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COMUNE DI SOLETO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA - PDF
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1 COMUNE DI SOLETO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014/2016
2 PREMESSA La recente normativa, nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione, impone agli Enti Locali la revisione e la riorganizzazione dei propri assetti organizzativi e normativi, al fine di rendere la struttura più efficace, efficiente ed economica, ma anche più moderna e trasparente. Un ruolo fondamentale riveste oggi proprio la trasparenza nei confronti dei cittadini e dell intera collettività poiché rappresenta uno strumento essenziale per assicurare i valori costituzionali dell imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, così come sancito dall art. 97 della Costituzione, per favorire il controllo sociale sull azione amministrativa in modo tale da promuovere la diffusione della cultura della legalità e dell integrità nel settore pubblico. Il 30 aprile 2013 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 33 avente ad oggetto il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni che rappresenta un proseguimento dell opera intrapresa dal legislatore da ultimo con la Legge 190/2012 (anticorruzione). L art. 1 del Decreto citato definisce la trasparenza come: accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull utilizzo delle risorse pubbliche, ponendosi quale strumento di riordino della materia, disciplinata sinora da disposizioni eterogenee tra loro, per contenuto e ambito soggettivo di applicazione, che hanno creato non poca confusione sull effettiva conoscibilità degli obblighi e sul relativo adempimento da parte delle amministrazioni, provvedendo ad armonizzare il complesso normativo succedutosi negli ultimi anni. I pilastri su cui si basa il decreto il D.Lgs n. 33/2013 sono: - riordino degli obblighi fondamentali di pubblicazione derivanti dalle innumerevoli normative stratificate nel corso degli ultimi anni; - uniformità degli obblighi e delle modalità di pubblicazione per tutte le pubbliche amministrazioni definite nell art. 1 comma 2 del D.Lgs.165/2001 e per gli enti controllati; - definizione dei ruoli, responsabilità e processi in capo alle pubbliche amministrazioni e agli organi di controllo; - introduzione del nuovo istituto dell accesso civico. Il nuovo impianto legislativo rafforza il ruolo della trasparenza quale efficace strumento di lotta alla corruzione e la sua complementarietà con la programmazione strategica e operativa dell amministrazione, in particolare con il Piano delle Performance. Il Programma per la trasparenza e l integrità costituisce, infatti, uno degli elementi fondamentali nella rinnovata visione normativa del ruolo delle amministrazioni pubbliche, fortemente ancorata al concetto di performance secondo cui le amministrazioni devono dichiarare e pubblicizzare i propri obiettivi, costruiti in relazione alle effettive esigenze dei cittadini, i quali, a loro volta, devono essere messi in grado di valutare se, come, quando e con quali risorse quegli stessi obiettivi vengono raggiunti. La pubblicizzazione dei dati relativi alle performance sui siti delle amministrazioni rende poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita. È quindi il concetto stesso di performance che richiede l implementazione di un sistema volto a garantire effettiva conoscibilità e comparabilità dell agire delle amministrazioni. Il presente Programma, adottato dall organo di indirizzo politico amministrativo sulla base della normativa vigente, indica le principali azioni e le linee di intervento che il Comune di Soleto intende seguire nell arco del triennio in tema di trasparenza.
