Source: http://www.digital4democracy.com/seduteonline/montecompatri/play.php?flv=MNTCP_49321_67165_001_20191011&q=
Timestamp: 2019-12-15 18:14:27+00:00

Document:
CC 11-10-2019
DATE: Friday 11 October 2019 - 00:00
Buongiorno a tutti diamo inizio ai lavori del Consiglio comunale.
Giù da Guti.
De Carolis.
Come pubblica avviata con la delibera 89 18 approvato con delibera del 3 300 231 18 le procedure per l' assegnazione e le regole per l' utilizzo delle frequenze disponibili nelle bande 694 790 MHz e via discorrendo per sistemi di comunicazione elettronica di quinta generazione che il 5 ci si basa su microonde a radiofrequenze più elevate dei precedenti standard tecnologici dette anche onde millimetriche.
Per le radiofrequenze del 5 G sono del tutto inesplorate mancano qualsiasi tipo di studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario e per lì l' ecosistema de derivabili da una massiccia e multipla e cumulativa installazione di milioni di nuove antenne che inevitabilmente andranno a sommarsi alle decine di migliaia di radio stazioni radio base ancora operative per gli standard tecnologici di comunicazione senza fili 2 G 3 G 4 G oltre ai milioni e alle migliaia di ripetitori Wi-Fi attivi che il documento pubblicato nel 2019 del Comitato scientifico sui rischi sanitari ambientali ed emergenti definito share della Commissione europea afferma che il G 5 lascia aperta la possibilità di conseguenza biologiche e che sta.
Dire sanitario che dovessero manifestarsi a breve medio e lungo termine sulla popolazione residente del territorio comunale che spetta al Sindaco nella sua veste di ufficiale di governo e massima autorità sanitaria locale in ossequio all' articolo 32 della Costituzione e al principio di precauzione sancito dal diritto comunitario dell' articolo 3 ter del decreto legislativo 152 del 2006 al fine di fronteggiare la minaccia di danni gravi e irreversibili per i cittadini e di adotta le migliori tecnologie disponibili e di assumere ogni misura e cautela volte a ridurre significativamente e ove possibile eliminare l' inquinamento elettromagnetico e le emissioni prodotte e i rischi per la salute della popolazione che nel marzo 2018 sono stati diffusi i primi dati dello studio condotto in.
Maltoni che ha considerato esposizione delle radiofrequenze della telefonia mobile mille volte inferiori a quelli utilizzati nello studio dei telefoni cellulari del National Technology Program riscontrando gli stessi tipi di umore chiede al Sindaco pertanto di emanare un' ordinanza di divieto di sperimentazione e diffusione installazione del G 5 su tutto il territorio comunale in attesa di una nuova classificazione della cancerogenesi annunciata dall' Internet international agenzia offre un' estensione del Kansas e applicando il principio precauzionale sancito dall' Unione europea prendendo in riferimento i dati senz' scientifici più aggiornati indipendenti e da legami con l' industria e già disponibili sugli effetti delle radiofrequenze estremamente pericolose per la salute dell' uomo e inoltre di convocare la Commissione consiliare al fine di predisporre un piano antenne costruito e misurato sulle caratteristiche orografiche del territorio della distribuzione della popolazione nonché della classificazione di tutti i siti sensibili attraverso criteri oggetti e indipendenti oggettivi e indipendenti grazie.
Ci sono alcune interrogazioni che ancora non hanno ricevuto risposta quindi adesso sollecito colgo l' occasione per sollecitare gli Assessori e Consiglieri preposti l' interrogazione del 15 gennaio 2019 interrogazione sulla concessione in affitto di un terreno di proprietà comunale.
Poi interrogazione sull' attribuzione alcune molte copie della realizzazione e messa in sicurezza scuola strade edifici e patrimonio comunale per l' anno 2009.
Poi altri interrogazione e o dell' 8 8 2009 2019 interrogazione a risposta scritta in ordine.
Sui fumi sugli esposti ai fumi in via Casilina.
Altri interrogazione stalli degrado Casale Campanella sempre dell'.
Comuni del territorio provinciale e infine sempre l' 8 agosto interrogazione a risposta scritta in ordine esposti e fumi in Consiglio comunale.
Le se riveduta scusate.
Quindi io sollecito i Consiglieri e gli Assessori preposti a dare risposte nei termini di Lecce prego Consigliere.
Sì grazie Presidente è un.
Noi avevamo un' interrogazione a cui lei fa riferimento lo ricordo che da regolamento del Consiglio comunale alle interrogazioni si risponde entro i trenta giorni e una delle interrogazioni riguarda il terreno di cui è proprietario il Comune di Montecompatri dove attualmente sono presenti i tralicci antenne dei Towers.
E si l' iscrizione.
E parliamo di una di una di una questione particolarmente delicata e quindi è opportuno poi che la maggioranza si esprima per capire se effettivamente quei terreni devono rientrare nella piena disponibili.
Se c'è l' urgenza anche riferimento a quell' interrogazione e di cominciare a lavorare seriamente una volta per tutte noi in Commissione abbiamo fatto però credo che bisogna farlo in maniera un po' più puntuale su quello che riguarda il regolamento il regolamento il regolamento antenne e e credo che in merito a questa vicenda c'è la necessità di dare delle risposte ma a darle immediatamente.
Allora buongiorno a tutti.
A luglio abbiamo o abbiamo insieme al Consiglio.
Maggio tra i due Comuni Alfedena e.
E senza che scendiamo nuovamente nel nel dettaglio.
Spero che questa Amministrazione tutta abbia sensibilità di di approvarla visto comunque le radici della della frazione di Laghetto e che ricadono proprio diciamo nella nel Comune di Alfedena molti abitanti nativi anche se poi alla fine sono rimasti non tantissimi ma soprattutto diciamo molti figli dei di queste di queste persone che hanno abbandonato il paese.
Nel soprattutto nel dopoguerra per venire a lavorare la pietra basaltica del della frazione.
E ripeto come ho già detto a luglio.
Sono a disposizione se dovesse comunque essere approvata e sono a disposizione con.
A coadiuvare e di collaborare per la stesura di qualsiasi tipo di regolamento e di.
Di qualsiasi diciamo documento da da richiedere e anche perché sul territorio c'è anche diciamo una un un' associazione che sarebbe ben.
Ben contenta diciamo di fare anche da da tramite il Comune di Alfedena che comunque o.
Durante la pausa estiva.
È stato diciamo così messo al corrente di questa possibilità è ben felice e e non aspetta diciamo altro anzi erano anni che che aveva pensato poi non non c'è mai stato diciamo la possibilità di di poterla di poterla fare quindi per adesso comunque per l' attenzione vi ringrazio speriamo diciamo di di poter procedere con quell' approvazione grazie.
Sì buongiorno a tutti i Consiglieri Mingarelli come diciamo abbiamo avuto modo di in qualche maniera di confrontarci.
Su questa mozione fermo restando il fatto che non è corretto parlare di gemellaggio perché può essere questo può avvenire soltanto tra Paesi di diverse nazionalità.
L' idea sarebbe stata quella di.
Che erano sorta di patto d' amicizia tra il Comune di Monteco.
Quindi chiaramente con parte della minoranza e.
Parte della maggioranza sicuramente con la presenza del delegato diciamo alla cultura di stendere un documento nel quale evidenziare tre o quattro punti fondamentali da percorrere io insomma parlando così avevamo ipotizzato di realizzare una stele.
In località Laghetto che potesse ricordare.
Appunto la provenienza e i primi abitanti che hanno urbanizzato e abitato quelle zone.
Prevedere uno scambio almeno una volta all' anno o tra rappresentanze diciamo istituzionali o comunque tra associazioni socioculturali.
E in modo tale diciamo da chiarire in maniera più precisa quelli che poi sono le attività in concreto che possano essere messe in campo quindi insomma io penso di parlare a nome di tutta la maggioranza dicendo che fermo restando il fatto che non può chiamarsi gemellaggio ma lo chiamerei patto d' amicizia poi le manderei anche in separata sede l' individuazione di 3 4 membri del Consiglio comunale che possano lavorare alla stesura di un documento vero e proprio in modo tale che appunto si possano individuare quelli che sono gli obiettivi da raggiungere e le azioni concrete da porre in essere.
Concordo con quanto ha detto il Sindaco molti lati tecnicismi di formalismi dove spesso gli enti devono sottostare però sicuramente l' iniziativa parte da un' idea meritoria perché una parte del nostro territorio nata in realtà.
Con l' attività dei SerT Ceroli al Federici e dunque si è sviluppato un intero un' intera frazione che oggi conta quasi 3000 abitanti però è bene anche ricordare quelli che sono poi le origini della frazione stessa dunque sì al di là per i tecnicismi ebbene la condizione di lavoro va bene qualsiasi tipo di di di iniziativa che possa.
Anche rendere il giusto onore a quei oggi nipoti di coloro che all' epoca all' epoca vennero dall' Abruzzo qui dei nostri nel nostro territorio per dare vita ad una delle attività che poi ha caratterizzato Montecompatri per anni tanto che nel mio piccolo se potrò essere di aiuto sono disponibile per questo tipo di iniziativa grazie.
Grazie Assessore mi sembra che a questo punto.
Così come va modificata la mozione quindi o si anziché.
Parlare di gemellaggi si parla di accordo di amicizia patto d' amicizia tra tra i due Paesi forse è preferibile affinché si possa arrivare all' approvazione comunque una risoluzione ad alcune adottando in Consiglio comunale se è lei consigliere che propone.
Diciamo questa definizione a questo punto potremmo.
Procedere alla risoluzione.
All' unanimità penso diciamo a nome del Consiglio comunale all' approvazione della risoluzione.
Non sono d' accordo anche perché con.
Il Sindaco avevamo.
Già parlato di questa di questa soluzione che poi possa chiamarsi patto di fratellanza patto di amicizia.
O un' altra forma va bene perfetto allora.
Fatto diciamo apportata.
Questa modifica anziché patto.
Di genere diciamo anziché gemellaggio patto di amicizia tra le due comunità.
