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COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 22/10/2014. in data - PDF
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Carlotta Floriana Morandi
1 COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Affari Generali - Personale Licheri Sandra DETERMINAZIONE N. in data /10/2014 OGGETTO: Impegno di spesa e corresponsione agli eredi compenso per ferie non godute e indennità per mancato preavviso. C O P I A
2 IL RESPONSABILE DI SETTORE Richiamata la determinazione n del 21/08/2014, con la quale si è preso atto che in data 02/08/2014 si è verificato il decesso del dipendente matricola 38, istruttore amministrativo contabile, categoria giuridica C, posizione economica C3, in servizio presso l'amministrazione comunale di Sestu dal 01/12/1982; Visto l'art. 12 comma 8 del C.C.N.L. 09/05/2006, il quale prevede che in caso di decesso del dipendente, l'amministrazione corrisponde agli aventi diritto l'indennità sostitutiva del preavviso secondo quanto stabilito dall'art del Codice Civile, nonché una somma corrispondente ai giorni di ferie maturati e non goduti; Dato atto che l'ex dipendente aveva un'anzianità di servizio di oltre dieci anni e che pertanto agli aventi diritto compete un'indennità di mancato preavviso pari a 4 mesi di retribuzione, da calcolarsi secondo le disposizioni di cui all'art. 12 comma 9 del C.C.N.L. 09/05/2006; Accertato che il dipendente, assente per motivi di salute, non ha potuto usufruire delle ferie spettanti, e che alla data del decesso presentava un residuo ferie non godute, come da prospetto allegato unicamente all'originale della presente; Vista la normativa in materia di pagamento sostitutivo delle ferie non godute, in particolare l art. 18 comma 16 del CCNL ; Visto da ultimo l art. 5, comma 8, del Decreto Legge n. 95 del 6/7/2012 convertito, con modificazioni, nella Legge 7/8/2012 n. 135, il quale in materia di ferie, riposi e permessi spettanti al personale, anche di qualifica dirigenziale, delle amministrazioni pubbliche dispone che gli stessi sono obbligatoriamente fruiti secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti e non danno luogo in nessun caso alla corresponsione di trattamenti economici sostitutivi. La presente disposizione si applica anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro per mobilità, dimissioni, pensionamento e raggiungimento del limite di età ; Visto: il parere del Dipartimento Funzione Pubblica n del 08/10/2012, sulla base del quale nel divieto posto dal comma 8 dell'art. 5 del citato D.L. n. 95/2012 non rientrano i casi di cessazione dal servizio in cui l'impossibilità di fruire delle ferie non è imputabile o riconducibile al dipendente, come le ipotesi di decesso, malattia e infortunio, risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneità fisica permanente ed assoluta, congedo obbligatorio per maternità. Resta fermo, in ogni caso che la monetizzazione delle ferie in questi residui casi potrà essere disposta solo in presenza delle limitate ipotesi normativamente e contrattualmente previste e nel rispetto delle previsioni in materia di riporto. ; l'articolo 18, commi 12 e 13, del C.C.N.L. 6/07/1995 i quali prevedono rispettivamente che in caso di indifferibili esigenze di servizio che non abbiano reso possibile il godimento delle ferie nel corso dell'anno, le ferie dovranno essere fruite entro il primo semestre dell'anno successivo e in caso di motivate esigenze di carattere personale e compatibilmente con le esigenze di servizio, il dipendente dovrà fruire delle ferie residue al 31 dicembre entro il mese di aprile dell'anno successivo a quello di spettanza; Ritenuto conseguentemente che le ferie non godute dal dipendente entro i suddetti termini, per motivi diversi dal congedo per malattia, e non rientranti nelle ipotesi di riporto di cui al precedente articolo non possano essere retribuite;
3 Preso atto viceversa della sentenza della Corte di Giustizia Europea del 20 gennaio 2009 nella quale si dichiara: l art. 7, n. 1, della direttiva 2003/88 deve essere interpretato nel senso che osta a disposizioni o a prassi nazionali le quali prevedano che il diritto alle ferie annuali retribuite si estingua allo scadere del periodo di riferimento e/o di un periodo di riporto fissato dal diritto nazionale anche quando il lavoratore è stato in congedo per malattia per l intera durata o per una parte del periodo di riferimento e la sua inabilità al lavoro è perdurata fino al termine del rapporto di lavoro, ragione per la quale egli non ha potuto esercitare il suo diritto alle ferie annuali retribuite. l art. 7, n. 2, della direttiva 2003/88 deve essere interpretato nel senso che osta a disposizioni o a prassi nazionali le quali prevedano che, al momento della cessazione del rapporto di lavoro, non sia dovuta alcuna indennità finanziaria sostitutiva delle ferie annuali retribuite non godute al lavoratore che sia stato in congedo per malattia per l intera durata o per una parte del periodo di riferimento e/o di un periodo di riporto, ragione per la quale egli non ha potuto esercitare il suo diritto alle ferie annuali retribuite. Ai fini del calcolo della suddetta indennità finanziaria è parimenti determinante la retribuzione ordinaria del lavoratore, la stessa che deve essere mantenuta durante il periodo di riposo corrispondente alle ferie annuali retribuite; Visto l'art. 10 del CCNL EE.LL. del , secondo il quale il compenso sostitutivo