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UNIONE DI COMUNI TERRE DI CASTELLI RELAZIONE DEL REVISORE UNICO SUL RENDICONTO PER L ESERCIZIO PDF
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1 UNIONE DI COMUNI TERRE DI CASTELLI Verbale n. 04 Sig. Presidente, Sigg. Consiglieri, RELAZIONE DEL REVISORE UNICO SUL RENDICONTO PER L ESERCIZIO 2012 Il Revisore ha esaminato nel giorno 02 aprile 2013, con la collaborazione del dott. Stefano Chini, responsabile del servizio finanziario, il rendiconto relativo all esercizio finanziario 2012, predisposto ed approvato dalla Giunta dell Unione, il giorno 28/03/ delibera n. 35, composto dei seguenti documenti: - conto del bilancio; - conto economico; - conto del patrimonio; e corredato da: - relazione illustrativa della Giunta; - elenco dei residui attivi e passivi distinto per anno di provenienza; - conto del tesoriere; - conto degli agenti contabili interni; - deliberazione di ricognizione dei programmi e dei progetti e di verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio ex art. 193 del Tuel, approvato con il D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267; - inventario generale dei beni; - tabella dei parametri di riscontro della situazione deficitaria strutturale; considerato che - avvalendosi della facoltà di cui all art. 232, del Tuel, nell anno 2012, l Unione ha adottato il sistema di contabilità finanziaria con rilevazioni extra contabili del conto del patrimonio; - la dimensione economica dei fattori produttivi di gestione è stata rilevata partendo dagli accertamenti ed impegni del bilancio finanziario, rettificati ai sensi del 4 e 6 comma dell art. 229 del Tuel, tramite la compilazione del prospetto di conciliazione ; verificato e controllato 1) la corrispondenza dei risultati di ciascuna risorsa di entrata ed intervento della spesa con quelli risultanti dalle scritture (previsioni iniziali, previsioni definitive, incassi e pagamenti, determinazione dei residui attivi e passivi); 2) la corrispondenza del conto del tesoriere con gli incassi e pagamenti risultanti dal conto del bilancio; 3) la regolarità delle procedure di entrata e di spesa; 4) il rispetto del principio della competenza finanziaria nella rilevazione degli accertamenti e degli impegni; 5) il rispetto durante l anno dei limiti imposti dalla Tesoreria unica; 6) l inserimento nel rendiconto finanziario dei residui attivi e passivi anno 2012 e precedenti, risultanti dal riaccertamento effettuato ai sensi del 3 comma dell art. 228 del Tuel; 7) la sussistenza e l esigibilità dei residui attivi; 1
2 8) l utilizzo dei fondi a destinazione specifica e vincolata, conformemente alle disposizioni di legge; 9) la corretta rappresentazione dei riepiloghi e dei risultati di cassa e di competenza; 10) la regolare tenuta degli inventari e la corretta rappresentazione delle attività e passività nel conto del patrimonio, nonché la rilevazione delle variazioni che le stesse hanno subito per effetto della gestione; 11) la corretta e completa esposizione dei risultati amministrativi nella relazione illustrativa, conformemente alle norme statutarie ed ai regolamenti dell Ente; Note: Per le verifiche di cui ai punti il Revisore si è avvalso del controllo a campione casuale partendo dall analisi di n. 20 mandati (sul totale di mandati dell anno 2012) e di n. 15 reversali (sul totale di reversali dell anno 2012). Sono stati esaminati i mandati nr.: 214, 943, 1038, 2756, 2914, 3501, 3754, 3817, 3832, 3885, 3942, 4109, 4170, 4259, 4523, 4661, 4725, 4755, 5070, 5326 e le reversali nr. 180, 719, 877, 