Source: http://www.liberidisentire.it/chi-siamo1/statuto
Timestamp: 2020-08-10 15:29:38+00:00

Document:
LIBERI DI SENTIRE ONLUS
Art. 1) E' costituita l'Associazione denominata "ASSOCIAZIONE ITALIANA LIBERI DI SENTIRE ONLUS" ai sensi del D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460 e nel rispetto di quanto previsto dalla vigente normativa fiscale (TUIR - Testo Unico delle Imposte sui Redditi). L'Associazione assume nella propria denominazione la qualifica di ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Attività Sociale), che ne costituisce peculiare segno distintivo e a tale scopo viene inserita in ogni comunicazione e manifestazione esterna della medesima.
Art. 3) L'Associazione non persegue scopi di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima struttura unitaria.Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 4) L'Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Essa intende operare - ai sensi dell'art. 10 del D. Lgs. n. 460/97 - nei settori di assistenza sociale e socio sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, tutela dei diritti civili e ricerca scientifica di particolare interesse sociale (DPR 14 giugno 2003 n. 135), svolgendo le seguenti attività primarie:
tutela dei diritti civili dei sordi,
sostegno per le famiglie in difficoltà di persone sorde,
formazione di personale dedicato alla prevenzione, alla diagnosi, alla cura e alla riabilitazione dei sordi,
divulgazione e istruzione su tematiche inerenti la sordità,
ricerca scientifica inerente la sordità.
Art. 6) Possono essere soci dell'Associazione tutte le persone sorde, sia adulte che minori di età, i loro parenti e i loro benefattori (senza alcuna distinzione di sesso, razza, idee e religione) che, condividendone lo spirito e gli ideali, intendono impegnarsi personalmente per il raggiungimento delle finalità previste dal presente Statuto ed a questo scopo ne fanno domanda. Il rapporto associativo e le modalità associative sono volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo; pertanto la partecipazione alla vita associativa non potrà essere temporanea. I soci possono far parte anche di altre Associazioni di analoga natura e con le medesime finalità di "Associazione Italiana Liberi di sentire". Sono previste le seguenti nove categorie di soci:
Soci Ordinari: sono gli assistiti del Centro di Audiovestibologia del dr. Sandro Burdo;
Soci Ordinari Benemeriti: sono soci ordinari che erogano contribuzioni volontarie;
Soci Ordinari Rappresentanti: sono soci ordinari nominati Rappresentanti Regionali dell'Associazione dal Consiglio Direttivo;
Soci Ordinari Sostenitori: sono i parenti dei soci ordinari;
Soci Aggregati: sono persone sorde assistite da strutture diverse dallo Studio di Audiovestibologia del dr. Sandro Burdo;
Soci Aggregati Benemeriti: sono coloro che non sono assistiti dal Centro di Audiovestibologia del dr. Sandro Burdo e che erogano contribuzioni volontarie;
Soci Aggregati Sostenitori: sono i parenti dei soci aggregati;
Soci Fondatori: sono i Soci che partecipano alla costituzione dell'originario fondo di dotazione dell'Associazione stessa.
Soci onorari: soggetti nominati dal Consiglio Direttivo, che si sono particolarmente impegnati in campo scientifico, normativo od associativo nella lotta contro la sordità.
Soci professionisti: specialisti che si occupano di sordità (medici,logopedisti, audiometristi, audioprotesisti, rappresentanti d’aziende del settore...)
partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche per l'approvazione e le modifiche dello Statuto e di eventuali regolamenti;
godere dell'elettorato attivo e passivo per la nomina degli Organi Direttivi dell'Associazione (salvo quanto disposto all'art. 6 per i soci minorenni);
ricevere la Card del socio;
ricevere la Newsletter di aggiornamento prodotta dal Responsabile Scientifico;
partecipare gratuitamente ai webinar di aggiornamento o di formazione;
partecipare alle riunioni scientifico/divulgative organizzate dall'Associazione con un contributo limitato al 50% della quota ordinaria di partecipazione alle stesse;
ottenere la Consulenza medico legale gratuita per problematiche inerenti l'attribuzione dell'invalidità, esclusa la Consulenza Tecnica di Parte nei procedimenti processuali;
Art. 10) La qualifica di socio non è temporanea e si perde per dimissioni volontarie, espulsione, decesso.Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.L'espulsione è prevista quando il socio non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto e di eventuali regolamenti, si renda moroso o ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all'immagine dell'Associazione. L'espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei suoi membri, e comunicata mediante lettera all'interessato. Contro il suddetto provvedimento l'interessato può presentare ricorso entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell'espulsione; il ricorso verrà esaminato dall'Assemblea nella prima riunione ordinaria.
