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residenti nel Lazio, ai sensi dell art. 1 comma 9 della Legge 10 marzo 2000, n PDF
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1 ALLEGATO A Linee guida ai Comuni per l erogazione dei contributi per le borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l istruzione, per l anno scolastico , a favore degli alunni residenti nel Lazio, ai sensi dell art. 1 comma 9 della Legge 10 marzo 2000, n.62. L art. 1 comma 9 della Legge 10 marzo 2000, n.62, prevede che, al fine di rendere effettivo il diritto allo studio e all'istruzione a tutti gli alunni delle scuole statali e paritarie nell'adempimento dell'obbligo scolastico e nella successiva frequenza della scuola secondaria, lo Stato adotti un piano straordinario di finanziamento alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano da utilizzare a sostegno della spesa sostenuta e documentata dalle famiglie per l'istruzione mediante l'assegnazione di borse di studio di pari importo eventualmente differenziate per ordine e grado di istruzione. Considerato che la normativa statale affida alle Regioni il compito di definire i criteri per la ripartizione delle risorse nonché i requisiti di accesso al beneficio, le presenti linee guida sono emanate al fine di garantire un uniforme applicazione delle disposizioni regionali da parte di tutte le Amministrazioni comunali ed assicurare l erogazione dei contributi secondo le presenti disposizioni. 1. Bando comunale e trasmissione degli elenchi dei soggetti ammissibili al beneficio. Ciascun Comune provvede all emanazione del bando per la presentazione delle domande da parte dei soggetti in possesso dei requisiti indicati nel presente provvedimento. Nel bando il Comune deve indicare i seguenti dati: i requisiti per presentare la domanda, indicati dalla Regione nella presente deliberazione; le modalità di presentazione delle domande (indicazioni della struttura competente a cui deve essere presentata la domanda, la documentazione attestante il possesso dei requisiti richiesti con relativa modulistica; la data di scadenza per la presentazione delle domande i termini previsti per la conclusione del procedimento di valutazione. Per la predisposizione del Bando comunale per l anno scolastico , si fa presente quanto segue: - i richiedenti che siano beneficiari dei contributi per la fornitura dei libri di testo e per l assegnazione della borsa di studio, possono utilizzare un unico modello che comprenda entrambi le richieste (Allegato B); - la richiesta di contributo deve essere corredata dall'attestazione I.S.E.E., riferita all anno 2009 e necessaria per dimostrare il possesso del requisito reddituale. Al riguardo, i Comuni, per rendere meno onerose le operazioni di rilascio della attestazione I.S.E.E., possono stipulare apposita convenzione con i CC.AA.FF. 1
2 Il Comune, verificata la documentazione allegata alla domanda, attestante il possesso dei requisiti indicati nella presente deliberazione e nel bando comunale, provvede a stilare il prospetto riepilogativo degli aventi diritto al contributo, riportando, distinto per sesso, il numero dei soggetti beneficiari per ognuna delle classi della scuola dell obbligo (scuola primaria, scuola secondaria di I grado e 1 e 2 anno della scuola secondaria di II grado) nonché del 3, 4 e 5 anno della scuola secondaria di II grado. Al riguardo si fa presente che hanno diritto al contributo, anche gli studenti iscritti al 1 e al 2 anno dei percorsi di formazione professionale, purchè in possesso dei requisiti indicati nella presente deliberazione. Il suddetto prospetto riepilogativo (allegato C) deve pervenire alla Direzione Regionale, Istruzione, Programmazione dell Offerta Scolastica e Formativa, Diritto allo Studio e Politiche Giovanili - Area DB/06/02 - Servizi per il Diritto allo Studio, Monitoraggio e Controllo Via Rosa Raimondi Garibaldi 7, entro il termine del 22 dicembre 2010, integrato con la seguente documentazione: 1. copia dell atto amministrativo adottato dal Comune di individuazione degli aventi diritto al beneficio; 2. la tabella riepilogativa delle richieste ammissibili con indicato il numero degli aventi diritto distinto per tipologia di scuola, in originale (Allegato C). Il prospetto riepilogativo, debitamente compilato in ogni sua parte con l intestazione ed il timbro del Comune, potrà essere anticipato via fax al numero Requisiti dei soggetti beneficiari, documentazione richiesta e modalità di presentazione delle domande dei soggetti richiedenti. Possono accedere al contributo per le borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l istruzione, per l anno scolastico di cui all art. 1, comma 9, della Legge 10 marzo 2000, n.62, gli studenti aventi i seguenti requisiti: a. residenza nella Regione Lazio; b. Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare dello studente non superiore a ,93; c. frequenza, nell anno scolastico , presso gli Istituti di istruzione primaria, statali e paritari; d. frequenza, nell anno scolastico , presso gli Istituti di istruzione secondaria di I e II grado, statali e paritari; e. frequenza, nell anno scolastico , al primo e al secondo anno dei percorsi sperimentali dell istruzione e formazione professionale. Il possesso dei suddetti requisiti dovrà essere dimostrato dai richiedenti attraverso la presentazione della seguente documentazione: a. certificazione ISEE, rilasciata gratuitamente dai CAAF, per quanto attiene la situazione economica del nucleo familiare dello studente. 2
3 b. per quanto attiene il requisito della residenza e della frequenza all Istituto di istruzione primaria, secondaria di I e II grado o al primo e al secondo anno dei percorsi sperimentali dell istruzione e formazione professionale, può essere dichiarato dal soggetto richiedente mediante il rilascio della dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000; c. copia del documento di identità in corso di validità del soggetto richiedente che firma l istanza di concessione. La domanda dovrà essere presentata al proprio Comune di residenza, allegando la documentazione sopra indicata, entro la scadenza indicata nel bando comunale. La domanda, firmata da uno dei due genitori o dalla persona esercente la potestà genitoriale o dal beneficiario, se maggiorenne, deve essere presentata per singolo beneficiario, utilizzando l apposito modello (Allegato B). 3.Ripartizione risorse ai Comuni Con Decreto direttoriale del 16 luglio 2010 del Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca, relativo alla ripartizione alle Regioni ed alle Province autonome di Trento e di Bolzano dei finanziamenti per le borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l istruzione, per l anno 2010, alla Regione Lazio è stata assegnata la somma di ,00. Le somme saranno assegnate ai Comuni proporzionalmente in base al numero delle domande presentate e ritenute ammissibili dalle medesime Amministrazioni comunali di residenza. 4- Rendicontazione 4.1. Procedura di accreditamento dei Comuni. Per l anno scolastico , la Regione ha previsto l acquisizione da parte delle Amministrazioni comunali dei dati inerenti la rendicontazione delle spese sostenute per l erogazione dei contributi per le borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l istruzione esclusivamente attraverso la procedura informatizzata che sarà a tal fine istituita. Pertanto è necessario che i Comuni del Lazio richiedano l accreditamento da parte della Regione attraverso l inoltro di una istanza di registrazione, a firma del responsabile amministrativo della struttura competente in materia di istruzione, utilizzando il modello D Registrazione utente, allegato al presente provvedimento. Nella suddetta domanda di registrazione, il dirigente del Comune dovrà designare il referente dell Amministrazione responsabile del procedimento di inserimento on- line dei dati afferenti la rendicontazione, indicando il nominativo del personale incaricato nonché i riferimenti telefonici, di fax e di indirizzo di posta elettronica sul quale la Regione provvederà all invio delle credenziali di accesso alla procedura informatizzata (user ID e password). 3
4 L istanza, debitamente firmata e timbrata dal dirigente dell Amministrazione comunale, deve essere trasmessa via fax, esclusivamente ad uno dei seguenti numeri 06/ / Si fa presente che la suddetta procedura di registrazione non deve essere attivata qualora il referente comunale responsabile dell attività di rendicontazione sia altresì incaricato della procedura informatizzata per l erogazione degli assegni di studio per gli studenti meritevoli di cui alla Delibera di Giunta regionale n. 398 del17/09/2010 In caso di nomina di un nuovo responsabile del procedimento o di variazione dei dati di quello in carica, il Comune deve tempestivamente comunicare alla Regione i riferimenti per l accreditamento del nuovo referente. Altresì l Amministrazione provvederà alla disattivazione delle credenziali di accesso, in precedenza rilasciata e non più