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Timestamp: 2018-12-16 02:35:30+00:00

Document:
1 Servizio di Prevenzione e Protezione Via Celso Ulpiani (ex palazzo CEDAM) BARI (Italia) Tel Fax Università degli Studi di Bari - Aldo MORO DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (in attuazione dell art. 26 comma 3 - del D.Lgs 81/08) OGGETTO: Affidamento del servizio di vigilanza armata e di sicurezza degli immobili Universitari siti in Bari, Taranto, Valenzano e Modugno COMMITTENTE: Università degli Studi di Bari R.S.P.P. Pagina 1 di 11
2 INDICE 1. PREMESSA DEFINIZIONI LEGISLAZIONE DI RIFERIMENTO INDIRIZZO DEL CANTIERE SOGGETTI CON COMPITI DI SICUREZZA DESCRIZIONE DEI LAVORI RISCHI DA INTERFERENZE MISURE IDONEE AD ELIMINARE O RIDURRE I RISCHI RELATIVI ALLE INTERFERENZE COSTI DELLA SICUREZZA REVISIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE COORDINAMENTO TRA L ENTE APPALTANTE E L IMPRESA AGGIUDICATARIA DELL APPALTO Pagina 2 di 11
3 1. PREMESSA Il presente documento costituisce il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze in attuazione all art. 26 comma 3 del D.Lgs n. 81/08. Le interferenze previste nel presente documento costituiscono un elenco non esaustivo di tutte le possibili interferenze che si possono riscontrare nei luoghi di lavoro in oggetto. L Appaltatore è tenuto nella stesura del Piano di Sicurezza Sostitutivo ad integrare il suddetto elenco in base alla propria esperienza ed organizzazione del cantiere. Nel piano di sicurezza sostitutivo l appaltatore potrà raccogliere il piano operativo di sicurezza. Nel presente documento sono stati valutati i costi per la sicurezza per l eliminazione dei rischi da interferenze, da non assoggettare a ribasso d asta (vedi punto 9) Con l entrata in vigore del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 viene data attuazione alla Legge 3 agosto 2007, con particolare riferimento all obbligo di elaborare un unico documento di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI) nonché individuare il relativo costo della sicurezza il quale deve essere indicato nella documentazione d appalto e risultare congruo rispetto all entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture. Scopo del presente documento è, dopo aver analizzato le attività previste dall appalto in questione all interno dei locali e comunque degli spazi afferenti ai plessi oggetto dell appalto: individuare le interferenze fra le lavorazioni previste dall appalto e le attività della Stazione Appaltante; indicare le misure di prevenzione mirate ad eliminare i rischi interferenziali cui possono essere esposti i lavoratori della Stazione Appaltante o il personale esterno dell impresa appaltatrice durante l effettuazione dei lavori; individuare il costo relativo alla sicurezza. Il presente documento non contempla la valutazione dei rischi specifici propri dell impresa appaltatrice che dovrà attenersi a tal proposito a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/2008. Con particolare riferimento alle opere di riqualificazione si precisa che, anche all interno delle strutture della Stazione Appaltante, la normativa di riferimento sarà il titolo IV del D.Lgs. 81/2008 e il DPR n. 222/2003 in Pagina 3 di 11
4 quanto normativa speciale per il settore. Pertanto il presente documento trova applicazione per tutte le altre attività lavorative eseguite in appalto con contratto d opera non rientranti nell applicazione del sopraccitato titolo IV (predisposizione piano di sicurezza e coordinamento). La valutazione si è svolta in 2 fasi e più precisamente: 1. l analisi dei rischi aggiuntivi per i lavoratori della Stazione Appaltante, a seguito delle lavorazioni dell impresa appaltatrice; 2. l analisi dei rischi per i lavoratori di ditte esterne durante la permanenza nei locali e spazi della Stazione Appaltante, secondo quanto individuato nel documento aziendale di valutazione dei rischi di cui l art. 28, comma 2 del D.Lgs n. 81/2008. DATI IDENTIFICATIVI DELLA STAZIONE APPALTANTE Denominazione e ragione sociale: Università degli Studi di Bari Aldo MORO Sede legale: Piazza Umberto I n. 1 Partita I.V.A / codice fiscale: 2. DESCRIZIONE ATTIVITA PREVISTE DALL APPALTO L Università degli Studi di Bari Aldo Moro intende appaltare un servizio di vigilanza armata e di sicurezza degli immobili Universitari siti in Bari, Taranto, Valenzano e Modugno per il periodo dal al DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE DATI IDENTIFICATIVA DELL APPALTO COMMITTENTE: Università degli Studi di Bari Aldo Moro Indirizzo sede: Piazza Umberto I n. 1 APPALTO: servizio di vigilanza armata e di sicurezza degli immobili Universitari siti in Bari, Taranto, Valenzano e Modugno periodo dal al TIPOLOGIA APPALTO Servizi BREVE DESCRIZIONE DELL APPALTO: L Università degli Studi di Bari Aldo Moro intende appaltare un servizio di vigilanza armata e di sicurezza degli immobili Universitari siti in Bari, Taranto, Valenzano e Modugno periodo dal al Pagina 4 di 11
