Source: http://www.slideshare.net/derobbio/dda2011
Timestamp: 2014-12-28 06:10:54+00:00

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Diritto d'autore per i volontari servizio civile UNIPD
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Diritto d’autore in biblioteca e forme di tutela per documenti digitali Antonella De Robbio Università degli Studi di Padova 2.
Alcune premesse Scarsa conoscenza in merito alle questioni correlate alla proprietà intellettuale, copyright o diritto d’autore da parte di tutti i soggetti: luoghi comuni, false credenze, ambiguità Mancanza di strumenti adeguati per conoscere se un’opera è sotto tutela e quali sono i diritti che vi gravano (se d’autore o diritti connessi) Tendenza generale al rafforzamento delle tutele di legge da parte dei governi per pressioni di lobby di mercato Il delicato equilibrio tra rispetto dei diritti d’autore e diritti connessi e il diritto di accesso all’informazione è fortemente compromesso Correnti del NO copyright peggiorano la situazione Chi ne paga le conseguenze è l’ambito accademico scientifico: le produzioni intellettuali di ricerca e la didattica 3.
Proprietà intellettuale industriale artistica e letteraria 4.
La proprietà intellettuale Invenzioni brevetti per invenzione modelli di utilità software biotecnologie nuove varietà vegetali know how Segni distintivi marchi pubblicità domain names nomi commerciali insegne denominazioni di origine protetta Forme distintive Disegno o modello (design industriale) Creazioni artistiche opere Creazioni utili Software Banche dati Design … 5.
La proprietà intellettuale Creazioni Artistiche (diritto d’autore/copyright) Sono protette ai sensi della legge sul diritto d’autore le opere dell&apos;ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all&apos;architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione. 6.
La proprietà intellettuale Normativa Internazionale Normativa Comunitaria Normativa Nazionale 7.
Legislazione italiana Legge 22 aprile 1941 n. 633 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 166 del 16 luglio 1941). Protezione del diritto d&apos;autore e di altri diritti concessi al suo esercizio. Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 ( pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 4 marzo 2005 - Supplemento Ordinario n. 28 (2005) Codice dei diritti di proprietà industriale Il codice sostituisce le leggi vigenti in materia (in gran parte risalenti agli anni 1939-1942), riordinando la stratificazione normativa che negli anni ha portato a circa 40 provvedimenti in materia. 8.
Alcune premesse Scarsa conoscenza in merito alle questioni correlate alla proprietà intellettuale, copyright o diritto d’autore da parte di tutti i soggetti: luoghi comuni, false credenze, ambiguità Mancanza di strumenti adeguati per conoscere se un’opera è sotto tutela e quali sono i diritti che vi gravano (se d’autore o diritti connessi) Tendenza generale al rafforzamento delle tutele di legge da parte dei governi per pressioni di lobby di mercato Il delicato equilibrio tra rispetto dei diritti d’autore e diritti connessi e il diritto di accesso all’informazione è fortemente compromesso Correnti del NO copyright peggiorano la situazione Chi ne paga le conseguenze è l’ambito accademico scientifico: le produzioni intellettuali di ricerca e la didattica 9.
Diritto d’autore e copyright Ci focalizziamo qui 10.
Nel copyright Idea o forma dell’idea? L&apos;idea che scaturisce dal pensiero umano non può essere oggetto di proprietà intellettuale in quanto patrimonio dell&apos;intera umanità: ciò che è oggetto di diritto d&apos;autore è la forma espressiva della manifestazione di un concetto, di un&apos;idea. La proprietà intellettuale si riferisce all&apos;estrinsecazione di un&apos;opera da parte del suo autore, particolarmente originale, in quella sua particolare manifestazione, alla sua forma non al suo contenuto . 11.
L’idea chiusa entro la sua tutela ... Un&apos;idea chiusa entro la sua tutela per novant&apos;anni non può certo essere uno stimolo per l&apos;innovazione tecnologica, né foriera di altre idee ai fini di una crescita culturale estesa Concetto spazio/tempo espresso da Jack Balkin idea Forma tutela Tempo = durata della protezione (70 anni) Spazio: estensione dei diritti (ampiezza scatola) 12.
I sistemi giuridici non esiste un solo sistema sistema diritto d’autore latino-germanico basato sul diritto romano sistema copyright a matrice anglosassone basato sulla Common Law e Fair Use sistema dei Paesi ex-socialisti sistemi teologici ... 13.
Differenze sostanziali e formali tra sistemi normativi occorre fare attenzione all’ambito normativo: il sistema deriva dalla tradizione culturale di quel Paese questione terminologica: uso improprio del termine copyright i vari sistemi sono oggetto di “armonizzazione” all’interno dei trattati (OMPI) e degli accordi internazionali (convenzione di Berna, convenzione universale). 14.
Sistema di diritto d’autore latino-germanico creazione dell&apos;opera come fatto costitutivo del diritto d&apos;autore (originalità del prodotto intellettuale) assenza di formalità costitutive (non è necessaria la registrazione) il diritto si estende anche agli editori ed ai produttori (diritti connessi) 15.
