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Timestamp: 2019-04-19 01:20:20+00:00

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Regolamento anno scolastico 2013/2014 - Scuola dell'Infanzia
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Art. 1 – Specificità della scuola
La Scuola dell’Infanzia “Agustoni Maria Ceri” di Mozzanica, (denominazione assunta a seguito di deliberazione n. 8 del CDA , in data 29 gennaio 2010), con sede nel Comune di Mozzanica, in via XXV aprile n° 46, venne istituita nel 1916 da soci fondatoti in concorso con il comune.
Oggi è una scuola paritaria ed è riconosciuta quale persona giuridica privata con Decreto del Direttore Generale alla Formazione ed Istruzione e Lavoro della Regione Lombardia n. 20817 del 5 novembre 2002, con denominazione “Scuola Materna di Mozzanica”.
La Scuola dell’Infanzia di Mozzanica:
svolge la sua attività in immobile di proprietà del comune di Mozzanica, realizzato anche con contributi regionali;
è nata come espressione della identità religiosa ideale della Comunità locale, che ha inteso assumersi spontaneamente l’impegno di soddisfare un’esigenza sociale quale l’educazione prescolare;
intende, nel rispetto dei diritti e dei doveri dei genitori di educare i propri figli, radicare la propria proposta educativa aperta a tutti nella concezione cattolica della vita che genitori ed insegnanti si impegnano a rispettare, con spirito di vicendevole collaborazione;
intende costituire l’occasione per il concreto esercizio di primari diritti riconosciuti dalla costituzione della Repubblica Italiana, personali e comunitari, di iniziativa sociale, di libertà educativa e religiosa, contribuendo insieme alle altre scuole dell’infanzia del territorio (autonome, statali, comunali o altro ente) alla realizzazione dell’obiettivo di uguaglianza sociale con la generalizzazione della scuola dell’infanzia su tutto il territorio nazionale;
si propone, in coerenza con la sua identità cristiana, un’attenzione privilegiata sia all’accoglienza di alunni svantaggiati per ragioni psico-fisiche, familiari, sociali, sia alla attività religiosa;
in caso di contrasti tra le varie componenti scolastiche (gestione – educatori – famiglie), nel rispetto dell’identità della scuola, prevale il superiore interesse del bambino, in quanto destinatario del servizio;
considera la qualificazione e l’aggiornamento del personale in servizio, condizione fondamentale dell’impegno educativo;
è aperta ai contributi della comunità civile ed ecclesiale, esprimendo la propria disponibilità alla ricerca e alla sperimentazione, favorendo i rapporti con le altre istituzioni e agenzie educative presenti sul territorio.
Il presente Regolamento è finalizzato a organizzare la gestione della vita scolastica, promuovendo ogni iniziativa funzionale all’erogazione di un servizio sociale di qualità.
La scuola dell’infanzia di Mozzanica partecipa alla realizzazione del Diritto all’Educazione delle bambine e dei bambini in età compresa tra i 3 e i 6 anni.
Al fine di garantire a tutti la fruizione di percorsi didattici finalizzati all’armonioso e graduale sviluppo della persona a partire da questa delicata fase di sviluppo, la nostra scuola promuove momenti di incontro e di crescita individuale e collegiale in un contesto appositamente strutturato per l’attuazione di questi principi.
La scuola collabora con la famiglia e l’affianca in questo processo di educazione, considerando il bambino come un soggetto in apprendimento.
Tutte le attività sono svolte nel pieno rispetto della normativa vigente e delle indicazioni emanate dagli organismi internazionali per la tutela dei diritti del bambino.
Nel contempo, si propone di essere in armonia con le richieste del contesto socio – culturale e i bisogni socio – ambientali dei genitori e della comunità locale
Sono accolte e condivise tutte le finalità educative indicate dalla vigente legislazione, valide per tutto il territorio nazionale e le finalità specificamente declinate ogni anno in mediazione didattica dal corpo docente nel Piano dell’Offerta Formativa (POF).
