Source: http://docplayer.it/5315572-Fase-2-1-2-attivazione-gemellaggi-per-l-internalizzazione-regionale-di-esperienze-di-successo-a-g-i-r-e-por.html
Timestamp: 2017-12-17 16:22:44+00:00

Document:
Fase Attivazione Gemellaggi per l Internalizzazione Regionale di Esperienze di successo (A.G.I.R.E. POR) - PDF
Download "Fase 2.1.2. Attivazione Gemellaggi per l Internalizzazione Regionale di Esperienze di successo (A.G.I.R.E. POR)"
1 Attivazione Gemellaggi per l Internalizzazione Regionale di Esperienze di successo (A.G.I.R.E. POR) REGIONE MARCHE Fase 2.1.2
2 Fase Acquisizione degli strumenti tecnici e metodologici inerenti la definizione di una proposta per affrontare la situazione di rischio idraulico (assetto di progetto A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 2
3 IL PS2006 Piano Straordinario dei bacini idrografici colpiti dagli eventi alluvionali del settembre 2006 IL PIANO STRAORDINARIO DEL D. LGS 152/2006 QUALE APPROFONDIMENTO DEL PAI E STRUMENTO PER LA DEFINIZIONE DELL ASSETTO DI PROGETTO DEI CORSI D ACQUA A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 3
4 PS2006 RIFERIMENTI NORMATIVI artt. 67, comma 2 e 170, comma 2-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n Le Autorità di bacino, anche in deroga alle procedure di cui all'articolo 66, approvano altresì piani straordinari diretti a rimuovere le situazioni a più elevato rischio idrogeologico, redatti anche sulla base delle proposte delle regioni e degli enti locali. I piani straordinari devono ricomprendere prioritariamente le aree a rischio idrogeologico per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza, ai sensi dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n I piani straordinari contengono in particolare l'individuazione e la perimetrazione delle aree a rischio idrogeologico ologico molto elevato per l'incolumità delle persone e per la sicurezza delle infrastrutture e del patrimonio ambientale e culturale. Per tali aree sono adottate le misure di salvaguardia ai sensi dell'articolo 65, comma 7, 7 anche con riferimento ai contenuti di cui al comma 3, lettera d), del medesimo articolo 65. A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 4
5 PS2006 RIFERIMENTI NORMATIVI artt. 67, comma 2 e 170, comma 2-bis2 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n bis. Nelle more della costituzione dei distretti idrografici di cui al Titolo II della Parte terza del presente decreto e della revisione della relativa disciplina legislativa con un decreto legislativo correttivo, le autorità di bacino di cui alla legge 18 maggio 1989, n. 183, sono prorogate fino alla data di entrata in vigore del decreto correttivo che, ai sensi dell'articolo d 1, comma 6, della legge n. 308 del 2004, definisca la relativa disciplina iplina. (comma introdotto dall'articolo 1, comma 3, decreto legislativo n. 284 del 2006) A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 5
6 PS2006 RIFERIMENTI NORMATIVI art. 1, comma 2 legge 5 giugno 2003, n. 131 (Disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3) 2. Le disposizioni normative statali vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge nelle materie appartenenti alla legislazione continuano ad applicarsi, in ciascuna Regione, fino alla data di entrata in vigore delle disposizioni regionali in materia, fermo quanto previsto al comma 3, fatti salvi gli effetti di eventuali pronunce della Corte costituzionale. Le disposizioni normative regionali vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge nelle materie appartenenti i alla legislazione esclusiva statale continuano ad applicarsi fino alla a data di entrata in vigore delle disposizioni statali in materia, fatti salvi s gli effetti di eventuali pronunce della Corte costituzionale. A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 6
