Source: https://www.atcsavona2.it/2019/11/
Timestamp: 2019-12-05 17:18:03+00:00

Document:
Novembre 2019 - A.T.C. SV2
26 Novembre 2019 Scritto da A.T.C. SV2
Si comunica che nella giornata di VENERDI’ 29 NOVEMBRE 2019 l’Ufficio resterà chiuso.
19 Novembre 2019 Scritto da A.T.C. SV2
Si comunica che è stata confermata anche per gli anni 2019-2020 la Convenzione tra Regione Liguria ed Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Val d’Aosta (IZS PLV) per il monitoraggio sanitario degli ungulati selvatici e dell’avifauna.
Considerato che l’attività di monitoraggio non sarebbe possibile senza il fattivo supporto organizzativo fornito dai Cacciatori, con la presente si richiede di dare continuità alla Vostra collaborazione nel consueto conferimento di campioni di ungulati selvatici e di avifauna, in particolare di esemplari di Corvidi (Pica pica, Corvus corone cornix).
Tale collaborazione risulta oggi sempre più importante in quanto recentemente la Regione Liguria è stata richiamata a potenziare le azioni previste dal Piano nazionale integrato di prevenzione, sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu – 2019, trasmesso dal Ministero della salute – Direzione Generale della Prevenzione sanitaria, nel quale viene richiesta l’analisi di un contingente regionale di n. 300 esemplari di Corvidi (Pica pica, Corvus corone cornix) suddiviso in n. 100 per il territorio della provincia di Genova e Savona e n. 50 per quello della Spezia ed Imperia.
A tal fine si allega alla presente la scheda che dovrà essere consegnata alle Sezioni degli IZS territorialmente competenti con l’esemplare di Corvide abbattuto.
Verbale Monitoraggio Sanitario Avifauna
12 Novembre 2019 Scritto da A.T.C. SV2
Si comunica che nella giornata di MARTEDI’ 12 NOVEMBRE 2019 l’Ufficio resterà chiuso.
1 Novembre 2019 Scritto da A.T.C. SV2
Con sentenza 22/10/2019, n. 7182 il Consiglio di Stato ha parzialmente accolto l’appello proposto da Regione Liguria avverso la sentenza n. 769/2018 con la quale il T.A.R. Liguria aveva, tra l’altro, accolto le censure delle Associazioni Ambientaliste con riferimento alla chiusura della caccia alla beccaccia (al 31 dicembre, anziché al 20 gennaio) e al tordo sassello (al 20 gennaio, anziché al 31 gennaio) per l’anno scorso (2018/2019).
Di seguito, si riassumono i passaggi di tale pronuncia:
1) L’aspetto più importante della sentenza sta nel fatto che il Consiglio di Stato ha affermato il principio di diritto – valido anche con riguardo ai Calendari venatori futuri – secondo cui la decade di inizio della migrazione prenuziale indicata dai Key Concepts ha “una valenza statistica di tipo probabilistico prudenziale suscettibile di prova contraria sulla scorta di elementi idonei ad evidenziare tempistiche riproduttive diverse maturate in specifiche Regioni”.
Nel caso in cui la Regione assolva al suddetto “onere dimostrativo” è certamente possibile la sovrapposizione di una decade tra il periodo di caccia e quello di migrazione prenuziale.
Sul punto, pertanto, il giudice di secondo grado ha ribaltato la sentenza del TAR nella quale era stato erroneamente asserito che la sovrapposizione ammessa dalla Guida Interpretativa della direttiva 2009/147/UE non sarebbe di fatto mai applicabile, in quanto in contrasto con il c.d. principio di precauzione.
2) Il giudice di secondo grado ha poi riformato la sentenza del T.A.R. nella parte in cui ha anticipato la data di chiusura della caccia alla beccaccia (dal 20 gennaio al 31 dicembre), affermando che la Regione ha fornito una motivazione congrua ed adeguata con la quale ha dimostrato che in Liguria la migrazione prenuziale di tale specie inizia abbondantemente dopo il termine indicato dai KC.
Sul punto, la sentenza ha doverosamente dato atto che le Associazioni ambientaliste non hanno confutato i dati della Regione “né contrapposto ad essi alcuna osservazione o dato tecnico-scientifico di segno contrario”.
3) Per il tordo sassello, invece, il Consiglio di Stato ha disatteso i dati scientifici richiamati da Regione Liguria dando rilievo alla pubblicazione di ISPRA del 2008 nella quale si afferma che la migrazione prenuziale per tale specie in Italia inizierebbe nella terza decade di gennaio: di qui l’impossibilità, secondo i giudici, di utilizzare il meccanismo della sovrapposizione di una decade e consentire la chiusura della caccia al 31 gennaio (anziché al 20).
Con riferimento al tordo sassello si ricorda che la recente pronuncia del T.A.R. Liguria sul Calendario venatorio in corso (2019/2020) ha dichiarato inammissibile per tardività il motivo con il quale le Associazioni Ambientaliste hanno chiesto la chiusura anticipata della caccia a tale specie: si conferma, pertanto, che la chiusura della caccia al tordo sassello, per la stagione in corso, rimane confermata al 31 gennaio 2020.
Per i prossimi anni Regione Liguria sta valutando di far effettuare un nuovo studio tecnico-scientifico al fine di dimostrare che la migrazione prenuziale del tordo sassello sul nostro territorio inizia a febbraio.

References: sentenza 
 sentenza 
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