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Timestamp: 2020-05-25 21:33:19+00:00

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Art.1 - Premessa e ambito di competenza
Il presente Regolamento, in conformità allo Statuto e al Regolamento Didattico della SSML Gregorio VII, disciplina gli aspetti organizzativi dell’attività didattica del corso di studio biennale nonché ogni diversa materia ad esso devoluta da altre fonti legislative e regolamentari.
Il presente regolamento didattico del corso di studio biennale definisce i contenuti dell’ordinamento didattico, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 12, comma primo, del D.M. n. 270/2004 riguardante il “Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei. L’ordinamento didattico è definito nel rispetto della libertà di insegnamento dei diritti e doveri dei docenti e degli studenti.
Art.2 Contenuti del Regolamento didattico del corso di studi biennale
1. Il Regolamento didattico del corso di studi biennale definisce le modalità di applicazione dell’ordinamento didattico specificandone gli aspetti organizzativi.
2. Il Regolamento didattico del corso di studio determina in particolare:
a) l’elenco degli insegnamenti (con indicazione dei settori scientifico-disciplinari di riferimento), suddivisi per anno di corso, e delle eventuali articolazioni in moduli nonché delle altre attività formative;
b) le modalità di svolgimento delle eventuali attività di laboratorio, pratiche e di tirocinio;
c) gli obiettivi formativi specifici, i CFM e le eventuali propedeuticità di ogni insegnamento e di ogni altra attività formativa suddivise per anno di corso;
d) i curricula offerti agli studenti e le regole di presentazione, ove necessario, dei piani di studio individuali;
e) le disposizioni sugli eventuali obblighi di frequenza e/o le eventuali modalità organizzative di attività sostitutive della frequenza obbligatoria per studenti lavoratori e/o disabili, con eventuale previsione di supporti formativi integrativi a distanza per studenti non frequentanti o non impegnati a tempo pieno;
f) i requisiti di ammissione al corso di studio e le modalità di verifica delle conoscenze richieste, nonché le eventuali disposizioni relative ad attività formative propedeutiche e integrative istituite allo scopo di consentire l’assolvimento del debito formativo;
g) la tipologia e le modalità di svolgimento della prova finale prevista per il conseguimento del titolo di studio.
Ai sensi del D.M. n.59 del 3 maggio 2018, questo Regolamento è deliberato dal competente CTSediV della SSML Gregorio VII a maggioranza dei componenti.
Art.3 Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Le attività formative comprendono: lezioni, seminari, esercitazioni di laboratorio, moduli didattici presentati su piattaforma, stage e tirocini. Alcune di queste attività possono essere svolte presso istituzioni o enti pubblici o privati italiani o stranieri previa autorizzazione del CTSediV.
Il corso di studi attivato presso la SSML GREGORIO VII, è caratterizzato da una forte dimensione internazionale e professionalizzante. Il corso di studi si articola in due curricula principali (Interpretazione di conferenza e Traduzione specialistica), caratterizzati dall'alta specializzazione e flessibilità. La formazione acquisita consente di lavorare nel settore dell'interpretazione e della traduzione e dell’adattamento dell’audiovisivo, la sottotitolazione e l'audio-descrizione, l’informatica applicata e social media. L'accesso al corso è diretto per gli studenti provenienti dalle SSML e subordinato al superamento di un esame di idoneità secondo le modalità indicate dal CTSediV per gli studenti provenienti da altri corsi di studio.
I due curricula principali garantiscono una preparazione approfondita e forniscono competenze teorico-metodologiche ed operative necessarie alla figura professionale del traduttore e/o interprete.
Il Corso di studi biennale si configura come prosecuzione ottimale del Corso in mediazione linguistica e in Comunicazione interculturale (classe L-12) della SSML GREGORIO VII. Il corso si articola in due curricula (a. Traduzione specialistica; b. Interpretazione di conferenza) e offre un duplice indirizzo altamente specializzato e nel contempo flessibile che risponde alle esigenze di un ambito professionale soggetto a fronteggiare un mercato connotato da variazioni costanti. I due curricula sono strutturati in modo da garantire una preparazione appropriata nei settori di studio.
