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Timestamp: 2019-07-18 03:07:33+00:00

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servizio di messa in sicurezza, bonifica, rimozione, demolizione e avvio al recupero/smaltimento di imbarcazioni di migranti approdate nella Regione Sicilia - alengroup | alengroup
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Procedura aperta, di carattere comunitario, preordinata all’affidamento di tre accordi quadro, ai sensi degli art. 55, c. 5, e 59 del D. Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006, aventi ad oggetto il « servizio di messa in sicurezza, bonifica, rimozione, demolizione e avvio al recupero/smaltimento di imbarcazioni di migranti approdate nella Regione Sicilia »
1. Il presente Disciplinare intende regolamentare gli aspetti amministrativi della procedura di gara avviata, i principali requisiti che l’appaltatore dovrà possedere, nonché gli elementi che verranno negozialmente inseriti nell’accordo quadro da stipularsi con l’affidatario.
2. Nel presente Disciplinare sarà utilizzata la terminologia di seguito specificata:
«Accordo Quadro»: il contratto pubblico di carattere normativo e aperto, disciplinato dall’art. 59 del D. Lgs. n. 163/06, che verrà sottoscritto con l’aggiudicatario del servizio, avente come scopo quello di stabilire in via preventiva le condizioni contrattuali del servizio che sarà oggetto di appositi contratti attuativi da sottoscrivere durante il periodo di validità dell’Accordo stesso tra l’aggiudicatario e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Regionale per la Sicilia;
«Affidatario», «Aggiudicatario», «Gestore» o «Appaltatore»: il soggetto cui, in caso di aggiudicazione e successiva stipula dell’Accordo Quadro, sarà affidato il servizio oggetto di gara, all’esito dell’avviata selezione ad evidenza pubblica;
«Bando di Gara»: il documento che riassume le caratteristiche essenziali dell’affidamento, elaborato dalla Stazione Appaltante ai sensi delle disposizioni di cui all’art. 64 del D. Lgs n. 163 del 12 aprile 2006, e pubblicato con le formalità di cui all’art. 66, c. 7, del predetto Decreto;
«Capitolato tecnico»: il documento, allegato sub 1, costituente parte integrante e sostanziale del Bando e del presente Disciplinare, nel quale vengono precisate le caratteristiche tecniche che le prestazioni da acquisirsi devono possedere, le tariffe poste a base di gara e le ulteriori obbligazioni poste a carico delle parti;
«Codice dei contratti»: il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti attuativi pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE» e relative ss.mm.ii.;
«Contratto attuativo»: il documento contrattuale che, in esecuzione dell’Accordo Quadro ed in conformità al format di cui all’allegato sub 7 del presente Disciplinare, sarà, se del caso, stipulato tra l’aggiudicatario della presente procedura e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Regionale per la Sicilia, e che esporrà gli obblighi e i diritti che intercorrono reciprocamente tra l’Agenzia e l’aggiudicatario del servizio;
«Direttore dell’Esecuzione»: l’esponente della Stazione Appaltante attraverso il quale la medesima verifica il regolare andamento dell’esecuzione dei singoli contratti attuativi. Al Direttore dell’Esecuzione competono il coordinamento, la direzione e il controllo tecnico-contabile dell’esecuzione dei singoli affidamenti, e in generale la verifica che le attività e le prestazioni contrattuali siano eseguite in conformità ai documenti contrattuali;
«Disciplinare di Gara»: il presente Disciplinare, volto ad integrare il Bando di Gara e a regolamentare gli aspetti di svolgimento della procedura e gli elementi minimi negoziali dell’Appalto;
«Filiera delle imprese»: i subappalti come definiti dall’art. 118, c. 11, del Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, nonché i subcontratti stipulati per l’esecuzione anche non esclusiva dell’Accordo Quadro e dei Contratti attuativi;
«Stazione Appaltante»: l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Regionale per la Sicilia con sede in via F. Crispi n. 143 – 90133 Palermo (da qui in poi “Agenzia”);
«Offerente», «Concorrente» o «Operatore»: l’impresa, il raggruppamento di imprese o consorzio, costituito o costituendo, che concorre alla procedura ai sensi di legge, e che presenta la propria offerta in vista dell’aggiudicazione dell’appalto;
«Offerta»: l’insieme delle dichiarazioni e dei documenti, di carattere amministrativo, tecnico ed economico che l’Operatore economico sottopone alle valutazioni degli Organi della procedura ai fini dell’aggiudicazione;
«Regolamento attuativo» o «Regolamento »: il d.P.R. n. 207 del 5 ottobre 2010, contenente il «Regolamento di esecuzione ed attuazione del Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante “Codice dei contratti attuativi pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”»;
I termini «Natante e Imbarcazione» sono utilizzati per identificare unità navali, indipendentemente dalle loro dimensioni e/o caratteristiche.
Art. 2 (Stazione Appaltante)
Denominazione Ufficiale: AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI – DIREZIONE REGIONALE PER LA SICILIA
Sede: via F. CRISPI 143, 90133 – PALERMO
Telefono: +39- 091.7653175
Fax: +39- 091.6071699
Indirizzo di posta elettronica: drd.sicilia@pce.agenziadogane.it
Indirizzo Internet: www. agenziadoganemonopoli.gov.it
Responsabile Unico del Procedimento: dott. Davide Calì
Determina a contrarre: n. 17 (prot. n. 688) del 12.02.2015
Numero Gara: 5937612
Art. 3 (Oggetto dell’Accordo Quadro e stipula dei Contratti attuativi)
1. Con la presente procedura la Stazione Appaltante intende individuare un unico Operatore economico, per ciascuno dei lotti previsti, con il quale stipulare un Accordo Quadro, ai sensi dell’art. 59, c. 4, del D. Lgs. n. 163/2006, avente ad oggetto il servizio di messa in sicurezza, bonifica, rimozione, demolizione e avvio al recupero/smaltimento delle imbarcazioni dei migranti approdate in Sicilia e per le quali sia stata disposta la distruzione da parte delle competenti autorità, come dettagliatamente descritto nell’allegato sub 1 Capitolato Tecnico;
2. Nell’ambito dell’Accordo Quadro, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Regionale per la Sicilia, potrà successivamente stipulare uno o più Contratti attuativi a termini dell’Allegato sub 7;
3. L’Accordo Quadro avrà unicamente la funzione di regolamentare giuridicamente i singoli ed eventuali Contratti attuativi che saranno oggetto di stipula eventuale in futuro;
4. L’Appaltatore sarà obbligato alla stipula dei singoli Contratti attuativi con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Regionale per la Sicilia su richiesta della stessa Agenzia;
5. I volumi di Servizio complessivamente associati a ciascun lotto hanno valore meramente presuntivo. I predetti volumi potrebbero subire delle oscillazioni al ribasso anche di significativa entità, allo stato non prevedibili;
6. L’Affidatario dell’Accordo Quadro non potrà pretendere alcun risarcimento, indennizzo o ristoro di sorta, qualora l’esecuzione dell’Accordo Quadro e dei Contratti attuativi stipulati dovesse avverarsi per quantitativi e/o importi inferiori rispetto a quelli previsti nell’Accordo;
7. Ciascun Contratto attuativo sarà stipulato, secondo lo schema di cui all’Allegato sub 7, entro il termine di validità degli Accordi Quadro sottoscritti per ciascun lotto, compatibilmente ai limiti quantitativi ed economici complessivamente previsti dagli stessi Accordi. Il singolo Contratto attuativo conterrà l’indicazione quantitativa e qualitativa dei servizi che l’Agenzia intende acquisire nell’ambito dell’Accordo Quadro, per effetto della stipula del Contratto attuativo stesso;
8. Il Servizio sarà affidato mediante il ricorso ad una procedura aperta di cui all’art. 55, 5° comma, del D.Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006, con applicazione del criterio del prezzo più basso ai sensi dell’art. 82 del D.Lgs. n. 163/06.
