Source: http://docplayer.it/10348356-Tra-il-di-seguito-per-brevita-denominato-ente-rappresentato-da-in-qualita-di-nato-a-e-residente-in-via-a-questo-atto-autorizzato-con-premesso-che.html
Timestamp: 2018-09-26 03:58:23+00:00

Document:
TRA. Il, di seguito per brevità denominato Ente, rappresentato da in qualità di, nato a e residente in via a questo atto autorizzato con PREMESSO CHE - PDF
Download "TRA. Il, di seguito per brevità denominato Ente, rappresentato da in qualità di, nato a e residente in via a questo atto autorizzato con PREMESSO CHE"
Annabella Parisi
1 CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI LIVORNO E (PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, GESTORI E CONCESSIONARI DI PUBBLICI SERVIZI, ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO ED ENTI CHE SVOLGONO SERVIZI RILEVANTI PER I CITTADINI) PER L ACCESSO IN CONSULTAZIONE ALLA BANCA DATI ANAGRAFICA. L anno duemila in questo giorno del mese di, presso la sede comunale, con la presente scrittura privata di convenzione da valere ad ogni effetto di legge TRA Il Comune di Livorno (P.I ), di seguito per brevità denominato Comune, legalmente rappresentato dal dr. nato a il, che interviene nella qualità di dirigente dell Unità Organizzativa Servizi demografici, ai sensi dello Statuto Comunale, nonché della nomina del Sindaco disposta con atto n del 31/07/09, qui residente per la carica ricoperta E Il, di seguito per brevità denominato Ente, rappresentato da in qualità di, nato a e residente in via a questo atto autorizzato con PREMESSO CHE Con nota del gg/mm/aaaa pervenuta al protocollo comunale in data l Ente chiedeva l autorizzazione alla consultazione on-line dell archivio anagrafico e/o di stato civile essenziali per gli adempimenti normativi e finalità istituzionali; VALUTATA la legittimità della richiesta, in considerazione dell attività di interesse pubblico svolta istituzionalmente dalla suddetta pubblica amministrazione/società concessionaria-incaricata del servizio/organismo di diritto pubblico; Vista le legge 24/12/1954 n (legge anagrafica) così come modificata dall art. 2 quater della legge 28/2/2001 n. 26 in tema di Indice nazionale delle anagrafi (INA) e dall art. 1 novies della legge 31/5/2005 n. 88 in tema di Sistema di accesso e interscambio anagrafico (SAIA); Visto il regolamento anagrafico di cui al D.P.R. 30/5/1989 n. 223; Visti l art. 2 della legge 17/3/1993 n. 63 e il DPCM 5/5/1994 in tema di collegamenti telematici; Visto l art. 43 del d.p.r. 28/12/2000 n. 445 in materia di acquisizione diretta di documenti; Visto l art. 2 della legge 15 maggio n. 127/1997 riguardante, in particolare, le disposizioni in materia di stato civile e di certificazione anagrafica e, segnatamente, il comma 5; Visto il d.lgs. 30/3/2003 n. 196, codice in materia di protezione dei dati personali; Visto il d.lgs. 7/3/2005 n. 82 codice dell Amministrazione Digitale, nonché il successivo decreto legislativo 235 del 30 dicembre 2010 ; Viste le linee guida del 22 aprile 2011 adottate da DigitPA per la stesura delle convenzioni per la fruibilità dei dati delle pubbliche amministrazioni ai sensi dell art. 58, comma 2 del Codice dell Amministrazione Digitale; Visto l art. 16 della Legge 2/2009 in tema di comunicazione unica al cittadino; Vista la legge n. 183 del , art 15 in materia di adempimenti urgenti per l applicazione delle disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive;
