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CITTA di GROTTAGLIE Provincia di Taranto DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. N. 425 Anno PDF
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1 24/06/10 Di quanto innanzi è stato redatto il presente verbale, che, previa lettura e conferma, viene sottoscritto come segue: IL SINDACO IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dr. Raffaele Bagnardi F.to Dr. Paola Giacovazzo Parere di regolarità tecnica Parere favorevole in ordine alla regolarita tecnica espresso ai sensi dell art primo comma - del T.U. approvato con D.Lgs. n. 267 del Grottaglie, 16/06/2010 Il Responsabile del Servizio F.to Dr. Giovanni De Giorgio Parere di regolarità contabile Parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso ai sensi dell art primo comma - del T.U. approvato con D.Lgs. n. 267 del Grottaglie, 16/06/2010 CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il Ragioniere Dirigente F.to Dr. Ettore Bavaro Su conforme relata del Messo Comunale, si attesta che la presente deliberazione è stata pubblicata mediante affissione all Albo Pretorio del Comune il....ove rimarrà fino al... (N... registro pubblicazioni). La delibera anzidetta, contestualmente alla sua affissione, è stata comunicata: ai Signori Capigruppo Consiliari con nota n....del... art. 125 del T.U., al Signor Prefetto con nota n.... del... art c. del T.U., E stata inviata al CO.RE.CO. con nota n....del... - per il controllo preventivo -. Grottaglie,... Il Messo Comunale Il Segretario Generale Regione Puglia Sezione Provinciale Decentrata di Controllo sugli Atti degli Enti Locali TARANTO Prot. N... Il Comitato nella seduta del Taranto, Il Presidente p.c.c. Il Segretario Per copia conforma all originale ad uso amministrativo Grottaglie. La presente deliberazione, non soggetta al controllo preventivo di legittimità: è divenuta esecutiva il... a norma dell art terzo comma - del T.U. approvato con D.Lgs. n. 267 del ovvero è stata dichiarata immediatamente esecutiva ai sensi del - quarto comma - dello stesso art (barrare l ipotesi che non ricorre) Il Resp. del Servizio N. 425 Anno 2010 CITTA di GROTTAGLIE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Approvazione piano triennale 2010/2012 di razionalizzazione e contenimento delle spese di funzionamento L'anno duemiladieci il giorno ventitre del mese di giugno in Grottaglie e nel Palazzo Municipale, convocata nelle forme prescritte, si é riunita la Giunta Municipale nelle persone dei signori: 1 BAGNARDI Raffaele Sindaco X 2 DONATELLI Francesco Vicesindaco X 3 ALABRESE Ciro Assessore X 4 ANNICCHIARICO Cosimo Assessore X 5 BELSORRISO Ciro Assessore X Presenti Assenti 6 CAVALLO Vito Nicola Assessore X 7 NISI Angelo Assessore X 8 OTTAVIO Orlando Assessore X 9 PATRUNO Maria Assessore X 10 SANTORO Luciano Assessore X 11 TRANI Ciro Assessore X Partecipa alla seduta il Segretario Generale Sig.ra GIACOVAZZO Paola Constatato che l adunanza è valida per il numero degli intervenuti, il Presidente invita i componenti alla trattazione della pratica in oggetto
2 24/06/10 Relazione dell ufficio: La legge n. 244 del (legge finanziaria 2008) prevede alcune rilevanti disposizioni dirette al contenimento ed alla razionalizzazione delle spese di funzionamento delle pubbliche amministrazioni. In particolare, l articolo 2, comma 594, prevede che ai fini del contenimento delle spese di funzionamento delle proprie strutture, le amministrazioni pubbliche di cui all articolo 1,comma 2, del decreto legislativo n. 165 adottino piani triennali per l individuazione di misure finalizzare alla razionalizzazione dell utilizzo: a) delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione d ufficio; b) delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi alternativi, di trasporto, anche cumulativo; c) dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali. Il comma 596 prevede che nei casi in cui gli interventi esposti nel piano triennale implichino la dismissione di dotazioni strumentali, lo stesso piano sia corredato della documentazione necessaria a dimostrare la congruenza dell operazione in termini di costi e benefici. Il comma 597 impone alle amministrazioni pubbliche di trasmettere a consuntivo e con cadenza annuale una relazione agli organi di controllo interni ed alla sezione regionale della Corte dei Conti competente. Il comma 598 prevede infine che i suddetti piani siano resi pubblici con le modalità previste dall articolo 11 del D.Lgs. 165/2001 