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"Sari. CITTA* DI ALCAMO PROVINCIA DI TRAPANI Alcamo, lì 09/04/2014
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Lelio Salvatore
1 "Sari CITTA* DI ALCAMO PROVINCIA DI TRAPANI PROT?/// Alcamo, lì 09/04/2014 Al Sig. Dir.Scol. I.A.C."M. MONTESSORI"-Via V. Veneto,273 I.A.C."P.M.ROCCA"-Piazza Libertà' I.A.C."N.NAVARRA'WiaJ.F.Kennedy,l I.A.C."S.BAGOLINO"-Via G.Verga II CIRCOLO DIDATTICO-Via Pia Opera Pastore Settore Servizi al Cittadino - Ufficio Istruzione Oggetto: CIRCOLARE n. 5 del 26 marzo Bando per rassegnazione delle borse di studio previste dalla legge 10 marzo 2000, n.62 "Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione" e dal D.P.C.M. 14 febbraio 2001, n Disposizioni attuative per Tanno scolastico 2013/2014. INVITO A DARE NOTIZIA Al fine di procedere ai necessari adempimenti si comunica che: Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, Parte 1A, sarà pubblicata la circolare dell'assessorato Regionale dell'istruzione e della Formazione Professionale n. 5 del 26/03/2014, il bando in oggetto ed il suo allegato; pertanto, dal sito oistruzioneeformazioneprofessionale/pir_pubblicaistruzione. dal 11/04/2014, potranno essere scaricati gli atti citati. Si riportano alcune disposizioni attuative: I genitori degli alunni della scuola dell'obbligo e superiore, statale e paritaria, la cui attestazione ISEE con riferimento all'anno solare 2012 non è superiore a ,94, possono fare istanza per ricevere una borsa di studio a sostegno delle spese sopportate per l'istruzione dei propri figli per l'anno scolastico 2013/2014. Per accedere al benefìcio l'istanza di partecipazione deve essere COMPILATA IN OGNI SUA PARTE con allegati i seguenti documenti: 1) fotocopia delltattestazione dell'indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E.) relativa ai redditi conseguiti nell'anno 2012; (e recante timbro e firma dell'ente o del C.A.F. che la rilascia). 2) fotocopia del proprio documento di riconoscimento in corso di validità; 3) fotocopia del codice fiscale. L'istanza di partecipazione va presentata, a pena di esclusione, entro l'improrogabile termine del 09 MAGGIO 2014 presso l'istituzione scolastica frequentata, che provvedere successivamente a trasmetterla al comune di residenza per gli alunni delle scuole primarie e secondarie inferiori statali e paritarie ed alla provincia per gli alunni delle scuole secondarie superiori statali e paritarie previa verifica dei requisiti di ammissibilità. I cittadini potranno ricevere informazioni e ritirare lo schema della domanda presso: a) l'istituzione scolastica frequentata; b) i locali della PUBBLICA ISTRUZIONE siti in Alcamo -Via Pia Opera Pastore, 63 - piano terra; e) i locali dell'urp (Ufficio Relazioni con il Pubblico) sito in corso 6 Aprile (di fronte Chiesa Madre). Si trasmettono in allegato copie della circolare e degli allegati. f.to L'Istruttore Direttivo Amministrativo Elena Buccoleri
2 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DELL'ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE DIPARTIMENTO DELL'ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE SERVIZIO ALLO STUDIO, BUONO SCUOLA E ALUNNI SVANTAGGIATI viale Regione Siciliana n Palermo tei Fax BANDO n 3 28 KA per 1 assegna/ione alle famiglie degli alunni della scuola dell'obbligo e superiore, statale e paritaria, di borse di studio a sostegno de ile spese sostenute per l'istruzione dei propri figli per l'anno scolastico 2013/2014. ART. 1 - FONTI NORMATIVE La normativa ai riferimento dell'intervento oggetto del presente Bando è costituita: 1) dalla Legge IO marzo 2000, n 62 ''Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e air istruzione": 2) dal D.P.C.M. 14 febbraio 2001, n 106, "Regolamento recante disposizioni di attuazione dell'art. 1, comma 9, della legge 30 marzo 2000r nc 62, concernenti un piano straordinario di finanziamento alle Regioni ed alle Province autonome di Trento e Bolzano per l'assegnazione di borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l'istruzione". 