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Timestamp: 2018-10-17 17:17:35+00:00

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A cura di Francesca Accorsi, Massimo Dal miglio e Mario Isola. SCHEDA IX - Codice della strada - pagina1 di 18 - PDF
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1 SCHEDA IX. Codice della strada A cura di Francesca Accorsi, Massimo Dal miglio e Mario Isola - pagina1 di 18
2 Sezione 9.01 La riforma e la patente a punti Alla guida del mezzo di soccorso, per quanto riguarda la responsabilità per infrazioni commesse, risponde personalmente il conducente del veicolo. Dal punto di vista del codice della Strada, non esiste alcuna differenza se guidate un ambulanza o la vostra autovettura privata, tant è che vi si chiede di essere in possesso di patente di categoria B o superiore, la vostra normale patente: unica differenza l età minima, fissata in 18 anni per guidare un auto ed in 21 anni per guidare un mezzo di soccorso. L associazione proprietaria del mezzo risulterà, nel caso di infrazioni commesse, soggetto obbligato in solido. In pratica la sanzione pecuniaria può essere pagata dall Associazione, ma il conducente risponde con la propria patente ai fini della decurtazione dei punti e, laddove il C.d.S. lo preveda, con il ritiro o la sospensione della stessa. La riforma del C.d.S. e il sistema della patente a punti Con la recente riforma del Codice della Strada, è stata introdotta la patente a punti, disciplinata dall art. 126 bis. I punti vengono tolti dalla patente in caso di violazione di norme che prevedano, come sanzione, la sospensione della patente, o in caso di violazione delle norme di comportamento previste dal titolo V del Codice (articoli 140 e seguenti, riguardanti le norme di comportamento alla guida: velocità, fari, cinture ) Esiste un apposita tabella che indica i punti da scalare per ogni violazione. Tale sistema è vigente dal ed ha subito alcune modifiche successive Riguarda Titolari di patente guida italiani Titolari di patente europea residenti in Italia Titolari di patente estera anche se nel loro paese non vige il sistema a punti (inibizione guida in Italia) Mentre non riguarda Conducenti di veicoli che non necessitano di patente per la conduzione (è allo studio una riforma) Passeggeri trasportati (Ad esclusione del mancato utilizzo delle cinture di sicurezza da parte di un minore: in tal caso il conducente è ritenuto responsabile) Ciascun guidatore ha una dotazione iniziale di 20 punti (indipendentemente dal tipo di patente che possiede) attribuito automaticamente. Se per due anni consecutivi non si commettono infrazioni, i punti aumentano di due ogni due anni fino al massimo di 10 (30 complessivi). Ad ogni violazione per la quale l Art. 126bis C.d.S. preveda la decurtazione dei punti, all atto della contestazione, l agente accertatore provvede ad indicare i punti sottratti al - pagina2 di 18
3 conducente. Sono decurtabili al massimo 15 punti, a meno che uno degli articoli contestati preveda il ritiro della patente: in tal caso non esiste massimo decurtabile. Nel corpo del verbale viene annotata la frase: La violazione della sopra indicata norma comporta la decurtazione di punti I punti non sono tolti immediatamente dalla patente una volta che ho firmato il verbale di contestazione: tecnicamente quella riportata sul verbale di contestazione è una proposta di decurtazione. La contestazione si intende definita, e quindi i punti decurtati: con il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria esauriti i termini per i ricorsi (60gg) senza che sia stato presentato ricorso dall avente diritto in caso di rigetto del ricorso presentato. In tal caso arriva a casa una comunicazione a carico del conducente o, se non identificato, del proprietario. Sono previsti corsi di aggiornamento per recuperare i punti persi, ma devono essere seguiti prima che i punti siano terminati. Nel caso si siano persi tutti i venti punti sarà necessario fare la revisione della patente. Se non si fanno infrazioni per due anni consecutivi, chi ha il punteggio pieno acquista un bonus di punti ulteriori, chi invece aveva subito delle decurtazioni vedrà reintegrato il punteggio iniziale di 20 punti. Come recupero i punti della patente (Prima che siano terminati!!!) 1. Corsi di recupero di 12 ore per un massimo di sei punti (18 ore per nove punti per i conducenti professionali) 2. Se non incorro in violazioni previste dall Art. 126 bis C.d.S. per almeno due anni (azzeramento automatico) n.b.: ad ogni violazione che comporta la decurtazione di punti inizia a decorrere nuovamente il temine dei due anni Per conoscere la situazione dei punti della propria patente si può chiamare il NUMERO VERDE PER SALDO PUNTI Ma cosa accade se si finiscono i punti della patente: proviamo a riassumere i possibili casi nello schema rappresentato sotto. - pagina3 di 18
