Source: http://docplayer.it/2145391-Management-plan-sito-di-progetto-sic-it1343502-parco-della-magra-vara-provincia-della-spezia.html
Timestamp: 2016-12-04 15:06:23+00:00

Document:
⭐MANAGEMENT PLAN. SITO DI PROGETTO: SIC IT Parco della Magra Vara - Provincia della Spezia
MANAGEMENT PLAN. SITO DI PROGETTO: SIC IT Parco della Magra Vara - Provincia della Spezia
Download "MANAGEMENT PLAN. SITO DI PROGETTO: SIC IT1343502 Parco della Magra Vara - Provincia della Spezia"
1 MANAGEMENT PLAN TITOLO PROGETTO: Petromyzon And River Continuity ACRONIMO: P.A.R.C. SITO DI PROGETTO: SIC IT Parco della Magra Vara - Provincia della Spezia BENEFICIARIO COORDINATORE: Ente Parco di Montemarcello- Magra BENEFICIARI ASSOCIATI: Regione Liguria, Provincia della Spezia, DIP.TE.RIS. Università degli Studi di Genova, LEGAMBIENTE COFINANZIATORI:Tirreno Power S.p.a. DURATA: inizio12/01/ fine: 31/12/2011 SPECIE TARGET: Lampreda di mare (Petromyzon marinus), Cheppia (Alosa fallax), Vairone (Leuciscus souffia), Rovella (Rutilus rubilio) e Barbo (Barbus plebejus). OBIETTIVO PRINCIPALE DEL PROGETTO: miglioramento dello stato di conservanzione di Lampreda di mare (Petromyzon marinus), Cheppia (Alosa fallax), Vairone (Leuciscus souffia), Rovella (Rutilus rubilio) e Barbo (Barbus plebejus). MINACCE ALLA CONSERVAZIONE DELLEOBIETTIVI SPECIFICI SPECIE TARGET Presenza di sbarramenti trasversali nel corsoripristino della continuità fluviale ed ecologica dei dei fiumi Magra e Vara fiumi Magra e Vara Realizzazione di interventi in alveo Sensibilizzazione delle amministrazioni locali che generano impatti sull ecosistema fluviale Bracconaggio Sensibilizzazione delle popolazioni locali e intensificazione delle attività di sorveglianza RISCHI POTENZIALI GESTIONE DEL RISCHIO Allungamenti tempi burocratici per l ottenimento delle necessarie autorizzazioni Anticipo, rispetto al cronoprogramma di progetto, nell affidamento della progettazione delle opere. Allungamento tempi di realizzazione degli interventi a causa di fattori climatici avversi (esondazioni, eventi alluvionali ecc.) Indizione di conferenze di servizi per il rilascio delle autorizzazioni necessarie Anticipo, rispetto al cronoprogramma di progetto, nell affidamento incarico di realizzazione opere2 Modificazione dello stato dei luoghi a seguito di Rimodulazione delle priorità di intervento nell ottica eventi alluvionali del raggiungimento degli obiettivi di progetto Danneggiamenti dei cantieri e delle opere a causa di fattori climatici avversi (esondazioni, eventi alluvionali ecc.) Costanti rapporti con gli Enti deputati alla manutenzione delle opere idrauliche anche attraverso il coinvolgimento degli stessi nel Comitato Tecnico Scientifico del progetto in modo da garantire il coordinamento e la coerenza con il progetto degli interventi previsti nell alveo fluviale Progettazione e realizzazione delle opere in modo da resistere e/o non essere interessato da eventi di piena eccezionali secondo la vigente normativa in materia di difesa idrogeologica QUADRO ECONOMICO: - Contributo UE richiesto: ,00 - Ente Parco: ,00 - Contributo privato Tirreno Power S.p.A.: ,00 - Regione Liguria: ,00 - Provincia della Spezia: ,00 - DIP.TE.RIS.: ,00 - LEGAMBIENTE: 6.000,00 - Totale cofinanziamento Beneficiari associati: ,00 - Budget totale: ,00 INDICATORI: Ricostituzione della continuità idraulica e biologica dei fiumi Magra e Vara attraverso la realizzazione di n 9 passaggi per pesci Incremento delle aree idonee alla frega di Petromyzon marinus, Alosa fallax, Leuciscus souffia, Rutilus rubilio, Barbus plebejus per 59 ettari; Incremento della superficie per 14,75 ettari e dello stato di conservazione dell habitat idoneo alla sviluppo degli ammoceti d Petromizon marinus (1095); possibilità per Alosa fallax di raggiungere aree di frega situate nella bassa Val di Vara.3 AZIONI PREPARATORIE: ACTION A.1: Progettazione esecutiva per interventi di realizzazione di passaggi per pesci e miglioramento ecologico Durata: inizio: gennaio 2009 fine marzo 2010 Obiettivo: predisposizione della documentazione tecnica esecutiva e ottenimento delle autorizzazioni occorrenti per l avvio dell azione C1 Pubblicazione Avviso per la formazione di un elenco di soggetti idonei per il conferimento di un incarico di progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e prestazioni specialistiche relative al progetto LIFE+ P.A.R.C. Petromyzon And River Continuity 17 febbraio 2009 Formazione elenco di soggetti idonei per il 18 marzo 2009 conferimento di un incarico di progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e prestazioni specialistiche relative al progetto LIFE+ P.A.R.C. Petromyzon And River Continuity Trasmissione invito a presentare offerta a 5 9 aprile 2009 professionisti presenti nell elenco Espletamento gara 20 aprile 2009 Affidamento incarico progettazione 30 aprile 2009 Predisposizione progetto definitivo lotto n maggio 2009 Conferenze dei servizi/ottenimento autorizzazioni e 15 luglio 2009 approvazione progetto definitivo lotto n. 1 Approvazione progetto esecutivo lotto n luglio 2009 Predisposizione progetto definitivo lotto n agosto 2009 Conferenze dei servizi/ottenimento autorizzazioni e 15 ottobre 2009 approvazione progetto definitivo lotto n. 2 Approvazione progetto esecutivo lotto n novembre 2009 Responsabile per l attuazione:ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: ,00 Fondi life Ente totale Parco , , ,00 Progetto esecutivo per la realizzazione di passaggi per pesci e per interventi di miglioramento ecologico. Progetto esecutivo lotto n. 1 Progetto esecutivo lotto n. 24 ACTION A.2: Progetti per la realizzazione di aree di osservazione fluviale per la sensibilizzazione delle popolazioni e per le operazioni di monitoraggio e sorveglianza. Durata: inizio: gennaio 2009 fine marzo 2010 Obiettivo: predisposizione della documentazione tecnica