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I fondi d investimento immobiliare STRUMENTI PER PROMUOVERE INTERVENTI DI EDILIZIA PRIVATA SOCIALE E PER VALORIZZARE IL PATRIMONIO PUBBLICO - PDF
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1 I fondi d investimento immobiliare STRUMENTI PER PROMUOVERE INTERVENTI DI EDILIZIA PRIVATA SOCIALE E PER VALORIZZARE IL PATRIMONIO PUBBLICO Regime tributario inerente alla costituzione e gestione dei Fondi immobiliari ad apporto pubblico Dott. Roberto Camporesi Studio Commerciale Associato Boldrini 1 FONDI IMMOBILIARI CHIUSI NEL SETTORE PUBBLICO PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PER LA GESTIONE VALORIZZAZIONE UTILIZZAZIONE E DISMISSIONE DEI BENI IMMOBILI PUBBLICI D.L. n. 112/2008, art. 11 Piano nazionale di edilizia abitativa, allegato al D.P.C.M. 16/7/2009 Decreto interministeriale 22/4/2008 ARTT 33 e 33bis DL 98/2011 convertito in L 111/2011 e s.m.i. D.L Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria 2 1
2 FONDI IMMOBILIARI PER L EDILIZIA RESIDENZIALE Normativa principale di riferimento: ART 1 C. 1 DPCM di attuazione dell articolo 11 del DL 112/ PIANO NAZIONALE DI EDILIZIA ABITATIVA ART. 11 C. 2. ll piano è rivolto all incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo attraverso l offerta di abitazioni di edilizia residenziale, da realizzare nel rispetto dei criteri di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni inquinanti, con il coinvolgimento di capitali pubblici e privati, destinate prioritariamente a prima casa per: a) nuclei familiari a basso reddito, anche monoparentali o monoreddito; b) giovani coppie a basso reddito; c) anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate; d) studenti fuori sede; e) soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio; f) altri soggetti in possesso dei requisiti di cui all articolo1 della legge 8 febbraio 2007, n. 9; g) immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella medesima regione. FONDI IMMOBILIARI PER L EDILIZIA RESIDENZIALE Normativa principale di riferimento: ART 1 C. 1 DPCM di attuazione dell articolo 11 del DL 112/2011 Art. 11 c. 3. ll piano nazionale di edilizia abitativa ha ad oggetto la costruzione di nuove abitazioni e la realizzazione di misure di recupero del patrimonio abitativo esistente ed è articolato, sulla base di criteri oggettivi che tengano conto dell effettivo bisogno abitativo presente nelle diverse realtà territoriali, attraverso i seguenti interventi: a) costituzione di fondi immobiliari destinati alla valorizzazione e all incremento dell offerta abitativa, ovvero alla promozione di strumenti finanziari immobiliari innovativi e con la partecipazione di altri soggetti pubblici o privati, articolati anche in un sistema integrato nazionale e locale, per l acquisizione e la realizzazione di immobili per l edilizia residenziale; b) incremento del patrimonio abitativo di edilizia con le risorse anche derivanti dalla alienazione di alloggi di edilizia pubblica in favore degli occupanti muniti di titolo legittimo, con le modalità previste dall articolo 13; c) promozione da parte di privati di interventi anche ai sensi della parte II, titolo III, capo III, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163; d) agevolazioni, anche amministrative, in favore di cooperative edilizie costituite tra i soggetti destinatari degli interventi, potendosi anche prevedere termini di durata predeterminati per la partecipazione di ciascun socio, in considerazione del carattere solo transitorio dell esigenza abitativa; e) realizzazione di programmi integrati di promozione di edilizia residenziale anche sociale. 4 2
3 FONDI PER LA GESTIONE VALORIZZAZIONE UTILIZZAZIONE E DISMISSIONE DEI BENI IMMOBILI PUBBLICI Gestione valorizzazione utilizzazione e dismissione dei patrimonio immobiliare pubblico Articolo 33 e 33bis del DL 98/2011 COSTITUZIONE SGR per Partecipare a Fondi di Fondi di Regioni, Province e Comuni Investire/acquisire immobili in locazione passiva alle PPAA Partecipare a Fondi titolari di diritti di concessione o di uso su beni indisponibili e demaniali Acquistare immobili di proprietà di EELL Art 58 DL 112/2012: 5 Costituzione di Fondi da parte di EELL: Apporto di beni a fronte dell emissione di quote del fondo solo sulla base di progetti di utilizzo o di valorizzazione approvati con delibero dell organo di governo dell ente apportante FONDI PER LA GESTIONE VALORIZZAZIONE UTILIZZAZIONE E DISMISSIONE DEI BENI IMMOBILI PUBBLICI Art 33 BIS STRUMENTI SUSSIDIARI PER LA GESTIONE DEGLI IMMOBILI PUBBLICI 1. SOCIETA 2. CONSORZI 3. FONDI IMMOBILIARI DISCIPLINA FISCALE DI FAVORE (art.3 c. 15 DL 95/2012) Si applicano, a fini fiscali, le disposizioni di cui all art. 1 c della L 27/12/2006 n
4 TABELLA SINOTTICA DELLE NORME SPECIALI DEDICATE ALLA TASSAZIONE DEI FONDI IMMOBILIARI AD APPORTO PUBBLICO Oggetto di tassazione Fondi immobiliari Apporti e trasferimenti Normativa di rinvio Art. 33 comma 7 del D.L. 98/2011 (disposizioni in materia di valorizzazione del patrimonio immobiliare) Normativa richiamata art. 14 bis L. 86/1994 commi 10 e 11 art. 1, 3 e 4 D.L. 351/2001 conv. L. 410/2001 Redditi prodotti dal fondo, proventi dei partecipanti, conferimenti ed imposizione indiretta Art. 33 bis D.L. 98/2011 (strumenti sussidiari per la gestione degli immobili pubblici) o alle società ivi disciplinate (ai soli fini fiscali) Art. 1 commi 131, 134, 137, 138 e 139 L. 296/ TABELLA SINOTTICA DELLE NORME SPECIALI DEDICATE ALLA TASSAZIONE DEI FONDI IMMOBILIARI AD APPORTO PUBBLICO Oggetto di tassazione Fondi immobiliari Norme richiamate Note APPORTO AL FONDO (in cambio di quote del fondo) TRASFERIMENTO AL FONDO (compravendita) Art. 14 bis L. 86/1994 Comma 10 Per l apportante, l apporto non da luogo a reddito imponibile e/o perdite deducibili. Comma 11 Apporti (e eventuali retrocessioni) tassa fissa Euro 568,46 per registro, ipotecarie e catastali Tassazione ordinaria 8 Art. 1 D.L. 351/2001 conv. L. 410/2001 (disposizioni urgenti di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e sviluppo dei fondi comuni di investimento) Intitolato Ricognizione del patrimonio immobiliare pubblico Non ha contenuto ai fini della tassazione 4
5 TABELLA SINOTTIVA DELLE NORME SPECIALI DEDICATE ALLA TASSAZIONE DEI FONDI IMMOBILIARI AD APPORTO PUBBLICO Oggetto di tassazione Fondi immobiliari Norme richiamate Art. 3 D.L. 351/2001 conv. L. 410/2001 Note Intitolato Modalità di cessione degli immobili Non ha contenuto ai fini della tassazione Operazioni di provvista e finanziamento connessi agli apporti di fondi e atti/contratti connessi Art. 4 D.L. 351/2001 conv. L. 410/2001 Intitolato: Conferimento di beni immobili a fondi comuni di investimento immobiliare comma 2 quinquies Strumenti sussidiari (società) 9 Tassazione reddito derivante dalla locazione in capo alla società Art. 1 L. 296/2006 Comma 131: REGIME OPZIONALE AI FINI II.DD. principio trasparenza per la società, tassato in capo partecipanti esenzione, anche dei dividendi rivenienti dagli utili per attività di locazione percepiti dalle società (SIIQ) TABELLA SINOTTICA DELLE NORME SPECIALI DEDICATE ALLA TASSAZIONE DEI FONDI IMMOBILIARI AD APPORTO PUBBLICO