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Timestamp: 2017-07-23 10:52:26+00:00

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Individuazione dei conflitti di interessi nelle procedure d appalto nel quadro delle azioni strutturali Guida pratica per i dirigenti
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1 COMMISSIONE EUROPEA UFFICIO EUROPEO PER LA LOTTA ANTIFRODE (OLAF) Direzione D Politiche Unità D.2 Prevenzione delle frodi Individuazione dei conflitti di interessi nelle procedure d appalto nel quadro delle azioni strutturali Guida pratica per i dirigenti elaborata da un gruppo di esperti degli Stati membri con il coordinamento dell unità dell OLAF Prevenzione delle frodi (unità D2) CLAUSOLA DI ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITÀ: Il presente documento di lavoro è stato realizzato da un gruppo di esperti degli Stati membri con il sostegno dell OLAF. Esso si propone di facilitare l attuazione dei programmi operativi e di incoraggiare le buone pratiche. Non è giuridicamente vincolante per gli Stati membri, ma fornisce orientamenti generali nonché raccomandazioni e riflette le migliori pratiche. Questi orientamenti generali non pregiudicano la normativa nazionale e vanno letti o adattati tenendo conto del quadro giuridico nazionale. Detti orientamenti lasciano impregiudicate le interpretazioni della Corte di giustizia e del Tribunale nonché le decisioni della Commissione. 12 23 Sintesi La presente guida è stata redatta nel quadro di una nuova procedura di lavoro basata sulla collaborazione tra esperti degli Stati membri, dell OLAF e delle direzioni generali della Commissione responsabili delle azioni strutturali. L obiettivo è migliorare la qualità dei risultati delle riunioni ad hoc del COCOLAF attraverso la stesura di documenti pratici che gli Stati membri e la Commissione possano usare come parametri di riferimento e strumenti amministrativi, nonché come guida e sostegno, al fine di rafforzare le proprie misure e strategie antifrode. La stesura della guida è inoltre motivata dal fatto che le proposte legislative per la politica di coesione chiedono agli Stati membri di sviluppare misure antifrode in materia di gestione delle azioni strutturali dell UE. I conflitti di interessi nelle procedure d appalto sono stati identificati come una questione di rilievo per gli Stati membri. Nell ambito di un workshop, cui hanno partecipato esperti di 10 diversi Stati membri, è emersa la necessità di elaborare orientamenti sull individuazione dei conflitti di interessi e sulla riduzione dei rischi legati a siffatte situazioni. La presente guida è il risultato di tale lavoro congiunto. La guida, rivolta ai dirigenti e ai funzionari delle autorità di gestione e delle amministrazioni aggiudicatrici, offre una serie di raccomandazioni in materia di individuazione e gestione dei conflitti di interessi nelle procedure d appalto finanziate con i fondi dell UE, nell ambito dei programmi inerenti alle azioni strutturali e alla politica di coesione. Essa contempla tutti i tipi di appalto pubblico, a prescindere dal loro importo. La guida non è giuridicamente vincolante per gli Stati membri, ma intende fornire una strategia comune alle autorità di gestione e alle amministrazioni aggiudicatrici riguardo alla gestione dei conflitti di interessi, lasciando impregiudicata la normativa nazionale. Il presente documento vuole essere uno strumento pratico e utile ad uso dei funzionari pubblici, incentrato sui punti principali sollevati nel corso del workshop: 1. la definizione di conflitto di interessi ; 2. la necessità di compilare dichiarazioni relative ai conflitti di interessi: la guida raccomanda di richiedere a tutte le persone che partecipano a una procedura d appalto di dichiarare l assenza di conflitti di interessi; 3. le procedure e gli strumenti di verifica delle dichiarazioni; 4. un elenco dei segnali d avvertimento che possono aiutare a individuare situazioni di conflitto di interessi. La guida presenta quattro esempi di casi reali per illustrare il concetto di situazione di conflitto di interessi e sensibilizzare il personale. 34 45 Introduzione Definizioni Dichiarazioni relative ai conflitti di interessi Elementi di base di un quadro globale per gestire i conflitti di interessi nell ambito degli appalti pubblici finanziati dai Fondi strutturali Politica in materia di dichiarazioni di assenza di conflitti di interessi Dichiarazioni di assenza di conflitti di interessi Chiarimento del ruolo della dichiarazione di assenza di conflitti di interessi al personale Verifica e aggiornamento delle dichiarazioni di assenza di conflitti di interessi Confronto delle dichiarazioni di assenza di conflitti di interessi con altre fonti di informazione Quando? Come? Uso di informazioni provenienti da informatori e media Procedura da seguire qualora si sospetti seriamente l esistenza di un conflitto di interessi Segnali d avvertimento Che cosa sono i segnali d avvertimento e come si usano? Segnali d avvertimento nelle procedure d appalto pubblico Preparazione e avvio della procedura La procedura d invito a presentare offerte, la valutazione delle offerte e la decisione finale Esecuzione e modifica degli appalti pubblici Allegato 1: Modello di dichiarazione di assenza di conflitti di interessi Allegato 2: Esempi6 67 