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Timestamp: 2019-12-05 15:56:30+00:00

Document:
Circolare numero 47 del 15-3-2005
Circolare numero 47 del 15-3-2005.htm
Contributi dovuti dalle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l’anno 2005.
Art. 3 comma 2 del Decreto Legislativo 16 aprile 1997,n° 146.
4) Quota di retribuzione soggetta nell’anno 2005 all’aliquota aggiuntiva di un punto percentuale ai sensi dell’ art. 3-ter della legge 14 novembre 1992, n.438.
L’aliquota relativa alla contribuzione a carico del fondo pensioni lavoratori dipendenti per l’anno 2005 è interessata alle seguenti variazioni:
“a partire dal 1 gennaio 1998 le aliquote dei contributi dovuti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti dai datori di lavoro che impiegano operai a tempo indeterminato e a tempo determinato ed assimilati sono elevate annualmente nella misura di 0,20 punti percentuali a carico del datore di lavoro e di 0,50 punti percentuali a carico del lavoratore sino al raggiungimento dell’aliquota contributiva prevista dall’ art. 3, comma 23, della legge 8 agosto 1995 n°335 per gli altri settori produttivi nelle misure rispettivamente previste per i datori di lavoro e i lavoratori”.
Considerato che a partire dal 1 gennaio 2002 per i lavoratori dipendenti delle aziende agricole interssate è stata già raggiunta l’aliquota contributiva, a loro carico, dell’ 8,54%, parificata a tutti i lavoratori degli altri settori, l’aumento previsto dall’ art. 3, comma 1 del Dlgs citato riguarda solo l’aliquota contributiva del fondo pensioni lavoratori dipendenti a carico del datore di lavoro.
Per quanto sopra esposto, per la generalità delle aziende agricole, assuntrici di operai a tempo determinato e indeterminato, dal 1 gennaio 2005 l’aliquota dovuta al fondo pensioni lavoratori dipendenti risulta aumentata di 0,20 punti percentuali.
Aliquota dovuta al fondo pensioni lavoratori dipendenti dal 1 gennaio 2005
17,95% ( esclusa la quota base pari a 0,11%)
“per le aziende singole o associate di trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli zootecnici e di lavorazione di prodotti alimentari con processi produttivi di tipo industriale l’adeguamento, di cui al comma 1, è fissato in 0,60 punti percentuali a carico del datore di lavoro e in 0,50 punti percentuali a carico del lavoratore con decorrenza 1 luglio 1997”.
Considerato che il lavoratore dipendente delle predette aziende ha già raggiunto il 1 luglio 2001 l’aliquota contributiva dell’ 8,54% come per i lavoratori degli altri settori l’aumento previsto dall’ art. 3, comma 2 del D.lgs citato riguarda solo l’aliquota contributiva del fondo pensioni lavoratori dipendenti a carico del datore di lavoro.
21,15% ( esclusa la quota base pari a 0,11%)
Al riguardo continua a trovare applicazione l’art. 120 della legge 23 dicembre 2000 n° 388, finanziaria 2001,circolare n° 95 del 26 aprile 2001.
Ne consegue che per la generalità delle aziende agricole che versano l’aliquota dello 0,43% per gli assegni familiari gli esoneri sono i seguenti:
Esoneri aliquote contributive a decorrere dal 1 gennaio 2005 per delle cooperative agricole, comprese quelle con processi produttivi di tipo industriale, colono mezzadri, coltivatori diretti .
Esoneri aliquote contributive a decorrere dal 1 gennaio 2005 per le cooperative agricole Legge 240/84
Per i consorzi di bonifica che, per gli operai di ruolo a cui è garantita la stabilità d’impiego non versano l’aliquota della disoccupazione, gli esoneri sono i seguenti:
Esoneri aliquote contributive a decorrere dal 1 gennaio 2005 per i consorzi di bonifica che assumono operai di ruolo a cui sia garantita la stabilità d’impiego.
I contributi per l’ assistenza infortuni sul lavoro, a decorrere dal 1gennaio 2001, in base a quanto disposto dal D.lvo n° 38 del 23 febbraio 2000, art 28 comma 3, sono fissati nelle misure:
A decorrere dal 1 gennaio 2005 l'aliquota aggiuntiva 1%, a carico del lavoratore, deve essere applicata sulla quota di retribuzione eccedente il limite annuo di € 38.641,00.