Il percorso di traduzione fornisce le competenze per tradurre testi, nei settori economico, giuridico, sociopolitico, editoriale, informatico, internazionale delle diplomazie, scientifico ingegneristico, multimediale. Lo sviluppo di competenze di livello avanzato nell’uso delle nuove tecnologie applicate alla traduzione, nella documentazione e ricerca terminologica, nella redazione e revisione del testo, traduzione e adattamento per il doppiaggio e la sottotitolazione dell’audiovisivo e dell’audiodescrizione, etc, è un obiettivo centrale delle attività formative.
Il curriculum a.
Traduzione specialistica si prefigge il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
favorire elevate competenze traduttive in italiano da due lingue straniere e viceversa, relativamente a testi di carattere tecnico-scientifico, congiuntamente al consolidamento e all'ampliamento costante del bagaglio linguistico ed extralinguistico dello studente, attraverso l’impiego degli ausili tecnologici di supporto alla traduzione, alla ricerca terminologica e delle informazioni in genere;
l’acquisizione di elevate competenze traduttive;
l'acquisizione della capacità di revisione/autorevisione del testo;
la traduzione editoriale;
Il curriculum b.
Interpretazione di conferenza si prefigge il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
acquisizione di elevate competenze tecnico-professionali in interpretazione consecutiva e simultanea;
acquisizione di specifiche conoscenze dei linguaggi tecnico-settoriali e delle realtà di riferimento;
acquisizione di competenze nell'uso degli ausili informatici e tecnici utili all'esercizio della professione;
la capacità di operare in piena autonomia e di lavorare in equipe;
conoscenza delle realtà professionali a livello nazionale , internazionale , delle relazioni internazionali.
Il percorso di interpretazione permette allo studente di specializzarsi come interprete parlamentare e congressuale o come interprete per le aziende, per le grandi organizzazioni governative e non governative. L'offerta formativa prevede la scelta di insegnamenti tra i quali interpretazione di trattativa, interpretazione consecutiva, interpretazione simultanea con diverse combinazioni linguistiche, interpretazione applicata alle scienze diplomatiche etc.
Il corso di studi biennale si propone di formare figure di alta professionalità nel campo della traduzione specializzata e dell'interpretariato. I contenuti didattici saranno orientati all'affinamento delle tecniche traduttive e al consolidamento delle competenze interpretative, redazione e revisione del testo. In considerazione dell'importanza che hanno assunto oggi le nuove tecnologie del lavoro a distanza e in particolare del peso che esse hanno nella professione soprattutto del traduttore, ma anche dell'interprete, il corso si propone di promuovere l'attitudine al lavoro di gruppo. Il corso si propone altresì di sviluppare le abilità necessarie a utilizzare gli strumenti multimediali per la traduzione assistita e per l'interpretariato (Laboratori informatici, linguistici di interpretariato per l’adattamento dell’audiovisivo). Per l'interpretariato saranno esercitate tecniche di approfondimento ed esercitazioni pratiche dell'interpretazione di trattativa e tecniche ed esercitazioni pratiche dell'interpretazione di conferenza.
Per quanto attiene al curriculum Traduzione, i coordinatori e docenti mantengono contatti, tra l'altro, con varie case editrici e riviste, sia cartacee sia digitali, in Italia e all'estero in modo da poter offrire stage utili e possibili sbocchi professionali agli studenti.
Per il curriculum Interpretariato, sono state organizzate giornate di studio e approfondimento, oltre a workshop con singole figure professionali (aderenti alle associazioni di categoria) al fine anche di illustrare gli aspetti pratici della professione, mentre sono stati coordinati e facilitati stage presso committenti del mercato pubblico e privato con il monitoraggio dei docenti. È inoltre prevista la possibilità per gli studenti di approfondire le conoscenze aderendo al programma Erasmus ed anche attraverso speciali accordi con Atenei stranieri. Le conoscenze acquisite verranno sottoposte a cicliche verifiche in itinere all’interno degli insegnamenti. La prova finale consentirà di valutare il pieno raggiungimento degli obiettivi formativi.