Strumenti sussidiari (società) 10 Tassazione utili corrisposti a residenti diversi da SIIQ Oggetto di tassazione Fondi immobiliari Plusvalenze da conferimento immobili e/o diritti reali Conferimenti/imposte IVA Norme richiamate comma 134 ritenuta 20% utili derivanti da attività locazione Riduzione al 15% Ritenuta a titolo acconto o imposta Note comma 137 In caso di opzione di cui al comma 131, a scelta del contribuente: Tassazione ordinaria Imposta sostitutiva ires/irap del 20% Vincolo detenzione immobili per almeno 3 anni comma 138 Se trattasi di pluralità immobili prevalentemente locali: Rientra art. 2 comma 3 lett. B) DPR 633/1972: ESCLUSO campo applicazione 5
6 TABELLA SINOTTIVA DELLE NORME SPECIALI DEDICATE ALLA TASSAZIONE DEI FONDI IMMOBILIARI AD APPORTO PUBBLICO Oggetto di tassazione Fondi immobiliari Cessioni/trasferimenti (imposizione indiretta) Norme richiamate Note comma 139 Se non rientranti IVA, imposta ipotecarie e catastali ridotte metà di cui art. 35 CO. 10 Ter D.L. 223/ LA DISCIPLINA FISCALE NELL OTTICA DELLA ECONOMICITA DELLA VALORIZZAZIONE E GESTIONE DEL PATRIMONIO DEGLI ENTI LOCALI (COMUNI e PROVINCIE) L ente locale intende Apportare e/o Trasferire In un bene immobile (diritto di proprietà ovvero altri diritti reali parziali e/o diritti personali) A) Fondo di investimento chiuso B) Società costituita ai sensi dell art. 33 bis D.L. 98/2011 (strumento sussidiario per la gestione degli immobili pubblici 12 6
7 FATTISPECIE RILEVANTI AI FINI TRIBUTARI CHE COINVOLGONO L ENTE LOCALE CHE APPRONTA E/O TRASFERISCE IL BENE IMMOBILE IN UN FONDO IMMOBILIARE CHIUSO A1) genesi del rapporto: l apporto di beni immobili Art. 8 D.L. 351/2001 IVA: non rileva in quanto assimilato al conferimento di azienda in società ex art. 2, comma 3 lett. b) DPR 633/1972 quando l apporto ha ad oggetto una pluralità di immobili prevalentemente locati al momento dell apporto. Cosa significa prevalentemente locati? Circ. A.E. 19 giugno 2006 n. 22/E il requisito della prevalenza va verificato avendo riguardo al valore effettivo delle unità immobiliari locate rispetto al valore complessivo delle unità immobiliari oggetto del singolo apporto e che tale requisito risulti verificato ogniqualvolta il loro rapporto (in termini percentuali) sia superiore al 50% 13 IMPOSTE REGISTRO e IPOTECARIA: rientrano espressamente: - Art. 4 comma 1 lett. A) n. 3) Tariffa, parte prima DPR 131/ Art. 10 comma 2 D.lgs. 347/1990 (ipotecario e catastale)-( 0,50% ad annotazione ed iscrizione ) - Art. 4 Tariffa allegata al D.lgs. 347/1990 (tassa fissa 168) Tuttavia nel caso di apporto e/o retrocessione a fondi ex art. 14 bis Legge 28/01/1994 n. 86 le imposte di registro, ipotecarie e catastali sono versate con il pagamento di un imposta sostitutiva di 1 milione di lire (oggi pari a 516 euro) Inoltre sempre l art. 14 bis Legge 25/01/1994 n. 86 prevede che gli apporti a tali fondi non diano luogo a redditi imponibili ovvero a perdite deducibili per l approntante A2) nel caso di trasferimento di beni immobili Le cessioni al fondo immobiliare sono tassate con le regole della tassazione ordinaria fatta eccezione per la riduzione a metà delle imposte ipotecarie e catastale se si tratta della cessione di fabbricato strumentale effettuata da un soggetto Iva in regime di imponibilità o di esenzione. 14 7
