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Timestamp: 2018-04-23 05:41:57+00:00

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Nota INL prot. n. 38/2018 del 23.02.2018. Oggetto: obbligo di comunicazione da parte di avvocati e dottori commercialisti ai sensi dell’art. 1, comma 1, L. n. 12/1979 – istituzione portale – nota n. 32 del 15.02.2018. | ILA - Ispettori del Lavoro Associati
Nota INL prot. n. 38/2018 del 23.02.2018. Oggetto: obbligo di comunicazione da parte di avvocati e dottori commercialisti ai sensi dell’art. 1, comma 1, L. n. 12/1979 – istituzione portale – nota n. 32 del 15.02.2018.
Inviato da redazione il Lun, 26/02/2018 - 15:55
ritenendo di fare cosa gradita nei confronti degli associati e non, lo Staff ILA segnala la Nota INL prot. n. 38/2018 del 23.02.2018. Oggetto: obbligo di comunicazione da parte di avvocati e dottori commercialisti ai sensi dell’art. 1, comma 1, L. n. 12/1979 – istituzione portale – nota n. 32 del 15.02.2018<.
Nota INL prot. n. 38/2018 del 23.02.2018. Oggetto: obbligo di comunicazione da parte di avvocati e dottori commercialisti ai sensi dell’art. 1, comma 1, L. n. 12/1979 – istituzione portale – nota n. 32 del 15.02.2018.<
Ispettorato Nazionale del Lavoro, Ispettori del lavoro,
INL.REGISTRO UFFICIALE.USCITA.0000038.23-02-2018<
Si fa seguito alla nota prot. n. 32 del 15 febbraio u.s<, inerente l’istituzione del portale di cui all’oggetto, per fornire le seguenti precisazioni.
F.to Il Capo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro
Nota Congiunta INL MLPS prot. n. 32/2018 del 15.02.2018. Oggetto: obbligo di comunicazione da parte di avvocati e dottori commercialisti ai sensi dell’art. 1, comma 1, L. n. 12/1979 – istituzione portale.<
INL.REGISTRO UFFICIALE.USCITA.0000032.15-02-2018<
Oggetto: obbligo di comunicazione da parte di avvocati e dottori commercialisti ai sensi dell’art. 1, comma 1, L. n. 12/1979 – istituzione portale.
L’art. 1 della L. n. 12/1979 stabilisce che “tutti gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori dipendenti, quando non sono curati dal datore di lavoro, direttamente od a mezzo di propri dipendenti, non possono essere assunti se non da coloro che siano iscritti nell'albo dei consulenti del lavoro”.
Detti adempimenti possono essere altresì svolti dai professionisti iscritti all’Albo degli Avvocati o a quello dei Dottori commercialisti ed esperti contabili, i quali sono però tenuti a darne comunicazione agli Ispettorati del lavoro delle province nel cui ambito territoriale intendono svolgerli.
La competente Direzione generale dei sistemi informativi, dell'innovazione tecnologica, del monitoraggio dati e della comunicazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha dunque messo a disposizione degli Ispettorati del lavoro l’accesso alle predette informazioni, rinvenibili sul portale www.ispettorato.gov.it<, consentendo una forte semplificazione delle attività di carattere accertativo rimesse al personale ispettivo.
Tale strumento rappresenta altresì una forte semplificazione per i professionisti i quali, a far data dal 1° marzo p.v., lo utilizzeranno per effettuare la comunicazione di cui all’art. 1, della L. n. 12/1979 secondo le modalità di seguito indicate. Si rappresenta l’opportunità che tale comunicazione venga effettuata anche dai professionisti che hanno già ottemperato all’obbligo comunicazionale secondo le pregresse modalità, ciò al fine di semplificare ed accelerare eventuali controlli che dovessero essere avviati.
