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Timestamp: 2016-09-28 05:10:09+00:00

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INDICE CAPO II
MODALITA' D'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA
Art. 3 Tariffe Art. 4 Esenzioni Art. 5 Agevolazioni Art. 6 Controlli sulle esenzioni e agevolazioni Art. 7 Termimi di versamento Art. 8 Termini di decadenza Art. 9 Importi di modico valore Art. 10 Arrotondamento
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CAPO II MODALITA' D'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA
1. L'imposta sulle formalit� di trascrizione, iscrizione ed annotazione dei veicoli richieste al P.R.A. � applicata sulla base di apposite tariffe determinate con Decreto dal Ministero delle Finanze 27 novembre 1998, n. 435 (11) . 2. Le misure delle tariffe, di cui al comma precedente, possono essere aumentate sino ad un massimo del trenta per cento (12) . 3. Nei casi in cui sia stata omessa la trascrizione di un atto d’acquisto, le successive trascrizioni o iscrizioni non producono effetto in conformit� a quanto previsto dall’art. 2688 Codice Civile concernente la continuit� delle trascrizioni. Alle formalit� richieste ai sensi e per gli effetti del citato articolo del Codice Civile si applica un’imposta pari al doppio della relativa tariffa. Nel caso in cui il secondo soggetto acquirente abbia i requisiti per beneficiare dell’esenzione dall’imposta, questi deve comunque versare in nome e per conto del precedente acquirente un’imposta pari al valore ordinario della relativa tariffa (13). 4. Le tariffe sono deliberate entro la data fissata dalle norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione e hanno comunque effetto dal 1º gennaio dell'anno di riferimento (14). 5. Nel caso in cui le tariffe da applicare siano deliberate nel corso dell’esercizio, in conformit� a quanto previsto dal comma 4, le eventuali differenze d’imposta dovute ai sensi dell’art. 1, comma 169, L. 27 dicembre 2006, n. 296, devono essere corrisposte dal soggetto passivo di cui al comma 3 dell’art. 2 del presente regolamento, nel termine di 60 giorni dalla richiesta da parte della Provincia. I versamenti integrativi in esame non sono soggetti a sanzioni, n� a interessi, se pagati entro il termine di cui sopra. 6. In caso di mancata approvazione delle tariffe entro il termine di cui al comma 4 del presente articolo, le stesse si intendono prorogate di anno in anno. 7. La Provincia notifica entro dieci giorni dalla data di esecutivit�, copia autenticata della deliberazione modificativa delle misure dell'imposta al competente Ufficio provinciale del P.R.A. e all’ente che provvede alla riscossione per gli adempimenti di competenza. 8. Entro 30 giorni dalla data di esecutivit�, la deliberazione di cui al precedente comma deve essere comunicata al Ministero dell’Economia e delle finanze e deve essere resa pubblica mediante avviso sulla Gazzetta Ufficiale. » Torna su ART. 4 Esenzioni
1. Sono esenti per legge dal pagamento dell’imposta le formalit� aventi per oggetto gli atti di natura traslativa o dichiarativa riguardanti: a. Soggetto Disabile con ridotte od impedite capacit� motorie permanenti in possesso di patente speciale e veicolo adattato alla guida - Art. 8, Legge 27/12/1997 (15) , n. 449, Art. 3 D.M. 435/98 (16). b. Soggetto Disabile con ridotte od impedite capacit� motorie permanenti con veicolo adattato al trasporto - Art. 8, Legge 27/12/1997, n. 449, Art. 3 D.M. 435/98. c. Soggetto Disabile con grave limitazione della capacit� di deambulazione o affetto da pluriamputazioni trasportato senza obbligo di adattamento del veicolo - Art. 30, comma 7 , Legge n. 388/2000 (17). d. Soggetto Disabile trasportato con handicap psichico o mentale di gravit� tale da aver determinato il riconoscimento dell’indennit� di accompagnamento - Art. 30, comma 7, Legge n. 388/2000. e. Soggetti autorizzati al commercio di mezzi di trasporto usati nel caso i cui detti mezzi siano destinati alla vendita - Art. 56, comma 6, D.Lgs.446/ 1997 (18). f. Procedimenti di competenza del Giudice di Pace che non eccedono euro 1.032,91 - Art. 46 Legge 21/11/1991, n. 374 - Circolare 49/E 17/04/2000 (19). g. Aziende e istituti di credito o loro sezioni o gestioni che esercitano, (in conformit� a disposizioni