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DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 109 DEL 21 OTTOBRE 2015 O G G E T T O - PDF
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1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 109 DEL 21 OTTOBRE 2015 O G G E T T O NOMINA DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO DI CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA (D.LGS. N ). L anno duemilaquindici il giorno ventuno del mese di ottobre alle ore 14,00 nella Sede Municipale si è riunita la Giunta Comunale, sotto la Presidenza del Sindaco dott. Domenico NISI e con l intervento dei signori Assessori: - GENTILE Giovanni Marino - LIPPOLIS Vittorio - LOCOROTONDO Antonio - TINELLI Lorita Risulta assente la sig.ra: Lucia Parchitelli Partecipa il Segretario Generale avv. Giuseppe Salvatore ALEMANNO l Sindaco, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la riunione e li invita a deliberare sull oggetto sopraindicato. LA GIUNTA PREMESSO che sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi dell art.49, comma 1, del D.Lgs , n.267 e ss.mm.ii. è stato reso il seguente parere: - Parere di regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Gestione e Assetto del Territorio: - Favorevole. F.to: ing. Gabriele
2 PREMESSO CHE: il Codice dell Amministrazione digitale (D.lgs. n. 82/2005) stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni assicurino la corretta formazione, raccolta e conservazione di dati e la costante operatività dei sistemi informativi quale presupposto fondamentale per la qualità e costante fruibilità dei dati, delle informazioni e dei servizi che le stesse PA rendono ai cittadini e alle imprese; il nuovo Codice dell Amministrazione Digitale (D.lgs. n. 235/2010), completa il quadro normativo in materia di amministrazione digitale e riserva una intera sezione alle regole che devono governare il complesso processo di dematerializzazione dei documenti, riaffermandone la centralità e dando ulteriore stimolo alle iniziative delle Amministrazioni in materia; l art. 2 del DLgs 235/2010 afferma che: 1. Lo Stato, le regioni e le autonomie locali assicurano la disponibilità, la gestione, l'accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dell'informazione in modalità digitale e si organizzano ed agiscono a tale fine utilizzando con le modalità più appropriate le tecnologie dell'informazione e della comunicazione; il Capo III del D.Lgs 235/2010 stabilisce che la formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici anche ai fini della dematerializzazione o non materializzazione di documenti analogici come processo virtuoso ai fini di realizzare notevoli economie. Il risparmio di dette economie è ampiamente analizzato ed indicato nel Libro Bianco sulla dematerializzazione documentale pubblicato dal CNIPA, oggi DIGITPA; CONSIDERATO CHE: la progressiva diffusione di strumenti quali la Posta Elettronica Certificata (PEC), la firma digitale, la fatturazione elettronica, pongono quotidianamente gli uffici di fronte al compito di gestire e conservare in maniera appropriata un numero crescente di documenti elettronici; come qualunque supporto fisico, le risorse digitali sono soggette a un progressivo e inevitabile processo di invecchiamento che provoca gravi rischi di manipolazioni e perdita di dati; l ente intende dare seguito all applicazione delle norme relative alla conservazione a norma dei documenti informatici secondo i principi e le regole tecniche attualmente in vigore nell ordinamento giuridico italiano; RICHIAMATO il DPCM 3 dicembre 2013 «Regole tecniche in materia di sistema di conservazione» (G.U. 12 marzo 2014) il quale prevede: Adozione di un sistema di conservazione dei documenti informatici, dei fascicoli ovvero delle aggregazioni documentali informatiche con i metadati ad esso associati; Individuazione dei ruoli per la tenuta del sistema di conservazione: produttore, utente e responsabile della conservazione; La conservazione sostitutiva è una procedura legale/informatica regolamentata dalla legge italiana, in grado di garantire nel tempo la validità legale di un documento informatico, inteso come una rappresentazione di atti o fatti e dati su un supporto sia esso cartaceo o informatico (delibera CNIPA 11/2004). Il documento digitale mantiene forma, contenuto nel tempo attraverso la firma digitale e la marca temporale. È infatti la tecnologia della firma digitale che permette di dare la paternità e
3 rendere immodificabile un documento informatico, affiancata poi dalla marcatura temporale che permette di datare in modo certo il documento digitale prodotto. Le pubbliche amministrazioni realizzano i processi di conservazione all'interno della propria struttura organizzativa o affidandoli a conservatori accreditati, pubblici o privati, di cui all'art. 44- bis, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale (Dlgs n. 82/2005) ai sensi dell'articolo 5 del Dpcm 3 dicembre 2013 («Regole tecniche in materia di sistema di conservazione») Ai sensi degli articoli 43 e 44 del CAD, la conservazione dei documenti informatici si fonda su tre elementi: 1. identificazione di chi realizza il documento; 2. integrità del documento archiviato; 3. rispetto delle misure di sicurezza. A sovrintendere alle operazioni necessarie per la conservazione, il comma 1-bis dell'articolo 44 del Codice