7 PS2006 RIFERIMENTI NORMATIVI art. 67, comma 2 D. Lgs 152/2006 e art. 9, comma 1-bis1 Legge 13 Luglio 1999, n. 226 D. LGS 152/2006 LL. 226/99 267/98 2. Le Autorità di bacino, anche in deroga alle procedure di cui all'articolo 66, approvano altresì piani straordinari diretti a rimuovere le situazioni a più elevato rischio idrogeologico, redatti anche sulla base delle proposte delle regioni e degli enti locali 1-bis. Entro il 31 ottobre 1999, le autorita' di bacino di rilievo nazionale e inter e le regioni per i restanti bacini,...183, approvano, piani straordinari diretti a rimuovere le situazioni a rischio più alto, A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 7
8 PS2006 E SISTEMA PROTEZIONE CIVILE O.P.C.M del 26 ottobre 2006 (e relativi decreti del commissario delegato) Individuazione comuni gravemente danneggiati: decreti numero 2/2006, 2/2007, e 2/2008 Piani di intervento: decreti numero 39/2007 e 6/2008 (piano stralcio degli interventi straordinari finalizzati al ripristino in condizioni di sicurezza delle infrastrutture pubbliche danneggiate, nonché interventi per la pulizia e manutenzione straordinaria degli alvei dei corsi d acqua, la stabilizzazione dei versanti e le opere di difesa idraulica) A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 8
9 PS2006 E PAI DECRETO SEGRETARIO GENERALE N. 43/2007 (aggiornamento delle aree perimetrate dal PAI) Procedimento di aggiornamento del PAI: definizione delle aree a rischio del PAI colpite dagli eventi calamitosi alluvionali del settembre 2006 A tale decreto sono seguite diverse impugnative sia al TAR Marche che al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche di Roma con differenti motivi e profili di ricorso sia di legittimità che di merito tecnico delle scelte effettuate nella perimetrazione delle aree A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 9
10 PS2006: GLI ELABORATI a) Relazione APPROVATO CON D.C.I. n. 47 dell 8 8 aprile 2008 b) Elaborati cartografici: (BUR Marche n. 41 del 24/04/08) - Carta dei bacini idrografici, del reticolo idrografico e dei limiti amministrativi (Tav. da 1.1 a 1.2) scala 1:25.000; - Carta del reticolo idrografico (tav. da 2.1 a 2.2) scala 1:25.000; - Carta del rischio idrogeologico (Tav. da 3.1 a 3.2) scala 1: ; - Programma degli interventi (tav. da 4.1 a 4.2) scala 1:25.000; c) Misure di salvaguardia A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 10
11 REGIONE MARCHE PS2006: I BACINI ANCONA NORD - bacino Fiume Esino ANCONA SUD bacino Fiume Musone - Bacino idrografico Torrente Aspio, Rio Scaricalasino, Fosso Rigo (Comuni di Camerano, Castelfidardo, Offagna, Osimo); Bacino idrografico Fosso San Sebastiano, Fosso Cannetacci e Fosso Rigatta (Comuni di Falconara M.ma, Agugliano, Polverigi); - Bacino idrografico Fosso degli Alberici (Comuni di Montemarciano, Chiaravalle); - Bacino idrografico fosso Manarini (Comune di Ancona). A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 11
12 PS2006: LA STRUTTURA ELABORATO a) - Relazione 1 - PREMESSA 2 - SINTESI E CONCLUSIONI 3 - RIFERIMENTI LEGISLATIVI 4 - AMBITI DI APPLICAZIONE 5 - FINALITÀ E OBIETTIVI 6 - METODOLOGIA DI IMPOSTAZIONE 7 - DESCRIZIONE DEI BACINI IDROGRAFICI 8 - CONDIZIONI DI CRITICITA DA QUADRO CONOSCITIVO ESISTENTE (PIANO STRAORDINARIO ex L. 67/98 - STUDIO RIM - PAI) 9 - ANALISI DEGLI EVENTI ALLUVIONALI DEL 16 E 26 SETTEMBRE La caratterizzazione meteorologica e idrologica dei fenomeni 9.2 Il comportamento dei sistemi idrografici 9.3 Quadro dei dissesti e sintesi delle problematiche 10 - INTERVENTI DI PIANO STRAORDINARIO 10.1 Linee strategiche generali Azioni non strutturali Azioni strutturali 11 - LA MITIGAZIONE DEL RISCHIO - (ART. 5 DELLE MISURE DI SALVAGUARDIA) 12 - QUADRO FINANZIARIO PRELIMINARE DI RIFERIMENTO A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 12
