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Timestamp: 2013-06-19 08:51:22+00:00

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Iusreporter.it Blog: maggio 2008
Il Minottino - Manuale di sopravvivenza giuridica ad uso del blogger
Daniele Minotti Il Minottino manuale di sopravvivenza giuridica ad uso del blogger Indice 5 Prefazione 8 Introduzione alla rev. 1.0.0 13 C’era una volta la legge sulla stampa 16 2001: il Web è stampa? Sì, anzi no 20 2006: il blog è stampa? Riproviamoci 24 Il cd. ddl “Levi-Prodi” 26 Alcuni chiarimenti in tema di ingiuria e diffamazione 29 La diffamazione non punibile 36 Responsabilità per commenti 41 Responsabilità per link e feed 49 Il diritto all’immagine e la privacy 60 Diritto d’autore e link di contenuti altrui 72 Licenze d’uso: il caso BlogBabel tra diritto d’autore e diritto all’oblio 79 Web radio e Podcast 81 Pubblicità 85 Sequestri e dintorni 90 Chi giudicherà? (Questioni di giurisdizione e competenza) 94 Bibliografia Web 101 Giurisprudenza Web 107 Legislazione Web 110 Altri documenti Web 112 Blogroll di giuristi “internettiani” Scarica il manuale da: simplicissimus store - Il Minottino è online www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto, blogger, guide di
Corso di Formazione per Conciliatori Professionisti - Roma, giugno/luglio 2008
Concilia srl V° Edizione del Corso di Formazione per Conciliatori Professionisti ACCREDITATO DAL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA di cui all’art. 4, comma 3, del D.M. 23 luglio 2004 n° 222 (da 44 ore, di cui 12 ore di formazione teorica, 16 ore di formazione pratica, 4 ore di valutazione finale e 8 ore di specializzazione societaria) (E’ stata presentata domanda per i crediti formativi al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma) LUOGO: ROMA DATE: 30 Giugno, 1,2,7,8 Luglio 2008 SEDE: Hotel Royal Santina, Via Marsala, 22 - 00185 Roma ORARI: 1°, 2°, 3°giorno, ore 9-13 e 14,30-19,30; 4° giorno, ore 9-14 e 15,30-19,30; 5° giorno, ore 9-13 e 14,30-18,30. Maggiori informazioni www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto, conciliazione, adr, corsi di
Nuovo Codice delle Assicurazioni: tutela del terzo trasportato - Iusreporter.it - biblioteca e formazione giuridica
Nuovo Codice delle Assicurazioni: tutela del terzo trasportato. In seguito all’entrata in vigore del nuovo codice delle assicurazioni, che, in particolare, con l’art. 141 ha introdotto anche un nuovo strumento di tutela del terzo trasportato, si è sviluppato un vivace dibattito dottrinale relativamente ai rapporti tra la nuova e la vecchia normativa. Già nella precedente disciplina, il diritto risarcitorio era piuttosto ampio e garantito soprattutto dalla possibilità di invocare la responsabilità solidale e concorrente, ex art. 2055 c.c., di tutti i conducenti coinvolti e dei loro assicuratori (ognuno dei quali chiamato a rispondere nei limiti del proprio massimale di polizza). Il nuovo codice delle assicurazioni amplia ed estende la tutela risarcitoria del passeggero introducendo con l’art. 141 una procedura fondata su una liquidazione sostanzialmente ”automatica”, in quanto il danno deve essere risarcito dalla Compagnia del vettore anche se il proprio assicurato non ha alcuna responsabilità nella causazione del sinistro... Nuovo Codice delle Assicurazioni: tutela del terzo trasportato - Leggi l'articolo su Iusreporter.it - biblioteca e formazione giuridica www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti di
E-privacy 2008 - Comunita' digitali e Data Retention - Gli interventi disponibili on-line
Dettaglio degli Interventi Alessandro Margaglio - Consiglio di Quartiere 1 - Comune di Firenze Saluto degli organizzatori audio in formato mp3, ogg Marco A. Calamari - Progetto Winston Smith Progetto Winston Smith: relazione annuale slide in formato pdf, odp , audio in formato mp3, ogg Parleremo di inziative del Progetto, di obbiettivi raggiunti e mancati, di attivita' in corso e future, di convegni e gruppi di lavoro, di amministrazione di server per la privacy, sviluppi software (Elettra), pubblicazioni (Phrack, Cassandra Crossing), Privacy Box, ex-DDL 1728 contro la Data Retention, Progetto 95%. Tutto illustrato tramite i Pensieri dei Vecchi. Rocco Bellanova Quali pratiche legislative europee e quali rischi connessi all'accesso ai dati personali per fini di sicurezza? slide in formato pdf, ppt , audio non disponibile. Importanza crescente dei dati personali: dallo scambio all'accesso. Quali pratiche (A + B) e quali rischi (C)? A: principale legislazione UE; principali attori coinvolti; i campi di lotta B: un caso di studio: l'uso del PNR, accordi UE-USA e PNR europeo C: i possibili rischi: l'integrazione europea; il principio di proporzionalita'; la concezione della cittadinanza Giovanni Battista Gallus, Francesco P. Micozzi - Circolo dei Giuristi Telematici Diritto all'integrita' ed alla confidenzialita' del proprio sistema informatico: mito o realta'? slide in formato pdf, odp , audio in formato mp3 parte 1, mp3 parte 2, ogg parte 1, ogg parte 2. La Corte Costituzionale Tedesca, nel dichiarare l'incostituzionalita' di una norma del Land Nordrhein-Westfalia, che consentiva l'uso di trojans a fini investigativi, ha riconosciuto l'esistenza di un nuovo diritto fondamentale: il diritto all'integrita' ed alla confidenzialita' dei sistemi informatici. L'intervento si propone di verificare l'esistenza di questo diritto in Europa, e soprattutto in Italia, alla luce delle innovazioni normative che, in tutto il Vecchio Continente, sembrano andare in senso diametralmente opposto. Nel corso dell'intervento saranno passate in rassegna ed esaminate, alla luce dell'ordinamento giuridico italiano, quelle situazioni limite che recentemente hanno suscitato contrastanti opinioni. Si pensi, in particolare, al principio del 'nemo tenetur se detegere' ed al caso del signor Boucher. Cosa sarebbe successo in Italia? In quali casi, anche nel nostro Paese, costituisce reato il solo fatto di possedere o utilizzare programmi informatici ed altri strumenti di cifratura o 'crittazione' di conversazioni e messaggi? Ed in quali ipotesi taluno puo' essere costretto a rivelare la password al fine di decifrare contenuti digitali? Giovanni Elia Privacy e tutela del diritto d'autore: DRM, watermarking e impersonatori di Elvis slide in formato pdf, ppt , audio in formato mp3, ogg Dal 1996 ad oggi gli strumenti per la tutela del diritto d'autore e connessi in ambito informatico hanno goduto di una tutela legale omnicomprensiva tramite i due trattati WIPO (WCT e WPPT). Con l'avvento delle tecnologie P2P i detentori dei diritti non si sono fatti scrupolo nell'usare sistemi DRM fortemente limitativi dei diritti del loro pubblico. La celebre vicenda dei sistemi XCP-Aurora e Mediamax, inclusi da Sony BMG in alcune centinaia di sue nuove uscite nel 2005 e subito classificati come rootkits, e' purtroppo risultata essere solo l'inizio di una nuova e spiccata tendenza alla data retention. Se gia' i dirigenti delle case