Source: https://primulablog.com/2015/04/30/a-working-class-hero-is-something-to-be/
Timestamp: 2018-12-15 07:28:16+00:00

Document:
A working class hero is something to be | Ma Bohème
Pubblicato il 30 Aprile 2015 da Primula
ART. 1 (comma 1)
ART. 3 (comma 2)
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
ART. 4 (comma 1)
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto.
ART. 35 (comma 1- 2 -3)
La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme e applicazioni.
ART. 36 (comma 1 – 3)
Il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e, in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.
ll lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.
ART. 37 (comma 1 – 3)
La donna lavoratrrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.
La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce a essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.
I lavoratori hanno diritto che siano preveduti e assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.
Gli inabili e i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale.
Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi e istituti predisposti o integrati dallo Stato.
Per evitare la retorica che spesso accompagna i discorsi sul e del 1 Maggio, pronunciati da palchi importanti e prestigiosi, scritti da analisti illustri e altolocati, forse basterebbe rileggere la Costituzione.
Alla luce delle parole contenute in questo libretto, piccolo e grande al contempo, sono evidenti lacune e mancanze. E che nessuno se ne chiami fuori.
canta John Lennon in Working Class Hero, un brano del 1970 tratto dall’album John Lennon/Plastic Ono Band
sembra quasi un monito che la Costituzione Italiana rivolge a tutti noi.
Buon 1 Maggio …
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35 pensieri su “A working class hero is something to be”
Affy il 30 Aprile 2015 alle 20:12 scrive:
Hai proprio ragione: nessuno se ne chiami fuori!
Buon 1° maggio Primula.
Ma Bohème il 30 Aprile 2015 alle 20:34 scrive:
Cara Affy, sono “politicamente” molto delusa (anche arrabbiata) e mi sono trattenuta …
Buon 1 Maggio anche a te e un lungo weekend di relax.
ysingrinus il 30 Aprile 2015 alle 20:27 scrive:
Canzone molto importante.
Ma Bohème il 30 Aprile 2015 alle 20:35 scrive:
viola il 30 Aprile 2015 alle 21:45 scrive:
Buon 1 Maggio , bellissimo post , mi sono permessa di condividerlo anche sulla mia pagina facebook <3 🙂
Ma Bohème il 30 Aprile 2015 alle 22:00 scrive:
Hai fatto benissimo, i post sono a disposizione di tutti! Grazie mille Viola. Buon 1 Maggio anche a te. 😊
ogginientedinuovo il 30 Aprile 2015 alle 22:37 scrive:
Tirata per la giacchetta quando la si può piegare a bassi fini politici, dimenticata dalla Politica.
Grande esempio di Politica e buon senso e giustizia. Grazie per averla ricordata.
Un abbraccio lungo un week end 🙂
Ma Bohème il 1 Maggio 2015 alle 07:42 scrive:
Ogni tanto apro questo libretto e mi rendo conto di quanto contenga l’essenziale per la vita democratica.
E hai ragione, è usata con opportunismo.
Grazie per l’abbraccio, me lo prendo tutto! 😊
Un bacione e buon weekend a te, marito e ragazzi.
ivano f il 30 Aprile 2015 alle 23:29 scrive:
Una sola domanda: io detesto la retorica, e quel “fondata sul lavoro” mi sembra proprio pura retorica, ma cosa vuol dire “fondata sul lavoro”? Esiste forse una repubblica, o meglio uno Stato, o meglio qualunque tipo di società che non sia fondata sul lavoro? Che senso ha dunque affermare l’ovvio se non per esercizio retorico?
