Source: http://www.operaspathacrux.it/lo-statuto/
Timestamp: 2017-12-11 21:07:33+00:00

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Gli statuti | Opera SpathaCrux Onlus
L’Opera SpathaCrux Onlus, inscritta a pieno titolo nel registro delle ONLUS presso l’Agenzia delle Entrate, è costituita come associazione no-profit ed i suoi membri hanno adottato uno statuto in forma estesa, qui riportato, che ha ricevuto il riconoscimento formale, tramite Decreto Vescovile, da parte di S. Ecc. Rev. Mons. Fausto Tardelli, allora Vescovo di San Miniato.
Statuto dell’associazione Opera SpathaCrux Onlus
SpathaCrux
Articolo 1 - Articolo 10
Denominazione, Origine, Definizione e Sede
1. E’ costituita un’associazione denominata “Opera SpathaCrux Onlus” organizzazione non lucrativa di utilità sociale, con sede in San Miniato (PI) presso il Palazzo del Seminario Vescovile sito in Piazza della Repubblica.
– svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo 3 e quelle ad esse direttamente connesse;
– non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, statuto o
regolamento,fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
3. L’associazione opera nel territorio della Diocesi di San Miniato ed in ogni Diocesi sul territorio nazionale e internazionale ove vi sia stata l’autorizzazione o formale riconoscimento da parte dell’Ordinario del luogo.
4. L’Opera SpathaCrux nasce simbolicamente per libera volontà dei giovani Fondatori il giorno 4 del mese di novembre dell’anno di Nostro Signore 2013, durante l’Anno della Fede e in occasione del 1700° anniversario dell’editto di Costantino.
5. L’Opera SpathaCrux è un’associazione di matrice cristianocattolica che si configura nell’ordinamento canonico come una delle “Associazioni private di Fedeli”, previste dal can. 298 del C.I.C. e i cui statuti, a norma del can. 299 § 3, sono stati esaminati dall’autorità ecclesiastica competente. Come tale essa è riconosciuta dalla medesima autorità ecclesiastica e si regola in base ai can. 298 – 311 del C.I.C.
6. L’Opera SpathaCrux trae la sua denominazione da due versetti biblici contenuti rispettivamente in Ebrei 4,12 che definisce la parola di Dio, a cui intende ispirarsi, viva ed efficace, più tagliente ed affilata di una spada e I Corinzi 1,18 che parla della Croce di Cristo come “Potenza di Dio”.
7. Nei presenti Statuti e nell’ordinamento interno dell’Opera SpathaCrux Onlus, quest’ultima è detta “Opera” o “Opera SpathaCrux” o abbreviata in sigla “OSC”.
Il Celeste Patrono
1. L’Opera SpathaCrux riconosce in San Paolo Apostolo il suo Celeste Patrono principale.
2. In quanto teologo, evangelizzatore, missionario e martire San Paolo di Tarso rappresenta chiaramente la fonte di ispirazione principale delle finalità, dello spirito e delle attività dell’Opera SpathaCrux.
3. Tutti i membri dell’Opera, nelle sedi o nelle zone di influenza della medesima, sono tenuti a celebrare, in collaborazione con le autorità ecclesiastiche competenti in loco, con particolare solennità le feste liturgiche proprie di questo Santo.
1. L’Opera SpathaCrux, sotto l’alto patrocinio del Vescovo della Diocesi di San Miniato, promuove la formazione delle giovani generazioni in materia di onesta partecipazione alla cosa pubblica nelle sue varie sfaccettature, in accordo con i dettami della Fede Cattolica, e nello stesso tempo si adopera per la conoscenza, la valorizzazione e la tutela di quel patrimonio artistico-culturale che è scaturito dalla fede cristiana e che ne rappresenta una mirabile espressione lungo i secoli nei nostri territori.
2. L’OSC intende educare e seguire la gioventù, quindi il futuro, e tramite ciò rendere possibile la formazione di nuove generazioni di persone oneste, illuminate dalla Fede e giuste; persone che potranno costituire un nuovo universo politico puro, lontano dalla corruzione e dalla disonestà, persone pacifiche ma ferme nelle proprie convinzioni di onesti cattolici, difensori dei valori alla base della nostra cultura e della democrazia occidentale.
3.L’OSC svolge in particolare le seguenti attività:
– la tutela, la promozione e la valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico di cui alla legge 1 giugno 1939 n. 1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963 n.1409, in particolare seguire, accompagnare e promuovere iniziative in ordine alla riscoperta e rivitalizzazione del patrimonio artistico – culturale presente nella Diocesi di San Miniato e della Regione Toscana, quale territorio che ha dato i natali all’associazione e con il quale la medesima ha un profondo legame;
– la promozione della cultura e dell’arte;
– ogni altra attività, anche di carattere gestionale, iniziativa od intervento finalizzate al raggiungimento dagli scopi e/o attività di cui sopra.
