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Timestamp: 2018-06-21 04:34:49+00:00

Document:
CC Fidenza 22.02.18, ore 18.00
DATE: Thursday 22 February 2018 - 08:00
Chiaramente identificate sia la via per via topica finalmente.
Buonasera a tutti gli all' inizio al Consiglio comunale 22 febbraio 2018 o al Segretario per l' appello.
Massari sì Tosi.
Tosi per esempio Narsete Toscani.
Busani.
Serventi grandi cani.
Amigoni non c'è.
Rastelli Gambarini commerci.
Spostare la macchina Barbieri.
Amoruso Rigoni.
Insomma Pollastri.
Numero legale.
Procediamo con la nomina di scrutatori.
Allora scrutatori Amoruso.
Dotte.
Vota non c'è.
Rastelli allora ascoltatori Amoruso Angelo adotti Fabio Rastelli Davide.
Punto numero 1 Comunicazioni del Presidente io non ho comunicazioni da fare punto.
2 il Sindaco invece che comunicazione molto semplice nei primi giorni di febbraio ho firmato il decreto di nomina ad Assessore e con delega di vicesindaco e delega alle politiche ambientali per Valentino ora Minzoni che è qui presente e che quindi subentra di fatto a Giancarlo Castellani e quindi ad essere pienamente operativo nelle sue funzioni e che quindi da stasera partecipò al suo primo Consiglio benvenuto Valentino.
Mi associo a nome di tutto il Consiglio e gli auguri di benvenuto e di buon lavoro.
Questa parte rimanente del nostro mandato.
Bene passiamo al punto 1 tra interrogazioni e interpellanze su 18 e 28.
Allora io la prima che ho in ordine.
Ho una interrogazione di Forza Italia esattamente del 13 gennaio.
Giustamente allora.
Ce n'è una di.
Rete civica.
Del 15 dicembre 2017 fondi per servizi educativi dell' infanzia o al proponente.
Bene grazie signor Presidente.
Premesso che il 2 novembre scorso in Conferenza Unificata a seguito delle richieste di modifica avanzate da regioni ed enti Locali è stato ripartito il fondo complessivo di 209 milioni di euro che il Ministero dell' istruzione ha messo a disposizione per le regioni e gli enti locali.
Per i servizi di istruzione educazione rivolti ai bambini da 0 a 6 anni di età considerato che l' Emilia Romagna e saranno destinati 20 milioni di euro e che le risorse assegnate all' Emilia-Romagna andranno in direttamente nelle casse dei comuni e le loro unioni considerato inoltre che la somma di 20 milioni di euro è stata calcolata sulla base del numero delle strutture dei bambini iscritti in Emilia Romagna e che i fondi saranno in buona parte destinati alla gestione dei servizi educativi per l' infanzia soprattutto quelli per i bambini da zero a tre anni per rendere possibile un effettivo contenimento delle rette a carico delle famiglie accertato che la Regione Emilia Romagna ripartito fra le nove province che la compongono i fondi disponibili per abbassare i costi delle rette di asili e materne e migliorare i servizi per l' infanzia considerato che la provincia di Parma sono stati assegnati 2 milioni e rotti di euro e che secondo i dati regionali riferiti all' anno educativo 2015 2016 a Parma i servizi educativi sono 123 con 3368 iscritti si chiede all' Assessore competente se sono stati assegnati i fondi anche a Fidenza e se sì se questi fondi verranno utilizzati e conteneva le rette degli asili per i bambini da zero a tre anni grazie.
Appronta immediatamente la risposta con carattere di urgenza lo preciso perché nel frattempo la procedura con la decretazione secondaria è arrivata per cui la risposta di oggi non esclude ma completa ed integra quella che vi avrei dato appunto a dicembre allora le fonti normative sono la legge 7 articolo 1 è la legge che istituisce la Buona scuola la quale appunto dà corpo al sistema integrato di educazione ed istruzione dalla nascita fino ai sei anni che è quella che citavi per garantire ai bambini e alle bambine pari opportunità di educazione istruzione cura relazione e gioco non solo anche per conciliare tempi di vita dei genitori con la promozione della qualità dell' offerta educativa come definendo i Livelli essenziali delle prestazioni della scuola dell' infanzia e dei servizi educativi qualificando il personale e con interventi strutturali quindi quella è la prima fonte normativa.
Per la quale poi si dà una risposta la seconda è il decreto legislativo 65 del 2007 che attua appunto la legge 107 del 2015.
Secondo questo decreto ai bambini e alle bambine dalla nascita fino ai 6 anni sono garantite pari opportunità su superando disuguaglianze e barriere territoriali economiche etniche e culturali è lo stesso decreto per il quale viene progressivamente istituito il Sistema integrato di educazione e di istruzione quando parliamo di sistema integrato è la stessa normativa a cui facciamo riferimento quando parliamo di scuole statali e di scuole paritarie che questa Amministrazione questo Consiglio sempre hanno sostenuto e arriviamo al terzo la terza decretazione quindi la legge il decreto la delibera della Giunta regionale alla quale tu all' ruderi.
Allora in questa delibera sono indicati in un allegato gli importi sono allegati gli importi per Fidenza però dico sono allegati non sono decretati perché parla di 119.000 euro per quanto riguarda le spese di gestione e di 17 per le spese di formazione per poterti dire e rispondere se queste risorse sono state assegnate o no perché facevano parte di un dettato legislativo abbiamo aspettato il 25 gennaio del 2018 perché allora ti avrei risposto che l' iter procedurale doveva ancora andare a completamento adesso in data 25 gennaio 2018 la Gazzetta Ufficiale ha.
Pubblicato la delibera del Consiglio dei Ministri perché queste erano nei decreti ma non erano appunto stati finanziati quindi per ora siamo qui il decreto ha finanziato queste questi fondi e queste destinazioni allo stato attuale io devo rispondere che abbiamo un ultimo tassello attendere la comunicazione della Regione Emilia Romagna non so se sono stata chiara quindi i decreti che si sono istitutivi adesso abbiamo un passo ulteriore che è la pubblicazione del decreto dei Consigli dei Ministri aspettiamo la comunicazione della Regione Emilia Romagna si tratta poi di una delibera di Giunta l' altra domanda era questa se questi fondi verranno utilizzati per contenere le rette degli asili per bambini da zero a tre anni e in modo semplicistico ti rispondo di sì anche se nella risposta che non leggo per per misericordia nei confronti dei presenti allora in realtà io prende in considerazione gli articoli del decreto 65 2000 ai 17 nelle quali dall' articolo 4 in poi si precisa che lo Stato promuove e sostiene la qualificazione che si consolida il sistema integrato e all' articolo 12 in fondo questo finanzia quota parte delle spese di gestione dei servizi educativi per l' infanzia e della scuola dell' infanzia al punto c in misura inferiore la formazione continua in servizio del personale educativo e docente quindi allo stato attuale in base a quello che la normativa ci consente aspettiamo la comunicazione della Regione e diciamo che nei punti b e c la risposta è sì rispetto a quello che tu chiedevi ci sono degli altri fondi contemplati è quello della del del del sempre del comma 2 dell' articolo 12 comma che riguardano i finanziamenti delle strutture invece di lì alle quali probabilmente ricorreremo proprio per mettere a norma per l' antisismica e altre cose le scuole diffidenza.
Sì grazie della spiegazione aspettiamo quindi con fiducia questa questa soluzione grazie.
Allora c'è un' altra interrogazione sempre del 15 dicembre che chiude quelle del 2017 che riguarda l' albero di Natale presentato dal Gruppo Forza Italia.
Allora se era una interrogazione del 4 dicembre direi che ormai ha perso di significato l' unica cosa che comunque insomma ci interessa sapere ugualmente anche a distanza di qualche mese e quindi l' Inter quanto è costato l' intervento dell' allestimento nazione natalizio per la città soltanto questo.
Presidente se consente rispondo all' interrogazione della consigliera Gambarini il la risposta è chiaramente più articolata però insomma vista la richiesta con specifico do in oggetto all' interrogazione protocollo 44 trattata del del dicembre 2017 e 20 oggetto albero di Natale mi preme riscontrare con specifico ordine di servizio la prestazione è stata resa di installazione per poter collocare poi in totale sicurezza l' alberatura importante che è stata insomma posizionata grazie eh mi preme ci preme ringraziare come intera Amministrazione Consiglio comunale il Comune di Caderzone per insomma l' offerta.
Che significa sostanzialmente la vicinanza delle due comunità comunque la prestazione è stata resa dalle ditte che operano su accordo quadro strade e con un costo di euro 8500.
Per quanto riguarda tiene tenendo presente che il rapporto di Caderzone ripeto che ci ha donato in segno di amicizia tra le comunità sia.
È riuscito a poter portare la collocazione di questo sostanzialmente magnifico esemplare di alberature nella nostra piazza compresi gli oneri di espianto dalla foresta trasporto al centro del paese e fascia tua perciò.
Passiamo alle interrogazioni dell' anno 2018 la prima è del 3 di gennaio interrogazione bando di concorso dirigente amministrativo Forza Italia.
In data 15 dicembre 2017 del Comune di Fidenza ha pubblicato un bando di concorso per l' assunzione di un dirigente da assegnare al settore amministrativo per partecipare al concorso sono richieste la laurea in giurisprudenza economia o equipollenti e l' abilitazione all' esercizio della professione di avvocato ovvero di commercialista il settore amministrativo comprende il Servizio Amministrazione generale e i servizi alla persona e alla comunità in Comune a Fidenza non c'è un' avvocatura interna il settore amministrativo non comprende il Servizio bilancio o contabilità ritenuto che il requisito dell' abilitazione alla professione di avvocato o commercialista ci pagano un requisito eccessivamente restrittivo e non sufficientemente motivato si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere per quale motivo si è ritenuto di inserire tra i requisiti necessari per la partecipazione al bando per dirigente amministrativo l' abilitazione alla professione di avvocato o commercialista se sono in atto contenziosi relativamente al bando in questione.
In merito all' interrogazione si comunica che il requisito obbligatorio dell' abilitazione alla professione d' avvocato commercialisti indicata nel bando di concorso in oggetto è conforme a quanto previsto dal regolamento comunale sull' ordinamento generale degli uffici e dei servizi approvato con deliberazione della Giunta comunale 2 9 7 del dicembre 2016 in particolare l' allegato D il palo dell' ordinamento sulle selezioni pubbliche prevede al paragrafo sui requisiti per le selezioni esterne con riferimento al profilo professionale di dirigente amministrativo.
La possibilità di prevedere particolari requisiti professionali necessari a le Mans Allam alle mansioni come ad esempio l' abilitazione all' esercizio della professione l' attuale struttura amministrativa e organizzativa dell' ente comprende all' interno del settore amministrativo i seguenti servizi il Servizio amministrazione generale tra le cui unità operative.
Fare qui unità operative a quello di Segreteria Generale protocolli archivio personale e contratti appalti anagrafe se avessi democratici e dei servizi alla persona e alla comunità tra cui riunita per motivi istruzione pubblica servizi culturali i servizi sociali con l' Ufficio di Piano distrettuale.
Vista la complessità e soprattutto l' eterogeneità dei servizi e della struttura dell' ente si è ritenuto indicare anche un ulteriore requisito professionale qual è quello dell' abilitazione al fine di selezionare per l' ente le migliori e più qualificate professionalità sul mercato si rappresenta da ultimo come da sua ultima richiesta che risulta attualmente in corso un contenzioso relativamente al bando di mobilità per dirigente amministrativo che ha portato alla sospensione delle prove della procedura di concorso per dirigente amministrativo.
Ebbene e il fatto che si sia arrivati alla sospensione di questa procedura insomma direi che è abbastanza significativa di come era stato costruito questo bando poi che vista la complessità questa è la giustificazione che viene data siano stati inseriti determinati requisiti e oggi sia stato sospeso e bloccato il tutto.
Insomma mi pare alquanto emblematico chiediamo quindi di essere informati di dei dei dei futuri grazie.
Dei futuri movimenti quindi fino a quando ci sarà la sospensione cosa succederà da quel momento.
Solo per la precisione la sospensione non c' entra niente sulla costruzione del bando la sospensione e l' esercizio di un di un cittadino che ha impugnato una causa ha impugnato davanti al TAR la decisione.
L' atto e il TAR ha dato si è preso tempo fino a maggio credo il venti di maggio circa per entrare nel merito ma non c' entra la costruzione del bando con la sospensione è il rispettare la legge e sin so cosa la sospensione non so cosa mi arrendo e di conseguenza se entrare o no però non è un po' guardi Sindaco allora capisco che anche quei casomai c'è una cosa che può creare nervosismo che questa amministrazione sta di fatto che so cos' è una sospensione non so cos' è un bando evidentemente non è mai riuscito a saperlo scusi Presidente.
Facciamo finire il Consigliere se il 20 maggio ma.
Il venti maggio ma il termine ultimo in cui è fissata l' udienza mi pare di capire fateci sapere che cosa succederà magari prima di saperlo facendo richiesta agli atti eccetera non ce la facciamo adesso direttamente ma come aveva visto tutto ciò è andato anche sui giornali quindi non è che sia un grande problema allora interrogazione del 4 di gennaio situazione Fontana piazza Garibaldi Movimento 5 Stelle.
Premesso che si parla sempre più spesso di una corretta e sostenibile gestione della risorsa idrica e di ridurre le perdite delle reti di distribuzione e gli sprechi della risorsa idrica considerato che il tema della risorsa idrica sempre rappresenta un fattore chiave anche per la sostenibilità degli elementi edilizi in una città come ad esempio le fontane si parla sempre più di azioni per il risparmio della risorsa idrica nelle case per esempio attraverso la raccolta della pioggia la separazione il trattamento di riuso delle acque grigie così come nelle attività industriali e agricole si chiede al Sindaco e chi di competenza se esiste o che tipo di sistema di riciclo e Phil e filtraggio viene usato per l' acqua della fontana di piazza Garibaldi.
