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⭐DOCUMENTO INFORMATIVO SULL ATTRIBUZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI A ESPONENTI AZIENDALI DIPENDENTI O COLLABORATORI
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1 DOCUMENTO INFORMATIVO SULL ATTRIBUZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI A ESPONENTI AZIENDALI DIPENDENTI O COLLABORATORI Documento predisposto ai sensi dell art. 84-bis del Regolamento Consob n del 14 maggio 1999 e successive modificazioni ( Regolamento Emittenti ), in conformità a quanto indicato nell allegato 3A schema 7 del Regolamento Emittenti BIALETTI INDUSTRIE S.P.A. 18 Marzo 2008 ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL APRILE 2008 DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AL PIANO DI ATTRIBUZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI AL DIRETTORE GENERALE REDATTO AI SENSI DELL ART. 84-BIS DEL REGOLAMENTO CONSOB N DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ( REGOLAMENTO EMITTENTI ), IN CONFORMITÀ A QUANTO INDICATO NELL ALLEGATO 3A SCHEMA 7 DEL REGOLAMENTO EMITTENTI2 Premessa La delibera Consob n del 3 maggio 2007 ha, tra le altre cose, stabilito che le disposizioni dell art. 84-bis del Regolamento Emittenti si applicano a partire dalla data dell 1 settembre Il presente documento informativo, redatto ai sensi e per gli effetti di cui all art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti (di seguito Documento ) contiene le informazioni richieste dalla citata delibera Consob, riferite al piano di attribuzione di strumenti finanziari al Direttore Generale di Bialetti Industrie S.p.A. (di seguito Bialetti o Società o Emittente ) che sarà sottoposto alle deliberazioni dell assemblea degli azionisti della Società convocata per il giorno 29 e 30 aprile 2009 (nel seguito il Piano di Stock Option o Piano ). Il Documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 30 marzo 2009 ed è messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale di Bialetti Industrie S.p.A. in Coccaglio (BS), via Fogliano 1, nonché sul sito internet della società Il Documento è stato altresì inviato a Borsa Italiana S.p.A. nonché trasmesso ad almeno due agenzie di stampa e a Consob. Definizioni Nel seguito si elencano le definizioni volte ad illustrare il significato di alcuni termini negoziali utilizzati nel presente documento: - Azione/i: le n azioni ordinarie, pari allo 0,27% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A., godimento regolare, negoziate nel Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., di proprietà della medesima, oggetto delle Opzioni, come infra definite; - Beneficiario: il soggetto destinatario del Piano di Stock Option e cioè il dott. Giuseppe Servidori, nato a Faenza (RA) il 21 gennaio 1962; - Comunicazione di Esercizio: la comunicazione scritta ed irrevocabile trasmessa alla Società dal Beneficiario, qualora lo stesso intenda procedere all'esercizio delle Opzioni Esercitabili; - Condizione di Esercizio: la condizione sospensiva, che il Beneficiario rivesta alla Data di Maturazione la carica di Direttore Generale e Amministratore della Società e che a tale data non sia dimissionario; - Data di Maturazione: il 31 dicembre 2011; - Data di Esercizio delle Opzioni: la data di ricevimento della Comunicazione di Esercizio delle Opzioni; - Gruppo: Bialetti e le società da questa controllate; - Lettera di Assegnazione: la comunicazione scritta trasmessa al Beneficiario mediante lettera consegnata a mano o inviata per raccomandata R.R., contenente i termini e le condizioni dell assegnazione delle Opzioni; - Mercato: il Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.; - Opzioni: i complessivi n diritti di opzione per l acquisto di un equivalente numero di azioni ordinarie della Società; - Opzioni Esercitabili: le Opzioni in relazione alle quali si è verificata la Condizione di Esercizio; - Prezzo: il prezzo a cui potranno essere acquistate le Azioni, pari alla metà della media aritmetica dei prezzi ufficiali del titolo Bialetti sul Mercato, registrati nel mese antecedente la data di Comunicazione di Esercizio, come pubblicati sul sito di Borsa Italiana (www.borsaitaliana.it) o in mancanza sul quotidiano il Sole 24Ore; - Regolamento Emittenti: il regolamento approvato da Consob con la delibera n del3 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni; - Valore Normale: indica, ai sensi dell art. 9, comma 4, lett. a), del D.p.r. 917/86, la media aritmetica dei prezzi ufficiali del titolo Bialetti sul Mercato, registrati nel mese antecedente la Data di Esercizio delle Opzioni. 