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ANP Liguria - Guida per l'esame di Stato conclusivo del 1° ciclo d'istruzione
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Guida per l'esame di Stato conclusivo del 1° ciclo d'istruzione
Pubblicato Domenica, 02 Giugno 2013 11:04
Si riporta uno schema degli adempimenti preparatori, attuativi e consuntivi dell'esame di stato del primo ciclo di istruzione, tratto dal numero 12 della rivista PAIS dello scorso anno e aggiornato con la nota 2522 del 14 Maggio 2013 a cura di Alessandro Cavanna.
TEMPI, SOGGETTI COMPETENTI, AZIONI PREVISTE DALLA NORMATIVA
TEMPO/OGGETTO
Dal 12/11/2012 al 07/12/2012.
Iscrizioni Prova Nazionale 2013
Registrazione presso il sito INVALSI di ogni scuola. Controllo delle informazioni in possesso dell'INVALSI (denominazione, indirizzo, CAP, città, indirizzi di studio, ecc.), comunicazione del numero delle classi e del numero dei relativi studenti, comunicazione del numero allievi con bisogni educativi speciali (disabili di ogni tipo o con DSA).
(Istruzioni Invalsi 2012 – 2013 - Nota Invalsi Novembre 2012)
Dal 14/11/2012
Invalsi. Pubblicazione dell'elenco delle informazioni di contesto
Pubblicazione sul sito dell’INVALSI dell'elenco dettagliato delle informazioni di contesto su ciascun allievo da raccogliere che devono essere trasmesse all’ INVALSI. All'interno dell'area riservata all'istituzioni scolastiche è presente l'elenco dei software certificati di segreteria
(Istruzioni Invalsi 2012 - 2013)
Dal 10/12/2012
Invalsi. Aggiornamento software informazioni di contesto
Inizio distribuzione aggiornamento dei software certificati di segreteria per l'esportazione dei dati di contesto
Dal 21/12/2012
All'interno dell'area riservata alle istituzioni scolastiche si possono scaricare le maschere per le scuole che non usufruiscono dei software certificati
Domande esterne di ammissione all'esame
Alunni esterni provenienti da scuole non statali
Coloro i quali provengono da una medesima scuola privata possono presentare, qualora lo ritengano opportuno, domanda di ammissione all'esame presso un'unica scuoia statale o paritaria dello stesso centro, ovvero, qualora sussistano particolari condizioni dì ordine logistico, di un centro vicino.
(Circolare ministeriale n. 27/2011)
Alunni privatisti o provenienti da istruzione familiare
-Candidati esterni che compiono
13 anni entro il 30 aprile e sono
in possesso dell'ammissione alla
-Candidati esterni che hanno
conseguito l'ammissione alla i
classe da almeno un triennio.
-Candidati esterni che compiono 23 anni durante il 2013.
Per essere ammessi a sostenere gli esami di licenza devono presentare la relativa domanda in carta libera al Dirigente Scolastico della scuola secondaria di I grado, statale o paritaria, più vicina alla propria abitazione, tenendo conto non soltanto della distanza, ma anche della facilità di accesso tramite i servizi pubblici di collegamento esistenti.
(Circolare ministeriale n. 27/2011 - Circolare ministeriale n. 48/2012)
Dopo il 30 aprile 2013
Accoglimento domande dei candidati esterni
La scuola è tenuta ad accettare le domande dei candidati esterni. In caso dì eccedenza di domande ne informa il Dirìgente dell'Ufficio Scolastico Territoriale (UST).
Distribuzione dei candidati esterni in eccedenza
Dirìgente dell'Ufficio Scolastico Territoriale
In caso di eccessiva affluenza di candidati esterni ad una medesima scuola, il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale (UST), d'intesa con i Dirigenti Scolastici interessati e con quelli delle scuole private di provenienza dei gruppi privatisti, provvede:
- a distribuire i candidati fra le varie scuole, avendo cura di unire, per quanto possibile, iì gruppo della medesima provenienza didattica;
- alla distribuzione dei candidati fra le varie scuole, tenendo conto, se possibile, delle rispettive abitazioni.
