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Timestamp: 2018-12-10 22:44:44+00:00

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PROTOCOLLO D'INTESA PER L ISTITUZIONE DELL OSSERVATORIO NAZIONALE SUI FURTI DI RAME TRA MINISTERO DELL INTERNO AGENZIA DELLE DOGANE - PDF
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1 PROTOCOLLO D'INTESA PER L ISTITUZIONE DELL OSSERVATORIO NAZIONALE SUI FURTI DI RAME TRA MINISTERO DELL INTERNO AGENZIA DELLE DOGANE FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA ENEL SPA TELECOM ITALIA SPA ANIE 1
2 Il Ministero dell Interno l Agenzia delle Dogane, le Ferrovie dello Stato Italiane s.p.a., l Enel s.p.a., Telecom Italia s.p.a., l Anie (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche), PREMESSO CHE il fenomeno criminale dei furti di rame colpisce società operanti nel settore dei trasporti, nel settore energetico e delle telecomunicazioni nonché aziende elettrotecniche ed elettroniche attive nella produzione ed utilizzazione di beni prodotti con l impiego di rame; i furti di rame spesso provocano l interruzione di pubblici servizi essenziali con ripercussioni di natura economica/sociale di particolare rilievo e possibili implicazioni di sicurezza e ordine pubblico; CONSIDERATO CHE l analisi statistica evidenzia una recrudescenza del fenomeno; CONSTATATO CHE è interesse di tutte le società e le aziende coinvolte monitorare il fenomeno e mantenere alto il livello di attenzione delle Istituzioni preposte alla tutela dei beni e della sicurezza del cittadino; è necessario promuovere ogni iniziativa e forma di collaborazione in grado di fornire utili approfondimenti sulle dinamiche del citato fenomeno; RITENUTO CHE in tale contesto trova realizzazione anche il principio della c.d. "sicurezza partecipata, intesa, cioè, come l'insieme delle iniziative con cui tutti i soggetti pubblici e privati, che hanno possibilità d'intervento a fianco delle Forze di Polizia, contribuiscono a produrre il "bene sicurezza"; 2
3 CONVENGONO ART. 1 (Istituzione) Presso il Ministero dell Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza Direzione Centrale della Polizia Criminale, è istituito, l Osservatorio nazionale sui furti di rame, di seguito denominato Osservatorio. ART. 2 (Compiti) All Osservatorio sono attribuiti i compiti di: - monitoraggio, valutazione e analisi del fenomeno ivi compresa l esplorazione degli eventuali collegamenti tra i furti di rame e le attività delle organizzazioni criminali nazionali ed internazionali; - proposta di idonee strategie di prevenzione e contrasto strutturate anche con modelli d intervento territoriale adeguati alle differenti realtà, coinvolgendo le istituzioni nazionali e locali interessate; - proposta di iniziative finalizzate ad idonei interventi legislativi; - promozione, qualora necessario, di apposite campagne pubblicitarie atte a diffondere la conoscenza del fenomeno, i suoi impatti negativi sull erogazione dei servizi essenziali (trasporto, energia e telecomunicazioni), le misure per prevenirlo e contrastarlo, comprese le iniziative a livello centrale. ART. 3 (Composizione) L Osservatorio, presieduto dal Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Direttore Centrale della Polizia Criminale, è composto dal Direttore del Servizio Analisi Criminale e da un dirigente dello stesso Servizio, da rappresentanti del Comando Generale dell Arma dei Carabinieri, del Comando Generale della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, della Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e i Reparti Speciali della Polizia di Stato, dell Agenzia delle Dogane, nonché da rappresentanti delle Ferrovie dello Stato s.p.a., dell Enel s.p.a., di Telecom Italia s.p.a. e dell Anie. ART. 4 (Funzionamento) L Osservatorio si riunisce su convocazione del Presidente ovvero su richiesta di uno dei componenti dell Osservatorio stesso. Di ogni seduta dell Osservatorio è redatto un resoconto sintetico a cura del segretario ed approvato dal Presidente, previa consultazione dei componenti l organismo. 3
4 Con l accordo dei membri dell Osservatorio, alle riunioni possono partecipare, su invito del Presidente, rappresentanti di istituzioni o organizzazioni e aziende a vario titolo interessati alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno dei furti di rame. ART. 5 (Disposizioni finali) L Osservatorio ha una durata di due anni. Dall attuazione del presente protocollo non possono derivare oneri gravanti sui capitoli di bilancio del Ministero dell Interno. La partecipazione all Osservatorio, che non implica pertanto la percezione di somme di denaro, è garantita con spese a carico dell Amministrazione o dell Organizzazione di appartenenza dei componenti indicati nell art. 3. Le parti possono concordemente modificare i contenuti della presente intesa, al fine di un miglior conseguimento degli obiettivi prefissati. 4
5 Agenzia delle Dogane Il Direttore Generale Dott. Giuseppe Peleggi Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. L Amministratore Delegato Ing. Mauro Moretti Enel S.p.A. L Amministratore Delegato Dott. Fulvio Conti Telecom S.p.A. Direttore Security Dott. Damiano Toselli Federazione ANIE Il Presidente Dott. C.A. Gemme Il Ministro dell Interno AnnaMaria Cancellieri Roma, 24 febbraio
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Convegno CIFI - 24 marzo 2015 RAMESICURO Un presidio continuo contro i furti dei cavi telefonici, di segnalamento e di alimentazione Relatore: Gianpaolo Ghirardello (direttore operativo) RFI S.p.A. Direzione

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 3