Source: http://depositolegale.myblog.de/depositolegale/0
Timestamp: 2017-10-21 15:44:59+00:00

Document:
Informazioni sull’applicazione del Regolamento in risposta alle domande
Archivio della produzione editoriale regionale (art. 1, c. 1 e art. 4 – DPR 252/2006): elenco delle biblioteche depositarie. In attesa dell’elenco che verrà redatto dalla Conferenza Unificata Stato- Regioni, dall’ANCI e dall’UPI entro 9 mesi dall’entrata in vigore del regolamento, e che sarà reso pubblico mediante decreto ministeriale, si fornisce quello, attualmente valido, riferito ai precedenti decreti ministeriali, così come previsto dal Regolamento stesso all’art. 4, c. 6.
L’elenco delle biblioteche è corredato dalle informazioni sui dati anagrafici presenti nell’Anagrafe delle biblioteche italiane. (vedere sito internet ministero beni culturali)
Modalità di consegna e attestazione di avvenuto ricevimento (art. 7- DPR 252/2006) L’elenco in duplice copia che accompagna i documenti da consegnare deve contenere le informazioni essenziali utili ad una loro agevole identificazione.
Esonero Parziale (Art. 9 - DPR n. 252/2006) Nei casi di esonero parziale previsti dal regolamento, il depositante dovrà indicare, al momento della consegna dell’unica copia, sotto la propria responsabilità, la tiratura e/o il prezzo del documento.
La consegna per l’archivio regionale deve essere fatta alle biblioteche comprese nell’elenco. (vedere elenco nel sito ministero beni culturali)
Consegna periodica di particolari categorie di documenti (Art. 12 - DPR 252/2006)
Sono state stipulate due convenzioni, la prima tra la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, la FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e l'Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana), la seconda tra la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, la FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e l'Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana) relativa al deposito in forma cumulativa di giornali quotidiani e periodici.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alle Biblioteche Nazionali depositarie:
• Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Fonte: sito internet ministero beni culturali (biblioteche)
http://www.librari.beniculturali.it/generaNews.jsp?id=18
2.12.06 12:17
Al fine di agevolare lo svolgimento delle procedure del deposito legale, sulla base delle richieste pervenute, vengono forniti di seguito alcuni chiarimenti sull’applicazione del Regolamento con l'elenco delle Biblioteche depositarie.
pubmin@bnc.roma.sbn.it
dirittodistampa@bnc.roma.sbn.it
Antonella Rossi: rossi@dds.it
Archivio della produzione editoriale regionale (art. 1, c. 1 e art. 4 – DPR 252/2006): elenco delle biblioteche depositarie.
In attesa dell’elenco che verrà redatto dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni, dall’ANCI e dall’UPI entro 9 mesi dall’entrata in vigore del regolamento, e che sarà reso pubblico mediante decreto ministeriale, si fornisce quello, attualmente valido, riferito ai precedenti decreti ministeriali, così come previsto dal Regolamento stesso all’art. 4, c. 6.
L’elenco delle biblioteche è corredato dalle informazioni sui dati anagrafici presenti
nell’Anagrafe delle biblioteche italiane.
L’attestazione dell’avvenuta consegna è data dall’istituto depositario, che, controllato il plico dei
documenti ricevuti, restituisce vidimata una copia dell’elenco che li accompagna al depositante.
In caso di contestazioni sul regolare invio dei documenti entro i termini e nei modi previsti dal
regolamento, è necessario che il depositante sia in grado di attestare in modo inequivocabile la
La consegna per l’archivio regionale deve essere fatta alle biblioteche comprese nell’elenco.
Un’informazione dettagliata sulla periodicità della consegna alle due biblioteche nazionali centrali di Roma e Firenze sarà data entro il mese di ottobre p.v.
E’ comunque possibile, fin da ora, accordarsi con le biblioteche depositarie:
periodici@bnc.roma.sbn.it
giornali@bnc.roma.sbn.it
FONTE: sito internet Ministero Beni culturali
31.10.06 10:47
Biblioteca centrale Roma e FIEG sottoscrivono un accordo per le copie d'obbligo
FIEG e USPI siglano un accordo per il deposito legale
La FIEG (Federazione Italiana Editori di Giornali) e l’USPI (Unione Stampa Periodica Italiana) hanno siglato alcuni giorni fa un accordo con la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma per la regolamentazione del deposito legale dei prodotti editoriali, in forma cumulativa con scadenze concordate fra le parti.