1. I soggetti destinatari Il Piano di Stock Option prevede l assegnazione a titolo gratuito di n Opzioni per l acquisto, da parte del Beneficiario, di un equivalente numero massimo di Azioni. 1.1 Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Il dott. Giuseppe Servidori Direttore Generale e Amministratore. 1.2 Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate dell Emittente 1.3 Indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del piano appartenenti ai seguenti gruppi: a) che svolgono funzioni di direzione indicati nell'articolo 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.2 del Regolamento Emittenti nella società emittente azioni Il dott. Giuseppe Servidori Direttore Generale. b) soggetti che svolgono funzioni di direzione in una società controllata, direttamente o indirettamente, da un emittente azioni, se il valore contabile della partecipazione nella predetta società controllata rappresenta più del cinquanta per cento dell attivo patrimoniale dell emittente azioni, come risultante dall ultimo bilancio approvato, come indicato nell articolo 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.3 c) persone fisiche controllanti l emittente azioni, che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione nell emittente azioni 1.4 Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie: a) dell insieme dei dirigenti che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future dell emittente azioni, indicati nell art sexies, comma 1, lettera c)-c.2 b) dell insieme dei dirigenti che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future in una società controllata, direttamente o indirettamente, da un emittente azioni, se il valore contabile della partecipazione - 3 -4 nella predetta società controllata rappresenta più del cinquanta per cento dell attivo patrimoniale dell emittente azioni, come risultante dall ultimo bilancio approvato, indicati nell art. 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.3 c) delle altre eventuali categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati etc.) d) nel caso in cui, con riferimento alle stock option, siano previsti per i soggetti indicati alle lettere a) e b) prezzi di esercizio diversi tra i soggetti appartenenti alle due categorie, occorre indicare separatamente i predetti soggetti delle lettere a) e/o b), indicandone i nominativi 2. Le ragioni che motivano l'adozione del Piano di Stock Option 2.1 Obiettivi del Piano La motivazione del Piano di Stock Option è ravvisabile nell interesse di Bialetti a dotarsi di validi strumenti di incentivazione e fidelizzazione del proprio nuovo Direttore Generale. Il perseguimento di tale obiettivo risulta particolarmente importante a fronte del piano di crescita e sviluppo avviato nei precedenti esercizi ed attualmente in fase di ridefinizione, che richiede una elevata adesione ed impegno del nuovo Direttore Generale, beneficiario del presente Piano di Stock Option. L adozione del Piano di Stock Option è stata deliberata, in particolare, al fine di: (i) rafforzare l allineamento del Direttore Generale agli interessi degli azionisti nella logica (ii) della creazione di valore; fidelizzare adeguatamente il Direttore Generale garantendone il pieno impegno nell affrontare, con determinazione, i processi di sviluppo del Gruppo; (iii) migliorare la competitività e la flessibilità del trattamento retributivo, incrementando ulteriormente il peso della componente variabile connessa ai risultati conseguiti ed alla creazione di valore. 2.2 Variabili chiave e indicatori di performance Non vi sono variabili chiave e indicatori di performance cui è subordinato l esercizio delle Opzioni e il conseguente acquisto delle Azioni da parte del Beneficiario. 2.3 Criteri per la determinazione del numero di Azioni oggetto del Piano Il Consiglio di Amministrazione della Società ha determinato in (duecentomila) il numero massimo di Azioni al servizio del Piano, che saranno acquistabili, previo esercizio delle Opzioni in una o più soluzione, dal Direttore Generale una volta verificatasi la Condizione di Esercizio5 2.4 Ragioni alla base dell eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi da Bialetti 2.5 Significative implicazioni di ordine fiscale e contabile Il Beneficiario è dipendente della Società. La differenza tra il Valore Normale delle Azioni e il Prezzo, costituisce reddito di lavoro dipendente ai sensi e per gli effetti degli articoli 49 e 51 del D.p.r. 917/86. Ne deriva che la Società, in quanto sostituto d imposta, sarà tenuta ad effettuare le prescritte ritenute fiscali e previdenziali sull importo rappresentato dalla predetta differenza, rapportato al numero di Azioni per i quali il Beneficiario esercita le Opzioni. Il Beneficiario dovrà pertanto mettere a disposizione della Società le predette somme con le modalità previste dall art. 4.2 del presente Documento. 