esecutiva e ottenimento delle autorizzazioni occorrenti per l avvio dell azione C1 Predisposizione progetto definitivo 31 dicembre 2009 Conferenze dei servizi/ottenimento autorizzazioni e 15 marzo 2010 approvazione progetto definitivo Approvazione progetto esecutivo 30 marzo 2010 Responsabile per l attuazione:provincia della Spezia Costi previsti: 5.000,00 Fondi life totale Provincia della Spezia , ,00 Progetto esecutivo per la realizzazione di passaggi per pesci e per interventi di miglioramento ecologico. Progetto esecutivo aree di osservazione ACTION A.3: Predisposizione di un piano della comunicazione Obiettivo: definizione e organizzazione degli indirizzi e delle strategie per le realizzazione delle azioni relative alla comunicazione e divulgazione dei risultati: D1, D2 e D3 Durata: inizio: gennaio 2009 fine settembre 2009 Predisposizione bozza piano di comunicazione 30 giugno 2009 Predisposizione e approvazione piano di 30 settembre 2009 comunicazione Responsabile per l attuazione: Legambiente Costi previsti: 4.000,00 Fondi life totale Legambiente 2.000, , ,00 Piano della comunicazione Bozza piano di comunicazione Piano di comunicazione definitivo5 AZIONI CONCRETE: ACTION C.1: interventi di realizzazione di passaggi per pesci e miglioramento ecologico; Durata: inizio: marzo 2010 fine: settembre 2011 Obiettivo: ripristino della continuità fluviale ed ecologica dei fiumi Magra e Vara. Pubblicazione avviso per la formazione di un elenco di soggetti idonei per il conferimento di un incarico per la realizzazione degli interventi Formazione elenco di soggetti idonei per l affidamento dei lavori di realizzazione passaggi per pesci e miglioramento ambientale Trasmissione invito a presentare offerta ad almeno 5 30 maggio giugno luglio 2009 soggetti presenti nell elenco (lotto n. 1) Affidamento e inizio lavori (lotto n. 1) 1 settembre 2009 Ultimazione opere (lotto n. 1) 31 dicembre 2009 Pubblicazione bando di gara (lotto n. 2) 1 dicembre 2009 Espletamento gara 20 gennaio 2010 Affidamento e inizio lavori (lotto n. 2) 25 febbraio 2010 Ultimazione opere (lotto n. 2) 30 settembre 2011 Responsabile per l attuazione:ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: ,00 Fondi life Contributo totale Ente Parco Provincia della Spezia Tirreno Power , , , , ,00 realizzazione di n 9 passaggi per pesci. numero di passaggi per pesci realizzati; metri lineari di fiume interessati da interventi di miglioramento ambientale ACTION C.2: Realizzazione di aree di osservazione fluviale per la sensibilizzazione delle popolazioni e per le operazioni di monitoraggio e sorveglianza Durata: inizio: aprile 2010 fine: settembre 2011 Obiettivo: sensibilizzazione delle popolazioni locali e più in generale dei fruitori del fiume verso la tutela delle specie obiettivo del progetto e dei loro habitat Trasmissione invito a presentare offerta ad almeno 5 30 maggio 2010 soggetti per acquisto forniture Affidamento forniture 15 settembre 2010 Trasmissione invito a presentare offerta ad almeno 5 30 maggio 2010 soggetti per prestazioni di servizi Affidamento lavori 15 settembre 2010 Realizzazione aree di osservazione 30 settembre 20116 Responsabile per l attuazione:provincia della Spezia Costi previsti: ,00 Fondi life totale Provincia della Spezia , , ,00 Realizzazione di n. 6 aree di osservazione fluviale attrezzate per la sensibilizzazione delle popolazioni locali e per le operazioni di monitoraggio e sorveglianza mq di aree di osservazione fluviale realizzate Km di percorsi realizzati7 AZIONI DI COMUNICAZIONE: ACTION D.1: iniziative per la promozione e divulgazione del sostegno Comunitario Durata: inizio: ottobre 2009; fine: dicembre Obiettivo: far conoscere l importanza dei SIC, il ruolo della Comunità Europea nella conservazione della natura, dare massima pubblicità al progetto realizzato, agli obiettivi e al valore della Rete Natura organizzazione conferenza stampa 18 giugno 2009 attivazione sito web 30 giugno 2009 Progettazione pannelli informativi (notice board) 30 giugno 2009 Realizzazione pannelli informativi (notice board) 31 dicembre 2009 Progettazione n. 10 pannelli illustrativi (di cui 30 giugno 2010 all azione C2) progettazione e realizzazione pieghevoli a carattere 30 giugno 2011 divulgativo(15000 copie) realizzazione CD-ROM del progetto (n copie) 30 giugno 2011 progettazione e realizzazione layman's report 30 giugno 2011 organizzazione seminario conclusivo 31 dicembre 2011 Responsabile per l attuazione:legambiente Costi previsti: ,00 Fondi life totale , ,00 conferenza stampa sito web di progetto n. 8 pannelli informativi (notice board) n pieghevoli divulgativi progetto per n. 10 pannelli illustrativi da mettere in opera nel corso dell azione C2 n layman s report n CD ROM n. 1 seminario conclusivo numero articoli pubblicati a seguito della conferenza stampa numero visitatori del sito web numero copie consegnate per punto di distribuzione (pieghevoli, layman s report) numero CD inviati numero pannelli realizzati numero partecipanti (seminario) ACTION D.2: iniziative per la consapevolezza locale dell importanza del SIC e delle specie target del progetto e degli ambienti alluvionali. Durata: inizio: ottobre 2009; fine: dicembre 2011.8 Obiettivo: miglioramento della consapevolezza nelle comunità locali dell importanza del SIC e della conservazione delle specie target del progetto Realizzazione di un programma di visite guidate 31 dicembre 2009 Progettazione di n. 1 modulo di educazione 31 marzo 2010 ambientale Realizzazione di mostra educativa con n. 8 pannelli 31 dicembre 2010 informativi Realizzazione di n. 1 modulo di educazione 31 dicembre 2011 ambientale Realizzazione di n. 30 visite guidate 30 settembre 2011 Responsabile per l attuazione:ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: ,00 Fondi life totale , ,00 n.1 modulo di educazione ambientale n 1 programma