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Timestamp: 2018-12-10 07:34:50+00:00

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Si premette che il presente Capitolato, facendo specifico riferimento alla Legge Quadro in materia di Lavori Pubblici n216 del 2 giugno 1995 e successivi aggiornamenti, costituisce l'integrazione di quello di pertinenza dello Stato "Capitolato generale di appalti per le opere pubbliche" approvato con D.P.R. n.1063 del 16.07.1962 e successive integrazioni e modificazioni.
ART.1.OGGETTODELL'APPALTO
L'appalto ha per oggetto la progettazione esecutiva e l'esecuzione di tutte le opere, e provviste occorrenti per la realizzazione delle opere necessarie per il restauro erisanamento della copertura a tetto di Casa Bossi, in esecuzione dei disposti dell'art. 19 comma I lettera b punto 2 e comma 5 della Legge Quadro in materia di Lavori Pubblici n 216 del 2 giugno 1995 e successivi aggiornamenti e secondo il progetto allegato.
ART.2.AMMONTAREDELL'APPALTO
L'importo complessivo dei lavori e delle provviste compresi nell'appalto, da pagarsi a corpo e a misura, secondo quanto di seguito indicato, ammonta a £ 769.000.000 (diconsi lire settecentosessantanovemilloni).
A) per lavori a misura
- Noleggi £ 65.929.570
- Demolizioni £ 113.186.500
- Calcestruzzi £ 27.694.400
- Tetti e coperture £ 243.760.000
- Opere in muratura £ 66.096.000
- Ferro e lamiere £ 74.689.700
- Serramenti £ 20.884.000
- Opere in economia £ 155.859.830
Totale lavori a misura £ 768.100.000 99,88%
B) per lavori a corpo
- Rimozioni £ 900.000
Totale lavori a corpo £ 900.000 0,12%
TOTALE IMPORTO A BASE D'ASTA £ 769.000.000 100 %
Ai sensi dell'art. 326 della Legge 20.marzo.1865 n 2248, allegato F:
a) per le opere o provviste a corpo, il prezzo convenuto è fisso ed invariabile, senza che possa essere invocata dalle parti contraenti alcuna verifica o variazione sulla loro misura, o sul valore attribuito alla quantità e qualità di dette opere o provviste.
b) per le opere appaltate a misura, la somma prevista nel contratto può variare, tanto in più, quanto in meno, secondo la quantità effettiva delle opere eseguite; per la loro esecuzione sono fissati nel presente capitolato di appalto prezzi invariabili per unità di misura e per ogni specie di lavoro (vedi elenco prezzi)
c) Le cifre, che nel precedente quadro economico indicano gli importi presuntivi di categorie di lavoro a misura, potranno variare in più o in meno, per effetto di variazioni nelle rispettive quantità, e ciò tanto in via assoluta quanto nelle reciproche proporzioni, ovvero anche a causa di soppressioni di alcune categorie previste e di esecuzione di altre non previste, senza che l'Appaltatore possa trarne argomento per chiedere compensi non contemplati nel presente Capitolato o prezzi diversi da quelli indicati nell'elenco che fa seguito, purché l'importo complessivo dei lavori resti entro i limiti dell'art. 14 del Capitolato Speciale di Appalto per le opere di competenza del Ministero dei Lavori Pubblici, approvato con D.P.R. 16 luglio 1962 n 1063.
ART.3. DESIGNAZIONE DELLE OPERE DELL'APPALTO
La tipologia degli interventi di risanamento e rifacimento della copertura, oggetto del presente appalto, salvo eventuali variazioni disposte dall'Amministrazione ai sensi del precedente art.2, nonché agli articoli 13 e 14 del Capitolato generale di Appalto per le opere di competenza del ministero dei Lavori Pubblici sopra richiamato, risultano dagli elaborati progettuali di seguito elencati:
2 - capitolato speciale d'appalto con descrizione lavori ed elenco prezzi
3 - computo metrico
4 - tavole di progetto
ART.4. DESCRIZIONE DEI LAVORI
I lavori che formano oggetto dell'appalto, descritti al termine del presente capitolato speciale d'appalto, possono riassumersi come di seguito riportato, salvo più precise indicazioni che all'atto pratico/esecutivo, potranno essere impartite dalla direzione dei lavori:
Restauro e risanamento della copertura a tetto di Casa Boss, con riutilizzo di parti strutturali esistenti e rifacimento ex novo delle parti non recuperabili della grossa orditura, e rifacimento completo della piccola orditura, compreso il manto di copertura e gli accessori, compreso ogni maggior onere che si rendesse necessario per eventuali interventi sulla struttura esistente e tutte le opere addizionali e provvisionali per dare i lavori compiuti come da disegni di progetto e specifiche allegate al presente Capitolato.
I lavori riguardano opere pubbliche in cui sono previste opere di restauro e risanamento. L'immobile é sottoposto a vincolo monumentale dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici del Piemonte, ai sensi della Legge n. 1089 del 1939.
ART.5. IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO
1 prezzi e gli importi indicati sono sempre al netto dell'imposta sul valore aggiunto (l.V.A.). Anche l'offerta dell'impresa non dovrà tenere conto dell'l.V.A., in quanto l'ammontare di detta imposta, da conteggiarsi con voce separata, sarà versata all'impresa dall'Amministrazione come previsto dalle vigenti norme di legge.
ART.6. CONOSCENZA DELLE CONDIZIONI Dl APPALTO
L'assunzione dell'appalto di cui al presente Capitolato implica da parte dell'Appaltatore la conoscenza perfetta non solo di tutte le norme generali e particolari che lo regolano, ma altresì di tutte le condizioni locali che si riferiscono alle forniture e noli richiesti, quali la natura del suolo e del sottosuolo, l'esistenza di opere nel sottosuolo quali, cavi, condotte, ecc. la possibilità di poter utilizzare materiali locali in rapporto ai requisiti richiesti, la distanza da cave di adatto materiale, la presenza o meno di acqua (sia che essa occorra per l'esecuzione dei lavori, sia che essa debba essere deviata), l'esistenza di adatti scarichi dei rifiuti ed in generale di tutte le circostanze generali e speciali che possano aver influito sul giudizio dell'Appaltatore circa la convenienza di assumere l'opera, anche in relazione ai prezzi offerti.
A tal fine l'appaltatore deve presentare, al momento della partecipazione alla gara d'appalto e contestualmente all'offerta, una dichiarazione ai sensi dell'art.1 del Capitolato generale per le opere dipendenti dal Ministero dei lavori Pubblici, approvato con D.P.R. 16.07.1962 n 1063, con la quale attesti:
a) di essersi recato sul luogo dove debbono eseguirsi i lavori, di aver preso conoscenza delle condizioni locali, constatando le circostanze generali e particolari che possono aver influito sulla determinazione dei prezzi offerti e delle condizioni contrattuali, e che possono influire sulla esecuzione dell'opera, compreso la conoscenza della natura del suolo, la distanza dalle pubbliche discariche per i rifiuti, e dì aver giudicato i prezzi medesimi nel loro complesso remunerativi;
b) di accettare l'appalto alle condizioni del Capitolato generale per gli appalti delle opere dello Stato, approvato con D.P.R. n 1063 del 16.07.1962 e del Capitolato Speciale d'Appalto dei lavori in oggetto;
c) di aver preso piena visione del progetto e dei suoi allegati, in particolare di aver controllato gli eventuali calcoli statici e/o quelli di dimensionamento delle sezioni idriche e/o stradali a mezzo di ingegnere di sua fiducia (qualora l'Appaltatore stesso non rivesta tale qualità), concordando nei risultati finali e di riconoscere quindi il progetto perfettamente attendibile, e di esprimere quindi in merito alla sua fattibilità un parere favorevole incondizionato, assumendo piena ed intera responsabilità tanto del progetto come dell'esecuzione dell'opera;
d) di aver preso piena visione del Piano della Sicurezza e di Coordinamento in fase di progettazione e di aver tenuto conto, nella preparazione della propria offerta, degli obblighi relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di condizioni di lavoro e di previdenza ed assistenza in vigore nel luogo dove devono essere eseguiti i lavori, ivi compreso gli oneri per l'osservanza delle norma dell'USL in materia di cantieri mobili e temporanei e gli oneri previsti per i piani delle misure per la sicurezza fisica dei lavoratori, di cui all'art.18 comma 8, della Legge 19.03.1990 n.55, o in sostituzione, quelli previsti dalla Legge 494/96 di competenza delle imprese appaltatrici.
e) di non trovarsi nelle condizioni di incapacità di contrarre con la pubblica Amministrazione, di cui agli articoli 120 e seguenti della legge n0 689 del 24.11.1981.
