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Timestamp: 2019-12-10 04:36:44+00:00

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Statuto – Unitre Val di Cornia
STATUTO DELLA SEDE LOCALE VAL DI CORNIA
Approvato dall’assemblea dei soci del 13-10-2007
E’ costituita la Sede locale dell’UNITRE di Val di Cornia, Associazione di promozione sociale e culturale senza scopo di lucro, basata sul volontariato e aderente all’Associazione Nazionale delle Università della Terza Età, avente sede in Torino, in Corso Francia n 5.
L’Associazione locale, assume la denominazione di “Università della Terza Età-sede di Val di Cornia siglabile UNITRE, Università delle Tre Età, con Sede legale presso la Biblioteca Comunale in Viale Carducci.., cap 57028 Suvereto (Livorno) -CF- 90028240498
La Sede locale, ha chiesto in data 11 ottobre 2007 il riconoscimento ufficiale da parte dell’Associazione Nazionale ai sensi dell’art. 5 dello Statuto Nazionale, ne utilizza la denominazione, la sigla e’ il marchio e si impegna a rispettare i principi dello Statuto stesso.
c.) Gli Associati onorari, scelti secondo la procedura stabilita dal Regolamento, fra persone che, per professionalità, competenza e particolari benemerenze possono concorrere al prestigio, alla crescita ed all’efficienza della Sede”locale;
Il numero complessivo dei Soci fondatori ed ordinari non può essere superiore a 25 persone.
h) il Collegio di Revisori dei Conti;
Art. 7 – Composizione e competenze dell’ Assemblea Generale
d)Associati docenti
f) La rappresentanza degli Associati studenti
2.L’Assemblea generale elegge, con votazione segreta scegliendo tra i soli Associati, i Componenti di tutti gli Organi e cariche associative.
3.Tutte le cariche associative hanno una durata di tre anni accademici e sono rinnovabili.
4. L’Assemblea è convocata dal Presidente di norma almeno una volta all’anno.
Si riunisce in via straordinaria quando lo ritiene necessario il Presidente, il Consiglio Direttiva o su richiesta di almeno un terzo dei componenti l’Assemblea: in quest’ultimo caso il Presidente deve convocare l’Assemblea entro quindici giorni dalla richiesta.
6.) L’ Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno il 51 % dei suoi componenti -in prima convocazione e con qualunque sia il numero dei presenti in seconda convocazione da tenersi almeno un’ora dopo. E ammessa una sola delega per partecipante.
c) elegge le cariche sociali, precisandone la composizione numerica ove previsto;
g) ratificai provvedimenti disciplinari deliberati dal Consiglio Direttivo;
1.) Il Consiglio Direttivo è composto da:-
b) Il Vice Presidente o i Vicepresidenti;
c) Il Direttore dei Corsi e uno e più Vice Direttori;
f) I Consiglieri eletti dall’Assemblea Generale degli Associati; (da 2 a 4 Consiglieri)
g) – I Rappresentanti eletti dall’Assemblea degli Associati studenti
2.) AI Consiglio Direttivo compete:
c) deliberare le. spese e gestire l’ordinaria e la straordinaria amministrazione, nel rispetto della normativa vigente;
c) prendere le iniziative ed adottare i provvedimenti indispensabili per il buon funzionamento della Sede in attuazione delle deliberazioni dell’ Assemblea e del Consiglio Direttivo,
1.) Il Direttore dei Corsi coordina l’attività culturale e didattica della Sede e presiede allo svolgimento dei corsi e laboratori decisi dal Consiglio Direttivo nonchè ad ogni altra attività didattica e culturale, avvalendosi della collaborazione dei Vice Direttori e dei Coordinatori dei corsi e dei Docenti.
1.) Il Tesoriere tiene tutti i registri contabili e la relativa documentazione nonchè l’inventario dei beni di proprietà della Sede.
1.) Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre Membri effettivi ed eventualmente due supplenti.
a) eleggere tra i propri Membri un rappresentante sino a 100 studenti, due Rappresentanti sino a duecento studenti con l’aumento di 1 ogni 100 studenti in più di 200, che entrano a far parte dell’Assemblea Generale;
b) proporre attività sociali, ricreative e assistenziali che possono integrare la parte didattica e culturale della Sede locale (Accademia di Umanità); .
c) collaborare con il Consiglio Direttiva per migliorare il funzionamento della Sede.
Art. 16) Collegio dei Probiviri – NON ISTITUITO
1.) Il Collegio dei Probiviri è composto da tre Membri effettivi e due supplenti, “eletti dall’Assemblea Generale, anche al di fuori dei propri Componenti, e durano in carica tre anni. Il Presidente del Collegio è eletto tra i tre Membri effettivi dall’Assemblea.