dell'amministrazione digitale ha introdotto la figura del responsabile della conservazione dei documenti informatici, con cui si è operata una omogeneizzazione con la figura del responsabile del Trattamento dei dati personali e del responsabile del servizio per la tenuta del protocollo informatico; EVIDENZIATO CHE l attività del responsabile della conservazione risulta determinante in diverse fasi del processo di conservazione, in quanto tenuto, in estrema sintesi a: a. implementare e mantenere un idoneo sistema hardware e software, curandone i necessari adeguamenti tecnologici e gli eventuali aggiornamenti; b. definire il sistema di conservazione, ovvero le procedure informatiche ed organizzative in grado di gestire, in piena conformità con la normativa in vigore, il processo di conservazione sostitutiva; c. verificare costantemente il corretto funzionamento tecnico dei processi di conservazione; d. definire requisiti del sistema e procedure interne (con particolare attenzione ai profili di sicurezza e tracciabilità) e. adottare le misure necessarie per la sicurezza fisica e logica del sistema preposto al processo di conservazione sostitutiva e delle copie di sicurezza dei supporti di memorizzazione; f. verificare nel tempo disponibilità ed accessibilità dei programmi di conservazione e dei supporti di memorizzazione, nonché la leggibilità dei documenti conservati, provvedendo, se necessario, al riversamento diretto o sostitutivo del contenuto dei supporti; g. definire ed implementare le procedure organizzative ed informatiche atte ad esibire, in caso di necessità, la documentazione conservata; STABILITO CHE:
4 l ente intende attuare il processo di conservazione sostitutiva ai sensi delle regole tecniche attualmente in vigore; occorre nominare il Responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva; Considerato che: il responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva può delegare, in tutto o in parte, lo svolgimento delle proprie attività ad una o più persone che, per competenza ed esperienza, garantiscano la corretta esecuzione delle operazioni ad esse delegate e che il procedimento di conservazione sostitutiva può essere affidato, in tutto o in parte, ad altri soggetti, pubblici o privati, i quali sono tenuti ad osservare quanto previsto dalla presente deliberazione; nelle amministrazioni pubbliche il ruolo di pubblico ufficiale è svolto dal dirigente dell'ufficio responsabile della conservazione dei documenti o da altri dallo stesso formalmente designati, fatta eccezione per quanto previsto dall'articolo 3, comma 2, e dall'articolo 4, commi 2 e 4, casi nei quali si richiede l'intervento di soggetto diverso della stessa amministrazione; RITENUTO di nominare Responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva, dandogli mandato per l attivazione del processo di conservazione sostitutiva per il Comune di Noci e di tutti gli atti necessari allo stesso; ACQUISITO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica ai sensi dell art. 49, comma 1, del d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e s.m.i.; DATO ATTO che non occorre il parere del Responsabile del Servizio economico finanziario in quanto il presente provvedimento con comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria e patrimoniale dell Ente; Con voti unanimi espressi in maniera palese DELIBERA per tutto quanto in narrativa premesso che qui s intende integralmente richiamato 1. DI APPROVARE l avvio del processo di conservazione sostitutiva dei documenti ai sensi delle regole tecniche attualmente in vigore; 2. DI NOMINARE il Dott. Ing. Giuseppe GABRIELE, Responsabile del Settore GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO, Responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva; 3. DI DARE ATTO che il Responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva può delegare, in tutto o in parte, lo svolgimento delle proprie attività ad una o più persone che, per competenza ed esperienza, garantiscano la corretta esecuzione delle operazioni ad esse delegate; 4. DI DEMANDARE al Responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva, l adozione degli atti necessari alla conservazione digitale sostitutiva; 5. DI DICHIARARE, stante l urgenza, il presente provvedimento, ai sensi dell art. 134 del D.Lgs. 267/2000, immediatamente eseguibile.
5 Di quanto sopra si è redatto il presente verbale che, previa lettura e conferma viene sottoscritto come segue: IL SINDACO F.to: Nisi F.to: Alemanno Il sottoscritto segretario su analoga attestazione del messo comunale attesta che il presente atto viene pubblicato in data odierna all Albo Pretorio on-line del Comune, consultabile sul sito istituzionale e vi rimarrà per quindici giorni consecutivi dal al Noci lì F.to: Alemanno Il sottoscritto Segretario Generale attesta che la presente deliberazione: è stata comunicata ai Capigruppo Consiliari con lettera in data prot. n. (art.125, 1 comma, del D.Lgs. n.267/00; è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, 4 comma, del D.Lgs. 267/00; è divenuta esecutiva in data perchè decorsi 10 (dieci) giorni dalla pubblicazione, ai sensi dell art.134, 3 comma, del D.Lgs. n.267/00. F.to: Alemanno Si attesta che la presente è copia conforme all originale e si compone di n. fogli. Noci lì

References: art.49
 art. 2
 art. 49
 art. 134
 art. 134
 art.134