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Timestamp: 2020-01-23 02:00:38+00:00

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153. (Improrogabilità dei termini perentori)
Codice di procedura civile Libro primo: DISPOSIZIONI GENERALI Titolo VI: DEGLI ATTI PROCESSUALI Capo II: DEI TERMINI 153. (1) (Improrogabilità dei termini perentori)
Art. 153. (1) (Improrogabilità dei termini perentori)
1. I termini perentori non possono essere abbreviati o prorogati, nemmeno sull’accordo delle parti.
2. La parte che dimostra di essere incorsa in decadenze per causa ad essa non imputabile può chiedere al giudice di essere rimessa in termini. Il giudice provvede a norma dell’articolo 294, secondo e terzo comma.
Protezione internazionale - Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di diniego - Omessa notificazione nel termine del ricorso in appello e del decreto di fissazione dell'udienza - Concessione di nuovo termine - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. L'interesse alla stabilizzazione del provvedimento impugnato, contrapposto a quello dell'impugnante, comporta che, anche nella materia della protezione internazionale, ancorché il termine di notificazione del ricorso e del decreto di fissazione...
Protezione internazionale - Diniego della commissione territoriale per manifesta infondatezza della domanda - Omessa indicazione nel provvedimento del termine dimidiato per impugnare - Notificazione tardiva del ricorso - Inammissibilità - Esclusione - procedimento civile - termini processuali Alla luce dei principi costituzionali di tutela delle garanzie difensive e del giusto processo, e stante la generale previsione di cui all'art. 153, comma 2, c.p.c., non va dichiarato inammissibile,...
Procedimento civile - termini processuali - Pronuncia delle Sezioni Unite - Soluzione di contrasto - Norme regolatrici del processo - Adozione ad opera della parte dell'orientamento non prescelto dalle S.U. - Diritto alla rimessione in termini - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. L'intervento regolatore delle Sezioni Unite, derivante da un preesistente contrasto di orientamenti di legittimità in ordine alle norme regolatrici del processo, induce a escludere che possa essere ravvisato un...
Esecuzione forzata - mobiliare - presso terzi - dichiarazione del terzo - Espropriazione presso terzi - Dichiarazione del terzo ai sensi dell’art. 547 c.p.c. nella formulazione anteriore alle modifiche introdotte dalla legge n. 228 del 2012 - Revocabilità - Condizioni - Limite temporale. In tema di espropriazione presso terzi, la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c. (nella formulazione, applicabile "ratione temporis", anteriore alle modifiche introdotte dalla l. n. 228 del 2012) può...
Procedimento civile - termini processuali - Errore di diritto nell'interpretazione della legge processuale - Rimessione in termini per causa non imputabile - Esclusione. La rimessione in termini per causa non imputabile, in entrambe le formulazioni che si sono succedute (artt. 184 bis e 153 c.p.c.), ossia per errore cagionato da fatto impeditivo estraneo alla volontà della parte, che presenti i caratteri dell'assolutezza e non della mera difficoltà e si ponga in rapporto causale determinante...
"Solve et repete" - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - in genere
Tributi (in generale) - "solve et repete" - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - in genere - ricorso in riassunzione depositato presso la segreteria di una commissione diversa - rimessione in termini - esclusione - adempimenti successivi del personale - rilevanza - esclusione – fondamento - Corte di Cassazione, Sez. 5, Ordinanza n. 31745 del 07/12/2018 Nel processo tributario il ricorso in riassunzione depositato presso la segreteria di una...
Ricorso per cassazione - Deposito di avviso di ricevimento - Funzione - Prova dell'avvenuta notificazione - Omissione - Mancata attività difensiva dell'intimato - Conseguenze - Inammissibilità del ricorso - Rimessione in termini - Configurabilità - Condizioni. La produzione dell'avviso di ricevimento del piego raccomandato contenente la copia del ricorso per cassazione spedita per la notificazione a mezzo del servizio postale, ai sensi dell'art. 149 c.p.c., o della raccomandata con la quale l...
Sentenza d’appello di rimessione al primo giudice per ragioni di giurisdizione – Omessa impugnazione immediata – Sopraggiunto mutamento interpretativo dell’art. 360, comma 3, c.p.c. - Esclusione di effetto conseguente a "Overruling" - Richiesta di rimessione in termini per ricorrere in cassazione - Rigetto – Fondamento - Fattispecie. La parte che non abbia proposto immediato ricorso per cassazione, facendo affidamento sull'interpretazione dell'art. 360, comma 3, c.p.c., che riteneva non...
Credibilità e scelta delle varie risultanze probatorie - Apprezzamenti riservati al giudice di merito - Estensione di tale attività selettiva alla valutazione sull’attendibilità dei testi - Sussistenza - Conseguenze - Produzione documentale tardiva volta a confutare l’attendibilità dei testi - Inammissibilità. La valutazione delle risultanze delle prove ed il giudizio sull’attendibilità dei testi, come la scelta, tra le varie risultanze probatorie, di quelle ritenute più idonee a sorreggere...