Il POF viene prima deliberato dal Collegio dei Docenti e poi adottato dal CDA.
Nel Progetto Educativo d’Istituto (PEI) sono delineate tutte le intenzionalità educative che costituiscono i valori di riferimento per il funzionamento ottimale della scuola.
Art. 4 – SERVIZIO SCUOLA
Il monte ore annuo scolastico, calcolato su 7 ore giornaliere x 5 giorni settimanali x 38 settimane e distribuito in dieci mesi, è garantito in 1330 ore annue di frequenza o comunque per non meno di 220 giorni per anno scolastico.
L’anno scolastico inizia da settembre e finisce a giugno dell’anno successivo.
Il calendario scolastico, fissato annualmente in base alle disposizioni nazionali e regionali, viene deliberato dal CDA annualmente e comunicato alle famiglie nei tempi opportuni e secondo modalità di trasparenza.
La scuola apre da lunedì a venerdì secondo il seguente orario: 9.00 – 16.00.
I genitori possono accompagnare i propri figli non oltre le 9.15 e ritirarli tra le 15.45 e le 16.00
Tali orari sono da rispettare in modo tassativo per garanzia di sicurezza e per un normale svolgimento delle attività stabilite nella giornata di scuola.
All’atto dell’iscrizione è possibile richiedere la frequenza solo nelle ore del mattino, secondo il seguente orario: 9.00 – 13.30; lo stesso orario è tassativamente previsto per tutti coloro che per motivazioni personali avessero bisogno di usufruire del servizio di uscita anticipata. Non sono previste ulteriori modificazioni di orario.
La scuola dell’infanzia può adottare un orario flessibile, in occasione di alcune ricorrenze, ma le famiglie saranno adeguatamente informate. Tutti i bambini sono tenuti ad una frequenza regolare. Per l’uscita, il minore deve essere preso in consegna, dentro la sezione, da un genitore o persona maggiorenne delegata dalla famiglia mediante notifica scritta alla coordinatrice didattica della scuola. Quando il minore viene preso in consegna dal genitore o dalla persona delegata maggiorenne, anche se si ferma nel giardino della scuola, rimane sotto la responsabilità della persona che l’ha preso in consegna. La scuola declina ogni responsabilità per ogni eventuale incidente occorso dopo il ritiro del bambino. Il ritiro del bambino in sezione non prevede alcun colloquio individuale tra insegnante e genitore.
Art. 5 – SERVIZIO ASSISTENZA SCOLASTICA
Per venire incontro alle esigenze di alcune famiglie, il CDA si riserva di organizzare un servizio di assistenza prima e dopo l’orario della scuola come sopra stabilito, al raggiungimento di un numero minimo di 10 bambini, affidandone l’incarico a personale qualificato.
La famiglia contribuisce al pagamento di questo servizio assistenziale non previsto dall’orario scolastico effettivo secondo queste modalità:
pre-scuola a partire dalle ore 07,30 al costo di 50 € mensili;
post-scuola fino alle ore 18.00 al costo di 50 € mensili.
Il servizio in forma non continuativa prevede un contributo giornaliero determinato in 15,00 €.
Entro il mese di maggio, ai genitori interessati da specifica richiesta scritta con sottoscrizione di impegno al pagamento mensile, verrà comunicato se il servizio sarà attivato a settembre oppure non sarà attivato.
L’ammissione alla scuola seguirà i seguenti CRITERI DI PRIORITA’:
1. verrà riconfermata l’iscrizione dei bambini già frequentanti la scuola;
Viene inoltre data la priorità:
2. ai fratelli e alle sorelle dei bambini frequentanti la scuola;
3. agli alunni con particolari problemi d’ordine sociale o medico;
4. agli alunni con un solo genitore;
5. ai bambini (residenti e non) che abbiamo frequentato il Nido d’infanzia “ Lo Scarabocchio” anche per un solo anno educativo, secondo il progetto di continuità educativa in essere tra scuola e nido.
