Source: https://www.ordvetfe.it/statuto-e-regolamento/
Timestamp: 2019-11-13 00:23:16+00:00

Document:
Statuto | Ordine Veterinari Ferrara
Prime iscrizioni e trasferimenti
D.LGS.C.P.S.13 SETTEMBRE 1946, N. 233
Capo I – Degli Ordini e dei Collegi provinciali.
Art.1- In ogni provincia sono costituiti gli Ordini dei Medici-chirurghi,dei Veterinari e dei Farmacisti ed i Collegi delle ostetriche. Se il numero dei sanitari residente nella provincia sia esiguo ovvero se sussistano altre ragioni di carattere storico, topografico, sociale o demografico, l’Alto Commissario per l’igiene e la sanità pubblica, sentite le rispettive Federazioni nazionali e gli Ordini o Collegi interessati, può disporre che un Ordine o un Collegio abbia per circoscrizione due o più province finitime,designandone la sede.
Art.2- Ciascuno degli Ordini e dei Collegi elegge in assemblea, fra gli iscritti all’albo, a maggioranza relativa di voti ed a scrutinio segreto, il Consiglio direttivo, che é composto di cinque membri, se gli iscritti all’albo non superano i cento; di sette se superano i cento, ma non i cinquecento; di nove, se superano i cinquecento, ma non i mille e cinquecento; di quindici se superano i mille e cinquecento.
L’assemblea é valida in prima convocazione quando abbiano votato di persona almeno un terzo degli iscritti, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei votanti purché non inferiore al decimo degli iscritti e, comunque, al doppio dei componenti il Consiglio.
Le votazioni dovranno aver luogo in tre giorni consecutivi, dei quali uno festivo. Il presidente,udito il parere degli scrutatori, decide sopra i reclami o le irregolarità intorno alle operazioni elettorali, curando che sia fatta esatta menzione nel verbale delle proteste ricevute, dei voti contestati e delle decisioni da lui adottate. I componenti del Consiglio durano in carica tre anni e l’assemblea per la loro elezione deve essere convocata entro il mese di novembre dell’anno in cui il Consiglio scade. La convocazione si effettua mediante avviso spedito almeno dieci giorni prima a tutti gli iscritti, esclusi i sospesi dall’esercizio della professione, per posta prioritaria, per telefax o a mezzo di posta elettronica certificata. Della convocazione deve essere dato altresi’ avviso mediante annuncio, entro il predetto termine, sul sito internet dell’Ordine nazionale. E’ posto a carico dell’Ordine l’onere di dare prova solo dell’effettivo invio delle comunicazioni.*
Il presidente ha la rappresentanza dell’Ordine e Collegio, di cui convoca e presiede il Consiglio direttivo e le assemblee degli iscritti; il vice-presidente lo sostituisce in caso di assenza o di impedimento e disimpegna le funzioni a lui eventualmente delegate dal presidente.
*5°comma così sostituito dall’art.2, comma 4,-sexies, D.L.14.3.2005, N. 35, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione
Art.3- Al Consiglio direttivo di ciascun Ordine e Collegio spettano le seguenti attribuzioni:
c) designare i rappresentanti dell’Ordine o Collegio presso commissioni, enti ed organizzazioni di carattere provinciale o comunale;
f) esercitare il potere disciplinare nei confronti dei sanitari liberi professionisti inscritti nell’albo,salvo in ogni caso, le altre disposizioni di ordine disciplinare e punitivo contenute nelle leggi e nei regolamenti in vigore;
g)interporsi, se richiesto, nelle controversie fra sanitario e sanitario, o fra sanitario e persona o enti a favore dei quali il sanitario abbia prestato o presti la propria opera professionale, per ragioni di spese, di onorari e per altre questioni inerenti all’esercizio professionale, procurando la conciliazione della vertenza e, in caso di non riuscito accordo, dando il suo parere sulle controversie stesse.
Art.4- Il Consiglio provvede all’amministrazione dei beni spettanti all’Ordine o Collegio e propone all’approvazione dell’assemblea il bilancio preventivo ed il conto consuntivo.
Art.5- Contro i provvedimenti del Consiglio direttivo per le materie indicate nel secondo comma dell’art. 4 é ammesso ricorso all’assemblea degli iscritti, convocati in adunanza generale,che decide in via definitiva. Contro i provvedimenti per le materie indicate nelle lettere a) ed f) dell’art. 3 é ammesso ricorso alla Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie.
Art.6- I Consigli direttivi possono essere sciolti quando non siano in grado di funzionare regolarmente.
Lo scioglimento viene disposto con decreto dell’Alto Commissario per l’igiene e la sanità pubblica, sentite le rispettive Federazioni nazionali. Con lo stesso decreto é nominata una Commissione straordinaria di tre membri iscritti nell’albo della provincia. Alla Commissione competono tutte le attribuzioni del Consiglio disciolto.
Art.7- Ciascun Ordine e Collegio ha un albo permanente, in cui sono iscritti i professionisti della rispettiva categoria, residenti nella circoscrizione.
