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ASSE III MISURA FORMAZIONE PER LE MISURE DELL ASSE V - PDF
ASSE III MISURA FORMAZIONE PER LE MISURE DELL ASSE V
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Michelina Pagani
1 REGIONE AUTONOMA DELLA LA SARDEGNA ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE Direzione Generale Servizio programmazione e gestione del sistema della formazione professionale ASSE III MISURA FORMAZIONE PER LE MISURE DELL ASSE V BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DELLA MISURA 3.17 AZIONE 3.17B SOSTEGNO AZIONE 3.17C AUXILIUM RICONOSCIMENTO DELLA DIGNITA DELLA PERSONA QUALE PRIMA DESTINATARIA DEGLI INTERVENTI E DEI SERVIZI POR SARDEGNA
2 ART. 1 OGGETTO DEL BANDO Con il presente bando l Assessorato Regionale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale Servizio Programmazione e Gestione del Sistema della Formazione Professionale definisce modalità, tempi, condizioni di ammissibilità e di valutazione delle tipologie d intervento previste dalla Misura 3.17 Azione: b Sostegno c Auxilium del POR Sardegna , che ha come finalità generale il rispetto di alcuni tra i fondamentali diritti quali la salute e il benessere della persona espressamente tutelati a livello costituzionale. ART. 2 OBIETTIVI In coerenza con quanto previsto dalla Misura è obiettivo del presente bando favorire l acquisizione e/o il miglioramento di competenze ed abilità da parte degli operatori del settore sociale e del volontariato, impegnati a contrastare le cause di esclusione sociale riguardanti, in particolare, anziani, tossicodipendenti, sofferenti psichici, diversamente abili, immigrati, detenuti ed ex detenuti, donne e minori vittime di violenze e abusi. La formazione delle diverse professionalità che operano nel campo sociale e del volontariato sarà, insieme ad altre azioni di sviluppo organizzativo volte a introdurre innovazione nel sistema socio-sanitario, uno degli strumenti per realizzare efficacemente le politiche regionali. Il Piano regionale sanitario e la proposta di Piano regionale dei servizi sociali sottolineano la centralità del ruolo della formazione nelle politiche di sviluppo del sistema dei servizi alla persona, una formazione che promuova la crescita professionale degli operatori e il cambiamento organizzativo del sistema, e che persegua una gestione efficiente dei servizi. Col presente bando si intende promuovere la realizzazione di un insieme di azioni di aggiornamento e informazione in coerenza con l obiettivo globale dell asse III e specificamente della misura 3.17: azioni b e c per supportare i processi di cambiamento organizzativo, di aggiornamento sull evoluzione delle conoscenze scientifiche, sull innovazione tecnologica e di orientamento dei servizi al soddisfacimento dei bisogni dell'utenza, nella logica dell integrazione dei servizi. Con l attività formativa si intende quindi contribuire all aggiornamento degli operatori del Terzo Settore e alla creazione di alcune condizioni culturali e organizzative tali da garantire un governo del sistema sociale efficace, integrato e coerente con le politiche regionali. Ciò avverrà attraverso lo sviluppo di competenze professionali funzionali allo sviluppo della programmazione e valutazione delle politiche sanitarie e sociali, alla crescita organizzativa, alla modernizzazione e all integrazione dei servizi e al miglioramento della qualità assistenziale. 2/21
3 Il presente bando persegue come obiettivi specifici: Lo sviluppo delle competenze manageriali e in primo luogo quelle relative alla programmazione e valutazione delle politiche e dei servizi; Lo sviluppo di competenze operative specifiche afferenti alle professionalità interessate; Lo sviluppo delle competenze volte al miglioramento e all integrazione organizzativa dei servizi attraverso metodi e strumenti innovativi; Lo sviluppo della cultura della qualità e il radicamento dell etica pubblica e del servizio alla persona; Lo sviluppo delle competenze necessarie per garantire il riconoscimento della dignità della persona quale prima destinataria degli interventi e dei servizi; la centralità delle comunità locali per promuovere il miglioramento della qualità della vita e delle relazioni tra le persone; Lo sviluppo della logica dell integrazione dell intero sistema dei servizi alla persona in ambito sociale e dei diversi soggetti pubblici che realizzano le relative politiche. Il presente bando realizza gli obiettivi specifici attraverso azioni distinte rivolte a destinatari diversi: Addetti ai servizi di cura alla persona in condizioni di non autosufficienza o di disabilità (assistenti domiciliari e dei servizi tutelari, assistenti geriatriche, operatori socio sanitari, educatori, etc.); Addetti ai servizi di cura ai minori e alle famiglie in difficoltà (animatori, ludotecari, educatori, educatori professionali, pedagogisti, psicologi, etc ); Assistenti familiari; Soggetti che operano nella programmazione dei nuovi PLUS e amministratori esclusi dall azione 3.17.a Ippocrate, Misura Complemento di Programmazione del POR Sardegna ; Volontari che operano in Associazioni impegnate nelle emergenze sociosanitarie con particolare riferimento agli operatori del sistema 118; Volontari che operano in Associazioni impegnate nel sociale per detenuti, ex detenuti e tossicodipendenti. I punti focali delle proposte progettuali dovranno quindi garantire qualità e continuità di apporto della solidarietà organizzata dei soggetti operanti nel terzo settore e dell associazionismo di impegno sociale; in particolare, i progetti dovranno avere come punto centrale la persona intesa come cittadino che necessita di cure e di servizi e l organizzazione come sistema di processi decisionali, strutture, servizi e risorse finanziarie. Coerentemente con quanto previsto dalla Misura Azione b e c, il presente bando ha, quale scopo precipuo, quello di supportare i processi di cambiamento organizzativo nonché di orientare i servizi sociali al soddisfacimento dei bisogni dell utenza nella logica dell integrazione dei servizi medesimi. 3/21
