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Timestamp: 2018-06-22 13:33:30+00:00

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1 Istituto di Istruzione Superiore telefono: ITALO CALVINO fa: via Guido Rossa ROZZANO MI Codice Fiscale: internet: Codice S.I.M.P.I.: MIIS01900L Anno Scolastico 2007/2008 ESAMI DI STATO conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore Sezione Associata: Istituto Tecnico Commerciale Classe: 5B I.G.E.A. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE art. 5, comma 2, del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323: ( ) i consigli di classe, entro il 15 maggio, elaborano per la commissione d esame un apposito documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi ed i tempi del percorso formativo, nonché i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti. art. 6 dell O.M. 15 marzo 2007, n. 26: 1. I consigli di classe dell ultimo anno di corso elaborano, entro il 15 maggio, per la commissione d esame, un apposito documento relativo all azione educativa e didattica realizzata nell ultimo anno di corso. 2. Tale documento indica i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati, gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che i consigli di classe ritengano significativo ai fini dello svolgimento degli esami. 3. (omissis: riguarda gli Istituti Professionali) 4. Per le classi articolate e per i corsi destinati ad alunni provenienti da più classi, il documento di cui ai commi 1 e 2 è integrato con le relazioni dei docenti dei gruppi in cui eventualmente si è scomposta la classe o dei docenti che hanno guidato corsi destinati ad a- lunni provenienti da più classi. 5. Al documento stesso possono essere allegati eventuali atti relativi alle prove effettuate e alle iniziative realizzate durante l anno in preparazione dell esame di stato, nonché alla partecipazione attiva e responsabile degli alunni ai sensi del Regolamento recante le norme dello Statuto delle studentesse e degli studenti emanato con D.P.R. n. 249 del 24/6/ Prima della elaborazione del testo definitivo del documento, i consigli di classe possono consultare, per eventuali proposte e osservazioni, la componente studentesca e quella dei genitori. 7. Il documento è immediatamente affisso all albo dell istituto e consegnato a ciascun candidato. Chiunque ne abbia interesse può estrarne copia. Succursale: viale Liguria ROZZANO MI tel. e fa Sezione Associata: via Karl Mar 4 - Noverasco OPERA MI - tel fa Indirizzi di studio in ROZZANO: Liceo Scientifico - Istituto Tecnico Commerciale Indirizzi di studio presso la Sezione Associata di Noverasco di OPERA: Istituto Tecnico Agrario - Liceo Scientifico ISO 9001 Reg.-Nr
2 1. CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITA NEL TRIENNIO Composizione del Consiglio di Classe Composizione del Consiglio di Classe nel triennio Continuità didattica PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Composizione del gruppo-classe nel quinquennio Debiti formativi Osservazioni generali sulla classe SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Finalità generali del corso di studi Obiettivi didattici individuati dal Consiglio di Classe Scelta dei contenuti Metodi e strumenti Attività di recupero, sostegno e approfondimento Modalità di verifica degli apprendimenti Attività integrative ed etracurricolari interventi di esperti visite guidate e viaggi d istruzione CRITERI DI VALUTAZIONE E ATTRIBUZIONE DEI CREDITI Criteri generali per la valutazione Criteri generali per la valutazione delle prove scritte Criteri generali per la valutazione delle prove orali Criteri per l attribuzione del credito scolastico Criteri per il riconoscimento dei crediti formativi Criteri per la valutazione finale e per l ammissione all esame di stato FIRME DEI DOCENTI ELENCO DEGLI ALLEGATI Classe 5B documento finale del consiglio di classe - pagina 2 di 14
