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Timestamp: 2018-10-16 14:56:15+00:00

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Data di deposito in Consob del Supplemento: 23/12/2011. Data di validità del Supplemento: dal 01/01/ PDF
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1 Supplemento di Aggiornamento al Prospetto Completo relativo all offerta al pubblico di quote del fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 85/611/CE Teodorico Monetario. Data di deposito in Consob del Supplemento: 23/12/2011 Data di validità del Supplemento: dal 01/01/2012 In relazione all entrata in vigore, dal 1 gennaio 2012, del nuovo regime di tassazione applicabile ai proventi derivanti dalla partecipazione ai Fondi aperti di diritto italiano, si rende necessario modificare il Prospetto Completo relativo al fondo comune di investimento Teodorico Monetario. A decorrere da tale data, le informazioni sul regime fiscale applicabile al Fondo riportate nella Parte I, Sezione C), Paragrafo 14 e nella Parte III, Sezione D), Paragrafo 8 del Prospetto Completo, risultano così modificate: Regime di tassazione del Fondo Il Fondo non è soggetto alle imposte sui redditi e all Irap. Il Fondo percepisce i redditi di capitale al lordo delle ritenute e delle imposte sostitutive applicabili, tranne talune eccezioni. In particolare, il Fondo rimane soggetto alla ritenuta alla fonte sugli interessi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari emessi da società residenti non quotate, alla ritenuta sugli interessi e altri proventi dei conti correnti e depositi bancari esteri, compresi i certificati di deposito, nonché alla ritenuta sui proventi delle cambiali finanziarie e a quella sui proventi dei titoli atipici. Regime di tassazione dei partecipanti Sui redditi di capitale derivanti dalla partecipazione al Fondo è applicata una ritenuta del 20 per cento. La ritenuta si applica sui proventi distribuiti in costanza di partecipazione al Fondo e su quelli compresi nella differenza tra il valore di rimborso, di liquidazione o di cessione delle quote e il costo medio ponderato di sottoscrizione o acquisto delle quote medesime determinati sulla base dei valori rilevati dai prospetti periodici alle predette date, al netto del 37,5 per cento dei proventi riferibili alle obbligazioni e agli altri titoli pubblici italiani ed equiparati e alle obbligazioni emesse dagli Stati esteri che consentono un adeguato scambio di informazioni. I proventi riferibili ai predetti titoli pubblici italiani e esteri sono determinati in proporzione alla percentuale media dell attivo investita direttamente, o indirettamente per il tramite di altri organismi di investimento (italiani ed esteri comunitari armonizzati e non armonizzati soggetti a vigilanza istituiti in Stati UE e SEE inclusi nella white list), nei titoli medesimi. La percentuale media, applicabile in ciascun semestre solare, è rilevata sulla base degli ultimi due prospetti, semestrali o annuali, redatti entro il semestre solare anteriore alla data di distribuzione dei proventi, di riscatto, cessione o liquidazione delle quote ovvero, nel caso in cui entro il predetto semestre ne sia stato redatto uno solo sulla base di tale prospetto. A tali fini, la SGR fornirà le indicazioni utili circa la percentuale media applicabile in ciascun semestre solare. Tra le operazioni di rimborso sono comprese anche quelle realizzate mediante conversione delle quote da un comparto ad altro comparto del medesimo Fondo. Pagina 1 di 2
2 La ritenuta è applicata anche nell ipotesi di trasferimento delle quote a rapporti di custodia, amministrazione o gestione intestati a soggetti diversi dagli intestatari dei rapporti di provenienza, salvo che il trasferimento sia avvenuto per successione o donazione. La ritenuta è applicata a titolo d acconto sui proventi percepiti nell esercizio di attività di impresa commerciale e a titolo d imposta nei confronti di tutti gli altri soggetti, compresi quelli esenti o esclusi dall imposta sul reddito delle società. La ritenuta non si applica nel caso in cui i proventi siano percepiti da soggetti esteri che risiedono, ai fini fiscali, in Paesi che consentono un adeguato scambio di informazioni nonché da altri organismi di investimento italiani e da forme pensionistiche complementari istituite in Italia. Nel caso in cui le quote siano detenute da persone fisiche al di fuori dell esercizio di attività di impresa commerciale, da società semplici e soggetti equiparati nonché da enti non commerciali, sui redditi diversi conseguiti dal partecipante (ossia le perdite derivanti dalla partecipazione al Fondo e le differenze positive e negative rispetto agli incrementi di valore delle quote rilevati in capo al Fondo) si applica il regime del risparmio amministrato di cui all art. 6 del d.lgs. n. 461 del 1997, che comporta l adempimento degli obblighi tributari da parte dell intermediario. E fatta salva la facoltà del partecipante di rinunciare al predetto regime con effetto dalla prima operazione successiva. Le perdite riferibili ai titoli pubblici italiani ed esteri possono essere portate in deduzione dalle plusvalenze e dagli altri redditi diversi per un importo ridotto del 37,5 per cento del loro ammontare. Nel caso in cui le quote siano oggetto di donazione o di altro atto di liberalità, l intero valore delle quote concorre alla formazione dell imponibile ai fini del calcolo dell imposta sulle donazioni. Nell ipotesi in cui le quote siano oggetto di successione ereditaria non concorre alla formazione della base imponibile ai fini dell imposta di successione la parte di valore delle quote corrispondente al valore dei titoli, comprensivo dei frutti maturati e non riscossi, emessi o garantiti dallo Stato italiano e ad essi assimilati, detenuti dal Fondo alla data di apertura della successione. A tali fini, la SGR fornirà le indicazioni utili circa la composizione del patrimonio del Fondo. EURIZON CAPITAL SGR S.p.A. L Amministratore Delegato (Mauro Micillo) Il presente Supplemento di Aggiornamento costituisce parte integrante e necessaria del Prospetto Completo relativo all offerta al pubblico di quote del fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 85/611/CE Teodorico Monetario, depositato presso la Consob in data 23 maggio Pagina 2 di 2
