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Timestamp: 2018-02-20 04:48:18+00:00

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Norme di Banca Mediolanum - PDF
1 EDIZIONE OTTOBRE 2011 Norme di Banca Mediolanum FASCICOLO CONTRATTUALE RELATIVO AI CONTI CORRENTI Mediolanum EasyFreedom Professional Mediolanum Freedom Academy e Conto corrente Semplice
3 Gentile Cliente, il presente documento, a disposizione di tutti i nostri Clienti e potenziali Clienti, contiene le condizioni generali di contratto relative al rapporto tra la Banca e il Cliente e le norme che disciplinano i Servizi Bancari prestati da Banca Mediolanum S.p.A.. Si precisa pertanto che: i contenuti del Modulo di apertura rapporti, il Fascicolo Contrattuale (che comprende fra l altro allegato in Fac-Simile il Modulo) e del/dei Foglio/i Informativo/i e del Documento di sintesi che Le sono stati consegnati con il Fascicolo Informativo costituiscono complessivamente la proposta della Banca all adesione ai predetti Servizi ( Proposta ); l adesione ai Servizi viene accettata dal Cliente con la fi rma del Modulo; affi nché l accettazione da parte del Cliente possa essere ritenuta valida dalla Banca, il Modulo dovrà: a) essere fi rmato e compilato in tutte le sue parti a cura del Cliente, nonché completo di tutti gli allegati previsti a corredo; b) essere trasmesso alla sede della Banca secondo le modalità defi nite nel Fascicolo Contrattuale. Per qualsiasi esigenza di chiarimento in merito a questo documento e ai servizi offerti, Banca Mediolanum è sempre a Sua disposizione anche attraverso il Suo Family Banker, il Banking Center al Numero Verde e l indirizzo di posta elettronica Basiglio - Milano 3 (MI), Ottobre 2011 Massimo Doris Amministratore Delegato di Banca Mediolanum S.p.A. Banca Mediolanum S.p.A. Capitale sociale Euro ,00 i.v. Codice fiscale - Iscr. Registro Imprese di Milano n Partita IVA Società con unico Socio Capogruppo del Gruppo Bancario Mediolanum, iscritto all Albo dei Gruppi Bancari Banca iscritta all Albo delle Banche Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia ed al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Sede legale e Direzione Basiglio (MI) Palazzo Meucci Milano 3 - Via F. Sforza tel
4 INDICE PARTE PRIMA GLOSSARIO SINTESI DELLE PRINCIPALI NORME RICHIAMATE IN CONTRATTO FOGLIO INFORMATIVO (rinvio al Fascicolo Informativo) PARTE SECONDA - NORME CONTRATTUALI SEZIONE A - CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO RELATIVE AL RAPPORTO BANCA-CLIENTE SEZIONE B - SERVIZI BANCARI Sezione B1 - NORME CHE REGOLANO IL SERVIZIO DI BANCA DIRETTA TELEFONICA E TELEVISIVA Sezione B2 - NORME CHE REGOLANO IL SERVIZIO DI CONTO CORRENTE ED I SERVIZI CONNESSI Sezione B3 - NORME CHE REGOLANO GLI AFFIDAMENTI IN CONTO CORRENTE (non applicabile al Conto corrente Semplice) Sezione B4 - NORME GENERALI CHE REGOLANO I SERVIZI DI PAGAMENTO Sezione B5 - PRINCIPALI SERVIZI DI PAGAMENTO OFFERTI E RELATIVE CONDIZIONI Sezione B6 - SERVIZI BANCOMAT/PAGOBANCOMAT Sezione B7 - SERVIZI RESI TRAMITE ALTRE AZIENDE DI CREDITO O SOCIETÀ CONVENZIONATE Sezione B8 - REGOLAMENTO CARTE DI CREDITO (non applicabile al Conto corrente Semplice) Sezione B8.1 - REGOLAMENTO CARTE DI CREDITO - MEDIOLANUM MULTICARD, MEDIOLANUM GOLDCARD, MEDIOLANUM RIFLEXCARD, MEDIOLANUM RIFLEXCARD ORO, MEDIOLANUM FREEDOMCARD, MEDIOLANUM FREEDOMCARD ADVANCED, MEDIOLANUM FREEDOMCARD GOLD (non applicabile al Conto corrente Semplice) Sezione B8.2 - REGOLAMENTO CARTA PREPAGATA (MEDIOLANUM RIFLEXCASH) (non applicabile al Conto corrente Semplice) Sezione B9 - REGOLAMENTO CARTA POSTEPAY PREPAGATA MULTI-BRANDED MEDIOLANUM MONEY SERVICE Sezione B9.1 - CONFERIMENTO DI INCARICO Sezione B9.2 - NORME CARTA POSTEPAY PREPAGATA MULTI-BRANDED MEDIOLANUM MONEY SERVICE MODULI DI APERTURA RAPPORTI FAC - SIMILE
5 PARTE PRIMA GLOSSARIO Annuncio pubblicitario indica il messaggio, in qualsiasi modo diffuso, avente lo scopo di promuovere la vendita di prodotti e la prestazione di servizi. Apertura di credito o Fido indica la concessione di somme di denaro in Conto Corrente che la Banca ritenga eventualmente di effettuare a favore del Cliente. Area dell Euro indica l insieme degli Stati membri dell Unione Europea, tra cui l Italia, che hanno adottato come propria moneta l Euro, nonché qualsiasi altro Stato che dovesse di tempo in tempo adottare l Euro come propria moneta. Arbitro Bancario Finanziario (A.B.F.) indica un organismo indipendente e imparziale al quale il Cliente può rivolgersi - dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con la Banca - in caso di controversie con la Banca riguardanti Servizi Bancari, come ad esempio i Conti Correnti, i mutui ed i prestiti personali. L Arbitro Bancario Finanziario può decidere sulle controversie di valore fi no a euro, se il Cliente chiede una somma di denaro; senza limiti di importo, in tutti gli altri casi. Le decisioni dell Arbitro Bancario Finanziario non sono vincolanti, ma se la Banca non le rispetta, il suo inadempimento è reso pubblico. L Arbitro Bancario Finanziario offre un alternativa stragiudiziale rispetto al ricorso al giudice; tuttavia, se il Cliente non rimane soddisfatto delle decisioni dell Arbitro Bancario Finanziario, può comunque rivolgersi al giudice. ATM indica gli sportelli automatici delle banche. Banca indica Banca Mediolanum S.p.A. Bollettino Bancario indica un Servizio di Pagamento simile al M.A.V., con la differenza che l invio del Bollettino Bancario al Cliente Pagatore è fatta direttamente dal creditore, il creditore ne gestisce il relativo rapporto e deve provvedere a compilare integralmente il Bollettino Bancario con le indicazioni dell Identifi cativo Unico e procedere alla codifi cazione con premarcatura in OCRB o Bar-Code PDF 417. BCE indica la Banca Centrale Europea. BEI indica la Banca Europea per gli Investimenti. Bonifico indica il Servizio di Pagamento con cui un Cliente Pagatore può eseguire un Operazione di Pagamento Attiva per trasferire una somma di denaro ad un benefi ciario. Capogruppo indica Mediolanum S.p.A., con sede legale in via Francesco Sforza - Palazzo Meucci, Basiglio Milano 3. Chiusura della Giornata Operativa indica il momento di una Giornata Operativa nel quale è interrotta l ordinaria attività della Banca. Cliente indica qualsiasi soggetto, persona fi sica o giuridica, che ha in essere un rapporto contrattuale o che intenda entrare in relazione con la Banca. Cliente al Dettaglio (nell accezione da utilizzarsi con riferimento alla prestazione dei Servizi Bancari - cfr. Fascicolo Contrattuale, Sezione B) indica - ai sensi delle disposizioni riguardanti la Trasparenza delle Operazioni e dei Servizi Bancari e Finanziari emesse dalla Banca d Italia in data 29 luglio 2009: i Consumatori; le persone fi siche che svolgono attività professionale o artigianale; gli enti senza fi nalità di lucro; le imprese che occupano meno di 10 addetti e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di Euro. Cliente Beneficiario indica il Cliente, quando è destinatario dei fondi oggetto di un Operazione di Pagamento. Cliente Pagatore indica il Cliente che autorizza l addebito di un Operazione di Pagamento sul proprio Conto Corrente, sia nel caso in cui l Ordine di Pagamento provenga dal medesimo soggetto, sia nel caso in cui l Ordine di Pagamento provenga dal Cliente Benefi ciario dello stesso o per il suo tramite. Codice del Consumo indica il D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 e sue successive modifi cazioni. Codice della Privacy indica il D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e sue successive modifi cazioni. Conciliatore BancarioFinanziario indica un esperto indipendente al quale il Cliente o la Banca possono rivolgersi in caso di controversie (di qualunque valore), affi dandogli il compito di agevolare il raggiungimento di un accordo. Il Conciliatore BancarioFinanziario è un soggetto diverso dal giudice. Il Cliente, la Banca o entrambi richiedono al Conciliatore BancarioFinanziario di organizzare un incontro di conciliazione. L accordo raggiunto ha valore vincolante tra le parti. Se l accordo non viene raggiunto è sempre possibile ricorrere al giudice. Condizioni Generali indica le Condizioni generali relative al rapporto Banca-Cliente, riportate nella Parte II, Sezione A del Fascicolo Contrattuale. Condizioni per l Erogazione del Servizio di Pagamento indica le norme che disciplinano l emissione di ogni specifi co Strumento di Pagamento e l erogazione di ogni specifi co Servizio di Pagamento, a debito o credito del Conto Corrente. Condizioni Speciali indica le condizioni caratteristiche di ciascun Servizio. Consumatore, indica la persona fi sica che agisce per scopi estranei all attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta. Conto Corrente, indica il conto corrente in Euro accesso dal Cliente presso la Banca. Conto di Pagamento indica qualsiasi conto detenuto da uno o più utilizzatori presso un Prestatore di Servizi di Pagamento per l esecuzione di Operazioni di Pagamento. Contratto indica il complesso della documentazione (cioè Modulo di apertura rapporti, Foglio Informativo, Documento di Sintesi, Fascicolo Contrattuale ) contenente la disciplina che regola la prestazione dei Servizi Bancari. Data Valuta indica la data di riferimento utilizzata da un Prestatore di Servizi di Pagamento per il calcolo degli interessi ai fondi addebitati o accreditati su un Conto di Pagamento. 1
6 PARTE PRIMA Documento di Sintesi indica il documento che riporta in maniera personalizzata le condizioni economiche pubblicizzate nel Foglio Informativo relativo allo specifi co tipo di Servizio Bancario prestato al Cliente. Euro indica la moneta avente corso legale nell Area dell Euro. Family Banker è la persona fi sica in possesso della qualifi ca di Promotore Finanziario che opera per conto della Banca. Fascicolo Contrattuale indica il documento che contiene le norme che regolano i Servizi. Fascicolo Informativo indica il documento che riporta l informativa precontrattuale sulla Banca e sui Servizi. Foglio Informativo indica il documento che riporta informazioni sulla Banca, sulle condizioni e sulle principali caratteristiche dei Servizi Bancari prestati al Cliente. FMI indica il Fondo Monetario Internazionale. Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi sistema di garanzia dei depositanti costituito in forma di consorzio di diritto privato, e riconosciuto dalla Banca d Italia, cui aderiscono le banche italiane diverse da quelle di credito cooperativo, avente lo scopo di garantire i depositanti delle consorziate entro limiti previsti (euro ,00). Il Fondo interviene, previa autorizzazione della Banca d Italia, nei casi di liquidazione coatta amministrativa e amministrazione straordinaria. Il rimborso è effettuato entro venti giorni lavorativi dalla data in cui si producono gli effetti del provvedimento di liquidazione coatta prorogabile dalla Banca d Italia, in circostanze del tutto eccezionali per un periodo complessivo non superiore a 10 giorni lavorativi. Giornata Operativa indica qualsiasi giorno feriale in cui gli sportelli della Banca o, se del caso, della fi liale interessata, sono regolarmente aperti e forniscono servizi alla clientela e in cui la Banca può regolare le Operazioni di Pagamento (come di seguito defi nite) sul sistema interbancario. Gruppo Bancario Mediolanum indica, collettivamente, la Banca Mediolanum S.p.A. e le società da questa controllate ai sensi dell Art. 60, D.lgs. 1 settembre 1993, n Gruppo Mediolanum o Gruppo o Conglomerato Finanziario Mediolanum indica, collettivamente, la società controllante la Banca, vale a dire, Mediolanum S.p.A., unitamente alle società che rientrano nel proprio perimetro di consolidamento, ai sensi dell Art. 93, TUF (delle quali fanno parte anche le società appartenenti al Gruppo Bancario Mediolanum). Identificativo Unico indica la combinazione di lettere o di numeri o simboli che il Cliente deve fornire alla Banca per identifi care in modo certo il benefi ciario di un Operazione di Pagamento o il suo Conto di Pagamento. Informazioni e Condizioni Obbligatorie indica le informazioni e le condizioni relative ai singoli Servizi di Pagamento che sono fornite al Cliente prima della sottoscrizione del Contratto e, successivamente, ogni volta in cui il Cliente ne faccia richiesta alla Banca.. ISC o Indicatore Sintetico di Costo indica l indicatore che offre una sintetica misura del costo totale di un operazione di fi nanziamento (interessi + spese e oneri accessori). Kit di Benvenuto indica il kit consegnato dalla Banca al Cliente, che ha il seguente contenuto: Guida di Banca Mediolanum (solo per coloro i quali al momento del perfezionamento del Contratto non risultano già titolari di altri rapporti di conto corrente con la Banca ovvero in relazione al Contratto richiedono l emissione - Per Libretto Blu); Moduli per effettuare le seguenti operazioni: Versamento assegni, Richiesta di accredito stipendio, Rid- autorizzazione permanente di addebito in conto corrente; Lettera, contenuta in busta, contenente il Primo Codice Segreto (ovvero il Secondo Codice Segreto nel caso in cui l invio del Primo Codice Segreto sia stato richiesto via SMS) con la comunicazione di inizio della prestazione del Servizio e, quindi, di conferma dell avvenuto perfezionamento del Contratto; Memocard; Documento con informazioni sulla sicurezza. Legge Assegni indica il R.D. 21 dicembre 1933, n e sue successive modifi cazioni. Legge cambiaria indica R.D. 14 dicembre 1933, n e sue successive modifi cazioni. Micro-Impresa indica la persona giuridica che possiede i requisiti previsti dall Art. 2 dell allegato alla Raccomandazione della Commissione Europea del 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, ovvero i requisiti individuati con decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze, attuativo delle misure adottate dalla Commissione Europea ai sensi dell Art. 84, lettera b) della Direttiva 2007/64/CE. Modulo di apertura rapporti indica il modulo che il Cliente compila e fi rma per accettare la proposta della Banca. Moneta Elettronica ha il signifi cato indicato dall Art. 1, comma 2, lett. h-ter, TUB o da qualsiasi altra disposizione che dovesse di tempo in tempo modifi care o integrare tale articolo. Operazione di Pagamento indica il complesso di attività disposte dal pagatore o dal benefi ciario per versare, trasferire o prelevare fondi per il tramite della Banca. Operazione di Pagamento Attiva indica l Operazione di Pagamento disposta dal Cliente Pagatore quale, ad esempio, (i) bonifi co; (ii) SEPA Credit Transfer (SCT); (iii) giroconto (trasferimento di fondi tra conti intestati alla medesima persona ed entrambi intrattenuti presso la stessa banca); (iv) M.A.V. (Incasso Mediante Avviso); (v) RI.BA. (Ricevuta Bancaria); (vi) bollettino bancario; (vii) disposizione di pagamento ripetitiva. Operazione di Pagamento Passiva indica l Operazione di Pagamento disposta dal Cliente Benefi ciario o da un terzo benefi ciario delle stesse o per il suo tramite quale, ad esempio, (i) R.I.D.; e (ii) SEPA Direct Debit (SDD). Orario Limite indica gli orari di una qualsiasi Giornata Operativa oltre i quali la Banca può considerare un Ordine di Pagamento come ricevuto nella Giornata Operativa immediatamente successiva a quella in cui tale ordine è effettivamente ricevuto. Ordine di Pagamento indica l istruzione di un pagatore o di un benefi ciario a un Prestatore di Servizi di Pagamento di eseguire un Operazione di Pagamento. Pagamento mediante Avviso o M.A.V. indica un Servizio di Pagamento con cui un soggetto incarica la Banca di incassare un credito che vanta nei confronti di un altro soggetto. La Banca del creditore (banca assuntrice) provvede all invio di un avviso al Cliente Pagatore. Il pagamento da parte del Cliente Pagatore può essere effettuato presso qualunque sportello bancario (banca esattrice) e, in alcuni casi, anche presso gli uffi ci postali. Prestatore di Servizi di Pagamento indica un soggetto au- 2
7 PARTE PRIMA torizzato a prestare Servizi di Pagamento ed effettuare Operazioni di Pagamento, ivi espressamente inclusa la Banca. Prodotto Finanziario indica, ai sensi dell Art. 1, comma 1, lett. u), TUF, uno Strumento Finanziario e ogni altra forma di investimento di natura fi nanziaria. Non costituisce Prodotto Finanziario un deposito bancario o postale non rappresentato da Strumenti Finanziari. Prodotti di Gruppo indica i Prodotti Finanziari e Servizi di Investimento (i) emessi/prestati dalla Banca e collocati/distribuiti dalla Banca; (ii) emessi/prestati da società del Gruppo e collocati/distribuiti dalla Banca; (iii) emessi/prestati da terzi in virtù di apposito accordo con la Banca e collocati/distribuiti dalla stessa Banca. Promotore Finanziario è la persona fi sica iscritta all albo di cui all Art. 31, comma 4, TUF, e che esercita professionalmente l offerta fuori sede come dipendente, agente o mandatario della Banca. Proposta indica la proposta di adesione ai Servizi che è formulata dalla Banca ed è composta da: (i) Modulo di apertura rapporti, (ii) Fascicolo Contrattuale (materialmente allegato al predetto Modulo), (iii) Foglio/i Informativo/i relativo/i al/ai Servizio/i Bancario/i offerto al Cliente, (iv) Documento di Sintesi. PSD indica la Direttiva 2007/64/CE del 13 novembre 2007, relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno dell Unione Europea. Le disposizioni della PSD sono state attuate con D. Lgs. n. 11, del 27 gennaio Rapporti Interbancari Diretti o R.I.D. indica un Servizio di Pagamento con cui il Cliente Benefi ciario dà un Ordine di Pagamento alla Banca di addebitare l importo indicato nel R.I.D. sul Conto Corrente del debitore intrattenuto presso una qualsiasi altra banca operante sul territorio della Repubblica italiana. Reclamo, indica ogni atto con cui un Cliente chiaramente identifi cabile contesta in forma scritta (ad esempio lettera, fax, ) alla Banca un comportamento o un omissione della stessa. Rete Distributiva indica la rete di vendita della Banca composta dai Family Banker e dai dipendenti incaricati dalla stessa Banca alla commercializzazione dei Prodotti Finanziari e/o alla prestazione dei Servizi. Ricevuta Bancaria o RI.BA. è un Servizio di Pagamento con cui il Cliente Benefi ciario deposita presso la banca assuntrice un Ordine di Pagamento all incasso per ottenere l accredito di una somma sul proprio Conto Corrente. La Banca trasmette l Ordine di Pagamento relativo alla RI.BA. alla banca domiciliataria della RI.BA. (banca pagatrice), la quale provvede a inviare un avviso di pagamento al debitore. SEPA indica la Single Euro Payments Area (Area Unica dei Pagamenti in Euro), cioè l area in cui i cittadini, le imprese, le pubbliche amministrazioni e gli altri operatori economici possono effettuare e ricevere pagamenti in euro, sia all interno dei confi ni nazionali che fra i Paesi che ne fanno parte, secondo condizioni di base, diritti ed obblighi uniformi, indipendentemente dalla loro ubicazione all interno della SEPA. SEPA Credit Transfer o SCT indica un Servizio di Pagamento simile al Bonifi co attraverso cui il Cliente Pagatore può eseguire un Operazione di Pagamento Attiva per trasferire una somma di denaro ad un benefi ciario. Il SEPA Credit Transfer è utilizzabile dal Cliente a condizione che la Banca e la banca dell altro soggetto coinvolto nell Operazione di Pagamento aderiscano al SEPA Credit Transfer Scheme. Il SEPA Credit Transfer può essere utilizzato per effettuare Operazioni di Pagamento singole e di massa (bulk payments) di qualunque importo. SEPA Direct Debit o SDD è un Servizio di Pagamento simile al R.I.D., con cui il Cliente Benefi ciario dà un Ordine di Pagamento alla Banca di addebitare l importo (in Euro) indicato nell SDD sul Conto Corrente del Debitore intrattenuto presso una qualsiasi altra banca operante sul territorio della SEPA - Single Euro Payments Area (Area Unica dei Pagamenti in Euro), cioè l area in cui i cittadini, le imprese, le pubbliche amministrazioni e gli altri operatori economici possono effettuare e ricevere pagamenti in Euro, sia all interno dei confi ni nazionali che fra i Paesi che ne fanno parte, secondo condizioni di base, diritti ed obblighi uniformi, indipendentemente dalla loro ubicazione all interno della SEPA. L SDD è utilizzabile dal Cliente della Banca a condizione che quest ultima e la banca dell altro soggetto coinvolto nell Operazione di Pagamento aderiscano al SEPA Direct Debit Scheme. Servizi indica i Servizi Bancari, così come regolati nel Contratto. Servizi Accessori indica, ai sensi dell Art. 1, comma 6, D. Lgs. 58/1998: la locazione di cassette di sicurezza. Servizi Bancari indica congiuntamente: (i) il Servizio di Conto Corrente, (ii) il Servizio di Banca Diretta; (iii) i Servizi di Pagamento. I Servizi Bancari sono regolati nella Sezione B del Fascicolo Contrattuale. Servizio di Banca Diretta indica il Servizio che consente al Cliente di svolgere separatamente, tramite la rete telefonica, televisiva o telematica, le operazioni previste, con le modalità comunicate dalla Banca. il Servizio di Banca Diretta è regolato nella Sezione C 1 del Fascicolo Contrattuale. Servizio di Pagamento indica le seguenti attività: 1. servizi che permettono di depositare il contante su un Conto di Pagamento nonché tutte le operazioni richieste per la gestione di un Conto di Pagamento; 2. servizi che permettono prelievi in contante da un Conto di Pagamento nonché tutte le operazioni richieste per la gestione di un Conto di Pagamento; 3. esecuzione di Ordini di Pagamento, incluso il trasferimento di fondi, su un Conto di Pagamento presso il Prestatore di Servizi di Pagamento dell utilizzatore o presso un altro Prestatore di Servizi di Pagamento: esecuzione di addebiti diretti, inclusi addebiti diretti una tantum; esecuzione di Operazioni di Pagamento mediante carte di pagamento o dispositivi analoghi; esecuzione di Bonifi ci, inclusi ordini permanenti; 4. esecuzione di Operazioni di Pagamento quando i fondi rientrano in una linea di credito accordata ad un utilizzatore di Servizi di Pagamento: esecuzione di addebiti diretti, inclusi addebiti diretti una tantum; esecuzione di Operazioni di Pagamento mediante carte di pagamento o dispositivi analoghi; esecuzione di Bonifi ci, inclusi ordini permanenti; 5. emissione e/o acquisizione di Strumenti di Pagamento; 6. rimessa di denaro; 7. esecuzione di Operazioni di Pagamento ove il consenso del pagatore ad eseguire l Operazione di Pagamento sia dato 3
