Source: https://studiolegalepappa.com/la-riforma-del-casellario-giudiziale/
Timestamp: 2019-06-20 00:04:00+00:00

Document:
12 Novembre 2018 /8 Commenti/in Casellario e fedina penale /da Avv. Giuseppe Pappa
Con la riforma Orlando del 2018 del casellario giudiziale1il sistema è diventato più coerente, sono state introdotte importanti novità in tema di autocertificazione e messa alla prova.
Tuttavia, queste positive novità entreranno in vigore tra un anno, ossia dopo il 10.11.2019.
Di seguito una rapida carrellata delle principali novità che riguardano l’utente finale, ossia il cittadino.
Le iscrizioni relative alla sospensione del procedimento con messa alla prova
Cosa dichiarare nell’autocertificazione?
Eliminazione automatica delle iscrizioni nel casellario e nei carichi pendenti
Unificazione dei certificati
Entrata in vigore e considerazioni finali
Oggi (09.11.2018)
Attualmente nel casellario ad uso dei privati (dell’interessato) risulta visibile l’iscrizione avente ad oggetto il procedimento di messa alla prova.
Vuol dire che il datore di lavoro che vi chiede il casellario giudiziale, verrà a conoscenza della messa alla prova.
Tecnicamente non è un precedente penale, tuttavia non è un bel biglietto da visita.
Non mi sorprenderei se venisse scelta una persona con un casellario pulito, rispetto a chi ha un’iscrizione relativa alla messa alla prova.
Domani (dopo il 10.11.2019)
Nel casellario ad uso dei privati (dell’interessato) non sarà visibile l’iscrizione avente ad oggetto la messa alla prova: né l’ordinanza, né la sentenza che dichiara estinto il reato saranno presenti.
Finalmente si è dato un senso alla messa alla prova che si conclude con esito positivo: il privato che chiede il casellario (ad esempio il datore di lavoro) non verrà a conoscenza della messa alla prova.
In questo momento non c’è una norma che indirizza il cittadino nell’autocertificazione.
In altri termini, l’attuale modus operandi è frutto della giurisprudenza e della prassi. Pertanto, occorrerà leggere di volta in volta cosa si autocertifica, esponendosi a dei rischi oppure mettendo a conoscenza il terzo di dati personali che si potevano omettere.
Facendo un esempio, secondo l’orientamento giurisprudenziale dominante non vi è l’obbligo di dichiarare le condanna oggetto di riabilitazione. Tuttavia, può capitare che l’amministrazione di turno che riceve tale autocertificazione possa ritenere la stessa un falso.
Parimenti, per un altro ente potrebbe andare bene. Inoltre, non è da escludere la possibilità di subire un processo penale per aver omesso di indicare una condanna in un’autocertificazione.
Il legislatore ha fatto chiarezza su questo argomento, disciplinando la fattispecie.
In futuro NON DOVRANNO ESSERE INDICATE in un’autocertificazione le seguenti iscrizioni
a) alle condanne irrogate con il beneficio della non menzione3,salvo che il beneficio non sia stato revocato;
b) alle condanne per contravvenzioni punibili con la sola ammenda e alle condanne per reati estinti per pena sospesa4;
c) alle condanne per i reati per i quali si è verificata la causa speciale di estinzione prevista nei casi di bigamia5;
e) nei casi di patteggiamento sotto i due anni6 e decreti penali di condanna, quando la pena irrogata non superi i due anni di pena detentiva soli o congiunti a pena pecuniaria;
f-bis) ai provvedimenti giudiziari che hanno dichiarato la non punibilità7, quando la relativa iscrizione non è stata eliminata;
m-bis) ai provvedimenti che dispongono la sospensione del procedimento con messa alla prova8;
m-ter) alle sentenze dichiarano estinto il reato per esito positivo della messa alla prova9;
Le iscrizioni nel casellario giudiziale sono eliminate al compimento dell’ottantesimo anno di età o per morte della persona alla quale si riferiscono.
Le iscrizioni dei carichi pendenti sono eliminante al compimento dell’ottantesimo anno di età o per morte della persona alla quale si riferiscono
Le iscrizioni nel casellario giudiziale sono eliminate decorsi quindici anni dalla morte della persona alla quale si riferiscono e, comunque, decorsi cento anni dalla sua nascita.
Le iscrizioni dei carichi pendenti sono eliminante per morte della persona alla quale si riferiscono
Esistono tre tipi di certificati: generale, penale e civile.
Il cittadino per avere un quadro completo deve chiedere più certificati e spendere più soldi in marche da bollo.
Esisterà un unico certificato, che conterrà le iscrizione che prima venivano suddivise in più certificati.
Il cittadino risparmia tempo e soldi e la pubblica amministrazione semplifica il proprio lavoro.
Nel casellario giudiziale sono presenti solo le condanne emesse dallo Stato Italiano o riconosciute da quest’ultimo.
Se sei stato condannato in Francia, e lo Stato Italiano non ha riconosciuto la sentenza straniera, nel tuo casellario italiano non risulterà la condanna francese.
In calce al casellario giudiziale italiano sarà indicata la presenza di o meno di condanne in ambito europeo.
Tutte queste positive novità entreranno in vigore decorso un anno dall’entrata in vigore del decreto, ossia 10 NOVEMBRE 2019.
