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Timestamp: 2020-05-25 05:06:55+00:00

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Informativa ANC Napoli Nord n° 23-2019
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Informativa ANC Napoli Nord n° 23-2019 – 15 giugno 2019
ISA: ADC E ANC scrivono ai Garanti del contribuente.
Il Presidente ANC Marco Cuchel ed il Presidente ADC, Enzo De Maggio, hanno inoltrato lo scorso 12 giugno una nota congiunta ai Garanti del contribuente di tutte le regioni del Paese, informandoli circa l’impossibilità della corretta applicazione degli Indici di Affidabilità Fiscale (ISA) di cui alla legge n. 96 del 21 giugno 2017, in considerazione delle sostanziali criticità evidenziate e delle difficoltà che continuano ad essere segnalate dai Professionisti.
Con la nota, che fa seguito ad una precedente inviata agli Organi di Governo, le due Associazioni sindacali chiedono un autorevole intervento da parte dei Garanti del Contribuente presso gli uffici preposti, secondo le rispettive competenze, al fine di prendere gli opportuni provvedimenti a tutela e in difesa dei contribuenti, nonché di acquisire indicazioni ufficiali circa le modalità di corretto adempimento degli obblighi tributari così da permettere altresì di evitare possibili implicazioni, anche di carattere penale, per violazioni in materia. Non da ultimo le due sigle sindacali, ADC e ANC, hanno chiesto che sia valutata la possibilità di una totale disapplicazione degli indici ISA per l’anno d’imposta 2018 o, in alternativa, la possibilità del differimento della scadenza per il pagamento delle imposte, senza maggiorazioni, al 30 settembre 2019, tenuto conto del periodo di sospensione del mese di agosto.
Leggi la lettera ai Garanti
Tribunale Napoli Nord: vademecum istanze di liquidazione spese di giustizia.
In relazione alla liquidazione delle spese di giustizia, si informa che sul portale internet del Tribunale di Napoli Nord sono stati pubblicati due documenti che riportano le direttive impartite dall’ufficio nelle procedure di liquidazione delle spese di giustizia, che devono essere effettuate anche on line attraverso la piattaforma informatica SIAMM ed un vademecum per il corretto inserimento delle istanze di liquidazione all’interno dell’applicativo SIAMM.
Linee guida Tribunale Napoli Nord liquidazione spese giustizia
Vademecum Tribunale Napoli Nord per inserimento istanze in SIAMM
Quotazioni Omi consultabili anche tramite lo smartphone
L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile un'applicazione (OMI Mobile) che consente di consultare le quotazioni dell'Osservatorio del Mercato immobiliare anche su dispositivi mobili.
È sufficiente, navigando sulla mappa, inserire un indirizzo di riferimento oppure utilizzare la posizione dell'utente, per ottenere gli intervalli delle quotazioni medie di compravendita dei prezzi al metro quadro per le diverse categorie di immobili disponibili (residenziale, commerciale, produttivo e terziario).
L’app OMI Mobile è gratuita ed è disponibile per il download negli store digitali dedicati alle piattaforme iOS e Android.
Al Teatro Grande di Pompei va in scena la terza edizione di Pompeii Theatrum Mundi.
Torna al Teatro Grande di Pompei, dopo il successo delle edizioni precedenti, Pompeii Theatrum Mundi, rassegna estiva di drammaturgia. L’evento si terrà dal 20 Giugno al 13 Luglio 2019 ed è un progetto quadriennale promosso da Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale e Parco Archeologico di Pompei. Il programma di quest’anno prevede la messa in onda di quattro grandi opere tutte in prima assoluta che permetteranno agli ospiti di percorrere un viaggio nel tempo del teatro antico in una suggestiva e affascinante atmosfera degli scavi di Pompei.
Durante l’evento ci sarà spazio anche per la danza contemporanea dove i ballerini israeliani della Vertigo Dance Company proporranno l’11, il 12 e il 13 Luglio Il Paradiso Perduto. Informazioni e contatti: sito ufficiale | facebook
Antieconomicità? Criterio inapplicabile al regime IVA
Il principio di antieconomicità, da un lato, può esser considerato idoneo a supportare il recupero ai fini dell’imposizione diretta, ma non può dirsi automaticamente applicabile anche al regime di detrazione IVA. Infatti, qualora l’imposta risulti regolarmente fatturata, pagata e di conseguenza anche portata in detrazione, un suo eventuale recupero fondato sull'addotta antieconomicità della sottesa operazione imponibile, si pone in evidente contrasto con il principio di neutralità sancito per l'IVA.A supportare la correttezza e opportunità di tale assioma è intervenuta la Suprema Corte che, con l’ordinanza 31.05.2019, n. 14941, inserisce il proprio intervento nel contesto di una tematica di notevole rilievo nel settore tributario, in particolare per tutte quelle contestazioni operate sulla scorta della valutazione di proporzionalità (economicità e redditività) delle operazioni economico-commerciali poste in essere nell'ordinaria conduzione d’impresa e sulla correlata legittimità di rettifiche operate con riferimento alla stimata condotta antieconomica dell’imprenditore. L’asserto della Cassazione non lascia adito a dubbi di sorta: l’isolato vaglio del difetto di “economicità” nella condotta dell’imprenditore è da ritenere palesemente insufficiente a giustificare un eventuale diniego di detrazione IVA. In adesione alle conclusioni raggiunte, è importante chiarire che rispetto ad altri settori impositivi (imposte dirette e IRAP) in cui, a parità di condizioni, i risvolti pratici sono nettamente differenti, la giurisprudenza di legittimità già da tempo si è espressa riguardo alla non procedibilità di recuperi d’imposta fondati sull'antieconomicità di una condotta del contribuente stesso e di come questo contegno non possa consentire in alcun modo di traslare tali rettifiche nel comparto della imposizione che connota la disciplina IVA, per effetto diretto del citato principio di neutralità dell’imposta.
