Source: http://interculturale.org/statuto/
Timestamp: 2018-03-18 05:38:22+00:00

Document:
STATUTO | IIFI - Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali
1. Con sede in Roma alla Via di Santa Croce in Gerusalemme 95/A è costituita l’Associazione culturale denominata “Institut International des Federations Interculturelles – International Institute of Intercultural Federations“ avente come sigla “IIFI Onlus – Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali” organizzazione non lucrativa di promozione e utilità sociale di seguito detta, ai fini del presente Statuto, anche semplicemente “Istituto”.
2. L’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali è organismo non governativo senza fini di lucro ed in ogni caso non dipendente né direttamente né indirettamente da enti aventi finalità di lucro. A tali fini:
A) Non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione.
B) Impiega gli utili o gli avanzi di gestione esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse, ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale a meno che non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre associazioni e/o organismi.
C) In caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio dell’organizzazione, sentito l’organismo di controllo, ad altre Onlus o comunque a finì di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
D) Le attività dell’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali sono concordate con i limiti e le condizioni previste dal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.
5. La sede dell’Associazione potrà essere trasferita per semplice decisione del Comitato di Presidenza il quale potrà deliberare anche l’apertura di sedi periferiche o filiali o altre sedi distaccate, la istituzione di organismi, il tutto senza che sia necessaria la modifica del presente Statuto.
6. L’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali potrà istituire organismi di propria responsabilità giuridica che sotto controllo e per delega del Comitato di Presidenza opereranno in autonomia per il raggiungimento di fini specifici in settori tematici o territoriali.
Art.2 – Finalità ed oggetto
1. L’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali opera allo scopo di perseguire le finalità espresse nel preambolo del presente Statuto. Opera altresì nell’ambito dell’istruzione, della formazione e divulgazione culturale, della cooperazione allo sviluppo, della , produzione artistica, culturale, turistica e sportiva, nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale dell’umanità, inteso in senso materiale e immateriale, artistico, storico, architettonico, etnoantropologico, archeologico, folkloristico, artigianale e sportivo, non solo per quanto è comune a più culture o che riguarda gli scambi culturali tra paesi diversi ma per alimentare spazi dialogici di contaminazione, di ascolto e di apprendimento reciproco, di costruzione e condivisione di significati all’insegna del progresso nella fratellanza universale.
2. Ai fini di cui al comma 1, l’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali svolge le seguenti attività:
A) Realizzazione di programmi a breve, medio e lungo periodo orientati a coordinare e sostenere le attività e le iniziative delle associazioni locali, regionali, nazionali e internazionali che sparse nei territori operano per i medesimi fini condivisi, favorendo lo scambio di saperi, conoscenze e relazioni per indirizzare in maniera positiva e più efficace, disponibilità, energie, intelligenze, risorse e volontà rappresentate ed espresse dalle molteplici realtà associative che operano per i medesimi fini nelle diverse planetarie comunità.
B) Sostegno allo sviluppo di rapporti e relazioni con le istituzioni pubbliche a livello locale, regionale, nazionale e internazionale al fine di favorire interventi strutturali e dinamiche di collaborazione sinergica tra pubblico e privato finalizzate a favorire e promuovere accordi di collaborazione, protocolli di intese a, trattati e convenzioni bilaterali e multilaterali finalizzati alla affermazione dei principi interculturali espressi nel preambolo del presente Statuto.
C) Sviluppare la collaborazione con Ambasciate, Accademie, Istituti di Cultura. promuovendo le relazioni e gli scambi con gli Enti Associati ed i rappresentanti delle diverse comunità, facilitando le iniziative, sostenendo i progetti, aderendo alle manifestazioni meritevoli di Patrocino e supporto.
D) Educazione e promozione allo sviluppo dell’approccio interculturale in tutti i campi di attività umana, nella divulgazione culturale, scientifica, artistica, turistica e sportiva, anche attraverso la nomina sotto l’egida dell’Istituto di Ambasciatori e nella formazione e impiego di volontari in servizio civile nelle manifestazioni realizzate.
E) Formazione professionale, di base ed avanzata, iniziale e permanente, aggiornamento ed approfondimento, tutela, promozione e valorizzazione dell’approccio interculturale anche mediante azioni dirette su enti privati o pubblici, mediante azioni di divulgazione scientifica ed informativa, ricerche ed approfondimenti, e quant’altro sia necessario ad assicurare lo sviluppo della multidisciplinarità interculturale.
F) Sostegno alla progettazione e allo sviluppo di sistemi tecnologici avanzati, analisi, progettazione e realizzazione di strumenti e applicazioni informatiche sperimentazione e definizione di “best pratice”, realizzazione di corsi e master di formazione avanzata, sviluppo di sistemi di e-learning per aggiornamento, qualificazione, consulenza e assistenza, di ogni e quanto altra attività destinata a singoli operatori e/o enti ed associazioni locali, regionali, nazionali e internazionali che in Italia e all’estero che operano in particolare nei settori dell’arte, della cultura, dello spettacolo, de turismo e dello sport.
G) Assistenza sociale, nelle varie forme in cui essa è configurata nella legge nazionale italiana (l. 328/2000 e future successive modifiche ed integrazioni) e quindi sostegno ed assistenza alle persone svantaggiate, emarginate, in difficoltà, sostegno ai genitori nell’educazione dei figli, sostegno alle persone anziane finalizzato alla qualità della vita ed alla valorizzazione delle capacità ed esperienze personali, tutela dei minori, dell’infanzia e della gioventù, tutela del diritto al gioco, alla formazione ed allo sviluppo armonico di tutte le persone in età non matura, sostegno e tutela delle pari opportunità, nonché ogni altra finalità di integrazione ed assistenza sociale prevista dalla legge o da programmi della Pubblica Amministrazione o di privati del terzo settore e dalle normative vigenti nelle altre nazioni in cui opera direttamente e/o attraverso altri Enti Associati.
H) Tutela della minore età, specialmente sotto l’aspetto della formazione del carattere e del migliore sviluppo delle potenzialità e delle attitudini interculturali.
I) Tutela dei diritti civili, sociali e culturali dei singoli, delle associazioni e delle comunità ovunque essi svolgano la propria esistenza ed attività.
Per il raggiungimento dei suoi scopi l’ Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali potrà:
– Realizzare, anche d’intesa con altri Enti, Istituti, Università, Associazioni, Fondazioni, aziende private italiane e straniere: Corsi, Scuole e Accademie, per l’organizzazione di attività di formazione professionale, culturale e sportiva; attività didattiche di alta formazione e di ricerca, seminari incontri e convegni, fiere e congressi, manifestazioni culturali, eventi e spettacoli di ogni natura e genere.
– Svolgere attività di studio, di ricerca, di documentazione, di promozione, di intervento, sia direttamente, sia organizzando o favorendo riunioni, convegni, seminari, sia concedendo sovvenzioni, premi, riconoscimenti e borse di studio a singoli individui, associazioni, enti, cooperative e comunità.
– Favorire, anche mediante programmi congiunti o sovvenzioni, lo sviluppo e il coordinamento di istituzioni, associazioni, enti che operino per il raggiungimento di fini similari a quelli dell’Istituto o tali da facilitare allo stesso il raggiungimento dei suoi fini
– Porre in essere in Italia come all’estero tutte le attività strumentali necessarie o utili al perseguimento dei fini statutari ivi comprese l’attività di consulenza, l’organizzazione di viaggi e di scambi, di programmi di incentivo, di istruzione e di studio, l’organizzazione di eventi, manifestazioni e spettacoli, l’organizzazione di percorsi formativi post-laurea ed il sostegno di campagne di ricerca e di studio, la conduzione di iniziative anche commerciali strumentali all’attività dell’Istituto, nell’ambito della valorizzazione dei beni culturali, dello sport e dello spettacolo, del turismo della moda e dell’artigianato artistico.
– Promuovere e organizzare eventi e manifestazione di ogni natura e genere, tenere corsi di formazione ed aggiornamento per operatori del settore, per insegnanti di ogni ordine e grado, favorendo la collaborazione tra enti e associazioni pubbliche e/o private a livello locale, regionale, nazionale e internazionale;
– Promuovere, organizzare e tenere corsi e dopo scuola per alunni di ogni ordine e grado, in accordo con le autorità scolastiche e nel rispetto delle normative vigenti;
– Promuovere, tenere ed organizzare corsi di formazione, qualificazione, specializzazione e aggiornamento in particolare per operatori dei settori arte, cultura, turismo e sport;
– Intraprendere, promuovere o sostenere appositi piani e programmi di ricerca e sviluppo interculturale in particolare organizzando meeting e congressi riservati agli operatori del settore, occasioni di aggiornamento e di incontro finalizzati allo sviluppo di sinergie e collaborazioni strategiche;
