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CAPITOLATO D APPALTO PER IL SERVIZIO DI LUDOTECA ANNO 2014 CIG Z2D0C32B17 - PDF
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1 COMUNE DI ESCOLCA PROVINCIA DI CAGLIARI Via Dante n CAPITOLATO D APPALTO PER IL SERVIZIO DI LUDOTECA ANNO 2014 CIG Z2D0C32B17 Il presente Capitolato contiene le indicazioni sulle finalità perseguite col Servizio, le indicazioni delle prestazioni a carico dell appaltatore, la disciplina del corrispettivo e quella regolante i rapporti contrattuali discendenti dall aggiudicazione dell appalto. Il servizio rientra nella categoria 25, CPC 93 (servizi sanitari e sociali) dell allegato II B del D.Lgs. 163/2006. Art. 1 Ente appaltante COMUNE DI ESCOLCA - Via DANTE 2 Cap Tel. 0782/ Fax 0782/ profilo del committente: Art. 2 Durata dell appalto La durata dell appalto sarà di anni uno e decorrerà dal La stazione appaltante si riserva la facoltà di avvalersi dell eventuale proroga del termine di scadenza del contratto, nelle more della individuazione di un nuovo eventuale contraente. Art. 3 Finalità del servizio e funzioni dell operatore a - LA LUDOTECA La ludoteca opera per la piena attuazione dell articolo 31 della convenzione sui Diritti dell Infanzia e dell Adolescenza che sancisce il diritto al gioco, convenzione approvata dall Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dall Italia con la L. 27/05/1991 n.176. E un servizio di interesse pubblico, che si configura come luogo ed ambito intenzionalmente dedicato alla promozione della cultura ludica, mettendo a disposizione dell utenza, minori di età compresa tra i 3 e gli 11 anni, spazi, materiali ludici e competenze professionali specifiche. E dunque luogo di svago, di socializzazione, di integrazione e di educazione, che pone il gioco e il giocattolo al centro di tutti i progetti che si intraprendono, con l intento di contribuire alla formazione del bambino. b OPERATORI Per la gestione del servizio sono previsti n. 2 Educatori professionali con laurea specialistica in Scienze dell educazione ed esperienza almeno biennale maturata negli ultimi cinque anni nel campo dei servizi ludotecari degli enti locali. I suddetti operatori devono inoltre: avere una buona conoscenza delle culture ludiche e delle diverse tipologie di giocattolo; conoscerne i principi di catalogazione e classificazione; saper giocare con e senza materiale ludico; essere motivati, avere abilità comunicative, relazionali, dimostrare attitudine al lavoro di gruppo e capacità gestionali e organizzative; essere disponibili all ascolto e avere un comportamento accogliente; saper programmare le attività e valorizzare il patrimonio ludico a disposizione; preservare il gioco e il giocattolo dalla strumentalizzazione commerciale e dall abuso pedagogico; favorire e promuovere la libera scelta del gioco e dei materiali; favorire la relazione genitori/figli attraverso la pratica del gioco; curare la conservazione dei giochi;
2 provvedere all aggiornamento dell inventario dei giochi; prevedere modalità e strumenti di informazione/comunicazione sulle attività programmate. A tal fine la ditta dovrà quale dei due Educatori professionali svolgerà anche la funzione di Coordinatore del servizio e referente per i rapporti con l Amministrazione. In particolare la ditta dovrà garantire che l Educatore-coordinatore sarà raggiungibile telefonicamente per almeno due mattine alla settimana, e per entrambi gli Educatori prevedere un incontro col Servizio Sociale comunale ogni trimestre, al fine della programmazione generale e del monitoraggio del servizio. Operatori 1. Educatore con anche funzioni di coordinatore Num. Ore di serv. In ludoteca ogni sabato dalle ore 9.00 alle ore