Source: http://www.rotaryclubromasudest.it/it/statuto-e-regolamento/
Timestamp: 2019-03-22 11:27:12+00:00

Document:
Il Rotary Club Roma Sud Est in chiara adesione all’etica e alle norme del Rotary Club, ha stilato un regolamento a cui ogni socio, ed ogni aspirante tale, deve fare riferimento.
A tale regolamento, se necessario, ogni anno vengono apportate alcune modifiche.
Il regolamento è necessario per rendere inequivocabili le norme di ammissione al Club, inoltre aiuta a conoscere le procedure di elezione dei Presidenti, dei Consiglieri e dei Dirigenti, ed è uno strumento indispensabile per stabilire le quote sociali, la formazione delle Commissioni, etc.
Per garantire la corretta amministrazione e gestione delle attività, all’interno del Rotary Club Roma Sud Est, nulla è lasciato al caso.
Rotary Club di Roma Sud-Est
Anno Rotariano 2017-2018 Club N. 12441 - Distretto 2080 - Italia
(dal 1.1.2017)
6. Club satellite: club potenziale i cui soci sono affiliati anche al club patrocinante.
Il nome di questa associazione è Rotary Club ROMA SUD EST (Membro del Rotary International)
Il nome di un satellite di questo club è Rotary club satellite ………………. (del Rotary club ROMA SUD EST)
Il Club ha sede in Roma; svolge attività anche interattiva e quindi può non avere limiti territoriali, ai sensi dell’art. 2.020 del ROP 2016, e dell'art.8 comma (a).
Il club satellite ha sede in Roma, opera nella area geografica internazionale e può essere contattato all’indirizzo web: www………………………….
Secondo. Informare ai principi della più alta rettitudine l’attività etica e imprenditoriale, riconoscendo la dignità di ogni occupazione utile, e facendo sì che venga esercitata nella maniera più nobile, quale mezzo per servire la collettività;
(a) Giorno e orario. Il club si riunisce una volta alla settimana, nel giorno e all’ora indicati nel suo regolamento. L’assiduità può avvenire in persona, tramite una riunione online, oppure attraverso una connessione online per i soci la cui assiduità potrebbe altrimenti essere preclusa. Come alternativa, un club potrà organizzare una riunione ogni settimana o durante le settimane selezionate in precedenza, postando un’attività interattiva nel sito web del club. Si considera giorno della riunione quello in cui viene postata l’attività sul sito web del club.
(c) Cancellazione. Il consiglio può cancellare una riunione ordinaria se essa cade in un giorno di festa, comprese le festività comunemente osservate, o durante la settimana che comprende tale festa, o in caso di decesso di un socio, oppure in caso di eventi eccezionali quali epidemie o disastri che colpiscano l'intera comunità, o eventi bellici che mettano in pericolo la vita dei soci. Il consiglio può cancellare al massimo quattro riunioni ordinarie all’anno per cause diverse da quelle sopra elencate, con un limite massimo di tre cancellazioni consecutive.
(b) L'assemblea annuale del club satellite indetta allo scopo di eleggere i suoi dirigenti deve svolgersi prima del 31 dicembre.
3 — Riunioni del consiglio direttivo. Il verbale scritto deve essere disponibile per tutte le riunioni. Il verbale dovrà essere disponibile per tutti i soci entro 60 giorni dallo svolgimento della riunione.
Il regolamento può includere norme o requisiti non in conformità con l’articolo 10, comma 2 e 4 - 8 di questo documento. Tali norme o requisiti, qualora adottati, prevalgono su quanto previsto da tali comma di questo documento.
1 — Requisiti generali. Il club si compone di persone adulte che dimostrano buon carattere, integrità e leadership, disponibili al servizio nella propria comunità e/o nel mondo, che godono di buona reputazione nell'ambito degli affari, della professione e nella comunità.
3 — Soci attivi. Può essere ammesso come socio attivo del club chiunque sia in possesso dei requisiti indicati all’articolo 5, comma 2 dello statuto del Rotary International. (*)
(a) Requisiti. Possono essere ammesse, come soci onorari del club, persone che si siano distinte per servizio meritorio e chi è considerato amico del Rotary per il suo supporto alla causa dell'associazione. La durata di tale affiliazione è fissata dal consiglio direttivo. Si può essere soci onorari di più di un club.
