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Timestamp: 2020-08-05 08:56:05+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 31534 del 05/12/2018 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 31534 del 05/12/2018
Cassazione civile sez. VI, 05/12/2018, (ud. 08/11/2018, dep. 05/12/2018), n.31534
sul ricorso 13863-2017 proposto da:
avverso la sentenza n. 4103/13/2016 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
L’Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione, affidato a due motivi, contro C.M., che non si è costituito, avverso la sentenza della CTR della Sicilia con la quale, confermando la sentenza di primo grado, è stato accolto il ricorso proposto dalla contribuente avverso il provvedimento di silenzio rifiuto opposto dall’Amministrazione sull’istanza di rimborso del 90% dell’IRPEF, corrisposta per gli anni 1990, 1991, 1992 mediante istanza presentata in adesione alla disposizione sul condono previste dalla L. n. 289 del 2002, art. 9, comma 17.
La ricorrente prospetta, con il primo motivo, la violazione della L. n. 289 del 2002, art. 9, comma 17, nonchè della L. n. 190 del 2014, art. 1, comma 665.
Ed invero, questa Corte, esaminando specificamente la tematica prospettata dall’Agenzia volta a sostenere che il sostituto d’imposta non sarebbe legittimato e richiedere il rimborso delle imposte versate per il triennio 1990/1992 alla stregua della citata L. n. 289 del 2002, art. 9, comma 17, e della L. n. 190 del 2014, art. 1, comma 665, ha di recente ribadito che “in tema di agevolazioni tributarie, il rimborso d’imposta di cui alla L. n. 190 del 2014, art. 1, comma 665, a favore dei soggetti colpiti dal sisma siciliano del 13 e 16 dicembre 1990, può essere richiesto sia dal soggetto che ha effettuato il versamento (cd. sostituto d’imposta) sia dal percipiente delle somme assoggettate a ritenuta (cd. “sostituito”) nella sua qualità di lavoratore dipendente.” Primo (Cass. nn. 14406/2016, Ric. 2017 n. 13863 sez. MT – ud. 08-11-2018 -2- 18905/2016, Cass. n.15027/2017, Cass. n.17472/2017, Cass. n. 23 142/2017).
Con il secondo motivo la ricorrente deduce la violazione della L. n. 289 del 2002, art. 9, comma 17, nonchè degli artt. 11 e 14 preleggi, della L. n. 212 del 2000, art. 3, comma 1, del D.Lgs. n. 472 del 1997, art. 3, comma 3, art. 2033 c.c..
La giurisprudenza di questa Corte si è ormai consolidata nel senso che in tema di condono fiscale e con riferimento alla definizione automatica della posizione fiscale relativa agli anni 1990, 1991 e 1992, prevista dalla L. n. 289 del 2002, art. 9,comma 17, a favore dei soggetti colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990 che ha interessato le province di Catania, Ragusa e Siracusa, essa può avvenire con due modalità: in favore di chi non ha ancora pagato, mediante il pagamento solo del 10 per cento del dovuto da effettuarsi entro il 16 marzo 2003; in favore di chi ha già pagato, attraverso il rimborso del 90 per cento di quanto versato al medesimo titolo. Ciò per effetto dell’intervento normativo citato, cui va riconosciuto il carattere di “ius superveniens” favorevole al contribuente, tale da rendere quanto già versato non dovuto “ex post”-Cass.n.9577/2012-.

References: Sentenza 
 sentenza 
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 art. 9
 art. 9
 art. 1
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 art. 1
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 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 9
 art. 3
 art. 3
 art. 2033
 art. 9