT9 – Inclusione sociale e lotta alla povertà 180,5 20 70,9 9,1 251,4 OT10 – Istruzione e formazione 238,5 26,4 7,8 1 246,3 OT11 – Capacità istituzione e amministrativa 33,3 3,7 Assistenza tecnica 36,4 4,0 36,1 19,5 2,5 92,1 913,0 100 902,5 780,0 2.596
5 L’approccio al POR FESR Lazio 2014-2020 (1/4)
Accordo di Partenariato (AP) e documenti preparatori: Position Paper dei Servizi della Commissione sulla preparazione dell’Accordo di Partenariato e dei Programmi in Italia per il periodo Rapporto Barca: un'Agenda per la riforma della Politica di coesione Metodi e obiettivi per un uso efficace dei Fondi comunitari AP Versioni in progress (def.10/2014); Strategia nazionale per le aree interne Il contesto documentale di riferimento comunitario e nazionale Principali Regolamenti: Reg. (UE) n. 1301/2013 relativo al FESR Reg. (UE) n. 1303/2013 recante disposizioni comuni relative ai Fondi ESI Reg. di esecuzione (UE) n. 184/ nomenclatura delle categorie di intervento Reg. di esecuzione (UE) n. 288/ modalità di applicazione Reg. (UE) n. 1303/2013 Reg. di esecuzione (UE) n. 215/ norme di attuazione Reg. (UE) n. 1303/2013 sulle metodologie di sostegno ai cambiamenti climatici Reg. delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione recante un Codice europeo di condotta sul Partenariato Tavolo Tecnico del 29/7/2014
6 Il contesto documentale di riferimento
L’approccio al POR FESR Lazio (2/4) Reg. (UE) n. 1303/2013 art 9: 11 Obiettivi Tematici (OT) 1) rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione; 2) migliorare l'accesso alle TIC, nonché l'impiego e la qualità delle medesime; 3) promuovere la competitività delle PMI, del settore agricolo (per il FEASR) e del settore della pesca e dell'acquacoltura (per il FEAMP); 4) sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori; 5) promuovere l'adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi; 6) preservare e tutelare l'ambiente e promuovere l'uso efficiente delle risorse; 7) promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete; 8) promuovere un'occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori; 9) promuovere l'inclusione sociale e combattere la povertà e ogni discriminazione; 10) investire nell'istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per le competenze e l'apprendimento permanente; 11) rafforzare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche e delle parti interessate e un'amministrazione pubblica efficiente; Gli obiettivi tematici sono tradotti in priorità specifiche per ciascun fondo SIE e sono stabiliti nelle norme specifiche di ciascun fondo. Il contesto documentale di riferimento comunitario Reg. (UE) n. 1301/2013 relativo al FESR, art 5 Nell'ambito degli obiettivi tematici indicati all'articolo 9, Reg. (UE) 1303/2013, il FESR sostiene specifiche priorità d'investimento in base alle esigenze di sviluppo e alle potenzialità di crescita. Tavolo Tecnico del 29/7/2014
7 Il contesto documentale di riferimento
L’approccio al POR FESR Lazio (3/4) Documenti di indirizzo: Direttive del Presidente inerenti l’istituzione della Cabina di regia per l’attuazione delle politiche regionali ed europee (R00004 del ) e aggiornamento successivo (R00002 dell’ ) Iniziative relative ai Fondi Strutturali europei per i periodi di programmazione e (Mozione Consiglio Regionale n. 31/2013) Documento di programmazione economica e finanziaria (DEFR) Linee d’indirizzo per un uso efficiente delle risorse finanziarie destinate allo sviluppo Deliberazione Giunta Regionale n. 476 del 17/07/ Carta degli Aiuti a Finalità Regionale Deliberazione Giunta Regionale n. 477 del 17/07/ Individuazione Aree interne della Regione Lazio per la I fase di attuazione della Strategia nazionale Aree interne - Strategia per il Lazio Il contesto documentale di riferimento regionale (1/2) Tavolo Tecnico del 29/7/2014
