Source: http://arianna.cr.piemonte.it/iterlegcoordweb/dettaglioLegge.do?urnLegge=urn:nir:regione.piemonte:legge:2009;4@2019-05-22
Timestamp: 2020-07-08 07:04:26+00:00

Document:
Art. 3 bis. (Alberi monumentali)
Non sono considerati bosco le tartufaie coltivate di origine artificiale, l'arboricoltura da legno di cui all'articolo 4,i noccioleti e i castagneti da frutto in attualità di coltura o oggetto di ripristino colturale autorizzato secondo modalità definite dalla Giunta regionale, gli impianti di frutticoltura, i giardini pubblici e privati e le alberature stradali.
Art. 3 bis.[8]
(Alberi monumentali)
Per alberi monumentali si intendono gli alberi di alto fusto, i filari e le alberate come definiti dall' articolo 7, comma 1 della legge 14 gennaio 2013, n. 10 (Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani) e dall'articolo 4 del decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali 23 ottobre 2014 (Istituzione dell'elenco degli alberi monumentali d'Italia e principi e criteri direttivi per il loro censimento).
La Regione cura la gestione e il periodico aggiornamento dell'elenco regionale degli alberi monumentali di cui all' articolo 7, comma 2 della legge 10/2013 ed all'articolo 7 del decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali 23 ottobre 2014 e definisce con proprio provvedimento criteri e modalità per le attività di censimento degli alberi monumentali, in coerenza con la normativa nazionale di riferimento.
E' vietato l'abbattimento o il danneggiamento di alberi monumentali censiti ai sensi dell'articolo 7 della 1egge 10/2013, fatti salvi gli abbattimenti, le modifiche della chioma e dell'apparato radicale effettuati per casi motivati e improcrastinabili secondo le modalità di cui all'articolo 9 del decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali 23 ottobre 2014.
Costituisce trasformazione del bosco, come definito agli articoli 3 e 4 del decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34 (Testo unico in materia di foreste e filiere forestali) ogni intervento che comporti l'eliminazione della vegetazione arborea e arbustiva esistente, finalizzato ad attività diverse dalla gestione forestale come definita all'articolo 7, comma 1 del d.lgs. 34/2018.
I boschi aventi funzione di protezione diretta di abitati, di beni e infrastrutture strategiche, individuati e riconosciuti dalla Regione, non possono essere trasformati e non può essere mutata la destinazione d'uso del suolo, fatti salvi i casi legati a motivi imperativi di rilevante interesse pubblico nonché le disposizioni della direttiva 2004/35/CE e della relativa normativa interna di recepimento.
Art. 26.[27]
da euro 5.000,00 a euro 100.000,00, per l'abbattimento o il danneggiamento degli alberi monumentali di cui all'articolo 3 bis.
Art. 39.[36]
Art. 39 bis.[37]
Art. 40.[38]
Agli oneri di cui all'articolo 3 bis, comma 2, si fa fronte per il triennio 2018- 2020 con le risorse iscritte nella missione 09, programma 09.05 del bilancio regionale.
[3] Nel comma 3 dell'articolo 3 dopo le parole "di cui all'articolo 4," sono inserite le parole "i noccioleti e" e dopo le parole "i castagneti da frutto in attualità di coltura "sono state inserite le parole "o oggetto di ripristino colturale autorizzato secondo modalità definite dalla Giunta regionale" ad opera del comma 1 dell'articolo 79 della legge regionale 19 del 2018.
[4] Il comma 3 bis dell'articolo 3 è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 24 della legge regionale 17 del 2013.
[5] La lettera c) del comma 3 bis dell'articolo 3 è stata abrogata dal comma 2 dell'articolo 79 della legge regionale 19 del 2018.
[6] Il comma 3 ter dell'articolo 3 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 30 della legge regionale 3 del 2015.
[7] Nel comma 4 dell'articolo 3 le parole "	e non identificabili come pascoli, prati o pascoli arborati." sono state aggiunte ad opera del comma 3 dell'articolo 24 della legge regionale 17 del 2013.
[8] L'articolo 3 bis è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 80 della legge regionale 19 del 2018.
[9] Il comma 2 dell'articolo 7 è stato sostituito dal comma 2 dell'articolo 6 della legge regionale 14 del 2010.
[10] Nel comma 2 dell'articolo 10 le parole "Le comunità montane per le aree forestali di loro competenza e le province per le restanti aree" sono state sostituite dalle parole "La Città metropolitana di Torino e la Provincia del Verbano Cusio Ossola per le aree forestali di loro competenza" ad opera della lettera r del comma 1 dell'articolo 22 della legge regionale 23 del 2015.
[11] Nel comma 4 dell'articolo 10 le parole "delle comunità montane o delle province" sono state sostituite dalle parole "degli enti di cui al comma 2" ad opera della lettera s del comma 1 dell'articolo 22 della legge regionale 23 del 2015.
