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Timestamp: 2018-03-20 08:50:22+00:00

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CIG Febbraio - PDF
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1 CIG Febbraio Tabelle su: Andamento nei Settori e nelle Province Lavoratori in Cig Confronto Settori/Regioni-Province L Occupazione Le Causali di Cigs A Cura dell Osservatorio CIG Dipartimento Settori Produttivi: Industria - Agricoltura - Artigianato - Cooperazione
2 CIG Febbraio 2014 Le ore di Cig richieste a febbraio, sono ancora sopra gli ottanta milioni e confermano che la situazione produttiva resta grave. C è stato qualche segno di miglioramento sulla produzione industriale, a gennaio è aumentata del +1%, ma in un contesto economico con forti segni di deterioramento della struttura produttiva e sull occupazione. A gennaio ci sono state nuove domande di disoccupazione e mobilità (+9,6%su gennaio 2013). Mentre, nel 2013 hanno chiuso i battenti 111 mila aziende (+7,3% sul 2012) e c è stato un forte aumento dei fallimenti (+12%)(fonte Cerved). In questo quadro produttivo la richiesta di CIG, a febbraio come a gennaio si è mantenuta elevata. Il forte aumento della richiesta della Cassa in Deroga (+52,03% su gennaio 2014 e +55,64% su febbraio del 2013), riporta, il livello della autorizzazione di ore a , nella media dei mesi precedenti ed apre una forte incognita sul futuro, visto che lo stesso Ministro del lavoro ha dichiarato che manca un miliardo di finanziamento per la copertura. Il quadro negativo che si è confermato anche a febbraio mette in evidenza, diversi aspetti rispetto alle diverse tipologie di concessione delle ore di CIG. Cala ancora la richiesta della Cigo (-1,01%), a conferma che la congiuntura a breve è leggermente migliorata, aumenta fortemente la Cigd (+52,03%), frutto di una boccata di ossigeno dei finanziamenti stanziati per il 2014, cala la Cigs (-11,42%), ma resta sempre su valori elevati e continua a segnalare la permanenza di un livello strutturale della crisi produttiva ed economica. quasi il 50% di tutte le ore concesse riguardano ore di Cigs. Restano alte le richieste delle aziende in crisi che fanno ricorso ai decreti di Cigs, a febbraio sono per oltre siti aziendali. Mentre continuano a restare insignificanti le richieste di reinvestimento e rinnovamento strutturale dell impresa, solo il 6,20% sul totale dei decreti, nel 2013 erano il 6,09%. La permanenza nel proprio posto di lavoro, sempre più, è riposta nei contratti di solidarietà. Continuano a aumentare, a febbraio +23,08%, hanno raggiunto il 29,48% di tutti i decreti di Cigs, un anno fa erano il 29,01% del totale. I problemi hanno sempre la stessa natura ma non restano sempre gli stessi, perché il tempo che passa li aggrava, e le risposte che arrivano, anche le ultime sui cambiamenti nel mercato del lavoro, non rappresentano delle soluzioni. La questione di fondo resta la necessità, per poter guardare avanti, di aggredire i problemi strutturali del nostro sistema Paese sui fattori di competitività, energia, trasporti, semplificazioni burocratiche, alleggerimento fiscale, ricerca, sistema