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Timestamp: 2013-12-12 14:39:00+00:00

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Legge 104/92: priorità nella scelta della sede e trasferimento per il lavoratore disabile «Studio Legale Mei & Calcaterra Studio Legale Mei & Calcaterra
mercoledì, ott 3 2007 avvocati and avvocato and contratto di lavoro and diritti del lavoratore and diritto del lavoro and disabili and giurisprudenza and lavoro and legge 104/92 and malattia and ministero del lavoro and persone con disabilità and portatori di handicap and previdenza and rapporto di lavoro and sentenza and studi legali
9:08 am	La legge 104/92 prevede alcune particolari agevolazioni per la persona disabile relativamente alla scelta e al trasferimento della sede di lavoro.
La domanda deve essere rivolta al datore di lavoro allegando a seconda dei casi:
1) certificazione di handicap;
2) certificazione di invalidità;
3) certificazione di handicap in condizioni di gravità;
I punti 1 e 2 prevedono la seguente agevolazione: diritto di scelta tra le sedi disponibili e di precedenza in sede di trasferimento a domanda (in caso di assunzioni presso enti pubblici)
il punto 3 prevede: diritto di scelta, ove possibile, della sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non di essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso.
IMPORTANTE: Occorre osservare, come il diritto alle agevolazioni sopra riportato non sia automatico, ma debba essere, per espressa previsione normativa (“ove possibile”) contemperato da quello riconosciuto al datore di lavoro di opporre rifiuto qualora vi siano motivate esigenze di organizzazione aziendale (Min. Lav., circ 28/1993).
In ordine al concetto di vicinanza al domicilio, è stato precisato che esso non è ancorato a rigidi parametri di spazio, rilevando anchel a vicinanza in termini di percorrenza delle distanze e di mezzi di comunicazione idonei allo scopo (Consiglio di Stato – parere 394/97).
Per quel che riguarda il diritto di non essere trasferito senza esplicito consenso ad altra sede costituisce un diritto incondizionato, nel senso che non è soggetto a verifica di compatibilità con le esigenze organizzative e produttive dell’impresa, criterio condiviso anche dalla giurisprudenza (Pret. Milano sent. 6 dicembre 1995).
Vedi anche: Permessi lavorativi: modificato l’articolo 33 della Legge 104/1992 Vedi anche: Legge 104-92:I permessi lavorativi, preavviso al datore di lavoro Vedi anche: Permessi legge 104/92: i nuovi criteri
Vedi anche: Permessi ex art. 33 legge 104/92
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153 risposte a Legge 104/92: priorità nella scelta della sede e trasferimento per il lavoratore disabile
Legge 104/92: priorità nella scelta della sede e trasferimento per il lavoratore che assiste un familiare disabile in situazione di gravità « Studio Legale Mei & Calcaterra scrive:	ottobre 3, 2007 alle 9:40 am	[...] anche: Legge 104/92: priorità nella scelta della sede e trasferimento per il lavoratore disabile [...]
Risposta	Permessi ex art. 33 legge 104/92 « Studio Legale Mei & Calcaterra scrive:	ottobre 3, 2007 alle 10:01 am	[...] Vedi anche: Legge 104/92: priorità nella scelta della sede e trasferimento per il lavoratore disabile [...]
Risposta	Permessi legge 104/92: i nuovi criteri « Studio Legale Mei & Calcaterra scrive:	ottobre 17, 2007 alle 10:20 am	[...] anche: Legge 104/92: priorità nella scelta della sede e trasferimento per il lavoratore disabile [...]
Risposta	luis scrive:	ottobre 25, 2007 alle 8:30 am	vorrei sapere nel caso di più soggetti che godono parimenti dei benefici della legge 104, quali sono i criteri di priorità nella scelta della sede. esempio: dieci persone della stessa città lavorano fuori sede e hanno tutti la 104. se in città, vicino al proprio domicilio, si liberano due sedi dove poter essere trasferiti e usufruire così della suddetta legge, chi ha il diritto prioritario a trasferirsi? grazie per la pazienza. luis
Risposta	giusy scrive:	aprile 23, 2009 alle 7:32 pm	vorrei sapere nel caso in cui il datore di lavoro dovesse trasferire unn lavoratore che gode della legge 104/92 per se stesso e un altro lavoratore che gode della legge 104/92 per un minore chi dei due deve essere trasferito? o nessuno dei due?grazie
Risposta	mgraziamei scrive:	ottobre 25, 2007 alle 3:00 pm	Per Luis:
Non saprei dirle con certezza, ma credo si faccia riferimento a criteri oggettivi (ad es. anzianità) e a criteri relativi all’organizzazione aziendale.
Risposta	Giancarlo scrive:	ottobre 26, 2007 alle 11:50 am	Vorrei sapere se la nuora di una persona che gode dei benefici della 104 in quanto affine può godere dei benifici in relazione alla scelta ed al trasferimento della sede di lavoro. Si tratta di insegnante ed in particolare nella modulistica delle richieste di trasferimento non è presente la dicitura affine ma quella di figlio. Grazie
Risposta	vincenzo scrive:	ottobre 31, 2007 alle 3:17 pm	un altro particolare in merito alla mia domanda sulla possibilità di trasferimento grazie alla 104, in quanto mia madre è affetta da epatite c…a mia madre è stata riconosciuta un’ invalidità del 70%…
Risposta	alessandro scrive:	giugno 21, 2010 alle 9:27 pm	salve sono alessandro, militare della marina militare, vorrei sapere se cè la possibilità di trasferimento grazie alla legge 104, in quanto mio padre è affetto da epatite c…e mia madre è stata riconosciuta un’ invalidità del 100 per un tumore anche se operato ma in fase di chemio.
Risposta	enrico scrive:	novembre 1, 2007 alle 8:08 am	sono un invalido legge 104/92 con invalidita’ superiore ai 2/3 con patologia psichica.Sono stato trasferito dal mio ufficio postale ad un’altro (piu’ vicino casa)senza nessuna motivazione. il sottoscritto ha richiesto formalmente la motivazione ma l’azienda non mi ha mai risposto.Seppur vicino casa questa situazione mi crea problemi(stavo cosi’ bene prima)vorrei un vostro autorevole commento
Risposta	DARIO scrive:	novembre 15, 2007 alle 5:04 pm	Sono possesso della legge/92 e ho un invalidita’del 100%.Ho fatto domanda di trasferimento per avvicinarmi alla mia famiglia,per avere assistenza .Da premettere che la mia azienda e presente in tutta italia.
Ho diritto al trasferimento o sono vincolato ai voleri della mia azienda.
Risposta	mgraziamei scrive:	novembre 16, 2007 alle 8:16 am	Per Dario:
Non conosciamo a fondo la sua situazione. Tuttavia, crediamo che troverà risposta già nell’articolo. A disposizione per ogni eventuale chiarimento.
Risposta	ENRICO scrive:	novembre 22, 2007 alle 10:46 am	sono stato trasferito dalla mia azienda senza nessuna motivazione ne esigenze organizzative e produttive,ad altro ufficio.Sono un invalido con legge 104/92 sup. ai 2/3,al posto mio l’azienda ha continuato a inserire persone con contratto a tempo determinato.cosa posso fare per difendermi da questa grande ingiustizia?
n.b.per iscritto ho chiesto le motivazioni ma l’azienda tace. GRAZIE
Risposta	mgraziamei scrive:	novembre 22, 2007 alle 2:25 pm	Per Enrico:
Di solito la gente si lamenta quando viene trasferita lontano da casa, specialmente se gli è stata riconosciuta invalidità o se deve assistere qualcuno. Capisco che lei si trovasse bene nel luogo in cui lavorava precedentemente, ma questo mi sembra un caso di trasferimento a maggior tutela del lavoratore e non contro i suoi interessi.
Risposta	umberto scrive:	dicembre 23, 2007 alle 12:42 pm	Vorrei sapere se una persona novantenne ,invalida civile al 100% (L.104),che utilizza un appartamento in locazione,alla vendita di quest’ultimo,può essere sfrattata.
La novantenne paga regolarmente pigione e quant’altro annesso.
Risposta	max scrive:	gennaio 16, 2008 alle 3:55 pm	Alla zia di mia moglie che abita da sola (mia sposata) è stata riscontrata un’ulteriore invalidita da poter richiedere la legge 104 e a pensato bene di inserire come beneficiaria mia moglie.
Noi siamo entrambi lavoratori statali (infermieri) ora mi chiedevo se mia moglie può chiedere il trasferimento in una sede di lavoro più vicina dato che siamo a circa 900 km di distanza?, io come mi comporto, posso usufruire di qualche agevolazione?posso trasferirmi anch’io?esiste mna legge che concede di seguirla(figli piccoli..ecc)?
Risposta	mgraziamei scrive:	gennaio 17, 2008 alle 8:57 am	Per Max:
Sua moglie può certamente chiedere il trasferimento. Una volta che l’avrà ottenuto potrà presentare domanda anche lei, ma non saprei dirle se esista o meno nel suo contratto una clausola che consente il ricongiungimento familiare.
Risposta	lucia scrive:	gennaio 22, 2008 alle 12:10 pm	salve aiutatemi perfavore, ho un contratto indeterminato commercio a 30 ore e lavoravo nella mia citta, poi mi sono iscritta al sindacato io sola, e un mese prima di sposarmi il datore mi manda in trasferta in provincia per 3 mesi pagandomi il pie’ di lista di e.50,00 anche se ne pagavo il doppio, faccio 2 figli morale sono ancora in provincia prendo sempre 600,00 non mi danno piu’ rimborsi, perche risulto trasferita e io parto la mattina alle 7,00 col treno torno alle 15,50e il venerdi e il sab. devo smontare alle13,00 stare 5 ore fuori in strada e rimontare alle 17,00 e finire alle 20,00 torno a casa alle 22,00 ma cosa posso fare ? ho mandato lettere per raggruppare ore e datore a detto no,mi sono messa malata ma il problema nn si e’ risolto e possibile che per chiamarsi i diritti si deve soffrire cosi’? so che il datore se faccio causa conosce TUTTI, MI CONVIENE SAPETE QUALCHE LEGGE? SE FACCIO CAUSA POTREI VINCERE ? E MI CONVIENE? AIUTATEMI PERFAVORE SE QUALCUNO LO SAI GRAZIE
Risposta	mgraziamei scrive:	gennaio 22, 2008 alle 2:10 pm	Per Lucia:
Ci mancano troppi elementi per poterle fornire una risposta certa. Non si comprende innanzitutto se le sia stata riconosciuta la legge 104 o se lei abbia commentato in calce a questo articolo solo per caso. Non si comprende, inoltre, se la trasferta le sia stata imposta non appena comunicato il matrimonio e in quale momento le sia stata assegnata la località di trasferta quale nuova sede.
