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Timestamp: 2019-06-26 04:23:06+00:00

Document:
Edilizia - Grandi opere, Expo 2015: Protocollo di intesa, 10 gennaio 2012
Data firma: 10 gennaio 2012
Parti: Società Expo 2015 S.p.A., Coop. Muratori & Cementisti-C.M.C. di Ravenna, Assimpredil-Ance, Associazione Lombarda Cooperative di Produzione e Lavoro Alcopl Legacoop, Cgil-Cisl-Uil di Milano, Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil di Milano, Comune di Milano, Comune di Rho
Settori: Edilizia, Grandi opere, Expo 2015
Articolo 1 - Sicurezza e regolarità
Articolo 2 - Contrasto al fenomeno delle infiltrazioni mafiose e criminali Articolo 3 Mercato del lavoro
Articolo 4 - Gestione informatica dei documenti
Articolo 5 - Accessi in cantiere
Protocollo d’intesa per la regolarità e la sicurezza nel cantiere degli interventi inerenti la rimozione delle interferenze presenti nel sito espositivo Expo Milano 2015.
Milano addì 10 Gennaio 2012, presso il Comune di Milano, Palazzo Marino, si sono incontrati:
• Società Expo 2015 S.p.A.
• Coop. Muratori & Cementisti-C.M.C. di Ravenna
• Assimpredil-Ance
• Associazione Lombarda Cooperative di Produzione e Lavoro Alcopl Legacoop
• Cgil- Cisl-Uil di Milano
• Fillea - Cgil, Filca - Cisl, Feneal - Uil di Milano
• Comune di Rho
Al fine di condividere le modalità di attivazione del cantiere degli interventi inerenti la rimozione delle interferenze presenti nel sito espositivo Expo Milano 2015 e concordare norme e procedure atte ad assicurare la gestione efficace e trasparente delle normative e dei protocolli territoriali in atto, in tema di appalti pubblici e mercato del lavoro con particolare riferimento a:
• Protocollo di intenti Expo 2015 OO.SS. Cgil-Cisl-Uil di Milano del 21 luglio 2009 e quello a tutela della sicurezza e salute sul lavoro e della legalità del 20 settembre 2009 Linee guida per i controlli antimafia emanate dal Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle grandi Opere (G.U. 90 del 19 aprile 2011)
• Il protocollo Expo-Inail-OOSS Cgil-Cisl-Uil di Milano del 18 aprile 2011
• Protocollo d’Intesa Expo 2015, Assimpredil Ance, Sindacati Edili per la Regolarità e Sicurezza sul lavoro del 21 novembre 2011
• Il codice etico di Expo 2015 e il modello D.Lgs. 231/2001
• Il "Patto sulla sicurezza e la regolarità nei rapporti di lavoro" sottoscritto dall'Amministrazione comunale di Milano, dalle Organizzazioni Sindacali Cgil Cisl e Uil, e da Assimpredil Ance in data 3 dicembre 2008 e provincia di Milano del 2 settembre 2008
• Il Protocollo d’Intesa per la tutela della legalità nei rapporti di lavoro e il contrasto a fenomeni d’intermediazione abusiva di manodopera nel settore dell’edilizia, sottoscritto in Prefettura il giorno 5 ottobre 2004
• Il protocollo d’intesa per la regolarità e sicurezza del lavoro nel settore delle costruzioni sottoscritto presso la Prefettura di Milano in data 11 dicembre 2003
Riconosciuto il ruolo che nel settore delle costruzioni gli Enti paritetici (Cassa Edile, C.P.T., Esem), costituiti da Assimpredil Ance ed Organizzazioni Sindacali edili di Milano, ricoprono un importante ruolo di sensibilizzazione, formazione e promozione della salute e sicurezza nei cantieri nei confronti delle imprese obbligatoriamente iscritte alla Cassa Edile e dei relativi lavoratori, anche mediante accesso ai cantieri dei tecnici degli enti sopracitati;
Fornita la informativa generale sul cantiere e la relativa documentazione
Stabilita la seduta di avvio cantiere con le Organizzazioni Sindacali del settore delle costruzioni
Concordata la priorità di impedire il fenomeno del lavoro irregolare e garantire la piena applicazione dei contratti di lavoro di riferimento; garantire il rispetto della disciplina legislativa in materia di sicurezza e di salute nei luoghi di lavoro e delle migliori pratiche in questo campo; contrastare la infiltrazione delle organizzazioni criminali
