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Timestamp: 2017-07-21 23:01:15+00:00

Document:
VADEMECUM STUDENTI by Consulta Studenti - issuu
BELLE ARTI BOLOGNA A.D. MDCCXVADEMECUM STUDENTIIL PIANETA ACCADEMIA, LA GALASSIA AFAM, L'UNIVERSO DELL'ISTRUZIONE “Chi conosce il territorio ha le maggiori possibilità di vittoria in battaglia”NICOLÒ VITACCOvice presidente Consulta degli Studenti BolognaVADEMECUM STUDENTIIL PIANETA ACCADEMIA, LA GALASSIA AFAM, L'UNIVERSO DELL'ISTRUZIONE “Chi conosce il territorio ha le maggiori possibilità di vittoria in battaglia”NICOLÒ VITACCOvice presidente Consulta degli Studenti BolognaConsula degli Studenti
BELLE ARTI BOLOGNA A.D. MDCCXPREMESSA“Se lo scopo delle accademie fosse quello di reprimere, per quanto è possibile, laverità, di soffocare con tutte le forze l'ingegno e il talento e di conservare intatta la
fama dei millantatori e dei ciarlatani, la nostra accademia questa volta vi avrebbe
corrisposto in maniera davvero egregia”
Arthur SchopenhauerNel congedare questo strumento, agli studenti dell'accademia di belle arti, mi si permetta di avvertirvi circa le scelte fatte per far comprendere quali siano i vostri diritti e doveri anche in termini burocratico/legali all'interno del pianeta accademia e più in generale nell'universo del diritto allo studio, ho dedicato molto spazio alla citazione della legislazione con brevi chiarimenti, per concludere spiegando quanto fatto fino ad ora da noi della consulta, passando per la spiegazione delle strutture di questa accademia, strutture che ad ora risultano poco chiare e lasciano spazio alle più vaghe interpretazioni cosicché, per chi vive in questo settore, sia più semplice scaricare le responsabilità, giocando sulla “ignoranza” di noi utenti, a nostro discapito.
Confesso che produrre questo vademecum è stato molto difficile, in quanto le leggi, i decreti, gli statuti e la burocrazia in genere sono molto complessi, difficilmente riassumibili e sopratutto è complesso fornire alle spiegazioni un linguaggio totalmente diverso, in quanto più discorsivo e informale, ricordate sempre che chi utilizza la burocrazia utilizza sempre molte inutili parole e come disse Ezra Pound “l'incompetenza si manifesta con l'uso di troppe parole”. ma è lapalissiano che a questo linguaggio sia doveroso approcciarsi ed è mio dovere condividere tali conoscenze con gli studenti tutti, perchè la scarsa conoscenza dei propri diritti è il primo passo per lasciare a chiunque di commettere soprusi, senza nemmeno rendersene conto.
Pertanto nella speranza di riuscire a fare chiarezza su tutto quanto possibile e credendo di non aver escluso o dimenticato nulla di importante, vi prego di comunicarmi qualunque dubbio vi sia potuto restare, cosicché si possa fare chiarezza.
Infine mi auguro che questo strumento non venga utilizzato dal governo di questa accademia per sentirsi ancora una volta attaccato e “rispondere al fuoco” bensì possa anche per loro essere uno strumento per migliorarsi.
Ringraziandovi per l'attenzione colgo l'occasione per salutarvi con affetto.Il Vice presidente della Consulta degli Studenti
Nicolò Vitacco Passo 1 Il MIURCon la sigla MIUR si identifica il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, viene istituito dalla legge 168 del 9 maggio 1989 con la seguente funzione:
“promuovere, in attuazione dell'articolo 9 della Costituzione, la ricerca scientifica e tecnologica, nonché lo sviluppo delle università e degli istituti di istruzione superiore di grado universitario [...] dà attuazione all'indirizzo ed al coordinamento nei
confronti delle università e degli enti di ricerca”
il succitato articolo 9 della Costituzione recita:
Pertanto in seguito parleremo di come sono conferite, agli istituti di rango
universitario, le autonomie, previste dall'art 33 della costituzione, dalla suddetta
168/89 e dalla 400/88
Qui chi comanda? Il Ministro Avv Mariastella GelminiPasso 2L'AFAM e la legge 508/99
Con la sigla AFAM, si intende Alta Formazione Artistica Musicale, cioè quel comparto nato nel 1999 dal MIUR (Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca) che comprende:
Accademie di Belle Arti ­ l'Accademia nazionale di arte drammatica - gli ISIA - i
Conservatori di musica - l'Accademia nazionale di danza - gli Istituti musicali
pareggiati. (sia statali che private)
Tale comparto nasce da una riforma, la legge 508 del 21 dicembre 1999, che ancora a
quasi 10 anni dalla sua nascita si trova in fase “sperimentale” e incompiuta.
