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Timestamp: 2016-12-08 04:14:46+00:00

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Circolare INPS n.28 del 11.02.2016 REGISTRAZIONE GRATUITA
Circolare INPS n.28 del 11.02.2016 Fondo di solidarietà bilaterale del settore marittimo – SOLIMARE. Decreto interministeriale n. 90401 dell’8 giugno 2015, di adeguamento all’articolo 3, della legge 28 giugno 2012, n. 92, e successive modificazioni, e articoli 26 e ss., del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148. Finanziamento. Adempimenti procedurali. Modalità di composizione del flusso Uniemens. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.
Con la presente circolare si forniscono indicazioni e chiarimenti in ordine all’ambito di applicazione del Fondo di solidarietà bilaterale del settore marittimo SOLIMARE, istituito dal D.I. n. 90401/2015.
Il suddetto Fondo di solidarietà – originariamente costituito per le imprese con una media occupazionale di più di quindici dipendenti ed esteso, a decorrere dal 1° gennaio 2016, anche alle imprese con media occupazionale compresa tra più di cinque e quindici dipendenti – eroga prestazioni a tutela del reddito dei lavoratori marittimi e del personale amministrativo e di terra delle imprese armatoriali.
I contributi per il finanziamento delle prestazioni ordinarie erogate dal Fondo sono dovuti a decorrere dal periodo di paga in corso alla data di sottoscrizione dell’accordo costitutivo del Fondo medesimo (marzo 2014). Sul piano operativo, l’adeguamento dell’aliquota contributiva è stato fissato a decorrere dal mese di febbraio 2016. La circolare disciplina anche le modalità di denuncia e versamento dei contributi dovuti fino al mese di gennaio 2016.
Allo scopo di assicurare adeguate forme di sostegno al reddito ai lavoratori di imprese operanti in settori non coperti dalla normativa in materia di integrazione salariale, l’articolo 3 della legge n. 92/2012, rubricato "Tutele in costanza di rapporto di lavoro”, e successive integrazioni e modifiche, ha stabilito che le organizzazioni sindacali e imprenditoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale possano stipulare accordi collettivi e contratti collettivi, anche intersettoriali, aventi ad oggetto la costituzione di Fondi di solidarietà per il sostegno del reddito.
Con l’accordo sindacale nazionale stipulato in data 24 marzo 2014 tra Confitarma, Fedarlinea, Federimorchiatori e FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI, è stato convenuto di costituire il "Fondo di solidarietà bilaterale del settore marittimo - SOLIMARE” ai sensi del citato articolo 3, comma 4, della legge n. 92/2012.
Successivamente, dette organizzazioni datoriali e sindacali hanno stipulato un ulteriore accordo – recante data 10 dicembre 2014 – con l’Associazione Italiana Armatori di Rimorchiatori e Assorimorchiatori, con il quale sono state incluse, nel Fondo di solidarietà bilaterale di cui si tratta, anche le imprese armatoriali esercenti il servizio di rimorchio portuale in concessione.
I predetti accordi sono stati recepiti con decreto n. 90401 dell’8 giugno 2015 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, che ha istituito presso l’Inps il Fondo di solidarietà bilaterale del settore marittimo – SOLIMARE (allegato n. 1).
Il suddetto decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 189 del 17 agosto 2015.
Il Fondo di solidarietà di cui si tratta ha lo scopo di assicurare nei confronti del personale delle imprese del settore marittimo (comprendenti, nello specifico, le imprese di trasporto marittimo e le imprese che esercitano il servizio di rimorchio in concessione) interventi a tutela del reddito nei casi di riduzione o sospensione temporanea dell'attività lavorativa per le causali, previste in materia di cassa integrazione ordinaria o straordinaria.
Destinatari dei suddetti interventi a tutela del reddito del Fondo sono, nello specifico, i lavoratori marittimi e il personale amministrativo e di terra delle imprese armatoriali.
A decorrere dal 1° gennaio 2016, l’ambito di applicazione è esteso anche alle aziende con una media occupazionale compresa tra più di cinque e quindici dipendenti, come risulta dall’accordo integrativo sottoscritto in data 30 novembre 2015 dalle parti istitutive. Inoltre, dalla stessa data, ai fini del raggiungimento della soglia dimensionale vengono computati anche gli apprendisti. Per tutti gli altri aspetti si seguiranno le modalità di calcolo sopra descritte.
