Source: http://docplayer.it/49255469-Vg77u-ntrate-genzia-periodo-d-imposta-modello-per-la-comunicazione-dei-dati-rilevanti-ai-fini-dell-applicazione-degli-studi-di-settore.html
Timestamp: 2018-12-12 11:12:22+00:00

Document:
VG77U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore - PDF
Download "VG77U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore"
Graziana Dini
1 genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2013 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2014 VG77U Trasporto marittimo e costiero di passeggeri; Trasporto marittimo e costiero di merci; Trasporto di passeggeri per vie d'acqua interne (inclusi i trasporti lagunari); Trasporto di merci per vie d'acqua interne; Altre attività dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d'acqua; Noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da diporto (inclusi i pedalò); Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale; Scuole di vela e navigazione che rilasciano brevetti o patenti commerciali.
2 1. GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore VG77U deve essere compilato con riferimento al periodo d imposta 2013 e deve essere utilizzato dai soggetti che svolgono come attività prevalente una tra quelle di seguito elencate: Trasporto marittimo e costiero di passeggeri codice attività ; Trasporto marittimo e costiero di merci codice attività ; Trasporto di passeggeri per vie d acqua interne (inclusi i trasporti lagunari) codice attività ; Trasporto di merci per vie d acqua interne codice attività ; Altre attività dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d acqua codice attività ; Noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da diporto (inclusi i pedalò) codice attività ; Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale codice attività ; Scuole di vela e navigazione che rilasciano brevetti o patenti commerciali codice attività Il presente modello è così composto: quadro A Personale addetto all attività; quadro B Elementi strutturali destinati all esercizio dell attività; quadro D Elementi specifici dell attività; quadro E Beni strumentali; quadro F Elementi contabili; quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore; quadro V Ulteriori dati specifici; quadro Z Dati complementari; quadro T Congiuntura economica. Nella presente Parte specifica sono contenute le istruzioni relative alla modalità di compilazione dello studio di settore VG77U, ad eccezione di quelle relative ai seguenti quadri: quadro A Personale addetto all attività ; quadro F Elementi contabili ; quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore ; quadro V Ulteriori dati specifici cui si rinvia per le relative istruzioni. Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tutti gli studi di settore, invece, si rinvia alle indicazioni fornite nelle Istruzioni Parte generale. Tutti i documenti citati ( Istruzioni Parte generale, Istruzioni quadro A, Istruzioni quadro F e quadro G, Istruzioni quadro X e Istruzioni quadro V ) fanno parte integrante delle presenti istruzioni. Per le cause di esclusione dall applicazione degli studi di settore, si rimanda a quanto esposto nel paragrafo 2.3 ( Chi non li applica ) della Parte generale, unica per tutti i modelli, che è parte integrante del presente modello. Inoltre, con riferimento alle attività oggetto del presente modello, si rappresenta che le Corporazioni dei piloti di porto sono escluse dall applicazione degli studi di settore. Lo studio di settore VG77U è stato approvato con decreto ministeriale del 28 dicembre FRONTESPIZIO Nel frontespizio va indicato: in alto a destra, il codice fiscale; barrando la relativa casella, il codice dell attività esercitata secondo le indicazioni fornite nelle Istruzioni Parte generale, uniche per tutti i modelli; barrando l apposita casella, se l esercizio dell attività è effettuato, in maniera esclusiva, mediante trasporto con gondola ; barrando l apposita casella, se è svolta l attività di Servizi di ormeggio e battellaggio ex art. 14, c. 1-bis, della L. n. 84/1994 e artt. 208 ss. Reg. nav. mar. approvato con D.P.R. n. 328/1952. Si fa presente che, nel frontespizio, vengono richieste ulteriori informazioni relative alle fattispecie previste dall art. 10, commi 1 e 4, della legge 146 del In particolare deve essere indicato: nel primo campo il codice 1, se l attività è iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta. Il codice 1 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 4 marzo 2013 e nuovamente iniziata il 18 luglio 2013; il codice 2, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2013, e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 4 ottobre 2012 e nuovamente iniziata il 14 febbraio 2013). Lo stesso codice dovrà essere utilizzato anche se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2014 e, comunque, 2