Prego Assessore sì per quanto riguarda l' interrogazione del Movimento 5 Stelle la fontana di Piazza Garibaldi è dotato di vasca di compenso posta in adiacenza alla sala macchine sul lato est della stessa e la quale consente l' utilizzo della stessa acqua durante le ore di funzionamento e di limitata a integrazione della stessa attraverso il prelievo dell' acquedotto l' acqua viene filtrato e trattate in un idoneo impianto chiaramente del tutto simile a quello di una vasca di una piscina per capirci come tipo di gestione dell' acqua dal punto di vista di.
Di trattamenti gli elaborati esecutivi della soluzione tecnologica adottata sin sin da quando è stata realizzata sono a disposizione chiaramente presso i nostri uffici tecnici quindi alla fine il consumo è veramente irrisorio perché come dicevo riutilizza las la stessa acqua viene riutilizzata costantemente.
E fa bene se è così vorrei poi eventualmente una risposta scritta.
Interrogazione dell' 8 di gennaio illuminazione deposito biciclette Piazza Repubblica Forza Italia.
Premesso che in piazzale Repubblica è stato realizzato un deposito sotterraneo delle biciclette considerato che diversi fiorentini hanno segnalato che il deposito è scarsamente illuminato e di conseguenza buio e poco sicuro ritenuto che non è la prima volta che i fiorentini segnalano la scarsa illuminazione della zona circostante la stazione dei limitrofi Terraglio e del vicino parcheggio della stazione il gruppo di Forza Italia ha già presentato interrogazioni per sollecitare una risoluzione del problema si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere quali azioni si intendono intraprendere per risolvere il problema della scarsa luminosità del deposito biciclette di piazza Repubblica del parcheggio di via Marconi e dei nuovi Terraglio e di conseguenza aumentarne la sicurezza.
Sì per quanto riguarda il parcheggio di biciclette collocato il piano integrato.
Della stazione che era disposto già in intervento nell' ultima settimana di dicembre 2017 perché questa qui è un' interrogazione dell' 8 gennaio che a causa di un problema il quadro elettrico si era poi riproposto subito dopo l' impresa di manutenzione e nuovamente intervenuta e ha ripristinato l' illuminazione approfondendo le verifiche sul quadro elettrico che aveva dei problemi tant' è che è stato poi sostituito abbiamo anche disposto la sostituzione dei neo nel parcheggio interrato con altri a led ripristinando tutti quelli fa tanto bruciati perché c' era anche una situazione diciamo così di sostituzioni necessarie perché poi anche con il saggio di elettricità aveva causato.
La rottura di alcuni neo su Piazza Repubblica essendo ultimati i lavori di competenza RFI sull' edificio della stazione potremmo procedere al 2018 al completamento del sistema illuminazione come già autorizzato dalla Soprintendenza come abbiamo già avuto modo di chiarire un riscontro alle precedenti richieste di illuminazione del parcheggio di via Marconi di competenza del concessionario è stata condizionata dai lavori di realizzazione della nuova scuola da una parte e dall' altra come comunicato da Enel dagli sbalzi imposti alla rete urbana del progetto di interramento dell' elettrodotto diffidenza Fiorenzuola nella periferia sud della città per intenderci quello che passa anche sopra il quartiere Opa che dopo tanti anni finalmente siamo riusciti ad interrare il completamento dei lavori di entrambi gli interventi ha consentito di stabilizzare la situazione nell' ambito dei lavori di realizzazione di nuovi passi a piedi in via Marconi spinse né Croce rossa per dare adeguata accessibilità alla nuova sede del solare e abbiamo inoltre previsto ulteriori copie illuminanti che saranno posati nell' ambito dei lavori di completa riqualificazione del sistema della pubblica illuminazione che verranno eseguiti quest' anno.
Io ne abbiamo parlato anche con la Francesca prima di arrivare a scrivere le interpellanze abbiamo cercato di fare del nostro meglio che il compito del Consigliere appena a una segnalazione dei cittadini ricorre negli uffici telefona.
È una sera con la Francesca che abbiamo avuto una telefonata che è una signora è caduta nel sotto lì dove ci sono le biciclette perché non andava la luce abbiamo trovato il tecnico gentilissimo il dirigente del nostro Comune gentilissimo ci ha risposto che farà il possibile di far ripristinare la luce anche se ci sono delle problematiche enormi da poter andare a ripristinare però il problema andava ancora avanti e le e i malumori come lei sa che io la mattina parto la mattina arrivo la sera e malumori in treno e lì davanti erano enormi perché la gente si lamentava che non andava alla luce di rimaneva sempre accesa non si trovava un problema con l' ENEL anche per le problematiche del povero Luca che è venuto a mancare come tutti sappiamo che prima c' era un guardiano che insomma quella situazione era rispettosa nei confronti di tutti i cittadini mi viene la pelle d' oca.
Era sempre era sempre lì insomma che una parola a comprare il giornale si parlava insieme si discuteva e stava attento meno ha appena è venuto a mancare è successo tutto quello che è successo però le ripeto noi ci siamo mossi come i Consiglieri per poter ripristinare la situazione però il perdurare delle cose abbiamo dovuto scrivere non era nostro intende I intendimento scrive le interpellanze però abbiamo dovuto fare perché le le discussioni dei cittadini sono enormi per.
Per questa mancanza di diverso di una persona in quella situazione lì perché bisogna trovare un provvedimento nell' immediato da parte dell' Amministrazione per risolvere il problema perché non si può lasciare da solo una situazione del genere anche per il punto di vista della sicurezza signor Presidente mi consenta anche per quello che i cittadini stanno sempre a lamentarsi è un continuo lamento o la luce o la luce è troppo accesa o la luce non funziona o c'è un problema che non si riesce a ripristinare prima questi problemi non ce ne eravamo io penso che voi siete informati dal Sindaco da tutti noi siamo noi siamo informati quello che sta succedendo anche lei sa che se è stata inaugurata la stazione la più bella stazione dell' Emilia Romagna per me non non voglio essere campanilista dei miei dirigenti avete tagliato il nastro lei insieme al Sindaco però c'è un problema che non abbiamo le luci.
Manca la sicurezza anche dentro la dentro la piazza ma non non è colpa di RFI ma è una nostra colpa da questa amministrazione perché doveva avere il compito aveva il compito di ripristinare l' impianto elettrico in piazza Repubblica e questo io penso che lo farete perché le promesse si fanno e poi si mantengono con altre aziende.
Quindi le problematiche sono enormi questa era la nostra interpellanza per sollecitare per costruire insieme un rapporto tra maggioranza e minoranza.
Tutto il rispetto della nostra città questo questo voglio far capire alcune volte siamo il discorso ma è sempre la minoranza incazzato con la la maggioranza ma per ciò che costruisce nel rispetto dei nostri cittadini non ci sono problemi però dobbiamo portare avanti questo problema grosso che è che è il biglietto da visita della città ci sono delle biciclette che non sono state mosse sono biciclette nuove nuove nuove nessuno l' ha mai chiesta perché non c'è un o non c'è non c'è marketing di poter dire che una bicicletta per poter girare in città mi riferisco anche all' Assessore Bonatti anche per il turismo è importante questo passaggio ma non ho mai visto una bicicletta nuova che noi con i nostri soldi con le nostre idee che sono dei cittadini girare per la città perché quel quel tipo di lavoro non c'è una persona sul posto per poterlo offrire che abbiamo una bicicletta la prende puoi andare dove vuoi questo è anche uno a un altro problema di sicurezza di servizio e di turismo questo le chiediamo in questa interpellanza l' importante è la sicurezza che la stazione piazza della Repubblica no non c'è luce è al buio meno male che adesso ci sono si aggiungono le giornate e avete tutto il tempo per risolvere il problema io vi ringrazio se sono stato un pochettino lungo.
Sì un piccolo appunto a parte che condivido il messaggio di pace e fratellanza espresso dal Consiglio dei commerci in piena collaborazione da questo punto di vista tra maggioranza e opposizione comunque come impegno civico da parte di tutti faccio notare che la situazione ripeto è rimasta circoscritta a un breve periodo dovuto a una problematica tecnica allegata al contatore allora gli sbalzi di un certo tipo di elettricità eccetera hanno fatto saltare il contatore comunque il quadro elettrico in questo caso.
Più di una volta addirittura due dovesse ha sostituito quindi parliamo di un periodo molto circoscritto detto questo condivido il fatto che sia necessario e fondamentale anche per un tema di sicurezza illuminazione città ricordo come se fosse ieri insomma il i quartieri interi spenti insomma che abbiamo chiaramente impegnati subito dal 2014 appena entrati in campo a far riaccendere perché quartiere in terra e rimanevano spenti quando si ricorda insomma ne avevamo discusso quando lei era Assessore che magari l' illuminazione soprattutto dei quartieri è importante che rimanga accesa e Nick e nei parchi soprattutto.
È un tema che condivido ripeto non sono pienamente serio e condivido il suo messaggio di collaborazione proficua tra maggioranza e opposizione per il bene della città grazie.
Interrogazione di rete civica del 9 gennaio 2018 sul PSC clausole di salvaguardia ai sensi dell' articolo 12 della legge regionale 20 2000 parole proponenti.
Interrogazione un po' tecnica quindi cerco di di leggerla.
Tagliando un po' qui un po' là allora premesso che l' articolo 12 della legge regionale numero 20 del 2000 e dice che a decorrere dalla data di adozione degli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica disciplinate dalla presente legge e dalle relative varianti le Amministrazioni pubbliche sospendono ogni determinazione in merito.
Due punti A all' autorizzazione di interventi di trasformazione del territorio in contrasto con le prescrizioni dei piani adottati o tali da comprometterne rendano più gravoso l' attuazione B dopo l' autorizzazione all' approvazione degli strumenti sottordinati di pianificazione territoriale ed urbanistica che siano come prima in contrasto con le previsioni del Piano adottato premesso inoltre che la legislazione prevede che il periodo massimo di applicazione sia di cinque anni dalla data di adozione dello strumento urbanistico qualora questo strumento sia stato trasmesso all' Amministrazione competente per l' approvazione entro un anno dall' adozione mentre in ogni altro caso cioè superiore all' anno siano tre anni.
Considerato quindi che la motivazione della legislazione in materia è quella di evitare che durante il periodo questo periodo intermedio possa essere compromesso l' assetto territoriale previsto con il nuovo strumento urbanistico scattano le cosiddette misure di salvaguardia quindi deve vuol dire che l' eventuale progetto presentato per qualsiasi opera che non sia ordinaria o in casi particolari è stata straordinaria manutenzione se non è conforme al vecchio strumento urbanistico ma lo è quello nuovo deve essere sospeso perché il nuovo non è ancora stato approvato non è detto quindi che sarà approvato se il progetto invece fosse conforme al vecchio piano il vecchio PRG nel nostro caso ma non è conforme a quello nuovo deve essere ugualmente sospeso perché appunto quest' ultima non potrebbe venire potrebbe anche non venire approvato.
Se non è un altro caso e se non è conforme né vecchio né nuovo andrebbe respinto se invece conforme al vecchio e del nuovo strumento il progetto potrebbe essere approvato verificato quindi che nella delibera 19 quella in cui di approvazione del PRG del trentun marzo del 2014 Amministrazione Cantini quinti avente per oggetto i nuovi strumenti urbanistici comunali.
E il piano e sia il piano il PSC che il regolamento urbanistico edilizio e la revisione del piano acustico al punto sette del deliberato che richiama la clausola in oggetto cioè di dare atto che con l' adozione di questa deliberazione entra in vigore il regime di salvaguardia di cui all' articolo 12 della predetta legge regionale 22.000 a cui ci siamo richiamati all' inizio.
Misure ribadite dalla legge 380 del 2001 quindi si chiede all' Assessore competente se le varianti adottate nel 2014 ad oggi fino all' approvazione siano compatibili con quanto indicato dalla legge regionale numero 20 articolo 12 e successive modifiche a cui la delibera di adozione del 19 da trentun marzo 2014 faceva appunto riferimento Graffeo.
Vista l' interrogazione depositata il 9 gennaio in merito.
Diciamo leggo solo il titolo insomma PSC clausole di salvaguardia.
Per quanto esposto si chiede in prima istanza se le varianti adottate dal 2014 oggi siano compatibili con quanto indicato dalla legge regionale 20 del 2000 che è la.
Oggi possiamo dire vecchia legge urbanistica ACU a cui la delibera di adozione la 19 del trentun marzo di Nicola 2014 faceva riferimento la delibera del 19 è quella che adottava il Piano strutturale comunale in merito evidenziare che a far tempo dal trentun marzo 2014 data quindi di adozione sono state approvate le seguenti varianti al PRG vigente e schede norma dello stesso strumento come di seguito si cerca di specificare con la de la prima con la delibera del Consiglio comunale 51 del primo agosto 2016 dal titolo variante ai sensi del DPR 160 del 2010 per l' ampliamento dell' edificio Speroni località Santa Margherita è opportuno sottolineare che la delibera citata ha come oggetto l' ampliamento delle strutture aziendali dell' edificio Speroni ossia attività un' attività produttiva già insediata la variante è stata approvata per effetto combinato.
Dei seguenti disposti di cui all' articolo 8 del DPR 160 appunto 2010 e in coerenza con quanto previsto dall' articolo 14 bis della legge regionale 20 appunto la legge regionale sull' urbanistica ossia in estrema sintesi la Variante è possibile ed ammessa con un regime speciale semplificato previsto per le attività produttive altresì da rilevare in questo caso che gli strumenti urbanistici adottati sia adottati quindi a marzo 2014 sia del PSC sia il PSC che i due avevano previsto la possibilità di ampliamento delle strutture aziendali modificando l' area classificata in cui sono possibili le nuove edificazioni.
