Source: http://docplayer.it/6695501-1-bando-per-la-concessione-di-contributi-per-l-avvio-e-lo-sviluppo-di-collaborazioni-internazionali-dell-ateneo-anno-2014.html
Timestamp: 2018-03-19 13:00:47+00:00

Document:
1 Bando per la concessione di contributi per l avvio e lo sviluppo di collaborazioni internazionali dell Ateneo anno PDF
Download "1 Bando per la concessione di contributi per l avvio e lo sviluppo di collaborazioni internazionali dell Ateneo anno 2014"
1 AREA RICERCA E SVILUPPO U.O.A. COOPERAZIONE INTERNAZIONALE PER LA FORMAZIONE E LA RICERCA BANDO INTEGRATO CON LE MODIFICHE DI CUI AL DECRETO RETTORALE N DEL Vedi art. 2 - Modalità di presentazione delle richieste di finanziamento Vedi art. 4 - Disciplina specifica delle azioni (azione D- requisiti soggettivi). Albo Ufficiale di Ateneo Repertorio n / 2014 Prot. n del Bando per la concessione di contributi per l avvio e lo sviluppo di collaborazioni internazionali dell Ateneo anno 2014 L Università di Palermo, al fine di accrescere il processo di internazionalizzazione dell Ateneo, promuove ed incentiva attività e progetti di collaborazione internazionale con università e istituti di ricerca ed alta formazione stranieri che prevedano la mobilità di docenti e ricercatori e la realizzazione di corsi di studio internazionali, secondo quanto previsto dall apposito Regolamento per l avvio e lo sviluppo di collaborazioni internazionali dell Ateneo approvato dal Senato Accademico nella seduta del 22/09/2014. Ai sensi dell articolo 4 del predetto regolamento, per l anno 2014, la Commissione per le Relazioni Internazionali d Ateneo (CoRI), nella seduta del 14/10/2014, ha stabilito di promuovere le seguenti azioni: Azione B Cofinanziamento per iniziative finalizzate all attivazione e al sostegno di corsi di studio che, in coerenza con le linee di indirizzo della programmazione delle università, di cui all art. 3 del D.M. 15/10/2013 n. 827, prevedano insegnamenti per almeno 30 CFU da svolgersi in lingua inglese. Somma disponibile ,00. Azione C Cofinanziamento per le spese di mobilità collegate ad incontri con docenti di università straniere finalizzate: 1. al riconoscimento di curricula e/o crediti necessari alla realizzazione di percorsi integrati di studio, o di corsi di studio che prevedano il rilascio di titolo congiunto, doppio/multiplo (previa intesa preliminare e parere favorevole del Coordinatore del C.d.S.); 2. alla predisposizione di proposte analoghe da presentare nell ambito di programmi comunitari e/o internazionali, aventi le finalità di cui al punto precedente (previa intesa preliminare e parere favorevole del Coordinatore del C.d.S.); 3. alla costituzione di consorzi o reti internazionali di ricerca (previa intesa preliminare e parere favorevole del Direttore del Dipartimento). Somma disponibile ,00. Azione D Contributo alle spese di mobilità di docenti stranieri e di docenti dell Ateneo verso università straniere, per attività seminariale. Somma disponibile ,00 di seguito ripartita: 1
2 Azione D incoming ,00 per contributi alle spese di mobilità di docenti stranieri per lo svolgimento di attività seminariale presso le strutture dell Ateneo di Palermo; Azione D outgoing ,00 per contributi alle spese di mobilità di docenti dell Ateneo di Palermo per lo svolgimento di attività seminariale presso strutture universitarie straniere. La somma complessiva di ,00 graverà sulla voce Spese per l internazionalizzazione del bilancio universitario E.F. 2014, giusto impegno di spesa n del 17/10/ Modalità di presentazione delle richieste di finanziamento La richiesta, completa dei relativi allegati, dovrà pervenire in copia cartacea direttamente all Ufficio Archivio e Protocollo dell Università degli Studi di Palermo, Piazza Marina n. 61, Palermo, improrogabilmente entro le ore 12,00 del 6/11/2014. Esclusivamente per l Azione D il termine è prorogato alle ore 12,00 del 10/12/2014. La stessa dovrà inoltre essere inviata in formato pdf al seguente indirizzo di posta elettronica: 3 Modalità di assegnazione dei fondi La Commissione Relazioni Internazionali (CoRI), valutate le richieste di contributo, provvede a stilare una graduatoria di merito per ciascuna azione e ad assegnare un contributo, sulla base della predetta graduatoria, fino all esaurimento della somma disponibile per ciascuna azione. Qualora rimanga una quota residua in una delle azioni, la CoRI ha facoltà di utilizzarla per incrementare il finanziamento previsto dal bando per le altre azioni. Le graduatorie saranno stilate anche sulla base dei seguenti criteri di valutazione: Azione B - numero di crediti formativi degli insegnamenti da attivare in lingua inglese e degli insegnamenti già attivati per i quali si richiede il contributo, presenza per il corso di studio/curriculum, per il quale si richiede il finanziamento, di un vigente accordo internazionale doppio titolo di laurea o piano integrato di studi; Azione C - congruità dell attività proposta rispetto al Piano triennale e nel Piano Strategico d'ateneo; Azione D - durata della mobilità dei docenti coinvolti, valutazione dei curricula, attività seminariale da svolgere presso l istituzione partner, rilevanza internazionale dell istituzione partner, presenza di un vigente accordo di cooperazione con l istituzione partner straniera. Si precisa che il contributo assegnato potrà essere inferiore a quello richiesto. In tal caso, qualora il richiedente ritenga che lo stesso non sia sufficiente per la realizzazione del progetto, dovrà comunicare di rinunciare allo stesso, entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione di assegnazione del contributo. La comunicazione dovrà essere trasmessa, a mezzo , al seguente indirizzo: 3 - Utilizzazione dei fondi 2
