Source: http://servizio-ccl.ch/Contract.aspx?stellaNumber=500001&versionName=9
Timestamp: 2019-07-20 16:41:30+00:00

Document:
CCL delle industrie orologiera e microtecnica svizzere - Servizio-CCL.ch
CCL delle industrie orologiera e microtecnica svizzere
Contratto collettivo di lavoro : dal 01.02.2019
Industria orologeria e microtecnica
47'186 di cui circa 22'000 donne (2017)
Il presente contratto si applica a tutte le aziende associate alle organizzazioni padronali firmatarie e con sede in territorio svizzero.
Il presente contratto si applica ai dipendenti iscritti al sindacato Unia,
che esercitano il loro lavoro in fabbrica o a domicilio, indipendentemente
dalle rispettive modalità di retribuzione.
Il CCL delle industrie orologiera e microtecnica svizzere si trova a partire dal 1° gennaio 2018 nell'appendice 1 del CCL personale a prestito. Di seguito le disposizioni concernenti il salario e la durata del lavoro ai sensi dell'articolo 20 LC (RS 823.11) e dell'articolo 48a OC (RS 823.111) del CCL delle industrie orologiera e microtecnica svizzere sono valide anche per i lavoratori prestati.
Articolo 1.1; CCL per il settore del prestito di personale
Se il presente contratto non viene disdetto almeno quattro mesi prima della scadenza (31.12.2021), rimane in vigore per un ulteriore anno.
Articolo 1.22
Convenzione padronale dell'industria orologiera svizzera - CP
M. François Matile, segretario generale
https://www.unia.ch/it/mondo-del-lavoro/da-a-z/industria/orlogeria/
Salari minimi dal 1° febbraio 2019:
Dipendenti non qualificati:
Cantoni/regioni
Berna (escl. Giura bernese) dai 20 annni CHF 3'800.-- Casi speciali vengono negoziati
con 5 anni di esperienza CHF 4'050.-- Casi speciali vengono negoziati
Ginevra in formazione (6 mesi) CHF 3'665.-- Dopo il periodo di formazione di 6 mesi, il personale accede alla categoria « specializzati » (CHF 4'170.--)
Giura/Giura bernese CHF 3'510.-- Durante i primi 3 mesi, riduzione salariale del 5% se si tratta del primo impiego nel settore dell'orologeria e microtecnica. Per giovani stagisti, scolari o studenti il cui impegno non supera i 2 mesi, -10%
Neuchâtel dai 19 anni CHF 3'750.--
Soletta /Basilea-C./Basilea-C. / Lengnau dai 20 anni, dopo 6 mesi d'impiego CHF 3'435.--
Ticino CHF 3'120.-- Questo importo include la partecipazione padronale alle spese dell'assicurazione malattia. Durante i primi 3 mesi, riduzione salariale del 5% se si tratta del primo impiego nel settore dell'orologeria e microtecnica
Vallese CHF 3'570.-- Casi speciali vengono negoziati
Vaud/Friburgo dai 19 anni CHF 3'670.-- Formazione di 6 mesi di livello identico o comparabile
Dipendenti qualificati:
Berna (escl. Giura bernese) CFC 4 anni CHF 4'515.-- Durante i primi 6 mesi, riduzione del 5% se è necessaria una formazione complementare
CFC 3 anni CHF 4'215.-- Durante i primi 6 mesi, riduzione del 5% se è necessaria una formazione complementare
Ginevra Qualificato A CHF 4'630.-- CFC o diploma equivalente, dopo una formazione nei 3 anni di pratica nell'attività esercitata
A partire da 3 anni di pratica CHF 4'900.--
Qualificato B CHF 4'305.-- AFP di 2 anni per l'attività esercitata o senza AFP con almeno 2 anni di esperienza nell'attività esercitata; se la qualificazione equivale al livello di un dipendente « qualificato A »
Specializzati CHF 4'170.-- Formazione di 6 mesi di livello identico o comparabile
Giura/Giura bernese CFC CHF 4'060.-- Durante i primi 6 mesi, riduzione del 5% se è necessaria una formazione complementare
