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Gazzetta n. 160 del 12 luglio 2007 - PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Gazzetta n. 160 del 12 luglio 2007 (vai al sommario)
Visto l'art. 1, comma 1223, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, il quale dispone che Â«i destinatari degli aiuti di cui all'art. 87 del Trattato che istituisce la Comunita' europea possono avvalersi di tali misure agevolative solo se dichiarano, ai sensi dell'art. 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e secondo le modalita' stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, di non rientrare fra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti che sono individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europeaÂ»;
Considerato che la Commissione europea, sulla base della giurisprudenza Â«DeggendorfÂ» (sentenza del Tribunale di Primo Grado, del 13 settembre 1995 in cause riunite T-244/93 e T-486/93 TWD Textilwerke Deggendorf GmbH), ha chiesto agli Stati membri di assumere l'impegno (Â«impegno DeggendorfÂ») di subordinare la concessione di aiuti di Stato alla preventiva verifica che i potenziali beneficiari non rientrino fra coloro che hanno ricevuto e successivamente non restituito o depositato in un conto bloccato determinati aiuti, dalla Commissione stessa dichiarati incompatibili e dei quali la medesima ha ordinato il recupero;
Considerato che l'impegno richiesto dalla Commissione europea sulla base della giurisprudenza Â«DeggendorfÂ» concerne solo specifici casi di aiuti di Stato dichiarati incompatibili e dei quali la Commissione medesima ha ordinato il recupero;
Considerato che la Commissione potra' in futuro chiedere agli Stati membri di assumere l'impegno Â«DeggendorfÂ» su altri casi di aiuti dichiarati incompatibili;
a) Â«automaticiÂ», quelli che possono essere fruiti dalle imprese destinatarie senza che sia necessaria una preventiva attivita' istruttoria da parte dell'amministrazione o dell'ente responsabile della gestione dell'aiuto;
b) Â«non automaticiÂ», quelli la cui fruizione da parte delle imprese comporta un'attivita' di erogazione da parte dell'amministrazione o dell'ente a tal fine preposti, all'esito di una previa istruttoria;
c) Â«regimi di aiutiÂ», quelli di cui all'art. 1, paragrafo 1, lettera d), del Regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio del 22 marzo 1999.
3. Il presente decreto potra' essere integrato o modificato qualora sia necessario indicare altri casi di aiuto, rispetto ai quali le imprese beneficiarie di aiuti di Stato dovranno effettuare la dichiarazione di cui al comma 1.
Oggetto della dichiarazione sostitutiva
1. La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' di cui all'art. 8, da effettuarsi ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni, riguarda gli aiuti in relazione ai quali la Commissione europea ha ordinato il recupero, ai sensi delle seguenti decisioni:
a) decisione della Commissione dell'11 maggio 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee n. L 42, del 15 febbraio 2000, concernente il regime di aiuti di Stato concessi dall'Italia per interventi a favore dell'occupazione, mediante la concessione di agevolazioni contributive connesse alla stipulazione di contratti di formazione lavoro, previsti dalle seguenti norme:
3) decreto-legge 29 marzo 1991, n. 108, convertito, con modificazioni, dalla legge 1Â° giugno 1991, n. 169, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno dell'occupazione;
5) art. 15 della legge 24 giugno 1997, n. 196, recante norme in materia di promozione dell'occupazione.
Il recupero ordinato dalla Commissione europea e' effettuato secondo le procedure previste dalla disciplina generale della riscossione dei crediti vantati dall'I.N.P.S. di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni;
b) decisione della Commissione del 5 giugno 2002, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee n. L 77, del 24 marzo 2003, concernente il regime di aiuti di Stato concessi dall'Italia per esenzioni fiscali e mutui agevolati, in favore di imprese di servizi pubblici a prevalente capitale pubblico, istituite ai sensi della legge 8 giugno 1990, n. 142, previsti dalle seguenti norme:
1) art. 3, comma 70, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, e art. 66, comma 14, del decreto-legge del 30 agosto 1993, n. 331, convertito dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427;
2) art. 9-bis del decreto-legge 1Â° luglio 1986, n. 318, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 1986, n. 488, recante provvedimenti urgenti per la finanza locale.
Il recupero ordinato dalla Commissione europea e' effettuato secondo le procedure previste dalla disciplina speciale di cui all'art. 27 della legge 18 aprile 2005, n. 62 e all'art. 1 del decreto-legge 15 febbraio 2007, n. 10, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 aprile 2007, n. 46;
c) decisione della Commissione del 30 marzo 2004, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee n. L 352, del 27 novembre 2004, concernente il regime di aiuti di Stato concessi dall'Italia per interventi urgenti in materia di occupazione, previsti dal decreto-legge 14 febbraio 2003, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 aprile 2003, n. 81, recante disposizioni urgenti in materia di occupazione.