A. La scuola accetta l’iscrizione dei bambini anticipatari nati sino al 30 Aprile dell’anno scolastico in corso; l’ingresso sarà però secondario agli aventi diritto elencati in precedenza e l’ammissione avverrà sempre in base alla data di nascita (es: un bambino nato a Gennaio ha priorità rispetto ad un bambino nato ad Aprile).
Art. 7 – MODALITA’ DI ISCRIZIONE
certificato di nascita e residenza o autocertificazione;
autocertificazione delle vaccinazioni obbligatorie per legge,
versamento della quota d’iscrizione stabilita dal CDA con l’impegno a versare alla scuola la quota mensile secondo le modalità fissate annualmente dal CDA.
Art. 8 – COSTI E PAGAMENTI
Art. 10 – Casi speciali
Art. 11 -CORREDO E MATERIALI
Ogni bambino deve avere un suo corredo personale che consiste in uno zainetto da tenere nell’armadietto con un cambio personale:
intimo: 2 paia di slip;
una maglia intima;
un paio di pantaloni una maglia;
per le attività un paio di calzini antiscivolo.
Si raccomanda di non dare ai bambini giocattoli che possano risultare pericolosi per se stessi e per i loro compagni, qualora il personale docente dovesse ritenere dannoso per la salute dei bambini e delle bambine l’introduzione nella scuola di materiali o giochi non autorizzati la scuola in quanto responsabile della tutela psico-fisica dei bambini si prende l’incarico di allontanare i giochi dalle aree educative e riconsegnare quest’ultimi al genitore al termine della giornata scolastica.
La Scuola , intesa come docenti e come CDA, non si assume responsabilità di eventuali perdite o rotture di oggetti personali e di valore.
Art. 12 – MEDICINA SCOLASTICA
Ogni qualvolta il bambino non si presenti a Scuola il genitore è tenuto ad avvisare la scuola prima dell’inizio delle attività.
Ai sensi della legge regionale 04.08.2003, art. 42 del D.P.R. 1518/67, non è più necessario il certificato medico per la riammissione alla scuola per assenze superiori a 5 giorni; è obbligo del genitore, nel rispetto dell’ambiente scolastico in cui è inserito suo figlio, assicurarsi della natura della malattia, per evitare il contagio ad altri bambini. E’ comunque facoltà della scuola non accettare il bambino nel caso presentasse sintomi di situazioni che comportino un pericolo infettivo per altri bambini.
Al personale in servizio nella scuola non compete la somministrazione di nessun tipo di farmaco, nessun tipo di crema o spray neanche omeopatici, e non si possono nemmeno lasciare in giacenza; solo quelli già prescritti dalla legge per il primo soccorso (salvavita) vengono custoditi nell’infermeria situata in un luogo lontano dall’accesso dei bambini e periodicamente controllata dal coordinatore didattico; situazioni cliniche particolari verranno valutate, di volta in volta a seguito di precise disposizioni mediche scritte, dal Consiglio di Amministrazione e dal Collegio Docenti.
Art. 13 – REFEZIONE
La Scuola ha l’obbligo di somministrare gli alimenti esclusivamente indicati dalle tabelle dietetiche fornite dall’A.S.L. La preparazione di tutti i pasti verrà fatta in funzione anche della disponibilità organizzativa da parte della cucina interna. Chi necessita di diete particolari dovute a intolleranze o allergie, segnalate attraverso un certificato A.S.L., deve comunicarlo alla direzione della scuola per far sì che venga predisposto un menù in conformità alle esigenze del bambino nel rispetto delle tabelle dietetiche. Diete per motivi etico-religiosi saranno somministrate su richiesta scritta dei genitori nel rispetto, comunque, delle tabelle dietetiche e della disponibilità organizzativa da parte della cucina interna. Chi per problemi di salute avesse bisogno di un menù in bianco per un massimo di 2 giorni, deve predisporre di un certificato pediatrico con esplicita richiesta da parte del medico curante del/la bambino/a e fornirlo alla direzione della scuola.
