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Timestamp: 2019-10-14 05:59:39+00:00

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AMBIENTEDIRITTO.IT: I CONTENUTI DELLA RIVISTA GIURIDICA N.26/2018. - Quotidiano Legale
Inserito da Redazione | Dic 1, 2018 | Amministrativa, Civile, Codici, Convenzioni internazionali, Costituzionale, Diritto Ambientale, Diritto Amministrativo, Diritto Civile, Diritto Costituzionale, Diritto del Lavoro, Diritto di famiglia, Diritto Internazionale, Diritto Penale, Diritto Sanitario, Diritto Sportivo, Diritto Tributario, Diritto Urbanistico, Dottrina, Enti Locali e P.A., Europea, Europea, Giurisprudenza, Lavoro, Nazionale, Normativa, Penale, Regionale
Newsletter del 27 ottobre 2018 n.26 – ANNO XVIII n. 26/2018
TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI.: Esegesi delle recenti riforme e novità normative. GIUSEPPE ALBENZIO, SIMONE BUDELLI, GUGLIELMO CEVOLIN, GIUSEPPE GARZIA, MARIA MADDALENA GIUNGATO, ANTONIO MITROTTI, ALFREDO MORRONE
Dopo le recentissime riforme del Mibac – che, invero, hanno ‘affannosamente’ cercato di incidere positivamente sul delicatissimo equilibrio dei rapporti fra ‘Amministrazioni di tutela’ ed ‘Amministrazioni di valorizzazione’ – (nonché, soprattutto, a seguito delle ‘taglienti’ motivazioni della sentenza che ha posto il punto finale sul ‘mediatico’ e defatigante contenzioso amministrativo per la nomina dei Direttori dei nuovi Poli Museali d’interesse nazionale), le ultime cronache del dibattito sull’apertura gratuita dei musei mettono tuttora a nudo come sia assolutamente importante continuare a riflettere su come debba essere intesa, concretamente, la valorizzazione dei beni culturali; specie alla luce del difficile (forse oramai ‘cronico’) momento di difficoltà economica per il nostro Paese e, ratione materiae, per gli stringenti vincoli di bilancio delle Amministrazioni pubbliche… AMBIENTEDIRITTO – EDITORE
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Ecoreati – Avvelenamento delle falde acquifere – Configurabilità del reato – Sversamento accidentale – Natura di reato di pericolo presunto – Pericolo per la salute pubblica – Pericolosità scientificamente accertata – Mero superamento dei limiti tabellari – Potenzialità di nuocere alla salute – Artt.242, 257, 304 D.Lgs n. 152/06 – Artt. 439, 452, 674 c.p. – Disastro innominato – Natura di delitto a consumazione anticipata – Art. 434 cod. pen. – Avvelenamento di acque – Natura di reato istantaneo ad effetti permanenti – Condotte inquinanti potenzialmente pericolose per la salute pubblica – Conseguenze dannose del reato – Differenza tra art. 439 e 440 cod. pen. – Coefficiente di offensività – Giurisprudenza – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Inquinamento ambientale – Azione di prevenzione – Attività ripristinatorie – Obblighi di comunicazione – Procedure operative ed amministrative – Bonifica dei siti – Danno ambientale – Destinatario dell’obbligo è il responsabile dell’evento potenzialmente inquinante – Proprietario del terreno interessato dall’evento – DANNO AMBIENTALE – Inquinamento ambientale – Ecodelitti – Spostamento in avanti del momento consumativo di un reato già perfetto – Presupposti – Perdura la condotta inquinante – Protrazione dell’evento e modifica della qualificazione giuridica del fatto – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Reati a consumazione protratta – Reati permanenti e reati necessariamente abituali – Decorso del termine della prescrizione – Reati cosiddetti istantanei realizzati mediante una condotta prolungata, o frazionata – Effetti prolungati o permanenti dei reati istantanei – Risarcimento del danno – Causa estintiva di un reato è maturata prima della sentenza di primo grado – Revoca delle statuizioni civili. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.4^ 24/10/2018, Sentenza n.48548
* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Acque pubbliche – Provvedimento concernente l’obbligo di concorrere alle spese per le operazioni di pulizia e smaltimento dei materiali di sovralluvionamento – Controversie – Giurisdizione del Tribunale superiore delle acque pubbliche. TAR LIGURIA – 21 novembre 2018
* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Concessione di sostanze minerali (acqua) nella regione Sicilia – Competenza dell’ingegnere capo del distretto minerario – Limiti – Valutazione in ordine ai presupposti per usi non industriali dell’acqua – Competenza dell’assessore per l’industria e il commercio – Diniego di concessione mineraria per uso potabile – Prevalenza accordata allo sfruttamento dell’acqua per fini industriali – Omessa specifica motivazione – Illegittimità. TAR SICILIA, Catania – 6 novembre 2018
* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Prelievo abusivo di acqua dalla condotta idrica comunale – Irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria – Controversie – Giurisdizione – Giudice ordinario. TAR CAMPANIA, Napoli – 17 ottobre 2018
* ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Scarico sul suolo acque reflue industriali in violazione del prescritto divieto – Acque meteoriche e di dilavamento dei piazzali – Contestazione dell’accusa – Specificazione del fatto più che all’indicazione delle norme di legge violate – Mancata individuazione degli articoli di legge violati – Irrilevanza – Limiti – Esercizio del diritto di difesa – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Scarichi sul suolo e scarichi nel sottosuolo e nelle acque sotterranee – TU Ambientale Artt. 103, 104 e 137 d. lgs. n. 152/2006 – Tutela penale dall’inquinamento – Differenza tra acque meteoriche da dilavamento e reflui industriali ex art. 74, lett. h), D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – Fattispecie: trasformazione di acque meteoriche per contaminazioni con sostanze o materiali inquinanti in reflui in acque industriali – RIFIUTI – Qualifica di rifiuti dei materiali – Obiettivi connaturanti la condotta tipica – Accertamento della natura di un oggetto quale rifiuto – Art. 183 D.Lgs. n. 152/2006 – Quaestio facti – Demandata al giudice di merito insindacabile in sede di legittimità – Artt. 183, 256, 269, 279, d. lgs. n. 152/2006 – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Inquinamento aria – Natura giuridica di reato permanente – Cessazione della permanenza – Sopralluogo eseguito dai tecnici – Art. 674, c.p. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Cassazione – Difetto di motivazione in ordine alla valutazione di una dichiarazione testimoniale – Integrale produzione dei verbali relativi o dalla integrale trascrizione in ricorso di detta dichiarazione – Necessità – Circostanze attenuanti generiche – Riconoscimento o diniego – Poteri e doveri del giudice di merito – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018
* AMIANTO – Ordinanza di smaltimento di lastre contenenti amianto – Legittimato passivo – Liquidatore giudiziale – Esclusione – Ragioni. TAR MARCHE – 23 ottobre 2018
APPALTI – Appaltatore – Richiesta del pagamento del proprio compenso – Misurazione della quantità di lavori già eseguiti – Entità e consistenza delle opere realizzate – Onere di fornire la prova della congruità di tale somma – Ammontare del credito e fatture emesse dall’appaltatore – Certificato sullo stato di avanzamento – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Prova testimoniale – Limiti di valore – Ricorso per cassazione – Erronea motivazione del giudice d’appello sull’eccezione di nullità della prova testimoniale. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 19/10/2018, Ordinanza n.26517
APPALTI – Appalto di opere pubbliche – Esecuzione dei lavori – Mancata acquisizione delle autorizzazioni amministrative o rinnovazione delle autorizzazioni – Compito del committente salvo specifiche pattuizioni contrarie – Art. 1206 cod. civ. – Sospensioni disposte nel corso dei lavori di costruzione – Risarcimento dei danni all’appaltatore – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.1^ 12/10/2018, Ordinanza n.25554
* APPALTI – Art. 80, c. 5, lett. c) d.lgs. n. 50/2016 – Portata relativa alle sole false dichiarazioni sul possesso dei requisiti di carattere generale o speciale – Inconfigurabilità – Valutazioni e punteggi attribuiti dalla commissione – Insindacabilità nel merito – Fondamento. TAR VENETO 5 novembre 2018
* APPALTI – ATI – Mandato conferito all’impresa capogruppo – Rappresentanza esclusiva del mandatario – Mandati – Legittimazione all’esercizio del diritto d’accesso degli atti di gara – Fondamento. TAR CAMPANIA, Napoli – 19 novembre 2018
* APPALTI – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Appalti nel settore dei beni vincolati – Disciplina speciale di cui agli artt. 145 ss. d.lgs. n. 50/2016 – Possesso della qualifica specifica da parte del soggetto incaricato dell’esecuzione dei lavori. TAR PUGLIA, Lecce – 26 ottobre 2018
* APPALTI – Clausole del bando – Contrarietà al principio di tassatività delle cause di esclusione – Nullità – Art. 83, c. 8 d.lgs. n. 50/2016 – Conseguenze in tema di tutela giurisdizionale – Principio di tassatività delle cause di esclusione – Art. 83, c. 8 d.lgs. n. 50/2016 – Rinvio alle “disposizioni di legge vigenti” – Previsione di clausole di esclusione da parte di fonti regolamentari – Implicita abrogazione. TAR SICILIA, Palermo – 12 novembre 2018
* APPALTI – Clausole del bando . Violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione – Nullità e annullabilità – Criteri distintivi – Clausole limitative del ricorso all’avvalimento – Nullità. TAR CAMPANIA, Napoli – 19 novembre 2018
* APPALTI – Confronto a coppie – Commissione – Grado di preferenza di un’offerta rispetto all’altra con cui è messa a confronto – Punteggi parziali – Punteggio finale – Impugnazione – Prova del pregio tecnico superiore dell’offerta del ricorrente. TAR MARCHE – 31 ottobre 2018
* APPALTI – Consegna in via d’urgenza delle prestazioni contrattuali – Art. 32, c. 8 d.lgs. n. 50/2016 – Provvedimento di natura eccezionale, da cui non deriva il perfezionamento del contratto – Mancata osservanza del termine di sessanta giorni per la stipulazione del contratto – Effetto decadenziale – Inconfigurabilità – Contegno meramente omissivo della ditta aggiudicataria – Equiparabilità alla dichiarazione di recesso – Inconfigurabilità – Permanenza dell’obbligo di addivenire al perfezionamento dello strumento negoziale – Inadempimento – Provvedimento di revoca dell’aggiudicazione – Garanzia definitiva – Art. 103, c. 1 d.lgs. n. 50/2016 – Garanzia provvisoria – Art. 93, c. 1 d.lgs. n. 50/2016 – Differenza. TAR LOMBARDIA, Brescia – 19 ottobre 2018
APPALTI – Contratto di appalto di lavori – Attività di manutenzione e/o di esecuzione di opere – Responsabilità del committente per i danni arrecati a terzi – Committente obbligo di custodia e di controllo – Posizione di “garanzia” – Trasferimento della posizione di garanzia ad un terzo – Onere della prova specifica – Art. 2051 c.c. – Impresa appaltatrice e della subappaltatrice – RISARCIMENTO DEL DANNO – Risarcimento per danni subiti da un immobile a seguito di un allagamento proveniente da un cantiere – Responsabilità dell’appaltatore per i danni causati a terzi – Presupposti di applicabilità delle disposizioni di cui all’art. 2050 c.c. – Responsabilità concorrente del committente – Casi di ingerenza del committente o violazione di specifici obblighi di vigilanza – Appaltatore inadeguato – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Appalti pubblici – Esecuzione dei lavori – Specifici poteri di autorizzazione, controllo ed ingerenza della p.a. – Risarcimento dei danni arrecati a terzi nel corso di esecuzione di un appalto di lavori edili – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.3^ 28/09/2018, Sentenza n.23442
* APPALTI – Esclusione dell’operatore in situazione di controllo – Art. 80, c. 5 d.lgs. n. 50/2016 – Fattispecie di mero pericolo – Attività istruttoria volta a suffragare l’ipotesi di centro di unicità del centro decisionale – Sussistenza di un rapporto commerciale di fornitura tra due o più concorrenti – Sintomo di unicità del centro decisionale – Inconfigurabilità. TAR PUGLIA, Bari – 15 ottobre 2018