2 Vista la deliberazione di GC n. 472 del con la quale si approvava, in virtù delle normative sopra indicate, il progetto per l accesso in consultazione e fruizione mediante estrazione con stampa dei dati anagrafici e di stato civile con timbro digitale, nonché il presente schema di convenzione; Vista la determinazione dirigenziale n.674 del con la quale si approvava il presente schema di convenzione; Tutto ciò premesso, che si intende quale parte integrante e sostanziale del presente contratto, tra le parti SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE ART. 1 Definizioni Ente consultante: la pubblica amministrazione, organismi di diritto pubblico, il concessionario e il gestore di un servizio pubblico, enti che svolgono rilevanti attività di servizio per i cittadini e le imprese, che abbiano necessità di visionare informazioni anagrafiche per finalità istituzionali di rilevante interesse per il cittadino. Dati in consultazione: la possibilità di accedere al dato in esclusiva visualizzazione e lettura senza che sussista un sistema tecnologico che consenta la sua estrazione automatica. Il dato rimane pertanto all interno del sistema informativo proprietario. Dato in fruibilità: la possibilità di utilizzare il dato anche trasferendolo nei sistemi informativi automatizzati di un'altra amministrazione; il trasferimento del dato non modifica la sua titolarità. Visura anagrafica: Documento informatico erogato, ai sensi dell art. 43 comma 4 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, dal sistema informativo del Comune di Livorno, avente forza probatoria di cui all art c.c. e contenente informazioni anagrafiche certificate per le pubbliche amministrazioni e concessionari e gestori di pubblici servizi. Certificati anagrafici storici: certificati anagrafici contenenti situazioni anagrafiche pregresse redatti manualmente dall ufficiale d anagrafe attraverso ricerche d archivio e interrogazione di schedari analogici e informatici. Sistema Informativo Anagrafico/Stato Civile: il sistema informativo integrato costituito da hardware, software di base e software applicativo proprietario che consente l inserimento dei dati anagrafici/stato civile e la loro conservazione previo trattamento autorizzato da parte degli ufficiali d anagrafe/stato civile, incaricati ai sensi del d.lgs. 30/06/2003 n ART. 2 Oggetto della Convenzione Il Comune, come sopra rappresentato, autorizza l Ente che, come sopra rappresentato, accetta, all accesso alla banca dati informatica degli archivi anagrafici ed alla trasmissione dei dati anagrafici e di stato civile per le seguenti specifiche finalità istituzionali secondo le modalità e nei limiti specificati nei successivi articoli: A tal fine l Ente consultante si impegna a: a) Utilizzare l accesso alla banca dati per la consultazione delle informazioni la cui conoscenza è necessaria e sufficiente per lo svolgimento delle operazioni di trattamento oggetto della propria attività istituzionale; b) L accesso alle informazioni anagrafiche avverrà sulla base di consultazione dei seguenti dati anagrafici: come in allegato A. c) Svolgere il servizio di consultazione nel rispetto della normativa vigente in materia e secondo le modalità di seguito specificate. L Ente consultante si impegna altresì a non richiedere al Comune controlli sulle dichiarazioni dei cittadini inerenti le autocertificazioni, che possano essere soddisfatti tramite l accesso informatico alla banca dati. Le richieste di dati non erogabili dal sistema informativo comunale e quelle storiche dovranno pervenire esclusivamente all indirizzo di posta elettronica certificata del comune ART. 3 Dati oggetto della consultazione Il Comune consente l accesso telematico tramite la rete Internet ad un servizio di interrogazione e consultazione anagrafica che rende disponibili le informazioni sotto le forme sopra indicate. L accesso a tali dati è consentito nel rispetto del principio della pertinenza del trattamento in conformità alle finalità e competenze istituzionali dell Ente. Le informazioni e le certificazioni ottenute con procedimento on line si riferiscono a cittadini presenti nella banca dati anagrafica del Comune di Livorno, con esclusione di coloro che abbiano in corso un procedimento anagrafico; in quest ultimo caso è necessario che il cittadino interessato o il rappresentante dello stesso munito di delega, si rechi allo sportello anagrafico comunale.
