Source: http://www.apoi.it/lassociazione/statuto-e-atto-costitutivo/
Timestamp: 2018-06-23 16:19:55+00:00

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STATUTO E ATTO COSTITUTIVO | Associazione Professional Organizers Italia
Art. 1) Denominazione – Sede – Durata
È costituita con sede in Via Sirani 48 – cap 47923 Rimini (RN), con durata illimitata, l’Associazione professionale non organizzata per le professioni non regolamentate, senza scopo di lucro denominata: – ASSOCIAZIONE PROFESSIONAL ORGANIZERS ITALIA – nel proseguo indicata come – APOI -.
APOI associa i Professionisti operanti nel settore del Professional Organizing, ovvero i Professional Organizers, professionisti dell’organizzazione. Essi promuovono l’uso di strumenti, azioni e metodi organizzativi ed il trasferimento di capacità organizzative, affinché persone e organizzazioni, attraverso sistemi e processi efficaci, possano godere al meglio di una migliorata capacità organizzativa e un più alto livello di produttività ed efficienza in qualsiasi ambito. Saranno associati i professionisti operanti nella consulenza personale – professionale nelle diverse forme societarie, compresi quelli la cui attività è disciplinata dalla Legge 4/2013 e sue eventuali successive modifiche.
Art. 2) Attività costituenti l’oggetto sociale
rappresentare e valorizzare la comunità dei Professional Organizers che esercitano in proprio attività di assistenza e divulgazione e diffusione delle conoscenze mirate al miglioramento delle capacità organizzative della persona in vari ambiti sia o meno lavorativi,
la divulgazione della conoscenza dei fondamenti del Professional Organizing e del conseguente benessere psico-fisico derivanti da una migliore gestione dei sistemi organizzativi personalizzati e dalla diffusione di abilità organizzative al fine di promuovere la consapevole gestione delle proprie capacità derivandone diffusi benefici in termini lavorativi, di salute e del contesto sociale in cui muoversi, offrendo una visione critica ed integrata dei diversi mezzi di riorganizzazione disponibili,
promuovere studi, ricerche, convegni, seminari e quant’altro possa permetterne la divulgazione la condivisione e ne stimoli la partecipazione dei propri associati e non,
pubblicare libri, periodici e bollettini (con esclusione dei quotidiani),
strutturare adeguati sistemi di controllo di performance interni dei propri iscritti al fine di mantenere elevato il livello di professionalità dei professionisti dell’organizzazione nel rispetto del codice etico e di condotta dell’associazione professionale,
sviluppare e mantenere rapporti con altre Associazioni o Organizzazione o Enti, italiani ed estere finalizzati anche all’erogazione di servizi ai Soci,
pubblicare ed aggiornare gli elementi informativi del sito web di riferimento, secondo principi di correttezza e trasparenza,
attività di promozione e di comunicazione a favore dei proprio iscritti e dell’associazione, come l’organizzazione di eventi di vario genere e attraverso specifiche iniziative,
attività di formazione permanente dei propri iscritti, adottando un codice di condotta ai sensi dell’art. 27-bis del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, vigilando sulla condotta professionale degli associati e stabilendo con regolamento interno le sanzioni disciplinari da irrogare agli associati per le violazioni del medesimo codice,
al fine di raggiungere tale oggetto sociale, l’associazione potrà avviare iniziative di divulgazione, ricreative, culturali, artistiche, musicali, con riunioni, eventi, ritrovi e simili e potrà occuparsi della promozione di attività legate alle pratiche previste dallo statuto.
organizzare servizi per università e scuole di ogni grado, nonché corsi scolastici e prescolastici per docenti, studenti, lavoratori, ecc.;
promuovere viaggi e scambi culturali con altre associazioni, anche all’estero;
predisporre centri di documentazione a servizio degli associati e dei cittadini, nonché formare un efficiente servizio di pubblica utilità per tutti gli interessati allo studio e alla pratica delle attività dell’Associazione;
provvedere alla distribuzione di pubblicazioni, edizioni fonografiche, audiovisivi, e altro materiale legato all’esercizio delle discipline previste dallo statuto;
gestire centri di ristorazione posti all’interno dei locali ove la stessa opera;
è prevista un’attività commerciale non prevalente;
Art. 3) Associati ed Aderenti
Apoi ammette tutti coloro che svolgono in forma individuale, associata, societaria cooperativa o nella forma del lavoro dipendente (salvo conflitti di interesse a discrezione del Consiglio Direttivo) quattro modalità di adesione e precisamente:
1. Associato Senior – persona esperta da diversi anni nel settore con elevata specializzazione,
2. Associato Junior – persona appena entrata nel settore dell’organizzazione, non ha diritto di voto e non può accedere alle cariche sociali. L’associato Junior acquisisce diritto di voto e può accedere alle cariche sociali dopo due anni e comunque non prima di essere passato a Senior,
3. Partner – azienda della filiera dell’organizzazione interessata ad associarsi. Non ha diritto di voto e non può accedere alle cariche sociali.
