Source: http://camperclubitalia.it/il-club/lo-statuto.html
Timestamp: 2018-10-19 20:27:33+00:00

Document:
E' costituita ai sensi del Codice Civile e del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n.117 , un'associazione denominata CAMPER CLUB ITALIA APS da ora in avanti denominata “associazione”.
L'Associazione è apolitica ed apartitica e non ha scopo di lucro, può aderire ad altri Enti, Organismi e Associazioni locali, regionali nazionali ed internazionali con fini convergenti agli scopi indicati nell’art. 3.
Art. 3) INTENTI E FINALITA’
a) promuovere lo spirito associativo fra tutti i possessori di veicoli motorizzati attrezzati per il campeggio di qualsiasi marca, modello e tipo;
b) favorire lo scambio di esperienze, sia per una migliore utilizzazione dei mezzi che per scoprire luoghi ed itinerari interessanti;
c) mantenere ed instaurare rapporti di amicizia fra quanti credono nella necessità di fare fronte comune, con incontri e raduni, a quei problemi che lo stare insieme sicuramente facilita;
d) creare un centro di documentazione tecnica, legale ed informativa dove tutti possono attingere e nello stesso tempo dare, al fine di rimuovere ostacoli burocratici di qualsiasi natura;
e) aiutare a risolvere i problemi individuali e collettivi per una completa sicura e piacevole vita all'aria aperta sia nelle città sia a contatto con la natura;
f) promuovere ogni sorta di studi e di ricerche di carattere culturale e turistico anche mediante notiziario interno;
g) collaborare con Enti ed Istituzioni pubbliche, private, turistiche, sportive e culturali di città italiane e straniere, al fine di sviluppare e facilitare sempre più il libero turismo, per una completa sicura e piacevole vita all'aria aperta;
i) organizzare e favorire raduni a carattere locale, regionale, nazionale ed internazionale, per creare occasione di incontro fra Soci e simpatizzanti al fine di accrescimento della forza sociale;
l) ottenere le migliori facilitazioni e condizioni possibili per gli associati nell’ambito dell’attività istituzionale svolta dal Camper Club Italia.
Il Camper Club Italia è un’associazione senza scopo di lucro ed il suo patrimonio è costituito da beni mobili ed immobili di cui l'Associazione sia proprietaria per acquisti, lasciti, donazioni, da riserve e da avanzi di gestione, nonché da tutti gli altri valori di cui abbia la piena disponibilità.
versamenti effettuati a titolo di donazione da tutti coloro che aderiscono all’Associazione e da terzi;
Art. 6) ISCRIZIONE
L'iscrizione al Camper Club Italia è aperta a chiunque ne faccia domanda scritta, previo versamento della quota associativa richiesta, e ad approvazione da parte del Consiglio Direttivo.
Coloro che intendano aderire all’Associazione devono rivolgere espressa domanda scritta al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che l'Associazione si propone e l'impegno ad approvarne e osservarne Statuto e Regolamenti.
Chiunque aderisca all’Associazione può in qualsiasi momento manifestare per iscritto la volontà di recedere dal novero dei partecipanti all’Associazione stessa. Tale recesso (salvo che si tratti di motivata giusta causa, caso nel quale il recesso ha effetto immediato) avrà efficacia dopo due mesi dal giorno in cui il Consiglio Direttivo avrà ricevuto la comunicazione scritta recante la volontà di recedere.
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione è competente in ordine al vaglio ed all’accettazione delle domande di tesseramento al Camper Club Italia.
Ogni domanda deve essere accompagnata dal versamento dell'importo stabilito per la quota d'iscrizione e per la quota associativa annuale.
In caso di mancato accoglimento della domanda i suddetti importi saranno restituiti.
Il Camper Club Italia ammette come propri soci sia persone fisiche che soggetti non persone fisiche.
I soci si distinguono in a) ordinari – b) onorari – c) esteri:
a) è Socio ordinario la persona maggiorenne ,o la persona non fisica per il tramite del proprio legale rappresentante, che sottoscrive la domanda d'iscrizione, che accetta e rispetta il presente statuto ed i regolamenti; che contribuisce, allo sviluppo ed alla crescita culturale dell’Associazione.
b) è Socio onorario colui che si sia particolarmente distinto favorendo lo sviluppo dell’Associazione. L'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, può nominare anche un Presidente onorario che partecipa all'assemblea ed alle riunioni dei Consigli Direttivi, con parere solo consultivo.
c) è Socio estero colui che non risiede nel territorio nazionale e non è iscritto alla Federazione nazionale.