finanziario, investimenti in nuova tecnologia e infrastrutture, istruzione e formazione, certezza nella legalità. L occupazione resta, anche per il 2014, una emergenza vera, in particolare quella giovanile, e continuano ad esserci situazioni industriali in sofferenza con centinaia di migliaia di lavoratori in CIG attualmente senza prospettiva, ai quali, anche in base alle scelte che si faranno sulla riforma della CIG, se ne possono aggiungere molti altri. Dip.Set.Pro. CGIL Osservatorio CIG 2
3 Le ore di CIG autorizzate a febbraio 2014 sono state (+2,32% su gennaio 2014 e +5,31% su febbraio 2013). Da gennaio 2009 a tutto il 2013, fino a febbraio 2014, le ore di CIG autorizzate sono state sempre intorno agli 80 milioni di ore mese, equivalenti a circa lavoratori a zero ore per ogni mese trascorso, che vivono il pericolo reale di perdere definitivamente il loro lavoro e il sostentamento per le loro famiglie. L incidenza delle ore di CIG per lavoratore occupato del solo settore industriale, a febbraio, è già di 25 ore per addetto. Sono dieci le Regioni che fanno registrare un aumento della richiesta delle ore di CIG. Costruire una prospettiva per il Paese non può prescindere da una difesa e valorizzazione del lavoro, per bisogno di sostentamento e dignità della persona. Nell emergenza attuale può risultare decisivo continuare a difendere anche le poche opportunità di lavoro che ci sono. La crisi continua a non pesare su tutti allo stesso modo, c è chi non ha niente, ma continua a non essere così anche per i lavoratori in cassa integrazione che continuano a perdere salario, ogni lavoratore in Cig a zero ore già nel 2014 ha perso oltre euro al netto delle tasse e c è stata una riduzione nel monte salari di oltre 630 milioni di euro nelle tasche dei lavoratori coinvolti. Le ore di Cig a febbraio, richieste e autorizzate, sono state , in aumento sul mese precedente del +2,32% mentre rispetto al mese di febbraio 2013 l aumento è del +5,31%. Nel periodo gennaio-febbraio 2014, rispetto allo stesso periodo del 2013, la riduzione è del -3,06% con ore di CIG. I settori più in difficoltà e con più ore richieste restano il settore Meccanico (in riduzione -8,81%), il settore del Commercio (in aumento +19,69%), il settore dell Edilizia (in aumento +29,23%). La richiesta cala in dieci regioni, mentre aumenta in dieci, tra cui consistentemente in Calabria (+72,67%), in Friuli (+63,59%), nel Trentino (+45,10%), nelle Marche (+38,76%), nel Lazio (+23,94%). La Cigo, diminuisce sul mese precedente, la riduzione si attesta a un -1,01% su gennaio 2014 con ore autorizzate, mentre sullo stesso mese di febbraio del 2013, si riduce del -27,40%. Nel periodo gennaio-febbraio 2014, rispetto allo stesso periodo del 2013, la riduzione è del -25,28% con ore di Cigo. In questo mese, si riduce in quasi tutti i settori sull anno precedente, tranne che nel settore Edile, nel settore dell Edilizia, nel settore delle Attività economiche connesse con l agricoltura, nel settore delle Estrazioni minerali, nel settore della Tabacchicoltura, nel settore dei Servizi. Una riduzione significativa si verifica nel Settore Metallurgico (-58,66%), nel settore Chimico (-58,78%), nel settore del Legno (-43,47%). Aumenti consistenti di ore di Cigo sono avvenuti, in Sardegna (+52,08%), nel Lazio (+45,62%), in Campania (+25,28%), in Trentino (+10,77%). La Cigs diminuisce sul mese precedente del -11,42% con ore di Cigs, mentre rispetto a febbraio del 2013 aumenta del +16,92%. Nel periodo gennaio-febbraio 2014, rispetto allo stesso periodo del 2013, l aumento della Cigs è del +7,80% con ore di Cigs. Dip.Set.Pro. CGIL Osservatorio CIG 3
4 I settori più indicativi, dove la Cigs aumenta, sono, il settore delle attività connesse con l agricoltura (+612,68%), il settore Alimentare (+78,56%), il settore del Legno (+77,58%), il settore della Carta e poligrafiche (+61,67%), il settore dei Trasporti e comunicazioni (+31,58%), il settore dell Edilizia (+27,43%). Le regioni dove la Cigs aumenta consistentemente sono; il Friuli (+83,71%), il Trentino (+82,46%), le Marche (+80,28%), il Veneto (+70,57%), la Calabria (+69,13%). Rispetto al risultato complessivo nel settore Commercio (ore di Cigs+Cigd), a sopportare il peso maggiore della crisi è il commercio al minuto insieme alle attività varie, a febbraio l aumento maggiore è del commercio all ingrosso con +39,77%. La Cigd aumenta consistentemente sul mese precedente (+52,03%) con ore, ed aumenta anche rispetto a febbraio del 2013 ( +55,64%). Nel periodo gennaio-febbraio 2014, rispetto allo stesso periodo del 2013, l aumento della Cigd è del +16,19% con ore di Cigd. Nei settori dove la Cigd aumenta, sono in particolare; il settore delle Estrazioni minerali metalliferi e non (+5556,90%), il settore Energia elettrica e gas (+782,80%), il settore dell Edilizia (+256,33%), il settore della Trasformazione minerali (+143,46%), il settore dei Trasporti e comunicazioni (+124,18%), il settore della Carta e poligrafiche (+88,33%), il settore dei Servizi (+85,05%). Il settore che presenta un maggiore volume di ricorso alla Cigd e che accumula oltre il 40% di tutte le ore autorizzate, resta il settore del Commercio con ore (+23,90%), seguito dal settore Meccanico con ore (+20,53%). Le Regioni maggiormente esposte con il ricorso alla Cigd sono, la Lombardia con il maggiore ricorso ore (+80,24%), le Marche con ore (+181,90%), il Veneto con ore (-42,81%), il Lazio con ore (-2,15%), l Emilia Romagna con ore (-3,11%), la Toscana con ore (+47,31%), il Piemonte con ore (-12,92%), la Campania con ore (+28,75%), la Sicilia con ore (-7,23%). Causali di Cigs. Il mese di febbraio ha già invertito la tendenza e tornano ad aumentare le aziende che hanno fatto ricorso ai decreti Cigs (+21,10%), sono in aumento anche le unità aziendali territoriali coinvolte (+28,46%). Le aziende sono con un aumento del +21,10% sullo stesso periodo del 2013, e riguardano unità aziendali territoriali (+28,46%). Sono undici le regioni, che in questo mese, fanno registrare un aumento dei ricorsi alla Cigs, mentre in sei regioni diminuiscono. L aumento maggiore, come nel 2013 si registra nelle regioni del centro e del nord, in questo mese, l aumento maggiore è del Trentino (+87,50%), le altre sono; le Marche (+45,45%), la Toscana (+42,59%), il Veneto (+41,59%), l Abruzzo (+40,00%), il Piemonte (+34,48%). In aumento i ricorsi per crisi aziendale +6,46%, con 593 decreti, sono il 49,66% del totale. In aumento il ricorso al fallimento +36,59%, aumenta il ricorso al concordato preventivo +184,85%. I contratti di solidarietà continuano ad aumentare, mentre la percentuale sul totale dei decreti in questo mese si è stabilizzata sui valori del Dip.Set.Pro. CGIL Osservatorio CIG 4
