Source: http://www.fbesta.gov.it/regolamento/
Timestamp: 2017-06-26 20:34:01+00:00

Document:
Istituto d'Istruzione Superiore "Fabio Besta" » Regolamento d’Istituto
Gli studenti: norme di vita scolastica Art. 1: Diritti e doveri
Gli studenti hanno i diritti e i doveri stabiliti dal D.P.R. 249 del 24/06/98 modificato per gli art. 4 e 5 dal DPR 235/2007.
1. Il regolamento dell’Istituzione scolastica individua i comportamenti che configurano mancanze disciplinari, contrarie al corretto svolgimento dei rapporti all’interno della comunità del nostro Istituto. Il regolamento prevede le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle e il relativo procedimento, secondo i criteri di seguito indicati.
Art. 2: Organo di garanzia
Viene istituito annualmente un Organo di garanzia presieduto dal Dirigente scolastico e composto da un docente, da uno studente, da un genitore. Il docente, il genitore e lo studente sono designati dal Consiglio d’Istituto. L’organo decide sulle eventuali controversie che sorgano in merito all’applicazione del regolamento di Istituto.
Art. 3: Ingresso ed uscite degli studenti
L’ingresso dovrà avvenire unicamente entro l’orario di inizio delle lezioni. A richiesta è concesso l’ingresso entro i cinque minuti successivi all’inizio delle lezioni per documentati problemi di trasporto. I ritardatari saranno di norma ammessi all’ora successiva e non potranno entrare nell’edificio fino all’inizio della seconda ora. Il numero di ritardi concessi è di tre a trimestre e cinque a pentamestre oppure quattro a quadrimestre. Nel caso di un numero superiore di ritardi, verificato dal coordinatore di classe o da altro docente, lo studente è inviato in 2 presidenza, o in assenza del Dirigente scolastico, in vicepresidenza. Il Dirigente scolastico o il Vicepreside contatteranno telefonicamente la famiglia per comunicare che l’allevo non è ammesso in classe.
Uscite. Gli studenti possono uscire alla fine della penultima ora dell’orario giornaliero, sia del mattino che del pomeriggio, con richiesta firmata da un genitore sul libretto degli studenti. La richiesta di uscita anticipata dovrà essere mostrata all’insegnante della prima ora, che autorizzerà l’uscita mettendola per iscritto sul registro di classe. Le uscite all’ultima ora, come le entrate alla seconda ora vanno comunque limitate perché incidono sul numero totale di presenze che, oltre un certo limite, determina una automatica bocciatura. Per le uscite in orario diverso dall’ultima ora, per visita medica o per gravi motivi familiari, un genitore deve venire a prendere lo studente, presentando la documentazione del motivo dell’uscita anticipata. In caso di malore, lo studente viene immediatamente assistito dal personale che ha fatto il corso per il primo soccorso. Insieme al Dirigente scolastico, se il malore è di lieve entità, si decide se chiamare la famiglia perché questa venga a prendere lo studente. Se un genitore non può venire, comunica alla segreteria amministrativa il nome di un altro familiare maggiorenne che verrà a prendere lo studente munito di carta di identità.
Se il malore è serio, viene chiamata l’ambulanza e si comunica alla famiglia in quale pronto soccorso è condotto lo studente, accompagnato dal personale della scuola, se minorenne.
