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Timestamp: 2018-10-18 04:13:11+00:00

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ARTICOLO 1. (Scopi, finalità e sede dell Associazione) - PDF
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1 C.A.R.D. Veneto Confederazione Associazioni Regionali di Distretto REGIONE VENETO ASSOCIAZIONE OPERATORI DEI DISTRETTI SANITARI e SOCIO-SANITARI DEL VENETO 1 ARTICOLO 1 (Scopi, finalità e sede dell Associazione) L Associazione degli Operatori dei Distretti della Regione Veneto è una libera associazione senza scopo di lucro, aconfessionale, apartitica; essa non ha finalità di tutela sindacale, cui possono aderire/affiliarsi altre associazioni con le medesime finalità. Missione dell Associazione è promuovere e sostenere la cultura del cambiamento in generale ed in particolare del consolidamento della centralità dei Distretti Sanitari e Socio-Sanitari nel sistema Salute Territoriale, anche con l attivazione di modelli gestionali coerenti con l obiettivo prioritario di tutela della salute globale e del benessere dell individuo e della comunità. Finalità dell Associazione è inoltre la promozione di studi, aggiornamenti e conoscenze anche sui grandi temi dell assistenza socio-sanitaria territoriale, nonché l elaborazione di linee di proposta da promuovere nelle opportune sedi. L Associazione tende soprattutto al conseguimento dei seguenti obiettivi: diventare strumento di incontro ed analisi, per allargare ad un numero sempre più ampio di operatori le conoscenze relative alle buone pratiche da adottare nel territorio, per superare una visione monosettoriale della salute, per promuovere concretamente l integrazione tra culture e pratiche diverse; promuovere il progresso scientifico e culturale nell attività sanitaria e sociosanitaria di territorio, realizzando eventi di formazione e di aggiornamento in cui siano presentate dagli stessi operatori iniziative significative sorte nei contesti specifici locali, anche nella prospettiva di individuare processi e modelli innovativi; promuovere e rafforzare il rapporto e la comunicazione sociale con i cittadini sui temi della salute; promuovere iniziative di ricerca, pubblicazione e sperimentazione anche in collaborazione con società scientifiche o altri organismi scientifici del settore ed istituzionali. L Associazione partecipa al Coordinamento Nazionale delle Associazioni Regionali di Distretto (CARD Italia), per completare il quadro conoscitivo delle singole organizzazioni regionali e provinciali ed arricchire il confronto, apportandovi le valide esperienze locali su una logica di contatti diretti.
2 Si individua la sede dell Associazione, di norma, c/o la città di residenza del presidente, che dispone il cambiamento, nell interesse dell organizzazione-gestione dell Associazione L Associazione è composta da: ARTICOLO 2 (Soci) Soci Fondatori: sono i presenti all Assemblea costitutiva, elencati nell allegato che hanno partecipato alla fase modificativa dell Associazione (da AVDS a CARD). Soci Ordinari: sono tutti gli Operatori dei Distretti delle ULSS, dei Servizi Sanitari e Socio Sanitari della Regione Veneto, del Servizio Socio Assistenziale dei Comuni e dei Comprensori, ed ogni altro professionista o cittadino che condivida gli scopi e le finalità dell Associazione, che vengono ammessi dal Consiglio Direttivo su richiesta degli interessati stessi. Soci Onorari: sono persone, nominate dall Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, che si siano particolarmente distinte con studi, ricerca ed iniziative organizzative nei vari campi di cui al precedente articolo uno. Soci Istituzionali: sono soci istituzionali Enti Pubblici o Privati, Associazioni od altre istituzioni con o senza personalità giuridica, accettati dal Consiglio Direttivo, su richiesta del legale rappresentante. Soci Sostenitori: si intendono soci sostenitori persone o Enti, Pubblici o Privati, che con particolari elargizioni o donazioni contribuiscano al buon funzionamento dell Associazione. I soci fondatori, ordinari, istituzionali e sostenitori sono tenuti al pagamento di una quota associativa annua nella misura stabilita dal Comitato Direttivo. Hanno diritto di voto e possono essere eletti negli organi societari i soci Fondatori e i soci Ordinari; i soci Istituzionali e Sostenitori hanno diritto al solo elettorato attivo per il tramite del legale rappresentante. La qualifica di socio si perde: per dimissioni volontarie; per morosità di oltre due anni consecutivi, della quota associativa; per radiazione, relativamente a fatti ritenuti lesivi agli interessi dell Associazione, resa esecutiva dal Consiglio Direttivo. 2
