Source: https://www.medbunker.it/2013/05/nonsiamosoli.html
Timestamp: 2020-01-27 18:39:12+00:00

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MedBunker - Le scomode verità: Non_siamo_soli
Scritto da Salvo Di Grazia e pubblicato alle ore 11:13 Parole di ricerca: immagini scientifiche, medicina, parassiti
Giuliano Parpaglioni 18 maggio 2013 11:45
Giuliano Parpaglioni 18 maggio 2013 11:46
Questo post tratta un argomento spettacolare, per quanto mi riguarda (se avessi scelto il ramo ecologico della biologia avrei fatto quasi sicuramente l'entomologo)
Solo due cose: non mi risulta che il pidocchio sia così piccolo, non ho il libro di zoologia sottomano ma su wiki inglese dice 2.5-3 mm. Altro appunto: non è stabile sul corpo, e capisco che ce ne sarebbero altri mille se si seguisse la mia logica, ma non si può parlare di parassiti ematofagi senza citare l'animale più pericoloso del mondo: la zanzara.
Per il resto, come detto, ho adorato il post, dalla prima all'ultima parola, immagini comprese
Salvo Di Grazia 18 maggio 2013 12:07
non si può parlare di parassiti ematofagi senza citare l'animale più pericoloso del mondo: la zanzara.
Giusto, ma ho fatto il cammino inverso, dal più "grande" al più piccolo, era questo il senso del post ,quasi un viaggio, la zecca la vedi, i pidocchi devi cercarli, i batteri puoi solo immaginarli...
Sul pidocchio, probabilmente ho sbagliato a scrivere (non ho scritto le sue dimensioni ma che il Desmodex è più grande), ora controllo e correggo.
Unknown 18 maggio 2013 13:38
Ottimo come sempre ma mi stó grattando sgrat sgrat sgrat :-)
Unknown 18 maggio 2013 15:18
Le parassitosi sono la normalità nel mondo animale, negli allevamenti che seguo si praticano mediamente 2 interventi per ciclo e nonostante ciò a volte arrivano le lamentele dal mattatoio. Non ha citato la Cochliomya hominivorax, altro che bollino rosso!
Salvo Di Grazia 18 maggio 2013 15:47
Sarebbe stato troppo, non ho mai visto infestazioni dal vivo ma le immagini che ho avuto la sfortuna di trovare sono pesantissime...
EpSiLoN74 18 maggio 2013 16:05
EpSiLoN74 18 maggio 2013 16:13
Hai mai sentito parlare dei bed bugs? Me li ha fatti conoscere un mio amico che ha soggiornato negli Stati Uniti. Dopo aver dormito per una settimana in uno ostello lo hanno ricoverato causa bolle pruriginose su tutto il corpo. Sembra che siano insetti diffusissimi negli USA e tornati di moda dopo il bando del DDT.
Grande Gigante Gentile 18 maggio 2013 16:37
Piccolo tip, il numero di batteri sul/nel corpo umano non si misura in milioni ma in miliardi. Se non ricordo male considerando tutte le specie si stimano 6-7 miliardi di batteri sulla pelle di un uomo medio, e più o meno altrettanti se ne contano nel solo colon sigmoideo. E questo in situazione normale, non patologica (e guai se non ci fossero!).
@Giuliano Parpaglioni, lo Zaffagnini - Sabelli il pidocchio lo dà 2,5 mm circa.
Teresa 18 maggio 2013 17:00
Ricordo quando da piccola lessi la Favorita del Mahdi (romanzo salgariano) quanto rimasi impressionata dalla tortura del protagonista, che veniva appositamente infettato con la filaria di Medina [http://it.wikipedia.org/wiki/Dracunculus_medinensis] causandogli dolorosi ascessi.
