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Timestamp: 2017-05-29 02:47:29+00:00

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN DESIGN NAVALE E NAUTICO LM-12 - PDF
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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN DESIGN NAVALE E NAUTICO LM-12 Art. 1 Premessa e ambito di competenza Il presente Regolamento, in conformità allo Statuto e al Regolamento Didattico dell Ateneo di Genova e del Politecnico di Milano, disciplina gli aspetti organizzativi dell attività didattica del corso di laurea magistrale (LM) interateneo in Design Navale e Nautico, nonché ogni diversa materia ad esso devoluta da altre fonti legislative e regolamentari. Il Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Design Navale e Nautico, ai sensi dell articolo 18 comma 3, del Regolamento Didattico dell Ateneo di Genova, parte generale, è deliberato dalla competente struttura didattica a maggioranza dei componenti e sottoposto all approvazione dei consigli delle facoltà di afferenza, in conformità con l ordinamento didattico riportato nella parte speciale del Regolamento didattico di Ateneo. Art. 2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica L ammissione alla Laurea Magistrale in Design Navale e Nautico è subordinata al possesso di specifici requisiti curriculari e di adeguatezza della preparazione personale. - Requisiti di ammissione Possono accedere al corso di laurea magistrale i laureati delle lauree nelle classi L-4 (Disegno Industriale), nonché nella corrispondente classe relativa al D.M. 509/1999, (42) o in possesso di titolo equiparato italiano o straniero riconosciuto idoneo. L'accesso alla LM avviene tramite verifica dei titoli da parte di una apposita commissione nominata in seno al Consiglio di Corso di Laurea. I laureati di altre lauree triennali e quinquennali potranno accedere al Corso di Laurea Magistrale purché abbiano acquisito almeno 45 CFU nei settori scientifico disciplinari: ICAR/08 Scienza delle costruzioni ICAR/09 Tecnica delle costruzioni ICAR/12 Tecnologia dell'architettura ICAR/13 Disegno industriale ICAR/14 Composizione architettonica e urbana ICAR/16 Architettura degli interni e dell'allestimento ICAR/17 Disegno ICAR/18 Storia dell'architettura ING-IND/01 Architettura navale ING-IND/02 Costruzioni impianti navali e marini ING-IND/11 Fisica ING-IND/15 Disegno e metodi dell ingegneria industriale INF/01 Informatica MAT/03 Geometria2 MAT/05 Analisi matematica MAT/08 Analisi numerica FIS /01 Fisica sperimentale L ammissione al corso è subordinata alla conoscenza di una lingua della Comunità Europea oltre all italiano, attestata dal percorso universitario o da ente di certificazione linguistica. - Verifica della preparazione personale L ammissione al corso di laurea è subordinato ad un test di verifica della preparazione personale predisposto dal Consiglio di Corso di Laurea, in considerazione della normativa vigente (L , D.M , D.M. n , DM ). Sul sito web del corso di laurea magistrale è indicata la composizione della commissione d esame, modalità della prova, il luogo e la data, gli argomenti oggetto d esame, i criteri di valutazione dei candidati. La prova scritta e grafica verte sui seguenti temi: cultura tecnica generale e design; interpretazione e rappresentazione di un soggetto di design; fondamenti di cultura nautica (nomenclatura, principi di funzionamento, tipologie); fondamenti di fisica generale, statica e scienza delle costruzioni, con approfondimenti in campo navale e nautico. Il risultato del test di verifica della preparazione personale porta alla definizione di una graduatoria attitudinale che indica gli studenti che hanno diritto all'ingresso al Corso di Studio. L esito della prova prevede la sola dicitura superato, non superato. La prova si considera superata se lo studente ottiene un punteggio pari o superiore a 60/ Obblighi formativi aggiuntivi: Tutti gli studenti stranieri con diploma di scuola secondaria superiore conseguito all'estero saranno sottoposti ad una specifica prova di conoscenza di lingua italiana. Il mancato superamento comporta l'attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi. Art. 3 Attività formative Il percorso formativo si articola in insegnamenti monodisciplinari, insegnamenti integrati, laboratori tematici, laboratori integrati, workshop