3 entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 15 settembre 2013 e nuovamente iniziata il 27 gennaio 2014). il codice 3, se l attività è iniziata, nel corso del periodo d imposta, come mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. Tale fattispecie si verifica quando l attività viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità con la precedente, presentando il carattere della novità unicamente sotto l aspetto formale. A titolo esemplificativo, devono comunque ritenersi mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti le seguenti situazioni di inizio di attività derivante da: acquisto o affitto d azienda; successione o donazione d azienda; operazioni di trasformazione; operazioni di scissione e fusione d azienda; il codice 4, se il periodo d imposta è diverso da dodici mesi; il codice 5, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013 e non è stata successivamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione. Il codice 5 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia stata cessata definitivamente il 16 settembre 2013; analogamente, dovrà essere utilizzato lo stesso codice anche qualora l attività sia stata cessata il 16 marzo 2013 e venga nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, il 21 novembre Si precisa, inoltre, che le ipotesi di inizio/cessazione attività (codici 1 e 2) e di mera prosecuzione dell attività (codice 3) ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. Il requisito della omogeneità sussiste se le attività sono contraddistinte da un medesimo codice attività, ovvero i codici attività sono compresi nel medesimo studio di settore; nel secondo campo, con riferimento alle ipotesi previste ai codici 1, 2, 3 e 5, il numero complessivo dei mesi durante i quali si è svolta l attività nel corso del periodo d imposta. Si precisa a tal fine che si considerano pari ad un mese le frazioni di esso uguali o superiori a 15 giorni. Nel caso, ad esempio, di un attività d impresa esercitata nel periodo di tempo compreso tra il 1 gennaio 2013 e il 14 novembre 2013, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 10. Nell ipotesi prevista dal codice 4 occorre, invece, indicare il numero dei mesi di durata del periodo d imposta. Se, ad esempio, il periodo d imposta inizia in data 1 febbraio 2013 e termina in data 31 dicembre 2013, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 11. Imprese multiattività Tale prospetto deve essere compilato esclusivamente dai soggetti che esercitano due o più attività d impresa, non rientranti nel medesimo studio di settore, qualora l importo complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dallo studio di settore, relativo all attività prevalente, supera il 30 per cento dell ammontare totale dei ricavi dichiarati. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi derivanti dall attività Z (studio TDXX) (46%) Totale ricavi Il contribuente, in tale ipotesi, dovrà compilare il modello dei dati rilevanti per l applicazione dello studio di settore UMXX, con l indicazione dei dati (contabili ed extracontabili) riferiti all intera attività d impresa esercitata. Nel presente prospetto, però, occorrerà indicare, al rigo 1, il codice dello studio UMXX e i ricavi pari a ; mentre, al rigo 2, il codice studio TDXX e i ricavi pari a Nel calcolo della verifica della predetta quota del 30 per cento devono essere considerati i ricavi derivanti dalle attività dalle quali derivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 del prospetto). In tale rigo devono, infatti, essere indicati i ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi considerati per l entità dell aggio percepito e del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi fissi netti (46%) Totale ricavi Anche in tal caso il soggetto sarà tenuto alla compilazione del prospetto. Di seguito vengono descritte le modalità di compilazione. In particolare, indicare: nel rigo 1, il codice e i ricavi derivanti dalle attività rientranti nello studio di settore (studio prevalente) riferito al presente modello; nel rigo 2, i codici degli studi e i relativi ricavi, in ordine decrescente, derivanti dalle altre attività soggette ad altri studi di settore (studi secondari); nel rigo 3, l ammontare dei ricavi derivanti dalle altre attività soggette a studi di settore (altri studi secondari), non rientranti nei righi 1 e 2; nel rigo 4, i ricavi derivanti dalle altre attività non soggette a studi di settore (es. parametri); nel rigo 5, i ricavi derivanti dalle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, al netto del prezzo corrisposto al fornitore. Si tratta, ad esempio: 3
4 degli aggi conseguiti dai rivenditori di generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari, indipendentemente dal regime di contabilità adottato; dei ricavi derivanti dalla gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totip, totosei; dalla vendita di schede e ricariche telefoniche, schede e ricariche prepagate per la visione di programmi pay per-view, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; dalla gestione di concessionarie superenalotto, lotto; dei ricavi conseguiti per la vendita dei carburanti e dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici anche su supporti audiovideomagnetici. L importo da indicare nel presente prospetto nel campo Ricavi è costituito dalla sommatoria dei ricavi di cui all articolo 85, comma 1, esclusi quelli di cui alle lettere c), d), e) del testo unico delle imposte sui redditi approvato con d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917, degli altri proventi considerati ricavi (ad esclusione di quelli di cui all art. 85, lett. f) del Tuir) nonché delle variazioni delle rimanenze relative ad opere forniture e servizi di durata ultrannuale (al netto di quelle valutate al costo) riferiti allo studio di settore indicato nel corrispondente campo. Pertanto, l importo da indicare nel campo Ricavi corrisponde alla descrizione degli importi previsti nei righi F01 + F02 (campo 1) F02 (campo 2) + [F07 (campo 1) F07 (campo2)] [F06 (campo 1) F06 (campo2)] del quadro F degli elementi contabili. 