Source: http://www.asi.sm/statuto/
Timestamp: 2017-10-23 13:41:25+00:00

Document:
Statuto - Associazione Sammarinese per l'Informatica
Statuto dell'Associazione Sammarinese per l'Informatica
ART. 3	‐	Carattere dell’Associazione
ART. 4	– Durata dell’Associazione
ART. 5 – Scopi dell’Associazione
ART. 13 – Costituzione e deliberazione dell’Assemblea
ART. 14 – Competenze dell’Assemblea
ART. 15 – Competenze del Consiglio Direttivo
ART. 16 – Composizione del consiglio direttivo
ART. 17 – Riunioni del consiglio direttivo
ART. 18 – Competenze del Presidente
ART. 19 – Elezione del Presidente
ART. 20 – La Delega per Rappresentanza
ART. 21 – Compiti dei Revisori dei Conti
ART. 22 – Elezione dei Revisori dei Conti
ART. 23 – Entrate dell’associazione
ART. 24 – Durata del periodo di contribuzione
ART. 25 – Diritti dei soci al patrimonio sociale
ART. 26 – Esercizi sociali
ART. 27 – Scioglimento e liquidazione
ART. 28 – Regolamento interno
ART. 29 – Collegio dei Probiviri
ART. 30 – Comitato Scientifico
ART. 31 – Sostenitori
ART. 1 ‐ Costituzione
E’ costituita l’Associazione denominata “ASSOCIAZIONE SAMMARINESE PER L’INFORMATICA”, brevemente “ASI”, essa è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia. L’Associazione ha la denominazione secondaria ed alternativa, ad utilizzarsi per comunicazioni in lingua straniera, “SAN MARINO ASSOCIATION FOR THE INFORMATION TECHNOLOGY” brevemente “SMAIT”.
L’Associazione ha sede in Dogana (RSM), Via Cesare Cantù n.104.
ART. 3 ‐ Carattere dell’Associazione
L’Associazione ha carattere volontario e non ha scopi di lucro. I soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con i terzi nonché all’accettazione delle norme del presente Statuto. L’Associazione potrà partecipare quale socio ad altre associazioni, nazionali ed internazionali, aventi scopi analoghi. L’Associazione gestirà il proprio operato con la massima efficienza e trasparenza al fine di tutelare gli interessi dei propri soci.
ART. 4 ‐ Durata dell’Associazione
La durata dell’Associazione è stabilita sino al 31.12.2099 ed è prorogabile con delibera dell’Assemblea adottata secondo le forme necessarie per le modifiche statutarie.
ART. 5 ‐ Scopi dell’Associazione
compiere tutte le attività al fine di sviluppare il settore informatico nella Repubblica di San Marino anche a supporto dell’operato di enti statali o parastatali;
rappresentare e tutelare gli interessi, dei produttori e distributori di software e delle aziende produttrici di servizi informatici e telematici. A tal fine predisporrà forme di coordinamento, di studio e di miglioramento aziendale e pubblicitario degli aderenti all’associazione;
rappresentare i propri associati di fronte allo Stato ed ai suoi Organismi, agli Enti ed alla Magistratura tramite i propri rappresentanti oppure con l’istituzione dei Delegati;
organizzazione di eventi, corsi di formazione, iniziative culturali, campagne di sensibilizzazione connesse all’informatica;
promozione della standardizzazione di protocolli e certificazioni.
ART. 6 ‐ Requisiti dei soci
Possono essere soci dell’associazione tutte le aziende ed i professionisti operanti nella produzione e/o distribuzione di software, servizi informatici e telematici avente un codice operatore economico sammarinese. L’impresa sarà rappresentata all’interno dell’Associazione dal proprio rappresentante legale o da altra persona appositamente delegata. Potranno inoltre essere soci Associazioni aventi attività e scopi non in contrasto con quelli dell’Associazione. I soci saranno classificati in due distinte categorie:
Soci Fondatori: quelli che hanno partecipato alla costituzione dell’associazione.
Soci Ordinari: tutti gli altri che subentrano successivamente.
L’ammissione dei soci ordinari avviene su domanda degli interessati accompagnata dalla firma di almeno due soci;
l’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi soci è deliberata dal Consiglio Direttivo a propria discrezione.
Le iscrizioni decorrono dall’1 gennaio dell’anno in cui la domanda è accolta.
L’appartenenza all’associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi ,secondo le competenze statutarie.
per dimissioni da comunicarsi per iscritto almeno 3 (tre) mesi prima dello scadere dell’anno;
per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità;
per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente statuto o per altri motivi che comportino indegnità;
il consigli direttivo;
il revisore dei conti o il collegio dei Revisori dei Conti, qualora nominati;
i delegati per rappresentanza;
il collegio dei probiviri, qualora istituito;
il Sostenitore.
Hanno diritto di partecipare all’Assemblea sia ordinaria che straordinaria i soci che abbiano versato la quota sociale dell’anno.
L’Assemblea può essere convocata in qualsiasi momento dal Presidente e almeno in via ordinaria una volta all’anno entro il 30 aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo, per l’eventuale rinnovo delle cariche sociali e per rappresentare il bilancio preventivo dell’anno in corso.
L’Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria, su richiesta indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei soci nel loro insieme.
Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate, con preavviso di almeno 30 giorni, mediante l’invito di 3 e-mail alla casella di posta elettronica del socio (30 giorni prima, 15 giorni prima e 5 giorni prima dell’Assemblea) e la pubblicazione sul sito Internet gestito dall’Associazione.
In casi di urgenza il termine di preavviso può essere ridotto a 10 giorni purché la convocazione venga effettuata a mezzo telegramma.
L’Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci tra fondatori ed ordinari.
L’Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci tra fondatori ed ordinari.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione, in caso di assenza del Presidente, dal vice Presidente o da persona designata dall’Assemblea.
L’Assemblea ordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione con la maggioranza semplice dei voti espressi.
L’Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei voti espressi e la maggioranza dei fondatori.
Compete all’Assemblea in sede ordinaria:
eleggere i membri dei Revisori dei Conti;
eleggere i membri del Collegio dei Probiviri;
deliberare sulle direttive d’ordine generale dell’associazione e sulla attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza;
gestire ed amministrare l’Associazione compiendo qualsiasi atto di ordinaria e straordinaria amministrazione senza limitazione alcuna;
fissare le quote di ammissione ed i contributi associativi nonché la penale per i ritardati versamenti, con facoltà di accettare iscrizioni anche in corso d’anno con adeguamento della quota, in deroga a quanto previsto dal successivo ART. 23 del presente Statuto;
deliberare l’accettazione delle domande per l’ammissione di nuovi soci ;
Vagliare di richieste di “Delega per rappresentanza”, da parte dei soci che lo richiedono.
compiere ogni atto e svolgere ogni funzione prescritta dal presente Statuto e dalla legge.
Il Consiglio Direttivo può delegare le sue funzioni, ad eccezione dell’attribuzione di cui alla precedente lettera b), al Presidente, conferendo a quest’ultimo i suoi poteri nei limiti comunque fissati dal presente Statuto e dalla legge. La delega è sempre revocabile.
Deliberare l’accettazione delle domande per l’ammissione di nuovi membri del Comitato Scientifico.
Revocare la nomina dal Comitato Scientifico.
Revocare la nomina di Presidente del Comitato Scientifico.
Fissare la quota annua dovuta dai Sostenitori.
Il Consiglio Direttivo è formato da 3 a 15 membri nominati dall’Assemblea ordinaria per una durata non superiore ad anni tre.
Il membro assente alle riunioni del Consiglio Direttivo per tre volte consecutive, perde automaticamente la carica ad eccezione del Presidente, vice Presidente, Segretario e Tesoriere.
Il consiglio stesso designa il Presidente ed il vice Presidente fra i consiglieri nominati.
Sempre al proprio interno, Il Consiglio Direttivo potrà nominare (o dimettere) le seguenti figure indicandone le competenze:
Il Segretario, a cui verranno affidati mansioni amministrative e la tenuta dei registri sociali;
Il Tesoriere, a cui verrà affidata la cassa;
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e comunque fino all’Assemblea che procede al rinnovo delle cariche sociali.
Negli intervalli tra le assemblee sociali ed in caso di dimissioni, decesso, decadenza o di altro impedimento di uno o più dei suoi membri, purché meno della metà, il Consiglio Direttivo ha la facoltà di procedere per cooptazione – alla integrazione del consiglio stesso fino al limite stabilito dall’Assemblea; i consiglieri cooptati rimarranno in carica per il periodo residuo del mandato.
Il Presidente del Consiglio Direttivo potrà ricevere un compenso stabilito dal Consiglio Direttivo in dipendenza della sua carica oltre al rimborso delle spese effettivamente sostenute.
Gli altri membri del Consiglio non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute.
Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, possibilmente una volta al bimestre e comunque ogni qualvolta il Presidente, il Vice Presidente o la maggioranza dei componenti lo ritenga necessario.
Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate con lettera raccomandata inviata almeno cinque giorni prima oppure con preavviso di 3 giorni mediante avviso a mezzo di posta elettronica (e-mail) e pubblicazione sul sito Internet gestito dall’Associazione.
Sono comunque valide le riunioni con la presenza totalitaria dei componenti il Consiglio Direttivo anche in assenza di convocazione.
Il luogo delle riunioni del Consiglio Direttivo viene stabilito nell’avviso di convocazione; in alternativa il Consiglio Direttivo potrà validamente tenersi senza riunirsi, con l’utilizzo di mezzi elettronici ed informatici di discussione contemporanea quali ad esempio “gruppo di lavoro riservato” o “news group” a mezzo della rete “Internet” o “Intranet” od altri strumenti equivalenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza dal vice Presidente.
In caso di particolare urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato a mezzo di posta elettronica (e-mail) inviato almeno un giorno prima.
