Source: https://bmwmcgrossetosiena.it/il-moto-club/statuto-del-moto-club/
Timestamp: 2020-06-05 15:27:41+00:00

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Statuto del Moto Club – BMW Motorrad Club Grosseto Siena
STATUTO DEL BMW MOTORRAD CLUB GROSSETO SIENA
È costituita un’Associazione Sportiva Dilettantistica ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile denominata “BMW Motorrad Club Grosseto Siena” .
La sede dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “BMW Motorrad Club Grosseto Siena” è in Grosseto (GR) Via Pakistan 23.
La durata dell’Associazione è illimitata e Ia stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.
L’Associazione Sportiva Dilettantistica “BMW Motorrad Club Grosseto Siena” è un ente non commerciale, non persegue fini di lucro e non può distribuire utili.
Essa ha carattere assolutamente apolitico, aconfessionale ed è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall’elettività delle cariche associative.
L’Associazione Sportiva Dilettantistica “BMW Motorrad Club Grosseto Siena” persegue i seguenti scopi sociali:
c) custodisce il retaggio morale e materiale della tradizione BMW sui piano storico e culturale riunendo i possessori ed amatori di motociclette di marca BMW in produzione e di cessata produzione;
1. L’Associazione Sportiva Dilettantistica “BMW Motorrad Club Grosseto Siena” (d’ora innanzi anche “Club” o “Associazione”) farà parte della Federazione del vari “BMW Motorrad Club” esistenti in Italia denominata “BMW Motorrad Federclub Italia” (d’ora innanzi anche “Federazione”), che ha sede c/o BMW Italia S.p.Aa in San Donato Milanese (MI), Via della Unione Europea n°1.
2. II Club potrà utilizzare nella propria denominazione e nella comunicazioni sociali il marchio e logo BMW e potrà partecipare a tutte le attività organizzate da “Federclub Motorrad Italia” quali, a titolo esemplificativo, gli eventi, i raduni, la promozione di servizi e prodotti con la partecipazione ed il supporto di aziende partner che non risultino in conflitto con gli scopi della Federazione, etc..
3. L’Associazione Sportiva Dilettantistica “BMW Motorrad Club Grosseto Siena”, per partecipare alle attività e godere dei servizi messi a disposizione dalla Federazione dovrà aver versato regolarmente a quest’ultima le quote annuali dalla stessa previste.
Art.5 – CONCESSIONARIO o AUTOFFICINA AUTORIZZATA BMW MOTORRAD Dl RIFERIMENTO
1. L’Associazione Sportiva Dilettantistica “BMW Motorrad Club Grosseto Siena” deve avere inderogabilmente quale riferimento per l’esecuzione delle proprie attività associative ed istituzionali il Concessionario o l’Autofficina autorizzata BMW Motorrad di zona (d’ora innanzi “Affiliazione”) cosi individuate:
– in caso di parità di numero di associati presenti in due province diverse, scelto dal Comitato Direttivo del Club;
– in caso di inesistenza dello stesso nella provincia individuata ai sensi dei casi poc’anzi menzionati, previa indicazione di una rosa di candidati a BMW Italia ia S.p.A., già informati e resisi eventualmente disponiblli.
L’Affiliazione è accordata, dietro presentazione di apposita richiesta ad insindacabile discrezionalità del Concessionario o dell’Autofficina autorizzata BMW Motorrad, che si impegna ad affiliarsi con un unico Moto Club ufficiale in ogni provincia di sua competenza.
2. Se il Concessionario o l’Autofficina che aveva rilasciato proprio benestare all’Affiliazione, dovesse cessare per qualsiasi ragione ovvero venisse sostituito con altro Concessionario o Autofficina autorizzata, l’Associazione Sportiva Dilettantistica “BMW Motorrad Club Grosseto Siena” dovrà proporre domanda di Affiliazione al Concessionario o dell’Autofficina autorizzata BMW Motorrad sostituendo ovvero al Concessionario o dell’Autofficina autorizzata BMW Motorrad individuato/a facendo riferimento al maggior numero degli associati residente in quella provincia. In caso di inesistenza, dovrà essere presentata una rosa di candidati, già informati e resisi disponibili, a BMW Italia S.p.a., la quale rilascerà proprio parere, ferma restando la discrezionalità del Concessionario o dell’Autofficina autorizzata stesso all’accettazione della domanda.
Il venir meno di una Affiliazione costituisce motivo di Radiazione dalla Federazione conseguente perdita dei diritti di cui al precedente art.2.
3. Il Concessionario o l’Autofficina autorizzata BMW Motorrad che ha accettato l’Affiltazione può in ragione di gravi motivi e con un preavviso di mesi tre (3) recedere dall’Affiliazione, dandone avviso a mezzo raccomandata a.r., posta certificata o fax al Club e alla Federazione. Il recesso per gravi motivi da parte del Concessionario o dell’Autofficina autorizzata BMW Motorrad costituisce motivo di radiazione del Club dalla Federazione e conseguente perdita dei diritti di cui al precedente art. 4.2.
