Source: http://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15068:rlsunimi15&catid=178&Itemid=139
Timestamp: 2017-08-18 20:02:53+00:00

Document:
Data firma: 27 maggio 2015
Parti: Delegazione di Parte Pubblica e Delegazione di Parte Sindacale (Flc-Cgil, Cisl Università, Uilpa, Confsal Federazione Snals-Università Cisapuni, Csa-Cisal Università, Usb Pubblico Impiego, RSU)
Art. 2 - Elezioni
Art. 6 - Elenco dei votanti
Art. 7 - Candidature
Art. 8 - Composizione della rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza e durata del mandato
Art. 9. - Rinuncia
Art. 10 - Permessi retribuiti orari
Art. 11 - Accesso ai luoghi di lavoro Art. 12 - Attribuzioni dei RLS
Art. 13 - Mezzi e strumenti per l'esercizio delle funzioni
Art. 14 - Consultazione
Art. 16 - Formazione e aggiornamento RLS
Art. 18 - Obblighi dei RLS
Art. 19 - Garanzie e tutela dei RLS
Nota a verbale Uil-Rua
Accordo per la definizione delle modalità di elezione, delle attribuzioni e del funzionamento dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza presso l’Università degli Studi di Milano
Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, specificamente gli articoli 47 e ss., e s.m.i., il quale per quanto riguarda le Università fa salve le disposizioni attuative dell’art. 1, comma 2 D.Lgs. n. 626/94, fino all’emanazione di successivi decreti ministeriali di cui all’art. 3 comma 2 D.Lgs. n. 81/08
D.M. 5 agosto 1998, n. 363 - “Regolamento recante norme per l'individuazione delle particolari esigenze delle università e degli istituti di istruzione universitaria ai fini delle norme contenute nel D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni ed integrazioni.” in particolare, l'art. 7: “nelle Università le rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza di cui all’art. 18 del D.Lgs 626/1994, sono individuate fra tutto il personale di ruolo (docente, ricercatore, tecnico ed amministrativo) purché non rivesta le funzioni di datore di lavoro, secondo le modalità fissate dai regolamenti in sede di contrattazione decentrate.”
CCNQ 10 luglio 1996 relativo agli aspetti applicativi del D.Lgs. 626/94 riguardanti il "rappresentante per la sicurezza";
CCNL - Comparto Università, quadriennio normativo 2002\2005, sottoscritto il 27 gennaio 2005, ed in particolare l’art. 21 (“Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza”)
CCNL - Comparto Università, quadriennio normativo 2006\2009, sottoscritto il 16 ottobre 2008 ed in particolare l’art. 52 (“Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza”)
- presso l’Amministrazione è operativo il Servizio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro, cui spettano i compiti principali di valutare i rischi per la salute, di predisporre le misure idonee per la loro eliminazione o riduzione a livelli compatibili, di definire un programma articolato di interventi che integri, in maniera coerente alla prevenzione, le condizioni tecnico-produttive e di organizzazione del lavoro;
- le competenze relative alla sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti a specifici rischi professionali sono espletate, all'interno del Servizio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro, da medici competenti ed autorizzati ai sensi del D.Lgs. n. 81/08 e del D.Lgs. n. 230/95.
- l’amministrazione ha definito i seguenti principi per realizzare la sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro dell’Ateneo:
- l’Amministrazione preso atto delle molteplici e diversificate attività svolte: ricerca, didattica e servizio, per natura ed organizzazione differenti dalle tradizionali attività di produzione di beni o di servizi, e altresì considerato:
- la peculiarità delle tipologie di soggetti e categorie che svolgono a vario titolo la propria attività nell’Ateneo
ritiene di confermare l’esigenza di prevedere modalità specifiche rispetto a quelle previste dall’art. 47 del D.Lgs. n. 81 /08 per le elezioni dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
Condivisa l’esigenza da parte dell’amministrazione e delle rappresentanze sindacali di rivedere ed aggiornare il precedente “Accordo per l’applicazione dell’art. 47 D.Lgs. n. 81/08 in materia di Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza” sottoscritto in data 21 aprile 2011
Le parti concordano di sottoscrivere l’accordo di seguito specificato in materia di elezioni, status ed attività dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza di Ateneo (RLS).
