Source: http://www.gemal.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=1&Itemid=13
Timestamp: 2019-03-26 05:51:23+00:00

Document:
1. Il Gruppo Ecologico Micologico dell’Alto Lazio, fondato in Viterbo il 14/06/2004 costituisce una Associazione che riunisce i cultori della micologia e chiunque abbia interesse alla conoscenza e conservazione del patrimonio botanico ed ambientale.
2. Esso aderisce all’Associazione Micologica Bresadola (A.M.B.) ed assume la denominazione di “ASSOCIAZIONE MICOLOGICA BRESADOLA - GRUPPO ECOLOGICO MICOLOGICO DELL’ALTO LAZIO”, in breve (GEMAL).
3. La Sede legale del Gruppo è in Bracciano, via Settevene Palo I^ Tronco 18/a; può subire variazioni, nel qual caso è sufficiente la delibera del Consiglio Direttivo con la ratifica nella prima seduta dell’Assemblea dei Soci e la sua durata è indefinita.
Art.2) - FINALITA’
1. Il Gruppo persegue i suoi scopi senza fini di lucro, con divieto assoluto di distribuire ai propri associati, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la sua vita, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge:
a) promuovere una cultura ecologica, intesa come conoscenza delle problematiche relative alla tutela e al miglioramento degli ecosistemi naturali, che come promozione dei comportamenti relativi;
c) promuovere la realizzazione e l’ammodernamento della normativa relativa alla raccolta e allo studio dei funghi, con particolare riferimento alla tutela dell’ambiente ed alla ricerca scientifica;
e) collaborare e promuovere iniziative comuni con Enti, Istituzioni e Associazioni che perseguono finalità analogiche;
g) promuovere con ogni opportuna iniziativa una coscienza ecologica e micologica presso giovani e nelle scuole.
2. In attuazione delle succitate finalità, qualora il Gruppo intenda in seguito pubblicare un notiziario periodico che diverrà in tal caso il mezzo ufficiale di informazione dei Soci, esso verrà registrato previa idonea autorizzazione del Tribunale Territoriale competente.
3. Il Gruppo non può svolgere attività diverse da quelle elencate ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o accessorie alle attività statutarie, in quanto integrative alle stesse.
Art.3) - ISCRIZIONI
1. L’iscrizione al Gruppo è aperta a tutti. Possono aderire anche Enti, Istituzioni e Associazioni ma, in tal caso, la qualifica di Socio è assunta dal legale rappresentante pro-tempore dell’Ente iscritto.
2. L’iscrizione è ammessa a domanda presentata al Consiglio Direttivo del Gruppo, con l’indicazione dei dati anagrafici e la dichiarazione di attenersi allo Statuto e alle deliberazioni degli Organi Sociali.
3. Il Consiglio Direttivo delibera sull’accoglienza della domanda ed iscrive il richiedente nel libro dei Soci. L’eventuale rifiuto deve essere motivato.
4. Il Consiglio Direttivo trasmette alla sede nazionale dell’A.M.B. nomi e dati dei Soci con le relative quote di iscrizione. Il Consiglio Direttivo dell’A.M.B. può respingere le domande di iscrizione, dandone adeguata motivazione.
Art.4) - I SOCI.
1. L’iscrizione al Gruppo dà la qualifica di Soci Ordinari o di Soci Sostenitori.
a) Socio Ordinario: è colui che versa la quota associativa e ha diritto di partecipare alle attività promosse, può avanzare proposte, partecipare alle Assemblee dei Soci con diritto di voto, essere eleggibile, per la carica di Consigliere e nominato quale componente dei Comitati di Studio, di Redazione o di altri comitati ritenuti necessari dal Consiglio Direttivo; riceve la “Rivista di Micologia” redatta dall’A.M.B. e il periodico di informazione del Gruppo “FunghiAmici”. La quota associativa è intrasmissibile anche nel caso di morte del Socio e non è rivalutabile.
b) Socio Sostenitore: è colui che versa il contributo stabilito, ha diritto di partecipare alle attività promosse, alle Assemblee dei Soci senza diritto di voto, può avanzare proposte, può essere nominato a partecipare, quale componente, nei Comitati di Studio e di Redazione ma non può essere eleggibile per la carica di Consigliere; riceve il periodico d'informazione del Gruppo “FunghiAmici”.
2. Non sono ammesse forme di partecipazione con durata inferiore all’anno.
3. Il Consiglio Direttivo può nominare dei Soci Onorari, in esenzione dal pagamento della quota sociale e dalle operazioni di tesseramento annuale, per particolari meriti nei confronti della micologia e/o per il Gruppo. Possono partecipare alle attività del Gruppo, non possono accedere alle cariche sociali, né partecipare all’Assemblea dei Soci.