E’ tassativamente proibito portare a scuola, in occasione di feste di compleanno del bambino, qualsiasi tipo di alimento.
Il menù giornaliero è esposto in bacheca e viene consegnato all’inizio dell’anno scolastico a tutti i genitori.
Art. 14 – USCITE SUL TERRITORIO – VISITE DIDATTICHE
Di norma, tutte le attività scolastiche si svolgono nei locali delimitati dell’edificio scolastico, sia interni che esterni, secondo modalità organizzative di competenza dei docenti. Il Collegio Docenti, in sede di programmazione, può deliberare anche Uscite sul territorio comunale o paesi limitrofi per svolgere attività con finalità didattiche. E’ richiesta l’autorizzazione dei genitori per tali uscite didattiche o visite guidate: va compilato un modulo apposito, all’inizio di ogni anno scolastico, predisposto dai docenti.
La scuola provvede, come di sua competenza, alla stipulazione di una polizza assicurativa prevista dalla normativa regionale per la copertura di ogni attività svolta in orario scolastico. Provvede anche alla stipula di una polizza complementare per tutti gli infortuni, garantendo la copertura di ogni responsabilità civile.
Il costo di tale polizza assicurativa complementare è incluso nella quota d’iscrizione che viene versata ogni anno.
Sempre ai fini di una corretta informazione, si notifica che non è soggetta a copertura assicurativa la presenza dei genitori nell’edificio scolastico. Pertanto, è fatto divieto ai genitori di permanere nei locali della scuola durante l’orario scolastico. La consegna del bambino all’insegnante di sezione di mattino e il ritiro di pomeriggio devono avvenire in tempi rapidi e tali da non intralciare l’andamento delle attività. I colloqui individuali con le insegnanti sono regolamentati fuori dall’orario previsto per le normali attività scolastiche quotidiane e , di norma, sono fissati in orari postscolastici.
Si notifica anche che i genitori che permangono nel giardino della scuola prima o dopo l’orario della scuola assumono ogni responsabilità in merito ad eventuali incidenti personali o verso terzi.
L’Amministrazione della Scuola declina ogni responsabilità in merito ad eventuali incidenti che dovessero accadere a seguito del mancato rispetto di tali notifiche.
GESTIONE ISTITUZIONALE DEL PERSONALE
E’ composto da 5 membri la cui nomina, di spettanza del Sindaco di Mozzanica, rispecchia quanto previsto dallo Statuto che ne definisce sia i ruoli, sia le mansioni, sia le competenze con relative responsabilità.
Di rilevanza :
il Presidente che assume le funzioni di Legale Rappresentante dell’Ente Gestore;
il Segretario cui compete ogni funzione amministrativa di carattere organizzativo – gestionale – finanziario in esecuzione delle deliberazioni del CDA;
il Tesoriere con competenze di gestione del patrimonio della scuola, di incassi, pagamenti e gestione del c/c.
L’incarico di Segretario e Tesoriere può essere assunto dalla medesima persona.
