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Timestamp: 2019-07-18 11:58:40+00:00

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Codice della navigazione - Artt. 939 - 964
Della locazione. (1)
Art. 939 - Norme applicabili (2)
Alla locazione e al noleggio di aeromobile si applicano le norme degli articoli da 376 a 383, qualora non derogate dalle disposizioni del presente capo.
Art. 939-bis - Forma e pubblicità del contratto (3)
Il contratto di locazione di aeromobile deve essere provato per iscritto.
La prova scritta non è richiesta per le locazioni di durata inferiore a sei mesi.Il contratto di locazione di durata non inferiore a sei mesi deve essere reso pubblico mediante trascrizione nel registro aeronautico nazionale ed annotazione sul certificato di immatricolazione.
La pubblicità tiene luogo della dichiarazione di esercente, di cui all’articolo 874, e si esercita nelle stesse forme e con gli stessi effetti.
Art. 939-ter - Utilizzazione occasionale dell’aeromobile (4)
In caso di locazione, di comodato o comunque di conferimento del diritto di utilizzare l’aeromobile per una durata non superiore a quattordici giorni, esercente dell’aeromobile continua ad essere considerato il soggetto che ha conferito il diritto di utilizzazione.
In caso di danni a terzi derivanti dall’utilizzazione dell’aeromobile ai sensi del primo comma, l’utilizzatore risponde in solido con chi ha conferito il diritto di utilizzazione.
Art. 940 - Norme applicabili (2)
Al nolEggio di aeromobile si applicaNo le norme degli articoli da 384 a 395, se non derogate dalle disposiZiOni del presente capo.
Le disposizioni del presente capo si applicano anche in caso di noleggio di parte della capacità dell’aeromobile.
Art. 940-bis - Forma del contratto(3)
Il contratto di noleggio deve essere provato per iscritto.
Art. 940-ter - Sostituibilità dell’aeromobile (5)
Il noleggiante ha facoltà di sostituire in ogni momento l’aeromobile designato nel contratto con altro di caratteristiche e capacità equivalenti o superiori.
Art. 940-quater - Responsabilità verso i terzi (6)
La responsabilità verso i terzi per le obbligazioni contratte in relazione all’impiego commerciale dell’aeromobile è regolata in conformità delle norme internazionali vigenti nella Repubblica che disciplinano la responsabilità verso i terzi del vettore contraente e del vettore effettivo, disponendone la solidarietà. (7)
Nei rapporti interni fra noleggiante e noleggiatore, il noleggiante assume i rischi che derivano dall’esercizio e il noleggiatore quelli relativi all’impiego commerciale dell’aeromobile.
Del trasporto di persone e di bagagli
Art. 941 - Norme applicabili (2)
Il trasporto aereo di persone e di bagagli, compresa la responsabilità del vettore per lesioni personali del passeggero, è regolato dalle norme comunitarie ed internazionali in vigore nella Repubblica. (8)
Al trasporto di bagagli si applica, inoltre, l’articolo 953. (9)
Art. 942 - Obbligo di assicurazione (2)
Il vettore aereo deve assicurare la propria responsabilità verso i passeggeri secondo la normativa comunitaria.
Il passeggero danneggiato ha azione diretta contro l’assicuratore per il risarcimento del danno subìto.
L’assicuratore non può opporre al passeggero, che agisce direttamente nei suoi confronti, eccezioni derivanti dal contratto, né clausole che prevedono l’eventuale contributo dell’assicurato al risarcimento del danno. L’assicuratore ha tuttavia rivalsa verso l’assicurato, nella misura in cui avrebbe avuto contrattualmente diritto di rifiutare o ridurre la propria prestazione. (10)
Art. 943 - Obblighi d’informazione (2)
Qualora il trasporto sia effettuato da un vettore aereo diverso da quello indicato sul biglietto, il passeggero deve essere adeguatamente informato della circostanza prima dell’emissione del biglietto. In caso di prenotazione, l’informazione deve essere data al momento della conferma della prenotazione.
