Source: http://docplayer.it/670447-Circolare-n-157-del-9-novembre-2012-novita-in-materia-di-anagrafe-tributaria-dei-rapporti-finanziari.html
Timestamp: 2017-07-27 04:47:26+00:00

Document:
Circolare N.157 del 9 Novembre Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari - PDF
Circolare N.157 del 9 Novembre Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari
Download "Circolare N.157 del 9 Novembre 2012. Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari"
1 Circolare N.157 del 9 Novembre 2012 Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari2 Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari Gentile cliente, con la presente desideriamo fornirele un quadro generale sull obbligo di comunicazione delle operazioni che concernono le movimentazioni finanziarie a carico dei mediatori finanziari. Dette comunicazioni contribuiscono ad alimentare l archivio dei rapporti finanziari, che, secondo le ultime novità legislative, deve contenere non solo la data di accensione e di chiusura dei conti correnti, ma anche il contenuto delle singole movimentazioni. Le informazioni richiamate possono servire a selezionare i controlli, ma va detto che rimane ferma l ordinaria procedura per l effettuazione delle indagini finanziarie (strumentale all utilizzo delle presunzioni che derivano dalle movimentazioni dei conti correnti), che presuppone, tra l altro, l autorizzazione amministrativa preventiva. 13 Novità normativa L art. 7 del DPR 605/73 prevede l obbligo per gli operatori finanziari di comunicare all Anagrafe tributaria l esistenza e la natura dei rapporti da essi intrattenuti, con l indicazione dei dati anagrafici dei titolari compreso il codice fiscale. Le informazioni così raccolte sono archiviate in una apposita sezione dell Anagrafe tributaria, denominata Archivio dei rapporti con operatori finanziari. Come precisato dal Comando Generale della Guardia di Finanza (circ. 1/2008, Parte V, cap. 1, 7), l Archivio è una speciale sezione dell Anagrafe tributaria implementata attraverso le comunicazioni periodiche degli intermediari e finalizzata a contenere tutte le informazioni che possono essere acquisite dagli Organi di controllo fiscale attraverso l esercizio dei poteri di indagine finanziaria. Con la circ. 1/2008, Parte V, cap. 1 ( 7), quindi antecedente alle innovazioni apportate dal DL 201/2011 di cui si parlerà, il Comando Generale della Guardia di Finanza ha specificato che: l accesso al data-base è possibile solo in quanto sia stata debitamente autorizzata l esecuzione di un indagine finanziaria; la banca dati è in grado di segnalare automaticamente tutti i soggetti del mondo bancario e finanziario che, nel periodo preso a base per le indagini finanziarie, sono entrati in contatto con il contribuente monitorato, rendendo pertanto superfluo per i verificatori il processo di diretta selezione degli intermediari cui inoltrare le richieste. L archivio dei rapporti finanziari contiene informazioni utili all esperimento delle indagini bancarie. In particolare, sono visionabili dati relativi: alla tipologia del rapporto intrattenuto con il contribuente e alle relative date di apertura e di chiusura; alle generalità, ivi compreso il codice fiscale, dei soggetti titolari dei rapporti (circ. Guardia di Finanza 1/2008 parte V cap. 1 7); alle movimentazioni finanziarie poste in essere dal contribuente (art. 11 co. 2 del DL 201/2011). A decorrere dall , gli intermediari finanziari sono obbligati a comunicare all Anagrafe tributaria le movimentazioni che hanno interessato i rapporti di cui all art. 7 co. 6 del DPR 605/73 (in sostanza, si tratta di quasi tutte le operazioni finanziarie che i clienti hanno intrattenuto, ivi comprese quelle fuori conto ), oltre che ogni informazione relativa ai predetti rapporti necessaria ai fini dei controlli fiscali. Deve essere indicato anche l importo delle operazioni finanziarie citate (art. 11 del DL 201/2011). Detta implementazione dell Archivio, di fatto, non è ancora operativa, in quanto il Garante 24 della Privacy ha, recentemente, espresso alcune perplessità in merito alla bozza di provvedimento predisposta dall Agenzia delle Entrate. È importante rammentare che le novità illustrate aumentano notevolmente il patrimonio conoscitivo degli uffici finanziari, posto che, prima del DL 201/2011, nell Archivio erano presenti dati relativi non al contenuto e all importo delle movimentazioni, ma solo al tipo di rapporto intrattenuto e alla data di inizio e di cessazione dello stesso. Tanto premesso, il DL 201/2011 non ha mutato la procedura da utilizzare per l attivazione delle indagini bancarie, contenuta negli artt. 32 del DPR 600/73 e 51 del DPR 633/72. Così, a nostro avviso sarà sempre necessario, ai fini dell utilizzo delle movimentazioni bancarie, il previo ottenimento dell autorizzazione gerarchica, proveniente dal direttore centrale o regionale dell Agenzia delle Entrate o dal comandante regionale della Guardia di