• Expo 2015 S.p.A. nell’ambito delle normali relazioni sindacali, terrà aggiornate le OO.SS. sullo stato dei lavori e dell’eventuale utilizzo di subappaltatori.
• L’impresa Affidataria in fase di autorizzazione di eventuali sub-appalti informerà le organizzazioni sindacali in conformità a quanto previsto dall’art. 14 lettera b) del vigente CCNL per imprese edili ed affini, nonché art. 5 lettera A, CCNL delle cooperative di produzione edili vigente.
• La società Expo 2015 S.p.A. conferma essere causa di inadempimento contrattuale, l’inosservanza da parte dell’appaltatore degli obblighi retributivi e contributivi nei rapporti di lavoro, propri e dei suoi eventuali subappaltatori e/o fornitori (compresi i lavoratori autonomi), derivanti da norme di legge e dai contratti di lavoro collettivi di ogni livello sottoscritti dalle organizzazioni sindacali firmatarie del presente protocollo nonché di tutte le vigenti norme in materia di sicurezza del lavoro e di prevenzione antinfortunistica. In tali casi sarà posta in essere ogni idonea tutela atta a garantire quanto dovuto ai lavoratori ivi compresa la ricollocazione presso l’azienda subentrante in luogo della cessante.
• I protocolli e le linee guida citate nel presente accordo avranno validità anche per tutti gli eventuali subappaltatori della Coop. Muratori & Cementisti-C.M.C. di Ravenna, la quale conferma la predisposizione nel cantiere di quelle strutture idonee a consentire l’insediamento degli enti e delle organizzazioni firmatarie dei protocolli sopra condivisi.
• Le Parti ritengono opportuno instaurare uno stabile sistema di relazioni sindacali volto a regolamentare i rapporti che intercorrono tra CMC e le Organizzazioni Sindacali. Nel caso di eventuali conflitti, le parti non assumeranno iniziative unilaterali, né procederanno ad azioni dirette, rendendosi disponibili a verifiche congiunte.
• Premesso che Coop. Muratori & Cementisti-C.M.C. di Ravenna rispetta quanto previsto in materia di lavoro dalle vigenti norme di legge, dal contratto collettivo di riferimento, dai regolamenti e dagli accordi territorialmente stipulati nonché dagli obblighi assicurativi stabili per legge, Coop. Muratori & Cementisti-C.M.C. di Ravenna si impegna ad inserire in ogni contratto di sub-appalto da essa stipulata, in capo ai soggetti contraenti, il rigoroso rispetto degli obblighi retributivi e contributivi nello svolgimento dei rapporti di lavoro derivanti da norme di legge e dei contratti collettivi di lavoro di ogni livello sottoscritti dalle OO.SS. firmatarie del presente Protocollo, nonché di tutte le vigenti norme in materia di sicurezza sul lavoro e di prevenzione antinfortunistica. Il mancato rispetto di quanto sopra configurerà la fattispecie di inadempienza che potrà comportare anche la risoluzione del contratto di appalto e/o fornitura. In tali casi sarà posta in essere ogni idonea tutela atta a garantire quanto dovuto ai lavoratori ivi compresa la ricollocazione presso l’azienda subentrante in luogo della cessante.
• Per gli aspetti relativi alla tutela della salute e dell’integrità fisica, sarà costituito un Comitato per la sicurezza del quale faranno parte:
a) La società Expo 2015 S.p.A.;
b) La Coop. Muratori & Cementisti-C.M.C. di Ravenna;
c) il Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE);
d) un Rappresentante per ogni altra impresa eventualmente operante in cantiere;
e) un Rappresentante del Comitato Paritetico Territoriale - C.P.T.;
g) in assenza di RLS aziendali, la presenza di RLST come previsto dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.
Il Comitato viene di norma convocato trimestralmente dal Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) o, in caso di richiesta motivata da almeno uno dei suoi componenti.