Introduzione La presente guida è stata redatta nel quadro di una nuova procedura di lavoro basata sulla collaborazione tra esperti degli Stati membri, dell OLAF e delle direzioni generali della Commissione responsabili delle azioni strutturali. L obiettivo è effettuare uno scambio di buone pratiche e redigere documenti pratici che gli Stati membri e la Commissione possano usare come strumenti amministrativi, nonché come guida e sostegno, al fine di rafforzare le proprie misure e strategie antifrode. I conflitti di interessi sono diventati una preoccupazione ricorrente, specialmente nell ambito degli appalti pubblici per le azioni strutturali, poiché possono arrecare gravi danni al bilancio pubblico e nuocere alla reputazione dell UE e del paese interessato. In collaborazione con gli Stati membri, l OLAF ha organizzato un workshop cui hanno partecipato 10 esperti di 10 diversi Stati membri aventi un esperienza pratica nella gestione di tali situazioni. Sulla base delle loro conoscenze, gli esperti hanno redatto un elenco dei punti principali per i quali ritenevano necessario uno scambio di buone pratiche. Anche le direzioni generali REGIO, EMPL, MARE e HOME sono state coinvolte nel processo, sotto il coordinamento dell unità dell OLAF Prevenzione delle frodi (unità D2). Da tale lavoro congiunto è scaturita questa guida pratica alla gestione dei conflitti di interessi, destinata ai dirigenti che si occupano di appalti pubblici nell ambito delle azioni strutturali e dei programmi inerenti alla politica di coesione, finanziati dall UE. La guida è rivolta ai dirigenti e al personale delle a) autorità di gestione e b) delle autorità beneficiarie che agiscono in qualità di amministrazioni aggiudicatrici nell ambito delle procedure d appalto. Essa contempla tutte le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali o dal Fondo di coesione e tutti i tipi di appalto pubblico, indipendentemente dal loro importo. Tuttavia, il livello di requisiti e la portata delle verifiche devono tenere conto della necessità di trovare un equilibrio tra i controlli necessari; il valore dell appalto; l applicabilità o meno della normativa sugli appalti pubblici all appalto in questione; la semplificazione e la riduzione degli oneri amministrativi per i beneficiari. Questa guida pratica è il frutto di un proficuo scambio di idee tra gli esperti. È accessibile a tutti gli Stati membri e alle parti interessate pertinenti anche tramite la piattaforma antifrode SFC2007, nonché ai dipartimenti della Commissione tramite il sito web dell'olaf. La presente guida è in linea con le proposte legislative per la politica di coesione , che chiedono agli Stati membri di adottare misure antifrode efficaci e proporzionate, che tengano conto degli eventuali rischi individuati. 78 L OLAF desidera ringraziare per il loro contributo gli esperti seguenti: Dimitar PETROV MOCHEV Bulgaria Commissione per la prevenzione e l accertamento dei conflitti di interessi Daša MUSULIN Jan LATA Croazia Repubblica ceca Ministero dello Sviluppo regionale e dei fondi UE / Direzione per la gestione dei programmi operativi Ufficio del procuratore generale / Dipartimento per i procedimenti penali Brian NIELSEN Danimarca Autorità danese per l impresa László VELIKOVSZKY Ungheria Agenzia nazionale per lo sviluppo Antoine DALLI Jacek HORODKO Malta Polonia Dipartimento per il controllo interno e le indagini, Gabinetto del Primo Ministro, Ufficio del Primo Ministro Unità Controllo e irregolarità, Dipartimento per il sostegno ai programmi infrastrutturali, Ministero dello Sviluppo regionale Małgorzata KACZANOWSKA Polonia Unità Sistema e ammissibilità, Dipartimento per il sostegno ai programmi infrastrutturali, Ministero dello Sviluppo regionale Anca ZAMFIR Romania Dipartimento Affari giuridici, Lotta antifrode Erika GAJDOSIKOVA Andrew STEWART Repubblica slovacca Regno Unito Sezione Controllo e lotta alla corruzione, Ufficio del governo della Repubblica slovacca Programmi UE, Direzione per la crescita locale, Dipartimento per le Imprese, l innovazione e le competenze Il documento è stato approvato dal gruppo di prevenzione delle frodi del COCOLAF il 12 novembre9 1- Definizioni La nozione di conflitto di interessi non è armonizzata a livello di Unione europea. Alcuni Stati membri (come la Romania) hanno introdotto una definizione nel loro diritto penale, mentre altri Stati (come la Francia e il Regno Unito) non l hanno fatto. Ciò non significa però che in questi Stati non vi siano misure penali applicabili ai conflitti di interessi. Ad esempio, nel Regno Unito esiste una normativa che li disciplina, anche se sono assimilati a un reato denominato abuso di pubblico ufficio ; detta normativa può contemplare più di un semplice conflitto di interessi e potrebbe essere applicata se tale conflitto dovesse dare origine a corruzione. L Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) ha proposto la seguente definizione 1 : Un conflitto di interessi implica un conflitto tra la missione pubblica e gli interessi privati di un funzionario pubblico, in cui quest ultimo possiede a titolo privato interessi che potrebbero influire indebitamente sull assolvimento dei suoi obblighi e delle sue responsabilità pubblici. Il diritto dell Unione europea definisce il conflitto di interessi ai fini dell attuazione del bilancio