Ordinamento interno dell’Opera SpathaCrux
1. L’Ordinamento interno dell’Opera SpathaCrux è costituito dagli Statuti delle sedi secondarie, dai Regolamenti Interni, dai Decreti Presidenziali e dalle Dichiarazioni di lealtà e servizio.
2. Sono altresì da considerarsi fonti dell’ordinamento interno le pronunce effettuate dagli organi competenti in materia giurisdizionale e disciplinare ove conformi con le fonti indicate al comma 1.
3. I membri dell’OSC sono tenuti ad osservare rigidamente le leggi dello Stato dove risiede la sede dell’Opera e debbono rispettarne la Costituzione.
Simbolo e Stendardo
1. Il Simbolo dell’Opera è una croce potenziata fitta in rosso sovrastata da tre altre croci di dimensioni inferiori dello stesso colore inserita in una composizione corredata dallo skyline stilizzato della località dove è ubicata la sede.
2. La croce inserita in suddetto simbolo è detta di SpathaCrux e nella sua forma ricorda la SS.Trinità, le 3 virtù teologali, il Dio della Rivelazione cristiana, creatore e redentore, e le ispirazioni fondamentali dell’agire cristiano.
3. Il colore rosso ed il colore bianco sono dati rispettivamente per ricordare da una parte lo spirito di sacrificio e l’ardore che devono contraddistinguere i consociati e dall’altra la purezza e la rettitudine morale e di intenzione.
4. Il Simbolo dell’Opera SpathaCrux, che per le sue forme ricorda una spada con tre croci nell’elsa a sua volta a forma di croce, non celebra alcuna forma di violenza, bensì rappresenta la forza del dialogo, dell’impegno e del lavoro dei membri dell’OSC nel doveroso e giusto tentativo di perseguire le proprie finalità.
5. Lo Stendardo dell’Opera, ove richiesto, reca il Simbolo di SpathaCrux in rosso in campo bianco.
Saluti e Motti
1. I Motti dell’Opera SpathaCrux sono espressioni in latino utili al riconoscimento reciproco dei membri e volte a conferire solennità ai momenti d’incontro.
2. I Motti dell’OSC sono: “Ex Spatha Vis, Ex Cruce Virtus” ed “Omnia ad Bonum”; essi sono pronunciati in modo tale che la prima parte venga detta dal membro gerarchicamente superiore e il resto dagli altri membri presenti all’unisono.
3. Il Saluto principale dell’Opera, che viene pronunciato all’inizio di ogni seduta di ogni Consiglio, e di ogni incontro fra i membri in via ufficiale è costituito dall’enunciazione dei motti stessi. 4. Ogni seduta dei consigli e delle assemblee dell’Opera si apre nel Segno della Santa Croce e con esso, preceduto dalla preghiera dell'”Ave Maria”, si conclude.
1. Il patrimonio dell’Opera SpathaCrux è costituito dal ricavato di eventuali attività associative e dalle erogazioni, oblazioni o contributi volontari di soci o di terzi, o di enti pubblici e privati.
2. L’Opera SpathaCrux in quanto associazione indirizzata al coinvolgimento di giovani nelle sue attività non richiede quote di iscrizione e partecipazione bensì finanzia il suo operato con la ricerca da parte di ciascun associato di contributi donativi e finanziamenti pubblici e privati atti a sostenere le iniziative e a espandere il proprio campo di azione.
3. L’amministrazione del patrimonio è delegata al Tesoriere, nelle forme previste dai regolamenti, che può affiancarsi personale qualificato.
4. L’Opera SpathaCrux non ha fine di lucro, pertanto tutte le prestazioni degli associati e di coloro che rivestono qualunque carica nei confronti dell’Opera sono gratuite.
5. I membri ed i Consiglieri potranno avere il rimborso delle spese effettive fatte per conto dell’Opera in dipendenza dal loro incarico soltanto se queste siano state espressamente autorizzate dal Presidente.
6. Qualora il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario, in casi di necessità, previa approvazione del Presidente e del Tesoriere, può essere costituito un fondo finanziato dai membri dell’Opera per sostenerne le attività.
7. Le modalità di amministrazione e gestione del patrimonio dell’OSC sono disciplinati in dettaglio dal rispettivo regolamento interno.
8. Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio, il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo (o rendiconti) da sottoporre all’approvazione dell’assemblea che deciderà a maggioranza di voti.
9. Il bilancio (o rendiconto) deve coincidere con l’anno solare e da questo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
1. L’OSC non attua distinzioni di sesso, etnia, nazionalità, censo, provenienza sociale, appartenenza politica o discendenza di sangue.
2. Per accedere all’Aspirantato e per conservare la propria posizione all’interno dell’OSC è necessario essere e rimanere innanzitutto incensurati.
3. Poiché L’Opera SpathaCrux, che si configura come un’associazione di matrice Cattolica persegue finalità in accordo con la dottrina della Fede Cattolica, con la Santa Romana Chiesa e con il suo clero, i membri dell’OSC debbono appartenere alla comunità Cattolica ed in particolare per accedere all’Aspirantato è necessario aver ricevuto almeno il Sacramento del Battesimo e della Eucaristia e per essere Associato, occorre aver ricevuto anche la Santa Cresima.
4. Il Consiglio Direttivo, esaminate attentamente le referenze, sentito il Pater Ordinis, l’Ordinario del luogo e l’eventuale Delegato alle Ammissioni, può far ammettere anche richiedenti non cattolici.
5. Ogni richiedente è esaminato in primo luogo in base al curriculum vitae, ai meriti, all’impegno e alla condotta morale dal rispettivo Collegio Territoriale di provenienza, il risultato del quale esame è inviato per conferma al Consiglio presieduto dal Presidente e dai Portavoce che si esprime, sentito il Pater Ordinis e e l’eventuale Delegato alle Ammissioni, con parere vincolante.
6. L’Aspirantato prevede un periodo di Formazione di Ingresso, disciplinata dal rispettivo Regolamento Interno e amministrata dal Pater Ordinis o da suoi delegati all’insegna dei principi dell’Opera ed in accordo con i valori Cattolici.
7. Per accedere al rango di Associato è necessario aver completato l’Aspirantato, disciplinato dal rispettivo regolamento interno, aver compiuto la maggiore età ed avere ricevuto una conferma dal riesame del Consiglio Direttivo.
8. Ogni Associato è tenuto a sottoporsi alla Formazione impartita dall’Opera SpathaCrux e disciplinata dal rispettivo regolamento interno.
Gerarchia e Fasce Dignitarie
1. I membri dell’OSC sono distribuiti in una solida struttura gerarchica articolata in primo luogo in tre Fasce Dignitarie, disciplinate dai rispettivi regolamenti: gli Aspiranti, gli Associati ed i Consiglieri.
2. Gli Aspiranti sono i richiedenti che, essendo stati ritenuti idonei a norma dei requisiti previsti ex Art. 7, si avvicinano all’Opera impegnandosi a seguire le attività di quest’ultima e a sottoporsi alla sua Formazione di Ingresso.
3. Gli Associati sono quei membri che, avendo terminato l’Aspirantato e avendo compiuto i 18 anni, sono riesaminati ed ammessi dal Consiglio Direttivo, partecipano all’attività dell’OSC, facendo promessa di fedeltà a Nostro Signor Gesù Cristo e alla Sua Santa Chiesa e ai principi espressi nel presente statuto e ne perseguono le finalità.
4. I Consiglieri sono quegli Associati preposti al governo dell’Opera ed a prendere parte al Consiglio Direttivo.
5. I membri dell’OSC possono accedere a determinati incarichi per via elettiva o, ove previsto, tramite nomina da parte del Presidente o del Pater Operis.
6. Nessuna carica dell’OSC risponde al principio di ereditarietà, può essere ceduta o raggiunta tramite un versamento in denaro.
7. Le eventuali incompatibilità sono disciplinate dai rispettivi Regolamenti Interni.
8. Ogni membro dell’OSC può decadere dalla carica assegnatagli o ottenuta per via elettiva qualora abbia compiuto una grave inadempienza.
9. La disciplina e i procedimenti di decadimento dalla carica e di espulsione dall’Opera sono materia dei rispettivi Regolamenti Interni dell’OSC.
Doveri e Giuramenti
1. Tutti i membri dell’OSC fanno promessa di fedeltà a Nostro Signor Gesù Cristo ed alla sua Santa Chiesa ed ai principi espressi nel presente statuto sottoscrivendo una comune Dichiarazione di Lealtà e Servizio redatta dal Presidente e dal Pater Operis.
2. Il Presidente, in quanto guida dell’Opera, presta un ulteriore Giuramento nelle mani del Pater Operis innanzi al Consiglio Direttivo.
3. Ogni membro dell’Opera SpathaCrux deve tenere una condotta morale esemplare, vivere nella modestia e nell’umiltà, seguendo i canoni della Fede Cattolica e degli Statuti, e rispettando le Gerarchie dell’OSC, in primis il Presidente.
Statuti Morali e Principi
Spiritualità personale e relazioni con il Prossimo
Articolo 12- Articolo 16
Principi Morali Fondamentali
1. I membri dell’Opera SpathaCrux professano la fede cattolica trasmessa dagli apostoli e si rifanno alla Legge di Dio così come è espressa nelle Sacre Scritture impegnandosi a condurre una vita morale secondo i precetti del Santo Vangelo che la Santa Romana Chiesa fedelmente interpreta.
2. I membri dell’OSC vivono all’insegna della trasparenza e dell’onestà sia per quanto riguarda la gestione delle risorse economiche materiali sia per quanto riguarda la vita privata.
3. I membri della OSC si caratterizzano per un atteggiamento umile, rispettoso, sincero e leale e vivono all’insegna della moderazione e della misura.
4. I membri dell’OSC si impegnano a vivere la carità verso il prossimo.
5. I membri dell’OSC amano la pace e scelgono sempre le vie della pace e sono chiamati a dirimere eventuali controversie createsi all’interno o all’esterno dell’Opera, secondo le proprie possibilità.
6. I membri dell’Opera si impegnano ad una vita di pietà dedicandosi alla meditazione personale, alla preghiera, alla partecipazione attiva alla Messa Festiva, alla Confessione frequente e giovandosi della Direzione Spirituale.
7. I membri dell’Opera SpathaCrux si impegnano ad una collaborazione sincera con i Pastori Legittimi della Chiesa Cattolica.
Doveri nei riguardi della propria vita personale
1. I membri dell’Opera SpathaCrux sono tenuti a condurre la propria vita personale all’insegna della sobrietà dei costumi e della moderazione.
2. I membri dell’OSC deprecano e condannano l’uso di sostanze stupefacenti.
3. I membri dell’OSC devono essere sempre esempio per le giovani generazioni di condotta morale conforme alle norme del buon costume e in accordo con i dettami della Dottrina Cattolica.
4. I membri dell’OSC si impegnano a ricercare la libertà come compimento umano dei bisogni più intimi del cuore quali verità, giustizia, lealtà, onore e amore.
5. I membri dell’OSC riconoscono nella famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna il nucleo alla base dell’intera società e per questo rispettano ed onorano i membri della propria e ne conservano i valori.
6. I membri dell’Opera si impegnano a seguire un continuo cammino di formazione intellettuale, culturale, spirituale, religioso e morale.
7. I membri dell’Opera SpathaCrux si impegnano a conseguire i propri impegni, siano essi di tipo professionale o di altra natura, al massimo delle proprie capacità e all’insegna della massima correttezza ed onestà.
Doveri nei riguardi del prossimo
1. I membri dell’Opera SpathaCrux riconoscono nel servizio al prossimo una finalità fondamentale del proprio sodalizio.
2. I membri dell’OSC vivono il rapporto con il prossimo come servizio personale al fine di migliorare la propria comunità e sono tenuti nel limite delle loro possibilità, a portare assistenza ed aiuto al prossimo.
3. I membri dell’OSC si impegnano a valorizzare lo spirito di fraternità proprio della Fede Cattolica e pertanto condannano ed aborriscono ogni forma di razzismo.
4. I membri dell’OSC sono tenuti a rispettare e a difendere l’inviolabile dignità di ogni essere umano, immagine di Dio, in qualsiasi condizione di vita esso si trovi, senza distinzione di sesso, razza e cultura.
5. I membri dell’OSC rispettano inoltri tutti gli altri esseri viventi siano essi animali o vegetali.
6. I membri dell’Opera si impegnano a stimolare un dialogo costruttivo e pacifico con coloro che presentano idee differenti in materia politica, spirituale e religiosa.
7. I membri dell’Opera SpathaCrux si impegnano ad una vita di carità verso il prossimo che si traduce anche nella fedeltà alla verità e nella disponibilità al perdono.
Etica politica e relazioni con le istituzioni
Doveri nei riguardi dell’Opera al suo interno
1. I membri dell’Opera SpathaCrux si considerano consociati e confratelli e prestano fede ad un unico giuramento comune.
2. I membri dell’OSC sono fedeli e leali al proprio Presidente e al proprio Pater Operis.
3. I membri dell’OSC sono tenuti a rispettare l’ordinamento interno dell’Opera SpathaCrux quale legge vigente all’interno del medesimo.
4. I membri dell’OSC si impegnano nella mutua assistenza in caso di necessità e convivono in seno all’Opera all’insegna del massimo rispetto reciproco negli incarichi ricoperti.
5. I membri dell’OSC partecipano attivamente alle attività del medesimo mettendo a disposizione il proprio tempo ed impegno affinché l’Opera possa perseguire al meglio le proprie finalità.
6. I membri dell’OSC si impegnano a stimolare la riflessione ed il confronto fra loro sulle tematiche che il dibattito politico pubblico solleva.
7. I membri dell’Opera SpathaCrux debbono difendere l’onore e la legittimità dell’Opera e sono tenuti ad indossarne i simboli in tutte le occasioni solenni alle quali partecipano in rappresentanza del medesimo.
