Source: http://docplayer.it/1832129-Comune-di-sinnai-provincia-di-cagliari-programma-triennale-per-la-trasparenza-e-l-integrita-del-comune-di-sinnai-2015-2017.html
Timestamp: 2017-03-30 05:49:19+00:00

Document:
COMUNE DI SINNAI PROVINCIA DI CAGLIARI PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SINNAI 2015/ PDF
Download "COMUNE DI SINNAI PROVINCIA DI CAGLIARI PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SINNAI 2015/2017"
Letizia Pala
1 COMUNE DI SINNAI PROVINCIA DI CAGLIARI PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SINNAI 2015/2017 Approvato con deliberazione Giunta comunale. n. 37 del 25/03/2015 12 Indice Premessa 1. Organizzazione dell Amministrazione 1.1 Struttura organizzativa 1.2 Il responsabile della trasparenza 1.3 La struttura di supporto al Responsabile per la trasparenza 1.4 I Responsabili di settore titolari di P.O. 1.5 Nucleo di Valutazione 2. Le Principali novità 2.1 Breve relazione sull attuazione del P.T.T.I. triennio 2014/2016 (in questa sezione vanno evidenziati i principali cambiamenti intervenuti rispetto al programma precedente) 3. Procedimento di elaborazione ed adozione del programma 3.1. Obiettivi del programma 3.2. Coerenza degli obiettivi con gli altri strumenti di programmazione 3.3 Modalità di coinvolgimento degli stakeholder 4. Le iniziative di comunicazione della trasparenza 4.1. Il sito web 4.2. La posta elettronica 4.3. L albo pretorio on line 4.4. La semplificazione del linguaggio 4.5. Giornate della trasparenza 4.6. Ascolto dei portatori di interessi (stakeholders) 4.7. Accesso civico 5. Processo di attuazione del programma 5.1. Organizzazione del lavoro 5.2. Tempi di attuazione 5.3. Tempestività di aggiornamento 5.4. Sistema di monitoraggio interno sull attuazione del programma 5.5 Misure di monitoraggio sull'attuazione degli obblighi di trasparenza. Il processo di controllo 6. Le sanzioni 7. Dati Ulteriori Appendice Quadro sinottico delle sanzioni 23 Premessa In attuazione dell'articolo 6 della Convenzione dell ONU contro la corruzione, adottata dall Assemblea Generale ONU il 31 ottobre 2003, e degli articoli 20 e 21 della Convenzione Penale sulla corruzione di Strasburgo del 27 gennaio 1999, il 6 novembre 2012 il legislatore ha approvato la legge n. 190 recante le disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione. Lo strumento essenziale, individuato per contrastare il fenomeno della corruzione, è rappresentato dalla trasparenza dell'attività amministrativa, elevata dal comma 15 dell articolo 1 della legge 190/2012 a livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili ai sensi dell'art. 117, 2 comma, lett. m), della Costituzione. I commi 35 e 36, dell articolo 1 della legge 190/2012, hanno delegato il governo ad emanare un decreto legislativo per il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, mediante la modifica o l'integrazione delle disposizioni vigenti, ovvero mediante la previsione di nuove forme di pubblicità. Il Governo ha adempiuto al compito assegnato attraverso il decreto legislativo 14 marzo 2013 numero 33 di Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. A seguito dell introduzione del D.Lgs. n.33/2013 viene reso obbligatorio per ogni Amministrazione Comunale l adozione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità da aggiornare annualmente. Il programma reca le iniziative previste per garantire: a) un adeguato livello di trasparenza; b) la legalità e lo sviluppo della cultura dell'integrità. Il Programma definisce misure, modi e iniziative per attuare gli obblighi di pubblicazione e le misure organizzative per assicurare regolarità e tempestività dei flussi informativi. Specifica modalità, tempi d attuazione, risorse e strumenti di verifica dell'efficacia per assicurare adeguati livelli di trasparenza, legalità e sviluppo della cultura dell'integrità. Le misure del programma devono necessariamente essere collegate con le misure e gli interventi previsti dal Piano di prevenzione della corruzione (legge 190/2012) del quale il Programma per la Trasparenza costituisce una sezione. Gli obiettivi del Programma sono formulati in collegamento con la programmazione strategica e operativa definita nel piano della performance e negli altri strumenti di programmazione del Comune. Il programma triennale è stato aggiornato nel rispetto delle disposizioni di cui alla delibera 50/2013 rubricato Linee guida per l aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità4 1. Organizzazione dell Amministrazione 1.1 Struttura organizzativa Con la deliberazione della giunta comunale n.26 del il Comune di Sinnai ha approvato la nuova struttura organizzativa dell Ente ripartita in Settori. Al vertice di ciascun Settore è posto un Responsabile titolare di P.O. di categoria D così come risulta dal seguente organigramma: P.O (Art. 8 lett. b CCNL 31/3/99) ambito PLUS Quartu partecipazione all Ufficio di Programmaz e Gest d Ambito -servizi socio assisten, sanit ed educat affidati Fondaz di Partecip Sindaco Segretario Generale Settore Economico Sociale - Posizione Organizzativa (Art. 8 lett. a CCNL 31/3/99) Settore Affari Generali e del Personale -Posizione Organizzativa (Art. 8 lett. a CCNL 31/3/99) Settore Pianificazione Territoriale. Urbanistica ed Ambiente -Edilizia Pubblica -Posizione Organizzativa (Art. 8 lett. a CCNL 31/3/99) Settore Edilizia Privata- Posizione Organizzativa (Art. 8 lett. a CCNL 31/3/99) Settore Lavori Pubblici e Tecnologici- Posizione Organizzativa (Art. 8 lett. a CCNL 31/3/99) Settore Tributi, Servizi al Cittadino e demografici Settore Polizia Municipale e Protezione Civile- Posizione Organizzativa (Art. 8 lett. a CCNL 31/3/99) Servizio finanziario, patrimoniale, Enti e Società partecipate Servizio segreteria generale, organi istituzionali, contratti, trasparenza, comunicazione Servizio Amministrativo Servizio