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Timestamp: 2016-12-06 01:11:20+00:00

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⭐Dichiarazione di inizio attività e silenzio assenso - attuazione degli articoli 9, 23 e 23 bis della legge provinciale 30 novembre 1992, n.
Dichiarazione di inizio attività e silenzio assenso - attuazione degli articoli 9, 23 e 23 bis della legge provinciale 30 novembre 1992, n.
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Eugenia Gigli
1 Supplemento n. 2 al B.U. n. 9/I-II del Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom Nr. 9/I-II 1 SUPPLEMENTO N. 2 BEIBLATT NR. 2 AN 2007 JAHR 2007 DELIBERAZIONI, DISPOZIONI E COMUNICATI BESCHLÜSSE, BESTIMMUNGEN UND MITTEILUNGEN PROVINCIA AUTOMA DI TRENTO [S U020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 28 cembre 2007, n. 64 Dichiarazione inizio attività e silenzio assenso - attuazione degli articoli 9, 23 e 23 bis della legge provinciale novembre 1992, n. 232 2 Supplemento n. 2 al B.U. n. 9/I-II del Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom Nr. 9/I-II SUPPLEMENTO N. 2 BEIBLATT NR. 2 AN 2007 JAHR 2007 DELIBERAZIONI, DISPOZIONI E COMUNICATI BESCHLÜSSE, BESTIMMUNGEN UND MITTEILUNGEN PROVINCIA AUTOMA DI TRENTO AUTOME PROVINZ TRIENT [S U020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 28 cembre 2007, n. 64 Dichiarazione inizio attività e silenzio assenso - attuazione degli articoli 9, 23 e 23 bis della legge provinciale novembre 1992, n. 23 omissis omissis LA GIUNTA PROVINCIALE delibera 1) approvare l allegato A) alla presente deliberazione, della quale costituisce integrante e sostanziale, recante incazioni carattere generale in orne all applicazione degli istituti della chiarazione inizio attività e del silenzio assenso; 2) approvare l allegato B) alla presente deliberazione, della quale costituisce integrante e sostanziale, recante l inviduazione da della Giunta provinciale - ai sensi quanto previsto dall articolo 23 bis, comma 3, ultima della LP 23/92 - dei procementi, ulteriori rispetto a quelli già esclusi, in orne ai quali il silenzio assenso non trova applicazione; 3) approvare l allegato C) alla presente deliberazione, della quale costituisce integrante e sostanziale, recante l inviduazione, a mero titolo ricognitivo, dei procementi in orne ai quali trovano applicazione gli istituti della chiarazione inizio attività e del silenzio assenso, al fine mettere a sposizione del cittano i relativi elenchi, in attuazione quanto previsto dall articolo 9, comma 2 della LP 23/92; 4) approvare l allegato D) alla presente deliberazione, della quale costituisce integrante e sostanziale, contenente l elenco complessivo dei procementi competenza provinciale e recante, per ciascuno essi, l incazione circa l applicazione o meno degli istituti della chiarazione inizio attività e del silenzio assenso; 5) revocare le deliberazioni n data luglio 1999 e n. 15 data 6 cembre 2002; 6) dare atto che dal presente provvemento non derivano oneri a carico del bilancio provinciale; 7) pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Trentino-Alto Age. IL PREDENTE DELLA PROVINCIA L. DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI P. GENTILE3 Supplemento n. 2 al B.U. n. 9/I-II del Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom Nr. 9/I-II 3 Allegato A) INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE IN ORDINE ALL DEGLI ISTITUTI DELLA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ E DEL (artt. 23 e 23 bis della legge provinciale novembre 1992, n. 23) DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ Oggetto Ai sensi dell articolo 23, comma 1, della legge provinciale novembre 1992, n. 23, e purché ricorrano i presupposti ivi previsti, i soggetti interessati hanno facoltà intraprendere l esercizio un attività privata, prescindendo dal rilascio da dell Amministrazione competente dell atto consenso o del titolo autorizzatorio prescritto. A tal fine è infatti sufficiente che gli stessi presentino una comunicazione (chiarazione inizio attività) attestante il possesso dei presupposti e dei requisiti