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⭐ANNO 2008 AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI TRENTO
ANNO 2008 AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI TRENTO
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1 AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI TRENTO ANNO 2008 PROGRAMMA DI ATTIVITÁ RENDICONTAZIONE A FINE ANNO SERVIZIO SISTEMI INFORMATIVI vs 1.1 gennaio 20092 ARTICOLAZIONE OBIETTIVI PER FASI E SCADENZE Budget 2008 Programma per attività generali PROCESSI 3 Perfezionare gli strumenti di priorità clinica e svilupparne di nuovi, sostenendoli con attività di monitoraggio Gli ottimi supporti di monitoraggio presenti nell attuale DWH del sistema CUP aziendale e il loro riuso verranno resi disponibili al progetto nazionale CUP Ondine per le altre regioni italiane e per il sistema nazionale dei tempi d attesa 4 Sviluppare un esplicito sistema di gestione della sicurezza dei pazienti, guidato da uno specifico piano settoriale e integrato con il sistema di gestione per la sicurezza del personale Per le azioni connesse alla rilevazione delle attività legate al nuovo Sistema Informativo di rilevazione degli incidenti vedi la rendicontazione dell Obiettivo 6 Incident Reporting 6 Sviluppare i processi di gestione e formazione del personale attraverso l impostazione di approcci coerenti con l organizzazione aziendale Governare il processo di budget Il Piano di attività viene illustrato a tutto il personale del SSI e la scheda di budget e i relativi obiettivi vengono diffusi a tutto il personale del Servizio Sistemi Informativi anche via e con pubblicazione sul sito aziendale; Formazione il Servizio Sistemi Informativi, come previsto nella riorganizzazione, gestisce autonomamente il piano per la formazione anche per l anno 2008, dando attuazione alla deliberazione del DG n. 685 del 23 giugno 2005 che prevede un investimento di euro per il completamento del piano di training per la nuova organizzazione del SSI. Tutto il personale SSI è stato coinvolto nella definizione del programma di attività 2008 e sono state effettuate i primi incontri di presentazione e quelli successivi di verifica periodica ; le attività di formazione professionale del personale SSI sono continuate anche nel 2008 su alcune tematiche come oracle, sun solaris, vmware, Gfi, wolf, etc. per 19 persone e una spesa di quasi euro. 7 Sviluppare i processi tecnico-amministrativi al fine di creare le migliori condizioni possibili per la realizzazione degli obiettivi aziendali E continuata l attività prevista nell ambito del progetto NSIS del Ministero della Salute del Nuovo Sistema Informativo Sanitario e sono disponibili i flussi dell attività ambulatoriale e farmaceutica; gli invii sono stati finora caratterizzati da un alto grado di completezza e qualità dei dati. Sono stati svolti incontri per analizzare la documentazione relativa a nuovi flussi del Progetto Mattone 11/PS-118 e 10/Distribuzione Diretta Farmaci. Per quanto riguarda il primo i dati risultano in buona parte disponibili ed è stata formulata una soluzione per realizzare il link del paziente tra i sistemi informativi 118 e SIO. Per quanto riguarda i flussi dei farmaci, i dati sono disponibili da parte di IT (a gestione diretta) e di GPI (intraospedaliera); sono stati definite le modalità di invio della gestione diretta, che verrà effettuato dal Servizio Farmaceutico. E stata conclusa la fase di analisi dello stato dei flussi ex. art. 50 del dl 30/9/2003 n. 269 e aggiornamenti successivi; è stato predisposto un contratto quadro da sottoporre ai vari fornitori coinvolti nella fase di predisposizione e di invio dei flussi stessi con l indicazione dell oggetto della fornitura (flussi, servizi), le risorse tecniche informatiche disponibili e coinvolte, le attività previste di routine e di sviluppo, le regole da applicare (MEF, APSS, PAT), le responsabilità, gli SLA e le eventuali penali applicabili. Continua il monitoraggio dell attività ospedaliera richiesta dall Ospedale di Trento ed effettuata secondo gli standard JCI (Joint Commission International) e IQIP (International Quality Indicators Project), con un monitoraggio trimestrale dell attività di PS e di ricoveri per diagnosi cardiache. Analoghe elaborazioni di indicatori vengono svolte nell ambito del Progetto Visa - Valutazione impatto sulla salute della popolazione assistita e sull appropriatezza dei ricoveri sulla base della Circolare del Ministero della Sanità nr 1/1995 "controlli finalizzati a consentire una attività di monitoraggio e prevenzione di eventuali comportamenti opportunistici da parte degli erogatori" "un sistema di controllo finalizzato a valutare la frequenza e le dimensioni di eventuali effetti distorsivi associati all'applicazione delle tariffe", E stato concordato col Servizio Garanzia di Qualità e messo a disposizione dei Direttori di Distretto un avanzato sistema di monitoraggio dell attività specialistica ambulatoriale sia per il3 livello distrettuale che di singolo MMG prescrittore. Sono stati sviluppati dei prototipi di analisi dei dati basati su modelli e logiche di tipo associativo; i settori coperti sono il SIO (DRG, PS e log), la Radiologia, il Laboratorio, i servizi di anatomia e trasfusionale, le prestazioni specialistiche ambulatoriali. Sono stati anche presi in carico ulteriori elaborati relativi al sistema di gestione referti ITACA e al progetto Ampere. E stato aggiornato ed è disponibile il manuale Flussi e report standard APSS 2008, contenente le informazioni relative ai principali flussi informativi aziendali; per ogni flusso è stata redatta una scheda che ne riassume la storia, le motivazioni dell implementazione e il fabbisogno informativo sotteso, i contenuti, gli schemi di flusso, le elaborazioni principali, il livello di qualità, le codifiche. E stato aggiornato ed è disponibile il documento Qualità dei dati - Politiche, dimensioni, metodologie della DQ in APSS, redatto secondo gli standard ISO / IEC e le indicazioni regolamentari, normative, di CNIPA e altre istituzioni nazionali ed internazionali. E stato aggiornato il documento relativo alle Codifiche standard aziendali ; sono disponibili i nuovi codici degli Stati, dei Comuni, delle ASL, dei farmaci AIC e ATC primo livello. Nell ambito delle azioni di standardizzazione e miglioramento qualitativo, i principali flussi informativi sono stati analizzati in termini qualitativi di consistenza ( assenza di contraddizioni), aggiornamento come rispondenza tempestiva ai valori reali, completezza come disponibilità di tutti i valori necessari ed accuratezza come conformità sintattica e semantica ai valori reali; analogamente per l utilizzo delle principali codifiche aziendali, tra le quali Piano dei centri di costo, DRG, MDC, ICD, Tariffari, nomenclatori, esenzioni, Territorio (Comuni, Province, Regioni, Stati), Sanitarie ASL, AO, strutture e Personale dipendente e convenzionato. In generale i flussi aziendali si confermano di buona qualità, sia pure non uniforme; le principali problematiche emerse riguardano la necessità assai frequente di ricorrere a transcodifiche, la mancanza su alcuni sistemi informativi di alcune informazioni rilevanti, quali il l esecutore o il richiedente della prestazione, il numero della prescrizione, le date di compilazione o richiesta, la difficoltà a inserire in fase di progettazione specifiche relative alle codifiche ed in generale ai sistemi di classificazione delle informazioni, in parte per motivi organizzativi (modalità operative, attenzione rivolta soprattutto ai requisiti funzionali e solo secondariamente ai contenuti informativi), in parte per la mancata applicazione di standard nello sviluppo degli applicativi. Al fine di risolvere questa problematica di natura organizzativa è stata redatta una prima ipotesi per proceduralizzare la richiesta da parte di utenti di nuove codifiche o di modifiche alle esistenti Procedura di codifica e classificazione dei dati. Non si può tuttavia nascondere che l introduzione di codifiche