1156, 1262, 1851, 2131, 2175, 2270, 2323, 2549, 2897, 2977, 3031, In tali documenti non è stata rilevata alcuna difformità rispetto ai giustificativi allegati. Ulteriori verifiche ed approfondimenti sono trattati nelle sezioni successive della presente relazione. ATTESTA A) PER IL CONTO DEL BILANCIO: 1) l esatta corrispondenza del conto consuntivo e delle risultanze della gestione alle scritture contabili ed al conto del tesoriere; 2) che le risultanze del conto del Tesoriere si riassumono come segue: Fondo cassa al 01/01/ ,04 Riscossioni , ,84 Pagamenti , ,81 Differenza ,03 Pagamenti per azioni esecutive non regolarizzate - Fondo cassa al 31/12/ ,03 3) che le risultanze della gestione finanziaria si riassumono come segue: Fondo iniziale di cassa ,04 Riscossioni ,80 Pagamenti ,81 Fondo di cassa al 31/12/ ,03 Residui attivi ,95 Residui passivi ,64 Differenza ,69 Avanzo al 31/12/ ,34 4) che il fondo di cassa al 31/12/2012, corrisponde al saldo del conto presso il Tesoriere; 2
3 5) che il risultato della gestione finanziaria come determinato al punto 3), trova corrispondenza nei seguenti metodi di calcolo: risultanze dei singoli settori di bilancio A) Parte Residui Saldo maggiori e minori accertamenti residui attivi ,43 Economie sui residui passivi ,29 Totale Gestione Residui ,14 B) Parte Competenza Corrente Entrate correnti ,94 Spese correnti ,03 Spese rimborso prestiti , ,95 Differenza ,99 Avanzo 2011 applicato per spese correnti - Entrate correnti destinate al tit. II. Spesa - Entrate da alienazioni per rimborso mutui - Totale Gestione Competenza ,99 C) Parte competenza Straordinaria Entrate tit. IV e V destinate ad investimenti ,62 Avanzo 2011 applicato per investimenti ,00 Entrate correnti destinate al tit. II Spesa ,62 Spese titolo II ,62 Estinzione anticipata mutui Cassa DD.PP. - Totale Gestione Straordinaria - Avanzo 2011 non applicato ,49 Differenza servizi conto terzi - Totale Avanzo di Amministrazione ,34 6) che ai sensi dell art. 187 del Tuel, l avanzo d amministrazione risulta così distinto: Fondi non vincolati ,34 Fondi ammortamento - Fondi vincolati per il finanziamento delle spese in conto capitale - Fondo svalutazione crediti ,00 Totale Avanzo di Amministrazione ,34 I fondi vincolati derivanti dal 2012 sono corrispondenti all accantonamento prudenziale di ulteriori ,00 a fronte di crediti di dubbia esigibilità mantenuti nel conto del bilancio (lʹaccantonamento complessivo risulta quindi essere di euro ,00). 3
4 7) che le risorse e la loro destinazione nella parte corrente hanno subito la seguente evoluzione (valori in euro): Entrate 2010 % 2011 % 2012 % Tributarie ,00% 104 0,00% - 0,00% Per trasferimenti ,44% ,66% ,82% Extratributarie ,31% ,34% ,18% Avanzo utilizzato ,25% - 0,00% - 0,00% Totale ,00% ,00% ,00% 8) che le spese di investimento di ,62 sono state finanziate come segue: a) Mezzi Propri Accertamenti Avanzo 2011 destinato ad investimenti ,00 Entrate correnti per investimenti - Alienazioni patrimoniali - Totale a) ,00 a) Mezzi di terzi Trasferimenti da altri enti ,12 Traferimento dai comuni ,50 Indebitamento - Totale b) ,62 Totale a) + b) ,62 Spese Per investimenti impegnate al titolo II ,62 Avanzo da gestione c/capitale - B) PER IL CONTO ECONOMICO - che il conto economico è stato costruito partendo dai dati della contabilità finanziaria (accertamenti ed impegni), rettificati ai sensi del 4 e 6 comma dell art. 229 del Tuel, avvalendosi della compilazione del prospetto di conciliazione previsto dal Mod. 18 del D.P.R. 194/96; - che i valori economici dei fattori produttivi riferiti alla gestione 2012, come rilevati nel conto economico, di cui al Mod. 17 del D.P.R. 194/96 si possono così riassumere : a) proventi della gestione , , ,33 b) costi della gestione , , ,53 Risultato della gestione ( a-b) , , ,80 c) proventi ed oneri da aziende speciali e partecipate , , ,92 Risultato della gestione operativa ( a-b +/- c) , , ,72 d) proventi e oneri finanziari , , ,61 e) proventi e oneri straordinari , , ,49 Risultato economico , , ,62 4