cinematografiche dovettero rinunciare alla localizzazione via GPS di ogni lettore DVD sulla faccia del pianeta per motivi economici, i lettori HD odierni possono localizzarsi (e localizzare i propri utenti) tramite protocollo IP, pur continuando a godere della tutela dei trattati WIPO per quanto riguarda l'esposizione - volontaria o meno - dei dati personali dei propri clienti a soggetti terzi. In ultimo, i detentori hanno spesso assoldato agenzie di investigazione privata per tracciare gli utenti P2P; e nonostante alcune recenti sentenze la mancanza di una seria ed attenta revisione dei trattati WIPO di dodici anni fa continua a farsi sentire, ed a mettere seriamente a rischio la tutela e la sicurezza dei dati personali di milioni di comuni cittadini. Stefano Aterno - IISFA Mai dire data retention: la normativa nazionale, le direttive europee e i provvedimenti del Garante tra situazioni paradossali e cose serie slide in formato pdf, ppt , audio in formato mp3, ogg. Da oltre un anno tra Italia ed Europa si sta giocando la partita del data retention. Questa direttiva, mentre si scrive, sta per essere attuata (legge di recepimento n. 36 del 2007) con un decreto del Consiglio dei Ministri. Stanno per essere cancellati tutti i dati telefonici e telematici conservati ai sensi del decreto Pisanu del 2005. Resteranno solo i dati degli ultimi 24 mesi per i telefonici e 12 mesi per i telematici. Siamo proprio sicuri che cancellare tanti dati utili (e utilizzabili solo per taluni reati, non per tutti) sia la soluzione? Non e' che questi dati fanno paura ai soliti potenti di turno? Siamo sicuri che la ricerca di un equilibrio serio e condiviso, con innalzamento del livello sanzionatorio per chi sbaglia e per mestiere tratta certi dati rivestendo delicate funzioni, non sia invece la soluzione? Se tutto questo sara' oggetto di dibattito sereno e aperto avremo una speranza di un giusto equilibrio per il futuro, altrimenti saremo alle solite, come sempre e come da 30 anni a questa parte, in Italia "si naviga a vista" e si chiude il recinto dopo che sono scappati i buoi. Speriamo che quando in Italia scapperanno questi buoi, nel recinto ci lascino un po? di luce ... e un po' di privacy. Daniele Masini - Progetto Winston Smith La privacy e le comunicazioni digitali slide in formato pdf, odp , audio in formato mp3, ogg. Privacy e anonimato sono parole sempre meno presenti nella societa' attuale, sebbene la loro esigenza sia sempre piu' sentita specialmente in contesti nei quali vi sia la necessita' di rimanere sconosciuti per motivi di sicurezza o personali. Spesso pero' il problema non ce lo poniamo. Ed in particolare la protezione della privacy con i sistemi informatici (posta elettronica, navigazione web, ...) non e' del tutto gratuita, ma e' necessario prendere degli opportuni (anche semplici) provvedimenti al fine di poterla esercitare. Daniele Minotti - Studio Legale Minotti Data retention da Budapest a Strasburgo (intervento non svolto, slide non disponibili) al suo posto si e' svolta una tavola rotonda su riforma C.P.615 quinquies audio in formato mp3, ogg. Con il d.lgs. 196/2003 il regime dei log (telefonici e telematici) e' passato dalla piu' assoluta deregulation a vincoli di un certo rilievo. Ma il contrordine e' arrivato presto con il pretesto della lotta al terrorismo ("decreto Pisanu"), peraltro gia' prorogato a fine 2008. Con la ratifica della Convenzione di Budapest si sono ulteriormente approfonditi i controlli possibili, addirittura in via preventiva, ma si aspetta l'attuazione della Direttiva 2006/24 per un nuovo - e speriamo definitivo - riequilibrio sulla data retention. Stefano Bendandi - Associazione Nazionale per la difesa della Privacy Social networking: la privacy online slide in formato pdf, ppt , audio in formato mp3, ogg. Lo sviluppo delle tecnologie alla base del Web 2.0 sembra incentivare la nascita di nuove forme di democrazia digitale attraverso le quali viene offerta agli individui la possibilita' di prendere parte, attivamente, alla creazione di nuovi contenuti sulla rete e di esercitare, in tal modo, il diritto alla libera manifestazione del pensiero e della propria personalita'. In questo contesto si inserisce prepotentemente il fenomeno del social networking che si sta affermando quale principale mezzo diretto a favorire l'aggregazione sociale di individui sulla base della condivisione dei loro saperi, interessi, attivita' professionali. Se cio' costituisce, da un lato, una evoluzione delle tecnologie della informazione, dall'altro, non si possono non citare i rischi ed i pericoli che incombono sui dati personali di coloro che prendono parte a queste nuove forme di comunicazione interattiva. Tali rischi richiedono certamente una pronta revisione od integrazione dei framework legislativi esistenti in materia di protezione dei dati personali, ma anche un approccio piu' trasparente nella gestione dei dati stessi da parte degli aggregatori di contenuti ed una maggiore consapevolezza ed educazione degli utenti finali. Raffaele Zallone - Unione degli Avvocati Europei Motori di ricerca, social networks e tutela della privacy slide in formato pdf, ppt , audio in formato mp3, ogg. I motori di ricerca ed i social networks sono diventati rapidamente i piu' importanti media per la raccolta di dati personali. I primi agiscono su due fronti: raccolgono i dati degli utenti nelle loro ricerche e indicizzano tutti i dati dei siti visitati dagli spiders (dove sono ugualmente contenuti dati personali). I social networks raccolgono dati sugli iscritti che poi sono suscettibili di utilizzo nella maniera piu' disparata senza reale controllo. Quali sono le regole che si applicano a questi strumenti? Come ed in che limiti e' possibile esercitare i diritti previsti dalla direttiva 95/46/CE e che obblighi hanno questi nuovi media in materia di privacy? Come e' possibile stabilire la legge applicabile? L'intervento tende ad esaminare questi aspetti, analizzando le problematiche giuridiche che emergono in questa materia, anche illustrando casi concreti e giurisprudenza. Alberto Cammozzo Ragioni, vincoli e norme slide in formato pdf , audio in formato mp3, ogg. I mezzi tecnologici programmati possono sostituire regole (leggi e norme sociali). Il caso del DRM e' emblematico, ma non e' l'unico: videocamere, accessi controllati, ecc... Vi sono alcuni aspetti critici che emergono quando si affida a un sistema di vincoli tecnologici codificati il compito di condizionare comportamenti umani che prima erano affidati a regole giuridiche: (1) il libero rispetto delle norme fa parte dell'identita' dell'individuo e rinsalda il vincolo sociale: rinunciarvi ha dei rischi. (2) Le macchine cui sono affidati questi sistemi vanno protette legalmente ponendo problemi critici sul piano di giustizia ed equita'. (3) Il loro far parte dell'ambiente fisico e non di quello morale delle ragioni pone i vincoli che sono programmate a far rispettare come parte del 'mondo cosi' com'e'' e non di quello 'come dovrebbe