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Orari di apertura e chiusura degli impianti di distribuzione automatica di carburanti - anno 2009 [1] - PDF
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1 Orari di apertura e chiusura degli impianti di distribuzione automatica di carburanti - anno 2009 [1] Disciplina degli orari di apertura e chiusura degli impianti di distribuzione automatica di carburanti per uso di autotrazione del comune di Cremona e prosecuzione della sperimentazione di un nuovo sistema di turnazione domenicale e festiva per l'anno 2009 IL SINDACO Premesso che: l art. 54 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977 n. 616 ha attribuito ai Comuni le funzioni amministrative relative alla fissazione, sulla base dei criteri stabiliti dalla Regione, degli orari di apertura e chiusura degli impianti stradali di distribuzione dei carburanti, ad uso autotrazione, esclusi gli impianti autostradali, ed alle relative sanzioni amministrative; con deliberazione del Consiglio Regionale della Lombardia n. III/1685 del 26 luglio 1984 sono stati emanati i suddetti criteri, stabilendo, fra l altro, le fasce di apertura obbligatoria degli impianti e le modalità di articolazione dei turni di apertura domenicale e festiva; l art. 6 della Legge Regionale 24 marzo 2004 n. 5 ha stabilito che le variazione degli orari di servizio, all interno della fascia consentita, richieste dai gestori degli impianti al fine di sopperire ad accresciute necessità connesse a particolari periodi o situazioni dell anno, sono autorizzate dai Comuni, senza la necessità del previo nulla osta regionale, precedentemente previsto; lo stesso articolo ha anche disposto che le variazioni dei turni di servizio degli impianti sono autorizzate dai Comuni, senza più la necessità di previo nulla osta regionale; sulla base delle anzidette disposizioni, la Regione stabilisce annualmente,
2 con decreto dirigenziale, sia i turni di apertura domenicale e festiva degli impianti che quelli di chiusura per ferie; con circolare n. 22 dell 8 giugno 2005, la Regione Lombardia ha precisato che i gestori degli impianti, al fine di rendere un servizio più rispondente alle esigenze dell utenza, possono avanzare richieste, precisandone la durata, di deroga al turno di: - chiusura del sabato pomeriggio, con la conseguente apertura per l intera giornata del sabato nell orario consentito e recupero, di tale mezza giornata di chiusura, il mercoledì o il giovedì della settimana successiva;- apertura domenicale, operando quindi la chiusura in tale giorno, da recuperare con l apertura il lunedì successivo; con la stessa circolare, la Regione ha evidenziato l opportunità che i Comuni, al fine di promuovere comportamenti uniformi in tutto il territorio regionale e di scoraggiare l utilizzo dei mezzi inibiti alla circolazione nelle domeniche interessate al blocco del traffico, accolgano le richieste di deroga all apertura per tali domeniche, in occasione dei relativi provvedimenti regionali di blocco del traffico; tutto ciò premesso: atteso che: avvalendosi delle facoltà previste dalla normativa regionale e a seguito dell accordo sottoscritto con le Associazioni di categoria dei gestori degli impianti carburanti, maggiormente rappresentative a livello locale, è stata effettuata, nel periodo da giugno a dicembre 2008, la sperimentazione di un nuovo sistema di turnazione festiva degli impianti del territorio comunale, che prevedeva l apertura, nelle giornate domenicali e festive, e in deroga alla programmazione regionale, di un limitato contingente di impianti assistiti, con la presenza fisica di operatori, nella considerazione che, in tali giornate, la copertura del servizio di distribuzione è comunque assicurata, in quanto la quasi totalità degli impianti è oggi dotata di dispositivi self-service pre-pagamento; le modalità della sperimentazione sono state definite, in accordo fra le parti, con l ordinanza sindacale n del ; Comune e associazioni di categoria, nel prendere atto dell esito positivo della sperimentazione, hanno convenuto sull opportunità di prolungarla di un anno, fino al 31 dicembre 2009, al fine di poter acquisire maggiori elementi di valutazione, prima di decidere in ordine all eventuale introduzione in via definitiva, del nuovo meccanismo di turnazione;