comporta comunque dei grossi oneri per la ricaduta operativa, per gli aspetti applicativi (sviluppo, aggiornamento, messa in produzione, gestione, interfacciamento dei programmi); l esistenza di standard parzialmente sovrapposti e ineliminabili (es. codifiche Ministeriali che incidono sullo stesso argomento) complica ulteriormente il contesto. Dal punto di vista tecnico, la strategia adottata per risolvere le problematiche evidenziate poggia essenzialmente su due cardini; la definizione di statistiche ufficiali aziendali e l adozione di standard di integrazione tra gli applicativi (v. par. successivo). Per il primo punto si è deciso di continuare sulla strada intrapresa di utilizzare come dizionario aziendale il SIDI e di pubblicare su quella base dati le tabelle ufficiali aziendali verso cui devono puntare le procedure aziendali. Le principali codifiche su cui ci si è soffermati sono quelle geografiche ed amministrative, le codifiche dei farmaci e delle relative classificazioni AIC e ATC e i nuovi codici IC9-CM 2007 e DRG ver. 24. Per quanto riguarda le prime (Comuni, Province, Regioni, Stati, Nazioni, ASL) il Nucleo PIC si è basato sulle varie fonti disponibili, verificando la qualità delle rispettive codifiche; l analisi, le problematiche emerse e le soluzioni trovate, nonché varie indicazioni sull uso, sono riportate nel documento citato. Il Nucleo Progetti ha invece curato la predisposizione e l aggiornamento delle tabelle dei farmaci adottate a livello nazionale dall Agenzia del Farmaco (AIC e standard internazionale ATC); le tabelle sono disponibili sul sistema SIO a supporto della compilazione delle ricette. Le informazioni sono allineate automaticamente su base giornaliera e comprendono, oltre alle codifiche ATC/AIC e ai principi attivi, tutte le classificazioni di corredo. Il Nucleo Progetti ha anche predisposto una serie di tabelle per la classificazione delle prestazioni specialistiche e delle transcodifiche usate dai vari sistemi; queste tabelle sono per ora aggiornate manualmente e devono essere validate a livello clinico. Le tabelle che sono quindi disponibili per la pubblicazione e l aggiornamento sono: Tabelle dei codici degli Stati / Nazioni, Comuni con ASL/Provincia/Regione di appartenenza, ASL attive; Codici Ministeriali strutture specialistiche ed RSA (STS.11), ospedaliere (HSP.11), di riabilitazione (RIA.11); Tabelle dei farmaci e delle loro classificazioni ATC;4 Tabelle degli ICD-9-CM ver e DRG ver. 24. L analisi condotta sulle codifiche, contenente maggiori delucidazioni e approfondimenti è pubblicata nel documento relativo alle Codifiche standard aziendali. Nel corso dell anno il Nucleo Progetti ha svolto importanti attività di integrazione tra sistemi informativi nell ambito dello standard HL7 / CDA ver.2. Il CDA Clinical Document Architecture Release 2.0 è un modello standard di interscambio per documenti clinici e può essere visto come un passo nella direzione della realizzazione di un vero e proprio record clinico elettronico. Utilizza XML, il modello HL7 Reference Information Model (RIM) e vocabolari codificati; produce dei documenti trasferibili tra i sistemi, leggibili e processabili automaticamente, che possono includere testo, immagini, suoni, e altri contenuti multimediali. Un documento clinico CDA è persistente (deriva da XML ed è definita ovviamente dalle regole e leggi locali), autorevole (indica l organizzazione e/o gli autori del documento), predisposto all autenticazione, integro (gestisce il concetto di contesto del documento ). I documenti CDA possono essere letti con un browser compatibili con XML e tramite style sheet o con applicazioni specifiche, anche su supporti di tipo mobile es. cellulari. A differenza di altri standard basati su HL7, CDA rappresenta un documento atomico ; HIE ad esempio può essere interpretato come un contenitore di più documenti.il Nucleo Progetti ha costituito un gruppo di lavoro con Telecom Italia S.p.A. con l obiettivo di definire uno standard template Report di Pronto Soccorso ; il risultato della collaborazione sono l Implementation Guide per CDA R2 per APSS Trento Report di Pronto Soccorso (IT realm) e l Implementation Guide per CDA R2 per APSS Trento Report di Laboratorio (IT realm). Per quest ultimo è stata richiesta la registrazione ISO Object Identifier OID, che è un identificatore unico con cui vengono identificati a livello internazionale oggetti quali ad es. Identificativi assistiti APSS Trento, i codice degli esami svolti dai laboratori, i loro raggruppamenti, le unità di misura ecc. In questa maniera è possibile effettuare intercambi di informazioni tra sistemi diversi di organizzazioni diverse senza possibilità di ambiguità o equivoci. Un secondo ambito che è in fase di analisi è quello relativo allo standard XDS Cross Enterprise Document Sharing (XDS); si tratta di un profilo creato per integrare le istituzioni facilitando la condivisione di documenti clinici tra sistemi. XDS utilizza una metodologia standard per indicizzare i documenti e può essere utilizzato per alimentare un repository ad es. dei referti; opera con web service e utilizza lo standard XML.Un possibile ambito applicativo è il progetto TreC cartella clinica del cittadino trentino. Uno dei principali risultati ottenuti con l adozione dello standard HL7 in azienda è sicuramente il repository dei referti che attualmente concentra i documenti provenienti da Anatomia, Laboratorio, Dimissioni ospedaliere, PS, Radiologia, Gastroenterologia, Continuità assistenziale, Oncologia, Specialistica ambulatoriale (SIO), prescrizioni SIO-PS, TAO, CAD (antidiabetico), ECG Muse/GE e Mortara (referti pdf e tracciati); in futuro si prevede di integrare le prescrizioni MMG/PLS. 8 Semplificare la vita dei cittadini, del personale e delle altre componenti del SSP Piano investimenti ICT 2009 Tutti i DOC-CDR verranno sollecitati ad inviare, con l apposita modulistica, le richieste di investimenti in ICT per l anno 2009 con scadenza della presentazione al 15 luglio La commissione aziendale costituita ad hoc, definirà la proposta di Piano di investimenti in soluzioni informatiche per l anno 2009 in base ai criteri concordati, individuando i progetti strategici per l innovazione aziendale Sono pervenute 35 richieste di investimento dalle varie direzioni aziendali. Una prima bozza di elenco è stata già completata entro settembre 2008 e nel mese di dicembre 2008 è stato completato il piano di investimenti in soluzioni informatiche per l anno Legge 626 DVR L aggiornamento del documento verrà comunicato entro dicembre al Servizio Prevenzione e protezione aziendale. Al fine di semplificare le procedure per l informativa e il consenso privacy è stata attivata, anche via web per il singolo cittadino e per il medico di medicina generale per i propri assistiti, una funzionalità gestionale web via portale aziendale ( a fine anno consensi, di cui circa via web dai MMG, via messaggi Ampere e dal cittadino via sito aziendale). Per quanto riguarda la dematerializzazione dei documenti sono state definite alcune regole aziendali, in particolare per la trasmissione solo informatica della documentazione interna, implementate con l avvio della nuova gestione documentale aziendale a inizio maggio 2008 (a fine 2008 il sistema gestisce circa documenti ). Attività a carico di SSI per gli obiettivi PAT nel Piano aziendale 20085 AREA 2 OBIETTIVO 02 - MALATTIE RARE CENTRO PROVINCIALE DI COORDINAMENTO AREA 3 OBIETTIVO 05 ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA- CURE PALLIATIVE AREA 3 OBIETTIVO 06/A NEUROPSICHIATRIA INFANTILE E RIABILITAZIONE IN ETA EVOLUTIVA AREA 3 OBIETTIVO 06/B NEUROPSICHIATRIA INFANTILE E RIABILITAZIONE IN ETA EVOLUTIVA AREA 3 OBIETTIVO 07 ASSISTENZA OSTETRICO-NEONATALE: PERCORSO NASCITA Per l obiettivo 2 è stata fatta una formazione per 80 operatori sul nuovo sistema che è stato attivato col 18 ottobre AREA 3 OBIETTIVO 08 ASSISTENZA OSPEDALIERA RETE OSPEDALIERA PROVINCIALE: GESTIONE INTEGRATA RICOVERI DI AREA MEDICA Tutta l attività di