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Timestamp: 2018-03-23 22:49:19+00:00

Document:
TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI
Titolo: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Sab Feb 23, 2008 2:15 am
Cosí riporta il sito M.A.E.
(INTERVENTO DEL 18/04/2010. IL MAE HA CAMBIATO IL LINK CLICK QUI PER IL NUOVO)
Come si trascrive in Italia il matrimonio celebrato all’estero da cittadino/a/i italiano/a/i?
A matrimonio avvenuto una copia dell’atto rilasciata dall’Ufficio di stato civile estero deve essere rimessa, a cura degli interessati, alla Rappresentanza italiana che, dopo averne verificato la validità, ne cura la trasmissione in Italia per la trascrizione.
La trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato all’estero non ha natura costitutiva, ma semplicemente dichiarativa e di pubblicità.
Peraltro, nell’ipotesi in cui manchino i requisiti sostanziali relativi allo stato ed alla capacità delle persone previsti dalla legge italiana, l’atto di matrimonio non perde la sua validità fino a quando non sia impugnato per una delle ragioni previste dall’art. 117 cod. civ. e non sia intervenuta una pronuncia di nullità o di annullamento.
Ultima modifica di Guido Baccoli il Dom Apr 18, 2010 2:37 pm, modificato 6 volte
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Sab Mar 15, 2008 6:22 pm
Doverosamente devo fare una precisazione ad una forte imprecisione.
Il M.A.E. dichiara: Il matrimonio celebrato all’estero per avere valore in Italia deve essere trascritto in Italia presso il Comune competente.
Normativamente il matrimonio all'estero celebrato da cittadini italiani é comunque valido e rilevante in Italia anche senza la trascrizione o le pubblicazioni, ove quest'ultime siano necessarie (Il cittadino italiano che contrae matrimonio presso uno Stato estero non è soggetto alle pubblicazioni di matrimonio (parere del Consiglio di Stato n. 621 del 1 febbraio 2008).
La trascrizione infatti, non ha natura costitutiva, ma prettamente certificativa, e scopo di pubblicità di un atto che é già di per sè valido sulla base del principio "locus regit actum".
La Cassazione ha addirittura sentenziato che il matrimonio all'estero é valido anche quando uno dei due coniugi non ha i requisiti sostanziali relativi allo stato e alla capacità delle persone (quale lo stato libero), fin quando non intervenga sentenza di nullitá o di annullamento, ma con le inevitabili conseguenze penali.
É peró vero che anche se valido dal momento della celebrazione e quindi avrá effetti da quel momento a prescindere dalla data di trascrizione, senza l'atto originale legalizzato od apostillato in mano e la trascrizione, non si puó far valere lo status di sposati nei confronti di terzi.
Ultima modifica di Guido Baccoli il Ven Mar 12, 2010 5:57 pm, modificato 3 volte
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Ven Mar 21, 2008 4:05 am
Appare opportuno fare riferimento alla norma specifica, che prevede:
""" d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 - Art. 16 -
1. Il matrimonio all'estero, quando gli sposi sono entrambi cittadini italiani o uno di essi è cittadino italiano e l'altro è cittadino straniero, può essere celebrato innanzi all'autorità diplomatica o consolare competente, oppure innanzi all'autorità locale secondo le leggi del luogo. In quest'ultimo caso una copia dell'atto è rimessa a cura degli interessati all'autorità diplomatica o consolare. """
L'adempimento di cui all'ultimo periodo, che, al solito, va adempiuto senza indugio, non attiene alla validita' o alla sua efficacia (l'efficacia si ha con la celebrazione del matrimonio), avendo la trascrizione natura dichiarativa.
La parte che l'ometta o la ritardi viene a trovarsi nelle condizioni di non poter vantare, a proprio favore, lo stato di coniuge.
""" Codice civile - art. 130 -Atto di celebrazione del matrimonio.