13 PS2006: RELAZIONE CONDIZIONI DI CRITICITA DA QUADRO CONOSCITIVO ESISTENTE (PIANO STRAORDINARIO ex L. 267/98 - STUDIO RIM - PAI) Con Deliberazione della Consiglio Regionale n. 300 del 29 febbraio 2000 è stato approvato il Piano Straordinario delle aree a rischio idrogeologico molto elevato ed attuato con deliberazione della Giunta Regionale n del 11 dicembre 2000 (pubblicata sul supplemento n. 2 del BUR n. 11 del 23 gennaio 2001). Le zone colpite dagli eventi del settembre 2006 sostanzialmente sono ricomprese tra le aree a rischio idrogeologico molto elevato individuato nel n Piano straordinario del 2001, che vengono di seguito elencate: A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 13
14 PS2006: RELAZIONE CONDIZIONI DI CRITICITA DA QUADRO CONOSCITIVO ESISTENTE (PIANO STRAORDINARIO ex L. 267/98 - STUDIO RIM - PAI) Area n. E : : bacino idrografico Fiume Esino (Comune di Falconara M.ma), Area n. E : : bacino idrografico Fiume Esino, sottobacini dei fossi di Castelferetti di Falconara M.ma (Fosso San Sebastiano, Cannetacci e Rigatta) ) e del Fosso di Alberici (Rocca Priora di Falconara M.ma). Le presenti aree, ubicate lungo i corsi d acqua d e poste a monte della linea ferroviaria, sono state inserite nel piano in quanto si trattava di aree oggetto di ordinanza ai sensi della L. n. 225/ 92 (OPCM n. 2918/ 98); 98); Area n. E : : bacino idrografico Fiume Musone, sottobacino Rio Scaricalasino (Comune di Osimo), l area l individua tre zone a rischio idrogeologico poste in corrispondenza dei punti critici (confluenza Scaricalasino / Aspio, a monte della linea ferroviaria e ponte della Sbozzola ). A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 14
15 PS2006: RELAZIONE CONDIZIONI DI CRITICITA DA QUADRO CONOSCITIVO ESISTENTE (PIANO STRAORDINARIO ex L. 267/98 - STUDIO RIM - PAI) Nella descrizione sintetica degli interventi proposti nella scheda informativa associata a detta area a rischio (E-11042*** 11042***-14-04), è riportato che La zona necessiterebbe di un intervento globale e risolutivo che dovrebbe coinvolgere il territorio di Ancona, Osimo e Camerano.. Si ritiene che per la sistemazione dell area debba essere presa in considerazione la soluzione progettuale proposta dall Ufficio progetti del servizio LL.PP. della Regione Marche. Questa prevede lo spostamento della confluenza, mediante la realizzazione di uno spingitubo ferroviari più a valle del ponte della FF.SS. la realizzazione del progetto mitigherebbe igherebbe il rischio provocato da un esondazione che allo stato attuale rimarrebbe confinata tra il rilevato della FF.SS. e la s.s. n A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 15
16 PS2006: RELAZIONE CONDIZIONI DI CRITICITA DA QUADRO CONOSCITIVO ESISTENTE (PIANO STRAORDINARIO ex L. 267/98 - STUDIO RIM - PAI) Il quadro conoscitivo del Piano straordinario delle aree a rischio io idrogeologico molto elevato del 2000 e le relative perimetrazione e delle aree sono state assunte e recepite nel successivo Piano stralcio di bacino per l Assetto l Idrogeologico (PAI)) che si configura come stralcio funzionale del settore della pericolosità idraulica ed idrogeologica del Piano generale di bacino previsto dalla L. 183/89. A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 16
17 PS2006: RELAZIONE CONDIZIONI DI CRITICITA DA QUADRO CONOSCITIVO ESISTENTE (PIANO STRAORDINARIO ex L. 267/98 - STUDIO RIM - PAI) Per quanto riguarda il reticolo idrografico minore è stata a suo tempo condotta una specifica analisi, Rilievo critico del reticolo idrografico minore (DGR n del ), al fine di valutare lo stato di degrado e di dissesto dei corsi d acqua d secondari. In particolare lo studio prevedeva l elaborazione l della cartografia del reticolo idrografico minore che evidenziasse la presenza o l obliterazione l dello stesso e cartografia del reticolo elaborato sulle cartografie storiche. Le risultanze dello studio RIM, descritte nella Relazione al PAI (Consiglio Regionale con Del. n. 116 del ) nell allegato A Attività straordinaria di polizia idraulica e di controllo sul territorio Reticolo Idrografico Minore,, sono di seguito riassunte e distinte per i sottobacini colpiti dagli eventi quale approfondimento in sede di Piano Straordinario e metodologia sperimentale da attuare sul resto del territorio di competenza dell Autorit. A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 17