3. QUADRO A PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITÀ Nel quadro A sono richieste informazioni relative al personale addetto all attività. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro A. 4. QUADRO B ELEMENTI STRUTTURALI DESTINATI ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ Nel quadro B sono richieste informazioni relative alla struttura che, a qualsiasi titolo, viene utilizzata per l esercizio dell attività. La superficie da indicare deve essere quella effettiva, indipendentemente da quanto risulta dalla eventuale licenza amministrativa. I dati da indicare sono quelli riferiti a tutti gli elementi strutturali utilizzati nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla loro esistenza alla data di chiusura del periodo d imposta. Nel caso in cui nel corso del periodo d imposta si sia verificata l apertura e/o la chiusura di uno o più elementi strutturali, nelle note esplicative contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO. dovrà essere riportata tale informazione, con l indicazione della data di apertura e/o di chiusura. Per indicare i dati relativi a più elementi strutturali è necessario compilare un apposito quadro B per ciascuno di essi. In particolare, indicare: nel rigo B00, il numero complessivo degli elementi strutturali utilizzati per l attività. In corrispondenza di Progressivo elemento strutturale, attribuire all elemento strutturale di cui si stanno indicando i dati un numero progressivo, barrando la casella corrispondente; nel rigo B01, il comune in cui è situato l elemento strutturale; nel rigo B02, la sigla della provincia; nel rigo B03, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati ad uffici; nel rigo B04, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati a biglietterie; nel rigo B05, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati a magazzino ed interscambio merci; nel rigo B06, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati a servizi interni, quali ad esempio spogliatoi, box, ecc.; nel rigo B07, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi all aperto destinati ad usi diversi, quali ad esempio magazzino di merci e attrezzature, parcheggio di veicoli, ecc.. Si precisa che nel presente rigo devono essere indicati anche gli spazi coperti con tettoie; nel rigo B08, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi acquei in concessione; nel rigo B09, la dimensione, espressa in metri lineari, delle banchine in concessione. 5. QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITÀ Nel quadro D sono richieste informazioni che consentono di individuare le concrete modalità di svolgimento dell attività e la natura dei servizi offerti alla clientela. Si precisa che con il termine imbarcazioni si fa riferimento genericamente a unità per il trasporto su vie d acqua, indipendentemente dalla lunghezza dello scafo. In particolare, indicare: Tipologia di attività nei righi da D01 a D20, per ciascuna delle tipologie di attività indicate, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Si precisa che in questa sezione sono indicate anche alcune attività complementari rispetto a quelle tipicamente oggetto del modello in questione. Relativamente al rigo D17, si precisa che per attività di spedizioniere si intende quella effettuata per conto di terzi. Si precisa che la somma delle percentuali indicate nei righi da D01 a D20 deve risultare pari a 100; Attività di trasporto nel rigo D21, il numero di giornate di attività nel periodo di imposta relative all attività di trasporto, distinguendo, nella prima colonna, quelle relative al trasporto di linea, e, nella seconda colonna, quelle relative al trasporto non di linea; nel rigo D22, il numero di giornate, di cui al rigo precedente, nelle quali non è stato possibile effettuare la navigazione (ad esempio, per motivi legati alle condizioni atmosferiche), distinguendo, nella prima colonna, quelle relative al trasporto di linea, e, nella seconda colonna, quelle relative al trasporto non di linea; nel rigo D23, barrando la casella, se il contribuente interessato alla compilazione del modello effettua trasporto fluviale e/o lagunare; 4
