Source: http://www.sailingrevolution.it/tag/giancarlo-mirandola/
Timestamp: 2017-11-22 22:01:43+00:00

Document:
Giancarlo Mirandola Archivi - Sailing Revolution
Tag: Giancarlo Mirandola
Perchè Giancarlo Mirandola non si dimette?
“Vedremo alla fine chi ha ragione e chi ha torto” ripeteva, con la protervia che lo ha tristemente caratterizzato in tutta questa storia, ancora pochi giorni fa il presidente della Fraglia Vela di Riva al quotidiano l’Adige. Adesso lo sappiamo anche ufficialmente: Giancarlo Mirandola e il suo club hanno torto. L’idea di presentare ricorso contro la prima sentenza del Tribunale Federale si è dimostrata pessima. Al pari del profilo tenuto in queste settimane, spavaldo, sprezzante. La Fraglia e il suo Presidente hanno preso in giro tutti. Convocati dal presidente FIV Francesco Ettorre hanno finto di essere contriti e di voler seguire il saggio consiglio che gli arrivava da Genova: scuse pubbliche, risarcimento dei danni materiali e una pietra sopra la più squallida vicenda della vela italiana da molti anni a questa parte. Invece no. Con una mano cercavano un tentativo di mediazione, con l’altra presentavano ricorso. Lo schema sembra ripetersi ancora una volta, con modalità appena differenti. A poca distanza dalla conferma da parte della Corte Federale di Appello di confermare la sentenza di primo grado attraverso un post su Facebook di Elena Giolai, ufficio stampa del club trentino, viene fatto sapere che si attendono le motivazioni per rileggerle (sic!) e proporre ulteriori impugnazioni. Immaginiamo al CONI dato che la Giustizia Federale prevede due gradi di giudizio e entrambi si sono espressi contro la Fraglia. Poi la chiosa contro chi lede la reputazione e l’onore del club e dell’allenatore. Ecco il punto: chi è che lede davvero la reputazione e l’onore del club trentino? L’urlo di una madre ferita, una bambina vessata in vari modi, oppure il club medesimo in una apparentemente inarrestabile china masochistica? Alla Fraglia di Riva del Garda hanno tolto i freni. Inibitori prima di tutto, ma non solo. Oltre c’è solo il suicidio sportivo, e siamo ad un passo da ciò. Non abbiamo memoria di un club radiato dalla Federazione, nel Regolamento di Giustizia (articolo 72, provvedimenti a carico degli affiliati) si parla di revoca di affiliazione. E qualcuno forse a Genova comincia a prenderlo in considerazione. Ipotesi estrema? Magari lo è, ma se questa ipotesi viene da molti esclusa sarebbe solo per introdurre sanzioni individuali. L’articolo 61, per esempio, a nostro avviso sembra fatto su misura per il caso di specie. Al punto 2 recita così: “Il tesserato che pubblicamente, con parole, scritti od azioni, lede gravemente la dignità il decoro, il prestigio della Federazione o degli Organi Federali commette illecito disciplinare“. L’articolo 66 elenca le sanzioni che posso venire inflitte dagli organi di Giustizia Federale: ammonizione, deplorazione, sanzione pecuniaria, sospensione, revoca dell’affiliazione, radiazione. Il vero punto all’ordine del giorno ormai è la gestione di Giancarlo Mirandola del Club trentino che viaggia come un missile fuori orbita verso l’estinzione della vela a Riva del Garda. Se esclude, dopo ben sentenza univoche, la possibilità di ritornare sui propri passi. Se non soddisfatto ricorre al CONI, quale possibilità ha la Fraglia Vela di Riva del Garda di rientrare nel movimento velico nazionale dal quale con i suoi comportamenti si chiama fuori? Forse è bene ricordare il fiume di accuse nei confronti del club è ormai inarrestabile. Pendono altre cause sia in Procura Federale che in Procura della Repubblica. Altri genitori, giorno dopo giorno, trovano il coraggio di denunciare l’anomalia di una scuola vela non più degna di essere chiamata tale. Tutto questo, lo capirebbe anche un bambino, finirà per travolgere Mirandola e il suo club. C’era una volta la Fraglia. Oppure c’è ancora?
