Source: http://docplayer.it/1801665-Camera-dei-deputati-proposta-di-legge-poretti-beltrandi-mellano-capezzone-d-elia-turco-grillini.html
Timestamp: 2017-06-24 21:19:34+00:00

Document:
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE PORETTI, BELTRANDI, MELLANO, CAPEZZONE, D ELIA, TURCO, GRILLINI - PDF
Download "CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE PORETTI, BELTRANDI, MELLANO, CAPEZZONE, D ELIA, TURCO, GRILLINI"
1 Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI PORETTI, BELTRANDI, MELLANO, CAPEZZONE, D ELIA, TURCO, GRILLINI Disposizioni concernenti l acquisto, il possesso, la coltivazione, l uso, il trasferimento e il trasporto di cannabis ad uso terapeutico Presentata il 6 dicembre 2006 ONOREVOLI COLLEGHI! La presente proposta di legge è stata elaborata in collaborazione con l Associazione per i diritti degli utenti e consumatori (ADUC). I divieti recentemente disposti in materia di acquisto, possesso, coltivazione, uso, trasferimento e trasporto di cannabis valgono per tutti i cittadini, inclusi coloro che sono gravemente malati e che spesso soffrono in maniera insopportabile. Eppure sono numerosissimi gli studi e le sperimentazioni cliniche che dimostrano alcune importanti proprietà terapeutiche della cannabis. Fra queste vi è l efficace azione terapeutica nei confronti del dolore in particolar modo di quello neuropatico, della nausea, del glaucoma e dei disordini neuromotori. Inoltre la cannabis stimola l appetito, specialmente nei pazienti affetti da HIV, AIDS e demenza. Secondo studi recenti, la cannabis ha, inoltre, proprietà inibitorie per alcuni tipi di tumori. Sono moltissime le organizzazioni internazionali della salute che hanno espresso parere favorevole alla legalizzazione della cannabis per uso medico, sotto controllo del medico curante, e per la ricerca e la sperimentazione clinica della cannabis. Secondo una indagine della Harvard University del 1991, il 44 per cento dei medici oncologi americani ha consigliato almeno una volta ai propri pazienti l uso della cannabis per alleviare il dolore ed i sintomi derivanti da terapie antitumorali quali la chemioterapia.2 Atti Parlamentari 2 Camera dei Deputati 2028 Sono moltissime anche le commissioni governative, istituite al fine di indagare le proprietà terapeutiche della cannabis e di formulare raccomandazioni in merito, che hanno espresso parere favorevole all uso medico della cannabis. Tra queste, l Istituto di medicina degli Stati Uniti, la Task Force nazionale australiana sulla cannabis, l Istituto nazionale della salute degli Stati Uniti, la Commissione della scienza e della tecnologia della Camera dei Lord del Regno Unito, l Accademia nazionale delle scienze degli Stati Uniti. La lista è lunga, e cresce ogni giorno, come è possibile verificare con una semplice ricerca negli archivi telematici della Biblioteca nazionale di medicina degli Stati Uniti (PubMed). Per questo è necessario introdurre tra i farmaci provvisti di autorizzazione al commercio anche i derivati sintetici della cannabis, oggi disponibili nella gran parte dei Paesi europei. Ma questo non è sufficiente. Secondo molte sperimentazioni cliniche e le testimonianze di moltissimi pazienti, uno dei problemi dei derivati sintetici della cannabis riguarda il metodo di somministrazione, che non è in grado di dare all organismo la quantità sufficiente di cannabinoidi per alleviare efficacemente il dolore. Contrariamente al consumo di cannabis in forma naturale, ad esempio, la cannabis in pillole (Marinol) impiega da 1 a 4 ore per fare effetto. Inoltre, contrariamente alla cannabis utilizzabile in forma naturale, la forma sintetica è costosissima per l utente e per il sistema sanitario e comporta un esclusivo beneficio per le case farmaceutiche che la producono. La presente proposta di legge prevede, pertanto, la possibilità per persone affette da alcune gravi patologie di accedere sia alla cannabis in forma naturale, sia ai farmaci derivati da estratti di cannabis, sempre e comunque sotto controllo medico e previa autorizzazione dell azienda sanitaria locale competente. Questa, onorevoli colleghi, non è una iniziativa legislativa che mira a legalizzare la cannabis; si vuole semplicemente dare corpo alla libertà di ricerca medica, alla libertà terapeutica e all esercizio pieno della libera professione medica. Chi violerà la legge o approfitterà delle disposizioni in essa contenute per fini diversi da quelli medici e di ricerca sarà sempre e comunque soggetto alle sanzioni amministrative e penali previste nel testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n L articolo 1 reca una serie di definizioni, specificando le condizioni cliniche per le quali il paziente può ottenere l autorizzazione alla coltivazione o all acquisto di cannabis. Si specifica altresì la quantità massima di cannabis che il paziente autorizzato può detenere. Si introduce la figura del «coltivatore autorizzato», il quale può coltivare e fornire cannabis utilizzabile solo ed esclusivamente su autorizzazione dell azienda sanitaria locale. Sia il paziente sia il coltivatore autorizzato devono coltivare e conservare la cannabis in luoghi sicuri, ovvero in luoghi dove l accesso è impedito a chiunque non sia autorizzato. È stato necessario, infine, introdurre anche la figura dell «intermediario autorizzato», ovvero colui a cui il paziente incapace di muoversi delega l acquisto di cannabis. Sia l intermediario sia il coltivatore non devono mai essere stati condannati per reati legati al traffico di droga. All articolo 2 si stabiliscono le procedure per la richiesta e il rilascio dell autorizzazione all uso medico di cannabis per il