Art.4 Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per gli studenti al termine degli studi
Il corso di studi intende fornire specifiche competenze nei diversi ambiti specialistici dei settori: tecnico-scientifico, economico-giuridico, socio-sanitario, editoriale, multimediale e dell’audiovisivo.
Intende formare la figura professionale del traduttore e dell’interprete specializzato ed esperto in terminologia, editing, language technologies, capace di tradurre testi specialistici su tematiche diverse inerenti i diversi settori d’impiego.
Gli studenti al termine degli studi del Curriculum in Traduzione specialistica operano nel ruolo di traduttori in ambiti freelance, ambiti istituzionali, contesti pubblici e privati Gli studenti al termine degli studi del Curriculum in Interpretariato di conferenza, lavorano come interpreti linguistici in ambiti diversi, conferenze, incontri privati e udienze in tribunale, come freelance in contesti privati o pubblici.
Le competenze associate alla funzione di traduttore sono: analisi e traduzione di testi settoriali, letterari o di natura editoriale; traduzione di testi multimediali (sottotitolaggio e doppiaggio audiovisivi, localizzazione di siti web e software, traduzione materiale pubblicitario); consulenza linguistico-tecnica nell'ambito delle ricerche in rete, analisi fonti, lettura e traduzione di documenti di varia natura per consulenze presso aziende, giornali, case editrici, enti pubblici e privati ecc.; competenze di mediazione interculturale e facilitazione linguistica, redazione e traduzione di testi per scuole, ospedali e altre comunità.
Gli studenti al termine degli studi di secondo ciclo possono trovare impiego come interpreti professionisti, traduttori freelance e per agenzie, funzionari e consulenti in aziende e organismi nazionali e internazionali. Le avanzate competenze teorico-pratiche offerte nell'ambito della traduzione sia editoriale sia settoriale e dell'interpretazione contribuiscono a rendere più spendibile il profilo per gli studenti al termine degli studi e quindi più facile il loro inserimento nel contesto lavorativo nazionale e internazionale.
L'interprete fornisce assistenza linguistica nel mondo aziendale, turistico e culturale, della ricerca e della didattica: è in grado di svolgere attività di interpretazione consecutiva e di comunità, gestione della comunicazione con delegazioni politiche/commerciali e comitive turistiche, lavorando presso aziende, enti pubblici e privati, per agenzie, istituzioni internazionali o come interprete freelance.
Le competenze associate alla funzione di interprete sono: capacità di svolgere attività di interpretazione di trattativa, consecutiva e chuchotage in occasione di negoziati politici e commerciali, visite aziendali, convegni, trattative, festival e eventi culturali ecc., nelle combinazioni linguistiche insegnate; consulenze per la comunicazione interlinguistica presso aziende ed enti; può prestare servizio alle dipendenze di enti pubblici e privati e aziende.
Il Curriculum in Interpretariato di conferenza permette di inserirsi professionalmente in tutte quelle aree nelle quali è richiesta un'intermediazione linguistica professionale.
Gli studenti al termine degli studi devono possedere competenze attive e passive nelle tecniche dell'interpretariato (di conferenza, parlamentare, di trattativa, di comunità). Le competenze degli studenti al termine degli studi di questo corso sono inoltre utilizzabili nell'ambito della ricerca scientifica e della didattica applicata, possono operare in imprese private, istituzioni ed enti pubblici di ambito nazionale e/o internazionale operanti in tutte quelle aree nelle quali è richiesta un'intermediazione linguistica professionale.
