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Timestamp: 2020-08-06 12:54:38+00:00

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Attenzione: SQLSTATE[HY000] [1045] Access denied for user 'oltremare16'@'localhost' (using password: YES) Oltremare Srl – Documentazione sui metodi di trasporti/spedizione merci
Quotidiano on line per gli operatori dei trasporti
Calendario divieti circolazione 2008
Nuova legge sul trasporto Dlgs n 286/05
Gli Incoterms, ovvero le regole utilizzate in tutto il mondo per stabilire gli obblighi di chi opera nel settore import/export, sono ormai parte integrante del linguaggio corrente nel commercio internazionale.
Per visualizzare la Tavola Comparativa degli Incoterms 2010 vi preghiamo di far riferimento alla Camera di Commercio Internazionale:
Tavola Comparativa degli Incoterms 2010
Le condizioni generali che seguono si applicano a tutti gli incarichi affidati ad uno spedizioniere anche se non siano stati preceduti da una offerta, salvo il caso di disposizione contraria scritta da parte del mittente. Viene fatta eccezione per gli incarichi affidati a spedizionieri operanti nel Porto di Trieste da clienti esteri o per spedizioni destinate all'estero, ai quali si applicano le diverse condizioni generali praticate per tali casi dagli spedizionieri suddetti.
ART. 3 - Esecuzione del mandato
Lo spedizioniere non assume alcuna responsabilità per l'esatta interpretazione delle istruzioni trasmesse verbalmente o telefonicamente che non siano stati confermati per iscritto da una delle parti, nonché per la osservanza di disposizioni o comunicazioni date ad autisti o ad altri dipendenti del mandatario o di terzi. Le spedizioni di merci aventi un valore superiore a 8.33 diritti speciali di prelievo (DSP) il kg. lordo, spedizioni di denaro, di monete, di documenti, di opere d'arte, di gioiellerie o simili, si considerano accettate dallo spedizioniere soltanto qualora egli abbia dato espresso e preventivo consenso e siano comunque coperte da assicurazione con esclusione del diritto di rivalsa dell'assicuratore nei confronti dello spedizioniere. La consegna delle merci e carteggi di qualsiasi specie eseguita direttamente a mani di prestatori d'opera dello spedizioniere, avviene a rischio esclusivo del mandante, se non sia stata precedentemente concordata con lo spedizioniere o con uno dei suoi dipendenti autorizzati.
Salvo preventivo accordo scritto, lo spedizioniere non è tenuto a prendere in consegna e a spedire merci che possono recare pregiudizio a persone, animali, altre merci o cose, oppure che siano soggette a rapido deterioramento e decomposizione. Qualora tali merci vengano affidate o indirizzate allo spedizioniere senza l'accordo di cui al comma precedente, lo spedizioniere ha il diritto di respingerle, ovvero, qualora le circostanze lo richiedano, di venderle od anche, in caso di pericolo imminente, di procedere alla loro distruzione ed il mandante è tenuto a rispondere per tutte le conseguenze dannose e spese che potessere derivarne.
Le ricevute di merci rilasciate dallo spedizioniere non implicano alcuna garanzia in ordine alla qualità delle merci, al contenuto dei colli, valore,peso ed imballaggio. Inoltre, tali ricevute non implicano alcun riconoscimento della quantità per merci di massa, vagonate e simili, il cui peso non è usualmente soggetto a controllo.
ART. 10 - Comunicazioni tra spedizioniere e mandante
Una disposizione del mandante allo spedizioniere riguardante la merce si considera valida fino alla revoca,salvo che la disposizione non sia già stata attuata dallo spedizioniere. Il mandato allo spedizioniere può essere revocato solo se egli non abbia ancora concluso il contratto di trasporto col vettore. Allo spedizioniere dovranno, comunque, essere rimborsate tutte le spese sostenute fino al momento della revoca e corrisposto un adeguato compenso per l'attività prestata secondo le tariffe depositate presso le C.C.I.A.A. o, in mancanza, secondo i prezzi di mercato. Un ordine di tenere la merce a disposizione di un terzo non può più essere revocato dal momento in cui lo spedizioniere ha dato comunicazione al terzo che la merce è a sua disposizione.
ART. 12 - Obblighi del mandante in riferimento alla spedizione
ART. 16 - Imballaggi: dichiarazione di esonero dalla responsabilità
Salvo accordi speciali per iscritto, non vengono garantiti dallo spedizioniere termini di resa nè un determinato ordine di precedenza nell'esecuzione della spedizione. La semplice indicazione del tempo di consegna da parte del mandante non costituisce obbligo per lo spedizioniere. In nessun caso lo spedizioniere può essere ritenuto responsabile delle conseguenze per informazioni errate fornite dalle imprese di trasporto o loro agenti riguardanti le date o termini di carico, scarico o di consegna.
