Source: https://www.scribd.com/document/26549356/Delibera-n-22-Del-3-Agosto-2009
Timestamp: 2017-11-23 14:02:18+00:00

Document:
Numero 22 Del 03-08-2009
CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO EX ART.69 T.U. 267/ 200 smi- VERIFICA DELLA INSUSSISTENZA DELLE CONDI= ZIONI DI INCOMPATIBILITA' CONTESTATE AL CONSIGLIE= RE ROSSI ARNALDO
L'anno duemilanove il giorno tre del mese di agosto alle ore 21:30, presso questa Sede Municipale, convocata nei modi di legge, si è riunito il Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Ordinaria in Prima convocazione in seduta Pubblica. Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica:
CARMOSINO FERDINANDO D'AMICO NICOLINO MAMMANA ORESTE IACOBUCCI GIACOMO FRATE PARIDE DI VINCENZO DEBORAH DI FRANCO PATRIZIO P P P P A P P FERRITTO DANIELA DI FRANCO CINZIA MINICHIELLO TONINO ROSSI ARNALDO DI GERONIMO LUCA COPPOLA TOMMASO P P A A A A
ne risultano presenti n. 8 e assenti n. 5. Assume la presidenza il Signor CARMOSINO FERDINANDO in qualità di SINDACO assistito dal Segretario Avv.Franca Crimaldi. Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta
DICHIARA aperta la seduta e, preliminarmente, dà lettura di una comunicazione dei consiglieri di minoranza datata 03/08/2009, inviata anche in Prefettura, che viene allegata al presente verbale. IL SINDACO evidenzia che la missiva contiene delle assurdita’ artatamente costruite probabilmente per evitare che questo Consiglio possa provvedere all’approvazione del Bilancio di previsione, nella vana speranza che la Prefettura provveda alla nomina di un commissario per la mancata approvazione del Bilancio. IN MERITO all’accesso agli atti è inutile evidenziare che non è mai stato negato ai consiglieri l’accesso, tanto è vero che il capogruppo Coppola nella mattinata di lunedì, dopo aver esaminato gli atti ed aver accertato che il Cons. Rossi era in possesso delle copie delle proposte, ha ringraziato l’ass. Mammana per la sua disponibilità ed ha lasciato la sede Municipale verso le ore tredici. Invece, i consiglieri di Di Geronimo e Rossi si sono trattenuti fino a tarda ora e, solo dopo che gli stessi hanno avuto un diverbio con l’ass. Mammana, Responsabile del Servizio Finanziario e dopo che il cons. Rossi ha inveito nei confronti dell’ass. Mammana con la frase “ te la farò pagare “ riferendosi alla questione relativa alla sua incompatibilità sollevata dal consigliere Mammana al primo consiglio di insediamento , l’assessore Iacobucci si è visto costretto a chiedere l’intervento della locale stazione dei Carabinieri per assicurare che i consiglieri lasciassero l’ufficio del Sindaco e si potesse provvedere alla chiusura della sede municipale. IN MERITO alla riunione del Consiglio convocata presso l’edificio Comunale, in Fraz.ne Montalto, si evidenzia che a norma dello Statuto, le riunioni del Consiglio si tengono di norma nella sede municipale, possono tenersi in altra sede in caso di necessità o per particolari esigenze. E’ necessario precisare che già nella prima seduta del Consiglio fu comunicato all’intera Assise e al pubblico presente che un prossimo Consiglio si sarebbe tenuto nella fraz.ne Montalto, allorquando la sede Municipale sarebbe stata oggetto di un intervento di manutenzione che apparve già allora indispensabile. Tanto è vero che l’esecutivo nella seduta del 13 luglio 2009, dando direttiva al Responsabile U.T. per la manutenzione della sala consiliare, aveva stabilito che la prossima riunione del Consiglio comunale si sarebbe tenuta presso l’edificio di Montalto. RITENGO che il consigliere Minichiello durante il al Consiglio di questa sera avrebbe avuto difficolta’ a sostenere una valida discussione sul bilancio, da lui stesso approvato in Giunta quale Vicesindaco, in considerazione del fatto che hanno gestito il bilancio per 6 mesi senza alcun rispetto delle regole previste in materia di esercizio provvisorio. Sarebbe stato difficile se non impossibile giustificare il continuo ricorso alla fornitura di lavoro temporaneo spesso privo di
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copertura finanziaria o dei capitoli di spesa relativi alla gestione della mensa e del trasporto scolastico completamente esauriti.
Il consigliere Minichiello non avrebbe certo potuto sostenere alcuna discussione sul libro dei sogni approvato dalla sua Giunta. Basta esaminare le poste per investimenti prive di finanziamenti. Per il cons. Minichiello ogni motivo sarebbe stato valido per non confrontarsi con questa Amministrazione.
