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Timestamp: 2018-12-12 07:03:08+00:00

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BACHECA STATUTO E REGOLAMENTO	 IN EVIDENZA
24 Marzo 2018 - Concerto di beneficenza a sostegno della borsa di Studio A.M.S. 2018
A.M.S. AMICIZIA MUSICA SPORT – ONLUS
Disposizioni generali (costituzione, denominazione, sede, durata, statuto)
1.1 E’ costituita l’Associazione denominata non avente scopo di lucro, denominata ASSOCIAZIONE A.M.S. AMICIZIA MUSICA SPORT – ONLUS in breve anche solo “A.M.S. ONLUS” di seguito detta “associazione”.
1.2 L’associazione di cui al precedente paragrafo 1.1, assume la qualifica di Organizzazione non lucrativa di utilità Sociale, adottando l’acronimo O.N.L.U.S. in conformità al D.Lgs. 460/97 e successive modificazoini.
2.1 L’Associazione ha sede in Ariccia (RM).
2.2 Con deliberazione degli organi competenti possono essere istituite o soppresse su tutto il territorio nazionale sedi secondarie, delegazioni e uffici distaccati.
Art. 3 –Durata
3.1 La durata dell’associazione è illimitata, salvo anticipato scioglimento anche volontario.
Art. 4 – Qualità di socio fondatore
4.1 Le persone che hanno stipulato l’Atto Costitutivo assumo la qualifica di Socio Fondatore.
Art. 5 – Statuto e Regolamento
5.1 L’associazione è retta dal presente statuo, in ottemperanza nei limiti di quanto stabilito dal D.lgs. 460/1997 dalle normative generali del nostro ordinamento giuridico.
5.2 L’assemblea dei soci può emanare un regolamento interno che disciplinerà, in armonia con il presente statuto, gli aspetti ulteriori dell’organizzazione e dell’attività dell’ente.
Art. 6 – Finalità e Scopo
6.1 L’Associazione no profit si propone di svolgere in Italia e all’Estero, la sua attività nei seguenti settori: Assistenza socio-sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, promozione della cultura e dell’arte, ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolte direttamene da fondazioni ovvero da esse affidate ad università ed enti e la promozione dei valori della persona, che si trova in condizioni di disagio e di difficoltà ed intende perseguire finalità di solidarietà sociale.
6.2 L’associazione, secondo le finalità espresse nel comma precedente, si propone di svolgere in modo organizzato attività nei settori di cui al punto precedente e dell’assistenza sociale, della beneficenza, dell’istruzione, della formazione, dello sport dilettantistico, direte a tutti i soggetti, singoli, coppie e famiglie, svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psicologiche, economiche, sociali e morali.
6.3 In particolare l’associazione ha come scopo quello di :
promuovere interventi per garantire la qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione, nonché di prevenire, eliminare o ridurre le condizioni di disabilità;
promuovere, sviluppare e valorizzare lo sport, la musica e l’arte, come strumenti di uguaglianza opportunità, formazione e possibilità di trasferire i valori acquisiti attraverso le suddette discipline nella vita;
favorire il miglioramento del benessere psico-fisico, lo sviluppo della capacità condizionali e coordinative, l’equilibrio, la coordinazione, la propriocezione, la conoscenza del proprio corpo nel tempo e nello spazio e più in generale l’intelligenza motoria;
proporsi come un luogo di incontro, di aggregazione, di collaborazione, di condivisione, di rispetto delle regole e degli altri, di impegno per obbiettivi comuni, di sostegno, di scambio reciproco di esperienze, di conoscenza e avvicinamento alla “diversità” come possibilità di essere “abili diversamente”;
di affermare e rafforzare la cultura dell’inclusione, della solidarietà, dell’amicizia, della lealtà e delle pari opportunità tra persone con e senza disabilità.
6.4 L’associazione potrà ricevere direttamente erogazioni liberali in denaro e donazioni ed accettare con beneficio di inventario lasciti testamentari.
6.5 L’associazione può compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura finanziari, immobiliare e mobiliare, ivi comprese convenzioni e/o contratti con strutture pubbliche e private, ritenute utili o necessarie alla realizzazione dei fini sociali.
6.6 E’ fatto divieto di svolgere attività diversa da quella indicata, salvo attività ad essa connesse e strumentali.
Art. 7 – Ammissione e categorie di soci
Sono soci dell’associazione i fondatori che sottoscrivono il presente Statuto ed altri che ne facciano richiesta e la cui domanda di ammissione sarà esaminata dal Consiglio Direttivo che proporrà la relativa delibera, per ratifica, all’Assemblea dei Soci nella prima riunione utile.
7.1 Possono aderire all’associazione tutti colore che interessati alla realizzazione delle finalità istituzioni, ne condividano gli scopi , lo spirito e gli ideali. I soci hanno tutti parità di diritti e doveri.
7.2 L’ammissione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo.
7.3 Nella domanda di adesione l’aspirante Socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’Associazione e i regolamenti. L’iscrizione è a tempo indeterminato, pertanto è escluda la temporaneità della partecipazione alla vita associativa, purché in regola con la prevista quota annuale associativa a, e decorrere dalla data di delibera del Consiglio Direttivo. I soci si dividono nelle seguenti categorie:
a) Soci ordinari: persone, Enti, Istituzioni, Associazioni che si impegnano a versare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Nel caso di persone giuridiche e di Enti, nella domanda di adesione dovrà essere indicata la persona fisica delegata a rappresentare l’associato ordinario in Assemblea.
b) Soci Onorari: il Consiglio Direttivo può attribuire la qualifica di Socio onorario a persone che si siano distinte per merito in uno dei settori in cui opera l’Associazione e che per proprie caratteristiche possano portare giovamento all’Associazione stessa. La qualifica di Socio onorario può essere inoltre conferita a persone o enti che si siano mostrati particolarmente sensibili e generosi nei confronti dell’Associazione. L’associato onorario non è obbligato al versamento della quota Sociale annuale stabilita dal Consiglio Direttivo. Per fatti gravi, tale riconoscimento può essere annullato dal Consiglio Direttivo.
c) Soci Fondatori: sono tutti coloro che risultano dall’atto costitutivo dell’associazione, come indiato al precedente Art. 4.
7.4 I soci cessano di appartenere all’organizzazione per:
non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno un anno;
indegnità deliberata dal Consiglio Direttivo a causa di inadempimento alle disposizioni dello Statuto, dei regolamenti sociali, delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali o svolgimento di attività in palese contrasto con gli obiettivi dell’associazione;
7.5 I soci hanno pari diritti, doveri e dignità, e sono garantiti i diritti inviolabili della persona all’interno della vita dell’organizzazione.
7.6 I soci hanno diritto a partecipare alla vita sociale dell’associazione. Quindi:
partecipano all’assemblea;
partecipano al voto attivo e passivo;
partecipano all’attività promosse dall’associazione;
frequentano la sede sociale.
7.7 I soci possono dimettersi in qualunque momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
7.8 I soci hanno i seguenti diritti ed obblighi:
7.8.1 Diritti
proporre nuovi soci, partnership, sostenitori;
7.8.2 Obblighi
osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni adottate dagli organi sociali;
versamento della quota associativa nei tempi e nei modi stabiliti;
svolgimento delle attività concordate a titolo personale, volontario e gratuito;
comportamento conforme all’attività dell’associazione;
impegno anche all’esterno dell’associazione a non compiere atti o comportamenti che possano arrecare ad essa danni morali o materiali o che comunque possano comprometterne l’immagine.
7.9 Tutte le prestazioni fornite all’associazione da parte di soci e aderenti sono prestate a titolo gratuito.
Art. 8 - Partnership
8.1 Sono partner ufficiali dell’associazione, persone, istituti, imprese, organizzazioni che contribuiscono al sostegno economico delle attività attraverso il versamento di una quota minima stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo. E’ dovere dei partner il puntuale versamento dei contributi concordati.
8.2 I partner hanno diritto di partecipare alle riunioni dell’assemblea dei soci, senza diritto di voto; possono sottoporre progetti, proposte o iniziative al giudizio del Consiglio Direttivo.
8.3 I Partner hanno il diritto di proporre le proprie sedi operative come luogo di riunione o di svolgimento delle attività.
Sarà costituita una lista dei Partner che sarà citata nelle pubblicazioni e documenti ordinari e straordinari.
Art. 9 - Sostenitori
9.1 Sono Sostenitori ufficiali dell’Associazione: Aziende, Persone, Istituti, Organizzazioni che contribuiscono al sostegno economico delle attività attraverso il versamento di una quota minima stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.
9.2 I Sostenitori hanno diritto a partecipare alle riunione della Assemblea dei Soci, senza diritto di voto.
In pubblicazioni ordinarie e straordinarie saranno citati nella Lista dei Sostenitori. E' dovere dei Sostenitori il puntuale versamento dei contributi concordati.
Art. 10 - Organi Collegiali
10.1 Sono organi sociali dell’Associazione:
10.2 Tutte le cariche sono esercitate a titolo gratuito.
10.3 Per il controllo dell’associazione l'Assemblea Generale dei Soci può decidere di nominare il Collegio dei Revisori dei Conti.
11.1 L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione, è composta da tutti i Soci risultanti in regola con il pagamento della quota associativa relativa all’anno in cui l’Assemblea viene convocata. Hanno diritto di partecipare ad essa i Soci. Essa è presieduta dal Presidente ed è convocata dal Presidente stesso, o dal Vice–Presidente su delega del Presidente, in via ordinaria almeno una volta all’anno, di norma entro il 30 (trenta) Aprile di ogni anno, per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo.
11.2 L’Assemblea dell'Associazione si riunisce sia in sede ordinaria che in sede straordinaria su convocazione ogni qualvolta il Presidente, o il Vice-Presidente su delega, ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo dei Soci aventi diritto al voto, ovvero dalla metà più uno dei Consiglieri ovvero ancora dal collegio dei Revisori dei Conti con almeno 15 giorni di preavviso.
11.3 L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria è convocata mediante avviso scritto, contenente l'ordine del giorno, da affiggersi presso tutte le sedi dell'Associazione, ovvero da inviarsi a tutti i Soci a mezzo normale servizio postale oppure a mezzo fax oppure ancora a mezzo posta elettronica. L'Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio.
11.4 L’Assemblea convocata in sede ordinaria che straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aderenti presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente. In seconda convocazione, da tenersi almeno a distanza di un’ora, le assemblee sono regolarmente costituite qualunque sia il numero dei Soci presenti, in proprio o per delega salvo i casi indicati alla lettera a) e J) del punto 11.7 per cui l’assemblea anche in seconda convocazione è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti.
11.5 Ciascun Socio non può essere portatore di più di una delega. Non sono ammessi voti per corrispondenza.
11.6 Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza semplice, o con un quorum deliberativo diverso ove espressamente indicato dal presente statuo, a voto palese.
11.6.1 Nelle riunioni Assembleari viene redatto un verbale, debitamente firmato dal Presidente e dal segretario. Le delibere Assembleari saranno rese note a tutti i Soci che hanno diritto ad averne copia.
11.7 L’Assemblea ha i seguenti compiti
Eleggere i membri del Consiglio Direttivo (per la presente decisione è necessario il voto favorevole dei tre quarti dei presenti, tenuto conto del necessario quorum costitutivo);
Eleggere i Revisori dei Conti;
Approvare il bilancio consuntivo e preventivo, nonché la relativa relazione;
Approvazione del programma e del piano annuale delle attività associative;
Stabilire l’ammontare della quota associativa;
Deliberare sulla destinazione di utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché di fondi riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa in accordo con le norme vigenti ed il presente Statuto;
Approvare tutti i regolamenti interni dell’Associazione.
Approvare o respingere le richieste di modifica statutarie;
Deliberare sulla gestione patrimoniale;
Deliberare sullo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio (per la presente decisione è necessario il voto favorevole dei tre quarti dei presenti tenuto conto del necessario quorum costitutivo);
Deliberare ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
12.1 L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da 5 (cinque) membri, eletti dall’Assemblea dei Soci.
12.2 Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte l’anno nonché ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno o quando lo richieda un terzo dei suoi membri.
12.3 Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente e il Vice-Presidente.
12.4 Il Consiglio Direttivo nomina e revoca il Segretario su proposta del Presidente.
12.5 Il Consiglio Direttivo nomina e revoca il Tesoriere su proposta del Presidente.
12.6 Il Consiglio Direttivo è investito da più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione senza limitazione alcuna. Esso, fra l’altro, procede all’assunzione dei dipendenti, determinandone la retribuzione e compila il regolamento per la funzione dell’associazione da sottoporre per approvazione all’assemblea la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.
