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Timestamp: 2019-08-18 15:37:58+00:00

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BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI ONEROSI A SOSTEGNO DI PROGETTI/INIZIATIVE PROMOSSI DA ENTI E ASSOCIAZIONI - PDF
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Aurelio Vigano
1 BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI ONEROSI A SOSTEGNO DI PROGETTI/INIZIATIVE PROMOSSI DA ENTI E ASSOCIAZIONI (Deliberazioni Ufficio di Presidenza nn. 167/2016, 12/2017 e 84/2017) 1. FINALITA' Il Consiglio regionale del Piemonte in attuazione della legge regionale n. 6 del 14 gennaio 1977, n. 6 Norme per l'organizzazione e la partecipazione a convegni, congressi ed altre manifestazioni, per l'adesione ad Enti ed Associazioni e per l'acquisto di documentazione di interesse storico ed artistico indice un bando pubblico per l'assegnazione di patrocini onerosi a sostegno di progetti e iniziative in ambito culturale, artistico, sportivo, sociale, turistico e promozionale promossi da enti pubblici ed enti privati (enti e associazioni private senza scopo di lucro), così come previsto dalla Deliberazione dell Ufficio di Presidenza n 45/2016 Criteri e modalità per l organizzazione e la partecipazione ad iniziative e manifestazioni istituzionali e culturali e per la concessione di patrocini. I patrocini onerosi, di cui al presente bando, possono essere concessi ai soggetti sopra indicati per favorire la promozione e la valorizzazione del territorio piemontese nelle tematiche di seguito elencate: - sociali - sportive - culturali - turistico-promozionali Per le attività di carattere sportivo, al fine di ottenere il riconoscimento del patrocinio oneroso, è richiesta la promozione dei valori dello sport e benessere. 2. RISORSE L importo complessivamente stanziato per il sostegno dei patrocini onerosi ai sensi del presente bando è pari ad per gli Enti e per le Associazioni, salvo ulteriori disponibilità definite dall Ufficio di Presidenza con variazione di bilancio. Tali stanziamenti possono essere assegnati nella misura di non oltre un terzo per ogni periodo previsto (vedi punto 4. Modalità e termini per la presentazione delle istanze), salvo diversa decisione dell Ufficio di Presidenza. Le richieste verranno soddisfatte in base alla graduatoria di merito fino all esaurimento dei fondi. 1
2 3. REQUISITI DI AMMISSIBILITA Gli enti pubblici e privati che intendono presentare istanza devono: - avere almeno una sede nel territorio regionale, salvo che, pur non avendo sede nel territorio regionale, propongano un iniziativa il cui oggetto abbia particolare rilevanza sociale, economica, storica, culturale, sportiva, artistica o scientifica per la Regione; - essere soggetti legalmente costituiti ed essere in possesso di Codice Fiscale o Partita Iva; - non perseguire fini di lucro in base ai loro Statuti e Atti costitutivi, così come previsto dall art. 3, comma 3 dei Criteri di concessione; Il patrocinio oneroso è concesso per iniziative di carattere collettivo, aperte al pubblico e senza scopo di lucro, nonché esclusivamente per attività diverse da quelle ordinarie di funzionamento degli stessi soggetti richiedenti. Ai sensi dell art. 9, comma 4) dei Criteri di concessione, il patrocinio oneroso non può essere concesso se l iniziativa per la quale è richiesto si è già svolta al momento della presentazione dell istanza. Al presente bando sono ammessi anche soggetti associativi appositamente e temporaneamente raggruppati. In questo caso i requisiti di ammissione devono essere posseduti almeno dall'associazione capogruppo. Potrà essere sostenuta una sola iniziativa presentata dalla stessa associazione/ente, in forma singola o come capofila di un'aggregazione durante lo stesso anno. Non può essere concesso il patrocinio oneroso alle persone fisiche, ai partiti politici nonché alle società, di persone o di capitali, in qualunque forma costituite, fatta eccezione per le cooperative sociali e le cooperative iscritte all anagrafe delle Onlus. La titolarità o la partecipazione agli organi collegiali dei soggetti beneficiari deve avere carattere onorifico ed essere conforme alle disposizioni di cui all articolo 6, comma 2, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito in legge, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n Possono essere concessi patrocini onerosi ai soggetti che erogano una qualsiasi remunerazione, seppur occasionale, a favore dei componenti dei propri organi decisionali, esclusivamente per un attività non riconducibile alla carica. Il Consiglio regionale non concede il patrocinio oneroso per iniziative la cui previsione di spesa complessiva è inferiore all importo di 1.500,00 o superiore all importo di , MODALITA E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE 2
