Source: http://sippuglia.it/chi-siamo/lo-statuto/
Timestamp: 2017-09-23 07:32:25+00:00

Document:
Lo Statuto - SIP Puglia
L’associazione scientifica ha la seguente denominazione sociale: “Società Italiana di Pediatria”, in forma abbreviata SIP.
La Società Italiana di Pediatria è eretta in Ente Morale ai sensi e per gli effetti del Regio Decreto del 07.08.1936 n. 1613, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 05.09.1936 n. 206.
La Società SIP ha durata illimitata a decorrere dalla data della sua costituzione.
La SIP ha sede presso la sua segreteria amministrativa e fiscale attualmente in Milano, Via Libero Temolo n. 4. L’Assemblea dei soci, con votazione a maggioranza assoluta dei presenti, può trasferire la sede dell’Associazione in luogo diverso
La SIP è una associazione scientifica che persegue i seguenti obiettivi:
promuovere la ricerca, la formazione e l’informazione scientifica in campo pediatrico
promuovere e tutelare la salute fisica e psichica del neonato, del bambino e dell’adolescente, di ogni cultura ed etnia, difendendone i diritti nella società sin dal concepimento
garantire l’integrità della Pediatria come disciplina di insegnamento e dell’area pediatrica come metodologia assistenziale
La SIP collabora con le istituzioni, le professioni, le associazioni, le ONLUS, le fondazioni ed altri organismi coinvolti nella cura, nella prevenzione e nella protezione del bambino e della sua famiglia.
La SIP interagisce e collabora con analoghe Società scientifiche ed Istituzioni nazionali, europee ed extraeuropee per il perseguimento degli obiettivi e degli scopi societari.
La SIP non ha scopo di lucro né diretto né indiretto.
Ordinari: medici italiani che dedicano la loro attività agli scopi di cui all’Art. 3. Per divenire socio si deve presentare una domanda al Presidente sottoscritta da due soci ordinari regolarmente iscritti da almeno 5 anni, con le modalità previste dal CD, La domanda di iscrizione dovrà essere approvata dal Consiglio Direttivo.
Corrispondenti: medici stranieri con gli stessi requisiti di cui sopra
Onorari: cittadini italiani o stranieri che abbiano acquisito particolari benemerenze.
Art. 5 – Diritti e doveri dei soci.
Iniziative di formazione, aggiornamento e ricerca da parte dei soci possono ricevere il patrocinio della società previa presentazione di apposita richiesta al Presidente, secondo criteri e modalità stabiliti dal CD.
I Soci Ordinari versano una quota annua alla SIP stabilita dal Consiglio Direttivo. I Soci Onorari e Corrispondenti sono esenti da ogni onere finanziario. Ai soci ordinari non in regola con la quota annuale sono sospesi i diritti correlati con lo stato di associato.
Un Socio Ordinario può perdere la qualità di socio per i seguenti motivi:
per mancato pagamento della quota sociale annuale dopo un periodo di 3 anni consecutivi di mancato versamento della quota e con effetto ai sensi dell’articolo 24 del codice civile;
per decadenza, pronunciata con giudizio dal Consiglio Direttivo, a causa di comportamento professionale, deontologico o scientifico sanzionato dal collegio dei Probiviri come illecito o lesivo del prestigio della società.
Art. 6 – Organi della SIP
La Conferenza Nazionale dei Gruppi di Studio
Le sue deliberazioni, prese in conformità con la Legge e con lo Statuto sociale, vincolano tutti i Soci, anche se assenti o dissenzienti, al loro rispetto in ambito societario.
Viene convocata dal Presidente almeno 30 giorni prima della data fissata, con avviso inviato individualmente a tutti i Soci con mezzi postali o strumenti informatici autorizzati, contenente l’elenco delle materie all’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della prima e dell’eventuale seconda convocazione:
in seduta ordinaria, in occasione di ogni Congresso Nazionale o quando se ne ravvisi la necessità
Salvo diverse maggioranze inderogabilmente prescritte dalla legge o dal presente statuto, l’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione, se è presente almeno la metà dei Soci, e delibera a maggioranza assoluta dei presenti; in seconda convocazione l’Assemblea delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti sui punti all’Ordine del giorno, qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua vece, dal Vice – Presidente vicario, assistito dal Segretario del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea si esprime con un voto sul bilancio finanziario preventivo e consuntivo ed un voto sull’attività della Società
Delibera sulle proposte avanzate dal Consiglio Direttivo e su proposta del Consiglio Direttivo nomina i Soci Corrispondenti e quelli Onorari.
