Source: http://docplayer.it/190870803-Il-fisco-semplice-n-l-argomento-del-mese.html
Timestamp: 2020-08-07 14:55:48+00:00

Document:
Il Fisco semplice. n L ARGOMENTO DEL MESE - PDF Download gratuito
Il Fisco semplice. n L ARGOMENTO DEL MESE
Download "Il Fisco semplice. n L ARGOMENTO DEL MESE"
Romano Di Stefano
1 Settore Fiscalità d impresa Il Fisco semplice n Per ulteriori chiarimenti e quesiti in materia rivolgersi a: Settore Fiscalità d Impresa Tel L ARGOMENTO DEL MESE a cura di Vincenzo De Luca, Economia digitale e tassazione E indispensabile che gli sforzi dei Governi convergano verso un azione comune In un contesto economico in cui la liberalizzazione degli scambi è stata implementata e in cui il progresso tecnologico ha è assunta dal riparto del potere impositivo tra gli Stati in cui ciascuna impresa opera localizzando una o più attività. La digitalizzazione dell economia, infatti, sul piano della produttività e della crescita economica ha permesso una incremento degli scambi informativi tra clienti e fornitori. Tuttavia, l impatto della digitalizzazione ha comportato un mobili non essendo più collegabili ai mercati sui quali l impresa è in cui sono realizzati. Pertanto, in considerazione di un sistema produttivo che ha smesso di funzionare nei modi consueti, risultano obsoleti sia i tradizionali sistemi di tassazione sia i meccanismi per evitare la doppia imposizione dei redditi delle imprese multinazionali. Web Tax nazionali o europee, transitoriamente destinate a colpire i ricavi derivanti da particolari operazioni condotte sul mercato digitale senza un coordinamento comune e la condivisione di un più ampio disegno di armonizzazione successo di recente in sede europea., come è L avvento della new economy e l implementazione dei processi di digitalizzazione hanno permesso alle imprese di aggiudicarsi anche mercati esteri senza la necessità di collocarvi innovativi (e per lo più immateriali) che hanno fortemente abbattuto le barriere all entrata dei mercati. Tuttavia, al repentino cambiamento dei modelli di business delle imprese non ha fatto seguito un altrettanto radicale cambiamento dei sistemi di tassazione, che continuano ad essere ancorati ad una obsoleta idea di impresa. Ciò posto, è evidente quanto sia indispensabile che gli sforzi dei Governi convergano verso un azione comune L aforisma del mese Amici miei, la storia è chiara: abbassare le tasse e ogni volta che abbassiamo le tasse, la salute della nostra nazione migliora. Ronald Reagan
2 tesa ad evitare che l eccessiva frammentazione presente a livello ordinamentale crei la possibilità per i contribuenti di dei singoli Stati, nonché a detrimento delle piccole e medie imprese. Pertanto, dopo il mancato accordo dello scorso 12 marzo in sede ECOFIN sulla istituzione di una Web Tax europea, diventa sempre più urgente che i lavori per una equa tassazione delle imprese digitali proseguano a livello OCSE aree economiche deregolamentate e, dunque,, in cui vengano prodotti redditi che riescono a sfuggire a qualsiasi forma di tassazione. WEB TAX
3 L AGENZIA DELLE ENTRATE CHIARISCE a cura del settore Fiscalità d impresa Confcommercio APPROVAZIONE DEL MODELLO COMUNICAZIONE PER LA RICEZIONE IN VIA TELEMATICA DEI DATI RELATIVI AI MODELLI RESI DISPONIBILI DALL AGENZIA DELLE ENTRATE, CON LE RELATIVE ISTRUZIONI E SPECIFICHE TECNICHE PER LA TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI Provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 12 marzo 2019 Il Direttore dell Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento del 12 marzo 2019, ha approvato il modello di Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli resi disponibili dall Agenzia delle entrate, con le relative istruzioni e Il citato Provvedimento, in particolare, individua i termini e le modalità per la scelta da parte dei sostituti d imposta dell indirizzo telematico dove ricevere i risultati contabili delle dichiarazioni modello 730. Inoltre, vengono individuate le modalità di richiesta di re-inoltro dei dati già resi disponibili dall Agenzia in caso di variazione del soggetto delegato a riceverli e, nel caso di inerzia del sostituto, vengono individuate le modalità per consentire al soggetto delegato di poter comunicare l avvenuta cessazione del rapporto di delega. comunica di non essere tenuto all effettuazione del conguaglio nei confronti di un percipiente. Sul portale web dell Agenzia delle Entrate ( accedendo alla sezione Normativa e prassi e, poi, dati relativi alla comunicazione per la ricezione dei mod
4 TRATTAMENTO, AI FINI IVA, DELLE SOMME CORRISPOSTE A TITOLO RISARCITORIO Risposta dell Agenzia delle Entrate n. 74 del 13 marzo 2019 Con la risposta n. 74 del 13 marzo 2019, l Agenzia delle Entrate chiarisce se le somme corrisposte a titolo esclusivamente risarcitorio, nonché per rivalutazione monetaria sul risarcimento danni e per relativi interessi, siano escluse o meno dal campo di applicazione dell IVA. Al riguardo, viene precisato che, ai sensi dell art. 15, primo comma, n. 1), del D.P.R. n. 633 del 1972, le somme dovute a titolo di interessi moratori o di penalità per ritardi o altre irregolarità nell adempimento degli obblighi del cessionario o del committente, non Pertanto, nel presupposto che l importo complessivo delle somme recuperate dal soggetto moroso comprendano gli interessi moratori e le spese per il recupero crediti, si ritiene che tali somme abbiano natura risarcitoria e debbano, pertanto, considerarsi escluse dal computo della base imponibile. RIDETERMINAZIONE CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO Risposta dell Agenzia delle Entrate n. 75 del 13 marzo 2019 Con la risposta n. 75 del 13 marzo 2019, l Agenzia delle Entrate esamina il caso di una società con sede in Campania la cui attività prevalente è ramo d azienda, un punto vendita, da essa realizzato, a un terzo soggetto economicamente indipendente. La predetta società intende predetto punto vendita, senza incorrere in casi di decadenza o rideterminazione del credito. Secondo l Agenzia delle Entrate, l ipotesi di rideterminazione del credito non può trovare applicazione per il caso di specie, perché i beni oggetto di agevolazione non sono singolarmente dismessi o ceduti a terzi ma circolano insieme all azienda che verrà condotta Inoltre, gli stessi beni non sono destinati a strutture produttive diverse da quelle che darebbero diritto all agevolazione, dal momento punto vendita, che continuerà a essere ubicato nei territori agevolabili.
