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Timestamp: 2018-07-18 07:10:16+00:00

Document:
CC Tradate 05.02.18, ore 21.00
DATE: Monday 05 February 2018 - 21:00
Buonasera a tutti direi che possiamo anche iniziare con estrema calma ma possiamo anche iniziare dottoressa lei.
Grazie Dario Galli Erika Antoniazzi.
Giuseppe baciarla Stefano Candiani.
Ingiustificato Mario Clerici.
Federico Carlo marchigiani.
Arriva arriva dopo.
Alessandro Morbin Romina Frattini.
Chantal De Marchi.
Salvatore Puleo Rosario Tramontana.
Runa Rolando Codato.
Aureliano Gherardini.
14 adesso la segniamo eh al che ho Plebani presente allora Bernardoni era il numero legale lo abbiamo possiamo anche aprire questa seduta e iniziare questo Consiglio comunale se qualcuno vuol dire qualcosa se non apportiamo colecisti.
Bene allora punto numero 1 Piano di Governo del Territorio revoca della deliberazione di Consiglio.
I due non ci sono.
Se ci sono sei.
Sono impreparato comunicazioni del Sindaco sì buonasera a tutti una velocissima devo comunicare.
La nomina dei componenti.
Del Duca cioè il consiglio direttivo dell' associazione Distretto del commercio che sono il signor Giuseppe nel suo campione la signora Tania Alma quali rappresentanti della maggioranza e si organizzano Spinola quale rappresentante della minoranza.
Va be' se non ci sono altri interventi procediamo allora diamo la parola all' Assessore per la presentazione del Piano del governo del territorio la revoca e la conseguente avvio del procedimento per la nuova variante ingegnere prego a lei buonasera a tutti.
La delibera che vi sottoponiamo riguarda la variante.
Al piano generale di governo del territorio Comune di Tradate è dotato di PGT diventato esecutivo nel novembre del 2014 il quale ha avuto nel tempo alcune varianti nel nostro programma amministrativo e c'è un capitolo programma amministrativo che ha illustrato il Sindaco al Consiglio comunale dello scorso ottobre c'è un capitolo relativo al Piano di Governo del territorio ovvero dell' intenzione di questa Amministrazione di volerlo modificare volerlo modificare fu sulla base di alcuni principi che trovate enunciati nella deliberazione che vi proponiamo che proponiamo al Consiglio per essere approvata e in particolare questi principi riguardano il ripristino dell' azzonamento degli ambiti urbani costruiti nelle antiche zone B 1 B 2 B 3 B 4 che la variante numero 6 accorpato in un' unica ambito.
Il ripristino per quanto riguarda le zone B 4 che provengono da Lex zone a verde privato del PRG il ripristino dei parametri di rapporto di copertura e superficie drenante da riportarsi a quei valori perché il PGT e la variante poi hanno innalzato i valori di compatibilità del terreno poi il ripristino della dotazione dei parcheggi di pertinenza di nuovi fabbricati residenziali plurifamiliari.
Allorquando il vecchio PRG prevedeva l' obbligo di stabilire di reperire un posto auto esterno alle recinzioni per ogni alloggio norma che ne ne nel PRG che nelle nella varia nel PGT né nella variante sono state riportate stessa cosa dicasi per.
L' obbligo di realizzazione del marciapiede per gli interventi edilizi di più grandi dimensioni ovvero quelli che hanno un fronte strada superiore a 20 metri anche in questo caso era una norma prevista dal PRG che il PGT non ha riportato.
Il PRG prevedeva il calcolo degli indici urbanistici riferiti alla volumetria edificabile attraverso gli indici netti gli indici di superficie e di volume netto il PRG è passato al lordo questo poi agganciato alla normativa regionale che prevede incentivi sul calcolo delle superfici nette causa ha causato dei problemi di lettura della normativa nel senso che riteniamo più corretto e più semplice utilizzare da subito le sue ritornare all' utilizzo da subito dei parametri di superficie e di volume netto per il calcolo del peso insediativo di ciascun intervento poi vi sono alcuni errori.
O correzioni cartografiche.
Che possono essere ripresi erano già stati individuati e sempre nel nella programmazione delle opere di urbanizzazione il passaggio dal vecchio PRG al PGT ha dimenticato alcune opere quali per esempio la strada di collegamento tra via Vittorio Veneto e via Marone che nel PRG era prevista nel PGT invece non c'è un altro elemento d' indirizzo del percorso della nuova variante è costituito dalla.
Introduzione di norme tendenti ad incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente in questo senso vediamo la possibilità di ripristinare l' ampliamento una tantum fino a 50 metri quadri nelle aree sature e questo dovrebbe consentire insieme ad altri incrementi incentivi tipo esenzioni dei contributi costruzione oppure bonus volumetrici per il miglioramento della classe energetica degli edifici di poter recuperare e valorizzare quegli edifici ormai che oggi essendo stati costruiti nell' immediato dopoguerra cominciano a avere qualche cinquantennio di vita.
Questi nostri obiettivi non possono essere raggiunti attraverso il perfezionamento della variante numero 6 che era in itinere variante numero 6 della quale non condividiamo in particolare come ho già detto prima la vera accorpato in un unico ambito residenziale denominato città compatta gli ambiti urbani riferiti alle zone B 1 B 2 B 3 B 4 tenendo conto come ho già detto prima che l' ABI 4 proviene dal verde privato cosa vuol dire vuol dire che queste zone per.
Peculiarità ambientali orografiche e morfologiche sono diverse tra di loro assimilarle in un' unica zona per noi non è condivisibile se non addirittura dal punto di vista urbanistico errato o sbagliato questo è uno dei motivi per cui riteniamo di non poter portare avanti la variante già adottata dal Consiglio comunale e quindi proponiamo al Consiglio comunale di revocare la delibera.
Di Consiglio comunale appunto numero 13 del 2 febbraio 2017 con la quale veniva adottata la variante numero 6 che peraltro avente per titolo ha per titolo Variante al Piano di Governo del Territorio vigente per correzioni cartografiche e altre modifiche minori correlate.
Quelle varianti quelle necessità di adeguamenti che vi ho raccontato non possono entrare nelle cosiddette modifiche minori come peraltro a mio giudizio non può entrare avere accorpato in un unico ambito territoriale città compatta 4 zone urbanistiche che per loro caratteristiche sono completamente diverse bene grazie Assessore apriamo la discussione chi vuole intervenire prego Alfio.
Prima di tutto non essendo stato presente per problemi di lavoro l' ultima commissione Territorio e devo ringraziare il funzionario geometra Mauro Perin e l' Assessore ingegnere Ceriani perché si sono resi disponibili nei giorni scorsi per illustrarmi anche se sommariamente cosa si è discusso in sede di Commissione Territorio poi come faccio usualmente io passo a leggere quella che poi sarà lascerò poi agli atti la dichiarazione di voto.
Che ha praticamente come contenuto una serie di spiegazioni che possono essere anche oggetto poi di discussione ora prendiamo atto della legittima volontà politica di provvedere alla redazione di una nuova variante del PGT senza entrare nel merito del percorso intrapreso attraverso la revoca della delibera di Consiglio comunale di adozione della variante numero 6 oggi in salvaguardia.
