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LICEO CLASSICO G.D. ROMAGNOSI dal - PDF
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1 Il passato del futuro LICEO CLASSICO G.D. ROMAGNOSI dal Viale Maria Luigia, Parma - Tel Fax codice MIUR PRPC MEDAGLIA D ORO DEL COMUNE DI PARMA PREMIO S. ILARIO 2011 Spett. DOCENTI PERSONALE ATA SITO (area trasparenza valutazione e merito) Prot. N. 1296/C2 Oggetto: permessi, ferie, orari del personale docente e ATA Parma, 8 maggio 2013 Ricordato che: IL DIRIGENTE SCOLASTICO in data 14/9/2012 si sono aperte le trattative per il contratto integrativo di istituto; in data 5/11/2012 è stato raggiunto fra le parti l accordo circa la parte normativa (art. 1 15) e rinviata la trattativa sulla parte economica, in attesa di conoscere l entità delle risorse; in data 5/4/2013 è stato siglato fra le parti il contratto integrativo di istituto, ed immediatamente inviato con allegata la relazione del Dirigente scolastico e la relazione tecnica della DSGA al collegio dei revisori dei conti, ai sensi dell art. 6, c. 6, del CCNL vigente; in data 10/4/2013 e in data 12/4/2013 sono pervenute via due note dei revisori dei conti, rispettivamente della dott.a Silipo e del dott. Acri, aventi il medesimo oggetto, ossia il ritenere non conforme alla legge l inserimento del contratto degli articoli del titolo terzo (art ), riguardanti permessi, ferie, orari del personale docente e ATA, in quanto tali materie, a giudizio dei revisori dei conti, rientrerebbero nella esclusiva potestà del Dirigente scolastico con i poteri del privato datore di lavoro; in data 15/4/2013, riunitesi nuovamente le parti, pur riconoscendo tanto il Dirigente scolastico quanto la RSU che il titolo terzo del contratto integrativo (oltretutto già presente nei passati contratti che hanno sempre avuto parere positivo dei revisori dei conti) riguardi sia i poteri organizzativi propri del Dirigente scolastico, ma anche materie regolate dal CCNL, convenivano nell espungere dal contratto integrativo il suddetto tiolo terzo, anche per poter pubblicare il medesimo contratto prima della fine dell anno scolastico; in data 16/4/2013 veniva rispedito ai revisori dei conti il contratto già siglato, con espunto il suddetto titolo terzo; in data 30/4/2013 è pervenuta via da parte dei revisori la bozza della certificazione di compatibilità finanziaria la quale, pur non ancora firmata in originale, certificava positivamente il contratto integrativo di istituto;
2 in data 6/5/2013 veniva pubblicato all albo e sul sito dell istituto il contratto integrativo di istituto Premesso che: Vista sulla materia riguardante permessi, ferie, orari del personale docente e ATA era stato concordato in data 5 novembre 2012, fra la Dirigenza scolastica e la RSU e le OOSS presenti in seguito a regolare convocazione, in sede di contrattazione integrativa, un accordo sul testo da inserire nel testo del contratto, successivamente siglato dalle parti il 5 aprile 2013 e poi espunto dal contratto firmato e pubblicato su indicazione dei revisori dei conti (titolo III art ); essendo tale materia stata espunta in quanto, secondo i revisori dei conti, non può essere oggetto di contrattazione, riguardando i poteri dirigenziali; poiché, in ogni caso, sul punto era stato trovato pieno accordo fra Dirigente scolastico e controparte sindacale; ritenendo il Dirigente scolastico pienamente soddisfacente quanto concordato fra le parti, da riprendere integralmente in sede di disposizione organizzativa riguardante il medesimo oggetto; l informazione preventiva nei confronti della RSU e delle OO.SS., effettuata telematicamente in data 7 maggio 2013 (prot. n. 1269/C2); Considerata l urgenza di procedere con urgenza nel dare disposizioni organizzative sulla materia, visto che solo in data 10/4/2013 è pervenuta da parte dei revisori dei conti la richiesta di espungere dal contratto di istituto tale materia, contratto poi pubblicato in data 6/5/2013, ed essendo oramai prossima la conclusione dell anno scolastico DISPONE QUANTO SEGUE Il Dirigente scolastico, circa la concessione di permessi, ferie, orari del personale docente e ATA si atterrà, a partire dall anno scolastico 2012/13, ai seguenti punti: PUNTO 1 Permessi brevi del personale docente 1. Il permesso breve è concesso a domanda dal Dirigente scolastico. La domanda deve essere motivata e certificata. In caso di autocertificazione, la stessa deve contenere le informazioni necessarie per un eventuale controllo. Le ore di permesso breve non possono superare il 50% dell orario complessivo giornaliero, comprese eventuali riunioni, e non possono superare le due ore di lezione. 2. Il dipendente è tenuto a recuperare le ore di permesso breve, compresi i permessi goduti in occasione delle riunioni degli organi collegiali, in una o più soluzioni in relazione alle esigenze di servizio, di norma entro i due mesi lavorativi successivi a quello della fruizione del permesso. 3. Il recupero da parte del personale docente avverrà prioritariamente attraverso lo svolgimento di supplenze o di interventi didattici integrativi; secondariamente con prestazioni di supporto all attività didattica propriamente detta (incontri con genitori per consegna di documenti, incontri con altre istituzioni scolastiche o enti, ecc.).