4 (*) per un anno non posso ritentare l esame Ricevo una lettera con la quale mi viene comunicato di aver esaurito i punti della patente: dovrò sostenere nuovamente l esame, ma per trenta giorni posso comunque continuare a guidare. Se non prenoto l esame incorrerò in una sospensione a tempo indeterminato. Se invece prenoto e supero l esame riavrò la mia patente con 20 punti. Se prenoto l esame ma vengo bocciato, la patente verrà revocata e non potrò sostenere nuovamente l esame per un anno. Se invece guido finiti i punti Se guido dopo che ho finito i punti, passati i trenta giorni dalla lettera o circolazione con patente sospesa: da 1626,45 a 6504,85 + revoca patente + fermo veicolo 3 mesi (Art. 218/6 ) Se guido dopo essere stato bocciato agli esami (è come guida senza patente) o guida con patente revocata: da 2168,25 a 8676,15 + fermo per 3 mesi + incauto affidamento al proprietario 343,35 (Artt. 116/13 e 116/12) Se guido entro i trenta giorni da quando ho ricevuto la lettera o posso - pagina4 di 18
5 Sezione 9.02 Prima di uscire in servizio Nella sezione che tratta gli aspetti inerenti alla guida, abbiamo esaminato, dal punto di vista operativo, tutta una serie di controlli che devono essere eseguiti sul mezzo che ci apprestiamo ad utilizzare: oltre ad essere una buona norma di comportamento ed indice di professionalità, tutto ciò è disciplinato dal C.d.S. e prendere servizio con un mezzo non efficiente può voler dire incorrere in sanzioni. Controllo dell efficienza del veicolo (Art 79 C.d.S.) Cosa controllare: L integrità degli specchi retrovisori L usura dei pneumatici (intagli principali mm. 1,60) Il corretto funzionamento dei dispositivi illuminazione Il corretto funzionamento dei dispositivi supplementari Il corretto funzionamento degli indicatori direzione Il corretto funzionamento degli stop Il parabrezza, che non sia crepato o rotto La marmitta, che non sia bucata o danneggiata Le sanzioni previste vanno da 68,25 a 275,10 Dobbiamo inoltre prendere servizio quando stiamo bene, perché sono espressamente previsti i Requisiti psico-fisici per la guida (Art. 115 C.d.S.) e quindi è, per esempio, vietato guidare quando si è in stati depressivi, si assumono farmaci particolari, si è portatori di forme gravi di diabete, gessi, collarini, etc. La violazione è più grave se commessa da conducenti di veicoli per trasporto specifico, come appunto l ambulanza. E una violazione all art 115 anche la guida di un ambulanza da parte di un minore di anni 21, come è già stato detto. Le sanzioni previste vanno da 137,55 a 550,20 + fermo veicolo per 30 giorni Dovrebbe essere superfluo specificare che non è possibile guidare alcun mezzo sotto l influenza di alcool o sostanze stupefacenti. Guida sotto l influenza dell alcool (Art. 186 C.d.S.) «E vietato guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell uso di bevande alcoliche. Chiunque guida in stato di ebbrezza è punito, ove il fatto non costituisca più grave reato, con l arresto fino ad un mese e con l ammenda da euro 258 a euro 1032.» All accertamento del reato consegue, quale sanzione amministrativa accessoria, la sospensione della patente di guida per un periodo di tempo da 15 giorni a 3 mesi. - pagina5 di 18
6 Lo stato di ebbrezza è qualcosa di diverso dall ubriachezza, e per legge il guidatore si considera in stato di ebbrezza (indipendentemente da quanto «regge l alcool» e dalle sue effettive condizioni psico-fisiche) qualora dall accertamento risulti un tasso alcolemico superiore al minimo di legge, che è pari a 0,5 grammi per litro. Per accertare lo stato di ebbrezza gli organi di Polizia potranno fare sul posto accertamenti NON INVASIVI (etilometro). Se tali accertamenti danno esito positivo all alcool, ed inoltre in caso di incidente stradale, o se vi sono altri motivi di sospetto di uso di bevande alcoliche, gli organi di Polizia possono accertare lo stato di ebbrezza con l etilometro ANCHE ACCOMPAGNANDO IL SOGGETTO PRESSO IL PIU VICINO UFFICIO O COMANDO. Comma 5: per i conducenti coinvolti in incidenti stradali e sottoposti alle cure mediche, l accertamento del tasso alcolemico viene effettuato, su richiesta degli organi di polizia stradale, da parte delle strutture sanitarie di base o di quelle accreditate, che rilasceranno agli organi di Polizia la relativa certificazione Il rifiuto di sottoporsi ad uno qualunque di questi accertamenti comprese le analisi del sangue è punito come positività. Insieme alla sospensione della patente, in seguito all accertamento del reato, verrà sempre disposta dal Prefetto la revisione della patente, con obbligo di sottoporsi a nuova visita medica. Se il tasso alcolico riscontrato nel sangue è superiore a 1,5 g/l la sospensione sarà disposta sino all esito della visita medica per la revisione. Riassumendo Il limite è stato abbassato a 0,5 g/l L accertamento avviene mediante etilometro o esame