Ore complessive X 44 sabati Ore coordinamento Importo complessivo n. 4 n. 176 n ,76 2. Educatore n. 4 n , ,20 Oltre le 380 ore di servizio ordinario sono previste n. 48 ore di servizio aggiuntivo da utilizzare in occasione di gite, escursioni e festività particolari, da programmare in collaborazione col Servizio sociale comunale (h. 48 X 20,19= 969,12). Art. 4 Servizio al quale possono essere richiesti i documenti di gara Le informazioni inerenti il presente appalto possono essere richieste all Ufficio di Servizio Sociale del comune di ESCOLCA tel. 0782/ Art. 5 Termine ultimo per il ricevimento delle offerte è fissato per il giorno alle ore Art. 6 Finanziamento dell'appalto Fondo unico. Art. 7 Avvalimento Non ammesso, a pena di esclusione. Art. 8 Subappalto Non ammesso, a pena di esclusione. Art. 9 Cessione del contratto Non ammesso, a pena di esclusione. Art. 10 Contribuzione a favore dell autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Non dovuto perché l importo di gara è inferiore a ,00. Art. 11 Procedura di gara e criteri di aggiudicazione Il presente appalto verrà aggiudicato conformemente a quanto previsto dall art. 20 del D.Lgs. n. 163/2006, con l applicazione dei soli artt. 68,65,225. La procedura di scelta del contraente è fatta mediante procedura aperta ai sensi dell art. 55 del Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n Il criterio di aggiudicazione prescelto è quello dell offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell art. 83 del D.Lgs. n. 163/2006. Con riferimento all allegato II B della D. Lgs. 163/2006, il servizio in appalto viene così classificato: Servizi sanitari e sociali. L aggiudicazione avverrà in favore del concorrente che conseguirà il punteggio complessivo più alto, derivante dalla somma tra il punteggio ottenuto nell offerta qualitativa con quello ottenuto nell offerta economica. Nell ipotesi in cui le ditte concorrenti conseguissero uguale punteggio, prevarrà la ditta che avrà ottenuto il punteggio più elevato nella valutazione dell offerta qualitativa. Nel caso di ulteriore parità si procederà mediante sorteggio. Sono ammesse solo offerte in ribasso. L appalto sarà aggiudicato anche in caso di presentazione di una sola offerta, purché adeguata (conseguire nell offerta qualitativa almeno 35 punti) e conveniente per l Amministrazione.
3 L aggiudicazione si intende definitiva per l Amministrazione soltanto dopo l approvazione intervenuta a termini di legge, mentre la ditta aggiudicataria rimarrà vincolata fin dal momento della aggiudicazione. L Ente si riserva, altresì, il diritto di non aggiudicare il servizio, qualora nessuna delle offerte presentate risulti idonea a soddisfare le esigenze per le quali è stata indetta la presente gara. La valutazione delle offerte qualitative sarà effettuata dalla Commissione giudicatrice, nominata subito dopo la scadenza prevista per la presentazione delle stesse, sulla base dei criteri di come qui di seguito specificati. L offerta qualitativa si concretizza in un elaborato progettuale in cui si dovrà illustrare, con dovizia e chiarezza, i contenuti, l organizzazione e le scansioni temporali delle attività programmate; le modalità di verifica del servizio e il monitoraggio delle attività; le proposte aggiuntive offerte dalla Ditta, che devono configurarsi in termini di proposte concretamente innovative, ma obiettivamente realizzabili e senza alcun costo accessorio per l Amministrazione. L elaborato deve essere sottoscritto in ogni pagina dal legale rappresentante della ditta concorrente. Art. 11 Inadempienze contrattuali e cause di risoluzione del contratto L Amministrazione comunale ha la facoltà di risolvere il contratto nei casi previsti dalla legislazione