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Timestamp: 2017-05-27 06:18:10+00:00

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DELLA DISCIPLINA DELLA CONCORRENZA E DEI CONSORZI (ARTT. 2595-2620) - VERTENZA LAVORO
Art. 2596. Limiti contrattuali della concorrenza. Il patto che limita la concorrenza deve essere provato per iscritto. Esso è valido se circoscritto ad una determinata zona o ad una determinata attività, e non può eccedere la durata di cinque anni.
Art. 2597. Obbligo di contrattare nel caso di monopolio. Chi esercita un'impresa in condizione di monopolio legale ha l'obbligo di contrattare con chiunque richieda le prestazioni che formano oggetto dell'impresa, osservando la parità di trattamento.
Art. 2599. Sanzioni. La sentenza che accerta atti di concorrenza sleale ne inibisce la continuazione e dà gli opportuni provvedimenti affinché ne vengano eliminati gli effetti.
Art. 2600. Risarcimento del danno. Se gli atti di concorrenza, sleale sono compiuti con dolo o con colpa, l'autore è tenuto al risarcimento dei danni.
Art. 2601. Azione delle associazioni professionali. Quando gli atti di concorrenza sleale pregiudicano gli interessi di una categoria professionale, l'azione per la repressione della concorrenza sleale può essere promossa anche dagli enti che rappresentano la categoria.
Art. 2602. Nozione e norme applicabili. Con il contratto di consorzio più imprenditori istituiscono un'organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese.
Art. 2603. Forma e contenuto del contratto. Il contratto deve essere fatto per iscritto sotto pena di nullità.
Art. 2604. Durata del consorzio. In mancanza di determinazione della durata del contratto, questo è valido per dieci anni.
Art. 2605. Controllo sull'attività dei singoli consorziati.
Art. 2606. Deliberazioni consortili. Se il contratto non dispone diversamente, le deliberazioni relative all'attuazione dell'oggetto del consorzio sono prese col voto favorevole della maggioranza dei consorziati.
Art. 2607. Modificazioni del contratto. Il contratto, se non è diversamente convenuto, non può essere modificato senza il consenso di tutti i consorziati.
Art. 2608. Organi preposti al consorzio. La responsabilità verso i consorziati di coloro che sono preposti al consorzio è regolata dalle norme sul mandato.
Art. 2609. Recesso ed esclusione. Nei casi di recesso e di esclusione previsti dal contratto, la quota di partecipazione del consorziato receduto o escluso si accresce proporzionalmente a quelle degli altri.
Art. 2610. Trasferimento dell'azienda. Salvo patto contrario, in caso di trasferimento a qualunque titolo dell'azienda l'acquirente subentra nel contratto di consorzio.
Art. 2611. Cause di scioglimento. Il contratto di consorzio si scioglie:
2) per il conseguimento dell'oggetto o per l'impossibilità di conseguirlo ;
5) per provvedimento dell'autorità governativa, nei casi ammessi dalla legge ;
Art. 2612. Iscrizione nel registro delle imprese. Se il contratto prevede l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attività con i terzi, un estratto del contratto deve, a cura degli amministratori, entro trenta giorni dalla stipulazione, essere depositato per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove l'ufficio ha sede.
Art. 2613. Rappresentanza in giudizio. I consorzi possono essere convenuti in giudizio in persona di coloro ai quali il contratto attribuisce la presidenza o la direzione, anche se la rappresentanza è attribuita ad altre persone.
Art. 2614. Fondo consortile. I contributi dei consorziati e i beni acquistati con questi contributi costituiscono il fondo consortile. Per la durata del consorzio i consorziati non possono chiedere la divisione del fondo, e i creditori particolari dei consorziati non possono far valere i loro diritti sul fondo medesimo.
Art. 2615. Responsabilità verso i terzi. Per le obbligazioni assunte in nome del consorzio dalle persone che ne hanno la rappresentanza, i terzi possono far valere i loro diritti esclusivamente sul fondo consortile.
Art. 2615 bis. Situazione patrimoniale. Entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio annuale le persone che hanno la direzione del consorzio redigono la situazione patrimoniale osservando le norme relative al bilancio di esercizio delle società per azioni e la depositano presso l'ufficio del registro delle imprese.
Art. 2615 ter. Società consortili. Le società previste nei capi III e seguenti del titolo V possono assumere come oggetto sociale gli scopi indicati nell'articolo 2602.
Art. 2616. Costituzione. Con provvedimento dell'autorità governativa,, può essere disposta anche per zone determinate, la costituzione di consorzi obbligatori tra esercenti lo stesso ramo o rami similari di attività economica, qualora la costituzione stessa risponda alle esigenze dell'organizzazione della produzione.
Art. 2617. Consorzi per l'ammasso dei prodotti agricoli. Quando la legge prescrive l'ammasso di determinati prodotti agricoli, la gestione collettiva di questi è fatta per conto degli imprenditori interessati a mezzo di consorzi obbligatori, secondo le disposizioni delle leggi speciali .
Art. 2619. Controllo sull'attività del consorzio. L'attività dei consorzi è sottoposta alla vigilanza dell'autorità governativa .
Art. 2620. Estensione delle norme di controllo alle società. Le disposizioni di questa sezione si applicano anche alle società che si costituiscono per raggiungere gli scopi indicati nell'articolo 2602.
L'autorità governativa può sempre disporre lo scioglimento della società, quando la costituzione di questa non abbia avuto l'approvazione prevista nell'articolo 2618. Comments

References: Art. 2596

Art. 2597

Art. 2599
 sentenza 

Art. 2600

Art. 2601

Art. 2602

Art. 2603

Art. 2604

Art. 2605

Art. 2606

Art. 2607

Art. 2608

Art. 2609

Art. 2610

Art. 2611

Art. 2612

Art. 2613

Art. 2614

Art. 2615

Art. 2615

Art. 2615

Art. 2616

Art. 2617

Art. 2619

Art. 2620