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Timestamp: 2017-05-24 14:02:33+00:00

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SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' (S.C.I.A.) PER L'ESERCIZIO DI ATTIVITA' DI OSTELLO (Art. 19 L.241/90 e art. 8 L.R. - PDF
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' (S.C.I.A.) PER L'ESERCIZIO DI ATTIVITA' DI OSTELLO (Art. 19 L.241/90 e art. 8 L.R.
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1 Modello di segnalazione certificata di inizio attività per ostello ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e dell art. 19 della L. 241/90 Logo del Comune Al Comune di SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' (S.C.I.A.) PER L'ESERCIZIO DI ATTIVITA' DI OSTELLO (Art. 19 L.241/90 e art. 8 L.R. 16/04) (Dichiarazione ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445) Il Sottoscritto nato a prov. il / /, residente in prov. Via n. int. cittadino C.F. Tel fax cell. PEC (Posta elettronica certificata) in qualità di legale rappresentante dell'associazione dell'ente dell'impresa 1 con sede in via Comune prov. C.F. P.IVA. iscritto/a: al Registro Imprese al REA della Camera di Commercio di n. iscrizione, ovvero non ancora iscritto/a. In tal caso l'iscrizione deve avvenire entro 30 giorni dall'inizio dell'impresa (art c.c.) ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 19 della Legge 241/90 e successive modificazioni e integrazioni SEGNALA L'apertura di un nuovo esercizio a partire dal 2 Il subingresso nella gestione dell'attività precedentemente gestita da 1 In tal caso occorre avere stipulato apposita convenzione con comune per la regolamentazione delle condizioni di esercizio e delle tariffe (art. 8, comma 2, L.R. 16/04). 2 La data non può essere anteriore alla presentazione della presente segnalazione, che perde efficacia qualora l esercizio dell attività non sia attivato entro 180 giorni. 12 con modifiche strutturali, senza modifiche strutturali L'annessione di una dipendenza Denominazione della struttura sita in via n. lettera interno. Ubicazione eventuali dipendenze distanza dalla casa madre m. 3. A tal fine, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dell'articolo 76 del D.P.R. citato e dall art. 19, comma 6, della L. 241/90 4 D I C H I A R A anche ai fini igienico-sanitari REQUISITI SOGGETTIVI 1) che non sussistono nei propri confronti né nei confronti dell'associazione/ente rappresentato cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della legge 31/5/1965 n. 575 (antimafia) 5 ; 2) di non avere riportato condanne a pene restrittive della libertà personale superiori a tre anni, per delitti non colposi senza aver ottenuto la riabilitazione (art. 11 del TULPS); 3) di non essere sottoposto a sorveglianza speciale o a misura di sicurezza personale nonché di non essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza (art. 11 del TULPS); 4) di non avere riportato una condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all'autorità e di godere di buona condotta (art. 11 del TULPS); 5) di: non avere figli né la tutela di minori, avere figli o la tutela di minori che, per la loro età non sono ancora tenuti a frequentare la scuola dell'obbligo, adempiere/avere adempiuto all'istruzione obbligatoria dei propri figli o dei minori di cui il dichiarante abbia/abbia avuto la tutela (art. 12 del TULPS); 6) di non essere stato condannato per reati contro la moralità pubblica ed il buon costume o contro la sanità pubblica o per giochi d'azzardo, o per delitti commessi in stato di ubriachezza o per contravvenzioni concernenti la prevenzione dell'alcolismo, per infrazioni alla legge sul lotto o per abuso di sostanze stupefacenti (art. 92 del TULPS); 7) di non avere in corso procedure concorsuali e/o fallimentari; 8) di non essere stato interdetto o inabilitato; 9) di nominare rappresentante, ai sensi dell'art. 93 del TULPS e dell'art. 20 L.R. 16/04, il sig. (in allegato accettazione della nomina 6 ); 3 Di norma la distanza dalla casa madre non deve essere superiore a m Il comma 6 dell art. 19 della L. 241/90 recita: Ove il fatto non costituisca più grave reato, chiunque, nelle dichiarazioni o attestazioni o asseverazioni che corredano la segnalazione di inizio attività, dichiara o attesta falsamente l esistenza dei requisiti o dei presupposti di cui al comma 1 è punito con la reclusione da uno a tre anni. 5 Tutte le altre persone di cui al D.P.R. 252/98 rendono una dichiarazione apposita. 