Procedimento civile - termini processuali - Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 13522 del 30/05/2017
Pronuncia delle Sezioni Unite risolutiva di contrasto giurisprudenziale in ordine all’interpretazione di una norma processuale in materia di decadenza o preclusioni - Conferma dell’orientamento prevalente - “Overruling” caratterizzato dall’imprevedibilità - Configurabilità - Esclusione - Fattispecie relativa alla decorrenza del termine di riassunzione a seguito di interruzione. La pronuncia delle Sezioni Unite che, componendo il contrasto sull'interpretazione di una norma processuale, opti...
Termine lungo per l’impugnazione – Rimessione in termini – Inadempimento, da parte della cancelleria, degli obblighi di comunicazione - Omessa conoscenza della sentenza - Esclusione – Fondamento. La decadenza da un termine processuale, ivi compreso quello per impugnare, non può ritenersi incolpevole e giustificare, quindi, la rimessione in termini, ove sia avvenuta per errore di diritto, ravvisabile laddove la parte si dolga dell’omessa comunicazione della data di trattazione dell'udienza e/o...
Deposito tempestivo di "velina" - Improcedibilità ex art. 348, comma 1, c.p.c. - Esclusione - Nullità per inosservanza delle forme - Sussistenza - Sanabilità - Limite temporale - Modalità - Mancanza - Conseguenze. La tempestiva costituzione dell'appellante con la copia dell'atto di citazione (cd. velina) in luogo dell'originale non determina l'improcedibilità del gravame ai sensi dell'art. 348, comma 1, c.p.c., ma integra una nullità per inosservanza delle forme indicate dall'art. 165 c.p.c...
Riassunzione del processo - Termine - Decorrenza dalla notificazione - Omissione - Termine di sei mesi dalla comunicazione - Applicabilità - Esclusione - Fissazione da parte del giudice - Irrilevanza - Termine di un anno dalla pubblicazione della sentenza - Applicabilità - Fondamento. In caso di rimessione della causa dal giudice di appello a quello di primo grado, per l'integrazione del contraddittorio, il termine per la riassunzione del processo decorre, ancorché sia stato diversamente...
Rimessione in termini - Presupposto - Irregolarità della delibera di ammissione a gratuito patrocinio - Mancata iscrizione a ruolo dell'appello in attesa dell'integrazione della delibera - Configurabilità - Esclusione - Ragioni. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 21794 del 27/10/2015 L'istituto della rimessione in termini presuppone che la decadenza sia derivata da una causa non imputabile alla parte perché estranea alla sua volontà, sicché non può essere invocata quando la parte stessa,...
Ricorso per cassazione - Omesso deposito dell'avviso di ricevimento - Conseguenza - Inammissibilità - Rinvio dell'udienza - Esclusione - Possibilità della rimessione in termini - Sussistenza - Condizioni. Corte di Cassazione, Sez. 4, Sentenza n. 19623 del 01/10/2015 In tema di ricorso per cassazione, la prova dell'avvenuto perfezionamento della notifica dell'atto introduttivo, ai fini della sua ammissibilità, deve essere data, tramite la produzione dell'avviso di ricevimento, entro l'udienza di...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - decisione del ricorso. Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 16625 del 07/08/2015
Decreto presidenziale di estinzione - Rimedio - Istanza di fissazione dell'udienza - Termine di dieci giorni - Perentorietà. Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 16625 del 07/08/2015 Il decreto di cui all'art. 391, comma 1, c.p.c. ha la medesima funzione ed il medesimo effetto (di attestazione della conclusione del processo di cassazione per la verificazione di un fenomeno estintivo) che l'ordinamento riconosce alla sentenza (o all'ordinanza) da adottare ove l'evento estintivo non coinvolga...
Lavoro - lavoro subordinato - estinzione del rapporto - licenziamento individuale - impugnazione - decadenza Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 16456 del 05/08/2015
Pubblico impiego privatizzato - Impugnazione giudiziale - Termine di decadenza - Richiesta di procedura arbitrale prevista dalla contrattazione collettiva nel regime successivo al d.lgs. n. 150 del 2009 - Incidenza - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 16456 del 05/08/2015 In tema di licenziamento nel pubblico impiego privatizzato, la richiesta di avvio della procedura arbitrale prevista dalla contrattazione collettiva non è idonea ad evitare la decadenza dall'...
civile termini processuali - perentori – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n.12405 del 15/06/2015
Rimessione in termini - Istanza contestuale all'atto scaduto - Ammissibilità - Fondamento - Fattispecie. Nel procedimento civile, l'istanza di rimessione in termini può essere contestuale all'atto scaduto, nessuna disposizione imponendo alla parte di avanzare la richiesta separatamente ed anteriormente. (Principio enunciato circa un ricorso in opposizione ex art. 5 ter della legge 24 marzo 2001, n. 89, recante contestuale istanza di rimessione nel termine di impugnazione). Corte di Cassazione...
Procedimento civile - termini processuali - perentori – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 12405 del 15/06/2015
Remissione in termini - Istanza contestuale all'atto scaduto - Ammissibilità - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 12405 del 15/06/2015 Nel procedimento civile, l'istanza di rimessione in termini può essere contestuale all'atto scaduto, nessuna disposizione imponendo alla parte di avanzare la richiesta separatamente ed anteriormente. (Principio enunciato circa un ricorso in opposizione ex art. 5 ter della legge 24 marzo 2001, n. 89, recante contestuale istanza...
termini processuali - perentori – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 12405 del 15/06/2015
Rimessione in termini - Istanza contestuale all'atto scaduto - Ammissibilità - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Sentenza n. 12405 del 15/06/2015 Nel procedimento civile, l'istanza di rimessione in termini può essere contestuale all'atto scaduto, nessuna disposizione imponendo alla parte di avanzare la richiesta separatamente ed anteriormente. (Principio enunciato circa un ricorso in opposizione ex art. 5 ter della legge 24 marzo 2001, n. 89, recante contestuale istanza...
Aggiudicazione - Termine per il versamento del saldo prezzo - Perentorietà - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11171 del 29/05/2015 In tema di espropriazione immobiliare, il termine per il versamento del saldo del prezzo da parte dell'aggiudicatario del bene staggito va considerato perentorio e non prorogabile, attesa la necessaria immutabilità delle iniziali condizioni del subprocedimento di vendita, da ritenersi di importanza decisiva nelle determinazioni dei potenziali...
Del contumace allontanatosi dalla residenza senza nulla disporre - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10183 del 09/05/2014 Ai sensi dell'art. 44 cod. civ. la residenza originaria si considera immutata sino alla regolare denunzia del trasferimento, sicché non può essere rimesso in termini ex art. 294 cod. proc. civ. il contumace che lamenti di non aver avuto notizia dell'atto di citazione, notificatogli presso la residenza originaria, essendosene allontanato senza...
contenzioso tributario - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 8151 del 22/04/2015
Errore sulla norma processuale che disciplina le forme di notifica della sentenza tributaria di appello - Istituto della rimessione in termini ex art. 184 bis cod. proc. civ. - Applicabilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. L'errore sulla norma processuale che disciplina le forme di notifica della sentenza tributaria in appello è escluso dall'ambito di applicazione dell'istituto della rimessione in termini dell'impugnazione tardivamente proposta - già previsto, anche per il processo...
tributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 8151 del 22/04/2015
Errore sulla norma processuale che disciplina le forme di notifica della sentenza tributaria di appello - Istituto della rimessione in termini ex art. 184 bis cod. proc. civ. - Applicabilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 8151 del 22/04/2015 L'errore sulla norma processuale che disciplina le forme di notifica della sentenza tributaria in appello è escluso dall'ambito di applicazione dell'istituto della rimessione in termini dell'impugnazione...
Termine per l'integrazione del contraddittorio - Natura perentoria - Mancata integrazione - Conseguenze - Estinzione automatica del giudizio - Eccezione di parte - Necessità - Esclusione - Cancellazione della causa dal ruolo - Sufficienza - Riassunzione - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7460 del 14/04/2015 Il termine concesso dal giudice per l'integrazione del contraddittorio nei casi previsti dall'art. 102 cod. proc. civ. ha natura perentoria e non può essere né rinnovato,...
Termine per l'integrazione del contraddittorio - Natura perentoria - Mancata integrazione - Conseguenze - Estinzione automatica del giudizio - Eccezione di parte - Necessità - Esclusione - Cancellazione della causa dal ruolo - Sufficienza - Riassunzione - Esclusione. Il termine concesso dal giudice per l'integrazione del contraddittorio nei casi previsti dall'art. 102 cod. proc. civ. ha natura perentoria e non può essere né rinnovato, né prorogato ai sensi dell'art. 153 cod. proc. civ., sicché...
Termine per l'integrazione del contraddittorio - Natura perentoria - Mancata integrazione - Conseguenze - Estinzione automatica del giudizio - Eccezione di parte - Necessità - Esclusione - Cancellazione della causa dal ruolo - Sufficienza - Riassunzione - Esclusione. Corte di Cassazione Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7460 del 14/04/2015 Il termine concesso dal giudice per l'integrazione del contraddittorio nei casi previsti dall'art. 102 cod. proc. civ. ha natura perentoria e non può...
Integrazione del contraddittorio - Ordine del giudice - Osservanza del termine perentorio per la notificazione dell'atto - Mancato perfezionamento della notificazione per incompleta trascrizione dell'indirizzo del destinatario - Rimedio utilizzabile - Rimessione in termini - Esclusione - Rinnovazione della notificazione ex art. 291 cod. proc. civ. - Applicabilità. Nei giudizi a litisconsorzio necessario, qualora la notifica dell'atto di integrazione del contraddittorio, benché effettuata nel...
Integrazione del contraddittorio - Ordine del giudice - Osservanza del termine perentorio per la notificazione dell'atto - Mancato perfezionamento della notificazione per incompleta trascrizione dell'indirizzo del destinatario - Rimedio utilizzabile - Rimessione in termini - Esclusione - Rinnovazione della notificazione ex art. 291 cod. proc. civ. - Applicabilità. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 25307 del 28/11/2014 Nei giudizi a litisconsorzio necessario, qualora la notifica dell'...
Omesso deposito del ricorso spedito a mezzo posta - Causa impeditiva costituita dal disservizio postale - Istanza di rimessione in termini formulata solo con memoria ex art. 380 bis cod. proc. civ. - Inammissibilità - Fondamento. In caso di omesso deposito in cancelleria del ricorso in cassazione inviato a mezzo posta, e mai consegnato per un disservizio postale, è inammissibile, in quanto intempestiva, l'istanza di rimessione in termini formulata solo con la memoria ex art. 380 bis cod. proc....
Del contumace allontanatosi dalla residenza senza nulla disporre - Esclusione - Fondamento. Ai sensi dell'art. 44 cod. civ. la residenza originaria si considera immutata sino alla regolare denunzia del trasferimento, sicché non può essere rimesso in termini ex art. 294 cod. proc. civ. il contumace che lamenti di non aver avuto notizia dell'atto di citazione, notificatogli presso la residenza originaria, essendosene allontanato senza dare disposizioni per essere prontamente informato di quanto...
Notifica da effettuare entro termine perentorio - Mancato perfezionamento non imputabile al richiedente - Onere del richiedente di pronta riattivazione del procedimento notificatorio - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie relativa alla notifica del ricorso per cassazione. Qualora la notificazione di un atto processuale, da effettuare entro un termine perentorio, non si perfezioni per circostanze non imputabili al richiedente, questi ha l'onere - anche alla luce del principio della...
Notifica da effettuare entro termine perentorio - Mancato perfezionamento non imputabile al richiedente - Onere del richiedente di pronta riattivazione del procedimento notificatorio - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie relativa alla notifica del ricorso per cassazione. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 20830 del 11/09/2013 Qualora la notificazione di un atto processuale, da effettuare entro un termine perentorio, non si perfezioni per circostanze non imputabili al richiedente, questi...
Ordine di integrazione del contraddittorio - Notificazione - Decesso del destinatario - Conseguente mancato tempestivo perfezionamento della notificazione nei confronti dei suoi eredi - Effetti - Estinzione del giudizio - Esclusione - Assegnazione alla parte di un ulteriore termine perentorio per procedere alla suddetta integrazione - Necessità - Fondamento. Qualora in sede di notificazione dell'ordine di integrazione del contraddittorio risulti il decesso del destinatario (o di uno di essi...
Pronuncia delle Sezioni Unite - Soluzione di contrasto - Norme regolatrici del processo - Adozione ad opera della parte dell'orientamento non prescelto dalle S.U. - Diritto alla rimessione in termini - Esclusione - Fondamento - Fattispecie in tema di onere di allegazione e prova prova del danno da demansionamento professionale. L'intervento regolatore delle Sezioni Unite, derivante da un preesistente contrasto di orientamenti di legittimità in ordine alle norme regolatrici del processo,...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - decadenza dall'impugnazione - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.7393 del 25/03/2013
Smarrimento dei fascicoli di ufficio e di parte - Decadenza dall'impugnazione per decorso dei termini - Rimessione in termini - Possibilità - Esclusione - Fondamento. Lo smarrimento del fascicolo d'ufficio e di quello di parte, relativi al giudizio di primo grado, non può considerarsi causa impeditiva della proposizione dell'impugnazione entro il termine di cui all'art. 327 cod. proc. civ., tale da giustificare una richiesta di rimessione in termini, potendo la parte chiedere al giudice la...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - decadenza dall'impugnazione – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 7393 del 25/03/2013
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - decadenza dall'impugnazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 7393 del 25/03/2013
Smarrimento dei fascicoli di ufficio e di parte - Decadenza dall'impugnazione per decorso dei termini - Rimessione in termini - Possibilità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 7393 del 25/03/2013 Lo smarrimento del fascicolo d'ufficio e di quello di parte, relativi al giudizio di primo grado, non può considerarsi causa impeditiva della proposizione dell'impugnazione entro il termine di cui all'art. 327 cod. proc. civ., tale da giustificare una richiesta di...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - decadenza dall'impugnazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6304 del 13/03/2013
Mancata conoscibilità della data di deposito della sentenza prima della pubblicazione della stessa, avvenuta a notevole distanza di tempo dalla prima - Rimessione in termini - Ammissibilità - Conseguenze. Qualora il giudice dell'impugnazione ravvisi, anche d'ufficio, la grave difficoltà per l'esercizio del diritto di difesa, determinata dal non avere il cancelliere reso conoscibile la data di deposito della sentenza prima della pubblicazione della stessa, avvenuta a notevole distanza di tempo...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - decadenza dall'impugnazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6304 del 13/03/2013
Mancata conoscibilità della data di deposito della sentenza prima della pubblicazione della stessa, avvenuta a notevole distanza di tempo dalla prima - Rimessione in termini - Ammissibilità - Conseguenze. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6304 del 13/03/2013 Qualora il giudice dell'impugnazione ravvisi, anche d'ufficio, la grave difficoltà per l'esercizio del diritto di difesa, determinata dal non avere il cancelliere reso conoscibile la data di deposito della sentenza prima della...
notificazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 9114 del 06/06/2012
Mancato perfezionamento della notifica per ragioni non imputabili al notificante - Ripresa del procedimento notificatorio - Ammissibilità - Mancata attivazione in un tempo ragionevole - Conseguenze - Rimessione in termini - Esclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 9114 del 06/06/2012 In tema di notificazione degli atti processuali, quando la stessa debba avvenire in un termine perentorio e non si concluda positivamente per circostanze non imputabili al richiedente, la...
Procedimento civile - notificazione - Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 9114 del 06/06/2012
Mancato perfezionamento della notifica per ragioni non imputabili al notificante - Ripresa del procedimento notificatorio - Ammissibilità - Mancata attivazione in un tempo ragionevole - Conseguenze - Rimessione in termini - Esclusione - Fattispecie. In tema di notificazione degli atti processuali, quando la stessa debba avvenire in un termine perentorio e non si concluda positivamente per circostanze non imputabili al richiedente, la parte istante, dopo aver appreso l'esito negativo del...
termini processuali - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4841 del 26/03/2012
Rimessione in termini - Presupposti - Tempestività della relativa istanza - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4841 del 26/03/2012 La rimessione in termini prevista dall'art. 153, comma 2, cod. proc. civ. (ovvero, in precedenza, dall'art. 184 bis dello stesso codice) deve essere domandata dalla parte interessata senza ritardo e non appena essa abbia acquisito la consapevolezza di avere violato il termine stabilito dalla legge o dal giudice per il compimento dell'atto.(In...
Termini processuali - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4841 del 26/03/2012
Rimessione in termini - Presupposti - Tempestività della relativa istanza - Necessità. La rimessione in termini prevista dall'art. 153, comma 2, cod. proc. civ. (ovvero, in precedenza, dall'art. 184 bis dello stesso codice) deve essere domandata dalla parte interessata senza ritardo e non appena essa abbia acquisito la consapevolezza di avere violato il termine stabilito dalla legge o dal giudice per il compimento dell'atto.(In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto inammissibile...
"Overrulling" - Applicabilità della precedente giurisprudenza consolidata (c.d. "prospective overruling") - Esclusione - Ragioni - Risalenza del mutamento di giurisprudenza - Rilevanza - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 3042 del 28/02/2012 In tema di "overrulling" non ricorrono i presupposti per escludere l'applicazione di una decadenza processuale ove dal deposito della pronuncia che ha mutato l'orientamento della giurisprudenza di legittimità siano trascorsi sei mesi,...
"Overrulling" - Applicabilità della precedente giurisprudenza consolidata (c.d. "prospective overruling") - Esclusione - Ragioni - Risalenza del mutamento di giurisprudenza - Rilevanza - Fattispecie. In tema di "overrulling" non ricorrono i presupposti per escludere l'applicazione di una decadenza processuale ove dal deposito della pronuncia che ha mutato l'orientamento della giurisprudenza di legittimità siano trascorsi sei mesi, poiché, pur tenendo conto dei normali tempi tecnici di...
Procedimento civile - termini processuali – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 27086 del 15/12/2011
Pronuncia delle Sezioni Unite - Soluzione di contrasto - Norme regolatrici del processo - Adozione ad opera della parte dell'orientamento non prescelto dalle S.U. - Diritto alla rimessione in termini - Esclusione - Fondamento. L'intervento regolatore delle Sezioni Unite, derivante da un preesistente contrasto di orientamenti di legittimità in ordine alle norme regolatrici del processo, induce ad escludere che possa essere ravvisato un errore scusabile, ai fini dell'esercizio del diritto alla...
termini processuali - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 27086 del 15/12/2011
Pronuncia delle Sezioni Unite - Soluzione di contrasto - Norme regolatrici del processo - Adozione ad opera della parte dell'orientamento non prescelto dalle S.U. - Diritto alla rimessione in termini - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 27086 del 15/12/2011 L'intervento regolatore delle Sezioni Unite, derivante da un preesistente contrasto di orientamenti di legittimità in ordine alle norme regolatrici del processo, induce ad escludere che possa essere ravvisato un...
Rimessione in termini - Art. 184-bis, abrogato, e art. 153, secondo comma, novellato, cod. proc. civ. - Presupposto comune - Tempestività dell'iniziativa della parte incorsa in decadenza - Necessaria immediatezza della reazione - Fattispecie. La rimessione in termini, tanto nella versione prevista dall'art. 184-bis cod. proc. civ., quanto in quella di più ampia portata prefigurata nel novellato art. 153, secondo comma, cod. proc. civ., presuppone la tempestività dell'iniziativa della parte che...
Rimessione in termini - Art. 184-bis, abrogato, e art. 153, secondo comma, novellato, cod. proc. civ. - Presupposto comune - Tempestività dell'iniziativa della parte incorsa in decadenza - Necessaria immediatezza della reazione - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23561 del 11/11/2011 La rimessione in termini, tanto nella versione prevista dall'art. 184-bis cod. proc. civ., quanto in quella di più ampia portata prefigurata nel novellato art. 153, secondo comma, cod. proc. civ...
Termini processuali – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 19836 del 28/09/2011
Rimessione in termini - Art. 184 - Bis, abrogato, e art. 153, secondo comma, novellato, cod. proc. civ. - Presupposto comune - Causa non imputabile - Contenuto - Limiti - Fattispecie. La rimessione in termini, tanto nella versione prevista dall'art. 184-bis cod.proc. civ. che in quella di più ampia portata contenuta nell'art. 153, secondo comma, cod. proc. civ., come novellato dalla legge 18 giugno 2009 n. 69, richiede la dimostrazione che la decadenza sia stata determinata da una causa non...
termini processuali - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 19836 del 28/09/2011
Rimessione in termini - Art. 184 - Bis, abrogato, e art. 153, secondo comma, novellato, cod. proc. civ. - Presupposto comune - Causa non imputabile - Contenuto - Limiti - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 19836 del 28/09/2011 La rimessione in termini, tanto nella versione prevista dall'art. 184-bis cod.proc. civ. che in quella di più ampia portata contenuta nell'art. 153, secondo comma, cod. proc. civ., come novellato dalla legge 18 giugno 2009 n. 69, richiede la...
Termini processuali – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza interlocutoria n. 12515 del 08/06/2011
Mutamento di giurisprudenza di legittimità sulle regole processuali - Conseguenze - Rimessione in termine - Applicabilità - Condizioni - Fattispecie. Il diritto alla rimessione in termini, nell'ipotesi di mutamento di giurisprudenza ad opera della Corte di Cassazione, relativo ad un'interpretazione precedentemente consolidata riguardante norme processuali relative al giudizio di legittimità, non può essere riconosciuto quando il ricorso sia proposto dopo tre mesi dalla pronuncia modificativa...
Art. 184 bis, abrogato e 153, secondo comma cod. proc. civ. - Presupposto comune - Causa non imputabile - Contenuto - Limiti. La rimessione in termini, tanto nella versione prevista dall'art. 184 bis cod.proc. civ. che in quella di più ampia portata contenuta nell'art. 153, secondo comma, cod. proc. civ., richiede la dimostrazione che la decadenza sia stata determinata da una causa non imputabile alla parte perchè dettata da un fattore estraneo alla sua volontà del quale è necessario fornire...
Liquidazione del compenso al consulente d'ufficio in ambito di un procedimento penale - Opposizione - Rigetto - Ricorso per cassazione - Formulazione erronea secondo il rito penale - Inammissibilità - Istanza di rimessione in termini per mutamento di giurisprudenza intervenuto "medio tempore" - Rigetto - Fondamento - Conoscibilità della decisione di "overruling" per essere la stessa diffusa sul sito "web" della Corte di cassazione un mese prima della proposizione del ricorso - Sussistenza -...
Sentenza n. 24883 del 2008 delle Sezioni Unite - Giudicato implicito sulla giurisdizione - Assoluta novità - Esclusione - Conclusione di un processo interpretativo già avviato - Sussistenza - Appello proposto in data precedente - Formazione del giudicato implicito - Rimedi ripristinatori - Ammissibilità - Esclusione. La sentenza n. 24883 del 2008, emessa in punto di giudicato implicito sulla giurisdizione dalle Sezioni Unite della Corte di cassazione, non ha rappresentato una svolta...
Procedimento civile - termini processuali - Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza interlocutoria n. 98 del 04/01/2011
Rimessione in termini - Situazioni esterne al giudizio - Proposizione del ricorso per cassazione - Ammissibilità - Ordine di rinnovazione della notifica disposto dalla Corte di cassazione - Tempestiva consegna all'ufficiale giudiziario - Mancato deposito nel termine di cui all'art. 371-bis cod. proc. civ. - Ricovero in ospedale dell'unico difensore - Rimessione in termini - Configurabilità - Sussistenza. L'istituto della rimessione in termini - regolato dall'art. 184-bis cod. proc. civ. e,...
