Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2012-12-27;85&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0
Timestamp: 2020-02-29 05:15:22+00:00

Document:
- Modifiche all’articolo 1 della l.r. 3/2009
1. Al comma 1 dell’articolo 1 della legge regionale 9 gennaio 2009, n. 3 (Testo unico delle norme sui consiglieri e sui componenti della Giunta regionale), dopo le parole:
“l’assegno vitalizio
” sono inserite le seguenti:
“applicabile fino al termine della nona legislatura,”.
- Modifiche all’articolo 2 della l.r. 3/2009
1. Il numero 3 del comma 1 dell’articolo 2 della l.r. 3/2009 è sostituito dal seguente:
“3) il rimborso spese per l’esercizio del mandato di cui all’articolo 6 bis;”.
2. Al numero 5 del comma 1 dell’articolo 2 della l.r. 3/2009 , dopo le parole:
“e seguenti”
“applicabile fino al termine della nona legislatura;”.
3. Al comma 2 dell’articolo 2 della l.r. 3/2009 le parole:
“contributo per l’uso dei servizi interni di ristoro”
4. I commi 4, 5 bis e 5 ter, dell’articolo 2 della l.r. 3/2009 sono abrogati.
- Modifiche alla rubrica del capo II della l.r. 3/2009
1. Nella rubrica del capo II della l.r. 3/2009 le parole:
“diaria mensile”
“rimborso spese per l’esercizio del mandato”
1. Il comma 2 dell’articolo 3 della l.r. 3/2009 è abrogato.
- Modifiche all’articolo 4 della l.r. 3/2009
1. Al comma 1 dell’articolo 4 della l.r. 3/2009 dopo le parole:
“fine mandato e”
“ , fino al termine della nona legislatura regionale,”.
2. Al comma 2 dell’articolo 4 della l.r. 3/2009 dopo le parole:
“La trattenuta”
“del 17 per cento”
, ed è soppresso, in fine, l’ultimo periodo.
3. Dopo il comma 2 dell’articolo 4 della l.r. 3/2009 , è aggiunto il seguente:
“2 bis. La trattenuta del 5 per cento di cui al comma 1, è applicata sulle competenze nette fino al raggiungimento del limite decennale di cui all’articolo 26, comma 1. Successivamente al raggiungimento di detto limite, la trattenuta è ridotta al 2,5 per cento.”.
- Modifiche all’articolo 5 della l.r. 3/2009
1. Alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 5 della l.r. 3/2009 , prima delle parole:
”Presidente della Giunta”
“Presidente del Consiglio e”.
2. Alla lettera b) del comma 1 dell’articolo 5 della l.r. 3/2009 le parole:
“ Presidente e”
3. Il comma 2 dell’articolo 5 della l.r. 3/2009 è abrogato
- Modifiche all’articolo 6 della l.r. 3/2009
1. Al comma 6 dell’articolo 6 della l.r. 3/2009 le parole:
“agli articoli 7 e 8”
“all’articolo 6 bis”
- Modifiche all’articolo 7 della l.r. 3/2009
1. La rubrica dell’articolo 7 della l.r. 3/2009 è sostituita dalla seguente:
“Riduzione del trattamento in caso di assenza”.
2. I commi 1 e 2 dell’articolo 7 della l.r. 3/2009 sono abrogati.
3. Al comma 3 dell’articolo 7 della l.r. 3/2009 le parole:
“La diaria è ridotta di un diciottesimo”
“Il trattamento di cui all’articolo 6 bis è ridotto di 50,00 euro oltre al 5 per cento della quota variabile di cui al comma 4 dello stesso articolo 6 bis.”.
4. La lettera d) del comma 3 dell’articolo 7 della l.r. 3/2009 è soppressa.
5. Alla lettera f) del comma 3 dell’articolo 7 della l.r. 3/2009 dopo le parole: “
delle commissioni permanenti, “
“istituzionali,”.
- Abrogazione dell’articolo 8 della l.r. 3/2009
1. L’articolo 8 della l.r. 3/2009 è abrogato.
- Modifiche all’articolo 9 della l.r. 3/2009
1. Al comma 1 dell’articolo 9 della l.r. 3/2009 le parole:
“agli articoli 7, 8 e 28”
“all’articolo 6 bis”.
- Inserimento degli articoli 10 bis e 10 ter nella l.r. 3/2009
1. Dopo l’articolo 10 della l.r. 3/2009 sono inseriti i seguenti:
1. Le disposizioni degli articoli da 11 a 23 in materia di assegno vitalizio cessano di avere applicazione dalla fine della nona legislatura regionale, ferma restando l’erogazione degli assegni vitalizi e degli assegni vitalizi indiretti, ai sensi dei medesimi articoli, ai consiglieri e assessori cessati fino a tale termine ed ai loro aventi causa.