sangue Il rifiuto all accertamento è punito come positività Il reato è penale (competente tribunale) Perdo 10 punti della patente Guida sotto effetto sostanze stupefacenti (Art. 187 C.d.S.) «E vietato guidare in condizioni di alterazione fisica e psichica correlata con l uso di sostanze stupefacenti o psicotrope». Anche in questo caso, gli agenti di P.S. possono fare accertamenti non invasivi sul posto, ed in caso di esito positivo, o quando sospettano comunque che il guidatore abbia assunto sostanze stupefacenti, accompagnano l interessato presso una struttura sanitaria per il prelievo di liquidi biologici. A richiesta degli organi di Polizia le strutture sanitarie eseguiranno gli stessi accertamenti anche su tutti i conducenti di veicoli coinvolti in incidenti stradali che siano rimasti feriti. La guida sotto l influenza di droghe ed il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti previsti costituiscono reato, punito come per l art pagina6 di 18
7 Controllo dei documenti Prima di uscire in servizio, dobbiamo controllare di essere in possesso dei seguenti documenti, in corso di validità: Copertura assicurativa (Art. 193 C.d.S) (sanzione da 687,75 a 2.754,15) Patente personale (Art 126 C.d.S) (se scaduta 137,55 + ritiro patente) Carta di circolazione - La revisione (Art 80/14 e 176/18 ) per le ambulanze è annuale E importantissimo essere a conoscenza del numero di posti del mezzo che stiamo guidando; cabina di guida, vano sanitario e paziente barellato. Numero dei posti (Art. 169 comma 2 e 11 C.d.S) Nel caso di violazione del presente articolo è prevista anche la decurtazione di 1 PUNTO della patente. Ricordatevi che i documenti devono essere presentati in originale (Art. 180 comma 1 e 7 C.d.S.) Non sottovalutare l importanza delle verifiche prima di uscire: è vero che difficilmente un ambulanza viene fermata per controllo, ma in caso di incidente gli effetti della mancanza di copertura assicurativa o della revisione non ricadono solo sull Associazione, ma anche sul conducente che è ritenuto responsabile (responsabilità civile nonché penale): attenzione alla clausola di non rivalsa delle assicurazioni! Sezione 9.03 Durante la circolazione Gli articoli che seguono determinano le norme di comportamento che tutti i conducenti di veicoli devono tenere per essere in grado di fronteggiare la maggior parte degli eventi che si presentano sulle strade durante la guida dei veicoli stessi. Queste norme devono essere seguite, con un occhio di riguardo, anche dai conducenti dei mezzi di soccorso durante l espletamento di servizi urgenti d istituto. Ad essi viene richiesta, oltre ad una certa predisposizione naturale alla guida, tanta preparazione teorica e pratica, conseguenza di una profonda conoscenza delle regole. Principio informatore della circolazione (Art. 140 C.d.S.) 1. Gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione ed in modo che sia, in ogni caso, salvaguardata la sicurezza stradale. 2. I singoli comportamenti, oltre quanto già previsto nei precedenti titoli, sono fissati dalle norme che seguono. - pagina7 di 18
8 E uno degli articoli fondamentali che regolamentano la circolazione: la nostra condotta di guida non dovrà mai costituire un pericolo, in servizio e fuori servizio, in normale ed in urgenza. Non esistono scusanti ad una condotta di guida sconsiderata ed irresponsabile e ciò deve essere sempre tenuto presente. Quando, come vedremo più avanti, ci sarà data la possibilità di infrangere alcune norme del codice della strada, procedendo in urgenza, lo dovremo fare comunque sempre con estrema prudenza perché rimane comunque valido il principio informatore della circolazione. Velocità (Art. 141 C.d.S.) 1. È obbligo del conducente regolare la velocità del veicolo in modo che, avuto riguardo alle caratteristiche, e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni altra causa di disordine per la circolazione. 2. Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l'arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile. 3. In particolare, il conducente deve regolare la velocità nei tratti di strada a visibilità limitata, nelle curve, in prossimità delle intersezioni e delle scuole o di altri luoghi frequentati da fanciulli indicati dagli appositi segnali, nelle forti discese, nei passaggi stretti o ingombranti, nelle ore notturne, nei casi di insufficiente visibilità per condizioni atmosferiche o per altre cause, nell'attraversamento degli abitati o comunque nei tratti di strada fiancheggiati da edifici. 6. Il conducente non deve circolare a velocità talmente ridotta da costituire intralcio o pericolo per il normale flusso della circolazione. - omissis Ad integrazione dell art. 140, il codice definisce poi come qualsiasi conducente debba regolare la propria velocità per non creare pericolo, od intralcio, agli altri utenti della strada. In particolare definisce come la velocità debba essere commisurata alle caratteristiche della strada e allo stato d uso del veicolo, prevedendo la violazione per guida pericolosa (comma 1 e 11 ). La condotta di guida dovrà inoltre essere tale da evitare la perdita del controllo del veicolo (comma 2 e 11 ): anche distrazione o colpo di sonno sono considerati tra i motivi non giustificabili. Se siamo stanchi non dobbiamo metterci alla guida, perché non rispettiamo i requisiti psico-fisici richiesti. In caso di incidente, anche se alla guida di un mezzo di soccorso e durante il turno notturno, stanchezza e colpo di sonno sono considerati aggravanti. Nessuno ci scusa perché siamo volontari, o svolgiamo un - pagina8 di 18
