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Timestamp: 2016-05-29 07:46:36+00:00

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» Torna alla home page Siti Tematici | Cerca con Google Sei in: Home < Conosci la Citt� Metropolitana < Statuto e regolamenti < Regolamento di contabilita < TITOLO VIII - La rilevazione e la dimostrazione dei risultati di gestione
INDICE TITOLO VIII
LA RILEVAZIONE E LA DIMOSTRAZIONE DEI RISULTATI DI GESTIONE Sezione 1 - Definizione e modalit� del rendiconto della gestione
» Art. 88 - I risultati della gestione » Art. 89 - Modalit� di formazione del rendiconto » Art. 90 - Approvazione del rendiconto Sezione 2 - Rendiconti finanziari
» Art. 91 - Verbale di chiusura » Art. 92 - Resa del conto del tesoriere » Art. 93 - Conti degli agenti contabili » Art. 94 - Riaccertamento dei residui attivi e passivi » Art. 95 - Relazioni finali di gestione dei responsabili dei centri di responsabilit� » Art. 96 - Avanzo o disavanzo di amministrazione Sezione 3 - Rendiconti economici-patrimoniali
» Art. 97 - Contabilit� economico-patrimoniale » Art. 98 - Conto economico » Art. 99 - Conto del patrimonio » Art. 100 - Bilancio consolidato » Art. 101 - Contabilit� analitica REGOLAMENTO TITOLO VIII
LA RILEVAZIONE E LA DIMOSTRAZIONE DEI RISULTATI DI GESTIONE ART. 88 I risultati della gestione
1. La dimostrazione dei risultati di gestione � effettuata con il rendiconto, il quale comprende il conto del bilancio, il conto economico ed il conto del patrimonio.
ART. 89 Modalit� di formazione del rendiconto
1. Il processo di formazione del rendiconto della gestione � definito dal responsabile del servizio finanziario sulla base di un piano di lavoro contenente le fasi di attivit�, i soggetti e i tempi dei vari passaggi operativi.
2. l passaggi operativi per la formazione del rendiconto comprendono:
a. comunicazioni dei responsabili dei centri di responsabilit� al servizio finanziario (riguardanti gare bandite, prenotazioni di impegno decadute, riaccertamenti dei residui attivi e passivi);
b. approvazione del verbale di chiusura a cura del servizio finanziario;
c. resa del conto del tesoriere e degli altri agenti contabili;
d. predisposizione a cura del servizio finanziario del conto del bilancio, del conto economico e del conto del patrimonio e dell'elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza;
e. rendicontazione finale dei responsabili individuati dal piano esecutivo di gestione;
f. valutazione della Giunta dei risultati conseguiti, e approvazione della Giunta medesima dello schema di rendiconto corredato della relazione illustrativa redatta con il supporto del Direttore Generale e delle strutture addette al controllo di gestione;
g. esame e relazione dell'organo dei revisori entro il termine di 20 giorni decorrente dalla trasmissione della proposta di rendiconto approvato dalla Giunta;
h. messa a disposizione dei consiglieri provinciali della proposta di rendiconto, completa di allegati, mediante deposito con anticipo di 20 giorni rispetto alla data di approvazione del rendiconto.
ART. 90 Approvazione del rendiconto
1. Il rendiconto � deliberato dal Consiglio Provinciale entro i termini previsti dalla normativa, tenuto conto della relazione dell'organo di revisione. Gli allegati possono essere approvati separatamente con successivo provvedimento se soggetti a scadenze diverse rispetto al rendiconto.
2. Qualora il conto del tesoriere e degli altri agenti contabili non siano, anche parzialmente, riscontrati o siano individuate responsabilit� degli amministratori, ne viene data notizia agli stessi entro 15 giorni, con invito a prendere cognizione delle motivazioni del rendiconto approvato e di tutti i documenti allegati.
3. Negli otto giorni successivi il tesoriere e gli amministratori possono presentare per iscritto le loro controdeduzioni.
Sezione 2 - Rendiconti finanziari
ART.91 Modalit� di selezione
1. Il responsabile del servizio finanziario approva il verbale di chiusura dell'esercizio precedente ai fini della determinazione del risultato provvisorio di gestione e di amministrazione e dell'invio al tesoriere dell'elenco dei residui passivi.
2. I dati del verbale di chiusura sono utilizzati ai fini della predisposizione delle relazioni finali di gestione di cui al successivo articolo 95 e in termini di controllo e di parificazione per i conti degli agenti contabili interni.