Art. 4 (Importo a base di Gara)
1. Ai sensi dell’art. 29, c. 13, del D. Lgs. n. 163/2006, l’importo massimo stimato dei servizi appaltabili mediante l’Accordo Quadro, per un periodo di 36 mesi, è complessivamente valutato in € 2.500.000,00 (Euro DueMilioniCinqueCentoMila/00), suddiviso nei seguenti lotti:
– Lotto 1, relativo al servizio di distruzione delle imbarcazioni dei migranti presenti in Sicilia per le quali l’Autorità Giudiziaria avrà autorizzato la distruzione entro il termine, di cui all’art. 10, c. 4, del presente Disciplinare, fissato per la presentazione delle offerte. L’importo massimo totale dei servizi affidabili con tale lotto è di € 800.000,00 (Euro OttoCentoMila/00), su cui applicare il ribasso d’asta conseguito;
C.I.G. 61352031AE;
– Lotto 2, relativo al servizio di distruzione delle imbarcazioni dei migranti per le quali l’Autorità Giudiziaria avrà autorizzato la distruzione, a partire dal giorno successivo al termine fissato per la presentazione delle offerte, fino al termine di validità dell’Accordo Quadro, previsto in anni tre, site nel territorio di competenza degli Uffici delle Dogane di Palermo, Trapani e Porto Empedocle (corrispondente alle ex province regionali di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta). L’importo massimo totale dei servizi affidabili con tale lotto è di € 700.000,00 (Euro SetteCentoMila/00), su cui applicare il ribasso d’asta conseguito;
C.I.G. 61352074FA;
– Lotto 3, relativo al servizio di distruzione delle imbarcazioni dei migranti per le quali l’Autorità Giudiziaria avrà autorizzato la distruzione, a partire dal giorno successivo al termine fissato per la presentazione delle offerte, fino al termine di validità dell’Accordo Quadro, previsto in anni tre, site nel territorio di competenza degli Uffici delle Dogane di Siracusa, Messina e Catania (corrispondente alle ex province regionali di Siracusa, Messina, Catania, Ragusa ed Enna). L’importo massimo totale dei servizi affidabili con tale lotto è di € 1.000.000,00 (Euro UnMilione/00), su cui applicare il ribasso d’asta conseguito.
C.I.G. 6135216C65.
2. Gli importi sopra citati sono oggetto di determinazione presuntiva, non essendo possibile prevedere a priori l’effettiva misura di utilizzo degli Accordi Quadro;
3. Non saranno ammesse Offerte in aumento rispetto alle tariffe poste a base di gara, di cui al successivo comma 4, a pena di esclusione.
4. I servizi affidati tramite Accordo Quadro saranno appaltati a misura, in base al numero e alle dimensioni delle imbarcazioni da demolire. Dovrà essere indicato per ciascun lotto cui si intende partecipare un unico ribasso d’asta percentuale applicabile a tutte le tariffe riportate nell’allegato Capitolato tecnico all’art.16 poste a base di gara, non superabili a pena di esclusione e valide per tutti e tre i lotti del presente appalto.
L’offerta sarà sottoposta a valutazione di congruità per la verifica del rispetto dei parametri previsti dall’art. 82 c. 3 bis del D. Lgs. n. 163/2006.
5. I quantitativi del Servizio potranno subire un incremento o una diminuzione nei limiti del quinto dell’importo stimato, ai sensi dell’art. 11 del R.D. n. 2440 del 18 novembre 1923 e dell’art. 311, c. 4, del d.P.R. n. 207/2010.
6. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 26 del D. Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 e della Determinazione dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti attuativi Pubblici n. 3/08, si specifica che non sono previste lavorazioni in aree nella disponibilità giuridica dell’Agenzia e pertanto non vi sono oneri di sicurezza per l’eliminazione dei rischi di interferenza non sottoposti a ribasso d’asta. È comunque onere dell’Appaltatore elaborare il Documento di Valutazione dei Rischi e di provvedere all’attuazione delle misure di sicurezza necessarie per eliminare o ridurre al minimo i rischi specifici connessi alle proprie attività. Laddove nel corso dell’esecuzione del contratto sorgessero le condizioni di cui al comma 1 dell’art. 26 del D. Lgs. n. 81/2008, la Stazione Appaltante procederà alla redazione di un Documento Unico di Valutazione dei Rischi di Interferenza e ad assolvere i conseguenti adempimenti.
7. Il concorrente dovrà espressamente indicare l’incidenza percentuale sul prezzo offerto del costo relativo alla sicurezza aziendale per ciascun lotto cui intende partecipare.
Art. 5 (Durata dell’Accordo Quadro e dei Contratti attuativi)
1. Gli Accordi Quadro stipulati per ogni singolo lotto avranno una durata pari a 3 (tre) anni, naturali e consecutivi, a decorrere dalla data di sottoscrizione.
2. Nell’arco delle durata degli Accordi Quadro l’Agenzia potrà stipulare con gli aggiudicatari dei tre lotti il numero di Contratti attuativi ritenuto opportuno per sopperire alle esigenze esistenti all’atto della stipula dell’Accordo (Lotto 1), nonché alle future potenziali esigenze che si manifesteranno nell’arco di durata dell’Accordo (Lotti 2 e 3), nei limiti degli importi stimati posti a base di gara al netto dei ribassi d’asta conseguiti.
3. In ogni caso, non potranno essere sottoscritti Contratti attuativi oltre il termine di tre anni di durata dell’Accordo Quadro.
4. Sarà facoltà della Stazione Appaltante, alla scadenza di ciascun Accordo Quadro e nelle more dell’individuazione del nuovo Appaltatore, ricorrere alle procedure previste dall’art. 125 del D. Lgs. n. 163/2006, nell’ipotesi di cui al comma 10, lett. c), cioè nella misura strettamente necessaria allo svolgimento ed alla conclusione della procedura di individuazione del nuovo Appaltatore.
5. La Stazione Appaltante si riserva di dare avvio all’esecuzione del Servizio in via d’urgenza, nel rispetto delle previsioni di cui all’art. 11 del D. Lgs. n. 163/06 e dell’art. 302 del D.P.R. 207/2010.
Art. 6 (Soggetti ammessi alla procedura)
1. Sono ammessi alla partecipazione alla procedura tutti i soggetti previsti dall’art. 34 del D. Lgs. n. 163/06, iscritti al Registro delle Imprese per le attività oggetto di affidamento.
2. Sono altresì ammessi a partecipare alla procedura gli Operatori economici stabiliti in Stati diversi dall’Italia, alle condizioni previste dall’art. 47 del D. Lgs. n. 163/06 e dalle relative disposizioni di settore.
3. Ai fini della partecipazione si applicano, altresì, le disposizioni di cui all’art. 37 del Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito con Legge n. 122 del 30 luglio 2010, e le relative disposizioni di attuazione di cui al D.M. del 14 dicembre 2010.
4. Non sono ammessi a partecipare gli Operatori che si trovino in una delle condizioni ostative previste dall’art. 38 del D. Lgs. n. 163/06 o dalle ulteriori disposizioni normative che precludono soggettivamente gli affidamenti pubblici, né gli Operatori che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla procedura, in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del Codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comportino che le offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale.
5. Si precisa che, relativamente alle condanne di cui all’art. 38, c. 1, lettera c) del D. Lgs. n. 163/06 l’esclusione non opera quando il reato è stato depenalizzato, quando è intervenuta la riabilitazione, quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna, ovvero in caso di revoca della condanna medesima.
6. In caso di raggruppamenti temporanei, consorzi, GEIE si applicano le disposizioni di cui agli art. 36 e 37 del D. Lgs. n. 163/06. In particolare, il mancato rispetto di quanto stabilito dall’art. 36, c. 5, e dall’art. 37, c. 7, è a pena di esclusione.
7. È consentita la presentazione di Offerte da parte dei soggetti di cui all’art. 34, c. 1, lettere d) ed e) del D. Lgs. n. 163/06, anche se non ancora costituiti. In quest’ultimo caso, l’Offerta dovrà essere sottoscritta, a pena di esclusione da tutti gli operatori economici che costituiranno i raggruppamenti temporanei o i consorzi ordinari di Concorrenti, e contenere a pena di esclusione l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, da indicare in sede di Offerta e qualificato come mandatario, il quale stipulerà l’Accordo Quadro in nome e per conto proprio e dei mandanti.
8. I Concorrenti di cui all’art. 34, c. 1, lettere d), e) ed f) del D. Lgs. n. 163/06 concorrono necessariamente per tutte le proprie associate/consorziate.
