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Prot n.miuraoodrve.uff.i/ 8358/C3a Venezia,13 giugno PDF
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1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva de Biasio S. Croce VENEZIA Ufficio I Affari generali e personale Dirigenti scolastici - Contenzioso Prot n.miuraoodrve.uff.i/ 8358/C3a Venezia,13 giugno 2013 Ai Dirigenti Scolastici della Regione Veneto Loro Sedi e, per conoscenza: ( ) OGGETTO: Mutamento di incarico e mobilità interregionale dei Dirigenti scolastici - Anno Scolastico 2013/ Con Circolare prot. n del 7 giugno 2013 il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ha fornito le indicazioni relative ai criteri e alle modalità di conferimento e mutamento di incarico per i dirigenti scolastici per l anno scolastico 2013/2014. In data , alla luce degli articoli 6 e 9 del C.C.N.L./2010- Area V, questa Direzione ha fornito alle Organizzazioni sindacali regionali del settore la prevista informazione richiamando la validità, in particolare, delle disposizioni di cui agli artt. 19 e 25 del D.L.vo 165/2001, dell art. 11 del CCNL Area V/2006 e dell art. 9 del CCNL Area V/2010. Anzitutto si evidenzia quanto segue: - non devono presentare alcuna domanda i Dirigenti scolastici che, con il contratto in scadenza alla data del , intendano permanere nell attuale sede di servizio (a condizione che la scuola non sia oggetto di dimensionamento o non sia sottodimensionata). Per costoro il contratto verrà rinnovato per l istituzione scolastica attualmente occupata, salvo che non sussistano le condizioni per l adozione, da parte di questa Direzione, di un provvedimento di modifica della sede - i Dirigenti scolastici in servizio presso scuole coinvolte nel dimensionamento o in servizio presso scuole sottodimensionate, dovranno partecipare alle operazioni di mutamento di incarico sia nel caso che il contratto individuale si trovi in scadenza, sia che non si trovi in scadenza. Ciò premesso, si comunica che: le domande di mutamento di incarico nell ambito della regione Veneto devono pervenire entro le ore 14 del giorno , tramite consegna a mano, ovvero spedizione a mezzo di R.A.R., preceduta obbligatoriamente da inoltro a mezzo fax (041/ ) a questa Direzione Generale, Riva de Biasio S.Croce Venezia, ovvero anche tramite posta certificata inviandole al seguente indirizzo: 1
2 la domanda dovrà essere prodotta mediante compilazione e sottoscrizione del modello All.A e potrà essere presentata per non più di cinque sedi, diverse da quella di attuale servizio, che dovranno essere indicate in ordine di priorità se la domanda verrà inviata per posta, con R.A.R. preceduta da inoltro a mezzo fax, il rispetto del termine di presentazione sarà comprovato dal timbro dell ufficio postale accettante nel caso in cui la domanda venga consegnata a mano, il rispetto del termine sarà provato dal timbro con la data di consegna, che sarà apposto da questa Direzione Regionale la domanda di mobilità interregionale, indirizzata all Ufficio Scolastico Regionale di destinazione, dovrà essere presentata esclusivamente tramite questa Direzione entro il termine del con le medesime modalità sopraindicate. Fatte queste necessarie premesse, si indicano di seguito i criteri che verranno adottati nell effettuazione dei movimenti, evidenziando che, in ogni fase, secondo quanto previsto dal comma 1 dell art.19 del D.Lgs 165/2001, si terrà conto delle attitudini e delle capacità professionali del singolo Dirigente, considerando le esperienze svolte nel ruolo dirigenziale e le competenze maturate. CATEGORIE A. MUTAMENTO DI INCARICO Questa Direzione prenderà in considerazione soltanto le domande di mutamento di incarico che verranno presentate da Dirigenti scolastici rientranti in una delle seguenti categorie: a) Dirigenti le cui istituzioni scolastiche siano state coinvolte in operazioni di dimensionamento per l anno scolastico 2013/2014 o risultino sottodimensionate nell organico di diritto del prossimo anno scolastico b) Dirigenti che rientrano, con decorrenza , dal collocamento fuori ruolo, comando o utilizzazione, ivi compresi gli incarichi sindacali e quelli all estero, o qualsiasi altro tipo di incarico che non abbia comportato l espletamento delle funzioni dirigenziali scolastiche c) Dirigenti che abbiano il contratto in scadenza alla data del d) Dirigenti che, pur non avendo il contratto in scadenza, si trovino in uno dei casi eccezionali previsti dall art. 9, comma 