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Timestamp: 2018-01-20 11:20:45+00:00

Document:
Statuto della Protezione Civile
Art.1- Oggetto e finalità
E’ costituito, come stabilito dal Regolamento del Servizio di Protezione Civile del Comune di Thiene approvato con delibera del Consiglio Comunale n0 462 del 12/03/2002, presso la sede indicata dall’amministrazione Comunale, il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile del Comune di Thiene(per brevità definito nel seguito “GCVPC-TH” o più semplicemente “Gruppo”)al quale possono aderire i cittadini di ambo i sessi che, in possesso dei requisiti psicofisici necessari, prestano la loro opera in modo gratuito, nell’attività di previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza, secondo le direttive e le dipendenze funzionali dell’autorità competente ed in conformità alla normativa vigente in materia di Protezione Civile.
Art. 2–Requisiti
L’ammissione al GCVPC-TH, subordinata alla presentazione di domanda, è decisa dal Sindaco sulla base dei seguenti requisiti:
Ø Aver conseguito la maggiore età
Ø Essere idoneo alle attività previste dal servizio
Ø Essere esente da condanne penali ovvero da procedimenti penali che siano pregiudizievoli per il servizio
Ø Svolgere attività non contrastanti con i fini del presente statuto.
Art.3- Membri effettivi ed aggregati
I volontari ammessi al GCVPC-TH acquisiscono la qualifica di effettivi dopo aver superato un corso di addestramento e svolto con diligenza il periodo di prova di sei mesi, salvo esoneri per coloro che presentino un curriculum personale attestante il possesso di specifica professionalità nel campo della protezione civile.
I volontari non effettivi possono prendere parte all’attività del GCVPC-TH in qualità di aggregati nei modi previsti da apposite disposizioni.
Art. 4-Diritti e doveri degli appartenenti al Gruppo Comunale di Protezione Civile
I volontari appartenenti al GCVPC-TH partecipano alle attività indicate all’art. 1 con impegno, lealtà, senso di responsabilità e collaborazione mettendo a disposizione del Gruppo anche esperienze e professionalità individuali .Essi non possono svolgere con l’incarico di volontari di P.C. alcuna attività contrastante con le finalità del Gruppo, né possono accettare alcuna remunerazione per l’opera e l’attività svolta salvo quando previsto per legge. Il volontario partecipa con impegno alle attività formative e d’addestramento che sono proposte e promosse in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con gli altri Enti di Protezione Civile.
Gli appartenenti al GCVPC-TH sono tenuti:
Ø Ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi del Gruppo;
Ø A mantenere sempre un comportamento degno;
Ø A collaborare nello svolgimento delle attività del Gruppo;
Ø Ad essere disponibile a partecipare alle attività di addestramento organizzate dal Gruppo, nonché alle attività ordinarie e straordinarie di Protezione Civile.
I volontari effettivi hanno diritto:
Ø A partecipare alle attività del Gruppo;
Ø A partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
Ø Ad accedere alle cariche associative.
Art. 5-Organizzazione del Gruppo
Sono organi del GCVPC-TH: L’Assemblea, Il Comitato Direttivo, Il Coordinatore del Gruppo ed il Vice-Coordinatore.
L’assemblea è costituita da tutti i volontari effettivi del GCVPC-TH e si riunisce almeno una volta all’anno per iniziativa del Coordinatore in carica, o quando lo richieda la maggioranza del Comitato Direttivo oppure almeno un terzo dei suoi componenti. All’Assemblea possono partecipare, senza diritto di voto, i volontari aggregati.
Ø Eleggere il Coordinatore;
Ø Nominare i componenti del Comitato Direttivo;
Ø Formulare indicazioni e proposte sulle attività del GCVPC-TH;
Ø Deliberare a maggioranza dei presenti, su eventuali questioni che vengono sottoposte dal Comitato Direttivo;
A maggioranza qualificata dei due terzi, proporre modifiche statutarie e regolamentari, che dovranno essere sottoposte all’approvazione del Comune.
L’Assemblea è presieduta dal Coordinatore in carica o, in sua assenza, dal Vice Coordinatore o,
in caso di assenza di entrambi dal volontario effettivo più anziano.
La prima convocazione dell’Assemblea è effettuata dal Sindaco.
Ø Il Coordinatore, che lo presiede;
Ø Quattro Consiglieri eletti dall’Assemblea ai quali possono essere conferiti specifici incarichi;
Il Segretario scelto dal Coordinatore tra i volontari.
Il Comitato Direttivo cura ogni adempimento gestionale e organizzativo per il corretto funzionamento
del GCVPC-TH, salvo le competenze dell'Assemblea.
Ø Collaborare con il Comune alla realizzazione dei piani e dei programmi di Protezione Civile;
Ø Organizzare l’attività del Gruppo d’intesa con il Comune;