23 SOMMINISTRAZIONE 10) che: 11) che: è prevista la somministrazione di alimenti e bevande agli alloggiati e loro ospiti (art. 19, comma 2, L.R. 16/04), non è prevista la somministrazione di alimenti e bevande agli alloggiati e loro ospiti, la cucina è utilizzata esclusivamente nella modalità di autogestione da parte degli alloggiati. Allego la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con cui certifico che i requisiti della cucina sono conformi a quanto stabilito nella delibera di Giunta regionale n del 19/12/2005; è prevista non è prevista la somministrazione di alimenti e bevande al pubblico (art. 19, comma 3, L.R. 16/04); REQUISITI STRUTTURALI 12) che la proprietà dei locali è di ; 13) di avere la disponibilità della struttura a titolo di (proprietario, locatario, ecc.); 14) che la destinazione d'uso dei locali in cui si svolge l'attività è ed è quindi compatibile con l attività di cui alla presente S.C.I.A.; 15) che la/e struttura/e in cui si svolge l'attività è conforme alle normative vigenti in materia edilizia, urbanistica, sanitaria, di prevenzione incendi e di sicurezza, possiede i requisiti previsti dalla vigente normativa e in particolare dai regolamenti comunali edilizi e di igiene nonché i requisiti previsti dalla delibera di Giunta regionale n del 19/12/2005 e che è stata ottenuta la seguente documentazione: A) Relativamente alla struttura: Certificato di conformità edilizia e agibilità n. del oppure: 7 ; B) Per impianti (come da D.M. n. 37 del e DPR 162/1999, art. 12 per gli ascensori): Tipo di impianto documentazione o estremi di deposito Tipo di impianto documentazione o estremi di deposito Tipo di impianto documentazione o estremi di deposito Tipo di impianto documentazione o estremi di deposito Tipo di impianto documentazione o estremi di deposito Tipo di impianto documentazione o estremi di deposito C) Per l impianto idrico: C1) approvvigionamento idropotabile da pozzo privato presentazione di certificato di potabilità dell acqua di data non anteriore a 90 gg. approvvigionamento idropotabile da acquedotto pubblico 6 Obbligatorio per le società se il rappresentante designato è diverso dal legale rappresentante 7 Documentazione equipollente indicata dal Comune, compresa l asseverazione tecnica di cui all art. 19, comma 1, L.241/90 34 C2) presenza di apparecchiature per la correzione delle caratteristiche chimiche, fisiche, microbiologiche dell acqua (es. addolcitori): comunicazione dell avvenuta installazione all Azienda USL di in data estremi della comunicazione, certificazione di corretto montaggio da parte dell installatore, l'apparecchio è corredato di documenti tecnici comprensibili, compreso il manuale di manutenzione che riporta la dichiarazione di conformità al decreto 443/90 del Ministero della Sanità. C3) Scarichi delle acque reflue: in fognatura pubblica D) Per strutture con oltre 25 posti letto: in corpi idrici superficiali o nel suolo. Autorizzazione n. del rilasciata da Certificato Prevenzione Incendi prot. n. del rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di, oppure Nulla Osta Provvisorio prot. n. del rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di, con scadenza il, ovvero, in assenza: Ricevuta dell'avvenuta presentazione della dichiarazione ai sensi dell'art. 3, comma 5, del D.P.R. 12/01/1998, n. 37, presentata al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di ; in alternativa a quanto sopra: Asseverazione tecnica, ai sensi dell art. 19, comma 1, L.241/90, di conformità ai requisiti antincendio stabiliti nella Regola Tecnica di Prevenzione Incendi per la costruzione e l esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere approvata con D. M. 9 aprile 1994 e aggiornata con D.M. 6 ottobre 2003; E) Relativamente alla somministrazione agli alloggiati di alimenti e bevande: di aver provveduto, quale operatore del settore alimentare (si considera tale sia l attività di bar che di somministrazione, anche rivolta