Source: http://www.rotaryeclub2042.org/statuto.html
Timestamp: 2017-07-25 18:33:32+00:00

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Statuto del Rotary E - Club 2042 Italia
E - CLUB 2042 ITALIA ROTARY INTERNATIONAL:Cos'è il RotaryStoriaScopoL'organizzazioneLe causeI programmiE-CLUB 2042 ITALIARotary in ItaliaStoriaIntroduzioneAnno Rotariano 2013 - 2014Anno Rotariano 2014 - 2015Anno Rotariano 2015 - 2016Anno Rotariano 2016 - 2017StatutoRegolamentoSociConsiglio DirettivoCommissioniSociPartnerSupporterAZIONI DI SERVIZIORIUNIONI - EVENTIATTUALITA' E NOTIZIEPressCOLLEGATI Web Builder
1 Definizioni 2 Nome 3 Finalità 4 Limiti territoriali 5 Scopo dell’associazione 6 Cinque Vie d’azione 7 Eccezioni ai provvedimenti sulle riunioni e l’assiduità 8 Riunioni 9 Eccezioni ai provvedimenti sull’effettivo10 Compagine dei soci (V.art.9 per le eccezioni al comma 2 e 4 di questo articolo)11 Categorie professionali12 Assiduità (V. articolo 7 per le eccezioni ai provvedimenti di questo articolo)13 Consiglieri, dirigenti e commissioni14 Quote sociali15 Durata dell’affiliazione16 Affari locali, nazionali e internazionali17 Riviste Rotary18 Accettazione dello scopo e osservanza dello statuto e del regolamento19 Arbitrato e mediazione20 Regolamento21 Interpretazione22 Emendamenti
Articolo 1 DefinizioniNel presente statuto i seguenti termini hanno il significato sotto indicato a meno che il contesto non indichi altrimenti:1. Consiglio: il consiglio direttivo del club.2. Regolamento: il regolamento del club.3. Consigliere: un membro del consiglio direttivo.4. Socio: un socio attivo del club.5. RI: il Rotary International.6. Club satellite (se pertinente) potenziale club i cui soci possono essereaffiliati a questo club.7. Anno: l’Anno Rotariano che inizia il 1º luglio.
Art. 2 NomeIl nome di questa associazione è Rotary E-Club 2042 Italia (Membro del Rotary International).Art. 3 FinalitàLe finalità del club sono di perseguire lo Scopo del Rotary, realizzare progetti di servizio di successo in base alle cinque Vie d’azione, contribuire ad avanzare il Rotary rafforzandone l’effettivo, sostenendo la Fondazione Rotary e sviluppando dirigenti oltre il livello di club.Art. 4 Limiti territoriali del clubIl club ha sede internazionale e può essere contattato all’indirizzo web www.rotaryeclub2042.orgAi soli fini fiscali l’associazione ha sede in Italia in Bergamo Viale Vittorio Emanuele II° n° 41 presso lo studio legale e commerciale Avv. Dott. Andrea Morena.
Art. 5 Scopo dell’associazioneLo scopo del Rotary è di diffondere il valore del servire, motore propulsore di ogni attività e, in particolare esso si propone di:Primo. Sviluppare relazioni amichevoli come opportunità per servire l’interessegenerale;Secondo. Informare ai principi della più alta rettitudine l’attività imprenditorialee professionale, riconoscendo la dignità di ogni occupazione utile, e facendo sì chevenga esercitata nella maniera più nobile, quale mezzo per servire la collettività;Terzo. Orientare l’attività privata, professionale e pubblica di ogni socio delclub secondo l’ideale del servire;Quarto. Propagare la comprensione reciproca, la cooperazione e la pace alivello internazionale mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevolifra persone esercitanti diverse attività economiche e professionali, unite nelcomune proposito e nella volontà di servire.
