Source: https://www.confarca.it/volunteer/commercialista/
Timestamp: 2020-04-04 21:46:25+00:00

Document:
Romolo Conti - Confarca
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Appena diplomato ha iniziato il percorso verso la libera professione, negli anni ’80 ha lavorato anche nel campo finanziario e bancario (UBAE – Arab Italian Bank), quindi appena abilitato dal 1985, esercita la libera professione di Commercialista – Revisore Contabile – Ausiliare del Giudice del Tribunale di Roma, con strutturato studio professionale con dipendenti e collaboratori professionisti.
Ha collaborato per diversi anni e avuto incarichi dal Tribunale Civile e Fallimentare di Roma quale Consulente Tecnico Ausiliare del Giudice e Curatore Fallimentare. Attraverso le varie esperienze professionali si è specializzato su implementazioni di sistemi di amministrazione, gestione adempimenti contabili e fiscali, analisi e controllo di bilancio, studi di sostenibilità economico-finanziaria, audit interno nonché revisione di Enti Pubblici, privati e no-profit.
Dal 1986 ad oggi è consulente diretto e continuativo con il suo studio del Consorzio Autoscuole Romane, nonché da diversi anni dell’Associazione Nazionale CONFARCA, nel tempo quindi si è continuamente dedicato e specializzato nel settore delle Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica.
---AutoscuoleScuole nauticheStudio di consulenzaCentro revisione
da FABBRINI ROBERTO - Salve, in merito alla sentenza della Corte di Giustizia UE del 14/3/2019 (relativa alla causa C-449/17 esenzione IVA), J ho letto la risposta del 4 giugno relativa all'interpello da voi presentato: ci sono novità in proposito? Grazie, saluti e buon lavoro!
Buongiorno, purtroppo ancora siamo in attesa di parere da parte dell’Agenzia delle Entrate. Non mancheremo di informare tempestivamente appena ricevute novità al riguardo. Cordiali saluti.
da STUCCHI ANTONIO - Buongiorno, volevo info sull'entrata in vigore dal 1 luglio 2019 dei corrispettivi elettronici (registratori di cassa? si o no? per chi ha piu' sedi?)
NOTA DEL PRESIDENTE e Ufficio Legale Tributario CONFARCA. Gentilissimi in relazione all’informativa per gli associati sull’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, si rende necessario precisare quanto segue: Seppur la recente Circolare dell’Agenzia delle Entrate che si è espressa in merito ai soggetti esonerati dall’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, fa riferimento generico a tutti quei soggetti esonerati per espressa previsione ex. Art.2 – Decreto del Presidente della Repubblica del 21 dicembre 1996 n. 696 – dove sia al punto n. “n” ed in particolare al punto numero “q” prevede testualmente: ” q) le prestazioni didattiche, finalizzate al conseguimento della patente, rese dalle autoscuole;” . Si ritiene utile ricordare che la sentenza della La Corte di Giustizia UE, con la sentenza del 14 marzo 2019 relativa alla causa C-449/17 – l’esenzione IVA non si applicherebbe alle lezioni di scuola guida, in quanto tale categoria di insegnamento non ha lo stesso valore della trasmissione di conoscenze e competenze rilasciate in ambito scolastico e/o universitario. Come noto la CONFARCA unitamente all’UNASCA ha presentato il 17 maggio 2019 un interpello specifico sull’argomento a fronte del quale ancora non si è ricevuta specifica risposta anche se in via di “consulenza tributaria” come ritenuta dovuta dalla stessa Agenzia delle Entrate. Appena in possesso di ulteriori novità non si mancherà d’informare tempestivamente tutti i nostri associati. CONFARCA – Il Presidente – Paolo Colangelo A disposizione per eventuali chiarimenti.
da SARTINI FRANCO - Buonasera, la normativa relativa all'obbligo della trasmissione telematica dei corrispettivi che andrà, in vigore dal 01/07/19 per le aziende con ricavi sopra i 400.000 euro e dal 01/01/2020 per gli altri, riguarderà anche le autoscuole? Il mio commercialista ritiene che quando le autoscuole effettueranno delle prestazioni non didattiche (rinnovo e duplicato patenti ecc.) avranno l'obbligo del registratore telematico; ma ha dei dubbi che l'obbligo si estenderà anche alle prestazioni didattiche (iscrizioni patenti, lezioni di guida ecc.) visto che la contabilità è unica. Mi sa chiarire la questione. Cordiali saluti.
Gentile Associato Confarca, in merito al suo quesito le espongo il mio parere: Il presupposto affinché scatti l’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi riguarda i soggetti che effettuano le operazioni di cui all’art. 22 del D.P.R. n. 633/1972. Il citato articolo 22 – riguarda nello specifico quei soggetti con partita IVA che operano nel “Commercio al minuto ed attività assimilate” – dove premettendo che “l’emissione della fattura non é obbligatoria, se non é richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione” – obbligano gli stessi alla registrazione di tutti gli incassi giornalieri nel Registro dei Corrispettivi. Nello specifico rientrano le “Autoscuole e STA” in quanto ricompresi nel punto quattro del citato articolo 22 effettuando queste attività “prestazioni di servizi rese nell’esercizio di imprese in locali aperti al pubblico”. Quindi ciò premesse e considerato l’adempimento della “Trasmissione Telematica dei Corrispettivi” riguarda a mio parere anche le “Autoscuole e STA” in modo graduale a seconda del volume d’affari. Se superiore alla soglia di 400.000 la trasmissione telematica deve essere effettuata già dal 1° luglio 2019. Invece, se il limite non risulta superato l’adempimento scatterà dal 1° gennaio 2020. Al fine della verifica del superamento o meno del predetto limite, si deve fare riferimento al volume d’affari complessivo realizzato dal contribuente e non solo a quello realizzato tramite l’attività di cui l’artt. 22 del DPR 633/72. Nel momento in cui scatterà il nuovo obbligo l’unica documentazione avente valore fiscale sarà la fattura elettronica oppure, in alternativa, i corrispettivi memorizzati e trasmessi elettronicamente all’Agenzia delle entrate. A tal proposito si segnale che nel corso del Telefisco 2019 è stato chiesto all’Agenzia delle entrate se i contribuenti potranno continuare ancora ad emettere la ricevuta fiscale. Al quesito è stato risposto che quando scatterà l’obbligo di trasmissione dei corrispettivi non saranno possibili altre forme di documentazione diverse dalla fattura emessa in formato digitale. In buona sostanza l’unica forma di documentazione riconosciuta dal fisco è costituita dalla fattura elettronica o, per i soggetti di cui all’art. 22 del decreto Iva, dai corrispettivi memorizzati e trasmessi elettronicamente. Quindi si ritiene che dal 2020 l’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi, riguarderà anche i contribuenti forfetari e che tale adempimento sostituirà ogni altra forma di certificazione esclusa la fattura elettronica, quindi non dovrebbe più esserci neppure l’obbligo di rilasciare la “Ricevuta Fiscale o Scontrino”. Ma essendo il fisco italiano molto volubile, per tale ipotesi si dovrà attendere le relative conferme normative. Per CONFARCA Dott. Romolo Conti Commercialista

References: sentenza 
 Art.2
 sentenza 
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 articolo 22
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