di visite guidate n. 1 mostra educativa con n. 8 pannelli informativi numero partecipanti (visite guidate) numero scolaresche partecipanti (modulo di educazione ambientale) numero richieste per utilizzo mostra didattica ACTION D.3: Produzione di pubblicazioni per la diffusione di buone pratiche gestionali dei corsi d'acqua dei SIC e la conservazione delle specie naturali presenti Durata: inizio: ottobre 2009; fine: dicembre 2011 Obiettivo: 1) Creare maggior consapevolezza negli stakeholders e negli utilizzatori e gestori del territorio circa l importanza e le problematiche legate alla conservazione delle specie target e diffondere buone pratiche per la gestione dei corsi d acqua in area rete natura 2000 e/o Aree protette 2) fornire uno schema delle buone pratiche da seguire per integrare le problematiche di sviluppo territoriale con quelle della conservazione della biodiversità imposta dalle normative vigenti. Progettazione e realizzazione di n opuscoli informativi Progettazione e realizzazione di n 1000 copie di pubblicazione 31 dicembre marzo 2010 Responsabile per l attuazione: Regione Liguria Costi previsti: ,009 Fondi life Regione Liguria Regione Liguria DIP.TE.RIS totale , , , ,00 n opuscoli informativi n copie di pubblicazioni numero copie consegnate per punto di distribuzione (opuscoli) numero copie di pubblicazioni spedite10 AZIONI DI GESTIONE E MONITORAGGIO PROGETTO: ACTION E.1: Project managment by Parco Montemarcello-Magra Durata: inizio: gennaio 2009; fine: dicembre 2011 Obiettivo: organizzazione del progetto e coordinamento dei beneficiari associati : Affidamento incarico project manager 30 gennaio 2009 predisposizione del management plan 31 marzo 2009 Trasmissione 1 relazione 30 giugno 2009 predisposizione convenzioni con i beneficiari 30 giugno 2009 associati e trasmissione alla CE Trasmissione 2 relazione 31 gennaio 2009 Affidamento incarico esperto in materia naturalistica 31 gennaio 2010 ambientale Trasmissione 3 relazione 30 giugno 2010 Trasmissione 4 relazione 31 gennaio 2011 Trasmissione 5 relazione 30 giugno 2011 Trasmissione relazione finale con richiesta di 28 febbraio 2012 pagamento Responsabile per l attuazione: Ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: ,00 Fondi life Ente totale Parco , , ,00 management plan relazioni sullo stato di avanzamento tecnico e finanziario trasmissione delle relazioni nei tempi previsti dal cronoprogramma; Contenuti delle relazioni coerenti con il cronoprogramma di progetto ACTION E.2: Istituzione e riunione del Comitato di Pilotaggio e del Comitato tecnico-scientifico Durata: inizio: gennaio 2009; fine: dicembre Obiettivo: ottimizzare la gestione del progetto, garantire il coordinamento tra i beneficiari, verificare il corretto andamento e la validità scientifica del progetto. Istituzione Comitato di Pilotaggio 30 gennaio 2009 Istituzione Comitato Tecnico Scientifico 30 gennaio 2009 Riunioni del Comitato di Pilotaggio Ogni 3 mesi (data 1 riunione: 27/2/09) Riunioni del Comitato Tecnico Scientifico Ogni 4 mesi11 (data 1 riunione: 4/3/09) Responsabile per l attuazione: Ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: ,00 Fondi life Ente Parco Beneficiari associati Totale 1.125, , , ,00 Dettaglio Beneficiari associati: Provincia della Spezia Regione Liguria Regione Liguria DIPTERIS Legambiente 4.821, , , , ,00 300,00 Legambiente totale n. 18 verbali del Comitato di Pilotaggio n. 12 verbali del comitato Tecnico Scientifico numero verbali del Comitato di Pilotaggio numero verbali del Comitato Tecnico Scientifico ACTION E.3: Monitoraggio habitat e specie e gestione scientifica del progetto Durata: inizio: gennaio 2009; fine: settembre Obiettivo: misurare e valutare i benefici derivanti dall attuazione delle azioni concrete C1 e C2 e dalle altre azioni di progetto. Periodo Monitoraggio Petromyzon marinus aprile-giugno ottobre-dicembre settembre 2011 monitoraggio Alosa fallax aprile-giugno monitoraggio B.plebejus, L. souffia, R.rubilio giugno-agosto Responsabile per l attuazione: DIP.TE.RIS. Costi previsti:63.249,00 Fondi life Regione Liguria DIP.TE.RIS DIP.TE.RIS totale ,00 461,00 600, , ,00 Rapporti periodici12 rapporto finale monitoraggio. numero uscite di campionamento per monitoraggio Petromyzon marinus numero uscite di campionamento per monitoraggio Alosa fallax numero uscite di campionamento per monitoraggio Barbus plebejus, Leuciscus souffia, Rutilus rubilio ACTION E.4: Collaborazione alle attività di monitoraggio e sorveglianza dei fiumi Durata: inizio: gennaio 2009; fine: settembre 2011 Obiettivo: misurare e valutare i benefici derivanti dall attuazione delle azioni concrete C1 e C2 e dalle altre azioni di progetto; incrementare la vigilanza sul territorio per prevenire azioni di bracconaggio e di alterazione degli habitat. Periodo monitoraggio e sorveglianza di Petromyzon marinus febbraio-luglio ottobre-dicembre monitoraggio e sorveglianza di Alosa fallax febbraio-luglio monitoraggio e sorveglianza di B.plebejus, L. souffia, R.rubilio febbraio-agosto Responsabile per l attuazione: Provincia della Spezia Costi previsti: ,00 Fondi life Provincia della Spezia Provincia della Spezia totale , , ,00 Convenzione tra Provincia della Spezia e Associazioni di pesca. Rapporto finale di sorveglianza numero uscite di campionamento per monitoraggio Petromyzon marinus numero uscite di campionamento per monitoraggio Alosa fallax numero uscite di campionamento per monitoraggio Barbus plebejus, Leuciscus souffia, Rutilus rubilio ACTION E.5: Collaudo e verifica della funzionalità ecologica delle opere realizzate Durata: inizio: gennaio 2010; fine: dicembre 2011 Obiettivo: verificare la funzionalità ecologica delle opere realizzate al fine di controllare in corso d opera la reale efficacia dei passaggi per pesci e apportare, se necessario, correttivi volti a rettificare eventuali malfunzionamenti