(b) Diritti e privilegi. I soci onorari sono esenti dal pagamento della quota sociale, non hanno diritto di voto, non possono ricoprire cariche all’interno del club e non rappresentano alcuna categoria, ma hanno il diritto di partecipare a tutte le riunioni e di godere di ogni altro privilegio. In un altro club, hanno il solo di poterlo visitare senza essere ospiti di un rotariano.
7 — Titolari di cariche pubbliche. Coloro che assumano una carica pubblica per un periodo limitato di tempo non potranno essere ammessi in questo club con la categoria professionale relativa a tale carica. Fanno eccezione alla regola le cariche giudiziarie e quelle presso istituzioni scolastiche di vario livello. I soci che vengono eletti o nominati a ricoprire cariche pubbliche per un periodo specifico di tempo potranno mantenere la classificazione in essere per tutta la durata delle cariche.
(*) Art.5 comma 2 dello Statuto del Rotary International: “Ogni club è composto da adulti che godano di buona reputazione nel proprio ambito professionale o nella comunità, e che siano titolari, soci, amministratori o funzionari di un’impresa, o che esercitino un’attività o una professione stimata e che siano interessati a servire le comunità nel mondo e siano domiciliati o lavorino nella località del club o nelle sue vicinanze. Un socio attivo che si trasferisca al di fuori della località del club può mantenerne l’associazione dietro delibera del consiglio direttivo, purché continui a soddisfare tutti i requisiti di appartenenza al club”.
2 — Restrizioni. Il club non può ammettere un nuovo socio attivo in una categoria che sia già rappresentata da cinque o più soci, a meno che il club non abbia più di 50 soci. In tal caso può ammettere un nuovo socio attivo in una categoria, purché il numero dei suoi rappresentanti non superi il 10 percento dei soci attivi del club. I soci in pensione non possono essere inclusi nel numero totale di soci in una categoria. La categoria di appartenenza di un socio che si trasferisce o di un ex-socio di club, o Rotaractiano, oppure alumno del Rotary, secondo quando definito dal Consiglio centrale del RI, non preclude l’ammissione quale socio attivo, anche se ciò comporta un temporaneo superamento delle limitazioni di cui sopra. Il socio che cambi categoria può mantenere la propria affiliazione al club nella nuova categoria indipendentemente da queste restrizioni.
1 — Provvedimenti generali. Ogni socio è tenuto a partecipare alle riunioni ordinarie del club, o del club satellite se previsto dal regolamento; deve inoltre impegnarsi nei progetti di servizio e in altri eventi ed attività promossi dal club. Un socio è considerato presente a una riunione ordinaria se vi partecipa, di persona o tramite una connessione online, per almeno il 60% della sua durata o se, dovendo assentarsi improvvisamente dalla riunione, in seguito dimostra al consiglio direttivo in maniera soddisfacente che l’assenza è dovuta a motivi validi, o partecipa alla regolare riunione postata sul sito web del club entro una settimana dalla data in cui l'informazione è stata postata, o ancora se recupera in uno dei modi seguenti:
(b) gli anni di affiliazione del socio a uno o più club superano i 20 anni e, combinati insieme all'età anagrafica, equivalgono a un minimo di 85 anni e il socio abbia comunicato per iscritto al segretario del club il proprio desiderio di essere esentato, ottenendo la dispensa dalla frequenza.
1 — Organo direttivo. L’organo direttivo del club è il consiglio direttivo, e composto in conformità a quanto prevista dal regolamento del club.
4 — Dirigenti. Sono dirigenti del club il presidente, il presidente uscente, il presidente eletto, il segretario, il tesoriere, ed eventualmente uno o più vicepresidenti. Fanno tutti parte del consiglio direttivo. Fra i dirigenti è incluso anche il prefetto, che può essere componente del consiglio direttivo, se previsto dal regolamento. I dirigenti del club sono tenuti a partecipare regolarmente alle riunioni del club satellite.
