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Timestamp: 2019-07-18 05:45:53+00:00

Document:
S.di P. Anderlini News N. 106 by Scuola Di Pallavolo Anderlini - Issuu
maggio_giugno 2019_BIMESTRALE
ANNO 21_NÂ° 106
«I VINCENTI TROVANO SOLUZIONI. I PERDENTI ALIBI» JULIO VELASCO
ANDERLINI SPRING CUP E TROFEO BUSSINELLO: ALLA S. DI P. LA VITTORIA IN UNDER 13 FEMMINILE, GRANDE PALLAVOLO AL BUSSINELLO. dell’Ufficio Stampa S. di P.
ANDERLINI VOLLEY CAMP 2019
OLTRE LA RETE 2.0
di Rodolfo Giobbe Giovenzana
VOLLY IN MASCHERA 2019: 400 PICCOLI CAMPIONI AL PALAPANINI PER IL VOLLEY S3
GLI OSPITI ANDERLINI VOLLEY CAMP 2019 dell’Ufficio Stampa S. di P. ANDERLINI VOLLEY CAMP 2019
ALBO D'ORO TROFEO P. BUSSINELLO
16M 2002 Olimpia Teodora Ravenna (I) 2003 Bayer Leverkusen (D) 2004 ARGE Baden Wurttenberg (D) 2005 Schweriner Sc (D) 2006 OK Bled (SLO) 2007 S.di P. Anderlini (I) 2008 Sel. Emilia Romagna (I) 2009 Anderlini & Sassuolo Volley A (I) 2010 Yamamay Futura Busto (I) 2011 Anderlini Unicom Starker A (I) 2012 VolleyRò Casal De Pazzi (I) 2013 Foppapedretti Bergamo (I) 2014 Itasteel Fiume Veneto (I) 2015 Anderlini Unicom Starker (I) 2016 UYBA Busto Arsizio 2017 Liu Jo Tironi 2018 S. di P. Anderlini 2019 Pgs El Gall
TRE MAGICI GIORNI DI EDUCATIONAL, ALL’INSEGNA DI UN ALTRO MODO DI VIVERE LA SOCIETÀ SPORTIVA.
RUBRICA TECNICA: IL MURO
2003 2003Metro MetroVarsavia Varsavia(PL) (PL) 2004 2004S.di S.diP.P.Anderlini AnderliniDaytona Daytona(I)(I) 2005 2005SCC SCCBerlin Berlin(D) (D) 2006 2006SCC SCCBerlin Berlin(D) (D) 2007 2007Kedzierzyn-Kozle Kedzierzyn-Kozle(PL) (PL) 2008 2008Kedzierzyn-Kozle Kedzierzyn-Kozle(PL) (PL) 2009 2009Moscow MoscowSelection SelectionTeam Team(RUS) (RUS) 2010 2010Piemonte PiemonteVolley Volley(I)(I) 2011 2011Sel. Sel.Emilia EmiliaRomagna Romagna(I)(I) 2012 2012Trentino TrentinoVolley Volley(I)(I) 2013 2013Dynamo DynamoVictoria VictoriaMosca Mosca(RUS) (RUS) 2014 2014Baden BadenWurttenberg Wurttenberg(D) (D) 2015 2015Poland PolandNational NationalTeam Team(PL) (PL) 2016 2016Club ClubPoland Poland 2017 2017Selezione SelezioneNazionale NazionaleAlievi Alievi 2018 2018Baden BadenWurttemberg Wurttemberg 2019 2019Banca BancaAlpi AlpiMarittime MarittimeMercatò Mercatò Cuneo Cuneo
# T R O F E O B U S S I N E L L O # S D I PA N D E R L I N I
di Roberta Maioli
#PIÙSPORTXTUTTI dell’Ufficio Stampa S. di P.
ALBO D’ORO 2002-2019
U 12 F Benedetto Volley
U 13 M Volley Game Falconara
Carissime lettrici e lettori con l'arrivo dell'estate, dopo aver saltato a piè pari, la primavera eccoci al nuovo numero dell'Anderlini News. Che con mio grande piacere, seppur velato di tristezza, è ampiamente dedicato al Trofeo Bussinello in memoria del nostro grande amico Paolo. E colgo l'occasione per salutare la sua splendida famiglia, la moglie Chicca le figlie Ludovica e Caterina e il mitico Eddy. Un trofeo il cui successo cresce a dismisura ogni anno e ci aiuta a sopportare, per quanto possibile, il dolore per questa grandissima perdita. Ampio spazio anche alle gare della Spring Cup e a tutte le nostre inziative estive nei Volley Camp sparsi per l'Italia e ai progetti sociali che vedono coinvolti i ragazzi disabili. Novità anche nel progetto «Oltre la Rete» con l'iniziativa «Una Mucca per l'Etiopia» destinata a raccogliere fondi per finanziare l'acquisto di bestiame per le famiglie più povere di quel Paese nelle zone di Shalalla e Dowro Konta. Nel salutarvi volevo ricordare e ringraziare Julio Velasco che ha lasciato il Modena Volley e la pallavolo dopo quarant'anni di una stellare carriera. Era un piacere ascoltarlo. Tante le sue perle di saggezza. Ve ne lascio una. «I vincenti trovano soluzioni. I perdenti alibi». Buona estate e buone schiacciate a tutti.
DIRETTORE RESPONSABILE: Daniele Soragni ASSISTENTE RESPONSABILE: Francesco Giovenzana REDAZIONE: Federica Stradi, Marcello Galli, Marco Neviani. DIRETTORE EDITORIALE: Rodolfo Giovenzana COLLABORATORI: Michael Donnellan, Movida Studio, Roberta Maioli. FOTOGRAFIA: www.fotomodena.it PROGETTAZIONE CREATIVA E IMPAGINAZIONE: STS ITALIANA SEDE SOCIALE e REDAZIONE: Pala Anderlini - Via Mario Vellani Marchi, 106 - Modena - 41124 - Tel. 059/4821526
Di Mantova, classe 1998, Giulia è cresciuta nella Serie C della Pallavolo Curtatone. All’età di 16 anni parte per una nuova esperienza col Volleyrò Casal de’ Pazzi, dove ha la possibilità di giocare in Serie B1 dal 2014 al 2016, arrivando a conquistare la promozione in A2. Nel 2016 passa al Club Italia in Serie A1 per proseguire l’anno successivo alla Lardini Filottrano. Giulia, oltre a essere una protagonista indiscussa delle ultime edizioni delle Finali Nazionali Giovanili in diverse categorie, con la nazionale italiana nel 2015 ha conquistato
il titolo mondiale Under 18 in Perù e nel 2017 è stata convocata nella selezione Under 20 in Messico.