Art. 17 – Funzione direttiva
In ottemperanza alla Legge sulla Parità Scolastica n° 62/2000 e alle successive disposizioni ministeriali, la funzione direttiva della scuola è assegnata al Coordinatore o Coordinatrice didattico/a il/la quale assume un ruolo istituzionale con specifiche mansioni e competenze di responsabilità qui di seguito elencate:
è responsabile del funzionamento della scuola materna per quanto riguarda l’ ordina-mento interno e il buon andamento generale;
provvede alla verifica del pagamento della retta, alle spese genericamente indicate dalla amministrazione della scuola, alla conservazione del materiale didattico e di arredamento del quale tiene regolare inventario annualmente aggiornato;
cura la tenuta dei seguenti documenti;
registro delle iscrizioni degli alunni;
registro delle sezioni;
fascicoli personali degli alunni (C.M.) 339/92;
convoca e presiede il collegio dei docenti della scuola e ne cura la tenuta dei relativi verbali;
coordina l’ attività didattica e di progettazione di iniziative finalizzate all’ ampliamento dell’ offerta formativa in armonia con il progetto educativo della scuola;
vigila sul personale docente e non docente in servizio e, se necessario, riferisce al dirigente/ gestore le eventuali difficoltà e necessità;
segnala al dirigente/gestore iniziative di aggiornamento e formazione in servizio per il personale docente e non docente;
partecipa con gli altri docenti in servizio alle attività di aggiornamento organizzata dalla F.I.S.M. provinciale e/o da altre strutture operanti nell’ ambito del “sistema educativo nazionale di istruzione e formazione” d’ intesa col dirigente gestore;
anima e incentiva la partecipazione ad attività di coordinamento territoriale attraverso reti di scuole espressamente costituite;
stimola e favorisce l’ innovazione e la ricerca pedagogica;
promuove e propone formule innovative nell’ organizzazione della vita scolastica, allo scopo di rispondere sempre meglio ai bisogni del bambino e alle attese delle famiglie;
propone iniziative finalizzate all’ ampliamento dell’ offerta formativa (progetti particolari, educazione ecologica, lingua straniera, psicomotricità, educazione musicale, ecc.);
vigila sulla funzionalità dei servizi di mensa degli alunni ed eventuali altri servizi;
relaziona al dirigente/gestore della scuola in riferimento alle materie di propria competenza;
fornisce informazioni agli organismi statali preposti alla vigilanza, in relazione alle scelte metodologiche e alle strategie didattiche attivate, sentito il dirigente/gestore della scuola;
collabora attivamente con il coordinatore di zona quando sia stato attivato il coordinamento a rete da parte della F.I.S.M. provinciale;
cura i rapporti con l’ equipe medico-psico-pedagogica in presenza di alunni disabili;
sostituisce e assiste in casi eccezionali i docenti.
La scelta e la nomina del Coordinatore didattico della Scuola dell’Infanzia spettano al CDA il quale intende avvalersi anche di un apporto esterno per valutare il Curriculum Vitae dei candidati e per un colloquio preliminare alla nomina di assunzione, secondo modalità contrattualmente definite.
Art. 18 – FUNZIONE DOCENTE
Il personale docente è scelto, nominato e assunto per chiamata consultando il CV, effettuando colloqui individuali da parte del Presidente /Coordinatore Didattico/esperto esterno e valutando attentamente i seguenti parametri: professionalità, competenza pedagogico – didattica, titoli di studio e abilitazioni, esperienza, disponibilità al dialogo, fede cattolica, vicinanza alla scuola.
Il rapporto di lavoro è regolato dal CCNL – FISM.
Entro il mese di settembre di ogni anno, tutto il personale docente deve presentare al CDA il planning annuale relativo all’orario di servizio e di lavoro, al recupero ore, alle attività collegiali e di raccordo scuola – famiglia, attenendosi al rispetto del calendario scolastico nazionale e regionale da un lato e dall’altro accettando eventualmente quello modificato dal CDA della scuola stessa.
All’atto dell’assunzione,il personale docente dichiara di accettare, senza riserve, di cooperare al raggiungimento delle finalità educative specificate nel presente Regolamento e di essere a conoscenza di quanto previsto dal CCNL su citato.
ha garantito la libertà didattica, fermi gli indirizzi programmatici della Scuola;
è presente in sezione 5 minuti prima dell’ inizio dell’ attività della Scuola l’ insegnante incontra il genitore per un colloquio due volte l’ anno, e a richiesta del genitore, fuori l’ orario di lavoro;
ha diritto a mezz’ ora di intervallo per il pranzo, assicurando l’ assistenza alle refezione considerata momento educante;
non può, entrati gli alunni nella scuola lasciarli incustoditi, attendere ad occupazioni estranee ai propri doveri, interrompere o abbandonare il servizio o far riportare a casa gli alunni senza autorizzazione della direttrice;
partecipa attivamente alla programmazione;
deve tempestivamente avvertire la direttrice della sua assenza per malattia, e per impreviste cause di forza maggiore;
è responsabile dell’ integrità morale e fisica degli alunni della sezione affidatele;
non deve far partecipare gli alunni e le loro famiglie a sottoscrizioni, contribuzioni, manifestazioni di qualsiasi genere, senza la preventiva autorizzazione della direttrice;
deve compilare i registri della sezione, annotando giornalmente la presenza e le assenze degli alunni, e redigere le opportune note di cronaca scolastica;
deve partecipare alle riunioni degli organi collegiali della Scuola;
collabora con i competenti Organi Sanitari per quanto riguarda la vigilanza sullo stato di salute degli alunni.
