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BANDO/DISCIPLINARE DI GARA - Parco Regionale Monti Picentini pdf352 Кб
COMUNE DI FRANCAVILLA FONTANA BANDO E DISCIPLINARE pdf759 Кб
visualizza bando - Comune di Carinaro pdf596 Кб
AVVISO indagine di mercato pdf312 Кб
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Piazzale della Civilt&agrave; – Tel. 0828/941197 – fax. 0828/941197
Codice Fiscale - 91050670651
C.M. SAIC8AH00L [email&#160;protected]
www.istitutocomprensivoroccadaspide.gov.it
Prot. N&deg; 3515/B.15
Inizio Pubblicazione 27/12/2013
Con procedura aperta indetta ai sensi dell’art. 55 del D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, con il criterio
dell’offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del D. Lgs. 163/2006, mediante ribasso
sull’importo dei lavori posto a base di gara.
Istituto Comprensivo Statale - Piazzale della Civilt&agrave; - 84069 ROCCADASPIDE (SA)
RISTRUTTURAZIONE E MIGLIORAMENTO PER GLI AMBIENTI PER L’APPRENDIMENTO SCUOLA
MEDIA &quot;DANTE ALIGHIERI&quot; – SCUOLA ELEMENTARE LOCALITA' FONTE.
PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE AMBIENTI PER L'APPRENDIMENTO&quot; FERS 2007/2013 –
ASSE II QUALIT&Agrave; DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI – OBIETTIVO C
Importo complessivo (compreso oneri per la sicurezza): Euro 197'503,73 (centonovantasettemila
cinquecentotre/73), di cui Euro 193'940,93 per lavori soggetti a ribasso e Euro 3'562,80 per oneri della
sicurezza, non soggetti a ribasso d’asta
C. U. P. : C1: B48G10001030007, C3: B48G10001010007, C4: B48G10001020007; C5:
B48G10001000007
C. I. G. 5507025CC8
STRUTTURA R.U.P. Prof.ssa Maria Aiello
Istituto Comprensivo Statale - Piazzale della
Civilt&agrave; - 84069 ROCCADASPIDE (SA)
Piazzale della Civilt&agrave;
0828/941197
STRUTTURA SUPPORTO AL R.U.P. Ing. Tommaso Maria Giuliani
Via G. Giuliani
0828-948201
0828-948243
- Indirizzo presso il quale &egrave; possibile ottenere ulteriori informazioni: (vedi sezione I.1)
- Atto approvazione:
- Validazione:
- Fonte di Finanziamento:
- Pagamenti Impresa:
Deliberazione CdI N&deg; 63 del 28.06.2013;
I lavori sono finanziati dal MIUR MATTM Prot. AOODGAI N&deg;7667 del
15.06.2010 per l’importo complessivo di €. 349.552,73, autorizzato con Nota
Prot. AOODGAI N&deg;1846 del 14.02.2012
In riferimento alla sopra indicata fonte di finanziamento, si precisa che i pagamenti in acconto e a saldo interessanti l’appalto in oggetto, come previsto
dal Regolamento di attuazione del PON, avverranno solo dopo l’avvenuto accreditamento delle relative somme da parte dell’Autorit&agrave; di Gestione MIUR
MATTM. La stazione appaltante non &egrave;, pertanto, responsabile per eventuali
ritardi nell’erogazione del finanziamento da parte dell’Autorit&agrave; di Gestione
MIUR MATTM. Tale condizione &egrave; nota all’appaltatore e dallo stesso viene
espressamente accettata. Nulla sar&agrave; dovuto, pertanto, dall’Istituto Scolastico,
per eventuali ritardi nel pagamento dei SAL, conseguenti a ritardi dell’Autorit&agrave;
di Gestione MIUR MATTM, n&eacute; tantomeno tali ritardi potranno determinare ritardi o sospensione dei Lavori
1.3) Pubblicazione del bando e dell’esito
Tutte le notizie relative all’affidamento ed all’esito della presente procedura saranno pubblicate:
- sul Bollettino Ufficiale Regione Campania – Sezione Digitale (per Estratto);
- all’Albo Pretorio on-line Istituzione Scolastica;
- sul sito Internet servizio contratti pubblici ;
- sul sito internet del Comune di Roccadaspide: www.comune.roccadaspide.sa.it ;
- sul sito internet dell’Istituzione Scolastica: www.istitutocomprensivoroccadaspide.gov.it;
La Gara avr&agrave; luogo il giorno 04.02.2014 alle ore 10,00 presso l’ Istituto Comprensivo Statale - Piazzale della Civilt&agrave; - 84069 ROCCADASPIDE (SA), in prima seduta pubblica ed eventuale prosieguo.
Le offerte dovranno pervenire entro le ore 12,00 del giorno 31.01.2014, a pena di esclusione (ai sensi
dell’art. 122, comma 6, lett. a), del DLgs 163/06 e s.m.i., il termine minimo per la ricezione delle offerte non pu&ograve; essere
inferiore a 26 giorni dalla data di pubblicazione del bando).
SEZIONE II – OGGETTO, LUOGO E TEMPI DI ESECUZIONE DEGLI APPALTI
L’appalto riguarda l’esecuzione delle opere elencate nell’oggetto del presente bando.
I Lavori sono da effettuarsi negli edifici siti in Piazzale della Civilt&agrave; e in via Nazionale localit&agrave; Fonte, della citt&agrave;
di Roccadaspide.
Il tempo utile per ultimare i lavori compresi nel singolo appalto &egrave;: gg. 180 (centoottanta giorni).
I giorni sono naturali e consecutivi e decorrono dalla data di consegna dei Lavori.
III.1) Importo a base di gara
Importo a base d’appalto: €
197.503,73
di cui: A1) per lavori a misura a base d’asta (soggetti a ri€
193.940,93
A2) oneri inerenti i piani di sicurezza
3.562,80
(non soggetti a ribasso):
III.2) Categorie e Classi: I Lavori di cui alla gara appartengono, ai sensi dell’Art.107, Allegato A, D.P.R.
N&deg;207 del 05 Ottobre 2010, alle seguenti categorie:
IMPIANTI TECNOLOGI
non oltre il 30%
99.476,38
98.027,35
(258.000,00)
III.3) Subappalto
Il sub-appalto &egrave; ammesso nel rispetto dell’art. 118 del DLgs 163/06 e s.m.i. e secondo le disposizioni di cui
alla SEZIONE XIV, previa autorizzazione dell’Amministrazione aggiudicatrice, con i seguenti limiti:
- nella categoria prevalente OG1 e nella categoria scorporabile OG11: potr&agrave; essere effettuato esclusivamente
nella misura massima del 30% dell’importo netto contrattuale della categoria, a norma dell’art. 170, comma 1, del DPR 207/2010 e s.m.i. e dell’art. 118, comma 2, del DLgs 163/06 e s.m.i.;
In sede d’offerta, di cui alla SEZIONE XI, il concorrente deve indicare i lavori e le parti dell’opera che verranno subappaltati.
I documenti tecnici disponibili della gara sono:
Il progetto esecutivo, il capitolato speciale d’appalto. Sono, altres&igrave;, disponibili il bando- disciplinare di gara e
tutta la modulistica allegata, questi ultimi anche sul sito www.comune.roccadaspide.sa.it;
IV.2) Consultazione, acquisizione e rilascio attestato.
I documenti e gli elaborati che sono a base dell’appalto devono essere consultati o acquisiti presso la Struttura di Supporto al R.U.P. Lavori Pubblici con Sede in Via G. Giuliani, nei giorni lunedi e giovedi dalle ore
I documenti di gara ed il progetto esecutivo saranno riprodotti su supporto CDROM (fornito dal
partecipante) o su supporto rimovibile (penna drive).
Analogamente, dovr&agrave; essere rilasciato attestato di avvenuta presa visione degli elaborati progettuali inerenti
Ai soggetti autorizzati (legale rappresentante o direttore tecnico dell’impresa munito di documento di riconoscimento nonch&eacute; di idonea documentazione dalla quale risulti la carica ricoperta, ovvero incaricato munito di
documento di riconoscimento e delega semplice) verr&agrave; rilasciato:
1) l’attestato di eseguita presa visione dei documenti d’appalto (da allegare alla documentazione di gara).
I soggetti di cui sopra, ognuno in rappresentanza di una sola impresa, potranno ritirare l’attestato per il solo
concorrente rappresentato.
La stazione appaltante Comune di Roccadaspide (SA), in base alla normativa vigente sul copyright, &egrave; titolare
dei diritti di propriet&agrave; intellettuale e di utilizzo-diffusione relativi ai diversi elementi contenuti nel progetto di
cui al bando e ne autorizza l’uso solo ai fini della partecipazione alla gara d’appalto.
La presa visione della documentazione di gara ed il sopralluogo sono obbligatori. Sar&agrave; possibile prendere visione della documentazione di gara (elaborati grafici, piano della sicurezza, capitolato speciale di appalto,
schema di contratto, ecc) per la formulazione dell’offerta, presso gli uffici del supporto al Rup siti presso il
Comune di Roccadaspide (Sa) – Ufficio Tecnico – LL.PP. – Via Giuliani, 6 – 84069 Roccadaspide, nei soli
giorni feriali di luned&igrave; e gioved&igrave; dalle ore 10,00 alle ore 12,00 fino al _27 gennaio 2014.
Analogamente, dovr&agrave; essere effettuato sopralluogo sul sito oggetto dei lavori.
Il sopralluogo viene effettuato nei soli giorni stabiliti dall’amministrazione aggiudicatrice.
All’atto del sopralluogo ciascun incaricato deve sottoscrivere il documento, predisposto dalla stazione appaltante, a conferma dell’effettuato sopralluogo e del ritiro della relativa dichiarazione attestante tale operazione.
La presa visione della documentazione di gara ed il sopralluogo deve essere effettuato da un rappresentante
legale, o da un direttore tecnico del concorrente, munito di documento di riconoscimento, come risultanti da
certificato C.C.I.A.A. o da attestazione SOA in corso di validit&agrave;; pu&ograve; essere fatto anche da soggetto diverso
solo se munito di procura notarile o altro atto di delega scritta nonch&eacute; di documento di riconoscimento, purch&eacute; dipendente dell’operatore economico concorrente da comprovare mediante idonea documentazione in
originale o copia conforme oppure mediante dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del
D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 e s.m.i..
In caso di raggruppamento temporaneo, consorzio ordinario, sia gi&agrave; costituiti che non ancora costituiti, in
relazione al regime della solidariet&agrave; di cui all’art. 37 comma 5, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., tra i diversi
operatori economici, il sopralluogo pu&ograve; essere effettuato a cura di uno qualsiasi degli operatori economici
raggruppati o consorziati.
In caso di consorzio di cooperative, consorzio di imprese artigiane o consorzio stabile, il sopralluogo deve essere effettuato a cura del consorzio oppure dell’operatore economico consorziato indicato come esecutore
La mancata effettuazione del sopralluogo sar&agrave; causa di esclusione dalla procedura di gara.
Ai fini della visione della documentazione di gara e dell’effettuazione del prescritto sopralluogo sulle aree e
sugli immobili interessati ai lavori i concorrenti devono inoltrare all’amministrazione aggiudicatrice, a mezzo
fax inviato almeno 48 ore al numero 0828 -948243 prima una richiesta di sopralluogo indicando nome
e cognome, con i relativi dati anagrafici delle persone incaricate di effettuare il sopralluogo.
La stazione appaltante Istituto Comprensivo Statale di Roccadaspide , in base alla normativa vigente
sul copyright, &egrave; titolare dei diritti di propriet&agrave; intellettuale e di utilizzo-diffusione relativi ai diversi elementi
contenuti nel progetto di cui al bando e ne autorizza l’uso solo ai fini della partecipazione alla gara d’appalto.