Pertanto la variante approvata nel 2016 e da parte e da una parte perfettamente conforme ai disposti legislativi che sono stati precedentemente citati e conforme anche con le previsioni del PSC adottato prevedendo unicamente un aggiornamento di quanto era previsto dal PRG a loro ancora vigente risulta quindi solo anticipatoria di quanto ammesso dallo strumento urbanistico adottato appunto come poi effetti effettivamente e definitivamente approvato con la delibera numero 91 del 21 dicembre 2017.
La variante e quindi compatibile con quanto previsto dalla legge regionale dove si tende ad impedire che vi siano.
Vari atti che si muovono in contrasto con il disegno del nuovo piano salva nel nuovo piano.
Cioè la salvaguardia prevede di evitare una sorta di schizofrenia che da una parte si prevede una cosa e le varianti che si fanno nel corso del tempo ne prevedano alte poi di carattere generale.
Sia le ad tutte le adotta tutte le pianificazioni e deliberazioni in materia urbanistica sono competenza del Consiglio.
E come la popolazione la doc come l' adozione e l' approvazione e le osservazioni o e via dicendo e come anche le varianti quindi sostanzialmente si esprime sempre alla volontà di quello di quell' organismo ecco questo passaggio magari più di tipo politico ma che siccome va rilevato seconda variante che è stata citata.
Eh sì che è stata adottata in nel periodo di salvaguardia e la Sec e con la delibera del Consiglio comunale numero 68 del 26 settembre 2016 modificazione della scheda di progetto numero 7.2 del PRG Progetto Speciale parte B con variante al piano particolareggiato di iniziativa privata società che Rinascente stiamo parlando della variante.
Il casello dell' autostrada zona dove attualmente vi è l' hotel è in costruzione un altro edificio è opportuno ricordare che la variante in oggetto non ha previsto alcuna modifica al dimensionamento del comparto Progetto Speciale parte B denominato Villaggio del gusto ma solo previsto una modifica degli assetti fisico morfologici degli interventi ammessi nella scheda di progetto del vecchio Piano.
E la scheda di progetto 7 2 nonché e quindi.
La variante ha solamente una valenza urbanistica generale ammessa e che che che idea ha messo la destinazione ricettiva il ko.
Scusa per semplificare perché diciamo.
Però la domanda.
Ero abbastanza potremmo anche semplificarla dicendo se ritenete che siano conformi sono poste le varianti le conosciamo neanche dobbiamo andare a vedere la storia delle varianti cioè eventualmente dire sì quando affermiamo che siamo a posto abbiamo rispettato tutte le prescrizioni oppure c'è un problema con una particolare variante è inutile che andiamo a vedere tutto.
Saluto il Sindaco sta rispondendo rispondendo all' interrogazione perché sono due i casi e quindi.
Irrilevanti ed era giusto spiegare perché sono due casi con due fattispecie diverse quindi cercavo di motivare il perché.
Sì su alcune sono minori ho rilevato le due perché ad esempio quella ai sensi del DPR 160 che sono le varianti per le aziende utilizzato anche per altri tipi di aziende ma erano minori questa era sostanziale ma è motivata anche da questo punto di vista dopodiché.
Il comparto dicevo come è noto alla data e anche tuttora su quel comparto è in corso di realizzazione e la variante alla scheda poi visto l' ammissibilità della funzione ricettiva oltre che alla modifica di alcuni parametri relativi alle altezze e la distribuzione degli edifici nei lotti.
Da rilevare che già nel PSC adottato quello del marzo 2014 alla scheda di comparto 4 era prevista la possibilità di insediamento disse di strutture recettive alberghiere e quindi vi era già stata una manifestazione del massimo organo della città che è il Consiglio comunale per andare in quella direzione con l' adozione del PSC.
In considerazione di ciò la variante è stata approvata in quanto non solo non è in contrasto ma addirittura è conforme allo strumento poiché era stato adottato e successivamente approvato anche in questo caso al fine di favorire lo sviluppo delle attività produttive di servizio si è sviluppata una procedura di carattere anticipatorio che però è coerente con gli obiettivi di salvaguardia di cui alla legge regionale 20 del 2000 del 2000 appunto per completezza di informazione si evidenzia che.
Che anche successivamente è stata gestita una seconda variazione sempre su quella scheda solo in una scheda norma del PRG allora vigente sempre all' interno del comparto del villaggio del Gusto di cui alla delibera del Consiglio comunale del 6 novembre 2 17 per inserire la possibilità di insediare nell' unica zona di concentrazione volumetrica l' AZ CV tra che ancora non era stata oggetto d' intervento ed aventi destinazione commerciale per consentire ad insediare una sola grande struttura di vendita per prodotti non alimentari oltre a medio piccole strutture di vendita già contemplate dal piano precedente sempre nel settore non alimentare la variazione della scheda norma anche se è coerente e conforme con la zonizzazione commerciale prevista in continuità con il Piano vigente dal con il Piano vigente quindi prevista dal PRG adottato sempre e quindi con i disposti di salvaguardia di cui alla più volte richiamata legge regionale 20.
È il caso infine di evidenziare come si è sempre disposto il deposito la pubblicazione delle singole varianti sopracitate nonché la trasmissione e l' acquisizione di tutti i pareri anche sulla conformità alle disposizioni urbanistiche sovraordinate senza obiezioni in merito da nessun ente.
Se quindi operato e così si opera anche in futuro nel rispetto prima di quanto prima di tutto dei termini di salvaguardia e oggi dei principi del PSC vigente per accelerare i procedimenti urbanistici legati allo sviluppo delle attività produttive di servizio in modo particolare procedimenti cui interventi edificatori sono tutti oggi ho già ultimati o in avanzata fase di ultimazione per cui la possibilità di partire prima della definitiva approvazione del PSC intervenuta al 20 dicembre ha determinato delle condizioni di assoluta assolutamente positive per la crescita del nostro tessuto produttivo quindi nella sostanza abbiamo citato le 2 3 varianti più corpose in termini di d' impatto economico ma anche dimensionale e con due fattispecie molto chiara e quindi rispetto alla domanda generale se sono conformi e nel periodo di salvaguardia e queste varianti la risposta è sì.
Ho aggiunto quel cappello politico che è sostanzialmente dettato dal fatto che queste sono tutte avvenute da una parte in conformità a quanto adottato dal Consiglio comunale nel marzo 2014 al mandato precedente al nostro quindi un altro Consiglio ma questo Consiglio poteva ad esempio non condividerle e quindi non adottarle ecco cioè il principio sta nell' autodeterminazione anche del Che che fa questo Consiglio degli atti che prende.
Sì come detto prima io cioè diciamo faccio un' estensione della della risposta considero che quindi.
Diciamo la risposta sia generalmente che esse sono state rispettate le normative secondo che richiamate dalla mia interrogazione quindi quelle de la legge regionale 22 maggio 2000 articolo 12 e successive modifiche per tutte le varianti interpreto in questo modo perché la domanda era questo al di là del dei casi specifici nei sottolineati ecco sostanzialmente quindi.
Si chiedeva questo prendo atto che la la risposta è sì ok grazie.
Interrogazione del 12 di gennaio abbonamenti per i parcheggi di Forza Italia.
I commercianti e gli altri lavoratori del centro storico di Fidenza che arrivano in auto al lavoro hanno la necessità di parcheggiare la loro automobile per tutta la giornata considerato che i parcheggi del centro di Fidenza sono a pagamento e non è possibile pagare la sosta per un' intera giornata di conseguenza chi lavora in centro deve uscire ogni due ore a pagare il parcheggio rischiando di essere multato se non arriva in tempo numerosi commercianti hanno chiesto di poter pagare un abbonamento per poter parcheggiare nelle righe blu senza rischiare multe ritenuto che in diverse città italiane esistono abbonamenti mensili per i parcheggi riservati a chi lavora in centro storico l' Amministrazione comunale in passato aveva fatto sapere di non essere disponibile ad abbonamenti che consentissero di parcheggiare in tutte le righe blu ma eventualmente solo in alcune zone si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere se verrà presa o meno in considerazione la creazione di abbonamenti per i parcheggi riservati ai lavoratori del centro e se no per quale motivo e se si è ancora indisponibili a creare abbonamenti per i lavoratori del centro che consentano di parcheggiare in tutte le righe blu e non solo in alcune zone allora ero presente ad una ad un incontro che era stato richiesto da alcuni commercianti con con questa amministrazione qualche mese fa.
Mi ricordo bene che erano appunto è stato risposto alle esigenze dei commercianti che non era possibile provvedere a questi abbonamenti mensili anche perché notate bene i commercianti non chiedono di non pagare chiedono di non pagare in questo modo di ma di pagare un abbonamento proprio per essere agevolati nel loro lavoro la risposta che gli era stata data era che no non insomma l' Amministrazione non era d' accordo e che comunque questo era possibile in alcune zone ma non in tutti i parcheggi sono tornati a sollecitarmi perché per loro questa è una questione.
È importante un' esigenza importante perché li porta spesso anche o doveva perdere delle vendite perché scappano dal negozio per andarla a pagare il ticket può prendere la multa per essere stanno effettuando una vendita non fanno in tempo ad arrivare quindi si richiede come era stato fatto in quell' incontro di agevolarli e di andare incontro anche perché ripeto non chiedono di non pagare ma chiedono di pagare un abbonamento quindi in una soluzione invece che in questo modo.
Si ricorda innanzitutto che il pagamento massimo due ore è stato previsto per incentivare la votazione delle aree di sosta a pagamento come misura che consente e facilita chi è interessato dalle attività commerciali di servizio nel centro storico di trovare le soste nelle aree più prossime allo stesso.
Sono già previsti abbonamenti per i residenti per chi lavora opera nel centro storico cittadino riservati all' area più estesa del parcheggio del Foro Boario possibilità che utilizza da un certo numero di persone tra cui anche commercianti ed artigiani del centro storico si ritiene che sia più opportuno consentire questa modalità in un' area capiente per un numero di posti auto chiaramente lasciando gli altri posti quindi un po' più limitati a disposizione i clienti gli utenti delle attività insediate oltre che di chi per altre ragioni debba recarsi nella città città ricordo sempre che comunque c'è un parcheggio importante e a ridosso della stazione e comunque che permane la mezz' ora gratuita sia al mattino che al pomeriggio.
Non siamo soddisfatti nemmeno questa volta perché vediamo che le risposte sono sempre le stesse nell' interrogazione sottolineavamo che sappiamo dell' esistenza e del Foro Boario e quindi della possibilità di parcheggiare al Foro Boario ma artigiani e commercianti chiedono insomma di poterli andare incontro in un altro modo sappiamo anche dell' esistenza del parcheggio adiacente al cimitero e purtroppo ahimè con anche episodi che si sono verificati sempre negli ultimi periodi sempre più numerosi e gli stessi commercianti sono i primi ad avere paura per la mancanza di illuminazione non per tornare su quella di prima e per una percezione che non è più una percezione ma un' insicurezza ormai che si è creata in città ad andare a lasciare la macchina in determinati posti perché poi tornerebbero la sera col buio eccetera eccetera quindi niente prendiamo atto e comunicheremo che la risposta esattamente come quella di qualche mese fa facciamo fatica a capire.
C'è questa impostazione non voler prendere in considerazione comunque un adeguamento perché va bene la votazione di auto ma purtroppo il centro storico non è che purtroppo dico però non abbiamo mille negozi e quindi mille macchine mille vetture che potrebbero occupare tutti i posti a disposizione quindi insomma non siamo soddisfatti.
No interrogazione del 15 di gennaio decoro e sicurezza urbana Forza Italia.
Premesso che nei mesi scorsi a Fidenza si sono purtroppo verificati.
E diversi episodi di piccola criminalità in un caso il Sindaco è dovuto intervenire con un' ordinanza per limitare gli orari di apertura di un' attività di ristorazione etnica di via Cavour considerato che fra qualche settimana finito l' inverno le persone ricominceranno stazionare nelle strade e nei parchi della nostra città con il rischio di bivacchi di situazioni di scarso decoro e di scarsa sicurezza come è successo nel 2017.
Ritenuto che alla luce degli episodi verificatisi lo scorso anno quest' anno l' Amministrazione comunale dovrebbe prevedere in anticipo iniziative per limitare al massimo i problemi di decoro e sicurezza urbana ad esempio si potrebbe intensificata la vigilanza e la pulizia nei parchi intensificare e migliorare la pulizia delle strade e la raccolta questa era stato segnalato di queste foglie cadute intensificare la vigilanza serale notturna da parte delle forze dell' ordine nei quartieri della città in particolare dove si sono verificati determinati problemi si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere se ha intenzione di intensificare e migliorare la pulizia delle strade dei parchi quali iniziative si intende intraprendere per intensificare la vigilanza serale e notturna.
Se in caso di schiamazzi e bivacchi in centro storico o in altre zone della città si interverrà con ordinanza per regolare gli orari di chiusura di esercizi pubblici nei Paesi nei quali si sono verificati dei problemi allora in questa interrogazione abbiamo messo insieme un po' un po' di questioni quindi dalla questione degli schiamazzi e dei bivacchi e l' ordinanza del che era stata emessa dal Sindaco scongiurando quindi che che che possano ripetersi episodi come come quelli che abbiamo visto e quindi cercando di trattare prima il problema alla situazione del decoro perché adesso è passato un po' di tempo però si trattava della raccolta di foglie in alcuni parchi e in modo particolare mi parlavano del parco del quartiere luce perché erano state fatte delle segnalazioni anche al punto amico perché c' era insomma questo tappeto di foglie sotto vi erano bottiglie rotte insomma era diventato pericoloso per i bambini che magari in una giornata di sole si trovavano a giocare lì quindi decoro e sicurezza che dovrebbero un po' andare sullo stesso binario.