Doveri nei riguardi dello Stato e della Cosa Pubblica
1. I membri dell’Opera SpathaCrux qualora partecipino attivamente alla vita politica del proprio Paese si impegnano a porre la propria dedizione al servizio della propria comunità affinché possa migliorare.
2. I membri dell’OSC si impegnano a collaborare con le forze dell’ordine e gli agenti di sicurezza pubblica nel limite delle loro possibilità.
3. I membri dell’OSC si impegnano ad instaurare un dialogo costruttivo e relazioni con le istituzioni pubbliche.
4. I membri dell’OSC vigilano affinché il patrimonio culturale del proprio Paese non venga danneggiato e, se autorizzati, si impegnano a tutelarlo ed a difenderlo.
5. I membri dell’OSC, prestano giuramento sui Principi Fondamentali della Costituzione Italiana, riconoscendo la loro particolarità e rilevanza presso tutti i popoli del mondo.
6. I membri dell’Opera, qualora fossero investiti di pubblici uffici, sono tenuti a operare con la massima correttezza, senso del dovere e giustizia.
7. I membri dell’Opera SpathaCrux si impegnano nella promozione e nel sostegno agli organi pubblici di assistenza e tutela della persona umana.
Doveri nei riguardi dei Pastori legittimi della Chiesa
1. I membri dell’Opera SpathaCrux riconoscono nei Pastori Legittimi della Santa Romana Chiesa le loro uniche guide spirituali.
2. I membri dell’OSC cooperano con le istituzioni Ecclesiastiche al fine di diffondere e difendere i valori della Fede Cattolica.
3. I membri dell’OSC riconoscono nelle Autorità della Santa Romana Chiesa un soggetto istituzionale con il quale dialogare e collaborare al fine di perseguirele proprie finalità.
4. I membri dell’OSC si impegnano ad ascoltare le direttive pronunciate dai Pastori Legittimi della Santa Romana Chiesa in materia di Fede e di morale.
5. I membri dell’OSC prestano aiuto ed assistenza alle Istituzioni Ecclesiastiche ogniqualvolta queste ne abbiano bisogno.
6. I membri dell’OSC cooperano sul territorio con le diverse realtà Parrocchiali al fine di promuoverne le attività e seguirne la formazione delle giovani generazioni in modo da poter coinvolgere un sempre maggior numero di fedeli.
7. I membri dell’Opera SpathaCrux instaurano un dialogo civile e costruttivo con le altre realtà associative riconosciute dalla Santa Romana Chiesa al fine di poter collaborare per raggiungere i rispettivi scopi.
Statuti Organizzativi
Struttura e Governo dell’Opera
Articolo 17 - Articolo 30
Organi dell’Opera SpathaCrux
1. Sono Organi dell’Opera SpathaCrux: il Presidente; il Triumvirato Straordinario; il Pater Operis; il Consiglio Direttivo; l’Assemblea Generale; la Corte di Giudizio; Il Collegio Territoriale, composto dai Delegati in Loco per le Sedi Secondarie e le Zone d›Influenza.
1. Il Presidente è un membro laico che impersona la guida e la massima autorità rappresentativa all’interno dell’Opera, dirige l’associazione nel rispetto dello statuto e ne ha la amministrazione ordinaria e la rappresentanza legale.
2. Tutti i membri dell’OSC fanno promessa di Obbedienza e Fedeltà al loro Presidente.
3. La carica di Presidente, disciplinata nel dettaglio dal rispettivo Regolamento Interno, ha mandato settennale ed è incompatibile con qualsivoglia altro incarico derivante da nomina o da elezione.
4. L’elezione del Presidente, disciplinata in dettaglio nei regolamenti interni, è effettuata in seduta comune fra tutti i consociati dell’Opera SpathaCrux.
5. Il procedimento di destituzione del Presidente è regolato nel dettaglio dal rispettivo regolamento interno.
1. Il Presidente presta giuramento innanzi al Pater Operis e al Consiglio Direttivo, emettendo la professione di fede nella formulazione prevista dalla Chiesa in casi simili, unitamente al Iuramentum fidelitatis previsto dal C. I. C. in circostanze analoghe, promettendo inoltre incondizionata e assoluta fedeltà a SpathaCrux e ai suoi Statuti.
2. Il Presidente giura di perseguire gli obbiettivi e le finalità dell’Opera per tutta la durata del proprio mandato.
3. Qualora il Presidente venga meno ai suoi giuramenti, può essere destituito.
1. Il Presidente presiede tutte le sedute di tutti i Consigli dell’OSC o delega altri a tal fine in sua vece.
2. Il Presidente rappresenta l’unità dell’Opera sia al suo interno che all’esterno e insieme al Pater Operis coordina i rapporti con le Autorità Ecclesiastiche e Civili.
