Source: http://docplayer.it/42218530-Art-1-obiettivi-art-3-soggetti-promotori-delle-iniziative.html
Timestamp: 2019-08-19 05:52:01+00:00

Document:
Art. 1 Obiettivi. Art. 3 Soggetti promotori delle iniziative - PDF
Download "Art. 1 Obiettivi. Art. 3 Soggetti promotori delle iniziative"
Giorgina Rosi
1 Allegato 1 BANDO PER LA SELEZIONE DI INIZIATIVE IN MATERIA DI PROMOZIONE DELLA Art. 1 Obiettivi 1) La Regione Lazio, Assessorato alle Infrastrutture Ambiente e Politiche abitative - Direzione Regionale Infrastrutture Ambiente e Politiche Abitative - intende sostenere l iniziativa di Associazioni senza fini di lucro impegnate sul territorio della Regione Lazio nella promozione dell educazione alla sicurezza stradale selezionando le migliori proposte ai sensi del presente Bando, finalizzate ad incentivare la diffusione di comportamenti responsabili tra tutti gli utenti della strada e a favorire la formazione di una nuova cultura della sicurezza stradale. Art. 2 Cofinanziamento regionale 1) La Regione Lazio, sulla base delle risorse finanziarie disponibili, si impegnerà a sostenere un contributo finanziario complessivo massimo pari ad ,00, da destinare, alle iniziative che risponderanno ai requisiti specificati nel presente bando; 2) La Regione Lazio contribuirà con un finanziamento pari al 100% del costo complessivo, fino ad un contributo massimo di per intervento, e fino al raggiungimento della soglia di cui al punto 1. Art. 3 Soggetti promotori delle iniziative 1) Possono presentare proposte per accedere ai finanziamenti previsti nel presente Bando le Associazioni senza fini di lucro impegnate nel settore della sicurezza stradale. Art. 4 - Presentazione delle domande, definizione della graduatoria e stipula della convenzione 1) Per concorrere all assegnazione del cofinanziamento, l Associazione proponente presenta domanda alla Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative della Regione Lazio - Area Viabilità, Reti Elettriche e Telematiche (dal giorno denominata Area Reti Infrastrutturali ) - Via Capitan Bavastro 108, ROMA, sulla base dello schema di Domanda di partecipazione,nella quale dovranno essere indicati i dati del referente del progetto, i relativi recapiti postali, telefonici, fax ed , corredata, a pena di esclusione, della documentazione di cui ai successivi punti a), b), c), e d): a) Scheda di presentazione dell Associazione (Allegato A), contenente una
2 breve illustrazione delle attività realizzate in materia di sicurezza stradale e corredata dallo Statuto dell Associazione (Allegato A1); b) Quadro illustrativo del progetto (Allegato B), contenente le seguenti informazioni sintetiche per la presentazione della proposta: - Denominazione iniziativa - Obiettivi; - Contenuti; - Periodo di svolgimento - Numero e caratteristiche dei soggetti destinatari della proposta; - Ambiti territoriali coinvolti; - Risultati attesi; - Elementi originalità e/o di innovatività della proposta; - Intersettorialità del progetto; - Eventuali altri attori coinvolti nella realizzazione del progetto; - Valutazione generale sul rapporto costo/efficacia dell intervento; - Attività caratterizzanti la proposta ( Es. Ideazione concorso a tema, Formazione Teorica, Formazione Pratica, Realizzazione di prodotti multimediali, Realizzazione di supporti didattici e/o di materiale divulgativo, Organizzazione di convegni/eventi/manifestazioni, altro ). Una relazione illustrativa sarà allegata a tale documento e conterrà descrizione di dettaglio dell iniziativa presentata, composta da un massimo di 3 pagine (Allegato B1); c) Piano dettagliato dei costi e degli eventuali ulteriori finanziamenti afferenti l'iniziativa stessa e quadro delle risorse umane e/o professionali impegnate per la realizzazione della proposta (Allegato C); 2) Il plico, contenente la domanda corredata dagli allegati di cui al precedente punto 1), debitamente sottoscritti dal legale rappresentante dell Associazione proponente, dovrà pervenire, a pena di esclusione, presso la Regione Lazio - Direzione Regionale Infrastrutture Ambiente e Politiche Abitative - Area Viabilità, Reti Elettriche e Telematiche (dal giorno denominata Area Reti Infrastrutturali ) - Via Capitan Bavastro 108, ROMA, in busta chiusa, con la dicitura BANDO PER LA SELEZIONE DI INIZIATIVE IN MATERIA DI PROMOZIONE DELLA SICUREZZA STRADALE DA REALIZZARSI A CURA DI ASSOCIAZIONI OPERANTI SUL NON APRIRE, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio del presente bando. 2
