Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=5228:trasporti-marittimi-navi-da-passeggeri-ccnl-24-novembre-1994&catid=44&tmpl=component&print=1&layout=default&Itemid=139
Timestamp: 2020-04-09 20:25:54+00:00

Document:
Trasporti - Marittimi, Navi da passeggeri: CCNL, 24 novembre 1994
Parti: Fedarlinea-Intersind e Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti-Uil e Federmar-Cisal e Fndai-Usclac, Uncidim
Art. 32 - Computo riposi compensativi e
Art. 60 - Risoluzione di diritto, qualunque sia il tipo di contratto di imbarco
Art. 70 - Ferie Art. 71 - Periodo di riposo
Art. 80 - Iscrizione al turno
Art. 98 - Esclusione di ogni rapporto impiegatizio, salvo stipulazione espressa
Art. 99 - Affissione del contratto a bordo
Art. 100 - Decorrenza e durata
Art. 101 - Disposizioni finali e di attuazione
Allegato 6 - Una Tantum (periodo 1 settembre 1994 - 31 dicembre 1994)
Allegato 7 - Indennità di navigazione
Allegato 8 - Indennità mensile dI Navigazione integrativa (ex Maggiorazione 30% giornate festive)
Allegato 8 ter - Indennità di Navigazione straordinaria al personale imbarcato sui traghetti passeggeri "Tirrenia" che effettua la doppia corsa giornaliera
Allegato 9 - Compensi orari per lavoro straordinario personale di stato maggiore e allievi ufficiali
Allegato 9 bis - Compensi orari per lavoro straordinario personale di stato maggiore e allievi ufficiali
Allegato 10 - Compensi orari per lavoro straordinario Sottufficiali e Comuni (dal 1 gennaio 1995)
Allegato 10 bis - Compensi orari per lavoro straordinario Sottufficiali e Comuni (dal 1 gennaio 1996)
Allegato 15 - Annotazioni alla tabella viveri Sottufficiali e Comuni
Estratto dalla legge 16 giugno 1939, n. 1045 - Condizioni per l’igiene degli equipaggi a bordo delle navi mercantili nazionali.
Norme integrative riguardanti il trattamento al personale marittimo adibito al lavori di comandata a bordo delle navi o in magazzini e spazi portuali per operazioni connesse all’approntamento delle dotazioni e provviste delle navi
Trattamento economico per i Sottufficiali e Comuni delle Società di Navigazione "Italia", "Lloyd Triestino", "Adriatica" e "Tirrenia" destinati a prestare servizio su navi in corso di costruzione o allestimento o presso cantieri o stabilimenti
Istituzione del Comitato centrale per il collocamento della gente di mare e per il movimento ufficiali della Marina Mercantile Decreto Ministeriale 22 novembre 1968 Descrittiva 08
Protocollo d’intesa per i trasporti pubblici (18 luglio 1986)
L’anno 1994, addì 24 del mese di novembre in Roma, tra l’Associazione Italiana dell’Armamento di Linea (Fedarlinea), con l’assistenza dell’Associazione Sindacale Intersind e la Filt-Cgil, Fit-Cisl, e la Uiltrasporti per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro 24 luglio 1991 per l’imbarco degli equipaggi delle navi da passeggeri superiori a 50 T.S.L. delle Società di Navigazione "Italia", "Lloyd Triestino", "Adriatica" e "Tirrenia" nonché le disposizioni riportate in appendice al contratto stesso; è stata raggiunta una intesa nei termini sottospecificati a totale definizione della vertenza contrattuale.
Accordo 24 novembre 1994
L’anno 1994 addì 24 del mese di novembre in Roma tra l’Associazione italiana dell’armamento di linea (Fedarlinea) con l’assistenza dell’Associazione sindacale Intersind e la Federazione marittimi Federmar-Cisal
L’anno 1994 addì 24 del mese di novembre in Roma, tra l’Associazione italiana dell’armamento di linea (Fedarlinea) con l’assistenza dell’Associazione sindacale Intersind e la Federazione nazionale dirigenti aziende industriali (Fndai) per conto della Unione sindacale capitani lungo corso al comando (Usclac) e Unione nazionale capitani direttori di macchina (Uncdim), è stato convenuto quanto segue: Il contratto collettivo nazionale di lavoro 24 luglio 1991 per gli equipaggi delle navi da passeggeri ed il contratto collettivo nazionale di lavoro 24 luglio 1991 per gli equipaggi delle motonavi da carico delle Società di navigazione "Italia", "Lloyd Triestino", "Adriatica" e "Tirrenia", nonché le disposizioni riportate in appendice ai contratti stessi, sono rinnovati con le modifiche di cui ai documenti allegati.