9 servizio di pubblica utilità, semmai siamo considerati irresponsabili per aver messo a rischio altre persone oltre che noi stessi. In generale dobbiamo compiere in sicurezza tutte le manovre richieste dalla circolazione (comma 2 e 11 ) e quindi la nostra velocità dovrà essere moderata nel caso siano presenti pedoni (comma 4 e 11 e si incorre in sanzioni da 33,60 a 137,55), dovrà essere commisurata alla visibilità limitata del tratto di strada (comma 3 e 8 ), moderata nelle curve, vicino alle scuole, nelle forti discese, nei passaggi stretti e nei centri abitati con case a raso (comma 3 e 8 ). Dovrà, altresì, essere moderata nelle ore notturne (comma 3 e 8 ) ed in caso di insufficiente visibilità a causa di condizioni atmosferiche avverse (comma 3 e 8 ): per tutti questi casi sono previste sanzioni da 68,25 a 275,10 e la decurtazione di 5 punti. Limiti di velocità (Art. 142 C.d.S.) 1. Ai fini della sicurezza della circolazione e della tutela della vita umana la velocità massima non può superare i 130 Km/h per le autostrade, i 110 Km/h per le strade extraurbane principali, i 90 Km/h per le strade extraurbane secondarie ed i 50 Km/h per le strade nei centri abitati. - omissis La violazione di tali limiti comporta sanzioni diverse, che vanno da 33,60 a 1.376,55, e raggruppate in 3 fasce, in funzione di quanto si è superato il limite: - non oltre 10 Km/h (comma 7 ); solo sanzione - oltre i 10 km/h e non oltre i 40 Km/h (comma 8 ); anche decurtazione di punti 2 - oltre i 40 Km/h (comma 9 ); anche decurtazione di punti 10 e sospensione della patente da 1 a 3 mesi Alla velocità che viene rilevata dagli strumenti in dotazione alle forze di Polizia si applica sempre una tolleranza del 5% col minimo di 5 Km/h. Anche per le ambulanze valgono i normali limiti di velocità, che ripetiamo essere: 50 Km/h in città (70 Km/h sulle strade urbane di scorrimento) 90 Km/h su strade extraurbane secondarie 110 Km/h su strade extraurbane principali 130 Km/h in autostrada riduzione a 90 e 110 Km/h in caso di precipitazioni atmosferiche Citiamo rapidamente alcuni articoli di interesse che devono essere tenuti ben presenti: Art Precedenza - pagina9 di 18
10 1. I conducenti, approssimandosi ad una intersezione devono usare la massima prudenza al fine di evitare incidenti. 2. Quando due veicoli stanno per impegnare una intersezione, ovvero laddove le loro traiettorie stiano comunque per intersecarsi, si ha l'obbligo di dare la precedenza a chi proviene da destra, salvo diversa segnalazione. 7. E' vietato impegnare una intersezione o attraversamento di linee ferroviarie o tranviarie quando il conducente non ha la possibilità di proseguire e sgombrare in breve tempo l'area di manovra in modo da consentire il transito dei veicoli provenienti da altre direzioni. Art Sorpasso 3. Il conducente deve inoltre, usando l'apposita segnalazione situata sul veicolo, portarsi sulla sinistra dell'utente da sorpassare, superarlo rapidamente tenendosi da questo ad una adeguata distanza laterale e riportarsi a destra appena possibile, senza creare pericolo o intralcio. Se la carreggiata, o semicarreggiata, è suddivisa in più corsie, il sorpasso deve essere effettuato sulla corsia immediatamente alla sinistra del veicolo che si intende superare. Art. 149 Distanza di sicurezza tra i veicoli 1. Durante la marcia i veicoli devono tenere, rispetto al veicolo che precede, una distanza di sicurezza tale che sia garantito, in ogni caso, l'arresto tempestivo e siano evitate collisioni con i veicoli che precedono. Art. 152 Segnalazione visiva e illuminazione dei veicoli 1. Fuori dai centri abitati, durante la marcia dei veicoli a motore, ad eccezione dei veicoli iscritti nei registri ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, è obbligatorio l uso delle luci di posizione, dei proiettori anabbaglianti e, se prescritte, delle luci della targa e delle luci d ingombro. Durante la marcia, per i ciclomotori e motocicli è obbligatorio l uso dei predetti dispositivi anche nei centri abitati. - pagina10 di 18