9. I Concorrenti di cui all’art. 34, c. 1, lettere b) e c) del D. Lgs. n. 163/06 sono tenuti ad indicare, in sede di offerta, per quali consorziati il consorzio concorre.
10. È vietata qualsiasi modificazione alla composizione del R.T.I. ovvero dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall’impegno presentato in sede di offerta.
Art. 7 (requisiti di natura tecnica, economica e di garanzia della qualità)
1. I Concorrenti devono possedere, a pena di esclusione dalla gara, una valida certificazione del proprio sistema di gestione per la qualità, in conformità alla UNI EN ISO 9001, rilasciato da un ente di certificazione accreditato da ACCREDIA, o da altro Ente di accreditamento firmatario degli Accordi EA/IAF di Mutuo Riconoscimento nello schema specifico o, ai sensi dell’art. 43 del D. Lgs. n. 163/2006, fornire altre prove relative all’impiego di misure equivalenti di garanzia della qualità. Tale requisito non può essere oggetto di avvalimento nelle forme prescritte dall’art. 49 del D. Lgs. n. 163/06;
2. I Concorrenti devono possedere, a pena di esclusione dalla gara, l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori ambientali di cui al D. Lgs. n. 152/2006, ovvero ad analogo albo professionale per gli stati membri dell’Unione Europea. L’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori ambientali non può essere oggetto di avvalimento nelle forme prescritte dall’art. 49 del D. Lgs. n. 163/06;
3. I Concorrenti in fase di offerta, devono inoltre dichiarare, secondo lo schema Allegato 4, qualora non in possesso delle categorie “5 – Raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi”, “9 – bonifica di siti” e “10B – bonifica dei beni contenenti amianto”, di voler subappaltare le predette attività, laddove le condizioni del servizio lo rendano necessario, ad Operatori dotati delle prescritte autorizzazioni ambientali, nei limiti e secondo le condizioni stabilite dall’articolo 118 del D. Lgs. n. 163/2006, ovvero dichiarare l’avvalimento dei predetti requisiti secondo le modalità prescritte dall’art. 49 del D. Lgs. n. 163/06;
4. In caso di raggruppamenti temporanei di imprese, i requisiti obbligatori di cui ai commi 1 e 2, dovranno essere posseduti, oltre che dall’impresa mandataria che, ai sensi dell’art. 275 del D.P.R. n. 207/2010, dovrà eseguire le prestazioni in misura maggioritaria, anche da tutti gli altri raggruppati. I requisiti tecnici di cui al comma 3 devono essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso, ferma restando la possibilità di sub-appalto o avvalimento. Resta inteso che le raggruppate potranno svolgere solo le attività per le quali sono in possesso del necessario requisito;
5. I requisiti di natura tecnica e di qualità devono essere già posseduti dai concorrenti al termine fissato per la presentazione delle offerte;
6. Ai fini della dimostrazione della capacità finanziaria ed economica l’operatore deve fornire dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D. Lgs. n. 385/1993 che attestino la solvibilità, la solidità finanziaria e l’affidabilità dell’impresa. Le predette dichiarazioni dovranno essere firmate dall’istituto bancario che le rilascia e riportare data non antecedente 30 gg. dal termine ultimo di presentazione delle offerte previsto all’art. 10, comma 4, del presente Disciplinare. Se il concorrente non è in grado per giustificati motivi, da dichiarare esplicitamente, ivi compreso quello concernente la costituzione o l’inizio dell’attività da meno di tre anni, di presentare le referenze richieste, può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante altro documento, la cui idoneità sarà insindacabilmente valutata dalla Stazione Appaltante;
7. In caso di Raggruppamenti temporanei di imprese, le dichiarazioni di cui al precedente comma devono essere fornite almeno dall’impresa mandataria; per le altre imprese del raggruppamento o del consorzio è sufficiente fornire dichiarazione di almeno un istituto bancario di cui al comma precedente;
8. Resta ferma la possibilità di ricorrere all’istituto giuridico dell’avvalimento, anche ai fini della dimostrazione della capacità finanziaria ed economica, nelle forme e nei limiti previsti dall’art. 49 del D.Lgs. 163/2006.
Art. 8 (Garanzie a corredo delle Offerte e in tema di esecuzione dell’Accordo Quadro)
1. Ai sensi dell’art. 75 del D. Lgs. n. 163/06, le Offerte dovranno essere corredate da una garanzia provvisoria.
L’importo della garanzia dovrà essere pari al 2% (due per cento) dell’importo posto a base di gara per il singolo lotto cui si intende partecipare, fatto salvo quanto previsto al successivo comma 8. Non è consentito il cumulo delle garanzie che vanno prestate separatamente per ciascun lotto. L’importo delle garanzie da prestare è il seguente:
Lotto 1 – € 16.000,00 (Euro Sedicimila/00);
Lotto 2 – € 14.000,00 (Euro Quattordicimila/00);
Lotto 3 – € 20.000,00 (Euro Ventimila/00).
2. La garanzia provvisoria, a scelta dell’Offerente, potrà essere fornita in una delle forme previste dall’art.75 del D. Lgs. n. 163/06 .
La cauzione provvisoria deve essere prestata, a titolo di pegno, ai sensi del comma 2 del predetto art. 75, a scelta dell’Offerente in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una Sezione di Tesoreria Provinciale o sul seguente conto intestato alla Stazione Appaltante presso la Banca d’Italia:
IBAN: IT 43 N 01 0000 323 0000 0000 00 618.
La quietanza dovrà riportare quale causale la dicitura “Garanzia a corredo dell’offerta relativa alla procedura aperta, di carattere comunitario, preordinata all’affidamento di Accordo Quadro, ai sensi degli art. 55, comma 5, e 59 del D. Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006, avente ad oggetto il « servizio di messa in sicurezza, bonifica, rimozione, demolizione e avvio al recupero/smaltimento di imbarcazioni di migranti approdate nella Regione Sicilia » LOTTO ___ C.I.G. ___________________
Al fine di comprovare in sede di procedura l’avvenuta costituzione del deposito cauzionale, il Concorrente dovrà produrre i documenti probatori che dimostrino il versamento delle relative somme. Il deposito cauzionale non sarà produttivo di alcun interesse in favore del Concorrente. I titoli depositati saranno restituiti con le stesse cedole con le quali sono stati presentati.
In caso di R.T.I. o consorzi non ancora costituiti, nella quietanza deve risultare ciascuna delle imprese partecipanti al R.T.I. o al consorzio, singolarmente specificata; nel caso in cui i predetti Offerenti siano già costituiti è sufficiente che risulti la sola impresa mandataria.
3. La fideiussione provvisoria, a scelta dell’Offerente, dovrà consistere in una fideiussione bancaria o una polizza assicurativa, o in una fideiussione rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 106 del D. Lgs n. 385 del 1° settembre 1993, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione iscritta nell’albo previsto dall’art. 161 del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998.
4. La fideiussione, comunque rilasciata, deve in particolare:
a) essere rilasciata da soggetto terzo rispetto al Concorrente;
b) avere quale beneficiario l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Regionale per la Sicilia;
c) essere specificamente riferita alla gara in oggetto;
d) prevedere la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale ai sensi dell’art. 1944 del Codice civile;
e) prevedere la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, del Codice civile;
f) prevedere l’impegno alla liquidazione della somma garantita su semplice richiesta scritta della Stazione appaltante, entro il termine di giorni 15 dalla richiesta medesima;
g) avere validità non inferiore a 180 (centottanta) giorni dalla data di scadenza fissata per il termine di ricezione delle Offerte;
h) prevedere l’impegno del garante a rinnovare la garanzia, su richiesta della Stazione Appaltante, per la durata di ulteriori 180 (centottanta) giorni, qualora al momento della scadenza della garanzia stessa non fosse ancora intervenuta l’aggiudicazione;
i) garantire espressamente l’evento della mancata sottoscrizione dell’Accordo Quadro, e ogni altro obbligo derivante al Concorrente dalla partecipazione alla gara;
j) in caso di R.T.I. o consorzi non ancora costituiti, essere intestata in favore di ciascuna delle imprese partecipanti al R.T.I. o al consorzio, singolarmente specificate;
k) nel caso di R.T.I. o consorzi già costituiti essere intestata in favore della sola impresa mandataria;
l) recare la sottoscrizione del garante.
