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Timestamp: 2019-09-23 06:31:41+00:00

Document:
Ordinanza del 9 giugno 2006 concernente il sostegno alla promozione dello smercio di prodotti agricoli (Ordinanza sulla promozione dello smercio, OPSAgr)
Art. 1a Provvedimenti sostenuti
Art. 2 Provvedimenti non sostenuti
Art. 3 Prodotti agricoli
Art. 4 Spese computabili
Art. 5 Mezzi finanziari propri
Art. 7 Identità visiva comune
Art. 8 Importo dell'aiuto finanziario
Art. 9 Requisiti relativi ai progetti sostenuti
Sezione 2: Progetti sulla promozione dello smercio
Art. 9a Progetti organizzati a livello nazionale
Art. 9b Progetti organizzati a livello nazionale per rendere...
Art. 9c Progetti organizzati a livello sovraregionale per la...
Art. 9d Progetti di comunicazione integrativi
Art. 9e Bandi di concorso per progetti di comunicazione su t...
Art. 10 Condizioni e oneri particolari per provvedimenti con...
Sezione 4: Iniziative legate all'esportazione
Art. 12 Requisiti generali
Art. 12a Requisiti specifici relativi alle iniziative sosten...
Art. 12b Accertamenti preliminari
Art. 12c Riduzione degli ostacoli tecnici al commercio
Sezione 5: Attuazione
Art. 13 Priorità d'incentivazione e ambiti d'incentivazione
Art. 13a Assegnazione dei mezzi finanziari
Art. 14 Domande di sostegno ai sensi degli articoli 9a-9d
Art. 15 Domande per iniziative legate all'esportazione
Art. 15a Valutazione delle domande
Art. 16 Decisione in merito agli aiuti finanziari e determin...
Art. 17 Controlling del marketing, controllo dell'efficacia ...
Art. 20a Disposizione transitoria della modifica del 18 otto...
Ordinanza concernente il sostegno alla promozione dello smercio di prodotti agricoli
(Ordinanza sulla promozione dello smercio, OPSAgr)
del 9 giugno 2006 (Stato 1° gennaio 2018)
visti gli articoli 12 capoverso 4 e 177 capoverso 1 della legge federale del 29 aprile 19981 (LAgr) sull'agricoltura,
La presente ordinanza si prefigge, mediante il versamento di aiuti finanziari, di incrementare i ricavi sui mercati dell'agricoltura svizzera; in particolare ha lo scopo di:
aumentare il consumo di prodotti agricoli svizzeri rispetto a prodotti esteri della concorrenza e di sostituzione;
indirizzare le preferenze in materia di consumi verso prodotti agricoli svizzeri possibilmente a elevato valore aggiunto;
mantenere e sviluppare le esportazioni di prodotti agricoli svizzeri;
creare sbocchi su nuovi mercati all'estero e diversificare le esportazioni di prodotti agricoli svizzeri;
rendere note le prestazioni d'interesse generale fornite dall'agricoltura svizzera;
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6115).
Art. 1a1Provvedimenti sostenuti
1 Beneficiano del sostegno i progetti che, in particolare, contengono i seguenti provvedimenti:
concezione, produzione e diffusione di pubblicità di base, dii provvedimenti di marketing diretto nonché di comunicazione elettronica;
provvedimenti nel settore delle pubbliche relazioni;
partecipazione a fiere, esposizioni, eventi nonché attività di sponsorizzazione;
attività di promozione delle vendite nel punto vendita;
layout e design di imballaggi collettivi se questi garantiscono la riconoscibilità dell'origine svizzera;
progetti di ricerca di mercato e controlling del marketing.
2 Beneficiano del sostegno i progetti collettivi di più persone giuridiche o fisiche. I progetti isolati non sono sostenuti.
1 Introdotto dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6115).
Art. 2 Provvedimenti non sostenuti1
Non beneficiano del sostegno:
i provvedimenti nei settori della formazione dei prezzi, della distribuzione o dello sviluppo dei prodotti;
i provvedimenti nel settore della comunicazione politica;
le pubbliche relazioni o la pubblicità d'immagine a favore di organizzazioni o imprese nonché la comunicazione interna;
la pubblicità di marche, specie e ditte nel Paese o altri provvedimenti che possono provocare una distorsione della concorrenza;
i provvedimenti che possono essere finanziati anche autonomamente;
i provvedimenti che si rivolgono prevalentemente a un pubblico agricolo nel Paese;
i vari provvedimenti dello stesso genere di diverse organizzazioni che potrebbero essere realizzati anche in comune;
i provvedimenti a favore di tabacco, alcolici e stupefacenti di cui all'articolo 1 della legge del 3 ottobre 19514 sugli stupefacenti.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3951).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3951).
4 RS 812.121
1 Sono considerati prodotti agricoli ai sensi della presente ordinanza:
i prodotti valorizzabili derivanti dalla produzione vegetale e dalla detenzione di animali da reddito;
i prodotti dell'orticoltura produttrice;
i prodotti della pesca professionale e della piscicoltura;
gli animali da allevamento e da reddito.
2 I prodotti devono adempiere i requisiti relativi alle indicazioni di provenienza svizzere ai sensi degli articoli 48, 48a e 48b della legge del 28 agosto 19922 sulla protezione dei marchi e ai sensi dell'ordinanza del 2 settembre 20153 sull'utilizzo di indicazioni di provenienza svizzere per le derrate alimentari.4