2.6 Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n Iter di approvazione e tempistica di assegnazione degli strumenti 3.1 Ambito dei poteri e funzioni che dovranno essere delegati dall'assemblea al Consiglio di Amministrazione al fine dell'attuazione del Piano di Stock Option L assemblea ordinaria convocata per i giorni 29 e 30 aprile 2009 sarà chiamata a deliberare in ordine all approvazione del Piano di Stock Option demandandone poi la concreta attuazione al Consiglio di Amministrazione. 3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l amministrazione del piano e loro funzione e competenza Il soggetto incaricato dell amministrazione del Piano di Stock Option è il Responsabile dell ufficio del personale della Società. 3.3 Procedure esistenti per la revisione del Piano di Stock Option anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base In occasione delle seguenti operazioni, qualora ne ricorrano i presupposti, il Consiglio di Amministrazione provvederà a rettificare il numero di Azioni spettanti in relazione alle Opzioni non ancora esercitate (ovvero a fissare il numero delle azioni di concambio di altre società risultanti da eventuali operazioni di fusione e/o scissione): (a) operazioni di raggruppamento e frazionamento delle azioni della Società; (b) (c) operazioni di aumento gratuito del capitale sociale della Società; operazioni di aumento del capitale sociale della Società a pagamento con emissione di azioni, di azioni diverse dalle Azioni, di azioni cui siano abbinati warrant, di obbligazioni convertibili e di - 5 -6 obbligazioni convertibili con warrant; (d) operazioni di fusione e scissione della Società; (e) distribuzione di dividendi straordinari alle azioni con prelievo di riserve della Società; (f) assegnazione ai soci di attività in portafoglio della Società; (g) operazioni di riduzione del capitale sociale della Società. Ai fini dell'effettuazione della rettifica il Consiglio di Amministrazione procederà secondo le regole comunemente accettate dalla prassi dei mercati finanziari. Delle suddette rettifiche dovrà essere data comunicazione scritta al Beneficiario. 3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la cessione degli strumenti finanziari sui quali sono basati i Piani di Stock Option Le Azioni saranno cedute dalla Società al Beneficiario utilizzando azioni già emesse, da acquistare ai sensi dell art e seguenti del codice civile e cedere, al Prezzo, al Beneficiario. Al riguardo si precisa che l Assemblea ordinaria chiamata a deliberare in merito al Piano ha come punto all ordine del giorno, tra gli altri, l autorizzazione all acquisto di azioni proprie anche al servizio del Piano e che alla data della presente relazione, la Società possiede n azioni proprie pari allo 0,22 % del capitale sociale. Per ulteriori informazioni sulla proposta di acquisto di azioni proprie si veda la relazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi degli artt. 73 del Regolamento Emittenti e 3 del DM 5 novembre 1998 n. 437, messa a disposizione presso la sede della Società nei termini di legge e sul sito internet della Società all indirizzo 3.5 Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del citato piano; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati Il processo di definizione dei Piani di Stock Option si è svolto in forma collegiale nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 30 marzo 2009, senza l apporto determinante di singoli amministratori e con l astensione del Beneficiario. Le deliberazioni dell organo amministrativo sono state assunte anche sulla base delle proposte formulate dal Comitato per la Remunerazione. 3.6 Ai fini di quanto richiesto dall art. 84-bis, comma 1, la data della decisione assunta da parte dell organo competente a proporre l approvazione dei piani all assemblea e dell eventuale proposta dell eventuale Comitato per la Remunerazione Il Consiglio di Amministrazione del 30 marzo 2009 della Società ha deliberato di proporre l approvazione del Piano all assemblea e di proporre altresì alla medesima l acquisto e successiva disposizione di azioni proprie, nei termini e condizioni previste dalla legge, azioni proprie da destinarsi, tra l altro, a servizio del Piano di Stock Option. La delibera dell organo amministrativo è stata assunta anche in base alle relative proposte formulate dal Comitato per la Remunerazione, composto dai Consiglieri: Livio Barnabò Presidente indipendente Angelo Menegatti Consigliere indipendente non esecutivo Stefano Schegginetti Consigliere non esecutivo - 6 -7 3.7 Data della decisione assunta da parte dell organo competente in merito all assegnazione delle Azioni e dell eventuale proposta del Comitato per la Remunerazione Il Consiglio di Amministrazione della Società che si riunirà successivamente all adozione della delibera assembleare di approvazione del Piano provvederà all assegnazione delle Opzioni al Beneficiario. 