8 Il contesto documentale di riferimento
L’approccio al POR FESR Lazio (4/4) Atti di approvazione regionali: Deliberazione Giunta Regionale n. 478 del 17/07/ Adozione del documento "Smart Specialisation Strategy (S3) Regione Lazio" Deliberazione Giunta Regionale n. 479 del 17/07/ Adozione unitaria delle proposte di Programmi Operativi Regionali: FESR, FSE e PSR FEASR Deliberazione Giunta Regionale n. 205 del 6/5/ Adozione del POR FESR nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" (in base alla Decisione n. C(2015) del 12/2/2015 con cui la CE ha approvato il POR Lazio FESR contrassegnato con il n. CCI 2014IT16RFOP010) Il contesto documentale di riferimento regionale (2/2) Tavolo Tecnico del 29/7/2014
9 Il Quadro Logico-QL del POR FESR Lazio 2014-2020
L’approccio al POR FESR Lazio in sintesi (1/2) Il QL, da un punto di vista operativo, e con riferimento al PO FESR, recepisce le indicazioni programmatiche regionali e ha inteso rappresentare una sintesi: dei bisogni (problemi/opportunità) ritenuti rilevanti nel contesto di riferimento ed affrontabili in concreto degli obiettivi/risultati da raggiungere con l’azione di policy regionale definiti come importanti in relazione ai problemi/opportunità evidenziati degli interventi/azioni da attivare ed attivabili ritenuti più idonei per raggiungere gli obiettivi prefissati anche in funzione delle risorse disponibili sia complessive sia ad essi attribuiti degli elementi di coerenza imprescindibili fra gli indirizzi comunitari, nazionali e regionali Il Quadro Logico-QL del POR FESR Lazio Tavolo Tecnico del 29/7/2014
10 Il Quadro Logico-QL del POR FESR Lazio 2014-2020
L’approccio al POR FESR Lazio in sintesi (2/2) Il QL evidenzia i principali interventi del Programma ed il loro raccordo con: le Priorità d’investimento, di cui all’art. 5 del Reg. 1301/2013 i Risultati Attesi e le Azioni definite dall’Accordo di Partenariato le Macro Aree ed Azioni Cardine di cui alle “Linee di Indirizzo per un uso efficiente delle risorse finanziarie destinate allo sviluppo LIS”, (DCR n.2/2014), che costituiscono il quadro di sintesi regionale del processo di pianificazione e programmazione per lo sviluppo intelligente, sostenibile ed inclusivo per il medio periodo Il QL comprende la tavola riepilogativa della dotazione finanziaria, articolata per Priorità di Investimento, OT e Interventi previsti dal Programma Il Quadro Logico-QL del POR FESR Lazio Tavolo Tecnico del 29/7/2014
11 La strategia (1/3) La strategia per il contributo del programma operativo alla strategia dell’unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e al raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale: Sostenere e rafforzare il “sistema della conoscenza” laziale per favorire la diffusione delle tecnologie abilitanti e il benessere di cittadini ed imprese. Creare le condizioni per migliorare l’accesso ai servizi della PA, favorire la diffusione ed implementazione della piena interoperabilità tra i sistemi informativi e la massima dematerializzazione dei processi. Migliorare il posizionamento competitivo di filiere e sistemi produttivi, consolidare il percorso di superamento del sistema distrettuale classico dando maggior impulso alle reti di impresa e creare un ambiente favorevole alla nascita e allo sviluppo delle nuove imprese innovative, sostenere la crescita delle aziende ed i giovani talenti. Sostenere l’uso sostenibile ed efficiente delle risorse e migliorare la mobilità sostenibile dell’area metropolitana romana.
