Source: http://www.consiglio.marche.gov.it/banche_dati_e_documentazione/leggirm/leggi/visualizza/vig/1245
Timestamp: 2014-12-23 02:13:23+00:00

Document:
Visualizza testo storico | Sommario| Nascondi riferimenticerca nel testo: Estremi del documento Atto:LEGGE REGIONALE 5 maggio 1998, n. 13Titolo:Approvazione del bilancio di previsione per l'anno 1998 ed adozione del bilancio pluriennale per il triennio 1998/2000.Pubblicazione:(B.u.r. 14 maggio 1998, n. 39 - supplemento n. 9)Stato:VigenteTema: E. FINANZASettore:E.1. CONTABILITA� - PROGRAMMAZIONEMateria:E.1.2 Bilanci � Leggi finanziarieNota:Il Commissario del Governo con nota prot. n. 279/Gab98 del 2 maggio 1998 ha trasmesso al Presidente della Giunta regionale la seguente comunicazione: "Con riferimento alla legge in oggetto, si comunica che il governo ha rilevato che: "a) l'art. 26 conferma per l'anno 1998 disposizioni recate da norma regionale in precedenza censurata dal governo ex art. 127 della Costituzione. Ci� dicasi in particolare per le disposizioni di cui all'art. 7 della l.r. n. 45/1996, oggetto di rinvio limitato, la quale autorizzando la giunta regionale ad emettere prestiti obbligazionari anche per la copertura di disavanzi di bilancio, si poneva in contrasto con l'articolo 35, commi 1 e 3, della legge n. 724/1994 e con l'articolo 10 della legge n 281/1970 (come modificato da art. 9, legge 181/1982), secondo cui predetti prestiti sono esclusivamente da finalizzarsi per investimenti; b) l'articolo 35, 2 comma, autorizzando la giunta regionale a modificare gli stanziamenti di competenza e cassa dei capitoli compresi nell'ambito del titolo V (entrate derivanti da mutui, prestiti ed altre operazioni creditizie) dello stato di previsione dell'entrata e correlati ai capitoli di spesa, si pone in contrasto con l'articolo 15 della legge n. 335/1976, come recepito dall'articolo 65, comma 4, della legge regionale di contabilit� n. 25/1980, secondo cui le variazioni cui trattasi sono da disporsi o da autorizzarsi con legge regionale". Per i suesposti motivi, il governo ha rinviato il provvedimento a nuovo esame del consiglio regionale. Trattasi di c.d. rinvio limitato, per cui codesta regione pu� far luogo alla promulgazione e pubblicazione della legge, salvo le parti coinvolte dal rinvio". Il Commissario del Governo con successiva nota prot. n. 279/GAB98 del 5 maggio 1998 ha trasmesso al Presidente della Giunta regionale la seguente comunicazione: "Il Governo ha consentito l'urgenza della legge".SommarioTITOLO I
Disposizioni diverse Art. 27 (Rinuncia alla riscossione di entrate di lieve entit�) Art. 28 (Limiti di valore dei contratti, convenzioni, liti attive e passive, rinunce e transazioni di competenza della Giunta regionale) Art. 29 (Oneri di revisione dei prezzi contrattuali) Art. 30 (Iscrizione in bilancio di stanziamenti per scopi particolari) Art. 31 (Termini per la presentazione dei rendiconti) Art. 32 (Semplificazioni procedurali) Art. 33 (Recupero disponibilit� finanziaria) Art. 34 (Capitoli aggiunti) Art. 35 (Integrazione alle disposizioni procedurali) Art. 36 (Adozione del bilancio pluriennale per il triennio 1998/2000) Art. 37 (Dichiarazione d'urgenza) Allegato 1TITOLO I
