Source: http://www.cortinirizzo.it/blog/2015/03/
Timestamp: 2020-07-08 05:22:10+00:00

Document:
Reverse charge per il settore edile: chiarimenti
L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 14/E del 27/03/2015, ha fornito alcuni chiarimenti in merito al meccanismo del reverse charge per una serie di nuove tipologie di operazioni: servizi di pulizia, demolizione, installazione di impianti, completamento di edifici, cessioni di beni alla grande distribuzione, bancali in legno usati.
Nel mondo dell’edilizia eravamo abituati già da tempo ad applicare le regole del reverse charge nelle ipotesi di subappalto (art. 17, comma 6, Dpr 633/72, lettera a)). Ora, la legge di stabilità, sottrae alcune casistiche di inversione contabile alla presenza del subappalto, rendendo il reverse applicabile a 360 gradi (subappalti, appalti e contratti d’opera).
Fuori dalle nuove ipotesi di applicazione del reverse charge (esaminate nella presente circolare) si continua ad applicare il reverse charge ai vecchi casi di subappalto (o sub contratto d’opera) laddove la prestazione sia riconducibile al settore costruzioni da individuare secondo le attività descritte nel settore F dei codici Ateco (in particolare, costruzioni di edifici, ingegneria civile e altri lavori di costruzioni specializzati non riconducibili ad edifici e comunque all’elencazione della lettera a-ter) dell’art. 17, comma 6, Dpr 633/72).
Il nuovo articolo 17, comma 6 del Dpr 633/72 (per quanto attiene agli argomenti di cui alla presente circolare) risulta essere così formulato:
Le disposizione di cui al quinto comma si applicano anche:
Nella circolare 14/E/2015 l’Amministrazione finanziaria ha chiarito quali sono le nuove prestazioni da assoggettare a reverse charge: “in una logica di semplificazione e allo scopo di evitare incertezze interpretative, si ritiene che debba farsi riferimento unicamente ai codici di attività della tabella Ateco 2007”, indipendentemente dalla circostanza:
che i soggetti passivi che rendono i servizi siano prestatori che operano nel settore edile (quindi con attività compresa nei codici della sezione F). Di conseguenza è necessario avere riguardo esclusivamente alla tipologia di prestazione e non anche all’attività esercitata dal prestatore;
che le prestazioni siano rese da un sub-appaltatore (nei confronti di imprese di costruzione o ristrutturazione ovvero nei confronti dell’appaltatore principale o di un altro sub-appaltatore) o nei confronti di un contraente generale affidatario della totalità dei lavori;
dal rapporto contrattuale tra le parti e dalla tipologia di attività esercitata: riguarda infatti “tutte le prestazioni rese nei rapporti B2B (soggetti passivi Iva), anche nei confronti dei committenti che non operano nel settore edile o dei contraenti generali”.
81.22.02 Altre attività di pulizia specializzata di edifici e di impianti e macchinari industriali (escludendo le attività di pulizia di impianti e macchinari industriali, tali operazioni non rientrano nel concetto di edifici)
43.32.02 Posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili e simili (la posa in opera di “arredi” deve intendersi esclusa dall’applicazione del reverse charge)
In particolar modo, dalla categoria 43 sono escluse le seguenti attività:
Operazione soggetta a reverse charge ex art. 17, comma 6, lett. a-ter), Dpr 633/72 con applicazione dell’Iva a carico del destinatario della fattura.
Operazione soggetta a reverse charge ex art. 17, comma 6, lett. a-ter) Dpr 633/72 con applicazione dell’Iva a carico del destinatario della fattura.
Dall’interpretazione “semplificatoria” dell’Agenzia delle Entrate appare quindi risolta la questione delle manutenzioni e riparazioni, alle quali si applica il meccanismo del reverse charge.
E’ esclusa dal reverse charge la fornitura con posa in opera in quanto, ai fini Iva, si tratta di una cessione di beni e non di una prestazione di servizi, poiché la posa in opera assume una funzione accessoria rispetto alla cessione del bene. E’ ancora tuttavia molto acceso il dibattito tra i commentatori della norma con riferimento alla definizione di fornitura con posa in opera, appalto, cessione di beni.
Concetto di edifici
Con il termine “edificio” si intende qualsiasi costruzione coperta isolata da vie o da spazi vuoti, oppure separata da altre costruzioni mediante muri che si elevano, senza soluzione di continuità, dalle fondamenta al tetto, che disponga di uno o più lineari accessi sulla via, e possa avere una o più scale autonome. In sostanza, il Legislatore ha inteso limitare la norma ai fabbricati e non alla più ampia categoria dei beni immobili.
sia ai fabbricati ad uso abitativo, sia a quelli strumentali;
agli edifici di nuova costruzione;
alle parti degli edifici stessi, come ad esempio il singolo locale di un edificio;
alle unità in corso di definizione rientranti nella categoria catastale F4.
terreni e parti del suolo;
piscine e giardini, ecc. salvo che questi non costituiscano un elemento integrante dell’edificio stesso (ad esempio, piscine collocate sui terrazzi, giardini pensili, impianti fotovoltaici collocati sui tetti ecc.).
