Source: http://gomppublic.uniroma1.it/manifesti/render.aspx?UID=2ee8c333-904d-4058-9286-ee469ffb3404
Timestamp: 2017-04-28 15:58:52+00:00

Document:
Corso di laurea: Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni - LM-59
Autonomia di giudizioL'obiettivo del Corso di laurea è quello di fornire agli studenti una visione complessiva e una capacità di lettura critica delle trasformazioni e dei processi che interessano le istituzioni e le organizzazioni non profit. Una particolare attenzione è attribuita all'acquisizione di capacità nel coniugare "sapere" e "saper fare", che può prevedere esperienze di simulazione e sperimentazione di case studies. La verifica avverrà durante i momenti di esame degli insegnamenti caratterizzanti e soprattutto di quelli specificamente orientati e nell'analisi delle attività e degli elaborati relativi alla prova finale.Abilità comunicativeLe conoscenze e le competenze acquisite durante le attività di studio e di formazione svolte in aula trovano efficaci momenti di rielaborazione e di confronto in attività laboratoriali e nelle esperienze di gruppi di studio e di ricerca, in iniziative culturali e nell'organizzazione di eventi promossi dal Dipartimento. L'obiettivo di preparare laureati con capacità di coordinamento delle attività di comunicazione sulla base di una adeguata conoscenza del funzionamento delle organizzazioni risulta particolarmente importante per il profilo del "comunicatore per le organizzazioni pubbliche e il non profit" inserito all'interno di istituzioni in costante mutamento e in contatto con pubblici diversificati. La verifica avverrà principalmente attraverso le prove scritte e in itinere, e la valutazione della prova finale.Capacità di apprendimentoIl Corso di laurea magistrale, oltre a fornire adeguati strumenti e competenze nel campo della comunicazione delle organizzazioni, si propone di supportare gli studenti nell'acquisizione di un metodo di studio e di lavoro che permetta loro di imparare ad accrescere le proprie conoscenze e abilità sia durante il percorso formativo che nella fase successiva al conseguimento della laurea magistrale. A tale scopo, il Corso di laurea prevede un'offerta culturale articolata in momenti di apprendimento, specificamente finalizzati all'acquisizione di modelli interpretativi e di cornici concettuali, e in momenti di sperimentazione, attraverso l'analisi di casi di studio e partecipazione a ricerche. In questa prospettiva, il Corso di laurea offre agli studenti la possibilità di verificare il proprio iter formativo, di valorizzare capacità di lettura critica dei processi studiati e di elaborare criticamente le conoscenze acquisite. La verifica avverrà soprattutto attraverso le prove d'esame, organizzate in modo da valorizzare l'autonomia nell'organizzazione dell'apprendimento.Requisiti di ammissioneLe competenze richieste per l'accesso alla LM in Comunicazione integrata per le organizzazioni pubbliche e non profit fanno diretto riferimento ai Corsi di Laurea in Scienze della comunicazione (classe 20 ex DM 270; classe 14 ex DM 509; ordinamento quinquennale) ma possono derivare da altre classi di laurea, in particolare appartenenti all'area delle scienze politico-economico-sociali e delle scienze della cooperazione per lo sviluppo. Sono ammessi all'iscrizione: a) I laureati in tutte le classi di Laurea (ex D.M. 270/04, ex D.M. 509/99, ex D.M. 508/99) oppure in possesso di Lauree di ordinamenti precedenti oppure di titoli equipollenti. b) I cittadini stranieri che abbiano conseguito un titolo riconosciuto idoneo. In entrambi i casi l'iscrizione è subordinata alla condizione che abbiano acquisito nei seguenti settori scientifico-disciplinari complessivamente almeno 90 crediti: A) almeno 60 CFU complessivi nei SSD SPS/08, SPS/07, SPS/09, SPS/10, SPS/11, SPS/12, M-DEA/01,L-ART/05 L-ART/06, L-ART/07, L-LIN/01, M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03, M-FIL/05, M-FIL/06, L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, L-FIL-LET/12 L-FIL-LET/14, M-DEA/01, M-PED/01, M-PED/02, M-PED/03, M-PED/04 di cui almeno 9 CFU nel settore SPS/08 B) almeno 20 CFU complessivi nei SSD: SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/03, SECS-P/06; SECS-P/07, SECS-P/08, SECS-P/10, SECS-S/01, SECS-S/04, SECS-S/05, SECS-S/06, MAT/05, MAT/06, M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/03, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M-GGR/01, M-GGR/02; SSD M-STO/02, M-STO/03; M-STO/04, M-STO/05, SPS/02, SPS/03, SPS/04, SPS/11; SPS/12, IUS/01, IUS/04, IUS/07, IUS/08, IUS/09, IUS/10, IUS/14, IUS/17. I crediti eccedenti dall’area B) possono essere impiegati per sanare l’eventuale debito nell’area A) C) almeno complessivi 4 cfu - anche in forma laboratoriale - nei SSD INF/01 o ING-INF/05 (o in alternativa il possesso di Patente informatica europea o certificazioni affini) D) almeno complessivi 6 CFU anche conseguiti in forma laboratoriale - nei settori scientifico-disciplinari L-LIN/11, L-LIN/12 (oppure il possesso di uno dei certificati internazionali di conoscenza della lingua inglese, come ad es. TOEFL, TOEIC, GRE, IELTS, Cambridge First Certificate, Cambridge Certificate of Advanced English, Cambridge Certificate of Proficiency, Cambridge Certificate in English for International Business and Trade-CEIBT) , L-LIN/04, L-LIN/06, L-LIN/07, L-LIN/14, L-LIN/21, L-OR/12, L-OR/21, L-OR/22 (oppure in alternativa un attestato di superamento dell'esame di livello B1 o certificato internazionale affine in una delle suddette lingue: francese, spagnolo, tedesco, russo, arabo, cinese, giapponese) (esempi per il francese almeno uno tra i seguenti: DELF o DALF, Diplôme Supérieur de Français des Affaires, Certificat de Français Juridique, Certificat pratique de Français Commercial et Economique; per lo spagnolo: DELE - Diploma Basico o Diploma Superior; per il tedesco almeno uno tra i seguenti: Zentrale Mittelstufenprüfung-ZMP, Zentrale Oberstufenprüfung-ZOP, patentino della Regione autonomaTrentino Alto-Adige, UNIcert II o UNIcert III o UNIcert IV, Prüfung Wirtschaftsdeutsch International, Grosses Deutsches Sprachdiplom, Deutsches Sprachdiplom der Kultursministerkonferenz Stufe 1, Deutsches Sprachdiplom der Kultursministerkonferenz Stufe 2, Deutsche Sprachprüfung für den Hochschulzugang ausländischer Studienbewerber, etcetera) In mancanza del possesso dei crediti indicati, l'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata a una valutazione preliminare dei requisiti curriculari posseduti, disciplinata dal regolamento didattico del corso di laurea. La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, una volta rispettati i criteri relativi ai requisiti curriculari , è disciplinata dal Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale.Prova finaleLa Tesi di laurea può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo. Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, nonché a prove che prevedano la sola idoneità, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo e siano riconducibili ad uno specifico settore scientifico-disciplinare. L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono 8-10 mesi prima della data prevista per la discussione. Oltre alla forma classica del saggio - che preferibilmente include una ricerca empirica o una sua parte - delle dimensioni orientative di 100-150 cartelle (ciascuna di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali. In ogni caso, l'elaborato deve prevedere un adeguato impianto logico-metodologico supportato dalla documentazione e dalla letteratura scientifica di riferimento, che ne illustrino le motivazioni teoriche e culturali e il suo specifico contributo nell'ambito della disciplina.Orientamento in ingressoIl SOrT è il servizio di Orientamento integrato della Sapienza. Gli sportelli SOrT sono presenti presso tutte le Facoltà e nel Palazzo delle segreterie (Città universitaria).Nei SOrT gli studenti possono trovare informazioni più specifiche rispetto alle Facoltà e ai corsi di laurea e un supporto per orientarsi nelle scelte.Il SOrT gestisce l'organizzazione ed il coordinamento della manifestazione “Porte Aperte alla Sapienza”, consueto appuntamento dedicato agli immatricolandi. E' un'occasione di incontro con i docenti delle Facoltà che aiutano gli studenti a scegliere consapevolmente il loro percorso formativo, in coerenza con le proprie attitudini ed aspirazioni e forniscono informazioni sui corsi di studio e le materie di insegnamento.L'evento, che si tiene ogni anno nella terza settimana del mese di luglio, presso la Città universitaria, è aperto prevalentemente agli studenti delle ultime classi delle scuole secondarie superiori, ai docenti, ai genitori ed agli operatori del settore e costituisce l'occasione per conoscere la Sapienza, la sua offerta didattica, i luoghi di studio, di cultura e di ritrovo ed i molteplici servizi disponibili per gli studenti (biblioteche, musei, concerti, conferenze, ecc.).Oltre alle informazioni sulla didattica, durante gli incontri, è possibile ottenere informazioni sulle procedure amministrative sia di carattere generale sia, più specificatamente, sulle procedure di immatricolazione ai vari corsi di studio e acquisire copia dei bandi per la partecipazione alle prove di accesso ai corsi.Contemporaneamente, presso l'Aula Magna, vengono svolte conferenze finalizzate alla presentazione di tutte le Facoltà dell'Ateneo.Il Settore coordina, inoltre, i progetti di orientamento di seguito specificati e propone azioni di sostegno nell'approccio all'università e nel percorso formativo:Progetto Un ponte tra scuola e universitàIl Progetto “Un ponte tra scuola e Università” (per brevità chiamato “Progetto Ponte”) nasce con l'obiettivo di presentare i servizi offerti dalla Sapienza e l'esperienza universitaria degli studenti.Il progetto si articola in tre iniziative:• Professione Orientamento.Incontro con i docenti delle Scuole Secondarie referenti per l'orientamento, per favorire lo scambio di informazioni tra le realtà della Scuola Secondaria e i servizi ed i progetti offerti dalla Sapienza;• La Sapienza si presenta.Incontri di presentazione delle Facoltà e lezioni-tipo realizzate