lavori pubblici, patrimonio e progettazioni Servizio gestione tributi Servizio amministrativo attività produttive, igiene e sanità Servizio Tecnico Sociale Servizio gestione giuridica e contabile del personale, sviluppo risorse umane Servizio urbanistica, espropriazioni Servizio edilizia privata Servizio tecnologico, gestione immobili, servizi di cantiere Servizi Sportelli polifunzionali, URP e demografici Servizio stradale, segnaletica, piano urbano del traffico Servizio amministrativo sociale, pubblica istruzione, Cultura Servizio, Turismo, Spettacolo; tradizioni popolari e relativi eventi Servizio S.U.A.P Servizio informatico Servizio Biblioteca Servizio Controllo di Gestione 1.2 Il responsabile della trasparenza Ai sensi dell articolo 43 del decreto legislativo 33/2013, il Responsabile per la prevenzione della corruzione (ex art. 1 co. 7 della legge 190/2012) di norma svolge le funzioni di Responsabile per la trasparenza. Il Responsabile per la prevenzione della corruzione del Comune di Sinnai è stato designato dal Sindaco con decreto numero n. 21 del Il Responsabile per la prevenzione della corruzione e quindi per la trasparenza è il Segretario Generale Dott. Efisio Farris (Decreto sindacale di nomina n. 22 del ). 1.3 La struttura di supporto al Responsabile per la trasparenza La struttura di supporto al responsabile per la trasparenza in merito al controllo sull'adempimento da parte dell'amministrazione degli obblighi di pubblicazione in raccordo con le previsioni del Piano prevenzione corruzione previsti dalla normativa vigente viene individuata nello staff del settore Affari generali e del Personale all uopo individuato dal responsabile dello stesso settore avvalendosi, il Responsabile per la trasparenza, altresì, del supporto dei Responsabili degli altri Settori e dei referenti da questi individuati secondo quanto specificato di seguito. 1.4 I Responsabili di settore titolari di P.O. I Responsabili di settore titolari di P.O., nell ambito delle materie di propria competenza: 45 adempiono agli obblighi di pubblicazione, di cui alle schede allegate nel presente Programma; garantiscono il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge e dalle schede allegate al presente Programma; garantiscono l'integrità, il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l'omogeneità, la facile accessibilità, nonché la conformità ai documenti originali in possesso dell'amministrazione, l'indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità delle informazioni pubblicate; individuano, entro 20 giorni dall emanazione del presente programma, all interno della propria struttura, il personale referente che collaborerà all esercizio delle suddette funzioni. La relativa designazione deve essere comunicata al responsabile della trasparenza. Attuano il Programma della Trasparenza e il Piano Anticorruzione in tutte le azioni ivi contenute. 1.5 Nucleo di Valutazione Il Nucleo di Valutazione: Verifica la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma triennale per la trasparenza e l'integrità di cui all'articolo 10 del D.Lgs n. 33/2013 e quelli indicati nel Piano Esecutivo di Gestione; utilizza le informazioni e i dati relativi all'attuazione degli obblighi di trasparenza ai fini della misurazione e valutazione delle performance sia organizzativa, sia individuale dei responsabili e dei referenti dei singoli uffici responsabili della trasmissione dei dati. 2. Le Principali novità Breve relazione sull applicazione del PTTI 2014/2016 Il Comune di Sinnai ha già provveduto, con deliberazione G.C. n.36 del , all adozione di un primo programma per il periodo 2013/2015 e con deliberazione della G.C. n. 18 del ha approvato il Programma triennale della trasparenza per il periodo 2014/2016. La promozione di maggiori livelli di trasparenza costituisce un'area strategica di ogni amministrazione, che deve tradursi nella definizione di obiettivi organizzativi e individuali. Relativamente all organizzazione della Sezione Amministrazione Trasparente nel sito web del Comune è da evidenziare che il sito Bussola della Trasparenza del Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione, che provvede al monitoraggio dei siti web in ordine alla completezza dei dati pubblicati, ha rilevato che il Comune di Sinnai ha soddisfatto tutti gli indicatori richiesti dalla norma rispetto alla struttura della sezione. Inoltre le attestazioni effettuate dal Nucleo di valutazione alle date del e (pubblicate nella sezione trasparenza) hanno certificato l'avvenuta pubblicazione dei dati come richiesto dalla norma. Rispetto ai Programmi precedentemente adottati, il presente Programma dedica maggiore attenzione alle strategie per la sua attuazione, in ragione della maggiore conoscenza e consapevolezza delle novelle legislative con conseguente individuazione di Uffici e assegnazione di compiti per l assolvimento degli obblighi e il raggiungimento degli obiettivi. Operativamente, con l aggiornamento del piano per il predetto triennio, l amministrazione si prefigge l obiettivo principale di garantire la sempre più elevata fruibilità delle informazioni a 56 favore del cittadino operando progressivamente sul piano della massima semplificazione delle procedure amministrative, anche attraverso il linguaggio utilizzato. In tale ottica l obiettivo si prefigge di facilitare il cittadino, anche attraverso la creazione di un interfaccia grafica che si integri con il sistema informativo, all accesso alle informazioni, attività atti e procedimenti dell ente, e attivando per quanto possibile gli adempimenti burocratici on line, informando su scadenze ed evenienze, informando su leggi e regolamenti. In tal senso l amministrazione si prefigge di attuare il piano di comunicazione approvato con deliberazione della giunta comunale n 109 del 07/08/2014. È previsto un sistema di amministrazione e gestione contenuti (CMS) che consentirà l aggiornamento del sito da parte dei dipendenti che non abbiano competenze informatiche avanzate; la gestione di aree ad accesso riservato e in particolare per la pubblicazione di contenuti provenienti dal back-office dal software di gestione documentale e work-flow e l integrazione con l albo pretorio on-line, la sezione trasparenza e bandi, per la pubblicazione degli atti in automatico e provenienti dal software di back-office di gestione degli atti amministrativi (D.Lgs. 33/ art.32 L.190/2012); per il personale che dovrà occuparsi dell aggiornamento del sito sarà organizzato un adeguato corso di formazione. 