Source: http://www.amicidipontecarrega.it/statuto/
Timestamp: 2020-03-28 14:21:34+00:00

Document:
Statuto | Amici di Ponte Carrega
E’ costituita nel rispetto del codice civile e della L 383/2000 e successive modifiche l’associazione di promozione sociale denominata Associazione amici di Pontecarrega. L’associazione è un centro di vita culturale autonomo, pluralista, apartitico ed aconfessionale, ispirata alla solidarietà sociale, e alla cooperazione democratica fra le persone, con particolare attenzione alle tematiche legate a Ponte Carrega, zone limitrofe e più in generale della Val Bisagno, ed a carattere volontario.
Logo dell’associazione è un tondo neutro bordato di rosso sul quale è riprodotto: 1) La scritta Associazione Amici di Pontecarrega di colore rosso; 2)La rappresentazione stilizzata del Ponte Carrega e di cinque case del borgo anche esse di colore rosso. Il font utilizzato per la scritta è Papyrus.
Art. 2 L’ASSOCIAZIONE
L’associazione ha sede legale a Genova in Passo Ponte Carrega 7a (sede provvisoria) non ha scopo di lucro e la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti né direttamente né indirettamente tra i soci.
L’eventuale avanzo di gestione viene investito a favore delle attività istituzionali statutariamente previste.
La diffusione della solidarietà nei rapporti umani e tra i popoli;
Combattere contro ogni sistema che prevede lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo,ogni forma di dittatura e ogni tipo di malgoverno in generale che crei disuguaglianza sociale e non rispetti i diritti civili umani;
Combattere contro ogni forma di autoritarismo, palesi, occulte o dissimulate;
Fare informazione, portare notizie, fatti e pubblicazioni (tendenzialmente omessi o comunque trattati in maniera superficiale dagli organi di stampa ufficiali) all’attenzione della società e di chi ci circonda. E contro-informare dando punti di vista differenti dal pensiero dominante che ci vuole omologati e all’oscuro di quello che realmente accade nelle nostre strade;
La promozione sociale e lo sviluppo culturale e civile dei propri soci e della società tutta;
La pratica della difesa delle libertà civili, individuali e collettive;
Promuovere l’aggregazione di soggetti interessati all’acquisto e alla vendita di prodotti biologici e artigianali del territorio circostante, promuovendo stili di vita che permettano la riattivazione di un tessuto produttivo senza intermediari;
Promuovere la riqualificazione e la riappropriazione di spazi ed aree in disuso affinché vengano restituiti alla socialità con progetti come ad esempio orti collettivi ed orti urbani;
Art. 4 STRUMENTI DELL’ASSOCIAZIONE
Creare una radio libera ed indipendente sul web o via etere gestita dai soci che abbia come obiettivo quello di diffondere programmi, musica ed informazioni che promuovano prevalentemente la cultura solidale ed autogestionaria.
Dotare la propria sede sociale di servizio di somministrazione ai soci di alimenti e bevande;
Organizzare mostre, convegni, dibattiti, promuovendo e gestendo concorsi di idee in ambito culturale e sociale;
Promuovere e gestire attività culturali e di animazione, feste, campi di lavoro, campi vacanze rivolti a soggetti sociali a rischio (minori, migranti, adolescenti, soggetti svantaggiati, etc.);
Promuovere e gestire rassegne cinematografiche, videoproiezioni, concerti od altre iniziative a carattere sociale e culturale;
Presentare proposte ad enti e pubbliche amministrazioni , stipulare convenzioni, protocolli d’intesa o altro tipo di accordo e richiedere contributi per partecipare attivamente alle forme decentrate di gestione del territorio;
Ricercare finanziamenti pubblici e privati;
Promuovere l’edizione e la produzione di materiali derivanti dai progetti sviluppati dall’associazione, nonché di notiziari (cartacei, web o radio), volantini, saggi, libri, manuali, cd o dvd, o altra forma di diffusione;
Creare un archivio, una biblioteca ed una ludoteca dell’associazione.
Creare sale prova musicali, laboratori artistici e fotografici.
Promuovere iniziative di turismo culturale in Italia e all’estero;
Promuovere iniziative atte alla salvaguardia dell’ambiente;
Promuovere attività culturali, sociali e sportive anche in collaborazione con enti pubblici e privati;
Gestire in prima persona impianti sportivi e/o aderire a consorzi enti e associazioni che abbiano per oggetto la promozione della pratica sportiva.
Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti coloro che si riconoscono nel presente Statuto, che condividono gli scopi dell’associazione e si impegnino per il raggiungimento degli stessi.
L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Comitato Direttivo ovvero da uno o più consiglieri da esso espressamente delegati. A norma del D.lgs 30 giugno 2003 n. 196, tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio.
All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota sociale annuale stabilita dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e degli eventuali regolamenti emanati. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall’iscrizione nel libro soci. La quota associativa è intrasmissibile. Lo status di socio si perde.
I soci si distinguono in: fondatori, ordinari, sostenitori:
SOCI FONDATORI – Sono coloro che sono intervenuti nella costituzione dell’associazione, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità ma è soggetta al pagamento della quota sociale annuale.
SOCI ORDINARI – Sono i soci che annualmente versano la quota sociale e partecipano attivamente alla vita dell’associazione. Dopo 2 anni di tesseramento all’associazione possono essere eletti a cariche sociali previo approvazione del Comitato Direttivo a maggioranza semplice.
SOCI SOSTENITORI – Sono quei soci che pur non potendo partecipare attivamente alla vita dell’associazione ne condividono gli scopi e contribuiscono versando la quota sociale.
Lo status di socio ordinario e sostenitore una volta acquisito ha validità annuale e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo articolo 8.
Le attività svolte dai soci a favore dell’associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte a titolo gratuito salvo rimborsi e salvo quanto stabilito dal successivo art.11.
Tutti i soci hanno diritto di voto hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’associazione, di partecipare alle assemblee e di svolgere il lavoro comunemente concordato.
Gli associati svolgono la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, salvo quanto stabilito nel successivo art. 11, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate. Il socio ha il dovere entro i dieci giorni dall’iscrizione nel libro dei soci, di versare la quota annuale stabilita dal comitato direttivo ed approvata dall’assemblea dei soci.
Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Comitato direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di delibera del comitato direttivo.
I Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi volontari e delle quote sociali versate, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’associazione.
Contro ogni provvedimento, espulsione o radiazione, è ammesso il ricorso al presidente
entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima assemblea dei soci.
L’assemblea è l’organo sovrano dell’associazione. Essa è costituita da tutti i soci. .E’ convocata almeno una volta all’anno dal presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci, mediante:
Avviso scritto da inviare con lettera semplice (e-mail o sms) agli associati, almeno 10 giorni prima della data fissata;
Hanno diritto di voto in assemblea i soci che abbiano provveduto al versamento della quota sociale almeno otto giorni prima della data di svolgimento dell’assemblea.
Viene inoltre convocata quando il Direttivo lo ritenga necessario o quando la richieda almeno un decimo dei soci
L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
L’assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza dei soci; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.
L’assemblea straordinaria è valida in prima convocazione se è presente i 2/3 dei soci; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.
Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dal segretario, trascritto su apposito registro e conservato a cura del Segretario nell’archivio dell’associazione.
g) Approva il programma annuale dell’associazione;
Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto, non è ammessa delega.
Ma si rende valida la partecipazione e la votazione del socio in videochiamata e streaming.
Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria sono approvate a maggioranza semplice; sono espresse con voto palese.
Può essere convocata dal comitato direttivo o da almeno un quinto dei soci; approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci o con decisione deliberata a maggioranza semplice dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci nel rispetto degli art. 15 e 16 del presente statuto.