4 E quindi opportuno che tali iniziative siano progettate avendo come principio cardine l integrazione tra gli operatori sanitari, sociali e amministrativi, necessaria per dare completezza al loro sviluppo professionale nella realizzazione del Piano regionale sociale e sanitario nonché fornire risposte ai bisogni di cura e di assistenza delle persone, valorizzando l importanza dell interdisciplinarietà e della multiprofessionalità. I progetti dovranno presentare elementi particolarmente distintivi in termini di rispondenza agli orientamenti di sviluppo delle organizzazioni pubbliche e private. Dovrà essere garantita una maggiore rispondenza alla cultura della qualità e del risultato delle prestazioni e dei servizi in termini di innovatività dei processi di apprendimento previsti dalla proposta formativa, tali da stimolare la consapevolezza dei ruoli, la capacità progettuale e di integrazione fra le diverse politiche sociali al fine di valorizzare i vari ruoli professionali in termini di innovazione gestionale e organizzativa. ART. 3 TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI FINANZIABILI L oggetto del bando consiste in un intervento articolato in diverse aree formative rivolte a differenti tipologie di destinatari tra cui personale occupato e/o inoccupato del sistema socio-sanitario pubblico e privato e del volontariato organizzato che intervengono nelle politiche sociali e sanitarie. Si tratta, per quanto riguarda le professioni sociali e di volontariato, di personale che opera nei servizi alla persona, che coordina processi organizzativi e risorse aventi con la popolazione un rapporto di cura ed assistenza di massima responsabilità; per quanto riguarda, invece, le amministrazioni pubbliche, deve trattarsi di personale che realizza gli interventi previsti dalla programmazione regionale e degli enti locali. Sulla base del fabbisogno rilevato dall Assessorato dell Igiene, Sanità e dell Assistenza Sociale, il presente bando è indirizzato alla realizzazione delle seguenti tipologie di interventi formativi: Interventi formativi: Area sostegno 1 a) Tipologia 1: rivolta a 500 Addetti ai servizi di cura alla persona in condizioni di non autosufficienza o di disabilità (assistenti domiciliari e dei servizi tutelari, assistenti geriatriche, operatori socio sanitari, educatori etc..); b) Tipologia 2: rivolta a 200 Addetti ai servizi di cura ai minori e alle famiglie in difficoltà (animatori, ludotecari, educatori, educatori professionali, pedagogisti, psicologi, etc ). La proposta formativa sarà basata sulle seguenti tematiche: Il sistema sanitario regionale. L organizzazione dei servizi sociali e sanitari. Il sistema integrato dei servizi alla persona. La comunicazione con l utente e con i servizi. La responsabilità nel lavoro di cura. Metodologia della programmazione sociale. 4/21
5 Elementi di legislazione sociale nazionale e regionale. Elementi di diritto e procedura penale. c) Tipologia 3: rivolta a 300 Assistenti familiari. La proposta formativa sarà basata sulle seguenti tematiche: Il sistema sanitario regionale. L organizzazione dei servizi sociali e sanitari. Il sistema integrato dei servizi alla persona. La comunicazione con l utente e con i servizi. La responsabilità nel lavoro di cura. Metodologia della programmazione sociale. Elementi di legislazione sociale nazionale e regionale. Elementi di igiene. Ogni area formativa prevede 80 ore di attività didattica per ciascun partecipante da articolarsi in attività d aula e gruppi di lavoro. Parametro massimo 12 /ora Interventi formativi: Area sostegno 2 Tipologia 1: rivolta a 958 soggetti che operano nella programmazione dei nuovi PLUS e amministratori locali esclusi dall azione Ippocrate Misura 3.17 Aree tematiche da sviluppare: Il sistema dei servizi integrati alla persona. Il sistema sanitario regionale. L organizzazione dei servizi sociali e sanitari. La comunicazione con l utente e con i servizi. Metodologia della programmazione sociale. La presente area formativa prevede 40 ore di attività didattica per ciascun partecipante. Parametro massimo 10 /ora Interventi formativi: Area Educatore Tipologia Educatore (senza titolo-facente funzioni) che risponda ai requisiti previsti dal comma 11, art. 13 LR 7/2005 e dalla modifica al Piano socio assistenziale Requisiti del personale degli asili nido (approvato dal Consiglio regionale nella seduta del 31 maggio 2001). Formazione destinata a 300 operatori in possesso di diploma che abbiano operato con funzioni di educatore, sebbene privi di specifico titolo, presso i servizi educativi o socio assistenziali e/o sanitari pubblici e privati e presso strutture private accreditate o convenzionate con la pubblica amministrazione e che siano in possesso dei seguenti requisiti di accesso: 5/21
6 a) Avere prestato attività lavorativa presso i sevizi suddetti per conto di pubbliche amministrazioni, anche nell ambito di pubblici appalti per il tramite di soggetti privati, per almeno cinque anni dal 01/01/2000; b) Avere assunto almeno un incarico in qualità di educatore nell ambito dei servizi come sopra definiti negli ultimi 24 mesi (01/01/ /12/2007); c) Non essere in possesso di titoli superiori al diploma conseguito presso le scuole secondarie di secondo grado per le materie di competenza socio assistenziale. Le Agenzie formative devono procedere ad effettua un attenta analisi dei fabbisogni locali per individuare nel progetto le sedi più idonee per lo svolgimento dei corsi secondo le disposizioni del sistema regionale di accreditamento di cui al Decreto n. 10/05 del 10/04/2005 dell Assessorato del Lavoro, Formazione, Professionale Cooperazione e Sicurezza Sociale. La riqualificazione avverrà a due livelli: I livello : 250 h da destinare a 150 operatori (in possesso dei requisiti di accesso sopra indicati) che abbiano maturato oltre cinque anni di lavoro nei servizi territoriali come sopra definiti e che siano in possesso di crediti formativi valutabili. Parametro massimo 12 /ora. Nel percorso di riqualificazione saranno sviluppate competenze e abilità in materia di: a) Elaborazione e gestione di progetti educativi volti allo sviluppo equilibrato della personalità e/o per l inserimento sociale di persone in situazione di svantaggio, con approccio differenziato rispetto a minori, adulti e anziani; b) Conduzione di interventi educativi nei contesti ricreativi e del tempo libero; c) Programmazione e verifica delle attività sociosanitarie in modo coordinato con le altre figure professionali; d) Capacità di promuovere ed organizzare strutture e risorse socio assistenziali finalizzate alla Realizzazione del progetto educativo integrato. La formazione dovrà tendere inoltre a fornire adeguate conoscenze in materia di igiene e di educazione alla Salute, nonché elementi di diritto, ai fini della migliore conoscenza degli strumenti a tutela dell utente e dell operatore. Dovrà far parte del percorso di riqualificazione un iter di sviluppo individuale e/o di gruppo (di 50 ore), inclusivo di adeguata supervisione professionale, utile a favorire la consapevolezza di sè e dell agire educativo nei potenziale contesti operativi. II livello: 400 h da destinare a 150 operatori che abbiamo maturato da due a cinque anni di lavoro nei servizi territoriali come sopra definiti e che siano in possesso dei crediti formativi valutabili. Parametro massimo 12 /ora. 6/21
7 Nel percorso di formazione saranno sviluppate competenze e abilità in materia di: a) Ascolto attivo, comunicazione e relazione educativa; b) Individuazione e valutazione delle problematiche pedagogiche; c) Conduzione di interventi educativi mirati al recupero e allo sviluppo delle potenzialità di persone in situazione di difficoltà, per il raggiungimento degli obiettivi educativo/relazionali, con articolazione differenziata rispetto a minori, adulti, persone con disabilità, anziani, in regime domiciliare e /o in situazione di comunità, presso strutture a ciclo diurno o residenziale; d) Conduzione di interventi educativi nei contesti ricreativi e del tempo libero. La formazione dovrà tendere inoltre a fornire adeguate conoscenze in materia di igiene e di educazione alla Salute, nonché elementi di diritto, ai fini della migliore conoscenza degli strumenti a tutela dell utente e dell operatore. Dovrà far parte del percorso di riqualificazione un iter di sviluppo individuale e/o di gruppo (di 50 ore), inclusivo di adeguata supervisione professionale, utile a favorire la consapevolezza di sè e dell agire educativo nei potenziali contesti operativi. Interventi formativi: Area Volontariato d) Tipologia: rivolta a operatori volontari del Soccorso in emergenza sanitaria 118. La proposta formativa deve essere orientata al ruolo, alle funzioni e ai compiti del Volontario Soccorritore che opera con capacità professionali, in equipaggio su ambulanza, senza la presenza di un infermiere professionale e/o un medico. La proposta formativa deve assicurare l acquisizione delle seguenti competenze: Operare in modo coordinato con la Centrale Operativa del Sistema di emergenza sanitaria 118; Gestire l organizzazione di un soccorso sicuro sul luogo e durante il trasferimento; Valutare le condizioni di un soggetto bisognoso di soccorso sanitario classificato secondo i codici protocollati; Prestare l assistenza di primo soccorso sul luogo e durante il trasferimento verso la struttura sanitaria competente. La proposta formativa deve inoltre comprendere le seguenti tematiche: definizione di volontariato, delle sue finalità e delle attività compatibili con lo spirito del volontariato, estendendole ai nuovi temi del sociale e della partecipazione civica (ambiente, territorio, cultura, beni artistici, educazione degli adulti) e allargandole ai temi della qualità della vita e della promozione sociale; Il sistema integrato dei servizi alla persona; La comunicazione con l utente e con i servizi territoriali. Il progetto formativo dovrà essere accompagnato da una dichiarazione dell Azienda Sanitaria Locale competente per territorio che attesti la conformità del programma formativo al fabbisogno dei destinatari 7/21
8 e alle linee di intervento definite, secondo quanto previsto dalla Deliberazione n. 41/18 del 17 ottobre In ogni modulo formativo il Responsabile del Corso dovrà raccordarsi alla Centrale Operativa 118 per la verifica di conformità del programma svolto alle linee di intervento definite. Il presente intervento formativo prevede 40 ore di attività didattica per ciascun partecipante da articolarsi in attività d aula e gruppi di lavoro. Parametro massimo 12 /ora I progetti formativi per i volontari del 118 devono essere articolati per Provincia in relazione al fabbisogno formativo di seguito riportato: Provincia Numero di volontari da formare Cagliari 240 Sassari 455 Nuoro 515 Oristano 85 Olbia Tempio 290 Carbonia - Iglesias 85 Tortolì - Lanusei 200 Medio Campidano 50 Totale in formazione Nell ambito del progetto formativo, dovrà essere previsto il conseguimento di uno specifico attestato di formazione in: BLSD (durata h. 8) e Trauma base (durata h. 13), entrambi certificati dal Responsabile della Centrale Operativa competente per territorio, sempre secondo quanto disposto dalla delibera di sopra richiamata. e) Tipologia: rivolta a 400 operatori volontari impegnati nel sociale per detenuti, ex detenuti non tossicodipendenti. La proposta formativa deve inoltre comprendere le seguenti tematiche: Definizione di volontariato, delle sue finalità e delle attività compatibili con lo spirito del volontariato, estendendole ai nuovi temi del sociale e della partecipazione civica e allargandole ai temi della qualità della vita e della promozione sociale; La comunicazione; Il sistema integrato dei servizi alla persona; Elementi di legislazione sociale nazionale e regionale; Elementi di diritto e procedura penale. Il presente intervento formativo prevede 50 ore di attività didattica per ciascun partecipante da articolarsi in attività d aula e gruppi di lavoro. Parametro massimo 12 /ora Le Agenzie formative in raccordo con gli Organismi di Volontariato devono procedere ad effettuare un attenta analisi dei fabbisogni locali per individuare nel progetto le sedi più idonee per lo svolgimento dei corsi, utilizzando dove possibile le strutture degli stessi Organismi se provvisti di locali adeguati, 8/21