3. Il Presidente firma, legittima e promulga, sentito il Pater Operis, ogni provvedimento, legittimato dal Consiglio, emanato dall’Assemblea Generale.
4. Il Presidente possiede il potere di veto sui diversi provvedimenti dell’Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo sui quali può esercitarlo una volta soltanto e nell’ultimo caso solo se assistito dai due Portavoce del Consiglio Direttivo.
5. Il Presidente emana Decreti Presidenziali la cui procedura di emanazione è disciplinata nel dettaglio dal rispettivo regolamento interno.
6. Il Presidente, nomina le Alte Cariche, fatta eccezione per i Portavoce, e affida le Deleghe Consiliari, in accordo con il Pater Operis.
7. Il Presidente sancisce in sede finale il decadimento dalle cariche o l’espulsione dall’Opera dei diversi membri, al termine del relativo procedimento, disciplinato nei Regolamento Interno ed ha la facoltà di sciogliere il Consiglio e il Collegio Territoriale con l’approvazione vincolante della Corte di Giudizio, di almeno un Portavoce del Consiglio e in accordo con il Pater Operis.
Alte Cariche e Deleghe Consiliari
1. Le Alte Cariche e le Deleghe Consiliari dell’OSC sono assegnate dal Presidente in accordo con il Pater Operis, ai Consiglieri dell’OSC ritenuti più meritevoli e sono disciplinate nel dettaglio dai Regolamenti Interni, ad eccezione dei Portavoce dei due rami del Consiglio Direttivo, nominati a rotazione semestrale all’interno dei membri del rispettivo ramo del Consiglio suddetto.
2. Le Alte Cariche dell’OSC sono composte da: due Portavoce dei due rami del Consiglio Direttivo, il Primo Consigliere, il Tesoriere dell’Ordine e il Segretario Generale.
3. Le Deleghe Consiliari sono istituite in base alle necessità interne dell’OSC e ogni Consigliere con Delega può presiedere una commissione dell’Assemblea.
Triumvirato Straordinario
1. Il Triumvirato Straordinario, disciplinato nel dettaglio dal rispettivo regolamento interno, si insedia soltanto qualora il Presidente sia impossibilitato a presiedere l’OSC, a causa della Sospensione dalla Carica o per altri gravi e persistenti motivi e resta in carica sino al reintegro del Presidente sospeso o all’Elezione del nuovo.
2. Il Triumvirato Straordinario è composto da tre 3 membri: I Portavoce dei due rami del Consiglio Direttivo ed il Primo Delegato del Collegio Territoriale.
3. Il Triumvirato Straordinario si arroga le prerogative ed i poteri propri del Presidente ad eccezione della promulgazione dei decreti Presidenziale, e si adopera per garantire la regolare attività dell’Opera e il regolare svolgimento dell’Elezione del Presidente.
4. I componenti del Triumvirato Straordinario sono soggetti all’ordinamento interno dell’Opera SpathaCrux e sono da considerarsi eguali a tutti gli altri membri davanti agli Statuti.
5. Il Triumvirato Straordinario può essere destituito secondo le forme previste dal rispettivo Regolamento Interno.
Il Pater Operis
1. Il Pater Operis è la guida spirituale dell’Opera SpathaCrux e il portavoce della Santa Romana Chiesa e del suo clero all’interno dell’Opera.
2. Per tradizionale riconoscenza e filiale rispetto, il titolo e la carica di Pater Operis sono affidati al Vescovo della Diocesi di San Miniato, prima Autorità Ecclesiastica con la quale l’Opera SpathaCrux è entrata in contatto.
3. Il Pater Operis, o un suo delegato facente funzioni, amministra le funzioni e le celebrazioni religiose e di preghiera.
4. Il Pater Operis presiede alla Formazione degli Aspiranti e degli Associati e coordina i membri dell’Opera appartenenti al clero.
5. Il Pater Operis ha diritto di parola e voto nell’Assemblea Generale, dove esercita anche le prerogative esclusive di proporre emendamenti e modifiche ai provvedimenti discussi o alle attività in cantiere e quello della segnalazione al Sommo Consiglio di Associati moralmente eccepibili tramite la Nota Morale.
6. Il Pater Operis nomina due degli eventuali Consiglieri d›Onore, con mandato quinquennale, e un componente della Corte di Giudizio e da effettiva e definitiva autorizzazione ed attuazione alle modifiche allo statuto deliberate dall’assemblea generale come previsto dall’art. 25 comma 6.
7. Il Pater Operis può opporre il suo veto ad ogni decisione del Consiglio, qualora siano messe in discussione la fede e la morale cattolica, come pure qualora si contravvenisse alle normative canoniche.