4 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6115).
Art. 41Spese computabili
1 Per spese computabili s'intendono le spese nell'ambito dell'articolo 1a capoverso 1, effettivamente occasionate e necessarie per la realizzazione degli scopi prefissati dai provvedimenti della promozione dello smercio.
2 Sono computabili le spese del personale, comprese le spese del posto di lavoro direttamente imputabili al progetto. La portata della computabilità può essere limitata.
3 Sono computabili solo le spese direttamente collegate alla realizzazione dei progetti e necessarie per l'attuazione dei provvedimenti di cui all'articolo 1a capoverso 1.
4 Non sono computabili, in particolare, le uscite seguenti:
riserve, accantonamenti e ammortamenti;
spese e gettoni di presenza degli enti promotori che non sono direttamente necessarie per l'attuazione dei provvedimenti di cui all'articolo 1a capoverso 1;
costi per assunzione di personale, formazione e perfezionamento professionale interni nonché manifestazioni per il personale;
contributi dei membri.
1 I progetti devono essere finanziati in misura sufficiente con mezzi finanziari propri.
2 Non sono considerati mezzi finanziari propri segnatamente:
le entrate di attività commerciali nell'ambito del progetto sostenuto;
la sponsorizzazione di prestazioni di beni e servizi;
le prestazioni di lavoro remunerate da terzi;
gli aiuti finanziari e le indennità della Confederazione.
1 Abrogato dal n. I dell'O del 23 ott. 2013, con effetto dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3951).
Art. 71Identità visiva comune
1 I progetti sono sostenuti soltanto se i provvedimenti fanno chiaramente riferimento all'origine svizzera dei prodotti.
2 Il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR)2 determina i requisiti che i provvedimenti di comunicazione sostenuti devono soddisfare in materia di identità visiva comune.
2 La designazione dell'unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell'art. 16 cpv. 3 dell'O del 17 novembre 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4937), con effetto dal 1° gen. 2013. Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
Art. 81Importo dell'aiuto finanziario
1 L'aiuto finanziario ammonta al 50 per cento al massimo delle spese computabili.
2 L'UFAG stabilisce l'importo dell'aiuto finanziario in base all'attribuzione dei fondi giusta gli articoli 13 e 13a nonché alla valutazione delle domande secondo l'articolo 13b.
3 Può derogare all'aliquota massima di cui al capoverso 1 per provvedimenti finalizzati alla creazione dell'immagine in occasione di grandi eventi internazionali d'importanza nazionale.
Art. 91Requisiti relativi ai progetti sostenuti
1 I provvedimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:
perseguire uno degli scopi di cui all'articolo 1 capoverso 1;
essere in funzione delle condizioni di mercato specifiche e degli obiettivi in materia di comunicazione;
servire a trasmettere i particolari pregi dei prodotti agricoli svizzeri o dei loro metodi di produzione;
i mezzi finanziari impiegati devono essere proporzionati al valore aggiunto ottenuto e agli obiettivi d'efficacia;
i mezzi finanziari propri necessari devono essere disponibili;
i provvedimenti non possono basarsi su una pubblicità comparativa che si riferisce ad altri prodotti agricoli svizzeri;
rifarsi agli obiettivi della strategia della qualità per l'agricoltura e la filiera alimentare svizzere di cui all'articolo 2 capoverso 3 LAgr;
i provvedimenti e i sottoprogetti regionali devono costituire parte integrante di un concetto unitario di comunicazione dell'ente promotore nazionale o sovraregionale ed essere da questi coordinati.
2 I richiedenti devono disporre di una strategia a medio o a lungo termine per il progetto. Questa va aggiornata almeno ogni quattro anni.
3 Essi devono fissare obiettivi qualitativi e quantitativi per ogni anno di realizzazione per il progetto e i sottoprogetti nonché disporre di un concetto adeguato per il controlling del marketing.
4 Essi devono fissare obiettivi di efficacia del progetto per quanto riguarda gli effetti sui gruppi di destinatari e sullo smercio di prodotti agricoli svizzeri. Questi obiettivi di efficacia sono aggiornati almeno ogni quattro anni.
5 Per il controllo della contabilità i richiedenti devono incaricare un ufficio di revisione indipendente.
Sezione 2: Progetti sulla promozione dello smercio2
Art. 9a1Progetti organizzati a livello nazionale
1 Possono essere sostenuti progetti organizzati a livello nazionale concernenti:
gli ambiti tematici seguenti:
prodotti di montagna e dell'alpe ai sensi dell'articolo 14 LAgr,
prodotti biologici ai sensi dell'articolo 15 LAgr,
prodotti a denominazione di origine protetta (DOP) o con indicazione geografica protetta (IGP) ai sensi dell'articolo 16 LAgr,
prodotti regionali,
prodotti da produzione integrata,
marchio di provenienza collettivo per i prodotti agricoli svizzeri,
