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Timestamp: 2018-03-17 22:28:15+00:00

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TITOLO I - Modalità di assunzione agli impieghi, requisiti di accesso, modalità concorsuali. Capo I - Modalità di assunzione agli impieghi. - PDF
TITOLO I - Modalità di assunzione agli impieghi, requisiti di accesso, modalità concorsuali. Capo I - Modalità di assunzione agli impieghi.
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1 TITOLO I - Modalità di assunzione agli impieghi, requisiti di accesso, modalità concorsuali. Capo I - Modalità di assunzione agli impieghi. Art. 1 Gestione associata delle procedure di reclutamento del personale. 1. L Unione, essendole stata trasferita la funzione inerente alle procedure di reclutamento del personale dei Comuni aderenti, all interno della delega della gestione sovracomunale del personale, provvede alla determinazione di avvio dei procedimenti, all approvazione dei bandi di concorso e di selezione, alla costituzione delle commissioni esaminatrici, alle ammissioni ed alle esclusioni dal concorso o dalla selezione, all espletamento delle prove e tutto ciò che in genere concerne il procedimento di reclutamento, sino all approvazione della graduatoria finale. In tal caso, restano di competenza del Comune aderente interessato all assunzione l approvazione del programma triennale del fabbisogno del personale e le sue variazioni, nonché la stipulazione dei contratti individuali di lavoro e tutto quanto afferisca alla gestione del rapporto di lavoro costituitosi. Art. 2 - Modalità di assunzione agli impieghi. 1. L'assunzione agli impieghi avviene: a) tramite procedure selettive per esami, per titoli, per titoli ed esami, mediante lo svolgimento di prove volte all'accertamento della professionalità richiesta dal profilo professionale; b) mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento tenute dai Centri per l impiego, che siano in possesso del titolo di studio richiesto dalle norme vigenti e dal presente regolamento; c) mediante chiamata numerica dei disabili aventi diritto, ai sensi delle norme vigenti. 2. Il concorso pubblico si svolge con modalità che ne garantiscano l imparzialità, l'economicità e la celerità di espletamento. 3. Con le medesime procedure e modalità di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo è reclutato il personale a tempo parziale. 4. La disciplina del concorso per titoli ed esami recata dal presente regolamento vale, per quanto applicabile, per i concorsi per titoli nonché per i concorsi per esami. 5. Possono essere indetti concorsi unici per la copertura di posti ascritti al medesimo profilo professionale, pur se assegnati a diverse unità organizzative. Di tale circostanza si tiene conto nella determinazione delle materie d esame. Art. 3 - Avvio dei procedimenti di reclutamento. 1. Il responsabile del servizio competente provvede mediante propria determinazione all avvio dei procedimenti di reclutamento del personale, per i posti disponibili risultanti dalla sezione annuale del programma del fabbisogno. 2. E condizione dell avvio delle procedure di reclutamento la previa comunicazione dei posti vacanti dei quali l Unione intende provvedere alla copertura a tempo indeterminato, effettuata, ai fini 1
2 dell assunzione del personale collocato in disponibilità, nei confronti dei soggetti e nel rispetto delle procedure di cui alle norme vigenti. 3. Prima di procedere all'espletamento delle procedure di reclutamento sono inoltre attivate le procedure di mobilità finalizzate alla copertura dei posti vacanti nella dotazione organica mediante cessione del contratto di lavoro di dipendenti appartenenti alla stessa categoria in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento. 4. Le procedure di mobilità di cui al comma precedente sono attivate con la procedura ivi riportata: a) La mobilità esterna consegue alla cessione del contratto di lavoro di dipendenti in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento, disposta previo consenso dell'amministrazione di appartenenza, in conformità al programma del fabbisogno del personale. b) L'unione rende pubbliche le disponibilità dei posti in organico da ricoprire attraverso passaggio diretto di personale da altre amministrazioni mediante affissione di apposito avviso all albo pretorio e sul suo sito web, contenente i criteri di scelta. Le domande di mobilità debbono pervenire entro il termine fissato dall avviso, comunque non inferiore a trenta giorni dalla sua pubblicazione all albo pretorio. c) Il trasferimento è subordinato al possesso nell aspirante della categoria e, se del caso, della posizione economica iniziale prevista per il posto da coprire, nonché dei requisiti generali prescritti per l accesso all impiego e degli eventuali titoli professionali necessari per l'espletamento delle mansioni attinenti al profilo da attribuire. d) In presenza di più domande concorrenti, munite dei requisiti prescritti, la scelta del dipendente da trasferire avviene mediante selezione, secondo quanto previsto dall avviso di mobilità ed in applicazione alle disposizioni del presente regolamento che la disciplinano. La selezione può essere espletata: per esami, consistenti nella sottoposizione ad una prova orale; per titoli ed esami. e) Ai fini dell'espletamento della selezione trovano applicazione, per quanto compatibili, le norme del presente regolamento che disciplinano i concorsi pubblici. f) Il Presidente della commissione esaminatrice della selezione è il dirigente o il responsabile del servizio cui il personale sarà assegnato. 5. Sono prioritariamente accolte le domande presentate dai dipendenti, provenienti da altre amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo, appartenenti alla stessa categoria e posizione economica iniziale, che prestino servizio presso l Unione cessionaria del contratto di lavoro. Il trasferimento è disposto, nei limiti dei posti vacanti, con inquadramento nella categoria e nella posizione economica corrispondenti a quelle possedute presso le amministrazioni di provenienza. Art. 4 - Requisiti generali. Capo II - Requisiti di accesso 1. Possono accedere agli impieghi presso l Unione i soggetti che posseggono i seguenti requisiti generali: a) cittadinanza italiana; i cittadini degli Stati membri dell'unione europea possono accedere ai posti di lavoro che non implicano esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri, alle condizioni previste dal Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994: Sono inoltre fatte salve le disposizioni e le direttive regionali in materia di avviamento a selezione presso le pubbliche amministrazioni, ai sensi dell'art. 16 della Legge n. 56/1987; b) maggiore età; c) godimento dei diritti civili e politici; 2