Finanza. Soggetti obbligati alla comunicazione Come precisato dalla circ. Agenzia delle Entrate n. 18 ( 2), i soggetti obbligati alla comunicazione telematica sono quelli indicati nella tabella di cui all Allegato 3 del provv. Direttore Agenzia delle Entrate , vale a dire: 1) banche; 2) Poste Italiane S.p.A.; 3) soggetti iscritti in elenchi assoggettati a vigilanza della Banca d Italia; 4) cambiavalute (esclusi quelli che esercitano esclusivamente l attività di cambia valute); 5) casse peota; 6) agenti in attività finanziarie; 7) addetti al commercio in oro; 8) istituti di moneta elettronica; 9) imprese di investimento; 10) organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR, Fondi di Investi-mento e SICAV); 11) società di gestione del risparmio (SGR); 12) società fiduciarie; 13) società ed enti di assicurazione; 14) altri intermediari finanziari. Oggetto della comunicazione L oggetto della comunicazione da parte degli operatori finanziari è rappresentato da qualsiasi rapporto intrattenuto con la clientela (art. 7 co. 6 del DPR 605/73). 35 Sul punto si ricorda che la circ. Agenzia delle Entrate n. 32 ha precisato che rientrano nella nozione di rapporto tutte le attività aventi carattere continuativo con ciò intendendo un riferimento temporale congruo esercitabili dagli intermediari finanziari, nonché i servizi offerti continuativamente al cliente, instaurando con quest ultimo un complesso scambio all interno di una forma contrattuale specifica e durevole nel tempo. L obbligo di trasmissione riguarda, dunque, ogni informazione in possesso degli intermediari e, in particolare, i dati relativi: a tutti i tipi di rapporto, sia quelli direttamente intestati o cointestati ai contribuenti, sia quelli sui quali i medesimi hanno facoltà di disposizione, in virtù dell esistenza dei collegamenti giuridici in precedenza esplicitati, ossia per i ruoli di rappresentanza, delega, mandato o garanzia ; alle operazioni extra-conto non confluite all interno di un rapporto (circ. Guardia di Finanza 1/2008, Parte V, cap. 1, 7). Allegato 1 del provv. Direttore Agenzia delle Entrate Conto corrente È compresa qualsiasi tipologia di conto corrente intestato a persone fisiche e non fisiche acceso in forma contrattuale. 2 Conto deposito titoli È compresa qualsiasi tipologia di deposito titoli, inclusi gli eventuali sub depositi. e/o obbligazioni 3 Conto deposito a risparmio libero/vincolato Sono compresi i libretti a risparmio nominativi e al portatore. Nel caso di deposito al portatore, l intermediario è tenuto a comunicare il rapporto e gli estremi del soggetto richiedente l accensione. Ogni qualvolta venga appurato che il portatore è una persona diversa da quella precedentemente segnalata, l intermediario deve comunicare la chiusura in capo al soggetto precedente e contestualmente l apertura di un nuovo rapporto a nome del soggetto possessore del titolo. 4 Rapporto fiduciario Si tratta dei rapporti contrattuali tipici stipulati tra fiduciaria e fiduciante. ex L. 1966/39 5 Gestione collettiva del risparmio Sono compresi tutti i rapporti riconducibili alla sottoscrizione di quote di fondi di qualsiasi tipo e di SICAV. 46 6 Gestione È compresa qualsiasi tipo di gestione patrimoniale. patrimoniale 7 Certificati di deposito e buoni fruttiferi Si tratta sia dei titoli nominativi che di quelli al portatore (valgono anche in questo caso le precisazioni fornite per i rapporti di cui al codice 3). 8 Portafoglio Va segnalato il rapporto con il cliente che presenta all intermediario le partite di foglio per lo smobilizzo. 9 Conto terzi individuale/globa le Sono compresi tutti i conti terzi transitori nominativi. Per quanto riguarda il conto terzi globale, vanno comunicate solo le sub partite intestate nominativamente. 10 Dopo incasso Si tratta del rapporto stipulato con il cliente per la cessione del titolo all incasso. 11 Cessione Si tratta del conto d ordine su cui è stata registrata la partita indisponibile contabile. 12 Cassetta di Forma oggetto di comunicazione il contratto di locazione della sicurezza cassetta. 13 Depositi chiusi Forma oggetto di comunicazione il contratto di deposito del bene. 14 Contratti derivati Sono compresi sia i contratti derivati su crediti che i contratti su crediti derivati finanziari (ad es. swap, option, future ecc.). Ai fini della comunicazione rileva il rapporto in capo all intestatario della carta. 15 Carte di credito e Tra le carte di debito sono compresi i bancomat (ove intestati a di debito soggetti diversi dal titolare del conto di appoggio) e le carte prepagate, mentre tra le carte di credito sono comprese anche quelle aziendali o aggiuntive a quella principale. 16 Crediti di firma Sono comprese sia le garanzie reali che personali, prestate alla clientela o ricevute dalla clientela. 17 Crediti Sono compresi i fidi in bianco e garantiti, a scadenza e a revoca, nonché i conti anticipi di ogni tipo, i crediti in contenzioso ed i crediti documentali. 