Source: https://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/decreto-legislativo-26-novembre-1999-n-532.html
Timestamp: 2017-09-26 11:16:41+00:00

Document:
Decreto legislativo 26 novembre 1999, n. 532 - Disposizioni in materia di lavoro notturno, a norma...
2. Nei riguardi delle forze armate e di polizia, dei servizi di protezione civile, ivi compresi quelli del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché nell'ambito delle strutture giudiziarie, penitenziarie, di quelle destinate per finalità istituzionali alle attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica, le norme del presente decreto sono applicate tenendo conto delle particolari esigenze connesse al servizio espletato e per la specifica disciplina del rapporto di impiego, con le modalità individuate con decreto del Ministro competente, di concerto con i Ministri del lavoro e della previdenza sociale, della sanità , del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e per la funzione pubblica, da emanarsi entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
Art. 3. - Limitazioni al lavoro notturno
Art. 4. - Durata della prestazione
1. L'orario di lavoro dei lavoratori notturni non può superare le otto ore nelle ventiquattro ore, salvo l'individuazione da parte dei contratti collettivi, anche aziendali, che prevedano un orario di lavoro plurisettimanale, di un periodo di riferimento pià¹ ampio sul quale calcolare come media il suddetto limite. E' fatto salvo quanto previsto dall'articolo 10 della legge 19 gennaio 1955, n. 25
2. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, previa consultazione delle organizzazioni sindacali nazionali di categoria comparativamente pià¹ rappresentative e delle organizzazioni nazionali dei datori di lavoro, viene stabilito un elenco delle lavorazioni che comportano rischi particolari o rilevanti tensioni fisiche o mentali, il cui limite è di otto ore nel caso di ogni periodo di ventiquattro ore.
Art. 5. - Tutela della salute
Art. 6. - Trasferimento al lavoro diurno
Art. 7. - Riduzione dell'orario di lavoro e maggiorazione retributiva
Art. 8. - Rapporti sindacali
1. L'introduzione del lavoro notturno è preceduta dalla consultazione delle rappresentanze sindacali unitarie, ovvero delle rappresentanze sindacali aziendali e, in mancanza, delle associazioni territoriali di categoria aderenti alle confederazioni dei lavoratori comparativamente pià¹ rappresentative sul piano nazionale; la consultazione è effettuata e conclusa entro sette giorni a decorrere dalla comunicazione del datore di lavoro.
Art. 9. - Doveri di informazione
Art. 10. - Comunicazione del lavoro notturno
1. Il datore di lavoro informa per iscritto la direzione provinciale del lavoro - settore ispezione del lavoro, competente per territorio, con periodicità annuale, dell'esecuzione di lavoro notturno svolto in modo continuativo o compreso in regolari turni periodici, quando esso non sia previsto dal contratto collettivo;
tale informativa va estesa alle organizzazioni sindacali di cui all'articolo 8. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 12 del regio decreto 10 settembre 1923, n. 1955.
Art. 11. - Misure di protezione personale e collettiva
Calcolo degli oneri per la cancellazione dei gravami nelle esecuzioni immobiliari: versione Cloud - Lodi Vecchio, 1 ora e 1 minuto fa
Nuovo Antiriciclaggio: fac simili per studio di commercialista - Trapani, 1 ora e 4 minuti fa
Rottamazione liti fiscali: foglio di calcolo - Roma, 1 ora e 5 minuti fa

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11