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Timestamp: 2020-04-10 18:10:14+00:00

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UFFICIO NAZIONALE DEL GARANTE
DELLA PERSONA DISABILE Sede legale in via Giovanni Sgambati n° 3 - 90145 Palermo - Info: 3295487358
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E’ stato pubblicato questa notte in GU il DL 17 marzo 2020, "c.d. Cura Italia". La Parte che riguarda i permessi ai familiari di persone con disabilità, ma anche i lavoratori disabili, la troviamo in forma ufficiale, all’art.24, primo comma, che cosi recita: " (Estensione durata permessi retribuiti ex art. 33, legge 5 febbraio 1992, n. 104) 1. Il numero di giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020". Purtroppo il testo del provvedimento pubblicato nella forma definitiva, è rimasto perfettamente uguale a quello pubblicato in bozza, i dubbi che ho avuto modo di trattare nel post di ieri, sono rimasti ancora irrisolti. Poichè mi sono state prospettate preoccupazioni da parte dei lavoratori disabili, mi sento di affermare, con poche possibilità di essere smentito, che il nuovo beneficio possa ritenersi esteso anche ai lavoratori disabili. Invero, benchè l’art.24 richiami il solo comma 3 dell’art.33 ed induce a pensare che l’incremento dei giorni di permesso possa unicamente valere per i familiari di Persone con disabilità, va tenuto presente, mediante una interpretazione sistematica ed organica dell’articolo 33 della legge 104/92, che il rinvio previsto al comma 6° ( che riguarda i lavoratori disabili) al precedente comma 3° ( che riguarda i familiari), determina una sorta di automatismo giuridico che consente una estensione “di diritto” dell’applicazione delle modifiche oggi introdotte che consenta, pertanto, anche ai lavoratori disabili di potersi avvalere dell’incremento del maggior numero di giorni di permesso. Se i datori di lavoro pubblici e privati, si lasceranno sopraffare dalla "pigrizia mentale" ( vedi post 19 giugno 2019 qui sotto ) e si soffermeranno a svolgere una semplice lettura della legge, è probabile che la norma venga interpretata in modo ristretto. In ogni caso le circolari del Dipartimento della Funzione pubblica e dell'INPS, che seguiranno a breve, non potranno che rifarsi ad una interpretazione improntata alla ragionevolezza e tenere conto anche del rinvio normativo come sopra descritto.
Mostra itinerante per sensibilizzare sulla disabilità. Il racconto del garante Salvatore Di Giglia
(Foto con Riccardo Castro autorità garante di Acireale, Palmina fraschilla assessore ai servizi sociali del comune di Acireale, il Garante per l'infanzia del comune di Acireale, Maria Castiglione dirigente della scuola Fuccio la Spina, Martino Florio consigliere comunale di Acireale, Marina Lionetti portiere delle aquile di Palermo, Gaetano Glorioso consigliere dell'ufficio nazionale, Teresa Madonia curatrice della mostra)
Continua senza sosta l’attività per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della disabilità e le barriere architettoniche. Salvatore Dì Giglia presidente dell’ufficio nazionale del garante per la persona con disabilità racconta la tappa di Acireale.
“Venerdì mattina, ore 6,30, partenza per Acireale. Assieme ad alcuni volontari abbiamo viaggiato per circa due ore e mezzo sul Pulmino carico di cavalletti e quadri costituenti la “Mostra Itinerante dell’Ufficio Garante Nazionale” il cui titolo DISATTENZIONE=DISCRIMINAZIONE esplicita in modo molto chiaro il messaggio che abbiamo inteso veicolare anche in questa città. Accolti brillantemente dall’Autorità Garante locale Riccardo Castro, dalla Dirigente scolastica della Scuola “Fuccio-La Spina” Maria Castiglione, dall’assessore Palmina Fraschilla e dalla insegnante referente per la disabilità Marianna Ciaramella, siamo riusciti a rispettare perfettamente la tempistica ed inaugurare la mostra alle ore 11,00 . Il drappo è stato lasciato cadere dall’opera di Lea Ciravolo, artista di Corleone, con la quale si “contesta” la non accessibilità di molte chiese siciliane. Questa di Acireale è stata la settima tappa della Mostra che ha prevalentemente lo scopo di supportare nella loro mission gli Uffici locali del Garante, già istituiti in ogni parte d’Italia, verificare il loro funzionamento ed eventuali criticità, e sopratutto svolgere in questi paesi una più o meno “subliminale” opera di sensibilizzazione verso la tematica del rispetto dei diritti delle Persone con disabilità. La mostra di Acireale potrà essere visitata dal 21 febbraio al 7 marzo 2020 durate l’orario di apertura della scuola. La guida sarà assicurata da alcuni studenti della scuola appositamente formati sul significato delle opere esposte ( Disegni di Giovanni Giannusa atleta delle AquilediPalermo Onlus Wheelchair Hockey, di Dino Paternostro e Lea Ciravolo di Corleone, vignette satiriche sulla disabilità di noti autori nazionali, altri). A nome dell’Ufficio Garante Nazionale ringrazio e saluto”. (articolo completo su "PALERMO ATTIVO" https://palermoattiva.com/2020/02/23/mostra-itinerante-per-sensibilizzare-sulla-disabilita-il-racconto-del-garante-salvatore-di-giglia/ )
Video articolo su TG ETNA CHANEL TV REPORTER DEL 21 FEBBRAIO DAL 23 MINUTO ( qui)
Convegno sulla disabilità. Le conclusioni del nostro Coordinatore dell'Ufficio Nazionale
Il nostro coordinatore ha affidato le conclusione del convegno tenutosi il 17 U.S. alle colonne di "PALERMO ATTIVA" clicca qiui per leggere l'articolo.
Palermo, falsi invalidi guidavano l'auto o leggevano: 2 arresti. Le intercettazioni: "Quel medico? E' cosa nostra"
A fronte di notizie come quella di oggi ( leggi l'articolo completo del "IL MESSAGGERO" 14/01/20202) in cui le invalidit� vengono riconosciute attraverso sistemi fraudolenti improntati alla corruzione, il privato sociale, che ha come "mission" la tutela dei diritti civili delle Persone con disabilit�, non pu� pi� rimanere fermo ed insensibile. Queste notizie, infatti, ledono moralmente (ma non solo) tutte le Persone realmente invalide. Per questo l'Ufficio Nazionale del Garante della Persona disabile ha dato incarico all'avvocato Vincenzo Pillitteri ed all'avvocato Giuseppe Giannusa di costituirsi, nei tempi previsti dalla norma, parte civile per conto dell'Ufficio, a tutela dei relativi interessi collettivi, nell'eventuale giudizio penale contro le persone che hanno partecipato all'evento lesivo della dignit� di ogni Persona con disabilit� realmente tale.
INVITO a Giornata solidariet� urbana
Proclamata dall�ONU nel 1981, la giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilit� nasce per promuovere il benessere e l�inclusione di uomini e donne che vivono piccole o grandi fragilit�.
Quest�anno a Palermo alle ore 17.30 in piazza Verdi, di fronte il Teatro Massimo, verr� organizzato la prima volta in Italia, un Flash Mob.
In tanti scenderanno in piazza per togliere le maschere indossate per la vergogna delle loro condizioni e per non restare pi� in disparte ad osservare un mondo che li guarda a partire dalla loro disabilit�. Oggi viviamo in una societa� fatta da indifferenza e sete di �perfezione� in cui sopravvivono forme di pregiudizio che rendono difficoltoso l incontro fecondo con la disabilit� . Ecco perche il Flash Mob inizier� ripetendo: Ci Sono Anch�io e sulle note della canzone di Giorgia Credo getteranno a terra le maschere e affermeranno che �crediamo nelle lacrime che sciolgono le maschere �
La persona con disabilit� ha bisogno di una comunit� inclusiva che impari ad abbattere le barriere mentali, in modo da potere avere un ruolo sociale e interagire con la comunit�. Abbiamo intervistato Rosa Maria Foti, responsabile della pastorale per le persone con disabilita� arcidiocesi di Palermo
Leggi l'articolo completo https://www.improntamagazine.it/2019/12/03/oggi-3-dicembre-giornata-mondiale-dei-diritti-delle-persone-disabili/
Il volo Venezia-Palermo della Compagnia Volotea, rifiuta di imbarcare un disabile palermitano con la sua carrozzina elettrica
Roma Rai3 la trasmissione Report pubblica un servizio sulla situazione nelle Scuole Italiane, una fotografia della situazione attuale con vari spunti di riflessione..... Qui la notizia completa
ACIREALE: inaugurato il nuovo reparto di odontoiatria per disabili. Qui la notizia completa
In relazione alle istanze per il cd. "Patto di cura", di cui al precedente punto, ritengo utile riportare il testo dell'art.3 del DM: 26 settembre 2016 del MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI nel quale sono elencati i requisiti per potere fruire del beneficio economico in questione. Al riguardo l'Ufficio � disponibile a fornire agli utenti i chiarimenti del caso, mediante richiesta di parere, passando alla pagina contatti ovvero richiedento un parere all'indirizzo mail: ufficionazionaleh@libero.it
Ecco il testo di tale norma:
1. Le regioni utilizzano le risorse ripartite in base al presente
decreto prioritariamente, e comunque in maniera esclusiva per una
quota non inferiore al 40%, per gli interventi di cui all'art. 2 a
favore di persone in condizione di disabilita' gravissima, ivi
inclusi quelli a sostegno delle persone affette da sclerosi laterale
amiotrofica.
2. Per persone in condizione di disabilita' gravissima, ai soli
fini del presente decreto, si intendono le persone beneficiarie
dell'indennita' di accompagnamento, di cui alla legge 11 febbraio
1980, n. 18, o comunque definite non autosufficienti ai sensi
dell'allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
n. 159 del 2013, e per le quali sia verificata almeno una delle
a) persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure di
Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow
Coma Scale (GCS)&lt;=10;
b) persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non
invasiva continuativa (24/7);
c) persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio
sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS)&gt;=4;
d) persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con
livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA
Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti
asimmetrici ambedue le lateralita' devono essere valutate con lesione
di grado A o B;
e) persone con gravissima compromissione motoria da patologia
neurologica o muscolare con bilancio muscolare complessivo ≤ 1 ai 4
arti alla scala Medical Research Council (MRC), o con punteggio alla
Expanded Disability Status Scale (EDSS) ≥ 9, o in stadio 5 di Hoehn e
Yahr mod;
f) persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come
compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non
superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche
con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare
inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall'epoca di
insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le
g) persone con gravissima disabilita' comportamentale dello spettro
autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5;
classificazione DSM-5, con QI&lt;=34 e con punteggio sulla scala Level
of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) &lt;= 8;
i) ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che
necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore,
sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi
condizioni psicofisiche.
3. Le scale per la valutazione della condizione di disabilita'
gravissima, di cui al comma 2, lettere a), c), d), e), e h), sono
illustrate nell'allegato 1 al presente decreto. Per l'individuazione
delle altre persone in condizione di dipendenza vitale, di cui al
comma 2, lettera i), si utilizzano i criteri di cui all'allegato 2
del presente decreto. Nel caso la condizione di cui al comma 2,
lettere a) e d), sia determinata da eventi traumatici e
l'accertamento dell'invalidita' non sia ancora definito ai sensi
delle disposizioni vigenti, gli interessati possono comunque
accedere, nelle more della definizione del processo di accertamento,
ai benefici previsti dalle regioni ai sensi del presente articolo, in
presenza di una diagnosi medica di patologia o menomazione da parte
dello specialista di riferimento che accompagni il rilievo
4. La definizione di disabilita' gravissima di cui al comma 2 e'
adottata in via sperimentale e sottoposta a valutazione a seguito
della rilevazione di cui al comma 5. Le regioni che sulla base della
definizione adottata all'art. 3, comma 1, del decreto
interministeriale 14 maggio 2015, di riparto del Fondo nazionale per
le non autosufficienze afferente all'annualita' 2015, non abbiano
gia' incluso tra le persone con disabilita' gravissima quelle nelle
condizioni individuate al comma 2, si impegnano a farlo nei propri
atti di programmazione entro il termine del 2017, ferma restando la
rilevazione di cui al comma 5.
5. Le regioni rilevano il numero di persone in condizione di
disabilita' gravissima assistite nel proprio territorio per tipologia
di disabilita', secondo le condizioni individuate al comma 2, lettere
da a) a i). Il numero rilevato e' comunicato al Ministero del lavoro
e delle politiche sociali entro il primo trimestre 2017 ai fini della
definizione di livelli essenziali delle prestazioni per le persone
con disabilita' gravissima, da garantire su tutto il territorio
nazionale nei limiti della quota di risorse del Fondo per le non
autosufficienze a tal fine rese disponibili.
6. Per le persone in condizione di disabilita' gravissima rilevate
ai sensi del comma 5, le informazioni sulla presa in carico e le
prestazioni erogate sono messe a disposizione del Casellario
dell'assistenza, di cui all'art. 13 del decreto-legge n. 78 del 2010,
secondo le modalita' previste dal decreto interministeriale 16
dicembre 2014 e, in particolare, mediante la trasmissione del modulo
SINA di cui all'art. 5, comma 3, lettera b), del medesimo decreto
interministeriale. Le informazioni, trasmesse da tutti gli enti
erogatori degli interventi di cui al presente articolo, sono
utilizzate ai fini della validazione del numero complessivo di
persone in condizione di disabilita' gravissima rilevate ai sensi del
comma 5. A tal fine, con riferimento alle prestazioni di cui all'art.
2 erogate a valere sul Fondo per le non autosufficienze per le sole
persone in condizione di disabilita' gravissima, e' compilato il
campo �2.3.4 - Codice prestazione� della sezione 3 della tabella 2
del citato decreto interministeriale 16 dicembre 2014, utilizzando la
voce �A1.21�, indipendentemente dalle caratteristiche della
prestazione e dal fatto che la prestazione sia sottoposta a prova dei
mezzi, ed il campo �2.3.5 - Denominazione prestazione� della medesima
sezione 3 indicando �FNA - Disabilita' gravissime�.
SI RIAPRONO I TERMINI PER PRESENTARE LE DOMANDE DI
ASSEGNO DI CURA PER I DISABILI GRAVISSIMI
Le domande per ottenere l�assegno di cura vanno presentate dall�1 Novembre al 31 Dicembre 2019 presso il Comune di residenza e presso l�Azienda Sanitaria Provinciale di competenza.
� opportuno farsi rilasciare una ricevuta al momento della presentazione.
L�importo dell�assegno va da 420,00 a 1.200,00 Euro, in relazione ai parametri dell�ISEE.
Rientrano tra i disabili gravissimi coloro che possiedono i requisiti di cui all�art. 3 del D.M. 26 Settembre 2016.
La procedura di valutazione dovrebbe concludersi entro l�1 Aprile 2020.
Le istanze possono essere presentate presso il proprio Comune di Residenza o presso il P.U.A. Sanitario di competenza territoriale. Per maggiori informazioni � possibile rivolgersi presso gli Uffici dei Servizi Sociali del proprio Comune di residenza.
SCARICA il fac simile della domanda e l�elenco dei PUA presso cui effettuare la consegna
Invalidit� civile (100% con indennit� di accompagnamento)
verbale di legge 104/92 comma 3 art. 3 e se gi� in possesso del certificato dello specialista che attesta che le condizioni del disabile rientrano nell�art. 3 comma 2 del D.M. 26/09/2016, � consigliabile allegarlo altrimenti si dovr� comunque produrre al momento della verifica da parte della commissione nominata a valutare le istanze.
Attenzione: Devono fare domanda soltanto coloro i quali non hanno mai presentato l�istanza o coloro i quali, non essendo stati riconosciuti soggetti con disabilit� gravissima, hanno avuto un aggravamento delle condizioni di salute e adesso rientrano in tale categoria.