Art. 13 – Durata e Funzioni del Consiglio Direttivo
13.1 Il Consiglio Direttivo dura in carica per il periodo di 3 (tre) anni salvo per il primo consiglio direttivo che dura in carica 5 (cinque) anni. I membri del consiglio direttivo sono rieleggibili. In caso di dimissioni, di recesso o esclusione di uno dei consiglieri, lo stesso sarà sostituito dal Consiglio Direttivo e tale nomina sarà ratificata alla prima Assemblea utile.
13.2 Il Consiglio Direttivo svolge tutte le attività esecutive dell’Associazione, rispettando le indicazioni di carattere generale assunte dall’Assemblea.
In Particolare, sono compiti del Consiglio Direttivo:
Curare le delibere dell’assemblea;
Progettare e verificare lo svolgimento delle attività sociali;
Elaborare il bilancio consuntivo annuale e il bilancio preventivo;
Deliberare in materia di accettazione, recesso, decadenza ed esclusione dei soci;
Fissare la misura delle quote sociali e degli eventuali contributi associativi supplementari;
Deliberare su tutti gli atti di natura contrattuale, mobiliari e finanziari, compresa l’apertura di conti correnti con enti bancari nell’ambito delle attività sociali;
Assumere personale dipendente, stipulare contratti d’opera, nonché qualsiasi altra forma di collaborazione e consulenza;
Deliberare su tutti gli altri aspetti attinenti alla gestione sociale non riservati all’assemblea dalle norme di legge o dal presente statuto;
Istituire commissioni di studio e di ricerca stabilendo anche eventuali emolumenti;
Redigere regolamenti interni.
13.3 Le delibere del consiglio sono valide con la presenza di almeno la maggioranza assoluta dei suoi membri e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
14.1 Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo. E’ rieleggibile e revocabile.
Cause di revoca dalla carica di Presidente potranno essere:
le dimissioni, con specifica lettera indirizzata al Consiglio Direttivo e alla Assemblea dei Soci;
la cessazione dalla qualifica di Socio;
le assenze ingiustificate, per n. 4 sedute consecutive del Consiglio;
il decesso.
14.2 Il Presidente è anche Presidente dell’Assemblea e rappresenta l’Associazione legalmente, a tutti gli effetti, nei confronti di terzi e in giudizio.
14.3 Il Presidente convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, fissandone i modi e i tempi, acquisisce i contributi che vengono erogati e ne rilascia quietanza
14.4 Su deliberazione del Consiglio Direttivo conferisce a terzi procure speciali o ad negotia per determinati atti o categorie di atti nonché sottoscrive procure specifiche ai Consiglieri per il rilascio delle deleghe sui conti correnti bancari o postali.
14.5In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva da tenersi entro 15 giorni.
14.6 In caso di assenza, di impedimento o di cessazione del Presidente, o per delega, le relative funzioni sono svolte dal Vice-Presidente. In caso di cessazione il Consiglio Direttivo dovrà indire nuove elezioni da tenersi entro 90 (novanta) giorni.
14.7 Il Presidente cura con il Tesoriere la predisposizione del bilancio consuntivo e preventivo da sottoporre per l’approvazione al Consiglio Direttivo entro il 31 (trentuno) marzo di ogni anno.
14.8 Il Presidente cura con il Segretario l’esecuzione delle deliberazioni, sorveglia sul buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello Statuto e dei regolamenti interni, ne promuove le riforme ove se ne presenti la necessità, firma gli atti ed i documenti dell’Associazion
14.9 Ove in corso di mandato il Presidente intenda rinunciare al proprio incarico dovrà darne, per iscritto, tempestiva comunicazione al consiglio Direttivo e poi all’Assemblea dei Soci. Sino al rinnovo del Consiglio Direttivo il Presidente dimissionario continuerà ad assolvere tutte le incombenze di ordinaria amministrazione.
Art. 15 – Il Vice-Presidente
15.1 Il Vice-Presidente è designato dal Consiglio Direttivo e sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni o sia delegato dal Presidente stesso.
