Source: http://docplayer.it/643672-Raccolta-delle-documentazioni-necessarie-per-l-esportazione-del-vino-a-cura-della-rete-degli-uffici-ice-all-estero-aprile-2009.html
Timestamp: 2017-06-26 12:29:33+00:00

Document:
Raccolta delle documentazioni necessarie per l esportazione del vino. (A cura della Rete degli Uffici ICE all Estero - Aprile 2009) - PDF
Download "Raccolta delle documentazioni necessarie per l esportazione del vino. (A cura della Rete degli Uffici ICE all Estero - Aprile 2009)"
1 Raccolta delle documentazioni necessarie per l esportazione del vino. (A cura della Rete degli Uffici ICE all Estero - Aprile 2009)2 ICE - Sede Regionale per il Veneto - Verona 23 Il Commercio internazionale ha sempre necessità di accurate informazioni, atte a migliorare le dinamiche nell interscambio tra Paesi. Questa raccolta sulla documentazione necessaria per esportare il vino verso i Paesi extra-ue, aggiornata al 2009, intende facilitare gli operatori del settore vitivinicolo che intendono proporre la loro produzione verso i mercati esteri, fornendo una prima informazione di massima sugli obblighi doganali che sono tenuti ad osservare. Grazie alla collaborazione con la Rete degli Uffici ICE all estero è stato predisposto questo aggiornamento, che fornisce, oltre all elenco dei documenti necessari, anche una prima informazione sugli eventuali limiti e i sui dazi dovuti al momento dell importazione nel Paese estero. Per questo motivo questa pubblicazione non può essere di carattere esaustivo; sarà a discrezione delle aziende vinicole interessate concentrarsi sui Paesi per loro più interessanti e di conseguenza approfondire tali problematiche. L Istituto nazionale per il Commercio Estero, tramite le sue strutture all Estero ed in Italia è a disposizione per dare maggiori informazioni, anche sul piano promozionale a favore del settore, anche tramite i siti a disposizione degli operatori: ICE Sede regionale per il Veneto Viale del Lavoro, Verona 34 45 EUROPA 56 67 ESPORTAZIONE VINO IN ALBANIA DOCUMENTI ESPORTAZIONE FATTURA EXPORT DICHIARAZIONE DOGANALE DOCUMENTI DI TRASPORTO PACKING LIST CERTIFICATO DI ORIGINE CERTIFICATI DI ANALISI ETICHETTATURA DEL VINO IMBALLAGGI DOCUMENTI DI IMPORTAZIONE DICHIARAZIONE DOGANALE DI IMPORTAZIONE DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL IMPORTAZIONE CONTINGENTE DOGANALE BIOTERRORISM ACT NOTIFICA PREVENTIVA REGISTRAZIONE ETICHETTE DAZI E ALTRE IMPOSTE A CARICO IMPORTATORE NEL PAESE ALTRI EVENTUALI DOCUMENTI NECESSARI SECONDO IL PAESE IMPORTATORE Fattura commerciale Deve contenere gli elementi sotto indicati: - destinatario - data di emissione e numero progressivo - data dell ordine - descrizione della merce e voce doganale - valore della merce - numero dei colli, peso lordo - peso netto o numero di pezzi - porto di destinazione - ammontare spese di trasporto - ammontare spese di assicurazione - condizioni di pagamento Si - trasporto ferroviario: lettera di vettura - trasporto via mare: polizza di carico (Bill of Lading) - trasporto per via aerea: lettera di vettura aerea ((Air way Bill) - trasporto stradale: Carnet TIR, CMR Si - certificato sanitario per prodotti zootecnici, alimentari, farmaceutici - certificato fitosanitario per prodotti chimici ed agricoli In lingua albanese sull etichetta originale o su un altra etichetta assieme all originale Si - IVA 20% - Dazio doganale 2204: 15% - L accisa: circa 0,16 0,27 euro/litro - Bollo fiscale: 0,02 euro/bollo Per le procedure doganali è necessaria una P. IVA albanese 78 Le bottiglie del vino devono avere il bollo fiscale prima di entrare nel territorio albanese. Pertanto, è necessario acquistare i bolli fiscali, compilando l'apposito formulario presso la Direzione Generale delle Imposte, e pagare l'accisa, compilando l'apposito formulario presso l'ufficio Regionale delle Imposte dove l'azienda è/o si registrerà, prima di esportare vino in Albania. In ottemperanza all'accordo di Stabilizzazione e di Associazione tra la Comunità Europea (e quindi italiana) e la Repubblica d'albania i prodotti di Vs. interesse, di origine europea, sono esenti dal dazio doganale per quantitativi limitati (quantità totale annuale esportata dai Paesi dell'ue: hl). A tale riguardo l azienda deve presentare una dichiarazione, rilasciata da un Ente italiano riconosciuto dalla Direzione Generale delle Dogane albanesi, che non ha usufruito di nessun contributo comunitario per la produzione ed esportazione del vino. 89 ESPORTAZIONE VINO IN BOSNIA E ERZEGOVINA DOCUMENTI ESPORTAZIONE FATTURA EXPORT SI DICHIARAZIONE DOGANALE SI DOCUMENTI DI TRASPORTO CMR PACKING LIST CERTIFICATO DI ORIGINE SI CERTIFICATI DI ANALISI Rapporto sull analisi del vino (normativa CE 883/2001) ETICHETTATURA DEL VINO IMBALLAGGI DOCUMENTI DI IMPORTAZIONE DOCUMENTO DOGANALE DI IMPORTAZIONE CERTIFICATI SANITARI E DI QUALITA ALL IMPORTAZIONE CONTINGENTE DOGANALE DISPOSIZIONE NOTIFICA PREVENTIVA REGISTRAZIONE ETICHETTE DAZI E ALTRE IMPOSTE A CARICO IMPORTATORE NEL PAESE ALTRI EVENTUALI DOCUMENTI NECESSARI SECONDO IL PAESE IMPORTATORE Prescritto dal Decreto della Comm. Europea n 883/2001 del 24/04/2001. Il documento può convalidare solo l organo competente per la creazione dei documenti che accompagnano i prodotti del settore vinicolo e curano l archivio del settore. Tutti gli organi competenti sono sulla pag. Web: SI OTTENGONO IN BOSNIA Autorizzazione dello spedizioniere Se l importazione rientra nella quota (Cert. Origine della UE) il dazio è 0%, non ci sono tasse aggiuntive, l accisa è pari allo 0,25. KM/litro, e l IVA è al 17% (1KM=0,51 ). Se non rientra nella quota il dazio e del 15%, tassa aggiuntiva 0,50 KM/litro, accisa 0,25 KN/litro è al 17%. 910 ESPORTAZIONE VINO IN CROAZIA DOCUMENTI ESPORTAZIONE FATTURA EXPORT RICHIESTA DICHIARAZIONE DOGANALE RICHIESTA DOCUMENTI DI TRASPORTO RICHIESTI PACKING LIST CERTIFICATO DI ORIGINE RICHIESTO CERTIFICATI DI ANALISI RICHIESTI ETICHETTATURA DEL VINO RICHIESTA IMBALLAGGI DOCUMENTI DI IMPORTAZIONE DICHIARAZIONE DOGANALE DI RICHIESTA IMPORTAZIONE DOCUMENTI DI SPEDIZIONE RICHIESTI ALL IMPORTAZIONE CONTINGENTE DOGANALE SOLO PER LE ESENZIONI DAL DAZIO BIOTERRORISM ACT NON ESPLICITAMENTE RICHIESTO NOTIFICA PREVENTIVA RICHIESTA (se si riferisce alla campionatura) REGISTRAZIONE ETICHETTE DAZI E ALTRE IMPOSTE A CARICO A SECONDA DEL TIPO DI VINO /VOCE IMPORTATORE NEL PAESE DOGANALE ALTRI EVENTUALI DOCUMENTI NECESSARI RICHIESTI SECONDO IL PAESE IMPORTATORE NOTA BENE PER MOTIVI DI SPAZIO IN QUESTA PUBBLICAZIONE, NON E PRESENTE L ELENCO DEI DAZI. E COMUNQUE A DISPOSIZIONE E PUO ESSERE RICHIESTO PRESSO GLI UFFICI ICE DI ZAGABRIA E DI VERONA. FATTURA COMMERCIALE La fattura commerciale contiene di norma i seguenti elementi: - data di emissione e numero progressivo - nominativo ed indirizzo dell acquirente e del fornitore - data dell ordine - descrizione della merce e voce doganale - prezzo unitario e valore/prezzo complessivo della merce (specificare se CIF, FOB, ecc.) - peso lordo e numero dei colli - peso netto (numero di pezzi e peso kg/pezzo) - modalità di trasporto - porto di destinazione CERTIFICATO DI ORIGINE 1011 - il certificato di origine viene rilasciato ovvero autenticato dall ente competente del paese da cui viene realizzata l importazione; - il certificato di origine deve contenere tutti i dati necessari per l identificazione della merce a cui si riferisce si riferisce e in particolare devono venir indicati i seguenti elementi; numero di pacchi, loro tipologia, diciture e numeri apportati sui pacchi, tipologia della merce, quantità (peso lordo e netto, numero, volume, ecc.), denominazione