Source: http://www.tutelalegalestupefacenti.it/tabelle-delle-sostanze-stupefacenti-e-psicotrope/
Timestamp: 2020-06-06 09:45:04+00:00

Document:
Tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope - Tutela Legale Stupefacenti Tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope - Tutela Legale Stupefacenti
Sostanze classificate (1)
(1) Allegato abrogato dall’art. 1, comma 1, lett. e), D.Lgs. 24 marzo 2011, n. 50, a decorrere dal 27 aprile 2011, ai sensi di quanto disposto dall’art. 3, comma 1, del medesimo D.Lgs. 50/2011.
Documentazione ed etichettatura (1)
1.1. I documenti commerciali quali fatture, manifesti di carico, documenti amministrativi, documenti di trasporto e altri documenti di spedizione devono contenere informazioni sufficienti che consentano di identificare con certezza quanto segue:
– il nome della sostanza classificata di cui alla categoria 1 e 2 dell’Allegato I al regolamento (CE) n. 273/2004 e dell’allegato al regolamento n. 111/2005, o se si tratta di una miscela o di un prodotto naturale, il nome della miscela o del prodotto naturale e il nome della o delle sostanze classificate contenute nella miscela o nel prodotto naturale, seguite in caso di esportazioni o di importazioni dall’espressione “DRUG PRECURSORS”;
– la quantità e il peso della sostanza classificata e, se si tratta di una miscela o di un prodotto naturale, la quantità e il peso, se disponibili, della miscela o del prodotto naturale nonché la quantità e il peso, o la percentuale in peso, della o delle sostanze di cui alle categorie 1 e 2 dell’Allegato I al regolamento (CE) n. 273/2004 e dell’allegato al regolamento n. 111/2005, contenute nella miscela;
– il nome e l’indirizzo del fornitore, del distributore e del destinatario e, se possibile, degli altri operatori direttamente coinvolti nella transazione, come definiti nell’articolo 70, comma 1.
L’obbligo di documentazione si applica anche alle sostanze classificate in categoria 3 al regolamento (CE) n. 273/2004 e dell’allegato al regolamento n. 111/2005, unicamente in caso di esportazione, importazione o attività di intermediazione connesse a tali operazioni.
1.2. La documentazione deve inoltre comprendere, in caso di fornitura ad un acquirente stabilito nella Comunità, la dichiarazione di cui all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 273/2004.
Dagli obblighi di cui ai precedenti punti 1.1 e 1.2 sono escluse le operazioni relative alle sostanze di cui alla categoria 2 qualora i quantitativi non superino quelli indicati nell’Allegato II al regolamento (CE) n. 273/2004.
Gli operatori sono tenuti ad apporre etichette sulle sostanze di cui alle categorie 1 e 2 prima della loro immissione sul mercato, importazione o esportazione. Le etichette devono contenere il nome di tali sostanze quale figura nell’Allegato I al regolamento (CE) n. 273/2004 e dell’allegato al regolamento n. 111/2005 o, in caso di miscela o di prodotto naturale, il nome della miscela o del prodotto naturale e il nome della o delle sostanze classificate contenute nella miscela o nel prodotto naturale. Gli operatori possono apporre, in aggiunta, le loro etichette abituali.
L’obbligo di etichettatura si applica anche alle sostanze classificate in categoria 3 unicamente in caso di esportazione, importazione o attività di intermediazione connesse a tali operazioni.
Gli operatori devono conservare la documentazione necessaria concernente la loro attività al fine di comprovare l’osservanza degli obblighi al punto 1.
La documentazione di cui ai punti 1 e 4 deve essere conservata per un periodo non inferiore a tre anni, a decorrere dalla fine dell’anno civile nel quale si sono svolte le operazioni specificate al punto 1, ed essere messa immediatamente a disposizione per un eventuale controllo, a richiesta delle autorità competenti.
Tutti gli operatori in possesso di licenza per l’utilizzo di sostanze classificate in categoria 1 o registrati come operatori di sostanze classificate in categoria 2 devono informare annualmente entro il 15 febbraio, in forma sintetica e su supporto cartaceo in doppia copia o in alternativa su supporto informatico, il Ministero della salute dei quantitativi di sostanze classificate in categoria 1 e 2 prodotti, acquistati, forniti o utilizzati, anche in qualità di intermediari, nel corso dell’anno precedente, nonché la giacenza al 1° gennaio e al 31 dicembre.
