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Timestamp: 2020-05-29 16:47:31+00:00

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Informativa ANC Napoli Nord n° 22-2019
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Informativa ANC Napoli Nord n° 22-2019 – 8 giugno 2019
Affitto d’azienda un clamoroso errore di valutazione.
“Il parere dell’Autorità antimafia parte da premesse errate e giunge a conclusioni pregiudizievoli”.
I Presidenti di ADC, Enzo De Maggio, e di ANC, Marco Cuchel, sintetizzano così l’opinione delle rispettive associazioni, relativamente al parere che ha provocato il ritiro dell’emendamento 11.2, che permetteva anche ai Commercialisti e agli Avvocati di intervenire in caso di affitto d’azienda.
“Sostenere che la nostra professione non possieda i requisiti morali e non fornisca le garanzie necessarie per poter operare in tal senso significa, non conoscere gli ambiti professionali d’intervento e la nostra realtà” proseguono i due Presidenti “Siamo sottoposti ai medesimi controlli morali della professione notarile e sottostiamo a codici etici altrettanto stringenti”.
L’elenco delle competenze è innegabile.
Siamo garanti della pubblica sicurezza ogni qualvolta svolgiamo gli adempimenti in materia di privacy o antiriciclaggio. Su diretto investimento dei Tribunali, rivestiamo la qualifica di pubblici ufficiali in ambiti già connessi al diritto societario e alla crisi d’impresa, al diritto penale e tributario. Quando nominati, gestiamo nell’interesse dello Stato i beni confiscati alle mafie ed attività aziendali di interesse pubblico. Svolgiamo l’attività di sindaci in società quotate e non quotate, garantendo la legalità e la trasparenza del mercato.
Certifichiamo, in qualità di Revisori legali dei conti, i bilanci delle società, degli enti pubblici, delle Aziende sanitarie, dei Comuni e delle Regioni.
Infine, ci occupiamo anche da tempo del trasferimento di proprietà delle quote delle società a responsabilità limitata, ed è paradossale che con le stesse modalità non si possa intervenire negli affitti d’azienda.
Siamo stanchi che lo Stato riconosca le nostre competenze, professionali e morali, solo quando necessiti di aiuto qualificato e per raccogliere e processare grosse moli di dati o per l’invio di report dettagliati e ragionati.
Abbiamo già chiarito in precedenza che la concessione ai Commercialisti di questa funzione non rappresenterebbe una regalia, ma piuttosto il riconoscimento di competenze comprovate e certificate.
È inoltre fuori di qualsiasi dubbio che i Commercialisti, e forse solo i Commercialisti, possiedano le competenze necessarie a trattare con una completa visione di tutti gli eventi del ciclo di vita dell’azienda.
Intendiamo anzi sottolineare che solo i Commercialisti possiedono le competenze necessarie per effettuare la due diligence e la valutazione d’azienda, primariamente necessarie ai fini dell’affitto della stessa.
Quindi, l’emendamento 11.2 tendeva a ripristinare l’ordine delle cose, riconoscendo a una categoria di professionisti dei professionisti le competenze per poter agire in un campo perfettamente centrato rispetto alla propria professionalità.
Il rigetto dell’emendamento in oggetto, pertanto, crea un disequilibrio evidente nelle funzioni riconosciute dal Codice Civile alle diverse professioni.
Il Commercialista incontra, nella sua carriera e nell’espletamento delle funzioni che gli sono proprie, numerose barriere, il cui superamento certifica di fatto le competenze e la moralità.
Rimaniamo quindi sorpresi e amareggiati dal parere dell’Autorità antimafia, che insinua che la nostra categoria soffra un minus etico rispetto ai Notai e intendiamo sottoporre una memoria ragionata al Relatore al fine di evidenziare le contraddizioni insite nel parere, ma anche il duplice atteggiamento delle Istituzioni nei confronti dei Commercialisti.”