SEZIONE V – OPERATORI ECONOMICI PARTECIPANTI ALLA GARA
Sono ammessi a partecipare alla procedura di affidamento i soggetti di cui all’art. 34 del D. Lgs. n. 163/2006
in possesso dei requisiti specificati ai successivi punti della presente SEZIONE e secondo le modalit&agrave; di cui
agli artt. 92, 93 e 94 del Regolamento LL.PP. N&deg;207/2010.Sono altres&igrave; ammessi i concorrenti costituiti da imprese che intendono riunirsi o consorziarsi ai sensi dell’art.
37 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i., nonch&eacute; i concorrenti stabiliti in altri Stati, ai sensi dell’art. 34 comma 1, lett. fbis del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. alle condizioni di cui all’art. 62 del D.P.R. 207/2010. In tal caso, l’impegno a
costituire l’A.T.I. o il raggruppamento, al fine di garantire l’immodificabilit&agrave; ai sensi dell’art. 37, comma 9, del
DLgs 163/06 e s.m.i., deve specificare il modello (orizzontale, verticale o misto), nonch&eacute; specificare le parti
dell’opera secondo le categorie di cui al punto III.2) che verranno eseguite da ciascuna associata.
La mancata o insufficiente indicazione dei suddetti elementi relativi alla forma di associazione, costituisce
motivo di esclusione dalla gara. Sono esclusi dalla partecipazione alla gara i soggetti che si trovano nelle
cause di esclusione di cui all’art.38 – Requisiti di Ordine Generale del DLgs 163/06 e s.m.i..
Tutti i soggetti partecipanti alla gara, in forma singola, riuniti o consorziati, devono essere in possesso di attestazione S.O.A. ai sensi del DPR 207/2010 e s.m.i..
I concorrenti, all’atto dell’offerta, devono possedere l’attestazione per attivit&agrave; di costruzione rilasciata da societ&agrave; di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. 207/2010 e s.m.i. regolarmente autorizzata e in corso di validit&agrave;
che documenti il possesso della qualificazione nelle categorie di opere generali e nelle categorie di opere
specializzate di lavori a loro attribuite secondo gli importi di cui alla precedente SEZIONE III.
Ai sensi dell’art. 47 del DLgs 163/06 e s.m.i., per i concorrenti stabiliti in Stati diversi dall’Italia di cui all’art.
art. 34, lett. f-bis), l’esistenza dei requisiti prescritti per la partecipazione delle imprese italiane riportati ai
punti precedenti della presente SEZIONE, &egrave; desunta dalla documentazione prodotta secondo le normative
vigenti nei rispettivi paesi.
La qualificazione &egrave; comunque consentita alle stesse condizioni richieste per le imprese italiane. I relativi requisiti di partecipazione possono essere verificati con le modalit&agrave; di cui all’art. 38, commi 4 e 5, del DLgs
163/06 e s.m.i..
I raggruppamenti temporanei e i consorzi ordinari di concorrenti sono ammessi, ai sensi dell’art. 37 del
D.Lgs. 163/2006 e degli artt. 92, 93 e 94 del DPR 207/2010 e s.m.i., se i partecipanti al raggruppamento ovvero i soggetti consorziati sono in possesso dei requisiti indicati nel bando. Ai sensi dell’art. 92, comma 2 del
DPR 207/2010 e s.m.i. (raggruppamento di tipo orizzontale) l’impresa capogruppo mandataria deve possedere tutti i requisiti in misura maggioritaria.
Per i raggruppamenti temporanei di tipo verticale i lavori riconducibili alla categoria prevalente ovvero alle
categorie scorporabili possono essere assunti anche da imprese riunite in raggruppamento temporaneo di
tipo orizzontale.
&Egrave; vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti e dei consorzi ordinari di concorrenti,
rispetto a quella risultante dall’impegno presentato in sede di offerta.
Ai sensi dell’art. 37, comma 7, del DLgs 163/06 e s.m.i., &egrave; fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara
in pi&ugrave; di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara
anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti. Ai sensi dell’art. 36 comma 5 del D. Lgs. n.163/2006 e dell’art.17 della L.n. 69/2009, i
consorzi stabili sono tenuti ad indicare in sede di offerta per quali consorziati il consorzio concorre; a questi
ultimi e' fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara; in caso di violazione sono
esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato; in caso di inosservanza di tale divieto si applica l'articolo
353 del codice penale. E' vietata la partecipazione a piu' di un consorzio stabile.
E’ fatto obbligo agli operatori economici che intendono riunirsi o si sono riuniti in raggruppamento di indicare in sede di gara, a pena di esclusione, le quote di partecipazione al raggruppamento, al fine di rendere
possibile la verifica dei requisiti percentuali richiesti dall’art. 92 del Regolamento, nonch&eacute; l’impegno ad eseguire le prestazioni oggetto dell’appalto nella percentuale corrispondente.
In caso di avvalimento il concorrente deve allegare, a pena di esclusione, oltre all'eventuale attestazione SOA propria e dell'impresa ausiliaria:
a) una sua dichiarazione, verificabile ai sensi dell'articolo 48 del D.Lgs. 163/2006, attestante l'avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti
stessi e dell'impresa ausiliaria;
b) una sua dichiarazione attestante il possesso, da parte del concorrente medesimo, dei requisiti generali
previsti dall'articolo 38 del D.Lgs. 163/2006, di cui ai modelli “MODELLO B1”, “MODELLO B2” e
“MODELLO B3”.
c) una dichiarazione sottoscritta da parte dell'impresa ausiliaria attestante il possesso da parte
di quest'ultima dei requisiti generali di cui all'articolo 38 del D.Lgs. 163/2006, di cui ai modelli “MODELLO
B1”, “MODELLO B2” e “MODELLO B3”;
d) una dichiarazione sottoscritta dall'impresa ausiliaria con cui quest'ultima si obbliga verso il concorrente
e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione, per tutta la durata dell'appalto, le risorse necessarie di cui &egrave; carente il concorrente, con riferimento a:
- i mezzi, le attrezzature, i beni finiti e i materiali messi a disposizione, con l’indicazione specifica dei beni
finiti, dei materiali, dei singoli mezzi o delle attrezzature con i loro dati identificativi;
- il numero degli addetti messi a disposizione, facenti parte dell’organico dell’ausiliaria, i cui nominativi dovranno essere comunicati prima dell’inizio dei lavori con le specifiche del relativo contratto.
e) una dichiarazione sottoscritta dall'impresa ausiliaria con cui questa attesta che non partecipa alla gara in
proprio o associata o consorziata ai sensi dell'articolo 34 del D.Lgs. n. 163/2006;
f) originale o copia autentica del contratto in virt&ugrave; del quale l'impresa ausiliaria si obbliga nei confronti
del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la
durata dell'appalto con riferimento alla precedente lett. d) dettagliatamente quantificate.
g) nel caso di avvalimento nei confronti di un'impresa che appartiene al medesimo gruppo, in luogo
del contratto di cui alla lettera f), l'impresa concorrente pu&ograve; presentare una dichiarazione sostitutiva
avente i medesimi contenuti sostanziali del contratto di cui alla lettera d), attestante il legame giuridico ed
economico esistente nel gruppo, dal quale discendono altres&igrave; i medesimi obblighi previsti dall’art. 49,
comma 5 del D.Lgs. 163/2006.
Tutte le dichiarazioni devono essere sottoscritte dal legale rappresentante e con data non
anteriore alla pubblicazione del bando.
L’attestazione concernente l'inesistenza di cause di esclusione dalle gare d'appalto per l’esecuzione di lavori
pubblici di cui all'articolo 38, comma 1, lett. c), del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. deve essere resa, personalmente anche da ciascuno dei soggetti indicati nell’articolo 38, comma 1 lettera c) del D.Lgs. 163/2006 e
s.m.i. cessati nella carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara.
Qualora qualcuno dei soggetti indicati nell’articolo 38, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., cessato nella carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non sia in condizione di
rendere l’attestazione, il legale rappresentante del concorrente pu&ograve; presentare una dichiarazione, resa ai
sensi dell’art.47 del D.P.R. 445/2000, in cui affermi “per quanto a propria conoscenza” ,il possesso dei requisiti richiesti (Modello B2).
Nel caso di dichiarazioni mendaci, ferma restando l'applicazione dell'art. 38, comma 1, lett. h) del D.Lgs. n.
163/2006, nei confronti dei sottoscrittori, la stazione appaltante &egrave; tenuta ad escludere l’impresa avvalente,
escutere la garanzia e trasmettere gli atti all'Autorit&agrave; per la Vigilanza sui Contratti Pubblici ai
fini dell’applicazione delle sanzioni di cui all'articolo 6, comma 11 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i..
L’impresa avvalente e quella ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in
relazione alle prestazioni oggetto del contratto d’appalto.
Gli obblighi previsti dalla normativa antimafia a carico dell’impresa avvalente si applicano anche nei confronti
del soggetto ausiliario.
Non &egrave; consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga pi&ugrave; di un concorrente, o
che partecipino alla medesima gara sia l'impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.
Ai sensi degli artt. 51, 52 e 53 della LR. n. 3/07, i soggetti partecipanti alla gara, in forma singola o comunque associati, si obbligano, sin dalla presentazione della domanda di partecipazione alla gara, in caso di aggiudicazione dell’appalto, a rispettare e far rispettare le seguenti clausole (MODELLO B6):
1) ai sensi dell’art. 51, rubricato “Clausole contrattuali speciali”:
a) ad assicurare il rispetto dei tempi, il contenimento dei costi, la qualit&agrave; del risultato e la sicurezza nella
fase di esecuzione;
b) a sottoporsi a qualsiasi verifica che la stazione appaltante potr&agrave; disporre a garanzia del rispetto, da
parte dell’appaltatore e degli eventuali subappaltatori, delle clausole contrattuali;
c) a rispettare e far rispettare agli eventuali subappaltatori, le clausole di cui all’articolo 52 sulla tutela dei
lavoratori, nonch&eacute; l’impegno a denunciare alle autorit&agrave; competenti ogni tentativo di estorsione, intimidazione o condizionamento di natura criminale;
2) ai sensi dell’art. 52, rubricato “Tutela dei lavoratori”, assicurando leale cooperazione fra la stazione appaltante e l’appaltatore, in particolare:
a) ad applicare e far applicare integralmente nei confronti dei lavoratori dipendenti impiegati nella esecuzione degli appalti, anche se assunti al di fuori della Regione, le condizioni economiche e normative previste dai contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro della categoria vigenti nel territorio
di esecuzione del contratto, ad eccezione dei lavoratori in trasferta ai quali si applica il contratto di
lavoro della provincia di provenienza; nonch&eacute;, durante tutta l’esecuzione dei lavori, ad onorare gli
obblighi relativi alla iscrizione dei lavoratori alle casse edili, alla regolarit&agrave; contributiva e al pagamento delle contribuzioni alle scuole edili e ai comitati paritetici territoriali;
b) a rispondere dell’osservanza di quanto previsto alla lettera a) da parte degli eventuali subappaltatori,
subaffidatari o ditte in ogni forma di sub-contrattazione nei confronti dei propri dipendenti, per le
prestazioni rese nell’ambito del subappalto loro affidato;
c) a prendere atto che il pagamento dei corrispettivi, a titolo di acconto e di saldo da parte
dell’amministrazione aggiudicatrice per le prestazioni oggetto del contratto &egrave; subordinato
all’acquisizione della documentazione di regolarit&agrave; contributiva e retributiva, rilasciata dagli enti
competenti, ivi comprese le casse edili.
3) Ai sensi dell’art. 53, rubricato “Disposizioni in materia di sicurezza”: Ai fini del controllo del ricorso al lavoro sommerso e delle irregolarit&agrave; in edilizia e nei contratti pubblici, nel rispetto dell’art. 36/bis del de-
creto legge 4 luglio 2006, n.223, cos&igrave; come convertito con legge n. 248/06 e s.m.i., nonch&eacute; della verifica
della corretta applicazione delle norme vigenti in materia di sicurezza e di regolarit&agrave; contributiva,
l’aggiudicatario si obbliga a sottoporsi ad indagini e verifiche a campione da parte dell’Unit&agrave; operativa
per il controllo sulla sicurezza di cui al comma 1 del medesimo articolo 53.
