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Timestamp: 2019-10-20 21:45:10+00:00

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1 Anno Accademico A.A. Settore Scientifico Disciplinare CFU Insegnamento Ore di aula Mutuazione 2016/17 Codice settore con declaratoria IUS/16 IUS/17 8 Diritto penitenziario 48 No Classe Corso di studi Tipologia di insegnamento Anno di corso e Periodo Sede delle lezioni N Modulo Psicologia clinica Indirizzo criminologico Caratterizzante II anno Secondo semestre PLESSO B - UNIKORE Nome Modulo Tipologia lezioni Ore Docente SSD Ruolo Interno Affidamento 1 Diritto penale sostanziale 2 Il trattamento penitenziario Lezioni frontali 24 Andrea Di Landro Lezioni frontali Seminario Visione video Agata Ciavola IUS/17 PA Si Supplenza IUS/16 RTI Sì MODULO N 1 DIRITTO PENALE SOSTANZIALE Prerequisiti Possesso di adeguate capacità logiche, di attitudine al ragionamento e all'apprendimento Propedeuticità Nessuna
2 Obiettivi formativi L insegnamento del diritto penitenziario si propone di introdurre gli studenti alla conoscenza delle regole e dei principi del sistema sanzionatorio penale; delle conseguenze giuridiche del reato e dell esecuzione della pena detentiva. Particolare attenzione, inoltre, sarà rivolta alla disciplina delle misure alternative al carcere, alle forme di giustizia riparativa e, tra queste ultime, alla mediazione penale. Risultati di apprendimento (Descrittori di Dublino): Alla fine del corso, gli studenti dovranno aver conseguito le seguenti abilità, conoscenze e competenze: Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione della conoscenza dei principi costituzionali e della normativa penitenziaria, comprensione della finalità rieducativa della pena, della capacità di analisi dei dati normativi e del patrimonio esperienziale oggetto di approfondimento Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di analisi dei dati normativi e del patrimonio esperienziale oggetto di approfondimento, capacità di operare collegamenti tra le varie componenti del sistema Autonomia di giudizio: sviluppare attitudine alla valutazione critica a partire dall analisi della normativa Abilità comunicative: padronanza della terminologia giuridica Capacità di apprendere: essere in grado di ricostruire l evoluzione dei principali istituti ripercorrendo i contributi dottrinali più significativi Contenuti e struttura del corso Lezioni frontali: N. ARGOMENTO TIPOLOGIA DURATA 1 Premesse; la colpevolezza: nozioni generali e imputabilità Frontale 3h
3 2 Le sanzioni: i presupposti teorici e politico-criminali del sistema sanzionatorio vigente Frontale 3h 3 Le misure di sicurezza Frontale 3h 4 Le misure di prevenzione Frontale 3h 5 Le pene in senso stretto, le misure alternative alla detenzione e le pene sostitutive Fro ntale 3h 6 La commisurazione della pena e le vicende della punibilità Frontale 3h 7 Giustizia riparativa Frontale 3h 8 Mediazione penale Frontale 3h 9 Frontale 3h 10 Frontale 3h 11 Esercitazione 2h 12 Frontale 3h 13 Frontale 3h 14 Esercitazione 2h 15 Frontale 3h 16 Frontale 3h 17 Frontale 3h 18 Frontale 3h 19 Esercitazione 2h 20 Frontale 3h 21 Frontale 3h 22 Esercitazione 2h 23 Frontale 3h 24 Frontale 3h 25 Esercitazione 2h 26 Frontale 3h 27 Esercitazione 2h Testi adottati FIANDACA MUSCO, Diritto penale. Parte generale, Settima edizione 2014, Zanichelli: Bologna (disponibile in biblioteca),
4 Parte II, cap. 3, Sezioni I II; Parte VII, capitoli ; Parte VIII, cap. 2. DELLA BELLA, Il risarcimento per i detenuti vittime di sovraffollamento: prima lettura del nuovo rimedio introdotto dal d.l. 92/2014, in Diritto Penale Contemporaneo, 13/10/2014, rivista telematica ad accesso libero: il_risarcimento_per_i_detenuti_vittime_di_sovraffollamento prima_lettura_del_nuovo_rimedio_introdotto_dal_d_l 92_2014/ MANNOZZI, La reintegrazione sociale del condannato tra rieducazione, riparazione ed empatia, in Diritto penale e processo, 2012, fascicolo 7, pagg (disponibile in biblioteca) PARISI, La Restorative Justice alla ricerca di identità e legittimazione,in Diritto Penale Contemporaneo, 24/12/2014, /3565- la_restorative_justice_alla_ricerca_di_identit e_legittimazione/ COLAMUSSI MESTITZ, (voce) Giustizia riparativa, in Digesto Discipline Penalistiche, UTET, Agg. n. V, 2010 (disponibile in biblioteca), pagg COLAMUSSI MESTITZ, (voce) Mediazione penale, in Digesto Discipline Penalistiche, UTET, Agg. n. V, 2010 (disponibile in biblioteca), pagg Modalità di accertamento delle competenze L esame di profitto verterà sui temi oggetto del programma del Corso e si svolgerà mediante un colloquio orale. Orari di lezione e date di esame Gli orari di lezione saranno pubblicati sulla pagina web del corso di laurea almeno due mesi prima dell inizio delle lezioni Le date di esami saranno pubblicate sulla pagina web del corso di laurea almeno due mesi prima dell inizio della sessione d esami
5 Modalità e orari di ricevimento Gli orari di ricevimento saranno pubblicati sulla pagina personale del docente: eventuali variazioni saranno comunicate nella stessa pagina web. MODULO N 2 IL TRATTAMENTO PENITENZIARIO Prerequisiti Nessuno Propedeuticità Nessuna Obiettivi formativi L insegnamento del Diritto penitenziario si propone di introdurre gli studenti alla conoscenza delle regole e dei principi del sistema sanzionatorio penale; sulle conseguenze giuridiche del reato e sull esecuzione della pena detentiva. Specifica attenzione sarà rivolta allo studio dell ordinamento penitenziario, con particolare riguardo alle condizioni generali degli istituti di pena italiani e alle modalità di trattamento del detenuto. Un ulteriore approfondimento sarà dedicato alla problematica del c.d. ergastolo ostativo. Risultati di apprendimento (Descrittori di Dublino): Alla fine del corso, gli studenti dovranno aver conseguito le seguenti abilità, conoscenze e competenze: Conoscenza e capacità di comprensione: lo Studente dovrà avere acquisito una solida conoscenza degli istituti studiati durante il Corso dimostrando di riuscire a riconfigurare dal punto di vista giuridico la realtà che lo circonda.