L’obbligo di rendicontazione annuale si applica anche agli operatori che immettono sul mercato, importano o esportano, sostanze classificate in categoria 2 in quantità inferiori ai valori soglia annuali, di cui all’allegato II al regolamento (CE) n. 273/2004, e che sono esentati dall’obbligo di registrazione.
Dall’obbligo di rendicontazione annuale per le sostanze classificate in categoria 2 sono esclusi:
– le farmacie;
– gli operatori che acquistano o utilizzano per soli usi connessi all’esercizio della propria attività, senza commercializzare o cedere, nel corso dell’intero anno di calendario (1° gennaio-31 dicembre) quantità di sostanze classificate in categoria 2 non superiori ai valori soglia di cui Allegato II al regolamento (CE) n. 273/2004;
– le strutture o istituzioni, quali università, laboratori di tossicologia forense, laboratori di sanità pubblica, laboratori di ricerca scientifica, ambulatori veterinari, dogane, organi di polizia, laboratori ufficiali di autorità pubbliche e forze armate, che agiscono unicamente come utilizzatori di sostanze classificate in categoria 2.
Le informazioni per le operazioni di immissione sul mercato, importazione o esportazione di sostanze classificate in categoria 1 e 2 con operatori nazionali, comunitari o non comunitari devono comprendere:
– nome e quantità della sostanza classificata;
– nome e coordinate (indirizzo, tel., fax, e-mail) dell’operatore acquirente o fornitore, con indicazione dello Stato estero di provenienza o di destinazione in caso di operatore non italiano;
– data di effettuazione dell’operazione;
– giacenza al 1° gennaio e al 31 dicembre (per le sostanze classificate in categoria 1 e per la sola produzione di sostanze classificate in categoria 2).
(1) Allegato aggiunto dall’art. 3, comma 1, D.Lgs. 12 aprile 1996, n. 258 e , successivamente, sostituito dall’art. 1, comma 1, D.M. 23 settembre 2004, a decorrere dal 31 ottobre 2004. Infine il presente allegato è stato così sostituito dall’art. 1, comma 1, lett. e), D.Lgs. 24 marzo 2011, n. 50, a decorrere dal 27 aprile 2011, ai sensi di quanto disposto dall’art. 3, comma 1, del medesimo D.Lgs. 50/2011.
(articoli 41 e 43) (1)
(1) Allegato aggiunto dall’art. 1, comma 2, L. 8 febbraio 2001, n. 12 e modificato dall’art. 1, comma 1, D.M. 31 marzo 2011. Successivamente, il presente allegato è stato nuovamente inserito dall’art. 1, comma 30, D.L. 20 marzo 2014, n. 36.