Comunque cercherò di far tesoro dei particolari più raccapriccianti del post, che sono gli unici (parlo per esperienza) in grado di interessare un pochino i miei alunni delle medie, altrimenti privi di qualsiasi curiosità che non riguardi i telefonini e il gioco del pallone :(
EpSiLoN74 18 maggio 2013 18:33
i miei alunni delle medie, altrimenti privi di qualsiasi curiosità che non riguardi i telefonini e il gioco del pallone :(
Parlagli del fungo cresciuto sul cellulare :-)
Unknown 18 maggio 2013 18:39
La bed bugs non è altro che la cimice (cimex lectularius) insetto refrattario a moltissimi insetticidi, molto comuni in Gran Bretagna (zozzoni). Amici di ritorno da Londra, ebbero la sfortuna di portarseli a casa con le valigie, furono costretti ad andare in albergo, nel frattempo la casa fu sottoposta a fumigazioni ripetute per più giorni. Almeno, a differenza di molti insetti ematofagi, non sono vettori di particolari malattie.
Sara 19 maggio 2013 01:39
Io continuo ad essere terrorizzata dai ragni (non tutti, solo quelli grossi col pelo).
Questi insetti a confronto fanno tenerezza (sono malata, lo so).
L'economa domestica 19 maggio 2013 11:30
Bellissimo post dottore! Ora scusate, vado a lavarmi con l'idropulitrice
Teresa 19 maggio 2013 14:12
>>Parlagli del fungo cresciuto sul cellulare :)
Epsilon, lo farò :D
Elragno 19 maggio 2013 15:29
Per il bollino rosso mi aspettavo almeno due parole sull'uso in medicina delle maggots (larve di mosca carnaria) nelle lesioni da pressione http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=%28%22Larva%22[Mesh]%29%20AND%20%22Pressure%20Ulcer%22[Mesh] ahahah!
Le foto dei parassiti con microscopio elettronico le trovo davvero affascinanti, hanno un non so che di alieno (l'Anchilostoma non ricorda lo "spezzapetto" di Alien?) eppure ci circondano e vivono da sempre vicinissimi a noi. La mia passione per gli insetti e gli aracnidi deriva proprio da questo. Attorno a noi abbiamo un vastissimo mondo alieno, bisogna solo avere la capacità di soffermarsi ed osservarlo per vedere le incredibili forme di vita che ci circondano. :D
ebonsi 19 maggio 2013 15:31
Siccome vivo in mezzo ai boschi, in primavera le zecche sono una presenza frequente sul cane, sui gatti e talvolta anche su me stesso, e ho quindi imparato non solo a togliere, ma anche a conoscerle.
C'è da dire che le zecche hanno un ciclo vitale parecchio interessante, e che getta una luce abbastanza curiosa e perplessa sui processi evoluzionistici così come vengono normalmente formulati.
La zecca ha bisogno di fare un pasto di sangue per tre volte nella sua vita: per passare da larva a ninfa, per passare da ninfa ad animale adulto, e per accoppiarsi e deporre le uova (dopodichè muore). Ora, cosa ci sarebbe di più pratico, una volta trovata una vittima, di restarci attaccata, crescerci, accoppiarsi e deporci le uova per il prossimo ciclo, come fanno ad es. i pidocchi?
E invece, no. La zecca è uno dei pochissimi animali che non sono in grado di chiudere la bocca o la gola per smettere di mangiare. Una volta attaccata alla sua vittima, la zecca continua a succhiare sangue sino a gonfiarsi come un palloncino - e a quel punto deve mollare gli uncini e cadere a terra, altrimenti scoppia. E una volta a terra, deve aspettare - in certe specie, sino a diversi ANNI - sinchè arriva a tiro la prossima vittima per il prossimo pasto.
E' molto, molto difficile immaginare quali "vantaggi evolutivi" la zecca possa mai ricavare da queste procedure. Un "creazionista" (ma un creazionista come un'immagine molto contorta del Creatore) potrebbe rispondere che la zecca è fatta così perchè, nell'ottica generale del creato, serve a diffondere le malattie, e quindi deve essere obbligata a passare da un animale all'altro.
Xodroont 21 maggio 2013 17:33
L'evoluzione deve sempre tenere conto dei dei vincoli dati dal piano corporeo e dallo sviluppo dell'animale.
Comunque se non si estinguono vuol dire che fanno bene il proprio lavoro. XD
Teresa 19 maggio 2013 19:02
Non è detto che ci sia un vantaggio evolutivo. Semplicemente finché riesce a sopravvivere, come specie, sopravvive.
