Source: http://docplayer.it/39861821-Citta-di-marigliano-provincia-di-napoli.html
Timestamp: 2019-09-16 22:40:21+00:00

Document:
Città di Marigliano (Provincia di Napoli) - PDF
Download "Città di Marigliano (Provincia di Napoli)"
Vito Romolo Santi
1 Città di Marigliano (Provincia di Napoli) Ordinanza n 158 IL SINDACO Premesso : - Che quest Ente sta attuando la raccolta differenziata delle frazioni carta, plastica, lattine e vetro mediante contenitori stradali; - Che con delibera n 58 del 25/09/1997 è stato approvato il Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti differenziati ; - Che nell anno 2001 ha avuto inizio la raccolta integrata con il sistema del porta a porta per le frazioni organico, secco, imballaggi secondari, rifiuti ingombranti, e la raccolta stradale con cassonetti e campane per le frazioni multimateriale ( plastica alluminio e banda stagnata ), vetro e carta; - Che l art. 14 del suddetto Regolamento stabilisce che le sanzioni amministrative per inosservanza allo stesso siano fissate con apposita ordinanza sindacale; - Considerato che è sempre più frequente l abbandono dei rifiuti nelle piazzole che ospitano contenitori e campane, nonché in alcuni siti esterni al perimetro urbano; - Considerato altresì, che in alcune realtà si riscontra la mancata differenziazione dei rifiuti; - Atteso che è in itinere l approvazione del Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati e la tutela del decoro e dell igiene urbana con annesso sistema sanzionatorio; - Ritenuto indispensabile fornire un valido strumento di riferimento, per il servizio di ecovigilanza istituito sul territorio; - Visto il D. Legs. 05/02/1997 n 22 (Decreto Ronchi) e successive modifiche ed integrazioni;
2 - Visto il Regolamento per la gestione dei rifiuti differenziati approvato con delibera n 58 del 25/09/1997; ORDINA Di provvedere alla raccolta differenziata dei rifiuti ed al successivo conferimento secondo le modalità indicate nelle tabelle che seguono: Tab. 1 Tipologia di utenza per le categorie di rifiuto oggetto di raccolta differenziata Cod. Rif. Rifiuti oggetto di raccolta differenziata Utenze interessate 1.1 Multimateriale ( bottiglie e flaconi in plastica, lattine di Tutte ( domestiche, artigianali, alluminio e banda stagnata ) 1.2 Carta e cartone Domestiche e di servizio 1.3 Imballaggi secondari Artigianali e commerciali 1.4 Vetro ( bottiglie e flaconi ) Tutte ( domestiche, artigianali, 1.5 Rifiuti organici Tutte ( domestiche, artigianali, 1.6 Frazione residuale ( rifiuti indifferenziati ) Tutte ( domestiche, artigianali, 1.7 Farmaci Pile e siringhe Tutte ( domestiche, artigianali, Tab. 2 Tipologia di contenitori per le categorie di rifiuto oggetto di raccolta differenziata Cod. Rif. Tipo di rifiuto Contenitori Tipo Ubicazione Colore 2.1 Multimateriale ( bottiglie e flaconi in plastica, Cassonetto litri lattine di alluminio e banda stagnata ) Campane Stradale Blu 2.2 Carta e cartone Sacco a perdere Fuori abitazione 2.3 Imballaggi secondari Schiacciati e legati Fuori esercizio commerciale 2.4 Vetro ( bottiglie e flaconi ) Cassonetto litri Campane Stradale Verde 2.5 Rifiuti organici Sacco a perdere lt. 10 Contenitori lt. 120/240 Fuori abitazione Interno proprietà Sacco a perdere lt Frazione residuale ( rifiuti indifferenziati ) Contenitori lt.240/360/1.100 Fuori abitazione Interno proprietà 2.7 Farmaci Pile e siringhe Contenitori stradale Verde a) i cassonetti condominiali sono forniti dal Comune in comodato gratuito; b) i contenitori e le campane stradali sono resi disponibili dal Comune; c) i sacchetti biodegradabili pei i rifiuti organici ed in polietilene per rifiuti indifferenziati sono forniti dal Comune solo ed esclusivamente alle utenze domestiche, le utenze commerciali, artigianali e di servizio devono provvedere all acquisto.