Una bella notizia: La legge 47/2012 istitutiva del Garante Regionale della Persona con disabilit� � stata migliorata (S.O. a GURS 37/19).
Non conosco alcuno dei Deputati Regionali che hanno presentato la proposta emendativa. A loro tuttavia sento di dovere di porgere i pi� vivi complimenti dell�Ufficio Nazionale per l�iniziativa legislativa intrapresa e per il positivo risultato raggiunto.
Con le modifiche apportate, a parere di chi scrive l�Autorit� Indipendente del Garante delle Persone con disabilit� acquisisce normativamente la sua �naturale fisiologia�. Compito che originariamente era stato demandato alla Pubblica Amministrazione Regionale che, di fatto, ha mostrato sistematicamente di perseguire un interesse diametralmente contrapposto al funzionamento dell�istituto.
Sotto la norma con la quale sono state apportate le modifiche all�art.10, comma 1, della Legge Regionale n.47/2012.
Sotto ancora la relazione dei deputati proponenti.
Divenuta LEGGE REGIONALE 6 agosto 2019, n. 14. Pubblicata in SUPPLEMENTO ORDINARIO N. 1 G.U.R.S. del 9 agosto 2019, n. 37 .Collegato alla legge di stabilit� regionale per l'anno 2019 in materia di pubblica amministrazione e personale. Interventi in favore dell'aeroporto di Trapani Birgi.
Modifiche all�articolo 10 del Capo II della legge regionale 10 agosto 2012, n. 47
1. Al comma 1 dell�articolo 10 del Capo II della legge regionale 10 agosto 2012, n. 47, dopo le parole: �di cui agli articoli 8 e 9� sostituire il periodo: � il Garante si avvale degli uffici e del personale dell�Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro senza ulteriori e maggiori oneri a carico del bilancio della Regione� con il seguente periodo: �al Garante vengono garantite adeguate risorse umane e finanziarie. A tal fine viene costituito un organico alle dirette dipendenze del Garante.
2. Agli oneri derivanti dall�attuazione del presente articolo, quantificati in euro 45.000,00, si provvede per il corrente esercizio finanziario con le disponibilit� dei fondi nazionali, comunitari e regionali in materia. Per i successivi esercizi finanziari si provvede con legge di bilancio della Regione.
1. La presente legge sar� pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana ed entrer� in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.
2. E� fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.
XVII Legislatura Documenti: disegni di legge e relazioni Anno 2018
presentato dai deputati: Lupo Giuseppe, Arancio Giuseppe Concetto, De Domenico Francesco, Barbagallo Antthony Emanuele, Cafeo Giovanni, Catanzaro Michele, Cracolici Antonello, Dipasquale Emanuele, Gucciardi Baldassarre, Lantieri Annunziata Luisa, Sammartino Luca Rosario Luigi.
Modifiche all�art. 10 del Capo II della legge regionale 10 agosto 2012, n. 47, concernente l�istituzione dell�autorit� garante della persona con disabilit� nella regione.
il presente disegno muove dalla esigenza di apportare una modifica all�art. 10 del Capo II della legge regionale 47/2012 istitutiva dell�autorit� garante della persona con disabilit� nella parte in cui recita espressamente: �Per lo svolgimento delle funzioni e nell'esercizio dei poteri di cui agli articoli 8 e 9, il Garante si avvale degli uffici e del personale dell'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro senza ulteriori e maggiori oneri a carico del bilancio della Regione�.
Riteniamo che tale disposizione sia infatti incompatibile con le previsioni degli articoli 8 e 9 della medesima legge, principalmente per due ragioni:
1) il personale contemporaneamente nella disponibilit� dell�Assessorato e del Garante non consente una regolare attivit� in ordine alle funzioni e ai poteri previsti dalle norme prima citate. E� indispensabile, per il Garante, una disponibilit� piena del personale per programmare e svolgere compiutamente l�attivit� prevista.
2) il Garante, nell�esercizio della sua attivit� (art. 9), si potr� trovare, inoltre, nella necessit� di intervenire anche presso gli Uffici dello stesso Assessorato. Una circostanza irregolare oltre che imbarazzante, quindi, quella di un personale che dovrebbe intervenire presso gli Uffici ai quali appartiene organicamente.
La medesima legge, inoltre, non prevede alcuna risorsa finanziaria a sostegno dell�attivit� del garante.
Altre regioni d�Italia che hanno provveduto alla istituzione dell�Ufficio del garante dei diritti delle persone con disabilit�, hanno previsto le risorse umane, finanziarie e strutturali necessarie allo svolgimento delle funzioni del garante.
A questo proposito si citano alcuni esempi:
A) Campania - Legge regionale 7 agosto 2017 "Istituzione del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilit�".
L�articolo 7 (Ufficio) recita testualmente: �1. L'Ufficio del Garante ha sede presso il Consiglio regionale. L'Ufficio di Presidenza del Consiglio provvede per le risorse umane e strumentali nell'ambito della dotazione organica del Consiglio regionale, determinando annualmente il fondo a disposizione per le spese di funzionamento�. E l�articolo 11 della medesima legge regionale, concernente la norma finanziaria, recita testualmente: �1. Agli oneri derivanti dall'applicazione della presente legge si provvede, per il corrente esercizio finanziario, mediante incremento della somma di euro 45.000,00, a valere sulla Missione 1, Programma 1, Titolo 1 e corrispondente riduzione di pari importo della Missione 20, Programma 1, Titolo 1 del Bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale per il triennio 2017-2019. 2. Per i successivi esercizi finanziari si provvede con legge di bilancio.
B) Regione Puglia
Regolamento regionale 21 marzo 2017, n. 9 �Compiti e funzioni dell�Ufficio del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilit�� .
Articolo 4 (Composizione dell�Ufficio del Garante)
1. � istituito presso il Consiglio Regionale, in staff alla Presidenza del Consiglio Regionale, l�Ufficio del Garante regionale per i diritti delle persone con disabilit�. 2. All�Ufficio viene assegnata una dotazione minima di personale pari ad almeno due unit�, individuate nell�ambito dell�organico regionale. 3. L�Ufficio assiste il Garante nello svolgimento di tutte le attivit� connesse al suo mandato, in stretta collaborazione con le strutture della Giunta competenti per le materie affrontate. L�Ufficio del Garante pu� avvalersi dell�apporto di risorse umane esterne, erogato da esperti con specializzazione universitaria, purch� di durata limitata, per esigenze stret
Rinnoviamo il nostro pensiero del 19 luglio del 2012 verso il nostro socio fondatore dell�Ufficio Dott. Angelo Cottone. Lo facciamo pubblicando le brevi parole con le quali l�Ufficio lo ha ricordato nel solenne momento delle esequie. Ciao ancora Angelo.
�Da Salvatore Di Giglia e dall�UFFICIO NAZIONALE DEL GARANTE DELLA PERSONA DISABILE ONLUS. Queste poche righe sono state rivolte a Cettina, a Francesca, a Letizia ed all�intera famiglia Cottone Mi � capitato pi� volte di ricevere la triste notizia della morte di una persona a me cara, ed in quel momento, come trasportato da qualcosa che non so spiegare, mi sono ritrovato a scrivere poche righe su quella persona. Inaspettatamente, ieri � accaduto per Angelo, per il nostro caro Dott. Cottone. Cos� lo abbiamo chiamato per oltre venti anni io e tutta la mia famiglia, fino a quando non ha condiviso, assieme ad altre 9 persone, il progetto dell�Ufficio Nazionale in favore delle Persone Disabili, ricoprendone il ruolo di Consigliere. Al di fuori del mercoled� sera, tradizionalmente dedicato con Cettina alla cena dalla mamma, cosa che denotava il suo sano e rispettoso attaccamento alla famiglia, in questi lunghi anni di conoscenza e di condivisione disinteressata di problemi, a volte non semplici, lo abbiamo sempre visto impegnato in corsi di aggiornamento professionale, di corsi di specializzazione, di seminari, incontri di studio inerenti il suo lavoro. Un immenso sapere, un modo speciale di interfacciarsi con la cultura, che ogni persona che l�ha conosciuto, non poteva non riconoscergli ed apprezzare. Un sapere che, per�, Angelo faceva trasparire in modo sobrio, senza ostentazioni. Da persona semplice. Tre le cose che mi hanno spinto allora a chiedergli di compartecipare a questa ardua azione sociale: -Il ricordo del suo rapporto con mio figlio Pietro, con il quale stava ore ed ore ad assemblare una macchina in miniatura, esprimendogli una vicinanza ed un particolare rapporto che solo un familiare sarebbe stato capace di esprimere; - Le competenze specifiche ed il suo rispettoso rigore professionale di psicoterapeuta che ho avuto modo di registrare nella cura rivolta a persone con handicap; - In ultimo la grande onest� intellettuale, la sua affidabilit� come persona e come professionista, la non accettazione delle ingiustizie. Angelo alla mia richiesta non si � tirato indietro. Anzi, � divenuto il componente del direttivo che, nel modo pi� appropriato, con tatto e con la massima discrezione, ci ha costantemente indicato la corretta strada per rendere migliore la nostra azione. Il sito internet dell�Ufficio, fortemente auspicato da Angelo e condiviso da tutti noi, � la sintesi della sua concezione del suo modo di operare. Nulla affidato al caso ed all�improvvisazione. Penso di potere interpretare il pensiero di tutti i soci ed affermare di essere stati fieri di avere lavorato con Angelo in questo periodo. In tale lasso di tempo, infatti, tutti gli abbiamo riconosciuto la sua compostezza, la sua capacit� di ascolto e di sintesi, il suo modo di esprimersi nel campo della giustizia sociale e della verit�. Il giorno prima di ieri ci ha inviato una lettera per darci notizia di una trasmissione televisiva che trattava un caso che ci riguardava come Ufficio e ci invitava a guardarla. Questo � stato il suo ultimo atto con cui ha testimoniato il suo credo in questa nostra particolare progettualit� a forte impatto sociale. Mi sento di promettere solennemente ad Angelo che questa sua ennesima indicazione, costituir� per noi una ulteriore ragione per dare maggiore impulso alla nostra attivit�. Se tali attivit� cresceranno e si svilupperanno, nel modo che abbiamo prefigurato assieme ad Angelo, il merito dovr� sempre essere ricondotto a questo impegno e vivacit� mostrati verso questa nostra missione dal Dott. Angelo Cottone, al quale a nome di tutti i componenti dell�Ufficio porgiamo il nostro saluto con la umana consapevolezza che, rispetto alla eternit�: �Nel tempo di un lampo si nasce e, prima che il bagliore cessi, si muore� . Ringraziamo Cettina, Francesca, e tutta la famiglia di Angelo per avere deciso di sostenere, in sua memoria, le future iniziative del nostro Ufficio. Marsala 19 Luglio 2012 Palermo 20 Luglio 2012 F.to: Salvatore Di Giglia, Domenico Sciabica, Giuseppe Giannusa, Franco Di Carlo, Maria Elena Monti, Dorotea Di Cara, Gaetano Glorioso, Giovanna Milazzo, Rita Oliveri, Aquile di Palermo Onlus�.
Mostra Ciminna
Com�� noto il 3 dicembre di ogni anno si celebra la Giornata internazionale delle Persone con disabilit� volta a promuovere la �cultura inclusiva, in applicazione dei principi di pari opportunit� richiamati nella relativa convenzione ONU.
Di norma la �Giornata� vienecelebrata in un solo giorno. I soggetti promotori della mostra Itineranteintendono rigettare tale corollario e ritengono che questa sorta di � attenzione� debba sussistere tutti i giorni dell�anno.
Cos� dal2017, � stato allargato fino ad oggi l�ambito temporale celebrativo, mediante la �Mostra itinerante� che veicola in tutti i Comuni nei quali � stata istituita (o lo sar� a breve) la figura del �Garante della Persona disabile�, sia essa su base pubblicistica (regolamento del Consiglio comunale) ovverso su base privatistica (Sezione locale dell�Ufficio Nazionale del Garante della Persona disabile Onlus).
Dal 21 Luglio 2019 la mostra sar� ospitata dal Comune di Ciminna, nel quale il ruolo di Autorit� Garante � ricoperto da Onofrio Alomia dal 2017.Per l�evento � stato concesso il patrocinio gratuito del Comune di Ciminna nella persona del Sindaco Vito Barone. L�organizzazione della mostra � stata possibile grazie anche alla collaborazione del consulente per la disabilit� Benito Campobello. La mostra sar� visitabile durante le ore di Ufficio del Comune di Ciminna, fino al 31 Luglio 2019.
Per ulteriori informazioni: ufficionazionah@libero.it� Tel. 329 5487358
Quando il fingere di non vedere diventa illegalit�
�Fingere di non vedere � ha dichiarato recentemente il presidente della Repubblica Mattarella � aiuta l�illegalit� e �questo �fingere� � scrive Salvatore Di Giglia � � l�artifizio pi� diffuso, in Sicilia ma non solo, con il quale viene consumata ogni giorno l�illegalit� nel campo dei diritti delle Persona con disabilit�. �Facciamo dunque nostra � conclude � quella forte riflessione del Capo dello Stato, garante della Costituzione, perch� seguendo questa strada potremo anche avviare quella �riscossa civica� auspicata nel saggio �Ci salveremo�, pubblicato dal giornalista Ferruccio de Bortoli�
Inaugurato a Isola delle Femmine il Punto Mare accessibile per cittadini con difficolt� motorie
E� stato inaugurato stamattina, sul lungomare di Isola delle Femmine alla spiaggia libera, il punto mare accessibile, dedicato ai cittadini con difficolt� motorie. Una pedana con una carrozzina dedicata � stata collocata proprio accanto al marciapiedi cos� da consentire alle persone con difficolt� motorie un agevole passaggio per arrivare fino al mare. Si tratta di un progetto di Paolo Allegra, architetto prematuramente scomparso, realizzato grazie all�impegno del Rotary Club Palermo Teatro del Sole, di cui Allegra era socio, del Sindaco di Isola delle femmine, Stefano Bologna e degli sponsor.
U na ragazza nella spiaggia di un'isola della Nuova Zelanda siede su una pietra, circondata da sabbia sottile e bianca. Raccoglie conchiglie, ne ascolta l'eco, vi scrive dentro e le rigetta in mare. Il nonno le aveva raccontato, quando era bambina, che l'eco delle onde dentro le conchiglie racconta il destino delle anime. Per questa ragione, la ragazza trascrive dentro le conchiglie ci� che l'eco delle onde racconta e le rigetta in mare perch� solo il mare sa quando sar� il momento di narrare queste storie. 2500 anni dopo � il 2017.
Una ragazza al tavolo d'ufficio studia lo scheletro di un ipotetico nuovo robot. E un'ingegnere informatico specializzato in intelligenza artificiale, ma � anche un'amante di subacquea e di antiquariato. Proprio a seguito di un'immersione sbatte il piede contro una conchiglia che misteriosamente viene portata a galla dal mare. E una conchiglia strana: ha dei segni interni che somigliano a un indecifrabile alfabeto. La ragazza � colpita da questa scrittura e conduce delle ricerche, ma non trova nulla di simile. Sembrano degli ideogrammi. Si chiede, inoltre, perch� scrivere dentro una conchiglia?
Paola Tricomi nasce nel 1991 a Catania ed � dottoranda alla Scuola Normale Superiore. Si � sempre occupata di metafisica in poesia. Si laurea nel 2013 in Lettere presso l'Universit� degli studi di Catania, con una tesi sul valore comunicativo del silenzio in poesia, e consegue la specialistica nel 2016 in Filologia classica, con una tesi sull�immagine del nodo in Dante. Allieva della Scuola Superiore di Catania, consegue il diploma con uno studio sulla sopravvivenza del mito di Orfeo in Quasimodo.