Approvazione dello stato di previsione delle entrate e dello stato di previsione della spesaArt. 1 (Entrate di natura tributaria)1. Le entrate derivanti da tributi della Regione, dal gettito dei tributi erariali e di quote di essi devoluti alla Regione sono previste, per l'anno 1998, nei complessivi importi di lire 2.505.160.000.000 e di lire 2.499.679.511.784 rispettivamente in termini di competenza e di cassa, risultanti dalla sommatoria degli importi iscritti a fronte di ciascuno dei capitoli compresi nel titolo I dello stato di previsione dell'entrata.Art. 2 (Entrate per trasferimenti di fondi dal bilancio dello Stato e dall'Unione europea)1. Le entrate derivanti da contributi ed assegnazioni di fondi dallo Stato e le entrate per contributi dall'Unione europea sono previste, per l'anno 1998, nei complessivi importi di lire 1.243.905.582.771 e lire 2.127.550.632.667, rispettivamente in termini di competenza e di cassa, risultanti dalla sommatoria degli importi iscritti a fronte di ciascuno dei capitoli compresi nel titolo II dello stato di previsione dell'entrata.Art. 3 (Entrate per rendite patrimoniali e diverse)1. Le entrate derivanti da rendite patrimoniali, da utili di gestione di enti o aziende regionali e le entrate diverse sono previste per l'anno 1998 nei complessivi importi di lire 46.093.773.467 e di lire 51.335.816.493, rispettivamente in termini di competenza e di cassa, risultanti dalla sommatoria degli importi iscritti a fronte di ciascuno dei capitoli compresi nel titolo III dello stato di previsione dell'entrata.Art. 4 (Entrate per alienazione di beni patrimoniali, trasferimenti di capitoli e rimborso di crediti)1. Le entrate derivanti dalla alienazione di beni patrimoniali, da trasferimenti di capitale e dal rimborso di crediti sono previste, per l'anno 1998, nei complessivi importi di lire 3.000.000.000 e di lire 3.000.776.660 rispettivamente in termini di competenza ed in termini di cassa, risultanti dalla sommatoria degli importi iscritti a fronte di ciascuno dei capitoli compresi nel titolo IV dello stato di previsione delle entrate.Art. 5 (Entrate per contrazione di mutui e prestiti ed altre operazioni creditizie)1. Le entrate derivanti da mutui e prestiti e da ogni altra operazione creditizia sono previste, per l'anno 1998, nei complessivi importi di lire 2.159.860.180.036 e di lire 2.449.381.493.202, rispettivamente in termini di competenza e di cassa, risultanti dalla sommatoria degli importi iscritti a fronte di ciascuno dei capitoli compresi nel titolo V dello stato di previsione dell'entrata.Art. 6 (Entrate per contabilit� speciali)1. Le entrate per contabilit� speciali sono previste, per l'anno 1998, nei complessivi importi di lire 4.155.050.000.000 e di lire 4.155.050.000.000, rispettivamente in termini di competenza e di cassa, risultanti dalla sommatoria degli importi iscritti a fronte di ciascuno dei capitoli compresi nel titolo VI dello stato di previsione dell'entrata.Art. 7 (Stato di previsione dell'entrata)1. E' approvato in lire 10.778.119.227.618 in termini di competenza e in lire 11.592.057.360.574 in termini di cassa, lo stato di previsione dell'entrata della Regione per l'anno 1998 annesso alla presente legge (tabella 1).2. Sono autorizzati, secondo le leggi in vigore, l'accertamento e la riscossione dei tributi della Regione, la riscossione, nei confronti dello Stato, delle quote, di tributi erariali attribuiti alla Regione Marche e il versamento, nella cassa della Regione, di ogni altra somma e provento dovuti per l'anno 1998, in relazione allo stato di previsione dell'entrata di cui al comma 1.3. E' altres� autorizzata l'emanazione dei provvedimenti necessari per rendere esecutivi i ruoli dei proventi spettanti alla Regione Marche.Art. 8 (Spese di amministrazione generale)1. L'ammontare degli stanziamenti di competenza per spese di amministrazione generale considerate nella rubrica I dello stato di previsione della spesa � determinato, per l'anno 1998, in complessive lire 207.190.197.500, di cui lire 200.078.157.500 per spese di parte corrente e lire 7.112.040.000, per spese in conto capitale, ed � destinato ai vari settori organici e per i relativi importi, secondo le risultanze esposte nel riepilogo generale allegato alla presente legge.Art. 9 (Spese per la salvaguardia del territorio e