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A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che: - PDF
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1 REGIONE PIEMONTE BU26 28/06/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2012, n Approvazione dello schema di Protocollo d'intesa tra la Citta' di Torino, la Fondazione Torino Smart City, Regione Piemonte e CSI-Piemonte per la realizzazione del Progetto Cruscotto Urbano nell'ambito dell'iniziativa Torino Smart City. A relazione dell'assessore Giordano: Premesso che: la Commissione Europea ha lanciato l iniziativa Smart Cities (Città intelligenti) che sosterrà economicamente le città con maggiori ambizioni e pionieristiche che intendono incrementare l efficienza energetica dei propri edifici, delle reti energetiche e dei sistemi di trasporto, in modo tale da ridurre, entro il 2020, del 40% le proprie emissioni di gas serra; il Parlamento Europeo, con la risoluzione adottata il 12 marzo 2010 relativa alle azioni previste nel SET Plan, esorta la Commissione e gli Stati membri a dare attuazione a tale suddetta iniziativa sostenendo le città che intendono aderire; la Giunta Comunale della Città di Torino, il 15 febbraio 2011, con deliberazione n /021, ha approvato la candidatura di Torino all iniziativa comunitaria Smart Cities, anche in considerazione del fatto che la Città stessa, nell ambito dell iniziativa della Commissione Europea denominata Patto dei Sindaci, ha predisposto ed approvato, prima tra le grandi città italiane, il Piano d Azione per l Energia Sostenibile - TAPE (Turin Action Plan for Energy) - che prevede la riduzione entro il 2020 di oltre il 40% delle emissioni di CO 2 sul territorio comunale; il CSI-Piemonte - Consorzio per il Sistema Informativo - costituito con L.R. n. 48/1975, è un Consorzio con personalità giuridica di diritto pubblico che svolge attività strumentali alle funzioni degli Enti consorziati (Pubblica Amministrazione piemontese). In quanto Ente strumentale opera, quindi, a vantaggio dei Soci, i cui interessi costituiscono, con riferimento all ambito di competenza, oggetto dell attività consortile. La Città di Torino è ente consorziato sostenitore del CSI-Piemonte su cui esercita le forme di controllo proprie del rapporto consortile, secondo quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento del Consorzio medesimo. La Fondazione Torino Smart City è un ente fondato dalla Città di Torino con lo scopo di coordinare e curare le azioni della Città a sostegno della candidatura all iniziativa comunitaria Smart Cities e si propone di promuovere e diffondere progetti, approfondimenti e ricerche intese ad educare la generalità dei cittadini, le istituzioni e gli attori del tessuto economico-produttivo, ad una cultura di rispetto e salvaguardia dell ambiente e dell energia. La Fondazione, in particolare, intende ricercare e promuovere la razionalizzazione della gestione delle risorse energetiche locali ed ambientali, attraverso il miglioramento dell efficienza, efficacia ed innovazione degli interventi relativi, nonché, la promozione dell energia rinnovabile al fine di una sempre migliore individuazione, impiego e sistematizzazione dei cicli ambientali. La Fondazione Torino Smart City è, pertanto, investita dalla responsabilità di coordinare la progettazione e la pianificazione delle azioni finalizzate alla presentazione della candidatura della Città di Torino ai Bandi europei Smart Cities e alla definizione delle collaborazioni con Enti,
2 istituzioni, soggetti ed operatori privati funzionali al perseguimento ed al raggiungimento degli obiettivi indicati nel progetto di partecipazione all iniziativa comunitaria Smart Cities. Tenuto conto che: il CSI-Piemonte e la Fondazione Torino Smart City hanno sottoscritto un protocollo di intesa per la collaborazione nell ambito dell iniziativa Torino Smart City ed il CSI-Piemonte partecipa, inoltre, con un proprio membro ai lavori del Comitato Tecnico Scientifico della stessa Fondazione; con D.G.R. n del 10 novembre 2010 sono state approvate le Linee Guida per il Piano Pluriennale per la competitività ", che costituiscono il riferimento per l elaborazione degli strumenti di programmazione regionale per il rafforzamento e lo sviluppo competitivo del sistema economico produttivo piemontese. Tali linee guida individuano nelle Smart&Clean Technologies la categoria generale di applicazioni e verticalizzazioni sulle quali concentrare il sostegno delle politiche pubbliche al fine di attivare il processo di cambiamento strutturale dell economia piemontese e del suo portafoglio di specializzazione; con D.G.R. n del 4 ottobre 2011 sono state approvate le Linee generali di intervento in materia di ricerca e innovazione che richiamano, negli orientamenti di sviluppo, quanto previsto dalle Linee Guida per il Piano Pluriennale per la competitività ; con Legge Regionale n. 24 del la Regione ha assicurato la disponibilità, la gestione, l'accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dei dati pubblici in modalità digitale. Considerato che: il CSI-Piemonte ha realizzato, per conto della città di Torino, il progetto denominato Cruscotto della sicurezza urbana consistente in un sistema permanente di rilevazione dinamica e georeferenziata dei fenomeni e di tutte le variabili che concorrono a determinare le condizioni di sicurezza dei territori e la percezione d insicurezza delle persone; il CSI-Piemonte ha realizzato, inoltre, attraverso un proprio investimento, la piattaforma di comunicazione e gestione Torino Smart City On Line (http://www.torinosmartcity.it) che rappresenta lo strumento di comunicazione, su larga scala, delle iniziative del Programma Torino Smart City, il punto in cui concretizzare e valorizzare la partecipazione attiva dei cittadini come contributo alla definizione dei singoli progetti e il sistema di monitoraggio dell avanzamento delle iniziative attuate; la Città di Torino e la Fondazione Torino Smart City intendono valorizzare quanto già realizzato nell ambito del progetto Cruscotto della Sicurezza Urbana facendo evolvere lo strumento in un più completo Cruscotto Urbano, in grado di rendere disponibili i dati e le informazioni finalizzate a contribuire alla definizione delle politiche della Città su un più ampio insieme di tematiche di interesse territoriale (dall urbanistica all efficienza energetica, dalla mobilità alla tutela dell ambiente); Regione Piemonte è interessata ed intende sostenere il progetto, in una prospettiva di progressiva estensione delle stesse azioni anche per altri temi e su scala regionale, in linea con i programmi e le politiche già delineate, sovracitate ed in corso di attuazione;
3 Regione Piemonte, nel quadro dello sviluppo omogeneo del territorio regionale, di contenimento del digital divide e della diffusione di buone pratiche tra le pubbliche amministrazioni del territorio, intende sostenere la candidatura a Smart City della Città di Torino, contribuendo alla realizzazione delle azioni innovative messe in campo dalla stessa e, in particolare, alla realizzazione del progetto Cruscotto Urbano, come naturale evoluzione del Cruscotto della Sicurezza Urbana, al fine di poter disporre di uno strumento innovativo in grado di contribuire alla definizione delle politiche (ex ante) e di monitorarne l efficacia di attuazione (ex post) su diversi ambiti tematici e su tutto il territorio regionale. Visto lo schema di Protocollo d Intesa, allegato al presente atto per farne parte integrante e sostanziale, tra la Città di Torino, la Fondazione Torino Smart City, Regione Piemonte e CSI- Piemonte finalizzato alla realizzazione del progetto Cruscotto Urbano che si sottopone all approvazione dell Esecutivo Regionale. Considerato che l approvazione di tale suddetto schema di Protocollo non comporta l assunzione di impegni economici, che verranno assunti sulla base di specifiche proposte tecnico-economiche positivamente valutate, con successivi atti determinativi e la cui copertura sarà garantita mediante l utilizzo dei fondi disponibili sui capp. di competenza della UPB per il periodo Quanto sopra premesso e considerato, la Giunta Regionale all unanimità delibera - di approvare lo schema di Protocollo d Intesa, allegato al presente atto per farne parte integrante e sostanziale, per la realizzazione del Progetto Cruscotto Urbano nell ambito dell iniziativa Torino Smart City; - di demandare all Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione la sottoscrizione del predetto Protocollo d Intesa e l inserimento di quelle modifiche formali che, non intaccando la sostanza dello stesso, si rendessero necessarie; - di dare atto che la durata di tale Protocollo sarà di 36 mesi a partire dalla data della sottoscrizione e potrà essere eventualmente rinnovato per un periodo analogo, previa adozione di apposita deliberazione; - di demandare a successivi atti determinativi l affidamento a CSI-Piemonte dell incarico relativo alla realizzazione del progetto Cruscotto Urbano, nonché, l assunzione degli eventuali impegni di spesa, assunti sulla base di specifiche offerte positivamente valutate, la cui copertura sarà garantita mediante l utilizzo dei fondi disponibili sui capp. di competenza della UPB13021 per il periodo La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dell art. 61 dello Statuto e dell art. 5 della L.R. 12 ottobre 2010, n. 22. (omissis) Allegato
