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PROVINCIA DELL OGLIASTRA CAPITOLATO RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI E PRESTATORI DI LAVORO - PDF
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1 PROVINCIA DELL OGLIASTRA CAPITOLATO RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI E PRESTATORI DI LAVORO
2 DEFINIZIONI Per Assicurazione per Polizza per Contraente per Assicurato per Società per Broker per Premio per Sinistro per Risarcimento per Cose : il contratto di assicurazione; : il documento che prova l'assicurazione; : il soggetto che stipula l Assicurazione : il soggetto il cui interesse è tutelato dall assicurazione; : l'impresa Assicuratrice; : la Marsh S.p.A.; : la somma dovuta alla Società; : il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata l assicurazione; : la somma dovuta dalla Società in caso di sinistro; : sia gli oggetti materiali che gli animali. per Scoperto : percentuale del danno che rimane a carico dell Assicurato per Franchigia per Retribuzione : importo fisso del danno che rimane a carico dell Assicurato : Mercedi, stipendi ed in genere tutto quanto corrisposto a titolo di compenso a prestatori di lavoro dipendenti inclusi i lavoratori parasubordinati e i lavoratori interinali. Per Dipendente : Personale INAIL, non INAIL, parasubordinati, collaboratori a progetto, lavoratori interinali
3 NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE IN GENERALE Art. 1 Dichiarazioni relative alle circostanze del rischio In deroga agli art. 1892, 1893, 1894 e 1898 del C.C. l'omissione della dichiarazione da parte del Contraente assicurato di una circostanza che eventualmente modifichi o aggravi il rischio, così come la incompleta o inesatta dichiarazione all'atto della stipulazione della presente polizza o durante il corso della stessa, non pregiudica il diritto al risarcimento dei danni, sempre ché tali omissioni od inesatte dichiarazioni siano avvenute in buona fede. Art. 2 Altre assicurazioni L Assicurato deve comunicare per iscritto alla Società l esistenza e la successiva stipulazione di altre assicurazioni per lo stesso rischio; in caso di sinistro, l Assicurato deve darne avviso a tutti gli assicuratori, indicando a ciascuno il nome degli altri (art.1910 c.c.). Art. 3 Durata del contratto Proroga dell assicurazione L assicurazione ha effetto dalle ore 24 del 31/12/2011 e scadrà alle ore 24 del 31/12/2014, senza tacito rinnovo alla scadenza finale. Si conviene che le Parti hanno la facoltà di recedere dal contratto prima di ogni ricorrenza annua con lettera raccomandata da inviarsi con almeno 90 giorni di anticipo rispetto a ciascuna scadenza anniversaria. La Società si impegna a concedere una proroga temporanea della presente assicurazione alle medesime condizioni contrattuali ed economiche, per un periodo massimo di 90 giorni decorrenti dalla scadenza, finalizzata all espletamento e/o al completamento delle procedure di gara per l aggiudicazione della nuova assicurazione, purché la richiesta del Contraente/Assicurato avvenga con un preavviso non inferiore ai 15 giorni. Art. 4 Pagamento del premio A parziale deroga dell art C.C. il Contraente/Assicurato è tenuto al pagamento della prima rata di premio entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della polizza, fermo restando l effetto dell operatività della copertura, che altrimenti avrà effetto dalle ore 24 del giorno del pagamento. Se il Contraente/Assicurato non paga i premi per le rate successive l assicurazione resta sospesa dalle ore 24 del 30 giorno dopo quello della scadenza e riprende vigore dalle ore 24 del giorno del pagamento ferme le successive scadenze. (Art.1901 cc). I premi potranno essere pagati alla Direzione della Società o alla sede dell'agenzia alla quale è assegnata la polizza, anche per il tramite del Broker incaricato. Ai sensi dell art.48 del DPR 602/1937 la Società da atto che: - l'assicurazione conserva la propria validità anche durante il decorso delle eventuali verifiche effettuata dal Contraente/Assicurato ai sensi del D. M. E. F. del 18 gennaio 2008 n 40, ivi compreso il periodo di sospensione di 30 giorni di cui all'art. 3 del Decreto, - Il pagamento effettuato dal Contraente/Assicurato direttamente all'agente di Riscossione ai sensi dell'art. 72 bis del DPR 602/1973 costituisce adempimento ai fini dell'art c.c. nei confronti della Società stessa."
