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Timestamp: 2019-09-18 11:12:03+00:00

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Deliberazione del 4 aprile 2019 - Regolamento n. 2/2019, concernente... - Garante Privacy
Deliberazione del 4 aprile 2019 - Regolamento n. 2/2019, concernente l'individuazione dei termini e delle unità organizzative responsabili dei procedimenti amministrativi presso il Garante per la protezione dei dati personali [9107640]
[doc. web n. 9107640]
Deliberazione del 4 aprile 2019 - Regolamento n. 2/2019, concernente l'individuazione dei termini e delle unità organizzative responsabili dei procedimenti amministrativi presso il Garante per la protezione dei dati personali
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 107 del 9 maggio 2019)
n. 99 del 4 aprile 2019
VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lg. 10 agosto 2018, n. 101, di seguito denominato “Codice”), con particolare riferimento all'articolo 156, comma 3, lettera a), ai sensi del quale il Garante per la protezione dei dati personali (di seguito “Garante” o anche “Autorità”), con propri regolamenti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, definisce l'organizzazione e il funzionamento dell'Ufficio, anche ai fini dello svolgimento dei compiti e all'esercizio dei poteri ad esso assegnati dagli articoli da 140-bis a 144, 154, 154-bis, 157, 158, 160, del medesimo Codice;
VISTO l'articolo 2, comma 2, della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni apportate da ultimo con legge 11 febbraio 2005, n. 15, ai sensi del quale le pubbliche amministrazioni determinano per ciascun tipo di procedimento, qualora non sia già direttamente disposto per legge o per regolamento, il termine entro cui il procedimento deve concludersi;
VISTO l'articolo 4 della medesima legge 7 agosto 1990, n. 241 ai sensi del quale le pubbliche amministrazioni, se non è già stabilito direttamente per legge o per regolamento, determinano per ciascun tipo di procedimento relativo ad atti di loro competenza l'unità organizzativa responsabile del procedimento;
RILEVATO che diversi termini di procedimenti amministrativi sono specificamente determinati da norme di legge o di regolamento, anche in materia di contratti pubblici;
VISTO il regolamento del Garante n. 1/2000 sull'organizzazione e il funzionamento dell'Ufficio del Garante (deliberazione 28 giugno 2000, n. 15, in G.U. 13 luglio 2000, n. 162) e, in particolare, l'art. 13, comma 2, che prevede l'adozione di disposizioni sulla durata dei procedimenti amministrativi di competenza dell'Autorità;
VISTE le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15, comma 1 del predetto regolamento n. 1/2000;
di adottare il regolamento n. 2/2019, concernente l'individuazione dei termini e delle unità organizzative responsabili dei procedimenti amministrativi presso il Garante per la protezione dei dati personali, riportato in allegato alla presente deliberazione del quale costituisce parte integrante e ne dispone la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ai sensi dell'articolo 156, comma 3, lettera a), del Codice.
Regolamento concernente l'individuazione dei termini e delle unità organizzative responsabili dei procedimenti amministrativi presso il Garante per la protezione dei dati personali (articolo 2, comma 2, e articolo 4 legge 7 agosto 1990, n. 241; articolo 156 decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196)
TABELLA A - RICOGNIZIONE DEI TERMINI PER I PROCEDIMENTI DIRETTAMENTE PREVISTI PER LEGGE
PROCEDIMENTO E NORMATIVA TERMINE
Parere a seguito di consultazione preventiva conseguente a valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (articolo 36 del RGPD; v. anche articolo 2-quinquiesdecies e articolo 110, comma 1, del Codice)
8 settimane dalla ricezione della richiesta, prorogabile di ulteriori 6 settimane
2) TERMINI PREVISTI NEL CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196)
TERMINE UNITÀ ORGANIZZATIVA COMPETENTE
Reclamo (articoli da 141 a 143 del Codice)
9/12 mesi dalla ricezione del reclamo ovvero dalla sua regolarizzazione
Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo
Esame di comunicazioni al Garante e adozione di misure a garanzia degli interessati in caso di comunicazione fra titolari del trattamento per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri (articolo 2-ter, comma 2, del Codice)
45 giorni dalla ricezione della richiesta
Autorizzazione del trattamento ulteriore di dati personali a fini di ricerca scientifica o a fini statistici (articolo 110-bis del Codice)
45 giorni dalla ricezione della richiesta Dipartimento sanità e ricerca
Pareri (articolo 36, paragrafo 4, del RGPD e articolo 154, comma 5, del Codice)
45 giorni dalla ricezione della richiesta, fatti salvi termini più brevi previsti dalla legge
Parere in materia di ricerca medica, biomedica ed epidemiologica (articolo 36 del RGPD e articolo 110, comma 1, del Codice)
8 settimane dalla ricezione della richiesta, prorogabile di ulteriori 6 settimane Dipartimento sanità e ricerca
Parere su valutazione d’impatto effettuata ai sensi dell’articolo 24, commi 1 e da 4 a 6, del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51
6 settimane dalla ricezione della richiesta, con possibile proroga di un ulteriore mese
Parere su progetto di legge o concernente schema di decreto legislativo ovvero schema di regolamento o decreto non avente carattere regolamentare, suscettibile di rilevare ai fini della garanzia del diritto alla protezione dei dati personali
(articolo 24, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51 e articolo 154, comma 5, del Codice)
(articolo 13 del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51 e articolo 160 del Codice)
Segnalazione o reclamo in materia di cyberbullismo (articolo 2, comma 2, della legge 29 maggio 2017, n. 71)
48 ore dalla ricezione del reclamo/segnalazione ovvero dalla sua regolarizzazione per l’avvio dell’istruttoria da parte dell’Ufficio
Parere al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e al difensore civico in materia di accesso civico a dati e documenti (articolo 5, commi 7 e 8, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33)
10 giorni dalla ricezione della richiesta
Parere alla Commissione per l´accesso ai documenti amministrativi (articolo 25, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni)
TABELLA B - TERMINI NON DIRETTAMENTE PREVISTI DALLA LEGGE
Adozione delle clausole tipo di protezione dei dati (articolo 28, paragrafo 8, del RGPD)
Provvedimento recante l’adozione delle norme vincolanti d’impresa (articolo 46, paragrafo 2, lettera b), del RGPD)
Provvedimento recante l’adozione delle clausole tipo (articolo 46, paragrafo 2, lettera d), del RGPD)
Autorizzazione degli accordi amministrativi (articolo 46, paragrafo 3, lettera b), del RGPD)
Autorizzazione delle clausole contrattuali (articolo 46, paragrafo 3, lettera a), del RGPD)
Procedimento relativo alla violazione dei dati personali
(articoli 33 e 34 del RGPD)
180 giorni dalla notificazione della violazione dei dati personali
Dipartimento tecnologie digitali e sicurezza informatica
Approvazione di codici di condotta
(articolo 40 del RGPD)
18 mesi dalla data di presentazione dello schema finale del codice di condotta
Procedimento attivato a seguito di segnalazione (articolo 144 del Codice)
18 mesi dall’avvio del procedimento per l’adozione del provvedimento correttivo di cui all’articolo 12 del regolamento del Garante n. 1/2019
Procedimento attivato ex officio
(articolo 144 del Codice)
Approvazione delle regole deontologiche
(articolo 2-quater del Codice)
18 mesi dalla data di presentazione dello schema finale
Provvedimento concernente le misure di garanzia per il trattamento dei dati genetici, biometrici e relativi alla salute (articolo 2-septies del Codice)
Entro il termine di validità del provvedimento, che ha cadenza almeno biennale
Comunicazione delle presunte violazioni
(articolo 166, comma 5, del Codice)
120 giorni dall´accertamento della violazione per la notificazione della stessa ai residenti nel territorio della Repubblica o 360 giorni per la notificazione ai residenti all´estero
Ordinanza-ingiunzione in materia di sanzioni amministrative (articolo 166, comma 7, del Codice e articolo 28, comma 1, della legge 24 novembre 1981, n. 689) ovvero ordinanza di archiviazione (articolo 18, comma 2, della legge 24 novembre 1981, n. 689)
5 anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione
Accertamenti sui trattamenti di dati personali in ambito giudiziario e da parte di forze di polizia, disciplinati nei titoli I e II della parte seconda del Codice (articolo 160 del Codice)
180 giorni ovvero 120 giorni in caso di reclamo dell´interessato. Nei casi in esame, il procedimento s´intende avviato con la designazione del componente del Collegio
Accertamenti sui trattamenti di dati personali per la difesa e la sicurezza dello Stato, disciplinati nel titolo III della parte seconda del Codice (articolo 160 del Codice)
(articolo 37, comma 2, lettere e) e g), articolo 39 e articolo 13 del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51)
Procedimento attivato ex officio o a seguito di segnalazione
(articolo 37, commi 1 e 3, del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51)
Parere su convenzioni-tipo (articolo 47 del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51
(articolo 60)
30 giorni; ulteriore periodo non superiore a 30 giorni qualora ricorrano gravi motivi di servizio
Dipartimento risorse umane e attività contrattuali
Cessazione a domanda per
(articolo 61)
Aspettativa per motivi personali, di famiglia, ovvero per incarichi istituzionali o presso privati (articolo 17; articolo 23-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; eventuali altre disposizioni speciali di legge anche regionale)
Permessi o aspettativa per
motivi di studio e dottorato
(articolo 18)
Sospensione cautelare della retribuzione del dipendente
(articolo 10, comma 2)
Determinazione del limite annuale di ore di lavoro straordinario
- termine per riassumere il procedimento disciplinare sospeso in caso di procedimento penale
- termine per la sospensione cautelare dal servizio
(articoli 24 e 26)
- 180 giorni dal termine del giudizio di primo grado
- 120 giorni dalla data in cui si è avuta conoscenza della richiesta di rinvio a giudizio
Assunzione del personale a
tempo indeterminato o a
(articoli 7 e 52)
60 giorni dalla data di approvazione della graduatoria del concorso o della selezione
Cessazione del rapporto di
impiego (liquidazione delle
competenze e del Tfr/ comunicazione dei dati contributivi per il trattamento di pensione)
(articoli 56, 58 e 59)
(articolo 62)
(articolo 63)
Determinazione del trattamento economico del personale fondamentale e accessorio
Inquadramenti o ricostruzioni di posizioni economiche in attuazione di accordi negoziali o di disposizioni regolamentari e corresponsione di eventuali conguagli e arretrati (articoli 7 e 27)
Permanenza in servizio oltre il limite di età
(articolo 59)
90 giorni dalla ricezione dell’istanza
Comandi (articolo 23)

References: articolo 4
 articolo 156
 articolo 2
 articolo 110
 articolo 154
 articolo 110
 articolo 154
 articolo 160
 articolo 28
 articolo 39
 articolo 13
 articolo 23