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Timestamp: 2019-08-17 21:25:49+00:00

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Legge sul franchising - Franchising Manager
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1 Legge sul franchising – Normativa del 2004 Testo della Legge 6 maggio 2004 n°129 “Norme per la disciplina dell’affiliazione commerciale” Pubblicata su Gazzetta Ufficiale. n° 120 del 24 maggio 2004.
2 La Legge e’ entrata in vigore il 25 maggio 2004
3 Art. 1 (Definizioni)
4 Art. 2 (Ambito di applicazione della legge)
5 Art. 3 (Forma e contenuto del contratto)
6 Art. 4 (Obblighi dell’affiliante)
7 Art. 5 (Obblighi dell’affiliato)
8 Art. 6 (Obblighi precontrattuali di comportamento)
9 Art. 7 (Conciliazione)
10 Art. 8 (Annullamento del contratto)
11 Art. 9 (Norme transitorie e finali)
Legge sul franchising – Normativa del 2004 Testo della Legge 6 maggio 2004 n°129
1. Le disposizioni relative al contratto di affiliazione commerciale, come definito all’ articolo 1, si applicano anche al contratto di affiliazione commerciale principale col quale un’impresa concede all’ altra, giuridicamente ed economicamente indipendente dalla prima, dietro corrispettivo, diretto o indiretto, il diritto di sfruttare un’affiliazione commerciale allo scopo di stipulare accordi di affiliazione commerciale con terzi, nonché’ al contratto col quale l’affiliato, in un’area di sua disponibilità’, allestisce uno spazio dedicato esclusivamente allo svolgimento dell’ attività’ commerciale di cui al comma 1 dell’articolo 1.
3. Qualora il contratto sia a tempo determinato, l’affiliante dovrà’ comunque garantire all’affiliato una durata minima sufficiente all’ ammortamento dell’investimento e comunque non inferiore a tre anni. » fatta salva l’ipotesi di risoluzione anticipata per inadempienza di una delle parti.
b) le modalità’ di calcolo e di pagamento delle royalties, e l’eventuale indicazione di un incasso minimo da realizzare da parte dell’affiliato;
e) le eventuali modalità’ di riconoscimento dell’apporto di know-how da parte dell’affiliato;
a) principali dati relativi all’affiliante, tra cui ragione e capitale sociale e, previa richiesta dell’aspirante affiliato, copia del suo bilancio degli ultimi tre anni o dalla data di inizio della sua attività’, qualora esso sia avvenuto da meno di tre anni;
b) l’indicazione dei marchi utilizzati nel sistema, con gli estremi della relativa registrazione o del deposito, o della licenza concessa all’affiliante dal terzo, che abbia eventualmente la proprietà’ degli stessi, o la documentazione comprovante l’uso concreto del marchio;
c) una sintetica illustrazione degli elementi caratterizzanti l’ attività’ oggetto dell’affiliazione commerciale;
e) l’indicazione della variazione, anno per anno, del numero degli affiliati con relativa ubicazione negli ultimi tre anni o dalla data di inizio dell’ attività’ dell’affiliante, qualora esso sia avvenuto da meno di tre anni;
f) la descrizione sintetica degli eventuali procedimenti giudiziari o arbitrali, promossi nei confronti dell’affiliante e che si siano conclusi negli ultimi tre anni, relativamente al sistema di affiliazione commerciale in esame, sia da affiliati sia da terzi privati o da pubbliche autorità’ nel rispetto delle vigenti norme della privacy.
2. Negli allegati di cui alle lettere d), e) ed f) del comma 1 si applicano esclusivamente al mercato italiano. Per le reti estere il Ministro delle attività’ produttive provvede con proprio decreto, da emanarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, a stabilire le modalità’ di presentazione degli allegati di cui alle predette lettere.
1. L’affiliato non può’ trasferire la sede, qualora sia indicata nel contratto, senza il preventivo consenso dell’affiliante, se non per causa di forza maggiore.
1. L’affiliante deve tenere, in qualsiasi momento, nei confronti dell’aspirante affiliato, un comportamento ispirato a lealtà’, correttezza e buona fede e deve tempestivamente fornire, all’aspirante affiliato, ogni dato e informazione che lo stesso ritenga necessari o utili ai fini della stipulazione del contratto di affiliazione commerciale, a meno che non si tratti di informazioni oggettivamente riservate o la cui divulgazione costituirebbe violazione di diritti di terzi.
3. L’aspirante affiliato deve tenere, in qualsiasi momento nei confronti dell’affiliante, un comportamento improntato a lealtà’, correttezza e buona fede e deve fornire, tempestivamente ed in modo esatto e completo, all’affiliante ogni informazione e dato la cui conoscenza risulti necessaria o opportuna ai fini della stipulazione del contratto di affiliazione commerciale, anche se non espressamente richiesti dall’affiliante.
1. Per le controversie relative ai contratti di affiliazione commerciale le parti possono convenire che, prima di adire l’ autorità’ giudiziaria o ricorrere all’ arbitrato, dovrà’ essere fatto un tentativo di conciliazione presso la Camera di Commercio Industria, Artigianato, Agricoltura nel cui territorio ha sede l’affiliato. Al procedimento di conciliazione si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli 38, 39 e 40 del decreto legislativo 12 gennaio 2003, n. 5.
1. Se una parte ha fornito false informazioni, l’altra parte può’ chiedere l’annullamento del contratto ai sensi dell’articolo 1439 del codice civile nonché’ il risarcimento del danno, se dovuto.
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 articolo 1