Si rappresenta altresì che il modello di comunicazione, di cui si allega una rappresentazione grafica in formato pdf – rinvenibile appunto sul portale istituzionale dell’Ispettorato nazionale del lavoro – si compone essenzialmente di due parti:
1) una prima parte dove vanno inseriti i dati relativi al soggetto autorizzato (Dati anagrafici, Residenza, Iscrizione all’Albo, Studio);
2) una seconda parte dove andranno indicati gli ambiti provinciali in cui sono situate le imprese che hanno affidato la tenuta del LUL al professionista, il quale è tenuto ad indicare la data iniziale e l’eventuale data finale del relativo incarico. La comunicazione andrà effettuata prima del compimento di qualsiasi atto gestionale riferibile all’attività delegata e andrà modificata ogniqualvolta venga ad aggiungersi o venga meno un ambito provinciale dove il professionista opera.
Per le modalità di rilascio delle credenziali SPID si rimanda al seguente indirizzo internet: https://www.spid.gov.it/richiedi-spid<.
Il professionista può optare per qualsiasi gestore delle identità digitali abilitato a questa funzione e proposto nella pagina sopra citata. Selezionando uno di questi, è possibile sia consultare le principali informazioni sulla procedura di accreditamento per ottenere le credenziali, sia navigare al sito dedicato a tale scopo per avviarla concretamente.
Ogni comunicazione sarà tracciata con un apposito codice identificativo rinvenibile nella ricevuta di trasmissione.
Si ricorda che la comunicazioni in questione sono effettuate sotto la responsabilità del professionista ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e che, nell’ambito dell’ordinaria attività di vigilanza, il personale ispettivo procederà alla verifica delle stesse. Qualora il personale ispettivo accerti l’assenza della comunicazione da parte del professionista, anche in riferimento ad uno specifico ambito provinciale, lo stesso personale comunicherà al competente Consiglio dell’ordine tale circostanza al fine dell’adozione dei provvedimenti di competenza.
Utilizzando ormai una prassi consolidata, la Direzione generale dei sistemi informativi, innovazione tecnologica, monitoraggio dati e comunicazione del Ministero del lavoro implementerà il repository centrale messo a disposizione degli ispettori del lavoro, sviluppando nuove funzionalità che consentiranno agli ispettori di accedere a tutte le comunicazioni effettuate dai professionisti, ricercandole, oltre che per dati anagrafici, anche per Provincia o scegliendo un anno di riferimento.
Il repository sarà accessibile anche al personale accreditato della Direzione centrale vigilanza, affari legali e contenzioso di questo Ispettorato, per le opportune attività di coordinamento. IL CAPO
Informativa del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili n. 20/2018 del 23.02.2018. Oggetto: Istituzione Portale lavoro – Obbligo comunicazione telematica ai sensi art. 1, comma 1, L. n. 12/1979.<
Associati<<<
Informativa del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili n. 20/2018 del 23.02.2018. Oggetto: Istituzione Portale lavoro – Obbligo comunicazione telematica ai sensi art. 1, comma 1, L. n. 12/1979.<<
Allegato 1 Informativa del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili n. 20/2018 del 23.02.2018;<<
Nota informativa del CNDCEC
20 - Istituzione Portale Lavoro - Obbligo comunicazione telematica ai sensi art. 1, comma 1, L. n. 12-1979
Data di Aggiornamento: 23/02/2018
20 - Istituzione Portale Lavoro - Obbligo comunicazione telematica ai sensi art. 1, comma 1, L. n. 12-1979 APRI ALLEGATO<<
All. 1 Inf. 20/2018 APRI ALLEGATO<<
All. 2 Inf. 20/2018 APRI ALLEGATO<<
province nel cui ambito territoriale intendono operare<<
COMUNICATO STAMPA COMMERCIALISTI E CONSULENZA IN MATERIA LAVORO NASCE LA BANCA DATI DEI PROFESSIONISTI ABILITATI AI SENSI ART. 1 LEGGE 12/1979<<
COMMERCIALISTI E CONSULENZA IN MATERIA LAVORO NASCE LA BANCA DATI DEI PROFESSIONISTI ABILITATI AI SENSI ART. 1 LEGGE 12/1979
Dal prossimo 1° marzo i professionisti iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e all’Ordine degli Avvocati, quali soggetti abilitati allo svolgimento degli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori dipendenti ai sensi dell’art. 1 della legge 12/1979, saranno tenuti ad effettuare la comunicazione agli ispettorati del lavoro delle province nel cui ambito territoriale intendono svolgere l’attività di consulenza in materia di lavoro esclusivamente con modalità telematica, così come rende noto l’Ispettorato Nazionale del Lavoro con l’informativa n. 32 del 15 febbraio scorso.