Sistema copyright matrice anglosassone formalità costitutive non obbligatorie (esiste banca dati per registrazione ©) requisiti di originalità bassi rispetto a quelli del diritto d’autore prevalenza dei diritti economici rispetto a quelli morali (il diritto morale è appiattito su quello economico) il diritto si estende anche agli editori 16.
He who receives an idea from me, receives instruction himself without lessening mine; as he who lights his taper at mine, receives light without darkening me. Thomas Jefferson to Isaac McPherson, 1813. ME 13:333 17.
La plus sacrée et la plus légitime, la plus inattaquable et la plus personelle de toutes les proprietés est l&apos;ouvrage, fruit de la pensée d&apos;un écrivan. Decreto Le Chapelier, 24 luglio 1793 18.
Sistema dei Paesi ex-socialisti sistema in mutazione non esiste nessun diritto morale esercitato dall’autore in quanto l&apos;opera dell&apos;ingegno è considerata opera sociale i diritti degli editori sono deboli: l&apos;esclusiva è sostituita da un regime di licenze obbligatorie Dal 1993 è stata costituita la Russian Author ’s Society (RAO) Federation Law On Copyright and Neibouring Rights . D Dal 1999 oltre 10000 autori iscritti, convenzioni con oltre 48 Paesi 19.
Non esiste soltanto ... In Cina e in Asia , la proprietà intellettuale si innesta su un tessuto culturale che per 2000 ha poggiato sull&apos;attività dell&apos;imitazione, fondamento necessario per l&apos;apprendimento e trasmissione della cultura attraverso le generazioni. Nella ex Unione Sovietica si è sviluppato un crescente odio a forme di controllo sull&apos;accesso ai contenuti, considerate una limitazione alla libera circolazione delle idee In Africa , dove le società hanno vissuto per millenni immerse nella cultura orale e dove l&apos;espressione artistica era fondamentalmente religiosa, il copyright è visto come concetto coloniale, troppo astratto e comunque contraddittorio … … ... La proprietà intellettuale intesa nel modo/mondo copyright o diritto d’autore 20.
Diritto sull’informazione versus diritto all’informazione sistema di diritto d&apos;autore continentale europeo orientato alla tutela del diritto della persona sistema di copyright pur tutelando l&apos;autore a livello economico non ne riconosce i diritti morali prevalenza dei diritti dell&apos;utenza libera circolazione delle informazioni I diritti sull &apos;informazione propri del sistema a diritto d&apos;autore continentale europeo versus i diritti all &apos;informazione nel sistema a copyright 21.
Il diritto d’autore quale diritto assoluto della persona A livello internazionale il diritto d&apos;autore è stato incluso nella &quot;Dichiarazione universale dei diritti dell&apos;uomo ” (art. 27, secondo comma) approvata dall&apos;Assemblea generale dell&apos;Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) il 10 dicembre 1948 La libertà d&apos;informazione e la libera circolazione delle idee sono implicite nel concetto di diritto d&apos;autore, il quale si fonda su principi costituzionali, nella maggior parte degli Stati continentali compresa l&apos;Italia, ma si attuano in modo differente dal sistema di copyright . La libera circolazione delle idee attraverso i servizi erogati dalle biblioteche è resa possibile, cioè &quot;concessa&quot; quale &quot;eccezione&quot; contemplata dalla legge che regola il sistema a diritto d&apos;autore. 22.
Livelli di armonizzazione tra sistemi differenti l&apos;ambito internazionale , dei trattati e degli accordi sovranazionali per l&apos;armonizzazione dei sistemi l&apos;ambito comunitario europeo delle direttive per l&apos;armonizzazione del diritto d&apos;autore (il sistema continentale europeo) che ha duplice azione: l&apos;ambito nazionale italiano con duplice approccio: recepire quanto stabilito dalla Comunità europea, nei termini e nei modi stabiliti, varando nuovi decreti di attuazione delle Direttive (creazione di nuovi strumenti legislativi) adattare la preesistente normativa modificandola dove opportuno, creando degli &quot;spazi&quot; all&apos;interno delle vecchie leggi . 23.
Livello internazionale: la proprietà intellettuale Convenzione di Parigi: 1883 (proprietà industriale), I Convenzione di Berna: 1886 (proprietà letteraria ed artistica), revisioni successive della convenzione: Berlino: 1908, Berna 1914, Roma: 1928, Bruxelles: 1948, Stoccolma: 1967 (creazione WIPO/OMPI), Parigi: 1971 “ Unione di Berna” nata prima dell’ONU “ Bureau International” a Ginevra sotto la vigilanza del Governo Svizzero (fino al 1967) 24.
Livello internazionale: WIPO/OMPI WIPO World Intellectual Property Organization OMPI Organizzazione Mondiale Proprietà Intellettuale è l&apos;organizzazione intergovernativa che si occupa di promuovere la protezione della proprietà intellettuale Sede a Ginevra istituita a Stoccolma il 14 luglio 1967 regola e organizza le transazioni legate alla circolazione internazionale delle opere d’ingegno Convenzione di Berna sul sito WIPO/OMPI Parigi 24 luglio 1971, emendata il 28 settembre 1971 25.
http://www.wipo.int/ athome /en/ index.shtml 26.
Recepimento nazionale degli accordi internazionali Istituzione WTO (World Trade Organization) Organizzazione Mondiale del Commercio (denominato &quot;accordo OMC” Marrakech 15 aprile 94 ) Legge 20 dicembre 1994 n. 747 Recepimento accordi TRIPs relativi alla proprietà intellettuale meccanismo self-executing Recepimento automatico italiano degli accordi TRIPs Trade-related aspects of intellectual property 27.
http://www.aib.it/ aib /editoria/n17/0509ompi.htm Trattato A2K 28.
I Green Papers ” Libro verde sul diritto d’autore e i diritti connessi nella società dell’informazione” (1998) Tutela delle proprietà intellettuale Libera circolazione di prodotti e servizi TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI IN CONTESTO DIGITALE Negli USA la trasmissione del documenti rientra nel DIRITTO DI DISTRIBUZIONE FACOLTA’ DI AUTORIZZARE LA TRASMISSIONE IN RETE rientra tra i DIRITTI ESCLUSIVI DEI DETENTORI DEI DIRITTI (diritto di distribuzione e di comunicazione al pubblico) 29.
Dalle direttive comunitarie alla legislazione nazionale Legge Delega 24 aprile 1998, n. 128 &quot;legge comunitaria per l&apos;adozione delle direttive europee&quot; Disposizioni per l&apos;adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell&apos;Italia alle Comunità europee – legge comunitaria 1995-1997 “ Art. 1. Il Governo è delegato ad emanare, entro il termine di un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, i decreti legislativi recanti le norme occorrenti per dare attuazione alle direttive comprese nell&apos;elenco di cui all&apos;allegato A; la scadenza è prorogata di sei mesi se, per effetto di direttive notificate nel corso dell&apos;anno di delega, la disciplina risultante da direttive comprese nell&apos;elenco è modificata senza che siano introdotte nuove norme di principio .” 30.
http://www.ipr-helpdesk.org/ controlador / principal ?seccion=principal&len=it 31.
Livello comunitario europeo Le nove Direttive emanate dalla CE Direttiva 93/98/CEE del Consiglio del 29 ottobre 1993 A Armonizzazione della durata di protezione del diritto d&apos;autore e di alcuni diritti connessi Decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 154 Direttiva 92/100/CEE del Consiglio del 19 novembre 1992 Diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto di autore in materia di proprietà intellettuale Decreto legislativo 16 novembre 1994 n. 685 Direttiva 91/250/CEE del Consiglio del 14 maggio 1991 Tutela giuridica dei programmi per elaboratore Decreto legislativo 29 dicembre 1992 n. 518 Direttiva 96/9/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell&apos;11 marzo 1996 Tutela giuridica delle banche di dati Decreto legislativo 6 maggio 1999, n. 169 32.
http:// ec.europa.eu / internal_market /copyright/index_en.htm 33.
La Sesta Direttiva Comunitaria Direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, sull&apos;armonizzazione di taluni aspetti del diritto d&apos;autore e dei diritti connessi nella società dell&apos;informazione Armonizzazione di taluni aspetti del diritto d&apos;autore e dei diritti connessi nella società dell&apos;informazione la riproduzione (diretta, indiretta, temporanea o permanente, in qualunque modo o forma, totale o parziale) comunicazione al pubblico (su filo o senza, degli originali o delle copie, on-demand) distribuzione (vendita dell’originale o copie) I diritti connessi: sono i diritti riconosciuto anche a soggetti diversi dall’autore (artisti interpreti, produttori, studios, …) 34.
Ottava direttiva UE Direttiva 2004/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale (GU L 157 del 30.4.2004) Decreto Legislativo 16 marzo 2006, n.140 &quot;Attuazione della direttiva 2004/48/CE sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale“ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 82 del 7 aprile 2006 35.
Il contesto nazionale: la legge italiana Il diritto d’autore in Italia è regolato da: Legge 22 aprile 1941 n. 633 sulla protezione del diritto d&apos;autore e di altri diritti connessi e numerose successive modificazioni e integrazioni Codice Civile : articoli da 2575 a 2583 l’Italia aderisce alla Convenzione di Berna 36.
Principi e finalità del diritto d’autore quali sono le opere protette: concetto di opera originale il concetto di autore nel sistema a diritto d’autore: le varie figure dell’autore la titolarità del diritto: modalità di acquisizione la sfera dei diritti morali la sfera dei diritti esclusivi patrimoniali PRINCIPIO GENERALE ogni utilizzazione deve essere sottoposta al consenso dell’autore 38.
Il concetto di &quot;originalità”: interpretazione ampia ed allargata con basso criterio quale per esempio il fatto che sia sufficiente che l’opera non sia stata copiata si ha una drastica perdita di selettività della qualità dell&apos;informazione rientrante sotto la protezione del diritto d&apos;autore e ciò comporta una perdita di efficacia della tutela se tutto viene tutelato la tutela non ha più senso 39.