La mancata adesione, da parte dell’offerente, alle suddette clausole ne comporter&agrave; la esclusione dalla procedura di gara.
Ai sensi dell’art. 19, commi 4 e 5, del Regolamento di attuazione della Legge Regionale n. 3 del 27 febbraio
2007 “Disciplina dei lavori pubblici, dei servizi e delle forniture in Campania”:
− al fine di tutelare l’integrit&agrave; e la legalit&agrave; in fase di esecuzione del servizio ed evitare l’instaurazione e la
prosecuzione di rapporti contrattuali con soggetti affidatari che possano soggiacere a infiltrazioni e pressioni illecite di soggetti estranei al rapporto di appalto o di concessione, nonch&eacute; al fine di agevolare i soggetti aggiudicatari nella denunzia di fatti tendenti ad alterare la corretta e legale esecuzione delle prestazioni, consistenti in particolare in atti intimidatori o estorsivi perpetrati ai loro danni o ai danni dei soggetti
− qualora nel corso dell’esecuzione dell’appalto, l’amministrazione aggiudicatrice, anche mediante gli uffici
del responsabile del procedimento e della direzione dei lavori, ravvisi, sulla base di concreti elementi di
fatto, la presenza di pressioni illecite e plurime ad opera di soggetti estranei al rapporto di appalto, tendenti a condizionare o alterare la corretta e legale esecuzione delle prestazioni, rappresenta la situazione,
senza indugio e riservatamente, al Prefetto competente per territorio, affinch&eacute; si effettuino le opportune
indagini, tese a verificare la presenza di infiltrazioni o pressioni nei confronti dell’affidatario o di alcuno dei
subappaltatori. La presente clausola prevede, ai sensi dell’art. 51, comma 4, della L.R. n.3/07, l’obbligo dei
soggetti aggiudicatari di segnalare ogni fatto tendente ad alterare la corretta e legale esecuzione delle prestazioni, come elemento essenziale del contratto;
− in caso di atto interdittivo ad opera del Prefetto, avente ad oggetto l’appalto in corso di esecuzione, il responsabile del procedimento propone alla stazione appaltante i provvedimenti consequenziali di competenza e, se del caso, avvia la procedura di risoluzione del contratto, ai sensi dell’art. 136 e ss. del Codice ovvero di revoca dell’autorizzazione di cui all’art. 118 del Codice.
SEZIONE VII/ter – TRACCIABILITA’ FINANZIARIA
Ai sensi dell’Art.3 della Legge 13 Agosto 2010, N&deg;136, cosi come modificato dal Decreto Legge N&deg;187 del 12
Novembre 2010 e convertito nella Legge 17 dicembre 2010, n. 217, le Imprese risultanti aggiudicatarie dei
Lavori, dovranno comunicare il Codice IBAN Bancario/Postale dedicato alle commesse pubbliche, attraverso il
quale saranno registrati tutti i flussi finanziari relativi al Servizio di cui all’oggetto ed inoltre dovr&agrave; sottoscrivere con apposita clausola contrattuale gli obblighi di tracciabilit&agrave; dei flussi finanziari.
L’aggiudicazione sar&agrave; effettuata a misura, con il criterio dell’offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa, ai
sensi dell’art. 53, comma 4, e dell’art. 83 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., secondo i criteri di valutazione e la
relativa ponderazione di cui alla successiva SEZIONE VIII.2.1.
VIII.1.1) Valutazione ell’offerta
L’individuazione dell’offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa verr&agrave; effettuata ai sensi degli artt. 86, 87, 88 e
89 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i..
Ai sensi dell’art. 83, comma 1, del D.Lgs. 163/06 e s.m.i., il presente bando di gara stabilisce i seguenti criteri di valutazione dell'offerta (pertinenti alla natura, all'oggetto e alle caratteristiche del contratto, quali, a
titolo esemplificativo):
b) la qualit&agrave; dei materiali;
c) le caratteristiche estetiche, funzionali, ambientali e di fruibilit&agrave;
d) l’organizzazione del cantiere;
e) tempo di esecuzione
Di seguito sono elencati i criteri di valutazione e i relativi punteggi punteggi):
ord. ELEMENTI OGGETTO DI VALUTAZIONE
B Materiali con caratteristiche tecniche superiori rispetto a quelli posti a
base di gara e/o capaci di garantire maggiore curabilit&agrave;, sicurezza e
durabilit&agrave;
C Soluzioni atte a migliorare:
- la fruibilit&agrave; dell’opera
- l’integrazione dell’opera con l’ambiente circostante
- le caratteristiche estetiche e funzionali
D Modalit&agrave; esecutive, organizzazione di cantiere proposta e gestione in15
terferenze attivit&agrave; scolastiche
Ai sensi dell’art. 84 del DLgs 163/06 e s.m.i., la valutazione della migliore offerta &egrave; demandata ad una
La Commissione formula, a suo insindacabile giudizio, una classifica di merito dei Concorrenti in base al
calcolo dell’offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa effettuata sulla scorta dei pesi attribuiti agli elementi
Ai fini della valutazione delle offerte i punteggi verranno espressi con tre cifre decimali. L’individuazione
dell’offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa verr&agrave; effettuata con il metodo aggregativo- compensatore,
di cui all’allegato G del D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i
VIII.2.2) Criterio di individuazione delle offerte anormalmente basse (art. 86, DLgs 163/06)
Ai sensi dell’art. 86, comma 2, del DLgs 163/06, la stazione appaltante valuter&agrave; la congruit&agrave; delle offerte in
relazione alle quali sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri
elementi di valutazione, siano entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti dal presente bando di gara.
In ogni caso la stazione appaltante potr&agrave; valutare la congruit&agrave; di ogni altra offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa.
Ai sensi dell’art. 86, comma 3-bis, l’ente aggiudicatore valuter&agrave; che il valore economico dell’offerta sia
adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza specificamente indicato
e risultare congruo rispetto all’entit&agrave; e alle caratteristiche del lavoro. (Il costo del lavoro &egrave; de-
terminato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale,sulla
base dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva stipulata dai sindacati comparativamente
pi&ugrave; rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici
e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro &egrave;
determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico pi&ugrave; vicino a quello preso in considerazione).
VIII.2.3) Criterio di verifica delle offerte anormalmente basse (art. 87, DLgs 163/06)
Ai sensi dell’art. 87, comma 1, del DLgs 163/06 e s.m.i., se un'offerta appare anormalmente bassa,
la stazione appaltante richiede all'offerente le giustificazioni relative alle voci di prezzo che concorrono
a formare l'importo complessivo posto a base di gara, procedendo secondo i successivi punti. All'esclusione pu&ograve; provvedersi solo all'esito dell'ulteriore verifica, in contraddittorio.
VIII.2.4) Procedimento di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse (art. 88,
DLgs 163/06)
Ai sensi dell’art. 88, comma 1, del D.Lgs. 163/06 e s.m.i., la stazione appaltante richiede, per iscritto,
assegnando al concorrente n. 15 giorni, la presentazione per iscritto delle giustificazioni.
Ai sensi dell’art. 88, comma 1-bis, la stazione appaltante (ovvero, se lo riterr&agrave; opportuno, una commissione)
esamina le giustificazioni prodotte.
Ove dovesse non ritenerle sufficienti ad escludere l'incongruit&agrave; dell'offerta, l’amministrazione richiede
per iscritto all'offerente le precisazioni ritenute pertinenti. L'offerente deve presentare per iscritto le precisazioni richieste entro n. 5 gg.
La stazione appaltante, esamina gli elementi costitutivi dell'offerta tenendo conto delle precisazioni fornite.
Ai sensi dell’art. 88, comma 4, prima di escludere l'offerta ritenuta eccessivamente bassa, la stazione
appaltante convoca l'offerente con un anticipo di n. 3 gg. e lo invita a indicare ogni elemento ritenuto utile.
In caso l'offerente non dovesse presentarsi alla data di convocazione stabilita, la stazione appaltante pu&ograve;
prescindere dalla sua audizione.
Ai sensi dell’art. 88, comma 7, al fine di individuare la migliore offerta non anomala la stazione appaltante, procede contemporaneamente alla verifica di anomalia delle migliori offerte che dovessero apparire anormalmente basse, non oltre la quinta, fermo restando quanto previsto ai commi da 1 a 5 del
medesimo art. 88.
All'esito del procedimento di verifica la stazione appaltante dichiara le eventuali esclusioni di ciascuna offerta
che, in base all'esame degli elementi forniti, &egrave; risultata, nel suo complesso, inaffidabile, e procede,
nel rispetto delle disposizioni di cui agli articoli 11 e 12 del DLgs 163/06, all'aggiudicazione definitiva in
favore della migliore offerta non anomala.
VIII.3) MODALIT&Agrave; DI AGGIUDICAZIONE:
L’aggiudicazione avverr&agrave; in favore dell’offerta che, avendo ottenuto il punteggio totale pi&ugrave; alto, verr&agrave;
ritenuta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa in base alla natura, all’oggetto e alle caratteristiche del
contratto, tenendo conto dei criteri di cui al precedente punto VIII.1).
Si proceder&agrave; all’aggiudicazione della gara anche in presenza di una sola offerta valida, purch&eacute;
ritenuta congrua e conveniente dall'Amministrazione ai sensi dell’art. 81 comma 3 del DLgs 163/06 e s.m.i..
(ovvero) La stazione appaltante potr&agrave; non procedere all'aggiudicazione ai sensi dell’art. 55, comma 4,
del DLgs 163/06 e s.m.i..
Nel caso di offerte con uguale punteggio totale, l'aggiudicazione avverr&agrave; in favore dell'offerta che presenta
il ribasso maggiore. Qualora anche i ribassi dovessero essere
uguali l'aggiudicatario sar&agrave; individuato direttamente tramite pubblico sorteggio in deroga alle previsioni di cui all’art. 77 del R.D.
827/1924.
Il migliore offerente verr&agrave; cos&igrave; individuato, fatta salva l'idoneit&agrave; della documentazione richiesta
per la partecipazione alla gara.
La stazione appaltante si riserva la facolt&agrave; insindacabile di non dar luogo alla gara o di prorogarne la
data senza che i concorrenti possano vantare alcuna pretesa al riguardo. Si riserva, inoltre, la facolt&agrave; di interrompere o annullare in qualsiasi momento la procedura di gara in base a valutazioni di
propria ed esclusiva competenza, ovvero per difetto della disponibilit&agrave; di tutte le risorse finanziarie necessarie, senza che i concorrenti possano vantare diritti e/o aspettative di sorta, n&eacute; il rimborso delle spese a
qualunque titolo eventualmente sostenute.
Si precisa che al Presidente della Commissione Giudicatrice &egrave; riservata la facolt&agrave; insindacabile di non far
luogo alla gara nel giorno fissato e di prorogarne la data, dandone comunque apposita comunicazione sul
sito ufficiale dell’Istituzione Scolastica: www.istitutocomprensivoroccadaspide.gov.it e del Comune
di Roccadaspide: www.comune.roccadaspide.sa.it. ai concorrenti senza che gli stessi possano addurre
alcuna pretesa a riguardo.
Qualora dovessero pervenire all’operatore economico concorrente comunicazioni concernenti il mutamento
delle modalit&agrave; e/o dei tempi di espletamento della gara, esso &egrave; tenuto alla tempestiva verifica presso
- La commissione giudicatrice &egrave; nominata dalla stazione appaltante ai sensi dell’art. 84 del D.Lgs
- L'apertura delle offerte avverr&agrave; nella data e nel luogo indicato al punto I.4 del bando, presso la
sede della Stazione Appaltante: Istituto Comprensivo Statale - Piazzale della Civilt&agrave; - 84069
ROCCADASPIDE (SA) ; potranno assistere un massimo di due rappresentanti per ciascun
offerente: Titolari, Legali Rappresentanti degli operatori economici offerenti o soggetti muniti di
apposita delega.