3 3) L Area Viabilità, Reti Elettriche e Telematiche (dal giorno denominata Area Reti Infrastrutturali ) della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative della Regione Lazio, procederà all'esame istruttorio della documentazione pervenuta, al fine di accertarne la validità formale e la completezza degli atti trasmessi, per il successivo esame di merito delle proposte di attività ritenute ammissibili, che sarà effettuato da un apposita Commissione di Valutazione. 4) La Commissione di Valutazione, nominata dal Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative, valuterà le proposte presentate sulla base dei criteri di cui al successivo art. 6, definendo apposita graduatoria che sarà trasmessa alla Direzione Regionale Infrastrutture Ambiente e Politiche Abitative - Area Viabilità Reti Elettriche e Telematiche (dal giorno denominata Area Reti Infrastrutturali ). 5) Al fine di favorire la più ampia partecipazione ai benefici economici del bando, è fatta salva la possibilità da parte della Regione Lazio di modificare l importo del finanziamento da concedere agli interventi utilmente inseriti in graduatoria, ovvero di destinare eventuali economie per il finanziamento di interventi non finanziati in relazione alla posizione in graduatoria. 6) Al termine della procedura di valutazione, la Regione Lazio, Direzione Regionale Infrastrutture Ambiente e Politiche Abitative, con propria determinazione, approva la graduatoria di cui al precedente punto 4, stabilisce l assegnazione dei finanziamenti relativi ai singoli interventi, comunica ai soggetti promotori l'ammissione al cofinanziamento e procede alla stipula di un apposita convenzione con l Associazione proponente/capofila regolante i rapporti tra le parti nella quale saranno stabilite le modalità di attuazione dell attività e dell erogazione del contributo economico regionale. Art. 5 Modalità di assegnazione dei contributi 1) Il trasferimento delle risorse finanziarie avverrà per l intero importo al termine delle attività, dopo l avvenuta ricezione, da parte della Regione Lazio, di una dichiarazione del rappresentante legale del soggetto beneficiario che attesti il completamento delle attività, così come dichiarate in sede di partecipazione, corredata da documentazione illustrativa di tutte le attività svolte e da documentazione giustificativa delle spese effettivamente occorse per l intero progetto. 2) La Regione Lazio corrisponderà ai soggetti beneficiari gli importi dovuti previa verifica della documentazione illustrativa delle attività e della documentazione giustificativa, ed in ragione della stessa, che dovrà pervenire, secondo le disposizioni in materia di fatturazione elettronica pubblicate sul sito internet della Regione Lazio, alla Direzione Regionale Infrastrutture Ambiente e Politiche Abitative - Area Viabilità Reti Elettriche e Telematiche (dal giorno denominata Area Reti Infrastrutturali ) - Via Capitan Bavastro, Roma, entro, e non oltre, 3
4 il giorno 28/11/2014, al fine di consentire alla competente struttura regionale di predisporre il relativo provvedimento di liquidazione entro il corrente esercizio finanziario. Art. 6 Valutazione delle proposte 1) Ai fini dell individuazione delle proposte di intervento da ammettere al cofinanziamento verrà attribuito per ognuna delle stesse un punteggio compreso tra 0 e 100, in base alla valutazione dei seguenti elementi e secondo i seguenti criteri: - Numero, tipologia dei soggetti destinatari e coinvolgimento su base territoriale (da 0 a 25 punti) - Rapporto tra costo dell intervento ed efficacia delle modalità operative individuate ( da 0 a 20 punti) - Innovatività e originalità del progetto ( da 0 a 25 punti) - Intersettorialità del progetto e coinvolgimento di ulteriori attori (da 0 a 30 punti) 2) Le informazioni relative agli elementi e ai