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1 Avvocati, Dottori Commercialisti e Revisori Contabili Energia Solare per gli Hotel e il Turismo Cagliari, 23 Marzo
2 Incentivi al Fotovoltaico: il Conto Energia II Condizioni per l accesso alle tariffe incentivanti L impianto fotovoltaico deve rispettare i requisiti previsti dal DM L impianto non deve aver beneficiato delle tariffe incentivanti riconosciute dal precedente decreto (Conto Energia I) Possono richiedere e beneficiare delle tariffe incentivanti le seguenti tipologie di soggetti responsabili: le persone fisiche le persone giuridiche i soggetti pubblici i condomini di unità abitative e/o di edifici La richiesta di incentivazione va presentata al GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) entro 60gg giorni dall entrata in esercizio dell impianto fotovoltaico 2
3 Tipologia di integrazione degli impianti: impianto integrato Impianto integrato Impianto in cui i moduli sono integrati, secondo le tipologie elencate in allegato 3 del DM , in elementi di arredo urbano e viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di qualsiasi funzione e des tinazione. 3
4 Tipologia di integrazione degli impianti: impianto parzialmente integrato Impianto parzialmente integrato Impianto in cui i moduli sono posizionati, secondo le tipologie elencate in allegato 2 del DM , su elementi di arredo urbano e viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione. 4
5 Tipologia di integrazione degli impianti: impianto non integrato Impianto non integrato L impianto con moduli ubicati al suolo, ovvero con moduli collocati, con modalità diverse dalle tipologie di cui agli allegati 2 e 3 del DM , sugli elementi di arredo urbano e viario, sulle superfici esterne degli involucri di edifici, di fabbricati e strutture edilizie. 5
6 Incentivi al Fotovoltaico Conto Energia II Tariffe 2010 Intervallo di potenza Integrato ( /kwh) Parzialmente Integrato ( /kwh) Non integrato ( /kwh) 1-3 kw 0,47 0,422 0, kw 0,442 0,404 0,364 >20 kw 0,422 0,384 0,346 Le tariffe sono costanti in moneta corrente e vengono erogate per un periodo di venti anni, a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell impianto. Le tariffe non subiscono aggiornamenti ISTAT, o di qualsivoglia altra natura, per l intero peri odo. 6
7 Incentivi al Fotovoltaico Conto Energia II La tariffa base può essere incrementata del 5% nei seguenti casi, tra loro non cumulabili: a) per impianti non integrati superiori ai 3 kw il cui soggetto responsabile auto consuma almeno il 70% dell energia prodotta dall impianto (auto produttori ai sensi dell art. 2 del D. Lgs. n. 79 del 16 marzo 1999) b) per impianti il cui soggetto responsabile è una scuola pubblica/paritaria o una struttura sanitaria pubblica c) per impianti integrati in superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di destinazione agricola in sostituzione di coperture in eternit o contenenti amianto d) per impianti i cui soggetti responsabili siano enti locali con popolazione residente inferiore a 5000 abitanti come risultante dall ultimo censimento ISTAT 7
8 Incentivi al Fotovoltaico: Conto Energia II ULTERIORI PREMI Efficienza Energetica Impianti fotovoltaici fino a 200 kw, operanti in regime di scambio sul posto che alimentano utenze di unità immobiliari o edifici (esistenti), possono beneficiare di un premio aggiuntivo sulle tariffe incentivanti se viene dato corso ad uno o più interventi migliorativi delle prestazioni energetiche dell edificio o dell unità immobiliare Gli interventi devono comportare una riduzione certificata di almeno il 10% dell indice di prestazione energetica (cioè del fabbisogno specifico di energia primaria per la climatizzazione invernale e la produzione di acqua calda) rispetto allo stesso indice individuato nella certificazione/qualificazione energetica iniziale Il premio consiste in una maggiorazione percentuale della tariffa riconosciuta pari alla metà della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia conseguita ed attestata, ma non può comunque eccedere il 30% della tariffa incentivante Premio di maggiorazione percentuale del 30% della tariffa incentivante riconosciuto anche per impianti operanti in regime di scambio sul posto installati su unitàimmobiliari o edifici nuovi qualora conseguano, sulla base di un idonea certificazione/qualificazione, un indice di prestazione energetica inferiore di almeno il 50% rispetto ai valori dell allegato C, comma 1, tabella 1, del D.Lgs. 192/05 8