3 Le somme assegnate saranno stornate sui capitoli di spesa delle strutture di appartenenza del proponente-responsabile del progetto e potranno essere utilizzate: per l azione B: - entro la fine dell esercizio finanziario durante il quale è prevista la conclusione del ciclo di corso di studio per il quale è stato richiesto il contributo; per le azioni C e D: - entro il 31/12/2016. Il titolare dei fondi può chiedere la proroga del termine previsto per l utilizzazione del contributo per la durata massima di un altro anno. Tale richiesta, adeguatamente motivata, deve essere inviata al Presidente della CoRI, in forma cartacea presso l Università degli Studi di Palermo - Area Ricerca e Sviluppo - U.O.A. Cooperazione internazionale per la formazione e la ricerca Piazza Marina n. 61, Palermo e, per conoscenza, al Responsabile della propria struttura di afferenza, o in alternativa a mezzo all indirizzo di posta elettronica almeno 60 giorni prima della scadenza prevista per l utilizzazione dei fondi. La proroga è concessa dal Presidente della CoRI. Al termine dell iniziativa finanziata e comunque non oltre due mesi dalla scadenza del termine previsto per l utilizzazione del finanziamento, il titolare del contributo dovrà inviare una relazione sulle attività svolte ed un rendiconto finanziario. Quest ultimo consiste in una dichiarazione, redatta sulla base della documentazione giustificativa, tramite la quale il responsabile del centro di spesa attesta che il contributo concesso è stato, ed in che misura, utilizzato secondo il piano finanziario approvato dalla CoRI. Nel caso di mancato utilizzo totale o parziale dei contributi assegnati entro il termine previsto, i fondi residui dovranno rientrare nella disponibilità del bilancio di Ateneo alla voce Spese per l Internazionalizzazione per essere destinati ad iniziative di internazionalizzazione. La predetta documentazione dovrà essere inviata al seguente indirizzo: Università degli Studi di Palermo - Area Ricerca e Sviluppo - U.O.A. Cooperazione internazionale per la formazione e la ricerca Piazza Marina n. 61, Palermo. o in alternativa a mezzo e- mail all indirizzo di posta elettronica 4 - Disciplina specifica delle azioni Azione B) Cofinanziamento per iniziative finalizzate all attivazione e al sostegno di corsi di studio che, in coerenza con le linee di indirizzo della programmazione delle Università, di cui all art. 3 del D.M. 15/10/2013 n. 827, prevedano insegnamenti per almeno 30 CFU da svolgersi in lingua inglese. Requisiti soggettivi Possono presentare richiesta, purché conforme alla normativa vigente, i Coordinatori di C.d.S. presso i quali si intendono attivare insegnamenti tenuti in lingua inglese. Motivi di esclusione per l azione B) Le richieste saranno escluse dal finanziamento nei seguenti casi: 3
4 - non siano complete in ogni parte e corredate dagli allegati previsti dall apposito facsimile (allegato B); - non siano rispettati i requisiti specifici previsti dalla normativa vigente per ciascun corso di studio. Voci di spesa ammissibili Spese collegate all attivazione e al sostegno degli insegnamenti in lingua inglese del corso di studio (spese per la predisposizione di materiale didattico in lingua inglese, costi di traduzione, materiale audiovisivo e altro materiale didattico strettamente legato all oggetto dell azione, anche inventariabile). Sono escluse le spese per l acquisto e la manutenzione di beni inventariabili non correlati all attivazione e al sostegno degli insegnamenti in lingua inglese del corso, nonché le spese di mobilità. Azione C) Cofinanziamento per le spese di mobilità collegate ad incontri con docenti di università straniere finalizzate: 1. al riconoscimento di curricula e/o crediti necessari alla realizzazione di percorsi integrati di studio, o di corsi di studio che prevedano il rilascio di titolo congiunto, doppio/multiplo (previa intesa preliminare e parere favorevole del Coordinatore del C.d.S.); 2. alla predisposizione di proposte analoghe da presentare nell ambito di programmi comunitari e/o internazionali, aventi le finalità di cui al punto precedente (previa intesa preliminare e parere favorevole del Coordinatore del C.d.S.); 3. alla costituzione di consorzi o reti internazionali di ricerca (previa intesa preliminare e parere favorevole del Direttore del Dipartimento). Requisiti soggettivi Possono