Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2010;65&dl_t=text/xml&dl_a=y&dl_id=&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=tit2
Timestamp: 2019-03-26 07:19:11+00:00

Document:
- Disposizioni di riordino e razionalizzazione degli enti dipendenti e delle agenzie regionali
- Riorganizzazione delle attività di ricerca, sperimentazione e gestione agricolo-forestale
1. Al fine di riorganizzare le attività per lo sviluppo e l’innovazione nel settore agricolo-forestale, l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione nel settore agricolo-forestale (ARSIA), disciplinata dalla legge regionale 9 gennaio 2009, n. 2 (Nuova disciplina dell’organizzazione e del funzionamento dell’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione nel settore agricolo forestale ARSIA), è soppressa a far data dall’entrata in vigore della presente legge.
2. Le funzioni attribuite ad ARSIA dalla l.r. 2/2009 sono assegnate alla Regione, che subentra in tutti i rapporti attivi e passivi già in titolarità di ARSIA e ne acquisisce il patrimonio mobiliare.
3. Dalla data di entrata in vigore della presente legge il personale in dotazione organica ad ARSIA è assegnato alla competente direzione generale della Giunta regionale.
4. Il direttore e il collegio dei revisori di ARSIA restano in carica, con oneri a carico della Regione, per i soli adempimenti relativi alla redazione del bilancio finale di esercizio e alla ricognizione del patrimonio mobiliare, avvalendosi del personale a tal fine individuato dalla competente struttura della Giunta regionale e comunque non oltre il termine di cui al comma 5.
5. Il bilancio finale di esercizio e l’atto di ricognizione di cui al comma 4, sono trasmessi alla Giunta regionale entro sessanta giorni dalla chiusura dell’esercizio finanziario di ARSIA relativo all’annualità 2010. La Giunta regionale trasmette il bilancio finale di esercizio al Consiglio regionale per l’approvazione.
6. Al trasferimento dei beni mobili si procede mediante verbali di consegna sottoscritti dalle parti. Tali verbali costituiscono titolo per le volture.
7. A seguito del subentro della Regione nelle funzioni di ARSIA la Giunta regionale, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, definisce con deliberazione, previa comunicazione alla commissione consiliare competente, le priorità e le azioni da sviluppare nell’anno 2011, sulla base della verifica della compatibilità finanziaria degli interventi ed entro il 30 aprile 2012 trasmette alla medesima commissione consiliare una relazione sull’attività svolta in attuazione di tale deliberazione.
8. Sono comunque salvaguardate e fatte oggetto di specifica progettualità le attività legate alla tutela del germoplasma, della biodiversità, dei prodotti tipici e delle varietà rare, e la rete dei coltivatori custodi.
9. Agli oneri di cui ai commi da 1 a 6, stimati in euro 150.000,00 per l’anno 2011, si fa fronte con le risorse iscritte nella UPB 721 “Gestione corrente – Spese correnti” del bilancio di previsione 2011.
- Abrogazione della l.r. 2/2009
1. La legge regionale 9 gennaio 2009, n. 2 (Nuova disciplina dell’organizzazione e del funzionamento dell’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione nel settore agricolo forestale ARSIA), è abrogata.
- Disposizioni transitorie per la gestione del parco stalloni di proprietà regionale
1. Nelle more della riorganizzazione delle gestioni agro-forestali la Giunta regionale affida all’Ente parco regionale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli la gestione degli stalloni di proprietà regionale, previa stipula di apposita convenzione.
2. A seguito della stipula della convenzione di cui al comma 1, il personale regionale preposto allo svolgimento delle funzioni di gestione del parco stalloni è distaccato, per un periodo comunque non superiore a due anni, presso l’Ente parco.
- Adeguamento delle leggi istitutive di enti e agenzie regionali
- Sostituzione dell’articolo 11 della l.r. 24/1994 (2)
- Modifiche all’articolo 12 della l.r. 24/1994 (2)
- Modifiche alla legge regionale 27 luglio 1995, n. 83 (Istituzione dell’Azienda Regionale Agricola di Alberese) (37)
Sezione inserita con l.r. 29 giugno 2011, n. 25, art. 4.
