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COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE - PDF
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Umberto Meloni
1 COPIA COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERA N. 220 DEL 25/11/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO PSICOLOGICO A SUPPORTO DEL SERVIZIO MINORI E FAMIGLIA L'anno duemilaquattordici, addì venticinque del mese di novembre alle ore 18:00, nella sede comunale, previo esaurimento delle formalità prescritte dalla Legge e dallo Statuto, si è riunita la Giunta Comunale. N. Cognome e Nome P A 1 OLINI PAOLO SI 2 LUZZANA ANTONELLA SI 3 CASTELLETTI GIUSEPPE SI 4 BALDUZZI LORENZO SI 5 MANGILI LUIGI SI 6 TRUSSARDI GIUSEPPE SI PRESENTI : 5 ASSENTI : 1 Partecipa alla seduta Signora: Dr.ssa Leandra Saia Il Presidente Signor: Paolo Olini in qualità di SINDACO dichiarata aperta la seduta per aver constatato il numero legale degli intervenuti, passa alla trattazione dell'argomento di cui in oggetto. Delibera di giunta n. 220 del 25/11/2014 Pagina 1 di 6
2 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che la Convenzione ONU sui Diritti del Fanciullo legge 27 maggio 1991, n.176 proclama e sancisce la necessità di tutelare il fanciullo a causa della sua mancanza di maturità fisica e intellettuale e necessita di protezione e di cure particolari; VISTA la legge 184 del 1993 Disciplina dell adozione e dell affidamento di minori quale forma di aiuto al minore e alla famiglia in difficoltà; ATTESO che il progetto individuale previsto a favore delle persone disabili e minori, di cui all art. 14 della legge n. 328/2000, è parte integrante dei livelli essenziali di assistenza che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale; VERIFICATO che anche gli art. 16 (valorizzazione e sostegno delle responsabilità familiari) e 22 (definizione del sistema integrato di interventi e servizi sociali) della legge 328/2000 sono parte integrante dei livelli essenziali di assistenza che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale; VISTO che l articolo 14 della L. 328/2000 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali e l articolo 2 del DPCM 14/02/2001 Atto di indirizzo e coordinamento sull integrazione sociosanitaria impongono ai servizi di lavorare per progetti personalizzati; VISTA la legge 20 marzo 2003 n. 77 Convenzione Europea sull esercizio dei Diritti dei Minori che promuove nell interesse dei minori i loro diritti, riconoscendo che i minori dovrebbero ricevere informazioni pertinenti affinché i loro interessi possano essere promossi e la loro opinione presa in debita considerazione; CONSIDERATO che lavorare per progetti personalizzati rischia di rimanere una progettualità parcellizzata se non inserita in un progetto globale di vita, che veda coinvolti, oltre alla famiglia e la persona fragile, anche tutti i soggetti che svolgono un ruolo nella presa in carico, in una progettazione multi professionale e condivisa; RILEVATO che sullo sfondo dell attuale situazione di crisi economica e sociale si ravvede l esigenza di intervenire in maniera incisiva a favore della famiglia e dei suoi componenti fragili affinché siano istituite nuove forme di sostegno per prevenire situazioni che possano comportare fenomeni di esclusione sociale; VISTA la DGR n. 116/2013 con la quale Regione Lombardia sta mettendo in campo una serie di interventi e di risorse volte: - ad orientare le politiche verso interventi che sappiano rispondere al recente trend evolutivo della domanda, oggi meno rivolta ai tradizionali servizi, con un esigenza di maggiore flessibilità, orientata ad una rete di supporto ed aiuto, in ottica sussidiaria, alle persone fragili ed alle loro famiglie, con l obiettivo di favorire la loro permanenza al domicilio e valorizzare il ruolo che già la famiglia svolge nella cura e nell accudimento dei propri familiari; - ad ampliare l attenzione della programmazione dalle reti di Unità d Offerta, verso il sistema delle reti di prossimità, costituite da un complesso di risorse professionali, organizzative e di servizi dedicati a farsi carico delle persone fragili nei loro contesti di vita; Delibera di giunta n. 220 del 25/11/2014 Pagina 2 di 6
