Source: https://www.sismicainlombardia.it/home
Timestamp: 2020-08-06 12:38:03+00:00

Document:
Sismica in Lombardia: l'esaminatore che non ti aspetti!
Tutto ciò che serve sapere (e che non hai mai osato chiedere...) sulle nuove regole per la sismica in Lombardia.
Sito web autogestito (non istituzionale) dedicato agli ingegneri strutturisti, per la divulgazione degli adempimenti e delle modalità di controllo previsti dalla legge regionale n. 33 del 12 ottobre 2015, recante “Disposizioni in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche”, per la presentazione e la gestione delle pratiche sismiche in Lombardia.
INTERVENTI PRIVI DI RILEVANZA PER L'INCOLUMITÀ IN LOMBARDIA: UN NUOVO PROGETTO DI LEGGE
Forse ci siamo: in Lombardia si va verso la regolamentazione degli "Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità" attraverso la loro esclusione dal deposito sismico di cui all'art. 93.
Questo è ciò che prevede il Progetto di Legge recante “Ulteriori misure di semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi per la ripresa socio-economica del territorio lombardo” all'art. 5, che si riporta di seguito. Ma bisogna attendere che tale provvedimento diventi legge.
Anche in Sicilia, come già in Toscana, si consente finalmente di non effettuare il vero e proprio deposito sismico (quello ai sensi dell'art. 93 del DPR 380/2001) delle opere prive di rilevanza ai fini della pubblica incolumità.
Con il provvedimento del 19 maggio 2020 a cura del dirigente del Dipartimento Regionale Tecnico, è stato approvato il nuovo Allegato A al DDG n. 344 del 19 maggio 2020, che include la definizione degli "interventi liberi, da realizzare senza autorizzazione né deposito del progetto e che sono da ritenere liberi, ai fini strutturali (interventi “privi di rilevanza” ai fini della pubblica incolumità)".
INTERVENTI PRIVI DI RILEVANZA IN ZONA SISMICA: LINEE GUIDA MINISTERIALI
Le stavamo aspettando dal 15 agosto 2019, data per la quale era prevista per legge la loro pubblicazione. Con un po' di ritardo, eccole, nel Decreto 30 aprile 2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15/05/2020: sono state approvate le linee guida per individuare gli interventi privi di rilevanza, quelli di tipologia non usuale e quelle varianti di carattere non sostanziale non soggette a deposito.
GAZEBO IN LEGNO IN ZONA SISMICA: COSA (NON) DICE LA CASSAZIONE
Nella Sentenza di Cassazione n. 12851, depositata il 24/04/2020, si tratta del caso della realizzazione di un "gazebo in legno"; non sappiamo di quali dimensioni (l'immagine è solo un esempio), ma una cosa è certa: chi legge sa che un gazebo in legno di certe dimensioni potrebbe certamente ricadere tra le opere che, per le loro caratteristiche intrinseche, sono prive di rilevanza per la pubblica incolumità nel caso di evento sismico e che non dovrebbero quindi sottostare alle procedure amministrative previste per le costruzioni in zona sismica.
Tuttavia, nonostante la Sentenza in esame confermi l'assoluzione dei due imputati (che nel 2010 non avevano ottenuto l'autorizzazione sismica e il collaudo statico), si scopre che "la portata" della decisione è alquanto irrisoria, cioè al di sotto delle necessità. Vediamo il perché, rispondendo di seguito a due quesiti.
LOMBARDIA: CLASSE D'USO VASCHE LIQUAMI IN ZONA SISMICA
Quesito a Regione Lombardia. Edifici ed opere strategici e/o rilevanti.
In relazione al tema delle "opere che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso", si vuol sapere se la realizzazione di una vasca liquami ricade o meno nell'elenco che la Regione Lombardia ha predisposto nel suo recente aggiornamento, nel DDUO n.7237 del 22 maggio 2019 (vedi anche l'articolo del 13/06/2019).
