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Timestamp: 2019-10-13 21:10:16+00:00

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REGOLAMENTO DI CORSO DI STUDIO LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE E GESTIONE DELLA NATURA (Classe LM-60) PARTE NORMATIVA - PDF
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1 REGOLAMENTO DI CORSO DI STUDIO LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE E GESTIONE DELLA NATURA (Classe LM-60) PARTE NORMATIVA Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso. Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Scienze e Gestione della Natura è necessaria la padronanza del metodo scientifico e sperimentale avendo acquisito adeguate conoscenze di ambito matematico-statistico, fisico-chimico, bio-ecologico ed economico-sociale in proporzioni variabili sulla base della laurea di provenienza. Sarà inoltre verificato il livello di conoscenza della lingua inglese, che dovrà essere almeno pari al livello B1. Gli studenti che non dimostrassero un livello di conoscenza della lingua inglese almeno pari al livello B2 potranno iscriversi al corso di laurea magistrale solo a condizione che inseriscano nel proprio piano di studi attività relative alle ulteriori conoscenze linguistiche in modo da garantire il raggiungimento del livello B2 prima del conseguimento del titolo, e non potranno accedere al curriculum in lingua inglese prima del raggiungimento di tale livello. Condizioni per accedere alla Laurea Magistrale sono l'aver conseguito una delle lauree attivate nelle classi elencate al sottostante punto 1, oppure possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, e riconosciuto idoneo. 1. Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo: ex D.M. 270: - Scienze e Tecnologie per l'ambiente e la Natura (L-32) - Scienze Biologiche (L-13) - Scienze Geologiche (L-34)- Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali (L-25) ex. D.M. 509/99: - Scienze e Tecnologie per l'ambiente e la Natura (Classe 27) - Scienze Biologiche (Classe 12) - Scienze della Terra (Classe 16) - Scienze e Tecnologie Agrarie, Agroalimentari e Forestali (Classe 20) Previgente ordinamento quadriennale/quinquennale: - Scienze Ambientali - Scienze Biologiche - Scienze Geologiche - Scienze Naturali - Scienze Agrarie - Scienze Forestali oppure
2 2. Avere acquisito almeno 36 CFU così ripartiti nei seguenti settori scientifico-disciplinari: - MAT/01-09; INF/01, ING-INF/05, SECS-S/01-02, FIS/01-08, almeno 12 CFU - CHIM/01/02/03/06/12, almeno 6 CFU - BIO/01-19, GEO/01-12, almeno 18 CFU L'ammissione al corso di laurea magistrale è in ogni caso subordinata, oltre che al possesso dei requisiti curricolari predeterminati, all'accertamento dell'adeguata preparazione personale. La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione è eseguita da apposita Commissione nominata dal corso di studio sulle conoscenze a livello universitario nei seguenti ambiti: - Matematico statistico - Fisico-Chimico - Bio-Ecologico - Economico-sociale e verrà svolta attraverso accurata analisi del curriculum e per tutti i casi individuati dalla Commissione sulla base di un eventuale colloquio integrativo secondo modalità, criteri e procedure fissate dal Consiglio di corso di studio e rese note tramite pubblicazione sul portale di Ateneo. Per l'accesso al corso di studio è richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B1. La competenza linguistica in ingresso di livello B1 è verificata contestualmente all'idoneità di livello B2. Per l'accesso al curriculum internazionale è richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B2. Art. 2 Regole di mobilità fra i curricula del Corso di Studio. Piani di studio individuali. Il Corso di Studio prevede due curricula, di cui uno erogato in lingua italiana e uno erogato in lingua inglese (curriculum internazionale in Global Change Ecology and Sustainable Development Goals). Il passaggio tra i curricula previsti è consentito previa richiesta motivata dello studente. Le richieste saranno sottoposte singolarmente al Consiglio di Corso di Studio, che valuterà le ragioni delle richieste e l ammissibilità delle stesse. Lo studente può effettuare le scelte indicate nel piano didattico, con le modalità indicate nel piano stesso e nei termini determinati annualmente dalla Scuola e resi noti tramite il Portale di Ateneo. E' prevista la possibilità di presentazione di piani di studio individuali, entro i termini resi noti tramite il Portale di Ateneo. Il Consiglio di Corso di studio valuta i piani di studio presentati sulla base della loro congruenza con gli obiettivi formativi del corso di studio e verifica che il numero degli esami, degli insegnamenti e dei crediti formativi universitari relativi non sia inferiore al corrispondente numero previsto dal Piano di Studi ufficiale. Art. 3 Modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e tipologia delle forme didattiche. Il piano didattico allegato indica le modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e la relativa suddivisione in ore di didattica frontale, di esercitazioni pratiche o di tirocinio, nonché la tipologia delle forme didattiche.