Per la risoluzione.
Del della mozione in argomento.
Ah chiedo scusa ho dimenticato.
La nomina degli scrutatori.
Del signore gentili.
E serena gara.
Passiamo dunque al secondo me il terzo punto all' ordine del giorno muta mozione relativa al contributo ministeriale a favore dei Comuni.
Del decreto crescita.
Chi era il proponente Masi prego ma sì sì grazie Presidente.
La mozione era stata inviata nel momento in cui è si era definito l' iter per l' attribuzione della di questi fondi chiaramente era per sollecitare sollecitare il Sindaco sollecitare gli uffici affinché questi 90.000 euro che il precedente Governo.
Sostenuto dal Movimento 5 Stelle con la Lega aveva predisposto per tutti i comuni e chiaramente noi eravamo siamo ben consci che il Comune abbia fatto qualcosa di.
Che possa fare qualcosa di interessante con quei fondi siamo sto aspettando per di sapere quali sono i lavori da in essere mi sarebbe piaciuto di avere un confronto più serrato anche solo sulla base di di quello che è stata la mia proposta e so benissimo che è stato prorogato al 31 di ottobre la già l' esecuzione dei lavori e quindi penso che da questo punto di vista la maggioranza sia la situazione accordo con quella mozione presentata grazie.
Prego Pasini allora sì diciamo come anticipato anche per le vie brevi come diciamo l' amministrazione aveva inizialmente ipotizzato di destinare queste somme per la parziale riqualificazione di Palazzo Borghese.
Ma poi con un veloci diciamo discussione che c'è stata anche in Sovrintendenza essendo anche per le manutenzioni ordinarie necessarie il cosiddetto vincolo monumentale i tempi si sarebbero diciamo prorogati ben oltre i 2 3 mesi e quindi come diciamo è stato fatto per il finanziamento della diciamo del Ministero degli Interni e ci siamo indirizzati verso attività che non richiedessero l' acquisizione di pareri per enti sovracomunali e.
Diciamo parzialmente riprendendo quelle che erano un po' le necessità e gli impegni che questa Amministrazione già aveva assunto.
L' indicazione sarà quella di.
Realizzare tramite un efficientamento energetico all' interno di questo Palazzo Borghese mediante rifacimento della caldaia e del sistema finalmente di riscaldamento di questa sala perché l' inverno è lungo e spesso qui fa freddo.
Al tempo stesso la riqualificazione del gli impianti idrici che si trovano all' esterno della scuola del centro urbano e quindi sostanzialmente a tutti gli impianti.
Quindi ottimizzando la gabella che già c'è ed eliminando le due caldaie autonome che si trovano all' interno della palestra comunale e l' altra all' interno della direzione inoltre l' ultimo intervento anche in considerazione della proposta di deliberazione di indirizzo che era stata fornita dalla minoranza.
In ordine alla necessità di riqualificare un po' la scuola che si trova diciamo a Molara abbiamo previsto la realizzazione del cappotto termico e quindi sempre nell' ottica dell' efficientamento energetico la riqualificazione appunto della scuola materna di Molara so che.
I lavori entro il 31 ottobre al fine appunto di non perdere il finanziamento.
Volevo chiedere una cosa al Sindaco in merito alla perché non ho capito bene in merito alla caldaia della scuola elementare lei parlava.
L' impianto idrico che dalla caldaia porta chiaramente con le condutture tutto quello che è quindi è.
La stessa caldaia che praticamente porta anche all' interno delle scuole stesse giusto ok ok no proprio perché le scuole avevano sollevato il problema anche la caldaia già Alfano aveva avuto dei problemi e quindi rompono.
Nella caldaia che ha avuto dei problemi ma la vetustità delle linee che portano l' acqua calda cioè la la caldaia sta bene ed è anche diciamo grande e a sufficienza per riscaldare l' intero plesso ci sono stati due volte due fenomeni di rottura nelle condotte idriche che stanno praticamente al di sotto del piazzale quelle condotte vennero realizzate quando io facevo la quarta la quinta elementare chiaramente dopo circa trent' anni insomma è necessario sostituirli.
Rimane sempre il problema della risoluzione.
Bisogna vedere se approvare la legge.
Bisogna andare in votazione.
C'è una risoluzione da fare quindi voglio dire la mozione si conclude con una risoluzione quindi a questo punto chi è favorevole alla proposta di risoluzione.
Res a mozione si intende approvata.
E l' altra mozione relativa invece alla installazione di limitatori di velocità di via della Fontana frazione Laghetto prego Mingarelli giusto.
E a marzo abbiamo presentato insieme a consiglieri Ferri Gare Martorelli la mozione relativa.
All' installazione del dei limitatori di velocità in questa piccola via di laghetto.
E via che in cui si.
Insidiano diversi condomini che purtroppo hanno l' uscita direttamente sul.
Lunghezza della strada basterebbero uno o due limitatori e spero che tutta l' amministrazione abbia la sensibilità di ha di approvarla e anche perché comunque anche la vecchia Amministrazione è stata sempre attenta soprattutto in quella zona a mettere dossi per esempio in via Lago di Bolsena e via Lago di Nemi quindi.
Sarebbe positivo inserire anche questi limitatori in questa piccola via grazie.
Prego sì.
Sì allora noi abbiamo diciamo ieri discusso sull' opportunità o meno diciamo di dell' approvazione di questa mozione.
Io sinceramente ha già a mio avviso personale e la strada quella strada è lunga circa 40 metri.
No attenzione via della Fontana parliamo dell' ingresso da via Mar Morelli fino allo slargo dove c'è il Centro Sociale anziani o.
Io e l' avvocato Maria.
Piazzale quello che alla fine della strada finestra che ha un curriculum in linea sì eccetera che fa così e quello è un pezzo di terra che non so se ha di Schininà oppure.
Comunale come credo parte di quella strada non siamo mai mai diciamo formalmente passata in proprietà del Comune io diciamo.
Dirò la mia esperienza personale perché vivevo lì le macchine entrano e prendono velocità non gliene frega niente se c'è la curva anzi.
Una vera no non sarebbe.
Forse più utile visto che poi quello che si deve salvaguardare diciamo è l' accesso su strada da parte dei pedoni che fuoriescono dalle abitazioni alla io spesso gli ha notato che ci sono delle macchine parcheggiate che in qualche maniera o diciamo obbligano chi transita a passare nello spazio contenuto tra la macchina parcheggiata e le abitazioni stesse quindi di fatto passando molto vicino alle abitazioni.
Ipotizzavamo diciamo come soluzione per garantire la.
Percorribilità pedonale di quella di quella strada la realizzazione o di un marciapiede di dei al dei dissuasori di sosta cioè nel senso la realizzazione di un camminamento che forse da una parte impedirebbe.
La sosta selvaggia e in quella parte di territorio età e al tempo stesso consentirebbe comunque il transito in tutta sicurezza di pedoni.
Spesi ma non c'è un grande transito diciamo di persone però comunque c'è un affaccio e molti parcheggiano perché poi alla fine ho con tutti noi ma magari se abbiamo due macchine oppure perché comunque vengono a trovare delle persone e dove parcheggiano devono andare a parcheggiare un' altra parte quindi secondo me anche per un esborso economico minore mettere un dissuasore di velocità non credo che costerebbe tantissimo eh.
Magari è un' ipotesi poi.
Vediamo un attimino.
Prego consigliere Villa possiamo valutare perché il marciapiede è comunque una riqualificazione della strada rispetto a chiaramente al nostro di prassi hanno una una diciamo un carico economico.
Magari anche in futuro lo renderà più vivibile.
Si può scusi.
Posso io se posso.
Della l' arteria stradale soggetta a uso pubblico comunque piuttosto stretta quindi la realizzazione del marciapiede che sicuramente andrebbe bene però bisogna tener conto che a questo punto è talmente stretta che impedirebbe.
Fermarsi un minuto per poter poggiare le cose quindi bisogna pure tener conto di questo profilo.
Niente fa alfa evidenzia questa problematica anche perché lì c'è una l' entrata dei garage del delle villette quindi mettere un marciapiede che sicuramente sarebbe un un valore un valore di riqualificazione è positivo però magari stringendo alla fine bisognerebbe poi mettere un divieto di sosta perché poi qualcuno ci parcheggia lo stesso creeremmo un problema alle villette che si affacciano dietro che devono entrare per e con le macchine in quei parcheggi ecco perché sarebbe forse problematico perché effettivamente come diceva il Presidente giustamente è un po' street.
Potremmo fare una cosa Consigliere a questo punto portiamola dentro come argomento di Commissione affinché venga approfondita.
Tu portiamola dentro una Commissione la Commissione tecnica al fine di approfittare di poter approfondire il punto e verificare appunto la fattibilità di soluzioni che non siano incompatibili con lo stato dei luoghi siamo d' accordo la rimettiamo alla mozione al ragù né con la Commissione a tecnici quindi ritiriamo la mozione se è d' accordo Consigliere e al fine e la trasmettiamo per competenza alla Commissione consiliare tecnica.
Affinché possa esaminare soluzioni tecniche che tengano conto della fattibilità dello stato dei luoghi prego consigliere Ferri.
Sì per dare un contributo alla alla mozione in termini economici.
E non in termini economici no più che altro credo che sia opportuno comunque che viene occorrerebbe quello che credo che sia opportuno credo che sia opportuno che la mozione oltre ad essere inviata alla Commissione e alla Commissione e alla Commissione tecnica venga anche come dire condivisa con gli uffici tra cui l' ufficio di Polizia locale.
C'è già qualche modo possiamo avere un' idea di quella che potrebbe essere la soluzione senza demandare poi all' organo di Commissione.
Condivisibile prego allora dunque ritiriamo il punto all' ordine del giorno e e passiamo al punto numero 5 Approvazione convenzione articolo 30 decreto legislativo 2 6 7 del 2000 per la gestione associata associata del distrettuali prego Consigliere il signore.