legge all autorità competente, la quale è chiamata a verificarne la sussistenza nei successivi sessanta giorni. Diversamente da quanto previsto a livello statale, l attività oggetto della chiarazione inizio attività può essere iniziata contestualmente alla chiarazione medesima, ferma restando ovviamente la predetta attività verifica a cura dell Amministrazione competente. Ambito applicazione L istituto della chiarazione inizio attività, così come delineato all articolo 23 della LP 23/92 si applica alle autorizzazioni, licenze, abilitazioni, nullaosta, permessi o altri atti consenso, comunque denominati: - cui sia subornato l esercizio un attività privata; - il cui rilascio penda da un attività amministrativa tipo vincolato, consistente in un mero accertamento dei presupposti e dei requisiti legge, senza che si renda necessario l esperimento prove a ciò destinate che comportino valutazioni tecniche screzionali da dell Amministrazione; - per il cui rilascio non sia previsto alcun limite o contingente complessivo. Esclusioni L istituto della chiarazione inizio attività non si applica alle autorizzazioni, licenze, abilitazioni, nullaosta, permessi o altri atti consenso, comunque denominati: - relativi al compimento un singolo atto o negozio giurico (es. autorizzazione alla locazione o alla venta alloggi pubblici), nonché quelli rilasciati in funzione controllo; - rilasciati ai sensi della normativa vigente in materia tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico e della salute; - il cui rilascio comporta l esperimento prove a ciò destinate che comportano valutazioni tecniche screzionali da dell Amministrazione; - per il cui rilascio sono previsti limiti o contingenti complessivi; - il cui rilascio è imposto dalla normativa comunitaria. Presentazione della chiarazione inizio attività La chiarazione inizio attività, attestante l esistenza dei presupposti e il possesso dei requisiti previsti dalla legge, eventualmente accompagnata dall autocertificazione dell esperimento prove a ciò destinate, ove le stesse siano previste, è presentata dal soggetto interessato alla struttura competente in via principale per il procemento. Tale chiarazione deve contenere i seguenti elementi: a) generalità del richiedente; b) incazione dell attività privata che si intende esercitare; c) chiarazione relativa alla sussistenza dei presupposti e al possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla legge per l esercizio dell attività; d) ricevuta attestante l avvenuto versamento delle eventuali tasse e contributi previsti;4 4 Supplemento n. 2 al B.U. n. 9/I-II del Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom Nr. 9/I-II e) eventuale autocertificazione concernente l esperimento delle prove destinate ad accertare l idoneità del soggetto o la qualità delle cose inerenti all esercizio dell attività intrapresa. A seguito della della chiarazione, l Amministrazione è tenuta a rilasciare all interessato una comunicazione recante le incazioni cui all articolo 25, comma 2, della legge provinciale novembre 1992, n. 23. Ove si renda necessario regolarizzare o integrare la documentazione prodotta dal privato con elementi che non siano già nella sponibilità dell Amministrazione e che essa non possa acquisire d ufficio, la struttura organizzativa competente ne dà comunicazione all interessato, incando le cause irregolarità o incompletezza della chiarazione o della documentazione prodotta. In tal caso, il termine previsto verifica della sussistenza dei presupposti e dei requisiti legge è sospeso ai sensi dell articolo 3, comma 5, della legge provinciale novembre 1992, n. 23, fino alla data quanto richiesto e comunque non oltre il termine fissato dall Amministrazione. Al fine agevolare l utenza nella corretta delle chiarazioni inizio attività, nonché assicurare all Amministrazione la sponibilità tutte le informazioni necessarie per l effettuazione dei controlli, le strutture competenti curano la presposizione della relativa modulistica e provvedono altresì alla pubblicazione della medesima all inrizzo Verifica Entro sessanta giorni dalla data