dai docenti della Sapienza agli studenti delle Scuole Secondarie su argomenti di attualità;• La Sapienza degli studentiPresentazione alle scuole dei servizi offerti dalla Sapienza e dell'esperienza universitaria da parte di studenti “mentore”.Conosci Te stessoQuestionario di autovalutazione per accompagnare in modo efficace il processo decisionale dello studente nella scelta del percorso formativo.Progetto Orientamento in reteProgetto di orientamento e di riallineamento sui saperi minimi. L'iniziativa prevede lo svolgimento di un corso di orientamento per l'accesso alle Facoltà a numero programmato dell'area medico-sanitaria, destinato agli studenti dell'ultimo anno di scuola secondaria di secondo grado.Esame di inglese scientificoIl progetto prevede la possibilità di sostenere presso la Sapienza, da parte degli studenti dell'ultimo anno delle Scuole Superiori del Lazio, l'esame di inglese scientifico per il conseguimento di crediti in caso di successiva iscrizione a questo ateneo.Il Corso di Studio in breveLa laurea magistrale biclasse in Comunicazione, valutazione e ricerca sociale per le organizzazioni si fonda su un percorso formativo integrato volto a coniugare competenze relative alla progettazione e alla gestione dei processi comunicativi con quelle di monitoraggio e valutazione, nell’ambito delle organizzazioni pubbliche, private e del non profit. Le competenze sono orientate allo svolgimento esperto delle seguenti attività: analisi di sistemi complessi, nelle diverse componenti strutturali e culturali, e dei modelli organizzativi, normativi e comunicativi che li caratterizzano; analisi dei modelli di governance e dei processi di comunicazione e partecipazione politica; progettazione, coordinamento e realizzazione di indagini empiriche, in particolare di ricerche applicate al monitoraggio e alla valutazione di programmi, di politiche pubbliche, di specifici progetti, interventi, azioni; progettazione, coordinamento e gestione di piani e servizi di comunicazione, di campagne, di eventi di sponsorizzazione per le organizzazioni pubbliche e non profit. Al momento dell’iscrizione, gli studenti devono indicare la classe di laurea nella quale intendono conseguire il titolo magistrale: LM-59 - Comunicazione integrata per enti pubblici e non profit; LM-88 -Valutazione e ricerca sociale applicata. I due percorsi di specializzazione condividono alcuni insegnamenti comuni, per un totale di 60 cfu, prevalentemente collocati nel primo anno di corso, al termine del quale l’opzione inizialmente effettuata può essere modificata. La laurea magistrale biclasse in Comunicazione, valutazione e ricerca sociale per le organizzazioni forma figure professionali con competenze avanzate di progettazione, gestione e coordinamento delle attività di comunicazione, ricerca e valutazione per le organizzazioni. Più specificatamente, i laureati di questa magistrale potranno ricoprire i seguenti profili professionali della classificazione Istat: (2.5..1.1.1) Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione; (2.5.1.2.9) Specialisti del controllo nella Pubblica Amministrazione; (2.5.3.2.1) Sociologo; (2.5.1.6.0) Specialisti delle pubbliche relazioni, dell’immagine e professioni assimilate; (2.5.4.1.3) Redattori di testi per la pubblicità. E i seguenti ruoli non previsti nella classificazione Istat: Valutatore professionale; Ricercatore specializzato nell’analisi e nella previsione di processi, effetti ed impatti sociali; Consulente esperto nella progettazione, gestione e valutazione di interventi sociali destinati alla collettività o a gruppi specifici; Responsabile di centri/enti di ricerca sociale e di formazione per la valutazione di fenomeni complessi; Responsabile degli uffici comunicazione e relazione con il pubblico /ex Legge 150/2000); Responsabile della comunicazione interna; Responsabile della comunicazione esterna; Responsabile delle sponsorizzazioni e del marketing; Progettista di campagne di comunicazione sociale; Consulente in comunicazione pubblica; Responsabile delle relazioni pubbliche; Esperto di sistemi di comunicazione on line. Tali profili possono trovare collocazione nelle amministrazioni pubbliche e private; negli Enti locali (in particolare nell’attuale fase di riprogettazione); in istituti, organismi ed enti di ricerca, alta formazione, studio e documentazione; nelle strutture del servizio e dell’intervento sociale; in enti di programmazione, pianificazione, controllo e valutazione; in uffici studi di aziende, imprese e organizzazioni del terzo settore.
Regolamento del corso di laurea Magistrale inComunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni (LM 59-88)Art. 1. Denominazione del Corso di studio È istituito presso la Facoltà di Scienze politiche, sociologia, comunicazione dell’Università Sapienza di Roma, il Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni classe di laurea LM-59/LM-88Il corso fa riferimento all’Area Didattica di Comunicazione per le organizzazioni.Art. 2. Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2) Le competenze richieste per l'accesso alla LM in Comunicazione integrata per le organizzazioni pubbliche e non profit fanno diretto riferimento ai Corsi di Laurea in Scienze della comunicazione (classe 20 ex DM 270; classe 14 ex DM 509; ordinamento quinquennale) ma possono derivare da altre classi di laurea, in particolare appartenenti all'area delle scienze politico-economico-sociali e delle scienze della cooperazione per lo sviluppo. Sono ammessi all'iscrizione: a) I laureati in tutte le classi di Laurea (ex D.M. 270/04, ex D.M. 509/99, ex D.M. 508/99) oppure in possesso di Lauree di ordinamenti precedenti oppure di titoli equipollenti. b) I cittadini stranieri che abbiano conseguito un titolo riconosciuto idoneo. In entrambi i casi l'iscrizione è subordinata alla condizione che abbiano acquisito nei seguenti settori scientifico-disciplinari complessivamente almeno 90 crediti: A) almeno 60 CFU complessivi nei SSD SPS/08, SPS/07, SPS/09, SPS/10, SPS/11, SPS/12, M-DEA/01,L-ART/05 L-ART/06, L-ART/07, L-LIN/01, M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03, M-FIL/05, M-FIL/06, L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, L-FIL-LET/12 L-FIL-LET/14, M-DEA/01, M-PED/01, M-PED/02, M-PED/03, M-PED/04 di cui almeno 9 CFU nel settore SPS/08 B) almeno 20 CFU complessivi nei SSD: SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/03, SECS-P/06; SECS-P/07, SECS-P/08, SECS-P/10, SECS-S/01, SECS-S/04, SECS-S/05, SECS-S/06, MAT/05, MAT/06, M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/03, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M-GGR/01, M-GGR/02; SSD M-STO/02, M-STO/03; M-STO/04, M-STO/05, SPS/02, SPS/03, SPS/04, SPS/11; SPS/12, IUS/01, IUS/04, IUS/07, IUS/08, IUS/09, IUS/10, IUS/14, IUS/17. I crediti eccedenti dall’area B) possono essere impiegati per sanare l’eventuale debito nell’area A) C) almeno complessivi 4 cfu - anche in forma laboratoriale - nei SSD INF/01 o ING-INF/05 (o in alternativa il possesso di Patente informatica europea o certificazioni affini) D) almeno complessivi 6 CFU anche conseguiti in forma laboratoriale - nei settori scientifico-disciplinari L-LIN/11, L-LIN/12 (oppure il possesso di uno dei certificati internazionali di conoscenza della lingua inglese, come ad es. TOEFL, TOEIC, GRE, IELTS, Cambridge First Certificate, Cambridge Certificate of Advanced English, Cambridge Certificate of Proficiency, Cambridge Certificate in English for International Business and Trade-CEIBT) , L-LIN/04, L-LIN/06, L-LIN/07, L-LIN/14, L-LIN/21, L-OR/12, L-OR/21, L-OR/22 (oppure in alternativa un attestato di superamento dell'esame di livello B1 o certificato internazionale affine in una delle suddette lingue: francese, spagnolo, tedesco, russo, arabo, cinese, giapponese) (esempi per il francese almeno uno tra i seguenti: DELF o DALF, Diplôme Supérieur de Français des Affaires, Certificat de Français Juridique, Certificat pratique de Français Commercial et Economique; per lo spagnolo: DELE - Diploma Basico o Diploma Superior; per il tedesco almeno uno tra i seguenti: Zentrale Mittelstufenprüfung-ZMP, Zentrale Oberstufenprüfung-ZOP, patentino della Regione autonomaTrentino Alto-Adige, UNIcert II o UNIcert III o UNIcert IV, Prüfung Wirtschaftsdeutsch International, Grosses Deutsches Sprachdiplom, Deutsches Sprachdiplom der Kultursministerkonferenz Stufe 1, Deutsches Sprachdiplom der Kultursministerkonferenz Stufe 2, Deutsche Sprachprüfung für den Hochschulzugang ausländischer Studienbewerber, etcetera) In mancanza del possesso dei crediti indicati, l'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata a una valutazione preliminare dei requisiti curriculari posseduti, disciplinata dal regolamento didattico del corso di laurea. La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, una volta rispettati i criteri relativi ai requisiti curriculari , è disciplinata dal Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale.Art. 3 Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativoIl progetto formativo della Laurea magistrale biclasse in Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni è volto all’acquisizione da parte dello studente di conoscenze e competenze per:- l'analisi di sistemi complessi, nelle diverse componenti strutturali e culturali e dei modelli organizzativi, normativi e comunicativi che li caratterizzano;- l’analisi dei modelli di governance e dei processi di comunicazione e partecipazione politica;- la progettazione, il coordinamento e la realizzazione di indagini empiriche valutative, volte a misurare l’efficienza, l’efficacia e l’impatto di programmi di politiche pubbliche o di specifici progetti, interventi, azioni.Tali obiettivi caratterizzano l’asse formativo unitario della laurea magistrale biclasse e ad esso corrispondono 60 cfu comuni ai due percorsi, LM59 e LM-88, rispetto ai quali tali obiettivi vengono più specificamente a declinarsi in termini di acquisizione di:- competenze metodologiche e tecnico-operative per la redazione di piani di comunicazione (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite il Comunicazione sociale e progettazione delle campagne di comunicazione integrata - Laboratorio di progettazione degli strumenti di ricerca per la valutazione delle campagne di comunicazione), per l'analisi dei macro e dei micro-ambienti e per la conoscenza dei pubblici di riferimento (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Marketing strategico e di Metodologie qualitative per l'analisi della soddisfazione dell'utenza). - competenze avanzate di promozione e sponsorizzazione di eventi e di campagne di comunicazione integrata (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Gestione e comunicazione degli eventi), con particolare attenzione all'uso del web e alla gestione delle pagine social degli enti (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Social media management);- capacità di coordinamento dei processi comunicativi nell’ambito degli uffici di comunicazione, di relazioni istituzionali e con il pubblico (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Strategie di comunicazione per pubbliche amministrazioni e non profit);- competenze per la progettazione, il coordinamento e la realizzazione di indagini empiriche, in particolare di ricerche valutative, anche a livello internazionale e comparato, a un elevato grado di autonomia e responsabilità (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite gli insegnamenti di Teorie e pratiche della valutazione, Valutazione delle politiche formative – Laboratorio di ricerca applicata, Strategie di ricerca sociale); - competenze per la formulazione e la realizzazione di progetti di ricerca-azione volti alla conoscenza delle pratiche e delle dinamiche relative ai diversi livelli della vita associata e alla gestione delle micro e macro conflittualità sociali (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite gli insegnamenti di Teorie dell'azione e della decisione, Modelli e pratiche di relazione interculturale, Comportamenti collettivi e sostenibilità socio-ambientale e Integrazione sociale e dinamiche psico-culturali).- competenze per il trattamento e l’analisi di dati mediante uso di software specificamente dedicati alle scienze sociali (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Laboratorio di ricerca valutativa).Il progetto formativo della Laurea magistrale biclasse in Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni è volto all’acquisizione da parte dello studente di conoscenze e competenze per:- l'analisi di sistemi complessi, nelle diverse componenti strutturali e culturali e dei modelli organizzativi, normativi e comunicativi che li caratterizzano;- l’analisi dei modelli di governance e dei processi di comunicazione e partecipazione politica;- la progettazione, il coordinamento e la realizzazione di indagini empiriche valutative, volte a misurare l’efficienza, l’efficacia e l’impatto di programmi di politiche pubbliche o di specifici progetti, interventi, azioni.Tali obiettivi caratterizzano l’asse formativo unitario della laurea magistrale biclasse e ad esso corrispondono 60 cfu comuni ai due percorsi, LM59 e LM-88, rispetto ai quali tali obiettivi vengono più specificamente a declinarsi in termini di acquisizione di:- competenze metodologiche e tecnico-operative per la redazione di piani di comunicazione (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite il Comunicazione sociale e progettazione delle campagne di comunicazione integrata - Laboratorio di progettazione degli strumenti di ricerca per la valutazione delle campagne di comunicazione), per l'analisi dei macro e dei micro-ambienti e per la conoscenza dei pubblici di riferimento (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Marketing strategico e di Metodologie qualitative per l'analisi della soddisfazione dell'utenza). - competenze avanzate di promozione e sponsorizzazione di eventi e di campagne di comunicazione integrata (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Gestione e comunicazione degli eventi), con particolare attenzione all'uso del web e alla gestione delle pagine social degli enti (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Social media management);- capacità di coordinamento dei processi comunicativi nell’ambito degli uffici di comunicazione, di relazioni istituzionali e con il pubblico (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Strategie di comunicazione per pubbliche amministrazioni e non profit);- competenze per la progettazione, il coordinamento e la realizzazione di indagini empiriche, in particolare di ricerche valutative, anche a livello internazionale e comparato, a un elevato grado di autonomia e responsabilità (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite gli insegnamenti di Teorie e pratiche della valutazione, Valutazione delle politiche formative – Laboratorio di ricerca applicata, Strategie di ricerca sociale); - competenze per la formulazione e la realizzazione di progetti di ricerca-azione volti alla conoscenza delle pratiche e delle dinamiche relative ai diversi livelli della vita associata e alla gestione delle micro e macro conflittualità sociali (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite gli insegnamenti di Teorie dell'azione e della decisione, Modelli e pratiche di relazione interculturale, Comportamenti collettivi e sostenibilità socio-ambientale e Integrazione sociale e dinamiche psico-culturali).- competenze per il trattamento e l’analisi di dati mediante uso di software specificamente dedicati alle scienze sociali (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Laboratorio di ricerca valutativa).Conoscenza e capacità di comprensioneAttraverso questo percorso formativo i laureati acquisiranno la conoscenza dei modelli organizzativi, normativi e comunicativi che caratterizzano le amministrazioni pubbliche e le organizzazioni non profit. Il corso di laurea attribuisce particolare rilevanza alla conoscenza e alla comprensione dei processi di innovazione delle istituzioni e delle nuove modalità di gestione dei sistemi organizzativi (acquisite attraverso insegnamenti caratterizzanti quali “Sociologia del welfare e gestione delle politiche pubbliche”). All’interno di questa cornice concettuale, uno spazio specifico è attribuito all’analisi del ruolo del marketing nelle non-profit organizations, allo studio dell’opinione pubblica e dei comportamenti di consumo, alla conoscenza dei sistemi politici e del mutamento della comunicazione e del linguaggio politico. Tali conoscenze e capacità saranno raggiunte attraverso la frequenza degli insegnamenti caratterizzanti previsti dal percorso formativo (come ad esempio “Sistemi politici e relazioni internazionali”) e da momenti applicativi (come il “Laboratorio di fund raising”). La verifica sarà attuata attraverso le prove d’esame e in itinere, nonché nell’analisi delle attività e degli elaborati relativi alla prova finale. Capacità di applicare conoscenza e comprensioneLe conoscenze e competenze acquisite prevedono momenti di applicazione nell'ambito di attività laboratoriali, centrate sia sulla ideazione e progettazione degli strumenti di ricerca che sulla sperimentazione di specifici campi di analisi e di studio. I laureati nella LM in Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni acquisiranno: - capacità di applicazione delle conoscenze maturate nell'ambito della gestione dei processi di innovazione in atto nelle organizzazioni, nella strutturazione delle relazioni con i pubblici di riferimento, nella realizzazione di prodotti di comunicazione, nell'ottimizzazione delle strategie di intervento; - capacità di progettazione di piani e campagne di comunicazione integrata e di gestione dei rapporti con i pubblici di riferimento delle organizzazioni La verifica dell'acquisizione di tali competenze avverrà attraverso esami e prove in itinere, oltre che attraverso l'analisi delle attività e degli elaborati relativi alla prova finale.- elaborare modelli di fenomenologie complesse e relative procedure di indagine; - progettare e coordinare in piena autonomia disegni di ricerca sociologica empirica; - progettare, realizzare e gestire archivi di dati; - progettare, realizzare e gestire sistemi di monitoraggio e valutazione; - applicare le conoscenze possedute nell'analisi sociologica di eventi e processi, in termini di consulenza esperta e di intervento, con specifico riferimento a problemi di previsione, in ordine a processi e dinamiche sociali. Autonomia di giudizioL'obiettivo del Corso di laurea è quello di fornire agli studenti una visione complessiva e una capacità di lettura critica delle trasformazioni e dei processi che interessano le istituzioni e le organizzazioni non profit. Una particolare attenzione è attribuita all'acquisizione di capacità nel coniugare "sapere" e "saper fare", che può prevedere esperienze di simulazione e sperimentazione di case studies. La verifica avverrà durante i momenti di esame degli insegnamenti caratterizzanti e soprattutto di quelli specificamente orientati e nell'analisi delle attività e degli elaborati relativi alla prova finale.Abilità comunicativeLe conoscenze e le competenze acquisite durante le attività di studio e di formazione svolte in aula trovano efficaci momenti di rielaborazione e di confronto in attività laboratoriali e nelle esperienze di gruppi di studio e di ricerca, in iniziative culturali e nell'organizzazione di eventi promossi dal Dipartimento. L'obiettivo di preparare laureati con capacità di coordinamento delle attività di comunicazione sulla base di una adeguata conoscenza del funzionamento delle organizzazioni risulta particolarmente importante per il profilo del "comunicatore per le organizzazioni pubbliche e il non profit" inserito all'interno di istituzioni in costante mutamento e in contatto con pubblici diversificati. La verifica avverrà principalmente attraverso le prove scritte e in itinere, e la valutazione della prova finale.Capacità di apprendimentoIl Corso di laurea magistrale, oltre a fornire adeguati strumenti e competenze nel campo della comunicazione delle organizzazioni, si propone di supportare gli studenti nell'acquisizione di un metodo di studio e di lavoro che permetta loro di imparare ad accrescere le proprie conoscenze e abilità sia durante il percorso formativo che nella fase successiva al conseguimento della laurea magistrale. A tale scopo, il Corso di laurea prevede un'offerta culturale articolata in momenti di apprendimento, specificamente finalizzati all'acquisizione di modelli interpretativi e di cornici concettuali, e in momenti di sperimentazione, attraverso l'analisi di casi di studio e partecipazione a ricerche. In questa prospettiva, il Corso di laurea offre agli studenti la possibilità di verificare il proprio iter formativo, di valorizzare capacità di lettura critica dei processi studiati e di elaborare criticamente le conoscenze acquisite. La verifica avverrà soprattutto attraverso le prove d'esame, organizzate in modo da valorizzare l'autonomia nell'organizzazione dell'apprendimento.Art. 5 Ambiti occupazionali previstiGli obiettivi formativi generali e specifici del corso definiscono figure professionali con competenze e capacità avanzate di progettazione e coordinamento delle attività di comunicazione e valutazione di programmi, di processi e di performance di enti pubblici e privati. Si tratta di figure qualificate per lo svolgimento di funzioni di responsabilità in istituzioni pubbliche, amministrazioni locali, aziende pubbliche e del privato sociale e culturale, partiti e sindacati, organizzazioni di rappresentanza, associazioni, enti di ricerca. I laureati nella laurea magistrale biclasse LM-59/LM-88 potranno ricoprire i seguenti profili della classificazione Istat:(2.5..1.1.1) Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione(2.5.1.2.9 Specialisti del controllo nella Pubblica Amministrazione(2.5.3.2.1) Sociologo(2.5.1.6.0) Specialisti delle pubbliche relazioni, dell’immagine e professioni assimilate(2.5.4.1.3) Redattori di testi per la pubblicità I laureati potranno, inoltre, ricoprire i seguenti ruoli non previsti nella classificazione Istat:- Valutatore professionale- Ricercatore specializzato nell’analisi e nella previsione di processi, effetti ed impatti sociali- Sociologo clinico- Consulente esperto nella progettazione, gestione e valutazione di interventi sociali destinati alla collettività o a gruppi specifici- Responsabile di centri/enti di ricerca sociale e di formazione per la valutazione di fenomeni complessi- Responsabile degli uffici comunicazione e relazione con il pubblico /ex Legge 150/2000)- Responsabile della comunicazione interna- Responsabile della comunicazione esterna- Responsabile delle sponsorizzazioni e del marketing- Progettista di campagne di comunicazione sociale- Consulente in comunicazione pubblica- Responsabile delle relazioni pubbliche- Esperto di sistemi di comunicazione on lineTali profili possono trovare collocazione nelle amministrazioni pubbliche e private; negli Enti locali, in particolare nell’attuale fase di riprogettazione; istituti, organismi ed enti di ricerca, alta formazione, studio e documentazione; nelle strutture del servizio e dell’intervento sociale; in enti di programmazione, pianificazione, controllo e valutazione; in uffici studi di aziende, imprese e organizzazioni del terzo settore. . Art.7 Attività ad autonoma scelta dello studenteCome espressamente previsto dall’art. 10 co. 5 a) del DM 270/04, le attività formative a scelta dello studente possono essere rappresentate da corsi di insegnamento di qualunque corso di studio dell’Ateneo, purché coerenti con il percorso formativo dello studente. I crediti previsti per le attività a scelta (9 CFU complessivi) possono essere ottenuti mediante moduli didattici di vario tipo. In particolare: -	moduli didattici previsti in altri corsi di laurea magistrale delle altre Facoltà dell’Ateneo-	moduli didattici previsti in altri corsi di laurea magistrale della Facoltà -	moduli e/o laboratori specificamente attivati dalla Facoltà che saranno definiti per ciascun anno accademico-	moduli didattici acquisiti nell’ambito del programma ErasmusArt. 8 Regole per il passaggio da un anno di Corso al SuccessivoPer poter sostenere gli esami del secondo anno è necessario aver conseguito almeno 39 dei 60 crediti previsti per il I anno. Analogamente, agli studenti provenienti da altro corso di laurea magistrale o da altro ordinamento, la eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 39 cfu comporterà l’ammissione al secondo anno di corso.Art. 9 Modalità di frequenza e studenti part timeLa frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è altamente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. Anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi.I docenti sono tenuti a adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non riescano a frequentare con continuità i corsi offerti. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale.In osservanza a quanto previsto dall’art. 24 del Manifesto degli studi di Ateneo, anche per il Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione e pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit è data la possibilità di iscriversi in modalità part-time. Per part-time si intende la possibilità data a ciascuno studente che non abbia la piena disponibilità del proprio tempo da dedicare allo studio, di concordare, all’atto dell’immatricolazione o durante gli anni successivi di iscrizione, un percorso formativo con un numero di crediti variabile fra 20 e 40 crediti invece dei 60 crediti/anno previsti normalmente. La richiesta di opzione di tempo parziale può essere effettuata una sola volta. Lo studente che ottenga l’autorizzazione al regime di tempo parziale ha diritto alla riduzione delle tasse universitarie, applicata sulla seconda rata, nella misura indicata dal Manifesto degli Studi di Ateneo all’art. 24. Art. 10 Modalità di verifica dell’apprendimentoLa verifica del profitto avviene per mezzo di un’idonea prova di esame. Ferma restando l’autonomia dei singoli docenti, la Facoltà scoraggia l’utilizzo di test a risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte consistenti nella stesura di elaborati. Nel corso dell'anno vengono altresì sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri lavori certificati. Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa in trentesimi. Il voto, in caso di superamento dell’esame, va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Costituiscono un’eccezione il Laboratorio di ideazione e progettazione degli strumenti di ricerca e il modulo laboratoriale di lingua Inglese, la cui valutazione non viene espressa in trentesimi bensì in termini di idoneità. Le prove d’esame si svolgono i esclusivamente nei periodi stabiliti dal Consiglio di Area Didattica e pubblicati nel calendario didattico. Le date esatte degli appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) vengono comunicate nelle bacheche dei docenti circa un mese prima dell’inizio della sessione; contemporaneamente all’annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche all’attivazione della prenotazione elettronica sul sistema di Ateneo InfostudArt. 11 Ulteriori esami di profittoE’ possibile sostenere, per ciascun anno accademico, fino a 2 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 4 moduli didattici nel corso del biennio della Laurea Magistrale. In osservanza a quanto previsto dall’art. 29 comma 3 del manifesto generale degli studi per l’ordinamento 270, gli studenti iscritti al primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione e pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit potranno sostenere ulteriori esami di profitto solo dopo aver sostenuto esami curriculari per almeno 6 crediti formativi. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di Laurea Magistrale della Facoltà Scienze politiche, sociologia, comunicazione o di altre Facoltà della Sapienza. Per sostenere moduli didattici aggiuntivi è necessario presentare alla Segreteria studenti una domanda, su apposito formulario prelevabile in formato .rtf dal sito di facoltà www.comunicazione.uniroma1.it ; nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale. In tutti i casi la richiesta va inoltrata in segreteria fino a tre mesi prima della laurea. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei 120 CFU previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente.Art. 12 Prova finale La prova finale può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo. Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo.L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono 8-10 mesi prima della data prevista per la discussione.Oltre alla forma classica del saggio - che preferibilmente include una ricerca empirica o una sua parte - delle dimensioni orientative di 100-150 cartelle (ciascuna di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali. In ogni caso, l'elaborato deve prevedere un adeguato impianto logico-metodologico supportato dalla documentazione e dalla letteratura scientifica di riferimento, che ne illustrino le motivazioni teoriche e culturali e il suo specifico contributo nell'ambito della disciplina.Art. 13 Riconoscimento di crediti formativi universitariIl numero massimo di crediti riconoscibili dal corso di laurea per attività extrauniversitarie è di 30 CFU. Tale riconoscimento si riferisce a conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, previa verifica da parte della commissione didattica delegata al riconoscimento crediti dei contenuti delle attività formative svolte e dei relativi CFU e ore e della congruità rispetto agli obiettivi del corso. La Facoltà può stipulare con istituzioni rappresentative delle realtà professionali del mondo della comunicazione specifiche convenzioni che comportino un’abbreviazione di corso nei limiti sopra indicati.Art. 14 Periodi di studio all’esteroSecondo quanto previsto dalla normativa e dai regolamenti attualmente vigenti, lo studente potrà altresì acquisire presso un’Università straniera fino a un massimo di 60 (sessanta) crediti relativi ad attività formative che possono essere ricondotte al Regolamento del corso di studio, purché il progetto rientri in una convenzione o un programma di cooperazione universitaria, e sia stata ottenuta la preventiva approvazione da parte del Consiglio di Facoltà, sentito il Consiglio del Corso. Art. 15 