e dall articolo 54 del codice dell amministrazione digitale (D.Lgs. 82/2005). Per tale adempimento sono stati interessati i vari Uffici comunali per le rispettive competenze e ne sono scaturiti i documenti qui in esame. Il piano triennale 2010/2012 di razionalizzazione e contenimento delle spese di funzionamento del Comune risulta pertanto così composto: allegato 1: dotazioni strumentali anche informatiche ed apparecchiature di telefonia mobile allegato 2: autovetture di servizio allegato 3: beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali. Il piano sarà annualmente oggetto di apposita relazione a consuntivo agli organi di controllo interni ed alla sezione regionale della Corte dei Conti competente, come previsto dal comma 597 e pubblicizzato con le modalità previste al comma 598. In relazione a quanto sopra premesso, si propone l approvazione del provvedimento in oggetto da parte della Giunta comunale. LA GIUNTA COMUNALE Letta la relazione che precede e ritenutala meritevole di accoglimento; Acquisiti i pareri di regolarità tecnica e contabile espressi, ai sensi dell art primo comma - del T.U. approvato con D.Lgs. n. 267 del , rispettivamente dal Responsabile del Servizio interessato e dal Responsabile del Servizio Finanziario; Con voti unanimi resi nei modi e forme di legge anche per quanto attiene la immediata esecutività della presente; DELIBERA 1. Di approvare, come approva, la relazione che precede redatta dal Responsabile dell Ufficio Servizi Informatici; 2. Di approvare il Piano triennale 2010/2012 di razionalizzazione e contenimento delle spese di funzionamento del Comune di Grottaglie - Articolo 2, commi 594 e seguenti, Legge , n. 244 (Finanziaria 2008), composto dai seguenti allegati: allegato 1: dotazioni strumentali anche informatiche ed apparecchiature di telefonia mobile allegato 2: autovetture di servizio allegato 3: beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali 3. di dare atto che verrà annualmente trasmessa a consuntivo una relazione sul piano agli organi di controllo interni ed alla sezione regionale della Corte dei Conti competente, come previsto dal comma 597 e che il piano sarà pubblicizzato con le modalità previste dal comma di comunicare la presente contestualmente alla sua pubblicazione all'albo Pretorio ai Signori Presidenti dei gruppi Consiliari ai sensi dell art. 125 del T.U.; 5. di rendere immediatamente esecutiva la presente deliberazione ai sensi dell articolo quarto comma - del T.U. approvato con D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000. Il Resp. Servizi Informatici F.to Dr. Giovanni De Giorgio
3 CITTÀ DI GROTTAGLIE Allegato 1 PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO DOTAZIONI STRUMENTALI ANCHE INFORMATICHE ARTICOLO 2 COMMA 594 LETTERA A) LEGGE N. 244 APPARECCHIATURE DI TELEFONIA MOBILE ARTICOLO 2 COMMA 595 LEGGE N. 244 TRIENNIO La Legge n. 244 del (legge finanziaria 2008) all articolo 2, commi 594 e seguenti, prevede alcune rilevanti disposizioni dirette al contenimento ed alla razionalizzazione delle spese di funzionamento delle strutture delle pubbliche amministrazioni. Nello specifico il comma 594 impone alle pubbliche amministrazioni l adozione di piani triennali per l individuazione di misure dirette alla razionalizzazione dell utilizzo di determinati beni. In particolare la legge finanziaria individua, tra le dotazioni oggetto del piano, quelle strumentali anche informatiche che corredano le stazioni di lavoro nell automazione dell ufficio, le autovetture di servizio, le apparecchiature di telefonia mobile ed i beni immobili ad uso abitativo o di servizio. Oggetto Comma 594 lettera a) legge n. 244: misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione d ufficio. Comma 595: misure dirette a circoscrivere l assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile al personale. Finalità Obiettivo del piano é il raggiungimento, partendo da uno schema organizzativo di base, di un ottimizzazione dell utilizzo delle dotazioni strumentali attualmente a disposizione delle postazioni di lavoro, ricercando la maggiore efficienza ed efficacia con riguardo ai fini del contenimento delle spese delle strutture e del conseguimento del miglior rapporto costi e benefici. Situazione dotazioni strumentali informatiche Questo servizio, in quanto competente, ancorché non in via esclusiva all interno del Comune, all acquisto di macchine per ufficio ed attrezzature informatiche nonché alla gestione del sistema informatico, già da anni