essere' che la collettivita' e' chiamata liberamente a costruire. (4) Diventa piu' difficile fare in modo che l'autorita' che i sistemi di vincoli tecnologici incorporano, se non rappresentano, possa essere legittimamente messa in discussione. Pertanto occorre individuare processi e criteri da perche' la tecnologia possa contribuire alla stabilita' sociale senza stravolgerne i valori, preservando l'autonomia individuale. Gianfranco Ciotti - Progetto Winston Smith Introduzione alla Crittografia slide in formato pdf , audio non disponibile. La ricerca di riservatezza da parte degli utenti della Rete ha portato allo sviluppo di intuitive interfacce grafiche grazie alle quali chiunque e' in grado di poter, ad esempio, spedire una mail leggibile solo dal destinatario della stessa. Queste comode interfacce celano metodi crittografici complessi ma molto efficaci, dove il vero punto debole introducibile e' il fattore umano. Seppure l'utilizzo di questi strumenti non sia precluso a nessuno, conoscerne le logiche che ne stanno alla base aiuta fortemente ad evitare tutti quei banali errori che potrebbero vanificarne ogni utilita' ed efficacia. Giuseppe Nicosia - Circolo dei Giuristi Telematici Scie elettroniche, intercettazioni, liberta' fondamentali e data retention: strange bedfellows slide non disponibili, audio non disponibile. I cittadini dei paesi occidentali generano continuamente ed in maniera sempre piu' rilevante "scie di dati ed informazioni", svolgendo anche le piu' semplici e quotidiane delle attivita'. Forze di polizia , ma anche altri soggetti ( ricercatori di mercato , investigatori, avvocati, semplici curiosi , etc. ) possono accedere piu' facilmente e in maniera progressivamente incontrollata a questi dati. Partendo dall' esame di questa situazione si intende verificare quanto la stessa sia compatibile con il rispetto delle liberta' fondamentali che debbono essere garantite in concreto ad ogni cittadino, quali i rischi e le prospettive e quali le possibili soluzioni alternative sia giuridiche che tecnologiche. Ugo Pagallo - Universita' degli studi di Torino, Facolta' di Giurisprudenza Zio Sam e i ventisette nani: dall'accordo PNR tra USA e UE ai nodi della privacy nella societa' della "nuova sorveglianza slide in formato pdf, ppt , audio in formato mp3, ogg. I provvedimenti restrittivi della privacy inopinatamente introdotti in questi ultimi anni, soprattutto in nome della comune war on terrorism, vanno non di meno colti nel piu' vasto ambito definito dalla rivoluzione tecnologica in corso. Piu' specificamente, seguendo le indicazioni del luglio 2007 da parte del Supervisore europeo della privacy, Peter Hustinx, propongo di riflettere sugli odierni nodi della privacy con temi e motivi suggeriti dalla cosiddetta societa' della "nuova sorveglianza". Guido Scorza La sottile linea rossa slide in formato pdf, ppt , audio in formato mp3, ogg. Una sottile linea rossa sta attraversando l'intera Unione Europea. E' quella tracciata dai titolari dei diritti d'autore che chiedono a gran voce, passando talvolta dalle richieste ai fatti, il riconoscimento di poteri investigativi sempre piu' pervasivi rispetto alla privacy degli utenti. Monitoraggi di massa degli utenti di piattaforme di filesharing e sistemi di filtraggio si moltiplicano ogni giorno, talvolta per effetto di iniziative autonome dei titolari dei diritti e di societa' create ad hoc e talaltra, e si tratta dei casi piu' preoccupanti, a seguito di decisioni dell'Autorita' Giudiziaria o di provvedimenti di natura normativa. Sino a che punto e' legittimo, ed opportuno in una prospettiva de jure condendo, comprimere taluni diritti dell'uomo e del cittadino in nome della tutela della proprieta' intellettuale? Ernesto Belisario - Circolo dei Giuristi Telematici Privacy e social networking: profili giuridici slide in formato pdf, ppt , audio in formato mp3, ogg. La crescente diffusione del social networking pone numerosi problemi in relazione alla tutela della riservatezza dei dati inseriti dagli utenti. Si tratta di problematiche in gran parte sottovalutate: dalla titolarita' dei dati, alla data portability, dallo spam al diritto all'oblio. Marco Bonetti - LUG piacenza How TOR works: introduzione all'onion routing slide in formato pdf , audio in formato mp3, ogg. Il talk si propone di introdurre la tecnologia dell'onion routing, presentare il funzionamento di TOR, i suoi limiti e proporre possibili misure da adottare per un corretto utilizzo del programma. Verranno anche descritte le nuove caratteristiche che stanno impegnando il team di sviluppo e gli ultimi avvenimenti all'interno della comunita' di sviluppatori, operatori e utilizzatori del servizio. Alessio L.R. Pennasilico aka mayhem - Recursiva.org Drin Drin! Alessio? In linea con il solito sospetto slide non disponibili , audio in formato mp3, ogg. Il telefono, strumento di utilizzo quotidiano, con tutte le agevolazioni che offre, spesso nasconde insidie di non immediata comprensione. La storia di un informatico il cui motto e' "Paranoia is a virtue" alle prese con uno squillofono invadente, gentili operatori di call center, meno gentili truffatori e macchine forse non molto intelligenti, ma estremamente efficaci. Paolo Cavallini - GFOSS.it Dove sei stato oggi? Privacy e informazione geografica slide in formato pdf , audio in formato mp3, ogg. La localizzazione di una persona dice molto sulla sua vita privata. Oggi sono disponibili un gran numero di informazioni geografiche personali: - praticamente tutti hanno un telefono cellulare sempre acceso durante i propri spostamenti, e questo ne consente il tracciamento - le transazioni elettroniche possono essere localizzate - i punti di passaggio autostradale e gli autovelox registrano il passaggio dei veicoli e ne riconoscono le targhe - le immagini satellitari sono a risoluzione sufficiente per ricavare informazioni personali (ad es. di natura fiscale) E' quindi possibile per alcuni soggetti tracciare gli spostamenti di buona parte della popolazione europea, e tramite l'incrocio dei dati, ottenere ulteriori informazioni. Paradossalmente, le informazioni di natura pubblica sono poco o nulla disponibili per il popolo. Andrea Rossetti - Filosofia del diritto, Universita' Milano Bicocca Privacy, vergogna, pudore slide in formato pdf , audio in formato mp3, ogg. Il significato del termine 'privacy' nell'attuale legge sulla privacy italiana. Strutture fisiche e giuridiche per il controlli delle informazioni personali: le differenze culturali. La dicotomia pudore / vergogna e la dicotomia pubblico / privato. Definire 'pubblico' e 'privato' nel mondo dell'ICT . Quali devono essere i criteri su cui fondare un diritto alla privacy? Leggi e ascolta gli interventi su: e-privacy 2008 - Comunità digitali e Data Retention www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto, privacy di
Consiglio dei ministri n.3 del 21/05/2008