18 PS2006: RELAZIONE CONDIZIONI DI CRITICITA DA QUADRO CONOSCITIVO ESISTENTE (PIANO STRAORDINARIO ex L. 267/98 - STUDIO RIM - PAI) Al quadro conoscitivo dei due principali fossi di Castelferetti Fosso Cannetacci e fosso San Sebastiano inoltre vi è da aggiungere l approfondimento svolto nell ambito delle procedure di mitigazione del rischio (ex art. 23 delle N.A. del PAI) proposte dal Comune di Falconara M.ma. In particolare: Zona per gli insedianti produttivi SAT B1 ZUD 2 (parere prot. n del 31 marzo 2005), che ha interessato la riduzione della pericolosità idraulica del fosso San Sebastiano; Piano per gli insediamenti produttivi via del Consorzio (parere prot. n del 17 aprile 2007) che ha riguardato la riduzione della pericolosità idraulica del fosso Cannetacci; Piano particolareggiato del Litorale nord località Rocca a mare (parere prot del 29 maggio 2007) relativo alla riduzione della pericolosità del t ratto finale del Fosso degli Alberici. A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 18
19 PS2006: RELAZIONE INTERVENTI DI PIANO I Decreti nn 39/2007 e 6/2008 del Commissario delegato per gli interventi alluvionali del settembre 2006 hanno approvato il piano degli interventi per l eliminazione l del rischio idrogeologico nei bacini idrografici interessati dagli eventi alluvionali del settembre Sulla base di una visione d insieme d dei bacini interessati dagli eventi, il Piano si pone l obiettivo di integrare,, anche con azioni non strutturali quali norme e indirizzi, gli interventi già individuati dal Commissario delegato per gli eventi alluvionali del settembre 2006 con i propri pri Decreti n 39 del 18 dicembre 2007 e n n 6 del 26 febbraio 2008, definiti con la collaborazione della Segreteria tecnica dell Autorit Autorità di bacino secondo le risultanze delle analisi compiute sulle dinamiche e sugli effetti i degli eventi calamitosi. A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 19
20 PS2006: RELAZIONE PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI OPCM 3548/ 07 Il programma di interventi, con le relative ipotesi di spesa, è stato diviso in tre elenchi sulla base di schede progetto: il primo rappresenta lavori di pulizia e manutenzione straordinaria ria degli alvei dei corsi d acqua d - eseguibili a breve termine - (All. A DCDA n. 39/ 07) ed identificato nel PS2006 con il codice intervento PS 01; il secondo riguarda la realizzazione di opere di difesa idraulica a puntuali atte alla rimozione delle criticità evidenziate dall evento stesso - eseguibili a medio termine, dopo specifica progettazione di dettaglio - (All. B DCDA n. 39/ 07) ed identificato nel PS2006 con il codice intervento PS 01; il terzo riguarda la realizzazione di opere di difesa idraulica a scala dei bacini idrografici direttamente colpiti dagli eventi calamitosi che rappresentano presentano gli interventi strutturali idonei alla riduzione significativa del rischio r idraulico - eseguibili a lungo termine, dopo specifica progettazione di dettaglio - (Allegato al DCDA n. 6/ 08) ed identificato nel PS2006 con il codice intervento PS 02. A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 20