Scritto il 7 giugno 2017 Categorie EditorialeTag Giancarlo Mirandola1 commento su Perchè Giancarlo Mirandola non si dimette?
Scritto il 6 maggio 2017 6 maggio 2017 Categorie EditorialeTag Barbara della Valle, Francesco Ettorre, Giancarlo Mirandola1 commento su Brandelli di Fraglia
Cinico Sailing: Complimenti Mirandola
Prima selezione nazionale della classe Optimist a Bari. Il presidente FIV Francesco Ettorre sarà presente alla premiazione. Non si era fatto vedere invece a quella di una settimana fa del Criterium Optimist, fiore all’occhiello dell’attività della Fraglia Vela di Riva. Un piccolo gesto formale, ma molto significativo secondo la diplomazia federale. Certo, ci aspettiamo ben altro, questo è sicuro. Ma intanto segnaliamo questa ennesima medaglia sul petto del presidente Giancarlo Mirandola.
Scritto il 24 aprile 2017 Categorie VignetteTag Giancarlo MirandolaLascia un commento su Cinico Sailing: Complimenti Mirandola
Scritto il 23 aprile 2017 23 aprile 2017 Categorie EditorialeTag Barbara della Valle, Elena Giolai, Giancarlo Mirandola, Norberto Foletti, OptimistLascia un commento su Questa Fraglia va espulsa dal movimento velico
La sentenza: Fraglia Riva – della Valle: 0-2
La prima sentenza è arrivata. Il Tribunale federale presieduto dall’avvocato Alessandro Ghibellini l’ha emessa alle 13 e 30 di oggi. La trovate al completo qui oppure in basso. La Fraglia della Vela di Riva del Garda è stata condannata a pagare 4000 Euro. L’allenatore del circolo, Santiago Lopez ha subito una sospensione di 20 giorni. E’ importante sottolineare che la sentenza riguarda solo il caso di “spiaggiamento”, di sicuro la meno grave tra quelle imputate al club e al suo allenatore dal Procuratore Generale. Quindi la vicenda è lungi dall’essere conclusa.
Scritto il 21 aprile 2017 21 aprile 2017 Categorie EditorialeTag Alessandro Ghibellini, FIV, Fraglia della vela Riva del Garda, Giancarlo Mirandola, Santiago Lopez, Tribunale federaleLascia un commento su La sentenza: Fraglia Riva – della Valle: 0-2
Trasparenza: un’occasione persa da parte del Tribunale FIV
Tribunale FIV. L’appuntamento è per domani alle 11. Ci saranno gli “imputati” Giancarlo Mirandola (in quanto presidente della Fraglia della Vela di Riva del Garda) e l’allenatore del medesimo club, Santiago Lopez. Inizia quello che dovrebbe essere l’ultimo atto della vicenda che ha per protagonista una minore e del quale abbiamo diffusamente parlato su queste colonne nelle ultime settimane. Quello che vedete qui sopra è un estratto del Regolamento di Giustizia della Federazione Italiana Vela. Che è disponibile anche on line, qui. Come vedete al punto 2 dell’articolo 39, c’è scritto che per “materie di particolare interesse pubblico, i rappresentanti dei mezzi di informazione (..) possono essere ammessi a seguire l’udienza (..)”. Chi decide quali materie siano di particolare interesse pubblico? Lo decide il presidente del Tribunale federale medesimo. Cioè il genovese Alessandro Ghibellini. Secondo Ghibellini, una caso che coinvolge una minore, un caso del quale tutta Italia ha parlato e parla da settimane, non rientra nella categoria “un particolare interesse pubblico”. “Il tribunale federale è un organo completamente indipendente” ci ha detto il presidente federale Francesco Ettorre. Che ha aggiunto: “Non posso che prendere atto delle sue decisioni”. Tutto formalmente ineccepibile. Tutto altamente discutibile. Ettorre ha impostato la propria presidenza secondo criteri di massima trasparenza. Tenere fuori la stampa dal dibattimento conclusivo non va’ certo in quella direzione. Che cosa teme Ghibellini? Perché ci priva della requisitoria del Procuratore Federale e della difesa della Fraglia. C’è forse qualcosa da nascondere? Speriamo vivamente di no. A pensar male si fa peccato. Ma purtroppo spesso…