Ai sensi dell'art.18, comma 3 della Legge n 55 del 19.03.1990, l'impresa dovrà riportare nella suddetta dichiarazione l'indicazione dei lavori o le parti di opere che intende subappaltare o concedere in cottimo, secondo le limitazioni ivi contenute.
ART.7. OSSERVANZA Dl LEGGI, REGOLAMENTI E CAPITOLATI
1- L'appalto è regolato, oltre che dalle norme del presente Capitolato Speciale, e per quanto non sia in contrasto con le norme stesse anche da:
a - dal Capitolato Generale di Appalto per le opere di competenza del Ministero dei LL.PP. approvato con D.P.R. n 1063 del 16 luglio 1962, con richiamo a tutte le attribuzioni deferite, ai sensi del Capitolato stesso e norme da esso richiamate.
b dal Regolamento per la direzione, contabilità e collaudazione dei lavori pubblici, approvato con R.D. del 25 maggio 1895 n 350 e successive modifiche ed integrazioni.
c - ed inoltre da tutte le leggi statali e regionali, comprensive dei relativi regolamenti, dalle istruzioni ministeriali vigenti, inerenti e conseguenti la materia di appalto e di esecuzione delle opere pubbliche.
2- L'appaltatore, con la firma del contratto, dichiara di conoscere integralmente le prescrizioni di cui alle normative sopra indicate, e di impegnarsi all'osservanza delle stesse.
3- Tutti i poteri e le facoltà che nei predetti Capitolati e regolamenti, sono devolute all'Ingegnere Capo e all'Ispettorato del genio Civile, nonché al Ministero dei Lavori Pubblici, si intendono qui attribuite al Coordinatore Unico designato dall'Amministrazione appaltante.
4- In particolare l'Appaltatore si intende inoltre obbligato all'osservanza:
a - delle leggi, regolamenti e disposizioni vigenti, e che fossero emanati durante l'esecuzione dei lavori, relative alle assicurazioni degli operai contro gli infortuni sul lavoro, sull'assunzione della manodopera locale, l'invalidità e la vecchiaia ecc..
b - di tutte le leggi e norme vigenti sulla prevenzione degli infortuni e sulla sicurezza del luogo di lavoro e nei cantieri;
c - di tutte le norme di qualsiasi genere applicabili all'appalto in oggetto, emanate ai sensi di legge dalle competenti Autorità statali, regionali, provinciali, comunali, delle Amministrazioni delle ferrovie dello stato, delle strade statali, delle poste e telegrafi che hanno giurisdizione sui luoghi in cui devono eseguirsi le opere, restando contrattualmente convenuto che, anche se tali norme o disposizione dovessero arrecare oneri e limitazioni nello sviluppo dei lavori, egli non potrà accampare alcun diritto o ragione contro l'Amministrazione Appaltante, essendosi di ciò tenuto conto nello stabilire l'offerta d'asta sul presente Capitolato.
d - della normativa vigente in merito all'impiego dei materiali e dei mezzi richiesti dal presente appalto, tenendo presente che, per quanto riguarda l'impiego dei materiali da costruzione per i quali non si abbiano norme ufficiali, l'Appaltatore, su richiesta della Direzione dei Lavori, è tenuto all'osservanza delle norme che, pur non avendo carattere ufficiale, fossero raccomandate dai competenti organi tecnici.
e - di tutte le norme prescritte da leggi, decreti, disposizioni, ecc. che potranno essere emanati durante l'esecuzione dei lavori e riguardino l'accettazione e l'impiego dei materiali da costruzione e quantaltro attinente ai lavori;
f -della Legge 11febbraio1994 n0 109, come modificata dalla Legge 2giugno1995 n 216, nonché le disposizioni legislative e regolamenti vigenti relative alla materia dei lavori pubblici non incompatibili con le citate leggi.
g - delle leggi antimafia 31 maggio 1965 n 575,13 settembre 1982 n 646, 23 dicembre 1982 n 936,19 marzo 1990 n 55, 17 gennaio 1994 n 47, decreto Legislativo 8 agosto 1994 n 490 e loro successive modifiche e/o integrazioni.
h - del regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici D.P.R. n. 384 del 27 aprile 1978 e D.P.R. n. 503 del 24/07/1996
i - delle disposizioni dei Decreti Legislativi 626194, 242/96 e 494196 e s.m.i. in materia di sicurezza e di salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.
ART.8. DIRETTORE TECNICO Dl CANTIERE
1- L'impresa è tenuta ad affidare la direzione del cantiere ad un tecnico, che assumerà ogni responsabilità civile e penale relativa a tale carica.
2- Il Direttore Tecnico di cantiere potrà essere il Direttore Tecnico dell'impresa appaltatrice, così come risulta dal certificato di iscrizione all'Albo Nazionale dei Costruttori alla data di aggiudicazione, oppure un tecnico che sia regolarmente iscritto all'Ordine professionale competente.
3- Il predetto tecnico deve essere accreditato presso l'Amministrazione appaltante.
4- Nel caso in cui il tecnico fosse un libero professionista, egli deve rilasciare una dichiarazione scritta di accettazione dell'incarico
5- lì direttore di cantiere, quale collaboratore dell'Appaltatore, ha la responsabilità dell'organizzazione del cantiere e della conduzione dei lavori, e, quindi, predispone l'attività necessaria e le cautele necessarie all'esecuzione dei lavori, in relazione ed in applicazione alle prescrizioni contenute nel piano di sicurezza del cantiere di cui al successivo articolo. Pertanto egli è responsabile di eventuali danni causati a terzi per l'imprudente o difettoso svolgimento dei lavori predetti, nonché è responsabile dell'incolumità degli addetti ai lavori.
6- Il direttore tecnico di cantiere è responsabile del rispetto del piano suddetto da parte di tutte le imprese impegnate nell'esecuzione dei lavori.
7- Inoltre deve provvedere all'esame di tutta la documentazione progettuale, dei materiali e delle apparecchiature da impiegare nei lavori, delle modalità, fasi e cicli di lavorazione; egli dovrà inoltre firmare tutta la documentazione tecnica predisposta a cura dell'impresa in segno di assunzione di ogni responsabilità in merito.
ART.9. GARANZIA E CAUZIONE
L'esecutore dei lavori deve rispettare quanto disposto dalla Legge n0 216 del 2 giugno 1995 ed eventuali successive modifiche ed integrazioni vigenti al momento della gara d'appalto.
ART.1O. PIANO PER LA SICUREZZA DEL CANTIERE
Ai sensi del Decreto Legislativo 494/96 l'Amministrazione appaltante nominerà il Coordinatore della Sicurezza per la progettazione ed il Coordinatore della Sicurezza per l'esecuzione dei lavori.
Fermi restando gli obblighi riportati nel Decreto Legislativo 242/96, a totale carico dell'impresa appaltatrice, si dispone quanto segue.
COORDINATORE DELLA SICUREZZA PER LA PROGETTAZIONE
Nominato dall'Amministrazione appaltante, ha il compito di redigere il Piano di Sicurezza e di Coordinamento, come riportato all'art. 4 del D.Lgs. 494/96, ed è tenuto all'osservanza di quanto contenuto nel suddetto Decreto Legislativo.
Il piano della Sicurezza è redatto contemporaneamente e congiuntamente alla progettazione dell'intervento oggetto del presente Capitolato.
L'impresa ha pertanto l'obbligo di osservare in fase di progettazione le disposizioni impartite dal Coordinatore della Sicurezza per la progettazione, mantenendo invariato il costo dell'intervento, così come preventivato nel progetto definitivo redatto dall'Amministrazione appaltante.
Il Piano della Sicurezza e di Coordinamento forma parte integrante del progetto e quindi del contratto d'appalto.
COORDINATORE DELLA SICUREZZA PER L'ESECUZIONE DEI LAVORI
L'Amministrazione appaltante delega all'impresa appaltatrice la nomina del Coordinatore della Sicurezza per l'esecuzione dei lavori, il quale dovrà essere in possesso dei requisiti professionali ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 494/96.
Tutti gli oneri derivanti dalla suddetta nomina sono a totale carico dellimpresa, compreso pertanto anche l'onorario professionale.
Tale Coordinatore risponderà degli obblighi riportati all'art. 5 della suddetta legge, garantendo il Coordinamento delle attività delle diverse eventuali imprese operanti nel cantiere e dei lavoratori autonomi, e l'applicazione delle disposizioni contenute nel Piano della Sicurezza e di Coordinamento predisposto durante la fase di progettazione esecutiva.
lì Coordinatore della Sicurezza per l'esecuzione dei lavori deve provvedere ad adeguare il Piano della Sicurezza in relazione all'esecuzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute. Tale piano è messo a disposizione delle autorità competenti preposte alle verifiche ispettive di controllo dei cantieri.