Risposta	pasquale scrive:	gennaio 27, 2008 alle 9:34 pm	Sono un insegnante di sostegno titolare della Legge 104/92 per mia madre di 93 anni riconosciuta invalita al 100% con accompagnamento. La USP mi ha comunicato di raggiungere un’altra sede per completare la cattedra a circa 30 km. dal mio paese. La Direzione Didattica poteva disporre l’utilizzo presso altra sede senza il mio consenso?(Legge 104/92 con aggravamento).
Come mi posso difendere e rientrare nella sede precedentemente scelta per stare vicino e dargli assistenza a mia madre.
Risposta	mgraziamei scrive:	gennaio 28, 2008 alle 11:02 am	Per Pasquale:
Non conoscendo il contratto della scuola non siamo in grado di risponderle. Tuttavia leggendo l’articolo avrà già trovato un buono spunto su cui ragionare: “Per quel che riguarda il diritto di non essere trasferito senza esplicito consenso ad altra sede costituisce un diritto incondizionato, nel senso che non è soggetto a verifica di compatibilità con le esigenze organizzative e produttive dell’impresa, criterio condiviso anche dalla giurisprudenza (Pret. Milano sent. 6 dicembre 1995).”
Risposta	Massimo scrive:	gennaio 29, 2008 alle 10:19 am	Salve, sono un insegnante delle scuola primaria con un grado di invalidità del 100% a cui è stato riconosciuto l’art. 21 della legge 104. Volevo sapere se, facendo domanda di trasferimento per spostarmi in un altra scuola della mia città, quella più vicina alla mia abitazione, ho diritto alla precedenza. Leggendo il CCNNL sulla mobilità del personale docente io penso di sì (art. 7 comma III-1), ma TUTTI (organizzazioni sindacali, i funzionari del provveditorato della mia Città, i colleghi) mi hanno detto che le precedenze di cui all’art. 21 non si applicano alla prima fase dei trasferimenti (quella all’interno del comune) perchè… “ormai sei arrivato nella città di residenza… se insegnavi fuori città invece….” questa è la motivazione.
Ormai il termine per la presentazione della domanda è vicino. Vi sarei molto grato se mi chiariste questo punto “oscuro” e nel caso io abbia ragione mi suggeriate come far valere i miei diritti perchè so già che la mia eventuale precedenza non sarebbe presa in considerazione…
Risposta	mgraziamei scrive:	gennaio 29, 2008 alle 10:49 am	Per Massimo:
Purtroppo non conosciamo il contratto della scuola e quindi non siamo in grado di fornirle una risposta attendibile. Tuttavia, ci sembra che avendo già lei una cattedra nel comune di residenza non possa avanzare richiesta di avvicinamento ulteriore.
Risposta	maurizio scrive:	febbraio 3, 2008 alle 10:16 am	sono lavoratore dipendente e beneficio dei permessi legge 104/92 per mio suocero.La ditta mio malgrado mi manda delle settimane in trasferta in altre sedi.Mio suocero è handicappato grave su sedia a rotelle a volte cade nei suoi pochissimi spostamenti quotidiani e io in questo caso usufruisco dei permessi della legge 104; ma come posso farlo se sono in trasferta a 400 o 800 km. di distanza???Non posso programmare le sue esigenze come le ferie!! La ditta si giustifica dicendo che la legge non permette il trasferimento del dipendente ma non regolamenta le trasferte.Esiste una possibilità legale per evitare queste trasferte portando anche certificati aggiuntivi.AIUTATEMI!!!
Risposta	simone scrive:	febbraio 3, 2008 alle 6:19 pm	salve, sono un militare che ha una fratello invalido al 100%, mio padre ( carabiniere)ha ottenuto il trasferimento per assisterlo circa 15 anni fa, ora lui è ancora in servizio. volevo saper se ora io posso usufruire del trasferimento previsto dalla legge 104per assistere mio fratello oppurer no.!!!poi, siccome nn sono ancora effettivo ma precario posso ugualmente fare domanda per la 104 oppure devo aspettare il passaggio in ruole permanente…grazie per la risposta
Risposta	beppe scrive:	febbraio 13, 2008 alle 7:34 pm	devo insistere?
Risposta	mgraziamei scrive:	febbraio 15, 2008 alle 8:30 am	Per Beppe:
La rimando all’articolo pubblicato ieri dal titolo “Risposte ai commenti nel blog”.
Risposta	simone scrive:	febbraio 29, 2008 alle 7:02 pm	salve, aspettavo una risposta!!!
scusate se sono insistente ma potete fornirmi una risp. grazie
Risposta	Anna scrive:	marzo 5, 2008 alle 9:10 am	Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento.
Ho un’invalidità del 53% e della legge 104 mi è stata riconosciuta la lettera A.
In particolare l’art.3 comma 1 e l’art.21.
La mia domanda è: lavoro in un istituto bancario, se il mio datore di lavoro decidesse di trasferirmi lo può fare senza il mio esplicito consenso? Grazie
Risposta	luisa scrive:	maggio 22, 2011 alle 6:05 pm	mio marito ha una invalidità civile dell’80% abbiamo fatto domanda per la 104 e gli hanno dato un handicap superiore ai 2/3. con questo risultato cosa possiamo avere?
Risposta	assunta scrive:	marzo 22, 2008 alle 6:16 pm	Cari avvocati,
io usufruisco dei benefici della L. 104 per l’assistenza prestata ad un famigliare convivente. A seguito del superamento di un concorso interno l’Ente, prima della firma del nuovo contratto per l’inquadramento nella nuova qualifica, mi ha comunicato una nuova assegnazione di sede. Io ho firmato ma prima della firma ho chiesto di poter restare nella mia sede di lavoro che è la più vicina al mio domicilio, sia per quanto prevede la l. 104 sia perchè nella mia precedente sede di lavoro è previsto in pianta organica il nuovo profilo professionale e il posto risulta anche vacante. L’Ente non ha fornito alcun riscontro;è passato quasi un mese e io mi ritrovo a lavorare in un posto molto più lontano dal mio domicilio e che non mi soddisfa assolutamente. L’ente vuol far passare il concorso interno come una nuova assunzione ma in realtà non è così, tant’è vero che non è previsto il periodo di prova. Se dopo la nuova richiesta che mi accingo a fare per essere ridestinata alla precedente sede di servizio l’Ente non dovesse rispondere cosa posso fare?Ci sono dei termini per proporre ricorso? Specifico che nel bando di concorso non era specificato nulla circa la sede di lavoro e che i posti a concorso sarebberero stati adibiti ai settori dell’Ente.
Risposta	Dino scrive:	aprile 4, 2008 alle 12:32 pm	Buon giorno sono invalido inail 62% e inps(civile ) 55& lavorando in una fabbrica a 22 km ed essendo trattato come i mie colleghi “sani”come posso fare per poter cambiare?
Risposta	mgraziamei scrive:	aprile 4, 2008 alle 1:02 pm	Per Dino:
Mi sembra di capire che lei pur essendo invalido non ha avuto il riconoscimento della legge 104/92.
Se ritiene violati i suoi diritti può rivolgersi al sindacato per avere le tutele che le spettano e farsi rappresentare nelle sedi opportune.
Risposta	simone scrive:	aprile 14, 2008 alle 4:49 pm	gentili avv. aspettavo una risp. alla mia domanda fatta a febbraio ma niente!!!!!!! sareste cosi gentili da darmi una risp.????
Risposta	mgraziamei scrive:	aprile 15, 2008 alle 7:13 am	Per Simone:
Non le abbiamo risposto perché non conosciamo il regime normativo che riguarda l’ambito militare.
Risposta	Michele scrive:	aprile 23, 2008 alle 12:42 pm	Gentilissimo Avvocato il mio datore di lavoro ” Ministero della Giustizia” mi a risposto che non esiste la continuità sulla richiesta di trasferimento ai sensi della 104/92 per i portatori di di handicap grave”Madre e fratello” avanzata dallo scrivente.
Le chiedo se ci sono ulteriore sentenze come “es. la circolare n. 90 del 23 maggio 2007, l’INPS”
Risposta	giuseppe farinaro scrive:	maggio 7, 2008 alle 3:17 pm	sig farinaro giuseppe invalido superiore ai 2/3
posso ricevere i benefici dei tre giorni? se moi verra riconosciuta la lettera c posso lavorare? visto che non sono invalido psichico?
Risposta	giuseppe farinaro scrive:	maggio 7, 2008 alle 3:19 pm	potete rispondermi via e-mail?
sono soddisfatto di alcune gia’ lette di altre persone rispondete al mi quesito
Risposta	Claudia scrive:	luglio 2, 2008 alle 1:28 pm	HO 28 ANNI,sono stata assunta come Categoria protetta con invalidità del 50% con le mansioni di impiegata, a tempo indeterminato in un’Azienda USL. Il posto di lavoro è lontano dalla mia abitazione 7 km, faccio 3 rientri settimanali e in questi giornate di rientro mi stanco abbastanza.Il mio lavoro è di segreteria in un ambulatorio medico dove c’è un’utenza che in particolar modo durante l’inverno arriva con febbre o altre patologie e quindi sono molto soggetta a prendermi febbre, raffreddori e altro.Ho fatto la visita presso il medico dell’USL chiedendo di essere trasferita nella sede di residenza, nel verbale è stato trascritto di rivedere la mia posizione. Ho contattato la mia Responsabile già 8 mesi circa ma senza esito! Vorrei sapere gentilmente come comportarmi. La ringrazio e saluto cordialmente. Claudia
Risposta	gianfranco scrive:	luglio 21, 2008 alle 6:00 pm	ciao sono lo stesso gianfranco, malato di parkinson da 5 anni, che ha mandato un commento sulla chicca del signor brunetta, relativa alla circolare sulle decurtazioni relative alle assenze per malattia….
purtroppo, lo confesso sono molto fortunato,oltre ad avere parkinson, decurtazioni e via dicendo…dal 30/6/2008 l’Ente in cui prestavo servizio, la Procura Militare di Torino, è stato soppresso a seguito della Finanziaria 2008…
ho il riconoscimento relativo ad un invalidità del 60%, ho la certificazione relativa alla 104/92 con connotazione di gravità…
ho chiesto il reimpiego presso un ente ubicato nei pressi della mia abitazione (fornendo una rosa di enti nei quali sarebbe comodo ed interessante lavorare)…eppure ad oggi non ho sicurezza alcuna di essere trasferito presso uno di questi uffici.
La finanziaria, sopprimendo il mio Ente, indicava un percorso di mobilità verso una sola direzione (il ministero di giustizia…logica destinazione per una normale situazione…assai problematica nelle mie condizioni)
Sono inviperito come una biscia, per questa situazione che peggiora uno stato d’animo, che comunque non si abbatte e cortesemente vi chiedo:
1) in questo caso conta di più la 104/92 o la finanziaria….?