– Acquistare, sia a titolo oneroso che gratuito, prendere in locazione, usufrutto, concessione, uso, comodato e in gestione beni mobili ed immobili; stipulare ogni più opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza esclusione di altri, l’assunzione di mutui a breve, medio o lungo termine con garanzia su beni o immobili, la concessione di contributi o di altre forme di intervento con ogni tipo di garanzia anche reale sui beni oggetto degli scopi dell’Istituto; la sottoscrizione di atti di obbligo o di sottomissione per la concessione in uso di beni, la stipula di speciali convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili sui Pubblici Registri, con enti pubblici o privati che siano giudicati opportuni per il raggiungimento degli scopi dell’Istituto;amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria, usufruttuaria o comunque posseduti o gestiti, anche per concessione amministrativa.
– Attività con qualunque mezzo, di informazione e divulgazione sia a carattere generale che scientifico, la realizzazione di corsi di formazione professionale con i contributi regionali, nazionali e comunitari.
– Istituire sedi, distaccamenti e speciali organismi dove e ove siano necessari per la condotta delle attività al fine del raggiungimento degli scopi sociali.
Tutte le attività di cui ai punti antecedenti saranno promosse e realizzate dall’Istituto sia in Italia che all’estero per importare, esportare, acquisire, trasferire, contaminare, divulgare, condividere e diffondere informazione professionale, informazioni tecniche, esperienze e attività, azioni e programmi di cooperazione all’insegna dello spirito interculturale nel mondo del cinema, del teatro, della musica e della danza, nello sport e nelle arti marziali, nel settore del turismo e dei beni culturali, delle tradizioni e del folklore, delle eccellenze enogastronomiche, dell’artigianato e del commercio,equo e solidale, dello sviluppo eco-compatibile e della sostenibilità ambientale, contro la xenofobia ed il razzismo ed ogni discriminazione di razza, sesso e religione.
L’Istituto potrà svolgere qualunque altra attività connessa ed affine agli scopi fissati nel presente statuto nonché compiere tutti gli atti necessari a concludere le operazioni contrattuali di natura mobiliare e finanziaria necessari alla realizzazione degli scopi fissati o comunque attinenti ai medesimi.
L’Istituto promuove inoltre il sano impiego del tempo libero attraverso lo spirito di amicizia ottenendo il benessere psicofisico dell’individuo in tutte le forme ed espressioni attraverso la promozione di attività nel campo della cultura, dello sport, del turismo, dello svago, favorendo nei loro diversi aspetti i rapporti interculturali attraverso l’attuazione di:
Corsi,convegni, dibattiti ,incontri o lezioni su determinati argomenti
Visite a musei,parchi naturali, monumenti e strutture di benessere
Concerti, spettacoli, giochi conviviali, rappresentazioni teatrali o cinematografiche
Percorsi comunicativi di intrattenimento, tematiche sociali
Attività sportive, ricreative e di svago
Pubblicazione di riviste con contenuti conformi allo scopo dell’associazione
Progetti interculturali per la valorizzazione dell’arte, la storia, la conoscenza di usi e costumi per uno sviluppo sociale reciproco.
I Soci si distinguono nelle cinque seguenti categorie:
Sono Soci Fondatori con diritto di voto i promotori dell’Atto Costitutivo che sottoscrivono e approvano il presente Statuto;
Sono Soci Ordinari con diritto di voto coloro che, condividendo le finalità espresse nel preambolo, fanno richiesta di adesione, la cui domanda è accolta ad insindacabile giudizio dal Comitato di Presidenza;
Sono Enti Associati senza diritto di voto le associazioni, fondazioni, comitati, cooperative, altri enti, istituti ed organismi pubblici e privati che condividendo le finalità espresse nel preambolo, fanno richiesta di adesione, la cui domanda è accolta ad insindacabile giudizio dal Comitato di Presidenza.
Sono Soci Emeriti senza diritto di voto le persone fisiche che per particolari benemerenze per capacità di contribuire al raggiungimento degli scopi sociali e per il prestigio che apportano all’Istituto il Comitato di Presidenza conferisce tale qualità;
Sono Soci Sostenitori senza diritto di voto le persone fisiche e/o giuridiche che apportano un contributo economico finalizzato a sostenere tutte le attività o singole specifiche iniziative dell’Istituto che accetta la donazione con delibera del Comitato di Presidenza.
I soci possono svolgere anche attività non retribuita in favore dell’istituto o, per suo conto, verso i beneficiari dello stesso.
Nella domanda di adesione l’aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’Istituto. La domanda di adesione deve essere sottoscritta da almeno due soci in regola ai sensi del successivo art.16. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Comitato di Presidenza.
– Dimissioni volontarie.
– Non aver effettuato il versamento della quota associativa.