segue uno schema organizzativo improntato ad alcune regole di base. Regole consistenti nel perseguimento degli obiettivi di ottimizzazione del rapporto costi/benefici nell utilizzo degli strumenti di lavoro e dell innovazione in relazione alle nuove tecnologie, soprattutto in campo informatico, sfruttando al meglio le potenzialità delle singole apparecchiature anche applicando il principio della ridondanza per affrontare eventuali situazioni di emergenza per fermi del sistema. Ad oggi la situazione delle dotazioni strumentali anche informatiche, classificata per categorie di operatori, é la seguente: - ogni postazione di lavoro del personale impiegatizio é composta da: personal computer con relativo sistema operativo ed applicativi previsti dai procedimenti di lavoro da eseguire un telefono connesso al centralino comunale un collegamento ad una stampante individuale e/o di rete presente nell ufficio
4 - le postazioni del personale con mansioni solo operative non prevedono dotazioni strumentali informatiche Per quanto riguarda la gestione delle dotazioni informatiche esiste un C.E.D. interno, che si occupa dell assegnazione dei personal computer ad eventuali nuove postazioni di lavoro nonché del funzionamento del sistema informatico in generale e del salvataggio giornaliero dei dati. Le infrastrutture interne di rete del sistema informatico sono adeguate alle necessità. In particolare ci sono attualmente n 100 personal computer distribuiti su 2 sedi. I collegamenti telefonici sono 120. Il sistema informatico é stato organizzato e dimensionato al fine di ottenere le prestazioni richieste dai procedimento di lavoro, la disponibilità, la sicurezza, e l affidabilità in una logica di ottimizzazione del rapporto costi/benefici e di rispetto delle specifiche e delle esigenze degli utilizzatori. Le apparecchiature sono state e sono scelte applicando il principio della ridondanza per gestire eventuali situazioni di emergenza in casi di fermi del sistema. Sono stati installati server accentrati e protetti da gruppi di continuità. E previsto un sistema di salvataggio dei dati del sistema informatico che garantisce il recupero di dati eventualmente persi in caso di guasti ma solo per i dati memorizzati sulle unità server. La rete locale del comune è collegata ad internet mediante linea HDSL ed è presente un dispositivo di controllo delle eventuali intrusioni dall esterno sul sistema informatico. Il sito internet del Comune è gestito da una società esterna su precise indicazioni del responsabile comunale. La posta elettronica è affidata alla Wind Telecomunicazione dell ambito del progetto RUPAR-SPC. Per la manutenzione hardware non è previsto un contratto di manutenzione generale ma gli interventi vengono effettuati all occorrenza ove non è possibile un intervento con solo personale interno. Si procede alla sostituzione dei personal computers mediamente ogni 7 anni seconda delle funzioni o, in caso di guasti, qualora non risulti economicamente conveniente procedere alla riparazione. La valutazione viene fatta dal responsabile ced. Attualmente tutte le aree di lavoro sono informatizzate. I software sono configurati per la funzione che devono assolvere e la versione rimane fino a nuova determinazione. I settori tecnici sono dotati di apparecchiature specifiche per la gestione della cartografia. Stampanti - Telefax - Fotocopiatori Sono presenti stampanti a getto d inchiostro e stampanti laser. Sono presenti alcune stampanti ad aghi per funzioni particolari quali la compilazione dei certificati di Stato Civile ed i moduli delle carte d identità. Le piccole stampanti sono state progressivamente eliminate e sostituite con stampanti di maggiore capacità a servizio di più uffici di una stessa area. Nel caso di stampanti guaste la linea d azione è quella di valutare la convenienza alla riparazione in base al valore economico per deciderne l eventuale messa fuori uso. I fotocopiatori non sono di proprietà bensì a noleggio. Le nuove macchine vengono scelte tenendo conto delle esigenze di copiatura degli uffici cui sono destinate e sono quindi dimensionate al volume di copie prodotte. La formula del noleggio include nel canone la manutenzione della macchina e la fornitura dei materiali di consumo, con la sola esclusione della carta. Si evita così una separata gestione della manutenzione e dell approvvigionamento dei materiali. Sono state noleggiate apparecchiature dotate di funzione integrata di stampante di rete ed alcune anche scanner.