8 PARTE PRIMA mediante un dispositivo di telecomunicazione digitale o informatico e il pagamento sia effettuato all operatore del sistema o della rete di telecomunicazioni o digitale o informatica che agisce esclusivamente come intermediario tra l utilizzatore di Servizi di Pagamento e il fornitore di beni e servizi; 8. emissione di Moneta Elettronica. Strumento di Pagamento indica qualsiasi dispositivo personalizzato e/o insieme di procedure concordate tra il Cliente e la Banca, di cui si avvale il Cliente per dare alla Banca un Ordine di Pagamento. Strumento Finanziario indica, ai sensi dell Art. 1, comma 2, TUF, uno strumento rientrante in una delle seguenti categorie: a) valori mobiliari; b) strumenti del mercato monetario; c) quote di un organismo di investimento collettivo del risparmio; d) contratti di opzione, contratti fi nanziari a termine standardizzati («future»), «swap», accordi per scambi futuri di tassi di interesse e altri contratti derivati connessi a valori mobiliari, valute, tassi di interesse o rendimenti, o ad altri strumenti derivati, indici fi nanziari o misure fi nanziarie che possono essere regolati con consegna fi sica del sottostante o attraverso il pagamento di differenziali in contanti; e) contratti di opzione, contratti fi nanziari a termine standardizzati («future»), «swap», accordi per scambi futuri di tassi di interesse e altri contratti derivati connessi a merci il cui regolamento avviene attraverso il pagamento di differenziali in contanti o può avvenire in tal modo a discrezione di una delle parti, con esclusione dei casi in cui tale facoltà consegue a inadempimento o ad altro evento che determina la risoluzione del contratto; f) contratti di opzione, contratti fi nanziari a termine standardizzati («future»), «swap» e altri contratti derivati connessi a merci il cui regolamento può avvenire attraverso la consegna del sottostante e che sono negoziati su un mercato regolamentato e/o in un sistema multilaterale di negoziazione; g) contratti di opzione, contratti fi nanziari a termine standardizzati («future»), «swap», contratti a termine («forward») e altri contratti derivati connessi a merci il cui regolamento può avvenire attraverso la consegna fi sica del sottostante, diversi da quelli indicati alla lettera f), che non hanno scopi commerciali, e aventi le caratteristiche di altri strumenti fi nanziari derivati, considerando, tra l altro, se sono compensati ed eseguiti attraverso stanze di compensazione riconosciute o se sono soggetti a regolari richiami di margini; h) strumenti derivati per il trasferimento del rischio di credito; i) contratti fi nanziari differenziali; j) contratti di opzione, contratti fi nanziari a termine standardizzati («future»), «swap», contratti a termine sui tassi d interesse e altri contratti derivati connessi a variabili climatiche, tariffe di trasporto, quote di emissione, tassi di infl azione o altre statistiche economiche uffi ciali, il cui regolamento avviene attraverso il pagamento di differenziali in contanti o può avvenire in tal modo a discrezione di una delle parti, con esclusione dei casi in cui tale facoltà consegue a inadempimento o ad altro evento che determina la risoluzione del contratto, nonché altri contratti derivati connessi a beni, diritti, obblighi, indici e misure, diversi da quelli indicati alle lettere precedenti, aventi le caratteristiche di altri strumenti fi nanziari derivati, considerando, tra l altro, se sono negoziati su un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione, se sono compensati ed eseguiti attraverso stanze di compensazione riconosciute o se sono soggetti a regolari richiami di margini. Strumento Finanziario Illiquido indica uno strumento fi nanziario che determina per l investitore ostacoli o limitazioni allo smobilizzo entro un lasso di tempo ragionevole, a condizioni di prezzo signifi cative, ossia tali da rifl ettere, direttamente o indirettamente, una pluralità di interessi in acquisto e in vendita. Strumento Finanziario Liquido indica uno strumento fi - nanziario per il quale sussistono condizioni di smobilizzo entro un lasso di tempo ragionevole a prezzi signifi cativi. Supporto Duraturo indica qualsiasi strumento durevole e/o duraturo che permetta al Cliente di memorizzare informazioni a lui personalmente dirette in modo che possano essere agevolmente recuperate durante un periodo di tempo adeguato ai fi ni cui sono destinate le informazioni stesse e che consenta la riproduzione immutata delle informazioni memorizzate. Tecniche di Comunicazione a Distanza indica le tecniche di contatto con la clientela, diverse dagli annunci pubblicitari, che non comportano la presenza fi sica e simultanea del cliente e dell intermediario o di un suo incaricato. Termini Massimi di Esecuzione indica i termini previsti dall Articolo 8 della Parte II, Sezione B3. TUB indica il Decreto legislativo 1 settembre 1993, n Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia - e le sue successive modifi che e integrazioni. TUF indica il D. legislativo 24 febbraio 1998, n Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione fi nanziaria - e le sue successive modifi che e integrazioni. Unione Europea indica l insieme degli Stati membri che attualmente aderiscono all Unione Europea nonché qualsiasi altro Stato che dovesse di tempo in tempo aderirvi. 4
9 PARTE PRIMA SINTESI DELLE PRINCIPALI NORME RICHIAMATE IN CONTRATTO Codice Civile Art. 1176: Nell adempiere l obbligazione il debitore deve usare la diligenza del buon padre di famiglia. Nell adempimento delle obbligazioni inerenti all esercizio di un attività professionale, la diligenza deve valutarsi con riguardo alla natura dell attività esercitata. Art. 1186: Quantunque il termine sia stabilito a favore del debitore, il creditore può esigere immediatamente la prestazione se il debitore è divenuto insolvente o ha diminuito, per fatto proprio, le garanzie che aveva date o non ha dato le garanzie che aveva promesse. Art. 1193: Chi ha più debiti della medesima specie verso la stessa persona può dichiarare, quando paga, quale debito intende soddisfare.in mancanza di tale dichiarazione, il pagamento deve essere imputato al debito scaduto; tra più debiti scaduti, a quello meno garantito; tra più debiti ugualmente garantiti, al più oneroso per il debitore; tra più debiti ugualmente onerosi, al più antico. Se tali criteri non soccorrono, l imputazione è fatta proporzionalmente ai vari debiti. Art. 1279: La disposizione dell articolo precedente non si applica, se la moneta non avente corso legale nello Stato è indicata con la clausola «effettivo» o altra equivalente, salvo che alla scadenza dell obbligazione non sia possibile procurarsi tale moneta. Art. 1373: Se a una delle parti è attribuita la facoltà di recedere dal contratto, tale facoltà può essere esercitata fi nché il contratto non abbia avuto un principio di esecuzione. Nei contratti a esecuzione continuata o periodica, tale facoltà può essere esercitata anche successivamente, ma il recesso non ha effetto per le prestazioni già eseguite o in corso di esecuzione. Qualora sia stata stipulata la prestazione di un corrispettivo per il recesso, questo ha effetto quando la prestazione è eseguita. È salvo in ogni caso il patto contrario. Art. 1395: È annullabile il contratto che il rappresentante conclude con se stesso, in proprio o come rappresentante di un altra parte, a meno che il rappresentato lo abbia autorizzato specifi catamente ovvero il contenuto del contratto sia determinato in modo da escludere la possibilità di confl itto d interessi. L impugnazione può essere proposta soltanto dal rappresentato. Art. 1456: I contraenti possono convenire espressamente che il contratto si risolva nel caso che una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalità stabilite. In questo caso, la risoluzione si verifi ca di diritto quando la parte interessata dichiara all altra che intende valersi della clausola risolutiva. Art. 1712, comma 2: Il ritardo del mandante a rispondere dopo aver ricevuto tale comunicazione, per un tempo superiore a quello richiesto dalla natura dell affare o dagli usi, importa approvazione, anche se il mandatario si è discostato dalle istruzioni o ha ecceduto i limiti del mandato. Art. 1713: Il mandatario deve rendere al mandante il conto del suo operato e rimettergli tutto ciò che ha ricevuto a causa del mandato. La dispensa preventiva dall obbligo di rendiconto non ha effetto nei casi in cui il mandatario deve rispondere per dolo o per colpa grave. Art. 1717: Il mandatario che, nell esecuzione del mandato, sostituisce altri a se stesso, senza esservi autorizzato o senza che ciò sia necessario per la natura dell incarico, risponde dell operato della persona sostituita. Se il mandante aveva autorizzato la sostituzione senza indicare la persona, il mandatario risponde soltanto quando è in colpa nella scelta. Il mandatario risponde delle istruzioni che ha impartite al sostituto. Il mandante può agire direttamente contro la persona sostituita dal mandatario. Art. 1723, comma 2: Il mandato conferito anche nell interesse del mandatario o di terzi non si estingue per revoca da parte del mandante, salvo che sia diversamente stabilito o ricorra una giusta causa di revoca; non si estingue per la morte o per la sopravvenuta incapacità del mandante. Art. 1726: Se il mandato è stato conferito da più persone con unico atto e per un affare d interesse comune, la revoca non ha effetto qualora non sia stata fatta da tutti i mandanti, salvo che ricorra una giusta causa. Art. 1829: Se non risulta una diversa volontà delle parti, l inclusione nel conto di un credito verso un terzo si presume fatta con la clausola «salvo incasso». In tal caso, se il credito non è soddisfatto, il ricevente ha la scelta di agire per la riscossione o di eliminare la partita dal conto reintegrando nelle sue ragioni colui che ha fatto la rimessa. Può eliminare la partita dal conto anche dopo avere infruttuosamente esercitato le azioni contro il debitore. Art. 1834: Nei depositi di una somma di danaro presso una banca, questa ne acquista la proprietà, ed è obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria, alla scadenza del termine convenuto ovvero a richiesta del depositante, con l osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle parti o dagli usi. Salvo patto contrario, i versamenti e i prelevamenti si eseguono alla sede della banca presso la quale si è costituito il rapporto. Art. 1851: Se, a garanzia di uno o più crediti, sono vincolati depositi di danaro, merci o titoli che non siano stati individuati o 5