In ogni caso, la valutazione dell'antieconomicità delle condotte imprenditoriali, se ben può giustificare una rettifica ai fini dell’imposizione diretta, da sola non può consentire un'evidente rilevazione di recupero ai fini IVA.
Con ciò non si intende escludere in maniera aprioristica la possibilità di svolgere rilevazioni. Si vuol solo rimarcare che il principio di neutralità fa sì che sia richiesto un onere probatorio strutturato, supportato dalla presenza di fattori oggettivamente determinati che consentano di desumere la sussistenza di condotte fraudolente, con la conseguenza che l’accertamento di un'operazione antieconomica potrà assumere rilievo solo quale indizio di non veridicità della fatturazione, nel senso di inesistenza dell’operazione documentata, ovvero ancora di non veridicità del corrispettivo. Insomma, quando ci si trovi al cospetto della regolamentazione dell’IVA, l’antieconomicità può solo apportare un contributo in ausilio all’accertamento di una frode e solo in tal caso i recuperi ai fini IVA risultano giustificati.
Il giudice è tenuto ad indicare l'importo delle spese vive rimborsate
Amministratori responsabili solo per colpe dirette
Con l’ordinanza n. 15822 depositata ieri la Corte di cassazione ha affermato che i tribunali specializzati in materia d’impresa sono competenti a decidere sulla richiesta risarcitoria del credito di una società di capitali, nei confronti degli amministratori e del liquidatore, per l’avvenuta cancellazione della società dal registro imprese, pur in presenza di un debito vantato dal creditore. Non conta che si tratti di crediti da lavoro. Nel caso analizzato dai giudici di legittimità la dipendente di una società chiedeva i danni agli amministratori e al liquidatore dell’azienda per l’avvenuta cancellazione della società dal registro delle imprese pur in presenza del debito da lei vantato. Per la donna un liquidatore diligente avrebbe dovuto chiedere ai soci l’esecuzione di finanziamenti per estinguere i debiti sociali e inserire in bilancio il debito della ricorrente.
Contabilità, obblighi per tutti
Con la sentenza n. 24152 del 30/05/2019, la Cassazione penale ha stabilito che il regime di contabilità semplificato non salva l’imprenditore dalla responsabilità, che dovrà infatti rispondere del reato di bancarotta semplice e di dichiarazione infedele se non tiene la contabilità. Inoltre l’amministratore è penalmente perseguibile se pone in essere raggiri per ottenere un indebito risparmio d’imposta.
Il contribuente mantiene la libertà di scegliere fra i diversi regimi opzionali offerti dalla legge, ma non può perseguire un vantaggio fiscale indebito mediante l’impiego di mezzi leciti ed in contrasto con le finalità delle leggi fiscali o con i principi del diritto tributario.
Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate, disponibili sino alla n°48/2019.
n.d. 43 n.d. Rumboldt Carolina Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
Provvedimento del 13/06/2019
Comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei contribuenti per i quali risultano anomalie relative alla trasmissione dei dati dei corrispettivi derivanti da cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tramite distributori automatici - pdf - (Pubblicato il 13/06/2019)
Risoluzione n. 59 del 13/06/2019
Modello F24 (sezione INPS) - soppressione causali contributo “EBFO” e “EBFW” - pdf
Risoluzione n. 58 del 11/06/2019
Articolo 4-bis del decreto-legge 22 ottobre 2016 n. 193 – Chiarimenti relativi alla corretta emissione delle note di variazione - pdf
Risposta n. 192 del 13/06/2019
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 detrazione della maggior IVA all’importazione accertata ai sensi dell’articolo 60, settimo comma del d.P.R. n. 633 del 1972 - pdf
Risposta n. 191 del 13/06/2019
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - cessione dei crediti d’imposta di cui agli articoli 17 e 18 della legge 14 novembre 2016, n. 220 - pdf
Risposta n. 190 del 13/06/2019
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - procedura concorsuale infruttuosa - recupero dell’Iva versata ai sensi dell’articolo 1, comma 62 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 - pdf
Risposta n. 189 del 12/06/2019
Articolo 19-bis1, comma 1, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e articolo 164, comma 1-bis, del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, 917 – Detraibilità dell’IVA e deducibilità del costo relativo all’acquisto di carburante da parte del consorziato, qualora l’estinzione del debito in capo a quest’ultimo avvenga tramite compensazione – Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - pdf
Risposta n. 188 del 12/06/2019
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, articolo 3, terzo comma, ultimo periodo – Trattamento, ai fini Iva, IRES e IRAP del ribaltamento ai consociati dei costi sostenuti e dei ricavi conseguiti da un Consorzio per l’esecuzione di Lavori e Servizi – Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - pdf
Risposta n. 187 del 12/06/2019
Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Fondazione - pdf
Risposta n. 186 del 11/06/2019
Articolo 1, comma 57 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Accesso al regime c.d. forfetario - pdf
Risposta n. 185 del 11/06/2019
Articolo 87, comma 1, lettere a) e b), del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Effetti della trasformazione societaria sui requisiti “pex” di tipo soggettivo - pdf
Risposta n. 184 del 11/06/2019
Articolo 1, comma 57, lettera d-bis) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario - pdf
Risposta n. 183 del 11/06/2019
Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Accesso al regime c.d. forfetario - pdf

References: sentenza 

Articolo 4
 articolo 11
 articolo 11
 articolo 11

Articolo 19
 articolo 164
 Articolo 11
 articolo 3
 Articolo 11
 articolo 11

Articolo 1

Articolo 87

Articolo 1

Articolo 1