- Decorrenza delle disposizioni di cui all’articolo 26 bis (40)
Articolo inserito con l.r. 29 giugno 2011, n. 25, art. 6.
1. Le disposizioni di cui all’articolo 26 bis si applicano a decorrere dal primo rinnovo degli organi successivo alla data di cui all’articolo 2 della legge regionale 30 ottobre 2010, n. 55 (Disposizioni in materia di permanenza in carica degli organi di alcuni enti e organismi regionali).
- Sostituzione dell’articolo 3 della l.r. 59/1996
1. L’articolo 3 della legge regionale 29 luglio 1996, n. 59 (Ordinamento dell'IRPET), è sostituito dal seguente:
- Sostituzione dell’articolo 4 della l.r. 59/1996
1. L’articolo 4 della l.r. 59/1996 è sostituito dal seguente:
Art. 4 - Comitato di indirizzo e controllo: composizione e funzionamento
”.(3)
- Sostituzione dell’articolo 5 della l.r. 59/1996
1. L’articolo 5 della l.r. 59/1996 è sostituito dal seguente:
Art. 5 - Comitato di indirizzo e controllo: competenze
a) delibera il programma annuale e pluriennale di attività, su proposta del Direttore, sentiti i pareri del Comitato scientifico e quello della Conferenza consultiva, di cui all'articolo 10 bis;
- Abrogazione dell’articolo 6 della l.r. 59/1996
1. L’articolo 6 della l.r. 59/1996 è abrogato.
- Sostituzione dell’articolo 7 della l.r. 59/1996
1. L’articolo 7 della l.r. 59/1996 è sostituito dal seguente:
Art. 7 - Collegio dei revisori dei conti: composizione e durata in carica
- Sostituzione dell’articolo 9 della l.r. 59/1996
1. L’articolo 9 della l.r. 59/1996 è sostituito dal seguente:
1. Il Direttore dell’Istituto è nominato dal Presidente della Giunta regionale, previo parere vincolante della commissione consiliare competente che si esprime entro venti giorni dal ricevimento della proposta di nomina. Decorso inutilmente tale termine il Presidente procede alla nomina .
2. L'incarico di Direttore è conferito a persona dotata di specifici requisiti scientifici nelle materie oggetto dell'attività dell'Istituto nonché di adeguata esperienza organizzativa.
3. Il Direttore rappresenta legalmente l’Istituto e cura i rapporti con gli organi della Regione.
4. Al Direttore compete la direzione scientifica, amministrativa e finanziaria dell'Istituto. A tal fine il Direttore:
e) approva la pianta organica, dispone l'organizzazione dei servizi e adotta i provvedimenti relativi al personale;
5. La durata dell'incarico di Direttore è di cinque anni.
6. Il Direttore attribuisce ad un dirigente dell'Istituto il compito di sostituirlo in caso di sua temporanea assenza.
- Modifiche all’articolo 10 della l.r. 59/1996
1. Il comma 3 dell’articolo 10 della l.r. 59/1996 è sostituito dal seguente:
3. La durata in carica del Comitato scientifico coincide con quella della legislatura regionale.”.
comma 4 dell’articolo 10 della l.r. 59/1996
le parole “Presidente dell’Istituto” sono sostituite dalle seguenti: “Presidente del Comitato di indirizzo e controllo
- Modifiche all’articolo 10 bis della l.r. 59/1996
1. Al comma 1 dell’articolo 10 bis della l.r. 59/1996 le parole “
Presidente del Comitato di indirizzo e controllo
2. Al comma 2 dell’articolo 10 bis della l.r. 59/1996 le parole “
- Abrogazione degli articoli 11 e 12 della l.r. 59/1996
1. Gli articoli 11 e 12 della l.r. 59/1996 sono abrogati.
- Sostituzione dell’articolo 13 della l.r. 59/1996
1. L’articolo 13 della l.r. 59/1996 è sostituito dal seguente:
Art. 13 - Indennità di carica e gettone di presenza
2. Nel caso in cui si preveda l’esclusività dell’incarico, il trattamento economico del Direttore, onnicomprensivo, è determinato dalla Giunta regionale con riferimento agli emolumenti spettanti ai dirigenti regionali di ruolo, inclusa la retribuzione di posizione e di risultato, ed è adeguato automaticamente alle modifiche cui sono soggetti i suddetti emolumenti. Nel caso di incarico a tempo parziale, il trattamento economico è stabilito nell’atto di nomina.