paziente con condizione clinica debilitante. All articolo 3 si stabiliscono le procedure per la richiesta e il rilascio dell autorizzazione per l intermediario. All articolo 4 si stabiliscono le procedure per la richiesta e il rilascio dell autorizzazione per il coltivatore che, oltre a coltivare e a conservare la cannabis in un luogo chiuso o sicuro, deve tenere un dettagliato registro delle piante di cannabis e della cannabis utilizzabile in suo possesso. All articolo 5 si prevedono le sanzioni per la violazione delle norme della legge e si prevedono cause di non punibilità per la3 Atti Parlamentari 3 Camera dei Deputati 2028 violazione di altre specifiche norme in vigore. Nei commi da 1 a 3, si esplicita la non punibilità o sanzionabilità per i pazienti, i coltivatori e gli intermediari autorizzati ai sensi del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del Al comma 5 si stabilisce che qualora il coltivatore violi le norme sull obbligo di tenuta del registro di cui all articolo 4, comma 4, è irrogata una sanzione pecuniaria. Se tale violazione è ripetuta tre volte nell arco di cinque anni, l autorizzazione alla coltivazione viene definitivamente revocata. Se invece il coltivatore commette la violazione al fine di cedere o di vendere cannabis a persone non autorizzate, si applicano le pene previste dal citato testo unico. L articolo 6 prevede che entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge, il Ministro della salute adotti, con proprio decreto, il relativo regolamento di attuazione.4 Atti Parlamentari 4 Camera dei Deputati 2028 PROPOSTA DI LEGGE ART. 1. (Definizioni). 1. Ai fini di cui alla presente legge, si applicano le definizioni stabilite dal presente articolo. 2. Per «condizione clinica debilitante» si intende: a) lo stato terminale di pazienti affetti da cancro o da sindrome da immunodeficienza; b) la situazione di pazienti affetti da cancro, sindrome da immunodeficienza, virus da immunodeficienza, sclerosi multipla o glaucoma, a condizione che: 1) la malattia o il trattamento di essa provochi sintomi severi, persistenti e non trattabili; 2) nel corso dell evoluzione della malattia siano state attuate tutte le procedure diagnostiche e terapeutiche previste dai relativi protocolli medici e tali procedure non abbiano condotto ad un significativo alleviamento dei sintomi; c) le condizioni cliniche diverse da quelle di cui alle lettere a) e b), individuate con apposito decreto del Ministro della salute. 3. Per «limite al possesso» si intende la quantità di cannabis posseduta dal paziente, che non può comunque superare il numero di tre piante di cannabis coltivate e il peso di 100 grammi di cannabis utilizzabile. 4. Per «coltivatore autorizzato» si intende una persona di almeno diciotto anni di età e senza precedenti di condanna per reati legati al traffico di droga, a cui è stata rilasciata dall azienda sanitaria locale l autorizzazione all acquisto, alla col-5 Atti Parlamentari 5 Camera dei Deputati 2028 tivazione, al trasporto, al trasferimento e alla vendita di cannabis. 5. Per «paziente autorizzato» si intende una persona a cui è stata rilasciata dall azienda sanitaria locale l autorizzazione all uso medico di cannabis a causa delle sue condizioni cliniche debilitanti. 6. Per «intermediario autorizzato» si intende una persona di almeno diciotto anni di età e senza precedenti di condanna per reati legati al traffico di droga, delegata dal paziente autorizzato al prelievo e al trasporto di cannabis dall azienda sanitaria locale al domicilio del paziente stesso. 7. Per «luogo sicuro» si intende un edificio o uno spazio chiuso il cui accesso è permesso solo ai coltivatori, agli intermediari e ai pazienti autorizzati. 8. Per «cannabis utilizzabile» si intendono le foglie ed i fiori secchi di cannabis, nonché ogni mistura o preparazione a base di cannabis, esclusi i semi, gli steli e le radici della pianta. 9. Per «uso medico» si intendono l acquisto, il possesso, la coltivazione in luogo sicuro, l uso e il trasporto di cannabis o dell attrezzatura necessaria alla sua somministrazione ad uso terapeutico per i pazienti autorizzati in condizioni cliniche debilitanti. ART. 2. (Pazienti autorizzati. Requisiti e procedure). 1. Ai fini del riconoscimento quale paziente autorizzato all uso medico di cannabis, il paziente in condizione clinica debilitante diagnosticata dal medico curante deve presentare la domanda presso l azienda sanitaria locale competente per territorio. Se il paziente è minore di diciotto anni di età, la domanda deve essere firmata dai genitori o dal tutore legale. Il paziente deve allegare alla domanda i dati contenuti nella propria cartella clinica o, comunque, tutta la documentazione sanitaria concernente la malattia e la relativa sintomatologia.6 Atti Parlamentari 6 Camera dei Deputati L azienda sanitaria locale decide sulla domanda di autorizzazione entro e non oltre trenta giorni dalla data di presentazione della stessa. Se la domanda è accettata, l azienda sanitaria locale rilascia l autorizzazione all uso medico di cannabis, valida su tutto il territorio nazionale. 3. È istituita presso ciascuna azienda sanitaria locale una commissione per il riesame della domanda di autorizzazione all uso medico di cannabis, composta da tre medici, di cui almeno uno specialista in cure palliative. La commissione è nominata dal dirigente dell azienda sanitaria locale. 4. Se l azienda sanitaria locale respinge la domanda di autorizzazione del paziente, lo stesso può presentare ricorso presso la commissione per il riesame di cui al comma 3 entro sette giorni dalla data della notifica del rigetto. La commissione decide, a maggioranza dei suoi membri, entro e non oltre quindici giorni dalla data di presentazione del ricorso. 