1.) La Sede locale può proporre l’apertura di Sezioni al Presidente Nazionale, I rapporti organizzativi, gestionali, contabili e didattici tra le Sezioni e la Sede di appartenenza sono disciplinati con apposito regolamento, tenendo comunque conto che la Sezione ha una propria autonomia finanziaria.
2.) Le Sezioni che raggiungono una sufficiente autonomia funzionale possono chiedere alla Presidenza Nazionale. di essere riconosciute come Sedi locali, richiedendo il riconoscimento ufficiale di cui all’art. 2 del Regolamento allo Statuto Nazionale.
Art. 21 – Recesso dall’ Associazione Nazionale
1.) La Sede può recedere dall’Associazione Nazionale con .deliberazione dell’Assemblea degli Associati assunta a maggioranza assoluta dei Componenti, dandone comunicazione scritta al Presidente Nazionale.
Art. 23- Norme finali.
Art. 24- Funzionamento ed organizzazione della sede
1.) Per tutto ciò che riguarda il funzionamento e l’organizzazione della sede si fa riferimento all’allegato regolamento che è parte integrante del presente statuto
Il presente statuto gode delle agevolazioni fiscali previste dall’art. 148 DPR 917/86 e dell’art. 4 del DPR 633/72 e di quanto previsto dalla legge 266/91.
REGOLAMENTO SEDE UNITRE VAL DI CORNIA
Il presente Regolamento d’attuazione dello Statuto della Sede locale di Val di Cornia costituisce parte integrante dello Statuto stesso.
1.) Sigla e marchio che la Sede locale è autorizzata a utilizzare, sono di proprietà dell’Associazione Nazionale, sono depositati alla Camera di Commercio (C.C.I.A..) di Torino con il n. 40487-C/81 e riconosciuti con brevetti n. 398190 del 03/02/1986 e n 817971 del 12/06/2000. L’utilizzo in sede locale sia della sigla che del marchio è consentito sotto la diretta responsabilità del Consiglio Direttivo.
1.) La quota annuale di associazione non è una quota di iscrizione ai corsi gestiti daIl’UNITRE, ma rappresenta la quota di adesione all’Associazione della Sede locale.
1.) Si considerano Associati alla Sede locale:
a) Associati fondatori: sono i firmatari dell’atto costitutivo dell’Associazione.
b) Associati ordinari: sono i cittadini italiani e/o stranieri che vengono chiamati a far parte dell’Assemblea generale su proposta di almeno due associati fondatori e/o ordinari. La proposta, sentito il parere del Consiglio Direttivo, viene portata in Assemblea dal Presidente. Per l’approvazione è necessaria la maggioranza dei voti. I candidati vengono scelti tra gli Associati che prestano con assiduità e competenza la loro opera di volontari in seno all’Associazione. Gli Associati ordinari si considerano decaduti se per un triennio consecutivo fanno mancare la loro collaborazione all’UNITRE e comunque se risultano assenti per tre Assemblee consecutive, senza giustificato motivo.
c) Associati onorari: vengono nominati con l’identica procedura prevista per gli Associati ordinari. Il loro numero non può superare il tre per cento del totale degli Associati fondatori e ordinari.
1.) E’ ammessa una sola delega ad altro Associato per la partecipazione all’Assemblea. .
a) Il Consiglio Direttivo viene di norma convocato a mezzo lettera o con altro mezzo atto a garantirne la ricezione con un preavviso di otto giorni; in casi di particolare urgenza è ammessa la convocazione per telefono.
b) La nomina ha una durata triennale ed è rinnovabile, ma decade quando viene a mancare la condizione di Associato all’Unitre.
c) Se il numero dei corsi da gestire lo giustifica, il Direttore dei Corsi può avvalersi della collaborazione, oltre che di un Vice Direttore, anche di una Commissione Didattica formata dai Docenti rappresentanti delle varie aree di insegnamento.
d) Al Consiglio.Direttivo possono essere invitati, senza diritto.di voto gli Associati particolarmente esperti sugli argomenti posti all’ordine del giorno. .
Art.6 – Elezione dei Rappresentanti degli Studenti
b) predisporre le norme elettorali
1.) Sono denominati “Gruppi di lavoro” le aggregazioni di Associati studenti che in spirito di puro volontariato, si assumono il compito di proporre e realizzare le attività del proprio settore (biblioteca, assistenza sociale, viaggi, partecipazione agli spettacoli, momenti di intrattenimento, ecc.).
1.) I corsi ed i laboratori, per essere considerati tali, devono preveder almeno sei lezioni anche con Docenti diversi;
1.) La Sede locale per lo svolgimento,delle.proprie attività didattiche si avvale della collaborazione di Docenti volontari che possono essere associati o essere semplici collaboratori esterni.