10 PARTE PRIMA per i quali sia stata conferita alla banca la facoltà di disporre, la banca deve restituire solo la somma o la parte delle merci o dei titoli che eccedono l ammontare dei crediti garantiti. L eccedenza è determinata in relazione al valore delle merci o dei titoli al tempo della scadenza dei crediti. Art. 1856: La banca risponde secondo le regole del mandato per l esecuzione d incarichi ricevuti dal correntista o da altro cliente. Se l incarico deve eseguirsi su una piazza dove non esistono fi liali della banca, questa può incaricare dell esecuzione un altra banca o un suo corrispondente. Art. 2756, commi 2 e 3: Il privilegio ha effetto anche in pregiudizio dei terzi che hanno diritti sulla cosa, qualora chi ha fatto le prestazioni o le spese sia stato in buona fede. Il creditore può ritenere la cosa soggetta al privilegio fi nché non è soddisfatto del suo credito e può anche venderla secondo le norme stabilite per la vendita del pegno. Art. 2761, commi 2, 3 e 4: I crediti derivanti dall esecuzione del mandato hanno privilegio sulle cose del mandante che il mandatario detiene per l esecuzione del mandato. I crediti derivanti dal deposito o dal sequestro convenzionale a favore del depositario e del sequestratario hanno parimenti privilegio sulle cose che questi detengono per effetto del deposito o del sequestro. Si applicano a questi privilegi le disposizioni del secondo e del terzo comma. D. Lgs. 385/1993 (TUB) Art. 118: 1. Nei contratti a tempo indeterminato può essere convenuta, con clausola approvata specifi camente dal cliente, la facoltà di modifi care unilateralmente i tassi, i prezzi e le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustifi cato motivo. Negli altri contratti di durata la facoltà di modica unilaterale può essere convenuta esclusivamente per le clausole non aventi ad oggetto i tassi di interesse, sempre che sussista un giustifi cato motivo. Negli altri contratti di durata la facoltà di modifi ca unilaterale può essere convenuta esclusivamente per le clausole non aventi ad oggetto i tassi di interesse, sempre che sussista un giustifi cato motivo. 2. Qualunque modifi ca unilaterale delle condizioni contrattuali deve essere comunicata espressamente al cliente secondo modalità contenenti in modo evidenziato in formula: Proposta di modifi ca unilaterale del contratto, con preavviso minimo di due mesi, in forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal cliente. Nei rapporti al portatore la comunicazione è effettuata secondo le modalità stabilite dal CIRC. La modifi ca si intende approvata ove il cliente non receda, senza spese, dal contratto entro la data prevista per la sua applicazione. In tal caso, in sede di liquidazione del rapporto, il cliente ha diritto all applicazione delle condizioni precedentemente praticate. 3. Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le prescrizioni del presente articolo sono ineffi caci, se sfavorevoli per il cliente. 4. Le variazioni dei tassi di interesse adottate in previsione o in conseguenza di decisioni di politica monetaria riguardano contestualmente sia i tassi debitori che quelli creditori, e si applicano con modalità tali da non recare pregiudizio al cliente. Art. 122: (Ambito di applicazione) 1. Le disposizioni del presente capo (ovvero, Capo II del T.U.B. Credito ai Consumatori ) si applicano ai contratti di credito comunque denominati, a eccezione dei seguenti casi: a) fi nanziamenti di importo inferiore a 200 euro o superiore a euro. Ai fi ni del computo della soglia minima si prendono in considerazione anche i crediti frazionati concessi attraverso più contratti, se questi sono riconducibili a una medesima operazione economica; b) contratti di somministrazione previsti dagli Artt, 1559 e seguenti del Codice Civile e contratti di appalto di cui all Art del Codice Civile; c) fi nanziamenti nei quali è escluso il pagamento di interessi o di altri oneri; d) fi nanziamenti a fronte dei quali il consumatore è tenuto a corrispondere esclusivamente commissioni per un importo non signifi cativo, qualora il rimborso del credito debba avvenire entro tre mesi dall utilizzo delle somme; e) fi nanziamenti destinati all acquisto o alla conservazione di un diritto di proprietà su un terreno o su un immobile edifi cato o progettato; f) fi nanziamenti garantiti da ipoteca su beni immobili aventi una durata superiore a cinque anni; g) fi nanziamenti, concessi da banche o da imprese di investimento, fi nalizzati a effettuare un operazione avente a oggetto strumenti fi nanziari quali defi niti dall Art. 1, comma 2, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modifi cazioni, purché il fi nanziatore partecipi all operazione; h) fi nanziamenti concessi in base a un accordo raggiunto dinanzi all autorità giudiziaria o a un altra autorità prevista dalla legge; i) dilazioni del pagamento di un debito preesistente concesse gratuitamente dal fi nanziatore; l) fi nanziamenti garantiti da pegno su un bene mobile, se il consumatore non è obbligato per un ammontare eccedente il valore del bene; m) contratti di locazione, a condizione che in essi sia prevista l espressa clausola che in nessun momento la proprietà della cosa locata possa trasferirsi, con o senza corrispettivo, al locatario; n) iniziative di microcredito ai sensi dell Art. 111 e altri contratti di credito individuati con legge relativi a prestiti concessi a un pubblico ristretto, con fi nalità di interesse generale, che non prevedono il pagamento di interessi o prevedono tassi inferiori a quelli prevalenti sul mercato oppure ad altre condizioni più favorevoli per il consumatore rispetto a quelle prevalenti sul mercato e a tassi d interesse non superiori a quelli prevalenti sul mercato; o) contratti di credito sotto forma di sconfi namento del conto corrente, salvo quanto disposto dall Art. 125-octies. Art. 126-sexies, comma 2: Il contratto quadro può prevedere che la modifi ca delle condizioni contrattuali si ritiene 6
11 PARTE PRIMA accettata dall utilizzatore a meno che questi non comunichi al prestatore dei servizi di pagamento, prima della data prevista per l applicazione della modifi ca, che non intende accettarla. In questo caso, la comunicazione di cui al comma 1, contenente la proposta di modifi ca, specifi ca che in assenza di espresso rifi uto la proposta si intende accettata e che l utilizzatore ha diritto di recedere senza spese prima della data prevista per l applicazione della modifi ca. Art. 128-bis: 1. I soggetti di cui all Art. 115 aderiscono a sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela. 2. Con deliberazione del CICR, su proposta della Banca d Italia, sono determinati i criteri di svolgimento delle procedure di risoluzione delle controversie e di composizione dell organo decidente, in modo che risulti assicurata l imparzialità dello stesso e la rappresentatività dei soggetti interessati. Le procedure devono in ogni caso assicurare la rapidità, l economicità della soluzione delle controversie e l effettività della tutela. 3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 non pregiudicano per il cliente il ricorso, in qualunque momento, a ogni altro mezzo di tutela previsto dall ordinamento. D. Lgs. 196/2003 (Codice della Privacy) Art. 5, comma 2: Il presente codice si applica anche al trattamento di dati personali effettuato da chiunque è stabilito nel territorio di un Paese non appartenente all Unione europea e impiega, per il trattamento, strumenti situati nel territorio dello Stato anche diversi da quelli elettronici, salvo che essi siano utilizzati solo ai fi ni di transito nel territorio dell Unione europea. In caso di applicazione del presente codice, il titolare del trattamento designa un proprio rappresentante stabilito nel territorio dello Stato ai fi ni dell applicazione della disciplina sul trattamento dei dati personali. Art. 13: 1. L interessato o la persona presso la quale sono raccolti i dati personali sono previamente informati oralmente o per iscritto circa: a) le fi nalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati; b) la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati; c) le conseguenze di un eventuale rifi uto di rispondere; d) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati, e l ambito di diffusione dei dati medesimi; e) i diritti di cui all Art. 7; f) gli estremi identifi cativi del titolare e, se designati, del rappresentante nel territorio dello Stato ai sensi dell Art. 5 e del responsabile. Quando il titolare ha designato più responsabili è indicato almeno uno di essi, indicando il sito della rete di comunicazione o le modalità attraverso le quali è conoscibile in modo agevole l elenco aggiornato dei responsabili. Quando è stato designato un responsabile per il riscontro all interessato in caso di esercizio dei diritti di cui all Art. 7, è indicato tale responsabile. 2. L informativa di cui al comma 1 contiene anche gli elementi previsti da specifi che disposizioni del presente codice e può non comprendere gli elementi già noti alla persona che fornisce i dati o la cui conoscenza può ostacolare in concreto l espletamento, da parte di un soggetto pubblico, di funzioni ispettive o di controllo svolte per fi nalità di difesa o sicurezza dello Stato oppure di prevenzione, accertamento o repressione di reati. 3. Il Garante può individuare con proprio provvedimento modalità semplifi cate per l informativa fornita in particolare da servizi telefonici di assistenza e informazione al pubblico. 4. Se i dati personali non sono raccolti presso l interessato, l informativa di cui al comma 1, comprensiva delle categorie di dati trattati, è data al medesimo interessato all atto della registrazione dei dati o, quando è prevista la loro comunicazione, non oltre la prima comunicazione. 5. La disposizione di cui al comma 4 non si applica quando: a) i dati sono trattati in base ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria; b) i dati sono trattati ai fi ni dello svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali fi nalità e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento; c) l informativa all interessato comporta un impiego di mezzi che il Garante, prescrivendo eventuali misure appropriate, dichiari manifestamente sproporzionati rispetto al diritto tutelato, ovvero si riveli, a giudizio del Garante, impossibile. Art. 30: 1. Le operazioni di trattamento possono essere effettuate solo da incaricati che operano sotto la diretta autorità del titolare o del responsabile, attenendosi alle istruzioni impartite. 2. La designazione è effettuata per iscritto e individua puntualmente l ambito del trattamento consentito. Si considera tale anche la documentata preposizione della persona fi sica ad una unità per la quale è individuato, per iscritto, l ambito del trattamento consentito agli addetti all unità medesima. D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) Art. 3: Ai fi ni del presente codice, ove non diversamente previsto, si intende per: a) consumatore o utente: la persona fi sica che agisce per scopi estranei all attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta. D. Lgs. 231/07 Art. 55, comma 3: Salvo che il fatto costituisca più grave reato, l esecutore dell operazione che non fornisce informazioni sullo scopo e sulla natura prevista dal rapporto continuativo o dalla prestazione professionale o le fornisce false è punito con l arresto da sei mesi a tre anni e con l ammenda da a euro. 7
12 PARTE PRIMA L. 386/1990 Art. 9: 1. In caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, di un assegno per mancanza di autorizzazione o di provvista, il trattario iscrive il nominativo del traente nell archivio previsto dall Art. 10-bis. 2. L iscrizione è effettuata: a) nel caso di mancanza di autorizzazione, entro il ventesimo giorno dalla presentazione al pagamento del titolo; b) nel caso di difetto di provvista, quando è decorso il termine stabilito dall Art. 8 senza che il traente abbia fornito la prova dell avvenuto pagamento, salvo quanto previsto dall Art. 9-bis, comma L iscrizione nell archivio determina la revoca di ogni autorizzazione ad emettere assegni. Una nuova autorizzazione non può essere data prima che sia trascorso il termine di sei mesi dall iscrizione del nominativo nell archivio. 4. La revoca comporta il divieto, della durata di sei mesi, per qualunque banca e uffi cio postale di stipulare nuove convenzioni di assegno con il traente e di pagare gli assegni tratti dal medesimo dopo l iscrizione nell archivio, anche se emessi nei limiti della provvista. R.D. 21 dicembre 1933, n (Legge Assegni) Art. 11: Ogni sottoscrizione deve contenere il nome e il cognome o la ditta di colui che si obbliga. È valida tuttavia la sottoscrizione nella quale il nome sia abbreviato o indicato con la sola iniziale. Art. 124: All atto del rilascio di moduli di assegno bancario o postale, il richiedente deve dichiarare al trattario di non essere in alcun modo interdetto dall emissione di assegni. Il richiedente che dichiari il falso è punito, qualora vengano rilasciati uno o più moduli di assegno, con la reclusione da sei mesi a due anni. R.D. 14 dicembre 1933, n (Legge cambiaria) Art. 8: Ogni sottoscrizione cambiaria deve contenere il nome e cognome o la ditta di colui che si obbliga. È valida tuttavia la sottoscrizione nella quale il nome sia abbreviato o indicato con la sola iniziale. 8
