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Procedimenti cautelari e monitori - Pagina 2 di 9 - Euroconference Legal
di Fabio del Torchio - 18 Giugno 2019
Cassazione Civile, Sez. Unite, 21 maggio 2019, n. 13661, Pres. G. Mammone, Rel. A.M. Perrino Procedura Civile (Cod. proc. pen. art. 75, 651-bis, 652, e 654 e cod. proc. civ. art. 42 e 295) Le Sezioni Unite, su questione di massima di particolare importanza, hanno affermato che, in tema di rapporto tra giudizio penale e giudizio civile, i casi di sospensione necessaria previsti dall’art. 75, comma 3, c.p.p., che rispondono a finalità diverse da quella di preservare l’uniformità dei giudicati, e richiedono che la sentenza che definisca il processo penale influente sia destinata a produrre in quello civile il vincolo rispettivamente previsto dagli artt. 651, 651-bis, 652, e 654 c.p.p., vanno interpretati restrittivamente, di modo che la sospensione non si…
Cass. civ., sez. II, sent. 19 marzo 2019, n. 7674 – Pres. Gorjan, Est. Dongiacomo, P. M. Celeste (conf.) Procedimento di ingiunzione per il pagamento di competenze professionali – Foro di cui all’art. 637, comma 3, c.p.c. – Ambito di applicazione – Prestazioni rese in favore di un soggetto terzo in virtù di contratto di mandato concluso con un altro avvocato. In tema di pagamento di compensi di avvocato, il foro speciale di cui all’art. 637, 3° comma, c.p.c. trova applicazione solo se la domanda monitoria abbia ad oggetto l’onorario per prestazioni professionali rese dall’avvocato direttamente al cliente rappresentato e difeso in giudizio e non anche ove si riferisca al credito al compenso maturato dal medesimo professionista nei confronti di…
Cassazione civile, Sez. I, Ordinanza 18 marzo 2019, n. 7617. Pres. D’Ascola, Estensore Scarpa Tra il giudizio di divisione intrapreso da alcuni dei partecipanti alla comunione e quello c.d. endoesecutivo, instaurato in seno al processo di espropriazione forzata della quota di pertinenza di altro condividente, sussiste un rapporto di litispendenza, da disciplinare applicando il criterio della prevenzione di cui all’art. 39 c.p.c., avuto riguardo, da un lato, alla data della notificazione dell’atto di citazione introduttivo del giudizio di divisione ordinario e, dall’altro, a quella della pronuncia (o della notifica alle parti non presenti) dell’ordinanza del g.e. che disponga la divisione nell’ambito del procedimento esecutivo. CASO Tizia, in proprio e quale genitore dei tre figli minori, chiede al Tribunale di Macerata…
di Giuliano Stasio - 7 Maggio 2019
Cass. civ. sez. VI, 1 aprile 2019, n. 9035, Pres. D’Ascola, Rel. Scalisi Clausola compromissoria – Decreto ingiuntivo – Opposizione a decreto ingiuntivo – Exceptio compromissi – Adesione all’eccezione – Revoca del decreto ingiuntivo opposto – Compensazione delle spese – Esclusione – Soccombenza del creditore opposto – Condanna alle spese MASSIMA Il procedimento che si apre con la presentazione del ricorso e si chiude con la notifica del decreto di ingiunzione non costituisce un processo autonomo rispetto a quello aperto dall’opposizione, ma dà luogo ad una fase di un unico giudizio, in rapporto al quale funge da atto introduttivo, in cui è contenuta la proposizione della domanda, il ricorso presentato per chiedere il decreto di ingiunzione. Perciò, il giudice che…
di Valentina Baroncini - 30 Aprile 2019
Cass., sez. II, 6 febbraio 2019, n. 3497, Pres. Matera – Est. Falaschi [1] Divisione ereditaria – Formazione dello stato attivo dell’eredità – Non comoda divisibilità – Attribuzione del bene ex art. 720 c.c. – Domanda – Modalità attuativa della divisione – Effetti – Fattispecie. (Cod. civ., art. 720; Cod. proc. civ., artt. 329, 336). Nel giudizio di divisione, l’istanza di attribuzione di un bene immobile indivisibile ex art. 720 c.c. costituisce una modalità attuativa della divisione, risolventesi nella mera specificazione della domanda di scioglimento della comunione, sicché, non essendo domanda ma eccezione, può essere formulata o essere oggetto di rinuncia anche in grado d’appello. (Nella specie, il giudice d’appello aveva invece ritenuto inammissibile la domanda di vendita proposta in…
Cassazione civile, Sez. I, Sentenza 26 febbraio 2019, n. 5657. Pres. Didone, Estensore Vella Fallimento ed altre procedure concorsuali – Formazione dello stato passivo – Opposizione allo stato passivo – Credito fondato su decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo opposto – Cancellazione dal ruolo della causa di opposizione per inattività delle parti – Mancata riassunzione – Estinzione – Definitività del decreto ingiuntivo – Non sussiste – Mancata dichiarazione dell’estinzione dell’opposizione prima del fallimento – Inopponibilità al fallimento. CASO Il ricorrente, già dipendente di Alfa s.r.l., otteneva dal Tribunale del Lavoro di Oristano decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo ex art. 642 c.p.c. per il pagamento delle competenze vantate nei confronti della società. Il decreto ingiuntivo era stato opposto dalla società, ma la causa di…
di Silvia Romanò - 8 Gennaio 2019
Cassazione civile, Sez. III, Ordinanza 21 agosto 2018, n. 20850, Pres. Armano, Est. Gianniti Decreto – Opposizione tardiva – Ammissibilità – Condizioni – Irregolarità della notificazione del decreto – Insufficienza – Nullità della notificazione determinante la non tempestiva conoscenza del provvedimento – Necessità – Prova relativa – Onere a carico dell’opponente – Oggetto. CASO Non avendo ricevuto la totalità del compenso professionale spettantegli, un costruttore aveva chiesto e ottenuto dal Tribunale di Locri decreto ingiuntivo contro il committente delle opere realizzate. Quest’ultimo si era opposto avanti il Tribunale di Roma in primo luogo ex artt. 615 e 617 c.p.c. e, in secondo luogo, ai sensi e per gli effetti dell’art. 650 c.p.c., in quanto il decreto ingiuntivo emesso dal giudice…
di Lucia Di Paolantonio - 11 Dicembre 2018
Cass., Sez. Terza, Sent., ud. 19 febbraio 2018, 24.10.2018, n. 26907 Spese giudiziali in materia civile – in genere (cod. prc. Civ., artt. 91 e 10; d.P.R. n. 115/2002, art. 13) [1] [2] In punto di condanna alle spese di lite deve farsi applicazione del principio di causalità con la precisazione che, in capo alla parte in favore della quale dette spese siano liquidate, deve sussistere la necessità di costituirsi nel giudizio e ciò sul presupposto che la domanda sia posta contro di essa in via diretta ovvero in via indiretta, e cioè in modo da provocare un qualche effetto, anche riflesso, sulla sua posizione, anche nel caso di inscindibilità delle domande. [3] In relazione all’applicazione dell’art. 1, comma 1-quater…

References: art. 75
 art. 42
 sentenza 

Cass. 

Cass. 
 art. 720
 art. 720
 art. 720
 Sentenza 
 art. 642
 art. 13