L’associazione per perseguire gli obiettivi potrà richiedere occasionalmente prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.
L’adesione all’Associazione è da considerarsi a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. I soci sono tutti coloro che, condividendo i fini associativi, per essere ammessi hanno presentato domanda scritta, accettata dal Consiglio direttivo,
All’atto di presentazione della domanda di associazione, devono essere versati gli importi stabiliti per la quota sociale annuale. Ogni socio è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi dell’Associazione.
Fra i soci dell’Associazione esiste parità di diritti e di doveri. La qualifica di socio attribuisce il diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione, esprimendo il proprio voto in tutte le sedi deputate, in particolare in merito all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto ed eventuali regolamenti interni, alla nomina degli organi direttivi dell’Associazione, nonché a godere dell’elettorato attivo e passivo. La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Gli associati maggiori di età hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
Ogni associato ha un voto. Il numero degli iscritti all’Associazione è illimitato.
Le quote sono stabilite ogni anno dal Consiglio direttivo, non sono rivalutabili, né trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.
– dimissioni; le dimissioni non dà luogo a indennizzi o rimborsi di alcun genere,
L’ammissione e la radiazione vengono deliberate dal Consiglio direttivo, è ammesso ricorso all’Assemblea, la decisione è inappellabile.
La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’organizzazione di cui fa parte, fatta salva la possibilità di corrispondere compensi di natura forfetaria e previa decisione dell’assemblea, a coloro che svolgono i corsi e per coloro che svolgono le attività amministrative e di segreteria.
Art. 5) Diritti e doveri degli associati
– di indicare una delle professioni di cui al comma 2 L.4/2013, e contraddistinguere la propria attività, in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, con l’espresso riferimento, di appartenere alla presente associazione di indicare le norma di riferimento Legge 14 gennaio 2013, n.4.
L’adesione all’associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota ordinaria. I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione, né in caso di esclusione o di morte dell’associato, si può dare luogo alla ripartizione di quanto versato all’associazione per il fondo di dotazione.
La convocazione dell’assemblea è effettuata con avviso esposto nella sede, inviato via e-mail o pec o via web, e confermato dal destinatario con lo stesso mezzo, almeno quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’ordine del giorno. Nella stessa lettera di convocazione dell’assemblea, può essere fissato un giorno ulteriore per la seconda convocazione. La convocazione può essere fatta, sempre a cura del Presidente, con lettera raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell’adunanza, al domicilio dei soci, oppure per mezzo di pec o email o web. Gli associati, ai fini dei loro rapporti con l’associazione, comunicano all’Associazione l’indirizzo di domicilio, la e-mail e/o pec, il numero di telefono o di cellulare eleggono domicilio nel luogo, presso il numero di utenza fax e o all’indirizzo di posta elettronica indicati all’Associazione.
L’assemblea è comunque valida, a prescindere dalle predette formalità, qualora siano presenti tutti i soci, in regola con il pagamento della quota, aventi diritto al voto alla data dell’adunanza e siano presenti o informati tutti i consiglieri e nessuno si opponga alla discussione.
Le riunioni dell’Assemblea devono risultare da apposito verbale, firmato dal presidente e dal segretario e trascritto nel libro delle delibere dell’Assemblea dei soci. Ogni associato votante, presente di persona all’Assemblea, può rappresentare, con delega scritta, soltanto un altro associato avente diritto di voto. E’ ammesso il voto informatico a distanza in videoconferenza così anche per le tutte altre riunioni degli organi.
accogliere o respingere le domande di ammissione dei Soci definendone la categoria di appartenenza,
compilare il rendiconto contabile annuale;
redigere la relazione annuale al rendiconto contabile;
eleggere al proprio interno il Segretario e il Tesoriere;
curare gli affari di ordine amministrativo; assumere personale dipendente; stipulare contratti di lavoro; conferire
mandati di consulenza;
fissare le norme per il funzionamento e l’organizzazione interna dell’Associazione;
strutturare adeguati sistemi di controllo di performance interni dei propri iscritti al fine di mantenere elevato il livello di professionalità dei professionisti dell’organizzazione nel rispetto del codice etico e di condotta dell’associazione professionale;
discutere e deliberare relativamente ad ogni altro argomento posto all’ordine del giorno, se non di competenza dell’assemblea,
aprire rapporti con gli Istituti di credito; curare la parte finanziaria dell’Associazione; sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti e quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’Associazione.
Le riunioni del Consiglio direttivo sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza da un membro del Consiglio direttivo. Le riunioni del Consiglio direttivo devono risultare da apposito verbale, firmato dal presidente e dal segretario e trascritto nel Libro delle delibere del Consiglio direttivo.
– convoca e presiede il Consiglio Direttivo,
– nomina i Vicepresidenti,
– propone la costituzione di Gruppi di Progetto e qualsiasi altra iniziativa istituzionale,
– indirizza e controlla la gestione.