delle opere13 Periodi predisposizione bando per affidamento collaudo monitoraggio di Petromyzon marinus febbraio-luglio monitoraggio di Alosa fallax febbraio-luglio monitoraggio di B.plebejus, L. souffia, R.rubilio febbraio-agosto certificato di collaudo 31/12/2011 Responsabile per l attuazione: Ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: ,00 Fondi life Ente totale Parco , ,00 n. 1 certificato di collaudo delle opere realizzate nell ambito dell azione C1. numero uscite di campionamento per monitoraggio Petromyzon marinus numero uscite di campionamento per monitoraggio Alosa fallax numero uscite di campionamento per monitoraggio Barbus plebejus, Leuciscus souffia, Rutilus rubilio ACTION E.6: External Audit Durata: inizio: aprile 2009; fine: dicembre 2011 Obiettivo: garantire il rispetto delle legislazioni nazionali e delle norme contabili e la conformità alle norme amministrative standard del programma LIFE predisposizione bando per affidamento nomina di 15 maggio 2009 revisore dei conti Nomina revisore dei conti 30 Giugno 2009 Responsabile per l attuazione: Ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: ,00 Fondi life Ente totale Parco ,00 832, ,00 certificazioni dei resoconti delle spese e delle entrate forniti alla commissione numero controlli contabili effettuati ACTION E.7: After-LIFE Conservation Plan Durata: inizio: gennaio 2011; fine: dicembre 201114 Obiettivo: Continuare e sviluppare le azioni attuate nel progetto LIFE, gestire a lungo termine la biodiversità nel sito oggetto di intervento predisposizione After Life Conservation Plan 28/02/2012 Responsabile per l attuazione: Ente Parco di Montemarcello-Magra Costi previsti: 0 n. 1 After Life Conservation Plan in lingua italiana e inglese inserito quale capitolo separato del Final report. numero rapporti effettuati in attuazione del After Life Conservation Plan Documenti analoghi
LIFE+ P.A.R.C. Petromyzon And River Continuity Foto: Borrini Il sito di progetto è il SIC IT 1343502 Parco della Magra Vara che coincide per gran parte con il territorio del Parco di Montemarcello-Magra Dettagli Conservazione e valorizzazione della biodiversità nel Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra
Genova, 20-21 novembre 2008 Convegno Internazionale La gestione di Rete Natura 2000 Esperienze a confronto Conservazione e valorizzazione della biodiversità nel Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra Dettagli PIANO DI COMUNICAZIONE PROGETTO LIFE+07 NAT IT000413 Petromyzon And River Continuity (P.A.R.C)
PIANO DI COMUNICAZIONE PROGETTO LIFE+07 NAT IT000413 Petromyzon And River Continuity (P.A.R.C) 1 1. PREMESSA Attraverso studi ed indagini effettuati nel 2004 nell area del SIC IT1343502 Parco Magra- Vara Dettagli INTERVENTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLE ACQUE E DEGLI HABITAT NELLA VALLE DEL LAMBRO LIFE11 ENV/IT/004 «Lambrovivo»
INTERVENTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLE ACQUE E DEGLI HABITAT NELLA VALLE DEL LAMBRO LIFE11 ENV/IT/004 «Lambrovivo» Ing. Stefano Minà Dipartimento di Riqualificazione Fluviale 00 IL PROGETTO LIFE - Nasce Dettagli Offerta educativa del Parco Naturale Regionale Di Montemarcello-Magra
Offerta educativa del Parco Naturale Regionale Di Montemarcello-Magra 2010 2011 A tutti i docenti e gli alunni La consapevolezza che l ambiente non può essere considerato uno spazio illimitato e che le Dettagli LA CONSERVAZIONE DELLO SCOIATTOLO COMUNE IN ITALIA
LA CONSERVAZIONE DELLO SCOIATTOLO COMUNE IN ITALIA AZIONI PREVISTE DAL PROGETTO LIFE+ EC-SQUARE LIFE09 NAT/IT/000095 Progetto finanziato dalla Commissione Europea tramite lo strumento finanziario LIFE+ Dettagli Giornata informativa sui programmi tematici UE 2014-2020 nel settore Ambiente, Energia e Protezione civile
Giornata informativa sui programmi tematici UE 2014-2020 nel settore Ambiente, Energia e Protezione civile L esperienza del Coordinamento Creia: i progetti Life Mo.Re.& Mo.Re. e Go Park Marco Gentilini, Dettagli LA RETE RURALE NAZIONALE E IL PROGRAMMA LIFE+
LA RETE RURALE NAZIONALE E IL PROGRAMMA LIFE+ FARENAIT: Fare Rete per Natura 2000 in Italia LIFE+10 INF/IT/000272 Panoramica delle attività di progetto Roma, 28 giugno 2012 Hotel Quirinale Via Nazionale, Dettagli PIOPPI DI GRANDI DIMENSIONI CON LE PIANTAGIONI POLICICLICHE
PIOPPI DI GRANDI DIMENSIONI CON LE PIANTAGIONI POLICICLICHE PIANTAGIONI POLICICLICHE POTENZIALMENTE PERMANENTI (4P): PROPOSTE DEL LIFE+ INBIOWOOD Roberto Zampieri Roberto Zampieri Regione del Veneto INBIOWOOD: Dettagli Perchè l'energia non sia un buco nell'acqua. Idroelettrico: criticità legate alla fauna ittica
Idroelettrico: criticità legate alla fauna ittica Sommario - esigenze della fauna ittica reofila - il valore di un patrimonio straordinario - esigenze dei produttori di energia - le azioni attuali per Dettagli BENEFICIARIO: Ente Parco di Montemarcello Magra
Bando Idee e azioni per la sostenibilità BENEFICIARIO: Ente Parco di Montemarcello Magra di cui al decreto del Direttore Generale ARPAL n. 104 del 27 febbraio 2012 Scheda presentazione progetto nell ambito Dettagli Procedura di Valutazione Interna
LIFE Project Number Inception Report - ANNEX Covering the project activities from 01/01/2012 to 31/08/2012 Reporting Date LIFE+ PROJECT NAME or Acronym Dettagli LIFE+ Caratteristiche. LIFE+ Il nuovo strumento finanziario dell Unione Europea per l ambiente. Obiettivi generali di LIFE+
LIFE+ Il nuovo strumento finanziario dell Unione Europea per l ambiente Sportello LIFE+ I testi di questa presentazione sono integrati dai commenti a voce dei relatori aggiornati alla data indicata. Letti Dettagli ACTION D.1: Piano di comunicazione del progetto e materiale divulgativo