5 Le stampanti utilizzate, risultano essenziali per il corretto funzionamento degli uffici e non si ravvisa l opportunità né la convenienza economica a ridurre il loro numero. Misure previste nel triennio 2009/2010 Per quanto riguarda le dotazioni strumentali anche informatiche, per quanto di competenza, si confermano le misure già in corso ed il proseguimento nell innovazione degli strumenti attualmente in dotazione in relazione all introduzione di nuove tecnologie migliorative tenendo conto degli obiettivi del presente piano. Si intende procedere secondo la linea d azione fin ora seguita di razionalizzazione dell uso degli strumenti di lavoro nell ottica del conseguimento del miglior rapporto costi/benefici in relazione al numero degli addetti. E in programma: Telefonia Il centralino telefonico è stato sostituito nell anno Misure previste nel triennio 2009/2010 La struttura è ancora attuale e funzionale. Non sono previste particolari implementazioni. I telefoni in dotazione agli operatori sono ancora sufficienti. Telefonia mobile (comma 595) I telefonini sono assegnati ai rappresentati istituzionali dell Amministrazione e ad alcuni responsabili di settore. L assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile è limitata ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l uso. E previsto la profilazione dei vari utenti in modo da limitare le possibilità di funzionamento degli apparecchi. E stata prevista l adozione di forme di verifica a campione circa il corretto utilizzo delle relative utenze. Misure previste nel triennio 2009/2010 DISMISSIONI (comma 596) La dotazione attuale, che si ritiene razionale in relazione alle esigenze di lavoro, non consente la riduzione delle dotazioni strumentali anche informatiche. Non sono al momento previste dismissioni, eventuali future saranno effettate in osservanza delle previsioni del comma 596. Le dotazioni strumentali risultano essenziali per il corretto funzionamento degli uffici e non si ravvisa l opportunità né la convenienza economica a ridurre il loro numero. Non si ravvisano casi in cui le dotazioni attuali possano essere dimesse rappresentando un operazione vantaggiosa in termini di costi/benefici. Il piano non prevede quindi dismissioni di dotazioni strumentali al di fuori di guasto irreparabile od obsolescenza. L eventuale dismissione di un apparecchiatura da una postazione di lavoro derivante da una razionalizzazione dell utilizzo delle dotazioni strumentali complessive, comporterà la sua ricollocazione in altra postazione, ufficio od area di lavoro fino al termine del suo ciclo di vita. Grottaglie, 15 giugno 2010 Il Resp. Servizi Informatici Dr. Giovanni De Giorgio
6 CITTÀ DI GROTTAGLIE Allegato 2 PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO Delle autovetture di servizio ARTICOLO 2 COMMA 594 LETTERA B) LEGGE N. 244 TRIENNIO La Legge n. 244 del (legge finanziaria 2008) all articolo 2, commi 594 e seguenti, prevede alcune rilevanti disposizioni dirette al contenimento ed alla razionalizzazione delle spese di funzionamento delle strutture delle pubbliche amministrazioni. Nello specifico il comma 594 impone alle pubbliche amministrazioni l adozione di piani triennali per l individuazione di misure dirette alla razionalizzazione dell utilizzo di determinati beni. In particolare la legge finanziaria individua, tra le dotazioni oggetto del piano, quelle relative alle autovetture di servizio. Finalità Obiettivo del piano é il raggiungimento, partendo da uno schema organizzativo di base, di un ottimizzazione dell utilizzo delle autovetture di servizio attualmente a disposizione, ricercando la maggiore efficienza ed efficacia con riguardo ai fini del contenimento delle spese e del conseguimento del miglior rapporto costi e benefici. Art. 2, comma 594, letta b) VEICOLI DI SERVIZIO Il parco veicoli a motore di proprietà comunale si compone di n 86 veicoli di differente tipo e cilindrata. La gestione complessiva di detto parco è stata affidata all Ufficio Servizi in Gestione Diretta con delibera consiliare n. 291 del 18 novembre La consistenza numerica e la tipologia degli automezzi facenti parte del parco veicoli è funzionale all espletamento dei servizi pubblici locali i quali nel Comune di Grottaglie vengono gestiti quasi completamente in economia ovvero con una struttura interna alla organizzazione dell Ente Comune alla quale fanno capo persone e mezzi. La gestione in house