5. I membri della commissione per il riesame di cui al comma 3 rimangono in carica tre anni. Nel caso in cui un membro debba essere sostituito per qualsiasi motivo, il sostituto rimane in carica fino al termine naturale della nomina del membro al quale è subentrato. ART. 3. (Intermediari autorizzati. Requisiti e procedure). 1. Il paziente autorizzato che per motivi di salute, documentati dal medico curante, è impossibilitato a recarsi presso l azienda sanitaria locale per ritirare la cannabis ad esso destinata può presentare alla medesima azienda una richiesta perché gli sia riconosciuto il diritto di avvalersi di un intermediario, indicando il nominativo e i dati anagrafici del soggetto prescelto. 2. Contestualmente o successivamente alla richiesta del paziente presentata ai sensi del comma 1, il soggetto individuato quale possibile intermediario presenta al-7 Atti Parlamentari 7 Camera dei Deputati 2028 l azienda sanitaria locale la relativa richiesta di autorizzazione nonché il certificato del casellario giudiziario e dei carichi pendenti. 3. L azienda sanitaria locale procede alla valutazione della richiesta presentata ai sensi dei commi 1 e 2 e decide in merito al rilascio dell autorizzazione entro quindici giorni dalla data di presentazione dei certificati di cui al citato comma Il paziente autorizzato può in qualunque momento decidere di non avvalersi del suo intermediario autorizzato o indicare un nuovo nominativo secondo le procedure stabilite dai commi 1 e 2. ART. 4. (Coltivatori autorizzati. Requisiti e procedure). 1. La domanda per il riconoscimento quale coltivatore autorizzato di cannabis deve essere presentata dall azienda sanitaria locale competente per territorio. L azienda decide sulla domanda entro e non oltre sessanta giorni dalla data di presentazione della stessa e previo esame della documentazione di cui al comma L autorizzazione di cui al comma 1 riporta il numero massimo di piante di cannabis coltivabili e la quantità massima di cannabis utilizzabile per il coltivatore al quale è rilasciata. 3. Alla domanda di autorizzazione presentata ai sensi del comma 1 devono essere allegati: a) il certificato del casellario giudiziario e dei carichi pendenti; b) la documentazione comprovante che i luoghi destinati alla coltivazione e alla conservazione della cannabis sono luoghi sicuri. 4. Il coltivatore autorizzato può vendere la cannabis da lui prodotta esclusivamente alle aziende sanitarie locali, che provvedono a destinarla ai pazienti autorizzati.8 Atti Parlamentari 8 Camera dei Deputati Il coltivatore autorizzato deve tenere un dettagliato registro della piante di cannabis coltivabili e della cannabis utilizzabile in suo possesso, nonché dell acquisto, del trasporto e della vendita delle medesime. Nel registro devono in particolare essere annotate: a) la data in cui ogni pianta è stata acquistata, piantata, trasportata, venduta e la quantità di cannabis utilizzabile estratta da ogni pianta; b) la quantità di cannabis utilizzabile acquistata, prodotta, conservata, trasportata e venduta. ART. 5. (Effetti delle autorizzazioni). 1. I soggetti in possesso delle autorizzazioni previste dagli articoli 2, 3 e 4 non sono punibili, per le sole condotte ivi previste, ai sensi degli articoli 73, 74, 75 e 75-bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni. 2. Nessun medico può essere punito penalmente o fatto oggetto di azione disciplinare da parte del competente Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri a causa della sua azione ai fini del rilascio dell autorizzazione per uso medico di cannabis in conformità a quanto previsto dalla presente legge, ad eccezione del caso in cui dichiari il falso riguardo all attestazione delle condizioni cliniche debilitanti del paziente. 3. Nessuno è punibile ai sensi degli articoli 73, 75 e 75-bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni, per il fatto di assistere un paziente autorizzato ad assumere cannabis per uso medico in conformità alle disposizioni della presente legge. 4. La violazione delle disposizioni dell articolo 4, comma 4, non è punibile ai sensi degli articoli 73, 75 e 75-bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e suc-9 Atti Parlamentari 9 Camera dei Deputati 2028 cessive modificazioni, a meno che tale violazione sia stata commessa ai fini della cessione o della vendita a persone non autorizzate ai sensi della presente legge. 5. Il coltivatore autorizzato che viola le disposizioni di cui all articolo 4, commi 4 e 5,è punibile con una sanzione pecuniaria da a euro. Se tale violazione è ripetuta tre volte nell arco di cinque anni, si procede al ritiro definitivo dell autorizzazione. 6. Ai procedimenti amministrativi di cui alla presente legge si applicano le disposizioni della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni. ART. 6. (Disposizioni di attuazione e adeguamento). 1. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro della salute, con proprio decreto, stabilisce: a) i termini, le forme e le modalità attraverso i quali le aziende sanitarie locali rilasciano l autorizzazione all uso terapeutico di cannabis a pazienti, intermediari e coltivatori; b) i criteri di sicurezza a cui devono attenersi i pazienti, gli intermediari ed i coltivatori autorizzati per la coltivazione, la conservazione e il trasporto di cannabis; c) i termini, le forme e le modalità attraverso i quali le aziende sanitarie locali acquistano, conservano e distribuiscono cannabis ai pazienti autorizzati e ai loro intermediari autorizzati; d) i termini, le forme e le modalità attraverso cui destinare la cannabis alle università e ai centri di ricerca autorizzati per lo studio e la sperimentazione clinica della cannabis e dei suoi derivati; e) i termini, le forme e le modalità attraverso cui effettuare controlli sull attività dei coltivatori autorizzati; f) le modalità con le quali i medici di medicina generale sono tenuti a fornire10 Atti Parlamentari 10 Camera dei Deputati 2028 informazioni ai soggetti in condizioni cliniche debilitanti sull uso medico della cannabis; g) l introduzione nella tabella II, sezione B, prevista dall articolo 14 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni, dopo la sostanza Delorazepam, delle seguenti sostanze: denominazione comune: Delta-8-tetraidrocannabinolo (THC); denominazione comune: Delta-9-tetraidrocannabinolo (THC); denominazione chimica: (6aR, 10aR) 6a,7,8,10a tetraidro-6,6,9 trimetil 3 pentil 6H dibenzo[b,d]piran 1 olo.11 PAGINA BIANCA12 C= 0,30 *15PDL * *15PDL * Documenti analoghi
DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del Senatore Manconi Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, concernenti l uso terapeutico della cannabis sativa Dettagli XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CASSINELLI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2526 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CASSINELLI Disposizioni per la regolamentazione della professione veterinaria e la tutela Dettagli 4. Il decreto di cui al comma 1 è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Art. 3.
anche nel rispetto delle disposizioni della Convenzione di Strasburgo, ratificata ai sensi della citata legge 29 novembre 1995, n. 522, e delle indicazioni del Comitato internazionale olimpico (CIO) e Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CÈ
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 7398 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CÈ Disposizioni per la semplificazione della normativa relativa all impiego di medicinali Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MIGLIOLI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3512 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MIGLIOLI Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre Dettagli NUOVO TESTO PROPOSTO DALLE COMMISSIONI PERMANENTI 2ª E 3ª RIUNITE
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1908-A/R Relazione orale Relatori Mazzatorta e Bettamio NUOVO TESTO PROPOSTO DALLE COMMISSIONI PERMANENTI 2ª E 3ª RIUNITE (2ª GIUSTIZIA) (3ª AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE) Dettagli DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 305
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 305 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori BIANCONI e CARRARA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 APRILE 2008 Disposizioni per l assistenza globale dei pazienti Dettagli Regione Umbria. LEGGE REGIONALE 17 aprile 2014, n. 7. Disposizioni per la somministrazione ad uso terapeutico dei farmaci cannabinoidi.
PROPOSTA DI LEGGE N. 119 presentata dai consiglieri Ussai, Bianchi, Dal Zovo, Frattolin, Sergo il 23 ottobre 2015 Dettagli Controllo requisiti. La dichiarazione va corredata da fotocopia, non autenticata, di valido documento di identità del sottoscrittore.
Controllo requisiti La dichiarazione va corredata da fotocopia, non autenticata, di valido documento di identità del sottoscrittore. Alla Como Servizi Urbani spa Via Giulini 15 22100 COMO OGGETTO: Autocertificazione Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GAVA, ANTONIONE, MISTRELLO DESTRO, SANTORI, SARDELLI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5097 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GAVA, ANTONIONE, MISTRELLO DESTRO, SANTORI, SARDELLI Disposizioni sanzionatorie per la violazione Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. GALLETTI e CACCAVARI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 7180 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GALLETTI e CACCAVARI Disciplina delle professioni sanitarie non convenzionali esercitate Dettagli CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA IX LEGISLATURA
CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA IX LEGISLATURA PROPOSTA DI LEGGE Disposizioni in materia di utilizzo di farmaci cannabinoidi nell ambito del servizio sanitario regionale Iniziativa del Consigliere Dettagli RACCOLTA FIRMA PER L INTRODUZIONE DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI DEL COMUNE DI VERONA
RACCOLTA FIRMA PER L INTRODUZIONE DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI DEL COMUNE DI VERONA Premesso che: - l articolo 32 della Costituzione Italiana afferma che "La Repubblica tutela la salute come fondamentale Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 913 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BIONDELLI, ANTEZZA, CAPONE, CARDINALE, CARRA, COCCIA, D INCECCO, GRASSI, GULLO, MARIANO, MAR- Dettagli Legge 12 luglio 2011, n. 112
Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 19 luglio 2011, n. 166) Istituzione dell Autorità garante per l infanzia e l adolescenza. Dettagli Decreto Legislativo n. 200 del 6 novembre 2007
Decreto Legislativo n. 200 del 6 novembre 2007 Attuazione della direttiva 2005/28/CE relativa ai principi e le linee guida dettagliate per la buona pratica clinica, ai medicinali in fase di sperimentazione Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2519 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI QUINTARELLI, COPPOLA, BARGERO, BONACCORSI, CAPUA, CARROZZA, DALLAI, MARCO DI MAIO, GALGANO, Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CARLUCCI. Istituzione della professione sanitaria di ottico-optometrista