5 REGOLARIZZAZIONE AGEVOLATA DELLE VIOLAZIONI FORMALI Provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 15 marzo 2019 Con il Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate, del 15 marzo 2019, vengono disciplinate le modalità di attuazione della disciplina in materia di regolarizzazione agevolata delle violazioni formali, ossia quelle violazioni che non rilevano sulla determinazione della base imponibile dell imposta e sul versamento del tributo, ma possono arrecare pregiudizio all esercizio delle azioni di controllo e che, quindi, per tale motivo, non possono essere considerate violazioni meramente formali. dell Agenzia delle Non rientrano, invece, nell ambito di applicazione della regolarizzazione in parola, l omessa presentazione delle dichiarazioni in qualora non dovesse risultare un imposta dovuta, nonché la violazione punita - in ragione del comportamento antigiuridico consistente nella deduzione di costi o spese sostenuti in relazione a beni o servizi non effettivamente scambiati o prestati - con la sanzione amministrativa dal 25 al 50 per cento dell ammontare di tali componenti negativi indeducibili indicati nella dichiarazione dei redditi. Il provvedimento stabilisce, inoltre, che il contribuente può scegliere quali e quanti periodi d imposta regolarizzare, disponendo che la regolarizzazione si perfeziona mediante la rimozione delle irregolarità od omissioni e il versamento di duecento euro per ciascuno dei periodi d imposta cui si riferiscono le violazioni formali. APPROVAZIONE DI MODIFICHE AGLI INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITÀ FISCALE (ISA), APPLICABILI AL PERIODO D IMPOSTA 2018 n. 65 del 18 marzo 2019 Tra gli interventi correttivi contenuti nel decreto vi sono: passando dal criterio di competenza a quello di cassa o viceversa; misure di ciclo settoriale, necessarie per tener conto degli effetti economici dell andamento congiunturale; in relazione agli ISA AM05U - commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, pelletteria ed accessori, AG44U strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere, e AG72U - trasporto terrestre di passeggeri; ante il periodo d imposta» dell ISA AG68U - trasporto di merci su strada e servizi di trasloco, «Costo del carburante per chilometro» dell ISA AG72U - trasporto terrestre di passeggeri, e «Costo del carburante al litro» dell ISA AG90U - attività di pesca ed acquacoltura. Il Decreto stabilisce, inoltre, le modalità per l individuazione degli indici di concentrazione della domanda e dell offerta per area territoriale, per situazioni di vantaggio o svantaggio competitivo, secondo la collocazione territoriale. indicate banche dati.
6 IVA TR PER LA RICHIESTA DI RIMBORSO O PER L UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE - APPROVAZIONE DEL MODELLO, DELLE RELATIVE ISTRUZIONI E DELLE SPECIFICHE TECNICHE PER LA TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 19 marzo 2019 Con il Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 19 marzo 2019, è per la richiesta di rimborso o per l utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale, che tiene conto sia delle disposizioni che includono il Gruppo IVA tra i soggetti passivi (contenute nel nuovo titolo V-bis del d.p.r. n. 633 del 1972) e sia dei nuovi indici sintetici l invio dei dati contenuti nelle suddette istanze. Sul portale web dell Agenzia delle Entrate ( accedendo alla sezione Normativa e prassi e, poi, MEMORIZZAZIONE ELETTRONICA E TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI DEI CORRISPETTIVI GIORNALIERI Consulenza giuridica dell Agenzia delle Entrate n. 13 del 20 marzo 2019 Con la consulenza giuridica n. 13 del 20 marzo 2019, l Agenzia delle entrate offre alcune importanti precisazioni in tema di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, chiarendo se, in fase di prima applicazione della trasmissione telematica di cui all art. 2 del D.Lgs. n. 127/2015. telematica all Agenzia delle entrate dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri. trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri contengono particolari prescrizioni per i soggetti con più punti cassa per singolo punto vendita. Al riguardo, l Agenzia delle entrate ritiene che, pur in assenza di una espressa indicazione sui tempi di prima applicazione, dalle predette arbitrariamente. a euro) e dal 1 gennaio 2020 (per tutti coloro che effettuano le operazioni di cui all articolo 22 del decreto IVA) sussiste l obbligo di memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all Agenzia delle entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri. Ad avviso dell Agenzia delle entrate, pertanto, ne deriva che, entro tali date, i soggetti dalle stesse interessati devono procedere alla
7 SCOMPUTO DELLE PERDITE PREGRESSE AD INTEGRALE ABBATTIMENTO DEL MAGGIOR IMPONIBILE ACCERTATO. RICALCOLO DEL CREDITO PER LE IMPOSTE PAGATE ALL ESTERO Circolare n.4 dell Agenzia delle Entrate del 21 marzo 2019 Con la Circolare n.4 del 21 marzo 2019, l Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla possibilità di scomputo delle perdite pregresse ad integrale abbattimento del maggior imponibile accertato, nella particolare ipotesi in cui, nell ambito dichiarativo, il contribuente non abbia compensato tutte le perdite pregresse disponibili e utilizzabili nel limite dell ottanta per cento del reddito imponibile ma solo una parte di esse, in modo da usufruire di crediti d imposta, ritenute, acconti o eccedenze, in detrazione dall imposta dovuta. In tale ipotesi, l Agenzia delle Entrate ritiene possibile valorizzare l ottica di ripristino della situazione che si sarebbe realizzata se il contribuente avesse dichiarato ab origine il proprio imponibile nella misura corretta. Pertanto, muovendo dalla suddetta ottica di ripristino, le perdite pregresse richieste con il modello IPEC o con il modello IPEA possono essere utilizzate anche ad integrale abbattimento del maggior imponibile accertato, pur nel limite dell ottanta per cento dell imponibile che il contribuente avrebbe dovuto complessivamente dichiarare. Con il documento di prassi vengono forniti, inoltre, alcuni chiarimenti per quanto riguarda la possibilità di ricalcolo del credito per le esercizio successivo ai sensi del comma 6 dell articolo 165 del TUIR, se ancora disponibile, possa essere riconosciuta in detrazione dalla ESTEROMETRO Risposta dell Agenzia delle Entrate n. 85 del 27 marzo 2019 Con la Risposta dell Agenzia delle Entrate n. 85 del 27 marzo 2019, viene esaminata l ipotesi di un operatore economico di diritto inglese, che presta servizi di consulenza anche a soggetti passivi d imposta italiani, chiarendo se quest ultimi siano tenuti a comunicare i dati relativi a dette operazioni, ai sensi della disciplina sul cd. esterometro. l altro, per i soggetti passivi IVA italiani che effettuano scambi di beni comunitari e/o di servizi generici con altri soggetti passivi IVA di altri Stati membri il cd. esterometro riguarda tutte le cessione di beni e le prestazioni di servizi verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, senza ulteriori limitazioni. L Agenzia delle Entrate, pertanto, è dell avviso che le operazioni in questione ricadano nel campo di applicazione del cd. esterometro e, quindi, i soggetti passivi d imposta italiani siano tenuti alla comunicazione prevista dall articolo 1, comma 3-bis, del D.Lgs. n. 127 del Peraltro, l Agenzia fa presente che, presumibilmente, il medesimo obbligo dovrà essere adempiuto dai committenti italiani anche all esito delle trattative in corso per l uscita della Gran Bretagna dall Unione europea.
