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Timestamp: 2020-01-17 12:37:24+00:00

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Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA - PDF Download gratuito
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1 R E G I O N E P U G L I A Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA Servizio Assistenza Territoriale Prevenzione - Ufficio n. 3 Servizio Assistenza Territoriale e Prevenzione Codice CIFRA: ATP/ DEL / 2008 / ORIGINALE OGGETTO: Regolamento concernente modalità di scelta del nuovo ambito territoriale comunale per i medici dell assistenza primaria 1
2 L Assessore alle Politiche della Salute, sulla base dell istruttoria, espletata dalla P.O. Assistenza Farmaceutica, confermata dal Dirigente dell Ufficio n. 3 e dal Dirigente del Servizio Assistenza Territoriale e Prevenzione, riferisce quanto segue: L accordo integrativo regionale per la medicina generale, sottoscritto in data 8 ottobre 2007, ha individuato i modelli organizzativi a più elevato grado di complessità, con l obiettivo di creare una rete di ambulatori e servizi, capillare ed efficiente, in grado di assicurare la continuità dell assistenza. Con legge regionale n. 40 del , art. 3, p. 34, si è proceduti alla riorganizzazione dell assistenza primaria individuando, quale nuovo ambito territoriale di scelta, il Comune e non più il Distretto. Il nuovo modello organizzativo richiede, per esprimere a pieno le sue potenzialità per l assistenza, che gli ambiti territoriali di scelta, così come previsti dall art. 33 co. 3 dell Accordo Collettivo Nazionale della Medicina Generale, di seguito ACN, già individuati con legge regionale n. 34 del 6 maggio 1998, siano modificati. Pertanto, questo assessorato ha chiesto alle Direzioni Generali delle Aziende Sanitarie, che, in ragione di specifiche caratteristiche orografiche, di individuare i nuovi ambiti e di comunicarli al Comitato Permanente Regionale, di seguito CRP, ex art. 24 dell A.C. N. della medicina generale. I l C.R.P. ha preso atto licenziando le proposte tanto al fine dell approvazione da parte della Giunta Regionale dei nuovi ambiti territoriali così come circoscritti dalle Direzioni Generali delle Aziende Sanitarie. Di seguito, si è proceduto a formalizzare le direttive organizzative e regolamentari, connesse alle opzioni ad esercitarsi sia da parte dei medici e sia da parte degli assistiti. Questo Servizio, in linea con quando disposto dal C.R.P., al fine di non creare disagi sia al medico di base e sia agli assistiti, ha normato le modalità di scelta, in linea con i nuovi ambiti territoriali comunali, che si allega al presente provvedimento sotto la lett. A) a farne parte integrante e sostanziale. Copertura Finanziaria ai sensi della L.R. n.28/01 e successive modificazioni ed integrazioni. La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale. Il Dirigente del Servizio Dr. Fulvio Longo Il provvedimento del quale si propone l adozione rientra tra quelli di competenza della Giunta regionale ai sensi dell art.4, co. 4, lett. a) e d) della L. R. n.7/1997. L Assessore relatore, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta l adozione del conseguente atto finale: 2
3 L A G I U N T A udita la relazione e la conseguente proposta dell Assessore proponente; viste le dichiarazioni poste in calce al presente provvedimento dal funzionario istruttore, dalla Dirigente dell Ufficio e dalla Dirigente del Servizio; a voti unanimi espressi nei termini di legge: D E L I B E R A Di prendere atto del Regolamento concernente modalità di scelta del nuovo ambito territoriale comunale per i medici dell assistenza primaria di cui all allegato A), composto da numero due fogli, a farne parte integrante e sostanziale del presente provvedimento Di trasmettere il presente provvedimento alla competente Commissione consiliare di cui all art. 44,co. 2, della L.R. 7/2004 Statuto della Regione Puglia. Di rinviare a successivo provvedimento, in ragione degli adempimenti previsti dalla succitata legge regionale, l adozione definitiva del regolamento di cui trattasi. Il Segretario della Giunta (Dott. Romano Donno) Il Presidente (On. Nichi Vendola) I sottoscritti attestano che