(Ordinanza ministeriale 90/2001, art 8)
Integrazione datialunni privatisti per la prova nazionale
Trasmissione dei dati relativi ad eventuali ulteriori candidati privatisti da comunicare all'Invalsi che provvedere ad acquisirli a sistema. Comunicazione con fax al numero 06/94185279, ovvero all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
(Circolare ministeriale n. 35/2010)
Entro maggio 2013
Determinazione del calendario degli esami
II Dirigente della scuola o dell'istituto comprensivo fissa le date di svolgimento delle prove di esame del proprio istituto, sentito il collegio dei docenti.
(Ordinanza ministeriale 90/2001, art. 9)
Entro maggio 2013 Modello sperimentale di certificazione delle competenze
II collegio dei docenti delibera eventuali adattamenti e integrazioni al modello sperimentale di certificazione delle competenze, trasmesso dal MIUR.
(Circolare ministeriale n. 28/2007)
Scelta delle prove scritte
di lingua comunitaria
II collegio dei docenti, anche sulla base di apposite relazioni dei docenti di lingua straniera, delibera l'effettuazione della prova scritta della seconda lingua comunitaria, salvo diversa decisione motivata.
(Circolare ministeriale n. 46/2001 e nota prot. 3815 del 7 giu­gno 2011)
Entro il 22 maggio 2013
Trasmissione modello referenti plichi prova nazionale
Dirigente Ufficio scolastico Regionale
Gli Uffici scolastici regionali trasmettono per posta elettronica al Ministero e all’INVALSI (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) debitamente compilato il modello inviato dagli UST relativo alla comunicazione dei luoghi di consegna e dei responsabili della ricezione
(Nota prot. 2522 del 14.05.2013)
Dal 26 Maggio al 12 Maggio 2013
Pubblicazione del calendario regionale per il download della prima parte dei file audio. Il file audio (formato .mp3) è predisposto per gli allievi con bisogni educativi speciali per i quali ne è stata fatta richiesta dalla scuola al momento dell'iscrizione.
Istruzioni Invalsi 2012 – 2013 - Circolare ministeriale n. 48/2012)
Nomina dei Presidenti di Commissione
Dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale
II Presidente della Commissione è nominato con decreto del Dirigente dell'UST, il quale lo sceglie, di regola, nell'ambito della provincia tra:
Dirigenti Scolastici di scuole del I ciclo;
Professori di ruolo incaricati della presidenza delle scuole medesime; In caso di impossibilità, procede alla nomina tra:
1. docenti di ruolo della secondaria di II grado;
2. docenti di ruolo della secondaria di I grado;
3. docenti e dirigenti pensionati.
I Dirigenti Scolastici e i docenti incaricati della presidenza devono provenire da scuola diversa da quella in cui sono chiamati a svolgere le funzioni di Presidente.
Verifica classi campione
Mediante un modulo on-line (accesso riservato con codice meccanografico e password utilizzata per l’iscrizione) ciascuna scuola può vedere se e quali classi sono state estratte come classi campione. (Circolare ministeriale n. 50/2010 – Istruzione Invalsi 2012 - 2013)
Entro il termine dell’anno scolastico
Esami CTP per gli adulti
II Dirigente dell'istituzione al cui interno funziona un CTP (Centro Territoriale Permanente) per l'istruzione degli adulti determina il calendario delle prove d'esame, con esclusione della prova scritta nazionale. L’esame di Stato può essere effettuato, altresì, in una o più sessioni speciali nel corso dell’anno scolastico nei confronti degli studenti per i quali i Centri abbiano accertato il possesso di un livello adeguato di crediti formativi. L’individuazione delle date nelle quali tenere tali sessioni speciali di esame è rimessa alle determinazioni organizzative dei singoli Centri
(Ordinanza ministeriale 1 ° agosto 2011, n. 68 - art. 2)
Ultima settimana di lezione
Validazione dell'anno scolastico
Prima degli scrutini finali, sulla base dei criteri generali definiti dal collegio docenti e dagli elementi registrati dalla segreteria della scuola, i docenti accertano per ciascun alunno il raggiungimento del limite minimo (in ore) dei tre quarti di presenza alle lezioni nel corso dell'anno, applicando le eventuali deroghe previste.