3) Dal D.D. del Ministero dell'istruzione del IO luglio 2012, che approva il piano di riparto dei finanziamenti per Tanno Le modalità di partecipazione sono regolamentate dalla seguente normativa: 1) D.P.R. 28 dicembre 2000, n 445 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa"; 2) Decreto Legislativo 31 Marzo 1998, n 109 "Definizioni di criteri unificati della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate a norma dell'art. 59, comma 51, della Legge 27 dicembre 1997, n 448"; 3) Decreto Legislativo 3 maggio 2000, n 130 "Disposizioni correttive ed integrative del Decreto Legislativo 31 Marzo nc M)9, in materia di criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono presta/ioni sociali agevolate"; 4) D.P.C.M. 18 maggio 2001 "Approvazione dei modelli-tipo della dichiarazione sostitutiva unica e dell'attestazione, nonché delle relative istruzioni per la compilazione, a norma delpart. 4, comma 6, del Decreto Legislativo31 mar/o n 109, come modificato dal Decreto legislativo 3 maggio 2000, n 130"', e loro successive modificazioni ed integrazioni. ART. 2 - OGGETTO DELL'INTERVENTO L'intervento consiste nell'assegnazione di borse di studio a favore di tutti gli alunni delle scuole statali e paritarie (primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado) a sostegno della spesa sostenuta per l'istruzione da parte delle famiglie che versano in condizioni di maggiore svantaggio economico. Servizio Diritto allo Studio -
3 -- ART. 3 - MISURA DELL'INTERVENTO Questo Assessorato, sulla base del numero degli aventi diritto, predisporrà il piano di riparto a livello provinciale, riservandosi di determinare l'importo individuale definitivo da assegnare in rapporto al numero complessivo di beneficiari ed alle disponibilità di bilancio. L'erogazione di tali borse di studio è subordinata all'accreditamento dei relativi fondi da parte delio Stato. ART. 4 - TIPOLOGIA DELLE SPESE AMMISSIBILI Preliminarmente, si richiama Part. 5, comma 2) del già citato D.P.C.M. 106/2001 per sottolineare che, ai fini delpammissibiiità al beneficio in questione, la spesa effettivamente sostenuta non potrà essere inferiore ad f 51,64, e dovrà essere stata sostenuta unicamente nel periodo compreso tra il 1 settembre 2012 e il 21 giugno 2013, data di scadenza prevista per la presentazione della domanda. Le spese ammissibili ai sensi dell'alt. 5 del D.P.C.M. n 106/200Ì sono così di seguito descritte: A) Spese connesse alla frequenza della scuola: somme a qualunque titolo versate alla scuola su deliberazione del Consiglio di Circolo o d'istituto; corsi per attività interne o esterne alla scuola, da questa promosse anche ai fini del riconoscimento dei crediti formativi. rette versate per la frequenza di Convitti annessi ad istituti statali, di Convitti gestiti direttamente o in convenzione dalla scuola o dall'ente locale) (dette spese saranno considerate ammissibili unicamente nella ipotesi che per le stesse il richiedente non abbia avanzato istanza per l'ottenimento del buono scuola previsto dalla L. R, 14/2002) B) Spese di trasporto sostenute per abbonamenti su mezzi pubblici, all'interno del Comune di residenza ; C) Spese per i servizi di mensa a gestione diretta/indiretta erogati dagli Enti Locali o in esercizi interni alla scuola. D) Spese per sussidi scolastici: F) Spese sostenute per l'acquisto di sussidi o materiale didattico o strumentale. Sono escluse le spese sostenute per l'acquisto dei libri di testo obbligatori. ART. 5 - SOGGETTI BENEFICIARI Ai sensi del combinato disposto degli artt. 1 e 3 del D.P.C.M. 14/02/2001, n 106, al beneficio delle borse di studio possono accedere i genitori o gli altri soggetti che rappresentano il minore, ovvero lo stesso studente se maggiorenne, appartenenti a famiglie in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (l.s.e.e.) non superiore ad ,94. Tale situazione economica equivalente è determinata