8 B) Redditi derivanti dalla partecipazione ai fondi immobiliari chiusi Si deve premettere che i fondi immobiliari chiusi partecipati da EELL applicano la disciplina tributaria prevista dall art. 6 e 7 del D.L. 351/2001 che si articola sui seguenti principi: 1. in materia di imposte sui redditi, i fondi comuni di investimento immobiliare non sono tenuti al pagamento delle imposte sui redditi e dell imposta regionale sulle attività produttive pur essendo compresi, come meglio di seguito chiarito, tra i soggetti passivi ai fini dell IRES; 2. in materia di IVA, l esclusione della soggettività passiva per il fondo immobiliare e l attribuzione, in via esclusiva, della medesima soggettività in capo alla società di gestione del risparmio che ha istituito il fondo, con la particolarità di dover applicare separatamente l IVA in capo a ciascun fondo ai sensi dell articolo 36 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e poter detrarre l imposta pagata per gli acquisti di immobili nonché per la manutenzione degli stessi secondo le disposizioni dettate dall articolo 19 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633; 3. l irrilevanza fiscale dei redditi e delle perdite derivanti dagli apporti ai fondi istituiti, ai sensi dell articolo 14-bis, comma 10, della legge 25 gennaio 1994, n. 86, con immobili o diritti reali immobiliari apportati per almeno il 51% dallo Stato, da enti previdenziali pubblici, da regioni, da enti locali e loro consorzi, nonché da società interamente possedute, anche indirettamente, dagli stessi soggetti; una particolare disciplina per gli apporti ai fondi immobiliari costituiti da una pluralità di immobili prevalentemente locati al momento dell apporto che consiste nell esclusione di dette operazioni dal campo di applicazione dell IVA e nell applicazione ad esse delle imposte di registro, ipotecarie e catastali in misura fissa; 5. una speciale disciplina per gli apporti ai fondi immobiliari costituiti da una pluralità di immobili prevalentemente locati al momento dell apporto posti in essere dagli enti di previdenza obbligatoria pubblici e privati (comprese le Casse di Previdenza dei liberi professionisti di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509) ai sensi dell articolo 38, comma 11, del decreto legge n. 78 del In forza di tale disposizione gli apporti posti in essere da detti soggetti, anche se privi di soggettività ai fini IVA, fruiscono dell applicazione in misura fissa delle imposte di registro, ipotecarie e catastali; 6. l applicazione di un imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) nella misura del 20 per cento, in luogo dell ordinaria tassazione, sulle plusvalenze realizzate all atto dell apporto ai fondi immobiliari di immobili o diritti reali immobiliari, ai sensi del comma 140 dell articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni; 7. in materia di imposta di registro, la non obbligatorietà della richiesta di registrazione degli atti connessi alle operazioni di istituzione dei fondi immobiliari, di emissione e di rimborso dei certificati di partecipazione. 16 8
9 Con riferimento agli atti di alienazione di immobili dello Stato, di enti previdenziali pubblici, di regioni, di enti locali o loro consorzi, nei quali i fondi intervengono come parte acquirente, è prevista l applicazione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali nella misura fissa di euro 516,46 per ciascuna imposta; 8. l applicazione di una ritenuta alla fonte del 20 per cento sull ammontare dei proventi di cui all articolo 44, comma 1, lettera g), del TUIR riferibili a ciascuna quota, risultanti dai rendiconti periodici, distribuiti in costanza di partecipazione, nonché sulla differenza positiva tra il valore di riscatto o di liquidazione delle quote ed il costo di sottoscrizione o acquisto delle stesse; 10. l applicazione ai redditi derivanti