11 8. In caso di nebbia con visibilità inferiore a 50 metri deve essere usata la luce posteriore per nebbia. Dobbiamo ricordarci che l uso degli anabbaglianti in autostrada e fuori centri urbani (comma 1 e 3 ) è obbligatorio: la violazione di tale norma comporta, oltre alle previste sanzioni da 33,60 a 137,55, anche la decurtazione di punti 1. Art Uso dei dispositivi di segnalazione visiva Durante la circolazione dobbiamo: Tenere gli anabbaglianti sempre accesi con ferito a bordo (comma 2 e 11 ) Evitare gli abbaglianti fissi (comma 2 e 11 ). Evitare l uso non giustificato degli abbaglianti ad intermittenza (comma 4 e 11 - è consentito l uso intermittente degli abbaglianti per dare avvertimenti utili al fine di evitare incidenti, per segnalare al veicolo che precede l intenzione di sorpassare). Usare i fendinebbia solo in caso di scarsa visibilità (comma 4 e 11 ) Segnalare il pericolo (quattro frecce) (comma 7 e 11 ) Utilizzare i retro-nebbia in caso di pioggia o neve (visibilità inferiore a 50 metri) (comma 8 e 11 ) La violazione di ognuna di queste norme comporta la decurtazione di punti 1 Fate inoltre attenzione che l omessa commutazione degli abbaglianti in fase incrocio (abbagliamento) (comma 3 e 10 ), comporta la decurtazione di punti 3 Art. 154 Cambiamento di direzione o corsia o altre manovre 1. I conducenti che intendono eseguire una manovra per immettersi nel flusso della circolazione, per cambiare direzione o corsia, per invertire il senso di marcia, per fare retromarcia, per voltare a destra o sinistra, per impegnare un'altra strada, o per immettersi in un luogo non soggetto a pubblico passaggio, ovvero per fermarsi devono: a) assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli utenti della strada, tenendo conto della posizione, distanza, direzione di essi; b) Per voltare a sinistra, anche per immettersi in luogo non soggetto a pubblico passaggio, accostarsi il più possibile all'asse della carreggiata e, qualora si tratti di intersezione, eseguire la svolta in prossimità del centro della intersezione e a sinistra di questo, salvo diversa segnalazione, ovvero quando si trovino su una carreggiata a senso unico di circolazione, tenersi il più possibile sul margine sinistro della carreggiata. In entrambi i casi i conducenti non devono imboccare l'altra strada contromano e devono usare la massima prudenza; - pagina11 di 18
12 5. Nell'esecuzione delle manovre i conducenti non devono eseguire brusche frenate o rallentare improvvisamente. 6. L'inversione del senso di marcia è vietata in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni, delle curve e dei dossi. Art. 156 Uso dei dispositivi di segnalazione acustica 4. In caso di necessità i conducenti dei veicoli che trasportano feriti o ammalati gravi sono esentati dall'obbligo di osservare divieti e limitazioni sull'uso dei dispositivi di segnalazione acustica. Art. 157 Arresto, fermata e sosta dei veicoli 7. È fatto divieto a chiunque di aprire le porte di un veicolo, di discendere dallo stesso, nonché di lasciare aperte le porte, senza essersi assicurato che ciò non costituisca pericolo o intralcio per gli utenti della strada. Art. 158 Divieto di fermata e di sosta 1. La fermata e la sosta sono vietate: m) Negli spazi asserviti ad impianti o attrezzature destinate a servizi di emergenza o di igiene pubblica indicati dalla apposita segnaletica; 4. Durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l'uso del veicolo senza il suo consenso. Quando non siamo in servizio, anche con l ambulanza dobbiamo rispettare i divieti di sosta e fermata, in particolare: sui marciapiedi; allo sbocco di passi carrabili; - pagina12 di 18
13 in seconda fila sugli spazi riservati alla fermata e sosta di veicoli per persone invalide In quest ultimo caso è inoltre prevista, oltre alla sanzione, la decurtazione di punti 2 (unico caso tra quelli di sosta vietata). E consentito occupare gli spazi riservati agli invalidi solo durante l espletamento di servizi d istituto e per il tempo strettamente necessario allo svolgimento del servizio stesso. Per tutte le infrazioni sono previste sanzioni da 33,60 a 137,55. Art. 172 Uso delle cinture di sicurezza 3. Sono esentati dall'obbligo di indossare le cinture di sicurezza: b) I conducenti ed addetti dei veicoli del servizio antincendio e sanitario in casi interventi di emergenza; L art. 172, esenta dall obbligo di uso delle cinture di sicurezza i componenti di un equipaggio di soccorso che, a bordo dell ambulanza, espletano servizi urgenti d istituto. Al di là di quanto permesso dalla norma, indossare sempre, durante la marcia, idonei sistemi di ritenzione, migliora sensibilmente la sicurezza degli occupanti, in particolar modo quando l autoveicolo è dotato di airbag. Tale sistema di sicurezza è costituito da un pallone che si gonfia istantaneamente in caso di collisione, proteggendo il guidatore ed il passeggero da un eventuale urto violento contro il cristallo anteriore o contro il volante del veicolo. Se questi non sono opportunamente