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Timestamp: 2020-05-26 17:57:01+00:00

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Decreto Legislativo 33/2013 Aggiornato al 2017 - Provincia di Pavia
1. La trasparenza è intesa come accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, allo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, promuovere la partecipazione degli interessati all'attività amministrativa e favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche. (4)
(4) Comma così modificato dall’ art. 2, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
1. Le disposizioni del presente decreto disciplinano la libertà di accesso di chiunque ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni e dagli altri soggetti di cui all'articolo 2-bis, garantita, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti, tramite l'accesso civico e tramite la pubblicazione di documenti, informazioni e dati concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni e le modalità per la loro realizzazione. (5)
(5) Comma così sostituito dall’ art. 3, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 2-bis Ambito soggettivo di applicazione (6) (7)
1. Ai fini del presente decreto, per “pubbliche amministrazioni” si intendono tutte le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ivi comprese le autorità portuali, nonché le autorità amministrative indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione.
3. La medesima disciplina prevista per le pubbliche amministrazioni di cui al comma 1 si applica, in quanto compatibile, limitatamente ai dati e ai documenti inerenti all'attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell'Unione europea, alle società in partecipazione pubblica come definite dal decreto legislativo emanato in attuazione dell'articolo 18 della legge 7 agosto 2015, n. 124, e alle associazioni, alle fondazioni e agli enti di diritto privato, anche privi di personalità giuridica, con bilancio superiore a cinquecentomila euro, che esercitano funzioni amministrative, attività di produzione di beni e servizi a favore delle amministrazioni pubbliche o di gestione di servizi pubblici.
(6) Articolo inserito dall’ art. 3, comma 2, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(7) Vedi, anche, l’ art. 42, commi 1 e 2, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 3 - Pubblicita' e diritto alla conoscibilita'
1. Tutti i documenti, le informazioni e i dati oggetto di accesso civico, ivi compresi quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblici e chiunque ha diritto di conoscerli, di fruirne gratuitamente, e di utilizzarli e riutilizzarli ai sensi dell'articolo 7. (8)
1-bis. L'Autorità nazionale anticorruzione, sentito il Garante per la protezione dei dati personali nel caso in cui siano coinvolti dati personali, con propria delibera adottata, previa consultazione pubblica, in conformità con i principi di proporzionalità e di semplificazione, e all'esclusivo fine di ridurre gli oneri gravanti sui soggetti di cui all'articolo 2-bis, può identificare i dati, le informazioni e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della disciplina vigente per i quali la pubblicazione in forma integrale è sostituita con quella di informazioni riassuntive, elaborate per aggregazione. In questi casi, l'accesso ai dati e ai documenti nella loro integrità è disciplinato dall'articolo 5. (9)
1-ter. L'Autorità nazionale anticorruzione può, con il Piano nazionale anticorruzione, nel rispetto delle disposizioni del presente decreto, precisare gli obblighi di pubblicazione e le relative modalità di attuazione, in relazione alla natura dei soggetti, alla loro dimensione organizzativa e alle attività svolte, prevedendo in particolare modalità semplificate per i comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti, per gli ordini e collegi professionali. (9)
(8) Comma così modificato dall’ art. 4, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(9) Comma aggiunto dall’ art. 4, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 4 - Limiti alla trasparenza (10)
[1. Gli obblighi di pubblicazione dei dati personali diversi dai dati sensibili e dai dati giudiziari, di cui all'articolo 4, comma 1, lettere d) ed e), del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, comportano la possibilità di una diffusione dei dati medesimi attraverso siti istituzionali, nonché il loro trattamento secondo modalità che ne consentono la indicizzazione e la rintracciabilità tramite i motori di ricerca web ed il loro riutilizzo ai sensi dell'articolo 7 nel rispetto dei principi sul trattamento dei dati personali.
6. Restano fermi i limiti alla diffusione e all'accesso delle informazioni di cui all'articolo 24, commi 1 e 6, della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modifiche, di tutti i dati di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, di quelli previsti dalla normativa europea in materia di tutela del segreto statistico e di quelli che siano espressamente qualificati come riservati dalla normativa nazionale ed europea in materia statistica, nonché quelli relativi alla diffusione dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale.
8. Sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente decreto i servizi di aggregazione, estrazione e trasmissione massiva degli atti memorizzati in banche dati rese disponibili sul web. ]
(10) Articolo abrogato dall’ art. 43, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 4-bis Trasparenza nell'utilizzo delle risorse pubbliche (11)
1. L'Agenzia per l'Italia digitale, d'intesa con il Ministero dell'economia e delle finanze, al fine di promuovere l'accesso e migliorare la comprensione dei dati relativi all'utilizzo delle risorse pubbliche, gestisce il sito internet denominato “Soldi pubblici” che consente l'accesso ai dati dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni e ne permette la consultazione in relazione alla tipologia di spesa sostenuta e alle amministrazioni che l'hanno effettuata, nonché all'ambito temporale di riferimento.
2. Ciascuna amministrazione pubblica sul proprio sito istituzionale, in una parte chiaramente identificabile della sezione “Amministrazione trasparente”, i dati sui propri pagamenti e ne permette la consultazione in relazione alla tipologia di spesa sostenuta, all'ambito temporale di riferimento e ai beneficiari.
(11) Articolo inserito dall’ art. 5, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Capo I-bis - Diritto di accesso a dati e documenti (12)
Art. 5 - Accesso civico a dati e documenti (13)
(12) Intitolazione inserita dall’ art. 5, comma 2, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(13) Articolo così sostituito dall’ art. 6, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 5-bis Esclusioni e limiti all'accesso civico (14)
3. Il diritto di cui all'articolo 5, comma 2, è escluso nei casi di segreto di Stato e negli altri casi di divieti di accesso o divulgazione previsti dalla legge, ivi compresi i casi in cui l'accesso è subordinato dalla disciplina vigente al rispetto di specifiche condizioni, modalità o limiti, inclusi quelli di cui all'articolo24, comma 1, della legge n. 241 del 1990.
6. Ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all'accesso civico di cui al presente articolo, l'Autorità nazionale anticorruzione, d'intesa con il Garante per la protezione dei dati personali e sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, adotta linee guida recanti indicazioni operative. (15)
(14) Articolo inserito dall’ art. 6, comma 2, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(15) In attuazione di quanto disposto dal presente comma vedi la Deliberazione 28 dicembre 2016, n. 1309/2016.
Art. 5-ter Accesso per fini scientifici ai dati elementari raccolti per finalità statistiche (16)
(16) Articolo inserito dall’ art. 6, comma 2, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Capo I-ter - Pubblicazione dei dati, delle informazioni e dei documenti (17)
Art. 6 - Qualita' delle informazioni
(17) Intitolazione inserita dall’ art. 6, comma 3, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 7-bis Riutilizzo dei dati pubblicati (18)
(18) Articolo inserito dall’ art. 7, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
3. I dati, le informazioni e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblicati per un periodo di 5 anni, decorrenti dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello da cui decorre l'obbligo di pubblicazione, e comunque fino a che gli atti pubblicati producono i loro effetti, fatti salvi i diversi termini previsti dalla normativa in materia di trattamento dei dati personali e quanto previsto dagli articoli 14, comma 2, e15, comma 4. Decorsi detti termini, i relativi dati e documenti sono accessibili ai sensi dell'articolo 5. (19)
3-bis. L'Autorità nazionale anticorruzione, sulla base di una valutazione del rischio corruttivo, delle esigenze di semplificazione e delle richieste di accesso, determina, anche su proposta del Garante per la protezione dei dati personali, i casi in cui la durata della pubblicazione del dato e del documento può essere inferiore a 5 anni. (20)
(19) Comma così modificato dall’ art. 8, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(20) Comma aggiunto dall’ art. 8, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 9 - Accesso alle informazioni pubblicate nei siti
1. Ai fini della piena accessibilità delle informazioni pubblicate, nella home page dei siti istituzionali è collocata un'apposita sezione denominata «Amministrazione trasparente», al cui interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti pubblicati ai sensi della normativa vigente. Al fine di evitare eventuali duplicazioni, la suddetta pubblicazione può essere sostituita da un collegamento ipertestuale alla sezione del sito in cui sono presenti i relativi dati, informazioni o documenti, assicurando la qualità delle informazioni di cui all'articolo 6. Le amministrazioni non possono disporre filtri e altre soluzioni tecniche atte ad impedire ai motori di ricerca web di indicizzare ed effettuare ricerche all'interno della sezione «Amministrazione trasparente».(21)
[2. Alla scadenza del termine di durata dell'obbligo di pubblicazione di cui all'articolo 8, comma 3, i documenti, le informazioni e i dati sono comunque conservati e resi disponibili, con le modalità di cui all'articolo 6, all'interno di distinte sezioni del sito di archivio, collocate e debitamente segnalate nell'ambito della sezione «Amministrazione trasparente». I documenti possono essere trasferiti all'interno delle sezioni di archivio anche prima della scadenza del termine di cui all'articolo 8, comma 3. (22) ]
(21) Comma così modificato dall’ art. 9, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(22) Comma abrogato dall’ art. 9, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 9-bis Pubblicazione delle banche dati (23) (24)
2. Nei casi di cui al comma 1, nei limiti dei dati effettivamente contenuti nelle banche dati di cui al medesimo comma, i soggetti di cui all'articolo 2-bis adempiono agli obblighi di pubblicazione previsti dal presente decreto, indicati nell'Allegato B, mediante la comunicazione dei dati, delle informazioni o dei documenti dagli stessi detenuti all'amministrazione titolare della corrispondente banca dati e con la pubblicazione sul proprio sito istituzionale, nella sezione “Amministrazione trasparente”, del collegamento ipertestuale, rispettivamente, alla banca dati contenente i relativi dati, informazioni o documenti, ferma restando la possibilità per le amministrazioni di continuare a pubblicare sul proprio sito i predetti dati purché identici a quelli comunicati alla banca dati.
4. Qualora l'omessa pubblicazione dei dati da parte delle pubbliche amministrazioni di cui al comma 1 sia imputabile ai soggetti di cui al comma 2, la richiesta di accesso civico di cui all'articolo 5 è presentata al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell'amministrazione tenuta alla comunicazione.
(23) Articolo inserito dall’ art. 9, comma 2, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(24) A norma di quanto disposto dall’ art. 42, comma 2, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97 gli obblighi di pubblicazione di cui al presente articolo, acquistano efficacia decorso un anno dalla data di entrata in vigore del medesimo D.Lgs. n. 97/2016.
Art. 10 - Coordinamento con il Piano triennale per la prevenzione della corruzione (25)
1. Ogni amministrazione indica, in un'apposita sezione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione di cui all'articolo 1, comma 5, della legge n. 190 del 2012, i responsabili della trasmissione e della pubblicazione dei documenti, delle informazioni e dei dati ai sensi del presente decreto. (26)
[2. Il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, di cui al comma 1, definisce le misure, i modi e le iniziative volti all'attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, ivi comprese le misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi di cui all'articolo 43, comma 3. Le misure del Programma triennale sono collegate, sotto l'indirizzo del responsabile, con le misure e gli interventi previsti dal Piano di prevenzione della corruzione. A tal fine, il Programma costituisce di norma una sezione del Piano di prevenzione della corruzione. (27) ]
3. La promozione di maggiori livelli di trasparenza costituisce un obiettivo strategico di ogni amministrazione, che deve tradursi nella definizione di obiettivi organizzativi e individuali. (28)
[7. Nell'ambito del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità sono specificate le modalità, i tempi di attuazione, le risorse dedicate e gli strumenti di verifica dell'efficacia delle iniziative di cui al comma 1. (29) ]
a) il Piano triennale per la prevenzione della corruzione; (30)
[d) i curricula e i compensi dei soggetti di cui all'articolo 15, comma 1, nonché i curricula dei titolari di posizioni organizzative, redatti in conformità al vigente modello europeo (31).]
(25) Rubrica così sostituita dall’ art. 10, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(26) Comma così sostituito dall’ art. 10, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(27) Comma abrogato dall’ art. 10, comma 1, lett. c), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(28) Comma così sostituito dall’ art. 10, comma 1, lett. d), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(29) Comma abrogato dall’ art. 10, comma 1, lett. e), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(30) Lettera così sostituita dall’ art. 10, comma 1, lett. f), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(31) Lettera soppressa dall’ art. 10, comma 1, lett. f), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 11 - Ambito soggettivo di applicazione (32) (33) (34)
[1. Ai fini del presente decreto, per 'pubbliche amministrazioni’ si intendono tutte le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ivi comprese le autorità amministrative indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione.
a) agli enti di diritto pubblico non territoriali nazionali, regionali o locali, comunque denominati, istituiti, vigilati, finanziati dalla pubblica amministrazione che conferisce l'incarico, ovvero i cui amministratori siano da questa nominati;
b) limitatamente all'attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell'Unione europea, agli enti di diritto privato in controllo pubblico, ossia alle società e agli altri enti di diritto privato che esercitano funzioni amministrative, attività di produzione di beni e servizi a favore delle amministrazioni pubbliche o di gestione di servizi pubblici, sottoposti a controllo ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile da parte di pubbliche amministrazioni, oppure agli enti nei quali siano riconosciuti alle pubbliche amministrazioni, anche in assenza di una partecipazione azionaria, poteri di nomina dei vertici o dei componenti degli organi.
3. Alle società partecipate dalle pubbliche amministrazioni di cui al comma 1, in caso di partecipazione non maggioritaria, si applicano, limitatamente all'attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell'Unione europea, le disposizioni dell'articolo 1, commi da 15 a 33, della legge 6 novembre 2012, n. 190. ]
(32) Articolo così sostituito dall’ art. 24-bis, comma 1, D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 agosto 2014, n. 114.
(33) Articolo abrogato dall’ art. 43, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(34) A norma di quanto disposto dall’ art. 43, comma 5, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97 i richiami effettuati al presente articolo, ovunque ricorrenti, si intendono riferiti all’ art. 2-bis del presente provvedimento, inserito dall’ art. 3, comma 2, del medesimo D.Lgs. n. 97/2016.
1. Fermo restando quanto previsto per le pubblicazioni nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dalla legge 11 dicembre 1984, n. 839, e dalle relative norme di attuazione, le pubbliche amministrazioni pubblicano sui propri siti istituzionali i riferimenti normativi con i relativi link alle norme di legge statale pubblicate nella banca dati «Normattiva» che ne regolano l'istituzione, l'organizzazione e l'attività. Sono altresì pubblicati le direttive, le circolari, i programmi e le istruzioni emanati dall'amministrazione e ogni atto, previsto dalla legge o comunque adottato, che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti ovvero nei quali si determina l'interpretazione di norme giuridiche che le riguardano o si dettano disposizioni per l'applicazione di esse, ivi compresi i codici di condotta , le misure integrative di prevenzione della corruzione individuate ai sensi dell'articolo 1, comma 2-bis, della legge n. 190 del 2012, i documenti di programmazione strategico-gestionale e gli atti degli organismi indipendenti di valutazione. (36)
1-bis. Il responsabile della trasparenza delle amministrazioni competenti pubblica sul sito istituzionale uno scadenzario con l'indicazione delle date di efficacia dei nuovi obblighi amministrativi introdotti e lo comunica tempestivamente al Dipartimento della funzione pubblica per la pubblicazione riepilogativa su base temporale in un'apposita sezione del sito istituzionale. L'inosservanza del presente comma comporta l'applicazione delle sanzioni di cui all'articolo 46. (35) (37)
(35) Comma inserito dall’ art. 29, comma 3, D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla L. 9 agosto 2013, n. 98.
(36) Comma così modificato dall’ art. 11, comma 1, lett. a), nn. 1) e 2), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(37) Vedi, anche, l’ art. 29, comma 4, D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla L. 9 agosto 2013, n. 98.
b) all'articolazione degli uffici, le competenze di ciascun ufficio, anche di livello dirigenziale non generale, i nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici; (38)
(38) Lettera così modificata dall’ art. 12, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 14 - Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali(39)
1. Con riferimento ai titolari di incarichi politici, anche se non di carattere elettivo, di livello statale regionale e locale, lo Stato, le regioni e gli enti locali pubblicano i seguenti documenti ed informazioni: (40)
1-bis. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati di cui al comma 1 per i titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo comunque denominati, salvo che siano attribuiti a titolo gratuito, e per i titolari di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, ivi inclusi quelli conferiti discrezionalmente dall'organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione. (41)
1-ter. Ciascun dirigente comunica all'amministrazione presso la quale presta servizio gli emolumenti complessivi percepiti a carico della finanza pubblica, anche in relazione a quanto previsto dall'articolo 13, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dallalegge 23 giugno 2014, n. 89. L'amministrazione pubblica sul proprio sito istituzionale l'ammontare complessivo dei suddetti emolumenti per ciascun dirigente. (41)
1-quater. Negli atti di conferimento di incarichi dirigenziali e nei relativi contratti sono riportati gli obiettivi di trasparenza, finalizzati a rendere i dati pubblicati di immediata comprensione e consultazione per il cittadino, con particolare riferimento ai dati di bilancio sulle spese e ai costi del personale, da indicare sia in modo aggregato che analitico. Il mancato raggiungimento dei suddetti obiettivi determina responsabilità dirigenziale ai sensi dell'articolo 21 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Del mancato raggiungimento dei suddetti obiettivi si tiene conto ai fini del conferimento di successivi incarichi. (41)
1-quinquies. Gli obblighi di pubblicazione di cui al comma 1 si applicano anche ai titolari di posizioni organizzative a cui sono affidate deleghe ai sensi dell'articolo 17, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 165 del 2001, nonché nei casi di cui all'articolo 4-bis, comma 2, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 e in ogni altro caso in cui sono svolte funzioni dirigenziali. Per gli altri titolari di posizioni organizzative è pubblicato il solo curriculum vitae.(41)
2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati cui ai commi 1 e 1-bis entro tre mesi dalla elezione, dalla nomina o dal conferimento dell'incarico e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell'incarico dei soggetti, salve le informazioni concernenti la situazione patrimoniale e, ove consentita, la dichiarazione del coniuge non separato e dei parenti entro il secondo grado, che vengono pubblicate fino alla cessazione dell'incarico o del mandato. Decorsi detti termini, i relativi dati e documenti sono accessibili ai sensi dell'articolo 5. (42)
(39) Rubrica così sostituita dall’ art. 13, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(40) Alinea così modificato dall’ art. 13, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(41) Comma inserito dall’ art. 13, comma 1, lett. c), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(42) Comma così sostituito dall’ art. 13, comma 1, lett. d), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 15 - Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi di collaborazione o consulenza (43)
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis e fermi restando gli obblighi di comunicazione di cui all'articolo 17, comma 22, della legge 15 maggio 1997, n. 127, le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le seguenti informazioni relative ai titolari di incarichi di collaborazione o consulenza: (44)
d) i compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di consulenza o di collaborazione, con specifica evidenza delle eventuali componenti variabili o legate alla valutazione del risultato (45).
2. La pubblicazione degli estremi degli atti di conferimento di incarichi di collaborazione o di consulenza a soggetti esterni a qualsiasi titolo per i quali è previsto un compenso, completi di indicazione dei soggetti percettori, della ragione dell'incarico e dell'ammontare erogato, nonché la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica dei relativi dati ai sensi dell'articolo 53, comma 14, secondo periodo, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, sono condizioni per l'acquisizione dell'efficacia dell'atto e per la liquidazione dei relativi compensi. Le amministrazioni pubblicano e mantengono aggiornati sui rispettivi siti istituzionali gli elenchi dei propri consulenti indicando l'oggetto, la durata e il compenso dell'incarico. Il Dipartimento della funzione pubblica consente la consultazione, anche per nominativo, dei dati di cui al presente comma. (46)
[5. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e mantengono aggiornato l'elenco delle posizioni dirigenziali, integrato dai relativi titoli e curricula, attribuite a persone, anche esterne alle pubbliche amministrazioni, individuate discrezionalmente dall'organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione, di cui all'articolo 1, commi 39 e 40, della legge 6 novembre 2012, n. 190. (47) ]
(43) Rubrica così sostituita dall’ art. 14, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(44) Alinea così modificato dall’ art. 14, comma 1, lett. b), n. 1), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(45) Lettera così modificata dall’ art. 14, comma 1, lett. b), n. 2), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(46) Comma così modificato dall’ art. 14, comma 1, lett. c), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(47) Comma abrogato dall’ art. 14, comma 1, lett. d), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 15-bis Obblighi di pubblicazione concernenti incarichi conferiti nelle società controllate (48)
(48) Articolo inserito dall’ art. 14, comma 2, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 15-ter Obblighi di pubblicazione concernenti gli amministratori e gli esperti nominati da organi giurisdizionali o amministrativi (49)
1. L'albo di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 4 febbraio 2010, n. 14, è tenuto con modalità informatiche ed è inserito in un'area pubblica dedicata del sito istituzionale del Ministero della giustizia. Nell'albo sono indicati, per ciascun iscritto, gli incarichi ricevuti, con precisazione dell'autorità che lo ha conferito e della relativa data di attribuzione e di cessazione, nonché gli acconti e il compenso finale liquidati. I dati di cui al periodo precedente sono inseriti nell'albo, a cura della cancelleria, entro quindici giorni dalla pronuncia del provvedimento. Il regolamento di cui all'articolo 10 del suddettodecreto legislativo n. 14 del 2010 stabilisce gli ulteriori dati che devono essere contenuti nell'albo.
2. L'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, di cui all'articolo 110 deldecreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, pubblica sul proprio sito istituzionale gli incarichi conferiti ai tecnici e agli altri soggetti qualificati di cui all'articolo 38, comma 3, dello stesso decreto legislativo n. 159 del 2011, nonché i compensi a ciascuno di essi liquidati.
(49) Articolo inserito dall’ art. 14, comma 2, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni pubblicano il conto annuale del personale e delle relative spese sostenute, di cui all'articolo 60, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nell'ambito del quale sono rappresentati i dati relativi alla dotazione organica e al personale effettivamente in servizio e al relativo costo, con l'indicazione della sua distribuzione tra le diverse qualifiche e aree professionali, con particolare riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico. (50)
2. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni, nell'ambito delle pubblicazioni di cui al comma 1, evidenziano separatamente, i dati relativi al costo complessivo del personale a tempo indeterminato in servizio, articolato per aree professionali, con particolare riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico. (51)
3-bis. Il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri assicura adeguate forme di pubblicità dei processi di mobilità dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, anche attraverso la pubblicazione di dati identificativi dei soggetti interessati. (52) (53)
(50) Comma così modificato dall’ art. 15, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(51) Comma così modificato dall’ art. 15, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(52) Comma aggiunto dall’ art. 15, comma 1, lett. c), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(53) Vedi, anche, l’ art. 42, comma 3, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni pubblicano annualmente, nell'ambito di quanto previsto dall'articolo 16, comma 1, i dati relativi al personale con rapporto di lavoro non a tempo indeterminato, ivi compreso il personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico. (54)
2. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni pubblicano trimestralmente i dati relativi al costo complessivo del personale di cui al comma 1, con particolare riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico. (55)
(54) Comma così modificato dall’ art. 16, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(55) Comma così modificato dall’ art. 16, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 18 - Obblighi di pubblicazione dei dati relativi agli incarichi conferiti ai dipendenti pubblici (56)
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni pubblicano l'elenco degli incarichi conferiti o autorizzati a ciascuno dei propri dipendenti, con l'indicazione della durata e del compenso spettante per ogni incarico. (56)
(56) Comma così modificato dall’ art. 17, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
1. Fermi restando gli altri obblighi di pubblicità legale, le pubbliche amministrazioni pubblicano i bandi di concorso per il reclutamento, a qualsiasi titolo, di personale presso l'amministrazione, nonché i criteri di valutazione della Commissione e le tracce delle prove scritte. (57)
2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e tengono costantemente aggiornato l'elenco dei bandi in corso. (58)
(57) Comma così modificato dall’ art. 18, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(58) Comma così modificato dall’ art. 18, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i criteri definiti nei sistemi di misurazione e valutazione della performance per l'assegnazione del trattamento accessorio e i dati relativi alla sua distribuzione, in forma aggregata, al fine di dare conto del livello di selettività utilizzato nella distribuzione dei premi e degli incentivi, nonché i dati relativi al grado di differenziazione nell'utilizzo della premialità sia per i dirigenti sia per i dipendenti. (59)
[3. Le pubbliche amministrazioni pubblicano, altresì, i dati relativi ai livelli di benessere organizzativo. (60) ]
(59) Comma così sostituito dall’ art. 19, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(60) Comma abrogato dall’ art. 19, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni pubblicano i riferimenti necessari per la consultazione dei contratti e accordi collettivi nazionali, che si applicano loro, nonché le eventuali interpretazioni autentiche. (61)
2. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis e dall'articolo 47, comma 8, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, le pubbliche amministrazioni pubblicano i contratti integrativi stipulati, con la relazione tecnico-finanziaria e quella illustrativa certificate dagli organi di controllo di cui all'articolo 40-bis, comma 1, del decreto legislativo n. 165 del 2001, nonché le informazioni trasmesse annualmente ai sensi del comma 3 dello stesso articolo. La relazione illustrativa, fra l'altro, evidenzia gli effetti attesi in esito alla sottoscrizione del contratto integrativo in materia di produttività ed efficienza dei servizi erogati, anche in relazione alle richieste dei cittadini. (62)
(61) Comma così modificato dall’ art. 20, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(62) Comma così modificato dall’ art. 20, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 22 - Obblighi di pubblicazione dei dati relativi agli enti pubblici vigilati, e agli enti di diritto privato in controllo pubblico, nonche' alle partecipazioni in societa' di diritto privato
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, ciascuna amministrazione pubblica e aggiorna annualmente: (63)
a) l'elenco degli enti pubblici, comunque denominati, istituiti, vigilati o finanziati dall'amministrazione medesima nonché di quelli per i quali l'amministrazione abbia il potere di nomina degli amministratori dell'ente, con l'elencazione delle funzioni attribuite e delle attività svolte in favore dell'amministrazione o delle attività di servizio pubblico affidate; (64)
d) una o più rappresentazioni grafiche che evidenziano i rapporti tra l'amministrazione e gli enti di cui al precedente comma; (70)
d-bis) i provvedimenti in materia di costituzione di società a partecipazione pubblica, acquisto di partecipazioni in società già costituite, gestione delle partecipazioni pubbliche, alienazione di partecipazioni sociali, quotazione di società a controllo pubblico in mercati regolamentati e razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche, previsti dal decreto legislativo adottato ai sensi dell'articolo 18 della legge 7 agosto 2015, n. 124 (65).
2. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, per ciascuno degli enti di cui alle lettere da a) a c) del comma 1 sono pubblicati i dati relativi alla ragione sociale, alla misura della eventuale partecipazione dell'amministrazione, alla durata dell'impegno, all'onere complessivo a qualsiasi titolo gravante per l'anno sul bilancio dell'amministrazione, al numero dei rappresentanti dell'amministrazione negli organi di governo, al trattamento economico complessivo a ciascuno di essi spettante, ai risultati di bilancio degli ultimi tre esercizi finanziari. Sono altresì pubblicati i dati relativi agli incarichi di amministratore dell'ente e il relativo trattamento economico complessivo. (66)
3. Nel sito dell'amministrazione è inserito il collegamento con i siti istituzionali dei soggetti di cui al comma 1. (67)
4. Nel caso di mancata o incompleta pubblicazione dei dati relativi agli enti di cui al comma 1, è vietata l'erogazione in loro favore di somme a qualsivoglia titolo da parte dell'amministrazione interessata ad esclusione dei pagamenti che le amministrazioni sono tenute ad erogare a fronte di obbligazioni contrattuali per prestazioni svolte in loro favore da parte di uno degli enti e società indicati nelle categorie di cui al comma 1, lettere da a) a c). (68)
6. Le disposizioni di cui al presente articolo non trovano applicazione nei confronti delle società, partecipate da amministrazioni pubbliche, con azioni quotate in mercati regolamentati italiani o di altri paesi dell'Unione europea, e loro controllate. (69)
(63) Alinea così modificato dall’ art. 21, comma 1, lett. a), n. 1), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(64) Lettera così modificata dall’ art. 21, comma 1, lett. a), n. 2), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(65) Lettera aggiunta dall’ art. 21, comma 1, lett. a), n. 3), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(66) Comma così modificato dall’ art. 21, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(67) Comma così modificato dall’ art. 21, comma 1, lett. c), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(68) Comma così modificato dall’ art. 21, comma 1, lett. d), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(69) Comma così sostituito dall’ art. 21, comma 1, lett. e), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(70) Vedi, anche, il D.M. 27 marzo 2015.
[a) autorizzazione o concessione; (71)]
b) scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla modalità di selezione prescelta ai sensi del codice dei contratti pubblici, relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis; (72)
[c) concorsi e prove selettive per l'assunzione del personale e progressioni di carriera di cui all'articolo 24 del decreto legislativo n. 150 del 2009;(73)]
d) accordi stipulati dall'amministrazione con soggetti privati o con altre amministrazioni pubbliche, ai sensi degli articoli 11 e 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (74).
[2. Per ciascuno dei provvedimenti compresi negli elenchi di cui al comma 1 sono pubblicati il contenuto, l'oggetto, la eventuale spesa prevista e gli estremi relativi ai principali documenti contenuti nel fascicolo relativo al procedimento. La pubblicazione avviene nella forma di una scheda sintetica, prodotta automaticamente in sede di formazione del documento che contiene l'atto. (75) ]
(71) Lettera soppressa dall’ art. 22, comma 1, lett. a), n. 1), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(72) Lettera così modificata dall’ art. 22, comma 1, lett. a), n. 2), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(73) Lettera soppressa dall’ art. 22, comma 1, lett. a), n. 3), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(74) Lettera così modificata dall’ art. 22, comma 1, lett. a), n. 4), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(75) Comma abrogato dall’ art. 22, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 24 - Obblighi di pubblicazione dei dati aggregati relativi all'attività amministrativa (76)
[1. Le pubbliche amministrazioni che organizzano, a fini conoscitivi e statistici, i dati relativi alla propria attività amministrativa, in forma aggregata, per settori di attività, per competenza degli organi e degli uffici, per tipologia di procedimenti, li pubblicano e li tengono costantemente aggiornati.
2. Le amministrazioni pubblicano e rendono consultabili i risultati del monitoraggio periodico concernente il rispetto dei tempi procedimentali effettuato ai sensi dell'articolo 1, comma 28, della legge 6 novembre 2012, n. 190. ]
(76) Articolo abrogato dall’ art. 43, comma 1, lett. c), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 25 - Obblighi di pubblicazione concernenti i controlli sulle imprese (77)
[1. Le pubbliche amministrazioni, in modo dettagliato e facilmente comprensibile, pubblicano sul proprio sito istituzionale e sul sito: www.impresainungiorno.gov.it:
(77) Articolo abrogato dall’ art. 43, comma 1, lett. d), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
3. La pubblicazione ai sensi del presente articolo costituisce condizione legale di efficacia dei provvedimenti che dispongano concessioni e attribuzioni di importo complessivo superiore a mille euro nel corso dell'anno solare al medesimo beneficiario. La mancata, incompleta o ritardata pubblicazione rilevata d'ufficio dagli organi di controllo è altresì rilevabile dal destinatario della prevista concessione o attribuzione e da chiunque altro abbia interesse, anche ai fini del risarcimento del danno da ritardo da parte dell'amministrazione, ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104. (78)
(78) Comma così modificato dall’ art. 23, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 28 - Pubblicita' dei rendiconti dei gruppi consiliari regionali e provinciali
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le regioni, le province autonome di Trento e Bolzano e le province pubblicano i rendiconti di cui all'articolo 1, comma 10, del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, dei gruppi consiliari regionali e provinciali, con evidenza delle risorse trasferite o assegnate a ciascun gruppo, con indicazione del titolo di trasferimento e dell'impiego delle risorse utilizzate. Sono altresì pubblicati gli atti e le relazioni degli organi di controllo. (79)
(79) Comma così modificato dall’ art. 24, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 29 - Obblighi di pubblicazione del bilancio, preventivo e consuntivo, e del Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio, nonche' dei dati concernenti il monitoraggio degli obiettivi
(80) Comma sostituito dall’ art. 8, comma 1, lett. a), D.L. 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla L. 23 giugno 2014, n. 89, e, successivamente, così modificato dall’ art. 25, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(82) Vedi, anche, l’ art. 8, comma 3-bis, D.L. 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla L. 23 giugno 2014, n. 89.
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni pubblicano le informazioni identificative degli immobili posseduti e di quelli detenuti, nonché i canoni di locazione o di affitto versati o percepiti. (84)
(84) Comma così modificato dall’ art. 26, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 31 - Obblighi di pubblicazione concernenti i dati relativi ai controlli sull'organizzazione e sull'attivita' dell'amministrazione
1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano gli atti degli organismi indipendenti di valutazione o nuclei di valutazione, procedendo all'indicazione in forma anonima dei dati personali eventualmente presenti. Pubblicano, inoltre, la relazione degli organi di revisione amministrativa e contabile al bilancio di previsione o budget, alle relative variazioni e al conto consuntivo o bilancio di esercizio nonché tutti i rilievi ancorché non recepiti della Corte dei conti riguardanti l'organizzazione e l'attività delle amministrazioni stesse e dei loro uffici. (85)
(85) Comma così sostituito dall’ art. 27, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
1. Le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi pubblicano la carta dei servizi o il documento contenente gli standard di qualità dei servizi pubblici. (86)
2. Le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi, individuati i servizi erogati agli utenti, sia finali che intermedi, ai sensi dell'articolo 10, comma 5, pubblicano: (87)
a) i costi contabilizzati e il relativo andamento nel tempo; (88)
[b) i tempi medi di erogazione dei servizi, con riferimento all'esercizio finanziario precedente (89).]
(86) Comma così modificato dall’ art. 28, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(87) Alinea così modificato dall’ art. 28, comma 1, lett. b), n. 1), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(88) Lettera così modificata dall’ art. 28, comma 1, lett. b), n. 2), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(89) Lettera abrogata dall’ art. 28, comma 1, lett. b), n. 3), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni pubblicano, con cadenza annuale, un indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi, prestazioni professionali e forniture, denominato «indicatore annuale di tempestività dei pagamenti», nonché l'ammontare complessivo dei debiti e il numero delle imprese creditrici. A decorrere dall'anno 2015, con cadenza trimestrale, le pubbliche amministrazioni pubblicano un indicatore, avente il medesimo oggetto, denominato «indicatore trimestrale di tempestività dei pagamenti», nonché l'ammontare complessivo dei debiti e il numero delle imprese creditrici. Gli indicatori di cui al presente comma sono elaborati e pubblicati, anche attraverso il ricorso a un portale unico, secondo uno schema tipo e modalità definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri da adottare sentita la Conferenza unificata. (90) (91)
(90) Comma sostituito dall’ art. 8, comma 1, lett. c), D.L. 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla L. 23 giugno 2014, n. 89, e, successivamente, così modificato dall’ art. 29, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(91) Vedi, anche, l’ art. 8, comma 3-bis, D.L. 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla L. 23 giugno 2014, n. 89 e l’ art. 9, D.P.C.M. 22 settembre 2014.
Art. 34 - Trasparenza degli oneri informativi (92)
[1. I regolamenti ministeriali o interministeriali, nonché i provvedimenti amministrativi a carattere generale adottati dalle amministrazioni dello Stato per regolare l'esercizio di poteri autorizzatori, concessori o certificatori, nonché l'accesso ai servizi pubblici ovvero la concessione di benefici, recano in allegato l'elenco di tutti gli oneri informativi gravanti sui cittadini e sulle imprese introdotti o eliminati con gli atti medesimi. Per onere informativo si intende qualunque obbligo informativo o adempimento che comporti la raccolta, l'elaborazione, la trasmissione, la conservazione e la produzione di informazioni e documenti alla pubblica amministrazione.
2. Ferma restando, ove prevista, la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, gli atti di cui al comma 1 sono pubblicati sui siti istituzionali delle amministrazioni, secondo i criteri e le modalità definite con il regolamento di cui all'articolo 7, commi 2 e 4, della legge 11 novembre 2011, n. 180. ]
(92) Articolo abrogato dall’ art. 43, comma 1, lett. e), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
c) l’ufficio del procedimento, unitamente ai recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale, nonché, ove diverso, l'ufficio competente all'adozione del provvedimento finale, con l'indicazione del nome del responsabile dell'ufficio, unitamente ai rispettivi recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale; (93)
[n) i risultati delle indagini di customer satisfaction condotte sulla qualità dei servizi erogati attraverso diversi canali, facendone rilevare il relativo andamento (94).]
[b) le convenzioni-quadro volte a disciplinare le modalità di accesso ai dati di cui all'articolo 58 del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82; (95)]
[c) le ulteriori modalità per la tempestiva acquisizione d'ufficio dei dati nonché per lo svolgimento dei controlli sulle dichiarazioni sostitutive da parte delle amministrazioni procedenti (95).]
(93) Lettera così modificata dall’ art. 30, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(94) Lettera soppressa dall’ art. 30, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(95) Lettera soppressa dall’ art. 30, comma 1, lett. c), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 37 - Obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (96)
(96) Articolo così sostituito dall’ art. 31, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni pubblicano le informazioni relative ai Nuclei di valutazione e verifica degli investimenti pubblici di cui all'articolo 1 della legge 17 maggio 1999, n. 144, incluse le funzioni e i compiti specifici ad essi attribuiti, le procedure e i criteri di individuazione dei componenti e i loro nominativi. (97)
2. Fermi restando gli obblighi di pubblicazione di cui all'articolo 21 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, le pubbliche amministrazioni pubblicano tempestivamente gli atti di programmazione delle opere pubbliche, nonché le informazioni relative ai tempi, ai costi unitari e agli indicatori di realizzazione delle opere pubbliche in corso o completate. Le informazioni sono pubblicate sulla base di uno schema tipo redatto dal Ministero dell'economia e delle finanze d'intesa con l'Autorità nazionale anticorruzione, che ne curano altresì la raccolta e la pubblicazione nei propri siti web istituzionali al fine di consentirne una agevole comparazione. (98)
2-bis. Per i Ministeri, gli atti di programmazione di cui al comma 2 sono quelli indicati dall'articolo 2 del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 228.(99)
(97) Comma così modificato dall’ art. 32, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(98) Comma così sostituito dall’ art. 32, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(99) Comma aggiunto dall’ art. 32, comma 1, lett. c), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
[b) per ciascuno degli atti di cui alla lettera a) sono pubblicati, tempestivamente, gli schemi di provvedimento prima che siano portati all'approvazione; le delibere di adozione o approvazione; i relativi allegati tecnici (100).]
(100) Lettera abrogata dall’ art. 43, comma 1, lett. f), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
4. L'attuazione degli obblighi di cui al presente articolo non è in alcun caso subordinata alla stipulazione degli accordi di cui all'articolo 11 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195. Sono fatti salvi gli effetti degli accordi eventualmente già stipulati, qualora assicurino livelli di informazione ambientale superiori a quelli garantiti dalle disposizioni del presente decreto. Resta fermo il potere di stipulare ulteriori accordi ai sensi del medesimoarticolo 11, nel rispetto dei livelli di informazione ambientale garantiti dalle disposizioni del presente decreto.
1-bis. Le amministrazioni di cui al comma 1 pubblicano altresì, nei loro siti istituzionali, i dati relativi a tutte le spese e a tutti i pagamenti effettuati, distinti per tipologia di lavoro, bene o servizio, e ne permettono la consultazione, in forma sintetica e aggregata, in relazione alla tipologia di spesa sostenuta, all'ambito temporale di riferimento e ai beneficiari. (101)
3. Alla dirigenza sanitaria di cui al comma 2 si applicano gli obblighi di pubblicazione di cui all'articolo 15. Per attività professionali, ai sensi del comma 1, lettera c) dell'articolo 15, si intendono anche le prestazioni professionali svolte in regime intramurario. (102)
6. Gli enti, le aziende e le strutture pubbliche e private che erogano prestazioni per conto del servizio sanitario sono tenuti ad indicare nel proprio sito, in una apposita sezione denominata «Liste di attesa», i criteri di formazione delle liste di attesa, i tempi di attesa previsti e i tempi medi effettivi di attesa per ciascuna tipologia di prestazione erogata. (103)
(101) Comma inserito dall’ art. 33, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(102) Comma così modificato dall’ art. 33, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(103) Comma così modificato dall’ art. 33, comma 1, lett. c), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
[d) le particolari forme di partecipazione degli interessati ai procedimenti di adozione dei provvedimenti straordinari (105).]
1-bis. I Commissari delegati di cui all'articolo 5, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, svolgono direttamente le funzioni di responsabili per la prevenzione della corruzione di cui all'articolo 1, comma 7, della legge 6 novembre 2012, n. 190 e di responsabili per la trasparenza di cui all'articolo 43 del presente decreto. (104)
(104) Comma aggiunto dall'art. 10, comma 3, D.L. 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla L. 15 ottobre 2013, n. 119.
(105) Lettera abrogata dall’ art. 43, comma 1, lett. g), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
1. All'interno di ogni amministrazione il responsabile per la prevenzione della corruzione, di cui all'articolo 1, comma 7, della legge 6 novembre 2012, n. 190, svolge, di norma, le funzioni di Responsabile per la trasparenza, di seguito «Responsabile», e il suo nominativo è indicato nel Piano triennale per la prevenzione della corruzione. Il responsabile svolge stabilmente un'attività di controllo sull'adempimento da parte dell'amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l'aggiornamento delle informazioni pubblicate, nonché segnalando all'organo di indirizzo politico, all'Organismo indipendente di valutazione (OIV), all'Autorità nazionale anticorruzione e, nei casi più gravi, all'ufficio di disciplina i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione. (106)
[2. Il responsabile provvede all'aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, all'interno del quale sono previste specifiche misure di monitoraggio sull'attuazione degli obblighi di trasparenza e ulteriori misure e iniziative di promozione della trasparenza in rapporto con il Piano anticorruzione. (107) ]
4. I dirigenti responsabili dell'amministrazione e il responsabile per la trasparenza controllano e assicurano la regolare attuazione dell'accesso civico sulla base di quanto stabilito dal presente decreto. (108)
(106) Comma così modificato dall’ art. 34, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(107) Comma abrogato dall’ art. 34, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(108) Comma così sostituito dall’ art. 34, comma 1, lett. c), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
1. L'organismo indipendente di valutazione verifica la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Piano triennale per la prevenzione della corruzione e quelli indicati nel Piano della performance, valutando altresì l'adeguatezza dei relativi indicatori. I soggetti deputati alla misurazione e valutazione delle performance, nonché l'OIV, utilizzano le informazioni e i dati relativi all'attuazione degli obblighi di trasparenza ai fini della misurazione e valutazione delle performance sia organizzativa, sia individuale del responsabile e dei dirigenti dei singoli uffici responsabili della trasmissione dei dati. (109)
(109) Comma così modificato dall’ art. 35, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 45 - Compiti della Commissione per la valutazione, l'integrita' e la trasparenza delle pubbliche amministrazioni (CIVIT)
1. L'autorità nazionale anticorruzione controlla l'esatto adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, esercitando poteri ispettivi mediante richiesta di notizie, informazioni, atti e documenti alle amministrazioni pubbliche e ordinando di procedere, entro un termine non superiore a trenta giorni, alla pubblicazione di dati, documenti e informazioni ai sensi del presente decreto, all'adozione di atti o provvedimenti richiesti dalla normativa vigente ovvero alla rimozione di comportamenti o atti contrastanti con i piani e le regole sulla trasparenza. (110)
2. L'autorità nazionale anticorruzione controlla l'operato dei responsabili per la trasparenza a cui può chiedere il rendiconto sui risultati del controllo svolto all'interno delle amministrazioni. L'autorità nazionale anticorruzione può inoltre chiedere all'organismo indipendente di valutazione (OIV) ulteriori informazioni sul controllo dell'esatto adempimento degli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa vigente. (111)
3. L'autorità nazionale anticorruzione può inoltre avvalersi delle banche dati istituite presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica per il monitoraggio degli adempimenti degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente. (111)
4. Il mancato rispetto dell'obbligo di pubblicazione di cui al comma 1 costituisce illecito disciplinare. L'Autorità nazionale anticorruzione segnala l'illecito all'ufficio di cui all'articolo 55-bis, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dell'amministrazione interessata ai fini dell'attivazione del procedimento disciplinare a carico del responsabile della pubblicazione o del dirigente tenuto alla trasmissione delle informazioni. L'autorità nazionale anticorruzione segnala altresì gli inadempimenti ai vertici politici delle amministrazioni, agli OIV e, se del caso, alla Corte dei conti, ai fini dell'attivazione delle altre forme di responsabilità. L'autorità nazionale anticorruzione rende pubblici i relativi provvedimenti. L'autorità nazionale anticorruzione, inoltre, controlla e rende noti i casi di mancata attuazione degli obblighi di pubblicazione di cui all'articolo 14 del presente decreto, pubblicando i nominativi dei soggetti interessati per i quali non si è proceduto alla pubblicazione. (112)
(110) Comma così modificato dall’ art. 36, comma 1, lett. a) e b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(111) Comma così modificato dall’ art. 36, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(112) Comma così modificato dall’ art. 36, comma 1, lett. a) e c), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 46 - Responsabilità derivante dalla violazione delle disposizioni in materia di obblighi di pubblicazione e di accesso civico (113)
1. L'inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente e il rifiuto, il differimento e la limitazione dell'accesso civico, al di fuori delle ipotesi previste dall'articolo 5-bis, costituiscono elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale causa di responsabilità per danno all'immagine dell'amministrazione e sono comunque valutati ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili. (114)
(113) Rubrica così sostituita dall’ art. 37, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(114) Comma così modificato dall’ art. 37, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
Art. 47 - Sanzioni per la violazione degli obblighi di trasparenza per casi specifici (115) (118)
1-bis. La sanzione di cui al comma 1 si applica anche nei confronti del dirigente che non effettua la comunicazione ai sensi dell'articolo 14, comma 1-ter, relativa agli emolumenti complessivi percepiti a carico della finanza pubblica, nonché nei confronti del responsabile della mancata pubblicazione dei dati di cui al medesimo articolo. La stessa sanzione si applica nei confronti del responsabile della mancata pubblicazione dei dati di cui all'articolo 4-bis, comma 2. (116)
3. Le sanzioni di cui al comma 1 sono irrogate dall'Autorità nazionale anticorruzione. L'Autorità nazionale anticorruzione disciplina con proprio regolamento, nel rispetto delle norme previste dalla legge 24 novembre 1981, n. 689, il procedimento per l'irrogazione delle sanzioni. (117) (119)
(115) Rubrica così sostituita dall’ art. 38, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(116) Comma inserito dall’ art. 38, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(117) Comma così sostituito dall’ art. 38, comma 1, lett. c), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(118) Vedi, anche, l’ art. 19, comma 7, D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 agosto 2014, n. 114. Per il regolamento in materia di esercizio del potere sanzionatorio, di cui al presente articolo, vedi il Provvedimento 15 luglio 2015.
(119) In attuazione di quanto disposto dal presente comma vedi il Provvedimento 16 novembre 2016.
