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Timestamp: 2018-06-20 13:20:00+00:00

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Legge Regionale n. 11 del 29 maggio 1996 - Turistico - Fiaip.it
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Legge Regionale n. 11 del 29 maggio 1996
Art. 2. (Definizione e caratteristiche).
Art. 3. (Requisiti tecnici).
1. Le case per ferie devono possedere i requisiti previsti dai regolamenti igienico - edilizi. In particolare, devono avere:
Art. 4. (Obblighi amministrativi per lo svolgimento dell'attività).
Art. 5. (Definizioni e caratteristiche).
Art. 6. (Requisiti tecnici).
1. Gli ostelli per la gioventù devono possedere i requisiti previsti dai regolamenti igienico - edilizi. In particolare, devono avere:
Art. 7. (Obblighi amministrativi per lo svolgimento dell'attività).
Art. 8. (Definizione e caratteristiche).
Art. 9. (Requisiti tecnici).
Art. 10. (Obblighi amministrativi per lo svolgimento dell'attività).
2. Il rilascio dell'autorizzazione è subordinato al superamento da parte del gestore dell'esame preliminare di idoneità, ai sensi dell'art. 10 della l. r. 21/1993.
c) il numero dei posti letto e le dotazioni igienico - sanitarie;
Art. 11. (Definizione e caratteristiche).
Art. 12. (Requisiti tecnici).
Art. 13. (Obblighi amministrativi per lo svolgimento dell'attività).
1. L'esercizio dell'attività ricettiva nei posti tappa escursionistici è soggetto ad autorizzazione rilasciata dal Comune, riportante le generalità del proprietario dell'immobile e del titolare
dell'autorizzazione stessa, il numero dei posti letto e il periodo di apertura.
a) il numero dei posti letto e le dotazioni igienico - sanitarie;
Art. 14. (Definizione e caratteristiche).
Art. 15. (Requisiti tecnici).
1. I locali destinati all'esercizio di affittacamere devono possedere i requisiti previsti dai regolamenti igienico - edilizi in materia di civile abitazione. In particolare, devono avere:
Art. 16. (Obblighi amministrativi per lo svolgimento dell'attività).
Art. 17. (Definizione e caratteristiche).
Art. 18. (Requisiti tecnici).
1. Le case e appartamenti per vacanze devono possedere i requisiti previsti dai regolamenti igienico - edilizi in materia di civile abitazione.
4. Gli arredi, i corredi e le dotazioni varie assegnati alle singole unità abitative devono essere mantenuti in buono stato di funzionamento e devono essere conformi ai requisiti igienico - sanitari previsti dalla normativa vigente.
Art. 19. (Obblighi amministrativi per lo svolgimento dell'attività).
3. Nel provvedimento autorizzativo devono essere riportate le generalità del proprietario dell'immobile e del titolare
dell'autorizzazione stessa, il numero e l'ubicazione delle unità abitative da affittare.
Art. 20. (Accertamento dei requisiti).
1. Entro trenta giorni dalla presentazione della domanda il Comune provvede al rilascio dell'autorizzazione per le attività ricettive di cui alla presente legge dopo aver accertato che sussistano i requisiti soggettivi del titolare e degli eventuali rappresentanti di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), nonché i requisiti strutturali ed igienico - sanitari, sulla base delle indicazioni contenute nella domanda e nella relativa documentazione tecnica ad essa allegata, comprendente:
b) relazione tecnico - descrittiva del fabbricato contenente gli elementi relativi alle caratteristiche strutturali e funzionali richieste dai precedenti articoli per ciascun tipo di struttura;
Art. 21. (Rinnovi delle autorizzazioni annuali).
Art. 22. (Diffida, sospensione, revoca e cessazione delle autorizzazioni).
Art. 23. (Comunicazione dei provvedimenti e rilevazioni statistiche).
Art. 25. (Appartamenti ammobiliati per uso turistico).
Art. 26. (Funzioni di vigilanza e di controllo).
Art. 27. (Osservanza di norme statali e regionali).
Art. 28. (Sanzioni).
6. Sono fatte salve le sanzioni previste da leggi statali e regionali per la violazione nell'esercizio di attività ricettive di norme riguardanti la pubblica sicurezza, la rilevazione statistica, l'iscrizione alla sezione speciale del registro degli esercenti il commercio, la tutela igienico- sanitaria, la prevenzione incendi ed infortuni, l'uso e la tutela del suolo, la salvaguardia dell'ambiente.
Art. 29. (Accertamento delle violazioni e irrogazione delle sanzioni).
Art. 30. (Regolamento di applicazione).
1. Alla definizione dei requisiti igienico - sanitari, ivi compresi quelli relativi all'approvvigionamento idro - potabile e agli scarichi, nonché di sicurezza delle strutture ricettive disciplinate dalla presente legge si provvede con apposito regolamento, da approvarsi da parte del Consiglio regionale entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
2. Per le strutture di nuova apertura il rilascio delle autorizzazioni previste dagli art. 4, 7, 10, 13, 16 e 19 è subordinato alla verifica dei requisiti igienico - sanitari nonché di sicurezza individuati dal regolamento di cui al comma 1, oltre che dei requisiti tecnici previsti dagli art. 3, 6, 9, 12, 15 e 18.
3. Il regolamento di cui al comma 1 deve contenere l'indicazione dei requisiti minimi igienico - sanitari previsti dalle disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1980, n. 327 (Regolamento di esecuzione della L. 30 aprile 1962, n. 283, e successive modificazioni, in materia di disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande), nonché dei requisiti minimi con riferimento ai servizi igienici necessari in relazione alle differenti strutture disciplinate dalla presente legge. Detto regolamento, inoltre, fissa le modalità tecnico - amministrative per l'approvvigionamento idro - potabile e per lo scarico delle acque reflue, in conformità alle disposizioni vigenti in materia di tutela delle acque destinate al consumo umano e di tutela delle acque dall'inquinamento.
Art. 31. (Disposizioni transitorie e finali).
2. Fatto salvo quanto disposto dal comma 1, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, non si applicano più nella regione Valle d'Aosta le disposizioni della legge 16 giugno 1939, n. 1111 (Disciplina degli affittacamere), del decreto del Presidente della Repubblica 4 agosto 1957, n. 918 (Approvazione del testo organico delle norme sulla disciplina dei rifugi alpini) e della legge 21 marzo 1958, n. 326 (Disciplina dei complessi ricettivi complementari a carattere turistico - sociale).

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30
 art. 4
 art. 3

Art. 31