della chiarazione inizio attività, la struttura competente procede alla verifica d ufficio della sussistenza dei presupposti e dei requisiti legge (articolo 23, comma 1). Ferme restando le eventuali sospensioni sposte nel rispetto quanto previsto al punto precedente, la scadenza del termine sessanta giorni verifica della chiarazione non fa comunque venir meno il potere/dovere dell Amministrazione effettuare i dovuti controlli. Ove la verifica abbia dato esito negativo, cioè sia stata accertata l insussistenza dei presupposti e dei requisiti legge previsti per l esercizio dell attività, il responsabile della struttura competente, con provvemento motivato: - assegna all interessato un termine entro il quale conformare, ove ciò sia possibile, l attività e i suoi effetti alla normativa vigente; - spone, qualora il privato non abbia provveduto a conformare l attività entro il termine assegnatogli o quando tale adeguamento sia impossibile, il vieto prosecuzione dell attività e la rimozione dei suoi effetti. Il provvemento con cui l Amministrazione spone il vieto prosecuzione dell attività e la rimozione dei suoi effetti, ovvero la fissazione un termine per conformare la stessa alla normativa vigente, deve in ogni caso essere comunicato all interessato entro il medesimo termine sessanta giorni (articolo 23, comma 1). La conformazione dell attività e dei suoi effetti alla legge non è peraltro ammessa in caso chiarazioni mendaci o false attestazioni (art. 23 ter, comma 1). Restano ferme le sposizioni legge vigenti che, per l inizio dell attività e per l adozione da dell Amministrazione competente provvementi vieto prosecuzione dell attività medesima e rimozione dei suoi effetti, prevedono una sciplina speciale, oppure termini versi da quelli incati al comma 1 dell articolo 23. Il comma 1 bis dell articolo 23 riconosce infine all Amministrazione competente il potere assumere determinazioni in via autotutela, revocando l atto assenso che si è formato in seguito alla della chiarazione inizio attività oppure sponendone l annullamento d ufficio. Oggetto L articolo 23 bis, comma 1, della legge provinciale novembre 1992, n. 23 prevede che, fermo restando quanto sposto dall articolo 23, nei procementi ad istanza per il rilascio provvementi amministrativi, il silenzio dell Amministrazione equivale a provvemento accoglimento della domanda, senza necessità ulteriori istanze o ffide, qualora, entro il termine previsto conclusione del procemento, l Amministrazione non abbia provveduto a comunicare all interessato un provvemento niego. Ferma restando quin l applicazione in via preferenziale dell istituto della chiarazione inizio attività, il silenzio assenso - da mera eccezione (finora applicabile nei soli casi espressamente previsti, che il testo previgente5 Supplemento n. 2 al B.U. n. 9/I-II del Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom Nr. 9/I-II 5 della norma rimetteva ad una deliberazione della Giunta provinciale) - viene la regola generale applicabile nei procementi ad istanza. Tale previsione non fa comunque venir meno il generale obbligo dell Amministrazione concludere ogni procemento amministrativo con un provvemento espresso, alla luce quanto sposto dall articolo 3, comma 1, della LP 23/92. Il silenzio assenso costituisce pertanto solo un rimeo, a favore del richiedente, nel caso in cui l Amministrazione non provveda sull istanza del medesimo entro i termini stabiliti. Ambito applicazione Dalla lettura coornata degli articoli 23 e 23 bis si ricava che in tutti i casi (e quin nelle medesime tipologie procementali, riferite esclusivamente ad atti assenso propedeutici all esercizio un attività privata) in cui non possa trovare applicazione la chiarazione inizio attività (non ricorrendo i presupposti cui all articolo 23, comma 1 della legge o nei casi espressamente esclusi dall applicazione dell istituto medesimo), la mancata comunicazione al richiedente del provvemento niego entro i termini massimi conclusione del procemento equivale a provvemento accoglimento della domanda. Esclusioni Il silenzio assenso non si applica alle