Il concetto di &quot;originalità”: interpretazione restrittiva laddove invece i requisiti sono troppo selettivi , nel caso per esempio delle banche dati, o di informazione digitale si blocca il mercato, in quanto si richiede al costitutore di creare qualcosa che nessun altro ha mai realizzato in modo analogo, attuando situazioni di monopolio in cui il libero mercato e la libera concorrenza non trovano spazio 40.
La legge italiana L’impianto normativo del diritto d’autore in Italia è rimasto stabile dal 1941 fino alle prime modifiche degli anni ‘80 Evoluzione normativa a partire dagli anni ‘90: recepimento italiano delle direttive comunitarie europee Impatto del Green Paper della CE (libera circolazione dei prodotti e dei servizi nel contesto digitale) 41.
Incontro tra due diritti fondamentali Diritto d’autore: diritti che i titolari detengono sulle loro opere Libertà di circolazione di idee e informazioni nella società civile capo V L. 633/1941 artt. 65-71 42.
La figura dell’autore: acquisizione dei diritti soggettivi il diritto d’autore sorge nel momento in cui l’autore crea la sua opera e la esprime in una determinata forma a differenza del sistema a copyright l’acquisto soggettivo dei diritti non è soggetto da atti formali di registrazione 43.
La figura dell’autore: acquisizione dei diritti oggettivi le procedure per il diritto d’acquisto oggettivo di eventuali diritti patrimoniali su un’opera o una sua parte, ai fini di elaborazione, riproduzione, diffusione, devono prevedere: individuazione dell’autore o del titolare di diritto verifica se l’opera è sotto tutela individuazione del soggetto che detiene eventuali diritti esclusivi economici 44.
La figura dell’autore: le varie tipologie di autore autore singolo autore dell’opera collettiva autore dell’opera in collaborazione gli enti pubblici gli enti privati il datore di lavoro il costitutore della banca dati 45.
Le opere protette L’impianto normativo si basava sull’opera come entità a carattere creativo (concetto di originalità) indipendentemente dalla sua formalizzazione o pubblicazione (diritto all’inedito) Ad un certo punto si scardina la filosofia basata sul concetto di opera e si innestano “categorie” di materiali come software e banche dati con regole differenti e nuovi diritti “connessi” L’impianto concettuale viene compromesso 46.
Contenuto del diritto tutelato per comprendere la filosofia della legge sul diritto d’autore è necessario operare una distinzione tra le due differenti forme di tutela giuridica che gravano sull’opera: diritto morale diritto di sfruttamento economico l’opera è suddivisa in due “corpi” corpus mysticum corpus mechanicum 47.
Il corpus mysticum Il corpus mysticum che origina la sfera del diritto morale, ma si riferisce anche alle facoltà patrimoniali è l’opera nella sua immaterialità che va ad incarnarsi nel suo supporto ( corpus mechanicum ) è intesa nella sua UNICITA’ è la FORMA di un’idea, un concetto che si estrinseca e si concreta in un supporto fisico 48.
BENI IMMATERIALI OPERE dell’INGEGNO SUPPORTO OPERA corpus mysticum corpus mechanicum la forma dell&apos;idea 49.
Il diritto morale I diritti morali che agiscono sul corpus mysticum tutelano l’opera d’ingegno da atti che possano arrecare pregiudizio alla persona dell’autore riguardo a: paternità dell’opera integrità dell’opera: modifica, deformazione, decurtazioni l’onore e la reputazione della figura dell’autore I diritti morali sono IMPRESCRITTIBILI, IRRINUNCIABILI, INALIENABILI e sono illimitati nel tempo in quanto durano per sempre (possono essere fatti valere anche dagli eredi) 50.
Il diritto di sfruttamento economico La sfera dei diritti patrimoniali , ben distinta dai diritti morali , assicura all’autore i benefici patrimoniali derivanti dall’uso dell’opera o da parti dell’opera Si tratta di diritti esclusivi sull’opera, che l’autore può cedere ad altri: nessuno può esercitare tali diritti se non autorizzato dall’autore i diritti esclusivi sono indipendenti l’uno dall’altro i diritti di utilizzazione economica sono ALIENABILI e possono essere: acquistati, venduti, trasmessi 51.
Durata dei diritti di utilizzazione economica dell&apos;opera L&apos;autore ha il diritto esclusivo di pubblicare l&apos;opera. Ha altresì il diritto esclusivo di utilizzare economicamente l&apos;opera in ogni forma e modo, originale o derivato E&apos; considerata come prima pubblicazione la prima forma di esercizio del diritto di utilizzazione. Durata della protezione: 70 anni dopo la morte dell’autore (o ultimo coautore); 70 anni dalla prima pubblicazione 52.
Ambito della tutela per le forme di sfruttamento economico Sono oggetto di diritto esclusivo le seguenti forme: la pubblicazione la sua utilizzazione economica la riproduzione la trascrizione l’esecuzione, rappresentazione o recitazione la diffusione (messi a distanza) la comunicazione al pubblico (cavo o satellite) la distribuzione, messa in commercio la traduzione la pubblicazione dell’opera in una raccolta la rielaborazione il noleggio e il prestito 53.
