Source: http://docplayer.it/13480279-Statuto-dell-associazione-di-volontariato-croce-d-oro-padova.html
Timestamp: 2018-05-20 17:11:06+00:00

Document:
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CROCE D ORO PADOVA - PDF
Download "STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CROCE D ORO PADOVA"
1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CROCE D ORO PADOVA ART. 1 (Denominazione e sede) L associazione di volontariato, denominata CROCE D ORO PADOVA assume la forma giuridica di associazione non riconosciuta ai sensi del Codice Civile e della normativa in materia. Si fa obbligo all associazione di usare, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione organizzazione non lucrativa di utilità sociale o dell acronimo ONLUS. L associazione ha sede in via Breo n. 5 nel Comune di Brugine (PD) ed ha una unità operativa in Via del Commissario 44 a Padova. ART. 2 (Statuto) L associazione è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991 n. 266, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell ordinamento giuridico. L assemblea delibera l eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari. ART. 3 (Efficacia dello statuto) Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all'associazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell attività della organizzazione stessa. ART. 4 (Modificazione dello statuto) Il presente statuto è modificato con deliberazione della assemblea straordinaria adottata con la presenza almeno dei tre quarti degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
2 ART. 5 (Interpretazione dello statuto) Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell articolo 12 delle preleggi al codice civile. ART. 6 (Finalità) L associazione non ha scopo di lucro neanche indiretto e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale con l obiettivo di: - organizzare l assistenza di Primo Soccorso ed il trasporto con ambulanza, pulmini o altri mezzi idonei verso ospedali, ambulatori, cliniche e ovunque si renda necessario di disabili, anziani, infermi, ammalati, feriti e chiunque si trovi in stato di bisogno; - organizzare il trasporto di sangue, emoderivati, organi e provette; - promuovere la raccolta del sangue e la donazione di organi; - organizzare corsi di Primo Soccorso, di formazione ed assistenza sanitaria e prevenzione della salute; - sensibilizzare, educare e diffondere la cultura del Primo Soccorso anche tramite propri bollettini e/o pubblicazioni; - organizzare attività culturali e ricreative per promuovere l integrazione ed il sostegno degli anziani, degli handicappati e chiunque si trovi in stato di bisogno e di difficoltà; - gestire spazi e strutture ricreative per favorire l incontro dei giovani, degli anziani e di chiunque si trovi in stato di bisogno; - organizzare eventi per la raccolta di fondi. Nel perseguimento delle proprie finalità l'associazione si avvale di ogni strumento utile ed in particolare a titolo esemplificativo: - della collaborazione degli enti pubblici e delle amministrazioni locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni; - della partecipazione ad altre organizzazioni aventi scopi analoghi o connessi ai propri. Pag. 2
3 L associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare per il migliore raggiungimento dei propri fini oltre che accettare i contributi e le agevolazioni messi a disposizione dallo Stato, Regioni, Province, Comuni, Comunità Europee nonché da privati cittadini e da Enti Pubblici e privati. E vietato all associazione svolgere attività diverse da quelle menzionate in questo articolo, ad eccezione di quelle ad essa direttamente connesse. L associazione di volontariato opera nel territorio della Regione Veneto. ART. 7 (Ammissione) Sono soci dell associazione tutte le persone fisiche che condividono le finalità dell organizzazione e, mossi da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle. L ammissione all associazione è deliberata dall organo direttivo, su domanda scritta del richiedente. L ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso. ART. 8 (Diritti e doveri dei soci) I soci dell associazione hanno il diritto di eleggere gli organi dell associazione e di candidarsi per le cariche sociali. Essi hanno i diritti di essere informati sulle attività dell associazione e di controllo sull andamento della medesima come stabilito dalle leggi e dallo statuto. I soci dell associazione hanno il diritto di essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute per l attività prestata, ai sensi di legge. I soci devono svolgere la propria attività verso gli altri in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro. I soci hanno l obbligo di versare la quota associativa annuale nei tempi e secondo l importo annualmente stabilito dal Consiglio Direttivo, Pag. 3
4 nonché di osservare le disposizioni statutarie e regolamentari e le deliberazioni che nell ambito della disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell associazione. ART. 9 (Esclusione) Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall associazione. L esclusione è deliberata dall organo direttivo e l interessato ha la possibilità di appellarsi all assemblea. Il socio che abbia comunque cessato di appartenere all associazione non può ripetere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell associazione stessa. ART. 10 (Gli organi sociali) Sono organi dell organizzazione: Assemblea dei soci; Consiglio direttivo; Presidente; Collegio dei Revisori contabili, se nominato; Collegio dei Probiviri, se nominato. Tutte le cariche sociali sono gratuite. ART. 11 (L assemblea ) L assemblea è composta da tutti i soci dell associazione in regola con il versamento della quota annuale ed è l organo sovrano. L assemblea è presieduta dal Presidente dell associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente. I soci possono farsi rappresentare in assemblea solo da altri soci, conferendo delega scritta. Non è ammessa più di una delega per ciascun socio. Pag. 4