9 secondo le disposizioni del sistema regionale di accreditamento di cui al Decreto n. 10/05 del 10/04/2005 dell Assessorato del Lavoro, Formazione, Professionale Cooperazione e Sicurezza Sociale. Tipologia: rivolta a 400 operatori volontari impegnati nel sociale per recupero tossicodipendenti in strutture residenziali o semiresidenziali. La proposta formativa deve inoltre comprendere le seguenti tematiche: Definizione di volontariato, delle sue finalità e delle attività compatibili con lo spirito del volontariato, estendendole ai nuovi temi del sociale e della partecipazione civica e allargandole ai temi della qualità della vita e della promozione sociale; Dinamiche relazionali con le realtà esterne; La comunicazione; La leadership all interno del volontariato; Il volontariato e gestione finanziaria del non profit; Le convenzioni tra volontariato e strutture pubbliche. Il presente intervento formativo prevede 50 ore di attività didattica per ciascun partecipante da articolarsi in attività d aula e gruppi di lavoro. Parametro massimo 12 /ora Le Agenzie formative in raccordo con gli Organismi di Volontariato devono procedere ad effettuare un attenta analisi dei fabbisogni locali per individuare nel progetto le sedi più idonee per lo svolgimento dei corsi, utilizzando dove possibile le strutture degli stessi Organismi se provvisti di locali adeguati, secondo le disposizioni del sistema regionale di accreditamento di cui al Decreto n. 10/05 del 10/04/2005 dell Assessorato del Lavoro, Formazione, Professionale Cooperazione e Sicurezza Sociale. ART. 4 SOGGETTI AMMESSI ALLA PRESENTAZIONE E ATTUAZIONE DEI PROGETTI Possono partecipare al bando le Agenzie Formative in qualità di: - imprese iscritte alle CCIAA competenti per attività compatibili con quella oggetto del presente bando (ovvero, se residenti in altri Stati membri, nei pertinenti registri professionali e commerciali dello Stato di appartenenza); - enti pubblici o privati legittimati dallo Statuto a svolgere il servizio oggetto del presente bando. Le Agenzie Formative (all.i): 1. devono dichiarare, al fine di svolgere l attività formativa oggetto del bando, di essere a conoscenza e di accettare tutte le disposizioni del sistema regionale di accreditamento di cui al Decreto n. 10/05 del 10/04/2005 dell Assessore del Lavoro, Formazione Professionale Cooperazione e Sicurezza Sociale, 9/21
10 rinvenibili nel sito internet devono inoltre dichiarare che, approvata l ammissione al finanziamento e prima dell avvio delle attività formative, si impegnano a realizzare tutti gli adempimenti necessari per l iscrizione nell elenco regionale dei Soggetti abilitati a proporre e realizzare interventi di formazione professionale e per l accreditamento delle sedi formative 1. In caso di ammissione al finanziamento, i soggetti interessati, tanto in forma singola che associata, dovranno avviare entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione della determinazione di ammissione al finanziamento del progetto (v. art. 12 del bando) la procedura finalizzata all inserimento nell elenco regionale dei Soggetti abilitati a proporre e realizzare interventi di formazione professionale, pena l annullamento della determinazione suddetta e l ammissione al finanziamento dei successivi progetti presentati, secondo l ordine cronologico di istruttoria. In caso di ammissione al finanziamento e prima dell avvio delle attività formative, i soggetti attuatori devono aprire una sede operativa nella regione Sardegna per garantire la continuità del servizio; 2. non si devono trovare nelle condizioni previste dall art. 38, comma 1, D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163; 3. non si devono trovare nelle condizioni di cui all articolo 1 bis, comma 14, della legge 18 ottobre 2001 n. 383, come modificata dal Decreto Legge 25 settembre 2002 n. 210 convertito con legge 22 novembre 2002 n. 266; 4. devono essere in regola con le assunzioni obbligatorie dei lavoratori disabili ai sensi della Legge 68/99, devono osservare ed applicare integralmente il trattamento economico e normativo previsto dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e devono rispettare tutti gli adempimenti assicurativi, previdenziali e fiscali derivanti dalle leggi in vigore, nella piena osservanza dei termini e modalità previsti dalle leggi medesime; 5. devono aver preso visione del bando e devono accettarne, senza riserva alcuna, tutte le condizioni; 6. devono impegnarsi ad espletare tutte le attività propedeutiche (in particolare la presentazione della certificazione antimafia) entro e non oltre i 30 giorni successivi alla data della notifica della comunicazione relativa agli adempimenti preliminari e a procedere all avvio dei corsi entro il termine stabilito dall Amministrazione nella fase di affidamento in gestione delle attività; 7. devono impegnarsi ad aprire una sede operativa nel territorio della Regione Sardegna, atta a garantire continuità di presenza nell espletamento del servizio; 8. devono essere a conoscenza, ai sensi e per gli effetti di cui all art.13 del dlgs 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. 1 Nell ipotesi in cui le Agenzie Formative siano già inserite nell elenco, devono dichiarare che sono già inserite nello stesso e che, approvata l ammissione al finanziamento e prima dell avvio delle attività formative, si impegnano a realizzare tutti gli adempimenti necessari per l accreditamento delle sedi formative. 10/21