(b) Mandato presidenziale. Il presidente è eletto in base a quanto stabilito dal regolamento del club, non più di due (2) anni e non meno di diciotto (18) mesi prima del giorno in cui entra in carica. Il presidente nominato assume l’incarico di presidente eletto il 1° luglio dell’anno immediatamente precedente a quello per cui è stato eletto presidente. Il mandato presidenziale ha inizio il 1° luglio e dura un anno oppure fino all’elezione e all’insediamento di un successore.
(c) Requisiti. Tutti i dirigenti e i membri del consiglio devono essere soci in regola del club. Il candidato alla presidenza deve essere stato socio del club per almeno un anno prima della nomina a tale incarico, a meno che il governatore non ritenga giustificato un periodo inferiore. Il presidente entrante deve partecipare al seminario d’istruzione dei presidenti eletti e all’assemblea di formazione distrettuale, a meno che non ne sia dispensato dal governatore entrante. In tal caso, il presidente entrante deve inviare in sua vece un rappresentante del club incaricato di informarlo sui lavori. Il presidente eletto che non partecipa alle previste attività d'istruzione e formazione o, se del caso, non invia a rappresentarlo un delegato del club, non può assumere l'incarico di presidente. In questo caso, il presidente in carica prosegue il suo mandato sino all’elezione di un successore che abbia partecipato al seminario d’istruzione dei presidenti eletti e all’assemblea di formazione distrettuale o che abbia ricevuto una formazione ritenuta sufficiente dal governatore eletto.
• Amministrazione del club • Effettivo • Immagine pubblica • Fondazione Rotary • Progetti d’azione.
(b) Riunione per la discussione sull’appello. In caso di appello, il consiglio decide la data della riunione ordinaria del club in cui questo va discusso, riunione che deve tenersi entro ventuno (21) giorni dalla ricezione dell’appello. Ogni socio deve essere informato della riunione e dello specifico argomento con almeno cinque (5) giorni di anticipo, mediante avviso scritto. A tale riunione sono ammessi solo i soci del club.
(d) che sia nell’interesse del club che il socio venga sospeso temporaneamente, senza alcuna votazione in merito alla sua affiliazione, dalle riunioni e altre attività del club e da eventuali incarichi direttivi all’interno del club; il consiglio può, mediante un voto non meno dei due terzi del consiglio, sospendere temporaneamente il socio per un periodo ragionevole di tempo, che non superi 90 giorni, e alle condizioni che il consiglio stesso ritiene necessarie. Il socio sospeso può presentare appello, o ricorrere alla mediazione o all'arbitrato, secondo quanto previsto dal comma 6 di questo articolo. Durante la sospensione, il socio sospeso è esonerato temporaneamente dall’obbligo di frequenza alle riunioni. Prima del termine del periodo di sospensione, il consiglio deve procedere con la revoca dell’affiliazione per il Rotariano sospeso, oppure reintegrare il Rotariano sospeso al suo stato regolare.
1 — Abbonamento obbligatorio. A meno che, in conformità con il regolamento del RI, il club non sia stato dispensato dal Consiglio centrale dall’osservare gli obblighi stabiliti nel presente articolo in conformità con il regolamento del RI, ogni socio deve abbonarsi, per l’intera durata dell’affiliazione, alla rivista ufficiale del Rotary International o a una rivista rotariana approvata e prescritta per il club dal Consiglio centrale. Due rotariani residenti allo stesso indirizzo possono richiedere un unico abbonamento. L’abbonamento è pagato secondo le date stabilite dal consiglio per il pagamento delle quote pro-capite per la durata dell'affiliazione al club.
Con il pagamento della quota di ammissione e delle quote sociali, il socio accetta i principi del Rotary, quali sono espressi nel suo scopo, e si impegna a osservare lo statuto e il regolamento di questo club e a esserne vincolato; soltanto a tali condizioni ha diritto ai privilegi del club. Nessun socio può essere dispensato dall’osservanza dello statuto e del regolamento indipendentemente dal fatto di averne ricevuto copia.
(a) Esiti della mediazione: le decisioni convenute dalle parti durante la mediazione sono trascritte in un documento, che deve essere consegnato alle parti, al mediatore e al consiglio, il quale depositerà la propria copia presso il segretario. Per informare il club, si deve quindi preparare un riassunto della soluzione concordata dalle parti. Se il conflitto non viene chiarito, una delle parti può richiedere ulteriori incontri di mediazione.
Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo e Presidenti di Commissione costituiti in Assemblea nella riunione
Il nuovo testo così elaborato è entrato in vigore il 1° luglio 2017
(in vigore dal 1.1.2017 )
Articolo I -Definizioni
4. Numero legale:il numero minimo di partecipanti, che devono essere presenti per le votazioni: un terzo dei soci del club per decisioni relative al club e la maggioranza del consiglio direttivo del club per le decisioni relative al consiglio direttivo del club
7. Club satellite: un club potenziale i cui soci sono affiliati anche al club patrocinante.
Articolo II - Consiglio Direttivo
§ 1 - L’organo amministrativo del Club è costituito dal Consiglio Direttivo, di cui fanno parte 14 Soci: il Presidente, il Presidente Uscente, il Presidente Eletto, il Segretario, il Tesoriere, il Prefetto e 8 Consiglieri eletti ai sensi dell’art.3.
Il Presidente del Club Satellite partecipa alle riunioni del Consiglio direttivo del club, senza diritto di voto.
§ 2 - Nel corso della sua prima riunione il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, designa il Vicepresidente fra i Consiglieri, e nomina il Segretario, il Tesoriere, il Prefetto fra i soci del Club.
Articolo III - Procedure per le elezioni
§ 1 - Commissione per le Candidature - Nel mese di ottobre, il Presidente procede alla formazione della Commissione per le Candidature per le cariche di membro del Consiglio Direttivo per l’anno rotariano successivo a quello in corso e di Presidente del Club per l’anno rotariano ancora seguente (Presidente Nominato).
La Commissione per le Candidature è formata da 8 membri, di cui i primi 4 sorteggiati fra i Past President e gli altri 4 fra tutti gli altri Soci con almeno tre anni di affiliazione.
La Commissione per le Candidature, presieduta dal Socio Past President più anziano di carica, il cui voto vale il doppio in caso di parità, resta in funzione tutto l’anno rotariano per eventuali nuove nomine (in base alle rispettive graduatorie) nel caso di rinuncia dei Consiglieri eletti.
La Commissione è validamente costituita se è presente almeno la metà degli aventi diritto; la maggioranza è pari ad almeno la metà più uno dei presenti.
In forma ristretta (tre membri) funge anche da Commissione Elettorale.
§ 2 – Candidatura a Presidente
Qualunque Socio con anzianità di club superiore a tre anni, può proporre la candidatura a Presidente di altro Socio, a sua volta con anzianità di club superiore a tre anni, mediante lettera, sottoscritta dal Socio proponente e controfirmata da altri quattro Soci, in cui sia riportata l’attività rotariana svolta dal candidato. Tutte le indicazioni dovranno pervenire alla Segreteria del Club in busta chiusa, entro la fine di novembre. Nel corso della sua prima riunione la Commissione per le Candidature aprirà le buste con i nominativi dei candidati, valuterà le proposte ed entro la prima settimana di dicembre designerà, a maggioranza, una rosa fino a 3 candidati Presidenti da proporre all’Assemblea, che si terrà entro il 31 dicembre.
§ 3 - Candidatura a Consigliere
Qualunque Socio con anzianità di club superiore a tre anni può proporre la candidatura a Consigliere di altro Socio, mediante lettera sottoscritta dal proponente ed inviata alla Segreteria del Club in busta chiusa, entro la fine di novembre. Entro la stessa data il Presidente Entrante invierà alla CpC una propria lista di otto candidati Consiglieri. Nel corso della sua prima riunione la Commissione per le Candidature valuterà tutte le proposte ed entro la prima settimana di dicembre designerà, a maggioranza, otto nominativi fra quelli proposti dai Soci (che integrerà con propri nominativi in caso di numero insufficiente). Sarà sottoposta al voto dell’Assemblea un’unica lista recante, nella prima colonna ed in ordine alfabetico, gli otto nominativi scelti fra quelli proposti dal Presidente Entrante e nella seconda colonna ed in ordine alfabetico, gli otto nominativi scelti dalla CpC tra quelli proposti dai Soci.