Art. 4: Comportamento a scuola
Anche durante l’intervallo, gli allievi devono mantenere un comportamento rispettoso ed educato. E’ vietato uscire dalla struttura scolastica. Gli insegnanti di turno controllano gli allievi durante l’intervallo. Il personale collaboratore scolastico è tenuto alla vigilanza degli allievi durante i brevi periodi di assenza dei docenti dalle classi e durante l’intervallo. È severamente ed espressamente vietato fumare nei corridoi, nelle aule, nei bagni e in generale nell’ambito dell’edificio scolastico e dei cortili esterni. Saranno effettuati controlli. Ai contravventori, oltre alle pene previste dalla vigente normativa, saranno comminate sanzioni disciplinari. È espressamente vietato l’uso del telefono cellulare in classe durante tutte le ore di lezione a tutte le componenti scolastiche. I telefoni cellulari devono essere spenti e custoditi nel proprio zaino dagli studenti. La scuola non risponde di furti o smarrimenti. Nel caso in cui gli alunni utilizzassero il telefono durante le ore di lezione, gli insegnanti saranno autorizzati a ritirare il telefono e a consegnarlo al Dirigente o in sua assenza al Vicepreside perché lo custodiscano in cassaforte. Il telefono sarà riconsegnato esclusivamente a un genitore.
Art. 5: Uscita degli allievi per fruire dei servizi igienici ed altro
È consentita l’uscita per fruire dei servizi igienici durante l’intervallo, salvo casi di assoluta necessità. Sarà cura dei docenti far uscire gli allievi uno alla volta per recarsi nei bagni. E’ concesso l’acquisto di cibo solo durante l’intervallo.
Art. 6: Assenze degli allievi
1. Un numero eccessivo di assenze determina la bocciatura (DPR 122/2009 art. 14 c.7).
In particolare, si possono fare in un anno non più di:
• 256 ore di assenza per tutte le classi dell’ITE
• 223 ore per il biennio Liceo
• 248 ore per il triennio Liceo
In caso di assenze documentate e continuative per gravi motivi di salute, terapie e cure programmate o altri motivi, il Consiglio di classe deciderà se è possibile valutare lo studente seguendo i criteri di deroga che saranno decisi dal Collegio docenti. Il numero massimo delle assenze non può essere superato anche dagli alunni di quinta che chiedono l’ammissione agli esami di stato. La documentazione da parte della famiglia va presentata alla scuola, Ufficio amministrativo, e protocollata entro i 7 giorni successivi dal rientro dello studente in classe.
2. Lo studente deve portare sempre con sé il libretto personale. Le assenze saranno giustificate dal docente della prima ora. Particolari anomalie nelle assenze saranno comunicate alla famiglia a cura del Coordinatore di classe . Le assenze vanno SEMPRE giustificate facendo uso del libretto personale: qualora l’allievo ne sia privo, è tenuto comunque a giustificare sul proprio libretto entro il GIORNO SEGUENTE. In caso di assenze non giustificate il C.d.C. potrà decidere le sanzioni del caso fino al limite della sospensione.
3. La scuola non autorizza la partecipazione ad alcuna manifestazione all’esterno dell’istituto, mentre sono ammesse una volta al mese un’assemblea di classe ed un’assemblea di Istituto, preventivamente concordate con i docenti della classe o con il Dirigente. In caso di scioperi, occupazioni o manifestazioni cittadine di qualunque tipologia, le lezioni si svolgeranno regolarmente, indipendentemente dal numero di studenti presenti in classe. In caso di assenze dovute a scioperi o manifestazioni gli studenti verranno riammessi in classe il giorno successivo con la dichiarazione del genitore, fatta su libretto dello studente, di essere a conoscenza dei motivi della mancata presenza del figlio.
Art. 7: Studenti pendolari
Gli allievi pendolari possono essere autorizzati ad un eventuale ingresso con lieve ritardo o all’uscita con lieve anticipo su domanda dello studente (se maggiorenne) o dei genitori; la domanda deve essere inoltrata a inizio di anno scolastico e corredata dalla fotocopia dell’orario dei mezzi di trasporto. A tali studenti verrà rilasciato un apposito permesso.
