Source: https://monasterosantabarbara.it/ricostruzione-della-chiesa/amici-del-monastero-di-santa-barbara/
Timestamp: 2019-07-22 13:06:33+00:00

Document:
Monastero di Santa Barbara - Amici del Monastero di Santa Barbara
“AMICI DEL MONASTERO DI SANTA BARBARA”
CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA,
Archim. Tr.Ecum. (ATHENAGORAS) ALCIDE FASIOLO - Presidente
Rettore del Monastero
Nato a Udine - il 09.09.1960
Residente a Udine – Via Treviso n. 37
c.f: FSL LCD 60P09 L483Y
Madre ATHINA SEVASTIANI’ APOSTOLAKI - Vice-Presidente
Igumena del Monastero
Nata a Lusakiai – Chanion Grecia - il 11.06.1947
Residente a Sarmede (TV) – Via Borgo Gava n. 5
c.f.: PST TNS 47H51 Z115N
Rapp.Comunità di Montaner
Nato a Sarmede (TV) il 18.01.1954
Residente a Sarmede TV – Via Borgo Rane 3
C.f.: CNZ DDE 54A18 I435W
Architetto incaricato
Nato a Vittorio Veneto (TV) – il 10.10.1972
Residente a Sarmede (TV) – Via Borgo Gava n. 97
c.f.:PZZ LRY 72R10 M089J
KATIUSCIA PIZZOL
Pizzol Studio Associato – Vittorio Veneto (TV)
Nata a Vittorio Veneto (TV) il 08.11.1970
Residente a Vittorio Veneto (TV) – Viale Dante Alighieri n.5 int.9
c.f.: PZZ KSC 70S48 M089N
Arconte del Patriarcato Ecumenico
Nato a Rodi – Grecia - il 14.05.1946
Residente a Pisa – Via XXIV Maggio n. 6/A
c.f.: MCR NCL 46E14 Z115A
Presidente Comunità Ortodossa Greca – Trieste
Nato a Trieste – il 29.11.1946
Residente a Trieste – Salita della Trenovia n. 43
c.f.: CNT GRG 46S29 L424D
ZLATIMIR SELAKOVIC
Presidente Comunità Ortodossa Serba –Trieste
Nato a Pozarevac – Serbia il 01.09.1967
Residente a Trieste – Via Martiri della Libertà 11
c.f.: SLK ZTM 67P01 Z158U
DEBORA DE MARTIN
Rapp. Ortodossi di espressione italiana
Nata a Vittorio Veneto (TV) – il 26.10.1967
Residente a Sarmede (TV) – Via Borgo Rugolet n. 4/A
c.f.: DMR DBR 67R66 M089K
Nato a Sarmede (TV) - il 10.09.1975
Residente a Sarmede (TV) – Via Borgo Martin n.11
c.f.: CSG LCU 75P10 M089N
Rapp. Ortodossi di espressione romena
Nata a Tirgu Frumos – Romania il 04.11.1980
Residente a Cordignano (TV) – Via Brando Brandolini n. 53
c.f.: CRC MHL 80S44 Z129D
Rapp. Ortodossi di espressione russa
Nata in USSR (URSS) – il 01.01.1971
Residente a Ponzano Veneto (TV) – Via Colombera n. 17
c.f.: GLV ZNN 71A41 Z135C
ZORAN CHAVKOSKI
Rapp. Ortodossi di espressione macedone
Nato a Struga – Macedonia FYROM il 26.02.1964
Residente a Pieve di Soligo (TV) – Via L. Chisini n. 49
c.f.: CHV ZRN 64B26 Z148W
Rapp. Ortodossi di espressione ucraina
Nato a Ternopyl- Ucraina il 02.02.1981
Residente a Conegliano (TV) - Via G.Gina n. 27
c.f.: BRB CLY 81B02 Z138I
E’ costituito il Comitato “AMICI DEL MONASTERO DI SANTA BARBARA”, senza fini di lucro, senza alcun indirizzo di carattere politico.
Il Comitato si prefigge di raccogliere, secondo le varie modalità di seguito specificate, fondi da destinare alla ricostruzione della Chiesa Ortodossa di Santa Barbara a Montaner di Sarmede (TV), distrutta a seguito dell’incendio verificatosi il 14 dicembre 2013 e dell’intero complesso Monastico, non a norma secondo le leggi vigenti, a causa dello stato generale dell’immobile attuale e in quanto opere di pubblica utilità.
Il Comitato ha sede in presso i locali del Sacro Monastero Eparchiale di Santa Barbara, in Montaner di Sarmede (TV), via Borgo Gava 5.
