Source: http://www.assocondgenova.it/esempio/regolamento.html
Timestamp: 2020-03-30 10:55:04+00:00

Document:
Regolamento - ESEMPIO
Manut. ordinaria
Manut. straord.
N.B. A norma dell’art. 1138 C.C. il Regolamento di Condominio è obbligatorio qualora, in un edificio,
il numero dei condomini è superiore a 10 (dieci)
TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Costituzione del Condominio
Si costituisce il Condominio ................ tra i proprietari degli appartamenti dell’edificio residenziale sito in .Genova................................ .
Art. 2 Composizione del Condominio
Il fabbricato è composto da n. piani, per complessivi n. appartamenti, oltre all’eventuale alloggio del portiere; dal giardino, i viali, le fioriere, il belvedere, i locali di pulizia e tutti gli altri spazi compresi nell’area del fabbricato entro il perimetro del lotto .......
primo, secondo, terzo, quarto, quinto, sesto piano, con appartamenti su ogni piano (1); piano di copertura con terrazza e locali comuni ad uso lavanderia e stenditoio (1).
Per il fabbricato, costituiscono proprietà comune ed indivisibile di tutti i singoli condomini,
le parti comuni considerate tali dalle vigenti norme di legge (art. 1117 C.C.) ed ogni altra opera, installazione, costruzione, manufatto che sia, per destinazione obiettiva, indispensabile all’uso, al godimento ed alla conservazione dell’edificio stesso ed in particolare:
l’area su cui sorge la costruzione, le fondazioni, i muri maestri, il tetto i cornicioni; la centralina termica del fabbricato con relativo impianto di alimentazione (ove esistente);
le fontane, la lavanderia e lo stenditoio comune con le relative vasche (ove esistente) ; gli androni, i portici e tutti i corridoi, i viali e le scale di accesso ai garages (ove esistente); gli impianti degli ascensori, i locali macchine degli ascensori (ove esistente);
Art. 6 Quote di comproprietà del condominio
L’entità delle rispettive quote di comprop rietà dei singoli partecipanti al Condominio è espressa in millesimi nelle Tabelle allegate al presente Regolamento.
TITOLO II - NORME DI USO ED ESERCIZIO DELLE PARTI COMUNI Art. 7
Art. 8 Uso degli impianti e locali comuni (2)
- l’uso dell’ascensore ai bambini ;
- l’introduzione nella cabina di animali pericolosi, bagagli e merci pesanti in genere.
Uso delle autorimesse e cantine Ogni condomino è tenuto:
a chiudere le porte ed i cancelli di accesso; a spegnere l’illuminazione comune;
a non effettuare il lavaggio degli autoveicoli nei disimpegni, nonché nell’autorimessa allorchè il sistema di lavaggio possa comunque deteriorare i locali o causare umidità alle pareti;
a non sostare con gli autoveicoli nelle parti comuni e a non disporre gli stessi in modo
(2) se esistenti
che siano di intralcio ad altri; a non sostare con gli autoveicoli con combustibile a GPL nelle aree coperte del Condominio ;
Art. 9 Modificazioni delle cose comuni
TITOLO III - NORME DI COMPORTAMENTO Art. 10 Obblighi
consentire a richiesta dell’Amministratore, che all’interno della proprietà privata si proceda alle constatazioni ed ai controlli necessari per la manutenzione delle parti comuni dell’edificio e dei relativi impianti e servizi e ,qualora si riveli necessario, consentire che si proceda all’interno della proprietà privata all’esecuzione dei relativi lavori;
notificare all’Amministratore il proprio domicilio ed ogni successivo mutamento del medesimo; dare notizia all’Amministratore della eventuale vendita dei locali di proprietà esclusiva, comunicando le generalità del nuovo proprietario ed impegnandosi a far conoscere a quest’ultimo il contenuto del presente Regolamento che dovrà essere richiamato nell’atto di trasferimento della proprietà. Chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato, solidalmente con questo, al pagamento dei contributi relativi sia all’anno in corso che a quello precedente;
dare notizia all’Amministratore dei lavori intrapresi da parte del singolo condomino nella propria unità abitativa ;
è proibito l’uso delle unità immobiliari contrario al decoro ed al buon costume del Condominio; è vietata la realizzazione di qualsiasi opera che pregiudichi le strutture portanti dell’edificio, e comunque, quelle che ne alterino l’aspetto architettonico;
TITOLO IV - RIPARTIZIONE DELLE SPESE PER LA CONSERVAZIONE ED IL GODIMENTO DELLE COSE E DEI SERVIZI COMUNI Art. 12 Manutenzione ordinaria, straordinaria e migliorie
Per i lavori di manutenzione ordinaria provvede l’Amministratore sulla base dei preventivi contenenti l’indicazione ed il costo presumibile dei lavori da eseguire sino ad un massimo di £ ..............................
Per i lavori di manutenzione straordinaria e di miglioria, l’Amministratore, al manifestarsi delle circostanze che ne giustifichino l’esecuzione, dovrà richiedere l’ approvazione dell’Assemblea, facendone deliberare anche il relativo stanziamento.
da eventi eccezionali, imprevisti ed imprevedibili, aventi carattere di pericolosità e che possano danneggiare persone o cose, cosicchè, ove gli effetti di tali eventi non fossero prontamente eliminati, ne deriverebbero danni per la proprietà, nonché eventuali responsabilità verso terzi;
Art. 14 Ripartizione spese
Suddivisione delle spese Le spese condominiali saranno così suddivise:
- sono conseguenza di errore;
- sono mutate le condizioni originarie, in conseguenza di innovazioni apportate nel fabbricato.
Art. 17 Scale e Lastrici solari
Art. 19 Riscaldamento
Art. 20 Acqua
Alle spese per il consumo dell’acqua, eccetto quelle risultanti dai contatori installati nei singoli appartamenti e locali, contribuiscono i singoli proprietari in base alla lettera a) di cui al precedente art.
Art. 21 Illuminazione
Sono ripartite in base ai millesimi espressi nell’allegata Tabella n...... le spese relative alla illuminazione del giardino, degli androni, dei garages e dei beni comuni del condominio.
Art. 23 Pulizia - Servizi particolari ed ausiliari
Art. 24 Quote condominiali - Modalità di corresponsione
Art. 25 Mancato o ritardato pagamento delle quote
TITOLO V - ORGANI DEL CONDOMINIO Art. 26 Organo Deliberativo
Le deliberazioni che hanno per oggetto le innovazioni previste dal primo comma dell'art. 1120 Cod. Civ. devono essere sempre approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e i due terzi del valore dell'edificio.
Le deliberazioni che concerno variazioni alla destinazione originaria delle parti comuni dell’edificio e degli accessori o modificazioni alle parti comuni devono essere approvate a maggioranza numerica dei due terzi di coloro nei confronti dei quali è limitata la comunione delle parti alla cui destinazione originaria si intendono apportare le variazioni.
Art. 27 Organo Esecutivo
riscuotere le quote dei vari condomini; compiere atti conservativi dei diritti condominiali;
Art. 28 Esercizio Condominiale
il bilancio consuntivo dell’esercizio decorso; il bilancio preventivo per l’esercizio in corso; un programma sulla gestione del nuovo esercizio.
Art. 29 Rinvio alle leggi vigenti
Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si rinvia alle norme previste dal Codice Civile e dalle Disposizioni di Attuazione, alle norme di Pubblica Sicurezza, alle norme in materia di Edilizia economica e
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References: Art. 1

Art. 2

Art. 6
 Art. 7

Art. 8

Art. 9
 Art. 10
 Art. 12

Art. 14

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 24

Art. 25
 Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29