L’accordo prevede che gli editori di giornali quotidiani, pluri-settimanali e settimanali potranno depositare gli esemplari dei numeri pubblicati con cadenza trimestrale; quelli di periodici quindicinali, mensili e di altra periodicità con cadenza semestrale.
Grazie a questo accordo, come sottolineano le associazioni firmatarie, si semplificano e razionalizzano le procedure burocratiche dell’obbligo del deposito legale, limitando le consegne e i costi per le imprese editrici.
Fonte: dirittoautore.it
25.10.06 23:02
LEGGE DEPOSITO LEGALE
Gazzetta Ufficiale N. 98 del 27 Aprile 2004
Data a Roma, addi' 15 aprile 2004
Senato della Repubblica (atto n. 894):
Presentato dal Ministro per i beni e le attivita' culturali (Urbani) il 27 novembre 2001.
Assegnato alla 7ª commissione (Istruzione pubblica, beni culturali), in sede deliberante, il 18 dicembre 2001, con il parere delle commissioni 1ª, 2ª, 5ª, 10ª e Parlamentare per le questioni regionali.
Esaminato dalla 3ª commissione il 23 e 29 gennaio 2002; 27 febbraio 2002; 27 marzo 2002; 29 maggio 2002.
Nuovamente assegnato alla 7ª commissione, in sede referente, il 29 maggio 2002 con parere delle commissioni 1ª, 2ª, 5ª, 10ª, e Parlamentare per le questioni regionali.
Esaminato dalla 7ª commissione, in sede referente, il 29 maggio 2002.
Presentata la relazione il 25 giugno 2002 (atto n. 894 e 1057/A - relatore sen. Delogu).
Nuovamente assegnato alla 7ª commissione, in sede deliberante, il 2 aprile 2003 con il parere delle
commissioni 1ª, 2ª, 5ª, 10ª e Parlamentare per le questioni regionali.
Esaminato dalla 7ª commissione, in sede deliberante, il 9 aprile 2003, l'11 giugno 2003; il 2 luglio 2003 e approvato il 31 luglio 2003.
Camera dei deputati (atto n. 4258):
Assegnato alla VII commissione (Cultura, scienza e istruzione), in sede referente, il 4 settembre 2003, con pareri delle commissioni I, II e V.
Esaminato dalla VII commissione, in sede referente, il 1°, 2, 7, 8 e 14 ottobre 2003; 27 gennaio 2004. Assegnato nuovamente alla VII commissione, in sede legislativa, il 10 febbraio 2004.
Esaminato dalla VII commissione, in sede legislativa, il 12 febbraio 2004, 2 marzo 2004 e approvato con modificazioni il 10 marzo 2004.
Senato della Repubblica (atto n. 894/B):
Assegnato alla 7ª commissione (Istruzione pubblica, beni culturali), in sede deliberante, il 16 marzo 2004 con pareri delle commissioni 1ª, 2ª, 5ª e Parlamentare per le questioni regionali.
Esaminato dalla 7ª commissione il 24 marzo 2004 e approvato il 31 marzo 2004.
- Il testo dell'art. 20 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, recante: «Riforma della disciplina in materia di attivita' cinematografiche, a norma dell'art. 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 5 febbraio 2004, n. 29, e' il seguente:
«Art. 20 (Denuncia di inizio lavorazione del film). -
1. Ai fini della corresponsione dei benefici di cui al presente decreto, le imprese di produzione denunciano al direttore generale competente l'inizio di
lavorazione del film, almeno un giorno prima dell'inizio delle riprese, a pena di decadenza, presentando, nel contempo, il soggetto, il trattamento, la sceneggiatura, il piano di finanziamento, il piano di lavorazione, nonche' ogni altro elemento per l'accertamento della nazionalita' di cui all'art. 5. Tale previsione non si applica per i finanziamenti di cui all'art. 13, comma 8.
2. Copia della denuncia di inizio di lavorazione, nella quale devono essere indicati, oltre alla impresa di produzione, anche il regista, gli autori del soggetto, del trattamento, della sceneggiatura, del commento musicale, l'autore della fotografia cinematografica, l'autore della scenografia e l'autore del montaggio, e' trasmessa dalla direzione generale competente alla SIAE per l'iscrizione
nel pubblico registro cinematografico, ai sensi e per gli effetti delle vigenti norme in materia.
