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Timestamp: 2018-03-18 19:17:20+00:00

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codice etico bcTrecate - TRECATE BASKET CLUB
TRECATE BASKET CLUB
Iniziative& News BCT
Codice etico società
codice etico bcTrecate
Foto squadra&Roster
BCT Omegna
BCT Oleggio
Cirie Trecate
Oleggio Trecate highlights
BcT vs Ivrea
BCT vs Omegna
Trecate Victoria to
Torneo Rigardo
BCT vs Asti
Galliate - B.C.T.
Trecate _Lucciola No
BCT vs Oleggio
Torneo Pizzighettone
Per che s.....
Propaganda pgs 2006
Immagini 2016_2017
BCTrecate News Rassegna Stampa
Giu/Lug 2016
Halloffame biancoblu
Foto del passato e non
Ante Guerra
CGold 2016/7
Calendario cgold
BCT - Alba
BCT 5 Pari To
BCT Collegno
BCT vs Fossano
Trecate vs Bra'
Trecate Cus Torino
Alba _BCT
Settore giovanile 2016/7
Roster e foto
foto BCT vs BCN
Calendario 2016_7
BCT vs College B.
Foto BCT - Biella
Foto BCT Casale
Foto College BCT
torneo loano
Torneo ANZOLA BOLOGNA
Calendario Und 16 ecc
Foto BCT San Giacomo
Foto BCT Oleggio
Foto BCT Domossola
Foro squadra
Omegna - Trecate
Verbania BCTrecate
Domo vs BCT
B.Ticino BCT
BCT vs Arona
San Giacomo BCT
BCT vs Verbania
Serie B 2015_2016
Staff Tecnico Atletico Fisio
Roster atleti Serie B
4- Luca Taffettani
5- Riccardo Peroni
6- Nicolò Scaglia
8- Federico Larizzate
9- Patrick Grossini
10- Alessandro Amodio
11- Stefano Scrocco
12- Emanuele Gerli
14- Stefano Colombo
15- Andrea Cantone
Trecate vs S Miniato
Trecate vs Oleggio
C'era una volata la serie B
Vernissage bct
Team building Gozzano
Momenti di viaggio mom....
Mapei sport test
Primo giorno in B
Serie D 2015_2016
Roster-Serie D
Coach Stefano Gambaro
Cesare Gusulfino
Xhovano Leqejza
GianLuca Giarda
Tommaso Strangio
Ludovico Marchesi
Luca Pollione
Trecate vs Vercelli
Trecate vs R&N Aosta
Trecate vs Trino
Trecate trino
Giovanili 2015- 2016
Trecate vs Arona
Foto BCT vs Alessandria
Foto BCTrecate vs Omegna
B.C.T vs Cossato
B.C.T vs SBT Cameri
College vs BCT
Foto BCT vs Borgomanero
Foto- BcT vs Arona
Foto Gallery 2014-5
C1_ 2014/5
Ris. & Class.
Ris. & Class&Tabellini
Trecate Borgomanero sc
Trecate Novara basket
Trecate vs Biella
Federico Larizzate
Foto prep atletica
Primo post all mattutino
BCT vs Crocetta
Foto Gallery 2014/5
BCT Alessandria 2
BCT Alessandria 1
BCT Follo
BCT Loano
BCT Spezia
BCT Alba
BCT Moncalieri
BcT Domodossola
BCT Savigliano
Post Serravalle
Trecate vs Crocetta
Genova vs Trecate
C2 _2013/4
Roster 2013/4
Giovanili 2013/4
Foto squadra e individuali
Girone Finale a 4 Risultati
Tabellini 2 fase
Risultati&classifica e tabellini
Classifica scorer
Foto squadra & individuali
Ris.& Clas.& Tabellini
Risult/Classif/tab.
Roster foto
Risultati & Classifica&Tabellini
Foto bct vs B.manero
Foto Issa vs B.C.Trecate
Foto Domodossola vs B.C.Trecate
Foto BCT vs Verbania
Giovanili 2012/3
Under 19_ 2012/3
Risultati & Classif.
Under 17_2012/3
Risultati&Classif.