1. Il Consiglio Direttivo è il vertice massimo del Governo dell’OSC e si compone di un minimo di cinque (5) membri detti Consiglieri di Diritto che sono i fondatori dell’Opera ad un massimo di dodici (12) Consiglieri ed i Consiglieri eventualmente eletti, secondo le procedure descritte dal rispettivo regolamento interno, sono detti Consiglieri d›Onore e hanno mandato quinquennale.
2. Il Consiglio Direttivo, che originariamente è formato dai fondatori dell’Opera SpathaCrux, partecipa alla funzione esecutiva ed assomma in se poteri di controllo e garanzia costituzionale su tutti gli atti emanati e decisi dagli organi dell’OSC nel rispetto e nei limiti dei principi e degli Statuti dell’Opera SpathaCrux.
3. In caso di decadenza, revoca, rinunzia o cessazione dalla carica di un Consigliere di Diritto, i restanti membri del Consiglio Direttivo, in accordo con il Pater Operis, indicano e nominano un associato che possa reintegrare il numero originario di componenti.
4. Gli eventuali Consiglieri d›Onore con mandato quinquennale e precisamente i due Consiglieri nominati dal Pater Operis, e gli altri Consiglieri eletti dall’Assemblea Generale, partecipano alla funzione esecutiva e compongono provvedimenti e documenti che, superato l’esame dei Consiglieri di Diritto, possano essere votati in Assemblea.
5. Il Consiglio Direttivo collabora con il Presidente per garantire il regolare svolgimento dell’attività e dei lavori dell’OSC.
6. Tutti i Consiglieri hanno diritto di parola in Assemblea Generale e sono tenuti ad essere presenti ad ogni seduta della medesima.
7. Il Consiglio Direttivo, disciplinato dal rispettivo Regolamento Interno, si riunisce in seduta ufficiale con cadenza mensile.
8. Il Consiglio Direttivo delibera:
– l’ammissione dei soci effettivi;
– l’esclusione di soci effettivi;
– la eventuale assunzione di dipendenti;
– ogni altra decisione relativa alla vita dell’associazione che non sia di competenza specifica di altri organi.
9. Il Consiglio inoltre:
– predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone all’Assemblea Generale entro il mese di ottobre, e del
bilancio consuntivo, che sottopone all’Assemblea Generale entro il mese di marzo;
– provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Presidente o da personale da lui indicato.
1. L’Assemblea Generale, composta da tutti gli Associati dell’OSC è il cuore pulsante dell’attività dell’Opera e vero organo con potere deliberativo.
2. L’Assemblea Generale è presieduta dal Presidente e dai Portavoce del Consiglio.
3. L’Assemblea approva la relazione annuale ed i bilanci o rendiconto deliberati dal Consiglio Direttivo, elegge gli eventuali Consiglieri d’Onore di suddetto Consiglio e delibera le eventuali modifiche dello statuto e lo scioglimento dell’OSC.
4. Nelle sedute plenarie dell’Assemblea vengono discussi e votati i contenuti ed i meriti dei provvedimenti eventualmente elaborati dal Consiglio Direttivo e alcuni Decreti Presidenziali, vengono decise ed approvate le attività dell’Opera e vengono discussi ed elaborati gli Atti Assembleari prodotti dalle Commissioni di Lavoro per poi farli passare al vaglio del Consiglio Direttivo.
5. Gli Atti Assembleari sono provvedimenti volti a regolare le attività dell’Opera o ad eseguire una revisione dell’ordinamento interno dell’Opera SpathaCrux.
6. Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto non occorre una presenza qualificata di soci: si richiede però il voto favorevole di due terzi dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
7. L’assemblea viene convocata ordinariamente dal Presidente una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto; viene convocata in seduta straordinaria dal presidente quando egli lo ritiene necessario o su richiesta di almeno un decimo dei soci effettivi.
8. L’Assemblea Generale, disciplinata nel dettaglio dal rispettivo Regolamento Interno, si riunisce di diritto una volta ogni 6 mesi ma può essere convocata in sedute straordinaria da un quinto degli associati o su richiesta dei due rami del Consiglio Direttivo.
La Corte di Giudizio
1. La Corte di Giudizio è preposta all’esercizio del potere disciplinare e di controllo nell’Opera.
2. La Corte di Giudizio si compone di tre membri, che siano esperti in Giurisprudenza, che siano a conoscenza delle leggi dello Stato dove sono poste le eventuali sedi dell’OSC e che siano studiosi dell’ordinamento interno dell’Opera SpathaCrux.
3. La Corte di Giudizio si compone di un Giudice nominato dai Portavoce del Consiglio, un Giudice nominato dal Presidente e un Giudice nominato dal Pater Operis, in ogni caso conformi ai requisiti sopra citati e in possesso di titoli a conferma di tali requisiti.