Il Piano del governo del territorio lo strumento urbanistico introdotto dalla legge regionale 12 2005 e allo scopo di definire l' assetto del territorio comunale oltre ad essere il quadro ricognitivo e programmatorio di riferimento per lo sviluppo socio economico del territorio comunale quindi uno strumento di fondamentale importanza dal punto di vista strategico per il futuro dei cittadini tra la tesi e sono proprio i cittadini che la legge regionale definisce i protagonisti per l' importante contributo che possono dare in prima persona o in forma associata allo studio di pianificazione del proprio territorio a tra poco a tal proposito auspichiamo che l' Amministrazione comunale mette in atto tutte le azioni possibili a tal fine la nuova occasione che l' avvio del procedimento per la nuova variante al PGT ci offre dovrà basarsi sulla sostenibilità urbanistica intesa come quella strategia che lega lo sviluppo territoriale sociale ed economico la conservazione delle risorse ambientali non riproducibili e la rigenerazione di quelle riproducibili pur mantenendo una doverosa indiscutibile strategia di attenzione verso l' eccessiva sottrazione di suolo agricolo da parte dei nuovi suoli urbani quello che conta per noi sono le modalità di trattamento delle nuove trasformazioni proprio nei confronti delle risorse ambientali coinvolti per garantire la necessaria qualità ambientale del progetto urbanistico il problema il problema per la designazione destinazione agricola e per quella urbana non è quindi quello di una.
Preferenza di una rispetto all' altra ma quella di una qualità ambientale urbanistica ed economica nella stessa destinazione la questione consumo di suolo si intreccia con il patrimonio immobiliare dismesso in disuso quale elemento caratterizzante il tessuto del nostro territorio in conseguenza dell' andamento dell' economia mondiale in quest' ultimo decennio sono realtà spesso sottovalutate che meritano particolare attenzione riguardo al loro riqualificazione riguardano le norme tecniche di attuazione del PGT ci auguriamo possano essere riviste rese essenziali semplici da interpretare e altrettanto facili da applicare in contrapposizione alle leggi nazionali e regionali di riferimento troppe e troppo articolate per come intendiamo noi il metodo di studio dello sviluppo del territorio possiamo usare il termine di urbanistica consensuale la concertazione tra pubblica amministrazione e privati per raggiungere attraverso la partecipazione intesa come azioni di accompagnamento degli interventi di trasformazione urbana uno sviluppo ottimale del territorio visto però nell' interesse generale della collettività con queste linee guida che speriamo possano essere presi in considerazione per il futuro del nostro territorio esprimiamo parere favorevole al punto 1 dell' ordine del giorno.
Grazie ringrazio consigliere Plebani ulteriori interventi.
Avevamo già avuto modo di parlare sia con l' ingegner Ceriani che con il Sindaco di questa.
Di questa cosa non chiaramente nello specifico della revoca della delibera di adozione ma come sta nell' ordine delle cose e come era anche del resto immaginabile e la nuova amministrazione ha la necessità la volontà di andare a rivedere quello che era lo strumento urbanistico approvato dalla precedente Amministrazione ed è una cosa a mio avviso del tutto del tutto lecita e.
Dopodiché andremo a vedere nello specifico una volta che verrà presentato nelle Commissioni in Consiglio comunale e il nuovo disegno del Piano di Governo del Territorio quali saranno secondo me secondo noi le criticità o quali saranno le cose per carità da condividere perché non è detto che ci debba per forza essere in contrapposizione su qualsiasi cosa a mio avviso però.
Era da portare avanti questa variante era da concludere era da approvare la variante numero 6 già adottata già con le osservazioni viste dalla Commissione già con degli incontri in Regione fatti e poi chiusa questa procedura che sempre a mio avviso poteva contenere delle.
Degli aggiustamenti o delle varianti minori si vedono i marciapiedi nel caso piuttosto che i parcheggi non certo l' azzonamento.
Con nuovamente le divisioni B 1 B 2 B 3 che tra l' altro non non condivido ma è una questione urbanistica è una questione su cui poi si potrà si potrà discutere e una volta chiusa la variante si poteva andare in variante generale e aprire un nuovo procedimento ma ma perché questa variante oltre a contenere appunto il discorso del ragionamento conteneva delle istanze pervenute proprio dei cittadini che chiusa velocemente poteva potevano andare a risolvere delle problematiche concrete quindi anticipo che il nostro voto sarà contrario alla revoca dell' adozione e poi soltanto un' annotazione per quanto riguarda il discorso di via Veneto e della Nardi.
Nella cartografia non c' era certo la strada ma nell' ambito di trasformazione veniva specificato che nel momento in cui ci fosse stato un progetto o una rivista una rivisitazione della zona era necessario andare a definire quella che era la strada.
Benissimo altri interventi prego prego.
Anch' io non sto a ripetere quanto già affermato da chi mi ha preceduto anticipo che il nostro voto sarà contrario perché anche noi riteniamo che debba essere conclusa innanzitutto alla variante in itinere approvata anche dalla Regione Lombardia e oltretutto.
Abbiamo letto alcune dichiarazioni sui giornali ultimamente che ci preoccupano un po' ecco ci preoccupano un po' il progetto complessivo il punto di arrivo a cui si vuole mirare con con la la la variante numero 7 ecco questo aumento delle delle volumetrie per aumentare ancora il consumo di suolo che già avevamo avevamo.
È delimitato e avevamo concordato anche con i cittadini ecco il su questa su questa su questo percorso non non vogliamo esserci insomma vogliamo difendere un po' il PGT che c'è in vigore oggi che abbiamo approvato nella Amministrazione precedente ecco il per cui niente no anticipo che il nostro voto sarà contrario alla revoca della della delibera e comunque ci riserveremo di discutere punto per punto garantire le Commissioni per quanto riguarda gli interventi specifici che si vorranno fare sulle documento complessivo molto bene altri interventi nessuno breve replica l' Assessore.
Non ho compreso bene dire della della scelta del Consigliere Beghin forse l' esatto contrario perché con la variante 6 che è quella che noi chiediamo al Consiglio comunale di revocare quello che era un tempo il verde privato è passato col PGT nella zona B 4.
Con un indice 0 18 per poi salire con la città compatta a 0 30 quindi l' incremento volumetrico si è verificato lì e questo è uno dei motivi per cui noi non portiamo avanti la variante numero 6.
Perché accanto a un incremento volumetrico che passa da 0 18 0 30 del verde privato quindi con un incremento del peso insediativo va anche a passare tutto quello che è la superficie drenante la superficie coperta che da una zona di tutela l' antico verde privato con la salvaguardia delle piante viene a trasferirsi nella città compatta quasi come la zona collinare abbia gli stessi requisiti urbanistici e Morfeo tipologici della zona per esempio di via Rismondo che sono due zone completamente diverse quindi l' esatto contrario Assessore e Consigliere Beghin.
Calma calma Sindaco.
Dichiarazioni di voto un secondino.