3 FONTI NORMATIVE Il D.Lgs 33/2013 di riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni - Il D.Lgs 150/2009 che all art. 11 dà una precisa definizione della trasparenza, da intendersi come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione. Le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8, del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione, prevedono che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio di trasparenza tramite l accessibilità totale da parte del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico, definendo inoltre i contenuti minimi dei siti istituzionali pubblici. La Delibera n. 105/2010 della Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT), Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità : predisposte dalla Commissione per la Valutazione Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche nel contesto della finalità istituzionale di promuovere la diffusione nelle pubbliche amministrazioni della legalità e della trasparenza, esse indicano il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, a partire dalla indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul sito istituzionale delle amministrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative sulla trasparenza. La Delibera n. 2/2012 della CIVIT inerente le Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità che contiene indicazioni integrative delle linee guida precedentemente adottate, in particolare tiene conto delle principali aree di miglioramento evidenziate nel monitoraggio effettuato dalla CIVIT al mese di ottobre La Delibera CIVIT n. 35/2012 sulla applicabilità dell art 18 d.l. n. 83/2012 convertito, con modificazioni, con l. n. 134/2012, a decorrere dal 1 gennaio 2013 concernente la pubblicità su internet della concessione di sovvenzioni, contributi corrispettivi (a persone o professionisti) e di vantaggi economici di qualsiasi genere. La Delibera CIVIT n. 72/2013 per la parte relativa alla Trasparenza (paragrafo ) - L art 1 comma 9 lett. f della legge 6 novembre 2012 n. 9 recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione secondo cui il piano anticorruzione individua specifici obblighi di trasparenza ulteriori rispetto a quelli previsti da disposizioni di legge. Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale, D.Lgs n. 82 del (con le modifiche ed integrazioni introdotte dal decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 235, e dal 5 decreto legge 13 agosto 2011, n. 138), che traccia il quadro legislativo entro cui deve attuarsi la digitalizzazione dell azione amministrativa e sancisce veri e propri diritti dei cittadini e delle imprese in materia di uso delle tecnologie nelle comunicazioni con le amministrazioni.
4 La Legge n. 15 del sulla Delega al Governo finalizzata all ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni nonché disposizioni integrative delle funzioni attribuite al Consiglio nazionale dell economia e del lavoro e alla Corte dei conti". PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Il Programma triennale della trasparenza ed integrità e i relativi aggiornamenti, viene adottato dall organo di indirizzo politico amministrativo, anche tenuto conto di segnalazioni e suggerimenti raccolti fra gli utenti, sulla base della normativa vigente. Il Programma triennale della trasparenza ed integrità deve, in sintesi, contenere: - gli obiettivi che l ente si pone per dare piena attuazione al principio di trasparenza; - le finalità degli interventi atti a sviluppare la diffusione della cultura della integrità e della legalità; - i portatori di interessi interni ed esterni interessati agli interventi previsti; - i settori di riferimento e le singole concrete azioni definite, con individuazione delle modalità, dei tempi di attuazione, delle risorse dedicate e degli strumenti di verifica. Il Programma per la trasparenza costituisce uno degli elementi fondamentali nella rinnovata visione legislativa del ruolo delle amministrazioni pubbliche. Le amministrazioni devono dichiarare e pubblicizzare i propri obiettivi, costruiti in relazione alle effettive esigenze dei cittadini, i quali, a loro volta, devono essere messi in grado di valutare se, come, quando e con quali risorse quegli stessi obiettivi vengono raggiunti. La pubblicizzazione dei dati sui siti delle amministrazioni rende conoscibili i risultati raggiunti. Questo documento, redatto ai sensi dell art.10, del Decreto Legislativo n. 33/2013 sulla base delle linee guida elaborate dalla CiVIT (Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle Amministrazioni Pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione) indica le principali azioni e le linee