D. Public awareness and dissemination of results ACTION D.1: Piano di comunicazione del progetto e materiale divulgativo Il piano di comunicazione definirà la grafica da adottare nei vari strumenti di Dettagli AZIONE A.2 MONITORAGGIO EX ANTE LO STATO DI CONSERVAZIONE DELLE AREE E DELLE SPECIE SOGGETTE ALLE AZIONI DEL PROGETTO
Azioni Azioni: A: AZIONI PREPARATORIE AZIONE A.1 G.A.P. Il General Action Plan ha l obiettivo di delineare le strategie e gli obiettivi comuni per la conservazione degli habitat e delle specie per la fruizione Dettagli Lo strumento finanziario per l ambiente e la natura: il PROGRAMMA LIFE + Bando 2012. Laura Muraglia, Regione Liguria Genova, 28-04-11
Lo strumento finanziario per l ambiente e la natura: il PROGRAMMA LIFE + Bando 2012 Laura Muraglia, Regione Liguria Genova, 28-04-11 Regione Liguria - Dipartimento Ambiente -Promuove progettazione da enti Dettagli SOTTOPROGETTO D Recupero e tutela delle aree a maggior criticità ambientale. Biodiversità ricchezza di Liguria 27 marzo 2013
SOTTOPROGETTO D Recupero e tutela delle aree a maggior criticità ambientale Biodiversità ricchezza di Liguria 27 marzo 2013 Dott. Paolo Genta - Provincia di Savona Genova, 27 marzo 2013 PARTENARIATO Responsabile Dettagli BANDI 2011 26. ambientale a livello locale. Bando con scadenza 22 aprile 2011
Bando con scadenza 22 aprile 2011 BANDI 2011 26 Piano di azione Promuovere la sostenibilità ambientale a livello locale Tutelare e valorizzare la biodiversità Il problema Lo sviluppo umano è oggi causa Dettagli Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna S.A.R.A. SISTEMA AREE REGIONALI AMBIENTALI
Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna S.A.R.A. SISTEMA AREE REGIONALI AMBIENTALI Roma 27 marzo 2008 workshop Financing Natura 2000 PROGRAMMA S.A.R.A. Sistema Aree Regionali Dettagli LIFE+ PROGRAMME http://ec.europa.eu/life SEMINARIO INFORMATIVO 2011 ITALIA 25 MARZO. 2011 Presentazione LIFE+ 1
LIFE+ PROGRAMME http://ec.europa.eu/life SEMINARIO INFORMATIVO 2011 ITALIA 25 MARZO 2011 Presentazione LIFE+ 1 PROGRAMMA LIFE+ PRESENTAZIONE Benvenuti! Paola Bacchi Il contenuto di questa presentazione Dettagli PROGRAMMA LIFE+ http://ec.europa.eu/life
PROGRAMMA LIFE+ http://ec.europa.eu/life Benvenuti! Antonio De Rose 1 PROGRAMMA DELLA GIORNATA Presentazione LIFE+ Coffee break Sessione Domande e Risposte Lunch Working group 09:00 11:00 11:20 13:00 14:30 Dettagli L attività di monitoraggio è iniziata il 18 marzo 2013 e sta procedendo secondo le seguenti fasi:
Piano di monitoraggio socio economico del progetto LIFE Ripristino degli habitat dunali nel paesaggio serricolo del golfo di Gela per la salvaguardia di Leopoldia gussonei L azione D.3 Monitoraggio socio Dettagli Kickoff meeting progetti LIFE+ 2007 Questionario
Domanda 1. Il costo per adempimenti burocratico - amministrativi può essere rendicontato sul LIFE; se sì, in quale categoria di spesa? Kickoff meeting progetti LIFE+ 2007 Questionario 2. Se è prevista Dettagli Workshop fa.re.na.it 7 marzo 2014. RN 2000: stato dell arte in Regione Veneto e PAF come strumento di programmazione delle politiche naturalistiche
Workshop fa.re.na.it 7 marzo 2014 RN 2000: stato dell arte in Regione Veneto e PAF come strumento di programmazione delle politiche naturalistiche 1 Sezione Parchi Biodiversità Programmazione Silvopastorale.. Dettagli PIANO DI COMUNICAZIONE E DI DIVULGAZIONE
PROGETTO SOSS DUNES LIFE13 NAT IT 001013 PIANO DI COMUNICAZIONE E DI DIVULGAZIONE Dicembre 2014 1 Summary 1. Scopo del piano di comunicazione e diffusione pag. 3 2. Principali destinatari del PCD pag. Dettagli LOWaste. Local Waste Market for second life products. Incontro Ferrara, settembre 2011
LOWaste Local Waste Market for second life products Incontro Ferrara, settembre 2011 Contenuti dell incontro Che cos è il Programma LIFE+ Introduzione progetto LOWaste Gli obiettivi Le azioni previste Dettagli Il Programma LIFE+ per la protezione della natura e la biodiversità
Information Workshop Il Programma LIFE+ per la protezione della natura e la biodiversità Dal LIFE Natura a LIFE+ Informazioni utili per il bando 2009 - 1. Da LIFE Natura a LIFE+ 2. Natura e biodiversità Dettagli Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013
Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia/Francia Marittimo 2007-2013 ACRONIMO PROGETTO TITOLO PROGETTO OBIETTIVO GENERALE DESCRIZIONE DEL PROGETTO Co.R.E.M. COOPERAZIONE DELLE RETI ECOLOGICHE Dettagli Conferenza informativa LIFE 2006 Pisa 30 gennaio 2007
Conferenza informativa LIFE 2006 Pisa 30 gennaio 2007 Gli aspetti specifici dei progetti LIFE Natura, Alberto Cozzi ASTRALE GEIE - Timesis srl Argomenti trattati: 1. Coordinamento del progetto 2. Gestione Dettagli SCHEDA PSL GAC NORD SARDEGNA
SCHEDA DESCRITTIVA DELL AZIONE GAC Gruppo di Azione Costiera GAC Nord Sardegna PSL Pesca e sviluppo sostenibile nel Nord Sardegna CUP H86D13000190007 Numero Azione (riferimento PSL) 3.2.1 Titolo Azione Dettagli PIANO DI COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE LIFE+_Climate change-r
BOZZA VERSIONE ZERO (29/11/2013_fp) PIANO DI COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE LIFE+_Climate change-r LIFE12 ENV/IT/000404 Summary 1. Premessa 2. Scopo del piano di comunicazione e diffusione (PCD) 3. Principali Dettagli Con il patrocinio di: C. Lenti, Foto Archivio P.F.Po vc al MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
Le risaie del vercellese: programma integrato per la riqualificazione ambientale e la gestione sostenibile dell agroecosistema risicolo Martedì 29 Novembre 2011 C. Lenti, Foto Archivio P.F.Po vc al Con Dettagli Il PSR Marche e le aree Natura 2000. Pietro Politi Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca Regione Marche
Il PSR Marche e le aree Natura 2000 Pietro Politi Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca Regione Marche Workshop provinciale - 16 aprile 2013 Sede Provincia di Macerata - Sala Convegni Località Piediripa Dettagli SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT.