Avvio di indagine conoscitiva finalizzata alla individuazione di due avvocati che intendano collaborare con l�Ufficio Nazionale del Garante della persona disabile Onlus.
Premessa: Al fine di potere meglio perseguire la missiondell�Ufficio come rappresentata nello statuto ( v. sito: www.ufficionazionalegarantedisabili.org ) l�ente interpellante intende fruire della collaborazione attiva di due avvocati ( gi� iscritti o in procinto di iscriversi all�albo) che hanno maturato una significativa esperienza nel campo della legislazione sociale in materia di disabilit� e mostrino una spiccata propensione ad approfondire ulteriormente questa tematica.
Abilitazione all�esercizio della professione legale;
Disponibilit� ad iscriversi all�albo degli avvocati, ove non iscritti;
Residenza nel territorio della provincia di Palermo;
Particolare conoscenza delle disposizioni che interessano la materia della disabilit�, con particolare riguardo alle seguenti leggi:
N. 104/92;
N. 328/2002;
N.68/1999;
L. 3 marzo 2009, n. 18.(ratifica Convenzione ONU);
L.R.S. n.47/2012.
Gli interessati, in possesso dei predetti requisiti, potranno avanzare una manifestazione di interesse al seguente indirizzo di posta elettronica: ufficionazionah@libero.it
L�ente si riserva di svolgere un colloquio di approfondimento volto a verificarele attitudini del professionista al ruolo che sar� chiamato a svolgere e l�adeguata conoscenza delle norme di riferimento sopra richiamate.
Riflessioni estive sul Riscatto civico prefigurato da F. de Bortolino e sul �Fingere di non sapere� come stigmatizzato dal Capo dello Stato.
In questo scorcio d�estate due situazioni mi sono apparse convergenti su una mia precisa idea legata al tema della disabilit�. Una prima, � stata offerta dal discorso del Presidente della Repubblica Mattarella in celebrazione dello scorso Giugno del �VII premio Ambrosoli� ove ha affermato che �Ritrarsi dalle proprie responsabilit�, fingere di non vedere, non � un comportamento neutrale: al contrario costituisce un obbiettivo e concreto aiuto all�illegalit� e a chi la coltiva�.
Nell�ambito nel territorio siciliano � innegabile che in tema di disabilit�, il �fingere di non vedere� o di �non sapere� ovvero di �non avere capito�, costituisce la regola. Ci� tanto da parte del singolo ma, soprattutto, delle Pubbliche Amministrazioni. Questo �fingere� �, infatti, l�artifizio pi� diffuso, in Sicilia ma non solo, con il quale viene consumata ogni giorno l�illegalit� nel campo dei diritti delle Persona con disabilit�. Cosicch� non v�� illegalit� perpetrata in danno di una Persona con disabilit� e/o di un suo familiare chenon venga ricondotta al fatto di non �avere saputo, di non avere visto o di non avere compreso�. Gli esempi che potrebbero concretamente richiamarsi al riguardo sono infiniti e chiunque, attraversoun breve momento di riflessione, � certamente capace di individuare i diversi casi nei quali�il fingere�rappresenta l�unica risposta data alle necessit� della Persona disabile.
L�altra circostanza confluente con la precedente, mi � stata offerta dal saggio�Ci salveremo� di Ferruccio de Bortoli ( editorialista del Corriere della sera) il cui sottotitolo, molto eloquente, � �Appunti per una riscossa civica�. L�autore dedica un capitolo di questa opera al �Terzo settore� e riconosce a questo �esercito del bene� la capacit� di dare un futuro meno incerto, forse persino radioso, al nostro paese, finendo per affermare che se ci salveremolo dovremo ai nostri tanti connazionali che si occupano di chi ha pi� bisogno, che finiscono per formare un � capitale sociale� costituito dalle tante associazioni, laiche e cattoliche, impegnate in molteplici attivit� solidali, che � cos� rilevante da costituire uno straordinario ammortizzatore sociale ed insieme una piattaforma di economia condivisa con terreno fertile di iniziative imprenditoriali dove sostanzialmente si sperimentano i servizi ed i lavori del futuro. Ma soprattutto, conclude De Bortoli, questo esercito rappresenta la base popolare sulla quale pu� innestarsi un movimento di riscatto civico.
Riportando sul piano concreto i due concetti delineati dalledue autorevoli persone del nostro tempo(Capo dello Stato e dal Direttore De Bortoli), e combinando i principi da loroespressi, � possibile trarre le seguenti considerazioni che riguardano i modi coi quali in Sicilia ed a Palermo vengono garantiti i diritti essenziali della Persona con disabilit� el�applicazione delle norme che li sovrintendono, delle quali ne declino alcune delle pi� importanti.
Partendo, nello specifico, dalPiano triennale a favore delle persone con disabilit� della Regione Siciliana (in GURS del 27/01/2006),fortemente voluto da Salvatore Crispi, Presidente del Coordinamento H Regionale, mai concretamente applicato dall�Amministrazione Siciliana. Eppoi, dalla legge n. 328/2002, che con l�art.14 ha affermato il diritto soggettivo delle Persone con disabilit� ad avere un proprio progetto individuale socio-assistenziale.Ed ancora la legge n. 104/92, la legge n. 3 marzo 2009 di ratifica della Convenzione ONU del 2007, la legge n.68/1999 sul collocamento mirato delle Persone con disabilit�, la L.R.S. n.47/2012, istitutiva dell�Autorit� Garante della Persona disabile in Sicilia e chi pi� ne ha, pi� ne metta.
Ebbene, nella nostra isola, dopo un ventennio di torpore generalizzato della P.A.e difingere di non sapere, abbiamo gi� sperimentato edassistito ad una forma diriscatto civico, simile a quello ipotizzato dal Direttore De Bortoli, mediante un movimento spontaneo da parte dellevittime di questa paradossale situazione, poi rafforzato da una convergente spinta delle associazioni di disabili.Non una rivoluzione, ma una vera e propria azione di riscatto volta a sollecitareed a cambiare in meglio le istituzioni che hanno finalmente ed �apertamente� preso atto dell�esistenza del problema assistenziale delle Persone disabili siciliane. Cosicch�, solo nel 2017 ( vale a dire a distanza di svariati decenni), si � cominciato a parlare in Sicilia di assistenza continua per le Persone con disabilit� grave e gravissima.
Ma, nel distretto socio sanitario di Palermo,il dato attuale continua ad essere fortemente scoraggiante.Oggi, infatti, risultano presentate presso gli Uffici del Comune di Palermo ( dati forniti dall�Assessore alla cittadinanza sociale nel corso del tavolo di lavoro del 5 giugno 2019 sull�art.14 della legge 328/2002)circa 520 istanze volte ad ottenere il progetto individualizzato, delle quali solo 80 sono in corso di perfezionamento e molte di esse, tra l�altro, trovano riscontro in un ordine giudiziale. Ora, se�Fingere di non vedere � un atto di illegalit��, dobbiamo auspicare, noi per primi (cittadini, istituzioni, associazioni, etcc), di cominciare ad avere piena consapevolezza del valore del citatocorollarioe dell�autorevolezza della persona che lo corrobora. Iniziando, ad esempio,a considerare �non legale� ladisattenzioneche viene mostrata verso le istanze rivolte dalle Persone con disabilit� che richiedono la realizzazione di un loro specifico diritto soggettivo. Eppo i, non dobbiamo esitare a valutare questo �fingere� per quello che �; vale a dire un momento di inaccettabile discriminazionediretta o indiretta verso le persone con maggiore fragilit�. Esaltiamo e facciamo nostra questa forteriflessione che ci proviene, non dal semplice �uomo della strada�, ma dal nostro Capo dello Stato, Garante della Costituzione e del buon andamento della Pubblica Amministrazione. Seguendo questa strada ci porremo in linea con la qualificata analisi svolta dal Direttore Ferruccio de Bortoli e, ove non fosse gi� iniziata, avvieremo anche quell�opera di salvataggio che, in termini molto positivi, prefigura il giornalista nella sua opera.
Il tema dell'Autismo e dello spettro autistico � sempre pi� attuale nell'impegno del terzo settore e della sanit�.
Sabato 29 Giugno 2019 alle ore 10.00, presso l'Assemblea Regionale Siciliana sar� presentata l'azione pilota, mai sperimentata prima sul territorio dell�ASP di Palermo, rivolta a Persone con disabilit� affette da autismo, promossa e sostenuta dalla Mutua sanitaria Cesare Pozzo.
Alla presentazione parteciper� la dott.ssa Giovanna Gambino (Autorit� del Garante della Persona con dissabilit� presso la Regione Siciliana) quale esperta delle problematiche di tipo sanitario sull'Autismo. (sd)
Per maggiori informazioni e relativa locandina dell'evento si offre il link: https://giornalelora.it/notizie/2019/06/21/linclusione-sociale-di-persone-con-autismo-sabato-29-giugno-palermo/
Il ricordo di Salvatore Crispi, Presidente del Coordinamento H, nell'anniversario della sua scomparsa, viene ripercorso in queste brevi righe da Marilina Munna, volontaria che oggi ha sostituito Salvatore nel ruolo di "storico" responsabile dell'Ente:
"Mi sono accostata al Coordinamento H moltissimi anni fa quando iniziavo la mia esperienza da presidente dell Associazione A.Fa.Di onlus. Fin da subito mi sono " innamorata" di quel modo speciale che Salvatore Crispi aveva di formarci all Associazionismo e alla Solidariet�, tanto da diventar e per me mentore e guida, punto di riferimento irrinunciabile, non soltanto per l alto profilo professionale ma soprattutto per quello umano.
Lui era il Presidente dal forte carisma, uomo colpito nel corpo ma Grande nel suo totalmente " Essere".
Aver lavorato con lui, osservandolo in ogni espressione, col suo modo speciale di vivere il Coordinamento H mi ha reso consapevole del valore di questo uomo.
Da qualche mese, mi � stato dato l'onere e l'onore di presiedere il Coordinamento H, ed il mio pensiero oggi, ancor di pi�, sovrapposto all immagine di Salvatore, mi spinge a sollecitare tutti, partendo da me stessa, a valorizzare col ns agire quotidiano quegli insegnamenti ricevuti, di unicit�, solidariet� e profondo rispetto della persona umana quale unica ed irripetibile, qualunque sia la sua condizione, obiettivi e scopo di vita, che erano del ns Salvatore Crispi".
(Foto tratta dal repertorio della IX Giornata aperta alle Diverse abilit� organizzata dall'Autorit� del Garante della P.D. di Corleone, ove � stata registrata l'autorevole presenza di Salvatore Crispi, Presidente del Coordinamento H per la Regione Siciliana)
Nomina neo responsabile Autorit� del Garante della Persona con Disabilit� presso il Comune di ACIREALE.
A distanza di pochi giorni dalla notizia che ha riguardato SIENA e, soprattutto, PALERMO, ho avuto gradevolmente partecipato - da parte dell�Assessore ai servizi sociali del Comune di Acireale Palmina Fraschilla - che � stato nominato il neo responsabile Autorit� del Garante della Persona con Disabilit� presso il Comune di ACIREALE.
Con questa nomina si aggiunge un altro importante tassello all�importante azione volta a promuovere in ogni citt� la nascita di un Ufficio (Autorit�) che si spenda per salvaguardare i diritti delle Persone con disabilit�.
Attivit�, questa, che ho sempre valutato ardita, pesante e problematica, ma necessaria.
A nome mio e dell�Ufficio Nazionale che rappresento porgo a Riccardo Castro, neo responsabile dell�Ufficio del Garante di Acireale i pi� sentititi auguri di buon lavoro con l�auspicio di incontrarlo assai presto di persona.
Avv. Salvatore Di Giglia (Coordinatore dell�Ufficio)
Assessore Palmina Fraschilla e il Dott. Riccardo Castro (foto di fancityacireale)
La �pigrizia mentale� della burocrazia � l�altro
grande nemico della Persona con disabilit�.
Ho sempre ritenuto che la �disattenzione� nel campo sociale fosse uno dei maggiori ostacoli alla inclusione della Persona con disabilit�. Oggi, avendo riguardo al rapporto che la Persona disabile intrattiene giornalmente con la pubblica amministrazione, ritengo che un altro grande ostacolo sia la �pigrizia mentale� della nostra burocrazia.
Non ho mai negato che queste mie convinzioni sono strettamente collegate alle esperienze maturate nell�ambito delle attivit� svolte dall�Ufficio Nazionale del Garante delle Persone Disabili Onlus ed anche questa riflessione nasce da una lettera rivolta all�Ufficio di una dipendente di una P.A. che ha avuto negato per oltre sei mesi il diritto a fruire dei tre giorni di permessi previsti dall�art.33, comma 3, della legge 104/92.
Il caso. La persona che ha richiesto il parere la chiameremo �Andrea� , nome di fantasia che si addice ad una persona di sesso maschile che femminile. Nello specifico Andrea si era regolarmente sposato/a in seconde nozze con una persona vedova che era anche genitore di una Persona con disabilit� gravissima. Con il matrimonio, pertanto, Andrea assumeva l�obbligo di assistere anche il figlio ( o figlia) del proprio coniuge. Assistenza che effettivamente Andrea ha svolto e continua a svolgere, esattamente come aveva fatto in vita il precedente genitore naturale, stante l�avanzata et� del coniuge e le sue non perfette condizioni di salute.
Andrea aveva chiesto pi� volte al Dirigente della amministrazione di appartenenza che intendeva fruire dei tre giorni di permesso mensile per assistere il figlio/a del proprio coniuge. Tuttavia, la scoraggiante risposta che riceveva era sempre la stessa: �Lei non potr� mai fruire di questo tipo di permesso perch� non � il vero genitore della Persona che deve assistere a meno che intervenga un provvedimento di adozione�.
Andrea, un giorno si rivolgeva per iscritto al nostro Ufficio che prendeva in carico il caso e gli consigliava di avanzare subito una formale istanza al proprio Dirigente di permesso ex art 33, comma 3, della legge 104/92, con la contemporanea richiesta di avere comunque una risposta scritta, sia essa positiva che negativa.
Dopo avere presentato la domanda, il coniuge di Andrea ebbe modo di riferire all�amministrazione di appartenenza di Andrea che era la stessa norma che prevedeva la possibilit� per il � patrigno� o la �matrigna� di potere fruire del diritto in questione e che, pertanto, non vi sarebbe stato bisogno di alcun provvedimento di adozione.
Un paio di giorni fa Andrea mi comunicava che il suo dirigente, una volta studiato il caso, intendeva accogliere l�istanza ed accordare il permesso, perch� ora aveva verificato che era lo stesso art.33 a disciplinare la fattispecie in trattazione.
A margine di tale comunicazione mi sovvengono due riflessioni che conducono entrambi alla stessa direzione:
1) Viene da chiedersi immediatamente come un Dirigente, a fronte di una nuova questione che veniva posta alla sua attenzione, potesse astenersi dal consultare il vigente testo dell�art.33, e negare per mesi e mesi la possibilit� di potere fruire del diritto in questione.
L�unica risposta che ci sovviene a noi modesti operatori di diritto sociale � che in questa vicenda � indiscutibilmente prevalso l�elemento �pigrizia mentale� del Dirigente che ha ritenuto di risolvere il caso rifacendosi unicamente al suo �modo di pensare da cittadino� e non, invece, da funzionario che deve adeguare la sua condotta al principio di legalit�. Se avesse semplicemente letto la legge, infatti, egli sarebbe stato condotto(subito e non dopo sei mesi) ad assumere una soluzione positiva al caso prospettato dalla sua dipendente.
