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Timestamp: 2019-09-16 17:14:50+00:00

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Il Testo del Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90 coordinato con la Legge di conversione n° 144 del 24 giugno 2014 titolata «Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari» pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.190 del 18-8-2014.
Per quanto riguarda altre figure della Pubblica Amministrazione, è confermata "l'Abrogazione dei diritti di rogito del segretario comunale e provinciale e abrogazione della ripartizione del provento annuale dei diritti di segreteria".
Citiamo, infine, altri articoli titolati "Obblighi di trasparenza per le pubbliche amministrazioni", "Regole tecniche per l'attuazione dell'Agenda digitale italiana", e "Comunicazioni tra le pubbliche amministrazioni".
Prende vita la sbandierata "Riduzione del diritto annuale delle camere di commercio e determinazione del criterio di calcolo dele tariffe e dei diritti di segreteria" fortemente voluta dal primo ministro.
Disposizioni  per   il   ricambio   generazionale   nelle   pubbliche
1. Sono abrogati l'art. 16  del  decreto  legislativo  30  dicembre
1992, n. 503, l'art. 72, commi 8, 9, 10, del decreto-legge 25  giugno
dalle amministrazioni pubbliche di  cui  all'art.  1,  comma  2,  del
giudiziari, ((  i  trattenimenti  in  servizio,  pur  se  ancora  non
disposti, per i  magistrati  ordinari,  amministrativi,  contabili  e
militari che alla data di entrata in vigore del presente  decreto  ne
abbiano i requisiti ai sensi dell'art. 16 del decreto legislativo  30
dicembre 1992, n. 503, e  successive  modificazioni,  ))  sono  fatti
salvi sino al 31 dicembre 2015 o fino alla loro scadenza se  prevista
(( 3-bis. In applicazione dell'art. 59, comma  9,  della  legge  27
servizio fin dal  1°  settembre,  i  trattenimenti  in  servizio  del
3-ter. Con le procedure di cui all'art. 107 del testo  unico  delle
Stato di cui all'art. 14 del medesimo decreto  del  Presidente  della
data di entrata in vigore del presente decreto, di  cui  allo  stesso
art. 14, rimangono comunque in servizio fino al 31 dicembre 2015  ove
abbiano raggiunto l'eta' per il collocamento in quiescenza. ))
(( 5. All'art.  72  del  decreto-legge  25  giugno  2008,  n.  112,
«11.  Con  decisione  motivata  con   riferimento   alle   esigenze
amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del  decreto  legislativo
30 marzo  2001,  n.  165,  e  successive  modificazioni,  incluse  le
autorita' indipendenti, possono, a decorrere  dalla  maturazione  del
requisito di anzianita' contributiva per l'accesso al  pensionamento,
come rideterminato a decorrere dal  1°  gennaio  2012  dall'art.  24,
rapporto di lavoro e il contratto  individuale  anche  del  personale
dirigenziale, con un preavviso di sei mesi e comunque non  prima  del
percentuale  ai  sensi  del  citato  comma  10   dell'art.   24.   Le
disposizioni del presente comma non  si  applicano  al  personale  di
magistratura,  ai  professori  universitari  e  ai  responsabili   di
struttura complessa del Servizio sanitario nazionale e si  applicano,
non prima del raggiungimento del sessantacinquesimo anno di eta',  ai
dirigenti medici e del ruolo sanitario. Le medesime disposizioni  del
presente  comma  si  applicano  altresi'  ai  soggetti  che   abbiano
beneficiato dell'art. 3, comma 57, della legge 24 dicembre  2003,  n.
350, e successive modificazioni.». ))
6. All'onere derivante dal presente articolo pari a 2,6 milioni  ((
di euro )) per l'anno 2014, 75,2 milioni (( di  euro  ))  per  l'anno
2015, 113,4 milioni (( di euro )) per l'anno 2016, 123,2  milioni  ((
di euro )) per l'anno 2017 e 152,9 milioni (( di euro )) a  decorrere
a) all'art. 1, comma 427, della legge 27 dicembre 2013,  n.  147,
come modificato dall'art. 2, comma 1, lettera b)  del  decreto  legge
del 28 gennaio 2014 n. 4, convertito, con modificazioni, dalla  legge
28 marzo 2014, n. 50, le parole:  «a  1.372,8  milioni  di  euro  per
1.186,7 milioni di euro a decorrere dall'anno 2018»  sono  sostituite
dalle seguenti: «a 1.448 milioni di euro per l'anno 2015,  a  1.988,1
b) all'art. 1, comma 428, primo periodo, della legge 27  dicembre
2013, n. 147, come modificato dall'art. 2, comma 1,  lettera  c)  del
decreto  legge  del  28  gennaio   2014   n.   4,   convertito,   con
milioni di euro  per  l'anno  2015,  a  1.186,7  milioni  di  euro  a
decorrere dal 2016» sono sostituite dalle seguenti «a  1.104  milioni
c)  l'allegato  3  alla  legge  27  dicembre  2013,  n.  147,  e'
d)  quanto  a  2,6  milioni  di  euro   per   l'anno   2014   con
9,  comma  8,  del  decreto-legge  n.  30  dicembre  1997,  n.   457,
Rifinanziamento dell'accesso alla pensione  di  vecchiaia  anticipata
1. Dopo il comma 1 dell'art. 13 del decreto  legislativo  5  aprile
2006,  n.  160,  sono  inseriti  i  seguenti:  «1-bis.  Il  Consiglio
a) nel caso di collocamento a riposo del titolare  per  raggiunto
b) negli altri casi, entro (( sei  mesi  ))  dalla  pubblicazione
(( 1-ter. In caso di inosservanza  dei  termini  di  cui  al  comma
trenta giorni provvede alla formulazione della proposta.». ))
(( 1-bis. Al terzo periodo  del  secondo  comma  dell'art.  30  del
successive modificazioni, le parole: «Prima che siano  trascorsi  due
anni» sono sostituite dalle seguenti: «Prima  che  sia  trascorso  un
anno». ))
2. (( Le disposizioni di cui ai commi 1-bis e  1-ter  dell'art.  13
del presente articolo, si applicano  ))  alle  procedure  concorsuali
relative a vacanze successive alla data di entrata  in  vigore  della
almeno (( tre anni di servizio dalla vacanza )) prima della  data  di
dopo le  parole:  «del  processo  amministrativo»,  sono  aggiunti  i
seguenti periodi: «Per la tutela giurisdizionale nei confronti (( dei
semidirettivi )) si segue, per quanto applicabile, il rito abbreviato
disciplinato dall'art. 119 del codice del processo amministrativo  di
cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104. Nel caso di  azione
di ottemperanza, il giudice amministrativo, qualora  sia  accolto  il
4 dell'art. 114 del codice del  processo  amministrativo  di  cui  al
(( 4-bis. Al comma 4 dell'art. 16 del decreto-legge 24 aprile 2014,
89, le parole: «15 luglio 2014» sono sostituite dalle  seguenti:  «15
ottobre 2014». ))
cui all'art. 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo  2001,  n.