Art. 10) Uso del Marchio
L’uso del marchio e dei loghi di APOI da parte dei Soci è rigorosamente disciplinato dal Consiglio Direttivo a tutela dell’immagine di APOI ed in applicazione della Legge 4/2013.
Art. 11) Risorse economiche
Art. 12) Divieto di distribuzione degli utili
Art. 13) Raccolta pubblica di fondi
Nel caso di raccolta pubblica di fondi, l’Associazione dovrà redigere l’apposito rendiconto, da cui risulti, con chiarezza e precisione, le spese sostenute e le entrate.
Art. 14) Rendiconto economico-finanziario
Art. 15) Intrasmissibilità della quota associativa
Art. 17) Clausola compromissoria per arbitrato rituale.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le disposizioni vigenti in materia di associazioni ed enti senza fine di lucro. Le controversie che dovessero insorgere in relazione al rapporto sociale, o comunque a questo connesse o collegate, fra società, soci, e amministratori, sindaci e liquidatori, verranno risolte da un arbitro unico designato dalla Corte della Camera Arbitrale di Rimini. L’arbitrato sarà rituale ed il collegio deciderà secondo diritto. L’arbitro è competente a decidere della validità delle delibere assembleari. In caso di esito positivo dell’impugnazione per nullità del lodo, le parti concordano, ai sensi ed ai fini dell’art. 830, 2° co, c.p.c., che la decisione della controversia sia affidata ad un nuovo collegio arbitrale composto di tre persone designate dalla Corte della Camera arbitrale di Rimini.
Sede dell’arbitrato è Rimini.
ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE NON ORGANIZZATA
PROFESSIONI NON REGOLAMENTATE (L.4/2013)
“ASSOCIAZIONE PROFESSIONAL ORGANIZERS ITALIA“
I sottoscritti Sabrina Toscani, Silva Bucci , Irene Novello dopo ampia discussione dichiarano di costituire, come dal presente Atto, un’associazione professionale senza scopo di lucro e con durata illimitata denominata:
“ASSOCIAZIONE PROFESSIONAL ORGANIZERS ITALIA”
nel proseguo denominata – APOI -.
Apoi associa i professionisti operanti nel settore del professional organizing, ovvero professionisti dell’organizzazione, cioè coloro che con la propria capacità ed esperienza professionale esercitano autonomamente l’attività economica anche organizzata volta alla prestazione di servizi a favore di terzi,con esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti ad albi, al fine di stimolare e migliorare le capacità organizzative, assistendo le persone nel ritrovare il proprio equilibrio e a restituire ordine massimizzando le proprie risorse. L’associazione non ha scopo di lucro, non ha vincoli di rappresentanza ed ha il fine di valorizzare le competenze degli associati e garantire il rispetto delle regole deontologiche per agevolare la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza. Potrebbe esercitare una attività commerciale non prevalente, e può articolarsi in delegazioni territoriali, nonché avviare attività di promozione permanente dei propri iscritti ed adottare un codice di condotta come da art. 27 (codice del consumo), vigilando sulla condotta professionale dei suoi associati, stabilendo anche sanzioni derivanti dalla violazione del codice di condotta.
L’Associazione ha sede in Via Sirani 48 – cap 47923 Rimini (RN).
rappresentare e valorizzare la comunità dei Professional Organizers che esercitano in proprio attività di assistenza, divulgazione e diffusione delle conoscenze mirate al miglioramento delle capacità organizzative della persona in vari ambiti sia o meno lavorativi,
pubblicare libri, periodici e bollettini (con esclusione dei quotidiani), strutturare adeguati sistemi di controllo di performance interni dei propri iscritti al fine di mantenere elevato il livello di professionalità dei professionisti dell’organizzazione nel rispetto del codice etico e di condotta dell’associazione professionale,
sviluppare e mantenere rapporti con altre Associazioni o Organizzazioni o Enti, italiani ed estere finalizzati anche all’erogazione di servizi ai Soci,
al fine di raggiungere tale oggetto sociale, l’associazione potrà avviare iniziative di divulgazione, ricreative, culturali, artistiche, musicali, con riunioni, eventi, ritrovi e simili e potrà occuparsi della promozione di attività legate alle pratiche previste dallo statuto,
attività di formazione permanente dei propri iscritti, adottando un codice di condotta ai sensi dell’art. 27-bis del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, vigilando sulla condotta professionale degli associati e stabilendo con regolamento interno le sanzioni disciplinari da irrogare agli associati per le violazioni del medesimo codice.
L’Associazione è retta dallo Statuto che si allega al presente Atto, formandone parte integrante e sostanziale.
Il Consiglio direttivo dell’Associazione viene così costituito:
Toscani Sabrina (presidente)
Novello Irene (vice presidente e consigliere)
Bucci Silva (Segretario e tesoriere e consigliere)
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VERBALE MODIFICHE STATUTARIE, LUGLIO 2016 – PDF 1,12 Mb

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 17
 art. 27