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Timestamp: 2018-11-15 17:15:32+00:00

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Saggio dottrinario e giurisprudenziale sul contratto di deposito costantemente aggiornato, dalle disposizioni generali, struttura, requisiti ed effetti sino alle figuri affini tra le quali il parcheggio. Per una migliore lettura [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2018-10-30T19:32:50+00:0030 ottobre 2018|Articoli in PDF, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Deposito, Diritto Civile e Procedura Civile, Sezioni Diritto|0 Commenti
Saggio dottrinario e giurisprudenziale sul contratto di deposito costantemente aggiornato, dalle disposizioni generali, struttura, requisiti ed effetti sino alle figuri affini tra le quali il parcheggio. Il contratto di deposito [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2018-10-31T10:44:00+00:0030 ottobre 2018|Articoli e saggi, Cassazione civile 2018, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Deposito, Diritto Civile e Procedura Civile, Sezioni Diritto|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 9 maggio 2017, n. 11221
Nell'ipotesi di perdita della cosa depositata in seguito a furto, il depositario non si libera della responsabilita' ex recepto provando di avere usato nella custodia la diligenza del buon padre [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2017-06-08T14:38:38+00:008 giugno 2017|Cassazione civile 2017, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Corte di Cassazione, Deposito, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 13 ottobre 2016, n. 20625
La società di trasporto, come depositario della merce, risponde per i danni provocati ai beni anche se questi sono stati dati in custodia alla società che gestisce l’aeroporto Suprema Corte [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2016-10-27T19:35:41+00:0027 ottobre 2016|Cassazione civile 2016, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Corte di Cassazione, Deposito, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 23 marzo 2016, n. 5766. L’affidamento, da parte del Comune committente, alla società, cui abbia demandata il servizio di rimozione coattiva dei veicoli in sosta vietata, anche della custodia dei veicoli rimossi perché vengano custoditi presso il parcheggio di pertinenza della società stessa, in attesa del ritiro da parte dei rispettivi proprietari, deriva, ai sensi dell’art. 1771 cod. civ., l’obbligo del Comune, quale depositante, di ritirare i veicoli alla scadenza pattuita o, in ogni caso, dopo la richiesta avanzata dalla depositaria, con la conseguente responsabilità dell’ente per i danni cagionati dall’inadempimento di tale obbligo
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 23 marzo 2016, n. 5766 Svolgimento del processo Il Consorzio Neapolis Città Futura e la società consorziata Soccorso Stradale Pace convennero in giudizio [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2016-03-30T13:03:20+00:0030 marzo 2016|Cassazione civile 2016, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Corte di Cassazione, Deposito, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 17 novembre 2015, n. 23520. Il responsabile di una struttura alberghiera risponde per i furti subiti dai clienti all’interno delle stanze qualora i ladri si siano introdotti facilmente in albergo grazie alla superficialità e alla negligenza mostrata nei controlli dal personale. E se il cliente dimostra l’entità del danno, il risarcimento non può essere effettuato in via equitativa
Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 17 novembre 2015, n. 23520 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 3 Composta [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-12-14T18:43:11+00:0014 dicembre 2015|Cassazione civile 2015, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Corte di Cassazione, Deposito, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 8 giugno 2015, n. 11769. Il prestatore d’opera, prendendo in consegna il bene dal committente per l’esecuzione della prestazione principale, assume anche l’obbligo di custodire il bene fino alla riconsegna, ai sensi dell’art. 2222 e 1177 cod. civ. Risponde dell’inadempimento dell’obbligazione di adeguata custodia il custode che non offre la prova liberatoria di aver adottato tutte le precauzioni che le circostanze suggerivano secondo un criterio di ordinaria diligenza (cass. n. 1510 del 2007; n. 23845 del 2008). Si tratta di una presunzione di colpa che per essere vinta non può non conformarsi alla diligenza richiesta all’obbligato, variabile sulla base della attività espletata e delle competenze professionali che possiede, secondo la regola prevista dal secondo comma dell’art. 1176 cod. civ. Per restare esente da responsabilità, non è sufficiente la dimostrazione di aver usato la custodia della diligenza del buon padre di famiglia (art. 1768 cod. civ.), ma il custode deve provare che l’inadempimento sia derivato da causa a lui non imputabile (art. 1218 cod. civ.), per caso fortuito o forza maggiore, o si sia verificato nonostante l’uso della diligenza a lui richiesta sulla base delle sue competenze professionali.