generale dell UE. La definizione si applica a tutti i tipi di appalto pubblico finanziati con i fondi dell UE nell ambito delle azioni strutturali e della politica di coesione, indipendentemente dal loro importo. L articolo 57, paragrafo 2, del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell Unione europea (regolamento n. 966/2012), dà una definizione di conflitto di interessi ai fini della spesa e della gestione del bilancio dell UE, che recita: 1. Gli agenti finanziari e le altre persone partecipanti all esecuzione del bilancio e alla gestione, compresi i relativi atti preparatori, alla revisione contabile o al controllo non adottano azioni da cui possa derivare un conflitto tra i loro interessi e quelli dell Unione. ( ) 2. Ai fini del paragrafo 1, esiste un conflitto d interessi quando l esercizio imparziale e obiettivo delle funzioni di un agente finanziario o di un altra persona di cui al paragrafo 1, è compromesso da motivi familiari, affettivi, da affinità politica o nazionale, da interesse economico o da qualsiasi altra comunanza d interessi con il destinatario. I conflitti di interessi e la corruzione non sono la stessa cosa. La corruzione prevede solitamente un accordo tra almeno due partner e una tangente/un pagamento/un 1 Cfr. Managing Conflict of Interest in the Public Service, OECD GUIDELINES AND COUNTRY EXPERIENCES, pagg , L OCSE ha inoltre identificato tre tipi di conflitti di interessi: Un conflitto di interessi reale implica un conflitto tra la missione pubblica e gli interessi privati di un funzionario pubblico, in cui quest ultimo possiede a titolo privato interessi che potrebbero influire indebitamente sull assolvimento dei suoi obblighi e delle sue responsabilità pubblici. Un conflitto di interessi apparente può dirsi che esiste quando sembra che gli interessi privati di un funzionario pubblico possano influire indebitamente sull assolvimento dei suoi obblighi, ma, di fatto, non è così. Un conflitto potenziale di interessi si verifica quando un funzionario pubblico ha interessi privati che potrebbero far sorgere un conflitto di interessi nel caso in cui il funzionario dovesse assumere in futuro responsabilità specifiche (ossia, in conflitto) ufficiali. 910 vantaggio di qualche tipo. Un conflitto di interessi sorge quando una persona potrebbe avere l'opportunità di anteporre i propri interessi privati ai propri obblighi professionali. Un conflitto di interessi non adeguatamente affrontato nell ambito di una procedura d appalto influisce sulla regolarità della procedura e comporta una violazione dei principi di trasparenza, parità di trattamento e/o non discriminazione che un appalto pubblico deve rispettare ai sensi dell articolo 102 del regolamento finanziario 2. Esempi Il coniuge del funzionario amministrativo di un amministrazione aggiudicatrice che effettua il monitoraggio di una procedura d appalto lavora per uno degli offerenti. Una persona detiene quote azionarie di una società. Quest ultima partecipa a una procedura d appalto in cui la persona in questione viene nominata membro del comitato di valutazione. Il capo di un amministrazione aggiudicatrice va in vacanza per una settimana con l'amministratore delegato di una società che partecipa a una procedura d'appalto indetta dall'amministrazione aggiudicatrice. Un funzionario dell amministrazione aggiudicatrice e l amministratore delegato di una delle società offerenti hanno responsabilità nel medesimo partito politico. Le autorità di gestione dovrebbero sorvegliare la gestione delle procedure d appalto da parte dei beneficiari per garantirne la regolarità ed equità (si noti che tutti i riferimenti all autorità di gestione nel presente documento sono da intendersi come riferimento all autorità di gestione stessa o a qualsiasi organismo intermedio cui l autorità di gestione abbia delegato le proprie funzioni). I beneficiari devono garantire la trasparenza e la parità di trattamento a tutti gli offerenti. Le autorità di gestione dovrebbero reagire con rapidità ed effettuare i controlli necessari qualora emergano irregolarità. Ciò non significa necessariamente che esista un conflitto di interessi ma soltanto che la situazione deve essere chiarita e che occorre adottare misure adeguate. 2- Dichiarazioni relative ai conflitti di interessi 2.1 Elementi di base di un quadro globale per gestire i conflitti di interessi nell ambito degli appalti pubblici finanziati dai Fondi strutturali Le situazioni di conflitto di interessi possono causare una perdita di fiducia negli appalti pubblici per le azioni strutturali da parte degli operatori economici e dissuadere gli operatori onesti dal presentare offerte. Le autorità di gestione sono pertanto invitate ad attuare una politica in materia di conflitti di interessi per mitigare i rischi e affrontare gli eventuali casi. 2 Cfr. in modo particolare le cause della CGUE T-277/97, 15 giugno 1999, e C-315/99, 10 luglio 2001, Ismeri Europa Srl, T-160/03, 17 marzo 2005, AFCon Management Consultants, Mc Mullin, O Grady. 