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GILDA DEGLI INSEGNANTI FEDERAZIONE GILDA-UNAMS. Il fondo d istituto - PDF
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1 Il fondo d istituto Il Fondo è destinato a retribuire le prestazioni rese dal personale docente, educativo ed ata (solo personale interno, sia a tempo determinato che indeterminato) per sostenere il processo di autonomia scolastica, con particolare riferimento alla realizzazione del P.O.F. ed alla qualificazione e l ampliamento dell offerta formativa, anche in relazione alla domanda proveniente dal territorio. L art. 88 del C.C.N.L fornisce orientamenti alla contrattazione di scuola in merito alla ripartizione delle risorse di cui si deve tener conto : la consistenza organica delle diverse aree, docenti e ata; la presenza di diversi ordini e gradi di scuola presenti nell unità scolastica (infanzia, primaria, media, diversi indirizzi della secondaria superiore); diverse tipologie di attività (eda, scuola ospedaliera, carceraria, corsi serali, convitti). Una prima ripartizione delle risorse del fondo deve pertanto prevedere specifiche quote destinate al personale docente, al personale ata, ai diversi ordini e gradi di scuola presenti nello stesso istituto, alle diverse professionalità. Giova precisare al riguardo che l art. 88 del C.C.N.L ha chiaramente previsto che la ripartizione delle risorse, che non può che avere riferimenti oggettivi anche in relazione alle diverse componenti (ata e docenti), è di competenza esclusiva del tavolo contrattuale di scuola e non del consiglio di istituto (tale ultimo organo è richiamato nello stesso articolo solo in riferimento al P.O.F.). Pretermettere le parti sindacali, in netto contrasto con le previsioni dell art. 6 del Ccnl, dal percorso decisionale in tema di ripartizione del fondo d istituto configura una oggettiva limitazione, dell attività sindacale in un suo aspetto, la contrattazione integrativa, di grande importanza nell ambito della complessiva opera di tutela dei lavoratori associati Così Tribunale di Lecce, sentenza n. 6361/06 del 22 luglio Una seconda e più specifica analisi va invece effettuata con riguardo alle indennità ed ai compensi a carico del fondo di istituto definiti dallo stesso art. 88, sia per verificare la ripartizione del fondo, sia per calcolare tutti gli impegni cui bisogna far fronte nell ambito delle disponibilità complessive.
2 E importante precisare che il nuovo contratto stabilisce espressamente che per gli insegnanti le risorse vadano prioritariamente orientate agli impegni didattici in termini di flessibilità, ore aggiuntive di insegnamento, di recupero e di potenziamento. Nella determinazione delle misure unitarie dei compensi dovrà essere posta particolare attenzione a costituire un ragionevole equilibrio tra le diverse componenti della retribuzione. Con il fondo sono, altresì, retribuite: a. il particolare impegno professionale in aula connesso alle innovazioni e alla ricerca didattica; b. le ore aggiuntive prestate per l attuazione dei corsi di recupero per gli alunni con debito formativo c. le ore aggiuntive prestate per l attuazione dei corsi di recupero per gli alunni con debito formativo; d. particolari impegni connessi alla valutazione degli alunni. I compensi sono stabiliti nelle Tabelle 5 e 6 allegate al C.C.N.L. e possono essere attribuiti anche in misura forfettaria (art. 88, comma 1) nel caso in cui non sia possibile quantificare un impegno orario per l attività richiesta. Diventa quindi fondamentale che, all inizio dell anno scolastico, il collegio dei docenti (che deve elaborare il P.O.F.) e la R.S.U. (che deve contrattare l utilizzo delle risorse e l entità di alcuni compensi) abbiano un quadro sufficientemente preciso della situazione finanziaria. Il nuovo C.C.N.L (art. 85) ha semplificato notevolmente il criterio di ripartizione delle risorse complessive del fondo tra le singole scuole, che potranno calcolare le risorse annue assegnate contrattualmente dal M.P.I. in base a tre soli parametri: numero delle sedi di erogazione del servizio, numero docenti e ata in organico di diritto e, solo per la secondaria superiore, numero docenti in organico di diritto. Per l a.s i parametri unitari di calcolo sono quelli fissati nell apposita sequenza contrattuale siglata il 13 febbraio 2008 e sottoscritta l 8 aprile 2008, come modificati dall art. 4 del contratto per il secondo biennio economico siglato il 23 gennaio 2009.