165 e successive modificazione, possono procedere, per  l'anno  2014,
ad assunzioni di personale a tempo indeterminato  nel  limite  di  un
nell'anno precedente. La predetta facolta'  ad  assumere  e'  fissata
nella misura del 40 per cento per l'anno 2015, del 60 per  cento  per
l'anno 2016, dell'80 per cento per l'anno 2017, del 100 per  cento  a
decorrere dall'anno 2018. (( Ai Corpi di polizia, al Corpo  nazionale
dei vigili del fuoco, al comparto della scuola e alle universita'  si
applica la normativa di settore. ))
tiene conto del criterio di calcolo di cui all'art. 35, comma 3,  del
(( 3-bis. Al fine di incrementare i servizi  di  prevenzione  e  di
15 marzo 2010, n. 66, e successive modificazioni,  sono  autorizzate,
ai sensi del medesimo art. 2199, allo scorrimento  delle  graduatorie
dei concorsi indetti per l'anno 2013, approvate entro il  31  ottobre
2014, ferme restando le assunzioni dei volontari in ferma  prefissata
quadriennale, ai sensi del comma 4, lettera  b),  dello  stesso  art.
2199, relative ai  predetti  concorsi.  Alle  assunzioni  di  cui  al
presente comma si provvede nell'ambito delle autorizzazioni  previste
del presente articolo sono disposte con decorrenza dal  1°  settembre
2014,  nell'ambito  delle  autorizzazioni  alle  assunzioni  di   cui
all'art. 1, comma 464, della  legge  27  dicembre  2013,  n.  147,  e
cui al decreto  legislativo  15  marzo  2010,  n.  66,  e  successive
modificazioni, sono assunti  con  decorrenza  dal  1°  gennaio  2015,
nell'ambito delle residue autorizzazioni alle assunzioni  di  cui  al
comma 3-ter del presente articolo e  di  quelle  gia'  previste,  per
l'anno 2015, dall'art. 66, comma 9-bis, del decreto-legge  25  giugno
3-quinquies. Per il Corpo di polizia penitenziaria,  le  assunzioni
3-sexies.  Le  assunzioni  di  personale  nel  Corpo   di   polizia
penitenziaria, gia' previste per  l'anno  2015  dall'art.  66,  comma
modificazioni, sono  effettuate  a  decorrere  dal  1°  gennaio  2015
3-septies. All'attuazione  di  quanto  previsto  dai  commi  3-bis,
3-octies. Per garantire gli  standard  operativi  e  i  livelli  di
3-novies. Per la copertura  dei  posti  portati  in  aumento  nella
ottobre 2013, n. 125, e di 30 unita'  secondo  le  modalita'  di  cui
all'art. 148 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, per  le
3-decies. Gli oneri derivanti dalle disposizioni di  cui  ai  commi
3-undecies. L'impiego del personale volontario, ai sensi  dell'art.
9 del  decreto  legislativo  8  marzo  2006,  n.  139,  e  successive
modificazioni, e' disposto nel limite dell'autorizzazione annuale  di
spesa, pari a euro 48.850.356 per l'anno 2015 e a euro  31.075.700  a
decorrere dall'anno 2016. ))
4. La Presidenza del Consiglio dei Ministri --  Dipartimento  della
funzione pubblica e il Ministero dell'economia  e  delle  finanze  --
(( 4-bis. Per l'assoluta esigenza di assicurare la funzionalita'  e
degli arsenali e degli stabilimenti militari, in deroga  all'art.  2,
comma 11, alinea, primo periodo, del decreto-legge 6 luglio 2012,  n.
e successive modificazioni,  il  Ministero  della  difesa,  nell'anno
Resta fermo quanto disposto dall'art. 16, comma 9, del decreto  legge
agosto 2012, n. 135. La predetta  facolta'  ad  assumere  e'  fissata
nella misura dell'80 per cento negli anni 2016 e 2017 e del  100  per
cento a decorrere  dall'anno  2018.  Restano  ferme  le  disposizioni
previste dall'art. 1, commi 557, 557-bis e 557-ter,  della  legge  27
dicembre 2006, n. 296. A decorrere dall'anno 2014  e'  consentito  il
fabbisogno e di quella finanziaria e contabile. L'art. 76,  comma  7,
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,  n.  133  e'  abrogato.  Le
amministrazioni di cui al  presente  comma  coordinano  le  politiche
decreto-legge n. 112 del 2008  al  fine  di  garantire  anche  per  i
medesimi soggetti una graduale riduzione della percentuale tra  spese
di personale e spese correnti(( , fermo restando quanto previsto  dal
medesimo art. 18, comma 2-bis, come da ultimo  modificato  dal  comma
5-quinquies del presente articolo. ))
(( 5-bis. Dopo il comma 557-ter dell'art. 1 della legge 27 dicembre
«557-quater. Ai fini dell'applicazione del comma 557,  a  decorrere
ottobre 2013, n. 125, attraverso  la  comunicazione  al  Dipartimento
della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio  dei  ministri
5-quater.  Fermi  restando  i  vincoli  generali  sulla  spesa   di
decorrere dal 1° gennaio 2014, nel limite  dell'80  per  cento  della
5-quinquies. All'art. 18, comma 2-bis, del decreto-legge 25  giugno
2008, n. 133, e successive modificazioni, le parole: «fermo  restando
il contratto nazionale in vigore al 1° gennaio 2014» sono  soppresse.