2) leggendo la 104/92 mi par di capire che dovrebbe essere comunque l’istituzione (stato,ministero,direzione generale,ufficio o quant’altro) a dover intevenire in soccorso della persona
..in questo momento sto lavorando presso l’ufficio stralcio della mia ex struttura, penso di restare in questa situazione ancora qualche mese ma dopo se non succede nulla e non vengo destinato in uno degli enti richiesti…che faccio?
fatemi sapere qualcosa…
p.s. sono indesiderati i commenti di ministri della repubblica di basso profilo e di bassa statura
Risposta	raffaella scrive:	luglio 25, 2008 alle 9:25 am	salve, vorrei sapere se negli incarichi annualie in base ai posti disponibili,ci sono due insegnanti entrambi con assistenza al familiare cosa succede?Vengono chiamati in maniera consecutivaper la scelta della sede dato che il primo precede l’altro di tre posti?Grazie confido in una vostra risposta al più presto.
Risposta	raffaella scrive:	luglio 26, 2008 alle 3:52 pm	gentilissimi avvocati potete rispondere al mio quesito per favore ?potete inviarmi una risposta tramite e-mail. Aspetto fiduciosa.
Risposta	Massimo scrive:	luglio 31, 2008 alle 7:48 am	Salve, ho 30 anni e sono disoccupato, ho tre figli di cui uno con invalidità riconosciuta al 100%, vorrei sapere se è vero che ho diritto a un lavoro fisso o in comune o comunque nei posti statali, é urgente. Grazie
Risposta	Peppino scrive:	settembre 3, 2008 alle 6:15 pm	buona sera, dove posso trovare il modulo per la domandina di trasferimento in base alla Legge 104/92: priorità nella scelta della sede e trasferimento per il lavoratore che assiste un familiare disabile in situazione di gravità ?? atendo vostre notizie grazie
Risposta	michele ferrandina scrive:	settembre 14, 2008 alle 3:58 pm	può il CCN integrativo sulla mobilità della scuola mettere in assonanza i diritti dell’art.21 2° con quelli dell’art.33 6° comma ?.
E’ leggittimo che entrambi i soggetti, con o senza la prevista gravità beneficino della esclusione dalle graduatorie di istituto e pertanto diventando inamovibili ?
E’ materia di un contratto integrativo o è la legge che deve essere applicata così come è con diritti distinti ?
Quale tutela legale è avviabile ?
Risposta	flavio scrive:	settembre 26, 2008 alle 11:43 am	salve,sono un’appartenente alle cat.prot. l.68/99 con invalidità superiore ai 2/3 e in piu’ orfano di padre.Mia madre ha anche lei un’invalidità superiore ai 2/3 ed è prossima (si spera) ad ottenere la 104/92. volevo sapere se ho diritto a chiedere il trasferimento vicino casa e come posso fare? preciso che ho una sorella che vive con lei e che la mia è una società bancaria che ha estensione su tutta italia.
Risposta	Guido Boncristiani scrive:	settembre 28, 2008 alle 2:18 pm	Vorrei saperi quali sono le agevolazioni (permessi lavorativi; scelat della sede ecc. …) previste per i genitori di minore (14 anni di età)
con invalidità ai sensi dell’art 21 legge 104/92.
Risposta	lisa scrive:	ottobre 6, 2008 alle 5:00 pm	Salve, sono una dipendente postale, residente e domiciliata a fucecchio (FI). E’ possibile chiedere trasferimento ai sensi della L.104/92, poichè mia nonna (residente a Palermo è stata riconosciuta una grave depressione, e io sono stata individuata da lei come unica persona che può occuparsene, visto che mamma e’ vedova e il mio unico fratello spesso viaggia per lavoro.
Spesso sono costretta a viaggiare con costi che non riesco piu’ a sostenere , premetto che mia mamma si e’ aggravata dopo che ho preso servizio.La ringrazio per la sua gentilissima collborazione.
Risposta	rosi scrive:	ottobre 15, 2008 alle 1:24 pm	buongiorno.
sono una ragazza di 22 anni,sono invalita civile
il100%,sono in dialasi 3 giorni alla settimana.
sono anche epilettico.
Vorrei sapere come posso avere in certificato della legge 104.per usuffruire di tutte le agevolazioni,vorrei comprarmi una macchina,vorrei aiutare la mia famiglia.per non pesare troppo sulle loro spalle.grazie
Risposta	mgraziamei scrive:	ottobre 15, 2008 alle 1:26 pm	Per Rosi:
Deve rivolgersi al suo medico per inoltrare richiesta a chi di competenza. Verrà chiamata poi per una visita da parte della Commissione Medica.
Risposta	NADIA scrive:	ottobre 23, 2008 alle 3:00 pm	Mia madre ha un’invalidità del 100% riconosciuta dall’asl.
Con tale invalidita’ posso ottenere il certificato della commissione medica dell’asl utile per un trasferimento ai sensi legge 104/92.
In caso affermativo il trasferimento è subordinato all’esistenza di un posto vacante nella sede prescelta? Sono un dipendente del ministero della giustizia.
Risposta	NADIA scrive:	ottobre 23, 2008 alle 3:06 pm	Nel caso in cui si posseggano i requisiti per usufruire di un trasferimento lavorativo ai sensi della legge 104/92, la sede di lavoro prescelta, vicino alla persona da assistere, deve essere necessariamente ubicata entro 50 km dal luogo ove risiede il familiare da assistere?
Risposta	alfonso scrive:	novembre 13, 2008 alle 8:48 pm	sono alfonso da angri provincia di salerno sono sposato con tre figli minori con mia madre invalida con legge 104/92 lavoro nella regione lazio a circa 120 km da casa vorrei sapere se potrei essere trasferito piu vicino casa se ci sono leggi da applicare su questa situazione cosi scombinata grazie
Risposta	Andrea scrive:	novembre 14, 2008 alle 8:48 pm	A mia suocera è stata riconosciuta la 104 io essendo un militare e appena trasferito posso chiedere l’avvicinamento
Risposta	carmine scrive:	novembre 17, 2008 alle 7:25 pm	salve, sono un militare, sono sposato e mia moglie ha il fratello in affidamento, posso chiedere l’avvicinamento?
Risposta	mario scrive:	novembre 25, 2008 alle 6:00 pm	Salve sono mario della provincia di Agrigento e mio fratello che lavora a Pavia a tempo indeterminato presso un ospedale pubblico si vuole trasferire qui vicino per assistere nostra madre già riconosciuta portatrice di handicap ai sensi della legge 104/92 comma 1, può farlo? Quali modelli si devono corredare e a chi presentarli? E cosa allegare? Grazie…
Risposta	giusy scrive:	dicembre 6, 2008 alle 4:50 pm	G.mo avvocato lavoro alle poste italiane da giugno 2008 avendo già riconosciuto la legge 104 per mia nonna con la quale risiedo a Messina e lavoro a Lonato (bs) ho mia mamma che vive anche lei nello stesso appartamneto ed ha 71 e mio padre di 73 che non sta bene.Abbiamo scoperto che mia madre ha un tumore ed ha bisogno di essere seguita, ho 2 fratelli che vivono a Messina ma di lavoro fanno i rappresentanti e quindi sono sempre fuori città.Cosa posso fare per ottenere il trasferimento giù in Sicilia anche temporaneo,grazie per la sua risposta
Risposta	mario scrive:	dicembre 15, 2008 alle 5:54 pm	caro avvocato vorrei sapere cosa significa legge 104 di cui all’art.21 che oltre alla suddetta domanda devo presentare domanda di invalidita’ civile (superiore2/3)?. grazie.
Risposta	Calogero scrive:	gennaio 2, 2009 alle 7:51 pm	Carissimo Avvocato
sono un insegnante a tempo indeterminato con invalidità e con una grave malattia cronica (epatite c) mia moglie è una insegnante precaria che lavora nel nord Italia a 1500 Km di distanza con grandi sacrifici avendo anche due figli in tenera età che restano con me . Volevo sapere se ,avendo io la 104 personale e mai sfruttata per mio attaccamento al lavoro ,posso ora fare tesoro di questo diritto per fare avvicinare mia moglie e se lei puo’ avere la supplenza in loco invece che al nord! la ringrazio anticipatamente .
Risposta	Michelangelo Biosa scrive:	gennaio 14, 2009 alle 1:39 pm	Buongiorno,
vorrei sapere se un dipendente comunale a cui sia stata riconosciuta la legge 104/92 può chiedere il trasferimento ad un comune più vicino alla sua residenza o se il trasferimento è possibile solo all’interno di sedi della stessa amministrazione.
Risposta	pina scrive:	gennaio 24, 2009 alle 6:31 pm	Art. 21 A: Ho il diritto alla precedenza nella scelta della sede per mobilità? Dirigente scolastico.
Risposta	geppi scrive:	gennaio 25, 2009 alle 10:31 pm	vorrei sapere se e’ giusto che, se in una graduatoria d’istituto,
dove vi sono tre insegnanti,di cui due con l.104 e il terzo con un punteggio e un’anzianita’ di servizio tre volte superiore a quelli dei suoi colleghi,debba andarsene come perdente posto quello con il punteggio piu’ alto e niente puo’ fare, nonostante questi sia del posto e i due privilegiati di fuori.Grazie per un vostro parere.
Risposta	ivan scrive:	gennaio 27, 2009 alle 6:15 pm	Salve avvocati,sono un carabiniere che lavora a 1000km lontano da casa,vorrei sapere se questi requisiti basterebbero per usufruire della legge 104:mi moglie lavora a tempo determinato in una clinica privata,è l’unica erede che può accudire sua cugina,una persona diversamente abile al 100% con l’infermità mentale,incapace di intendere e di volere,in più deve accudire anche la mamma invalida al 100% causa artide reumatoide ,siamo proprietari di un appartamento ed abbiamo intensione di evere un bebè,posso usufruire della legge per il ricongiungimento familiare?riuscirei ad avvicinarmi a casa causa queste problematiche? spero di evere un’ottimo consiglio da voi,grazie per l’eventuale rsp..Ivan
Risposta	giovanna scrive:	febbraio 26, 2009 alle 7:03 pm	Io ho un punteggio superiore come anzianita e come titoli gamigliari a una mia collega con legge 104 vorrei sapere se avvenisse una riduzione in organico di un posto tra me e lei chi se ne andrebbe? Siamo tutte due collaboratori amministrativi di ruolo presso un Istituto Tecnico Industriale statale
Risposta	Dario scrive:	marzo 7, 2009 alle 2:46 pm	Salve sono un militare in servizio permanente presso l’esercito a trento gli è stata riconosciuta la legge 104/92 a mio padre il quale vive a Napoli(nella stessa mia residenza).Presentando domanda come accompagnatore della persona disabile che tipo di valutazioni ci saranno per quanto riguarda la decisione di trasferirmi alla sede vicina per permettemi di potrer assisitere il soggetto in questione?