la tutela dell'ambiente)1. L'ammontare degli stanziamenti di competenza per spese per la salvaguardia del territorio e la tutela dell'ambiente considerate nella rubrica II dello stato di previsione della spesa � determinato per l'anno 1998, in complessive lire 380.715.546.541 di cui lire 155.525.272.690 per spese di parte corrente e lire 225.190.273.851 per spese in conto capitale, ed � destinato ad interventi nei settori organici e nell'ambito di ciascuno di essi, all'attuazione dei relativi programmi e progetti, per i controindicati importi, secondo le risultanze esposte nel riepilogo generale allegato alla presente legge.Art. 10 (Spese per interventi a sostegno della produzione)1. L'ammontare degli stanziamenti di competenza per spese per interventi a sostegno della produzione considerate nella rubrica III dello stato di previsione della spesa � determinato, per l'anno 1998, in complessive lire 383.855.257.857 di cui lire 130.111.024.005 per spese di parte corrente e lire 253.744.233.852 per spese in conto capitale ed � destinato ad interventi nei settori organici e, nell'ambito di ciascuno di essi, all'attuazione dei relativi programmi e progetti, per i controindicati importi, secondo le risultanze esposte nel riepilogo generale allegato alla presente legge.Art. 11 (Spese per servizi sociali e sanitari)1. L'ammontare degli stanziamenti di competenza per spese per i servizi sociali e sanitari considerate nella rubrica IV dello stato di previsione della spesa � determinato, per l'anno 1998, in complessive lire 3.335.344.282.650, di cui lire 3.225.095.193.874 per spese di parte corrente e lire 110.249.088.776 per spese in conto capitale, ed � destinato ad interventi nei settori organici e, nell'ambito di ciascuno di essi, all'attuazione dei relativi programmi e progetti, per i controindicati importi, secondo le risultanze esposte nel riepilogo generale allegato alla presente legge.Art. 12 (Spese non ripartite)1. Le spese di competenza non ripartite, considerate nella rubrica V dello stato di previsione della spesa per l'anno 1998, attengono:
d) al rimborso delle anticipazioni ordinarie di cassa e delle altre operazioni di prefinanziamento a breve lire 1.300.000.000.000.2. Per effetto del comma 1, l'importo degli stanziamenti di competenza per l'estinzione di passivit� risulta determinata per l'anno 1998 in lire 1.669.493.121.547.Art. 14 (Contabilit� speciali)1. Le spese per contabilit� speciali sono previste, per l'anno 1998, nei complessivi importi di lire 4.155.050.000.000 e lire 4.155.050.000.000 rispettivamente in termini di competenza e di cassa, risultanti dalla sommatoria degli importi iscritti a fronte di ciascuno dei capitoli compresi nella rubrica VII dello stato di previsione della spesa.Art. 15 (Stato di previsione della spesa)1. E' approvato in lire 10.778.119.227.618 in termini di competenza ed in lire 11.468.022.896.515 in termini di cassa, lo stato di previsione della spesa della Regione per l'anno finanziario 1998 annesso alla presente legge (tabella 2).2. E' autorizzata l'assunzione di impegni di spesa entro i limiti degli stanziamenti di competenza dello stato di previsione della spesa di cui al comma 1.3. E' autorizzato il pagamento delle spese della Regione entro i limiti degli stanziamenti di cassa dello stato di previsione della spesa per l'anno 1998, in conformit� alle disposizioni di cui alla l.r. 30 aprile 1980, n. 25 ed a quelle contenute nella presente legge.Art. 16 (Quadro generale riassuntivo delle previsioni di competenza)1. E' approvato il quadro generale riassuntivo delle previsioni di competenza del bilancio della Regione per l'anno 1998 annesso alla presente legge (tabella 3).Art. 17 (Quadro generale riassuntivo delle previsioni di cassa)1. E' approvato il quadro generale riassuntivo delle previsioni di cassa del bilancio della Regione per l'anno 1998 annesso alla presente legge (tabella 4).TITOLO II