3 CALCOLO DEL FONDO DELL'ISTITUZIONE SCOLASTICA A.S (Art. 4, C.C.N.L ) Fonte normativa Param. Finanz. Lordo Stato Param. Finanz. Lordo dipendente Punti erog. * N. Add. Importo totale Lordo dipen. C.C.N.L art. 4 1 alinea 4.056,00 per ciascun punto di erogazione del servizio 3.056,52 per ciascun punto di erogazione del servizio 2 alinea 802,00 personale docente, educativo e ata 604,37 personale docente, educativo e ata 3 alinea 857,00 personale docente degli istituti secondari secondo grado 645,82 personale docente degli istituti secondari secondo grado TOTALE Il fondo così determinato va poi incrementato con tutte le altre eventuali disponibilità che determinano l ammontare complessivo delle risorse destinate ai compensi accessori del personale e sono oggetto di contrattazione integrativa a livello di istituto. Ci si riferisce a: 1. tutte le somme introitate dall istituto scolastico per compensare le prestazioni aggiuntive del personale, ivi comprese quelle derivanti da risorse dell Unione Europea, da enti pubblici o soggetti privati (art. 6, lettera l) C.C.N.L. 2007). Si tratta di somme introitate da finanziamenti esterni (in genere sono quelli che poi finanziano i progetti PON e POR) che, benché facciano parte integrante del Fondo dell Istituzione Scolastica, risultano, per così dire, vincolate alle attività progettuali per cui sono state introitate; 2. le somme eventualmente non spese nel precedente esercizio finanziario (art. 83
4 comma 4 CCNL 2003, confermato dall art. 2, comma 8 della sequenza contrattuale personale ata del ). In tutti quei casi in cui i dirigenti scolastici non abbiano spontaneamente fornito alla R.S.U. l esatta consistenza degli avanzi d amministrazione dell anno precedente, basterà richiedere copia del Programma Annuale esercizio finanziario anno precedente, che, salvo slittamento di date, spesso autorizzato dal MIUR, dovrebbe essere presentato dal dirigente scolastico in consiglio d istituto entro il 15 dicembre di ogni anno precedente a quello cui il programma fa riferimento (art. 2, comma 3, D.I. 44/2001) e approvato dal consiglio entro i 45 giorni successivi alla presentazione (art. 8 del medesimo D.I. 44/2001), cioè entro il 29 gennaio dell anno cui il programma fa riferimento; 3. il finanziamento previsto dalla L. 440/97 che viene stabilito di volta in volta in misura fissa o variabile. Rientrano nelle risorse complessive d istituto anche i seguenti ulteriori compensi attinenti a specifici finanziamenti (dichiarazione congiunta n. 2, allegata alla sequenza contrattuale dell 8 aprile 2008). Si tratta di risorse che risultano, per così dire, vincolate alle attività progettuali per cui sono state introitate: Ore eccedenti per le attività di avviamento alla pratica sportiva. Funzioni strumentali. Incarichi specifici al personale ata. Aree a rischio. Personale comandato ex I.R.R.E., M.I.U.R.. Nota bene: Tutte le risorse destinate al salario accessorio del personale, qualunque sia la provenienza, sono attribuite con i criteri stabiliti nel contratto di istituto. Non sono più oggetto di finanziamento aggiuntivo e devono invece essere liquidate con le risorse contrattuali annuali a carico del Fondo d istituto: la quota variabile dell indennità di direzione al d.s.g.a.. (articolo 88, lettera j) C.C.N.L. 2007, che richiama a sua volta l art. 56, 1 comma, 1 periodo, del medesimo C.C.N.L.); la quota dell indennità di direzione al d.s.g.a. reggente ed all assistente amministrativo sostituto del d.s.g.a.. nominato su posto vacante e disponibile dall inizio dell anno scolastico, calcolata in riferimento alla complessità organizzativa ed alle particolari tipologie d istituto (art. 88, lettera i, C.C.N.L. 2007, che richiama a sua volta l art. 56, 1 comma, 2 periodo, del medesimo C.C.N.L.).
5 Nota bene: La detta indennità assorbe il compenso (100 ore) per le prestazioni aggiuntive a carico del F.I.S.. L art. 89 del C.C.N.L. dopo la sequenza del così recita: "Al personale DSGA possono essere corrisposti, fatto salvo quanto disposto dall art. 88, lett. j), esclusivamente compensi per attività e prestazioni aggiuntive connesse a progetti finanziati dalla UE, da Enti o istituzioni pubblici e privati da non porre a carico delle risorse contrattuali destinate al fondo di istituto. La nuova indennità assorbe il compenso per le prestazioni eccedenti di cui all art.51, comma 4, del C.C.N.L. 2007". INDENNITA DI DIREZIONE AL D.S.G.A. PARTE VARIABILE A CARICO DEL FONDO DI ISTITUTO Parametro finanziario Lordo dipe. Moltiplicatori Totale Lordo dipe , ,00 per il numero delle aziende agrarie funzionanti presso l istituto 1.088,14 820,00 per il numero dei convitti e degli educandati funzionanti presso l istituto 995,25 750,00 per 1 nel caso di istituti verticalizzati ed istituti con almeno due punti di erogazione del servizio scolastico, istituti di 2 grado aggregati ed istituti tecnici, professionali e d arte con laboratori e/o reparti di lavorazione 862,55 650,00 per 1 nel caso di istituzioni non rientranti nelle tipologie precedenti 39,81 30,00 per il numero del personale docente e ata in organico di diritto TOTALE INDENNITA DI DIREZIONE

References: art. 88
 art. 88
 art. 6
 sentenza 
 art. 88
 art. 4
 art. 4
 art. 2
 art. 56
 art. 56
 art. 89
 art. 88
 art.51