Source: https://www.filodirettomonreale.it/2012/12/02/25regolamento-anti-crisi-per-tutti/
Timestamp: 2017-11-18 00:59:03+00:00

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REGOLAMENTO ANTI-CRISI PER TUTTI? - FiloDiretto
REGOLAMENTO ANTI-CRISI PER TUTTI?
scritto da Redazione	 il 2 Dic 2012
Il Consiglio Comunale approva il regolamento del Mercato del Contadino che si svolgerà due domeniche al mese. Perché non quattro? Si può pensare che gli interessi dei commercianti del Paese o degli espositori del Mercato domenicale siano superiori a quelli dei consumatori monrealesi? Sono i cittadini che scelgono dove e come spendere il proprio denaro. Il tentativo di privarli di una scelta comoda li porta ad allontanarsi dal proprio territorio. E’ questo l’obiettivo? Abbiamo intervistato alcuni commercianti monrealesi di prodotti alimentari. Il quadro che ne è venuto fuori è quello di una crisi diffusa e galoppante che porterà molti di loro, e in particolare quelli che lavorano in locali in affitto, a chiudere l’esercizio entro pochi mesi. Uno di loro riferisce che, per 27 metri quadri, paga ben 1030 € al mese e le utenze, ma i fruttivendoli pagano anche il suolo pubblico. Il terrore della TARSU, poi, è di tutti. Alcuni, per riuscire a pagare l’affitto, riferiscono di dover ricorrere ad altre “attività commerciali” al di fuori dei loro negozi. I proprietari dei locali, nei quali essi stessi lavorano, sono più sereni, ma, quando nello stesso locale lavorano più famiglie, si ricorre anche all’esposizione al Mercato del Contadino. Un altro motivo di difficoltà, riferiscono, è relativo all’apertura dei Centri Commerciali. Per il cibo in conserve, sembrerebbero concorrenziali con i Centri Commerciali i negozianti che non hanno esosi affitti da pagare. I commercianti monrealesi in crisi, dunque, attribuiscono le loro difficoltà e il loro fallimento ad una generica situazione di recessione dovuta anche al sempre più basso potere d’acquisto del cittadino monrealese che sta attraversando un periodo di stallo. Le tasse, gli affitti, i mancati pagamenti degli stipendi da parte del Comune e l’incertezza del futuro dei precari e non, che nel nostro paese riguarda centinaia di famiglie, fanno la loro parte, così come il Mercato del Contadino che contribuirebbe al calo degli acquisti, ma in maniera marginale. I commercianti riferiscono anche che hanno provato a mettersi ad uno stesso tavolo per discutere e trovare soluzioni, ma con scarsi risultati. Sembra dunque che il cittadino, che sceglie dove spendere, stia prefigurando un altro stile di vita a cui si dovrà dare risposta sia con l’impegno pubblico che privato: tasse meno esose, affitti controllati e contenuti, così come si sta iniziando, regolamentando il Mercato del Contadino (vedi allegato) che con cibo locale, filiere corte e produzioni biologiche, per i cibi freschi, coniugati con rapporti non mercificati, contribuisce a dare nuova vita alle aree interne, rivitalizzandole, evitando il declino della superficie coltivata e il calo demografico dovuto anche all’invecchiamento e contribuisce a favorire la tutela e la promozione delle diversità naturali e culturali. Potrebbe anche divenire una risorsa importante per provare a superare “la crisi”. Con il concorso di tutti, quindi, per evitare che il tumore diventi cancro e uccida il Paese! Piera Autovino CITTA’ DI MONREALE Provincia di Palermo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 107 COPIA
OGGETTO : Mercato del Contadino – Approvazione Regolamento.