3. Procedimento di elaborazione ed adozione del programma L art. 10, comma 1, del D.Lgs. n.33/2013 prevede che Ogni amministrazione, adotta un Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, da aggiornare annualmente, che indica le iniziative previste per garantire: a) un adeguato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; b) la legalità e lo sviluppo della cultura dell'integrità. Il comma 2 del medesimo articolo precisa Le misure del Programma triennale sono collegate, sotto l'indirizzo del responsabile, con le misure e gli interventi previsti dal Piano di prevenzione della corruzione. A tal fine, il Programma costituisce di norma una sezione del Piano di prevenzione della corruzione. Il Responsabile della trasparenza elabora e aggiorna il programma e lo sottopone alla Giunta Comunale per l approvazione. Al fine di raccogliere suggerimenti e osservazioni sulla sua stesura e raccogliere apporti per il suo miglioramento da parte del cittadino, singolo o associato la comunicazione di avvio della procedura di aggiornamento del PTTI è stata pubblicata sul sito internet del Comune dal al Obiettivi del programma: Attraverso il programma e la sua concreta attuazione, l amministrazione intende realizzare i seguenti obiettivi: la trasparenza quale accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività dell amministrazione, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sulle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse; la piena attuazione del diritto alla conoscibilità consistente nel diritto riconosciuto a chiunque di conoscere, fruire gratuitamente, utilizzare e riutilizzare documenti, informazioni e dati pubblicati obbligatoriamente; il libero esercizio dell accesso civico quale diritto riconosciuto a chiunque di richiedere documenti, informazioni e dati obbligatoriamente conoscibili qualora non siano stati pubblicati; l integrità, l aggiornamento costante, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l omogeneità, la facile accessibilità, la conformità agli originali dei documenti, delle informazioni e dei dati pubblici relativi all attività ed 67 all organizzazione amministrativa. Gli obiettivi di cui sopra hanno la funzione precipua di indirizzare l azione amministrativa ed i comportamenti degli operatori verso: a) elevati livelli di trasparenza dell azione amministrativa e dei comportamenti di dipendenti e funzionari pubblici, anche onorari; b) lo sviluppo della cultura della legalità e dell integrità nella gestione del bene pubblico; c) una amministrazione condivisa del bene pubblico. Nello specifico l obiettivo che ci si pone è quello della pubblicazione in apposita sezione del sito di tutte le determinazioni in forma organica, benché la maggior parte delle stesse si possa già rinvenire (nei suoi elementi richiesti) nelle diverse sezioni previste ai sensi dell art. Art. 26 e 27 del Decreto Legislativo 14 Marzo 2013, n 33 per gli Atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati e ai sensi del Comma 32 art.1 Legge 190 per i Bandi e Gare, e nell albo pretorio online Coerenza degli obiettivi con gli altri strumenti di programmazione Gli obiettivi del programma sono stati formulati in collegamento con la programmazione strategica e operativa definita e negli altri strumenti di programmazione quali: - Relazione previsionale e programmatica e bilancio annuale e pluriennale - Piano esecutivo di gestione - Piano della performance Con l approvazione degli strumenti programmatori per l anno 2015 si intende perseguire e rafforzare tale collegamento inquadrando le azioni tese alla diffusione e affermazione del principio della trasparenza nel più generale quadro delle azioni finalizzate alla prevenzione della corruzione, con particolare attenzione alle specifiche misure di monitoraggio e di vigilanza sull attuazione degli obblighi di trasparenza. 3.3 Modalità di coinvolgimento degli stakeholder La disciplina della trasparenza è finalizzata principalmente a porre l amministrazione al servizio del cittadino e a far si che quest ultimo possa esercitare su di essa un azione di controllo diffuso delle varie fasi di gestione del ciclo della performance e di conoscenza dei servizi erogati. È quindi fondamentale usare strumenti comunicativi facilmente comprensibili e conoscibili da parte degli utenti, sia nei linguaggi sia nelle logiche operative. Per mettere in pratica la disciplina della trasparenza non è sufficiente pubblicare i dati e i documenti previsti dalla normativa; è infatti necessario che questi siano effettivamente utilizzabili dagli utenti. Gli uffici dell amministrazione devono curare la qualità della pubblicazione affinché i cittadini e i portatori di interesse (stakeholders) possano accedere in modo agevole alle informazioni e ne possano comprendere il contenuto. Il coinvolgimento dei portatori di interesse passa anche per le segnalazioni che questi ultimi possono fare all organo politico amministrativo dell Ente, il quale poi ne terrà conto al momento di selezionare i dati da pubblicare e nell organizzazione di iniziative volte a promuovere e diffondere la cultura della trasparenza, della legalità e dell