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Timestamp: 2018-07-17 00:15:28+00:00

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Noleggio con conducente: discordia in Consiglio di Stato | TAXISTORY
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Pubblicato il 7 dicembre 2017 da Marco Taxistory
fiscoetasse.com Nella sentenza n. 5154 del 8 novembre 2017 il Consiglio di Stato ribadisce che per avere la licenza di noleggio di veicoli con conducente sussiste l’obbligo della disponibilità di una autorimessa all’interno del territorio comunale che rilascia l’autorizzazione. Fondamentale la diversa valutazione della complessa evoluzione normativa che attende da tempo una definizione in materia di concorrenza nel settore taxi e noleggio veicoli con conducente.
Confermando la propria sentenza precedente del 23 giugno 2016, n. 2806, la sez. V del Consiglio di stato ha confermato il diniego, da parte del TAR Lazio, della licenza ad un imprenditore dopo la cessione dell’attività ad un altro titolare, in ragione della mancata disponibilità di un locale destinato ad autorimessa per il veicolo, all’interno del Comune che aveva rilasciato la licenza iniziale.
La sentenza del Tar – Sez. II bis n. 9516/2016 – aveva specificato infatti che la prescrizione che la rimessa sia ubicata nel territorio comunale: “è coessenziale alla natura stessa dell’attività da espletare, diretta principalmente ai cittadini del Comune autorizzante a cui si vuol garantire un servizio, non di linea, complementare e integrativo rispetto ai trasporti pubblici di linea a richiesta dei trasportati o del trasportato, in modo non continuativo o periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta” ed “è immediatamente finalizzato a garantire che il servizio stesso, pur potendosi svolgere senza limiti spaziali, cominci e termini presso la medesima rimessa, ovvero entro il territorio comunale. Ciò risponde all’esigenza di assicurare che il detto servizio sia svolto, almeno tendenzialmente, a favore della comunità locale di cui il Comune è ente esponenziale“. Il mancato rispetto del c.d. “vincolo di territorialità”, piu grave perché protratto nel tempo, rende legittima la sanzione della revoca dell’autorizzazione.
Piu in generale, secondo questa sezione del Consiglio di Stato, la normativa in materia – legge quadro 15 gennaio 1992, n. 21 – è tuttora efficace, in particolare in tema di vincolo di territorialità dell’autorizzazione. Cio anche malgrado le modifiche apportate nel 2008 dal D.L. n. 207/2008, intese a “regolare” il settore, in materia di “tutela della concorrenza” e nonostante anche il D.L. n. 40 del 2010 , che annuncia un nuovo termine per l’adozione di un decreto ministeriale in materia di servizio taxi e noleggio con conducente.
La decisione è però in contrasto con una precedente parere della 1 sezione dello stesso Consiglio, n. 863 del 2016, e cita invece a proprio sostegno due sentenze di Cassazione – Cass. Civ., sez. II, n. 12679 del 19 maggio 2017 e Cass. Pen., sez. VI, 29 novembre 2016, n. 53184.
Sentenza Consiglio di Stato Consorzio Taxi Area Pisana N. 04100/2013 (57%)
Taxi Milano, sul numero unico 02.7777 il Consiglio di Stato dà ragione al Comune (57%)
Maturano i tempi per riconsiderare le proposte di Uber circa le attività di trasporto (57%)
Il parere del Consiglio di Stato n. 3586 del 23 dicembre 2015 (57%)
Il Buon Anno del Consiglio di Stato (57%)
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16 risposte a Noleggio con conducente: discordia in Consiglio di Stato
Qui ci sono due sentenze contraddittorie. Non ne vieni a capo più. Giuridicamente ha ragione il consiglio di stato, ma nel finale c è la forbicina da unghie che può tagliare la 21/92
la legge ce e basta ! Con le forbicine ce se tagliassero qualche altra cosa .
7 dicembre 2017 alle 14:37