prestazioni di servizi agricole nel settore dell'agriturismo.
2 Per prodotto agricolo e per ambito tematico viene sostenuto soltanto un progetto organizzato a livello nazionale.
1 Introdotto dal n. I dell'O del 23 ott. 2013 (RU 2013 3951). Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6115).
Art. 9b1Progetti organizzati a livello nazionale per rendere note le prestazioni d'interesse generale fornite dall'agricoltura
Possono essere sostenuti progetti organizzati a livello nazionale per rendere note le prestazioni d'interesse generale fornite dall'agricoltura svizzera.
Art. 9c1Progetti organizzati a livello sovraregionale per la promozione dello smercio
1 Possono essere sostenuti progetti organizzati a livello sovraregionale:
per la comunicazione di marketing realizzata collettivamente;
per la fornitura di prestazioni di servizi a favore di progetti organizzati a livello regionale.
2 I progetti organizzati a livello sovraregionale sono sostenuti soltanto se i mezzi finanziari propri, senza i contributi dei Cantoni, ammontano almeno al 25 per cento delle spese computabili.
Art. 9d1Progetti di comunicazione integrativi
1 Per progetti di cui agli articoli 9a e 9b nonché per progetti incentrati su più prodotti o pluritematici possono essere sostenuti progetti di comunicazione integrativi qualora essi adempiano i seguenti requisiti:
sono realizzati da gruppi di produttori e da addetti alla trasformazione o da commercianti nonché, se del caso, da consumatori;
sono organizzati a livello nazionale;
sono rivolti a particolari gruppi di destinatari, creano sbocchi su nuovi canali di smercio, si basano su nuove forme di cooperazione e partenariati, trattano nuovi temi di comunicazione o si distinguono per un altro approccio innovativo nella comunicazione.
2 I progetti di comunicazione integrativi possono essere sostenuti per quattro anni al massimo.
Art. 9e1Bandi di concorso per progetti di comunicazione su temi specifici
L'UFAG può, in casi particolari, mettere a concorso l'attuazione di provvedimenti di comunicazione su temi specifici. Può derogare alle aliquote massime dell'aiuto finanziario di cui all'articolo 8 capoversi 1 e 2 e ai requisiti ai sensi dell'articolo 9d.
Art. 10 Condizioni e oneri particolari per provvedimenti con mercati bersaglio nel Paese
1 I provvedimenti con mercato bersaglio nel Paese non possono fare concorrenza in primo luogo ai prodotti indigeni.1
2 I provvedimenti destinati a promuovere lo smercio di vini nel Paese sono sostenuti soltanto se:
non includono scene in cui sono consumate bevande alcoliche;
non sono destinati ai giovani;
fanno riferimento a uno degli slogan del programma di prevenzione «Che ci cavi?» della Confederazione.
3 Le prestazioni di servizio nel settore dell'agriturismo che hanno un legame con l'agricoltura sono sostenute soltanto nell'ambito di un progetto unico coordinato a livello nazionale.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3951).
1 Abrogato dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, con effetto dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6115).
Sezione 4:3 Iniziative legate all'esportazione
1 Per le iniziative di analisi di mercato sono sostenuti provvedimenti per la valutazione delle prospettive strategiche di successo in nuovi mercati, in particolare l'acquisizione di dati concernenti le aspettative dei consumatori, le condizioni quadro di mercato, le dimensioni del mercato, le strutture di distribuzione e la concorrenza.
2 Per le iniziative di prospezione del mercato in nuovi mercati sono sostenute l'attuazione di strategie di marchi mantello da parte delle categorie nonché le strategie di singole imprese. Queste ultime sono sostenute soltanto se subordinate agli obiettivi strategici e specifici del mercato della categoria interessata secondo l'articolo 12a.
3 Le domande di aiuto finanziario vanno inoltrate dalle organizzazioni responsabili dei provvedimenti di cui all'articolo 9a e rappresentative della rispettiva categoria.
4 L'aiuto finanziario è concesso per cinque anni al massimo per progetto.
Art. 12a Requisiti specifici relativi alle iniziative sostenute di prospezione del mercato in nuovi mercati
1 Per valutare l'attrattiva dei mercati d'esportazione in relazione all'investimento per il marketing, i richiedenti devono effettuare un'analisi del portafoglio dei Paesi in questione.
2 Le basi dell'analisi del portafoglio sono costituite dalla:
valutazione dell'attrattiva dei mercati bersaglio per i provvedimenti della promozione dello smercio;
valutazione della competitività dei singoli prodotti agricoli.
3 I richiedenti elaborano una strategia per Paese specifica per ogni mercato bersaglio contenente i rispettivi obiettivi.
Per gli accertamenti preliminari l'UFAG1 può concedere un aiuto finanziario unico del 50 per cento al massimo delle spese computabili e di 20 000 franchi al massimo per progetto.
1 Nuova espr. giusta il n. I dell'O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3951). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