5. L’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia definitiva per l’esecuzione dell’Accordo Quadro di cui all’art. 113 del D. Lgs. n. 163/2006, da produrre a pena di esclusione , dovrà essere:
prestato con apposito documento in caso di cauzione provvisoria fornita con le modalità di cui al comma 3;
contenuto nella stessa fideiussione in caso di garanzia provvisoria rilasciata con le modalità di cui al comma 4;
in caso di R.T.I. o consorzi non ancora costituiti, l’impegno deve essere prestato a favore di ciascuna delle imprese partecipanti al R.T.I. o al consorzio, singolarmente specificate; nel caso in cui i predetti Offerenti siano già costituiti deve essere prestato a favore della sola impresa mandataria;
6. Sarà obbligo dell’Aggiudicatario produrre la garanzia definitiva prevista dall’art. 113 del D. Lgs. n. 163/06, rilasciata secondo le modalità previste da detta norma ed entro i termini previsti dalla Stazione Appaltante per la firma dell’Accordo Quadro, nel rispetto delle prescrizioni previste dal precedente comma 5 del presente articolo alle lettere a), b), c), d), e), f), j), k) e l).
7. Ai sensi dell’art. 75, c. 7, del D. Lgs. n. 163/06, l’importo della garanzia è ridotto del 50% (Cinquanta per cento) per gli operatori economici ai quali venga rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000. Per fruire di tale beneficio, l’operatore economico segnala, in sede di offerta, il possesso del requisito, e lo documenta nei modi prescritti dalle norme vigenti.
8. Verso i Concorrenti non Aggiudicatari, la garanzia provvisoria sarà svincolata contestualmente alla comunicazione di intervenuta aggiudicazione dell’Appalto, tempestivamente e comunque entro 30 (trenta) giorni dall’aggiudicazione stessa, ai sensi di quanto disposto dall’art. 75, c. 9, del D. Lgs. n. 163/06. Verso l’Aggiudicatario, la garanzia provvisoria sarà svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione dell’Accordo Quadro, ai sensi di quanto previsto dal comma 6° dell’art. 75 del predetto Decreto.
Art. 9 (Contribuzione all’Autorità Nazionale Anticorruzione)
1. Le Offerte dovranno essere corredate dalla prova dell’avvenuto pagamento della contribuzione dovuta dall’Offerente all’Autorità Nazionale Anticorruzione, ai sensi dell’art. 1, comma 67°, della l. n. 266 del 23 dicembre 2005 e della Deliberazione della predetta Autorità del 21 dicembre 2011, nella seguente misura:
Lotto 1 – € 80,00 (Euro Ottanta/00);
Lotto 2 – € 70,00 (Euro Settanta/00);
Lotto 3 – € 140,00 (Euro CentoQuaranta/00).
2. La prova dovrà essere formata e depositata in relazione alla modalità di pagamento prescelta dall’Offerente.
3. Il pagamento della contribuzione dovrà avvenire con le modalità, previste nelle “Istruzioni relative alle contribuzioni dovute, ai sensi dell’art. 1, c. 67, della Legge n. 266 del 23 dicembre 2005, di soggetti pubblici e privati in vigore dal 1° gennaio 2011” reperibili sul sito web dell’Autorità all’indirizzo http://www.anticorruzione.it.
4. A riprova dell’avvenuto pagamento, l’operatore economico dovrà allegare all’Offerta copia della ricevuta di pagamento.
5. La Stazione Appaltante è tenuta al controllo, anche tramite l’accesso al SIMOG, dell’avvenuto pagamento, dell’esattezza dell’importo e della rispondenza del C.I.G. riportato sulla ricevuta del versamento con quello assegnato alla procedura in corso.
6. Nel caso di R.T.I. il versamento dovrà essere effettuato dalla sola impresa mandataria.
Art. 10 (Modalità di presentazione delle Offerte)
1. L’Offerta dovrà essere redatta in lingua italiana, in conformità alla normativa comunitaria e nazionale vigente in materia di appalti, e sarà vincolante per l’Offerente per il termine di 180 (centottanta) giorni dalla data ultima fissata per la scadenza del termine di presentazione delle Offerte.
2. Nel caso in cui l’Offerta o i documenti a corredo dell’Offerta siano redatti in lingua diversa da quella italiana, i medesimi dovranno essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo originale dalle Autorità diplomatiche o consolari italiane del Paese in cui sono stati redatti, oppure da un traduttore ufficiale.
3. L’Offerta dovrà consistere, a pena di esclusione, in un plico chiuso, non trasparente, sigillato con ceralacca o equivalente sistema, controfirmato sui lembi di chiusura e recante all’esterno la dicitura: “NON APRIRE – Offerta per la gara n. 5937612 preordinata all’affidamento di Accordo Quadro avente ad oggetto il servizio di messa in sicurezza, bonifica, rimozione, demolizione e avvio al recupero/smaltimento di imbarcazioni di migranti approdate nella Regione Sicilia”, oltre alla denominazione dell’Offerente con il proprio indirizzo, recapito telefax e indirizzo PEC.
4. Il suddetto plico dovrà pervenire, entro il termine perentorio delle ore 15:00 del 13/05/2015, al seguente indirizzo: via F. CRISPI 143, 90133 – PALERMO.
5. Il plico potrà essere consegnato, entro e non oltre il termine predetto, mediante raccomandata A/R, agenzia di recapito autorizzata o a mano. In caso di consegna a mano, verrà rilasciata apposita ricevuta con l’indicazione dell’ora e della data di consegna, nelle giornate non festive dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 15:00.
6. Non saranno ammessi alla procedura plichi pervenuti oltre il termine sopra indicato. Il recapito dei plichi, indipendentemente dalla modalità utilizzata, sarà incombente a esclusivo rischio del mittente, il quale non potrà sollevare eccezione alcuna ove, per qualsiasi motivo, i plichi non dovessero pervenire in tempo utile. Ai fini dei termini sopra indicati, farà fede esclusivamente il timbro apposto dalla Stazione Appaltante.
7. Il plico dovrà contenere al proprio interno, a pena di esclusione, le seguenti buste a loro volta chiuse, sigillate con ceralacca o sistema equivalente e controfirmate sui lembi di chiusura, recanti la denominazione del mittente e le seguenti diciture:
i. Busta A – “Documentazione Amministrativa”
ii. Busta B – “Offerta Economica Lotto 1”
iii. Busta C – “Offerta Economica Lotto 2”
iv. Busta D – “Offerta Economica Lotto 3”
Ciascun concorrente potrà formulare la propria offerta relativamente a uno o più lotti del presente appalto, inserendo solamente la/e buste relative ai lotti cui intende partecipare.
8. La Busta A “Documentazione Amministrativa” dovrà contenere i documenti e le dichiarazioni di seguito indicati:
a) istanza di partecipazione alla gara redatta sulla base dell’Allegato 2. Ai sensi del D.P.R. n. 642/1972 – art. 3, c. 1, dovrà essere apposta sul documento una Marca da Bollo del valore di € 16,00.
b) ai sensi dell’art. 6 bis del D. Lgs. n. 163/06 che introduce la “Banca dati nazionale dei contratti pubblici”, nonché della Delibera n. 111 del 20 dicembre 2012 dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, attuativa del predetto articolo, “l’operatore economico, dopo la registrazione al servizio AVCPASS, indica a sistema il CIG della procedura di affidamento cui intende partecipare. Il sistema rilascia un “PASSOE” da inserire nella busta contenente la documentazione amministrativa. Fermo restando l’obbligo per l’operatore economico di presentare le autocertificazioni richieste dalla normativa vigente in ordine al possesso dei requisiti per la partecipazione alla procedura di affidamento, il “PASSOE” rappresenta lo strumento necessario per procedere alla verifica dei requisiti stessi da parte delle stazioni appaltanti/enti aggiudicatori”.
c) a pena di esclusione, la Dichiarazione Sostitutiva sui requisiti di carattere generale, resa ai sensi e per gli effetti degli artt. 46 e 47 del d.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, nella quale il Concorrente attesti inter alia l’insussistenza delle cause ostative di cui all’art. 38 del D. Lgs. n. 163/06 e delle ulteriori previste dalla legge, nonché la sussistenza delle condizioni minime di affidamento richieste dalla Lex specialis, e si impegni in relazione all’oggetto dell’affidamento, secondo quanto previsto nello Schema di Dichiarazione Sostitutiva di cui all’Allegato sub 3 al presente Disciplinare.