All’albo dei medici-chirurghi é aggiunto l’elenco dei dentisti abilitati a continuare in via transitoria l’esercizio della professione a norma delle disposizioni transitorie vigenti.
Art.8- Per l’esercizio di ciascuna delle professioni sanitarie é necessaria l’iscrizione al rispettivo albo.
Art.9- Per l’iscrizione all’albo é necessario:
d) aver conseguito il titolo accademico dato o confermato in una università o altro istituto di istruzione superiore a ciò autorizzato ed essere abilitati all’esercizio professionale oppure, per la categoria delle ostetriche, avere ottenuto il diploma rilasciato dalle apposite scuole;
e) avere la residenza o esercitare la professione nella circoscrizione dell’ordine o collegio
Possono essere anche iscritti all’albo gli stranieri, che abbiano conseguito il titolo di abilitazione in Italia o all’estero, quando siano cittadini di uno Stato con il quale il Governo italiano abbia stipulato, sulla base della reciprocità, un accordo speciale che consenta ad essi l’esercizio della professione in Italia, purché dimostrino di essere di buona condotta e di avere il godimento dei diritti civili.
Art.10- .I sanitari che siano impiegati in una pubblica amministrazione e dai quali, secondo gli ordinamenti loro applicabili, non sia vietatolo esercizio della libera professione, possono essere iscritti all’albo.
Essi sono soggetti alla disciplina dell’Ordine o Collegio, limitatamente all’esercizio della libera professione.
Art.11- La cancellazione dall’albo é pronunziata dal Consiglio direttivo, d’ufficio o su richiesta del Prefetto o del Procuratore della Repubblica, nei casi:
c) di trasferimento della residenza dell’iscritto ad altra circoscrizione;
e) di cessazione dell’accordo previsto dal II comma dell’art. 9;
La cancellazione, tranne nei casi di cui alle lettere d)ed e), non può essere pronunziata se non dopo sentito l’interessato.
Nel caso di cui alla lettera b) il sanitario che eserciti all’estero la libera professione ovvero presti la sua opera alle dipendenze di ospedali, di enti o di privati, può mantenere, a sua richiesta, l’iscrizione all’Albo dell’Ordine o del Collegio professionale dal quale é stato cancellato.
Art.12- Gli Ordini ed i Collegi provinciali sono riuniti rispettivamente in Federazioni nazionali con sede in Roma.
Art.13- I Comitati centrali sono eletti dai presidenti dei rispettivi Ordini e Collegi, nell’anno successivo alla elezione dei presidenti e Consigli degli ordini professionali, tra gli iscritti agli albi a maggioranza relativa di voti ed a scrutinio segreto.
Art.14- Il Consiglio nazionale é composto dei presidenti dei rispettivi Ordini e Collegi.
Art.15- Al Comitato centrale di ciascuna Federazione spettano le seguenti attribuzioni:
a) vigilare sul piano nazionale, alla conservazione del decoro e dell’indipendenza delle rispettive professioni;
b)coordinare e promuovere l’attività dei rispettivi Ordini o Collegi;
c) promuovere e favorire, sul piano nazionale, tutte le iniziative di cui alla lettera d) dell’articolo 3 del presente decreto;
e) dare il proprio concorso alle autorità centrali nello studio e nell’attuazione dei provvedimenti che comunque possano interessare gli Ordini ed i Collegi;
f) dare direttive di massima per la soluzione delle controversie di cui alla lettera g) dell’articolo 3;
Contro i provvedimenti indicati nella precedente lettera g) e’ ammesso ricorso alla Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie.
Art.16- I Comitati centrali possono essere sciolti quando non siano in grado di funzionare regolarmente.
Lo scioglimento viene disposto con decreto dell’Alto Commissario per l’igiene e la sanità pubblica, sentito il Consiglio superiore di sanità. Con lo stesso decreto é nominata una Commissione straordinaria di cinque membri iscritti agli alti professionali della categoria; alla Commissione competono tutte le attribuzioni del Comitato disciolto.
Art.17- Presso l’Alto Commissariato per l’igiene e la sanità pubblica é costituita, per i professionisti di cui al presente decreto, una Commissione centrale, nominata con decreto del Capo dello Stato, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri,di concerto con il Ministro per la grazia e giustizia, presieduta da un consigliere di Stato e costituita da un membro del Consiglio Superiore di sanità e da un funzionario dell’Amministrazione civile dell’interno di grado non inferiore al 6°.
Fanno parte altresi’ della Commissione:
a) per l’esame degli affari concernenti la professione dei medici chirurghi, un ispettore generale medico ed otto medici chirurghi, di cui cinque effettivi etre supplenti;
c) per l’esame degli affari concernenti la professione dei farmacisti, un ispettore generale per il servizio farmaceutico e otto farmacisti, di cui cinque effettivi e tre supplenti;
d) per l’esame degli affari concernenti la professione delle ostetriche, un ispettore generale medico e otto ostetriche, di cui cinque effettive e tre supplenti;
e)per l’esame degli affari concernenti la professione di odontoiatra,un ispettore generale medico e otto odontoiatri di cui cinque effettivi e tre supplenti.