3 - ad affiancare il cittadino e la sua famiglia, durante le diverse fasi della vita, con una realizzazione articolata e flessibile degli interventi, attenta ai bisogni delle persone ed alle domande da esse poste; - ad offrire risposte prioritariamente orientate a favore delle persone fragili che non accedono alla rete d offerta sociosanitaria o che da essa ricevono risposte parziali o frammentarie rispetto ai bisogni espressi; CONSIDERATO che per l attivazione degli interventi di cui alla D.G.R. n. 116/2013 si rende necessaria la presa in carico globale ed integrata delle famiglie e dei suoi componenti fragili da parte degli Enti territoriali competenti - ASL e Comuni - che sarà realizzata anche attraverso una valutazione multidimensionale e condivisa del bisogno e che richiederà di individuare nuove modalità organizzative che sappiano venire incontro alle esigenze di soggetti che incontrano difficoltà nell accesso ai servizi così come sono strutturati; RILEVATO che tra gli interventi di cui alla sopra citata D.G.R. n. 116/2013, che ha istituito il Fondo regionale a favore della famiglia e dei suoi componenti fragili potranno essere promossi interventi, anche di natura economico finanziaria, finalizzati a: valorizzare i compiti che già la famiglia svolge, offrendo ad essa una rete di supporto e aiuto, in un ottica sussidiaria; tutelare il benessere di tutti i componenti della famiglia, agevolando e sostenendo armoniose relazioni familiari, pur in presenza di problematiche complesse derivanti da fragilità; tutelare la salute delle persone fragili, non autosufficienti e/o con patologie cronicodegenerative, che, in ragione anche della crisi economica in atto, sono in situazione di povertà che non consente adeguata assistenza e cura; EVIDENZIATO che gli interventi che rientrano nel Fondo Regionale a favore della famiglia e dei suoi componenti fragili dovranno essere promossi secondo un approccio multidisciplinare per la lettura dei bisogni complessi delle persone fragili, al fine di promuovere risposte orientate alla presa in carico complessiva della persona e della sua famiglia e che pertanto vedono un forte coinvolgimento di operatori dei servizi territoriali, in particolar modo da parte del Servizio Minori e Famiglia del Comune; RITENUTO però importante aderire a tali forme innovative di integrazione tra sociale e sanitario, in cui la valutazione multidimensionale è il prerequisito per l accesso alle misure/servizi di sostegno alla famiglia, in un ottica di presa in carico globale e di modellizzazione delle risposte sul bisogno della persona, e che vede una integrazione, già a partire dalla valutazione, tra servizi sociali e sociosanitari; CONSIDERATO che gli interventi e le attività del servizio Minori e Famiglia rispondono a tre obiettivi principali e alquanto complessi: - sostenere ed aiutare le famiglie nella cura e nell educazione dei figli anche quando ci sono difficoltà materiali o di altro genere, - assolvere a funzioni di controllo vigilanza e tutela dei minori quando si determinano fattori di rischio o di pregiudizio per loro anche in assenza di una richiesta diretta da parte delle famiglie coinvolte; - promuovere la valorizzazione e la responsabilizzazione delle competenze genitoriali perché da un lato i genitori sentano di poter affrontare sufficientemente bene i loro Delibera di giunta n. 220 del 25/11/2014 Pagina 3 di 6
4 compiti di aver cura e di educazione e dall altro i figli vedano garantiti il loro diritto a crescere serenamente nella propria famiglia; RILEVATO che per la realizzazione degli interventi e dell attività del servizio Minori e Famiglia sono necessarie differenti figure professionali che lavorano in rete o, in alcuni casi, anche attraverso equipe interdisciplinari e che il servizio ha necessità della competenza del servizio psicologico; VISTO l allegato capitolato speciale d appalto, allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale, riportante gli interventi da attuare per realizzare quanto in parola, che prevede un costo complessivo per il servizio in oggetto di ,00 oltre all IVA nella misura di legge e se dovuta, a base d appalto; RITENUTO sussistano condizioni e presupposti di legittimità per procedere all approvazione del capitolato; VISTO, circa la competenza dell organo deliberante, il disposto dell art. 48 del D.Lgs. 267/2000 Testo Unico delle Leggi sull ordinamento degli Enti Locali; ACQUISITI sulla proposta di deliberazione il prescritto parere favorevole espresso dai responsabili dei Servizi interessati resi ai sensi dell art. 49, primo comma e dell art. 147bis, comma 1, del D.Lgs n. 267; AD UNANIMITÀ di voti favorevoli espressi nelle forme di legge; DELIBERA 1. DI APPROVARE il Capitolato speciale d appalto per l affidamento del servizio psicologico per il Servizio Minori e Famiglia allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale; 2. DI APPROVARE il quadro economico di spesa indicato nelle premesse deliberative, dando atto che la spesa verrà imputata al capitolo SERVIZIO PSICOLOGICO TUTELA MINORI ; 3. DI DARE MANDATO al Responsabile del Settore X per l adozione dei provvedimenti necessari all esecuzione del presente atto; 4. DI TRASMETTERE il presente provvedimento ai capigruppo consiliari ai sensi dell art. 125 del D.Lgs. 267/2000. DELIBERA INOLTRE Ad unanimità di voti favorevoli espressi per alzata di mano, di dichiarare, per dar seguito alle decisioni prese dall Organo Esecutivo e garantire l attivazione del servizio in tempi utili, la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000. Delibera di giunta n. 220 del 25/11/2014 Pagina 4 di 6
5 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO PSICOLOGICO A SUPPORTO DEL SERVIZIO MINORI E FAMIGLIA PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA - AMMINISTRATIVA Si esprime parere favorevole di regolarità tecnica-amministrativa attestante la correttezza dell'azione amministrativa, ai sensi dell'art. 49, comma 1 e art. 147bis, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000 n. 267, in quanto la proposta che precede è conforme alle norme legislative e tecniche che regolamentano la materia. Addì, li 25/11/2014 IL RESPONSABILE DEL SETTORE X F.toBarbara Battaglia PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE E COPERTURA FINANZIARIA Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell'art. 49, comma 1 e art. 147bis, comma 1, del D.Lgs. 18 Agosto 2000 n Addì, li 25/11/2014 IL RESPONSABILE DEL SETTORE F.to Dario Cortiana Delibera di giunta n. 220 del 25/11/2014 Pagina 5 di 6
6 Il presente verbale viene così sottoscritto IL SINDACO F.to Paolo Olini F.to Dr.ssa Leandra Saia PUBBLICAZIONE Su attestazione del Messo Comunale, si certifica che questa deliberazione, ai sensi dell art. 124, primo comma, del D.Lgs. n. 267 del , è stata inserita in copia all Albo Pretorio on-line il giorno 02/12/2014 e vi rimarrà pubblicata per 15 giorni consecutivi dal 02/12/2014.al 17/12/2014 Addì, 02/12/2014 F.to Dr.ssa Leandra Saia COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI (Art. 125 del D.Lgs. n. 267 del ) Si attesta che della presente delibera, contestualmente all inserimento all Albo online, viene data comunicazione in elenco ai capigruppo consiliari, ai sensi dell art. 125 del D.Lgs. n. 267 del Addì, 02/12/2014 F.to Dr.ssa Leandra Saia CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Si certifica che la presente deliberazione non soggetta a controllo preventivo di legittimità è stata pubblicata nelle forme di legge all Albo Pretorio on-line senza riportare, entro 10 giorni dall affissione, denunce di vizi di legittimità o competenza, per cui la stessa è divenuta esecutiva ai sensi dell art. 134, comma 3, della legge 267 del Addì, E' copia conforme all'originale Clusone, 02/12/2014 Il Segretario Generale Dr.ssa Leandra Saia Delibera di giunta n. 220 del 25/11/2014 Pagina 6 di 6
COPIA COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERA N. 225 DEL 06/12/2014 OGGETTO: EROGAZIONE CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI OPERANTI NEL TERRITORIO L'anno
ORIGINALE COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA N. 75 DEL 19/12/2013 OGGETTO: APPROVAZIONE CONVENZIONE E PROGETTO IL METRO DELL ARTE RELATIVO AL

References: art. 14
 art. 16
 articolo 14
 articolo 2
 art. 48
 art. 49
 art. 147
 art. 125
 art. 134
 art. 147
 art. 147
 art. 124
 art. 125
 art. 134