La Dichiarazione di cui sopra dovrà inoltre risultare completa ai fini delle attestazioni richieste dall’art. 38, c. 2, del D. Lgs. N. 163/06, a pena di esclusione.
Si ricorda che, ai fini dell’attestazione di insussistenza delle cause ostative di cui alle lettere b), c) e m-ter) del comma 1 dell’art. 38 del D. Lgs. n. 163/06 le relative dichiarazioni dovranno essere rese, a pena di esclusione, per ciascuno dei seguenti soggetti:
– titolare dell’impresa e direttore tecnico, in caso di impresa individuale;
– ciascun socio e direttore tecnico, in caso di società in nome collettivo;
– ciascun socio accomandatario e direttore tecnico, in caso di società in accomandita semplice;
– ciascun amministratore munito del potere di rappresentanza e direttore tecnico, dal socio unico (persona fisica), e dal socio di maggioranza (persona fisica) per le società con meno di quattro soci, in caso di altro tipo di società.
Per tutti i soggetti sopra elencati si dovranno dichiarare, ai sensi dell’art. 38, c. 2, del D. Lgs. n. 163/06, tutte le eventuali condanne penali riportate, ivi comprese quelle per le quali abbiano beneficiato della non menzione.
Con specifico riferimento all’insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 38, c. 1, lettera c) del D. Lgs. n. 163/06 si ricorda che la dichiarazione va resa, a pena di esclusione, anche per i soggetti ivi indicati cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara.
La dichiarazione sostitutiva relativa a tutti i sopracitati soggetti (sia in carica che cessati dalla carica) potrà essere anche resa, ai sensi dell’art. 47, c. 2, del d.P.R. n. 445/2000, da parte del solo rappresentante dell’Offerente avente potere di amministrazione con firma disgiunta. In caso di esercizio di tale facoltà, il legale rappresentante dovrà dichiarare «nell’interesse proprio e per quanto a propria conoscenza» il possesso dei requisiti in capo ai predetti soggetti, corredando la dichiarazione con i dati anagrafici dei soggetti stessi secondo lo schema Allegato sub 3, in modo da consentire alla Stazione Appaltante lo svolgimento delle necessarie verifiche.
Non sono soggette a declaratoria obbligatoria, ai fini di procedura, le condanne per le quali il reato è stato depenalizzato, ovvero quelle per le quali sia intervenuta la riabilitazione o la dichiarazione di estinzione dopo la condanna, ovvero in caso di revoca della condanna medesima.
Si ricorda, inoltre, che ai fini del comma 1, dell’art. 38, lettera m-quater), ai sensi del comma 2 del medesimo art. 38 del D. Lgs. n. 163/06 l’Offerente deve rendere, nella Dichiarazione sostitutiva, da predisporsi secondo il modello dell’Allegato sub 3, alternativamente:
I. la dichiarazione di inesistenza di alcuna situazione di controllo di cui all’art. 2359 del Codice civile con alcun soggetto, e di aver formulato l’Offerta autonomamente;
II. la dichiarazione di non essere a conoscenza della partecipazione alla procedura di soggetti che si trovano, rispetto ad esso Concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 del Codice civile, e di aver formulato l’Offerta autonomamente;
III. la dichiarazione di essere a conoscenza della partecipazione alla procedura di soggetti che si trovano, rispetto ad esso Candidato, in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del Codice civile, ma di aver formulato l’Offerta autonomamente.
Nelle ipotesi di cui alle precedenti lettere a), b) e c), la Stazione Appaltante esclude gli operatori per i quali accerta che le relative Offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi.
Ai sensi e per gli effetti del comma 5-quinquies dell’art. 79 del D. Lgs n. 163/06, è fatto altresì obbligo ai Concorrenti di indicare, nell’ambito della Dichiarazione Sostitutiva, il domicilio eletto per le comunicazioni nonché l’indirizzo di posta elettronica ed il numero di fax presso i quali trasmettere le comunicazioni della Stazione Appaltante.
La Dichiarazione Sostitutiva dovrà essere redatta sulla base dello Schema Allegato sub 3, da intendersi parte integrante del Disciplinare stesso.
In caso di RTI e consorzi ordinari, costituiti o costituendi, la Dichiarazione Sostitutiva dovrà essere resa da ciascun operatore economico raggruppato o consorziato;
d) a pena di esclusione, la Dichiarazione Sostitutiva sui requisiti tecnici – subappalto e avvalimento, resa ai sensi del d.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, nella quale il Concorrente attesti inter alia i requisiti di natura tecnica di cui all’art. 7 del presente Disciplinare, secondo quanto previsto nello Schema di Dichiarazione Sostitutiva di cui all’Allegato sub 4. La Dichiarazione sostitutiva contiene altresì:
in caso di subappalto, dichiarazione resa dal Rappresentante legale dell’Offerente o dal soggetto abilitato ad impegnare l’Operatore, sottoscritta, nella quale l’Offerente indica le prestazioni che intende eventualmente subappaltare ai sensi dell’art. 118, c. 2, n. 1) del D. Lgs. n. 163/06, nei limiti del 30% (trenta per cento) dell’importo massimo del singolo lotto;
in caso di avvalimento, tutte le dichiarazioni e i documenti previsti dall’art. 49, comma 2, del D.Lgs. n. 163/2006, che si intende per intero richiamato.
Le Dichiarazioni Sostitutive dovranno essere sottoscritte dal legale rappresentante o dal soggetto comunque abilitato ad impegnare il Concorrente. Ai fini della validità delle Dichiarazioni Sostitutive rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. n. 445/00, all’interno della “Busta A – Documentazione Amministrativa” dovrà essere inserita, a pena di esclusione, copia di un documento di identità di ciascun soggetto sottoscrivente, in corso di validità. In caso di sottoscrizione di soggetto diverso dal Rappresentante legale, all’interno della Busta “A” dovrà essere prodotta copia autentica dell’atto che attesti i poteri di firma di chi sottoscrive.
e) copia del presente Disciplinare, del Capitolato tecnico, dello Schema di Accordo Quadro, dello Schema di Contratto attuativo, debitamente sottoscritti in segno di accettazione, in calce per esteso con firma leggibile, e a margine di ogni foglio per sigla, da parte del legale rappresentante dell’Offerente o di soggetto giuridicamente abilitato a impegnare l’Offerente medesimo, in segno di accettazione delle condizioni e prescrizioni tutte risultanti dalla Lex specialis;
f) il documento comprovante la prestazione della cauzione o fideiussione provvisoria, di cui all’art. 75 del D. Lgs. n. 163/06 e all’art. 8 del presente Disciplinare; in caso di documento informatico sottoscritto con firma digitale, valgono le disposizioni di cui agli art. 23 e 23 bis del D. Lgs. n. 82/2005 “Codice dell’amministrazione digitale”. Si rammenta che la garanzia provvisoria deve essere prestata separatamente per ciascuno dei lotti cui si intende partecipare;
g) a pena di esclusione, impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione dell’Accordo Quadro di cui all’art. 113 del D. Lgs. n. 163/2006, debitamente sottoscritto per ciascuno dei lotti cui si intende partecipare. In caso di cauzione provvisoria rilasciata a mezzo di garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa, tale impegno dovrà essere contenuto nella stessa fideiussione;
h) prova dell’avvenuto pagamento della contribuzione dovuta dall’Offerente all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti attuativi Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, di cui all’art. 9 del presente Disciplinare per ciascuno dei lotti cui si intende partecipare;
I documenti contenuti nella “Busta A (Documentazione Amministrativa)” non potranno fare alcun riferimento a valori economici offerti, a pena di esclusione.
Ai fini dell’applicazione dell’ art. 38, comma 2-bis, e dell’art. 46, comma 1-ter, del D. Lgs n. 163/2006 (così come introdotti dal D.L. 90/2014 convertito con modificazioni dalla L. 114/2014), la sanzione pecuniaria prevista dall’art. 38, comma 2-bis, del D. Lgs n. 163/2006 è stabilita nella misura dell’uno per mille del valore posto a base di gara, il cui versamento è garantito dalla cauzione provvisoria.
9. La “Buste B (Lotto 1) – C (Lotto 2) – D (Lotto 3) – Offerta Economica” devono contenere:
l’indicazione dell’Offerta Economica per l’affidamento del servizio redatta secondo lo schema Allegato sub 5. Ai sensi del D.P.R. n. 642/1972 – All. “A” Tariffa – Parte, art. 2, dovrà essere apposta sul documento una Marca da Bollo del valore di € 16,00;
copia di un documento di identità di ciascun soggetto sottoscrivente, in corso di validità.
Nell’ambito dell’Offerta Economica dovrà essere indicato, un unico ribasso d’asta percentuale applicabile a tutte le tariffe di cui all’art. 4 c. 4, valide per tutti e tre i lotti previsti;
Il valore offerto dovrà essere espresso in cifre e in lettere, con un numero di decimali non superiore a due. In caso di discordanza fra quanto indicato in cifre e quanto indicato in lettere, sarà ritenuta valida l’Offerta più conveniente per la Stazione Appaltante.
Il concorrente dovrà espressamente indicare l’incidenza percentuale sul prezzo offerto del costo relativo alla sicurezza aziendale.
Non saranno ammesse Offerte alternative o condizionate, a pena di esclusione.
Non saranno ammesse Offerte in aumento rispetto alle tariffe poste a base di gara di cui all’art. 4 c. 4, a pena di esclusione.
L’Offerta Economica, a pena di esclusione, dovrà essere sottoscritta a margine di ogni foglio per sigla, e in calce con firma per esteso e leggibile del Rappresentante legale dell’Offerente o del soggetto comunque giuridicamente abilitato a impegnare l’Offerente stesso. In caso di sottoscrizione dell’Offerta Economica da parte di soggetto diverso dal legale rappresentante, qualora non già prodotta nell’ambito della busta “A”, dovrà essere prodotta nella busta “B” anche copia autentica dell’atto che attesti i poteri di firma di chi sottoscrive.
L’Offerta Economica non potrà presentare correzioni che non siano espressamente confermate e sottoscritte a margine dall’Offerente, lasciando in evidenza gli elementi oggetto di correzione.
Art. 11 (Disposizioni per la partecipazione di raggruppamenti temporanei e consorzi)
1. Nel caso di Offerta presentata da un raggruppamento di imprese o da un consorzio non ancora costituiti, come definiti all’art. 34, c. 1, lett. d) ed e), del D. Lgs. n. 163/2006, in combinato disposto con le disposizioni dell’art. 37 del medesimo Decreto, valgono le seguenti regole speciali.
2. Nella “Busta A – Documentazione Amministrativa”, a pena di esclusione:
istanza di partecipazione alla gara redatta sulla base dell’Allegato 2, sottoscritta dai legali rappresentanti (o da soggetti abilitati a impegnare i rispettivi enti) di tutti i soggetti partecipanti al costituendo raggruppamento o consorzio. Ai sensi del D.P.R. 642/1972 – art. 3, c. 1, dovrà essere apposta sul documento una Marca da Bollo del valore di € 16,00.
la o le Dichiarazione/i Sostitutiva/e di cui alla lettera c) del precedente articolo 10, comma 8°, dovrà/dovranno essere presentata/e, sottoscritta/e da ogni componente del raggruppamento o del consorzio;
dovrà sussistere apposita dichiarazione, sottoscritta dai legali rappresentanti (o da soggetti abilitati a impegnare i rispettivi enti) di tutti i soggetti partecipanti al costituendo raggruppamento o al costituendo consorzio. Tale dichiarazione dovrà contenere l’espresso impegno, in caso di aggiudicazione, a costituirsi giuridicamente in tale forma, con indicazione esplicita del soggetto capofila (mandatario), e a conformarsi alla disciplina di cui all’art. 37 del D. Lgs. n. 163/2006;
dovrà altresì sussistere un’apposita dichiarazione, sottoscritta dai Rappresentanti legali delle società raggruppande e/o aderenti al consorzio (o da soggetti comunque giuridicamente abilitati a impegnare i rispettivi enti). Da tale dichiarazione, ai sensi dell’art. 37, c. 4, del D. Lgs. n. 163/06, dovrà risultare la specificazione delle parti del Servizio che saranno eseguite dalle singole imprese. Ai sensi dell’art. 275 del D.P.R. n. 207/2010 la mandataria in ogni caso deve eseguire le prestazioni in misura maggioritaria.
Relativamente al possesso e alla dichiarazione dei requisiti tecnici in caso di raggruppamenti temporanei di impresa (RTI), gli stessi devono essere posseduti dal Raggruppamento nel suo complesso, ferma restando la possibilità di sub-appalto o avvalimento. L’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali deve essere posseduta da tutti i componenti.
Resta ferma la necessità per ciascun operatore di possedere i requisiti necessari per le attività specificatamente eseguite.
In caso di “Raggruppamento temporaneo di tipo verticale”, si specifica, ai sensi dell’art. 37, c. 2, del D. Lgs. n. 163/06, che la prestazione principale che deve essere obbligatoriamente svolta dalla mandataria è identificata nell’attività di distruzione fisica delle imbarcazioni.
3. Nel caso di Offerta presentata da un Raggruppamento di imprese o da un Consorzio già costituito, valgono le medesime regole sopra poste con riferimento ai raggruppamenti e ai consorzi non ancora costituiti, con la seguente eccezione:
 l’istanza di partecipazione alla gara redatta sulla base dell’Allegato 2, dovrà essere sottoscritta dal solo Rappresentante legale della società mandataria;
 in luogo dell’attestazione circa l’impegno a costituirsi in raggruppamento o in consorzio, nell’ambito della “Busta A – Documentazione Amministrativa”, a pena di esclusione dovrà sussistere apposita dichiarazione, sottoscritta, resa ai sensi e per gli effetti degli artt. 46 e 47 del d.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, nella quale vengano indicati gli estremi del mandato speciale con rappresentanza conferito all’impresa capogruppo (allegandone copia), redatto, ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs. n. 163/06.
4. La documentazione amministrativa dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’Offerente o da soggetto giuridicamente abilitato a impegnare l’Offerente medesimo. In caso di sottoscrizione a mezzo di soggetto diverso dal legale rappresentante, dovrà essere prodotta nell’ambito della predetta Busta A anche copia fotostatica sottoscritta della fonte dei poteri del soggetto sottoscrivente. Resta in ogni caso fermo l’obbligo di dichiarare l’insussistenza delle cause ostative di cui alle lettere b), c) e m-ter) dell’art. 38, c. 1, del D. Lgs. n. 163/06, per ciascuno dei soggetti indicati al precedente art. 10, c. 8, con riferimento ad ogni singola impresa associata o consorziata.
5. Ai fini della validità delle dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. n. 445/00, all’interno della “Busta A – Documentazione Amministrativa” dovrà essere inserita copia di un documento di identità di ciascun soggetto sottoscrivente, in corso di validità, a pena di esclusione.
6. “Buste B – C – D – Offerta Economica”: l’indicazione dell’Offerta Economica per l’affidamento del servizio redatta secondo lo schema Allegato sub 5. Ai sensi del D.P.R. n. 642/1972 – All. “A” Tariffa – Parte I – art. 2 dovrà essere apposta sul documento una Marca da Bollo del valore di € 16,00;
in caso di raggruppamenti o consorzi già costituiti l’Offerta Economica potrà essere sottoscritta dal Rappresentante legale della Mandataria, o da soggetto comunque giuridicamente abilitato ad impegnare la Mandataria medesima;
in caso di Raggruppamenti o Consorzi non ancora costituiti, l’Offerta Economica dovrà essere sottoscritta dai legali rappresentanti di tutte le imprese raggruppate o aderenti al consorzio, o dai soggetti giuridicamente abilitati ad impegnare i rispettivi enti, a pena di esclusione;
nel caso di Offerta presentata dai consorzi di cui all’art. 34, c. 1, lett. b), del D. Lgs. n. 163/06, e dai consorzi stabili di cui all’art. 34, c. 1, lett. c), del D. Lgs. n. 163/06, il consorzio dovrà indicare in sede di offerta per quali consorziati il consorzio medesimo concorre.