Art. 6 Cinque Vie d’azioneLe cinque Vie d’azione rappresentano il fondamento teorico e pratico della vita di questoclub.1. L’Azione interna, prima Via d’azione rotariana, riguarda le attività che ogni socio deve intraprendere nell’ambito del club per assicurarne il buon funzionamento.2. L’Azione professionale, seconda Via d’azione rotariana, ha lo scopo di promuovere l’osservanza di elevati princìpi morali nell’esercizio di ogni professione, riconoscere la dignità di ogni occupazione utile e diffondere il valore del servire, propulsore ideale di ogni attività. I soci sono chiamati a operare, sul piano personale e professionale, in conformità con i principi del Rotary e mettere a disposizione le proprie competenzeprofessionali per progetti sviluppati dai club, per rispondere alle occorrenze più pressanti della collettività.3. L’Azione di interesse pubblico, terza Via d’azione rotariana, riguarda le iniziative intraprese dai soci, talvolta in collaborazione con altri, per migliorare la qualità della vita nel comune o nella località in cui si trova il club.4. L’Azione internazionale, quarta Via d’azione rotariana, comprende le attività svolte dai soci per promuovere l’intesa, la tolleranza e la pace tra i popoli, favorendo l’incontro con persone di altri Paesi, con la loro cultura, le loro tradizioni, i loro problemi e le loro speranze, attraverso letture e scambi di corrispondenza, come puretramite la cooperazione alle iniziative e ai progetti promossi dai club a favore di abitanti di altri Paesi.5. Azione per i giovani, quinta Via d’azione rotariana, riconosce l’impronta positiva lasciata nella vita dei ragazzi e dei giovani adulti dalle attività di sviluppo della leadership, dalla partecipazione a progetti di servizio locali e internazionali, e dagli scambi volti a promuovere la pace nel mondo e la comprensione tra le culture. Art. 7 Eccezioni ai provvedimenti sulle riunioni e l’assiduitàIl regolamento può includere norme o requisiti non in conformità con l’articolo 8, comma 1,articolo 12 e articolo 15, comma 4, di questo documento. Tali norme o requisiti prevarrannosulle norme o requisiti di tali sezioni di questo statuto; il club è comunque tenuto a riunirsialmeno due volte al mese.Art. 8 Riunioni1 — Riunioni ordinarie. [V. art. 7 per eccezioni ai provvedimenti di questo comma].(a) Giorno e orario. Il club si riunisce una volta alla settimana, nel giorno e all’ora indicatinel suo regolamento. La presenza avviene esclusivamente tramite una riunione online; comealternativa il club potrà organizzare una riunione ogni settimana o durante le settimaneselezionate in precedenza, postando un’attività interattiva nel sito web del club. Si consideragiorno della riunione quello in cui verrà postata l’attività sul sito web del club.(b) Cambiamenti. Per validi motivi, il consiglio può rimandare una riunione ordinaria adaltra data (comunque precedente a quella della riunione successiva) o a un’altra ora dellostesso giorno, oppure ad una sede differente della riunione.(c) Cancellazione. Il consiglio può cancellare una riunione ordinaria se essa cade in ungiorno di festa, comprese le festività comunemente osservate (o durante la settimana checomprende tale festa) o in caso di decesso di un socio, oppure in caso di eventi eccezionaliquali epidemie o disastri che colpiscono l’intera comunità, o eventi bellici che mettano inpericolo la vita dei soci. Il consiglio può cancellare al massimo quattro riunioni ordinarieall’anno per cause diverse da quelle sopra elencate, con un limite massimo di trecancellazioni consecutive.(d) Riunione di club satellite (se pertinente) Se previsto dal regolamento, il club satellitesi riunisce una volta alla settimana nel giorno e all'ora stabiliti dai suoi soci. La data e l'oradelle riunioni possono essere modificate secondo quanto stabilito al comma 1 (b) di questoarticolo. Le riunioni del club satellite possono essere cancellate per le ragioni enumerate alcomma 1 (c) di questo articolo. Le votazioni dovranno seguire le procedure previste dalregolamento.2 — Assemblea annuale.(a) Il regolamento stabilisce che l’assemblea annuale per l’elezione dei dirigenti avvenganon oltre il 31 dicembre.(b) L'assemblea annuale del club satellite (se pertinente) indetta allo scopo di eleggere isuoi dirigenti deve svolgersi prima del 31 dicembre.3 — Riunioni del consiglio direttivo. Il verbale scritto deve essere redatto per tutte leriunioni. Il verbale dovrà essere disponibile per tutti i soci entro 60 gironi dallosvolgimento della riunione.
Art. 9 Eccezioni ai provvedimenti sull’effettivoIl regolamento può includere norme e requisiti in conformità con l’articolo 10, comma 2 e 4 – 8 di questo statuto. Tali norme o requisiti, qualora adottati, prevalgono su quanto previsto da tali comma di questo documento.Art. 10 Compagine dei soci [V. art. 9 per le eccezioni al comma 2 e 4 - 8 di questoarticolo].1 — Requisiti generali. Il club si compone di persone adulte che dimostrano buon carattere,integrità e leadership, disponibili al servizio nella propria comunità e / o nel mondo, chegodono di buona reputazione nell’ambito degli affari, della professione e nella comunità.2 — Tipi di affiliazione. Il club ha due tipi di soci: attivi e onorari.3 — Soci attivi. Può essere ammesso come socio attivo del club chiunque sia in possessodei requisiti indicati all’articolo 5, comma 2 dello statuto del Rotary International.4 — Affiliazione al club satellite. I soci del club satellite sono affiliati anche al clubpatrocinante sino al momento in cui il satellite non venga riconosciuto quale Rotary clubdal Rotary International.5 — Doppia affiliazione. Nessun socio può essere contemporaneamente affiliato, comesocio attivo, in un altro club, a meno che non si tratti di un club satellite di questo club.Nessuno può essere simultaneamente socio attivo e socio onorario nel club.6 — Soci onorari.(a) Requisiti. Possono essere ammesse, come soci onorari del club, persone che si sianodistinte per servizio meritorio e chi è considerato amico del Rotary per il suo supportoalla causa dell’associazione. La durata di tale affiliazione è fissata dal consigliodirettivo. Si può essere soci onorari di più di un club.(b) Diritti e privilegi. I soci onorari sono esenti dal pagamento della quota sociale, nonhanno diritto di voto, non possono ricoprire cariche all’interno del club e nonrappresentano alcuna categoria, ma hanno il diritto di partecipare a tutte le riunioni edi godere di ogni altro privilegio. In un altro club hanno il solo privilegio di poterlovisitare senza essere ospiti di un Rotariano.7 — Titolari di cariche pubbliche. Coloro che assumano una carica pubblica per un periodolimitato di tempo non potranno essere ammessi in questo club con la categoria professionalerelativa a tale carica. Fanno eccezione a tale regola le cariche in campo giudiziario e quellepresso istituzioni scolastiche di vario livello. I soci che vengono eletti o nominati a ricoprirecariche pubbliche per un periodo specifico di tempo potranno mantenere la classificazionein essere per tutta la durata delle cariche.8 — Impiego presso il Rotary International. Possono essere soci del club anche i dipendentidel RI.