Art. 4) - RACCOLTA FONDI
Il Comitato può organizzare la raccolta fondi attraverso una campagna di sensibilizzazione, che sarà denominata “10 EURO PER UN MATTONE”, con ricevute numerate. Può inoltre promuovere concerti, serate di beneficenza, mostre, partecipare ad eventi pubblici, ecc. per promuovere gli scopi di cui all’art. 2) .-
Art.5) – PROMOTORI
Possono essere Promotori le persone fisiche capaci di agire, le persone giuridiche e gli enti, pubblici o privati, che si impegnano ad osservare gli scopi statutari e la cui ammissione sia approvata dal Consiglio di Amministrazione, dietro richiesta scritta.
• i diritti di partecipare alle attività del Comitato, di eleggere il Consiglio di Amministrazione, di approvare il rendiconto annuale;
• i doveri di partecipare alle Assemblee, di cooperare per il raggiungimento degli scopi, di tenere un comportamento verso gli altri Promotori e verso terzi improntato a correttezza e buona fede.
La qualità del promotore non è trasmissibile.
• a) Morte;
• b) Recesso da esercitarsi mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento da far pervenire al Consiglio di Amministrazione almeno quindici giorni prima del recesso;
• c) Esclusione deliberata dal Consiglio di Amministrazione con provvedimento motivato, nei casi di:
1. inosservanza dello statuto e delle direttive impartite dal Consiglio di Amministrazione;
2. inadempienza degli impegni assunti a qualunque titolo verso il Comitato;
3. comportamento che possa creare danno al Comitato.
L’esclusione per inadempienza degli impegni assunti sarà deliberata solo dopo che il Promotore sarà stato diffidato ad adempiere entro un congruo termine e non avrà adempiuto.
Il Consiglio di Amministrazione nel procedimento di esclusione deve garantire al Promotore il principio del contraddittorio.
Il Promotore che, per qualsiasi motivo, cessi di far parte del Comitato non ha alcun diritto sui contributi e oblazioni da lui prestati né sul patrimonio del Comitato.
Art. 6) – ESERCIZIO FINANZIARIO
L’esercizio finanziario del Comitato termina il trentuno dicembre di ogni anno.
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio di Amministrazione provvede alla compilazione del rendiconto economico finanziario ed alla stesura di una relazione sull’andamento della gestione.
Il rendiconto, compilato con criteri di oculata prudenza, dovrà essere costituito da un consuntivo dell’esercizio con un dettagliato conto delle spese e dei ricavi e dovrà essere presentato all’Assemblea dei Promotori per l’approvazione entro il 30 aprile di ogni anno.
Art. 7) – ORGANI DEL COMITATO
a) l’Assemblea dei Promotori,
c) il Presidente e il Vice Presidente, ed il Presidente Onorario
e) il Cassiere,
f) il Collegio dei Revisori dei Conti o il Revisore (se nominati).
Art. 8) – ASSEMBLEA DEI PROMOTORI
L’Assemblea regolarmente costituita, rappresenta l’universalità dei Promotori e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano tutti i Promotori ancorché non intervenuti o dissenzienti.
Possono essere Promotori, oltre a quelli partecipanti alla costituzione del Comitato, tutti coloro che ne facciano richiesta ed ammessi dal Consiglio di Amministrazione, cui compete l’insindacabile giudizio di iscrizione nel registro dei Promotori.
All’Assemblea prendono parte tutti i Promotori regolarmente iscritti nel registro dei Promotori.
Ogni promotore ha diritto ad un voto. E’ ammessa la partecipazione all’assemblea per delega. Ciascun Promotore potrà ricevere fino a due deleghe. Le deleghe non possono essere rimesse al Presidente e Vice Presidente. Gli enti pubblici e privati possono essere rappresentati in Assemblea, oltre che dal Legale Rappresentante, da Funzionari di volta in volta delegati dallo stesso.
Le Assemblee sia ordinaria che straordinaria, sono presiedute dal Presidente del Comitato, assistito dal Segretario.
L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno per le decisioni di sua competenza, delibera sul conto consuntivo dell’anno solare precedente, sulla formazione del bilancio preventivo, sul programma delle attività e su eventuali proposte del Consiglio di amministrazione e dei Promotori.
L’Assemblea, per l’approvazione dei rendiconti, deve essere convocata entro il mese di aprile.
L’Assemblea viene indetta dal Presidente del Comitato, previa deliberazione del Consiglio, che ne stabilisce la data e l’ordine del giorno, con avviso che deve essere inviato almeno dieci giorni prima della data fissata.