Per provvedimenti di riduzione degli ostacoli tecnici al commercio necessari per raggiungere gli obiettivi strategici e specifici del mercato della categoria interessata di cui all'articolo 12a l'UFAG può concedere un aiuto finanziario unico del 50 per cento al massimo delle spese computabili.
Sezione 5:4 Attuazione
1 L'UFAG assegna i mezzi finanziari disponibili in funzione delle priorità d'incentivazione agli ambiti d'incentivazione seguenti:
progetti organizzati a livello nazionale concernenti prodotti agricoli;
progetti organizzati a livello nazionale concernenti ambiti tematici di cui all'articolo 9a capoverso 1 lettera b nonché progetti organizzati a livello sovraregionale concernenti prodotti regionali ai sensi dell'articolo 9c;
progetti organizzati a livello nazionale per rendere note le prestazioni d'interesse generale fornite dall'agricoltura svizzera;
iniziative legate all'esportazione ai sensi della sezione 4;
progetti di comunicazione integrativi ai sensi dell'articolo 9d.
2 Le priorità d'incentivazione e l'assegnazione dei mezzi finanziari agli ambiti d'incentivazione sono periodicamente verificate e adeguate.
1 I mezzi finanziari disponibili per i progetti di cui all'articolo 9a sono assegnati in funzione della loro attrattiva d'investimento.
2 Per l'assegnazione dei mezzi finanziari ai singoli progetti, l'UFAG si basa su importi minimi e massimi.
Art. 141Domande di sostegno ai sensi degli articoli 9a-9d
1 Le domande di sostegno ai sensi degli articoli 9a-9d vanno inoltrate entro il 31 maggio dell'anno precedente. Devono contenere le indicazioni e i documenti seguenti.
2 Esse devono contenere le indicazioni e i documenti seguenti:
un concetto per il marketing;
un concetto per il controlling del marketing sui singoli provvedimenti e per il controllo del raggiungimento degli obiettivi d'efficacia definiti.
3 Le domande di sostegno ai sensi dell'articolo 9d devono contenere un parere dell'ente promotore che riceve già aiuti finanziari per un progetto nello stesso ambito.
Art. 151Domande per iniziative legate all'esportazione
1 Le domande di sostegno per iniziative legate all'esportazione vanno inoltrate entro il 30 settembre dell'anno precedente.2
2 Le domande per iniziative di analisi di mercato devono contenere le indicazioni e i documenti seguenti:
prime considerazioni strategiche in relazione alla creazione di nuovi sbocchi;
un piano di finanziamento.
3 Le domande per iniziative di prospezione del mercato devono contenere le indicazioni e i documenti seguenti:
un'analisi del portafoglio dei Paesi in questione;
un piano d'affari con un orizzonte di pianificazione di cinque anni;
un calcolo del punto di pareggio;
un concetto per il controlling del marketing sui singoli provvedimenti e per il controllo del raggiungimento degli obiettivi d'efficacia massimi.
4 Le domande per accertamenti preliminari devono contenere una descrizione del progetto, un preventivo e un piano di finanziamento.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6115).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6115).
Art. 15a1Valutazione delle domande
Le domande sono valutate segnatamente in base ai criteri seguenti:
adempimento dei requisiti di cui all'articolo 9 e, se del caso, di cui all'articolo 9d;
conformità a uno degli scopi di cui all'articolo 1 e alla rispettiva priorità d'incentivazione ai sensi dell'articolo 13 capoverso 1;
efficienza dal profilo dei costi ed economicità;
qualità della concezione, dell'attuazione e del controllo dell'efficacia del progetto;
risultati conseguiti negli anni precedenti.
Art. 16 Decisione in merito agli aiuti finanziari e determinazione dell'importo definitivo
1 L'UFAG si pronuncia mediante decisione in merito alla concessione degli aiuti finanziari.1
2 L'UFAG determina le modalità di versamento di caso in caso.
3 La determinazione dell'importo definitivo è effettuata dopo la verifica del conteggio definitivo presentato dai richiedenti.
4 I pareri in virtù dell'articolo 14 capoverso 3 non sono vincolanti per la decisione dell'UFAG.2
2 Introdotto dal n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6115).
Art. 171Controlling del marketing, controllo dell'efficacia e resoconto
1 I beneficiari di aiuti finanziari sono tenuti a realizzare un controlling del marketing sui singoli provvedimenti. Essi sottopongono i risultati all'UFAG nell'ambito di un resoconto annuale, al più tardi prima dell'ultimo versamento.
2 Essi devono controllare il raggiungimento degli obiettivi d'efficacia definiti. Almeno ogni quattro anni devono stilare un resoconto sull'efficacia del progetto.
L'UFAG esegue la presente ordinanza.
L'ordinanza del 7 dicembre 19981 concernente il sostegno della promozione dello smercio di prodotti agricoli è abrogata.
1 [RU 1998 3205, 2000 187 art. 22 cpv. 1 n. 23, 2002 4311, 2003 5415]
Art. 201Disposizioni transitorie
1 Per le domande per progetti organizzati a livello nazionale e sovraregionale con anno di realizzazione 2014 si applica il diritto anteriore.