autorizzazioni, licenze, abilitazioni, nullaosta, permessi o altri atti consenso, comunque denominati: - rispetto ai quali sussistono i presupposti per l applicazione dell istituto della chiarazione inizio attività; - in materia tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico e della salute; - in cui la legge qualifica il silenzio dell Amministrazione come rigetto dell istanza; - in cui la normativa comunitaria impone l adozione provvementi amministrativi formali; - inviduati con deliberazione della Giunta provinciale. Controllo successivo La struttura competente è tenuta ad effettuare l istruttoria nel rispetto del termine conclusione stabilito per ciascun procemento. Qualora l inutile decorso tale termine comporti la formazione del silenzio assenso, la struttura competente è tenuta comunque a verificare il legittimo esercizio dell attività intrapresa, potendo assumere determinazioni in via autotutela (art. 23 bis, comma 2). Ove la verifica abbia dato esito negativo, cioè sia stata accertata l insussistenza dei presupposti e dei requisiti legge previsti per l esercizio dell attività privata, il responsabile della struttura competente, con provvemento motivato, può: - assegnare un termine all'interessato per conformare, ove ciò sia possibile, l attività e i suoi effetti a legge; - annullare l'atto assenso illegittimamente formatosi, qualora l'interessato non abbia provveduto a rimuovere i vizi entro il termine stabilito dall Amministrazione o quando non vi sia la possibilità sanarli. Resta comunque esclusa la conformazione dell attività e dei suoi effetti alla legge, laddove l interessato abbia reso chiarazioni mendaci o false attestazioni (art. 23 ter, comma 1).6 6 Supplemento n. 2 al B.U. n. 9/I-II del Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom Nr. 9/I-II Allegato B) INDIVIDUAZIONE DEI PROCEDIMENTI, ULTERIORI RISPETTO A QUELLI GIÀ ESCLU PER LEGGE, IN ORDINE AI QUALI N TROVA IL (ART. 23 BIS, COMMA 3) STRUTTURA AGENZIA PROVINCIALE PER L'ENERGIA - SERVIZIO GE- STIONI ED AUTORIZZAZIONI IN MATERIA DI ENERGIA AGENZIA PROVINCIALE PER L'ENERGIA - SERVIZIO GE- STIONI ED AUTORIZZAZIONI IN MATERIA DI ENERGIA AGENZIA PROVINCIALE PER L'ENERGIA - SERVIZIO GE- STIONI ED AUTORIZZAZIONI IN MATERIA DI ENERGIA AGENZIA PROVINCIALE PER L'ENERGIA - SERVIZIO GE- STIONI ED AUTORIZZAZIONI IN MATERIA DI ENERGIA SERVIZIO ARTIGIANATO SERVIZIO COMMERCIO SERVIZIO COMMERCIO SERVIZIO COMMERCIO SERVIZIO COMMERCIO SERVIZIO COMUNICAZIONI E TRASPORTI OGGETTO DEL PROCEDIMENTO Autorizzazioni alla costruzione ed esercizio elettrodotti: - procemento abbreviato Autorizzazioni in materia oli minerali: - installazione ed esercizio nuovi stabilimenti lavorazione e stoccaggio; - smissione degli stabilimenti lavorazione e stoccaggio; - variazione della capacità complessiva lavorazione degli stabilimenti; - variazione oltre il per cento della capacità complessiva autorizzata stoccaggio Autorizzazioni alla costruzione impianti produzione energia elettrica che utilizzano fonti convenzionali potenza termica maggiore 1 MW ed inferiore a 0 MW Autorizzazioni alla costruzione ed esercizio elettrodotti: - procemento ornario - autorizzazione sgiunta alla costruzione rispetto all'esercizio - autorizzazione varianti sostanziali ad elettrodotti già autorizzati Autorizzazione esercizio attività tassidermia ed imbalsamazione Licenza agibilità per l'apertura un teatro o un luogo pubblico spettacolo Licenza per dare anche temporaneamente, per mestiere, pubblici trattenimenti, esporre alla pubblica vista rarità, persone, animali, gabinetti ottici o altri oggetti curiosità, ovvero dare auzioni all'aperto (limitatamente al comune Trento) Licenza per dare in luogo pubblico, a- perto o esposto al pubblico accademie, feste da ballo, corse cavalli o altri simili spettacoli o trattenimenti, per aprire o esercitare circoli, scuole ballo e sale pubbliche auzione Nulla osta agibilità per spettacoli arte varia nei locali pubblici e relativa licenza PS Autorizzazione esercizio attività in zone portuali RMATIVA DI RIFERIMENTO RD 11 cembre 1933, n LP 13 luglio 1995, n. 7 - art. 5 L. 23 