Source: http://www.volumeup.it/statuto/
Timestamp: 2019-07-16 16:36:36+00:00

Document:
Statuto | volumeup
“VOLUMEUP”è un’associazione culturale artistica costituita con decorrenza dal 03 GENNAIO 2013.
L’attività dell’associazione “VOLUMEUP” è subordinata al rispetto delle sotto elencate norme statutarie, l’osservanza delle quali è ritenuto fattore determinante.
1.1 L’ass. “VOLUMEUP”, con sede in Bergamo (BG) in via B. Ambiveri, n. 11, ha lo scopo di incrementare l’attività culturale artistica come mezzo di formazione della gioventù, promuovendo ogni iniziativa atta allo scopo, senza intenti di lucro, prevalentemente a favore degli appassionati dell’arte e della musica in generale, coinvolgendo gli stessi con intrattenimenti musicali e culturali. L’ass. “VOLUMEUP”, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie che riterrà opportune.
Promozione e organizzazione di progetti di natura sociale e culturale volti alla raccolta fondi.
Promozione di percorsi formativi e di avviamento, di approfondimento e specializzazione di qualsiasi disciplina artistica.
Promozione e supporto a neonate realtà artistiche sul territorio italiano, siano esse espressioni associative o iniziative di privati, senza prevedere limite di età per i partecipanti o altre particolarità discriminatorie della persona.
Sono ammessi a far parte dell’associazione tutti colo i quali, aderendo alle finalità istituzionali, intendano collaborare al loro raggiungimento ed accettino le regole adottate attraverso lo statuto ed i regolamenti.
Il numero dei soci è illimitato. Può diventare socio chiunque si riconosca nel presente statuto indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, sesso, cittadinanza, appartenenza etnica e professione. I soci minorenni, pur potendo partecipare all’assemblea, esprimeranno unicamente pareri consultivi.
L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente, nella quale egli dovrà specificare le proprie complete generalità.
All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di rendiconto economico finanziario dell’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
Avverso il diniego motivato di iscrizione all’associazione espresso dal Consiglio, il richiedente può ricorrere al Collegio dei Probiviri, se nominato, o all’Assemblea degli aderenti, che devono decidere sull’argomento nella prima riunione convocata. La decisione è inappellabile.
Art.2 – Diritti e doveri dei soci
2.1 Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto e hanno diritto all’elettorato attivo e passivo.
2.2 Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto, in particolare i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’associazione.
2.3 Il socio volontario avrà diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività artistica prestata, avvalendosi l’associazione prevalentemente dell’attività resa in forma volontaria e gratuita dei propri associati.
2.4 L’associazione può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
2.5 Il comportamento del socio verso gli altri aderenti e all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà e attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.
Art. 3 – Recesso ed esclusione del socio
3.1 Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione al Presidente.
3.2 Il socio può essere escluso dall’associazione nei seguenti casi:
3.3 L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo e la relativa delibera, contenente le motivazioni del provvedimento, deve essere comunicata all’interessato a mezzo lettera semplice.
3.4 Il socio interessato dal provvedimento può ricorrere al Collegio dei Probiviri o, in assenza di questo organo, chiedere che l’esame dei motivi che hanno determinato l’esclusione sia posto all’ordine del giorno della successiva assemblea, al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento. Fino alla data di convocazione dell’Assemblea – che deve avvenire nel termine di tre mesi – il socio interessato dal provvedimento si intende sospeso.
3.5 I Soci receduti e/o esclusi non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’associazione.
Art.4 – Gli organi sociali
4.1 Gli organi dell’associazione sono:
5.1 L’ass. “ VOLUMEUP ” è strutturata secondo un Consiglio Direttivo.
Il C.D. è l’organo direttivo ultimo dell’associazione, ad esso compete ogni decisione sociale, culturale, artistica e morale, in sintonia con lo statuto dell’associazione stessa. Il numero dei componenti del C.D. potrà essere aumentato su proposta del Presidente o del Consiglio stesso con voto unanime.
5.2 Durata e elezione del Consiglio Direttivo
L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall’assemblea e composto da tre membri. Il C.D. resta in carica un anno e i suoi componenti possono essere rieletti. Per la rielezione del C.D. sarà convocata una riunione annuale, aperta a tutte le persone superiori ai 18 anni. Detta riunione sarà portata a conoscenza capillarmente nei modi e nei sistemi più idonei dagli organizzatori. Ai convenuti sarà data possibilità di votazione delle persone indicate in una lista precedentemente preparata. I nominativi scelti costituiranno il nuovo C.D.
