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Timestamp: 2019-04-23 16:55:27+00:00

Document:
Statuto | ProLoco Borgo Tossignano
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO DI BORGO TOSSIGNANO
Approvato il 6 maggio 2006
Art. 1 COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE
In data 8 marzo 1966 è costituita ed operante a Borgo Tossignano un’associazione denominata “Pro Loco di Borgo Tossignano”, con atto costitutivo presso il notaio Appio Alvisi di Imola (REP. N. 38182/5330 – Reg. Imola il 26/03/66 al n. 328 – Vol. 140), già iscritta all’Albo nazionale delle Pro Loco con decreto del Ministero del Turismo e dello Spettacolo del 20 luglio 1966. Modifiche sono state apportate dall’Assemblea dei soci il 17/12/1990, il 20/10/1994 e il 22/11/1999. L’Associazione è regolarmente iscritta all’Albo delle Pro Loco e affiliata all’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco Italiane).
L’Associazione può modificare liberamente la sede, secondo le esigenze operative ed organizzative.
La Pro Loco è un’associazione su base volontaria di natura privatistica senza scopo di lucro, ma con rilevanza pubblica e finalità di promozione sociale, turistica, di valorizzazione delle potenzialità naturalistiche (Vena del gesso) culturali, storiche ed enogastronomiche (Sagre) del Comune di Borgo Tossignano.
Art. 3 COMPITI E OBIETTIVI
La Pro Loco per il conseguimento delle finalità di cui all’art. 2, autonomamente o in collaborazione con il Comune e le altre associazioni, Enti pubblici o privati:
a) promuove la cultura dell’accoglienza e dell’informazione dei turisti anche con l’apertura di un apposito ufficio;
b) organizza iniziative utili allo sviluppo della conoscenza delle attrattive di Borgo Tossignano anche al di fuori del territorio comunale ed opera per la migliore gestione dei servizi di interesse turistico;
c) contribuisce al miglioramento della qualità della vita del Comune di Borgo Tossignano;
e) promuove manifestazioni culturali, ricreative e sportive, organizza convegni, concerti e lotterie nell’ambito del Comune di Borgo Tossignano.
La Pro Loco può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o assumere lavoro autonomo anche ricorrendo ai propri soci.
Art. 5 SOCI – DIRITTI E DOVERI
b) soci Sostenitori.
L’ammissione di un nuovo socio è decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco per richiesta scritta del candidato, entro trenta giorni dalla stessa, e dietro versamento della quota sociale.
Possono essere soci Ordinari tutti i residenti nel Comune e tutti coloro che per motivazioni varie (villeggianti, ex residenti) possano essere interessati all’attività della Pro Loco.Possono essere soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.Tutti i soci, purché maggiorenni al momento dell’Assemblea, hanno diritto di:
a) voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco, purché in regola con il versamento della quota sociale avvenuto almeno trenta giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell’Assemblea;
b) essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco;
c) voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti, purché in regola con il versamento della quota sociale avvenuto almeno trenta giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell’Assemblea;
d) ricevere la tessera della Pro Loco;
e) frequentare i locali della sede sociale;
f) ricevere le pubblicazioni della Pro Loco;
g) di ottenere tutte le facilitazioni che comportano la qualifica di un socio di una Pro Loco UNPLI in occasione delle attività promosse e/od organizzate dalla Pro Loco stessa.
b) versare nei termini, entro l’anno solare, la quota sociale;
d) il Segretario Tesoriere.
a) rappresenta l’universalità dei soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge e al presente statuto, obbligano i soci;b) ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle proprie finalità;
c) è composta di tutti i soci, in regola con la quota sociale dell’anno in cui si svolge l’assemblea;
d) è ordinaria e straordinaria.
Le assemblee sia ordinarie che straordinarie sono presiedute dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal vice Presidente), assistito dal Segretario. In caso di assenza di entrambi, l’assemblea elegge tra i soci presenti il Presidente; allo stesso modo nomina un Segretario, in caso di assenza del Segretario della Pro Loco.
a) è convocata almeno due volte l’anno per le decisioni di sua competenza, delibera sul conto consuntivo dell’anno precedente e sulla formazione del bilancio preventivo (l’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre), sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio Direttivo o dei soci;
b) deve essere convocata, entro il mese di dicembre per l’approvazione del bilancio preventivo, entro il mese di maggio per l’approvazione del bilancio consuntivo;
c) deve essere convocata, per le elezioni delle cariche sociali, almeno trenta giorni prima della scadenza del mandato;
d) è indetta con avviso (data, ora, luogo e ordine del giorno), portato a conoscenza dei soci, almeno dieci giorni prima della data fissata, consegnato a mano o a mezzo posta o e-mail o affisso nella sede della Pro Loco, o all’Albo Pretorio del Comune. Il Presidente ed il Consiglio Direttivo stabiliranno insieme le modalità di convocazione per ciascuna assemblea;
e) è valida, in prima convocazione con la partecipazione di almeno la metà dei soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; è valida, in seconda convocazione, da indirsi qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi.
L’assemblea è considerata straordinaria soltanto quando si riunisce per deliberare sulle modifiche dello Statuto sociale, sulla trasformazione o sullo scioglimento dell’associazione ed è convocata con avviso (data, ora, luogo e ordine del giorno), portato a conoscenza dei soci, almeno dieci giorni prima della data fissata, consegnato a mano o a mezzo posta o e-mail o affisso nella sede della Pro Loco o all’Albo Pretorio del Comune; il Presidente ed il Consiglio Direttivo stabiliranno insieme le modalità di convocazione per ciascuna assemblea.
