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Allegato A) alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 309 del 15/12/ PDF
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Norma Boscolo
1 Allegato A) alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 309 del 15/12/2016 Regolamento per la gestione del fondo per i Consiglieri Comunali e per i Gruppi Consiliari. Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento ha per oggetto la disciplina del fondo per le attività dei consiglieri e dei gruppi consiliari e ne stabilisce i criteri, le procedure e le modalità di gestione a favore dei consiglieri e dei gruppi consiliari stessi. La gestione delle risorse rispetta il principio di separazione tra organi politici ed organi di gestione e viene operata tenendo conto delle norme di contabilità dell Ente. Art. 2 Principi generali Il Presidente del Consiglio Comunale, informata la Conferenza dei Capigruppo, provvede a richiedere al Sindaco, l iscrizione annuale nel Bilancio di Previsione, relativo a ciascun esercizio finanziario e in sede di approvazione del P.E.G., gli appositi stanziamenti per le attività dei consiglieri comunali e dei gruppi consiliari. Il Presidente del Consiglio Comunale, i singoli consiglieri comunali e ciascun gruppo consiliare utilizzano le risorse assegnate annualmente secondo quanto stabilito dagli articoli seguenti. Art. 3 Determinazione del Fondo Il fondo di dotazione viene stabilito annualmente, in base alla richiesta di cui al precedente art. 2 comma 1, dal Consiglio Comunale in sede di approvazione del Bilancio di Previsione, con apposito stanziamento. L ammontare proposto, quale intervento di spesa rientrante nell autonomia contabile del Consiglio Comunale, rappresenta l importo occorrente per affrontare le iniziative suggerite e le esigenze espresse da ciascun consigliere comunale e gruppo consiliare. Il Presidente del Consiglio Comunale, sentita la Conferenza dei Capigruppo, comunica annualmente l assegnazione a ciascun consigliere comunale e gruppo consiliare costituito della quota parte della somma stanziata in Bilancio seguendo il criterio della ripartizione proporzionale al numero dei consiglieri ed ai gruppi consiliari. Qualora nel corso dell esercizio finanziario si vengano a costituire nuovi gruppi consiliari, gli stessi potranno accedere all'apposito Fondo in proporzione al tempo intercorrente dalla data di costituzione del gruppo alla fine dell'anno solare in cui viene espletato il mandato.
2 Copia della comunicazione viene successivamente inviata al Dirigente/Responsabile del Servizio, di cui al successivo art. 4, al fine di assumere un apposito provvedimento dirigenziale. Art. 4 Gestione del Fondo Le risorse stanziate in Bilancio ed oggetto del presente regolamento sono assegnate nel P.E.G. al Dirigente titolare del centro di responsabilità, il quale: - Provvede, sulla base del numero dei consiglieri comunali e delle composizioni numeriche dei gruppi al riparto delle somme iscritte nel bilancio annuale; - Cura l istruttoria di tutti gli atti gestionali relativi agli impegni e successive liquidazioni; - Verifica l andamento delle spese; - Recepisce le richieste dei consiglieri e dei gruppi per assicurarne idonea gestione; - Acquisisce beni e servizi finalizzati al funzionamento del Consiglio e dei Gruppi, vistati dal Presidente del Consiglio Comunale. Le risorse destinate al funzionamento dell attività dei consiglieri e dei gruppi sono impegnate dal Dirigente/Responsabile del Servizio con le modalità che seguono. Il singolo Consigliere deve presentare apposita comunicazione per l utilizzo del fondo di propria spettanza al Dirigente/Responsabile del Servizio competente, dopo aver informato il proprio Capogruppo e aver acquisito il visto del Presidente del Consiglio Comunale. Il Responsabile delle proposte relative alle attività dei Gruppi è il Capogruppo consiliare di appartenenza che può presentare al Presidente del Consiglio Comunale proposte di programmi, progetti ed obiettivi riguardanti le attività istituzionali degli stessi. I programmi di attività devono indicare le finalità e gli obiettivi che si intendono perseguire, le azioni richieste per il loro raggiungimento e l ammontare delle risorse finanziarie a tal fine destinate. L adozione degli atti di impegno di spesa sono disposti con determinazione del Dirigente/Responsabile del Servizio che, dietro specifica richiesta, unitamente al visto scritto dal Presidente del Consiglio Comunale, vi provvede tenendo conto del regolamento di contabilità, compatibilmente e nei limiti delle risorse loro assegnate. La liquidazione ed il pagamento delle somme impegnate nei termini di cui al precedente comma, saranno eseguite con apposita successiva disposizione di pagamento da parte del Dirigente/Responsabile del Servizio che ha sottoscritto il preventivo impegno di spesa. Art. 5 Tipologia delle spese ammissibili