Comunicato Stampa ADC-ANC 07.06.2019
ISA: ADC E ANC scrivono al governo e chiedono provvedimenti.
I Presidenti di ADC, Enzo De Maggio e ANC Marco Cuchel hanno scritto al Presidente del Consiglio, ai due Vicepresidenti e al Ministro dell’Economia per chiedere un provvedimento urgente affinché, per l’anno d’imposta 2018, siano disapplicati i nuovi indici ISA, mantenendo gli studi di settore.
Tale richiesta si è resa necessaria a causa della latitanza, da parte dell’Agenzia delle Entrate, nel rilascio degli strumenti necessari per l’adempimento, quali il software di elaborazione e lo schema di specifica delega che il contribuente deve firmare al professionista.
“In qualità di rappresentanti sindacali di Categoria” scrivono De Maggio e Cuchel “non possiamo sottrarci dal nostro compito istituzionale di portare alla Sua pregiata attenzione un disagio diffuso e crescente dei commercialisti di fronte ad una situazione di totale ed imbarazzante incertezza, oltre all’impossibilità di dare risposte alle imprese che assistono”.
La preoccupazione delle Associazioni riguarda anche i costi aggiuntivi che i professionisti si sono visti caricare sulle già esorbitanti spese di mantenimento dei software, relative all’integrazione dei rispettivi gestionali con le nuove procedure, unica conseguenza tangibile, questa, di un annunciato e ancora non realizzato sistema di semplificazione, che comunque si presenta ancor più macchinoso e di difficile elaborazione rispetto al precedente.
Per scongiurare l’ennesimo caos che deriva dalla perdurante situazione di incertezza operativa, e che si aggiunge ai problemi legati alla fatturazione elettronica, si è arrivati alla paradossale situazione di dover chiedere il ritorno agli studi di settore, sistema che da sempre consideriamo inadeguato e inefficace.
Siamo arrivati al punto di dover scegliere il male minore, quando dovremmo cogliere le opportunità normative.
Chiariamo: non stiamo chiedendo aiuto, ma piuttosto offrendo le nostre competenze per giungere a normative e strumenti fiscali giusti e benefici per tutto il sistema Paese.
Comunicato Stampa ADC-ANC 31.05.2019 -ISA
Ammissione per esame da revisore legale entro fine giugno.
Pubblicato sulla G.U., IV Serie Speciale - Concorsi ed Esami 43 del 31 maggio 2019 il bando MEF per l’ammissione all’esame di idoneità professionale per l’esercizio della revisione legale.
La domanda di ammissione alle prove d’esame deve essere presentata, ai sensi dell’art. 2 del bando, esclusivamente tramite l’apposita applicazione informatica resa disponibile all’indirizzo www.revisionelegale.mef.gov.it, e seguendo le istruzioni ivi specificate, entro le ore 23:59 del 30 giugno 2019.
I requisiti di ammissione all’esame devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande.
Ai fini della regolarità della domanda, si rammenta, poi, che il tirocinio deve risultare concluso (e la relativa relazione finale deve essere presentata) in data anteriore a quella di presentazione della domanda di ammissione all’esame.
Contestualmente alla presentazione della domanda, il candidato è tenuto al versamento del contributo di 100 euro per le spese di esame. Inoltre, dovrà assolvere l’imposta di bollo come da normativa vigente. L’esame consiste in tre prove scritte e una prova orale.
Si informa che il Consiglio direttivo dell’Associazione ha deliberato l’adesione a nuove convenzioni che mirano ad offrire agli Associati ANC Napoli Nord vantaggi di carattere economico e professionale.
Le convenzioni si aggiungono a quelle già esistenti in materia di privacy, fatturazione elettronica, e newsletters professionali.
