Source: http://www.lexform.it/category/giurisprudenza/diritto-processuale-civile/page/3/
Timestamp: 2018-03-19 18:28:22+00:00

Document:
Il nuovo 360 n. 5 c.p.c.: un esempio della sua operatività
di Mirco Minardi 4 marzo 2018
Era molto più semplice ottenere la cassazione di una sentenza prima della modifica dell’art. 360 n. 5, c.p.c. La censura per omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione consentiva un controllo più penetrante della motivazione della pronuncia impugnata. E’ innegabile, invece, che ora le cose si sono fatte più complicate. Ecco però un esempio in cui il motivo… Continua la lettura »
Ricorso per cassazione: il sindacato sulle dichiarazioni dei testimoni è sempre precluso in Cassazione?
Quello del sindacato delle dichiarazioni dei testimoni è un argomento scottante in Cassazione. Non di rado il ricorrente si “becca” una bella pronuncia di inammissibilità, essendo inibito alla Corte il sindacato su come il giudice di merito ha valutato le prove. Nel caso deciso da Cass. 3696/2018, in merito alla richiesta di esonero da responsabilità… Continua la lettura »
Ricorso per cassazione: esempio di censura per violazione dell’art. 1453 c.c.
La Corte d’appello dopo avere accertato l’esistenza d’un inadempimento del contratto di transazione da parte dei convenuti e dopo avere ritenuto che tale inadempimento fosse grave, definitivo, contrario a buona fede e rilevante, ha nondimeno rigettato la domanda di risoluzione del contratto, sul presupposto che pronunciare la risoluzione avrebbe vanificato gli sforzi fino a quel momento compiuti dalle… Continua la lettura »
Ricorso per cassazione: esempio di censura per violazione di legge e nullità processuale
La Corte d’appello ha confermato la sentenza di primo grado che ha rigettato la domanda del condominio verso il proprio assicuratore al fine di ottenere l’indennizzo a seguito di un allagamento. Il procedimento “presupposto” si era svolto senza l’assicuratore e il condominio era stato condannato ad indennizzare il danneggiato. Convenuto in giudizio l’assicuratore, i giudici… Continua la lettura »
Ricorso per cassazione: violazione di legge e falsa applicazione
L’art. 360 n. 3 c.p.c. distingue la violazione di legge (o meglio norma di diritto) rispetto alla sua falsa applicazione. Va detto che la S.C. (almeno per una volta!) non è esigente a tal punto da dichiarare l’inammissibilità dell’impugnazione solo perchè viene denunciata una violazione di legge in luogo della sua falsa applicazione, e viceversa…. Continua la lettura »
La contraddizione della sentenza impugnata nel ricorso per cassazione dopo la modifica dell’art. 360 n. 5
Non è raro che un giudice, da un lato, rigetti le richieste di prova, dall’altro, affermi contraddittoriamente che l’attore non ha provato i fatti allegati. In questi casi la motivazione è contraddittoria: “il giudice non può, senza contraddirsi, imputare alla parte di non assolvere all’onere di provare i fatti costitutivi della domanda e poi negarle la… Continua la lettura »
Violazione dei canoni di interpretazione degli atti negoziali e ricorso per cassazione
di Mirco Minardi 3 marzo 2018
Da Cass. 28655/2017 […] La censura infatti, sebbene formalmente denunci la violazione, da parte della Corte d’appello, dei criteri di interpretazione degli atti negoziali, nella sostanza censura la valutazione di quegli atti, e pretende di contrapporre una propria interpretazione a quella adottata dalla Corte d’appello. Tuttavia questa Corte da anni viene ripetutamente affermando che l’interpretazione d’un… Continua la lettura »
Ricorso per cassazione: l’errore nella individuazione della norma violata non sempre determina l’inammissibilità del motivo
Quando si censura il vizio di legge occorre indicare le norme violate. Talvolta, però, il ricorrente commette un errore, richiamando norme non pertinenti. Tale circostanza non è d’ostacolo all’accoglimento del ricorso, pacifico essendo nella giurisprudenza della Corte che, in virtù del principio iura novit curia, l’erronea individuazione, da parte del ricorrente per cassazione, della norma che… Continua la lettura »
Come si censura in Cassazione la violazione dell’art. 2729 c.c.
di Mirco Minardi 2 marzo 2018
Da Cass. 29326/2017 L’errore del giudice di merito nella valutazione degli indizi può essere censurato in sede di legittimità solo entro limiti ben precisi: (a) in primo luogo, la censura deve propriamente consistere nell’allegazione che il giudice di merito abbia attribuito quei tre caratteri a fatti che ne erano privi, ovvero li abbia negati a fatti… Continua la lettura »
Cassazione 2017: l’orientamento sul 360, n. 5 c.p.c.
Anche nel 2017 si registrano poi diverse pronunce concernenti il ricorso per cassazione «per omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione tra le parti», come oggi previsto dell’art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. Anzitutto, si segnala Sez. 3, n. 05785/2017, Frasca, Rv. 643398-01, che ha ritenuto… Continua la lettura »

References: sentenza 
 Cass. 
 sentenza 
 sentenza 
 Cass. 
 Cass.