il procedimento istruttorio loro affidato è stato espletato nel rispetto della vigente normativa regionale, nazionale e comunitaria e che il presente schema di provvedimento dagli stessi predisposto ai fini dell adozione dell atto finale da parte della Giunta regionale, è conforme alle risultanze istruttorie. L istruttore (Mario Orsali) Il Dirigente di Ufficio (Pietro Leoci) Il dirigente del Servizio (Fulvio Longo) Il sottoscritto direttore di area non ravvisa/ ravvisa la necessità di esprimere sulla proposta di delibera le seguenti osservazioni ai sensi del combinato disposto degli artt. 15 e 16 del DPGR n. 161/2008. Il Direttore dell Area Politiche per la promozione della salute, delle Persone e delle Pari Opportunità ( Nicola Messina ) L Assessore proponente ( Prof. Tommaso Fiore ) 3
4 Allegato A) REGOLAMENTO DELLA REGIONE PUGLIA CONCERNENTE MODALITA DI SCELTA DEL NUOVO AMBITO TERRITORIALE COMUNALE PER I MEDICI DELL ASSISTENZA PRIMARIA. TITOLO 1 MODALITA ORGANIZZATIVE ART. 1 Il Medico di Medicina Generale che alla data del 31/12/2008 sia titolare di più studi regolarmente autorizzati dalla AUSL territorialmente competente, situati nell ambito del Distretto di appartenenza, per effetto della modifica apportata dall art. 3, comma 34, della L.R. 40/2007 effettua la scelta del nuovo ambito territoriale comunale in cui sarà iscritto come M.M.G. convenzionato per l assistenza primaria. L opzione deve essere comunicata alla AUSL entro giorni 30 dalla pubblicazione del presente Regolamento. La AUSL entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di scelta dell ambito comunale, provvede ad iscrivere il medico nell ambito territoriale prescelto e adotta ogni provvedimento necessario a consentire agli assistiti del nuovo ambito territoriale di poter esercitare il diritto di libera scelta in favore del medico neo iscritto. ART. 2 Il medico che abbia effettuato la scelta di cui all art. 1, conserva i pazienti che aveva in carico e che, per effetto dell opzione, risultano residenti al di fuori dell ambito prescelto. Il medico non può acquisire scelte al di fuori dell ambito territoriale in cui è iscritto ai sensi dell art. 33, comma 14 dell ACN del 23/03/
5 ART. 3 La partecipazione alle forme associative dell assistenza primaria prevista dagli Accordi Nazionali e Regionali, nel rispetto di quanto previsto dal comma 34 art. 3 della L.R. 40/2007, è consentita limitatamente all ambito territoriale di iscrizione del medico definito dalla stessa legge. ART. 4 I medici che sono in attesa d inserimento negli elenchi dell assistenza primaria sulla base delle rilevazioni effettuate prima dell entrata in vigore della L. 40/2007 e del relativo regolamento e che alla data di pubblicazione del presente regolamento non hanno ancora ricevuto l incarico dalla AUSL competente, conservano il diritto ad aprire più studi e ad acquisire scelte nell ambito territoriale per il quale avevano concorso. Tale diritto è conservato per 365 giorni a decorrere dalla data di rilascio del codice identificativo regionale. Decorso tale termine, si applicano le disposizioni di cui agli articoli precedenti. ART. 5 Le indicazioni previste dal comma 12 dell art. 34, dell A.C.N. 23/03/05, costituiscono vincolo per un periodo di 3 anni dall iscrizione nell elenco dei medici di assistenza primaria. Trascorso tale termine, in caso di carenza nello stesso ambito territoriale, l azienda interpella prioritariamente i medici iscritti nel medesimo ambito al fine di consentire la mobilità intra-ambito. Tale prerogativa è riservata esclusivamente ai medici iscritti negli elenchi dell ambito carente ai sensi del comma 11, art. 34 dell A.C.N. Ove necessario, si applicano i criteri di precedenza dei commi 4 e 5 dell art
6 ART. 6 Le carenze individuate a partire da marzo 2008 sono rilevate ed assegnate nel rispetto dei nuovi ambiti di cui alla legge 40/2007. Nei comuni con più distretti la rilevazione avviene per distretto e, pertanto, gli studi possono essere aperti esclusivamente nel distretto di assegnazione. 6

References: art. 3
 art. 33
 art. 24
 art.4
 art. 44
 ART. 1
 art. 3
 ART. 2
 art. 1
 art. 33
 ART. 3
 art. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 34
 art. 34
 ART. 6