Buongiorno allora questo punto all' ordine del giorno propone l' approvazione dello schema di convenzione per la gestione associata dei servizi sociali all' interno del Distretto Sanitario RM 6.1 che comprende i Comuni il nostro Comune il Comune di Montecompatri e i comuni e dei di diciamo che sono a noi vicini Monteporzio Rocca Priora Rocca di Papa Colonna Frascati Grottaferrata allora esiste già un diciamo un' associazione tra questi Comuni che è rappresentata dal piano di zona e che diciamo al momento si occupa della gestione di alcuni dei servizi sociali e a livello sovra.
Esatto 9 2 dell' 11 dicembre 2018 e diciamo la Regione ci sta invitando a associare in maniera più.
Diciamo più ampia i la gestione di questi servizi sociali al fine di avere diciamo una.
Un una maggiore uniformità nella nell' erogazione di questi servizi in particolare il 7 giugno abbiamo avuto presso l' ufficio del piano di zona un incontro con un funzionario proveniente dalla Regione il dottor Russo il quale ci ha spiegato come queste siano le indicazioni date dalla Regione noi siamo fondamentalmente tenuti ad adeguarci a questo e quindi oggi proponiamo appunto al Consiglio l' approvazione di questo schema di convenzione e il passaggio consigli comunali è in corso anche nei Comuni e che fanno parte del nostro distretto e fondamentalmente diciamo la proposta prevede appunto di passare via via nel corso l' approvazione del.
Mi trasferire a livello sovracomunale la gestione di tutti i servizi sociali garantendo una maggiore uniformità uniformità e per tutti i cittadini che fanno parte del e dei Comuni indicati e ripeto alcuni di questi servizi già oggi vengono gestiti a livello sovracomunale però l' intenzione da parte della Regione appunto è di estendere alla gestione di tutti i servizi del settore sociale e sociosanitario per per avere una diciamo sicuramente un risparmio dei costi di gestione e una maggiore uniformità della dell' erogazione tra l' altro il decreto prevede che i Comuni che non si siano dotati di convenzione saranno tenuti poi a garantire con risorse proprie e tali servizi non saranno destinatari delle risorse della Regione quindi siamo sostanzialmente obbligati ad aderire a questa convenzione.
Quindi secondo quello che era previsto dalla dal decreto poi per motivi tecnici quasi tutti i distretti si sono trovati con tempi troppo brevi per poter effettuare diciamo la stipula di questa convenzione per cui è stato rimandato però al momento è importante che la firma arrivi in quanto la programmazione regionale stanzia i fondi in questo periodo settembre novembre quindi è importante che la cosa venga fatta in sede di questo Consiglio comunale per quanto riguarda gli obblighi del nostro Comune chiaramente.
E sono indicati penso avrete la la proposta all' articolo 6 vengono riportati gli obblighi da parte dei Comuni i Comuni convenzionati si impegna ad assicurare l' omogeneità delle caratteristiche organizzative e funzionali e a stanziare nei bilanci di previsione le risorse finanziarie necessarie al momento abbiamo parlato di un euro a cittadino quindi una cifra molto ridotta tutto sommato che andrà a integrare solo parzialmente quelle che sarà voi le risorse invece.
Prodotte dalla Regione direttamente e questo per quanto riguarda la normativa a mio avviso è un passaggio importante e sicuramente porterà un vantaggio al nostro Comune perché il settore servizi sociali comunque e richiede spese.
Cosa che io valuto in modo assolutamente positivo grazie.
Cioè l' ha detto Consigliere ma la il comune del mutamento del Comune capofila no.
C'è stato recentemente sì c'è stata una variazione il Comune capofila e in passato è sempre stato il Comune di Monte Porzio c'è stata una variazione è passato al Comune di Grottaferrata e in realtà.
La prima riunione è ancora non è stata fatta a Grottaferrata siamo andati a vedere i locali nei quali avverranno le prossime riunioni però ancora non diciamo che hanno intenzione ma ancora non è stata fatta Ufficio.
Non ci sono interventi passiamo dunque all' approvazione chi è favorevole.
Per l' immediata esecutività chi è favorevole.
Unanimità la delibera si intende approvata.
La passiamo dunque al punto numero 6 adesione convenzione per la gestione del servizio trasporto pubblico locale.
Sia anche questa è una proposta di convenzione.
Per la gestione associata del servizio di trasporto pubblico locale del TPL e la convenzione riguarda appunto i Comuni di Frascati Monteporzio e Rocca arrivava.
E molte volte di nel caso appunto decidiamo di esserci Bologna e Rocca Priora e.
Diciamo che la finalità di questo.
L' efficienza e l' efficacia e l' economicità del servizio di trasporto pubblico locali promuovere una cooperazione tra i Comuni ma soprattutto migliorare le condizioni del cittadino di Montecompatri intende.
Recarsi e usufruire del servizio del servizio di trasporto pubblico locale sia per andare a stazione di Colle Mattia così come la veloci di Pantano così come è arrivare fino al Policlinico Tor Vergata e per gli studenti universitari anche per gli studenti che vanno a scuola a Grottaferrata perché c'è un punto che anche il Comune di Grottaferrata e all' interno.
E quindi in concreto la proposta di convenzione sarebbe quella di affidare questa gestione mediante l' espletamento di una.
Di un' unica procedura pubblica con l' individuazione di un unico gestore del servizio di trasporto pubblico locale il capofila è il Comune di Frascati.
E quindi si instaura si instaurerà un' unica centrale di committenza per l' espletamento di tutta la procedura di gara per l' affidamento appunto del servizio di TPL.
E il Comune capofila ha funzione di controllo gestione e vigilanza di tutor del contratto di servizio e anche l' obbligo appunto di produrre report trimestrali.
Spostare le attività poste in essere per quanto riguarda la spesa e prevista nella convenzione una dotazione finanziaria di 2000 euro per Comune per coprire appunto le spese le spese di gestione e poi ci sarà appunto il come vedete dalla delibera anche la.
Il carico del dell' IVA dal colata sul le spese del trasporto.
Consigliere Gallo.
Eh eh sì io.
Allora noi già nel 2015 abbiamo proposto una mozione dove chiedevamo la.
L' adesione a una gestione associata del servizio del trasporto pubblico locale allora era si era creata soltanto quella dalla parte dei monti Prenestini quindi Zagarolo e all' epoca ci fu bocciata siamo perfettamente d' accordo anche perché sicuramente attraverso una rete e mettendo insieme tutti c'è anche un risparmio però la proposta che voi oggi ci portate è una adesione priva di alcuni dati quali sono questi dati intanto non sappiamo quali sono i costi che noi andiamo a sostenere in generale non sappiamo quali sono i percorsi che noi vogliamo fare non sappiamo quali sono le migliorie che noi vogliamo portare ma soprattutto ci portate che all' interno dell' adesione c'è anche un Comune che invece ha fatto un bando l' altro anno e che ha deciso di andare solo quindi in questa adesione che comunque all' interno un Comune che non fa.
Fu portata al primo anno probabilmente se non erro nel 2016 successivamente proprio nel 2014 2006 va be' no io parlo della fase successiva fu portata poi successivamente e poi ci fu lo scioglimento in quel caso del Comune di Frascati se non erro dopodiché tant' è che gli altri Comuni l' hanno riportata l' hanno riportata da cui Frascati l' altr' anno e l' hanno riconfermato trasferirà a portare il 2018 questa convenzione il rallo cioè nel nella parte della trasparenza quindi l' ha riportata per riconfermare l' adesione e su questa adesione ci sono dei paesi all' interno che voi calcolate anche a livello di chilometri che però non ne fanno parte quindi secondo me questa delibera va un attimo rivista va rivista portandoci i dati corretti quindi noi siamo in grado di aderire nel momento in cui ci spiegate i costi da sostenere le migliorie i percorsi e soprattutto i Paesi che ne fanno parte ad oggi questa delibera porta dei dati sbagliati.
Nel prego assessore Manzoni.
Venia non ho avuto modo di vederla prima questa convenzione per impegni di lavoro.
Però debbo dire che.
Ho qualche perplessità sinceramente sul sulla stessa convenzione che noi dovremmo andare a sottoscrivere stasera.
Quest' oggi.
Circa sette-otto anni fa la Regione ad una riunione in Regione proprio per.
In cui la Direzione con volumi pari ai vari Comuni dell' area della provincia di Roma per.
Illustrare quello che potrebbe che sarebbe dovuto diventare il trasporto pubblico locale nella Regione e negli anni avvenire negli anni successivi e già all' epoca la realtà la Regione ammise una sua mancanza non era riuscita in tempi brevi a fare i cosiddetti Piani d' ambito che avrebbe sgravato sicuramente i Comuni di dover procedere poi singolarmente ad dar vita a delle convenzioni dunque come dire a trovare sul territorio altri Comuni che.
Entrassero a far parte di questi di questi consorzi.
Dunque è un problema dicevo che si protrae già da molti anni ed è un problema che in realtà alla fine mancando la Regione i vari Comuni si stanno attrezzando di risolvere un po' da soli proprio perché messi a che alla stretta con minacce più o meno velate di diminuzione di chilometri e quant' altro.
Detto questo io però poi leggendo la convenzione a parte qualche.
Dubbio che aveva anche la consigliera gara.
Noi ci ritroviamo con di fatto la convenzione che prevede un Comune capofila che da quanto ho capito dovrebbe essere Frascati ai quali viene delegata da tutta quanta non solo l' appalto in sede que il fatto di trovarsi l' unico gestore ma viene dedicato praticamente la progettazione viene delegato il controllo viene delegato il tutto diciamo almeno da quello che ho letto esautorando i Comuni di una qualsiasi voce in capitolo e secondo me questo è un è un errore.
Anche perché lo dissi mi ricordo già quella riunione in Regione e poi se non ricordo male facemmo anche una mail qui a Montecompatri dove venne un Dipartimento dell' Università di Roma Tre che si voleva il.
Come dissi sì va bene i Comuni potrei possono aderire però devono capire.
Come qual è il progetto vero come vengono ridistribuiti chilometri qual è il progetto della rete quali sono i collegamenti che andranno ad essere.