(Regolamento valutazione - DPR 122/2009, art. 3; Circolare ministeriale n. 20/2011)
Consiglio di classe, comprensivo dei docenti di Ire e di Attività alternative
Il Consiglio di classe, accertata la validità dell'anno, procede allo scrutinio degli alunni, verificando il conseguimento di almeno sei decimi in ciascuna disciplina di studio e nel comportamento. Il conseguimento di votazioni sufficienti negli apprendimenti e nel comportamento determina l'ammissione all'esame su decisione assunta a maggioranza dal consiglio di classe. (Regolamento valutazione - DPR 122/2009, art. 3)
Consiglio di classe, comprensivo dei docenti di Irce dì Attività alternative
Per gli alunni ammessi all'esame, il consiglio di classe formula un giudizio dì idoneità espresso con voto in decimi, considerando il percorso scolastico compiuto dall'allievo nella scuola secondaria di primo grado. Tale voto concorre alla determinazione della media per il voto finale d'esame.
(Regolamento valutazione - DPR 122/2009, art. 3)
Dopo scrutinio di ammissione -
Viene affisso all'albo della scuola l'esito dello scrutinio finale per l'ammissione all'esame con indicazione dì "Ammesso" o "Non ammesso".
In caso di non ammissione, l'istituzione scolastica adotta idonee modalità dì comunicazione preventiva alla famiglia dell'alunno.
(Circolare ministeriale n. 48/2012)
Relazione di sintesi dell'attività didattica del triennio
I consigli dì classe predispongono e approvano in sede di scruti­nio finale la relazione dì sintesi dei risultati della programmazio­ne educativa e didattica del triennio.
(Ordinanza ministeriale 90/2001, art 9)
Ogni consiglio di classe predispone la documentazione utile alla compilazione del modello sperimentale di certificazione delle competenze, eventualmente adattato e integrato dai collegio dei docenti.
Entro il 6 giugno 2013 Richiesta prove informatizzate
Nel caso vi siano candidati con DSA che necessitano di versione informatizzata della prova nazionale, il Dirigente invia apposita richiesta all'Invalsi, tramite e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">esameprìrnociQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o via fax al n. 06/94185228.
Medesima comunicazione per conoscenza va inviata anche all’USRe all'UST dì competenza.
(Circolare ministeriale n. 48/2012. Prova Nazionale. Allegato tecnico)
Dal 13 al 21 giugno 2013[1]
Comunicazione ammessi e non ammessi
Le Segreterie delle scuole, previa verifica preventiva dell'anagrafe degli alunni del terzo anno, inseriscono a sistema i nominativi degli alunni ammessi o non ammessi all'esame, utilizzando il portale SÌDI, funzione "Esame di Stato 1 ciclo".
Inseriscono altresì dati anagrafici relativi agli eventuali candidati esterni.
(Nota ministeriale prot. 2839 del 13 giugno 2012)
Prima di assumere la presidenza della Commissione d'esame
Delega al docente vicario per le Commissioni di idoneità
Dirigenti Scolastici nominati Presidenti di Commissione d'esame
I Dirigenti Scolastici Presidenti delegano il docente vicario del proprio istituto a svolgere le funzioni di Presidente delle Commissioni di idoneità, solo nel caso in cui non possano o non ritengano di svolgere contemporaneamente la duplice funzione di Presidente di Commissione nell'istituto di appartenenza ed in quello di assegnazione.
Accordo tra Dirigenti Scolastici - Presidenti e Presidenti delle Commissioni
Qualora sia possibile svolgere contemporaneamente la duplice fun­zione di Presidente di Commissione di esame di idoneità, i Dirigenti Scolastici possono concordare con il Presidente della Commissione degli esami di licenza presso la propria scuola, un calendario delle sedute plenarie delle Commissioni e delle prove orali, che consenta ai Dirigenti Scolastici medesimi dì presenziare quanto meno alle prove orali ed alle sedute plenarie delle Commissioni di idoneità alle seconde e terze classi della propria scuola.