ai soli alloggiati), alla presentazione dell apposita notifica ai fini della registrazione ai sensi art. 6 reg. CE 852/2004 e della determina della Regione Emilia Romagna n del 01/08/2008 (modello A1) in data prot. n. al Dipartimento Sanità Pubblica dell AUSL di ; F) Se presente una o più piscine ad uso degli ospiti: di rispettare quanto stabilito nella Delibera di Giunta Regionale n. 1092/2005, di avere l addetto alla sorveglianza per l utilizzo della vasca natatoria ai sensi della Delibera GR n 1092/2005, di avere presentato la comunicazione di inizio attività di cui alla Delibera GR n 1092/2005 all azienda USL di in data prot. n.. G) Relativamente ad attività aperte al pubblico (per il tipo di attività esercitata indicare il tipo di documentazione autorizzatoria e i relativi riferimenti): Somministrazione (L.R. 14/2003) 45 Impianto natatorio (DGR 1092/2005) Centro estetico (L. 1/90 e art. 10, comma 2, D.L. 7/2007 convertito in L. 40/2007) Palestra (L.R. 13/2000 art. 10) Altro CAPACITA' RICETTIVA 8 16) la seguente capacità ricettiva della struttura: Totale camere n. Totale posti letto n..della struttura principale, Totale camere n. Totale posti letto n..della dipendenza; 17) attrezzature, servizi e caratteristiche della struttura: vedi scheda allegata quale parte integrante della presente dichiarazione; REQUISITI DI ESERCIZIO 18) che è garantita a favore degli ospiti: a) servizio di ricevimento assicurato almeno 8 ore su 24; b) dotazione minima delle camere costituita da un tavolo, un armadio o cabina-armadio con spazi riservati a ciascun ospite e, per ogni posto letto, un letto e una sedia o uno sgabello; c) fornitura costante di energia elettrica, di acqua calda e impianto di riscaldamento dei locali se l'apertura comprende periodi dal 1 ottobre al 30 aprile; d) fornitura della biancheria da camera e da bagno: su richiesta, servizio fornito di base ad ogni cambio del cliente; e) in caso di il pernottamento sia fornito in camerate, servizio di deposito bagagli o armadietti forniti di serratura per un numero non inferiore al 10% dei posti letto; f) pulizia giornaliera dei locali; g) almeno un apparecchio telefonico ad uso comune; h) una cassetta contenente materiale di primo soccorso; 19) che l attività sarà svolta nel rispetto della vigente normativa e in particolare a quanto previsto dai regolamenti comunali edilizi e di igiene e dalla delibera di Giunta regionale n del 19/12/2005; 20) residenza d'epoca 9 : si 21) il seguente periodo di apertura 10 : no annuale (almeno 9 mesi nell'arco dell'anno solare), stagionale dal al (almeno 3 mesi consecutivi ma non più di 9 mesi nell'arco dell'anno); 8 La capacità ricettiva deve calcolarsi secondo i seguenti parametri: camera a 1 letto almeno 8 mq., camera a 2 letti almeno 10 mq., 4 mq. aggiuntivi per ogni posto letto ulteriore. In caso di utilizzo di letti a castello per camere/camerate dai 4 letti in su, ove l'altezza dei locali sia superiore a 3,20 m il parametro superficie/posto letto può essere ridotto 4 mq.. 9 Possono acquisire la specificazione aggiuntiva di residenza d'epoca le strutture ricettive extralberghiere assoggettate ai vincoli previsti dal decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio ai sensi dell'art. 10 della L. 6 luglio 2002, n. 137), che siano arredate prevalentemente con mobili dell'epoca a cui si riferiscono, fatti salvi impianti, dotazioni tecnologiche e servizi. 10 Il periodo di apertura dovrà essere comunicato ogni anno entro il 1 ottobre al Comune e alla Provinci a in sede di dichiarazione dei prezzi. 56 22) ai sensi dell'art. 10, comma 4, L.R.15/01 e della Delibera G.R. 673/04 (disposizioni in materia di inquinamento acustico): che l'attività esercitata non implica l'utilizzo di macchinari o impianti rumorosi ovvero non è tale da indurre aumenti significativi di flussi di traffico, che l'attività esercitata implica l'utilizzo di macchinari o impianti rumorosi ovvero è tale da indurre aumenti significativi di flussi di traffico 11 ; DICHIARAZIONI D'IMPEGNO 23) di impegnarsi: a produrre, non appena acquisito, il certificato prevenzione incendi in caso di presentazione di documentazione provvisoria (N.O.P. o ricevuta ai sensi dell'art. 3, comma 5, del D.P.R. 