3 EURIZON CAPITAL SGR S.p.A. Società appartenente al Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo Offerta al pubblico di quote del fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 85/611/CEE Teodorico Monetario. Si raccomanda la lettura del Prospetto Completo costituito dalla Parte I (Caratteristiche del fondo e modalità di partecipazione), dalla Parte II (Illustrazione dei dati periodici di rischio-rendimento e costi del fondo) e dalla Parte III (Altre informazioni sull investimento) messo gratuitamente a disposizione dell investitore su richiesta del medesimo per le informazioni di dettaglio. Il Regolamento di gestione del fondo forma parte integrante del Prospetto Completo, al quale è allegato. Il Prospetto d offerta è volto ad illustrare all investitore le principali caratteristiche dell investimento proposto. Data di deposito in Consob della Copertina: 23/05/2011 Data di validità della Copertina: 30/05/2011 La pubblicazione del Prospetto d offerta non comporta alcun giudizio della Consob sull'opportunità dell'investimento proposto. Avvertenza: La partecipazione al fondo comune di investimento è disciplinata dal Regolamento di gestione del fondo. Avvertenza: Il Prospetto d offerta non costituisce un offerta o un invito in alcuna giurisdizione nella quale detti offerta o invito non siano legali o nella quale la persona che venga in possesso del Prospetto d offerta non abbia i requisiti necessari per aderirvi. In nessuna circostanza il Modulo di sottoscrizione potrà essere utilizzato se non nelle giurisdizioni in cui detti offerta o invito possano essere presentati e tale Modulo possa essere legittimamente utilizzato. Pagina 1 di 1
4 EURIZON CAPITAL SGR S.p.A. TEODORICO MONETARIO PARTE I DEL PROSPETTO COMPLETO - CARATTERISTICHE DEL FONDO E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE La Parte I del Prospetto Completo, da consegnare su richiesta all investitore, è volta ad illustrare le informazioni di dettaglio dell investimento finanziario. Data di deposito in Consob della Parte I: 23/05/2011 Data di validità della Parte I: dal 30/05/2011 A) INFORMAZIONI GENERALI 1. LA SGR EURIZON CAPITAL SGR S.p.A., appartenente al Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo, con sede legale in Milano, Piazzetta Giordano Dell Amore 3, recapito telefonico 02/8810.1, sito Internet: Sezione Contatti è la Società di Gestione del Risparmio (di seguito, la SGR ) di nazionalità italiana cui è affidata la gestione del patrimonio dei Fondi e l amministrazione dei rapporti con i partecipanti. Ulteriori informazioni sono riportate nella Parte III del presente Prospetto d offerta. 2. LA BANCA DEPOSITARIA State Street Bank S.p.A., con sede legale in Milano, Via Ferrante Aporti 10, è la Banca Depositaria dei Fondi. Le funzioni di emissione e rimborso dei certificati rappresentativi delle quote sono svolte dalla Banca Depositaria per il tramite dell Ufficio Controlli Banca Depositaria dislocato presso la sede di Via Nizza, 262/57 Palazzo Lingotto Torino. Le funzioni di consegna e ritiro dei certificati rappresentativi delle Quote sono svolte dalla Banca Depositaria per il tramite di Intesa Sanpaolo S.p.A. presso la Filiale di Milano, Corso di Porta Nuova, 7. I sottoscrittori possono provvedere direttamente al ritiro dei certificati presso tale filiale ovvero richiederne, in ogni momento, l inoltro a proprio rischio e spese al domicilio dagli stessi indicato. 3. LA SOCIETÀ DI REVISIONE Reconta Ernst & Young S.p.A., con sede legale in Milano, Via della Chiusa 2, è la Società di Revisione della SGR e dei Fondi. 4. RISCHI GENERALI CONNESSI ALLA PARTECIPAZIONE AL FONDO La partecipazione ad un Fondo comporta dei rischi connessi alle possibili variazioni del valore della quota, che a sua volta risente delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le risorse del Fondo. Pagina 1 di 14
5 In particolare, per apprezzare il rischio derivante dall investimento del patrimonio del Fondo in strumenti finanziari occorre considerare i seguenti elementi: a) rischio connesso alla variazione del prezzo: il prezzo di ciascun strumento finanziario dipende dalle caratteristiche peculiari della società emittente e dall andamento dei mercati/settori di riferimento e può variare in modo più o meno accentuato a seconda della sua natura. In linea generale, la variazione del prezzo delle azioni è connessa alle prospettive reddituali delle società emittenti e può essere tale da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, mentre il valore delle obbligazioni è influenzato dall andamento dei tassi di interesse di mercato e dalle valutazioni della capacità del soggetto emittente di far fronte al pagamento degli interessi dovuti e al rimborso del capitale di debito a scadenza; b) rischio connesso alla liquidità: la liquidità degli strumenti finanziari, ossia la loro attitudine a trasformarsi prontamente in moneta senza perdita di valore, dipende dalle caratteristiche del mercato in cui gli stessi sono trattati. In generale i titoli trattati sui mercati regolamentati sono più liquidi e, quindi, meno rischiosi, in quanto più facilmente smobilizzabili dei titoli non trattati su detti mercati. L assenza di una quotazione ufficiale rende inoltre complesso l apprezzamento del valore effettivo del titolo, la cui determinazione può essere rimessa a valutazioni discrezionali; c) rischio connesso alla valuta di denominazione: per l investimento in strumenti finanziari denominati in una valuta diversa da quella in cui è denominato il Fondo, occorre tenere presente la variabilità del rapporto di cambio tra la valuta di riferimento del Fondo e la valuta estera in cui sono denominati gli investimenti; d) rischio connesso all utilizzo di strumenti derivati: l utilizzo di strumenti derivati consente di assumere posizioni di rischio su strumenti finanziari superiori agli esborsi inizialmente sostenuti per aprire tali posizioni (effetto leva). Di conseguenza una variazione dei prezzi di mercato relativamente piccola ha un impatto amplificato in termini di guadagno o di perdita sul portafoglio gestito rispetto al caso in cui non si faccia uso della leva; e) altri fattori di rischio: le operazioni sui mercati emergenti potrebbero esporre l investitore a rischi aggiuntivi connessi al fatto che tali mercati potrebbero essere regolati in modo da offrire ridotti livelli di garanzia e protezione agli investitori. Sono poi da considerarsi i rischi connessi alla situazione politico-finanziaria del Paese di appartenenza degli enti emittenti. L esame della politica di investimento propria di ciascun Fondo consente l individuazione specifica dei rischi connessi alla partecipazione al Fondo stesso. La presenza di tali rischi può determinare la possibilità di non ottenere, al momento del rimborso, la restituzione dell investimento finanziario. L'andamento del valore della quota del Fondo può variare in relazione alla tipologia di strumenti finanziari e ai settori dell'investimento, nonché ai relativi mercati di riferimento. 5. CONFLITTI DI INTERESSE La SGR, nell ambito della propria attività di gestione collettiva del risparmio, di gestione di portafogli e di servizi accessori, possono trovarsi in situazioni di conflitto d interesse nei confronti dei fondi gestiti e/o dei relativi partecipanti. Tali conflitti possono derivare anche dall attività svolta dalle altre società appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo. Ulteriori conflitti possono insorgere tra gli interessi di diversi clienti o patrimoni gestiti. Le situazioni di conflitto di interesse si possono presentare in particolare: nella selezione degli investimenti per conto dei fondi gestiti nel caso di investimento in: - strumenti finanziari emessi o collocati da società del Gruppo cui la SGR appartiene oppure collegati a strumenti finanziari emessi da società del Gruppo; - quote o azioni di Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (di seguito OICR ) - quali Fondi comuni di investimento e Sicav - gestiti o istituiti dalla SGR o da altre società del Gruppo; - strumenti finanziari emessi da società aventi rapporti d affari (ruoli assunti nell ambito delle operazioni di mercato primario, finanziamenti o partecipazioni rilevanti, partecipazione a patti parasociali, presenza di esponenti e dipendenti del Gruppo negli organi sociali della società) con società del Gruppo, di cui la SGR è o dovrebbe essere a conoscenza; Pagina 2 di 14
6 nell utilizzo di intermediari appartenenti al Gruppo della SGR per l esecuzione delle operazioni di investimento e/o per lo svolgimento di altri servizi per conto dei fondi gestiti. La SGR si è quindi dotata di misure ritenute idonee a gestire tali conflitti al fine di assicurare, con ragionevole certezza, che il rischio di ledere gravemente gli interessi dei clienti sia evitato. Eurizon Capital SGR ha inoltre adottato il Protocollo di Autonomia Assogestioni. Tali misure prevedono in sintesi: procedure e limiti per l investimento in strumenti finanziari per i quali esiste un conflitto di interesse; procedure di selezione degli intermediari negoziatori nel rispetto del principio della best execution; procedure per la selezione di controparti che prestano servizi a favore dei fondi gestiti; procedure in materia di operazioni tra patrimoni gestiti e di registrazione, aggregazione ed assegnazione degli ordini eseguiti per conto dei patrimoni gestiti; regole e procedure rigorose in materia di regali e di operazioni di investimento personale dei dipendenti e degli altri soggetti rilevanti; un sistema di controlli finalizzato a verificare il rispetto e la regolare applicazione di tutte le procedure adottate per la gestione e la comunicazione agli investitori dei conflitti di interesse individuati; la nomina di Amministratori Indipendenti cui è affidato il ruolo di controllo e prevenzione dei conflitti di interesse. Dette situazioni di effettivo conflitto di interesse vengono censite in un Registro - istituito e aggiornato ai sensi della vigente normativa - nel quale sono riportati i servizi o le attività che danno origine a conflitti di interesse pregiudizievoli. La SGR procede costantemente ad aggiornare l elenco delle situazioni di conflitto di interesse e a verificare l efficacia delle misure adottate al fine di evitare che ne derivi un pregiudizio in grado di ledere gravemente gli interessi dei clienti. Qualora dovessero emergere ulteriori conflitti di interesse per i quali le misure adottate non dovessero risultare sufficienti per assicurare, con ragionevole certezza, che il rischio di nuocere agli interessi dei patrimoni gestiti sia evitato, la SGR ne informerà in modo chiaro e dettagliato gli Investitori affinché possano assumere una decisione consapevole sul servizio prestato. E' facoltà degli Investitori chiedere alla SGR maggiori dettagli inerenti la Politica di gestione dei conflitti di interesse adottata. Con riferimento alle operazioni con parti correlate, secondo quanto stabilito dal Regolamento di gestione, ciascun Fondo può: a) acquistare titoli di società finanziate da società del Gruppo di appartenenza della SGR; b) negoziare strumenti finanziari con altri patrimoni gestiti dalla SGR. L operazione di negoziazione, che deve essere preventivamente autorizzata sulla base di un apposita procedura interna, è consentita solamente qualora la negoziazione risulti compatibile con gli obiettivi di investimento dei Fondi, conforme a decisioni di investimento e strategie preventivamente adottate, conveniente per tutti i Fondi coinvolti ed effettuata nel rispetto del principio della c.d. best execution. Tali operazioni sono oggetto di specifiche attività di controllo; c) investire in parti di altri OICR promossi o gestiti dalla SGR o da altre società alla stessa legate tramite controllo comune o con una considerevole partecipazione diretta o indiretta. 6. INCENTIVI Incentivi versati dalla SGR A fronte dell attività di promozione e collocamento nonché dell attività di assistenza fornita in via continuativa nei confronti dei partecipanti ai Fondi, anche nelle operazioni successive alla prima sottoscrizione, ai collocatori dei Fondi promossi e/o gestiti dalla SGR è riconosciuta, sulla base degli accordi in essere, una quota parte degli importi percepiti dalla SGR a titolo di commissioni di gestione, differenziata in base agli accordi intercorsi con i singoli collocatori e Pagina 3 di 14
7 commisurata alla natura ed all insieme dei servizi di assistenza pre e post-vendita che il collocatore si è impegnato a prestare al cliente finale. Tale quota parte è comunicata all investitore dallo stesso soggetto collocatore nell ambito delle operazioni di sottoscrizione. Nella Parte II del presente Prospetto Completo è indicata la misura media della quota parte della commissione di gestione corrisposta ai collocatori. La SGR può fornire utilità non monetarie a favore del collocatore sotto forma di prestazione, organizzazione e sostenimento dei costi in relazione all attività di formazione e qualificazione del personale del collocatore medesimo. Ulteriori dettagli sono disponibili su richiesta dell investitore. Incentivi percepiti dalla SGR Sulla base di specifici accordi la SGR può ricevere, dagli OICR terzi oggetto di investimento dei Fondi gestiti, retrocessioni commissionali di importo variabile. Dette retrocessioni commissionali sono integralmente riconosciute al patrimonio degli stessi Fondi. Ulteriori dettagli sono disponibili su richiesta dell investitore. 7. RECLAMI I reclami dovranno essere inoltrati in forma scritta ad EURIZON CAPITAL SGR S.p.A., Piazzetta Giordano Dell Amore 3, Milano, presso l Ufficio Reclami, ovvero tramite fax al numero I reclami possono pervenire alla SGR anche per il tramite dei soggetti collocatori. La trattazione dei reclami è affidata alla Funzione di Compliance nell ambito di un processo al quale partecipano una pluralità di strutture, in modo da garantire un esame articolato della problematica emergente dal reclamo. La SGR tratterà i reclami ricevuti con la massima diligenza comunicando per iscritto all investitore, a mezzo lettera raccomandata A/R, le proprie determinazioni entro il termine di novanta giorni dal ricevimento del reclamo stesso. I dati e le informazioni concernenti i reclami saranno conservati nel Registro dei reclami istituito dalla SGR. In caso di mancata risposta entro i termini previsti o se comunque insoddisfatto dell esito del reclamo, prima di ricorrere al Giudice, l Investitore potrà rivolgersi: - all'ombudsman-giurì Bancario entro due anni dal fatto contestato, nei limiti di euro se il reclamo comporta la richiesta di una somma di denaro, senza limiti di importo in tutti gli altri casi; - alla Camera di Conciliazione ed Arbitrato presso la Consob, per controversie in merito all'osservanza da parte della Società degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza nella prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio. Il Regolamento dell Ombudsman-Giurì Bancario è disponibile presso la sede della SGR nonché nel sito internet della medesima Restano fermi i diritti e le garanzie previsti dal D. Lgs n. 196 del 30 giugno 2003 in materia di tutela dei dati personali. Le relazioni periodiche della funzione di Compliance indirizzate agli Organi Sociali riportano la situazione complessiva dei reclami ricevuti. B) INFORMAZIONI SULL INVESTIMENTO 8. TIPOLOGIA DI GESTIONE, ORIZZONTE TEMPORALE DI INVESTIMENTO CONSIGLIATO, PROFILO DI RISCHIO, FINALITÀ, POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI, RAPPRESENTAZIONE SINTETICA DEI COSTI DEI FONDI La politica di investimento del Fondo di seguito descritta è da intendersi come indicativa delle strategie gestionali del Fondo stesso, posti i limiti definiti nel Regolamento di gestione. TEODORICO MONETARIO Data di istituzione 22 gennaio 1997 Pagina 4 di 14