3. I testi dei soggetti e delle sceneggiature di cui al comma 1, e tutta la documentazione concernente la preparazione dei film, anche su supporto informatico, sono conservati presso la Cineteca nazionale. La presente disposizione si applica anche ai film riconosciuti di nazionalita' italiana in base alle leggi precedenti.».
- Il testo dell'art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante: «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri», pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214, e' il seguente:
«2. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio di Stato, sono emanati i regolamenti per la disciplina delle materie, non coperte da riserva assoluta di legge prevista dalla Costituzione, per le quali le leggi della Repubblica, autorizzando l'esercizio della potesta' regolamentare del Governo, determinano le norme generali
regolatrici della materia e dispongono l'abrogazione delle norme vigenti, con effetto dall'entrata in vigore delle norme regolamentari.».
- La legge 2 febbraio 1939, n. 374, recante: «Norme per la consegna obbligatoria di esemplari degli stampati e delle pubblicazioni», e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 6 marzo 1939, n. 54.
- Il decreto legislativo luogotenenziale 31 agosto 1945, n. 660, recante: «Modificazioni alla legge 2 febbraio 1939, n. 374, che contiene norme per la consegna obbligatoria di esemplari degli stampati e delle pubblicazioni», e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 27 ottobre 1945, n. 129.
- Il regio decreto 12 dicembre 1940, n. 2052, recante:
«Approvazione del regolamento per l'attuazione della legge 2 febbraio 1939, n. 374, recante norme per la consegna obbligatoria di esemplari degli stampati e delle pubblicazioni», e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 maggio 1941, n. 107.
- Il decreto legislativo luogotenenziale 1° marzo 1945, n. 82, recante: «Riordinamento del Consiglio nazionale delle ricerche», e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 29 marzo 1945, n. 38.
22.8.06 10:20
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 maggio 2006, n.252
(GU n. 191 del 18-8-2006) - testo in vigore dal: 2-9-2006
Art. 3. Archivio nazionale della produzione editoriale
Art. 4. Archivi delle produzioni editoriali regionali
Art. 5. Raccolta e conservazione dei documenti
Deposito dei documenti stampati
Art. 6. Soggetti obbligati e istituti depositari
Art. 7. Modalita' di consegna
Art. 8. Esonero totale
Art. 9. Esonero parziale
Art. 10. Elementi identificativi da apporre ai documenti stampati
Art. 11. Determinazione del valore commerciale dei documenti stampati ai fini dell'irrogazione delle sanzioni amministrative
Art. 12. Particolari categorie di documenti stampati e speciali criteri e modalita' di deposito
Art. 13. Altre fattispecie di deposito
Deposito dei documenti sonori e video
Art. 14. Soggetti obbligati e istituti depositari
Art. 15. Modalita' di consegna
Art. 16. Esonero totale
Art. 17. Elementi identificativi da apporre ai documenti sonori e video
Art. 18. Determinazione del valore commerciale dei documenti sonori e video ai fini dell'applicazione delle sanzioni amministrative
Art. 19. Categorie dei documenti sonori e video e speciali criteri e modalita' di deposito
Deposito dei documenti di grafica d'arte dei video d'artista e dei documenti fotografici
Art. 20. Soggetti obbligati e istituti depositari
Art. 21. Modalita' di consegna
Art. 22. Esonero totale
Art. 23. Esonero parziale
Art. 24. Elementi identificativi da apporre ai documenti di grafica d'arte, video d'artista ed ai documenti fotografici
Art. 25. Determinazione del valore commerciale dei documenti di grafica d'arte, dei video d'artista, dei documenti fotografici ai fini dell'irrogazione delle sanzioni amministrative.
Deposito dei film, dei soggetti, dei trattamenti e delle sceneggiature cinematografiche
Art. 26. Deposito dei film - Soggetti obbligati e istituti depositari
Art. 27. Deposito dei soggetti, trattamenti e sceneggiature Soggetti obbligati e istituti depositari
Art. 28. Modalita' di consegna
Art. 29. Elementi identificativi da apporre ai documenti cinematografici
Art. 30. Determinazione del valore commerciale dei film ai fini dell'irrogazione delle sanzioni amministrative
Art. 31. Determinazione del valore inventariale dei soggetti, trattamenti e sceneggiature ai fini dell'irrogazione delle sanzioni amministrative.