4 Art. 5 Regolazione del premio Il premio, convenuto in base ad elementi di rischio variabili, viene anticipato in via provvisoria nell importo risultante dal conteggio esposto in polizza ed è regolato alla fine di ciascun periodo assicurativo annuo, o della minore durata del contratto, secondo le variazioni, intervenute durante lo stesso periodo, degli elementi presi come base per il conteggio del premio. A tale scopo, entro 90 giorni dalla fine di ogni periodo annuo di assicurazione o della minore durata del contratto, il Contraente deve fornire per iscritto alla Società i dati necessari e cioè l indicazione degli elementi variabili contemplati in polizza. Le differenze, attive o passive, risultanti dalla regolazione devono essere pagate nei 60 giorni dalla ricezione da parte del Contraente della relativa appendice di regolazione, formalmente ritenuta corretta, calcolando come indicato nella scheda di rischio alla voce calcolo del premio il costo sulla differenza attiva delle retribuzioni corrisposte al personale. In caso di mancata comunicazione dei dati di regolazione o di mancato pagamento del premio di conguaglio, al fine della sospensione delle garanzie, la Società dovrà darne comunicazione al Contraente, a mezzo lettera raccomandata; le garanzie si intenderanno sospese a decorrere dal trentesimo giorno dalla ricezione della stessa. Per i contratti scaduti, se il Contraente non adempie agli obblighi relativi alla regolazione del premio, la Società, fermo il suo diritto di agire giudizialmente, non è obbligata per i sinistri accaduti nel periodo nel periodo di sospensione delle garanzie. La Società ha il diritto di effettuare in qualsiasi momento verifiche e controlli per i quali il Contraente è tenuto a fornire i chiarimenti e la documentazione necessaria. Art. 6 Modifiche dell assicurazione Le eventuali modificazioni dell assicurazione devono essere provate per iscritto. Art. 7 Aggravamento del rischio Il Contraente o l Assicurato devono dare comunicazione scritta alla Società di ogni aggravamento del rischio. Gli aggravamenti di rischio non noti o non accettati dalla Società possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all indennizzo, nonché la stessa cessazione dell assicurazione (art Cod. Civ.). Art. 8 Diminuzione del rischio Nel caso di diminuzione del rischio, la Società è tenuta a ridurre il premio o le rate di premio successivi alla comunicazione del Contraente o dell Assicurato (art Cod. Civ.) e rinuncia al relativo diritto di recesso. Art. 9 Recesso per sinistro Dopo ogni sinistro e fino al 60 giorno del pagamento o rifiuto dell'indennizzo, le Parti possono recedere dall'assicurazione con preavviso di 90 giorni. In caso di recesso da parte della Società dalla presente assicurazione, entro 15 giorni dalla data di efficacia dello stesso, rimborserà la parte di premio, al netto dell'imposta, relativa al periodo di rischio non corso.
5 Non è ammesso il recesso della Società dalla garanzia di singoli rischi o parti dell'assicurazione, salvo esplicita accettazione da parte del Contraente e conseguente riduzione del premio Art. 10 Oneri fiscali Gli oneri fiscali relativi all assicurazione sono a carico del Contraente. Art. 11 Foro competente Il foro competente è esclusivamente quello dove ha sede il Contraente. Art. 12 Rinvio alle norme di legge Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme di legge. Art. 13 Clausola Broker Il Contraente incarica la Marsh S.p.A. della gestione ed esecuzione della presente polizza per tutta la durata, proroghe, rinnovi e/o sostituzioni, in qualità di Broker ai sensi della legge 28/11/84 n. 792, come modificata dal D.Lgs. 07/09/2005 n.209. Pertanto, agli effetti delle condizioni della presente polizza gli Assicuratori danno atto che ogni comunicazione fatta dal Contraente/Assicurato tramite il Broker si intenderà come fatta dal Contraente/Assicurato stesso.