3 ritenuto, pertanto, di proseguire la sperimentazione per l intero 2009, con i gestori che hanno espresso la propria adesione; ritenuto, quindi, di adottare una nuova ordinanza per disciplinare sia orari di apertura e chiusura degli impianti stradali di distribuzione carburanti esistenti sul territorio, da osservare nel 2009, che le modalità da osservare per la turnazione domenicale festiva degli impianti; -Visti: l art. 54 del D.P.R , n. 616; l art. 50 del D.Lgs. 267/2000; il Decreto Dirigenziale della Direzione Generale Commercio, Fiere e Mercati della Regione Lombardia n del 13/12/2007 di approvazione del calendario dei turni di servizio del sabato e dei giorni festivi per l anno 2008; ORDINA gli impianti stradali per la distribuzione di carburante ad uso di autotrazione, ubicati nel territorio del Comune di Cremona, dovranno osservare, per l anno 2009, gli orari e i turni di apertura di cui agli articoli seguenti. Art. 1 Orari giornalieri di apertura e chiusura 1. Gli impianti stradali per la distribuzione automatica di carburante, ad uso di autotrazione, ubicati nel territorio del Comune di Cremona, ivi compresi quelli che erogano il metano e/o il GPL insieme agli altri carburanti (benzina e/o gasolio, ecc.), osservano i seguenti orari e modalità di apertura: PERIODO ESTIVO: DAL 1 MAGGIO AL 30 SETTEMBRE MATTINO dalle ore 7,30 alle ore 12,30 POMERIGGIO dalle ore 15,00 alle ore 19,15 PERIODO INVERNALE: DAL 1 OTTOBRE AL 30 APRILE
4 MATTINO dalle ore 7,30 alle ore 12,30 POMERIGGIO dalle ore 15,00 alle ore 19,15 2. I gestori possono determinare l orario di apertura diurna degli impianti (anche in maniera unica per l intero arco dell anno) all interno di una fascia compresa tra le ore 7,00 e le ore 20,00, assicurando il servizio per una durata media, calcolata su base annua, di 52 ore settimanali, obbligatoriamente comprensive dei periodi tra le ore 8,00 e le ore 12,00 e tra le ore 15,30 e le ore 19,00 e ripartite su cinque giorni lavorativi e un sesto giorno semifestivo. 3. L orario giornaliero dovrà essere pari a 9,15, comprensive delle ore di cui sopra, suddivise comunque in due periodi antimeridiano e pomeridiano, intervallati da almeno 2 (due) ore. 4. E data facoltà all esercente, previa comunicazione al Comune e fermo restando l orario complessivo di cui ai precedenti punti di: anticipare o posticipare di un ora l apertura del mattino; anticipare o posticipare di un ora la chiusura antimeridiana e di anticipare o posticipare l apertura e la chiusura pomeridiana di un intera ora. Tali variazioni dovranno essere indicate nel cartello orario da esporre obbligatoriamente; 5. Fuori dagli orari di servizio, compresi l intervallo pomeridiano di chiusura e i turni di chiusura infrasettimanale, domenicale e festiva, l attività di erogazione deve svolgersi attraverso le apparecchiature self-service pre-pagamento senza l ausilio del gestore. Art. 2 Apertura domenicale e festiva: prosecuzione della sperimentazione a livello locale di un nuovo sistema di turnazione 1. Nell anno 2009, proseguirà la sperimentazione, avviata nel mese di giugno 2008, di un nuovo sistema di