4. E’ cura del Consiglio Direttivo definire la quota associativa, e gli eventuali adeguamenti che dovranno essere comunque ratificati dall’Assemblea dei Soci.
Art.5) - DIRITTI E DOVERI DEI SOCI.
1.Il Socio Ordinario, fermo restando quanto stabilito nell’art.4, ha diritto:
a) purché maggiorenne, di votare per l’approvazione dello Statuto e del Regolamento, per la nomina degli Organi direttivi del Gruppo e quant’altro di competenza dell’Assemblea;
b) purché maggiorenne, di accedere a tutte le cariche sociali del Gruppo e dell’A.M.B.;
2. Ha il dovere di versare regolarmente la quota associativa annuale AMB e il contributo associativo riservato al Gruppo; di osservare lo Statuto e le norme emanate dai competenti Organi Sociali, di perseguire le finalità associative, di partecipare alla vita associativa.
3. Il Socio Sostenitore, fermo restando quanto stabilito nell’art.4, ha il dovere:
a) di versare regolarmente il contributo stabilito su base annuale;
b) di osservare lo Statuto del Gruppo e dell’A.M.B., nonché le norme emanate dai competenti Organi sociali e di perseguire le finalità associative.
Art.6) - ESONERO DA RESPONSABILITA’.
1. L’atto d’iscrizione del Socio comporta espressamente l’esonero del Gruppo, dell’AMB nazionale, nonché dei rispettivi dirigenti, da qualsiasi responsabilità per infortuni o per danni a persone o cose che dovessero prodursi prima, durante e dopo ogni attività o manifestazione sociale.
Art.7) - PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO.
c) per radiazione, deliberata dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo di Gruppo o Nazionale e solo per gravi motivi. Qualora il comportamento del Socio si configuri come danno al prestigio e all’immagine dell’Associazione Nazionale, la proposta di radiazione spetta al Consiglio Direttivo Nazionale, che la sottopone alla ratifica dell’Assemblea dei Delegati.
2. Contro la proposta di radiazione è ammesso ricorso, per i Soci Ordinari al Collegio dei Probiviri A.M.B. e per i Soci Sostenitori al Consiglio Direttivo del Gruppo, entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento. Sia la notifica della proposta che il ricorso devono essere effettuati per mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
3. In caso di radiazione è fatto comunque salvo il ricorso all’Autorità Giudiziaria competente ai sensi dell’art.24 del Codice Civile.
4. I Soci comunque cessati non potranno chiedere il rimborso delle quote associative e dei contributi versati, né avranno alcun diritto sul patrimonio sociale o a qualsivoglia forma di liquidazione per l’attività prestata.
Art.8) - ORGANI SOCIALI
Art.9) - ORGANI OPERATIVI
1. Sono Organi operativi istituzionali del Gruppo, una volta attivati:
Art.10) - ASSEMBLEA DEI SOCI.
1. Organo sovrano del Gruppo è l’Assemblea dei Soci.
2. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria ed è costituita, in prima convocazione, con un numero di Soci pari alla metà più uno, in seconda convocazione, a distanza di almeno un’ora, qualunque sia il numero dei Soci presenti.
3. Il Presidente è eletto di volta in volta dall’Assemblea e lo stesso nomina il Segretario dell’Assemblea stessa.
a) elegge i componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti;
d) fissa il contributo da riservare al Gruppo in aggiunta alla quota sociale nazionale A.M.B.;
6. Alla votazione è ammessa la rappresentanza per delega scritta limitatamente ad una delega per ogni Socio partecipante.
7. Le votazioni avvengono sulla base del principio del voto singolo di cui all’art. 2352, secondo comma, del Codice Civile. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, per appello nominale o a scrutinio segreto, secondo la decisione della maggioranza dei Soci, manifestata per alzata di mano. La votazione segreta è obbligatoria per l’elezione alle cariche sociali.
8. L’Assemblea dei Soci deve essere convocata in seduta ordinaria dal Consiglio Direttivo entro il primo quadrimestre successivo al termine dell’anno sociale per l’approvazione del bilancio. La convocazione viene effettuata con avviso scritto, contenente ordine del giorno, luogo, data e ora della convocazione, spedito con posta ordinaria, o posta elettronica, a ciascun Socio almeno 15 giorni prima della data fissata per l’Assemblea.