3 d) idoneità fisica all'impiego; l Unione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori di concorso, in base alla normativa vigente; e) posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva, per i candidati di sesso maschile; f) non aver riportato condanne penali ostative all accesso al pubblico impiego e non essere stati interdetti o sottoposti a misure che escludano, secondo la normativa vigente, la nomina agli impieghi presso gli enti locali. 2. Non sono ammessi al concorso coloro che siano stati licenziati per giusta causa o giustificato motivo soggettivo da una pubblica amministrazione, o che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero ancora che siano stati dichiarati decaduti da un impiego presso pubbliche amministrazioni, ai sensi delle norme vigenti. 4. Sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica. 5. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione della domanda di ammissione. Art. 5 - Bando di concorso. 1. I concorsi sono indetti con determinazione del responsabile dell Ufficio unico del personale dell Unione, previa trasmissione da parte del Comune interessato all assunzione di apposito atto deliberativo di avvio della procedura. Ove si debba procedere alla copertura di posti di responsabile del servizio, il concorso è indetto con determinazione del Segretario dell Unione. 2. Il bando di concorso costituisce legge speciale del procedimento concorsuale, e vincola i soggetti che vi intervengono. 3. Eventuali modificazioni ed integrazioni al bando sono approvate e pubblicate prima della scadenza del termine per la partecipazione al concorso. In tal caso, il detto termine è prorogato per un tempo almeno pari a quello già trascorso dal momento della pubblicazione del bando di concorso a quello di pubblicazione della sua modificazione o integrazione. Le modificazioni e le integrazioni sono rese note con le stesse forme di pubblicità del bando di concorso e sono comunicate, mediante lettera raccomandata, a coloro che prima della pubblicazione della modificazione o dell integrazione hanno già presentato domanda di partecipazione al concorso. 4. Il bando di concorso contiene: a) il numero dei posti messi a concorso, la loro categoria e posizione economica iniziale, il corrispondente trattamento economico; b) il termine e le modalità di presentazione delle domande; c) la documentazione da allegare alle domande; d) le materie oggetto delle prove scritte ed orali, il contenuto di quelle pratiche; e) l indicazione della facoltà di consultare durante le prove testi di legge non commentati, se autorizzati dalla commissione esaminatrice; f) la votazione minima richiesta per l'ammissione alle prove orali; g) i requisiti soggettivi richiesti per l'accesso all'impiego; h) il titolo o i titoli di studio e professionali richiesti per l ammissione al concorso; i) i titoli valutabili ed il punteggio massimo agli stessi attribuibile, singolarmente e per categorie di titoli; j) le percentuali di posti riservati a determinate categorie di cittadini ai sensi delle norme vigenti; k) l'ammontare ed il modo di versamento della tassa di concorso; l) la facoltà di proroga, riapertura, revoca del bando di concorso; m) la documentazione prescritta per l accesso al rapporto di lavoro; 3
4 n) la riserva di efficacia del bando e di operatività dell assunzione all infruttuoso esperimento delle procedure di mobilità prescritte dalle norme vigenti, ove il concorso venga indetto in loro pendenza; o) le speciali modalità di svolgimento delle prove di esame per consentire ai disabili di concorrere in effettive condizioni di parità con gli altri candidati, ai sensi e con la decorrenza previste dalle norme vigenti; p) le dichiarazioni prescritte dalla legge 10 aprile 1991, n. 125, dall art. 61 delle norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche approvate con D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, dalle norme vigenti in materia di tutela del diritto al lavoro dei disabili e le altre prescritte dalle norme vigenti; q) la sede, il giorno e l ora delle prove, nonché l ora in cui i candidati debbono presentarsi per l appello nominale, oppure la riserva di fornire tali informazioni con atto successivo, da pubblicare con le stesse modalità del bando o comunicare personalmente ai candidati; r) l eventuale avvertimento ai candidati che la mancata comunicazione del provvedimento di esclusione entro termine determinato tiene luogo alla comunicazione di ammissione al procedimento concorsuale; s) la clausola secondo cui la disciplina normativa che sopraggiungesse durante il procedimento concorsuale trova immediata applicazione per le fasi del procedimento non ancora concluse all atto della sua entrata in vigore; t) ogni altra notizia eventuale e ritenuta opportuna. 5. Il bando è affisso all'albo pretorio dell Unione e dei suoi Comuni Membri, ove rimane esposto fino alla scadenza del termine per la presentazione delle domande. Un avviso del concorso, per le procedure relative ad assunzioni a tempo indeterminato, contenente gli estremi del bando e l indicazione della scadenza del predetto termine, è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. 6. Al bando di concorso è inoltre allegato lo schema della domanda di ammissione. 7. Salva ogni ulteriore pubblicità, il bando è inserito nel sito web dell Unione. 8. La Commissione esaminatrice dispone in ogni momento la esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti. Art. 6 Titoli di studio. 1. E ammesso al concorso il candidato che possegga un titolo di studio equivalente o equipollente a quello prescritto nel relativo bando, sia stata o meno l equivalenza o l equipollenza espressamente ivi contemplata. 2. L'equipollenza o l equivalenza tra i titoli di studio prescritti per l'ammissione al concorso trova fondamento in specifiche previsioni di rango normativo, non suscettibili di interpretazione analogica. Art.7 - Presentazione delle domande di ammissione. 1. Le domande di ammissione al concorso, redatte in carta semplice, devono essere indirizzate e presentate, direttamente o mediante raccomandata con avviso di ricevimento, all'ufficio protocollo dell ente, con esclusione di qualsiasi altro mezzo, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione dell avviso di concorso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. 2. La data di spedizione delle domande è stabilita e comprovata dal timbro a data dell'ufficio postale accettante. Nel caso di presentazione diretta, la data di presentazione è stabilita e comprovata esclusivamente dal timbro apposto sulla domanda dall'ufficio protocollo dell ente. Si considerano 4
5 tempestive le domande, spedite entro il predetto termine, che siano pervenute anteriormente all adozione del provvedimento di ammissione dei candidati, che deve essere assunto non prima dei dieci giorni successivi alla scadenza del predetto termine. 3. La domanda deve essere redatta secondo lo schema che viene allegato al bando di concorso e riportare tutte le indicazioni che, secondo il presente regolamento e le norme vigenti, i candidati sono tenuti a fornire. 4. L ente non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi o ritardi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 5. Alla domanda di partecipazione al concorso i candidati devono allegare la documentazione richiesta dal bando, oltre ad un elenco in carta libera, sottoscritto dal candidato, dei titoli e documenti presentati. 6. I candidati vengono dispensati dalla presentazione della documentazione già in possesso dell ente, previa esplicita menzione di ciò nella domanda. I candidati possono altresì presentare, anche contestualmente alla domanda, e relativamente agli stati, fatti e qualità personali ammessi dalle norme vigenti, dichiarazioni sostitutive, ovvero provvedere alle autenticazioni o alle dichiarazioni di conformità all originale di copie di documenti, ai sensi delle norme vigenti. Art. 8 - Categorie riservatarie e preferenze. 1. La riserva dei posti a favore delle persone disabili non può superare quella prevista dalle norme vigenti. 2. Le categorie di cittadini che nei pubblici concorsi hanno preferenza a parità di merito e a parità di titoli sono appresso elencate. 3. A parità di merito i titoli di preferenza spettano: a) agli insigniti di medaglia al valore militare; b) ai mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; c) ai mutilati ed invalidi per fatto di guerra; d) ai militari ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato; e) agli orfani di guerra; f) agli orfani dei caduti per fatto di guerra; g) agli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato; h) ai feriti in combattimento; i) agli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra nonché i capi di famiglia numerosa; j) ai figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti; k) ai figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; l) ai figli dei mutilati per servizio nel settore pubblico o privato; m) ai genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi non risposati dei caduti in guerra; n) ai genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non risposati dei caduti per fatto di guerra; o) ai genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico o privato; p) a coloro che abbiano prestato servizio militare come combattente; 5