Fase di insediamento
Riunione preliminare della Commissione d'esame
La riunione preliminare ha luogo il primo giorno non festivo precedente quello dell'inizio delle prove scritte ed è dedicata alla predisposizione degli adempimenti necessari per assicurare il regolare svolgimento delle operazioni di esame ed alla definizione dei criteri per la vantazione della prova scritta nazionale.
(Ordinanza ministeriale 90/2001, ari. 9)
Riunione preliminare delle Sottocommissioni, Vicepresidenti e commissari aggregati
Nel corso della riunione preliminare il Presidente dà comunicazione della costituzione delle Sottocommissioni e dell'eventuale nomina dei Vicepresidenti e dei commissari aggregati.
Distribuzione dei candidati esterni (privatisti) alle Sottocommissioni
II Presidente distribuisce i candidati esterni fra le Sottocommissioni, assegnandoli a quelle funzionanti nella sede della scuola o del corso distaccato più vicini all'abitazione dei candidati medesimi.
(Ordinanza ministeriale 90/2001. art. 9)
Fissazione calendario dei colloqui
Il diario dei colloqui (prova pluridisciplinare) è fissato dal Presidente della Commissione in modo che possa svolgersi alla presenza dell'intera Sottocommissione.
(Circolare ministeriale n. 50/2010)
Riunione preliminare - esame dei programmi svolti
Nella riunione preliminare vengono esaminati i programmi effettivamente svolti, ì criteri didattici seguiti nelle singole terze classi, gli interventi effettuati compresi quelli eventualmente di sostegno ed integrazione e la sintesi dei risultati della programmazione educativa e didattica del triennio, in base ad apposite relazioni predisposte dai singoli consigli di classe ed approvate in sede di scrutinio finale.
Riunione preliminare - esame dei programmi presentati dai candidati esterni
Vengono esaminati i programmi presentati dai candidati privatisti e le domande di partecipazione agli esami con la relativa documen­tazione.
Riunione preliminare - modalità di predisposizione delle tracce per le prove
La Commissione decide in ordine alla facoltà di formulare tracce diverse per ciascuna terza classe, su proposta motivata dei rispettivi professori.
Prima delle prove scritte
Predisposizione della terna di prove
Docenti di ciascuna classe
Ciascun insegnante titolare di disciplina che prevede la prova scritta, predispone le tracce delle prove in numero pari a quello deciso dalla Commissione nel corso della riunione preliminare. Ciascun commissario presenta al Presidente una terna di prove mezz'ora prima dell'inizio di ciascuna prova scritta, predisposte sulla base dei criteri definiti dalla Commissione in sede dì riunione preliminare.
Predisposizione della terna dì prove di italiano
Docente di italiano di ciascuna classe
In linea di massima le tracce potranno prevedere:
- esposizione in cui l'alunno possa esprimere esperienze reali o costruzioni di fantasia (sotto forma di cronaca, diario, lettera, racconto o intervista, ecc);
Predisposizione della terna di prove di lingue comunitarie
Docente di lingua di ciascuna classe
Le tracce dovranno riguardare le prove della prima lingua straniera.
Se la scuola ha deliberato la prova scritta anche della seconda lingua, i docenti preposti provvedono alla predisposizione delle tracce.
Nell'uno e nell'altro dei casi, le prove potranno prevedere: elaborato, composizione, questionario, simulazione di dialogo, ecc.
Predisposizione della terna di prove di matematica
Docente di matematica di ciascuna classe
Le tracce per la prova potranno essere articolate su più quesiti, che non comportino soluzioni dipendenti l'una dall'altra per evitare che la loro progressione blocchi l'esecuzione della prova stessa.
I quesiti potranno toccare aspetti numerici, geometrici e tecnologici, senza peraltro trascurare nozioni elementari nel campo della statistica e della probabilità.
Uno dei quesiti potrà riguardare gli aspetti matematici di una situazione avente attinenza con attività svolte dagli allievi nel corso del triennio nel campo delle scienze sperimentali.
Predisposizione prove
differenziate per alunni disabili
Gli alunni disabili possono svolgere prove differenziate, in linea con gli interventi educativo - didattici attuati sulla base del percorso formativo individualizzato.
Tali prove dovranno essere idonee a valutare il progresso dell'allievo in rapporto alle sue potenzialità ed ai livelli di apprendimento iniziali.
