Source: http://docplayer.it/19385889-Oggetto-dal-2015-e-l-esportatore-abituale-a-inviare-le-lettere-d-intento.html
Timestamp: 2018-11-21 21:30:10+00:00

Document:
OGGETTO: Dal 2015 è l esportatore abituale a inviare le lettere d intento - PDF
Download "OGGETTO: Dal 2015 è l esportatore abituale a inviare le lettere d intento"
Ottavia Bellini
1 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Dal 2015 è l esportatore abituale a inviare le lettere d intento Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo, intendiamo metterla a conoscenza del fatto che il Governo Renzi, con un recente decreto, ha modificato gli adempimenti legati alla comunicazione all Agenzia delle Entrate, dei dati delle lettere di intento, disciplinati dall articolo 1, comma 1, lettera c) del D.L. n. 746 del In particolare, dal 2015, viene posto in capo al c.d. esportatore abituale (soggetto che a determinate condizioni può porre in essere operazioni senza pagamento dell IVA), l obbligo di informare l'agenzia delle Entrate dei dati contenuti nella lettera d'intento da consegnare, ai fini dell agevolazione predetta, al proprio fornitore. Il fornitore potrà effettuare l'operazione senza applicazione dell imposta, solo dopo aver ricevuto la lettera d'intento trasmessa e la relativa ricevuta telematica. Si prega la S.V. a contattare lo Studio se necessita di ulteriori chiarimenti in merito. Premessa L articolo 20 del Decreto Semplificazioni, D.Lgs. n.175/2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del , S.O. n. 90, modifica la comunicazione all Agenzia delle Entrate dei dati delle lettere di intento, disciplinata dall articolo 1, comma 1, lettera c) del D.L. n. 746 del In sostanza, per effetto delle modifiche, viene posto in capo al c.d. esportatore abituale (soggetto che a determinate condizioni può porre in essere operazioni senza pagamento dell IVA) l obbligo di informare l'agenzia delle Entrate dei dati contenuti nella lettera d'intento da consegnare, ai fini dell agevolazione predetta, al proprio fornitore.
2 Di conseguenza, viene abolito l'obbligo di comunicazione dei dati delle dichiarazioni d'intento ricevute, da parte del fornitore dell'esportatore abituale. Il riscontro telematico In base alle nuove disposizioni, l esportatore abituale, dopo aver segnalato all Agenzia delle Entrate i dati contenuti nella dichiarazione d intento, invia al fornitore la lettera di intento trasmessa all'agenzia delle Entrate, assieme alla copia della ricevuta di presentazione della stessa. L'Agenzia delle Entrate dovrà rilasciare apposita ricevuta con l'indicazione dei dati contenuti nella lettera di intento trasmessa dall'esportatore abituale, il quale consegnerà al proprio fornitore o prestatore, ovvero in dogana, la lettera di intento trasmessa all'agenzia delle Entrate assieme alla copia della ricevuta di presentazione della stessa. ATTENZIONE - Il fornitore potrà effettuare l'operazione senza applicazione dell imposta, solo dopo aver ricevuto la lettera d'intento trasmessa e la relativa ricevuta telematica. La verifica implica il riscontro telematico dell'avvenuta comunicazione alle Entrate da parte dell'esportatore abituale della lettera d'intento. Esso potrà essere effettuato anche tramite il cassetto fiscale potenziato. Tali documenti devono essere presentati in dogana nel caso delle importazioni, ma solo fino al momento in cui l Agenzia delle Entrate non condividerà l'archivio con le Dogane. Quando sarà conclusa la condivisione dei dati, l'esportatore abituale non dovrà nemmeno più consegnare alle Dogane la copia cartacea delle dichiarazioni d'intento e le relative ricevute telematiche, ma sarà sufficiente indicare nella dichiarazione doganale il numero della ricevuta rilasciata. Sanzioni Se il fornitore/prestatore emette fattura non imponibile, prima di aver ricevuto la dichiarazione d'intento e riscontrato telematicamente l'avvenuta presentazione all'agenzia delle Entrate, è prevista una sanzione che va dal 100 al 200% dell'imposta.