Nella stagione 2011-12 diventa assistente allenatore nella Pallavolo Modena. L’anno successivo si trasferisce nel campionato turco, dove ricopre l’incarico di vice
La carriera di Fabio Soli inizia nelle giovanili dell’Audax Volley Casinalbo e della Pallavolo Modena, formazioni con le quali partecipa anche a due campionati di Serie B2. L’esordio in Serie A2 avviene nella stagione 1998-99, con la maglia del Volley Milano, dove ottiene, nella seconda annata, la promozione in Serie A1. Dopo un breve ritorno nella squadra di Casinalbo, dove conquista una promozione dalla Serie B2 alla Serie B1, viene ingaggiato dal Volley Formigine, con cui ottiene la terza promozione della sua carriera, stavolta dalla B1 alla A2. L’esordio nel massimo campionato italiano avviene nel 2007-08, quando con la Pallavolo Modena conquista anche il suo primo e unico trofeo, la Challenge Cup. Dopo un anno alla Sir Safety Umbria Volley e uno ancora alla Pallavolo Modena, passa all’Universal Pallavolo
6 Carpi, dove chiude la sua carriera da giocatore.
di Daniele Bagnoli al Fenerbahçe Spor Kulübü. In seguito all’esonero del tecnico mantovano diventa primo allenatore nella seconda parte della stagione, arrivando fino alla semifinale scudetto. Ritorna poi a ricoprire il ruolo di secondo, con l’arrivo nella stagione successiva del tecnico argentino Daniel Castellani. Dal 2014 è vice di Marco Bonitta nella nazionale italiana femminile, assumendo contemporaneamente l’incarico di primo allenatore dell’Argos Volley di Sora. La stagione 2017/18 lo ha visto protagonista di un grande campionato, alla guida del Bunge Ravenna, con la quale ha vinto la Challenge Cup. Nella stagione appena conclusa, ha rivestito il ruolo di primo allenatore con Vero Volley Monza.
MAIKEL CARDONA Nella stagione 2009-2010 scende di categoria giocando Classe 1976, arriva in Italia nel 1998 alla Mirabilandia Ravenna con cui gioca due stagioni. Nel 2000 si trasferisce alla Noicom Alpitour Cuneo con cui vince una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e una Coppa CEV, nel frattempo riceve il passaporto italiano. Alla fine della stagione 2004 lascia l’Italia per andare a giocare nel campionato portoricano con i Changos de Naranjito con cui vince due titoli nazionali nel 2004 e nel 2005. Nella stagione 2005-2006 ritorna in Italia, alla Copra Berni Piacenza con cui vince una Top Teams Cup. Il 6 dicembre del 2006 passa alla Cimone Modena con cui arriva quinto in campionato e venendo eliminato ai quarti di finale dei playoff dalla
come centrale nella Edilesse Cavriago, in Serie A2 ottenendo discreti risultati. La stagione successiva gioca nel ruolo di opposto nell’Universal Carpi, squadra di cui è il capitano, in Serie B1 girone B. Nella stagione 2011-2012 viene ingaggiato dalla Fenice Isernia, in Serie A2. Nella stagione seguente passa alla VBA Olimpia Sant’Antioco, dove rimane due anni per poi cambiare squadra, rimanendo in Sardegna, passando al Cagliari Volley a campionato iniziato, ma dopo neanche mesi cambia nuovamente squadra accasandosi al Fanton Modena Est. Nella stagione seguente è ancora in Serie B, alla Canottieri Ongina.
sua ex-squadra, la Copra Berni Piacenza.
Dopo aver interrotto il 26 luglio 2010
Chiude il campionato polacco al 4°
la sua quadriennale collaborazione
posto, raggiungendo nel frattempo la
con la Federazione di Turchia, nelle
Final Four di Coppa di Polonia e
due stagioni seguenti siede ancora al
disputando la CEV Champions
fianco di coach Alessandro Chiappini,
League. Durante la stagione 2014/15
Nicola nasce a Treviso, il 10 gennaio
questa volta nell’ambizioso club
torna nella serie A1 italiana come
1980. Ex giocatore nelle giovanili,
polacco Atom Trefl Sopot con il
Primo allenatore dell’Imoco Volley
comincia ad allenare giovanissimo a
quale si laurea Campione di Polonia
Conegliano. Si separa dal club il 24
soli 20 anni. A 23 approda in Serie B1
nel 2011/12, raggiungendo 3 finali in
alla Spes Conegliano come assistente
due anni tra campionato e Coppa di
allenatore e scoutman, dove nella
La stagione successiva un altro ritorno nella lega polacca lo porta a
stagione successiva ottiene la vittoria della Coppa Italia di Serie B e
Nella stagione 2012/13 si trasferisce
guidare la squadra dell’Impel
la promozione in Serie A2. A 24 arriva
in Azerbaijian per sedere sulla
Wroclaw e disputando nuovamente la CEV Champions League.
la prima esperienza in serie A1 come
panchina dello storico club
scoutman-videoman a Vicenza nelle
dell’Azerrail Baku, ancora una volta
file della Minetti Infoplus Vicenza.
in qualità di secondo allenatore di
Il 2016/17 lo vede iniziare la stagione
Chiappini, raggiungendo il Playoff 6
nella lega rumena sulla panchina del
Nel 2007 viene chiamato da
(quarti di finale) di CEV Champions
CSM Bucuresti, che lascia per motivi
Alessandro Chiappini per lavorare al
League. Da assistente allenatore nel
personali il 19 dicembre 2016.
suo fianco in Nazionale Turca con
periodo 2004-2013 ha disputato 107
Continua la stagione in Slovenia alla
quale conquista la medaglia
partite ufficiali internazionali con la
guida del Calcit Lubiana
d’argento ai Giochi del Mediterraneo
nazionale turca, 18 partite di CEV
partecipando, oltre alle competizioni
2009 e all’European League 2009, la
Champions League con Atom Trefl
slovene, anche alla Coppa CEV e alla
medaglia di bronzo all’European
Sopot e Azerrail Baku, più di 200
MEVZA Cup, terminata al Secondo
League 2010, chiudendo al 5° posto i
gare nei massimi campionati di Italia,
Campionati Europei 2009 disputati in
Polonia e Azerbaijan. Da due stagioni è alla guida di Delta
Polonia e portando nel frattempo la Turchia al 11° posto del Ranking
Nel novembre 2013 firma in Polonia
mondiale FIVB. Inoltre, nella stagione
in OrlenLiga come Primo allenatore
2009/2010, siede come primo
per il club Tauron Banimex MKS
allenatore sulla panchina
Dabrowa Gornicza, subentrando a
dell’Holdmetal Diani Sambuceto in
Informativa Trento di Serie A2.
Serie B1, ottenendo una tranquilla salvezza.
MARCO BRACCI Cresciuto nell’Arno Castelfranco, Marco Bracci ha il suo esordio in Serie A1 nell a stagione sportiva 198788 con la maglia della Pallavolo Parma. Sempre al 1988 risale il suo debutto in Nazionale maggiore, in una gara amichevole giocata a Lucca contro la Finlandia e vinta 30. Gioca a Parma per sette stagioni, vincendo tutto: tre scudetti (198990, 1991-92 e 1992-93), due Coppe Italia (1989-90 e 1991-92), tre Coppe delle Coppe (1988, 1989 e 1990), una Coppa CEV, un Mondiale per Club (1989). Alla rinuncia della formazione emiliana all’iscrizione all’A1, nel 1994, si trasferisce inizialmente alla Pallavolo Modena, con cui vince: due scudetti nel 1994-95 e nel 1996-97, tre Coppe Italia (199495, 1996-97 e 1997-98), tre Coppe dei Campioni (1996, 1997 e 1998), una Coppa delle Coppe nel 1995, una Supercoppa Italiana e una Supercoppa Europea nel 1995, e poi alla Roma Volley, Campione d’Italia 1999-00 e, sempre nel 2000,
Chiude la sua carriera alla Volley
nella stagione 2015-16 passa alla
Lube di Macerata, con cui conquista
guida della prima squadra della
ancora una Coppa Italia (2002-03),
stessa formazione toscana, in Serie
una Coppa dei Campioni (2002),
vincendo anche il premio come MVP della fase finale, e
L’anno successivo torna al settore
la Coppa CEV del 2005, anno in cui
femminile, ingaggiato dall’Azzurra
abbandona la pallavolo giocata.