Abbiamo sempre velocemente perché credo che l' assessore Ciriani abbia già illustrato in maniera diciamo sintetica ma assolutamente come dire adeguata i punti il I le linee principali di là della volontà dell' Amministrazione che peraltro era già stata con più dettaglio illustrata in Commissione.
Poteva quindi anche non intervenire però ci sono delle cose che oggettivamente sono talmente pittoresche che non posso e devo dire ognuno può pensare cose come vuole ma pensare di togliere una strada perché tanto poi la si rimette dopo fatemi capire la logica cioè voglio dire non mi sfugge un attimino però magari sono io che non ho tanto ben capito.
Consumo di suolo va be' che l' avete detto per 15 anni e quindi va bene un mantra che ogni tanto viene ripetuto eccetera ma siccome non abbiamo ancora parlato di aggiornamenti e nessuna intenzione di aumentarle siccome addirittura abbiamo intenzione non so se ingegneri ci aveva detto in Commissione di introdurre una sorta di parco agricolo proprio per ottenere l' effetto contrario e tutto il resto mica per bisognerebbe capire dov' è questo consumo di suolo che avete indicato peraltro mi pare che nigeriani che se la cosa è abbastanza tecnica però insomma per chi si interessa di queste cose ha capito cosa cosa ha detto cioè alla fine esattamente con la vostra variante che in alcune situazioni particolari si va a consumare più suolo rispetto a prima peraltro mi permetto di dire che va be' e adesso magari sarà anche.
Non so che si va verso la confusione è totale e l' intro pieno dei principi che reggono una fisica dell' universo però dire che voglio dire si tolgono gli azzonamenti così si costruisce dove si vuole secondo quanto uno riesce a portare a casa di volumetria mi pare veramente fortemente pittoresco anche questo cioè il risultato di quello che era nella vostra variante che veramente avremmo poi fatto magari la villetta col giardino in piazza Mazzini e il palazzo di 4 piani Vigna lunga che peraltro in passato sono già stati fatti per cui voglio dire fatemi capire qual è la logica per cui se uno entra nel merito e dice cose che non condivide ma che almeno hanno un fondamento di di di di realtà proprio questo punto numerica è un discorso ma se parliamo di cose che non esistono come peraltro avete fatto per anni in cui avete contestato il vecchio PRG e nei cinque anni in cui avete governato non avete saputo ragionamento cambiato di un centimetro quadrato e mi piacerebbe capire un attimo di cosa stiamo parlando per cui è chiaro che è legittimo per ogni amministrazione farà quello che ritiene più giusto ma in questo caso la questione diversa non è che lo vogliamo fare perché lo vogliamo fare perché siamo arrivati noi quelli di quelli di prima non va più bene no perché contrariamente a quanto magari hanno fatto altre Amministrazioni nel recente passato e come abbiamo più volte detto e dimostrato nei fatti se una cosa fatta da quelli di prima va bene non abbiamo nessun motivo di dire cose diverse o di non continuarono a co a fare una cosa che comunque ha dimostrato di funzionare in questa cosa vogliamo cambiare perché proprio riteniamo sbagliato nel merito a parte le cose che ho appena detto ma qualcuno mi deve spiegare dov' è il consumo di suolo nella del riportato da 50 anni è cambiato da 50 a 30 metri una tantum una tantum serve alla casetta unifamiliare della famiglia classica tra le attese che c' ha il figlio che è diventato grande che ha bisogno del locale per metterci dentro il computer piuttosto che il calcolo al netto o al lordo cioè obblighiamo i cittadini a far le case con i muri da 80 centimetri per questioni energetiche e poi gli facciamo il calcolo al netto così facciamo una casa da 200 metri per avere l' appartamentino da 65 dentro cioè son tutte cose dove mi piacerebbe capire dov' è per dire il consumo del suolo dove la speculazione edilizia dove son tutte queste altre cose mi pare che ci siano delle cose semplicemente incomprensibili come la questione che veramente questo mi ha fatto anche un po' arrabbiare perché è una precisa volontà personale nel PRG il discorso dei marciapiedi che cosa c'è di più di sinistra di un marciapiede dove la gente cammina a piedi cioè voglio dire avevamo messo una roba dove uno obbliga a fare il marciapiede senza togliergli peraltro diritti di distanza e quant' altro ogni volta ci sono 25 metri di fronte e quindi anche un bell' interventino in un intervento edilizio siete andate a togliere questa cosa te ci sono degli interventi fatti in questi anni dove era previsto il marciapiede dove il marciapiede non sarà mai più fatto ecco quindi spiegatemi qual era la logica di queste cose in ogni caso ribadisco il concetto noi l' andiamo a annullare e ripartire da zero con una Variante diversa perché la riteniamo sbagliata nel merito.
Benissimo eventuali interventi dichiarazioni di voto prego b.
Se io voglio ribadire che le dichiarazioni che ho letto sul giornale in base alle quali si intende tornare alle vecchie regole perché questo c' era scritto sui giornali si intende tornare al vecchio PRG quindi si parla di cambio del rapporto del per quanto riguarda la copertura per quanto riguarda la superficie drenante si si cambia il riferimento alla superficie lorda e piuttosto che la superficialità che questi sono tutti indicatori che ciò che io ho letto sul giornale corrisponde a comunque a una intenzione una intenzione vera ecco io non dico che tutti gli interventi qui presentati peraltro stasera non si deve parlare non si parlerà non si esamineranno gli interventi tecnici stasera si dà il si deve votare il consenso per aprire una un nuovo percorso una nuova procedura per cui io non credo che tutto ciò che si vorrà introdurre con la nuova variante sia da.
Da rifiutare da non da non accettare questo dei marciapiedi per esempio mi sembra un discorso di buon senso che vale vale vale la pena di essere appoggiato ecco però nel suo complessivo il senso di annullare una delibera che non è ancora una una una variante che non è ancora conclusa ma è stata approvata anche dalla Regione Lombardia perché non si condividono alcuni aspetti e quant' altro e le finalità sono quelle poi scritte sui giornali ecco mi fa riconfermare la posizione di un voto negativo bene altre dichiarazioni interventi.
A posto così no prego Vice.
Non parlo più per carità.
Eh no allora se vogliamo andare nel tecnico.
Sicuramente avrete visto lo saprete non ve lo devo dire io che se andiamo a valutare le volumetrie esistenti sono già ampiamente tutte sature anche se dovessimo tornare con gli indici che c' erano prima quasi tutte le aree libere sono veramente pochissime e le aree che sono libere e che rimangono libere non avevano la possibilità di fare delle volumetrie gigantesche quindi poi sappiamo tutti che il consumo che quando parliamo di consumo di suolo tra l' altro c'è anche una legge regionale che opera in questo in questo senso parliamo di suolo agricolo.
E nessuno va a toccare ma è andato a toccare il suolo agricolo con le precedenti con il con il PGT con tutte le varianti e già nel Piano di Governo del Territorio era retinato quello che si spera sarà e penso che sia anche questa la vostra volontà il parco.
