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La funzione docente: diritti e doveri degli insegnanti. Sergio Cicatelli Corso di legislazione scolastica / 10 - PDF
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Arnoldo Napoli
1 La funzione docente: diritti e doveri degli insegnanti Sergio Cicatelli Corso di legislazione scolastica / 10
2 La funzione docente La funzione docente è «esplicazione essenziale dell attività di trasmissione della cultura, di contributo alla elaborazione di essa e di impulso alla partecipazione dei giovani a tale processo e alla formazione umana e critica della loro personalità» (DLgs 297/94, art. 395) Sergio Cicatelli 2
3 La responsabilità docente «I docenti hanno il compito e la responsabilità della progettazione e della attuazione del processo di insegnamento e di apprendimento». (Dpr 275/99, art. 16, c. 3) Sergio Cicatelli 3
4 La professionalità docente Il profilo professionale del docente è «costituito da competenze disciplinari, psicopedagogiche, metodologicodidattiche, organizzativo-relazionali e di ricerca, documentazione e valutazione tra loro correlate ed interagenti, che si sviluppano col maturare dell'esperienza didattica, l'attività di studio e di sistematizzazione della pratica didattica». (CCNL , art. 27) Sergio Cicatelli 4
5 Verso la professione Funzione docente = cosa Professione docente = come L insegnamento è professione perché comporta margini di discrezionalità e libertà nell esercizio della funzione. Professionalità = libertà, autonomia, responsabilità, deontologia. Sergio Cicatelli 5
6 Obblighi di servizio Attività di insegnamento (CCNL, art. 28) Attività funzionali all insegnamento (CCNL art. 29) Attività aggiuntive (CCNL art. 30) Sergio Cicatelli 6
7 Attività di insegnamento CCNL, art. 28 Scuola dell infanzia = 25 ore Scuola primaria = 22 ore + 2 Scuola secondaria = 18 ore Non meno di 5 giorni a settimana Fatto salvo il part time Sergio Cicatelli 7
8 Attività funzionali all insegnamento CCNL, art. 29: «1. L attività funzionale all insegnamento è costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente previsto dai diversi ordinamenti scolastici. Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e l attuazione delle delibere adottate dai predetti organi». «2. Tra gli adempimenti individuali dovuti rientrano le attività relative: a) alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni; b) alla correzione degli elaborati; c) ai rapporti individuali con le famiglie». Sergio Cicatelli 8
9 Attività funzionali all insegnamento «3. Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da: a) partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull andamento delle attività educative e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue; b) la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione. Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella predetta programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue; c) Lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione». Sergio Cicatelli 9
10 Attività funzionali all insegnamento «4. Per assicurare un rapporto efficace con le famiglie e gli studenti, in relazione alle diverse modalità organizzative del servizio, il consiglio d istituto sulla base delle proposte del collegio dei docenti definisce le modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti, assicurando la concreta accessibilità al servizio, pur compatibilmente con le esigenze di funzionamento dell istituto e prevedendo idonei strumenti di comunicazione tra istituto e famiglie». «5. Per assicurare l accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell inizio delle lezioni e ad assistere all uscita degli alunni medesimi». Sergio Cicatelli 10
11 Attività aggiuntive CCNL, art. 30 Sono prestate con il consenso dell interessato. Possono essere di insegnamento o funzionali all insegnamento. Sono compensate a parte. Altre attività interne alla scuola: Collaboratori del dirigente scolastico; Funzioni strumentali al Pof. Sergio Cicatelli 11
12 Diritti e doveri Varietà di fonti: DPR 3/57 DPR 416/74 DLgs 297/94 CCNL. Sergio Cicatelli 12
13 Diritti libertà di insegnamento; retribuzione; assistenza e previdenza; assentarsi per motivi legittimi; mobilità territoriale e professionale; sistemazione (in caso di esubero per chi è di ruolo); elettorato attivo e passivo negli organi collegiali; libertà sindacali; diritto allo studio; trattamento di quiescenza; Sergio Cicatelli 13
