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REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 - PDF
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1 REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 Art. 1. FINALITA Presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Trieste è istituito il Master Universitario di I livello in Diritto del lavoro e della previdenza sociale ai sensi dell art. 3, comma 8, del D.M , n Il Master è un corso di durata annuale a tempo pieno. Al Master possono accedere i laureati in Giurisprudenza, Scienze politiche, Economia e Commercio, Sociologia, secondo gli ordinamenti didattici anteriori al DM 509/1999. Possono accedere, inoltre, i laureati delle seguenti classi: Scienze giuridiche (31); Scienze economiche (28); Scienze statistiche (37); Scienze dei servizi giuridici (2); Scienze dell economia e della gestione aziendale (17); Scienze dell amministrazione (19); Scienze sociologiche (36).. Possono inoltre accedere al Master i titolari di altre lauree che, a giudizio insindacabile della Commissione giudicatrice, possiedano un curriculum che consente di seguire i corsi con profitto. Per conseguire il Master universitario lo studente deve acquisire 60 (sessanta) crediti formativi universitari, oltre a quelli acquisiti per conseguire la laurea o la laurea specialistica. I sessanta crediti corrispondono a 1500 ore di lavoro per lo studente, da intendersi comprensivo di ore di lezione, di esercitazione, di prove in itinere e finale, di seminari e di ore di studio e comunque di impegno personale. 1 Approvato dal Consiglio di Facoltà alla riunione del , verbale n. 13, all. 1 1
2 A completamento del corso degli studi, sulla base dei risultati della prova finale, viene conferito il Diploma di Master Universitario di primo livello in Diritto del lavoro e della previdenza sociale. In relazione alle esigenze della didattica il Master promuove ricerche, stage, studi e collaborazioni con industrie, enti ed Università nazionali ed estere. Art. 2. ORDINAMENTO DIDATTICO Il corso degli studi è organizzato in moduli didattici secondo l allegato B, ciascuno composto di lezioni ed eventuali seminari ed esercitazioni. Al termine del corso di studi è prevista la discussione di una tesi predisposta dal candidato. Per il conseguimento del Master è richiesto un totale di 60 crediti, distribuiti secondo l allegato B. Il Consiglio di corso di Master definisce l offerta didattica di ogni anno accademico, tenendo conto delle esigenze del mercato del lavoro. Le attività didattiche svolte nel Master da docenti di ruolo dell Ateneo possono essere conteggiate all interno del carico didattico di ciascun docente. Art. 3. AUTONOMIA Il Master ha autonomia didattica, scientifica ed organizzativa. La contabilità è gestita dalla segreteria amministrativa del Dipartimento. Art. 4. ORGANI Sono organi del Master: a) il Consiglio di Corso di Master; b) il Coordinatore; c) il Consiglio di Facoltà. Art. 5. CONSIGLIO DI CORSO DI MASTER 2
3 Il Consiglio di Corso di Master è composto di cinque membri designati dal Consiglio di Facoltà di Giurisprudenza per un triennio, di cui almeno tre professori universitari dei settori scientifico-disciplinari relativi ai corsi erogati. Gli altri componenti possono essere anche esperti del settore. Spetta al Consiglio di Corso di Master: a) definire le modalità di attuazione dell ordinamento didattico del corso; b) proporre al Consiglio di Facoltà la nomina dei responsabili dei moduli; c) nominare i membri della Commissione di selezione per l ammissione al Master e della Commissione per la valutazione finale; d) definire i criteri di selezione dei candidati; e) definire i criteri di attribuzione delle eventuali borse di studio; f) definire il numero massimo di studenti per a.a.; g) assicurarsi dell ordinato svolgimento dell attività didattica; h) verificare la frequenza dei fruitori delle borse di studio e, in caso di inadempienza, sospendere l erogazione delle borse di studio; i) proporre al Consiglio di