Ai vettori aerei, che non adempiono agli obblighi di informazione di cui all’articolo 6 del regolamento (CE) n. 2027/97 del Consiglio, del 9 ottobre 1997, come modificato dal regolamento (CE) n. 889/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 maggio 2002, sono vietati l’atterraggio e il decollo nel territorio nazionale. (11)
Art. 944 - Cessione del diritto al trasporto (2)
Il diritto al trasporto non può essere ceduto senza il consenso del vettore, se il biglietto indica il nome del passeggero o se, mancando questa indicazione, il passeggero ha iniziato il viaggio.
Art. 945 - Impedimento del passeggero (2)
Quando il passeggero non ritira il bagaglio a destinazione, si applicano i commi primo e secondo dell’articolo 454, in quanto compatibili. (12)
Art. 946 - Mancata partenza del passeggero (2)
Il passeggero, se non si presenta all’imbarco nel tempo stabilito, paga l’intero prezzo di passaggio.
Tuttavia, il prezzo di passaggio non è dovuto e quello già pagato è restituito, se il vettore acconsente all’imbarco di un altro passeggero in sostituzione di quello non presentatosi.
Art. 947 - Impedimenti del vettore (2)
In caso di negato imbarco, di soppressione o ritardo della partenza, di interruzione del viaggio, anche per cause di forza maggiore, il passeggero ha i diritti previsti dalla normativa comunitaria.
L’organismo responsabile dell’applicazione della normativa comunitaria è l’ENAC, il quale stabilisce, con apposito regolamento, le modalità di presentazione dei reclami da parte dei passeggeri e irroga le sanzioni amministrative previste dalla legge. (13)
Art. 948 - Lista d’attesa (2)
Con apposito regolamento dell’ENAC è assicurata la trasparenza nelle procedure di attuazione della lista d’attesa. Il regolamento di cui al primo comma deve prevedere che:
a) il vettore, quando inserisce un passeggero in una lista d’attesa per un certo volo, deve comunicargli il numero d’ordine a lui attribuito nella lista;
b) l’elenco dei numeri d’ordine, attribuiti a ciascun passeggero, deve essere affisso in modo visibile nella zona di registrazione prima dell’apertura della lista d’attesa;
c) i passeggeri iscritti nella lista d’attesa hanno diritto di accedere al trasporto, cui la lista si riferisce, secondo il numero d’ordine a ciascuno attribuito, fino all’esaurimento della capacità dell’aeromobile.
Art. 949 - Interruzione del viaggio del passeggero (2)
Se il passeggero è costretto a interrompere il viaggio per causa a lui non imputabile, il prezzo di passaggio è dovuto in proporzione del tratto utilmente percorso. La stessa norma si applica quando l’impedimento riguarda uno dei congiunti o degli addetti alla famiglia, che stanno viaggiando insieme.
Art. 949-bis - Responsabilità del vettore per mancata esecuzione del trasporto (3)
Il vettore è responsabile dei danni derivati dalla mancata esecuzione del trasporto del passeggero o del suo bagaglio a meno che non provi che egli stesso e i suoi dipendenti e preposti hanno preso tutte le misure necessarie e possibili, secondo la normale diligenza, per evitare il danno oppure che era loro impossibile adottarle.
Art. 949-ter - Prescrizione (14)
I diritti derivanti dal contratto di trasporto di persone e di bagagli sono assoggettati alle norme sulla decadenza previste dalla normativa internazionale di cui all’articolo 941.
Art. 950 - Forma del contratto
Il contratto di trasporto di cose deve esser provato per iscritto.
Art. 951 - Norme applicabili (15)
Il trasporto aereo di cose, compresa la sua documentazione tramite lettera di trasporto aereo, è regolato dalle norme internazionali in vigore nella Repubblica, che si estendono anche ai trasporti di cose ai quali non si applicherebbero per forza propria.
Si applicano inoltre, per quanto non è disposto dalla presente sezione ed in quanto compatibili, gli articoli da 425 a 437 e da 451 a 456.
Art. 952 - Responsabilità del vettore per mancata esecuzione del trasporto (16)