8 Codice ISIN portatore: IT Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 85/611/CEE. TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO Tipologia di gestione del fondo: a benchmark di tipo attivo Obiettivo della gestione: perseguire una politica di investimento volta a creare valore aggiunto rispetto al seguente benchmark: 50% JP Morgan Emu Government Bond Index 1-3 anni 50% MTS ex Banca d Italia BOT lordo Valuta di denominazione: Euro ORIZZONTE TEMPORALE D INVESTIMENTO CONSIGLIATO 1 anno per la proposta di investimento finanziario in unica soluzione (PIC) 5 anni per la proposta di investimento finanziario mediante Piano di Accumulo (PAC) PROFILO DI RISCHIO DEL FONDO Grado di rischio connesso all investimento nel fondo: medio-basso. Questo grado di rischio indica una variabilità medio-bassa dei rendimenti degli strumenti finanziari in cui è allocato il capitale investito. Scostamento dal benchmark: contenuto Questo grado di scostamento dal benchmark indica un contenuto contributo dell attività gestoria alla rischiosità complessiva dell investimento rispetto alla componente di rischio derivante dal parametro di riferimento prescelto. FINALITÀ DEL FONDO conservazione del capitale investito POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO Categoria del fondo: Obbligazionari Euro Governativi Breve Termine Tipologia di strumenti finanziari (1) e valuta di denominazione: esclusivamente di natura monetaria e/o obbligazionaria principalmente denominati in Euro. Investimento contenuto in depositi bancari denominati in euro. Aree geografiche: principalmente Area Euro. (1) Il termine principale qualifica gli investimenti superiori in controvalore al 70% del totale dell attivo del Fondo; il termine prevalente gli investimenti compresi tra il 50% e il 70%; il termine significativo gli investimenti compresi tra il 30% e il 50%; il termine contenuto gli investimenti compresi tra il 10% e il 30%; infine, il termine residuale gli investimenti inferiori in controvalore al 10% del totale dell attivo del Fondo. I termini di rilevanza suddetti sono da intendersi come indicativi delle strategie gestionali del Fondo, posti i limiti definiti nel relativo Regolamento. Categoria di emittenti e settori industriali: principalmente governativi od organismi sovranazionali/agenzie; peso residuale degli investimenti in titoli di emittenti societari. Specifici fattori di rischio - Duration: durata media finanziaria del Fondo tendenzialmente inferiore a 2 anni. - Rating: merito di credito principalmente pari all investment grade; peso residuale degli investimenti in strumenti finanziari aventi rating inferiore ad investment grade o privi di rating. - Paesi Emergenti: investimento residuale in strumenti finanziari di emittenti dei Paesi emergenti. Operazioni in strumenti finanziari derivati La SGR utilizza strumenti finanziari derivati con finalità di copertura dei rischi, di buona gestione del Fondo e di investimento. In relazione alla finalità di investimento, il Fondo si avvale di una leva finanziaria tendenzialmente compresa tra 1 e 1,30. In quest ultimo caso l effetto sul valore della quota derivante da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari in cui il Fondo è esposto attraverso strumenti derivati risulterebbe amplificato tendenzialmente fino Pagina 5 di 14
9 ad un massimo del 30%. Tale effetto di amplificazione si verifica sia per i guadagni che per le perdite. Tecnica di gestione: la selezione degli strumenti finanziari in portafoglio viene effettuata sulla base delle previsioni circa l evoluzione dei tassi di interesse considerando le opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sui diversi tratti della curva dei rendimenti a breve termine, nonché sulla base dell analisi dell affidabilità degli emittenti. Il Fondo utilizza tecniche di gestione dei rischi, illustrate nella Parte III, Sez. B del presente Prospetto d offerta. Destinazione dei proventi: Il Fondo è del tipo ad accumulazione dei proventi; pertanto i proventi che derivano dalla gestione del Fondo sono reinvestiti nello stesso. Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella Relazione degli Amministratori all interno del Rendiconto Annuale. 9. PARAMETRO DI RIFERIMENTO (C.D. BENCHMARK) Per la valutazione del rischio dell investimento è opportuno osservare la composizione dei cosiddetti benchmark, ossia dei parametri di riferimento composti da indici elaborati da terzi che sintetizzano l andamento dei mercati in cui è investito il Fondo. Il benchmark prescelto per valutare il rischio del Fondo è il seguente: FONDO Teodorico Monetario BENCHMARK* 50% JP Morgan Emu Government Bond Index 1-3 anni (1) 50% MTS ex Banca d Italia BOT lordo (2) * Per un corretto raffronto tra il rendimento del Fondo ed il rendimento del benchmark, quest ultimo deve essere depurato degli oneri fiscali gravanti sul Fondo; occorre inoltre considerare che sul Fondo gravano le commissioni indicate al successivo paragrafo Per i benchmark composti da più indici, i pesi di ciascun indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base mensile, effettuato alla chiusura dell ultimo giorno lavorativo del mese. Tutti gli indici utilizzati sono total return : considerano la variazione dei prezzi dei titoli ricompresi nei medesimi unitamente alle cedole maturate. (1) Indice dei Titoli di Stato e delle euro-obbligazioni con vita residua compresa tra 1 e 3 anni maggiormente trattati nei mercati dell Unione Monetaria Europea. (2) Indice rappresentativo della performance dei BOT scambiati sul Mercato Telematico dei titoli di Stato italiani (MTS). 10. RAPPRESENTAZIONE SINTETICA DEI COSTI Proposta di investimento finanziario in unica soluzione (PIC) dell importo esemplificativo di euro. La seguente tabella illustra la scomposizione percentuale dell investimento finanziario riferita sia al momento della sottoscrizione sia all orizzonte temporale d investimento consigliato. Con riferimento al momento della sottoscrizione, l importo versato al netto dei diritti fissi d ingresso rappresenta il capitale nominale; quest ultima grandezza al netto delle commissioni di sottoscrizione e di altri costi iniziali rappresenta il capitale investito. Pagina 6 di 14