Allora si rappresenta che la pulizia il decoro urbano costituisce priorità nell' ambito delle attività dei servizi comunali e della nostra società in questo caso San Donnino multiservizi per quanto riguarda la pulizia e raccolta rifiuti tanto da prevedere l' integrazione rafforzamento delle specifiche attività già previste nel disciplinare tecnico della convenzione per il servizio della gestione integrata dei rifiuti da attuare con assoluta garanzia di puntualità attenzione e massimo riguardo il carattere prioritario di questi aspetti sono stati oggetto anche di azioni verso la nostra società quando si sono ripetuti episodi non corretto svolgimento di quanto richiesto e previsto e cioè.
È stata anche l' occasione per ripensare e rivedere i servizi e le attività proposte per quanto riguarda le pulizie delle strade la convenzione prevede uno spazzamento modulato nei tempi nei modi in base alle caratteristiche delle idee diverse zone della città il calendario delle lavorazioni ordinarie viene intensificato con due ulteriori interventi mensili di spazzamento nel periodo tra ottobre e dicembre chiaramente nelle isole a caratterizzate dalla presenza di viali alberati per rendere maggiormente efficienti queste procedure quest' anno verrà ulteriormente intensificato il coordinamento tra polizia municipale e la società San Donnino multiservizi per avvisare ed eventualmente sanzionare le auto in divieto di sosta che impediscono in qualche modo la corretta pulizia delle strade si provvederà inoltre a comunicare tramite i siti istituzionali le applicazioni dedicate al servizio dei rifiuti l' elenco delle vie e delle date previste per lo spazzamento.
Anche per le aree verdi particolarmente frequentate la cui pulizia nei periodi di ordinare segue il calendario lo spazzamento dell' area in cui queste sono situate la convenzione prevede che nel periodo da aprile a settembre gli interventi siano portati ad almeno due alla settimana visto l' aumento degli episodi di vandalismo e di abbandono di rifiuti si provvederà così come già avvenuto quest' anno ad incrementare quanto previsto dalla convenzione portando a tre gli interventi settimanali per la pulizia delle aree verdi nel periodo da aprile ad ottobre.
Anche in questo caso il Servizio Ambiente del Comune e da San Donnino multiservizi provvederanno a comunicare tramite i siti istituzionali l' applicazione dei CATA al servizio dei rifiuti il calendario delle date previste per la pulizia delle aree verdi per quanto riguarda la vigilanza da due anni il controllo delle attività dell' ATI che svolge per conto del Sannio molti servizi servizi spazzamento è stato intensificato vengono effettuati ogni mattina dal lunedì al venerdì controlli con report fotografico poi archiviato dai database aziendale in particolare riferimento questa attività nel centro storico dalle procedure consente di documentare le azioni intraprese e di efficientare le richieste di recupero o valutare azioni di miglioramento del servizio quando necessario.
Inoltre con ordinanza sindacale dell' agosto 2016 tra i primi a livello nazionale si sono nominati con apposita ordinanza alcuni agenti accertatori per il controllo degli abbandoni di rifiuti e del corretto conferimento degli stessi ciò ha permesso.
Di aumentare e rendere più incisive le azioni di controllo a tal punto che nel 2017 sono stati elevate 280 verbali di violazione amministrativa con sanzioni per un importo complessivo di circa 26.000 euro per quanto attiene le attività di vigilanza del territorio si evidenzia che il quadro di competenze integrato con gli organi dello Stato la nostra polizia municipale svolge comunque un' attività preventiva e dissuasiva attraverso la propria presenza costante sul territorio sia a piedi che in auto in centro nei quartieri e nelle frazioni così come viene aumentato anche nel periodo primaverile estivo quando giustamente faceva notare il consigliere aumenta anche una frequenza con frequenza importante la presenza né nei parchi vengono attivati i servizi dedicati da parte della Polizia municipale nei mesi scorsi la polizia municipale ha assicurato e stanco assicurando negli orari critici della sera due pattuglie uno di pronto intervento per la rilevazione dei sinistri stradali e controllo frazionali.
Al fine di sollevare le forze dell' ordine.
Sostanzialmente Carabinieri e Polizia di Stato e Guardia di finanza della tali incombenze che spesso purtroppo le distolgono dall' attività propria istituzionali preventive e repressive in questa attività intorno appunto le azioni di prevenzione dei furti e più in generale e di repressione dei reati contro il patrimonio così come suggerito ed ha auspicato chiaramente negli accordi che attiva e sponsorizza il signor prefetto di Parma.
Una per il controllo dei quartieri scelta.
Questa Paolo sempre delle pattuglie mi riferisco quest' ultima fortemente voluta dalla nostra amministrazione a supporto dell' attività dei carabinieri infatti come avevo già detto altre volte la collaborazione del controllo i carabinieri non è solo diciamo così fatta da parte perché va rimarcato questa collaborazione importante fondamentale il controllo quotidiano non è solo la carica della polizia municipale ma è una collaborazione è frutto di una collaborazione stretta con i carabinieri.
Per i corpi di polizia municipale la legislazione regionale prevede orari minimi di servizio in rapporto al numero di operatori in dotazione organica tuttavia se volessimo ipotizzare un' applicazione della disposizione nel nostro caso la Giunta regionale ha previsto che per i corpi di polizia municipale con organico uguale o inferiore a 46 operatori di polizia locale o area non inferiore a 11,30 ore medie di servizio giornaliero ordinariamente articolati su due turni di servizio per corpi di polizia municipale con organico superiore a quanto che operatori o annua non inferiore a 17 ore medie di servizio giornaliero e ordinariamente articolate su tre turni di servizio per corpi di polizia municipali nei comuni capoluogo in questo caso o area non inferiore a 20 ore mensili di servizio giornaliero e ordinariamente articolate su tre o più turni di servizio è di tutta evidenza come Fidenza si collochi nella prima fascia ed altrettanto che lo aree di servizio assicurato e la collettività la nostra Polizia Municipale sia di gran lunga superiore a quello previsto addirittura per i corpi di polizia municipale nel scempio sono più generale e nella classifica che ho letto prima nei regolamenti nazionali e regionali si intende proseguire sulla strada intrapresa quindi a rafforzare nelle rispettive competenze perché queste poi sono importanti alla fine non ci possiamo sostituire.
Agli enti e agli organi preposti al controllo e della sicurezza da collaborazioni con organi dello Stato in particolare negli orari più critici infine come già avvenuto a tutela della quiete sicurezza urbana si procederà all' assunzione degli atti che si rendessero necessari per la limitazione di ovale o attività anche economiche utilizzando appieno il potere che il decreto Minniti attribuiti al Sindaco come già avvenuto nel corso del 2017 questo per quanto riguarda gli ormai noti come ha evidenziato anche lei prima guanti a quella attività commerciale in questo caso perché era la prima il primo episodio in cui venivano applicati questi poteri ulteriori dati al sindaco del decreto Minniti lo è ubicata in via Cavour.
Ma onestamente un po' perso il filo perché sono stufa e si considera Galli cani ho un po' perso il filo perché effettivamente è una risposta insomma molto.
Non è che siamo fermi alla dai per cortesia prego c'è quindi non sono soddisfatta per il semplice motivo che insomma quello che era stato chiesto era molto semplice e molto chiaro oltre ad averci detto come vengono gestiti i rifiuti quali operazioni sono state fatte in passato cosa adesso andremo a fare che la sicurezza e le forze dell' ordine a Fidenza ci sono lavorano eccetera insomma alle risposte un po' alle domande puntuali che abbiamo posto non abbiamo trovato risposta se non appunto un lungo elenco di cose fatte secondo voi fatte bene e che andrete a rifare noi speriamo che le andrete a rifare in un altro modo perché se il 2017 e infatti è per questo che ho sottolineato è quello che è successo nel 2017 dovesse essere insomma ripetuto quest' anno ci sarebbero comunque ancora gli stessi identici problemi quindi non siamo soddisfatti.
No io farei l' ultima interrogazione e poi passiamo essendo ormai terminata l' ora passiamo alle delibere.
Ci sono altre interrogazioni che ritenete urgenti.
Chiedo quindi okay Angelo facciamo la la tua sì allora esattamente.
Segnalazione situazione del ventun febbraio ieri sera premesso che si è si è spesso parlato dei dati raggiunti dal Comune di Fidenza nella raccolta differenziata si è profondamente discusso su quale deve essere il modo più corretto per migliorare la percentuale di raccolta ad oggi nella città fiorentina nemmeno nel centro storico sono stati distribuiti dei bidoni di raccolta differenziata segno di cattivo esempio per un Comune che vorrebbe migliorare la sua immagine di città pulita considerando che sono giunte numerose segnalazioni da parte dei cittadini fin dentini che hanno rilevato comportamenti erronei nella raccolta differenziata conferendo negli stessi cassettoni sia materiale plastico che cartone insieme ad altre rifiuti indifferenziati e questo accade presso l' outlet village Fidenza e Bormioli che potrebbero al contrario aumentare in modo significativo la percentuale di raccolta differenziata si ritiene che la tariffa puntuale avrebbe aiutato questa su questa società a queste società a pagare molto meno tassa rifiuti perché la tassa attuale applicata da questa amministrazione avviene in base ai metri quadri quando invece potrebbero pagare in base solo all' indifferenziata prodotta questa soluzione avrebbe portato incentivato la raccolta differenziata anche per quelle società sopramenzionate attraverso una più attenta e puntuale selezione dei rifiuti con conseguente riduzione dei costi per l' utente finale come già ribadito più volte a Fidenza manca una strategia che introduca gli scontri che potrebbero essere concessi applicando la tariffa puntuale manca un disegno che incentivi la produzione di meno rifiuti e l' utilizzo delle materie prime seconde conclusione la tariffa puntuale è la modalità più equa di far pagare ai cittadini il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti è evidente a tutti che pagare i propri rifiuti e non i propri metri quadri anche di casa sarebbe il modo migliore per incentivare la riduzione dei rifiuti indifferenziati in una logica di responsabilità per raggiungere una percentuale sempre maggiore di raccolta differenziata si chiede al Sindaco o chi di competenza che vengono effettuati che vengano effettuati i controlli sulla raccolta dei rifiuti nelle sopra società.
Citate sapere come tutto questo possa essere accaduto inoltre ricordo al Sindaco di riflettere circa il suo lavoro ha iniziato come assessore all' ambiente che lo aveva visto introdurre un progetto rimasto per anni in via sperimentale e che avrebbe dovuto portare alla tariffazione puntuale.
In riferimento all' interrogazione.
Premesso che è un impegno costante e continuo miglioramento dei risultati in materia di raccolta di rifiuti di rifiuti e di pulizia e decoro della città.
A cui ricordo siamo vincolati da un meccanismo contrattuale.
Contro attua un meccanismo contrattuale che.
Unico Comune della provincia nel 2006 2007 facemmo gara vera e propria gara per individuare un soggetto per la raccolta e lo smaltimento e la gestione dei rifiuti poi per i vari meccanismi che regolano la il governo di Diku di uno dei servizi speciali uno e l' acqua quello è il secondo quello dei rifiuti noi saremo autorizzati solo durante quest' anno a passare alla gestione ordinaria che sarà quella dell' affidamento in house alla nostra società al momento in cui abbiamo già parlato ma qui perché vi faccio questa premessa perché questo.
Comporta il fatto che noi oggi 2018 stiamo utilizzando un contratto che è stato pensato e messo in gara e vinto da una società nel 2006 che stiamo operando con strumenti pensati dodici anni fa okay.
Quindi è complesso da un punto di vista contrattuale andare a modificare.
Salvaguardando il tema dei costi andrà a modificare un capitolato nei confronti di una ditta.
Che ha vinto una gara con delle condizioni che ormai sono di un' altra epoca sostanzialmente quindi motivo per cui certi cambiamenti non solo non sono come dire non sono possibili dal punto vista tecnico formale ma potrebbero essere anche dannosi da un punto vista economico se attuati forzatamente adesso.
Comunque l' intenzione credo sia sotto gli occhi di tutti è quella di continuare a lavorare anche in questo contesto per conto per migliorare per avere una città sempre più pulita e precisa nella raccolta dei rifiuti le ricordo che l' esperimento di 3 di di di di di l' avvio del servizio di raccolta differenziata non la iniziò l' assessore Massari nel 2004 ma l' assessore Tosi nel.
2001 nel centro storico poi nel 2004 l' assessore Massari lo esteso a tutta la città le attività produttive da loro abbiamo fatto come comunità un percorso lungo che ad esempio ci vede ormai da tanti anni e vincere dei premi.
Che sono i premi ad esempio l' ultimo nel 2017 noi siamo per la seconda o la terza volta sotto il muro dei 100 chilogrammi di rifiuti prodotti ad abitante e quindi facciamo parte della categoria dei Comuni verso rifiuti zero che ha promosso questo premio dà appunto la rete Rifiuti Zero dell' Emilia Romagna ed organizzato in collaborazione col Wwf.
Legambiente regionale con insieme all' istituto dell' eco le costituto di Faenza questo a testimoniare che da una parte alcune scelte che vengono da lontano dall' altra una volontà molto chiara che non è mai mancata e a chiudere una condivisione complessiva da parte di tutti i cittadini le imprese e chi vive e opera sul territorio fanno sì che Fidenza abbia come dire sia un esempio che apre ha preceduto tanti altri ed ancora visto come un modello da cercare di imitare questo non vuol dire che tutti si comportino bene ci sono cittadini che non si comportano correttamente ci sono delle volte in cui il servizio non viene svolto correttamente e ci sono.
