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Timestamp: 2020-05-28 00:15:54+00:00

Document:
Informativa ANC Napoli Nord n° 7-2020
Ti trasmettiamo il numero 7-2020 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!
Informativa ANC Napoli Nord n° 7-2020 – 22 febbraio 2020
Convegno ANC Napoli Nord – ADC Napoli Nord: “Il sovraindebitamento delle famiglie e delle piccole imprese” Parete (CE) – 07.03.2020 ore 10:00 – 13:00
Si terrà il prossimo 7 marzo 2020, dalle ore 10:00, presso la Sala consiliare del Comune di Parete, in via Amendola 1, il seminario “Il sovraindebitamento delle famiglie e delle piccole imprese. Quali opportunità offre la Legge per liberarsi dai debiti insopportabili”.
Il seminario, organizzato in collaborazione dalle due sigle sindacali ANC Napoli Nord e ADC Napoli Nord, intende approfondire le opportunità offerte dalla Legge n°3/2012 a consumatori e a soggetti non fallibili per sistemare le proprie posizioni debitorie divenute nel tempo non più sostenibili.
L’obiettivo è di analizzare le principali caratteristiche dell’Istituto, fornendo ai partecipanti informazioni e nozioni per l’accesso all’Istituto.
I lavori prenderanno avvio con i saluti del Sindaco di Parete Arch. Vito Luigi Pellegrino, ai quali seguirà l’intervento del Vescovo di Aversa, S.E. Mons. Angelo Spinillo. Il dibattito, coordinato dal Collega Francesco Capone, prevede interventi del dott. Francesco Balato, Giudice M.P. presso il Tribunale di SMCV; del dott. Nicola Graziano, Giudice delegato presso la sezione fallimentare del Tribunale di Napoli; del dott. Carlo d’Abbrunzo, Consigliere ANC Napoli Nord; del dott. Antonio Musella, Presidente Commissione Sovraindebitamento ODCEC Napoli Nord; dell'Avv. Luigi Benigno, Segretario Generale Associazione Centro Tutele Consumatori e Imprese; dell’Avv. Linda Maisto, Consigliere C.O.A. di Napoli Nord;del dott. Pietro Falco, Presidente FAI - Unione Casertana Antiraket – Parete.I lavori saranno anticipati dai saluti degli enti organizzatori, rappresentati da Antonio Carboni e Stefano Stazione.
Previsto altresì un breve intervento di saluto del direttore della Caritas aversana, don Carmine Schiavone, dell’Assessore alle Finanze del Comune di Parete, Avv. Domenico E. Pagano, del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord, Gianfranco Mallardo e dell’ODCEC di Napoli Nord, Antonio Tuccillo.
È previsto un coffee break, nel corso del quale si presenterà il libro "Casi e questioni di sovraindebitamento. Manuale operativo". Il seminario ha ricevuto il patrocinio morale dal Comune di Parete, Diocesi di Aversa, Caritas aversana, ODCEC Napoli Nord, F.A.I. Unione Casertana Antiracket e COA Napoli Nord. Il convegno è valido ai fni della FPC di Commercialisti e Avvocati, dando diritto a maturare 1 Credito formativo per ogni ora di effettiva partecipazione fino ad una massimo di 3.
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Stati Generali della Professione: tanti Generali, poca Professione!
Conclusi lo scorso 20 febbraio i lavori degli “Stati Generali della Professione”. La riunione, organizzata dal CNDCEC, si è svolta a Roma nella splendida cornice del Centro La Nuvola. Al centro del dibattito, tuttavia, è stato posizionato il tema della tassazione e dell’evasione, snaturando il vero senso della convention, che dai mille partecipanti della mattina si è ridotta drasticamente nel pomeriggio, nella sessione dedicata alle problematiche interne della Professione.
Numerosi i politici che si sono avvicendati sul palco. Peccato che proprio con la Politica sia mancato il confronto, mortificato da interventi critici dei politici sulla norma sugli appalti o sulle limitazioni all’utilizzo dei crediti, mirati ad incassare gli applausi di una platea visibilmente contraria alla linea del Governo e alle misure di finta semplificazione sinora adottate. Scarsa anche l’eco della convention sui mass media. L’impressione che ne è uscita dalla platea è che il legislatore sia scarsamente incline ad ascoltare il parere dei tecnici prima di promulgare leggi che avranno poi impatto proprio sulla vita delle imprese e sui risvolti economici del mercato. Resta l’amaro di aver speso tante risorse senza raggiungere alcun obiettivo e, dunque, una domanda sorge spontanea: cui prodest?
Comunicato stampa ADC-ANC 19.02.2020 – Tracciabilità pagamenti
Obbligo tracciabilità pagamenti. Le nuove norme scoordinate penalizzano il cittadino contribuente.
Come è noto il Decreto fiscale 124/2019 e la Legge di Bilancio 2020 introducono una serie di provvedimenti atti a limitare l’uso del contante, ma come spesso purtroppo accade, se le norme non sono tra loro coordinate, il rischio è che si finisca solo per penalizzare il cittadino contribuente senza che si riesca, come nel caso specifico, a perseguire l’obiettivo delle nuove disposizioni, ossia contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale. Questa, in sintesi, la denuncia affidata al comunicato congiunto dei due Presidenti ADC Maria Pia Nucera e ANC Marco Cuchel in relazione alla previsione, contenuta nella recente Legge di Bilancio, circa la detraibilità delle spese sanitarie sostenute per visite specialistiche private. Perché questesiano detraibili in dichiarazione dei redditi, infatti, è obbligatorio utilizzare unicamente strumenti di pagamento tracciabili quali carte prepagate e/o di credito o bancomat, assegni bancari o postali, bonifici bancari o postali, assegni circolari. Tuttavia, le norme contenute nel Decreto fiscale e nella legge di Bilancio 2020 prevedono l’obbligo per tutti gli operatori economici di dotarsi di POS solo a partire dal 1° luglio 2020, con applicazione di sanzioni per chi non si adegua.
Attualmente gli operatori economici hanno facoltà di rifiutare il pagamento tracciabile e di pretendere il pagamento in contanti. Quando ciò dovesse accadere, la fattura regolarmente emessa per la prestazione viene trasmessa al sistema TS che ora prevede un nuovo elemento che permette di indicare la modalità di pagamento (tracciato o contanti). Dunque, da parte dell’operatore economico vi è un comportamento regolare, previsto dalla normativa, mentre di converso, il contribuente si ritrova penalizzato non potendo detrarre la spesa sostenuta.
Modalità di rilascio del certificato di sussistenza dei requisiti per imprese appaltatrici (art. 17-bis Dlgs 241/97)
La D.R. del Veneto dell’Agenzia delle Entrate ha precisato le modalità per richiedere il certificato di sussistenza dei requisiti per imprese appaltatrici. Al riguardo si ricorda che l’art. 4 del d.l. 26 ottobre 2019, n. 124 – convertito con modificazioni dalla legge 157/2019 – ha introdotto, nel corpo del decreto legislativo del 9 luglio 1997, n. 241, l’art. 17bis, il quale prevede alcuni adempimenti a carico di committenti, appaltatori e subappaltatori.
In particolare, si fa riferimento agli appalti e subappalti relativi a una o più opere (o uno o più servizi) di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro e caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera. L’obiettivo che ci si pone è quello di contrastare l’omesso o insufficiente versamento – anche mediante indebita compensazione – delle ritenute fiscali, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi assicurativi obbligatori.
Le imprese appaltatrici, affidatarie o subappaltatrici sono tenute pertanto a fornire ai committenti la documentazione relativa ai lavoratori direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera o del servizio, compresi i versamenti relativi alle ritenute loro operate. In alternativa, in presenza dei requisiti previsti dalla legge, i soggetti sopra citati possono presentare l’apposita certificazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate. Nello specifico, si prevede che tale certificazione venga messa a disposizione delle imprese a cura dell’Agenzia delle Entrate a partire dal terzo giorno lavorativo di ogni mese con riferimento all’ultimo giorno del mese precedente. Ad oggi, sono gli uffici territoriali delle Direzioni provinciali, competenti in base al domicilio fiscale dell’impresa, a rilasciare il documento su richiesta dell’interessato; la validità del certificato è di 4 mesi.
Si segnala che sul sito dell’Agenzia è stato messo a disposizione il modello da utilizzare per presentare la richiesta prelevabile al seguente indirizzo:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/facsimile-richiesta-dicertificato
una volta compilato, il modello deve essere inviato via posta elettronica certificata alla Direzione provinciale delle Entrate territorialmente competente (o alla Direzione Regionale se il richiedente rientra nella tipologia dei “Grandi contribuenti”); nell’oggetto dovrà essere indicata la dicitura “certificazione art.17-bis d.Lgs 241/1997” a cui va aggiunta la denominazione e il codice fiscale del richiedente.
Convenzione quotidiano economico ITALIA OGGI: rinnovata convenzione per il 2020.
Si ricorda agli Associati che ANC Nazionale ha in essere numerose convenzioni che hanno carattere agevolativo nei confronti degli Iscritti. Tra queste rammentiamo la convenzione con il quotidiano ITALIA OGGI, che è stata rinnovata per il 2020. L’offerta è riservata agli iscritti all’Associazione e permette loro di acquistare l’abbonamento al quotidiano Italia Oggi, usufruendo di condizioni agevolate.
L’offerta, infatti, che ha validità fino al 31 dicembre 2020, prevede:
Abbonamento versione digitale quotidiano Italia Oggi (edizione dal lunedì al sabato) per la durata di 12 mesi dal momento dell’attivazione dell’abbonamento: euro 160,00 IVA inclusa.
Abbonamento cartaceo quotidiano Italia Oggi (edizione dal lunedì al sabato) per la durata di 12 mesi dal momento dell’attivazione dell’abbonamento: euro 200,00 IVA inclusa.
Abbonamento cartaceo+digitale quotidiano Italia Oggi (edizione dal lunedì al sabato) per la durata di 12 mesi dall’attivazione dell’abbonamento: euro 249,00 IVA inclusa.
Di seguito la modulistica da utilizzare per la richiesta di abbonamento in convenzione. Il modulo compilato è da trasmettere all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Società cancellata, gli atti non possono essere notificati all’ex liquidatore/ex socio.
Deve essere notificato all'ex liquidatore un atto autonomo e distinto da quello societario. La Cassazione, con l’ordinanza 3.750 del 14 febbraio 2020, ha confermato che, in caso di cancellazione di Società prima del 13/12/2014, la richiesta di pagamento dei tributi e dei contributi societari deve essere notificata direttamente all’ex liquidatore ed all’ex socio, ma con atto autonomo e diverso da quello societario (ex art. 36 D.p.r. n. 602/1973). E’ nullo l’atto da notificare alla società cancellata inviato all’ex socio ed all’ex liquidatore. Una società di capitali veniva cancellata dal registro delle imprese in data 27/02/2014. Successivamente, veniva notificato alla società avviso di accertamento per tributi Ires, Iva e Irap. Tale avviso veniva impugnato in proprio dall’ex socio, anche come ex liquidatore della società cancellata. La CTP accoglieva il ricorso del contribuente, ma la CTR accoglieva l’atto d’appello del Fisco, perché considerava retroattiva l’applicazione dell’art. 28, comma 4 e comma 5, D.Lgs. n. 175/2014, che crea una fictio iuris sull’esistenza della società cancellata: per il Fisco, anche se cancellata la Società, essa esiste per altri 5 anni (per maggior informazioni e spiegazioni sulla cancellazione delle società e sull’art. 28, comma 4, D.Lgs. n. 175/2014, si veda la News del 28/11/2019). Ricorreva per Cassazione il contribuente eccependo, principalmente che l’art. 28, commi 4 e 5, D.Lgs. n. 175/2014 non ha effetto retroattivo e quindi non può applicarsi alla fattispecie oggetto di causa; la CTR ha errato a considerare valido un avviso di accertamento della Società notificato agli ex soci ed all’ex liquidatore.