Durante il convegno tenutosi il 04 aprile presso la sala convegni dell’ODCEC di Napoli Nord sulle agevolazioni fiscali per gli immobili è stata presentata la convenzione tra ANC Napoli Nord e le APPC (Associazione Piccoli Proprietari Case) di Napoli Metropolitana e Casagiove, per il calcolo e la corretta compilazione dei contratti a canone concordato. Per ulteriori informazioni inviare una mail a: info@ancnapolinord.it
Napoli Teatro Festival 2019.
Dall’ 8 Giugno al 14 Luglio 2019 si terrà un nuovo appuntamento di Napoli Teatro Festival. Saranno circa 40 i luoghi che tra Napoli e altre città della Campania ospiteranno la dodicesima edizione dell’evento. Il Napoli Teatro Festival coinvolge sia artisti italiani sia stranieri che porteranno in scena circa 150 eventi suddivisi in diverse sezioni tra teatro, danza, letteratura, cinema, video/performance, musica, mostre e laboratori.
La sede principale del Festival sarà sicuramente il Palazzo Reale di Napoli, ma verranno comunque coinvolti molti altri teatri cittadini.
Dove: varie location di Napoli e della Campania Quando: dall’8 Giugno al 14 Luglio 2019 Prezzi: Biglietto intero 8 euro, ridotto 5 euro. Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.sito ufficiale
Kayak Music.
Si chiama Kayak Music l’evento l’esclusivo che venerdì 14 giugno 2019 vuole fondere per la prima volta la bellezza del mare di Napoli con quella della musica.
Sarà possibile vivere questi due protagonisti della vita di Napoli – il mare e la musica – con un inedito giro in Kayak lungo la costa di Posillipo. Durante questo periplo affascinante saranno ancora una volta narrate le leggende legate alle antiche ville. L’escursione sarà resa ancora più suggestiva dall’ascolto in mare di un’emozionante performance dal vivo affidata ai sassofoni. Gli ospiti saranno accolti con un calice di prosecco e un aperitivo di benvenuto.
Venerdì 14 Giugno ore 19.30 – Posillipo, Via Ferdinando Russo 15. Ingresso: 35 euro (Aperitivo, Uscita guidata in Kayak, Performance Musicale)
Prenotazione obbligatoria sulla pagina di KayakMusic. Per info lapagina web di KayakMusic
Home page rinnovata per il processo tributario telematico.
Nuova veste per l’applicazione del Processo tributario telematico (PTT), messo a punto in vista della ormai prossima obbligatorietà dei depositi telematici che sarà obbligatorio dal 1° luglio 2019. Le novità sono volte a consentire un immediato utilizzo di tutti i servizi accessibili dall’area riservata del PTT, che sono stati distinti in 3 macro aree, Deposito Telematico, interrogazione Atti Depositati, servizi e Utilità.
Chiusura liti da notificare in Commissione Tributaria.
Entro lunedì 10 giugno va depositata la domanda di definizione e la ricevuta del versamento presso l’organo giurisdizionale in cui è pendente la controversia. Sebbene manchino pochi giorni alla scadenza, restano ancora dei dubbi sulla corretta applicazione della norma e sulle modalità di adempimento. L’adempimento dovrebbe interessare solo chi in passato ha presentato richiesta di sospensione del processo al giudice, dichiarando di volersi avvalere dell’istituto. Il tal caso il processo è stato sospeso fino al 10 giugno 2019.
Con l’adesione alla nuova pace fiscale il processo si sospende fino al 31 dicembre 2020.
Per le controversie non sospese non sembra necessario il rispetto della scadenza del 10 giugno. Chi non ha aderito in precedenza ma intende farlo ora potrà depositare la domanda e la ricevuta del pagamento solo quando verrà fissata l’udienza.
Legittima l'impugnazione delle cartelle di pagamento irritualmente notificate.