trattenuti dalla cintura di sicurezza, l impatto violento e senza protezione contro l airbag può provocare gravi lesioni e traumi. L esonero è inoltre contemplato solo nello svolgimento di servizi urgenti, che significa che, in tutti gli altri casi, anche il conducente ed i passeggeri delle ambulanze devono indossare le cinture di sicurezza (comma 1 e 8 ). LA violazione a tale norma prevede sanzioni da 68,25 a 275,10 e la decurtazione di punti 5. Ricordatevi che l autista è responsabile di eventuali minori trasportati e che risponde con la propria patente di minori trasportati e non assicurati con le cinture. n.b.: esonero non vuol dire obbligo di non allacciare le cinture!. Infatti siamo esentati proprio quando è più intelligente indossarle Art. 173 Uso di lenti o di determinati apparecchi durante la guida - pagina13 di 18
14 2. È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore... Art. 176 Comportamenti durante la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali 12. I conducenti dei veicoli adibiti ai servizi dell'autostrada, purché muniti di specifica autorizzazione dell'ente proprietario, sono esentati, quando sussistono effettive esigenze di servizio, dall'osservanza delle norme del presente articolo relative al divieto di effettuare: a) la manovra di inversione del senso di marcia; b) la marcia, la retromarcia e la sosta in banchina di emergenza; c) il traino dei veicoli in avaria. 13. I conducenti di cui al comma 12, nell'effettuare le manovre, che devono essere eseguite con la massima prudenza e cautela, devono tenere in funzione sui veicoli il dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante. 14. Sono esonerati dall'osservanza del divieto di effettuare le manovre di cui al comma 12 anche i conducenti degli autoveicoli e motoveicoli adibiti a servizi di polizia, antincendio e delle autoambulanze, che tengano in funzione il dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce blu lampeggiante. L articolo 176, pur evidenziando la pericolosità delle strade ad alta velocità e richiamando nel contempo la massima prudenza per coloro che vi transitano, autorizza i mezzi di soccorso alla manovra di inversione di marcia, di marcia, retromarcia e sosta in banchina d emergenza, di traino di veicoli in avaria. Non considerando l ultimo punto, il traino di veicoli, che non è un servizio specifico per un equipaggio di soccorso, le altre manovre sono permesse (anche non in emergenza) purchè venga tenuto in funzione il dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu (solo i lampeggiatori, niente sirena!). Attenzione però, trattandosi di strade percorse da veicoli che transitano ad alta velocità, tutte queste manovre sono estremamente pericolose e come recita il comma 13 del presente articolo, vanno eseguite con la massima prudenza e con la massima cautela, al fine di scongiurare qualsiasi situazione di pericolo sia per i veicoli in transito sia per l equipaggio del mezzo di soccorso. Sezione 9.04 L articolo 177 del C.d.S. E quello che più interessa da vicino gli autisti impegnati nella conduzione dei veicoli adibiti a servizi d emergenza e per questo gli dedichiamo una specifica sezione. E - pagina14 di 18
15 l articolo cardine del Codice della Strada che norma la conduzione di tali veicoli durante servizi urgenti d istituto. Art. 177 Circolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio e delle autoambulanze. 1. L'uso del dispositivo acustico supplementare di allarme e, qualora i veicoli ne siano muniti, anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu è consentito ai conducenti degli autoveicoli e motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio a quelli delle autoambulanze e veicoli adibiti al trasporto di plasma e organi solo per l'espletamento di servizi urgenti di istituto. Agli incroci regolati, gli agenti del traffico provvederanno a concedere immediatamente la via libera ai veicoli suddetti. 2. I conducenti dei veicoli del comma 1. nell'espletamento di servizi urgenti di istituto, qualora usino congiuntamente il dispositivo acustico supplementare di allarme e quello di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, non sono tenuti ad osservare gli obblighi i divieti e le limitazioni relativi alla circolazione, le prescrizioni della segnaletica stradale e le norme di comportamento in genere, ad eccezione delle segnalazioni degli agenti del traffico e nel rispetto comunque delle regole di comune prudenza e diligenza. 3. Chiunque si trovi sulla strada percorsa dai veicoli di cui al comma 1, o sulle strade adiacenti in prossimità degli sbocchi sulla prima, appena udito il segnale acustico supplementare di allarme, ha l'obbligo di lasciare libero il passo e, se necessario, di fermarsi. È vietato seguire da presso tali veicoli avvantaggiandosi nella progressione di marcia. 