3 L Ente consultante che necessita di elenchi di dati in fruizione dovrà inoltrare direttamente all Ufficio Anagrafe lo schema dei dati anagrafici da estrarre, la loro logica, formato e codifiche, indicando le motivazioni e le disposizioni normative o regolamentari che ne legittimano la fruizione. Il Comune si riserva la facoltà di limitare l accesso ai dati qualora innovazioni normative/organizzative rendano necessaria una revisione dell accesso telematico. ART. 4 Titolarità della banca dati Il Comune conserva la piena ed esclusiva proprietà delle informazioni memorizzate sulla banca dati anagrafica e di stato civile e del sistema di ricerca; ha l esclusiva competenza di gestire, definire o modificare i sistemi di elaborazione, ricerca, rappresentazione ed organizzazione dei dati; ha altresì, la facoltà di variare la base informativa in relazione alle proprie esigenze istituzionali, organizzative e tecnologiche. La banca dati è di esclusiva titolarità del Comune. Non è consentito riprodurre o diffondere i dati contenuti nella banca dati o utilizzarli per fini diversi da quelli contemplati nella presente convenzione. ART. 5 Modalità di autorizzazione all accesso Ai sensi dell art. 29 del d.lgs. 196/2003, l Ente consultante, individuandolo al proprio interno, propone al Comune di Livorno la nomina del responsabile esterno del trattamento dei dati. Questi, una volta nominato ai sensi della delibera di GC n. 291 del , art. 12 del disciplinare, avrà il compito di identificare e nominare gli operatori incaricati al trattamento ai sensi dell art. 30 del medesimo decreto legislativo e di adempiere a tutto quanto necessario per il rispetto delle disposizioni della normativa vigente in materia e di osservare scrupolosamente quanto in essa previsto nonché le istruzioni impartite dal titolare. La proposta di nomina del responsabile esterno avverrà in base all allegato B, parte integrante della presente convenzione, e sarà comunicata al Comune, mentre la nomina degli incaricati del trattamento, avverrà a cura del responsabile esterno, una volta nominato dal Comune, con le modalità contenute nell allegato C, parte integrante della presente convenzione. L ente consultante si impegna a comunicare al Comune titolare l elenco degli incaricati che devono essere abilitati all interrogazione della banca dati e si impegna, altresì, ad informare i propri utenti sulle norme relative all accesso alla rete del Comune e su quanto stabilito dalla presente convenzione ART. 6 Modalità di accesso Il Comune assegna le credenziali per l accesso ai dati anagrafici a ciascun incaricato di cui all art. 5, al fine di consentire lo svolgimento delle attività di interrogazione della banca dati. In alternativa i richiedenti potranno essere autorizzati all accesso tramite Carta di Identità Elettronica (CIE). Non è consentito l accesso contemporaneo da più postazioni di lavoro con lo stesso identificativo. Il Comune si riserva di disabilitare gli accessi, qualora si rilevino delle anomalie nell utilizzo del sistema o in caso di perdurato inutilizzo o per impossibilità di contattare gli utenti incaricati. ART. 7 Credenziali di accesso L Ente consultante si impegna a far sì che i propri incaricati mantengano ogni credenziale segreta, che non la divulghino e la conservino debitamente. La stessa sarà modificata alle scadenze temporali indicate nel Documento Programmatico sulla sicurezza comunale. Le credenziali saranno consegnate personalmente in busta chiusa dal personale incaricato dal Comune previo riconoscimento degli operatori. In caso di smarrimento della credenziale o di uno dei documenti sopra indicati o di cessazione di un utente dall incarico, l Ente consultante, per il tramite del Responsabile esterno del trattamento, si impegna a darne immediata notizia al Comune tramite all indirizzo PEC del Comune affinché si provveda alla disabilitazione. ART. 8 Limitazioni e responsabilità Il Comune è sollevato da qualsiasi responsabilità contrattuale ed extracontrattuale per danni diretti od indiretti che possano derivare dall uso dei dati attinenti alla banca dati anagrafica/stato civile del Comune, nonché per i danni derivanti da interruzioni, ritardi o errori nell erogazione del servizio di consultazione, ovunque si verifichino, in qualunque forma si manifestino e da qualsiasi causa siano determinati. Si impegna, altresì, a comunicare i tempi di interruzione programmata e del ripristino dell accesso del servizio. ART. 9 Obblighi dell ente consultante L ente consultante si impegna ad utilizzare le informazioni ottenute tramite il collegamento esclusivamente per fini istituzionali nel rispetto della normativa vigente anche in materia di consultazione delle banche dati,