APPALTI – Gara di appalto – Requisiti soggettivi – Dichiarazione richiesta ai partecipanti – Falsa attestazione – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Falsità ideologica in atto pubblico – Elementi del dolo generico – Volontarietà e consapevolezza – Fraudolenza del silenzio serbato – Fattispecie: condanna ai sensi dell’art. 444 cod. pen. e recante il beneficio della non menzione sul certificato del casellario giudiziale. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.5^ 25/10/2018, Sentenza n.48898
* APPALTI – Modulistica predisposta dalla stazione appaltante – Prevalenza delle prescrizioni della lex specialis di gara – Lex specialis – Interpretazione secondo ragionevolezza e adeguatezza – Interpretazione che evita esiti applicativi illegittimi. TAR VENETO 5 novembre 2018
* APPALTI – Offerte – Comunanze relative alla struttura delle aziende e modalità di presentazione delle offerte Riconducibilità delle offerte ad un unico centro decisionale – Indizi insufficienti. TAR CAMPANIA, Salerno – 15 ottobre 2018
APPALTI – Opere edilizie – Progetto e saggi nei terreni di fondazione – Danni e risarcimenti – Obbligo giuridico o disposizione contrattuale di impedire l’evento dannoso – Responsabilità – Geologo, progettista e direttore dei lavori – Appaltatore e dovere di diligenza stabilito dall’art. 1176 c.c. – Opere edilizie da eseguirsi su strutture o basamenti preesistenti – Difficoltà di esecuzione dell’opera manifestatesi in corso d’opera – Imprevedibili – Diritto ad un equo compenso – Realizzazione dell’opera senza difetti costruttivi – Garanzia – Art. 1664, 2° co., c.c. – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.3^ 27/09/2018, Ordinanza n.23174
* APPALTI – Procedure ad evidenza pubblica – Dovere di correttezza e buona fede – Responsabilità precontrattuale – Comportamenti anteriori e successivi al bando – Elementi costitutivi della responsabilità – Individuazione – Valutazione rigorosa e in concreto. TAR LOMBARDIA, Milano – 6 novembre 2018
* APPALTI – Raggruppamenti di tipo verticale – Ammissione alla gara – Presupposto – Preventiva individuazione, negli atti di gara, delle prestazioni principali e di quelle secondarie – RIFIUTI – Servizio di raccolta e trasporto di rifiuti – Requisito dell’iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali – Natura – Requisito di partecipazione – ATI orizzontale – Responsabilità solidale nell’esecuzione di tutte le prestazioni oggetto della procedura – Requisiti autorizzatori richiesti dalla lex specialis – Possesso in capo a tutte le imprese componenti il RTI – Raggruppamenti di operatori economici – Art. 48, c. 2 del d.lgs. n. 50/2016 – Violazione dei principi comunitari di cui all’art. 19, c. 2 Direttiva UE n. 24/2014 – Inconfigurabilità. CONSIGLIO DI STATO – 22 ottobre 2018
* APPALTI – Requisiti di partecipazione o criteri per il riconoscimento di un maggior punteggio – Ubicazione della sede entro una certa distanza rispetto al servizio da espletare – Clausole anticoncorrenziali – Limitazione ella libertà di stabilimento – Clausola che richieda un ufficio operativo nel raggio di 80 km dalla sede della stazione appaltante – Interpretazione. TAR VALLE D’AOSTA – 17 settembre 2018
* APPALTI – Revisore legale dei conti – Novero dei soggetti individuati ai sensi dell’art. 80, c. 3 d.lgs. n. 50/2016 – Rientra – Individuazione delle figure rilevanti – ratio della norma – Fattispecie – Art. 85, d.lgs. n. 159/2011 – Norma con differente ambito di applicazione. CONSIGLIO DI STATO – 22 ottobre 2018
* APPALTI – Ricorso avverso gli atti di una procedura ad evidenza pubblica – Individuazione del TAR competente – Luogo di esecuzione dei lavori, indipendentemente dalla sede della stazione appaltante – Giudizio di anomalia – Modificazione di elementi essenziali dell’offerta – Possibilità di integrazioni o variazioni postume – Violazione del principio della par condicio. TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – 2 novembre 2018
* APPALTI – Ricorso contro l’esito della gara – Mancata impugnazione del contratto di appalto nelle more sottoscritto – Irrilevanza – Potere del giudice di dichiararne l’inefficacia. TAR CAMPANIA, Napoli – 18 ottobre 2018
* APPALTI – Ritardo nella presentazione del plico – Disciplinare di gara Previsione dell’esclusione anche nell’ipotesi di ritardo causato da forza maggiore – Illegittimità – Violazione dei principi di favor partecipationes e di tassatività delle cause di esclusione. TAR CAMPANIA, Napoli – 17 ottobre 2018
* APPALTI – Specifiche tecniche indicate nella lex specialis – Precetto di equivalenza – Indicazione dello standard funzionale cui deve rispondere la specifica tecnica prescritta – Omissione – Violazione dell’art. 68 del d.lgs. n. 50/2016. TAR TOSCANA – 30 ottobre 2018
APPALTI – Vizi palesi o occulti – Difformità dell’opera – Appaltatore – Denuncia tempestiva al subappaltatore – Denuncia effettuata dal committente direttamente al subappaltatore – Inidoneità ex art. 1670 c.c. – Garanzia per le difformità e i vizi dell’opera – Committente e denunzia del vizio nel termine di decadenza – Reciproca indipendenza del subappalto e dell’appalto – Art. 1667 cod. civ. – Disciplina codicistica del subappalto – Inesistenza di rapporto diretto tra committente e subappaltatore – Autonomia dei rapporti – Norma eccezionale – Art. 1676 cod. civ. – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – C.d. riconoscimento impeditivo della decadenza – Art. 2966 cod. civ. – Comportamento di riconoscimento interruttivo ex art. 2944 cod. civ. – Inefficacia della ricognizione non specificamente rivolta al destinatario – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 08/10/2018, Ordinanza n.24717
* APPALTI – Offerta – Spendita del nome in eccesso del potere rappresentativo – Mera irregolarità – Limiti statutari di rappresentanza dell’ente societario – Inopponibilità ai terzi – Art. 2384 c.c. – Ratifica. TAR LIGURIA – 19 novembre 2018
* APPALTI – Casi di esclusivo utilizzo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa – Casi di possibile utilizzo del criterio del minor prezzo – Art. 95, cc. 3 e 4 d.lgs. n. 50/2016 – Rapporto di specie a genere – Servizi di natura tecnica e intellettuale – Requisito cumulativo. TAR LIGURIA – 21 novembre 2018
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Aree sottoposte a vincoli – Realizzazione, modifica o allargamento di una strada – Permesso di costruire – Necessità – Fattispecie: realizzazione ex novo di una strada – Artt. 3, 29 e 44 D.P.R. n.380/2001 – Art. 181, d.lgs. n. 42/2004 – Reati ambientali – Interventi abusivi che ricadono nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico – Mancata indicazione del provvedimento impositivo del vincolo – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Individuazione responsabile dell’abuso edilizio – Comproprietario non committente – Compartecipazione anche morale – Necessità – Giurisprudenza – Inerzia di chi non rivesta una posizione di garanzia – Irrilevanza penale – Responsabilità e limiti del proprietario dell’area estraneo all’attività edificatoria. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50138
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Difetto del permesso di costruire ed in zona a vincolo paesaggistico ed ambientale – Ordine di demolizione e rimessione in pristino – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Sequestro preventivo – Continuazione, esecuzione e completamento delle opere – Violazione dei sigilli – Fattispecie – Art. 181, comma 1-bis, d.lgs. n. 42/2004 – Art. 349, c.1 e 2, cod. pen.- art. 44, comma 1, lett. e), d.P.R. n.380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sentenze di primo e secondo grado concordanti – Motivazione e struttura motivazionale della sentenza di appello – Unico complesso corpo argomentativo – Concreta lesione dei diritti di difesa – Necessità – Soglia della specificità – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.49694
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Lavori di qualsiasi genere su beni paesaggistici – Ignoranza del vincolo paesaggistico – Elemento psicologico del reato paesaggistico – Art. 181, c.1°, d.lgs. n. 42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Obbligo di correlazione tra accusa e sentenza – Deduzione per la prima volta in sede di legittimità – Esclusione – Nozione strutturale di “fatto” – Diritto di difesa – Ricorso per cassazione – Inammissibilità dell’impugnazione per carenza d’interesse – Sentenze di primo e secondo grado concordi – Unico complesso corpo argomentativo – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 24/10/2018, Sentenza n.48391
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Tutela delle bellezze naturali – Nozione di paesaggio – Difesa del complessivo equilibrio estetico e culturale in un determinato ambito – Autorizzazione paesaggistica rilasciata in sanatoria – C.d. interventi minori – Fattispecie: unità produttiva, interventi di potenziamento e di rimaneggiamento in difetto di autorizzazione – Artt. 146, 167 e 181, d.lgs. n. 42/2004 – Rilascio postumo dell’autorizzazione paesaggistica in sede di rilascio del permesso di costruire in sanatoria – Effetti – Inibiscono la demolizione o/e la remissione in pristino – Estinzione del reato ex 181, d.lgs. n. 42/2004 – Esclusione – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Edificazione in area vincolata – Difetto della preventiva autorizzazione paesaggistica ex d.lgs. n. 42/2004 – Rilascio di concessione in sanatoria ex artt. 36, 44 e 45 d.P.R. n.380/2001 – Limiti – Autonomia strutturale dei due provvedimenti – Giurisprudenza – Differenza tra autorizzazione paesaggistica e permesso urbanistico ex art. 36 d.P.R. n.380/2001 – Accertamento di conformità e visione unitaria e complessiva – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Opere ultimate in zone vincolate paesaggisticamente – Ordinanza di sequestro preventivo – Presupposto del periculum in mora. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/10/2018, Sentenza n.46997
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Vincolo paesaggistico – Requisiti – Pubblicazione nella G.U. – Operatività del vincolo – Notifica del decreto ai proprietari – Limiti – Vincolo imposto sui singoli beni – Art. 44 lett. C d.P.R. n.380/2001 – Art. 181 d. lgs. n.42/2004 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Abuso di ufficio – Macroscopica illegittimità dell’atto – Istruttoria palesemente lacunosa – Prova del dolo intenzionale – Comportamento non iure dell’agente Art. 323 cod. pen. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 11/10/2018, Sentenza n.46080
* BOSCHI E MACCHIA MEDITERRANEA – Qualificazione di un’area quale area boscata – Art. 2, c. 6 d.lgs. n. 227/2001 – Cartografie del PPTR – Individuazione di un’area boscata con larghezza media maggiore di 20 metri e copertura a bosco superiore al 20% – Sottoposizione a incendio – Non esclude la qualificazione dell’area come boschiva. TAR PUGLIA, Lecce – 26 ottobre 2018
CACCIA – Regione Lombardia – Piano di gestione per l’allodola – Natura vincolante – Carnieri differenziati – Parere dell’ISPRA – Violazione del piano e del parere – Superamento del numero complessivo di capi cacciabili – Illegittimità. TAR LOMBARDIA, Milano, Sez. 4^ – 5 novembre 2018, n. 2484
* CACCIA E PESCA – Esercizio della caccia con ausilio di richiami vietati – Sospensione della licenza di porto di fucile per uso di caccia – Art. 32 l. n. 157/1992 – Norma di carattere speciale rispetto alla prescrizione di cui all’art. 10 del T.U.L.P.S. – Presupposti per la sospensione. TAR CALABRIA, Reggio Calabria – 9 ottobre 2018
* CAVE E MINIERE – Sfruttamento delle cave – Assoggettamento ad un regime autorizzatorio e non concessorio – Ente competente – Regione Lombardia – Competenze attribuite alle Province – Attribuzione ai Comuni di compiti di controllo e proposte – Disponibilità delle aree – Proprietà o detenzione dei terreni – Piano cave – terreni suscettibili di sfruttamento – Appartenenza a privati – Appartenenza ad enti pubblici – Assoggettamento al regime dei beni patrimoniali indisponibili – Art. 826 c.c. – Suddivisione del bacino di cava tra più operatori – Accessibilità e sicurezza degli ambiti – Piani di sicurezza coordinati. TAR LOMBARDIA, Brescia – 19 novembre 2018