5 turnazioni, che assicuri, nelle giornate domenicali e festive, l apertura di almeno tre impianti assistiti dal gestore sul territorio comunale, scelti in base alla loro localizzazione, in modo da garantire la massima copertura del servizio. 2. Ai fini di cui sopra, viene confermata la suddivisione degli impianti che aderiscono alla sperimentazione in 9 gruppi, individuati in base alla collocazione territoriale, così come indicato nell elenco allegato alla presente ordinanza sotto la lettera A, e nella planimetria, che figura come allegato B. 3. In ciascuna giornata domenicale e festiva, il servizio è assicurato da tutti gli impianti inclusi nel gruppo di turno, che garantiscono la presenza del gestore, e da tutti gli impianti dotati di apparecchiature self-service pre-pagamento, che erogano il carburante, senza la presenza del gestore. 4. E quindi approvato il calendario dei turni sperimentali per il 2009, allegato C, predisposto sulla scorta dei suddetti criteri, e in modo tale che ciascun gruppo si succeda, a rotazione, nelle aperture domenicali e festive, proseguendo secondo l ordine seguito nel Il Comune notificherà il calendario dei turni sperimentali a tutti i gestori, che dovranno esporlo presso i rispettivi impianti. 6. La sperimentazione si concluderà il 31 dicembre Il rispetto dei turni è obbligatorio, per tutti i gestori che partecipano alla sperimentazione, per cui, in caso di inosservanza, si rendono applicabili le sanzioni di cui al successivo art Gli impianti che non hanno aderito alla sperimentazione, e quelli che usufruiscono di particolari deroghe, continuano ad osservare la normale turnazione regionale. Art. 3
6 Chiusura infrasettimanale 1. Gli impianti osservano una mezza giornata di chiusura il sabato nella fascia oraria pomeridiana, con esclusione di tutti gli impianti inclusi nel turno domenicale, i quali sono tenuti ad effettuare l apertura nel pomeriggio del sabato che precede l apertura domenicale. 2. Nelle ore del sabato pomeriggio, oltre agli impianti con turno obbligatorio, il servizio è svolto facoltativamente anche dagli altri impianti. La deroga alla chiusura del sabato pomeriggio, con la conseguente apertura per l intera giornata del sabato nell orario consentito, prevede il recupero del riposo con la chiusura di una mezza giornata scelta tra il mercoledì o il giovedì della settimana successiva. 3. Gli impianti che hanno effettuato l apertura domenicale per turno restano chiusi il primo giorno feriale successivo. 4. I gestori di detti impianti possono derogare alla chiusura della giornata del lunedì con la conseguente chiusura di due mezze giornate nella settimana successiva nell orario consentito. 5. Gli impianti che, in base alle turnazioni, hanno operato nelle giornate domenicali e festive, con le sole apparecchiatura self-service, senza presenza di gestore, restano aperti il lunedì successivo, per l intera giornata. 6. Nessun recupero è dovuto per la festività infrasettimanale. Art. 4 Servizio notturno 1. Il servizio notturno viene svolto dai soli impianti autorizzati dalla regione ed è regolato dal punto 7 della deliberazione del consiglio Regionale n. III/ Le apparecchiature self-service pre-pagamento devono, di norma, rimanere sempre funzionanti.
7 Art. 5 Impianti self-service 1. Gli impianti dotati di apparecchiatura a moneta od a lettura ottica (self-service pre-pagamento) nonché gli apparecchi accettatori di carte di credito possono funzionare ininterrottamente per l intero arco della giornata, purchè non assistiti da apposito personale durante l orario di chiusura e, quindi, senza l apporto di quei servizi collaterali forniti dal gestore. 2. La presenza e l assistenza del personale dovranno essere assicurate sia durante l effettuazione dell ordinario servizio diurno, sia durante l effettuazione dei turni di servizio domenicale festivo. Art. 6 Ferie 1. L esercizio degli impianti può essere facoltativamente sospeso per un periodo di due settimane consecutive, secondo turnazioni stabilite dalla Regione Lombardia e ricadenti di norma nel mese di agosto. 2. Per il 2009, i turni di chiusura per ferie estive sono così stabiliti: TURNO A dal 3 AGOSTO al 17 AGOSTO TURNO B dal 10 AGOSTO al 24 AGOSTO TURNO C dal 17 AGOSTO al 31 AGOSTO TURNO D dal 17 AGOSTO al 31 AGOSTO 3. I gestori degli impianti che intendono fruire del periodo di chiusura per ferie in periodi diversi da quelli previsti dalla Regione Lombardia, devono farne richiesta scritta al Comune, almeno trenta giorni prima, rispetto al periodo in cui intendono chiudere l impianto.
