Source: http://fondazionecannavo.gazzetta.it/pagina_istituzionale/statuto/
Timestamp: 2018-12-17 00:48:49+00:00

Document:
La Fondazione	Statuto
ECCO NELLA VERSIONE PRESENTATA ALL’ATTO DELLA NASCITA LO STATUTO DELLA FONDAZIONE, CHE VERRà ADEGUATO ALL’ACCRESCIUTA APERTURA AL SOCIALE CHE LA FONDAZIONE HA PERSEGUITO NEGLI ANNI SUCCESSIVI ALLA SUA CREAZIONE.
In memoria dell’opera e della figura di Candido Cannavò, è costituita una fondazione denominata “Fondazione Candido Cannavò per lo Sport” con sede in Milano. Essa risponde ai principi ed allo schema giuridico della Fondazione di Partecipazione, nell’ambito del più ampio genere di Fondazioni disciplinato dagli articoli 12 e seguenti del Codice Civile. La denominazione può essere utilizzata in qualsiasi forma grafica ed anche in forma abbreviata “Fondazione Cannavò”. La Fondazione non ha scopo di lucro.
La Fondazione si propone di coltivare, divulgare, promuovere i valori dello sport come strumento di arricchimento, formazione, educazione personale e, in generale, quale fattore sociale e culturale di coesione e di progresso anche nei rapporti tra popoli e stati, approfondendone altresì i profili storici, istituzionali, organizzativi. A questo scopo la Fondazione, in particolare, promuove e sviluppa progetti anche a fini di solidarietà sociale.
ART. 3 | Attività strumentali, accessorie e connesse
Per il raggiungimento dei propri scopi la Fondazione, tra l’altro, potrà:
a) erogare premi, borse di studio, contributi;
b) organizzare e promuovere, sponsorizzare o concorrere all’organizzazione, alla promozione e alla sponsorizzazione di manifestazioni, competizioni sportive, convegni, incontri, seminari, mostre, corsi anche di formazione, anche partecipando ad eventuali bandi pubblici per la raccolta di fondi o contributi;
c) sostenere attività, scuole, iniziative nel settore del giornalismo sportivo;
d) sostenere, promuovere e coordinare attività aventi rilevanza sociale, operando, in particolare, nei settori del disagio carcerario e giovanile, della disabilità, delle diseguaglianze sociali, attraverso, in particolare, progetti che favoriscano la pratica sportiva ed il miglioramento delle condizioni della persona;
e) svolgere ricerche e raccolte di materiali anche storici e d’archivio;
f) partecipare o cooperare con altre associazioni, fondazioni, istituzioni nazionali ed internazionali operanti nel settore dello sport o comunque connessi ai settori di interesse della Fondazione;
g) stipulare ogni attività e iniziativa (compresi i contratti attinenti a diritti d’autore e su beni immateriali, così come quelli bancari e di utenza) necessari ed utili per il raggiungimento dei propri scopi istituzionali e per la gestione dei propri averi;
h) promuovere iniziative tendenti alla diffusione del ruolo e delle attività della Fondazione e dell’opera di Candido Cannavò;
i) contribuire all’educazione dei giovani alla corretta partecipazione allo spettacolo sportivo ed alla pratica sportiva a qualunque livello.
ART. 4 | Vigilanza
ART. 5 | Patrimonio
_dal fondo di dotazione costituito dai conferimenti in proprietà, uso o possesso a qualsiasi titolo di denaro o beni mobili ed immobili, o altre utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi, effettuati dal Fondatore Promotore e in sede di atto costitutivo, ovvero, successivamente, dai Partecipanti;
_dai beni mobili ed immobili che pervengano o perverranno a qualsiasi titolo alla Fondazione, compresi quelli della stessa acquistati secondo le norme del presente Statuto;
_dalle elargizioni fatte da Enti o da privati con espressa destinazione ad incremento del patrimonio;
_dalla parte di rendita non utilizzata che, con delibera del Consiglio di Amministrazione, può essere destinata ad incrementare il patrimonio;
_dai contributi attribuiti al patrimonio dall’Unione Europea, dallo Stato, da Enti Territoriali o da altri Enti Pubblici o da soggetti privati.
ART. 6 | Fondo di gestione
_dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio della Fondazione medesima, salvo quanto previsto all’art. 5;
_da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie, che non siano espressamente destinate al fondo di dotazione;
_da eventuali contributi in qualsiasi forma erogati o attribuiti dall’Unione Europea, dallo Stato, da Enti Territoriali o da altri Enti pubblici o privati, da soggetti privati in genere, senza espressa destinazione al patrimonio;
_da contributi del Fondatore Promotore e dei Partecipanti;
_dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse.