4. La carica di Giudice è incompatibile con qualsiasi altra carica e ha mandato quinquennale rinnovabile.
5. Tutti i membri dell’OSC sono soggetti al Giudizio della Corte qualora manchino alla loro Dichiarazione di Lealtà e Servizio, vadano contro ai precetti indicati dagli Statuti, o compiano illeciti e reati.
6. La Corte di Giudizio si configura come garante dell’ordine e del rispetto dell’ordinamento interno dell’Opera SpathaCrux.
1. Le Sedi Secondarie sono l’ambito territoriale entro il quale si costituisce e opera una sezione dell’OSC ed affinché si possa parlare propriamente di Sede Secondaria, occorre che sia a disposizione nel territorio un ambiente fisico di cui l’OSC si possa servire per svolgere la propria attività e dove i membri si riuniscano.
2. Le Sedi Secondarie si costituiscono ufficialmente tramite Decreto Presidenziale nel momento in cui siano a disposizione effettiva i locali e ne sia stata data comunicazione al Consiglio Direttivo da parte del Delegato in Loco.
3. Ogni Delegato in Loco presiede all’attività della propria sede di provenienza.
4. Le Sedi Secondarie dell’Opera sono i luoghi dove viene amministrata e somministrata la Formazione di Ingresso e quella degli Associati.
5. Della costituzione di una Sede Secondaria viene data comunicazione all’Ordinario del luogo, con il quale poi si intrattengono relazioni di filiale amicizia e collaborazione mettendo a disposizione le proprie risorse umane per aiutare le realtà locali della Chiesa e delle Istituzioni Pubbliche.
6. Le Sedi Secondarie sono disciplinate nel dettaglio dal rispettivo Regolamento Interno.
1. Le Zone di Influenza sono luoghi nel territorio entro cui per Statuto opera l’OSC dove sono presenti almeno due (2) associati o aspiranti.
2. Una determinata località viene considerata Zona di Influenza dell’Opera nel momento in cui venga ufficializzata la nomina di un Delegato in Loco.
3. Ogni Delegato in Loco è eletto, con mandato triennale rinnovabile, e presentato dagli associati presenti in un determinato territorio e qualora non venga trovato un accordo su un candidato, la nomina del Delegato in Loco è disposta dal Presidente.
4. È compito di tutti gli associati provenienti dalle diverse Zone di Influenza e dei Delegati in Loco in primis, cercare di trovare i mezzi necessari per costituire una Sede in quei territori.
5. I Delegati in Loco presenti nelle diverse Zone di Influenza sono tenuti a far conoscere l’operato e l’attività di SpathaCrux all’Ordinario del Luogo e alle realtà istituzionali presenti sul territorio.
Il Collegio Territoriale
1. Il Collegio Territoriale si compone di tutti i Delegati in Loco presenti nelle zone di influenza dell’OSC o nelle località ove sia presente una Sede di SpathaCrux.
2. Il Collegio Territoriale è ciò che lega le istituzioni dell’Opera al territorio e per questo motivo i suoi membri, nelle rispettive zone e località, presiedono al controllo iniziale delle richieste di ammissione e al dialogo con le autorità pubbliche ed ecclesiastiche presenti sul territorio.
3. Il Collegio Territoriale è presieduto dal Primo Delegato Territoriale ossia il Delegato della Diocesi di San Miniato, a causa del forte legame che lega questo territorio all’Opera.
4. Il Collegio Territoriale si frappone, nei meccanismi istituzionali, fra il Consiglio Direttivo e l’Assemblea Generale e per questo motivo è tenuto a diramare a tutti gli associati le direttive e le decisioni prese in seno ai Consigli.
5. Il Collegio Territoriale, disciplinato dal rispettivo Regolamento Interno, si riunisce di diritto una volta all’anno, ma può essere convocato in sedute straordinarie qualora venga richiesto da un quinto dei componenti dell’Assemblea, dai Portavoce e dal Primo Delegato Territoriale o dai due Consigli.
1. Le Attività dell’Opera SpathaCrux sono tutti i diversi che l’Opera attua conformemente alle proprie finalità, ai propri principi e ai propri Statuti.
2. L’Opera SpathaCrux promuove occasioni di Formazione culturale rivolte verso l’esterno tramite l’organizzazione di eventi e conferenze sul territorio ove operano i propri membri.
3. L’Opera SpathaCrux instaura un dialogo con le attività istituzionali e commerciali presenti in un determinato territorio onde collaborare alla realizzazione di progetti di carattere formativo, spirituale e di valorizzazione del patrimonio artistico-culturale.
4. Ogni attività dell’Opera SpathaCrux deve essere contraddistinta dall’eccellenza riscontrabile in ogni suo campo d›azione.

References: Articolo 1
 Articolo 10
 articolo 3
 § 3
 Art. 7

Articolo 12
 Articolo 16

Articolo 17
 Articolo 30