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Timestamp: 2017-10-20 10:30:33+00:00

Document:
SCUOLA MEDIA STATALE "EMILIANO RINALDINI" DI FLERO E PONCARALE
REGOLAMENTO INTERNO DEFINITIVO - Anno Scolastico 1996/97
Deliberato in Consiglio d'Istituto il 19.9.96
Art. 1. L'ingresso degli alunni nel cortile della scuola è fissato alle ore 7,55 alla presenza di un collaboratore scolastico e con l'assistenza del docente di ciascuna classe in orario la 1^ ora fino alle ore 8. I ragazzi che hanno la bicicletta devono scendere prima di varcare il cancello e condurla a mano fino alla pensilina, eventuali ciclomotori vanno condotti a mano a motore spento fino alla pensilina. Lì parcheggiano e assicurano i mezzi con un lucchetto perchè la scuola non può rispondere di eventuali incursioni di ladri.
. Se il tempo lo permette, gli alunni attendono in cortile, disponendosi subito in ordine negli spazi a loro destinati.
. In caso di maltempo, le classi attendono rispettivamente nell'ingresso-atrio , disponendosi ordinatamente negli spazi rispettivamente assegnati; soltanto in presenza del docente entrano in aula o si avviano in palestra.
. In caso di imprevista assenza del docente , il compito di vigilare ed accompagnare la classe "scoperta" è svolto dal personale docente a disposizione la 1^ ora tempestivamente avvertito, e /o dal personale ausiliario, al quale subentrerà quanto prima l'insegnante supplente.
Presso la sede di Flero è istituito un servizio di accoglienza nell’atrio dell’edificio, prestato da personale docente dalle 7,30 alle 7,55, riservato ad alunni autorizzati previa richiesta scritta dei genitori (motivata dall’orario d’arrivo dello scuola-bus o da eccezionali necessità familiari) ed iscritti in apposito elenco.
. L'uscita inizia dalle ore 13: con l'assistenza dei docenti coadiuvati dal personale ausiliario nel cortile. Le biciclette ed eventuali ciclomotori vanno obbligatoriamente condotti a mano fino al cancello. Chi contravviene a detto obbligo incorre in sanzioni disciplinari. Per le classi a tempo prolungato l'orario delle lezioni include i pomeriggi di lunedì - mercoledì - venerdì così regolamentati, in analogia con il mattino:
h. 14,25 ingresso nel cortile con sorveglianza del docente coadiuvato dal personale ausiliario;
h. 14,30 ingresso in aula, come alle ore 8;
h. 16,30 uscita, come alle ore 13;
la classe sperimentale segue l'orario delle lezioni comune al mattino, il lunedì e mercoledì pomeriggio e conclude al mezzogiorno del sabato.
Art. 2. Gli alunni che si trasferiscono dalla scuola alla palestra e ritorno, devono essere accompagnati dall'insegnante, coadiuvato dall'ausiliario incaricato; si muovono a piedi e senza bicicletta non essendo possibile prevenire furti di biciclette nello spazio antistante la palestra. L'attraversamento, a Flero, deve avvenire sulle zebre poste di fronte all'area antistante la palestra, lontano dalla curva stradale. Il cambio d'abito negli spogliatoi della palestra deve compiersi nel tempo più breve possibile sotto la responsabilità e vigilanza diretta dell'insegnante, sempre affiancato dall'ausiliario in servizio.
Art. 3. Negli spostamenti all'interno dell'edificio scolastico, le classi devono essere sempre accompagnate dal proprio insegnante, muoversi ordinatamente, senza alzare la voce, per non recare disturbo alle lezioni.
Art. 4. Ogni alunno deve rispettare puntualmente l'orario delle lezioni. Gli alunni in ritardo occasionale vengono ammessi alle lezioni, ma sono tenuti ad esibire quanto prima giustificazione scritta firmata dal genitore, sull'apposito riquadro del diario personale. L'obbligo della giustificazione va indicato sul registro di classe dal docente in servizio, come va registrata l'avvenuta giustificazione. Nel caso di ritardi cronici, devono essere convocati i genitori, pena la non ammissione alle lezioni. Tale convocazione deve essere richiesta dai docenti con lettera ufficiale.
Art. 5. Ogni alunno deve sempre portare con sè il diario personale, i libri, i quaderni e gli strumenti per lo studio richiesti.
Art. 6. Le assenze dalle lezioni devono essere giustificate per iscritto dal genitore. La guarigione dopo assenze per salute complessivamente superiori a cinque giorni va giustificata come sempre e documentata con certificato medico di riammissione alle lezioni: se l'alunno non lo presenta, non può, per motivi sanitari, essere riammesso nella comunità della classe.Il docente della prima ora deve affidarlo ad un collaboratore scolastico e segnala subito il caso in presidenza.