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3731 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CARLUCCI Istituzione della professione sanitaria di ottico-optometrista Presentata il 23 Dettagli REGOLAMENTO DELL ATTIVITA DI TATUAGGIO
REGOLAMENTO DELL ATTIVITA DI TATUAGGIO approvato con D.C.C. n 17 del 10/03/2014 INDICE Art. 1 Definizione Art. 2 Abilitazione professionale e requisiti Art. 3 Luogo di svolgimento dell attività Art. 4 Dettagli I l M in i s t e r o d e l L a v o r o, d e l l a S a l u t e e d e l l e P o li t i c h e S o c i a l i
I l M in i s t e r o d e l L a v o r o, d e l l a S a l u t e e d e l l e P o li t i c h e S o c i a l i ORDINANZA Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell incolumità pubblica dall Dettagli RELAZIONE. Onorevoli Parlamentari,
Proposta di legge d iniziativa popolare: Riforma del testo unico sugli stupefacenti: legalizzazione dei derivati della cannabis, somministrazione controllata di eroina, uso terapeutico della marijuana Dettagli CAPO I MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA, DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 30 APRILE 1992, N. 285
LEGGE 29 luglio 2010, n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale. CAPO I MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA, DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 30 APRILE 1992, N. 285 Art. 23. (Modifiche agli articoli Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA
SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1361 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore POLLEDRI, STIFFONI, LEONI, CALDEROLI, FRANCO Paolo, DIVINA, ALBERTI CASELLATI, BURANI PROCACCINI, BIONDI, REBUZZI, Dettagli REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL'ELENCO DELLE IMPRESE PER L'AFFIDAMENTO DI LAVORI PUBBLICI MEDIANTE COTTIMO FIDUCIARIO
COMUNE DI RIPOSTO PROVINCIA DI CATANIA REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL'ELENCO DELLE IMPRESE PER L'AFFIDAMENTO DI LAVORI PUBBLICI MEDIANTE COTTIMO FIDUCIARIO (ai sensi del comma 5 dell' art. 24 bis della Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE TURCO, ARTINI, BALDASSARRE, BARBANTI, BECHIS, MUCCI, PRODANI, SEGONI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3048 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI TURCO, ARTINI, BALDASSARRE, BARBANTI, BECHIS, MUCCI, PRODANI, SEGONI Modifiche al testo unico Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BARANI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4747 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato BARANI Disciplina dei centri pubblici e privati di raccolta, conservazione e distribuzione Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MISURACA
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 572 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MISURACA Modifiche alla legge 16 marzo 1987, n. 115, recante disposizioni per la prevenzione Dettagli CAPO III PROFESSIONI SANITARIE NON CONVENZIONALI ESERCITATE DAI LAUREATI IN CHIROPRATICA E DAI LAUREATI IN OSTEOPATIA ART. 14.
CAPO III PROFESSIONI SANITARIE NON CONVENZIONALI ESERCITATE DAI LAUREATI IN CHIROPRATICA E DAI LAUREATI IN OSTEOPATIA ART. 14. (Istituzione delle professioni sanitarie non convenzionali di chiropratico Dettagli Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari
Legge 15 dicembre 1990, n. 386, come modificata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507. Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari Art. 1. Emissione di assegno senza autorizzazione Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE COMINARDI, LOMBARDI, DI BATTISTA, TRIPIEDI, CIPRINI, CHIMIENTI, BALDASSARRE, BARONI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2832 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI COMINARDI, LOMBARDI, DI BATTISTA, TRIPIEDI, CIPRINI, CHIMIENTI, BALDASSARRE, BARONI Modifiche Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, MECACCI, ZAMPARUTTI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3008 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, MECACCI, ZAMPARUTTI Disciplina dei Dettagli DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 503. Disciplina della produzione, commercializzazione e consumo di prodotti erboristici
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 503 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore MASSIDDA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 13 MAGGIO 2008 Disciplina della produzione, commercializzazione e consumo Dettagli Ministero della Salute
Ministero della Salute Decreto Ministeriale: Disposizioni in materia di medicinali per terapie avanzate preparati su base non ripetitiva IL MINISTRO Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MARCHIONI, FRONER
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3759 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MARCHIONI, FRONER Disciplina delle attività professionali di estetista e di operatore di Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli MOZIONE : INTRODUZIONE TESTAMENTO BIOLOGICO AD ANCONA
MOZIONE : INTRODUZIONE TESTAMENTO BIOLOGICO AD ANCONA data 8 aprile 2015 4 MOZIONE In base all art. 23 e 27 del regolamento del consiglio comunale di Ancona Al sig. Sindaco e al sig. Presidente del Consiglio Dettagli Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).
Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). (Stralcio) Art. 1 (Omissis) 525. Il comma 6 dell articolo 110 del Dettagli Comune di Verrayes Comune de Verrayes. Regione Autonoma Valle d Aosta REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE.