Qui chi Comanda? Il direttore generale dott. Giorgio Bruno Civello
Perché la 508/99 risulta ancora incompiuta?
In primo luogo perchè non è stato ufficialmente istituito in CNSA* (Consiglio
Nazionale degli Studenti AFAM) al pari del già istituito CNSU (Consiglio Nazionale
Studenti Università).
In secondo luogo perchè, nonostante la legge reciti: “sono dichiarate le equipollenze
tra i titoli di studio rilasciati ai sensi della presente legge e i titoli di studio
universitari al fine esclusivo dell'ammissione ai pubblici concorsi per l'accesso alle
qualifiche funzionali del pubblico impiego per le quali ne è prescritto il possesso”,ancora oggi i diplomi accademici risultano equipollenti solo in senso verticale (cioè
non specifico) e non in senso orizzontale, come le lauree magistrali universitarie,
infatti manca il DPCM (decreto presidenza del Consiglio dei Ministri) che dichiara le
equipollenze orizzontali.
Gli stipendi dei docenti di Accademia non sono assolutamente al pari di quelli
Verticalità e o rizzo ntalità... questo è il problema...
I diplomi accademici sono verticalmente equipollenti alle lauree magistrali, pertanto i
diplomati hanno il diritto ad accedere ai concorsi nei quali è richiesta semplicemente
una laurea, ma se viene richiesta una laurea specifica? In pochi mesi abbiamo
raccolto circa 400 casi in Italia di diplomati che non hanno avuto accesso ai concorsi,
perchè spesso vengono richiesti titoli specifici, (che sarebbero previsti dal DPCM mai
nato) come ad esempio:
Concorso per disegnatori dal vivo:
Accettati i titoli: Diploma di istituto d'arte, Diploma di liceo artistico, Laurea DAMS.
E l'accademia? Ma noi non facciamo anatomia, disegno, tecniche pittoriche ecc...? si
ma ancora on è prevista l'orizzontalità.Passo 3
Il CNSA*Cos'è il CNSA? (estratto dal regolamento del CNSA non ancora approvato)
1. Il Consiglio nazionale degli studenti delle accademie di belle arti. (CNSA) è
organo consultivo di rappresentanza degli studenti, in possesso della maggiore età,
iscritti ai corsi attivati nelle Accademie di belle arti. Esso formula pareri e proposte al
Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica, di seguito
denominato Ministro:
a) su progetti di
riordino del sistema delle accademie di belle arti e AFAM predisposti dal Ministro;
b) sui decreti ministeriali previsti dalla L. 508/99 e seguenti modifiche, con i quali
sono definiti i criteri generali per la disciplina degli ordinamenti didattici, nonché le
modalità e gli strumenti per l’orientamento e per favorire la mobilità degli studenti;
c) sui criteri per la utilizzazione e la ripartizione del fondo per il finanziamento
ordinario delle istituzioni AFAM.
2. Oltre alle competenze di cui
al comma 1 il CNSA:
a) può formulare proposte e può essere sentito dal Ministro su altre materie di
interesse generale per le accademie di belle arti;
b) presenta al Ministro, entro due anni dall’insediamento, una relazione sulla
condizione studentesca nell’ambito delle accademie di belle arti;
c) può rivolgere quesiti al Ministro circa fatti o eventi di rilevanza nazionale
riguardanti la didattica e la condizione studentesca, cui è data risposta entro 60 giorni.
a) per studenti, gli iscritti ai corsi e alle scuole di cui al comma 1;b) per Accademie di belle arti, le istituzioni, statali e non statali, che rilasciano titoli
con valore legale;
c) per Ministero, il Ministero dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica.
Fino ad ora il ministero e la direzione generale AFAM si sono nascoste dietro
all'assenza di organizzazione da parte degli studenti, organizzazione che invece nei
primi mesi del 2008 è arrivata tempestivamente, con la redazione da parte di tutte le
Consulte unite della bozza definitiva di regolamento e con l'apertura del sito
provvisorio http://cnsaccademie.it.gg
Perché solo accademie di belle arti e non AFAM?
Perché mentre le consulte delle Accademie erano coordinate e con un comune
obbiettivo le consulte dei conservatori erano completamente disgregate alcune non
erano nemmeno rintracciabili e non fu mai possibile instaurare un dialogo concreto,
in quanto le accademie ed i conservatori hanno strutture assolutamente diverse e
pertanto anche esigenze differenti.