8 4. Il Comune, verificata la compatibilità con le esigenze del servizio pubblico di distribuzione, comunica al gestore solo l eventuale mancata concessione della chiusura per ferie, che potrà essere negata solo se incompatibile con le esigenze del servizio pubblico. 5. La domanda si considera comunque assentita se non perverrà alla ditta diverso avviso almeno 10 giorni prima della data prevista per l inizio delle ferie. 6. Nel periodo di ferie, o di chiusura temporanea il gestore può sospendere l attività delle apparecchiature self-service pre-pagamento. 7. Il Comune si riserva di modificare, previo avviso ai gestori, i turni di ferie degli impianti, qualora non risulti assicurata, nelle giornate domenicali e festive del mese di agosto, un sufficiente livello di copertura del servizio, ovvero non risulti garantita la presenza di almeno due impianti assistiti sul territorio comunale. Art. 7 Pubblicità degli orari e dei turni 1. I gestori hanno l obbligo di esporre presso ogni impianto un cartello con l indicazione dell orario di servizio, delle aperture nei giorni domenicali e festivi infrasettimanali, del turno di riposo settimanale e della chiusura per ferie. 2. Il cartello deve essere sempre aggiornato, esposto in luogo facilmente visibile al pubblico e deve indicare le principali informazioni per l automobilista. 3. Durante le chiusure festive e domenicali, dovranno essere esposti cartelli con l indicazione dei distributori assistiti aperti in Città. 4. Gli impianti che erogano il metano e/o GPL insieme con altri carburanti pubblicizzano gli orari e i turni
9 secondo le modalità previste dalla presente ordinanza. Art. 8 Attività economiche complementari 1. L insediamento e l esercizio di attività economiche complementari, presso gli impianti di distribuzione di carburanti, sono integralmente subordinati al rispetto della rispettiva disciplina di settore. 2. Le attività economiche complementari osservano, di norma e salvo quanto previsto ai punti seguenti, gli orari e i turni dell impianto carburanti previsti dalla presente ordinanza, e precisamente: a) le attività economiche complementari non funzionanti con modalità self-service (es. lavaggio automatico) rimangono chiuse nei turni di chiusura domenicale e festiva e durante l intervallo pomeridiano, allorquando il servizio di fornitura carburanti viene erogato con le apparecchiature self-service pre-pagamento, senza la presenza del gestore; b) le attività economiche complementari rimangono aperte se l impianto effettua il turno di apertura festivo con la presenza del gestore. Nel caso di apertura domenicale dell impianto, le attività economiche complementari sono sospese il primo giorno feriale successivo; c) gli impianti di lavaggio automatici funzionanti senza assistenza di apposito personale possono operare anche oltre l orario ed i turni di cui agli articoli precedenti, purchè sia stato preventivamente verificato il requisito del rispetto della normativa in materia di inquinamento acustico;. d) gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande annessi all impianto di distribuzione e attivati attraverso una denuncia o dichiarazione di inizio di attività, in quanto rientranti nella
10 fattispecie di cui all art. 8.c.4 della legge regionale n. 30, osservano gli orari di apertura e chiusura dell impianto, e i relativi turni di apertura domenicale e festiva, ad eccezione dell intervallo tra il turno antimeridiano e quello pomeridiano, per il quale l obbligo di chiusura non è previsto; e) gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande annessi all impianto di distribuzione e autorizzati a sensi dell art. 9 della legge regionale n. 30, osservano gli orari delle attività di somministrazione di alimenti e bevande. Art. 9 Esenzioni e deroghe 1. Sono esclusi dall osservanza della presente ordinanza gli impianti per l erogazione del metano e gas propano liquido, non inseriti in un complesso di distribuzione di altri carburanti. 2. Gli impianti di distribuzione metano e/o G.P.L. sono esentati dall osservanza dell intervallo di chiusura pomeridiana e serale nonché dai turni di chiusura; nel caso di impianti comprendenti anche altri carburanti, l esenzione è limitata al metano e G.P.L., purchè siano realizzati opportuni accorgimenti finalizzati a separare temporaneamente le attività di erogazione dei diversi prodotti. 3. Gli impianti carburanti interni a centri commerciali al dettaglio osservano la turnazione domenicale stabilita dalla Regione, con l aggiunta dell apertura in tutte le giornate domenicali e festive di apertura del centro, e nel giorno di lunedì successivo all apertura domenicale. 4. Il Comune potrà concedere deroghe, sia temporanee che permanenti, alle disposizioni della presente ordinanza per particolari esigenze di servizio, nonché nel caso di: manifestazioni che determinano una notevole affluenza di utenza motorizzata; per eventi che determinano la chiusura al traffico del territorio comunale o di parte di esso.