La proprietà intellettuale Diritti di esclusiva su beni immateriali che si ottengono Per il solo fatto della creazione Tramite registrazione Tramite uso Tramite concessione 54.
L’ente pubblico L’autore di un’opera non necessariamente deve coincidere una persona fisica Amministrazioni delle Stato, Ministeri, Regioni, Provincie, Comuni, Università possono essere titolari di diritti d’autore sulle opere create e pubblicate a loro nome e a proprie spese ente responsabile della pubblicazione al posto del nome dell’autore ad eccezione per i documenti e gli atti ufficiali 55.
Il datore di lavoro l’ Art. 12-bis L. 633/41: &quot; Salvo patto contrario, il datore di lavoro è titolare del diritto esclusivo di utilizzazione economica del programma per elaboratore o della banca di dati creati dal lavoratore dipendente nell&apos;esecuzione delle sue mansioni o su istruzioni impartite dallo stesso datore di lavoro .” SOLO DIRITTO DI UTILIZZAZIONE ECONOMICA (salvo patto contrario) I DIRITTI MORALI (paternità dell’opera) spettano alla PERSONA FISICA CHE HA CREATO L’OPERA (SOFTWARE O BANCA DATI) 56.
Diritti ed eccezioni A ciascun diritto possono corrispondere una o + eccezioni o limitazioni dei diritti Differenza tra eccezione e limitazione dei diritti Le libere utilizzazioni sono state cassate Diversi diritti economici possono avere regolamentazione delle eccezioni differenti Le eccezioni sono stabilite dalla legge I contratti superano quanto stabilito dalla legge (contratti e licenze) Eccezioni possono riguardare: biblioteche, uso personale, categorie svantaggiate, ricerca, didattica 57.
Le eccezioni ai diritti economici: restrizioni ai diritti esclusivi: artt.65-70 eccezioni ad ogni autorizzazione e compenso riassunto, citazione, riproduzione di brani a scopo di insegnamento esecuzione , rappresentazione o recitazione di opere e spettacoli nella scuola (cerchia familiare) accesso e consultazione banche dati, riproduzione di software per uso didattico (temporanea e in ambito ristretto) limitazioni dei diritti : non richiedono autorizzazione, ma corresponsione di compenso 58.
Capo V - Eccezioni e limitazioni riproduzione di articoli di attualità, carattere economico, politico, religioso pubblicati su giornali o riviste (se ne deve indicare la fonte) [art. 65] riproduzione di discorsi politici o amministrativi, indicando autore, data e luogo [art. 66] riproduzione di opere, indicandone la fonte, nel corso di procedure giudiziarie [art. 67] citazione, riassunto o riproduzione di brani o parti di opere, citando la fonte e non per fini economici [art. 70] 59.
I l concetto di Fair Use e il copyleft Play in the Joints Il Fair Use (Equo Utilizzo) è proprio del sistema Copyright Ad ogni Equo Utilizzo può corrispondere un Equo Compenso (bilanciamento copy-right / copy -left) E’ fondamentalmente molto diverso dal sistema delle “eccezioni” previsto dal nostro ordinamento (libere utilizzazioni) I quattro fattori su cui si gioca i Fair Use carattere dell’utilizzo (scopi) natura del materiale soggetto a utilizzo ammontare e rilevanza della parte copiata rispetto all’intera opera Impatto sul mercato del risultato dei tre fattori 60.
Il diritti esclusivi : di noleggio e prestito art. 18 bis Il diritto esclusivo di noleggiare ha per oggetto la cessione in uso degli originali, di copie o di supporti di opere, tutelate dal diritto d&apos;autore, fatta per un periodo limitato di tempo ed ai fini del conseguimento di un beneficio economico o commerciale diretto o indiretto Il diritto esclusivo di dare in prestito ha per oggetto la cessione in uso degli originali, di copie o di supporti di opere, tutelate dal diritto d&apos;autore, fatta da istituzioni aperte al pubblico, per un periodo di tempo limitato 61.
Il prestito come eccezione Capo V - Eccezioni e limitazioni “ Il prestito eseguito dalle biblioteche e discoteche dello stato e degli enti pubblici, ai fini esclusivi di promozione culturale e studio personale, non é soggetto ad autorizzazione da parte del titolare del relativo diritto, al quale non é dovuta alcuna remunerazione” [art. 69] A) gli esemplari a stampa delle opere eccettuati gli spartiti e le partiture musicali; B) i fonogrammi ed i videogrammi contenenti opere cinematografiche o audiovisive o sequenze d&apos;immagini in movimento, siano esse sonore o meno, decorsi almeno diciotto mesi dal primo atto di esercizio del diritto di distribuzione .&quot; il prestito di programmi per elaboratore, delle opere multimediali e delle banche dati su supporto elettronico, è ammesso solo con autorizzazione del titolare dei diritti 62.