Successivamente il Sindaco provvede ad illustrare l’argomento iscritto all’o.d.g. relativo alla conclusione del procedimento ex art. 69 T.U. n. 267/2000 s.m.i., avviato nei confronti del Cons. Arnaldo Rossi, dando lettura della proposta del Responsabile del servizio amministrativo, all.”A”: “ VISTA la deliberazione n. 15 del 25/06/2009 con la quale il Consiglio Comunale ha contestato al Consigliere Comunale sig. Rossi Arnaldo, ai sensi dell’art. 69 del D. Lgs. N. 267/2000, la condizione di incompatibilità con la carica di Consigliere Comunale di cui all’art. 63, comma 1 n. 6 del medesimo D. Lgs. N. 267/2000; CHE con la precitata deliberazione, ai sensi del comma 2 del citato articolo 69, sono stati assegnati al consigliere sig. Rossi Arnaldo 10 giorni di tempo dalla notifica dell’atto per formulare osservazioni o eliminare la causa di incompatibilità; VISTA la nota prot. n. 3104 del 27/06/2009 con la quale il Sindaco, nel trasmettere al su menzionato Consigliere copia conforme all’originale della suddetta delibera, lo invita, nel contempo, a presentare osservazioni in merito alla eventuale insussistenza della causa di incompatibilità contestata oppure ad eliminarla nel termine di 10 giorni dalla notifica della nota stessa; VISTA la nota del 07/07/2009 acquisita al prot. n. 3226 in pari data con la quale il predetto Consigliere trasmette le osservazioni in ordine alla citata delibera consiliare n. 15/2009; VISTA la delibera di Consiglio Comunale n. 21 del 13/07/2009 nella quale il Sindaco, nel dare lettura della nota del consigliere sig. Rossi Arnaldo evidenzia che lo stesso non ha eccepito alcunché in merito alla non convalida ma solo chiesto termini diversi per la notifica dell’atto sull’ assunto che il deliberato n. 15 non fosse esecutivo; CHE nella delibera su menzionata il Consiglio Comunale ha stabilito quanto segue: Di accertare in via definitiva la sussistenza della causa di incompatibilità nei confronti del consigliere Rossi Arnaldo, sancita dall’art. 63, comma 1, n. 6, per la sussistenza di un debito derivante da sentenza n. 4/2008
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emessa dal Giudice di Pace di Forlì del Sannio, già contestata dal Consiglio Comunale con atto n. 15/2009; Di assegnare al Consigliere Rossi il termine di giorni 10 per l’eliminazione della causa di incompatibilità decorrenti dalla notificazione dell’atto e non dall’adozione, accertata l’assenza del consigliere Rossi alla seduta;
Di stabilire che qualora il Consigliere non provvede all’eliminazione della causa di incompatibilità accertata il Consiglio provvederà a dichiarare la sua decadenza con la contestuale surroga ai sensi di quanto stabilito dagli articoli 69 , comma 5, e 38, comma 4;
VISTA la nota prot. n. 3391 del 14/07/2009 con la quale il Sindaco, nel trasmettere al Consigliere Comunale Rossi Arnaldo l’atto deliberativo n. 21 adottato dal Consiglio Comunale il 13/07/2009, lo invita ad eliminare la causa di incompatibilità nel termine di 10 giorni dalla notifica della stessa nota e lo avverte che in mancanza si procederà ai sensi di quanto disposto dall’art. 69, comma 5, del T.U. 267/2000; VISTA la copia della ricevuta di versamento n. 0056 del 24/07/2009 di € 308,00 effettuata dal sig. Rossi Arnaldo sul c/c 13054861 intestato al Comune di Rionero Sannitico - Servizio di Tesoreria con la causale sanzione amministrativa; CONSIDERATO, quindi, che il Consigliere Rossi Arnaldo mediante il pagamento della somma di € 308,00 ha rimosso la causa di incompatibilità con la carica ricoperta…….e, propone di prendere atto che il consigliere Rossi Arnaldo ha rimosso la causa di incompatibilità contestata….” IL SINDACO PROPONE al Consiglio di provvedere in merito e, dato atto che il consigliere Rossi Arnaldo ha provveduto ad estinguere il debito derivante dalla sentenza n.4/2008 emessa dal Giudice di Pace di Pace di Forlì del Sannio con il pagamento della somma di €.308,00, provvedere alla convalida dell’elezione dello stesso per la insussistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità; IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la su estesa proposta deliberativa; ACCERTATO che il consigliere Rossi Arnaldo ha provveduto ad estinguere il suo debito con l’Ente e, pertanto, ha eliminato la causa di incompatibilità contestata; VISTE le disposizioni dettate dall’art.69 T.U.267/2000 s.m.i.; VISTO lo Statuto Comunale;
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All’unanimità dei voti resi nei modi previsti dalla legge dagli 8 consiglieri presenti e votanti DELIBERA - Per le motivazioni in premessa espresse, che si hanno qui per integralmente riportate e trascritte, concludere il procedimento avviato nei confronti del consigliere Rossi Arnaldo ex art.69 T.U. 267/2000 s.m.i. e per gli effetti convalidare l’elezione dello stesso per l’insussistenza di alcuna causa di ineleggibilità e incompatibilità. - Dare atto che il presente deliberato è immediatamente esecutivo ope legis.
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Si attesta la copertura finanziaria per l’assunzione dell’impegno di spesa ai sensi degli artt.49 e 151, comma 4, del D.lgs.n.267/2000. Il Responsabile del servizio finanziario ………………………………………… Parere di regolarità contabile Visto con parere favorevole ai sensi degli artt.49 e 151, comma 4, del D.Lgs.267/2000. Il Responsabile del servizio finanziario …………………………………………. Parere di regolarità tecnica Visto con parere favorevole ai sensi del 1^ comma dell’art.49 del D.Lgs 267/2000. Il Responsabile del servizio interessato …………………………………………… ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione è pubblicata all’Albo Pretorio in data odierna ed ivi resterà ininterrottamente in libera visione per quindici giorni consecutivi a norma dell’art.124,1^ comma, del D.Lgs.18.8.2000 n.267. Rionero Sannitico, li 07-08-2009 Il Responsabile delle Pubblicazioni Eleonora Veneziano ____________________________________________________________________________
La presente deliberazione è divenuta esecutiva il 19-08-2009, per il decorso termine di 20 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio. Rionero Sannitico, li 19-08-2009 IL SEGRETARIO COMUNALE Avv.Franca Crimaldi
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