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Timestamp: 2019-02-16 07:41:50+00:00

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DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ INTERNE DI PROGETTAZIONE E DELLA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI AL PERSONALE DIRETTAMENTE PARTECIPANTE
DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ INTERNE DI PROGETTAZIONE E DELLA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI AL PERSONALE DIRETTAMENTE PARTECIPANTE.
1.I progetti di opere e lavori pubblici e gli atti di pianificazione generale, particolareggiata o esecutiva sono redatti, in via normale e prioritaria, dalle strutture tecniche del Comune, sulla base degli indirizzi politico-programmatici approvati dall'Amministrazione ed in relazione alle risorse umane e strumentali disponibili.
2.L'Amministrazione Comunale destina, sulla base delle norme di Legge, le risorse occorrenti all'incentivazione economica:
- dell'assunzione dei compiti e responsabilità del Coordinatore Unico dei Lavori Pubblici e dei Responsabili dei Procedimenti;
- della diretta partecipazione alla redazione dei progetti e piani;
- della direzione dei lavori e del collaudo in corso d'opera.
3.Il presente Regolamento:
- integra e specifica le norme di Legge in materia di compiti e responsabilità degli organi del procedimento e di fasi della progettazione e pianificazione generale;
- stabilisce le modalità di costituzione del Fondo di incentivazione dell'attività di progettazione e pianificazione
- stabilisce i criteri di ripartizione degli incentivi, rispetto ad ogni progetto, tra il Coordinatore Unico, e le diverse figure professionali concorrenti alla realizzazione dei progetti e/o degli Atti di pianificazione generale; i criteri di ripartizione sono recepiti in delibera.
I termini riportati nel presente Regolamento s'intendono definiti come segue:
A)Opera o Lavoro - Gli interventi, preceduti da progetto redatto direttamente da parte degli Uffici comunali, per l'esecuzione, in appalto o in economia, di lavori pubblici attinenti nuove realizzazioni ed anche ristrutturazioni, restauri, manutenzioni straordinarie ed ordinarie. Il finanziamento dell'incentivo può trovare copertura sia nel Titolo I sia nel Titolo II della Spesa.
B)Progetto - L'elaborato avente i caratteri definiti dalla Legge e dal presente Regolamento, inerente alle specifiche categorie di opere, completo di quanto necessario all'approvazione da parte dei competenti Organi comunali.
C)Atto di Pianificazione - Lo strumento tecnico-amministrativo avente sia carattere generale che particolare o di attuazione e sue varianti, destinato a introdurre indirizzi o regolamentazioni per l'uso pubblico o privato del territorio comunale o sue porzioni.
D)Costo preventivato - L'importo ottenuto dalla somma delle voci del progetto che rientrano nelle responsabilità previsionali del Progettista. Non sono comprese in tale importo tutte le spese non incluse nell'importo della base d'appalto; non rientrano altresì le spese di progettazione eseguite da tecnici esterni.
E)Tariffa professionale - Il riferimento tariffario, da applicare nella misura del 50% per Atti di pianificazione., è attestato dal competente Ordine professionale, in riferimento alla suddivisione delle fasi progettuali.
F)Legge 109 - Le norme stabilite dalla Legge 11.2.1994, n. 109 e successive modifiche e integrazioni.
1.La Giunta Comunale nomina, tra i Dirigenti, il Coordinatore Unico delle fasi di formazione del programma dei lavori pubblici da eseguire nel triennio e di attuazione degli interventi che costituiscono il programma stesso.
2. Il Coordinatore assume le responsabilità previste dai commi 3 e 4 dell'Art. 7 della Legge 109. La sua attività è rivolta esclusivamente ai Progetti, con esclusione quindi dell'attività riguardante gli Atti di pianificazione.
3. Le fasi di progettazione, affidamento ed esecuzione di ogni singola opera o lavoro pubblico sono eseguite sotto la diretta responsabilità e vigilanza di un Responsabile del Procedimento, nominato dalla Giunta Comunale tra il personale dei Servizi Tecnici.