vigente e nello specifico, come espressamente previsto dall art del Codice Civile, qualora si verifichino le seguenti ipotesi: 1. sia intervenuto a carico della ditta stato di fallimento, liquidazione, cessazione di attività, di concordato preventivo e di qualsiasi altra condizione equivalente; 2. ripetute e gravi inosservanze di norme legislative e regolamentari in materia di sicurezza e prevenzione infortuni; 3. gravi violazione delle clausole contrattuali che compromettano la regolarità del servizio; 4. cessione ad altri in tutto o in parte, sia direttamente che per interposta persona, dei diritti e degli obblighi inerenti il servizio appaltato; 5. negligenza grave o reiterata nell adempimento del servizio; 6. ritardo ingiustificato nell esecuzione degli interventi e/o delle prestazioni, tali da pregiudicare in maniera sostanziale il raggiungimento degli obiettivi che l ente appaltante intende ottenere con il presente appalto. Nelle ipotesi sopra indicate il contratto sarà risolto di diritto e con effetto immediato a seguito della dichiarazione del Comune, in forma di lettera raccomandata, di volersi avvalere della clausola risolutiva. Qualora il Comune intenda avvalersi di tale clausola, lo stesso si rivarrà sulla ditta aggiudicataria per i danni subiti in conseguenza. Nel caso di rescissione del contratto, rimane stabilito che nessun compenso, indennità o altro spetterà alla ditta aggiudicataria del servizio, la quale avrà diritto alla sola liquidazione relativa al servizio effettivamente realizzato e accertato dalla stazione appaltante. Art. 12 Cause di esclusione a) La sussistenza delle cause di esclusione di cui all art. 38 del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.; b) Se i concorrenti si trovano fra loro in una delle situazioni di controllo di cui all art del codice civile; c) Se i soggetti hanno in corso programmi di emersione e fino alla conclusione del periodo di emersione, a termini della Legge 18 ottobre 2001, n. 383 e s.m.i. ed i soggetti nei cui riguardi è stata applicata la sanzione interdittiva ex art. 9 comma 2 del D. Lgs. n. 231/2001; Per quanto qui non indicato si rinvia agli allegati schemi. Art. 13 Divieto di cessione e subappalto E fatto divieto all aggiudicataria di cedere o subappaltare in tutto o in parte il servizio oggetto del presente capitolato speciale, pena la risoluzione immediata del contratto e la perdita della cauzione. E fatto salvo il diritto da parte del Comune al risarcimento di ulteriori danni. Art. 14 Spese contrattuali Tutte le spese di contratto, di registrazione ed ogni altra spesa accessoria, sono a carico dell impresa aggiudicataria. Il contratto verrà stipulato secondo le normative in vigore. Art. 15 Riservatezza L Appaltatore si impegna ad osservare la piena riservatezza su nominativi, informazioni, documenti, conoscenze o altri elementi eventualmente forniti dalla Pubblica Amministrazione. Art. 16 Trattamento dei dati personali - D. lgs 196/2003
4 La ditta aggiudicataria è tenuta all osservanza di tutto quanto stabilito dal D.Lgs. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali. In particolare: 1- I dati inerenti i soggetti fruitori del servizio oggetto del presente contratto sono individuati come dati personali e sensibili, ai sensi del d.lgs. n. 196 del I dati personali relativi ai soggetti che usufruiscono del servizio sono comunicati all aggiudicataria dal Servizio Sociale Comunale. 