Source: https://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-27-del-14022005.html
Timestamp: 2017-08-18 12:48:31+00:00

Document:
Circolare INPS n. 27 del 14.02.2005 - Decreto n. 375/2003. Fondo di solidarietà per il sostegno...
Circolare INPS n. 27 del 14.02.2005
Decreto n. 375/2003. Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell'occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale addetto al servizio della riscossione dei tributi erariali e degli altri enti pubblici. Interventi formativi. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti
SOMMARIO: Modalità di accesso e di finanziamento dei programmi formativi previsti dall'art. 5, comma1, lettera a), punto 1, del D.M. 375/2003
Il Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell'occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale addetto al servizio della riscossione dei tributi erariali e degli altri enti pubblici, istituito con il decreto interministeriale 24 novembre 2003, n. 375, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.11 del 15-1-2004, oltre a realizzare politiche attive di sostegno del reddito e dell'occupazione, ha lo scopo tra l'altro di attuare interventi che favoriscano il mutamento e il rinnovamento delle professionalità dei lavoratori.
A tal fine il Fondo contribuisce al finanziamento di "programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale" (art. 5, comma 1, lett. a), punto 1 del citato decreto).
Per il finanziamento di tali prestazioni e di quelle in favore dei lavoratori ad orario ridotto o sospesi dal lavoro è dovuto al Fondo (art. 6, comma 1) un contributo ordinario dello 0,50%, di cui lo 0,375% a carico del datore di lavoro e lo 0,125% a carico dei lavoratori, calcolato sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali di tutti i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato.
Secondo quanto previsto dall'art. 6, comma 4, peraltro, l'obbligo del versamento del suddetto contributo ordinario è sospeso per un periodo di tempo non inferiore a sei anni in relazione al conseguimento del finanziamento previsto dall'art. 81 della legge 21 novembre 2000 consistente in assegnazioni annue (ciascuna per un importo non superiore a 97.868.582,38 euro) provenienti dall'avanzo patrimoniale, al netto delle riserve legali, esistente alla data del 31 dicembre 1998, del Fondo di previdenza di cui alla legge 2 aprile 1958, n. 377 e successive modificazioni.
Con deliberazione n. 2 del 23 aprile u.s. il Comitato amministratore del Fondo ha stabilito che per l'anno 2004 l'importo dell'assegnazione previsto dal citato art.6, comma 4, sia pari alla somma sopraindicata.
Con la presente circolare - che fa seguito al messaggio n. 038183 del 24/11/2004 (allegato n.1) con il quale è stata già inviata la modulistica da utilizzare da parte delle aziende - si forniscono istruzioni per disciplinare il ricorso, da parte delle aziende rientranti nella sfera di applicazione del decreto n. 375/2003, ai "programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale" di cui all'art.5, comma 1, lett. a) punto 1 del decreto medesimo.
A tale proposito si fa presente che, a seguito degli accertamenti effettuati dagli uffici, sono risultate destinatarie del Fondo le 44 aziende indicate nell'unito elenco (allegato n.2).
- l'espletamento delle procedure contrattuali previste per i processi che modificano le condizioni di lavoro del personale;
Si sottolinea che il comma 3 dell'articolo in parola stabilisce che le aziende possono fare ricorso agli interventi formativi anche in presenza di riduzione dei livelli occupazionali.
Inoltre la concessione di tali prestazioni, come stabilito dall'art.10, deve avvenire secondo criteri di precedenza e turnazione e nel rispetto del principio della proporzionalità delle erogazioni. Le domande di intervento verranno prese in esame dal Comitato amministratore su base trimestrale, deliberando gli interventi secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande stesse e tenendo conto delle disponibilità del Fondo. Dette domande non possono riguardare per ciascun lavoratore interessato interventi superiori a dodici mesi.
Le domande di intervento devono essere indirizzate alle sedi dell'Istituto presso le quali le aziende stesse assolvono gli obblighi contributivi. Tali domande possono essere spedite alla competente sede dell'Istituto a mezzo raccomandata, con avviso di ricevimento, la cui data è comprovata dal timbro postale di spedizione, ovvero consegnate a mano alla sede stessa.