supporto ed elaborazione dati per l obiettivo è stata espletata da SSI nel primo trimestre 2008, mediante supporto all analisi dei dati e produzione di reports relativi agli indicatori correnti ed alla casistica DRG correlata, ai volumi erogati, agli indici di performance (degenza media e tasso di occupazione posti letto) ed ai criteri ed alle modalità organizzative inerenti i ricoveri. Il corposo documento finale è stato completato entro ottobre AREA 4 OBIETTIVO 09 FARMACIE SUL TERRITORIO INTEGRAZIONE CON I SERVIZI TERRITORIALI/DISTRETTUALI Si sono avviate le azioni di miglioramento per la rilevazione dei dati dell assistito (via tessera sanitaria e bar code dell impegnativa e dell assistito) nell ambito dell attività farmaceutica per l art. 50 legge 326/2003 Per lo sviluppo di un sistema informativo di supporto alle attività di erogazione di materiali e prodotti per l assistenza indiretta e aggiuntiva erogata dalle farmacie convenzionate pubbliche e private si è completato uno studio di fattibilità per l integrazione tra sistema autorizzativo-contabile aziendale Adiuvat e i sistemi informativi delle farmacie e da dicembre 2008 è in test il portale di integrazione tra Adiuvat e i gestionali delle farmacie convenzionate. AREA 4 OBIETTIVO 10 TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE GESTIONE E MONITORAGGIO Nel primo semestre il gruppo di progetto ha elaborato un nuovo modello di assetto organizzativo per assicurare agli utenti una uniformità di trattamento, indipendente dalla loro sede di residenza, con garanzia di omogenea qualità del servizio ad essi offerto, basato sui medici dell assistenza primaria (MMG) e sui centro ospedalieri di riferimento chiamati di sorveglianza anticoagulante (CSA. Per la componente informatica è stata definita la fattibilità di unificazione degli attuali diversi sistemi in uso nelle strutture aziendali per la gestione TAO. Nel corso del 3 trimestre 2008 è stata individuata e preparata la piattaforma hardware su cui installare l applicativo aziendale Prometeo. Nel 4 Trimestre sono state migrate tutte le strutture di CSA (eccetto la sede di Trento afferente al Centro Trasfusionale) sul nuovo applicativo centralizzato. E stato inoltre attivato il canale per l alimentazione con le prescrizioni fatte dai CSA del repository aziendale dei referti e la comunicazione delle stesse ai MMG. AREA 4 OBIETTIVO 12 DEFIBRILLAZIONE PRECOCE SUL TERRITORIO Nel corso del 3 trimestre è stata analizzata una possibile soluzione tecnica per stabilire la comunicazone audio/video/dati di funzionalità cardiologiche (ecg, defibrillatore, etc,) da ambulanza o luogo di intervento ed il 118. Tale soluzione, sviluppata in collaborazione con Telecom Italia sarà implementata a breve in modalità demo per verificare la componente tecnica ed organizzativa di supporto. Si è implementato il registro provinciale degli arresti cardiaci, adottando il modello Utstein. Il SSI ha fornito un fondamentale supporto tecnico per la stesura del report annuale che consiste nella raccolta di una serie di informazioni da varie fonti interne (PS, 118, Ricoveri) ed esterne (defibrillatori), queste ultime gestite manualmente, integrandole con dati della popolazione che costituiscono i denominatori degli indici, forniti dall Osservatorio Epidemiologico. Il prototipo attuale dei report è in ambiente Access e occorrerà individuare una applicazione, eventualmente disponibile sul mercato, per mantenere aggiornato un vero e proprio Registro.6 AREA 4 OBIETTIVO 13 CARDIOLOGIA RETE TELEMATICA Con deliberazione 748 del 28 maggio si è avviata la gara europea per l acquisizione del nuovo sistema informativo del Dipartimento di Cardiologia aziendale, la Commissione di Valutazione fatto l analisi degli elaborati tecnici e le demo con presentazione prototipi delle 4 offerenti. La Commissione Tecnica sta valutando di non concludere normalmente la gara con l aggiudicazione ad un offerente, ma anche in base ad una valutazione di non adeguatezza ai requisiti tecnologici ed organizzati di capitolato delle soluzioni presentate, proporre l utilizzo del SIO come gestionale di supporto delle attività di ricovero e ambulatoriali del Dipartimento di Cardiologia, mentre per le interfacce col SIO aziendale con la strumentazione biomedica attivare con i fornitori delle principali diagnostiche delle modalità di integrazione standard IHE e HL7. AREA 4 - OBIETTIVO 14 STRATEGIE PER IL MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SANITARIO - SICUREZZA ALIMENTARE CONTROLLI UFFICIALI: SISTEMI INFORMATICI DI SUPPORTO Nel corso dell anno sono continuate le attività di supporto al gruppo di progetto aziendale con partecipazione a varie riunioni e si sono predisposte delle demo sulle funzioni integrate in GEDISAPU per i referenti PAT. E' stata fatta anche una visita presso la Regione Lombardia e presso l ASL di Mantova per analizzare lo stato di sviluppo dell'analogo sistema lombardo e recepire le impostazioni generali del loro sistema informativo. Per l integrazione dei dati tra GEDISAPU e il sistema SIVARS, al fine di ottimizzare la gestione dei flussi di allineamento, si è deciso di adottare nella prima fase un meccanismo di file transfer automatico schedulato a richiesta. E' stata definita una nuova modalità di interoperabilità per i flussi informativi di acquisizione e di ritorno dei dati con il laboratorio LIESP (microbiologico), con APPA (chimico) e con il laboratorio IZS delle Venezie (zooprofilattico); il flusso di dati con APPA in collaborazione con Informatica Trentina è stato messo a regime. Il flusso di dati per l anagrafe delle imprese agricole dell'assessorato provinciale all'agricoltura è stato analizzato, evidenziando gli elementi di ambiguità e le necessità di affinamenti del flusso che sono stati discussi con l assessorato competente. E' stato analizzato il fabbisogno informativo del progetto ed è stata sviluppata l evoluzione di GEDISAPU al fine di renderlo congruente alle esigenze del Piano provinciale della sicurezza alimentare. E stato prodotto un documento finale di progetto con gli elementi fondamentali del nuovo sistema informativo ed è continuata l attività di adattamento di GEDISAPU per uniformarsi alle specifiche previste dalla legislazione europea e per uniformarsi alle indicazioni pervenute da parte della Direzione Igiene, i dati di attività 2008 sono stati registrati con la vecchia modalità, il nuovo rilascio a regime a valere per il 2009 è previsto per il 26 gennaio E stata analizzata anche la componente relativa alla programmazione degli interventi. Per tale aspetto si è ancora in attesa di specifiche di dettaglio, con valutazione di alcune ipotesi per l'introduzione di meccanismi di programmazione annuale delle varie attività correlate come visite ispettive, audit, etc. secondo i principi della valutazione del rischio. AREA 4 OBIETTIVO 15 SERVIZIO TRASPORTO INFERMI - GESTIONE DIRETTA E VOLONTARIATO : INTEGRAZIONE SISTEMA INFORMATIVO Sulla scorta della nuova convenzione, adottata dalla Giunta Provinciale con deliberazione n del , sulle attività di trasporto infermi tra PAT e associazioni di volontariato e col coinvolgimento dei soggetti interessati come Trentino Emergenza, Servizio Prestazioni e Rapporti con soggetti accreditati, Sistemi Informativi, Fornitore Beta 80, Servizio Finanza, l attività di analisi è stata completata con la definizione del contesto tecnico, funzionale e gestionale per l integrazione nel sistema gestionale di Trentino Emergenza delle attività accreditate e svolte dalle associazioni di volontariato. Con deliberazione del Direttore Generale n. 747 del 28 maggio 2008 si sono affidate al fornitore Beta 80 le attività di implementazione, configurazione di sistema e formazione per la realizzazione del modulo Contabilità per rendicontazione trasporti per le attività accreditate svolte dalle associazioni di volontariato, come evoluzione dell applicativo Emmaweb di gestione della centrale 118 di Trentino Emergenza. Nel corso del 3 trimestre sono stati fatti degli