L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione con la partecipazione di almeno la metà dei Promotori e delibera con voto favorevole della metà più uno dei presenti; in seconda convocazione da indirsi un’ora dopo la prima, l’Assemblea è valida con qualunque sia il numero dei partecipanti.
All’Assemblea straordinaria sono riservate le modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto nonché le delibere relative allo scioglimento e alla liquidazione del Comitato.
Non possono, comunque, essere modificati gli scopi del Comitato.
b) dietro richiesta scritta o del Consiglio o di almeno un terzo dei Promotori;
Il Presidente ne stabilisce la data, l’ora e l’ordine del giorno, con avviso ai Promotori che deve essere inviato almeno dieci giorni prima della data fissata.
L’Assemblea straordinaria è valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno metà dei Promotori e delibera con voto favorevole della meta più uno dei presenti; in seconda da indirsi un’ora dopo la prima, l’Assemblea è valida con qualunque sia il numero dei partecipanti
Art. 9) – CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione è composto da un numero di cinque ad un massimo di sette componenti che restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio elegge il Cassiere ed il Segretario.
Il Consiglio si raduna di norma una volta al mese ed ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario o dietro richiesta scritta di un terzo dei componenti il Consiglio.
In caso di dimissioni di tanti Consiglieri che rappresentino la maggioranza del Consiglio, il Consiglio stesso decade ed i Consiglieri rimasti provvederanno, immediatamente, alla convocazione dell’Assemblea per il rinnovo del Consiglio.
Per la validità delle deliberazioni, occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità è determinante il voto del Presidente.
Il Consiglio è investito dei poteri per la gestione ordinaria del Comitato: in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento degli scopi sociali che non siano, dalla legge e dal presente statuto, riservate in modo tassativo all’Assemblea.
Spetta inoltre al Consiglio l’amministrazione del patrimonio sociale, la formazione del programma, la stesura del conto consuntivo e della relazione sulla attività svolta.
I Componenti del Consiglio di Amministrazione che per qualsiasi motivo dovessero lasciare il loro incarico, saranno sostituiti da altri componenti nominati dal Consiglio stesso e confermati dalla Assemblea nella prima riunione utile.
Art. 10) - PRESIDENTE – PRESIDENTE ONORARIO E VICE PRESIDENTE
E’ Presidente di diritto il Rettore-Parroco del Monastero e Vice-Presidente la Igumena del Monastero.
E’ Presidente Onorario il Metropolita Ortodosso d’Italia e Malta del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, da cui dipende gerarchicamente il Sacro Monastero Eparchiale di Santa Barbara.
In caso di assenza o legittimo impedimento sarà sostituito dal Vice-presidente ed in mancanza di questi dal Consigliere più anziano di età.
Il Presidente ha in unione con gli altri membri del Consiglio, la responsabilità dell’amministrazione del Comitato, la rappresentanza di fronte a terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio di amministrazione e l’Assemblea dei Promotori; è assistito dal Segretario.
Art. 11) – SEGRETARIO
Il Segretario assiste il consiglio redige i verbali delle relative riunioni, assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici.
Il Segretario è responsabile assieme al Presidente, della tenuta dei registri dai quali risulta la gestione contabile del Comitato.
Il Segretario può essere scelto anche al di fuori dei Promotori.
Art. 12) – REVISORI
E’ un organo facoltativo la cui scelta di nomina compete all’Assemblea.
Il collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri eletti ogni tre anni dalla assemblea dei soci. Essi hanno il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente almeno una volta all’anno in qualsiasi momento la contabilità sociale ed il rispetto delle norme e dello statuto. I revisori dei conti sono rieleggibili e, se convocati, partecipano a carattere consultivo, alle sedute del consiglio di amministrazione.
L’Assemblea può nominare un Revisore Unico che avrà le stesse funzioni del Collegio dei Revisori
Art. 13) – ORGANIZZATORI
Il Consiglio di Amministrazione ha facoltà di nominare gli Organizzatori a cui affidare la raccolta dei fondi. Ogni Organizzatore dovrà essere dotato di certificato di autorizzazione e riconoscimento per adempiere al compito di raccolta fondi, nelle modalità previste dal Comitato. Il Presidente, unitamente al Segretario ed al Cassiere, può, per conto del Comitato, scegliere nuovi Organizzatori, i cui nomi successivamente verranno comunicati alla Assemblea.
Art. 14) – COMPONENTI SOSTENITORI
Il Consiglio di Amministrazione può invitare Enti Pubblici e Privati, Associazioni, Società, Personaggi Pubblici a sostenere moralmente e/o finanziariamente le iniziative del Comitato diventando Componenti Sostenitori. Il Consiglio ne pubblicizzerà la loro partecipazione. I Componenti Sostenitori devono autorizzare il Comitato con semplice lettera di autorizzazione.