8 DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 6 del 1 aprile 2019 delle controversie tributarie. l Agenzia delle entrate, pendenti in ogni stato e grado del giudizio, nelle quali il ricorso in primo grado è entro il 24 ottobre 2018, ossia la data di entrata in vigore del medesimo decreto. è parte di determinati importi correlati al valore della controversia, vale a dire l importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l atto impugnato. Lo stesso Decreto prevede, inoltre, la possibilità, per le società o associazioni sportive dilettantistiche che, alla data del 31 dicembre 2017, soffermando la propria attenzione sull individuazione delle controversie che sono attribuite alla giurisdizione tributaria, gli atti oggetto e avvisi di liquidazione; sanzioni per omesso o ritardato versamento; tasse automobilistiche; accertamenti riguardanti società di persone; contributi e premi previdenziali e assistenziali; atti concernenti risorse proprie tradizionali dell Unione europea, IVA riscossa all importazione e aiuti di Stato). Vengono, inoltre, forniti ulteriori chiarimenti in ordine al termine di presentazione della domanda, alla determinazione del valore della PROVA DELLE CESSIONI INTRACOMUNITARIE Risposta dell Agenzia delle Entrate n. 100 del 5 aprile 2019 Con la risposta n. 100 del 5 aprile 2019, riguardante il caso di una società che effettua operazioni di cessioni di beni a clienti stabiliti all interno dell UE, utilizzando diverse modalità di trasporto della merce, l Agenzia delle Entrate chiarisce quali sono i mezzi di prova idonei che il contribuente è imponibile IVA, devono sussistere congiuntamente i seguenti requisiti: onerosità dell operazione; acquisizione o trasferimento del diritto di proprietà o di altro diritto reale sui beni; status di operatore economico del cedente nazionale e del cessionario comunitario; effettiva movimentazione del bene dall Italia ad un altro Stato membro dell UE. In mancanza anche di uno solo di tali requisiti, spiega l Agenzia, la cessione è imponibile IVA. deve conservare ed eventualmente esibire, in caso di controllo, per provare l avvenuto trasferimento del bene in un altro Stato comunitario. per presa in carico della merce e/o dal destinatario per ricevuta; la rimessa bancaria dell acquirente relativa al pagamento della merce. si provveda a conservare le relative fatture di vendita, la documentazione bancaria attestante le somme riscosse in relazione alle precedenti cessioni, la documentazione relativa agli impegni contrattuali assunti e gli elenchi Intrastat.
9 DEFINIZIONE AGEVOLATA DEI PROCESSI VERBALI DI CONSTATAZIONE Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 7 del 9 aprile 2019 processi verbali di constatazione consegnati entro il 24 ottobre 2018, data di entrata in vigore del D.L. n. 119 del intendano avvalersi dell istituto. provvedere al versamento delle imposte entro il 31 maggio è necessario presentare un apposita dichiarazione e addizionali, contributi previdenziali e ritenute, imposte sostitutive, imposta regionale sulle attività produttive, imposta sul valore degli contribuente che si avvale dell istituto viene riconosciuto il totale abbattimento delle sanzioni e degli interessi. Dall ambito di applicazione della procedura agevolativa restano esclusi i fatti o le circostanze che rientrano nelle cosiddette segnalazioni scelto. rilievi compiuti e puntuali. Sono, ad esempio, esclusi dalla regolarizzazione i rilievi inerenti alla disciplina dell abuso del diritto o elusione è esonerati dalla presentazione della dichiarazione ma non dal versamento del tributo. copia della quietanza. è rilievi riferiti ad un periodo di imposta chiuso in perdita. emergere un minor credito annuale rispetto a quello originariamente dichiarato. COMMENTO ALLE NOVITÀ FISCALI DELLA LEGGE DI BILANCIO PRIMI CHIARIMENTI E RISPOSTE A QUESITI POSTI IN OCCASIONE DI EVENTI IN VIDEOCONFERENZA ORGANIZZATI DALLA STAMPA SPECIALIZZATA Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 8 del 10 aprile , tenendo conto anche delle risposte fornite agli operatori in occasione di eventi organizzati dalla stampa specializzata, con particolare riferimento alle novità normative concernenti l estensione del regime forfetario, l imposta sostitutiva per imprenditori individuali e lavoratori autonomi, la disciplina del riporto delle perdite per i soggetti IRPEF, il bonus ristrutturazioni, la disciplina dell iper La Circolare illustra, inoltre, le novità sul credito d imposta ricerca e sviluppo, sulla soglia di accesso all interpello nuovi investimenti e sull estensione del regime di adempimento collaborativo nel caso di società partecipanti a Gruppi Iva.