incontri con Beta80 e con il 118 per individuare le modalità tecniche di connessione degli operatori esterni al sistema informativo. Sono stati definiti i requisiti di piattaforma hardware per ospitare la nuova componente del sistema informativo e sono iniziate le attività di analisi delle connessioni da predisporre per poter testare il nuovo sistema negli ultimi due mesi 2008 presso tre associazioni di volontariato.7 Nel corso del quarto trimestre è stato approntato e verificato l ambiente tecnico per consentire la comunicazione fra le associazioni di volontariato e l applicazione Emmaweb e sono stati abilitati alcuni operatori su 3 posti di lavoro dedicati della Croce Bianca di Trento e della Croce Bianca Rotaliana. E stato inoltre fornito il supporto per la teleassistenza al fornitore e sono state integrate le modalità organizzative di richiesta da parte degli operatori nei processi aziendali (GRU, Help desk, assistenza tecnica). PROGETTI MINISTERIALI Regioni. Carta operatore, Pilota Prenotazione On line, ICAR Cooperazione tra Per il progetto Carta Operatore si è definito il layout della carta e l ordine per l acquisizione (deliberazione 510 del ) di smart card per operatori sanitari di APSS per le funzioni di firma digitale e di autenticazione forte per l accesso sicuro ai principali applicativi aziendali, in rispetto delle normative di sicurezza e privacy. Sono disponibili le prime carte di prova, la carta primigenia e le attività relative alla predisposizione dell archivio dei utilizzatori e dei loro profili. Nel corso del terzo trimestre sono stati consegnati i lettori e le card da parte del fornitore. Sono state attivate in forma sperimentale alcune card presso il Servizio Sistemi Informativi e sono iniziate le attività riguardanti la potenziale integrazione del sistema CNS con il sistema di autenticazione alla rete aziendale tramite il sistema di Single Sign-On e si sono svolti alcuni incontri con i fornitori di sistemi informativi coinvolti nel processo di firma digitale per la definizione delle attività tecniche correlate. Svolta attività per l'ulteriore predisposizione dati per la richiesta emissione massiva, verifica della fornitura, contatti con il fornitore, analisi delle problematiche tecnologiche ed organizzative, avvio distribuzione CNS, gestione contatti con il fornitore, predisposizione di presentazione, partecipazione a seminario, analisi delle problematiche tecnologiche ed organizzative ed avvio della richiesta di predisposizione di un servizio di gestione delle CNS da parte di IT Spa. Il progetto Pilota Prenotazione On line è stato riavviato a livello ministeriale, dopo un anno di stasi, e prevede la definizione degli strumenti per l interconnessione tra i sistemi di prenotazione delle alcune Regioni pilota italiane. Si sono avviate le attività preliminari, con coinvolgimento delle strutture e fornitori interessati, per l integrazione dei CUP dell APSS e della Ausl di Feltre, a favore di servizi integrati per la popolazione del Primiero. Il progetto ICAR Cooperazione tra Regioni ha definito le modalità tecniche ed operative per la cooperazione applicativa tra le PA interessate; in particolare si prevede di far colloquiare i sistemi anagrafici (ambito AP1 sanitario e ambito AP2 comunale), i sistemi CUP e i repository clinici a livello sovraregionale. Per le interconnessioni anagrafiche, come annunciato nel convegno Collaborare X Innovare di Rovereto aprile 2008 si intende avviare una comunicazione delle variazioni anagrafiche tra APSS e Consorzio dei Comuni trentini, mentre è già attiva la modalità di comunicazione tra il Sistema Informativo Sociale della PAT con l anagrafica provinciale di APSS. E stata avviata anche l attività del progetto TreC, Cartella Clinica del Cittadino Trentino. Si sono svolte le attività iniziali (questionario, analisi worktask, etc.) del Progetto europeo epsos Sperimentazione di un sistema per l'interoperabilità europea e nazionale delle soluzioni di fascicolo sanitario elettronico, componenti Patient Summary e eprescription. OBIETTIVI del PIANO SOLUZIONI INFORMATICHE 2008 APSS OBIETTIVO 1 PACS-RIS Nel corso del I semestre si è conclusa l estensione del visualizzatore immagini presso tutti i reparti delle strutture ospedaliere aziendali (circa 1550 postazioni installate). Nelle strutture è stata svolta dai tecnici Fuji anche la formazione per l utilizzo del sistema da parte del personale medico di reparto. Presso l Ospedale di Cavalese non vengono più prodotte lastre analogiche e si è dato inizio all applicazione film-less. E stata completata la ricognizione preliminare del fabbisogno ed è iniziata l installazione dei monitor ad alta risoluzione presso le U.O. a supporto della diagnosi per immagini. E stato testato un modulo software per la gestione delle protesi ortopediche (Traumacad). Conclusa l attività di recupero dello storico dal vecchio sistema ELCO con il caricamento dei dati secondo il formato richiesto dal nuovo sistema Fuji. E stato definito assieme a Fuji ed al Dipartimento di Radiologia e di Emergenza il protocollo di integrazione funzionale per le richieste di prestazioni radiologiche da parte del Pronto soccorso e si sono analizzate le tematiche organizzative, tecnologiche e economiche di estensione del PACS aziendale alle strutture accreditate.8 OBIETTIVO 2 SIO Per la raccolta dl consenso privacy è stato introdotto negli applicativi gestionali SIO Ricovero e SIO PS un apposito campo che viene valorizzato dall utente. Per tutto il 2008 su oltre casi di ricovero e di accessi al PS sono stati gestiti 144 consensi e 30 non consensi, su contatti ambulatoriali 136 consensi specifici e 8 non consensi. E stata modificata l interfaccia con il repository referti e con il DB di alimentazione dei messaggi verso i medici di base per gestire tale dato. Il modulo di prenotazione ricoveri è stato avviato in 20 reparti delle strutture ospedaliere aziendali (quasi prenotazioni effettuate). Sempre in tale ambito, sulla base delle esperienze raccolte, si sta procedendo all implementazione parallela di una agenda di prenotazione delle sale operatorie. E stato rilasciato nell ultimo trimestre su alcuni reparti il modulo di gestione della specialistica ambulatoriale. Sono iniziate le attività per la stesura del capitolato per l acquisizione con gara europea di un sistema per la prescrizione terapeutica e erogazione farmaci, da attivare nel E stata integrata la gestione delle prescrizioni farmaceutiche, accedendo all archivio Farmadati, le impegnative fatte in 6 mesi con la nuova funzione di registrazione ricette sono state oltre Gli utenti del SIO aziendali sono aumentati a (nel ) per quasi sessioni e oltre 8 milioni di atttività nell anno (6 milioni nel 2007); come esempio di aumento dell attività si citano gli accessi al repository referti aziendali passato dai di gennaio ai di dicembre per un totale annuo di oltre (contro i meno di negli ultimi mesi 2007). OBIETTIVO 3 - Espletamento delle gare europee per i sistemi informativi per il Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitativa, per il Dipartimento di Cardiologia e per il Dipartimento Rianimazione e Terapie intensive e per il rinnovo del sistema CUP aziendale La fase di valutazione tecnica delle 4 offerte pervenute per l acquisizione di un SI per il Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitativa si è conclusa con l aggiudicazione, con deliberazione n. 836 del 20 giugno 2008, della gara alla Ditta Solinfo e sono iniziate le attività preliminari per la messa in produzione del sistema. Sono stati installati i server, predisposte le postazioni di lavoro della struttura di Villa Rosa per le attività di configurazione, sviluppata l integrazione con l anagrafe centrale e rilasciato un primo prototipo presso Villa Rosa. Sono state concordate con la Ditta aggiudicataria le personalizzazioni necessarie per una completa aderenza alle esigenze aziendali dell applicativo. Per la gara del Dipartimento Rianimazione e Terapie intensive si sono concluse le attività di