Trasferimento da altri corsi di studioIl Consiglio dell’Area Didattica determina i criteri per il riconoscimento dei crediti in caso di trasferimento da altro corso di studio. In particolare saranno riconosciuti i cfu corrispondenti agli esami di SSD corrispondenti o equivalenti, previa valutazione della congruità con il piano di studi del CdL. Nel caso in cui il trasferimento dello studente sia effettuato tra Corsi di laurea appartenenti alla medesima classe, la quota di CFU relativi al medesimo settore scientifico-disciplinare direttamente riconosciuti allo studente non può essere inferiore al 50% di quelli già maturati.Art. 16 Orientamento e tutoratoLa responsabilità delle attività di orientamento e tutorato del Corso di studio è del Consiglio di Area Didattica in Comunicazione per le organizzazioni. A seguito della chiusura delle iscrizione verrà resa nota la distribuzione degli studenti tra i diversi tutor previsti che li seguiranno durante la carriera universitaria. In casi particolari, lo studente può richiedere al Presidente dell’Area Didattica di essere assegnato a un diverso docente-tutore. Il tutor seguirà al massimo 60 studenti per l’intera durata del percorso formativo, rappresentando un punto di riferimento per le problematiche connesse alle programmazione delle attività di studio, al corretto impiego dei servizi di Facoltà, all’inserimento dello studente nel nuovo ambiente universitario con particolare attenzione alle metodologie di studio.Regolamento del corso di laurea Magistrale inComunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni (LM 59-88)Art. 1. Denominazione del Corso di studio È istituito presso la Facoltà di Scienze politiche, sociologia, comunicazione dell’Università Sapienza di Roma, il Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni classe di laurea LM-59/LM-88Il corso fa riferimento all’Area Didattica di Comunicazione per le organizzazioni.Art. 2. Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2) Le competenze richieste per l'accesso alla LM in Comunicazione integrata per le organizzazioni pubbliche e non profit fanno diretto riferimento ai Corsi di Laurea in Scienze della comunicazione (classe 20 ex DM 270; classe 14 ex DM 509; ordinamento quinquennale) ma possono derivare da altre classi di laurea, in particolare appartenenti all'area delle scienze politico-economico-sociali e delle scienze della cooperazione per lo sviluppo. Sono ammessi all'iscrizione: a) I laureati in tutte le classi di Laurea (ex D.M. 270/04, ex D.M. 509/99, ex D.M. 508/99) oppure in possesso di Lauree di ordinamenti precedenti oppure di titoli equipollenti. b) I cittadini stranieri che abbiano conseguito un titolo riconosciuto idoneo. In entrambi i casi l'iscrizione è subordinata alla condizione che abbiano acquisito nei seguenti settori scientifico-disciplinari complessivamente almeno 90 crediti: A) almeno 60 CFU complessivi nei SSD SPS/08, SPS/07, SPS/09, SPS/10, SPS/11, SPS/12, M-DEA/01,L-ART/05 L-ART/06, L-ART/07, L-LIN/01, M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03, M-FIL/05, M-FIL/06, L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, L-FIL-LET/12 L-FIL-LET/14, M-DEA/01, M-PED/01, M-PED/02, M-PED/03, M-PED/04 di cui almeno 9 CFU nel settore SPS/08 B) almeno 20 CFU complessivi nei SSD: SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/03, SECS-P/06; SECS-P/07, SECS-P/08, SECS-P/10, SECS-S/01, SECS-S/04, SECS-S/05, SECS-S/06, MAT/05, MAT/06, M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/03, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M-GGR/01, M-GGR/02; SSD M-STO/02, M-STO/03; M-STO/04, M-STO/05, SPS/02, SPS/03, SPS/04, SPS/11; SPS/12, IUS/01, IUS/04, IUS/07, IUS/08, IUS/09, IUS/10, IUS/14, IUS/17. I crediti eccedenti dall’area B) possono essere impiegati per sanare l’eventuale debito nell’area A) C) almeno complessivi 4 cfu - anche in forma laboratoriale - nei SSD INF/01 o ING-INF/05 (o in alternativa il possesso di Patente informatica europea o certificazioni affini) D) almeno complessivi 6 CFU anche conseguiti in forma laboratoriale - nei settori scientifico-disciplinari L-LIN/11, L-LIN/12 (oppure il possesso di uno dei certificati internazionali di conoscenza della lingua inglese, come ad es. TOEFL, TOEIC, GRE, IELTS, Cambridge First Certificate, Cambridge Certificate of Advanced English, Cambridge Certificate of Proficiency, Cambridge Certificate in English for International Business and Trade-CEIBT) , L-LIN/04, L-LIN/06, L-LIN/07, L-LIN/14, L-LIN/21, L-OR/12, L-OR/21, L-OR/22 (oppure in alternativa un attestato di superamento dell'esame di livello B1 o certificato internazionale affine in una delle suddette lingue: francese, spagnolo, tedesco, russo, arabo, cinese, giapponese) (esempi per il francese almeno uno tra i seguenti: DELF o DALF, Diplôme Supérieur de Français des Affaires, Certificat de Français Juridique, Certificat pratique de Français Commercial et Economique; per lo spagnolo: DELE - Diploma Basico o Diploma Superior; per il tedesco almeno uno tra i seguenti: Zentrale Mittelstufenprüfung-ZMP, Zentrale Oberstufenprüfung-ZOP, patentino della Regione autonomaTrentino Alto-Adige, UNIcert II o UNIcert III o UNIcert IV, Prüfung Wirtschaftsdeutsch International, Grosses Deutsches Sprachdiplom, Deutsches Sprachdiplom der Kultursministerkonferenz Stufe 1, Deutsches Sprachdiplom der Kultursministerkonferenz Stufe 2, Deutsche Sprachprüfung für den Hochschulzugang ausländischer Studienbewerber, etcetera) In mancanza del possesso dei crediti indicati, l'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata a una valutazione preliminare dei requisiti curriculari posseduti, disciplinata dal regolamento didattico del corso di laurea. La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, una volta rispettati i criteri relativi ai requisiti curriculari , è disciplinata dal Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale.Art. 3 Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativoIl progetto formativo della Laurea magistrale biclasse in Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni è volto all’acquisizione da parte dello studente di conoscenze e competenze per:- l'analisi di sistemi complessi, nelle diverse componenti strutturali e culturali e dei modelli organizzativi, normativi e comunicativi che li caratterizzano;- l’analisi dei modelli di governance e dei processi di comunicazione e partecipazione politica;- la progettazione, il coordinamento e la realizzazione di indagini empiriche valutative, volte a misurare l’efficienza, l’efficacia e l’impatto di programmi di politiche pubbliche o di specifici progetti, interventi, azioni.Tali obiettivi caratterizzano l’asse formativo unitario della laurea magistrale biclasse e ad esso corrispondono 60 cfu comuni ai due percorsi, LM59 e LM-88, rispetto ai quali tali obiettivi vengono più specificamente a declinarsi in termini di acquisizione di:- competenze metodologiche e tecnico-operative per la redazione di piani di comunicazione (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite il Comunicazione sociale e progettazione delle campagne di comunicazione integrata - Laboratorio di progettazione degli strumenti di ricerca per la valutazione delle campagne di comunicazione), per l'analisi dei macro e dei micro-ambienti e per la conoscenza dei pubblici di riferimento (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Marketing strategico e di Metodologie qualitative per l'analisi della soddisfazione dell'utenza). - competenze avanzate di promozione e sponsorizzazione di eventi e di campagne di comunicazione integrata (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Gestione e comunicazione degli eventi), con particolare attenzione all'uso del web e alla gestione delle pagine social degli enti (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Social media management);- capacità di coordinamento dei processi comunicativi nell’ambito degli uffici di comunicazione, di relazioni istituzionali e con il pubblico (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Strategie di comunicazione per pubbliche amministrazioni e non profit);- competenze per la progettazione, il coordinamento e la realizzazione di indagini empiriche, in particolare di ricerche valutative, anche a livello internazionale e comparato, a un elevato grado di autonomia e responsabilità (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite gli insegnamenti di Teorie e pratiche della valutazione, Valutazione delle politiche formative – Laboratorio di ricerca applicata, Strategie di ricerca sociale); - competenze per la formulazione e la realizzazione di progetti di ricerca-azione volti alla conoscenza delle pratiche e delle dinamiche relative ai diversi livelli della vita associata e alla gestione delle micro e macro conflittualità sociali (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite gli insegnamenti di Teorie dell'azione e della decisione, Modelli e pratiche di relazione interculturale, Comportamenti collettivi e sostenibilità socio-ambientale e Integrazione sociale e dinamiche psico-culturali).