3- E' fatto divieto all'impresa aggiudicataria e al personale dalla stessa impiegato nel servizio, di utilizzare le informazioni assunte nell'espletamento delle attività per fini diversi da quelli inerenti l'attività stessa. Art. 17 Rischi da interferenze In merito alla presenza dei rischi da interferenze, come da art. 26 del D. Lgs 81/2008, nell ambito del presente appalto non è stato predisposto il DUVRI (Documento Unico di valutazione dei Rischi da Interferenze) in quanto il servizio si svolge in luoghi che non sono nella disponibilità giuridica del Comune, in conformità a quanto disposto dal D. Lgs n. 163 e del D.Lgs n. 81. Art. 18 Inadempienze e penalità. Nel caso in cui, per qualsiasi motivo imputabile al soggetto aggiudicatario, il servizio non venga espletato anche per un solo giorno o non sia conforme a quanto previsto nel progetto presentato, l amministrazione applicherà al soggetto aggiudicatario una penale pari a: elle prestazioni; L addebito degli importi relativi alle inadempienze verrà comunicato con reclamo scritto da parte della stazione appaltante e trasmesso con raccomandata con avviso di ricevimento riportante la causa della penalità e la sua cifra. Le penalità saranno prelevate direttamente decurtando l importo della stessa dalla fattura relativa al periodo oggetto della contestazione di inadempienza. Art. 19 Stipulazione del Contratto 1- La stipula del contratto deve avvenire al massimo entro 90 (novanta) giorni dalla data di comunicazione dell avvenuta aggiudicazione da parte della stazione appaltante. Il Responsabile del Servizio Sociale dell Ente appaltante sottoscriverà il contratto con la ditta aggiudicataria. 2- L aggiudicatario dovrà presentarsi per la stipula del contratto nel termine che sarà indicato dalla stazione appaltante, previa presentazione della necessaria documentazione richiesta. Ove tale termine non venga rispettato senza giustificati motivi, la stazione appaltante può unilateralmente dichiarare, senza bisogno di messa in mora, la decadenza dell aggiudicazione, fatto salvo ogni danno subito. 3- Nel caso di cui al comma 2, la stazione appaltante procederà all aggiudicazione a favore della ditta seconda classificata, previa verifica del possesso dei requisiti necessari. Il servizio potrà avere inizio anche in caso di pendenza della stipulazione del contratto. Art. 20 Risoluzione del contratto L Ente ha la facoltà di risolvere il contratto nei casi previsti dalla legislazione vigente e, nello specifico, qualora si verifichi una o più delle seguenti ipotesi: 1. sia intervenuto a carico della ditta stato di fallimento, liquidazione, cessazione di attività, concordato preventivo e qualsiasi altra condizione equivalente; 2. per ripetute e gravi inosservanze di norme legislative e regolamentari in materia di sicurezza e prevenzione infortuni; 3. per gravi violazione delle clausole contrattuali che compromettano la regolarità del servizio; 4. per cessione ad altri in tutto o in parte, sia direttamente che indirettamente per interposta persona, dei diritti e degli obblighi inerenti il servizio di appaltato; 5. per negligenza grave o reiterata nell adempimento del servizio; 6. per ritardo ingiustificato nell esecuzione delle prestazioni, tali d pregiudicare in maniera sostanziale e tangibile il raggiungimento degli obiettivi che l ente appaltante vuole ottenere con il presente appalto. Nelle ipotesi sopra indicate il contratto sarà risolto di diritto, con effetto immediato a seguito della dichiarazione dell Ente (effettuata in forma di lettera raccomandata) di volersi avvalere della clausola risolutiva. Qualora l Ente decida di avvalersi di tale clausola, si rivarrà sulla ditta aggiudicataria a titolo di risarcimento dei danni subiti. La risoluzione avverrà con le clausole stabilite dal contratto. Nel caso di rescissione del contratto, rimane stabilito che nessun compenso, indennità o altro spetterà alla ditta aggiudicataria del servizio, che avrà diritto al saldo di quanto effettivamente realizzato ed accertato.