1011 Questa politica dovrebbe includere la prevenzione, l individuazione, la gestione e il sanzionamento dei conflitti di interessi. Essa dovrebbe essere adottata all interno di ciascun organismo facente parte del sistema di gestione e controllo di un programma operativo e dovrebbe essere raccomandata ai beneficiari che svolgono procedure d appalto, a prescindere dalla loro forma giuridica. Detta politica dovrà tenere conto delle disposizioni giuridiche dello Stato membro interessato, nonché delle linee guida e delle buone pratiche menzionate nel presente documento. Si raccomanda alle autorità di gestione di assicurare che sia istituita una politica sui conflitti di interessi nei programmi operativi di cui sono responsabili, tenendo conto in particolare degli obblighi previsti dall articolo 114, paragrafo 4, lettera c), del [nuovo regolamento generale] 3. Un documento strategico sui conflitti di interessi nelle procedure d appalto dovrebbe affrontare una serie di questioni, ossia dovrebbe: considerare l intera procedura d appalto e la gestione dei successivi contratti; soddisfare i requisiti dei regolamenti nazionali e delle direttive dell UE in materia di appalti pubblici; includere un capitolo specifico dedicato alle dichiarazioni di assenza di conflitto di interessi; includere il riferimento ai doni e all ospitalità, visto che anch essi possono essere giudicati come istigazioni nel corso, prima o dopo una procedura d appalto, nonché durante la gestione di eventuali contratti o appalti successivi; garantire che l organismo conservi la documentazione di eventuali conflitti di interessi per dimostrare le modalità e le azioni adeguate con cui tali conflitti sono stati affrontati. La pratica di conservazione dei documenti consente di avere un punto di riferimento per i futuri casi di conflitti di interessi; includere il riferimento alle sanzioni previste per i conflitti di interessi non dichiarati. Le sanzioni devono essere adeguate e costituire un deterrente alla violazione delle norme; includere un allegato contenente esempi comuni di tali conflitti; affrontare la questione dei casi in cui un membro del personale lascia un organizzazione del settore pubblico, in particolare un posto nell amministrazione pubblica centrale o locale (i cosiddetti casi del tipo porta girevole ): il personale è obbligato a non rivelare informazioni riservate di cui è venuto a conoscenza durante lo svolgimento del proprio lavoro. Il personale non deve trarre vantaggio da eventuali conflitti di interessi successivi che possono sorgere dopo che ha lasciato il posto di lavoro. 3 Per quanto riguarda la gestione finanziaria e il controllo del programma operativo, l autorità di gestione: ( ) istituisce misure antifrode efficaci e proporzionate, tenendo conto dei rischi individuati. La Commissione fornisce separatamente indicazioni sull attuazione globale di questo articolo. 1112 Il documento strategico sui conflitti di interessi deve essere uno dei documenti di base da consegnare al personale al momento dell assunzione in seno all organizzazione, quando ricopre una funzione che prevede l appalto di servizi, beni o lavori nell organizzazione, oppure una funzione di gestione di tali contratti o contratti quadro. Esempio nel Regno Unito Esiste un codice di condotta generale per i funzionari pubblici, sui si ispirano i codici per i funzionari delle amministrazioni decentrate. Questo codice richiede uno standard di comportamento che descrive il tipo di condotta atteso dai funzionari che si occupano di appalti. Si applica a tutti gli aspetti del lavoro dei funzionari pubblici, gran parte del quale riguarda sempre l interazione con il pubblico, la gestione di fondi o settori in cui è fondamentale trattare tutti equamente. Tutti i ministeri informano tutti i loro dipendenti dell esistenza di questo codice, anche se nessuno in realtà sottoscrive un impegno ad aderirvi. Tuttavia, esso viene considerato parte della relazione contrattuale tra datore di lavoro e dipendente. Non vi è alcun dubbio che agli appalti si applichino i principali requisiti etici di onestà, integrità e imparzialità; ciononostante, è comprensibile che vengano richiesti specifici impegni o dichiarazioni alle persone direttamente coinvolte nelle attività d appalto Politica in materia di dichiarazioni di assenza di conflitti di interessi Le autorità di gestione dovrebbero esigere dalle amministrazioni aggiudicatrici l introduzione di una procedura riguardante le dichiarazioni di assenza di conflitti di interessi nel quadro delle loro procedure d appalto. Esse dovrebbero fornire alle amministrazioni aggiudicatrici orientamenti su tale procedura. Tali orientamenti dovrebbero illustrare chiaramente alcuni punti. 1. Chi deve presentare e firmare la dichiarazione? Ogni persona coinvolta in una qualsiasi fase di una procedura d appalto pubblico (preparazione, elaborazione, attuazione o chiusura) dovrebbe firmare una dichiarazione e consegnarla alla persona responsabile della procedura d appalto. Tale obbligo dovrebbe valere almeno per le persone seguenti: il capo dell amministrazione aggiudicatrice e i suoi delegati, i membri del consiglio d amministrazione, il personale che contribuisce alla preparazione/stesura della documentazione di gara, i membri del comitato di valutazione, 1213 gli esperti incaricati di un qualsiasi compito legato alla preparazione della documentazione di gara e/o alla valutazione delle offerte. 