4 Protocollo di intesa per la realizzazione del Progetto Cruscotto Urbano nell ambito dell iniziativa Torino Smart City TRA La Città di Torino (omissis), rappresentata dall Assessore all Innovazione, Sviluppo e Sostenibilità Ambientale Dr. Enzo Lavolta, (omissis), domiciliato per il presente atto presso la sede del Comune di Torino in Piazza Palazzo di Città, 1, la Fondazione Torino Smart City rappresentata dal Presidente Enzo Lavolta, (omissis), domiciliato per il presente atto presso la sede della Fondazione in Torino, in Piazza Palazzo di Città, 1; E Regione Piemonte (omissis), rappresentata dall Assessore allo Sviluppo economico, Ricerca e Innovazione, Avv. Massimo Giordano, (omissis), domiciliato per il presente atto presso la sede della Regione Piemonte in Torino, Piazza Castello, 165, nel seguito indicata come Regione ; E il CSI-Piemonte (omissis), rappresentato dal Presidente Roberto Moriondo, (omissis), domiciliato per il presente atto presso la sede del Consorzio in Torino, Corso Unione Sovietica, 216, nel seguito indicato come CSI. PREMESSO CHE: la Commissione Europea ha lanciato l iniziativa Smart Cities - Città intelligenti - che sosterrà economicamente le città con maggiori ambizioni e pionieristiche che intendono incrementare l efficienza energetica dei propri edifici, delle reti energetiche e dei sistemi di trasporto, in modo tale da ridurre, entro il 2020, del 40% le proprie emissioni di gas serra;
5 il Parlamento Europeo, con la risoluzione adottata il 12 marzo 2010 relativa alle azioni previste nel SET Plan, esorta la Commissione e gli Stati membri a dare attuazione all iniziativa "Smart Cities" sostenendo le città che intendono aderire; la Giunta Comunale della Città di Torino, il 15 febbraio 2011, con deliberazione n. mecc /021, ha approvato la candidatura di Torino all iniziativa comunitaria Smart Cities, anche in considerazione del fatto che la Città stessa, nell ambito dell iniziativa della Commissione Europea denominata Patto dei Sindaci, ha predisposto ed approvato, prima tra le grandi città italiane, il Piano d Azione per l Energia Sostenibile - TAPE (Turin Action Plan for Energy) - che prevede di ridurre nel 2020 di oltre il 40% le emissioni di CO 2 sul territorio comunale; il CSI-Piemonte è un Consorzio con personalità giuridica di diritto pubblico, costituito con L.R. n. 48/1975 e definito quale Ente Pubblico Strumentale al servizio della Pubblica Amministrazione piemontese. Esso opera, quindi, a vantaggio dei Soci, i cui interessi costituiscono, con riferimento all ambito di competenza, oggetto dell attività consortile; la Città di Torino è ente consorziato sostenitore del CSI-Piemonte su cui esercita le forme di controllo proprie del rapporto consortile, secondo quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento del Consorzio medesimo; la Fondazione Torino Smart City è un ente fondato dalla Città di Torino con lo scopo di coordinare e curare le azioni della Città a sostegno della candidatura all iniziativa comunitaria Smart Cities e si propone di promuovere e diffondere progetti, approfondimenti e ricerche intese ad educare la generalità dei cittadini, le istituzioni e gli attori del tessuto economicoproduttivo, ad una cultura di rispetto e salvaguardia dell ambiente e dell energia. La Fondazione, in particolare, intende ricercare e promuovere la razionalizzazione della gestione delle risorse energetiche locali ed ambientali, attraverso il miglioramento dell efficienza, efficacia ed innovazione degli interventi relativi, nonché, la promozione dell energia rinnovabile al fine di una sempre migliore individuazione, impiego e sistematizzazione dei cicli ambientali. La Fondazione Torino Smart City è, pertanto, investita dalla responsabilità di coordinare la progettazione e la pianificazione delle azioni finalizzate alla presentazione della candidatura della Città di Torino ai Bandi europei Smart Cities e alla definizione delle collaborazioni con Enti, istituzioni, soggetti ed operatori privati, funzionali al perseguimento e al raggiungimento degli obiettivi indicati nel Progetto di partecipazione all iniziativa comunitaria Smart Cities.