12 La strategia (2/2) Strategia per le Aree Interne
Partendo dalla metodologia elaborata dal DPS sono state selezionate 5 aree, ma solo 2 hanno confermato la propria candidatura: Lazio 1 Alta Tuscia – Antica città di Castello, Lazio 2 Monti Reatini, Il POR concorre attraverso azioni previste nei diversi OT: lo sviluppo della Banda Ultra Larga (per la copertura a 30Mbps delle aree bianche eventualmente interessate), la prevenzione del rischio idrogeologico, la qualificazione dei servizi turistici mediante il sostegno alle PMI che presentano progetti e soluzioni innovative, l’introduzione e lo sviluppo di tecnologie in grado di migliorare la sostenibilità, nell’ampia accezione data dalla S3 regionale, agendo, per le altre componenti progettuali, in coerenza e stretta sinergia con il FEASR, il FSE e fondi nazionali. Il PO destinerà alle Aree interne selezionate risorse da un minimo dell’1% fino ad un massimo del 5% della sua dotazione.
13 SOSTENIBILITA’ ENERGETICA E MOBILITA’
ASSE 1 ASSE 2 ASSE 3 ASSE 4 ASSE 5 RICERCA e INNOVAZIONE AGENDA DIGITALE COMPETITIVITA’ SOSTENIBILITA’ ENERGETICA E MOBILITA’ PREVENZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO
14 % OT su Totale risorse al netto della AT
La strategia (3/3) Assi prioritari % OT su Totale risorse al netto della AT Asse 1 – Ricerca e Innovazione 20,5 Asse 2 – Lazio Digitale 17,6 Asse 3 – Competitività 31,5 Asse 4 – Energia sostenibile e mobilità 20,1 Asse 5 – Rischio idrogeologico 10,3
15 Accordo di Partenariato
Il QL del POR FESR Lazio OT 1 - Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione / Asse 1 – Ricerca e Innovazione – Totale risorse allocate: 180 M€ Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M€) Priorità OT Risultato atteso Azione Interventi previsti Priorità a) Potenziare l'infrastruttura per la ricerca e l'innovazione (R&I) e le capacità di sviluppare l'eccellenza nella R&I e promuovere centri di competenza, in particolare quelli di interesse europeo 1.5 Potenziamento della capacità di sviluppare l’eccellenza nella R&I 1.5.1 Sostegno alle infrastrutture della ricerca considerate critiche/cruciali per i sistemi regionali Potenziamento infrastrutturale dei cluster tecnologici regionali e delle strutture per la ricerca 20 35 Potenziamento dei centri di competenza privati sul territorio regionale 15 b) promuovere gli investimenti delle imprese in R&I sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese, centri di ricerca e sviluppo e il settore dell'istruzione superiore …. 1.1 Incremento delle attività di innovazione delle imprese 1.1.3 Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative [...] Sostegno alla ricerca, all'innovazione e al trasferimento tecnologico dalla ricerca alle imprese e tra settori produttivi, allo sviluppo di consorzi e reti di impresa 40 145 1.1.4 Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi […] Realizzazione progetti strategici 70 Tavolo Tecnico del 29/7/2014
16 Accordo di Partenariato
Il QL del POR FESR Lazio Segue OT1 Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M€) Priorità OT Risultato atteso Azione Priorità segue: b) promuovere gli investimenti delle imprese in R&I sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese, centri di ricerca e sviluppo e il settore dell'istruzione superiore …. 1.2 Rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale 1.2.1 Azioni di sistema per il sostegno alla partecipazione degli attori dei territori a piattaforme di concertazione e reti nazionali di specializzazione tecnologica, come i Cluster Tecnologici Nazionali, e a progetti finanziati con altri programmi europei per la ricerca e l’innovazione (come Horizon 2020) Azioni di sostegno alla cooperazione della R&I a livello regionale ed extra regionale e di valorizzazione dei risultati a livello territoriale 3 Sostegno a progetti imprenditoriali presentati nell'ambito di programmi comunitari di R&S 2 1.3 Promozione di nuovi mercati per l’innovazione 1.3.1 Rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA attraverso il sostegno ad azioni di Precommercial Public Procurement e di Procurement dell’innovazione. Rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA 10 1.4 Aumento dell’incidenza di specializzazioni innovative in perimetri applicativi ad alta intensità di conoscenza 1.4.1 Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca […] Sostegno start up ad alto contenuto tecnologico e spin-off 20 Tavolo Tecnico del 29/7/2014