3. Il verbale di chiusura � sottoposto al riscontro e al parere del collegio dei revisori.
ART.92 Resa del conto del tesoriere
2. Il conto del tesoriere � reso alla Provincia i termini previsti dalla normativa, in conformit� al modello ufficiale approvato con il regolamento previsto dall'art. 160 del TUEL.
3. AI conto, debitamente sottoscritto dal tesoriere, � allegata la seguente documentazione:
a) allegati di svolgimento per ogni singola risorsa di entrata, per ogni singolo intervento di spesa e per ogni capitolo di entrata e di spesa per i servizi per conto di terzi;
4. Nel caso siano utilizzate tecnologie informatiche la documentazione potr� essere trasmessa in forma digitale.
ART.93 Conti degli agenti contabili 1. Gli agenti contabili, entro i termini previsti dalla normativa vigente, rendono il conto della propria gestione al responsabile del servizio finanziario.
2. L'elenco degli agenti contabili a denaro e a materia � compreso nella documentazione a corredo del rendiconto della Provincia e indica, per ognuno, il provvedimento di legittimazione alla gestione.
3. Il responsabile del servizio finanziario o suo incaricato provvede:
a) alla parificazione, da approvarsi con apposito provvedimento a cura dello stesso responsabile, dei conti resi dagli agenti contabili e dei relativi allegati, con le scritture contabili della Provincia;
b) all' inserimento di tali conti nella documentazione del rendiconto;
c) al deposito dei conti presso la segreteria della competente sezione giurisdizionale della Corte dei Conti ai sensi dell'art. 233, comma I, del TUEL.
ART.94 Riaccertamento dei residui attivi e passivi
1. I centri di responsabilit� comunicano le risultanze, debitamente motivate e documentate, dell'analisi della revisione delle ragioni del mantenimento, in tutto o in parte, dei residui attivi e passivi.
2. Il servizio finanziario elabora i dati e le informazioni ricevute dai responsabili dei servizi ai fini del riaccertamento dei residui.
3. La eliminazione, totale o parziale dei residui attivi e passivi � valutata dalla relazione del collegio dei revisori dei conti.
ART.95 Relazioni finali di gestione dei responsabili dei centri di responsabilit�
1. I responsabili dei centri di responsabilit� redigono la relazione finale di gestione riferita al grado di raggiungimento dei risultati dell'anno finanziario precedente.
2. La relazione evidenzia:
a. obiettivi programmati;
b. eventuali scostamenti tra risultati e obiettivi programmati;
c. motivazioni degli scostamenti;
d. azioni correttive poste in essere per raggiungere i risultati attesi;
e. innovazioni apportate nei processi di lavoro e dei servizi erogati o realizzati;
f. ogni altro elemento di giudizio in ordine ai comportamenti tenuti per consentire all'amministrazione il raggiungimento dei risultati programmati.
3. La relazione di cui al punto precedente ha il seguente contenuto minimo in termini economici, finanziari e patrimoniali:
a. riferimento alle risorse di entrata e alle dotazioni degli interventi assegnate per la gestione;
b. riferimento alle attivit� e passivit� patrimoniali attribuite;
c. riferimento ai programmi di spesa in conto capitale o d'investimento;
d. valutazione dei risultati deIl 'esercizio in termini finanziari, economici e patrimoniali anche in relazione ai residui attivi e passivi del servizio di cui all'articolo successivo.
4. Le relazioni finali di gestione sono utilizzate dalla Giunta per la predisposizione della relazione di cui all'art. 151, comma 6, del TUEL e dall’Organo di Valutazione Indipendente, come elemento di valutazione dei dirigenti. » Torna su
ART.96 Avanzo o disavanzo di amministrazione 1. Il risultato finale della gestione finanziaria, accertato con l'approvazione del rendiconto, esprime il saldo contabile di amministrazione, che � rappresentato dal valore differenziale della somma algebrica delle componenti riepilogative dell'intera attivit� gestionale (fondo di cassa al 31 dicembre, pi� residui attivi, meno residui passivi) e che costituisce l'avanzo (saldo positivo) o il disavanzo (saldo negativo) al 31 dicembre dell'ultimo esercizio chiuso.