21 PS2006: RELAZIONE INTERVENTI NON STRUTTURALI) misure di salvaguardia: : Le misure, da adottare ai sensi del comma 2, art 67 del D.Lgs.. n. 152/2006 e comma 7, Art. 65, hanno il fine di preservare ambiti per la laminazione delle piene e di espansione delle esondazioni,, in attesa di un più definito assetto di progetto dei corsi d acqua colpiti dall evento e di limitare il rischio per le popolazioni, il patrimonio edificato e le attività economiche che interferiscono con le aree stesse; attività di polizia idraulica straordinaria, controllo sul territorio e ricognizione lungo i corsi d'acqua e le relative pertinenze, nonchè nelle aree demaniali, attraverso sopralluoghi finalizzati a rilevare le situazioni che possono determinare maggiore pericolo, incombente e potenziale, per le persone p (art. 2 comma 2 L. 365/2000); piani urgenti di emergenza contenenti le misure per la salvaguardia dell'incolumita incolumita' ' delle popolazioni interessate, compreso il preallertamento, l'allarme e la messa in salvo preventiva, anche utilizzando i sistemi stemi di monitoraggio (art. 67 comma 5 D.Lgs.vo 152/06). A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 21
22 PS2006: RELAZIONE INTERVENTI STRUTTURALI) attuazione e definizione degli interventi di sistemazione idraulica previsti nel progetto preliminare del Torrente Aspio (Regione Marche Servizio LL.PP,, 1996/97) per i quali erano stati richiesti al Ministero dell Ambiente previa dichiarazione di opera di interesse da parte della Giunta Regionale -i i finanziamenti previsti dal DPR 3 agosto 2001, n. 331, di cui era stata dichiarata la disponibilità ma che mai sono stati trasferiti alla Regione; sistema di laminazione controllata del torrente Aspio; sistema difensivo su alcuni nodi di importanza primaria; interventi sulle criticità presenti sul reticolo idrografico minore (RIM e attività di polizia idraulica e controllo del territorio). A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 22
23 PS2006: RELAZIONE QUADRO FINANZIARIO PRELIMINARE DI RIFERIMENTO Al momento non sussistono le condizioni per quantificare con ragionevole certezza il fabbisogno complessivo per tutti gli interventi già definiti né, n ovviamente, per quelli ulteriori che conseguiranno alla redazione e dell assetto di progetto. Tuttavia, una prima stima (riportata nelle tabelle intervento ai paragrafi ) consente di ritenere insufficienti salvi eventuali rifinanziamenti - i fondi disponibili presso il Commissario delegato, anche tenuto conto c che le somme necessarie per la realizzazione degli interventi descritti nell allegato c) o quelli alternativi/complementari che dovessero essere indicati i dall assetto assetto di progetto - comporterà impegni particolarmente onerosi. Appare cautelativa, comunque, una stima di fabbisogno non inferiore a Milioni, di cui disponibili, quali risorse ordinarie come di seguito riepilogate, ,09. A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 23
24 PS2006: RELAZIONE QUADRO FINANZIARIO PRELIMINARE DI RIFERIMENTO Tra le disponibilità attuali (reali e utilizzabili) rientrano infatti i fondi assegnati ati alla Regione dal Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare: a) ,00 (D.M. Ambiente n. 632/2006) Torrente S. Sebastiano - manutenzione alveo, abbassamenti fondo ai ponti, riprofilatura alveo rialzo sponde, vasca di laminazione monte - Comune di Falconara Marittima (Castelferretti( Castelferretti) b) ,00 (D.M. Ambiente n. 632/2006) Bacino Aspio/Scaricalasino/Rigo - Recupero funzionalità idraulica di un ampio tratto di Torrente - Comuni di Castelfidardo e Osimo D.M. Ambiente n. 1081/2007 A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 24
25 PS2006: RELAZIONE QUADRO FINANZIARIO PRELIMINARE DI RIFERIMENTO c) ,09 (D.M. Ambiente n. 1081/2007) Queste ultime risorse derivano dalla positiva conduzione in ambito PAI del procedimento di ristrutturazione urbanistica dell area ex Farfisa,, promosso dal Comune di Camerano e conclusosi previo accordo di programma con la realizzazione diretta da parte di soggetti privati degli interventi nti precedentemente programmati sul tratto del Torrente Aspio tra la SS. 16 e la confluenza Aspio Marganetto; ; tali interventi hanno evitato l esondazione l del torrente il 16 settembre Su richiesta in tal senso motivata dalla Regione, con Decreto n del il Ministero dell Ambiente ha autorizzato l utilizzo l della somma di ,09 (a suo tempo assegnata con D.M. 281/2002 e trasferite te alla Provincia) non solo al bacino del torrente Aspio ma anche ai suoi i sottobacini Rigo e Scaricalasino, rendendo quindi disponibili ulteriori risorse da destinare agli interventi definiti dal presente Piano Straordinario PS2006. A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 25