Il recupero ordinato dalla Commissione europea e' effettuato secondo le procedure previste dalla disciplina generale della riscossione dei crediti vantati dall'lNPS di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni;
d) decisione della Commissione del 20 ottobre 2004, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee n. L 100, del 20 aprile 2005, concernente il regime di aiuti di Stato concessi dall'Italia in favore delle imprese che hanno realizzato investimenti nei comuni colpiti da eventi calamitosi nel 2002, previsti dall'art. 5-sexies del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, recante disposizioni urgenti in materia di adempimenti comunitari e fiscali, di riscossione e di procedure di contabilita', e che proroga per determinate imprese i benefici previsti dall'art. 4, comma 1, della legge 18 ottobre 2001, n. 383.
Il recupero ordinato dalla Commissione europea e' effettuato secondo le procedure previste dalla disciplina speciale di cui all'art. 24 della legge 25 gennaio 2006, n. 29, e al provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, del 6 aprile 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 12 aprile 2006, n. 82.
Art. 5. Modalita' della dichiarazione sostitutiva relativa ad aiuti non
1. Nel caso di aiuti di Stato non automatici, le amministrazioni o gli enti responsabili acquisiscono, da ciascuna impresa destinataria dell'agevolazione, la dichiarazione di cui all'art. 8, nel corso della relativa istruttoria.
Art. 6. Modalita' della dichiarazione sostitutiva relativa ad aiuti di Stato
automatici riferiti ad agevolazioni fiscali
1. Nel caso di aiuti di Stato automatici, riferiti ad agevolazioni fiscali, la dichiarazione di cui all'art. 8 e' effettuata all'Agenzia delle entrate, secondo le modalita' determinate con provvedimento del Direttore dell'Agenzia medesima.
2. Il provvedimento di cui al comma 1 e' emanato entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto ed e' pubblicato immediatamente sul sito internet dell'Agenzia delle entrate e nella Gazzetta Ufficiale delle Repubblica italiana.
Art. 7. Modalita' della dichiarazione sostitutiva relativa ad aiuti di Stato
automatici riferiti ad agevolazioni diverse da quelle fiscali
1. Nel caso di aiuti di Stato automatici, riferiti ad agevolazioni diverse da quelle fiscali, la dichiarazione di cui all'art. 8 e' effettuata all'amministrazione competente per la gestione degli aiuti medesimi, secondo le modalita' determinate dall'amministrazione stessa, con apposito provvedimento.
2. Il provvedimento di cui al comma 1 e' emanato entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto ed e' pubblicato immediatamente sul sito internet dell'amministrazione interessata e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Formulazione della dichiarazione sostitutiva
1. Nella ipotesi in cui le imprese non abbiano beneficiato di nessuno degli aiuti di Stato di cui all'art. 4, comma 1, neanche secondo la regola de minimis, esse attestano tale circostanza con un'unica dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta', relativa cumulativamente agli aiuti dei quali non hanno beneficiato, secondo lo schema di cui all'allegato 1, in conformita' con i modelli di dichiarazione predisposti dalle amministrazioni interessate.
2. Qualora le imprese abbiano beneficiato di taluno degli aiuti di Stato di cui all'art. 4, comma 1, lettera b), entro la soglia de minimis, esse attestano tale circostanza, nonche' la loro posizione relativamente all'obbligo di restituzione delle somme fruite, con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta', secondo lo schema di cui all'allegato 2, in conformita' con i modelli di dichiarazione predisposti dalle amministrazioni interessate.
3. Salvo quanto disposto dai commi 1 e 2, qualora le imprese abbiano beneficiato di taluno degli aiuti di Stato indicati nell'art. 4, comma 1, lettere b) e d), per i quali il recupero ordinato dalla Commissione europea e' effettuato secondo le procedure previste da disciplina speciale, le imprese dichiarano di aver provveduto alla restituzione delle somme corrispondenti all'ammontare dell'aiuto, comprensive degli interessi determinati ai sensi del regolamento (CE) n. 794/2004 del 21 aprile 2004 della Commissione, nella misura accertata dall'amministrazione competente per il recupero, secondo lo schema di cui all'allegato 3, in conformita' con i modelli di dichiarazione predisposti dalle amministrazioni interessate.
4. Salvo quanto disposto dai commi 1 e 2, qualora le imprese abbiano beneficiato di taluno degli aiuti di Stato indicati nell'art. 4, comma 1, lettere a) e c), per i quali il recupero ordinato dalla Commissione europea e' effettuato secondo le procedure previste da disciplina generale, le imprese dichiarano di aver provveduto alla restituzione ai sensi e secondo le modalita' di cui al comma 3, oppure di aver provveduto al deposito in un conto di contabilita' speciale presso la Banca d'Italia, appositamente acceso dall'amministrazione competente al recupero, delle somme corrispondenti all'ammontare dell'aiuto, comprensive degli interessi determinati ai sensi del regolamento (CE) n. 794/2004 del 21 aprile 2004 della Commissione, nella misura accertata dall'amministrazione competente per il recupero, secondo lo schema di cui all'allegato 4, in conformita' con i modelli di dichiarazione predisposti dalle amministrazioni interessate.