Neuchâtel CFC 3 o 4 anni (oppure altra formazione giudicata equivalente dal SEFRI), dai 22 anni CHF 4'520.--
Altri dipendenti qualificati, dai 22 anni (senza CFC né formazione giudicata equivalente dal SEFRI) CHF 4'100.--
Soletta/ Basilea-C./Basilea-C./ Lengnau CFC 4 anni, a partire dai 20 anni, dopo 6 mesi di contratto CHF 4'080.--
CFC 3 anni, a partire dai 20 anni, dopo 6 mesi di contratto CHF 3'730.--
Vallese CFC 4 anni CHF 4'520.-- Durante i primi 6 mesi, il salario può essere inferiore del 5% al massimo
CFP 2 anni CHF 4'040.-- Durante i primi 6 mesi, il salario può essere inferiore del 5% al massimo
Vaud/Friburgo Qualificato A CHF 4'360.-- Apprendistato con CFC di durata di 4 anni o diploma equivalente per l'attività esercitata. Aumento a 4'360 a decorrere dal 1° gennaio 2019
Qualificato B CHF 3'940.-- Apprendistato con CFC di durata inferiore a 4 anni o formazione teorica seguita da almeno 2 anni di pratica nell'attività esercitata, le sue conoscenze pratiche corrispondono al livello di « Qualificato A »
Giovani / studenti / lavori estivi:
Ginevra meno di 18 anni CHF 3'238.-- Vacanze incluse
dai 18 anni CHF 3'351.-- Vacanze incluse
dai 19 anni CHF 3'447.-- Vacanze incluse
Neuchâtel 15 / 16 anni CHF 2’625.-- Per giovani / studenti con contratto limitato; il 70% del salario dei dipendenti non-qualificati (CHF 3’750.--)
17 anni CHF 2'815.-- Per giovani / studenti con contratto limitato; il 75% del salario dei dipendenti non-qualificati (CHF 3’750.--)
dai 18 anni CHF 3'375.-- Per giovani / studenti con contratto limitato; il 90% del salario dei dipendenti non-qualificati (CHF 3'750.--)
Cantone di Neuchâtel: Dal 1° gennaio 2019 il salario minimo legale è di CHF 20.02 / ora.
Il salario minimo nel cantone di Neuchâtel è adattato automaticamente e annualmente al Indice nazionale dei prezzi al consumo dell’IPC (base agosto 2014).
Dal salario minimo legale sono esclusi i salari corrisposti nel contesto di rapporti di lavoro che rientrano in un contesto di formazione o integrazione professionale o riguardanti i giovani che lavorano durante le loro vacanze (lavori di vacanza)
Articoli 17.2; salari minimi 2019; Articolo 32d LEmpl Neuchâtel
I salari minimi vengono fissati per le categorie di personale seguenti:
– dipendenti non qualificati.
– dipendenti qualificati.
L'accordo prevede una compensazione completa per l'aumento dei prezzi, secondo le due modalità di aumento applicate nel settore: o CHF +65.--/mese per tutti o +1.2% per i salari che vanno da CHF 4'351.-- a CHF 6'527.-- Per tutti i salari inferiori e superiori a questa fascia, l'indennità è di CHF 52.-- rispettivamente CHF 78.--.
Ogni anno le parti contraenti fissano i salari minimi del presente CCL. In linea di principio, tali trattative si svolgono successivamente a quelle riguardanti la compensazione del rincaro, su richiesta della parte più diligente.
Articolo 17.2; accordo 2019
I dipendenti assoggettati al contratto collettivo di lavoro, dipendenti a domicilio compresi, ricevono una tredicesima mensilità.
Articolo 19.1
Tipo degli assegni
Assegni per i figli (in Svizzera e all'estero) CHF 200.-- mensili per ciascun figlio
Assegni di formazione professionale CHF 250.-- mensili, versati fino al compimento del 25° anno di età
Assegni complementari per i figli/assegni complementari di formazione professionale CHF 82.50 il mese
Assegni di nascita CHF 1'000.--
Sono fatte salve le norme cantonali più favorevoli.