5 Attività connesse ai trasporti per via d acqua nel rigo D24, barrando la relativa casella, se il contribuente interessato alla compilazione del modello effettua l attività di gestione di porto turistico/darsena; nei righi da D25 a D26, per ciascuna attività individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti rispetto ai ricavi complessivamente conseguiti nel periodo d imposta; Altri dati nel rigo D27, il numero delle imbarcazioni in rimessa, per i contribuenti che svolgono attività di rimessaggio; nel rigo D28, il numero complessivo di navi a cui è stato fornito il servizio di ormeggio nel periodo d imposta; Tipologia della clientela nei righi da D29 a D38, per ciascuna tipologia di clientela individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D29 a D38 deve risultare pari a 100; Costi specifici nei righi da D39 a D42, per ciascuna voce di spesa individuata, il costo sostenuto nel periodo d imposta. Relativamente al rigo D39, si precisa che occorre far riferimento alle disposizioni del T.U.I.R.. 6. QUADRO E BENI STRUMENTALI Nel quadro E sono richieste informazioni relative ai beni strumentali posseduti e/o detenuti, a qualsiasi titolo, alla data di chiusura del periodo d imposta. Si precisa che con il termine imbarcazioni si fa riferimento genericamente a unità per il trasporto su vie d acqua, indipendentemente dalla lunghezza dello scafo. Imbarcazioni nei righi da E01 a E15, per ciascuna delle tipologie di imbarcazioni indicate, nella prima colonna, il numero, nella seconda colonna, la portata complessiva in termini di numero di passeggeri e, nella terza colonna, la portata merci complessiva espressa in tonnellate di stazza lorda. In presenza di più imbarcazioni della stessa lunghezza, nella seconda e nella terza colonna va indicata la somma della portata di tutte le imbarcazioni. Si precisa che per lunghezza delle imbarcazioni si intende la lunghezza fuori tutto. Si precisa infine che le imbarcazioni adibite a servizio taxi di cui al rigo E15 non devono essere riportate nei righi precedenti. nel rigo E16, il numero di beni; Altri beni strumentali nei righi da E17 a E21, per ciascuna delle tipologie individuate, il numero dei beni; Automezzi con massa complessiva a pieno carico nei righi da E22 a E24, per ciascuna tipologia di mezzi di trasporto individuata, il numero dei beni. 7. QUADRO F ELEMENTI CONTABILI Nel quadro F devono essere indicati gli elementi contabili necessari per l applicazione dello studio di settore. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro F e quadro G. 8. QUADRO X ALTRE INFORMAZIONI RILEVANTI AI FINI DELL APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE Nel quadro X è prevista l indicazione di ulteriori informazioni rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro X. 9. QUADRO V ULTERIORI DATI SPECIFICI Nel quadro V sono richieste informazioni relative alle modalità applicative degli studi nei confronti di determinate tipologie di soggetti, previste dal DM 11 febbraio 2008, come modificato, da ultimo, dall articolo 6 del DM 28 dicembre Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro V. 10. QUADRO Z DATI COMPLEMENTARI Nel quadro Z devono essere fornite ulteriori informazioni utili per l aggiornamento dello studio di settore. In particolare, indicare: 5
6 Unità di navigazione nei righi da Z01 a Z03, con riferimento a ciascuna tipologia di unità di navigazione impiegata, il numero di beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo alla data di chiusura del periodo d imposta; nel rigo Z04, con riferimento alle unità di navigazione adibite al servizio taxi, nella prima colonna, il numero di beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo alla data di chiusura del periodo d imposta e, nella seconda colonna, la portata dei passeggeri espressa in numero; Altre unità di navigazione a vela nei righi da Z05 a Z09, con riferimento a ciascuna tipologia di unità di navigazione a vela individuata, nella prima colonna, il numero complessivo dei beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo alla data di chiusura del periodo d imposta, nella seconda colonna, la portata dei passeggeri espressa in numero e, nella terza colonna, la portata merci espressa in tonnellate di stazza lorda; In presenza di più imbarcazioni della stessa lunghezza, nella seconda e nella terza colonna va indicata la somma della portata di tutte le imbarcazioni. Si precisa che per lunghezza delle imbarcazioni si intende la lunghezza fuori tutto ; Altre unità di navigazione a motore nei righi da Z10 a Z14, con riferimento a ciascuna tipologia di unità di navigazione a motore indicata, nella prima colonna, il numero complessivo dei beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo alla data di chiusura del periodo d imposta, nella seconda colonna, la portata dei passeggeri espressa in numero e, nella terza colonna, la portata merci espressa in tonnellate di stazza lorda; In presenza di più imbarcazioni della stessa lunghezza, nella seconda e nella terza colonna va indicata la somma della portata di tutte le imbarcazioni. Si precisa che per lunghezza delle imbarcazioni si intende la lunghezza fuori tutto ; Apprendisti nel rigo Z15, l ammontare totale, già indicato tra le spese per lavoro dipendente, delle spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti (compilare solo se tale importo non è già stato indicato al rigo X01); nel