Source: http://www.magicfischermen.it/codice_etico__fair_play.html
Timestamp: 2020-04-04 15:54:23+00:00

Document:
DECRETO: Decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, recante "Disciplina della responsabilità
amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di
personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300", e successive integrazioni e modificazioni;
L'Associazione Sportiva Dilettantistica Team Magic Fischermen I Moschettieri (di seguito l'Associazione) opera nell'ambito sportivo F.I.P.S.A.S. (C.O.N.I.).
ñ Dirigenti o Consiglio Direttivo
ñ staff tecnico o Giudici
ñ staff medico (se previsto).
ñ collaboratori, consulenti esterni ed ogni altro soggetto che agisca nell'interesse dell'associazione;
Art. 4 - Efficacia e Divulgazione
L'iscrizione all'Associazione comporta l'accettazione incondizionata del presente Codice.
Copia del Codice Etico è consegnata a tutti i soggetti destinatari sopraindicati, che sono pertanto tenuti a conoscerne il contenuto, ad osservare tutte le disposizioni in esso contenute, a contribuire alla loro applicazione, nonché ad assumersi le responsabilità conseguenti alla loro violazione che costituisce grave inadempienza ed è meritevole delle sanzioni disciplinari all'uopo previste dall'Associazione. L'ignoranza del Codice Etico non può essere invocata a nessun effetto.
Art. 5 - L'Associazione
ñ operare nel pieno rispetto dell'ordinamento giuridico e sportivo vigente e ad uniformare le proprie azioni e comportamenti ai principi di lealtà, onestà, correttezza e trasparenza in ogni aspetto riferibile alla propria attività;
ñ la salute, la sicurezza ed il benessere psico-fisico degli atleti, con particolare riferimento ai bambini e giovani, assumono un ruolo primario e quindi l'impegno sportivo ed agonistico richiesto, in relazione all'età, è adeguato alle condizioni fisiche ed al livello di preparazione e qualificazione raggiunto.
Art. 6 - I Dirigenti o Consiglio Direttivo
I dirigenti dell'Associazione oltre ad essere di fatto anche componenti dell'Organismo di vigilanza (ODV) s'impegnano a:
Art. 7 - Lo Staff Tecnico o Giudici
Gli allenatori, gli istruttori ed i Giudici devono tenere un comportamento esemplare che costituisca un modello positivo sia nell'ambito sportivo che educativo, e devono trasmettere ai propri atleti valori come rispetto, sportività, civiltà ed integrità che vanno al di là del singolo risultato sportivo e
che sono il fondamento stesso dello Sport. A tale scopo gli allenatori, gli istruttori ed i giudici s'impegnano a:
ñ agire in modo responsabile sotto il profilo pedagogico ed educativo, educando gli atleti all'autonomia, all'auto responsabilità, ad un comportamento socialmente positivo e leale;
ñ creare un'atmosfera e un ambiente piacevoli, anteponendo il benessere psico-fisico degli atleti al successo agonistico;
ñ rispettare i compagni di squadra, lo staff tecnico e quello medico;
Art. 9 - I Genitori degli Atleti
ñ vigilare sulla salute degli atleti, garantendo assistenza e buona cura, utilizzando metodi non aggressivi per l'organismo e facendosi carico nel contempo di una penetrante azione educativa;
Art. 11 - Azioni Disciplinari
Eventuali violazioni del presente Codice Etico da parte di chiunque saranno valutati dal Consiglio Direttivo, che avrà il compito di verificare la notizia e quindi ascolterà le testimonianze di tutte le parti in causa. Nel caso di accertamento delle violazioni, il Consiglio Direttivo / ODV deciderà l'azione disciplinare da intraprendere.
ñ sospensione dall'attività per un periodo di tempo, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o reiterate ammonizioni;
ñ espulsione dall'Associazione, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o comportamenti incompatibili con i valori e i principi del Codice etico.
(*) a questa sanzione possono fare ricorso direttamente, senza ricorrere all'intervento del Consiglio Direttivo / ODV, anche gli allenatori, dirigenti o giudici di gara in virtù del ruolo che a loro viene riconosciuto di educatori e di esempio per i più giovani.
Da diversi anni gli atleti/ soci dell' ASD Team Magic Fischermen I Moschettieri si riuniscono per competere nella disciplina della pesca sportiva Trota lago e Pesca con la Mosca.
La nostra visione quasi "romantica" è quella di sperare che ogni evento sportivo celebri l'amicizia tra gli atleti eliminando ogni discriminazione di classe o di razza e la promozione di un'etica di lealtà.
Il Comitato Olimpico Internazionale, noto anche come CIO e fondato da barone Pierre de Coubertin nel 1894, esprime in un apposito codice quale debba essere lo spirito del vero sportivo, atleta o spettatore che sia:
"Sarai un vero sportivo se:
" pratichi lo sport per passione;
" lo pratichi disinteressatamente;
" segui i consigli di coloro che hanno esperienza;
" accetti senza obiezioni le decisioni della giuria e dell'arbitro;
" vinci senza presunzione e perdi senza amarezza;
" preferisci perdere piuttosto che vincere con mezzi sleali;
" anche fuori dello stadio ed in qualunque azione della tua vita ti comporti con spirito sportivo e con lealtà.
Come spettatore:
" applaudi il vincitore, ma incoraggi il perdente;
" poni da parte ogni pregiudizio sociale o nazionale;
" rispetti la decisione della giuria e dell'arbitro anche se tu non la condividi;
" sai trarre utili lezioni dalla vittoria e dalla sconfitta;
" ti comporti in maniera dignitosa durante una gara, anche se sta giocando la tua squadra;
" agisci sempre ed in ogni occasione, tanto dentro quanto fuori dello stadio, con dignità e sentimento sportivi."
Riportiamo anche la Carta del Fair Play (traducibile in "Carta del Gioco Corretto"), un decalogo dei valori dello Sport varato nel 1975 dal C.I.F.P. (Comitato Internazionale Fair Play):
"Qualunque sia la mia funzione nello sport, anche quella di spettatore, mi impegno a:
Prendendo questo impegno, mi riconosco come un vero sportivo"

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 11