Il datore di lavoro e il/la dipendente decidono di comune accordo se
- compensare le ore straordinarie richieste con un congedo di uguale durata, oppure se
- retribuirle, a partire dalla prima ora, per i dipendenti che lavorano nella produzione, con un supplemento del 25%.
Questa disposizione non è applicabile alle ore di compensazione ai sensi dell'art. 11 LL.
Articolo 13.2 cpv. 2 e 3
Nel caso in cui un’azienda decida di elaborare, per l’intera azienda o parte di essa, un concetto di produzione che preveda il lavoro continuato, il lavoro a turni, il lavoro notturno o analoghi sistemi di organizzazione del tempo di lavoro che derogano al normale orario di lavoro, tali orari devono essere
oggetto di un accordo negoziato tra l’azienda, il segretario padronale e il segretario del sindacato Unia interessati.
Sono fatte salve le disposizioni legali riguardanti la protezione dei dipendenti in caso di lavoro a turni, lavoro continuato o lavoro notturno nonché in caso di prolungamento della settimana lavorativa, servizio di picchetto o lavoro domenicale.
Articoli 14.2 fino a 14.4
Nel caso in cui un’azienda decida di elaborare, per l’intera azienda o parte di essa, un concetto di produzione che preveda il lavoro continuato, il lavoro a turni, il lavoro notturno o analoghi sistemi di organizzazione del tempo di lavoro che derogano al normale orario di lavoro, tali orari devono essere oggetto di un accordo negoziato tra l’azienda, il segretario padronale e il segretario del sindacato Unia interessati.
La durata del lavoro settimanale contrattuale è di 40 ore.
Sino al compimento del 17° anno d'età almeno 7 settimane
Sino al compimento del 20° anno d'età almeno 6 settimane
A partire dal compimento del 20° anno d'età almeno 5 settimane
A partire dal compimento del 50° anno d'età almeno 6 settimane
Gli apprendisti che si preparano ad un attestato federale di capacità o ad un certificato federale di formazione pratica hanno diritto a:
– sette settimane di vacanza durante il 1° anno d’apprendistato;
– sei settimane di vacanza a partire dal 2° anno d’apprendistato.
La settimana di sport nell’ambito di Gioventù e Sport rientra nelle settimane di vacanza sopra menzionate.
Ai dipendenti di età sino a 30 anni viene concessa un’ulteriore settimana di vacanza non retribuita per le attività giovanili extrascolastiche ai sensi dell’art. 329e CO. Tale settimana non viene retribuita.
Matrimonio del dipendente 2 giorni, indipendentemente dalla data del matrimonio
Decesso di un coniuge, di un figlio o dei genitori fino a 3 giorni
Decesso dei suoceri, di un fratello o di una sorella:
qualora tali persone vivessero nell’economia domestica del dipendente fino a 3 giorni
in caso contrario fino ad 1 giorno
Trasloco, a condizione che il trasloco non sia legato ad un cambio di datore di lavoro 1 giorno per anno civile
Ispezione delle armi
Ispezione delle armi e dell’equipaggiamento 0.5 giornata
Se la lontananza del luogo dell’ispezione militare sia tale da impedire al dipendente di ritornare al proprio posto di lavoro il giorno stesso 1 giorno
Cure al proprio coniuge, ai membri della propria famiglia in linea diretta e ai fratelli e alle sorelle che vivono nella sua economia domestica fino a 3 giorni
Articoli 23.2.1 e 25
I giorni festivi pagati sono nove e includono obbligatoriamente il 1° agosto;
tali giorni vengono fissati nel rispetto delle legislazioni cantonali e delle usanze regionali.
Laddove il 1° maggio non sia un giorno festivo, è comunque un giorno non lavorativo.
I dipendenti con salario orario percepiscono il salario corrispondente al loro normale orario di lavoro. A tal fine viene considerato il salario medio percepito negli ultimi tre mesi.