5 C) PER IL CONTO DEL PATRIMONIO 1) che nel conto del patrimonio sono rilevati i risultati della gestione patrimoniale e sono riportate le variazioni: - che la gestione finanziaria ha causato agli elementi dell attivo e del passivo; - che gli elementi patrimoniali hanno subito per effetto della gestione, di altri atti amministrativi e della rilevazione delle quote annuali di ammortamento. 2) che nel conto del patrimonio sono rilevati i beni ed i rapporti giuridici attivi e passivi di pertinenze suscettibili di valutazione, che in sintesi confrontati con quelli relativi al 2008, sono così rappresentati: ATTIVITA Immobilizzazioni immateriali , , , , ,22 Immobilizzazioni materiali , , , , ,94 Immobilizzazioni finanziarie , , , , ,23 Crediti di dubbia esigibilità , , ,64 Dep. Cauzionali 2.576, , , , ,32 Crediti , , , , ,63 Cassa , , , , ,03 Ratei e Risconti attivi Totale attivo , , , , , PASSIVITA Conferimenti , , , , ,49 Debiti per finanziamenti , , , , ,62 Debiti di funzionamento , , , , ,30 Debiti per somme ant. da terzi , , , , ,70 Ratei e risconti passivi Totale passività , , , , ,11 Patrimonio netto , , , , ,90 TOTALE A PAREGGIO , , , , ,01 Conti d ordine: Impegni per opere da realizzare , , , , ,64 3) che il conto del patrimonio rileva il valore dei beni risultante dai singoli inventari del patrimonio permanente; 4) che il riepilogo generale degli inventari o i singoli inventari comprendono tutti i beni ed i diritti di cui l Ente è titolare; 5) che i beni sono valutati secondo i criteri di cui all art. 230 del Tuel, e del regolamento di contabilità; 6) che nel conto del patrimonio sono riportate le attività e le passività finanziarie risultanti dal conto del bilancio; 7) che negli inventari non sono stati rilevati i beni mobili classificati come non inventariabili dal regolamento di contabilità; 8) che l importo degli impegni per opere da realizzare, rilevato nei conti d ordine corrisponde ai residui passivi del Titolo II, risultanti nel conto del bilancio; 5
6 D) PER LA RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLA GIUNTA: 1) che è stata formulata conformemente al 7 comma, dell art. 231 del Tuel, allo Statuto ed al regolamento di contabilità dell Ente ed in particolare: - esprime valutazioni di efficacia dell azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti; - analizza i principali scostamenti rispetto alle previsioni, motivandone sinteticamente le cause; 2) che i risultati espressi nella relazione trovano riferimento nella contabilità finanziaria; E) PER I SERVIZI PUBBLICI A DOMANDA INDIVIDUALE ED ALTRI SERVIZI: I servizi a domanda individuale gestiti dall Unione sono i seguenti: 1) Asilo nido 2) Mensa scolastica 3) Trasporto scolastico 4) Pre-post e servizi integrativi Dalle risultanze finanziarie emergono i seguenti dati: Servizio Entrata Spesa copertura Asilo nido , ,78 36,73% Mensa Scolastica , ,89 73,85% Trasporto scolastico , ,83 15,59% Pre post e servizi integrativi , ,38 68,85% Totale , ,88 48,55% Il trend dal 2007 ad oggi della percentuale complessiva di copertura risulta dalla seguente tabella: ,22% 48,09% 47,70% 46,40% 48,49% 48,55% F) PARAMETRI DI ACCERTAMENTO DELLA CONDIZIONE STRUTTURALE: Che rispetto ai parametri di definizione degli Enti in condizioni di deficitarietà strutturale, di cui al Regolamento adottato con decreto del Ministero dell Interno del 24 settembre 2009, l Ente non risulta in condizione strutturalmente deficitaria, come si può rilevare dalla apposita tabella allegata al consuntivo. G) PATTO DI STABILITA INTERNO L Unione non è stata soggetta, nel 2012 alle norme inerenti il patto di stabilità interno. 6