10 MOMENTO DELLA SOTTOSCRIZIONE ORIZZONTE TEMPORALE D INVESTIMENTO CONSIGLIATO (valori su base annua) VOCI DI COSTO A Commissioni di sottoscrizione 0% 0% B Commissioni di gestione 0,60% C Costi delle garanzie e/o immunizzazione 0% 0% D Altri costi contestuali all investimento 0% 0% E Altri costi successivi all investimento 0,08% F Bonus e premi 0% 0% G Diritti fissi d ingresso 0,05% 0,05% COMPONENTI DELL INVESTIMENTO FINANZIARIO H Importo Versato 100% I=H-G Capitale Nominale 99,95% L=I-(A+C+D-F) Capitale Investito 99,95% Avvertenza: La tabella dell investimento finanziario rappresenta un esemplificazione effettuata con riferimento ai soli costi la cui applicazione non è subordinata ad alcuna condizione. Proposta di investimento finanziario mediante Piano di Accumulo (PAC), che prevede una durata di 5 anni ed un importo esemplificativo di 100 Euro sia per il versamento iniziale che per i versamenti successivi, effettuati con frequenza mensile La seguente tabella illustra la scomposizione percentuale dell investimento finanziario riferita sia al primo versamento sia ai versamenti successivi effettuati sull orizzonte d investimento consigliato. L importo versato in occasione di ogni versamento al netto dei diritti fissi d ingresso rappresenta il capitale nominale; quest ultima grandezza al netto delle commissioni di sottoscrizione e di altri costi applicati in occasione di ogni versamento rappresenta il capitale investito. VERSAMENTO INIZIALE E VERSAMENTI SUCCESSIVI VOCI DI COSTO CONTESTUALI AL VERSAMENTO A Commissioni di sottoscrizione 0% B Altri costi contestuali al versamento 0% C Bonus e premi 0% D Costi delle garanzie e/o immunizzazione 0% E Diritti fissi d ingresso 2% SUCCESSIVI AL VERSAMENTO F Commissioni di gestione 0,60% G Altri costi successivi al versamento 0,08% H Bonus e premi 0% I Costi delle garanzie e/o immunizzazione 0% COMPONENTI DELL INVESTIMENTO FINANZIARIO L Importo Versato 100% M=L-E Capitale Nominale 98% N=M-(A+B+D-C) Capitale Investito 98% Avvertenza: la struttura dei costi certi del versamento iniziale non si differenzia rispetto a quella dei versamenti successivi. Avvertenza: La tabella dell investimento finanziario rappresenta un esemplificazione effettuata con riferimento ai soli costi la cui applicazione non è subordinata ad alcuna condizione. Pagina 7 di 14
11 C) INFORMAZIONI ECONOMICHE (COSTI, AGEVOLAZIONI, REGIME FISCALE) 11. ONERI A CARICO DEL SOTTOSCRITTORE E ONERI A CARICO DEL FONDO Occorre distinguere gli oneri direttamente a carico del sottoscrittore da quelli che incidono indirettamente sul sottoscrittore in quanto addebitati automaticamente al Fondo Oneri a carico del sottoscrittore COMMISSIONI DI SOTTOSCRIZIONE Il Fondo appartiene al regime no load, che non prevede l applicazione di alcuna commissione di sottoscrizione. I rimborsi non sono gravati da commissioni. Agevolazioni commissionali: Operazioni di spostamento tra Fondi: Nel caso di operazioni di spostamento in unica soluzione (Passaggio) da altri Fondi gestiti dalla SGR non verrà applicata alcuna commissione di sottoscrizione. DIRITTI FISSI E ALTRE SPESE Oneri Importo 1) Diritti fissi per ogni versamento in unica soluzione; 5 euro 2) Diritti fissi per ogni operazione di spostamento tra Fondi ( Passaggio ); 2 euro 3) Diritti fissi per ogni versamento nell ambito dei Piani di Accumulo; 2 euro 4) Spese postali ed amministrative, relative alle conferme delle operazioni effettuate nell ambito del Piano di Rimborso. Detto importo è trattenuto in 1 euro occasione della prima operazione effettuata nel trimestre solare; 5) Spese postali ed amministrative relative all eventuale rendicontazione inviata ai sensi delle vigenti disposizioni normative; 1 euro 6) Rimborso spese per ciascuna operazione di emissione (prevista esclusivamente per un controvalore minimo di 100 quote), conversione, frazionamento o raggruppamento dei certificati a favore della Banca 25 euro Depositaria. Oltre agli oneri sopra riportati, la SGR ha diritto di prelevare dall importo di pertinenza del sottoscrittore: altri eventuali rimborsi spese (es. costi relativi all inoltro dei certificati, oneri interbancari connessi al rimborso delle quote), limitatamente all effettivo onere sostenuto dalla SGR, di volta in volta indicato all interessato; imposte e tasse eventualmente dovute ai sensi di legge Oneri addebitati al Fondo Oneri di gestione PROVVIGIONE DI GESTIONE Il principale onere a carico del Fondo è costituito dalla provvigione di gestione a favore della SGR, calcolata ogni giorno di valorizzazione sul valore complessivo netto del Fondo. Tale provvigione è prelevata mensilmente dalle disponibilità del Fondo stesso il primo giorno di calcolo del valore unitario della quota del mese successivo a quello di riferimento. Pagina 8 di 14
12 Provvigione di gestione Fondo su base annua Teodorico Monetario 0,60% In caso di investimento in OICR collegati, sul Fondo acquirente non vengono fatte gravare spese e diritti di qualsiasi natura relativi alla sottoscrizione ed al rimborso delle parti degli OICR collegati acquisiti. La SGR deduce dal proprio compenso, fino a concorrenza dello stesso, la remunerazione complessiva (provvigione di gestione, di incentivo, ecc.) percepita dal gestore degli OICR collegati Altri oneri Fermi restando gli oneri di gestione indicati al punto , sono a carico del Fondo anche i seguenti oneri: - il compenso riconosciuto alla Banca Depositaria per l'incarico svolto, nella misura massima dello 0,05% su base annua, calcolato quotidianamente sul valore complessivo netto del Fondo stesso; - gli oneri di intermediazione inerenti alla compravendita di strumenti finanziari o di parti di OICR, all investimento in depositi bancari nonché gli oneri connessi alla partecipazione agli OICR oggetto dell investimento; - le spese di pubblicazione del valore unitario delle quote e dei prospetti periodici del Fondo; i costi della stampa dei documenti destinati al pubblico e quelli derivanti dagli obblighi di comunicazione alla generalità dei partecipanti purché tali oneri non attengano a propaganda o a pubblicità o comunque al collocamento delle quote del Fondo; - le spese degli avvisi inerenti alla liquidazione del Fondo, alla disponibilità dei prospetti periodici nonché alle modifiche regolamentari richieste da mutamenti della legge o delle disposizioni di vigilanza; - le spese per la revisione della contabilità e dei rendiconti del Fondo, ivi compreso quello finale di liquidazione; - gli oneri finanziari per i debiti assunti dal Fondo e le spese connesse (es. le spese di istruttoria); - le spese legali e giudiziarie sostenute nell esclusivo interesse del Fondo; - gli oneri fiscali di pertinenza del Fondo; - il contributo di vigilanza, dovuto alla Consob nonché alle Autorità estere competenti, per lo svolgimento dell attività di controllo e di vigilanza. Tra tali spese non sono in ogni caso comprese quelle relative alle procedure di commercializzazione del Fondo in paesi diversi dall Italia. Le commissioni di negoziazione (oneri di intermediazione) non sono quantificabili a priori in quanto variabili. Le spese e i costi annuali effettivi sostenuti dal Fondo nell ultimo triennio sono indicati nella Parte II del Prospetto d offerta. 12. AGEVOLAZIONI FINANZIARIE La SGR si riserva la facoltà di concedere, sulla base di eventuali accordi con i soggetti incaricati del collocamento, agevolazioni a favore degli investitori in forma di riduzione delle commissioni di sottoscrizione nonché dei diritti fissi di cui ai punti 1, 2 e 3 del paragrafo 11.1 fino al 100%. 13. SERVIZI Sono previsti diversi servizi gratuiti, progettati per consentire ai sottoscrittori di adattare più efficacemente l investimento ai propri obiettivi: Variazione Piano: il cliente che abbia aderito ad un Piano di Accumulo può decidere di modificare l importo unitario dei versamenti periodici successivi, la frequenza (che potrà essere mensile, bimestrale, trimestrale, quadrimestrale, semestrale o annuale) e la durata residua. (Per una puntuale descrizione si rinvia all art. 4.2 del Regolamento di gestione). Pagina 9 di 14
