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Regione Piemonte VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 38 DEL 09/10/ PDF
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1 COPIA COMUNE DI STRAMBINELLO Provincia di Torino Regione Piemonte VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 38 DEL 09/10/2015 Oggetto: ADESIONE AL PROGETTO "CARTA D'IDENTITA' - DONAZIONE ORGANI" L'anno duemilaquindici, addì NOVE, del mese di OTTOBRE, alle ore dodici e minuti quarantacinque - in Strambinello, nella sede municipale e nella solita sala delle adunanze, regolarmente convocata, si e' riunita la Giunta comunale, nelle persone dei signori: cognome e nome carica presente CORZETTO Marco Angelo Sindaco Sì CASERIO Eralda Assessore Sì POZZOLO Alberto Angelo Assessore No Totale Presenti: 2 Totale Assenti: 1 Assiste all adunanza il Segretario comunale MATTIA Dr. Salvatore. Il Sindaco, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta.
2 Oggetto: ORGANI" ADESIONE AL PROGETTO "CARTA D'IDENTITA' - DONAZIONE La Giunta comunale Esaminata l allegata proposta di deliberazione; Ritenuta la stessa meritevole di approvazione; Con voti unanimi resi nei modi e nelle forme previste dalla legge, delibera di approvare integralmente la proposta di deliberazione che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale. Con successiva votazione unanime resa in forma palese. delibera di dichiarare immediatamente eseguibile la deliberazione, ai sensi dell art. 134 comma 4 del D.lgs n. 267, recante Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali.
3 Premesso che: LA GIUNTA COMUNALE - la donazione di organi e di tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita; - il trapianto di organi rappresenta un efficace terapia per alcune gravi malattie e l unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili; - grazie al progresso della medicina e all esperienza acquisita negli ultimi decenni nel settore, il trapianto rappresenta la soluzione terapeutica in grado di garantire al paziente ricevente il ritorno ad una qualità della vita normale e una buona aspettativa di vita; - in Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nell ambito dei trapianti di organi in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure. Ciononostante, la criticità principale resta la disponibilità degli organi utilizzabili per il trapianto; - l impianto organizzativo della rete trapiantologica disegnato dalla L. 1 aprile1999, n. 91 affida al Sistema Informativo Trapianti (SIT) il compito di raccogliere le dichiarazioni di volontà dei cittadini in quanto strumento accessibile ai coordinamenti locali per la verifica in modalità sicura e in regime di H24 della dichiarazione di volontà di ogni potenziale donatore; - le procedure predisposte per l inserimento delle dichiarazioni di volontà nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) dal DM 8 aprile 2000 hanno consentito la registrazione di solo un milione e trecentotrentamila circa di espressioni di volontà; - la registrazione della volontà alla donazione di organi e tessuti nel Sistema Informativo Trapianti rappresenta uno strumento di garanzia e tutela della libera scelta di ogni cittadino maggiorenne; la registrazione della dichiarazione di volontà nel SIT rappresenta una delle modalità previste dalla L. 1 aprile 1999, n. 91 a cui si aggiungono quelle predisposte dal DM 8 aprile 2000 e DM 11 marzo 2008; - l art. 3, comma 3, Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 così come modificato dall art. 3, comma 8-bis, D.L. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25 e dall art. 43, comma 1, del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98 dispone che la carta d identità può altresì contenere l indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte. I comuni trasmettono i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema Informativo Trapianti, di cui all articolo 7, comma 2, della legge 1 aprile 1999, n. 91. Considerato che: - la carta d'identità è un documento di riconoscimento strettamente personale dove sono contenuti i dati anagrafici e altri elementi utili ad identificare la persona a cui tale documento si riferisce e che tutti i cittadini sono tenuti ad avere; - la raccolta e l inserimento delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento di identità rappresenta un opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e, pertanto, incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori, a tale scopo è stato messo a punto un modello procedurale con il Progetto CCM La donazione organi come tratto identitario, già attivo dal 23 marzo 2012 nei Comuni di Perugia e Terni; - dal progetto CCM di cui al punto precedente è stato predisposto un piano formativo e di comunicazione da utilizzarsi nei Comuni; Riconosciuto l altissimo valore sociale dell iniziativa ed i benefici pratici di immediatezza operativa che ne potranno derivare dallo stretto collegamento tre la banca dati comunale delle volontà manifestate positivamente alla donazione degli organi e dei tessuti in sede di
4 rinnovo/rilascio della carta d identità e la banca dati in possesso del CNT e delle sue diramazioni regionali. Tutto quanto premesso e considerato; Acquisiti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile espressi dai competenti Responsabili di Servizio ai sensi dell art. 49 della legge 267/2000; Con voti unanimi resi in forma palese, D E L I B E R A 1. Di aderire al Progetto Carta d identità-donazione Organi come sopra descritto; 2. Di dare mandato al Responsabile del Servizio Amministrativo di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto stesso; 3. Di dare mandato agli uffici comunali di lavorare secondo le seguenti direttive: - La formazione del personale anagrafe deve essere svolta dagli operatori del Centro Regionale per i Trapianti o altri operatori abilitati allo scopo; - Il piano di comunicazione/informazione che verrà svolto dal Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal CNT, - L attivazione delle modifiche da apportare al software a cura del sistema informatico del Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal SIT. 4. Di dichiarare il presente atto, stante l urgenza, immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs.n. 267/2000. Il sottoscritto Sindaco propone che la Giunta comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta. Strambinello, 09/10/2015 IL SINDACO F.to Marco Angelo CORZETTO Ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del si esprime PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica e contabile della deliberazione sopra esposta. Strambinello, 09/10/2015 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AMMINISTRATIVO F.to Gianna PIVIOTTI
5 Letto, approvato e sottoscritto. IL SINDACO f.to : CORZETTO Marco Angelo IL SEGRETARIO COMUNALE f.to : MATTIA Dr. Salvatore Visto: si attesta che il presente atto ha la relativa copertura finanziaria e che è stato assunto regolare impegno di spesa ai sensi dell'art. 183 del D.lgs. 267/2000. Strambinello, Il Responsabile del Servizio CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione, in ottemperanza all art. 124, comma 1 del T.U n. 267, viene pubblicata all albo pretorio di questo Comune data odierna e vi rimarrà per 15 giorni interi e consecutivi. Strambinello, 29/10/2015 Il Segretario comunale f.to MATTIA Dr. Salvatore DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA La presente deliberazione: è divenuta esecutiva in data 09-ott-2015, ai sensi di legge. Strambinello, 29/10/2015 Il Segretario Comunale f.to MATTIA Dr. Salvatore Copia conforme all'originale per uso amministrativo. Strambinello, li29/10/2015 Il Segretario Comunale MATTIA Dr. Salvatore

References: art. 134
 art. 3
 art. 3
 art. 43
 articolo 7
 art. 49
 art. 134
 art. 124