L’anno duemiladodici il giorno 20 del mese dì Novembre , alle ore 10,40 e seguenti nella
Sala Biagio Giordano del Complesso Monumentale Guglielmo 11° di questo Comune, in seduta ordinaria…
REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DEL MERCATO CONTADINO Redatto dal Servizio Sportello Unico Attività Produttive Art. 1 (Ambito di applicazione) E’ istituito il mercato contadino, con periodicità mensile nella prima e terza domenica, riservato alla vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli locali con o senza certificazione biologica, che si svolgerà in questo Comune nel Piazzale I. Florio, ove sono state individuate quattro aree, per la collocazione di stand aventi le misure di m. 6,00 x m. 3,00, e sedici aree per altri stand da m. 3,00 x m. 3,00. Tutti gli stand si staccheranno tra loro di circa m. 0,50. Art. 2 (Finalità) L’istituzione dei Mercato Contadino ha lo scopo di contribuire al miglioramento delle condizioni socio-economiche degli imprenditori agricoli, valorizzare le produzioni agricole locali, soddisfare le esigenze dei consumatori all’acquisto di prodotti agricoli che abbiano un legame diretto con il territorio di produzione e concorrere alla riduzione dei costi di distribuzione e trasporto delle merci. La prospettiva è quella di fornire a produttori e consumatori un’opportunità per accorciare la filiera d’acquisto, eliminando i passaggi intermedi con conseguente riduzione dei tempi tra raccolta e consumo, riduzione dell’inquinamento atmosferico derivante dal trasporto delle merci e diminuzione del prezzo finale. L’imprenditore agricolo potrà così avere nuove opportunità di vendita e rendere direttamente percepibile al consumatore la qualità dei prodotti garantendone una sicura fonte di provenienza. In particolare il Mercato del Contadino nasce per: a. Favorire l’incontro tra domanda e offerta di prodotti agroalimentari tradizionali, locali e di qualità. b. Accorciare la filiera produttiva, favorendo lo sviluppo locale. e. Promuovere la vendita diretta realizzata con trasparenza nelle etichettature, con equità nei prezzi e con garanzie sull’origine dei cibi. d. Promuovere l’educazione alimentare e la conoscenza e il rispetto del territorio anche attraverso attività didattiche e dimostrative da realizzare nell’ambito del mercato. e. Promuovere le relazioni tra i cittadini e modelli di sviluppo sostenibile. Lo svolgimento di mercati contadini riservati alla vendita diretta da parte degli imprenditori, in applicazione del Decreto del Ministro delle risorse agricole alimentari e forestali del 20/11/2007 è soggetto al rispetto di quanto previsto dal presente regolamento. La finalità del presente regolamento è fissare le norme per la partecipazione al mercato del contadino del Comune di Monreale riservato alla vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli fornendo agli operatori stessi la garanzia di potere operare in un contesto idoneo nel rispetto di regole comportamentali certe. Art. 3 (Soggetti ammessi alla vendita nel mercato contadino) Possono esercitare la vendita diretta nel mercato di cui all’articolo 1, gli imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 c.c., così come modificato dall’ari 1 comma 1 de! D.Lgs. n. 228/01, “chi esercita l’attività di coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse”, iscritti nel registro delle imprese di cui all’articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, ivi comprese le cooperative di imprenditori agricoli ed i loro consorzi quando utilizzano per lo svolgimento delle attività i prodotti dei soci, ovvero forniscono prevalentemente ai soci beni e servizi diretti alla cura ed allo sviluppo del ciclo biologico, nonché le società di persone e le società a responsabilità limitata, costituite da imprenditori agricoli, che esercitano esclusivamente le attività dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione di prodotti agricoli ceduti dai soci. L’attività di vendita all’interno del mercato contadino è esercitata dai titolari dell’impresa, ovvero dai soci in caso di società agricola e di quelle di cui al comma 1 del presente articolo, dai relativi familiari coadiuvanti, nonché dal personale dipendente di ciascuna impresa. Art. 4 (Domanda di partecipazione) Le aziende interessate alla partecipazione debbono presentare la domanda in carta libera al Comune di Monreale Sportello Unico Attività Produttive, specificando quanto segue: a. ubicazione dell’azienda agricola o, in caso di società, delle aziende agricole dei soci, nell’ambito territoriale del Comune di Monreale; b. essere in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 4, comma 6, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228; e. aver presentato, al