Source: http://www.fondazionesartiglia.info/www/Sinistra/Fondazione/statuto.html
Timestamp: 2013-06-20 02:23:02+00:00

Document:
1. Oristano, città di storia e tradizione popolare, è anche la “Città della Sartiglia”, e rivive attraverso questa manifestazione lo splendore del suo passato, un patrimonio che appartiene a tutta la città e ne distingue l’identità culturale.
2. Il Comune di Oristano riconosce nella giostra equestre denominata “Sa Sartiglia” una manifestazione storica, culturale e della tradizione popolare della città, di interesse regionale, nazionale e internazionale, che si svolge la domenica di quinquagesima e l’ultimo martedì di carnevale.
5. La Fondazione ha personalità giuridica e risponde ai principi ed allo schema giuridico della fondazione di partecipazione, nell’ambito del più vasto genere di fondazioni disciplinato dagli articoli 14 e seguenti del Codice Civile. Inoltre è disciplinata dal D. Lgs. n. 460/1997 per quanto attiene la qualifica di O.N.L.U.S.
6. La Fondazione non ha scopo di lucro e non può distribuire utili.
1. La Fondazione ha quale finalità la realizzazione e valorizzazione della giostra equestre denominata “Sa Sartiglia”. Su tale linea sarà sua cura organizzare e realizzare iniziative atte a promuovere la ricerca, la valorizzazione, la conservazione e la salvaguardia del patrimonio storico, artistico, culturale e tradizionale della suddetta manifestazione e della città di Oristano in cui essa si svolge, operando per il prestigio nazionale ed internazionale della manifestazione stessa.
2. La Fondazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale come definite nell’articolo 10 del D. Lgs. n. 460/1997, non può svolgere attività diverse da quelle previste nel presente Statuto, ad eccezione di quelle ad esse strumentali, accessorie o direttamente connesse e comunque in via non prevalente.
Articolo 4 – Competenze e ruolo dei Gremi
1. Spetta all’Autorità competente vigilare sull’attività della Fondazione ai sensi dell’art. 25 del Codice Civile.
- dal fondo di dotazione costituito dai conferimenti in denaro o beni mobili e immobili, o altre utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi, effettuati dai Fondatori e dagli altri Partecipanti;
- dai beni mobili e immobili che pervennero, pervengono o perverranno, a qualsiasi titolo alla Fondazione, compresi quelli dalla stessa acquistati secondo le norme del presente statuto;
- da contributi attribuiti al fondo di dotazione dall’Unione Europea, dallo Stato, da enti territoriali o da altri enti pubblici.
- da eventuali altri contributi attribuiti dall’Unione Europea, dallo Stato, da enti territoriali o da altri enti pubblici;
4. È vietata la distribuzione di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi e riserve durante la vita della Fondazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
2. Entro il 31 ottobre il Consiglio Generale approva il bilancio di previsione ed entro il 30 aprile il bilancio di esercizio. Copia del bilancio di esercizio, unitamente al verbale della seduta del Consiglio Generale in cui è stato approvato, dovrà essere depositata nei modi di legge.
Articolo 9 – Logo
2. I Partecipanti sono tenuti ad adempiere alla prestazione fissata annualmente a loro carico dal Consiglio di Amministrazione.
3. I Partecipanti alla Fondazione si dividono in Istituzionali e Privati. Le modalità per la loro ammissione sono fissate dal Consiglio Generale con apposito Regolamento. La nomina avviene con deliberazione inappellabile del Consiglio di Amministrazione.
Articolo 12 – Partecipanti Istituzionali
Articolo 13 – Partecipanti Privati
Articolo 14 – Perdita della qualifica di Partecipante
1. La qualifica di Partecipante si perde: per rinuncia, per espulsione, per morosità, per morte se persona fisica o per estinzione se Partecipante non persona fisica.
3. I Partecipanti possono essere sospesi o espulsi per i seguenti motivi: qualora non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, dei regolamenti ed alle deliberazioni prese dagli Organi della Fondazione; quando, senza giustificato motivo, si rendano inadempienti rispetto all’effettuazione della prestazione posta a loro carico; qualora, in qualsiasi modo, arrechino danni morali e/o materiali alla Fondazione o svolgano attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi della stessa.
4. I Partecipanti espulsi o sospesi per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi concordando una nuova prestazione a loro carico.
Articolo 15 – Organi della Fondazione
- l’Assemblea di Partecipazione.
Articolo 16 – Requisiti di onorabilità, incompatibilità, conflitto di interessi e decadenza
1. I componenti gli organi della Fondazione devono essere in possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità, intesi come requisiti di esperienza e di idoneità etica confacenti ad un ente senza scopo di lucro.