valutazione tecnica delle 7 offerte pervenute e si è proceduto all apertura delle offerte economiche (deliberazione n. 946 di data ). Sono iniziate le prime attività di pianificazione con la Ditta aggiudicataria per la definizione delle fasi per la messa a regime del sistema. Sono stati installati i server e iniziate le attività di configurazione dell applicativo, di collegamento con i monitor di terapia intensiva e di interfacciamento con le procedure di ADT aziendale e di richiesta esami di laboratorio. Sono state richieste e valutate le offerte per la dotazione delle Terapie Intensive di circa 30 Computer elettromedicali. Con deliberazione 748 del 28 maggio si è avviata la gara europea per l acquisizione del nuovo sistema informativo del Dipartimento di Cardiologia aziendale, la Commissione di Valutazione fatto l analisi degli elaborati tecnici e le demo con presentazione prototipi delle 4 offerenti. La Commissione Tecnica sta valutando di non concludere normalmente la gara con l aggiudicazione ad un offerente, ma anche in base ad una valutazione di non adeguatezza ai requisiti tecnologici ed organizzati di capitolato delle soluzioni presentate, proporre l utilizzo del SIO come gestionale di supporto delle attività di ricovero e ambulatoriali del Dipartimento di Cardiologia, mentre per le interfacce col SIO aziendale con la strumentazione biomedica attivare con i fornitori delle principali diagnostiche delle modalità di integrazione standard IHE e HL7. Per il rinnovo del sistema CUP aziendale si è determinato una proroga tecnica di un anno dell appalto attuale e si sta procedendo per una serie di migliorie tecniche e per l allineamento della tempistica di scadenza coi servizi CAPIRR (previsto nel 2011), nell ottica di unificare e ottimizzare i servizi di front office aziendali con una deliberazione n. 333 del 28 gennaio OBIETTIVI SSI9 OBIETTIVO 4 COMPLETAMENTO DI PROGETTI 2007 Per quanto riguarda l'attività 1 è stato completato il Registro dei trattamenti con il caricamento dei dati precedenti l'attivazione di GRU relativi agli applicativi più importanti; sono stati inoltre attivate delle migliorie come gli automatismi per il reset delle password (oltre 150 al mese) e per i neoassunti. E stata definita una nuova interfaccia ad uso dei Distretti per raccogliere ed indirizzare le richieste dei medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta. La stessa è stata presentata alle parti ed è stata messa regolarmente in esercizio. Per l'attività 2, il sistema PMA per la procreazione assistita è stato completato e messo regolarmente in esercizio per l'ospedale di Arco. L'attività 2 è pertanto completata. Per il sistema informativo della Medicina Fisica e Riabilitativa vedi la prima parte del rendiconto dell obiettivo 3. Nel corso del quarto trimestre il sistema è stato implementato e messo in funzione presso l ospedale Villa Rosa al fine di verificare alcuni aspetti funzionali ed operativi. Al termine di detta sperimentazione il sistema sarà messo in esercizio anche presso le altre strutture dipartimentali interessate. Per l'attività 4 SID è stata svolta una azione di coordinamento fra il fornitore del software e la ditta incaricata della manutenzione evolutiva e dell'assistenza. Nell'ambito del Sistema Informativo Direzionale, modulo Controllo di Gestione, nel corso del secondo trimestre 2008 si è proceduto con il passaggio di consegne verso la ditta che ci fornisce assistenza tecnica, in particolare per quanto riguarda la parte relativa al Cruscotto Direzionale e alla soluzione Data Certification & Budget. Nel corso del terzo trimestre l attività è stata completata ed il sistema è ora regolarmente in esercizio. Per l attività 5 : Migrazione DWH SIT si è proceduto a completare le attività per la predisposizione dell'ambiente tecnologico del Data Warehouse del SIT. Il sistema attuale non è dimensionato in maniera adeguata e la migrazione del Data Warehouse delle Cure Domiciliari e l'installazione dei moduli per la Continuità Assistenziale e la Salute Mentale sono stati posticipato ai primi mesi del 2009 a causa dei ritardi del fornitore nella consegna. In merito alla gestione delle MEV del SIT sono state predisposte le attività informative per l'utenza della componente Cure Domiciliari. E' stata seguita la fase post-installazione verificando la correzione dei malfunzionamenti rilevati ed è stato dato supporto operativo all'utenza. Le specifiche riguardanti la configurazione delle varie tipologie di utenza applicativa e delle sorgenti di dati sono state implementate sull'ambiente di sviluppo del SID e messe a disposizione del progetto e della ditta che segue lo sviluppo. Nel corso del quarto trimestre 2008 è stato messo in produzione il pacchetto di evoluzioni identificato come R03 contenente la modifica e l'integrazione di specifiche funzionalità del modulo Salute Mentale e del modulo Continuità Assistenziale del SIT. Per l'attività 6 sono stati modificate le priorità circa le attività da portare a compimento nel corso del 2008 per GEDISAPU a favore dell'integrazione con il progetto Sicurezza alimentare e per andare incontro ad evoluzioni adeguative. Nel primo trimestre è stata eseguita la modifica degli operatori responsabili procedimento fitosanitari e la modifica delle intestazioni sui documenti in relazione all'accorpamento delle precedenti strutture in un'unica UO. E' stata inoltre effettuata la modifica degli importi per i patentini fitosanitari, l'aggiornamento dei codici ISTAT 2008 e l'aggiornamento dell'happc E stato attivato un sistema di accesso sicuro (cifrato) da internet per la connessione dei comuni APSS al Registro Imprese Alimentari e al programma di Autocontrollo delle acque potabili. E' stato fatto l'aggiornamento degli indicatori SIS e la predisposizione delle schede tariffario. Nel corso dell ultimo semestre tutta l attività su GEDISAPU è stata concentrata nella implementazione delle nuove procedure per il progetto Sicurezza alimentare. Per quanto riguarda l attività 7 (Estensione Alidata ed integrazione nel portale, Sviluppo del modulo incarichi CoCoCo) è stata potenziata la fruibilità del portale ed è stato aggiunto il modulo per la gestione del part-time temporaneo. E stata fatta l integrazione degli archivi di anagrafe dei dipendenti ed è stato predisposto il modulo per lo scarico on-line dell anagrafe dipendenti. L attività prevista in particolare per i moduli part time definitivo e incarichi Co.Co.Co. è stata sospesa su richiesta del Servizio Gestione Risorse Umane in vista del piano di informatizzazione del medesimo servizio denominato Progetto RU. Nel corso del quarto trimestre è stata attivata la collaborazione con il Progetto Risorse umane sia per gli aspetti legati al supporto all espletamento del bando di gara sia per quanto riguarda le prime attività di definizione dell ambiente hardware e la predisposizione dell ambiente di sviluppo. Per l'attività 8 è stato predisposto il nuovo server per UMACA, è stato configurato ed il sistema applicativo è stato installato e verificato in test. E' stato installato il database ed il Web server. Nel corso del terzo trimestre sono state sviluppate le integrazioni con l anagrafe e con la10 gestione dei ricoveri. Sono state inserite le tabelle di decodifica con l elenco delle UO abbinate ai centri di costo ed ai centri di prelievo ed è stato abilitato il personale della Farmacia. E stato predisposto l inserimento delle tabelle dei protocolli terapeutici da parte della farmacia, la configurazione delle tabelle dei farmaci e dei prontuari. Inoltre l attività si è concentrata nello sviluppo dei web services per lo scarico dei farmaci da magazzino e nell integrazione della anagrafica ADT SIO mediante webservices. Il sistema è stato messo in test e sono stati configurati alcuni utenti per la sperimentazione. Per l'attività 9 sono state predisposte le specifiche per la gestione informatizzata del consenso sulla gestione dell'anagrafe assistibili. Sono stati definiti i tipi di consenso e le modalità di