Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g01-49.HTM
Timestamp: 2019-03-19 23:45:02+00:00

Document:
GURS Parte I n. 49 del 2001
PARTE PRIMA PALERMO - VENERDÌ 12 OTTOBRE 2001 - N. 49
DECRETO PRESIDENZIALE 21 settembre 2001.
Accordo di programma fra il Presidente della Regione, il soggetto intermediario locale Alto Belice Corleonese S.p.A. ed altri finalizzato all'approvazione di varianti urbanistiche per la realizzazione di diversi interventi. pag. 2
Variazioni al bilancio della Regione ed al bilancio di previsione di cassa per l'anno finanziario 2001. pag. 4
DECRETO 3 settembre 2001.
Variazioni al bilancio della Regione ed al bilancio di previsione di cassa per l'anno finanziario 2001. pag. 5
Valori agricoli medi, per regione agraria e tipo di coltura, relativi alle province siciliane, riferiti all'anno 2000 ed in vigore nel 2001 pag. 7
Modifica del piano straordinario per l'assetto idrogeologico del territorio del comune di Sutera. pag. 28
Modifica del decreto 4 luglio 2000, concernente piano straordinario per l'assetto idrogeologico relativamente al territorio del comune di Vizzini pag. 29
DECRETO 7 settembre 2001.
Modalità erogative per la concessione dei contributi sulle spese di gestione dell'autoveicolo ai titolari di licenza taxi o di autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente, ai sensi della legge regionale 6 aprile 1996, n. 29 pag. 30
Determinazione dei diritti a carico dei candidati agli esami per consulente alla sicurezza dei trasporti di merci pericolose pag. 32
Concessione di finanziamenti a comuni siciliani per la realizzazione di opere di protezione civile pag. 33
Sdemanializzazione di un terreno sito nel comune di Centuripe pag. 33
Disposizioni per la sostituzione nel tesserino venatorio 2001-2002 dell'ambito territoriale di caccia di PA3 con un altro ambito a scelta del cacciatore regionale per la caccia della sola selvaggina migratoria pag. 33
Modifica del bando Sottomisura 4.1.1.d del P.O.R. Sicilia 2000-2006 - Aiuti al commercio e all'artigianato. pag. 33
CIRCOLARE 26 settembre 2001, n. 4.
POR 2000/2006 - Misura 4.4.2. - Sottomisura a) - Azioni di riqualificazione e completamento dell'offerta turistica - Art. 75 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32 - Modifiche ed integrazioni alla circolare n. 1 del 17 maggio 2001 pag. 33
Accordo di programma fra il Presidente della Regione, il soggetto intermediario locale Alto Belice Corleonese S.p.A. ed altri finalizzato all'approvazione di varianti urbanistiche per la realizzazione di diversi interventi.
Vista la legge 8 giugno 1990, n. 142 ed, in particolare, l'art. 27, così come recepito e modificato dall'art. 1 della legge regionale 11 dicembre 1991, n. 48, che disciplina l'istituto dell'accordo di programma;
Vista la nota prot. n. 1700/2000 del 10 luglio 2000, con la quale il soggetto intermediario locale Alto Belice Corleonese S.p.A. ha chiesto l'avvio di una conferenza dei servizi per l'assunzione dei pareri occorrenti per la sottoscrizione di un accordo di programma finalizzato all'approvazione delle varianti urbanistiche connesse ad interventi ricompresi nel P.T.O. Alto Belice Corleonese;
Visti gli esiti della conferenza dei servizi, conclusasi con verbale del 19 marzo 2001, nel corso della quale sono stati resi i pareri delle amministrazioni comunali interessate, dell'ufficio del Genio civile di Palermo e dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente e sono state approvate n. 10 iniziative imprenditoriali (su n. 13 richieste avanzate) in variante agli strumenti urbanistici;
Visto l'accordo di programma sottoscritto in data 5 aprile 2001 tra il Presidente della Regione siciliana, il soggetto intermediario locale del P.T.O. Alto Belice Corleonese, i sindaci pro-tempore dei comuni di Altofonte, Bolognetta, Corleone, Piana degli Albanesi e Roccamena e il commissario straordinario del comune di Belmonte Mezzagno, finalizzato all'approvazione delle varianti agli strumenti urbanistici relative ai seguenti interventi:
- comune di Altofonte: ditta LAIFA "ampliamento di un capannone industriale da adibire a lavorazione di profilati metallici";
- comune di Belmonte Mezzagno: ditta Profeta Giovanni "impianto per la lavorazione del marmo in contrada Janzelmo";
- comune di Bolognetta: ditta P.V.R. s.a.s. "ampliamento di un centro commerciale finalizzato alla lavorazione e vendita di componenti in legno e loro derivati";
- comune di Corleone: ditta Billitti Cosimo "realizzazione di un edificio destinato in parte a servizio dell'agricoltura ed in parte a civile abitazione in contrada Rubina", ditta Savona Giuseppe "cambio destinazione d'uso da deposito a laboratorio artigianale", ditta Di Miceli Cristoforo "realizzazione di un opificio a servizio di un impianto di calcestruzzo sito nella contrada Scala";
- comune di Piana degli Albanesi: ditta C.E.R.S.S. "ampliamento, ristrutturazione, adeguamento del centro equestre riabilitativo ricreativo sportivo CERSS-ONLUS", ditta Matranga Vito "realizzazione di un centro agrituristico in contrada Sant'Agata" e ditta Dara Antonino "cambio di destinazione d'uso per turismo rurale";
- comune di Roccamena: ditta Moscarelli Gaspare "ampliamento e vendita di infissi e componenti in legno";
Vista la nota prot. n. 45931 del 2 agosto 2001, con la quale l'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente - Dipartimento regionale urbanistica - ha trasmesso il parere prot. n. 392 del 25 luglio 2001, con il quale sono state approvate, a condizioni, le varianti urbanistiche relative ai progetti di cui al superiore accordo di programma;
Considerato che nel suddetto parere il Dipartimento regionale urbanistica ha ritenuto, per i progetti presentati dalle ditte LAIFA di Altofonte e Di Miceli di Corleone, sprovvisti del necessario parere della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Palermo, che lo stesso potesse essere acquisito in sede di rilascio di concessione edilizia;
Vista la nota prot. n. 2223 del 3 agosto 2001, con la quale l'Alto Belice Corleonese S.p.A. ha trasmesso il parere prot. n. 9181 del 27 luglio 2001, con il quale la Soprintendenza ai BB.CC.AA. - Sez. beni paesistici naturali naturalistici ed urbanistici di Palermo ha approvato l'iniziativa imprenditoriale presentata dalla società LAIFA di Altofonte;
Ritenuto di dover approvare il superiore accordo di programma;
E' approvato, con le condizioni imposte dal Dipartimento regionale urbanistica con il parere prot. n. 392 del 25 luglio 2001, l'accordo di programma sottoscritto in data 5 aprile 2001 tra il Presidente della Regione siciliana, il soggetto intermediario locale del P.T.O. Alto Belice Corleonese, i sindaci pro-tempore dei comuni di Altofonte, Bolognetta, Corleone, Piana degli Albanesi e Roccamena e il commissario straordinario del comune di Belmonte Mezzagno, finalizzato all'approvazione delle varianti agli strumenti urbanistici per la realizzazione dei seguenti interventi:
- comune di Altofonte: ditta LAIFA "ampliamento di un capannone industriale da adibire a lavorazione di profilati metallici".;
- comune di Roccamena: ditta Moscarelli Gaspare "ampliamento e vendita di infissi e componenti in legno".