6 NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE Art. 14 Descrizione del rischio Si prende atto tra le parti che la descrizione dell attività svolta dal Contraente/Assicurato viene riportata a titolo esemplificativo e non limitativo, dato che la presente polizza esplica la propria validità per tutti i casi in cui possa essere reclamata, a qualsiasi titolo, una responsabilità dell Assicurato, salvo le esclusioni espressamente menzionate. L assicurazione é prestata per la responsabilità civile derivante al Contraente/Assicurato nella sua qualità di Amministrazione Provinciale in relazione a tutte le attività svolte e previste in tutta l area di competenza dell Amministrazione Provinciale stessa, da tutto il patrimonio di sua proprietà, datogli in affitto, noleggio, comodato, occupato in applicazione alle Leggi Nazionali e Regionali, nonchè l uso di tutti gli impianti e le attrezzature di ogni genere di sua proprietà, dategli in affitto, noleggio, comodato. L assicurazione è perciò prestata nell ambito delle Condizioni Generali e particolari di polizza per la Responsabilità Civile gravante sull Assicurata per fatto proprio o suo personale o di collaboratori in genere, qualsiasi sia il loro rapporto con l Amministrazione Provinciale in relazione all assolvimento dei propri compiti istituzionali e comunque di tutte le attività che vengono o che possono essere affidate all Amministrazione Provinciale, per lesioni corporali e danneggiamenti materiali. La presente Polizza, pertanto, è intesa a coprire la Responsabilità Civile dell Amministrazione Provinciale per tutto quanto riguarda lo svolgimento delle sue attività, come anzi detto, per danni causati a terzi a seguito di errore, colpa o fatto doloso di una persona di cui l Amministrazione Provinciale è responsabile. Si precisa che le garanzie della presente polizza sono valide anche per sinistri causati da imprudenza, imperizia, negligenza, dolo e/o colpa grave delle persone dipendenti e non dipendenti delle quali l Assicurato deve rispondere a norma di Legge. Art. 15 Oggetto dell assicurazione a) Assicurazione della responsabilità civile verso terzi (R.C.T.) La Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) di danni involontariamente cagionati a terzi, per morte, per lesioni personali e per danneggiamenti a cose, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione all attività descritta in polizza.
7 L assicurazione vale anche per la responsabilità civile che possa derivare all Assicurato da fatto colposo, e/o doloso, di persone delle quali o con le quali debba rispondere in conseguenza dello svolgimento dell attività dichiarata. b) Assicurazione della responsabilità civile verso dipendenti soggetti all assicurazione di legge contro gli infortuni (R.C.O.) - compreso danno biologico. La Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare (capitale, interessi e spese) quale civilmente responsabile: b.1) ai sensi degli articoli 10 e 11 del D.P.R. 30 Giugno 1965 n 1124 (rivalsa I.N.A.I.L. e maggior danno) per gli infortuni (escluse le malattie professionali) sofferti dai prestatori di lavoro da lui dipendenti, addetti all attività per la quale è prestata l assicurazione, compresi altresì i dirigenti e le persone in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (parasubordinati) nonché il rischio in itinere, come previsto dal Decreto Legislativo n 38 del 23/2/2000. La Società quindi si obbliga a rifondere all Assicurato le somme richieste dall I.N.A.I.L. a titolo di regresso, nonché gli importi richiesti a titolo di maggior danno dall infortunato e/o dagli aventi diritto sempreché sia stata esperita l azione di regresso dall I.N.A.I.L. e quest ultima sia riferita a capitalizzazione per postumi invalidanti; b.2) ai sensi del codice civile nonché del D.Lgs. 626 del 19/9/1994 (e successive modifiche ed integrazioni) a titolo di risarcimento di danni non rientranti nella disciplina del D.P.R. 30 Giugno 1965 n 1124, così come modificato dal D. Lgs. 38/2000, cagionati alle persone di cui al precedente comma b1) per morte e per lesioni personali dalle quali sia derivata una invalidità permanente (escluse le malattie professionali). Tale garanzia è prestata con l applicazione di una franchigia di Euro 2.500,00 per ogni persona infortunata. L assicurazione R.C.O. è efficace alla condizione che, al momento del sinistro, l Assicurato sia in regola con gli obblighi per l assicurazione di legge. c) buona fede I.N.A.I.L. L assicurazione di responsabilità civile verso i dipendenti soggetti all assicurazione di legge contro gli infortuni (R.C.O.) conserva la propria validità anche nel caso di mancata assicurazione presso l I.N.A.I.L. di personale quando ciò derivi da inesatta o erronea interpretazione delle norme di legge vigenti in materia e sempreché ciò non derivi da comportamento doloso. d) assicurazione della responsabilità civile verso dipendenti non soggetti all assicurazione di legge contro gli infortuni (R.C.I.) La Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) per danni corporali (morte o lesioni personali), escluse le malattie professionali, involontariamente cagionati ai propri dipendenti non soggetti all obbligo di assicurazione ai sensi del D.P.R. 30 Giugno 1965 N. 1124, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in occasione di lavoro o di servizio, e ciò sempreché sia operante la garanzia R.C.O. e nell ambito dei massimali ivi previsti.