17 Accordo di Partenariato
Il QL del POR FESR Lazio OT 2 - Migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nonché l'impiego e la qualità delle medesime / Asse 2 – Lazio Digitale. Totale risorse allocate: 154,27M€ Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M€) Priorità OT Risultato atteso Azione Priorità a) estendendo la diffusione della banda larga e il lancio delle reti ad alta velocità e sostenendo l'adozione di reti e tecnologie emergenti in materia di economia digitale 2.1 Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda ultra larga ("Digital Agenda" europea) 2.1.1 Contributo all’attuazione del “Progetto Strategico Agenda Digitale per la Banda Ultra Larga” e di altri interventi programmati per assicurare nei territori una capacità di connessione a almeno 30 Mbps […] Programma di diffusione territoriale della fibra ottica (Piano regionale Banda Ultralarga) 30Mbps 41 121 Programma di diffusione territoriale della fibra ottica (Piano regionale Banda Ultralarga) 100Mbps 80 c) rafforzando le applicazioni delle TIC per l'e-government, l'e-learning, l'e-inclusion, l'e-culture e l'e-health 2.2 Digitalizzazione dei processi amministrativi e diffusione di servizi digitali pienamente interoperabili 2.2.1 Soluzioni tecnologiche per l’innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività […] Investimenti per la digitalizzazione dei SUAP e dei rapporti tra PA e imprese 8 33,27 Realizzazione del Data center regionale e avvio sperimentale del G-cloud 25,27 Tavolo Tecnico del 29/7/2014
18 Accordo di Partenariato
Il QL del POR FESR Lazio OT 3 Promuovere la competitività delle PMI, il settore agricolo e il settore della pesca e dell’acquacoltura / Asse 3 – Competitività Totale risorse allocate: 276,4M€ Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M€) Priorità OT Risultato atteso Azione Priorità a) promuovendo l'imprenditorialità, in particolare facilitando lo sfruttamento economico di nuove idee e promuovendo la creazione di nuove aziende, anche attraverso incubatori di imprese 3.5 Nascita e Consolidamento delle Micro, Piccole e Medie Imprese 3.5.1 Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi sia attraverso interventi di micro-finanza [....] Spazio Attivo: riforma degli incubatori […] 5 62 Strumenti per le startup innovative e creative (vedi Azioni e 3.6.4) 32 Interventi a sostegno dell’impresa a finalità sociale 3.5.2 Supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI, coerentemente con la strategia di smart specialisation, con particolare riferimento a: commercio elettronico […] Sostegno per l’adozione e l’utilizzazione delle ICT nelle PMI 20 b) sviluppando e realizzando nuovi modelli di attività per le PMI, in particolare per l'internazionalizzazione 3.3 Consolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi territoriali 3.3.1 Sostegno al riposizionamento competitivo, alla capacità di adattamento al mercato, all’attrattività per potenziali investitori, dei sistemi imprenditoriali vitali delimitati territorialmente. […] Riposizionamento competitivo di sistemi e filiere produttive 40 81 Progetto integrato per la valorizzazione culturale di specifici tematismi 6 3.4 Incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi 3.4.1 Progetti di promozione dell’export, destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale […] Internazionalizzazione del sistema produttivo 35 Tavolo Tecnico del 29/7/2014
19 Accordo di Partenariato
Il QL del POR FESR Lazio Segue OT 3 Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M€) Priorità OT Risultato atteso Azione Priorità c) sostenendo la creazione e l'ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi RA 3.1 Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo 3.1.2 Aiuti agli investimenti per la riduzione degli impatti ambientali dei sistemi produttivi […] Riconversione delle aree produttive in Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA) – ecoinnovazione azione in raccordo con Azione 4.2.1 10 45 3.1.3 Attrazione di investimenti mediante sostegno finanziario, in grado di assicurare una ricaduta sulle PMI a livello territoriale […] Attrazione