Cod. Figure professionali q.tà gg.uu. Riepilogo di Progetto 1.092 SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT. 001 Comitato Dettagli 1. Premessa 2. Obiettivi Generali
1. Premessa Il Progetto riguarda la creazione di un Laboratorio ambientale da realizzare sul territorio della Comunità Montana Versante Tirrenico Meridionale diffuso sul territorio montano, a partire dalle Dettagli PON SICUREZZA 2007-2013 - FAQ -
PON SICUREZZA 20072013 FAQ 1. Quale è la procedura di presentazione dei progetti aventi valenza territoriale? La procedura di presentazione delle proposte progettuali nell ambito del PON è sempre aperta Dettagli LIFE14 NAT/IT/000209 - C1f
F. Project management and monitoring of project progress ACTION F.1: Gestione amministrativo-contabile e tecnica del progetto Description (what, how, where and when): Il beneficiario coordinatore (RER) Dettagli Programma UE LIFE 2014-2020. Programma per l Ambiente e l'azione per il Clima
Programma UE LIFE 2014-2020 Programma per l Ambiente e l'azione per il Clima Regolamento UE n. 1293/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell 11 dicembre 2013 istituisce il Programma per l ambiente Dettagli Regione Autonoma della Sardegna
POR SARDEGNA 2000/2006 MISURA 4.2 Direttive di Attuazione - Servizi reali Art. 1 Oggetto 1. Le presenti Direttive di Attuazione disciplinano l erogazione di aiuti per l acquisizione di servizi reali destinati Dettagli PROGRAMMA DI AZIONE GESTIONE IDRAULICO-MORFOLOGICA DEL FIUME TREBBIA. BOZZA DI DISCUSSIONE Marzo 2016
VERSO IL CONTRATTO DI FIUME DEL TREBBIA PROGRAMMA DI AZIONE GESTIONE IDRAULICO-MORFOLOGICA DEL FIUME TREBBIA DI DISCUSSIONE Marzo 2016 Pagina 1 1 PREMESSA... 4 2 PROGRAMMA DI AZIONE PRIMA... 5 2.1 AZIONI Dettagli I punti di partenza: Direttiva Uccelli selvatici (79/409/CEE) 194 specie di Uccelli (allegato I) e specie migratrici
I punti di partenza: Direttiva Uccelli selvatici (79/409/CEE) 194 specie di Uccelli (allegato I) e specie migratrici Direttiva Habitat (92/43/CEE) 220 tipi di habitat (Al.I) e oltre 800 specie (Al.II) Dettagli FONDAZIONE PINO PASCALI MUSEO D ARTE CONTEMPORANEA
FONDAZIONE PINO PASCALI MUSEO D ARTE CONTEMPORANEA IL DIRETTORE AVVISO PUBBLICO PER LA IMPLEMENTAZIONE DI UN ELENCO (SHORT LIST) DI CANDIDATI CUI AFFIDARE INCARICHI DI COLLABORAZIONE PROFESSIONALE ESTERNA Dettagli La gestione Rete Natura 2000. in Liguria. Paola Carnevale Regione Liguria - Settore Progetti e programmi per la tutela e la valorizzazione ambientale
La gestione Rete Natura 2000 in Liguria Paola Carnevale Regione Liguria - Settore Progetti e programmi per la tutela e la valorizzazione ambientale La Rete Natura 2000 in Liguria 1 r. b. alpina (14 siti Dettagli Direzione generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l'energia
Avviso rivolto ai Comuni per la presentazione di manifestazioni di interesse relative alla sperimentazione del prototipo di bicicletta a pedalata assistita ad alto rendimento e ad emissioni zero (e-bike Dettagli Misura 2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-20 Misura 2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole Sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza Dettagli COS E CRES: CLIMA RESILIENTI
COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES Dettagli Pagano Cataldo Cataldo.pagano@regione.basilicata.it. Diploma di Perito Tecnico Industriale Capotecnico Specializzazione: Elettrotecnica
C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome E-mail Pagano Cataldo Cataldo.pagano@regione.basilicata.it ISTRUZIONE FORMAZIONE Nazionalità Italiana Data di nascita 15 dicembre 1950 Diploma Dettagli CONVEGNO: Le Reti ecologiche nella pianificazione territoriale: il contributo del progeto LIFE+ T.E.N. Trentino Ecological Network
CONVEGNO: Le Reti ecologiche nella pianificazione territoriale: il contributo del progeto LIFE+ T.E.N. Trentino Ecological Network Trento 23 maggio 2013 La Rete Ecologica della Lombardia e il Progetto Dettagli Avviso Pubblico per la selezione di esperti per il Segretariato Tecnico Congiunto presso la Regione Abruzzo del Programma IPA-Adriatic
Avviso Pubblico per la selezione di esperti per il Segretariato Tecnico Congiunto presso la Regione Abruzzo del Programma IPA-Adriatic Allegato A Profilo, competenze richieste e requisiti di partecipazione Dettagli 1. Servizio / Ufficio! Politiche Ambientali. 2. Dirigente! Viviana De Podestà. 4. Referente per la comunicazione!
[13] 1. Servizio / Ufficio! Politiche Ambientali 2. Dirigente! Viviana De Podestà 3. Account! Vincenzo Terlizzi 4. Referente per la comunicazione! Maria Carla Cuccu 5. Referente sito web! Davide Lombardelli Dettagli POI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO 2007-2013 DESCRIZIONE DEI SISTEMI DI GESTIONE E CONTROLLO ORGANISMO INTERMEDIO MATTM
BOZZA POI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO 2007-2013 Dec. C(2007) 6820 del 20/12/2007 DESCRIZIONE DEI SISTEMI DI GESTIONE E CONTROLLO ORGANISMO INTERMEDIO MATTM Aprile 2009 Il MATTM in qualità Dettagli G.E.V. GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE DELLA PROVINCIA DI ASCOLI PICENO
Associazione G.E.V. GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE DELLA PROVINCIA DI ASCOLI PICENO Dichiarazione di Identità e missione Il gruppo di lavoro Il presente documento è stato redatto con la partecipazione di Dettagli D.G.R. N 319 del 24 aprile 2008
D.G.R. N 319 del 24 aprile 2008 OGGETTO: POR FESR Lazio 2007-2013 Obiettivo Competitività regionale e Occupazione Attuazione dell Attività II.4 Valorizzazione delle strutture di fruizione delle aree protette. Dettagli Attività sportive nelle riserve, nei parchi naturali e nelle aree marine protette. Roma 22 maggio 2011
Attività sportive nelle riserve, nei parchi naturali e nelle aree marine protette Roma 22 maggio 2011 Le opportunità di una progettazione eco-sostenibile di iniziative sportive: i parchi e le riserve naturali Dettagli Progetto Life INF/2010/272 FARENAIT - FARE RETE PER NATURA 2000 IN ITALIA
Progetto Life INF/2010/272 FARENAIT - FARE RETE PER NATURA 2000 IN ITALIA Campagna di educazione ambientale LA MIA TERRA VALE! Gli studenti adottano il loro territorio Seconda edizione 2013-2014 Premessa Dettagli ALLEGATO A. Proposta di legge