La Regione risponde il 25 febbraio 2020 al quesito del 18 novembre 2019 di un comune lombardo. Il quesito e la risposta sono riportati di seguito.
Con il ricorso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 aprile 2020, il Governo impugna la Legge della Regione Liguria 24 dicembre 2019, n. 29, con la quale la Regione intenderebbe affidare alla Giunta Regionale i compiti di individuare, tra l'altro:
<< a) gli interventi privi di rilevanza ai fini della pubblica incolumità, nonché quelli che assolvono una funzione di limitata importanza statica >>.
SISMICA IN LOMBARDIA: AGGIORNAMENTO GENNAIO 2020
Nuovo aggiornamento per la sismica in regione Lombardia: pubblicazione della Circolare regionale 28 gennaio 2020, che sostituisce la precedente Circolare applicativa 29/07/2019 in virtù principalmente delle sopravvenute modifiche nazionali (vedi su questo sito: Legge 156/2019) e regionali (vedi su questo sito: Legge regionale 10 dicembre 2019 n. 21).
SANATORIA DELLE OPERE ABUSIVE IN ZONA SISMICA
Con la Sentenza n. 51652/2019, i giudici della Cassazione si sono espressi ancora una volta sul fatto che la certificazione di idoneità statica a posteriori delle opere eseguite abusivamente non estingue il reato di violazione degli adempimenti previsti nel DPR 380/2001 agli articoli 93 (per le costruzioni in zona sismica) e 65 (per le opere strutturali oggetto di denuncia da parte del costruttore).
Con la Legge Regionale n. 69 del 22 novembre 2019, la Toscana apre alla possibilità di non effettuare il deposito sismico delle opere prive di rilevanza ai fini della pubblica incolumità; possibilità già in vigore sul territorio nazionale dal 1974 (art. 3 L. 64/1974, ora art. 83 DPR 380/2001) e più volte confermata dalla giurisprudenza. Tale possibilità però è poco conosciuta e non applicata per il fatto che l'individuazione delle opere prive di rilevanza non è di competenza regionale, ma richiederebbe una valutazione caso per caso, che gli organi di controllo non affrontano.
ANCHE IN VENETO, COME IN PUGLIA E PIEMONTE, NIENTE "SBLOCCA CANTIERI"
"Sblocca Cantieri": anche la Regione Veneto, come Puglia e Piemonte, conferma le disposizioni sismiche vigenti prima dell'emanazione dello Sblocca Cantieri.
Con Delibera di Giunta Regionale n. 1848 del 06 dicembre 2019 anche la Regione Veneto, come già Puglia (9 luglio 2019) e Piemonte (2 luglio 2019), ha confermato esplicitamente le disposizioni regionali vigenti per la sismica alla data antecedente l'entrata in vigore del Decreto Sblocca Cantieri e della successiva Legge di conversione 14/06/2019, n. 55.
PROCEDURA TEMPORANEA PER LA PRESENTAZIONE DEI MODULI 14 - 15 - 16
Aggiornamento 27/12/2019 - Procedura per presentare i nuovi moduli
<< La procedura temporanea di presentazione dei tre moduli prevede l'invio del modulo PDF compilato e firmato digitalmente all'indirizzo PEC dell'Amministrazione comunale competente e, per conoscenza, all'indirizzo PEC info-sismica@ariaspa.it. Aria S.p.A. si occuperà di allegare il modulo ricevuto alla pratica sismica di riferimento, già presente su MUTA - Sismica, e di notificare via email al Comune competente tale operazione.
LE ZONE 3 SONO STATE RICONFERMATE IN BASSA SISMICITÀ
Con la conversione in legge del decreto-legge 24 ottobre 2019, n.123, è stato modificato l'art. 94-bis del DPR 380, sul tema della necessità di ottenere l'autorizzazione sismica prima dell'inizio dei lavori. In particolare, due sono gli effetti delle modifiche introdotte:
In particolare, con le modifiche all'art. 8 della L.R. 33/2015, viene eliminato l'obbligo di parere tecnico regionale per le opere strategiche o rilevanti realizzate dai comuni.