I dipendenti a domicilio percepiscono un salario equivalente a 1/65 del salario lordo totale percepito nei tre mesi precedenti il giorno festivo.
- Congedo di formazione : fino a 3 giorni annui; per i dipendenti con tre anni di presenza continuativa in un’azienda o all’interno di uno stesso gruppo aziendale.
- Congedi di formazione in legislazione sociale : fino a 5 giorni annui; per i dipendenti c
100% del salario durante:
Dopo un anno di servizio 2 mesi
Dopo tre anni di servizio 3 mesi
Dopo otto anni di servizio 4 mesi
Dopo dieci anni di servizio 5 mesi
Dopo venti anni di servizio 6 mesi
nel corso di un periodo di dodici mesi consecutivi conteggiati a partire dall’inizio dell’incapacità lavorativa per malattia/infortunio. Il diritto al salario decade quando è stato esaurito e quando il dipendente non ha ripreso il lavoro.
Assicurazione collettiva: indennità giornaliera dell’80% del salario lordo (compresa la tredicesima mensilità) almeno 720 giorni nell’arco di un periodo di 900 giorni.
Partecipazione padronale alle spese dell'assicurazione malattia:
Il dipendente assicurato per le spese mediche, farmaceutiche e ospedaliere ha diritto ad una partecipazione padronale di CHF 175.-– mensili.
La partecipazione padronale è dimezzata per i dipendenti che per loro scelta effettuano un orario inferiore al 50% dell’orario normale dell’azienda.
I dipendenti a domicilio ricevono un contributo padronale corrispondente al 2,1% del loro salario fino al raggiungimento di CHF 175.-– mensili.
Articoli 21 e 22.3
Congedo di maternità: 100% del salario,
– o sedici settimane di congedo di maternità retribuito, anche nel caso in cui la dipendente non riprenda più il lavoro. In questo caso, tuttavia, la dipendente deve avvertire l’azienda entro 30 giorni dal parto. In caso contrario le vengono versate solo le indennità federali di maternità. In caso di comunicazione tardiva, il rapporto di lavoro cessa alla scadenza del congedo di maternità ridotto; il saldo delle vacanze va retribuito in contanti.
– o diciotto settimane di congedo di maternità retribuito se, entro 30 giorni dal parto, s’impegna per iscritto a non rescindere il rapporto di lavoro nei 12 mesi successivi alla fine del congedo di maternità prolungato. All’occorrenza il datore di lavoro ha il diritto di esigere la restituzione della prestazione percepita in eccesso.
Congedo di nascita per i padri:
– nascita del primo figlio : 5 giorni
– a partire dal secondo figlio o in caso di nascite multiple : 10 giorni.
Questi 5 o 10 giorni possono essere frazionati nel mese successivo al giorno della nascita.
Congedo di adozione: 10 settimane consecutive, 100% del salario (a condizione che la durata del rapporto di lavoro sia stata di almeno dieci mesi alla data del collocamento in famiglia del bambino, che il bambino adottato ha un’età inferiore ai sei anni compiuti e che non è figlio dell’altro coniuge.
Congedo educativo: 3 - 12 mesi di congedo educativo non retribuito su richiesta del dipendente, a condizione che al momento della richiesta il dipendente sia stato assunto nell’azienda da almeno un anno.
Articoli 23.1 e 23.2
Celibi senza obblighi di assistenza 50% del salario
Coniugati o celibi con obblighi di assistenza 75% del salario
Altri servizi d’istruzione:
30 primi giorni 100% del salario
A partire dal 31° giorno:
- Celibi senza obblighi di assistenza 50% del salario
- Coniugati o celibi con obblighi di assistenza 80% del salario
Corsi di ripetizione 100% del salario
Il servizio civile, il servizio di protezione civile, il servizio di Croce Rossa e il servizio di aiuto all’estero disposto dall’autorità federale sono equiparati al servizio militare obbligatorio.
