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Consiglio regionale della Campania DIREZIONE GENERALE Presidenza, Studi legislativi e Legale - PDF
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Tommasa Bondi
1 DETERMINA n. 11 del 23 febbraio 2015 Oggetto: avviso pubblico: patrocini, partecipazioni a comitati d onore, concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere ad enti, organismi e associazioni pubblici e privati ovvero a singole persone della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania per l esercizio finanziario PREMESSO IL DIRETTORE GENERALE che con deliberazioni dell Ufficio di Presidenza, n. 459 del 2007 e s.m.i., e da ultimo ulteriormente modificate con deliberazione n. 354 dell 11 dicembre 2014, si sono disciplinati i procedimenti in materia di patrocini e compartecipazioni finanziarie relativamente ad eventi culturali e di promozione del territorio regionale; che in particolare, ai sensi e per gli effetti dell articolo 26 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e della deliberazione dell Ufficio di presidenza n. 354 del 2014, l Amministrazione consiliare si attiene, ai fini della concessione di patrocini, partecipazioni a comitati d onore, concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere ad enti, organismi e associazioni pubblici e privati ovvero a singole persone, ai seguenti prioritari criteri: a) preferenza per iniziative di soggetti pubblici o di associazioni senza scopo di lucro, e obbligo di particolare specifica e adeguata motivazione di sussistenza dell interesse pubblico nel caso di concessioni a favore di altre tipologie di soggetti privati; b) preferenza per iniziative nel settore della valorizzazione dei beni e attività culturali e della tutela verso soggetti economicamente svantaggiati; c) preferenza per iniziative territorialmente incidenti sul livello regionale; d) nell arco dell anno, equa ripartizione fra le province delle risorse destinate ad iniziative incidenti su ambiti subregionali; e) attenzione per le iniziative culturali-religiose, nonché di quelle proposte dagli organismi nazionali dei diversi culti; che per quanto sopra i competenti uffici consiliari provvedono, ad ogni adempimento previsto dagli articoli 26 e 27 del D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33, in materia di patrocini, partecipazioni a comitati d onore, concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere ad enti, organismi e associazioni pubblici e privati ovvero a singole persone; considerate tutte le disposizioni statali per il contenimento della spesa pubblica, in osservanza delle regole per il mantenimento del Patto di Stabilità interno, nonché le politiche regionali di razionalizzazione e contenimento della spesa;
2 ritenuto, anche alla luce delle risultanze della attività di monitoraggio dell utilizzo dei predetti criteri predeterminati stabiliti con la deliberazione dell Ufficio di Presidenza, n. 354 dell 11 dicembre 2014 e, in un ottica di trasparenza, imparzialità e semplificazione, di proseguire nell attività di miglioramento delle modalità di assegnazione dei suddetti contributi, adottando i predetti criteri e parametri che consentono un uso più efficace delle risorse e una semplificazione dell accesso a tali contributi da parte dei soggetti che presentano i requisiti richiesti; TANTO PREMESSO VISTI gli artt. 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33; VISTO l art. 11 del Regolamento Interno del Consiglio Regionale; VISTA la delibera U.P. 459 del 01/02/2007 e le successive delibere UP 629 del 04/02/2010, n. 20 del 25/06/2010, n. 354 dell 11 dicembre 2014, nonché la deliberazione n. 367 del 18 febbraio 2015, di approvazione del bilancio gestionale E.F DETERMINA per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono riportate integralmente: - di approvare l avviso pubblico e lo schema di domanda e sua modulistica (allegati A e B) per la concessione di patrocini, partecipazioni a comitati d onore, concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere ad enti, organismi e associazioni pubblici e privati ovvero a singole persone, che devono produrre istanza nei termini e modi stabiliti dall avviso pubblico, compilando lo schema di domanda di cui all allegato B; - di dare atto che gli oneri finanziari derivanti dall attuazione dell avviso pubblico di cui al punto 1) trovano copertura al capitolo 6032 dell esercizio finanziario 2015; - di prenotare la spesa di euro cinquantamila/00 (euro /00) sul Capitolo 6032 per il corrente esercizio finanziario 2015, macroaggregato piano dei conti finanziario piano dei conti economico ; - di dare atto che all assegnazione dei benefici finanziari e all impegno di spesa e di liquidazione della spesa a favore dei beneficiari si procederà con successivi provvedimenti del Direttore Generale, secondo il procedimento, modalità e criteri stabiliti dall avviso pubblico; - di attestare che contestualmente alla data di adozione del presente atto si provvede alla pubblicazione di cui agli artt. 26 e 27 del D.Lgs 33/2013, nel bollettino Ufficiale della Regione, nonché sul sito istituzionale (sezione trasparenza) del Consiglio regionale; - di inviare il presente provvedimento alla Direzione Bilancio, Ragioneria e Status dei Consiglieri e al Dirigente Responsabile della Trasparenza, per gli adempimenti di competenza, nonché al Bollettino Ufficiale della Regione. Il Responsabile del Procedimento F/to Dott.ssa Annapaola Voto Il Direttore Generale F/to Avv. Giovanni Corporente 2