TABELLA I sezione A
4-iodo-2,5-dimetossi-N-(-2-metossibenzil) fenetilammina
Acetildietilammide dell’acido (+)-lisergico estere acetico del 9,10-dideidro-N,N -dietil-6-metilergolina-8-beta-carbossamide
3,4-dicloro-N-[(1- (dimetilammino)cicloesil)metil] benzamid
Alfacetilmetadolo alfa-3-acetossi-6-dimetilamino-4,4-difenileptano alfa– acetilmetadone
Alfameprodina alfa– 1-metil-3-etil-4-fenil-4-propionossipiperidina
Amide dell’acido lisergico 9,10-dideidro-6-metilergolina-8-beta-carbossamide
Anileridina estere etilico dell’acido 1 –para-aminofeniletil-4-fenilpiperidin-4-carbossilico alidina
Benzetidina estere etilico dell’acido 1-(2-benzilossietil)-4-fenilpiperidin-4-carbossilico benzilossietilnorpetidina
Betacetilmetadolo beta– 3-acetossi-6-dimetilamino-4,4-difenileptano
Beta-idrossifentanil N– [1 -(beta- idrossifeniletil)-4-piperidil]propioanilide
Dietiltiambutene 3-dietilamino-1,1-di-(2′-tienil)-1-butene
Difenossilato estere etilico dell’acido 1-(3-ciano-3,3-difenilpropil)-4-fenilpiperidin-4-carbossilico
Diidroetorfina 7,8-diidro-7-alfa– [1-(R)-idrossi-1-metilbutil]-6,14-endo-etanotetraidrooripavina
Dimetiltiambutene 3-dimetilamino-1,1-di-(2′-tienil)-1-butene
Ecgonina acido 3-beta- idrossi-1 –alfa-H,-5alfa-H-tropan-2-beta- carbossilico
Etilmetiltiambutene 3-etilmetilamino-1,1-di-(2′-tienil)-1-butene
Etosseridina estere etilico dell’acido 1-[2-(2-idrossietossi)-etil]-4-fenilpiperidin-4-carbossilico
Fenadoxone 6-morfolin-4,4′-difenil-3-eptanone morfodone; eptazone
Fenazocina 2′-idrossi-5,9-dimetil-2-feniletil-6,7-benzomorfano fenetilazocina; fenobenzorfano
Fenoperidina estere etilico dell’acido 1-(3-idrossi-3-fenilpropil)-4-fenilpiperidin-4-carbossilico
Furetidina estere etilico dell’acido 1-(2-tetraidrofurfurilossietil)-4-fenilpiperidin-4-carbossilico
Idrossipetidina estere etilico dell’acido 4-meta-idrossifenil-1-metilpiperidin-4-carbossilico demidone; ossipetidina
Levoamfetamina (-)-(R) –alfa -metilfeniletilamina
LSD (Dietilamide dell’acido lisergico) 9,10-dideidro-N,N-dietil-6-metilergolina 8-beta-carbossamide (+)-lysergide; (+)-N,N-dietil-lysergamide; LSD 25
Meclofenossato estere 2-(dimetilamino)etilico dell’acido 4-cloro-fenossiacetico
Mesocarb 3-(alfa– metilfeniletil)-N-(fenilcarbamoil) sidnone immina
Metamfetamina (+)-(S)-N,alfa– dimetilfeniletilamina desossiefedrina; (+)-2-metilamino-1-fenilpropano
Metazocina 2′-idrossi-2,5,9-trimetil-6,7-benzomorfano metobenzorfano
Monoetilamide dell’acido (+)-1-metil-lisergico 9,10-dideidro-N-etil-N -[1 -idrossi-metil) propil]-1,6-metilergolina-8-beta -carbossamide
Monoetilamide dell’acido (+)-lisergico 9,10-dideidro-N -etil-6-metilergolina-8-beta -carbossamide
Morferidina estere etilico dell’acido 1-(2-morfolinoetil)-4-fenilpiperidin-4-carbossilico morfolinetilnorpetidina
Morfina metil bromuro ed altri derivati morfinici ad”azoto pentavalente” tra i quali i derivati N-ossimorfinici (quale la N-ossicodeina).