e seminari, visite guidate, attività di tirocinio e/o stage, privilegiando l'integrazione tra le discipline coinvolte e la sinergia tra differenti modalità didattiche. Gli insegnamenti monodisciplinari sono finalizzati all'acquisizione delle conoscenze fondamentali per la formazione culturale e tecnica e alla corretta impostazione metodologica dei problemi da affrontare. Ricorrendo a specifiche esperienze applicative, gli insegnamenti laboratoriali mirano ad affinare la capacità di analizzare problemi progettuali, nella loro dimensione complessa, e di proporre soluzioni tecnicamente praticabili. Nel rispetto del D.M. 270/2004 le verifiche relative alle attività didattiche non superano il numero di dodici. L offerta didattica, l elenco degli insegnamenti attivabili e delle altre attività formative con l indicazione dei corrispondenti CFU e delle propedeuticità sono riportati in allegato. E obbligatorio rispettare le propedeuticità tra gli insegnamenti tra annualità progressive di insegnamenti appartenenti al medesimo settore scientifico disciplinare. Il manifesto degli studi può prevedere annualmente l eventuale articolazione in moduli degli insegnamenti e può introdurre ulteriori propedeuticità tra insegnamenti. La frazione dell impegno orario complessivo di all Art.18 lettera c del Regolamento didattico dell Ateneo di Genova, riservato allo studio personale, è pari al 60%.3 Art. 4 Curriculum Il corso di laurea è unico in Italia e può rispondere ad una domanda di formazione non solo nazionale, ma anche internazionale. L ambito di interesse riguarda la progettazione di imbarcazioni intese in senso lato e relazionate ai contesti. I settori della cantieristica, del contract navale e nautico, della produzione di accessori costituiscono in Italia una realtà professionale e imprenditoriale di grande valore, in grado di creare filiere produttive e dei servizi che caratterizzano nel nostro Paese diverse aree territoriali. Il progetto di una barca, qualsiasi siano le dimensioni, comporta conoscenze relative alla geometria dei galleggianti, alla fluidodinamica, al dimensionamento strutturale, alla distribuzione degli spazi, al progetto delle appendici, alla scelta degli impianti e degli apparati propulsivi. La progettazione comporta inoltre la capacità di gestire creativamente una notevole complessità, che riguarda la messa in equilibrio di un numero elevato di variabili interdipendenti. Una imbarcazione è contemporaneamente mezzo di trasporto e ambiente abitativo, vive sull acqua e si riferisce però alle coste, costituendo un sistema complesso. La gamma di oggetti di studio presenta una notevole varietà: si va dallo yacht di lusso, in cui rilevanti sono le sensibilità ai linguaggi contemporanei, alla progettazione di interni di navi destinate a ospitare non solo turismo, ma anche scuole o ospedali. Si va dalla progettazione di una barca performante, in cui il progetto della carena e della propulsione sono gli aspetti più rilevanti, al progetto di nuove modalità di trasporto su acqua, al progetto dell accessorio e del componente. Ma oltre a questo è richiesto allo studente di comprendere i contesti d uso, di delineare le linee di tendenza, di immaginare le modalità d uso, di creare nuovi servizi e prodotti. Lo studio del contesto, la costruzione di scenari, la capacità di rappresentare e di comunicare fanno parte della preparazione del laureato, senza dimenticare le radici culturali e le conoscenze storiche che caratterizzano il settore. La collaborazione di quattro Dipartimenti e di due Atenei permette di offrire un percorso formativo ricco, che integra le diverse competenze e i diversi approcci formativi. Il Corso forma dunque un designer che unisce le capacità comunicative e rappresentative, la capacità di costruire scenari e di cogliere i segnali deboli dell innovazione, con le competenze che provengono dall area delle discipline tecnico-scientifiche. Nei Laboratori di nei workshop lo studente si addestra alla capacità di gestire la complessità: nei Laboratori vengono integrate le conoscenze sviluppate nei Corsi tecnico-ingegneristici, come Aero-idrodinamica, Architettura Navale, Costruzioni, Dimensionamento delle strutture e nei Corsi dell area umanistica, come Storia della Scienza e della Tecnica o Storia dell Arte moderna e contemporanea. Le attività di tirocinio