Realizzati anche perché c'è un problema che noi non dobbiamo mai dimenticare che molte delle cose che magari abbiamo in mente le faccia poi il Cotral dunque non si potrebbero sovrapporre sovrapporre i servizi due servizi erogati sempre da enti pubblici e perché se si procurerebbe un danno erariale.
Dunque dicevo che questa convenzione praticamente noi veniamo esautorati di qualsiasi utente considerando tutto quanto al Comune di Frascati non sappiamo bene come verranno ridistribuiti questi chilometri e siccome questo è già un errore in partenza si fa cenno che le si voti ci si possa ci si può avvalere dell' agenzia della Regione alla mobilità daremo quando l' avremo realtà che almeno per quanto mi risulta non non esiste più cioè ci sono una serie di di di di perplessità secondo noi abbastanza chiare ed evidenti oltre al di là poi dei Comuni che effettivamente fanno parte io volevo consigliare al Presidente al Sindaco alla proponente se sia possibile e secondo me sarebbe un atto a cui per tutelare poi quelle che sono le esigenze del nostro Comune noi oggi abbiamo un servizio che riesce a garantire i collegamenti con le principali attestazioni delle Ferrovie dello Stato con le Mattia e della Metropolitana di Roma partano Montecompatri e dunque voglio dire abbiamo un servizio che in questo momento funziona molto bene vorrei consigliare di Livi di ritirare il punto di rivederlo.
Un attimo cercando di andare a concentrarsi su quelle che secondo me sono le le perplessità più forti anche andando a rivedere poi quelli che sono anche gli accordi con gli altri Comuni cercando di capire prima esattamente cosa stiamo andando incontro rischiando di perdere solamente in realtà chilometri senza avere poi in realtà un reale beneficio della sulla nostra comunità e la nostra unica e al limite non so anche riparlarne un attimo come in Commissione proprio per secondo me per rendere quest' atto più cocente per le nostre esigenze e dunque anche per non correre il rischio poi di dover in realtà perdere oggi quel quel servizio che devo dire anche se con qualche.
Sentirci un servizio continuo dalle 6 del mattino all' integrazione anche grazie poi alla all' AREMOL che da almeno due o tre anni a questa parte ci ha.
Ci ha dato la possibilità di integrarlo con un con delle corse sperimentali diretto può dare ma in realtà oggi non so che non è in via di liquidazione dunque non so se la direzione regionale o chi per loro ma ne prenderà partì sempre e chiudo tenendo anche in considerazione quella che è la discussione attualmente in Regione sui servizi minimi che che si stanno discutendo anche lì.
Molto probabilmente ci sarà una diversa una diversa distribuzione dei chilometri e delle risorse per i Comuni perché si ripeterà anche quello che è il costo per chilometro per quanto riguarda il TPL e anche lì credo a questo punto una maggiore prudenza prima di andare verso una una una una un Consorzio e con questi termini credo che il Comune si è bene.
Che se la prenda.
Prego consigliera Ferri.
È vero che la 2 6 7 in qualche modo ci obbliga come dire a garantire un certo tipo di servizio associato tra più Comuni e abbiamo parlato prima l' ha illustrato bene laurea poi il problema qual è però è che comunque ai cittadini i di in è vero che l' economicità del servizio però poi è vero pure che al cittadino il servizio lo deve garantire e che il servizio sia efficiente.
A volte che cosa succede succede che nel momento più nel momento in cui tanti comuni si associano poi non si sa bene chi è titolato al controllo de del servizio stesso io so per.
Il mio scetticismo da dove nasce nasce dal fatto non solo da voi da quello che.
Vedendo i chilometri di corsa riportati sull' atto deliberativo video e grotta a Grottaferrata gli venivano assegnati 117.000 chilometri vettura anno quando Grottaferrata ha un' estensione di circa 18 chilometri quadrati a Montecompatri gliene vengono assegnati 81.000 quando c' abbiamo un' estensione di territorio di 25 chilometri quadrati quindi io dico è dato che stiamo parlando di servizio di trasporto locale che i nostri utenti i nostri cittadini prendono ogni giorno per andare a lavoro per andare all' università per andare è opportuno fare una verifica puntuale sistematica costi benefici di quello che poi è il reale servizio che il che.
Che questa convenzione riesce a dare a tutti a tutti a tutti gli utenti e ribadisco economicità va bene però al tempo stesso bisogna garantire che il servizio sia fruibile e quindi noi abbiamo un' estensione di territorio che parte da Molara e arriva fino a Roma tocca la metro tocca la metropolitana e ci sono più frazioni quindi sto dicendo è possibile fare un ragionamento serio puntuale sull' atto di convenzione in qualche modo.
Prego Sindaco sì però cerco di rispondere un po' a tutte le perplessità sollevate alla innanzitutto consigliere gara dico i costi della sottoscrizione della cioè o meglio dell' adesione a questa convenzione sono i 2000 euro annui che ciascun Comune mette a servizio per la dotazione diciamo cancelleria computer.
Nei confronti del Comune capofila.
La convenzione che era stata sostanzialmente ipotizzata e prodotta dalla Regione Lazio e diciamo una sorta di convenzione tipo in realtà è stata completamente diciamo rimodulata ri e risistemata dal mese di settembre del 2017 quando sostanzialmente essendo tanti anni molti di diciamo di Consigli comunali e anche dei Sindaci nei Comuni che erano coinvolti in questo diciamo questo tipo di attività si è deciso sostanzialmente di fare una cosa perché sono stati un paio di incontri preliminari di tutti i sindaci fatti anche alla presenza della Direzione regionale dei Trasporti in primo luogo è stata tolto quello che secondo tutti i Sindaci facenti oggi parte di questa convenzione.
Ritenevo che ritenevamo potesse essere soltanto un inutile balzello cioè le prime la prima convenzione che poi anche la stessa sottoscritta da Palestrina.
Zagarolo Gallicano prevedeva una dotazione finanziaria di un euro per ciascun abitante per tutti i Comuni al che io in maniera molto simpatica dissi a b siamo 97.000 se aderiamo tutti sono 97.000 euro io smetto di far sindaco e vado a dirigere questo ufficio chiaramente ha trovato questa osservazione battuto l' accordo di tutti quanti i Sindaci e quindi abbiamo modificato la convenzione non prevedendo alcun emolumento per la costituzione e gestione dell' Ufficio di Piano cosa che invece oggi viene per esempio per il Piano di zona.
Costi percorsi e migliorie allora in questa fase è vero che l' AREMOL è in liquidazione è stata posta in liquidazione il 30 giugno c'è un anno di tempo per il trasferimento di funzioni.
Stanziamenti e tutte le cose che erano connessi all' Ufficio AREMOL alla Direzione regionale Trasporti in questo lasso temporale AREMOL può dare un meglio alcuni tecnici possono dare il supporto per fare un' analisi della situazione attuale cioè il lavoro che andrebbe fatto da qui e fino eventualmente alla stesura di una gara unica che non è.
Sarebbe questo cioè verificare innanzitutto la dotazione finanziaria e quindi tradotto chilometrica che ciascun Comune porta in dote cioè se Montecompatri oggi beneficia di 100 chilometri hanno Monteporzio ne beneficia di 50 è chiaro che laddove poi il servizio integrato e ripensato possa distribuire diversamente questi chilometri su tutto l' interno del diciamo sul sull' intero territorio dei vari Comuni questa redistribuzione non può discostarsi molto da quelli che sono diciamo la dote che ciascun Comune porta come dire POR porta nel calderone quindi in una fase iniziale la convenzione serve a che cosa a fare uno studio su quello che è oggi il trasporto pubblico nei comuni che sono aderenti ipotizzare secondo quelle che sono le direttive date dai singoli sindaci le necessità diciamo che sono state in qualche modo avanzate all' interno delle quella riunione faccio due o tre esempi Monteporzio ha chiesto la possibilità di essere interconnessa con la metro C.
Il comune di Montecompatri ha chiesto di avere una linea diretta con gli istituti scolastici secondari che vi stanno a Grottaferrata insomma mia esperienza personale io per fare 9 chilometri e mezzo devo prendere due bus Cotral.
Sfruttando l' accordo che già ha il Comune di Frascati con il Comune di Roma il TPL di Frascati oggi arriva all' università e al Policlinico quindi l' obiettivo qual è è quello di poter prendere un pullman dal centro storico e arrivare all' Università di Tor Vergata impiegando ci mezz' ora con un costo relativamente basso piuttosto che prendere la macchina.
E null' altro che.
Un' idea di mettere insieme.
Quello che ciascuno dei Comuni porta in dote e cercare di ottimizzare questi chilometri sviluppandosi sul territorio in base a quelle che sono le esigenze le esigenze.
Alla riunione perché gli ambiti vengono individuati dalla Regione erano inizialmente presenti sette comuni in effetti.
I 2 4 Comuni già hanno sottoscritto la convenzione la convenzione la convenzione tipo allo schema di convenzione è chiaro che nella convenzione non possono essere tagliati il numero di chilometri si indicano quelli che sono gli obiettivi attualmente quindi quattro Comuni hanno già sottoscritto questa convenzione e sono nello specifico Rocca di Papa Frascati Grottaferrata e Monte Porzio.
Il Comune di Rocca Priora per motivazioni.
Diciamo particolari e autoctone ha deciso comunicandoci a tutti che fino a che non sarà obbligata dalla Regione ad aderire cioè sostanzialmente fino a quando gli continueranno a mandare soldi del TPL loro vogliono andare avanti con la ditta che hanno perché ma la ditta autoctona una ditta piccola e a differenza di quelle che operano in servizio negli altri Comuni chiaramente non hanno non avrebbero neanche la possibilità di partecipare a questa gara o come consorziarsi magari per offrire un servizio unico il settimo comune che è quello di Colonna ha manifestato diciamo la necessità il desiderio di.
Aderire a questa convenzione perché attualmente.