6 q) a coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno presso l Unione o il Comune nel cui interesse il concorso è svolto; r) ai coniugati e non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico; s) agli invalidi e mutilati civili; t) ai militari e volontari delle forme armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma. 4. A parità di merito e dei titoli di cui al precedente comma, ovvero solo a parità di merito, la preferenza è determinata: a) dalla minore età; b) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno; c) nei concorsi per titoli ed esami, dall aver conseguito la votazione più alta nelle prove; d) nei concorsi per soli titoli, dall aver conseguito la votazione più alta per i titoli di studio. Art. 9 - Proroga, riapertura, revoca e rettifica. 1. L Unione ha facoltà di prorogare o di riaprire il termine del concorso qualora il numero dei candidati sia ritenuto insufficiente per il suo buon esito. Restano comunque valide le domande presentate entro il termine già prefissato, con facoltà per i candidati di integrare, entro il nuovo termine, la documentazione allegata. 2. Per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto o di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario, l Unione può revocare il bando di concorso. 3. L Unione può inoltre rettificare il bando di concorso, prima della sua scadenza, ove risulti affetto da errore materiale. 4. I provvedimenti di proroga e riapertura del termine, di revoca e di rettifica dei concorsi sono comunicati a tutti coloro che hanno presentato domanda di partecipazione al momento dell adozione dei relativi atti. Art Nomina e composizione. Capo III - Commissioni esaminatrici 1. Le Commissioni esaminatrici dei concorsi sono nominate con determinazione del Responsabile dell ufficio associato personale dell Unione dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso. 2. Le Commissioni esaminatrici sono composte: a) dal Responsabile del servizio competente, dal Responsabile dell ufficio associato personale dell Unione o dal segretario, in qualità di presidente, secondo le disposizioni del presente regolamento; b) da due esperti nelle discipline del posto messo a concorso, scelti fra funzionari delle pubbliche amministrazioni ascritti a categoria almeno pari a quella cui si riferisce il concorso, docenti ed estranei alle medesime, in qualità di componenti, preferibilmente scelti tra i funzionari degli Enti aderenti all Unione. 3. Le commissioni esaminatrici dei concorsi per la copertura dei posti di dirigente o di responsabile dei servizi sono presiedute dal segretario dell Unione. E fatta salva la facoltà di nominare un esperto esterno all Unione, che abbia la qualifica dirigenziale. 6
7 4. Non possono fare parte della Commissione esaminatrice i componenti degli organi di direzione politica dell Unione, coloro che ricoprano cariche politiche o che siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali. Almeno un terzo dei posti di componente delle commissioni di concorso, salva motivata impossibilità, è riservato alle donne. 5. I componenti delle Commissioni esaminatrici possono essere scelti anche tra il personale in quiescenza che abbia posseduto, durante il servizio attivo, la categoria richiesta per i concorsi sopra indicati. L'utilizzazione del personale in quiescenza non è consentita se il rapporto di servizio sia stato risolto per motivi disciplinari, per ragioni di salute o per decadenza dall'impiego comunque determinata, e, in ogni caso, qualora la decorrenza del collocamento a riposo risalga ad oltre un decennio dalla data di pubblicazione del bando di concorso. 6. Il presidente, nella prima seduta della commissione esaminatrice e tra i componenti della medesima, designa un vice presidente, che ne fa le veci. 7. Possono essere nominati in via definitiva, con le predette modalità, componenti supplenti del presidente e dei singoli componenti la commissione. I supplenti intervengono alla seduta della Commissione nelle ipotesi di impedimento grave e documentato degli effettivi. 8. Non possono far parte della commissione persone che versino in situazioni di incompatibilità con i candidati, ai sensi degli artt. 51 e 52 del codice di procedura civile. 9. I componenti della commissione che siano venuti successivamente a conoscenza di trovarsi in una qualsiasi delle situazioni di incompatibilità di cui al precedente comma durante l'espletamento dei lavori della Commissione, cessano immediatamente dall'incarico. 10. Assiste la commissione un segretario, designato dal presidente tra i dipendenti dell Unione o dei Comuni Membri ascritti almeno alla categoria C. 11. Possono far parte della commissione membri aggiunti per le eventuali prove di lingua straniera e per altre materie speciali. Art Funzionamento. 1. La prima riunione per l'insediamento della commissione è disposta dal presidente. 2. La commissione esaminatrice ha natura di collegio perfetto, sicché, allorquando compie attività discrezionali o valutative, opera con la totalità dei suoi componenti. In particolare la Commissione, a pena di nullità delle sue operazioni, opera con la costante presenza di tutti i suoi componenti: a) quando procede al suo insediamento; b) nella determinazione dei criteri generali e delle modalità di valutazione delle prove di esame e dei titoli; c) nell'esame e nella valutazione delle prove e dei titoli; d) nella predisposizione delle tracce per ciascuna prova scritta; e) nell'effettuazione delle prove pratiche; f) nell'espletamento delle prove orali; g) nella formazione della graduatoria di merito. 3. Le procedure concorsuali si concludono entro sei mesi dall effettuazione delle prove scritte o, se trattasi di concorsi per titoli, dalla data della prima convocazione. L'inosservanza di tale termine è giustificata collegialmente dalla commissione esaminatrice con motivata relazione da inoltrare al 7