10 ristrutturazione edilizia, per l acquisto di mobili e per il bonus verde, destinato alla sistemazione di aree scoperte private e condominiali L Agenzia fornisce, altresì, delucidazioni sulle erogazioni liberali destinate a interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici. la loro trasformazione tecnologica e digitale in una logica 4.0, soffermando la propria attenzione sull aliquota agevolata del 15% applicabile agli utili reinvestiti in beni strumentali e nell incremento dell occupazione, sulle agevolazioni previste per gli investimenti in start-up innovative e ancora sulle novità in tema di iper ammortamento e Cloud computing. Maggiori dettagli, inoltre, vengono forniti sul credito d imposta per le attività di ricerca e sviluppo e su quello per le spese di formazione per i propri dipendenti sui temi dell Industria 4.0. Il documento di prassi fornisce indicazioni anche sull ampliamento della platea interessata all interpello nuovi investimenti e sull estensione dell adempimento collaborativo alle società che partecipano a Gruppi Iva. sostenute dal 1 marzo 2019 al 31 dicembre 2021, per l acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica per i veicoli alimentati a energia elettrica e il credito d imposta previsto per l adeguamento tecnologico degli strumenti per la memorizzazione e la trasmissione telematica dei corrispettivi, obbligatorie a partire dal prossimo 1 luglio per i soggetti con volume d affari annuo superiore a 400mila euro e per tutti dal 1 gennaio 2020.
11 MODIFICHE AL REGIME FORFETARIO Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9 del 10 aprile 2019 Con la Circolare n. 9 del 10 aprile 2019, l Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti sul regime forfetario, introdotto dalla start up per i primi cinque periodi d imposta, in sostituzione di Irpef, addizionali regionali e comunali e Irap. ricavi e compensi non superiori a 65mila euro, rientrano nel nuovo regime forfetario, in aggiunta a quelli che iniziano una nuova attività. Possono applicare l imposta anche le imprese familiari e le aziende coniugali, queste ultime a patto che non siano gestite in forma societaria. L Agenzia delle Entrate spiega che, per calcolare il reddito imponibile, è legge in base al tipo di attività esercitata, precisando che le spese sostenute nell esercizio dell attività rilevano in base alla percentuale di redditività mentre sono deducibili dal reddito i contributi previdenziali dovuti per legge. dell applicazione del regime forfetario, a partire dal 2019 possono applicare il regime in parola venendo meno le cause di esclusione, senza la necessità di presentare alcuna opzione o comunicazione. Invece, i contribuenti che nel 2018 erano in regime ordinario possono passare al regime forfetario per opzione. La circolare precisa che non possono applicare il regime forfetario gli esercenti attività d impresa arti o professioni che, contemporaneamente all esercizio dell attività, partecipano a società di persone, associazioni o imprese familiari o che controllano società a responsabilità limitata che svolgono attività riconducibili a quella da loro svolta in regime forfetario. datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d imposta, ad di arti o professioni. Il documento di prassi spiega, altresì, che i contribuenti che aderiscono al regime forfetario non addebitano l IVA in fattura, non devono osservare gli obblighi di liquidazione e versamento dell imposta né gli obblighi contabili e dichiarativi previsti dal Dpr n. 633/1972. Il regime prevede, inoltre, l esonero dall obbligo di fatturazione elettronica, con l eccezione delle fatture elettroniche nei confronti della Pa che rimangono obbligatorie. I contribuenti devono comunque assicurare alcuni adempimenti, devono infatti numerare e e sono esonerati dall applicarle. Questi contribuenti sono inoltre esonerati dagli obblighi di registrazione e tenuta delle scritture e assistenziali operate. PER I TITOLARI DI PARTITA IVA DIVENTA PIÙ FACILE DELEGARE L INTERMEDIARIO Comunicato stampa dell Agenzia delle Entrate-Riscossione dell 11 aprile 2019 Con il comunicato stampa dell 11 aprile 2019, l Agenzia delle Entrate-Riscossione rende noto che, ora, anche i soggetti dotati di partita conto, numerose attività. La delega consente al professionista delegato di gestire la posizione del suo cliente mediante l utilizzo di tutti i servizi web disponibili su gov.it), attraverso il quale è possibile controllare la situazione debitoria, chiedere una rateizzazione e la sospensione delle cartelle, oltre è
12 L ESPERTO RISPONDE a cura del settore Fiscalità d impresa Confcommercio FATTURAZIONE ELETTRONICA E PEC DOMANDA Si chiede se l utilizzo della Posta Elettronica quale canale di trasmissione e/o ricezione dei xml delle fatture elettroniche tramite il Sistema di Interscambio è un canale sicuro RISPOSTA L è sicuro e che, con pochi semplici accorgimenti, è possibile aumentare il livello di sicurezza del suo utilizzo sul proprio dispositivo (PC, smartphone e tablet etc.). In particolare: non EMISSIONE DI FATTURE ELETTRONICHE DA PARTE DI OTTICI DOMANDA RISPOSTA Si chiedono chiarimenti in tema di emissione di fatture elettroniche e di ricevute nel caso di un ottico Per l anno 2019 gli ottici non possono emettere fattura elettronica per le spese che devono essere trasmesse al Sistema del contribuente. L obbligo di fatturazione elettronica rimane, invece, in vigore per le seguenti operazioni: Fatture verso soggetti IVA (B2B); Fatture ai consumatori per beni non detraibili, i cui dati non vengono comunicate al Sistema Tessera Sanitaria; Fatture del ciclo passivo, ossia fatture ricevute dai fornitori. Per quanto riguarda l emissione della ricevuta, si precisa che l attività al dettaglio dei centri ottici rientra tra quelle disciplinate dall articolo 22 del D.P.R. n. 633/1972, ai sensi del quale l emissione della fattura non è obbligatoria, se non è richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell operazione.
13 ESTEROMETRO DOMANDA RISPOSTA Si chiede se la fattura estera, relativa all acquisto di carburanti, debba o meno essere inserita nel c.d. esterometro A decorre dal 1 gennaio 2019, è in vigore l obbligo di trasmettere, all Agenzia delle entrate, i dati delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti stabiliti all estero (c.d. esterometro ). La comunicazione è facoltativa ove sia stata emessa una bolletta doganale o una fattura elettronica. Nel caso di rifornimento di carburante effettuato presso distributori situati al di fuori del territorio italiano, tale operazione è territorialmente rilevanti nel Paese in cui avviene il rifornimento. Trattasi, dunque, di fatture analogiche, poiché emesse da un soggetto passivo non stabilito nel territorio dello Stato italiano. Si ritiene, pertanto, che la fattura emessa per l acquisto di carburanti all estero debba essere inserita nel c.d. esterometro. ESTEROMETRO E MODELLI INTRASTAT DOMANDA RISPOSTA Si chiede di conoscere se, in seguito all entrata in vigore della nuova comunicazione per le operazioni transfrontaliere (c.d. esterometro ), debbano ancora essere compilati i modelli INTRASTAT L obbligo di trasmissione degli elenchi Intrastat non è stato eliminato. Conseguentemente, dovranno essere trasmessi, anche successivamente al 1 gennaio 2019, gli elenchi riepilogativi facenti riferimento alle cessioni e agli acquisti intracomunitari di beni e servizi (resi e ricevuti). A tale obbligo si è comunicazione dovuta dal soggetto passivo allo scopo di mettere a disposizione dell Agenzia delle Entrate le informazioni relative alle operazioni attive e passive intercorse con l estero (soggetti comunitari, soggetti extracomunitari).
14 ALIQUOTA IVA PRODOTTI DI PANETTERIA DOMANDA RISPOSTA Si chiede di conoscere il nuovo ambito di applicazione dell aliquota ridotta IVA, del 4%, ai prodotti della panetteria ordinaria, in seguito alle apportate con la legge di Bilancio 2019 Come chiarito dall Agenzia delle entr legge di bilancio 2019, il legislatore ha precisato che l aliquota IVA del 4 per cento è applicabile ai prodotti della panetteria ordinaria che contengono i seguenti ingredienti: - gli zuccheri già previsti dalla legge n. 580 del 1967, ovvero destrosio e saccarosio; - i grassi e gli oli alimentari industriali ammessi dalla legge; - i cereali interi o in granella e i semi; - i semi oleosi; - le erbe aromatiche e le spezie di uso comune. Anteriormente al chiarimento fornito dal legislatore, i predetti prodotti erano riconducibili tra i prodotti della panetteria A, parte III, allegata al d.p.r. n. 633 del PASSAGGIO DAL REGIME SEMPLIFICATO AL REGIME FORFETARIO DOMANDA Si chiede di conoscere se un contribuente possa transitare liberamente dal regime al regime forfetario, in qualunque momento, fermo restando il possesso dei requisiti RISPOSTA L Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 64/E/2018, ha sancito che, in capo ai piccoli contribuenti, sussistono due Il soggetto che, pertanto, scelga l uno o l altro, non ha alcun vincolo di permanenza triennale nel regime, potendo operare scelte differenti nelle annualità successive, in presenza dei prescritti requisiti. Inoltre, l eventuale opzione per l utilizzo del concludente rispetto alla esplicitazione dell opzione.
15 SCADENZARIO FISCALE MAGGIO 2019 MERCOLEDÌ 15 MAGGIO IMPOSTE SUI REDDITI ED IVA - Associazioni sportive dilettantistiche - Associazioni senza scopo di lucro Annotazione dei corrispettivi da parte delle associazioni sportive dilettantistiche che hanno optato per l applicazione del regime agevolato, di cui alle disposizioni della legge n.398 del GIOVEDÌ 16 MAGGIO IVA - Imposta risultante dalla dichiarazione annuale Versamento con interessi della rata d imposta dovuta a conguaglio in base a dichiarazione annuale con Mod. F24 telematico e cod. trib (imposta) e 1668 (interessi). IMPOSTE SUI REDDITI - Ritenute alla fonte Versamento con Mod. F24 di ritenute operate nel mese precedente su redditi di lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo, capitale (diversi dai dividendi), provvigioni. IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI - Attività svolte a carattere continuativo Versamento - con Mod. F24 dell imposta intrattenimenti relativa ad attività svolte con carattere continuativo nel mese precedente. ADDIZIONALI REGIONALE E COMUNALE ALL IRPEF - Redditi di lavoro dipendente e assimilati addizionale comunale (rata mensile) - per cessazione rapporto lavoro (unica soluzione).mod. F24 e cod. trib (add. reg) 3848 (add. com.) e 3847 (acconto add. com.) ACCISE - Versamento imposta Pagamento dell accisa sui prodotti energetici immessi in consumo nel mese precedente. IVA - Contribuenti trimestrali - Primo trimestre 2019 Versamento risultante da liquidazione del primo trimestre 2019 (Mod. F24 e cod. trib.: 6031) per soggetti trimestrali ordinari. CEDOLARE SECCA / IMPOSTE SUI REDDITI - Contratti di locazione breve - Intermediari immobiliari Versamento con Mod. F24 delle ritenute operate nel mese precedente da parte di intermediari immobiliari, nonché da quelli che gestiscono portali telematici, all atto del riversamento ai proprietari dei canoni dei contratti di locazione breve incassati per il loro tramite. IVA - Contribuenti trimestrali ex art. 74, D.P.R. n. 633/ Primo trimestre Versamento Versamento risultante da liquidazione del primo trimestre 2019 (Mod. F24 e cod. trib.: 6031) per soggetti trimestrali speciali (es.: art. 74/633).
16 IVA E RITENUTE ALLA FONTE - Ravvedimento - Tardivo versamento Versamento tardivo di IVA e ritenute alla fonte, se non eseguito entro il 16 aprile 2019 con pagamento sanzione ridotta dell 1,5 per cento e interessi nella misura dello 0,8 per cento annuo. Mod. F24 e cod. trib: 8904 (sanzioni Iva) e 8906 (sanzioni ritenute) e 1991 (interessi Iva). N.B.: interessi relativi a ritenute versati assieme a ritenute. VENERDÌ 31 MAGGIO DEFINIZIONE AGEVOLATA - Processi verbali di constatazione DEFINIZIONE AGEVOLATA - Irregolarità formali IVA - Elenchi delle operazioni con soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato Trasmissione telematica all Agenzia delle entrate dei dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese precedente. Versamento (Mod. F24 Elide) relativo a nuovi contratti, ad annualità successive alla prima nonché cessioni risoluzioni e proroghe. DEFINIZIONE AGEVOLATA - Controversie tributarie - Presentazione della domanda e versamento delle Entrate. IVA - Acquisti intracomunitari da parte di enti, associazioni ed altre organizzazioni di cui all art. 4, quarto comma, D.P.R. n. 633/1972 Presentazione dichiarazione e versamento imposta su acquisti intracomunitari registrati con riferimento al secondo mese precedente per enti e associazioni (non soggetti passivi Iva o per acquisti per attività istituzionale se soggetti Iva). IRES / IRAP - Dichiarazione Modello REDDITI e dichiarazione IRAP - Adempimenti collegati Per i contribuenti soggetti ad IRES, presentazione della dichiarazione in via telematica entro l ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo di imposta (entro il 30 settembre per i soggetti con esercizio ad anno solare). DEFINIZIONE AGEVOLATA - Atti del procedimento di accertamento liquidazione, di atti di recupero, di inviti al contraddittorio, e di accertamenti con adesione. AGEVOLAZIONI - Estromissione agevolata di beni dall impresa individuale - Imposta sostitutiva Termine per esercizio opzione per l esclusione agevolata di beni dall impresa individuale; il pagamento del 60 per cento dell imposta sostitutiva scade il 30 novembre 2019 e per la restante parte entro il 16 giugno Per domande o per l archivio de L Esperto risponde collegarsi a o scrivere a
Torino, 03/07/2019 SCADENZARIO TRIBUTARIO: LUGLIO Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di luglio 2019.