3 SANZIONE PER LA FATTURAZIONE NI art 8 c.1 lett. c) PRIMA DELLA RICEZIONE DELLA LETTERA E DELLA RICEVUTA TELEMATICA Dal 100% al 200% dell imposta non applicata Il nuovo modello da utilizzare Con il comunicato stampa del , l Amministrazione Finanziaria ha reso noto che è stato approvato, con Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del , Prot /2014, il modello per la dichiarazione d intento, che gli esportatori abituali potranno inviare, direttamente online all Agenzia delle Entrate, per manifestare la volontà di effettuare acquisti o importazioni senza applicazione dell Iva, a partire dal Per la trasmissione telematica, un software ad hoc, denominato Dichiarazione d intento. Adempimenti conseguenti Sempre il fornitore/prestatore dell esportatore abituale, oltre a dover tenere e aggiornare il registro per le dichiarazioni ricevute ed indicare degli estremi delle stesse nelle fatture emesse applicando il regime di non imponibilità, dovrà indicare in dichiarazione annuale Iva (a partire dalla dichiarazione Iva 2016 relativa al 2015) i dati delle operazioni effettuate senza applicazione dell'iva nei confronti dei singoli esportatori abituali. Decorrenza La comunicazione telematica delle lettere d'intento sarà effettuata direttamente dall'esportatore abituale a partire da quelle relative al Dunque, dovrebbero rientrarvi anche quelle eventualmente emesse alla fine del 2014, ma relative a operazioni da effettuarsi a partire dal 1 gennaio Da segnalare che la nuova procedura potrà essere applicata, solo dopo 60 giorni dall emanazione dei provvedimenti attuativi, per evitare il possibile contrasto
4 con l art. 3 dello Statuto del contribuente (Legge 212/2000), in base al quale in ogni caso le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti con scadenza fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore o dell adozione dei provvedimenti di attuazione. Nel Provvedimento viene affermato che fino all 11 febbraio 2015 gli operatori potranno consegnare la dichiarazione d intento direttamente al proprio cedente o prestatore secondo le vecchie modalità. In tal caso, il fornitore non dovrà verificare l avvenuta presentazione della dichiarazione di intento all Agenzia delle Entrate, non essendo la stessa avvenuta. Al punto 5.3 del Provvedimento viene inoltre stabilito che, per le dichiarazioni d intento consegnate o inviate secondo le vecchie modalità che esplicano effetti anche per operazioni poste in essere successivamente all 11 febbraio 2015, vige l obbligo, a partire dal 12 febbraio 2015, di trasmettere le dichiarazioni in via telematica e di riscontrare l avvenuta presentazione della dichiarazione all Agenzia. Di conseguenza, per le lettere d intento che si riferiscono a periodi successivi al 12 febbraio 2015, l esportatore abituale dovrà effettuare l invio telematico in modo da ottenere la relativa ricevuta entro tale data, da presentare successivamente al fornitore e sulla quale lo stesso potrà effettuare i necessari controlli. Conclusioni A seguito delle novità che saranno introdotte, dovrà essere il committente/cessionario (esportatore abituale) a dover trasmettere la dichiarazione in via telematica all'agenzia delle Entrate. La dichiarazione d intento e la ricevuta di trasmissione all Agenzia delle Entrate saranno consegnate al cedente/fornitore, il quale dovrà riepilogare nella dichiarazione Iva annuale i dati contenuti nelle dichiarazioni d'intento ricevute.