Se finora ce l'ha fatta vuol dire che non funziona poi così male :D
Sulle larve di mosca: dimenticavo che qui in Sardegna era uso mangiarle, insieme al formaggio dove venivano deposte :P
http://it.wikipedia.org/wiki/Formaggio_marcio
Mauro 19 maggio 2013 20:43
Meglio di un racconto di fantascienza che parli di invasioni di creature aliene ;)
Unknown 20 maggio 2013 10:15
vado assolutamente fuori tema e mi permetto di chiederti, da ginecolo ed attento osservatore quale sei, sei pensi di pubblicare un qualche post sul vaccino anti-HPV. Grazie
Il mio post sarebbe da cancellare, lo so
Giuliano Parpaglioni 20 maggio 2013 10:26
@Bra Vo
Unknown 20 maggio 2013 10:40
Grazie Giuliano, non leggevo ancora il suo blog allora...bei tempi...:)..
la tigre della malora 21 maggio 2013 00:26
Una curiosità: ma la filaria 'estratta' dall'occhio nella foto ha qualche familiarità con la 'famosa' filaria contro la quale si vaccinano i cani?
Teresa 21 maggio 2013 10:25
Sempre filaria è (ci sono tante specie http://it.wikipedia.org/wiki/Filariasi)
ciao Tigre! ti ricordi di me, caro co-moderatore? ;)
Xodroont 21 maggio 2013 17:26
Vuoi far venire a tutti noi il Morgellons?
Erika 21 maggio 2013 22:09
Io sono vegana e animalista, quindi non ho più paura degli animaletti, anzi li considero miei amici. I ragnetti li adoro, sono dei tesori e sento che loro provano emozioni come me, baci ai ragnetti.
Rettiliano Verace 21 maggio 2013 22:45
Parlando più seriamente, per tutti gli appassionati dell'argomento parassiti consiglio la lettura del libro "Parasite Rex", un testo divulgativo sul fenomeno della parassitosi umana e animale, con ottime spiegazioni scientifiche e foto capaci di fare venire gli incubi a Dario Argento!
Claudio (l'altro) 22 maggio 2013 15:45
@Diego Leva: le cimici, almeno alcune specie tropicali, possono trasmettere il Morbo di Chagas. L'ho scoperto tornando da un viaggio di lavoro in Sud America: essendo donatore di sangue, al centro trasfusionale mi hanno fatto fare lo screening apposta (non è obbligatorio).
La cosa curiosa, mi hanno spiegato, è che i pochi casi di infezione riscontrati finora sono di italiani che sono andati in Sud America per turismo. I donatori di sangue di origine sudamericana, che tornano al paese di origine periodicamente, sono risultati tutti negativi. Evidentemente i turisti si vanno a cercare le condizioni igieniche peggiori.
balloto 22 maggio 2013 18:25
Articolo veramente interessante che, come sempre, si legge di getto.
Alcuni di questi esseri, in quanto perito agrario, ho avuto il piacere di studiarli.
Ora una domanda sciocca: se uno si fa il bagno e resta in ammollo mettiamo 20 minuti tutti gli animaletti sulla sua pelle (tralascio i batteri..parlo di acari) muoiono annegati?
Ok che dopo ne veniamo di nuovo invasi..però volevo sapere quanti cadaveri galleggiano nella vasca :)
Elragno 23 maggio 2013 12:54
Gli insetti e i ragni respirano attraverso fori sull'esoscheletro e altri meccanismi che hanno un dispositivo di chiusura tramite opercoli. In caso di necessità (immersione improvvisa, ma anche nubi di pesticidi) possono chiudere gli opercoli e rimanere in apnea per moltissimo tempo (anche ore).
granmarfone 23 maggio 2013 13:57
Ho sempre considerato poco o per niente credibile la storiella della volpe che si immerge lentamente nell'acqua, iniziando dalla coda fino a lasciare scoperto solo il tartufo, per liberarsi da pulci e parassiti.
Salvo Di Grazia 23 maggio 2013 14:22
liberarsi da pulci e parassiti.
Come è stato spiegato in un precedente commento, gli insetti ed i parassiti hanno sistemi di respirazione (e resistenze alla mancanza di ossigeno) diversi dal nostro.