Le domande devono contenere, oltre i dati dell'azienda (denominazione, codice fiscale, matricola Inps ), i seguenti elementi relativi ai lavoratori per i quali viene richiesto l'intervento formativo:
- retribuzione oraria lorda;
- numero delle ore di formazione.
Per ciò che concerne la retribuzione oraria lorda si fa presente che l'art. 11, comma 7, stabilisce che la retribuzione mensile dei lavoratori oggetto dell'intervento formativo è quella individuata secondo le disposizioni contrattuali nazionali in vigore, e cioè la retribuzione sulla base dell'ultima mensilità percepita dall'interessato secondo il criterio comune: è cioè 1/360° della retribuzione annua, determinata sulla base dell'ultima mensilità percepita dall'interessato, per ogni giornata.
Le domande di intervento formativo dovranno essere redatte secondo il fac-simile allegato (allegati 3-4-5 ).
Il Comitato Amministratore esaminerà le domande di accesso alle prestazioni concernenti i "programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale" su base trimestrale, cioè in relazione ad archi temporali di tre mesi.
Il trimestre di riferimento va dal primo giorno del mese all'ultimo giorno del terzo mese di ciascun anno, secondo la seguente articolazione temporale:1 gennaio/31 marzo; 1 aprile/30 giugno; 1 luglio/30 settembre; 1 ottobre/31 dicembre. Per ciò che concerne il 2004 si fa presente che le relative domande verranno esaminate senza tener conto delle suddette suddivisioni trimestrali nel rispetto peraltro dell'ordine cronologico di presentazione.
Il criterio per stabilire la misura dell'intervento è quello previsto dall'art.10, in applicazione del quale, per ciascun trimestre di riferimento, le disponibilità fissate per ogni azienda vanno considerate al netto delle spese per oneri di gestione e di amministrazione del Fondo.
In forza di quanto previsto dall'art. 11, comma 1, "il contributo al finanziamento delle ore destinate alla realizzazione di programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale, è pari alla corrispondente retribuzione lorda percepita dagli interessati, ridotto dell'eventuale concorso degli appositi Fondi nazionali o comunitari".
Con la deliberazione n. 3 dell'11 ottobre u.s. il Comitato amministratore ha assegnato alle 44 aziende destinatarie del Fondo le somme di cui ciascuna delle stesse può usufruire - sia per l'anno 2004, che per un arco di tempo complessivo non inferiore a sei anni a partire dallo stesso 2004 - per accedere alle varie forme di prestazioni.
In merito si fa presente che l'art.6, comma 7, stabilisce che la ripartizione tra le varie prestazioni delle somme assegnate a ciascuna azienda "avviene di norma nell'ambito delle seguenti percentuali": a) dal 10% al 20%, per il finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale; b) dal 5% al 15%, per il finanziamento di specifici trattamenti a favore dei lavoratori interessati da riduzioni dell'orario di lavoro o da sospensione temporanea dell'attività lavorativa; c) dal 65% all'85%, per l'erogazione di assegni straordinari per il sostegno al reddito e per il versamento della contribuzione correlata.
A tale proposito, peraltro, con la stessa deliberazione n.3 il Comitato amministratore ha espressamente stabilito che "ciascuna azienda per l'anno 2004 potrà ripartire tra le varie tipologie di prestazioni la propria assegnazione anche in percentuali diverse da quelle fissate dall' art. 6, comma 7, del D.M. 375/2003, nel rispetto dell'importo complessivamente assegnato a ciascuna delle stesse per tale anno e previo esame da parte del Comitato".
Si fa presente che, ai sensi del D.M. 375/2003, il Fondo di solidarietà richiede il versamento del contributo ordinario dello 0,50% nei seguenti casi:
a) superamento, da parte della singola azienda, dell'importo dell'assegnazione annuale di sua spettanza, fermo restando che eventuali minori utilizzi aziendali sono computati in aumento proporzionale agli importi dell'assegnazione annuale spettanti agli altri datori di lavoro;
b) esaurimento dell'assegnazione massima annualmente consentita da parte dello Speciale Fondo di previdenza degli impiegati esattoriali. In tal caso i contributi saranno considerati a titolo di anticipazione con diritto al rimborso a valere sull'assegnazione annuale successiva e con priorità rispetto alla richiesta degli altri datori di lavoro di competenza della suddetta annualità ."