5 2. DEFINIZIONI Ai fini del presente documento vengono richiamate le seguenti definizioni: Decreto: ove non sia diversamente specificato, è il D.Lgs. n. 81 del : Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. D.U.V.R.I: documento unico di valutazione dei rischi da interferenze ai sensi dell art.26 comma 3 del decreto.. Committente: è il soggetto per conto del quale viene realizzato il servizio di vigilanza armata così come meglio specificato in oggetto. Coordinatore in materia di sicurezza e di salute è il soggetto incaricato, dal Committente per il controllo e la verifica di quanto presente nel capitolato di appalto. Impresa: è ogni soggetto, provvisto di Partita IVA, a cui è affidata, direttamente dal Committente, dopo indizione di gara pubblica il rispetto di quanto contenuto nel disciplinare di gara. Lavoratore: è persona che presta il proprio lavoro ad un datore di lavoro. Pagina 5 di 11
6 PSC: ove non specificato diversamente è il "piano di sicurezza e di coordinamento" di cui all art. 90 del decreto. PSS: è il piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e coordinamento (quando questo ultimo non sia previsto) di cui all art. 131, comma 2, lettera b) del D.Lgs 163/2006 s.m.i.. POS: è il documento che il datore di lavoro dell impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell art. 17, comma 1, lettera a) del decreto e di cui all art.79, lettera h, e all art. 131, comma 2, lettera c) del D.Lgs 163/2006 s.m.i.. 3. LEGISLAZIONE DI RIFERIMENTO Il presente documento è stato redatto nel rispetto delle indicazioni di cui al D.Lgs. 81 del : Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L eventuale piano di sicurezza e di coordinamento dovrà prevedere rigorosamente i contenuti minimi di cui all allegato XV del decreto, tenendo inoltre in conto le linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella riunione del 1 marzo 2006 e l elenco delle interferenze indicate nel presente documento. Pagina 6 di 11
7 4. INDIRIZZO DEL CANTIERE I luoghi di lavoro sono ubicati presso gli immobili Universitari siti in Bari, Taranto, Valenzano e Modugno. 5. SOGGETTI CON COMPITI DI SICUREZZA Al momento della redazione del presente documento il soggetto con compiti di sicurezza per il Committente è l Avv. Paolo SQUEO, in qualità di responsabile del procedimento, mentre non si conosce il nominativo dell appaltatore.. 6. DESCRIZIONE DEI LAVORI Oggetto dell appalto:servizio di vigilanza armata presso gli immobili Universitari siti in Bari, Taranto, Valenzano e Modugno. Vengono nel seguito riportati gli interventi di progetto previsti desunti dalla relazione tecnica. 7. RISCHI DA INTERFERENZE Nell ambito della valutazione preliminare riguardante un eventuale presenza di rischi da interferenza nello svolgimento delle attività previste nel presente appalto nelle Sedi in oggetto, e soprattutto in relazione al loro eventuale contemporaneo espletamento negli stessi spazi ed orari in cui è previsto anche l espletamento di servizi e/o lavori appaltati a terzi sono emerse possibili situazioni di interferenza. 1. Tali situazioni sono, nello specifico, riconducibili al servizio di Vigilanza armata (quale prestazione principale dell appalto), in quanto possibilmente compresente con le normali attività lavorative Pagina 7 di 11
8 di ufficio e con altre attività appaltate a soggetti terzi dalla stazione appaltante. Al contrario, non si sono rilevate possibili interferenze per quanto riguarda le prestazioni secondarie previste dall appalto in oggetto. Particolare attenzione sarà da prestare alle attività di pulizia e manutenzione di vario genere che potrebbero avvenire in presenza di personale della Vigilanza, e per le quali è previsto orario di lavoro anche oltre quello normale di ufficio di ufficio dei dipendenti della stazione appaltante A tal proposito, l impresa verrà edotta delle modalità ed orari di svolgimento dei servizi di cui sopra nonché dell eventuale presenza di persone oltre l orario ufficio con particolare riguardo alle giornate di sabato, domenica e festivi. Se necessario l Ente appaltante metterà in atto misure ulteriori per evitare che l attività svolta al proprio interno venga ad interferire con il servizio di Vigilanza. Ai fini sopraesposti e per coprire ulteriori esigenze informative e di coordinamento, anche in relazione a nuovi appalti di servizi, lavori e forniture che rappresentino possibili rischi da interferenza, si reputano necessari momento formativi e riunioni di coordinamento. In sintesi le situazioni individuate dalla stazione appaltante che possono originare rischi da interferenze sono riconducibili a : Sovrapposizione con il lavoro di addetti alle pulizie: inciampo, scivolamento per pavimentazione bagnata etc. Sovrapposizione con attività manutentiva: rumore, elettrocuzione, inciampo in materiale lasciato incustodito. Presenza di persone al di fuori del normale orario lavorativo, con particolare riguardo alle giornate di sabato, domenica e festivi (es. attività di ricerca con orari non programmabili e/o con necessità di lavoro continuato) In aggiunta a quanto sopra, l Impresa di Vigilanza sarà tenuta a segnalare al Responsabile del Servizio Sicurezza tutti i fatti, eventi o comportamenti anomali eventualmente riscontrati nell espletamento del servizio di vigilanza e che possano costituire rischi da interferenze. Inoltre è fatto divieto di manomissione di attrezzature antincendio Pagina 8 di 11
