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Timestamp: 2017-12-16 19:30:00+00:00

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Domanda ed offerta di gas naturale in Italia alla vigilia del nuovo anno termico: quali prospettive per un inverno al caldo? - PDF
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Marianna Giustina Cappelletti
1 Domanda ed offerta di gas naturale in Italia alla vigilia del nuovo anno termico: quali prospettive per un inverno al caldo? Massimo Gallanti
2 Sommario Scenario europeo La situazione in Italia Le previsioni per il prossimo inverno 2
3 Consumi in energia primaria in EU-27 (anno 2006) Il gas naturale costituisce un quarto dei consumi in energia primaria dei paesi EU-27 Mtep Domanda di energia per fonti primarie nell'eu-27 al 2030 Scenario tendenziale 2500 Fonte: Eurogas Annual Report La crescita dei consumi è destinata a continuare nei prossimi anni Fonti rinnovabili Importazioni elettricità Nucleare Gas naturale Petrolio Carbone Fonte: European Commission, DG TREN, Primes 3
4 Crescita prevista della domanda gas in EU-30* Incremento domanda da 558 a 780 Mdi Smc nel 2020 (CAGR + 1,8%) Principale driver di crescita: generazione elettrica: da 168 a 258 Mdi Smc Fonte: Edison, su dati CERA, IEA, Edison, Eni 4
5 Progressiva contrazione della produzione gas in EU-30 La produzione è prevista diminuire da 308 Mdi Smc a 220 Mdi Smc nel 2020 La diminuzione più consistente riguarda l UK Fonte: elaborazione Edison, su dati CERA, IEA, Edison, Eni Si registrano cali anche in Olanda e in altre aree mature (es. Germania, Italia) 5
6 A livello UE-30 cresce il fabbisogno di importazione di gas Fonte: elaborazione Edison, su dati IEA World Energy Outlook; BP Statistical Review 06, Eni, IHS, Edison La crescita del fabbisogno di importazioni è dovuta sia all aumento dei consumi, sia alla diminuzione della produzione domestica Al 2030 più dei 2/3 del fabbisogno saranno coperti dalle importazioni 6
7 Sviluppo delle infrastrutture Fonte: Edison Le infrastrutture previste sono in grado di garantire la copertura del fabbisogno Sono però necessari ingenti sforzi e investimenti Ritardi nella realizzazione mettono a repentaglio la sicurezza degli approvvigionamenti europea 7
8 La situazione gas in Italia La crescita del consumo di gas La quota del gas rispetto agli altri combustibili La provenienza del gas consumato in Italia Le previsioni La domanda Lo sviluppo delle infrastrutture Le fonti di incertezza domanda: variazioni dei consumi termoelettrici, condizioni climatiche approvvigionamento: Ritardi negli investimenti per le infrastrutture Approvvigionamento disponibilità della materia prima (Security of Supply) 8
9 Percentuale del consumo di gas naturale (in energia primaria) nei i paesi EU-27 anno 2006 La posizione dell Italia 36% Fonte: Eurogas Annual Report In Italia, il contributo del gas ai consumi di energia è superiore alla media europea Maggiore criticità! Andamento consumo gas in Italia Negli ultimi 20 anni il consumo è raddoppiato Fonte: elaborazione ENEA su dati MSE 9
10 Andamento della domanda di gas negli ultimi 3 anni Consumo annuale gas Italia 86,1 84,3 84,5 2,5 2,7 2,3 Fattori di influenza dei consumi Crescita rilevante nel termoelettrico (ma oggi più lenta) Mdi Smc ,5 34,9 33,0 29,6 31,0 33,7 16,4 15,7 15, anno Fonte: elaborazione CESI RICERCA su dati Snam Rete Gas altri consumi reti distribuzione termoelettrico Industria Triennio caratterizzato da una grande variabilità dei consumi (anche se l andamento appare piatto!!!) 2005: anno molto freddo 2006: anno mite Nell inverno si è fatto ricorso a interruzioni e a fuel switch Stasi nei consumi nell industria Consumo del settore civile che risente del clima Maggiore variabilità del consumo, determinata anche dal termoelettrico: Variabilità fonti rinnovabili Variabilità delle importazioni di energia elettrica 10
11 Situazione approvvigionamenti gas (anno 2007) Infrastrutture per l approvvigionamento del gas anno 2007 [Mdi Smc/anno] Nord Europa Transitgas (17) Russia Tag (30) Materia prima Approvvigionameno gas anno 2007 (valore complessivo: 83,6 Mdi Smc) produzione nazionale 12% Importazioni 88% Panigaglia GNL (3,5) Transmed (26) Algeria Tubo Rigassif. GNL Greenstream (8) Libia 76% dell import da Algeria, Russia, Libia! Norvegia 8% Paesi Bassi 11% Libia 12% Importazioni gas anno 2007 (Valore complessivo 73,9 Mdi Smc) Altri - Unione Europea 4% Altri - Non Unione Europea 1% Russia 31% Algeria 33% Fonte: elaborazione CESI RICERCA su dati MSE 11
12 Mdi Smc Negli ultimi 3 anni il sistema italiano del gas è stato corto. Crescita dei consumi a fronte di infrastrutture ferme. Solo nel 2008 la situazione è migliorata, grazie ad incrementi di capacità di pipeline esistenti (TAG, Transmed). Nel 2009 entrerà in servizio il terminale LNG di Porto Levante Andamento Domanda - Approvvigionamenti gas Produzione nazionale Situazione delle infrastrutture di import del gas Nuova capacità import da impianti esistenti/programmati (pieno utilizzo) Capacità import disponibile anno 2008 (pieno utilizzo) Domanda Fonte: elaborazione CESI RICERCA su dati MSE Mdi Smc Incremento capacità di infrastrutture per raggiungere la quantità ottimale (pieno utilizzo)
13 Le previsioni per l inverno Veniamo da tre inverni tribolati Nella stagione invernale i consumi superano il gas estratto/ importato Il soddisfacimento della domanda è garantito dagli stoccaggi Il valore della domanda di gas non è facilmente prevedibile Forte influenza dei fattori climatici, sia sugli usi termici, sia sui consumi elettrici (aumento domanda elettrica nei paesi europei limitrofi, possibile carenza di risorsa idrica: minor produzione idroelettrica) Necessario adottare un approccio cautelativo (rispetto al caso critico) Nel periodo invernale il sistema gas richiede grande flessibilità, che va ricercata: Nello stoccaggio Nell incremento della capacità di importazione (più infrastrutture) Nell interrompibilità dei carichi Come andrà l inverno alle porte? 13
14 Consumo complessivo gas negli ultimi 3 inverni (periodo: 01/11 28/02) Si prendono in considerazione i primi 4 mesi dell inverno, poiché il periodo di fine febbraio è il più critico per gli stoccaggi (difficoltà ad erogare la quantità necessaria a far fronte al fabbisogno giornaliero di un giorno freddo) Consumo complessivo gas negli ultimi 3 inverni (periodo 1/11-28/2) 45,0 Mdi Smc 40,0 35,0 40,36 35,13 39,76 30, Fonte: elaborazione CESI RICERCA su dati Snam Rete Gas Significative variazioni, da un anno all altro, anche superiori al 10% Pesa l influenza climatica e le variazioni della produzione termoelettrica 14
15 Previsioni inverno Ipotesi di lavoro - Ipotesi di lavoro: il consumo di gas nel periodo invernale è influenzato principalmente dalle condizioni meteoclimatiche Bassa Temperatura Bassa Producibilità idroelettrica aumentano Consumi per riscaldamento Consumi elettrici Importazioni elettriche aumenta Produzione termoelettrica aumenta Produzione termoelettrica Produzione termoelettrica Sono state considerate tre diverse situazioni (scenari) inverno medio (temperatura e producibilità) inverno molto rigido (temperatura) inverno molto rigido e con scarsa producibilità idroelettrica 15
16 Inverno (01/11 28/02): - previsione consumo gas per produzione termoelettrica - Dati ultimo inverno ( ) Consumo gas per produzione termoelettrica negli ultimi 3 inverni (periodo 1/11-28/2) Import elettrico: 13,4 TWh Prod. Idroel: 10,6 TWh %prod. gas su prod. termolettrica complessiva : 65% Mdi Smc ,66 10,45 11, Ipotesi inverno medio: Domanda elettrica: +0,9% Import elettrico: 14,8 TWh Prod. Idroel: 12,4 TWh %prod. gas su prod. termolettrica complessiva: 67% Ipotesi inverno molto rigido e secco: Domanda elettrica: +1,8% Import elettrico: 8 TWh Prod. Idroel: 9.5 TWh Mdi Smc Fonte: elaborazione CESI RICERCA su dati Snam Rete Gas e Terna Previsione consumo gas per produzione termoelettrica inverno (periodo 1/11-28/2) 12,00 Differenza: 2,2 Mdi Smc 13,27 13,74 Inverno medio Inverno molto rigido Inverno molto rigido e secco %prod. gas su prod. termolettrica complessiva: 68,5% Fonte: elaborazione CESI RICERCA 16
17 Inverno (01/11 28/02): - previsione consumo gas su reti di distribuzione - Andamento degli ultimi tre inverni fortemente influenzato da condizioni meteoclimatiche molto diverse Consumo gas reti di distrubuzione negli ultimi 3 inverni (periodo 1/11-28/2) 23,16 18,40 21,17 Mdi Smc Fonte: elaborazione CESI RICERCA su dati Snam Rete Gas Ipotesi inverno medio: media temperature ultimi 45 anni Ipotesi inverno molto rigido: si considera l inverno freddo con frequenza ventennale Valori ottenuti tramite l elaborazione statistica dei dati di temperatura degli ultimi 45 inverni Mdi Smc Previsione consumo gas impianti di distribuzione inverno (periodo 1/11-28/2) Differenza: 2,2 Mdi Smc 21,62 inverno medio 23,83 inverno molto rigido Fonte: elaborazione CESI RICERCA 17
18 Inverno (periodo 01/11 28/02): - previsione consumo gas industria e altri usi - Consumo gas industria negli ultimi 3 inverni (periodo 1/11-28/2) Altri consumi gas negli ultimi 3 inverni (periodo 1/11-28/2) 6,0 5,68 5,46 5,58 1,2 1,08 5,0 1,0 0,86 0,82 M d i S m c 4,0 3,0 2,0 M d i S m c 0,8 0,6 0,4 1,0 0,2 0, , Fonte: elaborazione CESI RICERCA su dati Snam Rete Gas Fonte: elaborazione CESI RICERCA su dati Snam Rete Gas Previsione consumo gas per industria inverno (periodo 1/11-28/2) Previsione consumo gas impianti di distribuzione inverno (periodo 1/11-28/2) 6 5,50 5,65 1,2 1,1 5 1,0 Mdi Smc Mdi Smc 0,8 0,6 0,4 1 0,2 0 Medio Molto freddo 0,0 inverno medio Fonte: elaborazione CESI RICERCA Fonte: elaborazione CESI RICERCA 18
19 Inverno (periodo 01/11 28/02): - previsione consumi complessivi - Mdi Smc Previsione consumo gas inverno (periodo 1/11-28/2) 40,22 1,1 5,5 21,62 44,32 1,1 5,65 23,83 Altro Industria Distribuzione 10 12,00 13,74 Termoelettrico 0 Inverno Medio Inverno molto rigido e secco Fonte: elaborazione CESI RICERCA Differenza di più di 4 Mdi Smc Per far fronte alle variazioni, il sistema gas deve disporre di strumenti di flessibilità sia tecnici che commerciali (contrattuali) 19
20 Inverno (periodo 01/11 28/02) - previsione approvvigionamenti - Punto di entrata (gasdotti e GNL) Tarvisio (TAG) Passo Gries Mazara del Vallo (Transmed) Gela (Greenstream) Gorizia Panigaglia (GLN) Produzione nazionale giornaliera media nel periodo 1/11/ /2/ ,5 Mni Smc/g Importazioni (-9% rispetto a ) anno termico Capacità giornaliera media invernale (periodo 1/11-28/2) (Mni Smc/g) Importazioni massimizzate (Utilizzo 95%) 260 [Mni Smc/g] Fonte: elaborazione CESI RICERCA su dati Snam Rete Gas Importazioni non massimizzate (Utilizzo 88%) 240 [Mni Smc/g] Valore a consuntivo Incremento infrastrutture nel corso del 2008 (prima dell inverno ): TAG Transmed per circa 30 Mni Smc/g anno termico Capacità giornaliera media invernale (periodo 1/11-28/2) (Mni Smc/g) Importazioni massimizzate (Utilizzo 95%) = 284 [Mni Smc/g] Importazioni non massimizzate (Utilizzo 88%) = [Mni Smc/g] 20
