Source: http://docplayer.it/9856817-C-o-m-u-n-e-d-i-f-i-a-m-i-g-n-a-n-o-provincia-di-rieti.html
Timestamp: 2017-10-21 19:43:29+00:00

Document:
C O M U N E D I F I A M I G N A N O Provincia di Rieti - PDF
Download "C O M U N E D I F I A M I G N A N O Provincia di Rieti"
Eduardo Di Giacomo
1 C O M U N E D I F I A M I G N A N O Provincia di Rieti Deliberazione Originale del Consiglio Comunale N. 14 Del Registro OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE UNICA ( I.M.U.) - ANNO CONFERMA ALIQUOTE. Data 29/05/2015 L anno DUEMILAQUINDICI il giorno VENTINOVE del mese di MAGGIO alle ore 17,50 nella sala delle adunanze consiliari del Comune suddetto. Alla prima convocazione di oggi, partecipata Ai Signori Consiglieri a norma di legge, risultano all appello nominale: Presenti CONSIGLIERI Assenti LUCENTINI FILIPPO ALIMONTI FILIBERTO X CIANETTI VINCENZO X FALSARONE CARMINE X VALENTE PAOLO X FORNARI FELICE X LUCENTINI LORENZO X ALVISINI MARINO X ROSSI ALESSIO X SEVERI MONICA X X Riconosciuto legale il numero degli intervenuti, assume la Presidenza il Sig. Lucentini Filippo Assiste il Segretario Dott. Nicola Tedeschi. Nominati scrutatori i consiglieri per la maggioranza e per la minoranza; Comunicata ai Capigruppo consiliari il prot. N.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE SENTITO l intervento del Sindaco Presidente il quale illustra all assemblea la proposta consiliare relativa alla Imposta Municipale Unica (I.M.U.) - Anno Conferma Aliquote. VISTI agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l imposta municipale propria IMU, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012, in tutti i comuni del territorio nazionale; VISTA la legge 27 dicembre 2013 n. 147 (legge di stabilità 2014) che ha stabilito, tra l altro, l istituzione dell Imposta Unica Comunale IUC dal 1 gennaio 2014 e delle sue componenti TASI e TARI, oltre ad una profonda e sostanziale modifica normativa della componente IMU; TENUTO CONTO, inoltre, di quanto stabilito dalla legge 24 dicembre 2012 n. 228, dal D.L. n. 35 del 8 aprile 2013 convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013 n. 64, dal D.L. n. 54 del 21 maggio 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 18 luglio 2013 n. 85, dal D.L. n. 102 del 31 agosto 2013 convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013 n. 124, dal D.L. n. 133 del 30 novembre 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 29 gennaio 2014 n.5; TENUTO CONTO, altresì, del coordinamento normativo e regolamentare effettuato con il Regolamento I.U.C. (Imposta Unica Comunale), approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 06 del , in vigore dal 01 Gennaio 2014, e delle sue componenti e della Deliberazione di Integrazione del Consiglio Comunale n. 27 del ; PRESO ATTO della Deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 assunta in data odierna ( ) con la quale si modifica e si integra il Regolamento I.U.C. relativamente all art. 10, comma 6, lettera c - d); RICHIAMATA la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 07 del con la quale sono state determinate le aliquote e detrazioni TA.SI. (Tributo Servizi Indivisibili) - Anno 2014; VISTO il comma 677 dell art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014): 677. Il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille. Per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma 2, del decretolegge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del 2011; TENUTO CONTO che i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a: - disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota
3 massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti; VISTO l art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 01 Gennaio dell anno di riferimento ; CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del Bilancio di Previsione; VISTO il Decreto del Ministro dell Interno il quale stabilisce che, per l anno 2015 è differito al 30 LUGLIO 2015 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali di cui all articolo 151 del Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; TENUTO CONTO del gettito IMU nelle annualità 2013 e 2014, delle modifiche applicative dal 01 Gennaio 2014, nonché delle specifiche necessità del bilancio di previsione 2015, per effetto delle quali appare opportuno, per il momento, di approvare per l anno 2015, le aliquote e le detrazioni relativa all Imposta Municipale Propria I.M.U. - Anno 2015 come di seguito riportato, confermando quelle già in vigore per l Anno 2014: - ALIQUOTA 6,00 per mille (per abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 se presenti, e relative pertinenze) - (verifica rispetto vincolo comma 677 art.1 Legge n. 147 del : aliquota massima consentita IMU al , 6 per mille - aliquota TA.S.I. applicata pari a 0 zero - somma IMU + TASI = 6,00 per mille, uguale ad aliquota massima consentita IMU del 6 per mille); (per tutti gli immobili del gruppo catastale D immobili produttivi, con esclusione della categoria D/10 immobili produttivi e strumentali agricoli esente dal 01 Gennaio 2014) - (verifica rispetto vincolo comma 677 art.1 Legge n. 147 del :aliquota massima consentita IMU al , 10,6 per mille - aliquota TA.S.I. applicata pari a 0 zero - somma IMU + TASI = 10,60 per mille, inferiore ad aliquota massima consentita IMU); (per tutti gli altri immobili comprese aree edificabili) - (verifica rispetto vincolo comma 677 art. 1 Legge n. 147 del :aliquota massima consentita IMU al , 10,6 per mille - aliquota TA.S.I. applicata pari a 0 zero - somma IMU + TASI = 10,60 per mille, inferiore ad aliquota massima IMU); - ALIQUOTA FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE Esenti poiché comune in zona montana Istat.