13 PARTE PRIMA FOGLIO INFORMATIVO Il Foglio Informativo contiene le informazioni sull intermediario, sulle condizioni e sulle principali caratteristiche dei servizi connessi al Conto Corrente, come di seguito indicati: Per i Conti correnti Mediolanum EasyFreedom Professional e Mediolanum Freedom Academy : Servizio di Banca Diretta telefonica e televisiva; Servizi di Bancomat/PagoBancomat, Cirrus/Maestro e FastPay; Servizio di carte di credito CartaSi (Mediolanum FreedomCard, Mediolanum FreedomCard Advanced, Mediolanum FreedomCard Gold); Servizio di carta prepagata CartaSi (Mediolanum Rifl excash); Servizio di incassi e pagamenti offerto ai consumatori; Servizio di acquisto e vendita di valuta estera e negoziazione assegni di conto estero; Servizio di fi do. e, per il Conto corrente: Conto corrente Semplice Servizio di banca diretta telefonica, televisiva e telematica; Servizi di Bancomat/PagoBancomat, Cirrus/Maestro e FastPay; Servizio di incassi e pagamenti offerto ai consumatori. Per la consultazione del Foglio Informativo si rimanda alla Parte Terza del Fascicolo Informativo, consegnato al Cliente prima della sottoscrizione del Contratto. 9
14 SEZIONE A - CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO RELATIVE AL RAPPORTO BANCA-CLIENTE Art. 1 - Contratto 1. Il Contratto è disciplinato dalle previsioni contenute: nel Modulo di apertura rapporti sottoscritto dal Cliente; nel Foglio Informativo e nel Documento di Sintesi ; nelle Condizioni generali relative al rapporto Banca-Cliente ( Condizioni Generali ) - riportate nella Sezione A del Fascicolo Contrattuale nonché nelle condizioni Condizioni Speciali contenute nelle Sezioni da B1 a B11 che seguono, caratteristiche o comunque specifi che di ciascun Servizio - il tutto riportato nella Parte Seconda del Fascicolo Contrattuale. 2. Se non espressamente riportato in Contratto, i termini utilizzati con la lettera maiuscola sono quelli defi niti nel Glossario (cfr. Parte Prima del Fascicolo Contrattuale) che è presente anche nella Parte Prima del Fascicolo Informativo che è stato consegnato al Cliente, prima della sottoscrizione del Contratto. Art. 2 - Oggetto 1. Oggetto del Contratto sono i Servizi Bancari espressamente indicati nelle Sezioni da B1 a B11 che seguono (tutti congiuntamente defi niti come i Servizi ). 2. Le Condizioni Generali si applicano in via generale a tutti i tipi di Servizi prestati tempo per tempo dalla Banca, i quali si intenderanno conseguentemente regolati sia dalle norme ad essi specifi camente dedicati, sia dalle presenti Condizioni Generali. Trovano, altresì, diretta applicazione, anche se non direttamente previste e fatta comunque salva, ove consentito, espressa deroga, le disposizioni di legge e di regolamento di tempo in tempo vigenti. 3. In caso di contrasto tra quanto previsto dalle Condizioni Generali e le Condizioni Speciali, prevalgono queste ultime. Art. 3 - Diligenza della Banca nei rapporti con il Cliente 1. Nei rapporti con il Cliente, la Banca è tenuta ad osservare criteri di diligenza adeguati alla sua condizione professionale ed alla natura dell attività svolta, in conformità a quanto previsto dall Art. 1176, cod. civ. Art 4 - Promotori Finanziari/Family Banker : divieti, obblighi e principali regole di comportamento 1. Ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e di regolamento, il Family Banker della Banca può ricevere, per la conseguente immediata trasmissione, esclusivamente: a) assegni bancari o assegni circolari intestati o girati al soggetto abilitato per conto del quale opera ovvero al soggetto i cui servizi Strumenti Finanziari o Prodotti Finanziari sono offerti, muniti di clausola di non trasferibilità (con riferimento agli assegni, resta fermo quanto previsto dalle Condizioni Speciali della successiva Sezione C, in merito alle modalità di compilazione defi nite per la consegna, trasferimento e incasso); b) ordini di bonifi co e documenti similari che abbiano come benefi ciario uno dei soggetti indicati nella lettera precedente; c) Strumenti Finanziari nominativi o all ordine intestati o girati a favore del soggetto che presta il servizio oggetto di offerta; 2. Al Family Banker è fatto divieto assoluto di: a) ricevere dal Cliente denaro contante; b) entrare in possesso dei codici segreti di accesso al servizio e rilasciati ad ogni Cliente dalla Banca; c) di percepire dal Cliente alcuna forma di compenso ovvero di fi nanziamento. 3. Il Cliente dichiara di essere stato informato in merito alle principali regole di comportamento cui deve attenersi il Promotore Finanziario nei confronti del Cliente, anche potenziale, avendo ricevuto apposita informativa scritta prima della sottoscrizione del Contratto (cfr. Parte Prima, Sezione AI, viii del Fascicolo Informativo. Art. 5 - Conclusione del Contratto e obblighi comunicativi del Cliente 1. L adesione ai Servizi proposta dalla Banca viene accettata dal Cliente con la fi rma del Modulo di apertura rapporti. 2. Il Modulo di apertura rapporti deve essere fi rmato e compilato in tutte le sue parti a cura del Cliente, nonché completo di tutti gli allegati previsti a corredo, e deve essere trasmesso alla Banca a cura del Family Banker oppure, ove ciò sia previsto dalle procedure della Banca, direttamente dal Cliente. 3. Con la fi rma del Modulo di apertura rapporti il Cliente accetta l attivazione di tutti i Servizi offerti dalla Banca. 4. Il Conto Corrente, è anche di seguito indicato come il Conto. 5. Con la sottoscrizione del Modulo di apertura rapporti o anche successivamente alla conclusione del Contratto, il Cliente può richiedere l attivazione di uno o più degli ulteriori Servizi Bancari indicati nella Sezione B che segue. 6. Il Cliente dichiara di essere stato informato e di accettare che la conclusione del Contratto avviene in ogni caso nel momento in cui la Banca riceve presso la propria sede il Modulo di apertura rapporti fi rmato dal Cliente, compilato in ogni sua parte e completo di tutti gli allegati previsti a corredo. 7. Il Cliente dichiara di essere stato informato e di accettare che, fatto salvo quanto previsto dal successivo Art. 7, la Banca inizierà la prestazione dei Servizi entro il sessantesimo giorno successivo alla conclusione del Contratto disciplinata dal precedente comma 6. In ogni caso il Cliente è informato dell inizio della prestazione dei Servizi mediante apposita comunicazione di cui al successivo comma 9. 10
15 8. Il Cliente dichiara di essere stato informato e di accettare che entro il medesimo termine previsto dal precedente comma 7 la Banca può esercitare il diritto di recesso alle condizioni e con le modalità previste dal successivo Art La Banca informa il Cliente dell inizio della prestazione dei Servizi mediante apposita comunicazione scritta trasmessa all indirizzo indicato per la corrispondenza dal Cliente stesso al momento della fi rma del Modulo di apertura rapporti. La comunicazione scritta è inserita nel cd Kit di Benvenuto che ha il seguente contenuto: Guida di Banca Mediolanum. Moduli per effettuare le seguenti operazioni: Versamento assegni, Richiesta di accredito stipendio, Rid- autorizzazione permanente di addebito in conto corrente. Lettera, contenuta in busta, contenente il Primo Codice Segreto (ovvero il Secondo Codice Segreto nel caso in cui l invio del Primo Codice Segreto sia stato richiesto via SMS) con la comunicazione di inizio della prestazione dei Servizi e, quindi, di conferma dell avvenuto perfezionamento del Contratto. Memocard. Documento con informazioni sulla sicurezza. In relazione a quanto precede il Cliente assume l obbligo, entro e non oltre 5 (cinque) giorni di calendario dalla data di ricezione del Kit di Benvenuto, di informare la Banca dell eventuale mancanza di uno o più dei elementi contenuti nel Kit di Benvenuto sopra elencati, mediante comunicazione scritta da inviarsi alla sede legale della stessa (attenzione uff. Banking Center) via fax al numero oppure telefonando al Banking Center al Numero Verde Ricevuta la comunicazione entro il suddetto termine la Banca provvede, a sua scelta e a proprie spese, previa comunicazione al Cliente, all invio degli elementi mancanti ovvero alla spedizione di un nuovo Kit di Benvenuto ritirando contestualmente quello originariamente spedito. È onere del Cliente, in detta ultima ipotesi, custodire, con l ordinaria diligenza, il contenuto del Kit di Benvenuto sino al momento del ritiro dello stesso da parte della Banca. Resta espressamente inteso che il Cliente si fa carico di tutte le conseguenze pregiudizievoli di cui dovesse risentire o che dovesse procurare alla Banca in dipendenza della violazione degli obblighi comunicativi sopra enunciati. Art. 6 - Durata del Contratto e recesso 1. Il Contratto si intende a tempo indeterminato. 2. Il Cliente può recedere dal Contratto in qualunque momento mediante invio di lettera raccomandata A/R. Il recesso esercitato dal Cliente riguarda congiuntamente tutti i Servizi regolati dal Contratto; resta quindi inteso che l esercizio del diritto di recesso da parte del Cliente, determina il recesso dall intero Contratto e, quindi, il venir meno di tutti i Servizi da esso disciplinati. 3. A parziale deroga di quanto previsto dal comma 2 del presente articolo, il Cliente può recedere da uno o più dei Servizi Bancari indicati nella Sezione B (purché diverso dal Servizio di Conto Corrente, nonché dal Servizio di Pagamento relativo al Bonifi co (rif. Sezione B5, Art. 1) senza che ciò determini il recesso dall intero Contratto. 4. Il recesso del Cliente è effi cace decorsi 10 (dieci) giorni lavorativi dal momento in cui la Banca ne riceve comunicazione scritta. 5. La Banca può recedere dal Contratto in qualunque momento dandone comunicazione per iscritto al Cliente con un preavviso di 60 (sessanta) giorni di calendario, decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione da parte del Cliente. 6. Qualora vi sia un giustifi cato motivo, la Banca può altresì recedere dal Contratto anche senza preavviso, dandone immediata comunicazione al Cliente, mediante lettera raccomandata A/R o a mezzo telegramma. Costituiscono giustificato motivo di recesso, a mero titolo indicativo e non esaustivo, le seguenti fattispecie che riguardano la posizione del Cliente: insolvenza (senza necessità di pronunzie giudiziali); diminuzione per fatto proprio del Cliente delle garanzie date o mancata prestazione di quelle promesse in relazione alla prestazione dei Servizi prestati dalla Banca; elevazione di protesto o dichiarazione equivalente della stanza di compensazione ; emissione di decreto ingiuntivo; provvedimento di sequestro civile e/o penale; provvedimenti restrittivi della libertà personale; procedura esecutiva mobiliare e/o immobiliare; iscrizione di ipoteca giudiziale o concessione di ipoteca volontaria; cessione di beni ai creditori; altri eventi o atti che incidano negativamente sulla situazione patrimoniale, fi nanziaria, legale o economica del Cliente. 