5 Il COMMITTENTE/CESSIONARIO (ESPORTATORE ABITUALE) trasmette la dichiarazione in via telematica all'agenzia delle Entrate Dichiarazione d intento e ricevuta di trasmissione all Agenzia delle Entrate sono consegnate al cedente/fornitore Il CEDENTE/FORNITORE dovrà riepilogare nella dichiarazione Iva annuale i dati contenuti nelle dichiarazioni d'intento ricevute CON.SER. IMP SRL
Le nuove modalità di utilizzo delle dichiarazioni d intento dall
Ai gentili clienti Loro sedi Le nuove modalità di utilizzo delle dichiarazioni d intento dall 1.3.2017 Premessa L art. 20 del D.Lgs. n. 175/2014 (decreto semplificazioni fiscali) ha stabilito che - a partire
NOVITA IVA Diapositive a cura di: Maurizio Roberto Barone
NOVITA IVA 2015 Diapositive a cura di: Maurizio Roberto Barone 1 PROGRAMMA Novità IVA 2015 D.lgs. 175/2014 Dichiarazioni d intento Black list Modelli Intrastat Sanzioni statistiche 2 NOVITA IVA 2015-DICHIARAZIONI
- NUOVO MODELLO PER L INVIO TELEMATICO DELLE LETTERE DI INTENTO
Modena viale Vittorio Veneto, 2 41124 - Modena tel. 059.220201 fax 059.220613 studio@bggpartners.it Maranello via Verga, 12 41053 - Maranello (Mo) tel. 0536.940905 fax 0536.943012 studio@studioarca.it
DAL 1 MARZO 2017 NUOVO MODELLO PER L INVIO TELEMATICO DELLE LETTERE DI INTENTO
DOT T ORE COMMERCIALIST A REV ISORE LEGALE CONSULENT E T ECNICO DEL GIUDICE Circolare n. 02/2017 DAL 1 MARZO 2017 NUOVO MODELLO PER L INVIO TELEMATICO DELLE LETTERE DI INTENTO VIALE MONT E NERO, 80-20135
INFORMATIVA N. 14 / 2016 Ai gentili Clienti dello Studio Oggetto: DICHIARAZIONE DI INTENTO NOVITA 2017 Riferimenti Legislativi: Risoluzione n. 120/E del 22/12/2016 Ag. delle Entrate Provvedimento del 02/12/2016
TRENTINO IMPRESE CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE PER GLI ARTIGIANI E LE PICCOLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI TRENTO S.R.L.
Trento, 17 dicembre 2014 INFORMATIVA n 035/2014 OGGETTO: Dichiarazioni d'intento, nuove regole dal 2015 Il decreto semplificazioni (art. 20 D.lgs. 175/2014) ha apportato significative modifiche alla disciplina
GESTIONE DICHIARAZIONI D INTENTO 2017
GESTIONE DICHIARAZIONI D INTENTO 2017 RICEVUTE DA CLIENTI Gestione delle dichiarazioni d intento di acquistare o importare beni e servizi senza applicazione dell imposta sul valore aggiunto effettuate
CIRCOLARE n. 04 del 26/01/2015 LE NUOVE REGOLE SULLE LETTERE DI INTENTO EMESSE DAGLI ESPORTATORI ABITUALI
CIRCOLARE n. 04 del 26/01/2015 LE NUOVE REGOLE SULLE LETTERE DI INTENTO EMESSE DAGLI ESPORTATORI ABITUALI (Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175 c.d. decreto semplificazioni ) I PROVVEDIMENTI ATTUATIVI
Nuove lettere d intento e la gestione di quelle emesse nel periodo transitorio
CIRCOLARE A.F. N.42 del 22 Marzo 2017 Ai gentili clienti Loro sedi Nuove lettere d intento e la gestione di quelle emesse nel periodo transitorio Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla
NOVITA IVA a cura di Maurizio Barone
NOVITA IVA 2015 a cura di Maurizio Barone ART. 20 DICHIARAZIONI D INTENTO Il D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175, c.d. Decreto Semplificazioni, ha previsto una serie di semplificazioni fiscali. La prima novità
Dichiarazione di intento nuove modalità di trasmissione (Art. 20 D.Lgs. n. 175/2014, Provvedimento Agenzia Entrate )
Oggetto: LA GESTIONE DELLE LETTERE DI INTENTO
Lecco, 11/01/2016 ALLA SPETTABILE CLIENTELA DELLO STUDIO CIRCOLARE N 02/2016 (elaborata il 11/01/2016) Oggetto: LA GESTIONE DELLE LETTERE DI INTENTO Già dal periodo di imposta 2015 sono cambiate le regole
Oggetto: LA NUOVA COMUNICAZIONE DELLE DICHIARAZIONI D INTENTO DISPOSIZIONI A REGIME. Circ. 01/A/150102. Loro sedi
Circ. 01/A/150102 San Fior, 02/01/2015 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: LA NUOVA COMUNICAZIONE DELLE DICHIARAZIONI D INTENTO DISPOSIZIONI A REGIME Il provvedimento del Direttore dell Agenzia delle