Art. 12 (Criterio selettivo delle Offerte)
1. L’Appalto sarà aggiudicato mediante il criterio selettivo del prezzo più basso ai sensi dell’art. 82, c. 2, lett. a), del D. Lgs. n. 163/06.
2. Il prezzo più basso è determinato mediante ribasso percentuale sull’Elenco delle tariffe poste a base di gara, non superabili a pena di esclusione, di cui all’art. 4, c. 4, del presente Disciplinare, valide per tutti e tre i lotti previsti.
3. L’offerta sarà sottoposta a valutazione di congruità per la verifica del rispetto dei parametri previsti dall’art. 82, c. 3 bis del D. Lgs. n. 163/2006.
4. Ciascun concorrente potrà formulare la propria offerta relativamente a uno o più lotti del presente appalto.
Art. 13 (Svolgimento della procedura di gara)
1. Le operazioni di gara si svolgeranno presso la sede della Direzione Regionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la Sicilia – via F. Crispi n. 143 – Palermo. Alla seduta pubblica potrà presenziare il Rappresentante legale del soggetto Offerente, ovvero un rappresentante dell’Offerente munito di idoneo documento di riconoscimento in corso di validità, di delega scritta e di fotocopia del documento di riconoscimento del delegante in corso di validità.
2. Il Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) provvederà, in seduta pubblica, all’apertura dei soli plichi pervenuti in tempo utile, secondo l’ordine cronologico di arrivo di ciascun plico.
3. La seduta pubblica relativa all’apertura dei plichi pervenuti si terrà in data 18/05/2015 alle ore 11:00. In tal sede, in base all’ordine di arrivo dei plichi, verrà esaminata la regolarità formale dei plichi stessi e quella delle Buste ivi reperite e, previa apertura delle “Buste A – Documentazione Amministrativa”, sarà appurata la corrispondenza della documentazione amministrativa ivi contenuta rispetto alle prescrizioni del D. Lgs. n. 163/06, del Bando di Gara, del presente Disciplinare e della normativa comunque applicabile. La pubblicazione del presente Disciplinare deve intendersi come invito ai Concorrenti a presenziare a tale seduta pubblica.
4. Salvo che nella fase di apertura delle buste delle Offerte Economiche, in tutti i casi in cui fossero necessarie delle valutazioni sul tenore dei documenti presentati dagli Offerenti, e su tutte le altre questioni insorte nel corso della procedura, sarà facoltà del R.U.P. sospendere, se del caso, temporaneamente la seduta pubblica o aggiornarla a successiva data della quale verrà data comunicazione ai Concorrenti mediante i mezzi previsti nel presente Disciplinare o dalla Legge.
5. Successivamente il R.U.P. darà quindi corso all’apertura delle “Buste B – C – D – Offerta Economica”, con la lettura del ribasso percentuale offerto per ogni lotto espresso in lettere e cifre con massimo due decimali. Si precisa che la Stazione Appaltante darà corso all’apertura di tutte le offerte valide pervenute per ciascun concorrente che non sia stato escluso nella fase precedente.
6. Formata la graduatoria provvisoria per ogni lotto, prima di disporre l’aggiudicazione provvisoria dei singoli lotti il R.U.P., qualora ne ricorrano i presupposti di legge, dà corso alla verifica delle eventuali offerte anormalmente basse, nei casi e con il procedimento previsto dagli artt. 86 e ss. del D. Lgs. n. 163/06, e dagli artt. 284 e 121 del d.P.R. n. 207/10. In tale caso il R.U.P. sospenderà la seduta per le necessarie verifiche.
7. Il R.U.P., in seduta pubblica, dichiara l’anomalia delle offerte che, all’esito del procedimento di verifica, sono risultate non congrue e dichiara l’aggiudicazione provvisoria in favore della migliore offerta risultata congrua.
8. Tali attività potranno avvenire in una o più sedute di gara.
9. In caso di parità di offerte tra due o più Società, presenti alla seduta pubblica, si procederà nella medesima, ad invitare le stesse a riformulare l’offerta economica. In caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio.
10. Nell’ipotesi in cui nessuna delle Società che hanno formulato le offerte uguali sia presente o le stesse non vogliano migliorare l’offerta, si procederà ugualmente al sorteggio.
11. Dell’eventuale aggiudicazione definitiva dei singoli lotti e delle esclusioni verrà data comunicazione, a cura della Stazione Appaltante, nelle forme di cui all’art. 79 del D. Lgs. n. 163/06.
12. Fatto salvo quanto previsto nel presente Disciplinare, ai sensi dell’art. 46, c. 1-bis, la Stazione Appaltante esclude i Concorrenti in caso di mancato adempimento alle prescrizioni previste dal D.Lgs.163/06, dal d.P.R. n. 207/10 e da altre disposizioni di legge vigenti, nonché nei casi di incertezza assoluta sul contenuto e sulla provenienza dell’offerta, per difetto di sottoscrizione o di altri elementi essenziali ovvero in caso di non integrità del plico contenente l’offerta o altre irregolarità relative alla chiusura dei plichi, tali da far ritenere, secondo le circostanze concrete, che sia stato violato il principio di segretezza delle offerte.
13. Sia nell’ipotesi di esclusione dalla gara di un Concorrente, che all’esaurimento della procedura, il plico e le Buste contenenti l’Offerta verranno conservati dalla Stazione Appaltante nello stato in cui si trovano al momento dell’esclusione o esaurimento della procedura. Nel corso della procedura, la Stazione Appaltante adotterà idonee cautele di conservazione della documentazione di offerta, in maniera tale da garantirne la segretezza.
14. Il R.U.P., all’esito delle valutazioni di propria competenza, curerà quindi la redazione della graduatoria finale per i tre lotti previsti, provvedendo all’aggiudicazione provvisoria dei singoli lotti.
15. L’aggiudicazione definitiva, subordinata nella sua efficacia alla prova positiva dei requisiti dell’Aggiudicatario ai sensi dell’art. 11, c. 8, del D. Lgs. n. 163/06, verrà disposta dalla Stazione Appaltante.
16. A conclusione dell’iter di aggiudicazione, la Stazione Appaltante inviterà l’Aggiudicatario dei singoli lotti, a mezzo di raccomandata, fax o PEC, a produrre la documentazione di legge occorrente per la stipula dell’Accordo Quadro.
17. Ai sensi dell’art. 38, c. 1-ter, del D. Lgs. n. 163/06, in caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione da parte dell’Operatore economico, la Stazione Appaltante ne darà segnalazione all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti attuativi Pubblici per i Lavori, Servizi e Forniture la quale, ove ritenga che le predette siano state rese con dolo o colpa grave in considerazione della rilevanza o della gravità dei fatti oggetto della falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione, dispone l’iscrizione dell’Operatore nel Casellario Informatico ai fini dell’esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto ai sensi dell’art. 38, c. 1, lettera h) del D. Lgs. n. 163/06, per un periodo di un anno, decorso il quale l’iscrizione è cancellata e perde comunque efficacia.
18. Sarà insindacabile diritto della Stazione Appaltante quello di procedere all’aggiudicazione dei lotti anche nel caso di una o due sole Offerte valide, nonché quello di non procedervi affatto, qualora nessuna Offerta risultasse conveniente o idonea in relazione all’oggetto della Gara ai sensi e per gli effetti dell’art. 81, c. 3, del D. Lgs. n. 163/06.
Art. 14 (Aggiudicazione dell’Appalto, stipula dell’Accordo Quadro e stipula dei Contratti attuativi)
1. Successivamente all’aggiudicazione definitiva dei singoli lotti, con l’Aggiudicatario di ciascun lotto verrà stipulato un Accordo Quadro conforme ai contenuti del presente Disciplinare, del Capitolato tecnico, dello Schema di Contratto attuativo e dello Schema di Accordo Quadro allegati al presente Disciplinare.
2. Ai fini della sottoscrizione dell’Accordo Quadro, l’Appaltatore dovrà presentare una dichiarazione recante la designazione del Responsabile Esterno del Trattamento dei Dati facente capo all’Appaltatore medesimo.
3. Il rapporto contrattuale sarà regolato dall’Accordo Quadro, dal Bando, dal Disciplinare di Gara, dal Capitolato tecnico, dal Contratto attuativo e dalle vigenti norme di legge.