9 Decreto Salva ALCOA (D.L. n.3/2010) 17 marzo approvato il Decreto Legislativo di conversione in fase di pubblicazione L articolo 2-sexies garantisce gli incentivi previsti dall attuale conto energia per tutti quei soggetti che abbiano concluso, entro il 31 dicembre 2010, l installazione dell impianto FV ed inviato la richiesta di connessione. Le tariffe di cui al Conto Energia II saranno riconosciute ai soggetti che abbiano "concluso entro il 31 dicembre 2010, l installazione dell impianto fotovoltaico ed abbiano inviato la richiesta di connessione dell'impianto di produzione entro l'ultima data utile affinché la connessione sia realizzata, nel rispetto della normativa vigente, entro il 31 dicembre 2010 (art. 2-sexies). 9
10 Incentivi al Fotovoltaico: Bozza Conto Energia III Le tariffe previste dalla bozza per il nuovo Conto Energia dovrebbero trovare applicazione a partire dalla seguente data: impianti fotovoltaici che entrano in esercizio in data successiva al 31 dicembre La richiesta di incentivazione va presentata al GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) entro 90 gg giorni dall entrata in esercizio dell impianto fotovoltaico 10
11 Incentivi al Fotovoltaico: bozza di Conto Energia III Obiettivi e limiti massimi della potenza elettrica cumulabile L obiettivo nazionale di potenza nominale fotovoltaica cumulata da installare è stabilito in 8000 MW entro il La disponibilità di potenza elettrica cumulativa degli impianti fotovoltaici che possono ottenere le tariffe incentivanti è ripartita come segue: MW impianti solari fotovoltaici; MW impianti fotovoltaici integrati con tecnologie innovative; MW impianti fotovoltaici a concentrazione. In caso di esaurimento delle disponibilità hanno diritto alle tariffe incentivanti gli impianti che entrano in esercizio entro 14 mesi (24 mesi per i soggetti pubblici) dalle date nelle quali risultano raggiunti i tetti di disponibilità. 11
12 Incentivi al Fotovoltaico: bozza di Conto Energia III Impianti solari fotovoltaici (Titolo II) Le tariffe si applicano solo agli impianti con potenza nominale non inferiore a 1 kw. Le tariffe trovano applicazione per gli impianti che entrano in esercizio entro il 31 dicembre Per gli impianti che entrano in esercizio nel 2012 e 2013, la tariffa di cui alla colonna C viene decurtata del 6 % all anno. Per gli anni successivi è previsto un aggiornamento delle tariffe con nuovo decreto interministeriale. In assenza di tale decreto, si applica la predetta decurtazione del 6 % per ciascun anno successivo al Le tariffe sono erogate per un periodo di venti anni, a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell impianto e rimangono costanti, non subiscono aggiornamenti ISTAT, o di qualsivoglia altra natura, per l intero periodo. 12
13 Incentivi al Fotovoltaico: bozza di Conto Energia III Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (Titolo III) Le tariffe si applicano solo agli impianti con potenza nominale non inferiore a 1 kw e non superiore a 5 MW. Le tariffe trovano applicazione per gli impianti che entrano in esercizio entro il 31 dicembre Per gli impianti che entrano in esercizio nel 2012 e 2013, la tariffa viene decurtata del 2 % all anno. Per gli anni successivi è previsto un aggiornamento delle tariffe con nuovo decreto interministeriale. In assenza di tale decreto, si applica la predetta decurtazione del 2 % per ciascun anno successivo al Le tariffe sono erogate per un periodo di venti anni, a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell impianto e rimangono costanti, non subiscono aggiornamenti ISTAT, o di qualsivoglia altra natura, per l intero periodo. 13