ALLEGATO A Proposta di legge Modifiche alla legge regionale 19 marzo 2015, n. 30 Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale. Modifiche alla l.r. 24/1994, Dettagli INTESA NON ONEROSA volta a regolamentare la gestione della piattaforma INTERCET TRA
Allegato alla Delib.G.R. n. 46/23 del 31.10.2013 INTSA NON ONROSA volta a regolamentare la gestione della piattaforma INTRCT TRA la Regione Liguria, Regione Autonoma della Sardegna, Regione Toscana, l Dettagli F O R M A T O E U R O P E O
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome BUZZETTI ITALO Indirizzo Telefono 0342605585 - mobile 3387276718 Fax 0342605599 E-mail italo.buzzetti@ersaf.lombardia.it Dettagli Il ruolo delle foreste nella Strategia Nazionale per la Biodiversità
Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Le risorse forestali nazionali e i servizi eco-sistemici Il ruolo delle istituzioni ROMA - 6 dicembre 2011 Il ruolo delle foreste nella Strategia Dettagli Misura 4.1 Programma di attività di assistenza tecnica, monitoraggio e valutazione
REGIONE DELL UMBRIA GIUNTA REGIONALE Area Programmazione strategica e socio-economica Servizio Programmazione strategica e comunitaria Regolamento (CEE) n. 1260/99 Docup Ob. 2 2000-2006 Misura 4.1 Programma Dettagli PROGETTO LIFE13 NAT/IT/001129 BARBIE AZIONE E1 E3 E4
PROGETTO LIFE13 NAT/IT/001129 BARBIE AZIONE E1 E3 E4 BANDO PER IDEAZIONE GRAFICA, STAMPA E FORNITURA DI: PANNELLI INFORMATIVI DEPLIANTS DI DIFFUSIONE DEL PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE RAPPORTO DIVULGATIVO Dettagli PARCHI DI MARE E D APPENNINO
PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO APE APPENNINO PARCO D EUROPA APPENNINO SETTENTRIONALE (REGIONI LIGURIA, EMILIA ROMAGNA, TOSCANA) PARCHI DI MARE E D APPENNINO AGENDE TERRITORIALI COORDINATE PER LA RETE DEI Dettagli PROGETTO LIFE RI.CO.PR.I
PROGETTO LIFE RI.CO.PR.I Azione D.4 Realizzazione e collocazione di Pannelli informativi Accettura, 17 maggio 2012 OBIETTIVI Gli obiettivi generali dell azione sono: Promozione e sensibilizzazione al rispetto Dettagli David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale
Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell Abbadessa Parchi e Riserve dell Emilia Romagna David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale Che cosa fa un Parco naturale? Dettagli PIANO OPERATIVO ANNO 2015 (SCHEDA N. 1 SASP) RESPONSABILE: dott.ssa Silvia de Paulis
INDICATORE RETE PER LA BIODIVERSITA' AGRICOLA E ZOOTECNICA TARGET: Mantenimento del numero di aderenti alla RETE FINANZIARIE Servizio Agro Silvo Pastorale C4 DE PAULIS SILVIA Progetto SAPIENS 5150/2009 Dettagli REGIONE EMILIA-ROMAGNA PROGRAMMA REGIONALE INVESTIMENTI 2009/2011 AZIONE C
ALLEGATO 2 REGIONE EMILIA-ROMAGNA PROGRAMMA REGIONALE INVESTIMENTI 2009/2011 AZIONE C SCHEDA DI CANDIDATURA DELL'INTERVENTO Ente proponente Consorzio del Parco del Trebbia Area protetta Parco Regionale Dettagli Regolamento per l attuazione del Programma operativo regionale (POR) FESR 2014 2020 Investimenti a favore della crescita e dell occupazione
Regolamento per l attuazione del Programma operativo regionale (POR) FESR 2014 2020 Investimenti a favore della crescita e dell occupazione Articolo 1 Finalità Articolo 2 Definizioni CAPO I FINALITÀ E Dettagli AVVISO PUBBLICO PER LA COSTITUZIONE DI UNA SHORT-LIST DI ESPERTI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI E/O DI COLLABORAZIONE
AVVISO PUBBLICO PER LA COSTITUZIONE DI UNA SHORT-LIST DI ESPERTI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI E/O DI COLLABORAZIONE Art. 1 Obiettivi generali delle attività oggetto del presente avviso Dettagli Il Progetto LIFE+ del mese
Il Progetto LIFE+ del mese LIFE10 NAT/IT/000279 Beneficiario Coordinatore: CTS - Centro Turistico Studentesco e Giovanile Via Albalonga n. 3 00183 Roma (RM) Tel.: 06-64960300/1/2 Fax: 06-64960366 Contatto: Dettagli Direttore Operativo. Compiti e responsabilità :
Direttore Operativo Il Direttore Operativo ha la responsabilità di assicurare lo sviluppo e la continuità dei servizi ambientali di raccolta e smaltimento rifiuti nel contesto territoriale di competenza, Dettagli 1. Oggetto del contratto Le premesse costituiscono parte integrante del presente atto e pertanto si intendono esplicitamente
1. Oggetto del contratto Le premesse costituiscono parte integrante del presente atto e pertanto si intendono esplicitamente richiamate. ERVET conferisce al Collaboratore l incarico di realizzare i seguenti Dettagli PARTECIPA AL CONCORSO fa.re.na.it. E VINCI UN SOGGIORNO IN UN'AREA PROTETTA
PARTECIPA AL CONCORSO fa.re.na.it. E VINCI UN SOGGIORNO IN UN'AREA PROTETTA Vuoi sapere cos è la Rete Natura 2000? Vuoi conoscere meglio la biodiversità del territorio italiano ed europeo? Vuoi promuovere Dettagli Regione Lazio Area Natura 2000 e Osservatorio Regionale per l Ambiente Roma 12 novembre 2007 Aspetti programmatici sulla gestione dei Siti Natura 2000
Regione Lazio Area Natura 2000 e Osservatorio Regionale per l Ambiente Roma 12 novembre 2007 Aspetti programmatici sulla gestione dei Siti Natura 2000 D.ssa Tina Guida Attività Area Natura 2000 e Osservatorio Dettagli Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi
Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali Dettagli Il Progetto LIFE+ del mese
Il Progetto LIFE+ del mese LIFE12 INF/IT/000571 Beneficiario coordinatore: Regione Lazio Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche abitative Area Parchi e Riserve Naturali Via Rosa Raimondi Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE, AVVIO E GESTIONE DELLE ATTIVITÀ RESE DA ARPA PIEMONTE A TITOLO ONEROSO INDICE
REGOLAMENTO IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE, AVVIO E GESTIONE DELLE ATTIVITÀ RESE DA ARPA PIEMONTE A TITOLO ONEROSO INDICE Art. 1 - Premessa...2 Titolo I - DISPOSIZIONI GENERALI...2 Art. 2 - Oggetto e ambito Dettagli La CETS e la nuova programmazione 2014-2020
La CETS e la nuova programmazione 2014-2020 LA SCHEDA DEI PIANI D AZIONE DELLA CETS SCHEDA PAF - Prioritized Action Framework Tipo di attività Soggetto realizzatore Descrizione della misura Obiettivi Target Dettagli Allegato 1. Descrizione dei dati da detenere e trasmettere alla Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche
Allegato 1 Descrizione dei dati da detenere e trasmettere alla Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche INDICE 1 PREMESSA... 3 2 DATI DA detenere e TRASMETTERE ALLA BANCA DATI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE... Dettagli M A N S I O N A R I O
MA0 / Redazione e Verifica Direzione Generale Rev. del 05/08/20 Natura della modifica Approvazione Presidente Copia Controllata Copia Non Controllata Prima emissione Approvazione: Prima emissione : CDA Dettagli Regolamento per il reclutamento del personale e il conferimento di incarichi professionali
Regolamento per il reclutamento del personale e il conferimento di incarichi professionali approvato dal Consiglio d Amministrazione in data 23 luglio 2015 rev.2 settembre 2015 Indice Art. 1 Oggetto e Dettagli ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- PREMESSO:
ALLEGATO 1 SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL PARTENARIATO TER- RITORIALE DEL SISTEMA AMBIENTALE E CULTURALE DI [INSERIRE DENOMINAZIONE SAC] PREMESSO: che il Programma Operativo (PO) Dettagli amuzzioli@regione.lazio.it
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Anna Maria MUZZIOLI Indirizzo Via Petronio Arbitro n. 11 00136 Roma Italia Telefono 333.7103071 uff. 06.51683915 Fax E mail 06.51686811 amuzzioli@regione.lazio.it Dettagli A relazione dell'assessore Sacchetto:
REGIONE PIEMONTE BU25 23/06/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 6 giugno 2011, n. 32-2149 Progetto di riforma degli impianti di proprieta' regionale sulla Dora Baltea in comune di Mazze'. Lavori Dettagli Elementi di progettazione europea La valutazione dei progetti da parte della Commissione europea, la negoziazione e il contratto
Elementi di progettazione europea La valutazione dei progetti da parte della Commissione europea, la negoziazione e il contratto Giuseppe Caruso Project Manager Progetto Europa - Europe Direct - Comune Dettagli ASSESSORADU DE SA DEFENSA DE S AMBIENTE ASSESSORATO DELLA DIFESA DELL AMBIENTE
PROGETTO ZOUMATE ZONE UMIDE: AMBIENTE, TUTELA, EDUCAZIONE (CUP E53J13000820007). MANIFESTAZIONE D INTERESSE PER PROGETTI D EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITÀ RIVOLTO AI CEAS REGIONALI, CHE OPERANO Dettagli Fondi Strutturali Europei 2014/2020 Annualità 2015/2016 Con l Europa investiamo nel vostro futuro
Programma Operativo Nazionale Per la scuola, competenze e ambienti per l apprendimento 2014/2020 Fondi Strutturali Europei 2014/2020 Annualità 2015/2016 Con l Europa investiamo nel vostro futuro Circ. Dettagli 8.3 - Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici
8.2.8.3.2. 8.3.1 Prevenzione dei danni alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastofici Sottomisura: 8.3 - Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità Dettagli Il Progetto LIFE+ del mese
Il Progetto LIFE+ del mese LIFE09 NAT/IT/000190 Beneficiario coordinatore: Università degli Studi di Genova Via Balbi, 5 16126 Genova (GE) Referente progetto: Mauro Taiuti Tel.: +39 01020991 Fax: +39 010 Dettagli COMUNE DI CASAL DI PRINCIPE PROVINCIA DI CASERTA
COMUNE DI CASAL DI PRINCIPE PROVINCIA DI CASERTA Settore Ambiente Servizio Igiene Urbana Gestione e Raccolta Rifiuti CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PARTE D.1 Piano di comunicazione PROGETTO ESECUTIVO Progetto Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 11 ottobre 2010, n. 2172
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 11 ottobre 2010, n. 2172 PO FESR 2007-2013 - ASSE IV - LINEA 4.4 INTERVENTI PER LA RETE ECOLOGICA - AZIONE 4.4.1 - ATTIVITA E - Approvazione schema di convenzione Dettagli PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO
PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività Dettagli La tabella è finalizzata alla rilevazione di un set minimo di informazioni anagrafiche che consentono di definire alcune caratteristiche dell opera,
2 DATI DA DETENERE E TRASMETTERE ALLA BANCA DATI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE 2.1 ANAGRAFICA DEI PROGETTI L inserimento dei dati anagrafici, finalizzato ad identificare le singole opere pubbliche, rappresenta Dettagli PARTE SPECIALE D REATI SOCIETARI
PARTE SPECIALE D REATI SOCIETARI INDICE D.1. DESTINATARI DELLA PARTE SPECIALE E PRINCIPI GENERALI DI COMPORTAMENTO... 3 D.2. AREE POTENZIALMENTE A RISCHIO E PRINCIPI DI CONTROLLO PREVENTIVO... 5 D.3. COMPITI Dettagli ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) DIREZIONE
Unità direttiva Segreteria di Direzione ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) DIREZIONE a) assistenza agli organi dell Agenzia b) istruttoria preliminare Dettagli OGGETTO: L Assessore Giuseppe Pan riferisce quanto segue.
OGGETTO: Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020. Apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per i tipi d intervento 1.1.1, 3.1.1, 3.2.1, 4.1.1, 4.2.1, 5.2.1, 6.1.1 e 6.4.1 Dettagli AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE DEL LAZIO ARPA LAZIO ORGANIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DEFINIZIONE DELLE ATTRIBUZIONI DEI DIRIGENTI
Allegato A deliberazione n. 15 del 28/02/2013 AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE DEL LAZIO ARPA LAZIO ORGANIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DEFINIZIONE DELLE ATTRIBUZIONI DEI DIRIGENTI INDICE Organizzazione Dettagli TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE Dettagli Presentazione dell incontro
Presentazione dell incontro Giuseppe Bortone Direttore Generale Ambiente, Difesa del Suolo e della Costa 1 Realizzazione della Rete Natura 2000 in Emilia- Romagna Fasi di realizzazione: periodo 1995 2000: Dettagli Assistenza tecnica - Azioni per l avanzamento e verifica delle operazioni collegate alla qualità e quantità dei dati presenti nei
Assistenza tecnica - Azioni per l avanzamento e verifica delle operazioni collegate alla qualità e quantità dei dati presenti nei sistemi informativi di monitoraggio della Regione Azioni di miglioramento: Dettagli Riunione del Comitato di gestione Monitoraggio APQ - 18/12/03
Riunione del Comitato di gestione Monitoraggio APQ - 18/12/03 Roma, 18 dicembre 2003 Agenda dell'incontro Approvazione del regolamento interno Stato di avanzamento del "Progetto Monitoraggio" Prossimi Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1