5 I ricorsi con i contratti di solidarietà aumentano del +23,08% e costituiscono il 29,48% del totale dei decreti, nel 2013 erano il 29,01% del totale. Le domande di ristrutturazione aziendale aumentano sul 2013, (35;+20,69%), anche le domande di riorganizzazione aziendale sono in aumento (39;+25,81%), si conferma un aumento sul 2013 ma il numero è troppo limitato. Gli interventi che prevedono percorsi di reinvestimento e rinnovamento strutturale dell'impresa, continuano ad essere irrilevanti, sono solo il 6,20% del totale dei decreti. Resta questo uno dei segnali più evidenti del persistere del processo di deindustrializzazione in atto nel nostro Paese. Occupazione e lavoratori in CIG. Con le ore di CIG stabilizzate su gli stessi valori resta costante anche il numero dei lavoratori coinvolti. Con un ricorso medio alla CIG (50% del tempo lavorabile globale, quattro settimane) risultano coinvolti nel periodo gennaio - febbraio 2014, oltre novecentocinquanta mila lavoratori in Cigo, in Cigs e in Cigd. Se invece consideriamo le ore totali di CIG come posti di lavoro con lavoratori a zero ore, nel periodo gennaio- febbraio 2014 (nove settimane lavorative) si determina un assenza completa di attività produttiva per oltre lavoratori, di cui oltre in Cigs e in Cigd. Continuano gli anni di crisi e continua a calare il reddito per centinaia di migliaia di lavoratori in cassa integrazione, solo nel periodo gennaio-febbraio 2014, i lavoratori parzialmente tutelati dalla CIG hanno perso complessivamente nel loro reddito oltre 630 milioni di euro al netto delle tasse, mentre ogni singolo lavoratore che è stato a zero ore per tutto il periodo ha già avuto una riduzione del salario individuale al netto delle tasse di circa euro. Non possiamo dimenticare di ricordare che questi valori calcolati restano dei riferimenti medi, perché nella realtà per i lavoratori in CIG la situazione economica resta molto peggiore, alla luce dei lunghi periodi di cassa integrazione cui sono sottoposti, e per tutti quelli che si trovano oltre la prima e la seconda proroga della Cig. Mentre ci sono molti lavoratori che ormai sono fuori, o stanno per uscire, da tutte le coperture di welfare disponibili, poiché hanno completato i periodi previsti dalla normativa vigente. Il dato sull aumento continuo della disoccupazione è anche una conseguenza di questa situazione. Per continuare a fronteggiare questa crisi di cui ancora non si vede la fine, restano indispensabili ammortizzatori e altri strumenti del welfare, che allarghino anche la copertura a lavoratori ancora esclusi dai benefici. Dip.Set.Pro. CGIL Osservatorio CIG 5