Art.5 Risultati di apprendimento attesi. Conoscenza e comprensione. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Gli studenti al termine degli studi di secondo ciclo dovranno possedere conoscenza e comprensione approfondita su lingue, culture e traduzione / interpretazione nonché delle tipologie testuali, degli aspetti teorici e pratici della traduzione/interpretazione, in particolare della traduzione specializzata. I risultati attesi saranno conseguiti mediante lezioni frontali in forma presenziale, dall'altro mediante il laboratorio di traduzione e tirocini nonché lo studio individuale. Le verifiche delle conoscenze saranno effettuate mediante notazione continua ed esami orali e scritti.
Al termine degli studi del corso di studi biennale in Traduzione Specialistica e interpretazione (classe LM-94) lo studente avrà sviluppato elevate competenze traduttive in almeno due lingue, scelte tra quelle presenti nell'offerta formativa. Tali competenze consentono agli studenti di analizzare e tradurre testi scientifici e tecnici di ogni genere. Le conoscenze acquisite in ambito linguistico sono ottenute anche attraverso l’uso dei CAT tools (Computer-AidedTranslationtools), combinati in modo tale da consentire allo studente, una volta concluso il ciclo di studi di svolgere al meglio la professione di traduttore.
Le tipologie dei generi testuali, e delle relative strategie traduttive, la cura degli aspetti terminologici, i processi di revisione della traduzione e gli aspetti deontologici del lavoro del traduttore rientrano nelle conoscenze che le discipline di area linguistica sviluppano, in stretta relazione con conoscenze e competenze che rientrano anche in altre aree disciplinari specifiche presenti nel piano di studi - nell’area informatica quanto delle scienze del linguaggio. Alle due lingue di studio si affiancano altre attività formative che garantiscono “ulteriori conoscenze linguistiche”.
Al termine del corso di studi biennale, gli studenti dovranno essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in contesti relativi all'ambito della traduzione specialistica e dell'interpretazione. Saranno in grado di esprimersi con fluidità e scioltezza nelle due lingue straniere di specializzazione e di utilizzare gli strumenti di ricerca. Le lezioni frontali delle discipline economiche e giuridiche, quelle di Linguistica italiana e/o applicata (incentrate sulle peculiarità dei linguaggi specialistici) e le lezioni/esercitazioni di Informatica avanzata (relative ai programmi di traduzione assistita nonché ai software di estrazione terminologica più utilizzati) forniranno agli studenti le necessarie conoscenze per affrontare la traduzione specialistica e l'interpretazione negli ambiti più richiesti dal mondo del lavoro. Tali capacità potranno essere valutate sia attraverso il tirocinio sia attraverso la prova finale.
Altrettanta attenzione è dedicata allo sviluppo della capacità di analisi e traduzione di diversi ambiti specialistici, che includono:
L’analisi e traduzione di testi scientifici e manualistica.
L’analisi e la traduzione di testi economici e giuridici.
L’analisi e la traduzione di testi di ambito politico-istituzionale, internazionale-diplomatico e giuridico-amministrativo, diplomatico e delle scienze forensi.
L’analisi e la traduzione di testi di ambito scientifico ingegneristico e delle scienze fisiche, biologiche, chimiche etc.
La formazione degli studenti è altresì diretta allo sviluppo delle capacità d’uso di risorse online e offline per la traduzione specializzata (dizionari, glossari, banche dati terminologiche), e l’uso di motori di ricerca a fini traduttivi. In un ambito linguistico in particolare, gli studenti apprendono anche a creare antologie e mappe concettuali, e visual thesaurus, che saranno integrati nei database terminologici.
Al termine del corso di studi biennale, gli studenti dovranno essere in grado di analizzare e valutare i testi da tradurre e i discorsi da interpretare, di applicare le strategie adatte ai singoli contesti e alle situazioni comunicative, di motivare le loro scelte. L'autonomia di giudizio si svilupperà attraverso la partecipazione ad attività didattiche che comportino contributi attivi da parte degli studenti. Un ulteriore, importante, momento di verifica sarà quello della redazione e discussione dell'elaborato finale.