8 Presidente. La procedura concorsuale si conclude con la trasmissione della graduatoria di merito e di tutti gli atti della commissione esaminatrice all organo competente per la sua approvazione. 4. Nella valutazione delle prove d esame, di norma la commissione perviene all'espressione collegiale di un voto unico. Nel caso di insanabile dissenso, il punteggio massimo attribuibile è diviso in misura uguale per tutti i commissari, ed ognuno di essi esprime, entro il limite del punteggio riservatogli e nell ordine sancito dalla sorte, la propria valutazione. La somma aritmetica delle valutazioni così espresse costituisce la votazione attribuita. 5. La commissione delibera con voti palesi; non è ammessa l'astensione, ma il componente dissenziente può fare inserire nel processo verbale motivi, pareri o ragioni di dissenso e irregolarità nello svolgimento del concorso. Art Segretario. 1. Il segretario della commissione ha funzione certificatrice. Redige, sotto la sua responsabilità, i processi verbali della commissione. Non partecipa col proprio giudizio ad alcuna delle decisioni della commissione. 2. Nel caso di impedimento momentaneo del segretario, le sue funzioni sono assunte dal presidente della commissione o da altro componente da lui designato. Ove l'impedimento non consenta al segretario di riprendere le sue funzioni alla seduta successiva a quella in cui risulti assente o dalla quale dovette assentarsi, lo stesso viene sostituito. 3. Il segretario istruisce gli atti del concorso ed esegue le disposizioni impartite dalla Commissione. Art Compensi. 1. A ciascun componente esterno facente parte delle commissioni esaminatrici dei concorsi e delle selezioni viene corrisposto un compenso nella misura prevista dalle norme vigenti per i concorsi presso le amministrazioni statali. 2. Ai componenti delle commissioni compete altresì il rimborso delle spese di viaggio, nella stessa misura prevista per i dipendenti dell Unione e dei Comuni aderenti dalle norme vigenti. 3. Non compete alcun compenso al segretario, ai dirigenti o ai responsabili dei servizi dell Unione e dei Comuni aderenti che, per ragione d ufficio, siano presidente della commissione esaminatrice. Art Adempimenti della commissione. 1. I lavori della Commissione iniziano entro sessanta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso. 2. I componenti, presa visione dell'elenco dei candidati, dichiarano non sussistere con essi situazioni di incompatibilità. 3. Successivamente, la commissione procede, nell'ordine: a) all'esame dei documenti concernenti l'indizione del concorso, del bando, delle norme del presente regolamento; b) alla determinazione dei criteri e delle modalità di valutazione dei titoli e delle prove d esame; c) al controllo delle domande di concorso ai fini delle ammissioni e delle esclusioni, sulla base di relazione predisposta dal responsabile del procedimento e sottoscritta dal responsabile dell Ufficio Personale; 8
9 d) alla fissazione del termine del procedimento concorsuale ed alla sua pubblicazione all'albo pretorio; e) alla determinazione del diario delle prove d'esame, se non sia già stata fatta nel bando di concorso; f) all'esecuzione delle prove scritte; g) alla lettura, alla correzione ed al giudizio sugli elaborati delle prove scritte ed all'attribuzione del relativo punteggio; h) alla valutazione dei titoli ed all attribuzione del relativo punteggio, nei concorsi per titoli e per titoli ed esami; i) all'ammissione alla prova orale; l) allo svolgimento della prova orale ed all'assegnazione del relativo punteggio; m) alla formazione della graduatoria di merito dei vincitori del concorso. 4. Nei concorsi per titoli ed esami, la commissione procede alla valutazione dei titoli dei soli candidati che abbiano superato le prove scritte. L esito della valutazione dei titoli è comunicato agli interessati prima dell'effettuazione delle prove orali. Art Categorie di titoli valutabili Capo IV - Modalità dei concorsi. Sezione I - Titoli e loro valutazione 1. Nei concorsi per titoli ed esami o per soli titoli, i titoli valutabili rientrano nelle seguenti categorie: a) titoli di studio e di cultura; b) titoli di servizio; c) titoli vari; d) curriculum professionale. 2. I titoli ascritti a tutte le categorie indicate nel presente articolo devono essere documentati o attestati in conformità a quanto prescritto nel bando di concorso, a pena d esclusione dal computo valutativo operato dalla competente Commissione giudicatrice. Art Punteggio attribuito per categorie e valutazione 1. Nel concorso per titoli ed esami il punteggio complessivamente attribuito ai titoli non può essere superiore a 10/30 o equivalente. 2. Il punteggio di cui sopra è suddiviso, tra le diverse categorie di titoli elencate all art. 15 del presente Regolamento, conformemente ai seguenti criteri: a) per le posizioni professionali ascritte alla Categoria A e alla Categoria B Posizione Economica iniziale B1 -: titoli di studio e cultura 30% = punti 3,00 titoli di servizio 60% = punti 6,00 titoli vari 5% = punti 0,50 curriculum professionale 5% = punti 0,50 totale = punti 10,00 b) per le posizioni professionali ascritte alla Categoria B Posizione Economica iniziale B3 e alla Categoria C: titoli di studio e cultura 40% = punti 4,00 titoli di servizio 50% = punti 5,00 9
10 titoli vari 5% = punti 0,50 curriculum professionale 5% = punti 0,50 totale = punti 10,00 c) per le posizioni professionali ascritte alla Categoria D: titoli di studio e cultura 50% = punti 5,00 titoli di servizio 40% = punti 4,00 titoli vari 5% = punti 0,50 curriculum professionale 5% = punti 0,50 totale = punti 10,00 3. La valutazione dei titoli, i cui punteggi sono specificati nel bando concorsuale, è operata, previa determinazione dei criteri, dopo le prove scritte e prima che si proceda alla correzione dei relativi elaborati. 4. Tale valutazione è effettuata anche nelle fattispecie di prova pratica, teorico-pratica e praticoattitudinale, qualora sussista un autonoma successiva fase attinente alla prova orale. 5. In caso di concorso per soli titoli, fermi restando i criteri di valutazione di cui al presente articolo, il punteggio a disposizione della Commissione è determinato, ai fini valutativi, in 30/30 o equivalente. Art Titoli di studio I titoli di studio comprendono tutti i titoli comunque denominati, quali licenze, diplomi o altro, rilasciati in base al vigente ordinamento scolastico ed universitario. Art Titoli di servizio 1. I titoli di servizio comprendono il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato, sia a tempo pieno che a tempo parziale. Il servizio prestato a tempo parziale è valutato con criterio di proporzionalità. 2. Nell ambito della presente categoria di titoli, è valutato esclusivamente il servizio reso presso le amministrazioni pubbliche di cui all articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modifiche ed integrazioni. 3. E oggetto di valutazione il servizio prestato fino al momento della presentazione della domanda di ammissione al concorso. Art Titoli vari 1. I titoli vari comprendono gli attestati di profitto e/o frequenza, conseguiti al termine di corsi di formazione, perfezionamento e aggiornamento, relativi a materie attinenti alle funzioni da assolversi, con esclusione dei seminari di studio. La valutazione dei corsi privilegia, nell attribuzione del relativo punteggio, quelli conclusi con attestati di profitto, attraverso votazione o giudizio finale, rispetto a quelli di mera frequenza. 2. Sono altresì da valutare, purché attinenti, nell ambito di tale categoria: a) l abilitazione professionale, qualora non richiesta per l accesso, in considerazione degli anni di pratica costituenti presupposto necessario per il conseguimento dell abilitazione stessa; 10