2)Si vuole anche ammettere che il Dirigente abbia letto la norma e che, sul punto relativo agli affini, gli siano insorte delle difficolt� interpretative circa la possibilit� che il �patrigno o matrigna� potessero rientrare fra i familiari aventi diritto. Orbene anche in questo caso ritengo che l�elemento �pigrizia mentale� abbia determinato il dirigente a non approfondire se il proprio dipendente rientrasse ( o meno) nella categoria di �affini entro il secondo grado� per i quali la legge prevede espressamente la possibilit� della fruizione dei permessi in questione.
Conclusione: Rigettiamo con forza che le questioni che afferiscono la fruizione dei diritti delle Persone con disabilit� o loro familiari vengano trattate dagli Uffici della P.A. con scarso impegno e con superficialit�. Contestiamo il pensiero generalizzato che registriamo nella nostra burocrazia che �non si sbaglia comunque� rispondere subito �no� ad una istanza di benefici legati all�assistenza di una Persona con disabilit�, con l�erronea percezione che semmai, dovr� essere l�interessato ad adoperarsi per provare che il suo diritto sussiste. Questo modo di pensare, potr� certamente valere in ambito processuale, ma non potr� mai trovare ingresso nel campo che attiene al buon andamento della Pubblica Amministrazione che sconfessa ogni possibilit� di potere applicare una norma che non si conosce �senza mai consultarla�. (sd)
FINALMENTE ANCHE A PALERMO VIENE ISTITUITA L�AUTORITA� DEL GARANTE DELLA PERSONA DISABILE
L� Uffic io Nazionale ha espresso viva soddisfazione per la determina sindacale con la quale � stata designata l�avvocatessa Marcella La Manna ( vedi foto) quale Autorit� del Garante della Persona con Disabilit� presso il Comune di Palermo.
L�Avvocato S. Di Giglia, Coordinatore dell�ufficio, ha presentato alla Neo Garante i migliori auguri di buon lavoro e i complimenti per l�importante ruolo che le � stato conferito.
Leggi la determina n 60 del 17 maggio 2019 del Comune di Palermo
Istituzione del Garante per la disabilit� presso il Comune di Siena
In seguito alla delibera di C.C. n� 121 del 27.07.2018 e successiva deliberazione di G.C. n� 452 del 06.12.2018 � stata istituita la figura del Garante per la disabilit� presso il Comune di Siena all�interno del programma di mandato Siena, accessibile a tutti.
E' un incarico a titolo gratuito, da assegnare a seguito di selezione con avviso al pubblico.
E' stato nominato dal Sindaco con decreto n� 5 del 21.01.2019 come Garante per la disabilit� il Dr. Flavio Masi
Il Garante riceve il gioved� dalle 16,30 alle 18,00 a Palazzo Berlinghieri in Piazza Il Campo, 7 Siena
Come contattare il Garante per la disabilit� del Comune di Siena
La chiesa di San Francesco di Sales a Palermo, ospita la mostra itinerante sul tema della disabilit� e comprende alcune realizzazioni che si differenziano sia per tecnica che per contenuti, passando dalle vignette umoristiche ai soggetti artistici.
Le opere esposte sono state premiate e donate all'A.S.D. pro H Aquile di Palermo Onlus in occasione delle Giornate aperte alle Diverse Abilit� del Distretto socio-sanitario di Corleone.
Espongono gli artisti: Lea Ciravolo di Corleone, Claudia (s.c.) di Palermo, Dino Paternostro di Corleone, Giovanni Giannusa di Terrasini (Atleta delle Aquile), Le vignette, di noti autori nazionali, sono tratte dalla Rivista DM.
Voi aspettiamo nella Chiesa di San Francesco di Sales - via Notarbartolo n 56 - Palermo -
Dal 15 al 26 febbraio 2019
Visitabile da luned� a sabato
Per informazioni telefonare al numero 329 5487358
Progetto sensibilizzazione studenti dell�I.C. PRIVITERA -POLIZZI di Partinico organizzato dal nostro ente la scuola.
Gli alunni della scuola si sono cimentanti nell'elaborare un racconto di facile edito dalle Aquile di Palermo Onlus dal titolo "Un Natale Buono (Storia di Roberto)" in relazione al quale i giovani dovrebbero svolgere, a scelta:
1) una rappresentazione video (cortometraggio);
2) una presentazione con mezzi informatici;
3) un elaborato grafico ( disegno) con qualsivoglia tecnica.
L'iniziativa ha riscosso un notevole successo con la realizzazioni di opoere originali, alcune di queste sono esposte nella "mostra itinerante" che dal 15 dicembre al 6 gennaio � ospitata al PALAZZO DEI CARMELITANI - corso dei mille n.252 - Partinico.
Segreteria organizzativa e info : 33946060964 / 3295487358
Sabato 2 dicembre presso l'oratorio s. Rocco di Trapani le Aquile di Palermo rappresentate da Nunzia Di Giglia il segretario dell�Ufficio Nazionale del Garante Della Persona Disabile dott. Glorioso Gaetano, hanno inaugurato la mostra itinerante " Non solo il 3 dicembre Disattenzione =Discriminazione" che dal 14 dicembre si trasferir� a Partinico e poi Monreale.La mostra � stata fortemente voluta dal Garante delle Persone Disabili del Comune di Trapani avv. Barone Tiziana e dall�amministrazione comunale della citt� di Trapani, si avvale delle collaborazione fattiva del parroco di San Rocco.
Durante l�inaugurazione il dott. Glorioso ha brevemente descritto le opere esposte, avvalendosi del supporto di Nunzia Di Giglia che ha voluto descrivere le varie attivit� delle Aquile di Palermo e la grande voglia di esprimersi ( tramite lo sport e l'arte) dei prorpi atleti.
L' avvocato Barone ha descritto le opere di Giovanni Giannusa e le altre iniziative programmate nel comune di Trapani.
L'Ufficio del Garante della Perosa Disabile del Comune di Partinico, l'Ufficio Naziona del Garante della Persona Disabile Onlus in collaborazione con l'I.C. PRIVITERA - POLIZZI di PARTINICO sono lieti di annunciare
che verr� avviato presso l'istituto scolastico il concorso artistico-grafico-pittorico sul tema "DISATTENZIONE = DISCRIMINAZIONE"
La giornata conclusiva e la premiazione si terr� giorno 14 dicembre presso la scuola PRIVITERA
visualizza il progetto .pdf
L�Italia � CAMPIONE DEL MONDO di Hockey su carrozzina elettrica.
Si sono conclusi a Lignano Sabbiedoro i campionati mondiali di Hockey su carrozzina elettrica con la vittoria della nazionale Italiana sulla Danimarca per la conquista del titolo. Il titolo strappato alla squadra dell�Olanda � stato il frutto di una ponderata tattica del Coach della Nazionale volta a mantenere il pi� possibile il possesso della pallina, tenuta dall�Italia per almeno il 75% del tempo di giuoco, per evitare gli sfondamenti delle squadre Danese ed Olandese e concludere positivamente ai rigori.
Alla manifestazione ha presenziato il Presidente Nazionale del CIP Luca Pancalli che cos� ha commentato il brillante traguardo raggiunto dagli azzurri: �Quello accaduto a Lignano Sabbiadoro, salutato dal pubblico entusiasta di casa come un evento assolutamente imperdibile, ha qualcosa di veramente straordinario.
Pubblichiamo volentieri un articolo di "Redattore sociale" dal quale emerge come il nomenclatore tariffario condiziona implacabilmente la qualit� della vita delle Persone con disabilit� e di chi le assiste(sd)
Una mamma: �Ministro, cos� gli ausili cambiano la vita dei caregiver"
La mamma di un ragazzo con disabilit� scrive al ministro Fontana, per spiegargli �la vita dopo il nuovo nomenclatore tariffario, in Lombardia. Da ventiquattro anni solleviamo nostro figlio, pi� volte al giorno. Abbiamo chiesto due ausili e ci sono stati negati. Ecco come si potrebbe fare..�
ROMA � Il nome � un termine tecnico, ma la sua funzione � cos� concreta che pu� cambiare la vita di milioni di persone. Il �nomenclatore tariffario� lo conoscono solo gli addetti ai lavori e chi ne ha bisogno: persone con disabilit� e loro familiari e caregiver. Ma quanto possa incidere, con l'elenco di ausili (e protesi) che contiene, nella vita quotidiana delle persone, lo fa capire bene oggi una mamma, Alessandra Casula: la mamma di Federico, 24 anni e una gravissima disabilit� fisica. �Muove solo un po' la testa e in parte la mano sinistra: questo gli basta per scrivere poesie, perch� Federico � un poeta e ha gi� pubblicato due libri�, ci spiega Alessandra, che su Facebook ieri ha rivolto al ministro della Famiglia e delle disabilit� Lorenzo Fontana un accorato post, in cui spiega �le consuete, inutili, gratuite, fatiche di una persona con disabilit� e dei suoi caregiver, ovvero la vita dopo il nuovo nomenclatore tariffario, in Lombardia�.
E' un'istantanea della vita quotidiana di un caregiver familiare: �Da ventiquattro anni solleviamo quotidianamente nostro figlio, pi� volte al giorno, per ogni incombente quotidiano, anche quando gli facciamo il bagno nella vasca � racconta Alessandra - � pericoloso, sia per lui che per le nostre schiene e abbiamo deciso di fare il grande passo�. Il �grande passo� si chiama �nomenclatore tariffario�: �, tecnicamente, l'elenco degli ausili che possono essere richiesti al Servizio sanitario nazionale in presenza di determinate e certificate patologie e invalidit�. �Abbiamo chiesto, per la prima volta, due ausili cui nostro figlio ha diritto: un sollevatore e una sedia da bagno�: sono gli ausili che, letteralmente, �solleverebbero� da una grande e sempre pi� insostenibile fatica Alessandra e chi con lei si prende cura di suo figlio. Nel panorama degli ausili, pare esista proprio ci� che al caso loro. �Il medico ci ha consigliato un sollevatore verticalizzante, per provare a rimetterlo in piedi e fargli alcuni esercizi di fisioterapia in posizione eretta e una sedia da bagno basculante, per evitare di farlo cadere mentre lo laviamo sotto la doccia. Con la sedia troppo dritta cadrebbe in avanti, per chiarire�.
Il medico �prescrittore�. Teoricamente, tutto semplice. Praticamente, � l'inizio di quella che Alessandra chiama �una giostra insensata e irrispettosa�: in altre parole, la burocrazia. �Ho chiamato il tecnico ortopedico che mi ha fatto vedere diversi modelli, su carta. Come si pu� pensare di ordinare due ausili del genere guardandoli da un catalogo? Siamo andati in ortopedia e li abbiamo provati. Federico sta seduto bene solo in un tipo di sedia, di una certa misura. Scegliamo anche il sollevatore verticalizzante. Della misura giusta. Bene, con il preventivo, tutte le misure e le foto illustrative, il medico ci ha fatto la prescrizione�.
Il medico �autorizzatore�. Compiuto quindi il primo passo, prescrizione alla mano, �siamo andati all'ufficio disabili (perch� andare in un ufficio solo non basta mai, in questo paese) ad aprire una pratica al termine della quale un secondo medico, l'autorizzatore, deve decidere se la nostra richiesta � legittima. Questo, senza mai guardare nemmeno in faccia nostro figlio, ovviamente. Ci viene recapitato a casa un sollevatore completamente diverso da quello prescritto: enorme, per anziani. Un'altra marca, non verticalizzante. Sulla bolla di consegna, per�, c'era scritto che mi stavano consegnando l'ausilio della marca richiesta. Sar� stato un errore? Speriamo... Gliel'ho fatto portare via. Della sedia da bagno, nessuna notizia, per mesi�.
Il �verdetto� � un no. "Oggi, mi chiama il povero medico prescrittore, che mi dice che il medico autorizzatore, quello che non sa niente di me, di Federico, della mia schiena e del pericolo che corriamo ogni giorno a prenderlo in braccio come se non avesse 24 anni, perch� non ci ha mai visto, insomma, lui ha bocciato ogni richiesta e ora gli devo fare una relazione per spiegargli perch� voglio proprio una sedia basculante da bagno e un sollevatore verticalizzante. Dovr� fornire ulteriore documentazione, riportarla al medico, ritornare all'ufficio disabili e aspettare. Devo ricominciare tutto da capo! Aspettare che il medico autorizzatore o chi della Asl per lui si convinca che ho bisogno di un ausilio per sollevare ogni giorno mio figlio. Ho una rabbia che non potete nemmeno immaginare. Mi sento umiliata. E penso a quanti fanno fatica a muoversi di casa e non hanno nessuno che li aiuti in questa nuova giungla burocratica. Prima, il sistema era gi� macchinoso, ora � ancora peggiorato. Vergogna, vi odio tutti, devo perdere giorni di vita per andare dietro alle vostre giostre insensate e irrispettose�.
Dopo lo sfogo, per�, arriva anche la proposta. �Le spiego cosa potrebbe funzionare. Il medico che conosce la persona disabile le prescrive gli ausili necessari. La persona disabile si reca all'ortopedia di fiducia e sceglie gli ausili pi� adatti al suo caso. L' ortopedia invia alla Asl la bolla di consegna. Il medico che ha prescritto l'ausilio controlla che sia tutto a posto. STOP. Come per i farmaci. Siamo stufi di perdere tempo e di essere trattati come topi in un labirinto�.
La spiegazione. Poche ore fa, l'aggiornamento: una prima reazione �istituzionale� all'appello di Alessandra, che per� non risolve la questione: �Sono stata contattata dalla Asst (Azienda socio sanitaria territoriale) di Lodi. Ho capito cosa sta succedendo. Dopo il decreto 12 gennaio 2017 firmato dal premier Gentiloni, contenente i nuovi Livelli essenziali di Assistenza, con il nuovo Nomenclatore tariffario, avrebbero dovuto essere pubblicate le tariffe da corrispondere per queste prestazioni agli erogatori sia pubblici (Aziende sanitarie e ospedaliere, Aziende ospedaliero-universitarie, Irccs pubblici) che privati equiparati o accreditati (Irccs privati, Ospedali religiosi, ambulatori e laboratori, aziende ortopediche, ecc.). Le tariffe, a quanto pare, non sono ancora state pubblicate e siamo nel marasma, perch� per ogni ausilio richiesto fanno le 'gare' tra le diverse aziende ortopediche e vince il migliore offerente. Questo sistema non funziona, occorre che le tariffe siano pubblicate e uguali per tutti, che siano rispettose della qualit� e dei conti pubblici. Ma sia lasciata alle famiglie la libert� di rivolgersi all'azienda ortopedica di fiducia. La gentilissima persona della Asst che mi ha contattata mi ha detto che non dovr� ricominciare le pratiche da capo e che si occuperanno di trovare ogni documento necessario. Il mio caso personale, insomma, dovrebbe essersi risolto, per� credo che esista un problema diffuso: bisogna lavorare con le associazioni per semplificare il sistema di erogazione degli ausili, che oggi � macchinoso, complicato, irrispettoso dei tempi e delle esigenze delle persone e per nulla sicuro per i conti pubblici�. (cl)
Condivisibile l'affermazione secondo cui "� il contesto che fa la disabilit�, non la disabilit� in s� - ha detto Celentano ai ragazzi - L�importante � conoscere le persone giuste ma, soprattutto, essere la persona giusta". (sd)
ROMA � Arrampicare senza poter vedere: un'esperienza da raccontare, sopratutto ai pi� giovani, per insegnare che lo sport non ha confini. E l'inclusione neanche. E' questo il senso del progetto portato avanti da Sportfund, che ha organizzato una serie di incontri tra atleti paralimpici e studenti, accompagnati in una vera e propria arrampicata sportiva. E' accaduto, nei giorni scorsi, a Casalecchio di Reno (Bo), presso la palestra Gimi, dove gli allievi dell�Istituto di Istruzione superiore Fantini di Vergato hanno incontrato Fabrizio Celentano, atleta della squadra nazionale di paraclimb, consigliere dell�Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
L�incontro � stato l�occasione per i ragazzi, alcuni in situazione di disabilit� o disagio sociale, di arrampicare con un giovane atleta non vedente e di confrontarsi con lui sul tema della disabilit�. Ad accompagnare i ragazzi, gli insegnanti di educazione fisica Marzia Macciantelli e Giuseppe Parrinello, quest�ultimo delegato del Comitato Italiano Paralimpico, Regione Emilia-Romagna. Come istruttrice di arrampicata sportiva Fasi era presente Letizia Grasso, allenatore Coni IV livello europeo, responsabile Fasi nazionale per para e specialclimb, nonch� rappresentante dei tecnici della Giunta Regionale Cip.
