Source: https://www.fipe.it/norme-impresa/liberalizzazioni.html?format=html
Timestamp: 2020-08-07 16:25:32+00:00

Document:
Sentenza Tar Lazio 5321/2019
Sentenza Tar Lazio n. 5321/2019 pubblicata il 26-04-2019
Sentenza Tar Lazio 5195/2019
Sentenza Tar Lazio n. 5195/2019 pubblicata il 24-04-2019
Decreto interministeriale 2 marzo 2019 - enoturismo
Decreto interministeriale recante “Linee guida e indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per l’esercizio dell’attività enoturistica”, in attuazione dell’art. 1, comma 504, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di bilancio per l’anno 2018).
Sentenza Consiglio di Stato 2280/2019
pubblicata l’8 aprile 2019
sentenza n. 2280/2019 con cui il Consiglio di Stato – sez. V afferma quale unico elemento distintivo tra l’attività di somministrazione di alimenti e bevande e quella del consumo sul posto la presenza o meno del servizio assistito
Il Consiglio di Stato continua a delineare come elemento distintivo dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, rispetto alla vendita con consumo immediato svolta dagli esercizi di vicinato e dai laboratori artigianali, unicamente il servizio assistito al tavolo. Quel che più preoccupa è che, con la recente sentenza n. 8011/2019, neppure l’assenza della bilancia e, conseguentemente, dell’indicazione dei prezzi di vendita per unità di misura (che caratterizza l’attività dei laboratori artigianali e degli esercizi di vicinato alimentare) sono stati ritenuti indici dell’esercizio abusivo dell’attività di somministrazione.
Scritto Mercoledì, 11 Dicembre 2019 10:50
Tags: somministrazione consumo sul posto stesso mercato stesse regole concorrenza sleale liberalizzazioni
Il Tar Lazio, con le sentenze nn. 5195/2019 e 5321/2019 torna ad effettuare una dettagliata disamina sulla corretta individuazione dei criteri distintivi dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande con quella di consumo immediato. Il Collegio, in particolare, contesta con fermezza la decisione del Consiglio di Stato n. 2280/2019, con la quale, in estrema sintesi, si affermava che l’elemento distintivo fra la somministrazione di alimenti e bevande (effettuata dai pubblici esercizi) ed il consumo immediato (consentito ad esercizi di vicinato, artigiani e panificatori) risiedesse unicamente nella presenza, per i primi, dei camerieri.
Scritto Martedì, 14 Maggio 2019 12:26
Tags: stesse regole per stesso mercato stesso mercato stesse regole somministrazione servizio al tavolo
Scritto Lunedì, 29 Aprile 2019 13:13
Tags: enoturismo degustazione

References: Sentenza 

Sentenza 

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