21 Capacità stoccaggi (ipotesi anno termico ) 2009) Nel periodo invernale lo stoccaggio è indispensabile per chiudere il bilancio Valori in Mdi Smc 9,0 Modulazione e minerario 5,1 Riserva strategica (per emergenza) 4,6 Pseudo working gas (non disponibile) 9,4 Cushion gas (non disponibile) Gas degli shipper Gas disponibile per la fornitura nei mesi invernali 19,1 Gas di proprietà delle imprese di stoccaggio Fonte: Elaborazione CESI RICERCA su dati MSE 21
22 Previsioni inverno : 2009: bilancio al 28/02 - incrocio domanda e approvvigionamenti - 60 Import normale - Inverno medio: bilancio al 28/02 Mdi Smc è sufficiente lo stoccaggio di modulazione strategico 5,1 modulaz. 9,0 prod. naz 2,8 stoccaggio Inverno medio: Nessuna criticità ,2 domanda importaz. 31,4 approvvigionamenti Import normale - Inverno molto rigido: bilancio al 28/02 utilizzo dello stoccaggio strategico: +0,6 Mdi Smc strategico 5,1 modulaz. stoccaggio 9,0 Fonte: elaborazione CESI RICERCA Mdi Smc 30 prod. naz. 2,8 Inverno moto rigido: ,8 importaz. 31,4 Criticità modesta 0 domanda approvvigionamenti 22
23 Previsioni inverno : 2009: bilancio al 28/02 - incrocio domanda e approvvigionamenti - Mdi Smc Import normale - inverno molto rigido e secco: bilancio al 28/02 utilizzo dello stoccaggio strategico: +1,1 Mdi Smc strategico 5,1 stoccaggio modulaz. 9,0 prod. naz. 2,8 Inverno molto rigido e secco: Criticità media 20 44,3 importaz. 31,4 Import massimizzato - inverno molto rigido e secco: bilancio al 28/ è sufficiente lo stoccaggio di modulazione 0 domanda Fonte: elaborazione CESI RICERCA approvvigionamenti strategico modulaz. prod. naz. 5,1 9,0 2,8 stoccaggio Criticità risolta con massimizzazione importazioni Md Sm c ,3 importaz. 34,1 0 8 Italian Energy Summit domanda 2008 approvvigionamenti 23
24 Criticità della punta giornaliera a fine inverno Alti consumi a fine febbraio, dovuti a punte di freddo eccezionale (frequenza ventennale) per il periodo, in un inverno complessivamente molto freddo Impieghi Punta giornaliera critica a fine febbraio Mni Smc/g Fonti termolettrico Importazione Industria Prod. Nazionale Reti distribuzione Stoccaggio (*) Altro 9 Totale Totale Fonte: elaborazione CESI RICERCA (*) Nell'ipotesi di svaso da stoccaggio strategico pari a 1,1 Mdi Smc Mancano 25 Mni smc!! E necessario mantenere misure di interrompibilità per far fronte a situazioni di emergenza 24
25 Conclusioni La situazione italiana è migliorata rispetto agli inverni precedenti, ma non è esente da rischi, soprattutto in situazioni di freddo eccezionale (punte di domanda) Rischi derivanti da una forte dipendenza dalle importazioni Impatto di crisi geo-politiche L Italia è più esposta di altri paesi (la quantità importata è maggiore) Non ritardare gli investimenti in infrastrutture Muoversi per tempo per garantire la disponibilità della materia prima Grande variabilità dei consumi di gas I consumi sono condizionati da molteplici fattori (es., temperatura, importazioni di energia elettrica). Il gas è l elemento di flessibilità nel panorama energetico nazionale. Difficoltà per gli operatori a programmare il proprio business Sui consumo di gas avranno effetto anche le future scelte energetiche del paese Nucleare, incremento rinnovabili, carbone con sequestro 25
26 Grazie per l attenzione 26
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References: articolo 8
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