Art. 7. Nessun alunno può allontanarsi dalla scuola se non accompagnato personalmente da un genitore, previa richiesta scritta motivata ed accolta con firma di autorizzazione dal docente di classe in servizio che controlla la compilazione del modulo di permesso fornito dal collaboratore scolastico.
Art. 8. Gli alunni devono curare l'igiene della persona. La tuta e le scarpe per l'Educazione Fisica sono portate a scuola in un'apposita sacca e usate solo in palestra. E' altresì proibito calpestare il piano di palestra con scarpe comuni o sporche.
Art. 9. Durante le prime due ore di lezione, normalmente, non è permesso agli alunni andare ai servizi. E' pure vietato uscire dall'aula durante gli intervalli fra una lezione e l'altra, nella momentanea assenza del professore per il cambio.
Art. 10. Gli alunni sono tenuti sempre al massimo rispetto delle persone, dei docenti, dei non docenti e dei compagni, nonché delle norme di buona educazione (vestire decorosamente, levare il cappello all’interno dell’aula, non masticare durante le lezioni né cibo, nè gomma americana, bussare alla porta prima di entrare in locali occupati, chiudere le porte adagio senza sbatterle etc.)
Art. 11. E' tassativamente proibito esporsi dalle finestre , gettare da esse rifiuti, fogli o altro, imbrattare pareti o arredi, sia dell'edificio centrale, sia della palestra; non è consentito lasciare oggetti personali sotto i banchi perchè la scuola non può, nè deve risponderne. Tutti i rifiuti vanno collocati sempre negli appositi cestini.
Art. 12. Il disbrigo di incarichi di fiducia fuori aula, per gli alunni, avviene sotto la responsabilità del docente, con la massima collaborazione del collaboratore scolastico. Sono vietati tuttavia ai ragazzi i trasferimenti dei registri scolastici nonché di materiale didattico della scuola, essendo dette mansioni di stretta competenza del personale.
Art. 13. INTERVALLO: ORE 10,00 / 10,10 e PAUSA in aula : ORE 12,00 / 12,05
. L'intervallo è un momento di socializzazione, perciò deve esserne costantemente salvaguardato il carattere educativo; si svolge, per ciascuna classe, sotto la responsabilità del docente della 3^ ora per la classe di propria appartenenza..
. Al suono della campana d'inizio dell'intervallo, la classe esce al completo dall'aula sorvegliata direttamente dall'insegnante, che avrà cura di far chiudere la porta.
. La ricreazione può svolgersi in cortile o negli atri, a seconda delle condizioni metereologiche ed a discrezione del docente in servizio la 3^ ora. Allo scopo di garantire la serenità della ricreazione, nonchè l'incolumità di ciascuno, non è ammesso correre, nè praticare giochi pericolosi, nè circolare in bicicletta.
. L'afflusso ai servizi igienici più vicini deve durare il tempo strettamente necessario all'uso ed avviene sotto il controllo del personale collaboratore scolastico, con il concorso dei docenti disponibili. Si ricorda ancora che gli involucri delle merendine ed ogni altro rifiuto vanno collocati sempre negli appositi contenitori.
. Al suono della campana delle 10,10 tutti gli alunni rientrano in aula accompagnati dal medesimo insegnante della terza ora.
Art. 14. L'ascensore può essere usato soltanto dagli alunni che ne hanno oggettivamente bisogno, ma a condizione che avvenga con la presenza e tutela di un collaboratore scolastico.
Art. 15. Tutti gli alunni sono tenuti a rispettare ed eseguire ogni indicazione o richiamo venga loro rivolto dal personale di sorveglianza docente, anche se non della classe di appartenenza, e non docente.
Art. 16. Impreviste situazioni di disagio o di pericolo per l'incolumità e la sicurezza delle persone, nonché eventuali guasti o danneggiamenti devono essere tempestivamente segnalati alla presidenza anche per il tramite della segreteria, sia dal personale docente, sia dal personale non docente, per gli opportuni interventi.
Art. 17. Se un danno alle persone o alle cose viene procurato volontariamente, è previsto l'avvio di un procedimento disciplinare.
Art. 18. Il presente Regolamento, composto da 18 articoli, deve essere illustrato dai docenti agli alunni, fatto proprio e scrupolosamente osservato da tutti.
In caso di comportamento non conforme al presente Regolamento, il personale docente e non docente è tenuto a segnalare le inadempienze al Preside o a chi ne fa le veci, affinché vengano attuati quanto prima opportuni interventi di recupero educativo, anche con la collaborazione dei genitori.
Flero, 26.9.96 Il Dirigente Scolastico
(Prof.ssa xxxxxx xxxxxxxxx)
(da staccare e restituire alla scuola debitamente compilato)
Dichiaro di aver preso visione del Regolamento d'Istituto della Scuola Media Statale "E:Rinaldini" di Flero e Poncarale per l'anno scolastico 1996/97.
Alunno_____________________________________ classe________________
Flero-Poncarale, 26-9-96 Firma del genitore
REGOLAM _________________________

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18