Il Fondo non ha personalità giuridica e costituisce una gestione dell’INPS e gode di autonoma gestione finanziaria e patrimoniale (articolo 3, comma 8, legge n. 92/2012 ora articolo 26, comma 5, del d.lgs. n. 148/2015).
Il Fondo ha l’obbligo del bilancio in pareggio e non può erogare prestazioni in carenza di disponibilità finanziaria; gli interventi a carico del Fondo sono concessi previa costituzione di specifiche riserve finanziarie ed entro i limiti delle risorse già acquisite. Il Fondo ha l’obbligo di presentare il bilancio tecnico di previsione ad otto anni, fermo restando l’obbligo di aggiornamento al momento della presentazione del bilancio preventivo annuale, al fine di garantire l’equilibrio dei saldi di bilancio.
Sulla base del bilancio di previsione il Comitato amministratore, organo di gestione del Fondo, ha facoltà di proporre modifiche riguardo all’importo delle prestazioni o la misura dell’aliquota di contribuzione, da adottarsi secondo le modalità previste dall’articolo 3, comma 29, della legge n. 92/2012 (ora articolo 26, comma 3 del d.lgs n. 148/2015).
Per la composizione, durata delle cariche e compiti del "Comitato amministratore” del Fondo si rinvia agli articoli 3 e 4 del decreto interministeriale n. 90401 dell’8 giugno 2015.
Gli oneri di amministrazione del Fondo, determinati secondo i criteri e nella misura previsti dal regolamento di contabilità dell’Istituto, sono a carico del Fondo e vengono finanziati nell’ambito della contribuzione dovuta, ai sensi dell’articolo 3, comma 9 della legge n. 92/2012 (ora articolo 26, comma 6, del d.lgs n. 148/2015).
Si premette che le imprese armatoriali possono procedere alla presentazione al Fondo delle istanze finalizzate all’erogazione delle prestazioni, unicamente dopo aver espletato la procedura di consultazione sindacale di cui all’ articolo 5 del decreto interministeriale n. 90401/2015.
Nei casi di riduzione o sospensione temporanea dell'attività lavorativa, riconducibili ad una delle causali di cassa integrazione ordinaria o straordinaria, il Fondo provvede all’erogazione nei confronti dei soggetti aderenti al Fondo medesimo (articolo 6 del citato decreto) di un assegno ordinario di importo pari all’integrazione salariale, ridotto di un importo pari ai contributi di cui all’ articolo 26, L. n. 41/1986, che rimane nella disponibilità del Fondo.
E’ previsto, altresì, l’accredito della contribuzione correlata, nel caso in cui venga erogata la prestazione di cui si tratta, alla competente gestione assicurativa obbligatoria. Detta contribuzione correlata è versata a carico del Fondo ed è utile per il conseguimento del diritto alla pensione e per la determinazione della sua misura.
In coerenza con le previsioni di cui all’ articolo 3, comma 33 della L. n. 92/2012 (ora articolo 34, comma 1, del d.lgs n. 148/2015), la suddetta contribuzione correlata, che il Fondo provvede a versare alla gestione di iscrizione del lavoratore interessato, è computata in base a quanto previsto dall'articolo 40 della legge 4 novembre 2010, n. 183.
Si fa presente che le istruzioni operative, in ordine alle prestazioni di cui sopra, verranno fornite con separata circolare.
Per il finanziamento delle prestazioni di cui all'articolo 6, comma 1, del decreto in oggetto (erogazione di assegni ordinari a favore dei lavoratori marittimi interessati da riduzione o sospensione temporanea dell'attività lavorativa), e per la relativa contribuzione correlata, è dovuto mensilmente al Fondo un contributo ordinario dello 0,30% (di cui lo 0,20% a carico del datore di lavoro e lo 0,10% a carico dei lavoratori) calcolato sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali di tutti i lavoratori marittimi imbarcati su navi battenti bandiera italiana e di tutto il restante personale dipendente dalle imprese armatoriali per il quale sussiste l’obbligo contributivo verso l’Istituto.
Tale contributo, come previsto nella circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 32 del 22 dicembre 2015, è dovuto dal periodo di paga in corso alla data di sottoscrizione dell’accordo costitutivo del Fondo (marzo 2014).
In caso di erogazione da parte del Fondo dei trattamenti di cui all'articolo 6, comma 1, è dovuto, altresì, un contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, nella misura dell’1,50% calcolato sulle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali perse dai lavoratori che fruiscono delle prestazioni.