di intervento che il Comune di Soleto intende seguire nell arco del triennio in tema di trasparenza. OBIETTIVI DEL PROGRAMMA Attraverso il programma e la sua concreta attuazione, l amministrazione intende realizzare i seguenti obiettivi: 1. la trasparenza quale accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività dell amministrazione, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sulle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse; 2. la piena attuazione del diritto alla conoscibilità consistente nel diritto riconosciuto a chiunque di conoscere, fruire gratuitamente, utilizzare e riutilizzare documenti, informazioni e dati pubblicati obbligatoriamente; 3. Il libero esercizio dell accesso civico quale diritto riconosciuto a chiunque di richiedere documenti, informazioni e dati obbligatoriamente conoscibili qualora non siano stati pubblicati; 4. l integrità, l aggiornamento costante, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l omogeneità, la facile accessibilità, la conformità agli originali dei documenti, delle informazioni e dei dati pubblici relativi all attività ed all organizzazione amministrativa. Gli obiettivi di cui sopra hanno la funzione precipua di indirizzare l azione amministrativa ed i comportamenti degli operatori verso:
5 a) elevati livelli di trasparenza dell azione amministrativa e dei comportamenti di dipendenti e funzionari pubblici; b) lo sviluppo della cultura della legalità e dell integrità nella gestione del bene pubblico. IL COLLEGAMENTO CON IL PIANO DELLE PERFORMANCE E IL PIANO DELLA CORRUZIONE La trasparenza dei dati e degli atti amministrativi prevista dal D.Lgs 33/2013 rappresenta lo standard di qualità necessario per un effettivo controllo sociale, ma anche un fattore determinante collegato alla performance dei singoli uffici e servizi comunali. In particolare, la pubblicità totale dei dati relativi all organizzazione, ai servizi, ai procedimenti e ai singoli provvedimenti amministrativi consente alla cittadinanza di esercitare quel controllo diffuso e quello stimolo utile al perseguimento di un miglioramento continuo dei servizi pubblici comunali e dell attività amministrativa nel suo complesso. A tal fine il presente Programma triennale e i relativi adempimenti divengono parte integrante e sostanziale del ciclo della performance nonché oggetto di rilevazione e misurazione nei modi e nelle forme previste dallo stesso e dalle altre attività di rilevazione di efficacia ed efficienza dell attività amministrativa. In particolare, nell arco del triennio potranno essere ulteriormente implementate le attività di descrizione mediante schede, grafici e tabelle degli indicatori di output e di raggiungimento degli obiettivi, anche secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 33/2013. L attività di pubblicazione dei dati e dei documenti prevista dalla normativa e dal presente Programma costituisce altresì parte essenziale delle attività del Piano anticorruzione. Il responsabile della trasparenza è chiamato a dare conto della gestione delle attività di pubblicazione nell ambito di ogni iniziativa legata alle misure di prevenzione della corruzione ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DELL AMMINISTRAZIONE La struttura organizzativa del Comune di Soleto è articolata in cinque Settori, che esercitano, con autonomia gestionale, funzioni nell ambito dei programmi indicati dall Amministrazione Comunale. I Settori (Affari Generali e Istituzionali, Servizi Sociali, Pubblica Istruzione, Cultura e Sport Finanze, Bilanci e Tributi Edilizia e Urbanistica, Ambiente Lavori Pubblici, Assetto del territorio Polizia Municipale, Attività produttive) sono articolati in Servizi e Uffici, con competenze specifiche, indicate nell organigramma consultabile sul sito istituzionale alla sezione Amministrazione trasparente e alla sezione Uffici e servizi. PROGRAMMA E RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA Il Programma triennale è predisposto dalla Segreteria Generale e approvato da parte della Giunta Comunale. Il Responsabile della trasparenza è il Segretario Generale, Dr. Fabio Ferrari, già responsabile per la prevenzione della corruzione. Per quanto attiene ai dati di competenza di ciascuna Area, le Posizioni Organizzative (P.O.) devono provvedere all invio dei dati al Servizio Protocollo o al caricamento diretto nelle banche dati qualora siano disponibili appositi software, dei dati di propria competenza da pubblicare sul sito istituzionale dell Ente previa validazione, in termini di completezza e coerenza complessiva, dal Responsabile dei dati stessi. A tal fine il Segretario promuove e cura il coinvolgimento delle aree funzionali dell Ente.