4. Ai sensi e per gli effetti del comma 1-bis dell’art. 241 del D. Lgs. n. 163/06, si precisa che né l’Accordo Quadro né i relativi Contratti attuativi recheranno clausola compromissoria.
5. Prima della stipula dell’Accordo Quadro, il soggetto Aggiudicatario è tenuto a presentare una garanzia fideiussoria per l’esecuzione dell’Accordo Quadro medesimo e per quella dei singoli Contratti attuativi, nella misura del 10% del valore dell’importo dell’Accordo Quadro, con le correzioni del ribasso offerto di cui all’art. 113, c. 1, del D. Lgs. n. 163/06. La garanzia in questione dovrà essere rilasciata ad opera di soggetto terzo rispetto all’Aggiudicatario.
6. La garanzia fideiussoria dovrà essere costituita sotto forma di fideiussione bancaria o polizza assicurativa, e dovrà coprire gli oneri per il mancato o inesatto adempimento del Servizio per tutta la durata del medesimo. La stessa dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, c. 2, del Codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima, entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta dell’Agenzia.
7. Non sarà accettata una garanzia definitiva costituita con modalità e/o per importi differenti da quelli previsti nell’art. 113 del D. Lgs. n. 163/06 e comunicati dalla Stazione Appaltante, o rilasciata da soggetto che non sia terzo rispetto all’Aggiudicatario.
8. La mancata costituzione della garanzia di cui al presente articolo determina la decadenza dell’affidamento e l’acquisizione della cauzione provvisoria di cui all’articolo 75 del D. Lgs. n. 163/06 da parte dell’Agenzia, che aggiudica l’Appalto al Concorrente che segue nella graduatoria.
9. All’atto della stipulazione dell’Accordo Quadro si procederà alla liberazione della cauzione provvisoria prestata dal soggetto risultato Aggiudicatario. Nei confronti dei soggetti non Aggiudicatari, la cauzione provvisoria sarà svincolata entro 30 (trenta) giorni dalla data di aggiudicazione, ai sensi dell’art. 75, c. 9, del D. Lgs. n. 163/06.
10. Entro il termine di scadenza dell’Accordo Quadro e in funzione dei tempi di esecuzione del Servizio, la Stazione Appaltante potrà richiedere all’Appaltatore di concludere uno o più Contratti attuativi secondo il procedimento descritto nello schema di Accordo Quadro sub all. 3.
Art. 15 (Trattamento dei dati personali e normativa sulla privacy)
1. Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 («Codice in materia di Protezione dei Dati Personali»), in relazione ai dati personali il cui conferimento è richiesto ai fini della gara, si precisa che:
a) titolare del trattamento è l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Regionale per la Sicilia, Responsabile del trattamento è indicato all’art. 2, in qualità di Responsabile Unico del Procedimento;
b) il trattamento dei dati avviene ai soli fini dello svolgimento della gara e per i procedimenti amministrativi e giurisdizionali conseguenti, nel rispetto del segreto aziendale e industriale;
c) il trattamento è realizzato per mezzo delle operazioni, o del complesso di operazioni, di cui all’art. 4, c. 1, lett. a), del Decreto Legislativo n. 196/03, con o senza l’ausilio di strumenti elettronici o automatizzati, e comunque mediante procedure idonee a garantirne la riservatezza, poste in essere dagli incaricati al trattamento di dati personali a ciò autorizzati dal titolare del trattamento;
d) i dati personali conferiti, anche giudiziari, il cui trattamento è autorizzato, sono gestiti in misura non eccedente e comunque pertinente ai fini dell’attività sopra indicata, e l’eventuale rifiuto da parte dell’interessato di conferirli comporta l’impossibilità di partecipazione alla gara stessa;
e) i dati possono essere portati a conoscenza degli incaricati autorizzati dal R.U.P., possono essere comunicati ai soggetti verso i quali la comunicazione sia obbligatoria per legge o regolamento, o a soggetti verso i quali la comunicazione sia necessaria in caso di contenzioso;
f) i dati non verranno diffusi, salvo quelli per i quali la pubblicazione sia obbligatoria per legge;
g) l’interessato che abbia conferito dati personali può esercitare i diritti di cui all’art. 7 del predetto Decreto Legislativo n. 196/03.
2. Con l’invio dell’Offerta, i Concorrenti esprimono il consenso al trattamento dei dati personali forniti.
Art. 16 (Legge regolatrice del rapporto e normativa in tema di contratti attuativi pubblici)
1. Il rapporto contrattuale di cui al Servizio sarà regolato dalla Legge Italiana.
2. L’Affidamento di cui alla presente procedura è inoltre subordinato all’integrale e assoluto rispetto della vigente normativa in tema di contratti attuativi pubblici. In particolare, l’Aggiudicatario dovrà comprovare l’assenza delle condizioni ostative di cui all’art. 38 del D. Lgs. n. 163/06, nonché la sussistenza di tutti gli ulteriori requisiti previsti dalla legge, dal Bando di Gara, dal presente Disciplinare e dal Capitolato tecnico ai fini del legittimo affidamento delle prestazioni e della loro corretta e diligente esecuzione.
3. L’Aggiudicatario dovrà comunicare immediatamente alla Stazione Appaltante – pena la risoluzione di diritto del rapporto contrattuale ai sensi dell’art. 1456 C.c. – ogni variazione rispetto ai requisiti di cui al comma precedente, come dichiarati e accertati prima della sottoscrizione del Contratto attuativo, che valga a comportare il difetto sopravvenuto dei predetti requisiti.
4. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà, durante l’esecuzione del Contratto attuativo, di verificare la permanenza di tutti i requisiti di legge in capo all’Appaltatore, al fine di accertare l’insussistenza degli elementi ostativi alla prosecuzione del rapporto contrattuale e ogni altra circostanza necessaria per la legittima acquisizione delle relative prestazioni.
5. Qualora nel corso del rapporto dovesse sopravvenire il difetto di alcuno dei predetti requisiti, il medesimo rapporto si risolverà di diritto ai sensi dell’art. 1456 C.c.
Art. 17 (Documenti allegati e chiarimenti sulla disciplina di gara)
1. Per quanto non espressamente previsto nel presente Disciplinare, si fa rinvio alle norme applicabili in materia di appalti pubblici, alle previsioni del codice civile, ed alle altre disposizioni di legge applicabili.
2. Sono allegati al presente Disciplinare, e costituiscono parte integrante dello stesso:
All. 1 – Capitolato tecnico;
All. 2 – Istanza di Partecipazione;
All. 3 – Schema di Dichiarazione Sostitutiva requisiti di ordine generale;
All. 4 – Schema di Dichiarazione Sostitutiva requisiti di natura tecnica – subappalto – avvalimento;
All. 5 – Schema di Offerta Economica;
All. 6 – Schema di Accordo Quadro;
All. 7 – Schema di Contratto attuativo;
3. La medesima documentazione può essere reperita sul sito Internet www.agenziadoganemonopoli.gov.it, nelle forme e nei termini di legge.
4. Le richieste di chiarimenti da parte dei Concorrenti dovranno pervenire alla Stazione Appaltante, all’attenzione del Responsabile Unico del Procedimento, via mail all’indirizzo PEC drd.sicilia@pce.agenziadogane.it entro e non oltre le ore 11:00 del 28/04/2015. Le richieste di chiarimenti e le relative repliche saranno pubblicate sul Sito dell’Istituto www.agenziadoganemonopoli.gov.it entro il 06/05/2015. Le repliche in questione andranno ad integrare la Lex specialis con effetto dalla data della loro pubblicazione sul sito, ai fini della partecipazione alla procedura.
5. Sarà onere dei Concorrenti esaminare il contenuto dei chiarimenti pubblicati, rimanendo l’Amministrazione dispensata da ogni obbligo di ulteriore comunicazione nei confronti degli stessi.
Dott. Davide Calì
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References: art. 55

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 art. 36

Art. 7

Art. 8
 art. 75
 art. 55

Art. 9

Art. 10
 art. 3
 art. 38
 art. 23
 art. 38
 art. 2

Art. 11
 art. 3
 articolo 10
 art. 10
 art. 2

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17