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Timestamp: 2017-07-24 22:48:30+00:00

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Statuto dell'Associazione Joomla!Lombardia	Stampa	Email	Pubblicato: 25 Gennaio 2012	DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPO - DURATA
E' costituita, ai sensi del codice civile e della legge 383/2000; l'Associazione di Promozione Sociale denominata "Joomla! Lombardia", in breve "JL!", e d'ora in poi in questo testo semplicemente "Associazione". Essa è retta dal presente Statuto, dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività, oltre che dalle vigenti norme, anche regionali, in materia di enti associativi non commerciali.
L'Associazione ha sede in Nova Milanese (MB), via Galileo Galilei n. 32 L'Associazione potrà, con delibera dell'Assemblea degli Associati, trasferire la propria sede legale, anche in altro civico all'interno del comune di Città, senza dover modificare il presente Statuto. L'Assemblea degli Associati ha inoltre facoltà, con propria delibera, di istituire e sopprimere sedi operative e sezioni staccate.
L'Associazione non ha scopo di lucro, e persegue finalità di utilità sociale a favore dei propri associati e di terzi. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.
L'Associazione è apartitica e laica, e si ispira a principi di democrazia, trasparenza, e uguaglianza dei diritti di tutti gli associati.
L'Associazione non pone alcuna restrizione di razza, colore, sesso, religione, estrazione sociale o nascita ai propri associati ed anzi rifiuta a priori ogni restrizione o distinzione basata su tali premesse.
L'associazione si propone di promuovere manifestazioni culturali e scientifiche per la divulgazione del CMS (Content Management System) Joomla! e dei software ad esso collegati. Gli strumenti tecnologici, ed in particolare informatici e telematici, di cui Internet è l'esempio più evidente, stanno rapidamente sostituendo le forme tradizionali di comunicazione e di scambio di idee fra le persone, occupando sempre più il ruolo che un tempo era rappresentato dalla carta, dalla penna e più di recente dai mezzi di comunicazione di massa.
Potenziare, diffondere la conoscenza e favorire l’ espansione del CMS Joomla!, in particolare nel mondo della scuola, negli enti pubblici, nell'industria ed in ogni altro settore in cui esso sia applicabile;
promuovere, sostenere e valorizzare le iniziative e le attività connesse al CMS Joomla!, alla comunità GNU/Linux ed ai movimenti Open Source e Free Software;
sollecitare, favorire e realizzare l'istituzione di curriculum scolastici che includano la conoscenza delle premesse culturali ed economiche alla base della distribuzione di prodotti con licenza aperta e, ovunque possibile, la sostituzione nell'uso di specifiche applicazioni software proprietarie con applicazioni software con licenza aperta;
La durata dell'associazione viene stabilita a tempo indeterminato.
Possono diventare associati dell'Associazione tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e, condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione mettendo a disposizione gratuitamente parte del proprio tempo libero. L'Associazione garantisce una disciplina uniforme dei rapporti associativi, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di associato è subordinato al pagamento della quota associativa annuale. Possono essere ammessi, anche i minori che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, dietro richiesta scritta dei soggetti che ne hanno la legale rappresentanza.
La domanda di adesione all'Associazione deve essere inoltrata, secondo quanto indicato dal regolamento, al Consiglio Direttivo, che delibera l'ammissione o la reiezione.
membri dell'associazione si suddividono in:
Associati Fondatori;
Associati Ordinari;
Associati Sostenitori;
Associati Onorari.
Art. 10 Sono Associati Fondatori coloro che hanno sottoscritto l'atto costitutivo
dell'Associazione ed alla costituzione del fondo di dotazione iniziale. Salve
diverse indicazioni, gli Associati Fondatori sono completamente equiparati, nei
diritti e nei doveri, agli Associati Ordinari.
Art. 11 Associati Ordinari sono coloro che, condividendo le finalità
dell'Associazione, operano per il loro raggiungimento secondo le proprie
capacità personali e pagano la quota associativa.
Art. 12 Sono Associati Sostenitori le persone fisiche, le persone giuridiche o
gli enti che paghino una quota sensibilmente superiore a quella prevista per gli
Associati Ordinari.
Art. 13 Sono Associati Onorari coloro che hanno reso e rendono servizi
all'Associazione o, per meriti particolari o per ragioni connesse alla loro
professionalità, si ritiene possano coprire tale posizione. Gli Associati Onorari
non sono tenuti al pagamento di alcuna quota. Essi sono nominati
dall'Assemblea Ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo.