Art. 32. Soggetti obbligati e istituti depositari
Art. 33. Accessibilita' dei documenti diffusi su supporto informatico
Art. 34. Esonero totale
Art. 35. Elementi identificativi da apporre ai documenti diffusi su supporto informatico
Art. 36. Determinazione del valore commerciale dei documenti diffusi su supporto informatico
Art. 37. Modalita' di deposito e acquisizione dei documenti diffusi tramite rete informatica
Art. 38. Accessibilita' dei documenti diffusi tramite rete informatica
Art. 39. Esoneri
Art. 40. Determinazione del valore commerciale dei documenti diffusi tramite rete informatica
Art. 41. Strumenti di controllo
Art. 42. Commissione per il deposito legale
Art. 43. Sanzioni amministrative
Art. 44. Accertamento
Art. 45. Modalita' di versamento
Art. 46. Abrogazioni
26.8.06 12:54
REGOLAMENTO DEPOSITO LEGALE articoli 1-20
Visto l'articolo 5 della legge 15 aprile 2004, n. 106;
Sentite le associazioni di categoria interessate nelle riunioni del 15 febbraio 2005, del 20 aprile 2005 e del 13 settembre 2005;
Acquisito il parere del Comitato consultivo permanente per il diritto d'autore, espresso sul capo VII (Raccolta dei documenti diffusi tramite rete informatica) del presente decreto in data
20 luglio 2005;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 ottobre 2005;
Udito il parere interlocutorio del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'Adunanza del 14 novembre 2005;
Acquisito il parere della Conferenza unificata, istituita ai sensi del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, in data 26 gennaio 2006;
Sulla proposta del Ministro per i beni e le attivita' culturali;
1. I documenti indicati negli articoli 1 e 4 della legge 15 aprile 2004, n. 106, qualunque sia il procedimento tecnico di produzione, sono depositati, entro sessanta giorni dalla prima distribuzione al pubblico, negli istituti indicati negli articoli seguenti, con le modalita' di cui al presente regolamento, per costituire l'archivio nazionale e regionale della produzione editoriale, nonche' per garantire servizi bibliografici finalizzati all'informazione e all'accesso.
2. Salva diversa disposizione speciale contenuta nei capi dal II all'VIII in relazione alla specificita' delle singole tipologie di documenti, l'obbligo di deposito legale e' assolto mediante il deposito di due copie, per l'Archivio nazionale della produzione editoriale, dei documenti prodotti e diffusi in Italia, e di altre due copie per l'archivio della produzione editoriale regionale della regione in cui ha sede il soggetto obbligato al deposito legale, presso gli istituti, nei termini e secondo le modalita' disciplinate nel presente regolamento.
3. Dall'attuazione del presente regolamento non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
a) legge: la legge 15 aprile 2004, n. 106;
b) Ministro: il Ministro per i beni e le attivita' culturali;
c) Ministero: il Ministero per i beni e le attivita' culturali;
d) soggetti obbligati al deposito: le persone fisiche o giuridiche, obbligate al deposito legale, ai sensi dell'articolo 3 della legge;
e) uso pubblico: la distribuzione, la immissione in circolazione, in commercio o comunque la diffusione al pubblico dei documenti di cui al presente regolamento, anche tramite reti informatiche;
f) documenti: i prodotti editoriali destinati all'uso pubblico sia a titolo oneroso che gratuito, contenuti su qualsiasi supporto sia analogico che digitale, nonche' su ulteriori supporti prodotti
dall'evoluzione tecnologica nell'ambito delle finalita' previste dalla legge;
1) documenti su supporto informatico: documenti su qualunque supporto tecnologico, di tipo riscrivibile o non riscrivibile, contenenti informazioni digitali;
2) documenti diffusi tramite rete informatica: documenti trasmessi per via telematica, con qualunque rete mobile o fissa;
3) documenti sonori e video: fonogrammi, videogrammi e audiovisivi, diversi da quelli di cui ai numeri 4) e 5);
4) film: spettacolo realizzato su supporti di qualsiasi natura, anche digitale, con contenuto narrativo o documentaristico, iscritto al pubblico registro cinematografico;
5) documenti fotografici: esemplari di fotografie di qualsiasi natura, inclusi esemplari di immagini che documentino opere delle altre arti, qualunque siano il procedimento, analogico, digitale o altro, la tecnica e il supporto utilizzati per la loro realizzazione e diffusione, tra quelli previsti dalla legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni;