Le sedute e deliberazioni del consiglio sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario; in caso di riunione con l’utilizzo di mezzi elettronici o informatici, l’approvazione dei verbali potrà risultare anche da sottoscrizione resa a mezzo fax.
I soci invitati permanentemente dal consiglio direttivo;
Tutti i soci che ne facciano richiesta ai quali non è attribuito diritto di voto;
Il Presidente dirige l’associazione ed è il rappresentante legale, a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio.
Il Presidente può delegare e rilasciare procure, anche a soggetti terzi rispetto all’Associazione, per singoli atti o incarichi.
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo e dura in carica un triennio e comunque fino all’Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.
In caso di dimissioni o di impedimento grave, tale giudicato dal consiglio direttivo, le funzioni del Presidente vengono svolte dal vice Presidente. In caso di dimissioni il Consiglio Direttivo provvede entro un termine di 60 giorni ad eleggere un nuovo Presidente che resterà in carica per il periodo residuo del mandato.
Uno o più soci possono richiedere di poter rappresentare l’associazione in comunicazioni e rapporti con enti e soggetti terzi, senza poteri di firma, temporanea, secondo le seguenti modalità:
facendo richiesta scritta al Consiglio Direttivo tramite relazione dettagliata
impegnandosi formalmente ad assolvere tutti gli oneri amministrativi che comporta l’incarico
impegnandosi a documentare dettagliatamente il Consiglio Direttivo sulle attività svolte
Il Consiglio Direttivo decide se assegnare la Delega per Rappresentanza ai richiedenti, specificando la scadenza e pubblicando il comunicato sul sito dell’associazione.
Il Consiglio Direttivo può revocare la Delega per Rappresentanza in qualsiasi momento, informando i richiedenti e pubblicando il comunicato sul sito dell’associazione.
Ai Revisori dei Conti spetta, nelle forme e nei limiti d’uso il controllo sulla gestione amministrativa dell’associazione.
I Revisori dei Conti sono in numero da uno a tre e durano in carica tre anni. Essi sono rieleggibili e potranno essere scelti anche fra persone estranee all’associazione avuto riguardo alla loro competenza.
dalla quota di iscrizione da versarsi all’atto dell’ammissione all’associazione;
da contributi di pubbliche amministrazioni, enti-locali, istituti di credito e da enti in genere;
da versamenti eseguiti dai soci a fronte di prestazioni rese a loro favore dall’associazione;
dalla quota annua versata dai Sostenitori;
Nessun socio ha diritto al patrimonio sociale. E’ vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Eventuali avanzi di gestione saranno interamente destinati al perseguimento degli scopi sociali.
L’esercizio sociale inizia l’1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto, secondo le indicazioni dell’Assemblea, ad altre organizzazioni senza fini di lucro aventi scopi analoghi all’associazione, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Il regolamento interno dovrà essere portato a conoscenza dei soci attraverso gli strumenti preposti.
L’Associazione può istituire un Collegio dei Probiviri.
Il Collegio dei Probiviri ha il compito di dirimere le controversie che eventualmente dovessero nascere fra i soci e/o Socio e l’Associazione in merito all’applicazione dello Statuto.
Il Collegio dei Probiviri viene eletto in Assemblea ordinaria qualora un socio ne faccia richiesta relazionando le motivazione con apposito ordine del giorno.
Il Collegio dei Probiviri, se istituito dall’Assemblea, verrà nominato dalla stessa specificando il costo ed il termine del mandato. Entro tale termine verrà consegnato il lavoro prodotto per essere sottoposto all’Assemblea, dopodiché il Collegio dei Probiviri decadrà automaticamente.
I candidati alla nomina del Comitato Scientifico sono tutte le persone fisiche, aventi meriti ed attitudini riconducibili agli scopi dell’associazione che ne facciano richiesta, con almeno una referenza di un membro del Consiglio Direttivo o di un Sostenitore.
I membri del Comitato Scientifico sono nominati dal Consiglio Direttivo.
Qualora i membri del Comitato Scientifico siano maggiori di 3, il Consiglio Direttivo potrà nominare il Presidente del Comitato Scientifico al suo interno. Carica con durata massima di 3 anni.
I membri del Comitato Scientifico possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e possono richiedere al Presidente di intervenire.
Il membro del Comitato Scientifico, o il suo Presidente, può recedere dalla nomina dando comunicazione scritta o elettronica al Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo può annullare la nomina di membro del Comitato Scientifico o del suo Presidente.
I candidati alla qualifica di Sostenitore sono tutte le persone fisiche, giuridiche o enti, che pagano la quota annua prevista.
L’Associazione si impegna a segnalare sul proprio sito Internet l’elenco dei Sostenitori, salvo richiesta contraria da parte dello stesso.
I Sostenitori, quando invitati dal Presidente, possono partecipare alle riunioni del Comitato Direttivo e possono chiedere al Presidente di intervenire.
Il Sostenitore perde la qualifica in caso di ritardato pagamento della quota per oltre un anno.

References: ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31

ART. 1

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6
 ART. 23