Il presente accordo definisce le procedure per l’individuazione, la nomina e il funzionamento dei Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza (RLS) presso l’Università degli Studi di Milano ai sensi dell’art. 47 del D.Lgs. 81/08 e successive modifiche e integrazioni, come previsto dall’art. 52 CCNL 16/10/2008.
I RLS costituiscono una rappresentanza che opera in forma collegiale, tenendo conto della complessità logistica e organizzativa dell'Ateneo di cui in premessa che ha come soggetti e categorie di riferimento: il personale docente, ricercatore, tecnico e amministrativo dipendente dell'università, anche quello non organicamente strutturato e quello degli enti convenzionati sia pubblici che privati, che svolge l'attività presso le strutture dell'università, salva diversa determinazione convenzionalmente concordata, nonché gli studenti dei corsi universitari, i dottorandi, gli specializzandi, i borsisti ed i soggetti ad essi equiparati, gli assegnisti, i collaboratori di ricerca a tempo determinato ed in generale chiunque frequenti, autorizzato, laboratori didattici, di ricerca o di servizio i quali, in ragione dell'attività specificamente svolta, sono esposti a rischi individuati nel documento di valutazione.
Le parti concordano di confermare la suddivisione delle strutture universitarie in quattro macro aree, descritte nell'allegato 1 che costituisce parte integrante del presente accordo.
I RLS nell'Ateneo sono individuati fra il personale (docente, ricercatore, tecnico amministrativo e collaboratori ed esperti linguistici) mediante elezioni. Sono costituiti due collegi elettorali: uno per il personale docente e ricercatore, l’altro per il personale tecnico amministrativo e collaboratori ed esperti linguistici.
Per ogni macro-area è individuato il numero dei rappresentanti da eleggere secondo quanto previsto nell’allegato 1.
Le elezioni si svolgono in forma telematica con modalità idonee a garantire la segretezza del voto.
L’elettore vota esclusivamente candidati della propria categoria di personale (docente e ricercatore o personale tecnico amministrativo collaboratori ed esperti linguistici) potendo esprimere un massimo di due preferenze anche per candidati appartenenti a due diverse macro-aree.
Per la validità della votazione è necessario che partecipi almeno un terzo degli aventi diritto per ogni categoria di personale.
Risulteranno eletti per ciascuna categoria di personale, i candidati che otterranno il maggior numero di voti nell’ambito della macro-area presso la quale si sono candidati. A parità di voti si tiene conto dell’anzianità nel ruolo e dell'età, in caso di pari anzianità nel ruolo.
Gli eletti sono nominati con decreto del Rettore ed entrano formalmente in carica quali RLS
Le elezioni per il triennio successivo sono indette con Decreto rettorale prima della scadenza del mandato dei rappresentanti in carica e sono portate a conoscenza dei lavoratori dell’Ateneo.
A seguito dell’indizione delle elezioni si procede all’istituzione della Commissione elettorale di cui all’art. 5 che segue.
L’elettorato attivo è attribuito:
- per la categoria del personale tecnico-amministrativo e dei collaboratori ed esperti linguistici a tutto il personale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e determinato in servizio alla data delle votazioni.
- per il personale docente e ricercatore a tutto il personale docente, ricercatore, assistenti ordinari, assegnisti e dottorandi di ricerca in servizio alla data delle votazioni.
L’elettorato passivo è riconosciuto:
- per la categoria del personale tecnico-amministrativo e dei collaboratori ed esperti linguistici: a tutto il personale tecnico-amministrativo con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con l’esclusione dei soggetti con specifiche funzioni, cioè coinvolti a diverso titolo per quanto attiene la prevenzione e la sicurezza: capo area, capo divisione, capo ufficio, capo settore, responsabile amministrativo, responsabile e personale afferente all’Ufficio del servizio prevenzione e sicurezza sul lavoro, componente del Comitato Unico di Garanzia e figure ad essi equivalenti. Al personale con contratto a tempo determinato, ferme le esclusioni di cui sopra, spetta l’elettorato passivo purché la durata del contratto consenta lo svolgimento del mandato.