11 b) gli incarichi professionali, con riguardo all entità e qualità della prestazione resa. 3. Le pubblicazioni a stampa editoriale, quali libri, saggi, pubblicazioni ed altri elaborati, devono essere presentate in originale a stampa o in copia autenticata o in copia con dichiarazione di conformità all originale, e sono valutate soltanto se attinenti alle materie la cui disciplina è oggetto di prove d esame o se, comunque, evidenzino un arricchimento della professionalità del concorrente in riferimento alle funzioni connesse al posto messo a concorso; ove la pubblicazione rechi il contributo di più autori, la parte curata dal candidato deve essere chiaramente individuata o individuabile nel contesto della pubblicazione stessa. Art Curriculum professionale Per curriculum professionale si intende il complesso delle attività svolte dal candidato, nel corso della propria vita lavorativa, che la Commissione ritenga significative per un idoneo apprezzamento delle capacità ed attitudini professionali del candidato stesso in relazione alla posizione professionale posta a concorso; il curriculum deve essere sottoscritto dal concorrente ed è valutato solo se si evidenzia un valore professionale aggiunto rispetto ai titoli documentati o attestati con dichiarazioni sostitutive o autocertificazioni rese a norma di legge e se corredato e supportato da idonea documentazione. Art Classificazione e valutazione. 1. Le prove d esame si distinguono in: a) prove scritte; b) prove orali. 2. Le prove scritte si distinguono in: a) prove teoriche; b) prove pratiche o teorico-pratiche. Sezione II - Prove d esame. 3. Le prove d'esame si svolgono nel seguente ordine: a) prove teoriche; b) prove pratiche o teorico-pratiche; c) prove orali. 4. Nei concorsi per esami e nei concorsi per titoli ed esami, le prove d esame si intendono superate con una votazione di almeno 21/ La valutazione di merito delle prove giudicate sufficienti è espressa da un punteggio compreso tra quello minimo per il loro superamento e quello massimo attribuibile. 6. Le materie delle prove d esame sono determinate con il provvedimento che indice il concorso, con riferimento alle mansioni proprie del profilo professionale e dell area funzionale proprie del posto da ricoprire. I bandi di concorso prevedono altresì l accertamento della conoscenza dell uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, e di almeno una lingua straniera. 7. Il bando di concorso può stabilire che una o più delle prove scritte consista in una serie di quesiti a risposta sintetica o in quiz a risposta multipla. Art Ammissione al concorso. 11
12 1. Scaduto il termine per la presentazione delle domande di ammissione, il responsabile del procedimento predispone relazione, indicante: a) il numero delle domande pervenute e le generalità dei candidati; b) se le domande siano pervenute nel termine prescritto, contengano le dichiarazioni richieste dal bando di concorso, ed abbiano espletato le formalità ivi contemplate. 2. La commissione, sulla base della relazione predetta, accerta se le domande sono pervenute nel termine prescritto, e se contengono le dichiarazioni richieste. Accerta se la documentazione è conforme alle norme del bando. Ammette ed esclude i candidati con decisione motivata. 3. Non è sanabile e comporta l esclusione dal concorso: a) la domanda di ammissione pervenuta fuori termine o senza i prescritti documenti; b) il mancato versamento della tassa di concorso; c) l'omissione nella domanda del cognome, del nome, ovvero dell indicazione del concorso al quale si intende partecipare; d) la presentazione di copia o la dichiarazione del possesso di titolo di studio diverso da quello specifico espressamente previsto per l'ammissione, anche se di grado superiore, purché non comporti necessariamente il possesso del titolo di studio inferiore previsto per l ammissione al concorso ai sensi delle norme vigenti in materia, ovvero di titolo non dichiarato equipollente o equivalente a quello espressamente previsto per l'ammissione; e) la mancata sottoscrizione della domanda di ammissione 4. Delle ammissioni e delle esclusioni è data partecipazione ai candidati con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, qualora non fosse disposto diversamente nel bando di concorso. 5. I candidati ammessi a sostenere le prove scritte che non abbiano avuto notizia dell esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi nei giorni, nell ora e nel luogo indicati nel bando o successivamente comunicati loro con le modalità previste dal presente regolamento. I candidati che non si presentassero con le modalità prescritte sono considerati rinunziatari. 6. Il candidato è invitato a provvedere alla regolarizzazione, nel termine perentorio indicato con apposita comunicazione, nel caso di: a) incompletezza o irregolarità della domanda, per l omissione o per l imperfezione di una o più dichiarazioni relative al possesso dei requisiti prescritti; b) presentazione di copie di documenti necessari per l'ammissione che non siano regolarmente autenticate o la cui autenticità non sia stata dichiarata ai sensi delle norme vigenti; c) mancata allegazione della ricevuta di pagamento della tassa di concorso, sempreché il candidato abbia tempestivamente adempiuto all'obbligo del relativo versamento; d) ogni altra causa per la quale la regolarizzazione non sia esclusa. Art Durata delle prove. 1. La durata delle singole prove è stabilita dalla commissione, in relazione all'importanza di ciascuna. 3. Tale durata risulta dal processo verbale, ed è comunicata ai candidati il giorno stesso delle prove, prima del loro inizio. Art Svolgimento delle prove. 1. Se non sia stato indicato nel bando di concorso o in atto successivo, pubblicato con le stesse modalità del bando, il diario delle prove scritte e l ora in cui i candidati debbono presentarsi per l appello nominale sono loro comunicati almeno quindici giorni prima. L'avviso per la 12
13 presentazione alla prova orale è dato ai singoli candidati almeno venti giorni prima di quello in cui essi debbono sostenerla. 2. Le prove del concorso, sia scritte che orali, non possono avere luogo nei giorni festivi né nei giorni delle festività religiose ebraiche rese note con decreto del Ministro dell'interno mediante pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, nonché nei giorni delle festività religiose valdesi. 3. Ai candidati che conseguono l'ammissione alla prova orale è data comunicazione con l'indicazione del voto riportato in ciascuna delle prove scritte. 4. Al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale la commissione forma l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione dei voti da ciascuno riportati, che è affisso nella sede degli esami. Art Prove scritte. 1. Il giorno stesso ed immediatamente prima della prova scritta, la commissione al completo predispone tre argomenti attinenti alle materie oggetto della prova. Le tracce sono segrete e ne è vietata la divulgazione. 2. Le tracce, appena formulate, sono chiuse in pieghi suggellati e firmati esteriormente sui lembi di chiusura dai componenti e dal segretario della commissione. 3. All ora stabilita dal bando di concorso, il presidente della commissione esaminatrice fa procedere all'appello nominale dei candidati. Sono considerati rinunciatari i candidati che non si presentassero per l appello all ora stabilita o che giungessero successivamente all inizio della prima prova scritta, secondo le prescrizioni del bando. 4. Eseguito l appello nominale dei candidati, il presidente, previo accertamento della loro identità personale, li fa collocare in modo che non possano comunicare fra loro. Ai candidati sono inoltre consegnate due buste: una grande, munita di una linguetta staccabile, ed una piccola, contenente un cartoncino bianco e carta portante il timbro d ufficio e la firma di un componente della commissione. Indi, fa constatare l'integrità della chiusura dei tre pieghi contenenti le tracce, e fa sorteggiare ad uno dei candidati il tema da svolgere. 