Obbligatoria la comunicazione preventiva dell’iscrizione ipotecaria.
“La comunicazione preventiva dell’iscrizione ipotecaria era necessari anche prima dell’entrata in vigore della norma DL 70/2011”. Cosi si è espressa la Commissione Tributaria di Caserta, con la sentenza 202/2020, sez.8, del 21.01.2020. "Sicchè può affermarsi il seguente principio di diritto: anche nel regime antecedente l'entrata in vigore dell'art. 77, comma 2 bis, D.P.R., introdotto con D.L. n. 70 del 2011, l'amministrazione prima di iscrivere ipoteca ai sensi del D.P.R. n. 602 del1973, art. 77 deve comunicare al contribuente che intende procedere alla predetta iscrizione sui suoi beni immobili, concedendo a quest'ultimo un termine- che, per coerenza con altre analoghe previsioni normative presenti nel sistema, può essere fissato in trenta giorni - perchè egli possa esercitare il proprio diritto di difesa, presentando opportune osservazioni, o provveda al pagamento del dovuto. L'iscrizione di ipoteca non preceduta dalla comunicazione al contribuente è, quindi, nulla, in ragione della violazione dell'obbligo che incombe all'amministrazione di attivare il "contraddittorio endoprocedimentale", mediante la preventiva comunicazione al contribuente della prevista adozione di un atto o provvedimento che abbia la capacità di incidere negativamente, determinandone una lesione, sui diritti e sugli interessi del contribuente medesimo (in tal senso parte motiva Cassazione civile, sez. un., 18/09/2014, n. 19667)."
Socio uscente, determinazione della quota di sua spettanza.
Nel caso di scioglimento del rapporto sociale limitatamente ad un solo socio, la prova in ordine al valore della quota spettante al medesimo incombe sulla società.
E’ infatti quest’ultima che dispone delle fonti documentali contabili in base alle quali poter procedere alla determinazione della situazione patrimoniale utilizzabile a questo fine.
Così nel testo dalla sentenza di Cassazione n. 4260 del 19 febbraio 2020, pronunciata rispetto alle istanze di un socio occulto di Snc che aveva prestato la propria attività di socio d’opera per diversi anni e che, al rifiuto degli altri soci di formalizzare il rapporto anche nei suoi confronti, aveva abbandonato l’attività sociale, chiedendo che si procedesse alla liquidazione della propria quota.
Il socio uscente, in particolare, aveva impugnato la decisione con cui la Corte d’appello lo aveva erroneamente onerato della prova del valore della quota che invece sarebbe spettata alla Snc.
I giudici di secondo grado, infatti, nel dare atto che la società non aveva ottemperato all’ordine di esibizione della documentazione contabile e annotando che il deducente non aveva fornito utili elementi di prova, avevano proceduto a liquidare la quota in via equitativa.
Quando il rapporto sociale si estingue nei confronti di un socio – ha sul punto precisato la Suprema corte - spetta agli amministratori rendere il conto della gestione per procedere con la formazione di una situazione patrimoniale straordinaria aggiornata, ai fini dell’assolvimento dell’onere della società di provare il valore della quota.
In ordine, poi, alla determinazione della quota sociale, gli Ermellini hanno spiegato che il criterio di ripartizione dei guadagni e delle perdite, stabilito dal secondo comma dell’articolo 2263 c.c. per il socio che ha conferito la propria opera, vale anche all’atto di scioglimento della società limitatamente a tale socio, per la determinazione della quota da liquidare a questi o ai suoi eredi.
Ne discende che se nel contratto sociale sia riconosciuta, ai soci che conferiscono solo il loro lavoro, parità di diritti nella ripartizione dei guadagni e delle perdite, lo stesso criterio deve seguirsi anche all’atto di scioglimento del rapporto sociale nella liquidazione della quota del socio uscente.