Lo scorso anno il Comune di Corona ha aderito al servizio di TPL Gonna Zagarolo e Palestrina care ma chiaramente il Sindaco ha capito molto bene e non è che questo riporta una grandissima utilità perché lì il Consorzio tende ad avvicinare ai servizi e quindi diciamo a Roma nella capitale Colonna costituisce l' ultimo Comune di dei 7 8 consorziati e quindi è stata manifestata la volontà di tornare in Consiglio comunale recedere dalla convenzione con il trasporto diciamo Prenestino per aderire successivamente alla convenzione con il diciamo con la via Tuscolana per intendersi quindi gli obiettivi quali sono gli obiettivi io per esempio ho posto sul tavolo appunto è questo un' interconnessione con gli istituti secondari di Grottaferrata e la possibilità di avere una linea diretta che arrivi.
Sia all' università che al Policlinico stesso capolino Tor Vergata.
E questo per rispondere diciamo all' Assessore Anzovini in tutti i Comuni in tutte le convenzioni.
O di servizi associati o di gestione comune di determinati.
Appalti c'è sempre un Comune capofila perché è chiaro che c'è un Comune che dovrà in qualche modo fare gli atti per nome in nome e per conto di tutti quanti e il controllo si fa riferimento a un controllo da un controllo sulla gestione del servizio non certo un controllo su quello che c'è la gara o quello che andrà a gara dovrà comunque essere.
Come dire sottoposto all' attenzione della Conferenza dei Sindaci un po' come avviene con il piano di zona cioè il piano di zona ha una funzione di gestione autonoma ma tutte quelle che sono.
I nuovi impegni finanziari ovvero le indicazioni di effettuare una gara insieme piuttosto che ciascuno ciascun Comune per conto proprio passa comunque dalla Conferenza dei Sindaci.
Detto questo è vero Consigliere Ferrari che.
Io ho fatto ero un po' scettico all' inizio perché io dico ho fatto ho sollevato le stesse perplessità cioè dico la Regione ci sta dicendo da 1 2 3 anni che se noi non ci associamo ci taglia i chilometri e quindi in qualche maniera avremo un come dire un input un impoverimento del servizio.
Sul trasporto integrato faccio l' esempio del diciamo del finanziamento che veniva dato in fase sperimentale per connetterci con la Metro C l' AREMOL che ha finanziato per tre anni e mezzo quindi ben sette semestri al costo di 100.000 euro per semestre.
Chiudendo l' AREMOL chiaramente non c' era più questa possibilità quindi il nostro gestore si è recato in Regione la Direzione regionale avrebbe assicurato una diciamo copertura parziale del servizio che non avevamo tant' è che dal primo ottobre se voi avete avuto modo di vedere sono diminuite leggermente le corse da e per il tavolino della Metro C perché la dotazione finanziaria rico asseritamente riconosciuto ha comunque assicurato l' attuale gestore passa da 100 a 60.000 euro.
L' obiettivo qual è anche attraverso il Consorzio fa riconoscere quello non più come servizio sperimentale ma introdurre quei chilometri all' interno del TPL per una ragione sostanzialmente molto.
Una ragione che è meramente economica cioè l' attuale servizio viene corrisposto viene corrisposto dalla Regione per 1 virgola credo 82 euro per chilometro di percorrenza l' inserimento invece di quella tratta all' interno del TPL cioè del servizio di trasporto pubblico locale avrebbe un riconoscimento come adesso.
Di 2,10 euro al chilometro.
Allora che ci sia una volontà da parte della Regione di integrare determinati servizi come è avvenuto prima un esempio abbiamo parlato del piano di zona lo stesso dovrebbe fare per il trasporto poi io condivido le vostre perplessità perché se si fa una norma regionale e poi non si sa chi deve fare che cosa o quali sono le dotazioni finanziarie è chiaro che noi ci troviamo un po' come dire in mezzo che abbiamo nella parte la spada di Damocle dire di dire se non aderiamo alla convenzione rischiamo che ci tolgono una parte dei chilometri che oggi vengono riconosciuti perché per chi non lo sapesse e chi ci ascolta il trasporto pubblico locale è pagato interamente dalla Regione.
Quindi non è che il Comune ci mette i soldi in base a quanti soldi ci dà la Regione noi sviluppiamo che sviluppano x chilometri quell' x chilometri decidiamo dove allocarli cioè quale tratte fare capisco le perplessità del l' assessore Ansovini perché io dico oggi ho quattro Mariette che vanno al cimitero probabilmente nella riorganizzazione del servizio potrei perdere una come dire una tratta una una corsa per il cimitero che chiaramente è significativo però al tempo stesso ne potrei guadagnare una per l' Università di Tor Vergata piuttosto che per il Comune di Grottaferrata dove ci sono quattro istituti di secondo grado dove molti degli abitanti di Montecompatri si recano quindi la dotazione finanziaria non è possibile stabilirlo adesso primo perché noi di fatto impegneremo soltanto i soldi che la Regione deciderà di darci e noi oggi questo non sappiamo quant' è alla fine dell' anno si fa il programma del TPL per il 2020 e vengono formalmente riconosciute queste somme ai singoli Comuni un giorno che il sistema sarà integrato queste somme verranno riconosciuti ai 5 4 6 7 Comuni che hanno deciso di consorziarsi.
L' obiettivo secondario qual è noi siamo ben consapevoli che al primo gennaio il TPL integrato non partirà perché la Regione va in proroga ormai da mesi.
Ora però questo ci consentirebbe di uniformare attraverso le proroghe dei singoli servizi perché chiaramente noi che abbiamo un servizio che va a scadenza il 31 dicembre e quindi dobbiamo decidere se fare la gara o fare una proroga.
L' idea alcuni Comuni hanno deciso di fare comunque una gara sottoponendolo a una condizione sospensiva come ha fatto per esempio Monteporzio cioè io rifaccio la gara nel momento in cui partirà il trasporto pubblico integrato un anno due anni o tre anni automaticamente cesserà la gara oppure si può prorogare il servizio cercando di stabilire per tutti i comuni una fine unica del servizio di proroga o di affidamento tradotto sono quattro o cinque Comuni consorziati stabiliremo nel corso dei nostri rinnovi o delle nostre proroghe ciascuno all' interno del proprio Comune una data per tutti uguali che può essere un anno due anni quindi tutte le gare che i singoli Comuni hanno in essere dovrebbero esaurirsi entro il 31 dicembre del 2021 in modo tale da essere eventualmente pronti qualora la Regione definisca tutti i dettagli e soprattutto civiltà quanti soldi mette sul piatto di effettuare una gara unica quindi nella convenzione la bozza di convenzione è chiaro che non ci possono essere le indicazioni che invece assessore gara perché io come faccio a sapere la Regione quanto mette a disposizione per il 2020 o per il 2021.
Penso di aver risposto a tutti detto ciò la convenzione è già stata sottoscritta.
Da quattro comuni il passaggio successivo appunto quello di un' analisi degli attuali percorsi e del numero dei chilometri che ciascun Comune porta in dotazione rispetto alla Regione Lazio il secondo passaggio sarebbe ipotizzare.
Le nuove tratte e quindi disegnare il metrò nuove tratte che possano poi un giorno essere messo a bando questi sono i due passaggi iniziali perché vanno in questo momento perché per a diciamo con l' attuale normativa il 31 dicembre che non è consorziato la Regione ad oggi dice non vi dà più una lira questo sostanzialmente è il discorso.
Quindi chiaramente insistono.
Insisto per l'.
Approvazione della proposta di delibera.
Prego Fabbri.
Sì eh servizio perché integrato perché capillare perché riguarda il territorio che noi amministriamo.
È associato ad altri comuni per x chilometri.
A me viene però la pelle d' oca Fabio.
Perché poi siamo noi.
Che rispondiamo ai servizi che diamo a Montecompatri.
Viene la pelle.
D' oca nel momento in cui sull' atto di convenzione leggo.
La convenzione prevede la delega al Comune capo convenzione da parte del Comune.
Convenzionato la delega ok.
All' attività dell' espletamento delle procedure di gara ad evidenza pubblica okay per l' affidamento di in appalto del servizio nonché le successive attività di controllo e gestione e vigilanza del contratto di servizio.
Ok i comuni non possono essere estromessi da quello che è la come dire il controllo e la qualità del servizio che viene dato poi sul proprio territorio altra cosa.
Il Comune convenzionato assicura una partecipazione attiva e costante a quanto previsto dalla presente convenzione che bordi vuol.
Dire referente.
Con il Sindaco perfetto il Cavour il Cavour il Comune capo convenzione si impegna a gestire il contratto di servizio per il tramite del funzionario dell' area preposto cioè io ho paura come Consigliere comunale.
Tutto il gruppo che in qualche modo poi il Comune sulla base del servizio qualche Panebianco venga un po' come dire estromesso cioè non si può parti sull' atto deliberativo e mi dice okay 81.000 chilometri e poi gestisse il il contratto la gestione il controllo la vigilanza o va al Comune di Frascati e non poi.
Io personalmente non sono d' accordo su questo.
Che ripeto ma perché ma avere un per per un fatto banale ma perché siamo noi noi che in qualche modo conosciamo il nostro territorio io non so se il funzionario.
Capo area del Comune di Frascati conosce Molaro s' è messa la Pantano e però poi il territorio lo conoscono i nostri lo conosciamo noi i nostri dipendenti è chiaro che io devo garantire il servizio ma io devo garantire la qualità del servizio.
No in merito a quest' ultima cosa comunque cioè quando parliamo di.
Dove si fa il vede anche il fatto di indire individuare il referente cioè non è che il controllo lo fa la persona che sta a Frascati a noi non ci fa sapere niente è chiaro che lo fa a seguito delle poi cose che chiaramente delle riflessioni e delle valutazioni che porterà ogni singolo Comune al tavolo della valutazione RFI.