Nomina i componenti del collegio dei probiviri su proposta del Consiglio Direttivo.
Nomina i due componenti del Collegio dei Revisori dei Conti tra i revisori contabili previsti ai sensi della normativa vigente, su proposta del Consiglio Direttivo.
Convoca e presiede il Consiglio Direttivo, l’Assemblea Generale, il Consiglio Nazionale, la Consulta Nazionale, la Conferenza Nazionale dei Gruppi di Studio e i congressi nazionali, predisponendone l’ordine del giorno.
Cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo, dell’Assemblea Generale, del Consiglio Nazionale, della Consulta Nazionale e della Conferenza Nazionale dei Gruppi di Studio e vigila sulla loro applicazione in collaborazione con il Consiglio Direttivo.
E’ responsabile della custodia dello statuto, del regolamento e dell’’Archivio Sociale.
Il Presidente può delegare alcune funzioni a ciascuno dei 2 Vice-Presidenti e ad altri componenti del CD.
2 Consiglieri junior (con età inferiore a 40 anni alla data delle elezioni)
Il Consiglio Direttivo nomina il Segretario tra i consiglieri eletti.
Il Consiglio Direttivo ha i più ampi poteri per intraprendere o autorizzare ogni atto e operazione che rientrino nelle finalità della SIP e che non siano prerogativa dell’Assemblea, entro i limiti e con l’osservanza delle norme stabilite dall’ordinamento giuridico.
Amministra il patrimonio della Società
Nomina i Soci Ordinari e propone all’Assemblea Generale le nomine dei Soci Corrispondenti e Onorari
Promuove e controlla le attività delle Sezioni regionali e dei Gruppi di studio, e ne valuta le proposte ed i progetti di interesse generale per la società
Nomina i Direttori ed i componenti dei Comitati di redazione di tutti gli organi editoriali della SIP.
Nomina i Presidenti ed i componenti delle Commissioni.
Indice annualmente il Congresso Nazionale e ne definisce il programma scientifico
Propone all’Assemblea Generale la nomina di due componenti del Collegio dei Revisori dei Conti tra i revisori contabili previsti ai sensi della normativa vigente.
Propone alla Assemblea la nomina di 3 componenti per il Collegio dei Probiviri tra i soci con età superiore ai 60 anni ed oltre 20 anni di appartenenza continuativa alla Società Italiana di Pediatria. Il Consiglio Direttivo sottopone al Collegio dei Probiviri tutti i casi di pertinenza che pervengano alla Società e che pongano dubbi di sanzionabilità per comportamenti illeciti o lesivi del prestigio della Società e pertanto in contrasto con gli scopi di cui all’art 3.
Il Tesoriere ha la responsabilità della conduzione finanziaria ed ha l’obbligo di presentare entro il 30 aprile dell’anno successivo il Conto consuntivo finanziario chiuso al 31 dicembre di ogni anno, e il bilancio preventivo per l’anno in corso, di cui va data diffusione ai soci secondo tempi e modalità stabilite dal Consiglio stesso.
Di ogni riunione viene redatto dal Segretario il verbale delle decisioni e delle deliberazioni adottate; tale verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario è conservato agli atti della Società e diffuso con le modalità stabilite dal Consiglio stesso.
Art. 10 – Cariche societarie elettive
Le cariche elettive sono :
2 consiglieri junior (con età inferiore a 40 anni al momento della elezione)
Il Presidente indice le elezioni per il rinnovo di tutte le cariche societarie elettive nazionali almeno 180 giorni prima della scadenza del mandato, con comunicazione ufficiale notificata a tutti i soci.
I soci eleggono con voto e scrutinio segreto le cariche elettive. Le candidature dovranno essere inviate al Presidente almeno 90 giorni prima della data delle elezioni, accompagnate dalla firma di almeno 50 soci in regola con le quote sociali. Le operazioni elettorali dovranno svolgersi con modalità informatizzate che garantiscano in una stessa data l’espressione del voto a livello territoriale regionale. Il Presidente ed i componenti del
CD restano in carica per quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili nella stessa carica per un successivo mandato. Il Presidente ed il Consiglio Direttivo entrano in carica immediatamente dopo la proclamazione.