Comune di Verrayes Comune de Verrayes Regione Autonoma Valle d Aosta REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE. Approvato con deliberazione di Consiglio n. 62 del 22/12/1998 INDICE Dettagli Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE
Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE Art. 600 Riduzione in schiavitù Chiunque riduce una persona in schiavitù, o in una condizione analoga alla schiavitù, è punito con Dettagli SCHEMA DI RICHIESTA DI INVITO ALLA GARA E ANNESSE AUTODICHIARAZIONI
Allegato 1 SCHEMA DI RICHIESTA DI INVITO ALLA GARA E ANNESSE AUTODICHIARAZIONI All EDiSU - Ente per il Diritto allo Studio Universitario Via Calatafimi, 11 27100 PAVIA Oggetto: Istanza di ammissione alla Dettagli DELIBERAZIONE N. 33/32. Istituzione della rete di cure palliative della d
32 Oggetto: Istituzione della rete di cure palliative della d Regione Sardegna. L Assessore dell'igiene e Sanità e dell'assistenza Sociale ricorda che la legge 15 marzo 2010, n. 38, tutela il diritto del Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato VACCARO
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 504 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato VACCARO Modifiche alla legge 30 dicembre 2010, n. 238, in materia di incentivi fiscali per Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE POLLEDRI, RIVOLTA, GRIMOLDI, RAINIERI, RONDINI, TORAZZI. Disposizioni concernenti il divieto di eutanasia
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 630 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI POLLEDRI, RIVOLTA, GRIMOLDI, RAINIERI, RONDINI, TORAZZI Disposizioni concernenti il divieto Dettagli Quesiti SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI SI NO
All. Del. Gar. N 21 del 24/5/2007 La seguente lista di controllo è tratta dall allegato alla Delibera del Garante per la protezione dei dati personali n 21, del 24/5/2007, recante misure per la semplificazione Dettagli CAI CENTRALE DI ALLARME INTERBANCARIA
CAI CENTRALE DI ALLARME INTERBANCARIA Approfondimenti legislativi CAI Centrale d Allarme Interbancaria 1/5 Gli archivi informatici La Banca d Italia, con Regolamento del 29/01/2002, ha completato la normativa Dettagli REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI SUSSIDI PER INTERVENTI ASSISTENZIALI
REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI SUSSIDI PER INTERVENTI ASSISTENZIALI A FAVORE DEL PERSONALE TECNICO, AMMINISTRATIVO E DI BIBLIOTECA DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO Articolo 1 - Ambito di applicazione Dettagli straordinaria e ristrutturazione edilizia degli edifici all interno dei cimiteri periferici (APP. 18/15) (CIG: 5493219BB6)
marca da bollo Allegato n. 1 Modulo domanda di partecipazione Da inserire nella busta 1 recante la dicitura Documentazione Spett.le Comune di Pisa Il sottoscritto Nato a il in qualità di legale rappresentante Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI
Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BRAMBILLA
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2854 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato BRAMBILLA Riconoscimento dei conigli quali animali di affezione nonché divieto della vendita Dettagli Ticino. Legge. Ticino : Legge
Ticino : Legge Ticino Legge LS Legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario, del 18 aprile 1989, Versione in vigore dal 27.01.2009, http://www.lexfind.ch/dta/14333/4/185.htm. Agopunturista Dettagli I dati personali degli Utenti le strutture di RETE Reggio Emilia Terza Età sono registrati in forma cartacea nella Cartella Personale Utente e nel
APPROVATO CON DELIBERAZIONE N.2002/67 DEL 3/12/2002 I dati personali degli Utenti le strutture di RETE Reggio Emilia Terza Età sono registrati in forma cartacea nella Cartella Personale Utente e nel raccoglitore Dettagli TRIBUNALE DI VICENZA UFFICIO (1) Istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato ex D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115
TRIBUNALE DI VICENZA UFFICIO (1) Istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato ex D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 Il sottoscritto/a prov. il cittadinanza residente in (via) n. CAP Città prov. professione Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA
SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1657 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore CUTRUFO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 21 GIUGNO 2007 Disposizioni per l utilizzazione delle apparecchiature laser Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Istituzione del marchio «Made in Italy» N. 1402 RAISI, SAGLIA. Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1402 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI RAISI, SAGLIA Istituzione del marchio «Made in Italy» Presentata il 18 luglio 2006 ONOREVOLI Dettagli LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO
Testo aggiornato al 6 luglio 2012 Accordo 16 dicembre 2010, n. 239/Csr Gazzetta Ufficiale 18 gennaio 2011, n. 13 Accordo, ai sensi dell articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Dettagli Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001
Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Parte Speciale Sezione Delitti informatici e trattamento illecito di dati ELENCO DELLE REVISIONI REV. DATA NATURA DELLE MODIFICHE Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GRIMOLDI, MERONI, CONSIGLIO, CAVALLOTTO. Riconoscimento dell osteopatia come professione sanitaria primaria
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4952 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GRIMOLDI, MERONI, CONSIGLIO, CAVALLOTTO Riconoscimento dell osteopatia come professione sanitaria Dettagli CONSENSO INFORMATO. Partecipazione attiva del soggetto malato. Rapporto Medico Paziente. a cura dell Avv. Elio Garibaldi RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE
CONSENSO INFORMATO Partecipazione attiva del soggetto malato Rapporto Medico Paziente a cura dell Avv. Elio Garibaldi 1 RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE Conoscenza del proprio stato di salute Conoscenza delle Dettagli REGOLAMENTO DELL IMPOSTA DI SOGGIORNO NELLA CITTA DI MONZA. (approvato con delibera consiglio comunale n.1 del 9/1/2014)
REGOLAMENTO DELL IMPOSTA DI SOGGIORNO NELLA CITTA DI MONZA (approvato con delibera consiglio comunale n.1 del 9/1/2014) INDICE Art. 1 Oggetto del Regolamento...pag. 1 Art. 2 Istituzione e presupposto dell Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato RAISI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 639 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato RAISI Disposizioni in materia di ospedalizzazione domiciliare per i pazienti terminali Presentata Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 OTTOBRE 1990 N.309
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 OTTOBRE 1990 N.309 (pubbl. sul suppl. ord. alla G.U. n. 255 del 31 ottobre 1990) testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze Dettagli La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013.
