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Timestamp: 2019-03-19 01:26:45+00:00

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Sommario 44-2006
Il Sommario del settimanale n. 44 del 2006
file PDF Le modifiche alla disciplina delle sanzioni per la mancata emissione dello scontrino, dell'IVA per i produttori agricoli e per l'immatricolazione di autoveicoli di Marco Peirolo
file PDF Fabbricati strumentali: il legislatore con la conversione del D.L. n. 262 del 2006 "chiude" definitivamente sull'ammortamento senza terreni
file PDF Disposizioni antielusive: gli aspetti procedimentali e processuali per la disapplicazione ex art. 37-bis, comma 8, del D.P.R. n. 600/1973 di Carmela Lucariello
file PDF Le erogazioni liberali a favore del mondo della cultura e dello spettacolo
di Cristiana Giua e Massimiliano Giua
file PDF Edilizia: le modalità di interscambio tra Comuni e Agenzia del Territorio delle dichiarazioni di variazione e di nuova costruzione
Decreto del Direttore dell'Agenzia del territorio del 6 dicembre 2006, recante: «Determinazione delle procedure attuative, delle tipologie e dei termini per la trasmissione telematica ai comuni delle dichiarazioni di variazione e di nuova costruzione e relative modalità di interscambio, applicabili fino all'attivazione del modello unico digitale per l'edilizia, ai sensi dell'articolo 34-quinquies del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80»
file PDF "Finti autocarri" la formula per l'equiparazione "fiscale" alle autovetture
Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 6 dicembre 2006, recante: «Individuazione dei veicoli che, a prescindere dalla categoria di omologazione, risultano da adattamenti che non ne impediscono l'utilizzo per il trasporto privato di persone, ai sensi dell'articolo 35, comma 11, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248»
file PDF Le operazioni esenti da IVA non consentono la detrazione dell'IVA a monte anche se intra-UE
Corte di Giustizia CE - Sezione III - Sentenza del 7 dicembre 2006, Causa C-240/05: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Sesta direttiva IVA - Esenzioni - Artt. 13, parte A, n. 1, lett. e), 15, nn. 13, 17, n. 3, lett. b), e 28-quater, parte A, lett. a), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CE - Diritto alla deduzione (detrazione) - Fabbricazione e riparazione di protesi dentarie - Operazioni intracomunitarie relative ad operazioni esenti all'interno dello Stato membro - Incidenza del regime derogatorio e transitorio previsto dall'art. 28, n. 3, lett. a), nel combinato disposto con l'allegato E, punto 2 - Principio di neutralità fiscale - Armonizzazione parziale dell'IVA - Conseguenze - Lo svolgimento di un'operazione esente dall'IVA all'interno di uno Stato membro per effetto dell'art. 13, parte A, n. 1, lett. e), della sesta direttiva non consente il diritto alla detrazione dell'IVA versata a monte ai sensi dell'art. 17, n. 3, lett. b), della direttiva medesima, ancorché costituisca un'operazione intracomunitaria, a prescindere dal regime dell'IVA applicabile nello Stato membro di destinazione - Normativa interna di riferimento - Artt. 10 e 19, del DPR 26/10/1972, n. 633»
file PDF Prestazioni di servizi rese ai soci da associazioni di categoria: per l'esclusione da IVA la qualità di socio non può essere provata da meri comportamenti ma da precisi presupposti formali
Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 24473 del 17 novembre 2006: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Enti non commerciali - Associazione di categoria - Prestazione di servizi in conformità alle finalità istituzionali in favore di propri soci - Attività commerciale - Esclusione - Condizioni - Prova dello status di socio dei soggetti al quale viene prestato il servizio - Qualità di socio - Prova - Mezzi - Delibera di ammissione - Trascrizione nel libro dei soci - Mancanza - Prova che non può essere fornita da meri comportamenti - Fattispecie - Art. 4, comma 4, del DPR 26/10/1972, n. 633»
file PDF Accertamento in base agli studi di settore: nullo se i ricavi dichiarati si collocano nell'intervallo compreso tra il ricavo minimo e il ricavo puntuale di riferimento