11 I finanziamenti degli interventi formativi rivolti ai soggetti occupati presso le cooperative, associazioni ecc, che rientrino nella definizione di impresa di cui all art. 1 della raccomandazione della Commissione del 6 maggio , verranno concessi in conformità a quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 sugli aiuti di importanza minore <<de minimis>> pubblicato nella G.U.C.E. serie L n. 379 del 28/12/2006. I legali rappresentanti delle suddette cooperative, associazioni ecc devono pertanto sottoscrivere apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio (all.ii), dichiarando che la cooperativa, associazione ecc ricade nel campo di applicazione del regolamento (CE) 1998/ e che l ammontare degli aiuti di stato ricevuti durante i due esercizi finanziari precedenti e nell esercizio finanziario in corso 4 non è superiore a euro ,00. L Assessorato si riserva di effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni prodotte, a norma dell art. 71 del D.P.R. 445/2000. Qualora da detto controllo emerga la non veridicità delle dichiarazioni, il soggetto decadrà, automaticamente dall ammissione al finanziamento ed il dichiarante incorrerà nelle sanzioni penali di cui all art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e per dichiarazioni mendaci. L adozione della determinazione di esecutività dell atto di adesione e la conseguente erogazione del finanziamento è comunque subordinata al positivo esito della procedura prevista dalla normativa vigente in materia di antimafia. Le domande presentate da soggetti diversi da quelli sopraindicati, saranno escluse. ART. 5 PRIORITÀ TRASVERSALI Nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale e secondo quanto previsto nel Complemento di programmazione per la specifica misura, l intervento deve tenere in opportuna considerazione l applicazione delle priorità trasversali (società dell informazione e pari opportunità). 2 Si considera impresa ogni entità, a prescindere dalla forma giuridica rivestita, che eserciti un attività economica. In particolare sono considerate tali le entità che esercitano un attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che esercitino un attività economica. 3 V. art. 1 Regolamento (CE) 1998/ Incluso il finanziamento richiesto. 11/21
12 ART. 6 DISPONIBILITÀ FINANZIARIE Le disponibilità finanziarie pubbliche complessivamente disponibili per il presente bando sono pari a euro ,00. AZIONE SOSTEGNO 1 STANZIAMENTO PER TIPOLOGIA Tipologia A - Corsi di aggiornamento per 500 Addetti ai servizi di cura alla persona in condizioni di non autosufficienza o di disabilità (assistenti ,00 domiciliari e dei servizi tutelari, assistenti geriatriche, operatori socio sanitari, educatori etc.) Tipologia B -Corso di aggiornamento per 200 Addetti ai servizi di cura ai minori e alle famiglie in difficoltà (animatori, ludotecari, educatori, educatori professionali, pedagogisti, psicologi, etc.) ,00 Tipologia C -Corso di aggiornamento per 300 Assistenti familiari ,00 Totale ,00 AZIONE SOSTEGNO 2 Tipologia A - Corsi di aggiornamento per 958 soggetti che operano nella programmazione dei nuovi PLUS e amministratori locali esclusi dall azione Ippocrate Misura 3.17 A Totale AREA EDUCATORI Tipologia A - Corsi di formazione di 250 h da destinare a 150 operatori che abbiano maturato oltre cinque anni di lavoro nei servizi territoriali e che siano in possesso di crediti formativi valutabili. STANZIAMENTO PER TIPOLOGIA , ,00 STANZIAMENTO PER TIPOLOGIA Tipologia B - Corsi di formazione di 400 h da destinare a 150 operatori che abbiamo maturato da due a cinque anni di lavoro nei servizi territoriali e che siano in possesso dei crediti formativi valutabili AZIONE VOLONTARIATO Totale ,00 STANZIAMENTO PER TIPOLOGIA Tipologia A - Corsi di aggiornamento per 1920 Operatori del volontariato del 118 distribuiti sul territorio regionale /21
13 Tipologia B - Corsi di aggiornamento per 400 Operatori del volontariato distribuiti sul territorio regionale Tipologia C - Corsi di aggiornamento per 400 Operatori del volontariato distribuiti sul territorio regionale Totale ,00 TOTALE FINANZIAMENTO MISURA 3.17 B e C ,00 ART. 7 INDICAZIONI DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO Ogni progetto dovrà contenere almeno un corso rivolto ad un minimo di 8 e un massimo di 25 destinatari. Il corso può essere anche articolato in più edizioni eventualmente dislocate sul territorio regionale. In ogni caso i destinatari degli interventi formativi devono possedere mansioni e qualifiche professionali omogenee. Il modello formativo di riferimento non è finalizzato al conseguimento di una qualifica professionale né a progressioni di carriera bensì allo sviluppo di competenze e alla valorizzazione di attitudini e capacità di coordinamento nelle diverse professioni. I soggetti attuatori, nella predisposizione della proposta progettuale, devono prevedere: specifiche modalità di raccordo con le P.A. locali, associazioni etc, coinvolte per l attuazione dei progetti medesimi; Un processo di apprendimento articolato in fasi teoriche, fasi di project work e attività di miglioramento sul lavoro; Una metodologia di valutazione dell apprendimento coerente con le metodologie didattiche utilizzate nel processo di apprendimento individuato nella proposta formativa; Un coordinamento didattico affidato a un esperto formatore nel campo delle politiche sociali; L affiancamento di tutor adeguati per numero e competenza professionale alla tipologia di attività formativa. ART. 8 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE I soggetti proponenti devono presentare la necessaria documentazione, utilizzando la modulistica predisposta dall Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale allegata al presente bando. La documentazione da trasmettere è la seguente: - domanda di finanziamento in bollo dell Agenzia Formativa (All.I); - dichiarazione della cooperativa/associazione ecc nei cui confronti è rivolto il progetto formativo (All.II); 13/21