3 1. CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITA NEL TRIENNIO 1.1. Composizione del Consiglio di Classe No. Cognome e nome Disciplina 1 Mezzi Simonetta Italiano e Storia 2 Bellodi Alessandra Prima lingua straniera (inglese) 3 Ventola Ornella Seconda lingua straniera (francese) 4 Battistelli Annabella (suppl. Messano Sabrina) Seconda lingua straniera (tedesco) 5 Mealli Antonietta Geografia economica 6 Pozzetto Marina Matematica 7 Ventura Paola Economia aziendale 8 Celentano Giuseppina Diritto e Scienza delle finanze 9 Napoletano Anna Maria Educazione Fisica 10 Ferrara Antonella (suppl. Sidoti Maria Gabriella) Religione 1.2. Composizione del Consiglio di Classe nel triennio Continuità didattica No. Disciplina Docenti nel triennio Classe III Classe IV Classe V 1 Italiano e Storia Mezzi Mezzi Mezzi 2 Prima lingua straniera Bellodi Bellodi Bellodi (inglese) 3 Seconda lingua straniera Ventola Ventola Ventola (francese) 4 Seconda lingua straniera (tedesco) Ferrari Povenzano Battistelli (suppl.messano) 5 Geografia economica Mealli Mealli Mealli 6 Matematica Pozzetto Pozzetto Pozzetto 7 Economia aziendale Reina Ventura Ventura 8 Diritto e Scienza delle finanze Celentano Celentano Celentano 9 Educazione fisica Napoletano Napoletano Napoletano 10 Religione Ferrara Ferrara Ferrara (suppl.sidoti) Classe 5B documento finale del consiglio di classe - pagina 3 di 14
4 2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 2.1. Composizione del gruppo-classe nel quinquennio cl. I cl. II cl. III cl. IV cl. V Iscritti (dalla classe precedente) Nuovi inserimenti 2 1 // // 1 Ritirati Non promossi Totale a fine anno scolastico Trasferimento ad altra scuola (dopo lo scrutinio finale) 2.2. Debiti formativi a.s. 2005/06 (cl. III) a.s. 2006/07 (cl. IV) Materie non non no. saldati no. saldati saldati saldati Italiano 2 2 Storia 1 1 Lingua straniera (inglese) Lingua straniera (francese) 1 1 Lingua straniera (tedesco) Matematica 4 4 Economia politica 1 1 Diritto Geografia economica Economia aziendale Educazione fisica 2.3. Osservazioni generali sulla classe La classe 5B è costituita da 13 studenti, 6 femmine e 7 maschi, risultanti da una selezione operata negli anni, accompagnata ove possibile da pratiche di riorientamento; uno studente ripete il quinto anno. La classe risulta affiatata e disponibile ad accogliere le sollecitazioni didattico-educative. Gli studenti, complessivamente collaborativi e partecipi, hanno saputo instaurare buoni rapporti con i docenti e con il personale scolastico non docente, dando prova di correttezza e affidabilità. La partecipazione alla vita dell Istituto è stata attiva: le iniziative proposte dalla scuola (accoglienza e tutoring per le classi prime, organizzazione e co-conduzione degli open day, tornei sportivi, stage estivi in azienda) sono state accolte e svolte con notevole senso di responsabilità ed efficacia di risultati. Classe 5B documento finale del consiglio di classe - pagina 4 di 14
5 Particolarmente brillante è risultato il percorso progettuale SP.IN.OF.F. che, in quarta e quinta, ha suscitato autentico interesse e ha visto la costante partecipazione creativa della classe. In tale contesto sono emersi e sono stati valorizzati peculiari attitudini e talenti non sempre facilmente esprimibili nello svolgimento dell attività curricolare. Relativamente a quest ultima, il profilo della classe evidenzia apprezzabili capacità comunicative e logico-interpretative. Nel lavoro di rielaborazione personale permane però la tendenza diffusa all utilizzo soltanto parziale delle potenzialità, benchè all occorrenza vengano generalmente messe in campo risorse abbastanza adeguate. Tuttavia in alcune materie, anche nell ultimo anno, l impegno e le prestazioni di alcuni studenti sono stati nettamente inferiori alle richieste. Nella loro preparazione permangono quindi lacune, in casi isolati anche gravi. La maggioranza degli studenti ha comunque raggiunto un grado di preparazione nel complesso sufficiente, nonostante la presenza di residue lacune nelle conoscenze e di insicurezze nelle competenze. Alcuni studenti, infine, hanno raggiunto brillantemente gli obiettivi programmati, dando prova di impegno costante, capacità di approfondimento e autonomia di lavoro. I livelli delle loro conoscenze e competenze sono pertanto soddisfacenti e, in un caso, eccellenti. 