2. Quali circostanze possono essere considerate un conflitto di interessi reale, potenziale o apparente? La descrizione delle circostanze dovrebbe basarsi sulla definizione di cui all articolo 57 del regolamento finanziario, ma dovrebbe anche tenere conto della legislazione nazionale in vigore. Qualora vi siano stati casi precedenti o difficoltà specifiche legati ad aspetti culturali nazionali, dovrebbero essere forniti ulteriori chiarimenti sostenuti da esempi. 3. In quale fase della procedura d appalto va presentata la dichiarazione? La presentazione di una dichiarazione di assenza di conflitti di interessi è raccomandabile in ogni fase della procedura d appalto (preparazione, valutazione, monitoraggio e chiusura). Il dirigente responsabile dell appalto dovrebbe chiedere a tutte le persone coinvolte nella procedura di gara di presentare una dichiarazione di assenza di conflitti di interessi e raccogliere tali dichiarazioni. Il dirigente deve assicurarsi che tali persone siano consapevoli della necessità di notificare senza indugio eventuali cambiamenti della situazione. La dichiarazione può essere redatta ex novo o utilizzando un modello, ogniqualvolta si renda necessaria. 4. Come va verificata una dichiarazione di assenza di conflitti di interessi? La politica dovrebbe definire le regole per la verifica delle dichiarazioni di assenza di conflitti di interessi rilasciate dal personale (ad es. precedenti professionali, stato di famiglia) e dagli esperti esterni. Essa dovrebbe inoltre fornire indicazioni sulla persona responsabile delle verifiche, sui metodi da utilizzare e sulla tempistica. Le amministrazioni aggiudicatrici dovrebbero ricevere orientamenti su come trattare i casi di conflitti di interessi non chiaramente stabiliti (ad es. precedenti professionali all interno di società partner dell offerente). 5. Come garantire la sorveglianza della dichiarazione di assenza di conflitti di interessi? L istituzione dovrebbe stabilire per ciascuna procedura d appalto le procedure d archiviazione e di monitoraggio delle dichiarazioni di assenza di conflitti di interessi, quali un registro speciale o un sistema informatico di gestione. Il monitoraggio della procedura relativa alle dichiarazioni nonché l aggiornamento dei dati dovrebbero essere affidati a una persona non direttamente coinvolta nell appalto. 1314 6. Quali sanzioni applicare alla mancata segnalazione di una situazione di conflitto di interessi? La politica dovrebbe fare riferimento alle sanzioni previste dalla normativa nazionale pertinente, amministrativa e/o penale, nel caso di mancata segnalazione di un conflitto di interessi o di falsa dichiarazione. Si deve operare una distinzione netta tra i casi riguardanti il personale e quelli inerenti agli esperti o ai partner esterni. Il comportamento del personale dovrebbe essere disciplinato da un codice etico che preveda una definizione di conflitto di interessi, le sanzioni correlate, nonché le misure disciplinari. Queste possono comprendere una nota scritta, avvertimenti o multe, e persino una retrocessione o il licenziamento. In ogni caso, esse devono rispettare la normativa nazionale. Gli orientamenti interni dovrebbero includere i casi di condotta impropria da parte degli esperti esterni e stabilire le misure da adottare e le sanzioni da applicare. I contratti conclusi con questi esperti dovrebbero contenere clausole relative alle sanzioni applicabili in caso di condotta impropria. Le sanzioni possono includere la risoluzione anticipata del contratto e l esclusione dalla partecipazione agli appalti per un determinato numero di anni (ad es. da cinque a dieci anni). 7. Quale misura è necessario adottare se viene identificato un rischio di conflitto di interessi o quando un conflitto di interessi viene dichiarato/individuato prima o durante la procedura? È necessario adottare misure adeguate per salvaguardare la procedura d appalto, conformemente alla normativa nazionale pertinente. A seconda che sia stata rilasciata o meno una dichiarazione di assenza di conflitti di interessi e in base alla natura del conflitto di interessi nonché alla fase in cui si trova la procedura, potrebbero essere previste le seguenti misure: se del caso, discutere con la persona interessata gli elementi di fatto per chiarire la situazione; escludere la persona interessata dalla procedura d appalto, sia essa un membro del personale o un esperto esterno; modificare la ripartizione dei compiti e delle responsabilità tra il personale; annullare la procedura d appalto. L esclusione di un dipendente/di un esperto dalla procedura d'appalto va presa in considerazione non soltanto qualora sussista realmente un conflitto di interessi, ma anche nei casi in cui vi sia motivo di dubitare della sua imparzialità. In casi del tutto eccezionali, potrebbe essere impraticabile escludere un funzionario o un esperto per mancanza di risorse o di esperti specializzati in determinati campi. In questo caso, l'amministrazione aggiudicatrice dovrebbe garantire la piena trasparenza della propria decisione e dovrebbe fissare limiti precisi al contributo del dipendente/dell esperto, assicurandosi che la decisione finale sia basata su prove trasparenti e imparziali. La politica dovrebbe inoltre imporre al personale l obbligo di notificare alle autorità competenti l esistenza di un conflitto di interessi. 