Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/class/download_doc.php?id=101baff4-e9f3-11e5-a7ff-d8d385d73951&amp;ext=akm
Timestamp: 2019-04-23 10:42:36+00:00

Document:
Legge regionale5 agosto 201139Modifiche alla legge regionale 1 dicembre 1998, n. 89 (Norme in materia di inquinamento acustico) e alla legge regionale 1 dicembre 1998, n. 88 (Attribuzione agli Enti locali e disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale, protezione della natura e dell'ambiente, tutela dell'ambiente dagli inquinamenti e gestione dei rifiuti, risorse idriche e difesa del suolo, energia e risorse geotermiche, opere pubbliche, viabilità e trasporti conferite alla Regione dal D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112).REGIONE TOSCANA
Vista la legge regionale 1 dicembre 1998, n. 88 (Attribuzione agli Enti locali e disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale, protezione della natura e dell'ambiente, tutela dell'ambiente dagli inquinamenti e gestione dei rifiuti, risorse idriche e difesa del suolo, energia e risorse geotermiche, opere pubbliche, viabilità e trasporti conferite alla Regione dal D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112);
2. Occorre altresì adeguare la l.r. 89/1998 al mutato quadro normativo nazionale di riferimento, ed in particolare al d.lgs. 194/2005, nonché al nuovo Statuto, con particolare riferimento al riparto di competenze tra Giunta regionale e Consiglio regionale;
6. Per consentire una programmazione a livello regionale delle priorità di intervento di risanamento acustico, la Regione assume su di sé, relativamente alle sole infrastrutture stradali regionali, anche i compiti e le funzioni legate all’elaborazione delle mappature acustiche, dei piani di azione e dei piani di abbattimento e contenimento del rumore prodotto dai servizi pubblici di trasporto e dalle relative infrastrutture, di cui all’articolo 10, comma 5, della l. 447/1995;
8. È istituito, nell’ambito del sistema informativo regionale, il catasto regionale dell’inquinamento acustico al fine di rendere conoscibili, accessibili ed immediatamente disponibili alle pubbliche amministrazioni e ai cittadini i dati e le informazioni relative al rumore ambientale ed agli interventi programmati per la sua gestione, anche in attuazione di quanto previsto dal decreto legislativo 19 agosto 2005 n. 195 (Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale) e dall’articolo 8 del d.lgs. 194/2005;
13. Per assicurare una strategia integrata sulla gestione del rumore, occorre altresì prevedere che i comuni regolino gli aspetti relativi ai controlli sull’inquinamento acustico all’interno dei regolamenti di igiene e sanità o di polizia municipale, in attuazione di quanto peraltro già previsto dall’articolo 6, comma 2, della l. 447/1995;
14. Al fine di garantire una documentata conoscenza dello stato acustico del proprio territorio, si prevede che i comuni con popolazione superiore a cinquantamila abitanti approvino una relazione biennale contente una dettagliata descrizione ed analisi dei livelli di inquinamento prodotto, secondo peraltro quanto già previsto dall’articolo 7, comma 5, della l. 447/1995;
Art. 1- Modifiche all’articolo 1 della l.r. 89/19981.
L’articolo 1 della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 89 (Norme in materia di inquinamento acustico), è sostituito dal seguente:
6. Per quanto non previsto dalla presente legge, si applicano le disposizioni contenute nella l. 447/1995, e relativi decreti attuativi, nonché nel d.lgs. 194/2005.”.
Art. 2- Inserimento dell’articolo 1 bis nella l.r. 89/19981.
Dopo l’articolo 1 della l.r. 89/1998 è inserito il seguente:
“Art. 1 bis - Programmazione in materia di inquinamento acustico
1. In attuazione dell'articolo 3, comma 1, lettera a), e commi 2 e 3, della legge regionale 19 marzo 2007, n. 14 (Istituzione del piano regionale di azione ambientale), il piano regionale di azione ambientale (PRAA) individua le finalità ed i macro-obiettivi della politica regionale di tutela dell’ambiente e della salute pubblica dall’inquinamento acustico, nonché le tipologie di intervento necessarie per l’attuazione degli stessi ed il quadro delle risorse attivabili.
2. Con le deliberazioni di attuazione annuali del PRAA, di cui all'articolo 10 bis della legge regionale 11 agosto 1999, n. 49 (Norme in materia di programmazione regionale), la Giunta regionale individua gli obiettivi operativi, le attività da svolgere con le risorse stanziate, le modalità di intervento ed il relativo quadro finanziario.”.
