Source: http://docplayer.it/13245305-Criteri-di-svolgimento-degli-scrutini.html
Timestamp: 2018-09-21 14:29:16+00:00

Document:
CRITERI DI SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI - PDF
Download "CRITERI DI SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI"
1 CRITERI DI SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI PREMESSA Richiamata l'attenzione sul fatto che: - il momento della valutazione finale costituisce la verifica dei progressi nella maturazione personale, nelle conoscenze e nelle abilità acquisite da parte degli studenti; - le eventuali decisioni di non promozione tendono comunque a favorire negli studenti una presa di coscienza della propria situazione tale da far scaturire comportamenti consapevoli e responsabili; il Collegio dei Docenti dell'isiss "Gobetti-De Gasperi" formula i sotto elencati criteri generali e specifici. CRITERI GENERALI Fermi restando i parametri valutativi riportati nel POF e applicati nei singoli consigli di classe, la valutazione che viene fatta in sede di scrutinio, a partire dalla proposta di voto dei singoli docenti, terrà conto complessivamente dei criteri sotto indicati: raggiungimento degli obiettivi fondamentali stabiliti dai dipartimenti disciplinari (verificati con un congruo numero di prove scritte e/o orali e/o grafico-pratiche) relativamente a conoscenze, competenze e abilità in ciascuna disciplina; comportamenti scolastici in merito a: 1. impegno, interesse e partecipazione, partecipazione al dialogo scolastico e senso di responsabilità verso le attività didattiche dimostrati nell intero percorso formativo; 2. progressione dei risultati nell'intero anno scolastico; 3. acquisizione, nelle varie materie, dei prerequisiti indispensabili per il passaggio alla classe successiva; 4. capacità di organizzare il proprio lavoro e metodo di studio; 5. rispetto delle regole e delle consegne; 6. frequenza (anche ai corsi di recupero); situazioni extrascolastiche che possono aver influito sul processo di apprendimento; in sede di scrutinio finale, profitto raggiunto in sede di scrutinio intermedio ed esiti delle verifiche relative ad eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati (art. 6 o.m. 92/07); CRITERI SPECIFICI DA ADOTTARE PER IL PASSAGGIO ALLA CLASSE SUCCESSIVA Sono ammessi alla classe successiva gli studenti che, in sede di scrutinio finale, conseguono un voto di comportamento (voto di condotta) non inferiore a sei decimi e una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline (art. 4, comma 5, d.p.r. 122/09 e art. 193, comma 1 d.lgs. 297/94). Il credito scolastico (max. 25 punti) è attribuito agli studenti delle classi III, IV e V sulla base delle tabelle del d.m. n. 42/07 (media aritmetica dei voti dello scrutinio finale). Alla determinazione del credito scolastico concorre, ex o.m. 40/09, la valutazione del comportamento. Si riportano integralmente i commi 6 e 7: 1
2 6. L attribuzione del credito scolastico ad ogni alunno va deliberata, motivata e verbalizzata. Il consiglio di classe, nello scrutinio finale dell ultimo anno di corso, può motivatamente integrare, fermo restando il massimo di 25 punti attribuibili, a norma del comma 4 dell art. 11 del d.p.r. n. 323/1998, il punteggio complessivo conseguito dall alunno, quale risulta dalla somma dei punteggi attribuiti negli scrutini finali degli anni precedenti. Le deliberazioni, relative a tale integrazione, opportunamente motivate, vanno verbalizzate con riferimento alle situazioni oggettivamente rilevanti ed idoneamente documentate. 7. Il punteggio attribuito quale credito scolastico ad ogni alunno è pubblicato all albo dell istituto. Il credito formativo (banda di oscillazione in relazione alla media dei voti) sarà attribuito sulla base della valutazione delle attività extracurricolari svolte all interno o all esterno della scuola, coerenti con gli obiettivi educativi e formativi del corso di studi, adeguatamente documentate, attestate dagli enti, associazioni, istituzioni presso le quali è stata realizzata l esperienza. TIPOLOGIE DI ESPERIENZE Patente europea ECDL: minimo 4 moduli Certificazione di conoscenza delle lingue straniere PET, FIRST, DELF Esperienze di studio all estero svolte nel periodo estivo adeguatamente certificate da organismi accreditati a livello internazionale Certificati attestanti la frequenza annuale di Conservatorio Crediti erogati da istituzioni scolastiche o culturali autorevoli e riconosciute (minimo 20 ore) e partecipazione a progetti quali: Progetto lauree scientifiche, Olimpiadi di matematica, fisica, informatica (con qualificazione fra i primi tre) Esperienze di stage lavorativo certificate pari ad almeno 25 ore Attività sociali e di volontariato certificate per un numero minimo di 40 ore Attività sportive agonistiche di livello