Secondo la Suprema Corte (Cass. 14213 del 24 maggio 2019), il contribuente può impugnare la cartella di pagamento della quale - a causa dell'invalidità della relativa notifica - sia venuto a conoscenza solo attraverso un estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal Concessionario della Riscossione; a ciò non osta l'ultima parte del comma 3 dell'art. 19 del D.lgs. 546/1992, in quanto una lettura costituzionalmente orientata impone di ritenere che l'impugnabilità dell'atto precedente non notificato unitamente all'atto successivo notificato - impugnabilità prevista da tale norma - non costituisca l'unica possibilità di far valere l'invalidità della notifica di un atto del quale il contribuente sia comunque venuto legittimamente a conoscenza e quindi non escluda la possibilità di far valere l'invalidità stessa anche prima, giacché l'esercizio del diritto alla tutela giurisdizionale non può essere compresso, ritardato, reso più difficile o gravoso, ove non ricorra la stringente necessità di garantire diritti o interessi di pari rilievo, rispetto ai quali si ponga un concreto problema di reciproca limitazione.
Nulla la nomina del revisore che condivide lo studio con il sindaco.
Secondo la Cassazione (ordinanza 14919/2019), il revisore legale di una società che fa parte del medesimo studio professionale di uno dei sindaci della stessa non può dirsi indipendente ex art. 10 del DLgs. 39/2010 e, quindi, la sua nomina è nulla e non ha diritto a percepire i relativi compensi. Nel caso in esame il revisore legale di una società di capitali si è insinuato al passivo e la sua istanza è stata respinta a causa del legame esistente tra lo stesso revisore e uno dei sindaci della società, che risultano riconducibili al medesimo studio professionale, con perdita del requisito di indipendenza.
Il revisore, opponendosi alla decisione, ha fatto leva sul fatto che tale indipendenza sarebbe da considerare unicamente con riferimento alla società, non ai singoli componenti dei suoi organi. Ritenendo infondato il ricorso, la Corte ha ribadito che per la salvaguardia dei requisiti di obiettività e indipendenza previsti dalla norma di legge è necessaria l’assenza di relazioni finanziarie, d’affari, di lavoro o di altro genere, dirette o indirette (anche aventi ad oggetto la prestazione di servizi diversi dalla revisione), con effetti anche nei confronti di un eventuale organo di controllo, ritenuto parte integrante della struttura societaria anche con riferimento alla vigilanza in ordine all’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato e al relativo corretto funzionamento, oltre che al bilancio.
Anche se formalmente non esistono sovrapposizioni tra le attività di sindaco e revisore, i ruoli sono ritenuti parte di una medesima struttura organizzativa, trovandosi in ipotetiche situazioni di interferenza o conflitto. Su questa base il giudice ritiene che l’esistenza di un rapporto di natura patrimoniale possa rappresentare fonte di condizionamento, situazione che la normativa vigente tende a escludere anche in relazione alla regolamentazione della nomina, per cui in particolare l’art. 13, D.Lgs 39/2010 prevede la proposta motivata dell’organo di controllo con riferimento al revisore. La posizione della Corte, inoltre, recepisce anche il principio comunitario della cosiddetta indipendenza “in apparenza”.
Aggiornati i principi di vigilanza dei revisori degli enti locali.
Pubblicata la nuova versione dei Principi di vigilanza e controllo dell’organo di revisione degli enti localiche propone alcune novità come il focus specifico sui controlli che l’Organo di revisione deve effettuare nei confronti degli organismi partecipati, e tiene conto della disciplina del DLgs. 175/2016 e del nuovo principio sui controlli sul bilancio consolidato di cui alla lett. d-bis, comma 1 dell’art. 239 del TUEL. Il volume risponde all’esigenza del professionista di disporre di un’impostazione metodologica per affrontare adeguatamente l’incarico e di munirsi di un supporto operativo idoneo all’efficiente svolgimento della funzione di vigilanza e controllo negli enti locali.
Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate, disponibili sino alla n°34/2019.
n.d. 48 07/06/19 Di Micco Domenico Avv. NA Lamonica M.G.
n.d. 47 07/06/19 Russo Daniela Avv. NA Satta Cristiana
n.d. 46 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. 45 07/06/19 Russo Daniela Avv. NA Satta Cristiana
n.d. 44 07/06/19 Di Micco Domenico Avv. NA Lamonica M.G.
n.d. 43 n.d. n.d. n.d. n.d.