Art. 16 – Il Segretario ed il Tesoriere
16.1 Il Segretario ha i seguenti compiti:
e` responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali: assemblea, collegio dei revisori dei conti, ove di questi ultimi due se ne preveda la costituzione, firma assieme al Presidente gli atti amministrativi (delibere, verbali).
provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei Soci.
16.2 Il Tesoriere ha i seguenti compiti:
predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Consiglio Direttivo entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al Consiglio Diretivo entro il mese di marzo;
provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’organizzazione nonché alla conservazione della documentazione relativa, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti;
Art. 17 - Elezioni
17.1 Il Consiglio Direttivo uscente deve indire ed effettuare nuove elezioni entro 2 (due) mesi prima della data della sua scadenza, durante i quali può compiere solo atti di ordinaria amministrazione.
17.2 Alle elezioni degli Organi Sociali partecipano i Soci in regola con le norme statutarie. L’elenco dei Soci aventi diritto al voto è predisposto dal Segretario e controllato dal Presidente uscente ed esposto nella sede delle votazioni.
17.3 Le elezioni dei membri del Consiglio Direttivo e dell'eventuale Collegio dei Revisori dei Conti, avvengono su una lista unica che riporta l’elenco dei candidati alle varie cariche. La lista è preparata da una Commissione Elettorale costituita da tre Soci non candidati e nominata dal Consiglio Direttivo uscente. La Commissione Elettorale elegge nel suo seno un Presidente ed emana un regolamento elettorale che disciplini candidature, modalità e tempistiche delle votazioni.
17.4 Il voto è espresso per alzata di mano ovvero negli altri modi decisi dal Consiglio Direttivo, sempre in forma palese, e preservando il diritto di tutti ad esercitare il proprio voto in maniera democratica.
17.5 Non è ammesso il voto per delega, né per corrispondenza.
17.6 Vengono eletti Consiglieri i primi eletti in ordine decrescente fino al raggiungimento del numero stabilito dei “Consiglieri eletti” che vanno a comporre il Consiglio di Direzione.
17.7 A parità di voti prevale il più anziano per iscrizione nell’Associazione o il maggiore di età in caso di parità di iscrizione
Art. 18 - Patrimonio
18.1 Il patrimonio dell’Associazione è formato dalle quote di adesione, dalle quote annuali dei soci, da eventuali altri contributi associativi supplementari, dalle donazioni e da ogni cespite che potrà essere conseguito nel rispetto delle norme vigenti.
18.2 Alle spese occorrenti per il funzionamento dell’associazione, si provvederà con le contribuzioni annuali obbligatorie dei soci e con i proventi delle attività sociali, nonché con i contributi ottenuti ai sensi di legge.
Art. 19 - I Beni
19.1 I beni dell’Associazione sono mobili, immobili, e mobili registrati.
19.2 I beni immobili e mobili registrati possono essere acquistati dall’Associazione e sono ad essa intestati.
19.3 Tutti i beni appartenenti all’Associazione sono elencati in un apposito inventario, depositato presso la sede dell’Associazione e consultabile da tutti i Soci.
Art. 20 - Contributi
20.1 I contributi dei Soci sono costituiti dalla quota di iscrizione annuale, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo e approvata dall’Assemblea dei Soci.
Art. 21 - Erogazioni, donazioni e lasciti, convenzioni.
21.1 L’Associazione, in armonia con le sue finalità statutarie, può ricevere erogazioni liberali in denaro e donazioni ed accettare con beneficio d’inventario lasciti testamentari, il Presidente attua le delibere di accettazione e compie i relativi atti giuridici
22.1 L’esercizio sociale decorre dal 1 (uno) gennaio al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
Art. 23 – Bilancio preventivo
23.1 Il Consiglio Direttivo predispone entro l’undicesimo mese di ogni anno il bilancio di previsione per l’anno successivo, e la relativa relazione. Il bilancio di previsione deve evidenziare la situazione finanziaria e economica.
Art. 24 – Bilancio consuntivo
24.1 Al termine dell’esercizio il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea ordinaria dei soci entro il 30 (trenta) aprile dell’anno successivo a quello in cui il bilancio si riferisce. Nel caso in cui i proventi superino per due ani consecutivi l’ammontare di Euro 1.032.913,80 (unmilionetrentaduemilanovecentotredici e centesimi ottanta) modificato annualmente secondo le modalità previste dall’art. 1 comma 3, della Legge n.398 del 16 dicembre 1991, il bilancio deve recare una relazione di controllo sottoscritta da un revisore iscritto nel registro dei revisori contabili.