I comuni di Corleone, Bolognetta e Roccamena sono tenuti, in sede di rilascio di concessione edilizia, ad apporre appositi vincoli a parcheggio per ogni singola iniziativa di propria competenza, ai sensi dell'art. 5 D.M. 1444/68; il comune di Corleone è, altresì, tenuto ad acquisire prima del rilascio della concessione edilizia per la ditta Di Miceli il parere favorevole da parte della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Palermo.
Il presente decreto determina le variazioni agli strumenti urbanistici relative ai progetti di cui al superiore accordo di programma, ai sensi dell'art. 27 della legge 8 giugno 1990, n. 142, così come recepito con modifiche dall'art. 1, comma 1, della legge regionale 11 dicembre 1991, n. 48.
I lavori per la realizzazione degli interventi di cui al superiore accordo di programma dovranno essere iniziati entro sei mesi e completati entro ventiquattro mesi dalla data del presente decreto.
Palermo, 21 settembre 2001.
(2001.39.2047)
Considerato che nel conto corrente infruttifero n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato risultano accreditate in data 21 giugno 2000 L. 24.521.509.548;
Ritenuto, per quanto in premessa specificato, di apportare al bilancio della Regione, per l'esercizio finanziario 2001, le necessarie variazioni al fine di consentire la realizzazione dell'intervento;
TITOLO I - Entrate extratributarie
3578 Fondo nazionale per l'infanzia e l'adolescenza finalizzato alla realizzazione di interventi a livello nazionale, regionale e locale per favorire la promozione dei diritti, la qualità della vita, lo sviluppo,
la realizzazione individuale e la socializzazione dell'infanzia + 24.521.509.548 Legge n. 285/97.
183308 Fondo nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, finalizzato alla realizzazione di interventi a livello nazionale, regionale e locale per favorire la promozione dei diritti, la qualità della vita, lo sviluppo,
la realizzazione individuale e la socializzazione + 24.521.509.548 Legge n. 285/97.
CATEGORIA 11 Trasferimenti correnti + 24.521.509.548
CATEGORIA 4 Trasferimenti correnti ad amministrazioni pubbliche + 24.521.509.548
(2001.37.1906)
Visto l'art. 39 della legge n. 104 del 5 febbraio 1992, che prevede interventi di sostegno alle persone con handicap grave;
Considerato che nel conto corrente infruttifero n. 22721/526 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato risultano accreditate in data 15 giugno 2001 L. 6.471.509.972;
Ritenuto necessario, per quanto in premessa specificato, di apportare al bilancio della Regione, per l'esercizio finanziario 2001, le necessarie variazioni al fine di consentire la realizzazione dell'intervento;
3603 Assegnazioni per l'assistenza alle famiglie con portatori di handicap grave.
02 11 04 15 V + 6.471.509.972 Legge n. 104/92, art. 39.
cap grave + 6.471.509.972 Legge n. 104/92, art. 39.
CATEGORIA 11 Trasferimenti correnti + 6.471.509.972
CATEGORIA 5 Trasferimenti correnti a famiglie e istituzioni sociali + 6.471.509.972
(2001.37.1905)
Visto il regolamento CEE n. 1260/1999 del 21 giugno 1999 del Consiglio, recante disposizioni generali sui fondi strutturali;
Visto il Programma di sviluppo del Mezzogiorno nel periodo 2000-2006 avente l'obiettivo di ridurre significativamente il divario economico-sociale delle aree del Mezzogiorno in modo sostenibile;
Considerato che il Quadro comunitario di sostegno viene attuato attraverso Programmi operativi regionali (POR) e nazionali (PON);
Visto il Programma operativo regionale della Sicilia 2000-2006 (POR Sicilia 2000-2006), approvato dalla Commissione europea con decisione C (2000) 2346 dell'8 agosto 2000, relativo all'intervento dei Fondi strutturali comunitari;
Visto il Complemento di programmazione attuativo del POR Sicilia 2000-2006 e approvato con la deliberazione della Giunta regionale n. 149 del 20/21 marzo 2001;
Vista la nota con la quale la Presidenza della Regione chiede, ai sensi dell'art. 4 della legge regionale 30 dicembre 2000, n. 34, l'iscrizione nel bilancio della Regione della somma di L. 100.000.000 necessaria per avviare la sottomisura a) della Misura 1.0.1 "Realizzazione, completamento ed adeguamento reti di monitoraggio";
613916 Fondo da utilizzarsi per il finanziamento del Programma operativo
regionale (P.O.R.) della Sicilia 2000-2006 (ex cap. 60799 e 60800) - 100.000.000
CATEGORIA 22 - Contributi agli investimenti ad amministrazioni pubbliche
842426 Interventi per la realizzazione della sottomisura A della Misura 1.0.1 compresa nel Complemento di programmazione del POR Sicilia 2000-2006.
22.02.04 08.29 V + 100.000.000
Al bilancio di previsione di cassa per l'anno finanziario 2001 sono introdotte le eguenti variazioni:
Attività ed interventi a carico dell'U.E. e relativi cofinanziamenti statali e regionali - 100.000.000
RUBRICA 2 DIPARTIMENTO REGIONALE TERRITORIO ED AMBIENTE
Attività ed interventi a carico dell'U.E. e relativi cofinanziamenti statali e regionali + 100.000.000
Palermo, 3 settembre 2001.
(2001.37.1903)
Valori agricoli medi, per regione agraria e tipo di coltura, relativi alle province siciliane, riferiti all'anno 2000 ed in vigore nel 2001.
