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Timestamp: 2018-11-14 12:01:18+00:00

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1 REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE SOCIALI DI TUTELA, LEGALITA', PRATICA SPORTIVA E SICUREZZA URBANA. PROGETTI INTEGRATI STRATEGICI Il Dirigente Responsabile: BIAGI VINICIO EZIO Decreto soggetto a controllo di regolarità contabile ai sensi della D.G.R. n. 548/2012 Numero interno di proposta: 2013AD005898
3 IL DIRIGENTE Visto quanto disposto dall'art 2 della L.R. 1/2009 "Testo Unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale" che definisce i rapporti tra organi di direzione politica e dirigenza; Visti gli artt. 6 e 8 della richiamata L.R. 1/2009, inerenti le competenze dei responsabili di area di coordinamento; Visto il decreto del Direttore Generale della D.G. Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale n del 29 luglio 2013 con il quale al sottoscritto è stata confermata la responsabilità dell Area di Coordinamento Politiche sociali di tutela, legalità, pratica sportiva e sicurezza urbana. Progetti integrati strategici ; Considerato che il Programma di governo regionale indica che, al fine di sostenere lo sviluppo effettivo dei singoli territori occorre recuperare una visione d insieme che consenta di correlare le diverse politiche regionali, superando i tradizionali approcci settoriali, per favorire iniziative integrate tra pubblico e privato, sinergie tra il mondo universitario, della ricerca e le imprese, forme di coordinamento tra Regione, province, comuni, progettualità condivise con i diversi attori sociali che operano sul territorio; Visto il Programma Regionale di Sviluppo approvato con Risoluzione del Consiglio regionale n. 49 del 29 giugno 2011 nel quale tra i Progetti integrati di sviluppo (PIS) è ricompreso il Progetto integrato di sviluppo dell area pratese ; Vista la delibera n. 454 del 30/05/2011 con la quale si approva e si autorizza il Presidente della Giunta regionale a firmare un accordo di collaborazione con il Ministero della Scienza e della Tecnologia della Repubblica popolare cinese; Preso atto che a seguito della delibera n. 516 del 27/06/2011 è stato sottoscritto in data 6/7/2011, dal Presidente della Giunta regionale un Memorandum d intesa con la Provincia dello Zhejiang della Repubblica popolare cinese nel quale si prevede, in particolare, che le parti si impegnano alla costituzione a Prato di un centro di ricerca congiunto italo-cinese; Preso atto che, in data 11/11/2011, presso la sede della Regione Toscana alla presenza del vice-ministro cinese della Scienza e della Tecnologia (Cao Jianlin) e del presidente della Regione Toscana (Enrico Rossi) è stato firmato una lettera di intenti tra il presidente della soc. Creaf con sede in Prato ed il Presidente della soc. Wenzhou Garment Development CO.LTD con sede a Whenzou (Cina), per la creazione a Prato di un centro di ricerca comune tra Toscana e Cina; Considerato che la società Creaf s.r.l. (Centro per la ricerca e l alta formazione) è stata costituita a seguito dell approvazione da parte della Giunta regionale, con delibera n. 560 del 23/05/2005, di linee guida per l elaborazione di un accordo di programma con il quale si prevedeva la realizzazione di un centro di ricerca per il distretto pratese al fine di attivare politiche per la razionalizzazione e lo sviluppo della ricerca e dell innovazione; Preso atto dell avvenuta sottoscrizione in data 14/07/2005 da parte della Regione Toscana, Camera di Commercio di Prato, Provincia di Prato e dei Comuni di Prato, Montemurlo, Vaiano, Poggio a Caiano,
4 Vernio, Cantagallo e Carmignano, dell accordo di Programma, approvato con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 136 del 01/08/2005 ed avente per oggetto Finalità, obiettivi, azioni, finanziamenti per la realizzazione del Centro per la ricerca e l innovazione a servizio del distretto pratese ; Preso atto che anche nel documento Patto per Prato 2015 dell ottobre 2008, predisposto dal Tavolo di Distretto coordinato dalla Provincia di Prato, e richiamato nella delibera della G.R. n del 29/12/08, si prevede espressamente lo sviluppo del Centro per la ricerca e l alta formazione (Creaf), quale linea di azione strategica per promuovere lo sviluppo del sistema economico; Considerato altresì che soci della società Centro Ricerche ed Alta Formazione s.r.l (Creaf) sono gli stessi enti pubblici che hanno sottoscritto l accordo di programma sopraindicato; Considerato che, così come previsto nell accordo di programma sopra richiamato, scopo sociale della società Creaf s.r.l. è quello di favorire lo sviluppo della ricerca e l alta formazione a servizio del distretto pratese; Ritenuto pertanto che la società Creaf s.r.l rappresenti il soggetto adeguato al fine di progettare in sinergia con altre strutture di ricerca e centri universitari, le attività individuate negli accordi sottoscritti con la Repubblica popolare cinese e soprariportati; Vista la DGR n del , con la quale si approva lo schema di protocollo di intesa tra Regione Toscana e Comuni e Provincia di Prato per la costituzione di un centro di ricerca italo-cinese; Dato atto che tale protocollo di intesa è stato sottoscritto in data 25 luglio 2012 da Regione Toscana, Provincia di Prato e Comuni di Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano, Vernio; Considerato che il suddetto