integrità della P.A.. 4. Le iniziative di comunicazione della trasparenza 4.1. Il sito web Il sito web è il mezzo primario di comunicazione, il più accessibile ed il meno oneroso, attraverso il quale l amministrazione deve garantire un informazione trasparente ed esauriente sul suo operato, promuovere nuove relazioni con i cittadini, le imprese, le altre PA, pubblicizzare e consentire l accesso ai propri servizi, consolidare la propria immagine istituzionale. Ai fini dell applicazione dei principi di trasparenza e integrità, l ente ha provveduto all aggiornamento del sito istituzionale nel corso dell anno 2014, del quale si intendono sfruttare 78 tutte la potenzialità anche mediante la progettazione di un sistema di rilevazione della soddisfazione degli utenti sulla pubblicazione dei dati nella sezione Amministrazione Trasparente. Tuttavia il sito, attivo da quasi quindici anni, mostra i segni del tempo nel disegno dell interfaccia e nella sedimentazione disordinata generata dall aggiunta di contenuti e link non previsti né definiti nel concept della struttura di flusso originaria. Il sito necessita perciò di essere riconcepito come portale contenitore di macrosezioni equivalenti ad altrettanti siti, contemplando la possibilità della registrazione di altri nomi a dominio se il web venisse utilizzato come volano comunicativo e promozionale per azioni di marketing territoriale poste in essere dall Amministrazione comunale. Compatibilmente con la mission di ogni sezione è necessario ripensare l architettura dei flussi comunicativi, le interazioni, le interfacce; scontato il ridisegno della grafica in termini più aderenti alle sensibilità formatesi con l affermazione di smartphone e tablet e con l attenzione alla tendenza all introduzione delle interfacce touch screen anche nei computer da tavolo. Particolare attenzione verrà posta alla trasformazione redazionale di comunicati e notizie: sul versante del linguaggio si ricercherà un lessico facilmente comprensibile e deburocratizzato e una sintassi articolata su periodi brevi e col minimo indispensabile di correlati; sul versante della trasmissione di dati quantitativi si ricorrerà a sintesi infografiche in grado di evidenziare dati che sintetizzino in modo trasparente ed immediato le scelte dell Amministrazione La posta elettronica L ente è munito di posta elettronica ordinaria e certificata. Sul sito web, nella home page, sezione Informazioni utili è riportato l elenco degli indirizzi PEC istituzionali. Nella sezione Amministrazione Trasparente - Sottosezione di primo livello Organizzazione - Sottosezione di secondo livello Telefono e posta elettronica sono riportati gli indirizzi di posta elettronica ordinaria e certificata di ciascun ufficio, nonché gli altri consueti recapiti (indirizzo, telefono, fax, ecc.) L albo pretorio on line La legge 69/2009 riconosce l effetto di pubblicità legale soltanto alle pubblicazioni effettuate sui siti informatici delle PA. L articolo 32 della suddetta legge dispone che a far data dal 1 gennaio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati. L amministrazione ha adempiuto al dettato normativo sin dal 1 gennaio 2011: l albo pretorio è esclusivamente informatico. Il relativo link è ben indicato nella home page del sito istituzionale. Come deliberato da CIVIT (ora ANAC), quale Autorità nazionale anticorruzione (legge 190/2012), per gli atti soggetti a pubblicità legale all albo pretorio on line, nei casi in cui tali atti rientrino nelle categorie per le quali l obbligo è previsto dalle legge, rimane invariato anche l obbligo di pubblicazione in altre sezioni del sito istituzionale, nonché nell apposita sezione Amministrazione trasparente La semplificazione del linguaggio Per rendersi comprensibili occorre semplificare il linguaggio degli atti amministrativi, rimodulandolo in funzione della trasparenza e della piena comprensibilità del contenuto dei documenti da parte di chiunque. Pertanto, è necessario utilizzare un linguaggio semplice, elementare, evitando per quanto possibile espressioni burocratiche, abbreviazioni e tecnicismi in genere. A tal fine verrà potenziata la divulgazione di circolari e raccomandazioni agli operatori dedicati alla stesura di atti amministrativi e di comunicazioni ai cittadini Giornate della trasparenza Per quanto concerne la partecipazione dei cittadini, l amministrazione promuove anche occasioni conoscitive e di confronto con la cittadinanza che possano contribuire a far crescere nella società 89 civile, oltre alla conoscenza delle attività svolte e delle iniziative intraprese, una consapevolezza ed una cultura della legalità sostanziale Ascolto dei portatori di interessi (stakeholders) Come in passato, sarà massima l attenzione dedicata all analisi delle critiche, dei reclami e dei suggerimenti che vengono dalla cittadinanza, in qualsiasi forma e con qualunque modalità. Per queste finalità sul sito web, nella home page, è riportato l indirizzo PEC istituzionale che può essere liberamente utilizzato per comunicare con l ente. Inoltre, nella sezione Amministrazione Trasparente sono indicati gli indirizzi di posta elettronica ordinaria di ciascun ufficio, nonché gli altri consueti recapiti (telefono, fax, ecc.) Accesso civico L istituto è previsto dall art. 5 del D.Lgs. n.33/2013 e conferisce ad ogni cittadino il diritto di richiedere la pubblicazione di documenti, informazioni o dati, in caso di omissione. Le richieste di accesso civico devono essere indirizzate al Responsabile per la trasparenza inoltrate tramite posta, fax, ai seguenti recapiti: Segretario generale Parco delle Rimembranze, snc Sinnai Fax: 070/ e mail: 5. Processo di attuazione del programma 5.1. Organizzazione del lavoro L articolo 43 comma 3 del decreto legislativo 33/2013 prevede che I dirigenti responsabili degli uffici dell amministrazione