�� il contesto che fa la disabilit�, non la disabilit� in s� - ha detto Celentano ai ragazzi - L�importante � conoscere le persone giuste ma, soprattutto, essere la persona giusta�. L�incontro � stato il primo tra i tanti che verranno organizzati dalla Sportfund tra atleti paralimpici e alunni degli Istituti scolastici della Regione, per l'avvio di un confronto tra pari che, come obiettivo, si pone quello di incidere sul contesto e sulla percezione sociale della disabilit�.
La citt� di Livorno ha istituito l'Ufficio del Garante della Persona con disabilit� e si aggiunge alla oramai folta schiera di Comuni che hanno mostrato l'audacia di dare vita all'istituto in disamina.
La notizia mi � stata comunicata da Lia Sacchini, responsabile dell'omologo Ufficio di Pisa. Non posso non ricordare che il primo comune in Italia a disciplinare la "figura" � stato Corleone (Pa). A Livorno l'incarico di responsabile dell'Ufficio � stato affidato a Maurizio Melis e si � insediato nei primi giorni di questo mese.
L'Ufficio Nazionale plaude all'iniziativa del Comune di Livorno ed auspica che l'Ufficio locale mantenga inalterate nel tempo le motivazioni sottese all'approvazione del relativo regolamento e che il sindaco della Citt� favorisca nel tempo che venga mantenuto dal nuovo Ufficio il grado di funzionalit� adeguato per svolgere efficacemente la propria mission.
Ovviamente anche alla Citt� di Livorno sar� richiesto dallo scrivente il patrocinio in relazione alla "Mostra itinerante" organizzata dalle Aquile di Palermo Onlus e dall'Ufficio Nazionale che girer� per tutte le citt� ove � stata istituita l'Autorit� del Garante della Persona con disabilit�.
Rimarr� in carica tre anni
Livorno, 1 febbraio 2018 � Maurizio Melis � il nuovo Garante delle persone con disabilit�. Questa nuova figura, fortemente voluta dallo scomparso consigliere Giuseppe Vitiello ed istituita dal Consiglio Comunale, � stata nominata dal Sindaco con ordinanza n. 6 del 22 gennaio scorso.
L�incarico del Garante ha carattere onorario ed � a titolo gratuito, con durata triennale rinnovabile una sola volta. L�incarico � comunque valido non oltre la durata del mandato del Sindaco e rimane comunque in carica fino alla nomina del nuovo Garante.
Maurizio Melis � nato a Cagliari nel 1958, � impegnato da sempre nell�ambito delle problematiche inerenti la disabilit�. � tecnico del Comitato Italiano Paralimpico per il basket in carrozzina e fa parte del Comitato di Presidenza della Consulta dello Sport del Comune di Livorno.
La figura del Garante delle Persone con Disabilit� In base al Regolamento approvato dal Consiglio Comunale, al Garante sono in particolare affidate le funzioni di:
� creare un �osservatorio permanente� sui problemi legati alla �disabilit�� non solo �motoria�, anche allo scopo di rimuovere tutti gli ostacoli sociali e culturali ed al fine di dare pari dignit� e opportunit� alle persone con disabilit�, favorendo le politiche di integrazione sociale ed il miglioramento dell�autonomia personale.
� promuovere la collaborazione con tutti gli enti istituzionali al fine di favorire il miglioramento dei rapporti tra le amministrazioni pubbliche ed il cittadino disabile ed i relativi servizi erogati.
� intervenire di propria iniziativa o sulla base di segnalazioni scritte per aiutare a risolvere disfunzioni, irregolarit�, scorrettezze, ritardi ed omissioni dai quali sia derivato o possa derivare un danno materiale e/o morale al disabile causato da uffici dell�amministrazione Comunale o da personale delle Aziende da essa dipendenti o partecipate. In esito ai fatti lamentati, il Garante potr� rivolgere richieste di chiarimenti e di documenti agli uffici competenti, i quali sono tenuti a rispondere entro trenta giorni. In esito ai fatti lamentati, il garante potr� rivolgere richieste di chiarimenti e di documenti agli uffici competenti, i quali sono tenuti a rispondere entro trenta giorni. In caso di mancata risposta il garante metter� a formale conoscenza dell�omissione il Consiglio Comunale, alla presenza del Sindaco e dei Dirigenti degli uffici competenti.
� vigilare il diritto soggettivo al pieno sviluppo del potenziale umano della persona con disabilit� anche nell�ambito dell�istruzione e dell�educazione dell�alunno con disabilit�, combattendo ogni ostacolo o impedimento alla piena attuazione dei diritti soggettivi.
� farsi promotore di iniziative culturali, sportive, ricreative o scientifiche, al fine di consentire e di migliorare l�inserimento sociale del disabile; a tal scopo il Garante avr� il potere di accedere e verificare l�erogazione dei servizi degli Uffici Pubblici e dei servizi in concessione, dell�amministrazione Comunale o delle Aziende da essa dipendenti o partecipate, con lo scopo di accertare e verificare la funzionalit� degli stessi, ivi compresi tutti quelli che ricevono �contributi pubblici� destinati in tutto o in parte in base alle attivit� svolte in termini di fornitura di beni e servizi che riguardano anche il cittadino disabile.
presentare ogni anno una relazione sulle attivit� svolte al Consiglio Comunale alla presenza del Sindaco e degli Uffici competenti
La legge FOIA . Una importante norma con effetti anche sul versante della tutela delle Persone con disabilit�.
L� approfondimento sulla disposizione in commento, introdotta con il Decreto Legislativo n. 97 del 23-06-2016, � strettamente collegata alla nostra acquisita consapevolezza che la medesima norma risulta quasi totalmente sconosciuta dalla maggior parte dei cittadini Italiani ( lo � stata anche per lo scrivente fino a qualche giorno fa).
La legge da qualche pubblico funzionario viene chiamata F.O.I.A. ( dal sistema anglosassone Freedom of Information Act) e concede ad ogni cittadino la libert� di conoscere i contenuti degli atti amministrativi.
Tale norma, per la favorevole incidenza nel rapporto Cittadino/P.A., avrebbe meritato, a mio parere, quantomeno qualche passaggio del servizio televisivo pubblico di Pubblicit� Progresso, affinch� i destinatari della legge, tempestivamente e chiaramente informati, potessero esercitare la relativa facolt� e richiedere la sua applicazione in caso di necessit�.
Un�ultima chiosa: l�analoga legge che ha garantito il libero accesso civico generalizzato negli Stati Uniti di America � stata introdotta il 4 luglio 1966. Agli Italiani tale facolt� � stata concessa a distanza di oltre 50 anni. Tale ritardo spinge ad auspicare azioni specifiche della Pubblica Amministrazione dirette a favorire la diffusa conoscenza di tale libert�.
Con questo approfondimento l�Ufficio sta cercando di fare la sua parte.(sd)
Gli organi di informazione pi� diffusi non hanno dato molto rilievo ad una norma in materia di trasparenza introdotta nel 2016 (art. 6 del D.Lgs. 97/2016).
Proviamo a vedere di cosa si tratta ed a capire come e perch� questa nuova norma vada tenuta presente e possa, a regime, essere utile anche al fine della tutela di interessi diffusi.
Com�� noto, la legge 241/90 (nota come legge �sulla trasparenza�) ha, tra l�altro, introdotto il diritto di accesso agli atti amministrativi (artt. 22-28): � previsto che di tale (sconfinata) categoria di atti possa chiedere di prendere visione ed estrarre copia il soggetto che rivesta a tal fine una legittimazione soggettiva e adduca una motivazione attuale, requisiti che devono essere vagliati dall�amministrazione competente tenendo conto delle esclusioni dall�accesso espressamente previste nello stesso contesto e delle eventuali posizioni di terzi controinteressati, primo tra tutti il diritto alla riservatezza. Non � questa la sede per soffermarsi sulla mole di contenzioso che, negli anni, � stata generata dai casi di diniego del diritto di accesso e da quelli di silenzio-rifiuto , spesso verificatisi a causa dell�inadeguatezza delle strutture amministrative, in particolare della poca valorizzazione che, in molti casi, le amministrazioni �concedono� all�Ufficio Relazioni col Pubblico.
Torniamo a noi ed alla nuova previsione normativa. Con questa il nostro ordinamento tende ad adeguarsi alle ripetute esortazioni (stavolta benvenute) del Consiglio d�Europa a sostegno di un principio su cui, in gran parte del mondo occidentale, si basa la disciplina della trasparenza: il diritto c.d. all�accesso civico generalizzato.
La norma innova in quanto non pone, per l�esercizio del diritto, i ricordati requisiti restrittivi invece previsti dalla L. 241 (legittimazione e motivazione): e con ci�, secondo molti osservatori, di fatto estende il campo d�azione del diritto di accesso a chiunque , pur non avendo un diritto soggettivo da tutelare, intenda conoscere gli atti di un procedimento. Ovviamente, permangono casi di esclusione espressa e vige il principio, in fase di istruttoria della richiesta di accesso, del bilanciamento tra interessi contrapposti.
Non vogliamo chiederci per quali ragioni il legislatore, nell�introdurre le nuove previsioni in materia di accesso, non si sia dato cura di coordinarle con le norme di pari oggetto gi� dettate dalla L. 241, norme che, come sopra ricordato, rimangono pi� restrittive: ed � facile prevedere che questo crei confusione ed intralci nella strada, gi� tutta in salita, verso l�effettivo e pieno dispiegarsi del principio della trasparenza dell�azione amministrativa.
Non sar� facile far prevalere la ratio della nuova norma sui previgenti limiti al diritto di accesso; forse i maligni diranno che apposta quei limiti non si sono rimossi mediante abrogazione espressa.
Nondimeno, la nuova previsione appare (anche in base alla sua genesi) potenzialmente positiva ed improntata al prevalere dell�interesse pubblico alla conoscenza del concreto agire amministrativo e, con ci�, dei modi di utilizzo delle risorse della collettivit�.
Noi, come Ufficio, vogliamo che le potenzialit� della nuova previsione di legge non rimangano materia da addetti ai lavori, poco conosciuta ai pi� e, di fatto, disapplicata. Vogliamo, pertanto, renderci utili contribuendo alla pi� ampia diffusione della nuova norma perch� a nostro avviso essa offre ad ogni cittadino e, finalmente, anche ai soggetti portatori di interessi diffusi - come le associazioni di volontariato ed il terzo settore in generale - nuove e maggiori possibilit� di attivarsi anche in materia di tutela dei diritti delle Persone con disabilit�.
E ci piace concludere riportando l�autorevole commento in materia di �accesso civico generalizzato� espresso dalla giurista Fernanda Faini: tra problemi aperti e possibili criticit�, �una cosa � certa: esiste una libert� di accesso (secondo le parole che usano le norme stesse) finora inedita nell�ordinamento. E avere o meno una libert� fa in ogni caso la differenza�.
Gb, il ministro Hammond: "Troppi disabili che lavorano, per questo la produttivit� � bassa"
Le dichiarazioni del Ministro del Tesoro Britannico P. Hammond, che sul piano Internazionale sta facendo "giustamente" indignare le Persone con disabilit�, mi consente oggi di ricordare il primo presidente della Sezione UILDM di Palermo, dott Nino Farina, del quale sono il suo Vice per oltre cinque anni. Nino era affetto da Distrofia Muscolare progressiva, invalido al 100%, aveva bisogno di qualcuno che gli sollevasse le mani per appoggiarle vicino alla tastiera del computer. Tuttavia quelle mani all'opera, ma sopratutto la sua "testa", gli consentivano ( quando in pochissimi ancora sapevano cosa fosse un "software') di svolgere in modo egregio le funzioni di dirigente all'Assessorato alla sanit� della Regione Siciliana. Ho accertato di persona che nella sua Amministrazione tutte le direttive e le decisoni pi� importanti passavano opportunamente al suo vaglio; quando non poteva recarsi al lavoro, da casa a mezzo del telefono, riusciva a fornire le opportune disposizioni ai colleghi sottoordinati e tutti erano consapevoli delle capacit�, delle competenze e della professionalit� sul piano contabile-amministrativo del Dott. Farina. Quando Nino � venuto a mancare credo che, negli uffici di Piazza Ottavio Ziino, si sono dovuti affrontare seri problemi organizzativi-gestionali per un lungo tempo e forti difficolt� nella individuazione del collega che avrebbe dovuto sostituirlo, posto che la sua mente era divenuta nel tempo depositaria di un significativo numero di dati e una risorsa fondamentale dell'Assessorato. Viene da chiedersi se le persone che si avvalevano delle sue COMPETENZE e della SUA PROFESSIONALITA' avrebbero potuto mai considerarlo, per la sua condizione di Persona con disabilit� grave, causa di uno "scadente risultato sul fronte della produttivit�" . Il leader britannico merita, quindi, di essere corretto in questa visione assai "arcaica" del diritto alle pari opportunit�, rivendicato anche nel campo lavorativo dalle Persone con disabilit�. ( sd)
Le complesse, e spesso irrisolte, problematiche che affliggono le Persone affette da disabilit� e le loro famiglie risultano spesso irrisolte, nonostante esista una ricca legislazione di merito e diverse sentenze che dovrebbero portare al pieno riconoscimento dei diritti, senza se e senza ma.
Cittadine e Cittadini che dalla nascita, in seguito ad una grave malattia, a traumi di vario genere ed ad incidenti domestici, stradali o sul lavoro, sono stati costretti a non potere condurre un�esistenza �normale�.
Il convegno desidera, attraverso testimonianze dirette, avere un approccio diverso alla disabilit� offrendo riflessioni in un ottica realisticamente positiva, per il superamento del pietismo e dell�indifferenza che sono insite, purtroppo, in una buona parte di popolazione e della politica.
Persone che sono un esempio per tutta la collettivit� e che, supportati dalle famiglie e da Cittadine e Cittadini solidali, con il loro coraggio, la loro forza interiore e la loro ferma volont� sono riuscite a superare il loro stato di disabilit�, nonch� quello delle limitazioni proprie e sociali.
Non mancheranno ulteriori testimonianze da parte di coloro che si prodigano con impegno per rendere possibile quanto le stesse Persone affette da disabilit�, ritenevano difficile e/o irrealizzabile.
Il titolo � significativo, in quanto vuole sottolineare che non bisogna attendere il 3 dicembre �Giornata Internazionale delle persone disabili� per attenzionare le loro problematiche, bens� necessita quotidianamente adoperarsi, a qualunque livello di responsabilit� civica, solidale e buona politica perch� le Persone �diverse ma speciali� hanno urgenza di avere riconosciuto il diritto alla vita.
Il convegno � aperto a tutta la cittadinanza ed in particolar modo alle giovani generazioni.
Collaborazione dell�ASD pro H �Aquile di Palermo� Onlus con il Centro NEMO di Messina.
Il Centro Clinico NEMOSUD e l�ASD pro H �Aquile di Palermo� Onlus hanno stretto una collaborazione nella conduzione di uno studio clinico volto ad analizzare i benefici indotti dalla pratica dello sport del WH. in pazienti affetti da malattie neuromuscolari. Ieri 10 novembre 2017 � stato dato avvio al progetto e gli operatori del Centro hanno avuto modo di assistere all�allenamento delle AQUILE e di fare la conoscenza di buona parte degli atleti.