14 Ulteriori vantaggi economici del Fotovoltaico Dall autoconsumo alla vendita diretta In aggiunta all incentivo, il soggetto titolare dell impianto può contare su un ulteriore vantaggio economico, utilizzando l energia prodotta: in regime di autoconsumo; per lo scambio sul posto con la rete elettrica (per i soli impianti di potenza fino a 200 kw); per la vendita. L autoconsumocostituisce un risparmio in quanto consente di non acquistare dalla rete l energia elettri ca nella misura corrispondente all energia consumata. Per acquistare la qualifica di auto produttore è necessario utilizzare l energia prodotta in misura non inferiore al 70% annuo per uso proprio (art. 2 del D. Lgs. n. 79 del 16 marzo 1999). Lo scambio sul posto rappresenta un alternativa alla vendita dell energia prodotta dall i mpianto. èun meccanismo che consente, in generale, di immettere l energia elettrica prodotta ma non immediatamente auto consumata, per poi prelevarla in un momento successivo per soddisfare i propri consumi. Si applica agli impianti di potenza fino a 200 kw. Per la vendita dell energia prodottadall impianto fotovoltaico si possono utilizzare due diverse modalità: la vendita indiretta mediante la stipula di una convenzione di ritiro dedicato con il GSE; la vendita diretta attraverso la vendita sulla borsa elettrica o ad un grossista (contra tto bila terale). 14
15 Iter autorizzativo fotovoltaico L art. 12 del D.Lgs. n. 387 del 29/12/2003, come modificato dalla Finanziaria 2008, stabilisce che la costruzione e l esercizio degli impianti alimentati da fonti rinnovabili sono soggetti ad una autorizzazione unica, rilasciata dalla regione o dalle province delegate,nel rispetto delle norme in materia ambientale, di tutela del paesaggio e del patrimonio storicoartistico Con Legge Regionale n. 3, 7 Agosto 2009, anche la Regione Sardegna ha adottato il Procedimento Unico recependo le previsioni nazionali recate dall art. 12 Fino all approvazione del Piano Energetico Regionale, la competenza al rilascio dell Autorizzazione Unica è in capo alla Regione Sardegna, Assessorato Industria L autorizzazione unica è rilasciata a seguito di un procedimento unico al quale partecipano tutte le amministrazioni interessate La Conferenza di Servizi è convocata dalla regione o dalle province delegate entro 30 giorni dal ricevimento della domanda di autorizzazione il termine massimo per la conclusione del procedimento è di 180 giorni 15
16 Iter autorizzativo fotovoltaico In merito agli aspetti autorizzativi, relativamente agli impianti fotovoltaici, il DM 19 febbraio 2007 ha precisato che: per gli impianti fino a 1 MW per i quali non è necessaria alcuna autorizzazione (autorizzazione paesaggistica, valutazione di impatto ambientale, nulla osta, etc. ) è sufficiente la dichiarazione di inizio attività (DIA) qualora sia necessaria l acquisizione di un solo provvedimento autorizzativo comunque denominato, l acquisizione del predetto provvedimento sostituisce il procedimento unico di cui all art. 12 del D.Lgs. 387/2003 Per gli impianti da realizzarsi in aree classificate agricole, non è necessaria la variazione di destinazione d uso dei siti(in ogni caso, ai sensi dell art. 12 D.Lgs. 387/2003, l autorizzazione unica costituisce, ove occorre, variante allo strumento urbanistico) Valutazione di Impatto Ambientale La normativa nazionale e regionale (D. Lgs. n. 152/2006 e L.R. n. 3/2009) sottopongono a verifica di assoggettabilità di impatto ambientale di competenza regionale, tra gli altri, gli impianti industriali non termici per la produzione di energia, vapore ed acqua calda con potenza superiore a 1 MW, ivi inclusi, quindi, gli impianti fotovoltaici con potenza superiore a 1 MW, Al di sotto di tale soglia non si applica nessuna previsione in materia di tutela ambientale. 16