Ritengo che sia una buona riforma, armonizza il casellario rispetto alle recenti riforme e risponde alle esigenze di semplificazione e trasparenza richiestoci dall’Europa.
Peccato per l’entrata in vigore ritardata: dovremo attendere un anno prima di poter beneficiare della riforma del casellario, sperando che non ci siano ulteriori rinvii.
P.S. Ci sono anche altre piccole novità, tuttavia non toccano il cittadino ma la pubblica amministrazione, per tale motivo ho preferito scrivere un articolo che evidenzia gli aspetti che toccano prevalentemente l’utente finale.
Art. 464 del Codice di Procedura Penale
Art. 464 septies del Codice di Procedura Penale
Tags: casellario, indagini, processo, sentenza
https://studiolegalepappa.com/wp-content/uploads/2018/11/riforma_del_casellario_2018_avvocato_pappa_bis.jpg 317 602 Avv. Giuseppe Pappa https://studiolegalepappa.com/wp-content/uploads/2019/01/avvocato_giuseppe_pappa.png Avv. Giuseppe Pappa2018-11-12 10:40:532019-04-10 17:02:36La riforma del casellario giudiziale: meglio tardi che mai!
4 Risposte della discussione
5 I commenti dell'autore
Se si inizia un percorso di messa alla prova prima del 10/11/19 con termine nel 2020 si potranno comunque ottenere i benefici della riforma? È sostanzialmente una riforma retroattiva?
Sì, sostanzialmente è retroattiva.
In ogni caso, nell’attesa dell’entrata in vigore della riforma, la Corte Costituzionale ha anticipato gli effetti. Pertanto, già oggi non (dovrebbe) appare l’ordinanza della messa alla prova nel casellario.
Molto interessante. Peccato per l’entrata in vigore ritardata di un anno, ma credo che la ratio sia quella di permettere ai vari uffici di adeguare il proprio sistema e le infrastrutture informatiche, dal momento che cambieranno i certificati, il loro contenuto, verranno introdotti i certificati europei, etc. etc. Tuttavia l’aspetto da lei menzionato delle autocertificazioni è puramente interpretativo, cioè fa finalmente chiarezza su un argomento fino ad oggi poco chiaro. Cioè, il legislatore non richiede di adeguare nulla, ma solo di interpretare correttamente la normativa pre-esistente. Per cui, alla luce della chiarezza fatta dal legislatore, io mi sentirei di dire… Leggi il resto »
Non sono d’accordo. L’intera riforma entra in vigore nell’autunno 2019 e dichiarare oggi di non aver precedenti è rischioso: occorrerà poi argomentare dinanzi ad un giudice le ragioni della dichiarazione contraria a quanto prescritto dall’attuale legge in vigore. La sua conclusione è dettata dal buon senso ma spesso la legge non segue lo stesso criterio.
15 Maggio 2019 20:15
V. Remotti
Buongiorno, relativamente al punto “cosa dichiarare nell’autocertificazione”, non mi è chiaro se (e in che misura) vadano dichiarate anche le condanne pronunciate all’estero, e in particolare da stati Europei, nel caso in cui queste non risultino iscritte nel casellario giudiziale italiano. E in particolare: le dichiarazioni sostitutive sono riferite alle sole condanne italiane, oppure anche alle condanne estere? Inoltre, tale condanne potrebbero risultare iscritte nel casellario Europeo. Tuttavia non sembra esistere una “visura” del casellario europeo. E non è chiaro in quale misura esse vengano menzionate nel certificato dell’interessato o nei certificati della P.A. A quanto pare, ciò dipende dallo… Leggi il resto »
2 Maggio 2019 0:36
Preg.mo Sig. Remotti, i suoi quesiti sono estremamente tecnici e vanno ben oltre gli articoli che gratuitamente metto a disposizione sul sito. Qualora fosse interessato ad una parere legale personalizzato, può contattarmi via email e le invierò un preventivo. A presto.
2 Maggio 2019 9:27
Nel 2012 ho ricevuto una condanna art.483 per dichiarazione mendacea. Successivamente ho richiesto ed ottenuto la riabilitazione. La mia domanda è, posso partecipare ad un concorso pubblico? devo dichiarare il precedente? successivamente se vincessi il concorso ci possono essere motivi ostativi all’assunzione?
27 Aprile 2019 13:53
Senza conoscere il bando non posso rispondere al suo quesito. Questa incertezza nasce dall’attuale normativa che non specifica nulla sul punto. Dopo la riforma, che entrerà in vigore il prossimo ottobre, potrà non dichiarare il precedente penale dichiarato estinto con la riabilitazione.
In ultimo, se vince il concorso e poi ha problemi per l’omessa dichiarazione, avrà probabilmente problemi con l’assunzione e dovrà fare ricorso al TAR.
Non può fare nulla oggi. Mi spiace. Deve attendere solo...14 Giugno 2019 - 13:08 da Avv. Giuseppe Pappa
Gentile Avvocato, Ho ricevuto una condanna a 7 mesi per...14 Giugno 2019 - 12:59 da Stefano
Il giudice di pace l'ha condannata prima che intervenisse...13 Giugno 2019 - 18:05 da Avv. Giuseppe Pappa
Salve avvocato, volevo sapere una cosa,io più di sei anni...13 Giugno 2019 - 17:57 da Vito
Archivi Seleziona il mese Giugno 2019 Maggio 2019 Aprile 2019 Marzo 2019 Gennaio 2019 Dicembre 2018 Novembre 2018 Ottobre 2018 Aprile 2018 Gennaio 2018 Novembre 2017 Ottobre 2017 Aprile 2017 Febbraio 2017 Gennaio 2017 Dicembre 2016 Agosto 2016

References: sentenza 
 sentenza 

Art. 464

Art. 464
 sentenza

 art.483