I prezzi e le condizioni offerte dallo spedizioniere sono validi solo se prontamente accettati dal mandante per l'esecuzione immediata del relativo mandato, salvo, tuttavia, eventuali variazioni sopravvenute nelle condizioni e tariffe delle imprese, vettori ed enti i cui servizi devono essere urtilizzati dallo spedizioniere nell'interesse del proprio mandante , nonchè nel costo della mano d'opera o nel corso dei cambi. Lo spedizioniere non è tenuto a segnalare le sopravvenute variazioni in corso della spedizione. I premi, gli abbuoni, le senserie, le commissioni sui noli e simili ottenuti dallo spedizioniere sulle tariffe dei vettori sono di esclusiva spettanza dello spedizioniere stesso.
ART. 21 - Offerte dello spedizioniere
Le offerte dello spedizioniere e l'accordo con lo stesso sui prezzi e prestazioni si riferiscono solo e sempre a prestazioni specificate; qualora non sia stato diversamente convenuto, si intendono valide solo per merci di volume, peso e qualità normali, nei seguenti limiti: - spedizioni ferroviarie: secondo le tabelle delle condizioni di trasporto delle amministrazioni ferroviarie - spedizioni camionistiche: 3 mc. = 1000 kg. , 1 metro lineare = 1900 kg. - spedizioni marittime: secondo le tabelle delle condizioni di trasporto delle Compagnie marittime - spedizioni aeree: secondo le prescrizioni I.A.T.A. i prezzi dati in forma forfettaria si intendono rilasciati solo con lo scopo di agevolare il mandante nei suoi conteggi commerciali e sue patiche amministrative senza che ciò possa modificare la veste dello spedizioniere.
ART. 23 - Mancato svincolo delle merci a domicilio del destinatario
ART. 25 - Noli e altre spese gravanti sulla merce
Il mandante, salvo patto contrario, è tentuo a somministrare al mandatario i mezzi necessari per l'esecuzione del mandato e per l'adempimento delle obbligazioni che a tal fine lo spedizioniere ha contratto a proprio nome, per conto del mandante: nessun obbligo ha lo spedizioniere di anticipare somme per conto del mandante. Qualora, previo accordo, il mandante non anticipi i fondi, o qualora le somme a lui richieste dallo spedizioniere non pervengano tempestivamente, a quest'ultimo devono essere riconosciute, oltre alle normali competenze, alla commissione per anticipo fondi, ed agli interessi per il ritardo, anche le eventuali perdite sui cambi, qualora, al momento dell'incasso della valuta nella quale è stato stabilito il conteggio, questa abbia subito un ribasso. L'avere lo spedizioniere accettato di gravare sulle merci le sue spese e crediti a qualunque titolo o l'avere il mandante ordinato allo spedizioniere di addebitare determinate spese al destinatario o terzi, non esonera il mandante dall'obbligo del relativo pagamento, qualora, per mancato svincolo della merce da parte del destinatario o per altra ragione , lo spedizioniere non possa realizzare il suo credito.Il mandante è tenuto a rimborsare, a semplice richiesta dello spedizioniere, eventuali differenze a debito per noli, dazi e altre spese riscosse in meno o riguardanti rilievi a debito emessi da amministrazioni statali, vettori, ecc.. entro i termini di prescrizione stabiliti per ognuno di essi.
ART. 27 - Pagamento delle somme dovute allo spedizioniere
ART. 28 - Obblighi del mandante sulle intimazioni di pagamento fatte dallo spedizioniere in conseguenza dellle merci detenute
ART. 29 - Limiti di responsabilità dello spedizioniere per inesatta applicazione di noli e dazi
In mancanza di precisi accordi contrari, lo spedizioniere non assume alcuna responsabilità per le informazioni relative a tassi di nolo, diritti , tasse, spese, tariffe ecc.. Lo spedizioniere non è responsabile per l'inesatta applicazione di noli e dazi e non risponde neppure delle conseguenze inerenti ad improvvisi aumenti di dazi o altre disposizioni dell'Autorità.
ART. 31 - Valore dell'assicurazione
Lo spedizioniere non è tenuto ad assicurare la merce se non a seguito di un ordine scritto ed espresso dal mandante. Egli stipula l'assicurazione come semplice intermediario alle condizioni delle polizze e delle clausole speciali delle Compagnie di assicurazione scelte da lui e senza alcuna propria responsabilità, anche se non ha comunicato al mandante il nome dell'assicuratore. In mancanza di esatta precisazione da parte del mandante dei rischi da assicurare, vengono coperti solo i rischi ordinari.La semplice indicazione del valore della merce non costituisce incarico di assicurazione. A tutti gli effetti, l'assicurazione sarà da considerarsi operante non appena lo spedizioniere sia in grado di concluderla. Se lo spedizioniere ha effettuato l'assicurazione a nome suo ma per conto del mandante, egli è solo tenuto, su richiesta a cedere al mandante i suoi diritti nei confronti dell'assicuratore. Se l'assicuratore dovesse mettere in qualsiasi modo, in dubbio l'pplicabilità della polizza, il mandante farà ricorso solo contro l'assicuratore e lo spedizioniere non avrà alcuna responsabilità in proposito. In nessun caso lo spedizioniere può essere considerato come coassicuratore. Qualora l'assicurazione venisse coperta dal mittente o dal destinatario, il mandante si impegna ad ottenere che nelle condizioni di assicurazione sia escluso il diritto di rivalsa dell'assicuratore nei confronti dello spedizioniere.