Commissione Tributaria Provinciale di Rovigo - Sezione I - Sentenza n. 91 del 30 dicembre 2005: «ACCERTAMENTO - STUDI DI SETTORE - Accertamenti fondati sugli studi di settore - Artt. 62-bis e 62-sexies, del DL 30/08/1993 n. 331, conv., con mod., in L 29/10/1993 n. 427 - Art. 10 della L 08/05/1998 n. 146 - Art. 39, comma 1, lett. d), del DPR 29/09/1973, n. 600 - Ricavi dichiarati superiori al c.d. "ricavo minimo ammissibile" e minori al c.d. "ricavo puntuale di riferimento" - Ricavi dichiarati all'interno dell'intervallo di confidenza - Giustificazione da parte del contribuente dei motivi per cui si è adeguato ad un livello di ricavi inferiore a quello di riferimento puntuale - Impiego non costante dei macchinari a causa della loro vetustà - Scarsità dell'apporto lavorativo dei dipendenti - Notoria crisi del settore delle lavorazioni collegate all'industria dell'abbigliamento - Rilevanza delle giustificazioni ritenuti invece ininfluenti dall'Ufficio - Conseguenze - Annullamento dell'accertamento»
file PDF Accertamento da parametri: il calcolo statistico non può costituire da solo elemento sufficiente a motivare l'avviso
Commissione Tributaria Regionale della Puglia - Sezione I - Sentenza n. 42 del 19 maggio 2006: «ACCERTAMENTO - IMPOSTE SUI REDDITI - IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Parametri per la determinazione presuntiva dei ricavi, dei compensi e del volume d'affari - Art. 3, commi da 181 a 189, L 28/12/1995, n. 549 - DPCM 29/01/1996 - DPCM 27/03/1997 - Art. 39, comma 1, lett. d), del DPR 29/09/1973, n. 600 - I parametri da soli non bastano a fondare una prova presuntiva ex artt. 2729 c.c. - Analisi delle peculiari condizioni in cui il contribuente opera - Presenza di altri elementi a conforto dell'accertamento analitico-induttivo - Necessità - Fondamento - Conseguenze - Illegittimità dell'accertamento  ACCERTAMENTO - IMPOSTE SUI REDDITI - IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Parametri per la determinazione presuntiva dei ricavi, dei compensi e del volume d'affari - Art. 3, commi da 181 a 189, L 28/12/1995, n. 549 - DPCM 29/01/1996 - DPCM 27/03/1997 - Art. 39, comma 1, lett. d), del DPR 29/09/1973, n. 600 - Accertamento in base ai parametri - Utilizzo degli studi di settore - Estensione retroattiva delle risultanze favorevoli al contribuente - Possibilità»
file PDF Sproporzione fra l'utile dichiarato dalla società e i compensi agli amministratori: in contenzioso utilizzabile la stima del C.T.U. per la rideterminazione
Commissione Tributaria Provinciale di Siena - Sezione II - Sentenza n. 35 del 17 luglio 2006: «IMPOSTE SUI REDDITI - Redditi di impresa - Determinazione del reddito - Deduzioni - Poteri dell'amministrazione finanziaria - Compensi agli amministratori - Valutazione di congruità da parte dell'Amministrazione finanziaria - Legittimità - Sindacabilità del "quantum" - Utilizzo in sede contenziosa di stima del CTU per la rideterminazione - Legittimità - Artt. 62 e 95, del DPR 22/12/1986, n. 917»
file PDF La scheda riassuntiva dei debiti del contribuente verso l'esattoria con invito bonario al pagamento non è impugnabile
Commissione Tributaria Provinciale di Cagliari - Sezione II - Sentenza n. 176 del 17 luglio 2006: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - Modalità di riscossione - Scheda riassuntiva della posizione debitoria del contribuente verso la esattoria - Qualificazione come mero invito bonario al pagamento, utilizzato nella prassi dai concessionari della riscossione, al fine dell'esecuzione spontanea dei pagamenti - Conseguenze - Non impugnabilità - Art. 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»
file PDF Definizione dei ritardati od omessi versamenti ex art. 9-bis della legge n. 289/2002: il mancato pagamento di rate successive alla prima non determina l'inefficacia della definizione, ma comporta il pagamento degli interessi e della sanzione del 30% sugli importi non versati
Commissione Tributaria Provinciale di Macerata - Sezione IV - Sentenza n. 118 del 7 novembre 2006: «SANATORIE E CONDONI - DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI - Art. 9-bis, della L 27/12/2002, n. 289 - Pagamento rateale - Mancato pagamento di rate successive alla prima - Effetti del mancato pagamento sulla definizione - Piena efficacia della definizione - Conseguenze - Riscossione delle rate non pagate con applicazione di sanzioni e interessi»
file PDF Cessione d'azienda: nullo l'accertamento di maggior valore dell'avviamento per carenza di motivazione se fondato solo sui parametri del D.P.R. n. 460/96