(( 6-bis. I contratti di lavoro a tempo determinato delle province,
dalla legge 30 ottobre 2013, n.  125,  possono  essere  ulteriormente
prorogati,   alle   medesime    finalita'    e    condizioni,    fino
7. All'art. 3, comma 102, della legge 24 dicembre 2007, n.  244  le
parole «Per il quinquennio 2010-2014» sono sostituite dalle  seguenti
8.  All'art.  66  del  decreto-legge  25  giugno  2008,   n.   112,
((  9.  All'art.  9  del  decreto-legge  31  maggio  2010,  n.  78,
b) al comma 28, dopo il secondo periodo sono inseriti  i  seguenti:
«I limiti di cui al primo e al  secondo  periodo  non  si  applicano,
da altri soggetti». ))
a) il secondo periodo e' sostituito dal  seguente:  «Con  decreto
b) al terzo periodo, dopo le parole: «all'avvio  delle  procedure
(( 10-bis. Il rispetto degli adempimenti e  delle  prescrizioni  di
rispetto delle prescrizioni di  cui  al  comma  4  dell'art.  11  del
1. I commi da 1 a 2 dell'art. 30 del decreto legislativo  30  marzo
«1. Le amministrazioni possono ricoprire posti vacanti in  organico
mediante passaggio diretto di dipendenti di cui all'art. 2, comma  2,
appartenenti a una qualifica  corrispondente  e  in  servizio  presso
fissando preventivamente i (( requisiti e le competenze professionali
richieste )), pubblicano  sul  proprio  sito  istituzionale,  per  un
periodo pari almeno a trenta giorni, un bando in cui sono indicati  i
posti  che  intendono  ricoprire  attraverso  passaggio  diretto   di
personale di altre amministrazioni, con indicazione dei requisiti  da
possedere. In via sperimentale e (( fino all'introduzione )) di nuove
procedure per la determinazione dei fabbisogni standard di  personale
delle amministrazioni pubbliche, per il  trasferimento  tra  le  sedi
centrali di  differenti  ministeri,  agenzie  ed  enti  pubblici  non
economici nazionali non e' richiesto  l'assenso  dell'amministrazione
di appartenenza, la quale dispone il  trasferimento  entro  due  mesi
dalla richiesta dell'amministrazione di destinazione, fatti  salvi  i
termini per il preavviso e  a  condizione  che  l'amministrazione  di
destinazione  abbia  una  percentuale  di  posti  vacanti   superiore
all'amministrazione di appartenenza. Per agevolare  le  procedure  di
mobilita' la Presidenza del Consiglio  dei  Ministri  -  Dipartimento
della   funzione   pubblica   istituisce   un   portale   finalizzato
((  1-bis.  L'amministrazione   di   destinazione   provvede   alla
2. (( Nell'ambito dei rapporti di lavoro di cui all'art.  2,  comma
2, i dipendenti possono essere trasferiti  all'interno  della  stessa
applica il terzo periodo del primo comma dell'art.  2103  del  codice
civile. )) Con decreto del  Ministro  per  la  semplificazione  e  la
pubblica   amministrazione,   ((   previa   consultazione   con    le
confederazioni sindacali rappresentative  e  ))  previa  intesa,  ove
necessario, in sede di conferenza unificata di  cui  all'art.  8  del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,  possono  essere  fissati
passaggi diretti di personale tra  amministrazioni  senza  preventivo
accordo, per garantire l'esercizio delle  funzioni  istituzionali  da
parte delle amministrazioni che presentano carenze di organico. (( Le
disposizioni di cui al presente comma si applicano ai dipendenti  con
figli di eta' inferiore a tre anni,  che  hanno  diritto  al  congedo
parentale, e ai soggetti di cui all'art. 33, comma 3, della  legge  5
febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni,  con  il  consenso
degli stessi alla prestazione della propria attivita'  lavorativa  in
un'altra sede. ))
criteri di utilizzo e le modalita' di gestione -  delle  risorse  del
rilevanti carenze di  personale  ((  e  conseguentemente  alla  piena
applicazione della riforma delle province di cui alla legge 7  aprile
2014, n. 56. )) Le risorse sono  assegnate  alle  amministrazioni  di
destinazione sino al momento di effettiva permanenza in servizio  del
personale oggetto delle procedure di cui ai commi 1 e 2.  Le  risorse
sono assegnate alle amministrazioni di destinazione sino  al  momento
di effettiva permanenza  in  servizio  del  personale  oggetto  delle
di euro  a  decorrere  dal  2014  mediante  corrispondente  riduzione
dell'autorizzazione di  spesa  di  cui  all'art.  1,  comma  14,  del
decreto-legge  del  3   ottobre   2006,   n.   262   convertito   con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286  e  quanto  a  12
riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'art. 1, comma  527,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296. A decorrere dall'anno 2015,  ((
il fondo di cui al comma 2.3 puo' essere rideterminato  ))  ai  sensi
dell'art. 11, comma 3, lettera d), della legge 31 dicembre  2009,  n.