La reprografia art. 68 tre commi: E&apos; libera la riproduzione di singole opere o brani di opere per uso personale dei lettori , fatta a mano o con mezzi di riproduzione non idonei a spaccio o diffusione dell&apos;opera nel pubblico. E&apos; libera la fotocopia di opere esistenti nelle biblioteche , fatta per uso personale o per i servizi della biblioteca . E&apos; vietato lo spaccio di dette copie nel pubblico ed in genere ogni utilizzazione in concorrenza con i diritti di utilizzazione spettanti all&apos;autore. [art. 68] si parla di BIBLIOTECA (senza ulteriori specificazioni) FOTOCOPIE per servizi di biblioteca o per uso personale 63.
La reprografia Cosa cambia con la legge 248/2000 1. E&apos; libera la riproduzione di singole opere o brani di opere per uso personale dei lettori, fatta a mano o con mezzi di riproduzione non idonei a spaccio o diffusione dell&apos;opera nel pubblico. 2. E&apos; libera la fotocopia da opere esistenti nelle biblioteche, fatta per i servizi della biblioteca o, nei limiti e con le modalità di cui ai commi quarto e quinto, per uso personale. 3. E&apos; vietato lo spaccio di dette copie nel pubblico ed in genere ogni utilizzazione in concorrenza con i diritti di utilizzazione spettanti all&apos;autore. 64.
4. comma per i centri copia 4. E&apos; consentita, conformemente alla convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche, ratificata e resa esecutiva ai sensi della legge 20 giugno 1978, n. 399, nei limiti del quindici per cento di ciascun volume o fascicolo di periodico , escluse le pagine di pubblicità, la riproduzione per uso personale di opere dell&apos;ingegno effettuata mediante fotocopia, xerocopia o sistema analogo. I responsabili dei punti o centri di riproduzione , i quali utilizzino nel proprio ambito o mettano a disposizione di terzi, anche gratuitamente, apparecchi per fotocopia, xerocopia o analogo sistema di riproduzione, devono corrispondere un compenso agli autori ed agli editori delle opere dell&apos;ingegno pubblicate per le stampe che mediante tali apparecchi vengono riprodotte per gli usi previsti nel primo periodo del presente comma. La misura di detto compenso e le modalità per la riscossione e la ripartizione sono determinate secondo i criteri posti all&apos;articolo 181-ter della presente legge. Salvo diverso accordo tra la SIAE e le associazioni delle categorie interessate , tale compenso non può essere inferiore per ciascuna pagina riprodotta al prezzo medio a pagina rilevato annualmente dall&apos;ISTAT per i libri. Gli articoli 1 e 2 della legge 22 maggio 1993, n. 159, sono abrogati. Accordo SIAE Centri Copia già siglato 65.
5. comma per le biblioteche 5. Le riproduzioni delle opere esistenti nelle biblioteche pubbliche , fatte all&apos;interno delle stesse con i mezzi di cui al quarto comma, possono essere effettuate liberamente , nei limiti stabiliti dal medesimo comma , salvo che si tratti di opera rara fuori dai cataloghi editoriali, con corresponsione di un compenso in forma forfettaria a favore degli aventi diritto, di cui al comma 2 dell&apos;art.181-ter, determinato ai sensi del secondo periodo del comma 1 del medesimo articolo 181-ter . Tale compenso è versato direttamente ogni anno dalle biblioteche, nei limiti degli introiti riscossi per il servizio, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato o degli enti dai quali le biblioteche dipendono 66.
Opere di pubblico dominio e fuori protezione opere su cui è già trascorso il periodo di protezione legale (70 anni dalla morte dell’autore, o altro …) e quando è estinto l’eventuale diritto patrimoniale di terzi sull’opera l’utilizzazione delle opere di dominio pubblico è libera possono essere elaborate, pubblicate, riprodotte e messe in commercio da chiunque senza autorizzazione o compenso opere che non beneficiano della protezione i testi ufficiali dello Stato: documentazione di fonte pubblica (italiana o straniera ) opere prive di apporto creativo 68.
Immagini Tipi di fotografie Opere fotografiche (70 anni p.m.a.) Semplici fotografie (20 anni ex scatto) Riproduzioni fotografiche (no tutela) Ritratti Titolarità dei diritti Autore Fotografie realizzate da dipendenti Fotografie realizzate su commissione 70.
Cosa si intende per fotografia Art. 87 Sono considerate fotografie ai fini dell&apos;applicazione delle disposizioni di questo capo le immagini di persone o di aspetti, elementi o fatti della vita naturale e sociale, ottenute col processo fotografico o con processo analogo, comprese le riproduzioni di opere Dell&apos;arte figurativa e i fotogrammi delle pellicole cinematografiche. Non sono comprese le fotografie di scritti, documenti, carte di affari, oggetti materiali, disegni tecnici e prodotti simili. 71.
Diritti e fotografie Se l&apos;opera è stata ottenuta nel corso e nell&apos;adempimento di un contratto di impiego o di lavoro, entro i limiti dell&apos;oggetto e delle finalità del contratto, il diritto esclusivo compete al datore di lavoro. La stessa norma si applica, salvo patto contrario a favore del committente quando si tratti di fotografia di cose in possesso del committente medesimo e salvo pagamento a favore del fotografo, da parte di chi utilizza commercialmente la riproduzione, di un equo corrispettivo. 72.