Volley San Casciano in Serie A1, dove resta fino alla metà della stagione
Vasta la serie di successi conquistati
2017-18. Nella stagione in corso
in Nazionale, con quattro ori
riveste il ruolo di primo
nei Campionati Europei,
tre Mondiali, un Super Four e
della VolAlto Caserta in Serie A2.
una Coppa del Mondo, oltre all’argento alle Olimpiadi di Atlanta 1 996 e il bronzo a quelle di Sydney 2000. Una volta lasciato il campo da gioco, si dedica alla professione di allenatore. Nel 2006 diviene vice allenatore della nazionale femminile italiana di volley, collaborando con Massimo Barbolini per l’intero periodo in cui il tecnico modenese siede sulla panchina azzurra. Da gennaio 2013 entra a far parte dello staff tecnico della Lupi Volley School, settore giovanile della formazione maschile del Volley Lupi Santa Croce, aggiudicandosi il titolo regionale toscano con la rappresentativa under 17;
LIANO PETRELLI Liano Petrelli, attualmente primo
CHIARA SCACCHETTI La carriera di Chiara Scacchetti
allenatore della Under 20 e Serie B
inizia nelle giovanili dell’Unione
del Consorzio Vero Volley, inizia la
Sportiva Rubierese Volley per poi
sua carriera da allenatore dopo un
passare nel 2007 alla Scuola di
grande passato da giocatore, con 2
Pallavolo Anderlini a Modena: in
Coppe Italia, 2 Coppe delle Coppe, 2
questo periodo fa parte
World League e 1 Supercoppa
delle nazionali giovanili italiane e con
quella Under 18 nel 2011 vince
Nel 2002 ricopre l’incarico di
europeo e quella d’oro all’XI Festival
Olimpico della Gioventù Europea.
la medaglia d’argento al campionato
maschile della Bre Banca Cuneo. L’esperienza maturata lo porta a
Nella stagione 2012-13 viene
lavorare con giovani talenti, che
ingaggiata dal Volley Bergamo, dove
presto calcheranno i più importanti
resta per due annate, partecipando al
parquet del volley
campionato di Serie B1. Nella
internazionale: Parodi, Martino,
stagione 2014-15 esordisce in Serie
Baranowicz, Botto, Rossi, Barone,
A1 grazie all’acquisto da
Alletti e Galliani. In poco tempo
parte Pallavolo Scandicci, dove resta
conquista diversi Scudetti dall’Under
per tre annate.
16 all’Under 18 maschili. Per il campionato 2017-18 veste la Nella stagione 2009-2010 passa alla
maglia della neopromossa Teodora
guida della selezione Juniores della
Pallavolo Ravenna, in Serie A2. La
Nazionale Italiana e conquista
stagione in corso parte a Reale
il settimo posto al Campionato
Mutua Fenera Chieri di Serie A1, per
Europeo 2010 in Bielorussia. Nel
poi passare a gennaio
2011-2012 inizia la sua collaborazione
alla Acqua&Sapone Roma Volley
con Fossano Volley, dove arriverà a
Group di Serie A2.
conquistare la promozione dalla B2 alla B1 nel 2014-2015.
RICCIONE Dal 16 al 22 giugno 2019 e dal 14 al 20 luglio 2019, volley, beach volley, mare, animazione, parchi acquatici! Questo e molto altro all’Anderlini Volley Camp di Riccione. Per il quarto anno il camp di trasferisce nella patria del divertimento. La settimana è consigliata per ragazzi e ragazze Under 12 e Under 13 (le fasce di età non sono vincolanti, puoi partecipare anche se sei più grande o più piccolo!).
16-22 GIUGNO 14-20 LUGLIO 12
CAMP.SCUOLADIPALLAVOLO.IT
Nel pomeriggio, i ragazzi si alterneranno tra allenamenti indoor e tornei sulla sabbia, prima di qualche momento di relax in compagnia degli istruttori, in spiaggia. Dopo cena, lo staff proporrà attività serali, che potranno consistere in passeggiate per i viali del centro di Riccione o giochi con animazione. A metà settimana è prevista una giornata intera di relax presso il parco acquatico Aquafan, dove i ragazzi potranno liberamente divertirsi con gli scivoli, sempre seguiti dallo staff del parco e dal nostro team.
MARINA DI GROSSETO Dal 23 al 29 giugno 2019 volley, beach volley, animazione e albering! Questo e molto altro all’Anderlini Volley Camp di Marina di Grosseto. Per il terzo anno il camp invade le spiagge dorate della Toscana. La settimana è consigliata per ragazzi e ragazze dalla Under 13 alla Under 16 (le fasce di età non sono vincolanti, puoi partecipare anche se sei più grande o più piccolo!). Dopo un’abbondante colazione, i ragazzi andranno al campo da beach volley in riva al mare e o nei campi all’aperto del Camping Cieloverde, dove faranno allenamento con i nostri istruttori per due ore. Tutti, prima di pranzo avranno diritto a un po’ di relax in spiaggia.
23-29 GIUGNO 14
Nel pomeriggio, i ragazzi si alterneranno tra allenamenti sui campi all’aperto e tornei sulla sabbia, prima di qualche momento di relax in compagnia degli istruttori, in riva al mare. Dopo cena, lo staff proporrà attività serali, che potranno consistere in giochi con animazione o partecipazione alle serate del Camping. Quella di Marina di Grosseto sarà una settimana fuori dalle righe in un camping a 4 stelle, per riprendere contatto con la natura e divertirsi all’aria aperta, tra beach volley e mare.
SESTOLA Dal 30 giugno al 6 luglio 2019 allenamenti intensivi di pallavolo, riunioni tecniche e specializzazione per ruoli! La settimana è consigliata per ragazzi e ragazze dalla Under 14 alla Under 18.
Questo e molto altro all’Anderlini Special Camp di Sestola. Come da tradizione, tutto il know how tecnico targato Anderlini si trasferisce sull’Appennino Tosco-Emiliano per una settimana di pallavolo pura, insieme a grandi allenatori e giocatori.