3 4. Nei casi in cui non sia possibile il recupero per fatto imputabile al dipendente, l Amministrazione provvede a trattenere una somma pari alla retribuzione spettante al dipendente stesso per il numero di ore non recuperate. PUNTO 2 Ferie e permessi retribuiti del personale docente 1. Ai sensi dell art. 13 c. 9 del CCNL vigente, il personale docente può usufruire fino a 6 giorni di ferie durante il periodo di svolgimento delle lezioni, a condizione che la sua sostituzione non comporti né oneri finanziari per l amministrazione, né interruzione del servizio scolastico, Il docente che chiede giorni di ferie durante l attività didattica è tenuto ad indicare i nomi di docenti che senza oneri per la pubblica amministrazione lo sostituiscono. Al fine di garantire agli studenti una equivalente offerta formativa o didattica, è opportuno che i docenti in sostituzione siano della medesima disciplina o della medesima classe. 2. Nel medesimo giorno non possono essere concesse ferie a più di due docenti. Ci potranno essere deroghe alla concessione di ferie a più di due docenti nel medesimo giorno, qualora i docenti indicati come sostituti non abbiano impegni di servizio in quella giornata. Diversamente, qualora ci siano più di due docenti a richiedere ferie per il medesimo giorno, il Dirigente considererà: se uno dei richiedenti ha già usufruito di giorni di ferie in periodo di lezioni nel presente anno scolastico, ed il numero di giorni di ferie usufruito; l anzianità di servizio all interno di questa istituzione scolastica. 3. Per usufruire di giorni di permesso ai sensi dell art. 15 c. 2 del CCNL, ossia per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione, e che pertanto possono avere oneri per la pubblica amministrazione, il docente, nella documentazione presentata o nell autocertificazione, indicherà i motivi per cui si deve assentare nei giorni richiesti. 4. I docenti possono chiedere, in periodo di attività didattica e in orario di servizio, di norma sino a due giorni di permesso retribuito per partecipazione ad attività di aggiornamento, approvate dal MIUR o dal collegio docenti. Qualora più docenti chiedano il medesimo giorno per partecipare a corsi di aggiornamento, nel proprio orario di servizio, il Dirigente concederà permesso a non più di due docenti, tenendo conto soprattutto dell argomento del corso e della ricaduta didattica del medesimo, nonché dell anzianità di servizio e di una opportuna rotazione fra i docenti. Le richieste vanno presentate possibilmente entro venti giorni prima della data di svolgimento dell iniziativa. PUNTO 3 Permessi brevi e ritardi del personale ATA 1. Il permesso breve è concesso a domanda dal DSGA. La domanda deve essere motivata e certificata. In caso di autocertificazione, la stessa deve contenere le informazioni necessarie per un eventuale controllo. 2. Salvo motivi improvvisi e imprevedibili, i permessi devono essere richiesti all inizio del turno di servizio e saranno concessi salvaguardando le esigenze di funzionamento dell istituzione scolastica. Tali permessi vanno recuperati di norma entro i due mesi lavorativi successivi a quello della fruizione del permesso (con moduli orari non inferiori ai 30 ).