5. Il Presidente legge, quindi, ad alta voce, il testo della traccia sorteggiata, nonché i testi delle altre tracce. 6. Il candidato, dopo aver svolto la prova, senza apporvi sottoscrizione né altro contrassegno, mette i fogli nella busta grande. Scrive il proprio nome, il cognome, la data e il luogo di nascita nel cartoncino e lo chiude nella busta piccola. Pone, quindi, anche la busta piccola nella grande e la chiude e la consegna al presidente della commissione o a chi ne fa le veci. Il presidente della commissione, o chi ne fa le veci, appone trasversalmente sulla busta, in modo che resti compreso il lembo della chiusura e la restante parte della busta stessa, la propria firma e l'indicazione della data di consegna. Ove entrambe le prove scritte abbiano luogo lo stesso giorno, l indicazione della data di consegna è accompagnata dalla menzione della prova cui la busta ed il relativo elaborato si riferiscono. 7. Alla busta contenente l elaborato di ciascun candidato è assegnato lo stesso numero, da apporsi sull apposita linguetta staccabile, in modo da poter riunire, esclusivamente attraverso la numerazione, le buste appartenenti allo stesso candidato. 13
14 8. Successivamente alla conclusione della prima prova scritta, si procede alla riunione delle buste contenenti gli elaborati in un unico plico. Tale operazione è effettuata dalla commissione esaminatrice con l'intervento di almeno due componenti della commissione stessa, alla presenza dei candidati che abbiano sostenuto la prova e che, di ciò avvertiti, vogliano assistere alle anzidette operazioni. 9. Successivamente alla conclusione della seconda prova scritta, si procede all apertura del plico contenente le buste includenti gli elaborati della prima prova scritta. Indi, si procede alla riunione in un unico piego delle due buste includenti gli elaborati della prima e della seconda prova scritta appartenenti allo stesso candidato, dopo aver staccato la relativa linguetta numerata. Tale operazione è effettuata dalla commissione esaminatrice con le stesse modalità indicate nel comma precedente. 10. I pieghi sono aperti alla presenza della commissione esaminatrice, quando essa procede all'esame degli elaborati relativi a ciascuna prova d'esame. In tal sede, un membro della commissione appone, su ciascun piego, man mano che si procede all'apertura dello stesso, un numero progressivo che viene ripetuto sulle buste contenenti gli elaborati dei candidati. Indi, si procede all apertura della busta relativa alla prima prova, e si appone lo stesso numero sull elaborato e sulla busta piccola inclusivi. Tale numero è riportato su apposito elenco, destinato alla registrazione del risultato delle votazioni sui singoli elaborati. 11. Al termine della lettura di tutti gli elaborati della prima prova scritta, ed all attribuzione dei relativi punteggi si procede all apertura delle buste della seconda prova scritta contrassegnate dai numeri che abbiano conseguito una votazione pari ad almeno 21/ Al termine della lettura degli elaborati di entrambe le prove scritte e dell'attribuzione dei relativi punteggi, si procede all'apertura delle buste piccole contenenti le generalità dei candidati. I numeri assegnati sulle buste piccole sono riportati sui foglietti ivi inclusi. 13. Il riconoscimento è fatto a conclusione dell'esame e del giudizio degli elaborati della prima e della seconda prova scritta. Art Modalità di svolgimento delle prove scritte. 1. Durante le prove scritte non è permesso ai candidati di comunicare fra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri, salvo che con i componenti della commissione esaminatrice. 2. I lavori devono essere scritti, a pena di esclusione dal concorso, su carta portante il timbro d'ufficio e la firma di un componente della commissione esaminatrice. 3. I candidati non possono portare carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie. Possono consultare soltanto i testi di legge non commentati ed autorizzati dalla commissione, se previsti dal bando di concorso, e i dizionari. 4. Il candidato che contravviene alle disposizioni dei commi precedenti, o che comunque abbia copiato in tutto o in parte lo svolgimento del tema, è escluso dal concorso. Nel caso in cui risulti che uno o più candidati abbiano copiato, in tutto o in parte, l'esclusione è disposta nei confronti di tutti i candidati coinvolti. 5. La commissione esaminatrice cura l'osservanza delle suddette disposizioni ed ha facoltà di adottare i provvedimenti necessari. A tale scopo, almeno due dei rispettivi componenti, 14
15 compreso il segretario, devono trovarsi nella sala degli esami. La mancata esclusione all'atto della prova non preclude che essa sia disposta in sede di valutazione delle prove medesime. Art Modalità di svolgimento della prova pratica o teorico-pratica. 1. La prova pratica o teorico-pratica consiste: a) nella stesura di atti o provvedimenti amministrativi, regolamentari, negoziali; b) nella stesura di un progetto o di elaborati tecnici; c) nella realizzazione di un determinato lavoro o nello svolgimento di determinate operazioni; d) nella redazione di un tema in ordine ad argomenti di carattere applicativo. 2. Nei giorni fissati per la prova, ed immediatamente prima del suo svolgimento, la commissione ne stabilisce le modalità ed i contenuti, che devono essere gli stessi per tutti i candidati. 3. La commissione elabora tre tracce. Per quanto applicabili, si osservano le stesse modalità di svolgimento previste per la prova scritta. 4. La commissione mette a disposizione dei candidati le attrezzature ed i materiali eventualmente necessari per l'espletamento della prova. Può autorizzare i candidati ad utilizzare materiali, strumenti o mezzi propri. 5. Nel caso di cui la prova si concreti nella realizzazione di un determinato lavoro o nello svolgimento di determinate operazioni, essa si svolge alla presenza dell'intera commissione, previa identificazione dei candidati. Art Prova orale. 1. Conseguono l'ammissione alla prova orale i candidati che abbiano riportato in ciascuna prova scritta una votazione di almeno 21/ La prova orale si svolge in un'aula aperta al pubblico, di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione. I candidati sono sottoposti alla prova nell ordine alfabetico dei rispettivi cognomi o previa estrazione a sorte. 3. I quesiti da porre ai candidati sono determinati, immediatamente prima dell'inizio della prova orale e per ciascuna materia o gruppo di materie d esame, in numero almeno pari ai candidati che debbono sostenerla. I quesiti sono quindi chiusi in piego suggellato e firmato esteriormente sui lembi di chiusura dai componenti e dal segretario della commissione. 4. Eseguito l appello nominale dei candidati, il presidente fa constatare l'integrità della chiusura del piego contenente i quesiti e lo dissuggella alla presenza dei candidati. Indi, fa sorteggiare a ciascun candidato, per ogni materia o gruppo di materie, il quesito da sottoporgli. 5. La prova orale si intende superata con una votazione di almeno 21/ Al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale, la commissione forma l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione dei voti da ciascuno riportati, che viene affisso nella sede degli esami. Art Graduatoria di merito. Sezione III - Graduatoria - assunzioni. 15