Civile - termini processuali - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza interlocutoria n. 98 del 04/01/2011
Rimessione in termini - Situazioni esterne al giudizio - Proposizione del ricorso per cassazione - Ammissibilità - Ordine di rinnovazione della notifica disposto dalla Corte di cassazione - Tempestiva consegna all'ufficiale giudiziario - Mancato deposito nel termine di cui all'art. 371-bis cod. proc. civ. - Ricovero in ospedale dell'unico difensore - Rimessione in termini - Configurabilità - Sussistenza. L'istituto della rimessione in termini - regolato dall'art. 184-bis cod. proc. civ. e, dopo...
CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 17704 del 29/07/2010
Rimessione in termini - Presupposti - Incolpevolezza della decadenza dall'osservanza del termine - Conseguenze - Decadenza dovuta ad errore di diritto - Inescusabilità - Omessa comunicazione dell'avvenuto deposito della sentenza - Incidenza sul decorso del termine lungo (art. 327 cod. proc. civ.) per impugnare - Esclusione - Questione di costituzionalità dell'art. 327 cod. proc. civ. - Manifesta infondatezza. La decadenza da un termine processuale, ivi compreso quello per impugnare, non può...
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - TERMINI - DECADENZA DALL'IMPUGNAZIONE - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 17704 del 29/07/2010
Rimessione in termini - Disciplina anteriore alla riforma di cui alla legge n. 69 del 2009 - Applicabilità alla decadenza dall'impugnazione - Ammissibilità - Fondamento - Condizioni. L'istituto della rimessione in termini di cui all'art. 184 bis cod. proc. civ. (nella formulazione anteriore all'abrogazione disposta dall'art. 46 della legge 18 giugno 2009, n. 69) applicabile "ratione temporis", deve essere letto alla luce dei principi costituzionali di effettività del contraddittorio e delle...
Termini processuali – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 17704 del 29/07/2010
Procedimento civile - termini processuali – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 17704 del 29/07/2010
termini processuali - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 17704 del 29/07/2010
Rimessione in termini - Presupposti - Incolpevolezza della decadenza dall'osservanza del termine - Conseguenze - Decadenza dovuta ad errore di diritto - Inescusabilità - Omessa comunicazione dell'avvenuto deposito della sentenza - Incidenza sul decorso del termine lungo (art. 327 cod. proc. civ.) per impugnare - Esclusione - Questione di costituzionalità dell'art. 327 cod. proc. civ. - Manifesta infondatezza. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 17704 del 29/07/2010 La decadenza da un...
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELL'ATTO DI IMPUGNAZIONE - LUOGO DI NOTIFICAZIONE - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17416 del 23/07/2010
Cause inscindibili - Atto di integrazione del contraddittorio - Decorso dell'anno dalla pubblicazione della sentenza impugnata - Notifica alla parte personalmente - Necessità - Notifica presso il procuratore domiciliatario nel giudizio "a quo" - Nullità - Termine per l'integrazione del contraddittorio - Perentorietà - Conseguenze. Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili, ai sensi dell'art. 331 cod. proc. civ., qualora sia...
Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 17416 del 23/07/2010
Notificazione dell'atto di integrazione oltre il termine perentorio - Indampimento nei confronti di alcune delle parti - Conseguenze - Inammissibilità dell'impugnazione - Termine per l'integrazione del contraddittorio - Natura perentoria - Necessità - Improrogabilità e rilevabilità d'ufficio - Sussistenza - Sanatoria - Ammissibilità - Condizioni. Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili, ai sensi dell'art. 331 cod. proc....
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - notificazione - dell'atto di impugnazione - luogo di notificazione - in genere - Cause inscindibili - Atto di integrazione del contraddittorio - Decorso dell'anno dalla pubblicazione della sentenza impugnat
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili - Notificazione dell'atto di integrazione oltre il termine perentorio - Indampimento nei confronti di alcune delle parti - Conseguenze - Inammissibilità dell'impugnazione - Termine per l'integrazione del contraddittorio - Natura perentoria - Necessità - Improrogabilità e rilevabilità d'ufficio - Sussistenza - Sanatoria - Ammissibilità - Condizioni. Corte di...
Termini processuali – Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza interlocutoria n. 14627 del 17/06/2010
Rimessione in termini - Art. 184 bis cod. proc. civ. - Ambito di applicazione - Limitazione alla trattazione della causa - Esclusione - Introduzione e prosecuzione del giudizio di legittimità - Applicabilità - Fondamento. L'istituto della rimessione in termini, previsto dall'art. 184 bis cod. proc. civ. (abrogato dall'art. 46, terzo comma, della l. n. 69 del 2009, con decorrenza dal 4 luglio 2009, per l'entrata in vigore del novellato art. 153, secondo comma cod. proc. civ.), ancorché collocato...
termini processuali - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza interlocutoria n. 14627 del 17/06/2010
Rimessione in termini - Art. 184 bis cod. proc. civ. - Ambito di applicazione - Limitazione alla trattazione della causa - Esclusione - Introduzione e prosecuzione del giudizio di legittimità - Applicabilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza interlocutoria n. 14627 del 17/06/2010 L'istituto della rimessione in termini, previsto dall'art. 184 bis cod. proc. civ. (abrogato dall'art. 46, terzo comma, della l. n. 69 del 2009, con decorrenza dal 4 luglio 2009, per l'entrata in...
CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza interlocutoria n. 14627 del 17/06/2010
Procedimento civile - litisconsorzio - necessario – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26401 del 16/12/2009
Ordine di integrazione del contraddittorio - Omessa indicazione del relativo termine - Espressa previsione dell'osservanza dei termini di legge - Fissazione dell'udienza in modo da assicurare il rispetto del termine di comparizione - Individuazione del termine - Richiamo all'art. 163-bis cod. proc. civ. - Possibilità - Inosservanza - Conseguenze - Estinzione del processo - Fondamento. In tema di litisconsorzio necessario, ove l'ordine di integrazione del contraddittorio venga dato senza l'...
litisconsorzio - necessario - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26401 del 16/12/2009
Ordine di integrazione del contraddittorio - Omessa indicazione del relativo termine - Espressa previsione dell'osservanza dei termini di legge - Fissazione dell'udienza in modo da assicurare il rispetto del termine di comparizione - Individuazione del termine - Richiamo all'art. 163-bis cod. proc. civ. - Possibilità - Inosservanza - Conseguenze - Estinzione del processo - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 26401 del 16/12/2009 In tema di litisconsorzio necessario, ove l'ordine...
Impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25860 del 27/10/2008
Integrazione del contraddittorio nelle impugnazioni - Deroga al divieto di proroga del termine perentorio stabilito dal giudice - Ammissibilità - Fondamento - Limiti - Fattispecie. In tema di notificazioni, la perentorietà del termine d'integrazione del contraddittorio, concesso ex art. 331 cod. proc. civ., per provvedere, in fase d'impugnazione, alla notificazione al litisconsorte pretermesso, può essere prorogato in virtù dell'interpretazione costituzionalmente orientata della predetta norma...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25860 del 27/10/2008
Integrazione del contraddittorio nelle impugnazioni - Deroga al divieto di proroga del termine perentorio stabilito dal giudice - Ammissibilità - Fondamento - Limiti - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25860 del 27/10/2008 In tema di notificazioni, la perentorietà del termine d'integrazione del contraddittorio, concesso ex art. 331 cod. proc. civ., per provvedere, in fase d'impugnazione, alla notificazione al litisconsorte pretermesso, può essere prorogato in virtù dell'...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7528 del 27/03/2007
Notificazione dell'atto di integrazione oltre il termine perentorio - Inadempimento nei confronti di alcuna delle parti - Conseguenze - Inammissibilità dell'impugnazione - Rilevabilità d'ufficio - Sussistenza - Sanatoria - Ammissibilità - Esclusione - Cause determinanti l'inosservanza del termine per la notificazione - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7528 del 27/03/2007 Il termine per la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in...
Nel giudizio di legittimità - Omessa notificazione ai litisconsorti pretermessi nel termine perentorio concesso - Istanza di assegnazione di proroga del termine - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento - Eccezione - Individuazione - Presupposti - Fattispecie. Quando il giudice, anche in sede di legittimità, abbia pronunziato l'ordine di integrazione del contraddittorio in causa inscindibile e la parte onerata non via abbia provveduto (ovvero vi abbia ottemperato solo parzialmente, evocando in...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili - integrazione del contraddittorio in cause inscindibili – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 4861 del 07/03/2006
Esclusione - Fattispecie. Il termine assegnato ex art. 331 cod. proc. civ. per l'integrazione del contraddittorio in sede di impugnazione (nella specie in appello) è perentorio e il mancato rispetto di esso, da rilevarsi d'ufficio indipendentemente dalle eccezioni o difese della controparte e non sanabile neppure dalla tardiva costituzione di quest'ultima, non può essere prorogato, neppure sull'accordo delle parti, per l'espresso divieto fattone dall'art. 153 cod. proc. civ., sì che l'eventuale...
Ricorso per cassazione - Nullità - Ordine di rinnovazione ai sensi dell'art. 291 cod. proc. civ. - Inosservanza - Mancato perfezionamento della notifica per fatto esulante dai poteri di impulso della parte interessata - Concessione di un ulteriore termine per l'adempimento - Ammissibilità - Condizioni - Prova rigorosa dell'accadimento - Necessità. Nel caso di mancata o non tempestiva rinnovazione della notifica del ricorso per cassazione, disposta a norma dell'art. 291 cod. proc. civ. per un...

References: Art. 153

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 art. 348
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 Sentenza 
 art. 5
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 art. 5
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 art. 294
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 art. 184
 sentenza 
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 art. 184
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 art. 291
 art. 291
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 art. 380
 art. 380
 art. 294
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 Art. 184
 art. 153
 art. 153
 Art. 184
 art. 153
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 art. 153
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 art. 153
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 Art. 184
 art. 153
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Art. 184

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 Art. 184
 art. 153
 Art. 184
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 art. 331
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