7 H) RESA DEL CONTO DEGLI AGENTI CONTABILI E DEI RISCUOTITORI SPECIALI Che in attuazione degli artt. 226 e 233 del Tuel, il Tesoriere Banca Popolare Emilia Romagna, l Economo dell Unione e i riscuotitori speciali hanno reso il conto della loro gestione, entro il 31 gennaio 2013, allegando i documenti di cui al secondo comma del citato art. 233, e sono depositati, dopo le necessarie verifiche, presso il Servizio finanziario; Si ricorda che il conto del tesoriere e il conto dell Economo presentati dall agente contabile con la modulistica prevista dal D.P.R. 194/96 devono essere trasmessi (senza l allegata documentazione che resta agli atti dell Ente) entro 60 giorni dalla esecutività della deliberazione di approvazione del conto consuntivo, alla Sezione Regionale della Corte dei Conti, in attuazione del 1 comma dei già citati artt. 226 e 233 del Tuel. CONSIDERAZIONI, RILIEVI E PROPOSTE GESTIONE FINANZIARIA ED ATTENDIBILITA DELLE RISULTANZE Dalle verifiche effettuate durante l esercizio ed in sede di esame del rendiconto, l organo di revisione ha rilevato, relativamente all acquisizione dell entrata, effettuazione delle spese e rispetto delle regole della gestione finanziaria, quanto segue: 1) impegni decaduti L ente ha correttamente provveduto, nei primi giorni dell esercizio 2013, a far decadere le prenotazioni di impegno, per le quali al termine dell esercizio 2012 non era stata assunta l obbligazione di spesa verso terzi o comunque non bandita la procedura di gara. 2) riaccertamento residui L ente ha provveduto, prima dell inserimento nel conto del bilancio, a riaccertamento dei residui attivi e passivi formatisi nelle gestioni 2011 e precedenti. L esito di tale riaccertamento risulta dalla determinazione del responsabile del servizio finanziario n. 6 del 30/03/2012, nella quale, a seguito di comunicazioni formali dei responsabili dei servizi operativi, risulta: a) che per i residui attivi sono soddisfatte le condizioni di cui agli artt. 179 e 189 e per i residui passivi quelle degli artt. 182 e 190 del Tuel; L esito di tale riaccertamento si riassume come segue: Residui attivi somme rimaste da riscuotere al 01/01/ ,21 somme riaccertate ,78 Differenza ,43 Residui passivi somme rimaste da pagare al 01/01/ ,76 somme riaccertate ,47 Differenza ,29 Risultato finanziario derivante dal riaccertamento ,14 7
8 3) residui formati dalla gestione 2012 Il Revisore ha verificato il rispetto dei principi e dei criteri di determinazione dei residui attivi e passivi disposti dagli artt. 179, 182, 189 e 190 del Tuel. 4) residui attivi ed esigibilità i residui di anni precedenti riportati nel 2012, risultano così incassati: anno di derivazione importo al 1/1/12 importo al 31/12/12 % smaltim e precedenti , ,04 71,02% l entità complessiva dei residui attivi passa da ,21 al 31/12/2011 a ,95 al 31/12/2012. Dalla verifica effettuata con riferimento al riaccertamento dei residui attivi, il Revisore ha rilevato la sussistenza della ragione del credito. Il credito vantato nei confronti dei Comuni è stato accuratamente verificato con gli stessi Comuni e nei loro bilanci vi sono le risorse accertate dall Unione. 