Torino, 03/07/2019 SCADENZARIO TRIBUTARIO: LUGLIO 2019 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di luglio 2019. 15 Lunedì IVA Fatturazione differita: Scade il termine per l emissione e
Il Fisco semplice. a cura di Vincenzo De Luca, Responsabile fiscale Confcommercio-Imprese per l Italia
Settore Fiscalità d impresa Il Fisco semplice n. 4 2019 Per ulteriori chiarimenti e quesiti in materia rivolgersi a: Settore Fiscalità d Impresa Tel. 06 5866 220 E-mail tributario@confcommercio.it L ARGOMENTO
Torino, 04/04/2019 SCADENZARIO TRIBUTARIO: APRILE Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di aprile 2019.
Torino, 04/04/2019 SCADENZARIO TRIBUTARIO: APRILE 2019 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di aprile 2019. 10 mercoledì Soggetti passivi Iva: scade il termine per la comunicazione
Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 OTTOBRE AL 15 NOVEMBRE 2012
Circolare n 10 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 OTTOBRE AL 15 NOVEMBRE 2012 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 al 15 novembre 2012, con il commento dei
Scadenze fiscali: MAGGIO 2019
Scadenze fiscali: MAGGIO 2019 2 MAGGIO 2019 PARTI CONTRAENTI DI CONTRATTI DI LOCAZIONE E AFFITTO CHE NON ABBIANO OPTATO PER IL REGIME DELLA "CEDOLARE SECCA" Versamento dell'imposta di registro sui contratti
Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di novembre 2012.
Torino, 6/11/2012 SCADENZARIO TRIBUTARIO: NOVEMBRE 2012 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di novembre 2012. 1 15 Giovedì Minusvalenze superiori a euro 50.000,00: Scade il termine
Scadenzario Fiscale ottobre 2019
Scadenzario Fiscale ottobre 2019 DATA Martedì 01 Martedì 15 Mercoledì 16 ADEMPIMENTI AFFITTI Versamento dell'imposta di registro sui contratti di locazione Soggetti Iva - Emissione delle fatture differite
Scadenze fiscali: APRILE 2013
Scadenze fiscali: APRILE 2013 data soggetti adempimento modalità codici tributo 2 soggetti passivi che hanno effettuato operazioni con operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati
Torino, 08/05/2018 SCADENZARIO TRIBUTARIO: MAGGIO Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di maggio 2018.
Torino, 08/05/2018 SCADENZARIO TRIBUTARIO: MAGGIO 2018 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di maggio 2018. 15 Martedì IVA Fatturazione differita: Scade il termine per l emissione e
INFORMATIVA N. 21 / 2019 Ai gentili Clienti dello Studio Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DEL TERZO TRIMESTRE 2019 PROROGA AL 30.09.2019 DEI TERMINI DEI VERSAMENTI DELLE IMPOSTE RISULTANTI DALLE DICHIARAZIONI
Torino,10/07/2014 SCADENZARIO TRIBUTARIO: LUGLIO Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di luglio 2014.
Torino,10/07/2014 SCADENZARIO TRIBUTARIO: LUGLIO 2014 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di luglio 2014. 07 Lunedì UNICO 2014 Persone fisiche, Società di persone titolari di partita
Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 LUGLIO 2012 AL 15 AGOSTO 2012
Circolare n 7 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 LUGLIO 2012 AL 15 AGOSTO 2012 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 2012 al 15 agosto 2012, con il commento
Scadenzario Fiscale settembre 2019 DATA Lunedì 02 Lunedì 16 ADEMPIMENTI CONTRATTI DI LOCAZIONE Registrazione e versamento Iva - Comunicazione mensile delle operazioni di acquisto da operatori economici
Torino, 06/05/2019 SCADENZARIO TRIBUTARIO: MAGGIO Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di maggio 2019.
Torino, 06/05/2019 SCADENZARIO TRIBUTARIO: MAGGIO 2019 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di maggio 2019. 15 Mercoledì IVA Fatturazione differita: Scade il termine per l emissione
Torino, 03/07/2018 SCADENZARIO TRIBUTARIO: LUGLIO Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di luglio 2018.
Torino, 03/07/2018 SCADENZARIO TRIBUTARIO: LUGLIO 2018 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di luglio 2018. 2 16 Lunedì IVA Fatturazione differita: Scade il termine per l emissione
Scadenze fiscali: APRILE 2019
Scadenze fiscali: APRILE 2019 1 APRILE 2019 PARTI CONTRAENTI DI CONTRATTI DI LOCAZIONE E AFFITTO CHE NON ABBIANO OPTATO PER IL REGIME DELLA "CEDOLARE SECCA" Versamento dell'imposta di registro sui contratti
Torino, 07/08/2019 SCADENZARIO TRIBUTARIO: AGOSTO Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di agosto 2019.
Torino, 07/08/2019 SCADENZARIO TRIBUTARIO: AGOSTO 2019 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di agosto 2019. 16 Venerdì Ravvedimento: Ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei
Scadenzario Fiscale settembre 2018
Scadenzario Fiscale settembre 2018 DATA ADEMPIMENTI Soggetti Iva - Emissione delle fatture differite 17 Lunedì 17 Lunedì Commercio al minuto e assimilati - Annotazione nel registro dei corrispettivi ASSOCIAZIONI
Torino, 05/09/2019 SCADENZARIO TRIBUTARIO: SETTEMBRE Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di settembre 2019.
