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Timestamp: 2018-08-15 09:18:46+00:00

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Il forumista • Leggi argomento - Politiche Europee 15
Oggi è mer ago 15, 2018 11:18 am
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Politiche Europee 15
Riccardo Sani
Oggetto del messaggio: Politiche Europee 15
Inviato: ven feb 22, 2008 16:03 pm
Credo doveroso pubblicare tutto ciò per onestà e chiarimento !
Riccardo Sani-Trento. ( Estratto in parte dallo scritto di Marco Travaglio)
(Ecco come stanno i fatti: La verità e non le porcherie dei partiti e media vari che travolgono tutto !!!! –Riccardo.)
L'altro ieri Antonio Di Pietro ha detto una cosa ovvia: occorre dare «esecuzione alla sentenza europea su Europa7 e spostare Rete4 sul satellite» !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Poi ha auspicato che la Rai venga ridotta «a una rete senza pubblicità, finanziata dal canone e sottratta all'influenza dei partiti» e ogni concessionario privato non possa avere più di una rete.
N.B.Su questo secondo punto, c'è libertà di pensiero: nel Pd, a sinistra e a destra.
Ma sull'obbligo di eseguire la sentenza della Corte europea c'è poco da discutere, sopra e sotto: si esegue e basta. Invece Di Pietro è stato subissato di critiche, attacchi, improperi! Che a metterlo a tacere siano i berluscloni, da Cicchitto a Fede, dal Giornale al Foglio, da Facci alla Donna Barbuta, fa parte del gioco: la banda larga difende la cassaforte. Decisamente più stravagante è che lo facciano alcuni che fanno parte dei i vertici del Pd.
Gentiloni: «Il Consiglio di Stato si pronuncerà nei prossimi mesi e alla luce del pronunciamento prenderemo le misure adeguate». (RIDICOLO !!!) Follini: «La posizione del Pd è contenuta nei due ddl Gentiloni che giacciono in Parlamento». Un riferimento alla sentenza europea neanche l’ombra!!! (inscusabile pure questo atteggiamento!!!).
Veltroni: «Non mi sentirete mai pronunciare una parola di attacco contro Berlusconi, neanche per la TV: gli italiani sono stanchi degli improperi».
Infatti nessuno vuol lanciare improperi. Sarebbe interessante però sapere come intenda a questo punto muoversi il Pd sulla tv, soprattutto dopo la sentenza europea chè più importante ed autorevole delle istituzioni italiane.-
Anche perché il responsabile Informazione, Marco Follini, non è l'omonimo di colui che approvò il decreto salva-Rete 4 e la legge Gasparri: è sempre lui ! Forse dovrebbe uscire dal tunnel della Gasparri. Spiegandogli, con le dovute cautele, che la Corte europea ha raso al suolo il concetto di «regime transitorio» su cui si fondavano la Maccanico, la Gasparri e la Gentiloni !!!
Ricapitolando. Dal ’94 la Consulta intima a Fininvest di cedere una rete o di spedirla su satellite. La Maccanico le concede una proroga pressoché illimitata (GROSSA VERGOGNA TIPICAMENTE ITALIANA !). Che perdura anche dopo il '99, quando Europa7 vince la concessione e Rete4 la perde, ma Rete4 continua a occupare le frequenze spettanti a Europa7 !!!!!!!!! Nel 2002 la Consulta torna a fissare il tetto massimo di due reti per Mediaset e le dà tempo fino al 31 dicembre 2003! Berlusconi con il salva-Rete 4 e Gasparri con la Gasparri chiudono la partita, con la scusa che, quando arriverà il digitale terrestre (previsto nel 2006) sbocceranno migliaia di canali.
La Gentiloni nulla cambia sul numero di reti, si limita a spostare il digitale al 2012, e nulla dice sulle frequenze di Europa7 (ALTRO VERGOGNOSO SCANDALO ITALIANO !!!) : altro periodo transitorio che cristallizza lo status quo, cioè il monopolio Mediaset. Intanto il 19 giugno '07 la signora Kroes, commissario europeo alla Concorrenza, mette in mora il governo italiano perché modifichi subito la Gasparri, che consente l'accesso al digitale solo a Rai e Mediaset, e annuncia la procedura d'infrazione contro l'Italia.
Investito da Europa7, il Consiglio di Stato chiede alla Corte di Lussemburgo se le regole italiane siano legittime. La Corte, il 31 gennaio 2008, risponde che sono illegittime ! (la Maccanico, la Gasparri ed anche la Gentiloni) proprio perché consentono il periodo transitorio a Rete4, a scapito di Europa7 (bella giustizia e correttezza italiana- UNO SCHIFO !): il Consiglio di Stato dovrà disporre il risarcimento di Europa7 per mancati introiti e frequenze negate. La commissaria Kroes annuncia che questa è anche la posizione Ue: se nel 2009 l'Italia non cambierà sistema, si beccherà una multa di 350-400 mila euro al giorno, con effetto retroattivo dal 2006. Cioè: gli italiani pagheranno all'Europa e a Europa7 cifre da capogiro, perché tutti i governi dal ‘94 a oggi hanno favorito Berlusconi. Ora, bisognerà attendere il Consiglio di Stato (che dovrà applicare la sentenza di Lussemburgo). Appellarsi alla defunta Gentiloni (superata dalla sentenza di Lussemburgo) sarebbe un’altra furbata all’italiana che sarebbe poi di poco respiro.
Eseguire le sentenze della Consulta e della Corte Europea non è fare un favore a Di Pietro o un dispetto a Berlusconi. È un dovere, punto e basta!!!
Rimango ad attendere Veltroni per vedere se il nostro nuovo partito saprà partire da basi più serie ed osservanti le leggi europee rispetto a posizioni imbarazzanti che ci riducono al livello di disonesti !!! – Riccardo Sani.
Sono queste le politiche europee italiane?

References: sentenza 
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