Il possesso di stato, quantunque allegato da ambedue i coniugi, non dispensa dal presentare l'atto di celebrazione. """
Titolo: Ulteriori precisazioni e preoccupazioni Ven Mar 21, 2008 3:50 pm
Dr. Scolaro, intanto mi permetta darle il benvenuto, certo che il suo gradito e autorevole appoggio, renderá il Forum ancor piú interessante e di grande aiuto agli utenti che lo leggeranno o chiederanno aiuto, per i loro dubbi o situazioni.
Le sue precisazioni sono piú che consone e autorevolmente corrette e valide. Certamente nessuno puó vantare il suo stato di coniugato se non presenta un documento. É anche verissimo che chi non lo presenta non puó nemmeno vantare lo status, peró nonostante la normativa preveda che il cambio di status debba essere comunicato senza indugio con la richiesta della trascrizione o con la semplice presentazione del'atto matrimoniale, é anche vero che chi non lo fa, non si trova nella situazione di stato libero, come chiaramente afferma il Ministero, facendogli credere che il loro precedente matrimonio, non era valido.
La mia precisazione da lei ancor piú approfondita, che il matrimonio é valido comunque dal momento della sua celebrazione, a prescindere dall'avvenuta trascrizione e/o pubblicazioni (quando richieste) é dovuta ad un allarme che ho voluto mandare ai lettori e utenti del forum.
Ció che afferma pubblicamente il M.A.E. in primo piano: ''Il matrimonio celebrato all’estero per avere valore in Italia deve essere trascritto in Italia presso il Comune competente.'' oltre che pericolosamente inesatto, ha tratto e potrá trarre almeno per la maggioranza dei cittadini, conseguenze penali.
Parlo di fatti e situazioni reali da me conosciute, che si sono verificati e mi spiego meglio:con l'affermazione ufficiale del MAE sul suo sito, letto ovviamente da molti connazionali e considerata autorevole, che il matrimonio non é valido se non trascritto, ha indotto alcuni cittadini e cittadine che non avevano chiesto la trascrizione del matrimonio, a credere di ritenersi liberi di risposarsi senza prima passare per l'obbligato divorzio e di trovarsi, inconsapevolmente e in tutta buona fede in uno stato di bigamia, a causa dell'affermazione diffusa dal succitato sito Ministeriale.
Per questo motivo, ho voluto precisare l'errore di informazione, che ritengo opportuno sia anche segnalato al Ministero, al fine che la correggano ed evitino spiacevoli equivoci non di poco conto, per i quali l'incauto connazionale puó anche chiedere i danni al Ministero. Questo non significa affatto che approvo un ritardo o la totale mancanza di far trascrivere l'atto, anzi sono il primo a ''rimproverare'' severamente i miei connazionali ad ogni mancanza o ritardo negli atti dovuti; ogni cittadino deve doverosamente compiere senza indugio, ma l'induzione all'errore da parte di una fonte autorevole, deve essere segnalata.
Titolo: Salve Mar Dic 01, 2009 7:20 am
Mi sono sposato con una donna italiana in Tunisia ( io sono tunisino ) il matrimonio e stato trascritto qui in italia dopo che abbiamo fattotutto in ambasciata italiana li . ultimamente mi ero accorti di una cosa riguardante l'atto di matrimonio originale e quello trascritto in italia : una differenza nei nomi dei testimoni . Infatti un testimone ha avuto un incidente a l'ultimo secondo e non si e presentato e un altro ha testimoniato a posto suo (cioe adesso nel atto di matrimonio originale ci sono il sign x e y come testimoni e nel matrimonio trascritto qui in italia risulata la persona X e Z ).Lo sbaglio era quello del adestto in comune giu in tunisia . In una caso cosi cosa sucederebbe ? annullerebbe la trascrizione del matrimonio qui in italia o basta rifarla di nuovo ? in caso del genere cosa comporterebbe per tutti i miei documenti aquisiti qui in italia ?
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Mer Dic 02, 2009 5:12 am
Come abbiamo visto, il matrimonio all'estero è comunque valido in Italia. lei parla di un errore nell'atto di matrimonio, nel nome dei due testimoni, ma se i vostri nomi e cognomi ed altri riferimenti anagrafici ed anche dei vostri documenti d'identificazione non sono sbagliati, il matrimonio è comunque valido.
