Source: https://www.mediaconadr.it/regolamento.html
Timestamp: 2019-02-22 22:19:13+00:00

Document:
Il presente regolamento si applica alla procedura di mediazione a fini conciliativi (Mediazione ai sensi del DI 180/2010 come modificato dal DI 145/2011).
ART. 2 - AVVIO DELLA MEDIAZIONE
La relativa modulistica è stata predisposta sia in forma on line e pubblicata sul sito www.mediaconadr.it, sia in forma cartacea da richiedere alla segreteria dell’organismo.
Il valore della controversia individuato secondo i criteri stabiliti dal codice di procedura civile.
Per le liti di valore indeterminato, indeterminabile ovvero vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, l’organismo decide il valore di riferimento, sino al limite di € 250.000, e lo comunica alle parti. In ogni caso, se all’esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso, l’importo dell’indennità è dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento.
La Mediazione ha una durata non superiore a 4 mesi dal deposito dell’istanza.
La mediazione e le comunicazioni tra tutte le parti potranno avvenire anche con modalità telematiche come descritto sul sito www.mediaconadr.it dove può essere scaricata tutta la modulistica.
ART. 3 - LUOGO E MODALITÀ DELLA MEDIAZIONE
L'Organismo ha la possibilità di avvalersi delle strutture, del personale, e dei mediatori di Adr Media, organismo di conciliazione accreditato presso il Ministero della Giustizia al ROC N.117, e con sede in Palermo Piazza V. E. Orlando, 27.
L’organismo, al fine di una più idoneo ripartizione delle assegnazione degli incarichi ai singoli mediatori iscritti nei propri elenchi ha provveduto a formare separati elenchi suddivisi secondo le seguenti specializzazioni in materie giuridiche nonché secondo queste ulteriori specializzazioni per materie non giuridiche;
ART. 4 - OBBLIGHI DI RISERVATEZZA
L’organismo iscritto è obbligato a consentire gratuitamente il tirocinio assistito di cui all’art. 4 comma 3 lettera b del DI 145/2011. Il tirocinante, in ogni caso, è tenuto alla riservatezza rispetto alle dichiarazioni rese e alle informazioni acquisite nel corso dell’intero procedimento di mediazione.
ART. 5 - NOMINA DEL MEDIATORE
La lista dei mediatori è consultabile sul sito www.mediaconadr.it
L’organismo designa il mediatore ritenuto più idoneo tra coloro che sono inseriti nella propria lista. Nell’assegnazione degli incarichi, l’organismo si attiene a quanto previsto nell’art.3, comma 1 lett.b) del d.i. 145/2011, secondo cui, nel regolamento di procedura, devono essere stabiliti criteri inderogabili per l’assegnazione degli affari di mediazione predeterminati e rispettosi della specifica competenza professionale del mediatore, desunta anche dalla tipologia di laurea universitaria posseduta.
In questo contesto, poi, ove trattasi di controversia rientrante in ambiti che, secondo la valutazione del responsabile dell’organismo, sono da considerarsi di normale gestione, potrà essere seguito un criterio di turnazione fra i diversi mediatori inseriti nelle singole aree di competenza. Ove trattasi, a giudizio del responsabile dell’organismo, di controversia che presenta profili di alta difficoltà (sia sul piano della definizione in diritto che di applicazione delle tecniche di mediazione) si dovrà procedere ad una designazione in favore dei mediatori di pari grado di competenza; la selezione fra gli stessi potrà essere compiute secondo il criterio della turnazione. L’organismo può fornire alle parti una lista di candidati ritenuti idonei, tenendo in considerazione l’eventuale preferenza espressa da questi, le specifiche competenze professionali ed eventuali conoscenze tecniche o linguistiche e la disponibilità del mediatore. Ciascuna parte può segnalare la propria preferenza per la nomina del mediatore. Se le parti non comunicano, in modo concorde, un nominativo entro cinque giorni, l’organismo nomina il mediatore tra i candidati proposti, secondo icriteri sopra indicati.
ART. 6 - INDIPENDENZA, IMPARZIALITÀ E SOSTITUZIONE DEL MEDIATORE
ART. 9 - CONCLUSIONE DELLA MEDIAZIONE
ART. 10 - MANCATO ACCORDO
ART. 11 – INDENNITÀ
- Nelle controversie che richiedono specifiche competenze tecniche, qualora l’organismo si avvalga di esperti iscritti negli albi dei consulenti presso i tribunali, il loro compenso viene determinato secondo le tariffe professionali, se esistenti, o diversamente concordato con le parti e il pagamento delle relative parcelle non rientra negli importi previsti in tabella.
Le indennità devono essere corrisposte per intero prima del rilascio del verbale di accordo di cui all’art.11 del D.Lgs 28/2010. In ogni caso, nelle ipotesi di cui all’art. 5 comma 1 del citato D.Lgs l’organismo e il mediatore non possono rifiutarsi di svolgere la mediazione.
ART. 12 - RESPONSABILITÀ DELLE PARTI
ART. 13 - TIROCINIO ASSISTITO
MEDIACON ADR SRL si obbliga a consentire gratuitamente il tirocinio assistito previsto dall’art.4 D.M. n.145/2011. Ad ogni singolo affare di mediazione l’Organismo può assegnare uno o più mediatori, in qualità di tirocinanti, come prevede il predetto decreto.
ART. 14 - CRITERI DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ
nelle materie di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo, deve essere ridotto di un terzo per i primi sei scaglioni, e della metà per i restanti, salva la riduzione prevista dalla lettera e) del presente comma, e non si applica alcun altro aumento tra quelli previsti dal presente articolo a eccezione di quello previsto dalla lettera b) del presente comma;
Il presente regolamento è immediatamente in vigorte, e può essere modificato dall'organismo previa approvazione da parte del responsabile del registro degli organismi. Le modifiche non hanno effetto per le procedure in corso alla data della loro entrata in vigore.

References: ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14