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Timestamp: 2019-01-20 17:44:16+00:00

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Comune di Prato. Concorso di progettazione in fase unica: Parco Cimiteriale e Tempio Crematorio a Chiesanuova, nel Comune di Prato - PDF
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1 Comune di Prato Servizio Edilizia Pubblica e Cimiteri Concorso di progettazione in fase unica: Parco Cimiteriale e Tempio Crematorio a Chiesanuova, nel Comune di Prato Allegato 11 - Schema disciplinare di incarico
2 L'anno 201^ e questo giorno del mese di, in Prato, in un Ufficio del Comune di Prato, in ^^^^^^^^^^^^^^, con la presente scrittura privata da tenere e valere ad ogni effetto di legge, tra i seguenti signori, si stipula e si conviene quanto segue: - l^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^in qualità di Dirigente del Servizio ^^^^^^^^^^^, il quale interviene al presente atto esclusivamente in rappresentanza del Comune di Prato (C.F P.I ), ai sensi del Regolamento per la disciplina dei contratti del Comune di Prato, approvato con D.C.C. n. 194 del 10/11/2005 e modificato con D.C.C n. 150 del 05/10/2006, di seguito definito Dirigente; Il Professionista.con studio in... Via... n..., (il soggetto sarà definito a seguito della nomina del vincitore del concorso di progettazione), PREMESSO CHE - con determinazione n.del..è stato approvato l esito del concorso di progettazione, con l aggiudicazione del primo premio - che la figura di Responsabile del Procedimento verrà svolta dal. ai sensi dell art. 10 del D.lgs. n. 163 del 12/04/2006 e s.m.i.; Vista la suddetta premessa, le parti stipulano quanto segue: ART. 1 (Oggetto e affidamento dell incarico) Il Dirigente, per conto del Comune di Prato, affida al Professionista l incarico per la progettazione. delle opere, per la realizzazione del Tempio Crematorio e Parco Cimiteriale lotto : - il progetto preliminare dovrà essere redatto secondo quanto previsto dagli artt del DPR 207/2010, tenendo conto della documentazione già prodotta in sede di concorso e salvo comunque eventuali diverse indicazioni del R.U.P. Il progetto preliminare si deve riferire all intera opera nel suo complesso: parcheggio, parco cimiteriale e ingresso a camposanto, edificio tempio crematorio, edificio per loculi e ossarini, sistemazione a verde. - il progetto definitivo dovrà essere redatto secondo quanto previsto dagli artt del DPR 207/2010, salvo comunque eventuali diverse indicazioni del R.U.P. - il progetto esecutivo dovrà essere redatto secondo quanto previsto dagli artt del DPR 207/2010, salvo comunque eventuali diverse indicazioni del R.U.P. - il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dovrà essere espletato secondo gli obblighi e le norme previsti dal D.Lgs 81/2008 e ss. mm. salvo comunque eventuali diverse indicazioni del R.U.P. - la Direzione dei lavori dovrà essere espletata secondo quanto previsto dagli art. 148 del DPR 207/2010, salvo comunque eventuali diverse indicazioni del R.U.P. La progettazione definitiva ed esecutiva è affidata per fasi di intervento, previste al punto 5.7 del Documento Preliminare all avvio della Progettazione. Gli elaborati dovranno essere prodotti in n. copie firmate in originale dai professionisti abilitati. Tutti gli elaborati dovranno essere forniti anche su supporto informatico compatibile con i programmi informatici utilizzati dall Amministrazione comunale. Tutti i documenti dovranno inoltre essere presentati in formato PDF per la pubblicazione web, secondo le indicazioni del Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.). Copyright Comune di Prato è vietata la riproduzione del documento, anche parziale
3 . ART. 2 (Oneri dell Amministrazione Comunale) L Amministrazione comunale si impegna a fornire al Professionista incaricato ogni elemento in suo possesso atto a definire lo stato attuale dei luoghi, quali: relazione geologica e geotecnica, cartografia, grafici, studi e ricerche inerenti le opere oggetto dell intervento, nonché i permessi di accesso ai luoghi per rilievi e quanto altro necessario. ART. 3 (Verifica e validazione del progetto) L Amministrazione comunale procederà in contradditorio con i progettisti a verificare e validare la conformità del progetto alla normativa vigente, al D.P.P., nonché al precedente livello di progettazione, così come è previsto dal D.P.R. 207/2010. Del procedimento di verifica dovrà essere redatto apposito verbale in contradditorio tra i progettisti ed il