Oltre ai testimoni con dati sbagliati, ci sono altri elementi e riferimenti importanti da considerare come, la firma dell'UdSC o sua figura corrispondente in Tunisia, la legalizzazione delle Autorità tunisine e quella dell'Ambasciata Italiana che ha trasmesso per la trascrizione. Se la legge Tunisina in riferimento a questo tipo di errore da lei osservato e segnalato, considera il matrimonio nullo, l'Italia lo potrebbe ritenere altrettanto nullo. Uso il condizionale perchè se questo errore può essere rimediato e non rende nullo o annullabile il matrimonio secondo le leggi italiane, sarà comunque valido. Art. 28, L. 218/95
I rif di legge sono quelli citati qui (vedi intervento del Dr Scolaro per il DPR 396/200 art.16) oltre quelli citati in altre discussioni riguardanti il matrimonio all'estero; c.c. art 115, L. 218/95, art. 28, sopra citato da me. Non si contano le sentenze che avvallano in pieno questa validità sia prima della riforma del diritto internazionale privato 218/95, che ancor di più e rafforzandosi, dopo la sua entrata in vigore.
Per come avviene l'eventuale correzione o soluzione da parte dell'UdSC italiano e/o se questo errore possa anche per l'Italia rendere il matrimonio nullo o annullabile (personalmente lo dubito), nel nostro staff, e senza offesa per nessuno degli altri esperti, credo che solo il Dr Scolaro conosca la risposta legale.
Titolo: l'ambasciata di quito mi obbliga alla trascrizione in italia Mer Feb 10, 2010 7:45 pm
buon giorno a tutti, sono italiano ed ho contratto matrimonio presso l'autorita' locale ecuadoriana, ho legalizzato l'atto matrimoniale presso il ministero delle relazioni esteriori dell'ecuador.
chiedo all'amabasciata italiana a quito, se ho il dirirtto di rilascio di un visto d'ingresso per mia moglie come familiare a seguito di cittadino u.e. senza chiedere a codesta ambasciata l'inoltro per la trascrizione in italia.
mi hanno risposto che devo trascrivere il matrimonio obbligatorio nei reg. di stato civile italiani e poi mii daranno il visto.
ma se io non voglio trascrivere il mio matrimonio estero nei suddetti registri civili, perche' non mi interessa o se volessi trascriverlo io assieme a mia moglie direttamente in italia, pertanto non posso mai viaggiare con mia moglie ijn italia o nei peesi schenghen???
la trascrizione ha solo funzioni di pubblicita', il matrimonio e' valido a tutti gli effetti di legge, pertanto gradirei sapere perche' l'ambasciata italiana mi chiede le trascrizione in italia considerato che il matrimonio e' valido e riconosciuto dall'ordinamento italiano??? pena il non rilascio del visto per l'ingresso in italia..come familiare di cittadino u.e.
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Mer Feb 10, 2010 11:47 pm
L'Ambasciata ha ragione. Prima di tutto é obbligo richiedere la trascrizione del matrimonio all'estero, inoltre il matrimonio é valido dal momento della celebrazione anche all'estero, peró per poter vantare lo status di coniugi e quindi far valere i relativi e conseguenti diritti, si deve richiedere la trascrizione nei registri civili italiani, cosí come giustamente precisato dal Dr Scolaro poco sopra.
Se si fa in Ambasciata, il matrimonio s'intende immediatamente valido e pubblicizzato e anche se non ancora trascritto, il visto per coniuge al seguito é obbligatoriamente da rilasciare (visti tipo C: C3; C5).
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Mar Mar 23, 2010 3:21 pm
Si avvisa che per ragioni di topic e maggiore facilitá di ricerca alle domenade ed alle risposte, la discussione del visto é stata spostata CLICK QUI .
