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Timestamp: 2019-01-23 13:02:29+00:00

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CLP in breve. Azienda con sistema gestione qualità certificato UNI EN ISO 9001:2008 Nr - PDF
CLP in breve. Azienda con sistema gestione qualità certificato UNI EN ISO 9001:2008 Nr
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Feliciano Modesto Mazza
1 in breve Azienda con sistema gestione qualità certificato UNI EN ISO 9001:2008 Nr
2 Regolamento Regolamento europero 1272/2008 entrato in vigore il 20 Gennaio Si applica in tutti i paesi della CE Riguarda la classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele Obiettivo ONE SUBSTANCE ONE GLOBAL CLASSIFICATION nasce con lo scopo di favorire il commercio mondiale di sostanze e miscele pericolose e di tutelare la salute umana e l ambiente, armonizzando i criteri per la classificazione delle sostanze e delle miscele e le norme relative all etichettatura e all imballaggio di queste Si basa sul Sistema mondiale armonizzato delle Nazioni Unite (GHS globally harmonized system - dell ONU)
3 Il Regolamento Il Regolamento abroga le Direttive 67/548/CE e 1999/45/CE in materia di classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze e miscele pericolose. Il è rivolto a chiunque all interno della filiera produca, immetta sul mercato, acquisti, utilizzi una sostanza o una miscela pericolosa e riguarda le nuove regole di classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze e miscele chimiche.
4 Il Regolamento Le modifiche sono sostanziali per quel che riguarda i criteri di classificazione, i simboli di pericolo, le frasi di rischio e i consigli di prudenza. I nuovi criteri di classificazione del sono, in taluni casi, maggiormente restrittivi; pertanto è necessario verificare la classificazione delle sostanze e delle miscele prodotte o importate. È necessario un aggiornamento delle SDS e delle etichette in base ai nuovi simboli di pericolo e ai nuovi criteri di etichettatura. Il Regolamento determinerà delle ripercussioni in altre normative ed attività quali, ad esempio, la Direttiva Seveso, il Testo Unico Sicurezza, la gestione dei rifiuti pericolosi, etc.
5 Campo d applicazione Il regolamento riguarda i pericoli delle sostanze e delle miscele chimiche (preparati) e il modo di fornire informazioni in proposito. Oggetto del sono quindi tutte le sostanze chimiche e le miscele, compresi i biocidi e gli antiparassitari. Sono invece esclusi: i prodotti che ricadono sotto altra normativa europea (come farmaci, dispositivi medici, alimenti e mangimi, cosmetici), gli intermedi non isolati, le sostanze per R&S non immesse sul mercato ed i rifiuti; non si applica al trasporto per il quale resta in vigore la normativa vigente. L applicazione dei nuovi criteri è obbligatoria dal 1 Dicembre 2010 per le sostanze mentre lo sarà dal 1 Giugno 2015 per le miscele
6 Le principali sanzioni: classificazione Art. D.lgs n. 186 Riferimento 3.1 Classificazione senza applicare il titolo II del 3.2 Non classificazione sostanze non immesse sul mercato ma soggette a notifica o registrazione secondo REACH produttore articoli, paragrafo Mancata applicazione classificazione armonizzata quando prevista (titolo V) paragrafo Omissione di sostanze/impurezze/additivi che influiscono sulla classificazione Chiunque Art. 11 e Mancato rispetto delle disposizioni transitorie di doppia classificazione delle sostanze Fornitore Art. 61 paragrafo
7 Le principali sanzioni: classificazione Art. D.lgs n. 186 Riferimento 4.1 Non identificazione, esame e valutazione di tutte le informazioni disponibili su sostanza/miscela Art. 5 e Non stabilisce limiti di concentrazione specifici, generici o i fattori M Art. 10 e Non si stabiliscono i fattori M basandosi sui dati disponibili per le sostanze in allegato VI per cui non è indicato Chiunque Art. 10 paragrafo 4 secondo periodo 6.5 Mancata revisione della classificazione in caso di nuove informazioni disponibili Art. 15 e 2
8 Le principali sanzioni: etichettatura e imballaggio Art. D.lgs n. 186 Riferimento 3.4 Etichettatura o imballaggio senza applicare i titolo III e IV del importatore, fornitore paragrafo Mancata applicazione etichettatura armonizzata quando prevista (titolo V) paragrafo Mancata o errata etichettatura sostanza/miscela pericolosa Fornitore Art Etichetta non nella lingua ufficiale dello Stato Membro in cui la sostanza o miscela è immessa sul mercato Fornitore Art. 17 paragrafo Denominazione alternativa non autorizzata in etichetta o in SDS Art Mancato aggiornamento etichetta in caso di nuove informazioni Fornitore Art. 30 primo periodo e 2
9 Le principali sanzioni: altre Art. D.lgs n. 186 Riferimento 9.2 Non ottempera obbligo di notifica / aggiornamento notifica importatore 0 paragrafo 3 / Mancata notifica archivio preparati pericolosi (art. 15 e allegato XI d.lgs 14 marzo 2003, n 65) Mancata comunicazione ECHA se si classifica in maniera diversa rispetto all inventario classificazioni armonizzate Importatore, DU, resp. commercializzazio ne mercato nazionale importatore 5 paragrafo 3 Art Fornitore, soggetto resp Mancata conservazione liquidazione dell impresa del informazioni per 10 anni fornitore resp. Immissione sul mercato

References: Art. 11
 Art. 61
 Art. 5
 Art. 10
 Art. 10
 Art. 15
 Art. 17
 Art. 30