Viceversa, se manca una tale determinazione convenzionale, il valore della quota già spettante al socio conferente la propria opera è, ai fini della sua liquidazione, fissato dal giudice secondo equità, assumendo a base la situazione patrimoniale della società nel giorno in cui si è verificato lo scioglimento.
Pubblicato l’Elenco dei Revisori consultabile per la candidatura a Presidente.
Creata sul sito web del Dipartimento della Finanza locale del Viminale, all’interno della pagina internet dedicata all’Elenco dei Revisori dei conti degli Enti Locali, una Sezione denominata “Elenco Revisori in fascia 3”, che permette di consultare in tempo reale tutti i soggetti candidabili alla funzione di Presidente. Nella Sezione di cui sopra è presente una Sezione dedicata per accedere alla visione di tale Elenco, in attuazione dell’art. 57-ter del Dl. 26 ottobre 2019 n. 124, convertito nella Legge n. 157/2019. Al fine di procedere alla scelta, il Consiglio dell’Ente Locale interessato è invitato ad effettuare, conseguentemente alla Delibera di nomina, una verifica sul fatto che il Presidente individuato sia presente in tale Elenco alla data di nomina. Per facilitare la visione, l’Elenco per ciascun Ente è disponibile al linkhttps://finanzalocale.interno.gov.it/apps/revisori.php/rev_fascia3
Provvedimento del 19/02/2020
Cambio valute del mese di gennaio 2020 - pdf - (Pubblicato il 19/02/2020)
Regime forfetario di cui all’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge n. 190 del 2014. Modifiche ai requisiti di accesso e alle cause di esclusione introdotte dalla legge di bilancio 2020. Decorrenza - pdf - La risoluzione è stato sostituita il 14 febbraio 2020 a causa di un refuso
Detrazione IVA spesa farmaceutica (pay-back farmaceutico) - pdf
Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Valutazione anti abuso di un'operazione attuata attraverso una scissione parziale non proporzionale di una società per azioni in favore di una società beneficiaria di nuova costituzione - pdf
Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - IVA edilizia - Beni finiti - pdf
Articolo 7 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 – Applicazione dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ciascuna per i trasferimenti di interi fabbricati, a favore di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare - pdf
Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Tassazione quota di una Srl ricevuta in successione da un soggetto non residente - Chiarimenti - pdf
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 2, comma 4-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194 - pdf
Fatture emesse nei confronti delle associazioni riconosciute dal CONI - Imposta di bollo ex articolo 27-bis della Tabella, allegato B al dPR 26ottobre 1972, n. 642 - pdf
Agevolazioni prima casa su acquisto pertinenze - pdf
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Agevolazioni per l'acquisto della 'prima casa' di abitazione disciplinate dalla Nota II-bis, posta in calce all'articolo 1 della Tariffa, parte prima, allegata al TUR - pdf
Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA applicabile ai mangimi semplici di origine vegetale - pdf
Lease back, deducibilità canoni leasing - pdf
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Prestazioni di servizi relativi all'accesso ad attività culturali e artistiche - Articolo 7-quinquies del d.P.R. n. 633 del 1972 - pdf
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Regime di non imponibilità IVA navicella spaziale - Articolo 8-bis, primo comma, lettera e), del d.P.R. n. 633 del 1972 - pdf
Articolo 5 d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 - Rilevanza IRAP svalutazione compendio immobiliare - pdf
Risposta a consulenza n. 2 del 20/02/2020
Consulenza giuridica - Applicazione della ritenuta sulle somme corrisposte in Italia da parte della gestione della previdenza professionale, per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità svizzera (LPP) - Articolo 76, comma 1-bis, legge 30 dicembre 1991, n. 413 - pdf

References: art.17
 art. 36
 sentenza 
 art. 77
 sentenza 

Articolo 173

Articolo 11

Articolo 7

Articolo 11
 articolo 11
 Articolo 2
 articolo 27
 articolo 11

Articolo 11
 articolo 11
 Articolo 7
 articolo 11
 Articolo 8

Articolo 5
 Articolo 76