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III SENTENZA 8 giugno 2015, n. 11769 Motivi della decisione 1. Con il primo motivo, in riferimento al capo della sentenza Prestige/T. si deduce la [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-06-10T14:32:19+00:0010 giugno 2015|Cassazione civile 2015, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Corte di Cassazione, Deposito, Diritto Civile e Procedura Civile, Prestazione d'opera, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 4 marzo 2014, n. 5030. In tema di responsabilità per le cose portate in albergo, il cliente non ha l’obbligo di affidare gli oggetti di valore di sua proprietà in custodia all’albergatore, mancando una specifica previsione normativa in tale senso; tuttavia, se non si avvalga di tale facoltà, corre il rischio di non poter ottenere, in caso di sottrazione, l’integrale risarcimento del danno, come disposto dall’art. 1783 c.c., a meno che non provi la colpa dell’albergatore o degli altri soggetti a lui legati da rapporto di parentela o collaborazione, ai sensi dell’art. 1785 bis c.c. In assenza di tale riscontro probatorio, la determinazione del “quantum” entro il limite massimo stabilito nell’ultimo comma dell’art. 1783 c.c. rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, il quale é libero di determinare la somma da liquidare secondo il suo prudente apprezzamento. La responsabilità dell’albergatore per le cose dei clienti sorge per il solo fatto della introduzione, da parte del cliente, delle cose nell’albergo, indipendentemente da qualsiasi consegna, poiché essa inerisce direttamente al contenuto del contratto alberghiero, dovendo essere riferita all’obbligo accessorio dell’albergatore di garantire alla clientela, contro eventuali perdite, danni e furti, la sicurezza delle cose portate in albergo. Per cui spetta a lui offrire la prova liberatoria
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 4 marzo 2014, n. 5030 Svolgimento del processo 1. - Con sentenza in data 14 maggio 2003 il Tribunale di Lucca respinse la [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-03-05T16:01:18+00:005 marzo 2014|Cassazione civile 2014, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Corte di Cassazione, Deposito, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|1 Commento
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 25 novembre 2013, n. 26353. In tema di obbligo di custodia
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 25 novembre 2013, n. 26353 Svolgimento del processo La società Coop Lombardia a r.l. convenne, davanti al tribunale di Milano, le società Mondial [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2013-11-29T19:03:32+00:0028 novembre 2013|Cassazione civile 2013, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Corte di Cassazione, Deposito, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|1 Commento
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 9 settembre 213, n. 20617. In tema di responsabilità per le cose in deposito, venuta a mancare la restituzione della cosa per fatto imputabile al depositario, sorge a carico di quest’ultimo l’obbligazione del risarcimento del danno, intesa a rimettere il depositante nella stessa condizione economica in cui si sarebbe trovato se la restituzione in natura fosse stata eseguita. Nella specie l’autovettura non era di proprietà del B. , ma della moglie risarcita per il furto, ed egli non ha neanche dedotto altri danni al di fuori del valore del bene
Suprema Corte di Cassazionesezione VIordinanza 9 settembre 213, n. 20617Svolgimento del processo È stata depositata la seguente relazione: 1. B.G. ha proposto domanda per il risarcimento pari ad Euro [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2013-09-12T13:28:03+00:0011 settembre 2013|Cassazione civile 2013, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Deposito, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|1 Commento
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 12 dicembre 2012, n. 22828. In tema di contratto misto
La massima In tema di contratto misto, la relativa disciplina giuridica va individuata in quella risultante dalle norme del contratto tipico nel cui schema sono riconducibili gli elementi prevalenti [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2012-12-17T17:19:42+00:0017 dicembre 2012|Agenzia, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Deposito, Diritto Civile e Procedura Civile|0 Commenti
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza 28 giugno 2011, n. 14319. L’istituzione da parte dei Comuni, previa deliberazione della Giunta, di aree di sosta a pagamento ai sensi dell’art. 7, primo comma, lettera f), d. lgs. 30 aprile 1992 n. 285 (codice della strada), non comporta l’assunzione dell’obbligo del gestore di custodire i veicoli su di esse parcheggiati se l’avviso “parcheggio incustodito” è esposto in modo adeguatamente percepibile prima della conclusione del contratto (artt. 1326, primo comma, e 1327 cod. civ.)
Corte di Cassazione - Sezioni Unite civili - Sentenza 28 giugno 2011 n. 14319. L'istituzione da parte dei Comuni, previa deliberazione della Giunta, di aree di sosta a pagamento ai [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2012-12-07T20:20:34+00:0011 luglio 2011|Cassazione civile 2011, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Deposito, Diritto Civile e Procedura Civile, Locazione, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Unite|1 Commento

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