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Il D. Lgs. 81/08: GUIDA ILLUSTRATA per la comprensione dei principali obblighi in materia di Sicurezza sul Lavoro - PDF
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1 Il D. Lgs. 81/08: GUIDA ILLUSTRATA per la comprensione dei principali obblighi in materia di Sicurezza sul Lavoro 2013 [Documento illustrativo per le aziende e le imprese che vogliono essere informate e conoscere gli obblighi derivanti dal D. Lgs. 81/ 08 (Ex 626), in materia di Prevenzione e Sicurezza Sul Lavoro. Proprietà Sicurlav Studio Dott. Stefano Giacomelli, vietata diffusione, COPIA, riproduzione e distribuzione] PARTE PRIMA INTRODUZIONE AL D. Lgs. 81/ 08 Par. 1 Introduzione Par. 2 Campo di Applicazione Par. 3 Organigramma della sicurezza e principali figure Par. 4 Definizioni Fondamentali
2 1 - INTRODUZIONE Il D. Lgs. 9 Aprile 2008 n. 81 Attuazione dell articolo 1 della Legge 3 Agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è la nuova normativa, in tema si sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro e nei cantieri. Caratteristiche E il nuovo Testo Unico riguardante la sicurezza e la salute dei lavoratori durante il lavoro; Composto da 306 articoli e 51 Allegati Tecnici; Abroga tutte le precedenti leggi riguardanti la salute, la sicurezza, e la prevenzione nei luoghi di lavoro, compresa anche quindi la 626 Principali novità Nuovi contenuti all interno del Documento di Valutazione dei Rischi: Stress, Rischi rilevanti, Tutela delle Lavoratrici Madri, Organigramma aziendale e ruoli bel definiti, programma futuro degli interventi, programma futuro di formazione; Maggiore tutela del lavoratore: formazione, informazione ed addestramento specifica; Elezione obbligatoria Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza; Sospensione dell attività in caso di gravi violazioni, tra le quali mancata elaborazione del Documenti di Valutazione dei Rischi, Mancata elaborazione del Piano di Emergenza, mancata Formazione e Informazione dei lavoratori, mancata costituzione e nomina RSPP Arresto e/o sanzioni fino a Obiettivi: Miglioramento nel tempo della Sicurezza e Prevenzione; Formazione, Informazione e Addestramento specifica per ogni lavoratore; Coinvolgimento per la stesura dei Documenti della Sicurezza lavoratori, soci, Medico Competente e Dirigenti. 2 - CAMPO DI APPLICAZIONE Art. 3 comma 1 Il presente decreto legislativo si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio Art. 3 da comma 4 a 10 Il presente decreto legislativo si applica a tutti i lavoratori e lavoratrici, subordinati e autonomi, nonché' ai soggetti ad essi equiparati Il decreto Legislativo è rivolto a qualsiasi attività, di qualunque settore o tipologia, che abbia almeno n. 1 lavoratore (Art. 2 comma 1, lettera a. Persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici [..]) o società composte anche da soli soci (es. Snc), ivi inclusi anche lavoratori autonomi e collaboratori familiari
3 3 - L ORGANIGRAMMA DELLA SICUREZZA E DEFINIZIONE DELLE FIGURE PRINCIPALI Abbreviazioni Fondamentali DdL Datore di Lavoro RSPP Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione RLS Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Mc Medico Competente Organigramma Sicurezza Obbligatorio DdL Sig. Mario Rossi RSPP Interno o Esterno RSPP Interno: Sig. Mario Rossi Il DdL deve effettuare corso di formazione c/o Agenzia Accreditata ai sensi dell art. 34 del D. Lgs. 81/08 e Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 per un n. di ore pari alla classificazione del rischio della propria azienda: Rischio BASSO 16 ore (costo 200) Rischio MEDIO 32 ore (costo 300) Rischio ALTO 48 ore (costo 350) Il DdL diventa a tutti gli effetti Responsabile della Sicurezza della propria azienda, soggetto a compiti e obblighi specifici, penalmente e civilmente responsabile RSPP Esterno: Ing./Dott. Marco Bianchi Il DdL designa professionista esterno in qualità di persona tecnico esperto in materia di sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro. Il Professionista diventa il Responsabile della sicurezza dell azienda soggetto a compiti e obblighi specifici, penalmente e civilmente responsabile (Costo in relazione alla tipologia di attività) RLS Interno o Esterno RLS Interno: Sig. Simone Neri