9. In seduta straordinaria l’Assemblea viene convocata a richiesta del Presidente o del Consiglio Direttivo o del Collegio dei Revisori dei Conti, o di almeno 1/5 dei Soci.
Art.11) - IL PRESIDENTE
1. Il Presidente ha la rappresentanza legale del Gruppo; stabilisce l’ordine del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo e le presiede, coordina le attività del Gruppo con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti l’ordinaria amministrazione.
2. Coadiuvato dal Segretario e dal Tesoriere, provvede alla esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo.
3. In caso di assenza o impedimento, le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente o, in assenza anche di quest’ultimo, dal Consigliere più anziano di sodalizio.
Art.12) - IL SEGRETARIO
1. Compila i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo, conserva gli atti del Gruppo, aggiorna lo schedario dei Soci, affianca il Presidente nell’attuazione delle delibere degli Organi Sociali;
2. In caso di sua assenza, o di prolungato impedimento, viene sostituito da un Vice Segretario nominato dal Consiglio Direttivo.
Art.13) – IL TESORIERE
1. Attende alla gestione economica e finanziaria, della quale è responsabile sia verso il Presidente che al Consiglio Direttivo;
2. Provvede alla riscossione dei proventi e delle quote associative, effettua i pagamenti disposti dal Presidente e quelli deliberati dal Consiglio Direttivo, tiene aggiornato il registro delle entrate e delle uscite, il libro degli inventari, predispone il bilancio, la relazione sullo stato economico e patrimoniale del Gruppo ed il conto consuntivo da sottoporre alle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci, previo esame del Consiglio Direttivo.
Art.14) - IL CONSIGLIO DIRETTIVO
1. Il Gruppo è retto da un Consiglio Direttivo elettivo composto da 13 (tredici) Soci.
2. Essi restano in carica 4 (quattro) anni e sono rieleggibili.
3. Elegge nel suo seno l’Ufficio di Presidenza, composto dal Presidente, Vice Presidente, Segretario e Tesoriere; delibera, su proposta del Presidente e su questioni urgenti. Le delibere prese dall’Ufficio di Presidenza devono essere ratificate dal Consiglio Direttivo nella prima seduta utile.
4. Viene convocato almeno due volte l’anno con comunicazione scritta del Presidente, o su motivata richiesta di almeno tre Consiglieri, contenente l’ordine del giorno. In caso di urgenza il Presidente può convocare il C.D. anche per le vie brevi, con anticipo di almeno 24 ore.
5. E’ regolarmente costituito a maggioranza e delibera a maggioranza di voti.
6. E’ Organo deliberante del Gruppo in armonia con le direttive dello Statuto e dell’Assemblea dei Soci; svolge attività d'indirizzo e di promozione per il raggiungimento delle finalità statuarie, assumendo tutte le iniziative atte allo scopo.
a) predispone le relazioni ed il rendiconto economico e finanziario che, obbligatoriamente per ogni anno sociale, dovrà essere sottoposto all’approvazione da parte dell’Assemblea dei Soci; tali documenti, al pari dei libri sociali e contabili, dovranno essere resi consultabili da parte dei Soci nei 15 gg. antecedenti l’Assemblea presso la Sede del Gruppo;
g) nomina Commissioni o Comitati, permanenti o temporanei, elabora le linee guida alle quali essi stessi devono attenersi e conferisce incarichi per il raggiungimento dei fini statutari o in attuazione di delibere dell’Assemblea o del Consiglio Direttivo stesso;
h) propone all'Assemblea dei Soci la nomina dei Delegati all’Assemblea Nazionale A.M.B.
8. In caso di dimissione, o decadenza, di un componente del Consiglio Direttivo, la sostituzione avviene per surroga, subentrando il primo dei non eletti, che durerà in carica fino al termine del mandato del Consigliere sostituito.
9. Il Consiglio Direttivo decade in caso di dimissioni della maggioranza dei componenti e il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti provvede alla convocazione dell’Assemblea Straordinaria per nuove elezioni, surrogando le funzioni del Consiglio Direttivo in materia elettorale.
10.I Consiglieri assenti ingiustificati per tre riunioni consecutive sono esonerati dal Consiglio stesso e surrogati come sopra previsto.
Art.15) - IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI.
1. Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre membri elettivi, preferibilmente scelti tra gli iscritti agli Albi dei Ragionieri e dei Dottori Commercialisti; restano in carica 4 (quattro) anni, sono rieleggibili ed eleggono nel suo seno il Presidente.
2. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha per compito la sorveglianza della gestione economico finanziaria dell’Associazione, deve accompagnare i bilanci annuali con propria relazione all’Assemblea dei Soci.
Art.16) - IL COMITATO DI STUDIO
2. Assume la struttura e il funzionamento previsti dal Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo.
3. Il Consiglio Direttivo, previo parere dei componenti il Comitato di Studio, conferisce la qualifica di componente del Comitato Scientifico Nazionale.
Art.17) - IL COMITATO DI REDAZIONE
Art.18) - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI.
1. A carico dei Soci, salvo quanto previsto all’art.7, possono essere presi dal Consiglio Direttivo i seguenti provvedimenti:
2. Tali provvedimenti devono essere motivati ed assunti solo dopo avere consentito al socio di formulare personalmente o per iscritto le proprie contro deduzioni entro un termine prefissato dal Consiglio Direttivo.
3. Contro detti provvedimenti è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri, entro sessanta giorni dalla comunicazione, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.
Art.19) - ANNO SOCIALE.
L’anno sociale decorre dall’1 gennaio al 31 dicembre.
Art.20) - GRATUITA’ DELLE CARICHE.
2. E’ ammesso il rimborso delle spese, preventivamente autorizzate dal Presidente o dal Consiglio Direttivo nell’ambito delle proprie competenze, per necessità di rappresentanza, di incarico o sostenute dai Soci in attuazione dei programmi deliberati.
Art.21) - PATRIMONIO DEL GRUPPO.
2. Tutti i beni devono essere strumentali agli scopi dell’Associazione e in particolare gli immobili devono essere destinati alle attività amministrative o istituzionali.
3. Il Gruppo ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art.22) - NORME ELETTORALI.
1. Il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori dei Conti sono eletti dall’Assemblea dei Soci sulla base di un’unica lista predisposta in ordine alfabetico dal Consiglio Direttivo uscente e nella quale sono compresi i Soci candidati dal Consiglio Direttivo o candidatisi direttamente; in entrambi i casi le candidature, firmate per accettazione, devono pervenire al Consiglio Direttivo almeno 15 (quindici) giorni prima della data dell’Assemblea.
2. Ogni Socio potrà esprimere un numero di preferenze non superiore ai 2/3 dei candidati da eleggere.
4. Le elezioni vengono indette dal Consiglio Direttivo uscente almeno 30 (trenta) giorni prima della data fissata per l’Assemblea, secondo le norme di convocazione della stessa.
5. Possono essere candidati tutti i Soci Ordinari in regola con le quote associative e con almeno un anno di anzianità associativa alla data dell’Assemblea.
6. La prima riunione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei conti viene convocata dal consigliere che ha ottenuto il maggior numero dei voti e, in caso di parità, da quello più anziano di sodalizio.
Art.23) - MODIFICHE DELLO STATUTO.
1. Eventuali modifiche allo Statuto dovranno essere approvate dall’Assemblea dei Soci con la maggioranza di 2/3 dei votanti; non è ammessa la votazione per delega.
2. Le proposte di modifica avvengono su iniziativa del Consiglio Direttivo, o di 1/5 dei Soci, e devono essere comunicate almeno 30 (trenta) giorni prima dell’Assemblea.
Art.24) - REGOLAMENTO.
1 .La compilazione dell’eventuale Regolamento per l’attuazione del presente Statuto è demandata al Consiglio Direttivo, che lo sottoporrà all’Assemblea dei Soci per l’approvazione.
Art.25) - SCIOGLIMENTO DEL GRUPPO.
1. Lo scioglimento del Gruppo può essere deliberato solo da un'Assemblea Straordinaria dei Soci appositamente convocata e con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati; questa dovrà nominare uno o più liquidatori.
3. L’Assemblea che delibera lo scioglimento del Gruppo e la nomina dei liquidatori, stabilirà i criteri di massima per la devoluzione del patrimonio residuo. I liquidatori, tenuto conto delle indicazioni dell’Assemblea e sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, sceglieranno l’Associazione con finalità analoghe, o il fine di pubblica utilità cui devolvere il patrimonio residuo, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art.26) - RAPPORTI CON LA SEDE NAZIONALE
Art.27) - NORME FINALI.
1. Il presente Statuto, modificato e approvato nell’Assemblea dei Soci del 26 febbraio 2012, verrà registrato ed entrerà immediatamente in vigore.
3. Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa espresso rimando alle disposizioni del Codice Civile e alle leggi in materia sull’Associazionismo.
Approvato dall’Assemblea dei Soci in data 26 febbraio 2012.

References: Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27