Source: http://docplayer.it/3561045-Vademecum-per-ottenere-l-abilitazione-al-rilascio-del-visto-di-conformita.html
Timestamp: 2018-02-19 04:39:12+00:00

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5 1.1 PARTICOLARI MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELL ATTIVITÀ DI ASSISTENZA FISCALE 14 Si precisa che è il singolo professionista ad essere iscritto nell elenco informatizzato e, di conseguenza, abilitato al rilascio del visto di conformità. Nel caso in cui il professionista senza partita IVA eserciti l attività di assistenza fiscale nell ambito di una associazione professionale 15 di cui almeno la metà degli associati sia costituita dai soggetti indicati all art. 3, comma 3, lettere a) e b) del d.p.r. 322/1998, nella predetta comunicazione devono essere indicati, oltre ai dati del singolo professionista, anche quelli dell associazione alla quale partecipa e dei professionisti associati. Ne consegue che ogni altro professionista appartenente all associazione che non sia personalmente iscritto nell elenco degli abilitati non è autorizzato ad apporre il visto di conformità. Conseguentemente non saranno prese in considerazione le domande di iscrizione all elenco informatizzato dei soggetti abilitati ad apporre il visto di conformità presentate a nome di studi o associazioni professionali. Qualora il professionista in possesso di partita IVA si avvalga di una società di servizi per la trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali, la dichiarazione di cui al precedente punto 2 16 può essere sostituita con la dichiarazione di effettuare la trasmissione telematica tramite una società di servizi di cui lo stesso professionista possiede la maggioranza assoluta del capitale sociale. In tal caso, nella domanda di iscrizione devono essere indicati tutti i dati della società di servizi unitamente alla titolarità delle quote di partecipazione nella stessa 17. Nel caso in cui il professionista senza partita IVA svolge l attività di assistenza fiscale nell ambito di un associazione professionale, può comunque avvalersi di una società di servizi per la trasmissione telematica delle 14 Cfr. circolare 57/E del 23 dicembre Cfr. art. 5, comma 3, lett. c) del T.U.I.R. 16 Resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.p.r. 445/2000, relativa al possesso dell abilitazione rilasciata dall Agenzia delle Entrate alla trasmissione telematica delle dichiarazioni. 17 Vedi fac-simile come da Allegato 3. Pagina 5 di 10
6 dichiarazioni, sempreché il capitale sociale della stessa sia posseduto a maggioranza assoluta da uno o più professionisti. In tal caso, nella domanda di iscrizione devono essere indicati tutti i dati della società di servizi unitamente alla titolarità delle quote partecipazione nella stessa 18. La trasmissione telematica delle dichiarazioni può essere effettuata esclusivamente dal singolo professionista che ha apposto il visto di conformità o dall associazione cui lo stesso appartiene e non può essere effettuata da altro professionista della stessa associazione diverso da quello che ha apposto il visto sulle dichiarazioni 19. Infine, si fa presente che l avvenuta presentazione all ufficio territoriale dell Agenzia delle Entrate della domanda ai fini dell abilitazione alla trasmissione telematica delle dichiarazioni 20 (tramite il servizio Entratel ) non esime dall obbligo della richiesta di ottenere l inserimento nell elenco informatizzato dei soggetti abilitati al rilascio del visto di conformità 21. Come già indicato, l abilitazione alla trasmissione telematica delle dichiarazioni costituisce uno dei requisiti richiesti per poter ottenere l inserimento nell elenco informatizzato dei soggetti abilitati al rilascio del visto di conformità. Terminata l attività istruttoria l ufficio competente informa il professionista, tramite o fax, dell iscrizione nell elenco informatizzato dei soggetti legittimati all apposizione del visto di conformità avvenuta dalla data della richiesta. 2. GARANZIA Al fine di garantire il completo risarcimento dell eventuale danno arrecato ai contribuenti, l articolo 22 del decreto 164/1999 prevede la stipula di una polizza assicurativa della responsabilità civile, da parte dei professionisti che richiedono 18 Vedi fac-simile come da Allegato Cfr. circolare 21/E del 4 maggio 2009 punto Cfr. art. 3 comma 3, d.p.r. 322 del Cfr. art. 21 decreto 164 del Pagina 6 di 10
7 l iscrizione nell elenco informatizzato. Tale polizza assicurativa deve avere le seguenti caratteristiche 22 : a) la copertura assicurativa deve riferirsi alla prestazione dell assistenza fiscale mediante apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni, senza alcuna limitazione della garanzia ad un solo specifico modello di dichiarazione in quanto i soggetti iscritti nell elenco sono legittimati ad apporre il visto, ove previsto, su tutte le dichiarazioni fiscali; b) il massimale della polizza deve essere adeguato al numero di contribuenti assistiti, nonché al numero dei visti di conformità, delle asseverazioni e delle certificazioni tributarie rilasciate; in ogni caso il massimale garantito non deve essere inferiore ad Euro ,80; c) la copertura assicurativa non deve contenere franchigie o scoperti in quanto non garantiscono la totale copertura degli eventuali danni subiti dal contribuente; salvo il caso in cui la società assicuratrice si impegni espressamente a risarcire il terzo danneggiato, riservandosi la facoltà di rivalersi successivamente sull assicurato per l importo rientrante in franchigia; d) la polizza assicurativa deve prevedere, per gli errori commessi nel periodo di validità della stessa, il totale risarcimento del danno denunciato nei cinque anni successivi alla scadenza del contratto assicurativo, indipendentemente dalla causa che ha determinato la cessazione del rapporto assicurativo 23. La circolare 57/E del 2009 precisa ulteriormente che, qualora il professionista svolga l attività nell ambito di uno studio associato, egli può anche utilizzare, quale garanzia, la polizza assicurativa contro i rischi professionali stipulata dal medesimo studio, purché la stessa abbia le seguenti caratteristiche: 22 Cfr. circolare 57/E del 2009 punto Si afferma che la polizza non deve contenere la clausola c.d. claim made la quale non garantisce le richieste di risarcimento avanzate dopo la scadenza del contratto, anche se gli errori contestati sono avvenuti nel periodo in cui il professionista risultava correttamente assicurato. Pagina 7 di 10
8 previsione di un autonoma copertura assicurativa per l attività di assistenza fiscale, di importo non inferiore ad Euro ,80; garanzia dell attività prestata da ogni singolo professionista (del quale vanno specificati i dati nella polizza) adeguata ai visti di conformità rilasciati e comunque di importo non inferiore ad Euro ,80 per ogni professionista che presta attività di assistenza fiscale; rispetto delle condizioni citate alle lettere a), b), c) e d). Qualora il professionista sia già in possesso di idonea copertura assicurativa per i rischi professionali, potrà utilizzare tale polizza solo nel caso sia prevista un autonoma copertura assicurativa, con un massimale adeguato e comunque non inferiore ad Euro ,80, ad esclusiva garanzia del risarcimento dei danni eventualmente provocati nell esercizio dell attività di assistenza fiscale. Con riferimento alla possibilità per il professionista di utilizzare una polizza assicurativa stipulata da una società di servizi, si ricorda che tale eventualità è ammessa unicamente nel caso in cui nel contratto di assicurazione risulti come contraente la società di servizi e come soggetto assicurato il professionista nella sua attività di apposizione del visto: in tal caso viene garantito il completo risarcimento dell eventuale danno arrecato. Infine, sempre in tema di garanzie, il comma 2 dell art. 22 del decreto 164/1999 pone un obbligo a carico delle imprese di assicurazione laddove prevede che queste diano immediata 24 comunicazione all Agenzia delle Entrate 25 di ogni circostanza che comporti il venir meno della garanzia assicurativa. La stessa incombenza è posta anche a carico al professionista Entro trenta giorni dalla data in cui si verifica l evento, ai sensi del comma 3 dell art. 21 del decreto 164/ Competente in relazione al domicilio fiscale del professionista assicurato. 26 Laddove è previsto che il professionista comunichi alla direzione regionale competente ogni variazione dei dati precedentemente comunicati, entro trenta giorni dalla data in cui si verifica. Pagina 8 di 10
9 3. RINNOVO La circolare 21/E del 4 maggio 2009 precisa che i professionisti già iscritti nell elenco informatizzato e quindi abilitati all apposizione del visto di conformità sono esentati dalla presentazione di una nuova domanda 27. Difatti, nel caso in cui il professionista abilitato intenda mantenere l iscrizione nell elenco informatizzato, deve provvedere tempestivamente 28 a comunicare alla direzione regionale competente ogni variazione dei dati già comunicati e a far pervenire il rinnovo della polizza assicurativa o l attestato della quietanza di pagamento nel caso di premio rateale. Nell ipotesi in cui la polizza abbia scadenza annuale il professionista provvede ad inoltrare alla direzione regionale competente l integrale nuova polizza con la relativa quietanza di pagamento secondo le modalità già descritte. Altresì viene richiesto al professionista di attestare, ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.p.r. 445/2000, la permanenza dei requisiti comunicati in precedenza 29. Le modalità previste per la comunicazione del rinnovo sono le stesse previste per l invio della domanda di iscrizione nell elenco informatizzato; in tal caso richiede di apporre, all esterno della busta raccomandata o nell oggetto della e- mail, la seguente indicazione VDC rinnovo. In caso di rinnovo, non viene spedita nessuna comunicazione al professionista. 3.1 MANCANZA O DISCONTINUITÀ DELLA COPERTURA ASSICURATIVA I professionisti che non inviano il rinnovo della polizza vengono invitati con lettera, o fax a provvedervi tempestivamente. 27 Redatta secondo le prescrizioni dell art. 21 del decreto 164 del Anche in questo caso si ritiene, ai sensi del comma 3 dell art. 21 del decreto 164/1999, quindi entro trenta giorni dalla data in cui si verifica l evento. 29 Di cui all articolo 21 del decreto 164/1999 e richiamati alle pagg. 2, 3 e 4 del presente vademecum. Pagina 9 di 10
10 Qualora il professionista non ottemperi alla richiesta, nei suoi confronti viene effettuata richiesta formale di sanare la posizione entro il termine di trenta giorni, con l avvertimento che, in mancanza di regolarizzazione, non può apporre il visto di conformità e viene cancellato dall elenco per rinuncia all iscrizione. Tale cancellazione non ha carattere sanzionatorio e quindi non genera le conseguenze connesse alla cancellazione per gravi violazioni, come la comunicazione all ordine di appartenenza o la revoca dell abilitazione alla trasmissione telematica. Il professionista deve sempre garantire la continuità della copertura assicurativa, pertanto avrà cura di verificare che la data di validità del rinnovo o la stipula del nuovo contratto assicurativo coincida con il giorno di scadenza del contratto precedente. I professionisti che necessitano di maggiori informazioni possono rivolgersi ai seguenti collaboratori in servizio presso la Direzione Regionale del Veneto: CANNILLA MARIA GRAZIA tel ; BALDAN DIANA tel ; MENON GIORGIO tel ; VIANELLO LAURA tel ; oppure possono inviare la richiesta di informazioni all indirizzo A titolo esemplificativo al presente si allegano i seguenti fac-simile: ALLEGATO 1: richiesta ai sensi dell art. 21 del decreto 31 maggio 1999, n. 164; ALLEGATO 2: autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445; ALLEGATO 3: richiesta ai sensi dell art. 21 del decreto 31 maggio 1999, n. 164 nel caso in cui il professionista si avvale di una società di servizi. Il presente documento è stato redatto in base alla normativa ed alla prassi vigente al 31 gennaio Pagina 10 di 10

References: art. 3
 art. 5
 articolo 22
 art. 3
 art. 21
 art. 22
 art. 21
 art. 21
 art. 21
 articolo 21
 art. 21
 art. 21