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Timestamp: 2019-11-20 21:36:31+00:00

Document:
SpazioNadir: ARTuro statuto
Associazione culturale ARTuro
Statuto di associazione non dotata di personalità giuridica (ex artt. 36 e ss. Cod. Civ.) senza scopo di lucro
1. E' costituita, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, una associazione culturale denominata “Associazione Culturale ARTuro”, con sede in Vicenza, Contra’ Santa Caterina, 20.
1. L'Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
2. Essa ha la finalità di stimolare e sostenere la crescita morale, spirituale, culturale e sociale dell’uomo, attraverso ogni espressione di cultura, arte, musica, spettacolo e pertanto mediante la gestione di ogni forma di attività idonea a promuovere la conoscenza e l’apprezzamento di dette forme espressive. L’associazione si propone quindi:
a) di promuovere la diffusione delle predette attività culturali e ricreative in ogni loro forma;
b) di promuovere ed organizzare iniziative, attività, manifestazioni e servizi nei settori della cultura e delle attività ricreative, dell’ambiente e delle politiche sociali;
c) di avanzare proposte agli enti pubblici partecipando attivamente alle forme decentrate di gestione democratica del potere locale per un’adeguata programmazione culturale del territorio;
d) di esercitare, nel caso se ne presentasse l’occasione, in maniera meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale con obiettivi di autofinanziamento.
3. L'Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall'elettività delle cariche associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per qualificare e specializzare le sue attività.
4. L’Associazione, per meglio raggiungere i suoi fini, può affiliarsi, convenzionarsi o collaborare con tutte le associazioni nazionali ed estere che perseguono i suoi stessi fini.
Articolo 3 – Soci - Domanda di ammissione
1. Possono far parte dell'Associazione in qualità di soci le persone fisiche che partecipano alle attività sociali tanto culturali che ricreative che ne facciano richiesta al Consiglio Direttivo.
2. I soci si suddividono in:
- Soci Simpatizzanti;
I Soci Ordinari sono coloro i quali hanno fatto richiesta ed il Consiglio Direttivo ne ha deliberato l’ammissione. Versano la quota associativa stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo. Possiedono la tessera di Socio Ordinario.
I Soci Sostenitori sono coloro i quali giovino all’Associazione, in sintonia con l’art. 2. In qualità di soci sostenitori versano, a discrezione, delle erogazioni liberali. Possiedono la tessera di Socio Sostenitore. Essi godono di tutti i diritti dei soci ordinari.
I Soci Simpatizzanti sono coloro che l’Associazione intenda fare partecipare alle attività dell’Associazione onde promuovere la diffusione dell’arte e della cultura, in sintonia con l’art. 2. Essi godono di tutti i diritti dei soci ordinari ma non devono versare la quota associativa. Possiedono la tessera di Socio Simpatizzante.
I Soci Onorari vengono scelti per particolari meriti artistici, culturali e personali, su proposta di soci ordinari e sostenitori presentata al Consiglio Direttivo. Essi godono di tutti i diritti dei soci ordinari ma non devono versare la quota associativa. Possiedono la tessera di Socio Onorario.
4. La domanda di ammissione potrà essere accolta o respinta da parte del Consiglio Direttivo. La validità della qualità di socio verrà efficacemente conseguita solo in seguito alla formale approvazione da parte del Consiglio Direttivo. L’eventuale quota di ammissione dovrà essere versata dal socio non appena ricevuta la comunicazione dell’accettazione della domanda di ammissione.
5. In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenne la stessa dovrà essere controfirmata dall'esercente la potestà legale. L’esercente la potestà che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
1. La quota associativa è determinata annualmente dal Consiglio Direttivo. La quota associativa viene utilizzata per finanziare le attività culturali dell’attività associativa, di cui all’art. 2 dello Statuto. Oltre alla quota associativa, ogni anno viene stabilita dal Consiglio Direttivo la quota della tessera sociale. Detta tessera consente di frequentare la sede sociale ed è obbligatoria per qualsiasi tipologia di socio (ordinario, sostenitore, simpatizzante, onorario), in quanto comprende un’assicurazione di responsabilità civile.
2. La quota associativa è personale e non rimborsabile e non può essere trasferita a terzi rivalutata.
1. Tutti i soci maggiorenni godono, dal momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali, nonché dell'elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
5. Il mancato versamento della quota associativa alla sua scadenza comporta l’immediata decadenza dalla qualifica di socio ordinario.
Articolo 8 - Convocazione e funzionamento dell’assemblea
1. L'Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione. La partecipazione del socio all'Assemblea è strettamente personale ed ogni socio ha diritto ad un voto indipendentemente dall’entità della quota associativa sottoscritta. E’ indetta dal Consiglio Direttivo e convocata dal Presidente in sessione ordinaria e straordinaria.
2. L'assemblea deve essere convocata almeno otto giorni prima dell’adunanza mediante avviso portato a conoscenza mediante affissione nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione ai soci a mezzo posta elettronica. L’avviso dovrà riportare luogo, data, ora della prima e della seconda convocazione e ordine del giorno dell’Assemblea. La seconda convocazione può avere luogo anche mezz’ora dopo la prima.