7 5,47% 12,39% 12,90% 0,20% CIG Settore Industria 69,04% Settore Commercio Settore Artigiananto Settore Edilizia Settori Vari 0,01% 7,59% Cigs 6,97% 0,02% 85,41% Settore Industria Settore Commercio Settore Artigiananto Settore Edilizia Settori Vari 26,42% Cigo Settore Industria Cigd 8,60% 0,90% 23,69% Settore Industria Settore Commercio 73,58% Settore Edilizia 26,00% Settore Artigiananto Settore Edilizia 40,82% Settori Vari Fonte:Inps Elab:Dip.Set.Pro.CGIL Osservatorio CIG 7
8 Ore di CIG Totali Fonte:Inps Elab:Dip.Set.Pro.CGIL Osservatorio CIG 8
9 Ore di Cigo Cigs Cigd Ore di Cig CIGD CIGD CIGS CIGS CIGO CIGO CIGD CIGS CIGO Gennaio Febbraio Fonte:Inps Elab:Dip.Set.Pro.CGIL Osservatorio CIG 9
10 Migliaia Ore di Cigo+Cigs+Cigd Ore di Cig Fonte:Inps Elab:Dip.Set.Pro.CGIL Osservatorio CIG 10
11 Tabella: 6 Elenco causali dei decreti Cigs Dati al 28/02/2014 Causali Da Gennaio al 28/02/ % su tot 2014 % su tot Diff.nza su anno crisi aziendale ,49% ,66% 36 6,46% amm.ne straord senza prosecuzione es. impresa #DIV/0! fallimento 41 4,16% 56 4,69% 15 36,59% amm.ne straord con prosecuzione es. impresa 5 0,51% 13 1,09% 8 160,00% riorganizzazione aziendale 31 3,14% 39 3,27% 8 25,81% concordato preventivo 33 3,35% 94 7,87% ,85% contratto di solidarietà ,01% ,48% 66 23,08% Conversione aziendale #DIV/0! art. 35, comma 3, legge 416/81 e 62/01 4 0,41% 10 0,84% 6 150,00% Liquidazione coatta amministrativa 2 0,17% 2 #DIV/0! ristrutturazione aziendale 29 2,94% 35 2,93% 6 20,69% TOTALE ,10% Ragione Sociale Da Gennaio al 28/02/ % su tot 2014 % su tot Diff.nza su anno Consorzio 3 0,30% 4 0,34% 1 33,33% S.r.L ,57% ,61% 65 33,68% S.p.A ,98% ,75% 3 1,52% S.n.C. 5 0,51% 3 0,25% -2-40,00% Società cooperativa 50 5,07% 35 2,93% ,00% Società consortile a responsabilità #DIV/0! Società in accomandita per azioni #DIV/0! Società in accomandita semplice 6 0,61% 10 0,84% 4 66,67% Non Indicato ,96% ,29% ,57% Ditta individuale #DIV/0! TOTALE ,10% Decreti di CIGS Periodo al da Gennaio 28/02/ Differenza % Aziende/Gruppi Tot. Unità aziendali ,10% ,46% 3,14% 0,51% 4,16% 0,00% Causali Cigs 2013 Gennaio Febbraio 3,35% 29,01% 0,00% 0,41% 0,00% crisi aziendale amm.ne straord senza prosecuzione es. impresa fallimento amm.ne straord con prosecuzione es. impresa riorganizzazione aziendale concordato preventivo contratto di solidarietà 4,69% 3,27% 7,87% 29,48% 1,09% 0,00% 0,84% 0,17% 2,93% 56,49% 2,94% Conversione aziendale Liquidazione coatta amministrativa art. 35, comma 3, legge 416/81 e 62/01 ristrutturazione aziendale 0,00% 49,66% Causali Cigs 2014 Gennaio Febbraio Causali di Cigs. A febbraio riprende la crescita delle aziende che hanno fatto ricorso ai decreti Cigs, in aumento anche le unità territoriali coinvolte. le aziende sono con +21,10% sullo stesso periodo del 2013, mentre le unità territoriali sono (+28,46%). In aumento i ricorsi per crisi aziendale +6,46%, sono il 49,66% del totale dei decreti. Aumento anche del ricorso al fallimento, in questo mese aumenta del +36,59%, torna in aumento il ricorso al concordato preventivo +184,85%, in aumento le domande sulle altre causali. I contratti di solidarietà confermano l'aumento +23,08% e rappresentano il 29,48% del totale dei decreti, nel 2013 erano il 29,01% del totale. in aumento le domande di ristrutturazione +20,69% (35); aumentano le domande di riorganizzazione aziendale +25,81% (39). Gli interventi che prevedono percorsi di reinvestimento e rinnovamento strutturale dell'impresa, aumentano leggermente e si attestano a solo il 6,20% del totale dei decreti. Fonte: Min.Lav. Elab:Dip.Set.Pro.CGIL Osservatorio CIG 11