- Sostituzione dell’articolo 14 della l.r. 59/1996
1. L’articolo 14 della l.r. 59/1996 è sostituito dal seguente:
Art. 14 - Rimborsi spese
1. Il comma 3 dell’articolo 19 della l.r. 59/1996 è sostituito dal seguente:
3. Il bilancio preventivo economico è adottato dal direttore dell’Istituto entro il 31 ottobre dell’anno precedente all’esercizio di riferimento e approvato dalla Giunta regionale entro il 31 dicembre successivo, acquisito il parere del Consiglio regionale.
2. Il comma 4 dell’articolo 19 della l.r. 59/1996 è sostituito dal seguente:
4. Il bilancio di esercizio è adottato dal direttore dell’Istituto entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello cui si riferisce. Il bilancio è trasmesso alla Giunta regionale che effettua l’istruttoria e lo
propone al Consiglio regionale, che lo approva entro sessanta giorni dal ricevimento.
3. Il comma 5 dell’articolo 19 della l.r. 59/1996 è abrogato.(3)
- Modifiche alla legge regionale 11 agosto 1997, n. 65 (Istituzione dell'Ente per la gestione del "Parco Regionale delle Alpi Apuane". Soppressione del relativo Consorzio)
- Sostituzione dell’articolo 10 della l.r. 65/1997
1. L’articolo 10 della legge regionale 11 agosto 1997, n. 65 (Istituzione dell'Ente per la gestione del "Parco Regionale delle Alpi Apuane". Soppressione del relativo Consorzio), è sostituito dal seguente:
Art. 10 - Durata in carica degli organi. Indennità e gettone di presenza
1. Gli organi dell'Ente parco e il Comitato scientifico durano in carica quattro anni.
2. L'Ente parco determina l'ammontare del gettone di presenza, fino a un massimo di 30,00 euro, spettante al Presidente, ai componenti del Consiglio direttivo e ai componenti del Comitato scientifico.
3. Ai soggetti di cui al comma 2 residenti in un comune distante almeno dieci chilometri da quello in cui ha sede l’Ente parco è dovuto il rimborso delle spese per la partecipazione alle sedute dei rispettivi organismi nella misura stabilita per i dirigenti regionali. Il rimborso non compete nel caso in cui tali soggetti debbano comunque recarsi nel comune in cui ha sede l’Ente parco per il compimento di doveri inerenti la propria attività lavorativa.
4. L’Ente parco determina l’indennità annua spettante al Presidente ed ai membri del Collegio dei revisori in misura non superiore rispettivamente al 3 per cento e al 2 per cento dell’indennità
spettante al Presidente della Giunta regionale.
5. La sostituzione dell’indennità con il gettone di presenza è disposta dall’Ente parco a decorrere dal primo rinnovo degli organi successivo al 1° gennaio 2011.
6. L’adeguamento dell’ammontare del gettone di presenza per il Comitato scientifico è disposto dall’Ente parco a decorrere dal 1° gennaio 2011.
”. (4)
Il testo dell'articolo è riportato in modifica alla l.r. 11 agosto 1997, n. 65.
- Modifiche all’articolo 11 della l.r. 65/1997
1. Al comma 2 dell’articolo 11 della l.r. 65/1997 è aggiunto in fine il seguente periodo:
L’ammontare del trattamento economico, onnicomprensivo, è determinato nell’atto di nomina con riferimento agli emolumenti spettanti ai dirigenti regionali di ruolo, inclusa la retribuzione di posizione e di risultato, ed è adeguato automaticamente alle modifiche cui sono soggetti i suddetti emolumenti. Gli emolumenti di riferimento sono specificati con deliberazione della Giunta regionale.
