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Timestamp: 2019-11-15 16:06:53+00:00

Document:
aggiornamento del 06.11.12
Aggiornamento del: 06.11.2012
Determinazione AIFA 23.10.12 (Inserimento del medicinale brentuximad vedotin (Adcetris) nell'elenco dei medicinali erogabili a totale carico del Servizio sanitario nazionale ai sensi della legge 23 dicembre 1996, n. 648 per il trattamento dei pazienti adulti affetti da linfoma di Hodgkin (HL) CD30+ recidivante o refrettario e per il trattamento di pazienti adulti affetti da linfoma anaplastico o grandi cellule sistemico recidivante o refrettario. (Determinazione n. 11/2012))
DMS 23.10.12 (Supplemento di quote di sostanze stupefacenti e psicotrope che possono essere fabbricate e messe in vendita in Italia e all'estero nel corso dell'anno 2012)
Corte Costituzionale: sentenza 22-26 ottobre 2012 (Sanità Pubblica - Norme della Regione Puglia - Servizio sanitario regionale - Erogazione di prestazioni riabilitative domiciliari a favore di pazienti residenti in Puglia - Possibilità di stipulare accordi contrattuali tra le Aziende Sanitarie Locali (ASL) della Regione Puglia e strutture sanitarie private - Preferenza accordata alle strutture ubicate nel territorio regionale rispetto a quelle insistenti in altri ambiti territoriali regionali - Eccepita inammissibilità della questione per difetto di rilevanza e insufficienza della relativa motivazione - Reiezione. - Legge della Regione Puglia 9 agosto 2006, n. 26, art. 19, comma 4, come sostituito dall'art. 8 della legge della Regione Puglia 25 febbraio 2010, n. 4. - Costituzione, artt. 3, 24, 32, 97, 113 e 117, commi primo e terzo.
Sanità Pubblica - Norme della Regione Puglia - Servizio sanitario regionale - Erogazione di prestazioni riabilitative domiciliari a favore di pazienti residenti in Puglia - Possibilità di stipulare accordi contrattuali tra le Aziende Sanitarie Locali (ASL) della Regione Puglia e strutture sanitarie private - Preferenza accordata alle strutture ubicate nel territorio regionale rispetto a quelle insistenti in altri ambiti territoriali regionali - Irragionevolezza - Restrizione della libertà di cura - Discriminazione in danno delle persone disabili destinatarie di terapie riabilitative domiciliari - Illegittimità costituzionale parziale - Assorbimento degli altri motivi di censura. - Legge della Regione Puglia 9 agosto 2006, n. 26, art. 19, comma 4, come sostituito dall'art. 8 della legge della Regione Puglia 25 febbraio 2010, n. 4. - Costituzione, artt. 3, 32 e 117, comma primo (artt. 24, 97, 113 e 117, terzo comma); convenzione internazionale delle Nazioni Unite sulle persone con disabilità; decisione del Consiglio dell'Unione europea n. 2010/48/CE, del 26 novembre 2009.)
Corte Costituzionale: ricorso 17.09.12 (Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Criteri di nomina dei direttori generali delle aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere e istituti di ricoveri e cura a carattere scientifico - Disciplina transitoria - Decadenza automatica dall'incarico di direttore delle aziende e degli istituti del servizio sanitario regionale nominati nelle more dell'approvazione da parte del Consiglio regionale del disciplinare della procedura di valutazione degli aspiranti - Ricorso del Governo - Denunciata introduzione di una fattispecie di cessazione anticipata dall'incarico non prevista dalla legislazione statale - Incidenza su rapporti precedentemente instauratisi, il cui termine è stabilito contrattualmente, determinandone la risoluzione senza meccanismi di garanzia - Violazione dei principi di imparzialità e di buon andamento della pubblica amministrazione - Violazione dei principi fondamentali fissati dal legislatore statale per la definizione di una efficiente e razionale disciplina del servizio sanitario nazionale nella materia concorrente della tutela della salute - Lesione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile. - Legge della Regione Campania 6 luglio 2012, n. 18, art. 1, comma 1, lett. b). - Costituzione, artt. 97 e 117, commi secondo, lett. l), e terzo; decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, art. 3-bis, commi 6, 7 e 8.)
Corte Costituzionale: ricorso 21.09.12 (Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Istituzione del registro tumori della popolazione della Regione Campania - Previsione che la gestione di ciascun Registro Tumori provinciale e sub provinciale è affidata ad un'unità operativa dedicata e strutturata presso il Dipartimento di Prevenzione di ciascuna ASL della regione Campania - Previsione che il Registro Tumori infantile provvede alla registrazione dei dati relativi agli ammalati di tumore della Regione Campania per la fascia di età 0/19 anni, e che lo stesso è allocato presso il Dipartimento di Prevenzione di una ASL della Regione Campania ed è affidato alla gestione di un'unità operativa dedicata e strutturata - Ricorso del Governo - Denunciata interferenza con le funzioni commissariali - Denunciata violazione dei vincoli posti dal Piano di rientro del disavanzo sanitario costituenti principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica. - Legge della Regione Campania 10 luglio 2012, n. 19, art. 2, commi 4 e 5. - Costituzione, artt. 117, comma terzo, e 120, comma secondo.
Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Istituzione del registro tumori della popolazione della Regione Campania - Previsione che ciascun Registro Tumori provinciale e sub provinciale è dotato di unità dedicate e composto almeno da: a) un responsabile del Registro Tumori, medico dell'Area di igiene, epidemiologia e sanità pubblica, con documentata esperienza di epidemiologia, nominato dall'Assessorato regionale della sanità, sentita la commissione consiliare permanente competente in materia di sanità, con funzioni di direzione e coordinamento; b) un'unità per ogni 250.000 abitanti, con competenza e formazione specifica documentata nella gestione di dati sanitari - Previsione, altresì, che il Registro Tumori infantile è dotato di unità dedicate e composte da almeno: a) un responsabile del Registro Tumori infantile, medico pediatra, con competenze oncologiche e con documentata esperienza in epidemiologia, nominato dall'Assessorato regionale alla sanità, sentita la commissione consiliare permanente competente in materia di sanità, di direzione e coordinamento; b) due unità con competenza e formazione specifica documentata nella gestione dei dati - Previsione che i dati raccolti e elaborati dalle unità dedicate sono registrati e collegati al comune, alla residenza anagrafica e al codice di avviamento postale del malato di tumore - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione - Denunciata violazione della sfera di competenza statale in materia di coordinamento della finanza pubblica - Denunciata interferenza con le funzioni commissariali. - Legge della Regione Campania 10 luglio 2012, n. 19, art. 4, commi 6, 7 e 8. - Costituzione, artt. 97, 117, comma terzo, e 120, comma secondo.
Sanità pubblica - Norme della Regione Campania - Istituzione del Registro Tumori della popolazione della Regione Campania - Previsione che il Comitato Tecnico-scientifico svolge attività di programmazione e di organizzazione di corsi di formazione base e di aggiornamento continuo per le unità dedicate dei Registri Tumori provinciali e sub provinciali e del Registro Tumori Infantili - Previsione che i membri del centro di coordinamento si riuniscono con cadenza trimestrale, restano in carica per tre anni, salvo rinnovo e sono: almeno tre unità dedicate con comprovata esperienza e formazione in gestione dati sanitari, nominati dall'assessorato regionale alla sanità, sentita la commissione consiliare permanente alla sanità - Previsione che l'Assessorato regionale alla sanità, entro un mese dall'entrata in vigore della legge, sentita la commissione consiliare permanente competente in materia di sanità, provvede alla nomina di responsabili di ciascun Registro Tumori provinciale e sub provinciale, del responsabile del Registro Tumori Infantile delle unità dedicate di cui all'art. 6, comma 2, lett. c), alla nomina del componente del Centro di coordinamento di cui all'art. 6, comma 2, lett. d) - Previsione che per il registro Tumori dell'ex ASL NA 4, a far data dalla scadenza finale del protocollo d'intesa vigente alla data di entrata in vigore della legge, o dell'eventuale rinnovo, le unità operative dedicate sono trasferite presso il registro Tumori sub provinciale della ASL NA 3 Sud, presso cui continuano la propria attività - Ricorso del Governo - Denunciata interferenza con le funzioni commissariali - Denunciata violazione dei principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione - Denunciata violazione della sfera di competenza statale in materia di coordinamento della finanza pubblica. - Legge della Regione Campania 10 luglio 2012, n. 19, artt. 5, comma 11, 6, comma 2, e 15, commi 6 e 13. - Costituzione, artt. 97, 117, comma terzo, e 120, comma secondo.)
Liguria: legge 26/2012 (Modalità di erogazione dei farmaci e delle preparazioni galeniche a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche)
Nuovi provvedimenti sui Bollettini Ufficiali delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige, Veneto
Circolare ASS 4 del 25.10.12 (Incontri di formazione obbligatoria per MMG e Medici di C.A. ASS 4 - anno 2012)

References: sentenza 
 art. 19
 art. 19
 art. 1
 art. 3
 art. 2
 art. 4