– Gravi irregolarità rispetto agli obblighi associativi o indegnità; in questo caso l’esclusione del socio è deliberata dal Comitato di Presidenza ed avverso tale deliberazione il socio può proporre giudizio arbitrale nei modi previsti dal presente Statuto.
I soci recessi, non avranno diritto al rimborso delle quote sociali già pagate, ne sul patrimonio dell’Associazione e non avranno nulla a pretendere in qualsiasi modo o forma.
Tutti soci hanno diritto a partecipare e di intervenire alle assemblee, il voto nelle Assemblee è riservato ai soli Soci Fondatori e Ordinari che possono votare direttamente o per delega, tutti i soci possono recedere dall’appartenenza all’associazione.
Tutti i Soci hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente statuto, ad eseguire i programmi che si impegnano a sostenere, salvo i Soci Emeriti che sono esonerati da ogni contributo economico, tutti gli altri Soci hanno l’obbligo di pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dall’Assemblea dei Soci.
2. Qualora l’Istituto richieda ed ottenga prestazioni professionali e/o intellettuali o lavorative, da parte dei suoi componenti, distinte dalla attività istituzionale, esse saranno remunerate con criteri e modalità stabilite dal Comitato di Presidenza, nei limiti delle risorse destinate al progetto in funzione del quale la prestazione è finalizzata ed all’interno del relativo quadro economico.
3. A tutti i componenti degli organi spetta il rimborso delle spese sostenute per come determinate dal Comitato di Presidenza.
Art.5 – Patrocinatori
Sono patrocinatori le istituzioni pubbliche che sostengono le attività dell’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali in programmi congiunti o con altre modalità e, pur non versando la quota prevista per i soci ordinari, attribuiscono all’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali particolare prestigio ed autorevolezza.
I patrocinatori hanno diritto a concordare con il Comitato di Presidenza le modalità di svolgimento delle attività che concorrono a sostenere, ed hanno facoltà di partecipare alla determinazione dei contenuti scientifici dei progetti che sostengono.
I Patrocinatori non partecipano all’Assemblea e non possono ricoprire alcuna carica nell’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali.
1. Sono organi dell’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali:
– Il Comitato di Presidenza.
– I Vicepresidenti
– Il Tesoriere Revisore dei Conti
– Il Consiglio Federale
– Il Congresso Federale
L’Assemblea è costituita da tutti i Soci e dagli Enti Associati.
1. Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all’anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.
2. Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 8 giorni prima della data fissata, con comunicazione a mezzo email anche non certificata che sarà inviata all’indirizzo registrato nel Libro Soci conservato nella sede sociale a cura del Segretario Tesoriere.
3. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 2, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
4. In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci aventi diritto di voto, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei Soci aventi diritto di voto presenti. La seconda convocazione può aver luogo un ora dopo la prima.
5. La delega di cui al comma 4 può essere rilasciata per una sola seduta o per più sedute dell’Assemblea ed anche per parti limitate dell’ordine del giorno.
6 La delega di cui al comma 4, in ogni caso, per essere valida, deve essere comunicata al Presidente dell’Assemblea almeno 24 ore prima dell’inizio della seduta come risultante dall’atto di convocazione di cui al comma 2.
8. Hanno diritto al voto unicamente i Soci Fondatori ed i Soci Ordinari.
9. Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei Soci con diritto di voto presenti.
9. L’Assemblea ha i seguenti compiti:
– Elegge il Presidente, i Vice Presidenti, il Segretario Tesoriere e il Segretario Generale con la maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto in prima convocazione e con la maggioranza semplice dei presenti in seconda convocazione.
– Approva il programma di attività proposto dal Comitato di Presidenza.
– Approva il rendiconto economico preventivo.
– Approvare il rendiconto economico consuntivo.
– Approva o respinge le richieste di modifica dello statuto proposte dal Comitato di Presidenza o dal Consiglio Federale.
– Stabilisce l’ammontare delle quote associative.
L’Assemblea può riunirsi anche in luogo diverso dalla sede legale dell’Associazione, purché ciò sia chiaramente indicato nell’atto di convocazione.
Art.8 – Comitato di Presidenza
1. Il Presidente, i Vice Presidenti, il Segretario Tesoriere e il Segretario Generale costituiscono il Comitato di Presidenza.