18 Finanziamenti Sono compresi i finanziamenti a medio-lungo termine, i prestiti rateali, i mutui ipotecari, i finanziamenti chirografari, il credito al consumo ed i prestiti personali. Sono altresì comprese tutte le altre tipologie di finanziamento a rimborso rateale, inclusi i rapporti di leasing e factoring, nonché, per il caso delle holding, i finanziamenti soci ed i prestiti obbligazionari. 57 19 Fondi pensione Formano oggetto di comunicazione i fondi pensione aperti. 20 Patto Va comunicata la convenzione pattizia stipulata fra intermediario compensativo e cliente affidato. 21 Finanziamenti in Forma oggetto di comunicazione la quota di finanziamento in pool capo a ciascun soggetto partecipante al pool. 22 Altro rapporto Ogni altro tipo di rapporto non classificabile in base ai precedenti codici (ad es., per le holding, le partecipazioni). 23 Polizze unitlinked, polizze index-linked e contratti relativi a operazioni di capitalizzazione Obbligo imposto alle società ed enti di assicurazione dal provvedimento direttoriale prot Termini per la comunicazione Il provv. Agenzia delle Entrate ha stabilito che, a decorrere dall , le comunicazioni relative ai rapporti costituiti o cessati in ciascun mese solare, devono essere effettuate entro l ultimo giorno del mese successivo. Ad integrazione del suddetto atto, in attuazione dell art. 7 del DPR 605/73, è stato approvato, in data , un ulteriore provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate, relativo alla comunicazione delle operazioni compiute al di fuori di un rapporto continuativo. Le comunicazioni devono essere effettuate una volta l anno in occasione della prima operazione compiuta. La circ. Agenzia delle Entrate n. 18 ( 4.4) ha chiarito che: in caso di cessazione dell attività, l intermediario è tenuto ad effettuare la comunicazione mensile dei rapporti di nuova costituzione o estinti entro il mese successivo a quello di cessazione; qualora la cessazione derivi da fusioni societarie, i rapporti costituiti successivamente alla fusione (così come le modifiche e le cessazioni di quelli già esistenti) devono essere comunicati dalla società incorporante o risultante dalla fusione. Contenuto della comunicazione A decorrere dall , gli intermediari finanziari sono obbligati a comunicare all Anagrafe tributaria le movimentazioni che hanno interessato i rapporti di cui all art. 7 co. 6 del DPR 605/73 oltre che 68 ogni informazione relativa ai predetti rapporti necessaria ai fini dei controlli fiscali : deve essere indicato, quindi, anche l importo delle operazioni finanziarie citate (art. 11 co. 2-4 del DL 201/2011). Viene, inoltre, espressamente sancito che i dati di cui sopra sono utili per la formazione di liste selettive di controllo (rimane ovviamente ferma la procedura da utilizzare per l attivazione delle indagini bancarie). I dati sono conservati nella sezione dell Anagrafe tributaria di cui all art. 7 co. 6 del DPR 605/73. 7 Documenti analoghi
Stampa Contrasto evasione fiscale: le comunicazioni dei rapporti finanziari all'anagrafe tributaria admin in Le comunicazioni dei rapporti finanziari all anagrafe tributaria saranno utilizzate anche per Dettagli NORMATIVA ANAGRAFE dei RAPPORTI
NORMATIVA ANAGRAFE dei RAPPORTI ANAGRAFE dei RAPPORTI SOGGETTI OBBLIGATI 1/2 1. Banche 2. Poste Italiane spa 3. Soggetti ex art. 106 TUB 4. Soggetti ex art. 107 TUB 5. Soggetti ex art. 113 TUB 6. Soggetti Dettagli CIRCOLARE N. 18/E. Oggetto: Comunicazioni dei rapporti finanziari all Anagrafe Tributaria. INDICE
Direzione Centrale Accertamento Roma, 04 aprile 2007 CIRCOLARE N. 18/E Oggetto: Comunicazioni dei rapporti finanziari all Anagrafe Tributaria. INDICE 1. PREMESSA 2. SOGGETTI OBBLIGATI E TERMINI PER LA Dettagli Tabella generale dei movimenti, delle operazioni e dei servizi Allegato 1
Tabella generale dei movimenti, delle operazioni e dei servizi Allegato 1 Codice Descrizione 05 Prelevamento a mezzo sport. autom. Stesso intermediario 06 Accredito per incassi con addebito in c/c preautorizzato Dettagli Informativa per la clientela
Informativa per la clientela Informativa n. 17 del 9 maggio 2013 Comunicazioni degli operatori finanziari all Anagrafe tributaria sui rapporti intrattenuti con i clienti - Provvedimento attuativo INDICE Dettagli Circolare N.135 del 11 Settembre 2013
CIRCOLARE A.F. N. 135 del 11 Settembre 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Anagrafe dei conti correnti: si parte del prossimo 31 ottobre 2013 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, Dettagli DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista
1/8 OGGETTO COMUNICAZIONI DEGLI OPERATORI FINANZIARI ALL'ANAGRAFE TRIBUTARIA SUI RAPPORTI INTRATTENUTI CON I CLIENTI PROVVEDIMENTO ATTUATIVO RIFERIMENTI NORMATIVI CLASSIFICAZIONE DT ACCERTAMENTO COLLEGAMENTI Dettagli Anno 2013 N. RF246. La Nuova Redazione Fiscale COMPRO ORO E HOLDING - ENTRO IL 31/10 LA COMUNICAZIONE ALL ANAGRAFE TRIBUTARIA