26 REGIONE MARCHE PS2006: GLI INTERVENTI cfr. ELABORATO a) RELAZIONE non strutturali strutturali NS MISURE DI SALVAGUARDIA (ex art. 67, c. 2 e 65 c. 7 del D.Lgs 152/2006) ATTIVITÀ DI POLIZIA IDRAULICA straordinaria, controllo sul territorio (ex art. 2, c. 2 L. 365/2000); PIANI URGENTI DI EMERGENZA salvaguardia (ex art. 65, c. 7 D.Lgs 152/2006) S -TIPO INTENSIVO Gli interventi riguardano mediante casse di espansione, canali diversivi, opere di arginatura -TIPO ESTENSIVO gli interventi.. diffusi sul territorio nelle aree (prevalentemente il territorio collinare) di formazione della piena A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 26
27 REGIONE MARCHE PS2006: GLI INTERVENTI ELABORATO b) TAV. 4.1 ANCONA NORD PS01 e PS02 (interventi decreti di Commissario Delegato Alluvione) Fosso della Serce adeguamento attraversamenti stradali Fosso Cannettacci area di espansione delle piene, adeguamento sezione idraulica, rifacimento attraversamenti Fosso San Sebastiano area di espansione delle piene, adeguamento sezione idraulica Fosso Manarini area di espansione delle piene, adeguamento sezione idraulica, A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 canale diversivo e attraversamento S.S, 16 e Ferrovia Fosso della Liscia ampliamento dell alveo da confl. F.Cannettacci fino a conf F. della Rigatta, sistemazione delle tre zone di confluenza, fosso drenante parallelo argine sinistro ed eliminazione sifone presente sotto il fosso, riprofilatura sezione del Fosso della Rigatta e dei relativi affluenti, rifacimento attraversamenti 27
28 REGIONE MARCHE PS2006: GLI INTERVENTI ELABORATO b) TAV. 4.2 ANCONA SUD (decreti comm. deleg.) Fosso minore area Corà legnami adeguamento sezione idraulica e manufatto attraversamento SS16 e ferrovia, riprofilatura alveo tra ferrovia e Torrente Aspio Fosso San Valentino - San Biagio di Osimo demolizione e ricostruzione del ponte sulla S.P., adeguamento della sezione idraulica Fosso di Offagna in loc. San Biagio di Osimo sistemazione idraulica del tratto a monte del ponte provinciale Fosso di San Valentino loc. Molinaccio di Osimo by-pass dell opera di presa (manufatto storico) Fosso Scaricalasino loc. Molinaccio di Osimo demolizione e ricostruzione ponte della Sbrozzola Attraversamenti minori Osimo fosso Scaricalasino demolizione attraversamento interpoderale fosso secondario da San Biagio demolizione e ricostruzione dell attraversamento con adeguamento della sezione idraulica e riprofilatura alveo fosso di Offagna ricostruzione ponte attraversamento comunale in Località Molinaccio A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 28
29 REGIONE MARCHE PS2006: GLI INTERVENTI cfr. ELABORATO b) TAV. 4.2 ANCONA SUD PS01 e PS02 (interventi decreti di Commissario Delegato) Fosso Rigo nel Comune di Castelfidardo realizzazione di un area di espansione delle piene rifacimento degli attraversamenti sia sulla strada statale che sull accesso alla zona industriale sistemazione della confluenza con il Torrente Aspio con nuovo percorso e nuovo attraversamento della ferrovia interventi di sistemazione idraulico-forestali sui versanti Fosso Scaricalasino nel Comune di Osimo realizzazione di un area di espansione delle piene sistemazione della confluenza con il Torrente Aspio con nuovo percorso interventi di sistemazione idraulico-forestali sui versanti A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 29
30 REGIONE MARCHE PS2006: GLI INTERVENTI ELABORATO b) TAV PS03 e PS04 (interventi PS2006) PS03 Assetto di progetto dei corso d acqua Attuazione e definizione interventi di sistemazione idraulica previsti nel progetto preliminare del torrente Aspio (Regione Marche, Servizio LL.PP. PRUST, ecc.) Interventi sulle criticità del reticolo idrografico minore PS04 Misure temporanee di salvaguardia Attività straordinaria di polizia idraulica e controllo sul territorio Piano di emergenza e protezione civile A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 30