Il Parco Agricolo quindi va bene andremo poi a discutere sulle varie volumetrie io ritengo un errore sindaco ripassare al al calcolo del volume in una superficie lorda di pavimento perché c'è la legge regionale che consenta altre cose ma per carità sì certo è la legge infatti e la maggior parte dei Comuni vanno in quest' ottica di calcolo di SLP e di azionare in modo diverso rispetto a come ha ragionato il Piano regolatore ma per carità avremo avremo appunto modo però.
Dire che non abbiamo tutelato il suolo e che si fa un passo indietro per andare a tutelare meglio il suolo mi sembra eccessivo.
Ma no ma potremmo andare avanti per delle giornate credo.
Un' ultima ultima battuta del Sindaco poi votiamo forse può anche darsi che insomma sia siamo stanchi quindi ascoltiamo perlomeno sentiamo quello che vogliamo sentire senza ascoltare io del consumo del suolo ha parlato il suo collega di opposizione e io ho detto che mi spieghi un attimo dove il maggior consumo di suolo in queste proposte che stiamo facendo oggi peraltro ho sottolineato il fatto che nella vostra varianti per quello che ha appena detto l' ingegner Ceriani che non ripeto in alcune situazioni particolari come il vecchio verde privato alla fine col vostro sistema che ne consuma di più la via Boccaccio lì da vedere per cui voglio dire ho solo replicato voi io non ho detto nulla quindi non so perché mette in bocca a me parole che non ho detto rispondendo a cose che io non ho detto quindi va be' siamo un po' tutti stanchi va bene così insomma.
Votiamo chi è favorevole punto 1 2 4 6 8 2 9 10 chi è contrario 4 chi si astiene nessuno immediata esecutività favorevoli 10 contrari 1 2 3 4 astenuti nessuno perfetto punto numero 2.
Provvedimenti per il miglioramento dell' area di rotatoria di via Sopranzi ancora assessore prego.
Stiamo parlando di un.
Edificio posto all' angolo di via Sopranzi con Via Zara la proprietà dell' edificio aveva presentato nel 2016 un per me la richiesta del permesso di costruire per demolire ricostruire questo edificio permesso che poi ha ottenuto nella primavera del 2017 e nel all' inizio dell' estate ha cominciato a demolire l' edificio per l' istituto res ricco ricostruirlo nel sedime.
Dov' era nel momento in cui la demolito ci siamo resi conto come la ricostruzione del sedime laddove legittimamente poteva farlo la proprietà poteva essere di intralcio e di minor usufruibilità della costruenda rotatoria di via Melzi e della pista ciclopedonale che proveniente da via Sopranzi Santo Stefano poteva essere diretta in via Zara per cui abbiamo chiesto alla proprietà se era disponibile a rivedere il le opere edilizie che aveva in corso la proprietà che ringrazio per la collaborazione ancora una volta si è dimostrata disponibile subito a voler assecondare alle richieste dell' Amministrazione che erano nella fattispecie tre.
Arretrare il più possibile l' edificio dal filo di via Zara realizzare una uno smusso d' angolo tra via Zara e via Santo Stefano e via Sopranzi scusate eh eliminare l' accesso al negozio che era preesistente lungo l' area della futura rotatoria la proprietà ha accettato queste condizioni ponendo la sola unica condizione che ciò non comportasse un rallentamento dei lavori che aveva in corso le variazioni che sono state chieste alla proprietà rientrano tra le variazioni di minore entità che possono essere realizzate in corso d' opera se nonché per lo spostamento dell' edificio arretrando dal filo di via Zara è andata ad invadere la parte della proprietà della controllata del Comune cioè la Seprio che possiede attualmente tutto il comparto di piazza Braschi.
Quindi proponiamo al Consiglio comunale di approvare uno schema di accordo integrativo che lega i rapporti tra Comune di Tradate la signora Graziano e la Seprio finalizzato al alla permuta del terreno di proprietà Seprio che viene ceduto alla signora Graziano e con il terreno che la signora Graziano lascia in arretramento da via Zara e il successivo trasferimento poi da parte di Seprio al patrimonio comunale per la realizzazione dell' opera pubblica.
L' altro provvedimento che proponiamo al Consiglio comunale e quindi quello di autorizzare Seprio a partecipare a questo atto e a compiere la permuta del terreno bene direi estremamente chiaro se vi sono interventi Plebani prego.
Beh estremamente chiaro e non molto forse perché non ero presente in Commissione Territorio però ho cercato di riassumere il tutto come sempre faccio nella dichiarazione di voto che vado a leggere cercando di spiegarne anche poi le motivazioni.
Ora i provvedimenti adottati in accordo fra la proprietà privata e la pubblica amministrazione per ricavare spazi idonei per la realizzazione di un percorso ciclopedonale lungo la via Sopranzi mediante l' arretramento dei frontespizi degli edifici lungo la via stessa sono meritevoli di lode sia per l' attenzione dell' Amministrazione comunale sia per la disponibilità del cittadino e qui non ci piove quindi per quanto riguarda il principio innovazione civica esprime il proprio assenso le serve sono invece da pone in evidenza per quanto riguarda il metodo adottato per raggiungere il fine.
Dal punto di vista urbanistico una porzione di fabbricato oggetto di intervento con pratica edilizia numero 543 barra 2016 depositata in data 20 dicembre 2016 e relativo permesso di costruire rilasciato in data 5 aprile 2017 è stata realizzata senza titolo su una superficie con destinazione area standard di altra proprietà.
Agli atti dell' Ufficio Tecnico Edilizia Privata risulta protocollata la pratica edilizia di variante numero 469 barra 17 del 7 dicembre 2017 con richiesta di rilascio di permesso di costruire pratica oggi inevasa praticano un richiamata nello schema di accordo integrativo di provvedimento amministrativo allegato al fascicolo di Consiglio comunale.
Nelle premesse dello stesso documento viene richiamato in regime di riti urbanistico del manufatto in corso di realizzazione lo stesso oggi però risulta ultimato e utilizzato facilmente riscontrabili trattandosi al piano terra di un esercizio aperto al pubblico articolo 2 dello schema di accordo si richiamano gli articoli 34 del DPR 382.001 e l' articolo 54 della legge regionale 12 2005 specificando che trattasi di parziale difformità.
