Source: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:31996L0057:IT:NOT
Timestamp: 2014-03-12 16:53:44+00:00

Document:
GU L 236del 18.9.1996, pagg. 36–43 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)
edizione speciale in lingua ceca: capitolo 12 tomo 01 pag. 305 - 312
edizione speciale in lingua estone: capitolo 12 tomo 01 pag. 305 - 312
edizione speciale in lingua ungherese capitolo 12 tomo 01 pag. 305 - 312
edizione speciale in lingua lituana: capitolo 12 tomo 01 pag. 305 - 312
edizione speciale in lingua lettone: capitolo 12 tomo 01 pag. 305 - 312
edizione speciale in lingua maltese: capitolo 12 tomo 01 pag. 305 - 312
edizione speciale in lingua polacca: capitolo 12 tomo 01 pag. 305 - 312
edizione speciale in lingua slovacca: capitolo 12 tomo 01 pag. 305 - 312
edizione speciale in lingua slovena: capitolo 12 tomo 01 pag. 305 - 312
edizione speciale in lingua bulgare: capitolo 12 tomo 01 pag. 227 - 234
edizione speciale in lingua romena: capitolo 12 tomo 01 pag. 227 - 234
di entrata in vigore: 08/10/1996; entrata in vigore data della pubblicazione + 20 vedi art. 10
della fine validità: 30/06/2010; abrogato da 32009R0643
del recepimento: 03/09/1997; adozione vedi art. 9.1
del recepimento: 04/09/1999; applicazione vedi art. 9.1
estensione al SEE mediante 21998D0709(04) COD 92072
51994PC0521 approvazione Modificato da:
modificato da 32005L0032 aggiunta articolo 9 BI dal 11/08/2005
modificato da 32008L0028 modifica articolo 9BIS dal 21/03/2008
abrogato da 32009R0643 Versioni consolidate
modifica proposta da 52007PC0907 Visualizza le misure nazionali di attuazione
31994L0002 Seleziona l'insieme dei documenti che citano il presente documento
Articolo 1 La presente direttiva si applica ai nuovi frigoriferi, scomparti per cibi surgelati, congelatori e loro combinazioni di uso domestico, alimentati della rete elettrica, definiti all'allegato I e denominati in appresso «elettrodomestici di refrigerazione». Sono esclusi gli elettrodomestici che possono anche essere alimentati con altre fonti energetiche, in particolare accumulatori, e gli elettrodomestici di refrigerazione di uso domestico funzionanti secondo il principio di assorbimento, nonché quelle fabbricati secondo specifiche tecniche particolari.
Articolo 2 1. Gli Stati membri adottano tutte le misure opportune per garantire che gli elettrodomestici di refrigerazione oggetto della presente direttiva possano essere immessi sul mercato soltanto se il consumo elettrico dell'apparecchio in questione è inferiore o uguale al consumo di energia elettrica massimo consentito per la sua categoria, calcolato secondo le procedure definite nell'allegato I.
Articolo 3 1. Gli Stati membri non possono vietare, limitare o ostacolare l'immissione sul mercato sul loro territorio di elettrodomestici di refrigerazione muniti della marcatura «CE» che ne attesti la conformità a tutte le disposizioni della presente direttiva.
Articolo 4 Le procedure di valutazione della conformità e gli obblighi relativi alla marcatura «CE» degli elettrodomestici di refrigerazione sono stabiliti nell'allegato II.
Articolo 5 1. Allorché gli elettrodomestici di refrigerazione sono immessi sul mercato, essi devono recare la marcatura «CE», che è costituita dalle iniziali «CE». Essa figura nell'allegato III e deve essere apposta in maniera visibile, leggibile e indelebile sull'elettrodomestico di refrigerazione e, se del caso, sull'imballaggio.
Articolo 6 1. Qualora uno Stato membro constati che la marcatura «CE» è stata apposta indebitamente, il fabbricante o il suo rappresentante autorizzato stabilito nella Comunità è obbligato a rendere il prodotto conforme e a porre fine alla violazione alle condizioni imposte dallo Stato membro. Nel caso in cui né il fabbricante né il suo mandatario siano stabiliti nella Comunità, tale obbligo incombe alla persona responsabile dell'immissione dell'elettrodomestico di refrigerazione sul mercato comunitario.
Articolo 7 1. Qualsiasi decisione presa ai sensi della presente direttiva che comporti restrizioni all'immissione sul mercato di elettrodomestici di refrigerazione ne precisa i motivi. La decisione è notificata tempestivamente ai soggetti interessati che sono contestualmente informati dei ricorsi giurisdizionali possibili in base alla legislazione vigente nello Stato membro in questione e dei termini entro i quali debbono essere promossi.