agosto 2004, n art. 1, comma 56 D.Lgs. 22 febbraio 2006, n. 128 DPR 18 aprile 1994, n. 420 DPR 26 marzo 1977, n art. 1 DPR 11 febbraio 1998, n. 53 RD 11 cembre 1933, n LP 13 luglio 1995, n. 7 - artt. 2, 4, 2 comma 7 bis, 12 LP 27 cembre 1982, n. 32 RD 18 giugno 1931, n art. 80 RD 18 giugno 1931, n art. 69 RD 18 giugno 1931, n art. 68 DCG 14 febbraio 1938, n. 153 RD 18 giugno 1931, n art. 68 RD marzo 1942, n artt. 68 e 85 LP 15 novembre 2001, n. 9 - art. 29 (L) 210 (R) 150 (R) 240 DEL7 Supplemento n. 2 al B.U. n. 9/I-II del Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom Nr. 9/I-II 7 STRUTTURA SERVIZIO COMUNICAZIONI E TRASPORTI SERVIZIO COMUNICAZIONI E TRASPORTI SERVIZIO COMUNICAZIONI E TRASPORTI SERVIZIO COMUNICAZIONI E TRASPORTI SERVIZIO COMUNICAZIONI E TRASPORTI SERVIZIO COMUNICAZIONI E TRASPORTI SERVIZIO COMUNICAZIONI E TRASPORTI SERVIZIO COMUNICAZIONI E TRASPORTI SERVIZIO COMUNICAZIONI E TRASPORTI SERVIZIO CONSERVAZIONE DELLA NATURA E VALORIZ- ZAZIONE AMBIENTALE SERVIZIO FORESTE E FAUNA SERVIZIO FORESTE E FAUNA SERVIZIO FORESTE E FAUNA SERVIZIO FORESTE E FAUNA OGGETTO DEL PROCEDIMENTO Autorizzazione allo svolgimento gare e manifestazioni nautiche Autorizzazione navigazione a motore sul lago Garda unità abite a controllo, assistenza e giuria per manifestazioni sportive autorizzate Autorizzazione a spettacoli pirotecnici in porti lacuali Autorizzazione servizi navigazione non linea e rinnovo per mofiche imbarcazione Rinnovo autorizzazione servizi navigazione non linea Autorizzazione al trasporto con navi non superiori a 3 tonnellate Licenza per esercizio operazioni portuali Autorizzazione uso natanti con motore superiore a 3 KW Autorizzazione immissione nuovi autobus in linea Autorizzazione al transito su piste ciclabili Autorizzazione alla trasformazione bosco in altra coltura Tesserino idoneità e autorizzazione alla raccolta tartufi Autorizzazione al taglio piante ed assegnazione prodotti legnosi Autorizzazione a tagli straornari o anticipati SERVIZIO FORESTE E FAUNA Abilitazione all'esercizio della caccia SERVIZIO FORESTE E FAUNA Abilitazione all'esercizio della pesca RMATIVA DI RIFERIMENTO DPR 28 giugno 1949, n art. 91 del Reg. della navigazione interna LP 9 luglio 1993, n art. 39, comma 2 LP 15 novembre 2001, n. 9 - art. 29 LP 15 novembre 2001, n. 9 - art. 15 RD marzo 1942, n art. 80 LP 9 luglio 1993, n art. 39, comma 2 RD marzo 1942, n art. 226 RD marzo 1942, n art. 226 DPR 28 giugno 1949, n art. 137 DPR 28 giugno 1949, n art. 36 LP 15 novembre 2001, n. 9 - art. 33 D.Lgs. aprile 1992, n art. 87, comma 3 D.Lgs. aprile 1992, n. 285 e ss.mm. - art. 5, comma 3 e 6, comma 8 RD cembre 1923, n art. 7 RD 16 maggio 1926, n art. 21 LP 3 settembre 1987, n art. 2 RD 16 maggio 1926, n art. 140 Prescrizioni polizia forestale - art. RD cembre 1923, n art. 132 Prescrizioni polizia forestale - art. LP 9 cembre 1991, n art. 39, comma 1 LP 12 cembre 1978, n. - art (L) DEL8 8 Supplemento n. 2 al B.U. n. 9/I-II del Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom Nr. 9/I-II STRUTTURA SERVIZIO IMPIANTI A FUNE SERVIZIO LAVORO SERVIZIO LAVORO SERVIZIO LAVORO SERVIZIO LAVORO SERVIZIO LAVORO SERVIZIO LAVORO SERVIZIO MINERARIO SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE ED INFRASTRUTTU- RE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE ED INFRASTRUTTU- RE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE ED INFRASTRUTTU- RE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE ED INFRASTRUTTU- RE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE ED INFRASTRUTTU- RE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE ED INFRASTRUTTU- RE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE ED INFRASTRUTTU- RE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE ED INFRASTRUTTU- RE FERROVIARIE OGGETTO DEL PROCEDIMENTO Autorizzazione all'apertura dell'impianto al pubblico esercizio Autorizzazione alla cipazione bambini e adolescenti a lavorazioni effettuate col sistema turni a scacchi Autorizzazione alla riduzione della durata del riposo per bambini e adolescenti in fetto sposizioni dei contratti collettivi