12/01/1998, n. 37); ad iscriversi al Registro Imprese o al REA, nel caso in cui l'iscrizione non sia ancora avvenuta, entro il (30 giorni dall'inizio dell'impresa) ed a comunicare gli estremi dell'iscrizione non appena avvenuta; ad effettuare periodicamente i controlli relativi all impiantistica di cui al precedente punto 15B come prescritto dal D.M. n. 37 del e dall art. 12 del D.P.R. 162/1999; ad attuare le misure di controllo previste dalla DGR 1115/2008 Approvazione linee-guida regionali per la sorveglianza e il controllo della legionellosi ; ad apporre all'esterno della struttura il segno distintivo, corrispondente alla struttura ricettiva e all eventuale specificazione tipologica precedentemente indicata, approvato da parte della Regione Emilia-Romagna con la determinazione del Responsabile del Servizio Turismo e Qualità Aree Turistiche n del 2/5/2006 modificata dalla determinazione n. 7953/2006, sulla base delle indicazioni in essa stabilite 12 ; 24) di dare alloggio esclusivamente nel rispetto delle disposizioni statali in materia di pubblica sicurezza (Regio decreto 773/1931); 25) di comunicare i dati sulla consistenza ricettiva e sul movimento dei clienti alla Provincia di, Servizio, secondo le modalità indicate dall ISTAT, nel rispetto della normativa vigente in materia (d.lgs 322/1989); 26) di presentare, altresì, la dichiarazione prezzi alla Provincia, anche in via telematica, secondo le indicazioni da essa fornite, i prezzi massimi dei servizi offerti, eventualmente distinti in bassa e alta stagione sulla base delle indicazioni stabilite dalla Provincia stessa, le caratteristiche delle strutture nonché i periodi di apertura; 27) di comunicare i periodi di apertura e chiusura delle strutture ricettive al Comune, entro i termini previsti per l invio della comunicazione dei prezzi e delle caratteristiche delle strutture ricettive alla Provincia; 28) di comunicare preventivamente al Comune ogni variazione degli elementi dichiarati in sede di segnalazione certificata d inizio attività; 29) di essere consapevole che, qualora venissero a mancare i requisiti minimi strutturali e/o di servizio per l'esercizio dell'attività, occorre darne comunicazione al comune che, ove possibile, può assegnare un termine per la regolarizzazione della situazione e consentire la prosecuzione dell'attività; 30) di essere inoltre consapevole che il Comune può in ogni momento verificare la sussistenza dei requisiti dichiarati, la veridicità delle certificazioni e delle dichiarazioni prodotte e le condizioni di esercizio delle strutture. Il sottoscritto dichiara di essere informato che, in mancanza dell'iscrizione al Registro delle imprese entro i termini stabiliti e/o il mancato avvio dell attività entro 180 giorni dalla presentazione della presente 11 In tal caso la documentazione di previsione impatto acustico di cui alla D.G.R. 673/04 deve essere tenuta dal titolare dell'attività a disposizione dell'autorità di controllo. 12 Ulteriori simbologie commerciali possono essere affiancate al segno distintivo regionale. 67 segnalazione, la stessa perde efficacia, fatte salve le responsabilità civili, penali ed amministrative derivanti dalla gestione abusiva dell'attività. Dichiara inoltre di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui al D.P.R. 196/03 che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. (Allegare informativa sulla privacy) Firma Ai sensi dell'art. 38, D.P.R. 445/2000 e successive modificazioni e integrazioni, la dichiarazione è sottoscritta dall'interessato in presenza del dipendente addetto oppure è sottoscritta e inviata, insieme alla fotocopia non autenticata di un documento di identità del dichiarante in corso di validità, all'ufficio competente via fax, tramite un incaricato o a mezzo posta, oppure presentate per via telematica secondo quanto stabilito dall art. 65 del D.Lgs. n. 82/8 Elenco documentazione e/o requisiti che il dichiarante deve possedere Quando possibile, è sufficiente autocertificare o dichiarare gli estremi del documento o del deposito come indicato nel modello della SCIA. La documentazione non presentata con la SCIA deve essere tenuta a disposizione all interno della struttura per eventuali controlli. 