Consiglio dei ministri n.3 del 21/05/2008 21 Maggio 2008 La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica: il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 12,00 presso la Prefettura di Napoli, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi. Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta. Il Consiglio dei Ministri, riunito nella città di Napoli secondo l’impegno assunto dal Presidente Berlusconi, ha approvato alcuni provvedimenti, ai quali il Governo annette fondamentale rilevanza, in materia di sicurezza pubblica, diminuzione del carico fiscale, superamento dell’emergenza rifiuti nella città di Napoli e nell’intera regione Campania. Il pacchetto di norme in materia di sicurezza, su proposta dei Ministri dell’interno, Maroni e della giustizia, Alfano, prevede i seguenti interventi normativi: - un decreto-legge ed un disegno di legge (vedi allegato). - tre schemi di decreti legislativi che intervengono su norme di recepimento di direttive comunitarie sui seguenti aspetti: - viene, modificata la disciplina relativa al diritto al ricongiungimento familiare per i cittadini extracomunitari con la previsione che il coniuge del quale si chiede il ricongiungimento non debba essere separato e debba avere più di diciotto anni. Sono inoltre previsti requisiti più stringenti per considerare a carico del cittadino extracomunitario il figlio maggiorenne ed il genitore. In mancanza di documentazione rilasciata dall’autorità competente circa il possesso dello stato che dà diritto al ricongiungimento è concessa all’interessato la facoltà di provare tale qualità in base all’esame del DNA. - In materia di soggiorno dei cittadini comunitari vengono imposte le iscrizioni anagrafiche e stabiliti criteri aggiuntivi per le valutazioni da porre a base dei provvedimenti di allontanamento dei cittadini comunitari per motivi imperativi di pubblica sicurezza, tra i quali quelli attinenti alla moralità pubblica ed al buon costume. - quanto alle procedure applicate per il riconoscimento della qualifica di rifugiato viene previsto che il prefetto stabilisca un’area geografica in cui possa circolare chi richiede la protezione internazionale; se lo straniero già destinatario di un provvedimento di espulsione presenta domanda di protezione internazionale, resta trattenuto nei centri di permanenza temporanea. Il pacchetto è completato da una dichiarazione di stato d’emergenza che consentirà di fare fronte con rapidità alla situazione di estrema criticità che si è determinata in Campania, in Lombardia e nel Lazio per la presenza di numerosi cittadini extracomunitari irregolari e nomadi stabilmente insediati in talune aree. Per il secondo punto all’ordine del giorno, la diminuzione del carico fiscale, il Governo ha approvato un decreto-legge che si articola nei seguenti punti. A decorrere dall’anno 2008 viene introdotta l’esclusione dell’imposta comunale per l’abitazione principale dei contribuenti. Le relative definizioni e assimilazioni rimangono quelle previste dalla legislazione. L’esclusione non riguarda le abitazioni principali di lusso (categoria A1, A8 e A9) per le quali continuano comunque ad applicarsi le detrazioni vigenti. Il costo dell’operazione è 2.500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009, e 2010; a decorrere dall’anno 2011 si provvederà con la legge finanziaria. Le ripartizioni ai singoli Comuni verranno decise in sede di Conferenza Stato-Città e applicate dal Ministro dell’Interno. Al fine di incrementare la produttività del lavoro, nel secondo semestre 2008, in via sperimentale, lo straordinario dei dipendenti nel settore privato sarà tassato del dieci per cento per redditi non superiori a 30 mila euro. Con apposita convenzione con l’ABI saranno definiti i criteri di rinegoziazione dei mutui. Viene infine reso più incisivo il monitoraggio della spesa pubblica. Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che reca misure straordinarie per fronteggiare e risolvere l’emergenza legata allo smaltimento dei rifiuti nella Regione Campania. Il decreto-legge prevede la nomina del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, dott. Guido Bertolaso, a Sottosegretario di Stato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con responsabilità dirette nel coordinamento di tutte le azioni atte a fronteggiare l’emergenza rifiuti in Campania, fermo restando l’attuale incarico e le relative competenze in materia di protezione civile e di grandi eventi. Il decreto prevede l’apertura di alcune discariche e la realizzazione di termovalorizzatori, oltre a quello di Acerra che verrà completato. Il provvedimento contiene, inoltre, norme volte a contenere ed a contrastare efficacemente quelle azioni che mirano ad ostacolare la regolare gestione del ciclo dei rifiuti. Nel decreto sono poi contenute disposizioni sull’informazione ai cittadini che hanno come obiettivo primario il potenziamento della raccolta differenziata. Il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, ha svolto un’informativa al Consiglio sui flussi migratori; in proposito il Ministro Carfagna ha illustrato una specifica norma che contribuirà a risolvere il problema delle badanti. Il Ministro Sacconi ha poi riferito sul piano per la protezione sanitaria connessa all’emergenza rifiuti a Napoli, che si articola su tre principali linee: la corretta informazione al pubblico circa i rischi, l’aggiornamento permanente degli operatori sanitari, il monitoraggio dell’ambiente e degli alimenti.Il Consiglio ne ha preso atto ed ha condiviso. Il Consiglio ha poi approvato i seguenti provvedimenti: su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, e di Ministri di settore: - un decreto legislativo che dà attuazione alla direttiva 2006/24 relativa alla conservazione dei dati trattati nei servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico o di reti pubbliche di comunicazione. Vengono definiti le categorie di dati da conservare, la durata della conservazione, le condizioni da rispettare per l’immagazzinamento dei dati ed i principi in materia di sicurezza. Sul provvedimento è stato sentito il Garante per la protezione dei dati personali e le Commissioni parlamentari (co-proponente il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta); - un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2005/56 relativa alle fusioni transfrontaliere delle società di capitali; sul provvedimento sono stati acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari ( co-proponente il Ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti). Il Ministro dell’interno, Roberto Maroni, ha annunciato ed illustrato brevemente le linee portanti di un provvedimento che sarà a breve sottoposto all’esame del Consiglio, relativo al riordino della polizia municipale. E’ stato poi approvato un disegno di legge per l’adesione dell’Italia al Trattato di Prum relativo all’approfondimento della cooperazione transfrontaliera a fini di contrasto del terrorismo, alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione illegale; il disegno di legge era già stato approvato nella precedente legislatura, ma era decaduto. Su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti, il Consiglio ha anche approvato un decreto presidenziale che autorizza l’assunzione nell’anno 2008 di un contingente di personale a tempo indeterminato, pari a 3917 unità complessive, nell’Arma dei carabinieri, nella Polizia di Stato, nella Guardia di finanza, nella Polizia penitenziaria e nel Corpo forestale dello Stato. Il Consiglio dei Ministri ha poi dichiarato lo stato d’emergenza per consentire il rapido ed efficace concorso dell’Italia alle attività di assistenza e soccorso alle popolazioni colpite dal gravissimo sisma in Cina. Il Consiglio ha inoltre deliberato: su proposta del Ministro degli affari esteri, Franco Frattini: - il collocamento fuori ruolo presso la Presidenza della Repubblica dell’Ambasciatore Rocco Antonio CANGELOSI, con l’incarico di Consigliere diplomatico del Presidente della Repubblica; su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti: - l’avvio della procedura per la nomina del dottor Attilio BEFERA a Direttore dell’Agenzia delle entrate; su proposta del Ministro della difesa, Ignazio La Russa: - il conferimento del grado di generale ispettore capo al generale ispettore del Corpo di commissariato aeronautico Giuseppe LIGUORI. Infine il Consiglio ha esaminato, su proposta del Ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, alcune leggi regionali, a norma dell’articolo 127 della Costituzione. La seduta ha avuto termine alle ore 15,50. Governo Italiano - Comunicati stampa del Consiglio dei Ministri www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto, governo, sicurezza di
I motori di ricerca devono rispettare le norme Ue sulla protezione dati Dati cancellati dopo sei mesi e conservati solo per effettive necessità I motori di ricerca sono tenuti a rispettare i principi e gli obblighi sanciti dalla direttiva europea 95/46 sulla protezione dei dati, in particolare informando adeguatamente gli utenti sui dati personali da loro raccolti ed evitando di conservare questi dati se non ne è dimostrata la necessità È questo il parere del Gruppo che riunisce le autorità europee per la privacy ( http://ec.europa.eu/...) che prende in esame numerosi aspetti connessi al trattamento di dati personali da parte dei motori di ricerca. La raccolta e l'elaborazione di dati personali da parte dei motori di ricerca avvengono in rapporto alla duplice funzione che tali motori svolgono, sia come fornitori di servizi (indirizzi IP degli utenti, informazioni necessarie per accedere a servizi personalizzati attraverso userID e password, ecc.) sia come fornitori di contenuti (qualora memorizzino, attraverso la "cache", i risultati di ricerche su Internet contenenti informazioni personali, ovvero forniscano informazioni a valore aggiunto, quali profili personali o comunque informazioni organizzate relative ad un determinato soggetto). Il parere tenta di conciliare le legittime esigenze di natura commerciale dei motori di ricerca con la necessità di garantire la tutela dei dati personali. Fondamentale, in prima battuta, il riconoscimento che la direttiva 95/46/Ce sulla protezione dei dati si applica pienamente anche ai trattamenti di dati personali effettuati da motori di ricerca situati al di fuori del territorio Ue e dello Spazio Economico Europeo nella misura in cui essi utilizzino per il trattamento dispositivi situati sul territorio degli Stati membri (ad esempio, i cookie). Per altro verso, i Garanti chiariscono che è da escludere l'applicabilità ai motori di ricerca sia della direttiva 2002/58 (direttiva e-Privacy) sia della direttiva 2006/24 sulla conservazione dei dati (la cosiddetta "direttiva Frattini"). Entrambe, infatti, non riguardano i "servizi della società dell'informazione" quali sono appunto i motori di ricerca. Le Autorità di protezione dati europee raffermano che i motori di ricerca debbano valutare attentamente la natura delle operazioni o dei servizi che essi gestiscono per garantire il rispetto dei principi di protezione dati stabiliti dalla direttiva 95/46. Ciò vale, in modo particolare, per la conservazione dei dati personali raccolti, che devono essere distrutti o resi effettivamente anonimi (con procedure adeguate e realmente efficaci) qualora non siano necessari per gli scopi del trattamento. Nel documento viene anche ribadita la necessità per i motori di ricerca di mettere in atto in principio cosiddetto della "privacy by design", incorporando i requisiti fondamentali in materia di protezione dati nei meccanismi operativi dei motori stessi. A tale scopo, i Garanti hanno formulato una serie di indicazioni e raccomandazioni: fornire un'adeguata informativa agli utenti (soggetto titolare del trattamento, natura dei dati raccolti, scopi del trattamento); ottenere il consenso degli utenti qualora i dati personali raccolti siano utilizzati per attività di profilazione o comunque raffrontati ad altre informazioni in possesso del motore di ricerca; effettuare la cancellazione dei dati (o loro anonimizzazione) qualora non siano più necessari per le specifiche finalità. Per quanto riguarda la conservazione dei dati personali raccolti, il Gruppo sottolinea che spetta ai motori di ricerca giustificare la conservazione prolungata (in linea di principio non superiore a 6 mesi) dei dati personali eventualmente in loro possesso. In tal senso, deve essere garantito il diritto all'oblio delle persone i cui dati siano memorizzati nella "cache", evitando che permangano in rete informazioni che risultano obsolete o comunque superate; ciò significa garantire agli interessati l'esercizio effettivo dei diritti di accesso, rettifica, cancellazione previsti dalla direttiva 95/46. Garante per la protezione dei dati personali www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto, privacy, motori di
RACCORDO DEI PRINCIPI IN TEMA DI RESPONSABILITA' MEDICA CON LA POSIZIONE DEL PARAMEDICO - Iusreporter.it - biblioteca e formazione giuridica
Iusreporter.it - Documenti RACCORDO DEI PRINCIPI IN TEMA DI RESPONSABILITA’ MEDICA CON LA POSIZIONE DEL PARAMEDICO di Giorgio Vanacore avvocato in Napoli giorgiovanacoreavv@libero.it A) L’ipotesi della responsabilità della struttura sanitaria è stata notoriamente inserita di recente dagli operatori giudiziari nel cd. “contratto atipico di spedalità”, concluso, a seguito del ricovero, tra il paziente e la struttura medesima; trattasi di un vero e proprio contratto a prestazioni corrispettive “… poiché l’ente, obbligandosi ad eseguire le prestazioni, ha concluso col paziente un contratto d’opera intellettuale.” (Cass. Civ. 21.12.1978 n. 6141; 23.02.2000 n. 2044). Il detto contratto ha ad oggetto, da parte dell’ente, l’obbligo di porre in essere un’attività sanitaria polivalente, ciò dietro corresponsione di un apposito corrispettivo da parte del paziente; ne consegue che, in caso di lesione della salute di quest’ultimo, la responsabilità contrattuale della struttura non viene mai meno. Difatti la “responsabilità sanitaria” è espressione che bene sintetizza l’evoluzione di una disciplina giuridica non più circoscritta alla relazione personale intercorrente tra il medico - paramedico ed il paziente, bensì estesa ad una molteplicità di rapporti che legano il malato ad una struttura sanitaria, all’interno della quale operano una pluralità di professionisti, dell’operato dei quali essa risponde in conformità dei principi generali in tema di obbligazioni e contratti. Infatti, il rapporto atipico che lega il paziente all’ente sanitario, non si esaurisce nella mera fornitura di prestazioni di natura “alberghiera”, ma consiste nella messa a disposizione del personale medico e paramedico, nonché nella disponibilità dei medicinali e di tutte le attrezzature necessarie... RACCORDO DEI PRINCIPI IN TEMA DI RESPONSABILITA' MEDICA CON LA POSIZIONE DEL PARAMEDICO - Leggi l'articolo su Iusreporter.it - biblioteca e formazione giuridica www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti di
Bond Parmalat: Tribunale di Palermo sentenza n. 696/08 del 13/02/08, risoluzione del rapporto per omesso rispetto degli obblighi informativi - Iusreporter.it - biblioteca e formazione giuridica
Iusreporter.it - Documenti Bond Parmalat: Tribunale di Palermo sentenza n. 696/08 del 13/02/08. Viene abbandonata la tesi della nullità del contratto per violazione delle norme regolamentari (in precedenza seguita dal Tribunale isolano) ed è disposta la risoluzione del rapporto per omesso rispetto degli obblighi informativi... Bond Parmalat: Tribunale di Palermo sentenza n. 696/08 del 13/02/08, risoluzione del rapporto per omesso rispetto degli obblighi informativi - Leggi la sentenza su Iusreporter.it - biblioteca e formazione giuridica www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto, bond, parmalat di
Sarzana Carlo di S.Ippolito Brevi cenni sulla legge italiana di autorizzazione alla ratifica della convenzione di budapest sulla cibercriminalita’ (consiglio d’Europa) Premessa L’Italia, dopo la Francia, è stato il primo Paese europeo a mettere in piedi una legge organica per reprimere i delitti informatici, modificando il suo codice penale e di procedura penale. Si tratta della legge 23.12.1993, n. 547 alla quale si sono aggiunte successivamente altre leggi che, in settori particolari, tendevano a reprimere comportamenti illeciti relativamente alla c.d. pirateria informatica (decreto. legislativo. 29.12.1992, n. 518, modificato con la legge 18.08.2000 n. 248 e, da ultimo, con la legge 22.5.2004 n. 128), alla protezione dei dati personali (legge 31.12.1996 n. 675 e in particolare il decreto legislativo n. 196 del 30.06.2003 e successive modifiche) alla c.d. pedofilia telematica (legge 3.8.1998 n. 269 modificata con la legge n. 11.8.2003 n. 228 e, da ultimo, con la legge 6 febbraio 2006 n. 38). Quest’ultima legge però contempla (art. 600 quater 1) soltanto la pornopedofilia virtuale e non anche quella c.d. putativa,prevista dall’art.9,2 comma,lett.b della Convenzione ( una persona che appare essere un minore. ) Il citato articolo 600 quater ,recante il titolo “Pornografia virtuale”, infatti recita:..”. Le disposizioni di cui agli articoli 600-ter e 600-quater si applicano anche quando il materiale pornografico rappresenta immagini virtuali realizzate utilizzando immagini di minori degli anni diciotto o parti di esse, ma la pena è diminuita di un terzo. Per immagini virtuali si intendono immagini realizzate con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali, la cui qualità di rappresentazione fa apparire come vere situazioni non reali”... Diritto & Diritti - rivista giuridica on line www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto, crimini di
ISOC Italia - Assise Pubblica: "Il sistema Internet: verso la costituzione dell'IGF ITALIA" - Roma, 19/05/2008
"Il sistema Internet: verso la costituzione dell'Internet Governance Forum Italia" Roma CNR P.le Aldo Moro 7 – Sala Convegni – (ingresso dalla Via dei Marrucini) lunedì 19 maggio, dalle ore 14:00 alle ore 18:30 PROGRAMMA MODULO DI REGISTRAZIONE - CONSULTAZIONE VIRTUALE La sezione italiana della Internet Society, con l’obiettivo di sensibilizzare tutte le componenti della comunità Internet italiana sulla Internet Governance, organizza un'assise pubblica che si terrà il giorno 19 maggio 2008, presso la Sala Convegni del CNR, in Piazzale Aldo Moro 7, a Roma. L’evento è aperto a tutti, la registrazione è necessaria. Accesso nei limiti consentiti dalla capienza dell'Aula Convegni. TEMI IN DISCUSSIONE "Internet Critical Resources" Gestione del sistema di indirizzi numerici ed alfanumerici di Internet (DNS); Sistema dei Root Servers; Standards tecnici e sicurezza; Migrazione da IPv4 a IPv6; Il modello ICANN gestito dal settore privato, con partecipazione “leggera” da parte dei governi; Centralita’ dello sviluppo degli standard. "Access" Problemi di connettività nei paesi affetti da digital divide; L'accesso nelle aree rurali; Costruzione di competenze e formazione sull'uso delle tecnologie; Accesso e telefonia mobile, soluzioni wireless; Infrastruttura internazionale; Regolamentazione a livello locale, regionale e trans-frontaliero; Impatto economico dell'accesso. "Diversity" Creare supporto e stimolare la domanda sulla realizzazione di contenuti locali, inclusi contenuti non commercialmente remunerativi e comunicazione audio-visuale; Il ruolo degli standard aperti nella promozione della diversità; Il coinvolgimento delle comunità linguistiche nello sviluppo degli Internationalized Domain Names (IDN); Tecnologie, politiche e costruzione di capacità per diminuire l'analfabetismo, contenuti accessibili da gruppi vulnerabili della società incluse le persone anziane e le persone diversamente abili; Politiche pubbliche relative ai contenuti creati dagli utenti. "Openness" Libertà di espressione ed il ruolo dei governi nel proteggere tali libertà; La protezione della privacy e la sua relazione con la libertà di espressione; La relazione tra la regolamentazione nazionale della libertà di espressione e il carattere trans frontaliero di Internet; La relazione tra il settore privato i diritti umani e la loro conformità con le leggi nazionali; Il bilanciamento tra i diritti dei cittadini, e i diritti dei detentori di proprietà intellettuale; Modelli di business innovativi, realizzati grazie a Internet, inerenti i contenuti digitali e loro applicazioni; Open Source software, software proprietario ed Open Standards; La sfida dell'accesso all'informazione e alla conoscenza, e le soluzioni per superarla. "Security" Sicurezza degli stati, delle aziende e degli individui; Autenticazione e Identificazione; La sfida della privacy in un ambiente di sicurezza; Questioni sulla sicurezza inerenti la protezione dei minorenni. "Emerging Issues" La natura pervasiva di Internet nel contesto politico, economico e sociale pone nuove questioni che meritano particolare attenzione. “Internet Bill of Rights” I diritti umani nel cyberspazio; La necessita’ di individuare principi condivisibili globalmente; Valore pubblico di Internet e politiche pubbliche di Internet. Programma | Modulo di Registrazione | Consultazione virtuale | Documenti Web Links | Sede dell'evento Società Internet - ISOC Italia - Assise Pubblica: "Il sistema Internet: verso la costituzione dell'IGF ITALIA" www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto, internet, isoc di
Praticante avvocato, responsabilita', sussistenza, precisazioni - Cassazione civile , sez. I, sentenza 01.04.2008 n. 8445
Praticante avvocato – responsabilità – sussistenza – precisazioni [artt. 1418 e 2231 c.c.] Cassazione civile , sez. I, sentenza 01.04.2008 n. 8445 Se il praticante avvocato svolge attività extragiudiziale, ne risponde personalmente, senza che possa ipotizzarsi nullità del contratto di prestazione professionale. Praticante avvocato, responsabilità, sussistenza, precisazioni - Altalex www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto, avvocati di
La rappresentanza politica - documenti
Carlo Cerutti LA RAPPRESENTANZA POLITICA Edizioni Nuova Cultura Indice Premessa 4 Capitolo I - L’analisi 1.1. Introduzione 5 1.2. La definizione della rappresentanza 5 1.3. La classificazione della rappresentanza 6 1.3.1. Generalità 6 1.3.2. Individuale e collettiva 6 1.3.3. Di interessi e di volontà 7 1.3.4. Organica e soggettiva 7 1.3.5. Legale e volontaria 8 1.4. La definizione della rappresentanza politica 8 1.5. La classificazione della rappresentanza politica 10 1.6. La connotazione della rappresentanza politica vigente nelle democrazie moderne e occidentali 11 Capitolo II - La critica 2.1. Introduzione 13 2.2. La teoria autoritaria 13 2.3. La teoria democratica 15 2.4. La teoria preferibile 16 2.5. Una ipotesi di applicazione della teoria preferibile 17 Capitolo III - La storia 3.1. Introduzione 19 3.2. L’età classica 19 3.3. L’età medievale 20 3.4. L’età moderna 22 Leggi il contributo pubblicato su cortese autorizzazione dell'autore www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto, politica di
Vendita di biglietti on line: pubblicata la relazione della Commissione Europea sulla presenza di siti ingannevoli per i consumatori
Roma, 9 maggio 2008 Vendita di biglietti on line: pubblicata la relazione della Commissione Europea sulla presenza di siti ingannevoli per i consumatori La Commissione Europea ha recentemente pubblicato una relazione sull’indagine dei siti web ritenutiti ingannevoli o sleali nei confronti dei consumatori La stessa condotta dai vari stati dell'UE ha preso in considerazione 386 siti di cui ben 137 sono stati oggetto di sanzioni. L’indagine ha evidenziato una serie di problemi che riguardano tutto il comparto, dalle compagnie aeree ai tour operator e come in molti siti siano presenti più aspetti ingannevoli per il consumatore. Fra questi: presenza di clausole contrattuali vessatorie, una non corrispondenza fra le offerte pubblicizzate e quelle reali ed una mancanza di trasparenza in generale. La percentuale dei siti che sono stati corretti varia a seconda che si tratti di violazioni a livello nazionale o a livello internazionale. Se il 55% dei siti nazionali sono stati messi in regola, lo sono stati soltanto il 9% dei siti di compagnie operanti da un paese diverso da quello in cui è stata denunciata l'irregolarità. Da sottolineare che dal momento che sono in corso una serie di procedimenti giuridici o amministrativi, nella maggior parte degli Stati membri vincoli giuridici impediscono di pubblicare i nomi delle compagnie coinvolte in questo studio e sanzionate dalla Commissione. Centro Europeo Consumatori Europäisches Verbraucherzentrum European Consumer Centre www.ecc-netitalia.it www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto, consumatori, biglietti di
Comunicazioni di cancelleria via email - Cass., Sez. Lav., sent. n. 4061/2008
La Suprema Corte di Cassazione ha sancito che è valida la comunicazione di cancelleria ex art. 136 c.p.c., effettuata per e-mail all'indirizzo elettronico comunicato dal difensore al proprio Consiglio dell'Ordine e da questi alla Corte d'Appello competente. Cassazione civile , sez. lav., 19 febbraio 2008 , n. 4061 Circolo dei Giuristi Telematici - Articoli e pubblicazioni www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto, giustizia di
Redditi on line: illegittima la diffusione dei dati sul sito Internet dell'Agenzia delle entrate - provvedimento Garante privacy 6 maggio 2008 - Iusreporter.it - biblioteca e formazione giuridica
Redditi on line: illegittima la diffusione dei dati sul sito Internet dell'Agenzia delle entrate L'Autorità Garante per la privacy ha concluso l'istruttoria avviata sulla diffusione, tramite il sito web dell'Agenzia delle entrate, dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti italiani. Il Collegio (composto da Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan, Giuseppe Fortunato), nel ribadire quanto già sostenuto nel provvedimento con il quale aveva immediatamente invitato a sospendere la pubblicazione on line, ha stabilito che la modalità utilizzata dall'Agenzia è illegittima. L'Agenzia delle entrate dovrà quindi far cessare definitivamente l'indiscriminata consultabilità, tramite il sito, dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi per l'anno 2005. La decisione dell'Agenzia contrasta con la normativa in materia. In primo luogo, perché il Dpr n.600/1973 stabilisce che al direttore dell'Agenzia delle entrate spetta solo il compito di fissare annualmente le modalità di formazione degli elenchi delle dichiarazioni dei redditi, non le modalità della loro pubblicazione, che rimangono prerogativa del legislatore. Attualmente, per le dichiarazioni ai fini dell'imposta sui redditi, la legge prevede unicamente la distribuzione degli elenchi ai soli uffici territoriali dell'Agenzia e la loro trasmissione ai soli comuni interessati e sempre con riferimento ai contribuenti residenti nei singoli ambiti territoriali. L'inserimento dei dati in Internet, inoltre, appare di per sé non proporzionato rispetto alla finalità della conoscibilità di questi dati. L'uso di uno strumento come Internet rende indispensabili rigorose garanzie a tutela dei cittadini. L'immissione in rete generalizzata e non protetta dei dati di tutti i contribuenti italiani (non sono stati previsti "filtri" per la consultazione on line) da parte dell'Agenzia delle entrate ha comportato una serie di conseguenze: la centralizzazione della consultazione a livello nazionale ha consentito, in poche ore, a numerosissimi utenti, non solo in Italia ma in ogni parte del mondo, di accedere a innumerevoli dati, di estrarne copia, di formare archivi, modificare ed elaborare i dati stessi, di creare liste di profilazione e immettere ulteriormente dati in circolazione, ponendo a rischio la loro stessa esattezza. Tale modalità ha, inoltre, dilatato senza limiti il periodo di conoscibilità di dati che la legge stabilisce invece in un anno. L'Autorità ha poi rilevato che non è stato chiesto al Garante il parere preventivo prescritto per legge. L'Autorità ha altresì specificato che va