4. Il Concessionario o l’Autofficina autorizzata BMW Motorrad non è obbligato in alcun modo verso il Club e/o verso gli associati cosi come gli associati non sono obbligati all’acquisto/manutenzione della propria motocicletta presso il Il Concessionario o l’Autofficina autorizzata BMW Motorrad. Resta, però, inteso che il Club non potrà stipulare convenzioni agevolate a favore dei propri associati con partner che svolgano forniture o servizi in concorrenza con quelli resi dal Concessionario o l’Autofficina autorizzata BMW Motorrad con cui il Club ha l’Afflliazione.
Art.6 – RICONOSCIMENTO FMI
L’Associazione Sportiva Dilettantistica “BMW Motorrad Club Grosseto Siena” nel caso abbia conseguito il riconoscimento ai fini sportivi da parte del CONI o della Federazione Motociclistica Italiana, dovrà conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché agli istituti e ai regolamenti della Federazione Motociclistica Italiana e dl quella internazionale.
Sono considerati Associati Fondatori, Onorari, Ordinari e Aggiunti tutti coloro che annualmente versano la quota associativa nella misura fissata dal Consiglio Direttivo, tenuto conto della quota di iscrizione annuale pro capite che deve essere versata alia Federazione.
Tutti gli Associati hanno parita di diritti e doveri e diritto di elettorato attivo e passivo e ogni associato ha diritto di esprimere un voto in Assemblea. L’adesione all’Associazione Sportiva Dilettantistica “BMW Motorrad Club Grosseto Siena” è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, la qualifica di associato è intrasmissibile e la quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.
Coloro che trasmettono domanda di ammissione compilata e sottoscritta, all’Associazione Sportiva Dilettantistica “BMW Motorrad Club Grosseto Siena” assumono immediatamente la qualifica di associato e contestualmente assumono l’obbligo di osservare le norme dello Statuto, dei Regolamenti e le Deliberazioni degli Organi dell’Associazione. L’Assemblea Ordinaria, in sede di approvazione del Bilancio, provvederà a ratificare i nuovi associati iscritti che hanno aderito all’Associazione dell’anno.
Art.9 – DIRITTI DEGLI ASSOCIATI
Ogni associato maggiore di età in regola con il pagamento delle quote associative, ha diritto di partecipare alle Assemblee sociali con esercizio di voto singolo ovvero di elettorato attivo e passivo. Tale diritto verra acquisto dall’associato minorenne alla prima Assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
g) godere di tutti quei benefici comunque concessi dall’Associazione in conformità alle dispozioni che li regolano;
Art.10 – DOVERI DEGLI ASSOCIATI
c) pagare nei termini prescritti i contributi dovuti all’Associazione. L’associato che non abbia versato nei tempi e nei termini previsti dall’Associazione perde immediatamente il diritto di partecipare alle Assemblee e il diritto di voto attivo e passivo. Qualora l’associato moroso non adempia al versamento dei contributi previsti entro tre (3) mesi dal termine sarà passibile di espulsione per protratta per protratta morosità, con decisione del Consiglio Direttivo, ratificata in occasione della prima Assemblea utile; l’espulsione dall’Associazione fa perdere immediatamente la qualifica di associato, in ogni caso l’Associato espulso rimane obbligato nei confronti dell’Associazione per i contributi non versati.
Art.11 – RECESSO DELL’ASSOCIATO
L’Associato che intende dimettersi è obbligato a darne comunicazione con lettera raccomandata o fax, da far pervenire, alla sede dell’Associazione, entro il trenta (30) Novembre di ogni anno sociale.
In ogni caso, la cessazione della condizione di associato non esonera dal rispetto degli impegni contributivi assunti, né dal versamento delle quote maturate per le quali l’associato dimissionario resta obbligato nei confronti dell’Associazione. In caso di aumento di quote sociali o di contributi straordinari obbligatori deliberati dall’Assemblea, Associati che non intendono aderirvi hanno la facoltà di dimettersi nei trenta giorni successivi Ia relativa comunicazione. II recesso avrà effetto immediate dalla ricezione della comunicazione fermo restando che non dara diritto alla restituzione nemmeno parziale delle quote associative versate per l’anno in corso.
In caso di trasgressione alle norme sociali l’associato e passibile di:
b) sospensione sino a tre (3) mesi per atti di indisciplina, per decisione del Collegio del Garanti se eletto o, nel caso in cui quest’ultimo non sia state eletto dal Consiglio direttivo.
L’associato sospeso non potrà prendere parte alle attività sociali ed istituzionali dell’Associazione e non avrà diritto di partecipare alle Assemblee che dovessero aver luogo durante il periodo di sospensione.