Art. 3- Sostituzione dell’articolo 2 della l.r. 89/19981.
L’articolo 2 della l.r. 89/1998 è sostituito dal seguente:
5. La Giunta regionale provvede, per quanto di competenza della Regione, a comunicare al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare i dati di cui all’articolo 7, comma 2, del d.lgs. 194/2005 nel rispetto dei termini ivi previsti.”.
Art. 4- Modifiche all’articolo 3 della l.r. 89/19981.
Al comma 1 dell’articolo 3 della l.r. 89/1998 le parole: “legge regionale in materia di governo del territorio” sono sostituite dalle seguenti: “l.r. 1/2005”.
Al comma 2, lettera a) dell’articolo 3 della l.r. 89/1998 la parola “nonché,” è soppressa.
Dopo il comma 2 dell’articolo 3 della l.r. 89/1998 è aggiunto il seguente:
“2 bis.Le province provvedono altresì:
b) all’elaborazione delle mappe acustiche e dei piani di azione relativi agli assi stradali provinciali principali di cui all’articolo 2, comma 1, lettera d), del d.lgs. 194/2005 e all’attuazione degli interventi ivi previsti.”.
Art. 5- Inserimento dell’articolo 3 bis nella l.r. 89/19981.
Dopo l’articolo 3 della l.r. 89/1998 è inserito il seguente:
“Art. 3 bis - Catasto regionale dell’inquinamento acustico
b) la mappatura acustica del territorio in formato elettronico, elaborata, ai sensi del d.lgs. 194/2005, per gli agglomerati e per le infrastrutture stradali di competenza delle province e della Regione. Tale mappatura comprende copia informatica dei piani comunali di classificazione acustica di cui all’articolo 4, e dei piani comunali di risanamento acustico di cui all’articolo 8.
c) la rappresentazione, in formato digitale, del stato acustico contenuta nella relazione biennale di cui all’articolo 9 bis;
4. I dati inseriti nel catasto sono resi immediatamente disponibili ai comuni e alle province, e accessibili al pubblico in attuazione di quanto previsto dal d.lgs. 195/2005.”.
Art. 6- Modifiche all’articolo 4 della l.r. 89/19981.
Al comma 1 dell’articolo 4 della l.r. 89/1998 le parole: “dall’articolo 2, comma 2, lettere a) e b)” sono sostituite dalle seguenti: “dall’articolo 2, comma 1, lettere a) e b)”.
Al comma 2 dell’articolo 4 della l.r. 89/1998 le parole: “all’art. 2, comma 2, lett. d)” sono sostituite dalle seguenti: “all’articolo 2, comma 1, lettera d)”.
Al comma 3 dell’articolo 4 della l.r. 89/1998 le parole: “dell’art. 2, comma 2, lett. b)” sono sostituite dalle seguenti: “dell’articolo 2, comma 1, lettera b)”.
Il comma 4 dell’articolo 4 della l.r. 89/1998 è sostituito dal seguente:
“4. Ai fini dell’elaborazione del piano disciplinato dal presente articolo, i comuni definiscono, in base ai criteri di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a), apposito quadro conoscitivo, che forma parte integrante del piano. Il quadro conoscitivo in tal modo assunto concorre altresì alla formazione di quello del piano strutturale e del regolamento urbanistico.”.
Art. 7- Modifiche all’articolo 5 della l.r. 89/19981.
Al comma 1 dell’articolo 5 della l.r. 89/1998 le parole: “ed alla provincia” sono sostituite dalle seguenti: “ed alla provincia ed ai comuni confinanti, con le modalità di cui al comma 5, lettera a)”.
Il comma 2 dell’articolo 5 della l.r. 89/1998 è sostituito dal seguente:
Al comma 3 dell’articolo 5 della l.r. 89/1998 le parole: “quarantacinque giorni” sono sostituite dalle seguenti: “sessanta giorni”.
Al comma 4 dell’articolo 5 della l.r. 89/1998 le parole “sessanta giorni” sono sostituite dalle seguenti: “settantacinque giorni”.
Dopo il comma 4 dell’articolo 5 della l.r. 89/1998 è inserito il seguente:
La lettera a) del comma 5 dell’articolo 5 della l.r. 89/1998 è sostituita dalla seguente:
Il comma 9 dell’articolo 5 della l.r. 89/1998 è sostituito dal seguente:
Art. 8- Modifiche all’articolo 7 della l.r. 89/19981.
La rubrica dell’articolo 7 della l.r. 89/1998 è sostituita dalla seguente: “Adeguamento degli strumenti urbanistici e dei regolamenti comunali”.
Al comma 2 dell’articolo 7 della l.r. 89/1998 le parole “legge regionale in materia di governo del territorio” sono sostituite dalle seguenti: “l.r. 1/2005”.
Dopo il comma 2 dell’articolo 7 della l.r. 89/1998 è aggiunto il seguente:
“2 bis.In attuazione di quanto previsto all’articolo 6, comma 2, della l. 447/1995, i comuni adeguano i regolamenti locali di igiene e sanità o di polizia municipale disciplinando, in particolare, le modalità di controllo sul rispetto delle disposizioni contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 1997 (Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici).”.
Art. 9- Modifiche all’articolo 8 della l.r. 89/19981.
Il comma 2 dell’articolo 8 della l.r. 89/1998 è sostituito dal seguente:
Dopo il comma 2 dell’articolo 8 della l.r. 89/1998 è inserito il seguente:
“2 bis.Qualora il superamento dei valori di attenzione di cui al comma 1, lettera b), si verifichi successivamente all’approvazione del piano comunale di classificazione acustica, il comune provvede, ai sensi del comma 2, entro dodici mesi dall’accertamento dell’avvenuto superamento.”.
Il comma 4 dell’articolo 8 della l.r. 89/1998 è abrogato.
Art. 10 - Inserimento dell’articolo 8 bis nella l.r. 89/19981.
Dopo l’articolo 8 della l.r. 89/1998 è inserito il seguente:
“Art. 8 bis - Procedura del piano comunale di risanamento acustico
2. Il piano comunale di risanamento acustico è redatto in formato elettronico per mezzo di strumenti informatici, nel rispetto di quanto previsto dalla l.r. 54/2009 e dalla normativa nazionale in materia di amministrazione digitale, ed è trasmesso alla Regione ed alla provincia territorialmente competente attraverso l’interoperabilità di protocollo informatico o altre modalità telematiche basate su tecnologie in grado di attestare provenienza, invio e consegna delle comunicazioni.”.
Art. 11- Modifiche all’articolo 9 della l.r. 89/19981.
Il comma 1 dell’articolo 9 della l.r. 89/1998 è sostituito dal seguente:
“1. I comuni, anche al di fuori delle ipotesi previste dall'articolo 8, ed al fine di tutelare le zone silenziose di cui all’articolo 2 del d.lgs. 194/2005, possono approvare, con le procedure di cui all’articolo 8 bis, appositi piani di miglioramento acustico, al fine di conseguire i valori di qualità di cui all’articolo 2, comma 1, lettera h), della l. 447/1995.”.
Art. 12- Inserimento dell’articolo 9 bis nella l.r. 89/19981.
Dopo l’articolo 9 della l.r. 89/1998 è inserito il seguente:
Art. 13- Sostituzione dell’articolo 10 della l.r. 89/19981.
L’articolo 10 della l.r. 89/1998 è sostituito dal seguente:
“Art. 10 - Poteri sostitutivi
1. Qualora i comuni non provvedano all'approvazione del piano comunale di classificazione acustica di cui agli articoli 4 e 5, la Regione, previa diffida ad adempiere entro il termine di sessanta giorni, esercita i poteri sostitutivi di cui all’articolo 6 della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 88 (Attribuzione agli Enti locali e disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale, protezione della natura e dell'ambiente, tutela dell'ambiente dagli inquinamenti e gestione dei rifiuti, risorse idriche e difesa del suolo, energia e risorse geotermiche, opere pubbliche, viabilità e trasporti conferite alla Regione dal D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112).
2. La provincia esercita i poteri sostitutivi in caso di mancata approvazione del piano comunale di risanamento di cui agli articoli 8 e 8 bis.
3. Previa diffida ad adempiere entro il termine di sessanta giorni, i poteri sostitutivi di cui al comma 2, sono esercitati dagli organi di governo della provincia, o sulla base di una decisione di questi.
4. Gli oneri relativi all'esercizio dei poteri sostitutivi sono a carico del comune inadempiente.”.
Art. 14- Sostituzione dell’articolo 11 della l.r. 89/19981.