In un servizio molto complesso tante variabili che dobbiamo quotidianamente cercare di governare.
Detto questo la nostra città è risultata un sesto posto assoluto su 3 133 Comuni dell' Emilia Romagna.
E Fidenza e la prima in Regione tra i Comuni sopra i 25.000 abitanti che hanno introdotto la tassa la tassa a tariffa puntuale per le performance della raccolta differenziata e dei chilogrammi ad abitante di rifiuto residuo indifferenziato questo ho idea più a sottolineare che non sia semplicemente spesso parlato come dice lei dei dati raggiunti del Comune della raccolta differenziata ma che questi costituiscono un patrimonio che dobbiamo riconoscere tutti come dicevo pochi secondi fa e ci viene riconosciuto a livello regionale ma anche nazionale si evidenzia inoltre.
Che in questa che nella nostra città non sono presenti i cassonetti sto i cassettoni stradali come quelli richiamati dal Consigliere ma unicamente i kit individuali per la raccolta differenziata o i bidoni condominiali per gli edifici con più di cinque unità abitative le attività produttive i kit anche per il 2018 sono stati distribuiti e per i cittadini che non li avessero ritirati nei punti e nelle giornate per stabilite secondo il calendario è possibile ritirare il comodamente durante l' anno presso la stazione ecologica di via da bionda.
Quest' anno la nostra società ha fatto un ulteriore sforzo aggiuntivo di innovazione sui materiali di comunicazione promuovendo un nuovo ecco calendario e promuovendo anche un up con la geolocalizzazione degli utenti informazioni e con tutte le informazioni su tutti i servizi e le interazioni con la società che dopo una prima fase di test sta arrivando a regime.
Con riferimento a quanto segnalato relativamente alla raccolta dei rifiuti presso Bormioli e outlet Fidenza Village si fa presente che l' azienda Bormioli oltre ai servizi generali conferisce al sistema pubblico unicamente rifiuti riconducibili alla categoria dei rifiuti solidi urbani avendo gli altri rifiuti caratteristiche dei rifiuti speciali per quantità e qualità e quindi che sono da gestire direttamente da parte del produttore allo stesso modo Fidenza Village per quantità complessiva di rifiuti conferisce autonomamente con formulare i propri può i propri rifiuti prodotti qualificabili come speciali da raccolta differenziata Fidenza quindi hanno una gestione che è identico a quello che hanno tutte le attività produttive.
La raccolta differenziata Fidenza nel 2017 volevo darvi il dato raggiunto l' 80 per cento e questo in anticipo rispetto ai tempi e alle qualità e quantità degli obiettivi della legge regionale.
Che poi fissava piano noi gli obiettivi minori e quindi siamo ben oltre la media provinciale.
E con una tassazione tali.
Del tra il 20 e il 25 per cento inferiore alla media provinciale ogni sforzo quindi deve essere visto come utile e opportuno per migliorare e qualificare ancora di più servizi ma non vorrei che insomma ne racconta nel racconto che ne deriva dalla interrogazione si volesse descrivere una realtà molto diversa da quello che invece è una realtà di cui dovremmo essere tutti orgogliosi e fieri pur non.
Sottraendoci al fatto che è un servizio che deve vedere un contributo quotidiano e costante anche di segnalazione da parte dei cittadini sui disservizi ma anche di controllo da parte degli enti accertatori come citava prima l' Assessore Malvisi sul tema degli accertatori ambientali che devono fa un compito che non è semplice anzi è molto complesso andava a fare gli accertamenti e dare sanzioni a chi conferisce in modo errato i rifiuti oppure li conferisce nei cestini stradali o lungo le strade tutto ciò comunque avviene con questo sistema di controlli e verifiche e non sono solo tributaria ma sono operative sia sulle utenze domestiche che sulle utenze produttive e guardi le confermo che quando poi le sanzioni avevano è sempre molto complicato gestire il rapporto con l' utente sia che sia utenza domestica che sia utenza produttiva perché miracolosamente tutti quelli che ricevono una sanzione sono vittime di meccanismi strani per cui non sono mai loro ad aver portato i loro rifiuti in giro per il territorio ma casualmente insomma ci sono sempre delle contestazioni di però devo anche dire che il servizio è stato fatto con molta professionalità e il contenzioso veramente insomma contenuto una volta che ci si confronta con documentazioni fotografiche e con i rilievi che fanno i ragazzi insieme alla Polizia municipale.
A me dispiace che il Sindaco o a volte anche gli Assessori facciano una sviolinata su quello che fanno di buono ma in realtà poi la realtà è completamente diversa nel senso che la mia.
Interrogazione e segnalazione innanzitutto non è che non è fondata e quando parlo di cassettoni in dotazione non intendo cassettoni quelli che si trovano in giro per la città ma sono dei cassettoni appositi praticamente sono quelli di metallo che se c'è la la praticamente la la la porta scorrevole nella sono chiusi praticamente all' interno dell' outlet si si intravedono comunque non si fa né nomi né cognomi di nessuno.
Su Google Map e penso che se va a vedere guarda dall' alto qui cassettoni lì capisce a quale ci si riferisce.
Questo però non è una giustificazione lei Sindaco eh eh se no finisco io può parlare in modo no no voglio finire di parlare lei e i sindaci quando si parla di raccolta differenziata non solo i cittadini delle delle varie abitazioni devono stare attenti alla raccolta anche alle grosse società e non vedo perché l' outlet o la Bormioli non debbano essere controllati o altrimenti visto che ci sono dei contatti diretti che non è gestito va bene dal Comune però penso che il Sindaco comunque amministra e di conseguenza dovrebbe vigilare su quello che riguarda.
Questo genere praticamente di di di di raccolta anche se avviene attraverso uso voglio spiegare allora quel tipo di rifiuti non rientrano nel perimetro di rifiuti che sono governati dal Comune non hanno nessuna attinenza con il servizio pubblico non rientrano nei conteggi della raccolta differenziata sono rifiuti speciali e hanno una normativa a parte che riguarda.
Il tema ambientale e che le aziende gestiscono con formulari e con loro privati rapporti di smaltimento con dei contratti pagano i smaltiscono autonomamente quei rifiuti non possiamo noi andare a disciplinare nel rapporto tra.
Due aziende private che gestiscono un prodotto perché a quel punto lì è un rifiuto ma è come se fosse un prodotto okay cioè non è nostra competenza non possiamo farlo anche se io vedessi che per Firenze.
E va be' io però più di così non si va bene sa approfondirò questa cosa perché comunque visto che si tratta dell' Outlet Village andiamo sbandierando praticamente la come anche la Bormioli ma io sono felice che attività commerciali aderiscano diffidenza ne possono essere altre ma devono avere un contratto per i loro rifiuti speciali che poi mi vadano a finire nel nell' inceneritore e che potrebbe essere un incentivo di differenziata non so sinceramente vorrei avere probabilmente.
Vengo a conoscenza adesso quindi approfondirò sicuramente questa cosa perché è intollerabile quella che si va a parlare di differenziata e quindi l' outlet village non rientra quando vengono dati i dati di diffidenza non rientrano in quel quadro e nemmeno le società giusto ho capito bene va bene.
Completamente dalla gestione praticamente però sono nel territorio fiorentino e Sindaco praticamente qua non può entrare nella competenza nel nel nell' interesse degli altri cioè va be'.
No va be' però sono produttori di rifiuti perché quando costruiscono.
E poi quando mi riferivo al sindaco che aveva introdotto e quindi il richiamo no della tariffazione puntuale mi riferivo e penso che era il periodo in cui era lei Assessore ha lì a quando è stata fatta all' isola ecologica ed è stato introdotto il codice a barre mi sembra che sia stata una sua fase sperimentale no.
Codice barre no però la una fase sperimentale che nessuno dei dei Sindaci praticamente parliamo già dal dai tempi passati praticamente ha preso man mano tutti i cittadini continuano a mettere questo codice a barre che non serve a niente che nessuno mai ha specificato perché quello doveva essere identificata come la per portare alla tariffazione puntuale per la rintracciabilità dei rifiuti un sistema un progetto che è iniziato sono arrivati i soldi dalla provincia e dal dalla Regione per fare un' isola ecologica che non viene utilizzato non dovrebbe esserci una pesa se non sbaglio nell' isola ecologica giusto e quindi non utilizzata quindi si spendono soldi praticamente la la l' utenza spende soldi per un sistema che non viene mai poi applicato e anche perché poi io richiamo il fatto che la tariffazione puntuale è sempre una delle cose migliori per non lasciare rifiuti abbandonati o a fare sprechi e creare una città sporca comunque approfondirò poi il quella segnalazione che mi è giunta perché sinceramente.
La invito sono necessità di approfondire il tema ambientale della gestione dei rifiuti delle aziende di rivolgersi anche l' Ufficio Ambiente insieme all' Assessore e Vice Sindaco la menzogna che la può accompagnava per conoscere il meccanismo le aggiungo il tema della raccolta tariffa puntuale è in corso di revisione a livello regionale da parte delle ATER ossia che ci sono dei gruppi di lavoro che hanno avviato.
Appunto dei confronti per cercare di arrivare ad una forma di nuova tariffazione che si avvicini alla tariffa puntuale per che cosa ci si è accorti che nei Comuni in cui è stata introdotta una tariffa puntuale vi sono parecchi problemi di gestione e non solo da un punto di vista diciamo così di tariffazione in modo tale che si possa arrivare ad avere una corretta corrispondenza tra il mio servizio e il mio pagato ma con dei fenomeni anche come dire indesiderati dove il meccanismo della tariffa puntuale che incentiva una forte differenziazione per le persone che magari non sono così corrette non hanno una così forte condivisione dei valori ambientali.
Però comunque temono di una forte condivisione dei valori economici per raggiungere gli obiettivi si inventano di tutto per portare i rifiuti da altre parti quindi con una dispersione in realtà dei rifiuti sul territorio perché il meccanismo la tariffazione molto semplicemente si stabilisce che una famiglia non deve attraversare non dover conferire più di tot se fa bene il tutto funziona ma se uno non lo fa bene e si trova a dover pagare di più nel momento in cui uno capisce che facendo un certo comportamento non corretto trova il modo di pagare meno e.
Si creano dei fenomeni molto particolare quindi che è in corso una revisione complessiva sulla tariffazione puntuale se lei nota perché vedo che frequente verifica anche cosa succede negli altri Comuni c'è stata una frenata molto Busca sulla tariffazione puntuale in giro per il territorio si va verso dei sistemi che funzionano in alcune realtà ma in realtà è un po' complesso e come lo è la nostra c'è un po' di problemi quindi.
È vero che ci fu preso un finanziamento per l' introduzione di una sperimentazione col codice a barre dalla precedente Amministrazione viene introdotto quel codice ancora oggi viene utilizzato per tracciare per monitorare l' andamento con a campione del della quantità di peso famiglie e via dicendo non siamo però ancora convinti che il passaggio a tariffa puntuale nelle modalità attuali sia la cosa ottimale per tutti.
Bene allora passiamo abbiamo abbondantemente superato loro anzi siamo ormai quasi l' ora e mezza passiamo al punto 10.
Variazione al bilancio di previsione finanziario 2018 2020 articolo 175 comma 2 decreto legislativo 2 6 7 2000 Paola Sindaco sì è qua presente anche il dottor Volpini se aveste domande tecniche ma so che c'è stata una commissione molto partecipata e e attenta quindi forse li avete anche già in parte superate allora quella delibera 89 90 del ventun dicembre 2017 sono stati approvati la Nota di aggiornamento al dub e il bilancio di previsione finanziario 2018 2020 sono trascorsi due mesi in relazione all' andamento della gestione e sulla base delle richieste pervenute dai vari uffici e che si presenta oggi la necessità e l' opportunità di apportare una variazione per recepire ad esempio delle acquisizioni di nuove risorse e prevedere nuovi fabbisogni preventivati si tratta di una variazione di poco più di 800.000 euro di cui ben 520.000 euro proviene da nuovi finanziamenti pubblici destinati alla parte corrente del nostro bilancio come avete visto tra i documenti trasmessi figura l' elenco delle variazioni delle voci di entrata e di spesa con una breve motivazioni non entro quindi o a nel dettaglio delle singole voci ma voglio evidenziare alcuni punti e in estrema sintesi allora viene previsto il fondo di incentivazione alla prevenzione e alla riduzione dei rifiuti di cui alla legge regionale 16 2015 ATERSIR per il 2018 ATERSIR ha assegnato al Comune di Fidenza ancora per il terzo anno consecutivo un premio che è il premio che va a ridurre la tassa dei rifiuti quindi abbiamo recepiamo qua questi 134.000 euro circa un po' di più che è stato inserito quindi in bilancio con una riduzione di pari importo sulla tali.
Poi è previsto un fondo di solidarietà comunale ed è stato adeguato come da comunicazione del Ministero dell' interno che ha pubblicato solo recentemente questi dati alcuni diffidenza vengano assegnati 2.151.000 euro e 834 con un incremento di 136.924 euro rispetto a quanto avevamo previsto nel bilancio di previsione ne avevamo anche parlato nella discussione nel senso che in quella sede abbiamo utilizzato dei dati prudenziali oggi abbiamo la possibilità di andare ad incrementare di 136.037 mila euro circa questo fondo sono i conti sono qui cos' è questo è l' ultimo residuo di contributi che lo Stato dà ai comuni.