7. Il recesso del Cliente dal presente Contratto è senza spese e non comporta alcuna penalità, salvo quanto eventualmente sia diversamente previsto dalle Condizioni Speciali riguardanti i singoli Servizi regolati dal Contratto. 8. In caso di recesso dal presente Contratto, la Banca e il Cliente hanno diritto di esigere il pagamento di tutto quanto sia reciprocamente dovuto. 9. Indipendentemente dalle previsioni contenute nei commi precedenti del presente articolo, qualora il Contratto sia negoziato fuori dai locali della Banca, il Cliente che riveste la qualifica di Consumatore può recedere dal Contratto senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il termine di 10 (dieci) giorni lavorativi dalla data di conclusione del Contratto. Il diritto di recesso si esercita con l invio, entro il suddetto termine, di una comunicazione scritta alla sede legale della Banca mediante lettera raccomandata A/R. La raccomandata si intende spedita in tempo utile se consegnata all uffi cio postale accettante entro i termini previsti dal Codice del Consumo ove diversi dal Contratto. L avviso di ricevimento non è, comunque, condizione essenziale per provare l esercizio del diritto di recesso. Art. 7 - Risoluzione del Contratto 1. La Banca può risolvere il presente Contratto, ai sensi dell Art cod. civ., con comunicazione scritta inviata al Cliente, in caso di mancato pagamento alla Banca delle commissioni e delle spese dovute da parte del Cliente. 2. La risoluzione del Contratto ha effi cacia il giorno successivo a quello di ricezione della comunicazione da parte del Cliente. Art. 8 - Conseguenze del recesso e della risoluzione del Contratto 1. Dalla data di effi cacia del recesso o della risoluzione del Contratto la Banca non può più ricevere e/o compiere operazioni disposte dal Cliente, provvedendo unicamente a dare esecu- 11
16 zione alle operazioni già disposte dal Cliente e non ancora eseguite, salvo che le stesse non siano già state revocate. 2. In caso di recesso o di risoluzione la Banca provvede a mettere a disposizione del Cliente presso la propria sede ed entro il termine di 30 (trenta) giorni (secondo le disposizioni dallo stesso Cliente impartite e previo soddisfacimento della Banca di tutti i diritti vantati dalla stessa per imposte, commissioni ed interessi maturati, spese ed altri oneri sostenuti) le disponibilità liquide in proprio possesso, salva la conclusione delle eventuali operazioni in corso. 3. La Banca invia al Cliente un rendiconto di fi ne rapporto relativo ai Servizi Bancari cessati, nonché ogni ulteriore eventuale comunicazione che sia prevista dalle Condizioni Speciali in relazione a ciascun altro Servizio. Art. 9 - Esecuzione degli incarichi conferiti dal Cliente 1. La Banca si riserva di eseguire gli incarichi conferiti dal Cliente nei limiti e secondo le previsioni contenute nel Contratto. 2. In assenza di particolari istruzioni del Cliente, le modalità di esecuzione degli incarichi assunti sono determinate dalla Banca tenendo conto della natura degli stessi e delle procedure più idonee nell ambito della propria organizzazione. 3. In relazione a ciascuno dei Servizi prestati, la Banca, oltre alla facoltà ad essa attribuita dall Art cod. civ., è comunque autorizzata a farsi sostituire nell esecuzione dell incarico da un proprio corrispondente anche non bancario (Art cod. civ.), fatto salvo quanto previsto dalle Condizioni Speciali applicabili ai singoli rapporti con il Cliente. 4. Il Cliente ha facoltà di revocare l incarico conferito alla Banca fi nché l incarico stesso non abbia avuto un principio di esecuzione (Art cod. civ.), compatibilmente con le modalità dell esecuzione medesima e fatte salve le disposizioni contenute nelle Condizioni Speciali che regolano la prestazione dei singoli Servizi. 5. Nel caso di incarichi soggetti ad esecuzione continuata o periodica, tale facoltà può essere esercitata in qualsiasi momento, ma la revoca non avrà effetto relativamente a prestazioni già eseguite o in corso di esecuzione. Art Invio di corrispondenza/disposizioni/ordini alla Banca 1. Il Cliente può trasmettere ordini relativi ai valori oggetto del presente Contratto, così come ogni altra disposizione inerente i Servizi prestati dalla Banca: in forma scritta, mediante lettera semplice o raccomandata sottoscritta dal Cliente o suo rappresentante autorizzato. Detti ordini/disposizioni possono essere conferiti anche tramite gli ulteriori canali previsti nell ambito del Servizio di Banca Diretta (es. telefono, internet o altri mezzi telematici), nei limiti di quanto previsto dalla Sezione B1. 2. Il Cliente cura che gli ordini/disposizioni comunque impartiti per iscritto, i mezzi di pagamento - ivi compresi i titoli di credito -, nonché i documenti in genere, diretti o intestati alla Banca siano compilati in modo chiaro e leggibile. Art Invio della corrispondenza al Cliente 1. L invio della corrispondenza e le eventuali comunicazioni o notifi che della Banca sono fatte al Cliente con pieno effetto all indirizzo da questi indicato all atto della conclusione del Contratto, oppure fatto conoscere successivamente secondo le modalità stabilite e rese note dalla Banca. 2. In mancanza di diverso accordo scritto, quando un rapporto è intestato a più persone, le comunicazioni, le notifi che e gli estratti conto sono trasmessi dalla Banca ad uno solo dei cointestatari, all ultimo indirizzo indicato alla stessa Banca e sono vincolanti ed effi caci a tutti gli effetti anche nei confronti degli altri. 3. L invio di comunicazioni al Cliente - lettere, estratti conto, eventuali notifi che e qualunque altra dichiarazione della Banca - fermo restando quanto diversamente previsto dalle Condizioni Speciali vengono effettuate mediante invio di corrispondenza ordinaria, mediante possibilità di accesso alle medesime comunicazioni nell area riservata sul sito internet della Banca (secondo le modalità di tempo in tempo rese note dalla stessa Banca) o, comunque, secondo specifi che modalità concordate con il Cliente al momento della conclusione del Contratto o anche successivamente alla sua conclusione. 4. Il Cliente prende comunque atto e accetta che la richiesta rivolta alla Banca di utilizzo di tecniche di comunicazione diverse da quelle defi nite e regolati nell ambito del Servizio di Banca Diretta (cfr. Sezione B1) è incompatibile con la natura delle operazioni e dei servizi forniti dalla Banca medesima. 5. L indirizzo indicato all atto della sottoscrizione del Contratto, o successivamente come fatto conoscere dal Cliente ai sensi dei commi 1 e 2 che precedono, è anche considerato come domicilio suppletivo in relazione ad ogni altro rapporto intercorrente con la Banca, anteriore o successivo, ad ogni effetto. 6. Il Cliente è tenuto ad informare prontamente la Banca per iscritto o mediante il servizio di Banca Diretta della eventuale variazione dell indirizzo indicato dallo stesso Cliente per l invio della corrispondenza. Art Comunicazioni periodiche al Cliente - Rendicontazione dei Servizi Bancari (Sezione B) 1. Ove non diversamente previsto in relazione a ciascuno dei singoli Servizi Bancari, la Banca fornisce al Cliente, alla scadenza del Contratto o almeno una volta all anno, una comunicazione analitica con una completa e chiara informazione sullo svolgimento dei Servizi Bancari dalla medesima prestati e un aggiornato quadro delle condizioni applicate. 2. La Banca e il Cliente possono convenire che le comunicazioni indicate al precedente comma 1 siano inviate con una cadenza più ravvicinata. 3. La Banca invia la comunicazione periodica almeno una volta all anno nel termine di 30 (trenta) giorni dalla data di chiusura contabile di ogni esercizio ovvero nel diverso termine concordato con il Cliente, anche in adempimento degli obblighi di rendiconto (Art cod. civ.). 4. La comunicazione periodica è effettuata mediante invio di un estratto conto/rendiconto e del Documento di Sintesi. 5. Il Documento di Sintesi, datato e progressivamente numerato, aggiorna quello unito al Contratto e riporta tutte le condizioni economiche in vigore, anche nel caso in cui esse non siano variate rispetto alla comunicazione precedente ovvero siano state modifi cate in senso favorevole al Cliente e, pertanto, non abbiano formato oggetto di apposita comunicazione. 6. Trascorsi 60 (sessanta) giorni dalla data di ricevimento delle comunicazioni periodiche senza che sia pervenuto alla Banca 12
17 per iscritto un reclamo specifi co, le stesse si intenderanno senz altro approvate dal Cliente. 7. Se il Cliente non presenta una contestazione scritta, gli estratti conto si intendono approvati dopo 60 (sessanta) giorni dal ricevimento, con pieno effetto riguardo a tutti gli elementi che hanno concorso a formarne le risultanze. Nel caso di errori di scritturazione o di calcolo, omissioni o duplicazioni di partite, il Cliente può proporre l impugnazione entro il termine di prescrizione ordinaria dalla data di ricevimento della comunicazione, entro il medesimo termine e a decorrere dalla data d invio della comunicazione, la Banca può ripetere quanto dovuto per le stesse causali e per indebiti accreditamenti. 8. Il Cliente, colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentra nell amministrazione dei suoi beni hanno diritto di ottenere, a proprie spese, entro congruo termine e comunque non oltre 90 (novanta) giorni dalla richiesta, copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni. La Banca indica al Cliente, al momento della richiesta, il presumibile importo delle relative spese. Art Identificazione del Cliente e di altri soggetti che entrano in rapporto con la Banca 1. Il Cliente è tenuto a fornire alla Banca i propri dati ed i relativi documenti validi ai fi ni identifi cativi, quali richiesti dalla Banca - e in particolare ai fi ni della normativa vigente in materia di antiriciclaggio (D. Lgs , n. 231 e successive modifi che ed integrazioni) - nonché a fornire o a fare in modo che gli stessi dati e documenti relativi alle persone eventualmente delegate ad operare in suo nome e/o per suo conto vengano prodotti con le modalità e le forme previste dalle disposizioni normative di volta in volta applicabili. 2. Al fi ne di tutelare il proprio Cliente, la Banca valuta, nello svolgimento delle operazioni comunque connesse ad atti di disposizione del medesimo l idoneità dei documenti eventualmente prodotti come prova dell identità personale dei soggetti che entrano in rapporto con essa (quali portatori di assegni, benefi ciari di disposizioni di pagamento, ecc.). Art Deposito delle firme autorizzate 1. Le fi rme del Cliente e dei soggetti a qualsiasi titolo autorizzati ad operare nei rapporti con la Banca sono depositate presso la sede della Banca. Salvo successiva comunicazione scritta alla Banca da parte del Cliente, vale come fi rma depositata da parte del Cliente quella apposta dal medesimo in sede di sottoscrizione del Modulo di apertura rapporti. 2. Il Cliente e i soggetti di cui al comma precedente sono tenuti ad utilizzare, nei rapporti con la Banca, la propria sottoscrizione autografa in forma grafi ca corrispondente alla fi rma depositata, ovvero - previo accordo fra le parti - nelle altre forme consentite dalle vigenti leggi. Art Poteri di rappresentanza 1. Il Cliente è tenuto a indicare per iscritto le persone autorizzate a rappresentarlo nei suoi rapporti con la Banca, precisando gli eventuali limiti delle facoltà alle stesse conferite. 