3 Eventuali ulteriori informazioni ad esse relative saranno rese note annualmente nel Portale di Ateneo. Art. 4 Frequenza e propedeuticità. L'obbligo di frequenza alle attività didattica, se presente, è indicato nel piano didattico, così come le eventuali propedeuticità delle singole attività formative. Le modalità e la verifica dell'obbligo di frequenza, ove previsto, sono stabilite annualmente dal Consiglio di Corso di Studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite il Portale di Ateneo. Art. 5 Prove di verifica delle attività formative. Il piano didattico prevede i casi in cui le attività formative si concludono con un esame con votazione in trentesimi ovvero con un giudizio di idoneità. Le modalità di svolgimento delle verifiche (forma orale, scritta o pratica ed eventuali loro combinazioni; verifiche individuali ovvero di gruppo) sono stabilite annualmente dal Consiglio del Corso di Studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite il Portale di Ateneo. Art. 6 Attività formative autonomamente scelte dallo studente. Lo studente può indicare come attività formative autonomamente scelte uno o più insegnamenti/attività formative tra quelle individuate dal Corso di Studio e previste nel Piano Didattico. Tali attività formative sono considerate coerenti con il progetto formativo. Se lo studente intende sostenere un esame relativo ad un insegnamento non previsto tra quelli individuati dal Corso di Studio, deve fare richiesta al Consiglio di Corso di Studio nei termini previsti annualmente e resi noti tramite pubblicazione sul portale di Ateneo. Il Consiglio valuterà la coerenza della scelta con il percorso formativo dello studente. Art. 7 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio della stessa classe. I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti fino a concorrenza dei crediti dello stesso settore scientifico disciplinare previsti dall'ordinamento didattico del corso di studio, nel rispetto dei relativi ambiti scientifico disciplinari e della tipologia delle attività formative. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di Studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Con riferimento ai corsi di studio erogati in lingua diversa dall italiano, il riconoscimento è relativo ad insegnamenti impartiti o alle attività formative svolte in tale lingua.
4 Art. 8 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio di diversa classe, presso università telematiche e in Corsi di Studio internazionali. I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti dal Consiglio di Corso di Studio sulla base dell analisi del programma svolto. Il riconoscimento è effettuato fino a concorrenza dei crediti formativi universitari previsti dall'ordinamento didattico del corso di studio, nel rispetto dei relativi ambiti scientifico disciplinari e della tipologia delle attività formative. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di Studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Con riferimento ai corsi di studio erogati in lingua diversa dall italiano, il riconoscimento è relativo ad insegnamenti impartiti o alle attività formative svolte in tale lingua. Art. 9 Criteri di riconoscimento delle conoscenze e abilità extrauniversitarie Possono essere riconosciute competenze acquisite fuori dall'università quando si tratti di conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia e maturate in attività formative di livello post secondario alla cui realizzazione e progettazione abbia concorso l'università. La richiesta di riconoscimento sarà valutata dal Consiglio di Corso di Studio tenendo conto delle indicazioni date dagli Organi Accademici e del numero massimo di crediti riconoscibili fissato nell'ordinamento didattico del corso di studio. Il riconoscimento potrà avvenire qualora l'attività sia coerente con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle attività formative che si riconoscono, visti anche il contenuto e la durata in ore dell'attività svolta. Art. 10 Tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o collegato ad un progetto formativo Il Corso di Studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione. Tali esperienze formative della durata massima di 12 mesi, che dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi: - nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale; - per attività di tirocinio previsto dal piano didattico; - per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio; - per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.
5 Art. 11 Modalità di svolgimento della prova finale La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste nella redazione e nella discussione pubblica di una tesi scritta elaborata in modo originale dallo studente su un argomento coerente con gli obiettivi del corso di studio, sotto la guida di un relatore. La dissertazione deve dimostrare la padronanza degli argomenti, capacità critica, l'attitudine a operare in modo autonomo e una capacità di comunicazione di buon livello. Art. 12 Coerenza fra i crediti assegnati alle singole attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati La Commissione Paritetica docenti-studenti in data 15/12/2017 ha espresso parere favorevole ai sensi dell'articolo 12 comma 3 del DM 270/04.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12