All'atto della ricezione delle domande di intervento formativo, le Sedi provvederanno alla relativa istruttoria verificando, in particolare:
che l'azienda risulti effettivamente destinataria del D.M. 375/2003;
l'esistenza delle condizioni previste dall'art. 7 (vedi punto 1 della presente circolare);
il rispetto/superamento della percentuale prevista dall'art .6, comma 7.
Le domande istruite, corredate da eventuali dati in possesso della Sede riguardanti il ricorso da parte della stessa azienda ad altre prestazioni a carico del Fondo di solidarietà (assegno straordinario e indennità per riduzione o sospensione dell'attività lavorativa), dovranno essere trasmesse, entro 10 giorni dalla relativa presentazione, alla Direzione Generale -– Progetto interventi in favore dell'occupazione (fax.06/59053814) - che si farà carico del successivo inoltro al Comitato per le decisioni di competenza.
Le Sedi provvederanno, inoltre, a comunicare alle aziende interessate l'esito della domanda e a monitorare successivamente la congruità degli importi posti a conguaglio dalle aziende stesse.
Le posizioni contributive delle aziende ammesse agli interventi dovranno essere contraddistinte dal CA "0T"che, dal 1/11/2004, assume il nuovo significato di "azienda destinataria interventi formativi del Fondo di solidarietà D.M. 375/2003"; ovviamente il codice in questione sarà attribuito limitatamente alla durata degli interventi.
4. Modalità di erogazione dell'intervento formativo e modalità operative.
Le aziende ammesse al finanziamento dei "programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale" previsti dall'articolo 5, comma 1, lettera a), punto 1), del citato Decreto Interministeriale n. 375/2003, " potranno accedere al finanziamento, nella misura loro concessa , con il sistema del conguaglio dei contributi dalle medesime aziende dovuti per i propri dipendenti", conformemente a quanto stabilito dal Comitato Amministratore con delibera n.4 del 18.11.2004 (allegato n.6).
A fini delle operazioni di conguaglio, le aziende autorizzate si atterranno alle seguenti modalità :
indicheranno l'importo della prestazione spettante nella misura determinata dal Comitato in uno dei righi in bianco del quadro "D" del mod. DM10/2 facendolo precedere dalla dicitura "formaz. art. 5, c.1, p.1, DM.375/2003" e dal codice "L102".
Ai fini della rilevazione contabile degli oneri evidenziati nei modelli DM 10/2 con le modalità di cui al precedente punto 4, sono stati istituiti, nell'ambito della nuova Gestione di cui si è fatto cenno nella circolare n. 156 del 9/12/2004, i seguenti conti:
GER 30/110 - per l'imputazione degli oneri contraddistinti dal codice "L102", di competenza degli anni precedenti;
GER 30/170 - per l'imputazione degli oneri contraddistinti dal codice "L102", di competenza dell'anno in corso;
Nell'allegato n. 7 vengono riportati i conti sopra citati.
PROGETTO INTERVENTI IN FAVORE DELL'OCCUPAZIONE
OGGETTO: Fondo di Solidarietà ex D.M.375/2003. Modulo per la domanda di finanziamento di programmi formativi.
Con D.M. 375 del 24 novembre 2003, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.11 del 15-1-2004, è stato istituito il Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell'occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale addetto al servizio della riscossione dei tributi erariali e degli altri enti pubblici che, oltre a realizzare politiche attive di sostegno del reddito e dell'occupazione, ha tra l'altro lo scopo di attuare interventi che favoriscano il mutamento e il rinnovamento delle professionalità dei lavoratori.
Si fa presente che questo Fondo ha finalità e caratteristiche analoghe a quelle dei similari Fondi di Solidarietà istituiti per i dipendenti del credito e delle società di assicurazione.
L'art.5, comma1, lettera a), punto 1 del suddetto decreto stabilisce che il Fondo esattoriali provvede a "contribuire al finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale".