3.8 Prezzo di mercato delle azioni registrato nelle date indicate nei punti 3.6 e 3.7 Di seguito si indica il prezzo di mercato delle azioni della Società registrato nelle date indicate nei paragrafi 3.6 e 3.7 che precedono: - prezzo ufficiale del titolo Bialetti rilevato presso il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. in data 30 marzo 2009: Euro 0, Presidi adottati dalla Società in caso di possibile coincidenza temporale tra la data di cessione delle Azioni o delle eventuali decisioni in merito del Comitato per la Remunerazione e la diffusione di informazioni rilevanti ai sensi dell art. 114, comma 1, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 Nell individuazione della tempistica di cessione delle Azioni non è stato possibile valutare l impatto di un eventuale coincidenza temporale tra la predetta cessione e la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell art. 114, comma 1, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. Si segnala peraltro che la Società si è dotata di una procedura per il trattamento delle informazioni riservate che prevede, tra l altro, che il Presidente del Consiglio di Amministrazione e l Amministratore Delegato della Società assicurano la corretta gestione delle comunicazioni al mercato delle informazioni riguardanti la Società, di quelle riservate, dei fatti di rilievo e in particolare delle informazioni price sensitive. 4. Le caratteristiche degli strumenti attribuiti 4.1 Descrizione delle forme in cui è strutturato il Piano di Stock Option Il Piano di Stock Option prevede l assegnazione gratuita al Beneficiario delle Opzioni per l acquisto, da parte del medesimo, a fronte della corresponsione del Prezzo, delle Azioni. In particolare, ogni Opzione assegnata conferisce il diritto al Beneficiario, nel rispetto delle condizioni di esercizio, di acquistare una Azione al Prezzo e così per un totale di massime n azioni Bialetti. 4.2 Indicazione del periodo di effettiva attuazione del Piano di Stock Option A seguito dell assunzione da parte del Consiglio di Amministrazione della delibera che, in attuazione del Piano di Stock Option approvato dall assemblea degli azionisti, assegna al Beneficiario le Opzioni, al medesimo Beneficiario verrà data comunicazione scritta, mediante la Lettera di Assegnazione8 Le Opzioni assegnate al Beneficiario saranno esercitabili a partire dal primo giorno di Borsa aperta del mese di febbraio 2012, subordinatamente al verificarsi della Condizione di Esercizio. Il Beneficiario, qualora intenda procedere all'esercizio delle Opzioni Esercitabili e al conseguente acquisto delle Azioni, dovrà inviare la Comunicazione di Esercizio indicando: (a) il numero di Opzioni Esercitabili di cui richiede l'esercizio; (b) gli estremi identificativi del conto di deposito sul quale le Azioni assegnategli dovranno essere accreditate. Contestualmente all acquisto delle Azioni, il Beneficiario dovrà disporre in favore di Bialetti il pagamento (i) del Prezzo complessivamente corrispondente alle azioni per le quali il Beneficiario ha esercitato le Opzioni e (ii) un importo corrispondente alle ritenute fiscali e previdenziali gravanti sulla differenza tra il Valore Normale e il Prezzo di ciascuna Azione acquistata, che la Società dovrà, in qualità di sostituto d imposta, versare all Erario (di seguito le Ritenute ). 4.3 Indicazione del termine del Piano di Stock Option Il Piano termina alla Data di Maturazione. Le Opzioni potranno essere esercitate, in un unica o in più soluzioni, dal Beneficiario mediante comunicazione scritta da inviarsi alla Società a mezzo di lettera raccomandata a/r esclusivamente nei primi cinque giorni di borsa aperta dei mesi di febbraio, marzo e aprile del Decorso tale termine, le Opzioni non esercitate decadranno e conseguentemente non attribuiranno più alcun diritto al Beneficiario. 4.4 Numero massimo di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie 4.5 Modalità e le clausole di attuazione del Piano di Stock Option, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati L'Esercizio delle Opzioni Maturate è subordinato al verificarsi della sola Condizione di Esercizio. L assegnazione delle Opzioni al Beneficiario non è subordinata al conseguimento di risultati anche di performance. 