- competenze per il trattamento e l’analisi di dati mediante uso di software specificamente dedicati alle scienze sociali (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Laboratorio di ricerca valutativa).Il progetto formativo della Laurea magistrale biclasse in Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni è volto all’acquisizione da parte dello studente di conoscenze e competenze per:- l'analisi di sistemi complessi, nelle diverse componenti strutturali e culturali e dei modelli organizzativi, normativi e comunicativi che li caratterizzano;- l’analisi dei modelli di governance e dei processi di comunicazione e partecipazione politica;- la progettazione, il coordinamento e la realizzazione di indagini empiriche valutative, volte a misurare l’efficienza, l’efficacia e l’impatto di programmi di politiche pubbliche o di specifici progetti, interventi, azioni.Tali obiettivi caratterizzano l’asse formativo unitario della laurea magistrale biclasse e ad esso corrispondono 60 cfu comuni ai due percorsi, LM59 e LM-88, rispetto ai quali tali obiettivi vengono più specificamente a declinarsi in termini di acquisizione di:- competenze metodologiche e tecnico-operative per la redazione di piani di comunicazione (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite il Comunicazione sociale e progettazione delle campagne di comunicazione integrata - Laboratorio di progettazione degli strumenti di ricerca per la valutazione delle campagne di comunicazione), per l'analisi dei macro e dei micro-ambienti e per la conoscenza dei pubblici di riferimento (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Marketing strategico e di Metodologie qualitative per l'analisi della soddisfazione dell'utenza). - competenze avanzate di promozione e sponsorizzazione di eventi e di campagne di comunicazione integrata (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Gestione e comunicazione degli eventi), con particolare attenzione all'uso del web e alla gestione delle pagine social degli enti (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Social media management);- capacità di coordinamento dei processi comunicativi nell’ambito degli uffici di comunicazione, di relazioni istituzionali e con il pubblico (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Strategie di comunicazione per pubbliche amministrazioni e non profit);- competenze per la progettazione, il coordinamento e la realizzazione di indagini empiriche, in particolare di ricerche valutative, anche a livello internazionale e comparato, a un elevato grado di autonomia e responsabilità (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite gli insegnamenti di Teorie e pratiche della valutazione, Valutazione delle politiche formative – Laboratorio di ricerca applicata, Strategie di ricerca sociale); - competenze per la formulazione e la realizzazione di progetti di ricerca-azione volti alla conoscenza delle pratiche e delle dinamiche relative ai diversi livelli della vita associata e alla gestione delle micro e macro conflittualità sociali (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite gli insegnamenti di Teorie dell'azione e della decisione, Modelli e pratiche di relazione interculturale, Comportamenti collettivi e sostenibilità socio-ambientale e Integrazione sociale e dinamiche psico-culturali).- competenze per il trattamento e l’analisi di dati mediante uso di software specificamente dedicati alle scienze sociali (tali competenze verranno acquisite in particolar modo tramite l’insegnamento di Laboratorio di ricerca valutativa).Conoscenza e capacità di comprensioneAttraverso questo percorso formativo i laureati acquisiranno la conoscenza dei modelli organizzativi, normativi e comunicativi che caratterizzano le amministrazioni pubbliche e le organizzazioni non profit. Il corso di laurea attribuisce particolare rilevanza alla conoscenza e alla comprensione dei processi di innovazione delle istituzioni e delle nuove modalità di gestione dei sistemi organizzativi (acquisite attraverso insegnamenti caratterizzanti quali “Sociologia del welfare e gestione delle politiche pubbliche”). All’interno di questa cornice concettuale, uno spazio specifico è attribuito all’analisi del ruolo del marketing nelle non-profit organizations, allo studio dell’opinione pubblica e dei comportamenti di consumo, alla conoscenza dei sistemi politici e del mutamento della comunicazione e del linguaggio politico. Tali conoscenze e capacità saranno raggiunte attraverso la frequenza degli insegnamenti caratterizzanti previsti dal percorso formativo (come ad esempio “Sistemi politici e relazioni internazionali”) e da momenti applicativi (come il “Laboratorio di fund raising”). La verifica sarà attuata attraverso le prove d’esame e in itinere, nonché nell’analisi delle attività e degli elaborati relativi alla prova finale. Capacità di applicare conoscenza e comprensioneLe conoscenze e competenze acquisite prevedono momenti di applicazione nell'ambito di attività laboratoriali, centrate sia sulla ideazione e progettazione degli strumenti di ricerca che sulla sperimentazione di specifici campi di analisi e di studio. I laureati nella LM in Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni acquisiranno: - capacità di applicazione delle conoscenze maturate nell'ambito della gestione dei processi di innovazione in atto nelle organizzazioni, nella strutturazione delle relazioni con i pubblici di riferimento, nella realizzazione di prodotti di comunicazione, nell'ottimizzazione delle strategie di intervento; - capacità di progettazione di piani e campagne di comunicazione integrata e di gestione dei rapporti con i pubblici di riferimento delle organizzazioni La verifica dell'acquisizione di tali competenze avverrà attraverso esami e prove in itinere, oltre che attraverso l'analisi delle attività e degli elaborati relativi alla prova finale.- elaborare modelli di fenomenologie complesse e relative procedure di indagine; - progettare e coordinare in piena autonomia disegni di ricerca sociologica empirica; - progettare, realizzare e gestire archivi di dati; - progettare, realizzare e gestire sistemi di monitoraggio e valutazione; - applicare le conoscenze possedute nell'analisi sociologica di eventi e processi, in termini di consulenza esperta e di intervento, con specifico riferimento a problemi di previsione, in ordine a processi e dinamiche sociali. Autonomia di giudizioL'obiettivo del Corso di laurea è quello di fornire agli studenti una visione complessiva e una capacità di lettura critica delle trasformazioni e dei processi che interessano le istituzioni e le organizzazioni non profit. Una particolare attenzione è attribuita all'acquisizione di capacità nel coniugare "sapere" e "saper fare", che può prevedere esperienze di simulazione e sperimentazione di case studies. La verifica avverrà durante i momenti di esame degli insegnamenti caratterizzanti e soprattutto di quelli specificamente orientati e nell'analisi delle attività e degli elaborati relativi alla prova finale.Abilità comunicativeLe conoscenze e le competenze acquisite durante le attività di studio e di formazione svolte in aula trovano efficaci momenti di rielaborazione e di confronto in attività laboratoriali e nelle esperienze di gruppi di studio e di ricerca, in iniziative culturali e nell'organizzazione di eventi promossi dal Dipartimento. L'obiettivo di preparare laureati con capacità di coordinamento delle attività di comunicazione sulla base di una adeguata conoscenza del funzionamento delle organizzazioni risulta particolarmente importante per il profilo del "comunicatore per le organizzazioni pubbliche e il non profit" inserito all'interno di istituzioni in costante mutamento e in contatto con pubblici diversificati. La verifica avverrà principalmente attraverso le prove scritte e in itinere, e la valutazione della prova finale.Capacità di apprendimentoIl Corso di laurea magistrale, oltre a fornire adeguati strumenti e competenze nel campo della comunicazione delle organizzazioni, si propone di supportare gli studenti nell'acquisizione di un metodo di studio e di lavoro che permetta loro di imparare ad accrescere le proprie conoscenze e abilità sia durante il percorso formativo che nella fase successiva al conseguimento della laurea magistrale. A tale scopo, il Corso di laurea prevede un'offerta culturale articolata in momenti di apprendimento, specificamente finalizzati all'acquisizione di modelli interpretativi e di cornici concettuali, e in momenti di sperimentazione, attraverso l'analisi di casi di studio e partecipazione a ricerche. In questa prospettiva, il Corso di laurea offre agli studenti la possibilità di verificare il proprio iter formativo, di valorizzare capacità di lettura critica dei processi studiati e di elaborare criticamente le conoscenze acquisite. La verifica avverrà soprattutto attraverso le prove d'esame, organizzate in modo da valorizzare l'autonomia nell'organizzazione dell'apprendimento.Art. 5 Ambiti occupazionali previstiGli obiettivi formativi generali e specifici del corso definiscono figure professionali con competenze e capacità avanzate di progettazione e coordinamento delle attività di comunicazione e valutazione di programmi, di processi e di performance di enti pubblici e privati. Si tratta di figure qualificate per lo svolgimento di funzioni di responsabilità in istituzioni pubbliche, amministrazioni locali, aziende pubbliche e del privato sociale e culturale, partiti e sindacati, organizzazioni di rappresentanza, associazioni, enti di ricerca. I laureati nella laurea magistrale biclasse LM-59/LM-88 potranno ricoprire i seguenti profili della classificazione Istat:(2.5..1.1.1) Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione(2.5.1.2.9 Specialisti del controllo nella Pubblica Amministrazione(2.5.3.2.1) Sociologo(2.5.1.6.0) Specialisti delle pubbliche relazioni, dell’immagine e professioni assimilate(2.5.4.1.3) Redattori di testi per la pubblicità I laureati potranno, inoltre, ricoprire i seguenti ruoli non previsti nella classificazione Istat:- Valutatore professionale- Ricercatore specializzato nell’analisi e nella previsione di processi, effetti ed impatti sociali- Sociologo clinico- Consulente esperto nella progettazione, gestione e valutazione di interventi sociali destinati alla collettività o a gruppi specifici- Responsabile di centri/enti di ricerca sociale e di formazione per la valutazione di fenomeni complessi- Responsabile degli uffici comunicazione e relazione con il pubblico /ex Legge 150/2000)- Responsabile della comunicazione interna- Responsabile della comunicazione esterna- Responsabile delle sponsorizzazioni e del marketing- Progettista di campagne di comunicazione sociale- Consulente in comunicazione pubblica- Responsabile delle relazioni pubbliche- Esperto di sistemi di comunicazione on lineTali profili possono trovare collocazione nelle amministrazioni pubbliche e private; negli Enti locali, in particolare nell’attuale fase di riprogettazione; istituti, organismi ed enti di ricerca, alta formazione, studio e documentazione; nelle strutture del servizio e dell’intervento sociale; in enti di programmazione, pianificazione, controllo e valutazione; in uffici studi di aziende, imprese e organizzazioni del terzo settore. . Art.7 Attività ad autonoma scelta dello studenteCome espressamente previsto dall’art. 10 co. 5 a) del DM 270/04, le attività formative a scelta dello studente possono essere rappresentate da corsi di insegnamento di qualunque corso di studio dell’Ateneo, purché coerenti con il percorso formativo dello studente. I crediti previsti per le attività a scelta (9 CFU complessivi) possono essere ottenuti mediante moduli didattici di vario tipo. In particolare: -	moduli didattici previsti in altri corsi di laurea magistrale delle altre Facoltà dell’Ateneo-	moduli didattici previsti in altri corsi di laurea magistrale della Facoltà -	moduli e/o laboratori specificamente attivati dalla Facoltà che saranno definiti per ciascun anno accademico-	moduli didattici acquisiti nell’ambito del programma ErasmusArt. 