5 Art. 21 Modalità di pagamento I corrispettivi verranno liquidati mensilmente previa presentazione di regolare fattura, con allegato il foglio orario dei due operatori e l attività effettuata. Art. 22 Controlli L Ente si riserva la facoltà di operare opportuni controlli per verificare la qualità e la funzionalità del servizio ogni qualvolta lo riterrà opportuno. Art. 23 Rispetto delle norme in materia di sicurezza La Ditta aggiudicataria s impegna ad osservare le disposizioni del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche e integrazioni, La ditta dovrà ottemperare a quanto disposto dalle norme in materia di prevenzione degli infortuni, adottando le misure necessarie a garantire la massima sicurezza in relazione al Servizio svolto dagli Operatori allo stesso destinati e a terzi. La Ditta dovrà comunicare il nominativo del responsabile del servizio prevenzione e protezione ai sensi dell art. 4 del decreto citato. Eventuali sanzioni per inadempienze in materia sono da intendersi ad esclusivo carico della Ditta aggiudicataria. Art. 24 Diritto di recesso E fatto salvo il diritto di recesso autonomo del committente nei casi di soppressione totale del Servizio. Il recesso del contratto avrà effetto dal giorno in cui la relativa dichiarazione sarà stata comunicata, con adeguato preavviso, alla ditta. Nel caso di recesso il corrispettivo mensile sarà riconosciuto in base alle prestazioni effettivamente rese. Resta esclusa la facoltà dell impresa di disdire il contratto prima della sua scadenza, se non nei casi previsti dal Codice Civile (artt. 1453, 1463,1467). Gli eventuali ritardi nei pagamenti non daranno diritto all impresa di avanzare richiesta di risoluzione del contratto. Art. 25 Inadempienze e risoluzione del contratto Nel caso in cui la Ditta aggiudicataria non ottemperi agli obblighi contenuti nel presente capitolato l Ente potrà applicare penali come di seguito esplicitate: ,00 per prestazioni rese da personale senza regolare rapporto di lavoro o non assicurato o per utilizzo di personale non in possesso del titolo professionale e dell esperienza richiesta; ,00 per ogni violazione della normativa sulla privacy; ,00 per responsabilità della ditta rispetto al mancato svolgimento dei servizi programmati; Si stabilisce che l unica formalità preliminare per l applicazione delle penalità sopra indicate è la contestazione degli addebiti da parte d Ente all appaltatore a mezzo raccomandata A/R, entro 5 giorni lavorativi dal verificarsi del fatto. Alla contestazione dell inadempienza la Ditta appaltatrice ha facoltà di presentare le proprie controdeduzioni entro e non oltre 10 (dieci) giorni dalla data di ricevimento della comunicazione. L importo rappresentato dalla penalità sarà dedotto in compensazione dal corrispettivi spettanti alla ditta nonché dalla cauzione. L Ente ha diritto alla risoluzione del contratto: - per gravi difformità, inadeguatezze e irregolarità nell effettuazione del servizio, contestate per iscritto dall Ente e a cui la ditta non abbia fornito adeguate giustificazioni entro i termini di cui sopra; - per abbandono dell appalto, nel qual caso l Ente potrà rivalersi dei danni subiti mediante la trattenuta della cauzione versata; - per ogni altra inadempienza o fatto che rendesse impossibile la prosecuzione dell appalto, ai sensi dell art del codice civile. In caso di scioglimento del contratto la ditta aggiudicataria è tenuta a proseguire l incarico fino all assegnazione del medesimo a nuova ditta. Art. 26 Domicilio fiscale della ditta aggiudicataria La ditta aggiudicataria è tenuta a comunicare, prima dell inizio dell appalto, il suo domicilio fiscale ed è altresì tenuta a comunicare all Ente ogni variazione che dovesse intervenire durante la vigenza del contratto. Il servizio potrà avere inizio anche in caso di pendenza della stipulazione del contratto. Art. 27. Contenzioso Per tutte le controversie che dovessero insorgere per l esecuzione del contratto oggetto del presente capitolato è competente il Foro di Cagliari.