d) espulsione nei casi in cui l’associato nuoccia o tenti dl nuocere al decoro, agli interessi, alia vita dell’associazione, ribellione alle disposizioni statutarie od al Consiglio Direttivo, tenga condotta incivile ed ineducata o danneggi moralmente e materialmente un altro associato. Il provvedimento di espulsione e preso per delibera dell’Assemblea;
e) espulsione nei casi in cui l’associato compia azioni disonorevoli o comunque idonee a recare danno o grave pregiudizio al buon nome dell’Associazione o al perseguimento del fine sociale. Il provvedimento di espulsione è preso per delibera dell’Assemblea;
f) espulsione per protratta morosità. In tale fattispecie l’espulsione avviene per decisione del Consiglio Direttivo come previsto dall’Art. 10 comma c) e dovrà essere ratificata nel corso della prima assemblea utile.
Art.13 – PERDITA DELLA QUALIFICA DI ASSOCIATO
La qualifica di associate non è temporanea e dura fino a che non venga persa per uno dei seguenti:
a) recesso nei modi e nei tempi previsti dall’Art.11;
b) per espulsione. II provvedimento di espulsione, fatto salvo quanto previsto per protratta morosità di cui all’Art. 10 comma c), avviene con delibera dell’Assemblea in seduta ordinaria.
Il Consiglio Direttivo e/o il Collegio dei Garanti può promuovere l’istanza di espulsione, sospendendo il associato e convocando l’Assemblea (3) mesi dal provvedimento di sospensione.
Alla riunione dell’Assemblea, deve essere convocato il associato interessato e si procederà in contraddittorio con l’interessato. Il Consiglio Direttivo si riserva il diritto di pretendere dall’Associato espulso il risarcimento dei danni da esso eventualmente arrecati. I’Associato espulso non potrà più far parte dell’Associazione.
e) il Segretario Tesoriere; [facoltativo]
L’Assemblea generale degli Associati e convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.
L’assemblea ordinaria deve essere indetta a cura del Consiglio Direttivo e convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno, entro 3 (3) mesi dalla chiusura sociale, per l’approvazione del bilancio consuntivo.
La convocazione dell’Assemblea sia ordinaria che straordinaria potrò essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno un terzo degli associati, in regola con il versamento dei contributi e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione, che all’atto della richiesta ne propongono l’ordine del giorno.
In tal caso la convocazione è un atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo che dovrà provvedere entro trenta (30) giorni. La convocazione dell’Assemblea potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti dei componenti il Consiglio Direttivo. La convocazione dell’Assemblea può essere richiesta anche dal Presidente.
L’Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’Associazione o, comunque, in un luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati. Potranno prendere parte all’Assemblea, ordinaria e straordinaria, avendo diritto di voto e di elettorato attivo e passivo, i soli associati in regola con il versamento delle quote associative dell’anno precedente, saranno invece esclusi gli assodati morosi, sospesi o soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Ogni associato ammissibile ha diritto ad un voto.
Ogni associate può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritto non più di due (2) associati. Le Assemblee sono presiedute dal President o, in caso di sua assenza o impedimenta, da un altro membro del Consiglio Direttivo intervenuto all’assemblea e scelto dalla maggioranza dei presenti.
L’assemblea nomina anche un Segretario e, se necessario, due Scrutatori, la cui nomina non può però avvenire tra i candidati a cariche sodali. Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.
Di ogni assemblea si dovrà redigere apposite verbale firmato dal Presidente, dal Segretario e, se nominati, dai due Scrutatori, copia dello stesso dovrà essere messa a disposizione di tutti gli associati che ne faranno richiesta.
Art.16 – ASSEMBLEA ORDINARIA
L’assemblea ordinaria e validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto, in regola con il versamento dei contributi e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione e delibera con il voto favorevole dalla maggioranza dei presenti. L’assemblea ordinaria e validamente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati, in regola con il versamento delle quote associative e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione, intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà con un preavviso non inferiore a dieci (10) giorni, mediante affissione di avviso nella sede dell’Asociazione mezzo posta ordinaria, fax, email o telegramma o con qualsiasi mezzo che garantisca la tempestiva informazione degli Associati.