Art. 48 - Norme sull'attuazione degli obblighi di pubblicità e trasparenza (124)
1. L'Autorità nazionale anticorruzione definisce criteri, modelli e schemi standard per l'organizzazione, la codificazione e la rappresentazione dei documenti, delle informazioni e dei dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente, nonché relativamente all'organizzazione della sezione «Amministrazione trasparente». (120)
3. Gli standard, i modelli e gli schemi di cui al comma 1 sono adottati dall'Autorità nazionale anticorruzione, sentiti il Garante per la protezione dei dati personali, la Conferenza unificata, l'Agenzia Italia Digitale, la CIVIT e l'ISTAT. (121)
4. Gli standard, i modelli e gli schemi di cui al comma 3 recano disposizioni finalizzate: (122)
5. I soggetti di cui all'articolo 2-bis, nell'adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, sono tenute a conformarsi agli standard, ai modelli ed agli schemi di cui al comma 1. (123)
(120) Comma così modificato dall’ art. 39, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(121) Comma così modificato dall’ art. 39, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(122) Alinea così modificato dall’ art. 39, comma 1, lett. c), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(123) Comma così modificato dall’ art. 39, comma 1, lett. d), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
(124) Per il trasferimento delle funzioni di cui al presente articolo, vedi l’ art. 19, comma 15, D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 agosto 2014, n. 114.
«Art. 54. (Contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni). - 1. I siti delle pubbliche amministrazioni contengono i dati di cui al decreto legislativo recante il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, adottato ai sensi dell'articolo 1, comma 35, della legge 6 novembre 2012, n. 190».
4-bis. All'articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, le parole da «e i soggetti» fino a «attività istituzionale» sono sostituite dalle seguenti: «nonché gli ulteriori soggetti di cui all'articolo 2-bis del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, che realizzano opere pubbliche». (125)
(125) Comma inserito dall’ art. 40, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
r) articolo 9 del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 228 (126);
u) articolo 5, comma 11-sexies, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. (127)
(126) NDR: In G.U. è riportato il seguente riferimento normativo non corretto: «decreto legislativo 29 novembre 2011, n. 228».
(127) NDR: La suddivisione in lettere del presente comma corrisponde a quanto pubblicato in GU.
La sezione dei siti istituzionali denominata «Amministrazione trasparente» deve essere organizzata in sotto-sezioni all'interno delle quali devono essere inseriti i documenti, le informazioni e i dati previsti dal presente decreto. Le sotto-sezioni di primo e secondo livello e i relativi contenuti sono indicati nella Tabella 1. Le sotto-sezioni devono essere denominate esattamente come indicato in Tabella 1.
Denominazione sotto-sezione 1 livello Denominazione sotto-sezione 2 livello Contenuti (riferimento al decreto)
Personale non a tempo indeterminato Art. 17, c. 1,2
Art. 222, c. 2, 3
Enti di diritto privato controllati Art. 222, c. 1, lett. c
Provvedimenti Provvedimenti organi indirizzo politico Art. 23
Tabella 1: Sotto-sezioni della sezione «Amministrazione trasparente» e relativi contenuti
La sezione «Amministrazione trasparente» deve essere organizzata in modo che cliccando sull'identificativo di una sotto-sezione sia possibile accedere ai contenuti della sotto-sezione stessa, o all'interno della stessa pagina «Amministrazione trasparente» o in una pagina specifica relativa alla sotto-sezione. L'obiettivo di questa organizzazione è l'associazione univoca tra una sotto-sezione e uno specifico in modo che sia possibile raggiungere direttamente dall'esterno la sotto-sezione di interesse. A tal fine è necessario che i collegamenti ipertestuali associati alle singole sotto-sezioni siano mantenute invariate nel tempo, per evitare situazioni di «collegamento non raggiungibile» da parte di accessi esterni.
L'elenco dei contenuti indicati per ogni sotto-sezione sono da considerarsi i contenuti minimi che devono essere presenti nella sotto-sezione stessa, ai sensi del presente decreto. In ogni sotto-sezione possono essere comunque inseriti altri contenuti, riconducibili all'argomento a cui si riferisce la sotto-sezione stessa, ritenuti utili per garantire un maggior livello di trasparenza. Eventuali ulteriori contenuti da pubblicare ai fini di trasparenza e non riconducibili a nessuna delle sotto-sezioni indicate devono essere pubblicati nella sotto-sezione «Altri contenuti».
Nel caso in cui sia necessario pubblicare nella sezione «Amministrazione trasparente» informazioni, documenti o dati che sono già pubblicati in altre parti del sito, è possibile inserire, all'interno della sezione «Amministrazione trasparente», un collegamento ipertestuale ai contenuti stessi, in modo da evitare duplicazione di informazioni all'interno del sito dell'amministrazione. L'utente deve comunque poter accedere ai contenuti di interesse dalla sezione «Amministrazione trasparente» senza dover effettuare operazioni aggiuntive.
(articolo 9-bis) (128)
Nome della banca dati Amm. che detiene la banca dati Norma/e istitutiva/e della banca dati Obblighi previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013
1. Perla PA PCM-DFP - Artt. 36, co. 3, e 53del d.lgs. n. 165 del 2001; Art. 15(titolari di incarichi di collaborazione o consulenza);
art. 17(dati relativi al personale non a tempo indeterminato);
art. 18(dati relativi agli incarichi conferiti ai dipendenti pubblici)
2. SICO - Sistema Conoscitivo del personale dipendente dalle Amministrazioni pubbliche MEF-RGS (IGOP) Artt. 40-bis, co. 3, e58-62 del d.lgs. n. 165 del 2001 Art. 16, co. 1-2 (dotazione organica e costo del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato);
art. 21, co. 2 (dati sulla contrattazione integrativa)
3. Archivio contratti del settore pubblico ARAN CNEL Artt. 40-bis, co. 5, e47, co. 8, del d.lgs. n. 165 del 2001 Art. 21, co. 1 (dati sulla contrattazione collettiva nazionale);
4. SIQuEL - Sistema Informativo Questionari Enti Locali Corte dei conti Art. 1, co. 166-167, della legge n. 266 del 2005 Art. 22(dati relativi ai soli Enti locali riguardanti enti pubblici vigilati, enti di diritto privato in controllo pubblico, partecipazioni in società di diritto privato)
5. Patrimonio della PA MEF-DT - Art. 2, co. 222, dellalegge n. 191 del 2009; Art. 22, commi 1 e 2 (dati relativi a società, enti pubblici e enti di diritto privato partecipati dalle amministrazioni pubbliche o in cui le Amministrazioni nominano propri rappresentanti negli organi di governo);
- art. 17, co. 3-4, deldecreto-legge n. 90 del 2014, convertito, con modificazioni, dallalegge n. 114 del 2014
art. 30(dati relativi a beni immobili posseduti o detenuti delle amministrazioni pubbliche)
6. Rendiconti dei gruppi consiliari regionali Corte dei conti - Art. 1, co. 10, deldecreto-legge n. 174 del 2012, convertito, con modificazioni, dallalegge n. 213 del 2012; Art. 28, co. 1 (pubblicità dei rendiconti dei gruppi consiliari regionali)
- d.P.C.M. 21 dicembre 2012
7. BDAP - Banca Dati Amministrazioni Pubbliche MEF-RGS - Art. 13 della legge n. 196 del 2009; Art. 29, co. 1 (bilanci preventivi e consuntivi delle amministrazioni pubbliche)
- decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n. 23411 del 2010; Art. 37, comma 1, lett. a), b), c) (informazioni relative alle procedure per l’affidamento e l’esecuzione di opere e lavori)
- d.lgs. n. 229 del 2011;
Art. 38, Pubblicità dei processi di pianificazione, realizzazione e valutazione delle opere pubbliche
- d.lgs. n. 228 del 2011;
8. REMS (Real Estate Management System) - Sistema di Gestione degli Immobili di Proprietà Statale Demanio Art. 30(beni immobili e gestione del patrimonio)
9. BDNCP - Banca Dati Nazionale Contratti Pubblici ANAC - Art. 62-bis del d.lgs. n. 82 del 2005; Art. 37, co. 1 (informazioni relative alle procedure per l’affidamento e l’esecuzione di opere e lavori pubblici, servizi e forniture)
- art. 6-bis del d.lgs. n. 163 del 2006
10. Servizio Contratti Pubblici MIT Artt. 66, co. 7, 122, co. 5 e 128, co. 11, deld.lgs. n. 163 del 2006 Art. 37, co. 1 (informazioni relative alle procedure per l’affidamento e l’esecuzione di opere e lavori pubblici, servizi e forniture)
(128) Allegato implicitamente aggiunto dall’ art. 9-bis del presente provvedimento, inserito dall’ art. 9, comma 2, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
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Avviso di chiusura uffici Provinciali Lunedì 1 Giugno 2020
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Emergenza COVID 19 - Sostituzione pneumatici invernali/estivi. Proroga dei termini al 15/06/2020
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Chiusura della SP 66 “Santa Giuletta-Pinarolo Po” per asfaltatura dal 27 al 28/05/2020
Avviso di chiusura uffici lunedì 1 giugno 2020
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Approvata da Regione Lombardia la nuova legge sulle Guardie Ecologiche Volontarie
Avviso pubblico di mobilità volontaria esterna per passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni, per la copertura di n. 1 posto di collaboratore amministrativo terminalista di categoria B3
Continuano le dirette social di Via Francigena LIVE!