3 Tab. 3 Frequenze e ri di esposizione dei sacchetti e contenitori dei rifiuti in base alla categoria di rifiuto oggetto di raccolta differenziata Cod. Rif. Tipo di rifiuto Frequenza Orario (nel giorno di prelievo) Esposizione sacchi e cassonetti 3.1 Multimateriale ( bottiglie e flaconi in plastica, lattine di alluminio e banda stagnata ) 3.2 Carta e cartone Settimanale Giovedì Lunedì Martedì 3.3 Imballaggi secondari Mercoledì Venerdì Sabato 3.4 Vetro ( bottiglie e flaconi ) 3.5 Rifiuti organici 3.6 Frazione residuale ( rifiuti indifferenziati ) 3.7 Farmaci Pile e siringhe Lunedì Mercoledì Venerdì Martedì Sabato Conferimento in campane e contenitori stradali dalle h: del mercoledì alle h 6.00 del giovedì dalle h: Conferimento in campane e contenitori stradali dalle h: dalle h: Conferimento in contenitori stradali Tab. 4 Altre modalità di raccolta differenziata in base alle tipologie di rifiuto e di utenza Cod.Rif. Tipo di rifiuto Utenze interessate Limiti di accettabilità e Luogo di frequenze conferimento ed ri 4.1 Indumenti usati Nessuno Vetro in lastre e grossi recipienti Ferro ( pezzi di mobili disassemblati piccoli oggetti) Legno Assi, pezzi di mobili disassemblati, cassette Ingombranti - mobili ( armadi, tavoli, poltrone, divani, reti per letto, sedie, ecc. ) - oggetti diversi (materassi, cucine scaldabagni, piante di arredamento) Quantità : non superiore a 2 pezzi Quantità : non superiore a 10 pezzi Quantità : non superiore a 10 pezzi Quantità : non superiore a 3 pezzi
4 4.6 Ingombranti : - rifiuti voluminosi che non sono prodotti in ambito domestico, come : biciclette, canotti e altri rottami - rifiuti voluminosi prodotti da piccole attività di ristrutturazione come : porte, finestre, tapparelle, mouquette, lavandini, vasche da bagno, ecc 4.7 Beni durevoli dismessi 4.8 Inerti 4.9 Rifiuti verdi e potature Prodotti e contenitori etichettati con i simboli T e/o F e pitture in genere Lampade fluorescenti (da depositare integre) 4.12 Batterie auto 4.13 Pneumatici Quantità : non superiore a 2 pezzi Quantità : non superiore a pezzi 1 per ogni tipologia Quantità : non superiore a Kg. 50 Quantità : non superiore a Kg. 50 Quantità : non superiore a 1 pezzi conferimento ogni tre mesi per utenza conferimento ogni anno per utenza A norma dell art. 50 comma 1 del D. Lgs. n. 22 del e s.m.i. l inosservanza delle disposizioni contenute nella presente Ordinanza saranno punite con la sanzione amministrativa di : a) 51,65 per l abbandono di rifiuti non pericolosi e non ingombranti; b) 206,58 per l abbandono dei rifiuti urbani pericolosi ed ingombranti.
5 A norma dell art. 3, comma 4 della Legge 241/90, si avverte che avverso alla presente ordinanza, chiunque vi abbia interesse, potrà ricorrere per incompetenza, per eccesso di potere o violazione di legge, entro 60 giorni dalla data di notifica del presente atto al tribunale amministrativo di Napoli. A norma dell art. 8 della Legge 241/90 si rende noto che responsabile del procedimento è l ufficio Ambiente del comune di Marigliano. La locale Polizia Municipale vigilerà sulla corretta applicazione della presente Ordinanza facendone rispettare il contenuto. Dalla Casa Municipale li, 24 Agosto 2005 Il Sindaco Prof. Ing. Felice Esposito Corcione
Prot. 170 R.O. del 19/04/17 Oggetto: Ordinanza per la riorganizzazione e razionalizzazione dei servizi di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani sul territorio del Comune di Lissone valida per
ORDINANZA N 220 del 20/07/2018
ORDINANZA N 220 del 20/07/2018 Oggetto: MODALITA' E ORARI DI CONFERIMENTO RIFIUTI PREMESSO che l art. 198 del D.lgs. 152/06 e s.m.i. che stabilisce che i Comuni concorrono a disciplinare la gestione dei
Settore Mobilità, Ambiente e Grandi Infrastrutture Servizio Tutela dell Ambiente. Ordinanza P.G. n del 4 giugno 2007
Settore Mobilità, Ambiente e Grandi Infrastrutture Servizio Tutela dell Ambiente Ordinanza P.G. n. 51238 del 4 giugno 2007 (Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati - Procedimento sanzionatorio)
Gestione del Ciclo Integrato dei Rifiuti. Raccolta Differenziata Porta a Porta. Disposizione in materia di conferimento dei rifiuti.