Alla segreteria della Commissione centrale e’ addetto personale in servizio presso l’Alto Commissariato per l’igiene e la sanità pubblica.
Per le questioni d’indole generale e per l’esame degli affari concernenti tutte le professioni sanitarie, il presidente ha la facoltà di convocare la Commissione centrale in seduta plenaria, e cioè con l’intervento, oltre che dei componenti di cui al primo comma, dei quattro ispettori generali edei componenti rappresentanti tutte le categorie sanitarie.
Per lavalidità delle sedute plenarie occorre la presenza di non meno di 18 membri della Commissione, compreso il presidente, ed ogni professione deve essere rappresentata da almeno tre dei membri appartenenti alla rispettiva categoria.
Art.18- La Commissione centrale:
Art.19- Avverso le decisioni della Commissione centrale é ammesso ricorso alle Sezioni unite della Corte suprema di cassazione, a norma dell’art. 362 del Codice di procedura civile.
Art.20- I presidenti degli Ordini e dei Collegi ed i presidenti delle Federazioni nazionali sono membri di diritto rispettivamente dei Consigli provinciali e del Consiglio superiore di sanità.
Art.21- Gli iscritti agli albi sono tenuti anche all’iscrizione ed al pagamento dei relativi contributi all’Ente nazionale di previdenza ed assistenza istituito o da istituirsi per ciascuna categoria.L’ammontare dei contributi verrà determinato dai competenti organi degli enti, d’accordo con il Consiglio nazionale delle rispettive Federazioni nazionali.
Art.22- Entro un mese dalla data di entrata in vigore del presente decreto i prefetti, sentito l’ufficio sanitario provinciale, nomineranno per ciascuno degli Ordini e Collegi dei sanitari della provincia una Commissione straordinaria composta di tre membri, iscritti ai rispettivi albi, con l’incarico di amministrare gli Ordini o Collegi fino a quando non saranno eletti i Consigli direttivi. Tale elezione dovrà essere compiuta non oltre il termine di due mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento di esecuzione del presente decreto.
Nelle province nelle quali, per iniziativa delle autorità locali o degli iscritti agli albi professionali, risultino gia’ costituiti, alla data di entrata in vigore del presente decreto, iConsigli degli Ordini o Collegi, questi continueranno ad esercitare le proprie funzioni, fino alla elezione del nuovo Consiglio direttivo che dovrà essere compiuta non oltre il termine di due mesidalla data di entrata in vigore del regolamento di esecuzione del presente decreto.
Art.23- Restano fermi i provvedimenti relativi alla iscrizione ed alla cancellazione dagli albi professionali nonché i provvedimenti disciplinari a carico degli iscritti, adottati dagli organi indicati nell’art.22.
Art.24- Entro un mese dalla data di entrata in vigore del presente decreto,l’Alto Commissario per l’igiene e la Sanità pubblica nominera’ per ciascuna delle categorie professionali dei sanitari, una Commissione straordinaria composta di cinque membri iscritti nei rispettivi albi professionali con l’incarico di amministrare le Federazioni nazionali fino a quando non saranno eletti i Comitati centrali. Tale elezione dovrà essere compiuta non oltre il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento di esecuzione del presente decreto.
Ove, per iniziativa degli iscritti agli albi professionali, risulti gia’ costituita alla data di entrata in vigore del presente decreto, una Federazione nazionale, il Comitato centrale di essa continuerà ad esercitare le proprie funzioni fino alla elezione del nuovo Comitato centrale che dovrà essere compiuta non oltre il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento di esecuzione del presente decreto.
Art.25- L’attuale Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie é sciolta. Essa sarà ricostituita secondo le norme del presente decreto.
Art.26- Fino a quando non verrà provveduto alla ricostituzione del Consiglio superiore di sanità, in luogo del membro del Consiglio stesso, il segretario generale presso l’Alto Commissariato per l’igiene e la sanità pubblica fa parte della Commissione centrale di cui all’art. 17.
Art.27- Con separato provvedimento saranno emanate norme relative alla disciplina professionale dell’attività infermieristica.
Art.28- Con il regolamento di esecuzione del presente decreto, il Governo provvederà a dettare le norme relative alla elezione dei componenti dei Consigli direttivi degli Ordini e Collegi provinciali e dei Comitati centrali delle Federazioni nazionali alla tenuta degli albi, alle iscrizioni ed alle cancellazioni degli albi stessi, alla riscossione ed erogazione dei contributi, alla gestione amministrativa e contabile degli Ordini, Collegi e Federazioni, alle sanzioni ed ai procedimenti disciplinari, ai ricorsi ed alla procedura davanti alla Commissione centrale, nonché a quanto altro possa occorrere per l’applicazione del presente decreto.
Ordine Veterinari Ferrara - Via Werther Curti 2/2 Aguscello (FE) Giornata di apertura al pubblico giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17.30;
si riceve esclusivamente previo appuntamento, telefonando al numero: 388-7878877.
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