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Timestamp: 2018-12-11 19:14:45+00:00

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Unità di Psicologia Clinica Responsabile: Prof. Carlo Pruneti - PDF
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1 Unità di Psicologia Clinica Responsabile: Prof. Carlo Pruneti e mail: Tel Laboratori: Il Master di II livello in cure palliative e terapia del dolore per Psicologi, è istituito ai sensi del comma 1, art. 8 della legge 15 marzo 2010, n.38 e decreto ministeriale n 509/1999 e al decreto ministeriale del 16 Aprile Il Master si propone di formare psicologi idonei ad operare nell ambito della rete di cure palliative, fornendo conoscenze teoriche e competenze nel campo della cura del paziente in fase avanzata di malattia in ogni patologia evolutiva, in tutti i suoi aspetti, dal controllo dei sintomi alla gestione della equipe assistenziale e dei percorsi di cura. Gli obiettivi formativi di base sono orientati alla conoscenza della storia e dei principi delle cure palliative, dei meccanismi eziopatogenetici del dolore e dei sintomi osservabili nella fasi di fine vita. L approfondimento delle principali tecniche di valutazione e consulenza per disturbi d ansia, disturbi depressivi e dolore. La principale classificazione di farmaci analgesici e il loro impatto a livello emozionale sul paziente e sui famigliari. La conoscenza e la gestione della sindrome del burn-out che generalmente può colpire gli operatori delle professioni di aiuto. Destinatari Lauree del vecchio ordinamento: Laurea a ciclo unico in Psicologia appartenete alla classe LM-51
2 Lauree di II livello: Laurea specialistica/magistrale in Psicologia Altro: Il Comitato Scientifico, ai soli fini dell ammissione al corso di Master, si riserva di considerare le candidature di persone con titoli equipollenti conseguiti all estero. Il riconoscimento dell idoneità dei titoli di studio conseguiti all estero da parte del Comitato Scientifico verrà effettuato con le modalità previste dal regolamento di Ateneo. Potranno essere ammessi/e laureandi/e a condizione che conseguano il titolo prima dell'inizio delle lezioni del Master. La conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta, per gli studenti stranieri, è requisito indispensabile per l ammissione al Master e deve essere attestata o sarà valutata in sede di colloquio. La conoscenza della lingua inglese, parlata e scritta, sarà considerato titolo preferenziale. Sulla base del DM 4 aprile 2012, le strutture concorrenti alla formazione in Cure Palliative devono rispondere a standard generali e specifici ed a requisiti minimi, in analogia a quanto previsto dal decreto ministeriale 29/03/2006 per le scuole di specializzazione. STANDARD GENERALI: le strutture di sede del master, in analogia alle scuole di specializzazione dell area medica, devono corrispondere agli standard generali definiti nell allegato 1 del decreto ministeriale 29/03/2006 (Definizione degli standard e dei requisiti delle scuole di specializzazione) STANDARD SPECIFICI: le strutture di sede o convenzionate (hospice), dove si svolgono le attività cliniche di cure palliative, devono garantire le attività di degenza ordinaria, con una dotazione minima di 10 letti, e le attività ambulatoriali (standard strutturali) in cure palliative, devono essere dotate di personale medico, infermieristico ed amministrativo (standard organizzativi), e devono garantire almeno 70 ricoveri ordinari e 50 accessi ambulatoriali/dayhospice all anno (standard assistenziali) di pazienti in fase avanzata/terminale.
3 Requisiti strutturali: Le strutture afferenti al Master devono essere dotate di specifiche capacità scientifiche e culturali ed essere in grado di svolgere le attività clinico-assistenziali relative almeno ai settori scientifico disciplinari compresi nelle attività caratterizzanti specifiche. Nella rete formativa devono essere presenti strutture assistenziali residenziali (tipo hospice) e domiciliari con documentata attività palliativa e inserite nella rete assistenziale delle cure palliative. Gli studenti del Master svolgono le loro attività di tirocinio pratico presso le strutture afferenti al Master individuate dal Consiglio del Master. Requisiti assistenziali: Le strutture specialistiche universitarie e convenzionate sedi del master devono documentare attività assistenziali nell ambito delle cure palliative, sia in termini di ricoveri annuali (vedi standard specifici), sia in termini di volume minimo della attività assistenziale annuale della rete: Interpretazione fisiopatologica e clinico psicologica delle manifestazioni cliniche: almeno 150 La diagnosi muldimensionale; l apporto dello psicologo clinico nella valutazione del caso clinico, dalla valutazione psicopatologica a quella psicopatologica e psicofisiologica: almeno 100 ore La terapia antalgica adiuvante la terapia medica ivi compreso il biofeedback: almeno 100 Controllo dei principali sintomi direttamente influenzati dalla sindrome o accessori con particolare riferimento alla clinica psicologica e alla psicopatologia: almeno 150 Colloqui informativi con i pazienti e/o loro congiunti e gestione dei caregiver: almeno 150 Approccio terapeutico integrato in situazioni di cronicità, criticità o di acuzie: almeno 150 Coloro che frequenteranno il percorso di formazione in aula (obbligatoriamente almeno i 2/3) e il tirocinio formativo, superando tutte le verifiche previste e raggiungendo i crediti prestabiliti, otterranno il titolo di Master Universitario di II livello in Cure palliative e terapia del dolore per psicologi.