5.3 Nomina del consiglio
I componenti del C.D. eleggeranno il presidente, il vicepresidente e il segretario, che a loro volta attribuiranno le cariche ai componenti del C.D., previo parere degli interessati.
Redige e presenta all’assemblea il rendiconto economico finanziario consuntivo e il bilancio preventivo;
Esclude i soci, salva successiva ratifica dell’assemblea.
Nell’ambito del consiglio direttivo sono previste le seguenti figure :
il Presidente (eletto direttamente dall’Assemblea generale),
il Segretario (eletto nell’ambito del Consiglio direttivo stesso),
il Consigliere (eletto nell’ambito del Consiglio direttivo stesso).
5.5 Scioglimento del consiglio direttivo
Qualora venissero presentate le dimissioni per motivi tecnici o a carattere personale del Presidente, egli sarà sostituito nella carica dal Vicepresidente. Il consigliere dimissionario verrà sostituito, previa approvazione del C.D.. Il C.D. può dimettersi quando ciò deliberato dai 2/3 dei Consiglieri. Il consiglio decaduto o dimissionario è tenuto a convocare l’assemblea indicendo nuove elezioni entro trenta giorni.
6.1 L’assemblea è organo sovrano dell’associazione. L’assemblea è convocata almeno una volta all’anno dal presidente dell’associazione, o da chi ne fa le veci, mediante:
avviso scritto da inviare con lettera semplice/fax/e-mail/telegramma agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza;
6.2 L’Assemblea dei soci è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo.
6.3 Deve inoltre essere convocata quando il Direttivo lo ritenga necessario o quando lo richiede almeno un decimo dei soci.
6.4 L’assemblea è organo sovrano dell’associazione.
6.5 Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.
6.6 L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello Statuto, la delibera del trasferimento della sede legale o dello scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
6.7 L’assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi in data diversa dalla prima, qualunque sia il numero dei presenti.
6.8 Spetta all’assemblea ordinaria la delibera delle seguenti questioni:
proposizione di iniziative, indicandone modalità e supporti organizzativi;
approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo e preventivo annuale predisposti dal Direttivo;
determinazione annuale dell’importo della quota sociale di adesione;
ratifica delle esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo, ove non sia costituito il Collegio dei Probiviri;
6.9 Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o nei casi in cui l’assemblea lo ritenga opportuno.
6.10 Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto. Ogni socio può essere portatore di una sola delega.
6.11 Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall’estensore ed è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Segretario nella sede dell’associazione.
6.12 Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne una copia.
6.13 E’ competenza dell’assemblea straordinaria la delibera delle seguenti questioni:
6.14 Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.
Art.7 – Scioglimento
Lo scioglimento dell’Ass. “VOLUMEUP” può essere deliberato solo dopo la convocazione personale dei componenti del Consiglio Direttivo, presenti al completo in prima convocazione.
L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione.
Art.8 – Clausole Statutarie a norma dell’art. 111 comma 4 quinquies
Divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoga o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti, maggiori d’età, il diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
Obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie.
Eleggibilità libera degli organi amministrativi, principio del voto singolo di cui all’art. 2532, secondo comma, del codice civile, sovranità dell’assemblea dei soci, associati o partecipanti e i criteri di loro ammissione ed esclusione, criteri e idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti.
Non trasmissibilità della quota o contributo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa.
Art.9 – Modifiche allo Statuto
Eventuali modifiche allo statuto saranno presentate entro il 30/11 dell’anno sociale in corso.
Spetterà al nuovo C.D., nella completezza dei suoi componenti, l’esame delle modifiche e la decisione finale. La proposta sarà accolta qualora l’approvazione sia unanime.
Per quanto non previsto dallo Statuto o dal regolamento interno, decide l’assemblea ai sensi del codice civile e delle leggi vigenti.
11.1 Tutte le eventuali controversie relative al rapporto associativo sono rimesse al Collegio dei Probiviri, con esclusione di ogni altra giurisdizione.
11.2 L’associazione o gli associati possono proporre ricorso al Collegio dei Probiviri entro trenta giorni dalla comunicazione o dalla conoscenza dell’atto che determina la controversia.
11.3 Il Collegio dei Probiviri decide ex bono et aequo, con dispensa di ogni formalità e dopo aver sentito le parti interessate.
Bergamo, 3 GENNAIO 2013 Per il consiglio Direttivo

References: Art.2

Art. 3

Art.4

Art.7

Art.8

Art.9