Source: https://issuu.com/pabloarturodilorenzo/docs/cpc-08-02-06/25
Timestamp: 2018-08-15 22:35:26+00:00

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cpc-08-02-06 by Pablo Arturo Di Lorenzo - Issuu
Art. 110 (Successione nel processo) Quando la parte viene meno per morte o per altra causa, il processo è proseguito dal successore universale o in suo confronto.
Art. 111 (Successione a titolo particolare nel diritto controverso) Se nel corso del processo si trasferisce il diritto controverso per atto tra vivi a titolo particolare, il processo prosegue tra le parti originarie. Se il trasferimento a titolo particolare avviene a causa di morte, il processo è proseguito dal successore universale o in suo confronto. In ogni caso il successore a titolo particolare può intervenire o essere chiamato nel processo e, se le altre parti vi consentono, l'alienante o il successore universale può esserne estromesso. La sentenza pronunciata contro questi ultimi spiega sempre i suoi effetti anche contro il successore a titolo particolare ed è impugnabile anche da lui, salve le norme sull'acquisto in buona fede dei mobili e sulla trascrizione.
TITOLO V Dei poteri del giudice
Art. 112 (Corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato) Il giudice deve pronunciare su tutta la domanda e non oltre i limiti di essa, e non può pronunciare d'ufficio su eccezioni, che possono essere proposte soltanto dalle parti.
Art. 113 (Pronuncia secondo diritto) Nel pronunciare sulla causa il giudice deve seguire le norme del diritto, salvo che la legge gli attribuisca il potere di decidere secondo equità. Il giudice di pace decide secondo equità le cause il cui valore non eccede millecento euro, salvo quelle derivanti da rapporti giuridici relativi a contratti conclusi secondo le modalità di cui all'articolo 1342 del codice civile.
Art. 114 (Pronuncia secondo equità a richiesta di parte) Il giudice, sia in primo grado che in appello, decide il merito della causa secondo equità quando esso riguarda diritti disponibili delle parti e queste gliene fanno concorde richiesta.
Art. 115 (Disponibilità delle prove) Salvi i casi previsti dalla legge, il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero.
Pablo Arturo Di Lorenzo
cpc-08-02-06
Le disposizioni di cui al comma 3, lett. b-bis), b-ter), c-bis), c-ter), c-quater), c-quinquies), e-bis) ed e-ter); comma 3-bis e 3-ter, let...
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References: Art. 110

Art. 111
 sentenza 

Art. 112

Art. 113

Art. 114

Art. 115