E la compartecipazione sostanzialmente che lo Stato dà al funzionamento dei comuni nell' ambito delle politiche del sociale e del welfare sono stati assegnati ulteriori 305.305 mila 490 euro del fondo locale sperava che si aggiungono al milione 30.000 euro già previsti e questo per offrire alle misure di assistenza e di protezione ai beneficiari favorirne il percorso di integrazione attraverso l' acquisizione.
Di una ritrovata autonomia non solo continua il progetto anche a premium che vede un aumento dei fondi rivolte ai dipendenti e ai pensionati pubblici non autosufficienti o addirittura anche ai loro familiari per 48.000 euro come sappiamo si tratta di contributi INPS al rimborso delle spese sostenute per l' assunzione di una assistente familiare per garantire la cura a domicilio lo scopo è dunque facilitare la vita delle persone con disabilità in particolare di chi è in condizioni di non autosufficienza sia che sia.
Di maggiore età o minore viene iscritto un nuovo finanziamento di 71.225 euro che è stato assegnato al Comune di Fidenza per il progetto centri storici e nuove centralità che da da suddividere sulle due annualità 2018 2019 si tratta di contributi destinati agli interventi di riqualificazione e valorizzazione delle aree commerciali previsti dalla legge regionale 41 del 97 di cui abbiamo già parlato più volte perché abbiamo già ricevuto anche negli anni precedenti contributi e premialità vengano previsti 138.000 euro di dividendi delle società partecipate del Comune San Donnino Multiservizi Rete Gas Fidenza e queste andranno a finanziamento sostanzialmente di due voci la prima è sostanzialmente un obbligo abbiamo maggiori spese che sono indotte dalle elezioni politiche del 4 marzo per eleggere il nuovo Parlamento italiano la maggiore spesa prevista di 40.000 euro è necessaria per finanziare i maggiori spazi di propaganda elettorale e all' incremento dei compensi degli scrutatori questo in attuazione alla legge elettorale ad oggi c'è stato comunicato dal Ministero dell' interno e come a tutti i comuni che si trovano ad affrontare questo problema non è previsto il rimborso di queste spese.
Di queste spese.
Impreviste appunto e quindi è necessario prevedere nel bilancio velocemente una somma e poi si valuterà questa stessa questione si era verificata anche per il referendum del.
4 dicembre 2016 dopodiché però in quella data il Ministero dell' interno del Governo trova le risorse e rifinanzia o i Comuni quindi coprendo in terra integralmente le spese in eccesso che erano state imposte.
La seconda voce che che si va ad utilizza.
La seconda la seconda voce che andiamo a coprire con i ricavi dai dividendi delle società partecipate sono dei rimborsi per gli oneri di gestione della barriera idraulica che sono sostenuti da soggetto appaltatore secondo stralcio dei lavori di bonifica delle aree ex Sip ed ex Carbochimica per l' ammontare di 97.600 euro quindi sono costi vivi che dobbiamo sostenere noi perché competono a noi.
Vengono previste infine nuove forze lavoro quindi c'è una maggiore spesa per il personale dipendente per circa 45.000 euro è stata infatti programmate all' assunzione di un' educatrice all' asilo nido per due mesi l' assunzione di un ausiliario alla mensa scolastica per cinque mesi ed è stata programmata la sostituzione di un dipendente in comando a tempo parziale con un dipendente a tempo pieno sono inoltre stati previsti 15.000 euro di incentivi previsti dalla legge 50 del 2016 che il codice degli appalti quanto alla parte straordinaria del bilancio è stato applicato l' avanzo di 90.000 euro derivante dall' escussione della polizza assicurativa di 180.000 euro avvenuta nel 2006 del 2017 per il mancato rispetto da parte di sul vecchio S.r.l. dell' autorizzazione ambientale integrata in merito al rispetto della tempistica del deposito temporaneo di rifiuti è un argomento di cui abbiamo già parlato sicuramente in Commissione sostanzialmente è stata escussa la fideiussione della Solvay eco da parte di ARPA e essendo appare un soggetto che non può erogare e non può agire direttamente questa fideiussione è stata d' accordo tra tutti gli enti dirottata al Comune e il Comune ne ha dirotta né di Rovato le risorse a disposizione del Tribunale il curatore fallimentare per gli interventi di messa in sicurezza di emergenza la somma che è stata evocata appunto al Comune in quanto APPA non può più Statuto appunto seguire questi interventi.
Ovviamente gli interventi che noi andremo a colpire sono vanno a Como a copertura di queste risorse e non Holt.
Nelle partite di giro e invece viene diversamente allocate all' entrata di 2.410.000 euro per la scissione dell' IVA dei pagamenti in adeguamento a quanto richiesto dal nuovo programma di contabilità insomma qui stiamo parlando di tecnicismi non cambia assolutamente nulla e solamente come come dice il termine una partita di G8 si tratta di un puro movimento contabile che.
Senza carattere autorizzatorio ma in qua e in quanto ininfluente sugli equilibri del bilancio.
Apriamo il dibattito se ci sono interventi.
Consigliere Commercio grazie signor Presidente io penso che sono delle problematiche tecniche che insieme ai tecnici in Commissione abbiamo discusso penso che non come citava poc' anzi anche il Sindaco è ordinaria amministrazione dei dati tecnici del del bilancio quindi penso che si potrebbe pure i colleghi hanno qualche discussione da aprire si potrebbero andare anche le dichiarazioni di voto.
Se no passiamo alle dichiarazioni di voto diciamo che Rigoni.
Sinceramente abbiamo un po' affrontato il discorso né in sede di Commissione credo che diciamo più che altro sono dei c' erano molti fondi che che che arrivano oppure ci sono delle cose che avevamo già anche ante visto altre volte quindi credo che considerato che abbiamo una cosa corposo da affrontare sinceramente andrei ai voti.
Dichiarazioni di voto quindi.
Signor Presidente dimenticavo che anche come citava ancora il sindaco prima ha parlato anche dei delle piccole somme nette che vanno a dire ai ragazzi come come da Narsete io che siamo commissari dell' Ufficio elettorale vanno delle sue mette anche i ragazzi che sono a scuola che sono studenti e questo anche una variazione di bilancio anche per loro quindi io penso che costruttiva si potrebbe anche andare al voto.
Va bene passiamo allora alla votazione scusa posso fare una dichiarazione di Soligo diciamo che.
L' unica cosa che mi sento di notare nella dichiarazione di voto a questa presentazione del bilancio di questa variazione di bilancio che pure avviene a poca distanza diciamo della della popolazione della preventivo il bilancio preventivo.
E che che sono appunto le variazioni sono abbastanza consistenti e viene ripreso diciamo 138.000 euro ancora delle società partecipate come può essere a San Donnino piuttosto che appunto Rete Gas che se non sbaglio sono state oggetto di una osservazione da parte dei conti della Corte dei conti.
Quindi diciamo principalmente per questo motivo noi votiamo contrario.
Allora mettiamo in votazione il punto numero 10 variazioni al bilancio di previsione finanziario 2018 2020 Piccolo 175 comma 2 Decreto 2 6 7 2000 chi si astiene.
8 favorevoli 8 chi vota contro contro 4.
Proposta è approvata metto in votazione l' immediata eseguibilità chi si astiene.
Astenuto nessuno chi vota a favore immediata eseguibilità.
A favore 8 chi vota contro conto 4 provata anche l' immediata eseguibilità.
Passiamo al punto numero 11 Regolamento comunale per la disciplina dell' imposta unica comunale IUC modifica parola al Sindaco.
Ringrazio la dottoressa Zampini che è qua con noi e che è la responsabile dell' ufficio che ha.
Predisposto e ha recepito le indicazioni.
Sia da un punto di vista normativo che alcune indicazioni che ha abbiamo raccolto come suggerimento durante l' anno allora il Regolamento comunale.
La delibera sapete che da da da ormai da quattro anni abbiamo accorpati in un unico regolamento il tutto quindi.
Io ve li elenco sostanzialmente tutte le modifiche che andiamo ad apportare la prima riguarda la lo IUC la modifica al regolamento l' imposta unica comunale.
E viene semplificata la bollettazione viene tolta la previsione di una bollettazione a conguaglio per le variazioni dei componenti dei nuclei familiari intervenute in corso d' anno che comportano che comportavano una bollettazione supplementare per importi veramente ridotti si prende quindi il riferimento al numero di occupanti di ciascun nucleo familiare la data di bollettazione annuale per emettere gli avvisi di pagamento quindi è una modifica che va nella direzione della semplificazione inoltre viene prevista una modifica all' articolo 47 comma 8 prevedendo una nuova formulazione questo in questo caso dell' Atari dell' articolo che in precedenza prevede l' esenzione totale per tutte le ONLUS e viene ora aggiornato con una nuova normativa che istituisce dal 2018 gli enti del terzo settore con un decreto legge il 117.017 che è denominato codice del settore che abroga le normative sulle ONLUS pertanto si riconferma l' esenzione per tutti gli enti del terzo settore però insomma bisogna andarlo a recepire con una norma inserendo quindi una limitazione però di superficie massima di 200 metri quadrati di esenzione appunto per le imprese sociali e le cooperative sociali in quanto queste tipologie di enti sono molto aumentate negli ultimi anni e comunque svolgono delle attività economiche non esclusivamente con soci e volontari e producendo notevoli quantità e di rifiuti in alcuni casi e di servizi e si ritiene quindi opportuno che contribuiscono in Palma in impatterà con alla copertura dei costi pertanto tali agevolazioni si mantengono per la quasi totalità e si introduce questo criterio dimensionale sopra i 200 metri quadrati si inizia il pagamento.
Sono agevolazioni che sono facoltative per i Comuni devono trovare la copertura nel bilancio degli enti non possono quindi gravava in modo preminente sul bilancio comunale.
Questo per quanto riguarda il regolamento poi io non so se volete io entro già anche nella delibera sulla tassa dei rifiuti la Tari piuttosto che.
Sulla modifica del Regolamento cosa sono tre delibere distinte ma sostanzialmente credo che anche in Commissione li abbiate trattate tutte insieme ditemi voi se volete votare questo i Capigruppo se vogliono questo punto allora ci sarebbe un' illustrazione comune poi ovviamente la discussione diventa comune ma i voti sono distinti e.
Siete d' accordo Angela.
Marco nonché perfetto.
Da qua la seconda delibera.
La tassa sui rifiuti TARI tariffe per l' anno 2018 approvazione in realtà.
Il ventun dicembre appunto quando abbiamo approvato il bilancio 2018 2020 in quella sede sono state mantenute invariate per l' anno 2018 le aliquote e le tariffe e le esenzioni dei tributi applicati che avevamo già applicato il 2017 tra cui anche la TARI in quanto non era ancora stato approvato il piano finanziario economico da parte di ATERSIR sapete che tutti gli anni dobbiamo attendere che l' Agenzia territoriale dell' Emilia-Romagna per i due servizi speciali a quei rifiuti approvi i Piani finanziari e quindi le tariffe comune per comune.
La legge di stabilità infine nel 2018 poi Gatto anche per il 2018 il blocco delle deliberazioni di aumento di aliquote e tariffe dei tributi locali che però non riguarda le tariffe della tassa rifiuti perché rimane l' obbligo di garantire l' integrale copertura dei costi del servizio ne parlavamo poco fa nell' interrogazione del consigliere Amoruso nel senso che tutto servizio dev' essere pagato dagli utenti per la determinazione delle tariffe della tassa rifiuti deve essere approvato quindi questo Piano Economico Finanziario di gestione del servizio rifiuti individuando tutti i costi diretti ed indiretti e tutti gli elementi necessari per l' attribuzione della parte fissa e di quella variabile della tariffa per le utenze domestiche e quelle non domestiche le tariffe devono essere commisurate anche qui x secondo un calcolo deduttivo quindi non puntuale come dicevamo poco fa alle quantità e alle qualità medio ordinario dei rifiuti prodotti per unità di superficie in relazione agli usi e la tipologia delle attività svolte individuazione delle tariffe così come la definizione del riparto dei costi tra utenze domestiche e utenze non domestiche non deve necessariamente tener conto dell' effettiva produzione di rifiuti di ogni singola utenza ma deve essere basata su dei criteri presuntivi individuati dai coefficienti previsti dal decreto dal decreto 158 del 99.
A terzi a partire dal 2016 qui un' altra cosa di cui abbiamo parlato poco fa nella variazione di bilancio ha approvato il Regolamento per l' attivazione e la gestione del fondo d' ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti che ha approvato un regolamento che distribuisce con le risorse che la Regione tutti gli anni eroga per i Comuni più virtuosi.
Questo è definito da una legge regionale del 2015 noi abbiamo già nel 2015 ho ricevuto le somme nel 2016 ha avuto le somme il 17 per cento le somme anche il 2018 riceviamo un ammontare di 134.000 86 euro che è inferiore di 32.740 740 euro rispetto all' incentivo ha segnato il 2017 questo perché.
Perché stanno aumentando a parità di risorse i Comuni che hanno elevato e stanno salendo nel fare la raccolta differenziata quindi potenzialmente si dovrebbe tendere ad avere un contributo pari per tutti quindi per i Comuni come Fidenza che nei primi anni hanno preso risorse enorme più passerà il tempo più questa somma andrà a calare a meno che gli altri Comuni non calino in termini di qualità il piano economico finanziario del servizio gestione dei rifiuti urbani per l' esercizio 2018 redatto dal soggetto gestore del servizio dagli uffici comunali approvato date ossia come vi dicevo a fine dicembre all' inizio 7.
È allegato e che ha allegato alla proposta di delibera è stato integrato con l' aggiunta dei costi relativi ai costi amministrativi di riscossione accertamento del contenzioso e quindi integrato dall' IVA e pertanto i costi complessivi per l' anno 2018 per servizio smaltimento rifiuti sono di 3.924.417 euro al netto questo dell' incentivo per i comuni virtuosi che appunto quest' anno di 134.000 86 euro.