Con il presente accordo le parti si danno reciprocamente atto di aver rinnovato la parte economica e normativa dei contratti collettivi del settore marittimo scaduti il 30 agosto 1994, in armonia con quanto disposto dall’accordo interconfederale 23 luglio 1993.
- le navi fino a 2.000 t.s.l. che possono trasportare non meno di 20 passeggeri di cabina e 20 di ponte oppure non meno di 40 passeggeri dl ponte;
- le navi da 2.001 a 4.000 t.s.l. che possono trasportare non meno dl 30 passeggeri dl cabina e 30 di ponte oppure non meno di 60 passeggeri dl ponte;
Art. 1 Tipi di contratto di lavoro
Art. 5 Tabelle di armamento e di esercizio
Premesso: che, in virtù di convenzioni internazionali che modificano i sistemi di stazzatura, nonché di altri obblighi che impongono per alcuni tipi di navi il doppio scafo, le tabelle di armamento contenute nei contratti collettivi, essendo rapportate a tonnellaggio espresso in T.s.l., non trovano più termini di riferimento omogenei.
viene costituito un Comitato tecnico paritetico cui è affidato il compito di studiare adeguati strumenti, ad esempio tassi di conversione, per rendere congruenti valutazioni delle stazze influenzate dai fattori indicati in premessa con le stazze espresse in T.s.l. di cui ai contratti.
Viene anche riconosciuto che obiettivo del comitato debba essere in ultimo quello di superare la stazza in T.s.l. per utilizzare, a tutti i fini contrattuali, le stazze internazionali così come determinate dalla Convenzione del '69 (stazze in gross tonnage).
Si conviene inoltre che lo stesso Comitato esamini, eventualmente in concorso con l’Amministrazione, e nel rispetto delle norme di sicurezza così come definite da convenzioni internazionali, l’impatto della innovazione tecnologica sulla composizione sia qualitativa che quantitativa delle tabelle di armamento. Eventuali variazioni di tabella saranno successivamente valutate alla luce della vigente normativa in materia di contrattazione integrativa, di cui all’art. 97 del presente CCNL
Art. 7 Allievi Ufficiali e diplomati nautici
Art. 9 Rapporti gerarchici e disciplinari
Art. 11 Comportamento dei componenti l’equipaggio
Art. 12 Assenze da bordo
Art. 14 Infrazioni disciplinari e sanzioni
Art. 15 Licenziamento per colpa grave del marittimo
Art. 16 Reclami dei marittimi
1. Gli eventuali reclami dei marittimi sull’applicazione del presente contratto e sulla liquidazione delle competenze debbono essere presentati di regola al loro insorgere direttamente, o tramite la rappresentanza sindacale, all’Ufficiale capo servizio o al Comandante che li prenderà in considerazione comunicando l’esito del reclamo all’armatore, salvo quanto previsto dal successivo art. 96
Art. 18 Orario di lavoro nei porti con turno di porto
2. L’orario di lavoro del personale di camera, cucina e cambusa adibito al servizio delle cucine e mense Ufficiali, Sottufficiali e Comuni, sarà distribuito tra le ore 6 e le ore 19 oppure tra le ore 7 e le ore 20, con le sole interruzioni di lavoro per la normale consumazione dei pasti.
Art. 19 Servizio nei porti con turno di porto
1. Nei giorni feriali, dopo aver completato l’orario normale di lavoro, rimarranno a disposizione a bordo, fino alle ore 8 del mattino successivo, gli Ufficiali, Sottufficiali e Comuni strettamente necessari alle esigenze del servizio e della sicurezza della nave.