DECRETO LEGISLATIVO SEMPLIFICAZIONI FISCALI 21 NOVEMBRE 2014 N. 175 MISURE DI FISCALITA INTERNAZIONALE
Newsletter 11/2014 DECRETO LEGISLATIVO SEMPLIFICAZIONI FISCALI 21 NOVEMBRE 2014 N. 175 APPROVATO NEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 30 OTTOBRE 2014 IN ATTUAZIONE DELLA DELEGA FISCALE (LEGGE 11 MARZO 2014,
Napoli, 17 Dicembre 2014 A TUTTI GLI SPETTABILI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 12/2014. Sede Legale - Via Santa Lucia n Na p o li
Napoli, 17 Dicembre 2014 A TUTTI GLI SPETTABILI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 12/2014 Certificazione Unica La Certificazione Unica 2015, sostituirà a partire dall anno prossimo il modello CUD, e nonostante
Modifiche delle specifiche tecniche dei provvedimenti del Direttore dell Agenzia delle entrate del 27 marzo 2017, numero 58793, e del 28 ottobre 2016, numero 182070. Definizione delle informazioni da trasmettere
Riferimenti: D.lgs. n. 175/2014, pubblicato sulla G.U n. 277 Provvedimento Agenzia Entrate
OGGETTO: SEMPLIFICAZIONI FISCALI DOPO L APPROVAZIONE DEFINITIVA Riferimenti: D.lgs. n. 175/2014, pubblicato sulla G.U. 28.11.2014 n. 277 Provvedimento Agenzia Entrate 12.12.2014 Con la pubblicazione sulla
IL REGIME DEGLI ESPORTATORI ABITUALI
1 IL REGIME DEGLI ESPORTATORI ABITUALI 2 RIFERIMENTI NORMATIVI Ai sensi dell art. 8, comma 1, lett. c) del DPR n. 633/72, sono fatturate in regime di non imponibilità «le cessioni, anche tramite commissionari,
d intento al cambio di regime :
fonte: : Il sole 24 Ore, sabato 7 febbraio 2015 _ Lettere d intento al cambio di regime : La lettera d intento compilata sul vecchio modello e ricevuta dal fornitore del bene o dal prestatore di servizio,
IL PLAFOND IVA. Diapositive a cura di: Maurizio Roberto Barone
IL PLAFOND IVA Diapositive a cura di: Maurizio Roberto Barone 1 PLAFOND ASPETTI ESAMINATI Concetti generali. Lo status di esportatore abituale; Le operazioni che creano plafond; Le operazioni che non formano
Gli adempimenti interessati dalle proroghe d agosto
CIRCOLARE A.F. N.119BIS del 7 Settembre 2017 Ai gentili clienti Loro sedi Gli adempimenti interessati dalle proroghe d agosto Gentile cliente con la presente intendiamo ricordarle che il DPCM 26.7.2017
OGGETTO: Spesometro, liquidazioni IVA e invio telematico fatture opzionale : i termini per l invio dei dati
Informativa per la clientela di studio N. 5 del 29.03. Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Spesometro, liquidazioni IVA e invio telematico fatture opzionale : i termini per l invio dei dati Gentile Cliente,
IL NUOVO MODELLO INTRA 12
SERATA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GRUPPO DI LAVORO ENTI NO PROFIT IL NUOVO MODELLO INTRA 12 Torino, 26 ottobre 2015 IL NUOVO MODELLO INTRA 12 -CON PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE AGENZIA DELLE ENTRATE
OGGETTO: Comunicazione operazioni Iva
Informativa per la clientela di studio N. 01 DEL 05.01.2011 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Comunicazione operazioni Iva Gentile cliente, è nostra cura metterla al corrente, con il presente documento
Fiscalità 2015: Novità del decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015
Fiscalità 2015: Novità del decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con Novità del decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali
IVA: rapporti con l estero e adempimenti. Torino, 25 marzo 2014 Stefano Carpaneto
IVA: rapporti con l estero e adempimenti Torino, 25 marzo 2014 Stefano Carpaneto L ESPORTATORE ABITUALE E LA LETTERA DI INTENTO Plafond IVA Gli operatori economici che effettuano operazioni con l'estero
Anno 2012 N.RF082 DICHIARAZIONE INTENTO: NUOVI TERMINI INVIO COMUNICAZIONE
Anno 2012 N.RF082 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 6 OGGETTO DICHIARAZIONE INTENTO: NUOVI TERMINI INVIO COMUNICAZIONE RIFERIMENTI ART. 1, COMMI 381-385, L.311/2004
Le esportazioni. 1. esportazioni dirette; 2. esportazioni improprie; 3. esportazioni indirette.