11 Art. 10 Sanzioni 1. Le violazioni alle disposizioni contenute nel presente provvedimento sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall art. 21/c. 3 della Legge regionale 24/2004, con l osservanza delle procedure di cui alla legge n. 689 e successive modifiche. 2. In caso di recidiva, è disposta anche la chiusura dell impianto fino ad un massimo di quindici giorni. 3. Le violazioni alle disposizioni del presente provvedimento per le quali non risultino applicabili le sanzioni previste dalle specifiche norme di settore, sono punite con la sanzione pecuniaria da 25,00 a 500,00 ai sensi dell art. 7 bis del D.lgs. n.267/2000, e con l osservanza delle procedure di cui alla Legge n Gli Organi di vigilanza sono incaricati del controllo sull osservanza del presente provvedimento. Art. 11 Incentivazione all uso del metano 1. Nell ambito delle politiche per il miglioramento della qualità dell aria e la lotta all inquinamento atmosferico, il Comune di Cremona, attraverso gli strumenti a sua disposizione, sostiene ed incoraggia l installazione sia di impianti stradali per l erogazione del metano, che di impianti per l alimentazione a metano delle autovetture private. Art. 12 Disposizioni finali 1. Sono fatte salve le disposizioni previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro delle categorie interessate. 2. La presente ordinanza entra in vigore dal giorno
12 successivo a quello della sua pubblicazione all Albo Pretorio del Comune di Cremona: da tale data, si intendono abrogate tutte le precedenti disposizioni comunali, con essa in contrasto. 3. Copia del provvedimento sarà notificata a tutti gli esercenti del settore operanti nel Comune di Cremona. 4. Gli Ufficiali e gli Agenti della Forza Pubblica e gli Agenti della Polizia Locale sono incaricati di osservare e far osservare a termini di legge quanto disposto della presente ordinanza. 5. Avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso al T.A.R. della Regione Lombardia entro il termine di 60 giorni dall'avvenuta pubblicazione, ovvero il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di 120 giorni dalla stessa data. Cremona, lì 5 gennaio 2009 IL SINDACO (Prof. Gian Carlo Corada) Allegato A GRUPPO 1 Tamoil Via Milano, 13 IP Via Giordano, 76 Tamoil Via Persico GRUPPO 2 Esso Via Bergamo, 91 Tamoil Via Eridano/Monviso Agip Via Giuseppina, 23 GRUPPO 3 Agip Via Mantova
13 Agip Via Bergamo, 47 Agip V.le Po, 137 Api Via Giuseppina, 199 GRUPPO 4 Tamoil Via Novati, 40/42 IP Via Zaist, 97 ERG Via Castelleone, 69 Total Via Milano, 7/B GRUPPO 5 Esso Via Milano, 12 API Via Bosco, 2 Total Via Persico GRUPPO 6 Tamoil Via Rosario, 27 Shell Via Milano, 22 ERG Via Giuseppina, 25/I GRUPPO 7 AGIP Via Castelleone, 49 API Via Mantova, 28/A Tamoil Via Castelleone, 45 Tamoil Via Massarotti, 23/25 GRUPPO 8
14 Shell Via Giuseppina, 161 Agip Via Brescia, 219 Shell Via Mantova, 66/A GRUPPO 9 Agip Via Milano, 3 Tamoil Via Giuseppina, 25/l Esso Via Brescia, 191 Note Il presente documento è affisso all'albo Pretorio del Comune di Cremona dal 15 al 29 gennaio 2009 Calendario dei turni gennaio - dicembre 2009 [2] Tipologia Ordinanze Categoria di Ordinanze Commercio e altre attività [3] Percorsi di navigazione Mi Interessa Fare impresa Lavorare [4] Comune di Cremona - realizzato con Drupal da Metarete S.r.l. Collegamenti [1] [2] [3] [4]
ID 991990283 COMUNE DI RAVENNA AREA ECONOMIA E TERRITORIO SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE PG n. 130594/2014 ORDINANZA TL N. 1568/2014 PROGRAMMA DI INIZIATIVE PER STAGIONE BALNEARE INVERNALE 2014-2015
ID 992181434 COMUNE DI RAVENNA AREA ECONOMIA E TERRITORIO SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE PG n. 142090/2015 ORDINANZA TL N. 1497/2015 PROGRAMMA DI INIZIATIVE PER STAGIONE BALNEARE INVERNALE I L S

References: art. 54
 art. 6
 art. 54
 art. 50
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 8
 art. 9
 Art. 9
 Art. 10
 art. 21
 art. 7
 Art. 11
 Art. 12