3. SINTESI DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA 3.1. Finalità generali del corso di studi Il piano di studi secondo l ordinamento I.G.E.A. (indirizzo giuridico-economicoaziendale) ha introdotto una revisione dei curricoli tradizionali per meglio rispondere alla complessità della società attuale e quindi per formare diplomati che possano affrontare con conoscenze, competenze e abilità adeguate sia il mondo del lavoro sia la prosecuzione degli studi. Pertanto la figura professionale di ragioniere e perito commerciale, deve possedere: - conoscenze aggiornate del quadro normativo generale e in particolare di quello relativo alla gestione aziendale sotto il profilo civilistico-fiscale; - l utilizzo delle tecniche contabili come strumenti di previsione, controllo e guida per una più efficace conduzione aziendale; - lo sviluppo di abilità nell utilizzazione dello strumento informatico per rispondere alla trasformazione dell organizzazione aziendale; - la formazione di una buona cultura di base e lo sviluppo delle competenze linguistiche per poter interagire in ambito internazionale. Le prospettive offerte dal diploma di ragioniere riguardano principalmente il settore commerciale e bancario, con inserimento lavorativo nei diversi settori dell impresa (contabilità, budgeting, gestione di magazzino, commercializzazione del prodotto, gestione del personale). Nelle piccole imprese commerciali, industriali e dei servizi, il diplomato ragioniere e perito commerciale intrattiene rapporti di tipo amministrativo con le banche, i clienti, i fornitori, gli enti fiscali e previdenziali. In alternativa all inserimento lavorativo, il diploma consente l accesso a qualsiasi facoltà universitaria e permette la frequenza di corsi post-diploma per acquisire professionalità specifiche. Classe 5B documento finale del consiglio di classe - pagina 5 di 14
6 3.2. Obiettivi didattici individuati dal Consiglio di Classe Gli obiettivi didattici concordati e perseguiti dal consiglio di classe in sede di programmazione annuale sono riassunti nella tabella che segue, e di ciascuno di essi viene indicato il livello di conseguimento a fine anno, secondo la seguente legenda: (1) obiettivo raggiunto dall intera classe (2) obiettivo raggiunto da buona parte della classe (3) obiettivo parzialmente raggiunto dall intera classe (4) obiettivo raggiunto solo da alcuni alunni Obiettivi saper comprendere autonomamente un testo rendendo conto dei suoi contenuti saper produrre autonomamente testi descrittivi, narrativi, argomentativi e scientifici, utilizzando fonti e strumenti adeguati saper comunicare utilizzando terminologie appropriate e linguaggi specifici saper operare collegamenti attraverso i contenuti appresi nelle varie discipline saper portare a termine un compito con precisione secondo modalità e tempi stabiliti saper individuare problemi da risolvere, utilizzando le strutture logico-interpretative fondamentali saper ricercare ed utilizzare criticamente informazioni necessarie all assunzione di decisioni e/o risoluzione di problemi saper applicare quanto acquisito a situazioni concrete, anche simulate saper valutare le proprie prestazioni sapersi orientare consapevolmente in uscita Livello (1) (2) (3) (4) Classe 5B documento finale del consiglio di classe - pagina 6 di 14
7 3.3. Scelta dei contenuti Relativamente ai contenuti trattati nelle singole discipline e all area di progetto, si rimanda alle relazioni finali dei docenti allegate al presente documento Metodi e strumenti Si riassumono nella seguente tabella le metodologie didattiche prevalentemente adottate. MODALITÀ ITALIANO STORIA INGLESE FRANCESE TEDESCO MATEMATICA DIRITTO SCIENZA delle FINANZE GEOGRAFIA EC. AZIENDALE ED. FISICA RELIGIONE lezione frontale lezione partecipata discussione guidata lavoro di gruppo esercitazione strumenti multimediali laboratori 3.5. Attività di recupero, sostegno e approfondimento Gli interventi di sostegno e recupero sono stati effettuati, per tutte le discipline, in itinere, con un frequente ritorno su argomenti già svolti. Nel secondo quadrimestre è stato tenuto un corso pomeridiano di cinque ore per il recupero di tedesco. A fine anno scolastico saranno attivati corsi di approfondimento e/o ripasso per diritto e per economia aziendale, della durata di 5 ore cadauno. Classe 5B documento finale del consiglio di classe - pagina 7 di 14