3. Per ogni ora di servizio di cui ai precedenti due commi saranno riconosciute due ore di franchigia, che saranno possibilmente fruite dal momento in cui terminerà il servizio in giorno feriale o nel giorno feriale successivo, se il servizio terminerà in giorno festivo. Se ragioni di servizio impedissero tale concessione, detta franchigia potrà essere rinviata ad altro giorno feriale. Qualora la franchigia non venisse fruita, sarà pagata a fine viaggio o a fine anno o all’atto della risoluzione del contratto, tenendo presenti i desiderata dei marittimi interessati.
9. Gli Ufficiali capi servizio cureranno che vengano annotate giornalmente su apposito modulo individuale le ore di franchigia maturate in base al 3 ed 8 comma e le ore di riposo compensativo maturate in base al 4 e 8 comma del presente articolo.
B) Nei porti intermedi.
Art. 20 Franchigia e mezzo di trasporto
Art. 21 Passaggio dal servizio di porto a quello di navigazione e viceversa
13. Fermo restando quanto previsto all’art. 41, comma 10, alla partenza e all’arrivo, il personale di coperta e di macchina necessario sarà chiamato al posto di manovra e vi resterà fino a che la nave non sarà ormeggiata o disormeggiata e rassettata.
Art. 22 Orario di lavoro in navigazione o con turno di navigazione in porto
2. Il servizio di navigazione per lo Stato Maggiore, sia di coperta che di macchina, sarà di otto ore sulle ventiquattro. Il turno sarà di quattro ore di lavoro con otto franche, salvo che per le navi che abbiano Stato Maggiore inferiore a tre persone di coperta e di macchina, o che compiano servizi di breve navigazione, per le quali i turni di guardia possono essere diversamente distribuiti ma egualmente ripartiti.
9. L’orario del personale di camera, cucina, famiglia ed infermeria è di otto ore giornaliere, da ripartirsi in due o al massimo tre turni, fra le ore 6 e le 22 oppure fra le ore 8 e le 24, con la corresponsione del normale compenso per lavoro straordinario per le ore di lavoro eccedenti le otto giornaliere con diritto per il marittimo ad un intervallo di un’ora rispettivamente per consumare la seconda colazione e il pranzo nonché ad un riposo continuativo di otto ore. La presente norma non si applica al personale di camera adibito al servizio di guardia notturna; per tale categoria l’orario di lavoro si svolge in un solo turno dalle ore 22 alle 6.
13. Durante la sosta della nave in porto con turno di navigazione, le guardie di servizio eseguiranno lavori per le operazioni commerciali dalle ore 6 alle 20 ed i lavori di manutenzione ordinaria, questi ultimi limitatamente dalle ore 8 alle 17, senza diritto a compenso per lavoro straordinario. […]
18. I marittimi che non hanno oltrepassato il 18 anno di età saranno esclusi dal servizio di guardia notturna.
Note: Per il personale di camera, cucina e famiglia imbarcato sulle navi della Società di navigazione "Tirrenia" sono confermate le norme particolari approvate dal Ministero della Marina Mercantile.
Art. 23 Trattamento nella giornata del sabato sulle navi in porto o in navigazione
Art. 24 Lavori per la sicurezza della navigazione
2. Per lavori speciali per la sicurezza della nave, delle persone imbarcate e del carico, si intendono i lavori che si rendono necessari, a giudizio del Comandante, per esigenze che non rientrano tra quelle del normale esercizio della navigazione. Non verranno considerati lavori speciali per la sicurezza della navigazione ecc.,la manutenzione dei mezzi di salvataggio e relative attrezzature, la manutenzione dei mezzi antincendio, i rinforzi di guardia in caso di nebbia o foschia, sia in coperta che in macchina, i calcoli di navigazione ed i diagrammi di macchina nonché l’impiego degli Ufficiali per l’istruzione dell’equipaggio all’uso dei mezzi di sicurezza.
Art. 25 Lavori che non rientrano nelle ordinarie mansioni del marittimo
Art. 26 Lavori per la manutenzione e pulizia della nave
Art. 27 Lavori inerenti la pulizia degli alloggi
Art. 28 Servizio merci, posta e provviste
Art. 29 Sostituzione di ammalati e di infortunati
Art. 34 Indennità di navigazione