Facoltà di Giurisprudenza eventuali modifiche del presente regolamento anche in relazione alle innovazioni normative; j) promuovere ricerche e studi; k) sovrintendere all attuazione ed al rispetto delle convenzioni con gli enti esterni; l) designare il Coordinatore del Master tra i componenti del Consiglio del Corso di Master che siano professori universitari; m) approvare il bilancio preventivo e consuntivo ed eventuali variazioni di bilancio preventivo; n) decidere in ogni altra materia che comporti l assunzione di oneri finanziari. Art. 6. COORDINATORE Il Coordinatore presiede il Consiglio di Corso di Master e ne convoca le riunioni; rappresenta il Master nei rapporti con l esterno per gli aspetti didattico-scientifici. Spetta al Coordinatore: 3
4 a) dare attuazione alle decisioni e agli indirizzi del Consiglio di Corso di Master; b) predisporre, insieme alla Segreteria amministrativa del Dipartimento, il bilancio preventivo e consuntivo, sentito il Consiglio di Corso di Master; Art. 7. AMMISSIONE E prevista una selezione definita dal Consiglio di Corso di Master e gestita dalla Commissione di selezione, composta da tre docenti dei moduli del Master. Il numero massimo degli studenti è limitato dalla capacità delle strutture disponibili; questo numero è fissato ogni anno accademico dal Consiglio di Corso di Master. Per ogni ciclo viene pubblicato un bando di concorso per l ammissione al Master che fissa il termine di presentazione delle domande e i criteri per la selezione; indica i documenti da presentare, i requisiti per l ammissione, gli eventuali titoli da considerare ai fini della graduatoria di merito per l ammissione, l ammontare e le modalità di pagamento delle tasse di iscrizione, l eventuale disponibilità di borse di studio e di eventuali altri riconoscimenti per studenti meritevoli e in particolari condizioni economiche. La Commissione di selezione stila la graduatoria di merito. Art. 8. ATTIVAZIONE ANNUALE Lo svolgimento del Corso di Master è subordinato al raggiungimento di almeno dieci iscritti. Art. 9. TASSE DI ISCRIZIONE L ammontare delle tasse di iscrizione è fissato, per il primo corso di attivazione, in Lire e sarà determinato, anno per anno, dal Consiglio di Facoltà di Giurisprudenza, sentito il parere del Consiglio di Corso di Master. 4
5 Il Consiglio di Corso di Master ha la facoltà di bandire borse di studio. Le tasse di iscrizione non sono in alcun caso rimborsate. ALLEGATO A OBIETTIVI FORMATIVI Obiettivo del Master di I livello in Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale è la formazione iniziale e ricorrente di operatori in grado di cogliere, interpretare e risolvere le molteplici e complesse questioni legate alla disciplina del rapporto di lavoro, delle relazioni sindacali, ai problemi legati alla previdenza e sicurezza sociale, nonché al lavoro pubblico ed all organizzazione amministrativa del lavoro, attraverso l approfondimento delle materie lavoristico-previdenziali, sia in ambito nazionale che comunitario. Il corso è diretto all acquisizione, al perfezionamento ed all aggiornamento delle competenze professionali indispensabili per lo svolgimento di attività altamente specializzate in ambito aziendale, amministrativo e sindacale, nonché a fornire le conoscenze per svolgere attività libero-professionale nelle aree della consulenza in materia di lavoro e di previdenza. Il Master presta attenzione anche ai profili pratici e gestionali delle materie contemplate. Gli ambiti professionali tipici che si possono offrire a coloro che abbiano conseguito il Master sono: - addetto alla gestione delle risorse umane in imprese private e nella pubblica amministrazione; - giurista d impresa specializzato nelle tematiche giuslavoristiche; - liberi professionisti (quali avvocati e consulenti del lavoro) nell area giuslavoristica; - dirigenti e funzionari delle associazioni di categoria e degli organismi di rappresentanza degli interessi dei datori di lavoro e dei lavoratori; 5