e le numerose attività teorico-pratiche previste arricchiscono la preparazione dello studente. Le competenze espresse dai profili in uscita riguardano: capacità di gestione strategica del progetto grazie alla previsione di evoluzione degli scenari di mercato integrata alla capacità di comunicazione dei contenuti di progetto e di prodotto; capacità di progetto integrato delle qualità estetiche, formali, funzionali dei prodotti nautici; capacità di controllo progettuale di processi di produzione in serie e one-off; capacità di operare su un ampia scala di intervento a partire degli accessori per la nautica, sino all allestimento degli interni a seconda delle finalità d uso dei differenti prodotti. Art. 5 Piani di studio I piani di studio conformi all offerta formativa vengono approvati automaticamente. Lo studente può presentare un piano di studio individuale, purché coerente con il progetto culturale e adeguato agli obiettivi formativi e ai contenuti specifici del corso di laurea. Il piano di studi individuale conforme all ordinamento didattico è approvato dal Consiglio di Corso di Studio.4 Il piano di studi individuale difforme dall ordinamento didattico, ovvero articolato su una durata più breve rispetto a quella normale, è approvato sia dal Consiglio di Corso di Studio sia dal Consiglio Dipartimento di Scienze per l Architettura Genova e deve soddisfare i minimi in termini di crediti formativi universitari, stabiliti per la classe LM-12 - Design, classe delle lauree magistrali in Design dal decreto 16 marzo cfu nelle attività caratterizzanti, 12 cfu nelle attività affini o integrative; 08 cfu nelle attività a scelta dello studente; oltre, naturalmente, ai CFU previsti per la prova finale, lingua straniera e per le altre attività. Art. 6 Frequenza e modalità di svolgimento delle attività didattiche La frequenza agli insegnamenti è obbligatoria. In particolare, nei laboratori, vi è obbligo di accertamento, da parte del docente, della frequenza degli studenti a tutte le attività previste per non meno del 70% della didattica erogata. Le attività formative di ogni singolo anno sono articolate in due periodi didattici al termine dei quali sono fissati gli appelli di esame. All inizio dell anno accademico il calendario delle attività didattiche, approvato dal Consiglio di Dipartimento di Scienze per l Architettura - Genova, è pubblicato sul sito web. Art. 7 Esami e altre verifiche del profitto Le verifiche del profitto degli studenti avverranno al termine dello svolgimento di ogni attività didattica, secondo modalità di esame stabilite dai singoli docenti. I docenti hanno altresì la possibilità di effettuare prove scritte e pratiche in itinere che possono diventare un importante elemento di valutazione delle diverse fasi di apprendimento della disciplina. Le date e gli orari degli esami sono consultabili sul sito web del Dipartimento di Scienze per l Architettura, di Genova, del Politecnico di Milano e del Polo Universitario della Spezia. Per la formazione delle commissioni d esame, per le modalità di valutazione, per il numero degli appelli d esame e per le prove riservate agli studenti diversamente abili si rimanda al Regolamento didattico dell Ateneo di Genova art. 29 e 30 e loro s.m.i. Art. 8 Riconoscimento di crediti Il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti dallo studente in altri corsi di studio o di conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente o di altre conoscenza e abilità ai sensi del Art.21 del regolamento didattico generale dell Ateneo di Genova, compete al Consiglio di corso di studio. Lo studente che chiede il riconoscimento di crediti "altri" deve produrre una documentazione da cui risultino: l'attestato dell'attività svolta e/o della competenza acquisita; la durata dell'attività stessa. Il consiglio del corso di studio pubblicizza i criteri con i quali intende procedere ai riconoscimenti dei crediti e nomina una commissione incaricata del riconoscimento. Art. 9 Mobilità e studi compiuti all estero Il Corso di laurea promuove e incoraggia la partecipazione degli studenti e dei docenti ai programmi di mobilità e di scambi internazionali (Erasmus, Ermes, ecc...).5 Nell ambito dello svolgimento dei laboratori, il Corso di laurea promuove attività di scambio internazionale per studenti e docenti con brevi e intensive esperienze