E' molto più "utile" "staccare" parassiti ed insetti che pensare di "annegarli". Non per niente molti animali usano ricoprirsi di fango che poi seccando si stacca assieme ai parassiti. Inoltre, come ho fatto notare altre volte, è molto più "utile" lavarsi le mani strofinando bene che usare molto sapone. Il parassita in genere non è "appoggiato" sulla pelle ma "attaccato" con vari sistemi e più che tentare di farlo soffocare è molto meglio tentare di staccarlo (sto parlando in senso generale, i batteri non si devono "staccare", ma aiutarne l'eliminazione con un energico strofinìo).
Elragno 23 maggio 2013 14:30
Sicuramente l'acqua può aiutare a rimuovere alcuni parassiti (magari i pochi che non sono riusciti ad aggrapparsi a pelle/pelo) ma spessissimo la sola immersione non serve. Basti pensare ai pidocchi o alle ledini (le uova) saldamente ancorati al capello umano: quelli non li levi neanche con centomila immersioni! :D
La storiella penso che sia solo una... storiella. Alcuni animali hanno dei comportamenti che aiutano a rimuovere parassiti e altri ospiti indesiderati, ad esempio le immersioni nel fango di molti animali ed il "sudore" rosso dell'ippopotamo (che ha un'azione antibiotica).
Luca 23 maggio 2013 18:30
ho scoperto il suo blog da pochi mesi e lo leggo molto molto volentieri, portando avanti nel mio piccolo le battaglie che lei propone.
Oggi mi sono imbattuto in questo articolo inglese vecchio quasi di un anno:
In poche parole, da quel che si legge, il Tribunale di Rimini ha riconosciuto al bambino Valentino Rocca un indennizzo per aver contratto l'autismo a causa di una vaccinazione.
Salvo Di Grazia 23 maggio 2013 19:21
il Tribunale di Rimini ha riconosciuto al bambino Valentino Rocca un indennizzo per aver contratto l'autismo a causa di una vaccinazione
Che è vero e che naturalmente un "riconoscimento" giuridico non ha alcun nesso con un "riconoscimento" scientifico, altrimenti anche i terremoti sarebbero prevedibili perché lo ha "deciso un tribunale".
Ad oggi non vi è alcuna prova di un nesso tra vaccini ed autismo e vi è prova del contrario (cioè che i vaccini NON causino l'autismo).
ho scoperto il suo blog da pochi mesi e lo leggo molto molto volentieri
Benvenuto, consiglio comunque di rileggere il regolamento del blog perché oltre ad essere fuori tema, qui non è permesso linkare siti non scientifici.
Luca 24 maggio 2013 11:26
chiedo scusa per aver infranto il regolamento del blog. Lo leggerò subito.
Faccio le seguenti considerazione solo per completare quanto scritto e non per alimentare una discussione fuori tema.
Mi chiedo come sia possibile che un organo che ha il solo compito di giudicare abbia preso un abbaglio simile. Sempre che la pena sia stata inflitta direttamente per il vaccino (e non per altre ragioni connesse). Spesso chi è contro i vaccini avvalora la propria tesi con quella sentenza.
Fortunatamente ho letto che nei prossimi giorni, in alcune città, ci saranno delle manifestazioni a favore della corretta informazione scientifica.
Chiudo definitivamente qui l'argomento (almeno in questa lista di commenti). Per ora la ringrazio per il suo prezioso lavoro. Continui così.
Unknown 24 maggio 2013 11:53
Il riconoscimento delle richieste di risarcimento è un modo per aiutare economicamente le famiglie a sostenere le spese. Che poi, una cosa è un processo civile, un altro è un processo penale: richiedono livelli di evidenze del tutto differenti. Addirittura può accadere che per lo stesso fatto l'accusa perda in penale e vinca in civile.
Salvo Di Grazia 24 maggio 2013 22:12
Mi chiedo come sia possibile che un organo che ha il solo compito di giudicare abbia preso un abbaglio simile.
C'è stato un tribunale italiano che ha ritenuto i terremoti prevedibili infliggendo condanne durissime. La giustizia è un conto, la scienza un altro e, fortunatamente, la scienza non si decide in tribunale.
Altrimenti potremmo mettere sul piatto della bilancia le decine di sentenze sullo stesso argomento che hanno negato un nesso con le pochissime (in Italia mi pare 3) che lo hanno ammesso.