6 - addetto alle relazioni sindacali; - addetto alle agenzie private di collocamento e alle imprese di fornitura di lavoro temporaneo; - dirigenti e funzionari di enti pubblici nell area dei servizi per l impiego, delle politiche del lavoro e della formazione, delle politiche sociali e del sistema previdenziale. Al Master possono accedere i laureati in Giurisprudenza, Scienze politiche, Economia e Commercio, Sociologia, secondo gli ordinamenti didattici anteriori al DM 509/1999. Possono accedere, inoltre, i laureati delle seguenti classi: Scienze giuridiche (31); Scienze economiche (28); Scienze statistiche (37); Scienze dei servizi giuridici (2); Scienze dell economia e della gestione aziendale (17); Scienze dell amministrazione (19); Scienze sociologiche (36). Possono inoltre accedere al Master coloro che sono in possesso di altre lauree che, a giudizio insindacabile della Commissione giudicatrice, possiedano un curriculum che consenta di seguire i corsi con profitto. Ai fini dell ammissione al Master è prevista una selezione definita dal Consiglio di Corso di Master in conformità alle disposizioni del Regolamento del Master. Il Consiglio di Corso di Master è composto da 5 membri, di cui almeno 3 Professori universitari, in conformità all art. 5 del regolamento del Master. La copertura finanziaria delle spese necessarie all attivazione ed allo svolgimento del Master è assicurata da: - contributi dei frequentanti; - eventuali erogazioni di enti e soggetti esterni; - stanziamenti messi eventualmente a disposizione dal Consiglio di Amministrazione; - risorse eventualmente erogate dalla Facoltà ovvero dai Dipartimenti o dagli Istituti più direttamente interessati. 6
7 ALLEGATO B ATTIVITA FORMATIVE Il Master ha durata annuale per complessivi 60 crediti ed è articolato nei seguenti moduli: - modulo base: - modulo rapporti speciali; - modulo lavoro pubblico. Ai fini della acquisizione del titolo del Master è obbligatoria la frequenza di tutti i moduli in misura non inferiore al 70% - MODULO BASE (30 crediti) 1. DIRITTO DEL LAVORO 2. DIRITTO SINDACALE 3. DIRITTO COSTITUZIONALE DEL LAVORO 4. DIRITTO COMUNITARIO DEL LAVORO 5. DIRITTO PENALE DEL LAVORO 6. DIRITTO PROCESSUALE DEL LAVORO 7. DIRITTO FALLIMENTARE DEL LAVORO 8. DIRITTO DELLA PREVIDENZA SOCIALE 9. ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA DEL LAVORO 10. DIRITTO SINDACALE 11. ORGANIZZAZIONE SINDACALE 7
8 12. TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA DEL LAVORO 13. PARITA DI TRATTAMENTO - MODULO RAPPORTI SPECIALI (15 crediti) 1. RAPPORTI DI LAVORO FLESSIBILI 2. LAVORO NELLA NAVIGAZIONE 3. PROCESSO DEL LAVORO PUBBLICO - MODULO LAVORO PUBBLICO (14 crediti) 1. RAPPORTO DI LAVORO PUBBLICO 2. CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NEL SETTORE PUBBLICO 3. PROCESSO DEL LAVORO PUBBLICO - PROVA FINALE (1 credito) Il Master di primo livello consente l acquisizione di 60 crediti. Le 1500 ore di lavoro complessivo per lo studente sono ripartite in conformità al Regolamento didattico d Ateneo. Nell ambito del Master può essere previsto lo svolgimento di stage, tirocini formativi e di orientamento presso imprese pubbliche e private, anche ai fini della istituzione di specifici corsi di formazione attivabili sulla base di apposite convenzioni stipulate dall Ateneo con i soggetti ospitanti ex D.M. 142/98. A queste attività sono attribuiti, con delibera del Consiglio di Corso di Master, fino ad un massimo di 10 crediti compresi tra quelli del modulo cui si riferisce l attività. Per il conseguimento del titolo finale il candidato deve predisporre una tesi che formerà oggetto di discussione orale. 8
Università degli Studi di Roma La Sapienza. Facoltà di MEDICINA E PSICOLOGIA MASTER DI II LIVELLO IN PSICOLOGIA GIURIDICA E FORENSE.
Università degli Studi di Roma La Sapienza Facoltà di MEDICINA E PSICOLOGIA MASTER DI II LIVELLO IN PSICOLOGIA GIURIDICA E FORENSE Regolamento Articolo 1 - Introduzione L Università degli Studi di Roma

References: Art. 1
 art. 3
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 5
 Articolo 1