Anno 2013 N. RF246 www.redazionefiscale.it ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale Pag. 1 / 7 OGGETTO COMPRO ORO E HOLDING - ENTRO IL 31/10 LA COMUNICAZIONE ALL ANAGRAFE TRIBUTARIA RIFERIMENTI PROVV. AG. Dettagli Circolare N.119 del 3 Agosto 2012
Circolare N.119 del 3 Agosto 2012 Rapporti bancari Dal 31 ottobre tutti i movimenti passano nelle mani del fisco Rapporti bancari: dal 31 ottobre tutti i movimenti passano nelle mani del fisco Gentile Dettagli C i r c o l a r e d e l 2 2 A g o s t o 2 0 1 3 P a g. 1 di 5
C i r c o l a r e d e l 2 2 A g o s t o 2 0 1 3 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 27/2013 Oggetto COMUNICAZIONE INTEGRATIVA ANNUALE ALL ARCHIVIO DEI RAPPORTI FINANZIARI. APPROFONDIMENTO SUL CASO DEI CONTI Dettagli CIRCOLARE N. 42/E. Roma, 24 settembre 2009. OGGETTO: Archivio dei rapporti finanziari. Direzione Centrale Accertamento
CIRCOLARE N. 42/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 24 settembre 2009 OGGETTO: Archivio dei rapporti finanziari. 2 Indice 1. Premessa 2. Rapporti continuativi 3. Operazioni extra-conto 4. Informazioni Dettagli Oggetto: Comunicazione integrativa annuale all archivio dei rapporti finanziari
Antonio ARGENIO Pietro BESSI Federico CALISSANO Vincenzo CAMPO ANTICO Giovanni CIURLO Stefano FILIPPINI Filippo INGRAFFIA Stanislao LUCHESCHI Emilio MARTINOTTI Andrea VILLA Chiara Albusceri Gabriella Allodi Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. dispone:
Prot. n. 73782/2015 Integrazione al provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate del 25 marzo 2013, recante disposizioni di attuazione dell articolo 11, commi 2 e 3, del decreto-legge 6 dicembre Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:
N. 2008/31934 Disposizioni integrative del provvedimento del 19 gennaio 2007 in attuazione dell art. 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, così come modificato Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:
N. 2007/9647 Modalità e termini di comunicazione dei dati all Anagrafe Tributaria da parte degli operatori finanziari di cui all art. 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre Dettagli LETTERA INFORMATIVA N. 1 DEL 2006. 5 Gennaio 2006 INDAGINI BANCARIE: HOLDING DI PARTECIPAZIONI
LETTERA INFORMATIVA N. 1 DEL 2006 5 Gennaio 2006 INDAGINI BANCARIE: HOLDING DI PARTECIPAZIONI Questa newsletter contiene indicazioni generali la cui applicazione dipende dalle singole circostanze. La newsletter Dettagli CIRCOLARE A.F. Conto corrente sotto la lente del fisco. N. 07 del 19 gennaio 2012. Ai gentili clienti Loro sedi. Premessa
CIRCOLARE A.F. N. 07 del 19 gennaio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Conto corrente sotto la lente del fisco Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che la manovra salva Italia ha previsto Dettagli Imposta di bollo su conti correnti, libretti di risparmio e prodotti. finanziari
Imposta di bollo su conti correnti, libretti di risparmio e prodotti finanziari (di Leda Rita Corrado - Assegnista di ricerca in Diritto Tributario presso l Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:
N. 2010/ 174173 Modifiche ed integrazioni tecniche alle modalità e termini di comunicazione dei dati all Anagrafe Tributaria da parte degli operatori finanziari di cui all art. 7, sesto comma, del decreto Dettagli 2012 Italfiduciaria Srl
1 Intestazione di quote societarie Le partecipazioni vengono date in amministrazione fiduciaria con le seguenti modalità: Sottoscrizione del capitale in sede di costituzione della società, aumento di capitale Dettagli Glossario Antiriciclaggio
Pagina 1 di 7 Glossario Antiriciclaggio Adeguata Verifica Amministrazioni interessate Archivio Unico Informatico Autorità di Vigilanza di Settore Banca di Comodo CAP Cliente Conti di passaggio Dati identificativi Dettagli Oggetto: LA NUOVA STRETTA SUI COSTI AUTO
Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: LA NUOVA STRETTA SUI COSTI AUTO Nell ambito della cosiddetta Riforma del mercato del lavoro meglio nota anche come Legge Fornero (L. n.92 del 28 giugno 2012) erano Dettagli LA BANCA D ITALIA. Vista la direttiva 2006/70/CE della Commissione del 1 agosto 2006, recante misure di esecuzione della direttiva 2005/60/CE;
PROVVEDIMENTO RECANTE DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA TENUTA DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO E PER LE MODALITÀ SEMPLIFICATE DI REGISTRAZIONE DI CUI ALL ARTICOLO 37, COMMI 7 E 8, DEL DECRETO LEGISLATIVO 21 Dettagli Anagrafe dei Rapporti Finanziari
Manuale Utente Anagrafe dei Rapporti Finanziari Manuale Utente Anagrafe dei Rapporti Finanziari - Vers. 3.1.0-2014 pag. 1 di 39 Sommario 1 Introduzione... 3 2 Menu principale... 4 3 Inserimento del Soggetto Dettagli Roma, 11 aprile 2013 C NOTA
Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 aprile 2013 C NOTA Adempimenti all Archivio dei rapporti finanziari da parte di soggetti che svolgono in Italia attività di prestazione di servizi di pagamento Dettagli Conto corrente sotto la lente del fisco