1.La progettazione di opere o lavori pubblici si articola secondo i tre progressivi livelli: preliminare, definitivo ed esecutivo, definiti dalla Legge sui Lavori Pubblici. Le caratteristiche e gli specifici contenuti degli elaborati dipendono dal livello di definizione tecnica necessaria, di volta in volta, in rapporto alla natura ed alla tipologia dei lavori, che devono essere riconducibili ai criteri di individuazione di cui all'art.8
2.Nella fase di adozione dell'Atto di Pianificazione viene compiuta l'attività di progettazione completa e propedeutica all'approvazione definitiva. La sua fase di approvazione corrisponde all'iter procedurale disposto dalla Legge Urbanistica Regionale, nonché alle eventuali modificazioni susseguenti alla formulazione di controdeduzioni relative alle osservazioni pervenute da soggetti interessati.
3. La deliberazione di affidamento dell'incarico di progettazione, su proposta del Coordinatore Unico e del Responsabile del procedimento, sentito il Nucleo di progettazione interessato, contiene:
- gli obiettivi ed esigenze da soddisfare attraverso il Progetto o Atto di pianificazione
- gli indirizzi assunti dall'Amministrazione
- il livello di progettazione richiesto
- il termine di consegna degli elaborati
- le penali, espresse quale riduzione percentuale del compenso spettante, da applicare in caso di ritardo; tali penali non verranno applicate nei casi di forza maggiore e nei casi di motivata disposizione di servizio da parte dell'Amministrazione.
- la percentuale di suddivisione tra le varie figure professionali
1.Il Responsabile del procedimento costituisce un nucleo di progettazione formato da personale interno, tutelato da adeguata copertura assicurativa, in possesso di capacità professionali adeguate alle seguenti figure:
a) Progettista/i: tecnici che assumono la responsabilità della progettazione, nell'ambito delle competenze dei profili professionali, firmando i relativi elaborati
b) Direttore Lavori e Collaudatore (se interni) - Assistente alla direzione lavori collaboratori
c) Collaboratore/i tecnici: tecnici che redigono elaborati su disposizione dei Progettisti e che, firmandoli, assumono la responsabilità dell'esattezza del lavoro, nell'ambito delle competenze del profilo professionale
d) Collaboratore/i amministrativi: che curano la redazione della parte giuridica dei capitolati e forniscono supporto amministrativo, sottoscrivendola ed assumendosi le relative responsabilità
e) Esecutore/i: che contribuiscono materialmente al raggiungimento dell'obbiettivo progettuale o forniscono generico supporto amministrativo
2.Per progetti di opere complesse da sviluppare negli aspetti architettonico, strutturale ed impiantistico da più progettisti interni all'Amministrazione, la scelta avverrà in accordo con i Dirigenti dei Servizi. In caso di disaccordo provvede il Coordinatore Unico dei Lavori Pubblici.
3.I partecipanti al nucleo di progettazione sottoscrivono per accettazione l'atto d'incarico, dopo essere stati contattati dal Coordinatore Area e dal responsabile del progetto e presa visione della natura dello stesso, della tempistica e delle modalità di esecuzione.
1.Il Fondo di cui all'Art. 1 è costituito mediante la creazione di apposito stanziamento di Spesa, la cui entità è stabilita nel Bilancio preventivo:
- sulla base del costo preventivato di ciascuna opera inserita nel programma delle opere pubbliche, la cui progettazione verrà redatta dagli uffici comunali
- dal previsto ammontare della tariffa professionale, ridotto al 50%, da applicare per la redazione degli Atti di pianificazione che viene stabilito di affidare agli uffici comunali
2. Devono essere previsti in appositi stanziamenti, inoltre, la progettazione relativa ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria da eseguire in appalto e/o in economia
3. Gli stanziamenti relativi ai fondi per la progettazione di opere pubbliche e per la progettazione della manutenzione straordinaria, sono apportate al titolo II della spesa e sono finanziate mediante la fonte di finanziamento utilizzata per finanziare l'opera pubblica o la manutenzione straordinaria. Gli stanziamenti relativi alla progettazione per la manutenzione ordinaria sono apportate al titolo I della spesa e finanziate con i mezzi ordinari di bilancio
1.La ripartizione del Fondo è operata sulla base di una graduazione percentuale, oscillante tra una quota minima ed una massima, che tiene conto della tipologia del lavoro, della concorrenza alla realizzazione del progetto nelle sue diverse fasi e, per quanto applicabili, dei criteri stabiliti dalla Legge 2.3.1949 n. 143 "Tariffe professionali ingegneri e architetti".
