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CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI Provincia di Brindisi - PDF
CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI Provincia di Brindisi
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1 CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI Provincia di Brindisi DIRETTIVE PER L EFFETTUAZIONE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. DEL 1
2 Indice Punto 1 Spese di rappresentanza ammissibili Punto 2 Spese non ammissibili Punto 3 Previsioni di bilancio Punto 4 Modalità per l'effettuazione delle spese di rappresentanza 2
3 PUNTO 1 - SPESE DI RAPPRESENTANZA AMMISSIBILI Sono spese di rappresentanza ammissibili quelle relative alle seguenti iniziative: a) ospitalità e spese di trasporto in occasione di visite di autorità e personalità con rappresentanza esterna a rilevanza istituzionale, sociale, politica, culturale e sportiva. In tal caso la scelta della tipologia di alloggio e di trasporto dovrà avere riguardo per il prestigio ed il numero dei soggetti interessati; sono sempre escluse le spese di carattere meramente personale degli ospiti; b) Omaggi floreali e altri doni - ricordo in favore delle autorità e degli ospiti di cui alla precedente lettera a) c) Colazioni e/o cene, inviti a spettacoli in favore dei soggetti di cui alla lettera a). d) In tal caso la partecipazione da parte dei rappresentanti dell Ente dovrà essere contenuta ed interessare i soggetti strettamente indispensabili all accoglienza degli ospiti; e) Spese per l organizzazione di cerimonie, ricorrenze, inaugurazioni e commemorazioni o altre iniziative connesse con l attività istituzionale dell Ente e con i suoi specifici interessi: allestimenti (comprensivi di affitto locali, montaggio palchi, impianti audio-video ecc), addobbi floreali, prestazioni artistiche, stampa di manifesti e volantini, pubblicità di tipo radiofonico, televisivo o a mezzo stampa, rinfreschi, servizi fotografici, acquisto di targhe commemorative, pubblicazioni, piccoli doni, ; f) Fornitura di carta intestata e biglietti da visita per il Sindaco, Presidente del Consiglio, invio di biglietti augurali da parte degli stessi in occasione di nomine o festività; g) Onoranze funebri (invio di telegrammi e/o pubblicazione di necrologio, presenza del Gonfalone alla cerimonia) in occasione del decesso di personalità, di amministratori in carica o ex amministratori, loro parenti o affini, dipendenti in servizio o loro parenti e/o affini, ex dipendenti; h) Doni - ricordo da consegnare agli sposi uniti in matrimonio civile, ai nuovi nati, a coloro che acquisiscono la cittadinanza, ai cittadini che diventano maggiorenni, alle persone ultra centenarie. i) Forme di ospitalità o atti di cortesia di valore simbolico (piccoli doni quali targhe, medaglie, libri, coppe, ) quando derivino da confermata consuetudine o per motivi di reciprocità, in occasione di rapporti ufficiali tra gli Organi del Comune ed Organi di altre amministrazioni pubbliche (italiane o straniere), o di soggetti, personalità e delegazioni (italiane o straniere), anche in occasione di visite all estero compiute da rappresentanti o delegazioni ufficiali del Comune di San Vito dei Normanni. j) Colazioni e/o cene offerte ad autorità e personalità con rappresentanza esterna a rilevanza istituzionale, sociale, politica, culturale e sportiva in occasione di visite all estero compiute da rappresentanti o delegazioni ufficiali del Comune di San Vito dei Normanni. k) Targhe, coppe ed altri premi di carattere sportivo per gare e manifestazioni a carattere comunale, provinciale, regionale, nazionale e internazionale che si svolgono sul territorio comunale.
4 Rientrano nelle spese per relazioni pubbliche e non di rappresentanza quelle connesse alle iniziative nell'ambito di gemellaggi. PUNTO 2 SPESE NON AMMISSIBILI Non sono considerate spese di rappresentanza e non sono effettuabili con oneri a carico dell ente: a) gli atti di mera liberalità; b) Le spese di ospitalità effettuate in occasione di visite di soggetti in veste informale o non ufficiale; c) l acquisto di generi di conforto in occasione di riunioni della Giunta o del Consiglio Comunale o di altre riunioni di tipo politico, amministrativo o tecnico ivi comprese le conferenze dei servizi, fatta esclusione dell'acquisto di acqua minerale in occasione delle sedute consiliari; d) colazioni e/o cene interessanti esclusivamente soggetti appartenenti all Amministrazione compresi rappresentanti dell Ente presso Enti aziende o Istituzioni; e) omaggi ad Amministratori o dipendenti; f) ospitalità e/o pasti a favore di fornitori dell ente o di soggetti legati all Ente da rapporti di tipo professionale (affidatari di incarichi, consulenze, collaborazioni, ). g) Spese, in generale, che esibiscano una carenza di documentazione giustificativa o che, pur in presenza di una dimostrazione documentale, non abbiano i presupposti sostanziali indicati al precedente punto 1. PUNTO 3 LIMITI DI SPESA E PREVISIONI DI BILANCIO Possono essere effettuate spese di rappresentanza entro il limite massimo annuo fissato con la deliberazione di Giunta Municipale n. 132 del 05/11/2013, come modificata dalla deliberazione di G.M. n. 81 del 12/06/2014. Non si applicano le predette limitazione di spesa agli incontri istituzionali connessi all'attività di organismi internazionali o comunitari, alle feste nazionali previste da disposizioni di legge ed a quelle istituzionali delle Forze armate e delle Forze di Polizia, per le cui spese dovranno essere previsti nel Bilancio di previsione due capitoli di spesa, uno per l'acquisto di beni e servizi l'altro per prestazioni di servizio con obbligo, da parte del Responsabile del Servizio interessato, di contenere tali spese. Sono, altresì, escluse dalle predette limitazioni le spese per relazioni pubbliche, mostre, convegni, pubblicità e rappresentanza che, essendo finanziate con risorse provenienti da fonti esterne all'ente, alle stesse vincolativamente destinate come nel caso dei contributi comunitari, non comportano alcun effettivo aggravio a carico del bilancio del Comune che le sostiene. Il Responsabile del Servizio Finanziario, dovrà inserire nella parte spesa del redigendo bilancio di previsione 2014 e bilancio pluriennale e relativo PEG 2 capitoli per spesa di rappresentanza, uno per l acquisto di beni e servizi, l'altro per la prestazione di servizi con stanziamenti complessivamente non superiori per ogni anno ad 2.535,60 e provvedere in modo analogo per le spese per mostre convegni relazioni pubbliche con stanziamenti non superiori per ogni anno ad 2.586,20.
5 PUNTO 4 MODALITÀ PER L'EFFETTUAZIONE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Le spese di rappresentanza possono essere effettuate nel rispetto di quanto sopra disposto oltre che dai responsabili di servizio con l adozione di apposita determinazione e successivo atto di liquidazione, anche direttamente dall Economo a seguito della presentazione di idonee e specifiche note giustificative (fattura, ricevuta, scontrino fiscale) da parte dei Responsabili di Servizi, previa adozione della determina di impegno per spese economali.
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References: Art. 1
 Art. 2
 ART. 1
 Art. 1
 ART.1
 ART. 2
 art. 12

art. 1
 art. 2
 art. 3
 art. 4
 Art. 1
 Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
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 Art. 2
 Art. 3