COMITATO REGIONALE TOSCANO GEOMETRI Via Volturno 10/12/C - 50019 Osmannoro - Sesto Fiorentino - FIRENZE Tel. 055/5002380 - Fax 055/5522399 Cod. Fiscale 80011550482 E-mail - comtoscanogeometri@libero.it Dettagli Roma 26/11/13 Prot. N 552/2013 Circolare n. 136/2013. Oggetto: Patrimonio mobiliare Quadro F5
Roma 26/11/13 Prot. N 552/2013 Circolare n. 136/2013 Oggetto: Patrimonio mobiliare Quadro F5 IL QUADRO F5 contiene i dati relativi al patrimonio mobiliare posseduto da ciascun componente del nucleo familiare Dettagli Anagrafe Rapporti Finanziari
Manuale per l'utilizzo del software Anagrafe Rapporti Finanziari Tmp_DocGen 131106 Manuale Anagrafe Rapporti Finanziari - Ver. 1.0 pag. 1 di 34 Indice 1 ARCHIVIO DEI RAPPORTI CON OPERATORI FINANZIARI... Dettagli R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI
R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI 21.1 Generalità Il quadro RZ deve essere compilato dai soggetti che hanno corrisposto Dettagli CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni Dettagli Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA
Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Estratti di conto corrente, rendiconti dei libretti di risparmio e comunicazioni dei prodotti finanziari Dalle Entrate nuovi chiarimenti sull applicazione dell imposta Dettagli Anagrafe Rapporti Finanziari
Manuale per l'utilizzo del software Anagrafe Rapporti Finanziari Manuale Anagrafe Rapporti Finanziari - Vers. 1-2011 pag. 1 di 33 Indice 1 PROCEDURA PER L INSTALLAZIONE E ATTIVAZIONE SOFTWARE ANAGRAFE Dettagli INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE
HOLDING DI FAMIGLIA E INDAGINI FINANZIARIE Gruppo di Lavoro Rapporti Internazionali INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE Ordine dei Dottori Commercialisti Ivrea Pinerolo Torino Torino, Dettagli STUDIO BOIDI & PARTNERS
& PARTNERS commercialisti revisori contabili Dott. ALDO BOIDI DOTT. PROF. MARIO BOIDI DOTT. PROF. MASSIMO BOIDI DOTT. FABIO PASQUINI Dott. VALTER RUFFA Dott. ALESSANDRO MARTINI Dott. CAROLA ALBERTI Dott. Dettagli Difesa dagli accertamenti bancari
1520 APPROFONDIMENTO Difesa dagli accertamenti bancari di Emanuele Rossi (*) Fra le varie tipologie d accertamento, quella fondata sulle indagini finanziarie risulta una delle più insidiose. Sia con riferimento Dettagli Indagini finanziarie: l ambito applicativo
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 83 14.03.2013 Indagini finanziarie: l ambito applicativo Categoria: Accertamento e riscossione Sottocategoria: Indagini finanziarie In tema di Dettagli LA BANCA D ITALIA. Vista la direttiva 2006/70/CE della Commissione del 1 agosto 2006, recante misure di esecuzione della direttiva 2005/60/CE;
PROVVEDIMENTO RECANTE DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA TENUTA DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO E PER LE MODALITÀ SEMPLIFICATE DI REGISTRAZIONE DI CUI ALL ARTICOLO 37, COMMI 7 E 8, DEL DECRETO LEGISLATIVO 21 Dettagli 221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 10/2015
Como, 24.2.2015 INFORMATIVA N. 10/2015 Comunicazioni all Archivio dei rapporti finanziari Modifica dei termini e delle modalità di trasmissione INDICE 1 Premessa... pag. 2 2 Ambito soggettivo... pag. 2 Dettagli AVVISO ALLA CLIENTELA PRINCIPALI NORME DI TRASPARENZA RELATIVE ALLA MEDIAZIONE CREDITIZIA ATTIVITÀ ED OBBLIGHI DEL MEDIATORE CREDITIZIO
Soluzioni Innovative S.r.l. Via Antonio Stoppani, 10/C - 24121 Bergamo Iscritta all Elenco dei Mediatori Creditizi presso OAM n. M25, in data 22/01/2013 Numero R.E.A.: BG 393625 Numero di iscrizione nel Dettagli Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU)
Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU) L articolo 7, apportando modifiche all articolo 19 del D.L. n. Dettagli Contenuti della relazione
Contenuti della relazione 1. COSA È L INDAGINE FINANZIARIA 2. L EVOLUZIONE LEGISLATIVA DELLE INDAGINI FINANZIARIE 3. LE NOVITÀ APPORTATE DALLA FINANZIARIA 2005 4. L ANAGRAFE DEI RAPPORTI 5. UTILIZZO DELLE Dettagli STUDIO ASSOCIATO LEGALE TRIBUTARIO PERNI & DORENTI
PERNI & DORENTI Partners Avv. Oliviero Perni Dott. Luca Dorenti Of Counsel Avv. Roberto Gruttadauria Dott. Marco gaspari Dott.ssa Barbara Bonsignori Avv. Valeria Pagani Dott. Pietro Coluzzi Dott. Luca Dettagli RISOLUZIONE N. 61/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 61/E Roma, 31 maggio 2011 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicazione dell imposta sostitutiva ai sensi dell articolo 6 del decreto legislativo 21 novembre Dettagli Contenuto in sintesi ----------
DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 77 05.07.2012-77/FS/om TITOLO: Imposta sul valore degli immobili situati all estero e sul valore delle attività finanziarie detenute all estero Circolare Dettagli Circolare N.82 del 1 Giugno 2012. Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli
Circolare N.82 del 1 Giugno 2012 Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Gentile cliente con la presente desideriamo informarla Dettagli 799 IL NUOVO MODULO RW
799 IL NUOVO MODULO RW La compilazione del modulo RW rientra nella più ampia disciplina del monitoraggio fiscale contenuta nel DL 167/90, il cui impianto normativo è stato riformato dalla Legge 6 agosto Dettagli Circolare 29. del 12 dicembre 2014. Altre novità del DLgs. 21.11.2014 n. 175 in materia di accertamento, riscossione e contenzioso INDICE
Circolare 29 del 12 dicembre 2014 Altre novità del DLgs. 21.11.2014 n. 175 in materia di accertamento, riscossione e contenzioso INDICE 1 Premessa... 3 2 Operazioni straordinarie delle società di persone Dettagli Documento per la consultazione Obblighi antiriciclaggio applicabili a seguito di operazioni di factoring
Documento per la consultazione Obblighi antiriciclaggio applicabili a seguito di operazioni di factoring Con il presente documento si sottopongono a consultazione pubblica alcune modifiche alle disposizioni Dettagli RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito
RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza Dettagli Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 12-08-2015. Messaggio n. 5301
Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 12-08-2015 Messaggio n. 5301 Allegati n.2 OGGETTO: Finanziamenti estinguibili dietro cessione del quinto della pensione Dettagli Il Ministro dell economia e delle finanze
Il Ministro dell economia e delle finanze Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e successive modificazioni ed integrazioni recante la disciplina dell imposta di bollo; Dettagli Comunicazione all Agenzia delle Entrate dell indirizzo PEC entro il 31.10.2014 - Esclusioni
STUDIO BROELTDDDDDDDDDDDDDDD STUDIO BORLETTO Dott. Alfio Via Santa Maria 23 10060 SCALENGHE (TO) Comunicazione all Agenzia delle Entrate dell indirizzo PEC entro il 31.10.2014 - Esclusioni 1 PREMESSA L Dettagli Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Premessa
CIRCOLARE A.F. N. 82 del 1 Giugno 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Premessa Come noto, l art. 19 commi 1 e 5 del decreto salva Italia e l art. Dettagli L INTERMEDIAZIONE CREDITIZIA ED. OTTOBRE 2012
L INTERMEDIAZIONE CREDITIZIA ED. OTTOBRE 2012 1. IL NUOVO SISTEMA DELL INTERMEDIAZIONE CREDITIZIA 1.1. La riforma dell intermediazione del credito 1 GLOSSARIO 6 APPROFONDIMENTI 9 NORMATIVA 10 1.1. LA RIFORMA Dettagli L indagine finanziaria può essere attivata su richiesta:
Milano, 13 ottobre 2011 CIRCOLARE CLIENTI N. 14/2011 LA DISCIPLINA DELLE INDAGINI FINANZIARIE MODIFICATA DAL D. L. N. 98/2011 E DALLA L. N. 148/2011 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 138/2011 - C.D. MANOVRA DI Dettagli LA TRASPARENZA FA BENE A TUTTI
LA TRASPARENZA FA BENE A TUTTI Come cambiano le norme e quali sono gli impatti sull operatività legata al rapporto con il cliente BROCHURE INFORMATIVA PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI CONVENZIONATI, AGENTI Dettagli Circolare del 5 Maggio 2007 a cura dello Studio De Vito e Associati
LEGALE E TRIBUTARIO Circolare del 5 Maggio 2007 a cura dello Studio De Vito e Associati ANAGRAFE DEI CONTI Sono intervenuti in questa circolare: Dr. Gaetano De Vito, Dr. Davide Tersigni. 00198 Roma 20122 Dettagli Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle entrate
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PRODOTTI E SERVIZI FINANZIARI: RECENTI NOVITA IN MATERIA DI IMPOSTE INDIRETTE Le novità in materia di imposta di bollo e gli orientamenti dell Agenzia delle Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge Dettagli definizione dei contenuti minimi del contratto di assicurazione sulla vita. CATALOGO CORSI
Evoluzione storica delle assicurazioni; Il Diritto privato e tributario; Il contratto in generale e il contratto di Il Codice del Consumo; La disciplina dell intermediazione assicurativa; Gli Intermediari Dettagli CIRCOLARE N. 40/E. Roma, 4 agosto 2011. Direzione Centrale Normativa
CIRCOLARE N. 40/E Direzione Centrale Normativa Roma, 4 agosto 2011 OGGETTO: Imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai depositi di titoli Decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito con modificazioni Dettagli APPLICABILITA DELLE DISPOSIZIONI ANTIRICICLAGGIO ALLE SOCIETA PER LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI
APPLICABILITA DELLE DISPOSIZIONI ANTIRICICLAGGIO ALLE SOCIETA PER LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI 1. Premessa La disciplina antiriciclaggio contenuta, in particolare, nel Decreto Legge 3 maggio 1991, Dettagli Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 12-08-2015. Messaggio n. 5301
Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 12-08-2015 Messaggio n. 5301 Allegati n.2 OGGETTO: Finanziamenti estinguibili dietro cessione del quinto della pensione Dettagli Tutti i soci sono tenuti alla massima e più scrupolosa osservanza delle norme in esso contenute.