3. Per la Progettazione, il Fondo è preliminarmente ripartito nelle diverse fasi procedurali effettivamente assolte, secondo le seguenti quote percentuali:
Progetto preliminare (*) 55
Progetto definitivo (caso standard) 37
Progetto definitivo (appalto integrato-termine progettaz) 47
Progetto esecutivo 28
TOTALE PROGETT. 70
52 (*) tale quota verrà liquidata in caso l'opera sia appaltata
Direzione lavori comprendente assistenza e liquidazione 30 30
Per ogni progetto l'incentivo è ripartito tra il personale che ha partecipato alle diverse fasi progettuali secondo percentuali tra la minima e la massima
3.Per gli Atti di Pianificazione, le quote percentuali di ripartizione preliminare sono:
Fase di Adozione 70%
Fase di Approvazione 30%
4.Per ogni Progetto approvato l'incentivo è ripartito tra il personale che ha partecipato alle diverse fasi secondo le seguenti quote minime e massime:
SUDDIVISIONE PER PROGETTAZIONE
FIGURE PROFESSIONALI % MINIMA % MASSIMA
Coordinatore Unico 0 5
Responsabile del Procedimento 1 5
Progettisti 37 67
Collaboratori Tecnici 30 60
Assistenti Amministrativi 2 5
Comunque la tabella iniziale d'incarico comporterà sempre un totale al 100%.
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2% da destinarsi agli esecutori.
SUDDIVISIONE PER DIREZIONE LAVORI
Direzione lavori 37 67
Assistenza direzione lavori 30 60
N.B. - Nelle percentuali previste per il coordinatore unico e per il responsabile del procedimento è compresa la percentuale variabile dall'1 al 2% da destinarsi agli esecutori
5.Per ogni Atto di Pianificazione approvato le quote di partecipazione sono le seguenti:
FIGURE PROFESSIONALI QUOTE
Responsabile del procedimento 5%
Progettisti 50%
Collaboratori Tecnici 30%
Collaboratori Amministrativi 15%
6.Qualora, per la natura del Progetto o Atto di Pianificazione, non siano presenti tutte le figure professionali, le quote di riparto sono adeguate in modo proporzionale.
1.Le convenzioni stipulate, a norma di Statuto, con altri Enti Locali ed Aziende a partecipazione pubblica per l'utilizzo delle strutture tecniche del Comune di Novara per la redazione di progetti e piani definiti nel presente Regolamento, porranno a carico della parte contraente l'onere di incentivazione del personale.
2.Nelle stesse si farà specifico riferimento all'applicazione delle presenti norme regolamentari.
1.Completata la progettazione preliminare o definitiva o esecutiva (in funzione dell'incarico affidato) il responsabile del procedimento trasmette al Coordinatore Unico, con una relazione finale, gli elaborati progettuali certificando il raggiungimento degli obiettivi ed il rispetto dei contenuti dell'incarico.
2.Il Coordinatore Unico valuta il lavoro svolto sotto i vari aspetti, compreso quello della qualità del progetto e predispone la deliberazione per l'approvazione del progetto e/o del collaudo tecnico/amministrativo. Conseguentemente emette l'atto dì liquidazione per il pagamento dell'incentivo.
Il personale che fruisce degli incentivi previsti dal presente Regolamento, può partecipare a progetti ed iniziative finalizzate al miglioramento dei servizi comunali, esclusa l'attività progettuale, compatibilmente con i carichi di lavoro.
Art. 3 - Organi del Procedimento
Art. 4 - Articolazione della progettazione
Art. 5 - I Nuclei di progettazione
Art. 6 - (Omesso)
Art. 7 - Costituzione del Fondo
Art. 8 - Criteri di ripartizione degli incentivi
Art. 10 - Rapporti con altri Enti e Aziende
Art. 11 - Approvazione e liquidazione
Art. 12 - Compatibilità con altre forme d'incentivazione

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12