L’articolo 11 della l.r. 89/1998 è sostituito dal seguente:
“Art. 11 - Contributi regionali
1. Anche in attuazione di quanto previsto all’articolo 4, comma 2, della l. 447/1995, la Giunta regionale approva una ripartizione triennale delle risorse individuate nel PRAA, di cui alla l.r. 14/2007, per la concessione di contributi destinati:
b) alle province per l’attuazione degli interventi previsti nei piani di azione di cui all’articolo 3, comma 2 bis, lettera b).
2. La Giunta regionale può altresì disporre, sulla base degli indirizzi contenuti nel PRAA, la concessione di contributi finalizzati all'esercizio dei compiti comunali e provinciali di monitoraggio dell'inquinamento acustico; nell'assegnazione dei contributi è data priorità:
d) alle province per le attività di monitoraggio finalizzate all’elaborazione delle mappature acustiche relative agli assi stradali provinciali principali di cui all’articolo 2, comma 1, lettera d), del d.lgs. 194/2005.
3. Non è concesso alcun finanziamento regionale in difetto di approvazione del piano comunale di classificazione acustica, nonché quando il piano comunale di risanamento acustico non sia stato elaborato con riferimento all’intero territorio comunale.”.
Art. 15- Modifiche all’articolo 12 della l.r. 89/19981.
Al comma 3 dell’articolo 12 della l.r. 89/1998 dopo le parole: “con riferimento alle aree sulle quali insistano, come da progetto, gli insediamenti stessi” sono aggiunte, in fine, le seguenti: “tenendo conto delle prevalenti condizioni di effettiva fruizione delle stesse aree ovvero dando atto della compatibilità dei nuovi insediamenti con le preesistenti destinazioni d’uso come individuate dagli strumenti urbanistici in vigore.”.
Dopo il comma 6 dell’articolo 12 della l.r. 89/1998 è aggiunto il seguente:
“6 bis.Le disposizioni relative alla documentazione di impatto acustico, di cui al presente articolo, si applicano anche alle aree dove sono effettuati gli atterraggi ed i decolli degli apparecchi utilizzati per il volo da diporto o sportivo, di cui alla legge 25 marzo 1985, n. 106 (Disciplina del volo da diporto o sportivo), nonché alle aviosuperfici realizzate successivamente alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell’Ambiente 31 ottobre 1997 (Metodologia di misura del rumore aeroportuale). I comuni provvedono a dare comunicazione delle loro valutazioni all'Ente nazionale per l'aviazione civile, per le eventuali azioni di competenza.”.
Art. 16- Sostituzione dell’articolo 14 della l.r. 89/19981.
L’articolo 14 della l.r. 89/1998 è sostituito dal seguente:
“Art. 14 - Controlli
3. Fatte salve le competenze spettanti ai comuni ai sensi del comma 1, le funzioni di vigilanza e di controllo, relative ad ambiti territoriali ricadenti nel territorio di più comuni, sono esercitate dalle province, che a tal fine utilizzano le strutture dell'ARPAT, secondo quanto disposto dall’articolo 14, comma 1, della l. 447/1995 e nel rispetto delle forme e modalità stabilite dalla l.r. 30/2009.”.
Art. 17- Modifiche all’articolo 15 della l.r. 89/19981.
Al comma 1 dell’articolo 15 della l.r. 89/1998 dopo la lettera d) è aggiunta la seguente:
“d bis)al monitoraggio ed alla raccolta dei dati necessari all’elaborazione delle mappe acustiche strategiche relative agli agglomerati e della relazione biennale di cui all’articolo 9 bis.”.
Al comma 2 dell’articolo 15 della l.r. 89/1998 le parole: “secondo quanto disposto dal comma 1 dell’art. 5 della LR 66/1995” sono sostituite dalle seguenti: “nel rispetto di quanto previsto all’articolo 10 della l.r. 30/2009”.
Art. 18- Inserimento dell’articolo 15 bis nella l.r. 89/19981.
Dopo l’articolo 15 della l.r. 89/1998 è inserito il seguente:
“Art. 15 bis - Comitato regionale di coordinamento
b) un rappresentante dei comuni ed uno delle province nominati dal Consiglio delle autonomie locali;
6. Per quanto non previsto dal presente articolo si applicano le disposizioni della legge regionale 8 febbraio 2008, n. 5 (Norme in materia di nomine e designazioni e di rinnovo degli organi amministrativi di competenza della Regione).”.
Art. 19- Inserimento dell’articolo 16 bis nella l.r. 89/19981.