Gravi o ripetute violazioni del Piano della Sicurezza e di Coordinamento da parte dell'Appaltatore o dei subappaltatori autorizzeranno il Coordinatore della sicurezza per l'esecuzione dei lavori all'allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere, alla sospensione dei lavori o alla risoluzione del contatto, così come disposto all'art. 5 comma I e lettera e) e f).
ART.11. SUBAPPALTI
1- Ai sensi deIl'art.18, comma 2, della Legge 19.03.1990 n.55, le imprese, le associazioni ed i consorzi aggiudicatari sono tenuti ad eseguire in proprio le opere o lavori compresi nel contratto. lì contratto non può essere ceduto, a pena di nullità.
2- Tutte le lavorazioni, a qualsiasi categoria appartengano, sono subappaltabili ed affidabili in cottimo, ferme restando le vigenti disposizioni che prevedono per particolari ipotesi il divieto di affidamento in subappalto.
a - che i concorrenti abbiano indicato all'atto dell'offerta i lavori o le parti di opere che intendono subappaltare o concedere in cottimo ed abbiano indicato da uno a se subappaltatori candidati ad eseguire detti lavori; nel caso di indicazione di un solo soggetto, all'atto dell'offerta deve essere depositata la certificazione attestante il possesso da parte del medesimo dei requisiti di cui alla lettera d del presente comma.
b - che l'appaltatore provveda, entro il termine di novanta giorni dall'aggiudicazione, ai deposito del contratto di subappalto presso il soggetto appaltante
c - che, nel caso in cui l'appaltatore abbia indicato all'atto dell'offerta più di un candidato ad eseguire in subappalto i lavori, al momento del deposito presso il soggetto appaltante del contratto di subappalto, l'appaltatore stesso trasmetta altresì la certificazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti di cui alla lettera d del presente comma.
d - che l'affidatario del subappalto o del cottimo sia iscritto, se italiano o straniero non appartenente ad uno stato membro della Comunità europea, all'Albo Nazionale dei Costruttori per categorie e classifiche di importi corrispondenti ai lavori da realizzare in cottimo o in subappalto, ovvero sia in possesso dei corrispondenti requisiti previsti dalla vigente normativa in materia di quantificazione delle imprese, salvo i casi in cui, secondo la legislazione vigente, è sufficiente per eseguire i lavori pubblici, l'iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura;
e - che non sussista, nei confronti dell'affidatario del subappalto o del cottimo, alcuno dei divieti prelusti dall'art.10 della legge 31.05.1965 n.575 e successive modificazione
f - alla presentazione, da parte dell'impresa richiedente dei seguenti dati:
- tipo di lavoro
- quantità dei lavori da eseguire che non potrà mai essere prevalente rispetto alla parte da eseguire in proprio dalla impresa capo-commessa
- durata dei lavori
- numero dei lavoratori impiegati suddivisi per qualifica professionale e mansioni
- garanzia di non abbassamento dei livelli occupazionali da parte dell'lmpresa appaltatrice e di non avere licenziato lavoratori di mansioni equipollenti nei sei mesi precedenti la richiesta di subappalto
- dichiarazione del rispetto dileggi e contratti in solido con l'impresa appaltatrice con garanzia del rispetto delle norme antinfortunistiche e di igiene ambientale
- garanzia in solido con l'impresa subappaltante di accesso ai diritti di informazione
- comunicazione preventiva sulle modalità tempi e tutto quanto sopra descritto alle Casse Edili ed alle organizzazioni territoriali competenti.
3- In caso di accertata impossibilità ad affidare il subappalto o il cottimo ad uno dei soggetti indicati dall'appaltatore all'atto dell'offerta, previa autorizzazione dell'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, il subappalto o il cottimo possono essere affidati ad altri soggetti che presentino i requisiti di cui alle lettere c e d del comma 2 del presente articolo
4- L'impresa aggiudicataria deve praticare, per i lavori e le opere affidate in subappalto, gli stessi prezzi unitari risultanti dall'aggiudicazione, con ribasso non superiore al 20% (ventipercento)
5- lì contratto tra l'impresa appaltatrice e quella subappaltatrice deve essere trasmesso in copia autentica all'amministrazione appaltante ed al direttore dei lavori entro 20 giorni dalla data del contratto stesso, allegando altresì le certificazioni di cui all'art.18 comma 3 n.3 e 4 della Legge 19.03.1990 n.55 e la dichiarazione circa la sussistenza o meno di eventuali forme di controllo o collegamento a norma dell'art. 2359 Codice Civile con l'impresa affidataria del subappalto o del cottimo. Analoga dichiarazione deve essere effettuata da ciascuna delle imprese partecipanti nel caso di associazione temporanea, società o consorzio.
6- Nei cartelli esposti all'esterno del cantiere devono essere indicati anche i nominativi di tutte le imprese subappaltatrici, nonché i dati di iscrizione all'A.N.C. o alla C.C.l.A.A..
7- L'esecuzione delle opere o dei lavori affidati in subappalto non può formare oggetto di ulteriore subappalto.
8- Le disposizioni di cui sopra si applicano anche alle attività che richiedono l'impiego di mano d'opera, quali le forniture con posa in opera e i noli a caldo, se singolarmente superiori al 2% (duepercento) dell'importo dei lavori affidati.
9- Valgono per i subappalti anche le disposizioni di cui al comma Il -12-13 dell'art. 18 della Legge 19.03.1990 n.55.
ART.12. APPLICAZIONE DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE Dl LAVORO
Trovano applicazione, ai sensi dell'art.18 comma 7 della legge n 55 del 19.03.1990, nonchè delle circolari del Ministero dei LL.PP. n 1643 del 22.06.1967, n 1255/UL del 26.07.1985 e n 880/UL del 13.05.1986, le disposizioni riportate nei commi seguenti.
Nella esecuzione dei lavori che formano oggetto del presente appalto l'impresa si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro per gli operai dipendenti delle aziende industriali edili ed affini (ovvero dei contratti relativi alla corrispondente categoria attinente l'opera appaltata) e negli accordi locali integrativi dello stesso in vigore per il tempo e nella località in cui si svolgono i lavori suddetti.
in alternativa, l'impresa artigiana potrà soddisfare gli oneri ora detti obbligandosi ad applicare integralmente tutte le norme contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro per gli operai dipendenti delle imprese artigiane e negli accordi locali integrativi dello stesso per il tempo e nella località in cui si svolgono detti lavori.
Ove non siano stati localmente stipulati i predetti contratti integrativi per le imprese artigiane, queste si obbligano ad applicare il locale contratto integrativo stipulato per i lavoratori dell'industria edile, le clausole di questo prevalendo su eventuali clausole incompatibili del C.C.N.L. dei lavoratori delle imprese artigiane
Le imprese si obbligano ad osservare integralmente gli oneri di contribuzione e di accantonamento inerenti alle Casse Edili ed agli Enti Scuola contemplati dagli accordi collettivi per industria edile. Tali obblighi potranno, in via alternativa, essere soddisfatti dalle imprese artigiane mediante contribuzioni ed accantonamenti a favore di Cassa Edile ed Enti Scuola Artigiani, se ed in quanto costituiti ed operanti a norma della contrattazione collettiva di categoria.
All'applicazione ed al rispetto dei contratti ed accordi predetti debbono obbligarsi anche le imprese eventualmente non aderenti alle associazioni di categoria stipulanti o che recedano da esse, ed indipendentemente dalla struttura e dimensione delle imprese stesse e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale.
I suddetti obblighi vincolano l'impresa anche se non sia aderente alle associazioni di categoria stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla struttura e dimensione dell'impresa stessa e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale, salva, naturalmente, la distinzione prevista per le imprese artigiane.
L'impresa inoltre si impegna ed obbliga ad assolvere agli specifici obblighi inerenti la Cassa Edile e gli enti scuola, nonchè all'osservanza delle norme sugli ambienti di lavoro e delle disposizioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro sulla stessa materia, dando adeguata informazione ai lavoratori ed alle loro rappresentanze sindacali in merito ai rischi di infortunio e di malattie professionali che la realizzazione dell'opera presenta nelle diverse fasi.
