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Timestamp: 2018-07-16 00:13:49+00:00

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Città di Cantù REGOLAMENTO PER L USO DELLO STEMMA, DEL GONFALONE, DELLA FASCIA TRICOLORE E DELLE BANDIERE - PDF
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1 Città di Cantù REGOLAMENTO PER L USO DELLO STEMMA, DEL GONFALONE, DELLA FASCIA TRICOLORE E DELLE BANDIERE Approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 39 del
2 REGOLAMENTO PER L USO DELLO STEMMA, DEL GONFALONE, DELLA FASCIA TRICOLORE E DELLE BANDIERE INDICE CAPO I FINALITA DEL REGOLAMENTO ART. 1 FINALITA CAPO II LO STEMMA ART. 2 DESCRIZIONE DELLO STEMMA ART. 3 USO CIVICO ART. 4 RIPRODUZIONE DELLO STEMMA CAPO III IL GONFALONE ART. 5 DESCRIZIONE DEL GONFALONE ART. 6 USO DEL GONFALONE CAPO IV LA FASCIA TRICOLORE ART. 7 FASCIA TRICOLORE CAPO V BANDIERE ART. 8 ESPOSIZIONE DELLE BANDIERE ALL ESTERNO DEL PALAZZO MUNICIPALE ART. 9 ESPOSIZIONE DELLE BANDIERE ALL INTERNO DEL PALAZZO MUNICPALE ART. 10 MODALITA DI ESPOSIZIONE DELLE BANDIERE CAPO VI RESPONSABILE ART. 11 RESPONSABILE DELL APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO CAPO VII DISPOSIZIONI FINALI ART. 12 ENTRATA IN VIGORE
3 CAPO I FINALITÀ DEL REGOLAMENTO ART. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina, per l Amministrazione comunale di Cantù, l uso dello stemma, del gonfalone, della fascia tricolore e delle bandiere. CAPO II LO STEMMA ART. 2 - Descrizione dello stemma 1. Lo stemma del Comune di Cantù è come descritto dal decreto del Capo del Governo del 6/11/1928, trascritto nei registri della Consulta Araldica il 7/11/1928: d argento, alla torre quadrata, al naturale, merlata di due alla guelfa, aperta del campo, murata di nero, disposta a destra dello scudo, sopra una pianura di verde e sinistrata da un mastino rampante al naturale, collarinato d'argento. Capo d'oro, all'aquila dal volo spiegato, di nero; lo scudo sarà fregiato della corona di Comune. Al Comune è stato concesso il titolo di Città con Decreto del Presidente della Repubblica in data 24/1/1972, registrato alla Corte dei Conti il 19/2/1972, reg. n. 3, fog. n. 110 e trascritto nel Registro Araldico dell Archivio Centrale dello Stato il 24/3/1972 e pertanto lo stemma attuale risulta fregiato della Corona di Città. ART. 3 - Uso Civico 1. La dicitura Comune di Cantù identifica sia il territorio comunale, che l Amministrazione comunale nel suo complesso, nonchè il Comune e gli organi amministrativi dell Ente, secondo i principi fissati dalle leggi e dallo Statuto comunale. ART. 4 - Riproduzione dello stemma 1. Lo stemma del Comune viene riprodotto: - sulla carta e sugli atti d ufficio; - sui manifesti pubblici e sugli inviti diramati dal Comune; - sugli atti e sui documenti riguardanti manifestazioni promosse direttamente o patrocinate dal Comune di Cantù; - sulle pubblicazioni curate o patrocinate dal Comune; - sulle targhe murali nelle sedi di Uffici comunali; - sugli automezzi comunali; - sulle targhe, sulle medaglie e su altri oggetti predisposti dal Comune per ragioni di rappresentanza; - sul sito internet del Comune; - su ogni altro atto, documento od oggetto su cui il Comune intenda riprodurre il suo stemma. 2. L uso dello stemma è riservato al Comune. 3. Nelle cerimonie e nelle altre pubbliche ricorrenze e ogni qualvolta sia necessario rendere ufficiale la partecipazione dell Ente a una particolare iniziativa, il Sindaco può disporre che venga esibito il gonfalone con lo stemma del Comune. 4. La Giunta può autorizzare l uso e la riproduzione dello stemma del Comune per fini non istituzionali soltanto ove sussista un pubblico interesse. 5. L uso improprio ed indecoroso dello stemma, o quando dall uso stesso sia arrecato danno, nocumento o disonore per l Amministrazione comunale, comporterà l immediata revoca determinata con provvedimento del Responsabile competente CAPO III IL GONFALONE ART. 5 - Descrizione del gonfalone 1. Il Gonfalone del Comune è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica in data 23/4/1979, registrato alla Corte dei Conti reg. n. 4, fog. n. 212 e trascritto nel Registro Araldico dell Archivio Centrale dello Stato il 2/7/1979 costituito da: drappo di verde riccamente ornato di ricami d oro e caricato dello stemma comunale con l iscrizione centrata in oro: Città di Cantù. Il gonfalone è sospeso mediante un asta che termina in punta con una freccia. 2. Il gonfalone è ordinariamente custodito nell Ufficio del Sindaco.