6 Il CSI-Piemonte e la Fondazione Torino Smart City hanno sottoscritto un protocollo di intesa per la collaborazione nell ambito dell iniziativa Torino Smart City ed il CSI-Piemonte partecipa, inoltre, con un proprio membro ai lavori del Comitato Tecnico Scientifico della stessa Fondazione; Regione Piemonte ha approvato, con D.G.R. n del 10 novembre 2010, le Linee Guida per il Piano Pluriennale per la competitività ", che costituiscono il riferimento per l elaborazione degli strumenti di programmazione regionale per il rafforzamento e lo sviluppo competitivo del sistema economico produttivo piemontese. Tali linee guida individuano nelle Smart&Clean Technologies la categoria generale di applicazioni e verticalizzazioni sulle quali concentrare il sostegno delle politiche pubbliche al fine di innescare il processo di cambiamento strutturale dell economia piemontese e del suo portafoglio di specializzazione. Regione Piemonte ha approvato, con D.G.R. n del 4 ottobre 2011, le Linee generali di intervento in materia di ricerca e innovazione che richiamano, negli orientamenti di sviluppo, quanto previsto dalle Linee Guida per il Piano Pluriennale per la competitività ; Regione Piemonte, con Legge Regionale n. 24 del , ha assicurato la disponibilità, la gestione, l accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dei dati pubblici in modalità digitale. CONSIDERATO CHE: il CSI-Piemonte ha realizzato, per conto della città di Torino, il progetto denominato Cruscotto della sicurezza urbana consistente in un sistema permanente di rilevazione dinamica e georeferenziata dei fenomeni e di tutte le variabili che concorrono a determinare le condizioni di sicurezza dei territori e la percezione d insicurezza delle persone; il CSI-Piemonte ha realizzato inoltre, attraverso un proprio investimento, la piattaforma di comunicazione e gestione Torino Smart City On Line (http://www.torinosmartcity.it) che rappresenta lo strumento di comunicazione su larga scala delle iniziative del Programma Torino Smart City, il punto in cui concretizzare e valorizzare la partecipazione attiva dei cittadini come
7 contributo alla definizione dei singoli progetti e il sistema di monitoraggio dell avanzamento delle iniziative attuate; la Città di Torino e la Fondazione Torino Smart City intendono valorizzare quanto già realizzato nell ambito del Cruscotto della Sicurezza Urbana facendo evolvere lo strumento in un più completo Cruscotto Urbano in grado di rendere disponibili i dati e le informazioni finalizzate a contribuire alla definizione della politiche della Città su un più ampio insieme di tematiche di interesse territoriale (dall urbanistica all efficienza energetica, dalla mobilità alla tutela dell ambiente); Regione Piemonte è interessata ed intende sostenere il progetto, in una prospettiva di progressiva estensione delle stesse azioni anche per altri temi e su scala regionale, in linea con i programmi e le politiche già delineate dalla stessa, sovracitate ed in corso di attuazione; Regione Piemonte, nel quadro dello sviluppo omogeneo del territorio regionale, di contenimento del digital divide e della diffusione di buone pratiche tra le pubbliche amministrazioni del territorio, intende sostenere la candidatura a Smart City della Città di Torino, contribuendo alla realizzazione delle azioni innovative messe in campo dalla Città stessa, in particolare, alla realizzazione del progetto Cruscotto Urbano, come naturale evoluzione del progetto Cruscotto della Sicurezza Urbana, al fine di poter disporre di uno strumento innovativo in grado di contribuire alla definizione delle politiche (ex ante) e di monitorarne l efficacia di attuazione (ex post) su diversi ambiti tematici e su tutto il territorio regionale. TUTTO CIO PREMESSO, SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE Articolo 1 Le premesse e le considerazioni costituiscono parte integrante del presente atto. Articolo 2 La Regione e la Fondazione Torino Smart City condividono e concordano sull'opportunità di sviluppare il progetto Cruscotto della Sicurezza Urbana dando vita al più ampio e significativo Cruscotto Urbano al fine di poter disporre di uno strumento innovativo e qualificato in grado di contribuire, su tutto il territorio piemontese, alla definizione delle politiche e delle strategie su molteplici ambiti (sicurezza, pianificazione territoriale, contenimento e risparmio energetico,