È solo il caso di ricordare che il comma 2 ter dell' articolo 34 DPR 382.001 a cui fate riferimento prevede riporto testualmente ai fini dell' applicazione del presente articolo non si ha parziale difformità del titolo abilitativo in presenza di violazioni di altezza distacchi cubatura o superficie coperta che non eccedono per singola unità il 2 per cento delle misure progettuali calcolo che mi risulta da quello che ho visto l' Ufficio Tecnico di Verifica riportato nella pratica edilizia agli atti mentre l' articolo 54 della legge regionale 12 del 2005 a cui fate sempre riferimento nel documento alla lettera c punto 2 prevede che costituiscono variazione essenziale il progetto approvato le correzioni edilizie che comportano modifiche delle distanze minime dell' edificio in misura superiore a 10 centimetri dalle strade pubbliche o di uso pubblico qualora l' edificio sia previsto in fregio ad esse sino a questa mattina alle ore 12:30 ora in cui io ero ancora l' ufficio tecnico del Comune di Tradate con la disponibilità di geometra Mauro Perin che nuovamente ringrazio non risultava depositata alcuna perizia supporto del criterio di calcolo della sanzione conseguente delle difformità edilizi nonostante tale documento venga dichiarato agli atti nello schema di accordo allegato alla proposta di delibera il cittadino disponibile nell' interesse della collettività è stato indotto ad eseguire o per difformi dal progetto originario con conseguente applicazione di una sanzione pecuniaria nello schema di accordo viene definito trasgressore come se tutto ciò fosse dipeso dalla sua volontà e non conseguenza di un palese accordo dell' interesse pubblico che è indiscutibile quindi il principio io non lo metto assolutamente in discussione considerato che la manifestazione di specie di pubblico interesse dell' Amministrazione comunale si è rivelata dopo la demolizione dell' edificio ma prima della sua ricostruzione sarebbe stato piacevole a più agevole procedere con tutta la regolarizzazione dei titoli di proprietà e tutta la documentazione tecnica di variante prima di procedere alla ricostruzione sarebbe stato anche possibile accelerare la tempistica e capisco che non si può fermare un cantiere facendo intervenire la società sempre un patrimonio.
I Servizi S.r.l. quale proprietaria della piccola porzione di area interessata in qualità di committente il cittadino signora Graziano senza incorrere in sanzioni e atti notarili complessi di inusuali alla luce di quanto sopra esposto pur condividendo il principio ritenuti però gli elementi di contrasto sopra riportati non meritevoli di sostegno esprimiamo un voto di astensione nel rispetto del cittadino che si è reso disponibile ad offrire un contributo un interesse pubblico e subisce un danno ingiusto per quanto ci riguarda grazie.
Prego beh ovviamente io mi riferivo alla sostanza del fatto che sia chiarissima sulla forma io mi affido all' operato degli uffici Assessori ovviamente altri interventi.
Begli prego.
Sì io c' ero in Commissione edilizia quando è stata presentata questo problema questo.
Non è un problema e mi ringrazio anch' io il.
Il proprietario dell' immobile che ha.
Ha diritto a un po' questa richiesta del Comune ha tenuto in considerazione è un po' il il bene il bene comune il bene pubblico e per cui ha accettato di modificare il proprio progetto e dando tutta la disponibilità perché si potessero compiere un po' questi lavori necessari alla pista ciclabile e quant' altro però anch' io.
Mi voglio guardare con gli occhi della realtà che cosa abbiamo davanti ad esso aveva davanti una costruzione che in realtà è stata eseguita su un terreno non di proprietà è stata costruita su un terreno della Seprio senza nessun.
Accordo scritto mi sembra solo dietro una lettera dalla dall' Amministrazione che gli garantiva che poi con i consiglieri comunali avrebbe messo a posto le cose oggi qui in questa sessione ci viene chiesto di sanare una un illecito se vogliamo tra virgolette un illecito di una costruzione eseguita su un terreno pubblico ecco io non so neanche fino a che punto sia sia legale questa procedura anch' io ritengo che prima si sarebbero dovute mettere a posto fare le permute e mettere a posto le proprietà mettere in condizione il proprietario dell' immobile di costruire a casa propria e poi e poi si sarebbero dovuto pro avrebbero potuto procedere con The l' edificazione ecco io.
Ringrazio ancora il cittadino della sua disponibilità.
Però purtroppo come come Lista Civica ci troviamo nella condizione di votare contro questo modo di procedere anche perché abbiamo davanti degli esempi nel passato mi riferisco per esempio all' area feste ancora irrisolto ci sono delle costruzioni pubbliche su un' area privata ecco questo modo di procedere deve deve deve cambiare insomma non si può fare ancora le cose in questo modo al limite della della legittimità perciò su questa delibera il mio voto sarà contrario bene Bernardoni prego molto brevemente.
Ringraziamo il collega Plebani per il per tutta la disamina compiuta e anche noi possiamo dire di essere fondamentalmente in accordo con quanto richiesto dall' amministrazione in quanto effettivamente migliorativo quello che si va quello che si va a delineare in questo momento anche noi però tuttavia riteniamo che questa operazione era da fare prima non in questo momento il motivo per cui ci asterremo.
Breve replica Sindaco prego sì non entro merito tecnico credo che sia in genere Ceriani che geometra Plebani abbiano disquisito in maniera più che esaustiva voglio sottolineare solo una cosa che come si dice spesso il meglio è nemico del bene prima non è tanto quello che abbiamo fatto adesso ma quello che non è stato fatto prima cioè lì c'è una rotonda in divenire che va fatta c'è una pratica edilizia che comunque insiste sulla rotonda a nessun amministratore inutilmente di dargli un' occhiata e vedere se si poteva migliorare quel che abbiamo fatto non appena abbiamo visto partire il cantiere l' ho fatto io ho detto quaranta gli dategli un occhio perché c'è la rotonda guardate che se si può guadagnare qualche metro che sicuramente ci torna utile quando dovremo fare la rotonda e questo è quello che abbiamo fatto la differenza tra tutta la spada affilata di cose che mi hanno detto è la sostanza dell' amministratore di buonsenso.
Va bene passiamo alla votazione qualcuno vuole aggiungere qualcosa no poniamo in votazione il punto numero 2 che sono come detto provvedimenti per il miglioramento dell' area di rotatoria di via Sopranzi Via Zara chi è favorevole.
8 9 chi è contrario 1 chi si astiene.
1 2 3 4 quindi contrario.
Beghi astenuti gli altri immediata esecutività chi è favorevole sempre 9 chi è contrario uno ci si astiene 4 punto numero 3 approvazione delle modifiche allo Statuto della Società per la Tutela Ambiente del bacino del fiume Olona in provincia di Varese sempre la parola all' Assessore prego.
Una delibera che vi proponiamo al Consiglio riguarda l' approvazione delle modifiche allo Statuto della società per la tutela ambientale del bacino del fiume Olona in provincia di Varese della quale il Comune di Tradate detiene una quota pari al 5,81 per cento questa è una delle cosiddette società ecologiche che hanno preso il posto dei cosiddetti Consorzi ecologici quei consorzi che si erano occupati negli anni Ottanta di realizzare i collettori intercomunali di fognatura e i relativi depuratori.
Che cosa è successo durante il 2017 che a seguito dell' entrata in vigore del cosiddetto Decreto Madia le società un controllo pubblico avevano l' obbligo entro la fine dell' anno di.
Approvare nuovi statuti delle società Team che avessero avrebbero dovuto tenere conto delle indicazioni della legge stessa e così è stato fatto con una complicazione poiché come ho detto prima le società di depurazione le cosiddette società ecologiche confluiranno nel gestore unico del servizio idrico integrato alfa hanno deciso i vari consigli di amministrazione i vari amministratori unici e le varie assemblee di uniformare gli Statuti a chi lo ha fatto per primo nella fattispecie la società del Verbano che lo scorso mese di luglio ha cominciato ad approvare il primo Statuto in linea con i dettami della Madia e finalizzato poi al conferimento di queste società in alfa quindi quello che sottoponiamo al Consiglio comunale è uno Statuto modificato abbastanza radicalmente perché cambiano tutti i numeri degli articoli.