Da parte delle competenti Direzioni Centrali sono in corso di predisposizione le necessarie circolari attuative, compresa quella contenente le istruzioni per l'istruttoria e la definizione delle domande di intervento formativo, per le quali - secondo quanto previsto dall'art.6, comma 7 - ciascuna azienda può utilizzare di norma fino al 20 % delle somme annualmente assegnatele in applicazione di quanto previsto dall'art.9 dello stesso decreto 375/2003.
Al fine di consentire alle aziende interessate di avanzare domanda di intervento formativo anche prima dell'emanazione della specifica circolare - che conterrà disposizioni sostanzialmente analoghe a quelle di cui alle circolari n. 178 e n. 195 del 2001 riguardanti gli interventi formativi del settore credito - si trasmette il modello di domanda, e i relativi allegati, da compilarsi a cura del legale rappresentante dell'azienda esattoriale richiedente l'intervento in parola.
Le sedi competenti a ricevere tali domande dovranno trasmetterle allo scrivente Progetto (fax n°06/59053814) che provvederà all'istruttoria delle domande stesse e alla loro sottoposizione al Comitato Amministratore per le decisioni di competenza.
Con l'occasione si comunica che lo stesso Comitato Amministratore ha individuato, a seguito degli accertamenti effettuati dagli Uffici, che destinatarie del Fondo in parola sono le 44 aziende indicate nell'unito elenco.
AZIENDE DESTINATARIE DEL D. M. N. 375/2003
Alto Adige Riscossioni Bolzano
Ancona tributi
Ascotributi Roma
Banca M. dei Paschi Siena - Roma
Bergamo Esattorie
Bipielle Lucca
Bipiesse Riscossioni Sassari
Caralt Alessandria
Cerit Scandicci Firenze
Corit Rimini Cesena Forlì
CNC Roma
Esazioni Tributi Cosenza
Esatri Milano
Gestione Esattoriali Cuneesi Cuneo
Gestione Esattoriali Irpine Avellino
Gema Foggia
Gerit L'Aquila
Gest Line Napoli
GET Gest.Esat.Tes.Arezzo
Loseri Cremona
Marche Riscossioni Macerata
Montepaschi Serit Palermo
Padana Riscossioni Mantova
Rileno Lecco
Ripoval Sondrio
Riscoservice Reggio Emilia
Ritrimat Matera
SRT Isernia Viterbo Campobasso
SRT La Spezia
Sari Sannitica Riscos.Benevento
Seit Parma
SEM Potenza
Servizi Riscossioni Tributi Rieti
Servizi Riscossione Tributi Terni
Sesit Carispuglia Bari
Sestri S.p.A Novara
Sfet Udine
Sifer Ferrara
Sobarit Lecce
Società riscossione Tributi Foligno
Uniriscossioni Torino
Al Comitato del Fondo di solidarietà
per il sostegno del reddito del personale
tributi erariali e degli altri enti pubblici
Tramite Sede INPS di_______________________
DOMANDA DI FINANZIAMENTO "PROGRAMMI FORMATIVI" EX ART.5, COMMA 1, LETTERA A), PUNTO 1, DEL D.M. 24 NOVEMBRE 2003, N.375.
Decorrenza iscrizione al Fondo
A seguito verbale di accordo con le OO.SS. del.........................................
Si fa ricorso al Fondo di solidarietà ai sensi dell' art. 5, comma 1, lettera a), punto 1, del decreto 24 novembre 2003, n. 375, per il finanziamento di "programmi formativi" per:
N°............lavoratori
Relativamente al periodo dal ..............al.................
Per un totale di ore di formazione...............di cui n......... per l'anno.......
n......... per l'anno.......
Per un totale di retribuzione da finanziare ( retribuzione oraria x ore di formazione) di euro................. così ripartito
anno.........euro............
- Verbale di accordo OO.SS del...........
- Elenco dipendenti (Allegato 4)
Firma del legale rappresentante dell'azienda
USO DEI DATI PERSONALI E SUI DIRITTI DEL DICHIARANTE ( ART.10, LEGGE 31/12/96, N° 675 )
I dati personali richiesti con la presente domanda devono essere forniti necessariamente per consentire l'accesso alle prestazioni del Fondo.