Risposta	vittorio cosenza scrive:	marzo 22, 2009 alle 7:28 pm	Gentile Studio Legale,
sono un medico dipendente ospedaliero di ASL ed usufruisco dei benefici legge 104 con connotazione gravità per mio figlio minore (6 anni). Ho ricevuto, senza farne richiesta e senza essere interpellato, un trasferimento presso altro ospedale della ASL più vicino al mio domicilio. Posso contestarlo?
Risposta	MARIA scrive:	marzo 27, 2009 alle 6:29 pm	Gentile Studio Legale,
sono una ragazza disperata….sono fidanzata da 8 anni il mio ragazzo è un militare che presta servizio a Bolzano io vivo a Napoli la distanza dopo tutti questi anni inizia a farsi sentire Io sono titolare di un bar ed anche per questo motivo non posso lasciare il lavoro per andare da lui…volevo chiederle se noi ci sposassimo e il mio ragazzo facesse domanda di avvicinamento potrebbe essere accettata?
Risposta	GIANLUCA scrive:	marzo 29, 2009 alle 4:41 pm	ciao sono un volontario in servizio permanente dell’esercito vorrei sapere se con un figlio portatore di handicap mi spetta il trasferimento a mente della legge 104/92
Risposta	GIANLUCA scrive:	marzo 29, 2009 alle 4:51 pm	ciao sono un volontario in servizio permanente dell’esercito coniugato con due figli, uno di due anni e l’altra di tre mesi di cui il primo portatore di handicap e con l’invalidità civile, vorrei sapere se mi spetta il trasferimento a mente della legge 104/92, oppure a mente della direttiva SME. PERS. del T.U. dell’allegato “H” per gravi motivi familiari
Risposta	fiorella scrive:	aprile 7, 2009 alle 5:53 pm	In una Graduatoria di Istituto possono figurare indistintamente, sia docenti con la 104/92 che ne beneficiano per assistenza a parenti, sia quelli [come me] ai quali è stata riconosciuta per patologia personale? [portatore di handicap con grado di invalidità superiore ai 2/3- Art. 21 L. 104/92]
Non dovrebbero esserci due liste separate?
La 104/92 “personale” non dovrebbe avere priorità?
Io occupo la 4ª posizione ed a precedermi ci sono 3 colleghe che hanno tanti più punti di me, ma in possesso di una 104 per assistenza a terzi.
Ho 10gg per produrre ricorso. Qualora avessi ragione, potreste segnalarmi il punto dell’Ordinanza, in modo che possa sottoporlo agli impiegati della segreteria?
Risposta	nicoletta scrive:	dicembre 6, 2009 alle 7:57 pm	Cara Fiorella,vedo che il tuo caso è ESATTAMENTE uguale al mio. Anch’io ho la 104 “personale”, mentre altre due mie colleghe ce l’hanno per “assistenza” a terzi.
Ripropondo, quindi, la domanda: potreste cortesemente segnalarmi e ci sono indicazioni a chiarimento della questione ?
Risposta	fabio scrive:	aprile 27, 2009 alle 12:17 pm	informazioni. ( CONGEDO BIENNALE RETRIBUITO PER FRATELO O SORELLA CON GRAVE HANDICAP . ) SALVE STO USUFRUENDO DEL CONGEDO BIENNALE RETRIBUITO PER SORELLA CON GRAVE HANDICAP . IL MIO DATORE DI LAVORO MI DEVE PAGARE AL 100 %. GIUSTO. 13-14 . E FERIE. LE FERIE NON ME LE VUOL DARE DOPO I DUE ANNI. PER LEGGE QUESTO E’ POSSIBILE.’? NO. MI DIA RISPOSTE SICURE AL 100%. PER ME E’ MOLTO IMPORTANTE.
Risposta	fabio scrive:	aprile 28, 2009 alle 6:14 pm	IL CONGEDO BIENALE RETRIBUITO PER FRATELLO O SORELLA – CON GRAVE HANDICAP. LO STO USFRUENDO . 2 ANNI CONSECUTIVI. LE FERIE DOPO ME LE DEVONO DARE ..? GIUSTO.
Risposta	luca scrive:	maggio 10, 2009 alle 10:35 am	salve, sono un militare dell’aeronautica in servizio permanente effettivo. mia suocera ha fatto richiesta di legge 104 e designerà come tutore la figlia (attuale mia moglie). nel caso in cui gli fosse riconosciuta la legge 104 e mia moglie fosse la tutore della madre io potrei chiedere il trasferimento della sede di servizio visto che mia moglie è tutore della madre? se si, io dovrei comparire x forza nello stato di famiglia di mia suocera? grazie cordialmente saluto
Risposta	Marcello scrive:	maggio 15, 2009 alle 8:11 pm	Salve, io lavoro nel settore bancario a tempo indeterminato ad oltre 100 km di distanza dalla mia residenza, vivo con i genitori, mio papà è portatore di handicap secondo la legge 104/92.Posso chiedere l’avvicinamento per poter dare un aiuto alla mia famiglia? Ho già provato a fare la richiesta ma sono trascorsi svariati mesi e dalla mia banca ancora nessuna risposta.Inoltre mi potete dire se è una cosa corretta non ricevere nessuna risposta dall’azienda dopo 5 mesi? grazie saluti
Risposta	Antonella Giannone scrive:	maggio 24, 2009 alle 7:44 am	Gent.mo Avvocato, sono una assistente amministrativa a tempo indeterminato (personale ATA scuola superiore). Nella nostra scuola, come in tutte le altre, il Direttore dei servizi amministrativi, avrebbe dovuto fare, entro il 24-03-09, ossia 15 giorni dopo la scadenza delle domande di trasferimento, le graduatorie d’istituto per l’individuazione di eventuali soprannumerari. Tuttavia ciò è stato effettuato, contrariamente alle disposizioni ministeriali, il 22/05/09 (data in cui è stata pubblicata la graduatoria interna personale ATA). La normativa della mobilità prevede la valutazione dei titoli posseduti alla scadenza della domanda di trasferimento, ossia al 09/03/09. Ho avuto il diritto alla 104 in data 15/05/09 a causa di una gravissima patologia di mio marito. La legge 104, contrariamente a quanto prevede la normativa della mobilità, precisa che i benefici, ivi compreso quello di non essere trasferita senza il mio consenso ( art.33 commi 5 e 6 ), e quindi di non essere inclusa nella graduatoria per individuare eventuali soprannumerari, decorrono all’atto di presentazione all’amministrazione di appartenenza del possesso della 104, cosa che ho fatto lo stesso giorno in cui l’ho conseguita. Tuttavia questo beneficio, da parte della mia scuola, non mi è stato riconosciuto. Mi ritrovo ultima in graduatoria senza nessun menzionamento della 104. Ancora non si sa se nella nostra scuola ci saranno soprannumerari nel personale ATA, eventualmente sarei io ad essere trasferita, con tutti i disagi che ciò comporterebbe, in aggiunta alla tragedia familiare che sto vivendo. E’ legittimo?
Risposta	Pasquale scrive:	giugno 5, 2009 alle 8:19 am	http://lnx.istruzioneveneto.it/uploads/File/notaMobiDirscol0910.pdf
Questo link riporta ad una pagina della regione Veneto dove sono spiegati i criteri adottati per stilare una graduatoria inerente la mobilità interregionale dei Dirigenti Scolastici
Mi trovo in una situazione analoga ,sono infatti beneficiario di una legge 104 art.21 ,residente in Campania con attività lavorativa in Abruzzo in qualità di dirigente scolastico e sarebbe mia volontà avvicinarmi a casa. Il problema sta nel fatto che secondo voci di corridoio in sede di contrattazione sindacale la regione Campania ,il CSA nella fattispecie, non riterrebbe ,tra i criteri utili alla mobilità ,i diritti di precedenza della legge 104. E’ possibile che i sindacati possano decidere una cosa del genere scavalcando e non considerando una legge dello Stato?
Risposta	Pasquale scrive:	giugno 5, 2009 alle 11:04 am	http://lnx.istruzioneveneto.it/uploads/File/notaMobiDirscol0910.pdf
Risposta	diegov. scrive:	giugno 6, 2009 alle 7:46 am	Sono un insegnmante, fratello di un invalido civile non convivente. Mi è stato detto che, in base alla legge 104/92, ho diritto ai permessi retribuiti, ma non alla priorità nella scelta della sede di lavoro, perchè non ho l’affidamento del fratello: ciò corrisponde al vero? Dove sarebbe indicato ciò (in quale punto della legge), visto che non riesco a reperire tale informazione?
Risposta	antonella scrive:	giugno 10, 2009 alle 11:11 am	ciao sono antonella vorrei una risposta da qualcuno mian detto che con lepilessia giornaliera non spetta la 104 o fatto domanda dinabilita a lavoro per 2 volte e mie stata respinta datemi una rispora di cosa posso fare e da2 mesi che sono imalattia perche sto senpre malele aiutatemi
Risposta	giulio scrive:	giugno 27, 2009 alle 11:39 am	save. vorrei informazioni . su congedo biennale retribuito per fratello o sorella con grave handicap . lo sto usfruendo 2 anni consecutivi. per legge mi devono pagare anche 13 /14 . giusto. piu’ stipendio e tfr. quando rientro al lavoro dopo i 2 anni di congedo. mi devono dare le ferie per legge. giusto. sentenza europea.
Risposta	Leonardo scrive:	luglio 5, 2009 alle 12:48 am	Gentile studio legale,
sono un militare dell’E.I. in servizio permanente, sono coniugato e senza figli. A mia nonna e’ stata riconosciuta la 104/92. Attualmente lavoro ad oltre 600 km dal luogo in cui risiedo e la persona in questione ha la residenza a circa 13 km dalla mia. I miei genitori abitano nello stesso paese di mia nonna. Loro sono comunque molto impegnati per lavoro e tra l’altro attualmente si occupano di accudire mia nonna senza avere un affidamento o roba del genere. Gentilmente vi chiedo se sia possibile usufruire della legge succitata per un trasferimento presso la sede di lavoro piu’ vicina alla persona da accudire, in modo da sgravare il lavoro di assistenza dei miei genitori.
Certo di una vostra esaustiva risposta porgo cordiali saluti.
Risposta	antonio scrive:	luglio 31, 2009 alle 7:54 am	Buongiorno,
sono dipendente della Provincia di Bari, che a seguito dell’istituzione della provincia BAT dovrà cedere quota parte del personale alla neonata provincia.