2 Le domande per iniziative legate all'esportazione con le quali viene chiesto un aiuto finanziario a decorrere dal 2014 vanno inoltrate all'UFAG entro il 31 marzo 2014.
3 Le domande per progetti organizzati a livello sovraregionale che vengono realizzati nel 2015 vanno inoltrate all'UFAG entro il 30 settembre 2014.
Art. 20a1Disposizione transitoria della modifica del 18 ottobre 2017
Per domande relative a progetti che sono realizzati nel 2018 si applica il diritto anteriore.
1 Abrogato dal n. II dell'O del 18 ott. 2017, con effetto dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6115).
RU 2006 2695
1 RS 910.12 Originaria avanti art. 6. Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6115).3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3951).4 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6115).
(Landwirtschaftliche Absatzförderungsverordnung, LAfV)
vom 9. Juni 2006 (Stand am 1. Januar 2018)
gestützt auf die Artikel 12 Absatz 4 und 177 Absatz 1 des Landwirtschaftsgesetzes vom 29. April 19981 (LwG),
Diese Verordnung bezweckt, mit der Ausrichtung von Finanzhilfen die Markterlöse der schweizerischen Landwirtschaft zu steigern; insbesondere bezweckt sie:
die Erhöhung des Konsums von schweizerischen Landwirtschaftsprodukten gegenüber ausländischen Konkurrenz- und Substitutionsprodukten;
die Verschiebung der Konsumpräferenzen zugunsten von möglichst wertschöpfungsstarken schweizerischen Landwirtschaftsprodukten;
den Erhalt und den Ausbau der Exporte von schweizerischen Landwirtschaftsprodukten;
die Erschliessung neuer Märkte im Ausland und die Diversifizierung der Exporte von schweizerischen Landwirtschaftsprodukten;
die Bekanntmachung der von der schweizerischen Landwirtschaft erbrachten gemeinwirtschaftlichen Leistungen.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6115).
Art. 1a1Unterstützte Massnahmen
1 Unterstützt werden Projekte, die insbesondere folgende Massnahmen beinhalten:
Konzeption, Produktion und Streuung von Basiswerbung, von Direktmarketing-Massnahmen und von E-Kommunikation;
Massnahmen im Bereich der Öffentlichkeitsarbeit;
Teilnahme an Messen, Ausstellungen, Events und Sponsoringaktivitäten;
Verkaufsförderungsaktivitäten am Verkaufspunkt;
Layout und Design gemeinsamer Verpackungsgestaltungen, wenn sie die Wiedererkennbarkeit der Schweizer Herkunft sicherstellen;
Marktforschungsprojekte und Marketing-Controlling.
2 Unterstützt werden gemeinsame Projekte mehrerer juristischer oder natürlicher Personen. Projekte Einzelner werden nicht unterstützt.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6115).
Art. 2 Nicht unterstützte Massnahmen
Massnahmen in den Bereichen Preisgestaltung, Distribution oder Produktentwicklung;
Massnahmen im Bereich der politischen Kommunikation;
Öffentlichkeitsarbeit oder Imagewerbung zugunsten von Organisationen oder Firmen sowie interne Kommunikation;
Firmen-, Sorten- und Markenwerbung im Inland oder anderweitige Massnahmen, die wettbewerbsverzerrend wirken könnten;
Massnahmen, die auch selbsttragend finanziert werden könnten;
Massnahmen, die sich vorwiegend an ein landwirtschaftliches Zielpublikum im Inland richten;
mehrere gleichartige Massnahmen verschiedener Organisationen, die auch gemeinsam realisiert werden könnten;
Massnahmen zugunsten von Tabak, Spirituosen und Betäubungsmitteln nach Artikel 1 des Betäubungsmittelgesetzes vom 3. Oktober 19513.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 23. Okt. 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 3951).
2 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 23. Okt. 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 3951).
Art. 3 Landwirtschaftsprodukte
1 Als Landwirtschaftsprodukte im Sinne dieser Verordnung gelten:
verwertbare Erzeugnisse aus Pflanzenbau und Nutztierhaltung;
Erzeugnisse des produzierenden Gartenbaus;
Erzeugnisse der Berufsfischerei und der Fischzucht;
Zucht- und Nutztiere.
2 Die Produkte müssen die Anforderungen an schweizerische Herkunftsangaben nach den Artikeln 48, 48a und 48b des Markenschutzgesetzes vom 28. August 19922 und nach der Verordnung vom 2. September 20153 über die Verwendung von schweizerischen Herkunftsangaben für Lebensmittel erfüllen.4
3 SR 232.112.1
4 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6115).
Art. 41Anrechenbare Kosten
1 Als anrechenbare Kosten gelten Aufwendungen im Rahmen von Artikel 1a Absatz 1, die tatsächlich entstanden und für die zweckmässige Realisierung der Absatzförderungsmassnahmen erforderlich sind.
2 Anrechenbar sind die Personalkosten, einschliesslich Arbeitsplatzkosten, die dem Projekt direkt zurechenbar sind. Die Höhe der Anrechenbarkeit kann begrenzt werden.
3 Es sind nur Kosten anrechenbar, die unmittelbar für die Realisierung der Projekte anfallen und für die Umsetzung der Massnahmen nach Artikel 1a Absatz 1 erforderlich sind.
4 Nicht anrechenbar sind insbesondere folgende Aufwendungen:
Reserven, Rückstellungen und Amortisationen;
nicht unmittelbar für die Umsetzung der Massnahmen nach Artikel 1a Absatz 1 erforderliche Spesen und Sitzungsgelder der Trägerschaften;
