Source: http://www.guida-prestiti.com/5945-guida-ai-prestiti-le-tabelle-dei-tassi-dusura.htm
Timestamp: 2013-05-25 16:50:06+00:00

Document:
Guida ai prestiti: le tabelle dei tassi d'usura
Home Prestiti Guida ai prestiti: le tabelle dei tassi d’usura	Guida ai prestiti: le tabelle dei tassi d’usura
Pubblicato da MatteoT il 16 giugno 2012
Nel precedente articolo vi abbiamo offerto una panoramica generale sul problema dell’usura trattandolo dal punto di vista storico, attuale e facendo esplicitamente riferimento al fenomeno dell’usura bancaria. In questa seconda ‘manche’ parleremo di usura nei finanziamenti. Iniziamo dalle leggi che, nel corso degli anni, hanno regolato la situazione dell’anti-usura a livello italiano; è bene partire dal Regno d’Italia dove, nel primo periodo, le misure antiusura vennero completamente abolite. L’usura, in quel caso, non veniva considerata come reato.
Questo sistema incentivava lo sviluppo dell’usura e, ovviamente, non poteva agganciarsi con la formazione del moderno capitalismo ‘made in Usa’. Durante l’epoca fascista, quindi, tramite il codice Rocco venne reintrodotto il reato di usura che, da allora, non è mai più stato tolto.
Nella metà degli anni ’90 si rese però necessaria una modifica ed un aggiornamento del codice Rocco; si approvò la legge 108/1998 (vedasi legge usura art. 1 art. 2 art. 3 artt. 4 5 6 7 8 artt. 9 10 11 artt. 12 13 art. 14 art. 15 art. 16 e artt. 17 18). Questa, rivoluzionò le misure antiusura aumentando le pene ed aumentando la tutela in sede civile.
L’innovazione più importante di questa legge è, però, la definizione di un sistema con il quale poter decretare se un determinato tasso possa o meno essere considerato da usura; in particolare è stata definita una soglia al di sopra della quale il tasso diventa illecito e, quindi, fa scattare le contromisure del caso. Tale soglia è stata denominata Tegm (Tasso Effettivo Globale Medio) e rappresenta la media dei tassi di interessi applicati sui finanziamenti dalle varie istituzioni creditizie; il Tegm viene elaborato dall’Ufficio Italiano Cambi e viene pubblicato ogni tre mesi nella gazzetta ufficiale. In riferimento alla singola operazione il Tegm “doveva” essere aumentato del 50% e così sapevamo la soglia limite oltre la quale scattava la tutela antiusura. Ad esempio: se il Tegm era del 5% già con il 7,51% era usura. Il sistema di calcolo è ulteriormente cambiato con l’art. 8 del decreto legge n. 70/2011 il quale, a decorrere dal 1° luglio dello stesso anno, ha previsto un nuovo sistema per calcolare la soglia visionabile presso modifiche del dl. 70/2011 all’art. 2 l. 108/1996. Attualmente la rilevazione dei tassi d’usura viene effettuata da Bankitalia con cadenza trimestrale. Il calcolo del tasso di usura viene realizzato applicando il Tegm che, a sua volta, viene aumentato di un quarto più altri quattro punti percentuali, come previsto dall”art. 8 del DL nr. 70/2011 (cfr. nuovo art. 2 l. 108/1996 ex modifiche dl 70/2011) entrato in vigore dal 1° luglio del 2011. Seguici
Bankitalia: usura sopra il 9,94% per il fisso e l’8,6% per il variabile
Prestiti ed usura: ecco i limiti
Soglia usura sempre più alta: le banche sorridono
Guida ai prestiti: il fenomeno dell'usura
Scandalo banche a Savona: prestiti alle imprese a tassi d'usura

References: art. 1
 art. 2
 art. 3
 art. 14
 art. 15
 art. 16
 art. 2