Ma Bohème il 1 Maggio 2015 alle 11:32 scrive:
L’articolo 1 è stato oggetto di un ampio dibattito tra i padri costituenti e solo il 22 marzo 1947 si è arrivati a questa formulazione sintetica.
Il riferimento al lavoro sottintende implicitamente il valore della dignità di ogni individuo; rimanda all’idea che il lavoro è uno strumento di emancipazione parsonale all’interno di un interesse generale condiviso; significa garantire il diritto al lavoro e quindi l’affermazione della personalità individuale mediante l’esercizio di tale diritto.
Questa, caro Ivano, non mi pare proprio retorica, sono principi fondanti che non mi sembrano affatto scontati se si considerano la situazione attuale e l’evolversi (o l’involversi) della questione lavoro nell’arco del tempo. Ma se ci mettiano a discutere anche l’articolo 1 della Costituzione, tu e io potremmo “accapigliarci” – lo dico amichevolemnete 😉 – su tutto.
Buon 1 Maggio a prescindere.
p.s. Zagrebelsky, di cui io personalmente non condivido molto spesso il pensiero, ha proposto qui un’ analisi secondo me davvero brillante dell’articolo 1 appunto.
ivano f il 1 Maggio 2015 alle 16:20 scrive:
In realtà è proprio così, potremmo accapigliarci su tutto (per esempio, e qui forse ti scandalizzerò, su quell’ “una e indivisibile”).
Non credo di capire cosa intenda Zagrebelsky quando dice che le politiche economiche non dovrebbero dipendere dall’economia, quando pensa che mantenendo intatti diritti (andati ben oltre ciò che sarebbe giusto -visto? non possiamo andare d’accordo, e io lo sapevo) e doveri di un tempo in cui erano sopportabili (perchè la situazione economica era migliore) si possa andare verso un futuro migliore. Il punto è che non basta che i princìpi siano giusti, devono essere anche sostenibili: cioè, per me è l’economia che comanda, non tutto si può fare (per esempio sarebbe bello essere tutti ricchi e con un lavoro non troppo faticoso, ma non è possibile).
E poi non ne posso più di questa lagna dell’uomo-consumatore, l’uomo ha sempre consumato, è inevitabile, ed è ovvio che QUALSIASI tipo di economia andrebbe in malora se non fosse così, a meno di non voler puntare tutto sul vero km0 (un tempo lo chiamavano autarchia), cioè una miriade di aziende agricole-isole autosufficienti, che però si tradurrebbero in una società più povera in tutti i sensi.
Ma naturalmente bisogna considerare che la mia capacità di comprensione è limitata, non ho nemmeno frequentato scuole “alte”, e non vorrei che tu mi sopravvalutassi.
Detto questo, buon 1° Maggio anche a te, saluti e ogni bene
Ma Bohème il 1 Maggio 2015 alle 17:45 scrive:
Ivano, sei un fenomeno … 😉 però smettila anche tu con la lagna sulla tua “comprensione limitata” eh? che tanto non ci crede nessuno 😉
E che buona serata sia …
ivano f il 2 Maggio 2015 alle 00:31 scrive:
OK, io prendo tutto come un complimento, siamo d’accordo, ok? 🙂 Perciò grazie e pazienza per le divergenze, è così e che ci possiamo fare? 😉 Saluti e ogni bene
Ma Bohème il 2 Maggio 2015 alle 09:45 scrive:
Certo che era un complimento!
Le divergenze? Ma ben vengano, spero ormai tu sappia che mi piace il contraddittorio.
Laura il 30 Aprile 2015 alle 23:55 scrive:
Bel post che condivido, buon 1 maggio cara, baci, <3
