Source: https://renatodisa.com/2013/02/05/corte-di-cassazione-sezione-iii-sentenza-29-gennaio-2013-n-2099-la-sospensione-totale-o-parziale-delladempimento-dellobbligazione-del-conduttore-e-legittima-soltanto-qualora-venga-comp/
Timestamp: 2018-11-14 16:16:21+00:00

Document:
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 29 gennaio 2013, n. 2099. La sospensione totale o parziale dell’adempimento dell'obbligazione del conduttore è legittima soltanto qualora venga completamente a mancare la controprestazione da parte del locatore - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 29 gennaio 2013, n. 2099. La sospensione totale o parziale dell’adempimento dell’obbligazione del conduttore è legittima soltanto qualora venga completamente a mancare la controprestazione da parte del locatore
Home/Cassazione civile 2013, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Diritto Civile e Procedura Civile, Locazione, Sentenze - Ordinanze/Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 29 gennaio 2013, n. 2099. La sospensione totale o parziale dell’adempimento dell’obbligazione del conduttore è legittima soltanto qualora venga completamente a mancare la controprestazione da parte del locatore
In tema di locazione, al conduttore non è consentito di astenersi dal versare il canone, ovvero di ridurlo unilateralmente, nei casi in cui si verifichi una riduzione o una diminuzione nel godimento del bene, e ciò anche quando si assume che tale evento sia ricollegabile al fatto del locatore, atteso che la sospensione totale o parziale dell’adempimento dell’obbligazione del conduttore è legittima soltanto qualora venga completamente a mancare la controprestazione da parte del locatore, costituendo altrimenti un’alterazione del sinallagma contrattuale che determina uno squilibrio tra le prestazioni delle parti, e, inoltre, secondo il principio inadimplenti non est adimplendum, la sospensione della controprestazione è legittima solo se conforme a lealtà e buona fede.
SENTENZA 29 gennaio 2013, n. 2099
4. Sulla base delle risultanze in atti e, soprattutto, sulla scoria degli accertamenti compiuti dal c.t.u. i giudici del merito sono pervenuti alla conclusione che entrambi i vizi della cosa locata invocati dalla parte conduttrice (infiltrazioni d’acqua e presenza di amianto sul tetto di copertura) non sono gravi e che l’inadempimento della [locatrice] Carrozza è di scarsa importanza.
7. Sempre con riguardo alla statuizione, contenuta nella sentenza impugnata secondo cui entrambi i vizi della cosa locata invocati dalla parte conduttrice (infiltrazioni d’acqua e presenza di amianto sul tetto di copertura) non sono gravi e che l’inadempimento della [locatrice] Carrozza è di scarsa importanza, la ricorrente lamenta, con il terzo motivo, violazione e falsa applicazione degli articoli 1455, 1575, n. 2, 1576, a 1578 e 1580 cod. civ..
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2013-02-06T12:13:29+00:005 febbraio 2013|Cassazione civile 2013, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Diritto Civile e Procedura Civile, Locazione, Sentenze - Ordinanze|1 Commento
La locazione « Avvocato Renato D'Isa 5 febbraio 2013 at 18:48 - Reply
[…] Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 29 gennaio 2013, n. 2099 […]

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

SENTENZA 
 sentenza 
 sentenza