8 Art. 16 Validità territoriale L assicurazione R.C.T. vale per i danni che avvengono nel territorio di tutti i paesi europei. L assicurazione R.C.O. vale per il mondo intero. Art. 17 Persone non considerate terzi Non sono considerati terzi ai fini dell assicurazione R.C.T.: a) il legale rappresentante, il coniuge, i genitori, i figli dello stesso, nonché qualsiasi altro parente od affine con lui convivente; b) i dipendenti dell Assicurato, nonché le persone in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, che subiscano il danno in occasione di lavoro o servizio. Art. 18 Rischi esclusi dall assicurazione L assicurazione R.C.T. non comprende i danni: a) da circolazione su strade di uso pubblico o su aree ad esse equiparate di veicoli a motore, nonché da navigazione di natanti a motore o da impiego di aeromobili, salvo quanto eventualmente previsto all art. committenza auto ; b) da impiego di veicoli a motore, macchinari od impianti che siano condotti od azionati da persona non abilitata a norma delle disposizioni in vigore e/o che comunque, non abbia compiuto il 16 anno di età; c) conseguenti ad inquinamento dell aria, dell acqua e del suolo, salvo quanto diversamente previsto in polizza; a interruzione, impoverimento o deviazione di sorgenti e corsi d acqua, alterazioni o impoverimento di falde acquifere, di giacimenti minerari ed in genere di quanto trovasi nel sottosuolo suscettibile di sfruttamento; d) da furto, salvo quanto diversamente previsto in polizza; e) a cose altrui derivanti da incendio di cose dell Assicurato o da lui detenute; salvo quanto diversamente previsto in polizza; f) a cose che l Assicurato o i suoi dipendenti detengano a qualsiasi titolo e a quelle comunque trasportate, sollevate, caricate, scaricate o movimentate, salvo quanto diversamente previsto in polizza; g) alle cose in costruzione, a quelle sulle quali o con le quali si eseguono i lavori, nonché i danni a fabbricati e/o cose in genere dovuti a vibrazioni del terreno; h) cagionati da opere o installazioni in genere dopo l ultimazione dei lavori o, qualora si tratti di operazioni di riparazione, manutenzione o posa in opera, quelli non avvenuti durante l esecuzione dei lavori nonché i danni cagionati da prodotti e cose in genere dopo la consegna a terzi; i) verificatisi in connessione con trasformazioni o assestamenti energetici dell atomo, naturali o provocati artificialmente (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, ecc.). La presente esclusione si intende operante anche per la garanzia R.C.O.; j) derivanti dalla detenzione e/o uso di esplosivi. La presente esclusione si intende operante anche per la garanzia R.C.O.; k) derivanti da attività e/o competenze esercitate da consorzi, municipalizzate e USL; l) derivanti da alluvioni, inondazioni, terremoti e calamità naturali in genere.
9 m) derivanti da malattie che potrebbero manifestarsi in relazione alla Encefalopatia Spongiforme BSE; La presente esclusione si intende operante anche per la garanzia R.C.O.; n) di qualunque natura, comunque occasionati, direttamente o indirettamente derivanti, seppur in parte, dall esposizione e/o contatto con l asbesto, l amianto e/o qualsiasi altra sostanza contenente in qualunque forma o misura l asbesto o l amianto; La presente esclusione si intende operante anche per la garanzia R.C.O.; o) conseguenti a responsabilità derivanti da campi elettromagnetici; La presente esclusione si intende operante anche per la garanzia R.C.O.; p) derivanti da scioperi, tumulti, sommosse, atti vandalici, di terrorismo e di sabotaggio; La presente esclusione si intende operante anche per la garanzia R.C.O.; Art. 19 Pluralità di assicurati Qualora la garanzia venga espressa per una pluralità di assicurati, il massimale stabilito in polizza per il danno cui si riferisce la domanda di risarcimento resta, per ogni effetto, unico, anche nel caso di responsabilità di più assicurati fra loro. CONDIZIONI PARTICOLARI Art. 20 Committenza auto L assicurazione comprende la responsabilità derivante all Assicurato a norma dell art c.c. per danni cagionati a terzi in relazione alla guida di veicoli non di proprietà o in usufrutto all Assicurato stesso e allo stesso intestati al P.R.A. ovvero a lui locati; e ciò a parziale deroga dell art. 18 lett. a). La garanzia vale anche per i danni corporali cagionati alle persone trasportate su veicoli abilitati per legge a tale trasporto. La presente estensione è operante solo dopo esaurimento di ogni altra copertura o garanzia di cui benefici il proprietario e/o il conducente del veicolo che abbia cagionato il danno. La garanzia è valida a condizione che al momento