In caso di danno spetta al mandante quale risarcimento soltanto quanto lo spedizoniere ha ricevuto dall'assicuratore. Lo spedizioniere assolve i suoi obblighi cedendo al mandante, dietro sua richiesta, i diritti verso l'assicuratore e quindi, in caso di perdita o avaria o altro danno previsto dalla polizza, spetta al mandante agire nei confronti degli assicuratori o terzi responsabili. Il mandante può dare incarico allo spedizioniere di procedere, per suo conto e rischio, alle pratiche relative alla realizzazione dei diritti. Per la trattazione delle pratiche relative ai danni ed avaria eseguita dai periti nominati dalle Compagnie di assicurazione o dai Vettori, per l'esercizio della rivalsa nei confronti dei terzi responsabili ed altre pratiche del genere, lo spedizioniere ha diritto ad uno speciale compenso oltre a quello che gli deriva normalmente dal mandato di spedizione.
Qualunque verifica, lavorazione, prelievo campioni o manipolazione di merce da eseguirsi durante la permanenza a magazzino, dovrà essere previamente concordata ed eseguita da incaricati dello spedizioniere,o, ove nulla osti, anche dal personale del mandante, sempre, però con l'assistenza retribuita dello spedizioniere.
Lo spedizioniere può recedere in qualsiasi momento dal contratto di deposito con preasvviso di un mese a mezzo lettera raccomandata all'ultimo indirizzo comunicatogli. Una recessione senza preavviso è ammessa nel caso in cui la merce possa recare danno ad altre merci. Lo spedizioniere, qualora abbia motivo di dubitare che i suoi diritti non siano coperti dal valore delle merci, è autorizzato a fissare al mandante un termine entro il quale questi deve provvedere alla copertura delle sue spettanze: in mancanza di che lo spedizioniere è autorizzato a vendere la merce ed a rivalersi sul ricavato delle proprie spettanze.
Lo spedizioniere non risponde dell'operato delle imprese di trasporto, come pure di altri spedizionieri, depositari, assicuratotri, banche, le cui prestazioni ha richiesto nell'adempimento del proprio mandato: egli è responsabile solo per colpa commessa nella loro scelta o nella trasmissione delle istruzioni, e non dell'operato dei singoli prescelti o incaricati. Mancando la colpa nella scelta e nella trasmissione delle istruzioni, lo spedizioniereè tenuto soltanto a salvaguardare i diritti di rivalsa a favore del proprio mandante, nonchè a cedere a quest'ultimo l'azione spettantegli in forza dei relativi contratti verso i terzi eventualmente responsabili. Qualora lo spedizioniere emetta un documento per il trasporto combinato Fiata Bill of Loading (FBL) riconosciuto dalla Camera di Commercio Internazionale (C.C.I.) lo spedizioniere assumerà le responsabilità previste dalle condizioni generali riportate sul retro del documento stesso ed il trasporto si intenderà effettuato in base a dette Condizioni Generali.
Avvenimenti che non siamo causati dallo spedizioniere, ma che gli impediscano in tutto o in parte di assolvere ai suoi obblighi, ivi compresi scioperi e serrate, nonchè tutte le cause di forza maggiore previste dalle convenzioni internazionali, esonerano lo spedizioniere, per il periodo della loro durata, da responsabilità nei riguardi degli incarichi pregiudicati da tali eventi. In tali casi lo spedizioniere è autorizzato, ma non obbligato, a recedere dal contratto, anche se l'incarico sia stato già parzialmente eseguito. Analogamente al mandante compete, in questi casi, lo stesso diritto, qualora non gli venga garantita la continuità dell'esecuzione dell'ordine. In caso di recesso dello spedizioniere o del mandante, quest'ultimo deve rimborsare allo spedizioniere tutte le spese di trasporto, magazzinaggio, noleggio, giacenza, sosta, assicurazione, consegna, ecc.. sostenute, comprese quelle causate da forza maggiore.
Lo spedizioniere non è tenuto a controllare nè a richiamare l'attenzione del mandante sull'esistenza di impedimenti di legge o di autorità riguardanti la spedizione, come limitazioni di importazione, di esportazioni, di transito.
Premesso quanto indicato dagli artt. 2 e 4 delle presenti Condizioni Generali, nei casi di responsabilità dello spedizioniere essa é comunque limitata al chilogrammo lordo del valore precisato all'art. 4 . Quando il valore dichiarato risulti superiore al valore commerciale corrente ed in ogni altro caso di discordanza sul valore, viene preso per base, ad ogni effetto il valore commerciale corrente nel luogo e nell'epoca in cui viene stipulato il contratto di spedizione. Nel caso di mancanze, avarie o ritardi per spedizioni di campioni e di merci destinate a fiere, esposizioni ecc.., la responsabilità dello spedizioniere è limitata al valore della merce dichiarato all'atto della spedizione e comunque entro i limiti di cui al primo comma del presente articolo.

References: ART. 3

ART. 10

ART. 12

ART. 16

ART. 21

ART. 23

ART. 25

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 31