Source: http://www.reteambiente.it/normativa/18931/
Timestamp: 2014-12-20 07:54:48+00:00

Document:
Dm Ambiente 26 aprile 2013 > ReteAmbiente
COME FUNZIONA L'OSSERVATORIO
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ImballaggiNormativa Vigente
Allegato T1
Dm Ambiente 26 aprile 2013
Approvazione dello schema tipo dello Statuto dei Consorzi costituiti per la gestione degli imballaggi
Attenzione: con sentenze 10 ottobre 2014, n. 10262 e n. 10263 il Tar Lazio ha confermato la legittimità del presente decreto.
Parole chiave: Imballaggi | Rifiuti | Recupero / Riciclo / Riuso | Consorzi | Plastica | Alluminio e metalli non ferrosi | Legno | Carta | Raccolta differenziata / Ecopiazzole | Vetro
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Imballaggi in vetro, prorogata fase transitoria (24/09/2014)
Sentenza Tar Lazio 10 ottobre 2014, n. 10262 (2014-11-17 00)
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Sentenza Tar Lazio 10 ottobre 2014, n. 10263
Sentenza Tar Lazio 10 ottobre 2014, n. 10262
Testo vigente oggi 20/12/2014
Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mareDecreto 26 aprile 2013(Gu 29 luglio 2013 n. 176)Approvazione dello schema tipo dello Statuto dei Consorzi costituiti per la gestione degli imballaggi
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 recante "Norme in materia ambientale", in particolare il Titolo II della Parte IV relativo alla gestione degli imballaggi;
Visto l'articolo 223, comma 1, del decreto legislativo 152/2006 secondo il quale i produttori che non organizzano autonomamente la gestione dei propri rifiuti di imballaggio o che non attestano la messa in atto di un sistema di restituzione dei propri imballaggi, costituiscono un Consorzio per ciascun materiale di imballaggio;
Visto l'articolo 223, comma 2 del decreto legislativo 152/2006 secondo il quale i predetti consorzi per ciascun materiale di imballaggio sono retti da uno statuto adottato in conformità ad uno schema tipo redatto dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con il Ministro dello sviluppo economico;
Vista la nota n. 0040070 del 23 novembre 2012 con la quale il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha trasmesso ai consorzi di filiera uno schema di statuto tipo al fine di acquisirne le relative osservazioni;
Viste le note n. 0050211 del 19 dicembre 2012, n. 0051388 del 21 dicembre 2012 e n. 0052038 del 27 dicembre 2012 con le quali il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha trasmesso alle associazioni delle imprese di settore detto schema di statuto tipo al fine di acquisirne le relative osservazioni;
Visti i verbali delle riunioni tenutesi con i consorzi di filiera e con le associazioni delle imprese di settore per l'esame dello schema tipo dello statuto dei Consorzi rispettivamente il 27 dicembre 2012 ed il 25 gennaio 2013;
Visto lo schema tipo di statuto elaborato tenendo conto delle osservazioni dei Consorzi e delle associazioni di categoria;
Vista la nota n. 16342 del 27 febbraio 2013 con la quale è stato trasmesso al Ministero dello sviluppo economico lo schema di statuto tipo, completo della documentazione istruttoria, per acquisirne il preventivo assenso;
Acquisito il preventivo assenso del Ministero dello sviluppo economico sullo schema tipo di statuto, comunicato con nota n. 0006372 dell'8 aprile 2013 e i successivi accordi intercorsi;
È approvato lo schema tipo dello statuto dei Consorzi costituiti per la gestione degli imballaggi allegato al presente decreto.
Ai sensi dell'articolo 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241, avverso il presente decreto e ammesso ricorso al Tar entro 60 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale o ricorso al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla medesima pubblicazione.
Roma, 26 aprile 2013.
1. Ai sensi di quanto previsto dall'articolo 223 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, è costituito con sede in ................................. il Consorzio denominato ................................, con il fine di perseguire gli obiettivi e svolgere i compiti indicati al successivo articolo 3.
2. Il Consorzio opera su tutto il territorio nazionale nel rispetto dei criteri e dei principi di efficacia, efficienza, economicità, trasparenza, e di libera concorrenza, garantendo il ritiro, la raccolta, il recupero e il riciclaggio dei rifiuti di imballaggio in via sussidiaria all'attività di altri operatori economici del settore, senza limitare, impedire o comunque condizionare direttamente né indirettamente il fondamentale diritto alla libertà d'iniziativa economica individuale.
3. La durata del Consorzio è fissata al 31 dicembre 2100, e può essere prorogata qualora a tale termine permangano i presupposti normativi di costituzione.
4. Il Consorzio può essere anticipatamente sciolto e posto in liquidazione con le modalità indicate nel successivo articolo 23, qualora i presupposti normativi della sua costituzione vengano meno prima dello scadere del termine di cui al comma 3, previo parere del Ministro dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare e del Ministro per lo sviluppo economico.
5. Il Consorzio ha personalità giuridica di diritto privato ed è disciplinato, per tutto ciò che non è regolato dal presente statuto, dalle norme contenute agli articoli 2602 e seguenti del Codice civile.
(a) Fornitori di materiali di imballaggio1
.................................... (di seguito anche "Produttori");
(b) Fabbricanti e trasformatori di imballaggi2
.......................... (di seguito anche "Trasformatori")
(c) Commercianti, distributori, addetti al riempimento, utenti di imballaggi, importatori di imballaggi pieni, ......................... (di seguito anche "Utilizzatori");
(d) Imprese che, con riferimento a rifiuti di imballaggio ........................., svolgono attività di recupero e/o riciclaggio , come definite ai sensi dell'articolo 218, comma 1, lettere l), m), n) ed o) del Dlgs 152/2006 (di seguito anche "Riciclatori e Recuperatori");
2. I trasformatori e gli utilizzatori di imballaggi in materiali compositi partecipano al Consorzio che ha per oggetto il materiale prevalente della tipologia di imballaggio da essi prodotta o utilizzata, secondo criteri e modalità determinati nel regolamento consortile da adottarsi a norma del successivo articolo 19.
3. Le imprese che esercitano le attività proprie di più categorie di consorziati sono inquadrate nella categoria prevalente secondo i criteri e le modalità determinati con regolamento da adottarsi a norma del successivo articolo 19. La stessa disposizione si applica in caso di società controllate e collegate.
4. La ripartizione e l'assegnazione delle

References: Sentenza 

Sentenza 

Sentenza 
 articolo 3
 articolo 23
 articolo 19
 articolo 19