Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2014-11-10;65&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=art23-com6
Timestamp: 2020-07-03 11:11:37+00:00

Document:
- Adozione e approvazione del piano strutturale intercomunale (37)
Parole soppresse con l.r. 8 luglio 2016, n. 43, art. 7.
1. I comuni (37)
possono procedere all’adozione e all’approvazione del piano strutturale intercomunale con le modalità stabilite dal presente articolo.
b) l’unione di comuni di cui fanno parte, costituita ai sensi del titolo III, capo III, della l.r. 68/2011 . In detta ipotesi, l’affidamento dell’esercizio associato all’unione avviene per convenzione stipulata ai sensi degli articoli 20 e 21 della l.r. 68/2011 , oppure per disposizione statutaria dell’unione.
b bis ) la stipula di una convenzione di cui agli articoli 20 e 21 della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 68 (Norme sul sistema delle autonomie locali) con un'unione di comuni di cui non fanno parte.(38)
Lettera aggiunta con l.r. 8 luglio 2016, n. 43, art. 7.
3. L’esercizio associato è svolto tra comuni contermini rientranti nel medesimo ambito sovracomunale di cui all’articolo 28, salvo quanto previsto dall'articolo 24.(39)
Comma così sostituito con l.r. 8 luglio 2016, n. 43, art. 7.
4. L’ente responsabile dell’esercizio associato individua il garante dell’informazione e della partecipazione di cui all’articolo 37.
5. L’ente responsabile dell’esercizio associato avvia il procedimento del piano strutturale intercomunale ai sensi dell’articolo 17 e trasmette il relativo atto, oltre ai soggetti di cui all’articolo 8, comma 1, a tutti i comuni associati.
6. Qualora la proposta di piano strutturale intercomunale preveda trasformazioni al di fuori del perimetro del territorio urbanizzato che comportino impegni di suolo non edificato, l’ente responsabile dell’esercizio associato richiede alla Regione la convocazione della conferenza di copianificazione di cui all’articolo 25 alla quale partecipano la Regione, la provincia, la città metropolitana, l’ente responsabile dell’esercizio associato e i comuni associati, nonché, su indicazione della Regione, i legali rappresentanti dei comuni eventualmente interessati dagli effetti territoriali derivanti dalle previsioni. La conferenza decide a maggioranza dei presenti entro sessanta giorni dallo svolgimento della prima riunione. (334)
Comma così sostituito con l.r. 7 gennaio 2019, n. 3, art. 70.
7. In caso di convenzione, l'organo competente, individuato dalla convenzione medesima ai sensi dell’articolo 20, comma 2, lettera c), della l.r. 68/2011, approva la proposta di piano strutturale intercomunale e la trasmette ai comuni interessati per l’adozione ai sensi degli articoli 18, 19 e 20. In caso di esercizio associato della funzione urbanistico edilizia mediante previsione statutaria dell'unione di comuni, l’organo competente individuato dallo statuto dell’unione o, in mancanza di tale individuazione, la giunta dell’unione, approva la proposta di piano strutturale intercomunale e la trasmette ai comuni interessati per l’adozione ai sensi degli articoli 18, 19 e 20. (39)
8. Le osservazioni sono presentate all’ente responsabile dell’esercizio associato che provvede all'istruttoria (40)
Parole così sostituite con l.r. 8 luglio 2016, n. 43, art. 7.
. L’esito dell’istruttoria è trasmesso all’organo di cui al comma 7 che predispone le controdeduzioni alle osservazioni pervenute e adegua in tal senso il piano strutturale intercomunale adottato trasmettendolo ai comuni associati.
9. I comuni associati approvano il piano strutturale intercomunale controdeducendo alle osservazioni nel senso indicato dall’organo di cui al comma 7. Con l’atto di approvazione ciascun comune può apportare al piano strutturale intercomunale adottato esclusivamente le modifiche indicate dall’organo di cui al comma 7. Qualora una delle amministrazioni ritenga, a seguito delle osservazioni pervenute, di dover apportare ulteriori modifiche, trasmette le relative proposte all’ufficio unico di piano che provvede ai sensi del comma 8.
10. Il piano strutturale intercomunale diventa efficace con la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana (BURT), effettuata a cura dell’ente responsabile della gestione associata, dell’avviso dell’avvenuta approvazione da parte dei comuni associati ai sensi del comma 2 oppure dell'organo competente dell'unione nel caso di cui al comma 13 bis.(39)
11. Il piano strutturale intercomunale sostituisce, per i rispettivi territori, il piano strutturale dei comuni. Qualora non sia approvato da uno o più comuni, esso non acquista efficacia per i rispettivi territori.
12. Nel caso in cui sia necessario variare gli strumenti di pianificazione territoriale della provincia, della città metropolitana e della Regione, l’ente responsabile dell’esercizio associato promuove l’accordo di pianificazione ai sensi degli articoli 41, 42 e 43.
13. Alle varianti al piano strutturale intercomunale si applicano le disposizioni del presente articolo , fermo restando quanto previsto all'articolo 32 bis. (41)
Parole inserite con l.r. 8 luglio 2016, n. 43, art. 7.
13 bis. Lo statuto dell’unione di comuni può stabilire che all’unione sono altresì attribuite le competenze per l’adozione e l’approvazione del piano strutturale intercomunale; in tal caso, lo statuto prevede termini e modalità per la richiesta di pareri ai singoli comuni. L’approvazione degli atti da parte del competente organo dell'unione è deliberata con la maggioranza prevista dallo statuto, che prevede il voto favorevole anche dei sindaci dei comuni interessati. Le disposizioni di cui ai commi 6, 8, 9 e 11 si intendono riferite all’unione. (42)
Comma inserito con l.r. 8 luglio 2016, n. 43, art. 7.
14. Nel caso di varianti approvate ai sensi dell’articolo 34 e dell’articolo 35, l’ufficio di piano procede all’aggiornamento del piano strutturale intercomunale.
15. Con deliberazione della Giunta regionale sono individuate forme di incentivazione per favorire la redazione dei piani strutturali intercomunali di cui al presente articolo e all'articolo 24. (24)
Parole inserite con l.r. 28 dicembre 2015, n. 82, art. 6.

References: art. 7
 art. 7
 art. 7
 art. 70
 art. 7
 art. 7
 art. 7
 art. 6