Art. 19 – ORGANI COLLEGIALI
Art. 17.1 Il Collegio Docenti è costituito dal Coordinatore/trice Didattico/a e da tutti i docenti che operano con i bambini in sezione. Si riunisce, di norma, a cadenza mensile (primo lunedì del mese) per:
programmare ogni attività che riguarda la giornata scolastica del bambino;
progettare le attività curricolari ed extracurricolari dichiarate nel POF;
declinare nella pratica quotidiana le finalità e le intenzionalità educative previste nel Progetto Educativo d’Istituto, deliberato dal CDA;
verificare il lavoro svolto in base alla programmazione – progettazione, per poi riprogettare il lavoro da svolgere;
confrontare metodologie ed esiti delle sollecitazioni didattiche;
studiare momenti e modi di collaborazione fra le insegnanti;
approfondire ed aggiornare la propria preparazione professionale;
documentare il lavoro svolto;
condividere ogni decisione che favorisca una intesa educativa o Patto di Corresponsabilità con i genitori e permetta di collaborare con le agenzie educative presenti sul territorio.
Art. 17.2 Le assemblee dei genitori possono essere di sezione, di gruppo omogeneo o di istituto. L’assemblea generale dei genitori è convocata all’inizio e alla fine di ogni anno dal Collegio Docenti per illustrare le linee programmatiche e progettuali previste e deliberate nel POF della scuola e per un rendiconto finale sull’attività svolta.
Queste convocazioni rispettano anche la normativa dei Decreti Delegati della Scuola, in specifico del DPR n° 416/1974e dell’ art. 15 del D. Lgs 297/94.
In ambito scolastico, ma in modo totalmente autonomo, i genitori possono costituirsi in “Comitato dei Genitori” in base ad un proprio Statuto di autogestione. Lo Statuto va depositato anche presso il CDA il quale può concedere l’accesso ai locali e l’utilizzo di spazi dentro la scuola ai fini di riunione in assemblea per discutere di problemi che riguardino aspetti di carattere generale della scuola. Il Comitato collabora e propone agli organismi della scuola iniziative quali attività di intrattenimento, feste, incontri ecc.. E’ un organismo totalmente indipendente dalla scuola stessa e assume funzioni solo propositive e di supporto.
La richiesta del Comitato Genitori di utilizzo dei locali va inoltrata al CDA attraverso il Coordinatore Didattico il quale esprime un parere favorevole o contrario, motivato. Scopo è quello di non intralciare il lavoro professionale a scuola.
Non va confusa tale richiesta con il diritto dei genitori di riunirsi in seduta plenaria di sezione prima delle riunioni previste come Consiglio di Intersezione.
Art. 17.3 – In ottemperanza alla normativa che regolamenta la costituzione degli OO.CC , in ogni sezione della scuola dell’infanzia sono annualmente indette (entro il mese di ottobre) le elezioni per i due rappresentanti dei genitori di ogni sezione nel Consiglio di Intersezione (art. 5 – D.Lgs n.297/94) al fine di una maggior partecipazione alla vita della scuola.
Il Consiglio di Intersezione si occupa dell’andamento generale della classe, formula proposte al Coordinatore per il miglioramento delle attività, si esprime su eventuali progetti di sperimentazione, presenta proposte per un efficace rapporto scuola-famiglia. Non ha funzione deliberante, bensì consultiva e propositiva.
