Source: https://www.topfooditaly.net/prodotto/olio-extra-vergine-di-oliva-terra-dotranto/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=olio-extra-vergine-di-oliva-terra-dotranto&v=2a47ad90f2ae
Timestamp: 2020-06-01 11:51:37+00:00

Document:
Olio extra vergine di oliva Terra d'Otranto - TOP FOOD ITALY®
Home » Vetrina dei Produttori » Olio extra vergine di oliva Terra d’Otranto
Zona di produzione (Articolo 3): La zona di produzione delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva, di cui all’art. 1, comprende i territori olivati atti a conseguire le produzioni con le caratteristiche qualitative previste nel presente disciplinare di produzione, compresi nell’intero territorio amministrativo delle provincie di Lecce e nel territorio della provincia di Taranto con l’esclusione dei seguenti Comuni: Ginosa, Laterza, Castellaneta, Palagianello, Palagiano, Mottola, Massafra, Crispiano, Statte e la porzione del Comune di Taranto censita al catasto con la lettera A nonché, nei seguenti Comuni della provincia di Brindisi: Brindisi, Cellino S. Marco, Erchie, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne, Oria, Sandonaci, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, Torchiarolo e Torre S. Susanna.
Categorie: Condimenti e grassi, Puglia Tag: Condimenti e grassi, Condimenti e grassi Puglia, DOP Puglia, Olio extra vergine di oliva Terra d'Otranto, Olio extra vergine di oliva Terra d'Otranto Puglia
Articolo 1 (denominazione): La denominazione di origine controllata “Terra d’Otranto” è riservata all’olio extravergine di oliva rispondente alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione.
Articolo 2 (varietà di olivo): La denominazione di origine controllata “Terra d’Otranto” è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalle seguenti varietà di olivo presenti, da sole o congiuntamente, negli oliveti: Cellina di Nardò e Ogliarola (localmente denominata Ogliarola Leccese o Salentina) per almeno il 60%. Possono, altresì concorrere altre varietà presenti negli oliveti in misura non superiore al 40%.
Articolo 4 (caratteristiche al consumo):
1) Le condizioni ambientali e di coltura degli oliveti, destinati alla produzione dell’olio extra vergine di oliva di cui al’art. 1, devono essere quelle tradizionali e caratteristiche della zona e, comunque, atte a conferire alle olive ed all’olio derivato le specifiche caratteristiche qualitative. Sono pertanto idonei gli oliveti situati entro un limite altimetrico di 517 metri s.l.m., i cui terreni, di origine calcarea del Cretaceo, con lembi di calcari del Terziario inferiore e medio ed estesi sedimenti calcareo-sabbiosi-argillosi del Pliocene e del Pleistocene, appartengono alle terre brune o rosse, spesso presenti in lembi alternati, poggianti su rocce calcaree.
tradizionalmente usati, comunque, atti a non modificare le caratteristiche delle olive e dell’olio.
2) La raccolta delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva a denominazione
di origine, di cui all’art.1, deve essere effettuata entro il 31 gennaio di ogni anno.
Articolo 5 (modalità di oleificazione):
5) Ogni fase del processo produttivo deve essere monitorata documentando, per ognuna i prodotti in entrata ed i prodotti in uscita. A tal fine è obbligatorio da parte di tutti i soggetti coinvolti nella filiera, la compilazione di appositi documenti di trasferimento. Detti documenti devono accompagnare gli spostamenti di ogni partita di olive e/oppure di olio, devono indicare tutte le informazioni necessarie a garantire l’origine dl prodotto così come previsto dal relativo piano dei controlli. La documentazione deve risultare consultabile dall’organismo di controllo nell’ambito delle verifiche ispettive. In questo modo, e attraverso l’iscrizione in appositi elenchi gestiti dall’organismo di controllo, dei produttori con specificati gli oliveti, dei frantoiani e degli imbottigliatori, secondo quanto disposto dal disciplinare di produzione è garantita la tracciabilità del prodotto.
Articolo 6 (caratteristiche al consumo): All’atto dell’immissione al consumo l’olio extravergine di oliva a denominazione di origine controllata “Terra d’Otranto” deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
sapore: fruttato medio (mediana dell’attributo compresa fra i valori di 3 e 6) con sensazione di
oliva al giusto gradi di maturazione. Media o leggera sensazione di piccante e di amaro a seconda dell’epoca di raccolta (mediana degli attributi con valori superiori allo 0 e fino a 6).
Inoltre, a seconda dell’epoca di raccolta e della prevalenza varietale, il fruttato si integra con le sensazioni di foglia di olivo, erba appena sfalciata, cardo/carciofo/cicoria per l’Ogliarola,
oppure pomodoro/frutta di bosco per la Cellina.
Articolo 7 (designazione e presentazione):
7) L’olio extravergine di oliva di cui all’art.1 deve essere immesso al consumo in recipienti in vetro o in banda stagnata di capacità non superiore a litri 5

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7