6 Nello specifico: a) Le Posizioni Organizzative sono responsabili del dato e dell individuazione dei contenuti del Programma di competenza e dell attuazione delle relative previsioni b) L Organismo di valutazione della performance esercita un attività di impulso, nei confronti dell organo politico amministrativo (Giunta comunale) e del responsabile della trasparenza per l elaborazione del programma. L'organismo verifica inoltre l assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza ed integrità c) La Bussola della Trasparenza e la qualità del sito La Bussola della Trasparenza (www.magellanopa.it/bussola) è uno strumento operativo ideato dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione C Dipartimento della Funzione Pubblica per consentire alle Pubbliche Amministrazioni e ai cittadini di utilizzare strumenti per l'analisi e il monitoraggio dei siti web istituzionali. Il principale obiettivo della Bussola è quello di accompagnare le amministrazioni, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, nel miglioramento continuo della qualità delle informazioni online e dei servizi digitali. La Bussola della Trasparenza consente di: 1. verificare i siti web istituzionali (utilizzando la funzionalità verifica sito web ); 2. analizzare i risultati della verifica (controllando le eventuali faccine rosse e i suggerimenti elencati); 3. intraprendere le correzioni necessarie: a. azioni tecniche (adeguare il codice, la nomenclatura e i contenuti nella home page) b. azioni organizzative/redazionali (coinvolgere gli eventuali altri responsabili, per la realizzazione delle sezioni e dei contenuti mancanti e necessari per legge). 4. dopo aver effettuato i cambiamenti è possibile verificare nuovamente il sito web, riprendendo, se necessario, il ciclo di miglioramento continuo. Lo strumento è pubblico e accessibile anche da parte del cittadino che può effettuare verifiche sui siti web delle pubbliche amministrazioni e inviare segnalazioni. Il monitoraggio dei siti web delle PA ideato avviene attraverso un processo automatico di verifica (crawling) che analizza i vari siti web e permette di verificarne la rispondenza con le "Linee guida dei siti web delle PA" nelle versioni 2010 e 2011, ovviamente in termini di aderenza e compliance (conformità). In particolare, per ciascun contenuto minimo previsto dalla linee guida, sono state individuati una serie di indicatori con le relative modalità di misurazione, che permettono di verificarne il rispetto con la sua esistenza. Il processo di crawling, che viene automaticamente avviato a intervalli di tempo regolari, scansiona ciascun sito e verifica che siano soddisfatti gli indicatori per ciascun contenuto minimo e determina una classificazione dei siti. La verifica è condotta sui siti di tutte le pubbliche amministrazioni. LE AZIONI DI PROMOZIONE DELLA PARTECIPAZIONE DEI SOGGETTI PORTATORI DI INTERESSI (STAKEHOLDERS) Per quanto riguarda il coinvolgimento dei soggetti portatori di interesse (stakeholders), si ritiene opportuno agire sia nei confronti della struttura interna dell ente, sia verso le organizzazioni rappresentative di diverse fasce di cittadinanza. Trattandosi di avviare un percorso che possa risultare favorevole alla crescita di una cultura della trasparenza, appare indispensabile accompagnare la struttura nel prendere piena consapevolezza non soltanto della nuova normativa, quanto piuttosto del diverso approccio che occorre attuare nella pratica lavorativa: deve consolidarsi un atteggiamento orientato pienamente al servizio del cittadino
7 e che quindi, in primo luogo, consideri la necessità di farsi comprendere e conoscere, nei linguaggi e nelle logiche operative. E importante strutturare percorsi di sviluppo formativo sui temi della trasparenza e della legalità mirati a supportare questa crescita culturale, sulla quale poi costruire, negli anni successivi, azioni di coinvolgimento sempre più mirate e pensate specificamente per diverse categorie di cittadini, che possano così contribuire a meglio definire ed orientare gli obiettivi di performance dell ente e la lettura dei risultati, accrescendo gradualmente gli spazi di partecipazione. Si prevede di implementare in alcune specifiche sezioni del portale strumenti di integrazione che possano restituire con immediatezza all ente il feedback di quanto si va facendo, in diretta connessione con la trasparenza e con il ciclo della performance. Presso l Ufficio Segreteria Generale, infine, verrà messo in distribuzione il presente Programma accompagnato da una sintetica scheda per la raccolta delle proposte della cittadinanza in merito agli ambiti sui quali attivare azioni di miglioramento i tema di trasparenza. LE INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DELLA TRASPARENZA L Amministrazione è già impegnata sia attraverso l operatività dei propri organismi collegiali, sia tramite l attività delle proprie strutture amministrative, in un azione costante nei confronti degli utenti dei propri servizi, volta a favorire nei vari settori di pertinenza il raggiungimento di un adeguato e costante livello di trasparenza, a garanzia della legalità dell azione amministrativa e sviluppo della cultura dell integrità. L Amministrazione comunale darà divulgazione di questo Programma per la trasparenza e l integrità e del Piano di prevenzione della corruzione mediante il proprio sito internet (sezione Amministrazione Trasparente ) ed, eventualmente, altri strumenti ritenuti idonei. Inoltre l Amministrazione valuterà, ove lo ritenga opportuno: Organizzazione di Giornate della trasparenza, che consistono in momenti di ascolto e coinvolgimento diretto dei portatori di interesse (stakeholders) al fine di favorire la partecipazione e la diffusione di buone pratiche all int. dell amministrazione; Attivazione di forme di ascolto diretto e online tramite l Ufficio relazioni con il pubblico e il sito internet comunale e di forme di comunicazione e informazione diretta ai cittadini (opuscoli, schede informative, ecc.) Il sito web istituzionale del Comune di Soleto Il sito web istituzionale del Comune di Soleto è il mezzo primario di comunicazione, il più accessibile ed il meno oneroso, attraverso il quale l amministrazione garantisce un informazione trasparente ed esauriente sul suo operato, promuove nuove relazioni con i cittadini, le imprese e le altre PA, pubblicizza e consente l accesso ai propri servizi, consolida la propria immagine istituzionale. Ai fini dell applicazione dei principi di trasparenza e integrità, l ente ha da tempo realizzato il sito internet istituzionale Per consentire una agevole e piena accessibilità delle informazioni previste dall art.9 del D.Lgs. n.33/2013 sul sito web del Comune di Soleto, nella home page, è riportata una apposita sezione denominata Amministrazione Trasparente al cui interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti pubblicati ai sensi della sopra richiamata normativa. La posta elettronica L ente è munito di posta elettronica ordinaria e certificata.