DANNO AMBIENTALE – Associazioni ambientaliste – Costituzione parte civile iure proprio nel processo per reati ambientali – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Enti esponenziali del diritto alla tutela ambientale – RIFIUTI – Nozione di deposito controllato o temporaneo – Natura eccezionale e derogatoria – Mancanza dei requisiti – Deposito preliminare – Messa in riserva – Deposito incontrollato o abbandono – Discarica abusiva – Disciplina applicabile – Onere della prova – Art.183 e 256 d. lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/10/2018, Sentenza n.46699
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Autorizzazione unica ex art. 12 d.lgs. n. 387/2003 – Revoca per effetto della rinuncia della società istante – Personale ed autonoma valutazione di convenienza imprenditoriale – Factum principis – D.lgs. n. 28/2011 – Conferenza di servizi – Disciplina anteriore alla novella di cui al d.lgs. n. 127/2016 – Natura di “modulo organizzatorio” della conferenza – Legittimazione delle singole amministrazione ad annullare o revocare, in sede di autotutela, gli assensi espressi – VIA VAS E AIA – Progetti di opere ed interventi non soggetti per legge alla procedura di VIA – Sottoposizione a VIA su richiesta del proponente – Art. 3, c. 6 l.r. Puglia n. 11/2001 – Art. 26, c. 3 ter e c . 5 d.lgs. n. 152/2006. TAR PUGLIA, Bari – 18 ottobre 2018
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Calcolo della potenza elettronica nominale per la valutazione istruttoria delle iniziative – Paragrafo 11.6 delle Linee Guida (D.M. 10/09/2010) – Frazionamento fittizio – Profilo soggettivo e profilo oggettivo – Attribuzione di un diverso POD (Point of Delivery) – Non esclude l’identità dell’impianto. TAR SICILIA, Palermo – 16 ottobre 2018
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Costruzione ed esercizio di impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili – Conferenza di servizi – Parere negativo espresso da un organo tecnico-consultivo (ARPA) al di fuori della conferenza – Incompetenza assoluta – Diniego di autorizzazione unica – Giudizio di appello – ARPA – Situazione giuridica attiva e differenziata – Carenza. CONSIGLIO DI STATO – 12 novembre 2018
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Impianti alimentati da energia rinnovabile – Procedura abilitativa semplificata – Artt. 6 e 7 del d.lgs. n. 28/2001 – Disciplina dettata dall’art. 12 del d.lgs. n. 387/2003 e dalla linee-guida (D.M. 10/09/2010) – Inapplicabilità – Principio di precauzione – Vicende pregiudizievoli – Situazione di pericolo prospettata – Potenzialità o latenza – Mera ipotesi – Insufficienza. TAR UMBRIA – 8 novembre 2018
DIRITTO DELL’ENERGIA – Promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili – Bioliquidi utilizzati per un impianto termoelettrico – Articolo 18 Direttiva 2009/28/CE – Criteri di sostenibilità per i bioliquidi – Sistemi nazionali di certificazione della sostenibilità – Decisione di esecuzione 2011/438/UE – Riconoscimento del sistema ISCC «International Sustainability and Carbon Certification» – Sistemi volontari di certificazione della sostenibilità dei biocarburanti e dei bioliquidi approvati dalla Commissione europea – Obbligo per gli operatori intermedi di presentare i certificati di sostenibilità – Normativa nazionale, art. 34 TFUE e Dir. 2009/28/CE – Operatori economici – Intervento nella catena di consegna del prodotto – Libera circolazione delle merci. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 2^, 04/10/2018 Sentenza C-242/17
DIRITTO DEMANIALE – Occupazione abusiva del suolo demaniale – Opere autorizzate con un permesso di costruire stagionale, realizzate sul demanio marittimo – Mancata rimozione – Art 1161 cod. nav. – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Trasformazione di strutture precarie in permanenti – Assenza del permesso di costruire (non stagionale) – Reato urbanistico e/o paesaggistico – Art. 44, c.1, lett. e), d.P.R. n.380/2001 – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Provvedimento abilitativo – Scaduto o inefficace – Effetti – Art. 181, d.lgs. n. 42/2004 – Autorizzazione “in precario” di un manufatto – Violazione di norme urbanistiche e paesaggistiche – Piena equivalenza ai fini della contestazione dei reati – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 04/09/2018, Sentenza n.39679
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ampliamento della volumetria preesistente all’esterno della sagoma esistente – Apertura di nuove pareti finestrate – Interventi classificabili come di “nuova costruzione” – Permesso di costruire o altro titolo equipollente – Necessità – Ristrutturazione cd. “minore” – Esclusione – Artt. 3, 10, 22, 44, d.P.R. n. 380/2001 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Inammissibilità del ricorso per cassazione – Motivi generici – Validità del ricorso per cassazione – Sufficiente grado di specificità – Onere del ricorrente. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 25/09/2018, Sentenza n.41256
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Appalto per la costruzione di un edificio – Gravi vizi dell’opera – Infiltrazioni di acqua nelle fondazioni dell’edificio – Artt. 1667 e 1669 c.c. – APPALTI – Difetti della costruzione – Condanna dell’appaltatore – Relazione geologica errata – Indagine sulla natura e la consistenza del suolo edificatorio rientra nei compiti dell’appaltatore – Esecuzione dell’opera a regola d’arte – Garanzia da vizi nei confronti dei terzi acquirenti – Alea d’impresa – Cambio della destinazione d’uso – Ininfluenza – Giurisprudenza – Difetti di cose immobili – Prescrizione dell’azione ex art.1669 c.c. – Dies a quo per il computo dei termini. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 10/10/2018, Ordinanza n.25057
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Art. 30 d.P.R. n. 380/2001 – Lottizzazione abusiva – Nozione – Intento lottizzatorio – Elementi indiziari – Illecito permanente – Intervento repressivo nei confronti dei proprietari successivi estranei al fatto originario – Legittimità. TAR EMILIA ROMAGNA, Parma – 31 ottobre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Attività di frazionamento di immobili – D.lgs. n. 222/2016 – Attività di manutenzione straordinaria – CILA – Conformità agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi – Disciplina previgente – Art. 6 d.P.R. 380/2001 – Attività edilizia libera – Interventi in contrasto con la disciplina urbanistica – Non erano comunque consentiti. CONSIGLIO DI STATO – 13 novembre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Collegamento alla rete fognaria comunale – Assenza di puntuali precisazioni nel titolo abilitativo – Interpretazione estensiva volta a consentire un collegamento indiretto – Esclusione. TAR SICILIA, Catania – 14 novembre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Concessione edilizia condizionata a prescrizioni a tutela dell’ambiente o del decoro abitativo – Ammissibilità – Permesso di costruire in sanatoria – Introduzione o recepimento di prescrizioni intese a mitigare l’impatto paesaggistico del manufatto – Limiti. CONSIGLIO DI STATO – 9 novembre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Concessione edilizia non utilizzata – Diritto alla restituzione di quanto corrisposto per oneri di urbanizzazione – Decorrenza. TAR UMBRIA – 8 novembre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Concetto di ampliamento – Riferimento a specifica opera preesistente – Mantenimento degli elementi fondamentali del fabbricato – Differenza rispetto alla pertinenza. TAR LOMBARDIA, Milano – 5 novembre 2018
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – CONDOMINIO – I frontalini dei balconi fanno parte del decoro architettonico dell’edifico comune – La spesa per la relativa riparazione ricade su tutti i condomini – Elementi decorativi della facciata del fabbricato comune – Proprietà condominiale e concetto di proprietà esclusiva – Art. 1117, n. 3, c.c. – Giurisprudenza consolidata. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 29/10/2018, Ordinanza n.27413
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Costruzioni in confine con piazze e vie pubbliche – Protezione di interessi pubblici – Uso concreto del bene da parte della collettività – Disciplina delle norme relative alle distanze – Insussistenza di un diritto soggettivo suscettibile di dar luogo a tutela ripristinatoria – Artt. 872, 873 e 879, c.2 c.c. – Giurisprudenza – Esonero dal rispetto delle distanze legali previsto dall’art. 879 c.c., comma 2 – Interesse pubblico all’assetto viario ed alla circolazione urbana. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 29/10/2018, Ordinanza n.27364
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Disciplina antisismica e illiceità della condotta – Controllo preventivo della pubblica amministrazione – Effetti della verifica postuma dell’assenza del pericolo ed il rilascio del provvedimento abilitativo – Artt. 93, 94, 95 d.P.R. n.380/2001 – Reati concernenti l’attività edificatoria in zone sismiche – Ufficio del Genio Civile – Rilascio postumo del parere favorevole – Effetti antigiuridicità penale della condotta – Pericolosità o meno della costruzioni – Irrilevanza – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di esclusione della punibilità – Particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131-bis cod. pen. – Nozione di abitualità nel reato. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 30/10/2018, Sentenza n.49679
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Illegittima autorizzazione a lottizzare – Configurabilità del reato di lottizzazione abusiva – Contrasto tra attività cognitiva del giudice penale e principio di tassatività della norma penale – Articolo 650 codice penale – Inosservanza dei provvedimenti dell’autorità – Giurisprudenza – Artt. 12, 13, 29, 30, 44, d.P.R. n.380/2001 – Urbanistica e titolo abilitativo – Verifica del giudice penale della legalità nell’attività amministrativa (articolo 97 cost.) – Reato urbanistico suscettibile di estinzione ex articolo 45, c.3, d.P.R. 380/2001 – Effetti giuridici – Repertorio giurisprudenziale – Contenuti degli strumenti urbanistici – Regolamenti di igiene – Norme di edilizia e di tutela ambientale – Finalità della disciplina urbanistica – RESPONSABILITÀ PER DANNI – Discipline sulle distanze – Funzione integrativa – Responsabilità risarcitoria nei confronti dei privati confinanti – Art. 872 codice civile – Tutela ripristinatoria – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Mancanza o l’illegittimità di un atto amministrativo – Potere di accertamento giurisdizionale – Elementi di natura extrapenale – Principio di legalità – Profili di illegittimità sostanziale del titolo abilitativo – Identificazione in concreto della fattispecie – Controllo della legittimità di un atto amministrativo – Disapplicazione dell’atto amministrativo illegittimo – Ambito di operatività principio di legalità (articolo 97 Cost. e 101, c.2, Cost.) – Rapporto tra giudice ordinario e pubblica amministrazione – Art. 2, c.1, c.p.p. – Risoluzione incidentale della questione civile, amministrativa o penale. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.49687
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ingegneri e architetti – Sospensione dall’esercizio della professione – Violazione dei doveri di lealtà e trasparenza nei rapporti con i colleghi e gli organi istituzionali della professione – Condotte estranee all’esercizio della professione di architetto – Concorrenza fra professionisti – Potere disciplinare, esercitato dai Collegi provinciali e dal Consiglio Nazionale – Principi di indipendenza e imparzialità del giudice – ORDINI PROFESSIONALI – Fatti o comportamenti contrari alle norme di deontologia realizzati dal professionista fuori dall’esercizio della professione – Fattispecie – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE – Valutazione della condotta professionale a fini disciplinari – Contestazione al professionista dell’addebito – Comunicazione di una incolpazione – Diritto alla difesa – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – PENALE – AMMINISTRATIVO – Ingegneri e architetti – Sospensione dall’esercizio della professione – Violazione dei doveri di lealtà e trasparenza nei rapporti con i colleghi e gli organi istituzionali della professione – Condotte estranee all’esercizio della professione di architetto. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 08/10/2018, Sentenza n.24679
