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Fiscal News N Il Quadro RW dopo la nuova White List. La circolare di aggiornamento professionale - PDF
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1 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N Il Quadro RW dopo la nuova White List A cura di Diana Perez Corradini Categoria: Dichiarazioni Sottocategoria: Modello RW Con la pubblicazione del D.M. del 9 agosto 2016 nella Gazzetta Ufficiale del 22 agosto 2016, è stata aggiornata la lista dei Paesi c.d. white list, ovvero gli Stati o territori con i quali è attuabile lo scambio di informazioni ai sensi delle Convenzioni internazionali contro le Doppie Imposizioni. PREMESSA Come accennato, il D.M. del 9 agosto 2016 ha aggiornato la lista dei Paesi c.d. white list. Tale elenco, con l ultima variazione, ha aumentato di 51 Paesi la lista dei Paesi c.d. white list ; nella versione aggiornata, infatti, sono stati inseriti Paesi quali Hong Kong, Liechtenstein e la Svizzera. La nuova lista, come vedremo più avanti, ha un impatto sia sui redditi di natura finanziaria che sulla disciplina del monitoraggio fiscale. 1
2 CONTENUTO DELLA WHITE LIST Si tenga presente che da un punto di vista formale, la white list di cui si parla, contiene l elenco dei Paesi con procedure di scambio di informazioni con l Italia ai sensi delle Convenzioni contro le Doppie Imposizioni. Si segnala però che alcuni dei Paesi inclusi nell ultimo aggiornamento, non hanno una Convenzione contro le Doppie Imposizioni in vigore con l Italia. Questo fa pensare che per tale aggiornamento sia stato preso in considerazione anche il fatto che tali Paesi abbiano aderito alla Convenzione multilaterale OCSE per la mutua assistenza amministrativa ai fini fiscali o abbiamo partecipato al processo di peer review presso l OCSE. STATI CON I QUALI E ATTUABILE LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI Albania Alderney Algeria Anguilla Arabia Saudita Argentina Armenia Aruba Corea del Sud Costa d Avorio Costa Rica Croazia Curacao Danimarca Ecuador Egitto Hong Kong India Indonesia Irlanda Islanda Isola di Man Isole Cayman Isole Cook Marocco Mauritius Messico Moldova Montenegro Montserrat Mozambico Australia Emirati Arabi Isole Faroe Nigeria Austria Uniti Isole Turks e Norvegia Azerbaijan Bangladesh Estonia Etiopia Caicos Isole Nuova Zelanda Vergini Omnan Belgio Belize Bermuda Bielorussia Bosnia Erzegovina Brasile Bulgaria Camerun Canada Cina Cipro Colombia Federazione Russa Filippine Finlandia Francia Georgia Germania Ghana Giappone Gibilterra Giordania Grecia Groenlandia Britanniche Israele Jersey Kazakistan Kirghizistan Kuwait Lettonia Libano Liechtenstein Lituania Lussemburgo Macedonia Malaysia Paesi Bassi Pakistan Polonia Portogallo Qatar Regno Unito Repubblica Ceca Repubblica Slovacca Romania San Marino Senegal Congo (Rep. Guernsey Malta Serbia Del Congo) Herm Seychelles Singapore Sint Maarten Siria Slovenia Spagna Sri Lanka Stati Uniti d America Sud Africa Svezia Svizzera Tagikistan Taiwan Tanzania Thailandia Trinidad e Tobago Tunisia Turchia Turkmenistan Ucraina Uganda Ungheria Uzbekistan Venezuela Vietnam Zambia 2
3 CLAUSOLA Si tenga presente che il D.M. 4 settembre 1996 era costituito da un solo articolo, mentre il D.M. 9 agosto 2016 inserisce l art. 1-bis. Tale ultimo articolo dispone che: Con Decreto da emanare ai sensi dell art. 11, comma 5, del decreto legislativo 1 aprile 1996, n. 239, sono eliminati dall elenco degli Stati e territori di cui all art. 1 gli Stati ed i territori con i quali, in ragione di reiterate violazioni dell obbligo di cooperazione amministrativa tra Autorità competenti, non risulti assicurata nella prassi operativa l adeguatezza dello scambio di informazioni, ai sensi di uno strumento giuridico bilaterale o multilaterale in vigore con la Repubblica italiana. Quindi, il legislatore, inserendo tale articolo, ha previsto che i Paesi con i quali vi siano reiterate violazioni dell obbligo di cooperazione amministrativa tra Autorità competenti, saranno eliminati dall elenco dei Paesi c.d. white list. EFFETTI DELL INCLUSIONE Il fatto che un Paese sia stato incluso in tale lista comporta soprattutto che i soggetti residenti in tali Paesi possano far valere le seguenti esenzioni dalle ritenute o imposte sostitutive italiane: ESENZIONI Esenzione dalle ritenute o imposte sostitutive sugli interessi delle