8 3.6. Modalità di verifica degli apprendimenti STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI ITALIANO STORIA INGLESE FRANCESE TEDESCO MATEMATICA DIRITTO SCIENZA delle FINANZE GEOGRAFIA EC. AZIENDALE ED. FISICA RELIGIONE interrogazione lunga interrogazione breve componimento problema questionario a risposta singola questionario a risposta multipla relazione esercizio o prova pratica osservazione sistematica 3.7. Attività integrative ed etracurricolari interventi di esperti visite guidate e viaggi d istruzione Nell ambito della programmazione del Consiglio di Classe, al fine di completare l offerta formativa, sono state concordate varie attività curricolari ed etracurricolari. a) Attività in orario curriculare proposte a tutta la classe: - Musica e poesia del Novecento contro la guerra (Cinema Fellini Rozzano) - Visione dei seguenti film: The Queen di S. Frears; Elizabeth di S. Kapur; Elizabeth: The Golden Age di S. Kapur; Le ceneri di Angela di A. Parker; La caduta degli dei di L. Visconti Classe 5B documento finale del consiglio di classe - pagina 8 di 14
9 - Incontro con Operatori assicurativi della RAS (Auditorium I.I.S. Italo Calvino di Rozzano) - Conferenza per la celebrazione della Giornata della Memoria su Antisemitismo e Shoah, a classi quinte unificate, a cura della prof. Mezzi (Laboratorio di Informatica I.I.S. Italo Calvino di Rozzano) - Spettacolo teatrale L uomo, la bestia e la virtù di L. Pirandello (Teatro Carcano Milano) - Visita aziendale al Porto di Genova - Viaggio d istruzione a Basilea, Friburgo, Strasburgo, Colmar e Lucerna - Attività di orientamento post-diploma (inserimento nel mondo del lavoro) b) Attività facoltative in orario pomeridiano/serale a cui hanno aderito alcuni studenti: - Gli Organismi internazionali (Corso di Diritto e Filosofia organizzato dalle prof.sse Celentano ed Acciavatti, docenti dell Istituto, e tenutosi presso l I.I.S. Italo Calvino ) Gli studenti hanno inoltre partecipato a stage estivi presso aziende e studi professionali (alla fine della classe 4^) Si segnala infine la partecipazione di alcuni allievi alle gare sportive organizzate dalla scuola. 4. CRITERI DI VALUTAZIONE E ATTRIBUZIONE DEI CREDITI 4.1. Criteri generali per la valutazione Il consiglio di classe riconosce e fa propri i criteri di valutazione approvati dal collegio dei docenti, contenuti nel Piano dell Offerta Formativa e nel Regolamento di Istituto in vigore per il corrente anno scolastico Criteri generali per la valutazione delle prove scritte Si fa riferimento ai criteri generali per la valutazione delle prove scritte di tutte le discipline approvati dal collegio docenti per l intero istituto: Indicatori generali - aderenza alla consegna - pertinenza degli argomenti esposti - organizzazione del discorso (ordine e struttura espositiva) Indicatori sulle conoscenze - conoscenza dei contenuti - completezza della trattazione Classe 5B documento finale del consiglio di classe - pagina 9 di 14
10 Indicatori sulle competenze - individuazione di una soluzione coerente e corretta dei problemi - utilizzazione corretta delle conoscenze e dei dati - rielaborazione critica - applicazioni e collegamenti interdisciplinari Indicatori lessicali e ortografici - proprietà lessicale - correttezza ortografica e morfosintattica - uso di un registro e di un codice specifico adeguati Le griglie di valutazione delle prove scritte contenute negli allegati sono state redatte nel rispetto degli indicatori di cui sopra e, nel contempo, in coerenza con le caratteristiche specifiche delle singole discipline oggetto di valutazione, nonché della specifica tipologia di prova Criteri generali per la valutazione delle prove orali Il Consiglio si è impegnato nei confronti degli studenti a motivare sempre il voto assegnato affinché la verifica costituisca un momento costruttivo per correggere e perfezionare la prestazione e contribuisca al miglioramento del rendimento scolastico. A tal fine ha stabilito criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza, competenza e capacità, come in sintesi rappresentati dalla tabella seguente: voto 1-2 Lo studente, interrogato, non risponde voto 3 Lo studente ignora quasi completamente gli argomenti richiesti voto 4 Lo studente dimostra di conoscere in modo molto lacunoso gli argomenti richiesti voto 5 Lo studente conosce gli argomenti richiesti in maniera superficiale e non è in grado di effettuare collegamenti; si esprime con un vocabolario generico e limitato voto 6 Lo studente ha una conoscenza almeno nozionistica degli argomenti, sa stabilire alcuni collegamenti e cogliere alcune relazioni, sia pure in maniera semplice; si esprime in modo sostanzialmente corretto voto 7 Lo studente ha una conoscenza abbastanza approfondita degli argomenti, sa stabilire collegamenti e cogliere relazioni, sia pure in maniera semplice; sa esprimersi in modo corretto voto 8 Lo studente ha una buona conoscenza degli argomenti, sa stabilire collegamenti e cogliere relazioni; si esprime in modo corretto ed utilizza in modo appropriato la terminologia specifica della disciplina voto 9 Lo studente dimostra una conoscenza approfondita degli argomenti ottenuta consultando anche fonti autonome, sa rielaborare i contenuti appresi in modo personale e si esprime con fluidità e sicurezza utilizzando in modo appropriato la terminologia specifica della disciplina voto 10 Lo studente dimostra un ottima conoscenza degli argomenti ottenuta ricorrendo canche a fonti autonome di informazione; sa rielaborare i contenuti appresi in imaniera originale e si esprime dimostrando una eccellente competenza linguistica Classe 5B documento finale del consiglio di classe - pagina 10 di 14
11 4.4. Criteri per l attribuzione del credito scolastico Il consiglio di classe ha attribuito i crediti scolastici nel rispetto dei criteri fissati dall art. 11 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323 e dalla relativa tabella A. Media Credito scolastico punti dei voti I anno II anno III anno M = < M < M < M Circa l attribuzione dei punteggi minimi e massimi delle bande di oscillazione previste dal regolamento, si riporta qui di seguito il contenuto dell art. 24 del Regolamento di Istituto in vigore per il corrente anno scolastico: 1. Il credito scolastico, a partire dalla classe terza, è assegnato in sede di scrutinio finale in base alla media dei voti e nel rispetto dei parametri stabiliti dal regolamento ministeriale. 2. Il credito scolastico è attribuito tenendo conto della media finale dei voti e dei seguenti indicatori: a) assiduità della frequenza scolastica; b) interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo; c) partecipazione alle attività complementari e integrative; d) presenza di eventuali crediti formativi. 3. In caso di promozione con debiti formativi, è attribuito il punteggio minimo della banda di oscillazione di competenza; esso può essere eventualmente integrato, in sede di scrutinio intermedio o finale dell anno successivo, solo qualora il debito contratto in sede di scrutinio finale precedente fosse uno, e che il suo superamento sia stato accertato alla prima verifica utile Criteri per il riconoscimento dei crediti formativi Il consiglio di classe riconosce e fa propri i criteri di valutazione dei crediti formativi approvati dal collegio dei docenti, contenuti nel Piano dell Offerta Formativa e nell art. 23 del Regolamento di Istituto in vigore per il corrente anno scolastico, che qui di seguito si riporta: 1. Tenuto conto delle norme generali vigenti in materia, sono definiti i seguenti criteri per la valutazione dei crediti formativi acquisiti al di fuori dell ambito scolastico: a) presenza di esauriente documentazione, rilasciata dall ente o dall associazione presso la quale è stata realizzata l esperienza etrascolastica, che consenta al consiglio di classe di procedere alla valutazione di cui alla successiva lettera b); b) congruenza delle esperienze svolte con gli obiettivi formativi ed educativi propri dell indirizzo di studio frequentato. Classe 5B documento finale del consiglio di classe - pagina 11 di 14
12 2. Ai fini dell attribuzione del credito scolastico, la valutazione dei crediti formativi non può comportare deroghe ai punteggi minimi e massimi della banda di oscillazione prevista dal regolamento ministeriale in funzione della media dei voti Criteri per la valutazione finale e per l ammissione all Esame di Stato A seguito dell approvazione della legge 13 gennaio 2007, n. 1, nella seduta del 13 febbraio 2007 il Collegio dei Docenti ha provveduto a definire i criteri generali per l ammissione all Esame di Stato. Si riporta qui di seguito il testo della deliberazione adottata da tale organo (13 febbraio 2007, n. 7), che è stata portata a conoscenza di tutti gli Studenti immediatamente dopo la sua adozione: 1. Ai fini dell ammissione all Esame di Stato, sono adottati i medesimi criteri stabiliti dall articolo 21 del vigente Regolamento di Istituto per l ammissione alla classe successiva. 