Art. 14 Tutti gli Associati in regola con il pagamento della quota associativa
hanno il diritto di essere informati su tutte le attività e iniziative
dell'Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere
eletti alle cariche sociali, di accedere ai servizi offerti dall'Associazione, di
proporre progetti e iniziative al Consiglio Direttivo. La qualità di associato non è
trasmissibile.
Art. 15 Gli associati hanno l'obbligo di rispettare le norme del presente Statuto
e degli eventuali regolamenti, e le delibere adottate dagli organi sociali. Hanno
inoltre l'obbligo di versare le quote associative, di essere coerenti con gli
obiettivi dell'Associazione, e di prestare il proprio sostegno allo svolgimento
delle attività sociali offrendo prevalentemente il proprio impegno personale e
spontaneo. Le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito salvo
eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate dal
- dimissioni: gli Associati hanno il diritto di recedere in qualunque momento dal
novero dei partecipanti all'Associazione, tramite comunicazione scritta al
Consiglio Direttivo inviata con un preavviso di almeno trenta giorni;
- decadenza per mancato pagamento della quota associativa: perdono la
qualità di associato per decadenza gli associati che non abbiano provveduto al
pagamento della quota associativa annuale entro i termini previsti dal
regolamento interno;
- Può essere escluso il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, o
che danneggi materialmente e/o moralmente l'Associazione, o in caso di
sussistenza di altri gravi motivi.
- L'esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con voto segreto e dopo
avere ascoltato le giustificazioni dell'interessato.
- esclusione: sono passibili di provvedimento di esclusione gli Associati che
abbiano agito con grave negligenza nello svolgimento di funzioni loro affidate,
o che abbiano tenuto comportamenti che costituiscono violazione delle norme
statutarie, dei regolamenti interni, condotta pregiudizievole per l'immagine
dell'associazione, o di delibere degli organi sociali, o comunque contrastanti
con le finalità dell'Associazione o che rechino danno all'immagine
dell'Associazione. Possono inoltre perdere la qualità di associato per
esclusione coloro i quali senza adeguata ragione si mettano in condizione di
inattività prolungata.
La perdita della qualità di Associato nei casi di morte, dimissioni, o
decadenza per mancato pagamento della quota associativa è deliberata dal
Consiglio Direttivo. L'esclusione di un Associato è deliberata dall'Assemblea
su proposta del Consiglio. La qualità di Associato deve
risultare da apposito Registro tenuto a cura del Consiglio Direttivo.
Art. 17 Sono organi dell'associazione:
d) i Revisori Legali, nei casi previsti dalla legge;
Art. 18 L'Assemblea è composta da tutti gli Associati, rappresenta l'universalità degli stessi e
le sue deliberazioni, prese in conformità della legge e del presente statuto, vincolano tutti gli
Associati anche se assenti o dissenzienti. L'Assemblea è composta da tutti gli associati che
sono in regola con il pagamento della quota associativa annuale versate entro i termini
previsti dal regolamento interno.
Ogni Associato avente diritto di voto può farsi rappresentare da altro Associato avente
analogo diritto di voto mediante delega scritta. Ogni Associato non può essere portatore di più
di 1 (una) delega. Nell'Assemblea ciascun Associato ha diritto ad un voto.
Art. 19 L'Assemblea degli Associati deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno
una volta all'anno entro il 30 aprile per l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e,
quando occorra, per la nomina dei Consiglieri e dei Revisori Legali.
L'Assemblea deve inoltre essere convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo ne ravvisi la
necessità ovvero ne faccia richiesta motivata almeno un decimo degli Associati
Art. 20 Le assemblee sono convocate con avviso contenente l'indicazione del giorno,dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare, comunicato ad ogni
associato almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata. La comunicazione viene inviata
telematicamente a tutti gli Associati all'indirizzo risultante dal Libro degli Associati nonché ai
componenti del Consiglio Direttivo e ai Revisori Legali .
L'Assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale, purché nel
territorio della Repubblica Italiana. L'avviso di convocazione può altresì fissare la data della
seconda convocazione. Le modalità delle riunioni assembleari si atterranno come specificati
nell'eventuale regolamento interno.
Verificandosi questi requisiti, l'Assemblea si considera tenuta nel luogo in cui si trova il
Presidente della riunione e dove pure deve trovarsi il Segretario della riunione, onde
consentire la redazione e la sottoscrizione del relativo verbale.
