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Timestamp: 2018-03-17 12:27:58+00:00

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﻿ CONDANNA PER SPACCIO, COME DIFENDERSI E APPELLARE
da Armaroli | Nov 30, 2017 | Consulenza Legale | 0 commenti
PATTEGGIAMENTO BOLOGNA AVVOCATO,
LA CASSAZIONE ANNULLA SU RICORSO PROCURATORE GENERALE UN PATTEGGIAMENTO CHE NON HA TENUTO CONTO DELLA SENTENZA costituzionale n, 32 del 2014
l’articolo 4 bis aveva riscritto il Decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, articolo 73, eliminando la distinzione sul piano sanzionatorio, prevista dalla disciplina previgente, tra le sostanze stupefacenti incluse in differenti tabelle; ed introducendo un trattamento punitivo unitario che si e’ risolto nella diminuzione delle sanzioni previste per le cosiddette droghe “pesanti” e nell’incremento di quelle previste per le cosiddette droghe “leggere”. La caducazione della norma in questione comporta che, come espressamente enunciato dalla Corte costituzionale, tornano a ricevere applicazione il Decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, articolo 73 e le relative tabelle, in quanto mai validamente abrogati, nella formulazione precedente le modifiche apportate con le disposizioni caducate.
La conseguenza e’, per quel che qui interessa, che dalla data di pubblicazione della detta sentenza costituzionale rivive il piu’ severo apparato sanzionatorio precedentemente previsto per la cocaina (reclusione da 8 a 20 anni e multa da 25.882 a 258.228 Euro).
CORTE DI CASSAZIONE – SEZ. 4 PENALE – SENTENZA N. 40094 DEL 5.10.2015
“MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Il Tribunale di Milano ha applicato la pena ex articolo 444 c.p.p., nei confronti degli imputati in epigrafe in ordine al reato di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, articolo 73 afferente a 702 grammi di cocaina, commesso il (OMISSIS).
2. Ricorre per cassazione il Procuratore generale. La pena e’ illegale, essendo stata determinata in sei anni di reclusione e 27,00 euro di multa sebbene il fatto sia successivo alla sentenza costituzionale n, 32 del 2014 che ha caducato la normativa del 2006, ripristinando quella originaria di otto anni di’ reclusione.
3. Il ricorso e’ fondato. La sentenza impugnata ha in effetti determinato la pena base nella misura di 6 anni di reclusione e 27.000 euro di multa, che e’ illegale. Come dedotto dal ricorrente, il fatto e’ del (OMISSIS) e quindi successivo alla richiamata sentenza costituzionale, emessa l’11 febbraio 2014 e pubblicata il successivo 5 marzo, che ha dichiarato l’illegittimita’ costituzionale del Decreto Legge 30 dicembre 2005, n. 272, articoli 4 bis e 4 vicier convertito, con modificazioni, dalla Legge 21 febbraio 2006, n. 49, articolo 1, comma 1.
In estrema sintesi, la Corte ha ritenuto che le norme impugnate, introdotte in sede di conversione del decreto legge, difettino manifestamente di ogni connessione logico-funzionale con le originarie disposizioni del decreto legge, e debbano per tale assorbente ragione ritenersi adottate in carenza dei presupposti per il legittimo esercizio del potere legislativo di conversione ai sensi dell’articolo 77 Cost., comma 2.
Rileva, in particolare, che l’articolo 4 bis aveva riscritto il Decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, articolo 73, eliminando la distinzione sul piano sanzionatorio, prevista dalla disciplina previgente, tra le sostanze stupefacenti incluse in differenti tabelle; ed introducendo un trattamento punitivo unitario che si e’ risolto nella diminuzione delle sanzioni previste per le cosiddette droghe “pesanti” e nell’incremento di quelle previste per le cosiddette droghe “leggere”. La caducazione della norma in questione comporta che, come espressamente enunciato dalla Corte costituzionale, tornano a ricevere applicazione il Decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, articolo 73 e le relative tabelle, in quanto mai validamente abrogati, nella formulazione precedente le modifiche apportate con le disposizioni caducate.
Dunque, conclusivamente, la pena e’ illegale e la sentenza va quindi annullata senza rinvio.

References: SENTENZA 
 articolo 73
 articolo 73
 sentenza 
 SENTENZA 
 articolo 444
 articolo 73
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 1
 articolo 73
 articolo 73
 sentenza