Il RLS viene eletto tra tutti i lavoratori dell azienda; è il portavoce delle problematiche inerenti la sicurezza, la formazione ecc. dei lavoratori. Collabora nella redazione del DVR Principali Il RLS deve Soggetti effettuare della corso Sicurezza di formazione c/o Agenzia Accreditata di 32 ore (costo circa 400). RLS Esterno: Sig.ra Flavia Verdi Il RLS può essere territoriale o di comparto produttivo. Viene messo a disposizione da Organismi paritetici, sindacati, Confcommercio, ConfArtigianato ecc. L azienda paga annualmente bollettino da 18,75 circa per ciascun lavoratore. Mc Qualora la tipologia di rischio o l attività dei lavoratori comporti l obbligo di Sorveglianza Sanitaria
4 Definizione ed approfondimenti delle figure Il DdL è il primo e il principale destinatario di tutti gli obblighi derivanti dalle norme sull igiene e sulla sicurezza sul lavoro. DdL Il DdL deve: Valutare tutti i rischi presenti in azienda (art. 17 comma 1); Organizzare la sicurezza e la gestione delle emergenze; Nominare il RSPP (art. 17 comma 2); Nominare il Mc se i rischi aziendali lo richiedono (art. 18 comma 1); Informare, Formare e addestrare i lavoratori (Artt. 36 e 37) Responsabile della sicurezza nel luogo di lavoro. RSPP Tale funzione può essere svolta direttamente dal DdL (se addetti < 30) o da consulente esterno RLS Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza in ambiente di lavoro. Figura che collabora con il DdL, RSPP e Mc per la stesura del DVR e le attività che riguardano la sicurezza e la prevenzione AI Persona incaricata emergenza Antincendio con corso secondo D.M.16 Marzo 1998 APS Persona incaricata interventi Primo Soccorso secondo D.M. 388/03 Mc Medico specializzato in Medicina del lavoro che si occupa delle visite periodiche e degli esami dei lavoratori per giudicarne l idoneità alla mansione DdL, RSPP, RLS, AI e APS costituiscono il: SPP Servizio di Prevenzione e Protezione Insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all azienda finalizzati all attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori. Obiettivi: Individuazione Fattori di Rischio; Elabora Misure Preventive e Protettive per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro; Propone Programmi di Formazione, Informazione e Addestramento L ATTIVITA E CONTINUA NEL TEMPO!!!!
5 4 DEFINIZIONI FONDAMENTALI Art. 2 Definizioni LAVORATORE Persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari [..] PREVENZIONE Il complesso delle disposizioni o misure necessarie anche secondo la particolarità del lavoro, l esperienza e la tecnica, per evitare o diminuire i rischi professionali nel rispetto della salute della popolazione SALUTE VALUTAZIONE DEI RISCHI PERICOLO Stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un assenza di malattia Valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell ambito dell organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute Proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore avente il potenziale di causare danni RISCHIO Probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure alla loro combinazione; FORMAZIONE INFORMAZIONE Processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi Complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi in ambiente di lavoro ADDESTRAMENTO Complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi e le procedure
6 D. Lgs. 81/08: Documenti e Formazione Obbligatori 2013 [Documento illustrativo per le aziende e le imprese che vogliono essere informate e conoscere gli obblighi derivanti dal D. Lgs. 81/ 08 (Ex 626), in materia di Prevenzione e Sicurezza Sul Lavoro. Proprietà Sicurlav Studio Dott. Stefano Giacomelli, vietata copia, diffusione e distribuzione] PARTE SECONDA DOCUMENTI E FORMAZIONE OBBLIGATORI Par. 1 Documenti Obbligatori Generali Par. 2 Documenti Obbligatori Specifici Par. 3 Formazione, Informazione ed Addestramento Par. 4 Formazione Accordo Stato Regioni