Art. 11 Categorie professionali1 — Provvedimenti generali.(a) Attività principale. Ogni socio attivo appartiene a una categoria in base alla suaattività professionale, imprenditoriale o di servizio alla comunità. La categoria è quellache descrive l’attività principale del socio o dell’impresa, società o ente di cui fa parte.(b) Rettifiche. Se le circostanze lo richiedono, il consiglio direttivo può rettificare oadattare la categoria di appartenenza di un socio. In tal caso, il socio deve essereinformato della modifica proposta e ha diritto a esprimere il proprio parere inproposito.2 — Restrizioni. Il club non può ammettere un nuovo socio attivo in una categoria che siagià rappresentata da cinque o più soci, a meno che il club non abbia più di 50 soci. In talcaso, può ammettere un nuovo socio attivo in una categoria, purché il numero dei suoirappresentanti non superi il 10 percento dei soci attivi del club. I soci in pensione nonpossono essere inclusi nel numero totale di soci in una categoria. La categoria diappartenenza di un socio che si trasferisce o di un ex-socio di club, o Rotaractiano, oppurealumno del Rotary, secondo quanto secondo quando definito dal Consiglio centrale del RI, non preclude l’ammissione quale socio attivo, anche se ciò comporta un temporaneosuperamento delle limitazioni di cui sopra. Il socio che cambi categoria può mantenere lapropria affiliazione al club nella nuova categoria indipendentemente da queste restrizioni.
Art. 12 Assiduità [V. articolo 7 per le eccezioni ai provvedimenti di questoarticolo].1 — Provvedimenti generali. Ogni socio è tenuto a partecipare alle riunioni ordinarie delclub, o del club satellite se previsto dal regolamento; deve inoltre impegnarsi nei progettidi servizio e in altri eventi ed attività promossi dal club. Un socio è considerato presente auna riunione ordinaria se vi partecipa, tramite una connessione online, per almeno il 60%della sua durata o se, dovendo assentarsi improvvisamente dalla riunione,successivamente dimostra al consiglio direttivo, che l’assenza è dovuta a motivi validi, opartecipa alla regolare riunione postata nel sito web del club entro una settimana dalla datain cui l’informazione è stata postata, o ancora se recupera l’assenza in uno dei modiseguenti:(a) Se entro quattordici (14) giorni prima o dopo la riunione cui non può partecipare, ilsocio(1) partecipa alla riunione ordinaria di un altro club, del club satellite di un altroclub o di un club provvisorio per almeno il 60% della durata della riunione;(2) partecipa alla riunione ordinaria di un club Rotaract, di un club Interact o di unGruppo rotariano comunitario, anche se provvisori;3) partecipa al congresso internazionale del RI, al Consiglio di Legislazione, aun’assemblea internazionale, a un Istituto del Rotary indetto per i dirigenti incarica, emeriti ed entranti del RI, o a qualsiasi altra riunione convocata conl’approvazione del Consiglio centrale o del presidente del RI che agisca per contodel Consiglio centrale; a un congresso multizona del Rotary, alla riunione di unacommissione del RI, a un congresso o a un’assemblea di formazione distrettuale,a una qualsiasi riunione distrettuale convocata dal Consiglio centrale del RI, allariunione di una commissione distrettuale convocata dal governatore, o a unariunione intra-cittadina dei Rotary club regolarmente annunciata;(4) si presenta all’ora e nel luogo in cui avvengono di consueto le riunioni di un altroclub, o del club satellite di un altro club, con l’intenzione di parteciparvi, ma nonpuò perché la riunione non ha luogo;(5) partecipa a un progetto di servizio del club, o a un evento o incontro sponsorizzatodal club e autorizzato dal suo consiglio;(6) partecipa a una riunione del consiglio o, se autorizzato dal medesimo, allariunione di una commissione di cui faccia parte;(7) partecipa tramite un sito web del club a un’attività interattiva che richieda almeno30 minuti di partecipazione.Qualora un socio si trovi al di fuori del Paese in cui risiede per più di quattordici (14) giorni,i limiti di tempo non sono imposti, così da permettere al socio di prendere parte, inqualsiasi momento, alle riunioni ordinarie di un club o di un club satellite nel Paese in cuisi trova. Tali riunioni saranno considerate un valido recupero di quelle cui non ha potutoprender parte durante il soggiorno all’estero.(b) Se al momento della riunione, il socio si trova:(1) in viaggio verso o da una delle riunioni indicate alla lettera (a) (3) del presentecomma;(2) in servizio come dirigente, membro di una commissione del RI o amministratoredella Fondazione Rotary;(3) in servizio come rappresentante speciale del governatore distrettuale in occasionedella formazione di un nuovo club;(4) in viaggio per affari rotariani, in rappresentanza del RI;(5) direttamente e attivamente impegnato in un progetto di servizio sponsorizzato daldistretto, dal RI o dalla Fondazione Rotary in una zona remota in cui non esista lapossibilità di compensare l’assenza;(6) impegnato in attività rotariane debitamente autorizzate dal consiglio, che nonconsentano la partecipazione alla riunione.2 — Assenze prolungate per trasferte di lavoro. Il socio che si trovi in trasferta dal Paese incui risiede per un periodo di tempo prolungato può partecipare alle riunioni di un clublocale, a seguito di accordo fra quest’ultimo e il proprio club. — Assenze giustificate. L’assenza di un socio si considera giustificata se:(a) tale assenza si verifica in conformità con le condizioni e le circostanze approvatedal consiglio. Il consiglio può giustificare l’assenza di un socio per motivi checonsidera validi e sufficienti. Le assenze giustificate non devono protrarsi per piùdi dodici mesi. Tuttavia tale durata potrà essere prorogata dal consiglio direttivodel club oltre i 12 mesi iniziali, per ragioni mediche, oppure a seguito della nascita,adozione o affidamento di un bambino, che richiedono un ulteriore periodo diassenza.(b) gli anni di affiliazione del socio a uno o più club superano i 20 anni e, combinatiinsieme all’età anagrafica, equivalgono a un minimo di 85 anni e il socio abbiacomunicato per iscritto al segretario del club il proprio desiderio di essere esentato,ottenendo la dispensa dalla frequenza.4 — Assenze dei dirigenti del RI. L’assenza di un socio è giustificata se il socio è dirigente delRI o partner rotariano di un dirigente del RI.5 — Registri delle presenze. Se il socio le cui assenze siano giustificate in base a quantoindicato al comma 3 (a) del presente articolo non frequenta una riunione, né il socio né lasua assenza sono considerati ai fini del computo delle presenze del club. Se il socio le cuiassenze siano giustificate in base a quanto indicato ai commi 3 (b) e 4 del presente articolofrequenta una riunione di club, sia il socio sia la sua presenza sono considerati ai fini delcomputo delle presenze del club.
Art. 13 Consiglieri, dirigenti e commissioni1 — Organo direttivo. L’organo direttivo del club è il consiglio direttivo, composto inconformità a quanto previsto dal regolamento del club.2 — Autorità. L’autorità del consiglio si estende a tutti i dirigenti e alle commissioni e, seha motivi validi, può dichiarare vacante una carica.3 — Decisioni del consiglio. Le decisioni del consiglio in merito a qualsiasi aspettodell’attività del club hanno carattere definitivo e sono soggette solo ad appello del club.Tuttavia, nel caso in cui il consiglio decida di cessare l’affiliazione di un socio, l’interessatopuò, conformemente all’articolo 15, comma 6, fare appello al club, richiedere la mediazioneo avvalersi della clausola arbitrale. In caso di appello, una decisione può essere annullatasolo dal voto dei due terzi dei soci presenti a una riunione ordinaria in cui sia presente ilnumero legale dei partecipanti, purché l’appello sia stato comunicato dal segretario a ognisocio del club almeno cinque (5) giorni prima della riunione. In caso di appello, la decisionedel club ha valore definitivo.4 — Dirigenti. Sono dirigenti del club il presidente, il presidente uscente, il presidente eletto,il segretario e il tesoriere, ed eventualmente uno o più vicepresidenti. Fanno tutti parte delconsiglio direttivo. Fra i dirigenti è incluso anche il prefetto che può essere componente delconsiglio direttivo, se previsto dal regolamento. I dirigenti sono tenuti a partecipareregolarmente alle riunioni del club satellite. 