16 1. Di tutte le operazioni del procedimento concorsuale e delle decisioni prese dalla commissione esaminatrice si redige un processo verbale, sottoscritto da tutti i componenti e dal segretario. 2. La graduatoria di merito dei candidati è formata nell ordine delle votazioni complessive riportate da ciascun candidato, con osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dalle norme vigenti. 3. Nei concorsi per titoli ed esami, la votazione complessiva è determinata sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli al voto complessivo riportato nelle prove d'esame. Il voto complessivo delle prove d'esame è dato dalla somma della media dei voti conseguiti nelle prove scritte e della votazione conseguita nel colloquio. 4. Nei concorsi per esami la votazione complessiva è data dalla somma della media delle votazioni conseguite nelle prove scritte e della votazione conseguita nel colloquio. 5. Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti complessivamente messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito, tenuto conto delle riserve e delle precedenze previste dalle norme vigenti. 6. I candidati che abbiano superato la prova orale devono far pervenire all Unione, entro il termine perentorio prefissato mediante apposita comunicazione successiva al giorno in cui hanno sostenuto il colloquio, i documenti in carta semplice, ovvero loro dichiarazioni sostitutive ai sensi delle norme vigenti, attestanti il possesso dei titoli di riserva, preferenza e precedenza, a parità di valutazione, già indicati nella domanda, dai quali risulti, altresì, il possesso dei requisiti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso. Tale documentazione non è richiesta nei casi in cui l Unione ne sia in possesso o ne possa disporre facendo richiesta ad altre pubbliche amministrazioni. 7. I candidati disabili, che abbiano superato concorso appositamente loro riservato ai sensi delle norme vigenti, sono inclusi nella graduatoria tra i vincitori, purché risultino iscritti negli appositi elenchi istituiti presso l ufficio competente, e risultino disoccupati sia al momento della scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione al concorso sia all'atto dell'immissione in servizio. 8. La graduatoria di merito, unitamente a quella dei vincitori del concorso, è approvata con determinazione del responsabile del servizio competente, e pubblicata all albo pretorio dell Unione. 9. La graduatoria di merito rimane efficace per un termine di tre anni dalla data della sua pubblicazione per l eventuale copertura dei posti che si venissero a rendere successivamente vacanti e disponibili nello stesso profilo professionale, fatta eccezione per i posti istituiti o trasformati successivamente all'indizione del concorso medesimo. E in ogni caso necessaria la previa comunicazione dei posti anzidetti agli uffici competenti, provinciali e regionali, nonché al Dipartimento della funzione pubblica, ai fini dell assunzione del personale collocato in disponibilità, nei confronti dei soggetti e nel rispetto delle procedure di cui alle norme vigenti. 10. Non si dà luogo a dichiarazioni di idoneità al concorso. Art Assunzioni in servizio. 1. I candidati dichiarati vincitori sono invitati, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, ad assumere servizio in via provvisoria, sotto riserva dell'accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la nomina, e sono assunti in prova nel profilo professionale per il quale 16
17 risultano vincitori. La durata del periodo di prova è definita dai contratti collettivi nazionali di lavoro. 2. Il responsabile del servizio competente per la stipulazione del contratto individuale di lavoro presso ogni Comune può esonerare dal periodo di prova il dipendente che lo abbia già superato nelle medesime categoria, posizione economica iniziale e profilo professionale presso altra amministrazione pubblica. 3. Prima di procedere alla stipulazione del contratto di lavoro individuale, l Unione o il Comune interessato, fermi restando gli obblighi e le facoltà di controllo previste dalle norme vigenti, richiede al vincitore del concorso la produzione diretta, ovvero la presentazione di dichiarazioni sostitutive o di copie autenticate, ovvero provvede all acquisizione d ufficio, dei seguenti documenti: a) estratto dell atto di nascita; b) certificati di residenza e di stato di famiglia; c) certificato di cittadinanza italiana o idoneo documento attestante il possesso della cittadinanza di uno stato dell unione europea, nei casi consentiti dalle norme vigenti; d) certificato di iscrizione nelle liste elettorali; e) certificato di godimento dei diritti politici; f) certificato dei carichi pendenti; g) certificato generale del casellario giudiziario; h) certificato di idoneità fisica; i) copia del foglio matricolare o dello stato di servizio militare, da cui risulti che l interessato ha soddisfatto gli obblighi di leva, o foglio di congedo illimitato; l) quant altro eventualmente previsto dal bando di concorso o dalle norme vigenti. 4. All atto della stipulazione del contratto individuale di lavoro il vincitore deve, sotto propria responsabilità, dichiarare di non avere altri rapporti di impiego, pubblico o privato, vietati dalle norme vigenti, e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità previste dalle norme vigenti. 5. L Unione, o il comune che provvede all assunzione, sottopone ad accertamento sanitario il vincitore del concorso, ai sensi delle norme vigenti. Ove l assunzione sia disposta in pendenza del predetto accertamento, costituisce condizione risolutiva del rapporto di lavoro l inidoneità alla mansione del vincitore del concorso, come innanzi accertata. 6. Il vincitore che non assuma servizio senza giustificato motivo entro il termine stabilito decade dalla nomina. Art Campo di applicazione. Capo V - Modalità delle selezioni. 1. L ente effettua le assunzioni per le categorie ed i profili professionali per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo sulla base di selezioni tra gli iscritti nelle liste di collocamento formate ai sensi delle norme vigenti, che abbiano i requisiti per l'accesso al pubblico impiego. Art Assolvimento dell obbligo scolastico. 1. Possiede il requisito della scuola dell obbligo chi abbia conseguito la licenza elementare anteriormente al
18 Art Avviamento a selezione. 1. L Unione formula richiesta di avviamento a selezione al competente Centro per l impiego, con le modalità previste dalle norme vigenti. 2. Su istanza dell Unione e previo accordo con il Centro per l'impiego competente, le procedure di formulazione delle graduatorie e di selezione dei candidati possono essere organizzate direttamente dall Unione, nel rispetto delle norme vigenti. 3. Possono essere avviati a selezione presso l Unione tutti i cittadini privi di occupazione. Possono essere avviati a selezione, quanto ad occasioni di lavoro a tempo indeterminato, anche cittadini occupati. 4. Le procedure per l avviamento a selezione, da parte dei Centri per l'impiego, sono stabilite dalla regione mediante appositi indirizzi operativi, in conformità alle norme nazionali e regionali vigenti in materia. Art Selezione. 1. La commissione esaminatrice delle selezioni per le assunzioni di personale a tempo indeterminato è nominata con determinazione del responsabile dell ufficio associato del personale dell Unione. 