Per ricoprire una carica sociale nazionale è necessaria una anzianità di iscrizione alla SIP di almeno 10 anni in regola con le quote sociali ed una esperienza maturata per almeno un mandato in un organismo collegiale regionale o di gruppo di studio o di società affiliata alla SIP, con la sola eccezione dei consiglieri junior per la cui eleggibilità è richiesta solo una anzianità di iscrizione continuativa alla SIP relativa agli ultimi 5 anni precedenti quello in cui si svolgono le elezioni.
Hanno diritto al voto tutti i soci regolarmente iscritti alla società, inclusa l’approvazione della domanda di iscrizione da parte del CD, entro la fine dell’anno solare precedente a quello in cui sono fissate le elezioni ed in regola con le quote sociali.
I revisori dei Conti, in numero di due, sono nominati dall’Assemblea, su proposta del CD con un mandato triennale tra i revisori contabili previsti dalla normativa vigente e sono rinnovabili per un solo mandato successivo.
Compiti dei revisori :
intervengono su convocazione del Presidente alle riunioni del Consiglio Direttivo relative all’approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo, senza diritto di voto
valutano la legittimità del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo da presentare all’Assemblea dei Soci, sottoscrivendoli e con una relazione di accompagnamento.
Art. 12 – Collegio del Probiviri
Il collegio dei Probiviri è un organo di garanzia per i Soci Ordinari e Corrispondenti.
E’ costituito da 3 componenti nominati dall’Assemblea generale su proposta del Consiglio Direttivo tra i soci con età superiore ai 60 anni ed oltre 20 anni di appartenenza continuativa alla Società Italiana di Pediatria.
Il Presidente del Collegio è eletto tra i componenti nella prima riunione successiva alla nomina.
Il Consiglio Direttivo sottopone al Collegio dei Probiviri tutti i casi di pertinenza che pervengano alla Società e che pongano dubbi di sanzionabilità per comportamenti illeciti o lesivi del prestigio della Società e pertanto in contrasto con gli scopi di cui all’art 3.
Art. 13 – Commissioni
Il Consiglio Direttivo, di sua iniziativa, può istituire Commissioni consultive per lo studio e l’approfondimento di problemi attinenti le finalità istituzionali della SIP. Il CD designa il Presidente ed componenti delle Commissioni.
La Commissione ha la durata di un anno solare, ferma restando l’eventualità che possa comunque esaurire il suo compito prima.
Le commissioni possono essere confermate o rinnovate su specifica indicazione del Consiglio Direttivo per più mandati annuali consecutivi.
Art. 14– Congresso Nazionale
Il programma scientifico è proposto da un Comitato Organizzatore presieduto dal Presidente pro tempore della SIP ed i cui componenti vengono nominati dal Consiglio Direttivo; il programma viene successivamente presentato al Consiglio Direttivo che deve approvarlo.
Art. 15 – Sezioni Regionali
La SIP è una associazione scientifica con rilevanza e diffusione nazionale. In ognuna delle Regioni d’Italia è istituita una Sezioni Regionali con lo scopo di realizzare le finalità statutarie nell’ambito regionale.
Rendere operative localmente le determinazioni e gli indirizzi del Consiglio Direttivo e della Assemblea Nazionale
Le Sezioni Regionali sono istituite e funzionano secondo il relativo regolamento, approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale.
I soci in regola con le quote sociali, sulla base della propria regione di domicilio, eleggono in modo distinto il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e 4 consiglieri, con modalità stabilite dal Regolamento per il funzionamento delle sezioni regionali approvato dal Consiglio Direttivo. Il Presidente ed il Consiglio Direttivo Regionale restano in carica per quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili nella stessa carica. Il Presidente della Sezione Regionale dovrà aver maturato una anzianità di iscrizione alla SIP continuativa almeno degli ultimi 5 anni ed almeno un mandato elettivo in un organismo collegiale regionale o nazionale della SIP, di un Gruppo di Studio o di una Società affiliata alla SIP. Hanno diritto al voto tutti i soci della regione, regolarmente iscritti entro la fine dell’anno solare precedente a quello in cui sono fissate le elezioni ed in regola con le quote sociali.
Ogni Presidente di Sezione Regionale invia al Presidente nazionale SIP una relazione scritta sulle attività della sezione presieduta almeno una volta l’anno.
I Presidenti regionali SIP, su delibera del Consiglio Direttivo Regionale, possono presentare proposte di natura tecnico organizzativa al Consiglio Direttivo della Società ed al Consiglio Nazionale.