30 GIUGNO 6 LUGLIO 7-13 LUGLIO 16
I ragazzi, divisi per sesso, età, capacità e ruoli, seguiranno un denso programma di allenamenti, dalle 5 alle 6 ore al giorno, divise tra mattina e pomeriggio. Insieme ai direttori tecnici saranno coinvolti in sessioni video e tornei. Non mancheranno i momenti di relax, in piscina, e al Lago della Ninfa, dove per un pomeriggio intero i ragazzi potranno divertirsi nell’Adventure Park e scatenarsi nel party di chiusura.Quella di Marina di Grosseto sarà una settimana fuori dalle righe in un camping a 4 stelle, per riprendere contatto con la natura e divertirsi all’aria aperta, tra beach volley e mare.
IGEA MARINA Dal 23 al 29 giugno 2019 volley, escursioni, animazione e parchi acquatici! Questo e molto altro all’Anderlini Minivolley Camp di Igea Marina. Per il primo anno il camp di minivolley si trasferisce al mare per bambini e bambine nati dal 2008 al 2012. Dopo un’abbondante colazione, i bambini andranno ai campi di pallavolo in spiaggia, dove faranno allenamento coi nostri istruttori per un paio di ore.
23-29 GIUGNO 18
Nel pomeriggio, i bambini si alterneranno tra allenamenti, giochi e tornei. Dopo cena, lo staff proporrà attività serali, che potranno consistere in giochi con animazione. A metà settimana è previsto un pomeriggio di puro divertimento ad Atlantica, il parco acquatico di Cesenatico! 19
16F 2002 Olimpia Teodora Ravenna (I) 2003 Bayer Leverkusen (D) 2004 ARGE Baden Wurttenberg (D) 2005 Schweriner Sc (D) 2006 OK Bled (SLO) 2007 S.di P. Anderlini (I) 2008 Sel. Emilia Romagna (I) 2009 Anderlini & Sassuolo Volley A (I) 2010 Yamamay Futura Busto (I) 2011 Anderlini Unicom Starker A (I) 2012 VolleyRĂ˛ Casal De Pazzi (I) 2013 Foppapedretti Bergamo (I) 2014 Itasteel Fiume Veneto (I) 2015 Anderlini Unicom Starker (I) 2016 UYBA Busto Arsizio 2017 Liu Jo Tironi 2018 S. di P. Anderlini 2019 Pgs El Gall
16M 2003 Metro Varsavia (PL) 2004 S.di P. Anderlini Daytona (I) 2005 SCC Berlin (D) 2006 SCC Berlin (D) 2007 Kedzierzyn-Kozle (PL) 2008 Kedzierzyn-Kozle (PL) 2009 Moscow Selection Team (RUS) 2010 Piemonte Volley (I) 2011 Sel. Emilia Romagna (I) 2012 Trentino Volley (I) 2013 Dynamo Victoria Mosca (RUS) 2014 Baden Wurttenberg (D) 2015 Poland National Team (PL) 2016 Club Poland 2017 Selezione Nazionale Alievi 2018 Baden Wurttemberg 2019 Banca Alpi Marittime Mercatò Cuneo
Anderlini Spring Cup e Trofeo Bussinello: alla S. di P. la vittoria in Under 13 femminile, grande pallavolo al Bussinello.
In un Palanderlini gremito sono andate in scena le finali dell’Anderlini Spring Cup e della diciottesima edizione del Trofeo Internazionale “Paolo Bussinello”, che hanno incoronato le sei vincitrici al termine di due giornate dalle grandi emozioni. Le due manifestazioni hanno radunato a Modena e provincia ben 75 formazioni provenienti da tutta Italia e da cinque paesi europei, rappresentati con tredici formazioni, per una tre giorni dal livello tecnico altissimo. In un primo momento si è conclusa la categoria Under 12, che ha visto trionfare le ragazze di Benedetto Volley, con una bella prova con Pol. Castelfranco Emilia, battuta 2-0 con un secondo set molto tirato. La finale per il terzo e quarto posto ha visto scendere in campo le padrone di casa della S.di P. Anderlini Rubino guidate da Elena Zini e Donoratico Volley. La gara è stata condotta dalle modenesi, che con 2 set a 0 hanno conquistato così la medaglia di bronzo. La cerimonia di premiazione ha portato tutte le formazioni sul podio, consegnando l’ormai tradizionale piastrella commemorativa targata Ceramiche Moma e un pacco ricordo carico di prodotti gentilmente offerti da Granarolo, CRM, Cantine di Sorbara e Parmareggio. Sono stati due i premi speciali consegnati alla categoria per la creazione della storia più bella su Instagram a tema Anderlini Volley Camp. Il premio simbolico di felpa e pantaloncino ufficiale dell’estate 2019 è stato assegnato alle squadre S.di P. Serramazzoni e S.di P. Anderlini Cristallo. Mentre l’ultima giornata di finali si è aperta con la finalissima della categoria Under 13 maschile, che ha visto scendere in campo i ragazzi del Volley Game Falconara opposti a quelli dell’Invent Volley Team San Donà. Ad avere la meglio sono sta-
ANDERLINI SPRING CUP/TROFEO P. BUSSINELLO
ti i ragazzi marchigiani, al termine di una gara combattutissima in cui sono dapprima andati in svantaggio di un set, per poi riuscire ad aggiudicarsi sul filo di lana la seconda frazione e conquistare la vittoria in un tie-break dominato. A seguire è stata la volta della categoria Under 13 femminile, atto conclusivo della nona edizione dell’Anderlini Spring Cup, che ha visto le padrone di casa della Scuola di Pallavolo Anderlini, allenate da Davide Zaccherini, avere la meglio sulla formazione del Cus Siena. Mescoli e compagne hanno condotto la gara dall’inizio alla fine, legittimando il successo in una manifestazione che le ha viste lasciare per strada solo un set, nei quarti di finale. Il pomeriggio è stato teatro delle finali del Trofeo Bussinello, appuntamento fisso del panorama torneistico internazionale, che ancora una volta ha portato sul nostro territorio il meglio della pallavolo giovanile europea, e che ha visto il dominio delle formazioni italiane. Le prime a fronteggiarsi sono state le formazioni di CFV Itasteel e di Pgs El Gall, con queste ul-
time che, dopo la vittoria della Moma Winter Cup 2018, si sono aggiudicate anche l’edizione 2019 del Trofeo Bussinello con un combattuto 2-0. Decimo posto per le ragazze della S. di P. Anderlini, che hanno giocato un torneo in crescendo dal punto di vista delle prestazioni. Una finale maschile combattuta ed incerta sino agli ultimi palloni, è stata l’atto conclusivo del Trofeo Bussinello, ed ha visto opposte le formazioni di Bre Banca Alpi Marittime Mercatò Cuneo e Diavoli Rosa Brugherio. Primo set in favore dei lombardi, bravi ad imporre il proprio gioco, poi rimonta dei piemontesi che hanno dominato il secondo set e vinto un equilibratissimo tie-break. Nella cerimonia conclusiva i grandissimi ringraziamenti della Scuola di Pallavolo Anderlini alle istituzioni che da sempre la affiancano nell’organizzazione. In particolare al Comune di Modena, con il Sindaco Muzzarelli che ha a sua volta ringraziato i ragazzi per il loro impegno e il loro entusiasmo e la Scuola di Pallavolo Anderlini per l’organizzazione e l’attenzione ai giovani, e ai Comitati Fipav di Modena e dell’Emilia Romagna rappresentati da Eugenio Gollini e Elisa Gatti. Grazie a Unimore e al Cus Modena che, dopo la Moma Winter Cup, hanno dato ancora una volta un prezioso supporto ospitando le gare del Trofeo Bussinello e a tutti gli sponsor tra cui Tencom e Paolo&Friends e le aziende del territorio che hanno omaggiato le squadre con i propri prodotti tra cui Crm, Granarolo, Casa Modena, Cantina di Sorbara e Parmareggio. Come da tradizione sono stati assegnati anche i premi ai migliori giocatori del Trofeo Bussinello che hanno ricevuto la targa prodotta da Ceramiche Moma e le maglie di Imoco Conegliano e Vero Volley: due premi per Banca Alpi Marittime Mercatò Cuneo con Roberto Trinchero miglior palleggiatore e Niccolò Vergnaghi miglior attaccante. Tra le femmine miglior palleggiatrice Eze Chidera di Imoco Volley San Donà, e miglior attaccante Beatrice Ferracin di Cfv Itasteel. I premi più ambiti di migliori giocatori della manifestazione a Alessia Marengo (Pgs El Gal) e Matteo Staforini (Diavoli Rosa).