2. La commissione è composta: a) dal responsabile del servizio dell Ente interessato all assunzione, in qualità di presidente, per le coperture di posti inclusi nell unità organizzativa da lui diretta, o, in caso di sua vacanza, assenza o impedimento, da un responsabile di altro servizio o dal segretario; b) da due esperti nella materia della selezione, scelti fra funzionari di altre pubbliche amministrazioni. 3. La commissione segue l'esecuzione delle prove selettive con la permanente presenza di tutti i suoi componenti. 4. Le operazioni di selezione sono curate dagli stessi soggetti, fatti salvi gli eventi sopravvenuti e imprevedibili che comportano la surroga degli interessati. 5. La commissione decide all unanimità, con la presenza di tutti i suoi componenti. In caso di dissenso insanabile, essa decide a maggioranza. 6. Le funzioni di segretario della commissione sono svolte da un dipendente appartenente almeno alla categoria C, nominato dal presidente. Art Modalità della selezione. 1. La selezione tende ad accertare esclusivamente l'idoneità del lavoratore a svolgere le relative mansioni e non comporta valutazione comparativa. 2. La selezione consiste nello svolgimento di prove pratiche attitudinali ovvero nella esecuzione di sperimentazioni lavorative; le prime possono essere anche definite mediante domande preventivamente elaborate; le seconde possono riguardare l'effettiva esecuzione di un lavoro attinente la professionalità richiesta. 3. I contenuti concreti delle prove pratiche o delle sperimentazioni lavorative sono determinati dall organo preposto alla selezione immediatamente prima del loro inizio. 18
19 4. L Unione comunica al Centro per l'impiego, nei quindici giorni successivi, l'esito della selezione e l'eventuale rinuncia della persona avviata, con le modalità previste dalla legge. 5. La graduatoria ha validità fino alla comunicazione, da parte dell Unione o del comune aderente, dell'avvenuta assunzione dei lavoratori avviati. La stessa può essere riattivata - oltre la prima comunicazione degli aventi diritto per sostituire persone che risultino non idonee alle prove, che rinuncino all'assunzione o per le quali sia intervenuta la risoluzione del rapporto, nei sei mesi dalla pubblicazione della graduatoria stessa. Art Tempi di effettuazione della selezione. 1. L ente convoca i lavoratori individuati ed effettua la prima prova di idoneità, rispettivamente nei venti giorni e nel mese successivi alla comunicazione da parte del Centro per l impiego. 2. Le operazioni di selezione sono pubbliche. 3. Prima di sottoporre a selezione il lavoratore avviato, l organo preposto alla selezione ne verifica l'identità, dopodiché acquisisce agli atti una dichiarazione resa dall'interessato nella quale sia indicato il possesso dei requisiti professionali eventualmente richiesti. 4. Al termine della prova, la Commissione provvede immediatamente ad esprimere il giudizio di idoneità, redige il processo verbale e lo trasmette al Responsabile dell ufficio associato al personale per la nomina con tutta la documentazione necessaria. 5. Per le assunzioni in servizio si applica quanto altrove disposto dal presente regolamento. Art Campo di applicazione. Capo VI - Assunzioni obbligatorie. 1. L Unione ed i Comuni aderenti effettuano le assunzioni dei disabili ai sensi delle norme vigenti. 2. L Unione effettua le assunzioni dei soggetti di cui al comma precedente nelle categorie e per i profili professionali per i quali non è richiesto il solo requisito della scuola dell obbligo mediante concorso a loro riservato, ai sensi delle norme vigenti e del presente regolamento. Art Requisiti. 1. I soggetti appartenenti alle categorie protette devono possedere i requisiti generali per l accesso all impiego. Art Modalità di assunzione. 1. Le assunzioni dei soggetti appartenenti alle categorie protette nelle categorie e nei profili professionali per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo sono precedute da richiesta di avviamento indicante: a) il titolo di studio prescritto per l accesso al posto da ricoprire; b) la categoria ed il profilo professionale del posto; c) quant altro previsto dalle norme vigenti. 2. Il procedimento di reclutamento è disciplinato dalle norme vigenti. 19
20 3. Le prove selettive che fossero eventualmente previste non comportano valutazione comparativa, e sono preordinate ad accertare l'idoneità a svolgere le mansioni del profilo proprio del posto da ricoprire. 4. Per lo svolgimento delle prove si applicano le norme del presente regolamento relative all effettuazione delle selezioni per l assunzione di personale per cui è previsto il solo requisito della scuola dell obbligo, per quanto compatibili con le norme del presente capo e con le norme vigenti in materia di assunzione di soggetti disabili. 6. È fatta salva la modalità di reclutamento del personale di cui al presente articolo mediante convenzione, ai sensi e con le procedure previste dalle norme legislative regolamentari vigenti. Capo VII - Forme contrattuali flessibili di assunzione e di impiego del personale Art. 40 Norma di principio. 1. Per rispondere ad esigenze temporanee ed eccezionali l Unione ed i Comuni aderenti si possono avvalere delle forme contrattuali flessibili di assunzione e di impiego del personale previste dal codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell'impresa, nel rispetto delle procedure di reclutamento vigenti. 2. Costituiscono forme contrattuali flessibili di assunzione e di impiego del personale i contratti di lavoro a tempo determinato ed i contratti di formazione e lavoro, ai sensi delle leggi e dei contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti. Art Assunzioni mediante graduatorie. 1. Le graduatorie dei concorsi pubblici possono essere utilizzate, nel termine della loro efficacia, per la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato per categorie e profili professionali per i quali non è richiesto il solo requisito della scuola dell obbligo. 2. Ove non sia possibile ricorrere alle procedure di cui al precedente comma, si provvede alla formazione di graduatorie predisposte sulla base di selezioni per prove o per titoli, o per prove e per titoli. In tal caso trovano applicazione, ove compatibili con quelle del presente articolo, le norme del presente regolamento. 3. Ai componenti della commissione esaminatrice viene eventualmente riconosciuto il compenso nella misura prevista dal presente regolamento per i componenti delle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici. 4. Il bando di selezione viene affisso per almeno quindici giorni interi e consecutivi all'albo pretorio dell Unione e pubblicato sul suo sito web. 5. La graduatoria delle selezioni rimane efficace per il termine prescritto dalle norme vigenti all atto della sua pubblicazione. Nel caso in cui esse nulla prevedano, trovano applicazione le norme vigenti per i concorsi pubblici. 6. La chiamata dei candidati avviene secondo l ordine della graduatoria. Il candidato che rifiuti assunzione poi perfezionatasi con la medesima decorrenza iniziale o vi rinunci è collocato d ufficio in fondo alla graduatoria, salvo che il rifiuto o la rinuncia dipenda dal detenere con l Unione o con i Comuni aderenti altro rapporto di lavoro a tempo determinato. 20
LAVENO MOMBELLO S.R.L. CRITERI E MODALITA DI RECLUTAMENTO DEL PERSONALE E PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI Approvato dall Assemblea dei Soci il 29 settembre 2008. 2 Il presente regolamento, ai sensi

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 61
 Art. 6
 Art.7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 15
 articolo 1
 Art. 40