Località : Dar es Salaam, Tanzania
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Ven Lug 23, 2010 4:07 am
sono una connazionale, residente al momento in Tanzania, dove il mio compagno lavora per una organizzazione umanitaria internazionale. Il mio compagno e' cittadino tedesco e dopo tanti anni insieme abbiamo deciso di volerci sposare, possibilmente a Dar es Salaam presso una delle nostre ambasciate.
Secondo lei, che documentazione ci vorra'? sara' possibile riuscire ad ottenere tutti i documenti entro dicembre 2010? Io sono residente presso l'AIRE...
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Ven Lug 23, 2010 6:27 am
Silviaexpat ha scritto:
Occorre verificare cosa chiede l'autorità che celebrerà il matrimonio. Certo è che se utilizzate una delle ambasciate, dovrà fare le pubblicazioni di matrimonio (cosa abbastanza complessa stando all'estero). Secondo me sarà più semplice utilizzare le autorità locali della Tanzania. Il tutto va, però, valutato in loco.
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Lun Ott 11, 2010 5:03 pm
Gentilissimo dott. Baccoli ,
Nel 2001 ho chiesto ed ottenuto dall,ambasciata italiana in Camerun il certificato autentificato e tradotto del mio matrimonio celebrato in Camerun , ho depositato all'ufficio anagrafe del comune di Genova per "trascrizione" eravamo stranieri allora. Mi dissero' che la trascrizione non aveva valore legale e che in nessun modo potevo ottenere il certificato del matrimonio presso i loro uffici anagrafe .Circa 8 mesi fa sono acquisito la cittadinanza italiana ho chiesto all'ufficio anagrafe la"vera" trascrizione del mio matrimonio in quanto cittadino italiano
. Mi chiedono di rifare la pratica da zero
Vorrei ma non posso perché non ho più l.originale dell'atto di matrimonio in quanto e'rimasto a loro e non me lo possono restituire. Preciso che hanno le il mio certificato tradotto ed autentificato dall'ambasciata italiana in Camerun dal 2001' rifuitano motivando che potremo essere divorziati, sono proprietario di un casa nella quale viviamo mia moglie i miei due figli ed io e risulta alla "stato di famiglia"
La prego di suggerirmi una via
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Gio Ott 14, 2010 6:11 pm
Anyves ha scritto:
Le vie esistono,ma spesso non vengono rispettate. Adesso che é cittadino italiano deve bastare un'autocertificazione che non esiste nessuna separazione legale o divorzio per cui siete regolarmente ancora sposati e che il certificato in loro mani e nei loro archivi é ancora e per le ragioni anzidette, totalmente valido.
É possibilissima la resistenza per le ragioni che tutti noi conosciamo, ma il rifiuto di ricever un'autocertificazione é punita legalmente. In caso che non voglia intraprendere questa strada di ''scontro'' e diffida ad adempier, ha provato a farsi rilasciare un certificato di matrimonio (sempre che lo rilasci e questo dipende da Ambasciat ad Ambasciata) dalla sua Ambasciata o Consolato in Italia di sua prima cittadinanza?
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Sab Nov 13, 2010 3:29 pm
io e mia moglie ci siamo sposati in Messico ( lei è cittadina messicana) nell'agosto di quest'anno, secondo le leggi locali
abbiamo chiesto copia dell'atto di matrimonio e provveduto ad apostillarlo secondo la convenzione dell'AIA.
Al rientro a roma ci siamo sposati in chiesa secondo rito cattolico ( in messico era stata effettuata solo la cerimonia civile!).
quali passi dobbiamo compiere per poter avere la cart di soggiorno per mia moglie e successivamente la cittadinanza?
deve essere tradotto l'atto di matrimonio in italiano anche se apostillato? e se si la traduzione deve essere solo una traduzione giurata effettuata presso il tribunale o bisogna provvedere ad una legalizzazione particolare?
Ringrazio cortesemente chiunque riesca a darmi delle risposte in merito
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Sab Nov 13, 2010 4:14 pm
Dovete far tradurre l'atto,potete farlo anche voi e giurare in tribunale, e poi trascriverlo direttamente in comune ai sensi dpr.396/2000.Una volta trascritto,si va in questura e si chiede una CDS ai sensi dlgs.30/2007.Per la cittadinanza é presto,sono almeno due anni dal matrimonio per fare istanza.