Art. 13) Non sono previste quote associative obbligatorie nei primi due anni dalla fondazione dell'Associazione. Allo scadere del secondo anno di vita l'Assemblea deciderà se introdurre o meno una quota associativa obbligatoria e la sua entità.
il Consiglio Direttivo e il suo Presidente;
Art. 15) L'Assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'Associazione; è composta da tutti i soci per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione e può essere ordinaria o straordinaria.L'Assemblea dei soci costituisce luogo di confronto atto ad assicurare la corretta gestione dell'Associazione attraverso la partecipazione di tutti i soci, ognuno dei quali, se maggiorenne, ha diritto ad un voto.I genitori di minori potranno partecipare alle Assemblee sia come rappresentati del figlio che come Soci Sostenitori, potendo quindi far valere le proprie opinioni per ogni singola qualifica.
Art. 16) L'Assemblea ORDINARIA è convocata dal Presidente almeno una volta l'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del bilancio e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno un decimo dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative, quando dovute.La convocazione dell'Assemblea deve essere effettuata almeno 90 giorni prima della data della riunione mediante invio e-mail/lettera cartacea e pubblicazione dell'avviso sulla home page del sito web dell'Associazione/affissione dell'avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L'avviso di convocazione deve contenere il giorno, l'ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l'ordine del giorno.
verificare la relazione del Consiglio Direttivo sull'attività svolta dall'Associazione durante l'anno;
approvare il rendiconto economico-finanziario dell'anno;
decidere sulla conferma della quota sociale proposta dal Consiglio Direttivo;
Art. 18) L'Assemblea Ordinaria, presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo il quale nomina fra i soci un segretario verbalizzante, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. L'Assemblea Ordinaria delibera validamente, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza del 50% più uno dei presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno.Tra la prima e la seconda convocazione devono intercorrere almeno 24 ore.
Art. 19) L'Assemblea STRAORDINARIA è convocata ogni qualvolta lo richieda con motivazione almeno un decimo degli associati o un terzo dei componenti il Consiglio Direttivo o su richiesta del Collegio dei Revisori dei Conti con le medesime modalità di cui all'art. 16, per deliberare sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell'associazione.Le proposte di modifiche allo statuto possono essere approvate dall'assemblea straordinaria in prima convocazione con la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione l'assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre in ogni caso il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Art. 21) Possono intervenire all'Assemblea (ordinaria o straordinaria), con diritto di voto, tutti i soci maggiorenni purché in regola con l'iscrizione all'Associazione; a ciascun socio spetta un solo voto. I soci minorenni saranno rappresentati da chi esercita la potestà genitoriale o la tutela e hanno diritto di ricevere la convocazione dell'Assemblea e di potervi assistere, con diritto di parola e di voto attivo e passivo. E' ammesso l'intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio. Ogni socio non può avere più di una delega, salvo quanto disposto al comma precedente.Le votazioni dell'Assemblea avverranno, su indicazione della stessa, per alzata di mano, per appello nominale o con voto segreto.Tutte le delibere assembleari e i rendiconti, oltre ad essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci, sono pubblicizzati ai soci con l'esposizione per 7 giorni dopo l'approvazione nella sede dell'Associazione.
Art. 22) Il Consiglio Direttivo è l'Organo esecutivo e gestionale dell'Associazione ed è eletto dall'Assemblea ogni 2 anni. Esso è composto da un minimo di 8 a un massimo di 16 membri, ivi compreso il Presidente ed il Responsabile Scientifico che ne sono membri di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall'Assemblea Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all'elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti. All'interno del Consiglio Direttivo saranno nominati uno o più vice Presidenti, un Segretario, un Tesoriere e un Responsabile Scientifico. Al Presidente, che ha la rappresentanza legale dell'Associazione, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo. I membri del Consiglio Direttivo non possono ricoprire la medesima carica in Associazioni di analoga natura e con le medesime finalità.