Ferme restando le responsabilità del Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE), il Comitato promuove azioni volte al miglioramento degli aspetti inerenti la sicurezza sul lavoro, su tali questioni i partecipanti concordano le iniziative da intraprendere Le verbalizzazioni sono a carico del CSE ed inviati all’Osservatorio.
Articolo 2 - Contrasto al fenomeno delle infiltrazioni mafiose e criminali
Si rimanda a quanto previsto nel sottoscrivendo “Protocollo di Legalità” tra la società Expo 2015 S.p.A. e Prefettura di Milano, strumento attuativo delle “Linee guida per i controlli antimafia, di cui all'art. 3-quinques del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, convertito dalla legge 20 novembre 2009, n. 166, concernente «Disposizioni per garantire la trasparenza e la libera concorrenza nella realizzazione delle opere e degli interventi connessi allo svolgimento dell'Expo 2015», pubblicati GU n. 90 del 19 aprile 2011.
Articolo 3 Mercato del lavoro
La Coop. Muratori & Cementisti-C.M.C. di Ravenna si impegna in caso di assunzioni di manodopera per il cantiere, ad assumere il 10% della stessa attingendo da personale in cassa integrazione straordinaria e/o in deroga, in mobilità, disoccupato a seguito di procedure di licenziamento nonché soggetti inoccupati secondo la definizione di cui all’art. 2 comma 1, lett. f) sub (viii) del regolamento CE n. 2204/2002.
La Coop. Muratori & Cementisti-C.M.C. di Ravenna inserirà un’obbligazione analoga in ogni contratto di subappalto e/o fornitura stipulato con soggetti coinvolti nelle attività del cantiere di rimozione delle interferenze per la predisposizione del sito Expo 2015.
Il rispetto di tale impegno verrà comprovato all’Osservatorio da una comunicazione del datore di lavoro avvalorata da documentazione specifica rilasciata da strutture pubbliche per l’impiego e/o enti previdenziali, che attesti l’assunzione della mano d’opera e la suddetta condizione.
Al fine di consentire il controllo del personale e dei mezzi presenti in cantiere, il coordinamento degli appaltatori operanti sul sito, nonché per informatizzare le procedure di autorizzazione dei subappalti e le forniture, cosi come indicato dalla documentazione contrattuale, la società Expo 2015 S.p.A costruirà una specifica piattaforma informatica per la gestione del cantiere. Expo 2015 S.p.A. sta provvedendo alla definizione delle specifiche di realizzazione di un sistema informatico che ha come obiettivo principale la gestione e manutenzione di una banca dati multimediale che deve operare sia in fase di definizione e autorizzazione lavori che in successiva fase di esecuzione. Tale sistema avrà tre diversi obiettivi:
a) raccolta dati e documenti che provengono dagli esecutori (denominato "Anagrafe Esecutori");
b) analisi dei dati;
c) pubblicazione dei dati ricevuti secondo schemi definiti ed approvati da Expo 2015 S.p.A. sia verso soggetti esterni (ad esempio referente di cantiere impresa/oo.ss.) che verso soggetti interni ad Expo 2015 S.p.A..
I mezzi e le maestranze saranno verificati attraverso idonei sistemi di controllo e monitorati secondo le modalità previste dal citato sottoscrivendo Protocollo di Legalità, anche in relazione all’attività legata al settimanale di cantiere ivi contenuto.
Allo scopo di monitorare la concreta realizzazione ed applicazione di quanto previsto nel presente Protocollo, nonché di intervenire tempestivamente ed efficacemente, a fronte di problematiche e/o criticità, le parti convengono di costituire un Osservatorio permanente di cui faranno parte i Rappresentanti delle Parti firmatarie.

References: Articolo 1

Articolo 2
 Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5
 art. 5

Articolo 2

Articolo 3