Vorrei sapere se i benefici di cui alla legge 104/92, per quanto riguarada l’assistenza ai parenti ed affini entro il 3 grado, possono escldere i dipendenti dalla mobilità coattiva.
Risposta	rosaria scrive:	agosto 5, 2009 alle 8:22 am	salve, fra un mese comincerò a lavorare presso un ospedale pubblico come infermiera in quanto vincitrice di concorso a tempo indeterminato con C.C.N.L., dipendente pubblica. Avendo mia madre invalida 100% (L.104/92), la mia domanda è quanto tempo deve passare prima di potermi riavvicinare ad una sede più vicina per assisterla? E’ importante,grazie
Risposta	angela alfonso scrive:	settembre 2, 2009 alle 5:21 pm	GENTILE STUDIO LEGALE SONO UN INSEGNANTE PRECARIA DI SCUOLA DELL’INFANZIA, SONO INVALIDA AL 50% E HO LA LEGGE 104 SENZA CONNOTAZIONE DI GRAVITA’, MI HANNO CHIAMATO PRESSO IL COMUNE DI TORINO PER SCEGLIERE LA SEDE DI LAVORO, TRA QUELLE DISPONIBILI DICENDOMI CHE AVEVO DIRITTO ALLA RISERVA DEI POSTI, MA NON MI HANNO RICONOSCIUTO IL DIRITTO DI PRIORITA’ NELLA SCELTA DELLA SEDE, DICENDO CHE, SE NE HA DIRITTO, SOLO SE SI HA LA CONNOTAZIONE DI GRAVITA’ MA IO SAPEVO CHE INVECE NON è COSI’. ABITO A 50 KM DALLA CITTà, E SE NON POSSO SCEGLIERE LA SEDE PIU VICINA NON POTRO’MAI PRENDERE QUESTO INCARICO, POICHè NON RIUSCIREI A RAGGIUNGERLA IN TEMPO, NE IN MACCHINA NE CON I MEZZI (TRENI, PULMAN) MI POTRESTE AIUTARE A CAPIRE SE è UN MIO DIRITTO? SONO MALATA ONCOLOGICA E HO GIA SOFFERTO TANTO MA ESSENDO PRECARIA NESSUNO MI STA DANDO UNA MANO NEL LAVORO GRAZIE MILLE.
Risposta	FRANCESCO scrive:	settembre 11, 2009 alle 2:29 pm	salve avrei urgenza di avere risposta a questo problema sarei grato di avere una soluzione..
sono un militare della marina militare della prov. di bari effettivo ho mio padre che ha la 104 e faccio servizio ad augusta mi dite se ho qualche speranza di avvicinamento e ke tipo di carta devo presentare…per favore aiutatemi..
Risposta	federico scrive:	settembre 11, 2009 alle 8:53 pm	Salve, sono un dipendete amministrativo a tempo Nndeterminato presso l’Università di napoli. Assisto mio padre gramente malato con legge 104 e con connotazione di gravità. Mio padre vorrebbe trasferirsi in provincia di Isernia; io non avrei problemi a seguirlo ma ho contattato l’ufficio del personale dell’Università del Molise, con sede principale a Capobasso (circa un’ora e trenta di distanza dall’eventuale domicilio di mio padre) e sede distaccata ad Isernia (circa 40 minuti di distanza dal potenziale domicilio di mio padre), per tentare un cambio con eventuali colleghi di pari livello; non solo non mi hanno dato speranze nel trovare colleghi disposti a trasferirsi a Napoli ma mi hanno anche prospettato l’impossibilità di un eventuale trasferimento proprio nelle sedi distaccate di Isernia.
Usufruendo della L. 104 quante probabilità avrei di trasferirmi all’Università del Molise sede di Isernia ? inoltre mio padre dovrebbe trasferire la propria residenza in prov. di Isernia o potrebbe restare residente a Napoli con domicilio ad Isernia? nel caso in cui decidessi di domiciliare ad isernia, un’eventuale convivenza aumenterebbe le mie probabilità di trasferiento ?
eventualmente potrei scegliere anche una diversa amministrazione pubblica o ente locale (comune o provincia o altro) o dovrei necessariamente restare in ambito università? l’università di napoli o il responsabile della mia struttura potrebbe negarmi il nulla osta ? l’università “ricevente” è obbigata ad accogliermi o potrebbe opporsi per eventuali logiche di esubero del personale ?
lo so le domande sono tante ma ho un impellente bisogno di risposte e brancolo letteralmente nel buio… grazie per la vs. gentile risposta
Risposta	felicia scrive:	settembre 14, 2009 alle 5:42 pm	mio marito è invalido al 100% ed io lavoro in sicilia con un contratto a termine di 5 anni sto usufruendo in questo periodo del congedo straordinario biennale per coniuge.
viviamo a roma.
vorrei sapere se posso chiedere il trasferimento
a roma con il mio contratto.
sono un ex lavori socialmente utili ex art. 23 una legge regionale
Risposta	felicia scrive:	ottobre 9, 2009 alle 9:03 am	sono ancora felicia vi ho scritto il 14-09-09 PER SAPERE se posso chiedere il trasferimento del lavoro avendo un contratto quinquennale che mi rinnoveranno a breve per altri o 3 o cinque anni o già usufruito di un congedo biennale per il coniuge il quale è invalido al 100% risediamo a roma, ma lavoro in sicilia
faccio parte degli ex L.S.U. ex art. 23 legge regionale siciliana
Risposta	massimo scrive:	settembre 18, 2009 alle 9:54 pm	sono un ex precario poste reintegrato in servizio e vittima di un infortunio in servizio .Da circa tre anni viaggio con la mia auto perchè non c’è modo di prendere un mezzo di trasporto alternativo, percorrendo 150 km circa a/r di provinciali e comunali .Ho subito un intervento di ernie doscali e stabilizzazione vertebrale ho inviato tutta la documentazione per l’aggravamento di un invalidità già esistente del 35% ed il successivo riconoscimento della legge 104/92 tramite patronato .Vorrei sapere come posso far valere i miei diritti avendo tra l’altro genitori invalidi uno al 100% el’altro al 90% potendo solo io dei figli dargli un piccolo aiuto edavendo visto ad oggi trasferimenti facili dei miei colleghi sotto casa? Ringrazio anticipatamente attendendo consigli.
Risposta	tiziano scrive:	settembre 24, 2009 alle 3:02 am	motivo revoca della mia pensione dopo due anni devo vivere con 4 ore di lavoro giornaliere per lo piu sono in attesa di prapianto come posso vivere con circa 500 euro grazie
Risposta	rosaria scrive:	ottobre 2, 2009 alle 7:22 pm	salve, ho un fratello invalido ed interdetto io sono pro-tutore, sono infermiera e abito in un altra regione ma lui viene spesso da me (mia madre e tutore ma ha 75 anni)volevo sapere se ho diritto alaa legge 104 e che lui per questioni legali non puo’ portare la residenza a casa mia(e proprietario di una casa) grazie
Risposta	Aldo scrive:	ottobre 22, 2009 alle 5:32 pm	Salve sono un disabile da polio con invalidita’ del 70% ma bisognoso di cure riiabilitative.
Tra una gamba e l’altra all’altezza del femore c’e’ una differenza di 25 cm mi e’ stata riconosciuta la 104 come persona portratice di handicap ,ma ho bisogno di cure riabilitative molto lunghe presso centri specializzati .Come posso fare per avere permessi senza rischiare di essere licenziato?Io non posso salire nemmeno un gradino di 3 cm ,la gamba sinistra non ce la fa ,se ci provo cado per terra.Datemi una mano
Risposta	carmela scrive:	novembre 6, 2009 alle 8:41 am	salve volevo chiedere un informazione,mio marito e’ carabiniere e svogle servizio a palermo,siamo di napoli,ha la mamma che ha la depressione,ma con lei vive una figlia di 40 anni e volevo sapere se puo’ chiedere la domanda 104 per trasfermento….grazie
Risposta	Roberto scrive:	novembre 17, 2009 alle 10:34 am	Salve sono un Dipendete Bancario, avrei esigenza di richiedere il trasferimento per poter assistere mia nonna materna che ha un’invalidità riconosciuta dell’ 80% ed è completamente allettata.Volevo conoscere se era possibile in base alla legge 104 richiedere trasfermimento nella mia regione di residenza ci sono circa 70 unità produttive ( a me vanno bene tutte) e se possibile farmi seguire dal vostro studio.
Aspetto news attualmente lavoro a Milano.Grazie
Risposta	taraborrelli palmerino scrive:	novembre 29, 2009 alle 9:57 am	sono un medico del 118 con contratto a tempo indeterminato da un anno presso la asl 11 di vercelli ma risiedo in abruzzo dove ho un fratello solo che usufruisce della legge 104 la convenzione dice che io posso trasferirmi dopo due anni se provengo da un altra asl in condizioni normali,vorrei sapere se la legge 104 accorcia questi tempi oppure bisogna rispettare i due anniper il trasferimento. grazie
Risposta	taraborrelli palmerino scrive:	novembre 29, 2009 alle 10:14 am	errata email
Risposta	marco scrive:	dicembre 4, 2009 alle 11:57 am	buongiorno,
gradirei un informazione al seguente quesito:
In fase di trasferimento per chiusura degli uffici dell ente, di un dipendente pubblico con legge 104 comma 1 e ert 21 stessa legge invalidita 80% e’ applicabile per quest’ ultimo la priorità nella scelta del posto di lavoro come indicato dall’ art 21 legge 104/92 e come va indicato sul modulo di espressione della ” desiderata” inviato dall’ ente.
Risposta	Maria Cristina scrive:	gennaio 2, 2010 alle 1:15 am	buonasera.
Sono una bancaria con un’invalidita’b riconosciuta al 75 % con handicap grave.
Il medico del lavoro ha specificato che la mia mansione deve essere svolta in uffici interni.
Le esigenze organizzative rendono necessario ridurre il numero del personale della sede centrale nella quale lavor, premetto che il servizio che svolgevo primaora è stat trasferito fuori regione, ma permangono altri uffici interni nei quali potrei imparare dietro idoneo processo formativo.
Senza mio consenzo a trasferirmi presso altra sede diversa e piu’ lontana dalla mia abitazione, la direzione dice di poterlo comunque fare perche’ci sono gis’ troppi h con 104 che sono gia’ piu’ produttivi di me in lavori che permangono mentre io dovrei imparare ex novo.
Ho degli elementi per poter difendere il mio diritto visto che attualmente nella citta’ e nella banca ove vivo non c’è piu’ in sindacalista della cisl?
