Source: http://www.vconsulting.it/news/regione-piemonte-efficienza-energetica-e-fonti-rinnovabili/
Timestamp: 2019-05-19 11:40:35+00:00

Document:
Regione Piemonte | Efficienza Energetica e Fonti Rinnovabili | Valore Consulting
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Regione Piemonte | Efficienza Energetica e Fonti Rinnovabili
La Regione Piemonte agevola la realizzazione di investimenti finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica anche attraverso l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili.
Piccole e Medie Imprese non energivore;
Grandi Imprese e PMI energivore.
possiedono la sede o un’unità locale interessata dall’intervento ubicata e operativa in Piemonte oppure si impegnino ad averla entro il momento del primo pagamento relativo all’aiuto concesso;
esercitano la propria attività economica in uno dei seguenti settori: B (codici ammessi: 6.10, 6.20, 8.11, 8.12, 8.91, 8.93, 8.99, 9.10, 9.90), C (il codice 10.83.02 è ammesso solo per quanto riguarda la lavorazione del tè. Per i codici 10.85.0 e 10.89.0 è esclusa la fabbricazione di aceto, lievito, uova in polvere o ricostituite), D (eccetto: 35.14, 35.23), E, F (tutti eccetto 41.10), H (codici ammessi: 52.21.4, 52.29.22), I (codici ammessi: 55.1, 55.2, 55.3, 55.9);
sono iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio.
imprese neo costituite, purché dimostrino di avere un processo produttivo attivo oppure siano costituite tramite conferimento di ramo d’azienda o i cui soci siano imprese con processi produttivi attivi e consolidati;
cooperative di produzione e lavoro aventi dimensione di impresa (ad esclusione delle Cooperative Sociali di servizi alla persona);
consorzi di produzione, società consortili (aventi dimensione di impresa e in quanto destinatari diretti ed esclusivi dell’agevolazione), ad esclusione dei Consorzi di tutela e dei Consorzi di servizi.
Linea 1 – Interventi di efficienza energetica:
Linea 2 – Interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all’autoconsumo nell’unità locale.
riguardare una sola unità locale;
al momento della presentazione della domanda non devono essere obbligatori per il destinatario finale e non devono riguardare interventi necessari a conformarsi a norme dell’Unione già adottate, anche se non ancora in vigore;
Per le PMI non energivore sono ammissibili investimenti di importo minimo pari ad € 50.000,00 e massimo di € 3.000.000,00 €.
Per le PMI energivore e le GI sono ammissibili investimenti di importo minimo pari ad € 100.000,00 e massimo di € 5.000.000,00 €.
Il termine per realizzazione degli interventi è di 24 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
I soggetti devono presentare domanda di contributo prima dell’avvio dei lavori.
Le spese ammissibili devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e rientrare nella seguente elencazione:
sia per impianti che per involucri edilizi spese tecniche per progettazione, direzione lavori, collaudo, certificazione (ad esempio certificazione energetica dell’edificio, degli impianti, ecc..). Le spese
tecniche sono ammesse nel limite del 10% del totale delle spese inserite in domanda e comunque di importo non superiore a € 50.000,00.
L’agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ritenuti ammissibili dell’investimento e risulta così suddivisa:
1. finanziamento pari almeno all’80% dei costi complessivi ammissibili, erogato per il 75% con fondi regionali a tasso zero e per la quota restante (pari ad almeno il 25%) da fondi bancari;
2. contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% dei costi complessivi ammissibili, con il limite di € 500.000,00 nel caso di interventi proposti da G.I. e P.M.I. energivore e di € 300.000,00 per le restanti tipologie di impresa.
Nel caso in cui il destinatario finale risulti in possesso del rating di legalità il prestito potrà beneficiare di una premialità del 5% per quanto riguarda i fondi regionali a tasso zero.
L’agevolazione viene concessa ai sensi del regolamento GBER.
La presente agevolazione può essere cumulata con qualsiasi altra agevolazione pubblica di natura fiscale, con detrazioni statali e con l’accesso al fondo centrale di garanzia (MCC).
L’agevolazione viene concessa secondo le percentuali riportate nella tabella che segue:
LINEA TIPOLOGIA
INTERVENTO REGOLAMENTO
GBER – ARTICOLI APPLICABILI PICCOLA IMPRESA MEDIA IMPRESA GRANDE IMPRESA
Interventi di efficienza energetica a) installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento Art.40 65% 55% 45%
b) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia utile; Art.38 50% 40% 30%
c) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale Art.38 50% 40% 30%
d) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; Art.38 50% 40% 30%
e) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza; Art.38 50% 40% 30%
Interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili Interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili, la cui energia prodotta sia interamente destinata all’autoconsumo nell’unità locale Art.41, comma 6, lett.re a) o b) 65% 55% 45%
Art. 41, comma 6, lett.re a) o b) 50% 40% 30%

References: Art.40
 Art.38
 Art.38
 Art.38
 Art.38
 Art.41

Art. 41