§ 4 – Votazioni
L’Assemblea elegge a scrutinio segreto i Consiglieri per l’anno successivo a quello in corso ed il Presidente Eletto per l’anno ancora seguente. Sono eletti Presidente e Consiglieri coloro che nelle rispettive votazioni avranno ottenuto il maggior numero di voti.
§ 5 – Vacanze.
Se vengono a mancare nel corso dell’anno membri del Consiglio Direttivo, le cariche saranno colmate con indicazione da parte della CpC in base alla relativa graduatoria, secondo quanto previsto al comma 1. In caso di vacanza del Presidente, egli sarà sostituito dal Vicepresidente. In caso di dimissioni o del Segretario, o del Tesoriere o del Prefetto, il Presidente provvede, ai sensi dell'art.II c.2, alla nomina del relativo sostituto/i dandone comunicazione ai soci e formalizzando, alla prima riunione utile del Consiglio direttivo, le sostituzioni operate, per la necessaria ratifica consiliare.
Articolo IV - Compiti dei Dirigenti
§ 1 - Presidente. È il legale Rappresentante del Club, presiede le riunioni del Club e del Consiglio ed esplica le altre mansioni normalmente inerenti al suo incarico di Presidente. Su approvazione del Consiglio Direttivo può delegare la trattazione di programmi rotariani. Il delegato riferirà al Consiglio alla prima occasione utile.
§ 2 – Presidente Eletto. Fa parte del Consiglio Direttivo del Club ed esplica le altre mansioni a lui affidate dal Presidente del club o dal Consiglio stesso; il Presidente Eletto assume il titolo di Presidente Entrante al momento della nomina di un successore “Nominato”.
§ 3 – Presidente Uscente. Fa parte del Consiglio Direttivo del Club ed esplica le altre mansioni a lui affidate dal Presidente del Club o dal Consiglio stesso.
§ 4 - Vice Presidente. Presiede le riunioni del club e del Consiglio in assenza del Presidente ed esplica le altre mansioni normalmente inerenti al suo incarico di vicepresidente.
§ 5 - Segretario. Sovrintende alle attività amministrative del club e a quanto previsto dalle disposizioni rotariane in materia, tiene aggiornato l’albo dei Soci e registra le presenze alle riunioni. Invia avvisi per le riunioni del club, del consiglio direttivo e delle commissioni; redige e conserva le minute delle suddette riunioni; invia un rapporto mensile al governatore distrettuale; invia al RI i documenti richiesti.
§ 6 - Tesoriere. Custodisce tutti i fondi, rendendone conto al Club annualmente ed in qualsiasi altro momento ne venga richiesto dal Consiglio; oltre a quanto disposto all’art. XII c.3 del presente regolamento, contribuisce alla preparazione del budget e del rendiconto; gestisce i fondi del club e ne mantiene la contabilità; registra accuratamente entrate e uscite; richiede e verifica il pagamento degl’importi dovuti. Cessando dalla carica, il tesoriere trasmette al tesoriere entrante od al presidente tutti i fondi, i libri dei conti e qualsiasi altro oggetto di proprietà del club.
§ 7 - Prefetto. Ha il compito di mantenere l'ordine nel corso delle riunioni del club. Si occupa personalmente della preparazione materiale delle riunioni e ne guida poi con discrezione lo svolgimento; fa sì che le riunioni rotariane si svolgano con ordine, dignità ed efficienza; arriva con almeno 15 o 20 minuti di anticipo per assicurarsi che tutto sia pronto.
§ 8 - Il Tesoriere ed il Segretario forniranno in via ordinaria, in ogni riunione consiliare, notizie ed eventuale documentazione concernenti la situazione relativa all’adempimento delle rispettive attribuzioni, ivi compresi i correnti rapporti con le strutture del Distretto. Analoga informativa, se partecipanti alle riunioni del Consiglio Direttivo, sarà fornita dai Presidenti di Commissione.
