Source: http://www.unionegiudicipace.it/?p=11540
Timestamp: 2020-07-02 22:59:03+00:00

Document:
Comunicato stampa n. 76/2020 del 25.6.2020 della CGUE in merito alla sentenza nelle cause riunite C- 762 /2028 e C – 37/2019 in materia di diritto del lavoratore alle ferie ‹ Unagipa – Unione Nazionale Giudici di Pace
Comunicati / 28 Giugno 2020
In attesa della sentenza della CGUE nella causa C- 658/18 UX – Statut des juges de paix italiens – che verrà pronunciata e depositata in udienza pubblica il 16 luglio 2020, pubblichiamo il comunicato stampa della CGUE del 25.6.2020 in merito alla Sentenza in oggetto che riguarda due procedimenti riuniti che hanno presentato fatti analoghi sempre in tema di ferie.
La prima causa C – 762/18 ha riguardato una dipendente di una scuola Bulgara , licenziata una volta , poi reintegrata sul posto di lavoro a seguito di decisione giudiziaria, che aveva dichiarato illegittimo il suo licenziamento. La lavoratrice aveva chiesto il pagamento delle indennità a titolo di ferie annuali retribuite non godute per il periodo compreso tra il suo licenziamento e la reintegrazione . La Corte Suprema bulgara adita in ultima istanza non aveva accolto la domanda. Pertanto la lavoratrice si rivolgeva al Tribunale competente con un ricorso diretto ad ottenere il risarcimento del danno per violazione del diritto dell’Unione .
La seconda causa C – 37/2019 inerisce alla richiesta di una dipendente di un istituto di credito italiano anche lei licenziata e reintegrata successivamente per decisione giurisdizionale . La Corte di Cassazione è stata investita della vicenda in ultima istanza.
I giudici bulgaro e italiano ( l’ ordinanza di rinvio in pregiudiziale alla CGUE è stata firmata dal Presidente della sezione lavoro della Suprema Corte dott. Giuseppe Bronzini , attuale capo dell’ufficio legislativo del Ministero del Lavoro) hanno rimesso la questione alla CGUE in pregiudiziale .
Il giudice bulgaro ha chiesto alla CGUE se il diritto dell’Unione debba essere interpretato nel senso che un lavoratore , nelle circostanze descritte, ha diritto alle ferie annuali retribuite per il periodo compreso tra il licenziamento illegittimo e la sua reintegrazione nel posto di lavoro , anche se nel corso di detto periodo non ha svolto effettivo servizio per il datore di lavoro.
Il giudice bulgaro ed anche il giudice italiano hanno chiesto alla CGUE se il diritto dell’Unione debba essere interpretato nel senso che un lavoratore, nelle circostanze descritte, ha diritto ad una indennità sostitutiva delle ferie annuali retribuite non godute, nel corso del periodo compreso tra il licenziamento e la retribuzione.
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha risposto affermativamente a tutti e due i quesiti sollevati.
Comunicato stampa della CGUE del 25.6.2020

References: CGUE 
 sentenza 
 sentenza 
 CGUE 
 CGUE 
 Sentenza 
 CGUE 
 CGUE 
 CGUE 
 CGUE 
 CGUE