2. L'eventuale disavanzo di amministrazione deve essere applicato al bilancio di previsione nei modi e nei termini di cui all'art. 188 del TUEL. A tal fine, il disavanzo � applicato per l'importo pari alla somma del saldo contabile di amministrazione, aumentato dell'importo corrispondente alle quote di ammortamento.
3. L'avanzo di amministrazione � distinto in fondi non vincolati, fondi vincolati, fondi per finanziamento spese in conto capitale, fondi di ammortamento e eventuali accantonamenti volontari.
4. Nel corso dell'esercizio, al bilancio di previsione pu� essere applicato, con delibera di variazione, l'avanzo di amministrazione presunto derivante dall'esercizio immediatamente precedente. L'attivazione delle spese pu� avvenire solo dopo l'approvazione del rendiconto dell'esercizio precedente, fermo restando che i fondi, contenuti nell'avanzo, aventi specifica destinazione e a condizione che si tratti di accantonamenti effettuati con l'ultimo rendiconto approvato o, in alternativa, a condizione che le corrispondenti entrate risultino gi� riscosse o si riferiscano al fondo di ammortamento, possono essere immediatamente attivati.
5. Il risultato contabile di amministrazione � definito mediante l'approvazione del rendiconto. » Torna su
Sezione 3 - Rendiconti economici-patrimoniali
ART.97 Contabilit� economico - patrimoniale
1. Ai fini della predisposizione del rendiconto della gestione e dei report della contabilit� analitica, l'ente adotta un sistema di rilevazioni idoneo a rilevare le grandezze economico-patrimoniali.
2. La rilevazione degli accadimenti economico-patrimoniali si ispira al metodo della partita doppia e al principio di competenza economica.
3. Le relazioni tra i risultati del conto del bilancio, quelli del conto economico e del conto del patrimonio sono evidenziate dal Prospetto di Conciliazione. » Torna su
ART.98 Conto economico
1. Il conto economico evidenzia le componenti economiche positive e negative dell'attivit� della Provincia, nonch� il risultato economico della gestione.
2. Il conto economico accoglie i costi e i proventi rilevati nel corso dell'esercizio nonch� le scritture rettificative ed integrative di fine esercizio.
3. Il conto economico � redatto secondo una struttura a scalare, evidenzia, inoltre, risultati economici intermedi connessi ai diversi aspetti della gestione dell'ente. » Torna su
ART.99 Conto del patrimonio
1. Il conto del patrimonio rileva i risultati della gestione patrimoniale e riassume la consistenza del patrimonio al termine dell'esercizio, evidenziando le variazioni intervenute nel corso dello stesso rispetto alla consistenza iniziale.
2. Il conto del patrimonio accoglie le attivit� e le passivit� dell'ente.
3. La differenza tra attivit� e passivit� determina l'entit� del patrimonio netto.
4. La variazione del patrimonio netto nel corso dell'esercizio � pari al risultato economico della gestione. » Torna su
ART.100 Bilancio consolidato 1. Il bilancio consolidato rileva i risultati complessivi della gestione dell’ente locale e degli enti e societ� partecipate.
2. Sono inclusi nel bilancio consolidato tutti gli enti strumentali, aziende, societ� controllate e partecipate che abbiano le seguenti caratteristiche :
a) La Provincia di Milano partecipa con una quota pari almeno al 5 (cinque)% o ,in alternativa, trattasi di ente strumentale nel quale la Provincia esercita una influenza dominante per statuto o contratto.
b) Incidenza per ciascuno dei seguenti parametri superiore al 10 (dieci)% rispetto agli stessi parametri della Provincia di Milano :
1. totale attivo patrimoniale
2. patrimonio netto
3. totale ricavi caratteristici » Torna su
ART.101 Contabilit� analitica
1. La contabilit� economico-patrimoniale � funzionale alla tenuta delle rilevazioni di contabilit� analitica.
2. La contabilit� analitica � finalizzata alla rilevazione di costi e proventi per destinazione con particolare riferimento ai centri di responsabilit� e ai centri di costo.
3. La contabilit� analitica costituisce uno strumento a supporto del controllo di gestione.

References: Art. 88
 Art. 89
 Art. 90
 Art. 91
 Art. 92
 Art. 93
 Art. 94
 Art. 95
 Art. 96
 Art. 97
 Art. 98
 Art. 99
 Art. 100
 Art. 101
 ART. 88

ART. 89

ART. 90

ART.91
 articolo 95

ART.92

ART.93

ART.94

ART.95

ART.96

ART.97

ART.98

ART.99

ART.100

ART.101