Il casino poi è chiaro che queste sono le perplessità il Sindaco che ha risposto benissimo chiaramente a tutte le diciamo le perplessità apposte e per quanto mi riguarda personalmente il mio parere personale e sarebbe quello di provare a vedere appunto perché non è che che ha approvato la convenzione che si firma col patto quindi per iniziare i lavori e vedere effettivamente se per il Comune di Montecompatri questo potrebbe essere una risorsa proprio in ragione del fatto che al 31 dicembre poi non sappiamo cosa facciamo per in ragione del fatto che comunque le borse sono diminuite e che forse quando parliamo di economicità non parliamo di economicità per il Comune parliamo di anche di efficienza e di efficacia ve l' abbiamo detto ma parliamo per le persone perché forse non so qui dentro tra di noi chi prega chi effettivamente usufruisce quotidianamente perché del servizio di trasporto pubblico chi va a Colle Mattia chi fa Pantano quanto vostro abbonamento annuale lo sapete ecco allora diciamo che probabilmente questo potrebbe essere l' inizio magari di un servizio migliore anche per la signora che magari se c'è una corsa almeno al cimitero però può andare a fare l' analisi al Policlinico Tor Vergata ha un costo diciamo più ridotto rispetto al servizio del quale quindi io diciamo proporrei eccola sono diciamo sono favorevole e quindi vorrei stimolare anche il Consiglio a provare a fare questo poiché se per il Comune di Montecompatri non è conveniente non è che non possiamo tornare indietro su grazie grazie.
Consigliere prego Consigliere.
Nessuno mette in dubbio l' importanza di questo servizio cioè siamo tutti d' accordo ma è importante questo servizio e quanto abbatterebbe i costi per ogni Comune su questo non ci piove insomma penso che tutto il Consiglio sia d' accordo su questo il problema è che.
Quello che voi che a me fa piacere le risposte che mi ha dato il Sindaco e probabilmente queste risposte lui le ha assorbite anche attraverso gli incontri che ha fatto con gli altri Sindaci che però sono delle informazioni che noi all' interno della delibera noleggiamo iniziamo quindi è difficile votare è una delibera e che io chiedo e sono d' accordo sul fatto che voi oggi state facendo votare una delibera di adesione dove c'è previsto un Comune che invece non aderisce quindi dato che noi dopodiché dobbiamo perdonatemi e perdoni Sindaco dato che lei mi sta portando una delibera che è un atto pubblico che io devo votare in cui mi dice che ci sono una serie di Comuni che hanno aderito a questa a questa convenzione e questi Comuni non ci sono io vi chiedo che magari è opportuno rinviarla al prossimo Consiglio presentarmi i Comuni che fanno parte di questa convenzione perché ad oggi alcuni Comuni non ci sono quindi io do per scontato che sta votando un atto che mi prevede dei co.
Quindi forse è opportuno rinviarla mettendo realmente i Comuni che aderiscono a questa convenzione.
Allora la convenzione.
Su la conversione che ha sottoposto all' attenzione del Consiglio chi è che ha ovviamente degli spazi in bianco perché non sappiamo quali comuni sì la delibera individua l' ambito.
Ma lì sono sono l' ambito dei Comuni che sono stati indicati dalla Regione poi non ho capito perché la bozza di delibera che è copia incolla di quella che è stata fatta Zagarolo Zagarolo va bene però molte volte non va bene cioè nel senso.
Consigliere no nel senso che l' unica modifica che è stata fatta è stata fatta una modifica diciamo in melius cioè noi abbiamo evitato di tirar fuori 12.300 euro all' anno e di tirarne fuori soltanto 2000 controllo gestione ma tutti i tutti i Comuni consorziati e tutti i Comuni che gestiscono dei servizi in associazione delegano le funzioni dei bandi di bandire la gara e di controllare l' esito di quella gara e di gestire il servizio al Comune capofila come avviene per il piano di zona l' Ufficio del Piano di zona.
Una Regione che sto io Francesco se a me la Regione mi ovverosia se ha nella vita che mi pare ostia a gestire dei servizi in comune e che l' indicazione che si vuole ormai c'è ormai il solco è stato tracciato.
Molti dei servizi diciamo forniti ai cittadini.
La Regione ha deciso di ottimizzare creare degli ambiti ottimali perché è impensabile che nel 2019 il Comune eroghi cioè la Regione eroghi un quantitativo di soldi per ciascun singolo Comune per effettuare il trasporto pubblico locale soltanto all' interno di quel Comune si può saremmo stati discutere qui due mesi io sinceramente non sono d' accordo e condivido le perplessità del l' assessore Manzoni quando dice che c'è una Cotral che fa quel tipo di servizio la mia idea ma rimane chiaramente la mia idea non supportata da alcun elemento è che questo passaggio porterà di fatto all' abbattimento dei costi togliendo il Coveral e che avrà soltanto una funzione diciamo come dire residuale sulle tratte medio lunghe è chiaro che un diciamo riorganizzare e ripensare il sistema del trasporto pubblico sia locale che intercomunale ma è altrettanto chiaro che questa bozza è quella fornita dalla Regione Lazio con diciamo la espulsione di quel famoso euro ad abitante perché l' idea era quella di costituire un ufficio ad hoc per la gestione del TPL.
In questa fase ripeto abbiamo soltanto due finalità se noi formalmente non siamo un Consorzio non possiamo dare un incarico per verificare quelle che sono appunto le percorrenze chilometriche e le eventuali tratte.
Le cui tratte facendo parte del futuro capitolato di gara dovranno essere approvate dalla Conferenza dei Sindaci e che ci sarò io ci sarà qualcun altro chiaramente il Sindaco che in quella in quella sede tutelerà o cercherà di tutelare gli interessi della collettività è chiaro che se io porto in 12 100 chilometri e con l' orgoglio la riorganizzazione del trasporto ma corpo della percorrenza chilometrica è diminuita del 50 per cento io dico così se lo fa.
Digiprescelti la maggioranza va in francese.
Eh infatti sì sì sì questo qua questo qua.
Questo qua ovvero la circostanza che che uno dica non mi sta bene ma bisogna vedere poi i numeri in.
Sede di conferenza.
Diciamo che sulla gestione valeva la volontà che prevale sì diciamo che sulla gestione dei servizi con i Sindaci diciamo che sono individuati in questo ambito quindi non solo del Piano di Zona ma altri per altri servizi come il TPL c'è una diciamo volontà di collaborare senza alcun come dire preconcetto nonostante insomma si appartenga a diverse forze politiche si appartenga diciamo a diverse confessioni tra virgolette religiose è chiaro che questi sono servizi che devono essere realizzati pensati e in qualche modo lanciati per il benessere di tutti i cittadini compresi quelli che io amministro o quelli che vengono amministrati da altri Sindaci.
Quindi non è che ci sono preconcetti ripeto.
Rischiamo e io non vorrei rimanere poi a dover spiegare a prendermi la responsabilità il primo gennaio de de de de ridotta una dotazione finanziaria per il trasporto pubblico locale dove può spiegare ai cittadini che non ho assunto l' impegno formale a consorziarsi e questo mette a repentaglio il mantenimento degli attuali standard del servizio.
Come già è accaduto per il servizio sperimentale appunto dal primo ottobre che forse o da.
Chilometrica e questo è un dato di fatto quindi io non voglio convincere nessuno anche perché sono praticamente stato obbligato dalla Regione abbiamo cercato di ottimizzare quello che potevano essere le indicazioni al tempo stesso cercando di diminuire diminuire l' esborso finanziario sulla questione del cavo filato è abbastanza chiaro nel senso che chi è Capo di Lago gestisce e fa magari e attua il controllo come avviene in tutti gli altri Consorzi io non intendo prendermi la responsabilità di dover veder ridotti le percorrenze chilometriche chilometriche dal primo gennaio poi non voglio convincere nessuno la.
Dobbiamo dire comunque nessuno dice della necessità dell' approvazione della convenzione mi sembra di aver interventi non emerga questo Sindaco che invece sembrava che la volontà di.
Territoriali quindi la salvaguardia delle prerogative del territorio quindi che è diverso insomma quindi anche perché la la la l' efficacia dovrebbe decorrere dal primo gennaio e quindi c'è la possibilità e il tempo di poter perfezionare l' altro.
Se a questa circostanza do un mio contributo teniamo conto di alcuni aspetti primo.
Lei faceva riferì.
L' unico trasporto che ha.
È quello che gli abbiamo assicurato noi con la navetta.
Perché porta alla.
Di al se mi lasciate determinare io sono grato.
La la possibilità di arrivare alla alla alla metropolitana.
Primo aspetto il secondo aspetto agli 80 1 virgola col chilometri che sono autorizzati dal Comune si aggiungono si aggiungono anche seppure in termini sperimentali quelli che vengono utilizzati.
Trasportare una retta quindi che collega il centro storico con la navetta quindi 80.000 più que ottantun mila più quelli.
Poi ci sono alcune specifiche della convenzione lei.
Parlava del bando di gara che deve essere.
Approvato in sede di convenzione in sede di Conferenza dei Sindaci perfetto però dalla convenzione questa circostanza non emerge emerge invece l' esatto contrario dalla convenzione emerge che il Comune.
Capofila.
Predispone il bando di gara provvede al bando di gara e in.
Una e non è.
E che il bando di gara poi sia soggetto all' approvazione della Conferenza dei Sindaci allora io non ho motivo di dubitare che questo possa avvenire però un conto è per esperienza diretta sappiamo perfettamente che quello che prevale la Conferenza dei Sindaci non è quello che dice lei ma è soltanto la questione dei numeri e quindi chi ha la.
Di quelle che sono le buone intenzioni ma il momento iniziale di adesione nei fatti è il Piano di Zona ne è l' espressione diretta in sé dei servizi sociali chi ha i numeri prevale su quello che non ha quindi voglio dire l' ASP quindi da qui la necessità di specificare degli elementi che oggi.
Sindaci e così esemplare che tiene conto di tutto e del anche non tiene conto delle diversità politiche.
Aderirà soltanto approverà soltanto quello che è meglio per tutte le esigenze diciamo intercomunali ma dato che questa convenzione due anche per il prosieguo dobbiamo garantire che chi al Sindaco che andrà in sede di Conferenza di servizi insieme Conferenze dei Sindaci.
La propria posizione su quello che è scritto nella convenzione e non su quello che si dice alle premesse della convenzione perché questo è un atto di garanzia è un atto di garanzie oggi ma soprattutto è notte di garanzia per quando ci saranno altri Sindaci con altre diciamo quattro obiettivi quindi è una forma di garanzia che deve essere diciamo comunque assicurata perché questa è una convenzione che muore con che decade con la fine dell' Amministrazione comunale di queste opere comunque satura sempre quindi la necessità di specificare e quantomeno dettagliare nel più qua più quanto è possibile.