1. La dichiarazione sostitutiva di cui all'art. 8, effettuata ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e' soggetta ai controlli previsti dall'art. 71 del medesimo decreto e dalle norme speciali in materia fiscale.
2. Lo scambio di dati fra amministrazioni competenti all'erogazione degli aiuti e amministrazioni competenti per il recupero, finalizzato ai controlli di cui al comma 1, e' effettuato sulla base delle norme vigenti e, quanto alle relative modalita' telematiche, in conformita' al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
Dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Il sottoscritto [dati relativi al soggetto che rende la dichiarazione]
Cognome e nome ....
Codice fiscale .... nella qualita' di [barrare la casella che interessa]:
Titolare di impresa individuale [dati relativi all'impresa]
Denominazione ....
Sede ....
Rappresentante legale della Societa' [dati relativi alla Societa]
Codice fiscale ....
Sede .... al fine di usufruire dell'agevolazione, qualificabile come aiuto di Stato ai sensi dell'art. 87 del Trattato istitutivo delle comunita' europee, prevista da [indicare esattamente la norma da cui discende il diritto a fruire dell'agevolazione: data e numero della legge, relativo articolo, comma, eventuale lettera, ecc.] ....
Dichiara di non rientrare fra coloro che hanno ricevuto, neanche secondo la regola de minimis, aiuti dichiarati incompatibili con le decisioni della Commissione europea indicate nell'art. 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato ai sensi dell'art. 1, comma 1223, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 [indicare data e numero del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri], pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana [indicare data e numero della Gazzetta Ufficiale] &ul;
Il sottoscritto dichiara di essere consapevole delle responsabilita' anche penali derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci e della conseguente decadenza dai benefici concessi sulla base di una dichiarazione non veritiera, ai sensi degli articoli 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
nome e cognome (firma) .............
Sede .... al fine di usufruire dell'agevolazione, qualificabile come aiuto di Stato ai sensi dell'art. 87 del Trattato istitutivo delle comunita' europee, prevista da [indicare esattamente la norma da cui discende il diritto a fruire dell'agevolazione, data e numero della legge, relativo articolo, comma, eventuale lettera, ecc.] ....
Dichiara di rientrare fra i soggetti che hanno ricevuto, secondo la regola de minimis gli aiuti dichiarati incompatibili con la decisione della Commissione europea indicata nell'art. 4, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato ai sensi dell'art. 1, comma 1223, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 [indicare data e numero del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri] ...., pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana [indicare data e numero della Gazzetta Ufficiale] ..............., per un ammontare totale di euro .... e di non essere pertanto tenuto all'obbligo di restituzione delle somme fruite.
Luogo e data .........
nome e cognome (firma) ..............
Titolare di impresa individuale [dati relativi all'impresa individuale]
Sede .... al fine di fruire dell'agevolazione, qualificabile come aiuto di Stato ai sensi dell'art. 87 del Trattato istitutivo delle comunita' europee, prevista da [indicare esattamente la norma da cui discende il diritto a fruire dell'agevolazione: data e numero della legge, relativo articolo, comma, eventuale lettera, ecc.] ....
Dichiara di aver rimborsato in data [indicare giorno mese e anno in cui e' stato effettuato il rimborso] ........................., mediante [indicare il mezzo con il quale si e' proceduto al rimborso, ad esempio: modello F24, cartella di pagamento, ecc.] ...., la somma di euro ...................., comprensiva degli interessi calcolati ai sensi del Capo V del Regolamento (CE) 21 aprile 2004, n. 794/2004, della Commissione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea 30 aprile 2004, n. L 140, relativa all'aiuto di Stato soggetto al recupero e dichiarato incompatibile con la decisione della Commissione europea indicata nell'art. 4, comma 1, lettera [specificare a quali delle lettere a, b, c, o d ci si riferisce] del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato ai sensi dell'art. 1, comma 1223, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 [indicare data e numero del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri] ........................., pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana [indicare data e numero della Gazzetta Ufficiale]......................................
Il sottoscritto dichiara di essere consapevole delle responsabilita' derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci e della conseguente decadenza dai benefici concessi sulla base di una dichiarazione non veritiera, ai sensi degli articoli 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Luogo e data ..............
nome e cognome (firma) ...........
Dichiara di aver depositato nel conto di contabilita' speciale presso la Banca d'Italia la somma di euro ...................., comprensiva degli interessi calcolati ai sensi del Capo V del Regolamento (CE) 21 aprile 2004, n. 793/2004, della Commissione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea 30 aprile 2004, n. L 140, relativa all'aiuto di Stato soggetto al recupero e dichiarato incompatibile con la decisione della Commissione, europea indicata nell'art. 4, comma 1, lettera [specificare a quali delle lettere a) o c) ci si riferisce] del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri , adottato ai sensi dell'art. 1, comma 1223, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 [indicare data e numero del decreto del Presidente del consiglio dei Ministri] ...., pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana [indicare data e numero della Gazzetta Ufficiale]....................................

References: art. 15
 art. 3
 art. 66
 art. 9

Art. 5

Art. 6

Art. 7