13 Piano di Rimborso:consente al cliente di effettuare un rimborso programmato delle quote possedute. Sono previste tre opzioni di rimborso: A. Opzione Decumulo, che consiste nel rimborso a cadenza mensile, bimestrale, trimestrale, quadrimestrale, semestrale o annuale di un importo fisso a scelta del partecipante; B. Opzione Performance, che consiste nel rimborso, a cadenza semestrale o annuale (periodi solari), di un importo pari al prodotto tra la performance conseguita dal Fondo oggetto di rimborso nell ultimo semestre o anno solare (determinata come incremento del valore della quota del Fondo nel periodo di riferimento) e il numero delle quote possedute alla scadenza del semestre solare o dell anno solare; C. Opzione Cedola, che consiste nel rimborso, a cadenza semestrale o annuale (periodi solari), di un importo pari al rendimento del Bot, al netto delle imposte, sulla cadenza di rimborso prescelta, moltiplicato per il valore delle quote possedute alla fine del periodo. Si prende come riferimento il rendimento netto del Bot dell ultima asta disponibile precedente l inizio di ogni periodo semestrale o annuale. (Per una puntuale descrizione si rinvia all art. 4.6 del Regolamento di gestione). L adesione ai Servizi è riservata al partecipante che abbia chiesto l immissione delle quote detenute nel certificato cumulativo. I sottoscrittori che aderiscono ad un Piano di Accumulo ed immettono le quote nel certificato cumulativo hanno facoltà di richiedere una copertura assicurativa collettiva gratuita. Per informazioni più dettagliate si rinvia all apposito documento disponibile su richiesta dell investitore. Attraverso la sottoscrizione è possibile aderire al Servizio abbinamento al c/c, la cui descrizione è contenuta nell art. 4.3 Parte B) del Regolamento di gestione. 14. REGIME FISCALE Il risultato della gestione maturato in ciascun anno solare è soggetto ad un imposta sostitutiva del 12,50%. L imposta viene prelevata dal patrimonio del Fondo e versata dalla SGR. Ulteriori informazioni circa il regime fiscale vigente, sia con riguardo alla partecipazione al Fondo sia con riguardo al trattamento fiscale delle quote di partecipazione al Fondo in caso di donazione e successione, sono disponibili nella Parte III del Prospetto d offerta. D) INFORMAZIONI SULLE MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE/RIMBORSO 15. MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE DELLE QUOTE Il collocamento viene effettuato dai soggetti appositamente incaricati, indicati nella Parte III del Prospetto d offerta. La sottoscrizione delle quote del Fondo può essere effettuata - con la firma di apposito modulo - direttamente dal sottoscrittore, tramite un soggetto incaricato del collocamento o presso la sede della SGR. A fronte della sottoscrizione deve essere versato il relativo importo. I mezzi di pagamento utilizzabili sono: a) bonifico bancario a favore della SGR. Per le sottoscrizioni presso gli sportelli bancari incaricati del collocamento si può provvedere alla copertura del bonifico anche a mezzo contanti ovvero addebito in conto corrente; b) bonifico bancario a favore del conto intestato al soggetto collocatore; in caso di contestuale sottoscrizione di più fondi per il tramite di un soggetto collocatore, il sottoscrittore potrà disporre un unico bonifico di ammontare pari alla somma dei corrispettivi delle singole sottoscrizioni; c) autorizzazione permanente di addebito sul conto indicato dal sottoscrittore in essere presso una banca o tramite RID, limitatamente al caso di adesione ai Piani di Accumulo, per i soli versamenti periodici successivi al primo; d) assegno bancario o circolare, non trasferibile ovvero girato con clausola di non trasferibilità, all ordine della SGR e rubricato al Fondo al quale si riferisce la sottoscrizione; e) assegno bancario o circolare, non trasferibile ovvero girato con clausola di non trasferibilità, all ordine del soggetto collocatore; in caso di contestuale sottoscrizione di più fondi per il tramite di un soggetto collocatore, il sottoscrittore potrà versare un unico Pagina 10 di 14
14 assegno intestato allo stesso di ammontare pari alla somma dei corrispettivi delle singole sottoscrizioni. La valuta riconosciuta ai mezzi di pagamento dalla Banca Depositaria è indicata nel modulo di sottoscrizione. La sottoscrizione delle quote del Fondo può avvenire con le seguenti modalità: a) Versamento in unica soluzione dell importo minimo di 500 euro al lordo delle commissioni di sottoscrizione e delle altre spese (tanto per la prima sottoscrizione quanto per le successive). b) Partecipazione ad un Piano di Accumulo (PAC) che prevede versamenti periodici successivi mensili, bimestrali, trimestrali, quadrimestrali, semestrali o annuali di uguale importo per un periodo compreso tra un minimo di 3 ed un massimo di 25 anni. L importo del primo versamento, da effettuarsi all atto della sottoscrizione, deve essere pari ad almeno 50 euro; l importo unitario di ciascun versamento periodico successivo deve essere pari ad almeno 50 euro. E possibile effettuare in qualunque momento versamenti anticipati. c) Adesione ad operazioni di spostamento tra Fondi ( Passaggio ) descritte al paragrafo 17. Le operazioni di spostamento da altri fondi gestiti dalla SGR ( Passaggio ) dà luogo alla conclusione di un nuovo contratto qualora il Passaggio si configuri come prima operazione di sottoscrizione del fondo Teodorico Monetario. Per i contratti stipulati mediante offerta fuori sede il giorno di riferimento della sottoscrizione non potrà essere antecedente a quello di efficacia dei contratti medesimi ai sensi dell art. 30 del D. Lgs. 58/98. Inoltre, la sottoscrizione delle quote può avvenire mediante l adesione al Servizio abbinamento al c/c (cfr. paragrafo 13). Le modalità di sottoscrizione sono descritte in dettaglio agli artt. 4.1, 4.2, 4.3 e 4.4 Parte B) Caratteristiche del Prodotto, del Regolamento di gestione dei Fondi. Il numero delle quote di partecipazione, e delle eventuali frazioni millesimali di esse arrotondate per difetto, da attribuire ad ogni sottoscrittore si determina dividendo l importo netto di ogni versamento per il valore unitario della quota relativo al giorno di riferimento. Il giorno di riferimento è il giorno in cui la SGR ha ricevuto notizia certa della sottoscrizione, o se successivo, il giorno di decorrenza dei giorni di valuta riconosciuti ai mezzi