Torino, 05/09/2019 SCADENZARIO TRIBUTARIO: SETTEMBRE 2019 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di settembre 2019. 16 Lunedì IVA Fatturazione differita: scade il termine per l emissione
Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 SETTEMBRE 2012 AL 15 OTTOBRE 2012
Circolare n 9 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 SETTEMBRE 2012 AL 15 OTTOBRE 2012 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 2012 al 15 2012, con il commento
Scadenzario Fiscale agosto 2018
Scadenzario Fiscale agosto 2018 DATA Mercoledì 1 Agosto Lunedì 6 Agosto Giovedì 16 Agosto ADEMPIMENTI TERMINI PROCESSUALI Sospensione feriale Regolarizzazione attività finanziarie all'estero per ex frontalieri/ex
collegato alla manovra di bilancio Le disposizioni del presente decreto sono entrate in vigore il 24
Napoli, 6 novembre 2018 A TUTTI GLI SPETTABILI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 10/2018 Il 23 ottobre 2018 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 247 il D.L. 119/2018 (Decreto fiscale), collegato
PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 OTTOBRE al 15 NOVEMBRE 2018
PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 OTTOBRE al 15 NOVEMBRE 2018 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 al 15 novembre 2018, con il commento dei termini di prossima scadenza. Si segnala ai Signori
Scadenzario Fiscale ottobre 2018
Scadenzario Fiscale ottobre 2018 DATA ADEMPIMENTI ENC - Dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato effettuati dagli enti non soggetti passivi
Torino, 05/02/2018 SCADENZARIO TRIBUTARIO: FEBBRAIO Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di febbraio 2018.
Torino, 05/02/2018 SCADENZARIO TRIBUTARIO: FEBBRAIO 2018 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di febbraio 2018. 15 Giovedì IVA Fatturazione differita: Scade il termine per l emissione
Scadenzario Fiscale agosto 2019 DATA Giovedì 01 Venerdì 16 Martedì 20 ADEMPIMENTI TERMINI PROCESSUALI Sospensione feriale Soggetti Iva - Emissione delle fatture differite Commercio al minuto e assimilati
Scadenzario. N. 08 Agosto Le scadenze del mese. Le scadenze in sintesi ADEMPIMENTI. Mercoledì 1 Agosto. TERMINI PROCESSUALI Sospensione feriale
Scadenzario Le scadenze del mese N. 08 2018 Le scadenze in sintesi DATA Mercoledì 1 Lunedì 6 Giovedì 16 Lunedì 20 ADEMPIMENTI TERMINI PROCESSUALI Sospensione feriale Regolarizzazione attività finanziarie
SCADENZE PARTICOLARI SCADENZE FISSE
PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 SETTEMBRE AL 15 OTTOBRE 2014 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 Settembre al 15 Ottobre 2014, con il commento dei principali termini di prossima scadenza.
Scadenzario Fiscale novembre 2018
Scadenzario Fiscale novembre 2018 DATA ADEMPIMENTI 09 Venerdì Banche ed Istituti di Credito autorizzati ad emettere assegni circolari 12 Lunedì 15 Giovedì Consegna al dipendente o pensionato del modello
che scadono di sabato o di giorno festivo sono prorogati di diritto al primo giorno lavorativo successivo.
Scadenzario Fiscale Luglio 2019 Indicazioni generali sui termini di versamento e di presentazione delle dichiarazioni Scadenze con data variabile Nel corso del mese scade: Tutti i termini di versamento
Scadenzario. N. 10 Ottobre Le scadenze del mese. Le scadenze in sintesi ADEMPIMENTI DATA
Scadenzario Le scadenze del mese N. 10 Ottobre 2018 Le scadenze in sintesi DATA ADEMPIMENTI ENC - Dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato
Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 AGOSTO AL 15 SETTEMBRE 2012
Circolare n 8 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 AGOSTO AL 15 SETTEMBRE 12 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 al 15 settembre 12, con il commento dei termini
Torino, 06/09/2017 SCADENZARIO TRIBUTARIO: SETTEMBRE Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di settembre 2017.
Torino, 06/09/2017 SCADENZARIO TRIBUTARIO: SETTEMBRE 2017 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di settembre 2017. 15 Venerdì IVA Fatturazione differita: scade il termine per l emissione
Scadenzario Fiscale Ottobre 2019 Indicazioni generali sui termini di versamento e di presentazione delle dichiarazioni Scadenze con data variabile Nel corso del mese scade: Tutti i termini di versamento
Scadenzario Fiscale Aprile 2019 Indicazioni generali sui termini di versamento e di presentazione delle dichiarazioni Scadenze con data variabile Nel corso del mese scade: Tutti i termini di versamento
Principali scadenze dal 16 al 31 settembre 2013
Principali scadenze dal 16 al 31 settembre 2013 Si segnala che le scadenze riportate tengono conto del rinvio al giorno lavorativo seguente per gli adempimenti che cadono al sabato o giorno festivo, così
Torino, 04/07/2017 SCADENZARIO TRIBUTARIO: LUGLIO Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di luglio 2017.
Torino, 04/07/2017 SCADENZARIO TRIBUTARIO: LUGLIO 2017 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di luglio 2017. 2 17 Lunedì IVA Fatturazione differita: Scade il termine per l emissione
Regolarizzazione agevolata delle violazioni formali. Disposizioni di attuazione dell articolo 9 del decreto-legge n. 119 del 2018
Prot. n. 62274/2019 Regolarizzazione agevolata delle violazioni formali. Disposizioni di attuazione dell articolo 9 del decreto-legge n. 119 del 2018 IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni
Scadenzario. N. 11 Novembre Le scadenze del mese. Le scadenze in sintesi ADEMPIMENTI
Scadenzario Le scadenze del mese N. 11 Novembre 2018 Le scadenze in sintesi DATA ADEMPIMENTI 09 Venerdì Banche ed Istituti di Credito autorizzati ad emettere assegni circolari 12 Lunedì 15 Giovedì Consegna
Torino, 10/09/2012 SCADENZARIO TRIBUTARIO: SETTEMBRE Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di settembre 2012.
Torino, 10/09/2012 SCADENZARIO TRIBUTARIO: SETTEMBRE 2012 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di settembre 2012. 17 Lunedì IVA Fatturazione differita: scade il termine per l emissione
SCADENZARIO TRIBUTARIO: NOVEMBRE Torino, 02/11/2017. Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di novembre 2017.
SCADENZARIO TRIBUTARIO: NOVEMBRE 2017 Torino, 02/11/2017 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di novembre 2017. 15 mercoledì IVA Fatturazione differita: scade il termine per l emissione
Occhio alle scadenze Ai gentili Clienti Loro sedi PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 OTTOBRE al 15 NOVEMBRE 2018 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 al 15 novembre 2018, con il commento dei
Torino, 04/02/2019 SCADENZARIO TRIBUTARIO: FEBBRAIO Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di febbraio 2019.