La designazione del comune capofila esso non me ne voglia non scade però è un Comune che ha delle grosse difficoltà sia di carattere economiche strutturali per prevedere quindi è un Comune in pre-dissesto quindi prevedere che si possa occupare della gestione di un servizio sovracomunale con le criticità che sono di Frascati di tutti i Comuni che sono.
Se so io ho qualche timore o qualche timore soprattutto quando questo timore trova degli spazi che sono non sono specificati nella convenzione quindi da qui l' opportunità e chi ha a cuore le prerogative del proprio Comune di specificare certe circostanze.
E i dettagli partiamo da da una premessa.
Il la convenzione e la obbligatorietà dei Comuni di garantire dei servizi in forma associata nessuno la discute.
Nessuno discute che questo debba essere un passaggio obbligato.
Ma è chiaro che di fronte a questa obbligatorietà i Comuni hanno il dovere di calare questa breve questa necessità quest' obbligo a quelli che sono le prerogative del TAR.
E dalla Regione la Regione dagli dà degli input di carattere generale poi è premura del.
Del Comune quello di calare nelle realtà locali quelle prerogative e quelle necessità che sono diciamo pertinenti al territorio stesso quindi da qui la sensibilità da parte dei Comuni di tener conto delle varie prerogative.
E quindi da qui quando si dice proviamo e poi vediamo approvare la convenzione oggi significa poi poterla modificare domani e significa semplicemente perché poi la convenzione deve essere che è mutata in sede di Conferenza.
Sindaci questa convenzione va bene alla maggioranza il conte compie non potrà cambiarlo quindi a quel punto alcuni Montecompatri o qualsiasi Comune aderente non avrà altre né diciamo possibilità che o starci dentro di rimanere fuori rimanere uguali significa non assicurare più il trasporto pubblico locale quindi da qui questa forma di coercizione diciamo dove tu quindi questo che cosa ci.
Ci obbliga a fare a quello di specificare ma non dico nel dettaglio perché allo stato oggi è impossibile ma quando la convenzione fa riferimento ad un ente regionale va bene che dovrebbe fare da supporto e c'è una legge regionale che prevede l' estinzione di quello stesso ente come l' AREMOL è chiaro che io qua che ho qualche difficoltà a pensare che qualcuno mi possa aiutare soprattutto l' ente di cui è prevista per legge regionale leggiamo la sua eliminazione.
Quindi è chiaro che da qui quindi ma perché questo probabilmente perché la convenzione è stata concepita in una fase dove ancora la legge regionale non è stata approvata quindi da qui la necessità e la sensibilità ancora qui richiamo da parte del del dei vari Comuni di poter adattare in al momento in cui si va all' approvazione va bene di adattarle a quelle che sono le emergenze che sono nate nel frattempo.
Al di là torno a ripetere al di là di quelli che possono essere gli impegni e non non ho dubbi di di di non ho motivo di dubitare sulla buona fede dei Sindaci oggi si confrontano davvero questa è la convenzione che va oltre i mandati dei Sindaci oggi si discutono e procedano all' approvazione è chiaro che dobbiamo oggi non domani assicurare che questa convenzione salvaguardi le prerogative territoriali da subito.
Al fine di al fine di garantire c'è scritto sì l' ho vista ma quando io per esempio appunto c'è scritto anche gli oneri per cui uno scade alla pretesa alle pretese all' espletamento del bando di gara e alla gestione del servizio e so che comunque Frascati ha delle difficoltà che delle difficoltà legate alla fase del pre-dissesto è chiaro che questo mi preoccupa sarà in grado non sarà in grado non lo so appunto perché ci sono delle criticità specifichiamo dettagliamo e che ci sono delle specifiche specificità legate a quella fase che come Frascati oggi sta vivendo no domani adesso.
Prego consigliere Tommasi c' era prima il consigliere Navazio.
La discussione che è in atto è una discussione che effettivamente ci deve portare a riflettere quello che è la questo testo di convenzione che è stato portato in Consiglio comunale.
Attorno a questo tavolo noi abbiamo tutte quelle che sono le.
Diciamo i Consiglieri che eletti nei vari nelle varie zone della della città.
Abbiamo il Consigliere che di Molara con più Consiglieri di di di Laghetto tra cui me stesso.
C'è Pantano quindi la questione i problemi e le problematiche e i dubbi che se vengono sollevati secondo me sono.
Molto centrati perché secondo me è un.
Testo del genere.
Questo è stato ribadito da più io non voglio ripetere le cose ma è stato ribadito da da da più interventi dove abbiamo questo Comune capo che.
Gestirà dal che farà gestione controllo e vigilanza a me un po' mi mi mi mi preoccupa mi preoccupa anche perché poi ci sono dei passaggi che mi dici dove mi dovete dove si legge.
Che questo questa convenzione avrà la soluzione più idonea e opportuna rispettando il rispetto dei fini e effettivamente perseguiti per le per l' interesse pubblico e di garantire ai cittadini.
Un servizio pubblico locale più economico efficace efficiente e di qualità a la questione se qua noi abbiamo noi siamo un Comune limitrofo tra due convenzioni che esistono tra quelle che dovremmo andare a ha.
Diciamo a votare e con quelle che ci sono dei dei Comuni Prenestini tra cui c'è Colonna e noi abbiamo una situazione un come dicevo.
Territoriale che è molto molto.
Diversificata perché noi abbiamo centralmente che abbiamo colonna abbiamo Colle Mattia abbiamo anche la stazione di Corna stessa che viene usufruita dalla dai nostri cittadini tra cui anche mia figlia ma non soltanto.
Colonna ma anche la metro della metro C.
In quando.
C'è stato questo incontro per valutare quelle che erano le le condizioni il numero di di chilometri de di estensione del Comune e bisogna anche verificare quali sono le reali necessità io non me ne vengono.
Quelli di dei Rocca di Papa ma la maggior parte del suolo territoriale è non è non è abitata non ha una densità abitativa come ce l' abbiamo noi Montecompatri perché noi abbiamo un Comune che abita da Iosa fino a arriverà a Molara ci sono svariati decine di chilometri di strade.
Tante tante a tanti quindi io sono preoccupato non preoccupa ma sono preoccupato nel momento in cui andremmo a validare questa questa convenzione.
Leggevo l' articolo 8 al mese accappona la pelle l' articolo 8 dice che i Comuni aderenti alla presente convenzione possono decidere nei seguenti casi.
Che poi uno.
Vale l' altro perché se in maniera unilaterale non prima della scadenza del contratto di servizio già stipulato previa adozione di apposita delibera Consiglio comunale ma per mutuo consenso vale lo stesso non prima della scadenza del contratto di servizio già stipulato cioè io sono fortemente preoccupato.
E mi fa specie mi fa specie che sia il Sindaco sia delegato il corpo della consigliera.
Ci tengo a dire no ma noi li dobbiamo firmare se no altrimenti non abbiamo non abbiamo non avremo più possibilità di aderire cioè di a non avere i fondi atipia.
No ma ma non è questo perché dal primo gennaio potremmo avere molti meno chilometri okay ma non è questo secondo me l' approccio corretto mi me e me ne scuso però c'è dice lei dimmi quali dice questa è la delibera la dobbiamo nella convenzione invece poi la legge la delibera non è una delibera che è equilibrata cioè io sono veramente preoccupato di di di di cioè di quello che andremo a votare.
Perché io ho l' Inter ho l' interesse del cittadino di Montecompatri che abita anche a Losa piuttosto che a Pantano che al Laghetto che a che a Molara.
Cioè quando bisogna quando c'è capofila Frascati non so non sono neanche tanto d' accordo perché non Montecompatri.
Però detto si è deciso così benissimo Frascati però con quelli che sono le esigenze territoriali reali non voglio non voglio pensare che abbiamo differente difetti diciamo necessità da Frascati che è molto comune molto più grande quello no ma rispetto ad altri Comuni che sono molto più piccoli anche Monteporzio stesso abbiamo delle criticità e delle necessità diverse allora fermo restando che.
Il trasporto pubblico locale quindi il servizio va assolutamente così d' accordo tutti quanti lo faceva lo dicevano anche gli altri colleghi.
Va aveva va va previsto ma assolutamente perché diventerebbe un grosso problema sociale.
Eh però devo cioè questo è un documento che secondo me ci troveremo in grosse difficoltà nel momento in cui dovessimo votarlo cioè così com' è perché ci sono altri passaggi che io mi sono sottolineato.
Un attimo solo se si riescono a trovare.
Non riesco insomma.
Con la delibera chiaramente diamo atto al Sindaco che è il rappresentante legale provvederà alla sottoscrizione del conto il commerciante compie.
Delle chiamate convenzione con a con ampia facoltà perché se è una presa in giro con ampia facoltà di apportare eventuali modifiche non sostanziali.
Io ripeto che quando so so benissimo che quando si fa una convenzione quando ci si deve mettere d' accordo diventa poi difficile ragionare sulle eventuali modifiche ma ho capito ma è un documento che mi lascia fortemente perplesso Sindaco fortemente perplesso.
E chiudo dicendo questo che.
Sì giusto chiudo dicendo questo.
Se c'è possibilità di rivedere il documento anche perché tecnicamente il tempo ce l' abbiamo io chiedo al Consiglio chiedo a lei chiedo alla.
La delegato di di poter eventualmente rivedere in alcune parti grazie.
Eros e il Sindaco.
Sì no allora.
Per ovviare a quelle che erano alcune perlomeno delle perplessità sollevate articolo 2.
Comma 4 lettera a seconda parte resta inteso che la gara sarà predisposta nel rispetto delle condizioni di servizio aperta parentesi orari e percorsi che gli enti considerano vincolanti.
Ed inderogabili per il loro territorio.
Mi sembra una garanzia diciamo piuttosto ampia cioè il cosiddetto diritto di veto io questa linea questa linea questa linea la voglio comunque sino non si può fare.
