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Timestamp: 2019-12-10 07:52:18+00:00

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Sentenze • Pagina 63
26/05/2014 f.sapia Diritto Civile
Cass. civ. Sez. III, 26 maggio 2014, n. 11638
In materia di espropriazione immobiliare, qualora sìa sottoposto a pignoramento un diritto reale su un bene immobile di provenienza ereditaria e l’accettazione dell’eredità non sia stata trascritta a cura dell’erede-debitore esecutato, il creditore procedente, se il chiamato all’eredità ha compiuto uno degli atti che comportano accettazione tacita dell’eredità, può richiedere, a sua cura...
23/05/2014 f.sapia Diritto Civile
Trib. Bari, 23 maggio 2014
Il vincolo di cui all’art. 2645-ter c.c., norma da interpretare restrittivamente per non svuotare di significato il principio della responsabilità patrimoniale del debitore exart. 2740 c.c., non può essere unilateralmente autodestinato su di un bene già in proprietà con un negozio destinatorio puro, ma può unicamente collegarsi ad altra fattispecie negoziale tipica od...
22/05/2014 f.sapia Diritto Amministrativo
Trib. Ravenna, 22 maggio 2014
Il vincolo di destinazione ex art. 2645-ter c.c. è meritevole di tutela ove preveda un mandato irrevocabile a vendere gli immobili a favore del liquidatore giudiziale condizionato alla sola omologa del concordato....
22/05/2014 Eleonora Munno Diritto Commerciale
T.A.R. Trieste (Friuli-Venezia Giulia) sez. I 22 maggio 2014 n. 222
La trasformazione societaria in genere e anche quella di una società di persone in una società di capitali non dà luogo ad un nuovo e diverso ente, ma integra una mera mutazione formale del medesimo soggetto, di cui varia solo la struttura organizzativa, che non incide sui rapporti sostanziali facenti capo alla pregressa organizzazione...
20/05/2014 Enrico Aina Diritto Civile
Cass. civ. Sez. III, 20 maggio 2014, n. 11079
In ordine al carattere colposo della condotta tenuta dal danneggiato, giacche’ in caso di sinistri riconducibili a situazioni di pericolo connesse alla struttura o alle pertinenze della strada stessa, la conseguente responsabilità derivante dal difetto di manutenzione puo’ essere attenuata od esclusa in funzione dell’accertamento della concreta possibilità per l’utente danneggiato di...
12/05/2014 f.sapia Diritto Civile
Trib. Reggio Emilia, 12 maggio 2014
Il fine che si intende conseguire attraverso il vincolo di destinazione ex art. 2645 ter c.c. costituito dal soddisfacimento delle esigenze abitative, ed in genere, dai bisogni del nucleo familiare, risulta astrattamente meritevole di tutela, ma la parte ha comunque l’onere di indicare chiaramente in concreto le ragioni che l’hanno indotta ad...
08/05/2014 Stefano Calì Diritto Civile
Cass. civ. Sez. Unite Ord. 8 maggio 2014 n. 9942
Le pretese relative alla validità ed efficacia del negozio di fondazione appartengono alla competenza giurisdizionale dell’autorità giudiziaria ordinaria, mentre quelle volte all’annullamento dell’atto di riconoscimento spettano alla giurisdizione del giudice amministrativo. L’eventuale declaratoria di nullità del negozio costitutivo di una fondazione può “svuotare” di contenuto l’eventuale provvedimento amministrativo di riconoscimento della fondazione. ...
17/04/2014 f.sapia Diritto Civile
Trib. Milano Sez. XI, 17 aprile 2014
In tema di azione risarcitoria correlata ad un contratto, il criterio di riparto dell’onere di asserzione e prova è regolato in via generale dagli artt. 2696 e 1218 cc, in forza dei quali spetta a chi agisce in giudizio allegare e provare la fonte legale o negoziale dell’obbligazione altrui che si assume...
Trib. Milano, 17 aprile 2014
Il principio di completezza sotteso al sistema delle pubblicità commerciali comporta la possibilità di iscrivere a registro delle imprese, anche in difetto di una espressa previsione normativa, tutti gli atti modificativi di situazioni soggette ad iscrizione. In forza di tale principio, deve, quindi, darsi luogo ad una interpretazione estensivadell’art. 2470 c.c. che attribuisca...
10/04/2014 Stefano Calì Diritto Civile
Cass. civ. Sez. I Sent. 10 aprile 2014 n. 8456
I vizi delle delibere assembleari di un’associazione, si traducano essi in ragioni di nullità ovvero di annullabilità, possono essere fatti valere con azione giudiziaria, non soggetta a termini di decadenza, da qualunque associato, oltre che dagli organi dell’ente e dal pubblico ministero, solo con riguardo alle decisioni che abbiano contenuto diverso dall’esclusione del singolo associato,...

References: Cass. 
 art. 2645

Cass. 
 art. 2645

Cass. 

Cass.