Viene dunque abbandonata la modalità cartacea (invio mediante raccomandata oppure consegna a mano) fino ad oggi prevista, permettendo ai professionisti abilitati di dare seguito all’obbligo della comunicazione in modo più semplice, e agli Uffici dell’Ispettorato del Lavoro di disporre di una vera e propria banca dati di tutti i professionisti, commercialisti ed avvocati, che esercitano, in quanto soggetti abilitati dalla normativa, l’attività di consulenza in materia di lavoro.
Anche nei confronti di tale novità, che è stata caldeggiata dalla stessa categoria dei commercialisti quale operazione utile, sotto il profilo della chiarezza e della trasparenza, al pieno rispetto della legge 12/79, il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro non ha perso l’occasione per rilanciare un’interpretazione della legge 12/1979 del tutto priva di fondamento.
“Continuare – sostiene il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel – ad utilizzare la legge 12/1979 per rivendicare una presunta distinzione tra soggetti autorizzati ad alcune funzioni in materia di lavoro e soggetti pienamente abilitati non solo non ha alcuna giustificazione ma non rende neppure un buon servizio alla stessa categoria dei consulenti del lavoro.”.
Per tranquillità del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, è noto a tutti che l’abilitazione all’esercizio della professione di Consulente del Lavoro appartiene esclusivamente agli iscritti al relativo Ordine così come, parimenti, l’esercizio della professione di Commercialista compete ai soli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, il cui interesse è unicamente svolgere appieno tutte quelle attività che costituiscono parte integrante della propria professione.
Detto ciò, la legge 12/1979 sancisce in modo inequivocabile che, oltre ai consulenti del lavoro, anche commercialisti ed avvocati possono svolgere la consulenza del lavoro e tutti gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori dipendenti, dandone semplicemente comunicazione agli ispettorati del lavoro delle province nel cui ambito intendono svolgerli, trattandosi di professionisti già abilitati.
“E’ dunque del tutto inutile oltre che profondamente sbagliato – conclude il Presidente Cuchel – voler negare o cercare di distorcere il significato della legge.”.
Piazza San Bernardo, 106 – 00187 Roma - tel. 06 55.73.484 - fax 06 55.91.829
e-mail: segreteria@ancnazionale.it<<
www.ancnazionale.it<<
Circolare congiunta INL MLPS del 15 febbraio 2018, Agli Ispettorati interregionali e territoriali del lavoro. Al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili; Al Consiglio nazionale forense. Oggetto: obbligo di comunicazione da parte di avvocati e dottori commercialisti ai sensi dell’art. 1, comma 1, L. n. 12/1979 – istituzione portale.<<
Ispettorato Nazionale del Lavoro, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Circolare del 15 febbraio 2018. Oggetto: obbligo di comunicazione da parte di avvocati e dottori commercialisti ai sensi dell’art. 1, comma 1, L. n. 12/1979 – istituzione portale.<<
INL.REGISTRO UFFICIALE.USCITA.0000032.15-02-2018<<
Normativa MLPS<<
‹ Nota INL 2926/2018 del 29.03.2018 Oggetto: art. 2, comma 1 bis, del D.L. n. 463/1983 (conv. da L. n. 638/1983) – sentenza Cassazione, sez. un., sent. n. 10424 del 7 marzo 2018. su Nota INL prot. n. 43/2018 del 06.03.2018 “interpretazione delle disposizioni in materia di collocamento mirato dei disabili (legge n. 68/99)”. ›

References: art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 ART. 1
 ART. 1
 art. 2
 sentenza