1415 Tutte le azioni intraprese in risposta a situazioni di conflitto di interessi in una determinata procedura d appalto dovrebbero essere documentate. Esempio nella Repubblica slovacca La dichiarazione dei membri della commissione di selezione nella procedura d appalto disciplinata dalla Legge sugli appalti pubblici (par. 40). Un membro della commissione non può essere (o essere stato nell anno antecedente la sua nomina a membro della commissione): a) un offerente in qualità di persona fisica; b) un organismo regolamentare di un offerente che sia una persona giuridica o un membro dell organismo regolamentare o un membro dell organismo di controllo o di un altro organismo di quell offerente; c) un socio della persona giuridica o un membro della medesima che sia un offerente oppure un socio accomandante dell offerente; d) un dipendente dell offerente o un dipendente di un gruppo d interesse di imprenditori di cui l offerente è membro; e) un dipendente dell Ufficio degli appalti pubblici, tranne per i contratti aggiudicati esclusivamente per le esigenze di tale Ufficio. Un membro della commissione non deve essere: a) la persona che si trova in stretti rapporti con le persone di cui alle lettere da a) a d), b) la persona la cui imparzialità nei confronti dell'offerente o del candidato potrebbe destare dubbi, specialmente se la persona ha partecipato alla preparazione dei documenti in un determinato appalto per conto del candidato o dell'offerente, o la persona che possa essere favorita o danneggiata dal risultato dell'aggiudicazione. Una volta preso atto dell elenco degli offerenti, il membro della commissione deve presentare all amministrazione aggiudicatrice o all ente aggiudicatore, una dichiarazione sull onore in cui conferma l'assenza delle circostanze che, ai sensi di questa Legge, gli/le impedirebbero di essere un membro della commissione, oppure deve informare l amministrazione aggiudicatrice o l ente aggiudicatore che le suddette circostanze si sono verificate. Il membro della commissione dovrà comunicare senza indugio all amministrazione aggiudicatrice o all ente aggiudicatore che si sono verificate circostanze che gli/le impediscono di essere un membro della commissione, qualora tali circostanze si verifichino nel corso della procedura d appalto. 2.3 Dichiarazioni di assenza di conflitti di interessi È altamente raccomandabile richiedere alle persone di firmare una dichiarazione di assenza di conflitto di interessi non appena prendono parte alla procedura. Si tratta di un obbligo da ottemperare immediatamente al fine di salvaguardare la procedura di gara e la persona stessa. Le persone, in teoria, sono più inclini a dichiarare un conflitto di interessi se sono a conoscenza degli obblighi insiti nella firma di una dichiarazione di assenza di conflitti di interessi. 1516 Una dichiarazione di conflitto di interessi sarebbe, per sua natura, un atto volontario, fattore che non la rende scontata. Sarebbe più difficile dimostrare l intenzionalità, in una fase successiva, in caso di frode. Pertanto i paragrafi che seguono riguardano soltanto la dichiarazione di assenza di conflitti di interessi. La dichiarazione di assenza di conflitti di interessi dovrebbe contenere la definizione di conflitto di interessi, prevista dal regolamento finanziario, nonché tutti i requisiti di eventuali codici di condotta o codici etici applicabili al processo e i requisiti relativi ai conflitti di interessi. La dichiarazione dovrebbe contenere: a) un chiaro riferimento alla procedura d appalto in questione; b) il nome completo e la data di nascita del firmatario, nonché la sua posizione in seno all organizzazione e la sua funzione nell ambito della procedura d appalto; c) la data della firma. La dichiarazione dovrebbe consentire al firmatario di dichiarare ufficialmente: se, per quanto gli è dato di sapere, si trova in una situazione di apparente/potenziale/reale conflitto di interessi in relazione alla procedura d appalto cui si fa riferimento; se vi siano circostanze che potrebbero metterlo in una situazione di apparente/potenziale/reale conflitto di interessi nel prossimo futuro; che notificherà immediatamente qualsiasi potenziale conflitto di interessi qualora si verifichino circostanze che portino a questa conclusione. La dichiarazione dovrebbe contenere un riferimento alle sanzioni disciplinari/amministrative/penali previste in caso di falsa dichiarazione. Può altresì includere un impegno di riservatezza, se è probabile che la persona venga a conoscenza di dati commerciali riservati di un offerente nel corso della procedura d'appalto. Alla dichiarazione andrebbe allegata una nota esplicativa che fornisca ai firmatari indicazioni chiare e ferme sui punti seguenti: la politica dell organizzazione, compresa la finalità della dichiarazione; i requisiti di legge di eventuali normative, inclusi i chiarimenti su alcuni aspetti della definizione: famiglia, vita affettiva, ecc. (per es. le relazioni assimilabili a quelle familiari possono variare tra i vari Stati membri e questo va stabilito nell ambito del singolo contesto culturale (ad esempio 2 o 3 grado)); il codice di condotta che disciplina la gestione dei conflitti di interessi nell organizzazione; le conseguenze della mancata comunicazione di un conflitto di interessi; 1617 la procedura da seguire nel caso in cui si verifichi un cambiamento della situazione, in modo particolare la tempistica, la modalità e la persona alla quale è necessario