e sede del fornitore; - dal punto di vista doganale (pagamento dei dazi) la merce proveniente dai Paesi dell UE usufruisce in Croazia un trattamento preferenziale che deriva dall Accordo di stabilizzazione ed associazione sottoscritto tra a Croazia e l UE in pieno vigore dal 1 febbraio 2005 (fino a tale data a partire dal 1 gennaio 2002 veniva applicato il cosiddetto Interim agreement Accordo interinale); - in tale ottica e per quanto concerne i documenti attestanti l origine (ai fini doganali) si precisa che vengono considerate di origine Comunitaria le merci interamente prodotte all interno della Comunità. Nel qual caso non fossero interamente prodotte all interno della Comunità vengono ritenute sufficientemente lavorate/trasformate per poter ottenere lo status di prodotti Comunitari qualora adempiano alle condizioni indicate nell Accordo; - ai fini doganali l origine della merce viene comprovata tramite EUR1. ITER DA SEGUIRE PER LE IMPORTAZIONI DI VINO Ai sensi della normativa vigente possono venir immessi in commercio i vini che sono prodotti conformemente alle disposizioni legislative vigenti e che dispongono di apposito Decreto per l'immissione in commercio di vini (Rješenje za stavljanje u promet vina) rilasciato dall'istituto croato vitivinicoola su autorizzazione del Ministero. Il predetto Istituto rilascia anche i bolli/tagliandi con i quali il prodotto verrà contrassegnato. L iter da seguire è il seguente: 1. L importatore sottopone all Istituto dall'istituto croato di vitivinicoltura la richiesta per il rilascio del Certificato sulla qualità del vino e di altri prodotti di uva e vino che vengono importati (Svjedodžba o kakvoći vina i drugih proizvoda od grožña i vina koji se uvoze). Alla richiesta va allegato l attestato / certificato di qualità ovvero reperto sulle analisi di laboratorio rilasciati dall ente/laboratorio competente del paese esportatore; 2. Su richiesta dell importatore per il rilascio del Certificato, il rappresentante dell Istituto preleva (presso il magazzino doganale, dal camion o dal magazzino dell importatore) n.4 bottiglie campioni rilasciandone apposita ricevuta in merito; 3. Il prodotto viene cifrato ed inoltrato al laboratorio per le successive analisi. Le risultanze delle analisi vengono comparate con i parametri del reperto analitico del paese esportatore ed i parametri della Legge sul vino vigente in Croazia e relativi Regolamenti. Qualora il vino risulti conforme alle disposizioni vigenti in Croazia il campione viene inoltrato alla valutazione organolettica; 1112 4. A procedimento compiuto vengono rilasciati all importatore i bolli/tagliandi (kontrolne markice) nonché il Certificato di qualità (Svjedodžba ). Una volta ottenuto il Certificato si può procedere allo sdoganamento; 5. In caso di esiti non soddisfacenti delle analisi/esami il vino non può essere commercializzato in Croazia e l importatore è tenuto a restituirlo al fornitore nel Paese di origine oppure utilizzarlo per ulteriore lavorazione nel caso non sia dannoso; 6. Il prodotto importato va marcato/etichettato in conformità alla Legge sul vino e Regolamento sul vino nonché contrassegnato con bolli/tagliandi che l importatore preleva presso l Istituto dietro la presentazione della Bolla d importazione Certificato di qualità ovvero reperto sulle analisi di laboratorio rilasciati dall ente/laboratorio competente del paese esportatore: Per i vini originari dall UE importati nella Repubblica di Croazia il certificato/attestato è redatto su un modulo (conforme a quello riportato nell'allegato dello scambio di lettere tra la Comunità europea e la Croazia e pubblicato sulla G.U. dell UE n. 169 dell anno 2002) e compilato conformemente ai seguenti punti: - il formato dell attestato è di mm. La carta da utilizzare è carta collata bianca per scritture, non contenente pasta meccanica, di peso non inferiore a 40 g/m². Se il documento è costituito da più copie solo la prima copia, che costituisce l'originale, è stampata con sovrimpresso un fondo arabescato. Su questa copia deve essere chiaramente riportata l'indicazione «originale» e sulle altre copie l'indicazione «copia»; - l attestato viene stampato in una delle lingue ufficiali della Comunità; - ciascun attestato reca un numero di serie assegnato dall'autorità competente della Comunità; - l'attestato è certificato, rispettivamente nelle caselle 10 e 11, dalle autorità, dalle agenzie e dai laboratori competenti della Comunità. Esso è costituito dall'originale e da almeno una copia prodotta simultaneamente, nell'ordine. L'originale e la copia scortano il vino. L'attestato deve essere compilato a macchina o a mano; in quest'ultimo caso deve essere compilato con inchiostro e in stampatello, senza raschiature né sovrapposizioni di parole e non può essere utilizzato se nella compilazione sono stati commessi errori. Le indicazioni da riportare nella casella 11 possono figurare in un bollettino di analisi distinto, certificato dal laboratorio competente. In tal caso, nella casella 11 dell'attestato figura il riferimento a tale bollettino; - l elenco delle autorità, delle agenzie e dei laboratori autorizzati a compilare l'attestato è redatto congiuntamente e scambiato tra le parti; - all'atto dell'espletamento delle formalità doganali di immissione in libera pratica della partita a cui si riferiscono, l'originale e la copia dell'attestato vengono consegnati alle competenti autorità della Repubblica di Croazia incaricate dell'espletamento di tali formalità. Tali autorità vi appongono un visto a tergo. Esse restituiscono l'originale all'interessato e conservano la copia per almeno cinque anni; 1213 - la certificazione di cui alla casella 10 dell'attestato può essere sostituita da un'attestazione di denominazione di origine conforme all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 884/2001 della Commissione; - l'attestato così definito sostituisce gli attestati previsti dalla legge croata. DAZI ALL IMPORTAZIONE - le importazioni di vino in Croazia non sono limitate in termini quantitativi, ma sui vini importati grava il dazio la cui entità dipende dal tipo e dalla provenienza (origine) di vino. In base alla normativa doganale croata, per determinati prodotti alimentari (compresi anche alcuni tipi di vino) oltre al dazio ad valorem (espresso in % sul valore della merce) c è anche l obbligo di pagamento del prelievo cioè del dazio relativo alle unità di misura della merce ed espresso in valore assoluto di per unità di misura; - i vini provenienti dai Paesi dell UE (compresa l Italia) hanno un trattamento doganale agevolato in quanto alcuni tipi di vini provenienti dai Paesi dell UE vengono importati in Croazia in esenzione doganale indipendentemente dalle quantità importate oppure entro le quantità stabilite nell ambito della quota tariffaria; - il commercio di vini tra la Croazia e l UE è, tra l altro, regolato da Protocollo Aggiuntivo di adeguamento degli aspetti commerciali dell Accordo tra la Comunità europea la Repubblica di Croazia, per tenere conto dei risultati dei negoziati tra le parti riguardanti concessioni preferenziali reciproche per taluni vini, il riconoscimento, la protezione e il loro controllo reciproci delle denominazioni di vini, nonché il riconoscimento, la protezione e il controllo reciproci delle denominazioni di bevande spiritose e bevande aromatizzate (pubblicato sulla G.U. dell UE n. 342 dell anno 2001) - L Accordo riguarda il vino: a) ottenuto da uve fresche raccolte e prodotte esclusivamente sul territorio della parte contraente in questione; e b) - originario dell'unione