R.U.P.; in caso di esito di verifica/validazione negativo e/o a condizione, il professionista sarà tenuto ad apportare tutte le modifiche e/o integrazioni necessarie al fine di giungere all esito positivo del procedimento di verifica/validazione. La conclusione comunque negativa, adeguatamente motivata, comporta la rescissione dell incarico senza che il professionista possa vantare alcuna pretesa nei confronti dell Amministrazione Comunale. Il professionista dovrà procedere alla predisposizione tutti gli elaborati tecnici ed ogni atto necessario all acquisizione di pareri, autorizzazioni, e nulla-osta ecc ART. 4 (Tempi di esecuzione dell incarico) Il Professionista dovrà consegnare gli elaborati progettuali entro i seguenti tempi, a far data dalla sottoscrizione del presente disciplinare: - il progetto preliminare entro giorni; - il progetto definitivo entro giorni; - il progetto esecutivo entro giorni; L Amministrazione Comunale diventerà proprietaria dei progetti, oggetto del presente atto, dopo la relativa consegna da parte del Professionista e quest ultimo non potrà vantare alcun diritto sui medesimi progetti: pertanto l Amministrazione Comunale potrà disporre dei progetti a propria discrezione e secondo le proprie esigenze. ART. 5 (Ritardi e penali) Per ogni giorno di ritardo nella presentazione di ciascuna fase del progetto, verrà computata una penale giornaliera pari all 1 per mille dl compenso dovuto ed il relativo importo sarà dedotto direttamente dalla quota dell onorario spettante al Professionista ai sensi del presente disciplinare. Nel caso in cui il ritardo ecceda di 30 gg il tempo sopra indicato, la Committenza resterà libera da ogni impegno verso il Progettista, senza che questo possa pretendere compensi ed indennizzi di sorta, sia per onorari che per spese sostenute. ART. 6 (Onorario e rimborso spese) L onorario è suddiviso per fasi di progettazione e fasi di intervento come di seguito riportato: Copyright Comune di Prato è vietata la riproduzione del documento, anche parziale
4 a) Onorario Progetto Preliminare su Importo presunto delle opere Euro All onorario relativo al progetto preliminare sarà dedotto sarà dedotto l'ammontare del premio considerato come acconto. b) Onorario Progetto Definitivo 1a Fase di Intervento su Importo presunto delle opere Euro ,00 i c) Onorario Progetto Esecutivo 1a Fase di Intervento su Importo presunto delle opere Euro ,00 d) Onorario Coordinatore in fase di progettazione 1a Fase di Intervento su Importo presunto delle opere Euro ,00 e) Onorario Direzione dei lavori 1a Fase di Intervento su Importo presunto delle opere Euro ,00 Il corrispettivo presunto risulta dall applicazione dei criteri di cui alla tabella in allegato al presente Schema di Disciplinare. L Amministrazione Comunale si riserva di affidare al Professionista gli incarichi anche parziali di sviluppo successivo delle varie fasi di progettazione e/o di intervento, della direzione dei lavori e di ulteriori prestazioni. Qualora al Professionista venga richiesto di procedere alla progettazione, ripartendo l opera in più lotti funzionali non ha diritto ad un compenso suppletivo dell onorario stabilito. ART. 7 (Varianti al progetto) Nel caso in cui l Amministrazione Comunale ritenesse necessario introdurre modifiche, varianti, ed aggiunte al progetto, il Professionista avrà l obbligo di modificare e/o redigere gli elaborati che gli saranno richiesti, completi di ogni allegato prescritto dalle vigenti disposizioni. Se tali modifiche e/o varianti venissero richieste prima di procedere alla verifica del progetto, nessun compenso aggiuntivo sarà riconosciuto al professionista. Qualora le modifiche e/o varianti venissero richieste dopo la verifica, l onorario, per tali prestazioni, verrà concordato con il RUP tenendo conto dei criteri previsti per il calcolo dell onorario di cui al precedente articolo 5 e relativa tabella allegata. ART. 8 (Condizioni e termini di pagamento) Il pagamento del compenso, indicato al precedente articolo 5 sarà effettuato dietro presentazione di regolari notule o fatture, vistate dal Responsabile Unico del Procedimento. Il professionista potrà presentare fattura o notula, per le fasi della progettazione, dopo la consegna degli elaborati, a seguito di esito positivo della verifica e validazione ove necessaria. Il professionista, incaricato della Direzione dei Lavori presenterà fattura o notula in proporzione agli stati di avanzamento dei lavori emessi. Non sono previsti anticipazione o acconto e il pagamento Le fatture o notule saranno liquidate secondo il vigente Regolamento di Contabilità dell Amministrazione Comunale. ART. 9 (Obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari) Il Professionista assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche e si impegna a dare immediata comunicazione alla stazione Copyright Comune di Prato è vietata la riproduzione del documento, anche parziale