SISMICA IN LOMBARDIA: NUOVI MODULI AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2019
Nella seduta del 2 dicembre 2019, con DGR 2584, la Giunta di Regione Lombardia ha approvato alcuni nuovi moduli (14, 15, 16) a integrazione di quelli già previsti per la presentazione delle pratiche sismiche sulle piattaforme telematiche.
Di seguito il link per scaricare la modulistica di regione Lombardia, comprensiva dei nuovi moduli editabili.
"SBLOCCA CANTIERI" IN LOMBARDIA: AGGIORNAMENTO DELLE PROCEDURE PER LA SISMICA
Pubblichiamo l'aggiornamento di Regione Lombardia relativo all'applicazione del decreto "Sblocca Cantieri", con il commento in coda dell'ing. Bianca Giulia Macigni.
D.G. Territorio e protezione civile. Circolare regionale 29 luglio 2019 - n. 9. Profili applicativi in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche, di cui alla l.r. 33/2015, a seguito dell’entrata in vigore della l. 55/2019.
EDIFICI STRATEGICI E RILEVANTI REGIONE LOMBARDIA: AGGIORNAMENTO 2019
L'elenco degli edifici ed opere strategici e/o rilevanti a fini sismici per la Lombardia è stato aggiornato con D.d.u.o. 22 maggio 2019 - n. 7237 recante:
"Aggiornamento del d.d.u.o. 21 novembre 2013 n. 19904 - Approvazione elenco delle tipologie degli edifici ed opere infrastrutturali di interesse strategico e di quelli che possono assumere rilevanza per le conseguenze di un eventuale collasso in attuazione della d.g.r. n. 19964 del 7 novembre 2003".
17/05/2019 - IL CONTROLLO DELLE REGOLE NEI CASI PARTICOLARI (PARTI NON PRINCIPALI O NON STRUTTURALI, VERIFICHE NON SISMICHE, CIRCOLARE)
SICUREZZA SISMICA: IL VALORE AGGIUNTO OFFERTO DALLA LEGGE REGIONALE LOMBARDA
Di Matteo Mainetti, ingegnere dell'ordine di Brescia
Agli ordini professionali degli ingegneri della Lombardia
Alle istituzioni regionali competenti in tema di rischio sismico
AGGIORNAMENTO MODULISTICA SISMICA REGIONE LOMBARDIA APRILE 2019
Di seguito il link per scaricare la modulistica di regione Lombardia, comprensiva dell'aggiornamento dei moduli 6 e 7 del 15 aprile 2019 e della "suite" per la possibilità di compilare i moduli con excel.
INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO E ADEGUAMENTO. CASI PARTICOLARI PER IL RISPETTO DELLE NTC 2018
1. L'intervento di miglioramento nel caso in cui sia possibile apportare modifiche strutturali soltanto su una parte della costruzione
“8.4.2 NTC 2018 - La valutazione della sicurezza e il progetto di intervento dovranno essere estesi a tutte le parti della struttura potenzialmente interessate da modifiche di comportamento, nonché alla struttura nel suo insieme. […] Per le rimanenti costruzioni di classe III e per quelle di classe II il valore di ZetaE, sempre a seguito degli interventi di miglioramento, deve essere incrementato di un valore comunque non minore di 0,1”.
ESEMPI DI RICHIESTE DI INTEGRAZIONI "DA NON FARE" SULLE PRATICHE SISMICHE IN LOMBARDIA
Raccolta di richieste non coerenti con le norme vigenti in Regione Lombardia. Si riportano di seguito alcune richieste di integrazione (raccolte nel primo periodo di applicazione delle procedure, con vigenza delle NTC 2008) che presentano aspetti in contrasto con le regole previste dalle norme vigenti.