5 — Elezione dei dirigenti.(a) Mandato dei dirigenti (presidente escluso). I dirigenti sono eletti in base a quanto stabilito dalregolamento del club e, tranne il presidente, entrano in carica il 1° luglio immediatamentesuccessivo alla loro elezione e restano in carica per il periodo previsto per la carica stessa, ofino all’elezione e all’insediamento dei loro successori.(b) Mandato presidenziale. Il presidente è eletto in base a quanto stabilito dal regolamento delclub, non più di due (2) anni e non meno di diciotto (18) mesi prima del giorno in cui entreràin carica. Il presidente nominato assume l’incarico di presidente eletto il 1° luglio dell’annoimmediatamente precedente a quello per cui è stato eletto presidente. Il mandato presidenzialeha inizio il 1° luglio e dura un anno oppure fino all’elezione e all’insediamento di unsuccessore.(c) Requisiti. Tutti i dirigenti e i membri del consiglio devono essere soci in regola del club. Ilcandidato alla presidenza deve essere stato socio del club per almeno un anno prima dellanomina a tale incarico, a meno che il governatore non ritenga giustificato un periodo inferiore.Il presidente entrante deve partecipare al seminario d’istruzione dei presidenti eletti eall’assemblea di formazione distrettuale, a meno che non ne sia dispensato dal governatoreentrante. In tal caso, il presidente entrante deve inviare in sua vece un rappresentante del clubincaricato di informarlo sui lavori. Il presidente eletto che non partecipa alle previste attivitàd’istruzione e formazione o, se nel caso, non invia a rappresentarlo un delegato del club, nonpuò assumere l’incarico di presidente. In questo caso, il presidente in carica prosegue il suomandato sino all’elezione di un successore che abbia partecipato al seminario d’istruzione deipresidenti eletti e all’assemblea di formazione distrettuale o che abbia ricevuto una formazioneritenuta sufficiente dal governatore eletto.6 — Gestione dei club satellite (se pertinente). Il club satellite opera nella stessa area geografica diquesto club o in sua prossimità.(a) Supervisione. Il club satellite viene monitorato e sostenuto dal club nella misura ritenutaopportuna dal consiglio direttivo di quest'ultimo.(b) Consiglio direttivo del club satellite. Il club satellite elegge annualmente tra i suoi soci ilproprio consiglio direttivo a cui viene affidata l'amministrazione ordinaria. Il consiglio ècomposto dai dirigenti del club satellite e da quattro-sei altri soci, secondo quanto previsto dalregolamento. Ne fanno parte il suo presidente, il presidente uscente, il presidente eletto, ilsegretario e il tesoriere. Nell'occuparsi della gestione del club satellite e delle sue altre attività,il consiglio opera in conformità con le norme, i requisiti, le procedure e gli obiettivi del Rotarye sotto la guida del club patrocinante, sul quale o nell'ambito del quale non ha alcuna autorità.(c) Procedure di rendicontazione del club satellite. Il club satellite deve consegnare ogni anno, alpresidente e al consiglio direttivo di questo club, un resoconto sulla sua compagine sociale,sulle sue attività e sui programmi svolti, accompagnato dal bilancio assoggettato a revisione,in modo che tale documentazione possa essere inclusa nel rendiconto presentato annualmentequesto club ai suoi soci. Al club satellite potranno essere richiesti altri rapporti, se il clubpatrocinante lo riterrà necessario.(c) Procedure di rendicontazione del club satellite. Il club satellite deve consegnare ogni anno, alpresidente e al consiglio direttivo di questo club, un resoconto sulla sua compagine sociale,sulle sue attività e sui programmi svolti, accompagnato dal bilancio assoggettato a revisione,in modo che tale documentazione possa essere inclusa nel rendiconto presentato annualmentequesto club ai suoi soci. Al club satellite potranno essere richiesti altri rapporti, se il clubpatrocinante lo riterrà necessario.7 — Commissioni. Il club dovrà avere le seguenti commissioni:• Amministrazione del club• Effettivo• Immagine pubblica• Fondazione Rotary• Progetti d’azioneSe necessario, si potranno nominare ulteriori commissioni.