L'impresa si obbliga , altresì, ad applicare il contratto e gli accordi predetti anche dopo la scadenza e fino alla sostituzione e, se cooperativa, anche nei rapporti con i soci
L'impresa è responsabile in solido dell'osservanza delle norme anzidette da parte degli eventuali subappaltatori nei confronti dei rispettivi loro dipendenti, anche nei casi in cui il contratto collettivo non disciplini l'ipotesi di subappalto.
Il fatto che il subappalto non sia stato autorizzato, non esime l'impresa dalla responsabilità di cui al comma precedente e ciò senza pregiudizio degli altri diritti dell'Amministrazione appaltante
L'appaltatore e, per suo tramite, le imprese subappaltatrici trasmetteranno prima dell'inizio dei lavori all'Amministrazione committente la documentazione di avvenuta denunzia agli enti previdenziali, inclusa la Cassa Edile, assicurativi ed antinfortunistici. L'Appaltatore e, suo tramite, le imprese subappaltatricì trasmetteranno all'Amministrazione appaltante ed alla Direzione Lavori, con cadenza quadrimestrale, copia dei versamenti contributivi, previdenziali, assicurativi, nonché di quelli dovuti agli organismi paritetici previsti dalla contrattazione collettiva.
li Direttore dei Lavori procederà comunque alla verifica ed al controllo sull'osservanza delle norme in materia di collocamento e di istituti previdenziali e delle disposizioni dei contratti di categoria circa la manodopera impiegata; in particolare la verifica almeno quadrimestrale delle certificazioni rilasciate da INPS, INAIL, CASSA EDILE anche attraverso controlli incrociati.
Sulla base ditali verifiche, il Direttore dei Lavori autorizzerà il saldo per gli stati di avanzamento
il Direttore dei Lavori verificherà la regolarità delle certificazioni liberatorie finali rilasciate da INPS, INAIL e CASSA EDILE e, soltanto, dopo tale controllo, autorizzerà il saldo definitivo sulle somme trattenute quale riserva
L'Amministrazione provvederà a liquidare gli stati di avanzamento lavori ed il saldo di ultimazione lavori solo dopo l'accertamento di avvenuto pagamento dovuti per i contributi sociali, previdenziali e contrattuali
Le inadempienze rilevate a carico dell'appaltatore e subappaltatore saranno segnalate dal Direttore dei Lavori all'Amministrazione ed agli altri organismi istituzionali preposti all'applicazione delle normative di tutela dei lavoratori.
In caso di inosservanza, da parte dei soggetti cui sono affidati i lavori, delle norme e prescrizioni contenute nei contratti collettivi di lavoro e negli accordi integrativi locali, nonché delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, protezione, assicurazione ed assistenza dei lavoratori, l'Amministrazione, oltre ad informare gli organi competenti e fatte salve le responsabilità di carattere penale, procederà ad una detrazione del 20% sui pagamenti in acconto se i lavori sono in corso di esecuzione, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo, se i lavori sono ultimati, destinando le somme così accantonate a garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra.
Analoga procedura verrà attivata nei confronti dell'impresa Appaltatrice quando venga accertata una inadempienza da parte della ditta subappaltatrice.
La detrazione sarà applicata fino a che permarrà la situazione di inottemperanza suddetta e potrà essere utilizzata dall'Amministrazione per assolvere agli obblighi dell'Appaltatore nei confronti dei propri dipendenti.
Il pagamento all'impresa delle somme accantonate non sarà effettuato sino a quando dall'ispettorato del lavoro non sia stato accertato che gli obblighi predetti sono stati integralmente adempiuti.
Per le detrazioni dei pagamenti di cui sopra, l'impresa non può opporre eccezione all'Amministrazione appaltante, nè ha titolo a risarcimento di danni. L'Appaltatore rispetterà ed accetterà comunque l'applicazione degli artt. 17 e 19 del Capitolato Generale dello Stato.
ART.1 3. APPROVVIGIONAMENTO DEI MATERIALI
CUSTODIA DEI CANTIERI
Qualora l'Appaltatore non provveda tempestivamente all'approvvigionamento dei materiali occorrenti per assicurare, a giudizio insindacabile dell'Amministrazione appaltante, l'esecuzione dei lavori entro i termini stabiliti dal contratto, l'Amministrazione appaltante stessa potrà, con semplice ordine di servizio, diffidare l'Appaltatore a provvedere a tale approvvigionamento entro un termine perentorio.
Scaduto tale termine infruttuosamente, la stazione Appaltante potrà provvedere direttamente all'approvvigionamento dei materiali predetti, nelle quantità e qualità che riterrà opportune, dandone comunicazione allAppaltante ore precisando la qualità, la quantità ed i prezzi dei materiali e l'epoca in cui questi potranno essere consegnati all'Appaltatore stesso.
In tal caso detti materiali saranno contabilizzati a debito dell'appaltatore, al loro prezzo di costo a piè l'opera, maggiorato dell'aliquota del 5% (cinquepercento) per spese generali della stazione Appaltante.
Per effetto del provvedimento di cui sopra l'Appaltatore è senz'altro obbligato a ricevere in consegna tutti i materiali ordinati dall'Appaltante e ad accettarne il relativo addebito in contabilità, restando esplicitamente stabilito che, ove i materiali così approvvigionati risultino eventualmente esuberanti al fabbisogno, nessuna pretesa od eccezione potrà essere sollevata dall'Appaltatore stesso che in tal caso rimarrà proprietario dei materiale residuo.
L'eventuale custodia dei cantieri e delle aree pertinenti relativi alla realizzazione di opere pubbliche deve essere affidata a persone qualificate e munite della qualifica di guardia giurata.
ART. 14. ONERI DIVERSI A CARICO DELL'APPALTATORE (art. 19 comm. 1/b)
I lavori da eseguirsi sono tecnicamente descritti nella Descrizione dei Lavori allegata al presente Capitolato ed al successivo atto contrattuale.
Il Comune di Novara si riserva la facoltà di variare le modalità costruttive dell'opera consegnando all'impresa i relativi grafici di assieme all'atto della consegna dei lavori; tali operazioni di variazione potranno essere svolte anche in collaborazione con i tecnici dell'impresa.
Il progetto definitivo consegnato, dovrà' essere oggetto di rielaborazione sino alla predisposizione, da parte dell'impresa, del prescritto progetto esecutivo (redatto ai sensi dell'art. 16 legge 216/95) e successivamente trasmesso con apposita comunicazione scritta entro 30 giorni naturali e consecutivi dalla data di aggiudicazione dei lavori; oppure, nel caso in cui la stessa Impresa voglia proporre modifiche e/o miglioramenti, il progetto esecutivo, presentato preventivamente alla D.L. per l'approvazione e accettazione, debitamente firmato dal Professionista incaricato dalI'lmpresa, dovrà essere consegnato entro il termine tassativo di 40 giorni (giorni quaranta) naturali e consecutivi dalla data di aggiudicazione dei lavori.
il suddetto progetto esecutivo sarà composto da relazione tecnica particolareggiata illustrativa, calcoli esecutivi delle strutture e dei consolidamenti statici, elaborati grafici nella scala grafica concordata con l'Amministrazione.
La Direzione Lavori, sentita la stazione appaltante, si riserva l'insindacabile giudizio in merito all'accettazione delle proposte e/o miglioramenti presentati.
Nessun compenso spetta all'impresa per la verifica o rielaborazione dei progetti esecutivi, intendendosi che di tutto ciò abbia tenuto conto nella determinazione dell'offerta presentata.