4.6 Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi - 8 -9 Le Opzioni assegnate al Beneficiario sono personali, non sono trasferibili né disponibili inter vivos e non possono essere costituite in pegno né in garanzia a favore della Società o di terzi, né - in generale - possono costituire oggetto di contratti di qualsivoglia natura, ivi inclusi contratti derivati. In caso di decesso del Beneficiario gli eredi possono esercitare le Opzioni Esercitabili, nei termini previsti dal Piano e dal relativo regolamento. Contestualmente all esercizio delle Opzioni, il Beneficiario dovrà assumere, nei confronti di Bialetti, l impegno a mantenere, per almeno l anno successivo all eventuale esercizio, di volta in volta, delle Opzioni, un investimento in Azioni acquisite per effetto di tale esercizio, non inferiore alla differenza tra il Valore Normale delle predette azioni e l ammontare corrisposto dal Beneficiario per l acquisto delle stesse. 4.7 Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall esercizio di tali opzioni 4.8 Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro o di collaborazione con la Società Qualora il Beneficiario cessi dalla carica di Direttore Generale e Amministratore della Società, prima della data del 31 dicembre 2011, ovvero a tale data il Beneficiario abbia rassegnato le proprie dimissioni dalla carica, le Opzioni decadranno automaticamente e conseguentemente non attribuiranno più alcun diritto al Beneficiario. 4.9 Indicazione di altre eventuali cause di annullamento del piano 4.10 Motivazioni relative all eventuale previsione di un riscatto, da parte della società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articolo 2357 e ss. del codice civile; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto Non è prevista alcuna forma di riscatto delle Azioni da parte della Società Eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l acquisto delle azioni ai sensi dell art. 2358, comma 3 del codice civile 4.12 Indicazione di valutazioni sull onere atteso per la società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per - 9 -10 ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano Alla data di deposito del presente Documento, il costo relativo al Piano di Stock Option è stimabile in circa Euro 65 mila Indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dai piani di compenso Tenuto conto che l Assemblea ordinaria chiamata a deliberare sul Piano è stata inoltre convocata per autorizzare il Consiglio di Amministrazione ad acquistare e disporre di azioni proprie anche al servizio di piani di incentivazione azionaria, non sono, allo stato, previsti effetti diluitivi sul capitale per effetto del Piano Eventuali limiti previsti per l esercizio del diritto di voto e per l attribuzione dei diritti patrimoniali Le Azioni acquistate dal Beneficiario avranno godimento regolare, non essendo previsti limiti all esercizio dei diritti sociali o patrimoniali ad esse inerenti Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile 4.16 Numero di strumenti finanziari sottostanti ciascuna Opzione Ogni Opzione assegnata al Beneficiario conferisce il diritto di ricevere un Azione Scadenza delle Opzioni Il termine ultimo per l esercizio delle Opzioni è fissato allo spirare del quinto giorno di borsa aperta del mese di aprile Modalità, tempistica e clausole di esercizio delle Opzioni Il Beneficiario, qualora intenda procedere all'esercizio delle Opzioni Esercitabili e al conseguente acquisto delle Azioni, dovrà inviare la Comunicazione di Esercizio indicando: (a) il numero di Opzioni Esercitabili di cui richiede l'esercizio; (b) gli estremi identificativi del conto di deposito sul quale le Azioni assegnategli devono essere accreditate. Contestualmente all acquisto delle Azioni, il Beneficiario dovrà disporre in favore di Bialetti il pagamento (i) del Prezzo complessivamente corrispondente alle azioni per le quali il Beneficiario ha esercitato le Opzioni e (ii) un importo corrispondente alle ritenute fiscali e previdenziali gravanti sulla differenza tra il Valore Normale e il Prezzo di ciascuna Azione acquistata, che la Società dovrà, in qualità di sostituto d imposta, versare all Erario (di seguito le Ritenute )11 Le Opzioni potranno essere esercitate, in un unica o in più soluzioni, dal Beneficiario mediante comunicazione scritta da inviarsi alla Società a mezzo di lettera raccomandata a/r esclusivamente nei primi cinque