Dice la dott. ssa Claudia Stancanelli, del Centro Nemo di Messina, che tutti gli operatori coinvolti credono molto in questo progetto ed avere il supporto della squadra di hockey su carrozzina elettrica delle Aquile di Palermo � per loro motivo di orgoglio. Da parte delle Aquile, il Presidente Salvatore Di Giglia, afferma che � doveroso per chi opera nel campo del no-profit contribuire, a vari livelli, allo sviluppo della ricerca scientifica in materia di malattie neuromuscolari e collaborare con autorevoli istituti di ricerca come il Centro clinico NEMO per sviluppare terapie complementari in favore di atleti-pazienti con tali patologie.
Sicilia, 11 milioni di euro per il Dopo di noi. �Potenziare le unit� di valutazione�
Se ne parler� in un convegno ad Ancona domani 26 Settembre 2017.
Domani, altro momento di protesta dell'Associazione Medullolesi contro "la non politica" del Governo Crocetta verso le Persone con disabilit�, gravi o gravissime.
La classe politica siciliana che si autoproclama rinnovata e capace di avviare, a distanza di 17 anni dalla introduzionne dell'art.14 della legge 328/2000, i piani individuali di assistenza, non pu� certamente essere depositaria della fiducia delle Persone con disabilit�. La realt�, poi delle amministrazioni (Comune-ASP), che sono chiamate all'applicazione di tale articolo, � assolutamente sconfortante. Comuni ed ASP incapaci di comunicare tra loro per dare corso alle centinaia di domande che sono loro pervenute; Enti comunali, anche di media grandezza, che non hanno nel loro organico un assistente sociale capace di elaborare un progetto assistenziale individualizzato. Questo e lo stato di cose e nessuno sta cercando di creare le condizioni perch� la moltitudine di istanze di disabili gravi volte ad ottenere un Piano socio-assistenziale individualizzato possano essere poste in lavorazione. Massima solidariet�, quindi, all'Associazione Medulllolesi per la scelta di premere incessantemente sul Presidente della Regione perch� la smetta immediatamente di "fare finta" di occuparsi di una problematica che ha sempre colpevolmente disatteso, unitamente ai vari assessori alla famiglia che si sono succeduti in tutti questi anni. Cominci a pretendere che la burocrazia siciliana si metta al lavoro per conoscere, studiare ed applicare tutte le norme emanate nel "superiore interesse" delle Persone con disabilit�, sia essa grave o gravissma .
Il Rotary Club di Marsala, con il patrocinio del Comune di Marsala, organizza una conferenza-dibattito sul tema legato all�applicazione della legge n.112/2016 (cd. del �Dopo di Noi�). Il Presidente del Club Rotary Dott. Vito Claudio Barraco ed il segretario Dott. Michele Meo hanno voluto concludere l�anno rotariano 2016/17 con un significativo evento volto alla diffusione di tale normativa che, in altre parti d�Italia, � in piena attuazione. L�evento fissato per venerd� 23 giugno 2017 alle ore 18,00, si svolger� nell�atrio della storica pinacoteca del Comune di Marsala.
Nel corso del convegno, che si svolger� con la collaborazione dell�Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Onlus, saranno spiegate le recenti norme dirette a garantire alle Persone con disabilit� interventi programmati di accompagnamento per l'uscita dal nucleo familiare di origine ovvero per la deistituzionalizzazione.
Il coordinatore dell�Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Avv. Salvatore Di Giglia, illustrer� lo �stato dell�arte� della legge e il Dott. Gaetano Glorioso si soffermer� a spiegare la specifica mission dell�Ufficio del Garante e la sua estensione in Italia. L�ingresso � gratuito ed � aperto a tutta la cittadinanza. Nel corso dell�evento sar� distribuita agli interessati la seconda edizione della pubblicazione �La conoscenza delle norme in materia di handicap � La legge n.112/2016 (Dopo di noi) con commento breve di S. Di Giglia. Su richiesta verr� rilasciato attestato di partecipazione.(sd)
L�evento � stato pubblicato nel calendario di Redattore sociale
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L'analisi di Salvatore di Giglia, presidente dell'ufficio nazionale del garante dei disabili di Palermo: "Il nostro ufficio si � posto la mission di rivendicare i diritti delle persone con disabilit� di vario tipo e di garantirne la eventuale tutela"
PALERMO - Lottare con tutte le forze per fare valere i diritti delle persone con disabilit� ma passando inevitabilmente anche dai doveri degli enti pubblici. E' il pensiero di fondo di Salvatore di Giglia presidente dell'ufficio nazionale del garante dei disabili di Palermo che si esprime a proposito delle recenti iniziative che hanno coinvolto il mondo della disabilit� nella rivendicazione dei diritti e dei servizi che ancora in Sicilia sono quasi inesistenti.
"Il nostro ufficio - dice - si � posto la mission di rivendicare i diritti delle persone con disabilit� di vario tipo e di garantirne la eventuale tutela nella fase extragiudiziaria e/o giudiziaria ........
L'attenzione meritoria della classe notarile verso la tematica della disabilit�.
Promuovere l�informazione sugli strumenti di tutela delle persone con gravi disabilit� e diffondere la cultura dei lasciti a enti non profit: sono questi gli obiettivi del protocollo d�intesa firmato a Roma da Salvatore Lombardo, presidente del Consiglio Nazionale del Notariato e da Roberto Speziale, presidente nazionale dell�ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilit� Intellettiva e/o Relazionale)
Oggi � Pasqua, la storia di Francesco festeggia il suo sesto compleanno. Il giorno pi� adatto per raccontarla ed anche il pi� assonante al momento che la �disabilit�� siciliana sta vivendo. Ognuno di noi, allorch� si mostri �disattento� alle necessit� della Persona con disabilit�, pu� essere Don Ciatti, figura positiva in quanto capace di rendersi conto del proprio errore e di porre concretamente ed immediatamente rimedio alla propria "disattenzione".
Mancavano solo due chilometri per arrivare al loro paese, Montessano di Bisceglie. Francesco, un ragazzo di dodici anni, molto vivace ed intelligente, era seduto accanto alla mamma che guidava la macchina. Improvvisamente, un camion che viaggiava nella corsia opposta, si schiant� contro il loro veicolo. La mamma si frattur� un braccio e due costole. Per Francesco la cosa si rivel� pi� seria e nel prossimo futuro avrebbe dovuto muoversi in sedia a rotelle.
Sei mesi dopo, dopo un lungo periodo in ospedale, Francesco tornava al suo paesino popolato da milleduecento persone, che vantava una grande chiesa antica dedicata a S. Germinio prospiciente sull�unica piazza del paese. Un monumento bellissimo e ben curato, , con un bel portone di bronzo e con sette gradini in pietra antica davanti all�ingresso.
*Il disegno � del pittore-caricaturista Marco Rubino.
Parcheggiare indebitamente in un posto riservato alla singola Persona con disabilit�, per la Suprema Corte di Cassazione, costituisce violenza privata punibile ai sensi dell�art.610 del codice penale.
La vicenda finita in Cassazione si � svolta a Palermo nell�anno 2009. Una Persona disabile grave, titolare di un posto auto riservato in via esclusiva, verificava che per un lungo tempo il proprio posto macchina risultava occupato da altro autoveicolo. Cosa, questa, che le Persone disabili e/o i loro familiari vivono quasi quotidianamente come una ingiusta prevaricazione e che, il pi� delle volte, viene mascherata dagli interessati come una mera �disattenzione�. Il nostro concittadino disabile, dopo avere verificato di rinvenire il proprietario del veicolo per chiedergli di spostare l�auto e, dopo avere atteso invano dalle ore 10,40 di una mattina di maggio fino alle due di notte del giorno successivo, richiedeva la rimozione forzata da parte della polizia municipale per potere, infine, posteggiare la propria macchina. ....
Oggi 2 aprile 2017 si �festeggia� la decima �Giornata mondiale dell'autismo� voluta dall�ONU.
Il segretario ONU Guterres nel suo messaggio ha posto al centro della ricorrenza il tema �verso l�autonomia e l�autodeterminazione� per contribuire al �cambiamento di mentalit��.
La Giornata mondiale sull�Autismo si prepara a festeggiarla anche il cinema con il lungomentraggio : �Tommy e gli altri�.
Il film sar� trasmesso su canale Sky, oggi alle ore 19.35. Inoltre, alle ore 23,00, potr� vedersi in chiaro su TV8.
Il protagonista del film � Tommy Nicoletti, che interpreta se stesso nel ruolo di ragazzo autistico vero.
Il film � stato proiettato in anteprima in Senato il 30 marzo, alla presenza del presidente Grasso e di alcuni attori del film. Il regista del film � Massimiliano Sbrolla, mentre Gianluca Nicoletti, padre di Tommy, che di professione � giornalista, ha scritto il soggetto. (sd)
L'editoria al servizio della Disabilit�.
Nella crescita culturale nel campo della disabilit�, la nostra societ� non pu� prescindere di avvalersi degli strumenti che favoriscono lo sviluppo della cultura dei popoli. La stampa � stata da sempre uno di questi. (sd)
Una raccolta di storie, ricerche, aneddoti, testimonianze dirette e autobiografie per entrare in profondit� nel variegato mondo dell'autismo. Sullo sfondo delle pubblicazioni risuona la domanda di tutti i genitori: "che ne sar� di mio figlio autistico quando non sar� pi� al suo fianco?"
FERMO - Poetici, aggraziati, ironici, commoventi, suggestivi, tecnici, una carrellata di volumi dedicati a quanti si interrogano quotidianamente sulla natura inafferrabile di una condizione come l�autismo. Pezzi di vita, autobiografie a servizio della conoscenza, capaci di accendere una luce su un mondo che per tanti resta buio e misterioso. Ma soprattutto storie vere di genitori, spesso costretti a portare avanti battaglie, in cerca di un futuro per i propri figli autistici.
Scegliere la persona a cui affidare il proprio figlio � il primo passo verso la serenit� dei genitori, oggi ma soprattutto domani. Gianluca Nicoletti racconta l'autismo, come giornalista e pap� di Tommy, ......
�Il diritto di contare� delle Persone con disabilit� e le �scuse� della politica siciliana.
Antefatto. E� accaduto ieri che all�ARS ( Assemblea Regionale Siciliana) una rappresentanza di Persone con disabilit�, che accompagnava la Dott.ssa G. Gambino, responsabile dell�Autorit� del Garante della P.D., doveva essere ricevuta dalla Commissione legislativa per gli affari sociali. L�'incontro avrebbe dovuto svolgersi in una sala, la cui accessibilit� era impedita da una scala di almeno 4 gradini dotata da due pedane, rimuovibili, assolutamente inadeguate ed estremamente pericolose per chi dovesse usarle. Allorch� la compagine, composta in buona parte da persone che si muovevano in pesanti sedie elettroniche, tentarono di accedere alla sala, inevitabilmente si presentarono i relativi problemi. Dopo un certo tempo ed il conseguente rifiuto di alcune persone ad utilizzare quelle pedane, la riunione venne spostata ad altra sala priva di barriere architettoniche.
Ci soffermiamo, adesso, sul momento della riunione in cui Giovanni Cupidi, leader del gruppo associativo, faceva rilevare � in via incidentale rispetto al tema principale dell�incontro rappresentato dalla lunga e vistosa disattenzione prestata dalla politica e della P.A. Regionale verso la tematica della disabilit� � il modo scorretto con il quale era stata riservata l�accoglienza agli invitati.
A fronte di tale manifestazione di sdegno, il presidente della VI Commissione ha ritenuto di chiedere scusa ai presenti per l�episodio. Nulla aggiunse in merito ad un possibile suo impegno ....
INCONTRO DELLE ASSOCIAZIONI RAPPRESENTATIVE DELLE PERSONE CON DISABILIT� A S. CATALDO.
Ad alta voce, oggi presso il Palasport di S. Cataldo, � stata nuovamente ribadito il concetto che la politica e la Pubblica Amministrazione Regionale hanno manifestamente tenuto un comportamento inqualificabile nei riguardi delle Persone con disabilit� e verso le loro specifiche esigenze. In questa sede, da parte delle numerose associazioni di disabili intervenute alla riunione, sono state avanzate alcune essenziali richieste:
- la costituzione di un fondo unico per la disabilit�.......
La Dott.ssa G. Gambino, responsabile dell�Autorit� del Garante della Persona con disabilit� istituita nella Regione Siciliana, chiede che la Chiesa, intesa come Istituzione, presti la necessaria attenzione verso le necessit� quotidiane delle Persone con disabilit� grave e gravissima e dei loro familiari, perfettamente ignorate dalla politica e dalla burocrazia siciliana. Noi pubblichiamo i contenuti della lettera come riportati nell�articolo del portale Superabile. Auspichiamo che l�intervento della Chiesa e dei vescovi sia particolarmente vigoroso, proporzionato al grado di prestigio e di autorevolezza della istituzione ecclesiastica. In altre parole, che non si fermi ad una semplice ed astratta esortazione morale rivolta alla politica, ma che si sviluppi in una azione incisiva capace di modificare medio tempore lo stato delle cose, oramai non pi� sostenibile(sd).
A inviarla la Garante regionale per le Persone disabili della Sicilia Giovanna Gambino: "Desideriamo che la nostra Chiesa possa contribuire a sollevare le coscienze dei nostri rappresentanti pubblici affinch� la disabilit� non venga trattata come l'ultimo capitolo di cui occuparsi".
"Chiediamo ai vescovi che prendano una posizione - sottolinea Gambino - in merito al tema della disabilit� sostenendo il nostro appello per sollecitare le istituzioni affinch� intervengano nell'applicazione dell'articolo 14 della legge 328. In riferimento alla normativa chiediamo anche l'istituzione di un fondo regionale per la disabilit� come c'� nelle altre regioni. Purtroppo dobbiamo prendere atto che finora c'� stato un silenzio istituzionale assordante a tutte le nostre richieste. Desideriamo, quindi, che la nostra Chiesa possa contribuire proprio a sollevare le coscienze dei nostri rappresentanti pubblici affinch� la disabilit� non venga trattata come l'ultimo capitolo di cui occuparsi".
"Il Progetto Individualizzato di Vita secondo l'art 14 della L328/00 costituisce l�unico strumento portante del progetto di autodeterminazione di ogni persona con disabilit� - riporta la lettera -, la carta dei suoi diritti e doveri di Cittadinanza Sociale, orientato verso il raggiungimento delle maggiore possibilit� di de-istituzionalizzazione e del maggior avvicinamento possibile al suo domicilio, alla sua rete di protezione sociale, secondo la Convenzione Onu. Pertanto si richiede con forza alla Conferenza Episcopale Siciliana l�impegno nella richiesta alle autorit� regionali competenti, alle istituzioni ed agli enti preposti, per l�applicazione, in tutto il territorio regionale, di tale articolo di legge e quindi del riconoscimento del progetto individualizzato di vita, prevedendo prioritariamente le economie necessarie allo scopo".
A conclusione dei lavori della conferenza episcopale siciliana (Cesi), i vescovi hanno fatto un riferimento esplicito alla richiesta espressa nella lettera. "I Vescovi accolgono l�invito del garante delle persone con disabilit� - riporta uno stralcio del documento divulgato oggi -, esortando l�assessore regionale alla famiglia perch� si creino percorsi virtuosi a favore delle persone disabili, al fine di rendere pi� stabili e certi i servizi scolastici ed extrascolastici, redigere il progetto individualizzato di vita per l�autodeterminazione e l�inclusione sociale. Infine, auspicano che le autorit� competenti siano sempre pi� presenti e coinvolte nelle fasi di programmazione delle iniziative a favore dei soggetti con disabilit�". (set)
PATRIZIA GARIFFO. Quando ero bambina sognavo di diventare una giornalista e sognavo anche in grande, speravo di dirigere una redazione e di scrivere di televisione e spettacolo. Un sogno comune a molti bambini ma, nel mio caso, c�era una piccola difficolt�: io ho l�atrofia muscolare spinale, malattia rara (che, poi, cos� rara non �, purtroppo) che comporta un bel po� di limitazioni, dal �semplice� non camminare e non essere autonomi all�avere problemi respiratori e, a volte, difficolt� nella comunicazione orale. Io, per�, nel mio piccolo, il mio sogno l�ho realizzato. Mi sono laureata in Lettere classiche e tre anni dopo ho preso il tesserino di giornalista pubblicista.