7 1 DOCUMENTI OBBLIGATORI GENERALI Documento di Valutazione dei Rischi 81/08 DVR Ex 626 Art. 28 D. Lgs. 81/'08 Documento cardine della Sicurezza che mira ad analizzare i Rischi connessi all'attività lavorativa e ad identificare misure di Prevenzione e Protezione atte a ridurre i rischi individuati; analizza inoltre le strutture e il lay out aziendale in rispetto delle normative vigenti Il Documento ha generalmente validità di 2-3 anni; qualora si verifichino cambiamenti organizzativi, produttivi, gestionali è necessaria integrazione/revisione immediata Dal 01 Giugno 2013, tutte le aziende, anche al di sotto di n. 10 dipendenti (numero per il quale era possibile redigere l autocertificazione della Valutazione dei Rischi), devono possedere questo documento Es. Bar, Negozi, Officine, Calzaturifici, Ristoranti, Uffici di qualsiasi genere Costo Indicativo Da 300 fino a 1000 Piano di Emergenza ed Evacuazione e relative Planimetrie Valutazione Rischio Incendio Art. 28 D. Lgs. 81/'08 e DM 16 Marzo 1998 Documenti atti ad analizzare il carico incendio dei vari locali dell'azienda e alla formalizzazione dei percorsi e delle vie di esodo, n. e caratteristiche dei presidi antincendio necessari e degli addetti incaricati all'emergenza, antincendio e primo soccorso Es. Bar, Negozi, Officine, Calzaturifici, Ristoranti, Uffici di qualsiasi genere Costo Indicativo Da 300 fino a 800 Documento Valutazione Rischio Stress Lavoro Correlato Art. 28 D. Lgs. 81/'08 Da redigere dal 01 Gennaio 2011 per tutte le aziende, indistintamente dal numero di dipendenti e dalla tipologia di attività Es. Bar, Negozi, Officine, Calzaturifici, Ristoranti, Uffici di qualsiasi genere Costo Indicativo Da 100 fino a 300
8 2 DOCUMENTI OBBLIGATORI SPECIFICI 1 Documento di Valutazione Rischio Chimico Titolo IX D. Lgs. 81/'08 Documento di valutazione di Rischio Specifico Ove attività comporti utilizzo di prodotti chimici o esposizione a rischio chimico Es. Fotografi, Parrucchieri, Industrie chimiche ecc. Costo Indicativo Da 200 fino a Documento di Valutazione Rischio Biologico Titolo VIII D. Lgs. 81/'08 Documento di valutazione di Rischio Specifico Ove attività comporti esposizione a rischio biologico Es. Laboratori, reparti ospedalieri Costo Indicativo Da 200 fino a Documento di Valutazione Rischio Rumore Titolo V D. Lgs. 81/'08 Documento di valutazione di Rischio Specifico Ove attività comporti utilizzo di macchine ed attrezzature Es. Falegnamerie, Officine meccaniche ecc. Costo Indicativo Da 200 fino a Documento di Valutazione Rischio Vibrazioni Meccaniche Titolo V D. Lgs. 81/'08 Documento di valutazione di Rischio Specifico Ove attività comporti utilizzo di macchine ed attrezzature e/o veicoli di trasporto Es. Falegnamerie, Officine meccaniche, Corrieri ecc. Costo Indicativo Da 200 fino a 600
9 5 Documento di Valutazione Rischio Movimentazione Carichi Titolo VI D. Lgs. 81/'08 Documento di valutazione di Rischio Specifico Ove attività comporti il sollevamento, spinta, trasporto manuale dei carichi Es. Magazzini Costo Indicativo Da 200 fino a Documento di Valutazione Rischio Movimentazione Carichi Titolo VI D. Lgs. 81/'08 Documento di valutazione di Rischio Specifico Ove attività comportino lavorazioni e movimenti ripetitivi o in serie Es. Officine con catene di montaggio Costo Indicativo Da 200 fino a Piano Operativo di Sicurezza - POS Titolo VI D. Lgs. 81/'08 Documento di valutazione di Rischio per l attività specifica di cantiere Obbligatorio per attività di lavoro all interno dei cantieri. Non sono esclusi Lavoratori Autonomi Es. Idraulici, Muratori ecc. Costo Indicativo Da 200 fino a 500
10 3 FORMAZIONE, INFORMAZIONE ED ADDESTRAMENTO La Formazione risulta assolutamente obbligatoria per qualsiasi tipologia di attività, settore e società (anche con soli soci Snc, Srl senza dipendenti). Compresi Lavoratori Autonomi 1 Tipo di Formazione CORSO ANTINCENDIO E GESTIONE EMERGENZE Artt. 36 e 37, DM 10 Marzo 1998 Corso di formazione antincendio Rischio Basso (5 ORE) Medio (8 ORE) Alto (12 ORE) Per normativa sono genericamente necessari almeno n. 2 addetti ogni 10 unità. Rilascio di: - Attestato di Formazione ai sensi delle Normative Vigenti - Materiale Didattico Il corso ha validità permanente Costo Indicativo 100 Rischio Medio 8 ore 2 Tipo di Formazione CORSO PRIMO SOCCORSO Artt. 36 e 37, DM 388/03 Corso di formazione antincendio Cat. A (8 ORE) Cat. B (12 ORE) Cat. C (16 ORE) Per normativa sono genericamente necessari almeno n. 2 addetti ogni 10 unità. Rilascio di: - Attestato di Formazione ai sensi delle Normative Vigenti - Materiale Didattico Il corso ha validità 3 anni dalla data di rilascio; dopodiché è necessario fare rinnovo di 4 ore entro la data di scadenza Costo Indicativo 150 Rischio Cat. B 3 Tipo di Formazione INFORMAZIONE DEI LAVORATORI Artt. 36 e 37 Riunioni informative con i lavoratori, consegna di opuscoli informativi, momenti di informazione sul luogo di lavoro Attività da effettuarsi per la normativa con cadenza annuale, verbalizzata su specifico documento Costo Indicativo 150 Rischio Cat. B
