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Corso Avanzato di Formazione Professionale - PDF
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1 Corso Avanzato di Formazione Professionale GESTIONE DELLA CRISI D IMPRESA NELL AMBITO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI Diritto dei Contratti, Diritto Fallimentare e Crisi D impresa MODULO 1: Diritto dei Contratti DATA DI INIZIO: 31 gennaio 2015 Docente Ore Lezione Luogo 1. I CONTRATTI COMMERCIALI 2. I CONTRATTI PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE E PER LA EROGAZIONE DI SERVIZI 3. I CONTRATTI PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI E CONTRATTI DI FINANZIAMENTO 16 Università di Roma Tor Vergata Aula P2 MODULO 2: Crisi d Impresa DATA DI INIZIO: 6 febbraio 2015 Dott. Fabio Miccio Docenti Ore Lezione Aula 1. LA CRISI ECONOMICO- FINANZIARIA 2. IL PIANO ATTESTATO EX ART. 67 L.F. 3. ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE 4. IL SOVRAINDEBITAMENTO DELLA PICCOLA IMPRESA 5. IL CONCORDATO PREVENTIVO 20 Università di Roma Tor Vergata Aula P2 MODULO 3: Diritto Fallimentare DATA DI INIZIO: 21 febbraio 2015 Presidente Sez. Fall. Tribunale di Velletri Dott. Stefano Scarafoni Ministero della Giustizia Docenti Ore Lezione Aula Dott. Stefano Cardinali 1. IL FALLIMENTO: PRESUPPOSTI E PROCEDIMENTO PREFALLIMENTARE 2. GLI ORGANI DELLA PROCEDURA FALLIMENTARE 3. AZIONI DI RESPONSABILITÀ 4. L INVENTARIO 5. I RAPPORTI GIURIDICI PEDENTI 6. ACCERTAMENTO DEL PASSIVO 7. REALIZZAZIONE DELL ATTIVO 8. ADEMPIMENTI FINALI E CONCORDATO FALLIMENTARE 40 Università di Roma Tor Vergata Aula P2 E- mail
2 MODULO 1 16 ORE DIRITTO DEI CONTRATTI 31 gennaio 2015 (Ore 9:00-13:00) MODULO 1: Diritto dei Contratti 1. I CONTRATTI COMMERCIALI 2. LINEAMENTI GENERALI a. Trattative precontrattuali accordo delle parti b. Contratto preliminare c. Elementi essenziali per la formazione del contratto 3. INVALIDITÀ DEL CONTRATTO a. Nullità e annullabilità: violenza, dolo, errore 4. RESCISSIONE E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO 5. SIMULAZIONE 13 febbraio 2015 (Ore 9:00-18:00) MODULO 1: Diritto dei Contratti 1. I CONTRATTI a. Vendita b. Appalto c. Mandato 2. I CONTRATTI PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE E PER LA EROGAZIONE DI SERVIZI a. Somministrazione b. Contratti di fornitura e distribuzione c. Contratto di assicurazione 14 febbraio 2015 (Ore 9:00-13:00) MODULO 1: Diritto dei Contratti 1. I CONTRATTI PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI E CONTRATTI DI FINANZIAMENTO a. Factoring, b. Cartolarizzazione c. Contratti bancari d. Leasing
3 MODULO 2 20 ORE CRISI D IMPRESA 6 febbraio 2015 (Ore 9:00-18:00) MODULO 2: Crisi d Impresa Dott. Fabio Miccio 1. LA CRISI ECONOMICO- FINANZIARIA DELL IMPRESA a. Lo squilibrio gestionale: Sintomatologia della crisi L individuazione delle cause della crisi b. Il piano di risanamento: Costruzione di un piano Analisi volumi Verifica ipotesi e analisi degli scenari c. Il controllo del piano di risanamento: Report periodici L analisi e la gestione degli scostamenti 2. IL PIANO ATTESTATO EX ART. 67 L.F. a. Natura giuridica del piano b. Contenuto e forma del piano c. I finanziamenti ed il ruolo degli istituti di credito d. La relazione del professionista e. I requisiti soggettivi del professionista f. La pubblicità del piano ed i vantaggi fiscali g. Gli effetti protettivi civili e penali dell attestazione h. Il problema del sindacato successivo del giudice sull attestazione del professionista i. Le linee guida sulla formazione del piano 3. ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE a. Soggetti legittimati. L estensione alle imprese agricole b. Accordi di risanamento e accordi di liquidazione c. I finanziamenti negli accordi di ristrutturazione d. L autorizzazione al pagamento dei crediti anteriori e. La relazione del professionista f. La responsabilità del professionista g. Presupposti di ammissibilità e procedimento. h. La transazione fiscale negli accordi di ristrutturazione. i. Effetto sospensivo delle azioni esecutive e cautelari j. Omologazione ed opposizione k. L anticipazione della protezione nella fase delle trattative 7 febbraio 2015 (Ore 9:00-13:00) MODULO 2: Crisi d Impresa 1. IL SOVRAINDEBITAMENTO DELLA PICCOLA IMPRESA a. Definizione di sovraindebitamento b. Soggetti interessati c. Presupposti di ammissibilità d. Formazione dell accordo e. Esecuzione e risoluzione
4 20 febbraio 2015 (Ore 9:00-18:00) MODULO 2: Crisi d Impresa 1. IL CONCORDATO PREVENTIVO Dal ricorso all ammissione Dott. Fabio Miccio a. Raffronto tra l istituto e gli altri strumenti di risoluzione della crisi di impresa b. I finanziamenti alla società in concordato. c. La prededuzione. d. Il ricorso per l ammissione, la proposta ai creditori, il piano concordatario e. Effetti della presentazione del ricorso, in generale e con particolare riferimento agli obblighi di legge in caso di riduzione o perdita del capitale sociale f. Il ricorso per ammissione con riserva di presentazione del piano g. Analisi delle problematiche di specifiche tipologie di piani concordatari h. I presupposti per l'ammissione i. La relazione di asseverazione j. Contenuto della relazione k. La disciplina dei crediti privilegiati e la sorte dei crediti non privilegiati. l. La formazione delle classi nel concordato. Modalità, vantaggi, profili di rischiosità. m. Il giudizio di ammissione alla procedura concordataria, con particolare riferimento alla valutazione giudiziale della fattibilità del piano 2. IL CONCORDATO PREVENTIVO Dall ammissione all omologazione (l esecuzione del concordato preventivo) a. L'accertamento di comportamenti fraudolenti dell'imprenditore e la revoca dell ammissione alla procedura ex art. 173 l.f. b. Lo scioglimento dai contratti pendenti c. La verifica dell'elenco dei creditori e debitori d. La convocazione dei creditori per l'adunanza ex art. 164 l.f. e. La redazione dell'inventario del patrimonio f. Il contenuto della relazione del commissario giudiziale g. Lo svolgimento dell adunanza h. Le maggioranze richieste, l'espressione del voto e l'approvazione: i. I creditori dissenzienti e le alternative praticabili j. Il giudizio di omologazione e le opposizioni k. L esecuzione del concordato preventivo
5 MODULO 3 40 ORE DIRITTO FALLIMENTARE 21 febbraio 2015 (Ore 9:00-13:00) MODULO 3: Il Fallimento 1. I PRESUPPOSTI DEL FALLIMENTO a. i requisiti per l assoggettamento al fallimento: soggettivo: l imprenditore commerciale oggettivo: lo stato d'insolvenza 2. IL PROCEDIMENTO PREFALLIMENTARE a. legittimazione a promuovere il procedimento; b. il rito camerale; c. i provvedimenti cautelari; d. la dichiarazione di fallimento, il decreto di rigetto, il decreto di archiviazione, la sentenza di incompetenza 27 febbraio 2015 (Ore 9:00-13:00) MODULO 3: Il Fallimento 1. GLI ORGANI DELLA PROCEDURA FALLIMENTARE a. Il