Comune di Monreale, il certificato di produzione, per l’anno in corso, con prodotti aziendali oggetto di vendita e la loro quantità; d. aver ottemperato all’obbligo della denuncia per registrazione produttore primario ed attività connesse (Regolamento CE n. 852/04 e D.G.R. n.275/06); e. l’eventuale possesso della certificazione biologica. Al fine di garantire una partecipazione qualificata degli imprenditori agricoli della zona di interesse, l’Amministrazione Comunale intende concedere il suolo pubblico relativo ai posteggi come da planimetria allegata. L’assegnazione riguarderà un solo posteggio ed avverrà, con apposito bando, nel rispetto del presente regolamento, tenendo conto, nell’ordine, dei seguenti criteri: – Differenziazione merceologica del prodotto prevalente volta a garantire varietà nell’offerta. – Azienda ubicata nel territorio di Monreale. L’operatore assegnatario di posteggio deve comunicare, almeno una settimana prima, all’Ufficio Commercio del Comune interessato l’eventuale assenza. Nessun concessionario può utilizzare più di un posteggio contemporaneamente nello stesso mercato. Il concessionario ha diritto a utilizzare il posteggio per tutti i prodotti oggetto della sua attività, ai sensi dell’ari 8, comma 12, L.R. 18/1995. A parità di requisiti si procede all’assegnazione secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Art. 5 (Prodotti agricoli in vendita) 1. Nel mercato contadino è consentita la vendita di prodotti agricoli provenienti dalla propria azienda o dall’azienda dei soci imprenditori agricoli, anche ottenuti a seguito di attività di manipolazione o trasformazione. 2. Sono posti in vendita esclusivamente prodotti agricoli conformi a quanto previsto dalla disciplina in materia di igiene degli alimenti, etichettati nel rispetto della disciplina in vigore per i singoli prodotti e con l’indicazione del luogo di origine territoriale e dell’impresa produttrice. 3. All’interno del mercato contadino di vendita diretta è ammesso l’esercizio dell’attività di trasformazione dei prodotti agricoli da parte degli imprenditori agricoli nel rispetto delle norme igienico – sanitarie. 4. E’ vietata la vendita di animali vivi e macellati. Art. 6 (Ubicazione e svolgimento del mercato contadino) II mercato si svolgerà con periodicità mensile nella prima e terza domenica, nell’area appositamente individuata dall’Amministrazione Comunale, nel Piazzale I. Florio, ove sono state individuate quattro aree, per la collocazione di stand aventi le misure di m. 6,00 x m. 3,00, e sedici aree per altri stand da m. 3,00 x m. 3,00. Tutti gli stand si staccheranno tra loro di circa m. 0,50. Art. 7 (Obblighi a cura degli imprenditori agricoli autorizzati) Sono fissati i seguenti obblighi a cura degli imprenditori agricoli: a. Porre in vendita esclusivamente i prodotti provenienti dalla propria azienda agricola; b. Presentazione allo Sportello Unico Attività Produttive denuncia di inizio attività per la vendita del settore alimentare (Art. e REGOLAMENTO CE n. 352/04 E D.G.R. n. 275 DEL 10.05.2006 ); e. Installare le attrezzature in modo tale da non alterare il suolo pubblico, in particolare è vietato infiggere pali o punte, smuovere la pavimentazione; d. Gli automezzi, le attrezzature e le merci esposte devono essere collocati nello spazio appositamente delimitato ed assegnato; e. Al termine del mercato ogni imprenditore agricolo è tenuto a lasciare pulito lo spazio assegnato. Art.8 (Attività correlate alla vendita diretta di prodotti agrìcoli} All’interno del mercato contadino possono essere realizzate attività culturali, didattiche e dimostrative legate ai prodotti alimentari, tradizionali ed artigianali del territorio. Potranno essere realizzate anche sinergie e scambi con altri mercati autorizzati. Art.9 (Occupazione del posteggio) II Comune si riserva la facoltà valutare l’introduzione di sistemi incentivanti, quale l’esenzione dal pagamento della relativa TOSAP e TARSU per un periodo di tempo stabilito con successivo atto di Giunta Comunale. Art. 10 (Prezzi) L’imprenditore agricolo è obbligato ad esporre sui prodotti posti in vendita etichette e cartellini riportanti tutte le informazioni previste per legge relative alle caratteristiche e i relativi prezzi in modo ben visibile. Art.11 (Orari di vendita e di accesso al mercato) II mercato inizia alle ore 8.00 antimeridiane e termina alle ore 13.00. Le operazioni di preparazione dei banchi possono svolgersi dalle ore 7.00, le operazioni di sgombero delle merci e dei banchi non possono andare oltre le ore 14.00. E1 vietato transitare con gli automezzi, all’interno dell’area mercato, dalle ore 08,00 alle ore 14,00. E’ comunque possibile, in casi eccezionali, transitare con gli automezzi nella fascia oraria interdetta se autorizzati dal personale del Comando di Polizia Municipale. Qualora il titolare del posteggio non si sia presentato al mercato per le ore 8,00, perderà per la giornata il diritto al posteggio. In particolari circostanze è possibile equiparare L’orario di apertura e chiusura del mercato a quello delle attività di cui all’ari 8 del presente Regolamento. Art. 12 (Requisiti igienico sanitari delle attrezzature e del personale addetto al mercato] 1. I banchi vendita devono rispettare norme igienico-sanitarie di cui al Regolamento CE n.852/04 e D.G.R. n.275/06 e di tutte le normative specifiche in vigore. 