provinciale, regionale o nazionale di durata almeno annuale Partecipazione a competizioni regionali o nazionali con qualificazione fra i primi tre Conseguimento di brevetti rilasciati da federazioni riconosciute a livello nazionale Per attività attinenti al corso di studio saranno attribuiti: punti 0,30 Per stage di lingue o di altre attività all'estero, di almeno 2 settimane: punti 0,30 Per attività non attinenti al corso di studio (attività sportive, musicali, socio-culturali e di volontariato) con attestazioni precise e dettagliate con firma e timbro: punti 0,20 - La media dei voti pari a 6 dà diritto al punteggio più basso della banda di oscillazione. - La media dei voti con parte decimale pari o inferiore allo 0,50 dà diritto al punteggio minimo della banda di oscillazione. - La media dei voti con parte decimale superiore allo 0,50 dà diritto al punteggio massimo della banda di oscillazione. N.B.: Il cumulo dei punteggi delle varie attività non potrà, comunque, superare la banda di oscillazione relativa alla media dei voti dello scrutinio finale. 2
3 TABELLA CREDITO SCOLASTICO CANDIDATI INTERNI (ex d.m. 42/07, in sostituzione di quella prevista dal d.p.r. 323/98) Media dei voti Credito scolastico Punti III anno IV anno V anno M = < M < M < M < M M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre alla media dei voti, anche l assiduità della frequenza scolastica, l interesse e l impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. CRITERI SPECIFICI DA ADOTTARE PER I CASI DI SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO Ai sensi del d.m. 80/07, dell o.m. 92/07 e dell art. 4, comma 6, del d.p.r. 122/09, tenuto conto della possibilità dell'alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, entro il termine dell'anno scolastico (31/08), mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi interventi di recupero, il consiglio di classe sospende la formulazione del giudizio finale nei confronti degli studenti che non abbiano raggiunto gli obiettivi minimi in un massimo di 3 discipline. In tal caso il consiglio di classe assegna i debiti e provvede a predisporre le attività di recupero che si svolgeranno, secondo un calendario e con modalità che saranno comunicate alle famiglie, nei mesi di giugno, luglio e agosto. Gli studenti per i quali si adotti il giudizio di sospensione della promozione dovranno: 1. seguire i corsi di recupero programmati dall Istituto dopo il termine degli scrutini, o presentare la dichiarazione dei genitori di non avvalersene; 2. provvedere autonomamente allo studio delle discipline per le quali l Istituto non sia in grado di organizzare corsi di recupero (oltre a quelli già programmati), per motivi di disponibilità finanziarie o di tempo o di personale docente; 3
4 3. sostenere, secondo modalità e tempi che saranno comunicati dopo gli scrutini, prove destinate a verificare il raggiungimento almeno degli obiettivi minimi di conoscenze e di competenze. Il consiglio di classe, alla luce delle verifiche effettuate e sulla base di una valutazione complessiva dello studente, in sede di integrazione dello scrutinio finale, delibererà l ammissione o la non ammissione alla frequenza della classe successiva. 1) In caso di esito positivo saranno pubblicati all albo dell istituto i voti riportati in tutte le discipline con l indicazione ammesso. 2) In caso di esito negativo il relativo risultato sarà pubblicato all albo dell istituto con la sola indicazione non ammesso. Nei confronti degli studenti per i quali sia stata espressa una valutazione positiva in sede di integrazione dello scrutinio finale al termine del terzultimo e penultimo anno di corso, il consiglio di classe procederà altresì all attribuzione del punteggio di credito scolastico nella misura prevista dalla tabella A allegata al d.m. 42 del 22 maggio CRITERI SPECIFICI DA ADOTTARE PER I CASI DI NON PROMOZIONE (SCRUTINI DI GIUGNO) Risultano non promossi: 1. Gli studenti che, in sede di scrutinio finale, presentano una votazione riferita al comportamento (voto di condotta) inferiore a sei decimi. 2. Gli studenti che presentano insufficienze gravi in più discipline (almeno 3), o anche non gravi, ma diffuse (almeno 5), tali da non potere, a giudizio del consiglio di classe, essere recuperate: - perché lo studente non è in grado di organizzare il proprio studio in modo autonomo e coerente, così da risanare le incertezze e le carenze riscontrate nelle diverse discipline; - perché anche l'eventuale attivazione di interventi di recupero non consentirebbe allo studente di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto sui quali è risultato carente entro l inizio dell'anno scolastico successivo. 