Ma Bohème il 1 Maggio 2015 alle 07:49 scrive:
Oggi giornata di relax, e chissà la mia amica Lauretta cosa preparerà di buono, ti immagino tra i fornelli a inventare leccornie. 🍜
Buon 1 Maggio anche a te 😊
Laura il 1 Maggio 2015 alle 15:09 scrive:
Oggi Lauretta si riposa, ieri ho fatto il cacciucco con il sugo alla livornese e ci pappiamo solo quello con il gelato, poi faro’ un post di gelati da fare in casa, piu’ avanti, baciotti tesoro, <3
Ma Bohème il 1 Maggio 2015 alle 17:41 scrive:
Ottimo! sia per la scelta del riposo sia per il menu!👍
Un post sui gelati!!! Aspetto con ansia 🙂
Buona serata Laura. Un abbraccio. :*
Laura il 1 Maggio 2015 alle 17:42 scrive:
famigliacomponibile il 2 Maggio 2015 alle 09:14 scrive:
Laura mio figlio aspetta le tue ricette per i gelati!! Non mi dà pace con questa storia che vuole fare il gelato fatto in casa! 😜
Laura il 2 Maggio 2015 alle 16:58 scrive:
😀 sto scrivendo con calma il post, vedrai, il tuo bimbo sara’ contento, un abbraccio grande a tutti e due, <3
famigliacomponibile il 2 Maggio 2015 alle 19:48 scrive:
Grazie Laura, a te!❤️
Laura il 2 Maggio 2015 alle 23:50 scrive:
orchideabliss il 1 Maggio 2015 alle 10:19 scrive:
La costituzione dovrebbe essere il nostro pilastro, i nostri fondamenti e guarda un po’ non si studia neanche più a scuola…eh beh certo insegnare i diritti ed i doveri alle nuove cittadini non conviene … Facciamogli vedere X factor e Saranno Famosi….
Ma Bohème il 1 Maggio 2015 alle 10:43 scrive:
Già, è anche quello che recita la canzone di Lennon
Non diamo tuttavia sempre colpa al sistema. Anche gli insegnanti (e io facevo parte della categoria) hanno le loro responsabilità. Nessuno, secondo me – so che lo ripeto, ma ne sono prodondamente convinta – se ne deve chiamare fuori.
Un 1 Maggio di riflessione per tutti.
Bea il 1 Maggio 2015 alle 10:23 scrive:
Felice 1 Maggio cara Primula, un grande abbraccio! 🙂
Ma Bohème il 1 Maggio 2015 alle 10:44 scrive:
Grazie infinite Bea. Anche a te e un grande abbraccio. :*
eteroclito il 1 Maggio 2015 alle 11:24 scrive:
Quant’è bella la nostra Costituzione – bella in quanto Giusta…
Sto visualizzando la nostra Repubblica come una montagna, dove in cima c’è lei, la Costituzione, momento più alto della nostra storia repubblicana. E mi si attorciglia lo stomaco a pensare che per i più sia un punto di partenza (da cui si può solo scendere) quando invece dovrebbe essere prima una meta, cui bisogna ancora arrivare…
Che nessuno se ne chiami fuori, brava! E buon Primo Maggio!
Ma Bohème il 1 Maggio 2015 alle 11:35 scrive:
Ciao Cristian! Sai che rileggerla ogni tanto fa bene? Anche – o forse soprattutto? – agli ipotesi come me perché alza la pressione dallo sconcerto per ciò a cui stiamo assistendo.
Buon 1 Maggio anche a te 🙂
Bel post, grazie Primula, ce n’era bisogno. Un bacio grande.
Ma Bohème il 2 Maggio 2015 alle 09:27 scrive:
Grazie a voi! Un abbraccio e un sereno weekend. 😊
P. S. Aspetto con ansia un bel reportage sul vostro soggiorno in Provenza!
famigliacomponibile il 2 Maggio 2015 alle 09:34 scrive:
Sono appena tornata, ma provvederò! 😘
Ma Bohème il 2 Maggio 2015 alle 10:45 scrive:
Con tutta calma, eh?
Baci! 😘
glosapevate il 18 Dicembre 2015 alle 18:18 scrive:
stupendo post, grazie 🙂
Ma Bohème il 19 Dicembre 2015 alle 12:38 scrive:
Ma grazie a te del passaggio! 🙂

References: ART. 1

ART. 3

ART. 4

ART. 35

ART. 36

ART. 37