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Area destinata a campeggio – Stabile collocazione di più manufatti di pernottamento astrattamente mobili – Artt. 3, 30, 44 d.P.R. n.380/2001 – Giurisprudenza – Differenza mero abuso edilizio e lottizzazione abusiva – Illegittima trasformazione urbanistica o edilizia del territorio – Rilevante impatto negativo sull’assetto territoriale – Fattispecie: piazzole sormontate da tende. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 25/10/2018, Sentenza n.48845
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Confisca urbanistica di terreni – Irrevocabilità della sentenza – Richiesta di revoca della confisca – Successione ereditaria – Non rileva la buona fede dell’erede – Inesistenza di una situazione soggettiva attiva – Acquisizione di diritto del terreno al patrimonio comunale – Art. 29, 30 e 44 d.P.R. n. 380/2001 – Acquisto di un terreno per realizzarvi un’opera che contrasta con la destinazione di piano – Ignoranza incolpevole – Esclusione – Lottizzazione abusiva disposta al di fuori dei casi di condanna – Opposizione del terzo rimasto estraneo al procedimento – Verifiche del giudice dell’esecuzione – Condotta del terzo acquirente dell’immobile – Insussistenza della buona fede – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Motivazione della decisione – Indagine di legittimità – Limiti – Travisamento della prova – Casi di configurabilità – Errore percettivo (e non valutativo) della prova – Frattura logica tra la premessa fattuale del ragionamento e la conclusione – Principio di “autosufficienza del ricorso” – Onere della prova – Integrale contenuto degli atti – Mancanza e manifesta illogicità della motivazione – Allegazione in blocco delle trascrizioni degli atti processuali – Indicazione degli “altri atti del processo” – Esclusione – Art. 606, c.1 lett. e), cod. proc. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 19/10/2018, Sentenza n.47729
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione materiale – Natura di reato progressivo nell’evento – Momento della consumazione e cessazione del reato – Bene protetto uso e tutela del territorio – Artt. 29, 30, 44 lettera e), d.P.R. 380/2001 – Lottizzazione abusiva cosiddetta “materiale” – Condotta lottizzatoria e reato permanente – Uso o sfruttamento del territorio da parte di terzi contra ius – Perpetuazione dell’offesa – Reati urbanistici ed edilizi e reato di lottizzazione abusiva – Può essere commesso da chiunque violi la disciplina in materia – Condotta illegittima – Commissione del reato – Pluralità di soggetti, in concorso fra loro (proprietari, costruttori, geometri, architetti, mediatori di vendita, notai, esecutori di opere, pubblici ufficiali o amministratori, committente, titolare del permesso di costruire, direttore dei lavori, appaltatore dei lavori ecc) – Illecito lottizzatorio – Natura di reato progressivo nell’evento e reato a consumazione prolungata o frazionata – Medesima ratio – Momento della consumazione del reato – Illegittimità permessi di costruire e gli atti amministrativi successivi e conseguenti – Poteri del Consiglio comunale – Differenza tra opere precarie e non precarie – Titolo abilitativo edilizio – Periodo transitorio – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Prescrizione del reato nel giudizio di cassazione – Onere della prova a carico del ricorrente – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.5^ 08/10/2018, Sentenza n.44836
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Opere abusive – Ordine di demolizione – Revoca o sospensione dell’ordine di demolizione – Istanza di condono o sanatoria successivamente al passaggio in giudicato della sentenza di condanna – Effetti – Pendenza del condono edilizio – Verifiche del giudice dell’esecuzione – Esclusione dell’efficacia sanante sulle opere abusive – Pagamento dell’oblazione – Art. 31 d.P.R. n. 380/2001. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 25/10/2018, Sentenza n.48835
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Piano particolareggiato – Artt. 16 e 17, c. 5 l. n. 150/1942 – Decorso del termine di dieci anni – Inefficacia per la parte in cui il piano non abbia avuto attuazione – Parte di piano rimasta inattuata – Presentazione di proposte per la formazione di singoli sub-comparti – Accoglimento – Interesse improcrastinabile della P.A. – Presupposti. TAR PIEMONTE – 24 ottobre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Potere di sospensione dei lavori edili in corso – Art. 27 d.P.R. n. 380/2001 – Natura cautelare – Caratteristica della provvisorietà – Termine di 45 giorni – Decorso – Conseguenze1 – Mutamento di destinazione d’uso giuridicamente rilevante – Trasformazione di unità immobiliari da locali residenziali a locali ad uso produttivo-artigianale – Accertamento sul maggior peso urbanistico determinato dalla trasformazione edilizia – Non è richiesto – CILA – Natura – Mero atto di comunicazione – Esercizio del potere sanzionatorio nel caso in cui l’attività libera non coincida con l’attività ammessa. TAR CAMPANIA, Napoli – 15 ottobre 2018
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Realizzazione di insediamenti civili e ad attività produttive in zone boscate – INCENDI BOSCHIVI – Edificazione in aree percorse dal fuoco – BOSCHI E MACCHIA MEDITERRANEA – Destinazione dell’area e vincoli – Art. 10 L. n.353/2000 – Art. 44, d.P.R. n.380/2001 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 11/10/2018, Sentenza n.46042
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati urbanistici – Opere edilizie in assenza o in totale difformità dal permesso di costruire – Responsabilità del progettista e del direttore dei lavori – Individuazione del dies a quo per la decorrenza della prescrizione – Giurisprudenza – Art. 44, d.P.R. n.380/2001 – Fattispecie: piano seminterrato palesemente non era ancora ultimato – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Istruzione dibattimentale – Elementi di prova e poteri del giudice – Esame del consulente tecnico – Circostanze attenuanti generiche – Riconoscimento o meno del beneficio – Giudizio di fatto del giudice del merito – Insindacabilità in sede di legittimità – Art. 133 cod. pen. – Irrogazione della pena al di sotto della media edittale – Specifica e dettagliata motivazione – Esclusione – Travisamento del fatto – Indagine di legittimità sul discorso giustificativo della decisione – Genericità o pedissequa reiterazione – Assenza di specificità del ricorso – Inammissibilità del ricorso per cassazione – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Rinnovazione dell’istruzione e diritto alla difesa – Diritto dell’imputato di esaminare o fare esaminare i testimoni a carico ed ottenere la convocazione e l’esame dei testimoni a discarico – Art.6, par.3, lett. d) Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali – Giurisprudenza Corte EDU – Sentenza di appello di riforma totale del giudizio assolutorio di primo grado – Elementi – Confutazione specifica – Necessità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/10/2018, Sentenza n.46215
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – RIFIUTI – PTRA per un aeroporto – Coordinamento con i piano di settore – Casi dubbi – Opzione interpretativa – Individuazione di precise incompatibilità – Deroga – Esclusione – Carattere prevalente del PTRA sulle disposizioni urbanistiche comunale e provinciali – Art. 20, c. 4 l.r. Lombardia n. 12/2005 – Vincoli maggiormente restrittivi introdotti dal PTRA – Immediata efficacia in salvaguardia – Presupposto – Coerenza con le finalità attribuita al PTRA dalla legge regionale – Fattispecie: realizzazione di nuove discariche e rischi di interferenza con la sicurezza delle operazioni aeroportuali e della navigazione aerea. TAR LOMBARDIA, Brescia – 29 ottobre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Abuso in area assoggettata a tutela paesaggistica – Demolizione – Previa comunicazione all’autorità preposta alla tutela del vincolo – Art. 27, c. 2 d.P.R. n. 380/2001 – Finalità – Interesse del privato alla contestazione dell’omissione – Esclusione – Valutazione tecnico-economica della demolizione – Art. 41 d.P.R. n. 380/2001 – Riguarda esclusivamente la fase esecutiva della demolizione. TAR CAMPANIA, Napoli – 21 novembre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Contributo di costruzione – Trasformazione edilizia senza opere – Mutamento di destinazione – Debenza – Conseguenze del mancato o ritardato versamento – Irrogazione di sanzioni o applicazione di modalità esecutive diverse da quelle previste dall’art. 42 d.P.R. n. 380/2001 – Imposizione di condizione di efficacia del titolo abilitativo – Illegittimità. TAR LIGURIA – 19 novembre 2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Caratteristiche della pertinenza ed esclusione del permesso di costruire – Oggettiva esigenza funzionale dell’edificio principale – Sfornito di un autonomo valore di mercato – Volume non superiore al 20% di quello dell’edificio cui accede – Esclusione di destinazione autonoma e diversa – Artt. 3, 44, lett. c), 64, 65, 71, 72, 83 e 95 d.P.R. 380/2001- Art. 181, c.1 bis, d.lgs. 42/2004 – Art. 734 cod. pen. e 349, c.2, cod. pen. – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Buona fede al momento dell’acquisto – Restituzione del bene – Effetti – Confisca – Art. 31 d.P.R. n.380/2001 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Modificazione della destinazione d’uso dei terreni prima o dopo dell’intervenuto passaggio in giudicato della sentenza – Effetti – Orientamenti giurisprudenziali – DIRITTO DEMANIALE – Provvedimenti amministrativi incompatibili con la demanialità o vincoli in genere – Vincolo ferroviario ai sensi dell’art. 49 d.P.R. 753/80 – Vincolo ai sensi dell’art. 55 del Codice della navigazione – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Vincolo paesaggistico ai sensi del d. Lgs. 42/2004. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 11/07/2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Realizzazione di una tettoia – Sanatoria – Sospensione dell’azione penale – Silenzio¬rifiuto – Effetti – Esistenza o sopravvenienza della causa estintiva nei successivi gradi di giudizio – Violazioni della disciplina antisismica – Artt. 6, 10, 36, 44, 64, 65, 71, 93, 94, e 95 d.PR. 380/01 – Lastrico solare – Realizzazione di una tettoia – Nuova opera – Permesso di costruire – Necessità – Nozione di opera precaria – Specifiche caratteristiche – Definizione giuridica di interventi edilizi precari – Giurisprudenza – Attività edilizia – Valutazione unitaria e complessiva – Scissione e considerazione separata dei singoli componenti – Esclusione. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Violazioni edilizie – Ordine di demolizione del manufatto abusivo – Natura di sanzione amministrativa di carattere ripristinatorio – Prescrizione – Alienazione a terzi della proprietà dell’immobile abusivamente edificato – Acquirente (reale o simulato) – Effetti – Artt. 31 e 44, lettera B, d.P.R. n.380/2001 – Giurisprudenza – Violazioni urbanistiche – Ordine di demolizione delle opere abusive – Sentenza passata in giudicato – Effetti della mera proposizione di una sanatori – Automatica sospensione dell’ordine di demolizione – Esclusione – Valutazione del giudice – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Decisività della prova (ritenuta travisata) – Natura di legittimità del giudizio di Cassazione. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 25/10/2018