comunicazione: dall'operatore di distretto direttamente sull'anagrafe, dal portale area medici, dal portale area cittadino, da cartella del medico e in modalità massiva. La componente del software sul sistema dell'anagrafe è già operativa. Nel corso del secondo trimestre sono state predisposte ed attivate due nuove funzionalità sul portale aziendale. La prima è rivolta al cittadino e consente dopo la sua identificazione di dichiarare/gestire il suo consenso al trattamento dei dati. La seconda è rivolta ai MMG e consente un accesso protetto in un'area riservata ai MMG per gestire il consenso dei propri pazienti. A fine anno sono gestiti nel sistema circa consensi, di cui 1500 via sito APSS da parte del cittadino e da parte dei MMG/PLS. Per l'attività 10 Progetto RU si è collaborato alla valutazione tecnica delle 4 offerte pervenute. Si è inoltre dato tutto il supporto in ordine alla estrazione dei dati e alla produzione di reportistica. Si è partecipato a varie riunioni di progetto e si è analizzata la documentazione per l implementazione dei sistemi a supporto della soluzione informatica. Si è installato un server di sviluppo per consentire di procedere nell attività operativa e si è concordato con il fornitore il percorso realizzativo e la piattaforma hardware di software di base necessaria a regime. Si è predisposto il capitolato tecnico per l acquisizione dei sistemi da utilizzare in esercizio. In merito all attività 11, i moduli software per la gestione della Genetica sono stati acquisiti ed installati da Noemalife, come moduli aggiuntivi del LIS, con deliberazione n. 397 del 19 marzo 2008, analogamente è in via di definizione per la gestione aziendale delle Infezioni ospedaliere, modulo Mercurio Alert. Nel corso del quarto trimestre c è stata l installazione di Mercurio presso la microbiologia del S.Chiara, la predisposizione del kit del software client e la sua consegna ad Informatica Trentina. E deliberata n del le attività inerenti la fase due del progetto CIPASS riguardante la gestione delle schede di segnalazione e l integrazione degli allarmi Mercurio in Itaca e nel SIO. Per l attività 12 l avvio della nuova gestione documentale aziendale DOCSPA, progetto PITRE è positivamente avvenuto a inizio maggio 2008, con recupero dei dati pregressi e la gestione di oltre 700 documenti pro die (oltre utenti aziendali e circa documenti gestiti nel 2008) e con una iniziale dematerializzazione dei documenti con la applicazione di alcune regole aziendali, in particolare per la trasmissione solo informatica della documentazione interna. Per l'attività 13 è proseguita l'attività di interconnessione alla rete di nuove RSA e di nuovi MMG. Nel corso del secondo trimestre è proseguita l'attività di gestione delle richieste di connessione di MMG e RSA. Nelle situazioni di assenza di tecnologia ADSL sul territorio sono state attivate le prime connessioni wireless sulla rete WiNet provinciale. E' proseguita l'attività di indagine di tecnologie in grado di consentire accessi sicuri alle applicazioni aziendali da internet ed è stata individuata e sperimentata una tecnologia che sembra adeguata e che dovrà essere integrata con i vari ambienti tecnologici aziendali. E stato rivisto il processo di gestione di questa utenza per quanto concerne la richiesta di servizi e di beni informatici e sono stati informati i Distretti circa l utilizzo di nuovi strumenti a sostegno dell operatività quotidiana. A fine 2008 sono collegati 331 medici di medicina generale e 40 RSA Per l'attività 14 sono proseguiti i contatti con il Ministero delle Finanze ed è stato approntato quanto necessario per consentire il passaggio dei flussi dalla fase sperimentale a regime da giugno I flussi connessi con l'attività specialistica possono considerarsi a regime e non manifestano problemi sostanziali. Quelli connessi alla farmaceutica invece presentano ancora problematiche in via di risoluzione. E' stato sviluppato un monitor per il monitoraggio dei flussi ed in particolare per disciplinare la veicolazione dei flussi di ritorno verso i corretti interlocutori. Nel corso del secondo trimestre è proseguita l'attività di monitoraggio dei flussi e sono state proposte delle attività di miglioramento organizzativo per le fasi di controllo degli esiti dei flussi, segnalati alla struttura competente. Nel corso del terzo trimestre, dopo la messa in esercizio dell invio del flussi si è dato corso ad una attività di analisi dei ritorni. In accordo con GPI e Argentea è stato sviluppato uno specifico strumento di monitoraggio. Si è inoltre iniziata una attività di verifica delle procedure interne al fine di intercettare tutte le prestazioni che attualmente sfuggono al flusso automatizzato. Sono stati discussi con SOGEI in nuovi formati dei flussi che saranno operativi con ottobre. Si è infine messo in cantiere lo sviluppo di un nuovo11 modulo del progetto che prevede il coinvolgimento di mmg-pls all atto della certificazione/prescrizione. L attività di gestione dei flussi è ormai a regime ed il progetto è pertanto da considerarsi completato. OBIETTIVO 5 - RIORGANIZZAZIONE SISTEMA DI BACKUP Sono stati acquisiti i dispositivi hardware di aggiornamento della libreria per consentire l'esecuzione del backup via SAN, individuando una configurazione specifica che fornisce i risultati ottimali. I tempi di produzione delle copie su nastro è stato ridotto del 30% circa aumentando il parallelismo dei sistemi. E' stato rivisto il processo di produzione dei supporti di backup ed è stato introdotto un meccanismo per la produzione della copia dei supporti asportabile dalla libreria con trasporto quotidiano degli stessi nell'armadio ignifugo della sede di via Degasperi secondo cicli di rotazione pianificata dei supporti. Nel corso del terzo trimestre sono stati messi in esercizio il nuovo sistema e la nuova procedura di trasferimento delle copie dei nastri. Nel corso del quarto trimestre è stato predisposto uno studio per l evoluzione del sistema di backup verso una configurazione a più stadi (backup su disco + backup su nastro). E stata installata una nuova versione del software Veritas BE e sono stati aggiornati tutti i server aziendali, come previsto per normativa su sicurezza e privacy. OBIETTIVO 6 SI INCIDENT REPORTING E' stata analizzata la proposta di contratto con il fornitore e sono state individuate un insieme di specifiche documentali a corredo per la manutenibilità del sistema. E' stato predisposta la piattaforma hardware e software per ospitare il sistema. Il sistema applicativo è stato in ogni caso consegnato a fine marzo ed installato con la collaborazione del fornitore. La base dati aggiornata è stata consegnata ed è stata importata nel sistema in house. Attualmente il sistema è regolarmente in esercizio nella sua versione consegnata dal produttore. Il sistema è stato analizzato dal punto di vista funzionale e tecnico, sono state studiate le interfaccie operative e di amministrazione e sono state evidenziate alcune carenze strutturali come la reportistica e l'aggregazione di sintesi delle informazioni. E' stato fatto un incontro con il dott. Buriani, referente del progetto, per definire possibili scenari evolutivi ed azioni migliorative sul sistema esistente. E' stato anche analizzato il programma SIMES proposto dal ministero per la segnalazione degli eventi sentinella ed ipotizzati degli scenari di integrazione per evitare il doppio inserimento dei dati. Nel corso del terzo trimestre è stato predisposto con il dott. Buriani un piano di evoluzione del sistema identificando una serie di interventi di adeguamento del software ed una calendarizzazione di massima. Nel corso del quarto trimestre sono state apportate alcune modifiche al programma secondo quanto concordato con il dott. Buriani che sono state messe in esercizio con il 1/1/2009. OBIETTIVO 7 SISTEMA ARCHIVIAZIONE MAIL & FILES Nel corso del primo trimestre è stata ripresa ed ampliata l'analisi di mercato sui prodotti adeguati a supportare i sistemi di archiviazione della posta