4 con particolare riguardo alla tutela della riservatezza delle informazioni individuali e del segreto statistico; si impegna altresì, ad adottare ogni misura necessaria ad evitare indebiti utilizzi delle medesime informazioni. L Ente consultante garantisce la riservatezza dei dati, elaborazioni o quant altro connesso collegamento concesso. ART. 10 Tutela della sicurezza dei dati Alla banca dati anagrafica potranno accedere esclusivamente gli incaricati di cui all art.5 dotati dei propri identificativi di cui agli atti artt. 6 e 7. Le stazioni di lavoro che si collegano con la banca dati comunale dovranno essere collocate in luogo non accessibile al pubblico e poste sotto la responsabilità dell utente designato. Il Comune è legittimato a registrare tutti gli accessi sul proprio sistema informativo memorizzando le posizioni interrogate al fine di poter dare assistenza ai cittadini consultati in merito alla legittimità dell accesso telematico, ai sensi dell art.7 del d.lgs. 196/2003. Le registrazioni saranno memorizzate in appositi files. Detti files possono essere oggetto di trattamento solo per fini istituzionali per attività di monitoraggio e controllo; possono essere messi a disposizione dell autorità giudiziaria in caso di accertata violazione delle normative vigenti. La riservatezza delle informazioni in essi contenute è soggetta a quanto dettato dal d.lgs. 196/2003. Le parti si impegnano per quanto di rispettiva competenza ad uniformarsi alle disposizioni della legge ed a quelle del Autorità del Garante per protezione dei dati personali in materia di standard di sicurezza dei dati, di responsabilità nei confronti di terzi e dell Autorità Garante. ART. 11 Costi La consultazione delle banche dati anagrafe e stato civile è fornita gratuitamente dal Comune. Rimangono a carico dell Ente consultante i costi derivanti dalla connessione ad Internet. ART. 12 Durata della convenzione. La presente convenzione avrà durata di anni 3 (tre) dalla data della sottoscrizione, con possibilità di rinnovo esplicito. ART. 13 Foro competente. Il foro competente a risolvere qualsiasi controversia che possa sorgere tra il Comune e l Ente consultante in corso di vigenza della presente convenzione, direttamente od indirettamente connessa alla convenzione stessa, è quello di Livorno, con rinuncia di qualsiasi altro. ART. 14 Spese contrattuali. Non sono previste spese contrattuali. ART. 15 Registrazione. Il presente atto si intende registrabile in caso d uso ai sensi degli artt. 5 e 7 del D.P.R. 26/04/1986, n 131, a cura e spese della parte richiedente. Fatto, letto e approvato p. l Ente p. Il Comune di Livorno
5 Allegato A Visure Anagrafiche o Visura di residenza o Visura di residenza AIRE o Visura di cittadinanza o Visura di carta d identità (estremi e foto) o Visura di codice fiscale o Visura di famiglia o Visura di famiglia con rapporto di parentela o Visura di dati patente e targhe inoltrati alla MCTC o Visura di nascita (con paternità/maternità) o Visura di permesso di soggiorno o Visura di stato civile (celibe/nubile, matrimonio, divorzio, vedovanza) Note 1. La Visura Anagrafica è riprodotta ai sensi dell art. 43, comma 4 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 ed ha valore di riproduzione informatica ai sensi dell art c.c. Hanno diritto di accesso alla consultazione della visura, le pubbliche amministrazioni, gli organismi di diritto pubblico ( per gli ordini non i singoli associati) e i concessionari e gestori di servizi pubblici. 2. Sarà consentito l accesso alla consultazione delle sole visure anagrafiche strettamente necessarie allo svolgimento dei compiti istituzionali dell ente consultante.