La divisione nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra i Soci in merito all’esercizio ed alla fruizione dei diritti nei confronti dell'Associazione.
L'adesione all'Associazione è esclusivamente a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.
La tessera sociale è nominativa e afferente al nucleo familiare convivente.
L'adesione all'Associazione comporta per l'associato maggiorenne, o per il legale rappresentante, l’esercizio del diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie.
Il Socio che non ha versato entro il ventotto febbraio di ogni anno le quote sociali versa in stato di morosità. Qualora tale situazione dovesse persistere, il Consiglio Direttivo può determinarsi per l’espulsione.
La qualifica di Socio si perde anche per dimissioni scritte, morte o radiazione.
La radiazione viene pronunciata dal Consiglio Direttivo qualora il socio abbia disatteso i doveri sociali ovvero abbia adottato comportamenti contrari alle finalità ed allo spirito dell’Associazione.
Avverso la decisione del Consiglio Direttivo in ordine alla radiazione, il Socio - entro trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento - può, mediante lettera raccomandata, proporre apposito ricorso al Collegio dei Probiviri.
La quota non è cedibile, né rivalutabile. In caso di decesso del Socio non sono dovute restituzioni di alcun tipo.
Art. 9) ORGANI E CARICHE SOCIALI
Sono organi del CAMPER CLUB ITALIA:
e) il Collegio di Probiviri.
L'Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo e inoltre quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta da almeno un decimo degli associati.
L'Assemblea dei Soci è convocata per iscritto mediante invito spedito per posta ordinaria, ovvero a mezzo dell’apposito notiziario periodico o tramite e-mail o sms ad ogni Socio avente diritto al voto, almeno quindici giorni prima di quello fissato per la prima convocazione.
La seconda convocazione non potrà avere luogo nello stesso giorno fissato per la prima convocazione e comunque in un intervallo temporale compreso tra il giorno successivo ed il trentesimo giorno dalla data fissata per la prima convocazione.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei Soci in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o per delega.
L'Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente (o dal Vice Presidente in caso di impedimento del Presidente) o da altra persona eletta dall’Assemblea su proposta del Presidente o del Vice Presidente.
Il Presidente dell'Assemblea, a sua volta designa un Socio ad esercitare le funzioni di Segretario. Ogni Socio ha diritto ad un voto, esercitabile anche mediante delega apposta in calce all'avviso di convocazione. La delega può essere conferita solamente ad altro Socio dell'Associazione che non sia amministratore, revisore o dipendente dell'Associazione. Ciascun delegato non può farsi portatore di più di una delega.
Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L'espressione di astensione si computa come voto negativo.
Art.11) PRESIDENTE
lI Presidente è il legale rappresentante dell'Associazione .
Art.12) CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo del Camper Club Italia è costituito da non meno di cinque e non più di undici consiglieri.
L’Assemblea determinerà, in occasione delle elezioni il numero dei consiglieri - che dovrà essere sempre in numero dispari - e procederà alla loro nomina a scrutinio segreto.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri ed a scrutinio segreto, il Presidente, uno o due Vice Presidenti,il Segretario ed un Tesoriere.
Uno stesso Socio non può ricoprire la carica di presidente e/o segretario per più di 3 mandati.
Il Consigliere assente ingiustificato in tre consecutive riunioni del Consiglio può decadere dalla carica; in tal caso come nei casi di recesso per qualsiasi motivo gli subentra il primo dei non eletti. Tutte le cariche sono a titolo gratuito nessun compenso spetta ai membri del Consiglio e del Collegio.
In via esemplificativa, e non esaustiva, deve :
nominare le commissioni tecniche o consultive che ritiene utili al conseguimento degli scopi sociali
deliberare per le assunzioni e i licenziamenti del personale;
deliberare l’eventuale partecipazione dell’Associazione in Società cooperative e d'altro tipo designando Consiglieri e/o Soci con specifica competenza a rappresentarlo;
nominare delegati e fiduciari di zona, che possono essere anche non consiglieri.
nominare i rappresentanti dell’Associazione in seno a organismi internazionali, nazionali, regionali o locali con fini convergenti a quelli statutari.