Autorizzazione all'impiego minori in lavori nel settore dello spettacolo Rilascio nulla-osta al lavoro per i lavoratori stranieri Autorizzazione al passaggio al rapporto lavoro a tempo parziale, voratori in possesso dei requisiti età e contribuzione per accesso al pensionamento anzianità Rilascio nulla osta per assunzione lavoratori italiani da inviare in Paesi stranieri Permesso ricerca mineraria Autorizzazione officine per revisione autoveicoli Attestato idoneità professionale esercizio attività consulenza circolazione dei mezzi trasporto - con esame Licenza per l'autotrasporto cose in conto proprio Rilascio patente guida con esame Rilascio patente nautica con esame Rilascio patente abilitazione per condurre imbarcazioni a motore ad uso privato Rilascio/rinnovo certificato formazione professionale ADR con esame (per conducenti) / duplicato Rilascio certificato abilitazione professionale con esame RMATIVA DI RIFERIMENTO LP 21 aprile 1987, n. 7 - art. 26, comma 12 L. 17 ottobre 1967, n art. 19 L. 17 ottobre 1967, n art. 20 L. 17 ottobre 1967, n art. 4 DPR 20 aprile 1994, n art. 2 D.Lgs. 25 luglio 1998, n art. 22 (lavoro a tempo determinato e indeterminato) e art. 24 (lavoro stagionale) L. 8 agosto 1995, n. 335, tab. B L. 23 cembre 1996, n art. 1, comma 185 D.L. 31 luglio 1987, n. 317 convertito in Legge 03 ottobre 1987, n art. 1, comma 4 DPGP 5 giugno 2003, n /Leg. - art. 4 D.Lgs. aprile 1992, n art. 80, commi 8 e 9 L. 8 agosto 1991, n art. 5 D.Lgs. aprile 1992, n art. 83 L. 6 giugno 1974, n art. 32 D.Lgs. aprile 1992, n art. 116 DPR 9 ottobre 1997, n artt. 3, 10 e 14 RD 9 maggio 1932, n art. 16, convertito nella L. 20 cembre 1932, n DM 15 maggio 1997 D.Lgs. aprile 1992, n art. 116, comma 8 DM 20 gennaio (L) 40 (L) per lavoro a tempo determinato e indeterminato 20 (L) per lavoro stagionale 10 (R) 45 (L) DEL successivo all'inzione dell'esame9 Supplemento n. 2 al B.U. n. 9/I-II del Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom Nr. 9/I-II 9 STRUTTURA SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE ED INFRASTRUTTU- RE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE ED INFRASTRUTTU- RE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE ED INFRASTRUTTU- RE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE ED INFRASTRUTTU- RE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIONE CIVILE ED INFRASTRUTTU- RE FERROVIARIE SERVIZIO ORGANIZZAZIONE E QUALITÀ DELLE ATTIVITÀ SANITARIE SERVIZIO ORGANIZZAZIONE E QUALITÀ DELLE ATTIVITÀ SANITARIE SERVIZIO POLITICHE SOCIA- LI ED ABITATIVE SERVIZIO POLITICHE SOCIA- LI ED ABITATIVE SERVIZIO TURISMO SERVIZIO TURISMO SERVIZIO TURISMO SERVIZIO TURISMO SERVIZIO TURISMO SERVIZIO TURISMO OGGETTO DEL PROCEDIMENTO Licenza navigabilità per navi minori e galleggianti Rilascio autorizzazione alla circolazione autoveicoli per trasporto specifico persone in uso proprio e autobus in uso proprio Autorizzazione locazione con conducente Autorizzazione servizio taxi Autorizzazione all'apertura al pubblico esercizio ferrovie in concessione ed alla prosecuzione esercizio dopo l'esecuzione varianti Autorizzazione all'esercizio dell'attività certificatoria ai fini dell'idoneità alla pratica sportiva agonistica Autorizzazione al commercio all'ingrosso e alla venta retta mecinali veterinari Autorizzazione al funzionamento delle strutture socio assistenziali residenziali e semiresidenziali Autorizzazione al funzionamento strutture socio assistenziali residenziali e semiresidenziali già esistenti Autorizzazione all'apprestamento piste da sci Autorizzazione all'esercizio piste da sci Autorizzazioni per mofiche marginali alle piste da sci Abilitazione all'esercizio della professione maestro sci Abilitazione all'esercizio della professione aspirante guida Abilitazione all'esercizio della professione guida alpina - maestro d'alpinismo RMATIVA DI RIFERIMENTO RD marzo 1942, n art. 153 D.Lgs. 18 luglio 2005, n art. 58 D.Lgs. aprile 1992, n art. 83 D.Lgs. aprile 1992, n art. 85 D.Lgs. aprile 1992, n art. 86 DPR 11 luglio 1980, n art. 4, comma 1 Del. GP n data 23 ottobre 2003 DM 16 maggio 2001, n. 6 Del. GP