4. Chiunque, al di fuori dei casi di cui al comma 1, fa uso dei dispositivi supplementari ivi indicati è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 68,25 a euro 275,10. Chiunque viola le disposizioni del comma 3 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 68,25 e alla decurtazione di punti 2. Interpretando l articolo, al primo comma, viene previsto l uso del dispositivo acustico d allarme (segnale bitonale) congiuntamente al dispositivo di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu solo durante l espletamento di un servizio urgente d istituto. Quindi è solo in questo caso, usando congiuntamente i due dispositivi supplementari, che il veicolo di soccorso può derogare alle norme imposte dal Codice della Strada ed avvantaggiarsi nella progressione di marcia. Così, agli incroci regolati, gli agenti del traffico provvedono a concedere immediatamente via libera al mezzo di soccorso, gli utenti della strada sono tenuti a lasciare libero il passo o fermarsi, è possibile attraversare un incrocio regolato da semaforo a luce rossa, è possibile altresì derogare ai limiti di velocità ecc. Tutto questo è permesso, ma attenzione, come recita il citato articolo, nel rispetto della comune diligenza e prudenza. Cosa voglia dire il legislatore, con questa frase è molto chiaro: è possibile derogare, ma se succede qualcosa l autista deve dimostrare di non essere stato imprudente nell attraversare un - pagina15 di 18
16 incrocio, nel superare un semaforo rosso, nell aver affrontato una strada urbana a velocità elevata e più in generale di non aver arrecato pericolo alla circolazione o agli altri utenti della strada, nel rispetto appunto della comune diligenza e prudenza. In nessun articolo del Codice della Strada è previsto che il mezzo di soccorso, anche se in urgente servizio d istituto, detenga il diritto di precedenza o acquisisca sempre e comunque una posizione di assoluta superiorità rispetto agli altri veicoli; viene solo stabilito che nelle condizioni citate è riconosciuta al conducente la possibilità di derogare alle regole, usando la massima prudenza e diligenza, al fine di consentirgli un più rapido arrivo sul posto d intervento. Riassumendo: quando viaggio con entrambi i dispositivi supplementari di allarme inseriti posso infrangere tutte le norme relative alla circolazione (ad eccezione delle segnalazioni degli agenti del traffico), ma nel farlo devo assolutamente essere PRUDENTE & DILIGENTE Quando non ho i dispositivi di allarme inseriti devo rispettare il Codice della Strada come un qualsiasi altro utente. Ricordatelo sempre ma soprattutto: di notte, se inserite la sirena dopo esservi allontanati dalla sede quando vi passano un codice giallo ma staccate prima. La norma generale di comportamento, valida per tutti gli «utenti della strada» ( pedoni compresi) è contenuta nell art. 140 C.d.S.: «Gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione ed in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale» QUESTO VALE PER TUTTI, ED IN OGNI CASO, ANCHE QUANDO SI VIAGGIA IN EMERGENZA. Dunque il conducente deve da un lato tenere un comportamento che non sia vietato dalle norme del C.d.S., e dall altro deve in ogni caso tenere una condotta conforme alla comune avvedutezza e diligenza in relazione al caso specifico: deve quindi, a titolo d esempio, prevedere sempre l eventuale comportamento imprudente degli altri utenti, poter controllare il proprio veicolo Nello specifico, è l art. 177 C.d.S. a disciplinare la circolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio e delle autoambulanze: L uso del dispositivo acustico supplementare di allarme (la sirena) e anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu è consentito.solo per l espletamento dei servizi urgenti di istituto i conducenti dei veicoli di cui al comma 1, nell espletamento dei servizi urgenti di istituto, qualora usino congiuntamente il dispositivo acustico supplementare di allarme e quello di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, Non sono tenuti ad osservare gli obblighi, i divieti e le limitazioni relativi alla circolazione, le - pagina16 di 18
17 prescrizioni della segnaletica stradale e le norme di comportamento in genere, ad eccezione delle segnalazioni degli agenti del traffico e nel rispetto comunque delle regole di normale prudenza e diligenza. Alcuni casi in giurisprudenza In merito all interpretazione dell art. 177 C.d.S., alcune sentenze specificano che: i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi di polizia che intraprendono un cosiddetto «intervento d urgenza», il quale comporta la violazione delle norme sulla circolazione, senza azionare il segnale acustico, pongono in essere un comportamento gravemente colposo.» Corte dei Conti 12/3/96 «l uso del dispositivo supplementare di allarme (suono di sirena) costituisce condizione necessaria acchè i conducenti di veicoli adibiti a servizio di