1. Fotocopia, non autenticata, di un documento di identità del dichiarante in corso di validità, quando la sottoscrizione non sia apposta in presenza del dipendente incaricato al ricevimento della S.C.I.A. 2. Per i cittadini non italiani: Per i cittadini stranieri (si considerano tali tutti i cittadini provenienti da paesi diversi dall Unione Europea e Spazio Economico Europeo): permesso di soggiorno del/i dichiarante/i idoneo per lo svolgimento di lavoro autonomo in Italia in corso di validità. Per i cittadini non stranieri: è sufficiente l iscrizione all anagrafe del comune italiano di residenza. 3. Accettazione della nomina di rappresentante (in caso di nomina di rappresentante) 4. Apposita dichiarazione antimafia (per soggetti diversi dal dichiarante) 5. In caso di gestione da parte di imprese: stipula di apposita convenzione che regolamenti le tariffe e le condizioni di esercizio dell'attività 6. Iscrizione al Registro imprese o al R.E.A. 7. Relazione tecnica descrittiva dei locali, degli impianti e delle attrezzature e del loro stato. In caso di Centro estetico destinato ai soli alloggiati e/o palestra o sala con attrezzatura da palestra destinata ai soli alloggiati, tale relazione deve indicare il rispetto dei requisiti specifici indicati dai regolamenti comunali, i locali in cui viene svolta l attività, i mq., bagni, attrezzatura usata, persone abilitate all attività, ecc. (da allegare solo in caso di nuova apertura o modifiche strutturali) 8. Planimetria della struttura (in scala 1:100 o altra scala indicata dal Comune) firmata da un tecnico abilitato, con rappresentazione delle caratteristiche strutturali (dimensioni, rapporti illuminanti, rapporti aeranti) e funzionali (destinazione dei locali e posizionamento degli impianti tecnologici). (da allegare solo in caso di nuova apertura o modifiche strutturali) 9. Certificato di conformità edilizia e agibilità della struttura o documentazione equipollente indicata dal Comune 10. Documentazione tecnica relativa all impiantistica 11. Notifica sanitaria ai fini della registrazione ai sensi art. 6 reg. CE 852/2004 in caso di somministrazione di alimenti e bevande 12. In caso di esclusivo utilizzo delle cucine in modalità autogestita dagli alloggiati: apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà 13. Documentazione sulla prevenzione incendi 89 - Ostello - Scheda di attività, della capacità ricettiva, delle attrezzature e dei servizi SEZIONE 1- GENERALITA' DELL'ESERCIZIO ESERCIZIO Denominazione della struttura Eventuale specificazioni aggiuntive Residenza d'epoca: si no Indirizzo Immobile: In proprietà In (specificare contratto) dal al PROPRIETA Generalità proprietario Indirizzo Legale rappresentante GESTIONE Soggetto gestore Legale Rappresentante Rappresentante nominato Soggetti utilizzatori della struttura Periodo di apertura: Annuale Stagionale dal al SEZIONE 2- CARATTERISTICHE STRUTTURALI Dati catastali: foglio mappale Anno di costruzione dell'immobile Anno di ultima ristrutturazione Superficie totale area occupata mq. Altezza locali m. 14 Occupazione dell'immobile: totale parziale Piani di ubicazione dell'esercizio: dal al Struttura accessibile 15 : si no 14 Nel caso in cui l'altezza sia superiore a m. 3,20, il parametro superficie/posto letto può essere ridotto a 4 mq. per camere/camerate dai 4 letti in su con utilizzo di letti a castello. 15 Per essere considerata accessibile la struttura deve rispettare i parametri e le regole previste dalla L. 13/89 e dal D.M. 236/89. 910 SEZIONE 3 - SERVIZI, IMPIANTI E ATTREZZATURE Aree comuni: Giardino mq. Parco mq. Spiaggia privata Riscaldamento Aria condizionata nelle parti comuni Ascensore Autorimessa con posti auto n. Parcheggio riservato con posti auto n. Impianti sportivi e ricreativi: Palestra mq. Piscina mq. Campo da calcio mq. Campo polivalente mq. Parco giochi mq. Altro mq. Servizi e attrezzature a disposizione di gruppi autogestiti Accoglienza di gruppi di disabili (n. stanze accessibili per un tot. di n. posti letto) Locali di uso comune 16 : Reception mq. Sala giochi mq. Aule per studio n. tot. mq. Sala da pranzo mq. totale posti n. Sala televisione mq. Altro Sala di soggiorno mq. Sala conferenze/convegni mq. Sala lettura mq. Teatro