6) grafica d'arte: esemplari di opere grafiche tratte da matrici realizzate con qualsiasi procedimento, manuale o meccanico, tirate in piu' esemplari su qualsiasi supporto, purche' rispondenti alle tecniche e al sistema di stampa dichiarati, prescelti dall'autore stesso nella volonta' di creare un'opera originale dell'ingegno, protetta ai sensi della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni;
7) video d'artista: videogrammi di qualsiasi natura, qualunque sia il loro supporto o metodo tecnico di produzione, prescelti dall'autore stesso nella volonta' di creare un'opera dell'ingegno
protetta ai sensi della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni;
8) microforme: documenti che contengono microimmagini di dati e di documenti su supporto fotochimico, quale la pellicola, solitamente in forma di microfiches o microfilm;
g) istituti depositari: le strutture nelle quali, sulla base delle rispettive competenze e specificita', sono raccolti e conservati i documenti oggetto di deposito legale;
h) responsabile della pubblicazione: la persona fisica o giuridica che ha prodotto il documento o che lo ha commissionato; nel caso di coedizioni il responsabile della pubblicazione coincide, di norma, con il responsabile della distribuzione;
i) produttore di opere filmiche: la persona fisica o giuridica che organizza la produzione di film prodotti totalmente o parzialmente in Italia, o riconosciuti di nazionalita' italiana ai
sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28;
l) pubblicazioni ufficiali: documenti in cui sono pubblicati atti o provvedimenti adottati da istituzioni e amministrazioni pubbliche nell'esercizio delle proprie funzioni. Sono altresi' considerate ufficiali le pubblicazioni dei predetti soggetti pubblici previste da norma di legge o di regolamento.
Archivio nazionale della produzione editoriale
1. Ai fini della costituzione dell'Archivio nazionale della produzione editoriale, i soggetti obbligati provvedono al deposito legale dei documenti, in numero non superiore a due, presso gli istituti depositari indicati e secondo le modalita' stabilite nel presente regolamento in relazione a ciascuna specie di documento soggetto a deposito legale.
1. Ai fini della costituzione degli archivi delle produzioni editoriali regionali, i soggetti obbligati, oltre alle copie di cui all'articolo 3, provvedono al deposito legale di ulteriori copie dei
documenti, in numero non superiore a due, negli istituti della regione nella quale ha sede il soggetto obbligato, individuati, per ciascuna regione, dalla Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
2. Ciascuna regione e ciascuna provincia autonoma, previa consultazione con le associazioni degli enti locali e con gli istituti interessati, propone alla Conferenza unificata, entro nove mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, l'elenco degli istituti destinati a conservare i documenti di cui al comma 1, pubblicati nel proprio territorio. Nel caso di documenti oggetto di esonero parziale l'elenco contiene l'indicazione dell'istituto destinatario.
3. Se una regione o una provincia autonoma non effettua la proposta di cui al comma 2, alla individuazione degli istituti depositari provvede il Ministero, sentita la Conferenza unificata.
4. Con decreti del Ministro sono resi noti a livello nazionale gli elenchi degli istituti depositari regionali, nonche' le successive variazioni e integrazioni derivanti da atti regionali di modifica
dell'individuazione degli istituti depositari per l'archivio regionale, assunti previo parere conforme della Conferenza unificata.
5. La regione o la provincia autonoma possono richiedere al Ministero di avvalersi di strutture statali ubicate nel proprio territorio per realizzare l'archivio della produzione editoriale
regionale. Le funzioni di tutela sulle raccolte librarie costituenti l'archivio della produzione editoriale regionale sono esercitate dalle regioni, ai sensi dell'articolo 5, comma 2, del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni. Le modalita' attuative sono disciplinate con apposito accordo, nel quale sono definite altresi' le modalita' di esercizio della tutela.
6. Fino all'adozione dei decreti di cui al comma 4, restano in vigore i decreti ministeriali che finora hanno identificato gli istituti depositari della terza copia d'obbligo, a norma della legge
2 febbraio 1939, n. 374, e successive modificazioni.
1. Gli istituti depositari sono obbligati a raccogliere, conservare e catalogare i documenti depositati in assolvimento degli obblighi di deposito legale.
