Source: http://www.ssorg.eu/dezelni-zakon-2701-pravila-o-izobesanju-zastave/
Timestamp: 2019-06-19 15:56:25+00:00

Document:
Deželni zakon 27/01: pravila o izobešanju zastave – Svet slovenskih organizacij
Legge regionale 27novembre2001, n. 27
Adozione della bandiera della Regione Friuli-VeneziaGiulia, disposizioni per il suo uso ed esposizione, nonche’ per quelle della Repubblica italiana e dell’Unione europea.
Art.1 (Finalita’)
1. La presente legge contiene disposizioni per l’adozione, l’uso e l’esposizione della bandiera regionale, nonche’ per l’uso e l’esposizione delle bandiere della Repubblica italiana e dell’Unione europea.
Art.2 (BandieradellaRegioneFriuli-VeneziaGiulia)
1. Labandiera della Regione Friuli Venezia Giulia e’ formata da un drappo di forma rettangolare con al centro lo stemma della Regione, posto su fondo azzurro. Lo stemma ha dimensioni pari a tre quinti dell’altezza della bandiera che a sua volta deve essere alta due terzi della sua lunghezza.
2. I colori della bandiera sono quelli del gonfalone e dello stemma approvati con decreto del Presidente della Repubblica 8 dicembre 1967, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione n.5 dell’8 febbraio 1968.
Art.3 (Esposizione della bandiera in occasione delle sedute del Consiglio regionale, dei Consigli provinciali e comunali)
1. Il Consiglio regionale, i Consigli provinciali e i Consigli comunali che, in applicazione dell’ articolo 2, comma1, lettera c), della legge 5 febbraio 1998, n. 22, espongono la bandiera della Repubblica italiana e dell’Unione europea, sono altresi’ tenuti all’esposizione della bandiera della Regione Friuli-Venezia Giulia.
Art.4 (Estensione dell’obbligo ad altri enti pubblici)
1. E’ fatto obbligo di esporre la bandiera della Repubblica italiana, la bandiera dell’Unione europea e la bandiera della Regione Friuli-Venezia Giulia nelle sedi della Giunta regionale, degli uffici distaccati della Regione e nelle sedi di Consorzi e Unioni di enti locali, delle Comunita’ montane e degli altri organismi pubblici.
Art.5 (Modalita’ di esposizione delle bandiere)
1. Le bandiere della Repubblica italiana, dell’Unione europea e della RegioneFriuli-Venezia Giulia vengono esposte all’esterno delle sedi degli enti di cui agli articoli 3 e 4 per il tempo in cui questi esercitano le rispettive funzioni istituzionali.
2. Le bandiere sono altresi’ esposte in modo permanente con collocazione interna idone a ad evidenziarne la dignita’ e favorirne la visibilita’ da parte di coloro che, a qualsiasi titolo, abbiano accesso ai locali in cui e’ svolta l’attivita’ d’istituto.
3. Il Consiglio regionale, la Giunta regionale, le Province e i Comuni possono, nei limiti delle rispettive competenze, disciplinare con apposito regolamento ulteriori modalita’ di uso e desposizione delle bandiere della Repubblica italiana, dell’Unione europea e della RegioneFriuli-Venezia Giulia.
Art.6 (Bandiere delle comunita’ di riferimento dei gruppi linguistici della Regione)
1. Con riferimento a quanto previsto dall’articolo 3 dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia, sugli edifici pubblici dei Comuni in cui sono insediate popolazioni appartenenti ai diversi gruppi linguistici della Regione, cosi’ come individuati dalla legge 15 dicembre 1999, n.482, e dalla legge 23 febbraio 2001, n.38, viene esposta, accanto alle bandiere italiana, europea e regionale, anche quella della comunita’ di riferimento.
Art.7 (Posizione delle bandiere)
1. L’esposizione delle bandiere avviene riservando alla bandiera della Repubblica italiana la posizione centrale; alla sua destra e’ posta la bandiera dell’Unione europea e alla sua sinistra la bandiera regionale.
Art.8 (Fornitura della bandiera regionale)
1. In sede di prima applicazione l’Amministrazione regionale e’ autorizzata a fornire gratuitamente agli enti ed organismi pubblici destinatari del presente provvedimento una bandiera della Regione Friuli-Venezia Giulia per esposizione esterna ed una per collocazione interna. Gli adempimenti connessi all’attuazione dei predetti interventi sono demandati alla Direzione regionale degli affari finanziari e del patrimonio-Servizio del provveditorato.
Art.9 (Abrogazione di norma)
1. L’ articolo 28 della legge regionale 4 luglio 1997, n.23, e’abrogato.
Art.10 (Norma finanziaria)
1. Per le finalita’ previste dall’articolo 8 e’ autorizzata la spesa di lire 150 milioni per l’anno 2001 a carico dell’unita’ previsionale di base 52.3.9.1.669 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2001-2003 con riferimento al capitolo 1469 del Documento tecnico allegato al bilancio medesimo, il cui stanziamento e’ incrementato di pari importo per l’anno2001, e la cui denominazione viene modificata inserendo dopo le parole <<per esigenze di rappresentanza>> le parole <<,nonche’ di bandiere della Regione da fornire ad enti ed organismi pubblici>>.
2. All’onere di lire 150 milioni per l’anno 2001 derivante dall’autorizzazione di spesa di cui al comma 1 si provvede mediante prelevamento di pari importo dall’unita’ previsionale di base 55.2.8.2.9 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2001-2003, con riferimento al fondo globale di parte capitale iscritto al capitolo 9710 del Documento tecnico allegato al bilancio medesimo (partita n.99 del prospetto D/2 allegato al Documento tecnico stesso).

References: Art.1

Art.2

Art.3
 articolo 2

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9
 articolo 28

Art.10