protocollo di intesa all art. 2 individua nella società Creaf s.r.l. il soggetto operativo a cui affidare l elaborazione di un progetto esecutivo, atto a realizzare un centro di ricerca nel settore tessile e dei nuovi materiali; Vista la Deliberazione di Giunta regionale n del , con la quale è stato approvato il progetto esecutivo trasmesso dalla società Creaf s.r.l., valutandone l adeguatezza in relazione ai contenuti degli accordi sottoscritti dalla Regione Toscana con le autorità cinesi e conformemente con quanto previsto dagli artt. 4, 5 e 6 del Protocollo di intesa per la costituzione di un centro di ricerca italo-cinese di cui alla DGR 1258/2011, in quanto gli esiti delle azioni previste producono benefici in termini di conoscenza e innovazione per il distretto pratese e possono assumere carattere di buona pratica anche ai fini di una trasferibilità in altri sistemi economici locali della regione; Dato atto che la suddetta deliberazione, che ha stabilito di sostenere le azioni progettuali del centro di ricerca italo-cinese attraverso un contributo regionale per una annualità pari ad Euro ,00 (duecentomila/00), ha previsto altresì l impegno e la determinazione delle modalità di liquidazione del suddetto contributo, a seguito di comunicazione di avvio attività presentata da parte di Creaf s.r.l.; Dato atto che in data 5 luglio 2013 è stato costituito un Consorzio volontario con attività esterna denominato TEXTECH Consorzio italo-cinese di ricerca e di innovazione in ambito tessile ;
5 Vista la nota del presidente del Creaf del (Prot. n. AOOGRT/ del 07/10/2013/R ), con la quale si trasmette alla Regione Toscana la comunicazione di avvio delle attività e si allega una proposta operativa delle attività annuali che saranno sostenute attraverso il contributo regionale di cui alla DGR 1138/2012, così come previsto all allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto; Ritenuto pertanto opportuno di impegnare a favore di Creaf s.r.l. Euro ,00 sul capitolo del bilancio regionale, che presenta la necessaria disponibilità, imputando l impegno alla prenotazione specifica n assunta con DGR 1138 del ; Ritenuto altresì opportuno di liquidare il suddetto contributo in due tranche secondo le seguenti modalità e le procedure di cui all art. 32 della L.R. 36/2001 e sue modifiche e integrazioni e all art. 44 del Regolamento di attuazione approvato con decreto del Presidente della G.R. n. 61/2001: - Euro ,00, pari al 70% del contributo complessivo, contestualmente al presente atto, a favore di Creaf s.r.l, codice fiscale con sede in Prato Via Ricasoli 25 sul conto corrente presso la Banca Popolare di Vicenza Agenzia Prato Piave Codice IBAN IT64J ; - Euro , pari al restante 30% del contributo, al momento della presentazione da parte di Creaf s.r.l della relazione delle attività svolte e dei risultati conseguiti, comprensiva di rendicontazione delle spese sostenute; Preso atto che Creaf s.r.l. è soggetto alla ritenuta d acconto del 4% ai sensi dell art. 28 del D.P.R. n. 600/1973, come risulta da dichiarazione di Creaf s.r.l. agli atti dell amministrazione; Vista la legge regionale n. 78 del , Bilancio di previsione per l anno finanziario 2013 e pluriennale 2013/2015 ; Vista la deliberazione Giunta regionale n del , con la quale è stato approvato il bilancio gestionale 2013 e il pluriennale 2013/2015 Dato atto che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicità di cui al D. Lgs. 33/2013; per i motivi espressi in narrativa: DECRETA 1. di impegnare Euro ,00 (duecentomila) a favore di Creaf s.r.l. in attuazione di quanto previsto dalla DGR 1138 del , sul pertinente capitolo del bilancio gestionale 2013, che presenta la necessaria disponibilità, imputando l impegno alla prenotazione specifica n assunta con la suddetta DGR 1138 del ;. 2 di liquidare il suddetto contributo in due tranche secondo le seguenti modalità e le procedure di cui all art. 32 della L.R. 36/2001 e sue modifiche e integrazioni e all art. 44 del Regolamento di attuazione approvato con decreto del Presidente della G.R. n. 61/2001:
6 - Euro ,00, pari al 70% del contributo complessivo, contestualmente al presente atto, a favore di Creaf s.r.l, codice fiscale con sede in Prato Via Ricasoli 25 sul conto corrente presso la Banca Popolare di Vicenza Agenzia Prato Piave Codice IBAN IT64J ; - Euro ,00, pari al restante 30% del contributo, al momento della presentazione da parte di Creaf s.r.l della relazione delle attività svolte e dei risultati conseguiti, comprensiva di rendicontazione delle spese sostenute; 3. di dare atto che il beneficiario è soggetto alla ritenuta di acconto del 4%, ai sensi dell articolo 28 del D.P.R. 600/73; 4. di inserire il contributo nell elenco dei beneficiari ai sensi del DPR 118/2000. Il presente atto è soggetto a pubblicazione ai sensi dell art. 18 c.2 lett a) L.R. n. 23/2007, in quanto conclusivo di un procedimento amministrativo regionale ed è pubblicato integralmente sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale. Il Dirigente Responsabile VINICIO EZIO BIAGI
7 REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE SOCIALI DI TUTELA, LEGALITA', PRATICA SPORTIVA E SICUREZZA URBANA. PROGETTI INTEGRATI STRATEGICI Allegati n : ALLEGATI: Den. A 1 Checksum 6ffc8cebea71ca69f66cf70dba6c01901a0aed53dc4893b644868c0e66cc8d31

References: art. 2
 art. 32
 art. 44
 art. 28
 art. 32
 art. 44
 articolo 28
 art. 18