criteri e parametri sopra citati saranno rilevati dalla Commissione di Valutazione dagli allegati alla domanda di partecipazione descritti al precedente articolo 4, punto 1), che, pertanto, dovranno essere opportunamente completati dal soggetto proponente in tutte le parti. Art. 7 Ulteriori aspetti 1) Ogni Associazione potrà concorrere al presente bando, a pena di esclusione, con una sola proposta; 2) Le iniziative dovranno essere concluse entro il giorno 16 novembre 2014; 3) La Regione non assume rapporti diretti con le imprese, i gruppi di lavoro e i professionisti, i fornitori di beni e servizi ai quali il proponente affida la realizzazione di tutte o di parte delle azioni comprese nella proposta di intervento. 4) Le eventuali convenzioni/contratti tra i soggetti beneficiari ammesse a cofinanziamento ed imprese, gruppi di lavoro e professionisti, fornitori di beni o servizi, dovranno prevedere nei confronti dei medesimi l obbligo a conformarsi alle direttive della Regione e ad accettare le forme di controllo e monitoraggio che la stessa riterrà opportuno effettuare ai fini del miglior esito delle attività. 5) La Regione Lazio potrà avvalersi, a richiesta e a titolo non oneroso, dei prodotti e dei risultati delle attività cofinanziate, e ne potrà disporre liberamente. 6) Le attività di comunicazione realizzate in funzione delle iniziative finanziate saranno presentate dando evidenza al contributo della Regione Lazio, mediante l utilizzo del logo istituzionale; 7) Qualora nell ambito delle iniziative siano state attivate apposite pagine web, le stesse ed i relativi contenuti pubblicati, dovranno essere disponibili online per 4
5 almeno 2 anni dalla data di inizio delle attività. Art. 8- Variazioni progettuali, difformità e ritardi 1) Qualora successivamente all avvio del progetto, l Associazione proponente comunichi per iscritto la necessità di apportare modifiche non sostanziali al progetto approvato, la Regione valuta, a mezzo di esame istruttorio, l ammissibilità delle stesse dando riscontro all Associazione con uno specifico nulla osta. 2) Le eventuali economie, anche conseguenti a variazioni al progetto, realizzate in corso di attuazione dello stesso, potranno restare in capo all Associazione assegnataria del cofinanziamento, purché siano utilizzate per ampliare o rafforzare l intervento stesso, dandone adeguata comunicazione alla competente struttura regionale e allegando l opportuna documentazione giustificativa. Il competente ufficio valuterà, a mezzo di esame istruttorio, l ammissibilità delle stesse dando riscontro all Associazione con uno specifico nulla osta. 3) Qualora l attuazione degli interventi ammessi a cofinanziamento avvenga in difformità dalle modalità, dai tempi, dai contenuti e dalle finalità indicati in sede di partecipazione al bando, senza che la competente struttura regionale ne abbia valutato l ammissibilità, la Regione si riserva la facoltà di revocare il finanziamento o di rimodularne l importo in ragione dei soli elementi ritenuti conformi alle disposizioni del presente bando. La modulistica cui si rinvia nel presente bando, consultabile sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, è disponibile presso la Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative - Area Viabilità, Reti Elettriche e Telematiche (dal giorno denominata Area Reti Infrastrutturali ) della Regione Lazio ed è acquisibile in formato elettronico sul sito Internet della Regione Lazio. Documentazione di supporto: 1) Domanda di partecipazione 2) Scheda di presentazione (All. A alla domanda di partecipazione) 3) Quadro illustrativo del progetto (All.B alla domanda di partecipazione) 5
Piano Nazionale della Sicurezza Stradale - 4 e 5 Programma di attuazione BANDO PER INTERVENTI A FAVORE DELLA SICUREZZA STRADALE
BANDO PER INTERVENTI A FAVORE DELLA SICUREZZA STRADALE Art. 1 Riferimenti normativi 1) Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in relazione a quanto previsto dal Piano Nazionale della Sicurezza

References: Art. 3
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 6
 Art. 5
 Art. 6
 articolo 4
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 1