I costi fissi e variabili che que quindi generano tutto il meccanismo di produzione della tariffa sono stati ripartiti in un milione e 7 70 infissi in 2 milioni 146 variabili viene confermata per l' anno 2018 la stessa ripartizione cioè la pesatura tra ciò che è a carico delle utenze domestiche e ciò che è a carico delle utenze non domestiche cioè le attività produttive.
In aggrappate e la percentuale rimane ancora invariato anche quest' anno e cioè il 55 per cento a carico delle utenze domestiche 45 per cento a carico delle utenze non domestiche viene quantificato in 3 milioni 924 euro il gettito complessivo della tassa pari per l' anno 2018 e vengono proposte quindi al Consiglio con questa delibera le tariffe riparametrato in base al gettito che si presume di dover incassare per permettere alla copertura integrale del disservizio le nuove tariffe permettono la copertura totale dei costi del servizio di smaltimento che dal 2018 non può contare sullo stesso incentivo quindi dobbiamo ripartirsi il delta in meno rispetto all' anno scorso questi 30 3000 euro ci 32.000 euro circa e che quest' anno vede quella riduzione che vi ho appunto detto le nuove tariffe sono dettagliate nella delibera che viene proposta all' approvazione del Consiglio comunale riflettono il costante contenimento dei costi del servizio che si mantiene in linea con quello degli anni precedenti i costi totali previsti per il 2018 sono 4 milioni a 58.000 euro al lordo dell' incentivo e quelli che erano stati previsti nel PEF 2017 erano 4.047.000 euro.
Ok quindi sono sostanzialmente identici al lodo però loro di un incentivo più alto pertanto i costi totali si mantengono costanti di 4 milioni di euro e 50.000 e i costi invece sono Conte sono più contenuti perché compensano la riduzione del dell' incentivo regionale ok tutto ciò l' incentivo lo ripeto è perché ci attestiamo intorno all' 80 per cento di raccolta differenziata e quindi ci permette di beneficiarne insomma ancora ampiamente.
Ah ok e infine la terza delibera che sottoponiamo è relativa al regolamento della cosa la tassa di occupazione suolo pubblico sostanzialmente allora questo è un tecnicismo che ci permette di mettere al riparo il Comune da eventuali operazioni strane da parte dei va be' adesso ve lo spiego velocemente allora viene disciplinata con l' introduzione di un nuovo articolo il 30 bis l' installazione di stazioni radio base per telefonia mobile nel senso che vi è un po' non ci sono alcuni pronunciamenti di alcune commissioni tributarie di alcuni organi amministrativi che vedrebbe o di fatto vanificare e gli affitti che i comuni ricevono dalle compagnie telefoniche che hanno installato le antenne di telefonia perché perché si incunea hanno in questo vizio diciamo delle dei regolamenti della cosa allora per evitare che come diffidenza e come si incunea no sostanzialmente non pagano più l' affitto e andando proprio avere cose.
Questo sta generando nei Comuni che non hanno provveduto a fare un problema enorme perché si tratta di centinaia di insomma di decine e decine di miliardi di euro all' anno di affitto e che vengono a mancare dai dalle entrate collettive del Comune.
Fino ad oggi quindi l' installazione di tali impianti è stato oggetto di specifiche concessioni disciplinate con ad esempio Co Co Co disciplinate con una deliberazione con dei criteri definiti con delibera di Giunta la 2 del 2012 alcuni chiarimenti normativi giurisprudenziali che vi ho appena elencato hanno ritenuto legittima di introduzione di una specifica tariffa cosa per tali impianti pertanto si è ritenuto opportuno ipotizzare anche ai fini agevolativi una superficie convenzionale stando all' oggetto di concessione cioè circa 30 metri quadrati e introdurre un canone forfettario corrispondente di cosa di 12.500 euro per un impianto singolo e 9000 euro per impianti in costruito e di 6250 euro per gli impianti in kosher Ing cioè in presenza di due o più impianti sullo stesso palco con la medesima area a terra invece il cosiddetto sono più pali nello stesso sito.
Tali importi restano invariati rispetto ai corrispettivi previsti dalle delibere di Giunta la numero quello del 2012 sono in linea con i canoni stabiliti nel protocollo che ha fatto anzi con i maggiori gestori di telefonia mobile siglato nel dicembre 2015 in secondo luogo apportiamo le modifiche all' articolo 30 e quindi questo mette al riparo il Comune dal fatto che possono essere rivendicate degli azzeramenti di Ca' di di di qua del pagamento delle concessioni in secondo luogo si apportano le modifiche all' articolo 35 del Regolamento cosa che è relativo all' applicazione delle sanzioni si riformula il comma 4 prevedendo in modo più che a una sanzione del 150 per cento in caso di occupazione abusiva e introducendo una riduzione a un terzo della stessa nel caso di pagamento entro 60 giorni questo lo si fa riscrivendo integralmente il comma 5 viene inoltre quantificata la sanzione per violazione delle disposizioni del Regolamento che non incidono sul canone articolo 5 comma bis.
Questi tre delibere comportano di fatto la manovra.
Sui regolamenti e sulla tasse.
Che vanno a completare quanto ci eravamo impegnati a fare con l' approvazione del bilancio nel dicembre 2017.
Allora vediamo un dibattito a questo punto su tutte e tre le delibere con i gli spazi conseguenti degli interventi.
Rigore un chiarimento quando parliamo di.
Tariffa cioè di pagamento della TARES ricollegandomi a quello che diceva la collega moroso.
Diciamo quando parlava di aziende volevo chiarire perché così vi fossero anche per comprendere meglio che anche le aziende pagano una tassa in funzione con i suoi metri quando è giusto eh allora quindi.
E però poi dopo quasi tutte hanno i rifiuti speciali giustamente con che conferiscono al che ne so alla piuttosto alla Val Parma rottami per fare un esempio piuttosto che altro che smaltito ufficiali che sono autorizzati quindi è questo a cui si riferiva il Sindaco però comunque pagano la TARES in funzione dei metri quando è sul sull' area sull' area che viene individuata dal Comune ecco sostanzialmente quindi il pagamento cioè.
Poi se.
Per quanto riguarda diciamo il.
L' esenzione del pagamento per certi tipi di società.
Ecco diciamo su questo punto.
Noi crediamo che è quello che va bene il pagamento agevolato per chi magari non ha scopo di lucro non riteniamo che al di là del del della limitazione diciamo ai 200 metri quadri per noi chi fa comunque un' attività di lucro che dovrebbe pagare ecco che quindi a nostro avviso non so non vediamo una cosa fa in modo favorevole.
Per quanto riguarda la TaRi.
Sì c'è il sostanzialmente avevamo fatto un' interrogazione in cui chiedevamo appunto che cosa accadeva per i 134.000 euro di contributo regionale e quindi questo è andato a ridurre il costo come chiedevamo.
Come è anche logico ovviamente quindi sostanzialmente abbiamo visto che però c'è Fo e non dipendendo dal fatto che comunque c'è un aumento di costo generale c'è una variazione in aumento un po' di tutte le tariffe.
A nostro avviso si poteva vedere se c' erano spazi di risparmio poiché magari organizzando meglio il lavoro un anno dopo anno dopo l' altro magari ci si poteva vedere se si risparmia qualcosa nella gestione.
Per quanto riguarda la COSAP diciamo prendiamo atto che mi sembra una cosa ovviamente è fatta bene è quello di prevedere che non si possa sfruttare una diciamo un buco nel nostro Regolamento per evitare il pagamento.
Niente quindi le votazioni sono fatte una persona giusto.
Ambizione di portati a votare a favore di questa delibera perché hai.
Al posto solo una questione in termini di contrarietà che è quello che si facciano pagare società che fanno lucro allo noi non abbiamo fatto questa modifica nel nostro Regolamento vi era l' esenzione per le Onlus che per definizione e non sono controllate da noi ma dall' Agenzia delle.
Non fanno Lupo adesso con l' introduzione del nuovo codice sulle sulle ONLUS e adesso si chiamano diversamente abbiamo adeguato regolamento e manteniamo lo stesso tipo di esenzione abbiamo però deciso di essendo una liberalità del Comune decidere questo abbiamo però deciso di non esentare chi ha attività superiore ai 200 metri quadrati cioè andiamo esattamente nella tua direzione però voglio che sia chiaro faremo pagare chi ha attività superiore a 200 metri quadrati anche se ONLUS perché le cooperative sociali di tipo B fanno comunque delle attività a valenza economica poi hanno un impegno statutario e fiscale a non distribuire non fa ma le investire quindi comunque il Regolamento non va a dare nulla a chi fa lucro ma rimane sulle ONLUS uso il termine Onlus perché così ci capiamo.
Noi facciamo un passetto in avanti dicendo no però ti sento ma se supera certe superfici inizia pagava perché ok che sei ONLUS ma se se se se ti sei strutturato in quella dimensione tutto poi anche sopportare anche come costi generali il contributo alla collettività perché comunque i rifiuti di produzione non è che.
Stiamo parlando comunque di soggetti che operano nel territorio anche modalità ONLUS generano una ricaduta di costi sulla collettività.
Intanto che verifichi le cose ci sono altri interventi.
Esprimo piena si può capire che non non condivido assolutamente quello che è la la tariffazione rifiuti poi sinceramente a dicembre ne avevamo parlato un po' in bilancio di previsione questa qui c'è una variazione e tutte io non non sono in linea con la vostra linea politica è il vostro modo di di amministrare poi qualcosa di buono c'è però sinceramente non è il nostro pensiero di di gestione quindi il mio voto è contrario.
Ci sono altri interventi se no passiamo alle dichiarazioni di voto.
È chiarito.
Dichiarazioni di voto passiamo alle dichiarazioni di voto chiudiamo il dibattito sono dichiarazioni di voto.
Passiamo al voto.
Allora metto in votazione il punto numero 11 Regolamento comunale per la disciplina dell' imposta unica comunale IUC modifica chi si astiene.
Astenuti 2.
Favore 8 chi vota contro contro 2 Regolamento approvato la modifica metto in votazione l' immediata eseguibilità.
Sì Amoroso e come Azzi ha votato contro passiamo allora alla votazione dell' immediata eseguibilità chi si astiene.
Astenuti 2 buoni e Pollastri.
Favore 8.
Chi vota contro contro due come ARCI e amoroso anche l' immediata eseguibilità è approvata passiamo alla votazione del punto numero 12 tassa sui rifiuti TARI tariffe per l' anno 2018 approvazione chi si astiene.
A favore 8.
Chi vota contro contro 4 Amoruso Pollastri Rigoni e come ARCI.
La la la tassa approvata metto in votazione l' immediata eseguibilità chi si astiene.
Chi vota contro contro 4 sempre Amoruso come ARCI Rigoni e Pollastri è approvata anche l' immediata eseguibilità.
Metto ora in votazione il punto numero 13 Regolamento COSAP modificazioni che si astiene.
Arrigoni e Pollastri chi vota a favore.
A favore 8 chi vota contro contro due Amoruso e come si regolamenta Polato mettono in votazione l' immediata eseguibilità chi si astiene astenuti 2 sempre Rigoni e Pollastri.
Favore 8 chi vota contro contro due amoroso e come si è trovata anche il punto 13 all' immediata eseguibilità passiamo al punto numero 14 contratto di servizio per la gestione degli impianti sportivi comunali Consoli dà la parola all' assessore Malvisi.
Poi prendiamo il punto 14 prego Assessore sì ah andiamo a deliberare di approvare.
Lo schema della giovane dell' aggiornamento del contratto di servizio della società Sogis ne abbiamo parlato in Commissione per la gestione in house gli impianti sportivi chiaramente di competenza comunale.
E chiaramente rivediamo e modifichiamo il Regolamento in essere per uniformarlo a quello disagio che chiaramente il Comune socio i saggi spara il 22 per cento visto che nella fase di diciamo così di formalizzazione della società e con un unico chiaramente Statuto erano rimasti differenti in alcune parti perché fatti in tempi di fare diversi nel senso che quello di Fidenza risaliva al 2002 e quello di Sasha chiaramente con l' entrata dovuta fa un contratto di servizio nuovo oggi andiamo ad uniformare a modificare il contratto di servizio e ad uniformarlo e farne uno unico per entrambi i Comuni questo sostanzialmente è l' unica l' unico cambiamento diciamo così importante rilevante dal punto di vista rimane tutto uguale né nei termini di gestione della società come ho detto l' altra sera.
In Commissione rimangono chiaramente identificati i costi ma soprattutto le spese in capo ad ogni singolo Comune tutte le spese diciamo di impianto della struttura della società rimangono in base al numero di impianti conferiti però visto che Salso comunque dai tre impianti in cui era partito rientrando in società aumentato in modo importante il numero di impianti affidati alla gestione dei soldi su questo.
Credo positivamente quindi che dia Demarchi una gestione positiva degli impianti è chiaro che si è resa necessaria e indispensabile ormai visto l' importanza dei numeri che sa che ha conferito all' interno società di impianti indispensabile la Luni rendere uniforme regolamento per tutti sostanzialmente è questo.
Allora apriamo il dibattito se ci sono interventi.
Prego Consigliere Alboni.
Ma io su questo punto con.
Con l' assessore Maria Luisa ci siamo confrontati qualche volta nelle russa benissimo che io penso male fa di un po' diverso da da da sempre diciamo però giustamente da Como e da lui.
È giusto che che prosegua nella nella sua strada a mio avviso non avrei fatto questa società.
Diciamo né consenso e mi sarei diciamo ecco diciamo percorso strade che secondo me potevano portare a maggiori risparmi.