U 16 M Banca Alpi Marittime MercatĂ˛ Cuneo 27
U 16 F PGS El Gall 29
U 13 F SdiP Anderlini 30
U 13 M Volley Game Falconara 32
U 12 F Benedetto Volley 34
Volley in maschera 2019: 400 piccoli campioni al PalaPanini per il Volley S3 Si è tenuto domenica 10 marzo il tradizionale torneo di carnevale Volley in Maschera, che ha riunito al PalaPanini quasi 400 piccoli atleti del minivolley provenienti da Modena e dall’Italia. L’evento, nato per il primo anno dalla collaborazione tra Fipav Modena e Scuola di Pallavolo Anderlini, ha costituito la terza tappa modenese del circuito Volley S3 Green, dopo quelle già andate in scena al Palanderlini e a Mirandola nei mesi scorsi. 86 squadre, disposte su 18 cambi di gara, per un totale di quasi 400 atleti, si sono sfidate nei dieci turni di gara che si sono susseguiti nel tempio del volley, a ritmo di musica, grazie al partner dell’evento, Radio Pico. Sono, infatti, giunte al PalaPanini delegazioni da tutta la provincia di Modena e anche dall’Italia: CSD Jacques Maritain, Univolley Carpi, Mondial Carpi, Polisportiva Campogalliano, GS Vignola, Pallavolo Cavezzo, Pallavolo San Prospero, Polisportiva Gino Nasi, Polisportiva Nonantola, Polisportiva Maranello, Polisportiva Possidiese, San Damaso, US Taccini, Volley Stadium Mirandola, Volley Zocca, oltre che i padroni di casa di Scuola di Pallavolo Anderlini e Scuola di Pallavolo Serramazzoni. Si sono uniti alla grande festa alcune società appartenenti all’Anderlini Network, Dinamo Bellaria, Sangiorgese Mantova e Ospedalieri Pisa. La festa è stata l’occasione per dare l’ultimo saluto al Carnevale. Squadre e istruttori hanno onorato il tema dell’edizione 2019 del Volley In Maschera, Arti e Mestieri, portando in vita un teatro di professioni: imbianchini, medici, poliziotti, cowboy, ballerine, chef, giocatori e rockstar. Dopo il consueto ballo di gruppo, è stata la volta delle attesissime premiazioni alle maschere più belle. Ecco i vincitori: miglior costume femmi-
nile a Giorgia, pittrice (Polisportiva San Damaso); miglior costume maschile a Riccardo, rockstar (S.di P. Anderlini Casa Famiglia); miglior costume di gruppo per istruttori a Paola, Ilaria e Nico, chef accompagnato da uova e bacon (S.di P. Serramazzoni). Infine, i premi ai gruppi: vincitori per il costume di gruppo più bello sono stati i ragazzi di Dinamo Bellaria per la grande squadra di imbianchini; mentre il premio al gruppo proveniente più da lontano è andato a Ospedalieri Pisa, ospedalieri di nome e di fatto, per aver rappresentato un gruppo di chirurghi con paziente al seguito. A chiudere questo bellissimo pomeriggio non poteva mancare una deliziosa merenda offerta da Parmareggio, partner dell’evento, che ha omaggiato tutti i partecipanti con il suo ABC. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un piccolo ricordo della manifestazione: una tshirt, insieme ad alcuni gadget offerti da Fipav Modena. Il Volley in Maschera, come ogni anno, esce anche dai confini modenesi, coinvolgendo le Società dell’Anderlini Network che, presso le proprie sedi sparse lungo tutto lo stivale, hanno or-
ganizzato la festa per unire oltre 2000 partecipanti in un unico ideale saluto al Carnevale 2019. Un sentito ringraziamento al Comune di Modena, rappresentato da Giulio Guerzoni, per aver concesso il patrocinio all’evento e messo a disposizione il bellissimo PalaPanini; i partner ufficiali della manifestazione Avis Provinciale di Modena, Parmareggio e Radio Pico, media partner. Inoltre, grazie a Fipav Modena e a Scuola di Pallavolo Anderlini, oltre che a tutto lo staff, le famiglie e gli atleti che hanno contribuito a trasformare il Volley In Maschera 2019 in una vera festa della pallavolo.
Tre magici giorni di Educational, all’insegna di un altro modo di vivere la società sportiva. E’ stata ancora una volta una tre giorni intensa ed emozionante quella dell’undicesima edizione dell’Educational Base della Scuola di Pallavolo Anderlini, organizzato con il patrocinio di Confcooperative Cultura, Turismo e Sport. Dal 10 al 12 maggio, nei meravigliosi territori dell’Appennino modenese ai piedi del Monte Cimone, si sono radunati quasi 60 tra allenatori e dirigenti provenienti da tutti gli angoli d’Italia. La tre giorni si è aperta ufficialmente venerdì sera con la visione del video incentrato sulla rottura dei paradigmi, mantra che ormai accompagna
la Scuola di Pallavolo nelle sue attività. Il sabato, dopo una visita al Caseificio “Il Casello” ad Acquaria di Montecreto, dove i partecipanti hanno potuto assistere al processo di lavorazione e produzione del Parmigiano Reggiano e hanno ricevuto un piacevole omaggio, l’Educational è entrato nel vivo del tema di quest’anno “Un altro modo di fare società sportiva: la rottura dei paradigmi” con seminari e momenti di confronto sul modello Scuola di Pallavolo, comunicazione e marketing, etica sportiva e progetti sociali.