3. Gli studenti che presentano insufficienze gravi in almeno due materie e meno gravi in altre (almeno due), dovute: - ad un atteggiamento negativo per mancanza di impegno e continuità nello studio; - a mancanza di progressione nei risultati; - a mancanza di rispetto delle regole e delle consegne. Più in generale si tratta di studenti la cui preparazione complessiva risulta incerta e/o lacunosa in diverse discipline e non si ritiene possibile che tali deficienze siano risanate, né mediante lo studio estivo, né mediante interventi di recupero, ma solamente attraverso la permanenza per un ulteriore anno nella stessa classe, così da consentire anche una più responsabile maturazione umana e personale. In particolare per le classi prime elementi discriminanti, al fine di determinare le potenzialità di recupero, sono da ritenersi: - il progresso rispetto ai livelli di partenza; - un accettabile possesso delle competenze di base e delle abilità fondamentali connesse con la formazione di base. 4. Gli studenti che non hanno conseguito il limite di frequenza minimo, comprensivo delle deroghe riconosciute, come riportato nell allegato n. 1. Ai genitori degli studenti la cui promozione è sospesa e rinviata ai sensi del d.m. 80/07, dell o.m. 92/07 e dell art 4 del d.p.r. 122/09, nonché alle famiglie degli allievi non promossi, sarà trasmessa, come disposto dalla vigente normativa, una lettera di informazione sulla situazione che ha determinato la delibera del consiglio di classe e, per gli studenti la cui promozione sia stata sospesa, anche sulle modalità di svolgimento dei corsi di recupero e delle prove di verifica. Tale lettera sarà 4
5 preceduta da comunicazione telefonica da parte del coordinatore della classe a conclusione dello scrutinio. CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE DELLO STUDENTE NEOARRIVATO In attesa di dotarsi, in virtù della legge 40/98, art. 36, e del d.p.r. 395/99, art. 45, di un protocollo di accoglienza per gli studenti stranieri (per il quale l Istituto ha aderito ad un protocollo d intesa con l ASL ed altri enti pubblici recentemente firmato a Riccione), il Collegio delibera che: il lavoro svolto dagli studenti nei corsi di alfabetizzazione sia parte integrante del curricolo di italiano e quindi della sua valutazione; l attività di alfabetizzazione possa essere oggetto di verifiche scritte e/o orali concordate tra docente alfabetizzatore e docente curricolare; i programmi siano semplificati e/o adattati; NC (Non Classificato), con adeguata motivazione a verbale, sia utilizzato in sede di valutazione del I quadrimestre in quelle discipline che presentano maggiore difficoltà a livello linguistico, qualora gli studenti non abbiano raggiunto competenze linguistiche sufficienti per l apprendimento di contenuti anche semplificati; la valutazione definitiva dello studente neoarrivato sia generalmente effettuata solo al termine del secondo anno di frequenza scolastica; pertanto, eventuali carenze al termine del primo anno non saranno segnalate sotto forma di debito. Si intende, tuttavia, che il passaggio all anno successivo sarà possibile solo ove ricorrano le seguenti condizioni: 1. frequenza regolare; 2. frequenza regolare del corso di alfabetizzazione; 3. rispetto delle regole e del ruolo di studente; 4. progressi nelle competenze linguistico-comunicative; 5. impegno rispetto alle difficoltà incontrate; 6. raggiungimento degli obiettivi parziali rispetto al percorso previsto programmato in piani di lavoro individualizzati per stranieri (PEIS). CRITERI PER L AMMISSIONE ALL ESAME DI STATO In base all art. 6 d.p.r. 122/09, sono ammessi a sostenere l esame di Stato gli alunni che, nello scrutinio finale, conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente e un voto di comportamento (voto di condotta) non inferiore a sei decimi. 5
6 ALLEGATO N. 1 Criteri di deroga al limite previsto di frequenza ai fini della validità dell anno scolastico Calcolo della percentuale di assenze Al fine di verificare la frequenza di almeno tre quarti dell orario annuale personalizzato da parte di ciascun allievo, si prendono in esame le assenze relative alle singole discipline, procedendo poi alla loro somma che non deve, salvo i casi in deroga previsti, superare un quarto del monte ore annuale. Il monte ore annuale è calcolato moltiplicando le ore di lezione settimanali di ogni singolo corso di studio per il numero di settimane (33) previste dall ordinanamento. L impossibilità di accedere alla valutazione comporta la non ammissione alla classe successiva o all esame finale del ciclo. Per l a.s. 2012/2013 il limite massimo di ore di assenze concesse, nel quadro dell orario annuale personalizzato, ai fini della validità dell anno scolastico, è fissato, per ogni classe e per ogni indirizzo, secondo le seguenti tabelle: CONTENUTO COLONNE DELLE TABELLE 1 E 2 COLONNA A: indicazione classe COLONNA B: orario annuale, espresso in ore, calcolato considerando il numero di ore settimanali per 33 settimane COLONNA C: orario annuale, espresso in minuti COLONNA D: limite massimo di minuti di assenza considerato pari a ¼ dell orario annuale COLONNA E: limite massimo di ore di assenza, ricavato dalla colonna D COLONNA F: limite massimo di giorni di assenza, ricavato dalla colonna E, considerando il giorno di lezione pari a 5 ore e 30 minuti TABELLA 1 A B C D E F CLASSE IV A E F H V E F H ORARIO ANNUALE (ore) ORARIO ANNUALE (minuti) (minuti) (ore) ,5 45 (giorni) TABELLA 2 A B C D E F CLASSE ORARIO ANNUALE (ore) ORARIO ANNUALE (minuti) (minuti) (ore) (giorni) TUTTE LE RESTANTI CLASSI