n. 20 data 22 novembre 2002 LP 12 luglio 1991, n art. 35 DPP 22 ottobre 2003, n /Leg. - art. 5 LP 12 luglio 1991, n art. 35 DPP 22 ottobre 2003, n /Leg. - art. 10 LP 21 aprile 1987, n. 7 - art. 35 LP 21 aprile 1987, n. 7 - art. 40 LP 21 aprile 1987, n. 7 - artt. 6 e 47 LP 23 agosto 1993, n art. 29 LP 23 agosto 1993, n art. 8 LP 23 agosto 1993, n art (L) (R) (R) 270 (R) 5 anni (L) 5 anni (L) DEL successivo alla data superamento della prova attitunale successivo alla data superamento della prova attitunale10 10 Supplemento n. 2 al B.U. n. 9/I-II del Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom Nr. 9/I-II STRUTTURA SERVIZIO TURISMO SERVIZIO TURISMO SERVIZIO TURISMO SERVIZIO VIGILANZA E PROMOZIONE DELLE ATTI- VITÀ AGRICOLE SERVIZIO VIGILANZA E PROMOZIONE DELLE ATTI- VITÀ AGRICOLE SERVIZIO VIGILANZA E PROMOZIONE DELLE ATTI- VITÀ AGRICOLE OGGETTO DEL PROCEDIMENTO Abilitazione all'esercizio della professione guida turistica, accompagnatore turistico e assistente turismo e- questre Abilitazione all'esercizio della professione rettore tecnico agenzia viaggio Autorizzazione alla venta e all'intermeazione pacchetti turistici trentini Autorizzazione all'esercizio dell'attività Centro autorizzato assistenza a- gricola (CAA) Autorizzazione acquisto e impiego presi sanitari Autorizzazione acquisto e impiego presi sanitari ureati in scienze a- grarie, periti agrari e agrotecnici RMATIVA DI RIFERIMENTO LP 14 febbraio 1992, n art. 6 LP 17 marzo 1988, n. 9 - art. 6 LP 11 giugno 2002, n. 8 - art. 14 LP 19 febbraio 2002, n. 1 - art. 100 DPP 19 giugno 2003, n /Leg. - artt. 4 e 5 DPR 23 aprile 2001, n. 2 - artt. 25, 26 e 27 DPR 23 aprile 2001, n. 2 - artt. 25, 26 e 27 8 mesi 8 mesi 80 (R) DEL11 Supplemento n. 2 al B.U. n. 9/I-II del Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom Nr. 9/I-II 11 Allegato C) INDIVIDUAZIONE, A TITOLO RICOGNITIVO, DEI PROCEDIMENTI IN ORDINE AI QUALI TROVA LA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ STRUTTURA SERVIZIO ARTIGIANATO SERVIZIO COMMERCIO SERVIZIO COMMERCIO SERVIZIO COMMERCIO SERVIZIO COMMERCIO SERVIZIO COMMERCIO SERVIZIO LAVORO SERVIZIO MOTORIZZAZIO- NE CIVILE ED INFRASTRUT- TURE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIO- NE CIVILE ED INFRASTRUT- TURE FERROVIARIE OGGETTO DEL PROCEDIMENTO Verifica presupposti e requisiti legge per l'esercizio delle attività installazione impianti, autoriparazione, pulizia e facchinaggio Verifica dei requisiti per gli incaricati alla venta a domicilio Verifica sussistenza presupposti e requisiti per aprire o condurre agenzie d'affari Verifica sussistenza presupposti e requisiti per l'esercizio dell'attività fabbricazione, commercio o meazione oggetti preziosi Verifica presupposti e requisiti per l'esercizio del commercio cose antiche o usate (limitatamente al comune Trento) Verifica sussistenza presupposti e requisiti legge per l'esercizio da delle imprese (con sede fuori Provincia) dell'attività somministrazione alimenti e bevande al domicilio del consumatore Verifica sussistenza presupposti e requisiti legge per agibilità teatrale a complessi lettantistici Verifica sussistenza presupposti e requisiti legge per l'esercizio autoscuole Verifica sussistenza presupposti e requisiti legge per estensione / limitazione insegnamento autoscuole RMATIVA L. 5 marzo 19, n. 46 L. 5 febbraio 1992, n. 122 L. 25 gennaio 1994, n. 82 DM giugno 2003, n. 221 LP 8 maggio 2000, n. 4 - art. 17 D.Lgs. 31 marzo 1998, n art. 19 RD 18 giugno 1931, n art. 115 RD 18 giugno 1931, n art. 127 RD 18 giugno 1931, n art. 126 RD 6 maggio 1940, n. 635 DPR 28 maggio 2001, n art. 2, comma 1 lett. i) LP 14 luglio 2000, n. 9 - art. 8 DPGP 14 giugno 2001, n /Leg. - art. 7, comma 3 DPR 19 novembre 1987, n art. 1, comma 5 D.Lgs. aprile 1992, n art. 123 DPR 16 cembre 1992, n art. 335 DM 17 maggio 1995, n. 317 DL 31 gennaio 2001, n. 7 convertito in L. 2 aprile 2007, n. 40 DPR 16 cembre 1992, n art. 335, comma 10 (L) (L) (L) (L) (L) (L) (L) (L) DEL della chiarazione inizio attività dell'elenco della chiarazione inizio attività della chiarazione inizio attività della chiarazione della