Il Comitato Direttivo è eletto dall’assemblea dei soci a maggioranza semplice;
L’associazione è amministrata da un Comitato direttivo eletto dall’assemblea e composto da cinque a nove membri.
Il comitato direttivo e le cariche al suo interno, compreso il presidente, hanno validità biennale.
La convocazione del Comitato direttivo è decisa dal Presidente o richiesta dalla maggioranza del comitato.
Le delibere devono tendere all’unanimità, nel caso non vi si arrivasse, devono avere il voto dei 4/5 dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente. Le discussioni e le deliberazioni del comitato sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall’estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Segretario.
Esclude i soci salva successiva ratifica dell’assemblea ai sensi dell’art.8 del presente statuto.
Nell’ambito del comitato direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall’assemblea generale), il Vice Presidente, il Tesoriere ed il Segretario (eletti nell’ambito del Comitato direttivo stesso).
Le discussioni e le deliberazioni del comitato direttivo sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente del comitato appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dal segretario, trascritto su apposito registro e conservato a cura del Segretario nell’archivio dell’associazione.
Il comitato direttivo è tenuto a comunicare via telematica, e-mail o sms agli iscritti le date e gli ordini del giorno delle proprie riunioni oltre a rendere noti i verbali delle proprie deliberazioni.
La carica di consigliere è rinnovabile. I consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni sia ordinarie che straordinarie. Il consigliere che ingiustificatamente non si presenti a 3 riunioni consecutive, decade; decade comunque il consigliere dopo sei mesi di assenza dai lavori del comitato. Il consigliere decaduto o dimissionario è sostituito tramite elezione diretta durante la prima assemblea ordinaria prevista.
Il comitato direttivo ha la facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti dei singoli soci, a seconda della gravità dell’infrazione commessa, mediante il richiamo scritto, la sospensione temporanea o l’espulsione o radiazione, per i seguenti motivi:
Inosservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o delle delibere degli organi sociali;
Denigrazione dei suoi organi sociali, dei soci;
Attentare al buon andamento dell’associazione, ostacolandone lo sviluppo e/o perseguendone lo scioglimento;
Appropriazione indebita dei fondi sociali, degli atti, dei documenti o altro;
Arrecare in qualunque modo danni morali o materiali all’associazione, ai locali ed alle attrezzature di sua pertinenza. In caso di dolo, il danno dovrà essere risarcito.
Il Presidente è eletto dall’assemblea dei soci a maggioranza semplice, ha la legale rappresentanza dell’Associazione ed è il suo portavoce ufficiale.
Presiede il Comitato direttivo e l’assemblea, convoca l’assemblea dei soci e il Comitato direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
Il presidente, in caso di sua assenza o impedimento può delegare in forma scritta le sue funzioni al vicepresidente.
Art. 13 PATRIMONIO SOCIALE E MEZZI FINANZIARI
Il patrimonio sociale è costituito dai beni mobili ed immobili dell’associazione e dal fondo di riserva.
Da iniziative di autofinanziamento (promozionali e sottoscrizioni sociali).
Art. 14 BILANCIO ED ESERCIZIO SOCIALE
Il bilancio consuntivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese e con le maggioranze previste dallo Statuto.
Il bilancio consuntivo è depositato e affisso presso la sede dell’associazione e diffuso via telematica, e-mail a tutti gli iscritti almeno 20 giorni prima dell’assemblea.
Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell’associazione, almeno 20 giorni prima dell’assemblea e reso noto ad ogni associato.
L’esercizio sociale si intende dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Questo statuto può essere modificato in sede di assemblea straordinaria con la presenza dei due terzi dei soci dell’associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali,con la Legge italiana.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni con finalità similari.
Genova 04/02/2013

References: Art. 2

Art. 4
 articolo 8
 art.11
 art. 11
 art. 15

Art. 13

Art. 14