11 4 FORMAZIONE ACCORDO STATO REGIONI L accordo Stato Regioni del 21 Dicembre 2011, ed entrato in vigore il 26 Gennaio 2012 e disciplina la durata, i contenuti minimi, le modalità della formazione e ed aggiornamento dei lavoratori e delle lavoratrici, dirigenti e preposti, ai sensi dell art. 37 del D. Lgs. 81/ 08, Testo unico in materia di sicurezza sul lavoro. L accordo Stato Regioni si riferisce a tutte le Aziende, Attività, Enti, che abbiano anche solo n. 1 dipendente; qualsiasi attività lavorativa, dal negozio alla grande distribuzione, dall Artigiano alla grande Azienda è soggetta ad ottemperare a quanto disciplinato dall accordo stato regioni. L accordo Stato Regioni è un percorso formativo che ciascun lavoratore di ciascuna Azienda deve fare secondo la seguente modalità: - Assunti dopo 26 Gennaio 2012: percorso formativo da completare entro 60 giorni dall assunzione; - Assunti prima 26 Gennaio 2012: percorso formativo da completare entro Dicembre/Gennaio N.B. Sono valevoli tutti i contratti di assunzioni, compresi i lavoratori stagionali Il percorso formativo sopra citato è obbligatorio ed è articolato su: - Formazione Generale: formazione di durata di n. 4 ore, di comune contenuto a tutti i lavoratori facenti parte di qualsiasi attività lavorativa. Argomenti: concetti di rischio, danno prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo e assistenza. - Formazione Specifica: i contenuti della formazione e la durata minima in ore della formazione specifica varia in funzione della classificazione di rischio dell azienda, come da seguente tabella: Rischio Basso Rischio Medio Rischio Alto N. 4 Ore Formazione Specifica N. 8 Ore Formazione Specifica N. 12 Ore Formazione Specifica Assicurazioni, Alberghi e Ristoranti, Commercio, Attività immobiliari, Artigianato, Associazioni Sportiva, Servizi Domestici Agricoltura, Pesca, P.A. Istruzione, Trasporti, Magazzinaggi, Comunicazioni, Assistenza Sociale Costruzioni, Industria Alimentare, Estrattiva, Tessile, Legno, Manifatturiero, Energia, Rifiuti, Chimica
12 In totale: Form. Generale + Formazione Specifica + Aggiornamento La Formazione avviene in aula, tramite utilizzo di percorsi multimediali, valutazioni di apprendimento e proiezioni di materiale; a tutti i partecipanti verrà rilasciato materiale necessario per la partecipazione attiva ai corsi di formazione. La formazione, secondo quanto riportato nell accordo: - Garantirà Equilibrio tra le lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative e relative discussioni e lavori in gruppo; - Favorirà metodologie di apprendimento interattive, basate ad esempio sul problem solving, applicate a simulazioni o a situazioni specifiche, ponendo particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legate alla prevenzione; - Prevedrà dimostrazioni, simulazioni in contesto lavorativo e prove pratiche. L accordo Stato Regione sancisce che i docenti devono possedere esperienza almeno triennale di insegnamento o professionale in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Gli attestati di frequenza e di superamento della prova di verifica vengono rilasciati direttamente ai lavoratori solamente se, come da normativa, verrà effettuata la frequenza del 90% delle ore di formazione previste. Gli attestati riporteranno, secondo l Accordo: - Indicazione del soggetto organizzatore; - Normativa di Riferimento - Dati Anagrafici e profilo professionale del corsista; - Specifica della tipologia di corso seguito con indicazione del settore di riferimento, e relativo monte ore frequentato; - Periodi di svolgimento del corso - Firma e Timbro del soggetto organizzatore del corso 1 Tipo di Formazione ACCORDO STATO REGIONI Artt. 36 e 37 Costo Indicativo Costo in Base alla tipologia di attività

References: articolo 1
 Art. 3
 Art. 3
 art. 34
 Art. 2
 Art. 28
 Art. 28
 Art. 28
 art. 37