Quanti sono i conservatori? Circa 60
E le accademie di belle arti? Circa 21Passo 4
Il CNAMIl CNAM (consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale) esprime pareri e formula proposte
a) sugli schemi di regolamento proposti dal MIUR
d) sulla programmazione dell'offerta formativa nei settori artistico, musicale e coreutico
Il CNAM è Composto da
b) quattro membri in rappresentanza dei Conservatori e degli Istituti musicali
pareggiati;
c) quattro membri designati in parti eguali dal Ministro dell'università e della
ricerca scientifica e tecnologica e dal CUN;
d) quattro studenti delle istituzioni AFAM;
e) un direttore amministrativo.Passo 5Le Autonomie
Il DPR (Decreto del Presidente della Repubblica) 132 del 28 febbraio 2003 determina
i criteri generali per l'adozione degli statuti di autonomia, nonché per l'esercizio
dell'autonomia regolamentare, da parte delle Accademie di belle arti (solo statali) e
quindi delle istituzioni AFAM.
Le istituzioni AFAM, “attraverso i propri statuti di autonomia e nel rispetto delle
disposizioni del presente regolamento (DPR 132/03), disciplinano:
a) l'istituzione, l'organizzazione, il funzionamento delle strutture
amministrative, didattiche, di ricerca e di servizio e dei relativi organi, in
correlazione alle specifiche attività formative e scientifiche, nonché alla
conservazione, all'incremento ed alla utilizzazione del proprio patrimonio
artistico, librario, audiovisivo e musicale;
b) lo svolgimento dell'attività didattica e di ricerca, nonché della correlata
attività di produzione;
c) modalità e criteri di valutazione dei risultati didattici e scientifici, nonché
dell'attività complessiva dell'istituzione;
d) la realizzazione degli interventi di propria competenza per il diritto allo
e) modalità e procedure per le intese programmatiche, e le convenzioni
finalizzate ad incentivare sinergie con altri enti ed organismi pubblici e
privati, anche stranieri;
g) l'organo competente per i procedimenti disciplinari in conformità alla
normativa vigente;...”Per l'elaborazione dello statuto, del regolamento didattico e del regolamento di
amministrazione, finanza e contabilità, le istituzioni possono costituire, con
deliberazione degli attuali organi di gestione, sentito il collegio dei professori e
la Consulta degli studenti appositi organismi composti da membri appartenenti
alla stessa istituzione e da esperti esterni.
a) lo statuto e' deliberato dagli attuali organi di gestione, integrati con due
rappresentanti degli studenti, sentito il collegio dei professori;b) il regolamento didattico e' deliberato dal collegio dei professori,
integrato con due rappresentanti degli studenti, sentito l'organo di gestione;
c) il regolamento di amministrazione, finanza e contabilità' e' deliberato
dall'organo di gestione, integrato con due rappresentanti degli studenti,
secondo uno schema tipo elaborato dal Ministero dell'istruzione,
dell'università' e della ricerca d'intesa con il Ministero dell'economia e delle
Il regolamento didattico e' trasmesso, al Ministero che, acquisito il parere del CNAM,
esercita il controllo. Lo avranno fatto? Dov'è il timbro del ministero? E nel
farlo hanno rispettato tutti i termini di legge?
4. I regolamenti interni sono adottati con decreto del presidente, previa delibera degli
organi competenti e sentito il consiglio accademico. Allora perchè il regolamento
“disciplinare” è decretato dal Direttore?
5. Le spese di costituzione e funzionamento degli organismi di cui al comma 1 sono a
carico del bilancio dell'istituzione.Passo 6 Lo Statuto dell'accademia di Bologna
Vediamo alcuni punti dello statuto che spesso non vengono rispettati:
Art. 1 comma 3. L’Accademia è sede primaria di alta formazione e specializzazione,
ricerca e produzione nonché di definizione, costruzione e aggiornamento di figure
professionali di grado superiore, nel settore delle arti visive. Tale settore è inteso
nella sua articolazione culturalmente e didatticamente più ampia, fra modelli e valori
della tradizione e prospettive e applicazioni dell’attualità. Le Arti Visive DNA
Storico...Maltrattate
Art 4 comma 2. Sono finalità istituzionali dell’Accademia: a) ­ rendere una formazione di elevata qualità nella prospettiva di fornire un sapere critico e una preparazione tecnica adeguata a un coerente e tempestivo inserimento professionale; b) ­ svolgere attività di ricerca di elevata qualità scientifica; QUALITA'!!!
c) ­ curare l’aggiornamento del proprio personale docente e tecnico­amministrativo; Aggiornati?