Dopo l’articolo 16 della l.r. 89/1998 è inserito il seguente:
“Art. 16 bis - Elenco regionale dei tecnici competenti
2. Per l’aggiornamento dell’elenco regionale, entro il 31 marzo di ogni anno le province trasmettono alla Regione i dati relativi alle domande accolte nell’anno precedente.”
Art. 20- Modifiche all’articolo 17 della l.r. 89/19981.
Al comma 1 dell’articolo 17 della l.r. 89/1998 le parole: “da lire 500.000 a lire 20.000.000” sono sostituite dalle seguenti: “da euro 500,00 a euro 20.000,00”.
Al comma 2 dell’articolo 17 della l.r. 89/1998 le parole: “da lire 500.000 a lire 20.000.000” sono sostituite dalle seguenti: “da euro 500,00 a euro 20.000,00”.
Al comma 3 dell’articolo 17 della l.r. 89/1998 le parole: “da lire 500.000 a lire 20.000.000” sono sostituite dalle seguenti: “da euro 500,00 a euro 20.000,00”.
Il comma 6 dell’articolo 17 della l.r. 89/1998 è sostituito dal seguente:
“6. Ai fini dell'applicazione delle sanzioni amministrative previste dal presente articolo, si osservano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), nonché quelle della legge regionale 28 dicembre 2000, n. 81 (Disposizioni in materia di sanzioni amministrative).”.
Art. 21- Modifiche all’articolo 17 bis della l.r. 89/19981.
La rubrica dell’articolo 17 bis della l.r. 89/1998 è sostituita dalla seguente:“Disposizioni per l’attuazione del d.lgs. 194/2005.”.
Dopo il comma 4 dell’articolo 17 bis della l.r. 89/1998 è aggiunto il seguente:
“4 bis.Le mappature acustiche, le mappe acustiche strategiche ed i piani di azione sono elaborati nel rispetto delle disposizioni contenute nel d.lgs. 194/2005 e relativi allegati”.
Art. 22- Inserimento dell’articolo 17 ter nella l.r. 89/19981.
Dopo l’articolo 17 bis della l.r. 89/1998 è inserito il seguente:
“Art. 17 ter - Norma finanziaria
1. Le risorse per l’attuazione degli interventi di cui all’articolo 11 sono definite, in coerenza con gli stanziamenti di bilancio, con il PRAA di cui alla l.r. 14/2007.
3. Agli oneri per gli esercizi successivi si fa fronte con legge di bilancio.”.
Art. 23- Modifiche all’articolo 22 della l.r. 88/19981.
Dopo la lettera h) del comma 1 dell’articolo 22 della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 88 (Attribuzione agli Enti locali e disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale, protezione della natura e dell'ambiente, tutela dell'ambiente dagli inquinamenti e gestione dei rifiuti, risorse idriche e difesa del suolo, energia e risorse geotermiche, opere pubbliche, viabilità e trasporti conferite alla Regione dal D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112), è aggiunta la seguente:
Dopo la lettera h bis) del comma 1 dell’articolo 22 della l.r. 88/1998 è inserita la seguente:
Art. 24- Disposizioni transitorie1.
Il regolamento di cui all’articolo 2, comma 1, della l.r. 89/1998 è approvato dalla Giunta regionale entro centoventi giorni dall’entrata in vigore della presente legge.
Entro dodici mesi dall’entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale approva la copia informatica dei piani di classificazione acustica vigenti e la trasmette ai comuni interessati.
Entro sessanta giorni dal ricevimento della copia informatica, i comuni ne certificano la conformità rispetto ai piani di classificazione acustica vigenti oppure segnalano le eventuali difformità alla Regione che provvede, entro i successivi trenta giorni, alla revisione della copia informatica ed alla trasmissione della stessa ai comuni interessati.
Per l’elaborazione della copia informatica, la Regione si avvale del supporto tecnico dell’ARPAT e del consorzio Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile “LaMMa” nelle forme e con le modalità previste dalla l.r. 30/2009 e dalla legge regionale 17 luglio 2009, n. 39 (Nuova disciplina del consorzio Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile “LaMMA”).
Entro dodici mesi dall’entrata in vigore della presente legge, le strutture regionali e gli enti interessati attivano le modalità telematiche di comunicazione e trasmissione di cui agli articoli 5 e 8 bis della l.r. 89/1998.
Fino alla attivazione delle modalità telematiche di comunicazione e trasmissione di cui al comma 5, la documentazione può essere trasmessa in forma cartacea.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15
in fine

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24