Le esportazioni Le cessioni all'esportazione sono non imponibili in Italia ai sensi dell'art. 8 del DPR 633/1972; tali operazioni di esportazione di beni fuori dal territorio comunitario, possono essere
essere da e verso Paesi black list. Con la circolare n. 31/E del 2014, l Agenzia delle Entrate ha chiarito
Napoli, 14 Gennaio 2015 A TUTTI GLI SPETTABILI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 1/2015 COMUNICAZIONE OPERAZIONI BLACK LIST: IL LIMITE DI 10.000 EURO È ANNUALE Il Decreto Semplificazioni fiscali ha modificato
PRINCIPALI SCADENZE FISCALI DAL 1 APRILE 2013 AL 30 APRILE 2013
PRINCIPALI SCADENZE FISCALI DAL 1 APRILE 2013 AL 30 APRILE 2013 Martedì 2 aprile (scadenze già inserite nel precedente scadenziario) Versamenti Ires ed Irap Soggetti con esercizio non coincidente con l'anno
ADEMPIMENTI TRIMESTRALI IN MATERIA DI IVA
dott. Giorgio Berta rag. Mirella Nembrini rag. Sergio Colombini AI CLIENTI LORO SEDI Circolare n. 4 del 31/01/2017 ADEMPIMENTI TRIMESTRALI IN MATERIA DI IVA Come anticipato nella circolare di studio n.
ESPORTATORE ABITUALE Lo status di esportatore abituale lo si acquisisce quando la % derivante dal rapporto tra l ammontare dei corrispettivi delle
INTRO I soggetti che effettuano ricorrenti operazioni non imponibili (quali esportazioni, operazioni assimilate, cessioni intracomunitarie ) maturano una costante posizione di credito IVA verso l Erario
LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO DAL 1 MARZO 2017
STUDIO TOMASSETTI & PARTNERS Circolare Informativa Anno 2017 nr. 2 LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO DAL 1 MARZO 2017 Autore: Marco Tomassetti STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste
Comunicazione black list 2017
Vigevano, 21 marzo 2017 Comunicazione black list 2017 La Comunicazione black list dal 2017 da trasmettere tramite il modello polivalente annuale, è lo strumento che i contribuenti Soggetti passivi IVA
IVA - Comunicazione delle operazioni IVA: Modalità e termini Provvedimento dell'agenzia delle Entrate del 2 agosto 2013.
Prot. 163/2013 Milano, 09-09-2013 Circolare n. 89/2013 AREA: Circolari, Fiscale IVA - Comunicazione delle operazioni IVA: Modalità e termini Provvedimento dell'agenzia delle Entrate del 2 agosto 2013.