9 dislocate nelle sedi oggetto dell appalto ed è richiesta la massima cura nel non abbandonare qualsiasi tipo di materiale lungo i percorsi di esodo. 8 Misure idonee ad eliminare o ridurre i rischi relativi alle interferenze La natura delle misure individuate è essenzialmente di carattere organizzativo e gestionale. 8.1 Misure a carico del committente Designazione di un referente operativo da individuarsi come referente del Coordinamento Informazione e formazione dei propri addetti sulla presenza di terzi per l esecuzione di altri appalti ( anche se fuori dal regolare orario di lavoro ) Comunicazione all appaltatore di eventuali rischi specifici presenti sul posto di lavoro. Comunicazione all appaltatore del piano di emergenza predisposto dalla stazione appaltante, comprensivo dei nominativi degli addetti deputati ad attuare le misure previste in caso di emergenza antincendio. 6.2 Misure a carico dell Appaltatore Presa visione dei luoghi nei quali espleterà l incarico, prima dell inizio del servizio. Consegna del proprio documento di Valutazione del Rischio. Comunicazione di un referente operativo del Coordinamento. Informazione e Formazione del personale in merito alle procedure di sicurezza interne per le sedi presso le quali viene prestato il servizio oggetto dell appalto 9. COSTI DELLA SICUREZZA In analogia alla disciplina dei lavori e come previsto dall art.7 c.1 del DPR 222/03, nei costi della sicurezza si devono considerare tutte quelle misure preventive e protettive necessarie ad eliminare o ridurre i rischi derivanti da possibili interferenze. I costi previsti non devono essere soggetti a ribasso d asta. Nello specifico vengono considerati: le procedure contenute nel DUVRI e previste per specifici motivi di sicurezza misure di coordinamento delle imprese operanti nelle Sedi camerali Detta stima è compiuta sulla base di possibili situazioni che necessitano Pagina 9 di 11
10 interventi puntuali e specifici per la gestione del rischio eventuale. Informazione e Formazione specifica dei rischi residui da interferenza presenti presso le sedi oggetto dell appalto in materia di pronto soccorso e antincendio riunione quadrimestrale di coordinamento 35h x 120 = TOTALE 4.200,00 (milleduecento/00) COSTO TOTALE della SICUREZZA, NON SOGGETTO A RIBASSO ,00 (quattromiladuecento/00) 10. Revisione del DUVRI Il presente DUVRI costituisce parte integrante del contratto di appalto ed ha validità immediata dalla sottoscrizione del contratto stesso. Il DUVRI in caso di modifica sostanziale delle condizioni dell appalto potrà essere soggetto a revisione ed aggiornamento in corso d opera. La revisione sarà consegnata per presa visione all appaltatore e sottoscritta per accettazione. 11. CORDINAMENTO TRA L ENTE APPALTANTE E L IMPRESA AGGIUDICATARIA DELL APPALTO Il presente DUVRI costituisce parte integrante del contratto di appalto ed ha validità immediata dalla sottoscrizione del contratto stesso. Prima della stipula del contratto il Committente dovrà: - designare un referente operativo incaricato del coordinamento con l impresa aggiudicataria dell appalto; - informare e formare l appaltatore della presenza di terzi per l esecuzione di altri appalti, anche se fuori dal regolare orario di lavoro; - comunicare all impresa aggiudicataria gli eventuali ulteriori rischi specifici presenti sul posto di lavoro; - fornire all appaltatore i nominativi degli addetti incaricati della gestione delle emergenze. Prima della stipula del contratto l Appaltatore dovrà: - prendere visione dei luoghi nei quali espleterà l incarico, sottoscrivendo il verbale di Sopralluogo che sarà allegato; - consegnare il proprio documento di valutazione del rischio; - proporre eventuali integrazioni al presente DUVRI; Pagina 10 di 11
11 - comunicare il nominativo del referente operativo del coordinamento con l Ente; - informare e formare il proprio personale in merito alle procedure di sicurezza interne dell Ente per la sede presso la quale viene prestato il servizio oggetto dell appalto. Con cadenza annuale, verrà organizzata una riunione di coordinamento cui dovranno partecipare i referenti operativi incaricati dall Ente e dall impresa aggiudicataria dell appalto. In occasione di tale riunione potranno essere valutate eventuali integrazioni al presente DUVRI. Pagina 11 di 11
D.U.V.R.I. Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali. (art. 26 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.)
D.U.V.R.I. Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali (art. 26 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Servizio di vigilanza presso l Università degli Studi di Teramo DUVRI SERVIZIO DI VIGILANZA Pagina

References: art. 26
 art. 26
 art. 28
 art.26
 art. 90
 art. 131
 art. 17
 art.79
 art. 131
 art.7