3 Le istanze dovranno riguardare le iniziative che si svolgeranno nel periodo 1 gennaio-31 dicembre Sono altresì ammesse le iniziative a scavalco degli anni purché le attività decorrano dalla data di pubblicazione del Bando con termine entro il 31 dicembre Non possono essere ammesse le iniziative che si concludono entro il 31 dicembre Le istanze devono essere presentate, a pena di esclusione, con le seguenti scadenze: - per le attività che si svolgono dal giorno successivo alla pubblicazione del Bando fino al 30 aprile 2017, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 19 gennaio 2017 (primo periodo); - per le attività che si svolgono dal 1 maggio 2017 al 31 agosto 2017, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 28 aprile 2017 (secondo periodo); - per le attività che si svolgono dal 1 settembre 2017 al 31 dicembre 2017, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 31 agosto 2017 (terzo periodo). Per quanto concerne le attività che iniziano nell anno 2017 e proseguono e terminano entro il 31 gennaio 2018 saranno incluse nel terzo periodo. Pertanto dovranno pervenire anch esse entro le ore 12,00 del giorno 31 agosto Nel caso in cui l attività si svolga a scavalco di più periodi verrà considerata nel periodo in cui si conclude. Non sono in ogni caso ammesse le richieste relative a iniziative il cui svolgimento è previsto nell intero anno solare. L istanza dovrà essere redatta esclusivamente, a pena esclusione, utilizzando l apposito modello disponibile sul sito internet del Consiglio regionale all indirizzo: L istanza deve essere sottoscritta dal Legale Rappresentante e inviata tramite: Posta RACCOMANDATA all indirizzo indicato nel modulo di richiesta, segnalando sulla busta la seguente diciture BANDO CONTRIBUTI 2017 PEC: L istanza deve essere completa della seguente documentazione: - l indicazione della natura giuridica, della sede legale e delle eventuali sedi operative del soggetto richiedente; - la descrizione dettagliata dell iniziativa da realizzare e il periodo di svolgimento; - la dichiarazione che l iniziativa per cui è richiesto il contributo non ha fini di lucro; 3
4 - il preventivo finanziario dell iniziativa in forma dettagliata da redigere su apposito modello allegato al modulo di richiesta; - dichiarazione sostitutiva relativa alle disposizioni di cui all art. 6, comma 2, del D.L. 78/2010, convertito in L. 122/2010 per partecipazione agli organi collegiali dell ente e titolarità degli organi dello stesso; - l indicazione degli altri eventuali soggetti interessati alla realizzazione e di altri eventuali contributi, richiesti o concessi; - l indicazione del nominativo del responsabile dell iniziativa; - fotocopia di un documento d identità, in corso di validità, del Legale Rappresentante; - l eventuale richiesta di utilizzo del logo istituzionale; - copia dello Statuto e dell Atto Costitutivo aggiornati. L istanza di contributo è soggetta, nei casi previsti, all imposta di bollo di prevista dal D.P.R. 642/1972. Occorre indicare nell istanza i motivi dell eventuale esenzione. Ai sensi dell art. 9, comma 2) dei Criteri per la concessione di patrocini onerosi, il Consiglio regionale può concedere allo stesso soggetto, nel corso dell anno, un solo patrocinio oneroso. Ai sensi dell art. 11, lett. e) il periodo nel quale deve essere svolta l iniziativa, deve essere comunque successiva alla pubblicazione del bando. La richiesta di contributo di cui al presente bando è compatibile con ulteriori richieste di contributi pubblici presso altri enti. 5. FASE ISTRUTTORIA E TERMINE DEL PROCEDIMENTO L istruttoria relativa all ammissibilità formale delle istanze viene effettuata dal Settore Informazione, Relazioni esterne e Cerimoniale del Consiglio regionale del Piemonte. L istruttoria è diretta a verificare la completezza e la correttezza formale della documentazione presentata, il possesso dei requisiti soggettivi e la sussistenza di tutte le condizioni poste per l ammissibilità al contributo. Pertanto gli uffici del Settore procedono alla verifica: a) dei requisiti attinenti i destinatari del patrocinio oneroso (punto n. 3 del Bando) b) dell ammissibilità delle istanze (punto n. 3 del Bando) c) dell ammissibilità delle singole voci di spesa e la conseguente eventuale ridefinizione del preventivo finanziario 4