polizia e di soccorso non osservino le norme preposte alla disciplina della circolazione in quanto gli altri utenti della strada devono essere posti a conoscenza preventivamente e a distanza dei pericoli derivanti dai servizi urgenti di istituto effettuati con i predetti veicoli» Cass. Pen sez. IV n 553/75 «In tema di circolazione stradale la deroga all osservanza delle relative norme di comportamento in favore di conducenti di veicoli in servizio di polizia e di soccorso, ex art. 177 C.d.S., è sempre subordinata all osservanza delle norme di prudenza e cautela, al fine di evitare l instaurarsi di condizioni di rischio per la generalità degli utenti delle strade. Pertanto, incorre nella violazione di tale norma il conducente che, pur nel legittimo esercizio di tale facoltà, non tenga conto di particolari situazioni della strada e del traffico, e di ogni altra speciale circostanza di qualsiasi natura, per adeguarvi la propria condotta di guida» Cass. Pen sez. IV n 6021/89 «Pur essendo il conducente del veicolo d emergenza esonerato dall osservanza delle norme, non lo è dal generale dovere di rispettare le comuni regole di prudenza. Ne consegue che in caso di sinistro resta onere del conducente del veicolo d emergenza fornire la prova liberatoria di aver fatto tutto il possibile per evitarlo (Art C.C.), anche se nella valutazione bisogna tener conto della situazione d emergenza effettiva.» Cassazione Civile Sezione III 18/12/1996 n Fattispecie relativa a investimento di pedone da parte di mezzo di soccorso «I conducenti dei veicoli d emergenza pur avendo la facoltà di derogare alle norme della circolazione devono osservare i principi di prudenza e diligenza al fine di evitare condizioni di rischio per gli altri utenti, a maggior ragione e in misura maggiore quando attuano tali deroghe in presenza di altri mezzi che invece si uniformano alle norme.» Cassazione Penale Sezione IV 07/06/1996 n in relazione a fattispecie di omicidio colposo. La violazione delle norme del codice della strada costituisce, nella maggior parte dei casi, un illecito amministrativo punito con una sanzione pecuniaria (cioè con il pagamento di una somma di denaro). Alcune violazioni, però, costituiscono illeciti penali, e sono quindi puniti anche con una pena detentiva, l arresto. Dopo aver spiegato in maniera dettagliata il significato dell art. 177 C.d.S., cerchiamo di dare la risposta ad una delle domande poste più di frequente: - pagina17 di 18
18 Posso usare i soli lampeggianti blu? Secondo molti non lo posso fare, ma l utilizzo del solo dispositivo luminoso, pur non essendo aprioristicamente escluso dal C.d.S., non consente di derogare alle norme di comportamento stradale, avendo unicamente lo scopo di segnalare la presenza del veicolo nei casi in cui sia necessaria una maggiore visibilità del medesimo (Circolare del Ministero dell Interno Dipartimento Pubblica Sicurezza 10/04/2001 e comunicato 19/06/2001 della Prefettura di Milano) A maggior conferma, in alcune situazioni i soli lampeggianti blu sono espressamente ritenuti sufficienti per compiere addirittura alcune manovre vietate dal Codice della Strada (vedi art. 176 C.d.S.- Circolazione sulle autostrade) In definitiva posso usare solo il lampeggiante blu rispettando tutte le norme del C.d.S. poiché il dispositivo, da solo, non è considerato sufficiente ad espletare un servizio urgente d istituto. Definizioni stradali e di traffico (Art. 3 C.d.S.- comma 15 ) Definizione di corsia di emergenza: corsia, adiacente alla carreggiata, destinata alle soste di emergenza, al transito dei veicoli di soccorso ed, eccezionalmente, al movimento dei pedoni, nei casi in cui sia ammessa la circolazione degli stessi. Ciò significa che, a bordo dell ambulanza, possiamo percorrere in qualunque caso la corsia di emergenza, sia in normale che in urgenza, sia in servizio che fuori servizio. Tale norma parte dal principio che sia inutile tenere un mezzo di soccorso fermo in coda quando questo potrebbe essere utile perché, ad esempio, potrebbe essersi verificato un incidente più avanti lungo la stessa strada: le ambulanze possono, in ogni caso, transitare in corsia di emergenza senza incorrere in sanzioni. - pagina18 di 18
5 80-318 (78 311) 10 159-639 (155 624) 6 500 2.000(*) 10 779 3.119(*) 4 154-613 (150 599) 10 302-1.207 (295-1.179) 4 39-159 (38 155)
a cura di Rosa Maria Attanasio e Andrea Maria Candidi tra parentesi i valori precedenti Violazione Punti persi (*) Sanzioni (in euro) (*) VELOCITÀ 141, comma 8 Mancata regolazione della velocità nei tratti
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References: art. 126
 Art. 126
 Art. 126
 art. 140
 Art. 149
 Art. 152
 Art. 154
 Art. 156
 Art. 157
 Art. 158
 Art. 172
 art. 172
 Art. 173
 Art. 176
 articolo 176
 articolo 177
 Art. 177
 art. 140
 art. 177
 art. 177
 Cass. 
 art. 177
 Cass. 
 art. 177
 art. 176
 Art. 2043