Vista la legge 22 ottobre 1971, n.865, art. 16, come sostituito dalla legge 28 gennaio 1977, n.10, art. 14;
Vista la legge regionale 10 agosto 1978, n. 35, art. 3;
Considerato che a norma della legge 8 agosto 1992, n. 359, art. 4, per le aree agricole si applicano le norme di cui al titolo II della legge 22 ottobre 1971, n. 865 e successive modifiche ed integrazioni;
Considerato che le commissioni provinciali di cui all'art. 14 della legge 28 gennaio 1977, n.10, presso gli uffici tecnici erariali delle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani, a norma della legge 22 ottobre 1971, n.865 e successive modifiche ed integrazioni, hanno determinato, nell'ambito delle singole regioni agrarie delle province stesse, il valore agricolo medio, riferito all'anno 2000 ed in vigore nel 2001, dei terreni agrari, secondo i tipi di coltura effettivamente praticata;
Ritenuto che le indennità di espropriazione basate sui valori agricoli medi, come determinate dalle commissioni di cui sopra, trovano applicazione limitatamente alle aree da espropriare aventi destinazione agricola;
E' disposta la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana dei valori agricoli medi riferiti all'anno 2000 ed in vigore nel 2001, determinati dalle commissioni provinciali in premessa citate, ai sensi dell'art.16 della legge 22 ottobre 1971, n.865 e successive modifiche ed integrazioni, quali risultano dai prospetti allegati al presente decreto del quale fanno parte integrante.
Palermo, 19 settembre 2001.
Cliccare qui per visualizzare gli allegati (2001.39.2042)
Modifica del piano straordinario per l'assetto idrogeologico del territorio del comune di Sutera.
Visto il decreto n. 298/41 del 4 luglio 2000, con il quale l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente adotta il piano straordinario per l'assetto idrogeologico con cui vengono individuate le aree del territorio regionale soggette a rischio "molto elevato" o "elevato";
Visto, in particolare, l'art. 6 del predetto decreto che attesta che il piano straordinario può essere integrato e modificato, ai sensi dell'art. 1 bis del decreto legge n. 180/98 e successive modifiche ed integrazioni, in relazione a successivi studi, ricerche e/o segnalazioni e informazioni che documentino una situazione di dissesto locale diversa da quella rappresentata;
Vista la delibera di Giunta regionale n. 245 del 14 settembre 2000 con la quale, tra l'altro, viene condivisa l'opportunità di dare immediato corso all'aggiornamento del piano straordinario del rischio idrogeologico, così come previsto dall'art. 6 del decreto n. 298/41/2000 accogliendo, prioritariamente, eventuali segnalazioni che documentino situazioni di dissesti locali diverse da quelle rappresentate nella cartografia del piano;
Visto il decreto n. 552/DTA/20 del 20 ottobre 2000, con il quale l'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente istituisce l'ufficio per l'assetto idrogeologico per l'espletamento, tra l'altro, dell'aggiornamento del piano straordinario per l'assetto idrogeologico, avvalendosi degli uffici del Genio civile competente per territorio;
Vista la nota prot. n. 7808 dell'11 dicembre 2000, con la quale il sindaco del comune di Sutera (provincia di Caltanissetta), chiedendo la revisione del piano straordinario, di cui al decreto n. 298/41 del 4 luglio 2000, trasmette all'ufficio del Genio civile di Caltanissetta una nota integrativa a firma del geol. A. La Rosa per la modifica della perimetrazione delle aree a rischio riportate nel piano straordinario;
La nota n. 5873 del 27 marzo 2001, con la quale l'ufficio del Genio civile di Caltanissetta, in seguito ai sopralluoghi effettuati nel territorio, richiede al comune di Sutera nuova documentazione tecnica integrativa;
Vista la nota n. 1959 del 29 maggio 2001, con la quale il comune di Sutera trasmette gli studi geologici richiesti ai fini dell'aggiornamento del piano straordinario, redatti dal geol. A. La Rosa;
Vista la relazione istruttoria dell'ufficio del Genio civile di Caltanissetta, a firma dei dirigenti tecnici geol. D. Boneli, ing. T. Noto e ing. capoS. Iacono, trasmessa con nota prot. n. 12028 del 24 luglio 2001 ed assunta al prot. n. 46821 del 9 agosto 2001, riguardante la revisione delle aree a rischio idrogeologico del territorio comunale di Sutera, redatta sulla scorta dello studio geologico e delle verifiche di stabilità, effettuate dallo stesso professionista redattore degli studi geologici del P.R.G. e controfirmate dall'ing. V. Di Giuseppe;
Vista la relazione istruttoria prot. n. 294 del 22 agosto 2001 del competente ufficio per l'assetto idrogeologico di questo Dipartimento;
Per le motivazioni di cui in premessa, è modificato il piano straordinario per l'assetto idrogeologico del territorio del comune di Sutera, in provincia di Caltanissetta, con la riperimetrazione, in scala 1:10.000, delle aree a rischio idrogeologico soggette alle misure transitorie di salvaguardia ai sensi dell'art. 2 del decreto n. 298/41 del 4 luglio 2000.
N.B. - Le carte del dissesto e del rischio idrogeologico allegate al decreto possono essere visionate presso il gruppo 41° dell'Assessorato del territorio e dell'ambiente, Dipartimento regionale territorio e ambiente, il comune di Sutera, la Provincia regionale di Caltanissetta e l'ufficio del Genio civile di Caltanissetta.
(2001.37.1942)
Modifica del decreto 4 luglio 2000, concernente piano straordinario per l'assetto idrogeologico relativamente al territorio del comune di Vizzini.
Vista la delibera di Giunta regionale n. 245 del 14 settembre 2000, con la quale, tra l'altro, viene condivisa l'opportunità di dare immediato corso all'aggiornamento del piano straordinario del rischio idrogeologico, così come previsto dall'art. 6 del decreto n. 298/41/2000 accogliendo, prioritariamente, eventuali segnalazioni che documentino situazioni di dissesti locali diverse da quelle rappresentate nella cartografia del piano;
Vista la nota prot. n. 10365 del 2 aprile 2001, con la quale il sindaco del comune di Vizzini chiede la revisione del piano straordinario relativo al proprio territorio comunale, allegando all'istanza uno studio geologico elaborato dal dott. G. Grasso;
Vista la relazione istruttoria dell'ufficio del Genio civile diCatania, trasmessa con nota prot. n. 20267 del 4 luglio 2001 dall'ing. capo D.Fiore, a firma dei geologi dott.ssa A. la Pira e dott. C. D'Urso, riguardante la revisione delle aree a rischio idrogeologico "molto elevato" del territorio comunale diVizzini;
Considerato che l'ufficio del Genio civile di Catania ritiene che i dissesti osservati nel territorio abbiano uno sviluppo areale modesto e non coinvolgendo elementi vulnerabili siano da classificare a rischio idrogeologico moderato;
Per le motivazioni di cui in premessa, è modificato il decreto n. 298/41 del 4 luglio 2000, relativamente al territorio diVizzini, in provincia di Catania, in conformità alla proposta dell'ufficio del Genio civile.