dei servizi pubblici locali determina un utilizzo continuo e consistente degli automezzi i quali, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, vengono periodicamente sostituiti con mezzi tecnologicamente più evoluti e, quindi, a più basso impatto ambientale. Per assicurare all Ente economicità, efficacia, imparzialità, trasparenza, pubblicità e non discriminazione, tanto le ditte fornitrici di nuovi veicoli quanto le ditte cui affidare la manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti meccaniche dei vari automezzi nonché la riparazione e/o sostituzione delle parti rotabili, la fornitura di carburante e il lavaggio degli stessi, vengono individuate mediante idonea procedura competitiva ad evidenza pubblica. Nella ipotesi di sostituzione dei veicoli, per consentire al Comune di Grottaglie di recuperare il valore di mercato dei mezzi da dismettere, nella gara di acquisto viene inserito anche l obbligo, per la ditta che risulterà aggiudicataria della fornitura del nuovo mezzo, di ritirare in permuta il veicolo da sostituire al quale viene assegnato un valore determinato in base ai prezzi del mercato delle auto e automezzi usati. Grottaglie, 15 giugno 2010 La Resp. del Settore Gestione Dirette Dott.ssa Addolorata Meo
7 CITTÀ DI GROTTAGLIE Allegato 3 PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO Beni immobili ad uso abitativo e di servizio-articolo 2 COMMA 594 LETTERA C) LEGGE N. 244 TRIENNIO La Legge n. 244 del (legge finanziaria 2008) all articolo 2, commi 594 e seguenti, prevede alcune rilevanti disposizioni dirette al contenimento ed alla razionalizzazione delle spese di funzionamento delle strutture delle pubbliche amministrazioni. Nello specifico il comma 594 impone alle pubbliche amministrazioni l adozione di piani triennali per l individuazione di misure dirette alla razionalizzazione dell utilizzo di determinati beni. In particolare la legge finanziaria individua, tra le dotazioni oggetto del piano, quelle relative ai beni immobili ad uso abitativo e di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali. Finalità Obiettivo del piano é il raggiungimento, partendo da uno schema organizzativo di base, di un ottimizzazione dell utilizzo dei beni immobili ad uso abitativo e di servizio, ricercando la maggiore efficienza ed efficacia con riguardo ai fini del contenimento delle spese delle strutture e del conseguimento del miglior rapporto costi e benefici. FABBRICATI AD USO ABITATIVO Tale patrimonio è costituito in prevalenza da immobili utilizzati per soggetti in situazione di disagio economico sociale; altri immobili sono assegnati ad Associazioni locali per lo svolgimento delle loro attività che il Comune sostiene e promuove. Per quanto concerne gli immobili destinati alla politica abitativa non si ritiene, per la loro particolare natura e per le esigenze sociali, di poter adottare, se non in minima parte, misure di razionalizzazione. Per gli immobili destinati alle Associazioni, il Comune provvede ad incassare i relativi fitti e/o il rimborso delle spese per le utenze. Nel complesso, si tratta di un patrimonio di modico valore, la cui gestione è costantemente verificata. Al momento non si ritengono sussistenti ragioni per la loro dismissione. FABBRICATI DI SERVIZIO Il complesso di edifici comunali facenti parte del patrimonio indisponibile e destinato a sede dei servizi comunali, resta vincolato a tali usi in quanto necessario ed adatto alle esigenze pubbliche. Di conseguenza non si prospetta, al momento, alcuna possibilità e/o necessità di alienazione. Alcuni immobili sono stati di recente ristrutturati per renderli più adeguati al loro utilizzo; la manutenzione è periodica; non vi sono immobili in affitto da privati per servizi comunali. Nel prossimo triennio è già programmata la installazione, su alcuni edifici, di impianti fotovoltaici per realizzare i conseguenti risparmi e nell ambito di una più corretta gestione energetica ed ambientale. In generale il patrimonio immobiliare comunale risulta attualmente congruo e funzionale alle esigenze comunali. Grottaglie, 15 giugno 2010 Il Resp. del Settore Dr. Giuseppe Cancelliere

References: art. 125
 articolo 2
 articolo 1
 articolo 11
 articolo 54
 Articolo 2
 art. 125
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 2
 articolo 2
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 articolo 2
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