Il minimale giornaliero di legge, non soggetto all’adeguamento di cui all’art. 7, c. 1 della legge 638/1983, ai sensi del comma 5 del medesimo articolo, per l’anno 2005, è pari a € 35,54
”Si applicano le disposizioni che l’Istituto ha emanato con circolare n. 68 del 10 aprile 1989 con cui si è data attuazione alla normativa fissata dal comma 5 art. 1 del decreto legge 28 marzo 1989 n. 110, reiterato con successivi decreti e da ultimo con il decreto legge 9 ottobre 1989, n, 338, convertito in legge 7 dicembre 1989 n. 389.
Il comma 5 sopracitato stabilisce che la retribuzione minima oraria da assumere quale base per il calcolo dei contributi previdenziali dovuti per i lavoratori a tempo parziale si determina rapportando alle giornate di lavoro settimanale il minimo giornaliero di cui all’art. 7 del decreto legge 12 settembre 1983, n. 463 convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 1983, n. 638, e dividendo l’importo così ottenuto per il numero delle ore di orario normale settimanale previsto dal contratto collettivo nazionale di categoria per i lavoratori a tempo pieno.”
Nell’anno 2005, il limite minimo di retribuzione giornaliera ex art. 7 legge 638/83, da valere in agricoltura per la determinazione del minimale orario è pari a € 39,94 e pertanto il citato minimale è pari a € 6,15 (39,94 x 6/39)
L’aliquota a carico dell’operaio apprendista è fissata nella misura del 5,54%.
Con l’anno 2004 è stato raggiunto l’adeguamento alle agevolazioni contributive previsto per i territori riclassificati dalla delibera CIPE 25 maggio 2000 e pertanto trovano piena applicazione le riduzioni contributive previste dall’ art. 11, comma 27, della Legge 24 dicembre 1993 n. 537, risultano, per l’anno 2005, così determinate:
a) nei territori montani particolarmente svantaggiati la riduzione contributiva compete nella misura del 70 per cento dei contributi a carico del datore di lavoro, previsti dall’ art. 11 comma 27 della legge 537/1993;
b) nelle zone agricole svantaggiate, comprese le aree dell’ obiettivo 1 del regolamento CEE n° 2081/93 del 20 luglio, i Comuni delle Regioni Abruzzo e Molise, la riduzione contributiva compete nella misura del 40%;
Per la compilazione del modello DMAG- Unico competenza anno 2005 si rimanda alle istruzioni fornite con circolare n. 38 del 3 marzo 2005 al punto: ” Istruzioni operative per la compilazione dei modelli DMAG-Unico competenza 2005”.
allegato 1 aliquote operai agricoli a tempo determinato e indeterminato per la generalità delle agricole in vigore dal 1 gennaio 2005 al 31 dicembre 2005;
allegato 2 aliquote operai agricoli a tempo determinato e indeterminato aziende coltivatrici dirette in vigore dal 1 gennaio 2005 al 31 dicembre 2005;
allegato 3 aliquote operai agricoli a tempo determinato e indeterminato cooperative agricole, cooperative legge 240/84 per operai a tempo determinato e colono/mezzadri dal 1 gennaio 2005 al 31 dicembre 2005;
allegato 4 aliquote operai agricoli a tempo indeterminato cooperative agricole Legge 240/84; dal 1 gennaio 2005 al 31 dicembre 2005;
allegato 5 aliquote operai agricoli a tempo indeterminato a cui è garantita la stabilità d’impiego .dipendenti da consorzi di bonifica. dal 1gennaio 2005 al 31 dicembre 2005;
allegato 6 aliquote operai agricoli a tempo determinato e indeterminato per la generalità delle agricole con processi produttivi di tipo industriale in vigore dal 1 gennaio 2005 al 30 giugno 2005;
allegato 7 aliquote operai agricoli a tempo determinato e indeterminato per la generalità delle agricole con processi produttivi di tipo industriale in vigore dal 1 luglio 2005 al 31 dicembre 2005;
allegato 8 aliquote operai agricoli a tempo determinato e indeterminato per r le cooperative agricole con processi produttivi di tipo industriale, comprese le cooperative Legge 240/84 che assumono operai a tempo determinato, in vigore dal 1 gennaio 2005 al 30 giugno 2005;
allegato 9 aliquote operai agricoli a tempo determinato e indeterminato per le cooperative agricole con processi produttivi di tipo industriale, comprese le cooperative Legge 240/84 che assumono operai a tempo determinato, in vigore dal 1 luglio 2005 al 31dicembre 2005;
allegato 10 aliquote operai agricoli a tempo indeterminato cooperative agricole Legge 240/84 dal 1 gennaio 2005 al 30 giugno 2005;
allegato 11 aliquote operai agricoli a tempo indeterminato cooperative agricole Legge 240/84 dal 1 luglio 2005 al 31 dicembre 2005;

References: Art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 1
 art. 7
 art. 11
 art. 11