- in seduta pubblica, verifica l’ammissibilit&agrave; dei concorrenti e procede all’apertura dei
plichi regolarmente pervenuti, verificando la presenza all'interno di ciascuno di essi delle quattro buste richieste;
- si procede quindi all’apertura della BUSTA N&deg; 1 (di cui alla successiva SEZIONE XI) relativa alla documentazione amministrativa, verificando la corrispondenza fra quanto prodotto da ciascun offerente e
quanto previsto dal bando di gara; da tale verifica verranno individuati i concorrenti in possesso dei
requisiti richiesti per la partecipazione alla gara e si proceder&agrave; alla esclusione dalla gara dei concorrenti
per i quali non risulti confermato il possesso dei suddetti requisiti, in particolare procede:
a) a verificare la correttezza formale delle offerte e della documentazione ed in caso negativo ad escludere dalla gara i concorrenti cui esse si riferiscono;
b) a verificare che i consorziati − per conto dei quali i consorzi di cui all’articolo 34 comma 1, lettera b)
del Codice (consorzi cooperative e artigiani) concorrono − non abbiano presentato offerta in qualsiasi
altra forma ed in caso positivo ad escludere dalla gara, ai sensi dell’articolo 37, comma 7, ultimo periodo, del Codice, il consorzio ed il consorziato;
c) a verificare che nessuno dei consorziati di un consorzio stabile, di cui all’articolo 34 comma 1, lettera c)
del Codice, partecipante alla gara, abbia presentato offerta in qualsiasi altra forma ed in caso positivo
ad escludere dalla gara il consorzio ed il consorziato;
d) a verificare che nessuno dei concorrenti partecipi in pi&ugrave; di un raggruppamento temporaneo o consorzio
ordinario, ovvero anche in forma individuale qualora gli stessi abbiano partecipato alla gara medesima
in raggruppamento, o consorzio ordinario di concorrenti e in caso positivo ad escluderli dalla gara.
e) a sorteggiare un numero non inferiore al 10% del numero delle offerte ammesse arrotondato all'unit&agrave;
Ai concorrenti sorteggiati che non siano in possesso dell'attestazione SOA, o siano iscritti da almeno due anni
alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura quali imprese artigiane o all'Albo Societ&agrave; Cooperative istituito presso il Ministero Attivit&agrave; Produttive (D.M. 23/6/04), quali imprese cooperative, ai sensi
dell'art 34, comma 1-quater, del D. L.vo 12 aprile 2006, n. 163 - tramite fax inviato al numero indicato al
precedente punto 4.p) - viene richiesto di produrre entro il termine perentorio di 10 giorni dalla data della
richiesta, la documentazione attestante il possesso dei requisiti tecnico - organizzativi.
La commissione di gara, il giorno fissato per la seconda seduta pubblica, che sar&agrave; comunicato alle imprese
partecipanti, secondo le modalit&agrave; indicate al punto 1.4 del bando di gara, procede:
a) all'esclusione dalla gara dei concorrenti per i quali non risulti confermato il possesso dei requisiti generali;
b) all'esclusione dalla gara dei concorrenti che non abbiano trasmesso la documentazione probatoria della
veridicit&agrave; della dichiarazione del possesso dei requisiti speciali, contenuta nella busta A, ovvero le cui dichiarazioni non siano confermate;
c) all'esclusione dalla gara dei concorrenti che non abbiano presentato la documentazione attestante il possesso dei requisiti della regolarit&agrave; contributiva.
In prosieguo, nella stessa seduta pubblica, si proceder&agrave;, per i soli concorrenti ammessi, all’apertura dei plichi
Busta 2- Documentazione Tecnica, contenenti le offerte tecniche, al fine di procedere alla verifica della
presenza dei documenti prodotti, ed all’elencazione della documentazione prodotta.
- la Commissione giudicatrice procede in una o pi&ugrave; sedute non pubbliche, che avranno luogo presso gli uffici della stazione appaltante, all’esame della documentazione tecnica di cui alla Busta 2- Documentazione Tecnica;
- ai sensi dell’art. 107, comma 3, del DLgs 163/06 e s.m.i., e secondo i criteri ivi definiti, la
Commissione giudicatrice, dandone conto in verbale, potr&agrave; invitare gli offerenti a fornire chiarimenti
in merito a qualsivoglia aspetto progettuale.
- al termine dell’esame delle offerte tecniche, del quale verr&agrave; redatto apposito verbale, ad ognuna delle proposte tecniche presentate dai concorrenti ammessi alla gara, la commissione attribuir&agrave; i relativi punteggi;
- in seguito, in seduta nuovamente pubblica e per i soli offerenti ammessi, la cui data sar&agrave; comunicata alle
ditte partecipanti, a mezzo Posta Elettronica Certificata (Pec) o Fax, la Commissione d&agrave; lettura dei
punteggi attribuiti alle singole offerte tecniche, procede all’apertura della Busta 3 - Offerta economica,
contenente l'offerta economica per l’attribuzione del punteggio all’elemento Prezzo; nella medesima seduta
di gara in forma pubblica si proceder&agrave; anche all’apertura della Busta 4 – Offerta Tempo al fine di attribuire il punteggio all’offerta tempo di esecuzione, e conseguentemente, sar&agrave; stilata la graduatoria con
l’attribuzione del punteggio complessivo finale.
- la Commissione rediger&agrave; verbale finale che sar&agrave; trasmesso alla stazione appaltante per le successive determinazioni.
Fermo restando quanto disposto in applicazione delle procedure di verifica di cui alla SEZIONE VII, in ordine
al protocollo di legalit&agrave; e di garanzia della legalit&agrave; negli appalti, la stazione appaltante potr&agrave; richiedere al
competente ufficio del casellario giudiziale, relativamente ai concorrenti, i certificati di cui all'art. 21 del
D.P.R. n. 313/2002, oppure le visure di cui all'art. 33, comma 1, del medesimo DPR n. 313/2002.
Al termine della procedura la Stazione appaltante procede tempestivamente alle comunicazioni di cui all’art.
79, comma 5, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i..
Una volta effettuate le verifiche previste dall’art. 11 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i., l’aggiudicazione definitiva,
allorch&eacute; divenuta efficace, verr&agrave; comunicata a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) o Fax ai non
aggiudicatari e contestualmente sar&agrave; comunicato lo svincolo della cauzione provvisoria di cui alla SEZIONE
XI.2.2. N) Detta cauzione cessa automaticamente qualora l’offerente non risulti aggiudicatario o secondo in
graduatoria, estinguendosi decorsi trenta giorni dalla data di efficacia dell’aggiudicazione definitiva. Nel solo
caso in cui la predetta garanzia sia stata costituita mediante polizza fidejussoria o atto di fidejussione, la
stessa verr&agrave; direttamente restituita entro il termine succitato, a mezzo del servizio postale senza oneri per la
stazione appaltante ed a rischio della destinataria, e ci&ograve; sempre che la stessa abbia inserito nella documentazione apposita busta affrancata e che non abbia fornito indicazioni ostative a tale metodo di restituzione.
L’aggiudicazione &egrave; immediatamente impegnativa per l’aggiudicatario, mentre per la stazione appaltante
diventa tale a decorrere dalla data di stipula del contratto.
Il contratto dovr&agrave; essere stipulato almeno dopo 35 giorni ed entro 60 giorni, ai sensi dell’art. 11, commi
9 e 10, del D.Lgs. 163/06 e s.m.i., a decorrere dalla data di efficacia dell’aggiudicazione definitiva.
La stazione appaltante si riserva la facolt&agrave; di cui all’art. 140 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i..
Ai sensi dell’art. 34 comma 35 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito con modificazioni
dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221, a partire dai bandi e dagli avvisi pubblicati successivamente
al 1&deg; gennaio 2013, le spese per la pubblicazione di cui al secondo periodo del comma 7 dell'articolo 66 e al secondo periodo del comma 5 dell’articolo 122 del decreto legislativo 12 aprile
2006, n. 163, sono rimborsate alla stazione appaltante dall'aggiudicatario entro il termine di
sessanta giorni dall’aggiudicazione.
La consegna dei lavori, ai sensi dell’art. 153 del DPR 207/2010 e s.m.i., dovr&agrave; avvenire entro 45 giorni
L’aggiudicatario si obbliga ad accettare la eventuale consegna dei lavori anche sotto riserva
di legge nelle more della stipulazione del contratto.
L'offerta dovr&agrave; essere redatta in lingua italiana e presentata in un plico chiuso controfirmato e sigillato
con bolli di ceralacca o simili sui lembi di chiusura a pena di esclusione, recante all'esterno :
- il giorno e l'ora della gara;
- il seguente indirizzo:
All’ Istituto Comprensivo Statale - Piazzale della Civilt&agrave; - 84069 ROCCADASPIDE (SA)
Il plico conterr&agrave;: n. quattro buste opache, anch’esse controfirmate e sigillate con bolli di ceralacca o simili
sui lembi di chiusura a pena di esclusione, sul cui frontespizio dovr&agrave; essere chiaramente indicato il
relativo contenuto che le contraddistingue e precisamente:
Busta 2- Documentazione Tecnica (vedi punto XI.3).
Busta 3 -Offerta economica (vedi punto XI.4)
Busta 4 -Offerta Tempo (vedi punto XI.5)
Il plico dovr&agrave; pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno
31.01.2014 al seguente indirizzo: Istituto Comprensivo Statale - Piazzale della Civilt&agrave; - 84069
ROCCADASPIDE (SA), con recapito a mano, a mezzo posta raccomandata o mediante agenzia
di recapito autorizzata.
L’invio del plico avverr&agrave; comunque ad esclusivo rischio del mittente e non sar&agrave; tenuto conto dei plichi pervenuti dopo la scadenza anche se sostitutivi o integrativi di offerte gi&agrave; pervenute.
L’apertura dei plichi avverr&agrave; presso la sede della Stazione Appaltante, il giorno 04/02/2014 alle ore
10.00 come disposto alla SEZIONE I “Luogo di svolgimento della gara”.
Le offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o relative ad altro appalto, o comunque non
conformi ai modelli allegati, sono da ritenersi irricevibili e pertanto escluse dalla gara.
Per quanto non previsto dalle presenti disposizioni si fa espresso rinvio alle norme contenute e richiamate
nella vigente normativa.
XI.1) Termine di validit&agrave; dell’offerta
L’offerta &egrave; valida per 180 giorni, ai sensi dell’art. 75, comma 5, del D.Lgs. 163/06 e s.m.i.) decorrenti
dalla data di presentazione dell’offerta.
XI.2.1) Dove non diversamente disposto nel presente bando, il candidato o il concorrente attesta il possesso dei requisiti di cui alla SEZIONE V mediante dichiarazione sostitutiva in conformit&agrave; alle disposizioni
del D.P.R. n. 445/2000.
XI.2.2) Con riferimento al punto V.1) del bando di gara &quot;SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA&quot;, i concorrenti
nella busta n. 1, dovranno produrre a pena di esclusione la seguente documentazione:
B) Dichiarazione sostitutiva in carta semplice ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 (Modello B1) accompagnata da fotocopia del documento di identit&agrave; del sottoscrittore, concernente l'inesistenza di cause di esclusione dalle gare d'appalto per l'esecuzione di lavori pubblici di cui all'articolo 38,
comma 1, lett. b) e c), del D.Lgs. n. 163/2006. La dichiarazione dovr&agrave; essere effettuata da ogni soggetto che rivesta il ruolo di:
e) il socio unico o il socio di maggioranza in caso di societ&agrave; con meno di quattro soci se si tratta di altro
tipo di societ&agrave; o consorzio.
La suddetta dichiarazione dovr&agrave; indicare le eventuali condanne per le quali il concorrente abbia beneficiato della non menzione ai sensi dell’art. 38, comma 2, del D.Lgs. 163/06 e s.m.i.;
Bbis) Dichiarazione sostitutiva in carta semplice ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 accompagnata da fotocopia del documento di identit&agrave; del sottoscrittore, con la quale si indica la composizione societaria e le generalit&agrave; dei soggetti tenuti alla dichiarazione di cui al precedente punto B);
C) Dichiarazione sostitutiva in carta semplice ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 (modello
B2) accompagnata da fotocopia del documento di identit&agrave; del sottoscrittore, concernente l'inesistenza
di cause di esclusione dalle gare d'appalto per l’esecuzione di lavori pubblici di cui all'articolo 38, comma
1, lett. c), del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. resa personalmente da tutti i soggetti sopraelencati
alle lettere a), b), c) e d) del precedente punto B), cessati dalla carica nell’anno antecedente
la data di pubblicazione del presente bando. Qualora i soggetti di cui sopra non siano in grado di
rendere tale dichiarazione la stessa potr&agrave; essere resa “per quanto a propria conoscenza” dal legale
rappresentante del concorrente indicando l’inesistenza di soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, ovvero l’inesistenza di cause d’esclusione dalle gare
d’appalto per l’esecuzione di lavori pubblici di cui all’articolo 38, comma 1, lett. c), del D.Lgs. n.
163/2006 e s.m.i., relativa a tali soggetti, e ci&ograve; ai sensi e per gli effetti dell'articolo 38 del D.Lgs. n.
163/2006 e s.m.i..
Qualora sia stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di
condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 c.p.p., ai sensi dell’art. 38, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., nei confronti dei
soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando, il concorrente dovr&agrave; dimostrare che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata.
La suddetta dichiarazione dovr&agrave; (eventualmente) indicare le condanne per le quali il concorrente
abbia beneficiato della non menzione ai sensi dell’art. 38, comma 2, del D.Lgs 163/06 e s.m.i.;
D) Dichiarazione in carta semplice, sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa, concer-
nente l’inesistenza delle cause di esclusione dalle gare di appalto per l’esecuzione dei lavori pubblici di
cui all’art. 38, comma 1, lett. a), d), e), f), g), h) i), l), m), m-bis), m-ter) e m-quater) del predetto
D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. (modello B3, B1-bis e B1-ter).
Le dichiarazioni di cui ai punti B), Bbis), C) e D) devono essere di data non anteriore a quella di pubblicazione del presente bando.
La dichiarazione di cui all’art. 38, comma 1, lett. m-ter &egrave; sottoscritta da tutti i soggetti di cui alla precedente lett. B).
E) Dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000 in carta semplice, sottoscritta dal titolare o legale rappresentante dell’impresa, relativa all’iscrizione del concorrente alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura – indicante anche il nulla
osta ai sensi della L. 575/65.
In caso di Associazioni Temporanee di Imprese, o consorzio o G.E.I.E., gi&agrave; costituiti o da costituirsi,
la suddetta dichiarazione deve essere prodotta da ciascun concorrente che costituisce o costituir&agrave; l'associazione o il consorzio o il G.E.I.E.;
La dichiarazione deve essere di data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di pubblicazione del bando.
F) Tutte le dichiarazioni sopra richieste dovranno essere prodotte da ciascuna impresa singola, riunita o
consorziata o che intende riunirsi o consorziarsi e da tutte le imprese costituenti il G.E.I.E.
G) i concorrenti devono dimostrare il possesso di attestazione di qualificazione per prestazioni di costruzione
rilasciata da una Societ&agrave; Organismo di Attestazione (S.O.A.) regolarmente autorizzata ai sensi del D.P.R.
207/2010 e s.m.i., per categorie ed importi adeguati ai lavori da appaltare.
L’attestazione di qualificazione dovr&agrave; essere posseduta dai concorrenti in relazione alla forma di partecipazione alla gara, nella misura stabilita dall’art. 61, comma 2, del D.P.R. 207/2010 e s.m.i., nonch&eacute; dall’art.
92 del D.P.R. 207/2010 e s.m.i.. In caso di concorrenti costituiti da raggruppamenti, o consorzi – costituiti
o da costituirsi, e G.E.I.E., l’attestazione di qualificazione dovr&agrave;, in ogni caso, essere posseduta, a pena
d’esclusione, da ciascuna impresa riunita, consorziata o partecipante alle aggregazioni di imprese di rete,
o al G.E.I.E. I concorrenti di altri Stati devono dimostrare di possedere i requisiti di cui al D.P.R. 207/2010
e s.m.i. accertati ai sensi dell’art. 62 del suddetto Regolamento, secondo la documentazione da produrre
in base alle norme vigenti nei rispettivi paesi di provenienza.
Il certificato SOA, in corso di validit&agrave;, potr&agrave; essere presentato in originale o copia conforme in
carta semplice, timbrata e firmata da legale rappresentante, corredata da fotocopia di documento di identit&agrave; del sottoscrittore, ovvero tramite dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art.
46 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i. in carta semplice, sottoscritta dal titolare o legale rappresentante dell’impresa, contenente tutte le indicazioni di cui al certificato di attestazione rilasciato dalla SOA.
H) Dichiarazione indicante i lavori o le parti di opere che si intendono subappaltare, nonch&eacute; dei
relativi metodi di affidamento, e con esplicita attestazione che i beneficiari di tali affidamenti non siano in alcun modo collegati direttamente o indirettamente alle imprese e partecipanti alla gara - in
forma singola o associata - consapevoli che, in caso contrario, tali subappalti o subaffidamenti non saranno consentiti.
La mancata o irregolare presentazione di detta dichiarazione, non costituir&agrave; motivo di esclusione, ma
sar&agrave; intesa come esplicita rinuncia ad avvalersi dell'istituto del subappalto;
I) Attestato di presa visione dei documenti di gara e di avvenuto sopralluogo che verr&agrave; rilasciato
dalla stazione appaltante secondo le modalit&agrave; di cui alla SEZIONE IV;
K) I raggruppamenti temporanei e i consorzi ordinari di concorrenti da costituire producono apposita dichiarazione sottoscritta da tutti gli offerenti che costituiranno i raggruppamenti o i consorzi e conte-
a. l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, nominativamente indicato come capogruppo, il quale
stipuler&agrave; il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti.
b. per ciascun operatore l’indicazione: delle lavorazioni, della categoria, dell’importo relativamente
a ciascuna opera che sar&agrave; dallo stesso eseguita.
c. l’impegno, in caso di aggiudicazione, ad uniformarsi alla disciplina vigente in materia di lavori pubblici
con riguardo ai raggruppamenti temporanei o consorzi o GEIE;
I raggruppamenti temporanei di concorrenti gi&agrave; costituiti devono presentare in originale l’atto di costituzione dell’associazione stessa; nel caso di consorzi di concorrenti gi&agrave; costituiti deve essere presentata copia autentica dell’atto costitutivo. Qualora da tali documenti non risultino gli elementi di cui alle
lett. a. e b. dovr&agrave; essere presentata la dichiarazione ivi richiesta.
In caso di G.E.I.E. o di consorzio gi&agrave; costituito, l'atto costitutivo e lo statuto del consorzio, ovvero il contratto di G.E.I.E., dovranno recare la previsione della responsabilit&agrave; solidale dei membri del consorzio/G.E.I.E. nei confronti della stazione appaltante. Qualora tale indicazione non si rinvenga nei predetti
atti, dovr&agrave; essere prodotta una specifica dichiarazione in tal senso, sottoscritta da tutti i soggetti che
compongono il consorzio o il G.E.I.E.
L) In caso di partecipazione del consorzio stabile, lo stesso dovr&agrave; presentare copia conforme ai sensi di
legge, ovvero autocertificazione completa di tutti gli elementi, dell’atto costitutivo dal quale risultino
tutti gli operatori economici facenti parte del consorzio stesso, ai fini della verifica di cui all’art. 36,
comma 5 del D.Lgs. n. 163/2006.
In caso di partecipazione di singolo operatore economico facente parte di un consorzio stabile, lo
stesso dovr&agrave; presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R.
445/2000 accompagnata da fotocopia del documento di identit&agrave; del sottoscrittore, con la quale dichiara di quale consorzio stabile fa parte.
I consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lettere b) e c) del D.Lgs. 163/2006 sono tenuti ad indicare, in sede di offerta, per quali consorziati il consorzio concorra; a questi ultimi &egrave; fatto divieto di partecipare, in
qualsiasi altra forma, alla gara. In caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato.
M) Originale o copia conforme ai sensi di legge della procura institoria o della procura, nell’eventualit&agrave;
che l’offerta di cui al MODELLO A1 sia sottoscritta dall’institore o procuratore, salvo che detta procura risulti dalla dichiarazione o dal certificato di cui alla precedente lett. E). Nel caso in cui l'offerta sia sottoscritta dai soggetti sopraindicati gli stessi devono produrre, a pena di esclusione dalla gara, la dichiarazione secondo il MODELLO &quot;B1&quot;.
N) Garanzia provvisoria a copertura della mancata sottoscrizione del contratto per fatto
dell’aggiudicatario (ai sensi dell’art. 75 del D.Lgs. n. 163/2006) pari al 2% (due per cento) dell’importo
complessivo dei lavori a base d’asta, prestata con le modalit&agrave; di cui all’art, 75 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. e
conforme allo schema tipo 1.1 del D.M. n. 123 del 12/03/2004, o mediante assegno circolare o libretto al
Nel caso di presentazione di cauzione provvisoria a mezzo di assegno, lo stesso dovr&agrave; essere
“circolare”, intestato a: Tesoreria: Istituto Comprensivo Statale - Piazzale della Civilt&agrave; Roccadaspide e “NON TRASFERIBILE” .
E’ fatta salva la riduzione del 50% della cauzione per le imprese, come previsto dall’art. 75, comma 7
del D.Lgs. 163/06 e s.m.i., in possesso di certificazione di sistema di qualit&agrave; conforme alle norme europee
della serie UNI EN ISO 9000 e alla vigente normativa nazionale, rilasciata da soggetti accreditati ai
sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000.
In caso di raggruppamenti di imprese orizzontali o consorzi ordinari di concorrenti, ai fini della riduzione
della garanzia, la certificazione di cui sopra deve essere presentata da tutte le imprese facenti
parte del raggruppamento o del consorzio.
Per i soli raggruppamenti temporanei di tipo verticale, la riduzione della garanzia &egrave; applicabile alle
sole imprese in possesso della documentazione sopra indicata, per la quota parte ad esse riferibile.
Per gli appalti di importo superiore a euro 619.748 deve risultare il possesso della suddetta certificazione
di qualit&agrave;. In caso contrario, la Certificazione deve essere documentata con le medesime modalit&agrave; previste
per la presentazione dell’attestato SOA, unitamente a copia semplice della domanda inoltrata alla competente SOA per la registrazione della certificazione sull’attestato SOA stesso.
Il deposito cauzionale (anche se presentato nella forma di assegno circolare o libretto al portatore)
deve altres&igrave; essere corredato, a pena di esclusione, da una dichiarazione di un istituto bancario, oppure
di una compagnia di assicurazione, separata o in calce alla polizza/fideiussione, con la quale il fideiussore si impegna a rilasciare, in caso di aggiudicazione dell’appalto, a richiesta del concorrente, una
fideiussione bancaria o polizza assicurativa fideiussoria, relativa alla cauzione definitiva di cui al successivo
punto XIII.2, in favore dell'Amministrazione, valida fino alla data di emissione del certificato di collaudo
Detta garanzia, in caso di raggruppamenti e consorzi, costituiti o costituendi, deve essere sottoscritta da
tutti gli offerenti.
O) Contributo Autorit&agrave; Vigilanza sui lavori pubblici : I concorrenti dovranno dimostrare, a pena di
esclusione dalla gara, di aver versato la somma di € 20,00 (euro venti/00) a titolo di contribuzione a
favore dell'Autorit&agrave; per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, relativamente alla presente gara d'appalto, il cui CIG &egrave; 5507025CC8. Il versamento delle contribuzioni dovr&agrave; essere effettuato
secondo le istruzioni operative presenti sul sito dell’AUTORIT&Agrave;' al seguente indirizzo:
http://www.avcp.it/portal/public/classic/home/riscossione2011. Dovr&agrave; essere prodotto, per la
partecipazione alla gara, l’originale o la copia conforme della ricevuta o attestazione di versamento, ovvero
copia stampata dell'e-mail di conferma, trasmessa dal sistema di riscossione, per i versamenti on line. Nel
caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti il versamento &egrave; unico.
N.B. La mancata presentazione della ricevuta di versamento, &egrave; condizione di esclusione dalla
procedura di selezione.
P) Dichiarazione secondo cui l’offerente si impegna ad accettare la eventuale consegna dei lavori
anche sotto riserva di legge nelle more della stipulazione del contratto.
Q) Dichiarazioni sottoscritte da parte di tutti i soggetti economici offerenti, in forma singola o comunque associati, di adesione alle clausole di cui alla SEZIONE VII, secondo il MODELLO B6;
S) Dichiarazione unilaterale di cui al MODELLO “B4”.
T) Dichiarazione di Valutazione di Impatto Criminale di cui al MODELLO “D”;
U) Dichiarazione di Preventivo tentativo stragiudiziale di cui al MODELLO “E”;
V) Dichiarazione contenente:
- le posizioni INPS-INAIL e CASSA EDILE;
- la dichiarazione espressa di accettare tutte le comunicazione Via fax, indicando il numero, o via posta
elettronica certificata, indicando l’indirizzo;
- La Procura della Repubblica competente per territorio in base alla residenza dei soggetti indicati al Punto
Bbis);
- l’indicazione della sede dell’Agenzia delle Entrate competente per territorio in base alla sede della ditta
L'Ente Appaltante non restituir&agrave; alcun documento tra quelli presentati in fase di offerta, fatta eccezione per
la cauzione provvisoria di cui alla lett. N) che sar&agrave; restituita a ciascun concorrente, che ne faccia apposita richiesta scritta, soltanto dopo l'aggiudicazione definitiva e comunque non oltre sei mesi dalla
data della prima apertura delle buste.
XI.3 – DOCUMENTAZIONE TECNICA (BUSTA n. 2)
I soggetti economici concorrono per l’appalto della esecuzione dei lavori di: RISTRUTTURAZIONE E MIGLIORAMENTO PER GLI AMBIENTI PER L’APPRENDIMENTO SCUOLA MEDIA &quot;DANTE ALIGHIERI&quot; – SCUOLA ELEMENTARE LOCALITA' FONTE. - PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE AMBIENTI PER L'APPRENDIMENTO&quot; FERS 2007/2013 – ASSE II QUALIT&Agrave; DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI – OBIETTIVO C
A base di gara &egrave; posto il progetto esecutivo dell'amministrazione aggiudicatrice;
L’offerta tecnica di cui alla busta n. 2 dovr&agrave; comprendere, a pena d’esclusione, la seguente documentazione:
1. Relazione in formato A4 , contenente lo studio dettagliato dell’esecuzione del progetto, le tecniche di esecuzione e le migliorie (materiali, soluzioni atte a migliorare: fruibilit&agrave; dell’opera, integrazione dell’opera
con l’ambiente circostante, caratteristiche estetiche e funzionali) proposte (max 20 pagine);
2. Relazione in formato A4 , contenente l’organizzazione di cantiere, le modalit&agrave; esecutive, assistenza tecnica e gestione interferenze attivit&agrave; scolastiche (max 20 pagine).
3. Computo metrico, senza stima (pena esclusione), dell’intervento proposto comprendente tutte
le lavorazioni che si intendono eseguire comprese le migliorie/integrazioni proposte.
4. Quadro comparativo tra il suddetto computo metrico e quello di progetto (senza prezzi, pena
esclusione).
Alla relazione di cui al punto 1) possono essere aggiunti a discrezione del concorrente:
a) grafici esplicativi;
b) nel caso si intendono proporre migliorie, produrre schede tecniche di numero pari alle lavorazioni che
l’offerente intende migliorare sui materiali e sulle categorie di lavorazioni che si intendono proporre rispetto a
quanto previsto nel progetto a base di gara. Con specifico riferimento al numero d’ordine e di tariffa delle
voci di cui all’elenco prezzi, si dovranno indicare le modalit&agrave; esecutive e le caratteristiche dei materiali e
delle lavorazioni proposte in alternativa a quanto previsto. Si precisa che le migliorie di cui al presente punto
b), senza modificare le scelte progettuali, possono riguardare la qualit&agrave; dei materiali, le metodologie di
esecuzione, il miglioramento di parti e di componenti etc. Migliorie proposte non conformi a quanto riportato
saranno ritenute ininfluenti;
c) nel caso si intendono proporre migliorie ritenute strettamente necessarie per la migliore fruizione dell’opera di
cui al progetto, produrre schede tecniche di numero pari alle eventuali lavorazioni aggiuntive che l’offerente
intende proporre. Si precisa che le migliorie di cui al presente punto c, senza modificare le scelte
progettuali, possono riguardare lavorazioni e forniture non previste in progetto e ritenute dall’offerente di
completamento e di miglioramento della qualit&agrave; dell’opera sotto gli aspetti dell’utilizzo e della fruizione.
Migliorie proposte non conformi a quanto riportato saranno ritenute ininfluenti;
d) nel caso si intendono proporre degli ampliamenti funzionali produrre grafici, particolari che illustrino
le proposte e schede tecniche di numero pari alle eventuali lavorazioni aggiuntive che l’offerente intende
proporre ritenute strettamente necessarie per rendere organica e maggiormente funzionale l’opera. Si
precisa che gli ampliamenti di cui al presente punto d) devono risultare strettamente complementari al
progetto a base di gara e devono riguardare interventi volti a rendere l’opera maggiormente organica.
Alla relazione di cui al punto 2) potranno essere aggiunti, a discrezione del concorrente, schede tecniche, grafici espli-
cativi.
Le migliorie/ampliamento dovranno essere tali da non rendere necessaria l’acquisizione di pareri da parte
degli Enti preposti
XI.3.1) – MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICO-QUALITATIVA
La valutazione della documentazione presentata e l’attribuzione del punteggio relativo al merito tecnicoqualitativo verr&agrave; effettuato da apposita commissione aggiudicatrice, secondo i seguenti criteri:
B Materiali con caratteristiche tecniche superiori rispetto a quelli posti a base di gara
e/o capaci di garantire maggiore curabilit&agrave;, sicurezza e durabilit&agrave;
D Modalit&agrave; esecutive, organizzazione di cantiere proposta e gestione interferenze attivit&agrave; scolastiche
L’individuazione dell’offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa verr&agrave; effettuata con il metodo aggregativocompensatore, di cui all’allegato G del D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i.
L'attribuzione del punteggio ai singoli contenuti dell'offerta tecnica avverr&agrave; con l'assegnazione di un coefficiente compreso fra 0 e 1, espresso in valori centesimali, attribuito mediante l'utilizzo del metodo di cui
all’allegato G del D.P.R. n. 207/2010 con la seguente formula:
C(a) = Σn [ Wi * V(a)i]
C(a) = indice di valutazione dell'offerta (a);
Wi = punteggio attribuito al requisito (i);
V(a)i = coefficiente della prestazione dell'offerta (a) rispetto al requisito (i) variabile tra zero e uno;
Σn = sommatoria
i coefficienti V(a)i sono determinati attraverso la media dei coefficienti attribuiti discrezionalmente dai
I singoli commissari attribuiscono direttamente ad ogni concorrente, per ogni elemento di valutazione, un
valore che va da 0 ad 1; terminata l'attribuzione dei coefficienti si calcola la media tra i coefficienti attribuiti
dai singoli commissari (si calcola la somma dei coefficienti e si divide per il numero dei commissari). Si procede quindi con la normalizzazione, rapportando ad uno l'offerta che ha riportato il maggior coefficiente
medio e proporzionando gli altri tramite il rapporto: coefficiente x/coefficiente max, dove coefficiente x sta
per coefficiente riportato dal concorrente x e coefficiente max &egrave; il massimo coefficiente riportato fra i vari
Il punteggio finale relativo alla proposta tecnica &egrave; dato dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli criteri
delle singole componenti l’offerta tecnica stessa (“B + “C” + “D”) per un totale di 80 punti; qualora
l’offerta tecnica non totalizzi almeno 45 punti la stessa sar&agrave; ritenuta insufficiente e, pertanto,
non si proceder&agrave; all’apertura dell’offerta economi temporale.
Le proposte contenute nell'offerta tecnica devono essere sviluppate nel completo rispetto della normativa
vigente nazionale e regionale e costituiranno modifica alle corrispondenti indicazioni contenute
negli elaborati progettuali posti a base di gara (Capitolato Speciale d’Appalto, etc.).
Ai sensi dell’art. 76 del D.Lgs 163/06, in sede di offerta sono ammesse variazioni progettuali, i cui
requisiti minimi nonch&eacute; le relative modalit&agrave; di presentazione da rispettare sono indicate nel capitolato
N.B. Le ditte concorrenti che nella valutazione della parte tecnico/qualitativa non conseguiranno un
punteggio pari ad almeno 45 punti, saranno automaticamente escluse dalle successive fasi di gara
XI.4 - OFFERTA ECONOMICA (BUSTA n. 3)
La Busta n. 3, a pena d’esclusione, deve contenere:
L’offerta economica, redatta in bollo, in lingua italiana, utilizzando l’allegato modello A1. Il prezzo complessivo ed il ribasso devono essere indicati in cifre e in lettere. In
caso di discordanza prevale il ribasso percentuale indicato in lettere.
Gli importi dichiarati da imprese stabilite in altro Stato, qualora espressi in altra valuta,
dovranno essere convertiti in euro;
L'importo del compenso per l'attuazione del piano di sicurezza e coordinamento e comunque
per l'adempimento di tutti i relativi oneri previsti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro,
non &egrave; assoggettato a ribasso.
Il modello e la dichiarazione di cui al precedente punto deve essere sottoscritto su ogni pagina con firma leggibile e per esteso:
- nel caso di raggruppamento temporaneo d’imprese o consorzio di concorrenti ancora da costituirsi:
dalle persone che si trovano nella medesima posizione giuridica con riferimento a ciascuna impresa.
Qualora nell’Impresa sia presente la figura dell’Institore (artt. 2203 e ss. c.c.), del Procuratore (art. 2209
c.c.) o del Procuratore speciale: i documenti di cui sopra possono essere sottoscritti con firma leggibile e per esteso dagli stessi.
XI.4.1) – MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA ECONOMICA
Il punteggio relativo all’offerta economica sar&agrave; attribuito come di seguito indicato:
Il punteggio massimo, pari a 10 punti, sar&agrave; attribuito all’offerta con il prezzo pi&ugrave; basso (massimo ribasso); le
altre offerte saranno valutate attraverso interpolazione lineare tra il coefficiente pari ad uno, attribuito ai
valori degli elementi offerti pi&ugrave; convenienti per la stazione appaltante, e coefficiente pari a zero, attribuito
all’importo posto a base di gara.
Y = Rx / Rmax x 10
Y = punteggio max da assegnare all’offerta x;
Rx = &egrave; il ribasso percentuale dell’offerta x;
Rmax = &egrave; il ribasso percentuale massimo offerto;
XI.5 - OFFERTA TEMPO (BUSTA n. 4)
Il tempo previsto dalla stazione appaltante &egrave; di 180 gg. naturali e consecutivi a far data dal verbale di
consegna. Il tempo offerto non potr&agrave; essere ridotto oltre 120 gg. a far data dal verbale di consegna;
offerte di tempo inferiori saranno ricondotte alla riduzione massima di 120 gg.; offerte di tempo superiori
a quanto previsto dalla stazione appaltante comportano l’esclusione automatica dalla gara.
XI.5.1) – MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TEMPO
Per la valutazione del punteggio da attribuire ai singoli concorrenti si utilizza la seguente formula:
P(a) = 10 * S(a)
P(a) = rappresenta il punteggio totale attribuito all’offerta a;
S(a) = &egrave; il coefficiente espresso in valori centesimali riferito all’offerta
Il coefficiente S(a) &egrave; compreso tra 0 e 1 e il suo valore &egrave; calcolato dalla commissione in maniera proporzionale, attribuendogli valore pari ad 1 in caso di riduzione massima (120 gg) o superiore e
valore pari a 0 in caso di mancata previsione di riduzione.