Oggetto della convenzione articolo 2 comma 4 nell' ambito della gestione associata dei Guerrieri convenzionati possono avvalersi dell' Agenzia regionale mobilità AREMOL ma semplicemente perché oggi dal 30 giugno sono appunto è stata cessata l' attività dell' AREMOL tutte le funzioni entro un anno verranno trasferite alla Direzione regionale trasporti quindi si può dire anche Direzione regionale Trasporti per l' espletamento delle seguenti funzioni di lavori alla predisposizione degli atti di gara per la scelta del gestore del servizio unico non afferente il territorio bla bla bla resta inteso che la gara andrà predisposta nel rispetto delle condizioni di servizio cioè orari e percorsi che gli enti considerano vincolanti ed inderogabili per il loro territorio questo io penso che al di là del fatto che ci sia il sindaco di Agudio e che possa essere un altro Sindaco è chiaro che il rappresentante legale di ciascun ente può mettere il diritto di veto e dire questo tipo nella gara devono essere necessariamente messi queste tratte questi percorsi e questi orari sostanzialmente due noi possiamo anche rinviare ma la convenzione lo schema di convenzione deve essere approvato per tutti quanti alla stessa maniera quindi un' eventuale modifica in parti anche non sostanziali sarebbe poi come dire.
Necessiterebbe la nuova approvazione negli altri Comuni che già l' hanno approvata perché non è che io posso approvare una convenzione diversa da quella che hanno sottoscritto gli altri Comuni.
Quindi io sinceramente le perplessità sollevate sono in alcune parti condivisibili però fermo restando che ha o la garanzia del cosiddetto diritto di veto su che cosa mettere a gara.
B in questa fase.
Si proceda ad uno studio.
C il lavoro la possibilità di recesso vale per tutti gli appalti non è che se io bandisco la gara e che l' appalto le posso dire va beh l' appalto mi son sbagliato non me ne vanno che vado via quindi è chiaro che ciascun qualsiasi volontà di recedere dalla convenzione o dalla gara così come è fatta non può che avvenire ed esclusivamente non può che avvenire alla fine dell' eventuale contratto d' appalto stipulato con il settore con il soggetto che gestirà il servizio.
Ultima cosa che mi ero.
Diciamo appuntato.
Allora questo qua io cioè non è che noi possiamo cambiare la convenzione.
E sottoscrivere una convenzione che è diversa da quella che già hanno sottoscritto gli altri Sindaci così delegati dai rispettivi Consigli comunali perché questo vorrebbe dire obbligare tutti gli altri Sindaci a modificare la convenzione così come la vogliamo noi io dico è una bozza di convenzione ha fornito alla Regione Lazio modificata io ritengo in meglio sotto quei 2 3 aspetti che sono la dotazione finanziaria l' obbligo di inserimento diciamo di determinati percorsi ed orari ad insindacabile giudizio del Comune.
E poi del resto insomma questo no non credo che si possa venir fuori un testo tanto migliore anche in considerazione del fatto che la bozza di convenzione della struttura di per tutti e quindi sarebbe difficile.
Chiedere agli altri Comuni di rimodificare la convenzione e tornare in Consiglio comunale secondo quelli che sono le necessità del Comune esclusivamente di Montecompatri o del Consiglio comunale di Montecompatri detto.
È soltanto l' ultima cosa e sul capo filato nei comuni del nostro asse diciamo del nostro territorio.
La forza sotto il profilo diciamo del personale e.
Ce l' hanno i due Comuni più grandi.
E il confronto che è scaturito da tutta parte di tutti i sindaci è che se colonna che ha 25 dipendenti Monteporzio Stannis verso Montecompatri che ha 44 dipendenti è chiaro che sia Frascati Grottaferrata che hanno una dotazione d' organico ben maggiore e ben più strutturato della nostra se no se non per il fatto che sono Comuni sopra i 15.000 abitanti si devono in qualche modo far carico ed onere di.
Gestire questo servizio.
Così come è avvenuto per il Piano di zona.
Assessore Ansuini.
Volevo forse non sono stato chiaro all' inizio.
Non c'è una pregiudiziale su io l' ho chiamata prima come ho chiamato prima Consorzio in realtà questa convenzione associata pervenga siamo tutti consapevoli che determinati servizi per avere una efficacia migliore vorrei che questi vengano consorziati anche con i Comuni limitrofi no riguardano soltanto nel trasporto locale ma anche in altre cose.
Dunque voglio dire questo sì ben venga le perplessità che sono emerse da quelli che ho esposto io ma quello esposto anche il presidente e gli altri colleghi consiglieri in realtà sono fondate.
La prima volta che noi in Consiglio andremmo a modificare una convenzione già approvata da altri Comuni perché se non ricordo male dodici anni di diverse una le se non ricordo male in passato è stato già già fatto capisco anche ringrazio per il lavoro che comunque hanno svolto sia il consigliere Villa che il Sindaco per la preparazione di quest' atto proprio non è che non ci sia nulla di sconvolgente se questa visto che i tempi tecnici comunque ora ci sono perché parliamo del primo gennaio 2020 ma sappiamo sia io che lei in realtà che già è pronta la proroga.
E non ci sono i tempi tecnici per rivederla perché al di là di tutto quello che questo Consiglio deve premere è tutelare quelli che sono gli interessi del nostro Comune dunque qualora noi riuscissimo ad apportare delle modifiche all' atto andando a specificare quelle che sono dei nostri dubbi le nostre perplessità non faremmo altro che opera meritoria e che credo gli interessi ripeto del nostro Comune poi io capisco che il consigliere De Lillo che ha lavorato anche anzi la ringrazio e.
Per il lavoro fin qui svolto però che non ci sia nulla di male ecco che magari possiamo andare a rivedere a rivedere qualche qualche dubbio e ripeto i tempi tecnici ci sono più ancora un mese e mezzo dunque abbiamo modo di di di vedere la mattina in Commissione come come.
Consiglio riterrà più utile grazie.
Ci sono altri interventi la.
Quanto previsto dall' articolo 2 a cui faceva riferimento il Sindaco è vero che c'è il diritto di veto ma non c'è di ma non c'è specificato chi dovrebbe poi valutare diciamo l' invito per formulare al Comune mi spiego meglio nel caso che ci sia una contrapposizione tra quello che è previsto dal servizio e quello che poi deve fa forma e vede il Comune non si sa poi alla fine chi deciderà presumibilmente io dico per quello che avviene iniziano le conferenze dei servizi e se le Conferenze dei Sindaci dei Piani di zona probabilmente sarà oggetto di discussione ed approvazione in sede di Conferenza dei Sindaci e lì rimane il discorso che avevamo detto prima.
Ovvero che prevarrà la logica della maggioranza.
Altro aspetto la circostanza che la convenzione sia stata già approvata da altri Comuni se hanno deciso e per l' amor di Dio che hanno votato ma questo non vuol dire che quello che ha deciso il Consiglio comunale del Comune di Zagarolo possa sia possa essere valutato in modo positivo anche dal Consiglio comunale di cui a monte compie con tutto il rispetto del come il Zagarolo quindi questo non ci impedisce di poter come diceva anticipare già il Consiglio e l' assessore Anzolini e come già abbiamo fatto in altre circostanze quindi voglio dire questo non ci può impedire la possibilità di perfezionare l' atto fatto salvo che comunque è un atto che va approvato dico soltanto che forse è un atto che potrebbe essere viste le perplessità sollevate potrebbe essere in qualche modo integrato.
Quindi questo è la il mio punto di vista.
Chiederei di attributi allora.
La sospensione del Consiglio per cinque minuti per capire se insomma sia questa una strada percorribile.
A condizione che ovviamente non.
Eventuali lavori non siano.
Come dire protratti troppo nel tempo perché il rischio di veder.
Alla gogna parliamo di alte escluse dal Sindaco le diamo subito trasmettiamo tutto il alla Commissione la Commissione tecnica si confronterà dopodiché voglio dire Presidente e del.
Chi è il Presidente della Commissione tecnica la vostra Francesco la può convocare subito altre e può dire comunque prevedere la possibilità di integrarlo comunque è già possibile un frutto la possibilità che ognuno possa dare il contributo poi come dicevo la conferma in sede di Conferenza dei servizi vale anche in Commissione poi voglio dire se non si trova il punto il punto di convergenza la maggioranza decide però vediamo vediamo la possibile verifichiamo la percorribilità di trovare una soluzione condivisa magari di perfezionarlo.
Non c'è una preclusione al riguardo chiedo comunque al Consiglio comunale se si deve mettere ai voti o c'è una vostra per cinque minuti.
Sono le 12 e 25 e alle 12:35 riprendiamo i lavori chi è favorevole alla sospensione unanimità alle 12:35 presidente entrambi i lavori grazie.
Agusta Lituania.
Possa rientrare.
Sono le 12 e 40.
Alle ore 10:35.
Dieci minuti di hackeraggio.
Sì insomma.
Se arriva il sì non funziona.
Che c' era tutto.
Da Guti aspettavo sì.
De Carolis si.
La sua Cisco assente.
Ansuini presidente.
Presente Mazzarini presente.
Assente Martorelli presente.
Gara Claudio presente.
Gara Serina.
Ferri assente.
Presidente masi assenti.
Assenti ed acuti ma su Francesco.
Giordani e del signore di Franco Villa Gentili Gasperina Ferri e Masi per un totale di 3 6 10 assenti.
Si procede alla nomina degli scrutatori Gara e Mazzarini e.
Ci deve essere una verifica da parte degli scrutatori e Luca Mingarelli.
Mingarelli Mazzarini Gara e Manganelli.
Tenuto conto che manca cioè un modo evidente il numero legale del Consiglio de Consiglio comunale quindi a questo punto consiglio il consiglio comunale che non si interrompe per mancanza del numero legale.
Stante l' assenza di numerosi consiglieri.

References: articolo 32
 articolo 3
 articolo 30
 articolo 6
 articolo 8
 articolo 8
 articolo 2
 articolo 2
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