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Timestamp: 2019-01-21 20:44:32+00:00

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UNIONE DEI COMUNI DELLA VAL DI VARA Provincia della Spezia Piazza Marconi n Sesta Godano Tel 0187/ Fax 0187/ C.F. - PDF
UNIONE DEI COMUNI DELLA VAL DI VARA Provincia della Spezia Piazza Marconi n Sesta Godano Tel 0187/ Fax 0187/ C.F.
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Gioacchino Righi
1 Marca da bollo 16,00 Spett. Unione dei Comune della Val Di Vara Piazza Marconi, Sesta Godano (SP) ISTANZA PER IL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA AI SENSI DELL ART. 146 DEL D.LGS 42/04 Altri :
2 C.F./P.I. telefono in qualità di (proprietario, locatario, legale rappresentante ecc.).... dell immobile oggetto di intervento sito in..., Via/Piazza/ecc......civ. n..., catastalmente individuato al N.C.T/ N.C.E.U. al foglio.. mappali..., sub.. PRESENTA istanza di AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA ai sensi dell art. 146 del D.Lgs , n.42, per la realizzazione delle seguenti opere:. sull immobile oggetto di intervento sito in.., Via/Piazza/ecc civ. n...,. catastalmente individuato al N.C.T/ N.C.E.U. al foglio.. mappali..., sub.. DICHIARA consapevole delle responsabilità penali in caso di false dichiarazioni ai sensi dell art.26) della L.15 del e s.m.i. 1. DESTINAZIONE D USO che tale immobile è attualmente adibito a... ; 2. TITOLO A RICHIEDERE L INTERVENTO: di essere proprietario dell immobile sopraccitato in forza di atto notarile a rogito Notaio... N rep.... registrato a... in data... trascritto a...in data... ; di essere legale rappresentante della Società..., proprietaria dell'immobile, nella sua qualità di... ; di essere (altro)... e di allegare pertanto la dichiarazione di consenso alla presentazione del progetto, del proprietario dell immobile signor/a/società...; 3. VINCOLO MONUMENTALE:
3 che tale immobile non è vincolato ai sensi della Parte II del D.Lgs. 42/04 (ex 1089/39)(VINCOLO MONUMENTALE) che tale immobile è vincolato ai sensi della Parte II del D.Lgs. 42/04 (ex L.1089/39) (VINCOLO MONUMENTALE) e di aver quindi acquisito l atto di assenso rilasciato dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria che si allega in copia. 4. LEGITTIMITA DELL IMMOBILE: che l immobile e/o le porzioni dello stesso oggetto dell intervento nonché l'attuale destinazione d uso discende dai seguenti titoli abilitativi : licenza - concessione - autorizzazione edilizia N... in data... di cui alla PRATICA N..., D.I.A. in data..., prot.... ; condono edilizio N... assentito con provvedimento N... in data... PRATICA N..; altre sanatorie edilizie a diverso titolo conseguite quali sanzioni pecuniarie ai sensi art.13) L. 765/67, sanzioni Capo I) L. 47/85, ecc.: (riportarne estremi) PRATICA N..; ; preesistenza dell immobile nelle sue attuali caratteristiche alla data di entrata in vigore della L. 1150/42 (17 OTTOBRE 1942) ; PRESENTA un progetto a firma di... (C.F.) con studio in Via/Piazza.. iscritto all albo/ordine professionale dei/degli... della Provincia di..al n..., che descrive dettagliatamente le opere, corredato di distinta allegati, connesso a: Nessuna pratica edilizia in quanto intervento non soggetto a titolo abilitativo ai sensi dell art.21, comma 1della L.R.16/2008 SEGNALAZIONE CERTIFICATA D INIZIO ATTIVITÀ (S.C.I.A.) ai sensi dell art. 21 bis della L.R. n 16 del 06/06/2008 e s.m. e i, da presentarsi successivamente alla presente istanza. DENUNCIA INIZIO ATTIVITÀ ai sensi dell art. 23 della L.R. 16/2008 da presentarsi successivamente alla presente istanza; Permesso di costruire ai sensi del D.P.R. 380/01 da presentarsi successivamente alla presente istanza; variante a precedente autorizzazione paesaggistica n...del..rilasciata da, PRATICA EDILIZIA. Opere da realizzarsi in variante a precedente titolo edilizio che alterava lo stato dei luoghi : S.C.I.A. prot..del. PRATICA N.. D.I.A. prot..del. PRATICA N.. PERMESSO DI COSTRUIRE N. DEL.. PRATICA N Opere da realizzarsi in variante a precedente pratica edilizia che non alterava lo stato dei luoghi