Commissione Tributaria Provinciale di Macerata - Sezione IV - Sentenza n. 125 del 15 novembre 2006: «IMPOSTA DI REGISTRO - Cessione di azienda - Valore dell'avviamento - Rettifica del valore - Valutazione basata esclusivamente sul volume d'affari dell'ultimo triennio utilizzando i parametri previsti dal DPR 31/07/1996, n. 460 senza tener conto dell'effettiva consistenza dell'azienda e della sua concreta potenzialità reddituale - Conseguenze - Nullità dell'avviso per carenza di motivazione in presenza di criteri di valutazione che siano elencati in modo meramente generico e di stile - Artt. 51 e 52, del DPR 26/04/1986, n. 131 - Art. 2, del DPR 31/07/1996, n. 460»
file PDF Scissione non proporzionale: elusiva se preordinata a surrogare una cessione di beni fra società o una loro ripartizione fra soci
Ministero delle Finanze - Comitato consultivo per l'applicazione delle norme antielusive - Parere n. 31 del 4 ottobre 2006: «OPERAZIONI SOCIETARIE - Scissione societaria parziale non proporzionale - Scissione parziale non proporzionale, con attribuzione ad una società beneficiaria degli immobili utilizzati come negozi e ad altra società beneficiaria degli immobili destinati ad uso ufficio o magazzino, restando, invece, nel patrimonio della scindenda l'immobile di valore maggiore - Operazione motivata dalla diversità di orientamento delle due coppie di soci-coniugi rispetto alla gestione degli immobili che sarebbero attribuiti alle beneficiarie - Rilevanza del carattere prevalentemente finanziario (locazioni e compravendite) dell'attività immobiliare svolta dalle tre società che rende scarsamente rilevante la distinzione degli immobili dal punto di vista delle loro destinazioni d'uso, della ristretta base familiare della compagine societaria, della mancanza di prospettive di ingresso di nuovi capitali e/o soci nelle società beneficiarie e della mancata rappresentazione di reali strategie imprenditoriali conseguenti alla scissione - Conseguenze - Assenza di valide ragioni economiche - Aggiramento di norme tributarie, con indebito risparmio d'imposta - Qualificazione come operazione elusiva - Richiesta di parere ai sensi dell'art. 21, della L 30/12/1991, n. 413 - Art. 37-bis, del DPR 29/09/1973, n. 600»
file PDF La disciplina fiscale dell'iscrizione in bilancio degli accantonamenti a titolo di TFR in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS)
Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 133 E del 16 novembre 2006: «IMPOSTE SUI REDDITI - Iscrizione in bilancio degli accantonamenti a titolo di trattamento di fine rapporto (TFR) in seguito all'adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) - D.Lgs. 28/02/2005, n. 38 - Prima applicazione (First time adoption) dei principi contabili internazionali - Trattamento tributario applicabile - Artt. 105 e 109, del DPR 22/12/1986, n. 917»
file PDF Regime fiscale agevolato per le nuove iniziative: la produzione di reddito agrario non ostacola l'ingresso al forfait
Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 140 E del 14 dicembre 2006: «REGIMI FISCALI AGEVOLATI - Regime fiscale agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali o di lavoro autonomo - Rapporto con attività agricola in precedenza o congiuntamente esercitata - Ostacolo all'ingresso nel regime a forfait ex art. 13, della L 23/12/2000, n. 388 - Non sussistenza se l'attività agricola è svolta entro i limiti di cui all'art. 32, comma 2, lett. b) e c) del DPR 22/12/1986, n. 917»
file PDF Finanziamenti a medio e lungo termine: la facoltà di risoluzione anticipata da parte del finanziato prima dei «diciotto mesi» e un giorno, determina la decadenza del beneficio ex art. 15 D.P.R. n. 601/1972
Circolare dell'Agenzia del Territorio n. 6 T del 5 dicembre 2006: «DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE - Agevolazioni per il settore del credito - Art. 15 e ss., del DPR 29/09/1973, n. 601 - Clausole che influiscono sulla durata dell'operazione di finanziamento - Facoltà di recesso anticipato da parte del finanziato - Problematiche interpretative»
file PDF L'amministrazione delle società a responsabilità limitata
Circolare della Fondazione Luca Pacioli - documento n. 21 dell'11 dicembre 2006
file PDF Approvati dalla Commissione paritetica Dottori Commercialisti e Ragionieri nuovi principi di revisione
Comunicato stampa congiunto del Consiglio Nazionale Ragionieri - Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti dell'11 dicembre 2006

References: art. 37
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 4
 Sentenza 
 Art. 10
 Art. 39
 Sentenza 
 Art. 3
 Art. 39
 Art. 3
 Art. 39
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 19
 art. 9
 Sentenza 
 Art. 9
 Sentenza 
 Art. 2
 Art. 37
 art. 13
 art. 15
 Art. 15