con le modalità previste dal D.P.C.M. 18 maggio 2001 (G.U.R.I. n 155 del 6 luglio 2001 ). Sono ammessi al beneficio, oggetto del presente bando, i soggetti residenti nel territorio della Regione Siciliana che frequentano le scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado, presenti sia nel territorio della Regione che nelle altre Regioni. ART. 6 - MODALITÀ' PER LA PARTECIPAZIONE Ai fini della partecipazione, a pena d'esclusione, i soggetti interessati dovranno produrre: I) "Domanda di Borsa di Studio", che dovrà essere redatta sul formulario allegato e dovrà essere compilata dal richiedente il benefìcio in ogni sua parte corredando la stessa dai seguenti allegati: 1 a) Fotocopia della "Attestazione dell'indicatore della Situazione Economica Equivalente (l.s.e.e.)" prevista dal D.P.C.M. 18 maggio 2001 (G.U.R.I. n 155 del ), redatta sulla base dei redditi conseguiti nell'anno 2012 e recante timbro e fi riusi dell'ente o del C.A.F. che la rilascia. Tale "Attesta/ione", previa compilazione della "Dichiarazione sostitutiva unica", potrà essere resa dai Comuni di residenza, dalle sedi I.N.P.S. e dai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) convenzionati e territorialmente competenti; 1 b) fotocopia del documento di riconoscimento del soggetto richiedente, in corso di validità; Servizio allo Studio, Suono Scuola e Alunni Svantaggiati -
4 I e) fotocopia del codice fiscale. Ai sensi dell'alt. 71 e seguenti del D.P.R. 28 dicembre 2000, n 445, gli Enti preposti alla realizzazione dell'intervento, sono autorizzati ad "effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47". L'istanza di partecipazione unitamente ai suoi allegati dovrà essere presentata, a pena di esclusione, entro l'improrogabile termine del giorno 09 maggio 2014 e dovrà essere presentata esclusivamente presso l'istituzione scolastica frequentata che provvedere a trasmetterla al Comune di residenza per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado statali e paritarie ed alla Provincia per gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie, previa verifica dei requisiti di ammissibilità. Avverso tali elenchi, potrà essere presentato ricorso entro 60 giorni decorrenti dalla data di affissione all'albo degli Enti in questione. Il presente bando sarà pubblicato sulla G.U.R.S. IL DIRIGENTE GENERALE. Anna Rosa Corsello) IL DIRIGE (Do SERVIZI Lorenzo) Servizio allo Studio, Buono Scuola e Alunni Svantaggiati - 3
5 REPUBBLICA ITUJANA REGIONE SICILIANA Assessorato ik-li'krru/ioiu' e della Formazione Professionale Dipartimento dell'istruzione e della Formazione Professionale Servi/io allo Studio. tjuono Scuola e Alunni Svantaggiati 'IVI Fax AH. :3 Prot CIRCOLARE N J del L C?6 WR. 20U -, OGGETTO: Legge i O marzo 2000, n 62 "Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione" e dal D.P.C.M. 14/02/2001, n 106. Disposizioni attuative per Tanno scolastico 2013/2014 e Bando per l'assegnazione delle Borse di Studio. Alle Province Regionali della Sicilia LORO SEDI Ai Sigg. Sindaci dei Comuni della Sicilia per il tramite dei Sigg. Presidenti delle Province Regionali della Sicilia LORO SEDI Al Signor Direttore Generale delpuff. Scoì. Reg. per la Sicilia ViaG. Fattori, n PALERMO e, p. e., Alla Presidenza della Regione Siciliana Segreteria Generale Palazzo D'Orlcans PALERMO All'Unione Regionale delle Province Siciliane viale Lazio, n PALERMO Ali'A.N.C.L-Sicilia Villa Niscemi PALERMO SÌ formula la presente per trasmettere, in allegato, il "Bando" per Passegnazione alle famiglie degli alunni delle scuote statali e paritarie (primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado), che versano in condì/ioni dì maggiore svantaggio economico, di borse di studio a sostegno delle spese sostenute per l'istruzione dei propri figli, per l'anno scolastico 2013/2014. Al fine di consentire l'assegnazione delle borse di studio in questione, si detta qui di seguito il percorso pfooedimentale affidato ai soggetti individuati dalla Legge 8 novembre 2000, n 328 "Legge-Quadro per la realizzazione dei '-/y/eww integrato di interventi e servizi socialt\a concludersi nei termini nello stesso indicati: I) l.e Province, all'alto aei ricevimento della presente, informeranno tempestivamente e formalmente i Comuni sui quali esercitano Ut propria competenza territoriale, che sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana - Parte 1 - del giorno 1 1/04/2014 s.-irà pubblicata la presente Circotare, il Bando in oggetto ed il suo allegato. Servizio allo Studio, Buono Scuola e Alunni Svantaggiati - e-matl