Ai sensi del decreto interministeriale n. 90401 dell’8 giugno 2015 rientrano nell’ambito di applicazione del Regolamento le imprese armatoriali che occupano mediamente più di quindici dipendenti.
Dal 1° gennaio 2016 l’ambito di applicazione è esteso anche alle aziende con una media occupazionale compresa tra più di cinque e quindici dipendenti. Dalla stessa data si computano gli apprendisti.
Le posizioni interessate risultano inquadrate col c.s.c. 1.15.02. Si evidenzia, a tal proposito, che rientrano nell’ambito di applicazione del Fondo di cui si tratta anche le posizioni contraddistinte dal csc 1.15.02 cui è stato attribuito il c.a. 2N avente come significato "Impresa armatoriale: posizione contributiva relativa al solo personale non soggetto alla legge 26 luglio 1984, n. 413”.
Per maggiori chiarimenti in merito all’inquadramento previdenziale delle imprese del settore è possibile la consultazione della circolare n. 56/1988.
Si precisa che dall’ambito di applicazione sono escluse le imprese del settore del pilotaggio marittimo contraddistinte dal c.s.c. 1.15.02 e c.a. 1B, 1C, 8F e 7P. Sono, inoltre, escluse le imprese già obbligate al finanziamento di altri Fondi di solidarietà in quanto appartenenti a gruppi societari (es. società del Gruppo Ferrovie dello Stato).
Le posizioni contributive delle aziende interessate saranno contraddistinte dal Codice di autorizzazione "8V”, che, a partire dalla data di sottoscrizione dell’accordo costitutivo del Fondo (marzo 2014) assume il nuovo significato di "Fondo di solidarietà bilaterale del settore marittimo – SOLIMARE.”
L’attribuzione del c.a. "8V” alle imprese potenzialmente interessate, a prescindere dal requisito dimensionale, avverrà in sede di prima applicazione in automatico, a cura della Direzione Generale. Le imprese potranno visualizzare l’avvenuta attribuzione del codice "8V” sul Cassetto previdenziale Aziende.
Per quanto riguarda le nuove imprese che presenteranno domanda di iscrizione successivamente alla data di pubblicazione della presente circolare, si sottolinea che l’attribuzione del c.a. "8V” verrà effettuata unicamente ad opera delle Sedi al momento dell’iscrizione medesima, verificata la sussistenza dei requisiti normativi ed amministrativi prescritti. Si ribadisce che l’attribuzione del c.a. "8V” deve avvenire a favore di tutte le imprese rientranti nell’ambito di applicazione del Fondo in relazione all’attività esercitata, a prescindere dal requisito dimensionale.
Poiché da gennaio 2016 il contributo è mensilmente dovuto dalle imprese che hanno occupato mediamente più di cinque dipendenti nel semestre precedente, in presenza del codice di autorizzazione "8V” il controllo del requisito occupazionale di più di 5 dipendenti nel semestre sarà effettuato dalla procedura automatizzata secondo le modalità previste al punto 2.1.
Le imprese che operano con più posizioni contributive e realizzano il requisito occupazionale computando i lavoratori denunciati su più matricole, dovranno dare comunicazione alle strutture territoriali Inps di competenza per consentire, oltre all’attribuzione del codice di autorizzazione "8V”, anche la contestuale attribuzione del codice di autorizzazione "2C” che assume il nuovo significato di "Azienda che opera su più posizioni tenuta al versamento dei contributi relativi ai Fondi di solidarietà”.
Nel caso in cui l’impresa eserciti attività plurime, con distinti inquadramenti attribuiti dall’Istituto, il requisito occupazionale deve essere distintamente determinato in relazione al numero di dipendenti occupati in ognuna delle attività.
Si rammenta, per i lavoratori italiani operanti all’estero (Paesi extracomunitari non convenzionati o parzialmente convenzionati), in coerenza con le disposizioni di cui all’articolo 1 del D.L. n. 317/1987, convertito con modificazioni in Legge n. 398/1987, che non sussiste l’obbligo di finanziamento nei confronti del Fondo di solidarietà.
A decorrere dal mese di competenza febbraio 2016, ai fini della compilazione del flusso Uniemens, la contribuzione ordinaria dovuta al Fondo di solidarietà sarà calcolata nella aliquota complessiva applicata sulle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali di tutti i lavoratori dipendenti, con esclusione dei dirigenti.