Le opere multimediali L’opera è sottoposta a tutela per le singole parti che la compongono: testo, musica, immagini Software per la gestione ed il recupero dei dati convergenza di categorie di opere diverse soggette a regimi di protezione distinti Ogni parte componente è riferibile alla relativa disciplina giuridica: elementi preesistenti ed elementi creati per l’opera multimediale Le varie anime immateriali si incarnano in un unico supporto fisico non sono previsti deposito o iscrizione in alcun registro, la SIAE offre un servizio di deposito delle opere inedite 73.
La copia privata Il concetto di copia privata è stato introdotto con la Legge 5 febbraio 1992, n. 93 ambito privato uso personale non a scopo di lucro non applicabile a opere multimediali, o alle banche dati (non ancora a Internet) risarcimento per la riproduzione domestica di audiocassette e viodeocassette produttori di apparecchi di fono-videoriproduzione e dei supporti corrispondono compensi alla SIAE sulla base di una quota percentuale sul prezzo di vendita 74.
La Copia Privata Emanato il D.M. [Decreto Bondi] sulla copia privata: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Ministero/UfficioStampa/ComunicatiStampa/visualizza_asset.html_561103355.html Testo del decreto: http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1263481888506_d1.pdf Relazione illustrativa: http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1263481916909_r1.pdf 75.
www.phoenixpubliclibrary.or 76.
http://www.filmisnow.it/ 77.
http://www.horizons.it/pagine/pag295.aspx 78.
http://www.youtube.com/ watch ?v=wPNpRWpztVQ&feature=player_embedded#t=13 79.
Open Video Alliance: 25 febbraio 2010 conversazione digitale con Lawrence Lessig Lawrence Lessig, la voce più importante a favore della libera circolazione della cultura, terrà il prossimo 25 febbraio, presso la Harvard Law School di Cambridge, Massachusetts un discorso sull’uso corretto e la politica di video on-line . Sarà possibile collegarsi all’evento con un webcast presso il sito di Open Video Alliance. Saranno trasmessi video nelle città di tutto il mondo ed iscrivendosi alla mailing list si potranno ricevere tutti gli aggiornamenti. La lezione di Lessig durerà circa 45 minuti e sarà seguita da un dibattito di circa 30 minuti attraverso una sessione interattiva. Il moderatore sarà Elizabeth Stark di Open Video Alliance. Le domande potranno essere inviate usando il tag #wireside. Questo incontro virtuale affronterà tematiche riguardanti il copyright nell’era digitale, il ruolo (e l’importanza) della dottrina del “fair use”, che consente l’uso limitato di materiale coperto da copyright senza necessità di richiedere l’autorizzazione al titolare del diritto, e risulta quindi fondamentale per la cronaca, la critica, l’insegnamento, la ricerca attraverso l’utilizzo dei video. Come mezzo di informazione i video on-line saranno più significativi se resi fluidi come una conversazione. Come per il resto del web i video dovranno essere progettati per incoraggiare la partecipazione e non solo per un utilizzo passivo. 80.
Nuovo accordo AVI/SIAE E&apos; stato approvato da Vito Alfano, responsabile dell’ufficio antipirateria Siae l&apos;aggiornamento del Protocollo d&apos;Intesa Avi/Siae. La revisione del Protocollo prevede oltre ad un aggiornamento terminologico, importanti precisazioni e chiarimenti sulle proiezioni plurisoggettive e sulla detenzione delle copie di salvataggio. Potete consultare il testo nella sezione Protocollo d&apos;intesa del sito avi. http://www.avimediateche.it/ index.php ?option=com_content&task=view&id=73&Itemid=74 81.
I diritti connessi il concetto di diritto d’autore si estende oltre alla creazione dell’opera d’ingegno la tutela di legge si estende anche a quelle facoltà ed attività “connesse” o “correlate” all’utilizzazione delle opere protette opere musicali e cinematografiche banche dati (diritto sui generis ) la protezione per i diritti connessi ha durata diversa rispetto al diritto d’autore 82.
La figura dell’editore Nel contesto del diritto d’autore l’editore non è titolare di posizione giuridica in quanto è legato all’autore In caso di violazioni ai danni dell’opera egli è soggetto “avente causa” per quelle facoltà esclusive cedute dall’autore mediante il contratto 83.
Il contratto di edizione è l’atto con il quale l’autore dà facoltà all’editore di pubblicare la sua opera e di metterla in commercio il termine del contratto non può superare i 20 anni (art. 122 l. d.a.) Il compenso stabilito nel contratto è calcolato in base ad una percentuale sul prezzo di vendita degli esemplari per le opere monografiche, con una somma forfettaria per gli articoli Questa forma di partecipazione è la cosiddetta royalty 84.
Tutela dei database Direttiva 96/9/CE Tutela giuridica delle banche dati articolata su due livelli: struttura del DB: Diritto d’Autore contenuto del DB: protezione “sui generis” a salvaguardia degli investimenti del “costitutore” Successive modifiche del contenuto proteggibili se implicano investimenti sostanziali 85.
Tutela siti web ai sensi del Diritto d’Autore Registrazione SIAE Sito web considerato opera multimediale 86.
Art. 31 codice proprietà industriale Protezione “estetica” dei prodotti industriali è ottenibile anche per le presentazioni di informazioni: interfacce grafiche pagine web Tutela delle interfacce grafiche 87.
Quale SW brevettare? Brevettare il SW che costituisce una nuova soluzione tecnica inventiva di un problema tecnico SW che ottimizzano la gestione delle risorse di un computer o di una rete (p.es.: compressori dati, protocolli di comunicazione) SW di elaborazione di dati che rappresentano entità fisiche (p.es.: immagini digitali, segnali elettrici) SW che attuano metodi di automazione SW che controllano processi di produzione Brevettabilità del SW 88.
La brevettabilità del software (principio di ammissibilità alla protezione brevettuale) non significa che qualsiasi software può essere protetto da un brevetto (ma solo un software dotato di novità ed attività inventiva). In particolare, un software open source per sua natura non appare provvisto di attività inventiva. I brevetti e l’open source non sono in contrapposizione, ma possono convivere (casi Microsoft, IBM). Il voto contrario del Parlamento Europeo alla direttiva della Commissione sulla brevettabilità del software non ha chiuso la questione che rimane, invece, aperta e dibattuta. Sul punto da anni vanno confrontandosi due opposte ragioni: quelle dei produttori di programmi, i quali trovano limitata l&apos;attuale tutela mediante diritto d&apos;autore e vogliono maggiore protezione per i propri investimenti in ricerca e sviluppo, e quella delle piccole e medie imprese che sviluppano software, le quali invece temono che anche nel nostro continente i brevetti vengano usati impropriamente per creare oligopoli ed eliminare la concorrenza. L’opposizione alla brevettazione del SW 89.
Tutela del SW ai sensi del Diritto d’Autore Registrazione SIAE Non necessaria, ma opportuna (agevole mezzo di prova in caso di contenzioso) Due possibili procedure: SW pubblicato SW non pubblicato CD contenente SW allegato alla domanda (visibile solo in caso di contenzioso su richiesta del Giudice) 90.
Correlazione con la tutela brevettuale Diritto d’Autore cumulabile con il Brevetto Il Diritto d’Autore protegge sostanzialmente l’espressione del SW sviluppato (il listato delle istruzioni SW di una specifica implementazione). Il Brevetto protegge la logica soggiacente al SW sviluppato, indipendentemente dalla particolare implementazione. Tutela del SW ai sensi del Diritto d’Autore 91.
Le violazioni: in breve Al diritto di pubblicazione Al diritto di comunicazione in pubblico Al diritto di riproduzione: pirateria Al diritto morale: PLAGIO Concorrenza sleale (non rientra nel diritto d’autore) 92.
Le licenze La legge agisce sulle opere tutelate La legge impone il rispetto dei diritti Se un autore cede i diritti economici ad un soggetto terzo (editore) in modo esclusivo l’autore non ha più diritti L’autore cede i diritti tramite un contratto (solitamente editoriale) Le licenze stabiliscono un rapporto tra autore e utente 93.
Le tre viste della licenza CC : per utente finale - uso legale - per utente macchina Metadato RDF Il codice XML genera il marchietto CC che accompagna la risorsa Selezione della licenza sulla base di criteri scelti dall’autore 94.
http:// ec.europa.eu / internal_market /copyright/ copyright-infso /copyright-infso_en.htm#greenpaper 98.
Lettura al pubblico SIAE – OLAF La riscossione del P.D.L. (Piccolo Diritto Letterario) per le letture al pubblico di opere protette da diritto d&apos;autore di Massimiliano Spinello, Fondazione Per Leggere - Biblioteche Sud Ovest Milano http://www.aib.it/ aib / contr /spinello1.htm 100.
Cosa bolle nel pentolone … Schema di decreto attuativo della direttiva 2007/65/CE sui servizi di telecomunicazione [Decreto Romani], non si limita a regolare i servizi televisivi, ma si estende ai servizi internet, ovvero ai fornitori di connettività http://www.camera.it/ _dati /leg16/lavori/ AttiDelGoverno / pdf /0169.pdf Affida all&apos;AGCOM il ruolo di &quot;sceriffo della rete&quot;, con possibilità di disporre la sospensione dell&apos;accesso in una varietà di casi che vanno dalle questioni di sicurezza alla salute pubblica, al dirittod&apos;autore. http://www.agcom.it/ Default.aspx ?message=visualizzadocument&DocID=3790 101.
Solo gli indolenti vengono &quot;influenzati&quot; veramente, mentre colui che apprende prima o poi riesce ad appropriarsi di quella parte dell&apos;opera di un altro che gli è utile, per assimilarla, come tecnica, nella sua stessa opera Walter Benjamin English

References: Art. 1
 Art. 12
 art. 18
 art. 68
 articolo 181
 Art. 87
sui generis
sui generis

Art. 31