europea, prodotto conformemente alle norme relative alle pratiche e ai trattamenti enologici di cui al titolo V del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo - originario della Repubblica di Croazia, prodotto conformemente alle norme relative alle pratiche e ai trattamenti enologici previste dalla legislazione croata. Tali norme enologiche devono essere conformi alla legislazione comunitaria - le importazioni nella Repubblica di Croazia dei vini di seguito elencati, originari della Comunità, sono soggette alle concessioni in appresso indicate. Codice doganale Denominazione della merce Dazio applicabile Anno 2002 quantitativi (hl) Incremento annuo (hl) Disposizioni specifiche esplicite Vini spumanti di qualità esenzione ( 1 ) 1314 esplicite Vini di uve fresche (N.B. in recipienti di capacità uguale o inferiore ai 2 litri) ( 1 ) A condizione che almeno l'80 % del quantitativo ammissibile sia stato utilizzato nel corso dell'anno precedente, l'incremento annuo si applica finché il contingente raggiunga un massimo di hl. La Repubblica di Croazia concede un dazio preferenziale nullo entro i limiti dei contingenti tariffari sopraindicati, a condizione che la Comunità non conceda alcun sussidio per l'esportazione di tali quantitativi. - le importazioni di vino nell'ambito delle concessioni previste dall Accordo sono soggette alla presentazione di un certificato/attestato, emesso da un organismo ufficiale reciprocamente riconosciuto e che figuri sugli elenchi redatti congiuntamente, il quale attesti che il vino in questione è conforme a quanto indicato nel precedentemente citato punto b - ciò premesso si precisa che per i vini di cui alle voci doganali e e provenienti dai paesi dell UE (tutti i paesi dell UE compresa l Italia) la quota complessiva stabilita per l anno 2009 è di tonnellate esenti dal dazio doganale; per i vini di cui alla voce doganale la quota è di 800 tonnellate. Sulle importazioni di vini che superano tali quantitativi e provenienti dai Paesi dell UE vanno applicati nell anno 2009 i dazi doganali indicati nella seguente pagina. N.B.: Nota esplicativa in merito alla denominazione di vini Per predikatna vina si intendono i seguenti vini - a seconda del grado di maturazione dell'uva: - vino di tarda vendemmia (vino kasne berbe) prodotto da uva stramatura il cui mosto contiene al minimo 94 Oechsla - vino di vendemmia selezionata (vino izborne berbe) prodotto esclusivamente da uva particolarmente selezionala il cui mosto contiene al minimo 105 Oechsla - vino di raccolta selezionata di acini stramaturi con muffa nobile accuratemente prescelti il cui mosto contiene al minimo 127 Oechsla - vino di raccolta selezionata di acini prescelti parzialmente secchi il cui mosto contiene al minimo 154 Oechsla - ledeno vino (vino ghiacciato) prodotto dalla raccolta di uva a temperatura minima di - 7 C (meno 7 C) e lavorata in stato ghiacciato il cu i il cui mosto contiene al minimo 127 Oechsla. 1415 ESPORTAZIONE VINO IN NORVEGIA DOCUMENTI ESPORTAZIONE FATTURA EXPORT Fattura commerciale DICHIARAZIONE DOGANALE DOCUMENTI DI TRASPORTO PACKING LIST CERTIFICATO DI ORIGINE.. CERTIFICATI DI ANALISI ETICHETTATURA DEL VINO IMBALLAGGI DOCUMENTI DI IMPORTAZIONE Certificato EUR 1 o dichiarazione in fattura per spedizioni di ammontare inferiore a euro. DICHIARAZIONE DOGANALE DI IMPORTAZIONE A carico dell importatore DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL IMPORTAZIONE CONTINGENTE DOGANALE A carico dell importatore BIOTERRORISM ACT NOTIFICA PREVENTIVA A carico dell importatore REGISTRAZIONE ETICHETTE DAZI E ALTRE IMPOSTE A CARICO IMPORTATORE NEL PAESE Le imposte per il vino e le bevande alcoliche sono le seguenti: Sulle bevande a base di liquori o acquavite con un contenuto alcolico > 4,7 gradi l imposta è pari a 5,89 Corone per gradazione per litro. ALTRI EVENTUALI DOCUMENTI NECESSARI SECONDO IL PAESE IMPORTATORE Sulle altre bevande alcoliche (birra, vino) le imposte sono: I Esempio: una bottiglia di vino con - fino a 0,7 gradi = 1,68 Corone al litro - da 0,7 a 2,7 = 2,63 Corone al litro - da 2,7 a 3,7 = 9,93 Corone al litro - da 3,7 a 4,7 = 17,20 Corone al litro da 4,7 a 22 = 3,96 Corone per gradazione per litro Oltre alle imposte suddette, viene applicata l imposta generale sui prodotti alimentari pari allo 0,85% sul valore. Sono previste le seguenti tasse sull imballaggio: - bottiglia di vetro = 1,44 Corone - cartone (bag-in-box) = 1,88 Corone. - plastica = 2,69 Corone Per le confezioni non riciclabili si paga una tassa supplementare di 0,91 Corone. Per confezioni riciclabili ci sono diversi sconti. Viene richiesta una apposita licenza per importare vini o altre bevande alcooliche in Norvegia. 1516 ESPORTAZIONE VINO IN SERBIA DOCUMENTI ESPORTAZIONE FATTURA EXPORT Si DICHIARAZIONE DOGANALE No DOCUMENTI DI TRASPORTO Si PACKING LIST CERTIFICATO DI ORIGINE Si, EUR 1 CERTIFICATI DI ANALISI Si ETICHETTATURA DEL VINO Si, in lingua locale IMBALLAGGI Si DOCUMENTI DI IMPORTAZIONE DICHIARAZIONE DOGANALE DI No IMPORTAZIONE DOCUMENTI DI SPEDIZIONE Si ALL IMPORTAZIONE CONTINGENTE DOGANALE Si, hl all anno, dazio 0% BIOTERRORISM ACT No NOTIFICA PREVENTIVA No REGISTRAZIONE ETICHETTE Obbligatorie etichette in lingua locale, o sull etichetta originale o in forma di ettichetta adesiva in serbo. L etichetta deve contentere i seguenti dati: la denominazione del prodotto e del produttore, anno di produzione, scadenza, peso netto, paese d origine, paese di produzione, denominazione e indirizzo completto dell importatore DAZI E ALTRE IMPOSTE A CARICO Dazio 0% fino al contingente di hl, IMPORTATORE NEL PAESE esaurita la quota, si applica il dazio del 30% ad valorem. In ambedue i casi, l IVA e del 18% ALTRI EVENTUALI DOCUMENTI NECESSARI SECONDO IL PAESE IMPORTATORE Certificato sulla provenienza geografica (tradotto in serbo) Certificato sanitario (tradotto in serbo - Al confine vengono rifatte le analisi sanitarie e di qualita dalle cometenti Autorita locali, per ogni tipo di vino importato 1617 DOCUMENTI ESPORTAZIONE FATTURA EXPORT ESPORTAZIONE VINO IN UCRAINA SI DICHIARAZIONE DOGANALE SI DOCUMENTI DI TRASPORTO AirWaybill / CMR / TIR / PACKING LIST CERTIFICATO DI ORIGINE SI viene rilasciato in paese esportatore CERTIFICATI DI ANALISI Per importare il vino in Ucraina deve essere ottenuto il certificato ucraino presso l Organo statale incaricato - DERZHSTANDART ETICHETTATURA DEL VINO In lingua ucraina secondo la legge dell Ucraina Sulla qualita e sulla sicurezza dei generi alimentari del n. 711/97-VR (articolo 38) e la legge Sul regolamento statale del commercio di bevande alcoliche del n. 481/95-VR (articolo 11) IMBALLAGGI DOCUMENTI DI IMPORTAZIONE DICHIARAZIONE DOGANALE DI Si IMPORTAZIONE DOCUMENTI DI SPEDIZIONE - Fattura (invoice); ALL IMPORTAZIONE - Contratto: secondo la normativa ucraina (in particolare la Legge sull attivita economica con l estero, capitolo 6), il contratto e obbligatorio per l importazione di merce. CONTINGENTE DOGANALE Dichiarazione doganale BIOTERRORISM ACT No NOTIFICA PREVENTIVA No REGISTRAZIONE ETICHETTE No DAZI E ALTRE IMPOSTE A CARICO IMPORTATORE NEL PAESE ALTRI EVENTUALI DOCUMENTI NECESSARI SECONDO IL PAESE IMPORTATORE 0,3 Euro per 1 litro + accisa 0,001 Euro per 1 litro + il 20% IVA (viene applicata per la somma di costo doganale della merce + dazio + accisa) Secondo la Legge ucraina Sul regolamento della produzione e del commercio di bevande alcoliche del n. 374-V, per importare in Ucraina bevande alcoliche bisogna ottenere una licenza presso l Organo incaricato dal Gabinetto dei Ministri dell Ucraina che costa di UAH 780 / anno (Euro 80 circa) ed una licenza per effettuare la commercializzazione all ingrosso di questo tipo di merce di UAH / anno (Euro circa). 