DIRITTO VENATORIO – CACCIA – Esercizio dell’uccellagione mediante utilizzo di archetti in area boschiva – Natura di reato pericolo a consumazione anticipata – La cattura fisica dell’animale non è necessaria – FAUNA – Predisposizione delle reti o di analoghi mezzi idonei alla cattura della fauna selvatica – Momento della consumazione del reato – BOSCHI – Esercizio di uccellagione in area boschiva – Giurisprudenza – Caccia con mezzi vietati ed uccellagione – Distinzione – Configurabilità del reato di uccellagione – Elementi – Indiscriminata cattura di uccelli – Potenzialità offensiva degli strumenti di cattura – Art. 30 c.1 lett. e) L. n.157/1992 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Inammissibilità del ricorso per cassazione – Effetti – Dichiarazione di cause di non punibilità – Esclusione – Art. 129 c.p.p.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.49703
* FAUNA E FLORA – CACCIA – Cinghiali presenti nelle aree urbanizzate e periurbane – Ordinanza sindacale – Rimozione demandata agli agenti di vigilanza faunistica regionale – Difetto del requisito della contingibilità – Art. 36 l.r. Liguria n. 29/1994. TAR LIGURIA – 5 ottobre 2018
FAUNA E FLORA – Conservazione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche – AREE PROTETTE – Zone speciali di conservazione – Attività di pascolo del bestiame e di applicazione di fertilizzanti al terreno in prossimità di zone Natura 2000 – Intervento fisico sull’ambiente naturale – Limiti – Articolo 6 Direttiva 92/43/CEE – Opportuna valutazione – Misure di conservazione – Misure di prevenzione – Opportuna valutazione dell’incidenza di un piano o di un progetto su un sito – Attività periodica – Programma nazionale di gestione dei depositi di azoto – Nuova procedura di autorizzazione – Condizioni di esecuzione – Nozioni di “progetto” e di “opportuna valutazione” – Valutazione globale a monte delle autorizzazioni individuali di aziende agricole che generano tali depositi – Opportuna valutazione – Validità scientifica – Spetta al giudice nazionale verificare – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Fertilizzanti al terreno e pascolo del bestiame – Incidenze sui siti – Verifiche del giudice – Monitoraggio e controllo di aziende agricole le cui attività generano depositi di azoto. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 8^, 07/11/2018 Sentenza Cause riunite C-293/17 e C-294/17
FAUNA E FLORA – Detenzione di una renna per un allestimento natalizio – Elenco degli animali potenzialmente pericolosi per la salute e per l’incolumità pubblica – DIRITTO VENATORIO – Detenzione di esemplari di specie selvatica o provenienti da riproduzioni in cattività – Pericolo per la salute e per l’incolumità pubblica – Possesso di una autorizzazione all’allevamento di fauna selvatica a scopo alimentare, di ripopolamento, ornamentale ed amatoriale – Necessità – Fattispecie – Giurisprudenza – Art. 1 D.M. 19/04/1996 – Art. 6, c.1, L. n. 150/1992. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50137
INQUINAMENTO ACUSTICO – Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone – Modalità di acquisizione della prova dell’inquinamento acustico – Elementi di prova liberamente raggiunti – Adeguata motivazione – Necessità – Art. 659 comma 1 cod.pen. – D.M. n. 447/95 e D.M. 16/03/1998 – Fattispecie: emissioni rumorose in presenza di Nulla Osta Acustico e risarcimento dei danni – Attività o mestieri rumorosi – Ambito di operatività dell’art. 659 c.2° e c.1° cod.pen. – Ottenimento del Nulla Osta Acustico – Limiti – Illiceità dei rumori – Mero superamento dei limiti di emissione – Giurisprudenza – Emissioni rumorose in presenza di Nulla Osta Acustico – Atti irripetibili – Misurazioni fonometriche – Tipici accertamenti “a sorpresa” – RISARCIMENTO DANNO – Risarcimento dei danni in favore della parte civile – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Art. 431, c.1°, lett. b) cod.proc.pen. – Avviso all’indagato – Esclusione – Art. 360 cod. proc. pen. – Decreto di citazione a giudizio presso lo studio del difensore di fiducia – Nullità conseguente alla notifica – Esclusione – Sanatoria di cui all’art. 184 cod.proc.pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/10/2018, Sentenza n.45262
INQUINAMENTO ACUSTICO – Immissioni rumorose – Esercizio di una attività o di un mestiere rumoroso – Varie fattispecie di violazioni – Mancato rispetto dei limiti di emissione del rumore – Disturbo al riposo e alle occupazioni di una pluralità indeterminata di persone – RISARCIMENTO DEL DANNO – Risarcimento del danno in favore della costituita parte civile – Art. 659, cod. pen. – L.n. 447/1995 – D.P.C.M. 1/3/1991 – Legge n. 689/1981 – Giurisprudenza – Legge quadro sull’inquinamento acustico e reato di cui all’art. 659, c.2, cod. pen. – Differenze e configurabilità delle violazioni. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 24/10/2018, Sentenza n.48370
INQUINAMENTO ACUSTICO – Immissioni rumorose – Strepiti degli animali – RISARCIMENTO DANNI – Risarcimento del danno a terzi – Individuazione del responsabile nella norma civile – Fattispecie: canile “di fatto” – Stretto collegamento tra l’art. 659 cod. pen. e l’art. 2052 – Esclusione – Repertori di giurisprudenza – Disturbo alle occupazioni o riposo delle persone – Elemento psicologico del reato di cui all’art. 659 cod. pen. – Intenzione dell’agente di arrecare disturbo alla quiete pubblica – Necessità – Esclusione. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/10/2018 (Ud. 05/06/2018), Sentenza n.45247
INQUINAMENTO ACUSTICO – Rumore e rilevanza penale delle grida – Disturbato delle occupazioni e del riposo delle persone mediante schiamazzi – Oggetto della tutela penale dell’art. 659 cod. pen. – Tranquillità pubblica – Natura di reato di pericolo – Fattispecie: affaccio di notte alla finestra urlando e fischiando per richiamare i cani con il fine di farli smettere – Prova del reato di cui all’articolo 659 cod. pen. – Testimoni o qualsiasi altro mezzo idoneo – Superamento della normale tollerabilità – Apprezzamento del giudice di merito – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento del danno risarcibile non rinvenibile da componenti patrimoniali suscettibili di precisa determinazione – Ricorso del giudice a criteri equitativi – Legittimità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Rilettura degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione – Esclusione – Concessione o del diniego delle circostanze attenuanti generiche – Valutazione del giudice e motivazione adeguata – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 19/10/2018, Sentenza n.47719
* INQUINAMENTO ACUSTICO – Rumore – Emissioni sonore ad alto volume – Disturbato il riposo e la quiete dei soggetti residenti negli stabili limitrofi al locale – Responsabilità del legale rappresentante della società che detiene le autorizzazioni commerciali per la conduzione del locale – Cessione della materiale gestione del locale a terzi – Attività di sorveglianza – Omissione – Normale tollerabilità – Reato di cui all’art. 659 cod. pen. – Configurabilità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018
* INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Poteri di ordinanza ex art. 278 d.lgs. n. 152/2006 – Criteri di gradualità e progressività – Meccanismo di revoca – Presupposti – Condizioni alternative – Mancato adeguamento alle prescrizioni imposte con la diffida – Reiterata inosservanza con pericolo o danno per la salute o l’ambiente – Adozione di misure sanzionatorie – Principio di proporzionalità – Bilanciamento degli interessi – Minor sacrificio possibile – Fattispecie. TAR ABRUZZO, Pescara – 25 ottobre 2018
INQUINAMENTO DEL SUOLO – INQUINAMENTO IDRICO – Tutela penale l’ambiente (Ecodelitti) – Configurabilità ex art. 452 bis cod. pen. – Compromissione o deterioramento dell’ambiente – Necessità – Esclusione – Contaminazione di un sito – Inquinamento ambientale potenzialmente superiore alle (CSC) concentrazioni soglia contaminazione – Concorso nel delitto di inquinamento ambientale – Presupposti – CODICE DELL’AMBIENTE e CODICE PENALE – Differenza tra le nuove norme in materie di ambiente – Nuovo delitto di inquinamento ambientale – Nozione di “compromissione” e il “deterioramento” – Integrazione del reato – Presupposti – Giurisprudenza – DANNO AMBIENTALE – Ecoreati – Disastro ambientale – Tendenziale irreversibilità del danno – Unicità dell’azione lesiva – Prosecuzione della condotta illecita con aggravamento del danno – Cessazione della consumazione del reato – Art. 452 quater c.p – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Accertamento indiziario finalizzato all’applicazione di una misura cautelare personale – Fattispecie: Inquinamento ambientale – Analisi di rischio sanitario e ambientale provocato – Superamento della CSC (concentrazioni soglia contaminazione) e superamento delle CSR (Concentrazioni Soglia di Rischio) – Artt. 240 e 242 d.lgs. 152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/11/2018, Sentenza n.50018
INQUINAMENTO DEL SUOLO – Obbligo di assumere misure atte a rimuovere l’inquinamento – Autore della contaminazione – Artt. 242 e 244 d.lgs. n. 152/2006 – Siti inquinati – Normativa speciale – Presupposti per l’emanazione di ordinanze contingibili e urgente – Applicabilità della normativa generale di cui all’art. 50 d.lgs. n. 267/2000. TAR MOLISE, Sez. 1^ – 13 novembre 2018, n. 656
* INQUINAMENTO DEL SUOLO – Principio di precauzione – Art. 301 d.lgs. n. 152/2006 – Nozione – Accertamenti eseguiti dagli organi competenti – Esito negativo rispetto alle fonti di pericolo ipotizzate – Ordinanza di divieto di pascolo in area industriale dismessa – Illegittimità. TAR LAZIO, Latina – 16 ottobre 2018
* PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – SCIA – Potere del privato interessato di chiedere le verifiche da parte dell’Amministrazione – Termine di 60 gg. – Decorrenza. TAR ABRUZZO, Pescara – 15 ottobre 2018
* PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Procedimenti amministrativi telematizzati – Scadenza del termine di presentazione – Problematiche di tipo tecnico – Soccorso procedimentale – Art. 6 l. n. 241/1990. TAR LAZIO, Roma – 13 novembre 2018
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Abuso d’ufficio – Prova del dolo intenzionale – Accertamento – Indici fattuali – Sufficienza – Art. 323 e 481 cod. pen. – Giurisprudenza – Certificato amministrativo proveniente da un pubblico ufficiale e certificati di esercenti un servizio di pubblica necessità – Differenza – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità – Fattispecie: dichiarazione falsa di conformità dell’intervento edilizio alle norme urbanistiche edilizie vigenti in ambito comunale – Artt. 10, 20, 22, 36 e 37 d.p.r. 380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Falsità ideologica e bene tutelato – Affidamento dell’immediato destinatario dell’atto pubblico – Interesse protetto – Garanzia di veridicità – Qualificazione giuridica della condotta. CORTE DI CASSAZIONE Sez. FERIALE PENALE, Sez.3^, 04/09/2018, Sentenza n.39699
RIFIUTI – AGRICOLTURA – Scarti vegetali utilizzati in agricoltura – Processi e metodi costituenti le normali pratiche agronomiche – Eliminazione mediante incenerimento – Gestione dei rifiuti – Esclusione – Incenerimento di residui vegetali e applicabilità della disciplina sui rifiuti – Eccezione – Artt. 182, 185, 256 e 256 bis d.lgs. n.152/2006 – Combustione di residui vegetali agricoli e forestali – Attività di raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli – Non integrano alcun illecito e non costituiscono smaltimento di rifiuti in senso tecnico-legislativo – Norme aventi natura eccezionale e derogatoria – Onere della prova circa la sussistenza delle condizioni di legge – Assolto da chi ne richiede l’applicazione – Giurisprudenza – INCENDI BOSCHIVI – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Combustioni e facoltà di sospendere, differire o vietare – Periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi o in presenza di condizioni meteorologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 24/10/2018, Sentenza n.48397
RIFIUTI – Attività di autodemolizione – Raggruppato all’interno di un piazzale – Mancata tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti ed abbandono incontrollato di rifiuti speciali su fondo proprio – Deposito incontrollato – Applicabilità delle sanzioni amministrative e penali – Artt. 190, 256, 258, d. lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/11/2018, Sentenza n.50009