Eh però insomma vediamo dove dove dove si arriva nel senso che sicuramente non è che è giusto per forza uno sbagliato tutto l' alto forse si poteva fare una cosa a metà ho mai appreso se preso questa strada ma c'è anche da notare una cosa come le rilevazioni appunto di cui facevo accenno prima della Corte dei Conti dove anche loro parlano di una mancata attuazione del progetto originale del 2015 in cui si accennava al all' accorpamento con la controllata.
A San Donnino sport e quindi sarebbe una possibile sovrapposizione di attività delle attività svolte peraltro per la Sandrino Sport mi sembra che fosse stato rilevato che c' erano difficoltà a raggiungere il fatturato minimo.
Quindi sostanzialmente diciamo io non approvando l' impostazione generale della di Sogis non mi sento di votare a favore ma anzi voterò contrario voteremo contrario.
No ne abbiamo discusso e io penso che l' abbiamo discusso anche ieri sera in Commissione Gabriele è stata abbastanza chiara sia dall' Assessore e bravissimi che dall' architetto Giglioli quindi non penso che possiamo andare al voto.
Sono cose tecniche di due società che come abbiamo detto ognuno va per i fatti suoi si paga ognuno i suoi soldini questo è tutto l' anno a conclusione di questa delibera così l' abbiamo capita in Commissione penso che sia giusto mi corregga qualcuno diceva mi corregga Assessore.
Va bene andiamo al voto faccio vedere un pochettino perché sennò la serata troppo seria stasera.
Al punto numero 14 chi vota a favore al punto numero 14.
E chi no chi si astiene scusate.
Nessuno si astiene chi vota a favore vota a favore la maggioranza.
Bene chi vota contro vota contro commerci Rigoni o non uso.
Pollastri.
Bene la la delibera numero 14 è approvato.
L' immediata eseguibilità.
Chi allora mettiamo in votazione l' immediata eseguibilità chi si astiene.
Nessuno chi vota a favore la maggioranza vota a favore.
Chi vota contro la minoranza e rete civica Forza Italia votano contro.
Quindi è passata la delibera numero 14 diamo l' altro punto che è il numero 15.
Spetti dovrei irregolare mi sembra che senza guardarlo e della dottoressa Pia Parigi che presenterà le nuove officine nuove officine musicale vado senza guardare niente che ho un ricordo bellissimo su questo me lo consenta Presidente perché mi ricordo era nell' inverno del 2005 io ero Capogruppo di Alleanza Nazionale e come Assessore che erano Massari e come si chiamava l' altro Bonicelli.
L' ex vicesindaco Antonini dove da quella parte lì appena profano in quest' Aula consiliare ho votato a favore alle Officine Musicali e nella Gazzetta il giorno dopo di che anche la minoranza vota a favore e questa sera voterò anche fuori perché è un servizio per la città anche io che faccio parte di una grande di una grande associazione che la nostra banda adesso capisco dopo tanti anni che la musica è la nostra vita e senza musica non abbiamo nessun posto prego dottoressa.
Allora in realtà il progetto delle Officine Musicali quando è stato concepito è stato veramente un processo futuribile proprio perché era già stato concepito dall' Amministrazione precedente perché io l' avevo messo nei miei obiettivi di assessore alla cultura adesso per essere precisa poi partecipai nel all' inaugurazione quando Apu così come commerci ha ricordato e debbo dire che il Consiglio comunale con una delibera la 60 del 2004 aveva autorizzato l' avvio di questo servizio.
Un ulteriore Consiglio comunale con delibera 67 del 2010 aveva già apportato alcune modifiche al regolamento in quanto le Officine Musicali nel tempo si sono proposte oltre che per attività di sala prove anche per scuola di musica come suo luogo in cui si svolgevano attività di formazione didattica e di promozione musicale.
Allora la modalità di gestione individuata fin da allora era quella di una di ricorrere appunto ad una associazione da individuarsi secondo i codici dei contratti così come allora e che poi si sono adeguati nel tempo come progetto gestionale formativo culturale nell' ambito appunto musicale allora la gestione ecco perché siamo qui perché siamo in dirittura d' arrivo con la scadenza dell' attuale gestione e si stanno predisponendo quindi gli atti per dare luogo ad una nuova gestione naturalmente individuata secondo il codice dei contratti la competenza del Consiglio comunale è quella di prendere atto del Regolamento vigente e di alcune modifiche che sta qui a dirvi proprio per cali segna di questo nuovo regolamento si andrà poi a fare appunto il bando con le procedure regolari allora premetto che la gestione della struttura è oggetto come vuole capitolato di continuo monitoraggio a seguito di questo monitoraggio si propongono le seguenti modifiche.
È sufficiente all' interno di quella struttura l' allestimento di una sua.
È di una sola sala prove e non di due perché l' utilizzo nel corso degli anni vuole che sia verso una sala prove e poi si chiede l' esigenza invece di un' altra aula attrezzata in cui fare altre attività musicali quindi la prima modifica è quella di una sala prove e non di due questo perché l' attività di formazione musicale quello di scuola della musica avanza e ha sempre più richieste la seconda modifica quindi non per chiudere una sala eh ma una rimane c' ha la prova e l' altra attività di formazione musicale l' altra modifica allora.
Ora nel nel regolamento si sono previste 30 ore di apertura settimanale in sei giorni compreso il sabato allora il monitoraggio ha evidenziato che né al sabato non ci sono richieste pertanto la seconda modifica sarebbe quella di aprire le Officine Musicali su cinque giorni escludendo il sabato poi ancora.
E gli abbonamenti e quindi con tariffe agevolate per ora sono sui sulle cinque sulle cinque ore ma in realtà è bene farlo di tre ore in tre perché il modulo è quello delle sei ore.
Poi ancora bisogna acquisire ed è un altro elemento da inserire la responsabilità dichiarata dei genitori rispetto ai minori è una prassi consolidata e come una carta di servizi che si deve proporre per tutti per tutti i servizi a scuola ed extra scuola cioè di chiedere alle famiglie ai genitori ai tutor dei minori un' assunzione di responsabilità nei confronti del comportamento dei propri bambini poi ancora di aggiungere che la prenotazione nei confronti della sala sia fatta almeno con 24 ore di anticipo sull' utilizzo per potere dare luogo ad una programmazione altra cosa che secondo me interessa molto al Consiglio è quella di eliminare le tariffe di utilizzo di anno in anno in realtà le tariffe di utilizzo sono sottoposti a una delibera di Giunta con l' informazione al Consiglio variarle ogni anno sembra qualcosa appunto di eccessivamente estemporaneo e poi.
E poi direi basta con non so se sono.
Allora da dall' associazione creatività che se l' è aggiudicata per tempo e non è un' aggiudicazione è triennale non me lo dico io lo dice è triennale scusami.
No loro loro non loro non pagano allora loro hanno tutta una serie di oneri la cifra esatta non te la so dire so che ieri nella in fase istruttoria abbiamo quantificato un costo annuo non solo di impiantistica ma di erogazione anche di contributi con i contratti di consulenza che hanno che si aggira sui 73.000 euro all' anno.
Eh sì u e vedendo come addendi l' impiantistica vedendo poi i costi della contrattualistica e tutti è molto alto questo lo abbiamo fatto ieri come fase istruttoria perché sapete che va fatta per per individuare la fascia entro la quale si pone poi il bando e la gara ecco sono molto bravi direi che luogo rimane sempre molto fascinoso nei confronti degli utenti e dei giovani anche se ha dei costi di gestione decisamente elevatissime un carico d' incendio molto alto perché è tutto legno poi c'è l' insonorizzazione interna è molto frequentata se siete venuti ad assistere ai saggi di fine anno di creatività ci sono davvero dei talenti e una buona scuola musicale che non è alternativa alla banda per carità.
È un' altra realtà.
Gestisce diciamolo a questa Officina Musicale non non pagando il Comune è giusto.
Da un contributo però è Concetta.
Va be' non non so il bando che viene fatto ogni 3 anni da quello che ho capito loro chi vince magari che so non penso che sarà la ressa che sarà ecco magari se.
E magari sono solo loro immagine sì.
Sì e però dopo le diciamo spendono tutte queste questa cifra per la gestione perché ci mettono gli strumenti musicali immagino scusami.
Noi ingiusta perché stiamo costruendo il bando il bando a due componenti perché due sono le attività 1 e la gestione della sala prove.
È l' architetto Giglioli a una famosa band degli anni Settanta dove va approvare va nella sala prove ed è stata una grande conquista per la cittadina di Fidenza per andare a un abbonamento e quello che si diceva c'è bisogno di una sala prove i proventi per l' associazione però non vengono dalla gestione della sala prove ma dalla Scuola di Musica.
E definì la definisco Scuola di Musica perché il soggetto che se l' aggiudica si aggiudica questo bando deve essere iscritto alla Scuola di musica della Regione la quale ogni anno fa un apposito bando e in base ai requisiti triennale triennali determini un elenco di scuole di musica quindi che come tali devono avere dei docenti titolati a tutte e delle caratteristiche delle competenze per cui proventi e la possibilità di gestione deriva dalla Scuola di Musica io a mio figlio vuole suonare il sassofono la batteria o degli insegnanti che fanno scuola di musica ex ECA hai capito quindi ci sono queste due ko è un pochino di più queste due componenti e assicurano un servizio di educazione musicale.
E mi sembra di averti non dal non dalla sala prove ecco perché uno è sufficiente ed è meglio un luogo in cui noi nel bando anche mettiamo dei paterna Ariatti no vari con altre Istituzioni perché possano andare a fare formazione.
Consiglieri altre domande da fare all' assessore possiamo andare a dichiarazioni di voto.
In caso di voto voglio dire va bene allora non erano emerse all' arte non si dice mai di no quindi quindi per stavolta votiamo a favore io quello che lo dovevo dovevo dire l' ho detto.
Va bene Consigliere allora andiamo al voto.
Allora mettiamo in votazione la delibera numero 14 chi si astiene.
Vota il Consiglio a favore della delibera numero 14 e dalla dottoressa via Parigi.
Mettiamo l' immediata eseguibilità che si astiene.
Vota a favore non tutto il Consiglio che vota contro nessuno quindi la delibera numero 14 approvata assessore complimenti per la sua espansione grazie passo la parola al Presidente.
Passiamo alla delibera numero 16 regolamento Forma futuro società consortile a responsabilità limitata ulteriore adeguamento statutario popolazione la parola al Sindaco per l' illustrazione sì siamo ripassiamo in Consiglio comunale avendo già.
Votato né questo adeguamento allo Statuto perché i Comuni di sostanzialmente Fornovo e Parma hanno richiesto di apportare alcune piccole modifiche comunque nella sostanza.
Con il decreto del giugno 2017 ha stabilito che le società in controllo pubblico devono adeguare i propri statuti non è la prima volta l' abbiamo l' abbiamo già fatto per tante altre società.
E previa approvazione da parte dei Comuni soci in ottemperanza alla legge il Consiglio comunale di Firenze ha provveduto a modificare gli schemi degli Statuti delle proprie società in particolare con le deliberazioni del 9 settembre 2017 veniva approvato il nuovo Statuto in forma futuro a seguito dell' esame condotto dai soci durante l' assemblea che si era tenuta successivamente nel diciamo dei diciassette Comuni forma Avepa ma noi chiesto di apportare delle piccole modifiche non emergono sostanziali modifiche rispetto alla versione già approvata gli aggiornamenti riguardano solamente tre articoli l' articolo 15 dove viene specificato che l' Amministratore unico può sottoscrivere il verbale dell' assemblea l' articolo stabilisce infatti che le deliberazioni dell' assemblea devono consta.
Devono constare dal verbale sottoscritto dal Presidente dell' Assemblea oppure dell' amministratore unico e dal segretario del notaio quindi insomma stiamo parlando veramente di articolare l' articolo 24 che aggiunge il riferimento alla disciplina sulla privacy testualmente l' articolo sancisce che i soci che non partecipano all' amministrazione hanno diritto di avere dagli amministratori notizie sullo svolgimento delle attività sociali e di consultare nonché averne copia anche tramite opportuni delegati di loro fiducia i libri sociali dei documenti relativi all' amministrazione nel rispetto della normativa vigente in tema di tutela della privacy e di ogni altra ulteriore disposizione normativa in materia l' ultima modifica dei quadrati 17 che non prevede più la partecipazione del Segretario Generale del Comune capoluogo di provincia al Consiglio di Amministrazione con il ruolo di segretario e consulente giuridico amministrativo.
Allora metto in votazione il punto numero 16 forma futuro società consortile a responsabilità limitata ulteriore adeguamento statutario popolazione che si astiene.
Astenuti 4.
Commerci Rigoni Pollastri Amoroso chi vota a favore.
A favore 8 chi vota contro contro nessuno la proposta è approvata metto in votazione l' immediata eseguibilità chi si astiene astenuti 4 medesimo di prima.
A favore 8 chi vota contro contro nessuno approvata anche l' immediata eseguibilità.
Allora io sono a ribadire la proposta che ho fatto prima cioè di rinviare gli altri punti a un alla prossima seduta rinviare di fatto le mozioni visto anche l' orario ma già le nove.
Chiedo ai Capigruppo se sono d' accordo.
Capigruppo minoranza va bene.
Maggioranza anche.
Allora metto in votazione il rinvio dei punti dal numero 4 al numero 9.
Astenuti quanti alzate le mani.
Astenuti astenuti 2 Rigoni e Pollastri sostenuti Rigoni Polar chi vota a favore.
A favore 10.
Chi vota contro contro nessuno i punti sono inviati.

References: articolo 1
 articolo 4
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 8
 articolo 14
 articolo 12
 articolo 175
 articolo 47
 articolo 30
 articolo 35
 articolo 5
 articolo 15
 articolo 24