del sinistro il veicolo sia guidato da persona abilitata alla guida ai sensi di legge. Art. 21 Responsabilità Civile personale dei dipendenti L Assicurazione vale per la responsabilità civile personale dei dipendenti dell Assicurato per danni involontariamente cagionati a terzi, escluso l Assicurato stesso, nello svolgimento delle loro mansioni contrattuali, e ciò entro i massimali pattuiti per la R.C.T. Agli effetti di questa estensione di garanzia, e sempreché sia operante la garanzia R.C.O., sono considerati terzi anche i dipendenti dell Assicurato, limitatamente ai danni da essi subiti per morte o per lesioni personali gravi o gravissime, così come definite dall art. 583 c.p., entro i massimali previsti per la R.C.O. Art. 22 Responsabilità Civile personale degli Amministratori e del Segretario L assicurazione vale anche per la responsabilità civile personale dei Consiglieri, Assessori, Presidente e Segretario per danni involontariamente cagionati a terzi, escluso
10 il Contraente, nello svolgimento delle loro attività, il tutto limitatamente ai danni da morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose come previsto all articolo 15 lettera a) delle condizioni di polizza. Art. 23 Lavori ceduti in appalto a imprese e/o prestatori d opera Premesso che l Assicurato può cedere in appalto a imprese e/o a prestatori d opera parte dei lavori descritti in polizza, si precisa che l assicurazione comprende la responsabilità civile che ricada sull Assicurato per danni cagionati o subiti da dette imprese, persone e relativi dipendenti, fermo comunque quanto previsto all art. 37. Art. 24 Danni ai veicoli sotto carico/scarico e/o nell ambito di esecuzione dei lavori L assicurazione comprende i danni ai veicoli sotto carico/scarico e/o nell ambito di esecuzione dei lavori, anche se di proprietà di dipendenti e/o persone in rapporto di collaborazione coordinata continuativa. Art. 25 Danni a cose trovantisi nell ambito di esecuzione dei lavori L assicurazione comprende i danni alle cose di terzi trovantisi nell ambito di esecuzione dei lavori. Sono comunque esclusi i danni alle cose in consegna/custodia dell Assicurato. La garanzia è prestata nei limiti del massimale per danni a cose e comunque con il massimo di Euro ,00 per anno assicurativo. Art. 26 Danni da cedimento - Franamento del terreno L assicurazione comprende i danni a cose dovuti da cedimento, franamento e/o vibrazione del terreno, escluso comunque i danni che derivino da lavori che implicano sottomurature e/o altre tecniche sostitutive. La garanzia è prestata con l applicazione di uno scoperto del 10% di ogni sinistro, con un minimo non indennizzabile di 1.500,00, nel limite del massimale per danni a cose e comunque con un massimo indennizzo di ,00 per ogni anno assicurativo. Art. 27 Danni a condutture ed impianti sotterranei La garanzia comprende i danni alle condutture e/o impianti sotterranei. La presente estensione si intende prestata, nel limite del massimale per danni a cose e comunque fino a un massimo indennizzo di ,00 per anno assicurativo. Art. 28 Cose consegnate e non consegnate (responsabilità ai sensi degli artt /bis) La garanzia comprende la responsabilità civile derivante all Assicurato ai sensi degli articoli sopra citati per danni da sottrazione, distruzione e/o deterioramento di cose consegnate e non consegnate, anche derivanti da incendio e furto. Sono comunque esclusi denaro, valori bollati, marche, titoli di credito, valori, oggetti preziosi, veicoli e loro contenuto. La garanzia si intende prestata con applicazione di una franchigia di 150,00 (a deroga dell art. 41) ed un massimo indennizzo di 5.000,00 per ogni sinistro. Art. 29 Persone non dipendenti dall Assicurato che svolgono attività per conto dello stesso
11 Premesso che l Assicurato può avvalersi dell opera di persone non dipendenti, né in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e/o lavoro interinale, si precisa che la garanzia comprende la responsabilità civile derivante all Assicurato stesso per: danni cagionati a terzi da dette persone; danni subiti da dette persone sempreché l Assicurato non abbia violato le norme in materia di assicurazione obbligatoria degli infortuni sul lavoro. Art. 30 Danni a cose in consegna custodia A parziale deroga di quanto previsto all art. 18 lett. f) delle norme si precisa che la garanzia comprende i danni alle cose di terzi (esclusi i veicoli) in consegna e/o custodia dell Assicurato e dei suoi dipendenti purché i danni non si verifichino durante l uso, trasporto, movimentazione, carico, scarico e/o sollevamento di tali cose e/o durante l esecuzione di lavori sulle stesse. Sono