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Timestamp: 2019-08-25 15:56:59+00:00

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Bando di esame di abilitazione all’esercizio della professione forense – sessione 2015.
(pubblicato nella G.U. 4^ Serie Speciale – n.69 del 8 settembre 2015)
Visti il regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578, convertito con modificazioni nella legge 22 gennaio 1934, n. 36, relativo all’ordinamento delle professioni di avvocato; il regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37 contenente le norme integrative e di attuazione del predetto; il decreto legislativo C.P.S. 13 settembre 1946, n. 261, contenente norme sulle tasse da corrispondersi all’Erario per la partecipazione agli esami forensi, come da ultimo integrato dal D.P.C.M. 21 dicembre 1990, art. 2 – lettera b); la legge 27 giugno 1988, n. 242, recante modifiche alla disciplina degli esami di procuratore legale; la legge 20 aprile 1989, n. 142, recante modifiche alla disciplina degli esami di procuratore legale e di avvocato; il D.P.R. 10 aprile 1990, n. 101, recante il regolamento relativo alla pratica forense per l’ammissione dell’esame di procuratore legale; la legge 24 febbraio 1997, n. 27, relativa alla soppressione dell’albo dei procuratori legali e a norme in materia di esercizio della professione forense; il decreto-legge 21 maggio 2003, n. 112, convertito, con modificazioni, nella legge 18 luglio 2003, n. 180, recante modifiche urgenti alla disciplina degli esami di abilitazione alla professione forense; il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, nella legge 24 marzo 2012, n. 27, recante modifica della durata del tirocinio per l’accesso alle professioni regolamentate; il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e l’art. 15 della legge 12 novembre 2011, n. 183 in materia di documentazione amministrativa; il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2012, n. 35, recante disposizioni per la composizione della Commissione per l’esame di avvocato; il D.M. 16 settembre 2014, recante la determinazione delle modalita’ di versamento dei contributi per la partecipazione ai concorsi indetti dal Ministero della giustizia, ai sensi dell’articolo 1, commi da 600 a 603, della legge 27 dicembre 2013, n. 147; la legge 31 dicembre 2012, n. 247 recante la nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense; l’art. 83 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modificazione nella legge 9 agosto 2013, n. 98; l’art. 2 ter del decreto-legge 31 dicembre 2014, convertito nella legge 27 febbraio 2015, n. 11, contenente la proroga della disciplina transitoria per l’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato; Visto il D.P.R. 15 luglio 1988, n. 574 contenente le norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari e successive modificazioni;
Ritenuta la necessita’ di indire una sessione di esami di abilitazione alla professione forense presso le sedi delle Corti di Appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata di Bolzano della Corte di Appello di Trento per l’anno 2015;
– 15 dicembre 2015: parere motivato in materia regolata dal codice civile (si veda supra art. 2, n. 2), lett. a);
– 16 dicembre 2015: parere motivato in materia regolata dal codice penale (si veda supra art. 2, n. 2), lett. b);
– 17 dicembre 2015 : atto giudiziario in materia di diritto privato o di diritto penale o di diritto amministrativo (si veda supra art. 2, n. 2), lett. c).
1) La domanda di partecipazione all’esame deve essere inviata esclusivamente per via telematica, con le modalita’ indicate ai successivi nn. 3) – 6), entro il giorno 11 novembre 2015;
le domande inviate con modalita’ diverse sono irricevibili.
2) Per l’ammissione all’esame il candidato e’ tenuto ai seguenti pagamenti, le cui quietanze devono essere scansionate e trasmesse nei modi indicati al successivo punto 6):
a) tassa di euro 12,91 (dodici/novantuno), da versare direttamente ad un concessionario della riscossione o ad una Banca o ad una agenzia postale, utilizzando il Modulario F/23, indicando per tributo la voce 729/T. Allo scopo si precisa che per “Codice Ufficio” si intende quello dell’Ufficio delle Entrate relativo al domicilio fiscale del candidato;
I) bonifico bancario o postale sul conto corrente con codice IBAN: IT08O0760114500001020171540, intestato alla Tesoreria provinciale dello Stato di Viterbo indicando nella causale “Esame avvocato anno 2015 – capo XI cap. 2413 art. 14”;
II) bollettino postale sul conto corrente postale n. 1020171540 intestato alla Tesoreria provinciale dello Stato di Viterbo indicando nella causale “Esame avvocato anno 2015 – capo XI cap. 2413 art. 14″;
E’ altresi’ tenuto a corrispondere l’imposta di bollo (marca da €. 16,00) nei modi indicati al successivo punto n. 7).