di pagamento indicati nel Modulo di sottoscrizione; qualora in tale giorno non sia prevista la valorizzazione del Fondo, il giorno di riferimento è il primo giorno di valorizzazione successivo. Ai fini della determinazione del giorno di riferimento, le domande di sottoscrizione pervenute dopo le ore del giorno di valorizzazione del Fondo si considerano convenzionalmente ricevute il primo giorno di valorizzazione successivo. Le richieste di sottoscrizione inoltrate in un giorno non lavorativo né di valorizzazione (secondo quanto indicato al paragrafo 18) si considerano pervenute il primo giorno lavorativo e/o di valorizzazione successivo. Ai sensi dell articolo 30, comma 6, del Decreto Legislativo n. 58 del 1998, l efficacia dei contratti conclusi fuori sede è sospesa per la durata di sette giorni decorrenti dalla data di prima adesione dell investitore. In tal caso, l esecuzione della sottoscrizione e il regolamento dei corrispettivi avverranno una volta trascorso il periodo di sospensiva di sette giorni. Entro tale termine l investitore può comunicare il proprio recesso senza spese né corrispettivo alla SGR o ai soggetti incaricati del collocamento. Tale facoltà di recesso non si applica alle sottoscrizioni effettuate presso la sede legale o le dipendenze dell emittente, del proponente l investimento o del soggetto incaricato della promozione e del collocamento, nonché alle operazioni successive di cui al paragrafo 17. Tale facoltà di recesso inoltre non si applica alle successive sottoscrizioni dei Fondi appartenenti al medesimo Sistema e riportati nel Prospetto Completo (o ivi successivamente inseriti), a condizione che al partecipante sia stato preventivamente fornito il Prospetto Semplificato aggiornato o il Prospetto Completo aggiornato con l informativa relativa al Fondo oggetto della sottoscrizione. Pagina 11 di 14
15 A fronte di ogni sottoscrizione la SGR, entro il primo giorno lavorativo dalla data di regolamento dei corrispettivi, invia al sottoscrittore una lettera di conferma dell'avvenuto investimento il cui contenuto è specificato nella Parte III del Prospetto d offerta. In caso di sottoscrizioni attuate mediante adesione ai Piani di Accumulo, per i versamenti periodici successivi, la lettera di conferma è inviata con cadenza almeno quadrimestrale. 16. MODALITÀ DI RIMBORSO DELLE QUOTE I partecipanti al Fondo possono chiedere il rimborso delle quote in qualsiasi momento senza dover fornire alcun preavviso. Il rimborso delle quote può avvenire in unica soluzione totale o parziale oppure tramite Piani di Rimborso, secondo le modalità descritte all art. 4.6 Parte B) Caratteristiche del Prodotto, del Regolamento di gestione del Fondo. In qualunque momento avvenga la liquidazione delle competenze del sottoscrittore, il valore della quota del Fondo sulla base del quale viene effettuato il rimborso è quello del giorno di ricevimento della domanda da parte della SGR; qualora nel giorno di ricevimento della domanda non sia prevista la valorizzazione del Fondo, il rimborso è determinato sulla base del valore della quota del primo giorno di valorizzazione successivo. Il giorno di ricevimento della domanda di rimborso coincide con quello effettivo di pervenimento della stessa alla SGR. Per la descrizione delle modalità di richiesta del rimborso nonché dei termini di valorizzazione e di effettuazione del rimborso si rinvia all art. 4.6 Parte B) Caratteristiche del Prodotto, del Regolamento di gestione dei Fondi. I rimborsi non sono gravati da alcuna commissione. A fronte di ogni rimborso la SGR, entro il primo giorno lavorativo dalla data di regolamento dei corrispettivi, invia al sottoscrittore una lettera di conferma dell avvenuto rimborso il cui contenuto è specificato nella Parte III del Prospetto d offerta. Ulteriori informazioni circa questa modalità di rimborso sono contenute nella Parte III, Sez. C). par. 9 del Prospetto d offerta. 17. MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE DELLE OPERAZIONI SUCCESSIVE ALLA PRIMA SOTTOSCRIZIONE Il partecipante al Fondo illustrato nel presente Prospetto può effettuare sottoscrizioni successive. Per le sottoscrizioni successive, relativamente alla tempistica di valorizzazione dell investimento, vale quanto indicato nel paragrafo 15. Tale facoltà vale anche nei confronti di Fondi successivamente inseriti nel Prospetto purché sia stata preventivamente consegnata la relativa informativa tratta dal Prospetto d offerta aggiornato. A fronte del rimborso di quote di un Fondo per un controvalore minimo di 50 (cinquanta) euro il partecipante ha facoltà di sottoscrivere contestualmente, in unica soluzione, quote di un altro Fondo gestito dalla SGR ( Passaggio ). L operazione di spostamento tra Fondi viene eseguita con le seguenti modalità: a) il controvalore del rimborso del Fondo di provenienza è determinato in base al valore unitario della quota del giorno di ricezione della richiesta di spostamento da parte della SGR; qualora nel giorno di ricezione della richiesta non sia prevista la valorizzazione del Fondo, il rimborso è determinato sulla base del valore della quota del primo giorno di valorizzazione successivo. Le richieste di spostamento si considerano convenzionalmente ricevute in giornata purché pervenute entro le ore 13.00; b) l importo di cui sopra viene utilizzato per l attribuzione al cliente di quote del Fondo Teodorico Monetario acquistate in base al valore unitario determinato con riferimento allo stesso giorno considerato per il calcolo del controvalore del rimborso. Pagina 12 di 14
16 Il giorno di ricezione della richiesta di spostamento coincide con quello effettivo di pervenimento della stessa alla SGR. Per la descrizione delle modalità e dei termini di esecuzione di tali operazioni si rinvia al Regolamento di gestione del Fondo. Per gli eventuali costi da sostenere si rinvia alla Sez. C) paragrafo 11. Per ulteriori informazioni si rinvia alla Parte III, Sez. C), par. 9 del Prospetto d offerta. Ai sensi dell art. 30, comma 6, del Decreto Legislativo n. 58 del 1998, l efficacia dei contratti conclusi fuori sede è sospesa per la durata di sette giorni decorrenti dalla data di sottoscrizione da parte dell investitore. In tal caso, l esecuzione della sottoscrizione avverrà una volta trascorso il periodo di sospensiva di sette giorni. Entro tale termine l investitore può comunicare il proprio recesso senza spese né corrispettivo alla SGR o ai soggetti incaricati del collocamento. La sospensiva di sette giorni non si applica alle successive sottoscrizioni dei Fondi appartenenti al medesimo Sistema e riportati nel Prospetto Completo (o ivi successivamente inseriti), a condizione che al partecipante sia stata preventivamente fornito il Prospetto Semplificato aggiornato o il Prospetto Completo aggiornato con l informativa relativa al fondo oggetto della sottoscrizione. E) INFORMAZIONI AGGIUNTIVE 18. VALORIZZAZIONE DELL INVESTIMENTO Il valore unitario della quota del Fondo è pubblicato giornalmente sul quotidiano Il Sole 24 Ore, con indicazione della relativa data di riferimento. Il valore unitario della quota può essere altresì rilevato sul sito Internet della SGR Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento di gestione del Fondo, Parte A) Scheda Identificativa, Periodicità di calcolo del valore della quota e fonti di riferimento per la pubblicazione del suo valore ; Parte B) Caratteristiche del Prodotto, art. 5, Calcolo del valore unitario delle quote ; Parte C) Modalità di funzionamento, art. V, Valore Unitario della quota e sua pubblicazione. 