Articolo V - Riunioni
§ 1 - Assemblee. Un’assemblea annuale di questo Club sarà tenuta nel mese di dicembre di ogni anno; in tale assemblea vengono eletti i dirigenti e i consiglieri per l’anno successivo ed il Presidente che entrerà in carica dopo 2 anni. Avrà inoltre validità di Assemblea ogni riunione del Consiglio Direttivo (di cui al § 4) alla quale siano convocati e partecipino i Presidenti delle Commissioni Ordinarie (di cui all’art. VIII).
§ 2 - Riunioni settimanali. Le riunioni settimanali di questo club saranno tenute di norma alle ore 13,30 oppure alle ore 20,30 dei giovedì del mese, secondo le delibere del Consiglio assunte per il programma nei mesi precedenti. Tuttavia il Club deve riunirsi almeno due volte al mese (art.7 dello Statuto). Ogni spostamento o annullamento di una riunione regolare sarà notificato a tutti i soci del Club. Ogni socio verrà considerato presente o assente il giorno della riunione regolare, secondo i criteri previsti dell’art.8 dello Statuto del Club.
§ 3 – Quorum. Sia all’assemblea annuale che alle riunioni regolari di questo club il numero legale è rappresentato da 1/3 dei soci.
§ 4 – Consiglio Direttivo. Le riunioni ordinarie del Consiglio saranno tenute ogni mese nel giorno che verrà stabilito dal Presidente del club. Riunioni straordinarie del Consiglio verranno convocate con congruo preavviso dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga necessario o su richiesta di 2 membri del Consiglio.
§ 5 - Supervisione del club satellite. Il club satellite viene monitorato e sostenuto dal club nella misura ritenuta opportuna dal consiglio direttivo di quest’ultimo.
§ 6 – Quorum. Per la validità delle riunioni del Consiglio è necessaria la presenza della maggioranza dei membri del Consiglio stesso.
Articolo VII - Sistema di votazione
Le decisioni che riguardano il club saranno prese con votazione a viva voce, ad eccezione dell’elezione dei dirigenti e dei consiglieri, che avrà luogo a scrutinio segreto. Il consiglio può determinare che una specifica decisione sia presa a scrutinio segreto e non a viva voce.
Articolo VIII - Commissioni Ordinarie
§ 1 - Le commissioni si occupano di portare a termine gli obiettivi annuali e a lungo termine del club, in base alle cinque vie d’Azione del Rotary; il numero di soci che compone ognuna di esse viene deliberato dal Consiglio. Il Presidente, il Presidente Eletto e il Presidente Uscente del Club devono collaborare per assicurarne la continuità amministrativa; per questo stesso motivo, ogniqualvolta possibile i componenti di una commissione devono essere disponibili a rimanere in carica per tre anni. Il Presidente Eletto è responsabile dell’incarico annuale dei responsabili di commissione (preferibilmente soci che abbiano maturato esperienza in seno alla commissione stessa) e della nomina dei componenti delle commissioni, quando vi siano posti vacanti in modo tale da coinvolgere tutti i soci in almeno una commissione; deve riunirsi con le commissioni all’inizio del suo mandato per pianificare insieme le attività del club.
§ 2 - Le commissioni ordinarie sono quelle previste dallo Statuto:
-Amministrazione del club
-Effettivo
-Immagine pubblica
-Progetti d'azione
I club possono nominare altre commissioni e/o sottocommissioni annuali, secondo le proprie esigenze, con lo scopo di facilitare la continuità operativa del club.
§ 3 - Il presidente è membro di diritto di tutte le commissioni e come tale, gode di tutti i diritti derivanti da tale partecipazione. Il Responsabile della commissione è responsabile del regolare andamento e delle attività della Commissione, deve controllarne e coordinarne i lavori e deve comunicare al Consiglio le attività svolte.
§ 4 - Compiti delle Commissioni
I compiti delle Commissioni sono definiti dal Presidente in carica, in base ai documenti del R.I. e al Manuale delle Commissioni di Club. Ciascuna Commissione deve avere un mandato specifico, obiettivi chiaramente delineati e un piano d’azione che deve essere stabilito e sottoposto al Consiglio entrante prima dell’inizio dell’anno. Le Commissioni non possono prendere iniziative prima di aver presentato in merito una relazione al Consiglio e di averne ricevuta l’approvazione. La Commissione Effettivo del club comprenderà il socio del club, responsabile della redazione del Bollettino del club.