31 PS2006: GLI INTERVENTI ELABORATO c) misure di salvaguardia interventi non strutturali - codice PS04 Art. 1 Piano Straordinario dei bacini idrografici colpiti dagli eventi alluvionali del settembre 2006 Art. 2 Aree a rischio idrogeologico Art. 3 Fasce di rispetto dei corsi d acqua Art. 4 Disposizioni per l uso agronomico del territorio agricolo Art. 5 Procedura di mitigazione delle condizioni di rischio Art. 6 Azioni e disposizioni per l attuazione delle misure di mitigazione del rischio idraulico. Art. 7 Espropri e indennizzi per gli interventi strutturali previsti dal Piano straordinario e dagli interventi per la mitigazione del rischio idraulico Art. 8 Modifica delle aree Art. 9 Piani di protezione civile Art. 10 Esenzioni Art. 11 Osservanza Art. 12 Entrata in vigore A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 31
32 PS2006: SALVAGUARDIA ELABORATO c) misure di salvaguardia ART. 1 - PIANO STRAORDINARIO DEI BACINI IDROGRAFICI COLPITI DAGLI EVENTI ALLUVIONALI DEL SETTEMBRE 2006 Inquadra i presupposti giuridici del PS2006 e ne elenca gli elaborati che lo compongono A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 32
33 PS2006: SALVAGUARDIA ELABORATO c) misure di salvaguardia ART. 2 - AREE A RISCHIO IDROGEOLOGICO Individua per l appunto le aree a rischio idrogeologico e disciplina usi e trasformazioni consentite (SOSTANZIALMENTE CONFORME AGLI ARTT. 7 E 9 DELLE N.A. DEL PAI) A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 33
34 PS2006: SALVAGUARDIA ELABORATO c) misure di salvaguardia ART. 3 - FASCE DI RISPETTO DEI CORSI D ACQUA Individua, nelle aree non urbanizzate del RETICOLO CARTOGRAFATO nelle tavv. 2.1 e 2.2, FASCE FLUVIALI DI TUTELA INTEGRALE, al fine di consentire la pianificazione dell assetto fisico dei corsi d acqua compatibile con la sicurezza idraulica,.. la salvaguardia delle componenti naturali ed ambientali Classe 1: 5 ordine di Strahler: - mt. 50 Classe 2: 3 e 4 ordine di Strahler: - mt. 35 Classe 3: 1 e 2 ordine di Strahler - mt. 10 A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 34
35 PS2006: SALVAGUARDIA ELABORATO c) misure di salvaguardia ART. 4 - DISPOSIZIONI PER L USO L AGRONOMICO DEL TERRITORIO AGRICOLO A voi la nostra agronoma dott.ssa Giuliana Porrà A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 35
36 PS2006: SALVAGUARDIA ELABORATO c) misure di salvaguardia ART. 5 - PROCEDURA DI MITIGAZIONE DELLE CONDIZIONI DI RISCHIO Apporta correttivi alla procedura di mitigazione del rischio dell art. 23 delle N.A. del PAI (ora fasata in due momenti; uno preliminare parere entro 180 gg - che riguarda la totalità delle aree a rischio idrogeologico e le previsioni ricadenti all interno delle fasce di tutela di cui all art. 3 e, il secondo parere entro 60 gg - relativo a singoli strumenti attuativi ovvero singoli stalci omogenei. Il riferimento alla procedura è costituito dal comma 3, lettere n) e d) punto. 4, del D.Lgs 152/2006 A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 36
37 PS2006: SALVAGUARDIA ELABORATO c) misure di salvaguardia ART. 6 - AZIONI E DISPOSIZIONI PER L ATTUAZIONE L DELLE MISURE DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO Fissa il contenuto delle circolare AdB 9 marzo 2004 come riferimento per le proposte di mitigazione Suggerisce alle amministrazioni comunali il ricorso ai commi da 21 a 24 dell art. 1 della legge 15 dicembre 2004, n. 308 (riguardanti la rilocalizzazione rilocalizzazione delle previsioni urbanistiche in aree interessate da sopraggiunti vincoli di natura ambientale) Fissa il principio dell invarianza idraulica delle trasformazioni Il sistema degli accordi rappresenta modalità di attuazione del Piano anche a mezzo della compartecipazione dei privati alla realizzazione delle opere A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 37
