Source: http://www.elis.org/prestito-onore
Timestamp: 2019-09-23 15:34:06+00:00

Document:
Prestito d'Onore ELIS | www.elis.org
Prestito d'Onore ELIS
Rispettando il mandato ricevuto dai suoi fondatori, sin dall’inizio delle attività didattiche nel 1964, l’Associazione Centro ELIS ha favorito l’affluenza ai suoi corsi di formazione di ragazzi e ragazze con scarse disponibilità economiche, soprattutto provenienti dal meridione d’Italia. In collaborazione con la Cedel – cooperativa sociale educativa ELIS, attraverso contributi pubblici e donativi di enti e privati, le Scuole ELIS e SAFI sono riuscite a formare al lavoro migliaia di ragazzi e ragazze, garantendo anche una rapida collocazione professionale.
Gli studenti ELIS che desiderano richiedere un prestito d'onore possono scrivere ad
avel @ elis.org
Il mutamento della situazione del Paese ha portato a una forte riduzione dell’intervento pubblico a favore dell’educazione. Nonostante un aumentato ricorso alla collaborazione economica di grandi aziende attraverso il Consel – Consorzio ELIS per la formazione professionale superiore, che permette di attivare per la maggior parte corsi gratuiti finanziati tramite borse di studio, esistono alcuni percorsi formativi ELIS che implicano una spesa, sia pure limitata, per gli studenti.
Per non limitare in nessun modo l’accesso alla formazione di qualità offerta dagli enti che aderiscono al Manifesto ELIS, AVEL, l’associazione di amici e volontari ELIS, ha costituito un fondo per il Prestito d’Onore, da concedere a quegli alunni ELIS non in grado di sostenere le spese di frequenza.
Contribuisci al fondo, con un donativo fiscalmente deducibile
Per accedere al prestito non sono richieste garanzie, né interessi, né un impegno giuridico per la restituzione.
AVEL è convinta che il senso di riconoscenza degli alunni ELIS sia la garanzia migliore per il recupero dei prestiti. Poiché la quasi totalità degli studenti ELIS trova lavoro in pochissimo tempo dopo il termine dei corsi, la restituzione inizia presto. Alcuni beneficiari decidono di restituire di più di quanto hanno ricevuto, consapevoli di aiutare altri giovani a studiare.
Un’interessante opportunità è la costituzione di fondi dedicati a persone scomparse, esempi di qualità professionale e umana, da parte di coloro che desiderano ricordarli. È un modo efficace di conservarne la memoria: il fondo è infatti sempre attivo e si rialimenta con la restituzione. Analogamente è possibile destinare lasciti o eredità a un fondo specifico.
Tutti coloro che apprezzano la formazione ELIS sono chiamati a incrementare il fondo di Prestito d’Onore con donativi di qualsiasi entità, sempre deducibili o detraibili, secondo le norme vigenti.
Situazione al 30 Giugno 2018
Ammontare fondo: 451.880 €
418 prestiti erogati: 573.120 €
Somme già restituite: 299.279 €
FONDI INTITOLATI
Emiliano Lunerti (1973 - 2006)
La SIMAV ha istituito nel 2009 il fondo intitolato al suo dipendente Emiliano Lunerti, ingegnere meccanico, formatore presso l’ELIS. Morto a 33 anni per un tumore, ha lasciato in tutti un ricordo positivo per la sua cordialità e professionalità, ma anche per la sua capacità di trascinare altri nel fare il bene attraverso il lavoro e il divertimento.
Tommaso (1927 - 2010) e Marta (1929 - 2014) Crudele
Nel 2011 Michele, all'epoca Presidente della Cedel - Cooperativa sociale educativa ELIS, ha istituito un fondo intitolato a suo padre, destinato agli alunni dei corsi di formazione ELIS. Dopo aver contribuito allo sviluppo del meridione italiano nella cooperazione rurale in Puglia, Lucania e Molise, Tommaso Crudele si dedicò ai Paesi in via di sviluppo come esperto FAO e ILO, recuperando attività tradizionali artigianali e ali­mentari, e migliorando ­l’organizzazione del lavoro locale. Nel 2014 ha associato al fondo Marta, sposa, madre e docente di matematica e fisica esemplare, sempre disponibile ad accompagnare il marito in tutti i suoi viaggi.
Livio Roscioli (1938 - 2000)
Nel 2011 Roscioli Hotels ha istituito un fondo per ricordare Livio Roscioli che, figlio di albergatori, ha proseguito l’attività consolidandola ed espandendola. Molto dedito al lavoro ed alla famiglia si è sempre prodigato per aiutare i giovani nel raggiungimento dei loro obiettivi. Il fondo è destinato ad aiutare giovani che si affacciano al mondo del turismo.
Nemore Fontana Gribodo (1919 - 1992)
Imprenditore in campo elettrico ed edilizio, gestì la SEDAO società elettrica dell'Africa Orientale fondata da suo padre Cavaliere del lavoro Andrea, ricostruendola dopo la guerra ed espandendola fino a coprire la regione di Asmara e Massaua. Intraprese in cooperazione coi Padri Cappuccini diverse iniziative per favorire l'istruzione e l'accesso al lavoro degli eritrei, assumendo e promuovendo come quadri e funzionari dell'azienda giovani meritevoli. Il figlio Massimo, Presidente dell’Associazione Centro ELIS, ha destinato il fondo a coloro che studiano professioni di servizio alla persona.
Piero Andrea Noto (1992)
Nel 2012 l’ing. Floriano Noto ha istituito un fondo intitolato al figlio Piero Andrea, diversamente abile, che non ha avuto la fortuna di potersi formare e “mettersi in gioco” come avrebbero voluto i genitori. In questo modo darà la possibilità a giovani con scarse risorse economiche di frequentare i corsi ELIS e “lanciarsi” in avventure di successo.
Odelia (1924 - 2009) e Alfonso (1926 - 2012) De Lucia Lumeno
Istituito dai figli Giuseppe e Gabriella nel 2012, il fondo è destinato alle alunne dell’Istituto SAFI ELIS e alle ragazze che si dedicano alle professioni rivolte al care, per ricordare Odelia che si è sempre dedicata all’ambito della famiglia, con una sensibile predisposizione alla cura di persone anziane e Alfonso che, avendo lavorato sin da giovanissimo nella Marina Militare Italiana, è stato nominato Cavaliere del lavoro e insignito della Croce Mauriziana e di altre onorificenze per il suo impegno professionale e per le sue qualità umane.
Claudio Cappiello (1967 – 2013)
A un anno di distanza dalla prematura morte, i colleghi, gli alunni e i docenti di ELIS College hanno voluto ricordare Claudio, che ne era il segretario. Il suo ruolo non si limitava all’organizzazione materiale della Residenza di studenti ma contribuiva soprattutto alla formazione personale dei ragazzi. Dedicava anche tempo alla Scuola Sportiva ELIS, soprattutto nel basket, di cui era appassionato. Sono molti coloro che gli sono riconoscenti per ciò che hanno imparato nello sviluppo della propria personalità attraverso l'esercizio delle virtù.
Francesco Mario Oddasso (1888 – 1964)
In occasione del 50° dell’Associazione Centro ELIS di cui Francesco Mario Oddasso fu il primo presidente, il nipote Ludovico ha voluto istituire un fondo intitolato a suo nonno, industriale nel settore tessile e promotore di diverse iniziative, fra cui quella della promozione del culto a Gesù Divino Lavoratore, particolarmente nel mondo operaio. Il suo contributo economico fu il punto di partenza della nascita del Centro ELIS, del quale vide appena l’inizio, senza poter essere presente all’inaugurazione del 1965, nella quale Paolo VI lo definì “benemerito, sia finanziariamente che moralmente, uomo pio, retto, benefico e tanto propenso verso l’elevazione cristiana del lavoratore”.
Gilberto Balducci (1937 - 2016)
Gilberto, perito meccanico e professore, è entrato giovanissimo al Centro ELIS e da allora il lavoro è divenuto la sua passione. È stato iniziatore e responsabile delle attività formative del Centro, fin dagli anni 60, ed ha gestito con dedizione la nascita della Scuola Professionale, dedicandosi alla formazione dei primi giovani della Residenza. Ha insegnato matematica, fisica ed elettrotecnica e ha collaborato alla direzione dei corsi biennali post diploma. Per tutta la sua vita è stato una colonna portante del Centro ELIS.
Riccarda Bungaro (14 agosto 1937 – 15 agosto 2015)
Donato ha istituito nel 2018 il fondo di prestito d’onore intitolato a sua sorella Riccarda, sempre generosa e altruista, avendo dedicato la sua vita all'assistenza della mamma e dei fratelli e delle sorelle, a Bari. Sulla sua tomba è scritto: "Per lei, venivano prima gli altri e poi lei". Pur con le serie malattie aggravate dalla vista ormai molto ridotta, non restava inoperosa e fabbricava oggetti da regalare. La fede cristiana l’ha accompagnata fino all’ultimo giorno di vita, festa dell’Assunzione della Madonna.
Il “Fondo per il Prestito d’Onore ELIS” costituito dall’Associazione AVEL ha lo scopo di dare la possibilità a giovani meritevoli, con difficoltà economiche e in cerca di occupazione, di frequentare i corsi promossi dagli enti aderenti al Manifesto ELIS e ad inserirsi nel mondo del lavoro.
Art. 2. RISORSE
Il Fondo è alimentato da donativi erogati da soci e sostenitori AVEL e da persone fisiche e giuridiche che ne condividono e ne vogliono sostenere le finalità. Si possono costituire fondi mediante l’erogazione di una somma minima di 10.000 €, intitolati a persone defunte “modelli di vita”, con la possibilità di destinarli alla categoria di studenti che s’intende sostenere.
Articolo 3. PRESTITI
Possono accedere al Fondo gli allievi entro i 30 anni di età che, una volta ammessi, frequenteranno un corso organizzato dagli enti aderenti al Manifesto ELIS.
Articolo 4. MODALITÀ DI ACCESSO AL PRESTITO
La richiesta andrà avanzata compilando il modulo elettronico in www.elis.org/prestito-onore e consegnando tutta la documentazione al responsabile del corso ELIS al quale si è ammessi (per ulteriori info avel@elis.org)
Il Consiglio Direttivo AVEL, in base alle risorse disponibili e considerato il numero delle richieste, delibera l’assegnazione dei prestiti sulla base dei seguenti criteri:
Reddito: presentazione del modello ISEE ordinario certificato (L'INPS mette a disposizione uno strumento di simulazione del calcolo ISEE)
N.B. Verranno prese in considerazione solo domande con ISEE inferiori a 25.000€
- votazione dell'ultimo titolo di studio conseguito (licenza media, esame di maturità o curriculum universitario/laurea);
- valutazione del responsabile del corso ELIS.
Articolo 5. MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL PRESTITO
La somma concessa a ciascun allievo non potrà, in ogni caso, essere superiore al 50% del costo dell’attività formativa per la quale si richiede il prestito.
L'esito dell'accesso o meno al prestito avverrà entro l'inizio del corso e verrà erogato a metà dello stesso. L'erogazione è vincolata al mantenimento del merito e dello stato di necessità del beneficiario durante il corso, sarà il responsabile del corso a darne conferma ad AVEL, in caso contrario decadrà l'accesso all'importo deliberato.
Articolo 6. MODALITÀ DI RESTITUZIONE DEL PRESTITO
I beneficiari del Fondo si impegnano a comunicare tempestivamente all’AVEL (avel@elis.org) il loro ingresso nel mondo del lavoro, anche se regolato da contratti atipici. Contestualmente concorderanno con AVEL il piano di restituzione della somma ricevuta in prestito (in solido o a rate), senza interessi. I beneficiari si impegnano a iniziare a restituire il prestito ricevuto entro la fine del 1° anno lavorativo. Questo permetterà ad altri giovani nelle stesse condizioni di poter studiare e trovare un'occupazione lavorativa.
Restituisci ora: http://donativi.elis.org
Art. 6. GESTIONE
Il Consiglio Direttivo ha il compito di
valutare le richieste di sussidio e approvare quelle ritenute idonee
deliberare l’importo da erogare come prestito d’onore
revisionare periodicamente i criteri di gestione del Fondo
pubblicare sulla pagina: www.elis.org/prestito-onore la situazione del Fondo e il suo utilizzo
informare annualmente i soci sull’andamento del Fondo

References: Art. 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Art. 6