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UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA - PDF
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1 PROGRAMMA REGIONALE DI SVILUPPO STRATEGIA 5.8 PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE AVVISO PUBBLICO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATA ALL'ACQUISIZIONE DI PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI IN ATTUAZIONE DELLA STRATEGIA REGIONALE DELLA PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE (Approvato con Determinazione del Direttore n REP. n. 138 del ) 1
2 ARTICOLO 1 (Oggetto e Finalità) Il presente avviso attua la strategia regionale della Programmazione Territoriale di cui al punto 5.8 del Programma Regionale di Sviluppo , con il coinvolgimento degli enti territoriali per l' acquisizione di progettualità territoriale, attraverso una Manifestazione di Interesse, che contenga nella proposta le idee di sviluppo dei territori. ARTICOLO 2 (Riferimenti Normativi) 1. Il presente Avviso è adottato dalla Regione Autonoma della Sardegna in attuazione di: - Delibera G.R. n. 9/22 del 10 marzo 2015 "Indirizzi per l'attuazione della Programmazione territoriale"; - Delibera G.R. n. 9/16 del 10 marzo 2015 " Indirizzi per la realizzazione del modello di Governance per la Programmazione Unitaria " 2. Il presente Avviso è adottato nel rispetto delle seguenti norme: - Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio; - Regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006; - Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo e che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio; 2
3 - Regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea; - Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio; - Regolamento (UE) n. 1302/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, che modifica il regolamento (CE) n. 1082/2006 relativo a un gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) per quanto concerne il chiarimento, la semplificazione e il miglioramento delle norme in tema di costituzione e di funzionamento di tali gruppi; - Regolamento (UE) n. 1300/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1084/2006 del Consiglio; - Regolamento Delegato (UE) N. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un Codice Europeo di Condotta sul Partenariato nell ambito dei Fondi Strutturali e d'investimento europei; - Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato Testo rilevante ai fini del SEE; - Regolamento CE n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti «de minimis» - Codice degli appalti Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE, (c.d. codice degli appalti) aggiornato con le modifiche introdotte dal D.L. 12 maggio 2006, n. 173, dal Decreto legislativo 26 gennaio 2007 n. 6, dal Decreto legislativo n. 113 e dal Decreto Legislativo 11 settembre 2008, n. 152 e s.m.i; Il presente Avviso è adottato dalla Regione Autonoma della Sardegna in coerenza ed attuazione dei seguenti documenti di programmazione: - Programma Regionale di Sviluppo , approvato dal Consiglio Regionale con Risoluzione n. 6/5 del ; 3
4 - L.R n. 5 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (legge finanziaria 2015) - L.R n. 6 Bilancio di previsione per l'anno 2015 e bilancio pluriennale per gli anni PO. FESR in fase di negoziazione 5. PO FSE approvato dalla Commissione Europea il 17 dicembre 2014; 6. PSR Sardegna in fase di negoziazione ARTICOLO 3 (Soggetti Beneficiari) Possono presentare la Manifestazione di Interesse le Unioni di Comuni e le Comunità Montane (anche tra loro associate), che intendano attivare un percorso unitario di sviluppo per il loro territorio, con un attivo coinvolgimento del partenariato socioeconomico. I Comuni non ricompresi in dette forme organizzative possono partecipare all'interno di un progetto avente quale capofila gli enti richiamati. Può essere presentata un'unica proposta progettuale per ambito territoriale e ogni Comune non può partecipare a più di un progetto territoriale. ARTICOLO 4 (Struttura Responsabile) L attuazione del presente Avviso è affidata, cui è attribuita la responsabilità operativa della valutazione del requisito di ammissibilità del soggetto proponente. Il, in attuazione della Delibera GR. n. 9/22 DEL , è individuato quale struttura tecnica di supporto per la gestione e l assistenza nella definizione dell idea progettuale, nella fase negoziale di cui al successivo art. 8. 4
