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Timestamp: 2019-04-20 06:54:15+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo - Pubblici esercizi, personale artistico: Ipotesi di accordo, 15 dicembre 2011
Data firma: 15 dicembre 2011
Parti: Fipe e Slc-Cgil, Siam-Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil
Settori: Poligrafici e Spettacolo, Pubblici esercizi, personale artistico
Politiche per il governo del settore
Erga Omnes Mercato del lavoro
Art. - Disciplina della successione dei contratti a termine
Art. 25 - Classificazione 1 ° Livello:
Art. 34 - Tabelle paga e forfetizzazioni
Art. 35 - Indennità supporti tecnici
Art. 40 - Durata e validità del contatto
Art. 40 - Procedure per il rinnovo del CCNL
Articolo 9 - Assemblea
Ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale artistico scritturato a tempo determinato dai pubblici esercizi con attività di trattenimento e spettacolo
Il giorno 15 dicembre 2011 in Roma, tra la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe), con la partecipazione dell'Associazione Italiana Imprenditori Locali da Ballo, e la Slc-Cgil, il Siam-Slc-Cgil, la Fistel-Cisl e la Uilcom-Uil, si è stipulata la presente ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale artistico scritturato a tempo determinato dai pubblici esercizi con attività di trattenimento e spettacolo.
Le parti stipulanti il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro ritengono che l'accesso dei datori di lavoro ai benefici normativi e contributivi previsti dalle normative di diverso livello (regionali, nazionali, comunitarie) nonché l'accesso alla formazione continua erogata dai fondi interprofessionali debbano essere subordinati alla integrale applicazione degli accordi e contratti nazionali nonché di quelli territoriali o aziendali stipulati dalle le organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori firmatarie del presente CCNL ed al rispetto della normativa prevista dalla legge n. 296 del 2006 in materia di trasparenza delle imprese.
Per tal via, le parti ritengono di affidare al CCNL di settore una funzione cogente non solo di regolazione dei rapporti di lavoro e di riferimento per tutte le imprese che operando nel settore evitando, per questa via, fenomeni di dumping, ma anche una unicità di riferimento per i lavoratori che operano nelle attività del settore e che dal contratto traggono diritti, strumenti di emancipazione e crescita professionale.
Le parti intendono riconfermare un ruolo della bilateralità che si sviluppa attraverso la realizzazione di obiettivi che le parti definiscono nell'ambito della contrattazione collettiva affinché si potenzi la logica del servizio alle imprese e ai lavoratori.
Le parti, in virtù dell'allargamento e della compiuta Unione Economica e monetaria convengono di mettere in atto le opportune iniziative nei confronti della Unione europea e concordano sull'esigenza di partecipare attivamente allo sviluppo del dialogo sociale, affinché vengano analizzati ed approfonditi le politiche settoriali e i percorsi di armonizzazione delle normative legislative e della contrattazione collettiva in tema di rapporto di lavoro negli Stati membri, con particolare riferimento agli strumenti di formazione nonché alla equiparazione dei titoli professionali.
Inoltre le Parti, in considerazione dello sviluppo e del consolidamento di una vasta area di abusivismo nel settore del pubblico esercizio con pesanti effetti distorsivi del mercato e dei principi di concorrenza intendono impegnarsi e porre in essere tutte le iniziative opportune tese a favorire e a salvaguardare l'esercizio di una concorrenza leale, sia attraverso iniziative mirate alla ridefinizione del quadro legislativo, sia attraverso interventi tesi a far applicare con sistematicità e rigore il sistema dei controlli previsti dall'attuale legislazione.
A tal fine verrà insediato uno specifico gruppo di lavoro anche in raccordo con l'Osservatorio nazionale che dovrà terminare i suoi lavori entro il 30 settembre 2012 dalla data di stipula del presente accordo.
Le Parti al fine di garantire la normalizzazione delle condizioni concorrenziali delle aziende, richiedono al Governo l'adozione di un provvedimento legislativo finalizzato alla generalizzazione del presente sistema normativo contrattuale.
Le parti concordano di attivare tutte le procedure necessarie per modificare l'art. 9 dello statuto dell'Osservatorio nazionale nei termini di seguito indicati e ad armonizzare a tale variazione lo statuto in oggetto.
L'Assemblea è composta da un rappresentante per ciascuno dei soci di cui all'articolo 6.
Al Fine di garantire il rispetto del principio della pariteticità, ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro spetta complessivamente un numero di voti eguale al numero di voti spettanti complessivamente ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, da ripartirsi con le seguenti modalità:
- 3 voti spettano all' organizzazione sindacale dei datori di lavoro Fipe;
- 3 voti spettano alle organizzazioni sindacali dei lavoratori, di cui 1 alla Slc-Cgil, 1 alla Fistel-Cisl, 1 alla Uilcom-Uil.

References: Art. 25

Art. 34

Art. 35

Art. 40

Art. 40

Articolo 9