Risposta	luigi scrive:	gennaio 11, 2010 alle 3:34 pm	salve,sono un dipendente di ruolo, nella sanità pubblica,svolgo il lavoro di operatore socio sanitario a Milano.Chiedo se ho delle possibilità di trasferirmi a napoli, la mia città natale e dove da un mese ho una figlia,inoltre io sono invalido al 75% come la mia compagna ed entrambi abbiamo la 104 lettera c.Potrei usufruire del ricongiungimento familiare o di qualche legge concreta per la mia richiesta? grazie
Risposta	licia scrive:	gennaio 24, 2010 alle 9:33 am	Salve chiedo informazioni per conto di una giovane donna disabile ( sorda) che lavora come impiegata alle Poste e che ora vorrebbe trasferirsi in altra città per poter convivere con il suo futuro marito. chiedo se per lei è possibile ottenere il trasferimento causa matrimonio, ricongiungimento familiare o altro ? grazie.
Risposta	mara scrive:	gennaio 24, 2010 alle 11:04 am	Salve,chiedo un aiuto.Sono affetta da epatite c cronica (trasfusione di sangue infetto all’eta’ di nove anni).
Ho gia’ ottenuto l’invalidita’ civile al 51 % all’eta’ di 16 anni.
Adesso ne ho 37.
Vorrei sapere se ho diritto alla legge 104/92?
Risposta	rosa scrive:	gennaio 30, 2010 alle 11:33 pm	salve mio marito sta in cassaintegrazione prossimo mese la ditta manda piu di 10operai in mobilita la ditta ha piu 30operi vorrei sapere se mio marito e protetto con 2 figli a carico che hanno la 104?E se il datore di lavoro puo mandare a chi vuole in mobilita?GRAZIE
Risposta	Massimo scrive:	febbraio 5, 2010 alle 4:00 pm	Salve Avvocato, le pongo un quesito perchè non riesco a capire quale sia la verità!!!
Lavoro in un azienda di trasporto pubblico, ed ho la mansione da conducente di Autobus di linea urbana ed extraurbana. Pochi mesi fa mi è stata riconosciuta, dall’INPS,la legge 104/92 per mio zio che è invalido al 100% (sordo-muto)e quindi di conseguenza ho consegnato tutta la documentazione alla mia azienda che dopo qualche giorno mi hanno risposto con un parere favorevole di cui potevo usufruire i 3gg al mese, se dovessero servire. Premetto che mio zio non vive con me e dista da casa mia a circa 4km. Quindi dopo circa un mese ho fatto una richiesta, scritta e firmata dal mio diretto superiore, per un eventuale riavvicinamento di sede, perchè la mia sede lavorativa è a circa 40 km da casa mia. Solo che son passati circa 9 mesi e la mia azienda non mi ha comunicato nessun esito o parere..
Allora vorrei sapere: cè un limite di tempo dove l’azienda mi deve far sapere qualcosa, e quindi se ho diritto a sapere un loro parere? Mi spetta il riavvicinameto immediato oppure devo aspettare la famosa mobilità interna per i cambi di sede lavorativa?
Sinceramente ho chiesto al mio sindacato ed altri, ma alcuni mi hanno detto che il trasferimento deve essere immediato..altri mi hanno detto che devo aspettare la mobilità per i cambi di sede lavorativa…a questo punto non so cosa pensare piu’. Ho letto anche il testo della 148 per Autoferrotranvieri ma sinceramente non c’ho capito un bel nulla…
Ringrazio anticipatamente…Massimo
Risposta	Franca scrive:	febbraio 13, 2010 alle 7:03 pm	Sono un coll. scolastico graduatoria permanentene
Vorrei sapere se rientro nella fascia dei riservisti per poter scegliere la sede di servizio, in quanto mia mamma ha il 100% di invalidità pero’ a casa mia ha solo il domicilio, non c’è verso di convincerla ha chiedere la residenza da me.
Risposta	Caterina scrive:	febbraio 20, 2010 alle 1:49 pm	Caro Avvocato,
Il mio ragazzo da oltre sette anni presta servizio nell’Arma Dei Carabinieri,lui e’ Calabrese ma fa servizio fuori regione(Sicilia),Ora si e’ ammalata la nonna materna con il 100% di invalidita’,potrebbe lui usufruire dei benefici della L/104 fornendo assistenza alla nonna vedova, che pur avendo due figlie anche loro con problemi di salute (non certificata) nn possono assisterla,Quindi aveve il trasferimento vicino casa? Grazie di Cuore
Risposta	Stefano scrive:	febbraio 24, 2010 alle 7:06 pm	Visto che mia madre è invalida civile all 100% e gli è stata riconosciuta principalmente una psicosi depressiva reattiva e un lieve ritardo mentale e usufruisce della legge 104 vorrei sapere acquistando un automobile usata quali diritti potrei avere. Non abbiamo un reddito e io figlio sono patentato e disoccupato e questo mezzo da acqiustare ci serve principalmente per accompagnare mia madre per visite, controlli specialisti ecc. Vistla sua infermità e la legge a cui rientra la sua categoria come posso risolvere questa situazione e che vantaggi potrei avere?
Risposta	pamela scrive:	febbraio 25, 2010 alle 3:13 pm	salve,vorrei sapere visto che mia madre è beneficiaria della legge 104/92 art.21 con invalidità superiore a 2/3(documentato con un unica certificazione)nella scuola dove esercita la professione di insegnante ha la precedenza anche nei casi della cattedra orario esterna nello stesso comune e quindi è inamovibile?e qual è la legge che consente ciò?grazie.
Risposta	quinto vincenzo scrive:	febbraio 27, 2010 alle 12:08 pm	salve,sono un operaio(conduttore di impianto di depurazione della citta’ di potenza) con genitore invalido al 1oo% e beneficiaria della legge 104,mi chedevo se io in qualita’ di figlio potevo avere un avvicinamento visto che la ditta dove io presto servizzio gestisce anche un impianto di depurazione vicino casa grazie. distinti saluti vincenzo.
Risposta	Salvatore Roselli scrive:	febbraio 28, 2010 alle 6:46 pm	Sono un addetto amministrativo Cat. B3 presso il comune di firenze, mio zio patewrno è in possesso della L. 104 e io essendo l’unico nipote a poterlo assistere, ogni mese vado in sicilia pewr tre giorni.Vorrei sapere ho una precedenza per il trasferimento? Anche perchè posso andare in sicilia solo 3 giorni ogni mese, dovendo anche sostenere delle spese esose.Certo di una sua gentile risposta, ringrazio anticipatamente.
Risposta	claudio scrive:	marzo 2, 2010 alle 9:00 am	Vorrei un’informazione non ineerente al lavoro ma alla vita, c’è una Legge che mi da la priorità negli uffici, es. file,ecc.Quale è il numero della L. che da la priorità, poichè ci sono persone stupide che vogliono il numero della Legge che mi da la precedenza.
Risposta	Donata scrive:	marzo 10, 2010 alle 9:39 am	Sono un’insegnante di 36 anni. Lavoro a Milano. Da quest’anno sono in possesso della legge 104, art. 3. Posso chiedere trasferimento in altra citta’ utilizzando la legge 104 art. 21?Grazie
Risposta	antonio scrive:	marzo 11, 2010 alle 2:32 pm	Gent.avvocato Sono un insegnante a t.d. in provincia di Firenze,sono in assegnazione provvisoria a Salerno dove sono anche residenza con la famiglia. ho la mamma invalida al 100% a Cosenza che necessita assistenza. posso presentare domanda di trasferimento anche se non sono convivente con lei? grazie
Risposta	paolo scrive:	marzo 17, 2010 alle 3:12 pm	sono un dipendente delle poste usufrisco della 104 art comma 1 in cura presso sert ma la lavoro in un altra regione vorrei sapere i passi da fare x trasferimento
Risposta	albaq scrive:	marzo 25, 2010 alle 12:43 pm	Sono una insegnante e sono in possesso della legge 104 per mia madre riconosciuta invalida al 100%, son figlia unica e mia madre è anche vedova.Mia madre non è convivente.
attualmente usufruisco dei tre giorni mensili.
Vorrei sapere : qualora dovesssi essere perdente posto nella mia scuola io sono soggetta a spostamento senza il mio consenso , mi posso avvalere della legge.
Risposta	albaq scrive:	marzo 25, 2010 alle 5:30 pm	Cortesemente vorrei una risposta al mio quesito è importante perche’ non trovo una risposta precisa è tutto molto annacquato vi ringrazio anticipatamente
Risposta	Antonella scrive:	marzo 25, 2010 alle 6:22 pm	Salve, ho bisogno di un consiglio: mia Zia lavora alle Poste di verona e soffre di una forte depressione in seguito alla separazione dal marito.Tutta la sua famiglia si trova a Napoli ,dove ha bisogno di tornare a causa di questa malattia.Anche in seguito a diverse domande e certificazioni a tuttora (dopo4 anni) ancora non ha ricevuto il trasferimento.A che legge ci possiamo appellare?C’è una soluzione?
Ringraziando in anticipo, porgo cordiali saluti
Risposta	anna scrive:	marzo 30, 2010 alle 2:17 pm	Salve. Sono un’ insegnante di scuola primaria in servizio dal 1983. Sottopongo alla sua attenzione una questione che può sembrarle irrilevante ma, mi creda, mi procura ansia, malessere, insonnia , forse depressione. Siamo ancora nel mese di marzo ma già da ora temo quello che potrebbe realizzarsi nel mese di settembre. Insegno in una scuola in cui a settembre si verificherà una contrazione di organico , e precisamente da 3 insegnanti (è una scuola piccolissima con pluriclassi) si scenderà a 2 . Nell’ assegnare al plesso le 2 insegnanti-diciamo così- superstiti e nell’ individuare la terza insegnante da assegnare a un plesso molto più lontano, il Dirigente Scolastico dovrà attenersi alla graduatoria d’ istituto o potrà consentire all’ insegnante con minor punteggio (ma che gode dei benefici della legge 104 per assistenza al genitore ) di restare nel plesso, scavalcando le altre 2 colleghe (me compresa)? Preciso che l’ insegnante in questione risiede, insieme al genitore, in una regione diversa da quella in cui si trova la scuola. , anche se i due comuni (quello di residenza e quello di lavoro) sono confinanti. Insomma, vorrei sapere se anche nel caso di comune, provincia e regione diversi si può far valere di fronte al Dirigente Scolastico una presunta precedenza in virtù della famigerata legge 104 o se questa sia limitata al comune di residenza del genitore e alle sedi scolatiche che sorgono in quel comune. Naturalmente non mi riferisco alla graduatoria dei soprannumerari e alla precedenza in quel tipo di graduatoria ma all’ assegnazione ai plessi da parte del Dirigente scolastico.L’ insegnante non ha partecipato comunque nè quest’ anno nè in passato alla mobilità volontaria e non ha richiesto di rientrare nella provincia di residenza. E’ vero che , in mancanza di tale domanda di mobilità, viene a perdere ogni diritto alla precedenza, alla scelta della sede più vicina al suo domicilioe ogni diritto a rifiutare un eventuale trasferimento su cattedra a scavalco su 2 plessi?Nel contratto d’ istututo non viene nominata esplicitamente la legge 104, ma si parla di esigenze, richieste, titoli documentati e, in caso di concorrenza, di punteggio in base alla graduatoria d’ istituto. All’ interno dell’ Istituto Comprensivo, quando si è venuta a creare anni fa una contrazione di posti in un plesso il Dirigente ha favorito , nel passaggio a un nuovo plesso, insegnanti che beneficiavano della legge 104 perassistere la madre nello stesso comune in cui si trovava il plesso di nuova assegnazione. Non ci sono stati in quel caso ricorsi, perchè la distanza tra i plessi, in quel caso, era minima..In attesa del prossimo mese di settembre- credetemi- sono molto in ansia, temo di dover interrompere, per colpa degli espedienti cui ricorrono tanti figli di presunti invalidi, un rapporto con i miei alunni che dura da tanti anni. Aspetto un consiglio prezioso. Grazie mille.