8 Regole per il passaggio da un anno di Corso al SuccessivoPer poter sostenere gli esami del secondo anno è necessario aver conseguito almeno 39 dei 60 crediti previsti per il I anno. Analogamente, agli studenti provenienti da altro corso di laurea magistrale o da altro ordinamento, la eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 39 cfu comporterà l’ammissione al secondo anno di corso.Art. 9 Modalità di frequenza e studenti part timeLa frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è altamente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. Anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi.I docenti sono tenuti a adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non riescano a frequentare con continuità i corsi offerti. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale.In osservanza a quanto previsto dall’art. 24 del Manifesto degli studi di Ateneo, anche per il Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione e pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit è data la possibilità di iscriversi in modalità part-time. Per part-time si intende la possibilità data a ciascuno studente che non abbia la piena disponibilità del proprio tempo da dedicare allo studio, di concordare, all’atto dell’immatricolazione o durante gli anni successivi di iscrizione, un percorso formativo con un numero di crediti variabile fra 20 e 40 crediti invece dei 60 crediti/anno previsti normalmente. La richiesta di opzione di tempo parziale può essere effettuata una sola volta. Lo studente che ottenga l’autorizzazione al regime di tempo parziale ha diritto alla riduzione delle tasse universitarie, applicata sulla seconda rata, nella misura indicata dal Manifesto degli Studi di Ateneo all’art. 24. Art. 10 Modalità di verifica dell’apprendimentoLa verifica del profitto avviene per mezzo di un’idonea prova di esame. Ferma restando l’autonomia dei singoli docenti, la Facoltà scoraggia l’utilizzo di test a risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte consistenti nella stesura di elaborati. Nel corso dell'anno vengono altresì sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri lavori certificati. Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa in trentesimi. Il voto, in caso di superamento dell’esame, va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Costituiscono un’eccezione il Laboratorio di ideazione e progettazione degli strumenti di ricerca e il modulo laboratoriale di lingua Inglese, la cui valutazione non viene espressa in trentesimi bensì in termini di idoneità. Le prove d’esame si svolgono i esclusivamente nei periodi stabiliti dal Consiglio di Area Didattica e pubblicati nel calendario didattico. Le date esatte degli appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) vengono comunicate nelle bacheche dei docenti circa un mese prima dell’inizio della sessione; contemporaneamente all’annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche all’attivazione della prenotazione elettronica sul sistema di Ateneo InfostudArt. 11 Ulteriori esami di profittoE’ possibile sostenere, per ciascun anno accademico, fino a 2 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 4 moduli didattici nel corso del biennio della Laurea Magistrale. In osservanza a quanto previsto dall’art. 29 comma 3 del manifesto generale degli studi per l’ordinamento 270, gli studenti iscritti al primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione e pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit potranno sostenere ulteriori esami di profitto solo dopo aver sostenuto esami curriculari per almeno 6 crediti formativi. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di Laurea Magistrale della Facoltà Scienze politiche, sociologia, comunicazione o di altre Facoltà della Sapienza. Per sostenere moduli didattici aggiuntivi è necessario presentare alla Segreteria studenti una domanda, su apposito formulario prelevabile in formato .rtf dal sito di facoltà www.comunicazione.uniroma1.it ; nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale. In tutti i casi la richiesta va inoltrata in segreteria fino a tre mesi prima della laurea. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei 120 CFU previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente.Art. 12 Prova finale La prova finale può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo. Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo.L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono 8-10 mesi prima della data prevista per la discussione.Oltre alla forma classica del saggio - che preferibilmente include una ricerca empirica o una sua parte - delle dimensioni orientative di 100-150 cartelle (ciascuna di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali. In ogni caso, l'elaborato deve prevedere un adeguato impianto logico-metodologico supportato dalla documentazione e dalla letteratura scientifica di riferimento, che ne illustrino le motivazioni teoriche e culturali e il suo specifico contributo nell'ambito della disciplina.Art. 13 Riconoscimento di crediti formativi universitariIl numero massimo di crediti riconoscibili dal corso di laurea per attività extrauniversitarie è di 30 CFU. Tale riconoscimento si riferisce a conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, previa verifica da parte della commissione didattica delegata al riconoscimento crediti dei contenuti delle attività formative svolte e dei relativi CFU e ore e della congruità rispetto agli obiettivi del corso. La Facoltà può stipulare con istituzioni rappresentative delle realtà professionali del mondo della comunicazione specifiche convenzioni che comportino un’abbreviazione di corso nei limiti sopra indicati.Art. 14 Periodi di studio all’esteroSecondo quanto previsto dalla normativa e dai regolamenti attualmente vigenti, lo studente potrà altresì acquisire presso un’Università straniera fino a un massimo di 60 (sessanta) crediti relativi ad attività formative che possono essere ricondotte al Regolamento del corso di studio, purché il progetto rientri in una convenzione o un programma di cooperazione universitaria, e sia stata ottenuta la preventiva approvazione da parte del Consiglio di Facoltà, sentito il Consiglio del Corso. Art. 15 Trasferimento da altri corsi di studioIl Consiglio dell’Area Didattica determina i criteri per il riconoscimento dei crediti in caso di trasferimento da altro corso di studio. In particolare saranno riconosciuti i cfu corrispondenti agli esami di SSD corrispondenti o equivalenti, previa valutazione della congruità con il piano di studi del CdL. Nel caso in cui il trasferimento dello studente sia effettuato tra Corsi di laurea appartenenti alla medesima classe, la quota di CFU relativi al medesimo settore scientifico-disciplinare direttamente riconosciuti allo studente non può essere inferiore al 50% di quelli già maturati.Art. 16 Orientamento e tutoratoLa responsabilità delle attività di orientamento e tutorato del Corso di studio è del Consiglio di Area Didattica in Comunicazione per le organizzazioni. A seguito della chiusura delle iscrizione verrà resa nota la distribuzione degli studenti tra i diversi tutor previsti che li seguiranno durante la carriera universitaria. In casi particolari, lo studente può richiedere al Presidente dell’Area Didattica di essere assegnato a un diverso docente-tutore. Il tutor seguirà al massimo 60 studenti per l’intera durata del percorso formativo, rappresentando un punto di riferimento per le problematiche connesse alle programmazione delle attività di studio, al corretto impiego dei servizi di Facoltà, all’inserimento dello studente nel nuovo ambiente universitario con particolare attenzione alle metodologie di studio.
Comunicazione integrata per Enti Pubblici e no-profit
1044459 -
L’insegnamento, rivolto agli studenti dei corsi di Laurea Magistrale, vuole fornire un quadro complessivo delle modalità con le quali l’era digitale sta modificando sul mercato i rapporti tra domanda e offerta rendendo necessario un mutamento degli approcci di “classici” di marketing. In tal senso durante il corso verrà sarà dedicata particolare attenzione allo studio delle strategie, degli strumenti e delle metriche di digital marketing.
1034750 -
TEORIE DELL'AZIONE E DELLA DECISIONE
Il corso si inserisce nel percorso formativo del corso di laurea in Sociologia, Ricerca Sociale e Valutazione, perseguendo l’acquisizione di conoscenze di base riferibili all’analisi dei processi di decisione e azione individuale e della configurazione di processi d’interazione in sistemi complessi. Gli scopi del corso possono essere ricondotti ad una complessiva acquisizione di conoscenze e capacità analitiche relative alla concettualizzazione di tipi di corsi d’azione di modelli di influenza che vedono come attori rilevanti individui, istituzioni, organizzazioni di diversa connotazione. Le teorie presentate e discusse rappresentano, in ultima analisi, un riferimento strategico per la ricerca sociale, proponendo una cornice di analisi rilevante per la ricerca sul campo collocata sia a livello di micro-fenomeni sia di macro-fenomeni, esprimendo implicazioni significative sul piano della riflessione metodologica nella ricerca sociale e, più specificamente, nella progettazione e supporto di interventi.
