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Timestamp: 2018-11-18 13:06:58+00:00

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APPENDICE F REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI VOLONTARI PER MIGLIORAMENTO OFFERTA FORMATIVA - PDF
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Alberto Burri Trestina Città di Castello (PG) APPENDICE F REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI VOLONTARI PER MIGLIORAMENTO OFFERTA FORMATIVA Art.1 - Oggetto e finalità del regolamento. Principi generali 1.Il presente regolamento ha per oggetto la disciplina degli interventi di attuazione delle varie forme di utilizzo istituzionale del volontariato tra docenti in quiescenza e altri adulti esperti in particolari campi, per migliorare l'offerta formativa dell'istituto attraverso attività didattiche integrative e/o collegate al territorio, e per consentire alle persone l espressione di responsabilità sociale e civile. Art.2 - Criteri generali di utilizzo 1. Le attività di volontariato, in quanto espressione di contributo costruttivo alla comunità civile ed allo sviluppo dei servizi scolastici, sono conferite esclusivamente a volontari sia come impegno spontaneo singolo che di gruppo. 2. L Istituto può avvalersi di volontari per attività non gestibili in convenzione con organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale o cooperative sociali iscritte nei rispettivi registri ed albi regionali, per inesistenza di tali soggetti sul territorio o per loro indisponibilità o per mancata attinenza dell attività svolta dagli stessi rispetto alle attività oggetto del rapporto. 3. L Istituto non può in alcun modo avvalersi di volontari per attività che possano comportare rischi di particolare gravità. 4. Le attività di volontariato sono individuate, in linea di massima, fra i seguenti settori di intervento: - attività laboratoriali all'interno di progetti didattici predisposti dai docenti del plesso e approvati dal collegio dei docenti - attività laboratoriali relative a mestieri e competenze legate al territorio e alla sua storia - attività di integrazione didattica per particolari e ben motivate esigenze - assistenza e/o animazione per momenti non curriculari (prescuola, doposcuola, biblioteca,...) 5. Il Consiglio di Istituto, sentito il parere del Collegio dei docenti, in occasione dell attivazione delle varie attività che si renderanno necessarie, ha la facoltà di individuare altri settori di intervento, purché finalizzati ad obiettive esigenze di pubblico interesse ed il cui espletamento non comporti l accesso agli atti dell Istituto. Art.3 - Modalità e criteri di affidamento 1. L affidamento dell attività di volontariato è effettuata dal dirigente scolastico. 2. Costituisce condizione vincolante per l affidamento dell attività la preventiva integrale accettazione scritta del presente regolamento.
2 Art.4 - Requisiti soggettivi 1. Per poter ottenere un incarico ai sensi del presente regolamento gli interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti essenziali: - età superiore ad anni godimento dei diritti civili e politici ed assenza di condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione - idoneità psico-fisica e culturale allo svolgimento dell incarico, in relazione alle caratteristiche operative proprie dello specifico incarico. Art. 5 - Qualificazione giuridica e fiscale dell incarico 1. L impegno connesso con gli incarichi di cui al presente regolamento non va inteso come sostitutivo di prestazioni di lavoro subordinato, né deve essere ritenuto indispensabile per garantire le normali attività della scuola, nel cui ambito operativo si inserisca in modo meramente complementare e di ausilio, costituendo pertanto un arricchimento di dette attività tramite l apporto del patrimonio di conoscenza e di esperienza dei volontari. 2. Le mansioni affidate non comportano l esercizio di poteri repressivi o impositivi che spettano ai docenti e/o agli organi previsti dal regolamento di Istituto. 3. L affidamento dell incarico esclude tassativamente ogni instaurazione di rapporto subordinato ancorché a termine. 4. L incarico si intende revocabile in qualsiasi momento per recesso di una delle parti, senza necessità di motivazione alcuna, o per sopravvenuta o manifesta inidoneità dell interessato in relazione ai requisiti richiesti per l accesso all incarico medesimo. 5. L attività di volontariato, se compensata ai sensi del successivo articolo, si intende fuori del campo di applicazione dell I.V.A. in base all art.5 del D.P.R n.633 e successive modificazioni, in quanto effettuata senza carattere di professionalità ed in circostanze occasionali e non continuative. 6. Ai fini dell applicazione della ritenuta d acconto dell imposta sul reddito delle persone fisiche, si fa luogo a ritenuta con le modalità di cui al D.P.R , n.600 e successive modificazioni. Art.6 - Rimborso spese 1. L attività di volontariato è prestata in modo spontaneo e gratuito e non può essere retribuita in alcun modo. 2. L Istituto si impegna pertanto a rimborsare ai volontari esclusivamente le eventuali spese effettivamente sostenute, direttamente connesse all attività espletata ed oggettivamente necessarie. 3. Al fine del rimborso dette spese devono essere adeguatamente documentate. Eventuali spese oggettivamente non documentabili sono rimborsate su presentazione di apposita dichiarazione firmata dal volontario richiedente il rimborso.