Scritto il 20 aprile 2017 26 aprile 2017 Categorie EditorialeTag Francesco Ettorre, Giancarlo Mirandola, Giancarlo Sabbadini, Santiago Lopez, Tribunale federale1 commento su Trasparenza: un’occasione persa da parte del Tribunale FIV
Ricordate Arthur Fonzarelli, Fonzie per gli intimi? Era il protagonista di una serie televisiva (Happy Days) in voga negli anni Settanta. Fonzie era afflitto da una rara sindrome. Era letteralmente incapace di dire “ho sbagliato“. Giancarlo Mirandola, presidente della Fraglia della Vela di Riva del Garda sembra essere colpito dallo stesso problema. Forse persino in una variabile più grave del medesimo deficit. Per il secondo giorno consecutivo la vela conquista la stampa nazionale per motivi non nobili strettamente dipendenti dal suo circolo e lui continua a negare l’evidenza. Rifiutandosi di accollarsi la responsabilità oggettiva che non solo il buon senso, ma anche il Procuratore Federale FIV gli attribuisce. Mirandola sembra avere un serio problema con le istituzioni.Ha ricevuto un esposto dalla FIV dove gli sono mossi 5 punti. Tutti riguardano il medesimo allenatore, che si è ben guardato dal sospendere. E lui risponde alla Gazzetta dello Sport che “molte delle cose che ci sono state attribuite non sono vere”. Come dire che l’inchiesta condotta dalla procura federale ha preso lucciole per lanterne. Non conosce il significato della parola autocritica Mirandola. Non è mai sfiorato dal dubbio. Beato lui. Si rifiuta di chiedere scusa. Insiste nella sua tesi secondo la quale tutto vada attribuito ad una mamma fuori controllo. Non importa se ogni singola parola di quella mamma sia rigorosamente documentata. E per questo ritenuta attendibile dalla procura. Non importa se siano ci siano altre voci, con nomi e cognomi, disposte a testimoniare che quei fatti sono veri, che il sistema Fraglia sia eccessivo nei confronti dei ragazzini alle prime armi. Non importa se tutto il mondo dello sport italiano sia indignato nell’ascoltare una mamma che denuncia con molti particolari inoppugnabili comportamenti inaccettabili. Non importa che le Federazione Italiana Vela sia in gravissimo imbarazzo per la pessima pubblicità ricevuta. Incapace di vedere oltre il suo naso, il dirigente Mirandola è prigioniero di un provincialismo di rara ottusità, Mirandola non si smuove. Per lui “questo era e resta il caso di una barche spiaggiata”. Cioè, il Procuratore Generale FIV non sa quel che dice. Di fronte a un comportamento tanto insensato abbiamo finito gli argomenti. Mancano 8 giorni alla sentenza del caso. Forse Mirandola/Fonzarelli conta, non si capisce in base a che cosa, in un esito positivo. Supponiamo invece che sia sfavorevole alla Fraglia. Che valore avranno a quel punto le sue eventuali scuse? La Fraglia verrà sciolta per la vergogna? Ci ha pensato? Intanto godetevi, dalla Gazzetta dello Sport di oggi, un’altra puntata dello sputtanamento della vela italiana a cura della Fraglia della Vela di Riva. Non preoccupatevi del conto. Offre Mirandola.
Scritto il 13 aprile 2017 26 aprile 2017 Categorie EditorialeTag FIV, Fraglia della vela Riva del Garda, Giancarlo MirandolaLascia un commento su Una Fraglia di presunzione
Scritto il 12 aprile 2017 Categorie EditorialeTag FIV, Francesco Ettorre, Giancarlo Mirandola, Norberto Foletti2 commenti su Dalla Fraglia vogliamo dimissioni a catena

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza