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Timestamp: 2019-03-24 20:28:35+00:00

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Sono legali gli spray al peperoncino?
24 Febbraio 2018 | Autore: Annamaria Zarrelli
> Business Pubblicato il 24 Febbraio 2018
Vediamo quando è possibile servirsi dello spray anti-aggressione al peperoncino; entro che limiti lo spray al peperoncino è considerato legale e quando invece ne è vietato e, addirittura, punito severamente l’uso
Soprattutto in un periodo come questo, ricco di fatti di cronaca sempre più nera, si sente spesso parlare di spray al peperoncino usato come «arma da difesa». Lo spray al peperoncino, infatti, potrebbe rivelarsi molto utile per difendersi nello sfortunato caso di tentativi di furto o rapina. Molte donne, inoltre, lo portano sempre in borsetta per sentirsi “protette” ed al sicuro da eventuali aggressori.
Nonostante questo strumento di difesa possa rivelarsi estremamente utile ai tempi d’oggi, non è sempre possibile servirsene. E allora ci si chiede: sono legali gli spray al peperoncino? A tanto risponderemo nel presente articolo. Vediamo, dunque, quando è possibile servirsi dello spray anti-aggressione al peperoncino; entro che limiti lo spray al peperoncino è considerato legale e quando invece ne è vietato e, addirittura, punito severamente l’uso.
1 Spray al peperoncino: cos’è e come funziona
2 Si può usare lo spray al peperoncino?
3 Lo spray al peperoncino è legale in Italia?
4 Spray al peperoncino: quando l’uso è legale
4.1 Spray al peperoncino: entro quali limiti di legge
5 Spray al peperoncino: quando è illegale?
6 Spray al peperoncino: è legale solo come strumento di difesa
Spray al peperoncino: cos’è e come funziona
Lo spray al peperoncino si ottiene combinando un estratto proveniente dalla Cayenna (la pianta del peperoncino) con acqua, glicoli ed altre sostanze chimiche ed è la “capsaicina” a rendere la miscela particolarmente urticante. Questa sostanza causa sulla persona che la subisce effetti come irritazione a occhi e bocca con abbondante lacrimazione dei primi. Nei casi in cui venga ingerita, la sostanza provoca affaticamento respiratorio, gonfiore, tosse e abbondante fuoriuscita di muco.
Tuttavia, gli effetti dello spray al peperoncino sono assolutamente temporanei. Chi ha provato lo spray sulla propria persona, riferisce di dolori particolarmente elevati e talvolta immobilizzanti che durano per circa 10 – 30 minuti.
Si può usare lo spray al peperoncino?
Nonostante questo strumento di difesa possa rivelarsi estremamente utile ai tempi d’oggi, non è sempre possibile servirsene. In alcuni Paesi, infatti, l’uso dello spray al peperoncino è illegale.
In Finlandia, ad esempio, l’uso dello spray al peperoncino è permesso esclusivamente a chi detiene il porto d’armi, considerando lo stesso alla pari di una normalissima pistola. In alcuni luoghi tale sostanza viene considerata, addirittura, come uno strumento di tortura e, di conseguenza, il suo utilizzo viene severamente punito. In Belgio, ad esempio, lo spray al peperoncino è considerato alla stregua di una vera e propria arma mortale e chiunque la utilizzi o l’abbia con sé viene multato. Ad Hong Kong utilizzare lo spray al peperoncino è reato e chiunque ne faccia uso rischia una multa fino a 150mila Yen o una reclusione fino a 14 anni.
In Italia si è dell’idea che un prodotto come lo spray al peperoncino può essere, sì dannoso, ma anche estremamente utile per auto-difendersi.
Di conseguenza, in Italia è legale servirsi di tale strumento di autodifesa, ma a condizione che vengano rispettate precise regole fissate da un decreto [1] che, infatti, ha legalizzato e regolamentato in maniera precisa la materia delle bombolette spray o in generale di tutti quei prodotti a base di olio di peperoncino utilizzati al fine di autodifendersi. Vediamo, dunque, entro che limiti lo spray al peperoncino è considerato legale.
Spray al peperoncino: quando l’uso è legale
Con riferimento allo spray al peperoncino, è bene innanzitutto chiarire che si tratta in ogni caso di uno strumento che può essere usato solo per autodifesa. Ogni altro impiego, ad esempio come strumento di offesa, è punito e può comportare responsabilità sia penali che civili: si può rischiare un’accusa per getto pericoloso di cose [2] e, nei casi più gravi, si possono integrare gli estremi del reato di lesioni personali [3].