rigo Z16, il numero complessivo dei mesi di apprendistato indicati nei singoli contratti dei lavoratori interessati da tale tipologia di contratto; nel rigo Z17, il numero complessivo dei mesi di apprendistato svolto, alla data di inizio del periodo di imposta, dai lavoratori interessati da tale tipologia di contratto; nel rigo Z18, il numero complessivo dei mesi di apprendistato svolto, alla data di fine del periodo di imposta, dai lavoratori interessati da tale tipologia di contratto; si precisa che in tale rigo vanno ricompresi anche i mesi di apprendistato svolti presso il contribuente da coloro che hanno concluso il periodo di apprendistato nel corso del periodo d imposta. Per maggior chiarimento si riporta il seguente esempio: un artigiano, con periodo d imposta coincidente con l anno solare, ha un apprendista con un contratto di 3 anni (36 mesi) iniziato in data 1/6/2011 e un altro apprendista con un contratto di 2 anni (24 mesi) iniziato in data 1/1/2012. Supponendo che alla data di fine del periodo di imposta entrambi gli apprendisti siano presenti nell impresa, il contribuente dovrà indicare: nel rigo Z16, il numero di mesi pari a 60 (somma di ); nel rigo Z17, il numero di mesi pari a 31 (somma di ); nel rigo Z18, il numero di mesi pari a 55 (somma di ). 11. QUADRO T CONGIUNTURA ECONOMICA Nel quadro T è prevista l indicazione di ulteriori informazioni necessarie ad adeguare le risultanze dello studio di settore alla situazione di crisi economica. I soggetti che nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 o precedenti, si sono avvalsi del regime dei contribuenti minimi, previsto dai commi da 96 a 117 dell articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e che nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012 non hanno applicato il regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, devono fare attenzione a fornire i dati contabili da indicare nel presente quadro, e non devono tener conto degli effetti derivanti dal principio di cassa, applicato nei periodi di imposta precedenti e correlato al citato regime. A tal fine, ad esempio, il valore delle esistenze iniziali e delle rimanenze finali, da indicare nel presente quadro, dovrà essere determinato in relazione alle merci che erano effettivamente giacenti nel magazzino, anche se i relativi costi, sulla base delle disposizioni previste dal regime dei minimi, erano state dedotte integralmente nel periodo di imposta di acquisto. Tali voci dovranno essere indicate al netto dell IVA esposta in fattura. Per un approfondimento si rinvia ai chiarimenti indicati nelle Istruzioni Parte generale, sotto - paragrafo 4.2. I contribuenti devono indicare: nel rigo T01, le esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F12 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F12 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); nel rigo T02, le esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, comma 5, del TUIR, relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F06 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F06 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); 6
7 nel rigot03, le rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F13 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012(p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F13 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); nel rigo T04, le rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, comma 5, del TUIR, relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F07 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F07 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); nel rigo T05, i costi per l acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo F14 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo F14 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); nel rigot06, il costo per la produzione di servizi, relativo ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quello indicato nel rigo F15 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quello indicato nel rigo F15 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); nel rigo T07, le spese per acquisti di servizi relative ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F16 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F16 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012); nel rigo T08, gli altri costi per servizi relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo F17 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo F17 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2013 (p.i. 2012). 7
UG99U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA 2013. Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2013 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2014 UG99U 63.99.00 Altre attività dei servizi di informazione nca;
UG60U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2010 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2011 UG60U 93.29.20 Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali

References: art. 14
 art. 10
 articolo 85
 art. 85
 articolo 6
 articolo 1
 art. 93
 art. 93