6 Gli atti citati potranno essere scaricati dal sito nelle news della pagina del Dipartimento Regionale Istruzione e Formazione professionale. Si precisa che si dovranno utilizzare le griglie già usate negli anni precedenti (trasmettendole esclusivamente in formato EXCEL), affinchè sìa consentito il trasferimento automatico dei dati. Si ribadisce, altresì, che le graduatorie inviate con altro formato, non saranno prese in considerazione. Si precisa, ad ogni buon fine, che la pubblicazione sul sito della presente Circolare equivarrà a formale notifica agli interessati. 2) Comuni trasmetteranno alle Istituzioni scolastiche, elementari e medie inferiori statali e paritarie, sulle quali esercitano la propria competenza territoriale, il "BANDO" in oggetto. Le istituzioni scolastiche potranno acquisirlo utilizzando il medesimo indirizzo citato nel punto 1). Avranno, anche, cura di affiggere copia del "Bando" sul proprio Albo, dando allo stesso, e con ogni mezzo disponibile, la massima diffusione, e ciò al fine di garantirne la conoscenza da parte di tutti gli interessati, fornendo agli stessi il formulario allegato ai Bando, necessario ai fini della corretta partecipazione. I Comuni, inoltre: a) cureranno la ricezione delle domande di partecipazione che le Istituzioni Scolastiche provvederanno a trasmettere entro il giorno 31/05/2014, procedendo all'istruzione delle stesse al fine di verificarne l'ammissibilità. Sarà cura delle Istituzioni Scolastiche annotare sulle istanze la correttezza della data di presentazione, verificare la validità del documento di riconoscimento e la rispondenza dell'attestazione l.s.e.e. ai requisiti richiesti dal bando; b) effettueranno i controlli necessari prima di inserire i dati sull'applicativo e trasmetterlo via , al fine di individuare solamente il numero reale degli aventi diritto; cj cureranno la redazione dell'elenco degli aventi diritto distinto per i due ordini dì scuola (primaria e secondaria di primo grado) ordinato in base alla progressione degli Indicatori della Situa/ione Economica Equivalente (l.s.e.e.) fino e non oltre il valore massimo di ,94 fissato dal "Bando". d) provvederanno all'affissione al proprio Albo del formale provvedimento di approvazione degli elenchi come sopra elaborati, consentendone la visione agli eventuali richiedenti. Gli stessi, infine, cureranno la trasmissione degli elenchi degli aventi diritto via c-mail, all'indirizzo oltre che in unica copia cartacea, unitamente ai provvedimento di approvazione in duplice copia, entro e non oltre il giorno 30 settembre 2014 allo scrivente Assessorato Regionale dell'istruzione e della Formazione Professionale - Dipartimento dell'istruzione e della Formazione Professionale - Servizio allo Studio, Buono Scuola e Alunni Svantaggiati - Viale Regione Siciliana, n PALERMO. 