3 Art.7 - Modalità organizzative 1. Il coordinatore didattico del plesso cui è riconducibile l attività svolta dai volontari o il docente individuato allo scopo (responsabile), provvede ad organizzare, sovrintendere, verificare ed accertare le prestazioni relative intendendosi, ai meri effetti organizzativi, la sussistenza di subordinazione dei volontari rispetto al personale dell'istituto. 2. Il responsabile vigila sullo svolgimento delle attività avendo cura di verificare che i volontari rispettino i diritti, la dignità e le opzioni degli utenti e/o fruitori delle attività stesse e che queste ultime vengano svolte con modalità tecnicamente corrette e, qualora previste, nel rispetto delle normative specifiche di settore. 3. Il responsabile verifica i risultati delle attività attraverso incontri periodici, visite sul posto e colloqui con gli alunni. 4. All inizio dell attività il responsabile predispone, di comune accordo con i volontari, il programma operativo per la realizzazione delle attività stesse. 5. Qualora le attività da svolgere richiedessero competenze particolari e specifiche diverse da quelle in possesso dei volontari impegnati, l'istituto valuterà la possibilità di fornire occasioni concrete di formazione, riqualificazione ed aggiornamento ai volontari impegnati nello svolgimento di dette attività, secondo modalità da concordare con i volontari stessi. Art.8 Assicurazione 1.L Istituto è tenuto a garantire che i volontari inseriti nelle attività siano coperti da assicurazione contro infortuni, malattie connesse allo svolgimento delle attività stesse e per la responsabilità civile verso terzi. Gli oneri derivanti dalla copertura assicurativa sono a carico dell Istituto. Art.9 - Doveri dei volontari 1. Ciascun volontario è tenuto, a pena di revoca dell incarico, a - svolgere i compiti assegnati con la massima diligenza ed in conformità dell interesse pubblico ed in piena osservanza di ogni disposizione di legge e/o di regolamento: - rispettare gli orari di attività prestabiliti - tenere un comportamento verso chicchessia improntato alla massima correttezza ed educazione - non dedicarsi, in servizio, ad attività estranee a quelle per cui è stato conferito l incarico - notificare tempestivamente all ufficio segreteria eventuali assenze o impedimenti a svolgere le proprie mansioni - segnalare al responsabile tutti quei fatti e circostanze che richiedano l intervento di altro personale. 2. Ciascun volontario è personalmente e pienamente responsabile qualora ponga in essere, anche per colpa, comportamenti aventi natura di illecito penale e/o civile, intendendosi che l Istituto e ed i suoi dipendenti sono sollevati da ogni responsabilità al riguardo. Approvato dal Collegio dei Docenti in data Approvato dal Consiglio di Istituto in data Il Dirigente Scolastico F.to Dott.ssa Chiara Grassi
4 ALLEGATO A ISTANZA ATTIVITA DI VOLONTARIATO Al Dirigente Scolastico I.C. Alberto Burri Trestina Il/la sottoscritto/a nato/a a. il, residente in..., via/piazza n. Codice fiscale dichiara quanto segue: 1. di essere fisicamente idoneo/a a svolgere l'attività di supporto alla didattica e/o alla sorveglianza per la quale è stat_ contattat_ 2. di godere dei diritti civili e politici e di non aver riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione, 3. di conoscere pienamente, in ogni sua parte, il regolamento per l utilizzo di volontari di codesta amministrazione e di accettarlo integralmente senza riserva alcuna, 4. di riconoscere pienamente l insindacabile facoltà dell'istituto di revocare in ogni tempo l eventuale incarico, senza necessità di motivazione alcuna e senza che ciò possa dar adito a pretese od indennizzi di sorta da parte ed in favore del sottoscritto, 5. di impegnarsi a rispettare e riconoscere le eventuali prescrizioni o condizioni speciali che saranno precisate al conferimento dell incarico, 6. di essere disponibile d assumersi l impegno per n ore settimanali/ mensili, 7. di conoscere che le attività vengono svolte esclusivamente per fini di solidarietà e gratuitamente, senza alcun carattere di prestazione lavorativa dipendente o professionale, 8. di accettare di operare in forma coordinata con il responsabile dell Istituzione scolastica nell ambito dei programmi impostati dall Amministrazione, assicurando adeguata continuità dell intervento per il periodo di tempo stabilito ed essendo disponibile alle verifiche concordate, 9. di accettare di operare nel pieno rispetto dell ambiente e delle persone a favore delle quali si svolge l attività. Data, Firma