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Progetto “Oltre la Rete 2.0”
SPORT | VOLONTARIATO | EDUCAZIONE | SOLIDARIETA’ | AGGREGAZIONE | CONDIVISIONE | COOPERAZIONE INTERNAZIONALE CONCETTI GENERALI Il 25 settembre 2015 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la nuova agenda per lo sviluppo post-2015 “Transforming Our World: the 2030 Agenda for Sustainable Development”, composta da 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGS). La comunità internazionale si impegna a raggiungere i 17 SDGS e i relativi 169 target entro il 2030. Le priorità fissate all’interno del documento adottato sono principalmente legate allo sradicamento della povertà, alla lotta alle diseguaglianze e al cambiamento climatico. Vengono di seguito riportati i 17 SDGS adottati dall’Assemblea Generale: 1. Sradicare la povertà estrema, ovunque e in tutte le sue forme; 2. Porre fine alla fame, realizzare la sicurezza alimentare e garantire adeguato nutrimento per tutti, promuovere l’agricoltura sostenibile 3. Garantire salute e benessere per tutti e a tutte le età; 4. Fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e opportunità di apprendimento permanente per tutti; 5. Realizzare l’eguaglianza di genere, l’empowerment delle donne e delle ragazze ovunque; 6. Garantire acqua e condizioni igienico-sanitarie (incluso lo smaltimento dei rifiuti) per tutti in vista di un mondo sostenibile; 7. Assicurare l’accesso a sistemi di energia moderni, sostenibili, sicuri e a prezzi accessibili per tutti; 8. Promuovere una crescita economica sostenuta, inclusiva e sostenibile nonché un’oc cupazione piena e un lavoro dignitoso per tutti; 9. Promuovere un processo d’industrializzazione sostenibile; 10. Ridurre le disuguaglianze all’interno e fra le Nazioni; 11. Rendere le città e tutti gli insediamenti umani inclusivi sicuri e sostenibili; 12. Promuovere modelli di produzione e consumo sostenibili; 13. Promuovere azioni a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico, anche con misure urgenti; 14. Garantire la salvaguardia e l’utilizzo sostenibile delle risorse marine, degli oceani e del mare; 15. Proteggere, ripristinare e promuovere gli ecosistemi terrestri e arrestare la perdita di biodiversità; 16. Promuovere società pacifiche e inclusive per lo sviluppo, garantire accesso alla giustizia per tutti e costruire istituzioni efficienti, trasparenti e inclusive a tutti i livelli; 17. Rafforzare e incrementare gli strumenti di implementazione e la partnership globale per lo sviluppo sostenibile Obiettivi generali. Il progetto intende agire sulla promozione del benessere e della salute (Obiettivo 3), attraverso la promozione e la diffusione dell’attività motoria, il gioco e la pratica sportiva presso le scuole elementari e medie, senza distinzione di età e genere. Con riferimento specifico all'Obiettivo 5, il progetto si prefigge l'obiettivo di incentivare la diminuzione di pratiche discriminatorie nel confronti di donne e ragazze, oltre garantire piena partecipazione e pari opportunità alla popolazione femminile, agevolando la partecipazione alle attività. Infatti, saranno organizzati gruppi sportivi maschili e femminili in accordo con i coordinatori locali, cercando le soluzioni migliori per migliorare l'integrazione delle donne nell'attività proposta. Così come i ragazzi praticano sport, anche le ragazze etiopi devono poter avere la possibilità di praticare attività sportiva. Il progetto, seguendo le linee guida dei macro obiettivi 2 e 8, ha inoltre lo scopo di promuovere lo sviluppo socio economico, in particolare attraverso la creazione di opportunità di lavoro dignitoso per le giovani generazioni, uomini e donne, e di creare le condizioni per uno sviluppo integrato e sostenibile, allo scopo di mitigare o ridurre casi di malnutrizioni nei piccoli da 0 a 5 anni e la fame nelle famiglie più indigenti. Sul territorio nazionale verranno organizzati incontri, seminari, workshop nelle scuole, nelle associazioni sportive e nelle aziende coinvolgendo tutti i partner e le comunità di immigrati. Verranno realizzati filmati ad impatto emotivo forte per sensibilizzare la società civile sui temi della cooperazione internazionale, dell’immigrazione e della solidarietà con l’obiettivo di informare ed educare ad una politica inclusiva.
“Una mucca per l’Etiopia” Una iniziativa di solidarietà che parte dall'assegnazione di mucche per arrivare alla installazione di pannelli fotovoltaici e alla perforazione di un pozzo per l’acqua con l'obiettivo di aiutare un villaggio degli altopiani etiopici molto isolato, Shallala, nella zona di Hadiya. Tutto ciò è frutto di una forte sinergia fra la Società Scuola di Pallavolo Anderlini, l’Associazione Officina Volley Terni, la Onlus “Modena per gli altri MOXA” e la ONG Parma par gli altri e vuole coinvolgere le società dell’Anderlini Network unitamente a tutte le persone, scuole, enti, aziende e associazioni che lo desiderassero. Nelle zone rurali il contadino lavora il suo lotto di terreno, come agricoltura di sussistenza, partendo dalle ordinarie difficoltà naturali: la scarsità di acqua che nella grande maggioranza dei casi è solo piovana, l’assenza di
macchinari e le tecniche di coltivazione di una volta. In questo contesto, che per molto tempo a venire non è destinato a subire rapidi mutamenti, la presenza di una mucca è un bene di grande valore. Questa fornisce latte, è adatta al lavoro nei campi, produce letame, può partorire vitellini e una mucca può fare la differenza per la comunità del villaggio. Il progetto mira ad aiutare i bambini, i ragazzi e le famiglie bisognose, promuovendo una crescita economica sostenuta, inclusiva e sostenibile non-
ché un’occupazione piena e un lavoro dignitoso, ponendo fine alla fame, realizzando la sicurezza alimentare e garantendo adeguato nutrimento per tutti, partendo dalla fornitura di una tazza di latte al giorno ai bambini dell'asilo in missione e ai bambini delle famiglie più indigenti di Shallala. Il progetto prevede le seguenti 8 azioni progettuali: 1) Acquisto di numero X capi di bestiame. 2) Avvio e sostegno di una cooperativa di giovani allevatori a Shallala per un totale di 10-12 giovani; 3) Costruzione di un recinto - stalla;
4) Costruzione di un abbeveratoio per gli animali con canalizzazione ad una sorgente d’acqua e successivamente costruzione di un pozzo (una mucca beve circa 60-70 lt di acqua al giorno); 5) Montaggio di un impianto fotovoltaico per energia elettrica con accumulatori; 6) Acquisizione di un appezzamento di terreno; 7) Acquisto attrezzature; 8) Acquisto foraggio; Stato avanzamento lavori al 15 maggio 2019 delle 8 azioni progettuali: 1) Acquisto di numero X capi di bestiame. Tramite la raccolta fondi promossa dalla Scuola di Pallavolo Anderlini, sul conto corrente di MOXA, sono stati raccolti euro 6905,00 che ci permetteranno di acquistare n° 4 mucche etiopi incrociate con olandesi 2) Avvio e sostegno di una cooperativa di giovani allevatori a Shallala per un totale di 10-12 giovani.
La ONG Parma per gli altri e la Onlus Moxa si sono attivate per sostenere economicamente la costituzione della cooperativa di allevatori. 3) Costruzione di un recinto – stalla. La ONG Parma per gli altri e la Onlus Moxa si sono attivate per sostenere economicamente la costruzione della stalla. 4) Costruzione di un abbeveratoio per gli animali con collegamento ad una sorgente d’acqua e successivamente costruzione di un pozzo. La Scuola di Pallavolo Anderlini, la Officina Volley Terni, unitamente a la ONG Parma per gli Altri e Moxa si impegnano a trovare risorse economiche per la realizzazione del progetto coinvolgendo le società dell’Anderlini Network, enti, aziende e persone fisiche. 5) Montaggio di un impianto fotovoltaico per energia elettrica con accumulatori.