REGOLAMENTO DEI DEPOSITI DEI SOCI PREMESSA Il presente regolamento interno ha come scopo la disciplina dei conferimenti in denaro, a titolo di prestito, effettuati dai soci per il conseguimento dell oggetto Dettagli SPESOMETRO: dal 1 luglio l obbligo di comunicazione delle operazioni di importo superiore a 3.600
STUDIO BAMPO Dott. MARIO BAMPO Dott. GIANCARLO DE BONA Dott. ALESSANDRO BAMPO Dott. FEDERICA MONTI Dott. SABRINA TORMEN Dott. MATTEO MERLIN Dott. MASSIMO COMIS Belluno, lì 11 luglio 2011 Circolare n. 13-2011 Dettagli Imposta di bollo sui conti correnti e libretti
CIRCOLARE A.F. N. 92 del 4 giugno 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Imposta di bollo sui conti correnti e libretti Gentile cliente, con la presente desideriamo ricordarle che l articolo 19 del decreto-legge Dettagli IMPOSTA SUL VALORE DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE ALL ESTERO: MODIFICHE AL PRESUPPOSTO OGGETTIVO
COMMISSIONE DIRITTO TRIBUTARIO NAZIONALE ODCEC DI MILANO (Documento a cura di Paolo Bifulco) IMPOSTA SUL VALORE DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE ALL ESTERO: MODIFICHE AL PRESUPPOSTO OGGETTIVO 1. LE Dettagli CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012
CIRCOLARE N. 42 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 09 novembre 2012 OGGETTO: Documentazione delle operazioni di acquisto di carburanti per autotrazione presso impianti stradali di distribuzione effettuati Dettagli STUDIO ANTONELLI. Forlì, 9 febbraio 2006
Dott. Alessandro Antonelli TRIBUTARISTA - PUBBLICISTA REVISORE CONTABILE Dott.ssa Giancarla Berti COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE Dott. Federico Mambelli ASSISTENTE Dott. Alessandro Mengozzi COMMERCIALISTA Dettagli SCHEDA DI ACCERTAMENTO CONOSCENZE GESTORE PREMIUM 1/11
SCHEDA DI ACCERTAMENTO CONOSCENZE GESTORE PREMIUM 1/11 Premessa Il Contratto Integrativo Aziendale del 5 aprile 2002 prevede, per alcune posizioni di lavoro, che l attribuzione degli inquadramenti abbia Dettagli Normativa condizioni finanziarie (accordo 30 novembre 2007)
CONTO CORRENTE PERSONALE BANCA Normativa condizioni finanziarie (accordo 30 novembre 2007) Tasso creditore BCE 0,50 Norme generali: - è intestato al dipendente o al pensionato; - può essere cointestato Dettagli Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Riforma della tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria (D.L. n. 138/2011 convertito in L. n. 148/2011 Dettagli IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE
Modello ANR/2 IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE DICHIARAZIONE PER L IDENTIFICAZIONE DIRETTA, DI VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non Dettagli Nome e Cognome Indirizzo Telefono E-mail Qualifica
INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Cassano delle Murge e Tolve S.C. Via Bitetto n. 2, - 70020 Cassano delle Murge (Ba) Tel. 0803467511 - Fax. 080776369 info@bcccassanomurge.it - www.bcccassanomurge.it Dettagli OGGETTO: Fisco: i dati bancari spiati
Roma, 31.12.2014 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Fisco: i dati bancari spiati Gentile Cliente, con la stesura del presente documento intendiamo informarla che la Legge di Stabilità 2015, andando Dettagli UNICO 2015: nel quadro RW anche IVIE e IVAFE Carlotta Benigni - Dottore commercialista in Milano
: nel quadro RW anche IVIE e IVAFE Carlotta Benigni - Dottore commercialista in Milano ADEMPIMENTO " FISCO Il quadro RW deve essere compilato dai contribuenti soggetti agli obblighi di monitoraggio fiscale Dettagli CIRCOLARE CLIENTI N.13/2013
Dott. ROBERTO PALEA* Dott. GIAN PIERO BALDUCCI* Dott. EDOARDO FEA* Dott. MAURIZIO FERRERO* Dott. IVANO GASCO* Dott. ROBERTO PANERO* Dott. MARCELLO RABBIA* Dott. ANDREA BELFIORE* Dott. LUCA BOLOGNESI* Dott. Dettagli LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA
LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA In presenza di un credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale al contribuente è concesso di scegliere tra: il riporto all anno successivo con utilizzo Dettagli INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA GLI INTERMEDIARI FINANZIARI CAPITOLO PRIMO LA DISCIPLINA SUGLI INTERMEDIARI FINANZIARI NEL TESTO UNICO BANCARIO
PARTE PRIMA GLI INTERMEDIARI FINANZIARI CAPITOLO PRIMO LA DISCIPLINA SUGLI INTERMEDIARI FINANZIARI NEL TESTO UNICO BANCARIO 1.1. Le origini della normativa del Titolo V t.u. bancario sui «Soggetti operanti Dettagli Parte 1 Gli strumenti di pagamento 1. Capitolo 1 La moneta e i bisogni di pagamento 3
Indice Prefazione Gli Autori XI XV Parte 1 Gli strumenti di pagamento 1 Capitolo 1 La moneta e i bisogni di pagamento 3 di Eugenio Pavarani 1.1 Il sistema dei pagamenti 3 1.2 La moneta 6 1.3 Le esigenze Dettagli LA VOLUNTARY DISCLOSURE: IL RUOLO DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO E IL RUOLO DELLA FIDUCIARIA
LA VOLUNTARY DISCLOSURE: IL RUOLO DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO E IL RUOLO DELLA FIDUCIARIA 1 Intermediari interessati dalla normativa Le banche Poste Italiane Spa Cassa depositi e prestiti Spa Le società Dettagli CIRCOLARE N. 29/E. Roma, 5 luglio 2012
Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi Dettagli S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE. 11 febbraio 2010 Milano/Sala Convegni Scuola di Alta Formazione
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LE INDAGINI FINANZIARIE Cap. Fabrizio Buonadonna Capo Sezione Operazioni Nucleo di Polizia Tributaria Milano Guardia di Finanza 11 febbraio 2010 Milano/Sala Convegni Scuola Dettagli 10.2013. 07.201 Misure per favorire la cessione dei crediti vantati nei confronti di Regione, agenzie regionali, enti e
DEL 31.10 10.2013 Oggetto: L.R. n. 18 del 26.07 07.201.2013,, art. 3 e D.L. 185/2008, art. 9, comma 3-bis3 e 3-ter. Misure per favorire la cessione dei crediti vantati nei confronti di Regione, agenzie Dettagli FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI INDICE
OPERAZIONI DI RACCOLTA: INDICE 101 Conto Corrente di Corrispondenza Ordinario Consumatori 03/08/2015 101a Conto Corrente di Corrispondenza Ordinario Non Consumatori 03/08/2015 102 Conto di Base Unipol Dettagli IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO
IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO VISTO l articolo 39, commi 1 e 2 della Legge 17 novembre 2005, n. 165 che attribuisce, tra l altro, all Autorità di Vigilanza il Dettagli Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie
Periodico informativo n. 105/2014 Aumento tassazione rendite finanziarie Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che dal 1 luglio è stata modificata l aliquota Dettagli Imposta di bollo sui conti correnti e libretti
Ai gentili clienti Loro sedi Imposta di bollo sui conti correnti e libretti Premessa L articolo 19 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, ha modificato, tra l altro, la disciplina dell imposta di bollo Dettagli Roma, 21 dicembre 2012
CIRCOLARE N. 48/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 dicembre 2012 OGGETTO: Imposta di bollo Modifiche alla disciplina dell imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti Dettagli documenti e assegni, cambio di valute estere, cassette di sicurezza, carte di credito, bancomat, pagamento utenze, contributi e tributi.
Gentile Cliente, INFORMATIVA AL CLIENTE SULL USO DEI SUOI DATI PERSONALI DA PARTE DELLA BANCA le Banche di Credito Cooperativo e le Casse Rurali ed Artigiane pongono, da sempre, particolare attenzione Dettagli Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore. Parte 1 Gli strumenti di pagamento 1
Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XV XVII XXI Parte 1 Gli strumenti di pagamento 1 Capitolo 1 La moneta e i bisogni di pagamento 3 Eugenio Pavarani 1.1 Il sistema dei pagamenti 3 1.2 La moneta Dettagli La Centrale dei Rischi. Dott. Claudio Orsini Arcadia Consulting Srl Bologna Finanza d impresa e Consulenza di direzione http://www.arcadiafinance.
La Centrale dei Rischi Dott. Claudio Orsini Arcadia Consulting Srl Bologna Finanza d impresa e Consulenza di direzione http://www.arcadiafinance.eu Obiettivi della Centrale dei Rischi La Centrale dei Rischi Dettagli Informativa per la clientela
Informativa per la clientela Informativa n. 13 del 19 novembre 2012 Acquisti di carburante per autotrazione mediante carte elettroniche - Esonero dalla tenuta della scheda carburante - Chiarimenti dell Dettagli RISOLUZIONE N. 354/E
RISOLUZIONE N. 354/E Roma, 06 dicembre 2007 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Interpello n. 954-578/2007 Art. 10 DPR 26 ottobre 1972, n. 633 ALFA S.p.A. La Direzione Regionale.. ha trasmesso Dettagli RISOLUZIONE N. 56/E. OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte
RISOLUZIONE N. 56/E Roma, 30 maggio 2014 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte Pervengono alla scrivente quesiti circa il trattamento Dettagli PERCORSO FORMATIVO CONFORME ALLA CIRCOLARE n. 5/12 DELL'OAM PER MEDIATORI CREDITIZI
PERCORSO FORMATIVO CONFORME ALLA CIRCOLARE n. 5/12 DELL'OAM PER MEDIATORI CREDITIZI IL SISTEMA FINANZIARIO E L'INTERMEDIAZIONE DEL CREDITO I soggetti operanti nell intermediazione creditizia: gli intermediari Dettagli La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento
ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE ROMA La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento Roma, 22 ottobre 2009 ACCERTAMENTO Dettagli Regolamento del processo di controllo. della rete di vendita esterna
Regolamento del processo di controllo della rete di vendita esterna INDICE REGOLAMENTO DEL PROCESSO DI CONTROLLO DELLA RETE DI VENDITA ESTERNA... 3 1. PIANIFICAZIONE DELLA RETE DI VENDITA ESTERNA... 3 Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 7
 art. 7
 art. 7
 art. 7
 art. 7
 art. 106
 art. 107
 art. 113
 articolo 11
 art. 7
 art. 7
 art. 7
 ARTICOLO 37
 ARTICOLO 37
 Articolo 7

Articolo 7
 articolo 7
 articolo 19
 ART. 11
 articolo 6
 art. 19
 articolo 4
 articolo 19
 art. 3
 art. 9
 articolo 39
 articolo 19
 Art. 10