(Ordinanza ministeriale 90/2001, art. 9 - Circolare ministeriale n. 48/2012)
Predisposizione aiuti per alunni con DSA
Per gli alunni con diagnosi di disturbi specifici di apprendimento (DSA) le Commissioni tengono in debita considerazione le specifiche situazioni soggettive, le modalità didattiche e le forme di valutazione individuate nell'ambito dei percorsi didattici individualizzati e personalizzati. Possono riservare ai candidati tempi più lunghi di quelli ordinari, assicurano l'utilizzazione di idonei strumenti compensativi e adottano criteri valutativi attenti soprattutto ai contenuti piuttosto che alla forma, sia nelle prove scritte, anche con riferimento alle prove nazionali INVALSI previste per gli esami di Stato, sia in fase di colloquio.
(DM. 12 luglio 2011, art. 6 - Circolare ministeriale n. 48/2012)
Prima delle prove scritte di lingua comunitaria
Per alunni con DSA, in caso di disturbo grave e previa verifica della presenza delle condizioni previste all'Ari 6, comma 5 del D.M. 12 luglio 2011, la Commissione può prevedere una prova orale sostitutiva di quella scritta, i cui contenuti e le cui modalità sono stabiliti dalla Commissione d'esame sulla base della documentazione fornita dai Consigli di Classe. (Linee guida per alunni con DSA - Allegato al DM 12 luglio 2011 - Circolare ministeriale n. 48/2012))
Inizio prove scritte
Fra i terni presentati o formulati durante la discussione, il Presidente sceglie tre temi; tra questi sarà estratto a sorte, in presenza dei candidati, quello da dettarsi per la prova.
Alla presentazione delle terne dei temi al Presidente della Commissione, prima dell'inizio della prova, deve partecipare almeno un docente di ciascun corso distaccato, che sia insegnante della materia cui si riferisce la prova. La presentazione delle terne deve riguardare ciascuna delle tre tracce della prova scritta di italiano, delle due di lingua straniera, e la prova di matematica.
Prima del 17 giugno 2013
Consegna plichi prova nazionale
Dirigente Ufficio Scolastico Territoriale
A cura del Dirigente dell'USTviene consegnato al Dirigente (o suo delegato) della scuola sede di esame, il plico contenente i lesti delle prove scritte nazionali.
(Circolare ministeriale n. 54/2008)
Custodia dei plichi della prova nazionale
A cura della Istituzione Scolastica sede di esame si provvede alla custodia dei plichi della prova nazionale prima dell'esame.
Dirigente Scolastico (o suo delegato)
Consegna al Presidente della Commissione d'esame i plichi contenenti la prova nazionale.
((Circolare ministeriale n. 48/2012. Prova Nazionale. Allegato tecnico)
II Presidente della Commissione provvede alla apertura dei plichi con la prova nazionale d'esame davanti a due studenti rappresentanti ciascuna delle classi in esame. Predispone le opportune vigilanze nelle classi secondo le istruzioni impartite.
Somministrazione della prova nazionale
La prova nazionale viene somministrata a tutti i candidati con utilizzo di fascicolo individuale.
Tempo ordinario di svolgimento della prova: due ore, ampliabili a discrezione della Sottocommissione nei riguardi di alunni con disabilita o DSA.
(Circolare ministeriale n. 42/2012)
(Calendario scolastico 2012-13 - OM 68/2012)
Registrazione dei risultati della prova nazionale
Disponibilità sul sito dell'INVALSI delle maschere per l'inserimento delle risposte della Prova nazionale. Mediante un modulo on-line (accesso con codice meccanografico e password utilizzata per l’iscrizione) ciascuna scuola può scaricare le maschere per l'inserimento delle risposte degli allievi.
Invio on-line (upload) per le classi campione dei file con le risposte alle prove degli allievi delle classi campione
Per le classi campione il presidente di commissione deve compilare le maschere elettroniche con le risposte degli allievi alle prove. Le maschere elettroniche devono essere inviate all'INVALSI mediante upload sul sito dell'INVALSI stesso.