RIFIUTI – Attività di gestione – Mancanza della prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione – Configurabilità del reato – Caratterizzata da assoluta occasionalità – Possesso del titolo abilitativo per l’esercizio di attività commerciale in forma ambulante – Deroga Artt. 208, 209, 211, 212, 214, 215, 216, 256 e 266, d.lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.7^ 25/10/2018, Ordinanza n.48719
RIFIUTI – Attività di raccolta e trasporto in forma ambulante di rifiuti (pezzi di motore ed i pneumatici) – Operabilità e limiti del regime derogatorio – Iscrizione all’albo speciale – Artt. 181, 188, 208, 256, 266, d. lgs. 152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 05/07/2018, Sentenza n.30167
* RIFIUTI – Attività di recupero dei rifiuti – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Prescrizioni contenute nell’autorizzazione – Inosservanza delle prescrizioni normative o imposte dalla P.A. – Effetti – Natura di reato reato proprio – Art. 256 d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 01/10/2018
RIFIUTI – Definizione della “gestione” rifiuti – Ciclo dei rifiuti – Unitarietà delle operazioni – VIA VAS AIA – Procedure di VIA ed AIA – Autorizzazioni integrate ambientali – Requisiti della domanda di autorizzazione – Comunicazione, sospensione e revoca – Artt. 4, 29-bis, 29-ter, 29-quater, 29-quinquies; 29-decies, 29-quaterdecies, 183 e 216 d.lgs. n.152/2006 – Fattispecie. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50143
RIFIUTI – Definizione di deposito controllato o temporaneo non disciplinato dalla normativa sui rifiuti – Rispetto delle norme tecniche – Nozione e differenza tra deposito preliminare, messa in riserva, deposito incontrollato o abbandono e discarica abusiva – Giurisprudenza – Art. 183, 208, e 256 d.lgs n. 152/2006 – Attività di gestione di rifiuti non autorizzata – Reato contravvenzionale – Elemento psicologico dolo e colpa – Errore scusabile e ignoranza della legge penale – Buona fede – Elementi e limiti – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/07/2018, Sentenza n.34145
RIFIUTI – Deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi – Deposito di macerie di demolizione edile a cielo aperto – Sottoprodotto – Esclusione della disciplina sui rifiuti – Onere della prova – Artt. 184 bis, 256 d. lgs. n.152/2006 – Gestione di rifiuti – Attività qualificabile come di amministrazione di fatto – Apprezzabile attività gestoria svolta in modo non episodico né occasionale – Necessità – Gestione o cogestione societaria – Art. 2639 c.c. – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/08/2018, Sentenza n.39244
* RIFIUTI – DIRITTO SANITARIO – Protesi umane e gestione dei rifiuti sanitari – Rifiuti derivanti da attività cimiteriali – Disciplina applicabile – Art. 24 L. n. 179/2002 – Art. 227 d.lgs. 152/2006 – Residui della combustione di sfalci derivanti dalla potatura – Normativa applicabile al settore agricolo – AGRICOLTURA – Attività di raggruppamento ed incenerimento di residui vegetali – Onere della prova – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Riesame di provvedimenti di sequestro (probatorio o preventivo) – Ricorso per cassazione – Art. 606, lett. e) cod. proc. pen. – Giurisprudenza – Tribunale del riesame – Ruolo di garanzia – Sequestro preventivo – Verifica della sussistenza del fumus del reato ipotizzato. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/08/2018
RIFIUTI – Gestione abusiva – Condotta sanzionata – Natura di reato istantaneo – Presupposti che escludono l’occasionalità del trasporto e dati indicativi della non occasionalità – Poteri del giudice – Artt. 208, 209, 211, 212, 214, 215, 216 e 256 d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/07/2018, Sentenza n.31387
RIFIUTI – Gestione abusiva di rifiuti (rottami ferrosi) – Iscrizione all’albo dei gestori ambientali – Assenza – Attività di raccolta e trasporto di rifiuti urbani e speciali prodotti da terzi – articoli 208, 209, 211, 212, 214, 215 e 216 256 d. lgs. n.152/2006 – Reato istantaneo – Elementi per escludere l’occasionalità – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/07/2018, Sentenza n.31396
RIFIUTI – Gestione abusiva di rottami di ferro – Lunghezza massima della parti “cesoiate” – Limiti alla procedure semplificate – Disciplina end of waste – Regol. n. 333/2011 e D.M. 5/2/1998 – Traffico organizzato di rifiuti – Riqualificazione della condotta – Comportamenti non occasionali – Pluralità di operazioni condotte in continuità temporale – Valutazione globale delle varie operazioni – Reato abituale – Trasporto illecito di rifiuti e casi di confisca dei mezzi obbligatoria – Giurisprudenza – DANNO AMBIENTALE – Eventualità in cui il pregiudizio o il pericolo si siano effettivamente verificati – Sospensione condizionale della pena all’eliminazione del danno o del pericolo per l’ambiente – Reato di danno – VIA VAS AIA – Valutazione d’impatto ambientale – Reato di pericolo – Artt. 184-ter, 256, 259, 260, d. lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 19/10/2018, Sentenza n.47712
RIFIUTI – Realizzazione di un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi – Abbandono di rifiuti – Produzione e deposito di terzi all’insaputa del proprietario – APPALTI – Contratto di appalto per lo smaltimento – Ditta Inadempiente – Effetti – Responsabilità colposa dell’appaltante – Artt. 192, 256 d. lgs. n.152/2006 – Art. 40 c.p. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di Cassazione – Rilettura degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione – Preclusione – Censure attinenti a vizi della motivazione – Limiti. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/07/2018, Sentenza n.30624
RIFIUTI – Reati ambientali – Inosservanza degli obblighi – Difficoltà economiche dell’impresa – Causa di forza maggiore – Esclusione – SICUREZZA SUL LAVORO – Inosservanza di norme antinfortunistiche – Azione od omissione cosciente e volontaria dell’agente – Art. 45 cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di forza maggiore – Condotta dell’agente – Fatto imponderabile, imprevisto ed imprevedibile – Azione od omissione volontaria – Difficoltà economiche – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 28/08/2018, Sentenza n.39032
RIFIUTI – Reati ambientali – Nozione di rifiuto – Gestione non autorizzata e rilevanza della condotta assolutamente occasionale – Artt. 183 e 256 d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – Gestione dei rifiuti – Assoluta occasionalità della condotta e natura giuridica del soggetto agente (privato, imprenditore, ecc.) – Effetti – Presupposti per la configurabilità del reato – Valutazione di fatto rimessa al giudice del merito. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/07/2018, Sentenza n.32180
RIFIUTI – Sottoprodotti – Terre e rocce da scavo – Certezza sulla destinazione dell’utilizzo – Materiale stoccato e deposito incontrollato – Autorizzazioni – Termine maggiore per la durata dei lavori – Mancata indicazione della normativa extrapenale – Principio di correlazione tra sentenza ed accusa – Tutela del diritto di difesa – Artt. 184, 186, 256 d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Successione nel tempo di norme extrapenali integratrici del precetto penale – Principio di retroattività della norma favorevole – Limiti – Norma penale in bianco. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/10/2018, Sentenza n.45272
* RIFIUTI – Stato di liquidazione – Curatela fallimentare – Obblighi a garanzia della conservazione e salvaguardia dei beni – Obblighi in materia di prevenzione ambientale – Qualifica di detentore – Messa in sicurezza, rimozione e avvio allo smaltimento o al recupero – Disciplina comunitaria – Obbligo di rimozione e smaltimento in capo al detentore attuale – Riutilizzo delle terre e rocce da scavo – Inosservanza delle prescrizioni di cui all’art. 186 d.lgs. n. 152/2006 – Sottoposizione del materiale alle disposizioni in tema di rifiuti – Art. 14, c. 3 d.P.R. n. 120/2017. TAR LOMBARDIA, Brescia – 19 novembre 2018
* RIFIUTI – Bonifica dei siti – Mancata bonifica in conformità del progetto di bonifica – Attività di reimmissione in falda di reflui industriali – Concentrazione di sostanze tossiche superiore ai limiti tabellari – Artt. 242 e ss, 257 d.lgs n. 152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018
* RIFIUTI – Reati ambientali – Combustione di residui vegetali – Attività di smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi effettuata al di fuori delle normali pratiche agricole – Titolo abilitativo – Necessità – Fattispecie: attività floroviavistica e deposito di ramaglie, radici, sfalci di potatura, rami, tronchi e scarti di piante – Artt. 182, 184, 185, 255 e 256 d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Opere di scavo, di sbancamento e di livellamento del terreno, finalizzate ad usi diversi da quelli agricoli – Fattispecie: Movimento terra non pertinente all’esercizio dell’attività agricola – Attività edilizia libera – Esclusione – Artt. 6, c.1, lett. d) e 44, d.P.R. n. 380/2001 – Carattere della precarietà di un’opera – Uso realmente precario e temporaneo per fini specifici, contingenti e limitati nel tempo – Temporaneità della destinazione soggettivamente data all’opera dal costruttore – Esclusione. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 31/08/2018
* RIFIUTI – Rifiuti sanitari – Normativa applicabile – DIRITTO SANITARIO – Caratteristiche concrete della struttura sanitaria – D.P.R. 254/2003 – CODICE DELL’AMBIENTE allegato D), parte IV – Artt. 227 e 256 d. lgs. n.152/2006 – Fattispecie: codici CER 18.01.03, 18.01.04, 08.03.17, 18.01.09. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 22/08/2018
* RIFIUTI – SICUREZZA SUL LAVORO – INQUINAMENTO ACUSTICO – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di non punibilità – Condotte plurime, abituali e reiterate sorrette dalla medesima “ratio punendi” – Applicazione della tenuità del fatto – Esclusione – Presupposto negativo dell’abitualità anche distinte condotte implicate nello sviluppo degli accadimenti – Gestione non autorizzata – Esercizio abusivo della professione – Smaltimento di rifiuti prodotti da terzi in assenza del necessario titolo abilitativo – Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone (art. 659 cod. pen.) – D. lgs. n. 181/2008 – Art. 256 d. lgs. n.152/2006 – Art. 131-bis cod. pen. – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/07/2018
* RIFIUTI – Svolgimento dell’attività di recupero di rifiuti non pericolosi – Cessione di contratto ovvero affitto di azienda – Assenza autorizzazione ambientale (limitatamente ad un mese) – Errore scusabile e ignoranza della legge penale – Causa di esonero da responsabilità – Presupposti – Ignoranza da parte dell’agente che opera nel settore – Obbligo di acquisire informazioni sulla specifica normativa applicabile – Art.256 d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/07/2018
RISARCIMENTO DEL DANNO – Animale di affezione – Perdita a seguito di un fatto illecito – Danno non patrimoniale risarcibile – Limiti – MALTRATTAMENTO ANIMALI – Investimento stradale (cane) – Danni esistenziali – Perdita della ‘qualità della vita’ – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.6^ 23/10/2018, Ordinanza n.26770
SICUREZZA SUL LAVORO – Datore di lavoro – Responsabilità – Prevenzione delle condizioni di rischio insite nella possibile negligenza, imprudenza o imperizia degli stessi lavoratori – Obblighi e limiti – Oneri probatori posti a carico del datore di lavoro – Individuazione dei presupposti del c.d. rischio elettivo – Nesso eziologico tra prestazione ed attività assicurata – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Erronea intitolazione – Causa di inammissibilità – Esclusione – Art. 2087 c.c. – Art. 360, c.1 n.3, c.p.c. – Fattispecie: infortunio mortale occorso prima dell’orario fissato per l’intervento. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. LAVORO, 18/06/2018, Ordinanza n.16026