Non � stato semplice e nessuno, com�era giusto, mi ha riservato un trattamento di �favore� per la mia condizione ma il mio obiettivo era quello e ci ho provato a realizzarlo finch� non ci sono riuscita. Oggi la scrittura, non solo quella giornalistica, � il mio mondo e non farei altro se non questo. Ho iniziato grazie a Internet, collaboro con �Repubblica� Palermo e scrivo per mezzo del web. Nei meandri della rete, troppo spesso usata nel modo peggiore, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno ho costruito la mia rete di contatti e conoscenze, ho acquisito competenze che mi sono servite nel mio lavoro, ho scoperto occasioni e possibilit� che non credevo potessero esserci, per chi, magari, per scrivere non pu� usare neanche le mani ma solo gli occhi.
Ho iniziato a mandare curricula a giornali, siti web e blog e ho avuto le mie prime collaborazioni. Ho scritto per testate cartacee e online e per molti anni sono stata alla guida di un sito dedicato a Palermo. � stato facile? No. Ma come fai la giornalista se non puoi uscire da casa? Qualcuno potrebbe chiederselo. Certamente non ho mai pensato di fare giornalismo di inchiesta o di occuparmi di cronaca, anche perch� non mi interessavano, e cos� ho �aggirato� l�ostacolo, soluzione per la quale � bene optare sempre se ce ne troviamo uno davanti. Mi sono occupata di tutto quello che potevo gestire da casa: spettacolo, televisione, moda, eventi locali e nazionali. Negli ultimi anni sono stati fondamentali anche i social network, dove i personaggi raccontano ogni cosa di s�, diventano facilmente raggiungibili e dove i loro �stati� sono spunto preziosissimo per articoli. Prima dei social c�erano le email, grazie alle quali si pu� dialogare, fare interviste, raggiungere persone, istituzioni e tutto ci� che pu� essere utile per redigere un pezzo. Quando, poi, il tuo lavoro inizia a essere conosciuto e apprezzato ad aiutarti a trovare le notizie sono gli altri, che ti inviano i comunicati stampa, ti richiedono interviste e vorrebbero che parlassi delle loro attivit�. Ma, allora, � semplice? No, per niente, perch� il fatto di non poter uscire da casa e di non poter fare il tipico lavoro di redazione ti chiude tante porte ma, fortunatamente, molte altre se ne aprono. Il web ti d� le possibilit� che fino a venti anni fa, chi era nelle mie condizioni, non aveva e neanche poteva immaginare. Sicuramente, quando devi fare un�intervista per email o scrivere un pezzo su un personaggio famoso e non puoi �seguirlo� fisicamente ma puoi farlo solo virtualmente, i tempi si allungano, perch� non tutto quello che il web ti offre � affidabile, devi cercare e verificare.
Le difficolt� non mancano quando devi conquistare la fiducia delle persone, quando proponi un�intervista o qualche idea e devi spiegare che preferisci usare le email o i social, perch� parlare al telefono o incontrarsi � pi� complicato. Le persone capiscono? Non sempre, alcune no ma molte s� e io ne ho trovate parecchie che si sono fidate di me, del mio lavoro, delle mie capacit� e della mia seriet� professionale. � complicato, le porte chiuse in faccia, le persone che non si fidano perch� non ti vedono ci sono ma, se lo vuoi fare, puoi farlo. Mai arrendersi ma aggirare gli ostacoli e non abbattersi, nonostante ci sia chi fa di tutto per rendere ogni cosa pi� complicata di quanto gi� non lo sia, dalle istituzioni a chi si spaccia per quello che non �, barattando la sua coscienza (quando ce l�ha) con un assegno d�invalidit� che non gli spetta. Io sono �caduta� tante volte e altrettante volte mi sono rialzata e tante altre volte lo far� e non sono l�unica, c�� chi ha fatto anche meglio di me. Ma non ho fatto nulla di speciale, sto solo cercando di percorrere la mia strada e, nel mio piccolo, ho realizzato il mio sogno di bambina e continuo a sognare.
Si delinea come l�avvio di una sinergia tra la sociologia e le varie realt� che riguardano la disabilit� il seminario tenuto nell�Auditorium dell�Istituto di Istruzione Superiore Damiani Almeyda � Crispi di Palermo. Il seminario, che ha avuto luogo il 27 febbraio, organizzato dall�Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Onlus, dall� A.N.S. (Associazione Nazionale Sociologi) e dal Laboratorio Sociologico ANS ha avuto per tema le �Riflessioni sulla nuova legge del dopo di noi (L.112 del 22-6-2016)�.
Si � svolta sabato scorso, 11 febbraio 2017, presso la Fonderia Orotea a Palermo una tavola rotonda sulla legge del �dopo di noi". L�evento � stato organizzato dal Movimento Cristiano Lavoratori, ove sono stati previsti significativi interventi da parte di persone che da diverso tempo si occupano di Disabilit�. Ho partecipato con piacere all'incontro che mi ha consentito di avere importanti conferme su alcune questioni e di allargare le mie conoscenze su altre.
Sintetizzo gli interventi ai quali ho potuto assistere, prima di lasciare la Fonderia per spostarmi a dare i saluti alla squadra dei Leoni Sicani con la quale le Aquile di Palermo stavano disputando una partita amichevole di Hockey su carrozzina elettrica: Dopo i saluti e l�introduzione di Maurizio Li Muli, anfitrione dell�evento, si passa agli interventi programmati. Molto significativa la presenza della sedia a ruote vuota accostata al tavolo dei relatori che fu dell�indimenticabile Salvatore Crispi.
1) FIORELLA ACANFORA, partecipa quale responsabile dei Centri socio-educativi per Persone con disabilit� grave. Si � detta preoccupata per il fatto che al tavolo tecnico istituito presso l'Assessorato alla Famiglia della Reg.Sic.potrebbero essere non presenti le Associazioni che rappresentano le famiglie delle Persone con dis. grave o gravissima. Fiorella ha espresso con profonda convinzione la necessit� che le istituzioni regionali assumano ogni decisione in ordine a questa legge, avendo presente le reali necessit� dei destinatari della norma, cos� come percepite, conosciute e quotidianamente gestite dai loro genitori o familiari;
2) GIUSEPPE GAROFANO, responsabile del Coordinamento H per la Regione Sicilia, ha spiegato il necessario collegamento esistente fra la legge e la 328/2000 e ha sostenuto con forza che il Coordinamento, per la sua ultratrentennale esperienza maturata nel campo della disabilit�, non potrebbe essere assente dal tavolo di concertazione sulla legge 112/2016;
3) ANTONELLA BALISTRERI, sorella di Salvatore, pioniere e fortificatore del movimento in favore dei Disabili in Sicilia, ha corroborato la convinzione secondo cui ancor prima di assumere qualsiasi decisione la riguardo il tavolo tecnico debba essere messo in grado di conoscere il numero dei destinatari della norma in Sicilia e le loro affettive necessit�;
4) GIOVANNI CUPIDI, ha tracciato sul piano concreto quali sono le quotidiane necessit� di una persona che ha bisogno di assistenza H24, ha lamentato la scarsit� degli impegni finanziari della Regione Siciliana sul fronte della disabilit�, evidenziando che essa poggia i propri interventi unicamente sulle risorse che vengono messe a disposizione dallo Stato, esattamente come sta per fare anche per la legge sul �dopo di noi�. Auspica che da parte della Reg.Sic. venga evitata in futuro la confusione delle risorse provenienti dallo Stato sugli svariati interventi che interessano la Persona disabile. Aggiungeva che, nel tempo si � sempre convinto che gli interventi nella materia sono spesso contraddistinte da procedure improvvisate, non concordati con le famiglie e con le stesse Persone disabili, rivolte unicamente a chi ha modo di rivolgersi direttamente alla burocrazia per avere assistenza, in assenza, quindi, di una strategia globale dell�Ente Regionale. Sostiene che le risorse che destina alla �emancipazione ed all�autodeterminazione della Persona disabile sono assolutamente scarse, comprese quelle sul �dopo di noi�;
4) Dott. INZERILLO. Interviene come consigliere della Fondazione �Bianchini�. Il suo intervento, di tipo tecnico, � stato rivolto a spiegare gli istituti giuridici che la norma ha inteso favorire. In particolare si � soffermato sul Trust, portando un esempio concreto di come un familiare ha ritenuto di prefigurare le soluzioni assistenziali dopo la sua scomparsa;
5) Infine il dott. RICHIUSA della Regione Siciliana, rispondendo in parte alle perplessit� emergenti nel corso del convegno, ha spiegato cosa aveva fatto fin�ora l�Assessorato alla Famiglia ed alla Sanit� per rendere concreta l�applicazione della norma. La tavola rotonda � stata moderata da Maurizio Li Muli del Coordinamento Regionale H.
Riforma della scuola, gli "8 punti irrinunciabili" per migliorare l�inclusione
La Fish, dopo l�audizione alla Camera, ha incontrato la ministra Fedeli, a cui ha ribadito la necessit� di mettere mano ai decreti, per evitare �paurosi arretramenti� in tema d�inclusione scolastica. 43 emendamenti proposti, ma 8 sono i �punti irrinunciabili� ....
Privare dell�insegnante di sostegno � discriminazione indiretta
Affermato davanti al Tribunale di Livorno (Ordinanza del 30 gennaio 2017) il principio secondo cui � Privare dell�insegnante di sostegno � discriminazione indiretta� ....
non serve il decreto: la norma � autoapplicativa
Lo spiega Elena Carnevali, relatrice della Camera e anche il ministero dell'Economia far� a giorni una comunicazione ufficiale. Dopodich�, le famiglie potranno iniziare a sottoscrivere trust e trasferire risorse a fondi speciali, come previsto dall'articolo 6� ....
L�inserimento lavorativo delle persone con disagio psichico
Coordinamento Si Pu� fare di Palermo
Piano di Azione Locale per la Salute Mentale ASP Palermo � Tavolo tematico Inclusione socio-lavorativa
Unit� Operativa ISIL � Presidio P. Pisani
Il Dopo di noi-durante noi, agevolazioni Finanziarie previste in favore dell�autonomie del disabile nella Legge 112 del 22/06/2016
dell'�Associazione Crescere Insieme Onlus via Nenni snc
dell�Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Salvatore Di Giglia
sull�Art. 3, comma 3 della legge n.112/2016. Definizione dei criteri e delle modalit� per l�erogazione dei finanziamenti. Richiesta di notizie.
Nei giorni 19 e 20 novembre 2016 presso l�Hotel Casena dei Colli in Via Villa Rosato 20/22 si terr� il corso di formazione specialistica dal titolo: �Inclusione ed Autonomia: Metodologie e tecniche per la disabilit��. L'evento organizzato dalla Cooperativa sociale Progetto Salute e dall'Associazione I.D.E.A avr� come responsabile scientifico la dottoressa Mara Sartori. L�obiettivo � quello di ampliare le possibilit� per la persona affetta da uno o pi� deficit .
Dario Fo. Un amico delle Persone con disabilit�
Qualche giorno fa ho avuto modo di sentire la Prof.ssa Teresa Romano dell�Associazione Vincenzo e Teresa Reale Onlus che mi ha partecipato una notizia che merita, a mio parere di avere la dovuta diffusione nel mondo della disabilit�, in questo momento in cui molti di noi abbiamo rivolto un pensiero in ricordo di Dario Fo, grande artista recentemente scomparso.
La signora Teresa mi ha riferito che allorch� diversi anni fa venne assegnato il Nobel all�artista, questi ha immediatamente dichiarato che il premio in denaro sarebbe stato devoluto interamente per fini di beneficienza ed assistenza in favore delle Persone con disabilit�.
Una delle associazioni destinatarie dell�intervento � stata l�Associazione Vincenzo e Teresa Reale Onlus di Ribera che ha avuto donato, con i fondi del prestigioso premio, un ampio ed utilissimo mezzo adattato con pedana sollevatrice per il trasporto di Persone con disabilit�, ancora oggi in funzione.
Personalmente, mi sono convinto che la statura morale di un uomo, al di la del suo credo religioso, � strettamente legata alla sua capacit� di far proprie le necessit� delle persone che hanno meno e che lottano per ottenere ci� che a loro spetta per diritto
Un gradito commento che ci perviene da Paolo un giovane studente liceale, della stessa et� di Francesco, protagonista del racconto inserito nell�appendice alla pubblicazione sulla Legge n.112/2016 (Dopo di Noi) coeditata dal nostro Ufficio:
La storia di Francesco, pubblicata nell�ultimo lavoro di Salvatore Di Giglia, ha avuto un forte impatto psicologico su di me.
E� stata, sicuramente, una storia che ha mosso il mio pensiero , che mi ha dato, in qualche modo, l�opportunit� di essere pi� vicino ai ragazzi che nel quotidiano sono colpiti da questa orrenda piaga ( la disattenzione verso le necessit� delle Persone Disabili) e di poter vedere il mondo dalla loro prospettiva.
Ci� che mi ha maggiormente colpito di questa storia � stato, senza ombra di dubbio, il livello di inadeguatezza della societ� in genere a comprendere i sentimenti ed il danno generato nella mente del giovane Francesco.
Penso, inoltre, che questo danno psicologico sia proprio ci� che bisogna evitare nei ragazzi come Francesco; questi ragazzi dovranno potersi sentire parte attiva della societ� e scacciare, quindi, il pensiero di inadeguatezza che potrebbe attaccarli.
Ci� che, infine, tengo a ricordare � che non sono i ragazzi con disabilit� inadatti alla societ�, ma � la societ� che al momento � inadeguata alle loro necessit�.
Leggi l'articolo realizzato dall�Assistente alla comunicazione LIS Nunzia Rita Di Giglia
Non solo coniuge e parenti, ma anche i compagni purch� il partner sia un convivente stabile: la Corte Costituzionale modifica in parte la legge 104 del 1992.
L�Associazione Vincenzo e Teresa Reale onlus, l�Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile ASD Aquile di Palermo pro H Comune di Ribera
29 setteembre 2016 a Ribera (AG) presso la sede dell�Associazione di Viale Europa n. 15
- L�esigibilit� del Diritto allo Sport delle Persone con Disabilit� � Relazione di Nunzia Rita Di Giglia, allenatrice di squadra di Hockey su carrozzina elettrica
- Conosciamo l�Ufficio del Garante della Persona Disabile � Relazione di Maria Simona Mauro, volontaria dell�Ufficio del Garante del Comune di Corleone;
- Legge n.112 del 22 giugno 2016 � Dopo di noi � Interviene il Presidente dell�Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Salvatore Di Giglia
I numeri della quindicesima edizione dei Giochi Paralimpici, i primi a celebrarsi nel continente sudamericano: 23 sport, 21 impianti di gare, 528 titoli in palio. Un evento planetario in cerca di una conferma dopo il successo di Londra 2012. Craven (Ipc): �I Giochi cambieranno la citt��
CIRCOLARE N 137 DEL 25/07/2016 DELL�INAIL inerente alla �Modifica del calcolo dell�ISEE per i nuclei familiari con componenti con disabilit�.�
Modifica del calcolo dell�ISEE per i nuclei familiari con componenti con disabilit�. Articolo 2 sexies del decreto legge 29 marzo 2016, n. 42, convertito, con modificazioni, con la legge 26 maggio 2016, n. 89
Appuntamento l'8, 9 e 10 luglio 2016 a Palermo ( Cantieri Culturali della Zisa)con la manifestazione internazionale "Disability Pride": in gemellaggio con gli Stati Uniti, il Disability Pride - letteralmente orgoglio della disabilit� - celebrer� ci� che di bello e positivo c'� nelle persone con disabilit�: bellezza, indipendenza, creativit� e tanto altro.....LEGGI TUTTO.