Cambiano i riferimenti eccetera ma che nella sostanza contiene esclusivamente le modifiche finalizzate al rispetto della legge Madia in particolare alla presenza di un unico amministratore unico salvo deroghe previste specificamente dalla legge il divieto di corrispondere all' organo amministrativo premi di risultato e trattamenti di fine mandato e soprattutto ed è ripresa in più articoli dello Statuto che è allegato alla delibera la disciplina del controllo analogo che viene fatto attraverso uno specifico organismo che ha il compito di rappresentare gli enti soci nel controllo dell' attività della società che può essere esclusivamente in house cioè la società può fare esclusivamente operazioni relative al collettamento di fognatura e di depurazione per i Comuni soci.
Questa breve illustrazione riprende quella che ho fatto in Commissione e nel giorno successivo poi abbiamo comunicato a tutti i componenti della Commissione il testo con le modifiche evidenziate cioè il testo previgente il testo vigente quindi chiediamo al Consiglio comunale di approvare questo testo che incidentalmente è già stato approvato da provincia di Varese che il socio di maggioranza relativa detenendo il 30 per cento delle quote societarie e di altri Comuni come Cairate Castellanza Fagnano Gorla Maggiore Malnate Marnate Olgiate Olona Saltrio Vedano Olona e Viggiù che hanno già approvato lo Statuto nella forma che abbiamo sottoposto al Consiglio comunale.
Va benissimo qualcuno vuole intervenire nel merito Beghin prego.
Sì ora anche questo è stato un argomento della Commissione urbanistica del 25 gennaio per cui esattamente dieci giorni fa così come come abbiamo convenuto con con l' Assessore che ci ha illustrato in poche parole durante la Commissione un po' il senso della della di questa delibera il senso di questa di questo intervento sugli Statuti il giorno successivo il 26 di gennaio e mi arrivano via mail questi 2 questi 2 documenti uno di 29 pagine.
L' altro di 69 pagine su quello di 69 pagine ci dovrebbero essere le comparazioni tra il testo vecchio e il testo nuovo che al di là di quello che si è detto in Commissione non sono delle modifiche così semplici modifiche di adeguamento al ha uno statuto unico sono delle modifiche che cambiano interi articoli modifiche complesse tra l' altro sono numerate in ordine sparso si fa anche fatica a capire cosa vengano riferite.
Certo è senza una illustrazione precisa una discussione una lettura magari insieme una persona da sola io per esempio non riesce a risalire al contenuto non riesce ad inserire a quanto ci chiedete di votare per cui la mia richiesta di questa sera è quella di ritirare questo punto fare una Commissione dedicata allo alla illustrazione di del contenuto di questo documento una Commissione nella quale ci si possa parlare si possano fare le domande necessarie si possa arrivare a comprendere quello che stiamo votando oppure in alternativa in questo Consiglio comunale magari anche se non vuole essere Assessore magari il Presidente della Commissione Urbanistica che ci ha presentato un po' anche lui in termini generali un po' questo questo questo provvedimento magari che questa sera ci venga illustrato il contenuto e si apra una discussione su tutti i punti che sono stati modificati ecco solo.
Con questo tipo di approccio di approccio io mi sento in grado di poter dare un' opinione di dare il mio voto altrimenti dovrò astenermi e non e non votare questo documento grazie.
Sì comprendo capisco però queste richieste vanno fatte per tempo sede di Consiglio comunale secondo me siamo un po' tirate chiedo scusa ho saltato saltato un pezzo se me lo consente lo riprendo un attimo no io volevo dire anche che il giorno 26 quando ho ricevuto questi documenti ho prontamente telefonato agli uffici per chiedere spiegazioni.
L' ufficio tecnico e mi ha risposto che non conosceva quello che mi ha inviato perché non l' avevano preparato loro mi hanno dato un altro numero di telefono a cui rivolgermi ho telefonato due volte in quella giornata non ha risposto nessuno e sono rimasto senza chiarimenti.
Grazie Sergio ti voglio bene passate SDI di dopo le ciabatte veniva sui circa l' Ufficio che l' ha fatto la parola e ho capito come tutti però non è che ho fatto due telefonate la parola al Presidente della Commissione Morgan grazie presidente no semplicemente per dire che durante la Commissione Territorio che si è svolta è vero dieci giorni fa c'è stata la piena disponibilità di tutti degli uffici dell' Assessore per tutti i chiarimenti nessuno dei Consiglieri.
Nessuno dei consiglieri presenti ha detto ok ci mandate i documenti e magari ci rivediamo tra qualche giorno per discuterne non sono state fatte domande non è stato sollevato alcun problema se dobbiamo arrivare come sempre in Consiglio comunale a fare queste richieste solo per farci vedere dalla telecamera eccetera secondo me c' era tutto il tempo per.
Per chiarire tutti i dubbi che ci potevano essere quindi non non accolgo questa richiesta mi dispiace.
Nel senso che io ripeto massima disponibilità e lo stesso questione che è successo l' altra volta nel passato Consiglio massima disponibilità aggiungere le Commissioni non il giorno del Consiglio il giorno dopo si fa una telefonata io son sempre lì e si fa un' altra Commissione proseguiamo chi chi vuole intervenire ulteriormente ma vediamo se c'è qualche altro intervento dei Consiglieri poi diamo tempo alla risposta prego Plebani ha tempo io come ho detto in precedenza l' ultima Commissione purtroppo per impegni di lavoro non ero presente quindi non ho avuto modo di.
Assistere alla disamina di quello che si è discusso però quando ho fatto richiesta è stata data disponibilità dall' Assessore ingegnere Ceriani mi ha spiegato sommariamente e mi sembra che ci siano tutti i presupposti ragionevoli per dare un assenso mi pare di capire che i soci di maggioranza che la provincia ha già approvato queste modifiche mi viene da domandare anche su questo non è il luogo dove doveva essere in Commissione Territorio se non dovessimo approvarla noi cosa succede tutto qui se uno vuol rispondere.
Credo che non succeda niente però vediamo se c'è un ultimo intervento se volete intervenire poi diamo la parola diamo la parola all' Assessore prego.
Mi spiace di nuovo Consigliere Beghin che non ci capiamo in Commissione.
Io ho detto che ero a disposizione per illustrare le modifiche il testo che le è stato inviato a due colonne una colonna il testo che si pone in in approvazione e nell' altra colonna il testo previgente che lo Statuto del 2013 pagina per pagina sono elencate le modifiche e sono evidenziate in rosso le parti del testo del 2013 che non sono state riportate nel 2017.
Detto questo siccome avevo dichiarato in Commissione la mia disponibilità a parlare con chiunque come faccio tutti i giorni quando viene qualche cittadino a chiedermi qualcosa mi spiace che il consigliere Rebecchi ha telefonato a tutti tranne che a me.