dichiarare l eventuale conflitto di interessi insorto. La nota esplicativa dovrebbe fornire alcuni esempi di situazioni di conflitto di interessi. L allegato 1 contiene un modello di dichiarazione basato su quello utilizzato dalla Commissione europea. Tale modello, tuttavia, potrebbe dover essere adattato ai requisiti nazionali Chiarimento del ruolo della dichiarazione di assenza di conflitti di interessi al personale È necessario chiarire al personale che la dichiarazione di assenza di conflitti di interessi è uno strumento di prevenzione di tali conflitti teso a: sensibilizzare i dipendenti al rischio di conflitti di interessi; indicare i settori a rischio da considerare nel controllo della gestione; proteggere i dipendenti dall accusa, in una fase successiva, di mancata comunicazione di un conflitto di interessi; tutelare dalle irregolarità la procedura d appalto e il progetto cofinanziato e quindi salvaguardare gli interessi finanziari dell UE e degli Stati membri. È di fondamentale importanza che tutti i membri del personale delle autorità di gestione e dei beneficiari che gestiscono procedure d'appalto siano messi a conoscenza di eventuali e potenziali situazioni di conflitto di interessi, delle implicazioni e del modo di procedere in questi casi, nonché delle potenziali sanzioni previste. La presenza di un conflitto di interessi non è necessariamente illegale di per sé. È invece illegale partecipare a una procedura d appalto pur essendo a conoscenza di un conflitto di interessi. È pertanto necessario comunicare i potenziali conflitti di interessi prima di partecipare alla procedura d appalto e adottare le misure preventive adeguate. Il materiale destinato alla formazione generale del personale o appositi moduli di formazione on line dovrebbero includere un capitolo specifico su questo argomento, che dovrebbe trattare dei conflitti di interessi in generale, dal momento che questi possono insorgere anche in altri campi, come ad esempio le procedure di assunzione. Questo capitolo dovrebbe essere un'opportunità per spiegare al personale il ruolo della dichiarazione di assenza di conflitti di interessi. La formazione continua può mantenere e accrescere la sensibilizzazione del personale e quindi far sì che esso sia sempre consapevole di possibili nuove situazioni di conflitto di interessi. Tuttavia, la direzione dovrebbe istituire specifici ed efficaci meccanismi di monitoraggio e di individuazione di eventuali violazioni della normativa relativa ai conflitti di interessi e applicare le sanzioni del caso. Dovrebbe altresì definire una chiara catena delle responsabilità oltre a meccanismi di controllo efficaci. 4 Le informazioni contenute in questa guida pratica lasciano impregiudicata la normativa nazionale e devono essere considerate come orientamenti e migliori pratiche. 1718 2.5. Verifica e aggiornamento delle dichiarazioni di assenza di conflitti di interessi I conflitti di interessi cambiano con il cambiare delle circostanze. Potrebbe accadere, ad esempio, che all inizio di una procedura d appalto uno dei funzionari responsabili dell appalto non presenti un conflitto di interessi reale, potenziale o apparente. Tuttavia, nel corso della procedura, le circostanze potrebbero cambiare e tale funzionario o un suo familiare potrebbero venire assunti da uno dei potenziali offerenti. Dal momento che le situazioni possono cambiare, è importante che le dichiarazioni di assenza di conflitti di interessi siano verificate e aggiornate. Se un dipendente ottiene nuove informazioni nel corso della procedura (ad es. sugli operatori economici proposti come subcontraenti nell ambito di un offerta) o se le circostanze cambiano (ad es. subentrano un rapporto giuridico o un rapporto di fatto che non esistevano all inizio della procedura), egli dovrà dichiarare immediatamente al proprio superiore il conflitto di interessi apparente/potenziale/reale, servendosi o meno del modello. Il dipendente deve essere escluso da procedure ulteriori; inoltre, ove necessario e possibile, le fasi pertinenti della procedura cui ha partecipato devono essere ripetute. Si consiglia inoltre all organizzazione di tenere un registro delle dichiarazioni di assenza di conflitti di interessi per la procedura d appalto in questione. 3- Confronto delle dichiarazioni di assenza di conflitti di interessi con altre fonti di informazione La dichiarazione di assenza di conflitti di interessi deve essere verificata. Il rilascio di una dichiarazione può dare alle amministrazioni aggiudicatrici una falsa impressione di sicurezza e alla persona che l ha rilasciata un falso senso di liberazione. È importante che le persone sappiano che le loro dichiarazioni possono essere verificate, perché ciò deve avere un effetto deterrente. Le verifiche effettuate dipenderanno dalla capacità e dalle risorse dell autorità di gestione e/o dell amministrazione aggiudicatrice. Le verifiche dovrebbero essere proporzionate e riuscire a conciliare la necessità di verificare con quella di semplificare le cose e ridurre l onere amministrativo sui beneficiari, tenendo conto del valore dell'appalto, sia esso disciplinato o meno dalle norme sugli appalti pubblici. 