dalla negoziazione delle quote dei fondi immobiliari delle disposizioni relative ai redditi diversi di natura finanziaria - in particolare dell articolo 67, comma 1, lettera c-ter), del TUIR - per cui le relative plusvalenze sono soggette ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con l aliquota del 20 per cento. Anche le eventuali perdite realizzate attraverso il riscatto o la liquidazione delle quote sono riconducibili tra i redditi diversi di natura finanziaria ai sensi dell articolo 67, comma 1-quater, del TUIR. Quest ultima disposizione stabilisce, infatti, che i redditi diversi si originano anche per effetto del rimborso delle attività finanziarie indicate nell articolo 67, comma 1, lettera c-ter), del TUIR (tra le quali sono comprese le quote di fondi comuni di investimento immobiliare) se non hanno costituto oggetto di cessione a titolo oneroso per tutta la durata dell attività finanziaria in quanto sottoscritte all emissione. 17 B) Redditi derivanti dalla partecipazione ai fondi immobiliari chiusi Con l art. 32 del D.L. 31/05/2010 n. 78 conv. con modifiche nella Legge 30/07/2010 n. 122 come modificato dall art. 8 comma 9 del D.L. 13/05/2001 n. 70 il regime della tassazione dei fondi immobiliari chiusi si è modificato. Si illustra di seguito Regime previgente l art. 32; Regime vigente dopo l introduzione dell art
10 Regime previgente l art. 32 Redditi derivanti dalla partecipazione ai fondi immobiliari OGGETTO Redditi di capitale derivanti dalla partecipazione al fondo, risultanti dai rendiconti periodici Differenza tra il valore di riscatto o di liquidazione delle quote ed il costo di sottoscrizione o acquisto delle stesse Redditi di capitale derivanti dalla partecipazione al fondo, risultanti dai rendiconti periodici Il costo di sottoscrizione o acquisto è documentato dal partecipante, anche mediante dichiarazione sostitutiva. La società di gestione del fondo deve operare una ritenuta su tali rediti RITENUTA ALLA FONTE Ritenuta a titolo di acconto Ritenuta a titolo d imposta Aliquota Nei confronti di imprenditori individuali, se le partecipazioni sono relative alla Impresa commerciale. S.n.c., S.a.s. ed equiparate ai sensi dell art. 5 Tuir Società ed enti indicati nell art. 73 c. 1, lett. A) e b) Tuir Stabili organizzazioni nel territorio dello Stato delle società e degli enti di cui all art. 73, c. 1 lett. D) Tuir Nei confronti di tutti gli altri soggetti, compresi quelli esenti o esclusi da imposta sul Reddito delle società Proventi percepiti e maturati fino al Proventi percepiti e maturati fino al ,50% 12,50% SOGGETTI ESENTI La ritenuta non è operata sui proventi percepiti da: - forme di previdenza complementare di cui al D.Lgs. 252/2005; - organismi d investimento collettivo del risparmio istituiti in Italia e disciplinati dal TUF - soggetti non residenti individuati dall art. 6 D.Lgs 239/ Regime previgente l art. 32 C) Redditi (plusvalenze/minusvalente) per la cessione di quote di partecipazione ai fondi immobiliari chiusi NATURA DEL REDDITO TASSAZIONE Sono qualificabili come redditi diversi di natura finanziaria le plusvalenze realizzate mediante la cessione a titolo oneroso delle quote di partecipazione in fondi immobiliari ai sensi dell art. 67, c. 1,lett. C-ter) Tuir Le eventuali perdite realizzate attraverso il riscatto o la liquidazione delle quote sono riconducibili tra i redditi diversi di natura finanziaria ai sensi dell art. 67, c. 1-quater) Tuir Tali plusvalenze sono soggette all imposta sostitutiva delle imposte Sui redditi del 12,50% 20 10