14 - progetto formativo (All.III); - preventivo di spesa e relativo metodo di calcolo così come previsto dalle Linee Guida approvate con Determinazione n 1761/D.G. del (All.IV) v. art. 6. Nell ipotesi in cui il progetto formativo sia rivolto a più cooperative/associazioni è necessaria sia la presentazione di un preventivo complessivo con una colonna che riporti le spese relative a tutte le cooperative/associazioni complessivamente considerate, sia la presentazione dei preventivi relativi alle singole cooperative/associazioni. Oltre al preventivo concernente le spese per l attuazione dell intero progetto, deve essere compilato un preventivo per le spese di ogni singolo corso, distinguendo tra Soggetti Occupati e Disoccupati; Progetto e preventivo di spesa su supporto informatico (CD-ROM). Tutta la documentazione deve essere presentata in originale, compilata in lingua italiana con sistemi di videoscrittura, debitamente firmata per esteso (firma leggibile) in calce ad ogni modello, corredata da una fotocopia del documento d identità in corso di validità del sottoscrittore. In particolare: - l allegato I deve essere sottoscritto dal rappresentante legale dell Agenzia Formativa o da un procuratore del legale rappresentante (in tal caso deve essere trasmessa la relativa procura in originale o copia conforme); - l allegato II deve essere sottoscritto dal rappresentante legale della cooperativa/associazione o da un procuratore del legale rappresentante (in tal caso deve essere trasmessa la relativa procura in originale o copia conforme); - gli allegati III e IV devono essere sottoscritti dal rappresentante legale o da un procuratore del legale rappresentante sia dell Agenzia Formativa che dell Associazione/Cooperativa ecc nei cui confronti è rivolto il progetto formativo (in tal caso deve essere trasmessa la relativa procura in originale o copia conforme). La documentazione deve pervenire, esclusivamente mediante raccomandata con avviso di ricevimento, in plico chiuso controfirmato sui lembi di chiusura, con indicazione del mittente e sul cui frontespizio deve essere posta la dicitura: Bando pubblico per l attuazione della Misura 3.17 azione B e C - ASSE III POR SARDEGNA RICONOSCIMENTO DELLA DIGNITA DELLA PERSONA QUALE PRIMA DESTINATARIA DEGLI INTERVENTI E DEI SERVIZI RISERVATO - PROGETTO I plichi potranno pervenire a decorrere dal 07/07/2008 fino al 07/08/2008 presso l Assessorato Regionale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Via XXVIII Febbraio 1, CAGLIARI. Farà fede la data di spedizione apposto dagli Uffici Postali. Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, per cui l Assessorato non assumerà alcuna responsabilità qualora il plico medesimo non venga recapitato in tempo utile. Ai sensi del dlgs 196/2003, si informa che i dati forniti dai partecipanti saranno trattati dall Amministrazione 14/21
15 Regionale unicamente per finalità connesse al procedimento e per l eventuale successiva adozione della determinazione di esecutività dell atto di adesione e conseguente erogazione del finanziamento. ART. 9 OBBLIGHI DEI SOGGETTI ATTUATORI Il soggetto attuatore, in fase di partecipazione al bando, deve presentare una dichiarazione (contenuta nell all.i) con la quale si impegna ad espletare tutte le attività propedeutiche (tra cui la presentazione della certificazione antimafia) entro e non oltre i 30 giorni successivi alla data della notifica della comunicazione relativa agli adempimenti preliminari e a procedere all avvio dei corsi entro il termine fissato dall Amministrazione nella fase di affidamento in gestione delle attività. Inoltre il soggetto attuatore deve aprire una sede operativa nel territorio della Regione Sardegna, atta a garantire continuità di presenza nell espletamento del servizio. Nel caso in cui il soggetto attuatore, prima dell avvio delle attività formative, non rispetti i termini suddetti, rinunci ad attivare le attività corsuali, non apra la sede operativa, o qualora la procedura di iscrizione nell elenco regionale dei Soggetti abilitati a proporre e realizzare interventi di formazione professionale e di accreditamento delle sedi formative (v. art.4) dia esito negativo, non si procederà a rendere esecutivo l atto di adesione presentato dal soggetto attuatore. Gli ulteriori obblighi dei soggetti attuatori saranno precisati nell atto di adesione che verrà dagli stessi sottoscritto successivamente all avvenuta ammissione al finanziamento secondo le norme di attuazione vigenti. In particolare i soggetti attuatori dovranno informare i potenziali utenti sulle finalità e caratteristiche dell azione, sul sostegno finanziario della Commissione Europea, dello Stato e della Regione Sardegna, nonché sulla certificazione finale delle azioni avendo cura, in tutte le comunicazioni, di evidenziare gli stemmi del, del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e della, così come riprodotti nel frontespizio del presente bando. Tutta la documentazione amministrativa e contabile relativa alla realizzazione dei progetti dovrà essere tenuta a disposizione presso le sedi (amministrative e/o operative) dei Soggetti Attuatori e/o fornita in copia secondo le modalità che verranno stabilite dalla. L Amministrazione Regionale ha dimensionato i costi medi dei progetti da presentare tenendo conto in particolare di: parametri retributivi previsti dal CCNL della formazione professionale vigente, costi di materiali, spese generali, etc. basati su valori di congruità fissati da disposizioni nazionali, regionali e comunitarie. 15/21
16 Per la predisposizione dei preventivi di spesa i soggetti dovranno fare riferimento alle disposizioni contenute nelle Linee Guida per la rendicontazione dei progetti formativi a finanziamento pubblico allegate al presente bando. Tale parametrazione non consente di realizzare alcun utile nello svolgimento delle attività formative, e ciò ai fini del rispetto delle norme sull assenza di scopo di lucro nello svolgimento delle attività formative. In tale ottica, la contabilità dei corsi co-finanziati dal deve essere esclusivamente riferibile alle attività del progetto, in modo da rendere possibile in forma motivata e dettagliata l individuazione delle spese destinate alle attività corsuali. Tutte le spese dovranno in ogni caso essere documentate e pertinenti all attività corsuale: locazioni o ammortamenti mobiliari ed immobiliari, locazioni attrezzature, materiali di consumo, spese generali, dovranno, in particolare, essere assoggettate alla congruità in relazione alla tipologia di intervento formativo. E fatto obbligo ai soggetti