1718 1819 AMERICHE 1920 2021 ESPORTAZIONE VINO IN CANADA DOCUMENTI ESPORTAZIONE FATTURA EXPORT DICHIARAZIONE DOGANALE DOCUMENTI DI TRASPORTO PACKING LIST CERTIFICATO DI ORIGINE CERTIFICATI DI ANALISI ETICHETTATURA DEL VINO SI INDICANDO TUTTE LE INFORMAZIONI PREVISTE DALLA NORMATIVA CANADESE. (CCI - CANADA CUSTOMS INVOICE) LA FATTURA EXPORT DEVE CONTENERE LE SEGUENTI INFORMAZIONI: DENOMINAZIONE DEL PRODOTTO, TIPO DI VINO, ANNATA, GRADO ALCOLICO, PESO LORDO E NETTO, NUMERO DI BOTTIGLIE, NUMERO DI CARTONI E PREZZO FOB PER SINGOLO PRODOTTO PREVISTA DALLA LEGGE ITALIANA PER ESPORTAZIONE EXTRA COMUNITARIA SI (VIA AEREA: AIRWAY BILL; VIA MARE: OCEAN CARGO MANIFEST) NO. RICHIESTO SOLO PER TARIFFE PREFERENZIALI, SE ESISTENTI NO. LE ANALISI SONO EFFETTUATE DAI SINGOLI MONOPOLI. DEVE ESSERE CONFORME ALLA NORMATIVA CANADESE E CONTENERE LE SEGUENTI INFORMAZIONI: 1. DENOMINAZIONE DEL PRODOTTO BILINGUE (VIN-WINE) 2. PAESE DI ORIGINE BILINGUE 3. TENORE IN ALCOL % CONTENUTO NETTO IN ML O LITRI 4. ANNATA 5. COLORE 6. LE DENOMINAZIONE DI ORIGINE POSSONO ESSERE NELLA LINGUA ORIGNALE OBBLIGATORIE, MA NON È NECESSARIO CHE SIANO SULL ETICHETTA PRINCIPALE: 7. NOME E INDIRIZZO DEL FORNITORE 8. CODICE UNIVERSALE DEL PRODOTTO (UCP EAN) (NON NECESSARIO PER L IMPORTAZIONE PRIVATA) 9. NUMERO DI LOTTO DI PRODUZIONE (NON NECESSARIO PER L IMPORTAZIONE PRIVATA) IMBALLAGGI DEVONO ESSERE CONFORMI ALLE NORMATIVE FEDERALI E SECONDO LE 2122 DOCUMENTI DI IMPORTAZIONE DICHIARAZIONE DOGANALE DI IMPORTAZIONE DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL IMPORTAZIONE CONTINGENTE DOGANALE BIOTERRORISM ACT NOTIFICA PREVENTIVA REGISTRAZIONE ETICHETTE DAZI E ALTRE IMPOSTE A CARICO IMPORTATORE NEL PAESE ALTRI EVENTUALI DOCUMENTI NECESSARI SECONDO IL PAESE IMPORTATORE ESIGENZE DEI SINGOLI MONOPOLI. GLI IMBALLAGGI IN LEGNO DEVONO ESSERE CONFORMI ALLE NUOVE NORMATIVE INTERNAZIONALI FAO (ISPM-15) MODULO B3 NORMALMENTE COMPILATO E PRESENTATO DAL BROKER IN DOGANA NO NO NO NON NECESSARIA IN QUANTO LA MERCE VIENE SPEDITA SU RICHIESTA DEI SINGOLI MONOPOLI. IL MONOPOLIO È PER LEGGE FEDERALE L UNICA FIGURA AUTORIZZATA AD IMPORTARE ALCOLICI NON È RICHIESTA LA REGISTRAZIONE DELLE ETICHETTE MA TUTTAVIA DEVONO ESSERE APPROVATE DAI MONOPOLI DAZI DOGANALI (PER LITRO VARIABILE A SECONDO DEL PRODOTTO) TASSA D ACCISA FEDERALE, TASSA FEDERALE SUL VALORE AGGIUNTO (GST), TASSE PROVINCIALE DI VENDITA (TPS). TUTTE LE TASSE, DAZI, ECC. SONO NORMALMENTE A CARICO DEL MONOPOLIO UNICO IMPORTATORE AUTORIZZATO DALLA LEGGE FEDERALE - 2223 ESPORTAZIONE VINO NEGLI STATI UNITI D AMERICA DOCUMENTI ESPORTAZIONE FATTURA EXPORT DICHIARAZIONE DOGANALE DOCUMENTI DI TRASPORTO PACKING LIST CERTIFICATO DI ORIGINE CERTIFICATI DI ANALISI ETICHETTATURA DEL VINO IMBALLAGGI DOCUMENTI DI IMPORTAZIONE DICHIARAZIONE DOGANALE DI IMPORTAZIONE DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL IMPORTAZIONE CONTINGENTE DOGANALE BIOTERRORISM ACT NOTIFICA PREVENTIVA REGISTRAZIONE ETICHETTE DAZI E ALTRE IMPOSTE A CARICO IMPORTATORE NEL Fattura proforma. In ogni caso, e consigliabile controllare con lo spedizioniere Dichiarazione dettagliata sul contenuto (prodotti alcolici) della spedizione - E indispensabile appoggiarsi ad uno spedizioniere qualificato e ad un custom broker specializzato nello sdoganamento dei vini Non sono richiesti documenti particolari. In ogni caso, vanno concordati con lo spedizioniere Non richiesto Non richiesti, salvo per alcuni liquori e distillati Obbligatorio rispettare la normativa statunitense (v. allegato) Obbligatorio utilizzare soltanto le misure di bottiglie specificate nell allegato Specificare il contenuto (prodotti alcolici) della spedizione E indispensabile appoggiarsi ad uno spedizioniere qualificato e ad un custom broker specializzato nello sdoganamento dei vini Non sono richiesti documenti particolari. In ogni caso, vanno concordati con lo spedizioniere Non si applica ai vini Obbligatorio effettuare la registrazione presso la FDA dello stabilimento di produzione. Vedi sito web della FDA: Obbligatorio effettuare la Prior Notice presso la FDA attraverso il custom broker (ABI - rete a circuito chiuso della Dogana USA) oppure con l aiuto dello spedizioniere. Vedi sito web della FDA: L importatore americano e tenuto a registrare le etichette (COLA) a nome suo presso il governo americano, prima di procedere alla spedizione commerciale dei vini. Vedi sito web del TTB: https://www.ttbonline.gov/colasonline/registerdisplay.do I vini sono soggetti a dazi doganali che variano sulla base della tipologia, colore, misure contenitore, ecc. Vedi sito web 2324 PAESE della US Customs: ALTRI EVENTUALI DOCUMENTI Vanno concordati con lo spedizioniere e con l importatore. NOTA BENE PER MOTIVI DI SPAZIO IN QUESTA PUBBLICAZIONE, NON SONO PRESENTI LE NOTE AGGIUNTIVE SULLA GUIDA PER L ESPORTATORE DI VINI NEGLI USA SPEDITE DA ICE NEW YORK. SONO COMUNQUE A DISPOSIZIONE E POSSONO ESSERE RICHIESTE PRESSO GLI UFFICI ICE DI NEW YORK E DI VERONA. LA SCELTA DEL CANALE DI DISTRIBUZIONE E DEI MEZZI PUBBLICITARI La produzione nazionale statunitense rappresenta circa l'83% delle vendite totali di vino nell'intero paese, e viene in genere distribuita attraverso il tradizionale canale produttoregrossista-dettagliante. Il vino importato, invece, passa attraverso l'importatore, il distributore ed il dettagliante. In genere gli esportatori prendono accordi con importatori-distributori ben introdotti sul mercato che sollevano così i produttori esteri dal rischio di mettersi in proprio su un mercato da loro poco conosciuto. Esiste anche la possibilità di esportare direttamente a grossisti locali saltando la figura dell'importatore. In tal modo i prezzi di vendita al dettaglio risultano più competitivi. Tale sistema non è molto seguito, poiché sono pochi i grossisti che accettano i rischi dell'acquisto di grandi partite di vino. L'importatore, invece, tratta il vino in grandi quantitativi, si assume i rischi dell'operazione, copre le spese di immagazzinaggio e distribuisce poi la merce sul mercato a grossisti o a propri agenti che a loro volta distribuiscono a dettaglianti. L'importazione del vino da parte di grossisti o dettaglianti è tuttavia volutamente ostacolata dalla legislazione di alcuni stati che richiedono che il vino proveniente dall'estero passi per la suddetta catena di distribuzione: importatore - grossista - dettagliante. E' bene aggiungere, specialmente per le esigenze di esportatori di piccole quantità di vino, che in alcuni stati è permesso anche al dettagliante di importare vino direttamente dall'estero. Non tutti gli importatori possono offrire gli stessi servizi all'esportatore italiano. Mentre la maggiore parte degli importatori minori operano su scala inferiore e quindi in un numero limitato di stati, certi importatori, i più grandi, godono spesso di una copertura nazionale e possono quindi assicurare un numero maggiore di sbocchi. La scelta tra un piccolo e un grande importatore dipenderà dalle esigenze dell'esportatore italiano. Un produttore che voglia esportare piccole quantità di vino potrebbe ottenere migliori risultati e più accurata assistenza da un piccolo importatore con una rete di distribuzione in un numero limitato di stati. Per un produttore di vino che sia in grado di esportare maggiori quantità di prodotto e sia disposto ad effettuare investimenti promozionali sul mercato statunitense, può essere più utile prendere contatto con un importatore a distribuzione nazionale. 24 Vedere altro