inoltre esclusi i danni da furto ed incendio. La presente estensione si intende prestata con un massimo indennizzo di ,00 per anno assicurativo. Art. 31 Spargimento di acqua L assicurazione comprende i danni causati da spargimento di acqua solo se conseguenti a rotture accidentali di tubazioni, impianti e/o condutture. Art. 32 Somministrazione di cibi, bevande ed alimentari in genere L assicurazione comprende i danni cagionati da cibi, bevande ed alimentari in genere, anche di produzione propria, somministrati durante il periodo di validità della polizza e per i sinistri verificatisi nel medesimo periodo. Art. 33 Proprietà di fabbricati L assicurazione comprende la responsabilità civile derivante all Assicurato dalla proprietà di fabbricati (o porzioni), e relative parti comuni se in condominio, da lui occupate per l esercizio della attività descritta in polizza e degli impianti fissi destinati alla loro conduzione, compresi ascensori, montacarichi e scale mobili. L assicurazione comprende inoltre: a) i lavori di pulizia ed ordinaria manutenzione eseguiti sia in economia che appaltati ad imprese. Limitatamente ai lavori di straordinaria manutenzione, ampliamento, ristrutturazione, sopraelevazione, la garanzia si intende prestata unicamente per la responsabilità civile derivante all Assicurato quale committente dei suddetti lavori dati in appalto ad imprese e ciò nel rispetto di quanto previsto dall articolo 37; b) i danni derivanti da spargimento di acqua, purché conseguenti a rotture accidentali di tubazioni, impianti e condutture. L assicurazione non comprende i danni derivanti unicamente da umidità, stillicidio ed in genere da insalubrità dei locali o da rigurgiti di fogne. Art. 34 Malattie professionali L assicurazione della responsabilità civile verso dipendenti (R.C.O./R.C.I.) è estesa, alle medesime condizioni di cui all art 15/B, ai rischi delle malattie professionali riconosciute dall I.N.A.I.L. e/o dalla magistratura.
12 L estensione spiega i suoi effetti a condizione che le malattie si manifestino in data posteriore a quella della stipulazione della polizza e siano conseguenza di fatti colposi commessi e verificatisi per la prima volta durante il periodo di validità della presente estensione. La garanzia non è operante: per quei prestatori di lavoro per i quali si sia manifestata ricaduta di malattia professionale precedentemente indennizzata o indennizzabile; per la intenzionale mancata osservanza delle disposizioni di legge da parte dell Assicurato; per le malattie professionali che si manifestino dopo 6 mesi dalla data di cessazione della presente garanzia o dalla cessazione del rapporto di lavoro; per le malattie professionali conseguenti alla asbestosi, all amianto, alla silicosi e alla HIV L assicurazione si intende prestata fino alla concorrenza di un massimale pari ad 1/3 di quello previsto in polizza. Tale massimale rappresenta la massima esposizione della Compagnia per uno o più sinistri verificatisi in uno stesso periodo annuo di assicurazione o originati dal medesimo tipo di malattia. Ai sensi e per gli effetti degli art e 1892 C.C. l Assicurato dichiara: di non aver riportato negli ultimi tre anni denunce per violazioni di leggi, regolamenti o norme concernenti la tutela e la salute dei lavoratori; di non aver avuto negli ultimi tre anni alcuna richiesta di risarcimento a seguito di malattie professionali o rivalse da parte dell I.N.A.I.L. e/o INPS di non essere a conoscenza, alla data di effetto della presente polizza, di circostanze o situazioni che potrebbero determinare richieste di risarcimento nei suoi confronti in conseguenza di malattie professionali. Art. 35 Garanzia inquinamento accidentale A parziale deroga dell art. 18 lett. c) si precisa che la garanzia si estende ai danni conseguenti a contaminazione dell acqua, dell aria o del suolo congiuntamente o disgiuntamente provocati da sostanze di qualunque natura emesse o comunque fuoriuscite a seguito di rottura accidentale di impianti e condutture. Sono esclusi i danni relativi all esistenza di impianti di depurazione, stoccaggio e smaltimento rifiuti. La presente estensione di garanzia si intende prestata con l applicazione di uno scoperto del 10% di ogni sinistro, con il minimo non indennizzabile di 1.500,00, nel limite del massimale per danni a cose e comunque con un massimo indennizzo di ,00 per anno assicurativo. Art. 36 Parcheggi Autorimesse L assicurazione, a deroga dell art. 18 lett. f) delle condizioni di polizza, è estesa alla responsabilità civile derivante all Assicurato per danni cagionati ai veicoli di terzi in sua consegna/custodia nell ambito di parcheggi e/o autorimesse dallo stesso gestiti. Sono esclusi i danni da furto e/o incendio ed atti vandalici. Art. 37 Committenza lavori ai sensi del Decreto Legislativo 494/96