Il reverse charge non si applica ai servizi di pulizia, installazione di impianti e demolizione relative ai beni mobili. Sono ad esempio escluse le attività di pulizia specializzata di impianti e macchinari industriali.
Qualora un unico contratto comprenda una pluralità di prestazioni di sevizi, soltanto in parte soggette al reverse charge ai sensi della lettera a-ter (di cui ai codici attività indicati sopra), è necessario scomporre le operazioni in quanto le prime saranno soggette ad inversione contabile mentre le altre prestazioni generiche, saranno soggette ad Iva ordinaria.
In una logica di semplificazione, tuttavia, la circolare 14/E del 27 marzo 2015 prevede che nell’ipotesi di un contratto unico di appalto, comprensivo anche di prestazioni soggette a reverse charge ai sensi della lettera a-ter), avente ad oggetto la costruzione di un edificio ovvero interventi di restauro, risanamento conservativo o interventi di ristrutturazione edilizia di cui all’art.3, comma 1, lettere c) e d) del decreto del Presidente della Repubblica 6/6/2001 n.380, non è necessario scomporre le prestazioni. In tal caso per l’intera prestazione si applicheranno le regole ordinarie (a seconda dei casi si applicherà quindi l’Iva ovvero il reverse charge ex art. 17, comma 6, lett.a), Dpr 633/72.
Il reverse charge non trova applicazione per le prestazioni di sevizi rese nei confronti di soggetti che, beneficiano di particolari regimi fiscali, così ad esempio.
produttori agricoli esonerati ex.art.34, comma 6, Dpr 633/72;
esercenti attività di intrattenimento ai quali si applicano le disposizioni art.74, comma 6, Dpr 633/72;
soggetti che hanno optato per il regime forfetario ex Legge n.398/91 (es. enti non commerciali);
soggetti che effettuano spettacoli viaggianti.
Non possono applicare il reverse charge alle cessioni di beni/prestazioni di servizi effettuate.
Qualora, viceversa, acquistino beni/servizi assoggettati a reverse charge non potendo esercitare il diritto alla detrazione, dovranno effettuare il versamento dell’imposta a debito entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.
Qualora i soggetti che abbiano optato per l’Iva per cassa, dal 1° gennaio 2015, pongano in essere operazioni che, per effetto delle nuove disposizioni rientrano nel meccanismo del reverse charge ai sensi della lettera a-ter), relativamente a tali operazioni non potranno più applicare il “regime di cash accounting”.
Per le operazioni effettuate fino al 31/12/2014 per le quali troverebbe applicazione il reverse charge dal 1/1/2015, l’Agenzia delle Entrate precisa che le stesse restano soggette al regime dell’iva per cassa.
Split payment L’Agenzia delle Entrate conferma che lo split payment non può essere applicato per le prestazioni di servizi in esame soggette al reverse charge da parte dell’Ente destinatario della fattura nell’esercizio dell’attività commerciale.
In presenza di una dichiarazione di intento riferita ad operazioni assoggettate al reverse charge, troverà applicazione la disciplina del reverse charge, che, attesa la finalità antifrode, costituisce la regola prioritaria.
Secondo l’agenzia per tali operazioni non può essere utilizzato il plafond e pertanto le stesse vanno fatturate dal fornitore ai sensi dell’art.17, comma 6, lett a-ter) anziché ai sensi dell’art. 8 1comma lett c.
Enti non commerciali L’Agenzia delle Entrate rileva che in presenza di un acquisto promiscuo effettuato da un ente non commerciale, ossia acquisti di servizi riferiti:
sia all’attività istituzionale;
al fine di individuare la corretta modalità di applicazione dell’Iva è necessario far riferimento a criteri oggettivi (accordi contrattuali tra le parti, corrispettivo pattuito ecc.). In presenza di un contratto unico con servizi soggetti a reverse charge e altri soggetti ad Iva ordinaria, è necessario scomporre i corrispettivi.
Le prestazioni di servizi rese dai consorziati al consorzio, assumono la medesima valenza delle prestazioni rese dal consorzio a terzi.
Di conseguenza nel caso in cui il consorzio applichi il reverse charge, lo stesso risulta altresì utilizzabile anche da parte delle società consorziate per le prestazioni rese al consorzio.
I soggetti che pongono in essere le operazioni sopra descritte potranno richiedere il rimborso del credito IVA (annuale/ trimestrale) ex art. 30, comma 3, DPR n. 633/72 nel rispetto della condizione dell’aliquota media.
Posto che l’applicazione della disciplina in esame alle fatture emesse dal 01/01/2015 poteva generare profili di incertezza, l’Agenzia delle Entrate precisa che “sono fatti salvi e non sanzionabili eventuali comportamenti difformi posti in essere fino al 27/03/2015”.
Il regime sanzionatorio applicato dopo l’emanazione della circolare 14/E determinerà:
nel caso in cui l’imposta sia stata assolta, ma irregolarmente, la sanzione del 3% dell’imposta, con responsabilità solidale dei due contraenti;
in caso di mancato assolvimento dell’imposta, invece, una sanzione che va da un minimo del 100% ad un massimo del 200%.

References: articolo 17
 art. 17
 art. 17
 art. 17
 art.74
 art. 30