14 Doveri rispetto del buon andamento e imparzialità dell'amministrazione; assunzione del servizio; rispetto dell'orario di servizio; rispetto degli ordini superiori; segreto d'ufficio; partecipazione alle riunioni degli organi collegiali; responsabilità civile, penale, amministrativa, disciplinare e patrimoniale; giustificazione delle assenze; incompatibilità con altri impieghi e con lezioni private; rispetto dei programmi didattici; adozione dei libri di testo; rapporti con le famiglie degli alunni; tenuta del registro personale; rifiuto di doni o offerte da parte degli alunni o delle loro famiglie; assolvimento di tutti gli obblighi legati al profilo professionale; Sergio Cicatelli 14
15 Diritti-doveri partecipazione agli organi collegiali; aggiornamento; programmazione; valutazione. Sergio Cicatelli 15
16 Ferie Sono un diritto irrinunciabile. 32 giorni l anno (30 nei primi 3 anni) 4 giorni di festività soppresse Fruibili solo durante la sospensione delle lezioni, fatta eccezione per 6 giorni durante l anno, senza oneri per la scuola. Sergio Cicatelli 16
17 Permessi Per motivi non di salute Concorsi ed esami: 8 giorni Lutto: 3 giorni Matrimoni: 15 giorni Motivi personali o familiari: 3 giorni Al personale di ruolo spetta l intera retribuzione. Permessi brevi: non più di metà dell orario del giorno (max 2 ore) e fino all equivalenza dell orario settimanale nell anno. Da recuperare. Sergio Cicatelli 17
18 Assenze Per motivi di salute. 18 mesi nel triennio (altri 18 mesi per patologie gravi, senza stipendio). Retribuzione: Intera per i primi 9 mesi; 90% per i successivi tre mesi; 50% per gli ulteriori sei mesi. Sergio Cicatelli 18
19 Incompatibilità DLgs 297/94, art. 58: Divieto di lezioni private ad alunni della scuola; richiedere autorizzazione al dirigente scolastico per lezioni ad altri. Nessun alunno può essere valutato da docenti che gli abbiano impartito lezioni private. Divieto di cumulo con altro impiego pubblico. Divieto di attività commerciale, industriale, professionale o di altro lavoro dipendente (consentiti incarichi in cooperative). Consentito, previa autorizzazione del dirigente scolastico, l esercizio di libere professioni. Sergio Cicatelli 19
20 Formazione e aggiornamento L aggiornamento è «diritto-dovere fondamentale del personale ispettivo, direttivo e docente. Esso è inteso come adeguamento delle conoscenze allo sviluppo delle scienze per singole discipline e nelle connessioni interdisciplinari; come approfondimento della preparazione didattica; come partecipazione alla ricerca e alla innovazione didattico-pedagogica». (DLgs 297/94, art. 282) Sergio Cicatelli 20
21 Formazione e aggiornamento «La partecipazione ad attività di formazione e di aggiornamento costituisce un diritto per il personale in quanto funzionale alla piena realizzazione e allo sviluppo delle proprie professionalità». (CCNL, art. 64) L'art. 7, c. 4, del DLgs 165/01 attribuisce alla pubblica amministrazione il sostanziale obbligo di curare la formazione e l'aggiornamento dei propri dipendenti. Sergio Cicatelli 21
22 150 ore L'art. 3 del DPR , n. 395, ha introdotto uno speciale permesso di 150 ore annue per favorire il conseguimento di un titolo di studio. Il permesso è concesso dall'amministrazione ai dipendenti che ne fanno richiesta, sulla base di regole stabilite a livello di contrattazione decentrata. Sergio Cicatelli 22
23 Responsabilità Educativa (propria della professione) Penale (è sempre personale) Civile (danni) Amministrativa (patrimoniale) Contabile (per chi tratta denaro) Disciplinare (inadempienze) Sergio Cicatelli 23
24 Sanzioni disciplinari La regolamentazione delle sanzioni disciplinari al personale docente è legata alla riforma degli organi collegiali che ancora non è stata realizzata. In materia sono intervenute recentemente la CM 72/06 e la legge 176/07, che hanno abbreviato i tempi di intervento, rendendo più certa ed efficace la sanzione. Sergio Cicatelli 24
25 Sanzioni disciplinari Avvertimento scritto Censura Sospensione fino ad un mese Sospensione da un mese a sei mesi Sospensione per sei mesi e destinazione ad altro incarico Destituzione Sergio Cicatelli 25
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References: art. 395
 art. 16
 art. 27
 art. 28
 art. 29
 art. 30
 art. 28
 art. 29
 art. 30
 art. 58
 art. 282
 art. 64
 art. 33
 Art. 33
 Art. 34