Oltre a tutte le spese obbligatorie e prescritte dagli artt.16-17-18- del Capitolato generale dei Ministero dei Lavori Pubblici ed a quanto specificato nel presente Capitolato, sono a carico dall'Appaltatore tutti gli oneri qui appresso indicati che si intendono compensati nei prezzi dei lavori a corpo ai precedenti articoli:
a) tutte le spese di contratto, come spese di registrazione del contratto, diritti e spese contrattuali a favore della Cassa per gli Ingegneri ed Architetti, ed ogni altra imposta inerente ai lavori ivi compreso il pagamento dei diritti dell'ufficio tecnico comunale, se ed in
quanto dovuti ai sensi dei regolamenti comunali vigenti (tassa di occupazione suolo pubblico, plateatico, oneri per lo smaltimento dei materiali sia di demolizione, scavo ecc.. presenti in cantiere)
b) le spese per l'adozione di tutti i provvedimenti e di tutte le cautele necessarie per garantire la vita e l'incolumità degli operai, alle persone addette ai lavori ed ai terzi, nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati. Ogni responsabilità ricadrà, pertanto, sull'Appaltatore, con pieno sollievo tanto dell'Appaltante quanto del personale da essa preposto alla Direzione e sorveglianza. Si ritengono compensati all'Appaltatore, con i prezzi di contratto, tutti gli oneri ed i costi per la corretta applicazione delle norme vigenti in materia di sicurezza ,tra le quali i D.Lgss. 626/94, 242/96 e 494/96 e s.m.i., nonché tutte le normative già vigenti in materia di prevenzione degli infortuni. A tale proposito, rientra negli oneri dell'Appaltatore la copertura dell'incarico di Coordinatore della Sicurezza per l'esecuzione dei lavori ai sensi del D.Lgs. 494/96, come specificato nei precedenti articoli.
c) la spesa per l'impianto del cantiere e l'installazione ed il mantenimento in perfetto stato di agibilità e dì pulizia di locali o baracche ad uso ufficio per il personale dell'Appaltante, sia nel cantiere che nel sito dei lavori secondo quanto sarà indicato all'atto dell'esecuzione. Detti locali dovranno avere un superficie idonea al fine per cui sono destinati con arredo adeguato.
d) le spese occorrenti per mantenere e rendere sicuro il transito sulle strade in qualsiasi modo interessate dai lavori ed effettuare le segnalazioni di legge, sia diurne che notturne.
e) il risarcimento dei danni di ogni genere o il pagamento di indennità di quei proprietari i cui immobili fossero in qualche modo danneggiati durante l'esecuzione dei lavori.
f) le spese per indagini, assaggi e prelevamenti, preparazione ed invio di campioni di materiali da costruzione forniti dall'Appaltatore agli Istituti autorizzati di prova indicati dall'Amministrazione appaltante, nonché il pagamento delle relative spese e tasse conseguenti; all'osservanza sia delle vigenti disposizioni regolamentari per le prove dei materiali da costruzione in genere, sia di quelle che potranno essere emanate durante il corso dei lavori e così durante le operazioni dì collaudo. Dei campioni potrà essere ordinata la conservazione nell'ufficio della Direzione Lavori e dell'Appaltatore nei modi più adatti a garantirne la autenticità.
g) le spese per l'esecuzione ed esercizio, sotto la propria responsabilità, delle opere ed impianti provvisionali, qualunque ne sia l'entità, che si rendessero necessarie.
h) L'onere per custodire e conservare qualsiasi materiale di proprietà dell'Appaltante in attesa della posa in opera e quindi, ultimati i lavori, l'onere di trasportare i materiali residui nei magazzini o nei depositi che saranno indicati dalla Direzione Lavori.
i) la manutenzione di tutte le opere eseguite, in dipendenza dell'appalto, nel periodo decorrente dalla loro ultimazione sino al collaudo definitivo. Tale manutenzione comprende tutti i lavori di riparazione dei danni che si verificassero alle opere eseguite e quanto occorre per dare all'atto del collaudo le opere stesse in perfetto stato rimanendo esclusi solamente i danni prodotti da cause di forza maggiore sempre che lAppaltatore ne faccia regolare denuncia nei termini prescritti dall'art. 24 del Capitolato Generale.
l) la spesa per le fotografie ordinate dalla Direzione dei Lavori relative alle opere appaltate. Le fotografie saranno consegnate in duplice copia comprese di negativi.
m) la comunicazione alla direzione lavori, entro i termini prefissati, di tutte le notizie relative all'impiego della manodopera.
O) la trasmissione, prima dell'inizio dei lavori, e comunque non oltre 30 gg dalla data del verbale di consegna, della documentazione di avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi ed antinfortunistici, inclusa la Cassa Edile.
L'Appaltatore o per suo tramite, le imprese subappaltatrici, trasmetteranno all'Amministrazione appaltante con cadenza quadrimestrale, copia dei versamenti contributivi, previdenziali, assicurativi, nonché di quelli dovuti agli organismi paritetici previsti dalla contrattazione collettiva.
Il Direttore di lavori procederà comunque alla verifica di tali versamenti in sede di emissione dei certificati di pagamento.
La mancata ottemperanza dell'Appaltatore alle precedenti disposizioni sarà considerata grave inadempienza contrattuale
p) la spesa per i cartelli previsti dal regolamento comunale secondo indicazioni della Direzione Lavori. Nei cartelli devono essere indicati anche gli eventuali nominativi di tutte le imprese subappaltatrici, nonché i dati di iscrizione all'A.N.C. o alla C.C.l.A.A. Qualora le opere di cui ai presente appalto risultassero finanziate con mutuo concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti, resta a carico dell'impresa appaltatrice l'onere di esporre in cantiere apposito cartello recante la dicitura "opera realizzata con mutuo Cassa Depositi e Prestiti con i fondi del risparmio postale"
q) nell'esecuzione dei lavori l'Appaltatore dovrà tenere conto della situazione idrica della zona, assicurando lo scarico delle acque meteoriche e di rifiuto provenienti dai collettori esistenti, dalle abitazioni, dal piano stradale e dai tetti e cortili.
Quando l'Appaltatore non adempia a tutti questi obblighi, la stazione Appaltante, previo avviso dato per iscritto, provvederà direttamente alla spesa necessaria, disponendo il dovuto pagamento a carico dell'Appaltatore. In caso di rifiuto o di ritardo di tali pagamenti da parte dell'Appaltatore, essi saranno fatti d'ufficio e l'Appaltante rimborserà la spesa sostenuta sul prossimo acconto.
r) tutte le spese per la redazione e l'approvazione del progetto specifico da parte del locale Comando VV.FF. e l.S.P.E.S.L. ed U.S.S.L. come tutte le spese per l'ottenimento del collaudo tecnico del Comando VV.FF, l.S.P.E.L.S., e C.T.P.V. sui locali di pubblico spettacolo, nonché i relativi certificati di idoneità degli impianti tecnologici.
Qualora l'Appaltatore risulterà inadempiente, sarà applicata ed aggiunta una penale pari al 10% (diecipercento) dell'importo dei pagamenti derivati dal mancato rispetto degli obblighi sopra descritti solo nel caso in cui ai pagamenti stessi debba provvedere l'Amministrazione appaltante.
Tale penale sarà ridotta del 5% (cinquepercento) qualora l'Appaltatore ottemperi all'ordine di pagamento entro il termine fissato nell'atto di notifica.
ART.15. ORDINE DA TENERSI NELL'ANDAMENTO DEI LAVORI
In genere l'Appaltatore avrà la facoltà di sviluppare i lavori nel modo che riterrà più conveniente per darli perfettamente compiuti nel termine contrattuale, purché, a giudizio della Direzione Lavori, non risulti pregiudizievole alla buona riuscita delle opere ed agli interessi della stazione Appaltante.
L'Appaltatore dovrà pertanto presentare, all'approvazione della Direzione Lavori entro venti giorni dalla data della consegna dei lavori, un dettagliato programma di esecuzione delle opere che intende eseguire, suddivise sia nelle varie categorie che nelle singole voci; tale programma, dovrà essere dettagliato il più possibile, secondo le indicazioni dell'Amministrazione appaltante.
Il programma dei lavori così approvato, mentre non vincola la stazione Appaltante che potrà ordinare modifiche anche in corso di attuazione, è invece impegnativo per l'Appaltatore che ha l'obbligo di rispettarne l'esecuzione.
La stazione Appaltante si riserverà inoltre il diritto di stabilire l'esecuzione di un determinato lavoro entro un congruo termine perentorio e di disporre altresì lo sviluppo dei lavori nel modo che riterrà più opportuno in relazione alle esigenze dipendenti dall'esecuzione delle altre opere ed alla consegna delle forniture escluse dall'appalto, senza che l'Appaltatore possa rifiutarsi e farne oggetto di richiesta di speciali compensi.
La mancata osservanza delle disposizioni del presente articolo dà la facoltà alla stazione Appaltante di risolvere il contratto per colpa dell'Appaltatore.
ART.16. VARIANTI IN CORSO D'OPERA
L'Amministrazione appaltante si riserva l'insindacabile facoltà di introdurre all'atto esecutivo le varianti che riterrà più opportune nell'interesse della buona riuscita dei lavori e per una maggiore economia degli stessi, senza che l'impresa possa trarne motivi per avanzare pretese di compensi ed indennizzi di qualsiasi natura, salvo quanto disposto dal presente Capitolato e dagli artt.13-14 del Capitolato Generale.