1. Allo scopo specifico ed esclusivo di tenere conto dell’impegno richiesto dalle esigenze della navigazione marittima, nonché del vincolo di permanenza a bordo della nave e del relativo disagio, è istituita una indennità di navigazione nelle misure mensili o pro-rata indicate nelle tabelle allegate al presente contratto, per giorno di effettivo imbarco. (Allegati 7, 8 e 8 bis).
Art. 43 Divise equipaggio
4. Ai Sottufficiali di macchina e ai Comuni di macchina che ne facciano richiesta, verranno forniti dalla Società, che concorrerà per due terzi della spesa, un paio di scarpe idonee da lavoro ed una divisa da lavoro pro-capite per ogni 12 mesi d’imbarco.
5. Ai Sottufficiali di camera, ai Camerieri e ai Garzoni di camera a contatto diretto con i passeggeri, che ne facciano richiesta, verranno forniti dalla Società, che concorrerà per due terzi della spesa, un paio di scarpe nere idonee da lavoro pro-capite per ogni 24 mesi d’imbarco, nonché n. 3 camicie bianche flosce e n. 3 cravatte a farfalla per ogni 12 mesi d’imbarco.
Art. 45 Vitto, qualità e quantità dei viveri
1. Le razioni viveri sono determinate nelle quantità e qualità risultanti dalle tabelle allegate al presente contratto. (Allegati 12, 13, 14, 15).
Art. 49 Giorni festivi trascorsi in navigazione
5. I riposi compensativi dovranno essere concessi appena possibile in porto nazionale, in giorni feriali, con facoltà di scendere a terra. Compatibilmente con le esigenze di servizio i Comandi di bordo faranno fruire i riposi compensativi nel porto nazionale più vicino alla località di residenza del marittimo. Detti riposi compensativi potranno essere concessi anche per mezza giornata, purché il marittimo possa usufruirne senza interruzione dallo 0 alle 12 oppure dalle 12 alle 24.
Art. 65 Regolamento per i servizi di bordo
2. La pulizia dei gabinetti di decenza per gli Ufficiali, Sottufficiali e Comuni, nonché di quelli dei passeggeri di 3a classe, sarà eseguita dai giovanotti e dai mozzi o dai garzoni o piccoli di camera a seconda del servizio.
3. Sui piroscafi dove siano imbarcati due nostromi, il 1 nostromo sarà esentato dal servizio di guardia in navigazione.
1. Gli operai meccanici saranno adibiti a tutti i lavori di ordinaria manutenzione e riparazione delle caldaie, calderine, macchine principali ed ausiliarie e relative tubolature ed accessori nonché motrici delle dinamo e potranno essere destinati, durante la navigazione, al servizio di ingrassatore, quando particolari esigenze del servizio lo richiedono, a giudizio del Direttore di macchina.
6. Gli ingrassatori, durante la guardia, sono tenuti al servizio di lubrificazione delle dinamo e relative motrici quando l’impianto - escluso quello di riserva - non superi i 15 kw di potenza, senza diritto ad alcuna indennità. Per gli impianti superiori ai 15 kw e quando per il numero degli elettricisti imbarcati, o in caso di assenza dell’elettricista di guardia per accudire ad altri lavori dipendenti dalle sue mansioni, vi siano periodi di tempo nei quali venga a mancare la guardia alle dinamo, l’ingrassatore o uno degli ingrassatori di guardia o uno degli operai di guardia dovrà curarne la lubrificazione, ed il tal caso riceverà un compenso di L. 75 per ora, fatta eccezione per le motrici a carter chiuso, e per le dinamo a lubrificazione automatica.
10. Quando il livello dell’acqua nelle caldaie non sia regolabile dal locale macchine si provvederà a farlo regolare da un fuochista che avrà le mansioni di capo guardia. A seconda del numero e dell’ubicazione delle caldaie, del numero dei forni e della posizione delle valvole di alimentazione, sarà stabilito caso per caso se e quanti forni tale fuochista dovrà governare.
11. Durante il turno di navigazione i fuochisti ed i carbonai di guardia ai forni delle caldaie accesi saranno esclusivamente adibiti ai lavori inerenti al governo dei fuochi ed al normale funzionamento delle caldaie. Se il turno continuerà in porto con macchine ferme, una parte di essi, a giudizio del Direttore di macchina, sarà tenuta ad eseguire i necessari lavori di aiuto ai macchinisti ed agli operai, e, durante le ore diurne, anche le necessarie pulizie.