Circolare n. 13 del 31/05/2019
Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2018: spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità - pdf
Circolare n. 12 del 24/05/2019
Visto di conformità infedele - Articolo 39, comma 1, lettera a), del d.lgs. n. 241 del 1997 - pdf
Provvedimento del 07/06/2019
Modificazioni dei modelli di dichiarazione Redditi 2019-ENC, Redditi 2019-SC, Redditi 2019-SP e Irap 2019, e delle relative istruzioni, nonché delle istruzioni del modello Redditi 2019-PF, Fascicolo 3, approvati con separati provvedimenti del 30 gennaio 2019. Modificazioni delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati dei modelli di dichiarazione Redditi 2019-PF, Redditi 2019-ENC, Redditi 2019-SC, Redditi 2019-SP e Irap 2019, approvate con separati provvedimenti del 14 febbraio 2019 - (Pubblicato il 07/06/2019)
Modificazioni del modello 770/2019 e delle relative istruzioni, approvato con provvedimento del 15 gennaio 2019, nonché delle relative specifiche tecniche approvate con provvedimento del 14 febbraio 2019 - pdf - (Pubblicato il 07/06/2019)
Provvedimento del 06/06/2019
Variazione sede legale dell’Agenzia delle Entrate - pdf - (Pubblicato il 06/06/2019)
Provvedimento del 04/06/2019
Modifiche al provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate 10 maggio 2019 relativo all’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale e al provvedimento 30 gennaio 2019 del direttore dell’Agenzia delle entrate di approvazione della relativa modulistica da utilizzare per il periodo di imposta 2018 - (Pubblicato il 05/06/2019)
Provvedimento del 31/05/2019
Modalità applicative del regime di cui al comma 1 dell'articolo 24-ter del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR) - pdf- (Pubblicato il 31/05/2019)
Provvedimento del 30/05/2019
Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018, come modificato dai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 dicembre 2018 e del 29 aprile 2019 - pdf - (Pubblicato il 31/05/2019)
Risoluzione n. 57 del 07/06/2019
Trattamento fiscale delle operazioni in valuta estera - pdf
Risoluzione n. 56 del 06/06/2019
Applicazione del regime transitorio alle delibere di utili adottate entro il 31 dicembre 2017 – Art. 1, comma 1006, legge 27 dicembre 2017, n. 205 - pdf
Risoluzione n. 55 del 05/06/2019
Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta spettante ai datori di lavoro dei volontari di protezione civile, ai sensi dell’articolo 38 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 - pdf
Principio di diritto n. 16 del 29/05/2019
Chiarimenti in merito ai criteri di individuazione dei Paesi a fiscalità privilegiata, ai sensi dell’articolo 167, comma 4 del TUIR (versione in vigore fino al 11 gennaio 2019) - pdf
Principio di diritto n. 15 del 29/05/2019
Corretta determinazione del credito d’imposta estero sulla base delle disposizioni di cui all’articolo 23, paragrafo 3, della Convenzione contro le doppie imposizioni Italia - Stati Uniti – applicabilità dell’articolo 165, comma 10, del TUIR - pdf
Risposta n. 182 del 06/06/2019
Articolo 3 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 modificato, da ultimo, dall’articolo 1, commi da 70 a 72, della legge 30 dicembre 2018 n. 145 - Credito d’imposta per attività ricerca e sviluppo - pdf
Risposta n. 181 del 04/06/2019
Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario - pdf
Risposta n. 180 del 04/06/2019
Articolo 1, commi da 940 a 950, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Rivalutazione dei beni d’impresa - pdf
Risposta n. 179 del 04/06/2019

References: art. 10
 Articolo 39
 Art. 1

Articolo 3

Articolo 1

Articolo 1