11 Regime vigente dopo l art. 32 Il nuovo regime di tassazione prevede: Una distinzione fra fondi istituzionali e Fondi non istituzionali: I fondi istituzionali sono partecipati da investitori istituzionali fra i quali vi sono, fra gli altri, lo Stato ed altri enti pubblici fra cui quelli locali; I fondi non istituzionale sono partecipati da soggetti diversi da investitori istituzionali Un regime di tassazione differenziato fra: Partecipazioni qualificate (maggiori del 5%) ai fondi non istituzionali e Partecipazioni non qualificate (minori del 5%) ai fondi non istituzionali 21 Principi generali sulla tassazione dei fondi non istituzionali Per i fondi non istituzionali viene previsto per i redditi percepiti dai partecipanti un regime di tassazione per trasparenza connesso ad una ritenuta alla fonte del 20% (di acconto o d imposta) Per i fondi non istituzionale in caso di cessione della quota di partecipazione si verifica: se il cedente NON è in regime di reddito d impresa e la quota supera il 5% la plusvalenza concorre a formare il reddito (diverso) nella misura dl 49,72% (art. 68 comma 3 del TUIR). Il costo della quota è aumentato dei redditi imputati per trasparenza e diminuito dei proventi distribuiti Se il cedente è in regime di reddito di impresa si applica l ordinaria tassazione prevista dal TUIR 22 11
12 Regime vigente dopo l art. 32 Il sintesi la nuova disciplina della tassazione dei proventi dei partecipanti al fondo può schematizzarsi come segue (cfr. Circolare A.E. n. 2/E del 15/02/2012) Partecipazione < 5% Partecipazione > 5% Investitore istituzionale di cui al comma 3 art. 32 residente (comune provincia) Altri soggetti residenti Soggetti non residenti di cui al comma 3 art. 7 D.L. Investitore istituzionale di cui al comma 3 art. 32 non residente (diverso da soggetti esenti) Ritenuta 20% ( ART. 7 D.L. Ritenuta 20% (art. 7 D.L. Esenzione (art. 7 D.L. Ritenuta 20%(art. 7 D.L. O aliquota convenzionale Ritenuta 20%(art. 7 D.L. Tassazione per trasparenza Esenzione (art. 7 D.L. Ritenuta 20%(art. 7 D.L. O aliquota convenzionale Altri soggetti non residenti Ritenuta 20%(art. 7 D.L. O aliquota convenzionale Ritenuta 20%(art. 7 D.L. O aliquota convenzionale 23 Specificità per comuni e provincie Provincie e Comuni rientrano nella categoria degli investitori istituzionali ex art. 32 co. 3 D.L. 78/2010 Tassazione Proventi provenienti da Fondi Comuni e provincie partecipanti al fondo vedranno trattenute alla fonte una ritenuta del 20% a titolo di imposta sui proventi erogati. Infatti l art. 7 L. 351/2001 prevede espressamente che l imposta sostitutiva del 20% a titolo di imposta si applichi anche ai soggetti esenti e/o esclusi dall imposta sul reddito delle società. Tassazione dei redditi realizzati per effetto della negoziazione delle quote di partecipazione al Fondo Anche per il Comune e la Provincia in caso di dismissione della quota di partecipazione al fondo viene trattenuto a titolo di imposta una somma pari al 20% applicabile anche ai soggetti esenti e/o esclusi dall IRES (Cfr. Circolare n. 33/E del 15/07/2011) 24 12
13 D) Liquidazione del fondo comune di investimento Il regime di tassazione delle quote di partecipazione al fondo che viene messo in liquidazione D1) Liquidazione stabilita ai sensi dell art. 32 comma 5 del D.L. 38/2010 da applicarsi alle liquidazioni deliberate dal 01/01/2011 e fino al 31/12/ imposta sostitutiva del 7% del valore netto del fondo risultante dal prospetto relativo al 31/12/2010 prelevata dalla società di gestione del risparmio (tale agevolazione è stata prevista per sciogliere i fondi che non erano partecipati da investitore istituzionale