mq. Bar mq. 16 E' obbligatorio una o più sale comuni, per una superficie complessiva di almeno 0,8 metri quadrati per posto letto aumentata a 1 metro quadrato per posto letto qualora le sale comuni coincidano con le sale destinate alla consumazione dei pasti. Il locale ad uso comune non può comunque essere inferiore a mq11 SEZIONE 4 - CAPACITA' RICETTIVA Totale camere n. di cui: Totale posti letto n. - con bagno n. - con telefono n. con TV n. - con aria condizionata n. - con riscaldamento n. PIANO P. T. CAMERE CON BAGNO 17 CAMERE SENZA BAGNO 18 SERVIZI COMUNI tot. letto letti letti letti letti com- + letti tot. WC lavabi docce letto letti letti letti pleti tot. 17 Superficie minima dei bagni privati di almeno 3 metri quadrati ed una dotazione minima costituita da un lavandino, un bidet, una vasca o una doccia ed un wc. 18 Per le camere senza bagno ad uso esclusivo sono obbligatorie dotazioni igienico sanitarie nella seguente misura: 1 lavabo ogni 5 posti letto o frazione, 1 vano wc e un vano doccia ogni 8 posti letto o frazione con un minimo di un servizio ogni piano. 19 Per camerate a più di 4 letti indicare il numero dei letti e la relativa quantità nella casella. 1112 PER LE STRUTTURE RICETTIVE CON LE CUCINE UTILIZZATE IN MODALITA' DI AUTOGESTIONE DA PARTE DEGLI ALLOGGIATI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA (Art. 47 D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000) Io sottoscritt... nat... a il residente a in via/piazza n. Prov. cap. C.F. Tel. in qualita' di (titolare o legale rappresentante) dell'impresa con sede a indirizzo prov. cap. C.F. P.IVA che gestisce la struttura ricettiva denominata sita in via n. consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000 sotto la mia personale responsabilità dichiaro - che la cucina presente nella struttura sopraindicata è utilizzata esclusivamente con la modalità di autogestione da parte degli alloggiati; - che tale cucina possiede le caratteristiche per le cucine autogestite indicate dalla delibera di Giunta regionale n del 19/12/2005 e precisamente: 1. Superficie totale utile di mq. (minimo 9 mq. + 0,3 mq. per ogni posto letto oltre il terzo); 2. Pavimento e pareti come richiesto per cucina di civile abitazione dal Reg. edilizio comunale (I Comuni possono specificare le prescrizioni); 3. Finestra apribile all'esterno con le caratteristiche richieste dal Reg. edilizio comunale per ambienti con destinazione d'uso per attività principale; 4. Impianto idrico per acqua calda e fredda, impianto elettrico, impianto di scarico, come richiesto per cucina di civile abitazione dal Reg. edilizio comunale; 5. Cappa e canna di esalazione sopra i fuochi con le caratteristiche delle norme UNI 7129; 6. Un acquaio a due lavelli; 7. Apparecchio di cottura almeno a 4 fuochi; 8. Un frigorifero con una capacità di almeno 230 litri lordi ogni 12 ospiti; 9. In caso di uso promiscuo del frigorifero: dotazione di contenitori dotati di coperchio adatti all'uso alimentare per il deposito dei cibi in frigorifero; 10. Superficie di lavorazione di mq. (pari ad almeno il 15% della superficie del pavimento); 11. Un armadio o simile per riporre le stoviglie; 12. Un armadio o simile per dispensa; Dichiaro inoltre di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui al D.P.R. 196/03 che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Luogo lì Firma Ai sensi dell'art. 38, D.P.R. 445/2000 e successive modificazioni e integrazioni, la dichiarazione è sottoscritta dall'interessato in presenza del dipendente addetto oppure è sottoscritta e inviata, insieme alla fotocopia non autenticata di un documento di identità del dichiarante in corso di validità, all'ufficio competente via fax, tramite un incaricato o a mezzo posta, oppure presentate per via telematica secondo quanto stabilito dall art. 65 del D.Lgs. n. 82/ Documenti analoghi
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 art. 65
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 art. 76
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 art. 28
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 ART.67
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 Art. 1
 Art. 2
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