Pensionamento modulare:
Nei due anni che precedono l’età ordinaria di pensionamento AVS, il dipendente ha diritto al pensionamento modulare. Il dipendente deve fare valere il proprio diritto almeno un anno prima che ne possa beneficiare. Il dipendente ha diritto al pensionamento modulare se vanta:
– dieci anni di attività nell’azienda o nel gruppo oppure
– dieci anni di attività su un totale di dodici anni in aziende affiliate.
Tali periodi precedono immediatamente il pensionamento modulare.
Pensionamento anticipato:
Durante l’anno che precede l’età ordinaria del pensionamento AVS, il dipendente che cessa ogni attività lucrativa ha diritto ad una rendita ponte AVS nel caso in cui, al momento del primo versamento della rendita, conti:
– dieci anni di servizio nell’azienda o nel gruppo oppure
– dieci anni di servizio su un totale di dodici in aziende affiliate.
Il dipendente deve fare valere il proprio diritto presso il datore di lavoro almeno dodici mesi prima del momento in cui ne beneficia. In ogni caso il dipendente inoltra le proprie dimissioni nel rispetto dei termini legali o contrattuali.
L’importo della rendita ponte AVS è fissato a CHF 24'000.-- per un anno. Nel caso in cui durante il periodo di riferimento la media del grado d’occupazione del dipendente sia stata inferiore al 100%, la rendita ponte viene ridotta proporzionalmente.
Prevhor (fondation de prévoyance des industries horlogère et microtechnique):
Lo scopo della fondazione è consegnare i certificati Prevhor ai lavoratori beneficiari. Inoltre essa riceve, gestisce e versa un importo annuale destinato a coprire una parte dei costi di formazione professionale delle aziende affiliate e delle organizzazioni di dipendenti.
Per la durata del presente contratto la fondazione riceverà ogni anno dalla Convenzione padronale un importo di CHF 5’828’000.–-, di cui CHF 4’828’000.–- destinati ai certificati sindacali e padronali e CHF 1’000’000.-– alla copertura die costi di formazione professionale.
I costi di formazione professionale sono ripartiti in Ragione di ¾ per le aziende affiliate e ¼ per le organizzazioni di dipendenti.
Integrazione dei disabili:
Le aziende devono prendere in esame con il massimo impegno possibile ogni possibilità volta ad integrare disabili negli uffici e nei reparti. L’integrazione avviene tenendo conto delle capacità lavorative di ogni singola persona, in collaborazione con la commissione
del personale o la/il delegata/-o sindacale.
Parità nei rapporti di lavoro:
Le aziende non possono discriminare i dipendenti in base al sesso, né direttamente né indirettamente, in particolare basandosi sul loro stato civile o sulla loro situazione familiare o, nel caso delle donne, sulla gravidanza.
Il divieto di ogni forma di discriminazione si applica in particolare nelle assunzioni, nell’attribuzione dei compiti, nell’organizzazione delle condizioni di lavoro, nella retribuzione, nella formazione e nel perfezionamento professionali, nella promozione e nella rescissione dei rapporti di lavoro.
Non costituiscono forme di discriminazione i provvedimenti adeguati volti a promuovere l’effettiva parità tra donne e uomini.
Le parti incoraggiano il ricorso agli strumenti che permettono di eliminare le differenze salariali non spiegabili da fattori quali l’età, l’anzianità di servizio, la formazione, la funzione e il rendimento.
Molestie sessuali:
Per molestia sessuale si intende ogni comportamento importuno di carattere sessuale o ogni altro comportamento basato sull’appartenenza sessuale, che arrechi affronto alla dignità della persona sul suo luogo di lavoro, in particolare il fatto di proferire minacce, promettere vantaggi, imporre coercizioni o esercitare su una persona pressioni di qualsiasi tipo allo scopo di ottenere da essa favori di natura sessuale.
Articoli 8 e 9.2
L’azienda designa un coordinatore della sicurezza. Il coordinatore della sicurezza dà impulso al processo di tutela della salute sul lavoro e consiglia la direzione e il personale nell’elaborazione e nell’applicazione dei relativi provvedimenti. Il coordinatore della sicurezza comunica altresì le direttive e le decisioni adottate dalla direzione in materia.
