Source: http://amiciliceochiabrera.it/l-associazione/statuto.html
Timestamp: 2018-02-20 15:41:33+00:00

Document:
Amici del Liceo Chiabrera - SAVONA - - Statuto
Statuto in vigore dal 2014
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “AMICI DEL LICEO CHIABRERA” DI SAVONA
ART. 1 - L’ASSOCIAZIONE Amici del Liceo “Gabriello Chiabrera” di Savona, costituita con atto a rogito notaio OLIVA GUIDO di Savona in data 12 settembre 1996 è regolata dal presente statuto, redatto a norma della legge 383/2000 e L.R. Liguria 42/2012.
ART. 2 – L’Associazione ha sede in Savona, via Caboto n° 2 presso il Liceo “Gabriello Chiabrera-Martini”.
ART. 4 – L’associazione, senza scopo di lucro e nel pieno rispetto delle libertà e dignità degli associati, secondo principi di democrazia ed uguaglianza, si propone i seguenti scopi: promuovere ed incrementare l’attività culturale nella città di Savona; affiancare con ogni mezzo ed attività culturale, tecnologica, divulgativa e di contenuto umanistico e artistico l’opera istituzionale del Liceo acquisire, gestire e garantire l’utilizzo di sistemi ed apparati di adeguato tenore tecnologico e conforme alle esigenze didattiche per facilitare e migliorare l’apprendimento e la diffusione delle materie scolastiche; provvedere, con ogni strumento idoneo, al mantenimento del patrimonio storico e culturale del liceo classico/linguistico promuovendo incontri, dibattiti, seminari, conferenze ed altre manifestazioni di vario genere e significato; diffondere la cultura classica ed artistica a livello capillare (mediante anche le forme informatiche più moderne come le news letter o i social network), tra gli ex allievi e gli studenti. A tal fine verranno utilizzati tutti gli strumenti attuali e più idonei affinché l’Associazione possa garantire un continuo tramite tra la Scuola, intesa come palestra di pensiero ed il mondo imprenditoriale, sociale e lavorativo di tutto il comprensorio savonese. In questo senso saranno promossi e incentivati progetti e programmi comuni con altre associazioni a vocazione culturale esistenti nella provincia di Savona; istituire borse di studio, premi di studio o altre iniziative individuali o di gruppo, a carattere morale o materiale, tali da incrementare e incentivare tra gli Allievi l’apprendimento della cultura classica, scientifica e artistica, agevolando quanti oltre al merito abbiano anche necessità di aiuto tangibile. L’Associazione potrà quindi ricercare e valorizzare gli scambi didattico - culturali e di ospitalità reciproca con altre Scuole del territorio italiano o con Scuole degli altri Paesi comunitari e non; mantenere nel tempo uno stretto collegamento con i Docenti andati in quiescenza o trasferiti onde non perdere il loro proficuo bagaglio di esperienza acquisita negli anni della loro didattica presso il Liceo savonese; mantenere un legame vivo di continuità e trasferimento di esperienza soprattutto con gli ex Allievi che fanno parte del mondo produttivo e lavorativo del comprensorio savonese o con quanti a qualunque titolo sentano imperativo il dovere di tramandare l’esperienza fatta, nel mondo del lavoro di qualunque genere o livello, alle giovani generazioni ancora in età scolare, ma chiamate a esercitare, dopo il Liceo, un ruolo attivo nel tessuto sociale ed economico della città.
ART. 5 – L’iscrizione alla Associazione è libera ed è aperta a tutti coloro che condividono le finalità dell’Associazione. L’ammissione alla Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo previa valutazione della domanda scritta del richiedente nella quale è tenuto ad indicare le proprie complete generalità. Il trattamento dei dati personali acquisiti è finalizzato all’instaurazione e alla successiva gestione del vincolo associativo. Tali dati non possono essere diffusi senza espressa autorizzazione dell’interessato, salvo le comunicazioni richieste per gli adempimenti di legge e per la stipula di polizze assicurative.
ART. 6 – L’associato si impegna all’osservanza del presente statuto ed a versare la quota di iscrizione che viene stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.
ART. 7 – Gli associati in regola con il pagamento della quota di iscrizione: riceveranno ogni notizia riguardante l’Associazione mediante gli strumenti più idonei utilizzati dalla stessa; potranno frequentare i locali della Associazione previa autorizzazione dell’organo direttivo; potranno usufruire della Biblioteca del Liceo Chiabrera o altre fonti di consultazione, d’intesa con l’Ufficio di Presidenza della Scuola. ART. 8 - Gli Associati si dividono nelle seguenti categorie:
SOCI ORDINARI: sono quei Soci che aderiscono attivamente alla vita dell’Associazione condividendone non solo le finalità e lo statuto, ma impegnandosi in prima persona nel buon andamento della stessa. Sono 2 informati regolarmente di ogni attività o decisione della Associazione. Partecipano all’Assemblea dei Soci con diritto di voto. Il Consiglio Direttivo ogni anno stabilisce la quota di spettanza per ogni Socio ordinario.
SOCI SOSTENITORI: sono quei Soci che aderiscono simbolicamente alla vita dell’Associazione, ne condividono le finalità e lo statuto senza impegno concreto per vita associativa. Sono informati regolarmente di ogni attività o decisione della Associazione. Possono partecipare all’Assemblea dei soci senza diritto di voto. Il Consiglio Direttivo ogni anno stabilisce la quota di spettanza per ogni Socio sostenitore.
SOCI ONORARI: sono personalità che per il loro carisma possono dare lustro alla Associazione. La nomina di Socio Onorario spetta al Consiglio Direttivo che la comunica all’interessato dopo la ratifica dell’Assemblea. Qualora sia richiesta la loro presenza verranno invitati al Consiglio Direttivo o all’Assemblea senza tuttavia diritto di voto. Per i Soci Onorari non è prevista alcuna quota associativa annuale.
ART. 9 - Diritti e doveri degli Associati: Tutti i soci hanno diritto di informazione e controllo sulle attività dell’Associazione secondo quanto previsto dalle leggi e dal presente statuto, in particolare i soci hanno diritto di accesso a documenti, deliberazioni, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione. Ai Soci è riconosciuto il rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata e previamente autorizzate, secondo quanto previsto dal regolamento interno della associazione. L’Associazione può, in casi particolari, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoratori autonomi, anche ricorrendo ai propri associati. È dovere di ogni socio tenere comportamento esemplare verso gli altri associati e verso l’esterno dell’Associazione. Ogni socio deve essere animato da spirito di solidarietà, correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale nel rispetto del presente statuto e dei principi morali derivati dall’insegnamento ricevuto sui banchi del Liceo, tenuto conto, soprattutto, di quanti che per testimoniare quei principi irrinunciabili hanno saputo sacrificare la propria libertà ed anche la vita.
ART. 10 - Recesso ed esclusione del Socio Recesso: il socio può recedere in ogni momento dall’associazione mediante lettera scritta al Presidente. Il Consiglio Direttivo ne prende atto e il socio viene depennato dagli elenchi. In caso di ripensamento si attuerà la procedura relativa all’iscrizione di un “nuovo socio”. L’eventuale quota associativa versata, in caso di recesso volontario, non verrà restituita. Esclusione: l’esclusione di un socio viene deliberata dal Consiglio Direttivo e successivamente ratifica dall’Assemblea. Al socio viene data comunicazione scritta dove sono contenute le motivazioni del provvedimento. L’esclusione di un socio può avvenire per: morosità permanente nonostante i ripetuti solleciti del Consiglio Direttivo; gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale alla associazione o violazione delle norme contenute nel presente statuto. Il Socio a cui viene contestato l’addebito può far pervenire al Consiglio Direttivo una difesa scritta entro trenta giorni sulla quale deciderà in via definitiva l’Assemblea dei Soci. Il Socio, di cui si ha notizia certa di avvenuto decesso, viene automaticamente derubricato e alla famiglia viene fatta circostanziata comunicazione scritta.
Art. 11 Sono organi dell’Associazione: L’Assemblea dei Soci Il Consiglio Direttivo Il Collegio dei Revisori dei Conti Il Comitato Culturale Tutte le cariche associative sono gratuite ed elettive.
Art. 12 L’Assemblea dei Soci L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione. L’Assemblea è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante: avviso recapitato attraverso la posta elettronica per quanti al momento dell’iscrizione ne hanno dato corretto indirizzo o per via posta prioritaria almeno dieci giorni prima dell’Assemblea; avviso scritto nella bacheca del Liceo Chiabrera almeno venti giorni prima dell’Assemblea stessa. L’assemblea può essere convocata anche su richiesta del Consiglio Direttivo; o di almeno un decimo dei soci ordinari. Nell’avviso di convocazione deve essere chiaramente espresso: data, luogo e ora della prima e della seconda convocazione dell’Assemblea; ordine del giorno dei lavori assembleari.
L’Assemblea può essere “ordinaria” o “straordinaria”.
È straordinaria per la modifica dello statuto, la deliberazione del trasferimento della sede legale o per lo scioglimento dell’Associazione. In tutti gli altri casi non contemplati nel precedente comma è ordinaria. L’Assemblea è valida in prima convocazione se vi è la presenza della maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero.
L’Assemblea ordinaria ha competenza per deliberare in merito a:
- ratifica dei membri del Comitato Culturale nominati dal Consiglio Direttivo;
- proposte, iniziative, progetti ed altre attività pertinenti con la filosofia dell’Associazione opportunamente declarate per quanto concerne modalità di esecuzione, oneri e supporti organizzativi;
- approvazione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo annuale, predisposti dal Consiglio Direttivo;
- approvazione dell’importo delle quote associative stabilite dal Consiglio Direttivo;
- ratifica dei nuovi soci ed esclusione dei soci come deliberato dal Consiglio Direttivo;
- approvazione del programma annuale dell’Associazione elaborato e proposto dal Consiglio Direttivo;
- discussione e approvazione di varie ed eventuali.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei presenti o rappresentati per delega. Le votazioni sono espresse con “voto palese” salvo nei casi espressamente richiesti a maggioranza dall’Assemblea mediante “voto segreto”. Ogni socio esprime il proprio voto e può presentare al massimo due deleghe L’Assemblea straordinaria ha competenza per deliberare in merito a: approvazione di modifiche statutarie o trasferimento della sede legale, con la presenza di almeno di due terzi dei soci ordinari e il voto favorevole della maggioranza dei presenti; scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio residuo, con voto favorevole di almeno tre quarti dei soci ordinari. Hanno diritto di partecipare alle assemblee tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa ed i soci onorari. L’Assemblea è presieduta di norma dal Presidente dell’Associazione o da un presidente all’uopo nominato nel consesso. Funge da segretario di norma il Segretario dell’Associazione o un componente dell’assemblea appositamente nominato. Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dall’estensore e trascritto su apposito registro conservato nella sede dell’Associazione. I verbali sono a disposizione dei soci per la consultazione. Il Socio può richiedere copia del verbale.
Art. 13 Il Consiglio Direttivo e le cariche sociali L’Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo composto da sette a undici membri. Di questi due sono di diritto, gli altri vengono eletti. I membri di diritto sono: il Dirigente scolastico pro tempore o altro insegnate in ruolo da lui designato del Liceo Chiabrera Il Presidente pro tempore del Consiglio di Istituto del Liceo Chiabrera Gli altri membri, nel numero stabilito dal Consiglio direttivo e ratificato nell’Assemblea che li elegge, sono eletti dall’assemblea dei soci. L’elezione avviene a scrutino segreto in base ad una lista sulla quale ogni elettore può specificare da cinque fino a nove nominativi. Il Consiglio Direttivo resta in carica per tre anni. Ogni attività svolta nel suo ambito deve essere svolta a titolo gratuito. Se uno o più membri decade, per qualsivoglia causa, il Consiglio Direttivo entro quindici giorni sostituisce il membro (o i membri) decaduto attingendo dalla graduatoria delle ultime votazioni. Il neo eletto resta in carica fino alla scadenza naturale del mandato del Consiglio Direttivo. In caso di mancanza del numero legale del Consiglio Direttivo o assenza di una lista di non eletti il Presidente convoca l’Assemblea per nuove elezioni del Consiglio Direttivo nel primo caso e del Consigliere e/o Consiglieri mancanti nel secondo caso. La convocazione del Consiglio Direttivo è decisa dal Presidente o su richiesta di almeno un terzo dei Membri del Consiglio Direttivo stesso. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono regolarmente costituite con la presenza della maggioranza dei suoi membri. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei presenti. Il Consiglio Direttivo: compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; stabilisce e presenta all’Assemblea per la ratifica l’ammontare delle quote associative; redige e presenta all’Assemblea, per l’approvazione, il programma annuale di attività; redige e presenta all’Assemblea, per l’approvazione, il bilancio preventivo e consuntivo annuale; delibera l’ammissione dei nuovi soci, salvo successiva ratifica dell’Assemblea; delibera l’esclusione dei Soci, salvo successiva ratifica dell’Assemblea; redige l’eventuale regolamento che sottopone all’Assemblea per la ratifica, ivi comprese eventuali modifiche effettuate nel corso del mandato; nomina i membri del Comitato Culturale che verranno poi ratificati nell’Assemblea dei Soci; 9) stabilisce il numero di consiglieri da eleggere salvo successiva ratifica dell’Assemblea. Nella prima seduta dopo la sua elezione il Consiglio Direttivo stesso elegge a scrutinio segreto: Il Presidente Il vice Presidente Il Segretario Il Tesoriere Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo salvo il rimborso spese per oneri sostenuti per attività svolte a favore e per conto dell’Associazione preventivamente autorizzate, come previsto nel regolamento interno dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno tre volte l’anno o comunque quando il Presidente lo ritenga opportuno o su richiesta scritta di almeno un terzo dei suoi componenti. Le deliberazione prese nel Consiglio Direttivo sono valide quando ottengono i voti favorevoli della maggioranza dei presenti. Per assicurare e consentire continuità nel programma dell’Associazione è garantita la presenza nel Consiglio Direttivo dei cosiddetti “past president”. I past president, che hanno guidato in passato l’Associazione, possono contribuire con la loro esperienza alla formulazione, programmazione e realizzazione di progetti o iniziative da loro stessi iniziati. Non hanno diritto di voto.
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo ed è rieleggibile. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione. Svolge ogni attività inerente alla carica a titolo gratuito, salvo i rimorsi spese come declarato dal Regolamento. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo. Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal Tesoriere. In caso di assenza o impedimento motivato il Presidente sarà sostituito a tutti gli effetti dal vice Presidente. In caso di impedimento anche del vice Presidente sarà il Consigliere più anziano di età a farne le veci.
Il vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza, legittimo impedimento o su delega dello stesso Presidente.
Il Segretario redige i verbali delle riunioni dell’Associazione, conserva i libri sociali, controlla e sovrintende alla riscossione delle quote sociali, mantiene aggiornato l’indirizzario dei Soci, provvede alle esecuzioni delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, compie eventuali altre mansioni su delega del Presidente.
Il Tesoriere è responsabile delle somme di pertinenza dell’Associazione di cui è affidatario. Gestisce e controlla di concerto con il Presidente la situazione finanziaria e contabile. Versa le somme acquisite sui conti dell’Istituto di Credito dell’Associazione. Provvede ai pagamenti e alle riscossioni. Il Consiglio Direttivo potrà stabilire di affidare al Tesoriere una somma per eventuali pagamenti urgenti.
Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri, che vengono eletti dall’Assemblea anche tra i non soci durante lo svolgimento delle elezioni del rinnovo del Consiglio Direttivo. Durano in carica tre anni, sono rieleggibili. Al suo interno il Collegio dei Revisori dei Conti elegge un suo referente che può partecipare alle riunioni del Consiglio senza facoltà di voto. Il Collegio dei Revisori dei Conti esercita le funzioni previste dall’art. 2403 e seguenti del Codice Civile. Il Collegio dei Revisori dei conti agisce di propria iniziativa su richiesta di uno degli organi sociali o su richiesta scritta anche di un solo Socio. Il Collegio dei Revisori dei Conti riferisce il proprio giudizio ogni anno all’Assemblea mediante relazione scritta, sottoscritta da tutti i membri e distribuita ai Soci, su richiesta. Qualora, per una qualunque causa venga a mancare il numero legale dei componenti il Collegio dei Revisori dei conti, il Consiglio Direttivo indice una assemblea ad hoc per eleggere un nuovo Collegio.
Art. 19 Il Comitato Culturale e le sue figure I membri potranno essere eletti, anche tra i non Soci, dal Consiglio Direttivo e restano in carica per lo stesso periodo. La loro elezione viene ratificato dall’Assemblea. I suoi membri sono rieleggibili. Ha il compito di elaborare progetti e programmi in armonia con le direttive generali espresse dall’Assemblea e con le linee guida espresse dal Consiglio Direttivo. Elabora i programmi delle varie attività e ne segue, in associazione con il Consiglio Direttivo, la realizzazione pratica. È composto da cinque membri permanenti (Saggi), dei quali uno di diritto. I Saggi secondo le situazioni e le necessità possono essere affiancati da esperti che avranno funzione di Consulente temporaneo. Il membro di diritto dei Saggi viene designato dal corpo docente dell’Istituto, previa conferma del Preside, tra gli insegnanti. I Saggi nominano un Coordinatore che può partecipare, se richiesto e senza potere decisionale, alle riunioni del Consiglio Direttivo. Il Comitato Culturale si riunisce autonomamente rispetto al Consiglio Direttivo per elaborare le varie attività di sua competenza. Il Coordinatore del Comitato Culturale espone nel Consiglio Direttivo il risultato ottenuto in merito all’incarico affidatogli per l’approvazione e la ratifica finale delle eventuali coperture di spesa. Qualora l’Associazione decida di intraprendere la realizzazione di un sistema periodico di informazione delle proprie attività il Comitato Culturale entra a far parte dell’Ufficio di Redazione.
ART. 20- L’Associazione è dotata di autonomia patrimoniale e amministrativa e trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo sviluppo delle attività da: quote sociali, nell’entità stabilita dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea ; eredità, donazioni e legati; contributi dello Stato, Regioni, Enti locali, Enti o Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati progetti o programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari; contributi dell’Unione Europea e di Organismi Internazionali; entrate derivanti da prestazioni per servizi convenzionati; erogazioni liberali di associati o terzi; proventi derivati da cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o artistica svolte in maniera sussidiaria e ausiliaria finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; entrate derivate da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste, mostre e sottoscrizioni anche a premi; ogni altra entrata compatibile con le finalità sociali dell’Associazione. L’amministrazione del patrimonio spetta al Consiglio Direttivo dell’Associazione. L’Associazione è tenuta, per almeno tre anni, alla conservazione della documentazione, con l’indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti da: eredità, donazioni o legati, contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati progetti o programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari, contributi dell’Unione Europea e di Organismi Internazionali, entrate derivanti dalla prestazione di servizi convenzionati nonché, per quanto riguarda le erogazioni liberali, se finalizzate alle detrazione di imposta e alle deduzioni del reddito imponibile. In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, l’Associazione, dopo la liquidazione, ha l’obbligo di devolvere il patrimonio residuo a fini di utilità sociale. 6 I proventi derivati dalle attività, gli eventuali utili, fondi, riserve di capitale ed avanzi di gestione non possono essere distribuiti tra gli associati ed i collaboratori e neppure in modo indiretto durante la vita dell’Associazione, fatte salve le destinazioni o la distribuzione imposte per legge.
ART. 21 – Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'esame dell'Assemblea che li approva a norma di legge. Il bilancio consuntivo è predisposto dal Consiglio Direttivo e, corredato della relazione dei revisori, è depositato presso la sede dell’Associazione almeno venti giorni prima dell’Assemblea ove può essere consultato dai soci. L’Assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro tre mesi dalla fine dell’esercizio sociale. L’esercizio sociale è compreso tra il primo giorno di gennaio e il 31 dicembre dello stesso anno. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche. E’ composto dal rendiconto economico e dalla situazione patrimoniale ed è costruito sulla base dei principi di trasparenza ed efficacia. Il rendiconto economico contiene le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno. Il bilancio preventivo è lo strumento di programmazione economica e sociale dell’associazione. Dal bilancio consuntivo debbono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti. L’eventuale avanzo non può essere distribuito tra gli associati, ma deve essere destinato a favore di attività istituzionali previste nello statuto dell’Associazione.
ART. 22- Il funzionamento dell’Associazione sarà stabilito da un “Regolamento Interno” redatto dal Consiglio Direttivo e portato in approvazione nella prima assemblea ordinaria dei soci.
ART. 23 – La deliberazione di scioglimento dell’Associazione è assunta dall’Assemblea in convocazione straordinaria, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci aventi diritto di voto. L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa. La distribuzione del patrimonio residuo sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di Associazione di Promozione Sociale con finalità similari, sentito l’organo di controllo di cui all’articolo 3 comma 190 legge 23 dicembre 1996, n.662.
ART. 24 – Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto, si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia. Il presente statuto, redatto in tre originali ai fini della registrazione e dell’iscrizione al Registro Regionale delle Associazioni di promozione sociale è approvato dall’Associazione in Assemblea Straordinaria dei Soci in data 07 giugno 2013.
Savona, 07 giugno 2013
Il Presidente: f.to Ugo Folco
Il Segretario: f.to Stefano Boagno

References: ART. 1

ART. 2

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7
 ART. 8

ART. 9

ART. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24