Collegato alla Finanziaria 2017 I nuovi adempimenti IVA
Collegato alla Finanziaria 2017 I nuovi adempimenti IVA Fonte Eutekne CIRCOLARE N.2/2017 1 Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 249 del 24.10.2016 è entrato in vigore, dal 25 ottobre 2016,
Treviso,24 maggio 2017 Ai sigg. clienti loro sedi ADEMPIMENTI TRIMESTRALI IN MATERIA DI IVA Sono stati introdotti due nuovi adempimenti IVA con riferimento alle operazione effettuate dal 1 gennaio 2017
Napoli, 21 dicembre 2016
Napoli, 21 dicembre 2016 A TUTTI GLI SPETTABILI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 11/2016 Il Parlamento ha convertito in legge il decreto 193/2016, collegato alla manovra di bilancio per il 2017. Durante
Trasmissione telematica fatture: con l attuazione del regime agevolato, al via l incrocio dei dati per l emersione della base imponibile
CIRCOLARE A.F. N. 128 del 22 Settembre 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Trasmissione telematica fatture: con l attuazione del regime agevolato, al via l incrocio dei dati per l emersione della base imponibile
GLI ACQUISTI DA SAN MARINO E LA NUOVA COMUNICAZIONE ALL AGENZIA DELLE ENTRATE
INFORMATIVA N. 253 16 OTTOBRE 2013 IVA GLI ACQUISTI DA SAN MARINO E LA NUOVA COMUNICAZIONE ALL AGENZIA DELLE ENTRATE DM 24.12.93 Provvedimento Agenzia Entrate 2.8.2013, n. 94908 Informative SEAC 9.8.2013,
OGGETTO: nuove comunicazioni periodiche dal 2017
Ai gentili Clienti Loro sedi Trento, 13 dicembre 2016 OGGETTO: nuove comunicazioni periodiche dal 2017 PREMESSA Il D.L. n. 193/2016, introduce importanti novità in materia di IVA. In particolare: 1. l
OGGETTO: Modelli Intrastat: prossima chiamata con novità
Informativa per la clientela di studio N. 25 del 15.02.2017 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Modelli Intrastat: prossima chiamata con novità Gentile Cliente, con la stesura del presente documento
Oggetto: Novità in materia di dichiarazioni di intento
Dott. Sandro Guarnieri Dott. Marco Guarnieri Dott. Corrado Baldini A tutti i sigg.ri Clienti Loro sedi Dott. Cristian Ficarelli Dott.ssa Elisabetta Macchioni Dott.ssa Sara Saccani Reggio Emilia, lì 26/01/2015
Decreto Milleproroghe: inalterate le scadenze 2017 per la trasmissione dei dati delle fatture e delle liquidazioni Iva
Ai gentili clienti Loro sedi Premessa Decreto Milleproroghe: inalterate le scadenze 2017 per la trasmissione dei dati delle fatture e delle liquidazioni Iva Il DL 30 dicembre n. 244, pubblicato sulla Gazzetta
Periodico informativo n. 95/2016
Periodico informativo n. 95/2016 La Marca da bollo sulle fatture Gentile Cliente, con la stesura del presente documento intendiamo informarla in merito alle regole da seguire per l assolvimento della marca
18 settembre 2017: versamenti fiscali e previdenziali mensili;
CIRCOLARE SETTEMBRE 2017 Prossime scadenze: 18 settembre 2017: versamenti fiscali e previdenziali mensili; 18 settembre 2017: trasmissione all Agenzia Entrate dei dati delle liquidazioni periodiche IVA
IVA Comunicazione dei dati contenuti nelle dichiarazioni d intento
Oggetto: COMUNICAZIONE ELENCO CLIENTI E FORNITORI (SPESOMETRO) ANNO 2012 E ULTERIORI UTILIZZI
INFORMATIVA N. 26 / 2013 Ai gentili Clienti dello Studio Oggetto: COMUNICAZIONE ELENCO CLIENTI E FORNITORI (SPESOMETRO) ANNO 2012 E ULTERIORI UTILIZZI Riferimenti Legislativi: Art. 21, D.L. n. 78/2010;
IL TRATTAMENTO CONTABILE E FISCALE DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE CON SAN MARINO