d) ­ conservare, valorizzare e per quanto possibile incrementare il proprio patrimonio architettonico, nonché i propri giacimenti museali, documentali, bibliografici e tecnici; Ma se il fondo storico è tutto segreto
e) ­ favorire, anche attraverso la pubblicità dei risultati didattici e della ricerca concretamente ottenuti, il libero confronto delle idee sulle prospettive di promozione culturale coerenti allo sviluppo delle proprie finalità istituzionali; f) ­ promuovere e favorire la tenuta di costruttive relazioni con i soggetti, pubblici e privati, operanti nei settori della cultura e delle attività produttive coinvolti o comunque interessati alla diffusione e valorizzazione delle proprie attività. i
Art 6 Diritto allo Studio
1. L’Accademia, in attuazione degli artt. 3 e 34 della Costituzione e della vigente
legislazione in materia di diritto allo studio, esercita le proprie funzioni didattiche e
organizza i propri servizi in modo da garantirne l’accesso, anche se privi di mezzi, ai
2. Previo accertamento dell’effettivo interesse da parte degli studenti e
compatibilmente alle proprie risorse, l’Accademia può organizzare corsi serali.
3. Cura l’orientamento nella scelta degli indirizzi di studio e organizza attività di
4. Riconosce e valorizza il contributo degli studenti, singoli e organizzati, che
intendano fattivamente concorrere alla realizzazione dei suoi fini istituzionali.
5. Favorisce e se del caso promuove le attività culturali, ricreative e sportive
degli studenti, anche autogestite, attraverso apposite forme organizzative e
rappresentative dei loro concreti interessi, se del caso convenzionandosi con altri
enti pubblici o privati. Attività autogestite?, ma il direttore dice: “Qui
ogni attività è di competenza dei docenti!!”
6. Per l’espletamento dei servizi connessi al diritto alla studio può stipulare apposite
convenzioni con cooperative studentesche.
Art 15 Orientamento e Tutorato
1. L'Accademia attua ogni iniziativa utile a facilitare l'orientamento nella scelta del
corso di studio, la proficua collaborazione tra docenti e studenti per la prosecuzione
degli studi e per la scelta della formazione post-accademica e post-universitaria.
Guida dello studente...Open day... orientamento matricole....
2. A tali fini, sotto la diretta responsabilità delle strutture didattiche, è istituito un
servizio di tutorato le cui attività e l’organizzazione sono disciplinati dal regolamento
Art. 17 Sviluppo dell’offerta formativaL’Accademia può stipulare accordi con altre istituzioni italiane o straniere, al fine di
promuovere percorsi integrati di studi e la mutua riconoscibilità dei crediti acquisiti
Art. 47 Il Nucleo di valutazione MAI ATTIVATO
1. Il Nucleo di valutazione, costituito con delibera del Consiglio di amministrazione
sentito il Consiglio accademico, è formato da tre componenti aventi competenze
differenziate, di cui due scelti fra esperti esterni, anche stranieri, di comprovata
qualificazione nel campo della valutazione.
2. Il Nucleo verifica la rispondenza dei risultati agli obbiettivi. In particolare:
a) - ha compiti di valutazione dei risultati dell’attività didattica e scientifica e del
funzionamento complessivo dell’Istituzione, verificando, anche mediante analisi
comparative dei costi e dei rendimenti, l’utilizzo ottimale delle risorse disponibili;
b) - redige una relazione annuale sulle attività e sul funzionamento dell’ente sulla
base di criteri generali determinati a livello nazionale; la relazione è trasmessa al
competente Ministero entro il 31 marzo di ogni anno e costituisce il quadro di
riferimento per l’assegnazione da parte del Ministero medesimo di contributi
c) - acquisisce periodicamente, garantendone l’anonimato, le opinioni degli
studenti sulle attività didattiche, dandone conto nella relazione annuale di cui
alla lettera b). In pratica si tratta del tanto richiesto Questionario
3. Il Nucleo opera in posizione di autonomia e riferisce esclusivamente agli organi di
governo dell’Accademia.
4. L’ente assicura al Nucleo l’autonomia operativa e l’accesso ai dati e alle
informazioni necessarie o comunque utili all’espletamento dei suoi compiti, nonché
assicura la pubblicità e la diffusione delle sue risultanze nel rispetto della normativa a
5. Le ulteriori modalità di funzionamento del Nucleo sono stabilite da un’apposita
deliberazione del Consiglio di amministrazione, sentito il Consiglio accademico. Tale
atto, in particolare, specifica i parametri di riferimento della valutazione nel rispetto
degli indicatori eventualmente approvati dal competente Ministero.