4 Dopo ampia discussione; ACQUISITI pareri favorevoli, espressi dal Responsabile del Servizio Area Tecnica Urbanistica - Tributi e dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi dell art. 49 del D. Leg.vo n. 267/2000, s.m.i.; PRESO ATTO della seguente votazione espressa nei modi e nelle forme di Legge sulla proposta all Ordine del Giorno così come formulata dal Sindaco: Presenti Cinque - Votanti Cinque - Voti Favorevoli Cinque - Voti Contrari Zero - Voti Astenuti Zero; D E L I B E R A 1) DI DARE ATTO che le premesse formano parte integrate e sostanziale della presente deliberazione; 2) DI APPROVARE le aliquote e le detrazioni relative all Imposta Municipale Propria I.M.U. - Anno 2015 come di seguito riportato, confermando quelle già in vigore per l Anno 2014; - ALIQUOTA 6,00 per mille (per abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 se presenti, e relative pertinenze) - (verifica rispetto vincolo comma 677 art.1 Legge n. 147 del : aliquota massima consentita IMU al , 6 per mille - aliquota TA.S.I. applicata pari a 0 zero - somma IMU + TASI = 6,00 per mille, uguale ad aliquota massima consentita IMU del 6 per mille); (per tutti gli immobili del gruppo catastale D immobili produttivi, con esclusione della categoria D/10 immobili produttivi e strumentali agricoli esente dal 1 Gennaio 2014) - (verifica rispetto vincolo comma 677 art.1 legge n. 147 del : aliquota massima consentita IMU al , 10,6 per mille - aliquota TASI applicata pari a 0 zero - somma IMU + TASI = 10,60 per mille, inferiore ad aliquota massima consentita IMU); (per tutti gli altri immobili comprese aree edificabili) - (verifica rispetto vincolo comma 677 art. 1 legge n. 147 del : aliquota massima consentita IMU al , 10,6 per mille - aliquota TASI applicata pari a 0 zero - somma IMU + TASI = 10,60 per mille, inferiore ad aliquota massima IMU); - ALIQUOTA FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE Esenti poiché comune in zona montana Istat; 3) DI DETERMINARE le seguenti Detrazioni per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU - Anno 2015: a) per l'unità immobiliare appartenente alla categoria catastale A/1-A/8-A/9 se presenti adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, per la quale continua ad applicarsi l imposta, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00 (Euro Duecento/00) rapportati al periodo dell'anno durante il quale si
5 protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica; 4) DI DARE ATTO che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 01 Gennaio 2015; 5) DI DARE ATTO che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo si rimanda al Regolamento I.U.C. approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 06 del e relativa integrazione di cui alla Deliberazione di Consiglio Comunale n. 27 del ; 6) DI DARE ATTO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell Economia e delle finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del Bilancio di Previsione; 7) DI DARE ATTO che a decorrere dall anno di imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni nonché i regolamenti dell imposta municipale propria devono essere inviati esclusivamente per via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e successive modificazioni. I comuni sono, altresì, tenuti ad inserire nella suddetta sezione gli elementi risultanti dalle delibere, secondo le indicazioni stabilite dal Ministero dell Economia e delle Finanze - Dipartimento delle Finanze, sentita l Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. L efficacia delle deliberazioni e dei regolamenti decorre dalla data di pubblicazione degli stessi nel predetto sito informatico. Il comune è tenuto alla pubblicazione degli atti come sopra indicati, nell apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale, entro il 28 ottobre di ciascun anno di imposta; a tal fine il comune è tenuto a effettuare l invio entro il 21 ottobre dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l anno precedente. 8) DI PUBBLICARE la presente Deliberazione sul sito istituzionale On - Line del Comune di Fiamignano; 9) DI DICHIARARE, attesa l urgenza, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs.18 agosto 2000, n. 267, con una seconda votazione palese che da il seguente esito: Presenti Cinque Votanti Cinque - Voti Favorevoli Cinque - Voti Contrari Zero - Voti Astenuti Zero; IMU 2015 conferma aliquote e detrazioni C.C.
6 VISTO: si esprime parere favorevole, in ordine alla regolarità tecnico e contabile del presente provvedimento, ai sensi e per gli effetti dell art. 49 T.U. n. 267/2000 s.m.i.. IL FUNZIONARIO RESPONSABILE DEL SERVIZIO Area Tecnica - Urbanistica F.to Geom. Giovanni ALIMONTI FUNZIONARIO RESPONSABILE DEL SERVIZIO Area Finanziaria F.to Dr. Nicola TEDESCHI Letto, approvato e sottoscritto. IL SINDACO F.to Filippo LUCENTINI IL SEGRETARIO F.to Dr. Nicola TEDESCHI Attesto che la presente deliberazione è stata affissa all Albo Pretorio On Line dal al Pos. n. 177/2015 del Registro. e per 15 giorni consecutivi. Ai sensi dell art. 124 T.U. n. 267/2000, s.m.i. IL SEGRETARIO F.to Dr. Nicola TEDESCHI Data La presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi del T.U. n. 267/2000, s.m.i., il giorno Poiché dichiarata immediatamente eseguibile art. 134 comma 4. Data IL SEGRETARIO Dr. Nicola TEDESCHI

References: art. 13
 art. 10
 art. 1
 articolo 52
 art. 27
 art. 53
 articolo 1
 articolo 52
 articolo 151
 art.1
 art.1
 art. 1
 art. 49
 art.1
 art.1
 art. 1
 articolo 52
 articolo 1
 art. 49
 art. 124
 art. 134