La Scuola di Pallavolo Anderlini, la Officina Volley Terni, unitamente a Moxa si impegnano a trovare risorse economiche per la realizzazione del progetto coinvolgendo le società dell’Anderlini Network, enti, aziende e persone fisiche. 6) Acquisizione di un appezzamento di terreno. La Scuola di Pallavolo Anderlini, la Officina Volley Terni, unitamente a Moxa si impegnano a trovare risorse economiche per la realizzazione del progetto coinvolgendo le società dell’Anderlini Network, enti, aziende e persone fisiche. 7) Acquisto attrezzature: La ONG Parma per gli altri e la Onlus Moxa si sono impegnate a sostenere economicamente l’acquisto delle attrezzature. 8) Acquisto foraggio. La ONG Parma per gli altri e la Onlus Moxa si sono impegnate a sostenere economicamente l’acquisto delle attrezzature.
“Una Squadra x Shallala” Un progetto educativo, umanitario, sportivo, di cooperazione internazionale che si propone di offrire un presente e un futuro migliori attraverso il gioco e lo sport ai giovani etiopi negli altopiani di Hadiya a Shallala In Etiopia i ragazzi vivono un’infanzia e un’adolescenza decisamente dura. La grande maggioranza di loro è abituata a lavorare, sin dalla tenera età, per aiutare la famiglia alternando quindi lo studio al lavoro. Soprattutto nelle aree più povere i bambini non conoscono la parola “giocare” e solamente i più fortunati praticano attività sportiva. In Etiopia alle donne spettano, spesso, lavori di fatica sino dalla più giovane età, dall'approvvigionamento quotidiano di acqua e legna allo svolgimento di attività nei campi o con il bestiame. Il progetto “Una Squadra per Shalala” perseguirà 3 obiettivi generali: 1) dare a tutti i bambini/e e ragazzi/e la possibilità di praticare sport, come svago e divertimento inserito all'interno dell'offerta formativa delle scuole elementari e medie di Shallala, e di praticare la pallavolo a livello agonistico, tramite la formazione di due gruppi squadra, uno maschile e uno femminile. 2) offrire alternative alla migrazione attraverso la creazione di opportunità di lavoro e di reddito per operatori sportivi, con particolare attenzione a donne e giovani, attraverso la creazione di un’economia locale sostenibile basata su risorse locali e accordi italo-etiopici; 3)organizzazione di vacanze-lavoro in Etiopia per gruppi di giovani ragazzi/e interessati a vivere un’esperienza unica. Siamo convinti che l’attività umanitaria in missione sia un percorso formativo senza paragoni in quanto
consente di vivere esperienze che lasciano un segno indelebile nel cuore e nella mente di tutti coloro che l’avranno vissuta. Gli obiettivi specifici in loco, prevedono le seguenti 6 azioni: 1) attività sportiva per 1500 alunni delle scuole elementari e medie di Shalala, condotta da allenatori italiani che periodicamente andranno in missione 2) creazione della Scuola di Pallavolo Shallala con formazione di due gruppi squadra, uno maschile e uno femminile, in grado di giocare in un campionato agonistico 3) organizzazione di corsi di formazione per allenatori del luogo in Italia e in Etiopia 4) costituzione di una cooperativa sportiva che possa offrire possibilità
di inserimento lavorativo per operatori sportivi con remunerazione di 2 allenatori 5) fornitura di abbigliamento sportivo (Maglie, pantaloncini, tute, calze e scarpe) 6) ristrutturazione e allestimento del campo di pallavolo già esistente all’interno della missione con eventuale spazio doccia Inizio attività previsto per novembre-dicembre 2019 Stato avanzamento lavori al 15 maggio 2019: Fase di coinvolgimento e reclutamento di partners disponibili a partecipare a vario titola alla realizzazione del progetto.
SE CI METTIAMO TUTTI INSIEME, RIUSCIREMO A DARE A QUESTO VILLAGGIO UN SOSTENTAMENTO DURATURO E UN PRINCIPIO DI DIGNITÀ. Ecco le modalità per effettuare la donazione: C/c bancario BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA AG.15 intestato ad Associazione Modena per gli altri IBAN IT78O0538712910000001916847 Attenzione! E' fondamentale indicare come causale del bonifico: • "Una mucca per l’Etiopia" se si vuole sostenere l’Attività 1 • “Una squadra per Shallala se si vuole sostenere l’Attività 2. • “Oltre la Rete” se si vuole sostenere il progetto nel suo complesso Attenzione! Dopo aver effettuato la donazione è necessario inviare copia della ricevuta del bonifico all'indirizzo e-mail fstradi@scuoladipallavolo.it indicando chi è il donatore (persona privata o ente giuridico). Questo è necessario per tenere una rendicontazione trasparente della attività. Per ulteriori informazioni: Rodolfo “Giobbe” Giovenzana 3388952927
#PIUSPORTXTUTTI
#Piùsportxtutti: un progetto dedicato ai ragazzi disabili della S.di P. Serramazzoni al giro di boa
Compie 1 anno il progetto #piùsportxtutti, trovandosi così al giro di boa. Avviato al giugno 2018 e attivo fino a fine 2019, il progetto #piùsportxtutti è stato selezionato dalla Fondazione Vodafone come vincitore del bando OSO – Ogni Sport Oltre, organizzazione sostenuta da Fondazione CON IL SUD e Fondazione Angelini. Il progetto #piùsportxtutti nasce dalla consapevolezza che nel territorio del Frignano non vengono proposte sufficienti attività sportive rivolte ai ragazzi disabili. Così la Scuola di Pallavolo Serramazzoni ha sottoposto all’attenzione della Fondazione Vodafone il progetto #piùsportxtutti, dedicato ai ragazzi portatori di disabilità fisiche o mentali, i quali, senza limiti di età, possano accedere agli impianti della Scuola di Pallavolo. Seguiti da un team di esperte istruttrici, capitanate da Ilaria Boccaleoni e Monica Ghirardini, i ragazzi hanno la possibilità di avvicinarsi alla pratica sportiva, provando discipline diverse, ma sopratutto divertendosi insieme. Il gruppo è attualmente composto da 30 tra bambini e ragazzi, numero in crescita se si considerano le costanti nuove registrazioni di ragazzi iscritti. Il gruppo comprende bambini delle scuole elementari, che vengono inseriti nelle attività di minivolley a Serramazzoni e Pavullo, due volte alla settimana; e ragazzi delle scuole medie e superiori, che partecipano alle attività di multisport, sempre sue volte alla settimana. In questi nove mesi di attività sono state proposte diverse attività, alcune volte alla più totale integrazione dei ragazzi disabili all’interno di gruppi già avviati, come le attività di Palladia e Multivolley; altre create su misura per il progetto #piùsportxtutti, come il percorso di multisport Sportinsieme. Accanto a queste at-
tività tipiche del mondo Scuola di Pallavolo, sono state realizzate iniziative innovative, con l’obiettivo di sensibilizzare il territorio e aumentare il livello di formazione degli educatori coinvolti sul campo. Nell’estate 2018 è partita la prima edizione di Estivolandia, il percorso estivo che ha visto il gruppo prima coinvolto in un camp di 4 giorni a Bellaria Igea Marina, poi al Centro Estivo Serramazzoni, non in qualità di iscritti ma di educatori. Sempre nel periodo estivo il gruppo è stato partecipe di due residenziali organizzati da ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane (già Alleanza Sportiva Italiana), un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI. Non sono mancate le occasioni di confronto con altre realtà simili in occasione dei tornei Giochi Senza Limiti, andato in scena proprio a Serramazzoni a dicembre 2018, e il recente torneo Ci Do Di Bagher, tenutosi nelle scorse settimane a Formigine. Oltre all’attività sportiva in senso lato, i ragazzi di #piùsportxtutti hanno avuto la possibilità di uscire dal campo di gioco in occasione della visita di Route 21 – Chromosome on the Road a giugno 2018 e per una bella gita al Lucca Comics nell’autunno 2018.