Le aziende potranno versare il contributo ordinario, dovuto dal periodo di paga in corso al 24 marzo 2014 (data di sottoscrizione dell’accordo di costituzione del Fondo) al mese di gennaio 2016, entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della presente circolare (deliberazione n. 5 del Consiglio di amministrazione dell'Istituto del 26/3/1993, approvata con D.M. 7/10/1993, circolare n. 292 del 23/12/1993, punto 1).
Ai fini del versamento dei contributi dovuti con riferimento al periodo marzo 2014/gennaio 2016, le aziende valorizzeranno – all’interno di <DenunciaAziendale> <AltrePartiteADebito> – l’elemento <AltreADebito> indicando i seguenti dati:
in <CausaleADebito> il codice "M155” che assume il significato di "Fondo di solidarietà bilaterale del settore marittimo – SOLIMARE, periodo marzo 2014 /gennaio 2016";
in <Retribuzione> l’importo dell’imponibile relativo al periodo marzo 2014 /gennaio 2016, calcolato sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali di tutti i lavoratori dipendenti con contratto esclusi i dirigenti;
in <SommaADebito> l’importo del contributo, pari allo 0,30 dell’imponibile.
Sempre con riferimento al versamento delle competenze arretrate dovute per il periodo marzo 2014/gennaio 2016, le aziende che abbiano cessato l’attività lavorativa devono procedere al versamento della contribuzione inviando l’UNIEMENS relativo all’ultima mensilità, con l’utilizzo del codice "M155” dell’elemento <CausaleADebito> e la compilazione degli elementi <Retribuzione> e <SommaADebito>. In tal caso, il versamento del contributo con modello F24 si effettua indicando come periodo di riferimento l’ultimo mese di attività e adottando la causale RC01.
Con riferimento alle competenze dovute per il periodo da marzo 2014/gennaio 2016 resta ferma la possibilità per gli interessati di proporre istanza di rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, secondo le regole generali, con aggravio degli interessi di dilazione nella misura vigente alla data di presentazione della domanda. In proposito, si ricorda che le aziende tenute al versamento anche delle quote a carico di dipendenti hanno facoltà di recuperare ratealmente la quota sospesa nei confronti del lavoratore, qualora presentino istanza di dilazione entro la scadenza sopra indicata (giorno 16 del terzo mese successivo alla data di emanazione della presente circolare).
Ai fini della rilevazione contabile dei fatti amministrativi di pertinenza del Fondo di solidarietà oggetto della presente circolare, regolamentato con Decreto interministeriale n. 90401 del 8 giugno 2015 e istituito presso l’Istituto, in applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 3, della legge 28 giugno 2012, n. 92 e successive modificazioni, la cui nuova disciplina è contenuta negli artt. 26 e ss., del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, si istituisce la nuova gestione contabile:
SM – Fondo di solidarietà bilaterale del settore marittimo - SOLIMARE – art. 1, comma 1, del Decreto interministeriale n. 90401 del 8 giugno 2015.
SMR – Gestione assicurativa a ripartizione.
I contributi ordinari dovuti dalle aziende per il finanziamento della prestazione di cui all’art. 6, comma 1, del citato D.I., (cfr. istruzioni operative di cui al precedente paragrafo 5.2), andranno contabilizzati ai seguenti nuovi conti:
SMR21110 per il contributo ordinario di competenza degli anni precedenti;
SMR21170 per il contributo ordinario di competenza dell’anno in corso.
La procedura informatica di ripartizione contabile DM imputerà le somme riscosse a titolo di contribuzione ordinaria, rispettivamente, ai conti SMR21110 e SMR21170, a seconda che la competenza sia degli anni precedenti o dell’anno in corso. Ai medesimi conti, pertanto, andranno registrate le somme esposte nel flusso UNIEMENS con il nuovo codice "M155”.
SMR21120 per il contributo ordinario accertato mediante modd. DM10 insoluti e DM10/V e non riscosso, di competenza degli anni precedenti;
SMR21180 per il contributo ordinario accertato mediante modd. DM10 insoluti e DM10/V e non riscosso, di competenza dell’anno in corso.
Le istruzioni contabili connesse con l’erogazione della prestazione prevista dall’art. 6, comma 1, del D.I. n. 90401/2015, verranno fornite separatamente, all’atto dello scioglimento della riserva di cui al paragrafo 3, ultimo capoverso, della presente circolare.

References: articolo 3
 articolo 26
 articolo 26
 articolo 26
 articolo 5
 articolo 26
 articolo 3
 articolo 34
 art. 1