2. Il Comitato può essere integrato con membri nominati ad hoc tra i Soci e/o Consiglieri Federali su proposta del Presidente approvata dal Comitato stesso, per particolari programmi o per particolari iniziative che richiedono un apporto qualificato, durano in carica per il tempo necessario alla realizzazione del programma. I membri nominati ad hoc, non hanno potere di voto in seno al Comitato di Presidenza.
3. Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione da parte del Segretario Generale dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 2 giorni prima della data fissata, con comunicazione via email all’indirizzo risultante nel Libro Soci tenuto dal Segretario Tesoriere.
4. Il Comitato di Presidenza ha i seguenti compiti:
– Eseguire in ogni parte il programma dell’Associazione, come stabilito dal presente Statuto e dall’Assemblea dei Soci ed a tale scopo dovrà, esemplificamente e senza esaustività:
– Fissare regolamenti e norme per il funzionamento dell’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali.
– Sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il rendiconto economico preventivo e il rendiconto economico consuntivo annuali.
– Determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea e/o proposto dal Consiglio Federale, promuovendone e coordinandone l’attività.
– Accogliere o rigettare, ad insindacabile giudizio, le domande degli aspiranti soci.
– Ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza.
– Trasferire o costituire altre sedi o distaccamenti o organismi dell’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali in Italia o all’estero.
– Compiere ogni attività culturale, sociale, pubblicitaria, di informazione e divulgazione anche scientifica dei risultati raggiunti e delle attività in corso, di indagine tecnica, scientifica o sociale, commerciale, informativa in genere, nonché di progettazione, di programmazione, di proposta, proposizione, ideazione e quant’altro serva allo scopo del raggiungimento degli obiettivi dell’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali.
5. Il Presidente può delegare ai componenti temporanei del Comitato o ai membri del Consiglio Federale lo svolgimento di atti o attività che si rende opportuno svolgere per lo scopo della loro designazione, salve comunque le prerogative dei Vice Presidenti, del Segretario Generale, del Segretario Tesoriere Revisore dei Conti.
1. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali nei confronti di terzi e in giudizio. Ha poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, compie in via esclusiva ogni attività e/o atto giuridico, negoziale, amministrativo, assume e licenzia il personale, convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea dei Soci ,del Comitato di Presidenza e del Consiglio Federale.
2. Gestisce in via esclusiva i conti correnti ed intrattiene i rapporti con gli istituti bancari e finanziari per i quali può delegare il Segretario Tesoriere.
3, In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Comitato, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.
4. In caso di assenza, di impedimento, delega o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente Vicario.
Art.10 – Vice Presidenti
1. Uno o più Vice Presidenti vengono nominati dal Comitato di Presidenza per coadiuvare il Presidente nella gestione dell’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali. Su delega anche verbale del Presidente i Vice Presidenti lo supportano e lo rappresentano nelle attività di relazioni esterne con le istituzioni, le comunità, enti esterni pubblici e privati, per singoli progetti e/o specifici settori tematici e/o territoriali.
2. Tra i Vice Presidenti nominati dal Consiglio di Presidenza il presidente sceglie colui che assumerà il ruolo di Vicario che lo sostituirà per delega o in caso di assenza o impedimento.
Art.11 – Tesoriere
Il Segretario Tesoriere coadiuva il Presidente ed ha i seguenti compiti:
1. Predispone lo schema dei rendiconti preventivo e consuntivo, che sottopone al Comitato di Presidenza.
2. Provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali nonché alla conservazione della documentazione relativa.
5. Provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei soci;
6. Esercita i poteri e le funzioni previsti dagli articoli 2403 e seguenti del codice civile. Viene nominato dal Comitato di Presidenza e può essere revocato anzitempo, senza motivazione con deliberazione dell’Assemblea dei Soci. Redige le relazioni sul rendiconto economico preventivo e sul rendiconto economico consuntivo che dovranno essere allegate agli stessi.
1. Il Segretario Generale viene proposto dal Comitato di Presidenza e viene nominato dall’Assemblea dei Soci per sovraintendere al buon funzionamento delle attività dell’Istituto, è a capo degli uffici e del personale, provvede al disbrigo della corrispondenza e delle pratiche.
2. ll Segretario Generale è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali tutti, coordina le attività e le relazioni con il Consiglio Federale e con gli Organismi dell’Istituto.