Al termine del corso di studi biennale, gli studenti dovranno avere acquisito, oltre a una conoscenza approfondita delle scienze della traduzione, una capacità di comunicazione chiara e fluente sia nell'ambito della traduzione (anche di tipo divulgativo) che in quello dell'interpretariato. Le abilità comunicative sia in lingua straniera che in lingua italiana saranno particolarmente sviluppate nel corso delle ore di interpretazione con simulazione di trattative, interviste e dibattiti che gli studenti saranno chiamati a interpretare. La valutazione di queste abilità sarà fatta con prove in itinere ed esame orale.
Al termine del corso di studi biennale, gli studenti dovranno avere acquisito la capacità di utilizzare i principali strumenti (anche di informatica applicata e delle nuove tecnologie) indispensabili ai fini della ricerca e della documentazione, dell'aggiornamento. La capacità di apprendimento verrà verificata attraverso il lavoro di ricerca e di realizzazione dell'elaborato finale che, nel caso di traduzioni specializzate e di glossari, dovrà rispondere, agli standard richiesti per l'attività di traduttore.
Art.6 Risultati di apprendimento attesi. Conoscenza e comprensione. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area delle Scienze del Linguaggio
Al termine del corso di studi biennale, gli studenti nell’ambito delle Scienze del Linguaggio dovranno acquisire le conoscenze degli strumenti storico-teorici e di competenze utili ad affrontare consapevolmente la professione di traduttore. La conoscenza derivante dall’analisi delle condizioni di possibilità della pluralità di lingue e linguaggi diversi, la comprensione del loro funzionamento dal punto di vista della traduzione, come attività semiotica in cui le lingue e i linguaggi si costituiscono, è parte del bagaglio del traduttore professionista, così come la conoscenza dei modelli teorici e della vicenda storica degli studi sulla traduzione.
Al termine del corso di studi biennale, gli studenti assumono la capacità di elaborare conoscenze di ordine teorico in materia di semiotica e teoria della traduzione per rafforzare le abilità di lettura del testo; l’acquisizione di strategie d’interpretazione e redazione in funzione della traduzione; la capacità di interpretare il processo traduttivo.
Area Informatica applicata
Le discipline di area informatica applicata sono cruciali per l’acquisizione di un corretto bagaglio strumentale e metodologico al termine del corso di studi biennale in Traduzione Specialistica. Tali conoscenze sono acquisite tramite le discipline di area presenti nel piano di studi, che garantiscono le competenze teoriche e pratiche necessarie per l’utilizzo di strumenti informatici e digitali nelle attività di traduzione e localizzazione, non solo per fini didattici.
Al termine del corso di studi biennale lo studente:
è capace di utilizzare software di traduzione assistita (CAT), nonché strumenti digitali e online per arricchire la gamma di risorse utili ad affrontare il processo traduttivo relativo a qualsiasi combinazione linguistica;
è capace di applicare di utilizzare software di analisi e gestione testi.
I metodi di accertamento prevedono che le competenze siano accertate tramite modalità laboratoriali con l'utilizzo di strumentazione multimediale e attraverso notazione continua ed esami orali e pratici.
Area delle Culture straniere
Gli insegnamenti delle Culture afferenti alle Lingue presenti nell’offerta formativa del corso di studi biennale in Traduzione Specialistica e Interpretazione contribuiscono alla formazione in molteplici aree di competenza.
è capace di fornire precise coordinate storico-culturali, con particolare attenzione agli eventi che hanno determinato le principali trasformazioni politiche e culturali nella cultura in oggetto, in una prospettiva sia nazionale, sia europea che internazionale;
è capace di assumere una prospettiva metodologica complessa, di taglio interdisciplinare (storico, sociologico, artistico), sulle problematiche culturali oggetto di studio.
Art.7 Piani di studio
Il Manifesto degli studi determina annualmente i piani di studio standard in base alle risorse strutturali e didattiche della SSML GREGORIO VII e ne stabilisce le modalità e i termini di presentazione e di accettazione. Lo studente ha la possibilità di presentare un piano di studi individuale.