6 Allegato B Proposta di nomina del Responsabile esterno del trattamento dei dati (D. Legislativo 196 del 30 giugno 2003, art. 29) Il/La sottoscritto/a Cognome /Nome legale rappresentante di, Cod.fiscale residente per la carica ricoperta in Via/piazza n. Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali ; Preso atto che l art. 4, comma 1, lettera g) del d.lgs. 196/2003 definisce il responsabile come la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal titolare al trattamento dei dati personali; Considerato che l art. 29, comma 2, 3, 4 e 5 del d.lgs. 196/2003, dispone che: - Se designato, il responsabile è individuato tra soggetti che per esperienza, capacità ed affidabilità forniscano idonea garanzia del pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento, ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza. - Ove necessario per esigenze organizzative, possono essere designati responsabili più soggetti, anche mediante suddivisione di compiti. - I compiti affidati al responsabile sono analiticamente specificati per iscritto dal titolare. - Il responsabile effettua il trattamento attenendosi alle istruzioni impartite dal titolare il quale, anche tramite verifiche periodiche, vigila sulla puntuale osservanza delle disposizioni di cui al comma 2 e delle proprie istruzioni ; Visto che nello svolgimento dei propri compiti istituzionali l Amministrazione si avvale dell attività di altri soggetti; Visto la convenzione n. stipulata in data tra il Comune di Livorno e l Ente avente ad oggetto il servizio di consultazione/fruizione della banca dati anagrafe del Comune di Livorno e il rilascio della certificazione anagrafica/stato civile mediante estrazione a stampa con timbro digitale. Rilevato che per lo svolgimento di tale servizio, il suddetto soggetto tratta dati personali di cui è titolare l Amministrazione comunale; PROPONE PER LA NOMINA A RESPONSABILE ESTERNO DEL TRATTAMENTO il/la Sig./Sig.ra nato/a a il Codice fiscale ruolo ;
7 Il Responsabile del trattamento dei dati ha il compito e la responsabilità di adempiere a tutto quanto necessario per il rispetto delle disposizioni della normativa vigente in materia e di osservare scrupolosamente quanto in essa previsto nonché le istruzioni impartite dal Titolare. In particolare i compiti e la responsabilità del Responsabile del trattamento dei dati sono: - verificare e controllare che nell ambito della propria organizzazione il trattamento dei dati sia effettuato ai sensi e nei limiti degli artt. 11, 18, 19, 20, 21, 22 e 31 del d.lgs. 196/2003 e coordinarne tutte le operazioni; - individuare, secondo idonee modalità, gli incaricati del trattamento dei dati; - impartire le disposizioni organizzative e operative e fornire agli incaricati le istruzioni per il corretto, lecito, pertinente e sicuro trattamento dei dati, eseguendo gli opportuni controlli; - adottare le misure e disporre gli interventi necessari per la sicurezza del trattamento dei dati e per la correttezza dell accesso ai dati; - curare, ai sensi degli artt. 13 e 22 comma 2 del d.lgs. 196/2003, l informativa agli interessati, predisponendo la modulistica e altre forme idonee di informazione, inerenti la propria organizzazione, facendo espresso riferimento alla normativa che prevede gli obblighi e i compiti in base ai quali è effettuato il trattamento, in caso di dati sensibili e giudiziari; - trasmettere le richieste degli interessati al Titolare, ai sensi degli artt. 7, 8, 9 e 10 del d.lgs. 196/2003; - collaborare con il Titolare per l evasione delle richieste degli interessati ai sensi dell art. 10 del d.lgs. 196/2003 e delle istanze del Garante per la protezione dei dati personali; - sovrintendere ai procedimenti di comunicazione, diffusione, comunicazione, trasformazione, blocco, aggiornamento, rettificazione e integrazione dei dati; - collaborare con il Titolare all attuazione e all adempimento degli obblighi previsti dal d.lgs. 196/2003 e segnalare eventuale problemi applicativi. Il Responsabile dell Ente/Ordine Professionale/Concessionario o gestore di pubblico servizio che agisce per conto del Comune di Livorno Titolare della banca dati e del servizio WEB erogato: Per presa visione e accettazione Il Responsabile del trattamento esterno: Livorno, I sottoscrittori del presente atto di nomina dichiarano di essere informati, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 13 del D. Legs. 196/2003, che i dati personali conferiti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Livorno, Firma: Si informa che il titolare del trattamento è il Comune di Livorno e che il responsabile interno del trattamento è il Dirigente dell unità Organizzativa Servizi Demografici, secondo gli atti di organizzazione vigente.