Gestione del Ciclo Integrato dei Rifiuti. Raccolta Differenziata Porta a Porta. Disposizione in materia di conferimento dei rifiuti. IL SINDACO Premesso: che il Decreto 3 Aprile 2006 n.152 recante norme
Reg. Ord. N. 17/2010 Prot. N. 3399 ORDINANZA Oggetto: Disposizioni in materia di conferimento dei rifiuti IL SINDACO VISTO l'articolo 198 del D.Lgs 03/04/2006 n. 152 e s.m.i. che attribuisce ai Comuni
COMUNE DI BELLINZAGO NOVARESE REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL CENTRO DI CONFERIMENTO COMUNALE
COMUNE DI BELLINZAGO NOVARESE REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL CENTRO DI CONFERIMENTO COMUNALE Delibera C.C. n. 28 del 30.06.2011 INDICE TITOLO I Disposizioni Generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art.
COMUNE DI LICODIA EUBEA CITTA METROPOLITANA DI CATANIA
COMUNE DI LICODIA EUBEA CITTA METROPOLITANA DI CATANIA ORDINANZA SINDACALE N. 51 del 02/10/2017 Oggetto: Servizio di igiene ambientale. Nuove modalita' di conferimento rsu da parte della cittadinanza in
COMUNE DI PALERMO Area Servizi alla Città Servizio Ambiente
COMUNE DI PALERMO ORDINANZA SINDACALE N. 306/O.S. DEL 20.11.2018 Misure urgenti e straordinarie per incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti. Attivazione servizio sperimentale di raccolta differenziata
VI SETTORE COMUNE DI PIANO DI SORRENTO Provincia di Napoli SERVIZIO ECOLOGIA Ordinanza n. 2 del 07.01.2009 IL SINDACO Visto il decreto legislativo 5.4.2006, n. 152, e successive modificazioni ed integrazioni;
Comune di Sondrio IL SINDACO
Comune di Sondrio POLIZIA LOCALE Sondrio, li 05/10/2009 Registro Ordinanze N. 222 / 2009 OGGETTO: ORDINANZA SINDACALE AI SENSI DELL ART. 19 DEL REGOLAMENTO DI IGIENE URBANA. MODALITÀ DI CONFERIMENTO DEI
Area Infrastrutture e Gestione del Territorio. ORDINANZA Sindacale N. 2 DEL 14/01/2019
OGGETTO: RIORGANIZZAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DEI SERVIZI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI MEDA VALIDA PER TUTTE LE UTENZE PRODUTTRICI DI RIFIUTI SOLIDI
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L USO DEL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI 1
C o m u n e d i B r u n a t e P r o v i n c i a di C o m o REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L USO DEL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI 1 Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 38 del 28.11.2000
COMUNE DI FORESTO SPARSO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DELL ISOLA ECOLOGICA Adottato dal consiglio comunale con deliberazione N. 17 del 28.9.09 Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO
ECO CALENDARIO 2018 Città di. Potenza Picena
ECO CALENDARIO Città di Potenza Picena Città di Potenza Picena Carissimo Concittadino, grazie al tuo prezioso impegno quotidiano, nello scorso anno, la nostra Città ha dimostrato ancora una volta la sua

References: art. 14
 art. 50
 art. 3
 art. 8
 art. 198
 Art. 1
 ART. 19
 Art. 1