TUTELA DEI CONSUMATORI – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Procedimento d’ingiunzione di pagamento – Opposizione – Direttiva 93/13/CEE – Normativa nazionale che subordina la facoltà d’intervento in giudizio di un’associazione per la difesa del consumatore al consenso del consumatore – Credito al consumo – Direttiva 87/102/CEE – Contratto concluso tra un professionista e tale consumatore – Clausole abusive – Obbligo di redigere le clausole in modo chiaro e comprensibile – Fase dell’emanazione di un’ingiunzione di pagamento nei confronti di un consumatore – Audizione delle autorità giudiziarie da parte di persone o organizzazioni aventi un legittimo interesse a tutelare i consumatori dall’uso di clausole abusive – Contratti conclusi con i consumatori – Obbligo di indicare il tasso annuale effettivo globale nel contratto scritto – Contratto contenente soltanto un’equazione matematica di calcolo del tasso annuale effettivo globale priva degli elementi necessari per effettuare tale calcolo – Rinvio pregiudiziale. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 8^, 20/09/2018 Sentenza C-448/17
TUTELA DEI CONSUMATORI – Compagnie telefoniche – Vendita di carte SIM (Subscriber Identity Module, modulo d’identità dell’abbonato) che includono determinati servizi preimpostati e preattivati – Assenza di previa informazione dei consumatori – Pratiche commerciali sleali – Pratiche commerciali aggressive – Operatore di telecomunicazioni di carte SIM – Fornitura non richiesta – Direttiva 2005/29/CE – Ambito di applicazione – Direttiva 2002/21/CE – Direttiva 2002/22/CE – Servizi di telecomunicazione – Rinvio pregiudiziale. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 2^, 13/09/2018 Sentenza cause riunite C-54/17 e C-55/17
TUTELA DEI CONSUMATORI – Comunicazioni telefoniche – Contratti conclusi con i consumatori – Prassi di un fornitore di servizi di telecomunicazioni consistente nel proporre ai propri clienti che hanno già concluso un contratto un numero di assistenza a selezione rapida soggetto ad una tariffa superiore alla tariffa di base – Divieto – Rinvio pregiudiziale – Articolo 21 Direttiva 2011/83/UE. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 8^, 13/09/2018 Sentenza C-332/17
TUTELA DEI CONSUMATORI – Persona fisica che pubblica su un sito Internet annunci per la vendita di beni nuovi e d’occasione – Nozioni di “professionista” e di “pratiche commerciali” – Direttiva 2005/29/CE – Direttiva 2011/83/UE – Rinvio pregiudiziale. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 5^, 04/10/2018 Sentenza C-105/17
VIA VAS AIA – Ambiente – Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati – Diritto di ricorso contro una decisione di autorizzazione – Obbligo di una procedura non eccessivamente onerosa – Nozione – Applicazione nel tempo – Efficacia diretta – Incidenza su una decisione nazionale di liquidazione delle spese divenuta definitiva – Rinvio pregiudiziale – Poteri e doveri dei giudici di uno Stato membro – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudice nazionale chiamato a pronunciarsi sull’importo delle spese – Controversia nel procedimento principale – Obbligo di interpretazione conforme – Verifica del giudice del rinvio. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 1^, 17/10/2018 Sentenza C-167/17
* VIA, VAS E AIA – AREE PROTETTE – SIC e ZPS – Piani o progetti che possano avere incidenze significative – VINCA – Principio di precauzione – Art. 6, n. 3 direttiva 92/43/CEE – Rinnovo dell’AIA – Valutazione di incidenza – Non è richiesta – Fattispecie: riattivazione di un impianto di rifiuti a lungo sottoposto a sequestro per gravi violazioni ambientali e conseguente necessità di VINCA. TAR CALABRIA, Catanzaro – 12 novembre 2018
* VIA, VAS E AIA – Fase della VAS – Sviluppo all’interno del procedimento di adozione – Anteriorità rispetto al provvedimento finale di approvazione – Mutata concezione del procedimento programmatorio, di derivazione comunitaria – Autorità competente – Non costituisce articolazione necessaria della struttura organizzativa dell’ente – Nomina – Competenza derivata – Necessità susseguente alla decisione pianificatoria. TAR LOMBARDIA, Milano – 29 ottobre 2018
* VIA, VAS E AIA – Procedura di VIA – Nozione – Significato di “impatto ambientale” – Giudizio di valutazione ambientale – Potere esercitato dall’amministrazione – Profili di discrezionalità amministrativa e istituzionale – Limiti del sindacato giurisdizionale. TAR LOMBARDIA, Brescia – 20 novembre 2018
* VIA, VAS E AIA – VAS – Principi – Direttiva 2001/42/CE – Artt. 5, 11, 15 e 16 d.lgs. n. 152/2006 – Amministrazione competente (nella specie, Regione) – Surroga dei poteri dell’autorità procedente (nella specie, Comune) – Violazione del d.lgs. n. 152/2006 TAR CALABRIA, Catanzaro – 9 novembre 2018
APPALTI: POSSESSO CONGIUNTO E NON ALTERNATIVO DELLE CERTIFICAZIONI “ISO 14001” ED “EMAS”. GIUSEPPE QUINTO FUNZIONE STORICA E DOGMATICA DELL’INTERESSE NELLE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE. GIANLUCA GIORGIO
AMBIENTEDIRITTO SEGNALA: “Aggiornamento in tema di gestione dei rifiuti aziendali e degli imballaggi”
29 novembre 2018, Palermo Via XX Settembre 64 – sala Convegni SICINDUSTRIA PALERMO.
Partecipazione gratuita ma si richiede preiscrizione.
Per info e iscrizioni tel. 041976896, seminari@hyperedizioni.com oppure m.maio@sicindustria.eu
La tutela risarcitoria contro i danni ambientali tra direttiva 2004/35/CE e d.lgs. 152/2006. Antonio Aruta Improta
Gli affidamenti sotto soglia dopo le linee guida ANAC n. 4/2018
I nuovi orizzonti della responsabilità precontrattuale della P.A.
Le clausole sociali negli appalti pubblici
Anno CXLIII – n. 9 – settembre 2018
Cons. Stato. ad. plen., ord. 11 maggio 2018, n. 6 (III, 429): alla Corte di giustizia la questione del rapporto fra ricorso principale e incidentale nei giudizi in materia di gare d’appaltoCons. Stato. ad. plen., 4 maggio 2018, n. 5 (III, 453): responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione nelle procedure di evidenza pubblica
CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI: acquisti di importo inferiore a 1.000 euro e affidamento di servizi di architettura e ingegneria.
Cessioni di quote a coeredi: variazione soggettiva che non altera l’oggetto della comunione.
Reato di omesso versamento IVA basato su debito dichiarato e non effettivo.
L’aggravamento del danno già dedotto in giudizio non è una nuova domanda.
GAS FLUORURATI A EFFETTO SERRA.
Opposizione a pignoramento su estratti di ruolo e cartella per atti impositivi avanti al giudice tributario.
Bonifica ambientale: obbligo di rimborso al Comune delle spese, giurisdizione ordinaria.
Correzione errori materiali: omessa pronuncia sulla distrazione delle spese esperibile.
LAVORO: Controlli del datore di lavoro legittimi anche se occulti.
MUSEI: incarichi di direttori a cittadini non italiani.
Albergatore tenuto alla resa del conto per l’imposta di soggiorno incassata per conto del comune.
MASTER di I livello in Amministrazione e gestione della fauna selvatica
Credito IVA legittimo anche se omessa la dichiarazione.
LICENZIAMENTO PER SCARSO RENDIMENTO.
SALUTE: MICROPLASTICHE NEL SALE DA CUCINA.
Newsletter del 17 ottobre 2018 n.25 – ANNO XVIII n. 25/2018
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Scarico di acque reflue di prima pioggia e/o di dilavamento – Autorizzazione dell’ente competente – Effetti e limiti della disciplina regionale – Gestione delle acque di prima pioggia e di lavaggio da aree esterne – Fattispecie: distributore carburanti, area utilizzata come stallo o parcheggio – Artt. 137 d.lgs. n.152/06. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/07/2018, Sentenza n.31389
* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – DIRITTO DELL’ENERGIA – Acque marine – D.lgs. n. 201/2016 – Piani di gestione – Adozione – Assenza di norme transitorie – Parco eolico off shore – Sospensione del procedimento di VIA – Legittimità. TAR PUGLIA, Lecce – 26 settembre 2018
* APPALTI – Anomalia dell’offerta – Verifica di congruità – Art. 97 d.lgs. n. 50/2016 – Verifica facoltativa – Discrezionalità della stazione appaltante – Fasi del procedimento di verifica dell’anomalia – Attivazione del subprocedimento e sollecitazione del contraddittorio – Discrezionalità “bifasica”. TAR LAZIO, Roma – 15 ottobre 2018
* APPALTI – Certificazione di qualità – Requisito connotato da implicita soggettività – Cessione disgiunta dall’intero complesso aziendale – Preclusione – Delibera ANAC n. 837/2017. TAR LAZIO, Roma – 12 ottobre 2018
* APPALTI – Costi della manodopera e oneri aziendali – Errore formale nell’indicazione numerica del costo della manodopera – Soccorso istruttorio – Indebita modifica dell’offerta economica – Inconfigurabilità. TAR VENETO – 1 ottobre 2018
* APPALTI – Imprese affidate ad un amministratore giudiziario – Cause di esclusione riferibili al periodo precedente l’affidamento – Non operano – Art. 80, c. 11 d.lgs. n. 50/2016 TAR TOSCANA – 3 ottobre 2018
* APPALTI – Offerta condizionata – Nozione – Inammissibilità. TAR LAZIO, Roma – 12 ottobre 2018
* APPALTI – Possesso dei requisiti di capacità economica e finanziaria – Periodo di attività documentabile – Art. 84, c. 4, lett. b) d.lgs. n. 50/2016 – Decennio antecedente alla data di sottoscrizione del contratto con la SOA Art. 90 d.P.R. n. 207/2010 – Riferimento al quinquennio antecedente l’indizione della gara – Antinomia normativa – Soluzione. TAR PUGLIA, Bari – 9 ottobre 2018
APPALTI – PROCESSO AMMINISTRATIVO – Responsabilità precontrattuale del privato – Violazione degli obblighi di buona fede e correttezza – Domanda risarcitoria della P.A. – Giurisdizione del giudice ordinario. TAR LOMBARDIA, Milano, Sez. 3^ – 12 ottobre 2018, n. 2267
* APPALTI – Reati estinti – Obblighi di dichiarazione – Insussistenza. TAR PUGLIA, Lecce – 2 ottobre 2018
* APPALTI – Stazione appaltante – Principio del clare loqui – Norme di validità – Violazione – Giudizio di invalidità dell’esclusione – Fattispecie. TAR ABRUZZO, Pescara – 1 ottobre 2018
* APPALTI – Incameramento della cauzione provvisoria – Conseguenza automatica dell’esclusione – Valutazioni circa la non imputabilità a colpa della violazione – Irrilevanza. TAR SICILIA, Catania – 2 ottobre 2018
* APPALTI – Raggruppamenti temporanei – Quota percentuale minima dei requisiti di qualificazione e/o di capacità che deve essere posseduta da ciascun operatore economico riunito in raggruppamento temporaneo – Non è prescritta – Mancata definizione della soglia minima da parte della stazione appaltante – Mandatario – Indicazione del 100% del requisito prescritto – Legittimità. TAR PUGLIA, Bari – 1 ottobre 2018
* BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Pubbliche piazze, vie e strade rientranti nell’ambito dei Centri Storici – Natura di beni culturali ope legis – Art. 10, cc. 1 e 4, lett. g) d.lgs. n. 42/2004 – Rimozione del vincolo – Apposita verifica ex art. 12. TAR VENETO – 8 ottobre 2018
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Prg e vincoli paesaggistici – Qualifica di oneri non apparenti gravanti sull’immobile – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Previsioni del piano regolatore generale – Contenuto normativo con efficacia “erga omnes” – Effetti – Presunzione legale di conoscenza da parte dei destinatari – Configurabilità – Riferimenti normativi – Art. 1489 c.c. – Giurisprudenza – Presunzione assoluta di conoscenza del vincolo di inedificabilità gravante su un immobile e certificato di destinazione urbanistica – Vincoli imposti da specifico provvedimento amministrativo – Differenza – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Interpretazione data dal giudice di merito ad un contratto – Ricorso in cassazione – Limiti – Ermeneutica del negozio o clausola contrattuale – Clausole generiche o di mero stile e canone della buona fede – Criterio di autoresponsabilità e principio dell’affidamento – Natura di oneri non apparenti ex art. 1489 c.c. – Esclusione – Risoluzione per inadempimento di un contratto – Obbligazione risarcitoria e risarcimento del danno – Onere della prova da parte richiedente. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 04/06/2018, Sentenza n.14289
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Regione Puglia – D.M. 10/09/2100 – Deliberazione G.R. Puglia n. 3029/2010 – Documentazione da presentare congiuntamente alle istanze di costruzione di impianti di energia prodotta da fonti rinnovabili – Carenza della documentazione prescritta – Termine di trenta giorni – Inutile decorso – Decadenza. TAR PUGLIA, Bari – 5 ottobre 2018