5 appaltante ed alla Prefettura Ufficio Territoriale del Governo della Provincia di Prato della notizia dell inadempimento della propria controparte (subcontraente) agli obblighi di tracciabilità finanziaria. ART. 10 (Garanzie- Adempimenti) Il Professionista progettista, dovrà essere munito di una polizza (onere a proprio carico), ai sensi dell art. 111 del D.lgs. 163/2006, di responsabilità civile professionale per i rischi derivanti dallo svolgimento delle attività di propria competenza, per tutta la durata dei lavori e sino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio. Il professionista avrà l onere di provvedere a tutti gli adempimenti assicurativi e contributivi per tutta la durata dell incarico. ART. 11 (Collaborazioni con altri professionisti) Il professionista ha facoltà di avvalersi della collaborazione di altri professionisti e/o società, rimanendo l Amministrazione Comunale estranea ai rapporti che essa stabilisce con i propri collaboratori. Il Professionista solleva l Amministrazione Comunale da responsabilità e conseguenze relative ad incidenti ed infortuni che, in dipendenza dall espletamento dell incarico, potessero accadere a sé o ai suoi collaboratori, rispetto ai quali l Amministrazione Comunale viene dichiarata completamente estranea. Il Professionista dovrà necessariamente fornire la propria massima collaborazione e coordinarsi con gli altri eventuali Professionisti incaricati dall Amministrazione Comunale. ART. 12 (Incompatibilità) Nel caso in cui il Professionista abbia altri rapporti professionali o di lavoro che possano risultare formalmente e sostanzialmente incompatibili con l incarico affidato, si procederà alla risoluzione di diritto del contratto. ART. 13 (Rescissione) Qualora a proprio insindacabile giudizio l Amministrazione Comunale ritenga di non dare ulteriore sviluppo delle vari fasi progettuali e d intervento, o ritenga di effettuarle direttamente, avrà facoltà di dichiarare esaurito l incarico senza possibilità di opposizione o reclamo da parte del Professionista a cui spetta il solo rimborso per la prestazione fino a quel momento effettuata. ART. 14 (Controversie) Qualsiasi controversia che dovesse eventualmente insorgere in merito all interpretazione e/o all esecuzione del presente disciplinare d incarico, che non sia possibile definire in via amministrativa, nel termine di 30 giorni da quello in cui è stato notificato il provvedimento amministrativo, verrà demandata al Tribunale di Prato. In ogni caso è escluso il ricorso all arbitrato. ART. 15 (Oneri e spese di stipula) Copyright Comune di Prato è vietata la riproduzione del documento, anche parziale
6 Saranno a carico del Professionista l imposta di registrazione e diritti di segreteria se e in quanto dovuti,le spese relative alla stipula del presente disciplinare, in caso d uso, nonché le imposte e tasse nascenti dalle vigenti disposizioni. Il presente disciplinare è assoggettato all imposta di bollo, se è in quanto dovuta, ai sensi del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642 e ss. mm.. Agli effetti del presente disciplinare, l Amministrazione comunale dichiara di eleggere domicilio presso il Comune di Prato, P.za del Comune n. 2, mentre il Professionista dichiara di eleggere domicilio in... Via/P.zza... n..., impegnandosi a comunicare all Amministrazione Comunale eventuali variazioni. I dati personali di cui al presente atto saranno trattati nel rispetto del D.lgs. 193 del (Codice in materia di protezione dei dati personali). Quanto sopra, letto, approvato e sottoscritto. Il Professionista Il Dirigente del Servizio Lavori Pubblici Il Professionista sottoscrive, senza alcuna riserva, quanto espressamente previsto negli articoli nn. 3,4,5,6,7,10,11,12,13, 14 e 15 del presente disciplinare. Il Professionista Copyright Comune di Prato è vietata la riproduzione del documento, anche parziale

References: art. 10
 ART. 1
 art. 148
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 articolo 5
 ART. 8
 articolo 5
 ART. 9
 articolo 3
 ART. 10
 art. 111
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15