COME ESPORTARE DALL ITALIA PRODOTTI ALIMENTARI E ALCOLICI NEGLI STATI UNITI D AMERICA Daniela Morrison 1 Per gli italiani che vivono all estero è sempre piacevole trovare in un angolo di America un prodotto Dettagli ESPORTAZOINE DALL ITALIA IN NORVEGIA
ESPORTAZOINE DALL ITALIA IN NORVEGIA Settore del vino Gennaio 2013 Ufficio di Oslo Inkognitogata 7 N-0244 Oslo T + 47 23 13 16 30 F +47 23 13 16 31 oslo@ice.it http://www.ice.it/paesi/europa/norvegia/ Dettagli Raccolta delle documentazioni necessarie per l esportazione del vino
Raccolta delle documentazioni necessarie per l esportazione del vino ANNO 2010 L Istituto nazionale per il Commercio Estero, con la propria rete di Uffici nel mondo e con le attività di promozione e di Dettagli Raccolta delle documentazioni necessarie per l esportazione del vino
Raccolta delle documentazioni necessarie per l esportazione del vino ANNO 2012 COPYRIGHT ICE AGENZIA PER LA PROMOZIONE ALL ESTERO E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE La presente raccolta Dettagli NUOVA NORMATIVA SULL ETICHETTATURA DEL VINO
NUOVA NORMATIVA SULL ETICHETTATURA DEL VINO L etichetta è certamente la carta d identità di un prodotto che tutela sia il produttore che il consumatore e, accanto ad una generale disciplina applicabile Dettagli ISTRUZIONE PER LA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO MVV INDICAZIONI DA RIPORTARE SUL DOCUMENTO
ISTRUZIONE PER LA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO MVV INDICAZIONI DA RIPORTARE SUL DOCUMENTO Ogni indicazione deve essere apposta in modo da risultare leggibile, anche nel documento allegato al messaggio di Dettagli Norme generali per l esportazione di prodotti alimentari e prodotti alcolici in Germania (Ottobre 2007)
Norme generali per l esportazione di prodotti alimentari e prodotti alcolici in Germania (Ottobre 2007) 1 Regime d importazione e legislazione Il regime d'importazione in Germania è quello previsto dalla Dettagli GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEI CERTIFICATI DI ORIGINE
GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEI CERTIFICATI DI ORIGINE Sommario: - 1- Norme di carattere generale. 2. Norme di carattere particolare. 3. Procedure richieste per le esportazioni in Egitto. 3.1. Norme di carattere Dettagli LINEE GUIDA PER ESPORTARE IN RUSSIA
LINEE GUIDA PER ESPORTARE IN RUSSIA Per tutte le esportazioni dall Italia alla Russia, i documenti accompagnatori richiesti sono: AWB (lettera di vettura), Fattura (originale + 1 copia) in lingua inglese, Dettagli Esportare prodotti alimentari negli Stati Uniti d America (USA)
Esportare prodotti alimentari negli Stati Uniti d America (USA) Premesse esportazione prodotti agroalimentari Negoziati in corso per Accordi bilaterali UE USA (tutela DOP e IGP, riconoscimento attività Dettagli Documenti di accompagnamento dei prodotti vitivinicoli. (nuove regole dal 1 agosto 2013)
Documenti di accompagnamento dei prodotti vitivinicoli (nuove regole dal 1 agosto 2013) 1 Regolamento CE 314/2012 del 12/04/2012 (è una modifica del Reg. CE 436/2009 sui documenti di accompagnamento del Dettagli LA COMMERCIALIZZAZIONE E L ETICHETTATURA DEGLI OLI DI OLIVA IN ITALIA E NELL UNIONE EUROPEA.
LA COMMERCIALIZZAZIONE E L ETICHETTATURA DEGLI OLI DI OLIVA IN ITALIA E NELL UNIONE EUROPEA. 1. COMMERCIALIZZAZIONE DEGLI OLI DI OLIVA Confezioni Il prodotto può essere venduto all utenza finale in imballaggi Dettagli IL DOCUMENTO DI TRASPORTO PER IL TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE SU STRADA
IL DOCUMENTO DI TRASPORTO PER IL TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE SU STRADA a cura del Dott. Filippo Bonfatti L ADR prescrive che ogni trasporto di merci pericolose su strada soggetto ai dettami della normativa, Dettagli VISTO il regolamento (CE) del Consiglio n. 1493/99 del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo;
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI Decreto 14 settembre 2001 Applicazione Reg. (CE) n. 1623/2000. Modalità per il rispetto dell'obbligo dei produttori vinicoli di consegnare le fecce e le vinacce Dettagli SEMINARIO 5 e 6: I REGISTRI e DOCUMENTI DI TRASPORTO
SEMINARIO 5 e 6: I REGISTRI e DOCUMENTI DI TRASPORTO La funzione delle registrazioni consiste: da un lato fornire informazioni sulla consistenza e qualità delle produzioni enologiche, dall altro assicurare Dettagli il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I
(in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I 1 R e g n o U n i t o G i a p p o n e G e r m a n i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F Dettagli Regolamento recante norme concernenti le modalità di prestazione della garanzia finanziaria per il trasporto transfrontaliero di rifiuti
Decreto Ministeriale n. 370/1998 (garanzia finanziaria per trasporto transfrontaliero rifiuti) Decreto 3 settembre 1998, n. 370 (Gazzetta ufficiale 26 ottobre 1998 n. 250) Regolamento recante norme concernenti Dettagli VADEMECUM NORMATIVO PER L ESPORTATOREL MERCATO ALIMENTARE SVIZZERO
I regolamenti sul commercio dei prodotti agricoli tra Svizzera e Unione Europea rientrano negli Accordi bilaterali I in vigore dal Giugno 2002 2 principi Mantenimento di un livello minimo di restrizioni Dettagli Piccole e Medie Imprese: ORGANIZZARSI PER L ESTERO
Piccole e Medie Imprese: ORGANIZZARSI PER L ESTERO IMPRESA E MERCATO Gestire l impresa come un sistema complesso IMPRESA E STRATEGIA Analizzare le opportunità di miglioramento dei risultati Fonte: Ansoff Dettagli Dipartimento di Prevenzione. Servizio di Igiene degli Alimenti e Nutrizione
Procedura: RILASCIO CERTIFICAZIONE /ATTESTAZIONE PER L ESPORTAZIONE DI ALIMENTI DI ORIGINE VEGETALE 1 INDICE pag. 1) Scopo e Campo di applicazione 3 2) Riferimenti Legislativi 3 3) Modalità Operative 3 Dettagli Vini da dessert: dalla Vigna al Bicchiere di Romano Satolli Oristano, 19 giugno 2007
Vini da dessert: dalla Vigna al Bicchiere di Romano Satolli Oristano, 19 giugno 2007 Il Dessert è una portata, solitamente ma non sempre dolce, che viene tipicamente servita alla fine del pasto. La parola Dettagli È utilizzabile esclusivamente nei paesi che aderiscono alla Convenzione ATA.
ISTRUZIONI PER IL RILASCIO DEL CARNET ATA e CPD CHINA-TAIWAN IL CARNET ATA Il carnet ATA è un documento di cauzione doganale (istituito dalla Convenzione di Ginevra del 6.12.1961, ratificata dall Italia Dettagli Accordo sull esportazione di vini italiani in Svizzera
Traduzione 1 Accordo sull esportazione di vini italiani in Svizzera 0.946.294.541.4 Conchiuso il 25 aprile 1961 Approvato dal Consiglio federale il 1 agosto 1961 Entrato in vigore il 1 marzo 1962 In applicazione Dettagli Il mercato del vino italiano in Cina e procedure di importazione
Il mercato del vino italiano in Cina e procedure di importazione Il mercato del vino Dal 2013 la Cina è diventata il primo paese al mondo per consumo di vino, superando sia la Francia sia l Italia nella Dettagli ESPORTAZIONE DALL ITALIA IN NORVEGIA
ESPORTAZIONE DALL ITALIA IN NORVEGIA Settore agroalimentare Ottobre 2010 Ufficio di Oslo Henrik Ibsens gate 60A N-0255 Oslo T + 47 22 54 05 40 F +47 22 54 05 41 oslo@ice.it http://www.ice.it/paesi/europa/norvegia/ Dettagli Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali
Decreto n. 5389 del 1 agosto 2011 Attuazione dell articolo 17 del regolamento (CE) n. 110/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2008, concernente la definizione, la designazione, Dettagli NUOVE REGOLE IN MATERIA DI ETICHETTATURA DEI VINI. DARIO PANELLI UFFICIO VITIVINICOLO PROVINCIALE Febbraio 2011 dario.panelli@coldiretti.