13 L assicurazione comprende la responsabilità civile derivante all Assicurato ai sensi del D.Lgs. 494/96 (e successive modifiche e/o integrazioni) nella sua qualità di committente dei lavori rientranti nel campo di applicazione del decreto legislativo stesso. Le imprese esecutrici dei lavori (nonché i loro titolari e/o dipendenti) sono considerati terzi. La garanzia è valida a condizione che l Assicurato abbia designato il responsabile dei lavori, nonché, ove imposto dal decreto legislativo suddetto, il coordinatore per la progettazione ed il coordinatore dell esecuzione dei lavori. La presente garanzia si intende prestata nei limiti dei massimali indicati in polizza e comunque fino alla concorrenza di un massimale annuo di ,00 Art. 38 Rinuncia alla rivalsa A fronte di qualsiasi pagamento relativo alla presente polizza, la Società si intende surrogata, sino al limite del pagamento medesimo, in tutti i diritti di recupero che la contraente e l assicurato vantano nei confronti di terzi o di responsabili. Nei confronti di dipendenti ed Amministratori dell Assicurato, tali diritti di rivalsa saranno fatti valere soltanto se essi hanno agito con colpa grave o dolo. Art. 39 Rapporto di collaborazione coordinata e continuativa Premesso che l Assicurato può avvalersi nell ambito della propria attività di persone in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa si precisa che la garanzia di polizza comprende la responsabilità civile derivante all Assicurato per danni cagionati dalle suddette persone. Per quanto riguarda i danni subiti dalle medesime persone, l assicurazione si intende prestata nell ambito della garanzia R.C.O., sempreché la stessa sia operante. La garanzia è valida a condizione che il suddetto rapporto di collaborazione risulti da regolare contratto. L Assicurato è tenuto a comunicare, ai fini del conteggio del premio di regolazione, anche l importo corrisposto al prestatore di lavoro in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa. Art. 40 Lavoro interinale L assicurazione comprende la responsabilità civile derivante all Assicurato per danni cagionati e/o subiti da prestatori di lavoro temporaneo non dipendenti dell Assicurato ma assunti da un impresa fornitrice, che prestano, per conto dell Assicurato stesso, la loro attività in base ad un contratto di fornitura di lavoro temporaneo, come disciplinato e nel rispetto della Legge N 196 del 24/6/1997 (e successive modifiche e/o integrazioni). L Assicurato è tenuto a comunicare, ai fini del conteggio del premio di polizza, anche l importo corrisposto all impresa fornitrice per l utilizzo della prestazione lavorativa oggetto del contratto di fornitura di lavoro temporaneo. Art. 41 Franchigia L assicurazione si intende prestata con l applicazione di una franchigia di 500,00 per ogni sinistro che comporti danni a cose, ferme le eventuali franchigie e/o scoperti previsti in polizza per particolari garanzie. Art. 42 Affidamento auto
14 Premesso che l Assicurato può affidare a qualsiasi titolo a propri dipendenti, collaboratori e consulenti, autovetture, immatricolate ad uso privato, di cui è proprietario, usufruttuario o acquirente con patto di riservato dominio, si precisa che l assicurazione comprende la responsabilità civile derivante all Assicurato per danni subiti dal conducente delle autovetture stesse a causa di vizio occulto di costruzione o difetto di manutenzione di cui l Assicurato debba rispondere, e ciò a deroga dell art 18 lett. a) (esclusione di danni da circolazione) La presente garanzia non opera, qualora l evento si configuri come infortunio sul lavoro ed il conducente sia una persona soggetta alla garanzia di cui all art. 15/B1 Art. 43 Responsabili del servizio di prevenzione e protezione Siano essi dei dipendenti del Contraente, siano essi dei professionisti non dipendenti abilitati ad assumere tale incarico, l assicurazione si estende alla responsabilità civile derivante alla Contraente ai sensi del D.L. n 626 del per: danni subiti dai responsabili del servizio di prevenzione e protezione, nei limiti dei massimali previsti per la R.C.O.; la responsabilità che ricade sul Contraente per danni provocati a terzi e/o ad altri dipendenti per fatti od omissioni dei responsabili del servizio di prevenzione e protezione. Inoltre l assicurazione copre la responsabilità personale dei responsabili del servizio di prevenzione e protezione relativamente a fatti derivanti dall espletamento di tale incarico per conto della Provincia.