Under 15_ 2012/3
Under 13_2012/3
Best Foto Campionato
C2_ 2012/3
BCTrecate_ Collegno
BCTrecate- Fossano
BCTrecate-Borgosesia
BCT- Alba
BCT- Arona & Carmagnola
BCTrecate- Aosta
BCTrecate - Ciriè
BCTrecate - Settimo
2 spaghi insieme
BCTrecate-Saluzzo
Società > Codice etico società
Il Codice Etico del BCT
LE PREMESSE 2
Art. 1- IL CODICE ETICO 2
Art. 2 - I DESTINATARI 3
Art. 3 – EFFICACIA 3
Art. 4 - RISPETTO DELL’ORDINAMENTO SPORTIVO E DELLA POLITICA SOCIETARIA 3
Art. 5 - I DOVERI DELL’ASSOCIAZIONE 4
Art. 6 - IL SETTORE GIOVANILE 4
Art. 7 - REGOLE DI COMPORTAMENTO 4
I DESTINATARI DEL CODICE 5
Art. 8 - GLI ATLETI 5
Art. 9 - I TECNICI 6
Art. 10 LO STAFF MEDICO 7
Art. 11 I GENITORI 7
Art. 12 IL TIFO 7
Art. 13 IL COMITATO DEI GARANTI 8
LE REGOLE 8
Art. 14 PER I GIOCATORI DURANTE L’ALLENAMENTO 8
Art. 15 PER I GIOCATORI DURANTE LE PARTITE 9
Art. 16 PER GLI ALLENATORI E GLI ISTRUTTORI 9
Art. 17 PER I DIRIGENTI SPORTIVI 10
Art. 18 PER I GENITORI 11
Art. 18 LA SALUTE 12
Art. 1- IL CODICE ETICO
Il Codice Etico del Basket Club Trecate (di seguito BCT) reca norme sostanziali e comportamentali che dovranno essere rispettate da tutti quelli che operano, sia su base volontaristica sia professionistica, in seno al BCT nell’ambito delle rispettive competenze e riguardo alla posizione ricoperta.
L’adozione del presente Codice Etico è espressione della volontà del BCT di promuovere, nell’esercizio di tutte le sue funzioni, uno standard elevato di professionalità nello svolgimento delle prestazioni sportive e di tutte le attività riconducibili al BCT e a vietare quei comportamenti in contrasto non solo con le normative di volta in volta rilevanti ma anche con i valori etici che il BCT intende promuovere e garantire.
- collaboratori, consulenti esterni e ogni altro soggetto che agisca nell’interesse del BCT;
- tifosi e sostenitori della squadra;
Il presente Codice Etico è efficace soltanto se i destinatari sono disposti, nel sottoscriverlo, a condividerne i principi, gli scopi e le finalità impegnandosi all’osservanza di tutte le disposizioni in esso contenute, a contribuire alla loro applicazione, nonché ad assumersi le responsabilità conseguenti alla loro violazione che costituisce grave inadempienza ed è meritevole delle sanzioni disciplinari all’uopo previste dal BCT.
Art. 4 - L’ASSOCIAZIONE
Art. 4 - RISPETTO DELL’ORDINAMENTO SPORTIVO E DELLA POLITICA SOCIETARIA
Il BCT deve operare nel pieno rispetto dell’ordinamento giuridico e sportivo vigente ed uniformare le proprie azioni e comportamenti ai principi di lealtà, onestà, correttezza e trasparenza in ogni aspetto riferibile alla propria attività.
Il BCT si impegna ad adottare tutte le misure necessarie dirette a facilitare la conoscenza e l’applicazione di tutte le norme contenute nel presente Codice Etico, prevedendo altresì l’irrogazione di sanzioni disciplinari nel caso di mancato rispetto delle stesse.
Nell’ambito della propria sfera di influenza il BCT si impegna a sostenere iniziative mirate alla promozione di azioni volte a prevenire il rischio di comportamenti non etici ed a cooperare attivamente alla ordinata e civile convivenza sportiva.
Tutte le attività del BCT dal punto di vista gestionale devono essere ispirate alla massima correttezza, trasparenza e legittimità formale e sostanziale il BCT adotta, garantendone un’efficace attuazione, un modello di organizzazione, gestione e controllo idoneo a prevenire comportamenti illeciti.
Il BCT si impegna a non intrattenere alcun rapporto con soggetti che non operino nel rispetto delle norme e dei principi espressi nel presente Codice Etico.
In particolare il BCT si impegna:
Costituisce in particolare obiettivo del BCT attraverso tutte le funzioni specificatamente affidate alla cura del settore giovanile:
Chiunque operi in seno al BCT, deve essere a conoscenza delle normative vigenti che disciplinano e regolamentano l’espletamento delle proprie funzioni e dei conseguenti comportamenti.
Tutte le attività devono essere svolte con impegno, rigore morale, trasparenza e correttezza anche alfine di tutelare l’immagine stessa del BCT.
Tutti nell’esercizio delle attività e funzioni affidate devono operare con imparzialità evitando trattamenti di favore o disparità di trattamento nei confronti di tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno rapporti con il BCT.
È vietato rilasciare dichiarazioni o esprimere giudizi che possano in qualsiasi modo ledere l’immagine del BCT o essere lesivi della reputazione di altre persone, enti o Associazioni.
I DESTINATARI DEL CODICE
- ad astenersi da qualsiasi condotta suscettibile di ledere l’integrità fisica e/o morale degli avversari,
- a rispettare gli stessi, i loro staff tecnici e dirigenziali;
- a rispettare, sostenere ed aiutare i propri compagni di squadra e le scelte degli allenatori in ogni circostanza fuori e dentro il campo;
- ad onorare gli impegni, gli orari e le regole propri del BCT;
- ad avere cura del materiale tecnico, degli attrezzi e delle strutture di gioco.
L’impegno scolastico riveste un’importanza fondamentale nell’attività di ogni ragazzo, ma anche la presenza costante agli allenamenti rappresenta un impegno assunto la cui inadempienza compromette anche l’attività di altre persone. Ogni atleta è pertanto invitato ad organizzare il proprio tempo in modo tale da non compromettere né l’impegno scolastico, né l’attività sportiva
I tecnici devono trasmettere ai propri giocatori valori come rispetto, sportività, civiltà ed integrità che vanno al di là del singolo risultato sportivo e che sono il fondamento stesso dello sport. Chi intraprende l’attività di tecnico, sia professionalmente che a livello volontario, deve essere portatore di questi valori e rappresentare un esempio per i propri atleti.
- tenere un comportamento esemplare, comportandosi secondo i principi di lealtà e correttezza, che costituisca un modello positivo per tutti gli atleti; non premiare comportamenti sleali ne adottarli personalmente;
- non compiere in alcun modo atti diretti ad alterare artificiosamente lo svolgimento o il risultato di una gara o ad assicurare a chiunque un indebito vantaggio; astenersi da qualsiasi condotta suscettibile di ledere l’integrità fisica e/o morale dell’avversario;
- rispettare gli ufficiali e giudici di gara nella certezza che ogni decisione è presa in buona fede ed obiettivamente; segnalare agli organi societari preposti ogni situazione di conflitto di interessi anche solo apparente;
- garantire, anche attraverso costante aggiornamento, che la propria preparazione sia adatta ai bisogni dei giovani ed in particolari dei bambini in funzione dei diversi livelli di impegno sportivo; evitare atteggiamenti vessatori o esageratamente punitivi;
- procedere, nella formazione delle squadre giovanili, alla selezione degli atleti tenuto conto non soltanto dei risultati sportivi e/o della condizione fisica bensì anche dell’impegno dimostrato, della condotta tenuta, del rispetto delle regole e delle persone;
- ad avere cura del materiale tecnico, degli attrezzi e delle strutture di gioco;
- a vestire i colori del BCT durante l’attività di palestra e le iniziative ad essa correlate.
Lo staff medico deve rispettare le normative nazionali ed internazionali dettate in materia
di lotta al doping garantire che la salute sicurezza e benessere psico-fisico degli atleti venga prima di qualsiasi altra considerazione.
Art. 11- I GENITORI
I genitori, nella condivisione degli obiettivi che il BCT si prefigge attraverso l’adozione del presente Codice Etico, in considerazione del loro ruolo di educatori e primi insegnanti delle regole di comportamento, nell’ottica di una crescita dei loro figli in un ambiente sano nel segno di una autentica cultura dello sport e dei suoi valori etici, in particolare si impegnano a:
- a rispettare, sostenere ed aiutare la squadra nella propria interezza e le scelte degli allenatori in ogni circostanza fuori e dentro il campo;
- ad onorare gli impegni, gli orari e le regole propri del BCT sportiva.
Art. 12 - IL TIFO
I gruppi organizzati delle tifoserie, nella condivisione degli obiettivi che il BCT si prefigge attraverso l’applicazione del presente Codice Etico, consapevoli delle loro responsabilità al fine di contribuire allo svolgimento delle manifestazioni sportive nel più assoluto rispetto dei valori etici insiti nelle stesse, si impegnano a:
- adottare ogni iniziativa ritenuta utile al fine di evitare la politicizzazione dei loro gruppi;
- evitare comportamenti che in qualsiasi modo determinino o possano determinare incitamento alla violenza o ne costituiscano apologia;
- promuovere attraverso i loro siti un tifo leale, responsabile e non violento;
- evitare comportamenti che possano essere lesivi dell’incolumità fisica altrui e/o determinare situazioni di pericolo, anche solo potenziale, per il sereno svolgimento delle manifestazioni sportive ciò anche attraverso una attiva collaborazione con gli organi del BCT e le Forze dell’Ordine;
- favorire la diffusione di comportamenti coscienti tesi a manifestare apprezzamento per le vittorie degli avversari nel rispetto di tutti gli atleti e delle loro squadre;
- favorire la diffusione di comportamenti tesi ad accettare gli errori arbitrali nella certezza della buona fede e obiettività dei direttori di gara;
- evitare comportamenti discriminatori in relazione alla razza, origine etnica o territoriale, sesso o orientamenti sessuali, età, condizione psico-fisica sensoriale, religione, opinioni politiche.
Art. 13 - IL COMITATO DEI GARANTI
Il BCT si impegna ad istituire uno specifico Comitato dei Garanti del Codice Etico,
composto da persone di alta indipendenza e moralità e senza alcun rapporto formale con il BCT stesso, con il precipuo compito di:
Art. 14 - PER I GIOCATORI DURANTE L’ALLENAMENTO
- Ogni giocatore deve essere pronto 15 minuti prima dell’inizio dell’allenamento.
- Quando l’allenatore chiama i giocatori per l’inizio dell’allenamento, questi debbono arrivare in pochi secondi.
- Non è concesso allontanarsi dal campo di allenamento per alcun motivo. Le pause verranno concesse solo dall’allenatore.
- Durante le pause non si potrà andare negli spogliatoi fatto salvo specifiche esigenze e solo dietro un esplicito permesso dell’allenatore o del Dirigente
- Ogni giocatore dovrà presentarsi con un abbigliamento adeguato all’allenamento
- La divisa da gioco non potrà essere utilizzata per gli allenamenti né per ogni altra occasione non autorizzata.
- Ogni giocatore è responsabile del proprio vestiario anche se questo è lasciato negli spogliatoi
- Durante l’allenamento, ogni telefono cellulare dovrà essere spento o silenzioso e ne è vietato l’uso all’interno degli spogliatoi.
- Non sono ammessi ritardi o assenze ingiustificate agli allenamenti: l’allenatore dovrà essere avvisato con debito anticipo sia dell’assenza che dell’eventuale ritardo mediante una telefonata o un sms.
- E’ severamente vietato fumare nei locali e nelle immediate vicinanze della palestra, luogo di allenamento ed eventuale campo di gioco (anche in trasferta).
Art. 15 - PER I GIOCATORI DURANTE LE PARTITE
- I giocatori convocati devono trovarsi all’impianto sportivo dove si giocherà la partita un’ora prima dell’inizio.
- I giocatori non convocati devono comunque seguire i compagni, salvo giustifica al proprio allenatore,
- Il giocatore convocato dovrà presentarsi ad ogni partita con: divise da gioco (principale e secondaria) complete, eventuale sopramaglia, 1 asciugamano ed il proprio documento d’identificazione (carta bianca, carta di identità, passaporto, patente di guida) pena la non partecipazione alla partita.
- La divisa da gioco dovrà essere indossata nel modo più appropriato pena la non partecipazione alla partita
- Durante le partite è vietato indossare maglie sotto la canottiera da gioco.
- Durante il riscaldamento, all’uscita degli spogliatoi dopo l’intervallo ed in panchina è obbligatorio indossare l’eventuale sopramaglia della Società.
- Durante il riscaldamento è vietato indossare lettori mp3 o auricolari in genere ed allontanarsi dal campo per salutare parenti o amici.
- Non sono ammesse assenze o ritardi ingiustificati alle partite: l’allenatore dovrà essere avvisato il giorno dell’ultimo allenamento antecedente la gara prima che esso abbia comunicato le convocazioni.
- L’allenatore e/o il dirigente di riferimento organizzano la trasferta e comunicano il programma del viaggio con gli orari da rispettare. Eccezioni o variazioni, anche se relative al viaggio di ritorno, dovranno essere concordate.
- In qualunque occasione, l’utilizzo di mezzi propri da parte di atleti e tecnici dovrà essere autorizzato dalla Società. Le trasferte non autorizzate non verranno rimborsate.
Art. 16 - PER GLI ALLENATORI E GLI ISTRUTTORI
- Presentarsi al raduno stagionale con il PIANO degli allenamenti annuale già approvato dal Direttore tecnico.