Nella convocazione devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
c) alia nomina dei componenti del Consiglio Direttivo;
g) delibera l’espulsione dell’ associato;
h) a tutti gli argomenti attinenti alla vita ed i rapporti dell’Associazione competenza dell’Assemblea dal Consiglio Direttivo.
Art.17 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L’assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto, in regola con il versamento dei contributi e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione e delibera con il voto favorevole dalla maggioranza dei presenti. L’assemblea straordinaria e validamente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati, in regola con il versamento delle quote associative e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione, intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
La convocazione dell’assemblea straordinaria avverrà minimo dieci (10) giorni prima, mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, fax, email o telegramma o con qualsiasi mezzo che garantisca la tempestiva informazione dei soci.
Il Consiglio direttivo e composto da almeno cinque (5) membri, dei quali uno potrà essere nominato direttamente dal Concessionario o dall’Autofficina BMW Motorrad di riferimento, ove ritenuto da quest’ultimo opportuno, e fra gli stessi elegge il Presidente dell’Associazione.
È facoltà del Concessionario o dall’Autofficina BMW Motorrad di riferimento nominare l’Assemblea un proprio referente quale membro effettivo del Consiglio Direttivo, purché quest’ultimo sia il titolare o un collaboratore interno del Concessionario o dall’Autofficina riferimento.
Possono ricoprire cariche sociali gli associati in regola con il versamento delle quote associative e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione, che siano maggiorenni e tenuto conto dei divieti e delle incompatibilità di legge e del regolamenti sportivi.
Tutti i componenti del Consiglio Direttivo debbono partecipare alle tornate del Consiglio stesso e, in caso di impedimenta, devono giustificare per tempo la loro assenza.
Dopo tre assenze consecutive ingiustificate decadono dalla carica e non sono rieleggibili per il tempo in cui il Consiglio di cui fanno parte resta in carica.
In caso di dimissione della meta più uno dei componenti il Consiglio Direttivo, deve essere convocata l’Assemblea degli Associati per l’elezione del nuovo Consiglio.
Il Consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessaria, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la meta dei consiglieri.
Le deliberazioni del Consiglio direttivo, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da­ chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Tale verbale dovrà essere messo a disposizione di tutti gli associati che ne facciano richiesta.
Art. 19 – COMPTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “BMW Motorrad Club Grosseto Siena” promuove tutte le manifestazioni dell’Associazione e della Federazione, inoltre sono compiti del Consiglio direttivo:
a) redigere il rendiconto economico e finanziario ed il bilancio preventive da sottoporre all’assemblea;
e) provvede ai richiami di cui all’Art. 12 comma a) ;
f) sospendere il associato nei casi previsti dall’Art. 12 comma b) ;
g) promuovere le istanze di espulsione del assodato;
Art.20 – IL PRESIDENTE
Il Presidente e il legale rappresentante dell’Associazione qualsiasi operazione in nome e per conto dell’Associazione, direttivo e dell’assemblea degli associati.
a) determinare l’ordine del giorno delle sedute del Consiglio direttivo e dell’assemblea Associati;
In caso di sua assenza od impedimenta egli è sostituito dal Vice Presidente.
Art.21 – IL VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo, tra i propri membri e su proposta del Presidente, e sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato. Qualora non fosse eletto il Vice Presidente, il consigliere più anziano sostituirà il Presidente in caso di assenza o impedimenta temporaneo.
Art.22 – DIMISSIONI
Nel caso che, per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la meta del Consiglio direttivo, questo proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituti.
II Consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il Presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata senza indugio l’Assemblea nuovo Consiglio direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione, le funzioni saranno svolte dal Consiglio direttivo decaduto.
Art.23 – IL SEGRETARIO TESORIERE [facoltativo]
