Source: https://grembiuledacucina.wordpress.com/2015/09/24/gli-uccellini-scappati-della-zia/
Timestamp: 2017-09-26 05:27:49+00:00

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Gli uccellini scappati della zia | Grembiule da cucina
Il soggiorno presso la zia Gisella era il più divertente, perchè gestiva una carto-libreria e io passavo tutto il tempo nel retrobottega a leggere libri senza aprirli troppo, per non rovinarli.
La zia aveva molto rispetto per la mia passione alla lettura ed era stata la prima ad accorgersi che a quattro anni sapevo già leggere qualsiasi cosa mi mettesse davanti e non i libri che sapevo a memoria, come diceva mia mamma.
Le piaceva anche cucinare e, quando ero da lei, mi preparava dei mangiarini invitanti, forse per dimostrare a sua sorella che non ero poi così inappetente. Infatti mi pesava all’arrivo e alla partenza, per documentere le sue tesi.
Una cosa che mi faceva spesso erano gli “uccellini scappati”.
Io non so quale fosse la sua ricetta, perchè ero davvero piccola.
Mi ricordo che mi faceva raccogliere delle foglie di salvia e mi diceva che non bisognava sfogliare il fusto, ma cimare la punta.
Questa è una versione condizionata da quel che leggo in giro e da quel che avevo in frigo.
3 fette di prosciutto cotto (mi pare che la zia usasse la mortadella)
Condite le fettine di carne con la concia, oppure con sale e pepe o con un insaporitore per carni.
Su ogni fettina disponete mezza fetta di prosciutto cotto e una foglia di salvia.
Ripiegate a metà, fermate con uno stuzzicadenti e infarinate.
Fate rosolare da ambo le parti con un cucchiaio di burro, quindi sfumate con poco vino e fate cuocere brevemente.
Non versate il vino direttamente sulla carne, ma di lato.
Le fettine di lonza sono cotte in pochissimo tempo.
Protrarre la cottura le fa indurire.
Servite subito e ricordate di avvisare i commensali della presenza dello stecchino.
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36 pensieri su “Gli uccellini scappati della zia”
ricettedacoinquiline 24 settembre 2015 alle 13:22
Più leggo le tue storie e più assomigli alla figura di Isabel Allende! A me piacciono un sacco le fettine di maiale preparate così *-*
Grembiule da cucina Autore articolo 24 settembre 2015 alle 14:43
A me piacevano un sacco i romanzi della Allende. La casa degli spiriti l’ho letto durante il travaglio del mio primogenito. Più Allendoso di così!
Allora faccio bene ad immaginarti come lei!
Grembiule da cucina Autore articolo 25 settembre 2015 alle 14:13
Ah ah. Io sono decisamente più alta, un po’ meno tonda, coi capelli più bianchi e soprattutto un portafoglio più sottile. Ieri ho ripreso in mano “Afrodita”. Non mi ricordavo, ma è quasi un libro di cucina!
ricettedacoinquiline 25 settembre 2015 alle 14:17
Oggi ho letto un post di una ragazza che ha fatto una ricetta da quel libro! Vorrei farlo anche io 😀 Io proprio ieri ho finito di leggere Il mio paese inventato e quindi il collegamento è stato automatico!
Grembiule da cucina Autore articolo 25 settembre 2015 alle 17:55
Voglio provare anche io qualcosa. Era il mio desiderio iniziale realizzare piatti tratti da libri e romanzi, ma mi sono bloccata subito. Ho letto una serie di libri in cui non si faceva cenno al cibo 😦
ricettedacoinquiline 25 settembre 2015 alle 19:01
Allora devi riprendere in mano i vecchi romanzi sul cibo e riprovare! Io attualmente sto rileggendo 1984, quindi posso fare qualche cibo triste XD
Grembiule da cucina Autore articolo 25 settembre 2015 alle 21:49
Non mi ricordo in quali romanzi si parlava di cibo a parte “Donna Flor e i suoi due mariti”, “sotto il sole giaguaro”, “il maestro e Margherita”. Ultimanente ho letto anche io roba da fame!
ricettedacoinquiline 25 settembre 2015 alle 22:01
Devo controllare nella mia libreria, anche se non ne ho moltissimi nemmeno io 😦
Grembiule da cucina Autore articolo 25 settembre 2015 alle 22:04
Avrei dovuto prendere appunti negli ultimi 50 anni. Ma puoi farlo tu!