MPPP estere propionico dell’1-metil-4-fenil-4-piperidinolo
1-cicloesil-4-(1,2-difeniletil)-piperazina
N-etilamfetamina N- etil-alfa – metilfeniletilamina
N-idrossi-MDA (±)-N– [alfa-metil-3,4-(metilendiossi) feniletil] idrossilamina
Noracimetadolo (±)-alfa– 3-acetossi-6-metilamino-4,4-difenileptano
Paraesil 3-esil-7,8,9,10-tetraidro-6,6,9-trimetil-6H-dibenzo[b,d]piran-1-olo 5′-metil-delta 6a-10a-tetraidrocannabinolo
Para-fluorofentanil 4′-fluoro-N– (1-feniletil-4-piperidil)propionanilide
PEPAP estere acetico dell’1-feniletil-4-fenil-4-piperidinolo
Petidina estere etilico dell’acido 1-metil-4-fenilpiperidin-4-carbossilico meperidina
Petidina intermedio B estere etilico dell’acido 4-fenilpiperidin-4-carbossilico normeperidina; norpetidina
Piminodina estere etilico dell’acido 4-fenil-1-(3-fenilaminopropil)piperidin-4-carbossilico anopridina
Piritramide amide dell’acido 1-(3-ciano-3,3-difenilpropil)-4-(1-piperidin)piperidin-4-carbossilico pirinitramide
Properidina estere isopropilico dell’acido 1-metil-4-fenilpiperidin-4-carbossilico ipropetidina; gevelina;isopedina
Propiram N– (1-metil-2-piperidinoetil)-N-2-piridil-propionamide
Racemetorfano (±)-3-metossi-N– metilmorfinano deossidiidrotebacodina; metorfano
Racemorfano (±)-3-idrossi-N– metilmorfinano metorfinano
Analoghi di struttura derivanti dal 2-amino-1-fenil-1-propanone, per una o piu’ sostituzioni sull’anello aromatico e/o sull’azoto e/o sul carbonio terminale
(1) Tabella inserita dall’art. 4-vicies ter, comma 32, D.L. 30 dicembre 2005, n. 272, convertito, con modificazioni, dalla L. 21 febbraio 2006, n. 49 e modificata dagli artt. 1, comma 1, 3, comma 1, 4, commi 1 e 2, 5, comma 2, D.M. 18 aprile 2007, a decorrere dal 28 aprile 2007, dall’art. 1, comma 1, D.M. 18 luglio 2007, a decorrere dal 28 luglio 2007, dall’art. 1, comma 1, D.M. 25 settembre 2007, a decorrere dal 12 ottobre 2007, dall’art. 1, comma 1, D.M. 19 febbraio 2008, a decorrere dal 6 marzo 2008, dall’art. 1, comma 1, D.M. 11 giugno 2010, dall’art. 1, comma 1, D.M. 16 giugno 2010, dall’art. 1, comma 1, D.M. 11 maggio 2011, dall’art. 1, comma 1, D.M. 2 agosto 2011, a decorrere dal 5 agosto 2011, dall’art. 1, commi 1 e 2, D.M. 29 dicembre 2011, dagli artt. 1 e 2, D.M. 11 giugno 2012, a decorrere dal 5 luglio 2012, dall’art. 1, comma 1, D.M. 24 ottobre 2012, a decorrere dal 27 novembre 2012, dall’art. 1, comma 1, D.M. 10 dicembre 2012, a decorrere dal 15 gennaio 2013 e dall’art. 1, comma 1, D.M. 25 giugno 2013, a decorrere dal 23 luglio 2013. Successivamente, la Corte costituzionale, con sentenza 12-25 febbraio 2014, n. 32 (Gazz. Uff. 5 marzo 2014, n. 11 – Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l’altro, l’illegittimità costituzionale del suddetto art. 4-vicies ter, D.L. 30 dicembre 2005, n. 272. Infine la presente tabella è stata nuovamente inserita dall’art. 1, comma 30, D.L. 20 marzo 2014, n. 36convertito, con modificazioni, dalla L. 16 maggio 2014, n. 79 e, successivamente, così modificata dall’art. 1, comma 1, D.M. 10 febbraio 2015, a decorrere dal 14 marzo 2015.
Tabella II (1)
(1) Tabella inserita dall’art. 4-vicies ter, comma 32, D.L. 30 dicembre 2005, n. 272, convertito, con modificazioni, dalla L. 21 febbraio 2006, n. 49 e modificata dagli artt. 1, comma 1, e 2, comma 1, D.M. 19 giugno 2006, dagli artt. 2, comma 1, 5, comma 1, 6, commi 1 e 2, 7, commi 1, 2, 3, 4 e 5, e 8, comma 1, D.M. 18 aprile 2007, a decorrere dal 29 aprile 2007, dall’art. 1, comma 1, D.M. 21 dicembre 2007, dall’art. 1, commi 1, 2 e 3, D.M. 26 settembre 2008, a decorrere dal 14 novembre 2008, dall’art. 1, comma 1, D.M. 31 marzo 2010, a decorrere dal 3 aprile 2010, ai sensi di quanto disposto dall’art. 3, comma 1 del medesimo D.M. 31 marzo 2010, dall’art. 1, comma 1, D.M. 7 maggio 2010, dall’art. 1, comma 1, D.M. 11 giugno 2010, dall’art. 2, commi 1 e 2, D.M. 31 marzo 2011, dall’art. 1, comma 1, D.M. 2 agosto 2011, a decorrere dal 5 agosto 2011 e dall’art. 1, comma 1, D.M. 23 gennaio 2013, a decorrere dal 23 febbraio 2013. Successivamente, la Corte costituzionale, con sentenza 12-25 febbraio 2014, n. 32 (Gazz. Uff. 5 marzo 2014, n. 11 – Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l’altro, l’illegittimità costituzionale del suddetto art. 4-vicies ter, D.L. 30 dicembre 2005, n. 272. Infine la presente tabella II è stata nuovamente inserita, senza la precedente suddivisione nelle sezioni da A ad E, dall’art. 1, comma 30, D.L. 20 marzo 2014, n. 36.
