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Timestamp: 2020-05-30 08:13:58+00:00

Document:
Sospensione dei versamenti Inps per i soggetti con riduzione del fatturato: chiarimenti e procedura
27 aprile 2020 by Teleconsul Editore S.p.A.
Con messaggio n. 1754 del 24 aprile 2020, l’Inps fornisce le istruzioni operative per fruire della sospensione dei termini dei versamenti in scadenza nei mesi di aprile e di maggio 2020, prevista in favore dei soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con riduzione del fatturato nei mesi di marzo ed aprile 2020.
Come noto, per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data del 10 aprile 2020, che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% (del 50% se i ricavi o compensi dei predetti soggetti sono superiori a 50 milioni di euro) nel mese di marzo 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta e nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta, sono sospesi, rispettivamente, per i mesi di aprile e di maggio 2020, i termini dei versamenti in autoliquidazione relativi ai contributi previdenziali e assistenziali e ai premi per l’assicurazione obbligatoria (art. 18, commi 2 e 4, D.L. n. 23/2020).
Al riguardo, il requisito della riduzione del fatturato rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta deve essere verificato distintamente per il mese di marzo e per il mese di aprile, potendosi, quindi, applicare la sospensione dei versamenti contributivi anche per un solo mese.
Altresì, i predetti versamenti sono sospesi per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato e che hanno intrapreso l’attività di impresa, di arte o professione, in data successiva al 31 marzo 2019 (art. 18, co. 5, D.L. n. 23/2020).
Per tali soggetti la sospensione dei versamenti non richiede la verifica del requisito della diminuzione del fatturato.
Ancora, i predetti versamenti sono sospesi per gli enti non commerciali, compresi gli enti dei terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, che svolgono attività istituzionale di interesse generale non in regime d’impresa (art. 18, co. 5, D.L. n. 23/2020). Per tali soggetti, tuttavia, essendo in corso interlocuzioni con i Dicasteri competenti, ai fini di una loro puntuale individuazione, le istruzioni operative verranno fornite in seguito.
Tanto premesso, le aziende con dipendenti dichiarano di possedere i requisiti previsti ai fini della sospensione dei versamenti (art. 18, commi da 1 a 5, D.L. n. 23/2020), mediante l’inserimento dei seguenti codici di sospensione all’interno del flusso Uniemens, nell’elemento <DenunciaAziendale>, <AltrePartiteACredito>, <CausaleACredito>, per i periodi di paga aventi scadenza legale di versamento tra il 1° aprile 2020 e il 31 maggio 2020:
– “N970”, avente il significato di “sospensione contributiva a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. D.L. n. 23/2020, Art. 18 commi 1 e 2”;
– “N971”, avente il significato di “sospensione contributiva a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. D.L. n. 23/2020, Art. 18 commi 3 e 4”;
– “N972”, avente il significato di “sospensione contributiva a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. D.L. n. 23/2020, Art. 18 comma 5”.
L’Inps provvede all’attribuzione del codice di autorizzazione “7G”, che assume il significato di “Azienda interessata alla sospensione dei versamenti contributivi a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. D.L. n. 23/2020, Art. 18”.
La sospensione contributiva si applica anche alle quote di TFR da versare al Fondo di Tesoreria, trattandosi di contribuzione previdenziale equiparata a quella obbligatoria dovuta, a carico del datore di lavoro, ai fini dell’accertamento e della riscossione. Pertanto, qualora il datore di lavoro, durante il periodo di sospensione, debba liquidare il trattamento di fine rapporto o le anticipazioni, ai fini del calcolo della capienza devono essere considerati i contributi esposti “a debito” nella denuncia contributiva, non assumendo invece rilievo le partite oggetto di sospensione contributiva.
I committenti tenuti al versamento dei contributi alla Gestione separata (art. 2, co. 26, L. n. 335/1995), dichiarano di possedere i requisiti previsti ai fini della sospensione dei versamenti (art. 18, commi da 1 a 5, D.L. n. 23/2020), mediante l’inserimento dei seguenti codici di sospensione all’interno del flusso Uniemens, nell’elemento <CodCalamità> di <Collaboratore>:
– il valore “28”, avente il significato di “Sospensione contributiva a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. D.L. n. 23/2020, Art. 18, commi 1 e 2”. Validità dal 1° aprile al 31 maggio 2020″;
– il valore “29”, avente il significato di “Sospensione contributiva a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. D.L. n. 23/2020, Art. 18, commi 3 e 4”. Validità dal 1° aprile al 31 maggio 2020″;
– il valore “30”, avente il significato di “Sospensione contributiva a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. D.L. n. 23/2020, Art. 18, comma 5″. Validità dal 1° aprile al 31 maggio 2020”.
I versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, oggetto della sospensione, sono quelli con scadenza legale nell’arco temporale decorrente dal 1° aprile 2020 al 31 maggio 2020, ferma restando l’eventuale operatività disgiunta per il mese di aprile e maggio 2020.
Per le aziende agricole assuntrici di manodopera, nel periodo di sospensione dal 1° aprile al 31 maggio 2020, non sono previste scadenze di versamento riferite alla contribuzione corrente. Al riguardo, tuttavia, si evidenzia che per le aziende agricole con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso e che vogliono avvalersi della sospensione dei versamenti con scadenza nel periodo compreso dall’8 marzo al 31 marzo 2020 (art. 62, co. 2, D.L. n. 18/2020), è ora richiesto che debbano presentare apposita domanda utilizzando i servizi on-line. La disponibilità della domanda telematica sarà resa nota successivamente.

References: Art. 18
 Art. 18
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