attuatori di trasmettere i dati relativi al monitoraggio finanziario, fisico e procedurale alle scadenze stabilite dall Assessorato, pena il non riconoscimento delle spese sostenute dal soggetto nel periodo di riferimento e la sospensione dei pagamenti nel bimestre successivo alla scadenza. La potrà effettuare in qualsiasi momento verifiche volte a controllare la corretta realizzazione dei progetti, la gestione amministrativa e contabile relativa alle attività di progetto e alla conformità delle sedi. I soggetti attuatori dovranno presentare, al termine delle attività formative, e comunque entro e non oltre sessanta giorni dalla conclusione delle stesse, il bilancio consuntivo conforme al modello presentato in sede di domanda quale preventivo finanziario (All. IV). Allo stesso dovrà essere allegato specifico elenco, articolato per voce di spesa, con gli estremi dei giustificativi di spesa inerenti il bilancio stesso. L Agenzia Formativa sarà il soggetto referente dell Amministrazione Regionale nell ambito della gestione didattica e finanziaria del progetto formativo. Essa sarà il soggetto sottoscrittore dell atto di adesione agli obblighi previsti dalla normativa di riferimento, nonché il soggetto abilitato a ricevere il finanziamento pubblico spettante, incluse eventuali spese relative ad attività svolte dalla cooperativa, associazione ecc. i nei cui confronti è rivolto il progetto formativo (es. docenze, rimborso quota oraria retribuzione dipendenti in formazione). L Agenzia Formativa dovrà presentare il bilancio consuntivo delle spese inerenti il progetto formativo, comprese tutte le spese sostenute dalla cooperativa/associazione. All atto della verifica amministrativocontabile in itinere o finale l Agenzia Formativa dovrà esibire in originale agli addetti al controllo anche la documentazione di riferimento della cooperativa/associazione, la quale potrà assistere alla fase di verifica attraverso un suo delegato. Qualora la cooperativa/associazione svolga attività nell ambito del progetto che comportino delle spese, tali attività dovranno essere oggetto di apposita convenzione con l Agenzia Formativa. 16/21
17 La rendicontazione di attività riferite alla cooperativa/associazione dovrà avvenire a costi reali nel rispetto di quanto previsto dalle linee guida per la rendicontazione allegate al bando. Non sarà riconoscibile alcun ricarico in favore della cooperativa/associazione e gli addetti al controllo verificheranno anche le pezze giustificative delle spese intestate alla cooperativa/associazione e la relativa prova di avvenuto pagamento. Non sarà quindi considerata sufficiente l esibizione del solo documento contabile con il quale la cooperativa/associazione ribalta i propri costi nei confronti dell Agenzia Formativa. Nel caso di attività svolte da persone fisiche non legate a rapporti con la cooperativa/associazione, compresi i casi di attività svolte da dipendenti della cooperativa/associazione al di fuori dell orario di lavoro, la convenzione regolante la specifica attività da svolgere dovrà essere stipulata direttamente tra la persona fisica e l Agenzia Formativa. Saranno considerate ammissibili, all atto della verifica dei bilanci consuntivi, solo le spese pagate dai soggetti attuatori entro il 31/12/2008, ai sensi della normativa comunitaria vigente. Qualsiasi variazione pertinente la programmazione dell attività formativa, comprese le variazioni del calendario e degli allievi, dovrà essere comunicata tempestivamente all Assessorato anche in via informatica con il sistema GESTIONALNET di Edulife. Durante l attività i soggetti attuatori dovranno rispondere tempestivamente alle richieste di informazioni provenienti dall Assessorato. In particolare, i soggetti attuatori dovranno inviare, anche per via informatica e secondo le modalità impartite dall Assessorato, le informazioni relative alla gestione del corso. ART. 10 FINANZIAMENTO Il finanziamento delle azioni prevede una copertura del 100% del costo, attraverso l uso delle risorse disponibili sulla Misura 3.17 del POR. Il finanziamento pubblico è così ripartito: 50% a carico del 35% a carico del Fondo di Rotazione o di altri Fondi Nazionali 15% a carico del Bilancio Regionale. La quota di finanziamento pubblico spettante al soggetto attuatore verrà erogata come segue: -il 30% a titolo di acconto a seguito dell avvio delle attività; -fino al 60% per pagamenti successivi, sulla base delle certificazioni delle spese effettivamente sostenute dal soggetto attuatore, a cadenza bimestrale o in base ad altra tempistica indicata dalla Regione; -il saldo dopo la conclusione del progetto e all atto dell approvazione della rendicontazione finale. All atto del convenzionamento del progetto è fatto obbligo al soggetto proponente di presentare garanzia fideiussoria per un importo pari al 30% dell importo complessivo del finanziamento maggiorato della somma dovuta a titolo d interesse legale annuo vigente. 17/21
18 Detta garanzia deve essere rilasciata esclusivamente da istituti bancari o assicurativi o da intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale di cui all art. 107 del Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n 385 (Testo unico bancario). L accettazione di tale fideiussione è subordinata alla verifica preventiva da parte del competente Ufficio dell Amministrazione Regionale. La fideiussione prestata dovrà avere efficacia dalla data di rilascio fino all atto liberatorio dell Amministrazione da effettuarsi, ad avvenuta approvazione del rendiconto finale di spesa, tramite restituzione della polizza in originale. Non sono ammesse forme di garanzia fideiussoria differenti da quelle citate o prestate da soggetti diversi da quelli legittimati secondo le norme di legge. Nel caso in cui i soggetti attuatori non ottemperino agli adempimenti previsti dalla citata convenzione e/o non vengano riconosciute le spese esposte nel bilancio consuntivo, la provvederà al recupero delle somme non dovute anche attraverso l escussione della fideiussione. Nel caso non venga prodotta alcuna polizza fideiussoria