13. La pulizia delle sentine e di tutti i locali (compresi gabinetti di decenza purché sotto coperta) destinata alla sezione macchine sarà eseguita dai carbonai.
16. Durante il servizio di navigazione la piccola pulizia del locale macchine sarà eseguita guardia per guardia da uno dei carbonai di servizio mezza ora prima di ultimare il proprio turno.
c) se il carbone è situato in stiva o in carbonili di riserva (come nel caso precedente) senza però porte di comunicazione e per conseguenza il carbone debba essere alzato dai boccaporti coi verricelli per passarlo sia dalla coperta che dal ponte di corridoio, il passaggio nei carbonili permanenti sarà eseguito dal personale franco di guardia, sia di macchina sia di coperta, dietro compenso di L. 250 per tonnellata ripartito in proporzione delle ore di lavoro prestate;
19. Quando sia necessario livellare il carbone, durante il servizio di navigazione, per accertarne la rimanenza, il lavoro di livellamento sarà eseguito dai carbonai franchi di guardia, i quali avranno diritto al compenso per lavoro straordinario stabilito dall’art.41 del presente contratto.
20 Durante la navigazione, occorrendo eseguire la pulizia interna delle calderine, questa verrà eseguita dal personale di macchina con il diritto al compenso per lavoro straordinario, se effettuata fuori dell’orario di servizio. Inoltre, per le suddette operazioni sarà stabilito un compenso da concordarsi con accordo interaziendale.
13. Il Maestro di casa e il Matre d’htel saranno sempre esclusi dal servizio di guardia.
14. Sulle navi ove sia imbarcato un numero di camerieri sufficiente al servizio di guardia in navigazione, saranno esclusi da tale servizio anche i primi camerieri, il guardarobiere e il ripostiere.
Mansioni personale di camera (Norme non valevoli per navi adibite a linee locali).
17. Effettua il servizio di tavola, sale e saloni, ponte, cabine, bar, saletta Ufficiali, riposteria. Effettua servizio di pulizia e rassetto sale, saloni, ponti, cabine, bar, saletta Ufficiali. Partecipa alle operazioni e al controllo dell’imbarco e sbarco passeggeri.
18. Nella prima classe effettua il servizio in aiuto al cameriere nelle sale e saloni, ai bar, nelle cabine, nei ponti. Nelle altre classi può eseguire anche il servizio di tavola.
19. È addetto alle riposterie, agli eventuali servizi mense del personale. Effettua lavori di pulizia e rassetto dei vari reparti di sale, bar, cabine, ponti e riposterie. È adibito alla lavatura delle stoviglie. È adibito alla pulizia dei locali di igiene e relativi accessori. Effettua il trasporto delle provviste, dei corredi e di ogni altro materiale di dotazione fra i vari locali di bordo.
20. Al fine di effettuare un tirocinio il garzone può essere adibito, per un periodo di imbarco di dodici mesi, alle mansioni spettanti al cameriere, dopodiché, se idoneo, a giudizio della Società, potrà essere assegnato alle mansioni della qualifica superiore.
23. Nei giorni in cui non si panifichi, i panettieri, oltre che provvedere alla distribuzione del pane e del biscotto all’equipaggio, dovranno aiutare i cambusieri nel disimpegno degli ordinari lavori, compresa la pulizia ed il rassetto delle stoviglie dei passeggeri di 3a classe e dovranno coadiuvare all’imbarco provviste.
Art. 68 Periodo di imbarco
5. La motivazione dello sbarco sarà per "usufruimento ferie e riposi compensativi".
Art. 70 Ferie
1. I giorni di ferie maturati durante il periodo di riposo a terra saranno fruiti prima dell’inizio della disponibilità retribuita. In caso di imbarco anticipato, il marittimo avrà diritto al differimento della rimanenza di ferie non usufruite, da utilizzarsi in aggiunta al successivo periodo di riposo a terra.
Art. 71 Periodo di riposo
Art. 79 Norma applicativa