- per la categoria del personale docente e ricercatore: professori, ricercatori (anche a tempo determinato a condizione che la durata del contratto consenta lo svolgimento del mandato) e assistenti ordinari che abbiano optato o che optino per il tempo pieno con l’esclusione dall’elettorato passivo dei soggetti con specifiche funzioni: Direttore di Dipartimento, Responsabile di laboratorio didattico e/o di ricerca, Presidente del Comitato di Direzione, Presidente del Collegio Didattico, componente del Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione, componente del Comitato Unico di Garanzia.
Le condizioni di eleggibilità devono sussistere alla data della nomina.
La Commissione elettorale è costituita da un rappresentante dell’Amministrazione, con funzioni di Presidente, e da un rappresentante designato da ciascuna delle OO.SS. maggiormente rappresentative a livello di amministrazione. La Commissione è nominata con decreto rettorale.
La Commissione trasmette al Rettore gli elenchi degli aventi diritto al voto, riceve le candidature, accerta la sussistenza delle condizioni per la candidabilità, predispone la lista dei candidati, sovraintende alle operazioni di scrutinio, individua i nominativi degli eletti e li trasmette al Rettore per la nomina.
L’Ateneo garantisce ai membri della commissione i locali, i mezzi e i permessi necessari per lo svolgimento della propria attività.
Gli elenchi degli aventi diritto al voto, distinti per categoria, predisposti dagli uffici competenti dell’amministrazione sono trasmessi dalla Commissione elettorale al Rettore per l'approvazione ed emanazione del relativo decreto. Tali elenchi sono resi pubblici sul sito telematico di Ateneo in apposita sezione a ciò dedicata.
Eventuali indebite omissioni possono essere segnalate da qualunque componente del corpo elettorale alla commissione elettorale entro dieci giorni dalla pubblicazione degli elenchi. Unicamente gli eventuali meri errori materiali possono essere rilevati e sanati fino al giorno prima delle elezioni.
Le candidature devono essere presentate con riferimento ad una singola macro-area.
Le candidature sono presentate in forma scritta dai singoli dipendenti direttamente alla Commissione elettorale entro le ore 12.00 del quindicesimo giorno precedente la data fissata per le votazioni. Se tale termine cade in giorno festivo esso è posticipato al successivo primo giorno lavorativo.
Le candidature, sottoscritte dai singoli dipendenti e corredate da un numero di firme di adesione alla candidatura da parte di personale della stessa categoria in numero non inferiore a 20 della macro-area rispetto alla quale intendono svolgere il proprio mandato, devono contenere anche l'indicazione della sede di lavoro.
Le candidature validate dalla Commissione elettorale devono essere pubblicate sul sito telematico di Ateneo almeno 10 giorni prima della data fissata per le elezioni.
Il numero complessivo dei RLS del personale tecnico amministrativo è pari a 9. Il numero complessivo dei RLS del personale docente e ricercatore è pari a 5.
Considerato che la realtà dell'Ateneo può modificare nel tempo, il numero dei RLS potrà essere aggiornato, in sede di contrattazione integrativa.
Il mandato dei RLS ha durata triennale; essi sono rinominabili per un massimo di n. 1 mandato consecutivo. I RLS restano in carica fino all'insediamento dei nuovi RLS.
Ogni singolo RLS si occuperà in via prioritaria della specifica area per la quale ha formalizzato la propria candidatura, ferma la possibilità di operare anche presso altre Macro-aree a supporto dell’operato degli altri RLS.
In caso di cessazione a vario titolo della carica di RLS prima della scadenza del mandato (in via esemplificativa rinuncia alla nomina, dimissioni, trasferimento in altra amministrazione, cessazione del rapporto di lavoro, perdita dei requisiti dell’elettorato passivo etc.) subentra il primo dei non eletti nella macro-area di riferimento per categoria di appartenenza In caso di esaurimento dell’elenco si procederà ad elezioni suppletive, salvo che la vacatio si verifichi nei sei mesi precedenti la scadenza naturale del mandato.
I sostituti e/o i nuovi eletti rimangono in carica fino alla conclusione del mandato interrotto.