La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. Il D.l. 14 agosto 2013, n. 93, entrato il vigore lo Dettagli ALLEGATO I AUTOCERTIFICAZIONE DICHIARAZIONE UNICA RELATIVA AD APPALTO DI SERVIZI PER GESTIONE INFO-POINT. Il sottoscritto nato il.
ALLEGATO I AUTOCERTIFICAZIONE DICHIARAZIONE UNICA RELATIVA AD APPALTO DI SERVIZI PER GESTIONE INFO-POINT Il sottoscritto nato il a e residente a Via C.F. legale rappresentante dell Impresa /operatore economico Dettagli DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ART. 14.2 DELLA LETTERA D'INVITO
Modello B Comune di Saluzzo Via Macallè, 9 12037 SALUZZO PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DELLA POLIZZA DI ASSICURAZIONE A FAVORE DEL COMUNE DI SALUZZO RELATIVA A INCENDIO E ALTRI EVENTI, FURTO E Dettagli REGOLAMENTO DELL IMPOSTA DI SOGGIORNO
COMUNE DI BRENZONE Provincia di Verona All. Sub A) Deliberazione C.C. n. 15 del 17.04.2013 REGOLAMENTO DELL IMPOSTA DI SOGGIORNO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 in data 28.12.2011 Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato DI VIRGILIO
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4771 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato DI VIRGILIO Modifica dell articolo 157 del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, in Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BELLOTTI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4323 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato BELLOTTI Modifiche al testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto Dettagli MEDICO COMPETENTE Art.2 comma 2 lettera h del D.lgs. 81/08
MEDICO COMPETENTE Art.2 comma 2 lettera h del D.lgs. 81/08 in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali (art.38) collabora con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Disposizioni in materia di ospedalizzazione domiciliare per i malati terminali N. 2739
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2739 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CARLUCCI Disposizioni in materia di ospedalizzazione domiciliare per i malati terminali Presentata Dettagli Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 20 maggio 2013
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 298-B DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (MONTI) e dal Ministro della salute (BALDUZZI) di concerto con il Ministro della Dettagli CENTROMARCA BANCA - CREDITO COOPERATIVO
CONVENZIONE PER L EROGAZIONE DI FINANZIAMENTI IN FAVORE DELLE FAMIGLIE CON NUOVI NATI O FIGLI ADOTTATI NEGLI ANNI 2009, 2010, 2011 TRA Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Dettagli MODELLO PER DICHIARAZIONE POSSESSO DEI REQUSITI PREVISTI DAL BANDO DI GARA
MODULO 2 MODELLO PER DICHIARAZIONE POSSESSO DEI REQUSITI PREVISTI DAL BANDO DI GARA Spettabile Comune di Jesi Piazza Indipendenza, 1 60035 Jesi (An) OGGETTO: Procedura aperta per l'affidamento del servizio Dettagli Regolamento per la disciplina dell Imposta di soggiorno
COMUNE DI PASSIGNANO SUL TRASIMENO Area Economico Finanziaria Tributi Cultura Ufficio Tributi Regolamento per la disciplina dell Imposta di soggiorno Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 15 Dettagli Gazzetta Ufficiale N. 283 del 3 Dicembre 2010
Gazzetta Ufficiale N. 283 del 3 Dicembre 2010 LEGGE 4 novembre 2010, n. 201 Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre Dettagli ISTANZA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE UNICA
ISTANZA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE UNICA STAZIONE APPALTANTE: Società d Ambito Catania Ambiente S.p.a. ATO CT4 Viale XX Settembre n.45 - CATANIA. TEL. 095/7167492 OGGETTO: lavori di realizzazione Dettagli COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI ESTETISTA
COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI ESTETISTA ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1. Il presente regolamento, in ottemperanza agli obblighi derivanti dalla legge 14.12.1963 n. 161 Dettagli IL DIRETTORE GENERALE
PROCEDURA SELETTIVA per il conferimento degli incarichi di osservatore esterno delle rilevazioni del Sistema Nazionale di Valutazione relative all a.s. 2014/2015, nelle classi delle scuole primarie (II Dettagli Semplificazione degli adempimenti per l'adeguamento alla normativa sulla Privacy
Semplificazione degli adempimenti per l'adeguamento alla normativa sulla Privacy Approssimandosi la scadenza per il rinnovo annuale del DPS (Documento programmatico sulla Sicurezza) è utile sapere che Dettagli LEGGE 21 gennaio 1994, n. 53 Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali.
