Source: http://www.giurdanella.it/2017/01/10/imprese-collegate-partecipanti-alla-stessa-gara-la-sentenza-del-tar-lazio/
Timestamp: 2017-06-23 22:20:49+00:00

Document:
Imprese collegate partecipanti alla stessa gara: la sentenza del TAR Lazio - Giurdanella.it
Il TAR Lazio - Roma, sez. II, con la sentenza 13 dicembre 2016, n. 12405, si è pronunciato sulla legittimità o meno dell'esclusione di due imprese collegate che abbiano presentato due offerte nella stessa gara ma per lotti diversi.
Secondo il TAR del Lazio, "la disposizione di cui all’art. 80, comma 5, lett. m) del d.lgs. n. 50/2016 (come già l’omologa previsione di cui all’art. 38, comma 1, lett. m – quater del d.lgs. n. 163/2006), non trova applicazione nell’ipotesi in cui le offerte presentate dalle imprese si riferiscano a lotti diversi".
Secondo i giudici, pertanto, tale esclusione non trova applicazione nel caso in cui le offerte presentate dalle imprese si riferiscano a lotti diversi, in quanto "un bando di gara pubblica, suddiviso in lotti, costituisce un atto ad oggetto plurimo e determina l'indizione non di un'unica gara, ma di tante gare, per ognuna delle quali vi è un'autonoma procedura si conclude con un'aggiudicazione (cfr., ex plurimis TAR Napoli, sez. I, sentenza n. 5572 del 2.12.2015, Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 3241 del 26.6.2015; TAR Lazio, sez. II^ ter, sentenza n. 6048 del 5.5.2015)"
Arm Lift S.r.l., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall'avvocato Angelo Clarizia, con domicilio eletto presso lo studio del difensore, in Roma, via Principessa Clotilde n. 2;
- Anac - Autorità Nazionale Anticorruzione, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall’Avvocatura generale dello Stato, con domicilio in Roma, via dei Portoghesi, 12;
- Del Vecchio s.r.l., non costituita in giudizio;
- della determinazione dirigenziale rep. QN/1668/2016 del 25/10/2016, con la quale è stata disposta, in relazione al lotto n. 2, “l'esclusione dalla procedura di gara, per le motivazioni riportate nei verbali di gara n. 6 e n. 7”, nonché l'ammissione dei concorrenti alla successiva fase del procedimento.
- di tutti i verbali delle sedute di gara, ivi compresi i verbali del 9.9.2016, 13.9.2016, 14.9.2016, 19.9.2016, 20.9.2016;
- dell’atto di segnalazione all’ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione;
- di tutti gli atti presupposti, connessi e conseguenti, ancorché attualmente non conosciuti, ivi inclusi il bando, il disciplinare, il capitolato di appalto e la determinazione di nomina della commissione.
Considerato che la disposizione di cui all’art. 80, comma 5, lett. m) del d.lgs. n. 50/2016 (come già l’omologa previsione di cui all’art. 38, comma 1, lett. m – quater del d.lgs. n. 163/2006), non trova applicazione nell’ipotesi in cui le offerte presentate dalle imprese si riferiscano a lotti diversi; ciò in quanto un bando di gara pubblica, suddiviso in lotti, costituisce un atto ad oggetto plurimo e determina l'indizione non di un'unica gara, ma di tante gare, per ognuna delle quali vi è un'autonoma procedura si conclude con un'aggiudicazione (cfr., ex plurimis TAR Napoli, sez. I, sentenza n. 5572 del 2.12.2015, Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 3241 del 26.6.2015; TAR Lazio, sez. II^ ter, sentenza n. 6048 del 5.5.2015);
- dall’attribuzione ai singoli lotti di specifici CIG;
- dall’individuazione di uno specifico importo a base di gara per ciascuno dei 4 lotti (par. 1.2 del disciplinare di gara);
- dalla possibilità, per ciascun concorrente, di concorrere per tutti e 4 i lotti, sebbene la stazione appaltante, quale misura pro concorrenziale, abbia previsto che questi “potrà risultare aggiudicatario di un solo lotto” (par. 2.3);
- dalla previsione della stipulazione di distinti contratti per ciascun lotto (part. 10.5);
- dalla richiesta di pagamento del contributo in favore dell’ANAC per ogni singolo lotto al quale si partecipa (par. 12);
- dalla prescrizione relativa alla presentazione di dichiarazioni sostitutive, relative ai requisiti di ordine generale, per ogni lotto (par. 16.2);
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 7 dicembre 2016 con l'intervento dei magistrati:
Appalti imprese collegate, Tar Lazio	Segnalazioni e Documenti
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