La richiesta di convocazione potrà provenire dal Presidente quando ne ravvisi la necessità, in seguito alla richiesta scritta dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo dei soci. L’assemblea straordinaria è valida sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti e la presenza di almeno un terzo dei soci iscritti, salvo l’ipotesi di scioglimento nel qual caso è valida sia in prima che in seconda convocazione, solo con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti e la presenza di almeno i quattro quinti dei soci iscritti. Delle riunioni assembleari e relative delibere dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale.
a) è formato da un numero dispari, stabilito dall’assemblea prima delle votazioni, di membri eletti a votazione segreta dall’assemblea stessa. Tutti i soci, iscritti da trenta giorni, possono essere eletti; sono eletti coloro che hanno riportato il maggior numero di voti, in caso di parità è eletto il più anziano di militanza;
b) resta in carica quattro anni e tutti i membri sono rieleggibili;
c) si riunisce almeno quattro volte l’anno e ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente o a seguito di richiesta scritta da almeno due terzi dei membri;
d) può decidere dei rimborsi delle spese sostenute e documentate, relativi alle attività statutarie;
e) è investito dei poteri per la gestione ordinaria della Pro Loco ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate, in modo tassativo, all’assemblea;
f) stabilisce la quota sociale annua da versare;
g) predispone i regolamenti interni per riorganizzazione ed il funzionamento delle varie attività, ivi compresi quelli delle elezioni degli organi statutari.
Spetta al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la predisposizione del bilancio di previsione con relativo programma di attuazione, la stesura del conto consuntivo e della relazione dell’attività svolta.
In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, i consiglieri mancanti saranno sostituiti con i soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti.
Se non vi sono più soci da utilizzare per la surrogazione potrà essere indetta una nuova assemblea elettiva per l’integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità. Solamente nel caso che la vacanza dei componenti del Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei soci, l’intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l’assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
Art. 9 IL PRESIDENTE
a) è scelto dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione con votazione a scrutinio segreto;
b) dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo. Può essere riconfermato. In caso di assenza o impedimento temporaneo sarà sostituito dal vice Presidente, eletto come sopra al punto a). In caso di impedimento definitivo sarà dichiarato decaduto dal Consiglio che provvederà all’elezione di un nuovo Presidente;
c) ha la responsabilità dell’amministrazione della Pro Loco, la rappresenta di fronte ai terzi in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci;
d) può, in caso di urgenza, deliberare su argomenti di competenza del Consiglio, salvo ratifica nella successiva riunione.
Art. 10 IL SEGRETARIO-TESORIERE
a) è nominato dal Consiglio Direttivo, su proposta del presidente, da scegliersi fra i soci;
b) assiste il Consiglio Direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della Pro Loco, assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici;
c) è responsabile, assieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione dalla quale risulta la gestione economica e finanziaria della Pro Loco nonché della regolare tenuta dei libri sociali;
d) annota i movimenti contabili della Pro Loco.
a) è composto di tre membri effettivi;
b) è scelto fra i soci ed eletto dall’Assemblea con votazione a scrutinio segreto, separato da quella per le elezioni del Consiglio Direttivo;
c) dura in carica quattro anni e tutti i membri sono rieleggibili;
d) ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente la contabilità sociale, riferendone all’Assemblea;
e) può essere invitato alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal caso può esprimere l’opinione sugli argomenti all’ordine del giorno, senza diritto di voto.
Saranno eletti i tre soci che avranno ricevuto il maggior numero di voti.
Nel caso in cui non sia possibile provvedere alle sostituzioni si dovranno tenere nuove elezioni per il rinnovo dell’intero Collegio.
Art. 12 IL COMMISSARIO ORDINARIO
Il comitato regionale UNPLI, di concerto con l’Amministrazione Comunale, può decidere il commissariamento della Pro Loco:
a) per richiesta di almeno la metà più uno dei soci membri del Consiglio Direttivo;
b) per richiesta di almeno la metà più uno dei soci;
e) negli altri casi previsti dallo statuto regionale UNPLI.
Il Commissario, nominato dal Consiglio Regionale UNPLI deve entro sei mesi indire nuove elezioni.
L’entrate economiche con le quali la Pro Loco provvede alla propria attività sono:
b) le elargizioni di qualsiasi natura ed a qualunque titolo erogato da Enti Pubblici e Privati;
c) i proventi di gestione di attività e/o di iniziative permanenti od occasionali;
d) i contributi di privati cittadini;
e) eredità, donazioni e legati.
Art. 14 DISPOSIZIONI GENERALI
a) aderisce all’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) ed al Comitato Regionale delle Pro Loco nel rispetto dello statuto e delle normative UNPLI;
b) non può, in nessun caso, distribuire i proventi delle attività fra gli associati, anche in forme indirette, ma dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse;
c) ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste;
Per tutto ciò che non è contemplato valgono le norme del codice civile.
Concerto Vassura Barroncini
maggio 4 @ 8:00 am - 5:00 pm
Iniziativa Istituto Comprensivo
maggio 8 @ 3:30 pm - 11:00 pm

References: Art. 1

Art. 3

Art. 5

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 14