1044131 -
TEORIE E PRATICHE DELLA VALUTAZIONE LABORATORIO DI RICERCA VALUTATIVA
Il corso prevede i seguenti obiettivi formativi: 1) conoscenza dei principali approcci teorici relativi alla valutazione; 2) capacità di inquadramento delle teorie della valutazione dal punto di vista delle loro possibili relazioni con paradigmi e teorie scientifiche di diversa pertinenza disciplinare; 3) capacità di inquadramento delle teorie della valutazione sotto l'aspetto della loro applicazione sul piano della ricerca empirica, 4) conoscenza dei principali disegni di ricerca valutativa; 5) capacità di progettazione, coordinamento e applicazione di disegni di ricerca valutativa; 6) capacità di corretta comunicazione dei risultati della ricerca valutativa. Obiettivo del modulo è guidare gli studenti nell’applicazione ad un caso specifico di studio delle teorie e delle metodologie orientate alla valutazione apprese durante il modulo “Teorie e pratiche della valutazione”. Gli studenti saranno coinvolti nella: a) progettazione di un disegno di ricerca volto alla valutazione di programmi in un ambito scelto dal gruppo di frequentanti; b) costruzione degli strumenti di rilevazione e c) applicazione di un sistema di costruzione e analisi dei dati centrato sull’intervistato e fondato sulla prospettiva integrata dei Mixed Methods. Oltre che alla valutazione di un tipo specifico di programma, gli studenti parteciperanno alla valutazione sperimentale di soluzioni metodologiche innovative che saranno applicate nel corso delle attività di laboratorio. -
LABORATORIO DI RICERCA VALUTATIVA
Obiettivo del modulo è guidare gli studenti nell’applicazione ad un caso specifico di studio delle teorie e delle metodologie orientate alla valutazione apprese durante il modulo “Teorie e pratiche della valutazione”. Gli studenti saranno coinvolti nella: a) progettazione di un disegno di ricerca volto alla valutazione di programmi in un ambito scelto dal gruppo di frequentanti; b) costruzione degli strumenti di rilevazione e c) applicazione di un sistema di costruzione e analisi dei dati centrato sull’intervistato e fondato sulla prospettiva integrata dei Mixed Methods. Oltre che alla valutazione di un tipo specifico di programma, gli studenti parteciperanno alla valutazione sperimentale di soluzioni metodologiche innovative che saranno applicate nel corso delle attività di laboratorio. 3 SPS/07 24 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Il corso prevede i seguenti obiettivi formativi: 1) conoscenza dei principali approcci teorici relativi alla valutazione; 2) capacità di inquadramento delle teorie della valutazione dal punto di vista delle loro possibili relazioni con paradigmi e teorie scientifiche di diversa pertinenza disciplinare; 3) capacità di inquadramento delle teorie della valutazione sotto l'aspetto della loro applicazione sul piano della ricerca empirica, 4) conoscenza dei principali disegni di ricerca valutativa; 5) capacità di progettazione, coordinamento e applicazione di disegni di ricerca valutativa; 6) capacità di corretta comunicazione dei risultati della ricerca valutativa. 6 SPS/07 48 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1048123 -
COMUNICAZIONE SOCIALE E ISTITUZIONALE - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE CAMPAGNE DI COMUNICAZIONE
Il Corso fornisce il quadro teorico, gli strumenti di analisi e le tecniche relative allo studio della "comunicazione sociale". Il corso fornisce una formazione specifica sui contenuti e sulle tecniche indispensabili per realizzare e valutare campagne di comunicazione volte a sensibilizzare l'opinione pubblica su tematiche di grande rilevanza sociale.Il corso contribuisce a questa formazione attraverso: la lettura critica del dibattito e dei modelli interpretativi, l'analisi di campagne significative italiane e internazionali, l’analisi degli step e degli strumenti necessari per realizzare una campagna e un piano di comunicazione. Il Laboratorio fornisce le competenze di base per l'analisi metodologica delle strategie di ricerca più adatte a valutare l'efficacia di una campagna di comunicazione. -
COMUNICAZIONE SOCIALE E ISTITUZIONALE 9 SPS/08 72 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE CAMPAGNE DI COMUNICAZIONE
Il Laboratorio fornisce le competenze di base per l'analisi metodologica delle strategie di ricerca più adatte a valutare l'efficacia di una campagna di comunicazione. 3 SPS/07 24 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1044076 -
COMUNICAZIONE POLITICA E ANALISI DEI FLUSSI ELETTORALI
Il corso mira ad offrire agli studenti conoscenze e competenze relative alle istituzioni politiche, al loro funzionamento e alle specifiche dimensioni comunicative in relazione a istituzioni politiche di diversa natura, nazionali e internazionali, e alle possibilità offerte dal web. Sarà inoltre approfondito il tema dell’analisi elettorale e della dimensione comunicativa delle competizioni politiche
AAF1538 -
Il presente Laboratorio di inglese specialistico è dedicato all'inglese per il Business e del Marketing. Scopo del corso è quello è di fornire un’introduzione alle caratteristiche salienti dell’inglese relativo al Business ed al Marketing. Ciò permetterà agli studenti di affrontare testi specialistici in inglese e l'utilizzazione dell'inglese in ambito lavorativo. Gli studenti acquisiranno, se già non li possiedono, aspetti grammaticali, sintattici, lessicali e fonetici a livello intermedio (livello B2) e un vocabolario specialistico. 3 36 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
Discipline giuridiche - (visualizza)
9 1034805 -
DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO E ISTITUZIONI DELL'UE
1044109 -
FILOSOFIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE
Il corso ricostruisce le teorie delle moderne istituzioni rappresentative e le forme dell'azione collettiva nella storia del pensiero politico e giuridico occidentale (da Hobbes a Kelsen). Il corso ricostruisce la evoluzione dei concetti e delle istituzioni della moderna costituzione e analizza le relaizoni tra crisi politica e crisi economica nel pensiero filosofico e politico. 9 IUS/20 72 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
Discipline politologiche - (visualizza)
9 1044070 -
SISTEMI POLITICI E ISTITUZIONALI
L'obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti un buon livello di conoscenza del funzionamento del sistema politico-istituzionale italiano, e delle trasformazioni che lo hanno attraversato negli ultimi venti anni. Gli studenti dovranno essere in grado di formulare una valutazione sui meccanismi di funzionamento delle principali istituzioni della democrazia italiana, mettendoli in relazione con i processi di cambiamento comuni a tutti i sistemi politici democratici occidentali. Vale a dire le trasformazione della burocrazia pubblica e del ruolo dello stato, il processo di personalizzazione delle leadership, l'indebolimento organizzativo dei partiti, il cambiamento del rapporto tra istituzioni e gruppi d'interesse, la crisi dei sistemi di rappresentanza tradizionali.
1044071 -
PARTECIPAZIONE E COMUNICAZIONE POLITICA
Il corso offre un approccio scientifico e critico su uno degli aspetti più dibattuti delle organizzazioni complesse: la partecipazione politica e il modo in cui essa viene veicolata presso la cittadinanza e gli attori istituzionali. Il corso traccia la storia della partecipazione politica nei Paesi a capitalismo maturo, concretizzandola nell'analisi degli apparati, degli istituti e degli strumenti che ne hanno fatto uno straordinario veicolo di identità individuale e collettiva.Lo studente/essa imparerà a districarsi nei meandri della comunicazione politica e, prima ancora, della partecipazione nella politica e nella società che ne è alla base. Più nello specifico, lo studente acquisirà conoscenza delle diverse fasi della ricerca sociale, applicate al campo della partecipazione e comunicazione politica, tanto mediante l'apprendimento dei metodi quantitativi e qualitativi propri della fase empirica, quanto attraverso l'analisi degli strumenti che hanno caratterizzato nel tempo il “fare politica” (il manifesto murale, il volantino, lo spot televisivo, il blog).
1022377 -
RELAZIONI ISTITUZIONALI E RESPONSABILITA' SOCIALE D'IMPRESA
Gli obiettivi formativi del corso sono di fornire una preparazione di livello base per una professionalità nel campo delle Public Relations e della gestione della Responsabilità Sociale d’Impresa, che costituisce lo specifico oggetto di una delle figure professionali dotate di conoscenze e capacità avanzate nel campo della comunicazione in grado di ideare e gestire attività per la valorizzazione dell'immagine interna ed esterna dell'organizzazione, nonché di curare la promozione di eventi e di campagne di comunicazione integrata, che potrà trovare ulteriori sviluppi nell’accesso a canali dedicati di specializzazione post-universitaria, ovvero in specifici percorsi lavorativi come professionista dipendente, ovvero indipendente o in agenzie e società specializzate.Il modulo di RI si propone di dare una conoscenza di base dei principali aspetti, ambiti e problematiche della disciplina e della professione delle PR, oltre che di alcuni strumenti operativi e valutativi delle relative attività, mentre quello di RSI, è mirato a teorie, metodi e strumenti interni ed esterni della Responsabilità Sociale d’Impresa, ivi compresi quelli per la rendicontazione sociale. 6 SPS/11 48 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1048114 -
METODOLOGIE QUALITATIVE PER LA VALUTAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION
Si offriranno agli studenti gli strumenti utili a impostare e realizzare studi di caso in funzione del monitoraggio e dell'analisi della soddisfazione dell'utenza in ambiti pubblici e privati. In particolare, si partirà dall'uso di disegni qualitativi di indagine e si affronteranno le principali strategie di rilevazione: dalle varie tipologie di intervista in profondità individuali, ai focus group, come anche all'uso di materiali visuali (ad es. foto) e alla realizzazione di etnografie.Si auspica che lo studente alla fine del corso sia in grado di impostare uno studio di caso, come anche di lavorare con alcune delle principali tecniche di raccolta e analisi di materiali qualitativi (interviste focalizzate, biografiche, focus groups; analisi tematica, analisi etnografica).
L’obiettivo è quello di fornire ai frequentanti gli strumenti per comprendere, con approccio critico, gli elementi essenziali degli attuali ordinamenti costituzionali e di offrire una chiave di lettura del processo di trasformazione in atto dell`U.E. Gli istituti giuridici trattati a lezione saranno presentati e analizzati sia nei loro contenuti teorici sia nella loro pratica attuazione; saranno approfondite le tematiche dei profili giuridici dell'attività di comunicazione pubblica in Italia e in Europa. Sarà costante il riferimento al dibattito scientifico, in particolare per i temi emergenti nell’attuale confronto politico-istituzionale.Il corso è rivolto agli studenti iscritti al Corso di laurea magistrale in Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale per le Organizzazioni, LM-59 (interclasse LM-59 LM-88) - Ordinamento 270, Area didattica integrata di Comunicazione per le organizzazioni.
9 IUS/08 72 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1044073 -
Finalità del corso è approfondire processi, metodi e tecniche dell’Event Management, quale dimensione centrale nelle dinamiche di gestione e comunicazione delle organizzazioni profit e non profit. Nello specifico, il corso focalizzerà l’attenzione sulla centralità assunta, nell’era contemporanea, dalle fasi di ideazione, progettazione e promozione di eventi, in quanto momenti decisivi per la realizzazione di attività di sponsoring, fund raising, promozione di cause sociali, ecc. Attraverso lo studio di case histories e la realizzazione di un laboratorio dedicato, gli studenti potranno coniugare l’acquisizione di conoscenze teoriche, con la sperimentazione pratico-applicativa di saperi, metodi e tecniche.
3 SPS/08 24 - - - Attività formative caratterizzanti 3 SPS/08 24 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
Comunicazione e nuovi media - (visualizza)
6 1041910 -
1048070 -
COMUNICAZIONE ADVOCACY E CONSUMO RESPONSABILE
Il corso si propone di fornire le competenze utili a completare il progetto formativo del Corso di Laurea sul versante della progettazione delle attività di comunicazione e advocacy come in quello della gestione dei processi decisionali e partecipativi necessari. In particolare il corso intende:- fornire un quadro teorico approfondito sui concetti e sui possibili scenari della comunicazione sociale e del Terzo Settore - approfondire il tema della definizione socio-culturale dei problemi sociali e dei processi di trasformazione dell’immaginario collettivo - introdurre e analizzare campagne di comunicazione realizzate da organizzazioni della società civile e dei movimenti sociali, attività di pressione e grassroots lobbying, progetti di advocacy e cittadinanza attiva
AAF1173 -

References: Art.7
 Art. 10
 Art. 15
 Art.7
 Art. 10
 Art. 15