garantiscano il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge. Al fine di garantire l attuazione degli obblighi di pubblicazione di cui al decreto legislativo 33/2013 e la realizzazione degli obiettivi del presente Programma attraverso il regolare flusso delle informazioni, l Ente si è organizzato nel modo che segue: 5.2. Tempi di attuazione La TABELLA allegata al decreto legislativo 33/2013 disciplina la struttura delle informazioni sui siti istituzionali delle Pubbliche Amministrazioni. Il legislatore ha organizzato in sotto-sezioni di primo e di secondo livello le informazioni, i documenti ed i dati da pubblicare obbligatoriamente nella sezione «Amministrazione trasparente» del sito web. Le schede allegate sono state elaborate sulla base delle indicazioni contenute nella suddetta TABELLA del decreto 33/2013 e delle linee guida di CIVIT per l aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità approvate con delibera n. 50/2013. La sezione «Amministrazione trasparente» è organizzata in modo che cliccando sull'identificativo di una sottosezione sia possibile accedere ai contenuti della sotto-sezione stessa, o all'interno della stessa pagina «Amministrazione trasparente» o in una pagina specifica relativa alla sotto-sezione. Nel caso in cui sia necessario pubblicare nella sezione «Amministrazione trasparente» informazioni, documenti o dati che sono già pubblicati in altre parti del sito, è possibile inserire, all'interno della sezione «Amministrazione trasparente», un collegamento ipertestuale ai contenuti stessi, in modo da evitare duplicazione di informazioni all'interno del sito dell'amministrazione. L'utente deve comunque poter accedere ai contenuti di interesse dalla sezione «Amministrazione trasparente» senza dover effettuare operazioni aggiuntive. 910 5.3. Tempestività di aggiornamento L aggiornamento dei dati, delle informazioni e dei documenti deve avvenire in modo tempestivo secondo il decreto 33/2013. Il legislatore non ha però specificato il concetto di tempestività, concetto la cui relatività può dar luogo a comportamenti difformi rispetto alle finalità dalla norma. Pertanto, al fine di rendere oggettivo il concetto di tempestività, tutelando operatori, cittadini utenti e pubblica amministrazione, si definisce quanto segue: è tempestiva la pubblicazione di dati, informazioni e documenti quando effettuata entro giorni dieci lavorativi dalla disponibilità definitiva dei dati, informazioni e documenti Sistema di monitoraggio interno sull attuazione del programma Il Responsabile della trasparenza svolge stabilmente attività di controllo sull'adempimento degli obblighi di pubblicazione, verificando la completezza, la chiarezza e l'aggiornamento delle informazioni pubblicate. L adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicazione previsti dal decreto legislativo 33/2013 e dal presente programma, sono oggetto di controllo successivo di regolarità amministrativa come normato dall articolo 147-bis, commi 2 e 3, del TUEL e dal regolamento sui controlli interni approvato dall organo consiliare del Comune di Sinnai con deliberazione n. 2 del Misure di monitoraggio sull'attuazione degli obblighi di trasparenza. Il processo di controllo Lo staff del settore affari generali e Personale, i Responsabili di tutti i settori del Comune e i Referenti individuati ai sensi del par. 1.4, svolgeranno, in supporto al Segretario Generale, la funzione di controllo sull effettiva attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente predisponendo apposite segnalazioni in caso riscontrato mancato o ritardato adempimento. Tale controllo verrà attuato: nell ambito dell attività di monitoraggio del vigente Piano triennale di prevenzione della corruzione con riferimento in specifico al rispetto dei tempi procedimentali; attraverso appositi controlli a campione mensili, a verifica dell'aggiornamento delle informazioni pubblicate; Attraverso il monitoraggio effettuato in merito al diritto di accesso civico (art. 5 D.Lgs 3/2013); In sede di aggiornamento annuale del Programma per la trasparenza e l integrità verrà rilevato lo stato di attuazione delle azioni previste dal Programma e il rispetto degli obblighi di pubblicazione. 6. Le sanzioni L'inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente costituisce elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale causa di responsabilità per danno all'immagine dell'amministrazione ed è comunque valutato ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili titolari di P.O. competenti. Si riporta il quadro sinottico relativo alle sanzioni previste dal D.Lgs. 33/ Documenti analoghi
Settore Segreteria e Direzione generale Ufficio Trasparenza e Comunicazione PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Relazione anno 2014 a cura del Segretario Generale e della Dettagli PROGRAMMA TRIENNALEPER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2013 / 2014 / 2015
Istituto Comprensivo Statale Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado Piazzale della Civiltà Tel. 0828/941197 fax. 0828/941197 84069 ROCCADASPIDE (Salerno) C.M. SAIC8AH00L Email-dirdirocca@tiscali.it Dettagli Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO
Taviano Città dei Fiori (Lecce Italy) Decreto sindacale 02 lì 22 gennaio 2014 Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO VISTA la legge 191/98, recante modifiche Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015-2017
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015-2017 A cura del Direttore Responsabile della Trasparenza Erminia Zoppè PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015-2017 Indice Dettagli COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE Dettagli COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari
Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge Dettagli CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida
ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione Dettagli CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI
FORUM PA 2014 Roma, 27 maggio 2014 CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI PERCHÉ UNA P.A. DI TUTTI HA BISOGNO DI TUTTI 1 - TRASPARENZA 2.0 Per render conto ai cittadini Garantire l'accessibilità totale Siamo Dettagli Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE
Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper Dettagli C O M U N E DI M O L I T E R N O
C O M U N E DI M O L I T E R N O (Provincia di Potenza) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera consiliare n.05 del 6/02/2013 modificato con delibera consiliare n. 54 del 30/11/2013 Indice Dettagli ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 148/2014- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL 31/12/2014. Curricula. Compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica
mministrazione BEDOLLO 31/1/215 LLEGTO 1 LL DELIBER. 148/214- GRIGLI DI RILEVZIONE L 31/12/214 livello 1 (Macrofamiglie) Denominazione sotto-sezione 2 livello (Tipologie di dati) mbito soggettivo (vedi Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 novembre 2013
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 novembre 2013 Modalita' per la pubblicazione dello scadenzario contenente l'indicazione delle date di efficacia dei nuovi obblighi amministrativi introdotti, Dettagli COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)
COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni Dettagli Il dato è pubblicato nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito istituzionale? (da 0 a 2) Tempo di pubblicazione/ Aggiornamento.
llegato 1 mministrazione "Comune di Cervaro" Data di compilazione "28/01/15" COMPLETEZZ COMPLETEZZ DEL LLEGTO 1 LL DELIER. 148/2014- GRIGLI DI RILEVZIONE L 31/12/2014 PULICZIONE RISPETTO GLI GGIORNMENTO Dettagli Banche Dati del Portale della Trasparenza. Manuale del sistema di gestione. Versione 2.4
Banche Dati del Portale della Trasparenza Manuale del sistema di gestione Versione 2.4 Sommario Introduzione e definizioni principali... 3 Albero dei contenuti del sistema Banche Dati Trasparenza... 3 Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA S U E Settore URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA Febbraio 2013 TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Art. 1 Definizioni... 3 Dettagli SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI. Ultimo aggiornamento 13 gennaio 2015
COMUNE DI VICENZA REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Ultimo aggiornamento 13 gennaio 2015 Comune di Vicenza - a cura del Settore Risorse Umane, Segreteria 1 Generale e Organizzazione Dettagli COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni
COMUNE DI BRIGNANO GERA D'ADDA (c_b178) - Codice AOO: AOOBRIGNANOADDA - Reg. nr.0001628/2013 del 18/02/2013 ALLEGATO A alla deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 04.02.2013 COMUNE DI BRIGNANO GERA Dettagli AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE
AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PER ATTIVITA Dettagli STRUTTURA BUROCRATICA DEL COMUNE DI CASTELTERMINI
ALLEGATO A STRUTTURA BUROCRATICA DEL COMUNE DI CASTELTERMINI SEGRETARIO GENERALE Individuazione aree/p.o. e ripartizione dei servizi AREA - POSIZIONE ORGANIZZATIVA N.1 1) Servizio affari generali, servizio Dettagli 2) comprare il dominio www.nomescuola.gov.it. il link è il seguente: http://hosting.aruba.it/fullorder/registrazione_gov_it.asp
Come specificato dalla Direttiva N.8/2009 del Ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione, la registrazione di nomi a dominio.gov.it è richiesta a tutte le Pubbliche Amministrazioni, al fine Dettagli PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)
Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del Dettagli ALLEGATO 1 Soggetti, azioni e misure finalizzati alla prevenzione della corruzione
ALLEGATO 1 Soggetti, azioni e misure finalizzati alla prevenzione della corruzione A Soggetti e ruoli della strategia di prevenzione... 3 A.1 Soggetti e ruoli della strategia di prevenzione a livello nazionale... Dettagli Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI
Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI Approvato con Deliberazione consiliare n 94 del 21 giugno 2004 INDICE Articolo Dettagli C O M U N E D I S E L V I N O
C O M U N E D I S E L V I N O (Provincia di Bergamo) Corso Milano, 19 REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI TUTELA DELLA PERSONA E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI CON PARTICOLARE Dettagli PROVINCIA DI PESARO E URBINO
PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del Dettagli Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici
Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta Dettagli EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS
Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi Dettagli REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE
REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 500 del 9.6.2011 INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Albo Pretorio on line Art. 3 Modalità di pubblicazione e accesso Art. Dettagli FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012)
FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) L art.19 del DL 95/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, Dettagli Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE
PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000 Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Indice TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Principi Generali Art. 2 Oggetto del Regolamento Art. 3 Diritto di informazione Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI.
COPIA COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza N. 64 del Reg. Delib. N. 6258 di Prot. Verbale letto approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE f.to Antecini IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Scarpari N. 433 REP. Dettagli Autorità Nazionale Anticorruzione
Autorità Nazionale Anticorruzione (Bozza di delibera) Linee guida in materia di tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti (c.d. whistleblower) Parte I - Questioni generali 1. Ricognizione della Dettagli REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
1 ' UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE, ORGANIZZAZIONE E BILANCIO Ufficio X ex DGPOB Ufficio relazioni con il pubblico e Centro di documentazione REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO SOMMARIO CAPO Dettagli Contenuti dell'obbligo. Programma triennale per la trasparenza e l'integrità e relativo stato di attuazione (art. 10, cc. 1, 2, 3, d.lgs.
llegato 1 Data compilazione 30/01/2015 (Tipologie mbito soggettivo (ve foglio 3 "mbito LLEG 1 LL DELIBER. 148/2014- GRIGLI DI RILEVZIO L 31/12/2014 Tempo ione/ ggiornamento PUBBLICZIO è nella "mministrazion Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio Dettagli DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.
DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità Dettagli Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde
Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Articolo 1 Oggetto 1. Il presente disciplinare regolamenta la concessione e l utilizzo del Marchio La Sardegna Compra Verde. Dettagli II - COMPETENZE DELLA REGIONE E DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA DI TUTELA DELL'AMBIENTE DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO
Legge Regionale n 12 del 20/03/1998 Disposizioni in materia di inquinamento acustico emanata da: Regione Liguria e pubblicata su: Bollettino. Uff. Regione n 6 del 15/04/1998 Dettagli PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente
PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si Dettagli COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE
COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori Dettagli Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA
4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente Dettagli INCENTIVI PER ATTIVITA DI PROGETTAZIONE E DI PIANIFICAZIONE
II Commissario delegato per la ricostruzione - Presidente della Regione Abruzzo STRUTTURA TECNICA DI MISSIONE Azioni di supporto ai Comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 INCENTIVI PER ATTIVITA DI Dettagli GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi)
GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi) Principali norme di riferimento 1) Legge n. 241/1990 - Nuove norme in Dettagli INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO
INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO Generalmente il piano dettagliato degli obiettivi (art. 108 e 197 del Tuel) coincide con la c.d. parte descrittiva del Peg, cioè quella parte che individua gli obiettivi Dettagli PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI Dettagli Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it
Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore Dettagli Comune di Mentana Provincia di Roma
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della Dettagli ARIENZO Regolamento per l'ordinamento degli Uffici e dei servizi
Comune di ARIENZO Regolamento per l'ordinamento degli Uffici e dei servizi Comune di Arienzo - Regolamento per l'ordinamento degli uffici e dei servizi Pagina 1 INDICE Art. 1-Oggetto del regolamento Art. Dettagli DigitPA. Dominio.gov.it Procedura per la gestione dei sottodomini di terzo livello
PRIVACY POLICY Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come "SI") è titolare del sito www.stonexsmart.com ( Sito ) e tratta i tuoi dati personali nel rispetto della normativa Dettagli Regolamento sul diritto di accesso agli atti e documenti amministrativi
Comune di Lendinara Regolamento sul diritto di accesso agli atti e documenti amministrativi ALLEGATO ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 96 DEL 29.11.2007 ESECUTIVA A TERMINI DI LEGGE. Dopo l esecutività Dettagli Area Vigilanza AVVISA
COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE Dettagli LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE)
Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) ELEMENTI DI CONTABILITA RIFERITI ALLA FASE DELLA SPESA Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA INDICE Art. 1 (Oggetto) Art. 2 (Definizioni) Art. 3 (Ambito di applicazione) Art. 4 (Istituzione dello Sportello Unico Dettagli PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso Dettagli PESATURA CUMULATIVA in fase previsionale OBIETTIVI di PEG 2014
PESATURA CUMULATIVA in fase previsionale di PEG 2014 AI SENSI DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE APPROVATO CON DGP N. 25 DEL 1/02/2011 DIRIGENTE BALOCCO PAOLO Contribuire a migliorare Dettagli Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi
Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA
Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti Dettagli L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE
L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE 1 INDICE Introduzione pag. 5 Domanda (1) Cos è il sistema regionale di accreditamento? pag. 5 Domanda (2) Cosa deve fare un Ente di formazione per Dettagli VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t
LEGGE REGIONALE 20 MAGGIO 2014, N. 26 Disposizioni per favorire l accesso dei giovani all agricoltura e contrastare l abbandono e il consumo dei suoli agricoli 2 LEGGE REGIONALE Disposizioni per favorire Dettagli IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi Dettagli Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA
Protocollo RC n. 4480/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore Dettagli Comune di Grado Provincia di Gorizia
Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002, Dettagli COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA
COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio Dettagli Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO GINNASIO STATALE "M. T. CICERONE" RMPC29000G Via Fontana Vecchia, 2 00044 FRASCATI tel. 06.9416530 fax 06.9417120 Cod. Dettagli 6.3.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 10. 2014, n. 1 Abrogazioni
9 Lastri, De Robertis, Rossetti, Ruggeri, Remaschi, Boretti, Venturi, Bambagioni, Saccardi Proposta di legge della Giunta regionale 20 ottobre Art. 20 2014, n. 1 Abrogazioni divenuta Proposta di legge Dettagli SETTORE ATTIVITA' INTERFUNZIONALI - SERVIZI AMMINISTRATIVI ED ESPROPRI PROGRAMMAZIONE CONTROLLO
SETTORE ATTIVITA' INTERFUNZIONALI - SERVIZI AMMINISTRATIVI ED ESPROPRI PROGRAMMAZIONE CONTROLLO AP/ap Determinazione n. DD-2015-391 esecutiva dal 06/03/2015 Protocollo Generale n. PG-2015-22551 del 05/03/2015 Dettagli Decreto del Commissario Straordinario
Decreto del Commissario Straordinario N. 8 del Reg. Data 30/07/2014 OGGETTO: PROGETTO ESECUTIVO PER INTERVENTI DI PREVENZIONE ANTICENDIO NELLA FORESTA DEMANIALE REGIONALE DEL MONTE CARPEGNA - PSR MARCHE Dettagli REGOLAMENTO PER L'ACCESSO ALL INFORMAZIONE E AGLI ATTI DEL COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO
REGOLAMENTO PER L'ACCESSO ALL INFORMAZIONE E AGLI ATTI DEL COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO Approvato con verbale n. 108 Consiglio Comunale del 20 ottobre 2010 Capo I DISPOSIZIONI GENERALI sul DIRITTO di Dettagli Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni)
REGOLAMENTO SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI emanato con decreto direttoriale n.220 dell'8 giugno 2000 pubblicato all'albo Ufficiale della Scuola Dettagli Comune di Isola del Liri
SERVIZIO 1 - SEGRETERIA DEL SINDACO U.R.P. AFFARI GENERALI E PERSONALE AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO, AI SENSI DELL ART. 110, COMMA 1, DEL D. LGS. 267/2000, DI N. 1 Dettagli Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo
ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi Dettagli INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 7. CAPO I - NORME GENERALI D ORGANIZZAZIONE... 7 Art. 1 Oggetto... 7 Art. 2 - Principi e criteri informatori...
INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 7 CAPO I - NORME GENERALI D ORGANIZZAZIONE... 7 Art. 1 Oggetto.... 7 Art. 2 - Principi e criteri informatori.... 7 TITOLO II - STRUTTURA ORGANIZZATIVA E FUNZIONI DI Dettagli RAPPORTO GENERALE SUL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE 2011 NEI COMUNI METROPOLITANI
6y5gtt Luglio 2013 RAPPORTO GENERALE SUL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE 2011 NEI COMUNI METROPOLITANI Il presente documento (*) fornisce un quadro sintetico delle risultanze dell analisi condotta Dettagli OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI
Provincia di Bologna COPIA n. 28 del 30.04.2014 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI Il giorno 30 aprile 2014 alle ore 20.30 nella sala consiliare del Municipio, previa l'osservanza di tutte le formalità Dettagli LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE
6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio Dettagli PROGRAMMA. ANTICORRUZIONE E GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA. ADEMPIMENTI, PRASSI OPERATIVA E MODELLI ORGANIZZATIVI 20 gennaio 2014
PROGRAMMA ANTICORRUZIONE E GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA. ADEMPIMENTI, PRASSI OPERATIVA E MODELLI ORGANIZZATIVI 20 gennaio 2014 Avv. Renato Botrugno - Avvocato in Roma La normativa prevista dalla legge Dettagli REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)
REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione consiliare n. 45 del 27.9.2010 INDICE CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI - ARTICOLO 1 FINALITA ED AMBITO Dettagli JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014
Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE Dettagli CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014
CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014 Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014 2 INDICE PREMESSA 1. ADEMPIMENTI 1.1 Enti del volontariato 1.2 Dettagli L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA
Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI Dettagli AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.
AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013, Dettagli GUIDA ALLA REGISTRAZIONE
PIATTAFORMA PER LA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI GUIDA ALLA REGISTRAZIONE PER LE AMMINISTRAZIONI E GLI ENTI PUBBLICI Versione 1.1 del 06/12/2013 Sommario Premessa... 3 Passo 1 - Registrazione dell Amministrazione/Ente... Dettagli Le novità per gli appalti pubblici
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO
SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha Dettagli Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli Ordinamento del personale degli enti locali

References: articolo 1
 articolo 1
 articolo 43
 art. 1
 art.32
 art. 10
 Art. 26
 art.1
 articolo 32
 art. 5
 articolo 43
 articolo 147
 art.3
 Art. 1
 Art. 1
 art. 97
 art. 92
 art. 5
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 ART. 19
 ART. 19
 art.19
 art. 134
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 ART. 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 Art. 2
 art. 4
 art. 92
 art. 13
 articolo 11
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 25
 Art. 25
 ART.11
 ART. 1
 Art. 20
 Art.1
 Art.2
 ART. 110
 Articolo 55
 Articolo 55
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 7