Art. 21 L'Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
- discute e approva il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo;
- definisce il programma generale annuale di attività;
- determina l'ammontare della quota associativa;
- elegge i componenti del Consiglio Direttivo, determinandone previamente il numero;
- elegge i componenti del Collegio dei Revisori Legali;
- discute e approva gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il
funzionamento dell'Associazione;
- delibera, se richiesto, sulla reiezione di domanda di adesione di nuovi Associati;
- nomina un segretario dell'Assemblea, incaricato di redigere il verbale;
- se del caso, delibera in via definitiva su controversie riguardanti gli Associati e la vita
sociale che siano portate all'attenzione dell'Assemblea stessa;
- delibera lo scioglimento anticipato del Consiglio Direttivo;
- delibera su quanto proposto dal Consiglio Direttivo;
- delibera la costituzione di sedi secondari e impianti distaccati. delinea gli indirizzi generali
dell'attività dell'Associazione;
- discute e decide su tutti gli argomenti posti all'ordine del giorno e in generale su tutte le
materie ad essa riservate dalla legge o dal presente Statuto.
L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto, sullo scioglimento
Per quanto concerne le maggioranze costitutive e deliberative dell'Assemblea, si applica
l'articolo 21, commi 1 e 3, del Codice Civile.
Art. 22 L'Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza od impedimento,
dalla persona eletta dall'Assemblea medesima. L'Assemblea elegge anche un segretario che
assiste il Presidente.
Art. 23 L'Associazione è retta ed amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da 5
(cinque) o 7 (sette) membri, scelti tra gli Associati, nominati dall'Assemblea. Essi durano in
carica per tre esercizi e sono eleggibili per 2 (due) volte consecutive. Dopo un periodo di
interruzione sono nuovamente eleggibili. Nel computo delle 2 volte consecutive non si tiene
conto dell'elezione avvenuta alla costituzione dell'Associazione.
a) il Presidente che svolge le mansioni di cui al successivo art. 30;
b) il Segretario che partecipa e svolge le mansioni di cui al successivo art. 31;
c) il Tesoriere che svolge le mansioni di cui al successivo art. 32.
Art. 24 Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più consiglieri, il ConsiglioDirettivo decadano dall'incarico, Il Consiglio medesimo provvede alla loro sostituzione
mediante la cooptazione di un nuovo membro indicato secondo le medesime modalità
previste dal Regolamento per l'elezione. Tale cooptazione sarà ratificata alla prima
Assemblea utile. Nel caso un componente del Direttivo non sia più associato decade
automaticamente da consigliere. Ove decada la metà dei membri del Consiglio Direttivo,
L'assemblea dovrà provvedere all'elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
Art. 25 La carica di consigliere è gratuita, salvi eventuali rimborsi per le spese sostenute.
Art. 26 Il Consiglio Direttivo è convocato con avviso contenente l'indicazione del giorno,
dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare, comunicato ad ogni
consigliere almeno 7 (sette) giorni prima della data fissata.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo è richiesta la presenza della
maggioranza dei consiglieri e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti.
Delle deliberazioni del Consiglio Direttivo si redige processo verbale firmato dal Presidente e
dal Segretario. Le modalità delle riunioni del Consiglio si atterranno ai regolamenti specifico
che farà fede. Verificandosi questi requisiti, la riunione si considera tenuto nel luogo in cui si
trova il Presidente della riunione e dove pure deve trovarsi il Segretario della riunione, onde
consentire la trascrizione e la sottoscrizione del relativo verbale nel libro verbali.
Art. 27 E' fatto obbligo ai consiglieri di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo.
Qualora un consigliere non dovesse partecipare a tre riunioni consecutive senza giustificato
motivo, sarà considerato dimissionario.
Art. 28 Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario
ovvero ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei suoi componenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza od
impedimento, dal Vice Presidente, in caso di sua assenza od impedimento, da altro
consigliere nominato dai presenti. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o
comunque riguardanti le persone. Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto verbale
firmato dal presidente e dal segretario della riunione, e reso disponibile agli associati.
Art. 29 Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Associazione:
pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività
che non sia riservato per legge o per statuto alla competenza dell'Assemblea degli associati.
predispone e propone all'Assemblea il programma annuale di attività e la relazione
annuale e ne cura l'attuazione;
redige i bilanci preventivo e consuntivo da presentare annualmente all'Assemblea
per l'approvazione;
convoca l'Assemblea;
assume e licenzia eventuali prestatori di lavoro fissandone mansioni, qualifiche e
retribuzioni;
delibera la presa d’atto della decadenza degli Associati dall’Associazione e
l’esclusione degli Associati dall’Associazione secondo quanto previsto dal
precedente art. 16;
delibera sulla reiezione di domanda di adesione di nuovi Associati;
propone all'Assemblea i regolamenti per il funzionamento dell'Associazione e degliorgani sociali;
individua e istituisce comitati operativi, tecnici e scientifici determinandone la durata
e le modalità di funzionamento;
delibera l'adesione di nuovi Associati secondo quanto indicato all'art. 8;
acquista ed aliena beni mobili ed immobili, accetta eredità e legati, assume
obbligazioni anche cambiarie e stipula mutui anche ipotecari, erige qualsiasi
operazione presso il Debito Pubblico e la Cassa Depositi e Prestiti, le banche ed
ogni ufficio pubblico e privato, stipula ed utilizza aperture di credito e finanziamenti
di ogni tipo, concede ipoteche e consente surroghe, postergazioni,
cancellazioni e restrizioni nonché rinuncia alle stesse, promuove azioni
giudiziarie di ogni tipo ed in ogni grado, erige compromessi e transige nomina
arbitri, anche amichevoli compositori,procuratori speciali, consulenti e
periti,stabilendo il corrispettivo delle relative prestazioni;
determina l'impiego dei mezzi finanziari e delle risorse dell'associazione;
delibera su qualsiasi questione che non sia dalla legge o dal presente statuto
espressamente rimessa alla competenza dell'assemblea.
Art. 30 Il Presidente è il legale rappresentante dell'Associazione e ha l'uso della firma
sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo dal quale è stato eletto, e può essere
revocato dall'Assemblea ordinaria con voto della maggioranza assoluta dei presenti. Convoca
e presiede l'Assemblea ordinaria e straordinaria e il Consiglio Direttivo. Vigila sul buon
andamento delle attività dell'Associazione e sul funzionamento delle strutture e dei servizi
dell'Associazione e supporta il Segretario nelle funzioni dell'art. 29. Ha facoltà di nominare
avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l'Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria
e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio. Può delegare parte dei suoi poteri ad altri
consiglieri o associati con procura generale o speciale. In casi eccezionali di oggettiva
necessità può adottare provvedimenti d'urgenza anche su materie di competenza del
Consiglio Direttivo, sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo appena possibile.
Art. 31 Il Segretario nominato svolge funzioni di ordinaria amministrazione
dell'Associazione, quali, in via esemplificativa e non esaustiva:
- dirigere ed organizzare gli uffici amministrativi dell'Associazione, con funzioni
eminentemente operative e di supporto tecnico;
- coordinare ed armonizzare l'operato dei diversi organi dell'Associazione;
- controllare gli adempimenti ordinari connessi alla vita dell'Associazione;
- curare i rapporti dell'Associazione con gli uffici pubblici e privati.
Art. 32 Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell'Associazione e ne tiene idonea
contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili e predispone, dal
punto di vista contabile, il bilancio consuntivo e quello preventivo accompagnandoli da idonea
relazione contabile. Stanti i compiti affidati, al Tesoriere è conferito potere di operare con
banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare
assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l'incasso e comunque eseguire ogni
e qualsiasi operazione inerente le mansioni affidategli dagli organi statutari. Per il compimento
degli atti connessi all'espletamento delle sue funzioni, il Tesoriere ha la firma sociale per
importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo.
Art. 33 la nomina, nei casi previsti dalla legge, del Collegio dei Revisori Legali: esso è
composto da un Presidente e da due membri nominati dall'assemblea anche tra persone non
Ad essi spetta il compito:
a) di controllare la gestione contabile dell'associazione e di effettuare, in qualsiasi momento,
gli accertamenti di cassa;
b) di redigere collegialmente la relazione sui bilanci preventivo e consultivo da presentare
all'Assemblea;
c) di vigilare e controllare che siano osservate le norme statutarie;
La carica di revisore è inconciliabile con quella di consigliere, ha la durata di tre esercizi ed è
rinnovabile. I Revisori Legali partecipano all'assemblea che approva il bilancio e possono, su
loro richiesta, assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo. Delle proprie riunioni il Collegio dei
Revisori redige verbale da trascrivere in apposito libro. A tali scopi, il Collegio dei Revisori si
riunisce almeno una volta all'anno. Il compenso ai membri del Collegio dei Revisori, se esterni
all'Associazione, è determinato dal Consiglio Direttivo nel rispetto della legislazione vigente.
Art. 34 Il patrimonio dell'associazione è costituito:
a) da beni immobili e mobili;
b) da azioni, obbligazioni e altri titoli pubblici e privati;
c) da donazioni, lasciti o successioni;
Art. 35 I proventi con i quali provvedere all'attività ed alla vita dell'associazione sono
costituiti:
b) dai redditi dei beni patrimoniali;
c) dalle erogazioni e dai contributi di persone fisiche, enti ed associazioni, nonché da
eventuali raccolte pubbliche di fondi compiute nel rispetto delle norme vigenti;
d) contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche
finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini
statutari;
e) ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della Legge 383/2000.
Art. 36 Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più
opportuno per il conseguimento delle finalità dell'Associazione. Le quote sociali, i contributi, le
donazioni, le liberalità e le elargizioni da chiunque pervenute sono a fondo perduto; in nessun
caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento, né in caso di morte, di recesso o di
esclusione, può darsi luogo alla ripetizione di quanto versato. Tali versamenti non creano altri
diritti di partecipazione e segnatamente non creano quote indivise di partecipazione
trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo
universale; è inoltre vietata qualunque rivalutazione di quanto versato.
Art. 37 L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ciascun
esercizio il Consiglio Direttivo procederà alla redazione del bilancio da presentare per
l'approvazione, unitamente al programma dell'attività per il nuovo esercizio ed al preventivo
delle spese, all'assemblea da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
I bilanci con i relativi allegati, debbono restare depositati presso la sede dell'Associazione nei
15 giorni che precedono l'Assemblea convocata per la loro approvazione, consentendone
l'esame a tutti quegli Associati che lo richiedano. Inoltre verrà trasmesso per via telematica
agli Associati all'indirizzo risultante dal libro degli Associati nonché ai membri del Collegio dei
Revisori Legali se nominato.
Art. 38 E' vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili od avanzi di gestione
nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione
o la distribuzione non siano imposti dalla legge o siano effettuate a favore di altre
organizzazioni. Eventuali avanzi di gestione saranno interamente destinati al perseguimento
degli scopi sociali.
Art. 39 L'Associazione si scioglie, oltre che per le cause previste dalla legge, nel caso in cui
il numero degli associati si riduca a meno di cinque.
In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea nominerà uno o più liquidatori che
provvederanno alla liquidazione del patrimonio secondo le norme di legge.
Nel caso di impossibilità di regolare costituzione" dell'Assemblea, ciascuno dei membri del
Consiglio Direttivo potrà chiedere all'autorità competente la nomina del o dei liquidatori.
Quanto residuerà una volta esaurita la liquidazione, verrà devoluto ad una associazione
ONLUS o a fini di pubblica utilità scelti dai liquidatori in base alle indicazioni fornite
dall'Assemblea.
Art. 40 In ragione della natura marcatamente telematica e geograficamente dispersa
dell'associazione, che richiede l'uso prevalente di efficaci mezzi di comunicazione a distanza,
ed allo scopo di favorire l'operatività interna, ai fini del presente statuto, e salvo ove
diversamente specificato, per "comunicazione scritta" si intende lettera raccomandata, fax,
messaggio di posta elettronica o altro mezzo che comunque consenta l'identificazione certa
del mittente e la riconoscibilità del contenuto da parte del destinatario e che tale risulti definito
nel regolamento interno.
Art. 41 Le convenzioni tra l'Associazione ed altri enti e soggetti sono deliberate dal
Consiglio Direttivo. Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del presidente, nella sede
Art. 42 La convenzione è stipulata dal presidente dell'Associazione.
Art. 43 Il Consiglio Direttivo delibera sulle modalità di attuazione della convenzione.
Art. 44 Il Consiglio Direttivo disciplina con apposito regolamento i rapporti con gli altri
soggetti pubblici o privati.
Art. 45 L'Associazione, al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti
statutari, può consorziarsi o riunirsi in coordinamento con altre associazioni che operano nel
medesimo ambito.
Art. 46 Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le norme di legge vigenti in
materia di associazioni.
Art. 47 Nella fase transitoria di costituzione dell'Associazione e per il triennio 2012 -
2015, il Consiglio Direttivo è composto da cinque associati, eletti tra i soci fondatori che si
sono uniti per formare l'Associazione e hanno redatto e sottoscritto il presente Statuto.

References: Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23
 art. 30
 art. 31
 art. 32

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29
 art. 16

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47