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Timestamp: 2018-09-24 00:44:46+00:00

Document:
licenziamento | 09 Aprile 2018
Vendite scontate grazie all’abuso di “carte aziendali”: licenziata la store manager
In un solo anno sono state registrate nel negozio quasi 70 operazioni scorrette, cioè effettuate grazie all’uso illegittimo delle “carte sconto” riservate ai dipendenti. Per l’azienda e per i Giudici è evidente la gravità della condotta tenuta dalla responsabile del punto vendita.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - L, ordinanza n. 8703/18; depositata il 9 aprile)
licenziamento | 05 Aprile 2018
Il singolo fatto commesso dal lavoratore non può essere sanzionato più volte dal datore di lavoro
La Suprema Corte ribadisce l’impossibilità per il datore di lavoro di irrogare più sanzioni disciplinari al dipendente in considerazione del medesimo fatto, a nulla rilevando la sopravvenuta conoscenza, da parte del datore di lavoro, di una sentenza penale di condanna inflitta al lavoratore per il fatto già contestato in sede disciplinare.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – L, ordinanza n. 8193/18; depositata il 4 aprile)
Inammissibile l’imputazione automatica dei giorni di malattia a ferie non godute: superato il periodo di comporto
Il lavoratore, assente per malattia, che intenda evitare la perdita del posto di lavoro a seguito dell’esaurimento del periodo di comporto «deve comunque investire il datore della richiesta di fruizione delle ferie, affinché questi possa concedere al medesimo di fruire delle ferie durante il periodo di malattia».
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 8372/18; depositata il 4 aprile)
Pienamente legittimi i controlli effettuati tramite agenzia investigativa
L’art. 2 stat. lav. non preclude al datore di lavoro di ricorrere ad agenzie investigative, purché queste non sconfinino nella vigilanza dell’attività lavorativa vera e propria riservata dal successivo art. 3 stat. lav. al datore di lavoro ed ai suoi collaboratori.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 8373/18; depositata il 4 aprile)
licenziamento | 04 Aprile 2018
Legge 104, all’abuso consegue il licenziamento
Confermato in via definitiva il provvedimento adottato da un’Azienda sanitaria nei confronti di una dipendente. Per i Giudici è evidente l’abuso del diritto compiuto dalla lavoratrice. Irrilevante il fatto che ella sia stata assolta in sede penale.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - L, ordinanza n. 8209/18; depositata il 4 aprile)
licenziamento | 28 Marzo 2018
Assente dal lavoro perché depressa, scende in piazza per una manifestazione: licenziamento illegittimo
Impossibile parlare di finti problemi di salute. «La patologia psico-fisica» lamentata dalla donna e documentata dai certificati medici «era compatibile con la partecipazione alla manifestazione di protesta». Respinte quindi le obiezioni proposte dalla società datrice di lavoro, che dovrà ora reintegrare la dipendente.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 7694/18; depositata il 28 marzo)
licenziamento | 27 Marzo 2018
Immediatezza della contestazione disciplinare e tempestività del recesso datoriale
La Corte di Cassazione ripercorre i consolidati principi giurisprudenziali aventi ad oggetto il principio dell’immediatezza della contestazione disciplinare da parte del datore di lavoro ai fini della legittimità del licenziamento intimato al lavoratore.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 7424/18; depositata il 26 marzo)
licenziamento | 16 Marzo 2018
Il licenziamento di un dirigente è giustificato in presenza di circostanze idonee a turbare il rapporto fiduciario con il datore di lavoro.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 6426/18; depositata il 15 marzo)
licenziamento | 15 Marzo 2018
Dalla ricostruzione dell’episodio, emerge, secondo la Corte di legittimità, la gravità della condotta tenuta dal lavoratore. Questo dato rende proporzionata la reazione della società che ha intimato al lavoratore il licenziamento.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – L, ordinanza n. 6402/18; depositata il 15 marzo)
licenziamento | 14 Marzo 2018
Assente dal lavoro per malattia, suona al concerto per la festa patronale: licenziato
E’ legittimo il licenziamento del lavoratore assente per malattia che svolga un’attività extralavorativa che, in relazione alla natura della patologia e delle mansioni svolte, possa pregiudicare o ritardare la guarigione ed il rientro in servizio.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 6047/18; depositata il 13 marzo)
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 art. 3
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