Non sentirai mai una persona seria (non dico uno scienziato...) sostenere che il nesso vaccini ed autismo sia falso perché sostenuto da una sentenza, sentirai l'opposto da chi non ha nemmeno una prova scientifica alla quale appellarsi e quindi si appella alle sentenze.
Teresa 24 maggio 2013 22:48
C'è stato un tribunale italiano che ha ritenuto i terremoti prevedibili infliggendo condanne durissime
Non era proprio così la storia...
http://www.6aprile.it/news/2012/10/25/rischi-per-fiaschi-di-marco-travaglio.html
Teresa 24 maggio 2013 22:54
Articolo dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza:
http://www.6aprile.it/news/2013/01/24/rischi-per-fiaschi-dopo-le-motivazioni-della-sentenza.html
PS: perdonate l'OT ;)
Salvo Di Grazia 25 maggio 2013 09:30
Non sono riuscito a procurarmi l'originale delle motivazioni della sentenza, ma a quanto leggo (quindi con tutti i limiti possibili) la sentenza ha condannato i "sismologi" perché il terremoto non era imprevedibile. Loro hanno considerato il fatto che si erano verificate diverse scosse e che quindi altre erano molto probabili, condannando gli esperti perché invece di "allarmare" la popolazione l'avrebbero tranquillizzata.
Allora mi chiedo: cosa avrebbero dovuto dire?
Dormite tutti fuori casa? Quando? Per quanto tempo? Dove?
Il fatto che le costruzioni non fossero a norma non avrebbe comportato la condanna dei sismologi (non sono certo loro che progettano o costruiscono le case), eppure è successo.
Nel caso della sentenza "vaccino-autismo", il nesso è stato riconosciuto perché "visto che non esistono altre cause note, è altamente probabile che la causa sia il vaccino". In realtà non è così, perché se per una malattia non esistono cause note, non esistono e basta (forse si scopriranno ma allo stato dei fatti non si conoscono), in ogni caso non è vero che il vaccino a questo punto sarebbe l'unica causa possibile, perché potrebbero essercene altre 1000. Potremmo tradurre come "il vaccino sarebbe l'unica causa possibile come ipotizzato dai periti di parte", ecco, è questo il percorso di un processo. I periti di parte sono (come in tutti questi processi) noti antivaccinisti.
In ogni caso per me la sentenza non si discute (la rispetto e la considero accettabile), si discute il fatto che una sentenza possa essere sventolata come prova medica o scientifica quando non lo è e non lo sarà mai.
Teresa 25 maggio 2013 18:14
A quanto ho capito io di quel che ho letto, sono stati condannati perché si sono comportati _come se sapessero_ che non ci sarebbe stato un terremoto. La gente, preoccupata per gli sciami di scosse, stava in strada ma poi è tornata nelle case fidandosi degli esperti che dicevano che non c'era pericolo.
Cosa avrebbero dovuto fare? Stare zitti direi :(
Unknown 25 maggio 2013 23:29
Si doveva scaricare la colpa su qualcuno, chi meglio di anonimi scienziati? Intanto i politici stanno ai soliti posti ad incassare soldi e mazzette...
Thhh 27 maggio 2013 12:30
secondo me il problema è della scarsa conoscenza scientifica della popolazione.
Il parere degli esperti era traslitterabile come "uno sciame sismico non aumenta il rischio di terremoto rispetto al background", ovvero: una scossa ci può essere in qualsiasi giorno dell'anno, anche oggi, ma il fatto che ci siano state piccole scosse prima non mi aumenta questo rischio.
Facciamo un parallelismo -sperando sia corretto, non è il mio campo: il 15 febbraio scorso passa l'asteroide DA14. Tutti gli esperti mondiali tranquillizzano, non è in traiettoria.
Nella stessa finestra temporale, una meteora cade in Russia devastando un po' di cittadine e facendo svariati feriti.
Seguendo la logica della sentenza, dovrebbero essere ritenuti colpevoli perché hanno negato la possibilità dell'evento.
De facto, hanno negato che l'evento concomitante (sciame sismico / asteroide) potesse influire su una probabilità di evento raro sempre presente (scossa di forte magnitudo / meteora).
Anonimo 29 maggio 2013 03:51
"Si doveva scaricare la colpa su qualcuno, chi meglio di anonimi scienziati? Intanto i politici stanno ai soliti posti ad incassare soldi e mazzette... "
Quale miglior capro espiatorio dei politici...ora causano anche terremoti!
