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Timestamp: 2020-08-06 10:07:16+00:00

Document:
Vigente al 14/02/2013
urn:nir:regione.toscana:legge:2002-07-26;32@2013-01-23
ARTICOLO 3-bis - (Sistema regionale dei servizi educativi per la prima l’infanzia)
ARTICOLO 4 - (Tipologie dei servizi educativi per la prima infanzia)
ARTICOLO 4-bis - (Regolamento regionale in materia di servizi educativi per la prima infanzia)
[ ARTICOLO 3 ] [3]
2. Le finalità individuate al comma 1 , vengono realizzate mediante:
(Sistema regionale dei servizi educativi per la prima l’infanzia)
5. Le conferenze zonali per l’istruzione di cui all’ articolo 6-ter , svolgono un ruolo di coordinamento a livello territoriale all’interno del sistema regionale dei servizi educativi per la prima infanzia. A tal fine:
[ ARTICOLO 4 ] [7]
(Tipologie dei servizi educativi per la prima infanzia)
(Regolamento regionale in materia di servizi educativi per la prima infanzia)
b) ulteriori requisiti per i nidi d’infanzia integrati con la scuola dell’infanzia, volti a promuovere la continuità verticale di cui all’ articolo 3, comma 3, lettera c) ;
f) le modalità di svolgimento delle attività di coordinamento territoriale, di cui all’ articolo 3-bis, comma 5 .
2010, n. 39 (Attuazione della direttiva 2006/43/CE , relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE , e che abroga la direttiva 84/253/CEE ) [29]
4-bis. Il Collegio dei revisori vigila sull’osservanza da parte dell’ente delle disposizioni di legge, regolamentari e statutarie ed, in particolare, esercita le funzioni di cui all’articolo 20 del decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123 (Riforma dei controlli di regolarità amministrativa e contabile e potenziamento dell'attività di analisi e valutazione della spesa, a norma dell' articolo 49 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 ), in conformità con le disposizioni della presente legge, delle direttive del Consiglio regionale e degli indirizzi della Giunta regionale. [30]
4-ter. La relazione con la quale il Collegio dei revisori esprime il parere sul bilancio preventivo dell’ente contiene il motivato giudizio di congruità, di coerenza e di attendibilità contabile delle previsioni, nonché il parere sugli equilibri complessivi della gestione.[31]
4-quater. Il Collegio dei revisori esprime il giudizio sul bilancio di esercizio in conformità all’ articolo 14 del d.lgs. 39/2010 . [32]
4-quinquies. Il Collegio dei revisori esprime, inoltre, in via preventiva, un parere obbligatorio sulle operazioni di indebitamento, sugli atti di gestione straordinaria del patrimonio, su eventuali operazioni di finanza di progetto e di assunzione di partecipazioni in società di cui all’ articolo 8 della legge regionale 29 dicembre 2010, n. 65 (Legge finanziaria per l’anno 2011). [33]
4-sexies. Il Collegio dei revisori può procedere in qualsiasi momento ad atti di ispezione e di controllo e richiedere notizie sull’andamento delle operazioni svolte.[34]
4-septies. Al presidente e agli altri membri del collegio dei revisori spetta un’indennità annua pari rispettivamente al 7 per cento e al 5 per cento dell’indennità complessiva, di carica e di funzione, spettante al Presidente della Giunta regionale.[35]
[ 8. ] [64]
a) i soggetti svantaggiati, di cui all’ articolo 4, comma 1, della legge 8 novembre 1991, n. 381 (Disciplina delle cooperative sociali);
b) le persone inserite nei programmi di assistenza e integrazione sociale a favore delle vittime di tratta e grave sfruttamento previsti dall’ articolo 13 della legge 11 agosto 2003, n. 228 (Misure contro la tratta di persone), e dall’ articolo 18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero);
c) i richiedenti protezione internazionale e i titolari di status di “rifugiato” o di “protezione sussidiaria” di cui all’ articolo 2, lettere e) e g), del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25 (Attuazione della direttiva 2005/85/CE recante norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato);
d) i titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari, di cui all’ articolo 5, comma 6, del d.lgs. 286/1998 e all’ articolo 32, comma 3, del d.lgs. 25/2008 ;
e) i profughi di cui alla legge 26 dicembre 1981, n. 763 (Normativa organica per i profughi).
[ d-quater) ] [82]
d-quater) interviene finanziariamente al fine di incentivare l'inserimento lavorativo presso il medesimo soggetto ospitante delle persone che hanno concluso il periodo di tirocinio mediante l’assunzione con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata non inferiore a due anni.[83]
[ e) ] [107]
e) il numero massimo dei tirocini attivabili dai soggetti ospitanti, fermo restando che i tirocini attivati nei confronti dei soggetti di cui all’ articolo 17-ter, comma 8 , non sono computati a tal fine; [108]

References: ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

ARTICOLO 4
 ARTICOLO 3
 articolo 6
 ARTICOLO 4
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 49
 articolo 14
 articolo 8
 articolo 4
 articolo 13
 articolo 18
 articolo 2
 articolo 5
 articolo 32
 articolo 17