congiunte di workshop con simili Corsi di Laurea stranieri su tematiche di interesse comune. Per l approvazione dei progetti degli studenti e per la congruità complessiva delle attività proposte in questi ultimi confronta Art.31 del Regolamento didattico dell Ateneo di Genova. Art. 10 Prova finale 1. La prova finale consiste nella discussione, dinanzi ad apposita commissione, di una "elaborazione originale" di carattere scientifico e tecnico sviluppata sotto la guida di un docente. Nel corso della prova finale il candidato deve dimostrare di: aver maturato consapevolezza degli argomenti affrontati; aver conseguito capacità di analisi e di sintesi, senso critico, autonomia di giudizio; possedere competenze espressive scritte, grafiche e orali in direzione sia espositiva sia logico - argomentativa; sapere individuare gli obiettivi e le prospettive per la propria formazione continua. 2. In conformità col comma 4 dell art. 30 del regolamento didattico di Ateneo, le commissioni per il conferimento del titolo sono composte da almeno cinque componenti, compreso il presidente, e sono nominate dal direttore di dipartimento o, su sua delega, dal coordinatore del corso di studio, fatta salva la funzione di coordinamento e di raccordo del dipartimento e della scuola. La maggioranza dei componenti, ovvero tre componenti su cinque, deve essere costituita da professori di ruolo e ricercatori. Art. 11 Orientamento e tutorato Le attività di orientamento sono svolte dal docente, che rappresenta il Corso di Laurea nella Commissione Orientamento, e dai tutor appositamente selezionati dalla Commissione Orientamento. I nominativi dei docenti tutor, nonché gli orari di ricevimento sono reperibili sul sito web del Dipartimento di Scienze per l Architettura di Genova. Art. 12 Verifica periodica dei crediti Ogni due anni, previa opportuna valutazione, il Consiglio di corso di laurea può deliberare se debba essere attivata una procedura di revisione del regolamento didattico del corso di studio, con particolare riguardo al numero dei crediti assegnati ad ogni attività formativa. La stessa procedura può essere attivata ogni volta in cui ne facciano richiesta il Coordinatore del Consiglio di Corso di Studio o almeno un quarto dei componenti del consiglio stesso. Il Consiglio di corso di studi può procedere alla verifica periodica dei crediti acquisiti e, qualora ne siano riconosciuti obsoleti i contenuti culturali e professionali, può prevedere prove integrative. Art. 13 Manifesto degli Studi Il manifesto degli studi è deliberato annualmente dal Consiglio di Corso di Studio e approvato dai dipartimenti di afferenza. Il manifesto, finalizzato alla massima trasparenza dell offerta didattica, dà notizia delle disposizioni rilevanti in materia contenute nei regolamenti didattici dei corsi di studio e le integra, ove necessario, anche con particolare riferimento all indicazione delle conoscenze di cui all art. 23 comma 2 del Regolamento didattico d Ateneo di Genova In particolare, il manifesto degli studi contiene indicazioni su:6 la tipologia degli insegnamenti (attività formativa, tipologia, SSD, codice e denominazione) i Cfu attribuiti a ciascun insegnamento e a ciascun ambito riferendoli, quando si tratti di attività relative alla formazione caratterizzante, ovvero affine o integrativa, ad uno o più settori scientifico-disciplinari nel loro complesso; la copertura; le eventuali propedeuticità; I periodi di svolgimento dell attività didattica; Il manifesto indica i periodi di svolgimento delle attività formative e i periodi, a questi non sovrapposti, di svolgimento degli esami di profitto, con l osservanza di quanto previsto all art. 7 del presente regolamento. Il divieto di sovrapposizione non si applica con riferimento al periodo di effettuazione dei tirocini. Modifiche al manifesto nel corso dell anno accademico possono essere deliberate soltanto per ragioni eccezionali, con le stesse procedure previste per la sua approvazione. Art. 14 Norme transitorie e finali Le disposizioni concernenti la coerenza tra i crediti assegnati alle attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati devono ottenere il parere favorevole delle commissioni paritetiche dei dipartimenti e della Scuola.7 ALLEGATO - Obiettivi formativi degli insegnamenti attivabili CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN DESIGN NAVALE E NAUTICO LM-12 Anno di corso Codic e ins Nome insegnamento CFU SSD Tipologia Ambito Lingua Propedeut icità Obiettivi formativi Ore riser vate attivi tà dida ttica assi stita Ore riser vate allo studi o pers onal e MODELLAZIONE- ARCHITETTURA NAVALE 12 Il corso integrato è formato dai moduli: Modellazione tridimensionale e Motor Yacht Design MODELLAZIONE TRIDIMENSIONALE 6 ICAR/17 Discipline Tecnologiche e Ingegneristiche Il modulo ha l obiettivo di far raggiungere agli studenti una conoscenza avanzata nell utilizzazione dei software C.A.D. (Computer Aided Design), con il fine da un lato di fornire loro i concetti teorici e pratici della modellazione per superfici in ambiente informatico e dall altro di essere in grado, attraverso esercitazioni pratiche svolte durante il corso, di costruire i propri modelli tridimensionali digitali MOTOR YACHT DESIGN 6 ING- IND/01 AFFINI O INTEGRATIV E Attività Formative Affini o Integrative Inglese Il corso è mirato all acquisizione dei principi fondamentali e di base relativi alla resistenza al moto e alla propulsione delle carene. Il corso sarà svolto (principalmente) in lingua inglese AEROIDRODINAMICA DELLA VELA 6 ING- IND/13 Discipline Tecnologiche e Ingegneristiche Il corso ha come scopo lo studio della propulsione a vela in ambito nautico. Si svolge con lezioni teoriche e prove pratiche anche di tipo laboratoriale. Studia i principi generali della fisica e dell'aerodinamica con ricadute nell'ambito dei materiali e delle tecniche di costruzione delle vele8 LABORATORIO DI DESIGN 1 18 Il Laboratorio è formato dai moduli: Disegno industriale 1, Disegno industriale 1-2 e Architettura degli interni DISEGNO INDUSTRIALE 1 Il corso illustra i fondamenti della composizione delle imbarcazioni. Il modulo si articola nella preparazione di una serie di supporti teorici ed esercitativi e nella elaborazione di una serie di casi-studio di progetto di media/alta complessità DISEGNO INDUSTRIALE 1-2 Il corso illustra gli elementi costruttivi delle imbarcazioni. Il Laboratorio si articola nella preparazione di una serie di supporti teorici ed esercitativi e nella elaborazione di una serie di casi-studio di progetto di media/alta complessità ARCHITETTURA DEGLI INTERNI 6 ICAR/12 Discipline Tecnologiche e Ingegneristiche Il modulo illustra i principi di Architettura degli interni. Il corso si articola nella preparazione di una serie di supporti teorici ed esercitativi e nella elaborazione di una serie di casi-studio di progetto di media/alta complessità LABORATORIO DI DESIGN 2 12 Il Laboratorio è formato dai moduli: Disegno industriale 2 e Organizzazione industriale DISEGNO INDUSTRIALE LABORAT ORIO DI DESIGN 1 (Obbligator io) Il laboratorio sviluppa aspetti della progettazione di imbarcazioni a vela e motore con l'analisi dell'evoluzione del design e della tecnologia. Studio della forma, nello sviluppo industriale della produzione in serie e one off, stampi e sformi. Studio dei volumi tecnici - sala macchine, studio degli ambienti abitabili coperti e scoperti - piani interni e piani di coperta. Problematiche delle imbarcazioni di medio-grande dimensioni La parte di economia e organizzazione industriale mira ad offrire agli studenti le fondamentali nozioni e i principi di fondo del marketing e della comunicazione al fine di consentire l'assunzione di corrette decisioni in materia. L'obiettivo formativo finale consiste nello sviluppare9 un'adeguata capacità di problem solving, facendo leva su tecniche e strumentazioni appropriate ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE 6 ING- IND/35 Scienze Umane, Sociali, Psicologiche ed Economiche LABORAT ORIO DI DESIGN 1 (Obbligator io) L organizzazione industriale mira ad offrire agli studenti le fondamentali nozioni legate all approvvigionamento dei materiali, ai processi costruttivi, e alla commercializzazione del prodotto. L obiettivo formativo finale consiste nello sviluppare un adeguata capacità di problem solving, facendo leva su tecniche e strumentazioni appropriate STORIA DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA 6 M-STO/05 AFFINI O INTEGRATIV E Attività Formative Affini o Integrative Obiettivo del corso è fornire allo studente un bagaglio di conoscenze sulla costruzione navale dalle origini ai giorni nostri con particolare attenzione allo sviluppo