Art.8 Frequenza e modalità di svolgimento delle attività didattiche
Lo svolgimento dell'attività didattica avviene mediante lezioni frontali, esercitazioni, laboratori e attività di autoapprendimento e coadiuvate da supporti multimediali.
Sono previsti interventi e workshop e attività seminariali in collaborazione con docenti di altre strutture ed esperti della professione.
Sono previste inoltre attività di tirocinio, presso aziende anche editoriali, agenzie di traduzione e sono riconosciute le esperienze acquisite nell'ambito dei programmi europei di scambio.
La verifica avviene mediante notazione continua, prove di valutazione in itinere, integrazione di attività multimediali ed esami finali scritti e orali.
Le attività didattiche sono svolte in modalità presenziale ed utilizzando supporti didattici multimediali, a scansione annuale o semestrale, secondo quanto previsto per i singoli insegnamenti, nell’ambito dell’organizzazione didattica della SSML.
Gli insegnamenti annuali delle lingue straniere si articolano in lezioni frontali, seminari, esercitazioni in laboratorio tenute dal docente esperto titolare del corso ed esercitazioni pratiche tenute da esperti esercitatori professionisti.
L’orario delle lezioni, le date e gli orari degli esami e delle prove finali sono stabiliti dal CTSediV, sentiti i docenti interessati e sono consultabili sul sito web della SSML GREGORIO VII.
Il calendario dell’attività didattica è indicato ogni anno sull’ apposita sezione del sito web della SSML GREGORIO VII.
Art.9 Esami e altre verifiche del profitto
Gli esami di profitto si svolgono esclusivamente nei periodi di sospensione delle lezioni;
Appelli relativi a insegnamenti dello stesso anno di corso devono essere fissati in modo tale da consentire allo studente di sostenere le prove in giorni distinti. L’intervallo tra due appelli successivi deve essere di almeno dodici giorni.
Agli studenti diversamente abili sono consentite prove equipollenti e tempi più lunghi nell’effettuazione degli esami scritti in relazione al grado e alla tipologia della loro disabilità. Gli studenti diversamente abili svolgono gli esami con l’uso degli ausili loro necessari.
Le commissioni per la verifica del profitto sono formate dal docente che ha svolto l’insegnamento e da almeno un altro docente della Scuola.
La valutazione del profitto consiste nell’assegnazione di un voto ovvero di un giudizio di idoneità. Qualora un corso sia ripartito in moduli, il voto finale sarà determinato dalla media dei voti dei singoli moduli.
Art.10 Riconoscimento di CFM
Il riconoscimento dei CFM può essere di due tipologie distinte:
Il riconoscimento totale o parziale dei CFM relativi a attività formative acquisiti in altro corso di studio biennale o altro corso equipollente, presso SSML, Atenei italiani e esteri. Potranno essere riconosciuti tutti i CFM che, essendo relativi ad attività didattiche congrue rispetto agli obiettivi del corso di studio siano previste dall’ordinamento. Solo in casi straordinari (debitamente motivati dalla commissione e sottoposti all’approvazione del CTSediV) si potrà operare un riconoscimento di CFM che dia luogo a un piano di studi difforme dall’ordinamento, ma conforme ai minimi previsti dalla Classe di LM 94;
riconoscimento in CFM formativi di conoscenze e abilità professionali, certificate ai sensi della normativa vigente, e di altre conoscenze e abilità, maturate attraverso attività formative realizzate dalla SSML GREGORIO VII.
Art.11 Mobilità e studi compiuti all’estero
Il Corso di studio predispone e coordina, attività pratiche, stage e tirocini in strutture esterne. Dispone inoltre di convenzioni culturali e bilaterali per sostenere la mobilità degli studenti verso Paesi dell’Unione Europea.