Art. 48 La Commissione di garanzia MAI ATTIVATA ma molto importante
1. La Commissione di garanzia ha il compito di tutelare chiunque, personale
docente, A.t.a. o studente, si ritenga leso nei propri diritti o interessi da abusi,
disfunzioni, carenze o ritardi imputabili a provvedimenti, atti e comportamenti,
anche omissivi, di organi e uffici dell’Accademia o comunque ad essi
riconducibili. Se fosse stata attivata tale commissione sanzionerebbe icronici ritardi di questa accademia e i comportamenti della direzione nei
2. La Commissione, che può intervenire anche d’ufficio, procede convocando i diretti
interessati e quindi segnalando le lesioni accertate ai competenti organi con atto
scritto adeguatamente motivato.
3. La Commissione è costituita da due docenti, uno studente e un rappresentante
del personale A.t.a. rispettivamente nominati, per tre anni, dal Collegio dei
professori, dalla Consulta degli studenti e dal personale A.t.a. A questo fine
appositamente convocato.
Art. 49 Pari opportunità MAI ATTIVATO
1. L’Accademia è dotata di un Comitato per le pari opportunità fra uomo e donna,
avente il compito di operare per l’attuazione dei principi legislativi stabiliti dalla l. 10
aprile 1991, n. 125 nella sua organizzazione e funzionamento.
2. Tale organismo, che può avvalersi del supporto di esperti, è costituito dal
Consiglio di amministrazione su proposta congiunta del Collegio dei professori, della
Consulta degli studenti e della Commissione organizzativa.Passo 7Gli organi dell'accademia di Bologna
(dal DPR 132/03)
f) il nucleo di valutazione; NECESSARIO!!!
2. Gli organi di cui sopra, fatta eccezione per il collegio dei professori, durano incarica tre anni e possono essere confermati consecutivamente una sola volta. Ripeto
3. Con decreto del Ministro, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze,
sono stabiliti i limiti dei compensi spettanti ai componenti degli organi di cui al
“Il presidente e' rappresentante legale dell'istituzione, [...] Convoca e presiede il
consiglio di amministrazione e fissa l'ordine del giorno.”
Prof. Mauro Mazzali (docente di scultura presso questa Accademia)
“Il direttore e' responsabile dell'andamento didattico, scientifico ed artistico
dell'istituzione e ne ha la rappresentanza legale in ordine alle collaborazioni e alle
attività per conto terzi che riguardano la didattica, la ricerca, le sperimentazioni e la
produzione. Convoca e presiede il consiglio accademico.”
“ Il direttore e' eletto dai docenti dell'istituzione, [...], tra i docenti, anche di altre
istituzioni, in possesso di particolari requisiti di comprovata professionalità [...]. In
sede di prima applicazione e fino all'adozione del predetto regolamento, i requisiti
sono stabiliti dallo statuto,con riferimento all'esperienza professionale e di direzione,
acquisite anche in ambiti multidisciplinari ed internazionali.” Quindi il direttore
potrebbe essere anche un esterno...
Quante volte il Prof. M. Mazzali è Stato eletto direttore?? 2 volte (2003 –
2006) quindi stando allo statuto ed al DPR 132/03 non potrà più candidarsi
Dott. Stefano Zamboni
Il Direttore amministrativo provvede, nel rispetto degli obiettivi di risultato e degli
indirizzi dati dal Presidente, dal Direttore e dal Consiglio di amministrazione alla
gestione delle attività, sul cui conseguimento è responsabile nei limiti delle proprie
Il Direttore amministrativo concorre alla definizione degli obiettivi collaborando con
il Presidente, il Consiglio di amministrazione e il Direttore per quanto di rispettiva
competenza, anche mediante autonome proposte. In particolare, con riguardo alla
pianificazione delle attività, li coadiuva nella definizione dei programmi diretti a
realizzarle, fornendo analisi di fattibilità e proposte sull'impiego delle occorrenti
risorse umane, reali e finanziarie.
Al Direttore amministrativo fanno riferimento tutti i dipendenti che non appartengano
al ruolo docente.Al Direttore amministrativo, compete l’adozione di tutti gli atti a efficacia esterna che
la legge, lo Statuto e i regolamenti che lo attuano gli attribuiscono, spetta inoltre:
a) definire gli interventi utili a migliorare l'efficienza e l'efficacia dei servizi,
diffondendo la cultura dell’innovazione sulla base di criteri generali contrattati con le
rappresentanze sindacali nell’ambito delle proprie competenze;
c) - individuare, nel rispetto dello Statuto e dei regolamenti che lo attuano, i sistemi e
i percorsi amministrativi più efficaci per la valorizzazione dei criteri e principi di cui
agli artt. 38 e 43;
d) - emanare, sentiti il Presidente e il Direttore con riguardo agli ambiti di rispettiva
competenza, circolari e direttive volte ad attuare le iniziative intraprese ai sensi delle
e) - ad esclusione di quelli indicati al precedente articolo, elaborare la proposta degli
atti di competenza del Consiglio di amministrazione, di cui attesta la legittimità, la
regolarità tecnica e contabile nonché la copertura finanziaria;
f) - esercitare le altre funzioni e gli altri compiti indicati dal presente Statuto e dai
regolamenti che lo attuano.