Articolo IX - Finanze
§ 1 - L’anno finanziario di questo club va dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno solare successivo. Il versamento degli importi, dovuti al R.I. per le quote pro capite e per gli abbonamenti alla rivista ufficiale, è da effettuarsi al 1° luglio e al 1° gennaio in base al numero dei soci del club a tali date.
§ 2 - All’inizio di ogni anno sociale, il consiglio presenta per l’anno in questione un preventivo delle entrate e delle uscite, che deve essere diviso in due parti: una riguardante l’amministrazione del club, e una riguardante i progetti di volontariato; è auspicabile che almeno il 30% del budget annuale dei Club venga utilizzato per promuovere concreti progetti di rilievo sociale. Questo preventivo, approvato dal consiglio, rappresenta il limite massimo di spesa per le rispettive voci, con una tolleranza del 10% e un massimo di € 1.000, salvo diversa decisione del consiglio. Ogni nuova iniziativa, non prevista dal preventivo ﬁnanziario dell’anno in corso, deve essere assicurata da preventiva copertura.Il bilancio consuntivo del club deve essere presentato a fine anno ai suoi soci. I criteri di redazione dei bilanci, preventivo e consuntivo, si conformeranno ai comuni criteri contabili di cassa, sulla base del periodo di esercizio finanziario di cui al precedente comma 1.
§ 3 - Il tesoriere deposita i fondi del club in una banca designata dal Consiglio. I fondi devono essere divisi in due parti: una riguardante la gestione del club e una riguardante i progetti di servizio.
§ 4 - Tutte le spese (a fronte di fatture, ricevute, ...) sono pagate con ﬁrma del Tesoriere, in base ad autorizzazioni di pagamento con ﬁrme congiunte del Presidente e di uno fra il Segretario e il Tesoriere. La girata per il versamento degli assegni prevedrà la ﬁrma disgiunta di uno fra il Presidente, il Segretario e il Tesoriere.
§ 5 - Una volta l’anno, tutte le operazioni ﬁnanziarie del club devono essere sottoposte a un’accurata revisione contabile condotta da un socio, non facente parte di alcun organismo rotariano, esperto contabile o comunque persona qualiﬁcata con esperienza nel campo dell’amministrazione, nominato dal consiglio.
§ 6 - Non è consentito distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita del Club, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Il Club ha l’obbligo di devolvere il patrimonio, in caso di suo scioglimento per qualsiasi causa, al Distretto del Rotary International di appartenenza.
Articolo X - Procedure di ammissione e di affiliazione al club
§ 1 - Le candidature a socio del Club e/o del club satellite debbono essere presentate su apposita scheda da un socio attivo proponente, che abbia almeno tre anni di affiliazione al Rotary, inviandola al segretario completa in ogni sua parte. Un socio proveniente da un altro club può essere proposto come socio attivo dal club di provenienza.
§ 2 - Il segretario del club sottopone per iscritto al consiglio direttivo il nome di un candidato-socio, sentita la Commissione per l'Effettivo relativamente alle classifiche.
§ 3 - Il consiglio approva o respinge la proposta d’ammissione entro 30 giorni dalla sua presentazione, informandone il proponente tramite il segretario del club.
§ 4 - Se la decisione del consiglio è favorevole, il candidato-socio viene invitato a partecipare ad almeno 3 riunioni rotariane del Club e viene istruito quanto alle finalità del Rotary, anche per mezzo di materiale informativo.
§ 5 - Il candidato-socio permetterà, ai sensi della L.196/03, che vengano comunicati al Club il suo nome e la classifica che gli verrà attribuita; se, entro 7 giorni dalla comunicazione con apposita lettera ai soci (non onorari) dei dati suddetti sul candidato-socio, il segretario non ha ricevuto dai soci del club alcuna obbiezione scritta e motivata, il candidato – dietro sottoscrizione del modulo di adesione e pagamento della quota d’ammissione prevista in questo Regolamento - viene considerato nominato socio. Qualora fossero state presentate delle obiezioni, il consiglio direttivo voterà sulla candidatura alla sua susseguente riunione. Se la proposta sarà stata approvata nonostante le obbiezioni sollevate, il candidato proposto, dietro sottoscrizione del modulo di adesione e pagamento della quota d’ammissione prescritta, a meno che non diventi socio onorario, sarà considerato ammesso a socio.
§ 6 - Il Presidente del club:
- provvederà alla presentazione del nuovo socio al club;
- assegnerà al nuovo membro del club un socio particolare, in generale il socio proponente, incaricato di assisterlo nel suo processo di assimilazione;
- comunicherà al neo-socio la commissione nella quale è inserito;
- consegnerà il distintivo, il gagliardetto e la tessera di appartenenza al Rotary.
§ 7 - Il club può ammettere, secondo quanto stabilito all’art.6 dello Statuto del Rotary Club, per un anno soci onorari, le cui candidature vengono approvate dal Consiglio su proposta del Presidente.
§ 8 – Ai soci attivi del Club che si siano particolarmente distinti al servizio degli ideali rotariani ed abbiano compiuto gli 80 anni di età, viene conferito il riconoscimento di “Soci Emeriti del Rotary Club Roma Sud Est”.
§ 9 – In deroga all’art.10 c.5 dello Statuto, i Rotaractiani possono richiedere la affiliazione al club Rotary e mantenere simultaneamente l’affiliazione ad un club Rotaract. Le procedure di ammissione al Club restano le stesse previste in questo articolo.
Articolo XI – Dispense e congedi
Su domanda scritta al consiglio, motivata da valide e sufficienti ragioni, a ogni socio può essere permesso di essere considerato in congedo, con dispensa dalle partecipazioni alle riunioni del club, ai sensi dell’art.12 comma 3(a) dello Statuto, per un tempo determinato con decisione del Consiglio, al massimo fino alla scadenza dell’anno rotariano in corso. Il congedo è prorogabile una sola volta, previa valutazione e conseguente delibera del Consiglio. Se il congedo ha la durata di qualche mese, il Socio continuerà a versare al Club l’intera quota sociale; se invece abbraccerà l’intero anno rotariano il Socio corrisponderà al Club, per le sole spese generali (versamenti al R.I. ed al Distretto, abbonamento alle Riviste rotariane, spese fisse, etc.), un importo pari al 50% della quota sociale.
Articolo XII - Risoluzioni ed Emendamenti
§ 1 - Nessuna risoluzione o mozione che impegni questo club potrà essere esaminata dal club se prima non sarà stata esaminata e approvata dal consiglio direttivo; tali delibere o mozioni, se presentate ad una riunione del club, saranno deferite al consiglio senza discuterle.
§ 2 - Questo regolamento può essere emendato nel corso di una qualsiasi riunione ordinaria del club. La modifica dello statuto del club richiede l'invio di una comunicazione scritta a ciascun membro 10 giorni prima della riunione, la presenza del quorum per il voto, e i due terzi dei voti a sostegno del cambiamento. Le modifiche a questo regolamento devono essere conformi con lo Statuto tipo del Rotary club, lo Statuto del RI, il Regolamento del RI, e con il Code of Policies del Rotary.
Anno Rotariano __________
AL CONSIGLIERE SEGRETARIO PROPOSTA DI CANDIDATURA A SOCIO
Il socio _______________________________________________________
affiliato al Rotary International dal _________________________ propone come candidato a Socio del Rotary Club Roma Sud-Est il / la ______________________________________________________ di cui allega la scheda di proposta.
Roma _______________
ALLA COMMISSIONE DI DESIGNAZIONE
PROPOSTA DI CANDIDATURA A PRESIDENTE
Si propone come Candidato a Presidente del Rotary Club Roma Sud-Est
per l’anno ______________________________________________
Il/la_________________________________________________
Socio/Socia Attivo/Attiva del nostro Rotary Club dal _____________
Si allega Curriculum
ALLA COMMISSIONE DI DESIGNAZIONE PROPOSTA DI CANDIDATURA A CONSIGLIERE
Si propone come Candidato a Consigliere del Rotary Club Roma Sud-Est
per l’anno _____________________________________________ Il/la___________________________________________________
Socio/Socia Attivo/Attiva del nostro Rotary Club dal ____________

References: Art.5

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