2. Con l’entrata in vigore del presente articolo cessa l’applicazione del regime transitorio per l’attribuzione dell’assegno vitalizio di cui all’
articolo 2, comma 1, lettera f), del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174
(Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012), convertito, con modificazioni, dalla
3. Con legge regionale saranno disciplinate le modalità di determinazione ed erogazione ai
consiglieri e assessori cessati dal mandato a partire dalla decima legislatura regionale di un trattamento economico a carattere contributivo, in conformità ai principi disposti per la Camera dei Deputati.
Art. 10 ter - Esclusione dell'erogazione del vitalizio a seguito di condanna definitiva per delitti contro la pubblica amministrazione
articolo 2, comma 1, lettera n), del d.l. n. 174/2012
, convertito dalla
legge 213/2012
, qualora il titolare dell’assegno vitalizio sia condannato in via definitiva per uno dei delitti di cui al libro II (Dei delitti in particolare), titolo II (Dei delitti contro la pubblica amministrazione) del codice penale e la condanna importi l’interdizione dai pubblici uffici, l’erogazione del vitalizio di cui sia in godimento è esclusa ai sensi degli articoli 28 e 29 del codice penale con decorrenza dalla data di passaggio in giudicato della sentenza e per una durata pari a quella della interdizione stessa.
4. Le disposizioni di cui al presente articolo trovano applicazione anche nei confronti del titolare dell’assegno vitalizio indiretto che sia condannato in via definitiva per uno dei delitti di cui al libro II (Dei delitti in particolare), titolo II (Dei delitti contro la pubblica amministrazione) del codice penale e la condanna importi l’interdizione dai pubblici uffici.”.
1. Al comma 1 dell’articolo 26 della l.r. 3/2009 dopo le parole:
“mandato esercitato”
“ per un massimo di dieci anni”
2. Dopo il comma 1 dell’articolo 26 della l.r. 3/2009 è inserito il seguente:
“1 bis. Restano fermi gli anni di mandato, anche superiori a dieci, maturati ai fini dell’indennità di fine mandato alla data di entrata in vigore della
3. Il comma 2 dell’articolo 26 della l.r. 3/2009 è abrogato.
- Modifiche all’articolo 27 della l.r. 3/2009
1. L’ultimo periodo del comma 2 dell’articolo 27 della l.r. 3/2009 (1)
Parole così sostituite con l.r. 9 agosto 2013, n. 47, art. 45.
- Modifiche alla rubrica del capo IV della l.r. 3/2009
1. Alla fine della rubrica del capo IV della l.r. 3/2009 sono aggiunte le seguenti parole:
“e autovetture di servizio”.
- Abrogazione degli articoli 28, 29 e 30 della l.r. 3/2009
1. Gli articoli 28, 29 e 30 della l.r. 3/2009 sono abrogati.
1. Dopo il comma 3 dell’articolo 31 della l.r. 3/2009 è aggiunto il seguente:
“3 bis. Le missioni nel territorio regionale sono autorizzate di diritto in funzione dell’espletamento del mandato e non danno luogo ad alcun rimborso delle spese.”.
- Sostituzione dell’articolo 35 della l.r. 3/2009
1. L’articolo 35 della l.r. 3/2009 è sostituito dal seguente:
“Art. 35 - Rimborsi spese di missione
f) il rimborso delle spese di vitto e di alloggio in albergo non di lusso, dietro presentazione delle relative ricevute.”.
- Modifiche all’articolo 39 della l.r. 3/2009
1. Dopo il comma 2 dell’articolo 39 della l.r. 3/2009 è aggiunto il seguente:
“ 2 bis. Alla data di entrata in vigore dell’articolo 10 bis è abrogato l’
articolo 154 della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 66
(Legge finanziaria per l’anno 2012).”.
1. La presente legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana e le sue disposizioni si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2013.

References: in fine
 articolo 6

articolo 2

Art. 10

articolo 2
 sentenza 
 art. 45

articolo 154