Source: http://sentenze.altervista.org/violazione-degli-obblighi-assistenza-familiare-art-570-cp/
Timestamp: 2020-05-26 08:00:51+00:00

Document:
Violazione degli obblighi di assistenza familiare, casa di abitazione | Sentenze
Violazione degli obblighi di assistenza familiare, casa di abitazione
Cassazione penale, sez. VI, n. 33023 del 24 luglio 2014.
” rientra tra i
che devono essere assicurati al coniuge e ai minori; ne consegue che è responsabile del reato previsto dall’articolo 570 c.p.
anche il coniuge che con la sua condotta rischia di far perdere alla moglie e ai figli la casa in cui vivono.
sentenza 24 luglio 2014, n. 33023
1. Con la decisione indicata in epigrafe la Corte d’appello di Napoli ha confermato la sentenza del 15 febbraio 2008 con cui il Tribunale di Avellino aveva condannato (OMISSIS) alla pena di due mesi di reclusione ed euro 500,00 di multa in ordine al reato di cui all’articolo 570 c.p., per essersi sottratto agli obblighi di assistenza inerenti alla qualità di coniuge e di genitore, omettendo di contribuire al mantenimento della propria moglie, (OMISSIS), e dei figli (OMISSIS) e (OMISSIS); con la stessa sentenza l’imputato è stato condannato al risarcimento dei danni in favore del coniuge, costituitosi parte civile, con la sospensione della pena subordinata all’avvenuto risarcimento dei danni entro due mesi dal passaggio in giudicato della sentenza.
2. L’avvocato (OMISSIS), nell’interesse dell’imputato, ha proposto ricorso per cassazione.
Con il primo motivo ha dedotto la violazione dell’articolo 516 c.p.p., articolo 521 c.p.p., comma 2 e articolo 522 c.p.p., comma 1, sostenendo che l’imputato è stato condannato per un fatto diverso da quello contestato nell’imputazione, che non faceva riferimento all’omesso pagamento della rata del mutuo.
Con il secondo motivo ha denunciato il vizio di motivazione sotto forma del travisamento per omissione della prova, nonchè l’erronea applicazione degli articoli 570 e 47 c.p. In particolare, si assume che i giudici di merito non abbiano valutato le ordinanze rese ex articolo 700 c.p.c., prodotte agli atti, con cui il giudice civile ha rigettato le domande volte ad ottenere che l’imputato fosse gravato del pagamento del mutuo e delle quote condominiali straordinarie, trattandosi di questioni patrimoniali estranee al giudizio di separazione, escludendo inoltre che tali pagamenti possano rientrare tra gli obblighi di mantenimento dei figli. Sulla base di tale documentazione i giudici avrebbero dovuto considerare diversamente la sussistenza dell’elemento soggettivo del reato, essendo evidente la incolpevole percezione della realtà da parte dell’imputato circa l’insussistenza del proprio obbligo al versamento delle rate del mutuo.
3. Il primo motivo è inammissibile, in quanto non risulta essere stato dedotto nell’atto di appello.
Deve ritenersi corretta la decisione dei giudici di merito che hanno ritenuto sussistente il reato di cui all’articolo 570 c.p. anche in ordine al mancato pagamento delle rate di mutuo della casa coniugale.
Questo Collegio condivide quanto sostenuto nella sentenza impugnata, secondo cui tra i
deve ricomprendersi anche l’alloggio familiare, sicchè è responsabile del reato previsto dall’articolo 570 c.p. anche il coniuge che con la sua condotta rischia di far perdere alla moglie e ai figli la casa in cui vivono: in altri termini la “
” rientra tra i mezzi di sussistenza che devono essere assicurati al coniuge e ai minori (cfr., Sez. 6, 1 ottobre 1986, n. 12989, Pasquali).
VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA FAMILIARE violazione degli obblighi di assistenza familiare
Precedente Riscaldamento centralizzato malfunzionante, condomino non è esonerato da spese Successivo Omessa custodia animali anche in assenza di aggressività acclarata

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 521
 articolo 522
 articolo 700
 sentenza