Art.12 Criteri di ammissione ai corsi di studio di secondo ciclo ed obiettivi formativi
I corsi di studio biennali attivati nelle scuole superiori per mediatori linguistici hanno lo scopo di fornire agli studenti una elevata competenza nell'interpretariato e nella traduzione, una approfondita conoscenza delle particolarità dei linguaggi settoriali e dei relativi ambiti di riferimento, una elevata preparazione nella teoria e nelle tecniche dell'interpretariato e della traduzione e capacità di utilizzare gli strumenti di ricerca e di documentazione tradizionali ed informatizzati, oltre a fornire capacità di concepire, gestire e valutare progetti articolati di traduzione e interpretariato, aspetti professionalizzanti degli obiettivi formativi qualificanti della classe delle lauree biennali in Traduzione specialistica e interpretariato (LM-94).
Per essere ammessi occorre essere in possesso di un titolo triennale di primo livello per mediatori linguistici rilasciato da Scuole superiori per mediatori linguistici riconosciute, ovvero di un titolo equipollente a una laurea o laurea magistrale, o di altro titolo estero riconosciuto come equipollente.
Ai fini dell'ammissione le Scuole superiori per mediatori linguistici, in considerazione della natura professionalizzante del corso, valutano le competenze linguistiche del candidato e possono attivare percorsi integrativi di potenziamento linguistico.
Art.13 Allineamento allo spazio europeo dell'educazione superiore
La SSML GREGORIO VII, come tutte le Scuole superiori per mediatori linguistici autorizzate rilasciano supplemento al diploma (Diploma Supplement) oltre a quello del titolo finale, secondo le linee guida emanate dal Ministro, ai sensi della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all'insegnamento superiore nella Regione europea.
In favore degli iscritti ai corsi della SSML GREGORIO VII si applicano le disposizioni vigenti in materia di mobilità per i cittadini appartenenti all'Unione europea o in essa regolarmente residenti.
Art.14 Tutorato e orientamento
Le attività di orientamento in entrata, di assistenza e tutorato in itinere, e di orientamento al mondo del lavoro sono coordinate dalla Commissione Tutorato e Orientamento della SSML GREGORIO VII.
I docenti di riferimento sono affiancati da studenti tutor, che supportano lo studente durante il percorso di studi.
Art.15 Obbligo di frequenza
La frequenza dei corsi è obbligatoria nella misura minima del 70% di presenze alle lezioni di ogni insegnamento. Eventuali deroghe possono essere concesse dai singoli docenti.
Art.16 Prove di valutazione del profitto
1. La verifica dell’apprendimento viene effettuata mediante prove d’esame le cui modalità sono disciplinate dal Regolamento Didattico della SSML GREGORIO VII e dalle deliberazioni del CTSediV. Il superamento di una prova d’esame determina l’acquisizione dei CFM previsti per la relativa attività formativa.
2. La verifica delle competenze avviene tramite notazione continua, esami scritti e/o orali a seconda dell'insegnamento interessato. Gli esiti e gli eventuali voti, espressi in trentesimi, sono stabiliti in base all'autonomia di giudizio.
3. Sono previste forme di verifica periodica o in itinere come indicato da specifico Syllabus.
Art.17 Attività formative autonomamente scelte dallo studente
Le attività formative della tipologia A SCELTA DELLO STUDENTE possono essere svolte sia al primo che al secondo anno di corso. Lo studente può indicare come attività formative nella tipologia A SCELTA uno o più insegnamenti/attività formative tra quelle erogate. Per questa tipologia di attività formative lo studente può altresì scegliere uno o più insegnamenti/attività formative tra quelli attivati dalla SSML. Tali attività formative sono considerate coerenti con il progetto formativo secondo gli indirizzi scelti e attivati.
Art.18 Propedeuticità
È richiesta la propedeuticità di frequenza e di esame delle singole annualità dei seguenti corsi di insegnamento:
Traduzione specializzata lingua straniera-italiano;
Traduzione specializzata italiano-lingua straniera;
Interpretazione lingua straniera-italiano;
Interpretazione italiano-lingua straniera.