- almeno la metà più uno degli associati, in regola con il pagamento delle quote associative che ne propongono l’ordine del giorno;
- almeno la metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo.
10. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dagli scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione.
11. E' possibile tenere le riunioni dell'assemblea con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio-video collegati, a condizione che siano rispettati i principi del metodo collegiale, di buona fede e di parità di trattamento dei soci ed altresì alle seguenti condizioni, di cui dovrà essere dato atto nei relativi verbali:
- che siano indicati nell'avviso di convocazione (salvo che si tratti di assemblea totalitaria) i luoghi audio-video collegati a cura della società, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante; dovranno inoltre essere predisposti tanti fogli presenze quanti sono i luoghi audio-video collegati in cui si tiene la riunione.
Articolo 9 - Partecipazione all’assemblea
1. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione i soli associati in regola con il pagamento delle quote associative. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni. Il Consiglio direttivo verifica, delibera e pubblica l’elenco degli associati aventi diritto di voto; contro l’operato del Consiglio è ammesso reclamo all’assemblea da presentarsi prima dell’esame degli argomenti all’ordine del giorno.
2. Ogni socio ha diritto ad un voto e può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, un altro associato.
1. L'assemblea deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, per l'approvazione del rendiconto.
2. Spetta all'assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione, nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la elezione a scrutinio segreto degli organi direttivi dell'Associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita e ai rapporti dell’Associazione, che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria anche ai sensi del precedente art. 8, comma 4.
1. L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; elezione degli organi sociali elettivi decaduti; scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione.
2. L'assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
3. In seconda convocazione sia l'assemblea ordinaria che l'assemblea straordinaria sono validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e deliberano con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare modifiche dello Statuto occorre il voto favorevole della maggioranza degli associati mentre per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.
1. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile da tre a sette componenti compreso il Presidente, determinato, di volta in volta, dall’assemblea dei soci ed eletti, compreso il Presidente, dall'assemblea stessa. Il Consiglio Direttivo nel proprio ambito elegge il Vice-Presidente ed il Segretario con funzioni anche di tesoriere. Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
2. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative, che siano maggiorenni.
Articolo 14 – Cessazione componenti consiglio direttivo
1. Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del Consiglio Direttivo è riconosciuto al Consiglio Direttivo il potere di cooptare altri membri. In ogni caso la maggioranza dei componenti del Consiglio deve essere di nomina assembleare.
b. redigere il rendiconto da sottoporre all'assemblea;
c. indire le assemblee ordinarie dei soci da convocarsi almeno una volta all'anno, nonché le assemblee straordinaria anche nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 8, comma 4;
e. attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.
1. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, che dirige e della quale controlla il funzionamento nel rispetto della competenza degli altri organi sociali.
1. Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni per le quali venga espressamente delegato.
1. Il segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l'amministrazione dell'Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili, nonché, quale tesoriere, delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.
1. Il rendiconto dell’Associazione, redatto dal Consiglio Direttivo che lo sottopone all’approvazione assembleare, deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’associazione.
1. L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1°ottobre e terminano il 30 settembre di ciascun anno.
1. I mezzi finanziari dell’Associazione sono costituiti dalle quote associative annuali ed eventuali contributi determinati dal Consiglio Direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione.
2. Tale patrimonio non può essere destinato per scopi diversi da quelli di cui all’art. 2 del presente statuto.
Articolo 23 – Divieto di distribuzione degli utili
1. È fatto divieto di distribuire ai componenti dell’Associazione, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte per legge.
1. Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'assemblea con l'approvazione, sia in prima sia in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei soci. In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea delibera la devoluzione del fondo patrimoniale ad enti o associazioni che perseguono scopi analoghi, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190 della legge 662 del 23.12.1996.
Articolo 25 – Norme applicabili
1. Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le norme del codice civile.
L’associazione culturale ARTuro presenta: Biopsy O...

References: Articolo 3

Articolo 8

Articolo 9
 art. 8

Articolo 14

Articolo 23

Articolo 25