17 Iter autorizzativo fotovoltaico Per gli impianti integrati e parzialmente integrati Il Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n.115 ha precisato che: gli impianti solari fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi, sono considerati interventi di manutenzione ordinaria e non sono soggetti alla disciplina della DIA qualora la superficie dell impianto non sia superiore a quella del tetto stesso In tale caso è sufficiente una comunicazione preventiva al Comune, fatto salvo per gli edifici soggetti ai vincoli del Codice del paesaggio DM 19 febbraio 2007 a sua volta stabilisce che gli impianti parzialmente o totalmente integrati non sono considerati industriali e non sono quindi soggetti alla VIA purché non ubicati in aree protette. Tale previsione è stata recepita anche dalla Regione Sardegna (Deliberazioni Giunta Regionale n. 59/12 del e n. 30/2 del ) 17
18 Iter autorizzativo fotovoltaico A Comunicazione preventiva al Comune impianti solari fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici, e con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda, e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi, e qualora la superficie dell impianto non sia superiore a quella del tetto stesso, ed edificio non sia soggetto ai vincoli del Codice dei beni culturali e del paesaggio. B Denuncia di Inizio Attività Impianti privi di uno dei requisiti di cui alla colonna A; e per i quali non è necessaria alcuna autorizzazione (autorizzazioni paesaggistica, VIA, nulla osta etc.); oppure qualora sia necessaria l acquisizione di un solo provvedimento autorizzativo. In generale si tratterà di impianti: non integrati (sul suolo) di potenza non superiore a 20 KW; oppure parzialmente o totalmente integrati; non ricadenti in aree protette (e non soggetti pertanto a VIA o a particolari autorizzazioni). C Autorizzazione Unica In tutti gli altri casi non rientranti in A e B. La normativa statale rappresenta una normativa quadro la normativa di dettaglio è dettata dalle singole Regioni e Provincie delegate1 18
19 Via Francesco Rismondo, 2/E I Padova Tel Fax Avv. Eugenio Bettella 19
20 Rechtsanwälte, Steuerberater, Wirtschaftsprüfer Lawyers, Certified Public Accountants and Auditors Avvocati, Dottori Commercialisti e Revisori Contabili Rödl & Partner è stato fondato a Norimberga nel 1977 dal Dr. Bernd Rödl ed oggi è il più grande studio interdisciplinare di origine tedesca capace di riunire in un'unica struttura internazionale di circa collaboratori, le competenze di avvocati, dottori commercialisti, revisori contabili e consulenti del lavoro. Rödl & Partner, attualmente presente con 22 uffici in Germania e 83 filiali in 37 paesi del mondo, è in grado di offrire una consulenza professionale qualificata in tutte le principali lingue. L internazionalizzazione dell attività, iniziata alla fine degli anni 80, si è sviluppata sulla base di una profonda e diretta conoscenza delle realtà economiche e giuridiche locali, requisito fondamentale per il successo di uno studio internazionale. Oltre che nei principali paesi europei, Rödl & Partner è presente negli Stati Uniti d America, in Brasile, in sud Africa, in Medio ed Estremo Oriente. Via Turati, 29 Via E. Rismondo, 2/E Milano Padova Tel.: Tel.: Fax: Fax: Via Monte Zebio, 30 Piazza Walther-von-der-Volgeweide, Roma Bolzano Tel.: Tel.: Fax: Fax: t 20
Avvocati Commercialisti Revisori contabili. Il quadro normativo italiano per il fotovoltaico e le altre fonti rinnovabili
Avvocati Commercialisti Revisori contabili Il quadro normativo italiano per il fotovoltaico e le altre fonti rinnovabili Green Economy, Milano 21.05.2009 1 Incentivi al Fotovoltaico il Conto Energia (II)

References: art. 2
 articolo 2
 art. 12
 art. 12
 art. 12
 art. 12