Non possono ricoprire cariche nella Fondazione coloro che si trovano in una delle condizioni di ineleggibilità o di decadenza previste dall’articolo 2382 del Codice Civile.
2. Non possono far parte degli organi della Fondazione i dipendenti della stessa, fatta eccezione per l’incarico di Direttore. Altresì non possono farne parte le persone che abbiano in corso o abbiano avuto rapporti diretti a titolo oneroso con la Fondazione nei precedenti tre anni. Fa eccezione a tale norma l’appartenenza al Comitato Tecnico che per sua natura è composto da dipendenti o collaboratori della Fondazione.
3. Fatta eccezione per il Presidente della Fondazione che fa parte e presiede il Consiglio Generale, il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea di Partecipazione, è incompatibile l’appartenenza a più organi della Fondazione.
4. Nel caso in cui uno dei componenti degli organi si trovi in una situazione di conflitto con l’interesse della Fondazione, deve darne immediata comunicazione all’organo di appartenenza e deve astenersi dal partecipare a deliberazioni in relazione alle quali possa determinarsi il predetto conflitto. Se il conflitto di interessi non è limitato ad un singolo specifico atto, il componente è sospeso dalla carica. Se il conflitto di interessi è permanente il componente decade. Altresì deve comunicare l’esistenza di cause di decadenza o di sospensione e di cause di incompatibilità che lo riguardino.
5. Decadono i componenti degli organi collegiali che senza giustificato motivo non intervengano per tre volte consecutive alle sedute dei rispettivi organi di appartenenza.
6. Decade dall’incarico il componente del Consiglio Generale che, ancorché giustificato, non abbia partecipato per dodici mesi consecutivi all’attività consiliare.
7. Decade dall’incarico il componente del Consiglio d’Amministrazione che, ancorché giustificato, non abbia partecipato per sei mesi consecutivi all’attività consiliare.
8. Al Presidente della Fondazione e ai componenti del Consiglio Generale, del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea di Partecipazione non possono essere distribuiti o assegnati compensi o indennità, con esclusione dei rimborsi spesa regolarmente rendicontati.
Articolo 17 – Presidente della Fondazione
1. La Presidenza della Fondazione compete al Sindaco della città di Oristano.
2. Il Presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, con tutti i poteri di iniziativa necessari per il buon funzionamento amministrativo e gestionale della Fondazione. In particolare cura le relazioni con enti, istituzioni, imprese pubbliche e private e altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e sostegno delle singole iniziative della Fondazione. Egli inoltre, in accordo con il Direttore, sottopone al Consiglio di Amministrazione le linee generali di programma e le specifiche iniziative che rientrano negli scopi della Fondazione.
3. In caso di necessità e urgenza assume, d’intesa con il Direttore, provvedimenti di pertinenza del Consiglio di Amministrazione che devono essere ratificati dallo stesso nella prima seduta.
4. Convoca e presiede il Consiglio Generale, il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea di Partecipazione.
5. Può delegare i suoi compiti per determinate categorie di atti al Vice Presidente, ai singoli Consiglieri e al Direttore, determinando i limiti della delega.
6. Il Presidente, in caso di assenza o impedimento temporaneo, è sostituito dal Vice Presidente.Qualora l’impedimento fosse permanente assume la Presidenza della Fondazione chi esercita le funzioni spettanti al Sindaco.
Articolo 18 – Vice Presidente della Fondazione
1. Il Vice Presidente della Fondazione coadiuva il Presidente della Fondazione e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento temporaneo. Egli inoltre esercita quelle funzioni che gli sono delegate in via generale o di volta in volta dal Consiglio d’Amministrazione o dal Presidente.
2. Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio d’Amministrazione tra i suoi componenti e dura in carica per tutto il mandato dello stesso consiglio.
Articolo 19 – Consiglio Generale: composizione e nomina
1. Il Consiglio Generale è composto dal Presidente della Fondazione e da 15 Consiglieri.
3. I Consiglieri vengono nominati dal Presidente della Fondazione sulla base delle vincolanti designazioni effettuate in numero di:
2 dal Comune di Oristano;
2 dal Gremio dei Contadini;
2 dal Gremio dei Falegnami;
3 dai Fondatori, scelti all’unanimità tra le persone che si siano distinte per competenza ed esperienza in relazione ai settori di intervento o funzionali all’attività della Fondazione;
3 dai Partecipanti Istituzionali;
3 dai Partecipanti Privati.
Le procedure di designazione e di nomina sono disciplinate da apposito regolamento approvato dal Consiglio Generale.
4. Tra i componenti designati dal Gremio dei Contadini e dal Gremio dei Falegnami, vi sono di diritto i rispettivi Presidenti o loro delegati qualora gli stessi Presidenti fossero già o divenissero componenti del Consiglio Generale o del Consiglio di Amministrazione. Spetta al Gremio la designazione del delegato che rimarrà in carica fino alla cessazione delle ragioni che ne hanno motivato la designazione.