ESEMPI DI CONTROLLI DI MERITO SUL PROGETTO E SULL’ESECUZIONE DELLE PRATICHE STRUTTURALI IN ZONA SISMICA
(tratto da: L'eBook gratuito Sismica in Lombardia 26/07/2018)
Si riportano esempi di controllo e relative richieste di integrazione in coerenza con quanto stabilito nella DGR 5001/2016”. I controlli indicati sono da applicare quando pertinenti: in particolare, la necessità di procedere con ciascuno dei controlli indicati nel seguito deve essere attentamente valutata in funzione sia dell’importanza dell’opera, sia della reale importanza della verifica oggetto di controllo nei confronti della sicurezza delle opere nel caso di evento sismico.
Le eventuali varianti in corso d’opera “influenti sulla struttura” ai sensi della DGR X/5001, allegato D, nonché la documentazione relativa a eventuali opere non comprese nel progetto inizialmente depositato, dovranno essere presentate (e autorizzate, se in zona 2) prima della loro effettiva realizzazione. In particolare, i casi più ricorrenti dell’allegato D che fanno scaturire le varianti influenti sulle strutture (anche dette “varianti sostanziali”) sono quelli relativi alla modifica della distribuzione in pianta o in altezza degli elementi strutturali sismo-resistenti; alla modifica delle dimensioni degli elementi sismo-resistenti; alla modifica della rigidezza nel piano degli impalcati di piano o di copertura.
MODULISTICA EDITABILE 2018. ANCHE CON EXCEL
Di seguito il link per scaricare la modulistica 2018 editabile e la "suite" per la possibilità di compilazione con Excel.
LA LEGGE REGIONALE PER LA SISMICA IN LOMBARDIA: QUALCOSA NON STA FUNZIONANDO
A più di due anni e mezzo dall'entrata in vigore delle nuove norme regionali che regolano la gestione e la verifica delle pratiche sismiche, si registra un sostanziale fallimento dell'impostazione normativa. I peggiori risultati sono da segnalare in un tangibile incremento di tempi e nella complicazione delle procedure, che si traducono in un indecente incremento della burocrazia a danno di cittadini e imprese. Il raggiungimento degli auspicabili obiettivi della norma vengono di fatto vanificati da un distacco totale dall'attività professionale e da quella edilizia, nonché dalla percezione da parte del cittadino di una norma complicata e onerosa che comporta (o meglio fa pagare) un prezzo altissimo a causa di una regolamentazione inefficiente.
LE MODALITÀ DI CONTROLLO DEI PROGETTI NELLE ZONE SISMICHE IN LOMBARDIA
L’esame formale e l’esame tecnico
La legge regionale lombarda prevede (art. 7, LR 33/2015) che al momento del deposito di una pratica sismica lo sportello unico rilasci l’attestazione di avvenuto deposito, dopo aver controllato completezza, coerenza e regolarità della pratica (esame “formale”). Nel caso di deposito attraverso il sistema telematico regionale (MUTA) tale controllo deve avvenire automaticamente a cura del sistema stesso, come indicato espressamente nell’allegato C, ultimo capoverso, della DGR 5001/2016.
AGGIORNAMENTO DELLA MODULISTICA 2018 PER LE PRATICHE SISMICHE IN LOMBARDIA
A seguito dell'aggiornamento della modulistica di cui alla DGR 5001/2016 per la presentazione delle pratiche sismiche in Lombardia, secondo la Legge Regionale n. 33/2015, si pubblica di seguito la nuova versione dei moduli.
DAL PRIMO DICEMBRE PRATICHE SISMICHE IN LOMBARDIA IN FORMATO DIGITALE
Ai Signori Sindaci dei comuni della Provincia di Brescia
Oggetto: Conclusione del periodo transitorio di dodici mesi, previsto dall’art. 13 della l.r. 33/2015, durante il quale è consentito il deposito della documentazione di cui all’art. 6 della medesima L.R. 33/2015 e ss.mm.ii. in formato sia elettronico che cartaceo, prorogato dal...