3 Le tipologie di spesa ammesse per i consiglieri comunali e per il funzionamento dei gruppi consiliari, connesse alle finalità istituzionali proprie del mandato consiliare e dell'attività del gruppo ed imputabili alle annuali dotazioni finanziarie, sono le seguenti: a) Spese per acquisto di materiale di cancelleria connesso all espletamento del mandato; b) Spese di aggiornamento (acquisto riviste, libri, quotidiani e abbonamenti online) che rivestano per il singolo consigliere o per il gruppo interesse connesso all espletamento del mandato; c) Spese di corrispondenza, di riproduzione di documenti per le finalità istituzionali connesse all espletamento del mandato; d) Spese per la spedizione di materiale informativo, manifesti, inviti e comunicazioni relativi all attività del gruppo consiliare; e) Spese per manifestazioni e/o iniziative del gruppo consiliare (organizzazione convegni e manifestazioni); f) Spese per l acquisto di attrezzature necessarie per lo svolgimento del mandato. Il Servizio di supporto al Consiglio Comunale assicura a ciascun Gruppo consiliare e a ciascun consigliere all'inizio di ogni mandato amministrativo, la dotazione necessaria per lo svolgimento dell'attività istituzionale, nei termini di strumentazione informatica, cancelleria e materiali di consumo. All'inizio di ogni anno solare il Servizio competente verifica le disponibilità di tale dotazione, accerta le eventuali esigenze e provvede conseguentemente ad acquisire il necessario. Gli importi di tali spese sono detratti dal totale dello stanziamento previsto in bilancio. Le istanze dei richiedenti dovranno pervenire alla Presidenza del Consiglio Comunale ed al Dirigente/Responsabile del Servizio competente per la verifica e gestione almeno dieci giorni prima dell inizio dell attività prevista, complete delle iniziative che vuole intraprendere o a cui si vuole partecipare come gruppo o singolo componente, corredate della quantificazione massima della spesa in modo da verificare la possibilità di finanziamento dell iniziativa. A conclusione dell attività e/o della specifica iniziativa per la quale è stata richiesta l erogazione dell intervento, dovrà essere fornita alla Presidenza del Consiglio e al Dirigente/Responsabile del Servizio competente, la seguente documentazione: - Regolare documentazione giustificativa delle spese da liquidare; - Autocertificazione del consigliere e/o capogruppo consiliare attestante che le spese sono state sostenute unicamente per l iniziativa e/o attività realizzata con il sostegno finanziario del Fondo previsto dall apposito capitolo di bilancio e di P.E.G.. Ogni acquisto deve essere effettuato con l'osservanza delle norme e delle procedure vigenti in materia.
4 I beni ed i materiali durevoli inventariabili dovranno essere inseriti negli appositi registri di inventario dell'ente ed affidati in consegna per l'uso ai singoli consiglieri o ai rispettivi Gruppi Consiliari. Una volta cessato l'uso, tali beni dovranno essere restituiti all'amministrazione Comunale. Art. 6 Conto Consuntivo Le forme di gestione e rendicontazione degli stanziamenti a favore degli organismi consiliari seguono le regole dell'ordinamento di contabilità per gli Enti Locali. Il Presidente del Consiglio Comunale comunica ai capigruppo, entro il mese di aprile di ogni anno, il quadro analitico delle somme impegnate e liquidate nell anno precedente per le attività dei singoli consiglieri e per il funzionamento dei gruppi consiliari di cui al presente regolamento. Successivamente il Servizio di supporto al Consiglio Comunale pubblica sul sito istituzionale, il quadro riassuntivo delle spese sostenute dai singoli consiglieri e dai Gruppi nell'anno precedente. Art. 7 Limitazioni Le spese per iniziative politico-istituzionali dei singoli consiglieri e dei gruppi consiliari non possono essere sostenute per le elezioni di qualsiasi tipo. Nei tre mesi precedenti lo scioglimento del Consiglio Comunale, non è consentito assumere alcuna spesa per finanziare iniziative politiche proposte dai singoli consiglieri e dai gruppi consiliari. Art. 8 Norma transitoria Per l anno in corso, fino all'entrata in vigore del presente regolamento, si intendono applicabili i criteri di spesa dei fondi assegnati per il funzionamento del Consiglio approvati con propria deliberazione n. 202 del 10/08/1999 e s.m.i.. Art. 9 Entrata in vigore
5 Il presente Regolamento, ferma restando la pubblicazione della delibera di approvazione, entra in vigore decorsi quindici giorni dalla data di pubblicazione all Albo Pretorio online da effettuare dopo che la deliberazione di approvazione è divenute esecutiva.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 2
 art. 4
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9