ricettedacoinquiline 25 settembre 2015 alle 23:40
Ci proverò 😀 da domani mi metto all’opera *-*
Neda 24 settembre 2015 alle 14:03
Da noi li chiamano “mombolini” e li fanno con fettine di coppa di maiale (la carne fresca non l’insaccato), ma senza prosciutto o mortadella, con la salvia e il vino bianco, senza infarinatura e cotti a lungo, almeno tre ore, devono essere molto croccanti, alla fine e si devono sciogliere in bocca. Con il sughetto che rimane nella padella, viene condita la polenta calda sulla quale si è messo un po’ di grana grattugiato.
Grembiule da cucina Autore articolo 24 settembre 2015 alle 14:47
Buonissimi! La polenta comincia ad essere interessante!
Neda 24 settembre 2015 alle 14:48
Già. Appena arriva il freddo, la polenta sembra un sole nel piatto, illumina e scalda.
Grembiule da cucina Autore articolo 24 settembre 2015 alle 14:50
Mi....semplicemente 24 settembre 2015 alle 14:07
adoro gli “uccellini scappati” e oltre alla salvia che coltivo in balcone aggiungo pomodorini e qualche pezzettino di peperone……carini i tuoi ricordi d’infanzia….buon pomeriggio Simona
Grembiule da cucina Autore articolo 24 settembre 2015 alle 14:49
Anche a me piace questo genere di piatto, ma purtroppo non ha le ossa 😦 Buon pomeriggio. Qui ci sono nuvoloni di storni. Sembra di essere in un film horror!
Mi....semplicemente 24 settembre 2015 alle 14:51
Hitchcock…..
giovanna 24 settembre 2015 alle 17:52
ottimi, li preparo anche io cosi.
Grembiule da cucina Autore articolo 24 settembre 2015 alle 19:04
Per me sono un bellissimo ricordo.
giovanna 24 settembre 2015 alle 20:41
capisco anche a me piace rifare le pietanze del ricordo, come li chiamo io.
StefanGourmet 24 settembre 2015 alle 18:25
Bella storia, sopratutto mostrare alla mamma che non eri così inappetente 🙂 Mi piace anche il “double entendre” del titolo e la ricetta.
Grembiule da cucina Autore articolo 24 settembre 2015 alle 19:06
Sono le storielle della mia vita. Le scrivo sul blog perchè non le ascolterebbe nessuno XD
lericettedibaccos 24 settembre 2015 alle 20:20
Delizioso piatto pieno di ricordi
Grembiule da cucina Autore articolo 24 settembre 2015 alle 22:07
E’ vero. Mi piace quando i piatti sono legati ai ricordi e alle persone.
Lory 24 settembre 2015 alle 21:52
Deliziosi e molto buoni,anch’io li cucino così sostituisco il prosciutto con la bologna,ricetta della mia mamma.Bellissimo ricordo Simona ❤
accantoalcamino 27 settembre 2015 alle 18:42
Io ti adoro! ❤
Grembiule da cucina Autore articolo 27 settembre 2015 alle 22:42
Le mie storielle…
accantoalcamino 28 settembre 2015 alle 8:29
Appunto… Ieri ti ho chiamato, ero in montagna alla festa dei pastori, scriverò un post 😉 Buona settimana.
Grembiule da cucina Autore articolo 28 settembre 2015 alle 10:32
Ieri ero con mia figlia alla festa delle piante e animali perduti a Guastalla. Lascerò scrivere agli altri ;-). Grande settimana. No la settimana non saprei, ma domani…. di sicuro!
accantoalcamino 28 settembre 2015 alle 12:59
Che bello!!! Cosa ci sarà domani?… lauree?
Grembiule da cucina Autore articolo 28 settembre 2015 alle 13:17
Si, le proclamazioni.
accantoalcamino 29 settembre 2015 alle 9:26
Grembiule da cucina Autore articolo 29 settembre 2015 alle 19:05
Una giornata molto bella. Sembra incredibile!
accantoalcamino 30 settembre 2015 alle 8:35
Sono felice ed orgogliosa 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 30 settembre 2015 alle 10:39

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