4 Didattica frontale e crediti formativi IMPEGNO Il Master si svolge nell'arco di due anni con didattica in aula, che comprende lezioni frontali, seminari e lavori di gruppo e almeno 500 ore di tirocinio professionalizzante, svolta sia negli Hospice residenziali. L'impegno richiesto è di due giorni al mese, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle e sabato dalle 9.00 alle 13.00, sono previsti inoltre incontri seminariali intensivi al termine di ogni ciclo di lezione. La frequenza è obbligatoria. INSEGNAMENTI Tanatologia e psicologia delle situazioni di crisi, del lutto - 18 ore Psicopatologia e cure palliative - 18 ore 3 CFU 3 CFU Psicologia del lavoro e cure palliative 1 CFU - 6 ore Psicologia clinica e cure palliative 4 CFU - 24 ore Cure palliative in oncologia 4 CFU - 24 ore Cure palliative in neurologia 3 CFU - 18 ore Anestesiologia e cure palliative 3 CFU - 18 ore Medicina interna e cure palliative 2 Ematologia e cure palliative 2 Farmacologia e cure palliative - 6 ore 1 CFU
5 Organizzazione e gestione dei servizi infermieristici e dell'équipe assistenziale 3 CFU - 18 ore Storia delle cure palliative 2 Pediatria e cure palliative 2 Ginecologia e cure palliative 2 Medicina legale e cure palliative 1 CFU - 6 ore Medicina del lavoro e cure palliative 1 CFU - 6 ore Lo studente avrà diritto a ottenere il Diploma Universitario di Master, qualora non incorra nelle incompatibilità previste dal T.U. del 1933 sull Istruzione Superiore, art. 142 (iscrizione ad altri corsi universitari, dottorati, etc.). Ai candidati che avranno partecipato al corso in qualità di uditori, in quanto privi dei requisiti per l iscrizione al Master Universitario, verrà rilasciato esclusivamente un Attestato di frequenza. Si specifica che la partecipazione al master in qualità di uditore non consente l acquisizione di crediti formativi universitari. Il Master è annuale, corrisponde a 60 crediti formativi universitari (CFU) e ha una durata complessiva di ore, così articolate: Didattica frontale n. 253 ore, didattica alternativa n. 206 ore, studio individuale n. 441 ore, corrispondenti ad un totale di 36 CFU Tirocinio formativo n. 500 ore, pari a 20 CFU
6 Prova finale n. 100 ore, pari a 4 CFU. Le lezioni saranno articolate nelle seguenti macro aree: Attività formative di base Discipline specifiche Discipline specifiche per la formazione in cure palliative Attività affini e integrative Attività complementari.
All. A al bando di ammissione pubblicato in data 15 /10/2015 ART. 1 - TIPOLOGIA L Università degli studi di Pavia attiva, per l a.a. 2015/2016, il Master Universitario di I livello in Cure palliative e
Contesto di Riferimento e Opportunità Formative in Medicina Trasfusionale. Mario Amore
Facoltà di Medicina e Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria Contesto di Riferimento e Opportunità Formative in Medicina Trasfusionale Mario Amore Consiglio Universitario Nazionale Riassetto delle
All. A al bando di ammissione pubblicato in data 17/10/2016 Sommario ART. 1 TIPOLOGIA... 1 ART. 2 - OBIETTIVI FORMATIVI DEL CORSO E SBOCCHI PROFESSIONALI... 1 ART. 3 - ORDINAMENTO DIDATTICO... 2 ART. 4

References: art. 8
 art. 142
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4