ritenuta illecita anche l'eventuale ulteriore diffusione dei dati dei contribuenti da parte di chiunque li abbia acquisiti, anche indirettamente, dal sito Internet dell'Agenzia. Tale ulteriore diffusione può esporre a conseguenze di carattere civile e penale. Resta fermo il diritto-dovere dei mezzi di informazione di rendere noti i dati delle posizioni di persone che, per il ruolo svolto, sono o possono essere di sicuro interesse pubblico, purché tali dati vengano estratti secondo le modalità attualmente previste dalla legge. L'Autorità sottolinea, sin d'ora, che, qualora il Parlamento e il Governo intendessero porre mano ad una revisione della normativa alla luce del mutato scenario tecnologico, si porrà l'esigenza di individuare, sentita l'Autorità, soluzioni che consentano un giusto equilibrio tra forme proporzionate di conoscenza dei dati dei contribuenti e la tutela dei diritti degli interessati. Il Garante ha stabilito, infine, di contestare all'Agenzia, con separato provvedimento, l'assenza di un'idonea informativa ai contribuenti riguardo alla forma adottata per la diffusione dei loro dati, anche al fine di determinare la relativa sanzione amministrativa. Per dare la massima conoscibilità al provvedimento e anche per consentire a tutti di avere maggiore consapevolezza che la ulteriore messa in circolazione dei dati è un fatto illecito che può avere anche rilevanza penale, l'Autorità ha disposto la pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale. Roma, 6 maggio 2008 www.garanteprivacy.it Redditi on line: illegittima la diffusione dei dati sul sito Internet dell'Agenzia delle entrate - provvedimento Garante privacy 6 maggio 2008 - Leggi il provvedimento su Iusreporter.it - biblioteca e formazione giuridica www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti di
Privacy: si' ai dati biometrici dei dipendenti per garantire la salute pubblica
Sì ai dati biometrici dei dipendenti per garantire la salute pubblica È possibile trattare dati biometrici dei dipendenti per specifiche e rilevanti finalità, come ad esempio la salute pubblica. È quanto ribadito dal Garante (con un provvedimento di cui è stato relatore Giuseppe Fortunato) nel ritenere lecito e conforme alla disciplina privacy il sistema di rilevazione biometrica proposto da una società di risorse idriche. La società chiedeva di poter utilizzare dati biometrici dei propri dipendenti al fine di monitorare gli accessi ad alcune aree dell'impresa, in particolare quelle in cui avviene la potabilizzazione dell'acqua, garantendo in questo modo la sicurezza dell'impianto idrico, la tutela della qualità delle acque e, di conseguenza, la salute pubblica. Il sistema di rilevazione biometrica sottoposto dalla società alla verifica preliminare del Garante prevede la registrazione delle impronte digitali dei dipendenti – rilasciate con il consenso degli stessi – attraverso apparecchiature e software appositi e la successiva trasformazione delle stesse impronte in codici numerici (template) inseriti in una smart card. In più si proponeva la memorizzazione dei dati relativi all'orario di accesso e dei codici che consentono di risalire all'identità del dipendente in una banca dati centralizzata. Nell'esaminare il progetto proposto dalla società, il Garante ha precisato che la raccolta delle impronte debba limitarsi ai soli dipendenti che hanno accesso all'area dell'impresa in cui avviene la depurazione delle acque e, soprattutto, che le impronte cifrate non debbano essere conservate in un archivio centralizzato ma solo su un supporto (una smart card ad esempio) nell'esclusiva disponibilità dell'interessato. Il Garante ha ricordato, infine, riprendendo quanto stabilito nelle Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali dei lavoratori, che tutti i dati raccolti relativi agli accessi potranno essere conservati per un periodo non superiore ad una settimana con la predisposizione di specifici meccanismi di integrale cancellazione automatica delle informazioni allo scadere del termine previsto. L'accesso ai dati infine potrà essere garantito ai soli interessati oppure all'autorità giudiziaria ove specificamente richiesto. Garante per la protezione dei dati personali www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto, privacy, lavoro di
IURAMUNDI.EU - Italiano - link
Il portale www.iuramundi.eu è un sito di carattere informativo, scientifico e culturale giuridico il cui obiettivo è quello di trattare e diffondere il diritto di ciascun Paese del mondo nelle più svariate lingue parlate nel mondo. Benvenuto - IURAMUNDI.EU - Italiano www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto di
RDEGNT, Rivista di Diritto, Economia e Gestione delle Nuove Tecnologie. Pubblicati i numeri 3 e 4 del 2007 - Contributi dell'Avv. Giuseppe Briganti
RDEGNT, Rivista di Diritto, Economia e Gestione delle Nuove Tecnologie Sono stati pubblicati i numeri 3 e 4 del 2007 Nella rubrica "Le novità telematiche" curata dall'Avv. Giuseppe Briganti (http://avvbriganti.iusreporter.it) si parla di: - Consumatori europei: ECC-Net, il procedimento europeo per le controversie di modesta entità, il programma d'azione comunitaria 2007-2013 - Stato della sicurezza ICT delle Pubbliche amministrazioni centrali: il primo rapporto del CNIPA - Osservatorio dei prezzi delle forniture di beni e servizi di natura informatica - Far West videofonini: la direttiva del Ministero della Pubblica Istruzione del novembre 2007 http://www.nyberg.it/rdegnt/ Il sommario del n. 3/2007 RDEGNT RIVISTA DI DIRITTO, ECONOMIA E GESTIONE DELLE NUOVE TECNOLOGIE ANNO III – N. 3 LUGLIO – SETTEMBRE 2007 SOMMARIO EDITORIALE Andrea Lisi – LA CORRETTA FORMAZIONE, GESTIONE E CONSERVAZIONE DELLE INFORMAZIONI RILEVANTI A GARANZIA DEL FUTURO DELLA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE 233 1. LE NOVITÀ DAL MONDO DIGITALE 1. LE NEWS DI STUDIOCELENTANO.IT – a cura di F. Celentano, M. Iaselli, G. A. Cavaliere, D. Merletti 239 2. Rosa Buonamassa - I PERSONAL LEARNING ENVIRONMENT PER L’ATTIVITÀ DI FORMAZIONE DEL GIURISTA 244 3. Gerardo Antonio Cavaliere - IL TRATTAMENTO DEI DATI GENETICI E LA GLOBALIZZAZIONE DELLA COMUNICAZIONE 258 2. APPROFONDIMENTI, FOCUS E GUIDE 1. Maria Luisa Stasi - EUPL: CHE COSA, COME E PERCHÉ. È LA SOLUZIONE MIGLIORE? 281 2. Ferdinando Perri - PROPRIETÀ INTELLETTUALE E AGENTI SOFTWARE ALL’ALBA DEL TERZO MILLENNIO 293 3. Simon Lang - THE ROLE OF THE EUROPEAN RESEARCH AREA WITHIN THE SYSTEM OF EUROPEAN MULTI-LEVEL GOVERNANCE 317 3. COSA SI LEGGE IN GIRO LE NOVITÀ EDITORIALI – a cura di Silvia Montinari 339 LE NOVITÀ TELEMATICHE – a cura di Giuseppe Briganti 342 www.iusreporter.it A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti Technorati Tag: diritto, tecnologie di
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References: art. 2055
 sentenza 
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 articolo 600
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 sentenza 
 art. 136
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