con l entrata in vigore della nuova disciplina dell art. 32 D.L. 78/2010) D2) Liquidazioni deliberate fuori dall intervallo temporale si applicano le ordinarie disposizioni in materia di imposte dirette e/o indirette. Regime di tassazione degli atti di liquidazione del fondo - art. 32 comma 5 quater D.L. 78/2010 dispone che alle cessioni di immobili posti in essere per la liquidazione del fondo deliberate nel corso del 2011 si applica il meccanismo (IVA) del reverse charge di cui all art. 17, 5 comma DPR 633/ REGIME TRIBUTARIO DELLE OPERAZIONI CHE COINVOLGONO SOCIETA DI CAPITALI ISTITUITE AI SENSI DELL ART. 33 Bis D.L. 98/2011 (strumenti sussidiari per la gestione degli immobili pubblici) Società di capitali Promossa la Min. Fin. Oggetto Valorizzazione, trasformazione gestione e alienazione del patrimonio pubblico (anche demaniale, di proprietà degli EELL 26 Regime tributario speciale ai fini delle Imposte sul reddito previsto dall art. 1 comma 131 della Legge n. 296 che prevede: nel periodo di imposta in cui ha effetto l operazione per tale regime speciale il reddito d impresa dell attività di locazione immobiliare è esente dall imposta sul reddito della società; 13
14 27 la parte di utile civilistico corrispondente a quello imputabile all attività di locazione e assoggettato ad imposizione in caso ai partecipanti al capitale della società come segue: Art. 1 c. 134 D.L. 296/2006 Viene operata una ritenuta sugli utili in qualunque forma corrisposti del 20% per l attività di locazione immobiliare nonché possesso di azioni in società che svolgono, ai sensi dell art. 121 D.L. 296/2006, attività prevalente di locazione del 15% in relazione all utile generato da attività locativa ad uso abitativo attraverso contratto di locazione immobili stipulati e/o rinnovati ex art. 2 co. 3 Legge 9/3/1998 n a titolo di acconto nei confronti di imprese individuali o societarie ecc. - a titolo di imposte negli altri casi (come qualora il Comune fosse il socio percettore dell utile) Le ritenute non si applicano ai percettori degli utili costituiti da forme di previdenza complementare (D.lgs. 5/12/2005 n, 252) e agli Organismi di investimento collettivo del risparmio SGR STATALE -Regioni, Province, Comuni anche in forma consorziata -Altri enti pubblici SGR LOCALE -Società intermente partecipate dal EETT -Investitori istituzionali Fondo territoriale 1 Fondo territoriale 2 Fondo territoriale 3 Fondo Territoriale 4 Fondo territoriale n La SGR locale e gli altri soggetti privati di settore garantiscono agli enti territoriali locali le competenze tecnico specialistiche. Integrazioni con i fondi immobiliari e i veicoli societari e consortili previsti dall art 33 bis per la valorizzazione dei patrimoni immobiliari pubblici in PPP 28 14
15 Art 58 Dl 112/2008 comma bis Gli enti proprietari degli immobili inseriti negli elenchi di cui al comma 1 possono conferire i propri beni immobili anche residenziali a fondi comuni di investimento immobiliare ovvero promuoverne la costituzione secondo le disposizioni degli articoli 4 e seguenti del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 410 (237). 9. Ai conferimenti di cui al presente articolo, nonché alle dismissioni degli immobili inclusi negli elenchi di cui al comma 1, si applicano le disposizioni dei commi 18 e 19 dell'articolo 3 del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 410 (238). 