Ovviamente stiamo parlando dei politici della ka$ta, se ci fossero stati quelli a 5☆ il terremoto non sarebbe successo, e non ci sarebbero neppure le scie chimiche.
dani1967 29 maggio 2013 14:33
dani1967 29 maggio 2013 14:42
La sentenza è scaricabile abbastanza semplicemente dal sito INGV; oddio, dovrei controllare, io la ho in locale e ne ho letta poco più di metà, ma il senso generale l'ho acquisito.
Il giudice unico monocratico fa un discorso contorto. Ripete più e più volte che lui non pretendeva che gli scienziati prevedessero l'arrivo del terremoto. Ma questa ossessiva ripetizione nasconde il vizio logico insito nella sentenza. Di fatto lui ricostruisce la giornata tipo di coloro che sono mancati e il loro comportamento nel caso di una scossa SENZA la conferenza stampa della commissione grandi rischio, e poi la ricostruisce con la commissione grandi rischi. Molti dei malcapitati erano usi a scappare di casa in caso di foreschock, cosa che in quel singolo caso avrebbe potuto salvare la pelle, mentre grazie alle dichiarazioni tranquillizzanti loro non adottarono quel comportamento.
Ovviamente una sentenza priva di CTU che è piena di vizi logici, in quanto parte dal presupposto che il foreshock sia sempre presente e che la fuga sia sempre un comportamento pagante, cosa non vera
blog di tersiscio
Dalla lettura io mi sono convinto che quella famosa riunione della commissione fu un disastro, ma che le condanne sono profondamente ingiuste in quanto le cause di quelle morti non sono da ricercarsi tanto nel fatto che quelle persone abbiano tenuto quella notte una particolare condotta, che poteva con tempi diversi essere ancora più disastrosa, ma nel fatto che proprio tutte queste persone che da molte testimonianze "temevano moltissimo i terremoti" non facevano la cosa più logica, ovvero abbandonare per sempre costruzioni non antisismiche e andare in un costruito migliore. Infatti, il posto più sicuro in assoluto dove stare in caso di terremoto, è un edificio antisismico, attaccati a un muro portante e lontani da suppellettili.
Inoltre è inutile ripetere molte volte che non si condanna l'incapacità di prevedere il terremoto, perché di fatto è questo che si fa: se vi fosse stato uno strumento previsionale deterministico adeguato e scientificamente comprovato le conclusioni della commissioni sarebbero state ben differenti. Infine la sentenza fa un clamoroso errore, mettendo sul medesimo piano tutti i membri della commissione, che anche solo leggendo gli atti si evince siano stati assai differenti, visto che le dichiarazioni tranquillizzanti furono fatte da membri esterni alla commissione, addirittura anche prima della riunione. Insomma, un bel pasticcio pastrocchio della giustizia italiana piegata ai media.
Scusate l'OT ma visto che se ne è parlato ....
Benedetta 11 giugno 2013 15:55
"Altrimenti potremmo mettere sul piatto della bilancia le decine di sentenze sullo stesso argomento che hanno negato un nesso con le pochissime (in Italia mi pare 3) che lo hanno ammesso."
Dott.Di Grazia potrebbe dirmi a chi posso chiedere o dove si possono trovare le decine di sentenze contrarie e le altre 2 a favore del nesso causale vaccini/autismo ?
La ringrazio :-)
Salvo Di Grazia 11 giugno 2013 21:24
a chi posso chiedere o dove si possono trovare le decine di sentenze contrarie e le altre 2 a favore del nesso causale vaccini/autismo ?
Ad un avvocato, hanno accesso alla banca dati e per loro è abbastanza semplice avere accesso alle sentenze.
Ho trovato quella del tribunale di Rieti che ha ammesso un collegamento tra vaccino e diabete (!) e la sentenza si trova in rete (ma non la linko perché in un sito antivaccinista, qui la notizia:
http://www.ilmessaggero.it/rieti/bambina_invalida_dopo_vaccino_il_ministero_della_salute_deve_risarcirla/notizie/223603.shtml#
Benedetta 11 giugno 2013 23:38
Grazie mille Med ;-)

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