le decisioni inerenti le spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in conto capitale, per la gestione dell'Associazione;
la redazione annuale del rendiconto economico-finanziario da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea entro i quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio;
la proposta all'Assemblea dei Soci dell'entità delle quote sociali;
Art. 24) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l'anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le convocazioni del Consiglio devono essere effettuate con avviso scritto da recapitarsi almeno 30 giorni prima della data della riunione; tale avviso deve contenere l'ordine del giorno, la data, l'orario ed il luogo della seduta. Per la validità delle riunioni del Consiglio occorre la presenza della maggioranza dei Consiglieri anche in videoconferenza, nel qual caso deve essere assicurata la possibilità per tutti i partecipanti di identificarsi vicendevolmente, di prendere visione dei documenti e di partecipare attivamente al dibattito. Le deliberazioni sono prese a maggioranza degli intervenuti; in caso di parità di voti prevale quello di chi presiede.Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art. 25) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell'Associazione. È eletto dall'Assemblea dei soci, insieme ai membri del Consiglio Direttivo, ogni 2 anni. Egli presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo e provvede alla loro convocazione, vigila sull'esecuzione delle delibere dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo e, nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest'ultimo nella prima riunione utile.
Art. 32) Il Responsabile Scientifico è nominato dal Consiglio Direttivo ogni due anni e l'incarico può essere rinnovato. Egli supporta il Consiglio Direttivo nelle decisioni operative, ma il suo parere non è vincolante. Svolge la sua attività a titolo gratuito.Il Responsabile Scientifico è responsabile di singole attività tecnico- scientifiche e di rappresentanza. Il Presidente rappresenterà ufficialmente l'Associazione, ma potrà essere affiancato o sostituito dal Responsabile Scientifico, in particolare nei rapporti con le Istituzioni Italiane e/o Straniere, Sponsor e per argomenti particolari.
Art. 34) Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di cinque membri, tre dei quali effettivi e due supplenti, ed è eletto dall'Assemblea per una durata di due anni.I membri del Collegio sono rieleggibili e l'incarico si intende a titolo gratuito. In caso di cessazione di un revisore effettivo sarà cooptato il più anziano dei supplenti e l'Assemblea provvederà alla reintegrazione nella prima riunione. Il Collegio dei Revisori dei Conti vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dall'Associazione e sul suo concreto funzionamento.Il Collegio dei Revisori dei Conti esercita altresì il controllo contabile. L'appartenenza al Collegio dei Revisori dei Conti è incompatibile con l'appartenenza al Consiglio Direttivo, nonché con la medesima carica in Associazioni di analoga natura e con la medesima finalità.
contributi straordinari e volontari degli associati;
proventi, anche di natura commerciale quali quelli derivanti da Congressi, Eventi, Pubblicazioni eventualmente conseguiti dall'Associazione per il perseguimento o il supporto dell'attività istituzionale.
Il fondo di dotazione iniziale dell'associazione è costituito dai versamenti effettuati da tutti i soci fondatori nella misura di € 100,00 ciascuno.
Art. 36) All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse ed accessorie.
Art. 37) L'anno sociale e l'esercizio finanziario vanno dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio. Il rendiconto economico finanziario, oltre a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Associazione, con distinzione tra quella attinente all'attività istituzionale e quella relativa alle attività direttamente connesse, deve contenere una sintetica descrizione dei beni, contributi e lasciti ricevuti.Indipendentemente dalla redazione del rendiconto economico finanziario annuale, l'Associazione, per ogni attività occasionale di raccolta pubblica di fondi eseguita in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze, o campagne di sensibilizzazione, redige entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio un apposito e separato rendiconto dal quale devono risultare, anche a mezzo di relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna di detta celebrazione, ricorrenza o campagna di sensibilizzazione.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 10

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 22

Art. 24

Art. 25

Art. 32

Art. 34

Art. 36

Art. 37