6 Art. 28 Privacy In relazione alle disposizioni del D. Lgs. n. 196/2003, i dati personali della ditta partecipante saranno conservati presso l'ente quale titolare del trattamento e per i quali si assicura il rispetto della dignità personale e della riservatezza, nonché la custodia e protezione da perdita, distruzione ed accessi non autorizzati. Il trattamento dei dati è finalizzato esclusivamente alla gestione del procedimento di aggiudicazione e del successivo rapporto contrattuale. I dati stessi non saranno comunicati ad altri soggetti se non in ottemperanza di obblighi di legge ed in accoglimento di richieste di accesso agli atti del procedimento espresse dagli interessati ai sensi della legge 241/90. In relazione alla detenzione ed al trattamento dei dati è facoltà della ditta partecipante l esercizio dei diritti previsti dall art. 7 del D.Lgs. n. 196/03. L appaltatore e tutto il personale incaricato del servizio s impegnano ad osservare la piena riservatezza su nominativi, informazioni, documenti e altri elementi eventualmente forniti all Amministrazione. Art. 29 Rinvio La partecipazione alla procedura di gara comporta la piena ed incondizionata accettazione di tutte le condizioni e clausole contenute nel bando e nel capitolato d appalto. IL Bando e il Capitolato sono tra loro in rapporto d integrazione reciproca. Per tutto quanto non previsto nel presente capitolato sono applicabili le disposizioni contenute nelle disposizioni del codice civile, che qui s intendono implicitamente riportate ed approvate per intero, nonché le altre leggi e regolamenti vigenti in materia in quanto compatibili. Art. 30 Domicilio legale Il domicilio legale e dell Ente e della Ditta è quello delle rispettive sedi legali. Ogni variazione che dovesse intervenire in merito deve essere comunicata per iscritto alla parte interessata. Art. 31 Spese, tasse ed oneri a carico della ditta aggiudicataria Sono a carico della Ditta aggiudicataria tutte le spese inerenti e conseguenti la stipula del contratto, comprese le spese di bollo, di registro, i diritti di segreteria, con rinuncia di rivalsa nei confronti dell Ente. Art. 32 Deposito cauzionale La ditta aggiudicataria dovrà costituire, all atto della stipulazione del contratto, cauzione definitiva, pari al 10% dell importo risultante a seguito dell aggiudicazione della gara, mediante polizza fideiussoria, assicurativa o bancaria, rilasciata da istituti a ciò autorizzati, a garanzia dell esatto adempimento di tutti gli obblighi contrattuali, nonché del risarcimento dei danni e del rimborso delle somme che l Ente dovesse eventualmente sostenere durante l appalto per fatto dell appaltatore. La garanzia copre gli oneri per il mancato o inesatto adempimento del contratto. La fideiussione dovrà prevedere espressamente: la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale; la mancata produzione di effetti nei confronti dell Ente a causa dell omesso pagamento dei premi da parte del debitore principale; lo svincolo della fideiussione previo assenso scritto dell Ente; la clausola di pagamento a semplice richiesta dell Ente entro 15 giorni dalla richiesta; La mancata costituzione della cauzione definitiva determina la revoca dell affidamento. In tal caso l Ente procede all affidamento dell appalto in favore del concorrente che segue in graduatoria. Art. 33 Svincolo della cauzione L Ente è tenuto allo svincolo della cauzione della ditta aggiudicataria immediatamente dopo la liquidazione dell ultima fattura relativa al Servizio di cui al presente capitolato. Art. 34 Norme di rinvio Per quanto non previsto o disciplinato dal presente capitolato si fa riferimento alle norme del codice civile in materia contrattuale e della legislazione vigente in materia di appalto dei servizi pubblici. Art. 35 Responsabile del procedimento: Assistente Sociale G. Orgiu ESCOLCA OG/og IL RESPONSABILE DEL SETTORE AMMINISTRATIVO Dottor Giuseppe Loddo

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 31
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 art. 20
 art. 55
 art. 83
 Art. 11
 Art. 12
 art. 38
 art. 9
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 art. 26
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 art. 4
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 art. 7
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35