presentare richiesta, purché conforme alla normativa vigente, i professori (I e II fascia) ed i ricercatori (confermati e/o a tempo indeterminato). Motivi di esclusione per l azione C) Le richieste saranno escluse dal finanziamento nei seguenti casi: - non siano complete in ogni parte e corredate dagli allegati previsti dall apposito facsimile (allegato C); - il richiedente non abbia espletato le procedure di rendicontazione di precedenti finanziamenti CoRI assegnati nell ambito dell Azione C (precedentemente detta A3) entro la data di scadenza del presente bando; - il richiedente (Professore di I e/o di II fascia - Ricercatore) non sia ricercatore attivo ai sensi della delibera n. 3 all ordine del giorno del Senato Accademico del 29 maggio Voci di spesa ammissibili Spese di mobilità (spese documentate di viaggio, vitto e alloggio) finalizzate ad incontri con docenti di università straniere. Il contributo verrà assegnato forfettariamente tenendo conto della sede dell Università straniera presso la quale è strutturato il docente di contatto con il limite massimo di: 4
5 Azione D) ,00 per incontri con docenti di università europee, dei paesi del bacino del Mediterraneo e della Federazione Russa; ,00 per incontri con docenti di università di aree geografiche diverse da quelle indicate nel precedente punto. Contributo alle spese di mobilità di docenti stranieri e di docenti dell Ateneo verso università straniere, per attività seminariale. Obiettivo Favorire la mobilità, presso le strutture dell Ateneo di docenti stranieri o di nazionalità italiana, purché afferenti ad un istituzione straniera, nonché, di studiosi dell Ateneo di Palermo presso istituzioni universitarie straniere, per l espletamento di attività seminariale. Tali attività dovranno avere durata non inferiore a n. 15 giorni per uno o più cicli di seminari nei corsi di studio dell Ateneo di Palermo o di un università straniera non inferiori a complessive n. 16 ore. Requisiti soggettivi Possono presentare richiesta, purché conforme alla normativa vigente, i professori (I e II fascia) ed i ricercatori per il contributo di mobilità: - a seguito di parere favorevole del consiglio del corso di studio, con allegato il relativo programma didattico (mobilità incoming); - a seguito di invito ufficiale dell istituzione straniera a tenere un ciclo di lezioni con allegato il relativo programma didattico (mobilità outgoing). Motivi di esclusione per l azione D) Le richieste saranno escluse dal finanziamento nel caso in cui: - lo studioso invitato non abbia la propria sede di lavoro all estero (mobilità incoming); - non siano complete in ogni parte e corredate dagli allegati previsti dall apposito facsimile (allegato D); - la permanenza dello studioso invitato presso l Ateneo, o dello studioso italiano presso l istituzione straniera riguardi la partecipazione a congressi; - il richiedente non abbia espletato le procedure di rendicontazione di precedenti finanziamenti CoRI Azione D entro la data di scadenza del presente bando; - il richiedente (Professore di I e/o di II fascia - Ricercatore) non sia ricercatore attivo ai sensi della delibera n. 3 all ordine del giorno del Senato Accademico del 29 maggio Si precisa che ciascun richiedente può presentare una sola domanda e per un solo flusso di mobilità. Voci di spesa ammissibili - Mobilità dello studioso straniero (incoming): spese documentate di viaggio, vitto e alloggio; - Mobilità dello studioso italiano (outgoing): spese documentate di viaggio, vitto e alloggio. 5
6 Il contributo verrà assegnato forfettariamente sulla base del paese di provenienza dello studioso straniero o di destinazione dello studioso dell Ateneo di Palermo entro il seguente limite massimo: - mobilità da/per paesi europei, del bacino del mediterraneo e Federazione Russa: 2.500,00; - mobilità da/per paesi appartenenti ad altre aree geografiche: 3.500,00. 5 Trattamento dei dati Ai sensi del D.Lgs. n.196/03, i dati personali dei saranno trattati esclusivamente per la finalità di gestione della procedura di assegnazione del contributo. Il conferimento dei dati è obbligatorio pena l esclusione dalla procedura. L interessato gode dei diritti di cui all art.7 del citato D.lgs tra cui il diritto di accesso ai dati che lo riguardano. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dell Università degli Studi di Palermo titolare del trattamento. 6 - Norme di rinvio Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si rimanda al vigente Regolamento per l avvio e lo sviluppo di collaborazioni internazionali dell Ateneo approvato dal Senato Accademico il 22/09/ Responsabile del procedimento Ai sensi di quanto disposto dalla legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni e integrazioni e del regolamento sui procedimenti amministrativi, il responsabile del procedimento è il Sig. Antonino Serafini Altri recapiti di riferimento: Sig.ra Maria Ruggieri, Dott. Francesco Paolo Di Giovanni. Il Rettore f.to Prof. Roberto Lagalla 6

References: art. 2
 art. 4
 articolo 4
 art. 3
 art. 3
 art.7