- Partecipare a tutte le riunioni stabilite dalla società.
- Compilare il foglio delle presenze/ritardi nonché punti premio/penalità per ogni giocatore ad ogni allenamento ed esporlo in bacheca.
- Consultare il proprio dirigente sportivo prima di ogni eventuale provvedimento disciplinare per i giocatori.
- Abbigliamento da palestra: anche il coach si cambia le scarpe prima e dopo l’allenamento.
- Pretendere la presentazione dei risultati scolastici dei ragazzi ad ogni consegna pagelle ed annotarne i voti sul modulo personale di ogni giocatore.
- Indire riunioni con i genitori almeno 1 volta ogni 3 mesi (DA CONCORDARE CON IL DS).
- Mantenere buoni rapporti con i genitori di tutti i giocatori, ma dedicare loro non più di due minuti ad ogni allenamento.
- Rendersi disponibili per eventuali colloqui individuali con i genitori, solo su appuntamento (specificarlo bene alla prima riunione ).
- Mantenere un atteggiamento equilibrato durante gli allenamenti : vietato insultare i giocatori, vietato sedersi o parlare con altre persone che non facciano parte del gruppo.
- Ad ogni inizio/fine allenamento controllare la presenza e la funzionalità di tutte le attrezzature necessarie per un corretto svolgimento della seduta, ovvero: quantità e qualità dei palloni e del materiale medico/sanitario, funzionamento delle docce e del riscaldamento, agibilità impianto elettrico e campo di gioco, in quanto ogni a/i sarà responsabile di tutto il materiale a lui assegnato.
- OBBLIGATORIO SPEGNERE O SILENZIARE IL TELEFONO DURANTE GLI ALLENAMENTI.
Art. 17 - PER I DIRIGENTI SPORTIVI
Art. 71 Compiti, diritti e doveri dei dirigenti accompagnatori (Estratto dal Regolamento Esecutivo FIP)
[1] Il dirigente accompagnatore di squadra, di cui agli artt. 47 R.E. e seguenti, svolge le sottoelencate funzioni :
a) rappresenta a tutti gli effetti - anche per quanto concerne questioni amministrative e disciplinari relative alle gare nelle quali esercita le sue mansioni, di fronte agli arbitri, ufficiali di campo ed alla società avversaria - la squadra da lui accompagnata;
b) risponde, a tutti gli effetti, della disciplina e del comportamento degli atleti e dell'allenatore della squadra;
c) firma e presenta ogni eventuale reclamo, proposto prima dell'inizio della gara, in sostituzione del presidente della società;
d) firma e/o presenta qualsiasi altra dichiarazione, istanza, reclamo o ricorso previsto dai regolamenti federali;
e) esercita le funzioni di dirigente addetto agli arbitri, quando designato dalla sua società per lo svolgimento di tale mansione o quando previsto dai regolamenti federali.
[2] Il dirigente accompagnatore inoltre:
f) deve presentarsi agli arbitri ed ufficiali di campo prima dell'inizio della gara, esibendo la tessera, farsi registrare a referto e far registrare a referto i tesserati che intendono prendere parte alla gara, con le modalità previste dalle Disposizioni Organizzative Annuali;
g) prima della gara e durante l'intervallo tra il primo ed il secondo tempo può entrare sul campo di gioco per conferire con i propri giocatori;
h) durante lo svolgimento della gara deve restare al tavolo degli ufficiali di campo senza disturbare l'operato degli stessi e degli arbitri;
i) durante l'intervallo ed alla fine della gara può conferire in forma corretta con gli arbitri e gli ufficiali di campo;
l) riscuote i rimborsi dovuti dalla squadra ospitante, rilasciandone quietanza liberatoria.
[3] In assenza del dirigente accompagnatore, i suoi compiti e mansioni sono svolti dall'allenatore o, in mancanza, dal capitano della squadra.
[4] E' consentito iscrivere a referto un secondo dirigente tesserato che avrà il compito di coadiuvare l'attività del dirigente accompagnatore.
Art. 86 Dirigente addetto agli arbitri
[3] Il dirigente addetto agli arbitri deve altresì segnalare al primo arbitro la presenza in panchina di persone non iscritte a referto e controllare il rispetto del divieto di accesso allo spogliatoio degli arbitri, sancito dall'art.75 R.E.