Art. 8: Uso dello strutture
Ciascun allievo risponderà personalmente del proprio posto di lavoro, sia esso un banco, un computer, una postazione in laboratorio linguistico o informatico assegnato con le procedure stabilite dai docenti responsabili dei laboratori. Qualora non sia possibile determinare la responsabilità personale di un danneggiamento, questo verrà attribuito alla responsabilità di tutti coloro che occupavano, nel giorno immediatamente precedente il danneggiamento, la postazione danneggiata, o dell’intera classe nella cui ora di laboratorio si è riscontrato il danno. Il danno arrecato alle strutture e/o attrezzature della scuola va sempre rifuso con versamento sul c/c postale dell’istituto, a fronte di regolare fattura delle spese anticipate dall’istituto stesso per la manutenzione. Vanno altresì rifusi gli eventuali danni arrecati a terzi, segnalati dal docente dell’ora, per incuria o volontariamente durante le normali attività didattiche. Gli allievi alla fine dell’ultima ora devono mettere in ordine l’aula e raccogliere quanto è stato eventualmente gettato per terra.
Art. 9: Collaborazione scuola – famiglia
Le famiglie saranno tempestivamente avvertite, nei modi e nei tempi stabiliti dal Collegio dei docenti, in caso di profitto insufficiente o di comportamento disdicevole, nonché nei casi di reiterati ritardi e assenze. In ogni caso dovrà essere fatta salva la tempestività delle comunicazioni.
Art. 10: Assemblee
Le assemblee d’Istituto e di classe rappresentano un’occasione rilevante di crescita democratica oltre che culturale; pertanto gli allievi sono invitati ad una consapevole, ordinata ed attiva partecipazione. L’assemblea di classe non può tenersi sempre nello stesso giorno della settimana, perché ciò comporta che vengano usate sempre le ore degli stessi insegnanti durante l’anno scolastico. Le due ore disponibili ogni mese possono essere fruite anche separatamente. L’assemblea di classe, per la quale la legge non stabilisce quale sia l’Organo che la convoca, è convocata nei modi stabiliti dagli studenti che, tramite i rappresentanti, effettuano regolare richiesta di assemblea al Dirigente Scolastico, sottoscritta dai docenti delle ore prescelte per l’assemblea, almeno due giorni prima della stessa. Di ciascuna assemblea va redatto, dai rappresentanti di classe, regolare verbale.
Art. 11: Comitato studentesco
Il Comitato studentesco nel nostro Istituto è inteso come l’assemblea dei rappresentanti di classe degli studenti. Il Comitato studentesco può auto convocarsi in ore coincidenti con quelle delle lezioni con l’autorizzazione del Dirigente Scolastico, che può convocarlo nel caso intenda presentare agli studenti problematiche generali dell’ Istituto.
Art. 12: Parcheggio dei mezzi di locomozione degli studenti
Gli allievi dovranno parcheggiare cicli e motocicli nelle aree indicate, lasciando liberi e sgombri da ogni mezzo gli accessi all’istituto al fine di consentire l’accostamento di eventuali mezzi di soccorso e dei mezzi dell’AMSA. Comportamenti difformi saranno sanzionati e segnalati alla polizia urbana. I mezzi sono parcheggiati a rischio e pericolo degli studenti: l’Istituto non risponde di furti e/o manomissioni.
Art. 13: Rapporti con la presidenza
L’ufficio di presidenza, nella persona del Dirigente scolastico e dei suoi Collaboratori è sempre a disposizione degli studenti per la soluzione, nei limiti del possibile, di problemi di ordine logistico, organizzativo e didattico.
Art. 14: Rispetto dell’ambiente
L’Istituzione scolastica opera nell’intento di diffondere una cultura di responsabilità, di coinvolgimento e di sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente. Si raccomanda di rispettare la raccolta differenziata e di avere cura del Parco Botanico del Besta.
Art. 15: Abbigliamento consono
Si richiamano gli studenti e le studentesse all’esigenza di indossare un abbigliamento adeguato alla serietà dell’ambiente scolastico. Sono ad esempio sconvenienti abbigliamenti succinti ed è inadatto ad una scuola indossare berretti di qualsiasi foggia.

References: Art. 1
 art. 4

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 art. 14

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15