Immagine tratta da DGR 1879/2001 Emilia Romagna
La norma regionale della Lombardia ha previsto specifiche regole per gli interventi di sopraelevazione delle costruzioni: nelle zone 2 le sopraelevazioni rientrano nel caso generale delle procedure previste per gli interventi soggetti ad autorizzazione; nelle zone 3 e 4 invece l’autorità competente comunale deve rilasciare entro 60 giorni, previo il controllo di merito, la “certificazione” per la sopraelevazione senza la quale i lavori non possono iniziare.
SENTENZE DELLA CASSAZIONE: GIURISPRUDENZA IN MATERIA SISMICA
Di seguito sono raccolti i riferimenti ad alcune sentenze della Corte di Cassazione che possono costituire un riferimento giurisprudenziale nella disciplina delle opere in zona sismica. Dalle più recenti.
Nei comuni in zona 2, nel periodo massimo di sei mesi, il sorteggio a campione è relativo a tutti gli interventi autorizzati nel periodo precedente e si concretizza mediante sopralluogo in cantiere per controllare che l’esecuzione sia “sostanzialmente rispondente” a quanto autorizzato.
Nei comuni in zona 3 e 4, nel periodo massimo di sei mesi, il sorteggio è relativo agli interventi depositati nel periodo precedente e si concretizza nel controllo del progetto (che prevede le stesse modalità del controllo tecnico previste per l’autorizzazione) e mediante sopralluogo in cantiere per controllare che l’esecuzione sia sostanzialmente rispondente a quanto autorizzato...
CASSAZIONE: LE VARIANTI ALLA PRATICA SISMICA DEVONO SEMPRE ESSERE DEPOSITATE
Ancora una Sentenza della Cassazione relativa alla disciplina delle opere in zona sismica: n. 39428 del 12/06/2018
Nella Sentenza richiamata, la Corte estende il principio della necessità di depositare tutte le varianti alla generalità dei casi (e non solo al singolo caso processuale in esame) sottolineando che...
LE CARENZE PIU' COMUNI NELLA PRESENTAZIONE DELLE PRATICHE SISMICHE IN LOMBARDIA
Si riportano di seguito le carenze più comuni riscontrate nell’esame delle pratiche sismiche presentate a partire dal 10 aprile 2016, nel primo periodo di applicazione...
A partire dal 10 aprile 2016, con la legge 33/2015 e la DGR 5001/2016, la Regione Lombardia ha trasferito ai comuni le funzioni in materia sismica e ha definito le procedure di presentazione e gestione della pratiche e le relative attività di controllo.
ELIMINAZIONE DI BARRIERE ARCHITETTONICHE SENZA AUTORIZZAZIONE SISMICA
Secondo l’articolo 80 del DPR 380/2001, nel caso di interventi finalizzati all’eliminazione di barriere architettoniche (art. 78), è previsto (per i comuni in zona 2) che...
Vuoi esaminare le pratiche sismiche in Lombardia? Il consiglio è quello di leggere il seguente "vademecum": scopri se condividi almeno in parte le seguenti affermazioni...
Si propone di seguito la sintesi delle modalità di controllo e delle indicazioni che il consulente strutturista esaminatore dovrebbe considerare se sceglie di prestare il suo servizio all’organo di controllo.
DEPOSITO E AUTORIZZAZIONE SISMICA PER OPERE MINORI E OPERE SPECIALI
La legge nazionale prevede che in tutte le zone sismiche ogni intervento che non sia di semplice manutenzione ordinaria (vedi anche la giurisprudenza consolidata), sia da assoggettare al deposito del progetto finalizzato al potenziale controllo...
L’efficienza dell’organo di controllo
Ai fini del buon funzionamento delle procedure che regolano la disciplina delle opere strutturali, è di fondamentale importanza che l’organo di controllo sia efficiente. Vale il principio di centralità dell’ingegnere consulente, che grazie alla approfondita conoscenza delle norme è in grado trasmettere le giuste informazioni ai funzionari comunali e regionali, e favorire il buon funzionamento di tutto il processo.