I due articoli sopraccitati sono relativi al ruolo specifico del Dirigente durante lo svolgimento delle gare. E’ consigliata una lettura integrale del R.E. - PARTE SECONDA – per un completo aggiornamento riguardo le norme in vigore, nonché una lettura completa delle Disposizioni Organizzative Annuali (DOA) per i campionati di competenza.
Ogni Dirigente Accompagnatore svolgerà anche il compito di Dirigente Addetto agli arbitri per ogni campionato di competenza.
Art. 18 - PER I GENITORI
I genitori non fanno parte del “gruppo”, ma ne sono “sostenitori” indispensabili.
Devono cioè condividere le scelte educative proposte dallo staff tecnico e dirigenziale, consigliare e anche criticare costruttivamente dialogando con la società.
Il pagamento della quota annuale consente alla società di pagare l’affitto delle palestre, della luce, del riscaldamento, delle tasse gara e di tesseramento di atleti, dirigenti e tecnici, consente l’acquisto dei palloni e delle divise e di tutto il materiale tecnico necessario allo svolgimento dell’attività.
La quota non da garanzia che il proprio figlio giocherà le partite.
Pertanto le scelte tecniche degli allenatori/istruttori non possono essere oggetto di discussione da parte dei genitori.
- I genitori o i parenti che accompagnano i ragazzi e vogliono assistere all’allenamento, lo possono fare in silenzio senza intervenire in alcun caso.
- Non è consentito chiamare o parlare ai ragazzi durante gli allenamenti.
- I telefoni cellulari all’interno delle palestre dovranno essere spenti o in modalità silenzioso.
- L’orario d’inizio degli allenamenti deve essere rispettato.
- I genitori non possono entrare all’interno degli spogliatoi.
- La borsa con il materiale per l’allenamento deve essere preparata dal ragazzo e non dal genitore.
- L’allenatore non può essere disturbato per nessun motivo durante lo svolgimento dell’allenamento, ed ogni richiesta deve essere effettuata al dirigente accompagnatore della squadra.
- L’orario di ritrovo per le partite casalinghe e per quelle fuori casa deve essere rispettato.
- Durante le partite è vietato rivolgersi agli arbitri, agli avversari o al pubblico avversario in maniera irriguardosa, irrispettosa o maleducata. Tali atteggiamenti sono assolutamente nocivi al processo formativo dei ragazzi e oltretutto, vengono sanzionati dalla Federazione con multe salate a carico della Società.
- Alla fine di ogni partita, riservare un applauso dedicato alla squadra avversaria, qualunque sia stato il risultato finale, è sinonimo di grande sportività.
- Durante le partite è assolutamente vietato entrare in campo ed avvicinarsi agli arbitri e al tavolo dei punti.
- Si rammenta a tale proposito che, i nostri tecnici e dirigenti sono esortati a ritirare immediatamente la squadra dal campo di gioco ( con relativa squalifica, perdita dell’incontro e multa economica a carico della società che rivarrà a sua volta verso i soggetti responsabili ) qualora si verificasse anche un minimo accenno di atteggiamento scorretto dei propri sostenitori nei confronti di giocatori, arbitri, avversari.
Art. 19 - LA SALUTE
- Gli atleti, come previsto dal Regolamento Sanitario Sportivo della F.I.P. e del C.O.N.I., devono sottoporsi annualmente alla visita medica per l’idoneità sportiva agonistica. In funzione dell’attuale prassi, la visita verrà fissata dalla Società presso l’A.S.L. di appartenenza, comunicando tempestivamente data e orario alle famiglie. La Società non permetterà in alcun modo ad atleti non provvisti di tale idoneità, né di giocare né di allenarsi.
- Qualora un atleta non si presenti alla visita medica nel giorno ed orario stabilito, dovrà effettuare la visita, a propria cura e spese, presso un centro privato autorizzato.
- In caso di infortunio in occasioni di allenamenti e/o partite, l’atleta deve compilare a propria cura la denuncia di infortunio scaricando la modulistica dal sito della Società. Poiché i moduli devono essere spediti all’Assicurazione entro 30 giorni, i moduli, debitamente compilati e con allegata la documentazione richiesta, dovranno essere consegnati al dirigente di riferimento entro 20 giorni dall’infortunio.
- L’assunzione di sostanze stupefacenti costituisce causa di immediata sospensione dagli allenamenti.
Tutte le comunicazioni, avvisi, ecc. verranno pubblicate giornalmente sul sito della Società all’indirizzo http://bctrecategmail.com
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References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 18

Art. 1

Art. 4

Art. 4

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 71

Art. 86

Art. 18

Art. 19