Source: http://www.senzatorchi.it/Statuto.asp?MenuID=3
Timestamp: 2019-03-20 17:19:29+00:00

Document:
Edizione SenzaTorchi | Statuto dell'Associazione
È costituita l'Associazione Culturale “SENZA TORCHI” (d’ora in poi nominata “associazione”) con sede in Napoli, via Ponti Rossi, 80 (cap. 80131). Essa ha durata illimitata nel tempo, è senza scopo di lucro ed è regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e seg. del Codice civile, nonché dal presente Statuto.
L’associazione assume come proprio logo un antico torchio di stampa in legni, come da figura qui riportata .
Corcione Noemi
Della Badia Stefania
Art. 2. SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE
L'Associazione “SENZA TORCHI” persegue i seguenti scopi:
Promuovere ogni prodotto letterario e giornalistico a tutti i livelli;
Proporsi come punto di diffusione editoriale dei prodotti letterari italiani, dialettali e giornalistici;
Promuovere tale cultura letteraria tra i giovani;
Promuovere le culture regionali.
Art. 3. ATTIVITA' DELL'ASSOCIAZIONE
L'associazione “SENZA TORCHI” per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
a) convegni, conferenze, dibattiti, seminari, lezioni, master;
b) pubblicazioni sia cartacee che digitali di autori e testi del patrimonio letterario e giornalistico italiano, nonché gli atti di propri convegni e le ricerche effettuate sotto l’egida dell’associazione;
c) l’associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali spontanee e gratuite dei propri associati. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate, se preventivamente autorizzate dal Presidente.
L'associazione “SENZA TORCHI” è aperta a tutti coloro che, interessati alle finalità perseguite, ne condividono lo spirito e gli ideali. Il numero dei soci è illimitato; all'associazione possono aderire tutti i cittadini che abbiano compiuto il 18° anno di età.
- Soci fondatori - coloro che si sono riuniti la prima volta per dare origine all'associazione;
- Soci ordinari - tutti coloro che sono iscritti all'associazione ed in regola con i versamenti delle quote annuali.
Per essere ammesso all’associazione è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:
a) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, ed incarico di lavoro;
b) dichiarare di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali;
c) ogni domanda deve essere controfirmata da un socio fondatore.
La presentazione della domanda di ammissione deve essere ratificata dal Consiglio Direttivo entro 180 giorni.
All’atto della iscrizione il nuovo socio deve versare la quota sociale annuale.
I soci hanno diritto a partecipare a tutte le assemblee e alle manifestazioni indette dall'associazione stessa.
a) al pagamento della quota sociale;
b) all’accettazione e all'osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamento di quote straordinarie, che non possono superare il doppio della quota sociale;
c) il socio può in qualsiasi momento e senza oneri recedere dall’associazione;
d) il socio ha diritto di accesso ai documenti dell’associazione.
Art. 9. ESCLUSIONE DEI SOCI
b) quando si rendano morosi per due anni nel pagamento delle quote sociali senza giustificato motivo;
c) quando in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all'associazione. Le espulsioni sono decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri.
In caso di dimissioni o di esclusione del socio, l’associazione non è tenuta al rimborso della quota associativa, né di altre eventuali quote sociali.
Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito dalle quote associative, dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell'associazione, da contributi, da erogazioni e da lasciti diversi, da rimborsi, dal fondo di riserva.
Il patrimonio è costituito altresì da attività commerciali e produttive purché marginali ai sensi delle leggi fiscali e da altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale, purché consentita da norme di legge o regolamento.
L’associazione può ricevere contributi da privati, da enti pubblici, sia statali, che provinciali e regionali, sia internazionali, in regime di convenzione o di accreditamento o a titolo finanziamento di progetti o attività.
Art. 12. RESIDUO BILANCIO
Il residuo attivo del bilancio sarà devoluto come segue: il 10% al fondo di riserva; il rimanente a disposizione per le iniziative dell’associazione.
Art. 13. ASSEMBLEE DEI SOCI
Le assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie. Esse sono convocate con annuncio scritto (posta elettronica) ad ogni socio e con avviso sul sito dell’associazione.
Art. 14. ASSEMBLEA ORDINARIA
b) procede alla nomina a maggioranza semplice delle cariche sociali alla scadenza del loro mandato;
d) approva gli stanziamenti per iniziative previste dall'articolo 3 del presente statuto;
Art. 15. ASSEMBLEA STRAORDINARIA
b) ogniqualvolta ne facciano richiesta motivata almeno 2/5 dei soci. Essa dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta;
c) l’assemblea straordinaria modifica, se richiesto da un terzo degli aderenti all’associazione, lo statuto;
d) l’assemblea straordinaria delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’associazione.
Art. 16. REGOLAMENTO DELL'ASSEMBLEA
In prima convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza semplice dei voti (metà più uno) dei soci presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno; la seconda convocazione può aver luogo mezz'ora dopo la prima.
Art. 17. VOTAZIONI DELL'ASSEMBLEA