Art.19 Caratteristiche della prova finale
La prova finale è pubblica e consiste nella discussione di un elaborato scritto. Si potrà trattare di:
a) una traduzione specializzata dalla prima o seconda lingua straniera verso la lingua madre;
b) un lavoro di ricerca plurilingue nell'ambito della linguistica teorica correlata alla teoria della traduzione e dell'interpretazione e le varie applicazioni pratiche.
c) un lavoro sperimentale all’estero o per conto di un ente o una azienda.
Con la tesi finale gli studenti completano il percorso formativo biennale intrapreso sviluppando una ricerca scientifica di ambito traduttivo, linguistico, stilistico, storico, teorico, metodologico, deontologico, riconducibile alle problematiche della traduzione specialistica e dell'interpretariato a partire da ambiti di studio affrontati nel corso del percorso formativo. Elaborando la tesi finale gli studenti danno prova della conoscenza dell'argomento, nonché della capacità di ricercare, selezionare e strutturare bibliografia critica e contenuti attraverso un elaborato finale i cui contenuti si caratterizzano per originalità e rigore nell'impostazione scientifica.
L’elaborato finale prevede la presentazione di una tesi redatta in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.
Le caratteristiche dettagliate della prova finale e i CFM ad essa attribuiti sono specificati nel Regolamento didattico.
Art. 20 Istituzione della banca dati degli studenti della mediazione linguistica
È costituita, secondo modalità definite con provvedimento ministeriale nel rispetto delle norme vigenti in materia di protezione dei dati personali una banca dati degli studenti e dei diplomati presso SSML GREGORIO VII, ai fini del monitoraggio dei risultati del percorso formativo e delle attività di verifica.
ATTIVITÀ FORMATIVE VINCOLATE
Insegnamenti Caratterizzanti 1 Lingue di studio 1
Linguaggi settoriali, tecniche traduttologiche per l’interpretazione e la traduzione L-LIN/01 Glottologia e linguistica
L-OR/21 Lingue e Letterature della Cina e dell'Asia sudorientale
L-OR/22 Lingue e letterature del Giappone e della Corea 12
6 CFM didattica frontale
6 CFM Attività di laboratorio
2 Lingue di studio 2 Linguaggi settoriali, tecniche traduttologiche per l’interpretazione e la traduzione L-LIN/01 Glottologia e linguistica
3 Laboratorio di Interpretariato di conferenza o di traduzione Glottologia e linguistica
Lingue e letterature del Giappone e della Corea 6
4 Linguistica applicata e discipline teoriche e processi comunicativi L-FIL-LET/12 Linguistica applicata
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi 5 - Di cui 2 di laboratorio
6 Laboratorio di Informatica applicata all’interpretariato/Traduzione con metodi e strumenti per la ricerca e la documentazione INF/01 Informatica
7 Tirocinio 8
Insegnamenti AFFINI (12 CFM) a scelta tra:
Insegnamenti Affini Cinema documentari e sceneggiatura L-ART/06 Musica, spettacolo e tecniche delle produzione artistiche 6
Web marketing, nuove tecnologie e Commercio digitale SECS-P/08 Discipline economiche, semiotiche, linguistiche e informatiche 6
Content Intelligence SPS/07 Discipline sociologiche 6
Traduzione e sottotitolaggio delle opere audiovisive e cinematografiche L-ART/06 Musica, spettacolo e tecniche delle produzione artistiche 6
Sociologia SPS/12 Discipline sociologiche 6
Antropologia culturale M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche 6
TOTALE CFM PRIMO ANNO 60
2 Lingue di studio 2
12 CFM a scelta dello studente
TOTALE CFM SECONDO ANNO 60
TOTALE CFM BIENNIO 120
La scelta degli insegnamenti affini deve corrispondere ad un percorso formativo guidato finalizzato all’approfondimento di uno specifico settore professionale, secondo quanto previsto dal regolamento didattico del corso di studi

References: Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art. 20