Art. 25 - Destinazione degli utili, delle riserve, dei fondi di gestione e del capitale
25.1 Gli eventuali utili dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali, di quelle ad esse direttamente connesse.
25.2 E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli utili di esercizio, le riserve, i fondi di gestione, e il capitale durante la vita dell’Associazione.
25.3 Ai sensi dell’art. 10, 1 comma, lettere. d) ed e) d.lgs. 460/1997:
le eccedenze attive di ciascun esercizio non si potranno distribuire, anche in modo indiretto, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre O.N.L.U.S. che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
gli utili o gli avanzi digestione dovranno essere impieganti per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
26.1 Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato, con il quorum precisato nel presente statuto, dall’Assemblea dei Soci che deve nominare uno o più liquidatori, preferibilmente soci, stabilendone i poteri.
27.1 All’atto dello scioglimento è fatto obbligo all’associazione di devolvere il patrimonio residuo ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1991 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 28 - Controversie
28.1 Tutte le eventuali controversie sociali tra associati e tra questi e l’associazione o suoi organi, saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla legge e con esclusione di ogni altra giursdizione, alla competenza di un collegio di tre Probiviri da nominarsi dall’assemblea; essi giudicheranno secondo equità senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.
Art. 29 - Rinvio a norme di legge
29.1 Per quanto non espressamente previsto, si rinvia alle norme di legge in materia di associazioni, salvo il rispetto delle norme di cui al D.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460.
Roma quattro agosto duemilasedici
REGOLAMENTO INTERNO A.M.S. ONLUS
1.1 In base a quanto previsto all’art. 5, comma 2 dello Statuto Sociale, l’Assemblea dei Soci emana il presente Regolamento Interno per la disciplina e l’organizzazione delle attività dell’Associazione.
1.2 Il regolamento interno è una fonte subordinata allo Statuto, non può quindi modificarne le disposizioni.
1.3 La sede indicata nello statuto si riferisce alla sede Legale, sarà successivamente individuata la sede sociale principale ed eventuali sedi secondarie.
Art. 2 - Qualifica degli associati e qualità della partecipazione
2.1 La qualifica di associato si acquisisce, dietro presentazione di domanda da scaricare dal sito www.amsonlus.it e inviare al Presidente all'indirizzo segreteria@amsonlus.it a seguito di deliberazione del Consiglio Direttivo.
2.2 I requisiti per essere accolti come soci sono i seguenti:
avere la necessaria idoneità psico-fisica in relazione all’attività da svolgere e siano in possesso dei seguenti requisiti: onestà, correttezza, rigore morale;
aver sottoscritto per accettazione lo statuto e il regolamento;
aver sottoscritto l’autorizzazione al trattamento ed uso dati personali;
aver compilato e sottoscritto la domanda di adesione.
aver accettato le condizioni assicurative
2.2 All’accettazione da parte del Consiglio Direttivo il socio è tenuto al versamento della quota annuale associativa.
2.3 Tutti i nomi degli associati, completi delle relative generalità, sono riportati nell’apposito “registro degli associati”.
2.4 Ogni singolo associato, con l’adesione all’A.M.S. ONLUS, si impegna a sostenerne le attività, attraverso:
Il sostegno morale e la condivisione degli ideali, dei principi, della missione, espresso attraverso la partecipazione anche saltuaria alle attività e agli eventi principali;
Il sostegno economico alle necessità e alle attività dell’associazione, attraverso la partecipazione alle campagne di raccolta fondi ed eventuli contribuzioni liberali.
La partecipazione attiva e continuativa alle iniziative e alla vita associativa, espressa attraverso l’impegno volontario e gratuito e l’assunzione eventuale di responsabilità a vario livello.
2.5 Gli associati sono tenuti al rispetto delle attività ed incarichi concordati a titolo personale e gratuito e delle eventuali responsabilità loro affidate. Qualora tali incarichi o responsabilità a vario titolo non potessero essere nel tempo rispettati, sarà necessaria una comunicazione scritta indirizzata al Presidente con un anticipo di almeno 30 giorni al fine di poter garantire comunque il buon andamento delle attività con una opportuna sostituzione.