5 ALLEGATO B Prot. n. / Trestina, lì / / CONTRATTO DI PRESTAZIONE OCCASIONALE PER ATTIVITA DIDATTICHE E DI CONSULENZA A TITOLO GRATUITO TRA L Istituto Comprensivo Statale Alberto Burri di Trestina, rappresentato legalmente dalla Dott.ssa Chiara Grassi, dirigente scolastico pro-tempore, nata nata a Foligno il 3 novembre 1976 e domiciliata per la sua carica presso l Istituto Comprensivo Statale di Trestina, codice fiscale: G R S C H R 7 6 S 4 3 D A e il Sig. nato a.. il.. residente a. In via.. n. Codice fiscale: PREMESSO che l art.40 del Decreto Interministeriale n. 44 del 1 febbraio 2001, consente la stipulazione di contratti a prestazione d opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti al fine di garantire l arricchimento dell offerta formativa, nonché la realizzazione di specifici programmi di ricerca e sperimentazione; visto l art.7, quarto comma, del decreto legislativo 19/02/2004 n. 59; visto il Piano dell offerta formativa deliberato dal Collegio e le sue linee programmatiche per l a.s. / ; Visto il programma stilato dai docenti di. relativo a.; considerato che nella scuola non esistono professionalità con cui far fronte alla particolare e temporanea esigenza di realizzazione dell opera suddetta, e che il Sig.., individuato quale esperto in relazione ai titoli culturali e professionali, si impegna a prestare la propria opera intellettuale, come sotto indicato; che il Consiglio di Istituto ha disciplinato con un regolamento (Appendice F) l attività di volontariato con il regolamento specifico
6 CONVENGONO QUANTO SEGUE Art. 1 -Il Sig... si impegna a prestare la propria opera professionale gratuita come docente esperto di. da effettuare mediante lezioni secondo il calendario indicato nell allegato programma da.. a.., rivolte agli alunni delle classi:. Art. 2 -Per la presente prestazione nulla è dovuto ai fini retributivi e contributivi da parte scolastico. dell Istituto Art.3 -L Istituto scolastico provvede all assicurazione contro infortuni connessi allo svolgimento delle attività stesse e per responsabilità civile verso terzi. Art. 4-Il Sig.dichiara di aver letto il Regolamento per l utilizzo di volontari per miglioramento dell offerta formativa e di accettarlo senza riserve. Art. 5 -I dati forniti dal Sig..., ai sensi del d.lgs , n. 196, recante disposizioni a tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, potranno formare oggetto di trattamento, nel rispetto della normativa richiamata e degli obblighi di riservatezza cui è ispirata l attività dell Istituto. In relazione ai predetti trattamenti, potrà esercitare i diritti di cui all art. 7 del d.lgs , n Art. 6 il Sig. si impegna a: prendere atto dell informativa sul trattamento dati a dipendenti/collaboratori e dare relativo consenso, D. Lgs n. 196 del ; accettare la nomina quale incaricato al trattamento dati, art. 30 D. Lgs. 196/2003; Art. 7 Il Sig. dichiara di aver preso visione del Regolamento d Istituto, delle linee guida del Servizio di Prevenzione e Protezione e del Codice di Comportamento dei pubblici dipendenti (D.P.R. 62/2013) affissi all albo e pubblicati sul sito della scuola. Quanto non espressamente previsto dal presente contratto è regolato dagli artt e seguenti del Codice Civile. In caso di controversie il foro competente è quello di Perugia e le spese di registrazione dell atto in caso d uso sono a carico del Sig.... Il dirigente scolastico Dott.ssa Chiara Grassi Il contrattista
Prot. n. 724/A.36/A.36 Bologna, 18 febbraio 2014
ISTITUTO COMPRENSIVO N. 19 BOLOGNA Codice Meccanografico: BOIC87800G Codice Fiscale: 91357350379 Sede legale: Via d Azeglio n. 82, 40123 Bologna Sede amministrativa temporanea: Via Pascoli n. 5, 40124

References: Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art. 5
 art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 art.40
 art.7
 Art. 1
 Art. 2
 Art.3
 Art. 4
 Art. 5
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 Art. 6
 art. 30
 Art. 7