5) residui passivi I residui di anni precedenti riportati nel 2012, risultano così smaltiti: anno di derivazione importo al 1/1/12 importo al 31/12/12 % smaltim e precedenti , ,78 72,99% l entità complessiva dei residui passivi passa da ,76 al 31/12/2011 a ,64 al 31/12/ ) avanzo di cassa e andamento L avanzo di cassa al termine degli ultimi esercizi è risultato: , , , , , , , , ,03 7) utilizzo anticipazione di Tesoreria L Ente non ha fatto ricorso, durante l esercizio 2012, ad anticipazioni di Tesoreria. 8) gestione dei tributi L Unione non gestisce direttamente tributi ma effettua, per conto di 3 Comuni, la riscossione della TARSU. 9) debiti fuori bilancio Il Revisore prende atto delle attestazioni di insussistenza al 31 dicembre 2012 di debiti fuori bilancio. 8
9 10) scostamento tra previsione iniziale e consuntivo Dalla comparazione tra previsione iniziale e conto consuntivo risultano i seguenti scostamenti (in migliaia di ): Previsione Iniziale consuntivo entrate correnti (tit. I, II, III) spese correnti (tit. I, III) C) UTILIZZO DELL AVANZO DI AMMINISTRAZIONE Per l utilizzo dell avanzo di amministrazione risultante al 31/12/2012, il Revisore Unico richiama quanto stabilito dall art.187 del TUEL. In ordine all eventuale utilizzo nel corso del 2013 dell avanzo non vincolato è opportuno sia utilizzato secondo le seguenti priorità: 1. per accantonamenti per passività potenziali ( crediti inesigibili: costituzione del fondo svalutazione crediti); 2. per finanziamento, eventuali, debiti fuori bilancio ; 3. per riequilibrio della gestione corrente; 4. al finanziamento di maggiori spese del titolo II e/o estinzione anticipata di prestiti. D) INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DIVERSI Le spese per interessi passivi sui prestiti in ammortamento nel 2012 ammonta ad ,00 e rispetto al residuo debito al 01/01/2012 determina un tasso medio di indebitamento del 1,88%. In rapporto alle entrate accertate nei primi tre titoli l incidenza degli interessi passivi è del 0,43%. E) SPESA DEL PERSONALE L Organo di revisione attesta che per quanto riguarda le spese di personale, la spesa dellʹunione viene ripartita sui singoli comuni e contribuisce alla costituzione dellʹaggregato complessivo di area vasta (Comuni, Unione, Asp). Il rapporto, in sede di previsione 2012,della spesa di personale di tale aggregato complessivo sulle spese correnti risulta essere del 32,71%. Una volta raccolti i dati di consuntivo di tutti i comuni e dellʹasp si procederà a calcolare il dato in relazione al consuntivo Si ricorda in proposito che, ai sensi dell art. 76, comma 7, del Dl. n. 112/08, gli Enti nei quali lʹincidenza delle spese di personale eʹ pari o superiore al 50% delle spese correnti non possono procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipologia contrattuale; mentre i restanti enti possono procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite del 40% della spesa corrispondente alle cessazioni dellʹanno precedente. F) ECONOMIE DI SPESA E RIDUZIONE DEI COSTI DEGLI APPARATI AMMINISTRATIVI L Organo di revisione, tenuto conto di quanto disposto dagli artt. 5 e 6, del Dl. n. 78/10, convertito con Legge n. 122/10, relativamente alle economie di spese, rispetto al dato di competenza 2009, a valere per gli apparati politici ed alla riduzione dei costi degli apparati amministrativi, attesta che 9