LEGGE 21 gennaio 1994, n. 53 Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali. Vigente al: 14-5-2013 La Camera dei deputati ed il Senato della Dettagli PROTOCOLLO INTERNO PER LA PREVENZIONE DEI REATI INFORMATICI Approvato. Data. Rev C.d.A 02/01/2012
. PROT. 8 Pag 1/7 PROTOCOLLO INTERNO PER LA PREVENZIONE DEI REATI E DEL TRATTAMENTO ILLECITO DEI DATI, PER LA PREVENZIONE DEI DELITTI IN MATERIA DI VIOLAZIONE DEL DIRITTO D AUTORE E DEI DELITTI CONTRO Dettagli Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Roma, [data come da segnatura di protocollo] Alle Direzioni territoriali e Sezioni distaccate Loro sedi
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Direzione centrale gestione accise e monopolio tabacchi - Ufficio circolazione tabacchi Risposta al foglio n. del All. Prot. 104883 del 24-12-2014 Roma, [data come da Dettagli CONFERENZA PERMANENTE FRA GLI ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE
CONFERENZA PERMANENTE FRA GLI ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE Schema di proposta di legge Norme per la semplificazione degli adempimenti connessi all obbligo di deposito e iscrizione Dettagli TITOLO I DISPOSIZIONI RELATIVE AL DIRITTO DI STABILIMENTO
MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 3 agosto 2015 Proroga, con modifica, dell'ordinanza contingibile e urgente 6 agosto 2013 concernente la tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione dei cani. (15A06718) Dettagli PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI A FAVORE DEL COMUNE DI IMPRUNETA DICHIARAZIONE UNICA
MODULO A PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI A FAVORE DEL COMUNE DI IMPRUNETA DICHIARAZIONE UNICA (da presentare, in carta libera, da parte delle Società singole, Consorzi e Consorziate, Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VALDUCCI, VELO, BIASOTTI, BERGAMINI, GAROFALO, NIZZI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5361 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI VALDUCCI, VELO, BIASOTTI, BERGAMINI, GAROFALO, NIZZI Modifiche al codice della strada, di Dettagli - SCHEMA TIPO - DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA
- SCHEMA TIPO - DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA All AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DELL AQUILA Via S. Agostino, 7 67100 L AQUILA LAVORI DI SISTEMAZIONE Dettagli DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA Da inserire nella Busta n.1 Documentazione Amministrativa
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE CHE SOTTOSCRIVE L'OFFERTA resa ai sensi degli art. 38, 46 e 47 del D.P.R. 445 del 28/12/2000, esente dall'imposta Dettagli IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE
D.Lvo 39/2010 - Artt. 5 Parere: CONSOB Concerto NO Regolamento sulla formazione continua dei revisori BOZZA Regolamento del Ministro dell economia e delle finanze concernente le modalità del perfezionamento Dettagli Legge 21 gennaio 1994, n. 53
Legge 21 gennaio 1994, n. 53 Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali (1-2) (1) Il termine "procuratore legale" contenuto nella presente Dettagli L.R. 5/2012, artt. 11 e 33 B.U.R. 1/7/2015, n. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 16 giugno 2015, n. 0117/Pres.
L.R. 5/2012, artt. 11 e 33 B.U.R. 1/7/2015, n. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 16 giugno 2015, n. 0117/Pres. Regolamento concernente le modalità di iscrizione, cancellazione, aggiornamento e tenuta Dettagli 1) DOMANDA dell azienda capogruppo della GDO al Responsabile dell U.O.C. Servizio Assistenza Farmaceutica (U.O.C. S.A.F.).
PROCEDURA PER LA STIPULA DI CONVENZIONI CON I FORNITORI DI PRODOTTI ALIMENTARI PRIVI DI GLUTINE A PAZIENTI AFFETTI DA MORBO CELIACO DELL ASL DELLA PROVINCIA DI COMO AZIENDE DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA Dettagli ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA
Direzione Regionale della Toscana Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI Dettagli Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121 - Fax: 015 351426 - C. F.: 81067160028 Internet: www.biella.cna.it - email: mailbox@biella.cna.
Associazione Artigiani e P.M.I. del Biellese Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121 - Fax: 015 351426 - C. F.: 81067160028 Internet: www.biella.cna.it - email: mailbox@biella.cna.it Certificato Dettagli Scheda A Domanda di partecipazione
Procedura aperta per il servizio di tesoreria per il Consiglio regionale dell Abruzzo. CIG 6378273D60 La società rappresentata da nato a il residente a in C.F. in qualità di 1 denominazione/sede legale Dettagli Associazioni Sportive Dilettantistiche - ammissione al beneficio del 5 per mille
Segreteria Federale Roma, 3 aprile 2015 Circolare n. 46/2015 A tutte le Società affiliate Organi Centrali e Territoriali Ufficiali di Gara LORO INDIRIZZI OGGETTO: Associazioni Sportive Dilettantistiche Dettagli AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI RICAMBI BOSCH O EQUIVALENTI DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI RICAMBI BOSCH O EQUIVALENTI La ditta / società DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (ragione sociale) (località, via, numero civico) (cap) (Città) (P.IVA C.F.) (tel/fax) (e-mail/pec) Dettagli PROCEDURA MASTER 5/15 BANDO PROT. N. 528 del 17/07/2015 DATA DI PUBBLICAZIONE:17/07/2015 DATA DI SCADENZA: 31/07/2015
Dipartimento Neurologia e Psichiatria Master in Posturologia PROCEDURA MASTER 5/15 BANDO PROT. N. 528 del 17/07/2015 DATA DI PUBBLICAZIONE:17/07/2015 DATA DI SCADENZA: 31/07/2015 AVVISO DI PROCEDURA COMPARATIVA Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 1
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 4
 articolo 6
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 articolo 4
 articolo 4
 ART. 6
 articolo 14
 Art. 3
 articolo 32
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 23
 art. 24
 ART. 14
 ART. 14
 Art. 1
 Articolo 1
 art. 23
 Art. 1
 articolo 110
 Art. 600
 Articolo 1
 Articolo 1
 articolo 4
 Art. 1
 Art. 2
 articolo 157
 Art.2
 Art.2
 ART. 1
 art. 38