3) Il candidato deve collegarsi al sito internet del Ministero della Giustizia, “www.giustizia.it”, alla voce “Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni”.
Il candidato che si sia gia’ registrato nella sessione 2014 deve accedere al sistema usando le credenziali gia’ in suo possesso.
nome, cognome, luogo e data di nascita, sesso, codice fiscale, posta elettronica nominativa ordinaria o certificata, codice di sicurezza creato dal candidato (password).
4) La domanda di partecipazione deve essere redatta compilando l’apposito modulo (FORM), disponibile dal giorno di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale; dopo aver completato l’inserimento e la conferma dei dati, il sistema informatico notifichera’ l’avvenuta ricezione, fornendo una pagina di risposta che contiene il collegamento al file, in formato pdf, “domanda di partecipazione”.
In particolare, nel form e’ necessario selezionare la Corte di Appello cui e’ diretta la domanda, da individuarsi in quella indicata dall’art. 9, comma 3, D.P.R. 10 aprile 1990, n. 101.
Il candidato deve indicare altresi’ il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, tra quelli ricompresi nel distretto della Corte di Appello cui e’ diretta la domanda, che ha certificato, ovvero certifichera’, il compimento della pratica forense.
5) Il candidato che alla data di presentazione della domanda non abbia ancora completato la pratica professionale, ma intenda completarla entro il giorno 10 novembre 2015, deve dichiararlo nell’apposito campo visualizzato nel form della domanda.
6) Il candidato deve salvare la “domanda di partecipazione” in pdf, stamparla e firmarla in calce; la domanda, cosi’ completata, deve essere scansionata in formato pdf unitamente ad un documento di identita’ e alla ricevuta dei pagamenti degli importi di cui al punto n. 2).
Per completare la procedura telematica, occorre inviare la domanda (il file in formato pdf contenente la domanda firmata, il documento di identita’ e la ricevuta di versamento degli importi di cui al punto n. 2). A tale fine occorre collegarsi nuovamente al medesimo link (nel caso in cui il candidato sia uscito dall’applicazione), autenticarsi (con le credenziali impostate con le modalita’ di cui al punto 3) e seguire le istruzioni per effettuare l’upload (invio) dei documenti scansionati in formato pdf. Il sistema notifichera’ la ricevuta di presa in carico della domanda, con invio di una e-mail all’indirizzo e-mail indicato dal candidato. Nella propria area riservata il candidato avra’ a disposizione i link ai seguenti documenti in formato pdf:
Per tutte le finalita’ dell’esame (esemplificativamente, condizioni di ammissione, dati dal candidato, scelta delle materie sulle quali sostenere la prova orale) e’ valida l’ultima domanda spedita per via telematica.
La domanda si intende inviata quando il sistema genera la ricevuta contenente il codice identificativo e il codice a barre, che e’ messa a disposizione del candidato nella propria area riservata.
In caso di piu’ invii telematici, l’Ufficio prendera’ in considerazione la domanda inviata per ultima.
Allo scadere dei termini, il sistema informatico non permettera’ piu’ l’invio della domanda.
Non sono ammessi a partecipare all’esame i candidati le cui domande siano state redatte, presentate o spedite con modalita’ diverse da quelle sopra indicate.
I cittadini della provincia di Bolzano hanno facolta’ di usare la lingua tedesca nelle prove di esame che si terranno presso la Sezione distaccata in Bolzano della Corte di Appello di Trento.

References: art. 2
 art. 2
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 art. 14
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