3) Le Province trasmetteranno alle Istituzioni Scolastiche secondarie di II grado statali e paritarie sulle quali esercitano la propria competenza territoriale il "BANDO" in oggetto (ove ne ricorrano le condizioni, potranno utilizzare il medesimo percorso individuato al precedente punto 1). Avranno, anche, cura di affiggere copia del "Bando" al proprio Albo, dando allo stesso, e con ogni mezzo a loro disposizione, la massima diffusione e ciò al fine di garantirne la conoscenza da parte di tutti gli interessati e fornendo agli stessi il formulario allegato al Bando necessario a consentirne la corretta partecipazione. Le stesse: a) cureranno la ricezione delle domande di partecipazione che le Istituzioni Scolastiche provvederanno a trasmettere entro il giorno 31/05/2014, procedendo all'istruzione delle stesse al fine di verificarne Pammissibilità. Sarà cura delle Istituzioni Scolastiche annotare sulle istanze la correttezza della data di presentazione, verificare la validità del documento di riconoscimento e la rispondenza dell'attestazione l.s.e.e. ai requisiti richiesti dal bando; b) effettueranno i controlli necessari prima di inserire i dati sull'applicativo e trasmetterlo via e- IIKIÌI, al fine di individuare solamente il numero reale degli aventi diritto; Servizio allo Studio, Buono Scuola e Alunni Svantaggiati -
7 e) cureranno la redazione dell'elenco degli aventi diritto per le scuole secondarie di II grado ordinato in base alla progressione degli Indicatori della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) fino e non oltre il valore massimo di ,94 fissato dal "Bando"; d) provvederanno all'affissione al proprio Albo del formale provvedimento di approvazione degli elenchi come sopra elaborati, consentendone la visione agli eventuali richiedenti. Le stesse, infine, cureranno la trasmissione degli elenchi degli aventi diritto via e-m a i I, all'indirizzo oltre che in unica copia cartacea, unitamente al provvedimento di approvazione in duplice copia, entro e BOP oltre il giorno 30 settembre 2014 allo scrivente Assessorato Regionale dell'istruzione e della Formazione Professionale - Dipartimento Istruzione e della Formazione Professionale - Servizio allo Studio, Buono Scuola e Alunni Svantaggiatì - Viale Regione Siciliana, n PALERMO. Le Amministrazioni interessate (Istituzioni scolastiche. Comuni e Province) dovranno avvalersi, per la compilazione degli elenchi e delle graduatone, delle griglie già usate negli anni precedenti (trasmettendo le stesse esclusivamente in formato EXCEL), aftinché sia consentito il trasferimento automatico dei dati. In caso contrario gli elenchi saranno restituiti e non si procederà alla attribuzione dei benefìci previsti dal bando, e sarà necessario il riinvio degli stessi su supporto adeguato. 4) La collaborazione delle Istituzioni Scolastiche Statali e Paritarie è richiesta ai sensi del D.P.R. 14 maggio 1985, n 246, ed in particolare ai sensi dell'ari. 9 il quale, tra l'altro, testualmente recita "l'amministrazione Regionale si avvale degli organi e degli uffici periferici del Ministero della Pubblica Istruzione esistenti nel territorio della Regione e del personale ivi in servizio...". Le Istituzioni Scolastiche dovranno, altresì, utilizzare le procedure informatiche e le misure organizzative messe a disposizione dai Comuni e dalle Province Regionali di riferimento, al fine di fornire una proficua collaborazione. 5 ) Lo scrivente Dipartimento, sulla base degli elenchi elaborati e trasmessi dalle Province e dai Comuni: a) procederà alla redazione del piano di riparto, determinando l'importo individuale delle borse di studio, distinto per ogni ordine e grado di scuola; b) accrediterà le somme a favore delle Province e dei Comuni che a loro volta provvederanno ad erogare il contributo in tempi immediatamente successivi all'avvenuta riscossione del finanziamento regionale, per evitare ritardi a danno dei cittadini beneficiari. A tal fine, sarà cura delle Amministrazioni destinatarie delle somme rendicontare allo scrivente Dipartimento sulle erogazioni effettuate entro e non oltre.90 gg dalla data di accredito. Ai sensi dell'art. 71 e seguenti del D.P.R. 28 dicembre n 445, gli Enti preposti alla realizzazione dell'intervento, sono autorizzati ad "effettuare idonei controlli anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli artt 46 e 47". Nell'eventualità si verifichi una eccedenza del finanziamento regionale rispetto alle spese effettivamente sostenute dai beneficiari del contributo, dovrà essere restituita mediante versamento della stessa all'entrate del Bilancio della Regione Siciliana, Capo 11 - Cap Si fa, infine, presente che l'erogazione dei fondi è subordinata all'accreditamento degli stessi da parte delio Stato. Si confida nella fattiva collaborazione degli Enti, degli Uffici in indirizzo e delle Istituzioni Scolastiche Statali e Paritarie. IL Dirigente Generale (to Anna Rosa Corsello IL DIRIGE (DoCss, SERVIZI Lorenzo) Servizio allo Studio, Buono Scuola e Alunni Svantaggiati - uobl7i