ART. 7 | Esercizio finanziario
Entro tale termine il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio economico di previsione dell’esercizio successivo ed entro il 30 aprile successivo il rendiconto economico e finanziario di quello decorso, entrambi predisposti dal Direttore Generale. Qualora particolari esigenze lo richiedano, l’approvazione del rendiconto può avvenire entro il 30 giugno. Copia del bilancio di esercizio, unitamente al verbale della seduta del Consiglio in cui è stato approvato, dovrà essere depositata nei modi di legge.
ART. 8 | Membri della Fondazione
_Fondatore Promotore;
_Partecipanti.
ART. 9| Fondatore Promotore
È Fondatore Promotore originariamente la società “RCS Quotidiani S.P.A.” (e ora, a seguito di fusione per incorporazione, la società “RCS MediaGroup S.P.A.”).
ART. 10 | Partecipanti
Possono ottenere la qualifica di Partecipanti le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla sopravvivenza della medesima ed alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali, con le modalità ed in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente, dal Consiglio di Amministrazione, ovvero con una attività, anche professionale, di particolare rilievo o con l’attribuzione di beni materiali o immateriali.
Il Consiglio di Amministrazione determinerà con regolamento la possibile suddivisione e raggruppamento dei Partecipanti per categorie di attività e partecipazione alla Fondazione. La qualifica di Partecipante dura per tutto il periodo per il quale il contributo è stato regolarmente versato.
ART. 11 | Partecipanti Esteri
ART. 12 | Prerogative dei Partecipanti alla Fondazione
ART. 13 | Esclusione e recesso
Il Consiglio di Amministrazione decide con deliberazione assunta con la maggioranza semplice l’esclusione di Partecipanti per grave e reiterato inadempimento degli obblighi e doveri derivanti dal presente Statuto, tra cui, in via esemplificativa e non tassativa:
_inadempimento dell’obbligo di effettuare le contribuzioni ed i conferimenti previsti dal presente Statuto;
_condotta incompatibile con il dovere di collaborazione con le altre componenti della Fondazione;
_comportamento contrario al dovere di prestazioni non patrimoniali.
_estinzione, a qualsiasi titolo dovuta;
_apertura di procedure di liquidazione;
_fallimento e/o apertura delle procedure concorsuali anche stragiudiziali.
ART. 14 | Organi della Fondazione
_il Presidente e Vicepresidente;
_il Comitato Consultivo;
_il Revisore dei Conti.
ART. 15 | Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è composto da un numero variabile di membri fino ad un massimo di undici.
a. fino a sei membri nominati dal Fondatore Promotore tra i quali, di diritto, il Direttore Responsabile pro tempore della Gazzetta dello Sport;
b. fino a cinque membri nominati dai componenti sub lettera a) tra i quali di diritto almeno due designati dalla famiglia (per tale intendesi coniuge, figli e discendenti) di Candido Cannavò.
I membri del Consiglio di Amministrazione restano in carica quattro anni, salvo revoca da parte del soggetto o dell’organo che li ha nominati prima della scadenza del mandato. I mandati dei consiglieri indipendentemente dalla data del loro insediamento scadono contemporaneamente.
1. deliberare il conto consuntivo annuale, il bilancio preventivo annuale e la relazione accompagnatoria e finanziaria;
2. deliberare sull’accettazione di elargizioni, donazioni, legati, eredità e lasciti nonché sull’acquisto e la vendita di immobili, e sulla destinazione degli stessi ovvero delle somme ricavate, nel rispetto dei limiti di cui al presente Statuto;
3. determinare i criteri in base ai quali i soggetti di cui all’articolo 10 possono divenire Partecipanti e procedere alla relativa nomina;
5. deliberare la costituzione ovvero la partecipazione a società di capitali, Fondazioni o Associazioni;
6. nominare il Direttore della Fondazione determinandone compiti, qualifica, durata e natura dell’incarico;
8. nominare i componenti del Comitato Consultivo;
9. deliberare, con il voto favorevole della maggioranza di due terzi dei membri, le modifiche dallo Statuto;
11. deliberare, con il voto favorevole della maggioranza di due terzi dei membri, lo scioglimento dell’Ente e la devoluzione del patrimonio ai sensi del presente Statuto;
Le deliberazioni riguardanti la nomina del Presidente della Fondazione, il programma di attività, l’approvazione del bilancio, le modificazioni, statutarie nonché lo scioglimento della Fondazione e la devoluzione del suo patrimonio potranno essere adottate validamente con il voto favorevole della maggioranza dei membri di nomina del Fondatore Promotore.