E’ convocato dal Coordinatore almeno 5 volte per anno e straordinariamente anche su richiesta del Collegio dei Docenti.
tutti i Docenti in servizio, inclusi esperti e consulenti eventuali, educatrici e assistenti vari, responsabili di laboratori e progetti;
due genitori per ogni sezione, eletti dai genitori dei bambini della sezione (il primo titolare il secondo supplente).
Tutto il personale che partecipa alle riunioni degli OO.CC. della scuola ha facoltà di accesso ai locali, ma deve attenersi al rispetto dell’istituzione e delle competenze individuali derivanti dalle disposizioni di legge, assumendo piena e personale responsabilità di ogni sua azione.
Tutte le riunioni del Consiglio di Intersezione, di sezione, di gruppo omogeneo, di Comitato dei Genitori e del Collegio dei Docenti si svolgono in orario non coincidente con l’attività didattica. La scuola resta a disposizione per tutte quelle riunioni che le diverse componenti decidono di realizzare nel rispetto di quanto contenuto nel presente regolamento.
Tutte le iniziative di carattere pedagogico – educativo quali visite didattiche e le feste che coinvolgano i familiari dei bambini, saranno sempre deliberate dal Consiglio di Amministrazione con relativa autorizzazione.
Art. 20 – Funzione non docente
coopera all’ azione educativa coadiuvando le docenti;
collabora nell’igiene personale dell’ alunno;
predispone l’occorrente per la refezione, per il riposo degli alunni, per le attività libere ed ordinate, provvedendo al riordino del materiale didattico usato e dell’ ambiente;
cura l’ ordine, la pulizia, il decoro ed il riordino generale senza differenziare il proprio lavoro, seguendo scrupolosamente, per l’igiene, le norme fissate dall’Autorità Sanitaria e della direttrice.
cura l’ ordine e la pulizia della cucina e dei locali della scuola, seguendo scrupolosamente, anche per l’igiene, le norme fissate dall’Autorità Sanitaria e dalla direttrice.
Art. 21 – TRATTAMENTO DATI PERSONALI
Tutti i documenti richiesti dalla Amministrazione della scuola e/o dal Coordinatore / trice didattico/a (certificati di nascita, vaccinazioni, stato di famiglia, documenti connessi ai pagamenti e vari), saranno trattati mediante strumenti manuali ed informatici in ottemperanza alle legge per la tutela della privacy, D. Lgs. N. 196, del 30.06.2003 e successive disposizioni regolamentari.
Inoltre, qualsiasi segnalazione, protesta, lamentela, richiesta di spiegazione o quesito inerente il funzionamento del servizio scolastico, devono essere inoltrati via posta o via mail o consegnati a mano a : Scuola dell’Infanzia – Ufficio Relazioni con il Pubblico, via XXV Aprile n°46 – Mozzanica (Bg) il quale provvederà a dare corso alla procedura prevista per dare delle risposte esaustive in merito ad ogni reclamo o quesito.
Non si darà corso a nessun procedimento in caso di segnalazione anonima e si garantisce il massimo riserbo per ogni procedura avviata.
Art. 22 – DELIBERAZIONE DEL CDA
Il Regolamento resta in vigore annualmente, salvo modifiche decise dal CDA stesso o dettate da disposizioni legislative.
Il presente Regolamento, parzialmente modificato rispetto a quello deliberato per l’anno scolastico 2012-2013, è stato approvato dal CDA della Scuola dell’Infanzia “Agustoni Maria Ceri” – Mozzanica, in data 4 gennaio con deliberazione n.
Il Presidente del CDA: Massimo Ghilardi
Il Segretario: Paola Bussini
2013-2014, CDA, coordinatrice pedagogico-didattica, direttrice, docente, iscrizioni, organi collegiali, regolamento

References: Art. 1

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12
 art. 42

Art. 13

Art. 14

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 17

Art. 17
 art. 15

Art. 17

Art. 20

Art. 21

Art. 22