3 ARTICOLO 3 (Organi dell Associazione) Sono organi dell Associazione: L Assemblea dei soci. Vi possono intervenire tutti i soci; i Soci Istituzionali e Sostenitori intervengono con il loro rappresentante legale o suo delegato. L Assemblea è presieduta dal Presidente dell Associazione, coadiuvato da un segretario per la stesura del verbale. L assemblea Ordinaria deve essere convocata almeno una volta all anno. L assemblea Straordinaria può essere convocata sia dal Presidente, sia dal Consiglio Direttivo a maggioranza relativa dei componenti, sia da un numero di Soci Fondatori e Ordinari pari ad almeno 1/3 degli stessi; la convocazione avviene tramite posta elettronica, 15 giorni prima della data stabilita, e/o attraverso appropriati canali di comunicazione. L Assemblea delibera lo scioglimento dell Associazione e dispone dei suoi beni con il voto dei 2/3 dei Soci Fondatori, congiuntamente al voto dei 2/3 dei Soci Ordinari. L Assemblea è legalmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci aventi diritto di voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti, ed elegge il Consiglio Direttivo tramite la presentazione di liste. In caso di votazione per l elezione delle cariche direttive di norma il voto è segreto. Il Consiglio Direttivo E formato da 9 componenti, compreso il Segretario ed è legalmente costituito con la presenza di almeno 5 componenti (di cui uno deve essere il presidente o il vicepresidente). I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente, ordinariamente almeno tre volte l anno o straordinariamente, su richiesta di almeno cinque componenti; i verbali sono tenuti da un segretario nominato dal Presidente anche tra i membri del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo è composto da Direttori di Distretto e deve garantire un rappresentate per categoria professionale presente all interno dell associazione (Infermieristica Amministrativa Sociale Psicologica). Il Consiglio Direttivo concorre alla promozione ed alla tutela del perseguimento degli obiettivi statutari; avvalla le richieste di nuove iscrizioni; accetta le dimissioni del socio; propone all Assemblea i nominativi dei soci onorari; valuta e dispone la revoca dei soci per radiazione dagli Albi Professionali, per apertura di provvedimenti penali a carico, per comportamenti contrari agli scopi dell Associazione, per comportamenti indegni, per morosità. 3
4 Il Consiglio Direttivo provvede alla attribuzione delle cariche statutarie e alla costituzione degli organismi previsti, propone al Presidente i rappresentati in seno a Commissioni, Istituzioni ecc. ed alla CARD Italia. Il Presidente Viene eletto dal Consiglio Direttivo fra i componenti del Consiglio, per la durata del Consiglio Direttivo stesso ed è rieleggibile. Il Presidente ha la responsabilità legale dell Associazione e la rappresenta. È nominato di diritto a rappresentare l associazione nelle altre CARD Regionali e CARD Nazionale. E il garante degli scopi della Associazione; egli può delegare alcune funzioni principalmente al Vice Presidente. Contro il Presidente il Consiglio Direttivo, con almeno 6 voti, (oppure l Assemblea col voto favorevole della maggioranza dei soci aventi diritto al voto) può approvare una mozione di sfiducia. In tal caso il Presidente decade dalla carica ed il vicepresidente entro trenta giorni è tenuto ad indire nuove elezioni. Il Presidente convoca l Assemblea ed il Consiglio Direttivo. In caso di votazione con parità di voti, il voto del Presidente vale doppio. Il Vice Presidente Viene nominato dal Consiglio Direttivo fra i suoi componenti su proposta del Presidente. Ha solo poteri sostitutivi e quelli delegati formalmente dal Presidente. Il Segretario Viene nominato dal Presidente anche fra i membri del Consiglio Direttivo e ha la funzione di redigere i verbali delle riunioni degli organi dell Associazione. Il Tesoriere Viene nominato dal Consiglio Direttivo fra i suoi componenti. Il tesoriere amministra i fondi dell Associazione, presenta un rendiconto quadrimestrale al Consiglio direttivo ed un bilancio annuale all Assemblea. Egli può aprire conti correnti, con il consenso del Consiglio Direttivo e deve gestire il bilancio delle iniziative dell Associazione. Cura la riscossione delle quote associative e presenta il rendiconto annuale all assemblea per l approvazione. 4
5 ARTICOLO 4 (collegio dei revisori e provibiri) Provvede quando nominato ad effettuare i controlli previsti per legge e a dirimere le situazioni conflittuali di prima istanza. ARTICOLO 5 (comitato tecnico scientifico) Organo di cui si avvale il Consiglio Direttivo per promuovere la linea dell Associazione nella realizzazione delle attività e le relative priorità. E costituito da esperti professionisti con maturata esperienza, individuati dal Consiglio Direttivo. ARTICOLO 6 (Modifiche dello Statuto) La proposta di modifica dello statuto può essere effettuata da almeno 3/5 dei soci aventi diritto di voto; la modifica può avvenire con la votazione favorevole della maggioranza degli aventi diritto di voto. Il voto è palese. ARTICOLO 7 (Norme transitorie e finali) La quota associativa annuale viene determinata in 55 euro per i Dirigenti ed in 30 euro per gli Operatori, aggiornabile dal Direttivo in sede di approvazione di bilancio e su proposta del Presidente. Eventuali modifiche statutarie devono ritenersi integrative al presente statuto. Tutte la cariche cessano al rinnovo a qualsiasi titolo del Presidente. 5

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7