2. Dopo il comma 2 dell’articolo 11 della l.r. 65/1997 sono aggiunti i seguenti:
2 bis. L’ammontare del trattamento economico, onnicomprensivo, è determinato, nell’atto di nomina con riferimento agli emolumenti spettanti ai dirigenti regionali di ruolo, inclusa la retribuzione di posizione e di risultato, ed è adeguato automaticamente alle modifiche cui sono soggetti i suddetti emolumenti. Gli emolumenti di riferimento sono specificati con deliberazione della Giunta regionale.
2 ter. La disposizione di cui al comma 2 bis si applica dalla data della stipulazione dei contratti individuali di lavoro sottoscritti successivamente all’entrata in vigore della
- Modifiche all’articolo 9 della l.r. 60/1999
1. Al comma 2 dell’articolo 9 della l.r. 60/1999 dopo le parole “
ed è adeguato automaticamente alle modifiche cui sono soggetti i suddetti emolumenti”
1. Al comma 1 dell’articolo 11 della l.r. 60/1999 le parole “
da cinque membri effettivi e due supplenti
da tre membri
2. Il comma 9 dell’articolo 11 della l.r. 60/1999 è sostituito dal seguente:
9. Al Presidente del Collegio dei revisori spetta un’indennità annua pari al 3 per cento dell’indennità spettante al Presidente della Giunta regionale.
3. Il comma 10 dell’articolo 11 della l.r. 60/1999 è sostituito dal seguente:
10. Ai membri del Collegio dei revisori spetta un’indennità annua pari al 2 per cento dell’indennità spettante al Presidente della Giunta regionale.
”. (5)
- Modifiche all’articolo 15 della l.r. 60/1999
1. Il comma 3 dell’articolo 15 della l.r. 60/1999 è sostituito dal seguente:
a) approva il bilancio preventivo economico entro il 31 dicembre, acquisito il parere del Consiglio regionale;
”.(5)
- Modifiche alla legge regionale 28 gennaio 2000, n. 6 (Costituzione dell'Agenzia di promozione economica della Toscana “APET.”)
- Modifiche all’articolo 5 della l.r. 6/2000
1. Al comma 4 dell’articolo 5 della legge regionale 28 gennaio 2000, n. 6 (Costituzione dell'Agenzia di promozione economica della Toscana “APET”), dopo le parole “
ed è adeguato automaticamente alle modifiche cui sono soggetti i suddetti emolumenti
”.(6)
- Modifiche all’articolo 7 della l.r. 6/2000
1. Al comma 6 dell’articolo 7 della l.r. 6/2000 le parole “
che lo approva entro sessanta giorni dal ricevimento
- Modifiche all’articolo 9 della l.r. 6/2000
1. Al comma 1 dell’articolo 9 della l.r. 6/2000 le parole “
1. Al comma 1 dell’articolo 11 della l.r. 6/2000 le parole “
al quindici per cento del compenso spettante al Direttore
al tre per cento dell’indennità spettante al Presidente della Giunta regionale
2. Al comma 2 dell’articolo 11 della l.r. 6/2000 le parole “
al dieci per cento del compenso spettante al Direttore
al due per cento dell’indennità spettante al Presidente della Giunta regionale
”. (6)
- Modifica all’articolo 71 decies della l.r. 40/2005
1. Il comma 6 dell’articolo 71 decies della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del Servizio sanitario regionale), è sostituito dal seguente:
6. L’indennità annua lorda spettante ai componenti del collegio sindacale è fissata in misura pari al 10 per cento degli emolumenti spettanti al direttore della società della salute. Al presidente del collegio sindacale compete una maggiorazione pari al 20 per cento dell’indennità fissata per gli altri componenti.