Articolo 20 – Consiglio Generale: durata del mandato
3. I Consiglieri nominati in sostituzione di coloro che sono venuti a mancare per morte, dimissioni o altre cause, restano in carica fino alla scadenza del mandato di questi. Per le sostituzioni si provvederà secondo le procedure previste dall’apposito regolamento.
Articolo 21 – Consiglio Generale: poteri
- individua gli obiettivi della Fondazione;
- approva il bilancio di previsione con l’annessa relazione programmatica e il bilancio d’esercizio con l’annessa relazione sull’attività svolta, predisposti dal Consiglio di Amministrazione;
- su proposta del Consiglio di Amministrazione definisce le linee generali della gestione patrimoniale, della politica degli investimenti e delle partecipazioni;
- compie la verifica per i propri componenti della sussistenza dei requisiti, delle situazioni di incompatibilità e delle cause di sospensione e decadenza, nonché l’assunzione entro trenta giorni dei conseguenti provvedimenti;
- nomina i componenti del Consiglio di Amministrazione secondo le vincolanti designazioni effettuate da chi ne ha la competenza;
- nomina, scegliendo sulla terna presentata dal Consiglio di Amministrazione, e revoca il Revisore dei Conti;
- approva e modifica lo Statuto e i regolamenti interni;
- delibera lo scioglimento della Fondazione, la nomina dei liquidatori e la devoluzione del patrimonio.
Articolo 22 - Consiglio Generale: convocazione e sedute
1. Il Consiglio Generale si riunisce almeno due volte l’anno ed ogniqualvolta il Presidente o il Consiglio di Amministrazione lo ritengano opportuno o quando ne facciano richiesta scritta, su specifici argomenti, almeno un terzo dei suoi componenti o il Revisore dei Conti.
5. Le sedute del Consiglio Generale sono convocate e presiedute dal Presidente della Fondazione che esercita poteri di proposta ed ogni altro potere strumentale al corretto svolgimento dell’attività deliberativa, astenendosi peraltro dal voto. In caso di assenza o impedimento del Presidente le sedute sono presiedute dal componente del Consiglio Generale più anziano di carica e, a parità di anzianità di carica dal più anziano di età.
6. Salvo quanto diversamente stabilito dal presente statuto, esso delibera a maggioranza. Per le deliberazioni concernenti l’approvazione di modifiche statutarie, lo scioglimento della Fondazione, la nomina dei liquidatori e la devoluzione del patrimonio è richiesto il voto favorevole di almeno i due terzi dei Consiglieri. Le votazioni riguardanti persone sono assunte a scrutinio segreto su richiesta anche di un solo Consigliere.
8. Alle sedute del Consiglio Generale partecipano, senza diritto di voto, i componenti del Consiglio di Amministrazione, il Revisore dei Conti, nonché terzi che, di volta in volta, il Consiglio Generale ritenga opportuno invitare.
Articolo 23 – Consiglio di Amministrazione: composizione e nomina
1. Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente della Fondazione che lo presiede e da 4 Consiglieri tra cui viene eletto il Vice Presidente della Fondazione.
3. I componenti del Consiglio di Amministrazione sono nominati dal Consiglio Generale secondo la vincolante designazione fatta dai Fondatori all’unanimità. Le procedure di designazione e di nomina sono disciplinate da apposito regolamento approvato dal Consiglio Generale.
Articolo 24 – Consiglio di Amministrazione: durata del mandato
3. I Consiglieri nominati in sostituzione di coloro che sono venuti a mancare per morte, dimissioni o altre cause, restano in carica fino alla scadenza del mandato di questi. Per le sostituzioni si provvederà con le procedure previste dall’apposito regolamento.
Articolo 25 - Consiglio di Amministrazione: poteri
- l’elezione del Vice Presidente della Fondazione;
- la predisposizione del bilancio di esercizio e della relazione sull’attività svolta;
- la predisposizione del bilancio di previsione e della relazione programmatica;
- l’attuazione, nell’ambito dei regolamenti approvati dal Consiglio Generale, delle norme concernenti i diritti, le facoltà e i doveri connessi alla qualità di Partecipante;
- le modifiche dello Statuto e dei regolamenti interni da trasmettere al Consiglio Generale per l’approvazione;
- la verifica per i propri componenti della sussistenza dei requisiti, delle situazioni di incompatibilità e delle cause di sospensione e decadenza, nonché l’assunzione entro trenta giorni dei conseguenti provvedimenti; - l’assunzione del personale dipendente, l’attivazione di collaborazioni e la gestione di tutti gli aspetti del rapporto di lavoro;
- la nomina, e per giustificato motivo la revoca, del Direttore e la determinazione di funzioni e compensi.