Tabella II – Sezione B
(articoli 13, comma 1, e 14) (1)
(1) Tabella inserita dall’art. 4-vicies ter, comma 32, D.L. 30 dicembre 2005, n. 272, convertito, con modificazioni, dalla L. 21 febbraio 2006, n. 49 e, successivamente, così modificata dall’art. 1, comma 1, D.M. 19 giugno 2006, dagli artt. 2, comma 1 e 7, comma 2, D.M. 18 aprile 2007, a decorrere dal 29 aprile 2007, dall’art. 1, comma 1, D.M. 2 agosto 2011, a decorrere dal 5 agosto 2011 e dall’art. 1, comma 1, D.M. 23 gennaio 2013, a decorrere dal 23 febbraio 2013. Infine, la Corte costituzionale, con sentenza 12-25 febbraio 2014, n. 32 (Gazz. Uff. 5 marzo 2014, n. 11 – Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l’altro, l’illegittimità costituzionale del suddetto art. 4-vicies ter, D.L. 30 dicembre 2005, n. 272. Infine la presente tabella II è stata nuovamente inserita, senza la precedente suddivisione nelle sezioni da A ad E, dall’art. 1, comma 30, D.L. 20 marzo 2014, n. 36.
Tabella II – Sezione C
(1) Tabella inserita dall’art. 4-vicies ter, comma 32, D.L. 30 dicembre 2005, n. 272, convertito, con modificazioni, dalla L. 21 febbraio 2006, n. 49 e, successivamente, così modificata dall’art. 7, comma 3, D.M. 18 aprile 2007, a decorrere dal 29 aprile 2007. Infine, la Corte costituzionale, con sentenza 12-25 febbraio 2014, n. 32 (Gazz. Uff. 5 marzo 2014, n. 11 – Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l’altro, l’illegittimità costituzionale del suddetto art. 4-vicies ter, D.L. 30 dicembre 2005, n. 272. Infine la presente tabella II è stata nuovamente inserita, senza la precedente suddivisione nelle sezioni da A ad E, dall’art. 1, comma 30, D.L. 20 marzo 2014, n. 36.
Tabella II – Sezione D (1)
(1) Tabella inserita dall’art. 4-vicies ter, comma 32, D.L. 30 dicembre 2005, n. 272, convertito, con modificazioni, dalla L. 21 febbraio 2006, n. 49, modificata dall’art. 2, comma 1, D.M. 19 giugno 2006, dagli artt. 6, comma 1 e 7, comma 4, D.M. 18 aprile 2007, a decorrere dal 29 aprile 2007, dall’art. 1, comma 1, D.M. 21 dicembre 2007, dall’art. 1, commi 1 e 2, D.M. 26 settembre 2008, a decorrere dal 14 novembre 2008 e, successivamente, sostituita dall’art. 1, comma 1, D.M. 31 marzo 2010, a decorrere dal 3 aprile 2010, ai sensi di quanto disposto dall’art. 3, comma 1 del medesimo D.M. 31 marzo 2010. Infine la presente tabella è stata così modificata dall’art. 2, comma 1, D.M. 31 marzo 2011. Infine, la Corte costituzionale, con sentenza 12-25 febbraio 2014, n. 32 (Gazz. Uff. 5 marzo 2014, n. 11 – Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l’altro, l’illegittimità costituzionale del suddetto art. 4-vicies ter, D.L. 30 dicembre 2005, n. 272. Infine la presente tabella II è stata nuovamente inserita, senza la precedente suddivisione nelle sezioni da A ad E, dall’art. 1, comma 30, D.L. 20 marzo 2014, n. 36.