2. Le strutture mobili, i locali e distributori automatici per la vendita di alimenti debbono, essere situate, progettate e costruite – nonché mantenute pulite e sottoposte a regolare manutenzione – in modo tale da evitare rischi di contaminazione. 3. Le superfici in contatto col cibo devono essere in buone condizioni, facili da pulire e, se necessario, da disinfettare; devono essere composti da materiali lisci, lavabili, resistenti alla corrosione e non tossici. 4. I prodotti alimentari devono essere collocati in modo da evitare, per quanto ragionevolmente possibile, i rischi di contaminazione. 5. Le persone direttamente addette alla vendita dei prodotti alimentari devono essere in possesso dei requisiti di idoneità sanitaria previsti dalle disposizioni vigenti. Art. 13 (Circolazione dei veicoli all’interno del mercato) 1. Le assegnazioni dei posteggi devono essere effettuate compatibilmente con la necessità di assicurare il passaggio dei mezzi di emergenza e di pronto intervento. 2. Gli operatori devono agevolare il transito nel caso in cui uno di loro eccezionalmente debba abbandonare lo spazio assegnato prima dell’orario stabilito. Art. 14 (Attività di vigilanza) L’attività di controllo del mercato contadino è delegata al Comando di Polizia Municipale il quale accerta il rispetto del presente Regolamento. La vigilanza igienico sanitaria è di competenza dell’Azienda ASP. Art. 15 (Esclusione dall’accesso a! mercato] 1. Il Comune stabilisce l’esclusione dell’imprenditore agricolo dal mercato contadino, dandone comunicazione all’interessato tramite lettera raccomandata o consegnata a mano, nei seguenti casi: a, per perdita dei requisiti previsti dall’art.4 del presente Regolamento; b, per inottemperanza agli obblighi prevista dall’ari7 del presente Regolamento. Il Comune provvedere ad escludere l’imprenditore agricolo dal mercato contadino anche dopo 3 assenze senza comprovato motivo. Art. 16 (Sanzioni) Agli operatori del Mercato Contadino che non rispettano le prescrizioni del presente Regolamento la Polizia Municipale può elevare sanzioni amministrative da euro 25,00 ad euro 500,00 (Art 7 comma 1 bis del D.Lgs. 267/200). Art. 17 (Entrata in Vigore) 11 presente Regolamento comunale entra in vigore il quindicesimo giorno dalla data di pubblicazione della deliberazione di approvazione nell’Albo Pretorio del Comune. Art. 17 (Danni a terzi) L’Amministrazione Comunale declina ogni responsabilità per eventuali danni provocati dai soggetti partecipanti al mercato a persone o a cose, nonché per eventuali inadempienze per gli obblighi fiscali da parte dei partecipanti. Art.19 (Normativa di riferimento) 11 D.Lgs. n. 228/01 stabilisce che gli imprenditori agricoli, singoli o associati possano vendere direttamente al dettaglio, su aree pubbliche, i prodotti freschi o trasformati provenienti in misura prevalente dalle proprie aziende, in tutto il territorio italiano. Il D.M. 20/11/07, in attuazione dell’ari 1 comma 1065 della Legge 27/12/06 n. 296 ha stabilito requisiti uniformi e standard specifici per l’attivazione dei mercati riservati all’esercizio della vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli, alle modalità di vendita e alla trasparenza dei prezzi. Il Regolamento CE 852/2004 prevede che i mercati degli imprenditori agricoli siano conformi alle norme igienico-sanitarie e soggetti ai relativi controlli da parte delle autorità competenti. Dovranno pertanto essere posti in vendita diretta esclusivamente prodotti agricoli conformi alla disciplina in vigore per i singoli prodotti e con l’indicazione del luogo di origine territoriale e dell’impresa produttrice. Il Regolamento CE 853/2004 stabilisce norme specifiche in materia di igiene per i prodotti di origine animale. L’esercizio dell’attività di vendita nell’ambito del Mercato Contadino, secondo quanto previsto dall’art. 3 comma 2 del D.M. 20/1172007, non è soggetto alla disciplina sul commercio.
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art.8
 Art.9
 Art. 10
 Art.11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 17
 Art.19