Ai RLS, per l'espletamento delle attività previste dalla normativa vigente in materia, sono riconosciuti appositi permessi retribuiti orari pari a un monte ore individuale di 40 ore annue. Di tali 40 ore annue pro-capite un massimo di 20 ore annue potranno confluire in un monte ore a disposizione anche degli altri RLS, fermo restando il limite massimo individuale di 60 ore annue.
Per le riunioni convocate dall’Amministrazione non viene utilizzato il monte ore di cui sopra a disposizione di ogni singolo RLS
Il tempo utilizzato dai RLS per svolgere la propria funzione si configura come orario di lavoro a tutti gli effetti, compresa l'attribuzione di tutte le indennità del trattamento economico accessorio eventualmente legate alla presenza.
Art. 12 - Attribuzioni dei RLS
j) partecipa alla riunione periodica di cui all’articolo 35 del D.Lgs. n. 81/08, convocata con preavviso di almeno cinque giorni lavorativi e con un ordine del giorno scritto e di cui viene redatto entro trenta giorni il relativo verbale;
Al fine di consentire l'espletamento delle loro funzioni, le OO.SS. e le RSU consentono ai RLS l'uso dei locali messi a disposizione dell'Amministrazione per le loro attività. L’Amministrazione riconosce:
"La durata dei corsi e fissata in 32 ore, di cui 12 sui rischi specifici presenti in ateneo e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento.
La formazione sarà periodicamente ripetuta in relazione all'evoluzione dei rischi ovvero all'insorgenza di nuovi rischi.
b) pianificano e coordinano le visite ai vari luoghi di lavoro nel rispetto di quanto indicato al precedente punto 11;
c) ogniqualvolta i RLS esercitano le loro prerogative sono tenuti alle comunicazioni di cui al precedente punto 10;
f) informano l'Amministrazione ed i lavoratori degli eventuali rischi individuati nel corso delle visite ai luoghi di lavoro;
i) garantiscono discrezione e riservatezza nei confronti di chiunque ad essi si rivolga nell'esercizio del mandato;
j) ricorrono alle autorità competenti qualora ritengano che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate ed i mezzi impiegati per ottenerle non siano idonei a garantire la sicurezza, la salute e l’igiene durante il lavoro;
Fino all’insediamento degli RLS secondo quanto stabilito dalla presente ipotesi di accordo, rimangono in carica gli attuali RLS individuati in base all’accordo del 21 aprile 2011.
Le parti riunite in data 27 maggio 2015 presso la sede di Via Festa del Perdono, 7 alle ore 10 vista la premessa e presa visione del testo di accordo concordano di procedere alla sottoscrizione del presente documento relativo all’applicazione dell’art. 47 D.Lgs. n. 81/08 “Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza”
Unione Italiana del Lavoro Ricerca Università Afam
In riferimento all'Accordo per la definizione delle modalità di elezione, delle attribuzioni e del funzionamento dei RLS presso l'Università degli Studi di Milano", la UilRua ritiene di aver espresso in sede di discussione, relativamente alla nomina degli RLS (espressione dei candidati all'interno della RSU con successiva ratifica da parte del personale), una modalità più vicina alla normativa e a maggior tutela dell'importanza della figura del RLS, del ruolo della RSU stessa e, nel contempo, a garanzia dell'espressione delle candidature.
Ciò premesso, valutando comunque preminente l'urgenza di avere una rappresentanza di RLS finalmente operativa, la UilRua ha deciso di sottoscrivere il presente accordo, esprimendo tuttavia forti riserve in merito alla regolamentazione sulle modalità di elezione, che ritiene inopportune per la creazione, di fatto, di un nuovo momento elettorale rappresentativo, con evidente depauperamento del ruolo di responsabilità e centralità della RSU.
Forte contrarietà la UilRua esprime inoltre rispetto all'art. 4, in cui sono elencati motivi di esclusione dall'elettorato passivo che la UilRua ritiene non giustificate, come ricoprire il ruolo di capo ufficio, capo settore e componente CUG, o del tutto indeterminate nella dizione "figure equivalenti".

References: Art. 2

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11
 Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 12