Source: http://antigolf.org/agi.htm
Timestamp: 2018-01-17 12:43:48+00:00

Document:
CASO IS ARENAS GOLF-ITALIA-
SARDEGNA-PROVINCIA DI ORISTANO- ( luglio 2010)
-Dopo la condanna dell'Europa interrogazione alla Camera del deputato Caterina Pes, Partito Democratico
-Il governo italiano condannato dalla Corte di Giustizia Europea a pagare nove milioni di euro (secondo fonte quotidiano Unione Sarda, dichiarazione sindaco di Narbolia)
LANCIO AGENZIA GIORNALISTICA AGI DEL 10 GIUGNO 2010
AGI) - Cagliari, 10 giu. - La Corte di giustizia dell'Unione europea ha condannato l'Italia per non aver protetto in modo adeguato il sito di interesse comunitario di Is Arenas, nell'Oristanese, dove sono stati eseguiti i lavori per un complesso turistico. La Repubblica italiana - si legge in un estratto della sentenza diffuso stamane dalla sezione italiana della Corte - e' quindi venuta meno agli obblighi che le incombono in forza della direttiva "habitat" non avendo adottato, prima del 19 luglio 2006, misure idonee a proteggere l'interesse ecologico del sito proposto e, dopo il 19 luglio 2006, misure appropriate al fine di evitare il degrado degli habitat naturali per i quali il sito e' stato designato. Nel provvedimento si sottolinea come il sito di Is Arenas, che si estende per 1283 ettari nei comuni di Cuglieri, Narbolia e San Vero Milis, sia stato proposto come Sito di Importanza Comunitaria nel 1995 e iscritto con la decisione della Commissione 2006/613/CE nel relativo elenco. Nel 2000, dopo aver preso conoscenza del progetto per realizzare un complesso alberghiero e residenzia con campo da golf la Commissione ha segnalato all'Italia la violazione della direttiva "habitat". Sono state quindi sospese le procedure di autorizzazione e i lavori di realizzazione del progetto immobiliare, anche se la realizzazione del campo da golf, autorizzata nel 1999 dal Comune di Narbolia, era ormai terminata. Il Comune - si legge ancora nella sintesi della sentenza - ha peraltro in seguito autorizzato il progetto del complesso turistico, in seguito ad una valutazione delle incidenze. Nel 2004, ritenendo che la valutazione delle incidenze non fosse stata correttamente effettuata, la Commissione ha inviato una lettera di diffida complementare.
Nel 2007 e' stata inviata una nuova diffida in quanto "i lavori continuavano sulla base del progetto originario in violazione della direttiva habitat". Risulta - si legge ancora nel provvedimento - che i lavori hanno avuto inizio nel 2005 ed erano sempre in corso alla data dell'iscrizione del sito nell'elenco dei SIC. (AGI) -
LANCIO AGENZIA GIORNALISTICA ANSA N.1 DEL 10 GIUGNO 2010
AMBIENTE: CORTE UE CONDANNA ITALIA SU VILLAGGIO IS ARENAS
(ANSA) - BRUXELLES, 10 GIU - La Corte europea di giustizia del Lussemburgo ha oggi condannato l'Italia per il complesso turistico sorto sul litorale protetto Is Arenas (Oristano) in Sardegna. I giudici europei, nella sentenza emessa oggi, rilevano che la Repubblica italiana ''e' venuta meno agli obblighi che le incombono in forza della direttiva 'habitat', non avendo adottato, prima del 29 luglio 2006, le misure idonee a proteggere l'interesse ecologico del sito proposto e, dopo il 19 luglio 2006, misure appropriate per evitare il degrado degli habitat naturali per i quali il sito e' stato designato''.(ANSA). PUC
LANCIO AGENZIA GIORNALISTICA ANSA N.2 DEL 10 GIUGNO 2010
AMBIENTE: CORTE UE CONDANNA ITALIA SU VILLAGGIO IS ARENAS (2)