Il Direttore amministrativo, fatta salva la facoltà di cui all’art. 5 della l. 7 agosto
1990, n. 241, è responsabile dei procedimenti di competenza dell’ente.
Il collegio dei revisori, costituito con provvedimento del presidente, e' composto da
tre membri, di cui uno designato dal Ministro dell'economia e delle finanze, che lo
presiede, e due designati dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca
[...]; il collegio dei revisori vigila sulla legittimità, regolarità e correttezza dell'azione
amministrativa;...
C.D.A. Consiglio di Amministrazione:
Prof. F. Roversi Monaco (Presidente)
Prof. M. Mazzali (Presidente)
Prof. S. Evangelisti (rappresentante professori eletto dal Collegio docenti)
Dott. S. Zamboni (direttore Amministrativo) (con voto consultivo)
Dott. Rocco Schettini (direttore di ragioneria) (solo uditore)
Sig.ra Alice Tenti (Rappresentante studenti) (scelto dalla Consulta studenti)
Avv. Laura Paolucci (Rappresentante del MIUR) (scelto dal MIUR)
Sig. Piero Paglioritti (segretario del direttore senza diritto al voto, partecipa come
verbalista)
Il consiglio di amministrazione, in attuazione delle linee di intervento e sviluppo della
didattica, della ricerca e della produzione definite dal consiglio accademico, stabilisce
gli obiettivi ed i programmi della gestione amministrativa e promuove le iniziative
volte a potenziare le dotazioni finanziarie dell'istituzione. In particolare:
a) delibera, sentito il consiglio accademico, lo statuto ed i regolamenti di
gestione ed organizzazione;b) definisce, in attuazione del piano di indirizzo di cui all'articolo 8, comma 3,
lettera a), la programmazione della gestione economica dell'istituzione;
c) approva il bilancio di previsione, le relative variazioni, e il rendiconto
d) definisce, nei limiti della disponibilità di bilancio, e su proposta del consiglio
accademico, l'organico del personale docente per le attività didattiche e di
ricerca, nonché del personale non docente;
e) vigila sulla conservazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare e
mobiliare dell'istituzione, tenuto conto delle esigenze didattiche, scientifiche e di
ricerca derivanti dal piano di indirizzo determinato dal consiglio accademico.
(estratto dal DPR 132/03)
C.A. Consiglio Accademico
Prof. Mauro Mazzali (Scultura direttore)
Prof. Carlo Branzaglia (Design Grafico e coordinatore del corso)
Prof.ssa Caterina Coluccio ( Anatomia Artistica e Dirett. Dip. Arti Applicate)
prof. Enrico Fornaroli (Sto. Del Fumetto Coordinatore Fumetto)
prof.ssa Cristina Francucci (Com. did. Arte e Dirett. Dip. comunicazione)
prof. Gianni Gosdan (Fotografia e coordinatore corso)
prof. Pietro Lenzini (Teor e prat. Disegno Prospettico e vicedirettore)
prof. Rinaldo Novali (Pittura e coordinatore corso)
prof. Rossella Piergallini (Decorazione e Dirett. dip. Arti Visive)
prof. Sandro Sproccati (Semiotica – Storia del Cinema - Fenomenologia)
Prof. Luigi Zecchi (Grafica coordinatore del corso)
Sig. Nicolò Vitacco (Rappresentante degli studenti)
Sig. Marco Mangani (Rappresentante degli studenti)
a) determina il piano di indirizzo e la programmazione delle attività didattiche,
scientifiche, artistiche e di ricerca, tenuto conto delle disponibilità di bilancio
relative all'esercizio finanziario di riferimento;
c) definisce le linee di intervento e di sviluppo della didattica, della ricerca e
d) delibera, in conformità ai criteri generali fissati dalla legge, il regolamento
didattico ed il regolamento degli studenti, sentito la consulta degli studenti;e) esercita le competenze relative al reclutamento dei docenti previste dalla
f) esercita ogni altra funzione non espressamente demandata dal presente
regolamento al consiglio di amministrazione.
dott.ssa Paola Cocchini
sig.ra Angela Galeotti
sig.ra Paola Coco (COBASLID)
sig.ra Angelina Chiarioni
sig.ra Rita Cutugno
dott.ssa Mattia Calarco
E questi chi sono e chi li paga? Lavorano per il design center? Ma perchè si
firma responsabile marketing Accademia di belle arti di Bologna?