2.6 E’ il Presidente che affida gli incarichi e le responsabilità a vario tiolo agli associati previo opportuni accordi tra le parti.
2.7 Sono ammessi a prestare la propria opera di volontariato (volontari) anche coloro che non hanno la qualifica di socio, partnership o sostenitore.
2.8 Sono ammessi a prestare la propria opera anche collaboratori per i quali potrà essere previsto una forma di rimborso o retribuzione.
2.9 Tutti i volontari e collaboratori saranno riportati in un apposito registro vidimato, ai fini assicurativi, che viene tenuto aggiornato dal Segretario.
2.10 I volontari ed i collaboratori sono tenuti alla compilazione e sottoscrizione della relativa scheda predisposta dalla segreteria.
2.11 Eventuali rimborsi spese al socio/volontario/collaboratore dovranno essere preventivamente autorizzati dal Presidente. I rimborsi verranno rilasciati solo dietro consegna della relativa ricevuta, scontrino o fattura.
2.12 Fanno parte dell’associazione anche i soci onorari, i partnership ed i sostenitori. Sono soci onorari le persone che si siano distinte per merito in uno dei settori in cui opera l’Associazione e che per proprie caratteristiche possano portare giovamento all’Associazione stessa. Sono partner ufficiali dell’associazione, persone, istituti, imprese, organizzazioni che contribuiscono al sostegno economico delle attività dell’associazione. Sono Sostenitori ufficiali dell’Associazione: Aziende, Persone, Istituti, Organizzazioni che anch’esse contribuiscono al sostegno economico delle attività dell’associazione.
Art. 3 - disciplina della quota annuale
3.1 Al versamento della quota l’associazione rilascia una tessera personale nominativa.
3.2 La quota associativa annuale è stabilita dal Consiglio Direttivo per un importo pari a 30,00 euro e dovrà essere versata entro 5 giorni dall’accettazione della domanda di iscrizione attraverso le seguenti modalità di pagamento:
il bonifico bancario su IBAN dell'associazione presente nella sezione "Sostienici"
con versamento diretto all'incaricato che rilascerà ricevuta.
Sarà cura della segretaria comunicare via email l’accettazione della domanda d’iscrizione all’Associazione.
3.3 La quota scade al termine dell’anno solare indipendentemente dal giorno in cui viene versata e dovrà essere rinnovata entro il quindicesimo giorno della sua scadenza.
3.4 Quando la segreteria rileva situazioni di morosità da parte di uno o più soci procede inviando un segnalazione di sollecito al versamento della quota di iscrizione oltre il quale decorre la decadenza del socio per morosità.
3.5 In casi particolari il Consiglio Direttivo, a sua insindacabile valutazione, può esentare singoli associati dalla quota associativa, o ridurre la stessa, per l’esercizio in corso, se ravvisi il verificarsi di una delle seguenti condizioni:
particolari motivi di difficoltà dell’associato al pagamento;
particolari motivi di merito ed impegno dell’associato nella partecipazione alla vita associativa.
3.6 Al pagamento della quota l’associato ha diritto al rilascio di una tessera numerata in ordine progressivo in base all’elenco dei soci iscritti, valida per l’esercizio cui la quota si riferisce e che rappresenta il titolo di associazione e la ricevuta del pagamento. In caso di mancato rinnovo dell’iscrizione annuale è ammessa una nuova domanda d’iscrizione con le modalità sopra citate e il rilascio di una nuova tessera associativa con nuovo numero progressivo in ordine all’anzianità di iscrizione. Per mantenere l’anzianità d’iscrizione il socio è tenuto al versamento di tutte le morosità pregresse.
3.7 Nessun versamento di contributo, donazione o liberalità ricevuto a tale titolo dalla A.M.S. ONLUS da parte di un associato moroso, può essere contabilizzato a copertura delle morosità.
3.8 I partnership ed i sostenitori dell’associazione contribuiscono al sostengo economico dell’associazione attraverso il versamento annuale di una quota minima stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.
Partnership importo minino euro 500,00 (cinquecento euro).
Sostenitore importo minimo euro 100,00 (cento euro).
Art. 4 - obblighi di assicurazione
4.1 Tutti gli associati e i volontari iscritti sull’apposito registro godranno di una polizza assicurativa contro gli infortuni individuali e la responsabilità civile verso terzi. Il socio, volontario e collaboratore sono tenuti ad accettare al momento dell’iscrizione la polizza di cui si avvale l’associazione e stabilita dal Consiglio Direttivo che potrà essere consultata sul sito dell’associazione.
4.2 In caso di sinistro egli deve presentare all’associazione notifica dell’accaduto esibendo la documentazione prevista dal regolamento della polizza. L’inizio dell’operatività del socio, volontario e collaboratore è subordinata alla comunicazione dell’attivazione della copertura assicurativa.
4.3 I partecipanti a qualsiasi iniziativa proposta dall'associazione saranno tenuti alla compilazione di una scheda di partecipazione per consentire l'opportuna copertura assicurativa.
Art. 5 – norme comportamentali.
5.1 Durante la sua attività il socio/volontario/collaboratore può avere accesso a dati personali, il cui trattamento è regolato dalla legge sulla privacy e successive modifiche. Il socio/volontario/collaboratore deve quindi attenersi al rispetto della normativa vigente; inoltre l’attività del socio/volontario/collaboratore è regolata dal codice deontologico e dal presente regolamento. Il volontario si assume personalmente la piena responsabilità civile e penale di qualsiasi atto compiuto in contrasto con quanto sopra espresso.
Art. 6 – codice deontologico
Il socio/volontario/collaboratore rispetta le persone con cui entra in contatto senza distinzioni di età, sesso, razza, religione, nazionalità, ideologia o censo.
Il socio/volontario/collaboratore dà continuità agli impegni assunti ed ai compiti intrapresi.
Il socio/volontario/collaboratore svolge la propria attività permettendo a tutti di poterlo identificare, attraverso una tessera predisposta dall’associazione. Non si presenta in modo anonimo, ma offre la garanzia che alle sue spalle c’è un’Organizzazione riconosciuta dalle leggi dello Stato.
Il socio/volontario/collaboratore usa un atteggiamento educato e rispettoso sia nei confronti dei compagni/e di equipe, sia del personale degli enti in cui presta servizio, usa un linguaggio rispettoso e moderato.
Il socio/volontario/collaboratore agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori personali in nessun ambito sui quali agisce l’Associazione.
Il socio/volontario/collaboratore collabora con gli altri volontari e partecipa attivamente alla vita della sua Associazione compatibilmente ai propri impegni privati e di lavoro. Prende parte alle riunioni per verificare le motivazioni del suo agire, nello spirito di un indispensabile lavoro di gruppo.
Il socio/volontario/collaboratore si prepara con impegno ed è vincolato all’osservanza del segreto professionale su tutto ciò che gli è confidato o di cui viene a conoscenza nell’espletamento della sua attività.
Il socio/volontario/collaboratore rispetta le leggi dello Stato, lo Statuto ed il regolamento della sua Organizzazione e si impegna per sensibilizzare altre persone ai valori del volontariato.
Il socio/volontario/collaboratore offre servizio in equipe, rispettando i tempi dei compagni. Non assume atteggiamenti da 'protagonista' perché ciò comprometterebbe l'attività dell'equipe cosa che ai fini formativi, può essere considerata negativa.
Per scelta il volontario non parteciperà a manifestazioni/feste/convegni politici
rappresentando l’associazione.
Solo il socio/volontario/collaboratore incaricato dal Presidente può rilasciare ricevuta di pagamento a norme dell’associazione. Nessuno può incassare per conto dell’associazione denaro in contante se non dietro il rilascio della debita ricevuta.
Presidente: Stefano Travaglini
Vicepresidente: Andrea Travaglini
Tesoriere: Cristina Travaglini
Segretario: Manila Melis
Consigliere: Andrea Mariotti Solimani
24 Marzo 2018 - Concerto di beneficenza a sostegno della borsa di Studio A.M.S. 2018 - Palazzo Chigi (Sala Maestra), Piazza di Corte 14 Ariccia ore 16,00

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7
 Art. 4

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 28

Art. 29

Art. 2

Art. 3

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Art. 5

Art. 6