19. INFORMATIVA AI PARTECIPANTI La SGR invia annualmente ai partecipanti le informazioni relative ai dati periodici di rischio/rendimento del Fondo ed al Total Expense Ratio riportate nella Parte II del Prospetto d offerta. La SGR invia tempestivamente ai partecipanti l informativa inerente le modifiche essenziali intervenute con riguardo al Fondo nonché le caratteristiche dei nuovi Fondi inseriti successivamente nel presente Prospetto d offerta; in particolare, la SGR provvede a comunicare tempestivamente agli investitori le variazioni delle informazioni del Prospetto d offerta concernenti le caratteristiche essenziali del prodotto, tra le quali la tipologia di gestione, il regime dei costi ed il profilo di rischio del prodotto. Con periodicità semestrale, su richiesta del partecipante che non abbia ritirato i certificati rappresentativi delle quote, la SGR fornisce un prospetto riassuntivo indicante il numero delle quote ed il loro valore all inizio ed al termine del periodo di riferimento, nonché le sottoscrizioni ed i rimborsi effettuati ed i proventi unitari distribuiti nel medesimo periodo. Il prospetto è inviato al domicilio del partecipante o, con il suo consenso, reso disponibile secondo modalità diverse. Pagina 13 di 14
17 20. ULTERIORE INFORMATIVA DISPONIBILE L investitore può richiedere alla SGR l invio anche a domicilio dei seguenti ulteriori documenti: a) Prospetto Semplificato del Fondo; b) Parti I, II e III del Prospetto Completo; c) Regolamento di gestione del Fondo; d) ultimi documenti contabili redatti (Rendiconto e Relazione semestrale, se successiva); e) documento che illustra le caratteristiche del prodotto finanziario abbinato alla sottoscrizione del Fondo (copertura assicurativa collettiva gratuita). La sopra indicata documentazione dovrà essere richiesta per iscritto ad EURIZON CAPITAL SGR S.p.A., Piazzetta Giordano Dell Amore 3, Milano, anche tramite fax indirizzato al numero ovvero tramite il sito Internet, Sezione Contatti. La SGR curerà l inoltro gratuito della documentazione entro 15 giorni all indirizzo indicato dal richiedente. I documenti contabili del Fondo sono altresì disponibili gratuitamente presso la SGR e presso la sede della Banca Depositaria. La documentazione indicata ai paragrafi 19 e 20 potrà essere inviata, ove richiesto dall investitore, anche in formato elettronico mediante tecniche di comunicazione a distanza. Le Parti I, II e III del Prospetto d offerta, il Prospetto Semplificato del Fondo, il Regolamento di gestione e i documenti contabili del Fondo sono altresì pubblicati sul sito Internet della SGR Sul medesimo sito internet sono inoltre disponibili i seguenti documenti concernenti: la Politica di gestione di conflitti di interesse; la Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini unitamente all elenco degli intermediari selezionati per la trasmissione/esecuzione degli ordini; la Strategia per l'esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi telefonicamente alla sede di Milano della SGR al numero 02/ *** DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ La SGR Eurizon Capital SGR S.p.A si assume la responsabilità della veridicità e della completezza delle informazioni contenute nel presente Prospetto d offerta, nonché della loro coerenza e comprensibilità. EURIZON CAPITAL SGR S.p.A. L Amministratore Delegato (Mauro Micillo) Pagina 14 di 14
18 EURIZON CAPITAL SGR S.p.A. PARTE II DEL PROSPETTO COMPLETO - ILLUSTRAZIONE DEI DATI PERIODICI DI RISCHIO-RENDIMENTO E COSTI DEI FONDI La Parte II del Prospetto Completo, da consegnare su richiesta all investitore, è volta ad illustrare le informazioni di dettaglio sull offerta. TEODORICO MONETARIO Data di deposito in Consob della Parte II: 25/02/2011 Data di validità della Parte II: 01/03/ DATI PERIODICI DI RISCHIO-RENDIMENTO DEL FONDO TEODORICO MONETARIO FONDO OBBLIGAZIONARIO EURO GOVERNATIVI BREVE TERMINE Benchmark: 50% JP Morgan Emu Government Bond Index 1-3 anni; 50% MTS ex Banca d Italia BOT lordo RENDIMENTO ANNUO DEL FONDO E DEL BENCHMARK Pagina 1 di 3
19 ANDAMENTO DEL VALORE DELLA QUOTA DEL FONDO E DEL BENCHMARK NEL 2010 I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri RENDIMENTO MEDIO ANNUO COMPOSTO ULTIMI 3 ANNI ULTIMI 5 ANNI FONDO 2,12% 2,14% INIZIO COLLOCAMENTO 15 SETTEMBRE 1997 BENCHMARK 2,74% 2,73% DURATA DEL FONDO 31 DICEMBRE 2050 PATRIMONIO NETTO AL ,81 MILIONI DI EURO VALORE QUOTA AL ,415 EURO I dati di rendimento del Fondo non includono i costi di sottoscrizione a carico dell investitore. La performance del Fondo riflette oneri gravanti sullo stesso non contabilizzati nell andamento del benchmark. La performance del benchmark è al netto degli oneri fiscali vigenti applicabili al Fondo. QUOTA PARTE DEGLI ONERI PERCEPITA IN MEDIA DAI COLLOCATORI NEL 2010 Quota-parte retrocessa ai distributori anno 2010 Provvigione di gestione 91,70% Diritti fissi e altre spese 0% Pagina 2 di 3
20 2.TOTAL EXPENSE RATIO (TER): COSTI E SPESE EFFETTIVI DEL FONDO I costi percentuali medi a carico del fondo negli ultimi tre anni solari sono evidenziati nella tabella seguente: Rapporto percentuale fra il totale degli oneri posti a carico del Fondo ed il patrimonio medio dello stesso COSTI E SPESE A CARICO DEI FONDI di gestione Provvigioni di incentivo/ performance (eventuale) Totale Provvigioni Spese dirette di collocamento (eventuale) TER degli OICR sottostanti (eventuale) Compenso e spese della Banca Depositaria (*) Spese di revisione e certificazione del patrimonio del Fondo Spese legali e giudiziarie Spese di pubblica zione Teodorico Monetario ,60-0, ,050 0,01-0,01 0,00 0, ,60-0, ,05 0,02-0,01 0,00 0, ,60-0, ,05 0,02-0,01 0,00 0,67 (*) La Banca Depositaria svolge l attività di calcolo del NAV del Fondo. Il totale del TER può non coincidere con la somma degli elementi che lo compongono per effetto degli arrotondamenti. La quantificazione degli oneri fornita non tiene conto dell'entità dei costi di negoziazione che hanno gravato sul patrimonio del Fondo, degli oneri fiscali sostenuti nonché degli oneri finanziari per i debiti assunti dal Fondo. La quantificazione degli oneri fornita inoltre non tiene conto degli oneri gravanti direttamente sul sottoscrittore, da pagare al momento della sottoscrizione (si rinvia alla Parte I, Sez. C), par. 11.1). Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del rendiconto del Fondo. Altri oneri Totale 3. ALTRE INFORMAZIONI PESO PERCENTUALE DELLE COMPRAVENDITE DI STRUMENTI FINANZIARI EFFETTUATE TRAMITE INTERMEDIARI NEGOZIATORI DEL GRUPPO DI APPARTENENZA DELLA SGR Fondo Teodorico Monetario 0,00% 0,18% 5,36% Pagina 3 di 3

References: art. 6
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 30
 articolo 30
 art. 4
 art. 4
 art. 30
 art. 5