produzioni cinematografiche e azioni di sistema - attraverso il sostegno delle PMI che operano direttamente o indirettamente nel settore 35 d) sostenendo la capacità delle PMI di crescere sui mercati regionali, nazionali e internazionali e di prendere parte ai processi di innovazione 3.6 Miglioramento dell’accesso al credito, del finanziamento delle imprese e della gestione del rischio in agricoltura 3.6.1 Potenziamento del sistema delle garanzie pubbliche per l’espansione del credito in sinergia tra sistema nazionale e sistemi regionali di garanzia […] Garanzie e accesso al credito 40 88,4 3.6.3 Promozione e accompagnamento per l’utilizzo della finanza obbligazionaria innovativa per le PMI (es. Minibond) Finanza obbligazionaria innovativa 3.6.4 Contributo allo sviluppo del mercato dei fondi di capitale di rischio per lo start-up d’impresa nelle fasi pre-seed, seed, e early stage Fondo di Venture Capital 38,4 Tavolo Tecnico del 29/7/2014
20 Accordo di Partenariato
Il QL del POR FESR Lazio OT 4 - Sostenere il passaggio di transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori / Asse 4 – Energia Sostenibile e Mobilità. Totale risorse allocate: 176M€ Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M€) Priorità OT Risultato atteso Azione Priorità b) promuovendo l'efficienza energetica e l'uso dell'energia rinnovabile nelle imprese 4.2 Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazione di fonti rinnovabili 4.2.1 Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive […] Riconversione delle aree produttive in Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA) - riduzione dei costi energetici per le PMI - azione in raccordo con Azione 3.1.2 40 c) sostenendo l'efficienza energetica, la gestione intelligente dell'energia e l'uso dell'energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche, compresi gli edifici pubblici, e nel settore dell'edilizia abitativa 4.1 Riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico, residenziali e non […] 4.1.1 Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio […] Incentivi per la riqualificazione energetica edilizia, la riconversione e rigenerazione energetica. 59 Tavolo Tecnico del 29/7/2014
21 Accordo di Partenariato
Il QL del POR FESR Lazio Segue OT 4 Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M€) Priorità OT Risultato atteso Azione Priorità e) promuovendo strategie per basse emissioni di carbonio per tutti i tipi di territorio, in particolare le aree urbane, inclusa la promozione della mobilità urbana multimodale sostenibile e di pertinenti misure di adattamento e mitigazione 4.6 Aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane 4.6.1 Realizzazione di infrastrutture e nodi di interscambio finalizzati all’incremento della mobilità collettiva e alla distribuzione ecocompatibile delle merci e relativi sistemi di trasporto Nodi di scambio per la mobilità collettiva 20 77 4.6.2 Rinnovo del materiale rotabile Investimenti per il TPL Investimenti per il trasporto ferroviario nell’area metropolitana 18 4.6.3 Sistemi di trasporto intelligenti Sistemi di Trasporto Intelligenti 19 Tavolo Tecnico del 29/7/2014
22 Accordo di Partenariato
Il QL del POR FESR Lazio OT 5 - Promuovere l'adattamento al cambiamento climatico, prevenzione e la gestione dei rischi / Asse 5 – Rischio idrogeologico Totale risorse allocate: 90M€ Reg. 1301/2013, art. 5 Accordo di Partenariato POR FESR Lazio RISORSE (M€) Priorità OT Risultato atteso Azione Priorità b) promuovendo investimenti destinati a far fronte a rischi specifici, garantendo la resilienza alle catastrofi e sviluppando sistemi di gestione delle catastrofi 5.1 Riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera 5.1.1 Interventi di messa in sicurezza e per l’aumento della resilienza dei territori più esposti a rischio idrogeologico e di erosione costiera Interventi contro il rischio idrogeologico 90 Tavolo Tecnico del 29/7/2014
23 Smart Specialisation Strategy Il modello Lazio
FOCUS ON Smart Specialisation Strategy Il modello Lazio
Rosanna Bellotti Autorità di Gestione POR FESR Lazio Direzione Regionale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive
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References: art. 5
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