Ai sensi dell'art. 25 della Legge 11febbraio 1994 n0 109 e successive modifiche e/o integrazioni, le varianti in corso d'opera possono essere ammesse, sentito il progettista ed il direttore dei lavori, esclusivamente qualora ricorra uno dei seguenti motivi:
a) per esigenze derivanti da sopravvenute disposizioni di legge e regolamenti
b) per cause impreviste e imprevedibili accertate nei modi stabiliti dal regolamento di cui all'art. 3 della legge n 10911994, o per l'intervenuta impossibilità di utilizzare materiali, componenti e tecnologie non esistenti al momento della progettazione che possono determinare, senza aumento di costo, significativi miglioramenti nella qualità dell'opera o di sue parti e sempre che non alterino l'impostazione progettuale
C) nei casi previsti dall'art. 1664 comma 2, del Codice Civile
d) per il manifestarsi di errori od omissioni del progetto esecutivo che pregiudicano, in tutto o in parte, la realizzazione dell'opera ovvero la sua utilizzazione; in tale caso il responsabile del procedimento ne dà immediatamente notizia all'Osservatorio ed al progettista.
I titolari di incarichi di progettazione sono responsabili per i danni subiti dalle amministrazioni appaltanti in conseguenza di errori od omissioni della progettazione.
Non sono considerati varianti ai sensi del comma I gli interventi disposti dal Direttore dei lavori per risolvere aspetti di dettaglio, che siano contenuti entro un importo non superiore al 5% (cinquepercento) delle categorie di lavoro dell'appalto e che non comportino un aumento della spesa prevista per la realizzazione dell'opera.
Sono inoltre ammesse, nell'esclusivo interesse dell'amministrazione, le varianti in aumento o in diminuzione, finalizzate al miglioramento dell'opera ed alla sua funzionalità, sempre che non comportino modifiche sostanziali e siano motivate da obiettive esigenze derivanti da circostanze sopravvenute ed imprevedibili ai momento della stipula del contratto.
Il relativo importo è valutato, per essere aggiunto o detratto dal prezzo a corpo di cui sopra, in base ai prezzi unitari indicati nell' elenco prezzi allegato.
La Ditta da parte sua, durante l'esecuzione dell'impianto, non può introdurre variazioni al progetto senza averne ricevuta l'autorizzazione per iscritto dall'Amministrazione. Ogni contravvenzione a questa disposizione è a corytpletcr.4ùr4~chìo e pericolo della Ditta che
deve rimuovere e demolire le opere eseguite qualora l'Amministrazione, a suo giudizio insindacabile, non creda di accettare, ed in caso di accettazione, la Ditta, senza alcun aumento dei suindicato prezzo a corpo dell'appalto, è obbligata all'esecuzione delle eventuali opere accessorie e complementari che le siano richieste perchè i lavori eseguiti corrispondano alle prescrizioni contrattuali.
L'importo in aumento relativo a tali varianti non può superare il 5 per cento dell'importo originario del contratto e deve trovare copertura nella somma stanziata per l'esecuzione dell'opera.
Ove le varianti di cui sopra eccedessero il quinto dell'importo contrattuale si procederà alla risoluzione del contratto come prescritto dalla Legge 216 del 2 giugno 1995 art. 25.
L'introduzione di eventuali varianti convenute in corso d'opera tra la Ditta e la Direzione dei Lavori, non esonera in alcun modo la Ditta dalle sue responsabilità fino al termine del periodo di garanzia per qualunque inconveniente che si verifichi nell'impianto stesso e, per causa di questo, nelle strutture ed arredamenti degli edifici.
ART.17. CONSEGNA DEI LAVORI
La consegna dei lavori avverrà di norma entro 45 gg dalla data di esecutorietà del contratto di appalto salvo particolari esigenze della stazione appaltante.
Tali necessità, opportunamente documentate e motivate, potranno indurre il Direttore dei Lavori incaricato ad anticipare la suddetta consegna dei lavori prima della regolarizzazione dei contratto sotto le riserve dì legge.
La ditta appaltatrice è comunque tenuta ad iniziare i lavori ed a eseguirli con diligenza e regolarità.
ART.18. TEMPO UTILE PER L'ULTIMAZIONE DEI LAVORI
E PENALE PER RITARDO
Il tempo utile per dare ultimati tutti i lavori e le provviste compresi nell'appalto è fissato in giorni 240 (diconsi duecentoquaranta) naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di inizio lavori redatto dal Direttore dei Lavori.
La penale di ritardata ultimazione dei lavori contrattuali, di cui all'art. 29 del Capitolato Generale di Appalto, è fissata in £. 1.000.000 (diconsi lire un milione) per ogni giorno di ritardo.
Per eventuali sospensioni o proroghe dei lavori si applicheranno le disposizioni contenute negli art. 30-31 del Capitolato generale d'Appalto del Ministero dei LL.PP.
ART.19. RESPONSABILITA' DELL'APPALTATORE
Sarà obbligo dellAppaltatore di adottare, nell'esecuzione dei lavori, tutti i provvedimenti e le cautele necessari per garantire l'incolumità degli operai e rimane stabilito che egli assumerà ogni ampia responsabilità sia civile che penale nel caso di infortuni, della quale responsabilità si intende quindi sollevato il personale preposto alla Direzione e sorveglianza, i cui compiti e responsabilità sono quelli indicati dal R.D. 25 maggio 1895 n 350.
ART.20. LAVORI NON PREVISTI ED AFFIDATI A TERZI
Per i lavori non previsti e che la Direzione Lavori giudicasse necessari, essa potrà provvedere a norma dell'art. 28 del Capitolato Generale dello Stato aggiornato con D.P.R. n 1063 del 16 luglio 1962, ovvero eseguirli direttamente in via economica a norma deIl'art.19 del R.D. n 350 del 25 maggio 1895 sulla direzione, contabilità e collaudazione dei lavori dello Stato.
In questo caso l'impresa Appaltatrice dei lavori avrà l'obbligo a seconda della richiesta della Direzione dei Lavori, di fornire gli operai, i materiali e i mezzi d'opera occorrenti, ai prezzi dell'allegato elenco e l'importo dei suddetti lavori verrà liquidato all'lmpresa sul conto finale senza interesse alcuno.
Analogamente, per i lavori affidati a Ditte specializzate l'impresa dovrà ad ogni richiesta della Direzione dei Lavori, prestare i mezzi d'opera, operai e materiali necessari all'esecuzione dei lavori che verranno computati in economia o come meglio specificato nel progetto.
ART.21. PAGAMENTI IN ACCONTO E SALDO FINALE
I pagamenti in acconto in corso d'opera, di cui agli artt. 33-34 del Capitolato Generale, non potranno essere fatti se non quando il credito dell'Appaltatore, al netto delle ritenute di legge, raggiunga almeno il 20% (venti percento) dell'importo di contratto.
Per i lavori finanziati con mutui il pagamento della rata di acconto avverrà al momento della somministrazione del mutuo.
Qualora le opere di cui al presente appalto risultassero finanziati con mutuo concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti, il calcolo del tempo contrattuale per la decorrenza degli interessi di ritardato pagamento non tiene conto dei giorni intercorrenti fra la spedizione alla Cassa DD.PP. della domanda di somministrazione del mutuo e la ricezione del relativo mandato di pagamento presso la competente sezione di Tesoreria Provinciale (ari. 13 del D.L. 28 febbraio 1983 n 55 convertito in Legge n 131/1983).
Il ritardo dei suddetti acconti non darà diritto all'Appaltatore di sospendere o di rallentare i lavori, nè di richiedere lo scioglimento del contratto.
Il conto finale verrà redatto entro tre mesi dalla data di ultimazione lavori, constatata dalla Direzione dei Lavori con apposito verbale, concernente l'avvenuta ultimazione dei lavori stessi ed entro tale periodo verrà emessa l'ultima rata di acconto, qualunque sia l'importo.
ART.22. CONTO FINALE E COLLAUDO DEI LAVORI
Il conto finale verrà compilato entro tre mesi dalla data di ultimazione dei lavori, quale risulta da apposito certificato redatto dal direttore dei Lavori.
L'inizio della visita di collaudo avverrà entro sei mesi dalla data dì ultimazione dei lavori ed entro la stessa data verranno compiute le operazioni di collaudo, ivi compresa l'emissione del relativo certificato e la trasmissione dei documenti dell'Amministrazione appaltante.
Il collaudo può essere effettuato anche in corso di realizzazione dell'opera. In questo caso l'Amministrazione appaltante ha la facoltà di richiedere al collaudatore notizie ed informazioni sullo stato di realizzazione dell'opera.
E' inoltre in facoltà dell'Amministrazione appaltante, richiedere, prima dell'ultimazione dei lavori, il funzionamento parziale o totale delle opere eseguite. In tal caso si provvederà con un collaudo parziale per le opere da usare.