NUOVE REGOLE IN MATERIA DI ETICHETTATURA DEI VINI DARIO PANELLI UFFICIO VITIVINICOLO PROVINCIALE Febbraio 2011 dario.panelli@coldiretti.it Dal 1 agosto 2009 è entrata in vigore la nuova classificazione Dettagli RIASSUNTO DELLE NORME USA PER LE PRINCIPALI CATEGORIE DI PRODOTTI AGRO ALIMENTARI ITALIANI DESTINATI ALLA COMMERCIALIZZAZIONE
ALLEGATO A RIASSUNTO DELLE NORME USA PER LE PRINCIPALI CATEGORIE DI PRODOTTI AGRO ALIMENTARI ITALIANI DESTINATI ALLA COMMERCIALIZZAZIONE Vini e bevande alcoliche La distribuzione delle bevande alcoliche Dettagli ISTRUZIONI DI SPEDIZIONE FIERA EXPORIVASCHUH 2010 - RIVA DEL GARDA 16/19 GENNAIO 2010
ISTRUZIONI DI SPEDIZIONE FIERA EXPORIVASCHUH 2010 - RIVA DEL GARDA 16/19 GENNAIO 2010 INFORMAZIONI GENERALI SPEDIZIONIERE UFFICIALE, BROKER DOGANALE E SERVIZI DI HANDLING : Fairs & Exhibitions Dept Milano Dettagli Vademecum sulla certificazione di prodotto in Russia
Vademecum sulla certificazione di prodotto in Russia 1. La valutazione della conformità di prodotto nell ambito del sistema GOST R La certificazione di prodotti è una forma di conferma della qualità. La Dettagli MANTOVA EXPORT LISTINO SERVIZI. riservato ai Soci di Mantova Export
LISTINO SERVIZI 2007 TARIFFE IN VIGORE DAL 01.03.2007 riservato ai Soci di Mantova Export Export Check-Up Il check-up fornisce all impresa un concreto aiuto nella valutazione delle aree critiche dell ufficio Dettagli CONCORSO ENOLOGICO REGIONALE REGOLAMENTO. Wine & Sardinia II Edizione
CONCORSO ENOLOGICO REGIONALE Wine & Sardinia II Edizione REGOLAMENTO Articolo 1 Nell'ambito dei festeggiamenti per Sa innenna 2015 ( La vendemmia ), l'associazione ProLoco Sorgono, quale organismo ufficialmente Dettagli IL SISTEMA DOGANALE NEGLI USA
IL SISTEMA DOGANALE NEGLI USA 1. Le Autorità Doganali Statunitensi 2. I soggetti autorizzati ad importare merci negli USA 3. I documenti necessari all importazione 4. La definizione del Paese d'origine Dettagli Implicazioni del Bioterrorist Act sulle esportazioni italiane negli USA
Implicazioni del Bioterrorist Act sulle esportazioni italiane negli USA Con l emanazione del Bioterrorist Act in materia di salute pubblica e bioterrorismo, il Congresso degli Stati Uniti ha imposto significative Dettagli _OTIM. Invio restante documentazione dogana estera a chiara.rossolimo@otim.it / federica.calio@otim.it: 22 settembre
BRAND ITALY 2014 dal 10 al 12 Novembre 2014 Doha, Qatar Facciamo riferimento all oggetto e ci permettiamo di contattarvi per la spedizione dei vs. materiali destinati alla manifestazione di cui sopra, Dettagli LE NUOVE REGOLE IN MATERIA DI CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA DEI VINI
LE NUOVE REGOLE IN MATERIA DI CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA DEI VINI REALIZZATO CON LA COLLABORAZIONE TECNICA DI DINTEC OTTOBRE 2009 PREMESSA La normativa in materia di classificazione ed etichettatura Dettagli Origine Preferenziale, regole per la corretta applicazione: aspetti generali
Origine Preferenziale, regole per la corretta applicazione: aspetti generali Gli accordi di libero scambio (commercio preferenziale) stanno assumendo sempre maggior rilevanza all interno del panorama del Dettagli THAILANDIA NORMATIVA
THAILANDIA NORMATIVA In Thailandia può essere liberamente importata la maggior parte delle merci. Ciònonostante, alcune categorie di beni sono soggette a controlli e devono essere importate con una licenza Dettagli Nutrition Facts Serving Size 1 Tbsp (15ml) Servings Per Container: (indicare numero) Amount Per Serving Calories 120 Fat Cal. 120
Etichette per Olio di Oliva: Breve Guida Fonte: North American Olive Oil Association 5 Ravine Drive P.O. Box 545, Matawan, NJ 07747 Tel: 734.583.8188 Fax: 732.583.0798 Tradotto da: WineCountry.IT 20 Holstein Dettagli Spedizioni internazionali: guida alla compilazione della fattura commerciale
Spedizioni internazionali: guida alla compilazione della fattura commerciale Grazie alla nostra esperienza nelle operazioni doganali e alla logistica di UPS, l export non avrà più segreti per voi. Compilare Dettagli OGGETTO: Nuove disposizioni relative alla certificazione e controllo dei vini DOC/DOCG ed IGT, in vigore dal 1 agosto 2012 (D.M.
Alle Aziende interessate Loro Sedi OGGETTO: Nuove disposizioni relative alla certificazione e controllo dei vini /G ed IGT, in vigore dal 1 agosto 2012 (D.M. 14 giugno 2012) G.le Aziende, in riferimento Dettagli Vendite successive di merci: valore imponibile in dogana
Vendite successive di merci: valore imponibile in dogana La determinazione del valore imponibile in dogana costituisce la base per l'applicazione della tassazione riportata nelle tariffe doganali dei diversi Dettagli 6.10 Compensazione import/export
6.10 Compensazione import/export Da inviare a: CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi Via posta (raccomandata A.R.): Via P. Litta 5, 20122 Milano Via fax: 02.54122656 / 02.54122680 On line: https://dichiarazioni.conai.org Dettagli OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. Stati Uniti d America
DATI GENERALI Capitale: Washington Lingua ufficiale: inglese Valuta: dollaro statunitense (US Dollar) Fuso orario: UTC da -5 a -10 Prefisso telefonico: + 1 Codice paese: USA Festività: 1 e 20 gennaio; Dettagli Comitato Ecolabel Ecoaudit Sezione Ecolabel Italia PROCEDURE OPERATIVE PER L ASSEGNAZIONE E LA GESTIONE DEL MARCHIO ECOLABEL. Revisione 1.
Comitato Ecolabel Ecoaudit Sezione Ecolabel Italia PROCEDURE OPERATIVE PER L ASSEGNAZIONE E LA GESTIONE DEL MARCHIO ECOLABEL Revisione 1. PROCEDURE ecolabel rev1 Premesso che : regolamento CE n. 1980/2000 Dettagli Etichettatura. Sezione 3 Etichettatura e presentazione nel settore vitivinicolo
Sezione 3 Etichettatura e presentazione nel settore vitivinicolo Articolo 117 reg. 1308/13 Definizione Ai fini della presente sezione si intende per: a) etichettatura, i termini, le diciture, i marchi Dettagli Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma)
Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Il valore imponibile a fronte di bollette doganali è oggetto di numerose liti fiscali a causa della poca chiarezza Dettagli Thailandia. Il mercato del Vino
Thailandia Il mercato del Vino A cura di Ice Bangkok febbraio 2013 ASPETTI GENERALI E DIMENSIONI DEL MERCATO DEL VINO IN THAILANDIA La Thailandia ha una popolazione di 67 milioni di abitanti. Secondo talune Dettagli USA SCHEDA DI MERCATO CALZATURE Maggio 2016 Agenzia ICE New York
USA SCHEDA DI MERCATO CALZATURE Maggio 2016 Agenzia ICE New York CALZATURE Andamento Mercato Il mercato americano ha rappresentato nella storia un grande sbocco per il made in Italy, e rimane sempre una Dettagli Gazzetta ufficiale dell'unione europea
L 30/10 6.2.2015 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/175 DELLA COMMISSIONE del 5 febbraio 2015 che stabilisce condizioni particolari applicabili all'importazione di gomma di guar originaria o proveniente Dettagli BIELLA 27 gennaio 2014. Road show - Internazionalizzazione
BIELLA 27 gennaio 2014 Road show - Internazionalizzazione 1 3 4 6 8 9 13 18 22 Nota Metodologica Principali prodotti export e Paesi acquirenti del Piemonte Focus Biella Documenti e formalità per le cessioni Dettagli Progetto Nord Europa. Il mercato del vino in Norvegia. Presentazione elaborata dall Ufficio ICE di Oslo
Progetto Nord Europa Il mercato del vino in Norvegia Presentazione elaborata dall Ufficio ICE di Oslo 1 Quadro congiunturale Al secondo posto al mondo per reddito pro-capite, la Norvegia, paese con 4,5 Dettagli Disciplinare. Marchio di qualità con indicazione di origine. Marchio di qualità Südtirol/Alto Adige. Grappa. per il settore
Marchio di qualità con indicazione di origine Marchio di qualità Südtirol/Alto Adige Disciplinare per il settore Grappa Decreto del Direttore della Ripartizione Economia n. 833 del 26.11.2014 pagine 1 Dettagli Tecniche doganali e dei trasporti internazionali. Presentazione a cura di Paola Carniglia
Tecniche doganali e dei trasporti internazionali Presentazione a cura di Paola Carniglia Introduzione Obiettivo della presentazione: Fornire dei cenni sulle problematiche doganali all esportazione Chiarire Dettagli Roma, 24 dicembre 2004. CIRCOLARE n. 80/D. Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane LORO SEDI. e, p.c.