5 L assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti ferme le limitazioni previste per le modifiche statutarie e lo scioglimento dell associazione. I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti persone e qualità delle persone. Delle riunioni dell assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e conservato presso la sede dell associazione, in libera visione a tutti i soci. ART. 12 (Convocazione) L assemblea si riunisce almeno una volta all anno e su convocazione del Presidente, anche su domanda motivata e firmata da almeno un decimo degli aderenti o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario. La convocazione avviene mediante comunicazione scritta, contenente l ordine del giorno, spedita almeno 15 giorni prima della data fissata per l assemblea all indirizzo risultante dal libro dei soci oppure mediante avviso affisso nella sede dell associazione. ART. 13 (Assemblea ordinaria) L assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aderenti, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o in delega. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i componenti del Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto. ART. 14 (Assemblea straordinaria) L assemblea straordinaria modifica lo statuto dell associazione con la presenza di almeno ¾ dei soci e il voto favorevole della maggioranza Pag. 5
6 dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonchè la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno ¾ dei soci. ART. 15 (Consiglio Direttivo) Il consiglio Direttivo è l organo di governo e di amministrazione dell associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato. Il consiglio direttivo è composto da minimo 3 a massimo 7 membri, eletti dall assemblea tra i soci, e dura in carica 3 esercizi. I componenti del Consiglio Direttivo sono rieleggibili. Il consiglio direttivo qual ora fosse composto da 3 membri, è validamente costituito e le relative deliberazioni sono assunte quando sono presenti tutti. ART. 16 (Il Presidente) Il presidente rappresenta legalmente l associazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l esterno. Il presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri componenti. Il presidente dura in carica quanto il consiglio direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall assemblea, con la maggioranza dei presenti. il presidente convoca e presiede l Assemblea e il Consiglio Direttivo, svolge l ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo al Consiglio Direttivo in merito all attività compiuta. Il Vicepresidente, nominato dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti, sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell esercizio delle sue funzioni. ART. 17 (Risorse economiche) Le risorse economiche dell organizzazione sono costituite da: Pag. 6
7 a. quote sociali annuali e liberi contributi dei soci; b. contributi di privati; c. contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; d. contributi di organismi internazionali; e. donazioni e lasciti testamentari; f. rimborsi derivanti da convenzioni; g. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, da inserire in una apposita voce di bilancio; h. ogni altro tipo di entrate ammesse dalla Legge 266/91; ART. 18 (I beni) I beni dell organizzazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. I beni immobili ed i beni registrati mobili possono essere acquistati dall organizzazione, e sono ad essa intestati. I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell organizzazione sono elencati nell inventario, che è depositato presso la sede dell organizzazione e può essere consultato dagli aderenti. ART. 19 (Divieto di distribuzione degli utili) L associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura. L associazione ha l obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. Pag. 7
8 ART. 20 (Proventi derivanti da attività marginali) I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio dell organizzazione. L assemblea delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie dell organizzazione e con i principi della L. 266/91. ART. 21 (Bilancio) I documenti di bilancio della organizzazione sono annuali. Il bilancio contiene tutte le entrate intervenute e le spese sostenute relative all anno trascorso. I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e sono approvati dall assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell esercizio cui si riferisce il consuntivo. ART. 22 (Convenzioni) Le convenzioni tra l organizzazione di volontariato ed altri enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo che ne determina anche le modalità di attuazione, e sono stipulate dal Presidente dell associazione, quale suo legale rappresentante. Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del presidente, presso la sede dell organizzazione. ART. 23 (Dipendenti e collaboratori) L organizzazione di volontariato può assumere dei dipendenti e giovarsi dell opera di collaboratori autonomi, nei limiti previsti dalla L. 266/91 Pag. 8
9 I rapporti tra l organizzazione ed i dipendenti e collaboratori sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall organizzazione. I dipendenti e i collaboratori sono, ai sensi di legge e di regolamento, assicurati contro le malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi. ART. 24 (Responsabilità ed assicurazione dei soci) I soci sono assicurati ai sensi dell art. 4 della L. 266/91. ART. 25 (Responsabilità dell associazione) L associazione risponde, con le proprie risorse economiche, dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati. ART. 26 (Assicurazione dell associazione) L associazione può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale della organizzazione stessa. ART. 27 (Scioglimento e devoluzione del patrimonio) Lo scioglimento è deliberato dall assemblea straordinaria col voto favorevole di almeno ¾ dei soci. Si fa obbligo di devolvere il patrimonio dell organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l organismo di controllo di cui all art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. ART. 28 (Disposizioni finali) Pag. 9
10 Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi generali dell ordinamento giuridico. Pag. 10

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 articolo 12
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 art. 4
 ART. 25
 ART. 26
 ART. 27
 art. 3
 ART. 28