Le zone in dissesto del territorio di Vizzini sono quelle individuate nella carta dei dissesti allegata al presente decreto.
N.B. - La carta del dissesto idrogeologico allegata al decreto può essere visionata presso il gruppo 41° dell'Assessorato del territorio e dell'ambiente, Dipartimento regionale territorio e ambiente, il comune di Vizzini, la Provincia regionale di Catania e l'ufficio del Genio civile di Catania.
(2001.37.1949)
Modalità erogative per la concessione dei contributi sulle spese di gestione dell'autoveicolo ai titolari di licenza taxi o di autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente, ai sensi della legge regionale 6 aprile 1996, n. 29.
Visti i DD.PP.RR. 17 dicembre 1953, n. 1113 e 6 agosto 1981, n. 485 e decreto legislativo 11 settembre 2000, n. 296, recanti: "Norme di attuazione in materia di comunicazioni e trasporti";
Vista la legge 15 gennaio 1992, n. 21, concernente "Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea";
Vista la legge regionale 6 aprile 1996, n. 29, recante: "Norme in materia di autoservizi pubblici non di linea", che ha provveduto, tra l'altro, a disporre un contributo sulle spese di gestione dell'autoveicolo (art. 5) in favore di tutti i titolari di licenza o autorizzazione in servizio di piazza (taxi) o di autorizzazione al servizio di noleggio con conducente abilitante anche al servizio di piazza (art. 14, comma 3, legge 15 gennaio 1992, n. 21);
Visto il decreto del Ministro per le finanze 3 agosto 1950;
Ritenuto di dover provvedere ad attualizzare il procedimento per l'erogazione del contributo di che trattasi anche alla luce dell'intervenuto testo unico delle disposizioni legislative regolamentari in materia di documentazione amministrativa (D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445);
Per la concessione dei contributi sulle spese di gestione dell'autoveicolo previsti dalla legge regionale 6 aprile 1996, n. 29 (art. 5), il titolare della licenza taxi o dell'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente autorizzato anche al servizio di piazza (art. 14, comma 3, legge 15 gennaio 1992, n. 21), deve presentare all'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti, Dipartimento trasporti e comunicazioni, apposita istanza in carta legale, conformemente allo schema di cui all'allegato A, che forma parte integrante del presente decreto.
L'istanza ed i relativi documenti allegati, come di seguito specificato, dovranno essere presentati esclusivamente alla prima richiesta di erogazione contributo ed andrà integrata ogni qual volta intervengano variazioni nei dati in essi contenuti.
All'obbligo della presentazione delle integrazioni e/o variazioni sono sottoposti anche gli aventi diritto che hanno già inoltrato precedementemente apposita istanza, i quali restano ovviamente esentati dall'obbligo di presentazione di nuove domande.
La predetta istanza deve contenere, a pena di esclusione dall'istruttoria per l'erogazione del contributo, i seguenti dati e documenti allegati.
a) le proprie generalità, il domicilio ed il codice fiscale e la richiesta di contributo;
b) la tipologia del servizio prestato;
c) copia integrale dell'autorizzazione comunale all'esercizio del servizio di noleggio con conducente (autorizzato anche al servizio di piazza), o della licenza comunale all'esercizio del servizio taxi;
d) copia della carta di circolazione, da cui si possano riscontrare i dati identificativi del veicolo, nonché la titolarità del mezzo di trasporto medesimo;
e) dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (artt. 46 e 47), con la quale l'interessato si impegni a comunicare tempestivamente all'Amministrazione regionale competente ogni variazione ai dati ed ai documenti menzionati dalle lettere a), b) e c) e riporti nella stessa anche il numero del proprio codice fiscale. La stessa dichiarazione sostitutiva deve contenere inoltre una attestazione dalla quale si evinca che le copie allegate di cui alle lettere c) e d) siano conformi all'originale.
La dichiarazione sostitutiva dovrà essere resa dal l'in teressato ai sensi dell'art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 e dovrà riportare le dizioni "di essere informato ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 10 della legge n. 675/96 che i dati personali raccolti saranno trattati esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa", ed ancora di "essere consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamati dall'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000".
Per la liquidazione del contributo, il richiedente dovrà inoltrare all'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti una dichiarazione bimestrale, resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e conforme all'allegato B, entro il termine di 15 giorni successivi alla scadenza di ogni bimestre (a tal fine faranno fede il timbro apposto dall'ufficio posta di questo Assessorato o nel caso in cui la suddetta dichiarazione venga inoltrata a mezzo servizio postale farà fede il timbro postale apposto sulla busta).
La dichiarazione dovrà contenere l'elenco dei giorni di effettivo servizio prestato nel bimestre di riferimento tenendo presente che il contributo verrà calcolato sulla base massima di 26 giorni lavorativi per ogni mese, e che dalla predetta base verranno detratti mensilmente, in misura proporzionale, i giorni di assenza ovvero di durata della sospensione o della revoca della licenza o dell'autorizzazione.
La dichiarazione di cui al comma precedente dovrà essere vistata dal competente ufficio comunale, che dovrà attestare anche:
1) il possesso della licenza o dell'autorizzazione;
2) la tipologia dell'atto autorizzativo (licenza taxi, aut.ne noleggio con conducente con sosta in piazza, ecc.);
3) l'inesistenza di provvedimenti di sospensione o di revoca;
4) gli eventuali periodi di interruzione del servizio o per malattia o per altra causa;
5) la convalida di quant'altro inserito nella dichiarazione dell'interessato.
Per l'erogazione del contributo relativo all'anno 2001 e per agevolare in fase di prima applicazione l'ente locale, potranno essere presi in considerazione anche i riepiloghi cumulativi attestanti le giornate lavorative effettuate rilasciati dai comuni solo se accompagnati dalla copia delle singole dichiarazioni presentate presso il comune.
Il contributo è determinato forfettariamente nella misura annua di L. 1.200.000 è verrà calcolato in base ai giorni di lavoro effettuati risultanti dalle dichiarazioni bimestrali presentate.
L'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti procederà, accertata la regolarità del l'istanza prodotta dal richiedente, alla liquidazione ed al pagamento del contributo sulla base delle dichiarazioni bimestrali prodotte e considerati un numero massimo di 26 giorni lavorativi per ogni mese; dai citati 26 giorni verranno detratti mensilmente, in misura proporzionale, i giorni di assenza ovvero di durata della sospensione o della revoca della licenza o dell'autorizzazione.