Tribunale; b. Il Giudice Delegato; c. Il Comitato dei Creditori; d. Il Curatore Fallimentare 2. IL CURATORE FALLIMENTARE a. Requisiti, competenze e cause di incompatibilità; b. Adempimenti del curatore: i. La predisposizione della relazione ex art. 33 l.f. e la rendicontazione periodica; ii. Il reclamo contro gli atti del Curatore 27 febbraio 2015 (Ore 14:00-18:00) MODULO 3: Il Fallimento Dott. Stefano Cardinali 1. AZIONI DI RESPONSABLITÀ a. Le ipotesi di attivazione nei confronti degli organi sociali b. I rapporti con i procedimenti penali
6 28 febbraio 2015 (Ore 9:00-13:00) MODULO 3: Il Fallimento 1. L INVENTARIO a. La formazione dell inventario b. La valutazione dell attivo c. Individuazione dei beni esclusi dalla massa fallimentare d. L'attività di custodia ed amministrazione delle attività fallimentari e. Le attività ripristinatorie e recuperatorie f. La chiusura del fallimento per insufficienza dell attivo 6 marzo 2015 (Ore 9:00-13:00) MODULO 3: Il Fallimento Dott. Stefano Scarafoni Ministero della Giustizia 1. I RAPPORTI GIURIDICI PENDENTI a. I contratti ineseguiti e lo scioglimento del vincolo contrattuale b. I contratti relativi a immobili da costruire c. Il contratto di locazione finanziaria e di immobili d. I rapporti bancari e finanziari e. La continuazione del contratto d'appalto 6 marzo 2015 (Ore 14:00-18:00) MODULO 3: Il Fallimento 1. ACCERTAMENTO DEL PASSIVO a. La formazione dell'elenco dei creditori b. I crediti privilegiati, ipotecari, pignoratizi c. La formazione del progetto di stato passivo d. Le domande di rivendica e di restituzione di beni e. I debiti tributari e previdenziali f. L avviso ai creditori ed agli interessati g. L udienza di discussione h. L esecutività dello stato passivo e gli adempimenti successivi i. Le impugnazioni j. Le domande tardive
7 7 marzo 2015 (Ore 9:00-13:00) MODULO 3: Il Fallimento 1. REALIZZAZIONE DELL ATTIVO a. Il programma di liquidazione: il contenuto minimo e la procedura b. La continuazione provvisoria dell'esercizio d'impresa (cenni) c. L'affitto d'azienda d. La vendita d'azienda e. La cedibilità dei crediti e delle azioni revocatorie f. La cessione dei beni immobili g. I crediti sorti nel corso della procedura h. Gli operatori esperti ausiliari per gli atti di liquidazione i. Le misure cautelari penali e la confisca 13 marzo 2015 (Ore 9:00-13:00) MODULO 3: Il Fallimento 1. REVOCATORIA ORDINARIA E FALLIMENTARE a. L'azionabilità della revocatoria ordinaria b. I termini e i requisiti di azionabilità della pretesa revocatoria c. Le nuove esenzioni d. Le conseguenze e gli effetti dell'azione revocatoria e. Le azioni attivabili dai creditori per la propria tutela 13 marzo 2015 (Ore 14:00-18:00) MODULO 3: Il Fallimento 1. GLI ADEMPIMENTI FINALI a. Relazione finale e rendicontazione dell'attività del Curatore b. La ripartizione finale dell'attivo c. La chiusura del fallimento 14 marzo 2015 (Ore 9:00-13:00) MODULO 3: Il Fallimento 1. CONCORDATO FALLIMENTARE a. I soggetti abilitati, il contenuto della proposta e gli effetti b. Il ruolo dei diversi organi concorsuali e le modalità per il computo dei voti: la redazione dell'elenco provvisorio dello stato passivo l'esame della proposta il parere del curatore sui risultati della liquidazione la relazione sull'esito del voto c. La risoluzione del concordato e gli effetti della riapertura del fallimento

References: ART. 67
 ART. 67
 art. 173
 art. 164
 sentenza 
 art. 33