2. In particolare gli istituti sono tenuti a:
a) acquisire e catalogare i documenti, secondo le norme definite dagli standard nazionali per le diverse categorie;
b) assicurare, ognuno per le proprie competenze e specificita', non appena concluse le procedure gestionali, l'accesso ai documenti, nel rispetto delle norme sul diritto d'autore e sui diritti connessi;
c) assicurare la conservazione dei documenti nella loro integrita';
d) effettuare, ove necessario, copie a fini conservativi dei documenti depositati e raccolti, nel rispetto delle norme sul diritto d'autore e sui diritti connessi;
e) verificare l'esatto adempimento delle prescrizioni della legge e del presente regolamento, reclamare i documenti non pervenuti, eventualmente segnalando l'inadempienza secondo le modalita' di cui all'articolo 44.
3. Al fine di garantire la sicurezza dei dati relativi ai soggetti obbligati che diffondono i documenti su supporto informatico o tramite rete informatica, gli istituti depositari assicurano che i loro archivi siano conformi alla vigente normativa in materia di sicurezza e protezione dei dati personali degli archivi informatici e agli standard nazionali ed internazionali, in particolare alla norma ISO 14721.
1. Gli stampati e i documenti a questi assimilabili sono inviati agli istituti depositari a cura dell'editore, o comunque del responsabile della pubblicazione, ovvero dal tipografo, qualora
manchi l'editore.
2. Una copia e' consegnata alla Biblioteca nazionale centrale di Roma e una copia alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze.
3. Due ulteriori copie sono consegnate agli istituti che saranno individuati dalla Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, ai sensi dell'articolo 4.
4. Negli istituti di cui ai commi 2 e 3 sono depositati:
f) manifesti;
g) musica a stampa.
5. Le disposizioni del presente capo si applicano, altresi', ai documenti realizzati per essere fruibili da parte di soggetti disabili.
6. I documenti sonori e video, i film, i soggetti, i trattamenti e le sceneggiature, i documenti di grafica d'arte, i documenti fotografici e i video d'artista che siano accompagnati, nella loro
ordinaria modalita' di diffusione al pubblico, dai documenti di cui al comma 4, sono inviati alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze e alla Biblioteca nazionale centrale di Roma, nonche' agli istituti di cui al comma 3. Le Biblioteche nazionali centrali, ove detti documenti non siano pertinenti alle proprie funzioni di archivio nazionale, li trasmettono all'istituto depositario piu'
idoneo alla loro conservazione.
1. La consegna e' eseguita dal soggetto obbligato entro sessanta giorni dalla prima distribuzione al pubblico dei documenti. I soggetti obbligati al deposito consegnano agli Istituti depositari i documenti, racchiusi in un apposito plico, direttamente o attraverso posta o con qualsiasi altro mezzo, anche avvalendosi di eventuali convenzioni all'uopo predisposte dal Ministero con Poste italiane S.p.a.
3. Gli esemplari devono essere racchiusi in plichi confezionati con involucro resistente, recanti all'esterno la dicitura: «esemplari fuori commercio per il deposito legale agli effetti della legge
15 aprile 2004, n. 106», nonche' nome, ovvero denominazione o ragione sociale e domicilio o sede legale del soggetto obbligato al deposito.
4. I soggetti obbligati al deposito hanno l'obbligo di accompagnare la consegna con un elenco in due copie dei documenti inviati.
5. Ciascun istituto depositario, dopo avere effettuato il controllo sul contenuto del pacco, se non ha riscontrato irregolarita', restituisce, opportunamente vidimata, una delle copie dell'elenco
6. Ove venga utilizzato il servizio pubblico postale, l'obbligo di deposito legale si intende assolto mediante la consegna ai relativi uffici del plico di cui al comma 3 e dell'elenco di cui al comma 4.
1. Per l'archivio nazionale della produzione editoriale non sono soggette al deposito legale le seguenti categorie di documenti:
a) estratti, quali i fascicoli contenenti un articolo di rivista o una parte di un libro, che siano stampati a parte utilizzando la stessa composizione, ad esclusione degli estratti di musica a stampa;
b) bozze di stampa;
c) registri e modulistica;
d) elenchi dei protesti cambiari e documenti assimilabili;
e) mappe catastali;
f) materiale di ordinaria e minuta pubblicita' per il commercio.