[12] La lettera b) del comma 1 dell'articolo 14 è stata abrogata dal comma 2 dell'articolo 30 della legge regionale 3 del 2015 in modo differito secondo quanto disposto dall'articolo 31 della l.r. 3/2015 contestualmente all'entrata in vigore del reg. n. 4/2015 in data 1/9/2015.
[13] Il comma 3 dell'articolo 16 è stato sostituito dall'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[14] Il comma 3 bis dell'articolo 16 è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[15] Il comma 3 ter dell'articolo 16 è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[16] Il comma 1 dell'articolo 19 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 81 della legge regionale 19 del 2018.
[17] Il comma 2 bis dell'articolo 19 è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 81 della legge regionale 19 del 2018.
[18] Il comma 3 dell'articolo 19 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 22 della legge regionale 30 del 2009.
[19] Nel comma 4 dell'articolo 19 le parole "Per i boschi gravati da vincolo idrogeologico, tale compensazione assolve anche alle finalità previste dall' articolo 9 della legge regionale 9 agosto 1989, n. 45 (Nuove norme per gli interventi da eseguire in terreni sottoposti a vincolo per scopi idrogeologici - abrogazione della legge regionale 12 agosto 1981, n. 27 )" sono state soppresse ad opera del comma 3 dell'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[20] Il comma 4 bis dell'articolo 19 è stato inserito dal comma 4 dell'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[21] Il comma 7 dell'articolo 19 è stato sostituito dal comma 3 dell'articolo 30 della legge regionale 3 del 2015.
[22] Nella lettera c) del comma 7 dell'articolo 19 dopo le parole "attività agro-pastorale" sono state aggiunte le parole "svolte da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli singoli o associati" ad opera dal comma 1 dell'articolo 7 della legge regionale 19 del 2016.
[23] Nella lettera d) del comma 7 dell'articolo 19 le parole "di viabilità forestale in aree non servite" sono state soppresse ad opera del comma 2 dell'articolo 7 della legge regionale 19 del 2016.
[24] La lettera d bis) del comma 7 dell'articolo 19 è stata abrogata dal comma 3 dell'articolo 81 della legge regionale 19 del 2018.
[25] Il comma 1 dell'articolo 20 è stato sostituito dal comma 5 dell'articolo 24 della legge regionale 17 del 2013.
[26] Nel comma 2 dell'articolo 25 le parole "e in armonia con i programmi provinciali di sviluppo per il settore forestale" sono state abrogate ad opera della lettera bb del comma 1 dell'articolo 23 della legge regionale 23 del 2015.
[27] L'articolo 26 è stato abrogato dalla lettera cc del comma 1 dell'articolo 23 della legge regionale 23 del 2015.
[28] Il comma 3 dell'articolo 31 è stato sostituito dal comma 3 dell'articolo 6 della legge regionale 14 del 2010.
[29] La lettera e) del comma 3 dell'articolo 33 è stata sostituita dal comma 5 dell'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[30] Il comma 1 dell'articolo 36 è stato sostituito dal comma 4 dell'articolo 30 della legge regionale 3 del 2015.
[31] Nella lettera l) del comma 1 dell'articolo 36 le parole "la prescritta autorizzazione o in difformità dalla stessa" sono state sostituite dalle parole "le prescritte autorizzazioni o in difformità dalle stesse" ad opera dael comma 1 dell'articolo 147 della legge regionale 16 del 2017.
[32] La lettera n bis) del comma 1 dell'articolo 36 è stata inserita dal comma 1 dell'articolo 82 della legge regionale 19 del 2018.
[33] Nel comma 3 dell'articolo 36 le parole "del regolamento" sono state sostituite dalle parole "dei regolamenti" ad opera del comma 5 dell'articolo 30 della legge regionale 3 del 2015.
[34] Il comma 3 bis dell'articolo 36 è stato inserito dal comma 4 dell'articolo 6 della legge regionale 14 del 2010.
[35] Il comma 5 dell'articolo 36 è stato sostituito dal comma 2 dell'articolo 147 della legge regionale 16 del 2017.
[36] L'articolo 39 è stato abrogato dal comma 3 dell'articolo 42 della legge regionale 30 del 2009.
[37] L'articolo 39 bis è stato inserito dal comma 5 dell'articolo 6 della legge regionale 14 del 2010.
[38] L'articolo 40 è stato abrogato dal comma 3 dell'articolo 42 della legge regionale 30 del 2009.
[39] Il comma 2 bis dell'articolo 46 è stato inserito dal comma 7 dell'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[40] Il comma 2 ter dell'articolo 46 è stato inserito dal comma 7 dell'articolo 27 della legge regionale 22 del 2009.
[41] Il comma 2 quater dell'articolo 46 è stato inserito dal comma 1 dell'articolo 83 della legge regionale 19 del 2018.
[42] Nel comma 1 dell'articolo 47 la parola "a)" è stata soppressa ad opera del comma 1 dell'articolo 5 della legge regionale 9 del 2011.
[43] Il comma 1 bis dell'articolo 47 è stato inserito dal comma 2 dell'articolo 5 della legge regionale 9 del 2011.
[44] Il comma 3 dell'articolo 47 è stato abrogato dal comma 6 dell'articolo 30 della legge regionale 3 del 2015.

References: Art. 3
 articolo 7
 articolo 7

Art. 26

Art. 39

Art. 39

Art. 40
 articolo 9