3, del Contratto collettivo nazionale, firmato in data 15 Luglio 2010, quali: insorgenza di malattie che necessitano di cure in strutture sanitarie esistenti solo nelle sedi richieste trasferimento del coniuge successivamente alla data di stipula del contratto individuale altri casi di particolare rilevanza previsti da norme speciali, ovvero di ulteriori e documentate circostanze adeguatamente motivate al competente Direttore Generale. ORDINE DELLE OPERAZIONI Le operazioni verranno effettuate secondo il seguente ordine: 1) conferma degli incarichi in scadenza, a condizione che la scuola risulti tra quelle che hanno diritto a mantenere la sede di dirigenza nel prossimo a.s ) assegnazione di altro incarico ai Dirigenti scolastici coinvolti in operazioni di dimensionamento relative all anno scolastico 2013/2014, o che si trovano in servizio presso scuole divenute sottodimensionate 3) conferimento di incarico ai Dirigenti scolastici che rientrano, ai sensi delle disposizioni vigenti, dal collocamento fuori ruolo, comando o utilizzazione (incarichi sindacali, 2
3 comandi all estero o qualsiasi altro tipo di incarico che non abbia comportato l espletamento delle funzioni dirigenziali scolastiche) 4) mutamento di incarico ai Dirigenti scolastici il cui contratto scada in data o che si trovino in una delle condizioni di cui all art. 9, comma 3, del C.C.N.L. sottoscritto il 15 luglio ) conferimento di nuovo incarico per mobilità interregionale in entrata. DIMENSIONAMENTO Per quanto riguarda i dirigenti scolastici coinvolti nel dimensionamento della rete scolastica (fusioni e accorpamenti delle istituzioni scolastiche determinate dalla normativa - art. 19, comma 5, della Legge , n. 111, come modificata dalla legge 12 novembre 2011, n. 183), vista la CM prot. n del 7 giugno 2013, questa Direzione si atterrà ai criteri nell ordine elencati: a) accordo tra i Dirigenti definito con l Ufficio Scolastico Regionale (per il tramite degli UST) b) anni di continuità sulle sedi sottoposte a dimensionamento c) esperienza dirigenziale e professionale complessivamente maturata d) numero di alunni della scuola di provenienza che confluisce nella nuova scuola. L accordo potrà riguardare esclusivamente le istituzioni scolastiche coinvolte nell operazione di dimensionamento. Anche se non si raggiungerà l accordo in sede provinciale, gli interessati dovranno presentare domanda per le sedi risultanti dal dimensionamento, indicandole in ordine di priorità. SCUOLE SOTTODIMENSIONATE I Dirigenti scolastici in servizio presso scuole sottodimensionate devono partecipare alle operazioni di mutamento di incarico; l assegnazione degli incarichi sarà effettuata nell ordine previsto dall art. 11 del CCNL Area V dell 11 aprile E peraltro previsto dalla citata C.M.5688/2013 che, nella eventualità che la sede sottodimensionata sia ritornata normodimensionata nell organico di diritto 2013/2014, si possa assegnare l incarico al Dirigente scolastico che lo ricopriva prima che la sede divenisse sottodimensionata, qualora l interessato ne faccia richiesta. PRECEDENZA IN CASO DI CONCORRENZA DI SCELTA SULLA STESSA SEDE In ciascuna fase delle operazioni, qualora la stessa sede sia richiesta da più dirigenti, questa Direzione Generale riconoscerà la precedenza secondo il seguente ordine di priorità: A. a parità di condizioni e presupposti, al Dirigente beneficiario della Legge n. 104 (art.21 e 33), modificata dalla Legge n.53 B. al Dirigente scolastico che si impegna con apposita dichiarazione sottoscritta a permanere nella sede richiesta per almeno sei anni o, comunque, fino al collocamento a riposo per raggiunti limiti di età, in caso di durata inferiore del contratto, con espressa rinuncia ad avvalersi della facoltà di chiedere mutamento di incarico In caso di ulteriore parità deciderà, discrezionalmente, l Amministrazione sulla base dei titoli culturali e scientifici posseduti e delle attitudini professionali dei singoli Dirigenti interessati, in relazione alla loro affinità con gli indirizzi di studio della scuola richiesta. B. MOBILITÀ INTERREGIONALE La mobilità interregionale in entrata verrà effettuata, previo assenso del Direttore dell Ufficio Scolastico Regionale di provenienza, dopo la fase dei mutamenti di incarico, nel limite del 30% dei posti complessivamente vacanti, senza distinzione dei settori formativi. 3
