Source: https://www.fog.it/fogliani/giancarlo/ticket.htm
Timestamp: 2019-06-17 11:45:03+00:00

Document:
I ticket nel Lazio dal 1 agosto 2002.
I ticket sui medicinali in farmacia dal 7 novembre 2002 nella Regione Lazio.
(DGR Lazio 34/2002; 389/2002).
File pdf (stampa)
Cosa può prescrivere il medico a carico del Servizio Sanitario Nazionale:
A tutti i pazienti:
Due pezzi (uguali o diversi, di medicinali mutuabili)
sei pezzi di antibiotici iniettabili monodose e preparati per uso esclusivo fleboclisi
analgesici oppioidi: più confezioni, per la terapia (massima) di 30 giorni.
Per i pazienti con esenzione per patologia, invece che i due pezzi del primo punto possono essere prescritti
Tre pezzi (per la terapia massima di 60 giorni, di uno o due medicinali mutuabili) e
sei confezioni di medicinali a base di interferone iniettabile.
Per i pazienti Titolari di pensione di guerra vitalizia (invalidi di guerra dalla prima alla ottava categoria compresa) possono essere anche prescritti a carico del Servizio Sanitario Nazionale i medicinali non mutuabili.
Categorie di pazienti esenti:
Pazienti con esenzione per patologia (malattie croniche, invalidanti o rare)
Hanno diritto alla stessa esenzione anche i soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati (Legge 210/92).
Titolari di: pensione sociale (Legge 153/69, art.26 e Legge 544/88, art.1)
assegni sociali (Legge 335/95, art.3)
Invalidi di guerra, grandi invalidi per servizio e per lavoro, invalidi civili al 100%.
Titolari di pensione di guerra vitalizia
Le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, e i deportati dai campi di sterminio sono assimilati agli invalidi di guerra.
I ticket per categorie di medicinali e di pazienti.
pazienti senza esenzione pazienti con esenzione per patologia pensionati sociali
neonati e loro madri pazienti titolari di pensione di guerra vitalizia
Ricetta di medicinale del sistema del rimborso di riferimento, spedita col medicinale a prezzo più basso
(prezzo di riferimento) nessun ticket
Medicinale del sistema del rimborso di riferimento con prezzo più alto di quello di riferimento La differenza col prezzo di riferimento, più 1 € se il prezzo del medicinale è superiore a 5 € La differenza col prezzo di riferimento La differenza col prezzo di riferimento nessun ticket
Antibiotici iniettabili monodose e flacono per flebo Ticket fisso di 1 € se l'importo complessivo della ricetta è superiore a 5 € nessun ticket
Tutti gli altri medicinali 1 € per ogni pezzo, se il prezzo del medicinale è superiore a 5 € nessun ticket
Medicinali del sistema del rimborso di riferimento: sono quelli di cui esiste il corrispondente medicinale, a base dello stesso principio attivo di cui è scaduto il brevetto, secondo le direttive regionali.
Il paziente può scegliere, per non pagare il ticket e far risparmiare il servizio sanitario, di sostituire il farmaco prescritto, se non ha il prezzo più basso, con il corrispondente di prezzo più basso, indicato dalle apposite direttive regionali.
Se il paziente rifiuta la sostituzione (o il medico indica sulla ricetta che non può essere sostituito), il paziente deve pagare la differenza tra il prezzo del medicinale e il prezzo di riferimento (ed eventualmente la quota fissa di 1 €).
pensione sociale (Legge 153/69, art.26 e Legge 544/88, art.1)
Legge 153/69, Revisione degli ordinamenti pensionistici e norme in materia di sicurezza sociale. Art. 26: Ai cittadini italiani, residenti nel territorio nazionale, che abbiano compiuto l’età di 65 anni, che posseggano redditi propri assoggettabili all'imposta sul reddito delle persone fisiche per un ammontare non superiore a lire 336.050 annue e, se coniugati, un reddito, cumulato con quello del coniuge, non superiore a L. 1.320.000 annue è corrisposta, a domanda, una pensione sociale non reversibile di lire 336.050 annue da ripartirsi in 13 rate mensili di L. 28.850 annue ciascuna. Non si provvede al cumulo del reddito con quello del coniuge nel caso di separazione legale.
Legge 335/95, Art. 3: 6. Con effetto dal 1° gennaio 1996, in luogo della pensione sociale e delle relative maggiorazioni, ai cittadini italiani, residenti in Italia, che abbiano compiuto 65 anni e si trovino nelle condizioni reddituali di cui al presente comma è corrisposto un assegno di base non reversibile fino ad un ammontare netto da imposta pari, per 1996, a lire 6.240.000, denominato “assegno sociale”...omissis.
Legge 544/88, Elevazione dei livelli dei trattamenti sociali e miglioramenti delle pensioni, Art. 1: Maggiorazione sociale dei trattamenti pensionistici. 1. Con effetto dal 1° luglio 1988, ai titolari ultrasessantacinquenni di pensioni a carico dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori, della gestione speciale per i lavoratori delle miniere, cave e torbiere, delle gestioni speciali per i commercianti, per gli artigiani, per i coltivatori diretti, mezzadri e coloni, è corrisposta, a domanda, una maggiorazione sociale della pensione nella misura di lire 50.000 mensili, per tredici mensilità, ...omissis.
Il medico indica il diritto del paziente titolare delle pensioni e degli assegni sociali di cui sopra in base ad una dichiarazione-autocertificazione del paziente stesso (da apporre inizialmente sul retro della ricetta, al massimo fino al 2 aprile 2002, in seguito da registrare presso la Usl, che ne rilascia copia timbrata).
I ciechi con residuo visivo binoculare fino a 1/20 sono assimilati agli invalidi civili al 100%.
Inoltre hanno diritto alla stessa esenzione anche i soggetti minori di 18 anni con indennità di accompagnamento e i detenuti.
Bambini neonati fino al compimento di un anno di età e rispettive madri (DGR Lazio 399/02) sono stati esentati dal ticket fino al 31-12-2002.
Ultimo aggiornamento: gennaio 2003.

References: art.26
 art.1
 art.3
 art.26
 art.1
 Art. 26
 Art. 3
 Art. 1