Roma, 24 dicembre 2004 Protocollo: 3933 Rif.: Allegati: 1 CIRCOLARE n. 80/D Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane LORO SEDI e, p.c. Alle Direzioni delle Circoscrizioni doganali Agli Uffici Dettagli Il mercato del vino a Hong Kong
Il mercato del vino a Hong Kong Aprile 2012 Battistella A., Dal Bianco A. Mercato del vino imbottigliato a HONG KONG Andamento in MLN di $ delle importazioni a Hong Kong 1400 1200 Mondo 1000 800 Regno Dettagli LA CERTIFICAZIONE VOLONTARIA
LA CERTIFICAZIONE VOLONTARIA PREMESSA La certificazione volontaria di prodotto nasce dalla necessità da parte delle Organizzazioni che operano nel settore agroalimentare (Aziende produttrici, vitivinicole,ecc.) Dettagli Disposizioni sulla elaborazione, confezionamento, designazione e presentazione dei vini frizzanti.
D.M. 29 luglio 2004. Disposizioni sulla elaborazione, confezionamento, designazione e presentazione dei vini frizzanti. (pubbl. in Gazz. Uff. n. 238 del 9 ottobre 2004). IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE Dettagli COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Provincia di Grosseto Area Tecnica U.O. Ambiente
BANDO PER L ASSEGNAZIONE E L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI E SOLARI TERMICI Criteri e procedure Premessa Le comunicazioni relative a tutte le fasi Dettagli ISTRUZIONI OPERATIVE DENOMINAZIONI
ISTRUZIONI OPERATIVE MODALITA' DI GESTIONE DELL ITER CERTIFICATIVO a partire dall inoltro della richiesta di prelievo da parte dell azienda fino al rilascio della conformità all imbottigliamento da parte Dettagli Thailandia. Il mercato del Vino
Thailandia Il mercato del Vino A cura di Ice Bangkok dicembre 2011 ASPETTI GENERALI E DIMENSIONI DEL MERCATO DEL VINO IN THAILANDIA La Thailandia ha una popolazione di 67 milioni di abitanti. Secondo talune Dettagli 3) Contratto d'acquisto Nelle ordinazioni sul sito www.sergiobiciclette.it il cliente stipula il contratto con:
CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA ONLINE INFORMAZIONI GENERALI 1) Contatto 2) Coordinate Bancarie 3) Contratto d acquisto 4) Servizio clienti 5) Garanzia 6) Documento d'accompagnamento della merce 7) Contenuti Dettagli Etichettatura Indicazione del tenore di zucchero
Etichettatura Articolo 58 Indicazione del tenore di zucchero 1. I termini elencati nell allegato XIV, parte A, del presente regolamento, che indicano il tenore di zucchero, figurano sull etichettatura Dettagli ACCORDO PREFERENZIALE UE/COREA
CON-TRA S.p.a. Tel. +39 089 253-110 Sede operativa Fax +39 089 253-575 Piazza Umberto I, 1 E-mail: contra@contra.it 84121 Salerno Italia Internet: www.contra.it ACCORDO PREFERENZIALE UE/COREA PROTOCOLLO Dettagli BAROLI GROUP GUIDA AI DOCUMENTI PER L'ESPORTAZIONE DEL VINO IN CINA. Guida ai documenti per la Cina - Pag.!1
BAROLI GROUP GUIDA AI DOCUMENTI PER L'ESPORTAZIONE DEL VINO IN CINA Guida ai documenti per la Cina - Pag.!1 Contenuto: 3 4 4 5 5 6 6 6 7 8 Riepilogo e reperibilità dei documenti per l'esportazione Certificato Dettagli TURCHIA NORMATIVE. I certificati di circolazione ATR sono reperibili presso gli uffici delle dogane.
TURCHIA NORMATIVE Documenti di spedizione Oltre la dichiarazione doganale (DAU) usualmente richiesta per tutte le spedizioni (salvo all`interno dell`unione europea), le spedizioni destinate alla Turchia Dettagli NOTA INFORMATIVA PIANI DI CONTROLLO: GESTIONE ATTIVITA ISPETTIVA INF5_V_002_20150401
1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente nota descrive le modalità operative utilizzate da Valoritalia per la gestione del controllo ispettivo viticoltori, vinificatori, imbottigliatori ed intermediari. Dettagli Tariffe per spedire vino con Poste italiane e corriere
Tariffe per spedire vino con Poste italiane e corriere Normativa e tariffe per spedire vino in italia con Poste italiane e corriere espresso Bartolini e all estero con UPS. Tariffe e restrizioni per spedire Dettagli Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce
Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce 2014-01-02 19:54:35 Il presente lavoro è tratto dalle guide: Imprese ed e-commerce. Marketing, aspetti legali e fiscali. e Il commercio elettronico Dettagli Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Viticoltura ed Enologia. Il mercato del vino in Brasile. Aprile 2012. Dal Bianco A., Battistella A.
Il mercato del vino in Brasile Aprile 212 Dal Bianco A., Battistella A. Mercato del vino in BRASILE Andamento in MLN di $ delle importazioni brasiliane 3 3 2 2 1 1 26 27 28 29 21 Andamento in migliaia Dettagli I Registri del settore vitivinicolo: La telematizzazione 24 Giugno 2015 Riccardo Minelli
I Registri del settore vitivinicolo: La telematizzazione 24 Giugno 2015 Riccardo Minelli I Registri del settore vitivinicolo Le modalità di tenuta La normativa di riferimento OGGI Modalità cartacea Reg. Dettagli ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI CONSUMO DI GAS METANO, MODELLO AD-2, PER L ANNO D IMPOSTA 2006
Allegato 2 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI CONSUMO DI GAS METANO, MODELLO AD-2, PER L ANNO D IMPOSTA 2006 1. GENERALITÀ Ciascun depositario autorizzato o altro soggetto senza impianto Dettagli S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y
QATAR DISCIPLINA IMPORT EXPORT IN QATAR di Avv. Francesco Misuraca Regole dell import-export in Qatar Licenza d importazione, iscrizione nel Registro Importatori, altre regole La legge doganale del Qatar, Dettagli VADEMECUM: LE REGOLE PER LAVORARE IN ITALIA alla luce degli Accordi Bilaterali tra la Svizzera e l Unione Europea 1
VADEMECUM: LE REGOLE PER LAVORARE IN ITALIA alla luce degli Accordi Bilaterali tra la Svizzera e l Unione Europea 1 a cura del Tavolo Permanente della Camera di Commercio di Como: Euro Info Centre, Confartigianato Dettagli D.M. 1 luglio 1957. (pubbl. in Gazz. Uff. n. 175 del 15 luglio 1957).
D.M. 1 luglio 1957. Norme per la concessione delle licenze di produzione e imbottigliamento del vermouth e degli altri vini aromatizzati e per la vigilanza sulla preparazione e sul commercio dei detti Dettagli Produzione Titolo alcolometrico volumico Vino uva t/ettaro naturale minimo % vol.