4 S.C.I.A. prot..del. PRATICA N.. D.I.A. prot..del. PRATICA N.. PERMESSO DI COSTRUIRE N. DEL.. PRATICA N ALL UOPO DICHIARA 1. DI ESSERE CONSAPEVOLE/I CHE L AUTORIZZAZIONE VERRA RILASCIATA AI SOLI FINI PAESAGGISTICI (AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL ART. 146 DEL D.L.VO 42/2004 E SS.MS.II. ESSA COSTITUISCE ATTO AUTONOMO E PRESUPPOSTO RISPETTO AL PERMESSO DI COSTRUIRE O AGLI ALTRI TITOLI LEGITTIMANTI L INTERVENTO SOTTO IL PROFILO URBANISTICO-EDILIZIO) E NON COSTITUISCE TITOLO EDILIZIO. IL SOTTOSCRITT0 SI IMPEGNA A MUNIRSI DEL NECESSARIO TITOLO EDILIZIO, SECONDO LE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTE, PRIMA DI INTRAPRENDERE QUALSIASI OPERA EDILZIA. Allega: - Ricevuta di versamento di diritti di istruttoria da versare tramite bonifico bancario presso CARISPEZIA agenzia di Sesta Godano, intestato a UNIONE DEI COMUNE DELLA VAL DI VARA Codice IBAN IT95B n.4 copie elaborati grafici firmati e timbrati dal Professionista incaricato oltreché dal richiedente, che riportano la scala di rappresentazione, la data di redazione, ed ogni altra indicazione necessaria alla univoca individuazione delle opere da realizzare aventi i seguenti contenuti Sesta Godano,... IL PROPRIETARIO / AVENTE TITOLO: N.B. Alla presente dichiarazione deve essere allegata la fotocopia del documento di identità del dichiarante ai sensi dell art. 38 comma 3 del D.P.R. 445/2000
5 ELENCO DOCUMENTI DA ALLEGARE ALL ISTANZA IN N. 4 COPIE RELAZIONE PAESAGGISTICA AI SENSI DEL D.P.C.M. 12/12/2005 (da allegare sempre) Estratto di mappa catastale aggiornato e riportante l individuazione dell immobile e/o dell area di intervento, Stralcio CARTA TECNICA REGIONALE in scala 1:5000 o 1: con esatta ubicazione dell immobile e/o dell area di intervento, Stralcio del P.T.C.P. NEI TRE ASSETTI (INSEDIATIVO, VEGETAZIONALE, GEOMORFOLOGICO) con l ubicazione dell intervento, Stralcio del P.U.C. /P.R.G. con l ubicazione dell intervento e la relativa norma di attuazione Relazione tecnica che dimostri la conformità agli strumenti urbanistici e illustri nel dettaglio l intervento proposto e le opere in progetto, con particolare riferimento alle finiture dell edificio, alle soluzioni adottate per il contenimento energetico; per gli interventi di ristrutturazione la relazione investirà anche nel dettaglio le metodologie di intervento, i parametri urbanistici, ecc... Planimetria generale dello stato attuale dell area di intervento in scala 1:500 o 1:200 con indicati i limiti di proprietà, il catastale, le quote planimetriche ed altimetriche del terreno, tutti i fabbricati circostanti, le strade limitrofe al lotto, le alberature, i corsi d acqua esistenti. Planimetria quotata (PIANO QUOTATO) in scala 1:500 o 1:200 con sovrapposizione del catastale, con indicazione dell opera progettata e delle sistemazioni esterne. Dovranno essere adeguatamente indicate le aree destinate a parcheggio, le pavimentazioni previste, le alberature ed il verde, le recinzioni, gli ingressi pedonali e carrabili, le distanze delle opere in progetto da fabbricati, confini, strade comunali e/o provinciali, statali, corsi d acqua pubblici, gasdotti, cimiteri, pozzi, elettrodotti, impianti emittenti onde elettromagnetiche, ecc. Planimetria con l indicazione degli immobili a cui asservire i parcheggi (nel caso di parcheggi pertinenziali ex legge 122/89) e relativo calcolo dello standard. Disegni in scala 1:100 (stato attuale-progetto-raffronto) relativi alle piante di tutti i piani dell opera, compresa la copertura, adeguatamente quotati anche in copertura con indicazione delle destinazioni d uso attuale dei singoli locali, le unità immobiliari, le superfici nette dei locali, l altezza interna minima dei locali, e il rapporto tra le superfici e le superfici aero illuminanti, le dimensioni delle bucature. Disegni in scala 1:100 (stato attuale-progetto-raffronto) dei prospetti dell opera, estesi all ambiente circostante. Nel caso di interventi di recupero nei nuclei e nel centro storico, i prospetti dovranno essere estesi ai fabbricati circostanti. Disegni in scala 1:100 (stato attuale-progetto-raffronto) relativi alle sezioni, estesi all ambiente circostante, debitamente quotate. Nel caso di interventi di recupero nei nuclei e nel centro storico le sezioni quotate dovranno essere riferite anche ai fabbricati circostanti. (N.B. tutte le quote devono essere riferite a punti fissi facilmente riscontrabili sul terreno) Tavola con indicazione del calcolo del volume e dei parametri edilizi secondo le N.T.A. del P.U.C/P.R.G. Documentazione fotografica dell area d intervento (in formato non minore di 13x18cm) con individuazione dei punti di scatto, sufficientemente estesa per l identificazione dell area o dell edificio oggetto d intervento ( interni ed esterni). Nel caso di interventi di manutenzione, restauro, ristrutturazione la documentazione fotografica dovrà rappresentare tutti fronti dell edificio. Relazione geologica ai sensi del DM 14/01/2008 NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI. Progetto della rete fognaria e/ fossa IMHOFF, Domanda di autorizzazione allo scarico che non recapita nella pubblica fognatura.

References: ART. 146
 art. 146
 art.26
 art.13
 art.21
 art. 21
 art. 23
 ART. 146
 art. 38