References: art. 2
 art. 3

Art. 2
 art. 3
 art. 42

Art. 3
 art. 4
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Art. 4
 art. 43

Art. 4
 art. 5

Art. 5
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 art. 6

Art. 5
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Art. 6
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Art. 7
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 art. 8
 art. 8

Art. 9
 art. 9
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Art. 9
 art. 9
 art. 42

Art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 10

Art. 11
 art. 24
 art. 43
 art. 43
 art. 2
 art. 3
 art. 29
 art. 11
 art. 29
 art. 12

Art. 14
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 13

Art. 15
 art. 14
 art. 14
 art. 14
 art. 14
 art. 14

Art. 15
 art. 14

Art. 15
 art. 14
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 42
 art. 16
 art. 16

Art. 18
 art. 17
 art. 18
 art. 18
 art. 19
 art. 19
 art. 20
 art. 20

Art. 22
 art. 21
 art. 21
 art. 21
 art. 21
 art. 21
 art. 21
 art. 21
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 22

Art. 24
 art. 43

Art. 25
 art. 43
 art. 23

Art. 28
 art. 24

Art. 29
 art. 8
 art. 25
 art. 8
 art. 26

Art. 31
 art. 27
 art. 28
 art. 28
 art. 28
 art. 28
 art. 8
 art. 29
 art. 8
 art. 9

Art. 34
 art. 43
 art. 30
 art. 30
 art. 30

Art. 37
 art. 31
 art. 32
 art. 32
 art. 32
 art. 43
 art. 33
 art. 33
 art. 33
 art. 43
 art. 34
 art. 34
 art. 34
 art. 35

Art. 45
 art. 36
 art. 36
 art. 36

Art. 46
 art. 37
 art. 37

Art. 47
 art. 38
 art. 38
 art. 38
 art. 19

Art. 48
 art. 39
 art. 39
 art. 39
 art. 39
 art. 19
 art. 40
 articolo 9
 articolo 5
 Art. 17

Art. 222
 Art. 222
 Art. 23
 Art. 15

art. 17

art. 18
 Art. 16

art. 21
 Art. 21
 Art. 1
 Art. 22
 Art. 2
 Art. 22
 art. 17

art. 30
 Art. 1
 Art. 28
 Art. 13
 Art. 29
 Art. 37

Art. 38
 Art. 30
 Art. 62
 Art. 37
 art. 6
 Art. 37
 art. 9
 art. 9