I Componenti Sostenitori hanno diritto, ma non dovere, di partecipare alla Assemblea (senza diritto di voto) e possono contribuire alla raccolta fondi.
Il Consiglio di Amministrazione dovrà convocare almeno annualmente una Assemblea destinata ai Sostenitori, a cui sono presentati il rendiconto, le attività svolte, i risultai conseguiti e i programmi di lavoro del Comitato.
Art. 15) – GRATUITA’ DELLE CARICHE SOCIALI
Tutte le cariche sociali non danno diritto ad alcun emolumento, ma soltanto al rimborso delle spese documentate
Art. 16) – FONDI NECESSARI - PATRIMONIO
Il Comitato si prefigge di raccogliere la somma di Euro 1.500.000,00 (un milione e cinquecento mila), necessari allo scopo di cui all’art. 2).
Qual’ora detto importo non sia raggiungibile il Consiglio di Amministrazione delibererà sulla chiusura della raccolta destinando in ogni caso il “Fondo del Comitato” al Sacro Monastero Eparchiale di Santa Barbara, in Borgo Gava 5 a Montaner di Sarmede (TV)
Il patrimonio, che è interamente destinato al raggiungimento degli scopi, è costituito:
- dai conferimenti dei Promotori al momento della costituzione o al momento della loro ammissione;
- da eventuali contributi, erogazioni, donazioni e lasciti, destinati all’attuazione degli scopi e da ogni eventuale conferimento, a titolo di liberalità, di denaro, di beni mobili e immobili;
- da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di gestione e redditi di tutti i beni pervenuti al Comitato;
- dalle oblazioni raccolte;
- dall’eventuale ricavato dell’organizzazione di manifestazioni, pubblicazioni, servizi ed altre attività finalizzate al raggiungimento degli scopi del Comitato e ad essi direttamente connesse o di essi integrative;
- da ogni altra entrata e cespite patrimoniale.
Art. 17) - GESTIONE DEL FONDO/PATRIMONIO
Tutti i fondi che vengono raccolti andranno a costituire il “Fondo del Comitato”. Denaro e/o donazioni non appartengono ai promotori né a coloro che li hanno donati, ma sono irrevocabilmente destinati allo scopo annunciato e dovranno essere direttamente versati su un Conto Corrente Bancario o su un Conto Corrente Postale, intestati al Comitato, attivi e ad esclusivo scopo di cui all’art n. 2)
Tutte le spese sostenute per la gestione del Comitato e per la promozione ed organizzazione dell’attività di raccolta, saranno a carico del Fondo e dovranno essere giustificate da idonea ed inequivocabile documentazione di spesa.
Il Presidente, unitamente al Segretario e al Cassiere, per conto dell’Assemblea, vigilano sul corretto versamento dei fondi raccolti, sulla conservazione dei fondi e sulla loro destinazione per lo scopo annunciato.
Le somme che verranno raccolte potranno essere immediatamente devolute, versandole sul Conto Corrente Bancario che il Sacro Monastero Eparchiale di Santa Barbara avrà acceso e dedicato esclusivamente ai lavori indicati all’art.2) del presente atto, al fine di iniziare i lavori.
Il Presidente, unitamente al Segretario ed al Cassiere, dovranno ottenere dal Sacro Monastero Eparchiale di Santa Barbara e conservare copia di tutta la documentazione comprovante l’utilizzo dei fondi per lo scopo annunciato.
Il Presidente è l’unico autorizzato dalla Assemblea a poter effettuare anche pagamenti diretti per lo scopo annunciato.
Art. 18) – EVENTUALI FONDI IN ECCESSO
Qualora la raccolta dei fondi superasse gli importi previsti dal Comitato, questi saranno versati sul Conto Corrente Bancario del Monastero, per il mantenimento dell’opera di cui agli scopi dell’art. 2).
Art. 19) – DURATA DEL COMITATO
Il Comitato è attivo dal momento in cui viene dato annuncio, attraverso la pubblicazione sugli Organi di Stampa (e/o altre iniziative), della sua avvenuta costituzione e della propria iniziativa, e resterà in vita fino all’avvenuto perseguimento degli scopi per cui stato costituito o fino alla decretazione, da parte del Consiglio di Amministrazione, della sua cessazione. Quanto non specificatamente previsto dal presente atto, varrà quanto previsto dagli art. da 39 a 42 del Codice Civile, relativamente ai Comitati.
Letto, firmato, sottoscritto in Montaner di Sarmede, il 01 Marzo 2014

References: Art. 4

Art.5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19