3.1 Quando? I conflitti di interessi possono influenzare qualsiasi fase del processo decisionale nelle procedure di gara. L amministrazione aggiudicatrice dovrebbe considerare la possibilità di eseguire due tipi di verifiche: 1819 a scopo preventivo: per individuare conflitti di interessi apparenti/potenziali/reali a scopo sanzionatorio/riparatorio: per individuare conflitti di interessi, comminare sanzioni alla persona interessata e rimediare a eventuali danni provocati dal conflitto di interessi. Per queste ragioni occorre istituire meccanismi interni che consentano di effettuare una valutazione permanente e periodica delle situazioni in cui il personale partecipa al processo decisionale. Occorre istituire meccanismi interni, quali: o la compilazione periodica di questionari per valutare se il personale è consapevole delle situazioni di conflitto di interessi apparente/potenziale/reale ed è in grado di identificarle, onde sensibilizzare il personale e garantire che il sistema sia pulito ; o liste di controllo, destinate ai funzionari coinvolti nel processo decisionale, da completare prima di prendere una decisione; queste liste permettono loro di valutare meglio eventuali situazioni di conflitto di interessi apparente/potenziale/reale. Questi meccanismi dovrebbero essere integrati da meccanismi ex post per verificare se siano effettivamente insorti conflitti di interessi. I meccanismi ex post dovrebbero concentrarsi sulla dichiarazione di assenza di conflitti di interessi, che dovrebbe essere esaminata alla luce di altre informazioni: 3.2 Come? o informazioni esterne (ossia informazioni su un potenziale conflitto di interessi fornite da persone estranee alla situazione che ha generato il conflitto), o controlli di talune situazioni ad alto rischio di conflitto di interessi, eseguiti sulla base di analisi interne dei rischi o di segnali d'avvertimento (cfr. il punto 4), o controlli a campione. Per identificare le persone con un potenziale conflitto di interessi si dovrebbero esaminare le seguenti categorie: - i membri del personale dell amministrazione aggiudicatrice, il personale dei prestatori di servizi d appalto e di altri prestatori di servizi direttamente coinvolti nello svolgimento della procedura d appalto; - il presidente dell amministrazione aggiudicatrice e i membri degli organi decisionali dell amministrazione aggiudicatrice che, senza essere necessariamente coinvolti nella procedura di gara, possono tuttavia influenzarne l esito. I tipi di controllo ex post per l identificazione di situazioni di conflitto di interessi possono essere: controlli effettuati dall autorità di gestione/dall organismo pagatore: 1920 o controlli standard/periodici eseguiti al momento dell esame della richiesta di pagamento del beneficiario (che include anche le prove della procedura d appalto pubblico), attraverso liste di controllo (che dovrebbero elencare separatamente tutte le situazioni di conflitto di interessi previste dalla normativa UE e nazionale); o controlli specifici eseguiti sulla base di informazioni esterne circa un potenziale conflitto di interessi o sulla base di segnali di avvertimento; o controlli specifici eseguiti sulla base di informazioni specifiche o di elementi riscontrati nel corso di altri controlli casuali/indiretti; o controlli pianificati inclusi nel programma di controllo annuale sulla base dell analisi dei rischi; o controlli a campione. Valutazione del rischio tramite lo strumento ARACHNE Le autorità di gestione potrebbero prendere in considerazione la possibilità di utilizzare ARACHNE, uno specifico strumento di estrazione di dati, messo a disposizione dalla Commissione per identificare i progetti potenzialmente a rischio di conflitti di interessi. ARACHNE è uno strumento di valutazione dei rischi che può rendere più efficienti i controlli relativi alla selezione e alla gestione dei progetti e rafforzare ulteriormente l identificazione, la prevenzione e il rilevamento delle frodi. controlli eseguiti dal personale del beneficiario preposto al controllo interno o controlli specifici sulla base di informazioni esterne; o controlli specifici sulla base di una relazione ufficiale redatta in seguito ad altri controlli casuali/indiretti eseguiti; o controlli pianificati, inclusi nel programma di controllo annuale, sulla base di un analisi dei rischi, e controlli a campione. Oltre ai controlli basati sulle liste di controllo, altri controlli dovrebbero basarsi sulla dichiarazione di assenza di conflitti di interessi del funzionario, prendendo in considerazione dati e informazioni provenienti: - dall organizzazione stessa: confrontando i dati personali, - da altre organizzazioni: confrontando le informazioni ottenute dalla banca dati nazionale sull identità delle persone, le banche dati sugli operatori economici (come i registri delle imprese), la banca dati dell amministrazione fiscale, ecc. Fatta salva la normativa nazionale, è possibile concludere protocolli di collaborazione interistituzionale con altre istituzioni per avere accesso a ulteriori informazioni. - fonti di dati aperte (inclusi i controlli dei precedenti personali tramite Internet) che possono offrire informazioni sui contatti e sulla situazione personale del funzionario, che potrebbero far nascere un conflitto di interessi o indicarne l esistenza. Esempi di fonti informative il registro commerciale e il registro delle imprese; 20 Vedere altro
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