Art. 14 Quote socialiOgni socio è tenuto a pagare una quota sociale annuale, come stabilito dal regolamento.Art. 15 Durata dell’affiliazione1 — Durata. L’affiliazione al club dura fintanto che esiste il club, salvo cessazione secondo le disposizioni che seguono.2 — Cessazione automatica.(a) Requisiti. Un socio cessa automaticamente di far parte del club quando non soddisfa più i requisiti di appartenenza. Va però evidenziato che:(1) il consiglio può concedere a un socio che si trasferisca al di fuori della località in cui ha sede il club, un permesso speciale non superiore a un (1) anno, per consentirgli di visitare un club nella località in cui si trasferisce e farsi conoscere, purché il socio continui a soddisfare tutti i requisiti di appartenenza al club;(2) il consiglio può consentire a un socio che si trasferisca al di fuori della località in cui ha sede il club di mantenerne l’affiliazione, purché il socio continui a soddisfare tutti i requisiti di appartenenza al club.(b) Riammissione. Un socio la cui affiliazione cessi per uno dei motivi esposti alla lettera (a) può presentare domanda di riammissione, mantenendo la categoria precedente o richiedendone una nuova.c) Cessazione dell’affiliazione come socio onorario. Un socio onorario cessa automaticamente di essere tale al termine del periodo stabilito dal consiglio per tale affiliazione. Il consiglio può tuttavia estendere detto periodo, come può anche revocare l’affiliazione onoraria in qualsiasi momento.3 — Cessazione per morosità.(a) Procedura. Un socio che non abbia pagato le quote dovute entro i 30 giorni successivi allascadenza è invitato a versarle dal segretario, mediante un sollecito scritto inviato all’ultimoindirizzo noto. Se il pagamento non avviene entro 10 giorni dalla data del sollecito, il consigliopuò, a propria discrezione, revocare l’affiliazione del socio.(b) Riammissione. Il consiglio può riammettere un socio che abbia perso l’affiliazione al club,previa domanda e pagamento di tutte le somme dovute. Nessun socio, tuttavia, può essereriammesso come socio attivo se la propria categoria è stata nel frattempo occupata (articolo11, comma 2).4 — Cessazione per assenza abituale. [V. articolo 7 per le eccezioni ai provvedimenti per questocomma].(a) Percentuali di assiduità. Un socio deve(1) partecipare ad almeno il 50% delle riunioni ordinarie del club o del club satellite oimpegnarsi in progetti, attività ed eventi promossi dal club per un minimo di 12 ore inciascun semestre, o raggiungere una combinazione equilibrata di queste due forme dipartecipazione;(2) partecipare ad almeno il 30% delle riunioni ordinarie del club o del club satellite oimpegnarsi in progetti, attività ed eventi promossi dal club in ciascun semestre (ne sonoesonerati gli assistenti del governatore, secondo la definizione del Consiglio centrale).I soci che non soddisfano questi requisiti possono perdere l’affiliazione al club a meno che nonsiano dispensati dal consiglio per validi motivi.(c) Assenze consecutive. Un socio che risulti assente a quattro riunioni consecutive e che nonsia dispensato dal consiglio per validi motivi o in base a quanto stabilito all’articolo 12,commi 3 o 4, deve essere informato dal consiglio che la sua assenza può essere interpretatacome rinuncia all’affiliazione al club. Dopodiché il consiglio può, a maggioranza, revocarel’affiliazione.5 — Cessazione per altri motivi.(a) Giusta causa. Il consiglio può, a una riunione convocata per l’occasione, revocarel’affiliazione di qualsiasi socio che non soddisfi più i requisiti richiesti per l’appartenenza alclub, o per altri validi motivi, mediante il voto di almeno due terzi dei suoi membri presenti evotanti. I principi guida di tale riunione sono delineati nell’art. 10, comma 1, nella Prova dellequattro domande e negli elevati standard etici che si impegnano di mantenere i soci dei Rotaryclub.(b) Preavviso. Prima dell’intervento indicato al punto (a) del presente comma, il consiglio deveinformare il socio delle proprie intenzioni, con un preavviso scritto di almeno dieci (10) giorni,dandogli la possibilità di rispondere per iscritto. Il socio ha inoltre diritto ad esporre di persona leproprie ragioni davanti al consiglio. Il preavviso va recapitato di persona o mediante raccomandataall’ultimo indirizzo noto del socio.(c) Sospensione della categoria. Una volta che il consiglio ha revocato l’affiliazione di un socioper i motivi esposti nel presente comma, il club non può ammettere un altro socio nella stessacategoria dell’ex socio fintanto che non sia scaduto il termine per proporre appello e non sia stataannunciata la decisione del club o degli arbitri. Questa disposizione non si applica se, dopol’ammissione del nuovo socio e indipendentemente dall’esito dell’appello, il numero di sociappartenenti a tale categoria rientra comunque nei limiti consentiti.6 — Diritto di appello o cessazione per decisione arbitrale.(a) Preavviso. Entro sette (7) giorni dalla decisione del consiglio di revocare l’affiliazione, ilsegretario deve inviare al socio la comunicazione scritta della decisione. Il socio ha quindiquattordici (14) giorni per comunicare per iscritto al segretario la propria intenzione diappellarsi al club o di richiedere una mediazione o arbitrato, come stabilito dall’articolo 19.(b) Riunione per la discussione sull’appello. In caso di appello, il consiglio decide la data dellariunione ordinaria del club in cui questo va discusso, riunione che deve tenersi entro ventuno(21) giorni dalla ricezione dell’appello. Ogni socio deve essere informato della riunione edello specifico argomento, con almeno cinque (5) giorni di anticipo, mediante avviso scritto.A tale riunione sono ammessi solo i soci del club.