7 Nel computo del monte ore complessivo si deve tener conto degli allievi che non si avvalgono dell ora di IRC. Per detti alunni al monte ore annuale vanno detratte 33 ore, e dunque 8 ore in proporzione per ottenere la frequenza minima annuale richiesta. Non sono computate come ore di assenza: la partecipazione ad attività organizzate dalla scuola (campionati studenteschi, progetti didattici inseriti nel POF e/o approvati dal consiglio di classe, attività di orientamento rivolte agli alunni della scuola media, ecc.); la partecipazione ad attività di orientamento universitario (classi V e IV) con certificato di presenza; la partecipazione ad esami di certificazione esterna o a concorsi; l assenza dalle lezioni curricolari dello studente oggetto della sanzione disciplinare della sospensione senza obbligo di frequenza, in quanto tale sanzione viene comminata dall istituzione scolastica con riflessi sulla valutazione finale del comportamento dell allievo. Deroghe al limite di frequenza (in base alle indicazioni della circolare MIUR n. 20, prot. n del 4 marzo 2011): le assenze per ricovero ospedaliero o in casa di cura, documentato con certificato di ricovero e di dimissione e successivo periodo di convalescenza prescritto all atto della dimissione e convalidato dal medico curante; le assenze continuative superiori a 30 giorni o assenze ricorrenti per grave malattia documentata con certificato del medico curante attestante la gravità della patologia; le assenze per malattia giustificate con certificato medico (della struttura pubblica o del medico convenzionato); tali assenze, da documentarsi nelle modalità sopra delineate, possono riferirsi a patologie sia di natura fisica che psicologica; le assenze per gravi motivi personali e/o di famiglia, autocertificate da un genitore e debitamente motivate (lutto di parente stretto, trasferimento famiglia, provvedimenti dell autorità giudiziaria, attivazione di separazione dei genitori in coincidenza con l assenza; gravi patologie dei componenti del nucleo familiare, rientro nel Paese d origine per motivi legali, trasferimento della famiglia ); la partecipazione a competizioni sportive a livello agonistico nazionale. Tali deroghe sono concesse a condizione, comunque, che le assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il consiglio di classe determina nel merito con specifica delibera motivata. La documentazione relativa alle assenze deve essere fornita al coordinatore della classe o all ufficio di Presidenza o Vicepresidenza, protocollata ed inserita nel fascicolo personale dello studente. Le dichiarazioni in oggetto, tranne quelle per motivi sportivi, rientrano a pieno titolo tra i dati sensibili e sono quindi soggette alla normativa sulla privacy applicata nell istituto. Nelle discipline ove è prevista la compresenza le ore di assenza computate sono quelle che risultano al docente teorico. Per le iscrizioni tardive il computo verrà fatto sulla frequenza del 75% del monte ore calcolato dalla data di inizio frequenza per gli alunni provenienti dall estero. Per i trasferiti in corso d anno saranno richieste le ore di assenza alla scuola di provenienza. Al di fuori delle suddette deroghe qualsiasi altra assenza (sia essa ingiustificata o giustificata) effettuata durante l anno scolastico verrà conteggiata ai fini della esclusione o inclusione nello scrutinio finale. Il mancato conseguimento, tenuto conto delle deroghe riconosciute, della quota di almeno tre quarti dell orario annuale personalizzato comporta la non validità dell anno scolastico e la conseguente esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all esame finale. 7
8 Alla fine del I quadrimestre e al momento della valutazione infraquadrimestrale del II quadrimestre il coordinatore, supportato dall Ufficio Didattica, individuerà e segnalerà al consiglio di classe gli allievi a rischio di esclusione dallo scrutinio finale per l elevato numero di assenze. Ai genitori e allo studente verrà segnalata, con comunicazione scritta, la situazione a rischio di non ammissione alla classe successiva per le assenze. 8

References: art. 193
 art. 11
 art. 4
 art. 36
 art. 45
 art. 6