Ø Proporre l’acquisto del vestiario, materiali, attrezzature e mezzi necessari per l’addestramento e l’equipaggiamento del Gruppo.
Il Comitato Direttivo dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili, esso è convocato dal
Coordinatore ogni qualvolta lo ritenga necessario, oppure in accordo con i Consiglieri a
date periodiche.
Il Coordinatore ed il Vice-Coordinatore
Il Coordinatore, eletto dall’Assemblea e nominato con decreto dal Sindaco, è scelto tra i membri
effettivi del GCVPC-TH.Dà attuazione,con propri atti,alle decisioni del Comitato Direttivo dell'Assemblea
e ne garantisce l'unità interna, cura i rapporti tra le attività del Gruppo e l'Amministrazione Comunale e
designa,sentito il parere del Comitato Direttivo,i rappresentanti del GCVPC-TH presso gli Uffici e i
Comitati dove ne sia prevista la partecipazione, dura in carica tre anni ed alla scadenza del mandato
Il Vice-Coordinatore viene nominato dal Coordinatore ed è scelto tra i membri del Comitato Direttivo,
esso sostituisce il Coordinatore in caso di assenza o impedimento.
I volontari hanno in consegna l’uniforme e l’equipaggiamento da indossarsi per ogni servizio di Protezione Civile, e sono tenuti ad averne la massima cura e ad utilizzarli solo durante le attività autorizzate.
Nel momento in cui cessa l’attività nel Gruppo, qualunque ne sia la causa,il volontario è tenuto a restituire tempestivamente l’uniforme e l’equipaggiamento.
I membri del GCVPC-TH saranno dotati di tessera di riconoscimento che certifichi le generalità e l’appartenenza al Gruppo.
Un volontario, all’uopo designato, avrà cura di tenere aggiornato l’inventario dei materiali e dei mezzi dati in uso.
Art. 7- Attività in emergenza
Il GCVPC-TH opera alle dipendenze del Sindaco, quale autorità comunale di Protezione Civile,
o di un suo delegato e degli organi preposti alla direzione e al coordinamento degli interventi previsti dalle leggi vigenti.
Se il volontario opera senza specifica autorizzazione, l’Amministrazione Comunale è sollevata da qualsiasi responsabilità .
Il Sindaco può autorizzare il GCVPC-TH ad effettuare interventi di emergenza e soccorso in ambito nazionale ed extranazionale sulla base della normativa vigente.
Il mancato rispetto del presente statuto comporta a carico dei volontari le seguenti sanzioni:
a) Il richiamo verbale o scritto da parte del Coordinatore nel caso di “condotta non corretta”;
b) La sospensione, che è adottata con atto del Sindaco su proposta del Coordinatore sentito il Comitato Direttivo per i seguenti motivi:
Ø Gravi infrazioni allo Statuto;
Ø Comportamento irresponsabile durante le esercitazioni, le attività ed i servizi di Protezione Civile;
Ø Sottoposizione a procedimenti penali per i reati che incidano sull’affidabilità del volontario in rapporto alle prestazioni richieste;
c) L’espulsione, che è adottata con atto del Sindaco su proposta del Coordinatore, sentito il Comitato Direttivo, nel caso in cui il volontario si sia reso responsabile di:
Ø Fatti o atti che diano luogo a procedimenti penali con sentenza di condanna passata a giudicato e senza riabilitazione per i reati dei tipi sopraindicati;
Ø Comportamento gravemente o ripetutamente pericoloso ed irresponsabile per sé e per gli altri;
Ø Mancanza dei requisiti specifici nel precedente art.2.
Art. 10 – Riferimenti Comunali
Il Comune provvede all’equipaggiamento del GCVPC-TH, ivi inclusi il vestiario e gli eventuali dispositivi di protezione individuale, ad assicurare i volontari contro infortuni, malattie o altro, connessi allo svolgimento delle attività di protezione civile, nonché per la responsabilità civile verso terzi, ai sensi dell’art. 4 della L. 266/91 e successivi decreti ministeriali d’attuazione o altri provvedimenti legislativi in materia.
Il Comune promuove, anche con appositi stanziamenti di bilancio, l’informazione, la formazione e l’addestramento del Gruppo, favorendo la formazione dei volontari in squadre specializzate in relazione ai principali rischi presenti sul territorio, e predisponendo esercitazioni anche in collaborazione con altri comuni.
In caso di calamità di particolare rilievo verificatesi al di fuori del territorio comunale, il Comune favorisce la partecipazione dei volontari qualificati alle attività d’intervento, soccorso e assistenza coordinate da Enti superiori, mediante la disponibilità di mezzi ed attrezzature e provvedendo al rimborso delle spese sostenute nel limite delle risorse finanziarie disponibili.
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento alla legislazione vigente in materia di Protezione Civile e ai regolamenti del Comune di Thiene.

References: Art.1

Art. 2

Art.3

Art. 4

Art. 5

Art. 7
 sentenza 
 art.2

Art. 10