3. Dirige, cura e coordina le attività di comunicazione, le attività editoriali, coordina gli eventi e le manifestazioni dell’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali.
Art.13. – Durata delle cariche
Tutte le cariche sociali, Presidente, Vice Presidenti, Segretario Tesoriere e Segretario Generale, hanno la durata di cinque anni e possono essere riconfermate.
Art.15 – Congresso Federale
Il Congresso Federale è una assemblea generale a carattere pubblico che viene convocata almeno una volta ogni due anni dal Presidente alla quale oltre ai Soci partecipano di diritto tutti coloro che ricoprono o hanno ricoperto la carica di Consiglieri Federali o che dirigono o hanno diretto un Organismo istituito dall’Istituto nonché i rappresentanti di associazioni, comitati, fondazioni, gruppi, istituzioni pubbliche e private anche non aderenti che si iscrivono per partecipare ai lavori del Congresso. Su impulso del Presidente il Consiglio Federale emana il regolamento del Congresso dettandone il programma, i tempi e le modalità di svolgimento fatto salvo il principio inderogabile che tutti hanno diritto a partecipare, che tutti i partecipanti al Congresso hanno diritto alla parola e al voto e che la Risoluzione finale del Congresso Federale deve essere approvata con il voto favorevole di almeno i 2/3 dei presenti.
Art . 15 – Il Consiglio Federale
Il Consiglio Federale è un organo consultivo che si riunisce periodicamente allo scopo di approfondire tutte le tematiche di interesse generale, di armonizzare le azioni e gli interventi, di favorire le sinergie, di proporre indirizzi, linee guida, raccomandazioni utili al raggiungimento degli obiettivi sociali. Il Consiglio Federale è composto da Soci e non Soci che vengono nominati dal Presidente. Sono Consiglieri Federali di diritto i rappresentanti legali degli Enti Associati o coloro che da questi vengano espressamente delegati per iscritto a tale compito e funzione. I Consiglieri Federali restano in carica per un anno dalla data di insediamento. Il Consiglio Federale si riunisce in via ordinaria ogni mese e comunque almeno una volta ogni trimestre. Le riunioni del Consiglio Federale sono presiedute dal Presidente dell’Istituto o da un Vice Presidente da lui delegato mentre a dirigere i lavori ed a svolgere le funzioni d segretario verbalizzante è il Segretario Generale in carica. Il Consiglio Federale si esprime attraverso delibere o pareri. Le delibere ed i pareri vengono approvati a maggioranza semplice dei presenti. Ogni singolo Consigliere può presentare una proposta di delibera o parere che viene approvata a maggioranza semplice dei presenti.
Art.16 – Collegio arbitrale
1. Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l’interpretazione e l’esecuzione del presente statuto tra gli organi, tra gli organi e i soci oppure tra i soci, deve essere devoluta alla determinazione di un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono ed aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.
3. Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal Presidente del Tribunale di Roma il quale nominerà, eventualmente, anche l’arbitro per la parte che non vi abbia provveduto.
L’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
– Quote associative e contributi dei soci.
– Contributi dei privati.
– Contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche.
– Contributi di organismi internazionali.
– Donazioni e lasciti testamentari.
– Introiti derivanti da convenzioni.
– Proventi dall’attività di gestione, di promozione culturale e di qualsiasi altra attività, anche commerciale, posta in essere dall’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali al fine del sostegno economico delle sue finalità nonché da fondi provenienti dalla gestione di attività editoriale, divulgativa, di formazione culturale e professionale.
Art.18 – Quota sociale
1. La quota associativa a carico dei soci è fissata dall’Assemblea dei Soci. Essa è annuale e coincide con l’anno solare nella quale si corrisponde; non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio. La quota associativa va versata entro i termini stabiliti dal Comitato di Presidenza.
2. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea né prendere parte alle attività dell’Istituto Internazionale delle Federazioni Interculturali fino a che non regolarizzino la loro posizione ed il Comitato ne prenda atto.
Art.19 – Rendiconti economici
1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del Segretario Tesoriere e del Comitato di Presidenza, i rendiconti preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci che deciderà a maggioranza di voti.
Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea esclusivamente dal Comitato. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci aventi diritto.
in Roma, lì 6 maggio 2017

References: Art.2
 art.16

Art.5

Art.8

Art.10

Art.11

Art.13

Art.15

Art.16

Art.18

Art.19