legislative, statutarie o amministrative), il credito a medio e lungo termine nei confronti di operazioni di finanziamento - Art. 15 D.P.R. 29/9/1973, n. 601 - Circolare 49/E 17/04/2000 (20). h. Associazioni di volontariato per operazioni di acquisto di veicoli effettuate dalle stesse per atti connessi allo svolgimento delle loro attivit� ai sensi dell’Art. 8 comma 1 della Legge 11/8/ 1991, n. 266 - Circ. 49/E 17/04/2000 (21) e per operazioni relative a trascrizioni di veicoli provenienti da donazioni, attribuzione di eredit� o di legato a loro favore ai sensi dell’Art. 8 comma 2 Legge 11/8/ 1991, n. 266 (22) . i. Procedimento di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio e di separazione tra i coniugi - Art. 19 Legge 6/3/1987, n. 74 - Circolare 49/E 17/04/2000 (23). l. Trasferimenti a favore di aziende speciali o di societ� di capitali effettuati dai Comuni, dalle Province e dai consorzi fra tali enti - Art. 118 D. Lgs. n. 267 del 2000 (24). m. Le operazioni di acquisto di veicoli effettuate dalle Onlus (organizzazioni non lucrative di utilit� sociale) di cui all’Art. 10 (25) del Dlgs 4 dicembre 1997, n. 460 - Art. 21 D.Lgs n. 460/1997 (26). Nei casi di cui ai punti a-b-c-d, potr� beneficiare di tutte le agevolazioni previste anche un familiare che ha sostenuto la spesa nell’interesse del disabile a condizione che questo sia da considerare a suo carico ai fini fiscali. 2. Si applica all’imposta ogni altra esenzione prevista dalla Legge.
ART. 5 Agevolazioni
1. Per le formalit� relative alle sottoindicate tipologie l’imposta � dovuta nella misura di un quarto tenendo conto dell’eventuale incremento di tariffa, di cui all’art. 3, deliberato dalla Provincia ai sensi dell’art. 56, comma 2, del D. Lgs. 446/97 (27) : a. Autoveicoli (28) muniti di carta di circolazione per uso speciale e rimorchi; destinati a servire detti veicoli, semprech� NON siano adatti al trasporto di cose, ai sensi di quanto previsto dall’art. 56, comma 6, del D.Lgs. 446/97 (29); b. Rimorchi ad uso abitazione per campeggio e simili; ai sensi di quanto previsto dall’art. 56, comma 6, del D.Lgs. 446/97 (30); c. Autoveicoli e motoveicoli, anche non adattati, intestati a soggetti portatori di handicap sensoriali, oppure intestati ai familiari di cui tali soggetti risultino fiscalmente a carico. Sono da ricomprendersi nell’agevolazione i soggetti non vedenti o sordomuti assoluti, cos� come individuati dall’art. 1 comma 2 della Legge 12/03/1999 n. 68 e dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate 30/07/2001 n. 72 (31). 2. Per le formalit� relative alle sottoindicate tipologie l’imposta � dovuta nella misura fissa di cui al punto 2 del D.M. n. 435 del 1998 tenendo conto dell’eventuale incremento di tariffa, di cui all’art. 3, deliberato dalla Provincia ai sensi di quanto previsto dall’art. 56, comma 2, del D.Lgs 446/97: a. Atti relativi a operazioni rientranti nel campo di applicazione IVA, indipendentemente dalla base imponibile applicata in Italia e dal regime impositivo applicato all’estero; b. Formalit� relativa alla costituzione di societ� con contestuale conferimento all’azienda del veicolo da parte dell’imprenditore individuale ai sensi dell’art. 25 della legge n. 146 dell’8 maggio 1998 (32); c. Cancellazione di ipoteche, in relazione a ciascuna formalit� trascritta o annotata; d. Fusioni, incorporazioni e scissioni fra persone giuridiche, conferimento di aziende o rami aziendali in societ� e conferimento del capitale in natura nei casi in cui comportino trasferimento della propriet� di veicoli in relazione a ciascuna formalit� trascritta o annotata; e. Successioni ereditarie di veicoli tra privati in relazione a ciascuna formalit� trascritta o annotata. 3. Per le formalit� aventi ad oggetto veicoli e motoveicoli costruiti da almeno trent’anni o veicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico costruiti da almeno vent’anni e individuati con propria determinazione dall’ASI e dalla FMI, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, l’imposta � dovuta nella misura indicata all’Art. 63, commi 1, 2 e 3, Legge 21 novembre 2000 n. 342 (33). 4. Si applica all’imposta ogni altra agevolazione prevista dalla Legge.