(Istruzioni Invalsi 2012/2013 - Circolare ministeriale n. 48/2012. Prova Nazionale. Allegato tecnico)
Primaprova suppletiva nazionale
Sulla base delle procedure seguite per la sessione ordinaria si svolge la prova nazionale suppletiva.
La data fissata al 25 Giugno rappresenta la prima finestra per lo svolgimento della prova.
(Calendario scolastico 2012-13- OM 68/2012)
Invio on-line (upload) per le classi non campione dei file con le risposte alle prove degli allievi delle classi non campione
Per le classi non campione i docenti di ambito provvedono alla correzione delle domande a risposta aperta. I docenti della commissione provvedono a riportare le risposte fornite dagli allievi sulla maschera elettronica. Le predette maschere devono essere inviate all'INVALSI mediante upload sul sito dell'INVALSI stesso.
(Istruzioni Invalsi 2012/2013 - (Circolare ministeriale n. 48/2012. Prova Nazionale. Allegato tecnico)
Dopo le prove scritte
Correzione elaborati delle prove scritte
Ogni Sottocommissione opera collegialmente nella correzione degli elaborati, compresa la prova nazionale, e nello svolgimento del colloquio.
Dopo la correzione delle prove
Colloqui pluridiscìplinari
Nel rispetto dell'autonomia delle istituzioni scolastiche e della responsabilità del le singole Commissioni esaminataci, il colloquio pluridisciplinare, per quanto attiene agli approfondimenti delle singole discipline di studio, potrà essere condotto in modo autonomo.
Il colloquio, svolto collegialmente alla presenza della intera Sottocommissione esaminatrice, dovrà consentire dì valutare, attraverso il coinvolgimento delle varie discipline di studio, la maturazione globale dell'alunno.
Valutazione competenza musicale
Sottocommissioni classi ad indirizzo musicale
Per le sole classi ad indirizzo musicale, nell'ambito del colloquio pluridisciplinare, viene verificata anche la competenza musicale raggiunta al termine del triennio sia sul versante della pratica esecutiva, individuale e/o d'insieme, sia su quello della conoscenza teorica.
Dopo l’effettuazione della prova, le sottocommissioni procedono alla correzione, secondo il calendario fissato, avvalendosi dell’apposita “griglia di correzione” predisposta dall’INVALSI e resa pubblica, sul sito dell’Istitutoe su quelli degli Uffici scolastici regionali e degli Uffici territoriali
Per la formulazione del motivato giudizio complessivo, è necessario che nei verbali risulti il giudizio della Sottocommissione espresso sul colloquio sostenuto dal candidato ed una traccia dei colloquio stesso.
(Ordinanza ministeriale 90/2001, art. 9
Voto e giudizio finale
La Sottocommissione, sulla base delle risultanze dell'esame, formula un motivato giudizio complessivo sul livello globale di maturazione raggiunto da ogni candidato.
Tale giudizio, se positivo, si conclude con l'attribuzione di un volo in decimi determinato dalla media dei voti ottenuti nelle prove scritte interne, nella prova scritta nazionale, nel colloquio pluridìsciplìnare e del voto del giudizio di idoneità per l'ammissione. Il voto viene arrotondato all'unità superiore per frazione pari o superiore a 0,50.
Su proposta della Sottocommissione può essere attribuita la lode agli alunni che conseguono la votazione finale di 10 decimi. La Commissione delibera all'unanimità.
(Regolamento vantazione ~ DPR 122/2009, art. 3)
Verifica e integrazione consiglio orientativo
La Sottocommissione verifica e, se necessario, integra il consiglio orientativo (già espresso ai fini della iscrizione) sulle scelte suc­cessive dei singoli candidati, con parere non vincolante sulle ioro capacità ed attitudini.
Ratifica deliberazioni delle Sottocommissioni
La Commissione plenaria, constatato il regolare svolgimento di tutte le prove d'esame e l'aderenza ai criteri di massima concordati, ratifica le deliberazioni adottate dalle Sottocommissioni. Tutte le deliberazioni della Commissione o della Sottocommissione sono adottate a maggioranza; in caso di parità prevale il voto dei Presidente. Non è consentito ai componenti delle Commissioni e Sottocommissioni di esame astenersi dalle votazioni.