Il vettore è responsabile dei danni derivati dalla mancata esecuzione del trasporto delle cose, a meno che non provi che egli stesso e i suoi dipendenti e preposti hanno preso tutte le misure necessarie e possibili, secondo la normale diligenza, per evitare il danno oppure che era loro impossibile adottarle.
Il risarcimento dovuto dal vettore è limitato in conformità della disciplina che la normativa internazionale in vigore nella Repubblica adotta nel regolare la responsabilità per ritardo.
Art. 953 - Riconsegna delle cose (17)
Il vettore è responsabile delle cose consegnategli per il trasporto fino al momento della riconsegna al destinatario, anche se prima della riconsegna le cose siano affidate, o nell’interesse del vettore per esigenze della scaricazione o per ottemperare a un regolamento aeroportuale, a un operatore di assistenza a terra o ad altro ausiliario.
Art. 954 - Prescrizione (18)
I diritti derivanti dal contratto di trasporto di cose sono assoggettati alle norme sulla decadenza previste dalla normativa internazionale di cui all’articolo 951.
(Art. 955 - Rinvio) (19)
Della lettera di trasporto aereo
(Art. 956 - Documento del trasporto) (19)
(Art. 957 - Redazione della lettera di trasporto) (19)
(Art. 958 - Indicazioni della lettera di trasporto) (19)
(Art. 959 - Data di caricazione) (19)
(Art. 960 - Efficacia probatoria della lettera di trasporto) (19)
(Art. 961 - Originali della lettera di trasporto) (19)
(Art. 962 - Forma e trasferimento dell’originale della lettera di trasporto rilasciato al mittente) (19)
(Art. 963 - Duplicati della lettera di trasporto) (19)
(Art. 964 - Legittimazione del possessore della lettera di trasporto) (19)
(1) Rubrica modificata dall'art. 17, punto 1 del d.lgs. 9 maggio 2005, n. 96.
(2) Articolo sostituito dall'art. 17, punto 1 del d.lgs. 9 maggio 2005, n. 96.
(3) Articolo aggiunto dall'art. 17, punto 1 del d.lgs. 9 maggio 2005, n. 96..
(4) Articolo aggiunto dall'art. 17, punto 1 del d.lgs. 9 maggio 2005, n. 96. e poi modificato dall'art. 14 punto 1 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151.
(5) Articolo aggiunto dall'art. 17, punto 1 del d.lgs. 9 maggio 2005, n. 96. e poi modificato dall'art. 14 punto 2 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151.
(6) Articolo aggiunto dall'art. 17, punto 1 del d.lgs. 9 maggio 2005, n. 96, poi modificato nel titolo dall'art. 14 punto 3 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151
(7) Comma modificato dall'art. 14 punto 4 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151
(8) Comma modificato dall'art. 14 punto 5 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151
(9) Comma modificato dall'art. 14 punto 6 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151.
(10) Comma modificato dall'art. 14 punto 7 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151.
(11) Comma modificato dall'art. 14 punto 8 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151.
(12) Comma inserito dall'art. 14 punto 9 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151.
(13) Comma modificato dall'art. 14 punto 10 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151.
(14) Articolo aggiunto dall'art. 14 punto 11 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151.
(15) Articolo sostituito dall'art. 14 punto 13 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151.
(16) Articolo sostituito dall'art. 14 punto 14 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151.
(17) Articolo sostituito dall'art. 14 punto 15 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151.
(18) Articolo sostituito dall'art. 14 punto 16 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151.
(19) Articolo abrogato dall'art. 14 punto 17 del d. lgs 15 marzo 2006, n. 151.
artt. da 900 a 938 ( testo a cura di Enzo Fogliani) artt. da 965 a 980

References: Art. 939

Art. 939

Art. 939

Art. 940

Art. 940

Art. 940

Art. 940

Art. 941

Art. 942

Art. 943

Art. 944

Art. 945

Art. 946

Art. 947

Art. 948

Art. 949

Art. 949

Art. 949

Art. 950

Art. 951

Art. 952

Art. 953

Art. 954