il finanziamento verrà erogato in un unica soluzione ad approvazione del consuntivo finale di spesa. Saranno considerate ammissibili, all atto della verifica dei bilanci consuntivi, solo le spese pagate dai soggetti attuatori entro il 31/12/2008, ai sensi della normativa comunitaria vigente. ART. 11 MONITORAGGIO Il monitoraggio è il processo di rilevazione sistematica dei dati relativi all avanzamento finanziario, fisico e procedurale dei singoli progetti e dell intero programma. Al fine di garantire un efficace e costante controllo sulle risorse impegnate o impegnabili, la Regione Autonoma della Sardegna eserciterà il monitoraggio sullo stato di avanzamento delle iniziative e dei relativi pagamenti, verificando, anche attraverso i controlli di tipo ispettivo, l eventuale esistenza di ritardi nell esecuzione di un iniziativa o il blocco della medesima, al fine di procedere per tempo alla revoca dell impegno e al conseguente possibile impegno su un altra iniziativa. I soggetti attuatori devono trasmettere, secondo le modalità stabilite dall Assessorato, in formato cartaceo e attraverso il sistema informatico all uopo predisposto, i dati relativi al monitoraggio finanziario, fisico e procedurale delle attività affidate (28/2 30/4 30/6 31/8 31/10 e 31/12 di ogni anno, fatte salve le ulteriori scadenze straordinarie che verranno comunicate dalla Regione). 18/21
19 ART. 12 AMMISSIBILITÀ E VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE FORMATIVE L attività istruttoria verrà svolta da un apposita Commissione Giudicatrice, nominata dal Direttore del Servizio Programmazione e Gestione del Sistema della Formazione Professionale costituita da funzionari con competenze specifiche individuati dall Assessorato Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale. La Commissione procederà in più sedute riservate presso l Assessorato del Lavoro a esaminare periodicamente la documentazione presentata, in base all ordine cronologico di spedizione dei plichi (comprovato dalla data indicata dagli Uffici Postali sui plichi), effettuando: - il sorteggio, nell ipotesi in cui i plichi pervenuti presentino la medesima data e il medesimo orario di spedizione, per stabilire l ordine di istruttoria e di successiva ammissione al finanziamento degli stessi; - l apertura dei plichi e l esame della domanda di finanziamento (All.I), della dichiarazione del rappresentante legale della cooperativa/associazione ecc (All.II), accertandone la completezza e la conformità alle prescrizioni del bando; - l esame del progetto e della restante documentazione, accertandone la completezza, la conformità alle prescrizioni del bando e valutandone il contenuto, sulla base della seguente griglia di valutazione: Parametri/ sub-elementi a) Qualità Progettuale Completezza e chiarezza descrittiva degli elementi componenti l impianto del progetto rispetto a: a.1) obiettivi generali e specifici. In particolare sarà valutata la coerenza con gli obiettivi del bando a.2)sistemi di valutazione degli apprendimenti e del percorso formativo a.3)contenuti didattici, articolazione del percorso, metodologie didattiche adottate a.4) priorità trasversali b) Qualità Organizzativa b.1)disponibilità, adeguatezza ed idoneità delle strutture, delle attrezzature e delle tecnologie didattiche b.1.1)strutture dedicate al progetto b.1.2)attrezzature tecnologiche dedicate al progetto PESO Valore Max SUB-PESO Valore Max N B M A /21
20 b.2) adeguatezza ed idoneità tecnico professionale delle risorse umane (risorse dirette/indirette: v. all.iii) utilizzate nelle attività oggetto del presente bando b.2.1) esperienza pregressa del personale amministrativo. b.2.2)esperienza pregressa del personale docente e tutor in attività formative similari (per materia e tipologia utenza) c) Articolazione e descrizione delle voci del preventivo economico finanziario TOTALE 100 LEGENDA SOTTOCRITERI: N: valore nullo B: valore basso M: valore medio A: valore alto Il punteggio finale sarà formato dalla sommatoria dei punteggi attribuiti. Saranno ammessi a finanziamento, i progetti i cui corsi avranno raggiunto un punteggio pari o superiore a 60/100, secondo l ordine cronologico di spedizione dei plichi e comunque sino alla copertura dell intero fabbisogno formativo quale risulta nelle schede allegate al bando. L ammissione al finanziamento verrà effettuata dall Amministrazione, in persona del Direttore del Servizio Programmazione e Gestione del Sistema della Formazione Professionale e sarà comunicata ad ogni partecipante al bando a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Saranno considerate cause di esclusione: - l inoltro dei plichi in data antecedente a quella prevista per l apertura della procedura; - l inoltro di documentazione presentata in modo difforme rispetto a quanto previsto dal bando, in particolare: la presentazione dei plichi senza l utilizzo della raccomandata con avviso di ricevimento; la mancata chiusura e l assenza della dicitura prevista nel frontespizio del plico; l assenza anche di una sola delle dichiarazioni e dei documenti cartacei prescritti (compresa l istanza di partecipazione alla gara); la presentazione di progetti da parte di soggetti privi dei requisiti richiesti nel bando; la mancata sottoscrizione della documentazione (anche nel caso di un solo documento non sottoscritto). ART. 13 INFORMAZIONI SUL BANDO Il presente bando e la modulistica allegata sono reperibili sul sito (nell apposita sezione Bandi e gare del menu Attività dedicata all Assessorato del Lavoro). La modulistica potrà essere ritirata anche presso l Ufficio Relazioni con il Pubblico dell Assessorato, Via XXVIII Febbraio n 1 Cagliari (piano terra, dal lunedì al venerdì, dalle ore 11: 00 alle ore 13: 00, al pomeriggio nei giorni di martedì e 20/21

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 art. 13
 ART. 4
 art. 12
 art. 38
 articolo 1
 art.13
 art. 1
 art. 71
 art. 76
 ART. 5
 art. 1
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 art. 6
 ART. 9
 art.4
 ART. 10
 art. 107
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13