utilizzata dall operatore del Comune. I termini per l accreditamento dei Comuni sono fissati entro e non oltre la data del 31 marzo 2011 Non sono ammesse modalità di accreditamento diverse da quella sopra descritta. Al fine di supportare i Comuni nella procedura di accreditamento, sarà disponibile sul portale della Regione Lazio il manuale d uso relativo alla procedura informatizzata di acquisizione dei dati inerenti la rendicontazione e una linea telefonica a tal fine attivata, il cui numero sarà disponibile sul portale dell istruzione sopra indicato. Non sono ammesse altre modalità di trasmissione dei dati da parte dei Comuni diverse da quella informatizzata sopra descritta, che sarà attivata dalla Regione per la rendicontazione delle spese sostenute per la fornitura dei libri di testo per l anno scolastico A conclusione dell attività di inserimento dei dati, il sistema consente la stampa del prospetto riepilogativo delle spese rendicontate dall Amministrazione comunale, in cui (devono essere) riportate le seguenti voci: 1. somme erogate agli studenti beneficiari, distinte per tipologia di scuola (scuola primaria, scuola secondaria di I grado e di II grado, primo e secondo anno dei percorsi sperimentali dell istruzione e formazione professionale); 2. finanziamenti con fondi comunali; 3. somma assegnata dalla Regione al Comune per l anno scolastico somma non utilizzata dal Comune (residuo relativo all anno scolastico ) Tale prospetto, timbrato e vistato dal Dirigente amministrativo della struttura competente in materia di istruzione, unitamente alla documentazione inerente la rendicontazione delle spese relative alla erogazione dei contributi per le borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l istruzione, deve essere trasmesso al seguente indirizzo: Direzione Regionale, Istruzione, Programmazione dell Offerta Scolastica e Formativa, Diritto allo Studio e Politiche Giovanili - Area DB/06/02 Servizi per il diritto allo studio, monitoraggio e controllo, Via Rosa Raimondi Garibaldi 7, Roma, entro il termine del 30 giugno La documentazione dovrà prevedere: 4
5 - il prospetto riepilogativo delle spese rendicontate dall Amministrazione comunale, datato, timbrato e sottoscritto dal Dirigente responsabile. - Copia dell atto amministrativo relativo al bando emesso dall Amministrazione. - Copia degli atti amministrativi relativi all impegno e alla liquidazione delle somme erogate agli utenti alla data di presentazione della rendicontazione, con elencati i beneficiari suddivisi per tipologia di scuola. - Una dichiarazione con la quale si dovrà attestare che il contributo è stato erogato dietro presentazione, da parte dell utente, della debita fattura o ricevuta fiscale con la dichiarazione del commerciante attestante la tipologia e l entità della spesa sostenuta. Ai fini dell utilizzazione dei contributi relativi alle borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l istruzione, previsti dall art. 1, comma 9, della Legge 10 marzo 2000, n.62, si conferma la procedura di recupero dei contributi non utilizzati (residui) dai Comuni negli anni scolastici precedenti; in particolare, per l anno scolastico 2010/2011, eventuali residui derivanti da contributi erogati nelle annualità precedenti per la medesima finalità, non utilizzati o non rendicontati dalle Amministrazioni comunali, saranno trattenuti dall Amministrazione regionale sul finanziamento riconosciuto per l anno scolastico sopra indicato. Si rammenta ai Comuni che, relativamente alla documentazione fiscale, non si ritengono riconoscibili le spese documentate mediante gli scontrini fiscali, in quanto, in sede di rendicontazione, l'agenzia delle Entrate ha eccepito che dagli scontrini fiscali non è possibile stabilire la natura e la tipologia del bene acquistato, nonché se il beneficiario del contributo in questione sia lo stesso che ha sostenuto materialmente le spese. 5. Controlli Le Amministrazioni comunali provvederanno ad effettuare i controlli, o almeno controlli a campione, da intendersi nella misura del 5% delle domande ad esse pervenute. I controlli, inoltre, saranno effettuati in tutti i casi in cui sorgano fondati dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni, con particolare riguardo alla dichiarazione I.S.E.E., mediante l INPS ai sensi dell articolo 71, comma 1 del DPR n. 445/2000 e dell articolo 4, comma 7 del Decreto Legislativo n. 109/98. 5

References: art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 articolo 71
 articolo 4