predisporre il bilancio da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci;
preparare, al termine del la lista dei candidati comprendente un numero di nominativi almeno doppio di quello dei candidati da eleggere;
proporre all'Assemblea l'entità delle quote d'iscrizione e delle quote associative un anno prima dell'entrata in vigore;
curare l'applicazione dello Statuto e del Regolamento;
Il Consiglio è convocato dal Presidente ogni qual volta questi lo ritenga opportuno, oppure su richiesta di almeno un terzo dei soci componenti il Consiglio.
Il Consiglio si riunisce almeno tre volte all'anno. L’avviso di convocazione deve essere spedito almeno 5 giorni prima del giorno dell’adunanza per posta ordinaria, telefax o per e-mail o sms.
Le riunioni possono altresì avvenire in tele o video conferenza o con altro strumento telematico, secondo prudente valutazione di chi convoca la riunione. Dovrà comunque garantirsi la ricezione e la provenienza delle decisioni dei consiglieri in tele o video conferenza.
Per la validità del Consiglio occorre la presenza di almeno la metà più uno dei consiglieri; in caso di parità prevale il voto di chi presiede; l’espressione di astensione si computa come voto negativo.
Il verbale della riunione corredato dal deliberato di ciascun consigliere deve essere conservato dal segretario agli atti dell’associazione.
Art.13) COLLEGIO DEI REVISORI
Il Collegio dei Probiviri è formato da tre membri effettivi e due supplenti eletti a scrutinio segreto dall'Assemblea dei Soci.
Nel loro seno i componenti nominano un Presidente del Collegio. Per la eleggibilità e per il funzionamento del Collegio valgono le norme del Regolamento.
Art.15) SEGRETARIO.
Il Segretario dell'Associazione può essere revocato dal Consiglio Direttivo.
Può essere coadiuvato da un Vice Segretario nominato dal Consiglio su proposta del Segretario.
dispone gli atti necessari per il regolare funzionamento dell’Associazione, secondo le direttive ricevute dagli organi sociali;
cura l’attuazione delle direttive ricevute con la collaborazione eventuale delle commissioni tecniche;
redige la corrispondenza e cura l’archivio del carteggio e dei documenti;
trascrive i verbali delle adunanze del Consiglio Direttivo, che sottoscrive in unione col presidente:
trascrive le delibere delle Assemblee ordinarie e straordinarie dei Soci.
Art. 16) TESORIERE
la tenuta della contabilità dell’Associazione;
i pagamenti e le riscossioni;
Il Tesoriere effettua la chiusura della contabilità dell’esercizio e predispone il bilancio consuntivo.
I fondi occorrenti per la gestione saranno depositati presso uno o più istituti di credito scelti dal Consiglio Direttivo. Tali conti dovranno essere intestati all’associazione con firma disgiunta del Presidente e del Tesoriere.
Art.17) AVANZI DI GESTIONE
All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura. L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
L'Assemblea dei Soci, con la partecipazione di almeno tre quarti dei componenti e con deliberazione di almeno tre quarti dei presenti, può deliberare lo scioglimento dell'Associazione provvedendo alla nomina del liquidatore e indicando la destinazione da darsi al patrimonio.
In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art.19) BILANCI
Gli esercizi dell'Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio consuntivo.
Entro il 28 febbraio di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la discussione e l’approvazione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea previa acquisizione della relazione del Collegio dei Revisori.
Art.20) CLAUSOLA COMPROMISSORIA
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza dell’esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un lodo arbitrale che si pronuncerà nelle forme dell’arbitrato irrituale.
Art.21) DELEGAZIONI
Il Consiglio Direttivo, per una più capillare attività sociale, può nominare delegati o fiduciari di zona con incarichi di sviluppo in collaborazione con la segreteria dell'Associazione.
Art.22) NORME TRANSITORIE
Per disciplinare quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si rimanda all’applicazione delle norme di cui ai libri I e V del Codice Civile e del D.L. 3 luglio 2017 n. 117.
Approvato dall’Assemblea Straordinaria dei Soci del 7 ottobre 2018
Registrato all’AGENZIA DELLE ENTRATE – UFFICIO BOLOGNA 2 al N. 4595 serie 3 del 16/10/2018

References: Art. 3

Art. 6

Art. 9

Art.11

Art.12

Art.13

Art.15

Art. 16

Art.17

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22