Molestie morali (mobbing) e professionali:
Per molestia morale e professionale si intende ogni comportamento unilaterale di abuso manifestato in modo grave e ripetitivo, in particolare attraverso comportamenti, parole, azioni, gesti e scritti atti a recare affronto alla personalità, alla dignità o alla salute di una persona, a mettere in pericolo il suo lavoro, ad ottenere un vantaggio professionale o a degradare in modo manifesto l’ambiente di lavoro.
Articoli 9.1 e 10.2
Subordinazione CCT:
Gli apprendisti non sono sottoposti al questo CCT. Ma l'applicazione delle disposizione del CCT su: le vacanze, il servizio militare, malattia e infortunio e la protezione della maternità e della famiglia obbligatoria, È raccomandato d'applicare un statuto particolare per gli apprendisti.
Retribuzione mensile degli apprendisti:
Salario: % del salario mensile mediano orologiera
1° anno 10-15%
2° anno 15-20%
3° anno 20-25%
4° anno 25-30%
Apprendisti, 1° anno 7 settimane
Apprendisti, a partire del 2° anno 6 settimane
Sino al compimento del 17° anno d’età 7 settimane
Sino al compimento del 20° anno d’età 6 settimane
vacanza giovanili (di età sino a 30 anni, per attività giovanili volontaria) non retribuita 1 settimana
Al momento della prima entrata in servizio, i giovani che hanno terminato l’apprendistato o la scuola hanno diritto a:
– le vacanze corrispondenti al periodo di chiusura generale dell’azienda, nel caso in cui l’entrata in servizio sia precedente al citato periodo;
– il diritto completo alle vacanze per l’anno seguente, nel caso in cui l’entrata in servizio sia immediatamente successiva al periodo di chiusura generale delle aziende che applicano l’anno orologiero.
Articoli 15.3, 15.10, 17, 29 (statuto degli apprendisti); Art. 329e CO
Il periodo di prova dura un mese. Previo accordo scritto, può essere prolungato fino a tre mesi.
Termine della disdetta
1° anno 1 mese
A partire del 2° anno 2 mesi
A partire del 10° anno 3 mesi
Al termine del periodo di prova, il datore di lavoro non può disdire il contratto di lavoro nei seguenti periodi:
- nel corso dei primi 56 giorni di malattia o infortunio nel primo anno di servizio. Tale termine è ridotto a 30 giorni in caso di malattia sopravvenuta dopo la pronuncia del licenziamento;
- nel corso dei primi 112 giorni di malattia o infortunio dal 2° al 5° anno di servizio;
- nel corso dei primi 180 giorni di malattia o infortunio dal 6° anno di servizio;
- nel corso dei primi 720 giorni d’incapacità lavorativa dal 10° anno di servizio.
Articolo 12.2
Esiste anche un CCL con il syndicato Syna (vedi "documenti e link").
Convenzione padronale dell'industria orologiera svizzera
Il controllo della corretta applicazione del presente contratto è di competenza del segretario padronale e del segretario Unia interessati.
Il controllo è istituito secondo le seguenti modalità:
- le organizzazioni padronali vigilano, mediante i propri iscritti, sull’applicazione delle disposizioni del contratto;
- qualora il sindacato Unia si ritenga in diritto di dubitare della corretta applicazione delle disposizioni in vigore, può richiedere all’organizzazione padronale di effettuare un controllo.
Articolo 1.9
Fondazione di previdenza delle Industrie orologiera e microtecnica svizzere (PREVHOR):
- La fondazione consegna i certificati Prevhor ai lavoratori beneficiari.
- Incoraggiamento per la formazione professionale.
Qualora il sindacato Unia richieda la partecipazione di dipendenti nella propria commissione per le trattative, nei suoi gruppi di lavoro e sotto-commissioni, nonché nelle commissioni paritetiche, il datore di lavoro concede ai dipendenti interessati i congedi necessari.