2. Per gli archivi regionali della produzione editoriale non sono soggette al deposito legale le categorie di documenti di cui alle lettere a), b), c), d) ed f) del comma 1, nonche' le ristampe
inalterate. Non sono soggette a deposito legale le mappe catastali.
1. Il soggetto obbligato consegna una sola copia per l'archivio nazionale e una sola copia per l'archivio regionale della produzione editoriale per le opere che abbiano una tiratura limitata non superiore ai 200 esemplari o un valore commerciale non inferiore a 15.000,00 euro per ciascun esemplare, fatta esclusione per la musica a stampa.
2. Il soggetto obbligato puo', altresi', presentare istanza al Ministero o alla regione competente per territorio per essere parzialmente esonerato dal deposito legale per le opere che abbiano una tiratura limitata non superiore ai 500 esemplari ed un valore commerciale non inferiore a 10.000,00 euro.
3. Il Ministero, sentita la Commissione di cui all'articolo 42, o, rispettivamente, la regione competente, decide sull'istanza con provvedimento motivato che, se di accoglimento, e' comunicato anche agli istituti presso i quali il deposito avrebbe dovuto eseguirsi, con l'indicazione del numero dei documenti che devono comunque essere consegnati e degli istituti depositari.
Elementi identificativi da apporre ai documenti stampati
1. Su ogni documento consegnato per il deposito legale, nonche' sugli allegati che eventualmente lo accompagnano, sono apposti, a cura del soggetto obbligato al deposito, i seguenti elementi identificativi:
a) nome, ovvero denominazione o ragione sociale e domicilio o sede legale del soggetto obbligato al deposito;
b) anno di effettiva pubblicazione o di produzione o di diffusione in Italia;
c) codice identificativo corrispondente alle norme nazionali o internazionali International Standard Book Number (ISBN), International Standard Serial Number (ISSN), se utilizzato dall'editore.
2. Sui documenti e' altresi' apposta, a cura del soggetto obbligato, la dicitura: «esemplare fuori commercio per il deposito legale agli effetti della legge 15 aprile 2004, n. 106».
3. Con successivo decreto del Ministro possono essere definite ulteriori modalita' di apposizione di codici identificativi da parte del soggetto obbligato, sentito il parere della Commissione di cui all'articolo 42.
Determinazione del valore commerciale dei documenti stampati ai fini dell'irrogazione delle sanzioni amministrative
1. Nel caso in cui il valore commerciale dei documenti non sia dichiarato, la sua determinazione e' stabilita, al fini dell'irrogazione della sanzione amministrativa di cui all'articolo 7 della legge, dal Ministero, su indicazione degli istituti depositari, sentita la regione competente, sulla base dei seguenti criteri:
a) prezzo medio per pagina della classe ISTAT nella quale la pubblicazione rientra;
b) tiratura complessiva dell'edizione;
c) confronto con edizioni similari per contenuti e veste grafica.
Particolari categorie di documenti stampati e speciali criteri e modalita' di deposito
1. Fermo restando quanto disposto dall'articolo 6, commi 1 e 2, della legge, al fine di assicurare la conservazione e la prosecuzione della raccolta di opere giuridiche presso la Biblioteca centrale
giuridica del Ministero della giustizia ai sensi dell'articolo 5, comma 5, lettera e), della legge, i soggetti obbligati al deposito consegnano, oltre alle copie di cui agli articoli 3 e 4, una copia dei documenti di cui al presente capo attinenti alla materia giuridica, anche in forma cumulativa, presso il suddetto Istituto bibliotecario.
2. In caso di pubblicazioni a due o piu' tirature diversificate per prezzo di copertina, l'obbligo di deposito sussiste per ciascun tipo di tiratura.
3. In deroga a quanto stabilito dagli articoli 6 e 7, la consegna dei manifesti, dei giornali quotidiani e dei periodici settimanali, quindicinali e mensili puo' essere effettuata in forma cumulativa, secondo scadenze da concordarsi con gli istituti depositari.
4. Nei casi previsti dal comma 3, la consegna e' effettuata in appositi contenitori che garantiscano l'integrita' del materiale in essi contenuto.
Altre fattispecie di deposito
1. Ai fini del deposito di cui all'articolo 6 della legge, i soggetti pubblici ivi contemplati indicano agli istituti depositari l'ufficio responsabile dell'adempimento dell'obbligo di deposito dei
documenti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera l), e dei documenti indicati ai commi 2 e 3 dell'articolo 6 della legge.