La legge regionale lombarda, come quella nazionale, non prevede la possibilità di sanatoria per opere strutturali eseguite senza deposito.
IL CONTROLLO DELLE COMPETENZE DEI PROFESSIONISTI
Il potere/dovere di controllare la competenza dei professionisti che sottoscrivono la documentazione allegata alla pratica sismica spetta ai funzionari che rappresentano l’organo di controllo comunale. I consulenti strutturisti daranno il loro supporto per per favorire il buon funzionamento delle procedure, nel caso in cui se ne evidenziasse la necessità.
IL DEPOSITO SISMICO È OBBLIGATORIO ANCHE PER LE OPERE NON STRUTTURALI
Ancora una volta ha dovuto pronunciarsi la Corte di Cassazione, per ribadire che nelle zone sismiche le disposizioni di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, articoli 93 e 94 si applicano a tutte le costruzioni la cui sicurezza possa interessare la pubblica incolumità, indipendentemente dalla natura dei materiali impiegati e dal fatto che si tratti di opere "strutturali" oppure "non strutturali".
AGGIORNAMENTO MODULISTICA PRESENTAZIONE PRATICHE SISMICHE
Sono stati aggiornati i moduli 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, anche con i riferimenti alle NTC 2018.
Scarica i moduli per la presentazione delle pratiche sismiche in Lombardia.
RESPONSABILITA' DEL CONTROLLO DELLE PRATICHE SISMICHE IN LOMBARDIA
Esaminatori... questa sentenza ci riguarda da vicino!
Terremoto dell'Aquila 2009: due ministeri ritenuti responsabili per i danni. Chi aveva l'obbligo di controllare il progetto e di vigilare sull'esecuzione non l'ha fatto: condannato l'organo di controllo a risarcire i danni.
E' stato pubblicato l'eBook gratuito relativo alla Sismica in Lombardia.
ULTERIORE PROROGA MODALITA' CARTACEA
Proroga di 6 mesi della facoltà di depositare le pratiche sismiche in modalità cartacea oltre che in modalità telematica MUTA. Il Decreto 7262 rimanda al 30 novembre 2018 l'entrata in vigore in modo esclusivo del sistema MUTA. Probabilmente non sarà così, perché la regione ha già dato il via all'intenzione di creare l'interoperabilità con i sistemi telematici degli enti locali.
COSA SUCCEDE DAL 23 MAGGIO 2018? MUTA O ALTRO?
Per chi non l'avesse ancora vista, ecco la lettera che la Regione ha inviato ai comuni:
Oggetto : Disposizioni in materia di opere o di costruzioni. Procedure per la gestione informatica delle pratiche sismiche ai sensi della L.R. 33/2015, ...
MODULISTICA PRESENTAZIONE PRATICHE SISMICHE
Scarica i moduli per la presentazione delle pratiche sismiche in Lombardia al seguente link:
https://drive.google.com/open?id=1qzDZnSo7Oc9HQ38U63ecOnsqJURu8diO
CHECK-LIST PRESENTAZIONE PRATICHE SISMICHE
Proposta di check-list rev.01 (dicembre 2016) per la presentazione delle pratiche sismiche in Lombardia.
ENTRATA IN VIGORE NTC 2018
Si segnala che con l’entrata in vigore delle nuove NTC 2018, a partire dal 22/03/2018, la modulistica di Regione Lombardia risulta superata nelle parti dove contiene riferimenti alle precedenti norme tecniche. Nell’attesa dell’aggiornamento delle norme regionali, la soluzione che appare percorribile è quella di trasmettere i moduli senza alcuna modifica; tuttavia, se si volesse comunque garantire la correttezza formale, l’organo di controllo potrebbe legittimamente chiedere di presentare una dichiarazione con la quale si conferma che i riferimenti alle NTC 2008 devono intendersi "superati" con i corrispondenti riferimenti alle NTC 2018.

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 83
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza