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Timestamp: 2018-08-15 14:31:30+00:00

Document:
(4° rapporto trimestriale 2010)
Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5 cpv. 1 CEDU); iniziativa espulsione.
Questa sentenza riguarda la carcerazione in vista di rinvio coatto di un richiedente l'asilo la cui domanda era stata respinta.
La Corte constata che le condizioni previste dal diritto nazionale allora vigente per ordinare la carcerazione in vista di rinvio coatto non erano soddisfatte, adducendo come motivazione la giurisprudenza del Tribunale federale secondo cui, per ordinare tale carcerazione, non è sufficiente un semplice sospetto che qualcuno potrebbe sottrarsi a un imminente rinvio coatto; devono invece esserci indizi concreti. Poiché occorre interpretare in modo rigido l'articolo 5 CEDU, nel caso in esame tali indizi concreti non sussistevano. Il ricorrente aveva comunicato la sua identità (e quella di sua moglie) ed aveva sempre osservato le convocazioni delle autorità. Inoltre si occupava di quattro figli e della moglie malata. La carcerazione non è quindi avvenuta "nei modi previsti dalla legge".
Violazione dell'articolo 5 capoverso 1 CEDU (unanimità).
DTF: 128 II 34, 111 IB 56, 129 I 139
Articolo: Art. 5 par. 1 let, Art. 5 par. 5 CEDH, art. 30 al. 5 Cst./VD, art. 35 par. 3 CEDH seguito... , art. 13b let, art. 5 par. 1 CEDH

References: sentenza 
 Art. 5
 Art. 5
 art. 30
 art. 35
 art. 13
 art. 5