Source: http://www.kantutitas.org/?page_id=6
Timestamp: 2020-06-05 05:11:40+00:00

Document:
Statuto e consiglio – Associazione Kantutitas ONLUS
Presidente Onorario: Cumini don Giacomo
Presidente: Sesana don Alessandro
Vicepresidente: Longhi Valentina
Consigliere, Segretaria: Magri Lucia
– Rota don Michele
– Previtali Ramona
– Cattaneo Elisabetta
– Caglioni Nives
– Salvi Marta
– Hoffer Maria
– Morotti Alessandra
– Brignoli Elisabetta
– ART. 1 COSTITUZIONE
– ART. 2 SEDE
– ART. 3 OGGETTO E SCOPO
– ART. 4 ASSOCIATI: DIRITTI E DOVERI
– ART. 5 AMMISSIONE, ESCLUSIONE E RECESSO
– ART. 6 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
– ART. 7 ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI
– ART. 8 CONVOCAZIONI E DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA
– ART. 9 CONSIGLIO DIRETTIVO. DURATA
– ART. 10 PRESIDENTE, VICE PRESIDENTE, SEGRETARIO
– ART. 11 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
– ART. 12 COLLEGIO DEI GARANTI
– ART. 13 PATRIMONIO E BILANCIO DELL’ASSOCIAZIONE
– ART. 14 SCIOGLIMENTO
– ART. 15 MODIFICHE DELLO STATUTO
– ART. 16 NORME INTEGRATIVE
1.1. E’ costituita un’associazione senza scopo di lucro denominata ” Kantutitas – ONLUS”. L’organizzazione è costituita ai sensi e per gli effetti di cui agli art. 10 e segg. del D.Lgs. 460/97, che le consente di essere considerata ONLUS (Organizzazione non lucrativa di attività sociale).
1.3. I contenuti e la struttura dell’associazione sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza e democrazia che consentono l’effettiva partecipazione della compagine associativa alla vita dell’associazione stessa.
1.4. E’ fatto obbligo l’uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o dell’acronimo “ONLUS”.
2.1. L’associazione ha sede in Scanzorosciate (Bg), via Collina Alta n° 10 e opera anche con una sezione operativa distaccata a Sovere (Bg), paese d’origine del gruppo; inoltre potrà istituire sedi secondarie, filiali o succursali, qualora lo ritenga opportuno ai fini di una migliore organizzazione dell’attività sul territorio.
3.1. L’associazione, senza fini di lucro e con la prevalente azione diretta personale e gratuita dei propri aderenti, salvo il rimborso delle spese sostenute, opera nel settore “beneficenza”.
3.2. Per il perseguimento, in via esclusiva, di scopi di finalità solidaristica concretizzanti nelle finalità istituzionali di seguito indicate:
• partecipare alla realizzazione dello sviluppo umano, sociale, culturale ed economico dei paesi poveri del sud del mondo (della Bolivia in particolare) attraverso adozioni a distanza di bambini, incentivando e sostenendo così l’assistenza sanitaria, educativa e sociale degli stessi e, in casi particolari, di altre famiglie.
• sensibilizzare sui problemi della pace, della mondialità, della giustizia, della solidarietà e dello sviluppo sostenibile con particolare attenzione al sud del mondo.
• sviluppare la conoscenza di meccanismi di ordine economico, politico, sociale e culturale che impediscono lo sviluppo dei poveri del sud del mondo.
3.3. L’associazione non svolgerà attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. Queste potranno essere:
• commercializzare prodotti del sud del mondo e promuovere occasionalmente raccolte di fondi anche mediante offerte di beni o di servizi in rispetto alle norme vigenti
• accogliere, sostenere e interagire con volontari, missionari, laici o religiosi operanti nel sud del mondo.
• perseguire azioni di microcredito verso persone del sud del mondo (l’associazione potrà compiere tutti gli atti e concludere, nei limiti di legge, tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, intendendosi quest’ultima comunque come attività non prevalente puramente strumentale al miglior conseguimento dell’oggetto sociale, con esclusione assoluta della possibilità di svolgere attività che la legge riserva a società in possesso di determinati requisiti, appositamente autorizzate e/o iscritte in appostiti elenchi od albi).
• stampare e divulgare materiale informativo, giornali, bollettini, libri e documenti sui temi attinenti agli scopi sociali.
• il collegio dei garanti;
7.2. Ogni associato ha diritto ad un voto.
8.5. L’assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati presenti.
8.6. Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza dei votanti presenti.
ART. 9 CONSIGLIO DIRETTIVO. DURATA
9.1. L’associazione è amministrata da un consiglio direttivo composto da un numero dispari di membri non superiore a undici eletti dall’assemblea fra i propri associati.
b) predispone annualmente il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione
ART. 10 PRESIDENTE, VICE PRESIDENTE, SEGRETARIO
• esercita i poteri e le funzioni previsti dalle leggi vigenti per i revisori dei conti;
• riferisce annualmente all’assemblea con le relazioni scritte trascritte nell’apposito registro dei Revisori dei Conti.
ART. 12 COLLEGIO DEI GARANTI
• ha il compito di esaminare le controversie tra gli aderenti, tra questi e l’organizzazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi;
ART. 13 PATRIMONIO E BILANCIO DELL’ASSOCIAZIONE
b) utile derivante dall’organizzazione di manifestazioni e dallo svolgimento di attività marginali di carattere commerciale e ai fini istituzionali;
13.3 Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 aprile. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche.
13.4 Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E’ vietata la distribuzione in qualsiasi forma, anche indiretta, nel rispetto del D.Lgs. 460/97, art. 10, comma 6, di utili e avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, salvo nei casi imposti o consentiti dalla legge a favore di ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura o rete di solidarietà.
14.1. Lo scioglimento, la cessazione ovvero l’estinzione e quindi la liquidazione dell’associazione può essere proposta dal Consiglio Direttivo e approvata, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aderenti, dall’Assemblea dei soci convocata con specifico ordine del giorno. I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della L. 662/96, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
ART. 15 MODIFICHE DELLO STATUTO
15.1. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi o da almeno un decimo degli aderenti. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con la presenza di almeno tre quarti degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
16.1. Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni del codice civile, della legislazione regionale sull’associazionismo, del D.Lgs. 460/97 e delle loro eventuali.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 art. 10

ART. 9

ART. 10

ART. 12

ART. 13
 art. 10

ART. 15