4 ART. 6 Uso del gonfalone 1. Nelle cerimonie ufficiali che si svolgono all interno della Residenza Municipale o nelle sale comunali, il Gonfalone è esposto accompagnato sempre dalla bandiera nazionale e da quella europea. 2. Al di fuori della Residenza Municipale o delle sale di proprietà del Comune, il Gonfalone, retto da un Messo comunale con la scorta di 2 Agenti di Polizia Locale in alta uniforme, può essere utilizzato solo in occasione di manifestazioni civili, patriottiche e religiose particolarmente sentite dalla Comunità, alla presenza di Sindaco o di suo delegato; In casi eccezionali il gonfalone potrà essere portato da altro dipendente comunale e/o senza scorta sempre previa autorizzazione del Sindaco. Per la partecipazione ad iniziative promosse da privati, persone fisiche o giuridiche, organizzate da Enti, Associazioni, Movimenti che perseguono obiettivi di promozione sociale, culturale, morale e civile, previa autorizzazione del Sindaco. 3. E vietata la partecipazione del Gonfalone a manifestazioni di sciopero o comunque di protesta contro leggi o disposizioni del Governo. 4. Non è necessaria alcuna autorizzazione del Sindaco perché l Amministrazione comunale presenzi con il Gonfalone alle seguenti cerimonie o ricorrenze: - Giornata della Pace (1 gennaio) - Festa del S. Patrono (9 febbraio) - Giornata nazionale dell'unità, della Costituzione, dell'inno e della bandiera (17 marzo) - Anniversario della Liberazione (25 aprile) - Festa del Lavoro (1 maggio) - Festa della Repubblica (2 giugno) - Festa dell Unità Nazionale (4 novembre) - Lutto cittadino, regionale o nazionale - Cerimonie di gemellaggio - Cerimonie organizzate dal Comune - Cerimonie ufficiali di altri enti ed istituzioni a cui il Comune sia ufficialmente invitato a presenziare - Cerimonie funebri di Sindaci, Assessori e Consiglieri (sia in carica che cessati) e Cittadini insigniti di medaglia d oro, Cittadini Benemeriti. CAPO IV LA FASCIA TRICOLORE ART. 7- Fascia tricolore 1 Distintivo del Sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune, da portarsi a tracolla. 2 Il Sindaco indossa la fascia tricolore in tutte le occasioni ufficiali e, a discrezione del Sindaco, nelle manifestazioni e iniziative culturali dove l Amministrazione comunale deve essere rappresentata, nonché tutte le volte in cui la propria veste di partecipazione alle manifestazioni pubbliche venga interpretata come espletamento del proprio ruolo ed assuma ufficialità. 3 L uso della fascia tricolore è strettamente riservato alla persona del Sindaco, il quale potrà farsi rappresentare con l uso di tale distintivo esclusivamente dal Vice Sindaco o da un Assessore, oppure da un Consigliere delegato per la partecipazione a singole e specifiche cerimonie pubbliche. CAPO V BANDIERE ART. 8 - Esposizione delle bandiere all esterno del Palazzo Municipale 1 All esterno della Residenza Municipale sono esposte quotidianamente la bandiera nazionale, quella europea e quella regionale. 2 Le bandiere, se in luogo non ordinariamente illuminato, dovranno essere adeguatamente illuminate nelle ore notturne. 3 Il Sindaco può autorizzare l esposizione di bandiere di altri Enti, corpi o associazioni nel rispetto delle disposizioni di legge e del presente regolamento, indicandone le relative modalità. ART. 9 - Esposizione delle bandiere all interno del Palazzo Municipale 1 All interno della Residenza Municipale le bandiere nazionale, dell unione europea e della Regione sono quotidianamente esposte nell Ufficio del Sindaco e nella Sala Consiliare. 2 In occasione di cerimonie ufficiali la bandiera nazionale, quella europea e quella regionale sono esposte, a discrezione del Sindaco, nelle sale a ciò destinate.
5 3 Il Sindaco può autorizzare l esposizione di bandiere di altri Enti, corpi o associazioni nel rispetto delle disposizioni di legge e del presente regolamento, indicandone le relative modalità. ART Modalità di esposizione delle bandiere 1 Le bandiere devono essere usate in modo proprio e dignitoso e non devono essere esposte in cattivo stato d uso. Né su di esse, né sul pennone che le reca, possono applicarsi figure, scritte o lettere di alcun tipo. 2 Le bandiere devono avere la stessa dimensione ed essere issate su pennoni separati e tutte alla stessa altezza. 3 Quando le bandiere sono due, quella nazionale occupa la posizione sinistra rispetto all osservatore. 4 Quando le bandiere sono tre, quella nazionale è posta al centro e quella europea occupa la posizione sinistra rispetto all osservatore. 5 Le bandiere esposte in segno di lutto devono essere tenute a mezz asta, o recare all estremità superiore dell inferitura due strisce di velo nero. 6 Per quanto riguarda ulteriori modalità di esposizione delle bandiere si rimanda alle disposizioni di legge, uso e consuetudine vigenti. CAPO VI RESPONSABILE ART Responsabile dell applicazione del Regolamento 1 Con decreto del Dirigente Area Affari Generali, da adottarsi entro 30 giorni dall entrata in vigore del presente regolamento, vengono individuati i responsabili del procedimento per la regolare applicazione dei capi da II a V del presente regolamento. CAPO VII DISPOSIZIONI FINALI ART Entrata in vigore 1 Il presente Regolamento entrerà in vigore dopo la pubblicazione prescritta dalle normative vigenti.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
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