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – DIRITTO DEMANIALE – Opere stagionali realizzate sul demanio marittimo – Mancata rimozione e trasformazione in strutture permanenti in assenza del permesso di costruire – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Autorizzazione paesaggistica annuale – Art. 44, comma 1, lett. e), d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e 181 d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 04/09/2018, Sentenza n.39677
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Mutamento di destinazione d’uso senza opere – SCIA o permesso di costruire – Presupposti – Stessa categoria urbanistica – Categoria omogenea – Centri storici – Art. 44 lett. a) d.P.R. n. 380/2001 – Giurisprudenza – Destinazione d’uso – Funzione – Organizzazione e gestione del territorio comunale – Mutamento della destinazione d’uso – Aggravamento del carico urbanistico – Regimi urbanistico-contributivi diversi. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/09/2018, Sentenza n.40678
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Violazioni urbanistiche e reati di falso materiale e ideologico e abuso d’ufficio – Natura di atto fidefacente del permesso di costruire – Esclusione – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici – Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative – Assessore comunale con delega all’urbanistica – Formazione di un falso atto di rettifica e voltura di un permesso di costruire originariamente emanato in favore di un diverso soggetto e altre false attestazioni – Retrodatazione di atti necessaria per evitare la verificazione del silenzio-rigetto – Permesso di costruire – Momento consumativo del reato di abuso d’ufficio – Condotta del pubblico ufficiale – Ingiusto vantaggio patrimoniale per il soggetto beneficiato – Incremento patrimoniale dell’immobile divenuto edificabile – BOSCHI E MACCHIA MEDITERRANEA – False attestazioni sulla natura non “boscata” dei terreni – -Artt. 10 e ss. 36, c.3, d.P.R. n.380/2001 – Artt. 476, 477,478, 479 e 480 cod. pen. – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Autorizzazione paesaggistica – Falso materiale e ideologico – Esclusione di una sua riconducibilità alla categoria degli atti fidefacenti – Querela di falso – Necessità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 04/10/2018, Sentenza n.44104
* INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Emissioni in atmosfera – Esercizio di impianto non autorizzato – Prosecuzione nell’esercizio – Reato a condotta mista – Condotta commissiva e omissiva – Mancata e/o presentazione della domanda di autorizzazione -Effetti – D.P.R. 24 maggio 1988, n. 203 – Fattispecie: CAVE – Coltivazione di cava – Attività di frantumazione degli inerti – Natura permanente del reato – Consumazione e cessazione del reato – Artt. 267, 269, 279, 281 d.lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/09/2018
* INQUINAMENTO DEL SUOLO – Misure di prevenzione – Artt. 242 e 245, c. 2 d.lgs. n. 152/2006 – Miglioramento delle condizioni ambientali – Onere motivazionale aggravato – Proprietario dell’area contaminata – Adozione delle misure di messa in sicurezza – Obbligo – Esclusione. TAR LOMBARDIA, Brescia – 9 ottobre 2018
* INQUINAMENTO DEL SUOLO – RIFIUTI – Discarica – Onere di mantenimento in sicurezza – Modulabilità in base alla tipologia di rifiuto – Responsabilità della conseguente contaminazione – Ordinanza ex art. 242 d.lgs. n. 152/2006 – Natura riparatoria e ripristinatoria – Corollati – Nesso di causalità – Criterio del più probabile che non – Contaminazioni storiche – Rimedio alla perdurante condizione di contaminazione dei luoghi. CONSIGLIO DI STATO – 8 ottobre 2018
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Espropriazione per pubblico utilità – Determinazione dell’indennità di espropriazione – Procedimento di liquidazione – Fattispecie: Terreno espropriato – Inclusione in fascia di rispetto stradale – Non edificabilità – Fondamento – Limitazione legale della proprietà – Giurisprudenza – Art. 37 del d.P.R. n. 327/2001 – Potere-dovere del giudice – Individuazione del criterio legale applicabile alla procedura ablatoria – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Piani regolatori delle aree e dei nuclei di sviluppo industriale (P.R. A.S.I.) – Funzione di strutture idonee per le localizzazioni industriali e diritto di proprietà sui suoli interessati. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.1^ 06/06/2018 (Ud. 23/01/2018), Ordinanza n.14632
RIFIUTI – Combustione di residui vegetali – Reato di smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi – Onere della prova della liceità – INCENDI BOSCHIVI – Abbruciamento in periodo vietato – Alto rischio di incendi boschivi – Art. 182, 185, 256 bis d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – AGRICOLTURA – Abbruciamento di materiale agricolo forestale naturale – Nuova disciplina – Combustione di residui vegetali – Criteri e limiti – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Getto pericoloso di cose art. 674 c.p. – Presupposti ed accertamento del reato – Convincimento del giudice fondato su qualsiasi mezzo di prova. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/07/2018, Sentenza n.30625
* RIFIUTI – Direttore dei lavori di un cantiere – Violazione della normativa sui rifiuti – Corretta gestione dei rifiuti – Responsabilità e limiti – Smaltimento rifiuti in assenza di autorizzazione – Opere di scavo e di interramento di rifiuti speciali non pericolosi – Partecipazione attiva all’attività illecita – Art. 29 D.P.R. n.380/2001 – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Attività di costruzione e demolizione, terre e rocce, – Differenza con la disciplina in materia edilizia – Committente di lavori edili e appaltante – Gestione dei rifiuti prodotti dalla ditta appaltatrice o subappaltatrice – Art. 256, comma 1, lett. a), d.lgs. 152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Risoluzione del vincolo della continuazione conseguente alla esclusione della punibilità del più grave reato – Criteri di individuazione della pena per i reati satellite – Art. 181, 185 d.lgs. 42/2004. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 01/10/2018
RIFIUTI – Gestione abusiva di rifiuti – Attività in concorso di raccolta e trasporto di rifiuti non occasionale – Partecipazione morale e materiale – Realizzazione di una discarica non autorizzata – Fattispecie: trasporti non occasionali di rifiuti effettuati in concorso – Art. 256 d. lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Mancata concessione del beneficio della non menzione – Omessa motivazione – Violazione di legge – Certificato del casellario giudiziale – Ricorso in cassazione – Effetti sulla prescrizione “medio tempore” maturata – Giudicato parziale e statuizioni indispensabili per il giudizio su ciascun reato – Accertamento del fatto e qualificazione giuridica – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/07/2018, Sentenza n.30627
RIFIUTI – Gestione abusiva di rifiuti – Qualifica soggettiva del soggetto agente – Irrilevanza – Concreta attività posta in essere in assenza dei prescritti titoli abilitativi – Trasporto non autorizzato – Reato istantaneo – Elementi per escludere l’assoluta occasionalità – Attività di gestione di rifiuti non autorizzata – Condotta sanzionata – Assenza del prescritto titolo abilitativo e assoluta occasionalità – Artt. 208, 209, 211, 212, 214, 215, 216 e 256 D.lgs n. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Riconoscimento delle attenuanti generiche – Presupposti – Assenza di positivi elementi di valutazione – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 05/07/2018, Sentenza n.30180
RIFIUTI – Gestione dei rifiuti e natura di sottoprodotto – Requisiti – Presunzione legale iuris tantum della qualifica di rifiuto – Onere di fornire la prova – Artt. 183, 184-bis, 256 e 259 d.lgs n. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ordinanze in materia di sequestro preventivo e probatorio – Ricorso per cassazione – Violazione di legge – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 05/07/2018, Sentenza n.30206
* RIFIUTI – Pastazzo di agrumi e disciplina in materia di rifiuti – Giurisprudenza – Testo Unico ambientale – Art. 6, d.l. n. 172/2008 – Art. 256, c.1°, lett. a), d.lgs. n.152/2006 – Fattispecie: trasporto abusivo di rifiuti non pericolosi (pastazzo di agrumi). CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/08/2018
VIA VAS AIA – Valutazione ambientale degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente – Nozione di “piani e programmi” – Perimetro di consolidamento urbano – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Possibilità di derogare alle prescrizioni urbanistiche – Modifica dei “piani e programmi – Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2001/42/CE. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 2^, 7 giugno 2018 Sentenza C-160/17
* VIA, VAS E AIA – AIA – Termini di cui agli artt. 29 octies e 29 quater d.lgs. n. 152/2006 – Natura perentoria – Esclusione. TAR MARCHE – 25 settembre 2018
* VIA, VAS E AIA – Valutazione di impatto ambientale – Grandi opere avviate alla daa di entrata in vigore del d.lgs. n. 50/2016 – Richiamo all’art. 182 del d.lgs. n. 163/2006 – Distinte procedure – Infrastrutture e insediamenti produttivi soggetti a VIA statale o regionale – Competenza del CIPE – Ambito di competenza dello Stato o della Regione – Rinvio dinamico agli allegati II e III alla parte seconda del d.lgs. n. 152/2006. TAR BASILICATA – 6 ottobre 2018
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PrecedenteDomande giudiziali frazionabili anche se fondate su stesso fatto costitutivo se sussiste interesse a frazionarle.
SuccessivoResponsabile unico del procedimento (RUP): conferimento della funzione.
TUTELA DEI CONSUMATORI: Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori.
CODICE DELL’AMBIENTE: Configurabilità del reato di gestione abusiva di rifiuti.

References: sentenza 
 Art. 434
 art. 439
 sentenza 
 Sentenza 
 art. 74
 Art. 183
 Art. 674
 Art. 1206
 Art. 80
 Art. 83
 Art. 83
 Art. 32
 Art. 103
 Art. 93
 Art. 2051
 Sentenza 
 Art. 80
 Sentenza 
 Art. 1664
 Art. 48
 Art. 85
 art. 1670
 Art. 1667
 Art. 1676
 Art. 2966
 art. 2944
 Art. 2384
 Art. 95
 Art. 181
 Sentenza 
 Art. 181
 Art. 349
 art. 44
 sentenza 
 Sentenza 
 Art. 181
 sentenza 
 Sentenza 
 art. 36
 Sentenza 
 Art. 44
 Art. 181
 Art. 323
 Sentenza 
 Art. 2
 Art. 32
 Art. 826
 Art.183
 Sentenza 
 art. 12
 Art. 3
 Art. 26
 Articolo 18
 art. 34
 Sentenza 
 Art. 44
 Art. 181
 Sentenza 
 Sentenza 
 art.1669
 Art. 30
 Art. 6
 Art. 1117
 Sentenza 
 Articolo 650
 articolo 45
 Art. 872
 Art. 2
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Art. 29
 Art. 606
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Art. 31
 Sentenza 
 Art. 27
 Art. 10
 Art. 44
 Sentenza 
 Art. 44
 Art. 133
 Art.6
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 20
 Art. 27
 Art. 41
 Art. 181
 Art. 734
 Art. 31
 sentenza 
 Sentenza 
 Art. 30
 Art. 129
 Sentenza 
 Art. 36
 Articolo 6
 Sentenza 
 Art. 1
 Art. 6
 Sentenza 
 Art. 659
 Art. 431
 Art. 360
 Sentenza 
 Art. 659
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 278
 art. 452
 Art. 452
 Sentenza 
 Art. 301
 Art. 6
 Art. 323
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 256
 Sentenza 
 Art. 183
 Sentenza 
 Art. 2639
 Sentenza 
 Art. 24
 Art. 227
 Art. 606
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 40
 Sentenza 
 Art. 45
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Art. 14
 Art. 256
 Art. 131
 Art.256
 Art. 2087
 Art. 360
 Sentenza 
 Sentenza 
 Articolo 21
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 6
 Sentenza 
 Art. 97
 Art. 80
 Art. 84
 Art. 90
 Art. 10
 art. 12
 Art. 1489
 art. 1489
 Sentenza 
 Art. 44
 Sentenza 
 Art. 44
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 242
 Art. 37
 Art. 182
 art. 674
 Sentenza 
 Art. 29
 Art. 256
 Art. 181
 Art. 256
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 6
 Art. 256
 Sentenza