- Sostituzione dell’articolo 82 quater della l.r. 40/2005
1. L’articolo 82 quater della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del Servizio sanitario regionale), è sostituito dal seguente:
Art. 82 quater - Organi
- Modifiche all’articolo 82 quinquies della l.r. 40/2005
1. Nella rubrica e al comma 1 dell’articolo 82 quinquies della l.r. 40/2005 le parole “
2. Il comma 2 dell’articolo 82 quinquies della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:
2. La durata in carica del Comitato di indirizzo e controllo coincide con quella della legislatura
3. Il comma 3 dell’articolo 82 quinquies della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:
3. Il Comitato di indirizzo e controllo è convocato dal Presidente e si riunisce almeno mensilmente. La convocazione avviene anche su richiesta di tre membri.
4. Al comma 4 dell’articolo 82 quinquies della l.r. 40/2005 la parola “
5. Il comma 5 dell’articolo 82 quinquies della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:
- Sostituzione dell’articolo 82 sexies della l.r. 40/2005
1. L’articolo 82 sexies della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:
Art. 82 sexies - Competenze del Comitato di indirizzo e controllo. Gettone di presenza
a) approva, su proposta del Direttore, il programma annuale e pluriennale di attività;
2. Il Comitato di indirizzo e controllo elegge al suo interno il vicepresidente, che sostituisce il
presidente in caso di assenza o impedimento temporaneo.
- Abrogazione dell’articolo 82 septies della l.r. 40/2005
1. L’articolo 82 septies della l.r. 40/2005 è abrogato.
- Modifiche all’articolo 82 octies della l.r. 40/2005
1. Al comma 1 dell’articolo 82 octies della l.r. 40/2005 sono soppresse le seguenti parole: “
effettivi e da due supplenti
2. Al comma 3 dell’articolo 82 octies della l.r. 40/2005 sono soppresse le seguenti parole: “
e i suoi componenti possono essere riconfermati una sola volta
3. Il comma 5 dell’articolo 82 octies della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:
5. Al Presidente e ai membri del Collegio dei revisori è corrisposta un’indennità annua pari rispettivamente al 3 per cento e al 2 per cento dell’indennità spettante al Presidente della Giunta regionale.
- Sostituzione dell’articolo 82 novies della l.r. 40/2005
1. L’articolo 82 novies della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:
Art. 82 novies - Funzioni e competenze del Direttore
b) propone al Comitato di indirizzo e controllo, di concerto con i responsabili degli osservatori di cui all'articolo 82 duodecies, i programmi di attività dell'ARS;
c) adotta il bilancio preventivo economico annuale e pluriennale e il bilancio di esercizio;
d) predispone il programma annuale e pluriennale di attività;
- Modifiche all’articolo 82 decies della l.r. 40/2005
1. Il comma 1 dell’articolo 82 decies della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:
1. Il Direttore è nominato dal Presidente della Giunta regionale fra soggetti in possesso dei requisiti richiesti dalla
(Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale) per il conferimento dell'incarico di dirigente regionale previo parere vincolante della commissione consiliare competente che si esprime entro venti giorni dal ricevimento della proposta di nomina. Decorso inutilmente tale termine il Presidente procede alla nomina .
2.Il comma 3 dell’articolo 82 decies della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:
“3.Il trattamento economico del Direttore, onnicomprensivo, è determinato dalla Giunta regionale con riferimento agli emolumenti spettanti ai dirigenti regionali di ruolo, inclusa la retribuzione di posizione e di risultato, ed è adeguato automaticamente alle modifiche cui sono soggetti i suddetti emolumenti.”. (7)
- Modifiche all’articolo 82 duodecies della l.r. 40/2005
1. Al comma 2 dell’articolo 82 duodecies della l.r. 40/2005 le parole “
2. Ai commi 3 e 4 dell’articolo 82 duodecies della l.r. 40/2005 le parole “
consiglio di amministrazione su proposta del direttore
- Sostituzione dell’articolo 82 terdecies della l.r. 40/2005
1. L’articolo 82 terdecies della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:
Art. 82 terdecies - Regolamento generale di organizzazione
1. L’organizzazione e il funzionamento dell’ARS sono disciplinati da apposito regolamento generale adottato dal Direttore.