2. Le revoche e le modifi che delle facoltà conferite alle persone autorizzate, nonché le rinunce da parte delle medesime, non saranno opponibili alla Banca fi nché questa non abbia ricevuto la relativa comunicazione inviata a mezzo di lettera raccomandata, telegramma, telefax e non siano trascorsi 3 (tre) giorni lavorativi dalla ricezione della predetta comunicazione; ciò anche quando dette revoche, modifi che e rinunce siano state rese di pubblica ragione. 3. Salvo disposizione contraria del Cliente, l autorizzazione a disporre sul rapporto, conferita successivamente alla conclusione del Contratto, non determina revoca implicita delle eventuali precedenti autorizzazioni. 4. Fatto comunque salvo quanto previsto nelle Condizioni Speciali o comunque espressamente pattuito per iscritto tra Cliente e Banca, quando il Contratto è intestato a più persone, i soggetti autorizzati a rappresentare i cointestatari devono essere nominati per iscritto da tutti. La revoca delle facoltà di rappresentanza può essere formalizzata, in deroga all Art cod. civ., anche da uno solo dei cointestatari, mentre la modifi ca delle facoltà conferite deve essere formalizzata da tutti. Per ciò che concerne la forma e gli effetti delle revoche, modifi che e rinunce, vale quanto stabilito al comma precedente. Il cointestatario che ha disposto la revoca è tenuto ad informarne gli altri cointestatari. 5. Le altre cause di cessazione delle facoltà di rappresentanza non sono opponibili alla Banca sino a quando essa non ne abbia avuto notizia legalmente certa. Ciò vale anche nel caso in cui il rapporto sia intestato a più persone. Art Cointestazione del Contratto con facoltà di utilizzo disgiunto 1. Fatto salvo quanto previsto dalle Condizioni Speciali inerenti i singoli Servizi, quando il Contratto è intestato a più persone con facoltà per le medesime di compiere operazioni separatamente, le disposizioni relative al Contratto medesimo possono essere effettuate da ciascun intestatario separatamente con piena liberazione della Banca e con ogni valido effetto anche nei confronti degli altri cointestatari. 2. Tale facoltà di disposizione separata può essere modifi cata o revocata solo su conformi istruzioni impartite per iscritto alla Banca da tutti i cointestatari. Il recesso dal Contratto (comunque da esercitarsi nel rispetto delle disposizioni dell Art. 6 che precede) può, invece, essere effettuata su richiesta anche di uno solo di essi, che dovrà avvertirne tempestivamente gli altri. 3. I cointestatari rispondono in solido fra loro nei confronti della Banca per tutte le obbligazioni che dovessero confi gurarsi, per qualsiasi ragione, anche per atto o fatto di un solo cointestatario, ed in particolare per le obbligazioni derivanti da concessioni di fi nanziamenti e/o affi damenti in conto corrente. 4. Nel caso di morte o di sopravvenuta incapacità di agire di uno dei cointestatari del Contratto, ciascuno degli altri conserva il diritto di disporre separatamente del Contratto. Analogo diritto di disposizione si confi gura in capo agli eredi del cointestatario, che sono però tenuti ad esercitare congiuntamente il predetto diritto, nonché in capo al legale rappresentante dell incapace. 5. Nei casi di cui al precedente comma, al fi ne del valido ed effi - cace compimento degli atti inerenti al rapporto nei confronti della Banca, sarà necessaria la volontà di tutti i cointestatari e degli eventuali eredi e del legale rappresentante dell incapace, quando da uno di essi sia stata comunicata alla Banca opposizione anche solo con lettera raccomandata. 13
18 6. L opposizione non ha effetto nei confronti della Banca fi nché questa non abbia ricevuto la comunicazione; la Banca pone in essere i provvedimenti del caso entro il termine di 3 (tre) giorni lavorativi successivi alla data di ricevimento della predetta comunicazione. Art Diritto di garanzia 1. La Banca è investita di diritto di pegno e di diritto di ritenzione sui titoli o valori di pertinenza del Cliente comunque detenuti dalla Banca stessa o che pervengano ad essa successivamente, a garanzia di qualunque suo credito - anche se non liquido ed esigibile ed anche se assistito da altra garanzia reale o personale - già in essere o che dovesse sorgere verso il Cliente, rappresentato da saldo passivo di conto corrente e/o dipendente da qualunque operazione bancaria, quale ad esempio: fi nanziamenti sotto qualsiasi forma concessi, aperture di credito, aperture dì crediti documentari, anticipazioni su titoli o su merci, anticipi su crediti, sconto o negoziazione di titoli o documenti, rilascio di garanzie a terzi, depositi cauzionali, riporti, compravendita titoli e cambi, operazioni di intermediazione o prestazioni di servizi. 2. Il diritto di pegno e di ritenzione sono esercitati sugli anzidetti titoli o valori o loro parte per importi congruamente correlati ai crediti vantati dalla Banca e comunque non superiori a due volte i predetti crediti. 3. In particolare, le cessioni di credito e le garanzie pignoratizie a qualsiasi titolo formalizzate o costituite a favore della Banca garantiscono anche ogni altro credito, in qualsiasi momento sorto, pure se non liquido ed esigibile, della Banca medesima, verso la stessa persona. Art Compensazione 1. Quando esistono tra la Banca ed il Cliente più rapporti o più conti di qualsiasi genere o natura, anche di deposito, ancorché intrattenuti presso dipendenze italiane ed estere della Banca medesima, ha luogo in ogni caso la compensazione di legge ad ogni suo effetto. 2. Se il Cliente è divenuto insolvente o ha diminuito, per fatto proprio, le garanzie che aveva date o non ha dato le garanzie che aveva promesse (Art cod. civ.), la Banca ha altresì il diritto di valersi della compensazione ancorché i crediti, seppure in monete differenti, non siano liquidi ed esigibili e ciò in qualunque momento senza obbligo di preavviso e/o formalità, fermo restando che dell intervenuta compensazione - rispetto all esecuzione della quale non potrà in nessun caso eccepirsi la convenzione di assegno - la Banca darà pronta comunicazione scritta al Cliente. 3. Per consentire l esercizio dei diritti di cui all Art. 17 ed al presente Art 18, nonché per poter procedere alla compensazione la Banca è, altresì, autorizzata irrevocabilmente dal Cliente a richiedere a suo nome e per suo conto la liquidazione, il riscatto o il rimborso di tutte le attività del Cliente, inclusi, a titolo esemplifi cativo, titoli, quote di fondi comuni d investimento, gestioni di patrimoni mobiliari, certifi cati di deposito e polizze assicurative che siano depositate o comunque in essere presso la Banca e/o presso altre società del Gruppo Mediolanum. Se il rapporto è intestato a più persone, la Banca ha facoltà di valersi dei diritti di cui ai commi 1 e 2 e all Art. 17 che precedono, sino a concorrenza dell intero credito risultante, anche nei confronti di conti e di rapporti di pertinenza di alcuni soltanto dei cointestatari del Contratto. 4. La facoltà di compensazione prevista nel comma 2 è esclusa nei rapporti in cui il Cliente riveste la qualità di Consumatore ai sensi dell Art. 3 del Codice del Consumo, salvo diverso specifi co accordo con il Cliente stesso. Art Solidarietà e indivisibilità delle obbligazioni assunte dal Cliente ed imputazione dei pagamenti 1. Tutte le obbligazioni del Cliente verso la Banca, ed in particolare quelle derivanti da concessioni di fi nanziamenti, affi damenti in conto corrente e/o garanzie, si intendono assunte - pure in caso di cointestazione - in via solidale e indivisibile anche per gli eventuali aventi causa a qualsiasi titolo dal Cliente stesso. 2. Qualora sussistano più rapporti di debito verso la Banca, il Cliente ha diritto di dichiarare nel momento del pagamento quale debito intende soddisfare (Art. 1193, primo comma, cod. civ.). In mancanza di tale dichiarazione, la Banca può imputare - in deroga all Art. 1193, comma secondo, cod. civ. - i pagamenti effettuati dal Cliente, o le somme comunque incassate da terzi, ad estinzione o decurtazione di una o più delle obbligazioni assunte dal Cliente medesimo dandone comunicazione a quest ultimo. Art Determinazione e modifiche delle condizioni contrattuali 1. La Banca può modificare unilateralmente - anche in senso sfavorevole al Cliente - in presenza di un giustificato motivo, i tassi, i prezzi e le altre condizioni di questo Contratto (resta esclusa tale possibilità, limitatamente alle norme contrattuali aventi ad oggetto i tassi di interesse, per i soli contratti di durata a tempo determinato. Rif. contratti di apertura di credito a scadenza determinata di cui alla sezione B3). Le modifiche sono comunicate al Cliente in forma scritta o con altro Supporto Duraturo con un preavviso non inferiore a 60 (sessanta) giorni e secondo le modalità previste dall Art. 118 del TUB e delle relative disposizioni di attuazione ed entreranno in vigore con la decorrenza indicata in tale comunicazione. Costituiscono giustificato motivo, a mero titolo indicativo e non esaustivo, le seguenti fattispecie: variazioni dei tassi di interesse conseguenti a decisioni di politica monetaria stabiliti da Banche Centrali (BCE, FED, ecc., in relazione alle valute di riferimento) o anche all andamento del mercato finanziario e monetario, nonché variazione dei tassi di interesse di primaria importanza per il mercato (ad esempio Euribor, Libor, IRS) o di altri rilevanti ed oggettivi parametri economici (ad esempio indici ISTAT); variazione di altre condizioni di mercato (ad esempio, aumento generale dei costi industriali - trasporto valori, forniture di servizi informatici, spese postali, presidi di sicurezza - che abbiano impatto sui costi di produzione delle operazioni e Servizi Bancari); variazioni degli oneri sostenuti dalla Banca nei confronti di terzi per l espletamento di servizi connessi ai singoli rapporti; variazioni degli oneri sostenuti dalla Banca a seguito dell introduzione di nuove disposizioni di legge, normative e regolamentari; 14