8 mobilità sostenibile, etc.) e, contemporaneamente, verificare l efficacia delle azioni avviate sui singoli territori. La realizzazione del progetto Cruscotto Urbano avverrà attraverso apposito incarico dato dalla Regione al CSI in qualità di suo Ente strumentale e di realizzatore del Cruscotto della Sicurezza Urbana. Articolo 3 La Fondazione Torino Smart City, su mandato della Città di Torino, si impegna a mettere a disposizione di Regione Piemonte l esperienza maturata nella realizzazione dello strumento Cruscotto della Sicurezza Urbana al fine di contribuire a diffondere su tutto il territorio piemontese le opportunità derivanti dall utilizzo di tale strumento. La Fondazione Torino Smart City si impegna a coinvolgere la Regione in tutte le iniziative di comunicazione finalizzate a promuovere il Cruscotto Urbano all'interno delle azioni relative a Smart City. La Fondazione Torino Smart City si impegna a mettere a disposizione degli Enti Locali piemontesi, attraverso il coordinamento della Regione Piemonte, l'esperienza e la conoscenza maturate nella realizzazione del Cruscotto Urbano al fine di finalizzare il riuso sul territorio piemontese. La Fondazione Torino Smart City, su mandato della Città di Torino, si impegna a coinvolgere le aziende sostenitrici della candidatura di Torino a Smart City, attraverso il coordinamento del CSI, al fine di promuovere la messa a disposizione del progetto di nuove fonti di dati. Articolo 4 La Regione si impegna ad attivare tutte le azioni di sua competenza e ad affidare al CSI-Piemonte, attraverso apposito incarico, la realizzazione del progetto Cruscotto Urbano, con la prospettiva di estenderne l area di azione (per tematiche, fenomeni, dati) e di diffonderne progressivamente, una volta realizzato, l utilizzo sul territorio regionale. Articolo 5 Il CSI si impegna a realizzare l evoluzione del Cruscotto della Sicurezza Urbana nei tempi e nei modi previsti nell apposita Proposta Tecnico Economica approvata, allo scopo, dalla Regione. Si impegna, inoltre, in accordo con la Fondazione Torino Smart City, a stimolare le aziende del territorio piemontese al fine di ottenere la più ampia disponibilità di dati integrati nel Cruscotto Urbano.
9 Articolo 6 La Regione e la Fondazione Torino Smart City, su mandato della Città di Torino, si impegnano a sviluppare una specifica linea di evoluzione del Cruscotto in una logica Open Data che consenta di mettere a disposizione le informazioni di dominio pubblico contenute e gestite dal Cruscotto Urbano. Il tutto nel pieno e più ampio rispetto della normativa vigente. Le parti si impegnano, inoltre, a rendere pubblici i dati e gli indicatori trattati nel Cruscotto Urbano all'interno della piattaforma ed negli opportuni siti internet di proprietà delle stesse e a definire specifici progetti di diffusione del patrimonio informativo generato dal Cruscotto in ottica e nell ambito dei programmi di sviluppo degli open data promossi dalla Regione e dalla Città di Torino. Articolo 7 Il presente accordo ha durata triennale a decorrere dalla data della sua sottoscrizione e potrà essere rinnovato con atto scritto tra le parti per un periodo di eguale durata, almeno 90 gg prima della sua scadenza. Letto, confermato e sottoscritto Torino, lì Regione Piemonte Città di Torino L Assessore l Assessore Avv. Massimo Giordano Dr. Enzo Lavolta Fondazione Torino Smart City CSI-Piemonte Il Presidente Il Presidente Dr. Enzo Lavolta Dr. Roberto Moriondo

References: art. 61
 art. 5
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7