Kosten für Personalbeschaffungen, für interne Aus- und Weiterbildung sowie für Personalanlässe;
Art. 5 Eigene finanzielle Mittel
1 Die Projekte1 sind zu einem ausreichenden Anteil durch eigene finanzielle Mittel zu finanzieren.
2 Nicht als eigene finanzielle Mittel gelten insbesondere:
Einnahmen aus kommerziellen Aktivitäten im Rahmen des unterstützten Projekts;
Sach- und Dienstleistungssponsoring;
Arbeitsleistungen, die durch Dritte entschädigt werden;
Finanzhilfen und Abgeltungen des Bundes.
1 Ausdruck gemäss Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6115). Diese Änd. wurde in den in der AS genannten Bestimmungen vorgenommen.
1 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 23. Okt. 2013, mit Wirkung seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 3951).
Art. 7 Gemeinsames Erscheinungsbild
1 Projekte werden nur unterstützt, wenn die Massnahmen eindeutig Bezug auf die schweizerische Herkunft der Erzeugnisse nehmen.1
2 Das Eidgenössische Departement für Wirtschaft, Bildung und Forschung (WBF)2 bestimmt, welche Anforderungen die unterstützten Kommunikationsmassnahmen in Bezug auf ein gemeinsames Erscheinungsbild erfüllen müssen.
Art. 81Höhe der Finanzhilfen
1 Die Finanzhilfe beträgt höchstens 50 Prozent der anrechenbaren Kosten.
2 Das BLW legt die Höhe der Finanzhilfe auf der Grundlage der Zuteilung der Mittel nach den Artikeln 13 und 13a und der Beurteilung der Gesuche nach Artikel 13b fest.
3 Es kann für imagebildende Massnahmen an internationalen Grossanlässen von nationaler Bedeutung vom Höchstsatz nach Absatz 1 abweichen.
Art. 91Anforderungen an die unterstützten Projekte
1 Die Massnahmen müssen die folgenden Anforderungen erfüllen:
Sie müssen einem der Zwecke nach Artikel 1 Absatz 1 dienen.
Sie müssen auf die spezifischen Marktverhältnisse und Kommunikationsziele abgestimmt sein.
Sie müssen der Vermittlung der besonderen Vorzüge von schweizerischen Landwirtschaftsprodukten oder von deren Herstellungsmethoden dienen.
Die eingesetzten Mittel müssen in einem angemessenen Verhältnis zur erzielten Wertschöpfung und zu den Wirkungszielen stehen.
Die erforderlichen eigenen finanziellen Mittel müssen vorhanden sein.
Die Massnahmen dürfen nicht auf vergleichender Werbung gegenüber anderen schweizerischen Landwirtschaftsprodukten beruhen.
Sie müssen sich auf die Ziele der Qualitätsstrategie der schweizerischen Land- und Ernährungswirtschaft nach Artikel 2 Absatz 3 LwG beziehen.
Die Massnahmen und die regionalen Teilprojekte müssen Bestandteil eines einheitlichen Kommunikationskonzeptes der nationalen oder überregionalen Trägerschaft sein und durch diese koordiniert werden.
2 Die Gesuchstellenden müssen für das Projekt über eine mittel- bis langfristige Strategie verfügen. Diese ist mindestens alle vier Jahre zu aktualisieren.
3 Die Gesuchstellenden müssen für jedes Realisierungsjahr qualitative und quantitative Ziele für das Projekt und die Teilprojekte festlegen und über ein entsprechendes Konzept für das Marketing-Controlling verfügen.
4 Sie müssen Ziele festlegen, was die Wirkung des Projekts auf die Zielgruppen und auf den Absatz schweizerischer Landwirtschaftsprodukte betrifft. Diese Wirkungsziele sind mindestens alle vier Jahre zu aktualisieren.
5 Die Gesuchstellenden müssen eine unabhängige Revisionsstelle mit der Prüfung der Buchhaltung beauftragen.
2. Abschnitt: Projekte zur Absatzförderung2
Art. 9a1National organisierte Projekte zur Absatzförderung
1 Unterstützt werden können national organisierte Projekte:
zu Landwirtschaftsprodukten;
Berg- und Alpprodukte nach Artikel 14 LwG,
Bio-Produkte nach Artikel 15 LwG,
Erzeugnisse mit geschützter Ursprungsbezeichnung (GUB) oder geschützter geografischer Angabe (GGA) nach Artikel 16 LwG,
Produkte aus integrierter Produktion,
gemeinsames Herkunftszeichen für schweizerische Landwirtschaftsprodukte,
landwirtschaftliche Dienstleistungen im Bereich des Agrotourismus.
2 Pro Landwirtschaftsprodukt und pro Themenbereich wird jeweils nur ein national organisiertes Projekt unterstützt.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 23. Okt. 2013 (AS 2013 3951). Fassung gemäss Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6115).
Art. 9b1National organisierte Projekte zur Bekanntmachung gemeinwirtschaftlicher Leistungen
Unterstützt werden können national organisierte Projekte zur Bekanntmachung der von der schweizerischen Landwirtschaft erbrachten gemeinwirtschaftlichen Leistungen.
Art. 9c1Überregional organisierte Projekte zur Absatzförderung
1 Unterstützt werden können überregional organisierte Projekte:
für gemeinsam realisierte Marketingkommunikation;
für die Erbringung von Dienstleistungen zugunsten von regional organisierten Projekten.
2 Überregional organisierte Projekte werden nur unterstützt, wenn die eigenen finanziellen Mittel, ohne Beiträge der Kantone, mindestens 25 Prozent der anrechenbaren Kosten betragen.
Art. 9d1Ergänzende Kommunikationsprojekte