Qualora ne ravvisi l’opportunità, il Consiglio di Amministrazione potrà istituire un Comitato Esecutivo composto da tre membri tra cui il Presidente, cui delegare specifici compiti nell’ambito dell’ordinaria amministrazione.
ART. 16 | Convocazione e quorum
L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno della seduta, il luogo e l’ora. Esso può contestualmente indicare anche il giorno e l’ora della seconda convocazione e può stabilire che questa sia fissata lo stesso giorno della prima convocazione a non meno di un’ora di distanza da questa. Il Consiglio si riunisce validamente in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei membri in carica. In seconda convocazione, la riunione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Tanto in prima quanto in seconda convocazione la riunione è valida purché sia presente la maggioranza dei membri nominati dal Fondatore Promotore. Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri presenti, salvo diversi quorum stabiliti dal presente statuto.
È ammessa la possibilità che le riunioni del Consiglio si tengano mediante mezzi di telecomunicazione a condizione che tuti i partecipanti possano essere indentificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. Verificandosi questi requisiti, il Consiglio di Amministrazione si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e dove deve trovarsi anche il Segretario della riunione.
ART. 17 | Presidente
Il Presidente della Fondazione è anche Presidente del Consiglio di Amministrazione ed è nominato tra i propri membri del Consiglio di Amministrazione stesso. Egli ha la legale rappresentanza della Fondazione di fronte a terzi. Agisce e resiste avanti a qualsiasi autorità amministrativa o giurisdizionale, nominando avvocati.
Il Direttore Responsabile pro tempore del “Corriere della Sera”, ove non sia egli stesso Presidente è comunque il Vice Presidente della Fondazione e del Consiglio di Amministrazione.
ART. 18 | Direttore
Il Direttore è nominato dal Consiglio di Amministrazione, che ne stabilisce la natura, la qualifica e la durata dell’incarico.
_provvede alla gestione organizzativa ed amministrativa della Fondazione, nonché alla organizzazione e promozione delle singole iniziative, predisponendo mezzi e strumenti necessari per la loro concreta attuazione;
_dà esecuzione, nelle materie di sua competenza, alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione, nonché agli atti del Presidente.
ART. 19 | Comitato Consultivo
Il Consiglio di Amministrazione può nominare un Comitato Consultivo.
Il Comitato è organo elettivo e consultivo della Fondazione ed è composto da un numero variabile di membri, scelti e nominati dal Consiglio di Amministrazione tra le persone fisiche e giuridiche, enti, ed istituzioni italiane e straniere particolarmente qualificate, di riconosciuto prestigio e specchiata professionalità nelle materie di interesse della Fondazione.
Il Comitato svolge, in collaborazione con il Consiglio di Amministrazione e il Direttore della Fondazione, una funzione tecnico-consultiva in merito al programma annuale delle iniziative e ad ogni altra questione per la quale il Consiglio di Amministrazione ne richieda espressamente il parere per definire gli aspetti delle singole manifestazioni di rilevante importanza.
I membri del Comitato durano in carica quattro anni e sono confermabili. L’incarico può cessare per dismissioni, incompatibilità o revoca.
Il Comitato è presieduto e si riunisce su convocazione del Presidente della Fondazione.
Alle riunioni del Comitato partecipa, senza diritto di voto, il Direttore Generale.
ART. 20 | Revisore dei Conti
Il Revisore dei Conti è scelto e nominato dal Fondatore Promotore tra persone iscritte nel Registro dei Revisori Contabili o tra Società di Revisione iscritte nel relativo Albo.
ART. 21 | Clausola Arbitrale
Tutte le controversie relative al presente Statuto, comprese quelle inerenti la sua interpretazione, esecuzione e validità saranno deferite ad un collegio arbitrale di tre arbitri, due dei quali nominati da ciascuna parte ed il terzo, con funzione di Presidente, scelto congiuntamente dai due arbitri così designati o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale di Milano al quale spetterà altresì la nomina dell’eventuale arbitro non designato da una delle due parti. Le nomine dovranno essere effettuate entro 60 giorni dalla designazione del primo arbitro. Gli arbitri procederanno in via irrituale e secondo equità, rendendo il loro lodo entro 90 giorni dall’insediamento.
ART. 22 | Scioglimento
In caso di esaurimento degli scopi della Fondazione o di impossibilità ad attuarli, nonché di estinzione della Fondazione per qualsiasi causa determinata, i beni della Fondazione saranno liquidati e il patrimonio residuo sarà destinato a fondazioni con finalità analoghe, o ai fini di utilità sociale. Addivenendosi, per qualsiasi motivo, alla liquidazione della Fondazione, il Consiglio di Amministrazione provvederà alla nomina di un unico liquidatore.
ART. 23 | Clausola di rinvio

References: ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23