Spray al peperoncino: entro quali limiti di legge
Quanto alle caratteristiche del prodotto, valga quanto segue:
Innanzitutto gli spray al peperoncino devono nebulizzare solo una miscela a base di Oleoresin Capsicum (Oc), sostanza derivata dal peperoncino di Cayenna;
Lo spray può avere una gittata massima non superiore a 3 metri;
Sulle bombolette devono essere rispettati alcuni requisiti di etichettatura (denominazione della ditta produttrice, istruzioni per l’uso, l’indicazione che l’utilizzo è consentito solo per sottrarsi a una minaccia o una aggressione che ponga in pericolo l’incolumità);
Lo spray al peperoncino, inoltre, può essere venduto solo a persone che abbiano compiuto i 16 anni di età e questo deve essere scritto in chiaro anche sull’etichetta del prodotto.
Spray al peperoncino: quando è illegale?
Lo spray al peperoncino può essere considerato legale solo nel caso in cui siano rispettate tutte le regole sopra descritte. Prima di acquistarne uno è, quindi, importante accertarsi che lo spray sia a norma di legge, altrimenti sarà chi lo ha utilizzato a rimetterci nel caso in cui lo strumento causasse dei gravi danni ad una persona (anche se quest’ultima voleva aggredire chi ha utilizzato il prodotto non a norma).
Sul punto, inoltre, è bene sapere che ci sono stati alcuni casi in cui l’uso dello spray al peperoncino è stato condannato dalla Cassazione, poiché non ritenuto a norma di legge.
Con una sentenza del 2011 la Cassazione [4] ha affermato che «Le bombolette spray a base di peperoncino rientrano nella nozione di armi comuni da sparo se la sostanza urticante è mescolata con altre sostanze – infiammabili, corrosive, tossiche, cancerogene o aggressivi chimici». Nella stessa Sentenza la Corte ha specificato che «Non rientrano nel novero delle armi da guerra o delle armi comuni da sparo, le bombolette spray che siano conformi alle caratteristiche previste dal decreto del ministero dell’interno 12 maggio 2011 n. 103».
Un altro esempio risale al 2014 [5], in cui un uomo è stato condannato poiché importava bombolette spray al peperoncino con sostanze illegali al loro interno. Queste sono state, quindi, classificate come armi da sparo a tutti gli effetti, con lo scopo di offendere piuttosto che difendersi.
Lo spray al peperoncino deve, infatti, essere composto solamente da ingredienti a norma di legge e servire all’unico scopo di difesa personale. Di conseguenza, è sempre meglio effettuare delle ricerche e informarsi sul negozio (fisico o virtuale) che vende spray antiaggressione e assicurarsi che lo stesso sia a norma di legge verificando l’etichetta.
Sul punto, dunque, si ribadisce l’importanza del rispetto dei limiti di legge sopra descritti.
Spray al peperoncino: è legale solo come strumento di difesa
Con una sentenza dell’anno scorso, la Corte di Cassazione [6] ha ribadito che lo spray urticante non deve recare offesa alle persone, può essere adoperato per la difesa personale, ma è vietato usarlo per altri scopi poiché comunque fa male. Per poterlo utilizzare, insomma, oltre ad accertarsi che la confezione acquistata sia a norma di legge e fedele alle disposizioni del decreto ministeriale citato sopra, è necessario che questo rimanga solo ed esclusivamente uno strumento di autodifesa e che non sia mischiato con altre sostanze pericolose.
Come anticipato, la Corte di Cassazione ha più volte definito lo spray al peperoncino come un’arma (nel caso non siano rispettati i limiti di legge sopra elencati). Ma di che tipo di arma si tratta? A questa domanda ha risposto, sempre la Corte di Cassazione, con una recentissima sentenza (del 22.02.2018) [7]. Ebbene, con la sentenza appena citata la Suprema Corte ha avuto modo di chiarire che la bomboletta spray al peperoncino non può essere considerata come un’arma da sparo, né come un’arma chimica e tanto meno come un’arma da guerra. La bomboletta rientrerebbe, a detta della Corte di Cassazione, nel novero delle cosiddette «armi di altro tipo» per il cui porto non è ammessa la licenza [8]. Ciò, ovviamente, vale solo nel caso in cui non siano rispettati i limiti di legge, tali da far rientrare lo spray al peperoncino nell’ambito degli strumenti di autodifesa.
[1] D.M. n. 103 del 12 maggio 2011 contenente il “Regolamento concernente la definizione delle caratteristiche tecniche degli strumenti di autodifesa che nebulizzano un principio attivo naturale a base di Oleoresin Capsicum e che non abbiano attitudine a recare offesa alla persona, in attuazione dell’articolo 3, comma 32, della legge n.94/2009”.
[3] Art. 582 cod. pen.
[4] Cass. sent. n. 3116 del 24.10.2011.
[5] Cass. sent. n. 5719 del 05.02.2014.
[6] Cass. sent. n. 10889 del 06.03.2017.
[7] Cass. sent. n. 8624 del 22.02.2018.
[8] Art. 699 Cod. Pen.

References: sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Art. 582
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Art. 699