Tabella II – Sezione E
(1) Tabella inserita dall’art. 4-vicies ter, comma 32, D.L. 30 dicembre 2005, n. 272, convertito, con modificazioni, dalla L. 21 febbraio 2006, n. 49 e, successivamente, così modificata dagli artt. 6, comma 2, 7, comma 5 e 8, comma 1, D.M. 18 aprile 2007, a decorrere dal 29 aprile 2007, e dall’art. 1, comma 3, D.M. 26 settembre 2008, a decorrere dal 14 novembre 2008. Infine, la Corte costituzionale, con sentenza 12-25 febbraio 2014, n. 32 (Gazz. Uff. 5 marzo 2014, n. 11 – Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l’altro, l’illegittimità costituzionale del suddetto art. 4-vicies ter, D.L. 30 dicembre 2005, n. 272. Infine la presente tabella II è stata nuovamente inserita, senza la precedente suddivisione nelle sezioni da A ad E, dall’art. 1, comma 30, D.L. 20 marzo 2014, n. 36.
Tabella III (1)
(1) Tabella aggiunta dall’art. 1, comma 30, D.L. 20 marzo 2014, n. 36.
Tabella IV (1)
(1) Tabella aggiunta dall’art. 1, comma 30, D.L. 20 marzo 2014, n. 36, convertito, con modificazioni, dalla L. 16 maggio 2014, n. 79 e, successivamente, così modificata dall’art. 1, comma 1, D.M. 8 gennaio 2015, a decorrere dal 12 febbraio 2015.
TABELLA MEDICINALI SEZIONE A (1)
Medicinali soggetti a precrizione medica speciale: ricetta ministeriale a ricalco. I medicinali contrassegnati con (**) sono inclusi nell’allegato III-bis, e usufruiscono delle modalità prescrittive semplificate nella terapia del dolore.
Ciclobarbital acido 5-(1-cicloesen-1-il)-5-etilbarbiturico tetraidrofenobarbitale;
Metilfenidato estere metilico dell’acido 2-fenil-2-(2-piperidil)-acetico fenilidato
Remifentanil estere metilico dell’acido 1-(2-metossi carboniletil)-4-(fenilpropionilamino)-piperidin-4-carbossilico
Sufentanil N– [4-(metossimetil)-1-[2-(2-tienil)-etil]-4-piperidil] propioanilide
Zipeprolo alfa-(alfa– metossibenzil)-4-(beta-metossifeniletil)-1-piperazina etanolo
TABELLA MEDICINALI SEZIONE B (1)
Alossazolam 10-bromo-11b-(orto-fluorofenil)-2,3,7,11b-tetraidroossazolo[3,2-d][1,4]benzodiazepin-6(5H)-one
Alprazolam 8-cloro-1-metil-6-fenil-4H-s-triazolo[4,3-a][1,4]benzodiazepina
Benzfetamina N– benzil-N,alfa-dimetilfeniletilamina N-benzil-N– metilamfetamina
Brotizolam 2-bromo-4-(orto-clorofenil)-9-metil-6H-tieno[3,2-f]-s-triazolo [4,3-a] [1,4]diazepina
Butorfanolo (-)-N– ciclobutilmetil-3,14-diidrossimorfinano
Clobazam 7-cloro-1-metil-5-fenil-1H-1,5-benzodiazepin-2,4(3H,5H)-dione
Etil loflazepato estere etilico dell’acido 7-cloro-5-(2-fluorofenil)-2,3-diidro-2-ossi-1H-1,4-benzodiazepin-3-carbossilico
Ketazolam 11-cloro-8,12b-diidro-2,8-dimetil-12b-fenil-4H-[1,3]ossazino[3,2-d][1,4]benzodiazepin-4,7(6H)-dione
Lormetazepam 7-cloro-5-(orto-clorofenil)-1,3-diidro-3-idrossi-1-metil-2H-1,4-benzodiazepin-2-one N-metillorazepam
Mefenorex N– (3-cloropropil)-alfa -metilfeniletilamina
Temazepam 7-cloro-1,3-diidro-3-idrossi-1-metil-5-fenil-2H-1,4-benzodiazepin-2-one N-metilossazepam; 3-idrossidiazepam
Zaleplon N-[3-(3-cianopirazolo[1,5-a]pirimidin-7-il)fenil]-N-etilacetamide
Zolpidem N,N-6-trimetil-2-(4-metilfenil)-imidazo[1,2-a]piridin-3-acetamide
Zopiclone estere 6-(5-cloro-2-piridinil)-6,7-diidro-7-ossi-5H-pirrolo-[3,4-b]-pirazin-5-ilico dell’acido 4-metil-1-piperazincarbossilico
TABELLA MEDICINALI SEZIONE C (1)
TABELLA MEDICINALI SEZIONE D (1)
Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovarsi volta per volta: ricetta non ripetibile. I medicinali contrassegnati con (**) sono inclusi nell’allegato III-bis, e usufruiscono delle modalità prescrittive semplificate nella terapia del dolore.