2. In parziale deroga al comma 2, lettera b), del citato articolo 21, potranno essere ammessi all Esame di Stato anche gli studenti che, avendo conseguito tre votazioni insufficienti, ne presentino una sola con 4/10, a condizione che la media generale dei voti, calcolata escludendo il voto di condotta, non sia inferiore a 6/10. N.B.: per comodità di lettura, si riporta qui di seguito il testo dell articolo 21 del Regolamento di Istituto, assunto dal Collegio Docenti come riferimento nella deliberazione sopra riportata: Articolo 21 (Valutazione finale e ammissione alla classe successiva) 1. In sede di scrutinio finale, il consiglio di classe accerta: a) se lo studente può essere valutato in tutte le discipline, avendo sostenuto le prove di verifica previste dall insegnante; in mancanza, lo studente non viene scrutinato e non è ammesso alla classe successiva; b) se sussistono, sulla base delle proposte di voto formulate da ciascun docente per la propria disciplina, le condizioni necessarie e sufficienti per ammettere lo studente a frequentare la classe successiva. 2. L accertamento di cui al precedente comma 1, lettera b), avviene sulla base dei seguenti criteri generali, per cui di norma non è ammesso alla classe successiva: a) lo studente che abbia conseguito una votazione insufficiente in due discipline, se in una di esse ha conseguito una votazione inferiore o pari a 3/10 (insufficienza molto grave); b) lo studente che abbia conseguito una votazione inferiore a 6/10 in tre discipline, se una (o più) delle votazioni insufficienti è inferiore a 5/10; c) lo studente che abbia conseguito una votazione inferiore a 6/10 in più di tre discipline. 3. Nell adozione della deliberazione di ammissione alla classe successiva in presenza di materie con profitto insufficiente, il consiglio di classe, oltre a considerare i parametri oggettivi di cui al precedente comma 2, terrà conto: a) della possibilità dell alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline in cui non ha conseguito una votazione sufficiente nel corso dell anno scolastico successivo; b) della possibilità di fruire proficuamente il programma di studi dell anno scolastico successivo; c) dei miglioramenti conseguiti rispetto ai livelli di partenza; d) dei risultati conseguiti nell ambito delle attività di recupero organizzate dalla scuola; e) dei risultati conseguiti e dell impegno dimostrato nel corso del primo quadrimestre; f) del curriculum scolastico precedente; g) dell impegno e della partecipazione; h) della regolarità della frequenza alle lezioni. 4. I debiti formativi assegnati in sede di scrutinio finale dell anno scolastico precedente, se non estinti, ai fini della valutazione finale sono tenuti in considerazione ai fini del conteggio delle insufficienze. Classe 5B documento finale del consiglio di classe - pagina 12 di 14
13 5. FIRME DEI DOCENTI No. Cognome e nome Disciplina Firma 1 Mezzi Simonetta Italiano e Storia 2 Bellodi Alessandra Lingua straniera (inglese) 3 Ventola Ornella Lingua straniera (francese) 4 Battistelli Annabella (suppl. Messano Sabrina) Lingua straniera (tedesco) 5 Mealli Antonietta Geografia economica 6 Pozzetto Marina Matematica 7 Ventura Paola Economia aziendale 8 Celentano Giuseppina Diritto e Scienza delle Finanze 9 10 Napoletano Anna Maria Ferrara Antonella (suppl. Sidoti Maria Gabriella) Educazione Fisica Religione Classe 5B documento finale del consiglio di classe - pagina 13 di 14
14 6. ELENCO DEGLI ALLEGATI All. no. Descrizione 1 Relazioni finali e programmi effettivamente svolti nelle singole discipline 1.1 Italiano 1.2 Storia 1.3 Lingua straniera (inglese) 1.4 Lingua straniera (francese) 1.5 Lingua straniera (tedesco) 1.6 Geografia economica 1.7 Matematica 1.8 Economia aziendale 1.9 Diritto e Scienza delle Finanze 1.10 Educazione fisica 1.11 Religione 2 Simulazioni della terza prova 2.1. Prova del 20/11/2007 (tipologia B ) 2.2. Prova del 18/2/2008 (tipologia B ) 2.3. Prova dell 8/5/2008 (tipologia B ) 3 Griglia per la valutazione delle prove scritte di italiano 4 Griglia per la valutazione della simulazione della prova scritta di economia aziendale 5 Griglia per la valutazione delle simulazioni della terza prova scritta 6 Griglia per la valutazione delle simulazioni della terza prova scritta: lingua straniera 7 Relazione sull Area di Progetto e dossier allegati specifici Classe 5B documento finale del consiglio di classe - pagina 14 di 14

References: art. 5
 art. 6
 art. 11
 art. 24
 art. 23
 articolo 21
 articolo 21
 articolo 21
 Articolo 21