Source: https://www.studiocerbone.com/category/servizi-utili/page/19/
Timestamp: 2020-04-06 01:40:22+00:00

Document:
SERVIZI UTILI Archives - Pagina 19 di 2618 - Studio Cerbone
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2020, n. 7297 – Disciplina in materia di CFC ed Interpello antielusivo
il 22 Marzo, 2020in TRIBUTI, TRIBUTI - GIURISPRUDENZAtags: cassazione tributi, ELUSIONE
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2020, n. 7297 Tributi – Disciplina in materia di CFC – Interpello antielusivo – Società quotata nella Borsa valori di Cipro – Esclusione di intento elusivo – Operazioni di verifica a seguito di accesso – Mancato rispetto del termine ex art. 12 comma 7 legge 212/2000 Fatti di […]
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2020, n. 7293 – Con riguardo alle operazioni soggettivamente inesistenti sull’Amministrazione grava l’onere di provare sia la soggettiva inesistenza dell’operazioni, sia la conoscibilità che delle stesse può avere il contribuente. Tale onere può essere assolto anche attraverso la dimostrazione di qualificati indici di carattere presuntivo
il 22 Marzo, 2020in TRIBUTI, TRIBUTI - GIURISPRUDENZAtags: accertamento, cassazione tributi
Con riguardo alle operazioni soggettivamente inesistenti sull’Amministrazione grava l’onere di provare sia la soggettiva inesistenza dell’operazioni, sia la conoscibilità che delle stesse può avere il contribuente. Tale onere può essere assolto anche attraverso la dimostrazione di qualificati indici di carattere presuntivo
CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 10084 depositata il 16 marzo 2020 – La crisi d’impresa, quand’anche non imputabile all’imprenditore, non esclude il dolo del reato tributario, soprattutto quando, come nella specie accertato, la stessa si trascini per alcuni anni senza che le iniziative adottate per il risanamento sortiscano effetto
il 22 Marzo, 2020in PENALE - GIURISPRUDENZAtags: cassazione fiscale penale, SANZIONI e REATI PENALI
La crisi d’impresa, quand’anche non imputabile all’imprenditore, non esclude il dolo del reato tributario, soprattutto quando, come nella specie accertato, la stessa si trascini per alcuni anni senza che le iniziative adottate per il risanamento sortiscano effetto
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 marzo 2020, n. 7299 – Plusvalenza derivante dalla cessione d’azienda assoggetta ad imposta sostitutiva
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 marzo 2020, n. 7299 Tributi – Accertamento induttivo – Plusvalenza derivante dalla cessione d’azienda assoggetta ad imposta sostitutiva – Rettifica – Illegittimità Fatti di causa 1. L’Agenzia delle Entrare («A.E.») ricorre, con due motivi, per la cassazione della sentenza, indicata in epigrafe, di parziale rigetto degli appelli (riuniti in […]
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2020, n. 7267 – La notifica a mani di un familiare del destinatario, eseguita presso la residenza del primo, che sia diversa da quella del secondo, non determina l’operatività della presunzione di convivenza non meramente occasionale tra i due, con conseguente nullità della notificazione medesima, non sanata dalla conoscenza “aliunde” che ne abbia il destinatario, ove non accompagnata dalla sua costituzione
il 22 Marzo, 2020in TRIBUTI, TRIBUTI - GIURISPRUDENZAtags: cassazione tributi, NOTIFICHE, RISCOSSIONE
La notifica a mani di un familiare del destinatario, eseguita presso la residenza del primo, che sia diversa da quella del secondo, non determina l’operatività della presunzione di convivenza non meramente occasionale tra i due, con conseguente nullità della notificazione medesima, non sanata dalla conoscenza “aliunde” che ne abbia il destinatario, ove non accompagnata dalla sua costituzione
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7416 – Ai sensi dell’art. 327 cod. proc. civ. la decadenza dall’impugnazione si verifica “indipendentemente dalla notificazione” e, pertanto, anche nel caso in cui il termine breve ex art. 325 cod. proc. civ., venga a scadenza in un momento successivo rispetto a quello individuato ex art. 327 cod. proc. civ
il 22 Marzo, 2020in LAVORO - GIURISPRUDENZAtags: cassazione sez. lavoro
ai sensi dell’art. 327 cod. proc. civ. la decadenza dall’impugnazione si verifica “indipendentemente dalla notificazione” e, pertanto, anche nel caso in cui il termine breve ex art. 325 cod. proc. civ., venga a scadenza in un momento successivo rispetto a quello individuato ex art. 327 cod. proc. civ
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7415 – La riassunzione della causa innanzi al giudice di rinvio instaura un processo chiuso, nel quale è preclusa alle parti, tra l’altro, ogni possibilità di proporre nuove domande, eccezioni, nonché conclusioni diverse, salvo che queste, intese nell’ampio senso di qualsiasi attività assertiva o probatoria, siano rese necessarie da statuizioni della sentenza della Cassazione
La riassunzione della causa innanzi al giudice di rinvio instaura un processo chiuso, nel quale è preclusa alle parti, tra l’altro, ogni possibilità di proporre nuove domande, eccezioni, nonché conclusioni diverse, salvo che queste, intese nell’ampio senso di qualsiasi attività assertiva o probatoria, siano rese necessarie da statuizioni della sentenza della Cassazione
Corte di Cassazione ordinanza n. 7328 depositata il 17 marzo 2020 – Quando due giudizi abbiano ad oggetto il medesimo negozio o rapporto giuridico ed uno di essi sia stato definito con sentenza passata in giudicato, l’accertamento compiuto in merito ad una situazione giuridica o la risoluzione di una questione di fatto o di diritto incidente su di un punto decisivo comune ad entrambe le cause o costituente indispensabile premessa logica della statuizione contenuta nella sentenza passata in giudicato precludono l’esame del punto accertato e risolto, anche nel caso in cui il successivo giudizio ha delle finalità diverse da quelle che costituiscono lo scopo ed il petitum del primo
il 21 Marzo, 2020in TRIBUTI, TRIBUTI - GIURISPRUDENZAtags: accertamento, cassazione tributi, processo tributario, TUIR
Quando due giudizi abbiano ad oggetto il medesimo negozio o rapporto giuridico ed uno di essi sia stato definito con sentenza passata in giudicato, l’accertamento compiuto in merito ad una situazione giuridica o la risoluzione di una questione di fatto o di diritto incidente su di un punto decisivo comune ad entrambe le cause o costituente indispensabile premessa logica della statuizione contenuta nella sentenza passata in giudicato precludono l’esame del punto accertato e risolto, anche nel caso in cui il successivo giudizio ha delle finalità diverse da quelle che costituiscono lo scopo ed il petitum del primo
Page 19 of 2.618« First...10«1718192021»304050...Last »

References: Sentenza 
 Sentenza 
 art. 12
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 art. 325
 art. 327
 art. 325
 art. 327
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza