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Timestamp: 2019-07-19 00:02:32+00:00

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D.L. 06/11/2008, n. 172 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN10691
G.U. 06/11/2008, n. 260
L. 30/12/2008, n. 210
Decreto correttivo codice dell’ambiente
Articoli 107, comma 3; 121, comma 4, lettera g-bis); 181, comma 4; 181-bis, comma 2
Le modifiche introdotte in sede di conversione in legge sono riportate in corsivo e sono entrate in vigore dal 4.1.2009. Le altre disposizioni sono invece in vigore dal 7.11.2008. Le parti abrogate sono tra parentesi quadre.
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Art. 1. - Misure per incentivare il conferimento di rifiuti ingombranti, di imballaggi usati e di rifiuti di imballaggio
1. Fino al termine dello stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania di cui all’articolo 19 del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123, R al fine di incentivare la raccolta differenziata, sono autorizzati la raccolt
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Art. 2. - Rimozione di cumuli di rifiuti indifferenziati e pericolosi ed impianti di gestione dei rifiuti
1. Per tutta la durata dello stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, allo scopo di fronteggiare il fenomeno dell’illecito abbandono dei rifiuti sul territorio della regione Campania e fermo restando il rispetto della normativa comunitaria vigente in materia, i soggetti pubblici competenti, informando le competenti strutture sanitarie, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili allo scopo a legislazione vigente, dispongono la rimozione ed il trasporto di cumuli di rifiuti, anche pericolosi, presenti su aree pubbliche o private da parte di soggetti in possesso dei necessari titoli abilitativi, anche in deroga alle procedure vigenti, ivi comprese quelle sul prelievo ed il trasporto dei rifiuti pericolosi, con l’assistenza dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania per assicurare adeguate condizioni di igiene a tutela della salute pubblica e dell’ambiente, nonché anche in deroga alle procedure di cui all’articolo 242 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.
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Art. 2-bis - Modifica al comma 4 dell’articolo 2 del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123, in materia di individuazione di aree di interesse strategico nazionale
1. All’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con modific
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Art. 2-ter - Interpretazione autentica del comma 2 dell’articolo 8 del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123, in materia di stoccaggio e deposito temporaneo di rifiuti
1. Il comma 2 dell’articolo 8 del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con modif
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Art. 3. - Commissariamento di enti locali
1. All’articolo 142 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, R dopo il comma 1 è inserito il seguente:
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Art. 4. - Affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti nella provincia di Caserta
1. Per la durata dello stato di emergenza e fino alla costituzione delle società provinciali di cui all’articolo 20 della legge della regione Campania 28 marzo 2007, n. 4, e successive modificazioni, i comuni della provincia di Caserta anche in forma associata, che si avvalgono del Consorzio unico di bacino della provincia di Napoli e di Caserta, entro sette giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, avviano le procedure per l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti ur
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Art. 5. - Lavoro straordinario del personale militare
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Art. 6. - Disciplina sanzionatoria
1. Nei territori in cui vige lo stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti dichiarato ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225:R
a) chiunque in modo incontrollato o presso siti non autorizzati abbandona, scarica, deposita sul suolo o nel sottosuolo o immette nelle acque superficiali o sotterranee ovvero incendia rifiuti pericolosi, speciali ovvero rifiuti ingombranti domestici e non, di volume pari ad almeno 0.5 metri cubi e con almeno due delle dimensioni di altezza, lunghezza o larghezza superiori a cinquanta centimetri, è punito con la reclusione fino a tre anni e sei mesi; se l’abbandono, lo sversamento, il deposito o l’immissione nelle acque superficiali o sotterranee riguarda rifiuti diversi, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da cento euro a seicento euro;
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Art. 7. - Campagna informativa
2. Nei programmi televisivi e radio
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Art. 7-bis - Formazione scolastica
1. Al fine di formare i giovani relativamente all’importanza della conservazione di un ambiente sano e al rispetto del territorio, nonché alla realizzazione di tutte le pra
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Art. 8. - Potenziamento delle strutture di contrasto al fenomeno degli incendi
2. Il provvedimento di assegnazione, adottato ai sensi del presente articolo ed in coerenza con il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, è rinnovato
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Art. 9. - Incentivi per la realizzazione degli inceneritori
1. All’articolo 2, comma 137, della legge 27 dicembre 2007, n. 244, R come modificato dal comma 7 dell’articolo 4-bis del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2008, n. 129, sono apportate le seguenti modificazioni:
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Art. 9-bis - Altre misure urgenti di tutela ambientale
1. Allo scopo di fronteggiare il fenomeno dell’illecito abbandono di rifiuti e di evitare l’espandersi dello stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti sul territorio nazionale, si applicano le seguenti disposizioni dirette a superare, nell’immediato, le difficoltà riscontrate dagli operatori
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“Art. 9-ter - Coordinamento dei piani regionali degli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani
N2 1. Ai fini di prevenire le emergenze nel settore dello smaltimento dei rifiuti, di
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Art. 9-quater - Misure urgenti in materia di rifiuti
1. Ai fini di una maggiore sostenibilità economica e gestionale dello smaltimento della parte organica dei rifiuti solidi urbani sul territorio nazionale e di una riduzione quantitativa dei rifiuti da avviare allo smaltimento finale, il comma 3 dell’articolo 107 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 15
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Art. 10. - Norma di interpretazione autentica
1. Il comma 1 dell’articolo 12 del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con modific
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References: Art. 1

Art. 2

Art. 2

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 9

Art. 9

Art. 10