19 provvedimenti delle Autorità competenti, protocolli di intesa con le associazioni di consumatori e/o utenti di Servizi Bancari e finanziari, ecc La modifica si intenderà approvata ove il Cliente non receda dal contratto entro 60 (sessanta) giorni. Infatti, entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ricezione della comunicazione di cui al comma precedente, il Cliente ha diritto di recedere dal Contratto senza penalità e senza spese e di ottenere, in sede di liquidazione del rapporto, l applicazione delle condizioni precedentemente praticate (ai sensi dell Art. 118, comma secondo, TUB). 3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 che precedono trovano applicazione con riferimento alle modifiche riguardanti tutti i Servizi regolati dal Contratto, siano essi Servizi di Investimento o Servizi Bancari, ovvero Servizi Accessori. Art Condizioni economiche, oneri fiscali e spese dei Servizi 1. Le condizioni economiche applicate ai Servizi Bancari sono indicate nel Foglio Informativo riportato nella Parte Terza del Fascicolo Informativo, nonché nello specifi co Documento di Sintesi, parte integrante e frontespizio del Contratto. 2. Per i Servizi Bancari prestati da altri soggetti sulla base di apposite convenzioni, sono applicate le condizioni economiche di volta in volta rese note dalla Banca al Cliente. Dette condizioni potranno differire da quelle previste per analoghi servizi prestati direttamente dalla Banca. 3. Fermo restando quanto eventualmente previsto dalle Condizioni Speciali, le spese e gli oneri fi scali che la Banca dovesse sostenere in relazione alle operazioni e/o ai Servizi comunque poste in essere o prestati al Cliente sono in ogni caso a carico del Cliente stesso. 4. Sono anche ad esclusivo carico del Cliente le spese che la Banca è tenuta a sostenere per la tutela e il recupero del proprio credito, nonché le spese conseguenti a sequestri e pignoramenti su somme, Strumenti Finanziari e/o valori depositati. Art Computo dei termini 1. Salvo ove diversamente previsto, tutti i termini previsti in Contratto si computano tenendo conto dei soli giorni di calendario. 2. Ove specifi cato il riferimento a giorni lavorativi, deve intendersi ai giorni feriali con esclusione del sabato. Art Registrazione delle conversazioni 1. Il Cliente autorizza la Banca, anche ai sensi e per gli effetti del D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 ( Codice della Privacy ), ad effettuare la registrazione in via continuativa, sui supporti di volta in volta ritenuti più adatti dalla Banca, delle conversazioni telefoniche e dei contatti a mezzo rete telematica, o strumenti informatici in genere, intrattenuti tra le Parti nell ambito del Servizio di Banca Diretta ove utilizzato nella prestazione dei Servizi. Quanto precede anche ai fi ni della prova dei fatti e delle circostanze alle quali le registrazioni si riferiscono. Art Limitazione di responsabilità 1. La Banca non è responsabile dell interruzione, della sospensione o del cattivo funzionamento del servizio telefonico e/o postale e/o della rete telematica, di serrate o di scioperi, anche del personale della stessa Banca, ovunque verifi catisi, di impedimenti od ostacoli determinati da disposizioni di legge o da atti di autorità nazionali od estere, di provvedimenti od atti di natura giudiziaria o di fatti di terzi in genere e di ogni impedimento od ostacolo che non possa essere superato con l ordinaria diligenza. 2. Nella prestazione dei Servizi di cui al presente Contratto, la Banca non è responsabile della mancata esecuzione degli ordini (e revoche) dovuta a impossibilità ad operare derivante da cause ad essa non imputabili o, in ogni caso, a ritardi dovuti a malfunzionamento dei mercati, mancata o irregolare trasmissione delle informazioni o a cause al di fuori del suo controllo, inclusi, senza limitazione alcuna, l interruzione, la sospensione o il cattivo funzionamento del servizio telefonico, della rete telematica, del servizio postale, di serrate o scioperi, anche del personale della stessa Banca, ovunque verifi catisi, di impedimenti od ostacoli determinati da disposizioni di legge o da atti di autorità nazionali od estere, di provvedimenti od atti di natura giudiziaria o di fatti di terzi in genere e di ogni impedimento od ostacolo. In tali casi, la Banca informa il Cliente dell impossibilità di eseguire gli ordini (o le revoche) e, salvo che il Cliente non li abbia tempestivamente revocati, procederà alla loro esecuzione entro il giorno di ripresa dell operatività 3. Nel caso di utilizzo del Servizio di Banca Diretta la Banca non si assume alcuna responsabilità per l eventuale uso fraudolento della posta elettronica, della rete Internet o del terminale del Cliente, nonché per le discordanze tra comunicazioni ricevute e quelle spedite - anche se dovute a virus, bugs e trojans - riconoscendo pieno valore probatorio al testo inviato o registrato elettronicamente dalla Banca. Il Cliente rinuncia in tale caso ad ogni eccezione relativa alla difformità del messaggio ricevuto rispetto all originale, o l asserita riconducibilità del messaggio a soggetti non legittimati a trasmetterlo per qualsiasi causa. Le istruzioni inviate con mezzi telematici - ivi compresa, se concordata con il Cliente, la posta elettronica - si riterranno conoscibili e conosciute dal Cliente dal momento nel quale saranno immesse dalla Banca nel punto di accesso alla rete internet. 4. Nel caso di utilizzo del Servizio di Banca Diretta la Banca non si assume, inoltre, alcuna responsabilità per la mancata o tardiva ricezione delle istruzioni dovute a qualsiasi problema di trasmissione ed informatico - quali virus, bugs, trojans, indisponibilità del POP, attacchi di hackers, indisponibilità delle linee telefoniche per lavori di manutenzione od attacchi vandalici e terroristici, ecc. - od a scioperi degli operatori telefonici e dei fornitori di servizi di posta elettronica ed Internet. 5. La Banca adotta le opportune precauzioni per garantire la riservatezza delle informazioni trattate nella prestazione dei Servizi di cui al presente Contratto. Tuttavia, la Banca non sarà responsabile per la perdita, alterazione o diffusione di informazioni, trasmesse nella prestazione dei servizi e delle attività rese, ascrivibili a fatti di terzi non imputabili alla Banca e ad ogni impedimento od ostacolo che non possa essere superato con la diligenza professionale richiesta ai sensi dall Art. 1176, comma secondo, cod. civ. Art Opzioni fiscali 1. Il Cliente è tenuto a comunicare alla Banca le proprie opzioni 15
20 in merito al regime fi scale da adottare, compilando le apposite sezioni predisposte. 2. In mancanza di tale comunicazione, trova applicazione il regime generale comunque previsto dalle vigenti norme per il caso in cui il Cliente non abbia manifestato alcuna opzione, assumendosi il Cliente ogni responsabilità al riguardo. Art Legge applicabile 1. I rapporti tra la Banca e il Cliente sono regolati, salvo diverso accordo scritto, dalla legge italiana. Art Procedure di Reclamo 1. Per qualunque reclamo derivante dal rapporto banca-cliente avente ad oggetto o comunque derivante dalla prestazione di uno o più Servizi regolati dal Contratto, il Cliente può presentare un reclamo all intermediario, per lettera raccomandata A/R indirizzandola a Banca Mediolanum S.p.A. - Palazzo Meucci - Milano 3 - Via Francesco Sforza Basiglio (MI) o per via telematica all indirizzo di posta elettronica mediolanum.it). 2. Nel caso in cui il reclamo abbia ad oggetto la prestazione di Servizi Bancari (Sezione B), la Banca è tenuta invece a rispondere al Cliente entro 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione del reclamo stesso. Resta fermo quanto previsto dall Art. 14, comma 2 del D. Lgs. 11/2010 per quanto concerne i reclami aventi ad oggetto un operazione di pagamento. Art Procedura e di composizione stragiudiziale delle controversie con riferimento ai Servizi Bancari indicati alla Sezione B 1. Il Cliente prende atto e dichiara di conoscere che nel caso in cui sia rimasto insoddisfatto del riscontro al reclamo presentato alla Banca o non abbia ricevuto riscontro nel termine di 30 (trenta) giorni previsto dal precedente Art. 28 comma terzo, prima di ricorrere al giudice, può rivolgersi: all Arbitro Bancario Finanziario (ABF) che offre un alternativa stragiudiziale rispetto al ricorso al giudice. L Arbitro è un organismo indipendente e imparziale che decide - in pochi mesi - chi ha ragione e chi ha torto. Il cliente può rivolgersi all Arbitro dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con la banca. Le decisioni non sono vincolanti, ma se l intermediario non le rispetta il suo inadempimento è reso pubblico. Se il Cliente non rimane soddisfatto delle decisioni dell Arbitro, può comunque rivolgersi al giudice. L ABF può decidere su tutte le controversie che riguardano operazioni e Servizi Bancari e finanziari, come ad esempio i conti correnti, i mutui ed i prestiti personali: fino a Euro ,00 (centomila), se il cliente chiede una somma di denaro; senza limiti di importo, in tutti gli altri casi. Presso la sede e il sito internet della Banca, nonché presso tutti gli uffici dei Family Banker è disponibile una brochure che dettaglia le competenze dell ABF. Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può anche consultare il sito it, chiedere presso le Filiali della Banca d Italia, oppure chiedere all intermediario; al servizio di conciliazione per raggiungere un accordo tra le parti - qualunque sia il valore della controversia - con l intervento di un esperto indipendente (conciliatore), affi dandogli il compito di agevolare il raggiungimento di un accordo tra le parti. Il conciliatore è un esperto ma non è un giudice, ossia non è chiamato a dare ragione o torto ad una parte o all altra. Dal punto di vista procedurale una o entrambe le parti richiedono al Conciliatore Bancario- Finanziario di organizzare un incontro di conciliazione. Il Conciliatore BancarioFinanziario può organizzare tali incontri su tutto il territorio nazionale ed in tempi brevi, con l intervento di una rete territoriale di pacieri indipendenti (conciliatori), sulla base del regolamento vigente. A tale riguardo si fa presente che il regolamento di conciliazione è a disposizione del cliente che ne faccia richiesta ed è consultabile anche sul sito internet del Conciliatore BancarioFinanziario (www.conciliatorebancariofi nanziario.it). La conciliazione deve concludersi entro termini prestabiliti - 60 (sessanta) giorni lavorativi dalla prima riunione - ed indicati nel regolamento. L accordo raggiunto ha valore vincolante tra le parti. Se l accordo non viene raggiunto è sempre possibile ricorrere al giudice. Il servizio di conciliazione può essere richiesto, con le modalità previste per lo stesso, presentando un apposita istanza al Conciliatore BancarioFinanziario; tramite il modulo scaricabile anche dal sito internet del Conciliatore BancarioFinanziario (www.conciliatorebancario.it) - Via delle Botteghe Oscure, Roma, oppure inviando un fax al numero , o una a: Per ogni informazione relativa al servizio di conciliazione il Cliente può rivolgersi alla Banca o al Conciliatore BancarioFinanziario stesso. Resta ferma la possibilità di ricorrere all autorità giudiziaria ordinaria nel caso in cui la conciliazione si dovesse concludere senza il raggiungimento di un accordo. Art Foro competente 1. Per qualunque controversia è competente il Foro di Milano. 2. Nel caso in cui il Cliente rivesta la qualifi ca di Consumatore ai sensi del Codice del Consumo, è competente l autorità giudiziaria nella cui circoscrizione il Cliente ha la residenza o il domicilio elettivo. 16
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EDIZIONE luglio 2013 Norme di Banca Mediolanum fascicolo informativo relativo ai conti correnti Mediolanum EasyFreedom Più Professional e Mediolanum Freedom Academy parte prima INDICE PARTE PRIMA GLOSSARIO...

References: Art. 60
 Art. 93
 Art. 2
 Art. 84
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 31
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 8
 Art. 1176
 Art. 1186
 Art. 1193
 Art. 1279
 Art. 1373
 Art. 1395
 Art. 1456
 Art. 1712
 Art. 1713
 Art. 1717
 Art. 1723
 Art. 1726
 Art. 1829
 Art. 1834
 Art. 1851
 Art. 1856
 Art. 2756
 Art. 2761
 Art. 118
 Art. 122
 Art. 1
 Art. 111
 Art. 125
 Art. 126
 Art. 128
 Art. 115
 Art. 5
 Art. 13
 Art. 7
 Art. 5
 Art. 7
 Art. 30
 Art. 3
 Art. 55
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 11
 Art. 124
 Art. 8
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1176
 Art. 5
 Art. 7
 Art. 6
 Art. 1
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 6
 Art. 17
 Art. 17
 Art. 3
 Art. 1193
 Art. 118
 Art. 118
 Art. 1176
 Art. 14
 Art. 28