Torino, 04/02/2019 SCADENZARIO TRIBUTARIO: FEBBRAIO 2019 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di febbraio 2019. 15 Venerdì IVA Fatturazione differita: Scade il termine per l emissione
Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 NOVEMBRE 2013 AL 15 DICEMBRE 2013
Occhio alle scadenze Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 NOVEMBRE 2013 AL 15 DICEMBRE 2013 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 2013 al 15 dicembre 2013, con il commento dei termini di
Torino, 03/10/2017 SCADENZARIO TRIBUTARIO: OTTOBRE Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di ottobre 2017.
Torino, 03/10/2017 SCADENZARIO TRIBUTARIO: OTTOBRE 2017 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di ottobre 2017. 05 Giovedì Soggetti passivi IVA: Comunicazione dei dati delle fatture emesse
Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 AGOSTO 2011 AL 15 SETTEMBRE 2011
Circolare n 8 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DAL 15 AGOSTO 2011 AL 15 SETTEMBRE 2011 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 15 2011 al 15 settembre 2011, con il
Scadenzario Fiscale Settembre 2017 DATA ADEMPIMENTI Soggetti Iva - Emissione delle fatture differite Commercio al minuto e assimilati - Annotazione nel registro dei corrispettivi 15 Venerdì ASSOCIAZIONI
Network for Value PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 LUGLIO AL 15 AGOSTO 2018
PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 LUGLIO AL 15 AGOSTO 2018 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 al 15 agosto 2018, con il commento dei termini di prossima scadenza. Si segnala ai Signori clienti
Principali scadenze dal 16 agosto al 15 settembre 2013
Principali scadenze dal 16 agosto al 15 settembre 2013 Si segnala che le scadenze riportate tengono conto del rinvio al giorno lavorativo seguente per gli adempimenti che cadono al sabato o giorno festivo,
TURATI E ASSOCIATI PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 APRILE 2017 AL 15 MAGGIO 2017
PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 APRILE 2017 AL 15 MAGGIO 2017 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 Aprile al 15 Maggio 2017, con il commento dei principali termini di prossima scadenza. Si
TURATI E ASSOCIATI PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 FEBBRAIO 2016 AL 15 MARZO 2016
PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 FEBBRAIO 2016 AL 15 MARZO 2016 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 Febbraio al 15 Marzo 2016, con il commento dei principali termini di prossima scadenza.
Torino, 02/09/2016 SCADENZARIO TRIBUTARIO: SETTEMBRE Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di settembre 2016.
Torino, 02/09/2016 SCADENZARIO TRIBUTARIO: SETTEMBRE 2016 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di settembre 2016. 15 Giovedì Sostituti d imposta, che nel 2015 hanno corrisposto somme
TURATI E ASSOCIATI PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 APRILE 2018 AL 15 MAGGIO 2018
PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 APRILE 2018 AL 15 MAGGIO 2018 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 Aprile al 15 Maggio 2018, con il commento dei principali termini di prossima scadenza. Si
SCADENZARIO TRIBUTARIO: NOVEMBRE Torino, 31/10/2018. Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di novembre 2018.
SCADENZARIO TRIBUTARIO: NOVEMBRE 2018 Torino, 31/10/2018 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di novembre 2018. 9 venerdì Imposta di bollo: scade il termine per il versamento dell'imposta
VETRINA. - Lunedì 18 febbraio Versamento iva ritenute contributi STUDIO ROMANO NEWS. Agenda Fiscale Febbraio 2019 Martedì 05 Febbraio :20
VETRINA - Lunedì 18 febbraio Versamento iva ritenute contributi NOTIZIE FLASH STUDIO ROMANO NEWS 1 / 20 CEDOLARE SECCA PER IMMOBILI COMMERCIALI Il regime fiscale della cedolare secca con aliquota 21% viene
Scadenze fiscali: FEBBRAIO 2019
Scadenze fiscali: FEBBRAIO 2019 15 FEBBRAIO 2019 SOGGETTI IVA Emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento
SCADENZE DEL MESE DI SETTTEMBRE 2019
SCADENZE DEL MESE DI SETTTEMBRE 2019 ENTRO LUNEDI 2 SETTEMBRE (il 31 agosto cade di sabato) IMPOSTE 1. Versamento delle imposte: saldo e primo acconto Per le associazioni con esercizio sociale concluso
Scadenzario Fiscale Giugno 2019 Indicazioni generali sui termini di versamento e di presentazione delle dichiarazioni Scadenze con data variabile Nel corso del mese scade: Tutti i termini di versamento
Agenda Fiscale Maggio 2017 Mercoledì 03 Maggio :16 VETRINA. - Martedì 16 maggio Versamento di iva ritenute contributi NOTIZIE FLASH 1 / 20
VETRINA - Martedì 16 maggio Versamento di iva ritenute contributi NOTIZIE FLASH 1 / 20 STUDIO ROMANO NEWS COMPENSAZIONI VISTO OLTRE I 5 MILA EURO Il Decreto Legge 50/2017 ha modificato la normativa relativa
INFORMATIVA N. 24 / 2019 Ai gentili Clienti dello Studio Oggetto: PRINCIPALI SCADENZE DEL QUARTO TRIMESTRE 2019 02.12.2019 - COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONE PERIODICA IVA RIEPILOGO MODALITA DI VERSAMENTO CON
45 SCADENZARIO FISCALE AGOSTO 2017
Area Fiscale 45 SCADENZARIO FISCALE AGOSTO 2017 Oggetto: Scadenzario Fiscale AGOSTO 2017 Gentile Cliente, il presente documento per informarla in merito alle scadenze fiscali del mese di Agosto 2017. DATA
TURATI E ASSOCIATI PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 SETTEMBRE 2018 AL 15 OTTOBRE 2018
PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 SETTEMBRE 2018 AL 15 OTTOBRE 2018 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 Settembre al 15 Ottobre 2018, con il commento dei principali termini di prossima scadenza.
Torino, 03/10/2018 SCADENZARIO TRIBUTARIO: OTTOBRE Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di ottobre 2018.
Torino, 03/10/2018 SCADENZARIO TRIBUTARIO: OTTOBRE 2018 Vi ricordiamo le principali scadenze tributarie del mese di ottobre 2018. 15 Lunedì IVA Fatturazione differita: scade il termine per l emissione

References: art. 15
 art. 2
 articolo 22
 articolo 165
 articolo 1
 articolo 22
 art. 74
 art. 74
 art. 4
 articolo 9
 articolo 9