6 Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lo Studente dovrà avere acquisito la capacità riconfigurare e classificare dal punto di vista giuridico ciascun evento, atto, comportamento della vita quotidiana. Autonomia di giudizio: lo Studente dovrà avere acquisito un buon grado di autonomia nella formulazione di giudizi critici rispetto all analisi del dato normativo, nonché rispetto alle posizioni della dottrina e della giurisprudenza. Abilità comunicative: lo Studente dovrà avere acquisito utilizzando una terminologia tecnico-giuridica adeguata una buona capacità espositiva nonché una buona capacità di ricostruire coerentemente i dati normativi, gli istituti e il variegato dato giurisprudenziale. Capacità di apprendere: le competenze acquisite dovranno essere tali da consentire di delineare con consapevolezza e senso critico il sistema penitenziario, con particolare attenzione all area trattamentale. Contenuti e struttura del corso Lezioni frontali: N. ARGOMENTO TIPOLOGIA DURATA 1 Il sistema penitenziario: definizione, fonti e matrici storico-dogmatiche Frontale 3h 2 Soggetti e ruoli, osservazione e trattamento, Frontale 3h 3 Modalità ed elementi del trattamento: L istruzione Frontale 3h 4 Il lavoro e la religione Frontale 3h 5 I rapporti con il mondo esterno e con la famiglia Frontale 3h 6 I circuiti penali differenziati tra detenuti Frontale 3h 7 L ergastolo ostativo Frontale 3h 8 Viaggio nella giustizia minorile Video 3h 9 Esercitazione 3h 10 Frontale 2h 11 Frontale 3h 12 Esercitazione 3h 13 Frontale 2h
7 14 Frontale 3h 15 Frontale 3h 16 Frontale 3h 17 Esercitazione 3h 18 Frontale 2h 19 Frontale 3h 20 Esercitazione 3h 21 Frontale 2h 22 Frontale 3h 23 Esercitazione 3h 24 Frontale 2h 25 Esercitazione 3h 26 2h 27 Attività esercitative / Lavoro di gruppo: Testi adottati Testi principali: Sebastiano Ardita, Leonardo Degl'Innocenti, Francesco Faldi, Diritto penitenziario, Laurus Robuffo, 2016, pp ; Materiale didattico a disposizione degli studenti: F. De Minicis, Ergastolo ostativo: un automatismo da rimuovere, in Dir. pen. proc., 2014, fasc. 11, pp Il docente distribuirà copia dell articolo a lezione e lo metterà a disposizione degli studenti in biblioteca. Testi di riferimento: F. Della Casa- G. Giostra, sub art. 1, Ordinamento penitenziario commentato, 5ª ed., Cedam, 2015, pp. 3-19; F. Della Casa- G. Giostra, sub art. 13, Ordinamento penitenziario commentato, 5ª ed., Cedam, 2015, pp ; F. Della Casa- G. Giostra, sub art. 13-bis, Ordinamento penitenziario commentato, 5ª ed., Cedam, 2015, pp ; F. Della Casa- G. Giostra, sub art. 19, Ordinamento penitenziario commentato, 5ª ed., Cedam, 2015, pp ; F. Della Casa- G. Giostra, sub art. 26, Ordinamento penitenziario commentato, 5ª ed., Cedam, 2015, pp ; F. Della Casa- G. Giostra, sub art. 28, Ordinamento penitenziario commentato, 5ª ed., Cedam, 2015, pp
8 Testi di approfondimento: AA.VV., Carceri: materiali per una riforma. Working paper, a cura di G. Giostra, in Dir. pen. cont., 17 giugno Modalità di accertamento delle competenze L esame di profitto verterà sui temi oggetto del programma del Corso e si svolgerà mediante un colloquio orale. Il Corso non prevede una prova in itinere. Orari di lezione e date di esame Gli orari di lezione saranno pubblicati sulla pagina web del corso di laurea almeno due mesi prima dell inizio delle lezioni: Le date di esami saranno pubblicati sulla pagina web del corso di laurea almeno due mesi prima dell inizio della sessione d esami: Modalità e orari di ricevimento Gli orari di ricevimento saranno pubblicati sulla pagina personale del docente: Note Nessuna.

References: art. 1
 art. 13
 art. 13
 art. 19
 art. 26
 art. 28