Fino al collaudo l'Impresa appaltatrice ha l'onere di mantenere, custodire e manutendere l'intera opera e soltanto a seguito di favorevole collaudo verrà pagata all'impresa la rata di saldo.
Il collaudo finale riguarda l'intera opera e dovrà tenere conto dei collaudi eventualmente previsti dalle vigenti disposizioni in materia di strutture ed impianti.
Il certificato di collaudo ha carattere provvisorio ed assume carattere definitivo decorsi due anni dall'emissione del medesimo. Decorso tale termine, il collaudo si intende tacitamente approvato ancorché l'atto formale di approvazione non sia intervenuto entro due mesi dalla scadenza dei medesimo termine.
ART.23. PRESA IN CONSEGNA DELL'OPERA
Successivamente al collaudo approvato ed alla presentazione da parte dell'Appaltatore alla stazione Appaltante della cartografia esecutiva, in scala prescritta, dell'opera realizzata, l'opera sarà presa in consegna dall'Amministrazione.
Il pagamento della rata di saldo, disposto previa copertura assicurativa, non costituisce presunzione di accettazione dell'opera, ai sensi dell'art. 1666, comma 2, del Codice Civile.
Salvo quanto disposto dall'art. 1669 del Codice Civile, l'Appaltatore risponde per la difformità ed i vizi dell'opera, ancorché riconoscibili, purché denunciati dal soggetto Appaltante prima che il certificato di collaudo assuma carattere definitivo.
ART.24. NORME GENERALI PER LA VALUTAZIONE E
MISURAZIONE DEI LAVORI
I compensi a corpo comprendono tutti gli oneri previsti per la mano d'opera occorrente, tutte le spese per la fornitura, carico, trasporti e scarico, manipolazione e posa in opera dei vari materiali, tutti i mezzi e la mano d'opera necessari, tutto quanto occorre per il funzionamento dei mezzi stessi, le imposte di ogni genere nessuna esclusa, le indennità di cava, l'apertura di passaggi provvisori, le occupazioni dei terreni con relativi oneri per l'impianto dei cantieri, per il deposito dei materiali dì rifiuto ecc.. le opere provvisionali di ogni genere ed entità, le spese generali, l'utile dell'impresa e quanto altro possa occorrere per dare le opere compiute a perfetta regola d'arte a qualunque altezza e profondità e secondo le prescrizioni progettuali e contrattuali, le indicazioni della direzione lavori e quanto altro, eventualmente specificato, nella piena osservanza della normativa vigente e delle specifiche del presente capitolato.
Per i lavori a misura si applicheranno le seguenti norme generali:
a) la descrizione di tutte le categorie di lavoro ed i relativi prezzi unitari, in base ai quali saranno pagati i lavori appaltati a misura sotto deduzione del ribasso d'asta, sono riportati per ogni categoria di lavoro nell'elenco prezzi allegato al Capitolato Speciale, costituendone parte integrante
b) i lavori saranno liquidati in base alle misure reali prese in contraddittorio mano a mano si procederà all'esecuzione dei lavori e riportate su appositi libretti che saranno firmati dagli incaricati della Direzione Lavori e dall'Impresa
C) lAppaltatore ha l'obbligo di prendere egli stesso l'iniziativa per invitare la Direzione dei Lavori a provvedere alle necessarie misurazioni, e ciò specialmente per quelle opere e somministrazioni che in progresso di lavori non si potessero più accertare
d) qualora per difetto dì ricognizione fatta a tempo debito, talune quantità di lavoro non potessero venire esattamente accertate, l'Appaltatore dovrà accettare le valutazioni che verranno fatte dalla Direzione dei Lavori, in base ad elementi noti, ed in caso di bisogno dovrà sottostare a tutte le spese che si rendessero necessarie per eseguire i ritardati accertamenti
e) resta sempre salva in ogni caso la possibilità di verifica e rettifica in occasione delle operazioni di collaudo.
I prezzi unitari di cui ai lavori a misura comprendono:
a) relativamente alla mercede degli operai: ogni spesa per fornire gli operai stessi degli attrezzi ed utensili del mestiere e la loro manutenzione e nel caso di lavoro notturno o di lavori da eseguirsi in locali oscuri, anche la spesa per l'illuminazione dei cantieri di lavoro; nonché la quota per assicurazioni sociali, per infortuni ed accessori di ogni specie, quali i Dispositivi di Protezione individuale come definiti dal Decreto Legislativo n 626/94 e n 242/96, le spese generali e l'utile dell'impresa
b) relativamente ai noli: ogni spesa per dare a piè d'opera i macchinari e mezzi d'opera efficienti e pronti all'uso; sono comprese le quote di ammortamento, le spese di manutenzione, i pezzi di ricambio, i periodi di inoperosità, le spese generali e l'utile dell'impresa; nei prezzi per i trasporti, per il funzionamento dei mezzi d'opera, si intendono altresì compresi il personale necessario con tutti gli oneri del precedente capo dell'elenco prezzi, il carburante, gli oli, i grassi e quanto altro occorra per dare funzionanti i mezzi noleggiati
C) relativamente ai materiali a piè d'opera: ogni spesa per la fornitura dei materiali, il loro trasporto in sito, carico e scarico, tasse di ogni genere, nessuna esclusa, sprechi, spese generali e utile dell'impresa e quanto altro occorra per dare i materiali stessi pronti a piè d'opera sul luogo di impiego
I prezzi unitari dei lavori a misura, nonché i prezzi e compensi dei lavori a corpo, sotto le condizioni tutte del contratto e del presente Capitolato Speciale, si intendono accettati dall'Appaltatore in base a calcoli di sua convenienza, a tutto rischio e quindi fissi ed invariabili ed indipendenti da qualsiasi eventualità, salvo l'eventuale applicazione di quanto previsto dall'art. 26 comma 4, della Legge 11febbraio 1994 n 109 e successive modiche ed integrazioni.
La Ditta è pienamente responsabile degli eventuali danni arrecati, per fatto proprio e dei propri dipendenti, alle opere dell'edificio.
La Ditta inoltre deve tener conto che sono a suo carico, e comunque compresi nel suindicato prezzo a corpo, tutti gli obblighi ed oneri generali e speciali nel presente Capitolato d'appalto
Nel prezzo a corpo richiesto, si deve infine comprendere, ed in ogni modo si intendono comprese, quelle eventuali forniture ed opere che all'atto esecutivo siano strettamente necessarie per dare compiuto l'intervento a regola e rispondente pienamente ai requisiti richiesti. Ciò perché la Amministrazione non intende, sotto nessun titolo, sostenere altra spesa oltre quella stabilita al seguente art. 8 relativamente al suindicato prezzo a corpo, salvo soltanto l'ulteriore spesa afferente alle eventuali varianti (come disposto allart. 25 della Legge n. 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni), espressamente ordinate per iscritto dalla Direzione dei lavori in corso d'opera, e da valutarsi a parte in base ai prezzi unitari allegati.
ART.25. EVENTUALI LAVORI NON PREVISTI E LORO PREZZI
1- Per l'esecuzione di categorie di lavori non previste e per le quali non si hanno i prezzi corrispondenti, si procederà alla determinazione dei nuovi prezzi con le norme di cui agli artt.21 e 22 del regolamento approvato con R.D. 25.05.1895 n.350
ART.26. REVISIONE DEI PREZZI CONTRATTUALI
PREZZO CHIUSO
1- Ai sensi e per gli effetti dell'art.26 della Legge 11.02.1994 n.109 e successive modifiche ed integrazioni, per i lavori pubblici affidati dalle Amministrazioni Aggiudicatrici e dagli enti aggiudicatori o realizzatori non è ammesso procedere alla revisione dei prezzi e non si applica il comma I delI'art.1664 del Codice Civile
2- In caso di lavori la cui durata prevista risulta superiore a 365 giorni, per i lavori di cui al comma I si applica il prezzo chiuso, consistente nel prezzo dei lavori al netto del ribasso d'asta, aumentato di una percentuale da applicarsi, nel caso in cui la differenza tra tasso d'inflazione reale e tasso di inflazione programmato nell'anno precedente sia superiore ai 2% (duepercento), all'importo dei valori ancora da eseguire per ogni anno intero previsto per l'ultimazione dei lavori stessi. Tale percentuale è fissata con decreto del Ministero Lavori Pubblici da emanare entro il 30 giugno di ogni anno, nella misura eccedente la predetta percentuale del 2 per cento.