Determinazione delle entit� dei fondi speciali; ricorso alle finanze straordinarie e relative modalit�Art. 18 (Fondi globali)1. Ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 58 della l.r. 30 aprile 1980, n. 25, sono iscritti, nello stato di previsione della spesa, i seguenti fondi globali per i controindicati importi in termini di competenza e di cassa:
c) tasso variabile massimo semestrale non superiore a quello determinato dai competenti organi dello Stato per le operazioni di mutuo da concludersi dagli enti locali territoriali ai sensi della legge 9 agosto 1986, n. 488 e seguenti, oneri fiscali esclusi ovvero a tasso fisso alle migliori condizioni di mercato se economicamente pi� vantaggiose.2. Alla contrazione dei mutui di cui al comma 1 si provvede in relazione alle effettive esigenze di cassa, ai sensi dell'articolo 67, settimo comma, della l.r. 25/1980.3. Il pagamento dell'annualit� di ammortamento dei mutui contratti � garantito mediante l'iscrizione nel bilancio regionale, a decorrere dall'anno di inizio dell'ammortamento e per tutta la durata dello stesso, delle somme occorrenti per l'effettuazione dei detti pagamenti.4. Le spese per l'ammortamento dei mutui, sia per la quota relativa al rimborso del capitale, sia per la quota relativa agli interessi, sono dichiarate obbligatorie.Art. 26 (Omissis 1)..............................................................................................Nota relativa all'articolo 26:Vedi comunicazione del Commissario del Governo prot. n. 279/Gab98 del 2 maggio 1998 riportata nella nota (1) in calce alla presente legge.TITOLO III
Disposizioni diverseArt. 27 (Rinuncia alla riscossione di entrate di lieve entit�)1. Ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 80, commi primo e secondo, della l.r. 25/1980, l'importo massimo dei singoli diritti di credito vantati dalla Regione, in materia di entrate di natura non tributaria, nonch� la rinuncia dell'importo delle singole pene pecuniarie per violazione alle leggi regionali, � stabilito, per l'anno 1998, in lire 20.000.2. E' consentito altres� l'abbandono, da parte della Regione, del diritto di credito per tributi regionali in essere alla data del 31 dicembre 1996, quando lo stesso sia di importo non superiore a lire 20.000; parimenti non si fa luogo alla riscossione degli interessi e delle sanzioni pecuniarie ad essi connessi.3. Il Dirigente del servizio bilancio, mediante proprio decreto, � autorizzato per gli adempimenti di cui ai commi 1 e 2.Art. 28 (Limiti di valore dei contratti, convenzioni, liti attive e passive, rinunce e transazioni di competenza della Giunta regionale)1. Ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 88, primo comma, della l.r. 25/1980, il valore massimo dei contratti, delle convenzioni, delle rinunce e transazioni e delle liti attive e passive nei quali sia interessata la Regione e sui quali pu� deliberare la Giunta regionale � stabilito, per l'anno 1998, in lire 2.000 milioni.2. Le disposizioni del primo comma dell'articolo 88 della l.r. 25/1980 non si applicano per i contratti relativi a spese gi� deliberate dal Consiglio regionale, che ne abbia fissato gli elementi essenziali.Art. 29 (Oneri di revisione dei prezzi contrattuali)1. Agli oneri derivanti dall'applicazione delle leggi 9 maggio 1950 n. 329, 23 ottobre 1963, n. 1.481, 19 febbraio 1970, n. 76 e successive modificazioni ed integrazioni, concernenti la revisione dei prezzi contrattuali, si provvede, per l'anno 1998, nel modo che segue:

References: art. 127
 art. 9
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35
 Art. 36
 Art. 37