COMPOSIZIONI per somministrazioni ad uso diverso da quello parenterale, contenenti acetildiidrocodeina, etilmorfina, folcodina, nicocodina, nicodicodina, norcodeina e loro sali in quantità, espressa in base anidra, superiore a 10 mg fino a 100 mg, per unità di somministrazione o in quantità percentuale, espressa in base anidra, compresa tra l’1% ed il 2,5% p/v (peso/volume), della soluzione multidose; composizioni per somministrazione rettale contenenti acetildiidrocodeina, etilmorfina, folcodina, nicocodina, nicodicodina, norcodeina e loro sali in quantità, espressa in base anidra, superiore a 20 mg fino a 100 mg per unità di somministrazione;
COMPOSIZIONI per somministrazioni ad uso diverso da quello parenterale contenenti codeina** o diidrocodeina** in quantità, espressa in base anidra, superiore a 10 mg per unità di somministrazione o in quantità percentuale, espressa in base anidra, superiore all’1% p/v (peso/volume) della soluzione multidose; composizioni per somministrazione rettale contenenti codeina**, diidrocodeina** e loro sali in quantità, espressa in base anidra, superiore a 20 mg per unità di somministrazione;
COMPOSIZIONI per somministrazioni ad uso diverso da quello parenterale contenenti fentanil**, idrocodone**, idromorfone**, morfina**, ossicodone**, ossimorfone**, tapentadolo**
COMPOSIZIONI di difenossilato contenenti, per unità di dosaggio, come massimo 2,5 mg di difenossilato calcolato come base anidra e come minimo una quantità di solfato di atropina pari all’1 per cento della quantità di difenossilato;
(1) Tabella aggiunta dall’art. 1, comma 30, D.L. 20 marzo 2014, n. 36, convertito, con modificazioni, dalla L. 16 maggio 2014, n. 79 e, successivamente, così modificata dall’art. 1, comma 2, D.M. 8 gennaio 2015, a decorrere dal 12 febbraio 2015.
TABELLA MEDICINALI SEZIONE E (1)
“Composizioni per somministrazioni ad uso diverso da quello parenterale contenenti acetildiidrocodeina, codeina**, diidrocodeina**, etilmorfina, folcodina, nicocodina, nicodicodina, norcodeina e loro sali in quantità, espressa in base anidra, non superiore a 10 mg per unità di somministrazione o in quantità percentuale, espressa in base anidra, inferiore all’1% p/v (peso/volume) della soluzione multidose; Composizioni per somministrazione rettale contenenti acetildiidrocodeina, codeina**, diidrocodeina**, etilmorfina, folcodina, nicocodina, nicodicodina, norcodeina e loro sali in quantità, espressa in base anidra, non superiore a 20 mg per unità di somministrazione”.

References: sentenza 
 art. 4
 sentenza 
 art. 4
 sentenza 
 art. 4
 sentenza 
 art. 4
 sentenza 
 art. 4
 sentenza 
 art. 4