L'importo del contributo sulle spese di gestione del l'autoveicolo, ai sensi della legge regionale 6 aprile 1996, n. 29 (art. 5), non potrà dunque eccedere la misura annuale di L. 1.200.000 e bimestrale di L. 200.000.
Il presente decreto sarà inviato alla Ragioneria centrale per la registrazione e, successivamente, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana nonché nel sito internet del Dipartimento regionale trasporti (www.regione.sicilia.it/turismo/trasporti).
Palermo, 7 settembre 2001.
Vistato dalla Regioneria centrale per l'Assessorato del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti in data 18 settembre 2001, al n. 589.
DOMANDA IN CARTA LEGALE E FIRMA RESA AI SENSI DEL D.P.R. N. 445/2000 (ART. 38)
via Notarbartolo n. 9
.....l..... sottoscritt..... ............................................................................................................
nato il ........................................ a ...................................................................... (prov. ..........)
e residente a ................................................................................................... (prov. ..........) in via/piazza ................................................................................. n. ........ c.a.p. ...................
tel. .................................... codice fiscale ............................................. titolare di licenza per servizio di taxi o autorizzazione per servizio di noleggio con conducente (autorizzato anche al servizio di piazza) n. ......................... rilasciata dal comune di ............................................................................ (prov. ..........) in data .................................. per l'autoveicolo fabbrica e tipo ............................... targato .................................. alimentato mediante benzina/benzina verde/gasolio/GPL:
ai sensi dell'art. 5 della legge regionale 6 aprile 1996, n. 29, l'erogazione del contributo sulle spese di gestione dell'autoveicolo e, a tale scopo, allega i seguenti documenti:
a) copia integrale dell'autorizzazione comunale all'esercizio del servizio di noleggio con conducente (autorizzato anche al servizio di piazza) o della licenza comunale all'esercizio del servizio di taxi;
b) copia integrale della carta di circolazione, da cui si possano riscontrare i dati identificativi del veicolo, nonché la titolarità del mezzo di trasporto medesimo;
c) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (artt. 46 e 47), con la quale l'interessato si impegni a comunicare tempestivamente ogni variazione ai dati ed ai documenti allegati, dichiari inoltre che le copie allegate di cui ai punti a), b) dell'istanza sono conformi all'originale e indichi il possesso e il numero del proprio codice fiscale.
La dichiarazione sostitutiva dovrà essere resa dall'interessato ai sensi dell'art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 e dovrà riportare le dizioni "di essere informato ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 10 della legge n. 675/96 che i dati personali raccolti saranno trattati esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa", ed ancora di "essere consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamati dall'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000".
Si allega copia del documento d'identità.
DICHIARAZIONE BIMESTRALE resa ai sensi del d.p.r. n. 445/2000
e residente a ................................................................................................... (prov. ..........) in via/piazza ................................................................................................... n. ...................
codice fiscale ..............................................................................
? titolare di licenza taxi n. ................................... rilasciata dal comune di ................................................................................................................. (prov. ..........)
? titolare di autorizzazione al servizio di noleggio da rimessa autorizzato alla sosta in piazza n. ........................... rilasciata dal comune di ............................................................................................................. (prov. ..........) per l'autoveicolo tipo ..................................... targato .................................. alimentato a .............................................................................................................,
ai sensi dei commi 1 e 2 dell'art. 5 della legge regionale 6 aprile 1996, n. 29, l'erogazione del contributo sulle spese di gestione dell'autoveicolo, per il bimestre .............................................................. secondo il dettato del comma 3 dello stesso art. 5,
ai sensi del D.P.R. n. 403/98, art. 1:
- di espletare il servizio pubblico da piazza:
? con licenza taxi n. ....................................... rilasciata dal comune di ................................................................................................................ (prov. ..........)
? con autorizzazione al servizio di noleggio da rimessa autorizzato alla sosta in piazza n. ................... rilasciata dal comune di .......................................................................................................... (prov. ..........)
- di non avere subito provvedimento di sospensione o revoca della licenza/autorizzazione;
- di non avere effettuato interruzioni del servizio per malattia o altra causa;
- di essere in possesso di tutti i requisiti di legge per l'espletamento dell'attività di cui sopra;
- di avere espletato regolare servizio per un totale di:
- giorni ............................. nel mese di .............................................................
- che non ci sono state variazioni nei dati presenti nella domanda e nei relativi documenti allegati presentati a codesto ufficio.
.................................. lì ....................................
COMUNE DI ...................................................
Si certifica che il dichiarante, sig. ....................................................................., è in possesso della licenza o autorizzazione sopra specificata, e che lo stesso
? non ha subito provvedimenti di sospensione o revoca della stessa, che non risultano periodi di interruzione del servizio per malattia o altra causa,
? ha subito provvedimenti di sospensione o revoca della stessa,
? risultano periodi di interruzioni del servizio per malattia o altra causa.
Per le motivazioni sopraindicate risultano n. giorni ................ di inattività per il bimestre .................................. dell'anno .............................
Si convalida, inoltre quant'altro inserito nella dichiarazione del l'interessato.
(2001.39.2040)
Determinazione dei diritti a carico dei candidati agli esami per consulente alla sicurezza dei trasporti di merci pericolose.
Visto il decreto legislativo 4 febbraio 2000, n. 40, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 3 marzo 2000, con cui è stata introdotta nel diritto interno la direttiva n. 96/35/CE, relativa alla designazione ed alla qualificazione professionale dei consulenti per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose su strada, per ferrovia e per via navigabile;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 6 giugno 2000, n. 82T, che contiene le norme attuative del decreto legislativo n. 40 del 4 febbraio 2000;
Vista la circolare del Ministro dei trasporti e della navigazione n. A26 del 14 novembre 2000, con la quale, tra l'altro, viene previsto che la Regione siciliana provveda autonomamente a nominare apposita commissione per il proprio territorio;
Visto il decreto legislativo 11 settembre 2000, n. 296, recante le norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione siciliana e di modifica ed integrazione del decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre 1953, in materia di comunicazioni e trasporti;
Visto il decreto n. 32/4Tr del 16 marzo 2001, mediante il quale si è provveduto a nominare la commissione di esame per la qualificazione professionale dei consulenti per la sicurezza su strada, per ferrovia o per via navigabile di merci pericolose per la Regione siciliana;
Visto il decreto n. 271/IV/TR dell'11 luglio 2001, con il quale è stato modificato il decreto n. 32/4Tr del 16 marzo 2001;
Visto il decreto ministeriale 27 settembre 2000 (in Gazzetta Ufficiale n. 244 del 18 ottobre 2000), mediante il quale il Ministro dei trasporti e della navigazione (di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica) ha determinato i "diritti a carico dei candidati agli esami per consulente alla sicurezza per i trasporti di merci pericolose, in attuazione del decreto legislativo 4 febbraio 2000, n. 40", stabilisce che tutte le spese nello stesso elencate restano a carico dei candidati;
Considerato che la circolare del Ministero dei trasporti e della navigazione 14 novembre 2000, n. A26, al punto 1, stabilisce le modalità di versamento dei diritti a carico dei candidati;
Ritenuto, pertanto, anche per la Regione siciliana, di dovere provvedere alla determinazione dei diritti a carico dei candidati, uniformemente a quanto adottato dal Ministro dei trasporti e della navigazione con il decreto ministeriale 27 settembre 2000, adottando gli stessi parametri;
Sono determinati per la Regione siciliana i diritti a carico dei candidati agli esami di consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose su strada, per ferrovia o per via navigabile.