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Lun Gen 03, 2011 4:36 pm
Mi sono sposato settmebre scorso a Manila. Stiamo facendo tutti i documenti necessari ma una cosa non mi è chiara: la comunicazione del Certificato di Matrimonio (apostillato e tradotto già consegnato settimana scorsa) la fa l'ambasciata in Manila e la comunica al comune di residenza. E fin qui va bene. Mia moglie ha l'appuntamento questa settimana per la richiesta di visto. Siamo sicuri che l'ambasciata provvederà alal comunicazione dell'atto e se si in quanto tempo? Inoltre : è necessaria la trascrizione per procedere alla richiesta della Carta di Soggiorno?
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Lun Gen 03, 2011 4:53 pm
Attualmente con la PEC,la trasmissione é immediata.Il cartaceo puó tardare fino a 3 mesi ed oltre.
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Mar Gen 04, 2011 2:56 am
Grazie per la cortese risposta. Quindi la trasmissione dovrebbe essere stata già fatta. Quindi il mio Comune di residenza dovrebbe avere già registrato l'atto. Chiedo questo per tutti gli altri documenti ,tra cui in primis la Carta di Soggiorno che dovrò fare per mia moglie.
Titolo: matrimonio religioso in svezia cittadina italiana con cittadino cuban Dom Apr 10, 2011 11:03 am
Un paio di mesi fa' le avevo posto alcuni quisiti sul forum, le sue risposte mie erano state dii grande aiuto ed ora ..ne ho alcuni altri di quesiti.., grazie in anticipo!
Sono una cittadina italiana residente in Gran Bretagna da molti anni e iscritta all Aire, a giugno io e il mio fidanzato cubano vorremmo sposarci in Svezia dove lui risiede . il suo permesso turistico e proroga sono scaduti a marzo 2011. Non potendo ottenere per lui la licenza di matrimonio in svezia, abbiamo pensato di sposarci solo con il rito religioso.
Dopo il matrimonio vorremmo andare a cuba e poi insieme venire a vivere in gran bretagna dove io risiedo.
Le riassumo quali sono le procedure che abbiamo pensato per avere da lei una conferma sulla esattezza/validità:
1)Giugno / Luglio - Matrimonio religioso in svezia
2)Dopo un mese dal matrimonio andare insieme a cuba per vacanza e per registrare il matrimonio presso le autorità cubane (MIREX ?)
3) richiedere il visto per lui al MIREX per uscire dal paese come cittadino cubano sposato ad una europea.
4)Recarci all ambasciata o consolato inglese a cuba per richiedere per lui EEA Family permit per vivere in gran bretagna con me (i requisiti della gran bretagna per ottenere EEA Family permit sono: certificato di matrimonio, prove che la nostra relazione prima del matrimonio era genuina , io viaggio in svezia ogni 3 weekends da dicembre 2010, abbiamo tutte le ricevute dei voli, hotels, etc, che io lavori in gran bretagna abbia una casa/residenza adeguata (lavoro e ho una casa adeguata) e che lui intenda vivere coniugato per tempo indefinito con me in gran bretagna. Il Family permit tra l'altro mi pare sia rilasciato gratuitamente.
5)Richiedere il PRE non in cuba ma in gran bretagna presso l ambasciata cubana
Con la suddetta procedura dovremmo poter viaggiare insieme da cuba in gran bretagna. Cosa ne pensa?
I dubbi che abbiamo sono : il matrimonio religioso legale in svezia, uk ed italia, e' legale a cuba?
Non essendo necessario trascrivere il matrimonio presso le autorita italiane, ed avendo intenzione solo di risiedere in uk, avremmo pensato per ora di evitarlo (risparmiando tempo, denaro e problemi con la mia famiglia in italia) Mi conferma se e' possibile evitare per ora la trascrizione del matrimonio presso il consolato italiano?