Fermi restando gli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui all’art. 38 del DLgs 163/06 e s.m.i.,
comporter&agrave; esclusione dalla gara la mancata presentazione anche di una sola delle dichiarazioni o
documenti richiesti o l’incompletezza sostanziale degli stessi, ovvero l’inosservanza di anche una sola delle
prescrizioni per la partecipazione alla gara espresse come tali nelle SEZIONI V, VI, VII, X e XI.
Non dar&agrave; luogo all’esclusione dalla gara:
1) la presentazione di documenti non in regola con la vigente normativa sul “bollo”. In quest’ultimo caso
si proceder&agrave; alla regolarizzazione della mancanza o dell’insufficienza del bollo a norma di legge.
2) la presentazione di dichiarazione cumulativa da parte del singolo concorrente, in carta semplice, inerente i contenuti di cui alle lett. B), Bbis), C), D), E), R), S) e T) della SEZIONE XI.2.
3) la mancata presentazione dell'attestato di presa visione dei documenti d'appalto e sopralluogo, di cui
alla lett. I) della SEZIONE XI.2, purch&eacute; risulti agli atti dell'amministrazione l'avvenuta presa visione dei
documenti d'appalto e l’avvenuto sopralluogo.
In caso di contrasto, le prescrizioni del bando prevalgono su quanto indicato nel Capitolato Speciale
XIII.1.1) La Stazione Appaltante, successivamente alla comunicazione dell’esito di gara, proceder&agrave; d’ufficio
alla richiesta e ottenimento dei seguenti documenti:
A) idonea documentazione atta a comprovare il possesso dei requisiti richiesti nel Bando e per i quali siano
gi&agrave; state prodotte in fase di gara autodichiarazioni sostitutive ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i.;
B) certificato della Cancelleria Fallimentare dal quale risulti che l'Impresa non si trova in stato di liquidazione,
fallimento, concordato preventivo o amministrazione controllata ai sensi del R.D. 19.03.1942 n. 267 e
C) comunicazione antimafia (art.84 comma 2 e art. 87 del D. Lgs. 159/2011);
Nel caso di associazione temporanea di Imprese o Consorzio i documenti di cui alle lettere A), B) e C) della
presente SEZIONE saranno richiesti per ciascuna Impresa associata o consorziata.
D) In caso di aggiudicazione da parte di un raggruppamento temporaneo di imprese non ancora costituito o
di un consorzio ordinario di concorrenti, l’aggiudicatario dovr&agrave; presentare il relativo mandato e la connessa
E) In caso di soggetti di altri Stati, dovr&agrave; essere prodotta documentazione e/o certificazione equipollente in
XIII.1.2) Entro 30 giorni dall’aggiudicazione definitiva, e comunque prima della consegna dei lavori, l’appaltatore rediger&agrave; e consegner&agrave; al committente:
- eventuali proposte integrative del piano di sicurezza e di coordinamento, nei casi previsti dal decreto
legislativo 81/2008;
- un piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e di coordinamento, quando non sia previsto
dal decreto legislativo 81/2008;
- un piano operativo di sicurezza previsto dal decreto legislativo 81/2008.
Tali documenti formeranno parte integrante del contratto di appalto. Le gravi o ripetute violazioni dei
piani stessi da parte dell’appaltatore, previa formale costituzione in mora dell’interessato, costituiranno
causa di risoluzione del contratto. Il direttore di cantiere e il coordinatore della sicurezza in fase di
ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, vigileranno sull’osservanza dei piani di sicurezza.
- alla costituzione della garanzia fidejussoria definitiva di cui al successivo punto XIII.2.1), nel termine di
10 giorni dalla data di ricezione della richiesta, si applica l’art. 11, commi 9 e 10, del D.Lgs. 163/06 e
- alla sottoscrizione del contratto, nel termine di 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione della richiesta,
viene attivata la procedura prevista dall’art. 113, comma 4 del D.Lgs. n. 163/2006 ed incamerata la
garanzia provvisoria con contestuale comunicazione all’Autorit&agrave; per la Vigilanza sui contratti pubblici di
XIII.1.4) Al fine di verificare la regolarit&agrave; contributiva dell’impresa aggiudicataria, verr&agrave; accertata, a cura
della stazione appaltante, ai sensi della specifica normativa vigente, la relativa posizione previdenziale ed assicurativa presso INPS, INAIL e CASSA EDILE attraverso il Documento Unico di Regolarit&agrave; Contributiva (DURC) di cui alla L. 276/03.
Inoltre, a cura della stazione appaltante, verr&agrave; acquisito il certificato del Casellario Giudiziale e Carichi
Pendenti afferente al titolare dell'Impresa in caso di ditta individuale, a tutti i componenti se trattasi di Societ&agrave; in nome collettivo, a tutti gli accomandatari se trattasi di Societ&agrave; in accomandita semplice, a tutti gli
amministratori muniti di potere di rappresentanza per gli altri tipi di Societ&agrave; al socio di maggioranza in caso di
altri tipi di Societ&agrave; con meno di 4 soci, nonch&eacute;, in ogni caso, per tutti i Direttori Tecnici.
XIII.1.5) Il responsabile del procedimento e l’impresa appaltatrice, prima della stipula del contratto dovranno verificare, mediante processo verbale, la sussistenza delle condizioni che consentano
l’immediata esecuzione dei lavori ai sensi dell’art. 106, comma 3, del D.P.R. 207/2010 e s.m.i..
XIII.1.6) Nell’ipotesi in cui la Stazione appaltante riscontri, in capo all’aggiudicatario, cause ostative
alla stipula del contratto, riapre, in seduta pubblica, la gara, riprendendo la procedura dall’ultimo atto valido.
Altres&igrave;, nell’ipotesi di esito positivo delle verifiche effettuate a seguito dell’applicazione del Protocollo di
legalit&agrave; di cui alla SEZIONE VII, e comunque, nell’ipotesi in cui la Prefettura rilevi la sussistenza di cause
ostative all’affidamento dell’appalto, ai sensi della legge 13.9.1982 n. 646 e s.m.i., la stazione appaltante non
ratifica l’esito della gara. In tal caso si potr&agrave; riaprire la gara stessa in seduta pubblica, riprendendo la
procedura dall’ultimo atto valido.
Ai fini dei controlli di cui al D.Lgs. 490/94, la stazione appaltante (salvo quanto diversamente disposto nel
Protocollo di legalit&agrave; di cui alla SEZIONE VII) acquisir&agrave;, prima della stipula del contratto, i certificati antimafia
per ciascuna impresa aggiudicataria, secondo le procedure di rito. Nella fattispecie di raggruppamenti
temporanei e consorzi l’onere &egrave; riferito alla capogruppo ed ai mandanti e/o consorziati.
XIII.1.7) L’aggiudicatario deve inoltre presentare le garanzie e coperture assicurative di cui al successivo
punto XIII.2) secondo i termini ivi indicati.
L’esecutore dei lavori &egrave; obbligato a costituire:
 garanzia fideiussoria ai sensi dell’art 113 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i;
 polizza di assicurazione ai sensi dell’art. 129, comma 1 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i e dell’art. 125
D.P.R. 207/2010 e s.m.i.;
Ai sensi dell’art 113 del DLgs 163/06 e s.m.i., l'esecutore del contratto &egrave; obbligato a costituire una garanzia
fideiussoria, a copertura degli oneri per il mancato od inesatto adempimento, che cessa di avere effetto solo
alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione. Tale garanzia &egrave; del 10 per cento dell'importo contrattuale, aumentata (in caso di ribasso d'asta superiore al 10%) di
tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%; (in caso di ribasso superiore al 20%) di due punti
percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%. E’ fatto salvo la riduzione al 50% in applicazione dell'art. 75, comma 7, del D.Lgs. 163/06 e s.m.i.
La garanzia fideiussoria, prevista con le modalit&agrave; di cui all'art. 75, comma 3, del D.Lgs. 163/06 e s.m.i., deve
prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957, comma 2, del codice civile, nonch&eacute; l'operativit&agrave; della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
Tale garanzia fideiussoria sar&agrave; progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel
limite massimo del 80% dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entit&agrave; anzidetti, &egrave;
automatico, senza necessit&agrave; di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna
all'istituto garante, da parte dell'appaltatore o del concessionario, degli stati di avanzamento dei lavori o di
analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuta esecuzione. L'ammontare residuo,
pari al 20% dell'iniziale importo garantito, &egrave; svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali
pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna degli stati di avanzamento o della documentazione analoga costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per
la quale la garanzia &egrave; prestata.
La mancata costituzione della garanzia fideiussoria determina la decadenza dell'affidamento e l'acquisizione
della cauzione provvisoria di cui all'art. 75 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. da parte della stazione appaltante, che
potr&agrave; aggiudicare l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria.
XIII.2.2) POLIZZA ASSICURATIVA
Ai sensi dell’art. 129, comma 1 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i, oltre alla garanzia fideiussoria, di cui all’art. 75 ed
all’art. 113, l’esecutore del contratto &egrave; altres&igrave; obbligato a stipulare una polizza assicurativa che tenga indenne
la stazione appaltante da tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati, salvo quelli derivanti da
errori di progettazione, insufficiente progettazione, azioni di terzi o cause di forza maggiore, per una somma
assicurata pari all’importo contrattuale. Tale polizza deve prevedere anche una garanzia di responsabilit&agrave; civile per danni a terzi nell’esecuzione dei lavori sino alla data di emissione del certificato di collaudo
provvisorio o di regolare esecuzione per un massimale di € 500.000,00 (Euro cinquecentomila/00).
La copertura assicurativa decorre dalla data di consegna dei lavori e cessa alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione o comunque decorsi dodici mesi dalla
data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato. Qualora sia previsto un periodo di garanzia, la
polizza assicurativa &egrave; sostituita da una polizza che tenga indenni le stazioni appaltanti da tutti i rischi connessi all'utilizzo delle lavorazioni in garanzia o agli interventi per la loro eventuale sostituzione o rifacimento.
Detta polizza deve essere presentata entro 10 giorni prima della consegna dei lavori.
XIV.1) La stipulazione del contratto d’appalto avr&agrave; luogo almeno dopo 35 giorni e d entro 60 (sessanta) giorni dalla data in cui sar&agrave; divenuta efficace l’aggiudicazione definitiva. E’ fatto salvo ogni altro
termine discendente dall’applicazione del protocollo di legalit&agrave; e delle procedure necessarie a garantire la
legalit&agrave; negli appalti.
La stipulazione del contratto &egrave;, comunque, subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia ed al controllo del possesso dei requisiti prescritti.
XIV.2) Il contratto di appalto conterr&agrave; la clausola relativa alla tracciabilit&agrave; dei flussi finanziari cos&igrave; come stabilito dall’art. 3 della Legge n. 136 del 13/08/2010 e s.m.i.
XIV.3) Nei casi di subappalto e cottimo, ai sensi dell’art. 118, comma 3 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. la stazione appaltante non provveder&agrave; al pagamento diretto dei subappaltatori e dei cottimisti e i pagamenti verranno effettuati, in ogni caso, all’appaltatore o affidatario che &egrave; obbligato a trasmettere, entro venti giorni dalla
data di ciascun pagamento effettuato nei loro confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti
da essi affidatari corrisposti al subappaltatore o cottimista, con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
Qualora l’affidatario/i non trasmetta le fatture quietanziate del subappaltatore o del cottimista entro il predetto termine, la stazione appaltante sospender&agrave; il successivo pagamento a favore dell’affidatario stesso.