Gionata Pistoni
Davide PrettoPasso 8Dizionario
Declaratorie: le declaratorie sono decreti ministeriali che attivano e ordinano la didattica dell'accademia, in pratica forniscono alle accademie le linee guida per la generazione dei piani di studio.
Decreti e Delibere: esistono diversi tipi di decreti e delibere e dipendono dalle competenze di chi li emana:
DM decreto ministeriale – emanato dal ministro
DPCM Decreto Presidenza Consiglio dei Ministri
DD Decreto direttoriale Emanato dal Direttore
DP Decreto presidenziale Emanato dal PresidenteDelibera del C.A. Emanata dal consiglio accademico
Delibera del CDA Emanata dal consiglio di amministrazione
Altri atti possono anche essere interrogazioni o pareri
Chi fornisce pareri? Il CNAM e le consulte degli studenti
Chi fa interrogazioni? Tutti ai loro diretti superiori, si tratta di domande o richieste di chiarimenti.
CCNL: Il contratto collettivo di lavoro è il contratto stipulato a livello nazionale
con cui i sindacati e il governo predeterminano congiuntamente la disciplina dei
rapporti di lavoro ed alcuni aspetti dei loro rapporti reciproci.
Sindacati: CGIL – CISL – UIL – UNAMS – SNALSPasso 9Consulta degli Studenti
Chi sono i rappresentanti della Consulta degli Studenti?
Alice Tenti (Presidente) (Rappresentante al CDA)
Nicolò Vitacco (Vice presidente) (Rappresentante al CA)
Marco Mangani (Rappresentante al CA)
Risultano attualmente sospesi
Calcedonio Coco
1. La Consulta degli studenti è l’organo di rappresentanza degli studenti a livello
2. La Consulta ha funzioni propositive ed è organismo consultivo degli organi
3. Fatto salvo quanto stabilito al comma 4, la Consulta è composta dal numero di
membri elettivi stabilito dalla legge (in questa accademia 7), oltre agli studenti
che siedono nel Consiglio accademico, ed elegge nel suo seno il proprio Presidente.
4. Ai fini delle suddette elezioni hanno l’elettorato attivo tutti gli studenti iscritti ai
Corsi, di ogni tipologia purché aventi una durata almeno annuale, attivati
dall’Accademia e l’elettorato passivo gli studenti che non siano iscritti oltre il primo
anno fuori corso di Corsi di studio aventi durata pluriennale.
5. Oltre ad esprimere i pareri previsti dallo Statuto e dai regolamenti che lo attuano, la
Consulta può indirizzare richieste e formulare proposte al Consiglio accademico e al
Consiglio di amministrazione, con particolare riferimento all’organizzazione della
didattica e dei servizi per gli studenti.
6. Ai fini delle nomine di sua spettanza si applica la disciplina di cui al precedente
articolo in quanto compatibile.7. Il Presidente può invitare a partecipare ai lavori della Consulta tutti coloro che
reputi utile allo sviluppo della discussione su singoli punti all’ordine del giorno, salvo
allontanarli al momento dell’eventuale assunzione di un voto.
Tale breve ed insufficiente regolamento è estratto dall'art 35 dello
statuto dell'accademia di belle arti di Bologna, dal 16 gennaio 2008 la
consulta attende l'approvazione del suo articolato e completo statuto da
parte del consiglio accademico, il quale, fino ad ora non lo ha ancora
preso in considerazione.“Per i nemici l leggi si applicano, per gli amici si interpretano”
Giovanni GiolittiAppendiceContro i mulini a vento aspettando Godot
Scontrarsi contro i mulini a vento aspettando Godot, è qualcosa di inquietante, divertente, massacrante, assurdo.
Voglio farvi la nostra cronistoria, perchè siamo qui, perchè solo un anno fa nessuno sapeva che esistesse una consulta, cosa abbiamo fatto, sperando che tutti comprendiate come e perchè siamo giunti al punto di farci minacciare di radiazione.