Al termine degli esami
Esposizione esiti degli esami
Commissione e segreteria
Le risultanze individuali degli esami di Stato (con l'indicazione del voto conseguito, se positivo, o con la dicitura "non licenziato" in caso di mancato superamento) sono rese pubbliche mediante affissione all'albo della scuola su quadri predisposti dalla segreteria e sottoscritti dai componenti delle Commissioni e dal Presidente.
(Regolamento valutatone - DPR 122/2009, ari 3)
Presidente della Commissione e Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi della scuola
Al termine delle operazioni per gli esami di Stato, gli atti relativi devono essere chiusi in un plico sigillato.
Restituzione sintesi prova nazionale
Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi della scuola e Presidente Commissione
Le scuole scelte a campione dall'Invalsi per la rilevazione della prova nazionale procedono alla compilazione e restituzione dei report trasmessi in formato elettronico, collegandosiall'apposito sito dell'Invalsi.
Dal 22 giugno al 21 luglio 2013[2]
Trasmissione risultati prove
Le segreterie delle scuole comunicano i risultati delle prove con inserimento per ciascun alunno del voto dei giudizio di idoneità e delle votazioni conseguite nelle prove scritte d'esame e nel colloquio, avvalendosi del Portale SIDl, funzione "Esame di Stato 1 ° ciclo".
(Circolare ministeriale n. 5O/2010 – Nota 2839. 13 Giugno 2012
Rilascio del diploma di licenza
Agli alunni che superanol'esame viene rilasciato, a firma del Pre­sidente della Commissione, il diploma di licenza sul quale viene riportata la vantazione finale.
Nei diplomi di licenza e nei certificati da rilasciare alla conclusione degli esami stessi non è fatta menzione delle prove differenziate sostenute dagli alunni disabili.
Agli alunni chesuperano l'esame viene rilasciata anche la certificazione delle competenze, sulla base della documentazione istruttoria predisposta dai consiglio di classe e dell'eventuale modello sperimentale proposto dal MIUR eadattato dal collegio dei docenti.
(Regolamento vantazione - DPR 122/2009, art. 8)
Ai termine degli esami
Trasmissione elenco alunni licenziati
Al Termine della sessione d'esame viene trasmesso all'Ufficio Scolastico Territoriale, a cura del Presidente della Commissione, l'elenco dei licenziati, richiedendo un pari numero di moduli di diploma.
Entro il 15 luglio 2013
Ciascun Presidente di Commissione deve redigere, in duplice copia, a! termine della sessione, l'apposita scheda informativa. Tale scheda informativa deve essere inviata entro il 15 luglio alle Direzioni generali regionali per il successivo inoltro ai MIUR. La seconda copia della scheda deve essere trasmessa agli Uffici Scolastici Territoriali secondo tempi e modalità che ogni Ufficio fisserà autonomamente.
(Ordinanza ministeriale 90/2001, art 9
25 giugno 2013 Prima prova suppletiva nazionale
La data fissata al 27 giugno rappresenta la prima finestra per lo svolgimento della prova.
2 settembre 2013 Secondaprova suppletiva nazionale
La data fissata al 2 settembre rappresenta la seconda finestra per lo svolgimento della prova.
Prima dell'inizio del successivo anno scolastico 2013-14
Le prove suppletive degli esami di Stato, per i candidati assenti per gravi e comprovati motivi, devono concludersi prima dell'inizio delle lezioni dell'anno scolastico successivo. Nello svolgimento di tali prove non possono seguirsi criteri diversi da quelli seguiti per gli esami della sessione normale.
(Ordinanza ministeriale n. 90/2001 - art. 9,)
[1] Le date sono in questo caso puramente indicative, si riferiscono all’a.s. 2011 – 2012, in attesa di analoga nota ministeriale per l’anno scolastico in corso che precisi i riferimenti temporali aggiornati.
[2] Le date, puramente indicative, si riferiscono all’a.s. 2011 – 2012, in attesa di analoga nota ministeriale per l’anno scolastico in corso che precisi i riferimenti temporali aggiornati.

References: art. 9
 art. 2
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 9
 art. 9
 art. 6
 art. 9
 art. 3
 art. 8
 art. 9