Source: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=uriserv:OJ.C_.2014.439.01.0007.01.ITA&toc=OJ:C:2014:439:TOC
Timestamp: 2019-09-19 19:48:02+00:00

Document:
EUR-Lex - 62013CA0302 - EN - EUR-Lex
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Document 62013CA0302
Causa C-302/13: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 23 ottobre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākās Tiesas Senāts — Lettonia) — AS flyLAL-Lithuanian Airlines, in liquidazione/VAS Starptautiskā lidosta Riga, AS Air Baltic Corporation (Rinvio pregiudiziale — Regolamento (CE) n. 44/2001 — Articolo 31 — Domanda di riconoscimento e di esecuzione di una decisione che dispone provvedimenti provvisori o cautelari — Articolo 1, paragrafo 1 — Ambito di applicazione — Materia civile e commerciale — Nozione — Domanda di risarcimento del danno derivante da asserite violazioni del diritto della concorrenza dell’Unione europea — Riduzioni sulle tasse aeroportuali — Articolo 22, punto 2 — Competenze esclusive — Nozione — Controversia in materia di società e di persone giuridiche — Decisione di concedere le riduzioni — Articolo 34, punto 1 — Motivi di rifiuto del riconoscimento — Ordine pubblico dello Stato richiesto)
Case C-302/13: Judgment of the Court (Third Chamber) of 23 October 2014 (request for a preliminary ruling from the Augstākās Tiesas Senāts — Latvia) — flyLAL-Lithuanian Airlines AS, in liquidation v Starptautiskā lidosta Rīga VAS, Air Baltic Corporation AS (Reference for a preliminary ruling — Regulation (EC) No 44/2001 — Article 31 — Request for recognition and enforcement of a judgment ordering provisional or protective measures — Article 1(1) — Scope — Civil and commercial matters — Concept — Claim for compensation in respect of damage resulting from alleged infringements of European Union competition law — Reductions in airport charges — Article 22(2) — Exclusive jurisdiction — Concept — Dispute in proceedings concerning companies or other legal persons or associations of natural or legal persons — Decision granting reductions — Article 34(1) — Grounds for refusal of recognition — Public policy in the State in which recognition is sought)
OJ C 439, 8.12.2014, p. 7–7 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 23 ottobre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākās Tiesas Senāts — Lettonia) — AS flyLAL-Lithuanian Airlines, in liquidazione/VAS Starptautiskā lidosta Riga, AS Air Baltic Corporation
(Causa C-302/13) (1)
((Rinvio pregiudiziale - Regolamento (CE) n. 44/2001 - Articolo 31 - Domanda di riconoscimento e di esecuzione di una decisione che dispone provvedimenti provvisori o cautelari - Articolo 1, paragrafo 1 - Ambito di applicazione - Materia civile e commerciale - Nozione - Domanda di risarcimento del danno derivante da asserite violazioni del diritto della concorrenza dell’Unione europea - Riduzioni sulle tasse aeroportuali - Articolo 22, punto 2 - Competenze esclusive - Nozione - Controversia in materia di società e di persone giuridiche - Decisione di concedere le riduzioni - Articolo 34, punto 1 - Motivi di rifiuto del riconoscimento - Ordine pubblico dello Stato richiesto))
Ricorrente: AS flyLAL-Lithuanian Airlines, in liquidazione
Convenute: VAS Starptautiskā lidosta Riga, AS Air Baltic Corporation
L’articolo 1, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, deve essere interpretato nel senso che un’azione, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, diretta ad ottenere il risarcimento del danno derivante da asserite violazioni del diritto della concorrenza dell’Unione è sussumibile nella nozione di «materia civile e commerciale», ai sensi di tale disposizione, e ricade conseguentemente nell’ambito di applicazione di detto regolamento.
L’articolo 22, punto 2, del regolamento n. 44/2001 deve essere interpretato nel senso che un’azione, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, diretta ad ottenere il risarcimento del danno derivante da asserite violazioni del diritto della concorrenza dell’Unione, non configura un procedimento avente ad oggetto la validità delle decisioni degli organi di società ai sensi di detta disposizione.
L’articolo 34, punto 1, del regolamento n. 44/2001 deve essere interpretato nel senso che né le modalità di determinazione dell’ammontare delle somme, sulle quali vertono i provvedimenti provvisori e cautelari disposti mediante una decisione di cui sono chiesti il riconoscimento e l’esecuzione — qualora sia possibile seguire i passaggi del ragionamento che ha condotto alla determinazione dell’ammontare di dette somme e benché inoltre fossero disponibili mezzi di ricorso per contestare tali modalità di calcolo, che sono stati esperiti — né la mera invocazione di gravi conseguenze economiche configurano motivi atti a dimostrare la violazione dell’ordine pubblico dello Stato membro richiesto, tali da consentire di negare il riconoscimento e l’esecuzione, in tale Stato membro, di una simile decisione pronunciata in un altro Stato membro.
(1) GU C 226 del 3.8.2013.

References: Sentenza 
 Articolo 31
 Articolo 1
 Articolo 22
 Articolo 34

Sentenza 
 Articolo 31
 Articolo 1
 Articolo 22
 Articolo 34