Questo mi spiace personalmente perché io come Assessore sono a disposizione di tutti i cittadini e in particolare dei Consiglieri comunali e non penso che nessuno abbia potuto dire che io mi rifiuto di parlare con chicchessia.
Superiamo questa questa tra virgolette incomprensione altri interventi dichiarazioni di voto dai vecchi forza.
Dichiarazioni di voto l' ho già l' ho già espressa beh mi asterrò a questo punto io voglio voglio puntualizzare solo una cosa e non credo che di fronte a un documento di questo tipo va be' io non sono un idiota ho capito che il rosso sono le aggiunte e quant' altro se risottolineo che il numero degli articoli non è in ordine progressivo ma in ordine sparso per cui si fa una fatica tremenda a ad aggregare le modifiche con un testo coordinato.
Voi voglio ribadire che.
Quando si presentano degli argomenti di questo tipo una persona non deve essere messa nelle condizioni di avere un incontro personale con l' assessore o con i tecnici per i chiarimenti del caso quando si presentano queste questi documenti si fa una discussione insieme in Commissione punto per punto e si verificano tutte le le le le norme che.
Si vogliono si vogliono modificare per cui mi si chiede di approvare perché un conto è parlarne con l' assessore e avere il riscontro di ciò che io chiedo diverso è che il mio collega di di Consiglio comunale sente quello che io chiedo e anche lui possa intervenire sul punto ecco per cui io credo che non sia funzionale telefonare all' assessore e chiedere io personalmente che cosa non ho capito ma deve essere una Commissione che innesca una discussione se no il Consiglio comunale non serve a nulla Consiglio comunale possa venire qui domani ciascuno per conto proprio mettiamo il nostro voto è una cassettina e poi si farà solo quando abbiamo votato tutti.
Va bene qualcun' altro intervenire chiusura al Sindaco.
No ma credo che l' ingegner Ceriani sia stato chiaro nella sua esposizione peraltro 100 pagine in dieci giorni sono un bell' impegno ma credo che sia assolutamente sostenibile del resto è solo lo splendido paragone che dice che le nostre sono poltrone in realtà la vita dell' amministratore locale e dura e impegnativa.
Adesso questi tra Socrate.
So che lei ha citato altri interventi nessuno passiamo alla votazione non so Winston Churchill.
Dicevamo punto numero 3 Esame e approvazione modifiche allo Statuto della società per la tutela ambientale del bacino del fiume Olona chi è favorevole allora sono 2 4 6 7 8 9 10 11 12 13 14 chi è contrario chi si astiene un astenuto.
Fatemi controllare qua.
Arruolando devi dichiararlo de no dichiari tu non è che ti corre dietro io non vedo e che deve uscire si è come se fosse uscito.
No qui non c'è ma la dobbiamo deliberare giusto deliberiamo l' immediata esecutività chi è favorevole.
Come prima chi è contrario chi si astiene Beghi uscito.
Contrario all' immediata esecutività ma prima si è astenuto.
Eh va beh scusate ho chiesto e va bene grazie io posso anche aver sbagliato io non è che eh.
Dai finiamo punto numero 4 modifiche articolo 50 regolamento servizi sociali però l' assessore.
Grazie Presidente trattasi di una modifica che abbiamo già visto nella Commissione Servizi sociali dopo che era stata già valutata e approvata dal.
Dal tavolo dei Sindaci del Distretto Socio Sanitario infatti si va a modificare un Regolamento approvato l' anno scorso che è uguale in tutti i Comuni del distretto che sono 8 di varie dimensioni anche di varie tendenze politiche che regola.
Alcune caratteristiche del servizio sociale le modifiche proposte sono due fondamentalmente la prima si chiede di e riguardano entrambe l' articolo 50 la prima chiede di eliminare la tabella relativa agli asili nido in quanto la normativa regionale relativamente agli asili gratis cioè quelli in cui la Regione si fa carico della retta per tutti i geni per tutti i bambini che hanno una famiglia il cui reddito ISEE inferiore a 20.000 euro prevede anche che non vengano effettuate modifiche e tanto meno peggiorative nelle rette applicate ragion per cui la tabella prevista dal Regolamento rischiava invece di andare contro questa prescrizione regionale quindi.
Tutti i Sindaci degli otto Comuni interessati hanno ritenuto opportuno togliere questa tabella e dare la possibilità quindi alle famiglie di tutti i Comuni di approfittare di questa importante normativa regionale che appunto consente ribadisco alle famiglie di non pagare la quota dell' asilo nido ma la stessa quota viene pagata al Comune dalla Regione la seconda modifica va a consentire a tutti gli otto Comuni per i servizi previsti nell' articolo 50 di intervenire in maniera migliorativa ossia viene mantenuta la sostanza del regolamento e la disciplina anche di calcolo per la compartecipazione degli utenti e vari servizi ma viene consentito a ogni Comune di portare delle modifiche migliorative questo perché dopo qualche mese di sperimentazione si è verificato come le realtà locali hanno delle caratteristiche peculiarità che prevedono una diversa gestione quindi e se è vero che è importante mantenere una.
Linearità ed una concordia all' età di fondo nelle nel regolamento stesso è altrettanto importante tenere conto delle diverse peculiarità ad esempio il Comune di Venegono essendo l' unico.
Autorizzato dalla Regione ad avere un centro di aggregazione giovanile a una attenzione verso questo servizio diverso dagli altri Comuni il Comune di trovate rispetto al Comune di Castelseprio non foss' altro che per una questione di dimensioni a delle peculiarità diverse e quindi l' Assemblea dei Sindaci e quindi questa sera va va richiesto al Consiglio comunale ha pensato opportuno dare una possibilità di migliorare le suddette tabelle dell' articolo 50 ovviamente questa cosa viene portato in Consiglio comunale in quanto i regolamenti sono stati approvati singolarmente dai singoli consigli comunali degli otto Comuni quindi le modifiche andranno e saranno approvate anche dagli altri sette comuni al distretto nella stessa maniera in cui vengono approvate questa sera da questo Consiglio comunale.
Ringrazio l' assessore Borghi prego.
Anche questo è un un argomento che è passato dalla Commissione e devo dire che è stata una Commissione.
A mio avviso esaustiva ecco siamo arrivati a una a una conclusione al di là delle dell' inizio in cui c' erano alcuni punti difficili da capire poi abbiamo abbiamo.
Squagliata come si suol dire allora ci troviamo di fronte stiamo parlando di un documento che è un documento che regolamenta un po' le quote di partecipazione delle famiglie ai servizi che i Comuni concedono ha fatto l' esempio degli asili nido ma come questi ci sono i buoni scuola il per le mense scolastiche e quant' altro è un dove un regolamento che che vincolava i comuni a delle quote di partecipazione ai familiari ben precise uguali per tutti ecco la prego.
Lei spiegava al pubblico un po' la la la la la mia posizione.
No la telecamera non non non non mi interessa era era per per chiarire meglio dico lo vedono anche i parenti di Bergamo l' argomento l' argomento di cui si stava si stava parlando e vedo anche che la gente mi ascolta con interesse ecco evidentemente non era così palese non era così palese il contenuto della discussione ecco quello che ci viene chiesto stasera è l' adeguamento alla normativa regionale perché c' era una contrapposizione e la trasformazione di un regolamento rigido fisso invece a una.
