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Timestamp: 2018-12-12 08:54:29+00:00

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Dott. Roberto Baldini Dirigente Farmacista Responsabile S.S. Gestione Dispositivi Medici U. O. C. Farmacia IRCCS A.O.U. San Martino IST Genova - PDF
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1 Corso aggiornamento sezione regionale SIFO Liguria Dott. Roberto Baldini Dirigente Farmacista Responsabile S.S. Gestione Dispositivi Medici U. O. C. Farmacia IRCCS A.O.U. San Martino IST Genova Corso SIFO Dispositivi Medici 1
2 Il sistema di vigilanza OBIETTIVO : migliorare il livello di protezione e di sicurezza dei pazienti, degli utilizzatori, di altri, riducendo la possibilità che il medesimo incidente si ripeta in luoghi diversi in tempi successivi. Corso SIFO Dispositivi Medici 2
3 Monitoraggio degli incidenti La normativa stabilisce che i legali rappresentanti delle strutture sanitarie pubbliche e private e gli operatori sanitari pubblici e privati, sulla base di quanto rilevato nell esercizio della propria attività, sono tenuti a comunicare immediatamente al Ministero della Salute : qualsiasi malfunzionamento o alterazione delle caratteristiche e delle prestazioni di un dispositivo medico, nonché qualsiasi inadeguatezza nell'etichettatura o nelle istruzioni per l'uso che possono essere o essere stati causa di decesso o grave peggioramento delle condizioni di salute di un paziente, di un utilizzatore o di altre persone. Corso Sezione Liguria SIFO Dispositivi Medici 3
4 qualsiasi motivo di ordine tecnico o medico connesso alle caratteristiche o alle prestazioni di un dispositivo medico che(aver causato o poter causare decesso o grave peggioramento delle condizioni di salute) comporti il ritiro sistematico dei dispositivi dello stesso tipo da parte del Fabbricante. (Definizione di incidente secondo la normativa vigente Art. 9, comma 1, D.Lgs. 46/97,modificato dal D.Lgs. 37/2010 ) Corso SIFO Dispositivi Medici 4
5 Il sistema di vigilanza sui dispositivi medici è un sistema complesso. Gli attori coinvolti sono molteplici e collocati su diversi livelli istituzionali Ministero della salute Regioni Aziende e strutture sanitarie Fabbricanti Comunità internazionale Corso SIFO Dispositivi Medici 5
6 Il Ruolo dell operatore sanitario Gli operatori sanitari pubblici o privati che nell'esercizio della loro attività rilevano un incidente che coinvolga un dispositivo medico, sono tenuti a darne comunicazione al Ministero della salute, nei termini e con le modalità stabilite con uno o più decreti ministeriali Corso SIFO Dispositivi Medici 6
7 La comunicazione deve essere effettuata direttamente o tramite la struttura sanitaria ove avviene l'incidente segnalato, nel rispetto di eventuali disposizioni regionali che prevedano la presenza di referenti per la vigilanza sui dispositivi medici Corso SIFO Dispositivi Medici 7
8 La comunicazione deve essere inviata altresì al fabbricante o al suo mandatario, anche per il tramite del fornitore del dispositivo medico Gli operatori sanitari pubblici o privati sono tenuti a comunicare al fabbricante o al mandatario, direttamente o tramite la struttura sanitaria di appartenenza e, quindi, anche per il tramite del fornitore del dispositivo medico, ogni altro inconveniente che, pur non integrando le caratteristiche dell'incidente possa consentire l'adozione delle misure atte a garantire la protezione e la salute dei pazienti e degli utilizzatori ( art.9 commi 2,3 e 4 DLgs 46/97 modificato dal DLgs 37/ 2010 ) Corso SIFO Dispositivi Medici 8
9 L esito finale dell attività di monitoraggio può consistere in uno spontaneo ritiro dal commercio del dispositivo medico da parte del fabbricante o del suo mandatario o nell adozione di provvedimenti da parte del Ministero della Salute. Corso SIFO Dispositivi Medici 9
10 Come principio generale in caso di dubbio sull opportunità di effettuare una segnalazione o meno Si dovrebbe propendere per una segnalazione dell INCIDENTE Corso SIFO Dispositivi Medici 10
11 Ministero della Salute Autorità competente per la vigilanza sull applicazione della specifica normativa, compete pertanto la classificazione e la valutazione dei dati riguardanti gli incidenti che possono causare o hanno causato la morte o un grave peggioramento dello stato di salute del paziente o di un utilizzatore. I risultati di tale valutazione sono comunicati al fabbricante o al suo mandatario. Corso SIFO Dispositivi Medici 11
12 La Commissione Unica sui Dispositivi medici (CUD) Ha predisposto un documento informativo, diramato dalla Direzione generale farmaci e dispositivi medici il 27 luglio 2004 che fornisce, sia agli operatori sanitari sia ai fabbricanti, indicazioni sui tipi di eventi da segnalare, sulle modalità di segnalazione e sui comportamenti da tenere nelle varie fasi del sistema di vigilanza. Corso SIFO Dispositivi Medici 12
13 Il Decreto 15 novembre 2005 (pubblicato nella G.U. della Repubblica italiana, serie generale n. 274 del 24 novembre 2005) comprende i modelli di schede che devono essere utilizzati dagli operatori sanitari e dal fabbricante o suo mandatario per le segnalazioni al Ministero della Salute di incidenti o mancati incidenti che coinvolgono dispositivi medici e dispositivi medici impiantabili attivi, ai sensi rispettivamente dell'articolo 9 del Decreto legislativo 24 febbraio 1997, n. 46 e dell art. 11 del Decreto legislativo 14 dicembre 1992, n. 507 e quelli da utilizzare per le segnalazioni al Ministero della Salute di incidenti o mancati incidenti che coinvolgono dispositivi medico-diagnostici in vitro, ai sensi dell art. 11 del Decreto legislativo 8 settembre 2000, n Corso SIFO Dispositivi Medici 13