(c) Mediazione o arbitrato. La procedura usata per la mediazione o l’arbitrato è quella indicatanell’articolo 19.(d) Appello. In caso di appello, la decisione del club ha carattere definitivo per tutte le parti e non èsoggetta ad arbitrato.(e) Decisione arbitrale. In caso di arbitrato, la decisione degli arbitri o, se gli arbitri nonraggiungono un accordo, del presidente del collegio arbitrale, ha carattere definitivo per tuttele parti e non è soggetta ad appello.(f) Mediazione non riuscita. Nel caso la mediazione non abbia successo, il socio può proporreappello al club o richiedere l’arbitrato secondo quanto indicato al punto (a).7 — Decisioni del consiglio. La decisione del consiglio diventa definitiva in mancanza di appello alclub o di richiesta di arbitrato.8 — Dimissioni. Le dimissioni di un socio dal club devono essere comunicate per iscritto al presidenteo al segretario, e sono accettate dal consiglio a condizione che il socio sia in regola con il pagamentodelle somme spettanti al club.9 — Perdita dei diritti relativi al patrimonio sociale. Un socio che cessi, per qualsiasi motivo, diappartenere al club, perde ogni diritto sui fondi o altri beni appartenenti al club qualora, in conformitàcon le leggi locali, l’affiliazione al club comporti per i soci l’acquisizione di diritti sui fondi o su altribeni appartenenti al club.10 — Sospensione dal club. Indipendentemente da ogni altra disposizione prevista in questo statuto,se il consiglio ritiene che:(a) al socio siano state rivolte accuse fondate di violazione delle disposizioni dello statuto o dicomportamento scorretto o tale da nuocere agli interessi del club;(b) le accuse, se comprovate, costituiscano giusta causa di revoca dell’affiliazione;(c) sia auspicabile comunque attendere la conclusione di un procedimento o evento giudicatoindispensabile dal consiglio prima che si possa deliberare in merito alla revocadell’affiliazione;(d) sia nell’interesse del club che il socio venga sospeso temporaneamente, senza alcuna votazionein merito alla sua affiliazione, dalle riunioni e altre attività del club e da eventuali incarichidirettivi all’interno del club;il consiglio può, mediante un voto di non meno dei due terzi del consiglio, sospenderetemporaneamente il socio per un periodo ragionevole di tempo, che non superi 90 giorni, e allecondizioni che il consiglio stesso ritiene necessarie. Il socio sospeso può presentare appello, oricorrere alla mediazione o all’arbitrato, secondo quanto previsto dal comma 6 di questo articolo.Durante la sospensione, il socio sospeso è esonerato temporaneamente dall’obbligo di frequenzaalle riunioni. Prima del termine del periodo di sospensione, il consiglio deve procedere con la revocadell’affiliazione, oppure reintegrare il Rotariano sospeso al suo stato regolare.
Art. 16 Affari locali, nazionali e internazionali1 — Argomenti appropriati. Il benessere generale della comunità locale, della nazione e del mondointeressa naturalmente i soci del club; ogni questione pubblica che abbia a che fare con tale benesserepuò essere oggetto di analisi e discussione alle riunioni del club, in modo che i soci possano farseneun’opinione personale. Ciò nonostante, il club non deve esprimere opinioni in merito a questionipubbliche controverse.2 — Neutralità. Il club non appoggia o raccomanda candidati a cariche pubbliche, né discute durantele sue riunioni i meriti o i demeriti di tali candidati.3 — Apoliticità.(a) Risoluzioni e giudizi. Il club non può adottare né diffondere risoluzioni o giudizi, né prenderedecisioni in merito a questioni o problemi internazionali di natura politica.(b) Appelli. Il club non può rivolgere appelli a club, popoli o governi, né diffondere lettere, discorsio programmi per la risoluzione di problemi internazionali specifici di natura politica.4 — Celebrazione delle origini del Rotary. La settimana in cui ricorre l’anniversario della fondazionedel Rotary (23 febbraio) è stata designata Settimana della pace e della comprensione mondiale.Durante questa settimana, il club festeggia il servizio reso dal Rotary, riflette sui risultati conseguitiin passato e si concentra sui programmi intesi a promuovere la pace, la comprensione e la buonavolontà nella comunità e nel resto del mondo.Art. 17 Riviste Rotary1 — Abbonamento obbligatorio. A meno che, in conformità con il Regolamento del RI, il club nonsia stato dispensato dal Consiglio centrale dall’osservare gli obblighi stabiliti nel presente articolo,ogni socio deve abbonarsi, per l’intera durata dell’affiliazione, alla rivista ufficiale del RotaryInternational o a una rivista rotariana approvata e prescritta per il club dal Consiglio centrale. Duerotariani residenti allo stesso indirizzo possono richiedere un unico abbonamento.L’abbonamento è pagato entro le date stabilite dal consiglio per il pagamento delle quote pro-capite.2 — Riscossione. Il club ha il compito di riscuotere gli importi relativi agli abbonamenti anticipatidei soci e di trasmetterli alla Segreteria generale del RI o all’ufficio della pubblicazione rotarianaprescritta, in base a quanto stabilito dal Consiglio centrale.Art. 18 Accettazione dello scopo e osservanza dello statuto e del regolamentoCon il pagamento delle quote sociali, il socio accetta i principi del Rotary, quali sono espressi nel suoscopo, e s’impegna a osservare lo statuto e il regolamento di questo club e a esserne vincolato;soltanto a tali condizioni ha diritto ai privilegi del club. Nessun socio può essere dispensatodall’osservanza dello Statuto e del Regolamento indipendentemente dal fatto di averne ricevuto copia.