38 PS2006: SALVAGUARDIA ELABORATO c) misure di salvaguardia ART. 7 - ESPROPRI E INDENNIZZI PER GLI INTERVENTI STRUTTURALI PREVISTI DAL PIANO STRAORDINARIO E DAGLI INTERVENTI PER LA MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO Propone i principi e la struttura dell art. 15 delle N.A. del PAI (esproprio per il solo sedime dell opera idraulica, indennizzo per le aree che occasionalmente sono occupate dall espansione delle acque di piena) A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 38
39 PS2006: SALVAGUARDIA ELABORATO c) misure di salvaguardia ART. 8 - MODIFICA DELLE AREE Propone i principi e la struttura dell art. 19 delle N.A. del PAI (modifica delle aree con procedimento amministrativo ad istanza di parte o della stessa ) A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 39
40 PS2006: SALVAGUARDIA ELABORATO c) misure di salvaguardia ART. 9 - PIANI DI PROTEZIONE CIVILE Richiama l applicabilità del comma 5 dell art. 67 del D. Lgs.vo 152/2006, entro sei mesi dalla pubblicazione sul BUR Marche delle presenti misure di salvaguardia gli organi di protezione civile, come definiti dalla legge 24 febbraio 1992, n predispongono piani di emergenza (ovvero integrano quelli esistenti) A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 40
41 PS2006: SALVAGUARDIA ELABORATO c) misure di salvaguardia ART ESENZIONI In analogia al PAI sono esenti: gli interventi contenuti in piani e programmi di natura pubblica o di interesse pubblico, adottati o approvati, connessi a finanziamenti previsti da normative comunitarie, statali o regionali, previa parere AdB opere pubbliche con contratto stipulato previa valutazione di interventi per la mitigazione del rischio Gli interventi già autorizzati ed iniziati con l obbligo di notifica del rischio dichiarato dal PS2006 A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 41
42 PS2006: SALVAGUARDIA ELABORATO c) misure di salvaguardia ART OSSERVANZA Desume i principi dal 152/2006 e, in caso di inadempienza nell osservanza delle disposizioni del PS2006, stabilisce che il Comitato Istituzionale possa diffidare ed emettere provvedimenti di carattere cautelare A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 42
43 PS2006: SALVAGUARDIA ELABORATO c) misure di salvaguardia ART. 12 ENTRATA IN VIGORE Le misure operano dalla pubblicazione sul BUR Marche e sino al termine massimo di tre anni (articolo 65, comma 7 del D. Lgs. 152/2006) oppure fino all approvazione approvazione dell assetto di progetto del corso d acqua (6, comma 1., lettera c) N.A. PAI) Obbligo di annotazione nel Certificato di Destinazione Urbanistica Sono fatti salvi i pareri già espressi dall AdB con riserva di revisione, sentiti gli Enti Locali all interno della redazione dell Assetto di progetto A.G.I.R.E. POR - Ancona 29-30/04/08 43
Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, Norme in materia ambientale (G.U. n. 88 del 14 aprile 2006) art. 67, comma 2
REGIONE MARCHE AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE Delibera C.I. n. 47 dell 8 aprile 2008 elaborato a) Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, Norme in materia ambientale (G.U. n. 88 del 14 aprile 2006) art.
REGIONE MARCHE 1/63 DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE INTEGRATE DI SICUREZZA E PER LA PROTEZIONE CIVILE ELABORATO ER1 RELAZIONE ILLUSTRATIVA
REGIONE MARCHE DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE INTEGRATE DI SICUREZZA E PER LA PROTEZIONE CIVILE PROGETTO PRELIMINARE PER LA SISTEMAZIONE DEI BACINI INTERESSATI DAGLI EVENTI ALLUVIONALI DEL 2006 1. PREMESSA...2

References: articolo 65
 art. 1
 art. 67
 art. 9
 art. 23
 Art. 65
 art. 67
 art. 2
 art. 65
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 23
 art. 3
 ART. 6
 art. 1
 ART. 7
 art. 15
 ART. 8
 art. 19
 ART. 9
 art. 67
 ART. 12
 art. 67