5 d) che il soggetto richiedente non abbia già beneficiato, nel corso dell anno, di un patrocinio oneroso o di altri trasferimenti finanziari a carico del Consiglio regionale. Il Settore competente concede un periodo di quindici giorni solari per la regolarizzazione formale di istanze incomplete o prive delle indicazioni o della documentazione richiesta. Successivamente una Commissione, nominata dal direttore della struttura competente alla concessione del patrocinio oneroso, procederà sulla base della verifica effettuata dal Settore competente all attribuzione dei punteggi definiti dal bando e predisporrà la graduatoria. Il procedimento amministrativo si conclude entro un periodo massimo di 120 giorni a decorrere dal giorno successivo alla chiusura dei termini per la presentazione delle istanze, tramite l adozione di un provvedimento di approvazione della graduatoria, previa informativa all Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, e successiva assegnazione di contributo o di non ammissione al finanziamento con provvedimento adottato dal direttore della struttura. L esito viene comunicato ai soggetti richiedenti. In caso di non ammissione ai benefici, la comunicazione ne specifica la relativa motivazione. 6. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI Ai fini della quantificazione del contributo sono seguiti i seguenti criteri, cui corrispondono le valutazioni e relativi punteggi. Criteri Valutazione Punteggio Totale Coerenza con il bando Bassa 1 Max 4 Rilevanza territoriale Comunale 1 Max 5 Provinciale 2 Regionale 3 Nazionale 4 Internazionale 5 Valenza sia culturale che formativa dell iniziativa Bassa 1 Max 4 Impatto sull immagine del Consiglio regionale Scarsa 1 Max 4 Affidabilità del soggetto proponente (sulla base di precedenti iniziative e della completezza iniziale della domanda) Bassa 1 Max 4 Congruità dei preventivi di Bassa 1 Max 2 spesa preventiva Adeguata 2 Rapporto con il territorio: enti locali, università, scuole, Scarso 1 Max 4 5
6 associazioni culturali, organizzazioni di volontariato Chiarezza e completezza descrittiva dell iniziativa Promozione e valorizzazione in chiave turistica o di valorizzazione del patrimonio culturale regionale Tematica nel periodo di riferimento (vedi Nota) Nota: Buono 3 Elevato 4 Bassa 1 Max 4 Scarsa 1 Max 4 Assente 0 Max 5 Presente 5 Per le attività su tematiche sociali e sportive, che si svolgono dal giorno successivo alla pubblicazione del Bando fino al 30 aprile 2017, è prevista l assegnazione di un punteggio aggiuntivo di 5 punti. Per le attività su tematiche culturali, che si svolgono dal 1 maggio 2017 al 31 agosto 2017, è prevista l assegnazione di un punteggio aggiuntivo di 5 punti. Per le attività su tematiche turistico-promozionali, che si svolgono dal 1 settembre 2017 al 31 dicembre 2017, è prevista l assegnazione di un punteggio aggiuntivo di 5 punti. Al termine della valutazione ogni domanda ammessa a contributo verrà posizionata all interno di una graduatoria di merito. In caso di parità di punteggio la posizione in graduatoria verrà stabilita sulla base dell ordine cronologico della data di spedizione delle domande, comprovata dal timbro postale o assegnata dalla PEC. In caso di domande con la medesima data di spedizione si procederà alla definizione dell ordine di graduatoria tramite sorteggio da parte della Commissione. 7. MODALITA DI ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI Il punteggio ottenuto dall applicazione dei criteri di valutazione permette la collocazione nelle seguenti fasce di punteggio che corrispondono ai contributi riferiti alle fasce dei preventivi finanziari: Fascia di punteggio Fascia del preventivo finanziario ridefinito dall ufficio (euro) Contributo (euro) Da 15 a 21 punti Da 22 a 27 punti
7 Da 28 a 33 punti Da 34 a 40 punti Al di sotto di 15 punti non è previsto alcun contributo. A seguito dell assegnazione dei punteggi da parte della Commissione si procederà all adozione degli atti amministrativi conseguenti. 8. OBBLIGHI DEI SOGGETTI AMMESSI A FINANZIAMENTO I beneficiari dei contributi assumono impegni e obblighi per la realizzazione delle attività finanziate entro i termini stabiliti nell istanza di patrocinio oneroso. Con la firma apposta alla relativa documentazione, il richiedente si assume tutta la responsabilità di quanto dichiarato, consapevole che, nel caso di dichiarazioni mendaci, verranno applicate le sanzioni previste dalla normativa vigente, ivi compresa la decadenza dal beneficio ottenuto. Un eventuale rinvio o slittamento dell attività sostenuta sempre nel periodo di riferimento va tempestivamente comunicato dal soggetto beneficiario al Settore Informazione, Relazioni esterne e Cerimoniale. Eventuali variazioni di svolgimento dell attività dovrà rivestire carattere di eccezionalità e dovrà essere ampiamente motivata e documentata. 9. LIQUIDAZIONE, RENDICONTAZIONE E CONTROLLI Il contributo assegnato verrà erogato ad avvenuta realizzazione dell iniziativa stessa. Il soggetto beneficiario è tenuto a trasmettere entro 90 giorni dalla data di conclusione dell iniziativa - alla struttura competente la rendicontazione dell iniziativa contenente: - la dichiarazione sostitutiva di certificazioni e di atto di notorietà, sottoscritta dal legale rappresentante, allegata alla comunicazione di concessione del patrocinio oneroso; - relazione sullo svolgimento dell iniziativa; - prospetto analitico di tutte le entrate, comprensivo dell indicazione del contributo concesso dal Consiglio regionale e degli ulteriori finanziamenti di soggetti pubblici e privati, e delle uscite dettagliate per voci di spesa; - copia della documentazione contabile giustificativa fino alla concorrenza del contributo concesso. 7
8 In sede di rendicontazione è ammesso un discostamento tra il bilancio consuntivo e il corrispondente bilancio preventivo in misura non superiore al 30%. Nell ipotesi in cui ci fosse un discostamento superiore al 30% si procede alla proporzionale riduzione del contributo che sarà rideterminato dalla struttura competente con provvedimento dirigenziale. Si procederà alla rideterminazione anche se il contributo, in concorso con eventuali finanziamenti di altri enti, supera l importo delle spese effettivamente sostenute. La mancata realizzazione dell iniziativa, o la sua realizzazione in modo sostanzialmente non conforme a quanto descritto nell istanza, comporta la revoca dell onere finanziario adottata dalla struttura competente con provvedimento dirigenziale motivato. La struttura competente provvede a idonei controlli, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica , n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) anche in conformità a quanto previsto dal Piano triennale di prevenzione della corruzione delle strutture del Consiglio regionale del Piemonte, con le modalità stabilite da apposito provvedimento dirigenziale. 10. RESPONSABILITÀ L'Amministrazione non assume responsabilità alcuna in merito all'organizzazione e realizzazione delle attività ed iniziative alle quali concede il proprio sostegno, ivi compresa la responsabilità per eventuali coperture assicurative. L'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento ricade esclusivamente sull'organizzazione beneficiaria dell'intervento. 11. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi dell art. 13 del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, si informa che le finalità cui sono destinati i dati raccolti ineriscono strettamente e soltanto allo svolgimento della procedura di cui trattasi. Responsabile dei dati è la Responsabile della Direzione Comunicazione istituzionale dell Assemblea regionale Dott.ssa Aurelia Jannelli. Titolare dei dati è il Consiglio Regionale del Piemonte. Per quanto non espressamente previsto nel presente Bando, si richiama la normativa regionale di riferimento e i criteri previsti dalla Deliberazione dell Ufficio di Presidenza n 45/2016. Responsabile del procedimento è il dirigente del Settore Informazione, Relazioni Esterne e Cerimoniale, dott. Mario Ancilli. PUNTO DI CONTATTO: Direzione Comunicazione Istituzionale dell Assemblea regionale Settore Informazione, Relazioni Esterne e Cerimoniale Sig.a Patrizia Bottardi, Tel. 011/ Sig.a Tina Tria, Tel. 011/
9 Sig.a Silvia Cirielli, Tel Torino, 13 aprile 2017 La Direttrice - Aurelia Jannelli - 9

References: art. 3
 art. 9
 articolo 6
 art. 6
 art. 9
 art. 11
 art. 13