I diritti che i candidati agli esami di cui sopra dovranno versare sono quelli riportati nella tabella A di cui all'allegato 1 al presente decreto, che ne costituisce parte integrante.
Gli importi di cui al precedente comma dovranno essere versati nell'apposito capitolo di entrata della Regione siciliana n. 4484 - Dipartimento regionale comunicazioni e trasporti - tramite bollettini di conto corrente postale n. 12202958 (conto ordinario - intestato al Cassiere Regione siciliana - Banco di Sicilia S.p.A. - Catania) per i candidati delle province di Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa, e sul conto corrente postale n. 302901 (conto ordinario intestato al Cassiere Regione siciliana - Banco di Sicilia S.p.A. - Palermo) per i candidati delle province di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta.
Il presente decreto, che sarà trasmesso alla Ragioneria centrale del turismo per il visto di competenza, sarà altresì trasmesso alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione.
Vistato dalla Ragioneria centrale per l'Assessorato del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti in data 25 settembre 2001 con nota n. 605.
Diritti che i candidati agli esami di consulente per trasporto di merci pericolose debbono versare
Tariffa | Importo | Tipo di operazione | lire |
A1 Diritto di ammissione ad una sessione di esame, per candidati che non siano già titolari di un certificato.
A2 Diritto di ammissione ad una sessione di esame, per candidati già in possesso di un certificato (o che abbiano già conseguito una idoneità), per l'integrazione con la seconda modalità, od una o più specializzazioni aggiunte, od entrambi i casi.
A3 Diritto di ammissione ad una sessione di esame, per rinnovo quinquennale.
A4 Diritto per il rilascio del certificato.
(2001.40.2081)
Concessione di finanziamenti a comuni siciliani per la realizzazione di opere di protezione civile.
Con decreto del Dirigente generale del Dipartimento regionale della protezione civile n. 98 del 18 luglio 2001, è stato concesso al comune di Carlentini (SR) il finanziamento di L. 2.800.000.000 per la realizzazione dell'intervento "Caserma dei Carabinieri" in Carlentini (SR) inserito nel programma di cui alla legge 31 dicembre 1991, n. 433.
Con decreto del Dirigente generale del Dipartimento regionale della protezione civile n. 99 del 18 luglio 2001, è stato concesso al comune di Ferla (SR) il finanziamento di L. 2.800.000.000 per la realizzazione dell'intervento "Sistemazione aree attendamenti e containers" in Ferla (SR) inserito nel programma di cui alla legge 31 dicembre 1991, n. 433.
Con decreto del Dirigente generale del Dipartimento regionale della protezione civile n. 100 del 18 luglio 2001, è stato concesso al comune di Ferla (SR) il finanziamento di L. 1.500.000.000 per la realizzazione dell'intervento "Strada di piano regolatore generale, via di Fuga" in Ferla (SR), inserito nel programma di cui alla legge 31 dicembre 1991, n. 433.
Con decreto del Dirigente generale del Dipartimento regionale della protezione civile n. 101 del 18 luglio 2001, è stato concesso al comune di Cassaro (SR) il finanziamento di L. 2.000.000.000 per la realizzazione dell'intervento "Sistemazione aree attendamenti e containers" in Cassaro (SR) inserito nel programma di cui alla legge 31 dicembre 1991, n. 433.
Con decreto del Dirigente generale del Dipartimento regionale della protezione civile n. 102 del 18 luglio 2001, è stato concesso al comune di Palazzolo Acreide (SR) il finanziamento di L. 9.000.000.000 per la realizzazione dell'intervento "Strada di collegamento tra la S.S. 124 e la S.P. Palazzolo-Testa dell'Acqua" in Palazzolo Acreide (SR), inserito nel programma di cui alla legge 31 dicembre 1992, n. 433.
(2001.38.1955)
Sdemanializzazione di un terreno sito nel comune di Centuripe.
Con determinazione n. 396 del 7 agosto 2001, l'Ispettore generale del Dipartimento Azienda foreste demaniali, di concerto con il Dirigente generale del Dipartimento regionale del personale, dei servizi generali, di quiescenza, previdenza ed assistenza, ha disposto il passaggio dal demanio della Regione al patrimonio disponibile di aree demaniali ricadenti nel comune di Centuripe (EN), individuate al nuovo catasto terreni alla partita 40427, foglio 36, particella 91, estesa Ha. 0.24.13 e partita 40325, foglio 36, particella 145, estesa Ha. 0.46.01.
(2001.40.2095)
Disposizioni per la sostituzione nel tesserino venatorio 2001-2002 dell'ambito territoriale di caccia di PA3 con un altro ambito a scelta del cacciatore regionale per la caccia della sola selvaggina migratoria.
Il decreto n. 1603 del 26 settembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 48 del 5 ottobre 2001, ha modificato l'art. 3 dell'allegato A al decreto n. 889 del 15 giugno 2001 (calendario venatorio 2001-2002), introducendo il divieto, per i cacciatori regionali non residenti nel comune di Ustica, di scegliere l'ambito territoriale di caccia di "PA3" (Ustica) per esercitare la caccia alla selvaggina migratoria.
Per quanto sopra, il cacciatore in possesso del tesserino venatorio 2001-2002, con indicato negli appositi spazi l'ambito territoriale di caccia di "PA3", quale ambito scelto per la caccia alla sola selvaggina migratoria, potrà optare per un altro ambito in sostituzione di "PA3".
