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Timestamp: 2018-12-10 18:25:59+00:00

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COMUNE DI LANCIANO REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI - PDF
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1 COMUNE DI LANCIANO REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI 1
3 Articolo 1 - Oggetto e finalità Il presente regolamento disciplina le modalità di celebrazione del matrimonio civile, nel rispetto, dalle disposizioni, di cui dall art. 106 all art. 116, del Codice Civile. Articolo 2 - Disposizioni generali La celebrazione del matrimonio civile è attività istituzionale gratuita quando viene svolta all interno del palazzo comunale, sito in Piazza del Plebiscito n. 59/60, di norma durante l orario di servizio, in vigore alla data stabilita per il rito. Il matrimonio celebrato fuori dai casi previsti dal precedente comma è soggetto al nulla osta dell ufficio comunale competente ed al pagamento di una tariffa, in prosiego stabilita. Articolo 3 - Funzioni Per la celebrazione dei matrimoni civili il Sindaco può delegare, le funzioni di Stato Civile, i consiglieri comunali, gli assessori comunali o i cittadini italiani che abbiano i requisiti per la elezione a consigliere comunale. Articolo 4 - Luoghi di celebrazione 3
4 Il matrimonio civile può essere celebrato, su domanda degli interessati, oltre che all interno del palazzo comunale sito in Piazza del Plebiscito n. 59/60, anche in luoghi idonei di proprietà eletti sede comunale, quali: - Salone della casa di Conversazione - Polo Museale Santo Spirito Articolo 5 - Orario delle celebrazione I matrimoni civili sono celebrati, in via ordinaria, nell ambito dell orario di servizio dell Ufficio dello Stato Civile. La celebrazione del matrimonio fuori dell orario di servizio potrà avvenire, su domanda degli interessati, previo pagamento della relativa tariffa nei seguenti giorni e orari: - Sabato mattina 09,30 / 12,30 - Sabato pomeriggio 16,00 / 18,00 - Domenica mattina 09,30 / 12,30 - Lunedì, Mercoledì e Venerdì 16,00 / 18,00 Le celebrazioni sono comunque sospese durante le seguenti festività: 1 e 6 gennaio; la domenica di Pasqua ed il giorno successivo(lunedì dell Angelo); il 1 maggio; il 15 agosto; il 1 novembre, il 25 e il 26 dicembre. 4
5 La celebrazione è, inoltre, sospesa il giorno della festa del Santo Patrono, ed in occasione delle consultazioni elettorali. Articolo 6 - Tariffe Per la celebrazione dei matrimoni presso uno dei luoghi individuati ai sensi dell art. 4, è dovuto il pagamento dell importo delle tariffe come di seguito stabilite : in orario di servizio gratis per i residenti il sabato mattina. 200,00 il sabato pomeriggio. 250,00 la domenica mattina. 400,00 il lunedì, mercoledì e venerdì pomeriggio. 200,00 I predetti costi sono validi quando, almeno, uno dei nubendi è residente o iscritto nell AIRE di LANCIANO. Nel caso in cui entrambi i nubendi siano residenti fuori dal Comune di Lanciano il costo viene stabilito in. 100, 00 durante l orario di servizio, nelle altre ipotesi sopra contemplate l importo viene incrementato di. 100,00. A questi oneri va aggiunto il pagamento previsto dal Disciplinare per l uso delle Strutture Culturali Comunali, Le predette tariffe sono determinate ed aggiornate di norma, annualmente,dalla Giunta Comunale, tenendo conto : - del costo del personale necessario per l espletamento del servizio; 5
6 - del costo dei servizi offerti per la celebrazione ( consumi per l utilizzo della sala: riscaldamento, energia elettrica, pulizia, eventuale addobbo floreale ecc.). Gli introiti acquisiti dal Comune, a seguito dell applicazione del presente Regolamento, andranno ad incrementare, nella percentuale annualmente determinata dalla Giunta e comunque non superiore al 30%, le risorse finalizzate alla incentivazione della produttività del personale e alla retribuzione di risultato dei dirigenti assegnati. Articolo 7 - Organizzazione del servizio. L Ufficio comunale competente per l organizzazione della celebrazione dei matrimoni è l Ufficio di Stato Civile. La richiesta relativa all uso delle sale deve essere inoltrata, almeno, trenta giorni prima della data del matrimonio all Ufficio suddetto, da parte di uno degli sposi. L Ufficio di Stato Civile entro dieci giorni dalla presentazione della domanda, accorderà l autorizzazione per l utilizzo della sala, ovvero comunicherà le ragioni del mancato accoglimento della richiesta. Nei casi un cui è previsto il pagamento di una tariffa, la prenotazione della sala non sarà effettiva fino a quando il richiedente non consegnerà la ricevuta di avvenuto pagamento della relativa tariffa all Ufficio di Stato Civile. 6
7 Il pagamento potrà essere effettuato direttamente alla Tesoreria Comunale o tramite bollettino di c/c postale intestato sempre alla Tesoreria Comunale con l indicazione della causale: prenotazione sala per matrimonio civile. Il mancato pagamento entro il termine di cinque giorni, decorrenti dalla data della comunicazione dell autorizzazione, costituisce implicita rinuncia da parte del richiedente. Qualora i servizi richiesti non venissero prestati, in tutto o in parte per causa imputabile al l Ufficio Comunale, si provvederà alla restituzione totale delle somme eventualmente corrisposte. Nessun rimborso spetterà qualora la mancata prestazione dei servizi richiesti sia imputabile al richiedente. Articolo 8 - Allestimento della sala Il richiedente può, a propria cura e spese, arricchire la sala ove si celebra il matrimonio con arredi e addobbi che, al termine della cerimonia, dovranno essere integralmente rimossi, sempre a cura del richiedente. La sala dovrà essere, quindi, restituita nelle medesime condizioni in cui è stata concessa per la celebrazione. Il Comune di Lanciano si intende sollevato da ogni responsabilità legata alla custodia degli arredi e addobbi temporanei disposti dal richiedente. Articolo 9 - Prescrizioni per l utilizzo 7
8 E assolutamente vietato spargere riso, coriandoli, confetti ed altro all interno dei locali utilizzati per la cerimonia. Qualora venga trasgredita detta disposizione, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitato al soggetto richiedente la sala per la celebrazione del matrimonio la somma di 100,00 a titolo di contributo per le spese di pulizia. Nel caso si verifichino danni alle strutture concesse per la celebrazione del matrimonio, l ammontare degli stessi, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitato al soggetto richiedente la sala, dell importo stimato dal tecnico comunale all uopo incaricato. Articolo 10 - Entrata in vigore Il presente regolamento entra in vigore dalla data di esecuzione della delibera giuntale di approvazione. Da tale data sono abrogate tutte le norme con esso contrastanti. Articolo 11 - Disposizioni finali Per quanto non previsto dal presente regolamento si rimanda alla normativa in materia e trovano applicazione: - il Codice Civile; - il d.p.r. 3 novembre 2000, n. 396; 8
9 - il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; - lo Statuto Comunale. - il Disciplinare per l uso delle Strutture Culturali Comunali. 9

References: Articolo 1
 art. 106
 art. 116
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 art. 4
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11