10 l Ente Locale ho rispettato tali norme, con riferimento a quelle entrate in vigore, e specificatamente: al limite dei gettoni di presenza e all esclusività degli stessi per i titolare di cariche elettive per lo svolgimento di qualsiasi incarico conferito e per la partecipazione ad Organi collegiali (art. 5, comma 5); al divieto di percezione dell indennità di funzione per i Parlamentari con cariche elettive nell Ente Locale [art. 5, comma 8, lett. a)]; all abrogazione delle indennità di missione per gli Amministratori in trasferta per partecipare ad Organi e Commissioni nell esercizio delle proprie funzioni [art. 5, comma 8, lett. b)]; all abrogazione dei rimborsi forfettari per spese di viaggio spettanti agli Amministratori locali, che, in ragione del loro mandato, si recano fuori dal capoluogo del Comune (art. 5, comma 9); al divieto di percepire, da parte degli eletti in Organi appartenenti a diversi livelli di governo, più di un indennità di funzione (art. 5, comma 11); al divieto di percepire qualunque tipo di compenso, salvo il rimborso spese se previsto dalla normativa vigente o gettoni di presenza non superiori a Euro 30 a seduta qualora già previsti nella precedente normativa, per la partecipazione agli organi collegiali di cui all art. 68, comma 1, del Dl. n. 112/08 (art. 6, comma 1); alla possibilità di percepire soltanto il rimborso spese o il gettone di presenza, limitato a massimo Euro 30, per la partecipazione agli Organi collegiali degli Enti che ricevono contributi pubblici (art. 6, comma 2); L Organo di revisione, tenuto ulteriormente conto di quanto disposto dall art. 5, comma 7, e dall art.82, comma 2, del Tuel, relativamente ai limiti di spesa a valere per gli apparati politici, attesta che l Ente Locale ha rispettato tali norme, con riferimento a quelle entrate in vigore, e specificatamente: al limite dei gettoni di presenza corrisposti ai consiglieri i per la partecipazione a consigli o commissioni (art. 5, comma 7, e art. 82, comma 2, Dlgs. n. 267/00 come modificato dallʹart. 2, comma 9-quater, del Dl. n. 225/10 convertito con Legge n. 10/11). G) SPESE DI RAPPRESENTANZA Con riferimento alle spese di rappresentanza sostenute nel 2012, lʹorgano di revisione attesta che rispettano il limite di spesa previsto dall art. 6, comma 8, del Dl. n. 78/10 e che l Ente ha predisposto l elenco delle spese secondo lo schema tipo predisposto dal Ministero dell Interno da allegare al rendiconto e da trasmettere alla sezione regionale della Corte dei conti. H) FONDO SVALUTAZIONE CREDITI L'Organo di revisione ha verificato che il Fondo svalutazione crediti è superiore al 25% della somma dei residui attivi di cui al Titolo I e al Titolo III, formati precedentemente all anno 2007, così come stabilito dall art. 6, comma 17, del Dl. n. 95/12 ( Spending Review ). 10
11 TUTTO CIO PREMESSO Il Revisore certifica la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione 2012 e la conformità dei dati del rendiconto con quelli delle scritture contabili dell ente ed in via generale la regolarità contabile e finanziaria della gestione; esprime PARERE FAVOREVOLE, sotto l aspetto tecnico-contabile, per l approvazione del Rendiconto dell esercizio finanziario 2012; ringrazia il personale del servizio Finanziario ed in particolare il Responsabile per la preziosa collaborazione ed invita l Amministrazione comunale al deposito del conto per l approvazione consiliare, unitamente alla presente relazione ed alla documentazione accompagnatoria. Vignola, 02 aprile 2013 IL REVISORE F.to Dott.ssa Mara Bruzzi 11

References: art. 193
 art. 232
 art. 229
 art. 228
 art. 187
 art. 229
 art. 230
 art. 231
 art. 233
 art.187
 art. 76
 art. 68
 art. 5
 art.82
 art. 82
 art. 6
 art. 6