IL TRATTAMENTO CONTABILE E FISCALE DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE CON SAN MARINO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Ai fini IVA, i rapporti di scambio tra la Repubblica italiana e la Repubblica di
OGGETTO: Dichiarazione Iva 2017: invio oltre i termini
Informativa per la clientela di studio N. 35 del 08.03.2017 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Dichiarazione Iva 2017: invio oltre i termini Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo
CIRCOLARE. Numero 2 del 09/03/2016 DILAZIONI INPS SANZIONI LETTERE DI INTENTO
CIRCOLARE Numero 2 del 09/03/2016 DILAZIONI INPS SANZIONI LETTERE DI INTENTO NEWS DILAZIONI INPS Il contribuente che non ha effettuato tutti i pagamenti dei contributi previdenziali INPS, può regolarizzare
CIRCOLARE INFORMATIVA N. 5 Del 16 GENNAIO 2017 Decreto Milleproroghe: inalterate le scadenze 2017 per la trasmissione dei dati delle fatture e delle liquidazioni Iva Gentile cliente, con la presente desideriamo
IL PLAFOND IVA PREMESSA ESPORTATORI ABITUALI DICHIARAZIONE DI INTENTO
IL PLAFOND IVA PREMESSA Le imprese che effettuano operazioni internazionali, con Paesi sia UE sia extra UE, in presenza di determinate condizioni, possono acquistare/importare beni e servizi senza applicazione
Oggetto: la marca da bollo sulle fatture
ONSPRESA AI SIGG. CLIENTI LORO SEDI 1 Circolare clienti n. 12/2016 Oggetto: la marca da bollo sulle fatture Gentile Cliente, con la stesura del presente documento intendiamo informarla in merito alle regole
EVOLUZIONE DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE NELL ORGANIZZAZIONE DEGLI STUDI PROFESSIONALI
2015 A cura delle Dott. Giuseppe Montuori componenti della Commissione I.C.T. ODCEC Napoli Definizione di esportatore abituale A decorrere dall anno di imposta 2005, i soggetti che cedono beni o forniscono
Superiore a 77,47 euro Pari o inferiore a 77,47 euro
Ai gentili Clienti Loro sedi C IRCOLARE I NFORMATIVA N. 7/2016 OGGETTO: LA MARCA DA BOLLO SULLE FATTURE Premessa La regola generale è che l imposta di bollo, del valore di 2 euro, va assolta su tutte quelle
Partiamo da alcune novità in materia di IVA. Spesometro trimestrale a regime (riformulazione art. 21)
Ai Gentili Clienti (Loro sedi) Circolare n. 8 del 22 Dicembre 2016 Gentile Cliente, oggetto di questa circolare è l attualissimo DECRETO LEGGE, N. 193 del 22/10/2016 coordinato con la legge di conversione
CONTENUTO AGGIORNAMENTO
CONTENUTO AGGIORNAMENTO Strumenti di Integrazione Applicativa (SIA) - Versione 2017.1 Le principali novità di questo rilascio sono: Elaborazione Dati Fiscali Adeguate alle novità normative introdotte le
Ricordiamo che la nuova newsletter è pubblicata sul sito del Consiglio Nazionale degli spedizionieri doganali (www.cnsd.it.)
3 20/02/2015 Roma, 20 Febbraio 2015 Gentile Spedizioniere Doganale, alleghiamo la Newsletter N 3 del 20 febbraio 2015. Tra gli argomenti trattati: - Istruzioni sulla presentazione della dichiarazione di
Dal 1 marzo entra in vigore il nuovo Modello di Dichiarazione di Intento.
Cavadini Cavadini Marelli Circolare informativa per i Clienti DC/bb Rif. 0203/2017 EV. 14030129 Erba, 23 febbraio 2017 2 Sommario Dichiarazioni di Intento Dal 1 marzo entra in vigore il nuovo Modello di

References: articolo 1
 articolo 20
 articolo 1
 art. 3
 art. 20
 ART. 20
 art. 8
 ART. 1
 Art. 21
 art. 21