9-bis. In caso di conferimento a fondi di investimento immobiliare dei beni inseriti negli elenchi di cui al comma 1, la destinazione funzionale prevista dal piano delle alienazioni e delle valorizzazioni, se in variante rispetto alle previsioni urbanistiche ed edilizie vigenti ed in itinere, può essere conseguita mediante il procedimento di cui all'articolo 34 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e delle corrispondenti disposizioni previste dalla legislazione regionale. Il procedimento si conclude entro il termine perentorio di 180 giorni dall'apporto o dalla cessione sotto pena di retrocessione del bene all'ente locale. Con la medesima procedura si procede alla regolarizzazione edilizia ed urbanistica degli immobili conferiti Art. 1 c. 137 D.L. 296/2006: le eventuali plusvalenze realizzate dal conferente in sede di apporto alla società possono essere tassate a scelta del contribuenteconferente: alle aliquote ordinarie ovvero ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e IRAP con aliquota 20% a condizione che la società conferitaria mantenga in proprietà l immobile (e/o altro diritto reale) per almeno tre anni. Art. 1 c. 138 D.L. 296/2006: esclusione dal campo di applicazione dell IVA. Agli effetti dell imposta sul valore aggiunto, i conferimenti alle società che abbiano optato per il regime speciale, ivi incluse quelle di cui al comma 125, costituiti da una pluralità di immobili prevalentemente locati si considerano compresi tra le operazioni di cui all articolo 2, terzo comma, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633, e successive modificazioni. Gli stessi conferimenti, da chiunque effettuati, sono soggetti, agli effetti delle imposte di registro, ipotecaria e catastale ad imposta in misura fissa
16 Art. 1 c. 139 D.L. 296/2006 Ai fini delle imposte ipotecarie e catastali per le cessioni e i conferimenti alle predette società, diversi da quelli del comma 138, trova applicazione la riduzione alle metà di cui all articolo 35, comma 10-ter, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006 n FONDI IMMOBILIARI CHIUSI: IMPOSIZIONE INDIRETTA L articolo 9, comma 1 del decreto legge n. 351 del 2001 ha previsto che l articolo 7 della tabella allegata al D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Testo Unico dell Imposta di Registro) secondo cui sono esclusi dall obbligo di registrazione gli atti relativi alla istituzione di fondi comuni di investimento mobiliare autorizzati, alla sottoscrizione e al rimborso delle quote, anche in sede di liquidazione, e all emissione ed estinzione dei relativi certificati, compresi le quote ed i certificati di analoghi fondi esteri autorizzati al collocamento nel territorio dello Stato deve intendersi applicabile anche ai fondi d investimento immobiliare
17 Studio Commerciale Associato Boldrini Dott. Roberto Camporesi Sede: Rimini Ufficio: Rimini Via Gambalunga Ang. Via Roma n. 102 Tel Fax

References: art. 11
 articolo 11
 ART. 11
 articolo1
 articolo 11
 Art. 11
 articolo 13
 Articolo 33
 art. 1
 Art. 33
 art. 14
 art. 1
 Art. 33
 Art. 1
 Art. 14
 Art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 art. 2
 art. 35
 art. 33
 Art. 8
 art. 2
 Art. 4
 Art. 10
 Art. 4
 art. 14
 art. 14
 art. 6
 articolo 36
 articolo 19
 articolo 14
 articolo 38
 articolo 1
 articolo 44
 articolo 67
 articolo 67
 articolo 67
 art. 32
 art. 8
 art. 32
 art. 32
 art. 5
 art. 73
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 art. 6
 art. 32
 art. 67
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 art. 32
 art. 32
 art. 32
 art. 7
 art. 32
 ART. 7
 art. 32
 art. 7
 art. 32
 art. 32
 art. 32
 art. 17
 ART. 33
 art. 1
 Art. 1
 art. 121
 art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 articolo 2
 Art. 1
 articolo 35
 articolo 9
 articolo 7