Le sezioni regionali non possono concedere patrocini autonomi né disporre di loghi autonomi rispetto a quello della SIP.
Art. 16 – Consiglio Nazionale
Art. 17 – Gruppi di Studio
L’istituzione, il regolamento, le principali iniziative e un consuntivo annuale sull’attività svolta dai Gruppi di Studio devono essere approvati dal Consiglio Direttivo e non devono comunque essere in contrasto con gli scopi e gli orientamenti della SIP. Ogni iniziativa del Gruppo di Studio rivolta o diretta ad organismi istituzionali esterni alla SIP o comunque destinata alla comunicazione esterna deve essere preventivamente sottoposta ad approvazione del CD.
Il Consiglio Direttivo della SIP vigila sull’attività, sull’aderenza agli obiettivi istituzionali e sulla composizione del Gruppo di Studio.
Non possono essere attivati o mantenuti Gruppi di Studio su tematiche o aree culturali per le quali sono attive ed operanti società affiliate già costituite.
Il Gruppo di Studio elegge con modalità stabilite dal Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo un Segretario ed un Consiglio di Coordinamento composto da 6 consiglieri tra gli aderenti al gruppo regolarmente iscritti alla SIP ed in regola con le quote sociali. Il Segretario del Gruppo di Studio dovrà avere una anzianità di iscrizione alla SIP almeno degli ultimi 5 anni. Il segretario ed il Consiglio di coordinamento entrano in carica dopo la ratifica della elezione elettorale effettuata dal Consiglio Direttivo.
Il Segretario ed i Componenti del Consiglio di Coordinamento restano in carica quattro anni solari e non sono immediatamente rieleggibili nella stessa carica per un successivo mandato.
Il Gruppo decade se non mantiene la quota numerica minima di soci da verificare annualmente e se non presenta il consuntivo annuale al Consiglio Direttivo. La decadenza del Gruppo va comunicata dal Consiglio Direttivo a tutti i soci.
Partecipa alla programmazione scientifica del Congresso Nazionale, secondo modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
I gruppi di studio non possono concedere patrocini autonomi né disporre di loghi sostitutitvi di quello della SIP.
Art. 18 – Conferenza Nazionale dei Gruppi di Studio
La Conferenza Nazionale dei Gruppi di Studio elegge un delegato tra i Segretari dei Gruppi di Studio in regola con i requisiti richiesti dallo statuto al 31 dicembre dell’anno precedente a quello delle elezioni, con funzioni di raccordo e di collegamento tra la Conferenza Nazionale dei Gruppi di Studio ed il Consiglio Direttivo che resta in carica per due anni e non può essere immediatamente rieletto. Il delegato può essere convocato dal Consiglio Direttivo. Le modalità della elezione sono stabilite nel regolamento approvato dal CD. Nel caso in cui il Segretario eletto delegato concluda il suo mandato di segretario nel corso del biennio, cessa dalle funzioni di delegato e si procederà ad una nuova elezione alla prima riunione della Conferenza successiva a tale scadenza.
Art. 19 – Società Affiliate alla SIP
I Soci della SIP con interessi in specifiche aree della pediatria ed in specialità pediatriche possono istituire, previo parere vincolante e motivato del Consiglio Direttivo, Società di Specializzazione Pediatrica, affiliate alla SIP, quando siano in numero almeno pari a 250.
Tali Società devono recare nello Statuto il legame con la SIP e devono ufficialmente denominarsi “Società di ……..”, Affiliata alla Società Italiana di Pediatria.
Art. 20- Consulta Nazionale
Al fine di favorire sempre più stretti rapporti di collaborazione e di unità di tutte le Società Affiliate, tra di loro e con la SIP, ed al fine di perseguire scopi ed iniziative culturali e assistenziali comuni, è istituita la “Consulta Nazionale”, organo collegiale di coordinamento istituzionale e scientifico delle società scientifiche di area pediatrica. Essa è composta dal Presidente della SIP che la presiede, da tutti i componenti del Consiglio Direttivo e da tutti i Presidenti di Società Affiliate iscritti anche alla SIP oltre alla società affiliata di cui è presidente .