12 Tabella: 7 Regioni Cigs Causali 2014 Aziende con sede Aziende presenti sul territorio Aziende controllate da aziende residenti PIEMONTE VALLE D'AOSTA LIGURIA LOMBARDIA TRENTINO A. A VENETO FRIULI V.G EMILIA ROMAGNA TOSCANA UMBRIA MARCHE LAZIO ABRUZZO MOLISE CAMPANIA PUGLIA BASILICATA CALABRIA SICILIA SARDEGNA TERRITORIO NAZ Fonte: Min.Lav Elab: Dip.Set.Pro.CGIL Osservatorio CIG 12
13 Tabella: 8 Cigs Causali Progressivo al 28/02/2014 REGIONI Amm.con (1) Amm.senza (2) Art.35 (3) Concordato Preventivo Contratto di Solidarietà Convers. Aziendale Crisi Aziendale % Piemonte ,48% Valle D'Aosta Liguria ,09% Lombardia ,47% Trentino A.A ,50% Veneto ,59% Friuli V.G ,16% Emilia Romagna ,94% Toscana ,59% Umbria ,00% Marche ,45% Lazio ,79% Abruzzo ,00% Molise Campania ,78% Puglia ,14% Basilicata ,33% Calabria ,53% Sicilia ,26% Sardegna ITALIA ,10% Fallimento Liquidazio. Coat.Amm. Riorganiz. Aziendale Ristrutt. Aziendale Totale Diff. ( 1 ) Amministrazione straordinaria senza prosecuzione es. impresa ( 2 ) Amministrazione straordinaria con prosecuzione es. impresa ( 3 ) Art. 35, comma 3, legge 416/61 e 62/01 Fonte: Min.Lav. Elab: Dip.Set.Pro.CGIL Osservatorio CIG 13
14 Tabella: 9 Cigs Causali Anno 2014 Progressivo Aziende/Gruppi - Unita aziendali Territoriali Regioni Province Totale Aziende Gruppi Totale unità territoriali Regioni Province 28/02/2014 Totale Aziende Gruppi Totale unità territoriali Piemonte AL Aziende Gruppi Umbria PG 8 18 Piemonte AT 3 9 Umbria TR 4 3 Società capofila in Cigs Piemonte BI 7 12 Umbria presenti sul territorio Piemonte CN Marche AN Piemonte NO Marche AP 3 8 Piemonte TO Unità Territoriali Marche FM 9 11 Piemonte VB 3 10 Marche MC 6 14 Unità Produttive in Cigs Piemonte VC 3 10 Marche PS presenti sul territorio Piemonte Marche PU V.le D'Aosta AO 1 2 Marche V.le D'Aosta 1 2 Lazio FR 4 14 Liguria GE 8 34 Lazio LT Liguria IM 6 Lazio RI 3 11 Liguria SP 1 6 Lazio RM Liguria SV 3 8 Lazio VT 3 9 Liguria Lazio Lombardia BG Abruzzo CH 8 22 Lombardia BS Abruzzo AQ 3 13 Lombardia CO Abruzzo PE 2 10 Lombardia CR 8 13 Abruzzo TE Lombardia LC 8 16 Abruzzo Lombardia LO 4 10 Molise CB 2 Lombardia MB Molise IS 1 4 Lombardia MN Molise 1 6 Lombardia MI Campania AV 3 9 Lombardia PV 5 16 Campania BN 3 4 Lombardia SO 1 3 Campania CE 6 28 Lombardia VA Campania NA Lombardia Campania SA 6 20 Trentino BZ 3 6 Campania Trentino TN Puglia BA Trentino Puglia BR 4 Veneto BL 3 5 Puglia BT 4 8 Veneto PD Puglia FG 7 9 Veneto RO 3 5 Puglia LE 2 Veneto TV Puglia TA 4 6 Veneto VE Puglia Veneto VI Basilicata MT 1 1 Veneto VR Basilicata PZ 1 2 Veneto Basilicata 2 3 Friuli GO 2 12 Calabria CZ 4 11 Friuli PN Calabria CS 7 36 Friuli TS 5 11 Calabria KR 1 Friuli UD Calabria RC 2 11 Friuli Calabria VV 4 E.Romagna BO Calabria E.Romagna FE 8 16 Sicilia AG E.Romagna FC