Alla creazione di un Regolamento che è una soglia minima che i Comuni a seconda delle situazioni che si trovano ad affrontare secondo delle proprie situazioni possono modificare in miglioramento non possono peggiorare per cui è un è una modifica che va a migliorare i criteri i criteri di solidarietà e di sussidiarietà ecco di fronte a questa a questa proposta non possiamo che essere favorevoli per cui il nostro voto sarà positivo molto bene altri interventi.
Passiamo alla votazione del punto numero 4 modifica articolo 50 regolamento dei servizi sociali dell' ambito comunale di Tradate chi è favorevole.
Chi è contrario chi si astiene unanimità.
Ne approfitto per ringraziare tutto il Consiglio comunale di aver percepito e anche l' assessore Borghi per aver ulteriormente spiegato quanto avevo detto che assessore Assessore per sempre ringrazio ovviamente anche i componenti della Commissione perché il lavoro è stato veramente produttivo quindi il Presidente tramontana e componenti Demarchi Bashar alla Bernardoni beghe Plebani perché ogni Commissione servizio sociale.
Può diventare un laboratorio in cui si collabora attivamente.
Pongo in votazione l' immediata esecutività della delibera chi è favorevole unanimità chi è contrario chi si astiene a questo punto.
Passiamo al punto numero 5 interrogazione presentata dal Gruppo consiliare del PD e dal Gruppo consiliare partecipare insieme relativo alle consulte cittadine Bernardoni prego visto che la precedente Amministrazione con delibera di Consiglio 44 del 2013 aveva approvato il regolamento delle consulte cittadine costituite si poi con modi e tempi diversi nei rioni nei diversi rioni cittadini esperimento ha portato ottimi frutti solo in alcune realtà mentre purtroppo in altre le consulte non sono riuscite a decollare per il precedente mandato amministrativo ero io stessa la referente delle consulte che in questo momento perlomeno quelle che funzionano hanno la necessità di capire a chi riferirsi e si riprenderà e se riprenderà effettivamente la loro attività sono quindi a chiedere quali siano le intenzioni dell' Amministrazione e se ci sarà poi la volontà di portarla avanti e come.
Va bene sì chi vuole chi vuole rispondere prego sì grazie peraltro al consigliere Bernardini aveva già in qualche modo anticipato la risposta tempo fa.
La domanda voglio dire rispondiamo senza problemi però non capiamo sostanza la domanda dell' interrogazione nel senso che le consulte esistono perché sono state istituite meno di due anni fa quindi sono ancora nella loro piena validità quindi non impedì visto che hanno comunque una loro strutturazione sostanzialmente autonoma.
Non impedisce a nessuno dei referenti delle consulte in particolare diciamo degli organi direttivi se vogliamo chiamarlo in questo modo delle consulte stesse di riunirsi basta che chiedano spazio e l' Amministrazione comunale che ovviamente non ha nessun problema concederli come l' Amministrazione precedente perché possono discutere di qualunque cosa ritengano importante da sottoporre eventualmente successivamente all' amministrazione peraltro in questi mesi ci risulta che ci sono state forse solo due richieste una del rione eccepire alcune abbiamo già risposto abbiamo detto che siccome stiamo preparando per una serie di di cose che potrebbero essere importanti per il rione vi ha chiesto di fare altra circa un mesetto in maniera da poter essere presenti qui neanche già nella stessa sede dare delle risposte mentre l' altra mi sembra che c'è stata qualche richiesta generica però poi non concretizzate nulla quindi.
Noi riteniamo che voglio dire.
Per come è organizzata la vita di ognuno di noi di di dei cittadini in generale i cittadini si aspettino soprattutto che una volta eletti i propri rappresentanti questi rappresentanti facciano più o meno quello che hanno detto che avrebbero poi fatto in campagna elettorale quindi non vedo questa volontà come dire spasmodica da parte dei cittadini di fare ulteriormente qua per cui non andiamo certo ad obbligare nessuno a fare cose che non si sentono di fare però altrettanto non abbiamo nessun problema nella situazione opposta quindi qualunque su qualunque indicazione qualunque sollecitazione dovesse arrivare da parte dei cittadini in generale come succede quotidianamente e in particolare delle consulte l' amministrazione degli età di di di accogliere queste qua quindi per rispondere a interrogazioni le la la nostra in una nostra intenzione è esattamente questa assolutamente non cambiare nulla di quello che c'è credo che una volta che arriveranno a scadenza credo tra qualche mese credo che lo si riporterà nella commissione competente ma da parte nostra non ci sarà nessun problema a rinnovarle e per gli anni a venire certo però l' unica cosa che non facciamo di essere noi ad andare a chiedere alle consulte di riunirsi per proporre nel caso in cui succedesse quello che dovrebbe succedere in maniera naturale cioè che fossero loro a farlo siamo ben disponibili anzi ben contenti di di ascoltare quello che dicono e nel cast ci sono indicazioni che assolutamente da condividere di intervenire di conseguenza.
Si soddisfatta ma se posso quello che penso sia sarebbe utile sapere è un referente che loro quando mandano una richiesta la mandano al protocollo la mandano a un determinato assessorato alla mandano direttamente a lei cioè.
Credo che la la la tecnicalità sia quella sì è rimasta quella che era già prevista quindi ma se faccio una domanda genericamente se viene fatta come dire all' Amministrazione comunale comunque arriva a chi di dovere però pare che tra le righe avevamo detto se anche qualche consigliere di minoranza nel particolare dalla consigliera per da noi volesse farsi carico di questa cosa nel senso che essere il referente per l' Amministrazione nel senso di essere punto di riferimento non abbia nessun problema nel senso che queste sono le cose che hanno senso se voglio dire.
Soddisfano un' esigenza effettiva quindi fare la Consulta per dire che c'è la partecipazione popolare a prescindere però spinta dall' Amministrazione quando al cittadino interessa relativamente credo che ragionevolmente non sia nell' interesse di nessuno.
Il contrario cioè lo spirito iniziale delle consulte ripeto assolutamente condivisibile dove poi ci sia effettivamente la volontà popolare dei cittadini di farlo non solo non ci dà cioè che non ci trova assolutamente come dire allineati a questo pensiero dopodiché se la consigliere ritiene che il problema è proprio tecnico di riferimento di riferimento o come dire facciamo semplicemente un avviso tutte le consulte che da giorno tal dei tali c'è una mail particolare piuttosto che l' indirizzo piuttosto che una persona a cui indirizzare l' eventuale richiesta per peraltro siccome le uniche due richieste una effettivamente fatta una solo una breve richiesta cioè una richiesta di capire come si deve fare sono comunque arrivati a chi dovevano arrivare e le risposte ci sono state questa difficoltà oggettivamente non la vedo però ripeto se la consigliera vuole essere il referente e lo diciamo tutti e lo facciamo più che volentieri.
Va beh ringrazio tutti quanti buona serata.

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