Riconoscimento della denominazione di origine controllata dei vini Moscato di Pantelleria, Passito di Pantelleria e Pantelleria - D.P.R. 11 agosto 1971 1,2 Art. 1. Denominazione e vini. La denominazione Dettagli PRODOTTI DA FORNO. Canada
DATI GENERALI Capitale: Ottawa Lingua ufficiale: inglese, francese Valuta: Dollaro Canadese (CAD) Fuso orario (rispetto all Italia): -6 (Quebec e Ontario), -7 (Manitoba), -8 (Alberta), -9 (British Columbia). Dettagli Allegato A Delibera Giunta Provinciale n. 674-23761 del 22 giugno 2010 LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 23 MAGGIO 2008 ART. 10
Allegato A Delibera Giunta Provinciale n. 674-23761 del 22 giugno 2010 LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 23 MAGGIO 2008 ART. 10 PROGRAMMA DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DELLA MECCANIZZAZIONE AGRICOLA Dettagli SOTTOMISURA 3.2. Sostegno per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno.
SOTTOMISURA 3.2 Sostegno per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno. La Sottomisura concede un sostegno, a copertura dei costi derivanti da attività Dettagli ARGENTINA NORMATIVA. L`Unione europea e il Mercosur negoziano da tempo un accordo di libero-scambio che va avanti nonostante diverse difficoltà.
ARGENTINA NORMATIVA L`Argentina fa parte del Mercosur che raggruppa, oltre questo paese, il Brasile, il Paraguai l`uruguay e il Venezuela che ne fa parte dal 2006 e che non fa più parte della comunità Dettagli OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE CESSIONI ACQUISTI NON IMPONIBILI IMPONIBILI CESSIONI INTRACOMUNITARIE Costituiscono cessioni intracomunitarie: le cessioni a titolo oneroso di beni, Dettagli GLOSSARIO UTILE PER L ATTIVITA COMMERCIALE
GLOSSARIO UTILE PER L ATTIVITA COMMERCIALE Norme e regolamenti Contratti Diritto e Giurisdizione Termini di consegna Termini di pagamento, finanziamenti, assicurazioni Documentazione Confezionamento NORME Dettagli NOTIZIARIO n. 6 - GIUGNO 2011
NOTIZIARIO n. 6 - GIUGNO 2011 In questo numero: 1. Accordo UE/Corea - Certificazione Origine 2. Avvio accordo mutuo riconoscimento UE/Giappone 3. Precisazioni termini presentazione Intrastat 4. Trasmissione Dettagli REGOLAMENTO DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DI SANTA CECILIA 2016
Allegato 2 REGOLAMENTO DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DI SANTA CECILIA 2016 Il Conservatorio di Musica Santa Cecilia e l Anlai organizzano il Concorso Internazionale di Liuteria contemporanea Santa Cecilia Dettagli Bollettino ECEPA. In questo numero 1 VERIFICA ISPETTIVA DI CAMPIONAMENTO 2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP. 3 DIRITTI E LIMITAZIONI NELL USO DEL
Bollettino ECEPA In questo numero N 6 1 VERIFICA ISPETTIVA DI CAMPIONAMENTO ED ANALISI DEI PRODOTTI DOP 2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP. 2.1. Marchi di conformità ECEPA 2.2. Marchio Comunitario DOP 2.3. Dettagli REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI MACCHINE E COMPONENTI DI SICUREZZA. Direttiva 2006/42/CE Allegato IX Esame CE del Tipo
Pagina 1 di 6 INDICE 1 SCOPO E PREMESSA... 2 2 TERMINI E DEFINIZIONI... 2 2.1 Definizioni di tipo generale... 2 2.2 Definizioni relative alle Macchine e Componenti di Sicurezza... 2 3 ITER DI CERTIFICAZIONE... Dettagli Ministero della Salute
Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE E DELL ORDINAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE DIREZIONE GENERALE DEI DISPOSITIVI MEDICI, DEL SERVIZIO FARMACEUTICO E DELLA SICUREZZA DELLE Dettagli ALLEGATO 3 - QUADRO SINOTTICO RIEPILOGATIVO DEI DOCUMENTI DI ACCOMPAGNAMENTO DEI TRASPORTI DI PRODOTTI VITIVINICOLI CON INIZIO SUL TERRITORIO NAZIONALE CHE POTRANNO ESSERE REDATTI ED UTILIZZATI DAL 1 AGOSTO Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO E L ESERCIZIO DELLE PROFESSIONI TURISTICHE E DI DIRETTORE TECNICO DI AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO
Allegato n. 1 alla delibera di consiglio n. 68 del 28.06.2010 Prop. consiglio n. 225 REGOLAMENTO PER L ACCESSO E L ESERCIZIO DELLE PROFESSIONI TURISTICHE E DI DIRETTORE TECNICO DI AGENZIA DI VIAGGIO E Dettagli MISSIONE ECONOMICA VENETA IN ALBANIA Tirana, 18-20 novembre 2015
Prot. 3796 Tot. pag. 6 Venezia, 7 settembre 2015 MISSIONE ECONOMICA VENETA IN ALBANIA Tirana, 18-20 novembre 2015 L iniziativa., in collaborazione con Padova Promex, CCIAA di Treviso, CCIAA di Verona e Dettagli LINEE GUIDA PER ESPORTARE FOOD & WINE IN GIAPPONE
LINEE GUIDA PER ESPORTARE FOOD & WINE IN GIAPPONE 1 DHL Express (Italy) s.r.l. Marketing 062014 LINEE GUIDA PER ESPORTARE FOOD & WINE IN GIAPPONE Tra i Paesi dell Asia orientale, dopo la Cina, il Giappone Dettagli (2) Emanato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. IL DIRETTORE GENERALE. del controllo della qualità e dei sistemi di qualità
D.Dirett. 2 marzo 2009 (1). Conferimento alla Camera di commercio, industria, artigianato, agricoltura di Taranto dell'incarico a svolgere le funzioni di controllo previste dal decreto 29 marzo 2007 per Dettagli COMMISSIONE EUROPEA. Nell adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto delle considerazioni esposte qui di seguito.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 20.X.2005 C(2005)3849 def. Oggetto: Aiuti di Stato N 45/2005 - Italia Misure per garantire la qualità nel settore dei prodotti alimentari e adozione del marchio di qualità Dettagli MODALITA' DI GESTIONE DELL ITER CERTIFICATIVO
MODALITA' DI GESTIONE DELL ITER CERTIFICATIVO a partire dall inoltro della richiesta di prelievo da parte dell azienda fino al rilascio della conformità all imbottigliamento da parte di Valoritalia PRELIEVO-ANALISI-DEGUSTAZIONE Dettagli VADEMECUM PER LE IMPRESE SVIZZERE CHE INTENDONO SVOLGERE ATTIVITA IN ITALIA
VADEMECUM PER LE IMPRESE SVIZZERE CHE INTENDONO SVOLGERE ATTIVITA IN ITALIA 1. PREMESSA Vademecum Versione RV_01_10/03/09 1.1 Generalità Il presente vademecum intende supportare le aziende svizzere che Dettagli Visto uscire per non imponibilità Iva: prove alternative
Visto uscire per non imponibilità Iva: prove alternative L'apposizione del visto uscire è un adempimento espressamente attribuito all'autorità doganale competente qualunque sia il tipo o la modalità della Dettagli 7. TRIANGOLAZIONI CON INTERVENTO DI SOGGETTI NAZIONALI UE ED EXTRA UE
7. TRIANGOLAZIONI CON INTERVENTO DI SOGGETTI NAZIONALI UE ED EXTRA UE Triangolazioni con intervento di soggetti nazionali UE ed extra UE 7. 7.1. INTRODUZIONE La globalizzazione dei mercati favorisce le Dettagli EGITTO NORMATIVE. A partire dal 1 gennaio 2007, sono state apportate delle modifiche operative alla compilazione del DAU.
EGITTO NORMATIVE In Egitto sono presenti delle zone franche. Sul piano doganale sono considerate come esterne al paese. Queste zone sono sia pubbliche che private Documenti di spedizione Oltre alla dichiarazione Dettagli COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE FISCALITÀ E UNIONE DOGANALE Politica doganale, legislazione, tariffa doganale Normativa doganale
COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE FISCALITÀ E UNIONE DOGANALE Politica doganale, legislazione, tariffa doganale Normativa doganale Bruxelles, 1 febbraio 2012 TAXUD/A3/017/2011 Final IT Ares(2012) Dettagli Ordinanza concernente la viticoltura e l importazione di vino
Ordinanza concernente la viticoltura e l importazione di vino (Ordinanza sul vino) Modifica del 23 ottobre 2013 Il Consiglio federale svizzero ordina: I L ordinanza del 14 novembre 2007 1 sul vino è modificata Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 17
 Articolo 1
 Articolo 117
 Articolo 58
 Art. 1
 ART. 10
 ART. 10