dell'art du navire e la Scientia navalis COSTRUZIONI NAVALI A 6 ING- IND/02 AFFINI O INTEGRATIV E Attività Formative Affini o Integrative L obiettivo del corso è fornire la conoscenza delle tipologie delle imbarcazioni e dei relativi schemi funzionali imposti dalle loro caratteristiche funzionali e dal materiale impiegato nella costruzione. Conferisce la capacità di rappresentare i dettagli strutturali, di leggere, interpretare e sviluppare i disegni costruttivi di un imbarcazione DIMENSIONAMENTO STRUTTURE 6 ING- IND/04 AFFINI O INTEGRATIV E Attività Formative Affini o Integrative Obiettivo del corso è far comprendere agli studenti le potenzialità offerte dalle moderne strutture, con particolare attenzione alle costruzioni in materiale composito, e i vincoli derivanti dai requisiti strutturali, di cui tener conto nella progettazione di un imbarcazione da diporto. Durante il corso viene presentata una metodologia di progetto strutturale, che, partendo dai carichi agenti sulle strutture, attraverso l analisi degli sforzi presenti e il confronto con le sollecitazioni ammissibili, conduce al dimensionamento delle strutture primarie, nel rispetto delle normative vigenti per le imbarcazioni da diporto10 STORIA DELL'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA 6 L-ART/03 Scienze Umane, Sociali, Psicologiche ed Economiche Il corso intende analizzare la relazione stretta tra progetto ed arte nella storia con particolare attenzione alle vicende del Novecento: l incontro/scontro tra artearchitettura-industria, a partire dall esperienza del Bauhaus fino alle problematiche contemporanee del rapporto tra arte design-pubblicità. Ai momenti di lezione dei docenti si affiancheranno momenti seminariali di indagine guidata sulle problematiche proposte LABORATORIO DI DESIGN 3 18 Il Laboratorio è formato dai moduli: Disegno industriale 3-1, Disegno industriale 3-2 e Progettazione intensiva DISEGNO INDUSTRIALE LABORAT ORIO DI DESIGN 2 (Obbligator io) Il laboratorio ha lo scopo di mettere a sistema le esperienze maturate nei precedenti anni di studio e, per questa esperienza di ultimo anno, si sviluppa il tema dell'imbarcazione oltre i 24 metri, classificata dalle norme CE come nave da diporto. Un'imbarcazione di taglia adeguata progettata secondo i requisiti più aggiornati in termini di ergonomia, impianti, materiali, sostenibilità. In particolare il modulo mette a fuoco gli esterni e il linguaggio stilistico DISEGNO INDUSTRIALE LABORAT ORIO DI DESIGN 2 (Obbligator io) Il laboratorio ha lo scopo di mettere a sistema le esperienze maturate nei precedenti anni di studio e, per questa esperienza di ultimo anno, si sviluppa il tema dell'imbarcazione oltre i 24 metri, classificata dalle norme CE come NAVE DA DIPORTO. In particolare il modulo mette a fuoco gli interni e la compartimentazione PROGETTAZIONE INTENSIVA Inglese LABORAT ORIO DI DESIGN 2 (Obbligator io) Obiettivo del corso è simulare una performance di progettazione professionale svolta in un team di lavoro. Attraverso la discussione e il confronto viene messa a punto una proposta progettuale contestualizzata a bordo di un'imbarcazione o di una nave da crociera.11 PRATICA PROFESSIONALE 13 Il corso integrato è formato dai moduli: Altre attività e Tirocini formativi e di orientamento ALTRE ATTIVITÀ 4 ALTRE ATTIVITA' Altre Conoscenze Utili per l'inserimento Nel Mondo del Lavoro Le altre attività formative sono volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali, nonché capacità volte ad agevolare le scelte professionali o comunque utili per l inserimento nel mondo del lavoro, cui il titolo di studio può dare accesso TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO 9 ALTRE ATTIVITA' Tirocini Formativi e di Orientamento Il tirocinio formativo e di orientamento e gli stage, di cui al DM 25 marzo 1998, n. 142 e successive modificazioni, sono periodi di formazione per lo studente, che dovranno essere svolti solo presso studi o Enti in convenzione con la Scuola Politecnica, secondo il Regolamento pubblicato sul sito ELABORATO FINALE 9 PROVA FINALE Per la Prova Finale La prova finale consiste nella discussione, dinanzi ad apposita commissione, di una "elaborazione originale" di carattere scientifico e tecnico sviluppata sotto la guida di un docente Documenti analoghi
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