Zaffiro, il problema è che questa gente tenterà fino all ultimo secondo di far girare il vento a favore delle MULTINAZIONALI E DEL TURBOCAPITALISMO IN TUTTI I SETTORI. Ci vuole una spinta popolare che richieda a gran voce L ABROGAZIONE DEL JOBS ACT, LA REINTRODUZIONE DELL ART. 18 e se possibile aprire una finestra sull articolo 46 della COSTITUZIONE.
Allora aryuna se vuoi tutto cio,’ed e’giusto,ci tocca votare forzanuova!Igrillini sono ormai miele per il turbocapitalismo
E vero ARYUNA pero la legge ce e usa il buon senso . La licenza viene rilasciata da un Comune per le necessita di quel territorio quindi e’ evidente che devi avere la rimessa nel medesimo comune e fai principalmente servizio in quel comune. Solo e semplice buon senso e logica .SE vuoi fare altro devi cambiare lavoro, appunto FAI UN’ALTRA COSA Questo vale per me e quindi deve valere per gli altri . Che loro le stanno tentando tutte per sovvertire la legge a loro uso e consumo e vero ma e altrettanto vero che noi dobbiamo impedirglielo, A QUALUNQUE COSTO, altrimenti sara’ CAOS. Nessuno sara tenuto piu a rispettare qualsivoglia legge. Quindi la lotta continua , e bisognerebbe alzare il tiro. ALTRIMENTI DOPO CI SARA SOLTANTO IL ” N U L L A “.
Qualsiasi cosa che faccia terminare questa legislatura di un governo non eletto e quindi abusivo ben venga . Poi alle prossime elezioni ricordiamoci bene chi ci e stato contro . Ricordatevi nome e cognome e partito .
Ricordiamoci pure di chi non ha fatto niente e si e girato dall’altra parte .
No Alberto, FN non lotterebbe mai per questo. FRATELLI D ITALIA ma…….patti chiari e amicizia lunga, non si toglie la famigerata scritta ALLEANZA NAZIONALE per poi comportarsi come se nulla fosse. ABROGAZIONE JOBS ACT RIPRISTINO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI E INTRODUZIONE DELL ART 46 DELLA COSTITUZIONE per iniziyun cammino volto alla SOCIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE. Le ultradestre mettono altre cose davanti ai problemi del lavoro.
Ah già Alberto i grillini. Non ce ne facciamo nulla, hanno capito il giochino e ormai stanno imparando a diventare come gli altri(peggio). Mi preoccupa il fatto che molti italiani lì voteranno, quanto alla destra radicale sbaglia strategia politica, vanno spiegati i programmi(che non possono essere quelli di settanta anni fa), loro invece insistono nel dare spettacolo lanciando fumogeni colorati nei cortili dei pennivendoli. SERIETÀ ALBERTO CI VUOLE SERIETÀ SE VUOI ESSERE CREDIBILE
Domenica a piazza ss Apostoli si vota contro jus soli . QUALSIASI cosa vada contro questo governo va bene .Se loro danneggiano a me ,io danneggio loro. Occhio per occhio. Non porgo l-altra guancia
ARYUNA HAI FATTO UNA LISTA !!!! NON A CASO DICEVO DI RICORDARSI PURE DI CHI NON HA FATTO NIENTE. Comunque FN almeno si sono presentati in Campidoglio a darci una mano .GLI ALTRI !!!!BOH !!!! . NON TIFO PER NESSUNO pero- diamo a Cesare quel che e- di Cesare.Esiste anche il voto di protesta ,dettato dalla rabbia o altro.Ognuno faccia come meglio crede.Di certo questo governo deve finire al piu presto . IN QUALUNQUE MODO
Zaffiro, Alberto se è così e non solo per protesta CASAPOUND o MSFT
Scusate ma non è il posto adatto per fare propaganda politica
Ok Marco, allora parliamo del perché andare in altra volta al mit a farci prendere per i fondelli il 12? Lo sappiamo tutti che sarà una presa per i fondelli. Il nostro destino è segnato in questa È NELLE PROSSIME LEGISLATURE
E se così fosse, allora vedrai un auto bianca bruciare davanti alla scala, il tassista all interno fermo impassibile come un soldato a cui è stata data una consegna. JAN PALACH!!!!!!!!
Notizia FRESCHISSIMA! COME VOLEVASI DIMOSTRARE! Sapete chi vuole candidare Berlusconi come premier? CALENDAAAAAAAAAAA EVVIVA PLAYMOBIL!!!!!!!!!!!!!!!!!

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Cass. 
 Cass. 

Sentenza 
 ART. 18
 articolo 46