Art. 91 Durata del periodo di imbarco
Art. 94 Comitato paritetico
3. Eventuali deroghe alle norme contenute negli artt. 80 e 91 commi 1 e 2, del presente Regolamento saranno convenute fra le parti con accordi aziendali, alla cui stipulazione siano state invitate le Organizzazioni sindacali dei lavoratori stipulanti il presente contratto.
Art. 96 Componimento delle controversie di lavoro
Art. 97 Contrattazione integrativa
Art. 99 Affissione del contratto a bordo
2) Indennità integrativa dl navigazione per "trasporto materie infiammabili o esplosive"
b) Ferme restando le condizioni di cui al precedente punto a), quando la nave sia adibita al trasporto di esplosivi il cui peso netto raggiunga almeno una tonnellata, in sostituzione dell’indennità di cui alla lettera a) punto 2, verranno corrisposte le seguenti quote giornaliere di indennità di navigazione:
3) Indennità integrativa dl navigazione per "prolungata navigazione all’estero"
4) Indennità integrativa dl navigazione per "rischi epidemici"
a) Quando la nave approdi in un porto riconosciuto colpito da malattia epidemica con Ordinanza del Ministero competente verranno corrisposte a tutto l’equipaggio, per il periodo che decorre dall’arrivo al porto infetto fino al giorno della libera pratica al porto successivo, ma non oltre i quindici giorni dalla partenza dal porto infetto, le seguenti quote giornaliere integrative di indennità di navigazione, che si aggiungono a quelle previste all’allegato 7.
L’effettuazione della doppia corsa giornaliera, sulla base delle esigenze commerciali valutate dalla Società, viene regolamentata, con effetto 1 luglio 1988, come segue.
Al personale imbarcato sui traghetti da passeggeri - ed effettivamente presenti a bordo - che, in relazione agli itinerari-orari previsti, effettua la "doppia corsa", verrà riconosciuto, in aggiunta al normale trattamento contrattuale, una indennità lorda di navigazione per ogni corsa di andata e ritorno effettuata sulla linea Civitavecchia/Olbia negli importi di seguito elencati.
Detta indennità straordinaria verrà riconosciuta anche al personale imbarcato sui traghetti da passeggeri che effettua, per esigenze commerciali su altre linee sociali "doppie corse" con analoghe caratteristiche.
Tenuto conto dell’importanza della regolarità dei Servizi, il personale deve assicurare il regolare svolgimento delle doppie corse stabilite sulla base delle esigenze di traffico passeggeri.
La presente normativa ha carattere sperimentale ed è riferita all’attuale assetto nautico e ai vigenti criteri di utilizzo del personale. Verrà a cessare qualora avvengono significative modifiche organizzative in materia e sostituisce integralmente quanto previsto in argomento dal lodo Ministero Marina Mercantile luglio 1963, dagli accordi integrativi novembre 1974, luglio 1981, febbraio 1983, luglio 1986 e luglio 1987.
15. Somministrazione gratuita del chinino.
Durante la permanenza delle navi in porti malarici dovrà essere gratuitamente e giornalmente somministrato il chinino alle persone dell’equipaggio.
La parti esprimono una comune valutazione sulla centralità della formazione professionale.
di aggiornamento ed informazione ai fini della tutela della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana in mare;
Delle nomine e delle relative variazioni, sarà data comunicazione all’Associazione Italiana dell’Armamento di Linea (Fedarlinea) e alle Società.
Per quanto concerne l’eventuale cancellazione o mancata reiscrizione nel turno particolare si applicherà la procedura prevista all’art. 92

References: Art. 32

Art. 60

Art. 70
 Art. 71

Art. 80

Art. 98

Art. 99

Art. 100

Art. 101

Art. 1

Art. 5

Art. 7

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 15

Art. 16
 art. 96

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 34

Art. 43

Art. 45

Art. 49

Art. 65

Art. 68

Art. 70

Art. 71

Art. 79

Art. 91

Art. 94

Art. 96

Art. 97

Art. 99