Per effettuare tale scelta, il cacciatore dovrà esibire il tesserino venatorio al comune che lo ha rilasciato, il quale casserà l'indicazione dell'ambito "PA3" ed inserirà il nuovo ambito territoriale di caccia scelto, apponendo data, timbro e sigla.
La presente disposizione sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
(2001.41.2104)
Modifica del bando Sottomisura 4.1.1.d del P.O.R. Sicilia 2000-2006 - Aiuti al commercio e all'artigianato.
Con decreto del Dirigente generale del Dipartimento regionale cooperazione, commercio ed artigianato n. 1947 del 9 ottobre 2001 al bando relativo alla Sottomisura 4.1.1.d del P.OR. Sicilia 2000-2006 - Aiuti al commercio e all'artigianato - approvato con decreto dirigenziale 22 giugno 2001 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 37 del 20 luglio 2001, sono apportate le seguenti modifiche:
- All'art. 7 del bando la parola "pervenire" è sostituita con le parole "essere trasmessi";
- Il comma 1 dell'art. 13 è sostituito dal seguente:
1. Il beneficio di cui al presente bando consiste nella concessione di un contributo nella misura del 50% della spesa ammissibile, e comunque per un importo non superiore a quello stabilito nel regolamento comunitario n. 69/2001 degli aiuti de minimis.
- Il termine fissato dall'art. 7 del bando è prorogato di 15 giorni.
(2001.41.2122)
POR 2000/2006 - Misura 4.4.2. - Sottomisura a) - Azioni di riqualificazione e completamento dell'offerta turistica - Art. 75 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32 - Modifiche ed integrazioni alla circolare n. 1 del 17 maggio 2001.
Con la circolare n. 1 del 17 giugno 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 32 del 29 giugno 2001, sono state diramate le disposizioni attuative dell'art. 75 della legge regionale n. 32 del 23 dicembre 2000 per l'utilizzazione dei fondi comunitari di cui alla Sottomisura 4.4.2. a) del POR Sicilia 2000/2006.
Con la presente vengono diramate disposizioni modificative ed integrative alla suddetta circolare, in relazione sia a modificazioni intervenute nel Complemento di programmazione e sia in riferimento ad alcuni aspetti che hanno formato oggetto di ulteriori approfondimenti.
In particolare si opererà attraverso bandi regionali aperti alle zone mature ed alle aree oggetto di progetti integrati d'area nei territori dei comuni di cui all'elenco allegato al Complemento di programmazione della Sottomisura 4.4.2. a) ed attraverso bandi territoriali aperti ai territori inseriti nei PIT. In alternativa potrà essere emanato un unico bando per l'individuazione degli operatori turistici da finanziare in attuazione della misura stessa, sia per quanto attiene le aree mature e quelle di cui all'allegato "A" e sia a quelle riferite ai PIT. In quest'ultimo caso verrà prevista in sede di bando la redazione di una graduatoria ordinaria per la quota d'intervento non territorializzato e di una graduatoria speciale aperta alle iniziative turistiche inserite nei PIT che risulteranno ammissibili a finanziamento in seguito alla graduatoria che verrà stilata per i PIT stessi.
Si conferma che i decreti di concessione definitiva del contributo saranno emessi dal Dipartimento regionale turismo, sport e spettacolo solamente dopo che sarà redatta, da parte della banca concessionaria, la relazione sullo stato finale del programma d'investimento e dopo l'acquisizione del collaudo che verrà disposto dallo stesso Dipartimento. Solamente dopo l'emissione del decreto di concessione definitivo verrà disposto il pagamento all'impresa del residuo contributo.
In conformità alle considerazioni delle autorità ambientali, in sede di bando saranno privilegiati gli interventi che prevederanno l'uso di tecnologie pulite, la riduzione dei consumi energetici, idrici e dei rifiuti.
Per gli interventi nei centri storici il potenziamento della capacità ricettiva dovrà avvenire nel rispetto della capacità di carico dell'ambiente e degli strumenti di pianificazione delle destinazioni e degli usi del territorio.
In conformità al Complemento di programmazione e in sede di bando verranno favoriti, inoltre, in attuazione dei principi di pari opportunità, interventi che prevederanno l'inserimento di persone soggette ad esclusione sociale, donne, disoccupati di lunga durata, LSU, nonché le iniziative connesse alle società d'informazione ed alla "new economy".
Le domande per l'ottenimento dei benefici dovranno essere presentate alla banca concessionaria in originale ed in copia utilizzando i moduli che saranno forniti dal Dipartimento regionale turismo, sport e spettacolo; la banca concessionaria ha l'obbligo di trasmettere tempestivamente e, comunque, entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della domanda la copia protocollata corredata dalla relativa scheda tecnica all'Assessorato turismo, comunicazioni e trasporti della Regione siciliana.
Come è noto con il decreto n. 466 del 20 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 31 del 22 giugno 2001, sono state individuate, in attuazione del terzo comma dell'art. 75 della legge regionale n. 32/2000, le attività di completamento dell'offerta turistica e cioè quelle nuove attività economiche finalizzate alla creazione di nuovi servizi extralberghieri legati alla valorizzazione dei beni culturali ambientali, naturalistici, enogastronomici e folkloristici di cui alla linea 1 della sottomisura a) del POR 2000/2006.
Tra le attività di completamento dell'offerta turistica sono state individuate quelle relative al "charter nautico" cioè quelle attività che attraverso il noleggio o la locazione di unità da diporto mirano a migliorare la qualità dell'offerta turistica della Regione consentendo ai turisti che soggiornano nell'Isola di ammirare, attraverso brevi escursioni nautiche, le bellezze naturali delle coste siciliane e delle isole minori.
Le imprese oggetto delle incentivazioni sono quelle che esercitano un'attività turistica con esclusione di quelle del settore trasporti.
L'attività da incentivare è quella del tipo "sostenibile", cioè quella che contribuisce alla salvaguardia del l'am biente attraverso l'utilizzo d'imbarcazioni a vela o a motore, dotate di sistemi di propulsione meno inquinati di quelli consentiti ed in uso.
Infatti le imbarcazioni finanziabili dovranno risultare particolarmente rispettose dell'ambiente e possedere, a pena inammissibilità a finanziamento, particolari requisiti relativi alle emissioni dei propulsori ed alle modalità di trattamento delle acque nere e di sentina.
In particolare, con riguardo ai propulsori, dovranno essere dotate di motorizzazione appartenenti ad una delle seguenti tipologie:
- motori conformi alle limitazioni sulle emissioni derivanti dalla tabella contenuta nella proposta di modifica della direttiva CE n. 94/25 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Comunità europea del 27 febbraio 2001 C62E/139;
- motori benzina fuoribordo a quattro tempi con emissioni conformi agli standards stabiliti dalle norme EPA, cui dovranno ottemperare tutti i motori in produzione dal 2006; tali standards sono contenuti nel codice EPA Capitolo I Titolo 40 parte 91.104 pubblicato sulla pagina web http://www.epa.gov/epahome/cfr40.htm.
- motori diesel entrobordo con emissioni conformi ai limiti definiti nelle norme EPA relative ai motori marini diesel (non diportistici). Tale normativa è con tenuta nel codice EPA Capitolo I Titolo 40 parte 94.8 pubblicato sulla pagina web http://www.epa.gov/epahome/cfr40.htm.
Il possesso di tali requisiti dovrà essere dimostrato attraverso idonea certificazione del costruttore del motore.
Per quanto riguarda i sistemi di gestione delle acque nere e delle acque di sentina, le imbarcazioni dovranno essere dotate dell'apposita cassa di raccolta degli scarichi acque nere così come previsto dalla normativa CE n. 94/95; dovranno inoltre essere dotate di idonei accorgimenti per impedire lo scarico accidentale fuori bordo di olio combustibile ed altri inquinanti, così come previsto dalle norme (94/25/CE).
L'installazione di una motorizzazione di tipologia diversa da quelle sopra indicate, o la mancanza dei dispositivi relativi alla gestione delle acque nere e di sentina, determina la non finanziabilità dell'imbarcazione.
Per garantire un maggior livello nella sicurezza della navigazione, le imbarcazioni dovranno soddisfare il seguente requisito:
1015*Vt/LDM>1.2
- Vt è la sommatoria, espressa in metri cubi, dei volumi non allagabili dello scafo, quali i volumi della struttura dello scafo, delle casse d'aria o dei compartimenti stagni, delle casse d'acqua e benzina, etc. da calcolarsi secondo le modalità di cui all'allegato D alla Normativa ISO 12217;
- LDM (Loaded Displacement Mass) risulta essere la massa dell'imbarcazione al dislocamento di massimo carico espressa in Kg.
Il possesso di tale requisito dovrà essere certificato dal cantiere costruttore dell'imbarcazione.
La mancanza di detto requisito determina la non finanziabilità dell'investimento.
Saranno esclusivamente finanziate imbarcazioni a vela o a motore di lunghezza non superiore a 24 metri.
La concessione del contributo viene subordinata alla stipulazione di un atto notarile da parte dell'impresa turistica (atto d'obbligo) con il quale la stessa si impegna a destinare, per un periodo non inferiore a 10 anni, l'unità da diporto esclusivamente per l'attività di "charter nautico", nell'ambito delle acque territoriali della Sicilia, pena la revoca del contributo.
Nello stesso atto d'obbligo l'impresa assume l'impegno di tenere il "giornale di bordo" nel quale verranno riportati sia gli itinerari percorsi lungo le coste della Sicilia con gli approdi nei singoli porti e sia l'elenco dei turisti che partecipano alle escursioni. Tale atto d'obbligo verrà trascritto a cura dell'impresa turistica presso il registro navale del compartimento marittimo della Sicilia e verrà annotato nel libretto nautico di bordo.
In sede di concessione del contributo verrà prescritto l'obbligo da parte del conduttore dell'unità da diporto di comunicare per iscritto alle singole capitanerie di porto le date di arrivo nei singoli porti, nonché la durata della relativa permanenza.
Quanto precede ha formato oggetto di richiesta di parere autorizzativo alla Commissione europea e, conseguentemente, nelle more della relativa acquisizione, le domande d'investimento relative all'attività di charter nautico potranno essere presentate, sulla base del bando in corso di emissione, alla banca concessionaria, che dovrà istruirle tenendo conto dei vincoli e delle limitazioni di cui sopra è cenno e proporle per l'inserimento nella graduatoria che verrà stilata da questo Dipartimento, ove, ovviamente, i progetti di investimento abbiano i requisiti previsti dalla circolare n. 1 del 17 maggio 2001 con le integrazioni anzi cennate.
La concessione del contributo rimarrà subordinata alla concessione del parere favorevole autorizzativo della Commissione europea, appositamente richiesto.
L'impresa dovrà produrre apposita dichiarazione dalla quale risulti espressamente di essere a conoscenza di quanto sopra.
Per quanto attiene i "servizi annessi" di cui al punto 3.8 della circolare n. 1 del 17 maggio 2001 si precisa, a parziale modifica del contenuto della stessa, che si intendono "servizi annessi" anche quelli che non sono strettamente collegati ad una struttura ricettiva e che hanno riferimento alle attività di completamento dell'offerta turistica di cui al decreto assessoriale n. 466 del 20 aprile 2001, (ad esempio: è da ritenersi servizio annesso a quello relativo ad una attività di ristorazione nell'ambito della struttura principale costituita da un campo da golf).
Anche per le attività di completamento dell'offerta turistica per servizi annessi ammissibili si considerano le spese nel limite del 100% del valore (preesistente + nuovo) dei beni strumentali destinati allo svolgimento dell'attività principale ammissibile.
La legge regionale 6 aprile 1996, n. 27 prescrive espressamente che le strutture ricettive, le cui tipologie sono indicate dalla stessa normativa, hanno l'obbligo, per esercitare l'attività, di acquisire il provvedimento di classificazione da parte dell'Azienda autonoma provinciale per il turismo competente per territorio che opererà sulla base dei requisiti e degli standards previsti dall'apposito decreto dell'Assessore regionale per il turismo, le comunicazioni e i trasporti.
In virtù della predetta normativa questa Amministrazione ha adottato (decreto dell'11 giugno 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 35 del 13 luglio 2001), anche per il prossimo quinquennio, il provvedimento concernente i requisiti per la classifica in stelle delle Aziende turistico-ricettive.
E' necessario, quindi, che le Aziende turistico-ricettive posseggano i requisiti previsti dal cennato decreto per poter ottenere la classificazione in stelle da parte del l'A.A.P.I.T. competente.
In relazione a ciò questo Dipartimento provvederà, nelle more dell'istruttoria dei progetti d'investimento da parte della banca concessionaria, ad acquisire il parere dell'A.A.P.I.T. competente per territorio in ordine alla classificazione in via provvisoria dell'iniziativa stessa.
La presente circolare sarà pubblicata integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Il Dirigente generale del Dipartimento regionale turismo, sport e spettacolo: PORRETTO
(2001.39.2049)

References: Art. 75
 art. 39
 art. 39
 art. 16
 art. 14
 art. 3
 art. 4
 art. 5
 art. 1
 Art. 75