4 3. Sia un eventuale occasionale ritardo sull orario di ingresso, sia il permesso fruito nel corso della mattinata di durata non superiore ai 15 minuti possono essere recuperati nel giorno stesso della fruizione; per ritardi o permessi superiori a detti 15 minuti (entro il limite contrattualmente previsto delle 36 ore annue) si rimanda all art. 54 del CCNL 2006/2009. PUNTO 4 Orari e flessibilità del personale ATA 1. Il personale amministrativo con orario di servizio per due pomeriggi settimanali ha diritto ad una giornata libera in quella settimana, da concordare con l amministrazione, tenendo conto delle esigenze del servizio. Se tale giornata libera cade in giorno festivo o in giorno di chiusura della scuola non dà diritto ad alcun recupero. 2. Il personale con orario aggiuntivo pomeridiano e recupero parziale (ad esempio, tre ore in più in un pomeriggio, e un sabato libero a settimane alterne), ha diritto al recupero delle ore rese in più. 3. La flessibilità dell orario è permessa, su richiesta dei dipendenti, se favorisce o non contrasta con l erogazione del servizio secondo l art. 51 del CC NL 2006/2009. PUNTO 5 Ferie e festività soppresse del personale ATA 1. Le richieste di ferie e di festività soppresse sono autorizzate dal Dirigente scolastico, acquisito il parere del Direttore SGA, o direttamente da quest ultimo su delega del Dirigente. 2. Le ferie devono essere fruite, di norma, entro il termine dell anno scolastico (31 agosto) salvo quanto previsto dall art. 13 del CCNL 2006/2009 ; 3. A richiesta dell interessato e in deroga a quanto stabilito nel punto 1) è consentita la fruizione fino ad un massimo di 6 giorni (entro il mese di aprile dell a.s. successivo) delle ferie non godute nell a.s. precedente 4. Le ferie si intendono sempre riferite a giornate lavorative di 6 ore e a settimane di 6 giorni lavorativi (art.13 CCNL 2006/2009). 5. Al fine di assicurare la garanzia del servizio e le esigenze del personale in ordine al godimento delle ferie, si procederà nel seguente modo: a) le richieste delle ferie estive devono essere presentate di norma entro il 30 aprile (al personale che non presenta domanda entro tale data, il periodo di ferie sarà assegnato d ufficio nel rispetto dell art.13 comma 11 del CCNL 2006/2009); b) nel caso in cui le richieste del personale di una stessa qualifica non dovessero garantire le esigenze connesse al funzionamento dell Istituto, il Direttore SGA informerà il personale interessato di tale situazione e inviterà il personale a modificare in modo volontario la richiesta; se la situazione non si risolvesse, verrà adottato il criterio del sorteggio; c) entro il 31 maggio sarà predisposto e comunicato il piano delle ferie. 6. Il Direttore SGA, su richiesta e con il consenso del personale interessato, potrà autorizzare lo scambio del turno di ferie tra il personale della medesima qualifica e, se funzionale, anche il cambio del periodo concordato. 7. L eventuale variazione d ufficio del piano ferie, anche per evitare danni economici al lavoratore, può avvenire solo per gravissime e motivate esigenze di servizio. 8. Le festività soppresse sono fruite nel corso dell anno scolastico cui si riferiscono.
5 PUNTO 6 Attività prestate dal personale ATA oltre l orario d obbligo 1. L eventuale orario aggiuntivo (straordinario), cui si farà ricorso in caso di necessità e che dovrà essere sempre preventivamente autorizzato e retribuito nei limiti della programmazione del fondo dell Istituzione scolastica, sarà effettuato prioritariamente dal personale resosi disponibile all inizio dell anno scolastico. 2. L interessato dichiara la propria preferenza per la retribuzione con compenso a carico del fondo dell Istituzione scolastica o per il recupero compensativo, da fruirsi compatibilmente con le esigenze organizzative dell Istituzione scolastica, e che dovrà privilegiare i periodi di sospensione dell attività didattica o le chiusure pre-festive o post-festive. Tali giornate di riposo compensativo devono essere usufruite possibilmente entro l anno scolastico, e comunque entro e non oltre i tre mesi successivi all anno scolastico nel quale si sono maturate, sempre compatibilmente con le esigenze di funzionamento del servizio. 3. Fatte salve le esigenze specifiche della scuola, in particolar modo per i collaboratori scolastici, si dovrà garantire un equa ripartizione del lavoro straordinario fra coloro che hanno dato disponibilità ad effettuarlo. 4. Nel caso in cui nessun lavoratore sia disponibile ad effettuare lavoro straordinario, questo sarà ripartito in modo omogeneo fra tutto il personale con il criterio della rotazione, con esclusione di coloro che si trovino in particolare situazioni previste dalle leggi 1204/71, 903/77, 104/92. Il lavoro prestato oltre l orario di servizio e destinato ad attività remunerate con fondi specifici dovrà essere pagato con quelle risorse. 5. Il lavoro straordinario non autorizzato non verrà retribuito, né sarà oggetto di recupero compensativo, salvo ragioni di comprovata urgenza, ratificate ex-post dalla DSGA o dal Dirigente scolastico. La presente disposizione è valida a partire dall anno scolastico 2012/13, essendo originariamente contenuta nel testo del contratto integrativo di istituto concordato con la RSU e le OO.SS in data 5 novembre 2012, e successivamente espunta dal contratto medesimo, su richiesta dei revisori dei conti, al momento della firma definitiva del contratto, avvenuta in data 5/4/2013. Il Dirigente scolastico (prof. Guido Campanini) Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi e per gli effetti dell art. 3, c.2 del D.Lgs. n.39/1993

References: art. 6
 art. 13
 art. 15
 art. 54
 art. 51
 art. 13
 art.13
 art. 3