- l’accettazione dei contributi, delle donazioni e dei lasciti nonché gli acquisti e le alienazioni dei beni mobili ed immobili;
- la costituzione del Comitato Tecnico;
- la promozione di azioni davanti agli organi giurisdizionali e la resistenza alle stesse, nonché ogni deliberazione su arbitrati e transazioni.
3. Il Consiglio di Amministrazione può delegare a uno o più dei suoi componenti e al Direttore particolari poteri, determinando i limiti della delega. I titolari di deleghe devono relazionare al Consiglio di Amministrazione secondo le modalità dallo stesso fissate in merito all’assolvimento del mandato ricevuto.
Articolo 26 – Consiglio di Amministrazione: convocazione e sedute
5. Alle sedute del Consiglio di Amministrazione partecipa senza diritto di voto il Revisore dei Conti nonché terzi che, di volta in volta, il Consiglio ritenga opportuno invitare.
Articolo 27 – Direttore
- fungere da Segretario del Consiglio Generale e del Consiglio di Amministrazione e redigerne i verbali, gli atti e le deliberazioni che sottoscrive congiuntamente a chi svolge funzioni di presidenza. Intervenire con funzioni consultive e propositive alle sedute dei suddetti organi nonché alle sedute delle Commissioni consultive;
- attuare le delibere del Consiglio Generale e del Consiglio di Amministrazione; predisporre gli schemi del bilancio di previsione e del bilancio d’esercizio accompagnati dalle rispettive relazioni sui programmi e sulle attività realizzate e/o progettate;
- compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione attinenti la gestione e istruire le pratiche da sottoporre al Consiglio Generale e al Consiglio di Amministrazione, sottoscrivere la corrispondenza nonché gli atti ordinari e i documenti che riguardano la Fondazione;
- dirigere e coordinare gli uffici della Fondazione;
- convocare e presiedere il Comitato Tecnico.
2. L’eventuale compenso spettante al Direttore viene determinato con apposita delibera del Consiglio di Amministrazione.
Articolo 28 – Revisore dei Conti
Articolo 29 – Comitato Tecnico
2. Il Comitato Tecnico è composto dal Direttore della Fondazione che lo convoca e presiede e dai responsabili dei settori di lavoro della Fondazione. La sua composizione e attività sono disciplinate da apposito regolamento.
3. Tra i compiti del Comitato Tecnico vi è quello di sovrintendere e coordinare tutti gli aspetti tecnici e operativi legati all’organizzazione e allo svolgimento della Sartiglia.
4. Ad esso spetta la predisposizione, l’approvazione e la modifica del Regolamento Sartiglia. Tali delibere dovranno essere ratificate dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
5. A tutte le sedute che hanno per oggetto l’organizzazione della Sartiglia partecipano di diritto:
- un rappresentante del Consiglio di Amministrazione della Fondazione;
- un rappresentante dell’Amministrazione Comunale di Oristano;
- il Presidente del Gremio dei Contadini o suo delegato;
- il Presidente del Gremio dei Falegnami o suo delegato;
- il Presidente dell’Associazione Cavalieri “Sa Sartiglia” o suo delegato.
6. Alle sedute del Comitato Tecnico che hanno per oggetto l’organizzazione di manifestazioni in cui è prevista la partecipazione di animali, partecipa il Presidente della Commissione Veterinaria.
7. Alle sedute del Comitato Tecnico possono partecipare su richiesta i componenti del Consiglio di Amministrazione, il Revisore dei Conti, nonché terzi che di volta in volta si ritenga opportuno invitare.
Articolo 30 – Assemblea di partecipazione
Articolo 31 – Durata
2. Nel caso in cui lo scopo della Fondazione divenga impossibile o di scarsa utilità o se il patrimonio risultasse insufficiente ed in generale quando ricorressero le cause di estinzione o scioglimento previste dall’articolo 27 del Codice Civile, la Fondazione si estinguerà ai sensi di legge.
2. Nel caso si addivenisse per qualsiasi motivo alla liquidazione della Fondazione, il Consiglio Generale nominerà tre liquidatori che potranno essere scelti fra i componenti del Consiglio Generale stesso.
Articolo 33 – Clausola di rinvio
Il presente Statuto è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione nella seduta del 29 gennaio 2009, davanti al Notaio Dott.ssa Paola Denotti. Atto Repertorio n. 1558 – Raccolta 1127. Registrato a Oristano il 09/02/2009 al N° 364 della Serie 1T. Approvato dalla Direzione Generale della Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna con Determinazione del Direttore del Servizio Affari Generali ed Istituzionali n. 359/2009 in data 22/04/09 prot. 8061.

References: Articolo 4

Articolo 9

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 33