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La proposta di legge " DOPO DI NOI " � divenuta LEGGE DI STATO
Il mondo della disabilit� plaude all�'approvazione della norma in materia di assistenza in favore delle persone con disabilit� grave prive del sostegno familiare.
Al pari di ogni norma che interviene per migliorare la vita delle Persone Disabili deve essere accolta coi buoni auspici dalle Associazioni, purch� esse vengano costantemente monitorate e valutate sulla loro corretta ed autentica applicazione.
il prossimo 14 maggio dalle ore 8.30 si terr� il convegno organizzato dal Garante Regionale della Persona Disabile dal tema
venerd� prossimo 15 aprile dalle ore 09.00 presso ITCGI di Prizzi si terr� il convegno �COLTI....AMO IL TERRITORIO�, percorsi, esperienza e prospettive in agricoltura sociale
L�associazione "Palermo Per Tutti onlus" si occupa di disabilit� dal 1997. Il convegno si terr� giorno 9 aprile alle ore 18,00, presso la sala De Seta ai Cantieri Culturali Zisa,in seguito ci sar� la partecipazione di artisti siciliani.
Terzo settore, ecco la riforma: c�� il via libera del Senato
Approvato il testo del ddl che delega il governo a emanare entro un anno i decreti legislativi che riformeranno il terzo settore. Il testo votato dalla maggioranza, 146 i voti favorevoli, 90 fra contrari e astenuti. Si torna alla Camera per l�approvazione definitiva.
che si terr� giorno 23 marzo 2016 ore 9.00 -
Con una motivazione esaustiva e convincente il Consiglio di Stato pone fine alla contesa che ha visto un considerevole numero di Persone Disabili e loro familiari impugnare il DPCM del 5 dicembre 2013 n. 159 (in G.U. n. 19 del 24 gennaio 2014) che ha introdotto l'obbligo di inserire fra le dichiarazioni del mod. ISEE le provvidenze economiche spettanti alle persone disabili ( indennit� di accompagnamento, assegno di invalidit�, altre).
Il ministro Poletti ha immediatamente affermato che non sussistono le condizioni per procedere alla ripetizione di quanto indebitamente "sottratto" alle persone con disabilit� nei precedenti due anni di applicazione del nuovo sistema di calcolo ISEE che ieri � stato annullato nella parte in cui vengono considerati "redditi" i benefici assistenziali fruiti. Degna di nota � l'affermazione dei giudici di Palazzo Spada, che nel confermare la sentenza del TAR Lazio, ha riassunto nel seguente fondamentale corollario:
"�� ricomprendere tra i redditi i trattamenti� indennitari percepiti dai disabili significa allora considerare la disabilit� alla stregua di una fonte di reddito -come se fosse un lavoro o un patrimonio- ed i trattamenti erogati dalle pubbliche amministrazioni, non un sostegno al disabile, ma una "remunerazione" del suo stato di invalidit�� (dato) � oltremodo irragionevole � (oltre che) � in contrasto con l'art. 3 Cost. ��.
A fronte del comunicato del Ministro del lavoro Poletti, sarebbe opportuno che il Presidente del Consiglio pro-tempore, che di fatto ha introdotto la novit� "censurata" in via definitiva dal Consiglio di Stato, valutasse l'opportunit� di "chiedere scusa" alle Persone Disabili, che sono state costrette ad adire il Giudice Amministrativo per fare valere le proprie ragioni in diritto.
Invito al seminario dal titolo "Compiti e sfide dell�inclusione: punto della situazione in Germania e nella citt� di Brema, confronto con la realt� italiana e dibattito" organizzato dalle Associazioni Uniamoci Onlus (Palermo) e Diakonie Bremen (Brema- Germania). Si tratta di 2 giornate di formazione (1 e 2 Marzo 2016) su metodi e tecniche di inclusione sociale per persone con disabilit� in Germania, riferimenti alla convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilit�, aspetti normativi e confronto con la realt� Italiana.
Guarda la locandina dell�evento.
Invito da parte dell�Unione Vela Solidale,
marted� prossimo 23 febbraio ore 18.00 presso Libreria del mare ove si terr� la presentazione del progetto �Tutti a bordo�, all'incontro sar� presente Enzo Pastore il presidente di Unione Vela Solidale che ci racconter� della sua esperienza pi� che decennale di progetti ed esperienze di vela solidale.
Autismo. Universit�, Scuola, Servizi integrati e famiglia"
che si terr� giorno 23 febbraio 2016 ore 15.00 -
ROMA � Le associazioni promuovono, ma con la sufficienza scarsa, la legge sul Dopo di noi approvata ieri alla Camera: Fish-perplessa-In-Senato-si-corregga" href="http://www.agenzia.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/499669/Legge-sul-Dopo-di-noi-Fish-perplessa-In-Senato-si-corregga"&gt;a parlare a nome della maggior parte di esse � la Fish, la federazione che raggruppa le principali realt� associative che si occupano di disabilit��..
Leggi tutto l�articolo
� stato pubblicato oggi il bando della decima edizione del premio internazionale L�anello debole, assegnato dalla Comunit� di Capodarco ai migliori video e audio cortometraggi, giornalistici o di finzione, su tematiche sociali e ambientali.
il prossimo 8 febbario dalle ore 8.30 si terr� il convegno organizzato dal Garante Regionale della Persona Disabile dal tema
"La scuola e la persona con disabilit�: dal piano educativo al progetto individualizzato di vita"
�XII GIORNATA APERTA ALLE DIVERSE.ABILITA��
CORLEONE � Domenica 13 SETTEMBRE 2013
giorno 6 febbraio p.v. presso l'aula "Bonsignore" dell'Ass.to alla Famiglia di Via Trinacria alle ore 9,00 il responsabile dell'Ufficio Regionale del Garante della Persona Disabile - dott.ssa Maria Giovanna Gambino � si presenter� alle associazioni che si occupano di disabilit�.
Il Comune di Canicatt� , in provincia di Agrigento, ha richiesto la nostra collaborazione per l'attivazione dell'Ufficio del Garante della Persona Disabile presso il proprio comune.
�XI GIORNATA APERTA ALLE DIVERSEABILITA��'
ROCCAMENA � Domenica 31 AGOSTO 2014
La Giornata aperta alle diverse abilit�, quest�'anno, � giunta alla UNDICESIMA edizione.
Mercoled� 16 aprile ore 14.45 , il socio fondatore dott. Glorioso Gaetano � stato ospite della trasmissione televisiva T TIME del canale HERCOLE
Nei prossimo giorni sapremo quando verr� trasmessa sul canale 612 del digitale terrestre.
"La riforma Fornero ha stabilito che i permessi mensili previsti dall' art. 33 della l. 104/92 ( per l'assistenza a familiari disabili o fruiti da lavoratori disabili), i congedi retribuiti per l'assistenza a familiari con grave disabilit� ( art. 42 D. Legislativo 151/2001) e le maggiorazioni di servizio virtuali a qualsiasi titolo ( invalidit� l. 388/2000) non sono inclusi nel conteggio dell'anzianit� contributiva per la pensione anticipata. Per maggiori informazioni leggere il relativo articolo pubblicato su handylex.org."
" In materia di provvidenze agli stranieri con invalidit� civile, l'I.N.P.S. si uniforma ad un insieme di sentenze emesse dalla Corte Costituzionale dal 2008 al 2013, secondo le quali l'indennit� di accompagnamento, la pensione di invalidit� civile agli invalidi civili totali, l'assegno mensile agli invalidi civili parziali e l'indennit� di frequenza vanno concesse anche agli stranieri, anche se privi di permesso di soggiorno CE di lungo periodo, alla sola condizione che siano titolari del requisito del permesso di soggiorno di almeno un anno; al contempo il messaggio I.N.P.S. del settembre 2013 assume anche una posizione di salvaguardia rispetto al contenzioso pregresso. Per approfondimenti v. l'articolo " Provvidenze agli stranieri con invalidit� civile: nuove indicazioni I.N.P.S
Il Comune di Ugento, in provincia di Lecce, da marted� 18 settembre 2013 ha il suo Ufficio del Garante della Persona Disabile ed anche il suo responsabile Francesco Urso.
Sempre pi� iniziative in favore del �giornalismo sul sociale�.
Non possiamo che plaudire al massiccio aumento delle iniziative dirette a rendere pi� visibili le professionalit� che nel mondo del giornalismo si occupano di �sociale�.
L�Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile vuol ricordare ad un anno dalla sua scomparsa il Socio Fondatore
e si stringe alla moglie Cettina e alla famiglia ricordandone l�indiscutibile professionalit� e le rare doti umane.
Presso la chiesa del cimitero (Sant'Orsola)ove sono stati celebrati i funerali, alle ore 10,30 sar� celebrata una messa in suffragio.
I suoi preziosi insegnamenti troveranno attuazione nell�opera dell�Ufficio.
�X GIORNATA APERTA ALLE DIVERSE.ABILITA��
CHIUSA SCLAFANI � Sabato 21 LUGLIO 2013
La Giornata aperta alle diverse abilit�, quest�'anno, � giunta alla Decima edizione.
L�amministrazione comunale di Chiusa Sclafani tramite l�Ufficio del Garante della Persona Disabile di Corleone
A partecipare alla tavola rotonda sul tema �Politiche ed interventi in area disabilit� oggi, Il Progetto la Gerbera� che si terr� venerd� 5 luglio presso il complesso La Badia di Chiusa Sclafani.
Il responsabile dell�Ufficio del Garante
TRASPORTO GRATUITO PER ATTIVITA� RIABILITATIVE
E' stato pubblicato oggi l'avviso rivolto ai cittadini con disabilit� motoria che potranno usufruire del servizio di trasporto gratuito presso le strutture riabilitative a carico del Comune di Palermo.
Si � svolta stamattina a Mondello l'inaugurazione del progetto "Mondello MIA - Mare, integrazione, accessibilit�", promosso dall'INAIL e dall'Associazione "Ombelico del Mondo", con la collaborazione del Comune, della Provincia, della Federazione Nazionale Nuoto Paralimpico e del Comitato Italiano Paralimpico.
Venerd� 26 aprile 2013 dalle 17.30 presso SALETTA ANNESSA A PANIFICIO GIOTTO- VIA GIOTTO N.76 (DI FRONTE AD OCEANIA) �Palermo- si terr� l'assemblea dei soci, dove oltre all'annessione come socia di Canale Cettina ( moglie del Dott. Cottone) verranno discusse le strategie di promozione del nostro Ufficio in ambito nazionale.
Gioved� 11 aprile 2013 tra le 18.10 e le 18.30, il socio fondatore dott. Glorioso Gaetano sar� ospite della trasmissione radiofonica Doc Time di Radio Time.
Incontro con il Garante Regionale delle persone con disabilit� - 03 Dicembre 2012. La Regione Siciliana ha istituito, con una recente legge (L.R. 47/12), l�Ufficio del Garante delle Persone con disabilit� e con Decreto del Presidente della Regione � stato nominato il responsabile: DOTT. E. BARBAROSSA.
�IX GIORNATA APERTA ALLE DIVERSE ABILITA��
CAMPOFIORITO � Sabato 29 e Domenica 30 SETTEMBRE 2012
La Giornata aperta alle diverse abilit�, quest�anno, � giunta alla nona edizione.
Questi particolari momenti di festa propongono un diverso percorso culturale nei paesi del Distretto, diretto ad una maggiore valorizzazione delle diverse abilit� esistenti in ogni comunit�. Quest�anno si vuole dare spazio alla creativit� , chiediamo ai ragazzi di realizzare dei semplici lavori artigianali attraverso i quali esprimere i loro stati d�animo, i loro pensieri e le loro aspirazioni.
Cercheremo di conoscere meglio la storia e la cultura di questa piccola comunit� attraverso un breve giro turistico guidati proprio dai ragazzi disabili. Sar� organizzato un torneo di playstation e uno di calciobalilla dove persone disabili e non si sfideranno .
Ecco quindi il mio INVITO che mi onoro di rivolgerTi, a partecipare ai vari momenti delle Giornate e per aiutarmi a sostenere la presente iniziativa, fondamentalmente diretta a dare il giusto rilievo alle MOLTEPLICI e VARIEGATE ABILITA� da parte delle persone con deficit fisico-psichico o sensoriale, molte delle quali (abilit�) rimangono - nella nostra societ� - inespresse a causa dei pregiudizi che finiscono per favorire - a volte - la realizzazione di veri e propri comportamenti discriminatori verso la persona con deficit.
Giorno 30 luglio u.s. l�ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA nel corso della 373ͣ seduta ha istituito la figura dell�AUTORITA� GARANTE DELLA PERSONA CON DISABILITA�. Figura proposta dal nostro ufficio, dopo le positive esperienze degli uffici del garante istituiti nei vari comuni siciliani e no.
Dalla nostra proposta la figura istituita � stata leggermente modificata.
L�Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile ha perso il Socio Fondatore
I� CONCENTRAMENTO MOTOCICLISTICA
�ANGELI SULL�ASFALTO�
Tra le novit� di questa edizione, l�'Amministrazione comunale comunica che quest'anno � stata prevista la possibilit� per i portatori di disabilit� di partecipare al corteo, seguendo, lungo il Corso Vittorio Emanuele, dalla Cattedrale fino al Foro Italico, tutte le fasi del percorso.
Si � concluso il terzo momento formativo con l'importante intervento educativo dell'Avv. Angelo Marra.
Terzo e ultimo momento formativo per Soci Fondatori dell�Ufficio a cura del Dott. Angelo MARRA.
Sentenza della Cassazione: il diritto della persona disabile prevale sul diritto del condomino ad usufruire di una scala pi� larga.
RICORSI IN MATERIA DI INVALIDITA�:
In vigore dal 1 gennaio 2012, le nuove modalit� di ricorso per invalidit� civile, cecit� e sordit�, cosi come pensione di inabilit� e assegno ordinario di invalidit�. Introdotto un nuovo articolo nel Codice di Procedura Civile: obbligatorio l�accertamento tecnico preventivo.
I� rassegna Regionale
I� seminario
Durante la manifestazione verranno raccolti fondi in favore dell�Ufficio Nazionale Garante della Persona Disabile e dell�associazione Aquile di Palermo.
�VIVENDO ��IO STO CON GLI ALTRI�:
Disabilit�, Disagio Psichico, Inclusione sociale
Al convegno sar� presente il coordinatore in qualit� di relatore
Oggetto: ANCHE L�ISTITUZIONE CHIESA HA L�OBBLIGO DI RENDERE ACCESSIBILE I LUOGHI DI CULTO. IN CASO CONTRARIO STOP A MANIFESTAZIONI DI VARIO GENERE APERTE AL PUBBLICO.
Tutte le persone, disabili e non, devono potere accedere autonomamente ai luoghi di culto. Lo ha affermato questo Ufficio in una lettera diffida rivolta al parroco della Cattedrale di S. Martino di Corleone, affinch� entro 15 giorni provveda ad eliminare le barriere architettoniche che impediscono l�accesso alla chiesa alle persone che hanno problemi motori.
Sede legale: Via G. Sgambati n. 3 - 90145 Palermo - tel. 329 5487358 - C.F. 97260430828

References: art. 33
 art. 3

Articolo 4
 art.33
 Articolo 2
 sentenza 
 art. 33
 art. 42

Sentenza