Il datore di lavoro concede altresì i congedi necessari ai dipendenti eletti alla carica di delegati alla Conferenza professionale dell’industria orologiera e all’Assemblea del settore Industria del sindacato Unia (in principo 1 giorno l’anno).
I suddetti congedi sono retribuiti e non possono essere detratti né dalle vacanze né dalle prestazioni previste dall’art. 324a CO e dalle corrispondenti norme del contratto.
Commissione del personale:
In ogni azienda con oltre 50 dipendenti viene istituita una Commissione del personale e sottoposto a un regolamento. La commissione rappresenta e difende gli interessi morali e materiali dei dipendenti nei confronti della direzione, ad eccezione dei problemi e delle controversie derivanti dai CCL. Il tempo dedicato alle sedute viene retribuito sino ad un massimo di quattro ore mensili, nella misura in cui tali sedute rientrino nel normale orario di lavoro dell’azienda.
Articoli 4.1 a 4.3
I membri delle commissioni del personale non possono essere licenziati per motivi attinenti alla loro attività in qualità di membri della commissione, fatta eccezione per i casi di abuso.
Delegati sindacale:
I delegati sindacali titolare e i loro aggiunti non possono essere licenziati per motivi attinenti alla loro attività di delegati sindacali; è fatta eccezione per i casi d’abuso, che sono discussi in via preliminare tra i segretari padronali, i segretari sindacali e la direzione dell’azienda.
Libertà d’associazione:
La libertà d’associazione del personale è garantita sia in Svizzera, sia nelle succursali delle aziende svizzere dislocate all’estero. In particolare, non può essere adottato nessun provvedimento, sotto alcuna forma, nei confronti dei dipendenti a causa delle loro appartenenze ad un sindacato.
Articoli 1.4 e 4
In caso di licenziamenti per cause economiche, di chiusura e di trasferimento d’azienda, il datore di lavoro, il segretario padronale e il segretario del sindacato Unia interessati predispongono, di comune accordo e per ogni singolo caso, un documento contenente tutti i provvedimenti economici e sociali riguardanti i dipendenti interessati e le relative misure adottate.
Quando non è possibile definire le prestazioni a causa di un concordato con abbandono dell’attivo o di un fallimento dell’azienda, i dipendenti di età pari o superiore a 55 anni hanno diritto ad un’indennità supplementare pari a due mesi di salario.
Qualora i licenziamenti per cause economiche siano inevitabili, le parti contraenti convengono di tenere equamente conto dei criteri sociali definiti di comune accordo. I casi di rigore saranno esaminati con particolare riguardo.
Articoli 6.3 e 6.4
Istituzione responsabile/
1° grado Segretari padronale e segretari Unia interessati
2° grado Mediatori regionale competente
3° grado Tribunale arbitrale
Articoli 1.9 a 1.14
Al fine di prevenire conflitti sociali pregiudizievoli agli interessi del Paese e delle popolazioni interessate dal presente CCL, durante il periodo di validità del presente contratto la Convenzione padronale, le organizzazioni padronali e i loro membri da una parte e il sindacato Unia e i suoi affiliati
dall’altra, evitano ogni azione suscettibile di pregiudicare i buoni rapporti tra datori di lavoro e dipendenti. In particolare le parti contraenti si impegnano ad evitare il ricorso ad ogni forma di serrata e di sciopero.
» CCL delle industrie orologiera e microtecnica svizzere 2017 - 2021 (Unia) (764 KB, PDF)
» Salari minimi febbraio 2019 CCL delle industrie orologiera e microtecnica svizzere (non esiste in versione italiana) (181 KB, PDF)
» CCL delle industrie orologiera e microtecnica svizzere 2017 - 2021 (Syna) (2792 KB, PDF)
» Fabbricazione di orologi

References: Articolo 1

Articolo 1
 Articolo 32

Articolo 17

Articolo 19

Articolo 13
 Art. 329

Articolo 12

Articolo 1