elettronica e di file system. Sono stati analizzati i report degli opinion leader a livello mondiale e sono stati contattati i maggiori fornitori delle soluzioni software e hardware per una prima illustrazione delle soluzioni proponibili. Sono stati analizzati i capitolati proposti da alcune grosse organizzazioni pubbliche che hanno già provveduto a dotarsi di sistemi analoghi. Sono stati predisposti i capitolati tecnici per attivare due distinte trattative di acquisizione: in gara telematica per l'hardware e in gara europea per il software. E' stato definito l'oggetto delle forniture che comprende il progetto di architettura, la piattaforma hardware per i server e per lo storage, i servizi di manutenzione, installazione, configurazione, supporto parziale alla migrazione delle cartelle di posta, test, formazione e tuning. Nel corso del secondo trimestre è stata rivista la documentazione, ne è stata consegnata al Servizio Approvvigionamenti per l attivazione dei relativi bandi di gara. Il ritardo di qualche mese nella pubblicazione del bando ha reso difficoltoso il raggiungimento dell obiettivo nei tempi previsti e il mantenimento del servizio Documenti lavoro e l integrità del servizio di posta elettronica aziendale. Il bando di gara per l acquisizione del software è stato emesso il 10/11/2008 ed è scaduto il 13 gennaio 2009, con la presentazione di 6 offerte. Il bando per l acquisizione dell hardware verrà espletato nel 2009 con gara telematica.12 OBIETTIVO 8 TELEFONIA DIGITALE Ad inizio anno è stato fatto un incontro con il servizio Logistica Ufficio telefonia per concordare delle linee operative condivise. E' stata fatta l'analisi del piano di numerazione aziendale per tutte le componenti telefoniche delle varie strutture. E' stata sviluppata una proposta di Dial Plan generale a 5 cifre da tenere come punto di riferimento per tutti gli sviluppi futuri. E' stato messo in esercizio il sistema di telefonia IP per la sede di via Petrarca in collaborazione con Telecom Italia e Uniautomation. Nel secondo trimestre è stato predisposto il sistema Call Manager ed è stato configurato per interfacciarsi con la rete aziendale, con il sistema LDAP aziendale e per integrarsi con un sistema di temporizzazione certificato (Istituto Galileo Ferraris). E' stato inoltre predisposto un documento di architettura interna e sono state definite le classi di numerazione per le varie sedi aziendali. Sono stati attivati su Call Manager dei telefoni cellulari aziendali (dual mode) e sono state eseguite delle prove di funzionamento di base. E' stata fata inoltre un'analisi di mercato per individuare una soluzione VPN SSL adatta alle esigenze di APSS. Detta soluzione è stata acquisita ed implementata e dopo una consistente fase di test in cui sono state accertate le sue funzionalità più importanti è stata configurata ed è attualmente in esercizio. Nel corso del terzo trimestre sulla infrastruttura VoIP è stato realizzata l interconnessione con il centralino dell ospedale S.Chiara e sono iniziati i test funzionali fra telefoni IP e telefoni analogici. Sono state predisposte le configurazioni per la simulazione di sedi remote VoIP e sono state verificate funzionalità quali SRST (funzionalità di sopravvivenza in casi di guasto sui collegamenti Wan), Call Parking, trasferimento di chiamata, follow-me, Call pickup, Hunt Group. Si è acquisito un modesto quantitativo di telefoni IP per costituire un primo nucleo di utenti aziendali. Sono state predisposte le specifiche tecniche e operative per gestire un servizio di videocomunicazione aziendale ed è stata individuata una soluzione in ambito open source. Tale soluzione è stata acquisita, installata ed è stato realizzato un prototipo di servizio con test funzionali e prestazionali con esito positivo. Il prototipo è stato pertanto fatto evolvere verso una soluzione ingegneristicamente solida che è attualmente disponibile ed operativa. Sono stati eseguiti altri test ed è in corso la messa in esercizio di due servizi: la videconferenza su desk-top utente ed il videostreaming su server aziendale. Sul fronte della VPN SSL è stato acquisito un duplice sistema che è stato installato e configurato per le necessità aziendali. Sono stati eseguiti sul sistema vari test funzionali e di sicurezza tutti con esito positivo e quindi è stato posto in esercizio. Gli utenti (tipicamente utenti esterni) che usano tale sistema sono già alcune decine (Comuni, allevatori, aziende agricole, ecc). Nel corso del quarto trimestre è iniziata l integrazione del sistema VoIp aziendale con il sistema fax. E stato predisposto un ambiente di laboratorio in cui sviluppare le soluzioni VoIP relative ai diversi contesti aziendali ed è iniziata una attività di scouting con Telecom per individuare dei potenziali fornitori/partner nella gestione di telefoni VoIP. I sistemi di videocomunicazione sono stati reingegnerizzati per offrire interfacce facili per l uso da parte dell utente e per integrarli con il resto del sistema informativo aziendale. I sistemi VPN SSL sono stati configurati per dare accesso ad ulteriori categorie d utenti compresi i colleghi che aderendo al progetto PERLA hanno richiesto il telelavoro, i colleghi medici che svolgono attività da casa o in tersferta e al personale delle RSA. E stata inoltre iniziata una attività per l ingegnerizzazione del Sistema Aperio utilizzato dal Servizio di Anatomia Patologica per la visualizzazione in remoto di vetrini e per la condivisione su Internet di immagini di tessuti in sicurezza. OBIETTIVO 9 ESTENSIONE RETE WIRELESS Sono stati eseguiti alcuni sopralluoghi presso l'auditorium del S.Chiara, i reparti dell'ospedale di Arco e presso i reparti dell'ospedale di Cavalese, per la valutatazione della localizzazione degli acces point, il livello di copertura, la presenza di segnale dai piani adiacenti ed il dimensionamento. Sono stati eseguiti anche dei test di collegamento wireless geografico con la Casa di Cura Eremo per la veicolazione di immagini radiodiagnostiche RNM. Al termine dei sopralluoghi è stato formulato un dimensionamento di massima del sistema e sono stati evidenziati i vincoli realizzativi ed è stato predisposto il capitolato per l'acquisizione delle apparecchiature wireless e trasmesso al Servizio Approvvigionamenti per l'emissione di una gara telematica. E' stata infine predisposta la rete wireless presso il reparto di Neurologia dell'osp. S. Chiara e sono stati configurati per il suo uso i portatili in dotazione per il sistema BusterSpid. Nel corso del terzo trimestre sono stati predisposti i progetti dell impianto wireless dell ospedale di Cavalese e dell ospedale di Arco. La trattativa per l acquisizione delle apparecchiature wireless è stata espletata nel corso del trimestre da parte del Servizio approvvigionamenti e conclusa il 7 ottobre per un impegno di spesa di circa euro. Nel corso del quarto trimestre è stato fatto un sopralluogo per la copertura wireless della palazzina13 di Oncologia presso il S. Chiara e sono stati eseguiti dei test funzionali per la rilevazione degli assorbimenti elettromagnetici da parte della struttura muraria. E stato successivamente redatto il progetto delle nuove reti wireless per sia per i reparti dell ospedale di Rovereto, per la palazzina di Oncologia e per l Auditorium CSS palazzo D. La realizzazione delle reti è rinviata ad inizio 2009 in attesa del completamento da parte del Servizio Immobili e Servizi Tecnici degli impianti di cablaggio e di alimentazione elettrica presso le varie sedi. OBIETTIVO 10 SICUREZZA E VIRTUALIZZAZIONE DEI SISTEMI SERVER Nel corso del primo semestre 2008 la server farm virtuale è stata ulteriormente ampliata con l'installazione del server per i MMG con sistema operativo Solaris, un FTP server in ambiente Windows, il server per l'applicazione UMACA con SO Linux. Il campus cluster è stato installato nelle sue componenti (server, quorum server, storage, SAN, tape libraries, consoles) e su di esso sono stati montati i due applicativi previsti (SIT e SIO) e le 4 