delle ferie non fruite è determinato, per ogni giornata, con riferimento all anno di mancata fruizione prendendo a base di calcolo la nozione di retribuzione di cui all art. 52, comma 2, lett. c) del CCNL EE.LL. del 14/9/2000; Richiamato altresì il comma 4 del medesimo art. 52 del CCNL EE.LL. del 14/9/2000, che dispone che la retribuzione giornaliera si ottiene dividendo la corrispondente retribuzione mensile per 26; Ritenuto provvedere all impegno di spesa delle somme occorrenti alla liquidazione agli eredi/aventi diritto dell indennità sostitutiva del preavviso e dell indennità per ferie maturate e non godute, come dal prospetto allegato unicamente all'originale del presente atto, che ne costituisce parte integrante e sostanziale; Dato atto che le somme spettanti per indennità sostitutiva del preavviso, che normalmente sono attribuite iure proprio agli aventi diritto ai sensi dell'art C.C., (coniuge, figli e, se viventi a carico del prestatore di lavoro, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo) vengono in mancanza di questi ultimi erogate per successione agli eredi, ovvero entrano a far parte dell'asse ereditario, come i compensi per ferie non godute, che entrano sempre a far parte dell'asse ereditario (somme percepite iure successionis); Acquisita la documentazione che identifica gli eredi o soggetti aventi diritto alla liquidazione delle spettanze, ovvero dichiarazione sostitutiva di atto notorio da cui risultano i nominativi, il grado di parentela e le percentuali a ciascuno spettanti; Quantificate le somme dovute agli eredi per ferie non godute e indennità per mancato preavviso; Ritenuto opportuno procedere ad azzerare il netto risultante dalla busta paga elaborata in capo al dipendente deceduto, incassando le somme di ,58 su apposito capitolo di entrata del Bilancio 2014, somme che saranno suddivise tra gli eredi secondo le percentuali di spettanza, e gravanti sul relativo capitolo di uscita del bilancio 2014; Visto il bilancio di previsione 2014 approvato con delibera del Consiglio Comunale n.
4 32 del 30/07/2014; Visto il D.Lgs. n. 267/2000; Visto il vigente Regolamento comunale di contabilità; Attestata la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa, ai sensi dell art. 147-bis del D. Lgs. 267/2000; DETERMINA Di quantificare in capo all'ex dipendente e contestualmente impegnare l'importo lordo di ,58 a titolo di indennità sostitutiva del preavviso e ferie non godute, come da prospetto allegato all'originale della presente, dando atto che le stesse trovano apposita copertura finanziaria sul capitolo 3710 del bilancio di previsione 2014; Di dare atto che si procederà al versamento dei relativi oneri riflessi ed Irap, impegnando le relative somme, che nello specifico ammontano a: ,77 per cpdel c/ente, sul capitolo 3720 del bilancio 2014; - 328,58 per IRAP, sul capitolo 3720/10 del bilancio 2014; Di accantonare l importo di ,10 quale netto risultante dalla busta paga elaborata in capo al dipendente matricola 38, deceduto in data 02/08/2014, accertando le somme sul capitolo 2490 introiti e rimborsi diversi del Bilancio di previsione 2014; di impegnare l importo di ,10 a titolo di somme da erogare agli eredi per compenso per ferie non godute e indennità per mancato preavviso dipendente matricola 38, imputando le somme sul capitolo 9250 restituzioni di entrate e proventi diversi del Bilancio di previsione 2014; di comunicare agli eredi le somme da indicare nell'asse ereditario; di dare atto che si procederà alla liquidazione dell'importo di ,10 (previa presentazione da parte degli eredi di ricevuta di presentazione della dichiarazione di successione) suddividendo lo stesso tra gli eredi, secondo le percentuali a ciascuno spettanti, dando atto che tali somme verranno assoggettate a tassazione fiscale sulla base normativa vigente, ovvero tassazione con l'aliquota minima del 23% sulle ferie non godute, e tassazione separata sull'indennità per mancato preavviso, utilizzando l'aliquota applicata dall'inpdap sull'indennità di fine servizio da erogare agli eredi; che si provvederà ad accreditare a ciascuno l'importo netto risultante, sulla base dei dati e dei riferimenti bancari indicati nella dichiarazione sostitutiva presentata dagli eredi. L'istruttore Marilisa Cossu IL RESPONSABILE Sandra Licheri
5 COMUNE DI SESTU Provincia di Cagliari ATTESTATO DI COPERTURA Determina N del Oggetto: Impegno di spesa e corresponsione agli eredi compenso per ferie non godute e indennità per mancato preavviso. Anno Capitolo Art. N.impegno Sub Descrizione Beneficiario Importo D Accantonamento somme per compenso ferie non godute e ind. mancato preavviso da liq. eredi dip. matr. 38 PERSONALE DIPENDENTE , D Impegno di spesa per compenso PERSONALE ,58 ferie non godute e indennità per DIPENDENTE mancato preavviso dip. matr D Oneri c/ente su compenso per ferie TESORERIA 3.066,77 non godute e indennità per mancato preavviso dip. matr. 38 PROVINCIALE DELLO STATO D Irap su compenso per ferie non godute e indennità per mancato preavviso dip. matr. 38 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA 328, D Liquidazione eredi dip. matr ,10 compenso per ferie non godute e indennità per mancato preavviso VISTO DI REGOLARITA' CONTABILE ATTESTANTE LA COPERTURA FINANZIARIA (art. 151 comma 4 D.Lgs. 267 del 18 Agosto 2000) Sestu, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Maria Laura Saba

References: art. 18
 art. 5
 sentenza 
 art. 7
 art. 7
 art. 52
 art. 52
 art. 147