8 Sul sito web, nella home page, è riportato l indirizzo PEC istituzionale (acquisita in conformità a quanto disposto dall art.34 della legge 69/2009), censita nell IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni). Nelle sezioni dedicate alle ripartizioni organizzative sono indicati gli indirizzi di posta elettronica ordinaria di ciascun ufficio, nonché gli altri consueti recapiti (telefono, fax, ecc.). L albo pretorio online La legge n.69/ perseguendo l obiettivo di modernizzare l azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti e alla comunicazione informatica - riconosce l effetto di pubblicità legale soltanto alle pubblicazioni effettuate sui siti informatici delle PA. L articolo 32 della suddetta legge dispone che a far data dal 1 gennaio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati. L albo pretorio è esclusivamente informatico. Il relativo link è ben indicato nella home page del sito istituzionale. Come deliberato da CIVIT, quale Autorità nazionale anticorruzione (legge 190/2012), per gli atti soggetti a pubblicità legale all albo pretorio on line, nei casi in cui tali atti rientrino nelle categorie per le quali l obbligo è previsto dalle legge, rimane invariato anche l obbligo di pubblicazione in altre sezioni del sito istituzionale, nonché nell apposita sezione trasparenza, valutazione e merito (oggi Amministrazione Trasparente ). INIZIATIVE DA AVVIARE NEL TRIENNIO Le iniziative che si intendono avviare per il triennio sono principalmente finalizzate agli adempimenti prescritti dal decreto legislativo n. 33/2013 sia in termini di adeguamento degli strumenti informatici per l accessibilità e la diffusione dei dati oggetto di obbligo di pubblicazione sia in termini di sensibilizzazione alla legalità e allo sviluppo della cultura dell integrità. 1. Completamento della sezione del sito dedicata alla Trasparenza - Si intende procedere al completamento della Sezione Amministrazione Trasparente in maniera da consentire la riorganizzazione dei contenuti, ad oggi incompleti, conformemente ai criteri indicati dal decreto di riferimento. 2. Integrazione dati - L obiettivo è quello di procedere ad una costante integrazione dei dati già pubblicati, raccogliendoli con criteri di omogeneità nella sezione Amministrazione trasparente consentendone così l immediata individuazione e consultazione, al fine di arricchire nel tempo la quantità di informazioni a disposizione del cittadino, e pertanto la conoscenza dei molteplici aspetti dell attività svolta dall Ente. 3. Collegamenti con il Piano della Performance - Posizione centrale nel Programma per la trasparenza occupa l adozione del PDO (Piano degli Obiettivi), destinato ad indicare con chiarezza obiettivi dell Amministrazione e relativi indicatori di risultato, unità operative responsabili e personale coinvolto. L interrelazione tra i due documenti è sancita dall art 44 del decreto di riordino della trasparenza (D.Lgs 33/2013) per il quale L'organismo indipendente di valutazione verifica la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma triennale per la trasparenza e l'integrità di cui all art. 10 e.quelli indicati nel Piano della performance, valutando altresì l'adeguatezza dei relativi indicatori. I soggetti deputati alla misurazione e valutazione delle performance, nonché l'oiv, utilizzano le informazioni e i dati relativi all'attuazione degli obblighi di trasparenza ai fini della misurazione e valutazione delle performance sia organizzativa, sia individuale del responsabile e dei dirigenti dei singoli uffici responsabili della trasmissione dei dati.