Art. 19 Arbitrato e mediazione1 — Controversie. In caso di controversia tra un socio o un ex socio e il club, un suo dirigente o ilconsiglio, riguardo a una questione che non sia una decisione del consiglio e che non possa essererisolta mediante la procedura prevista in questi casi, la controversia sarà deferita, mediante richiestainoltrata al segretario da una delle due parti, a un mediatore o a un collegio arbitrale.2 — Data. Il consiglio, dopo aver sentito le parti interessate, deve fissare la data della mediazione odell’arbitrato entro e non oltre ventuno (21) giorni dalla richiesta.3 — Mediazione. La mediazione si svolge secondo la procedura riconosciuta da un ente competenteo raccomandata da un organo di mediazione che vanti esperienza in mediazione di controversieovvero che sia raccomandata dalle linee guida del Consiglio centrale del RI o del Consiglio diamministrazione della Fondazione Rotary. Solamente un socio di un club può essere nominato comemediatore. Il club può richiedere che sia il governatore del distretto o un suo rappresentante anominare un mediatore, sempre socio di un club, che abbia le capacità e l’esperienza necessarie.(a) Esiti della mediazione: le decisioni convenute dalle parti durante la mediazione sono trascrittein un documento, che deve essere consegnato alle parti, al mediatore e al consiglio, il quale depositerà la propria copia presso il segretario. Per informare il club si deve quindi preparareun riassunto della soluzione concordata dalle parti. Se il conflitto non viene chiarito, una delleparti può richiedere ulteriori incontri di mediazione.(b) Fallimento della mediazione: se la mediazione non riesce, una delle parti può richiedere ilricorso all’arbitrato ai sensi del comma 1 del presente articolo.4 — Arbitrato. In caso di arbitrato, ognuna delle due parti nomina un arbitro e gli arbitri nominano ilpresidente del collegio arbitrale. Arbitri e presidente devono essere soci di un Rotary club.5 — Decisione arbitrale. La decisione presa dagli arbitri o, in caso questi giungano a soluzionidiverse, dal presidente del collegio arbitrale, è definitiva, vincolante e incontestabile.Art. 20 RegolamentoQuesto club deve adottare un regolamento che non sia in contrasto con lo statuto o il regolamento delRI, con le norme specifiche di una zona, nel caso siano state determinate dal RI, e con il presentestatuto. Detto regolamento può incorporare provvedimenti supplementari e può essere emendatosecondo le disposizioni in esso contenute.
Art. 21 InterpretazioneL’uso del termine “posta”, in qualsiasi forma, derivazione e combinazione appaia nel presente statuto,implica l’uso sia della posta tradizionale che di quella elettronica (e-mail), quest’ultima intesa comemezzo per ridurre i costi e ottimizzare i tempi di risposta.Art. 22 Emendamenti1 — Modalità. Salvo per quanto stabilito al comma 2 di questo articolo, il presente statuto può essereemendato solo dal consiglio di legislazione nel modo stabilito dal regolamento del RI perl’emendamento del medesimo.2 — Emendamento degli articoli 2 e 4. Gli articoli 2 (Nome) e 4 (Limiti territoriali) del presentestatuto possono essere emendati in qualunque riunione ordinaria del club, alla quale sia presente ilnumero legale, mediante voto affermativo dei due terzi dei soci presenti e votanti, purché la propostadi emendamento sia stata comunicata per iscritto a tutti i soci e al governatore almeno dieci (10)giorni prima della riunione, e purché tale emendamento sia sottoposto all’approvazione delConsiglio centrale del RI ed entri in vigore solo dopo tale approvazione. Il governatore puòpresentare al Consiglio centrale del RI la propria opinione in merito alla modifica proposta.

References: articolo 7

Articolo 1

Art. 2

Art. 5

Art. 6
 Art. 7
 articolo 15
 art. 7

Art. 9
 art. 9

Art. 11

Art. 12
 articolo 7

Art. 13

Art. 14
 articolo 7

Art. 16

Art. 19

Art. 21