8 BORSA DI STUDIO PER L'ANNO SCOLASTICO 2013/2014 (L. 10 MARZO 2000, n 62) da consegnare alla Segreteria della Scuola di appartenenza dello studente entro il giorno 09 maggio AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI II sottoscritto: cognome nome nato il comune di nascita codice fiscale residenza anagrafica: comune Prov. telefono via/piazza nella qualità di cognome c.a.p, (genitore o avente la rappresentanza legale) dello studente nome nato il comune di nascita codice fiscale studente residenza anagrafica: comune prov. telefono via/piazza CHIEDE l'erogazione della borsa di studio per Tanno scolastico 2013/14, ai sensi della L. 10 marzo 2000, n 62 denominazione scuola c.a.p. DATI RELATIVI ALL'ISTITUZIONE SCOLASTICA FREQUENTATA NELL'ANNO SCOLASTICO 2013/2014 comune Prov. via/piazza c.a.p. pag. 1
9 telefono ISTITUZIONE SCOLASTICA (apporre una "X" accanto alla scuola frequentata) STATALE. PARITARIA SCUOLA(apporre una "X" accanto alla scuola frequentata) D PRIMARIA. SECONDARIA DI 1 GRADO DATI RELATIVI ALLE SPESE SOSTENUTE CLASSE II sottoscritto nella qualità di richiedente, consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazione non veritiera, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'art. 76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000 dichiara: a) di avere sostenuto, nell'anno scolastico 2013/2014, una spesa complessiva di euro b) che la fotocopia dell'attestazione dell'indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E. - redditi 2012) è conforme all'originale. Il richiedente dichiara di essere consapevole che codesta Amministrazione, ai sensi dell'art. 71 e seguenti del D.P.R. 28 dicembre 2000, n 445, ha facoltà di "effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive dì cui agli artt. 46 e 47\ tal fine, consapevole della decadenza dai benefici conseguiti in seguito a dichiarazioni non veritiere e del fatto che gli atti falsi e le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi del Codice Penale e delle Leggi speciali in materia, e che è in possesso della documentazione attestante le spese sostenute, e la esibirà su richiesta dell'amministrazione. Il richiedente autorizza, altresì, la Regione Siciliana e gli Enti Locali interessati ad utilizzare i dati contenuti nel presente formulario per le finalità previste dalla legge, nonché per elaborazioni statistiche da svolgere in forma anonima e per la pubblicazione degli esiti, il tutto nel rispetto dei limiti posti dal D.Lgs 196/2003. Il richiedente dichiara di non avere presentato domanda per l'ottenimento di analogo beneficio in altra Regione. Lo scrivente allega alla presente: 1) fotocopia dell'attestazione dell'indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) relativa ai redditi conseguiti nell'anno 2012 (sarà ritenuta valida anche se rilasciata da oltre un anno); 2) fotocopia del proprio documento di riconoscimento in corso di validità; 3) fotocopia del codice fiscale Firma del richiedente pag. 2
PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO DIREZIONE POLITICHE SOCIALI, GIOVANILI, PUBBLICA ISTRUZIONE PARI OPPORTUNITA' Ufficio Programmazione e Diritto allo Studio Via Roma. 19 PalaEu, Delle Ferrovie - Palermo Fax
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r>. ~I jiiir ~ C-O"'-M""'U~N""E~DJ~NAPOU Direzione Centrale Welfare e Servizi Educa/iv; SmizJo Virino all'lstnciolle ----------------..------~ LICEO SCIENTIFICO Prot. n.hi~ 1 O NOV 2015 5T AT ALE T.L.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6