8 Allegato C Atto di nomina dell incaricato al trattamento dei dati anagrafici e di stato civile (D. Legislativo 196 del 30 giugno 2003, art. 30) Il/La sottoscritto/a in qualità di responsabile esterno del trattamento dei dati personali dell ente nominato con atto dirigenziale del Comune di Livorno n del. Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali ; NOMINA Il/la Sig/Sig.ra, Cognome /Nome nato/a il Cod.fiscale residente per la carica ricoperta in Via/piazza n. quale incaricato al trattamento ai sensi del d.lgs. n. 196/2003 per i dati forniti dal Comune di Livorno in consultazione dalla banca dati anagrafica In relazione alla suddetta nomina, Ella dovrà seguire le seguenti istruzioni: operare i trattamenti dei dati personali forniti dal sistema informativo comunale nei limiti definiti dalla convenzione sottoscritta dall Ente con il Comune di Livorno in data ed unicamente per gli obblighi derivanti da tale rapporto e nel rispetto di ogni prescrizione contenuta nel d.lgs. 196/2003, nei relativi allegati compresi i codici deontologici nonché delle future modificazioni ed integrazioni della normativa in questione e tenendo conto dei provvedimenti dei comunicati ufficiali delle autorizzazioni generali emessi dall Autorità del Garante per la protezione dei dati personali di adottare nei modi previsti dal Disciplinare tecnico, allegato al Codice della Privacy, le misure minime di sicurezza di cui agli art. 33 e 35 del codice e delle eventuali modificazioni o integrazioni che dovessero intervenire ai sensi dell art. 36 nonché le misure più ampie di cui all art. 31 del Codice sulla base delle analisi dei rischi effettuate L Ente sottoscrittore della convenzione, nella persona del Responsabile esterno del trattamento si riserva ai sensi dell art. 29 comma 5 del d.lgs. 196/2003 la facoltà di effettuare verifiche periodiche per vigilare sulla puntuale osservanza delle vigenti disposizioni in materia di trattamenti delle istruzioni sopra riportate ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza. Livorno, li Il Responsabile esterno al trattamento L Incaricato al trattamento I sottoscrittori del presente atto di nomina dichiarano di essere informati, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 13 del D. Legs. 196/2003, che i dati personali conferiti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Livorno, Firma: Si informa che il titolare del trattamento è il Comune di Livorno e che il responsabile interno del trattamento è il Dirigente dell unità Organizzativa Servizi Demografici, secondo gli atti di organizzazione vigente.
COMUNE DI SASSARI SETTORE PUNTO CITTA'
COMUNE DI SASSARI SETTORE PUNTO CITTA' CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI SASSARI E PER L'ACCESSO IN CONSULTAZIONE ALLA BANCA DATI INFORMATIZZATA DELL'ANAGRAFE DEL COMUNE DI SASSARI E PER L'EVENTUALE TRASMISSIONE
CITTÀ DI MINERBIO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 95 del 14/10/2009 C O P I A OGGETTO: APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI MINERBIO E IL COMANDO STAZIONE CARBINIERI DI MINERBIO PER IL COLLEGAMENTO

References: art. 2
 art. 1
 art. 2
 art. 43
 art. 2
 art. 58
 art. 16
 ART. 1
 art. 43
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 29
 art. 12
 art. 30
 ART. 6
 art. 5
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 art.5
 art.7
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 art. 43
 art. 29
 art. 4
 art. 29
 art. 10
 art. 13
 art. 30
 art. 33
 art. 36
 art. 31
 art. 29
 art. 13