15 NORME CHE REGOLANO I SINISTRI Art. 1 Obblighi dell assicurato in caso di sinistro/denuncia di sinistro In deroga all'art C.C. Il Contraente / Assicurato, in caso di sinistro, deve darne avviso alla Società, entro 30 giorni da quando l Ufficio competente ne ha avuto conoscenza. L'inadempienza di tale obbligo può comportare la perdita totale o parziale del diritto al risarcimento ai sensi dell'art C.C., unicamente nel caso in cui l'inadempimento sia dovuto a dolo del Contraente ed abbia comunque arrecato pregiudizio alla Società. In caso di lesioni personali ai Dipendenti e/o Terzi resta inteso tra le parti che la relativa denuncia verrà trattenuta dal Contraente e sarà notificata alla Società solo nel caso in cui l'interessato avanzasse per iscritto richiesta di risarcimento o interessasse al caso le Autorità pubbliche. Solo in caso di lesioni gravi la denuncia verrà notificata dal Contraente alla Società tramite il Broker per i relativi accertamenti in ordine alla responsabilità ed al risarcimento del danno. Art. 2 Gestione delle vertenze di danno Spese di resistenza La Società assume, fino a quando ne ha interesse, la gestione delle vertenze, tanto in sede stragiudiziale che giudiziale, sia civile che penale, a nome dell Assicurato, designando ove occorra, legali e tecnici ed avvalendosi di tutti i diritti ed azioni spettanti all Assicurato stesso. Sono a carico della Società le spese sostenute per resistere all azione promossa contro l Assicurato, entro il limite di un importo pari al quarto del massimale stabilito in polizza per il danno cui si riferisce la domanda. Qualora la somma dovuta al danneggiato superi detto massimale, le spese vengono ripartite fra la Società ed Assicurato in proporzione al rispettivo interesse. La Società non riconosce spese incontrate dall Assicurato per legali o tecnici che non siano da essa designati e non risponde di multe od ammende e delle spese di giustizia penale. Art. 3 Rapporto sinistri La Società si impegna a fornire al Contraente, con cadenza semestrale, una informativa completa e dettagliata in merito allo stato dei sinistri denunciati (tabulati con data accadimento - data denuncia - controparte sintetica descrizione del sinistro - importo preventivato/riservato/pagato - data pagamento).
16 SCHEDA DI QUOTAZIONE (Allegato ) MASSIMALI ASSICURATI SEZIONE RCT: SEZIONE RC verso Dipendenti e Operai : ,00 per sinistro ,00 per sinistro con il limite ,00 per persona OFFERTA ECONOMICA preventivo retribuzioni ,00 x % (promille)=.,00 PREMIO ANNUO LORDO TOTALE..,00 DELEGATARIA % EVENTUALI COASSICURATORI % % % LA/e SOCIETA

References: Art. 1
 art. 1892
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art.48
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 art. 18
 Art. 21
 art. 583
 Art. 22
 articolo 15
 Art. 23
 art. 37
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 art. 41
 Art. 29
 Art. 30
 art. 18
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 articolo 37
 Art. 34
 Art. 35
 art. 18
 Art. 36
 art. 18
 Art. 37
 Art. 38
 Art. 39
 Art. 40
 Art. 41
 Art. 42
 art. 15
 Art. 43
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3