5 ARTICOLO 5 (Fasi del Processo) L Avviso determina l'avvio di un processo che ha per oggetto la verifica di ammissibilità, l analisi di coerenza strategica e l'attivazione del negoziato fra la Regione e i partenariati territoriali, avente come obiettivo la definizione del progetto di sviluppo, da approvarsi con Delibera della Giunta Regionale. ARTICOLO 6 (Fase di ammissibilità) La proposta progettuale viene sottoposta, in prima istanza, alla verifica del requisito di ammissibilità del soggetto proponente. La verifica del requisito di ammissibilità del soggetto proponente viene effettuata dalla segreteria tecnica all'uopo nominata. La mancanza del requisito di ammissibilità del soggetto proponente determina l'esclusione della proposta dalla fase di analisi di coerenza, che verrà comunicata insieme alla motivazione. ARTICOLO 7 (Fase analisi di coerenza strategica) Le proposte che hanno superato la fase di ammissibilità di cui all'art. 6 vengono trasmesse alla Cabina di Regia della Programmazione Unitaria, per il tramite della segreteria tecnica istituita presso il CRP, per la valutazione della coerenza al PRS La mancanza dei requisiti di ammissibilità e coerenza determina l'esclusione dalla partecipazione alla fase negoziale che verrà comunicata insieme alla motivazione. ARTICOLO 8 (Fase negoziale) L' Assessore della Programmazione procederà all'attivazione dei tavoli di partenariato, con i territori le cui proposte progettuali superano positivamente la fase di cui al precedente articolo, dandone comunicazione anche al Partenariato Regionale, che dovrà procedere al coinvolgimento delle sue articolazioni di livello territoriale. Il tavolo di partenariato dovrà elaborare e condividere il progetto definitivo, secondo i seguenti step: la condivisione della perimetrazione dell'area; la definizione del partenariato di progetto; 5
6 la condivisione della diagnosi; la puntuale definizione della strategia di sviluppo, degli obiettivi e dei risultati attesi; l individuazione e la selezione delle azioni a valere sui fondi disponibili, con annesso quadro finanziario; il piano e lo strumento di gestione; le modalità di monitoraggio, rendicontazione e controlli. In attuazione dell'art. 5 comma 16 della L.R. n. 5 del e della della D.G.R. n. 9/22 del l'assessore della Programmazione, con il supporto tecnico del, procede alla ricognizione degli Accordi di Programma sottoscritti cui non sono seguiti provvedimenti di delega o convenzione, e dei Progetti di Sviluppo Locale di cui sono stati avviati solo gli interventi a sostegno delle imprese, al fine di avviare i tavoli di confronto con i soggetti interessati, per integrare o modificare la strategia e selezionare gli interventi ritenuti prioritari ed efficaci. Le risultanze delle attività del Tavolo di partenariato, l'individuazione delle fonti di finanziamento dei progetti proposte dalla segreteria tecnica della Cabina di Regia, verranno sottoposte alla validazione della Cabina di Regia della Programmazione Unitaria. ARTICOLO 9 (Approvazione dei progetti) Con Delibera della Giunta Regionale è approvato il progetto di sviluppo territoriale, completo del quadro finanziario e condiviso dal Tavolo di Partenariato, il quale viene recepito in un Accordo di Programma, sottoscritto dai soggetti interessati. ARTICOLO 10 (Modalità di presentazione) Al fine di garantire la piena parità di accesso dei territori alla strategia regionale della programmazione territoriale, anche in considerazione del processo di riforma degli enti locali in itinere, il presente avviso prevede una procedura aperta. Pertanto, la Manifestazione di Interesse, potrà essere presentata a partire dalla data di pubblicazione del presente Avviso fino al 31/12/2018, secondo le indicazioni contenute nel modello allegato, e dovrà essere inviata esclusivamente mediante PEC al seguente indirizzo: ARTICOLO 11 6
7 (Responsabile del Procedimento) Il Responsabile del Procedimento, in ordine agli adempimenti di cui agli artt. 4 e 7, è il Vice Direttore del Centro Regionale di Programmazione Francesca Lissia Tel. 070/ ARTICOLO 12 (Trattamento dati) Ai sensi del decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 e successive modificazioni ed integrazioni, i dati personali forniti dalle Amministrazioni candidate saranno raccolti presso il e trattati per le finalità di gestione della procedura oggetto del presente Avviso. URP del via Cesare Battisti tel fax Cagliari ARTICOLO 13 (Informazioni) ARTICOLO 14 (Adempimenti della Regione Autonoma della Sardegna) Il presente Avviso è pubblicato sul Bollettino Ufficiale e sul sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna ( Allegato A- Manifestazione di Interesse 7

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 art. 8
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 ARTICOLO 10
 ARTICOLO 11
 ARTICOLO 12
 ARTICOLO 13
 ARTICOLO 14