Risposta	giovanna scrive:	aprile 6, 2010 alle 9:48 am	Salve,vorrei sapere,se una docente trasferita da un anno con la 104 del cognato e costui è morto,la docente deve rientrare nella precedente sede,visto che ha perso il diritto?Poi un docente che ha vinto il ricorso con la 104 della madre per il trasferimento adesso la madre è morta perde il diritto o ottiene il trasferimento?Grazie
Risposta	giovanna scrive:	aprile 6, 2010 alle 3:53 pm	Salve avvocato mi risponde per favore?
Risposta	Rino scrive:	aprile 17, 2010 alle 3:32 pm	Spettabile studio legale sono un docente , inserito nella Graduatoria Permanente, in terza fascia, con riserva N ed il primo della graduatoria dei riservisti. Di recente un giudice del lavoro, ha condannato l’USP ad immettere di ruolo una docente, inserita nella graduatoria dei riservisti perchè orfana, anche se la suddetta docente è inclusa in una posizione successiva alla mia. Il ricorso si riferisce all’anno 2007 e quell’anno il CSA aveva disposto 4 immissione in ruolo per la A017 e, malgrado la quota obbligatoria del 7% non fosse assolta, nessuna cattedra ai riservisti. Chiedo di sapere se la riserva per orfano ha la priorità rispetto alla riserva N (invalidi civili) e se ho gli estremi per oppormi alla sentenza, visto che sono il primo della graduatoria. Nell’attesa di una vostra gentile risposta porgo distinti saluti. Rino
Risposta	Antonio Melillo scrive:	aprile 17, 2010 alle 4:44 pm	Nella graduatoria d’Istituto, in base all’art.21 legge 104, gli insegnanti con handicap riconosciuto (due terzi) hanno diritto all’esclusione dalle graduatorie per l’individuazione del soprannumerario.
Qual è, invece, l’art. riguardante gli insegnanti che non hanno handicap, ma che dovrebbero assistere parenti con handicap e,pertanto, vengono esclusi dalla graduatoria di Istituto come quelli dell’art.21?
Risposta	Antonio scrive:	aprile 20, 2010 alle 2:22 pm	Bancario 50nne , usufruisco della legge 104 , per mio figlio maggiorenne ma convivente.
ho lavorato per circa 5 anni lavoro nei pressi del mio domicilio. L’azienda decide di trasferirmi c/o altra Filiale , nell’ambito della stessa citta’ , ma ha circa 5 Km dalla mia abitazione. Considerando che vivo a Napoli , e che i tempi di percorrenza dall’abitazione al nuovo luogo di lavoro , sono piu’ che triplicati, posso oppormi al trasferimento?????????
Risposta	nino scrive:	aprile 30, 2010 alle 5:32 pm	Salve sono stato trasferito senza saper nulla dal mio ufficio che risulta più vicino al disabile mio padre che assisto da anni con legge 104 punto d faccio presente che lavoro in un ente pubblico interpellando il mio sindacato mi è stato detto che mi conviene accettare,tanto se non mi trovo bene il direttore si è impegnato nel trasferirmi nelle sede più vicina al disabile pur sapendo che secondo art.33 comma 5 della legge 104 non posso essere trasferito senza consenso,che mi consigliate devo prendere servizio già lunedì 3 maggio 2010.
Risposta	antonio calo' scrive:	maggio 1, 2010 alle 4:00 pm	salve sono un militare della brigata paracadutisti non ancora pero’ in servizio permanente mio padre ha l’invalidita 100% e usufruisce della legge 104 posso fare qualcosa per chiedere un traferimento oppure devo aspettare ad essere in servizio permanente e una volta diventatoci quali documenti devo presentare al comando per chiedere il trasferimento mia madre puo ancora per poco occuparsi di mio padre ma non so ancora per quando .crdiali saluti antonio
Risposta	marilena pagano scrive:	maggio 1, 2010 alle 10:09 pm	salve,sono un insegnante con incarico annuale al nord, non di ruolo..da pochi mesi mia mamma è venuta a mancare,,,ho un fratello ,down,che è in possesso della legge 104.mi chiedevo se potevo usufruire e come…mi dicevano dei 3gg al mese,anche se a bergamo e lui in sicilia,mi farebbero comodo, almeno per le visite..ma non essendo di ruolo, mi spettano?
Risposta	PATRIZIA scrive:	maggio 2, 2010 alle 3:33 pm	VORREI SAPERE SE E POSSIBILE OTTENERE TRASFERIMENTO PER LAVORO ALLA SEDE PIU’ VICINA ALLA RESIDENZA DI MIO PADRE, GIACCHE’ AFFETTO DA PATOLOGIE IMPORTANTI E INVALIDO AL 100% CON LA 104 ? CHE COSA POSSO FARE ?
Risposta	aranna malagnino scrive:	maggio 6, 2010 alle 11:39 am	Gentili Avvocati sono un’impiegata settore commercio terzo livello indeterminato full-time trasferita da lecce dove risiedo a mesagne (BR) per apertura punto vendita. Mia madre stà per ottenere la legge 104 sono l’unica parente a parte mio padre di anni 70 che a sua volta assiste la nonna di anni 97. Volevo gentilmente sapere se ho diritto al trasferimento alla sede di lavoro più vicina e soprattutto se il punto vendita dove presto la mia attività lavorativa dovesse chiudere per il reintegro dl posto di lavoro ho delle priorità di scelta o possono mandarmi anche a milano? Grazie infinite
Risposta	Carmine scrive:	maggio 23, 2010 alle 3:18 pm	Ciao,
Sn dipendente in una azienda privata, ho la legge 104/92 art 4, con missiva del 10 maggio 2010 mi viene comunicato il trasferimento dal 1 giugno 2010 in altra sede di lavoro.
Cosa posso fare?quanto tempo ho per fare qualcosa?
Risposta	leonardo scrive:	maggio 29, 2010 alle 8:25 am	fruisco di permessi legge 104/92 per assistenza al proprio padre disabile al 100% non rivedibile.
la mia sede di lavoro dsta a 75 km dalla mia residenza che è uguale a quella del disabile, posso avanzare richiesta di trasferimento in una sede piu vicina che dista 30km dalla mia residenza? io dipendente del ministero della giustizia. grazie a tutti attendo risposta
Risposta	Francesco Zambito Marsala scrive:	giugno 30, 2010 alle 7:04 am	Salve avvocati, vi informo legge 104/92, potra inserire una graduatoria d’istituto interna art. 3 comma 1 L.104/92 precedenza o nient
Risposta	daniele scrive:	agosto 8, 2010 alle 10:02 am	buongiorno,sono daniele da roma,sono operaio in un azienda a tempo indetermato,e posso usufruire del congedo straordinario a causa di papà che è malato…il mio datore di lavoro mi può licenziare???e se lo facesse a chi rivolgermi???lo stipendio e pagato al cento per cento???e vengono pagati lo stesso contributi???grazie in anticipo per la risposta…
Risposta	LUCREZIA scrive:	agosto 18, 2010 alle 10:34 am	buongiorno,sono lucrezia da Bari, sono risultata vincitrice di concorso interno presso l’azienda in cui svolgo le mansioni di infermiere, 45° posto su 46; mi chiedo se ho priorità di scelta sulla sede di assegnazione visto che beneficio dei diritti L.104 per l’assistenza ad un genitore. Secondo il mio sindacalista la priorità di scelta la dà il posto in graduatoria , nel senso che i primi in graduatoria scelgono prima di me anche se non fruitori della L.104. Grazie
Risposta	pietro scrive:	agosto 21, 2010 alle 9:13 am	mio figlio gode della legge 104..l’ho iscritto in prima media vicino casa mia,ma anzichè metterlo in centrale ”mio desiderio por motivi logistici”è stato spostato in succursale lontano da casa ..posso con la legge 104 chiedere che mio figlio vada in centrale?
Risposta	tiziana scrive:	agosto 24, 2010 alle 11:46 pm	abito a bergamo e mia figlia a roma,è sposata ed un bambino di 22 mesi,ha appena scoperto di essere affetta da sclerosi multipla.posso avere la possibiità di usufruire dei 3 gg mensili retribuiti x andare a trovarla ed aiutarla col bambino e cosa devo fare per fare ciò
Risposta	micky scrive:	settembre 5, 2010 alle 8:29 pm	salve a tutti sn micky
lavoro in una publica amministrazione e mia nonna ha la 104/92 art.3 comm.3 invalida al 100% e mi prendo cura io di lei quando mi trovo nel domicilio posso chiedere trasferimento a proprie spese alla sede piu vicin0?se la presento e viene rigettata e faccio ricorso che possibilita cio di ottenere il trasferimento??grazie spero in un chiarimento
Risposta	ALFONSINA scrive:	settembre 11, 2010 alle 6:19 pm	LE SAREI VERAMENTE GRATA SE POTESSE CHIARIRMI QUEST’INCERTEZZA IN MERITO ALLA LEGGE 104/92.
DOPO 11 ANNI DI PRECARIATO COME ASSSISTENTE AMM./VA NELLA PUBBLICA ISTRUZIONE RISCHIO DI PERDERE LA SEDE CHE AVEVO POICHE’ PUR AVENDO IL DECRETO 104/92 con connotazione di gravità (PURTROPPO) PER MIO FIGLIO MINORENNE, LAVORANDO IN PROVINCIA DI NAPOLI E NON CASERTA DOVE RISIEDO CON IL MINORE, AL C.S.A. DICONO CHE NON SPETTA la scelta prioritaria, mentre per chi ha l’art. 21 personale senza gravita’spetta, ma è veramente cosi’?Grazie.
Risposta	katia scrive:	settembre 16, 2010 alle 10:47 am	ciao sono katia abbiamo un figlio disabile grave e ci siamo dovuti trasferire da lipari a messina , però mio marito lavora ancora li. noi possediamo la leg.104\92 la ditta si rifiuta a trasferirlo come ci dobbiamo comportare
x questo aiutateci grazie……….
Risposta	conte salvatore scrive:	settembre 18, 2010 alle 5:22 pm	salve
sono un’insegnante di sostegno di scuola secondaria di secondo gradoe, per questo, ogni anno obbligata a produrre domanda di utilizzazione per l’A.S. successivo. Quest’ anno sono stato assegnato su una cattedra oraria articolata su due scuole dello stesso comune vedendomi precedere da una collega meno graduata di me, ma titolare dell’ art 33 della legge 104 cc 5 e 7 che ha avuto una cattedra articolata sulla stessa scuola. Ho prodotto formale reclamo ed ho avuto assegnata la cattedra della collega che ora sta producendo a sua volta reclamo nei miei confronti adducendo come motivazione che chi assiste il disabile non può essere penalizzato in tal modo. A mio avviso la legge 104 ha dato alla prof la possibilità di avere la sede nella città di residenza del disabile, mi chiedo deve avere anche la sede MIGLIORE? Grazie
Risposta	Serena scrive:	settembre 23, 2010 alle 8:43 am	Salve sono Teresa,
vorrei gentilmente sapere se per legge le persone che presentano la legge104 per i contratti annuali di personale ATA,al momento della scelta delle sedi, sono obbligate a scegliere la sede più vicino casa,o questa è semplicemente consigliata?
Risposta	Alessandra scrive:	settembre 24, 2010 alle 9:47 am	Buongiorno.potreste rispondere al mio quesito?
Il mio ragazzo è orfano di padre e la madre è anziana(73 anni). Fa il carabiniere e vive in provincia di Napoli. Ora, dopo aver frequentato la scuola come allievo, gli hanno dato come prima destinazione la Sardegna. Non può avere un avvicinamento a casa, in considerazione della sua situazione familiare?
Attento con ansia notizie
Risposta	Pina scrive:	settembre 29, 2010 alle 3:08 pm	Vorrei sapere ogni quante nomine scatta la 104.
Se ad esempio ci son 40 cattedre annuali e nei 40 posti in graduatoria ci sono 3 104 ogni quante persone scelgono loro?
Risposta	ruggiero scrive:	settembre 29, 2010 alle 6:01 pm	vorei sapere se in una scuola ci sono due soggetti avento tiritto alla legge 104 art. 21, come va eseguita la procedura in caso
di sopranumerari,in base al grado di invalidità o in base al punteggio di servizio.
Risposta	simone scrive:	ottobre 17, 2010 alle 6:38 pm	Lavoro per un’azienda per i servizi sanitari,usufruisco dei benefici della legge 104 per mia madre.Attualmente lavoro in una sede di servizio vicino al domicilio di mia madre, visto che ne abbiamo un’altra che sta vicino kilometricamente al mio domicilio, l’azienda vorrebbe per esigenze di servizio trasferimi ma solo in caso di ferie del personale o in caso di urgenza, quindi non definitivamente, ma questa sede è lontana 50km dal domicilio di mia madre e visto che ogni mattina e il pomeriggio al rientro dal lavoro ci passa davanti e controllo la situazione non mi risulta confacente questo trasferimento a spot, posso rifiutarmi? o il rifiuto vale solo per il trasferiemto definitivo?grazie
Risposta	teresina licheri scrive:	gennaio 13, 2011 alle 5:39 pm	sono insegnante di scuola dell’infanzia statale sono titolare dell’articolo 3 comma 2 della legge 104 del 1992 (con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore a 1/3 e inferiore al 74%) ho diritto a mantenere la sede di titolarità in caso di contrazione di organico?
Risposta	samuele scrive:	gennaio 19, 2011 alle 5:04 pm	salve,
sono un sottufficiale dell’Aeronautica militare mia figlia è portatrice di andicap in condizioni di gravità L.104/92.
in merito a cio desiderei sapere se la mia richiesta di essere spostato di sede di lavoro,
può essere intralciata dalla mia categoria (specializzazione), non presente nell’ente a me gradito; anticipatamente ringrazio.
Risposta	ernesto scrive:	gennaio 20, 2011 alle 5:33 pm	salve sono un vsp dell’esercito in servizio permanente dal 2002 ,nel 2008 ho presentato domanda di trasferimento per accudire mio fratello invalido al 100% e titolare di legge 104 in situazione di gravità, mi è stato risposto che pur riconoscendomi a pieni titoli la mia figura di “amministratore di sostegno ” (ricevuto dal tribunare tuttelare a pieni tittoli anche nell’agire in modo escusivo a tutti gli atti a salvaguardia di mio fratello) la domanda non puo essere accolta in quando la distanza tra dove svolgo il mio lavoro e la residenza di mio fratello(800km) è un impedimento alla CONTINUITà elemento fondamentale della domanda. da premettere che sono sposato, mmio fratello per ora viene accudito da mia moglie (anch’essa dipendente statale), mio padre vive a 40 km da mio fratello e mia madre è deceduta 20 anni fà, inoltre i miei zii(parenti entro il terzo grado di parentela) sono ultra 65enni e molti di loro pur essendo invalidi/pensionati non hanno possibilità ecconomica e materiale per l’assistenza del suddetto parente. stessa risposta mi è stata data anche in sede di ricorso al tar lazio, mi conviene licenziarmi o ho un altro sbocco? grazie mille
Risposta	emilio scrive:	gennaio 24, 2011 alle 7:51 pm	sono un vsp dell’esercito, nel 2008 ho presentato richiesta di trasferimento ai sensi della legge 104/92
premetto che sono orfano di madre e mio padre sono anni che vive a 40 km dal luogo di residenza di mio fratello epilettico e deficit mentale in situazione di gravità per quanto riguarda la legge 104/92 e invalido al 100% per l’usl
quindi il mio nucleo famigliare è composto da me e lui non avevndo altri fratelli, premesso che i miei zii(5 parenti entro il 3°grado di parentela) pur abitando nei paesi limitrofi sono ultra 65° o assistono già una persona titolare di 104/92
premetto anche che nel 2007 sono stato giudicato dal tribunale tutelare “amministratore delegato di sostegno ” con il diritto e l’obbligo ad agire in modo esclusivo a qualsiasi rappresentanzaatta a salvaguardare la cura e gli interessi di mio fratello, compiere gli atti di straordinarie e ordinaria amministrazione per conto di mio fratello…
la mia residenza si trova in a meno di 23 km da almeno 6/7 caserme alcune delle quali richiedono il mio incarico , ma nonostante tutto il mio caso è stato giudicato “nonostante ricononoscendomi a pieno i miei diritti e obblighi di amministratore delegato (ecc ecc) non accoglibile… logicamente non mi sono fermato qui e ho fatto ricorso al tar lazio dove mi è stato risposto che nonostante io mi occupi di mio fratello (oggi 40enne)da molti anni… il fatto che io lavori a 800km dal luogo di residenza di mio fratello comporta la mancanza di continuità e quindi uno degli elementi fondamentali per la richiesta del trasferimento… quindi ora mi chiedo ma allora è tutto una bufala questa legge … nessuno che lavora anche solo a 100km dal proprio famigliare può garantire la CONTINUITà quindi?????????? la prego mi risponda… rischio di licenziarmi dopo 12 anni di sacrifici e rinunce. grazie
Risposta	Matteo scrive:	aprile 10, 2011 alle 9:00 am	Vorrei avvalermi dei Vs uffici ed a tal fine porre delle domande in merito alla 104/92.
1. Per ottenere il diritto di non essere trasferito senza esplicito consenso ad altra sede, al familiare del portatore di handicap è richiesto di: “(art. 33, comma 5, Agevolazioni) assistere con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato, con lui convivente”. Vorrei sapere se per convivente può intendersi un raporto di assistenza continuativo e non il fatto di condividere la stessa abitazione/residenza. 2. Vorrei sapere se al fine di ottenere il diritto di non essere trasferito senza esplicito consenso ad altra sede, la possibilità che il portatore di handicap possa usufruire dell’assistenza di altri figli/familiari residenti nelle vicinanze della sua abitazione, infici l’eventuale richiesta dello scrivente.
In attesa di una Vs risposta, Vi ringrazio
Risposta	filippo scrive:	luglio 3, 2011 alle 9:58 am	Mi è stata riconosviuta invalidità superiore ai 2/3, il mio lavoro consiste nello spostarmi su diversi luoghi, posso ‘costringere’ l’azienda ad inviarmi ove possibile presso il luogo di lavoro più vicino al mio domicilio?
Risposta	antonio scrive:	gennaio 7, 2012 alle 9:42 am	Buongiorno mi moglie cia la legge 104 /92 gravita art.3comma.3 il mio datore di lavoro mi ha detto di trasferirmi in un’altra sede lo. Puo fare quali sono le conseguenze.grazie aspetto sue notizie
Risposta	emanuel scrive:	settembre 10, 2012 alle 1:13 pm	salve sono un vsp dal 2010 e presto servizio al nord mentre mia moglie avendo un buon lavoro fisso e ben retribuito è rimasta a vivere al sud da dove io faccio la spola. tra qualche mese mi nascerà il primo figlio e vorrei sapere se ci sia o meno la possibilità di un trasferimento momentaneo almeno x i primi periodi e se si quali siano l paramentri da dover rispettare per ottenere tale forma di trasferimento. grazie!!!!
Risposta	lucio scrive:	dicembre 6, 2012 alle 1:44 pm	la l.104 è o non è derogabile dal contratto della scuola?
quando un docente usufruisce della L.104 può essere trasferito dal corso diurno al corso serale dello stesso Istituto ( anche se il corso serale è di fatto un’altra istituzione scolastica con codice diverso e diversa graduatoria) senza il suo consenso?
E’ possibile che un docente benefici della L. 104 in favore della madre residente in altra provincia solo per i permessi mentre non benefici della esclusione dalla graduatoria perdenti posto ?
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La comunicazione di licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia non deve specificare i giorni di assenza Legge 104/92: priorità nella scelta della sede e trasferimento per il lavoratore disabile
newsfood.com/Articolo/Lav…cortedicassazione.it/Noti…whos.amung.us/show/16emdp…laprevidenza.it/news/pens…cassazione.net/divieto-di…02blog.it/post/6536/ecopa…ascomprocida.wordpress.co…gravatar.com/c37fd77e70e9…professionisti24.ilsole24…accresco.wordpress.com/20…

References: sentenza 
 art. 33
 art. 33
	Art. 21
 Art. 21
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 art.21
 sentenza 
 art. 23
 art. 23
 art.21
 art. 3
 art. 21
 art.33
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 art.3
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