Source: http://tessere.org/2017/10/30/un-concorso-raccontarsi-al-lavoro/
Timestamp: 2017-11-19 03:15:52+00:00

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Un concorso per raccontarsi al lavoro - Tessere
Un concorso per raccontarsi al lavoro
Parole al lavoro, è una bella iniziativa messa in cantiere dall’Istituto Gramsci Toscano per dare l’opportunità a chi lavora o l’ha fatto e adesso non può, di raccontarsi al lavoro, in cantiere o in officina, in ufficio o nel grande magazzino, guidando il camion o facendo lezione.
È un concorso aperto a narrazioni autobiografiche incentrate sul tema del lavoro. Il progetto nasce con l’intento di mostrare “la vita in atto”; ha cioè l’obiettivo di valorizzare quei documenti “molecolari” che sono i racconti autobiografici, focalizzando l’attenzione sulle testimonianze legate al mondo del lavoro.
Perché l’Istituto Gramsci Toscano? Perché per Gramsci, di cui ricorre l’ottantesimo della morte proprio quest’anno, la subalternità si definisce per la radicale mancanza di autonomia, che è, in primo luogo, mancanza di un proprio punto di vista, di un discorso auto-centrato e posizionato a partire da sé. Promuovere la narrazione autobiografica significa, allora, non solo dare voce a chi normalmente non ce l’ha, ma anche offrire, attraverso la parola, la possibilità di riappropriarsi della propria esistenza restituendo senso alle esperienze che l’hanno caratterizzata.
Le trasformazioni avvenute negli ultimi decenni all’interno del mondo produttivo e l’evoluzione delle forme contrattuali, contribuiscono a rendere le opportunità disponibili oggi molto differenziate tra loro e diverse rispetto al passato. L’occupazione perde la sua caratterizzazione univoca per scomporsi in una molteplicità di esperienze che si collocano spesso a cavallo tra lavoro e non lavoro incrociando dimensioni diverse (formale/informale; retribuito/gratuito; formazione/lavoro; autonomo/dipendente; materiale/immateriale; tecnico/emotivo; individuale/condiviso, etc. ). Allo stesso tempo, sotto la spinta di cambiamenti di natura economica, sociale e culturale gli individui sono sollecitati a sviluppare un nuovo protagonismo riguardo a scelte che interessano ambiti diversi – tra i quali il lavoro continua a rivestire un ruolo primario – i cui spazi di autonomia restano tuttavia, nei fatti, limitati dall’egemonia dominante. Le esperienze lavorative si compongono così sempre più in modo soggettivo e variabile all’interno di biografie che hanno perso la rigida linearità di un tempo e che oggi più che in passato chiedono di essere conosciute e reinterpretate.
ARTICOLO 2 – LA GIURIA
ARTICOLO 4 – OPERE NON AMMESSE
– Testi già pubblicati o stampati in forma tipografica o digitale
– I saggi, le raccolte di poesie, romanzi, in genere tutte le opere di fantasia e quelle ritenute dalla Giuria non di carattere strettamente autobiografico
– Testi non in lingua italiana senza traduzione
ARTICOLO 5 – MODULO DI PARTECIPAZIONE
ARTICOLO 6 – SCADENZA DEL CONCORSO
a) La Giuria ammetterà al concorso le prime 100 opere pervenute entro e non oltre la data del 30 gennaio 2018. Si declina ogni responsabilità per il mancato o ritardato arrivo delle opere. Fa fede il timbro postale, l’arrivo tramite e-mail, l’avvenuta consegna da parte degli interessati presso la sede dell’Istituto Gramsci Toscano (via Giampaolo Orsini, 44 – Firenze).
ARTICOLO 7 – CRITERI DI VALUTAZIONE
ARTICOLO 8 – DEPOSITO OPERE
ARTICOLO 9 – DIRITTI D’AUTORE
L’Autore o avente diritti sull’opera è libero di pubblicare, nelle forme che riterrà più idonee, la propria opera dopo la conclusione del concorso al quale ha partecipato. L’Istituto Gramsci Toscano si riserva il diritto di utilizzare le opere depositate per i propri fini istituzionali di studio e promozione culturale impegnandosi a divulgarle solo attraverso il regime di copyleft. Le opere saranno quindi protette da Licenza Creative Commons CC BY-NC (Attribuzione – Non commerciale), che permette a terzi di riprodurre, distribuire, rappresentare, modificare questo materiale con qualsiasi mezzo e formato, garantisce l’attribuzione all’Autore e ne vieta l’utilizzo per scopi commerciali.
ARTICOLO 10 – OPERE VINCITRICI
b) Il premio consisterà in una pubblicazione digitale curata dall’ IGT. La pubblicazione, in materia di diritti d’autore, è regolata dalla Licenza Creative Commons di cui all’ART. 9.
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ARTICOLO 9

ARTICOLO 10