Le votazioni avvengono per alzata di mano. Alla votazione partecipano tutti i soci presenti.
Art. 18. STRUTTURA DELL'ASSEMBLEA
L'assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente dell’associazione o dal Vice Presidente; le deliberazioni apportate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.
Art. 19. ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Tutte le cariche elettive sono svolte in forma gratuita.
Art. 20. COMPOSIZIONE E DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 consiglieri (quattro più il Presidente) eletti tra i soci che si candidano durante l’Assemblea e restano in carica tre anni, con possibilità di rielezione per un solo altro triennio.
Art. 21. STRUTTURA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è costituito dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario e dal Direttore scientifico e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dall'Associazione per il conseguimento dei suoi fini sociali.
Il Presidente e il Segretario compongono l'Ufficio di Presidenza.
Art. 22. RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta dei 2/5 dei suoi membri, in date periodiche prefissate.
Art. 23. DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Sono ammesse deleghe scritte tra i suoi membri ed in caso di parità il voto del Presidente vale due.
Art. 24. MANSIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
a) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee indicate dal Direttore scientifico ed approvate dall'assemblea dei soci;
d) compilare i progetti per l'impiego del residuo del bilancio da sottoporre al Collegio dei Revisori dei Conti prima di portarlo in assemblea per l’approvazione definitiva;
e) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all'attività sociale;
f) formulare il regolamento interno dell'associazione;
g) deliberare circa l'ammissione, la sospensione e l'espulsione dei soci;
h) favorire la partecipazione dei soci all'attività dell'associazione;
i) ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e d’urgenza;
l) in caso di cessazione dalla carica di uno o più consiglieri, il Consiglio direttivo provvede alla surrogazione nominando i primi non eletti secondo i voti ottenuti in assemblea. Nel caso di cessazione di più metà dei consiglieri, il Presidente deve convocare l’Assemblea ordinaria per la rielezione dell’intero Consiglio Direttivo.
Art. 25. MANSIONI DEL PRESIDENTE
Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma sociale, valide per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o di qualsiasi altra natura a nome dell'Associazione.
In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano al Vice-Presidente.
Il Presidente è responsabile dell'attuazione degli scopi dell'Associazione. Stipula eventuali contratti e firma la corrispondenza dispositiva.
Art. 26. MANSIONI DEL SEGRETARIO
Il Segretario dell'Associazione è eletto dall'Assemblea dei soci, sentito il parere del Presidente; resta in carica tre anni e può essere rieletto.
Il Segretario ha la piena responsabilità amministrativa dell'Associazione. È tenuto ad adempiere ad ogni incombenza amministrativa, ivi compresa la tenuta dei libri sociali e d’amministrazione.
Cura la registrazione delle entrate e il pagamento delle spese autorizzate. È responsabile del libro cassa e di tutti i documenti che specificatamente riguardano il servizio affidatogli.
Il Segretario provvede al disbrigo della normale corrispondenza, all'aggiornamento del libro dei soci; cura la stesura dei verbali e la distribuzione dei comunicati interni e provvede alla comunicazione delle convocazioni.
Art. 27. IL DIRETTORE SCIENTIFICO
Il Direttore scientifico è nominato in prima costituzione dai soci fondatori; successivamente dall’Assemblea dei soci su indicazione del Consiglio direttivo. La carica dura tre anni, con possibilità di riconferma.
Il Direttore scientifico ha il compito di indicare le linee delle attività dell’associazione, ne garantisce la qualità scientifica ed ha la possibilità di nominare un Consiglio scientifico, che può essere composto da altre due personalità del mondo culturale italiano ed internazionale.
Al Direttore scientifico spetta l’esclusivo giudizio in merito alla pubblicazione di ogni lavoro ed attività dell’associazione. Pertanto il Direttore scientifico è responsabile di ogni pubblicazione, cartacea o digitale, che nasce all’insegna dell’associazione.
Al Direttore scientifico spetta la gestione del sito on-line dell’Associazione.
L’attività svolta dal Direttore scientifico e da eventuali Consiglieri scientifici è gratuita.
L’Assemblea ordinaria può nominare, anche tra gli aderenti, i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, con il compito di verificare la regolarità contabile delle spese e delle entrate, la tenuta dei libri dell’Associazione, di verificare il bilancio per poi riferire in sede di approvazione.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri. I revisori durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
L’incarico di revisore è incompatibile con quello di componente del Consiglio Direttivo.
Art. 29. DECISIONI ASSEMBLEARI
Per quanto riguarda tutto ciò che non è previsto dal presente statuto, valgono le norme del Codice Civile e le leggi in materia.
Per tutte le norme non previste dalle leggi e dallo statuto, valgono le decisioni prese dall'assemblea a maggioranza dei partecipanti.

References: art. 36

Art. 2

Art. 3

Art. 9

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 29