obbligazioni dei grandi emittenti (art. 6 del D.Lgs. 239 del 1996). Esenzione dalle ritenute o imposte sostitutive sui redditi di capitale menzionati dall art. 26-bis comma 1 del D.P.R. 600 del Esenzione dalle ritenute o imposte sostitutive sui proventi degli OICR italiani (art. 26-quinquies, comma 5 del D.P.R. 600 del 1973). Esenzione dalle ritenute o imposte sostitutive sui proventi dei fondi immobiliari italiani (art. 7, comma3 del D.L. 351 del 2001). Esenzione dal capital gain per le plusvalenze non qualificate e i redditi ad esse assimilati, garantita dall art. 5, comma 5 del D. Lgs. 461/97 nel momento in cui lo Stato in questione non abbia una Convenzione che assicura allo Stato di residenza il potere esclusivo di tassazione delle plusvalenze. 3
4 Inoltre, vi sono anche alcuni benefici che possono far valere i residenti nel territorio dello Stato: BENEFICI PER I RESIDENTI NEL TERRITORIO DELLO STATO Assoggettamento ad imposta sostitutiva prevista dall art. 1 del D.Lgs. 239 del 1996 per i titoli dei grandi emittenti quotati su mercati europei o SEE. Esenzione da ritenuta sugli interessi dei mutui contratti con banche localizzate nei mercati europei o SEE (art. 26, comma 5-bis del D.P.R. 600 del Tassazione agevolata del 12,50% dei titoli di Stato emessi dagli stessi Stati. EFFETTI SUL QUADRO RW L inserimento dei nuovi Paesi all interno della white list tramite il D.M. del 9 agosto 2016 provoca alcuni impatti anche sui dati da inserire all interno del quadro RW del modello UNICO. Infatti, ai fini del monitoraggio fiscale, c è una gran differenza nella modalità di compilazione del quadro RW nel caso di detenzione di partecipazioni rilevanti in Paesi collaborativi o non collaborativi. Mentre per le partecipazioni detenute in società residenti in Paesi collaborativi nel quadro RW va inserito il valore della partecipazione, per le partecipazioni rilevanti detenute in società residenti in Paesi non collaborativi, è necessario inserire nel quadro RW il valore degli investimenti e delle attività di natura finanziaria detenute all estero dalla società stessa. Infatti, in tali casi, è necessario applicare l approccio look through. Si pensi ad una società residente in un Paese non collaborativo. Il contribuente, fiscalmente residente in Italia ed assoggettato agli obblighi di monitoraggio, in quanto titolare effettivo, dovrà applicare l approccio look through nella compilazione del quadro RW. Questo significa che, se per esempio, la società possiede un conto corrente all estero, il contribuente dovrà indicare nel quadro RW il valore del conto corrente e non quello della partecipazione. Quindi, l inserimento di 51 nuovi Paesi nella white list, comporta sicuramente un notevole beneficio per tutti quei contribuenti che fino ad oggi ricadevano in situazioni come quelle sopra delineate in quanto la compilazione del quadro RW diventerà sicuramente più snella rispetto al passato. 4
5 DECORRENZA DELLA LISTA AGGIORNATA In relazione alla decorrenza della lista aggiornata vi sono alcuni dubbi, soprattutto perché non vi è nel D.M. del 9 agosto 2016 alcuna norma sulla decorrenza. Per quanto riguarda il monitoraggio fiscale e la compilazione del quadro RW, due sono le possibilità da prendere in considerazione: 1. Applicazione dal periodo d imposta 2016: la lista aggiornata trova applicazione in UNICO 2017, in quanto la lista è entrata in vigore nel periodo d imposta Questa è la tesi più prudente. 2. Applicazione già in UNICO 2016: questa è la tesi meno prudente, che sostiene che la nuova lista trovi applicazione già in UNICO Tale affermazione si basa sul fatto che si applica alle dichiarazioni dei redditi inviate dopo l entrata in vigore della lista aggiornata. In questo senso, si invita alla prudenza, in quanto sarà necessaria una conferma ufficiale da parte dell Amministrazione Finanziaria per la delicatezza che riguarda la compilazione del quadro RW del modello UNICO. RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI D.M. 9 agosto 2016; D.M. 4 settembre 1996; - Riproduzione riservata - 5
STUD IO D o t t. M A R C O R I G A M O N T I D O TTO R E C O MMERCIALISTA R EVISO R E LEGALE C O NSULENTE TECNIC O D EL GIUD IC E Circolare n. 12/2016 AGGIORNATA LA WHITE LIST DEI PAESI COLLABORATIVI 1
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References: art. 1
 art. 11
 art. 1
 art. 26
 art. 5
 art. 1
 Articolo 32