- Abrogazione degli articoli 82 quaterdecies e 82 quindecies della l. r. 40/2005
1. Gli articoli 82 quaterdecies e 82 quindecies della l.r. 40/2005 sono abrogati.
- Modifiche all’articolo 82 sexies decies della l.r. 40/2005
1. Il comma 1 dell’articolo 82 sexies decies della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:
1. In materia di organizzazione e di personale si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni della
(Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale).
- Sostituzione dell’articolo 82 septies decies della l.r. 40/2005
1. L’articolo 82 septies decies della l.r. 40/2005 è sostituito dal seguente:
Art. 82 septies decies - Bilancio
1. Il bilancio preventivo economico annuale e il bilancio pluriennale sono adottati dal direttore dell’ARS entro il 31 ottobre dell’anno precedente a quello di riferimento e trasmessi alla Giunta regionale, che li approva entro il 31 dicembre successivo, acquisito il parere del Consiglio regionale.
2. Ai fini del comma 1, ai bilanci trasmessi alla Giunta regionale sono allegati i programmi annuale e pluriennale di attività.
3. Il bilancio di esercizio è adottato dal direttore dell’ARS entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento. Il bilancio è trasmesso alla Giunta regionale che effettua l’istruttoria e lo propone al Consiglio regionale, che lo approva entro sessanta giorni dal ricevimento.
- Abrogazione dell’articolo 82 vicies della l.r. 40/2005
1. L’articolo 82 vicies della l.r. 40/2005 è abrogato.
- Decorrenza dell’efficacia
1. Gli organi dell’ARS in carica alla data di entrata in vigore della presente legge continuano nelle funzioni ad essi demandate sino alla scadenza del Presidente, ferma restando la disposizione dell’articolo 69.
- Modifiche alla legge regionale 22 giugno 2009, n. 30 (Nuova disciplina dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana “ARPAT”)
1. Il comma 4 dell’articolo 27 della legge regionale 22 giugno 2009, n. 30 (Nuova disciplina dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana “ARPAT”) è sostituito dal seguente:
4. Al Presidente ed agli altri componenti del Collegio spetta un’indennità annua la cui entità è stabilita in misura pari, rispettivamente, al 3 per cento ed al 2 per cento dell’indennità spettante al Presidente della Giunta regionale.
”. (8)
- Modifiche all’articolo 31 della l.r. 30/2009
1. Nel primo periodo del comma 4 dell’articolo 31 della l.r. 30/2007 le parole “
per l’approvazione di competenza
, che lo approva entro sessanta giorni dal ricevimento.
- Modifiche alla legge regionale 17 luglio 2009, n. 39 (Nuova disciplina del consorzio Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile – LAMMA)
- Modifiche all’articolo 9 della l.r. 39/2009
1. Al comma 3 dell’articolo 9 della legge regionale 17 luglio 2009, n. 39 (Nuova disciplina del consorzio Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile – LAMMA) la parola “
”. (9)
- Modifiche all’articolo 11 della l.r. 39/2009
1. Al comma 4 dell’articolo 11 della l.r. 39/2009 è aggiunto il seguente periodo: “
Tale trattamento economico è adeguato automaticamente alle modifiche cui sono soggetti gli emolumenti spettanti ai dirigenti regionali di ruolo
- Modifiche all’articolo 12 della l.r. 39/2009
1. Il comma 4 dell’articolo 12 della l.r. 39/2009 è sostituito dal seguente:
- Modifiche all’articolo 14 della l.r. 39/2009
1. Nel secondo periodo del comma 2 dell’articolo 14 della l.r. 39/2009 le parole “
che lo approva entro sessanta giorni dal ricevimento.
- Decorrenza di alcune disposizioni del capo III
1. Le disposizioni di cui agli articoli 42, 46, 47, (29)
Numeri inseriti con l.r. 21 marzo 2011, n. 10, art. 28.
dal 49 al 61, e 67 si applicano a decorrere dal primo rinnovo degli organi successivo all’entrata in vigore della presente legge.

References: art. 4
 art. 6

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 13

Art. 14

Art. 10
in fine

Art. 82

Art. 82

Art. 82

Art. 82

Art. 82
 art. 28