2. A tale scopo l'ente pubblico richiedente concorda preventivamente con l'istituzione richiesta, anche nelle forme dell'articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, le modalita' di
deposito dei documenti di cui al comma 1. Il Consiglio nazionale delle ricerche (C.N.R.) definisce appositi accordi con i soggetti obbligati al deposito ai fini dell'applicazione del comma 3 dell'articolo 6 della legge.
3. Gli istituti depositari delle pubblicazioni ufficiali promuovono forme di deposito volontario e di scambio con ogni altro ente culturale e di ricerca non soggetto ad obbligo di deposito.
1. Una copia dei documenti sonori e video, prodotti totalmente o parzialmente in Italia o distribuiti su licenza per il mercato italiano, e' consegnata alla Discoteca di Stato - Museo
dell'Audiovisivo a cura del soggetto obbligato.
2. Una ulteriore copia e' consegnata all'istituto che sara' individuato dalla Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, secondo le modalita'
indicate dall'articolo 4.
3. I documenti sonori e video diffusi su supporto informatico sono depositati secondo le modalita' stabilite al capo VI.
4. I documenti sonori e video diffusi tramite rete informatica sono depositati secondo le modalita' stabilite dal capo VII.
1. Per la consegna dei documenti sonori e video, si applicano le modalita' stabilite dall'articolo 7.
2. I documenti di cui al comma 1 devono essere di perfetta qualità tecnica e del tutto identici a quelli messi in circolazione.
3. Per le finalita' indicate dall'articolo 2, comma 1, lettera a), della legge, i soggetti obbligati al deposito forniscono, previo accordo con gli istituti depositari, documenti sonori e video dai
quali sia possibile effettuare copia.
1. Sono esonerati dal deposito legale i documenti sonori e video importati dall'estero in numero inferiore a 15 esemplari.
Elementi identificativi da apporre ai documenti sonori e video
1. Gli elementi identificativi da apporre su ogni documento sonoro
e video consegnato per il deposito legale, nonche' sugli allegati che
eventualmente lo accompagnino, sono quelli definiti dall'articolo 10,
escluso quello di cui al comma 1, lettera c), del predetto articolo.
Determinazione del valore commerciale dei documenti sonori e video ai fini dell'applicazione delle sanzioni amministrative
1. Nel caso in cui il valore commerciale dei documenti sonori e
video non sia dichiarato, la sua determinazione e' stabilita, ai fini
dell'irrogazione della sanzione amministrativa di cui all'articolo 7
della legge, secondo le modalita' di cui all'articolo 11, comma 1,
b) confronto con edizioni similari per contenuti, veste
editoriale e tipologia di supporto.
Categorie dei documenti sonori e video e speciali criteri e modalita' di deposito
1. In deroga a quanto previsto dall'articolo 15, gli istituti
depositari possono concordare con i soggetti obbligati forme
cumulative di consegna dei documenti sonori e video, secondo scadenze
al massimo semestrali.
2. La consegna deve essere effettuata in appositi contenitori che
consentano di garantire l'integrita' del materiale in essi contenuto.
Deposito dei documenti di grafica d'artedei video d'artista e dei documenti fotografici
1. Un esemplare delle opere di grafica d'arte, dei documenti fotografici e dei video d'artista e' inviato all'Istituto nazionale per la grafica a cura dell'editore o, comunque, del responsabile
della pubblicazione. Nel caso di edizioni in cartella, con o senza testo, composte di piu' opere grafiche o fotografiche realizzate da uno o piu' autori, l'esemplare dell'opera deve essere consegnato nel suo insieme completo di tutti i suoi elementi.
2. Una ulteriore copia e' consegnata agli istituti che saranno individuati dalla Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, con le modalita' indicate dall'articolo 4.
3. Ove tali documenti non risultassero pertinenti alla propria funzione, l'Istituto nazionale per la grafica ne propone il deposito, previo apposito accordo, presso istituti ritenuti idonei per la loro
conservazione e valorizzazione.
4. I documenti di grafica d'arte, i documenti fotografici e i video d'artista diffusi su supporto informatico sono depositati secondo le modalita' stabilite dal Capo VI.
5. I documenti di grafica d'arte, i documenti fotografici e i video d'artista diffusi su rete informatica sono depositati secondo le modalita' stabilite dal Capo VII.
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References: art. 4
 art. 4

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46