Articolo 8 Entro quattro anni dall'adozione della presente direttiva, la Commissione valuta i risultati ottenuti rispetto a quelli previsti. Nella prospettiva del passaggio alla seconda fase di aumento del rendimento energetico, essa esamina in seguito, in consultazione con le parti interessate, la necessità di proporre una seconda serie di misure appropriate per migliorare sensibilmente il rendimento energetico degli elettrodomestici di refrigerazione. In tal caso, tutte le misure di rendimento energetico e le relative date di entrata in vigore saranno basate sui livelli di rendimento energetico giustificati economicamente e tecnicamente alla luce delle circostanze del momento. Si terrà conto altresì di qualsiasi altra misura ritenuta appropriata per migliorare il rendimento degli elettrodomestici di refrigerazione.
Articolo 9 1. Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro un anno dall'adozione della presente direttiva, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla stessa. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 10 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 11 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
ALLEGATO I METODO PER CALCOLARE IL CONSUMO MASSIMO DI ENERGIA ELETTRICA CONSENTITO PER UN ELETTRODOMESTICO DI REFRIGERAZIONE E PROCEDURA PER LA RELATIVA VERIFICA DI CONFORMITÀ Il consumo di energia elettrica di un elettrodomestico di refrigerazione (che può essere espresso in kWh per 24 ore) dipende dalla categoria di elettrodomestici cui appartiene (ad esempio, un frigorifero a una stella, congelatore orizzontale, ecc.), dal suo volume e dal rendimento energetico del modello (ad esempio, spessore dell'isolamento, rendimento del compressore, ecc.), nonché della differenza fra la temperatura all'esterno e quella all'interno dell'elettrodomestico. Nello stabilire norme di rendimento energetico, si devono pertanto prevedere tolleranze per i principali fattori endogeni che influenzano il consumo di energia (cioè la categoria dell'apparecchio e il suo volume). Per questo motivo, i consumi massimi di energia elettrica consentiti per un apparecchio di refrigerazione sono definiti mediante un'equazione lineare in funzione del volume dell'apparecchio, con diverse equazioni definite per ciascuna categoria di apparecchi.
Procedure di prova per verificare se l'apparecchio è conforme ai requisiti di consumo di energia elettrica della presente direttiva Se il consumo di energia elettrica di un elettrodomestico di refrigerazione soggetto a verifica è inferiore o uguale al valore Emax; (consumo massimo di energia elettrica consentito per la sua categoria, quale definito sopra), più 15 %, tale apparecchio è certificato conforme ai requisiti di consumo di elettricità della presente direttiva. Se il consumo di energia elettrica dell'apparecchio è superiore al valore massimo consentito, maggiorato del 15 %, si deve misurare il consumo di energia elettrica di altri tre apparecchi. Se la media aritmetica dei consumi di energia elettrica di questi tre apparecchi è inferiore o uguale al valore massimo consentito Emax, maggiorato del 10 %, l'apparecchio è certificato conforme ai requisiti di consumo di energia elettrica della presente direttiva. Se la media aritmetica supera il valore massimo consentito, maggiorato del 10 %, l'apparecchio è considerato non conforme ai requisiti di consumo di energia elettrica della presente direttiva.
Definizioni I termini usati nel presente allegato sono quelli definiti nella norma europea del Comitato europeo di normalizzazione EN 153 del luglio 1995.
ALLEGATO II PROCEDURE DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ (MODULO A) 1. Questo modulo descrive la procedura con cui il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Comunità, che osserva gli obblighi di cui al punto 2, si accerta e dichiara che l'elettrodomestico di refrigerazione è conforme ai requisiti della direttiva. Il fabbricante appone la marcatura «CE» a ciascun elettrodomestico di refrigerazione che produce e redige una dichiarazione scritta di conformità.
ALLEGATO III MARCATURA «CE» DI CONFORMITÀ La marcatura «CE» di conformità è costituita dalla iniziali «CE» secondo il simbolo grafico che segue:

References: art. 10
 art. 9
 art. 9
 articolo 9
 articolo 9

Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11