Elisa Delladio (finiti gli studi nel giugno 2008)
Sara Romei (dimessa nel settembre 2007)
Nicolò Vitacco
Violetta Pedrelli (dimessa nel giugno 2007)
Silvia Manfredini (dimessa nel novembre 2007)
Presentazione relazione sulle note negative degli studenti a proposito di alcuni docenti
Ritiro delle accuse nei confronti del prof. Adriano Baccilieri per giudizio positivo degli studenti afferenti al corso
Assemblea Nazionale a Reggio Calabria
Assemblea degli studenti (450) in presenza del direttore, il quale promette:
Riordino delle Bacheche
Chiarezza sul biennio specialistico e ricontrollo del piano di studi
Ulteriore ampliamento dell'orario di segreteria
Maggiore controllo sulla presenza dei docenti
Assemblea Nazionale a RomaGennaio 2008
Presentazione dello statuto della Consulta studenti al direttore, mai approvato
Incontro con il direttore Generale AFAM dott. Civello ed il Sottosegretario prof. Dalla Chiesa presso sede Miur a Roma
Nuove elezioni per integrazione organico Consulta
Walter Mazzarella (Non più iscritto dal settembre 2008)
La consulta degli studenti attesta la sua stima nei confronti del Consiglio accademico e del Direttore chiedendo la disponibilità di spazi per attività culturali, che non furono mai concessi.
Promesso dal direttore l'ampliamento dell'ufficio della consulta (via Guasto 7) per esposizioni ed eventi culturali
Trasferimento causa impossibilità di ampliamento presso nuova sede (via Guasto 5) più ampia
Il direttore nega la possibilità di organizza eventi culturali e mostre e negando di averlo mai promesso e motivandolo dicendo “ gli studenti non possono organizzare eventi culturali ne tantomeno autogestiti (Si veda l'esatto opposto sullo statuto)
Il mestiere delle arti: Corso extraccademico che si propone di superare le accademie definite dagli organizzatori “ormai insufficienti e obsoleti” al quale partecipano i docenti:
Branzaglia – Guadagnini – Caccioni – Evangelisti – Granata
Conseguente istituzione di un collettivo studentesco che considera che tale corso e tali docenti privi di deontologia professionale vogliano destituire l'accademia
Ancor più grave il fatto che il direttore ha dato al corso l'approvazione e il patrocinio dell'accademia.
Gli studenti (n. presenti 320) in assemblea propongono e votano le dimissioni del Direttore e dei suddetti docenti dalle loro cariche istituzionali.In risposta i docenti si ritirano dal corso ed il direttore scrive di non conoscere il contenuto del corso, che comunque ha supportato.
La direzione sottrae l'ufficio (via Guasto 7 )alla consulta per presunti atti vandalici, i quali è comprovato non sussistessero, in quanto il tubo che era stato rotto era inaccessibile agli studenti, mentre si ipotizzava che tale spazio sarebbe comunque destinato ad internet point per gli studenti. Nell'estate 2008 tale spazio sarà utilizzato per ampliare ulteriormente l'aula del prof. Branzaglia, senza preavviso alla Consulta studenti sottraendo materiali della consulta e degli studenti.
Assemblea Nazionale a Palermo
Promessa la redazione della guida studenti e richiesta dal consiglio accademico, da parte dei docenti, la presentazione dei programmi dei corsi entro giugno. (pochissimi docenti lo hanno fatto)
Organizzazione Assemblea Nazionale a Bologna
Presentazione dei punti della consulta per la stesura del regolamento didattico, mai presi in considerazione
Approvazione dei piani di studio, diversi da quelli attualmente in uso
Assemblea Generale Accademia di Bologna (studenti, docenti, direzione) in
presenza del rappresentante degli studenti al CNAM (Andrea Leuzzo) e del suo
predecessore (Patrizio Gagliardi)
Presentazione esposto per il ministro sottoscritto da 800 studenti e docenti
Assemblea studenti e presentazione documento unitario
I Rappresentanti chiedono risposte al documento unitario, che vengono date per
sommi capiDicembre 2008
Ad ulteriore richiesta di risposte viene risposto dal direttore: “Sarà attuato
l'attuabile”
Pertanto gli studenti decidono di occupare l'accademia per 7 giorni
Il resto è storia contemporanea e non credo necessiti di essere ripetuta...
“Arrendersi è il più grande vantaggio che si può dare al nemico”Consulta degli Studenti
BELLE ARTI BOLOGNA A.D. MDCCX http://consultastudentibologna.it.gg
Via del Guasto 5/c Bologna – Tel 0514226451All pages:567891011121314151617181920212223InfoSaveLikeShareDownloadMoreVADEMECUM STUDENTI Published on Jan 6, 2009 IL PIANETA ACCADEMIA, LA GALASSIA AFAM, L'UNIVERSO DELL'ISTRUZIONE, a cura di Nicolo Vitacco pubblicato dalla Consulta degli Studenti Belle...See MoreconsultaFollowRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore

References: articolo 9

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Art. 17

Art. 47

Art. 48

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