giorni di borsa aperta dei mesi di febbraio, marzo e aprile del Decorso tale termine, le Opzioni non esercitate decadranno e conseguentemente non attribuiranno più alcun diritto al Beneficiario. Alla Data di Esercizio delle Opzioni la Società, non appena possibile, compatibilmente con i relativi adempimenti amministrativi, mette a disposizione del Beneficiario - subordinatamente all effettiva ricezione del pagamento del Prezzo e delle Ritenute - le Azioni sottoscritte sul conto di deposito comunicato dal Beneficiario Modalità e criteri per la determinazione del prezzo di esercizio delle opzioni In caso di esercizio delle Opzioni, le Azioni potranno essere acquistate a un prezzo pari alla metà della media aritmetica dei prezzi ufficiali del titolo Bialetti Industrie sul Mercato, registrati nel mese antecedente la data di Comunicazione di Esercizio, come pubblicati sul sito di Borsa Italiana (www.borsaitaliana.it) o in mancanza sul quotidiano il Sole 24Ore Nel caso in cui il prezzo di esercizio non è uguale al prezzo di mercato determinato come indicato al punto 4.19 (fair market value), motivazioni di tale differenza Lo sconto di prezzo per l acquisto delle Azioni (rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali del titolo Bialetti Industrie sul Mercato, registrati nel mese antecedente la data di Comunicazione di Esercizio), è giustificato dal fatto che il Piano di Stock Option è stato formulato in favore del Direttore Generale di recente nomina, al fine di incentivare il medesimo alla permanenza in Società per contribuire fattivamente ai piani di sviluppo del Gruppo Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio tra vari soggetti o varie categorie di soggetti destinatari 4.22 Nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le opzioni non sono negoziati nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti sottostanti o i criteri per determinare tale valore 4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti In occasione delle seguenti operazioni, qualora ne ricorrano i presupposti, il Consiglio di Amministrazione provvederà a rettificare il numero di Azioni spettanti in relazione alle Opzioni non ancora esercitate (ovvero a fissare il numero delle azioni di concambio di altre società risultanti da eventuali operazioni di fusione e/o scissione): (a) operazioni di raggruppamento e frazionamento delle azioni della Società;12 (b) (c) (d) (e) (f) (g) operazioni di aumento gratuito del capitale sociale della Società; operazioni di aumento del capitale sociale della Società a pagamento con emissione di azioni, di azioni diverse dalle Azioni, di azioni cui siano abbinati warrant, di obbligazioni convertibili e di obbligazioni convertibili con warrant; operazioni di fusione e scissione della Società; distribuzione di dividendi straordinari alle azioni con prelievo di riserve della Società; assegnazione ai soci di attività in portafoglio della Società; operazioni di riduzione del capitale sociale della Società. Ai fini dell'effettuazione della rettifica il Consiglio di Amministrazione procederà secondo le regole comunemente accettate dalla prassi dei mercati finanziari. Delle suddette rettifiche verrà data comunicazione scritta al Beneficiario Tabella n. 1 dello schema 7 dell'allegato 3A del Regolamento n /1999 In allegato viene esposta la Tabella n. 1 dello schema 7 dell'allegato 3A del Regolamento n /1999, compilata con riferimento esclusivamente al Quadro 2 Sezione 2, così come previsto dalla delibera Consob n del 3 maggio Coccaglio (BS), 14 aprile 2009 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Francesco Ranzoni13 PIANI DI COMPENSI BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI Tabella n. 1 dello schema 7 dell'allegato 3A del Regolamento n /1999 Nominativo o categoria Qualifica (da indicare solo per i soggetti riportati nominativamente) QUADRO 2 Opzioni (option grant) Data: 30/03/2009 Sezione 2 Strumenti di nuova assegnazione in base alla decisione del c.d.a. di proposta per l'assemblea Data delibera assembleare Descrizione strumento Numero di strumenti finanziari sottostanti le opzioni assegnate per ogni soggetto o categoria Data di assegnazione da parte del c.d.a. o dell'organo competente Prezzo di esercizio Prezzo di mercato strumenti finanziari alla data assegnazione Scadenza opzione Giuseppe Servidori Direttore Generale 1 29/30 aprile 2009 Opzioni su azioni ordinarie Bialetti /30 aprile /04/ si veda la definzione di Beneficiario contenuta nel documento Documenti analoghi
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 art. 4
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