basi dati Oracle: SIT, SIO, ITACA e SIDI (Anagrafe). Sono stati eseguiti vari test di funzionalità del cluster anche di simulazione di disastro e sono stati rilevati alcuni problemi tecnici legati alle particolari versioni di software installate ancora in attesa di soluzione. E' stato attuato il percorso di formazione sul campo con tre sessioni assistite da specialisti SUN e SORINT. Sono stati creati gli script per la clusterizzzione degli applicativi ed è stato installato e verificato Oracle RAC. Nel secondo trimestre sono continuati i test operativi nell'ambiente Campus Cluster. Sono emersi ulteriori problemi connessi a particolari condizioni di disaster recovery. Pertanto sono state attivate una serie di prove specifiche con la collaborazione dei laboratori di Londra di SUN. Tali prove hanno comportato la riconfigurazione complessiva dell'ambiente e l'installazione di varie correzioni al software di corredo al sistema operativo che hanno prodotto uno slittamento dei tempi di implementazione di circa 4 mesi. Sono proseguite le attività di server consolidation sulla piattaforma VMWARE che ora ospita concorrentemente sei sistemi operativi: windows2003, WindowsXP, Windows2000, Linux CentOS, Solaris10, sia in ambiente di produzione che in ambiente di test. Nel corso del terzo trimestre è stata potenziata la struttura blade e la server farm virtuale che su essa si appoggia. E stata diversificata la implementazione di server virtuali comprendendo sia server di produzione che server di sviluppo e server di test. La piattaforma Campus Cluster è stata completamente rivista per evitare una anomalia del sistema che rendeva rischioso l utilizzo della configurazione proposta con la componente Oracle RAC. Il sistema campus Cluster è stato reinstallato e rimesso in esercizio. Sono stati messi a piano dei test di migrazione di SIO, SIT e ITACA. E stato predisposto l ambiente JCAPS sia in test che in produzione. La componente ITACA di ICAN è stata migrata su JCAPS ed è attualmente in produzione. L ambiente JCAPS di test è disponibile sia per le evoluzioni di ITACA sia per eventuali azioni formative. Nel corso del quarto trimestre è stata completata l installazione del Campus Cluster, è stata eseguita la certificazione del sistema che è stato messo in esercizio. Parallelamente sono state completate le fasi di test di migrazione degli applicativi ed è stata fatta la pianificazione delle migrazioni. Il sistema SIDI (gestione delle anagrafiche) è stato migrato nell ultima settimana di ottobre. Il SIO è migrato sulla nuova piattaforma il 16 novembre. Il DB di ITACA è stato migrato il 13 dicembre. Il SIT è stato migrato il 16 dicembre. Pertanto l attività di migrazione è stata portata a termine entro l anno come pianificato con effetti molto positivi sulle prestazioni dei sistemi e con un impatto molto modesto in termini di disservizio arrecato all utente (gli utenti coinvolti dal processo di migrazione sono stati oltre 7.000). Il sistema VMWare è stato ulteriormente espanso sia in termini di capacità disco sia in termini numero di server virtuali gestiti. OBIETTIVO 11 MISURE DI SICUREZZA E BUSINESS CONTINUITY Nel corso del quarto trimestre è stato completato il percorso formativo interno sulle procedure da attivare in situazioni di emergenza. Le stesse sono state validate dal Responsabile del Servizio, presentate a tutto il personale del servizio e sono stati raccolti i primi feedback sulla loro impostazione. E stato completato anche il percorso di formazione sugli strumenti predisposti quali sistema antivirus, antispamming, SSO, ecc. Alle attività formative sono seguiti due test coordinati dal Gruppo SICO con due simulazioni di incidente in maggio e in settembre che hanno permesso di evidenziare tra l altro il reale utilizzo delle conoscenze acquisite durante le attività formative e di aggiornamento. Nel corso dell anno sono stati svolti 15 incontri del Gruppo SICO in buona parte dedicati alla stesura delle procedure di intervento (checklist), alla pianificazione dei test delle procedure e della formazione interna.14 E disponibile la Relazione di attività del SICO che riassume quanto svolto nel 2008 e la pianificazione dell attività 2009, incentrata sulle attività di controllo, sul proseguo delle attività di test e sulla definizione delle sottostrutture organizzative a supporto dell emergenza. Sono state redatte le Linee guida per gli interventi in emergenza contenenti indicazioni relative alle procedure di intervento e le procedure stesse sotto forma di checklist per gli scenari di Blackout, Indisponibilità di servizi, Down di rete di comunicazione, Incidente ambientale (allegamento, crollo, incendio ecc.), Attacco virale massiccio, Danneggiamento fisico/furto e Perdita di dati e Scenario non chiaramente definito. Le checklist sono state rese obbligatorie con circolare del Direttore del Servizio del 16 dicembre. Sono inoltre previsti nuovi incontri formativi per il personale SSI relativi a servizi informatici di infrastruttura e sicurezza, in particolare per rete LAN, WAN, wireless; sistemi antivirus, antispamming, SSO; sistemi di monitoraggio es. Hobbit, Mrtg; sistemi proxy e posta elettronica e servizio di file sharing e AD. Sono state redatte e sono disponibili le Linee guida per il test delle procedure dei piani di BC e DR con articolati contenuti e sulla base delle linee guida è iniziata la stesura del piano dei test come previsto nel documento Test delle procedure di emergenza. Sono disponibili i documenti relativi alle principali infrastrutture di sicurezza e comunicazione, in particolare, AD, SSO, Antispam, Antivirus, File system centralizzati, Campus Cluster, Internet Proxy; sono in previsione i documenti relativi a Sistemi di Monitoraggio e Virtualizzazione. Nella directory di documentazione dei servizi critici sono state rese disponibili copie in formato elettronico dei principali registri aziendali (ORSA, ORCA, TIGRE). Lo standard per la documentazione dei servizi critici è stato aggiornato riguardo all impostazione degli HOWTO e l indicazione dei tool da utilizzare. Di tutti i documenti dei servizi critici è stata effettuata la validazione di secondo livello, come previsto dalla procedura. E stata emanato uno standard per la realizzazione di Console di emergenza, sotto forma di PC portatili disponibili nelle CR principali, preconfigurate opportunamente in modo da rendere disponibili i principali tool necessari agli interventi in caso di emergenza. Sono stati rivisti ed aggiornati i Piani di Business Continuity e di Disaster Recovery. E stata rivista ed aggiornata anche l analisi delle vulnerabilità. E disponibile e costantemente aggiornata la documentazione relativa a strumenti di monitoraggio dei sistemi ritenuti validi nel contesto aziendale come analisi e test di tool e sistemi di monitoraggio di sicurezza, antintrusione, scanner di vulnerabilità in ambiente W32 e Linux, con tecnologie LiveCD e LiveUSB. Obiettivo 12- Business Intelligence E stato individuato un sistema di test su cui effettuare l installazione del DB e per i principali flussi tra i quali Gestione del Personale, SIO, Prestazioni specialistiche, PS, Radiologia, Laboratorio, Anatomia, Trasfusionale; sono stati sviluppati diversi prototipi nella nuova tecnologia di BI per alcune aree strategiche (progetto Ampere, art. 50, etc.) e sono stati presentati ai responsabili aziendali. Si sono fatti alcuni incontri con il produttore e il fornitore della soluzione Qlik, per la creazione di un sistema di test su cui verificare le caratteristiche del prodotto, le funzionalità, la sicurezza, le problematiche di gestione. Il sistema è operativo e sono stati effettuati alcuni test con esito parzialmente positivo; rimangono da definire gli aspetti relativi all integrazione con altri applicativi, la definizione e gestione di profili, l utilizzo di client leggeri tipo DHTML/Ajax. Gli incontri sono stati utilizzati anche come momenti formativi e di aggiornamento. Vedere altro
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