14 Fra le modifiche introdotte nel 2010 ai decreti legislativi citati vi è l evoluzione della definizione di incidente, in cui viene introdotto il principio di potenzialità nel causare decesso o grave peggioramento delle condizioni di salute di un paziente o di un utilizzatore e la definizione di inconveniente. Ciò implica il superamento del concetto di mancato incidente, che viene ricompreso nella definizione stessa di incidente se si applica il principio di potenzialità e, in caso contrario viene classificato come inconveniente. Perciò il decreto e il documento informativo della CUD vanno interpretati alla luce di questa riforma normativa. Corso SIFO Dispositivi Medici 14
15 Cosa segnalare Definizione Incidente La definizione è perfettamente coerente con i criteri di reportabilità previsti dalle MEDDEV In particolare devono essere soddisfatti tutti e tre i criteri A, B e C: B A C A ( un evento è accaduto ) malfunzionamento/peggioramento delle caratteristiche o delle prestazioni del dispositivo (incapacità ad operare in accordo con la destinazione d uso) in caso di test diagnostici in vitro: risultati falsi negativi o falsi positivi reazione avversa inattesa o effetti collaterali imprevisti Corso SIFO Dispositivi Medici 15
16 Cosa segnalare Definizione Incidente effetti di interazione con altre sostanze o altri prodotti danno/distruzione del dispositivo ( es. incendio) utilizzo non appropriato del dispositivo mancanza accuratezza nell'etichettatura, nelle istruzioni per l uso e/o nel materiale promozionale Corso SIFO Dispositivi Medici 16
17 B (esiste il sospetto che il DM abbia contribuito alla causa dell incidente) opinione di professionisti del settore sanitario, basata su prove disponibili risultato di una verifica preliminare dell incidente del fabbricante evidenza derivata da incidenti simili avvenuti precedentemente qualsiasi altra evidenza venuta a conoscenza del fabbricante Corso SIFO Dispositivi Medici 17
18 Cosa segnalare Definizione Incidente C l evento ha portato o avrebbe potuto portare a Morte del paziente, utilizzatore o altra persona Grave peggioramento delle condizioni di salute del paziente, utilizzatore o altra persona Corso SIFO Dispositivi Medici 18
19 Grave Peggioramento Stato di Salute = A )Malattie pericolose per la vita B)Compromissione permanente di una funzione del corpo o un danno permanente ad una parte del corpo Una condizione che necessita interventi medici o chirurgici per prevenire a) o b) Sofferenza fetale, morte fetale o qualsiasi anomalia congenita o difetti di nascita Ogni danno indiretto conseguente ad una risultato di un test IVD errato Corso SIFO Dispositivi Medici 19
20 Cosa non segnalare evoluzione Mancato incidente La direttiva 2007/47/CE, recepita con il D.Lgs. 37/2010, introduce il principio di potenzialità nel causare decesso o grave peggioramento delle condizioni di salute di un paziente o di un utilizzatore e la definizione di inconveniente. Ciò implica il superamento del concetto di mancato incidente Mancato Incidente Principio di potenzialità Sì No Incidente Inconveniente Corso SIFO Dispositivi Medici 20
21 compilazione on-line A partire da gennaio 2014 è stata messa a disposizione degli operatori sanitari una funzionalita di compilazione on-line del modulo per la segnalazione di incidenti Corso SIFO Dispositivi Medici 21
22 Acquisizione online del Rapporto Operatore Per compilare il Rapporto Operatore online sono previsti 4 passaggi luogo dove si è verificato l episodio dati relativi al dispositivo medico dati relativi all evento dei dati relativi al compilatore Corso SIFO Dispositivi Medici 22
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25 I Rapporti Operatore sono inviati per tutte le strutture sanitarie: - Strutture ospedaliere - Strutture territoriali - In caso di Farmacie territoriali, Medici MG, Studi professionali - (ASL) Corso SIFO Dispositivi Medici 25
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27 Nell ultima parte : Sono richieste le principali informazioni in grado di descrivere al meglio il compilatore del Rapporto Corso SIFO Dispositivi Medici 27
28 La procedura di compilazione prevede : 1. Utilizzo della modulistica presente nel portale del Ministero della Salute 2. Stampa del modulo pdf 3. Invio del rapporto operatore tramite PEC, del Modulo PDF stampato e firmato alla casella di posta Corso SIFO Dispositivi Medici 28
29 Fonti : Ministero della salute Dott.ssa Rosaria Boldrini Ing. Pietro Calamea Direzione generale dei dispositivi medici, del servizio farmaceutico e della sicurezza delle cure MEDDEV : Linee guida sul sistema di vigilanza sui Dispositivi Medici Commissione Europea DG Impresa e Industria Corso SIFO Dispositivi Medici 29
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VISTI l articolo 12 bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell articolo 1 della L. 23 ottobre 1992, n. 421) e successive modifiche

References: Art. 9
 art.9
 art. 11
 art. 11
 art. 13
 Art. 50
 articolo 6
 articolo 12
 articolo 1