9 Nell ambito di questa logica il Piano degli obiettivi del Comune ha individuato tra i suoi obiettivi strategici la Trasparenza. TEMPI DI PUBBLICAZIONE E ARCHIVIAZIONE DEI DATI I tempi di pubblicazione dei dati e dei documenti sono quelli indicati nel D.Lgs. 33/2013, con i relativi tempi di aggiornamento indicati nell allegato 1 della deliberazione CIVIT n. 50/2013. Ogni dato e documento pubblicato deve riportare la data di aggiornamento, da cui calcolare la decorrenza dei termini di pubblicazione. Sarà predisposto un sistema di rilevazione automatica dei tempi di pubblicazione all interno della sezione Amministrazione trasparente che consenta all ufficio comunicazione di conoscere automaticamente, mediante un sistema di avvisi per via telematica, la scadenza del termine di 5 anni. Decorso il periodo di pubblicazione obbligatoria indicato all art. 8 del D.Lgs 33/2013 i dati dovranno essere eliminati dalla rispettiva sezione ed eventualmente inseriti in apposite sezioni di archivio. Il Responsabile della trasparenza potrà valutare ulteriori misure di protezione dei dati personali per i dati oggetto di archiviazione SISTEMA DI MONITORAGGIO INTERNO Il responsabile della trasparenza verifica periodicamente che sia stata data attuazione al presente Programma, segnalando all Amministrazione comunale, al Segretario Generale anche in qualità di Responsabile per la prevenzione della corruzione, e all OIV eventuali significativi scostamenti (in particolare i casi di grave ritardo o addirittura di mancato adempimento degli obblighi di pubblicazione). In particolare il Responsabile per la trasparenza verifica l adempimento da parte dell amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la qualità dei dati pubblicati. Rimangono ferme le competenze dei singoli Responsabili di Area relativamente all adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalle normative vigenti. L O.I.V. vigila sulla redazione del monitoraggio e sui relativi contenuti (Delibera CIVIT n. 2/2012), tenendone conto nella scheda di valutazione i risultati derivanti dal presente Programma. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Resta inteso sempre il necessario rispetto delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali (art. 1, c. 2, del d.lgs. n. 33/2013), sia nella fase di predisposizione degli atti che nella successiva fase della loro divulgazione e pubblicazione (sia nell Albo Pretorio on-line, sia nella sezione Amministrazione Trasparente, sia anche in eventuali altre sezioni del sito istituzionale web). In particolare si richiama quanto disposto dall art.4, c. 4, del d.lgs. n. 33/2013 secondo il quale «nei casi in cui norme di legge o di regolamento prevedano la Pubblicazione di atti o documenti, le pubbliche amministrazioni provvedono a rendere non intelligibili i dati personali non pertinenti o, se sensibili o giudiziari, non indispensabili rispetto alle specifiche finalità di trasparenza della pubblicazione», nonché di quanto previsto dall art. 4, c. 6, del medesimo decreto che prevede un divieto di «diffusione dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale».
10 Si richiama quindi i responsabili di Area a porre la dovuta attenzione nella formulazione e nel contenuto degli atti soggetti poi a pubblicazione. SANZIONI L inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente o la mancata predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità costituiscono elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale causa di responsabilità per danno all immagine dell amministrazione e sono comunque valutati ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili. PUBBLICAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE DELLA TRASPARENZA E L INTEGRITA Sul sito web dell amministrazione, nella sotto-sezione Disposizioni generali della sezione denominata Amministrazione trasparente verrà pubblicato il presente programma, il quale sarà posto a disposizione dei cittadini anche presso l Ufficio di Segreteria comunale.

References: art. 97
 art. 1
 art. 1
 art. 11
 articolo 117
 art.10
 art.9
 art.34
 articolo 32
 art. 10
 art. 8
 art.4
 art. 4