Il Fondo è il titolare del trattamento dei dati, i predetti dati possono essere comunicati dal Fondo -– oltre all'Inps -– a soggetti che gestiscono servizi informatici, di postalizzazione e di archiviazione, ove ciò sia necessario per la trattazione della presente domanda.
L'interessato può rivolgersi in ogni momento al Fondo o all'Inps per verificare i dati che lo riguardano e farli eventualmente aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco e opporsi al loro trattamento se trattati in violazione di legge.
ELENCO DIPENDENTI IN
Matricola INPS Denominazione azienda codice fiscale
------------------------ ---------------------------------------------------- ---------------------------------------
DIPENDENTE N.
Codice fiscale Cognome Nome sesso
---------------------------------- -------------------------------------- ---------------------------------- ------
Data di nascita Luogo di nascita Residenza Comune
------------------------------- ------------------------------ ------------------------------------- -----------------
Data di assunzione Qualifica In servizio presso
--------------------------- ---------------------------------- ------------------------------------------------------
Periodo formazione dal......................al...................
Retribuzione oraria lorda Numero di ore formazione Retribuzione da finanziare
------------------------------------- ------------------_------------------ -------------------------------------------
COMITATO AMMINISTRATORE DEL Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell'occupazione e della riconversione e della riqualificazione professionale del personale addetto al servizio della riscossione dei tributi erariali.
DELIBERAZIONE N.4
Oggetto: Aziende destinatarie del D.M. 24 novembre 2003 n. 375 -– Modalità di finanziamento dei programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale; modalità di finanziamento dei trattamenti a favore dei lavoratori interessati da riduzioni dell'orario di lavoro o da sospensione temporanea dell'attività ' lavorativa.
Seduta del 18 novembre 2004
- Visto l'articolo 2, comma 28, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, nella parte in cui prevede che, in attesa di un'organica riforma del sistema degli ammortizzatori sociali, vengano definite, in via sperimentale, con uno o pià¹ decreti misure di sostegno del reddito e dell'occupazione per le aree sprovviste di detto sistema;
- Visto l'art. 1 del D.M. 27 novembre 1997 n. 477, recante norme in materia di ammortizzatori sociali per le aree non coperte da interventi di cassa integrazione guadagni straordinaria e di mobilità ;
- Visto il D.M. 24 novembre 2003 n. 375, contenente il Regolamento relativo all'istituzione del Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell'occupazione e della riconversione e della riqualificazione professionale del personale addetto al servizio della riscossione dei tributi erariali;
- Visto l'art. 2 del medesimo D.M. 24 novembre 2003 n. 375, che prevede l'attuazione di interventi nei confronti dei lavoratori, in servizio alla data del 31 dicembre 2000, dipendenti dalle aziende che operano nel settore della riscossione dei tributi, dell'associazione nazionale di categoria e del Consorzio nazionale obbligatorio tra i concessionari della riscossione,individuati ai sensi dello stesso art. 2;
- Avuto riguardo alla necessità di semplificare le modalità di accesso delle aziende alle prestazioni del Fondo ed in particolare a quelle relative ai "programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale"ed ai "trattamenti a favore dei lavoratori interessati da riduzioni dell'orario di lavoro o da sospensione temporanea dell'attività ' lavorativa", previsti dall'articolo 5, comma 1, lettera a), punti 1 e 2 del decreto interministeriale n. 375/2003, nelle misure e secondo i criteri determinati ai sensi dell'art. 11 del decreto medesimo;
- Ravvisata l'opportunità di provvedere al finanziamento dei programmi formativi e dei trattamenti connessi alla riduzione o sospensione dell'attività lavorativa dei dipendenti;
Le aziende ammesse ai "programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale" e ai "trattamenti a favore dei lavoratori interessati da riduzioni dell'orario di lavoro o da sospensione temporanea dell'attività ' lavorativa", previsti dall'articolo 5, comma 1, lettera a), punti 1 e 2 del decreto interministeriale n. 375/2003, potranno accedere al finanziamento, nella misura loro concessa, con il sistema del conguaglio dei contributi dalle medesime aziende dovuti per i propri dipendenti.

References: art.6
 art. 6
 art. 5
 ART.5
 art. 5
 ART.10
 art. 2