ART.27. RISOLUZIONE AMMINISTRATIVA
1- Qualora sorgessero delle controversie tra il Direttore dei Lavori e l'Appaltatore, si procederà alla risoluzione di esse in via amministrativa a norma del regolamento approvato con R.D. 25.05.1895 n.350, in analogia alle prescrizioni di cui all'art.42 e seguenti del Capitolato Generale di Appalto del 16.07.1952 n.1063
2- Ai sensi dell'art.31 bis della legge 11.02.94 n.109 e successive modifiche ed integrazioni, qualora, a seguito dell'iscrizione di riserve sui documenti contabili, l'importo economico dell'opera possa variare in misura sostanziale ed in ogni caso non inferiore al 10% (diecipercento> dell'importo contrattuale, il responsabile del procedimento acquisisce immediatamente la relazione riservata del Direttore dei Lavori e, ove costituito, del collaudatore e, sentito l'Affidatario, formula all'Amministrazione, entro novanta giorni dall'apposizione dell'ultima delle riserve di cui sopra proposta motivata di accordo bonario. L'amministrazione entro sessanta giorni dalla proposta di cui sopra, delibera in merito con provvedimento motivato. Il verbale di accordo bonario è sottoscritto dall'Affidatario
3- Qualunque sia l'importo della controversia, i verbali di accordo bonario o quelli attestanti il mancato raggiungimento dell'accordo sono trasmessi all'Osservatorio
4- Ove non si proceda all'accordo bonario ai sensi del precedente comma I e l'Affidatario confermi le riserve, la definizione delle controversie è attribuita ad un arbitrato ai sensi delle norme del titolo VII del libro 40 del codice di procedura civile.
ART.28. ARBITRATO
1 - Tutte le controversie fra l'Amministrazione e l'Appaltato re, così durante l'esecuzione dei lavori, come al termine del contratto, che non si siano potute definire in via amministrativa come al precedente articolo, quale che sia la natura tecnica, amministrativa e giuridica, nessuna esclusa, saranno definite dal giudizio di tre arbitri, rinunciando espressamente le parti alla facoltà di escludere la competenza arbitrale.
ART.29. DESIGNAZIONE DEGLI ARBITRI
1- Ciascuna delle parti designerà un arbitro; il terzo arbitro verrà designato di comune accordo o, in caso di mancato accordo, dal presidente del Tribunale avente circoscrizione sul territorio di esecuzione dei lavori.
2- La nomina degli arbitri verrà effettuata secondo le disposizioni del codice di procedura civile
3- Non possono essere nominati arbitri coloro che abbiano compiuto il progetto o dato parere sullo stesso ovvero diretto, sorvegliato e collaudato i lavori cui si riferiscono le controversie, nè coloro in qualsiasi modo abbiano espresso un giudizio o un parere sulle controversie stesse.
4-Il giudizio arbitrale sarà effettuato con le norme alluopo prescritto dagli artt. 44, 46 e 48 del richiamato Capitolato generale
ART.30. ACCETTAZIONE DEI MATERIALI
L'Amministrazione appaltante ha la facoltà di richiedere campionature dei materiali da posare in opera. I materiali di cui sono stati chiesti i campioni, non potranno essere posti in opera che dopo l'accettazione da parte dell'Amministrazione. Questa dovrà dare il proprio responso entro sette giorni dalla presentazione dei campioni, in difetto di che il ritardo graverà sui termini di consegna delle opere.
La ditta non dovrà porre in opera materiali rifiutati dall'Amministrazione, provvedendo quindi ad allontanarli dal cantiere.
Qualora la Direzione dei lavori rifiuti dei materiali, ancorché messi in opera, perché essa, a suo motivato giudizio, li ritiene di qualità, lavorazione e funzionamento non adatti alla perfetta riuscita dell'impianto e quindi non accettabili, la ditta assuntrice, a sua cura e spese, deve sostituirli con altre che soddisfino alle condizioni prescritte.
ART.31. QUALITA' E PROVENIENZA DEI MATERIALI
E MODALITA' DI ESECUZIONE LAVORI
Per quanto non contemplato nel presente Capitolato d'Appalto, la qualità e la provenienza dei materiali, nonché la modalità dì esecuzione delle varie categorie di lavori oggetto dei presente appalto sono disciplinate dalle norme e prescrizioni riportate al Capo li del Capitolato Speciale tipo per Appalti dì lavori edilizi.
ART.32. DESCRIZIONE E STIMA DELL'OPERE
La descrizione dei lavori e la stima dei medesimi si dovranno ritenere accettati dall'impresa Appaltatrice in base al calcolo di sua convenienza ed a tutto suo rischio.
Mediante la descrizione indicata per ogni lavoro o fornitura si intendono compensate la provvista, la necessaria lavorazione, la mano d'opera occorrente ed ogni mezzo d'opera per darlo compiuto secondo le prescrizioni del Capitolato ed in loro difetto comprendendo quanto necessita per dare i lavori eseguiti secondo la migliore regola d'arte.
- Noleggi vari relativi alla predisposizione dei ponteggi esterni ed interni a supporto delle operazioni riguardanti il rifacimento delle coperture; i ponteggi dovranno rispettare le normative vigenti per la loro realizzazione.
- Protezione di ponte di facciata, applicata su ponteggio esistente ed eseguita con teli di materia plastica, comprensiva degli accessori di fissaggio;
- Smontaggio e recupero del manto di copertura in coppi e sottostante grossa e piccola orditura di legno comprese tutte le macerie, i manufatti e le murature fatiscenti ubicati nel sottotetto oltre a tutte le sovrastrutture site sopra la copertura come lucernari, abbaini; compresa la rimozione completa di scossaline, pluviali, converse e lattonerie varie; sono compresi tutti gli oneri per il trasporto alle discariche delle macerie frutto delle demolizioni effettuate.
- Opere di consolidamento statico, secondo quanto indicato nel progetto esecutivo elaborato dall'impresa, su indicazione del progetto definitivo consegnato dall'Amministrazione.
- Restauro di fascia di sottogronda su prospetti esterni mediante demolizione dì intonaco, muratura o legno deteriorati con successivo ripristino di tutte le parti demolite o mancanti, ricostruendo spigoli rientranti o sporgenti, sagome e profili ornamentali concavi e convessi, in modo da ottenere la fascia in tutto uguale alla sagoma originale; il frontalino di pietra deve essere assicurato con tiranti fissati nel muro o nei legnami.
- Fornitura e posa in opera di copertura completa composta delle seguenti operazioni:
1. Realizzazione a nuovo o parziale recupero dell'esistente di grossa orditura in legno abete, rovere, ecc. a sezione naturale o a quattro fili nelle dimensioni idonee al lavoro per capriate complete, travi di colmo o in falda, banchine, arcarecci e terzere complete delle relative sottomurazioni, incastri e piastre chiodate di giunzione.
2. Realizzazione a nuovo di media e piccola orditura sia in direzione di falda che in senso ortogonale, eseguita in legno abete quattro fili nelle sezioni e lunghezze idonee al lavoro; compresi gli oneri di fornitura e posa per il fissaggio alla grossa orditura, la realizzazione dei colmi e dei compluvi eseguiti sotto livellette, posizionamento ad interassi idonei al manto di copertura, posizionamento del primo listello a sostegno del canale di gronda eseguito sotto livelletta;
3. Fornitura e posa di manto sottocoppo in lastre di cemento del tipo EURO 177/51 (senza presenza di amianto) dello spessore di mm.6,5, ancorate alla listellatura sottostante con viti mordenti e rondelle posizionate in testa d'onda; compresa l'applicazione dì due mani generali di strato protettivo antiscivolo a base gommosa di colore rosso;
4. Scelta, verifica e pulizia dei coppi di recupero e loro posizionamento in testa d'onda e sui colmi previa spalmatura di strato protettivo antiscivolo a base gommosa.
- Rifacimento completo di canali in lamiera di rame 8/10 completi di cicogne tiranti ed occhioli, converse a canali ed a muro, scossaline, faldali del tetto;
- Tubi pluviali aggraffati, esterni in rame 8110 con imbocchi curve e controcurve, diametro cm.12 per colonne normali compreso pezzi speciali;
- Fornitura e posa di lucernari composti da una struttura portante in acciaio e lastre di vetro stratificato di sicurezza antigrandine, spessore 4+4.
- Rifacimento di fumaiuoli accoppiati o singoli con bocche per pulitura.
- Rimozione fari illuminazione Cupola di San Gaudenzio e relativi quadri elettrici.
Per quanto non espressamente specificato, si rimanda all'elenco prezzi allegato ed alle tavole di progetto esecutivo.

References: ART.1

ART.2

ART.3
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ART.4

ART.5

ART.6

ART.7

ART.8

ART.9

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ART.15

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ART.18
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ART.19

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