1 Für Projekte nach den Artikeln 9a und 9b sowie für produkt- oder themenübergreifende Projekte können ergänzende Kommunikationsprojekte unterstützt werden, wenn sie die folgenden Voraussetzungen erfüllen:
Sie werden von Zusammenschlüssen von Produzentinnen und Produzenten mit Verarbeiterinnen und Verarbeitern oder Händlerinnen und Händlern sowie gegebenenfalls mit Konsumentinnen und Konsumenten getragen.
Sie sind gesamtschweizerisch organisiert.
Sie wenden sich an besondere Zielgruppen, erschliessen neue Absatzkanäle, beruhen auf neuen Kooperationsformen und Partnerschaften, bewirtschaften neue Kommunikationsthemen oder zeichnen sich durch einen anderen innovativen Ansatz in der Kommunikation aus.
2 Ergänzende Kommunikationsprojekte werden während höchstens vier Jahren unterstützt.
Art. 9e1Ausschreibungen für Kommunikationsprojekte zu spezifischen Themen
Das BLW kann die Umsetzung von Kommunikationsmassnahmen zu spezifischen Themen in besonderen Fällen ausschreiben. Es kann dabei von den Höchstsätzen der Finanzhilfe nach Artikel 8 Absätze 1 und 2 und von den Anforderungen nach Artikel 9d abweichen.
Art. 10 Besondere Voraussetzungen und Auflagen für Massnahmen mit Zielmarkt im Inland
1 Massnahmen mit Zielmarkt im Inland dürfen nicht primär Inlandprodukte konkurrenzieren.1
2 Massnahmen zur Absatzförderung für Wein im Inland werden nur unterstützt, wenn diese:
keine Trinkszenen enthalten;
sich nicht an Jugendliche richten;
einen Hinweis auf eine der Botschaften des Präventivprogramms «Alles im Griff?» des Bundes enthalten.
3 Landwirtschaftsnahe Dienstleistungen im Bereich Agrotourismus werden nur im Rahmen eines einzigen national koordinierten Projekts2 unterstützt.
2 Ausdruck gemäss Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6115). Diese Änd. wurde in den in der AS genannten Bestimmungen vorgenommen.
1 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, mit Wirkung seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6115).
4. Abschnitt:3 Exportinitiativen
Art. 12 Allgemeine Anforderungen
1 Bei Initiativen für eine Marktabklärung werden Massnahmen zur Evaluation der strategischen Erfolgsaussichten in neuen Märkten unterstützt, insbesondere die Beschaffung von Daten bezüglich Konsumentenerwartungen, Marktrahmenbedingungen, Marktgrössen, Vertriebsstrukturen und Mitbewerbern.
2 Bei Initiativen für eine Marktbearbeitung in neuen Märkten werden die Umsetzung von Dachmarkenstrategien von Branchen sowie Einzelfirmenstrategien unterstützt. Einzelfirmenstrategien werden nur unterstützt, wenn sie sich den strategischen und marktspezifischen Zielen der betreffenden Branche nach Artikel 12a unterordnen.
3 Gesuche um Finanzhilfen sind durch die für die Massnahmen nach Artikel 9a repräsentativen und verantwortlichen Organisationen der jeweiligen Branche einzureichen.
4 Die Finanzhilfe wird während maximal fünf Jahren pro Projekt1 gewährt.
Art. 12a Spezifische Anforderungen an die unterstützten Initiativen für eine Marktbearbeitung in neuen Märkten
1 Zur Beurteilung der Attraktivität von Exportmärkten in Bezug auf Marketinginvestitionen haben die Gesuchstellenden eine Länder-Portfolio-Analyse zu erstellen.
2 Grundlagen der Portfolio-Analyse bilden:
die Beurteilung der Attraktivität der Zielmärkte für Absatzförderungsmassnahmen;
die Beurteilung der Wettbewerbsposition der einzelnen Landwirtschaftsprodukte.
3 Die Gesuchstellenden erstellen für jeden Zielmarkt eine spezifische Länderstrategie mit entsprechenden Zielen.
Art. 12b Vorabklärungen
Für Vorabklärungen kann das BLW1 einmalige Finanzhilfen von höchstens 50 Prozent der anrechenbaren Kosten, und höchstens 20 000 Franken pro Projekt gewähren.
1 Ausdruck gemäss Ziff. I der V vom 23. Okt. 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 3951). Die Änd. wurde im ganzen Text vorgenommen.
Art. 12c Abbau technischer Handelshemmnisse
Für Massnahmen zum Abbau technischer Handelshemmnisse, welche zur Erreichung der strategischen und marktspezifischen Ziele der betreffenden Branche nach Artikel 12a erforderlich sind, kann das BLW einmalige Finanzhilfen von höchstens 50 Prozent der anrechenbaren Kosten gewähren.
5. Abschnitt:4 Umsetzung
Art. 13 Förderschwerpunkte und Förderbereiche
1 Das BLW teilt die zur Verfügung stehenden Mittel auf der Grundlage von Förderschwerpunkten den folgenden Förderbereichen zu:
national organisierte Projekte zu Landwirtschaftsprodukten;
national organisierte Projekte zu Themenbereichen nach Artikel 9a Absatz 1 Buchstabe b sowie überregional organisierte Projekte zu Regionalprodukten nach Artikel 9c;
national organisierte Projekte zur Bekanntmachung der von der schweizerischen Landwirtschaft erbrachten gemeinwirtschaftlichen Leistungen;
Exportinitiativen nach dem 4. Abschnitt;
ergänzende Kommunikationsprojekte nach Artikel 9d.
2 Die Förderschwerpunkte und die Zuteilung der Mittel auf die Förderbereiche werden vom BLW periodisch überprüft und angepasst.
Art. 13a Zuteilung der Mittel
1 Die Mittel, die für die Projekte nach Artikel 9a zur Verfügung stehen, werden aufgrund von deren Investitionsattraktivität zugeteilt.