Mancano meno di due mesi al 3 agosto 2019, deadline che molte Associazioni hanno (prime fra tutte quelle di promozione sociale, di volontariato e le ONLUS, ma anche le culturali “semplici” e, in taluni casi, le sportive dilettantistiche) per modificare i propri statuti in forza delle previsioni del Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 117/2017). In vista della piena operatività della Riforma (del Terzo Settore) e dell’iscrizione al Registro Unico Nazionale (quando ci sarà), vediamo come procedere (nei limiti di quanto ad oggi certo) e se/quali imposte siano dovute per gli adeguamenti statutari. È del 12 aprile scorso l’ultima nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (che si aggiunge alle precedenti, del dicembre 2017 e dello stesso mese del 2018) con la quale il Dicastero ha fornito indicazioni sugli “statuti degli enti del terzo settore”, con precisazioni sulla “individuazione delle attività di interesse generale e delle finalità”. Cosa c’è di nuovo (o, meglio, cos’ha precisato l’ultima nota)? Gli statuti degli Enti del Terzo Settore, che devono necessariamente perseguire finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, in assenza di fini di lucro, non potranno contenere “un elenco di tutte le attività previste dall’articolo 5 o di un numero di esse tale da rendere indefinito - e come tale non conoscibile - l’oggetto sociale”. Ciò significa che i nuovi statuti non potranno consistere in un “pedissequo” copia/incolla di tutte le attività individuate dal Decreto (sia quelle di interesse generale, ex art. 5, che quelle diverse, ex art. 6), essendo necessaria l’individuazione di attività determinate e conoscibili, nei limiti di quelle che davvero verranno proposte e che saranno “ritenute più congrue rispetto agli scopi statutari”. In questa fase di profondissimo rinnovamento per il non profit, quindi, per rispettare le formalità necessarie per modificare gli statuti sociali degli Enti interessati dalla Riforma è senza dubbio indispensabile: - individuare le previsioni contenute negli statuti attualmente vigenti relativamente a modalità, termini e condizioni per la modifica degli stessi; - conoscere la procedura corretta, che
avevamo a suo tempo individuato con tanto di modelli ed istruzioni (QUI l’approfondimento dedicato). A questo punto, dunque, il nuovo statuto da sottoporre all’approvazione dei soci entro e non oltre il 3 agosto 2019 (ossia entro i 24 mesi concessi dall’art. 101 co. 2 del D. Lgs. 117/2017), “con le modalità e le maggioranze previste per le deliberazioni dell'assemblea ordinaria” (sempre art. 101 co. 2), potrà derivare da: - un profondo studio che gli amministratori dell’Associazione hanno condotto, che li ha messi nelle condizioni di comprendere in quale categoria di
Ente del Terzo Settore collocarsi, quali previsioni obbligatorie inserire, le conseguenze (amministrative, fiscali e gestionali) della scelta ed i relativi nuovi adempimenti (che resteranno invariati, ad esempio, per le ASD che decideranno di non iscriversi al RUNTS); - un incarico attribuito a professionisti del settore, in grado di comprendere prima di tutto la natura delle attività promosse e le relative esigenze collegate, declinando nella “forma” del nuovo statuto la “sostanza” di quanto organizzato, oltreché regole sociali coerenti con tutte le previsioni specifiche.
IMPOSTA DI REGISTRO E DI BOLLO IN CASO DI MODIFICA DI STATUTO: COSA È DOVUTO? Ex art. 82 del Codice del Terzo Settore (il già citato D. Lgs. 117/2017), per le modifiche statutarie necessarie per “adeguare gli atti a modifiche o integrazioni normative” (ivi incluso il citato Codice) occorrerà verificare l’applicazione/esenzione dalle imposte secondo questo schema riepilogativo: IMPOSTA DI REGISTRO
ODV già iscritta al Registro
esenzione art. 82 D.Lgs. 117/17
APS già iscritta al Registro
ONLUS già iscritta all'Anagrafe
Associazione "semplice"
esenzione art. 1 c. 646 L.145/18
Se fino a qui, nei limiti del possibile e del conoscibile, è tutto discretamente chiaro, ciò che più lascia perplessi riguarda i “tempi” che (presumibilmente) ci attendono: perché se è vero (come è vero, ad oggi) che entro il 3 agosto prossimo gli statuti degli Enti interessati dovranno essere modificati ai fini dell’iscrizione al Registro (che oggi ancora non esiste), lo è altrettanto la previsione/sensazione per cui “la data di operatività del RUNTS risulta spostata in avanti, verosimilmente alla metà del 2020”, circostanza che porterebbe all’operatività delle norme fiscali del titolo X del Codice del Terzo Settore almeno al primo gennaio 2021. Se questa ipotesi, avanzata dal Consiglio Nazionale dei
Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili nella circolare del 10 aprile scorso, trovasse riscontro nella realtà, che senso ha obbligare gli Enti ad una modifica statutaria entro l’agosto 2019 (peraltro con implicazioni fiscali ancora non completamente definite) ai fini del rispetto di norme che, se va bene, entreranno in vigore a partire dal gennaio 2021 (previsione addirittura ottimistica per non pochi professionisti del settore)? Vero è che “del doman non v’è certezza”, ma così non si sta forse esagerando…?
Per ulteriori richieste specifiche e/o di approfondimento, si precisa che il presente articolo è stato predisposto a cura di: Dott. Stefano Bertoletti Dott. Alberto Gambone In un mondo sempre più “social” MOVIDA resta al passo con i tempi, motivo per cui ci potete seguire su tutti i social network ad oggi maggiormente utilizzati. In particolare, accanto al sito web istituzionale www.movidastudio.it ed al blog di approfondimento www. tuttononprofit.com, potete trovaci su Facebook (con la pagina Movida Studio), su Twitter (con l’account @ EquipeMovida) e su Linkedin (con l’account Equipe Movida).
Il Muro Modelli tecnici dei fondamentali della pallavolo femminile
S.di P. Anderlini News N. 106

References: art. 5
 art. 6
 art. 101
 art. 82
 art. 82
 art. 1