Sicilia CL 1 3 E.Romagna MO Sicilia CT 3 5 E.Romagna PR Sicilia EN 2 7 E.Romagna PC 7 Sicilia ME 4 5 E.Romagna RA 8 18 Sicilia PA 6 21 E.Romagna RE Sicilia RG 1 E.Romagna RN 5 7 Sicilia SR 4 E.Romagna Sicilia TP 2 2 Toscana AR 4 9 Sicilia Toscana FI Sardegna CA 7 14 Toscana GR 2 12 Sardegna CI 1 2 Toscana LI 1 15 Sardegna NU 1 5 Toscana LU 9 20 Sardegna OG Toscana MS 2 9 Sardegna OR Toscana PI 9 15 Sardegna OT 1 Toscana PT 4 18 Sardegna SS 5 9 Toscana PO 6 13 Sardegna VS 3 2 Toscana SI Sardegna Toscana ITALIA Fonte:Min.Lav. Elab:Dip.Set.Pro.CGIL Osservatorio CIG 14
15 Tabella: 10 Decreti C.I.G.S. / Aziende Regioni Province Amm.con (1) Amm.senza (2) Art.35 (3) Concordato Preventivo Contratto di Solidarietà Convers. Aziendale Crisi Aziendale Fallimento Liquidazio. Coat.Amm. Riorganiz. Aziendale Ristrutt. Aziendale Piemonte AL Piemonte AT Piemonte BI Piemonte CN Piemonte NO Piemonte TO Piemonte VB Piemonte VC Piemonte V.le D'Aosta AO 1 1 V.le D'Aosta 1 1 Liguria GE Liguria IM Liguria SP 1 1 Liguria SV Liguria Lombardia BG Lombardia BS Lombardia CO Lombardia CR Lombardia LC Lombardia LO Lombardia MB Lombardia MN Lombardia MI Lombardia PV Lombardia SO 1 1 Lombardia VA Lombardia Trentino BZ 3 3 Trentino TN Trentino Veneto BL Veneto PD Veneto RO 3 3 Veneto TV Veneto VE Veneto VI Veneto VR Veneto Friuli GO Friuli PN Friuli TS Friuli UD Friuli E.Romagna BO E.Romagna FE E.Romagna FC E.Romagna MO E.Romagna PR E.Romagna PC E.Romagna RA E.Romagna RE E.Romagna RN E.Romagna Toscana AR Toscana FI Toscana GR Toscana LI 1 1 Toscana LU Toscana MS Toscana PI Toscana PT Toscana PO Toscana SI Toscana Umbria PG Umbria TR Umbria Marche AN Marche AP Marche FM Marche MC Marche PS Marche PU Marche Totale ( 1 ) Amministrazione straordinaria senza prosecuzione es. impresa ( 2 ) Amministrazione straordinaria con prosecuzione es. impresa ( 3 ) Art. 35, comma 3, legge 416/61 e 62/01 Fonte:Min.Lav. Elab:Dip.Set.Pro.CGIL Osservatorio CIG 15
16 Tabella: 10 Decreti C.I.G.S. / Aziende Regioni Province Amm.con (1) Amm.senza (2) Art.35 (3) Concordato Preventivo Contratto di Solidarietà Convers. Aziendale Crisi Aziendale Fallimento Liquidazio. Coat.Amm. Riorganiz. Aziendale Ristrutt. Aziendale Lazio FR Lazio LT Lazio RI Lazio RM Lazio VT 3 3 Lazio Abruzzo CH Abruzzo AQ Abruzzo PE Abruzzo TE Abruzzo Molise CB Molise IS 1 1 Molise 1 1 Campania AV 3 3 Campania BN Campania CE Campania NA Campania SA Campania Puglia BA Puglia BR Puglia BT Puglia FG Puglia LE Puglia TA Puglia Basilicata MT 1 1 Basilicata PZ 1 1 Basilicata 2 2 Calabria CZ Calabria CS Calabria KR Calabria RC Calabria VV Calabria Sicilia AG Sicilia CL 1 1 Sicilia CT Sicilia EN Sicilia ME Sicilia PA Sicilia RG Sicilia SR Sicilia TP Sicilia Sardegna CA Sardegna CI 1 1 Sardegna NU 1 1 Sardegna OG Sardegna OR Sardegna OT Sardegna SS Sardegna VS 3 3 Sardegna ITALIA Totale ( 1 ) Amministrazione straordinaria senza prosecuzione es. impresa ( 2 ) Amministrazione straordinaria con prosecuzione es. impresa ( 3 ) Art. 35, comma 3, legge 416/61 e 62/01 Fonte:Min.Lav. Elab:Dip.Set.Pro.CGIL Osservatorio CIG 16

References: art. 35
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