196. Il Ministro dell'economia e  delle  finanze  e'  autorizzato  ad
(( 1-bis. Ai fini della predisposizione di un  piano  di  revisione
cui all'art. 1, comma 58, della legge 24 dicembre  2012,  n.  228,  e
1-ter. All'onere  derivante  dall'attuazione  del  comma  1-bis  si
2015, a valere  sui  risparmi  di  cui  all'art.  58,  comma  5,  del
1-quater. Per agevolare il transito dell'erogazione dei servizi  di
volo dell'ambito militare alla societa' ENAV Spa negli  aeroporti  di
Roma - Ciampino, Verona - Villafranca, Brindisi -  Casale,  Rimini  e
2. E' abrogato l'art. 1, comma  29,  del  decreto-legge  13  agosto
3. Il decreto di cui all'art. 29-bis  del  decreto  legislativo  30
1. All'art. 34 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,  sono
a) dopo il comma 3 e' inserito il seguente: «3-bis.  Gli  elenchi
di cui ai commi 2 e 3 sono pubblicati sul  sito  istituzionale  delle
b) (( al comma 4 sono aggiunti, in fine, i seguenti  periodi:  ))
«Nei sei mesi anteriori alla data di  scadenza  del  termine  di  cui
alle  amministrazioni  di  cui  ai  commi   2   e   3,   istanza   di
ricollocazione,  in  deroga  all'art.   2103   del   codice   civile,
nell'ambito dei posti vacanti in organico,  anche  in  una  qualifica
inferiore o in  posizione  economica  inferiore  della  stessa  o  di
inferiore area o categoria (( di un solo livello per  ciascuna  delle
suddette  fattispecie,  ))  al  fine  di  ampliare  le  occasioni  di
dei trenta giorni anteriori alla data di scadenza del termine di  cui
all'art. 33, comma 8.  ((  Il  personale  ricollocato  ai  sensi  del
periodo precedente non ha diritto all'indennita' di cui all'art.  33,
comma 8, e mantiene il diritto di essere successivamente  ricollocato
nella propria originaria  qualifica  e  categoria  di  inquadramento,
30. In  sede  di  contrattazione  collettiva  con  le  organizzazioni
sindacali  maggiormente  rappresentative  possono  essere   stabiliti
criteri generali per l'applicazione  delle  disposizioni  di  cui  al
quinto e al sesto periodo.». ))
c) il comma 6 e' sostituito dal seguente: «6.  Nell'ambito  della
27 dicembre 1997, n. 449,  e  successive  modificazioni,  l'avvio  di
procedure concorsuali e le nuove assunzioni a tempo  indeterminato  o
determinato per un periodo superiore a dodici mesi, sono  subordinate
alla  verificata  impossibilita'  di  ricollocare  il  personale   in
disponibilita' iscritto nell'apposito elenco. I  dipendenti  iscritti
negli elenchi di cui al presente articolo possono  essere  assegnati,
nell'ambito dei posti vacanti in organico, in  posizione  di  comando
presso amministrazioni che ne  facciano  richiesta  o  presso  quelle
individuate ai  sensi  dell'art.  34-bis,  comma  5-bis.  Gli  stessi
dipendenti possono, altresi', avvalersi  della  disposizione  di  cui
all'art.  23-bis.  Durante  il  periodo  in  cui  i  dipendenti  sono
utilizzati con rapporto di lavoro a tempo determinato o in  posizione
di comando presso altre  amministrazioni  pubbliche  o  si  avvalgono
dell'art. 23-bis il termine di cui all'art. 33 comma 8 resta  sospeso
e l'onere retributivo e' a carico  dall'amministrazione  o  dell'ente
2. All'art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, dopo  il  comma
«567-bis. Le procedure di cui ai commi  566  e  567  si  concludono
1. All'art. 5, comma 9, del decreto-legge 6  luglio  2012,  n.  95,
parole da «a soggetti, gia' appartenenti ai ruoli delle stesse»  fino
alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: «a soggetti  gia'
governo delle amministrazioni (( di cui al primo periodo e degli enti
e societa' da esse controllati, ad  eccezione  dei  componenti  delle
giunte degli enti territoriali e  dei  componenti  o  titolari  degli
organi elettivi degli enti  di  cui  all'art.  2,  comma  2-bis,  del
dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125. Incarichi e collaborazioni  sono
consentiti, esclusivamente a titolo gratuito e  per  una  durata  non
amministrazione. Devono essere  rendicontati  eventuali  rimborsi  di
spese,  corrisposti  nei  limiti   fissati   dall'organo   competente
dell'amministrazione  interessata.  Gli  organi   costituzionali   si
adeguano alle  disposizioni  del  presente  comma  nell'ambito  della
propria autonomia». ))
2. Le disposizioni dell'art. 5, comma 9, del  decreto-legge  n.  95
del 2012, come modificato dal comma 1, si  applicano  agli  incarichi
pubblica,  a  decorrere  dal  1º  settembre   2014,   i   contingenti
vigenti al personale delle pubbliche amministrazioni di cui  all'art.
1, comma 2, ivi compreso quello dell'art. 3, del decreto  legislativo
30 marzo 2001, n. 165, sono  ridotti  del  cinquanta  per  cento  per
(( 1-bis. Per le Forze di polizia ad ordinamento civile  e  per  il
novembre 2010, n. 183, in sostituzione  della  riduzione  di  cui  al
comma 1 del  presente  articolo  e  con  la  stessa  decorrenza,  per
del decreto del Presidente della Repubblica 18 giugno 2002,  n.  164,
dei  vigili  del  fuoco,  un   solo   rappresentante   per   ciascuna
direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei vigili del  fuoco»,
pubblicato nel supplemento ordinario n. 173 alla  Gazzetta  Ufficiale
n. 168 del 19 luglio 2008, per  il  personale  non  direttivo  e  non
dirigente, e di cui all'art. 23, comma 4, del decreto del  Presidente
della Repubblica 7 maggio  2008,  recante  «Recepimento  dell'accordo
sindacale integrativo per il  personale  direttivo  e  dirigente  del
Corpo nazionale  dei  vigili  del  fuoco»,  pubblicato  nel  medesimo
supplemento ordinario n. 173 alla Gazzetta Ufficiale n.  168  del  19
luglio 2008,  per  il  personale  direttivo  e  dirigente.  Eventuali
ulteriori permessi per le predette finalita' devono essere  computati
di ciascuna organizzazione sindacale. ))
2. Per ciascuna associazione sindacale, la ((  rideterminazione  ))
dei distacchi di cui al comma 1 e' operata con  arrotondamento  delle
eventuali frazioni all'unita' superiore  e  non  opera  nei  casi  di
sindacali. (( In tale ambito e' possibile definire, con invarianza di
spesa, forme  di  utilizzo  compensativo  tra  distacchi  e  permessi
sindacali. ))
1. All'art. 1, comma 66, della legge 6 novembre 2012 n.  190,  sono
(( a) le parole: «compresi quelli di titolarita' dell'ufficio  di
gabinetto,»  sono  sostituite  dalle  seguenti:   «compresi   quelli,
degli organismi indipendenti di valutazione,»; ))
b) dopo il primo periodo e' inserito il seguente: «E' escluso  il
2. Gli incarichi di cui all'art. 1, comma 66, della  legge  n.  190
del 2012, come modificato dal comma 1, in corso alla data di  entrata
diritto  se  nei  trenta  giorni  successivi  non  e'   adottato   il
(( Art. 9
Riforma degli onorari dell'Avvocatura generale dello  Stato  e  delle
1.  I  compensi  professionali  corrisposti  dalle  amministrazioni
pubbliche di cui all'art. 1, comma  2,  del  decreto  legislativo  30
marzo  2001,  n.  165,  e  successive  modificazioni,  agli  avvocati
dipendenti delle amministrazioni stesse,  ivi  incluso  il  personale
dell'Avvocatura   dello   Stato,   sono   computati   ai   fini   del
raggiungimento del limite retributivo  di  cui  all'art.  23-ter  del
2. Sono abrogati il comma 457 dell'art. 1 della legge  27  dicembre
regio decreto 30 ottobre 1933,  n.  1611.  L'abrogazione  del  citato
terzo comma  ha  efficacia  relativamente  alle  sentenze  depositate
3. Nelle ipotesi di sentenza favorevole con  recupero  delle  spese
4. Nelle ipotesi di sentenza favorevole con  recupero  delle  spese
5. I regolamenti dell'Avvocatura dello Stato  e  degli  altri  enti
6. In tutti i casi di  pronunciata  compensazione  integrale  delle
l'attuazione  del  codice  di   procedura   civile   e   disposizioni
7. I compensi professionali di cui al comma 3 e  al  primo  periodo
successivamente alla data di entrata in vigore del presente  decreto.
I commi 3, 4 e 5 e il secondo e il terzo periodo del comma 6  nonche'
il comma 7 si applicano a decorrere dall'adeguamento dei  regolamenti
e dei contratti collettivi di cui al comma 5, da  operare  entro  tre
presente decreto. In assenza del suddetto  adeguamento,  a  decorrere
dal 1° gennaio 2015, le amministrazioni pubbliche di cui al  comma  1
non  possono  corrispondere  compensi  professionali  agli   avvocati
risparmi rispetto a quelli gia' previsti  a  legislazione  vigente  e
considerati nei saldi tendenziali di finanza pubblica. ))
Abrogazione  dei  diritti  di  rogito  del  segretario   comunale   e
provinciale e abrogazione della ripartizione del  provento  annuale
dei diritti di segreteria.
1. L'art. 41, quarto comma, della legge 11 luglio 1980, n. 312,  e'
2. L'art. 30, secondo comma, della legge 15 novembre 1973, n.  734,
e' sostituito con il seguente: «Il provento annuale  dei  diritti  di
(( 2-bis. Negli enti  locali  privi  di  dipendenti  con  qualifica
comune ai sensi dell'art. 30, secondo comma, della legge 15  novembre
1973, n. 734, come sostituito dal comma 2 del presente articolo,  per
gli atti di cui ai numeri 1, 2, 3, 4 e 5  della  tabella  D  allegata
alla legge 8 giugno 1962, n.  604,  e  successive  modificazioni,  e'
attribuita al segretario comunale rogante, in misura non superiore  a
quote gia' maturate alla data  di  entrata  in  vigore  del  presente
2-quater. All'art. 97, comma 4, lettera c), del testo unico di  cui
al decreto legislativo 18 agosto  2000,  n.  267,  le  parole:  «puo'
rogare tutti i contratti nei quali l'ente e'  parte  ed  autenticare»
sono sostituite dalle seguenti:  «roga,  su  richiesta  dell'ente,  i
contratti nei quali l'ente e' parte e autentica». ))
Copertura  assicurativa  dei  soggetti  beneficiari   di   forme   di
integrazione e sostegno  del  reddito  coinvolti  in  attivita'  di
legislativo 12 aprile 2006, n. 163, in materia di incentivi per  la
Conclusione delle procedure in corso per  l'abilitazione  scientifica
Disposizioni urgenti relative a borse di  studio  per  le  scuole  di
Ricognizione degli enti pubblici e  unificazione  delle  banche  dati
Divieto per le pubbliche  amministrazioni  di  richiedere  dati  gia'
1. Le amministrazioni pubbliche di cui all'art.  1,  comma  2,  del
modificazioni, non possono richiedere  ai  cittadini  informazioni  e
dati  gia'  presenti  nell'Anagrafe   nazionale   della   popolazione
7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni. ))
Soppressione  delle  sezioni  staccate  di  Tribunale  amministrativo
regionale e del  Magistrato  delle  acque,  Tavolo  permanente  per
(( 1. Nelle more della rideterminazione dell'assetto  organizzativo
amministrativo della relativa regione. Dal 1° luglio 2015, i  ricorsi
1-bis. Entro il 31 dicembre 2014 il Governo, sentito  il  Consiglio
dell'organizzazione degli uffici giudiziari. ))
2. A decorrere dal 1° luglio 2015, all'art.  ))  1  della  legge  6
((  a)  al  terzo  comma,  le  parole:  «Emilia-Romagna,   Lazio,
Abruzzi,» sono soppresse; ))
b) al quinto comma, le parole: «, oltre  una  sezione  staccata,»
(( 3. E' soppresso il magistrato delle acque per le province venete
Comitato tecnico di magistratura, di  cui  all'art.  4  della  citata
di Conferenza unificata di cui all'art. 8 del decreto legislativo  28
agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, sono individuate  le
funzioni  gia'  esercitate  dal  citato  magistrato  delle  acque  da
metropolitana in relazione alle funzioni trasferite. ))
4. (( All'art. 47, comma 2, quarto  periodo,  del  decreto-legge  9
aprile 2012, n. 35, le parole da: «, presieduto» )) fino a «Ministri»
Soppressione dell'Autorita' per la vigilanza sui  contratti  pubblici
di  lavori,  servizi  e  forniture  e  definizione  delle  funzioni
servizi e forniture, di cui all'art. 6  del  decreto  legislativo  12
trasparenza (ANAC), di cui all'art. 13  del  decreto  legislativo  27
comma 2, (( specificando che il  personale  attualmente  in  servizio
con il personale della  soppressa  Autorita'  per  la  vigilanza  sui
contratti pubblici di lavori, servizi  e  forniture  individuato  nel
piano di riordino di cui all'alinea del presente comma; ))
b) la riduzione non inferiore al venti per cento del  trattamento
c) la riduzione delle spese di  funzionamento  non  inferiore  al
ministri, (( da emanare, previo parere delle  competenti  Commissioni
parlamentari, entro sessanta giorni dalla presentazione del  medesimo
piano al Presidente del Consiglio dei ministri. ))
a) riceve notizie e segnalazioni di illeciti, anche  nelle  forme
(( a-bis) riceve notizie e segnalazioni da ciascun  avvocato  dello
Stato il quale, nell'esercizio delle funzioni di cui all'art. 13  del
conoscenza di violazioni di disposizioni di legge o di regolamento  o
nella disciplina del codice di cui al decreto legislativo  12  aprile
2006, n. 163. Per gli avvocati dello  Stato  segnalanti  resta  fermo
l'obbligo di denuncia di cui all'art. 331  del  codice  di  procedura
penale; ))
b) salvo che il fatto costituisca reato,  applica,  nel  rispetto
(( 5-bis. Per le controversie aventi ad oggetto le sanzioni di  cui
5-ter. Nella relazione di cui all'art.  1,  comma  2,  lettera  g),
della  legge  6  novembre  2012,  n.   190,   l'Autorita'   nazionale
di corruzione. ))
utilizzabili per le proprie attivita'  istituzionali.  ((  Le  stesse
utilizzazione. ))
procedure  d'appalto  per  la  realizzazione   dell'evento.   ((   Il
legislativo 14 marzo  2013,  n.  33,  le  violazioni  in  materia  di
potere sanzionatorio di cui al medesimo articolo. ))
performance, di cui agli articoli 7, (( 8, 9, )) 10, 12, 13 e 14  del
decreto legislativo 27 ottobre  2009,  n.  150,  sono  trasferite  al
di  conversione  del  presente  decreto.  ((  Con  riguardo  al  solo
trasferimento delle funzioni di cui all'art. 13, comma 6, lettere  m)
e p), del decreto legislativo  n.  150  del  2009,  relativamente  ai
progetti  sperimentali  e  al  Portale   della   trasparenza,   detto
trasferimento  di  funzioni  deve  avvenire  previo  accordo  tra  il
Dipartimento  della  funzione  pubblica   e   l'Autorita'   nazionale
anticorruzione, anche al fine di individuare i progetti  che  possono
piu' opportunamente rimanere  nell'ambito  della  medesima  Autorita'
nazionale anticorruzione. ))
10. Con regolamento da emanare ai  sensi  dell'art.  17,  comma  2,
della  ((  legge  23  agosto  1988,  n.  400  )),  entro  180  giorni
dall'entrata in vigore del presente decreto, il  Governo  provvede  a
riordinare le funzioni di cui al comma 9 in materia di misurazione  e
valutazione  della  performance,  sulla  base  delle  seguenti  norme
(( a) revisione e  semplificazione  degli  adempimenti  a  carico
delle  amministrazioni  pubbliche,  al   fine   di   valorizzare   le
premialita' nella  valutazione  della  performance,  organizzativa  e
individuale,  anche  utilizzando  le  risorse  disponibili  ai  sensi
dell'art. 16, commi 4 e 5, del decreto-legge 6 luglio  2011,  n.  98,
convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111; ))
b) progressiva integrazione del ciclo della  performance  con  la
d) (( valutazione indipendente )) dei sistemi e risultati;
e)  conseguente  revisione  della  disciplina   degli   organismi
Consiglio dei ministri puo' avvalersi ai sensi  dell'art.  17,  comma
14, della legge 15 maggio 1997, n. 127, di personale in posizione  di
fuori ruolo o di comando per lo svolgimento delle  funzioni  relative
12. Il comma 7, dell'art. 13, del decreto  legislativo  27  ottobre
13. All'art. 11 del decreto legislativo 30  luglio  1999,  n.  286,
b) al comma 5,  secondo  periodo,  le  parole:  «sino  a  diversa
14. Il Comitato tecnico-scientifico di cui all'art. 1  del  decreto
del  Presidente  della  Repubblica  12  dicembre  2006,  n.  315   e'
(( 14-bis. Le funzioni di supporto dell'autorita' politica delegata
strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. ))
Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di (( trasparenza  e
)) prevenzione della corruzione di cui all'art. 1(( , commi 4, 5 e 8,
)) della legge 6 novembre 2012 n.  190,  ((  e  le  funzioni  di  cui
all'art. 48 del decreto legislativo 14 marzo 2013,  n.  33,  ))  sono
Interventi urgenti in materia  di  riforma  delle  province  e  delle
citta' metropolitane (( nonche' norme speciali sul procedimento  di
istituzione della citta' metropolitana di Venezia e disposizioni in
materia di funzioni fondamentali dei comuni. ))
Modifica all'art. 33 del codice di  cui  al  decreto  legislativo  12
aprile 2006, n. 163, in materia di acquisizione di lavori,  beni  e
servizi da parte dei comuni.
Ulteriori disposizioni in materia di acquisizione di lavori,  beni  e
servizi da parte degli enti pubblici
Disposizioni finanziarie in materia
di citta' metropolitane e province
(( Art. 23-quinquies
Interventi  urgenti  per  garantire  il  regolare   avvio   dell'anno
Agenda della semplificazione amministrativa
e moduli standard
previa intesa con la Conferenza  unificata  di  cui  all'art.  8  del
e intese ai sensi dell'art. 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997,
n. 281 e dell'art. 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131,  al  fine  di
coordinare  le  iniziative  e  le  attivita'  delle   amministrazioni
e' istituito, presso la Conferenza unificata di cui  all'art.  8  del
decreto legislativo 28 agosto 1997,  n.  281,  un  apposito  comitato
interistituzionale (( e sono individuate le  forme  di  consultazione
dei cittadini, delle imprese e delle loro associazioni.  Il  Ministro
per la semplificazione e la pubblica  amministrazione  illustra  alla
Commissione  parlamentare  per   la   semplificazione   i   contenuti
dell'Agenda per la semplificazione entro quarantacinque giorni  dalla
sua approvazione da parte del Consiglio dei ministri e riferisce  sul
relativo stato di attuazione entro il 30 aprile di ciascun anno. ))
delle imprese, ((  che  possono  essere  utilizzati  da  cittadini  e
imprese  decorsi  trenta  giorni  dalla  pubblicazione  dei  relativi
(( 2-bis. Le disposizioni del presente  articolo  sono  applicabili
1988, n. 574. ))
unificata, accordi ai sensi dell'art. 9 del  decreto  legislativo  28
agosto 1997, n. 281 o intese ai  sensi  dell'art.  8  della  legge  5
giugno 2003, n. 131, per adottare,  tenendo  conto  delle  specifiche
fissati con i suddetti accordi o intese; (( i cittadini e le  imprese
li possono comunque utilizzare decorsi  trenta  giorni  dai  medesimi
termini. ))
(( 3-bis. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in  vigore
deve prevedere una completa informatizzazione. ))
4. Ai sensi dell'art. 117, secondo comma,  lettere  e),  m)  e  r),
della Costituzione, gli accordi (( sulla modulistica per l'edilizia e
per l'avvio di attivita' produttive )) conclusi in sede di Conferenza
(( 4-bis. La modulistica di cui ai commi 2 e 3  e'  pubblicata  nel
4-ter.  All'art.  62,  comma  3,  del  codice  di  cui  al  decreto
primo periodo e' inserito il seguente: «Tali funzioni,  ad  eccezione
conservati dai comuni, nelle basi di dati locali». ))
1. L'art. 11 del decreto legislativo  14  marzo  2013,  n.  33,  e'
«Art. 11 (Ambito soggettivo di applicazione).  -  1.  Ai  fini  del
presente decreto, per "pubbliche amministrazioni" si intendono  tutte
le  amministrazioni  di  cui  all'art.  1,  comma  2,   del   decreto
di cui al comma 1 si applica anche:
a) agli  enti  di  diritto  pubblico  non  territoriali  nazionali,
b) limitatamente all'attivita' di pubblico  interesse  disciplinata
ai sensi dell'art. 2359 del  codice  civile  da  parte  di  pubbliche
3. Alle societa' partecipate dalle pubbliche amministrazioni di cui
al  comma  1,  in  caso  di  partecipazione  non  maggioritaria,   si
disposizioni dell'art. 1, commi da 15 a 33, della  legge  6  novembre
2012, n. 190».
1.  Le  regole  tecniche  previste  per  l'attuazione   dell'Agenda
digitale italiana, come definita dall'art.  47  del  decreto-legge  9
aprile 2012, n. 35, e successive modificazioni, sono adottate con  le
modalita'  previste  dall'art.  71  del  codice  di  cui  al  decreto
legislativo 7 marzo 2005,  n.  82,  come  da  ultimo  modificato  dal
presente articolo. Qualora non ancora adottate  e  decorsi  ulteriori
conversione del presente decreto, le regole tecniche per l'attuazione
del codice dell'amministrazione digitale possono essere  dettate  con
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri anche ove  non  sia
pervenuto il concerto dei Ministri interessati.
2. Al comma 1 dell'art. 71 del codice di cui al decreto legislativo
7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni,  sono  aggiunti,  in
fine,  i  seguenti  periodi:  «Le  amministrazioni   competenti,   la
Conferenza  unificata  e  il  Garante  per  la  protezione  dei  dati
personali rispondono entro trenta giorni dalla richiesta  di  parere.
In mancanza di risposta nel termine indicato nel periodo  precedente,
il parere si intende interamente favorevole». ))
(( Art. 24-quater
1. A decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla  data  di
pubbliche  amministrazioni  che  non  rispettano  quanto   prescritto
dall'art. 63 e dall'art. 52, comma 1, del codice di  cui  al  decreto
soggette alla sanzione prevista dall'art. 19, comma  5,  lettera  b),
2. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della  legge
di conversione del presente decreto, i soggetti di  cui  all'art.  2,
comma 2, del codice di cui al decreto legislativo 7  marzo  2005,  n.
82, e successive modificazioni, comunicano all'Agenzia  per  l'Italia
digitale, esclusivamente per via telematica, l'elenco delle  basi  di
dati in loro gestione e degli applicativi che le utilizzano. ))
(( Art. 24-quinquies
1. Il comma 2 dell'art. 58 del codice di cui al decreto legislativo
7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni,  e'  sostituito  dal
«2. Le pubbliche amministrazioni comunicano tra loro attraverso  la
messa a disposizione a titolo gratuito  degli  accessi  alle  proprie
applicativa di cui all'art. 72, comma 1, lettera  e).  L'Agenzia  per
l'Italia digitale, sentiti il Garante  per  la  protezione  dei  dati
devono conformarsi».
2. Il comma 3 dell'art. 58 del codice di cui al decreto legislativo
«3.  L'Agenzia  per  l'Italia  digitale  provvede  al  monitoraggio
Ministro delegato».
3. Il comma 3-bis  dell'art.  58  del  codice  di  cui  al  decreto
legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e' abrogato. ))
(( 01. All'art. 330, comma 5, primo periodo, del regolamento di cui
al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n.  495,
dopo le parole:  «sia  richiesto»  sono  inserite  le  seguenti:  «da
disabili sensoriali o». ))
1.  All'art.  330,  comma  5,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 16 dicembre 1992, n.  495,  dopo  le  parole:  «laurea  in
ingegneria»  sono  inserite  le   seguenti:   ((   «,   nonche'   dal
rappresentante   dell'associazione   di   persone   con   invalidita'
individuata dal soggetto sottoposto ad accertamento sanitario. ))  La
partecipazione del rappresentante (( di quest'ultima )) e' comunque a
2. All'art. 119, comma 4, lettera a), del  decreto  legislativo  30
aprile 1992, n. 285, recante nuovo codice della strada, e  successive
modificazioni e integrazioni,  e'  aggiunto,  in  fine,  il  seguente
periodo: «Qualora,  all'esito  della  visita  di  cui  al  precedente
periodo, la commissione medica locale certifichi  che  il  conducente
presenti situazioni di mutilazione o minorazione fisica  stabilizzate
e non suscettibili di aggravamento ne' di modifica delle prescrizioni
o delle limitazioni in atto, i successivi rinnovi di validita'  della
patente di  guida  posseduta  potranno  essere  esperiti  secondo  le
procedure di cui al comma 2 e secondo la durata di cui all'art.  126,
commi 2, 3 e 4.».
3. All'art. 381, comma 5, terzo periodo, del decreto del Presidente
della  Repubblica  16   dicembre   1992,   n.   495,   e   successive
modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche: le  parole:  «Il
comune puo' inoltre stabilire» sono sostituite  dalle  seguenti:  «Il
comune inoltre stabilisce»; dopo le parole: «n. 503, e»  e'  inserita
la parola: «puo'».
a)  al  comma  2  dell'art.  2,  sono   apportate   le   seguenti
1)   la   parola   «novanta»   e'   sostituita   dalla   parola
«quarantacinque»;
2) le parole «ai soli fini previsti dall'art. 33  della  stessa
legge» sono sostituite dalle seguenti: «ai soli fini  previsti  dagli
articoli 21 e 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e  dall'art.  42
del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151».
(( 2-bis) dopo le parole: «da un medico specialista nella patologia
denunciata» sono inserite le seguenti: «ovvero da medici  specialisti
nelle patologie denunciate». ))
b) al  comma  3-bis  dell'art.  2,  la  parola  «centottanta»  e'
sostituita dalla parola «novanta»;
c) dopo il comma 3-ter  dell'art.  2,  e'  inserito  il  seguente
comma: «3-quater. Ai  fini  delle  agevolazioni  lavorative  previste
dall'art. 42 del decreto  legislativo  26  marzo  2001,  n.  151,  la
parte della Commissione medica dell'INPS.».
ovvero dell'indennita' di comunicazione di cui all'art. 4 della legge
21 novembre 1988, n. 508,  nonche'  ai  soggetti  riconosciuti  dalle
Commissioni  mediche,  individuate  dall'art.  20,   comma   1,   del
all'art. 42-ter, comma 1, del decreto-legge 21 giugno  2013,  n.  69,
attribuite  al  compimento  della  maggiore   eta'   le   prestazioni
(( 6-bis. Nelle more dell'effettuazione delle eventuali  visite  di
previdenza sociale (INPS). ))
7. All'art. 42-ter, comma 1, del decreto-legge 21 giugno  2013,  n.
69, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, le
parole «che  hanno  ottenuto  il  riconoscimento  dell'indennita'  di
accompagnamento o di comunicazione» sono soppresse.
8. All'art. 97, comma 2, della legge 23 dicembre 2000, n.  388,  il
primo periodo e' soppresso.
9. All'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e'  aggiunto  in
fine il seguente comma:
«2-bis. La persona handicappata affetta  da  invalidita'  uguale  o
eventualmente prevista.».
(( 9-bis. All'art. 16, comma 2, della legge 12 marzo 1999,  n.  68,
le parole: «se  non  versino  in  stato  di  disoccupazione  e»  sono
soppresse. ))
Semplificazione per la prescrizione dei medicinali per il trattamento
di patologie croniche
1. All'art.  9,  del  decreto-legge  18  settembre  2001,  n.  347,
dopo il comma 1, e' inserito  il  seguente:  «1-bis.  Fermo  restando
prescrizione non puo' comunque superare i 180 giorni di terapia.».
Procedura per ristorare i soggetti  danneggiati  da  trasfusione  con
sangue infetto, da somministrazione di  emoderivati  infetti  o  da
1. Ai soggetti di  cui  all'art.  2,  comma  361,  della  legge  24
dicembre 2007, n. 244, che hanno presentato  entro  la  data  del  19
gennaio 2010 domanda di adesione alla procedura transattiva,  nonche'
ai loro aventi causa nel caso in cui nelle more  sia  intervenuto  il
decesso, e' riconosciuta, a titolo di equa riparazione, una somma  di
denaro, in un'unica  soluzione,  determinata  nella  misura  di  euro
100.000 per i danneggiati da trasfusione  con  sangue  infetto  e  da
somministrazione di emoderivati infetti e nella misura di euro 20.000
per i danneggiati da vaccinazione obbligatoria. Il riconoscimento  e'
subordinato alla verifica del possesso dei requisiti di cui  all'art.
2, comma 1, lettere a) e b), del regolamento di cui  al  decreto  del
Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 28 aprile
2009, n. 132, e alla verifica della  ricevibilita'  dell'istanza.  La
2. Fatto salvo quanto previsto al comma 3, la corresponsione  delle
somme di  cui  al  comma  1  e'  subordinata  alla  formale  rinuncia
3. La procedura transattiva di cui all'art.  2,  comma  361,  della
legge 24 dicembre 2007, n. 244,  prosegue  per  i  soggetti  che  non
4. Agli oneri derivanti dalla disposizione di cui  al  comma  1  si
della salute, di cui all'art. 2, comma 361, della legge  24  dicembre
2007, n. 244. ))
(( Art. 28
Riduzione  del  diritto  annuale  delle   camere   di   commercio   e
determinazione del criterio di calcolo dele tariffe e  dei  diritti
1. Nelle more del riordino del sistema delle camere  di  commercio,
industria, artigianato e agricoltura, l'importo del  diritto  annuale
di cui all'art. 18 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, e successive
modificazioni, come determinato per  l'anno  2014,  e'  ridotto,  per
l'anno 2015, del 35 per cento, per l'anno 2016, del 40 per cento e, a
decorrere dall'anno 2017, del 50 per cento.
2. Le tariffe e i diritti di cui all'art. 18, comma 1, lettere  b),
d) ed e),  della  legge  29  dicembre  1993,  n.  580,  e  successive
modificazioni, sono fissati sulla base di costi standard definiti dal
Ministero dello sviluppo economico, sentite la Societa' per gli studi
di settore (SOSE) Spa e l'Unioncamere, secondo criteri di  efficienza
da conseguire anche attraverso  l'accorpamento  degli  enti  e  degli
organismi del sistema camerale e lo  svolgimento  delle  funzioni  in
(( Misure relative all'esecuzione di opere pubbliche, servizi e
forniture ))
I Capi relativi al Processo Amministrativo Digitale e del Processo Civile Telematico sono stati estrapolati in separato articolo. Leggile cliccando QUI.

References: art. 14
 art. 2199
 art.
2199
 art. 18
in fine
 Art. 9
 sentenza 
 sentenza 
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 24
 Art. 28