4 La richiesta di mobilità interregionale va presentata entro il , esclusivamente per il tramite dell Ufficio Scolastico Regionale di appartenenza e con le stesse modalità indicate per la fase del mutamento d incarico. Potranno presentare domanda di mobilità interregionale in uscita soltanto i Dirigenti scolastici che abbiano il contratto in scadenza alla data del Al riguardo si precisa che i Dirigenti scolastici neo assunti con la procedura concorsuale di cui al D.D.G , sono tenuti a permanere nella regione di attuale servizio per un periodo non inferiore a sei anni ai sensi dell art.16, comma 2 del D.D.G Per la mobilità interregionale questa Direzione applicherà gli stessi criteri indicati per i mutamenti di incarico a domanda. C. COMUNICAZIONI DI CARATTERE GENERALE Per tutte le operazioni dovranno essere tenuti presenti i seguenti elementi: a) saranno disponibili tutti posti in cui, alla data di effettuazione del movimento, non risulteranno prestare servizio, per l anno scolastico 2013/2014, Dirigenti scolastici di ruolo b) saranno, altresì, utilizzati i posti che si renderanno disponibili nel corso del movimento e/o per effetto del movimento c) tutti i provvedimenti di mutamento, rinnovo di incarico e mobilità interregionale verranno stipulati per un triennio o fino al collocamento a riposo per raggiunti limiti di età, con decorrenza d) tutte le eventuali esigenze personali o familiari, poste a sostegno della domanda devono essere dichiarate, sotto la propria responsabilità, nella domanda o essere comprovate con specifica documentazione da allegare alla domanda e) eventuali domande presentate da Dirigenti che si trovino in particolare posizione di stato (comandi, distacchi, esoneri di vario tipo, compreso quello sindacale) verranno prese in considerazione solo se, alla data di effettuazione dei movimenti, il provvedimento di comando o di distacco o di esonero, in scadenza il , non sia stato ancora rinnovato per l anno scolastico 2013/2014 f) l elenco delle sedi disponibili viene allegato alla presente circolare, (v. All.1), ma si segnala che è soltanto indicativo, in quanto questa Direzione, come sempre, procederà alla definitiva verifica della disponibilità dei posti al momento in cui effettuerà le operazioni in questione g) la graduatoria regionale delle istituzioni scolastiche, con la distribuzione in fasce, non potrà essere pubblicata prima della scadenza del termine di presentazione delle domande di mobilità, in quanto il protrarsi delle operazioni connesse alla determinazione degli organici di diritto, relativi all anno scolastico 2013/2014, per la scuola secondaria di secondo grado e per il personale non docente, ne impediscono la predisposizione in tempo utile. Ai dati dell organico di diritto, infatti, bisogna attingere per attribuire i punti spettanti alle istituzioni scolastiche oggetto di dimensionamento per l anno scolastico 2013/2014. Per questi motivi, la graduatoria regionale sarà resa nota quando risulteranno acquisiti al sistema i dati relativi a tutti gli organici per l anno scolastico 2013/2014 e sarà pubblicata, possibilmente, entro il mese di luglio p.v. D. INTERVENTI D UFFICIO DELLA DIREZIONE GENERALE Si ricorda che questa Direzione, nell ambito dei propri poteri di intervento sulla propria organizzazione, ha facoltà di procedere d ufficio al mutamento di incarico nei confronti di Dirigenti scolastici per i quali si venissero a determinare motivi di interesse pubblico generale allo spostamento. In presenza di tali situazioni, la Direzione potrà operare anche al di fuori delle fasi operative sopra indicate. 4
5 Inoltre, questa Direzione si riserva la facoltà di non prendere in considerazione, per tutte le sedi richieste o solo per alcune, domande di mutamento di incarico presentate, se dovesse sussistere un interesse dell Amministrazione che si contrapponga al loro accoglimento. La Direzione Generale del Veneto concluderà tutte le operazioni di mobilità dei Dirigenti scolastici possibilmente entro il E. INCARICHI AI VINCITORI DI CONCORSO La Direzione Generale provvederà, nei termini e nei tempi previsti dal MIUR, a conferire gli incarichi dirigenziali ai vincitori del Concorso per Dirigente scolastico non ancora nominati in ruolo. F.to IL VICE DIRETTORE GENERALE Gianna Marisa Miola In allegato : - modello di domanda di mutamento di incarico (All. A) - elenco delle sedi attualmente vacanti e disponibili, delle sedi dimensionate e delle sedi sottodimensionate per le quali non è possibile avanzare domanda (All. 1) 5

References: art. 11
 art. 9
 art.19
 art. 9
 art. 9
 art. 19
 art. 11
 art.16