Il Segretario Tesoriere, eletto dal Consiglio Direttivo, tra i propri membri, cura la perfetta tenuta dei verbali dell’Assemblea, predispone i bilanci, custodisce sotto la propria responsabilità il denaro ed ogni altro valore dell’Associazione che gli venga affidato; sorveglia la riscossione delle quote associative; rende conto al Consiglio Direttivo della situazione di cassa; paga nei limiti stabiliti dal bilancio e mandati firmati dal Presidente o da chi ne fa le veci; sbriga le pratiche relative agli Associati morosi e ne fornisce il relative elenco al Consiglio; cura la gestione amministrativa, la tenuta delle scritture contabili e dei libri sociali.
Art.24 – RESPONSABILE DEI COLLEGAMENTI
II Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, nomina tra i propro membri il Consigliere responsabile dei rapporti con la Federazione.
Potranno essere costituiti, secondo le modalità previste nel regolamento di amministrazione dell’Associazione, i seguenti organi di controllo: il Collegio dei sindaci ed il Collegio dei garanti. Il Collegio dei sindaci è eletto dall’Assemblea Ordinaria ed è composto da tre (3) Associati eletti che non facciano parte del Consiglio Direttivo.
Il Collegio resta in carica fino alia data dell’Assemblea che approva il bilancio.
Il Collegio dei sindaci ha il compito di verificare periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità e redige apposita relazione cantabile ed amministrativa dell’associazione.
Per l’assolvimento del proprio mandato i sindaci hanno libero accesso alia documentazione contabile ed amministrativa dell’associazione.
Le modalità di nomina del sindaci ed I funzionamento del collegio sono disciplinate dal regolamento di amministrazione dell’Associazione.
Il Collegio resta in carica fino aUa data dell’Assemblea che approva il bilancio.
Art.26 – GRATUITA’ DELLE CARICHE
Art.27 – BILANCIO
II conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso.
Il conto preventive contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successive.
Il canto consuntivo ed il conto preventive sono predisposti dal Segretario Tesoriere, redatti, valutati e discussi dal Consiglio direttivo e verificati e controllati dal Collegio dei Sindaci se nominato, sottoposti alla discussione e approvazione dell’assemblea generate ordinaria.
Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associatti
Le entrate dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “BMW Motorrad Club Grosseto Siena” sono costituite:
Art.30- QUOTA DA VERSARE A FEDERCLUB MOTORRAD ITALIA
L’Associazione sportiva Dilettantistica “BMW Motorrad Club Grosseto Siena”, onde godere dei benefici previsti dallo Statuto della Federazione, corrisponderà a quest’ultima la quota annuale pro-capite per ciascuno dei propri associati che sarà stabilita e versata nei termini previsti dal Consiglio Direttivo della Federazione stessa.
Nel caso in cui gli associati provvedano alla propria iscrizione attraverso la piattaforma che sarà messa a disposizione della Federazione, quest’ultima con mandato all’incasso del Club è autorizzata a ricevere il pagamento dell’intera quota associativa che l’associato dovrebbe versare al Club e a trattenere esclusivamente la quota pro-capite di spettanza per godere dei benefici previsti dallo statuto della Federazione, provvedendo alla rimessione del residua importo a favore del Club.
Art.31- SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Lo scioglimento dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “BMW Motorrad Club Grosseto Siena” è deliberato dall’assemblea generale degli associati in sessione straordinaria.
L’eventuale deliberazione di scioglimento è in prima ed in seconda convocazione con l’intervento di almeno due terzi degli Associati, con voto favorevole di almeno due terzi dei convenuti. L’Assemblea all’atto di scioglimento dell’Associazione, nominerà uno o più liquidatori, ove necessario.
Art.32 – DEVOLUZIONE DEL RESIDUO
Art.33 – NORMA DI RINVIO
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le disposizioni in materia di cui al codice civile; se avvenuto il riconoscimento dal Coni o dalla FMI, in via prevalente rispetto alla normativa del codice civile, le disposizioni della Statuto e dei regolamenti della FMI a cui l’Associazione è affiliata.
Art.34 – CLAUSOLA COMPROMISSORIA
Tutti gli associati del Club rinunciano, a promuovere qualsiasi vertenza giudiziaria nei confronti del Club di appartenenza ovvero degli associati del Club rimettendo la decisione di ogni controversia ai buoni uffici del Presidente e, in caso di esito negative degli stessi, alle norme federali della Federazione Motociclistica Italiana, se avvenuto il riconoscimento o del CONI.

References: Art.5
 art.2
 art. 4

Art.6

Art.9

Art.10

Art.11

Art.13

Art.16

Art.17

Art. 19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.26

Art.27

Art.30

Art.31

Art.32

Art.33

Art.34