La sua opera consiste nel registrare la presenza di ogni singolo studente partecipante e nello svolgere quei compiti di coordinamento tra studenti, docenti e Consiglio Direttivo per assicurare il regolare svolgimento della lezione, soprattutto sotto l’aspetto tecnico.
1.) Il versamento della quota associativa ad una Sede locale di diritto a frequentare i corsi della Sede e non comporta la partecipazione alle attività di altre Sedi UNITRE, fatte salve eventuali convenzioni esistenti fra Sedi limitrofe.
REGOLAMENTO INTEGRATIVO DI GESTIONE
Approvato dall’Assemblea generale del 15-01-2011
Art. 1 – Doveri del socio
I soci hanno il dovere morale di contribuire al buon andamento dell’Associazione partecipando alla vita della stessa e attivandosi con il proprio lavoro volontario alla riuscita delle iniziative culturali. Il socio che andrà ad assumere un incarico nell’associazione dovrà garantire il proprio impegno e ne sarà moralmente responsabile. Il mancato rispetto delle modalità e delle tempistiche di svolgimento dell’impegno, faranno decadere immediatamente il socio dall’ncarico.
Tutti i soci hanno il diritto di visionare i registri dell’associazione ogni volta che lo riterranno opportuno.
Art. 2 – E’ istituito il collegio dei Probiviri;
Art. 3 – Norme per l’elezione del consiglio direttivo
Per analogia con le norme elettorali previste per l’elezione del rappresentante degli studenti si stabilisce:
1.) Il Consiglio Direttivo uscente propone all’assemblea generale giorni e l’orario di svolgimento delle elezioni presso la Segreteria da tenere entro la chiusura dell’anno accademico. Il consiglio Direttivo si incarica di darne comunicazione agli aventi diritto al voto mediante comunicazione personale, che potrà essere inviata anche per via telematica, e per pubblicazione sul proprio sito;
2.) Contestualmente alla convocazione delle elezioni, viene costituita una commissione elettorale formata da almeno tre Membri, di cui uno con funzione di Presidente, scelti dall’assemblea fra i propri componenti:
3.) Della Commissione elettorale non possono far parte i Candidati;
4.) Ogni socio potrà esprimere tante preferenze quanti sono i posti in consiglio.
I Consiglieri eletti rimarranno in carica sino all’assemblea ordinaria successiva alla fine del mandato.
Art. 4- Decadenza dall’incarico di consigliere
Per analogia con quanto previsto per i membri dell’Assemblea generale (all’art 3, punto 1 del regolamento generale) è prevista la decadenza del consigliere che risulti assente per tre volte consecutive senza giustificazione.
Art. 5 – Condizioni generali di eleggibilità
Condizione generale di eleggibilità per tutte le cariche sociali è la qualifica di socio in regola con le obbligazioni assunte nei confronti dell’associazione.
Art. 6 – Votazioni in Assemblea
Le votazioni in assemblea si fanno di norma per voto palese.
Le riunioni del Consiglio Direttivo possono farsi anche on-line, in videoconferenza, oppure, per decisioni urgenti mediante invio di e-mail, salvo espressa richiesta da parte anche di un solo componente il direttivo di tenere la riunione in modalità tradizionale. In caso di riunione on-line ciascuna e-mail varrà come voto, favorevole o sfavorevole. Le stesse saranno poi allegate al verbale. Decisioni urgenti potranno essere adottate, in via eccezionale, via sms. Gli stessi dovranno essere stampati ed allegati al verbale.
Art. 8 – Inventario del patrimonio
L’inventario del patrimonio dell’Associazione deve essere tenuto su un apposito registro e deve essere presentato, debitamente aggiornato, all’Assemblea, unitamente al conto consuntivo
Art. 9 – Pubblicità del bilancio
Per garantire la massima trasparenza nella gestione finanziaria, il bilancio consuntivo sarà pubblicato, in forma sintetica, in apposita sezione del sito internet dell’associazione. Gli allegati saranno a disposizione per la consultazione da parte di ogni categoria di associato.
Art. 10 – L’Archivio
In attesa di una collocazione definitiva il Registro dei Soci, il protocollo della corrispondenza ed ogni atto prodotto o ricevuto dalla Sede, salvo quelli necessari ai singoli consiglieri per la gestione degli affari correnti, saranno conservati a cura della segreteria.
Scarica Statuto Unitre della Val di Cornia
Martedì 3 Dicembre – Presentazione del libro “Agende di Guerra” di Carlo Saffioti
10 Dicembre 2019 – Gita a Firenze

References: Art. 7

Art. 16

Art. 21

Art. 23

Art. 24

Art.6

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10