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1. Il soggetto incaricato della gestione dell’imposta � tenuto ad effettuare idonei controlli, anche a campione, in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi ai sensi dell’art. 71, del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, sulla veridicit� delle dichiarazioni sostitutive presentate, in conformit� a quanto previsto dagli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 (34), per l’ottenimento delle esenzioni/agevolazioni di cui ai precedenti articoli . 2. Le dichiarazioni sostitutive di certificazione (35) di cui al comma 1 devono contenere l’attestazione di tutti i dati previsti dalla Provincia e risultanti da appositi modelli predisposti (36). 3. Alle richieste di iscrizione e trascrizione al P.R.A. di veicoli, rientranti nella casistica di cui all’art. 5, comma 2, lett. a, del presente regolamento, concernente gli atti soggetti ad IVA, deve essere sempre allegata: copia della fattura d’acquisto o, nel caso di veicoli provenienti dall’estero acquistati da privati, copia del modello F24; copia della bolletta doganale per i veicoli provenienti da Paesi extra UE.
ART. 7 Termini di versamento
1. Per le formalit� di prima iscrizione di veicoli nel P.R.A., nonch� di iscrizione di contestuali diritti reali di garanzia, il versamento dell’imposta � effettuato entro il termine di sessanta giorni dalla data di effettivo rilascio dell'originale della carta di circolazione (37). 2. Per le formalit� di trascrizione ed annotazione relative ai veicoli gi� iscritti nel P.R.A, il versamento dell'imposta � effettuato entro lo stesso termine di sessanta giorni dalla data in cui la sottoscrizione dell'atto � stata autenticata o giudizialmente accertata (38) . 3. Per le formalit� soggette all’imposta relative ad atti societari e giudiziari, il termine di cui al comma precedente decorre dalla fine del sesto mese successivo alla pubblicazione nel registro delle imprese e comunque entro 60 giorni dall’effettiva restituzione degli stessi alle parti, a seguito dei rispettivi adempimenti (39). Per atti societari si intendono: la costituzione, la variazione, la trasformazione, il conferimento, la fusione, la scissione e lo scioglimento di societ� o altri atti previsti dalla legge.
ART. 8 Termini di decadenza
1. Gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio sono notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui il versamento � stato o avrebbe dovuto essere effettuato. Entro lo stesso termine sono contestate o irrogate le sanzioni amministrative tributarie (40) previste dal successivo art. 20. L’accertamento in rettifica dei parziali o ritardati versamenti e l'accertamento d'ufficio degli omessi versamenti sono notificati al contribuente, anche a mezzo posta tramite raccomandata con avviso di ricevimento, con apposito avviso motivato. 2. Nel caso di riscossione coattiva il relativo titolo esecutivo � notificato al contribuente, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l'accertamento � divenuto definitivo (41) 3. La richiesta per l’ottenimento del rimborso delle somme non dovute o versate in eccesso, a pena di decadenza, deve essere presentata, entro cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui � stato accertato il diritto alla restituzione (42) .
ART. 9 Importi di modico valore
1. Non si procede alla riscossione, al recupero o al rimborso dell’imposta, compresi eventuali sanzioni ed interessi, per importi complessivi pari o inferiori a € 17,00 in relazione ad ogni singola formalit� di trascrizione, iscrizione ed annotazione (43) (44). Tali importi non devono in ogni caso intendersi come franchigia. 2. Nel caso in cui gli importi da riscuotere o rimborsare sono superiori all'importo di cui al comma precedente, si procede alla riscossione o al rimborso dell'intero importo.
ART. 10 Arrotondamento
1. Il pagamento degli importi complessivamente dovuti, in relazione ad ogni singola formalit� di trascrizione, iscrizione ed annotazione, deve essere arrotondato all’euro per difetto se la frazione � inferiore o uguale a 49 centesimi e per eccesso se la frazione � superiore a 49 centesimi (45).

References: Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 ART. 4
 Art. 8
 Art. 3
 Art. 8
 Art. 3
 Art. 30
 Art. 30
 Art. 56
 Art. 46
 Art. 15
 Art. 19
 Art. 118
 Art. 21

ART. 5
 ART. 6

ART. 7

ART. 8
 art. 20

ART. 9

ART. 10