chiarazione inizio attività della chiarazione inizio attività della chiarazione inizio attività della chiarazione inizio attività12 12 Supplemento n. 2 al B.U. n. 9/I-II del Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom Nr. 9/I-II STRUTTURA SERVIZIO MOTORIZZAZIO- NE CIVILE ED INFRASTRUT- TURE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIO- NE CIVILE ED INFRASTRUT- TURE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIO- NE CIVILE ED INFRASTRUT- TURE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIO- NE CIVILE ED INFRASTRUT- TURE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIO- NE CIVILE ED INFRASTRUT- TURE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIO- NE CIVILE ED INFRASTRUT- TURE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIO- NE CIVILE ED INFRASTRUT- TURE FERROVIARIE SERVIZIO MOTORIZZAZIO- NE CIVILE ED INFRASTRUT- TURE FERROVIARIE SERVIZIO TURISMO SERVIZIO TURISMO OGGETTO DEL PROCEDIMENTO Verifica sussistenza presupposti e requisiti legge per cambio denominazione autoscuola Verifica sussistenza presupposti e requisiti legge per riconoscimento centri istruzione automobilistica Verifica sussistenza presupposti e requisiti legge per l'esercizio dell'attività gestione autoscuole per trasferimento d'azienda, trasformazione societaria, recesso, esclusione soci Verifica sussistenza presupposti e requisiti legge per proseguimento attività autoscuola con sostituto Verifica sussistenza presupposti e requisiti legge per cambio sede autoscuole e/o centri istruzione automobilistica Verifica sussistenza presupposti e requisiti legge per l'esercizio dell'attività consulenza circolazione dei mezzi trasporto per trasferimento azienda, trasformazione societaria ecc. Verifica sussistenza presupposti e requisiti legge per cambio sede degli stu consulenza circolazione dei mezzi trasporto Verifica sussistenza presupposti e requisiti legge per cambio denominazione / cambio sede / trasferimento d'azienda / trasformazione societaria ecc. Verifica sussistenza presupposti e requisiti legge per subingresso nella titolarità dell'agenzia Verifica sussistenza presupposti e requisiti legge per mutamenti nella ubicazione dei locali dell'agenzia RMATIVA DPR 16 cembre 1992, n art. 335, comma 9 DM 17 maggio 1995, n art. 7, comma 8 D.Lgs. aprile 1992, n art. 123 DPR 16 cembre 1992, n art. 335, commi 5, 6, 7 e 8 DPR 16 cembre 1992, n art. 335, comma 4 DM 17 maggio 1995, n art. 3 L. 4 gennaio 1994, n art. 4, comma 3 DM 9 novembre art. 3 DPR 9 ottobre 1997, n art. 28 LP 17 marzo 1988, n. 9 - art. 12 LP 17 marzo 1988, n. 9 - art. 12 (L) (L) (L) (L) (L) (L) (L) (L) (L) (L) DEL della chiarazione inizio attività della chiarazione inizio attività della chiarazione inizio attività della chiarazione inizio attività della chiarazione inizio attività della chiarazione inizio attività della chiarazione inizio attività della chiarazione inizio attività della chiarazione inizio attività della chiarazione inizio attività Vedere altro
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 art. 5
 art. 1
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 art. 80
 art. 69
 art. 68
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 art. 29
 art. 91
 art. 39
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 art. 15
 art. 80
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 art. 226
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 art. 137
 art. 36
 art. 33
 art. 87
 art. 5
 art. 7
 art. 21
 art. 2
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 art. 132
 art. 39
 art. 26
 art. 19
 art. 20
 art. 4
 art. 2
 art. 22
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 art. 1
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 art. 116
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 art. 83
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 art. 5
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 art. 127
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 art. 1
 art. 123
 art. 335
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 Art. 1
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