Mille graie e buona domenica,
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Dom Apr 10, 2011 2:02 pm
alicelondon ha scritto:
Alice,salve,fai tante domande e specifiche.Per regolamento non possiano dare consulenze dettagliate online.Inoltre si parla di Cuba che é extra-UE e quindi non possiamo conoscerne le leggi e la Gran Bretagna che é UE ma esula da Schengen.L'unica cosa che ti posso dire o chiedere:il matrimonio religioso svedese ha valore anche civile?In quel caso credo che dovreste trascriverlo a Cuba tramite consolato cubano a Stoccolma.Per il visto inglese,prima dovete trascrivere l'atto presso il consolato italiano sempre in Svezia e poi presentarne una copia,ai britannici a Cuba, rilasciata dal tuo comune AIRE o almeno la ricevuta di trascrizione che il consolato italiano a Stoccolma ti dará.
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Dom Apr 10, 2011 2:28 pm
Confermo il divieto regolamentare di fare tante domande come se fosse una consulenza privata in linea.
Rispondo alla questione di evitare di trascrivere il matrimonio in Italia: é un dovere civico e legale ed in ogni caso se non lo fa, lo farebbe automaticamente e d'ufficio l'Ambasciata Italiana e non é molto ''simpatico'' che debbano farlo d'ufficio.
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Dom Apr 10, 2011 4:06 pm
Gentile Dott Baccoli, la ringrazio molto per la sua risposta e chiedo scusa se ho fatto troppe domande, sicuramente mi atterro' al regolamento in futuro.
Si il matrimonio religioso in Svezia ha valore anche civile.
Non possiamo registrare il matrimonio presso l'ambasciata cubana in svezia perche' il mio fidanzato ha il permesso scaduto e il consolato cubano in questo caso non accetta la trascrizione, dobbiamo trascriverlo a cuba.
L'unica ragione per cui non vorrei da subito trascrivere il matrimonio al consolato italiano e' per ragioni di famiglia (non so che la trascrizione rimane all aire o arriva al comune italiano) e sapendo che pur essendo un obbligo civile trascriverlo, la trascrizione ha solo scopo certificativa e di pubblicità di un atto e trascrivendolo in un secondo tempo pagheremmo solo una multa. Per rilasciare il Family permit i britannici richiedono il certificato di matrimonio tradotto in inglese , non sembrano richiedere la trascrizione al consolato.
Grazie e ancora scuse, Alice
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Dom Apr 10, 2011 5:23 pm
ho una perplessitá:la legge sul matrimonio d'un italiano all'estero,recita che il cittadino italiano che contrae matrimonio fuori dai confini nazionali,lui stesso deve provvedere alla trascrizione presso la rappresentanza diplomatica italiana piú vicina( o anche chiunque ne abbia interesse) e col dpr.396/2000 si puó fare presso il comune direttamente.Non si parla di provvedimento d'ufficio o tu ti riferisci al fatto che essendo celebrato in un paese UE,l'autoritá svedese puó mandare l'informazione al consolato italiano o direttamente al comune italiano?
Grazie,stammi bene.
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Mar Apr 12, 2011 12:49 pm
Mi riferisco al fatto che essendo un Pese UE, per norma dovrebbe essere comunicato dalle Autorità del Paese all'Ambasciata italiana che provvede alla trascrizione con o senza la volontà dell'interessato.
Inoltre per ''chiunque ne abbia interesse'', spiega il perchè non è il caso di ''rischiare''
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI Ven Giu 10, 2011 7:40 am
il giorno 27 maggio scorso mi sono sposato con una cittadina filippina nelle Filippine.
Io sono rientrato in Italia.
Mia moglie sta provvedendo alla validazione del certificato di matrimonio tramite NSO indi presso Foreign Office. Con il certificato validato e tradotto in italiano si dovrà presentare presso l'Ambasciata italiana a Manila.
Il consolato rilascerà in quel momento il visto oppure occorre aspettare?
Titolo: Re: TRASCRIZIONE IN ITALIA - IL M.A.E. DICHIARA - PRECISAZIONI

References: sentenza 
 Art. 16
 art. 130
 Art. 28
 art.16
 art. 28