La Consulta Nazionale Pediatrica è convocata dal Presidente secondo le modalità previste nel regolamento. La Consulta può essere convocata anche su motivata richiesta dei 2/3 dei suoi Componenti
La Consulta Nazionale elegge un delegato tra i Presidenti delle Società affiliate in regola con i requisiti richiesti dallo statuto al 31 dicembre dell’anno precedente a quello delle elezioni con funzioni di raccordo e di collegamento tra la Consulta Nazionale ed il Consiglio Direttivo che resta in carica per due anni e non può essere immediatamente rieletto. Il delegato può essere convocato dal Consiglio Direttivo. Le modalità delle elezioni sono stabilite nel regolamento approvato dal CD. Nel caso in cui il Presidente di società affiliata eletto delegato concluda il suo mandato di Presidente nel corso del biennio, cessa dalle sue funzioni di delegato e si procederà ad una nuova elezione alla prima riunione della Consulta Nazionale successiva a tale scadenza.
Art. 21 – Editoria SIP – Sito WEB – Area Provider ECM
Tutte le iniziative editoriali e formative della Società sono istituite e rese operative dal Presidente in accordo e collaborazione con il Consiglio Direttivo. La nomina dei Direttori,e dei componenti dei comitati di redazione avviene a maggioranza semplice nel CD. Il CD dovrà garantire e controllare l’attività delle strutture editoriali e formative, in linea con il mandato programmatico e con le norme ministeriali vigenti in tema di Educazione Medica Continua (ECM).
Art. 22 – Retribuzione delle cariche sociali
Il patrimonio sociale può essere costituito da beni e valori di qualsiasi natura, che pervengano alla SIP per acquisto, donazione o per qualsiasi altro titolo.
– quota sociale versata da ciascun Socio
– altri contributi versati dai Soci, sulla base delle deliberazioni dell’Assemblea
– contributi versati dallo Stato o da Enti pubblici e privati
– altri proventi che pervengono alla SIP a qualsiasi titolo
Art. 25 – Finanziamento dell’attività sociale
Le attività sociali sono finanziate attraverso la quota sociale e/o i contributi di Enti pubblici o privati. Sono esclusi i finanziamenti che configurino conflitto d’interessi con il S.S.N., anche se forniti attraverso soggetti collegati.
In caso di scioglimento della SIP, l’Assemblea generale deciderà sulla destinazione del patrimonio sociale.
Art. 27 – Modifiche dello Statuto
Il presente statuto può essere modificato dall’Assemblea generale convocata in seduta straordinaria con votazione a maggioranza dei presenti, fatta eccezione per le delibere di scioglimento e di conseguente devoluzione del patrimonio dell’associazione che dovranno inderogabilmente essere approvate dai tre quarti dei soci iscritti.
Il Presidente deve includere nell’Ordine del Giorno dell’Assemblea un punto relativo alle modifiche di Statuto e deve notificare ai Soci il testo delle modiche proposte almeno un mese prima della convocazione dell’Assemblea stessa.
Art. 28 – Norme transitorie
Il presente statuto entra in vigore all’atto della sua approvazione da parte dell’assemblea dei soci, con eccezione delle norme che prevedono l’estensione del mandato a quattro anni per tutte le cariche elettive per tutti coloro che sono stati eletti prime della approvazione del presente statuto e l’elezione dei consiglieri junior.
Le commissioni permanenti ed i relativi coordinatori restano in carica sino alla fine del mandato del Direttivo attuale.
I revisori dei conti eletti restano in carica sino alla fine del mandato del Direttivo con compiti di collaboratori del Tesoriere.
Immediatamente dopo l’approvazione dello statuto vengono convocati il Consiglio Nazionale, la Consulta Nazionale e la Conferenza nazionale dei gruppi di studio per la elezione dei delegati.
In prima applicazione il Consiglio Direttivo procede alla nomina dei revisori dei conti scelti tra i revisori contabili previsti dalla normativa vigente. Essi rimangono in carica fino alla fine del mandato del Direttivo e non sono immediatamente rinnovabili.
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di trasformare in Commissioni o di mantenere in attività eventuali gruppi di studio esistenti che non rispondono ai criteri minimi ed alle caratteristiche previste dal presente statuto.
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di modificare le scadenze naturali vigenti al momento di entrata in vigore del presente statuto dei Presidenti e dei Consigli Direttivi Regionali, dei Segretari e dei Consigli di coordinamento dei Gruppi di Studio, in attesa di definire la regolamentazione complessiva delle relative modalità elettorali.

References: Art. 5

Art. 6

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 25

Art. 27

Art. 28