(ANSA) - BRUXELLES, 10 GIU - La zona, ricorda la Corte, e' stata inserita nel 2006 nella lista dei siti d'importanza comunitaria (Sic) perche' caratterizzata da vegetazione a dune, tipica della regione mediterranea. Dopo aver saputo, in seguito ad una serie di esposti, che nell'area si stava completando un insediamento turistico, compreso anche un campo da golf, che aveva compromesso le caratteristiche ecologiche, la Commissione aveva deciso di portare l'Italia davanti ai giudici Ue per violazione della direttiva comunitaria sugli habitat della flora e fauna selvatica. La Corte nella sentenza di oggi ricorda che, per i siti d'importanza comunitaria, compresi negli elenchi nazionali trasmessi alla Commissione, gli Stati membri ''sono tenuti ad adottare misure di salvaguardia idonee a salvaguardare il loro interesse ecologico e non possono autorizzare interventi che rischiano di comprometterne le caratteristiche ecologiche''. Risulta, scrivono i giudici europei, che ''i lavori hanno avuto inizio nel 2005 ed erano sempre in corso alla data dell'iscrizione del sito nell'elenco dei Sic: la Repubblica italiana non ha quindi adottato, prima della data dell'iscrizione del sito nell'elenco dei siti, misure di conservazione idonee''. Per la situazione successiva all'iscrizione nell'elenco dei Sic (2006), risulta - prosegue la sentenza - che i lavori per la realizzazione del complesso ''sono proseguiti oltre il termine di due mesi fissato nel parere motivato complementare del 29 febbraio 2008 e sono stati condotti sulla base del progetto originario''. Anche il piano di gestione provvisorio del Sic ''Is Arenas'', elaborato dalle autorita' italiane nel 2006, - si puntualizza nella sentenza - e' stato approvato ''solo con delibera della Regione Sardegna nell'aprile 2009, dopo la scadenza del termine fissato nel parere motivato complementare''. (ANSA). PUC
10/06/2010 11:03
IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA DEL 10 GIUGNO 2010
DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA- LUSSEMBURGO
-La sentenza della Corte di Giustizia in lingua francese (testo integrale)
-Interrogazione (22 giugno 2010) alla Commissione Europea del Parlamentare europeo dei Verdi Raül Romeva i Rueda sulla "ripetuta, palese e plateale violazione del diritto comunitario "a Is Arenas
Is Arenas, Sonia Alfano (Europarlamentare IdV), Italia ha violato direttive comunitarie
Bruxelles, 10 Giu. “L’Italia ha violato la direttiva sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora disattendendo al dovere di un’adeguata valutazione di incidenza ambientale“. E’ quanto afferma Sonia Alfano, europarlamentare di IdV, in merito alla sentenza della Corte di Giustizia europea, attesa per oggi, sul procedimento mosso dalla Commissione Ue nei confronti dell’Italia per la realizzazione in corso di un complesso turistico in un sito di importanza comunitaria. “Da anni le associazioni ambientaliste si muovono per evitare il disastro -prosegue- ma il danno è già avvenuto e la politica ha fatto ben poco per scongiurare il pericolo, anzi -sottolinea- l’ex Ministro Matteoli aveva addirittura tentato di stralciare Is Arenas dalla lista dei siti di importanza comunitaria. La soluzione per evitare richiami e sanzioni dall’Ue non è certo eliminare i patrimoni artistici o naturali del Paese dalle liste dei siti di importanza comunitaria -conclude Sonia Alfano- ma tutelarli applicando la legge e le direttive comunitarie
-Articolo del quotidiano nazionale LIBERAZIONE del 17 giugno 2010
-"L'incredibile vicenda di Is Arenas": articolo di Carlo Dore del 21 giugno 2010
-Sintesi del caso Is Arenas dal 1951 ad oggi
-Ampia cronologia-amministrativa dal 1951 a oggi-( dal DOSSIER IS ARENAS)
-La storia dello straordinario intervento selvicolturale effettuato a Is Arenas a partire dal 1951, articolo di Gaetano Vita pubblicato nel 1955 con splendide foto d'epoca - edito dal Touring Club Italiano
-Storia della forestazione di Is Arenas dal Dossier di Andrea Atzori
-Articolo sul Caso Is Arenas pubblicato sul quotidiano LA NUOVA SARDEGNA nel 2005 dal noto scrittore sardo GIORGIO TODDE
-Nel 2008 Is Arenas in vendita con annuncio sul Sole 24 Ore come edificabile !
-Is Arenas: (lingua sarda) Sa Cundenna de S'Europa
-Lo scrittore Stefano Benni e l'attore Davide Riondino contro il golf a Is Arenas nel 1995, dal sito Unione Sarda
-Stefano Benni e Davide Riondino firmano appello contro golf a Is Arenas (rassegna stampa 1995)
-Le firme in calce di Stefano Benni e Davide Riondino all'appello contro il golf a Is Arenas

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 SENTENZA 
 sentenza 
 sentenza