2 Das BLW orientiert sich bei der Zuteilung der Mittel an die einzelnen Projekte an Mindest- und Höchstbeträgen.
Art. 141Gesuche um Unterstützung nach den Artikeln 9a-9d
1 Gesuche um Unterstützung nach den Artikeln 9a-9d sind bis zum 31. Mai des Vorjahres einzureichen.
2 Sie müssen folgende Angaben und Unterlagen enthalten:
Beschreibung des Projekts;
Marketing-Konzept;
Konzept für das Marketing-Controlling zu den einzelnen Massnahmen und für die Kontrolle des Erreichens der definierten Wirkungsziele.
3 Gesuche um Unterstützung nach Artikel 9d müssen eine Stellungnahme der Trägerschaft, die bereits Finanzhilfen für ein Projekt im gleichen Bereich erhält, enthalten.
Art. 151Gesuche für Exportinitiativen
1 Gesuche um Unterstützung für Exportinitiativen sind bis zum 30. September des Vorjahres einzureichen.2
2 Gesuche für Initiativen für Marktabklärungen müssen folgende Angaben und Unterlagen enthalten:
erste strategische Überlegungen in Bezug auf die Markterschliessung in neuen Märkten;
eine Beschreibung des Projekts;
3 Gesuche für Initiativen für eine Marktbearbeitung müssen folgende Angaben und Unterlagen enthalten:
eine Länder-Portfolio-Analyse;
einen Business-Plan mit einem Planungshorizont von fünf Jahren;
eine Break-Even-Berechnung;
ein Konzept für das Marketing-Controlling zu den einzelnen Massnahmen und für die Kontrolle des Erreichens der definierten Wirkungsziele.
4 Gesuche für Vorabklärungen müssen eine Beschreibung des Projekts, ein Budget und einen Finanzierungsplan enthalten.
2 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6115).
3 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6115).
Art. 15a1Beurteilung der Gesuche
Die Gesuche werden namentlich aufgrund der folgenden Kriterien beurteilt:
Erfüllung der Anforderungen nach Artikel 9 und gegebenenfalls nach Artikel 9d;
Übereinstimmung mit einem Zweck nach Artikel 1 und dem betreffenden Förderschwerpunkt nach Artikel 13 Absatz 1;
Kosteneffizienz und Wirtschaftlichkeit;
Qualität von Konzeption, Umsetzung und Wirkungskontrolle des Projekts;
den in den Vorjahren erreichten Ergebnissen.
Art. 16 Entscheid über die Finanzhilfe und Festlegung des endgültigen Betrages
1 Das BLW entscheidet mittels Verfügung über die Gewährung der Finanzhilfen.1
2 Es legt die Zahlungsmodalitäten im Einzelfall fest.
3 Die Festlegung des endgültigen Betrages erfolgt jeweils aufgrund der Prüfung der definitiven Abrechnung der Gesuchstellenden.
4 Die Stellungnahmen nach Artikel 14 Absatz 3 sind für den Entscheid des BLW nicht verbindlich.2
2 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6115).
Art. 171Marketing-Controlling, Wirkungskontrolle und Berichterstattung
1 Die Finanzhilfeempfänger müssen ein Marketing-Controlling zu den einzelnen Massnahmen realisieren. Sie unterbreiten die Ergebnisse dem BLW im Rahmen einer jährlichen Berichterstattung, spätestens vor der Schlusszahlung.
2 Sie müssen das Erreichen der definierten Wirkungsziele kontrollieren. Über die Wirkung des Projekts müssen sie mindestens alle vier Jahre Bericht erstatten.
Die Verordnung vom 7. Dezember 19981 über die Unterstützung der Absatzförderung für Landwirtschaftsprodukte wird aufgehoben.
1 [AS 1998 3205, 2000 187 Art. 22 Abs. 1 Ziff. 23, 2002 4311, 2003 5415]
Art. 201Übergangsbestimmungen
1 Für Gesuche national und überregional organisierter Projekte mit Realisierungsjahr 2014 gilt altes Recht.
2 Gesuche für Exportinitiativen, mit denen eine Finanzhilfe ab dem Jahr 2014 beantragt wird, sind bis zum 31. März 2014 beim BLW einzureichen.
3 Gesuche überregional organisierter Projekte, die im Jahr 2015 realisiert werden, sind bis zum 30. September 2014 beim BLW einzureichen.
Art. 20a1Übergangsbestimmung zur Änderung vom 18. Oktober 2017
Für Gesuche für Projekte, die 2018 umgesetzt werden, gilt das bisherige Recht.
(Art. 6 und 13)
1 Aufgehoben durch Ziff. II der V vom 18. Okt. 2017, mit Wirkung seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6115).
1 SR 910.12 Ursprünglich: vor Art. 6. Fassung gemäss Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6115).3 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 23. Okt. 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 3951).4 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 18. Okt. 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 6115).

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 9

Art. 9

Art. 9

Art. 9

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 12

Art. 12

Art. 12

Art. 13

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 20

Art. 1

Art. 2

Art. 41

Art. 71

Art. 81

Art. 91

Art. 9

Art. 9

Art. 9

Art. 9

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 141

Art. 151

Art. 15

Art. 16

Art. 171
 art. 22

Art. 201

Art. 20
 art. 6

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 41

Art. 5

Art. 7

Art. 81

Art. 91

Art. 9

Art. 9

Art. 9

Art. 9

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 12

Art. 12

Art. 12

Art. 13

Art. 13

Art. 141

Art. 151

Art. 15

Art. 16

Art. 171
 Art. 22

Art. 201

Art. 20
 Art. 6