Ai sensi dell’art. 118, comma 3 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. l’affidatario deve praticare, per le prestazioni affidate in subappalto, gli stessi prezzi unitari risultanti dall’aggiudicazione, con ribasso non superiore al venti
per cento. L’affidatario corrisponde gli oneri della sicurezza, relativi alle prestazioni affidate in subappalto,
alle imprese subappaltatrici senza alcun ribasso; la stazione appaltante, sentito il direttore dei lavori, il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, ovvero il direttore dell'esecuzione, provvede alla verifica dell'effettiva applicazione della presente disposizione. L'affidatario &egrave; solidalmente responsabile con il subappaltatore degli adempimenti, da parte di questo ultimo, degli obblighi di sicurezza previsti dalla normativa vigente.
La mancata osservanza, da parte dell’aggiudicatario, degli obblighi di cui alle suddette clausole comporter&agrave;
l’applicazione delle sanzioni all’uopo previste, fino alla rescissione del contratto di appalto.
In caso di fallimento o risoluzione del contratto per grave inadempimento dell'originario appaltatore la stazione appaltante si riserva la facolt&agrave; di procedere ai sensi dell’art. 140 del DLgs 163/06 e s.m.i..
Ai sensi dell’art. 118 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. &egrave; considerato subappalto qualsiasi contratto avente ad oggetto attivit&agrave; ovunque espletate che richiedano l’impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera
e i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2% dell'importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a 100.000 euro e qualora l’incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50% dell'importo del contratto da affidare. Non si configura come subappalto l’affidamento di attivit&agrave;
specifiche a lavoratori autonomi.
L’affidamento in subappalto &egrave; sottoposto alle seguenti ulteriori condizioni:
- i concorrenti all’atto dell’offerta o l'Appaltatore, nel caso di varianti in corso di esecuzione, all'atto dell'affidamento, devono indicare i lavori o le parti di opere ovvero i servizi e le forniture o parti di servizi e
forniture che intendono subappaltare;
- l’Appaltatore deve provvedere al deposito del contratto di subappalto presso il Committente almeno
venti giorni prima della data di effettivo inizio dell'esecuzione delle relative prestazioni, corredato di
tutta la certificazione attestante il possesso da parte del subappaltatore di tutti i requisiti prescritti;
l’Appaltatore che si avvale del subappalto deve allegare alla copia autentica del contratto la dichiarazione circa la sussistenza o meno di eventuali forme di controllo o di collegamento con il titolare del subappalto.
Nei cartelli esposti all’esterno del cantiere devono essere indicati anche i nominativi di tutte le imprese in
subappalto. L'Appaltatore &egrave; responsabile dell’osservanza da parte dei subappaltatori delle norme in materia
di trattamento economico e normativo stabilite dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il
settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni.
L'Appaltatore e, per suo tramite, i Subappaltatori, devono trasmettere al Committente o al Responsabile dei
Lavori prima dell’inizio dei lavori:
- la documentazione di avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici;
- copia del Piano Operativo di Sicurezza;
- copia dei versamenti contributivi, previdenziali, assicurativi, nonch&eacute; di quelli dovuti agli organismi paritetici
previsti dalla contrattazione collettiva.
L’Appaltatore &egrave; tenuto a curare il coordinamento di tutti i subappaltatori operanti nel cantiere, al fine di rendere gli specifici Piani redatti dai singoli subappaltatori compatibili tra loro e coerenti con il Piano di Sicurezza
e Coordinamento. Il direttore tecnico di cantiere &egrave; responsabile del rispetto del Piano da parte di tutte le imprese impegnate nell'esecuzione dei lavori.
L'esecuzione delle prestazioni affidate in subappalto non pu&ograve; formare oggetto di ulteriore subappalto salvo
che per la fornitura con posa in opera di impianti e di strutture speciali: in tal caso l’Appaltatore &egrave; tenuto a
comunicare al Committente tutti i sub-contratti stipulati per l'esecuzione dell'appalto, il nome del subcontraente, l'importo del contratto, l'oggetto del lavoro, servizio o fornitura affidati.
SEZIONE XV - COMUNICAZIONI
XV.1) Tutte le comunicazioni e tutti gli scambi di informazioni tra stazione appaltante e operatori economici
si intendono validamente ed efficacemente effettuate qualora rese al domicilio eletto, all’indirizzo di posta
elettronica certificata o al numero di fax indicati dai concorrenti, il cui utilizzo sia stato espressamente autorizzato dal candidato ai sensi dell’art.79, comma 5-bis, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i..
XV.2) Ai sensi dell’art.79 comma 5 bis del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e dell’art. 6 del D.Lgs. 7 marzo 2005,
n.82, in caso di indicazione di indirizzo PEC le comunicazioni verranno effettuate in via esclusiva /o principale
attraverso PEC. Eventuali modifiche dell’indirizzo PEC o problemi temporanei nell’utilizzo di tale forma di comunicazione, dovr&agrave; essere tempestivamente segnalata all’ufficio del Responsabile del Procedimento, via
fax al n. 0828-941197 o con raccomandata A/R o via PEC.; diversamente, l’amministrazione declina
ogni responsabilit&agrave; per il tardivo o mancato recapito delle comunicazioni.
XV.3) In caso di raggruppamenti temporanei, o consorzi ordinari, anche se non ancora costituiti formalmente, la comunicazione recapitata al mandatario capogruppo si intende validamente resa a tutti gli operatori economici raggruppati, aggregati o consorziati.
XV.4) In caso di avvalimento la comunicazione recapitata all’offerente si intende validamente resa a tutti gli
operatori economici ausiliari.
SEZIONE XVI – FINANZIAMENTI E PAGAMENTI
XVI.1) L’appalto &egrave; finanziato con fondi MIUR MATTM Prot. AOODGAI N&deg;7667 del 15.06.2010 per l’importo
complessivo di €. 349.552,73, autorizzato con Nota Prot. AOODGAI N&deg;1846 del 14.02.2012
XVI.2) Il pagamento delle prestazioni contrattuali, ai sensi dell’art. 53, comma 4, 2&deg; periodo del D.Lgs.
163/2006 e s.m.i. &egrave; previsto “a misura”.
La contabilit&agrave; dei lavori sar&agrave; effettuata, ai sensi della parte II, titolo IX, del D.P.R. 207/2010 e s.m.i. sulla base dei prezzi unitari contrattuali; agli importi degli stati di avanzamento (SAL) sar&agrave; aggiunto, in proporzione
dell’importo dei lavori eseguiti, l’importo degli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza; le rate di acconto
saranno pagate con le modalit&agrave; previste dal capitolato speciale d’appalto.
XVI.3) Modalit&agrave; di pagamento del corrispettivo dell’appalto
In riferimento alla sopra indicata fonte di finanziamento, si precisa che i pagamenti in acconto
e a saldo interessanti l’appalto in oggetto, come previsto dal Regolamento di attuazione del
PON, avverranno solo dopo l’avvenuto accreditamento delle relative somme da parte
dell’Autorit&agrave; di Gestione MIUR MATTM. La stazione appaltante non &egrave;, pertanto, responsabile
per eventuali ritardi nell’erogazione del finanziamento da parte dell’Autorit&agrave; di Gestione MIUR
MATTM. Tale condizione &egrave; nota all’appaltatore e dallo stesso viene espressamente accettata.
Nulla sar&agrave; dovuto, pertanto, dall’Istituto Scolastico, per eventuali ritardi nel pagamento dei
SAL, conseguenti a ritardi dell’Autorit&agrave; di Gestione MIUR MATTM, n&eacute; tantomeno tali ritardi potranno determinare ritardi o sospensione dei Lavori
SEZIONE XVII – CONTROVERSIE
1) Avverso il presente bando ed i provvedimenti connessi e consequenziali relativi allo svolgimento della gara
&egrave; ammesso ricorso al TAR competente per territorio entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza degli stessi.
2) Per ogni controversia relativa all’esecuzione del contratto &egrave; competente il giudice ordinario. Resta fermo
quanto previsto dalle vigenti norme di legge ed in particolare gli artt. 239 e segg. del D.Lgs. 163/06 e
s.m.i. in materia di contenzioso.
3) Al fine di garantire il buon andamento dell’esecuzione del contratto, il presente bando, ai sensi dell’art. 26
del Regolamento di attuazione della Legge regionale n. 3 del 27 febbraio 2007 “Disciplina dei lavori pubblici, dei servizi e delle forniture in Campania”, individua, quale forma di risoluzione delle controversie alternativa a quella contenziosa, la clausola di preventivo tentativo stragiudiziale di conciliazione qualora, nel
corso dell’esecuzione del contratto medesimo, sorga una divergenza che possa condurre ad una controversia tra le parti. L’amministrazione aggiudicatrice e il soggetto aggiudicatario si impegnano ad inserire nel
contratto la suddetta clausola.
SEZIONE XVIII - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dati personali), la Stazione
Appaltante informa che proceder&agrave; al trattamento dei dati personali forniti da ciascun concorrente con la presentazione dell'offerta nei limiti ed in adempimento agli obblighi di legge.
I suddetti dati saranno sottoposti a trattamento, automatizzato e non, esclusivamente per le finalit&agrave; gestionali e amministrative inerenti la presente procedura di gara.
Relativamente al trattamento dei dati raccolti con la presente procedura, i concorrenti avranno la facolt&agrave; di
esercitare il diritto di accesso e tutti gli altri diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/03.
Titolare del trattamento &egrave; Prof.ssa Maria Aiello, Dirigente Scolastico dell’Amministrazione appaltante.
RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO E RESPONSABILE FASE DI AGGIUDICAZIONE
Ai sensi dell'art.10 del D.Lgs. N&deg;163/06 e smi ed artt.4 e 6 della Legge N&deg;241/90, Responsabile Unico del
Procedimento &egrave; la Prof.ssa Maria Aiello Tel. 0828/941197 – Fax 0828/941197 – e.mail: [email&#160;protected];
Responsabile della Fase di Aggiudicazione &egrave; il supporto al RUP Ing. Tommaso Maria Giuliani Tel. Responsabile dell’area tecnica settore tecnico manutentivo del Comune di Roccadaspide – Fax 0828-948201;
p.e.c.: [email&#160;protected] ; al quale &egrave; possibile chiedere informazioni e chiarimenti relativi alla gara in oggetto.
Roccadaspide l&igrave; 30.12.2013
- F.to Prof.ssa Maria Aiello IL SUPPORTO AL RUP
- F.to Ing. Tommaso Maria Giuliani -
- Modello “A” – Istanza di partecipazione;
- Modello “A1 - Offerta Economica;
- Modello “B1” - Dichiarazione sostitutiva concernente l'inesistenza di cause di esclusione di cui all'articolo
38, comma 1, lettere b) e c), del D. Lgs. n. 163/2006;
- Modello “B1bis” - Dichiarazione sostitutiva concernente l'inesistenza di cause di esclusione di cui all'articolo 38, comma 1, lettera m-ter), del D. Lgs. n. 163/2006;
- Modello “B1ter” - Dichiarazione sostitutiva concernente l'inesistenza di cause di esclusione di cui all'articolo 38, comma 1, lettera m-quater), del D. Lgs. n. 163/2006;
- Modello &quot;B2&quot; - Dichiarazione sostitutiva concernente l'inesistenza di soggetti cessati dalla carica di legale
rappresentante o direttore tecnico nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, di
cui all'articolo 38, comma 1, lettera c), del D. Lgs. n. 163/2006;
- Modello “B2 bis” – Dichiarazione sostitutiva concernente soggetti interessati da cessione di azienda o di
ramo d’azienda, incorporazione o fusione societaria;
- Modello “B3” - Dichiarazione concernente l’inesistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 38, comma
1, lett. a), d), e), f), g), h) i), l), m), m-bis), m-ter), m-quater) del D. Lgs. n. 163/2006;
- Modello “B4” – Dichiarazione unilaterale;
- Modello “B6” - Dichiarazione Protocollo di legalit&agrave;;
- Modello “D” – Dichiarazione Valutazione impatto criminale
- Modello “E” – Preventivo tentativo stragiudiziale di conciliazione

References: art. 34
 articolo 53
 art. 88
 sentenza 
 sentenza 
 art. 87