3 ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO PATROCINI, PARTECIPAZIONI A COMITATI D ONORE, CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI E PER L ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALUNQUE GENERE AD ENTI, ORGANISMI E ASSOCIAZIONI PUBBLICI E PRIVATI OVVERO A SINGOLE PERSONE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA PER L ESERCIZIO FINANZIARIO Finalità e contenuti Il presente avviso dà attuazione alla delibera dell Uffico di Presidenza n. 354 del 11 dicembre 2014 con la quale sono stati definiti i criteri per la concessione dei contributi alle Associazioni, Enti, Fondazioni, organizzazioni pubbliche senza scopo di lucro a favore dell inclusione e coesione sociale, nonché strumento efficace di formazione e crescita della persona per ogni fascia d età e categoria, nei diversi campi che vanno dalla tutela della salute, all educazione agli stili di vita sani e a i valori della convivenza civile. 2. Dotazione finanziaria Le risorse finanziarie disponibili per l esercizio finanziario 2015 ammontano complessivamente ad euro cinquantamila/00 (euro /00) imputabili sul capitolo 6032 della spesa (bilancio gestione E.F. 2015). 3. Istanze ammissibili I soggetti che possono produrre istanza devono avere sede legale e/o domicilio fiscale (se persone fisiche) in Campania; Possono presentare domanda: enti, organismi e associazioni pubblici e privati ovvero le singole persone senza scopo di lucro. Le persone giuridiche devono essere dotate di statuto, atto costitutivo ed essere in regola con gli adempimenti previsti dalla legge in materia fiscale e previdenziale. Uno stesso soggetto può presentare una sola domanda di contributo relativamente al presente avviso, nonché dichiarare nei modi e termini previsti dal DPR 445 del 2000 di non avere prodotto altra istanza di contributo e/o partecipazione finanziaria, per la medesima iniziativa, alla Regione Campania. 4. Criteri : a) preferenza per iniziative di soggetti pubblici o di associazioni senza scopo di lucro, e obbligo di particolare specifica e adeguata motivazione di sussistenza dell interesse pubblico nel caso di concessioni a favore di altre tipologie di soggetti privati; b) preferenza per iniziative nel settore della valorizzazione dei beni e attività culturali e della tutela verso soggetti economicamente svantaggiati; 3
4 c) preferenza per iniziative territorialmente incidenti sul livello regionale; d) nell arco dell anno, equa ripartizione fra le province delle risorse destinate ad iniziative incidenti su ambiti sub regionali; e) attenzione per le iniziative culturali-religiose, nonché di quelle proposte dagli organismi nazionali dei diversi culti. 5. Spese Ammissibili Sono ammissibili a contributo, le seguenti spese risultanti da un dettagliato quadro economico riassuntivo relativo all intero intervento: a) le spese derivanti dall utilizzo di risorse umane interne (comprendenti i dipendenti a tempo indeterminato o determinato, i collaboratori dei quali ci si avvale a qualsiasi titolo e con qualsiasi forma contrattuale, i soci e i volontari), rendicontabili a norma di legge con documenti giustificativi fiscalmente validi. Sono ammissibili i rimborsi spese per trasporti, ristorazione, soggiorno alberghiero, regolarmente documentati con copia del giustificativo di spese (con relativo bonifico bancario); b) le spese derivanti dall utilizzo di risorse umane esterne (comprendenti i relatori, gli artisti, i tecnici ed eventuali professionisti), nelle quali rientrano anche i compensi e i rimborsi spese per trasporti, ristorazione, soggiorno alberghiero e quant altro connesso alle loro attività (con relativo bonifico/ bancario); c) le spese relative a servizi di ristorazione (coffee break, catering e assimilabili); d) le spese di segreteria (nella misura massima pari al 10% del quadro economico). Sono ricondotte alle spese di segreteria tutte quelle relative ad acquisti di beni/servizi di consumo vari (telefono fisso, schede di telefono mobile, internet, spese postali e di cancelleria, ecc.); e) le spese derivanti dall acquisto di premi consistenti in beni materiali avente carattere simbolico della manifestazione e/o intervento; f) le spese di comunicazione e materiale pubblicitario; g) tutte le altre spese rendicontabili a norma di legge, con regolari documenti giustificativi e fiscalmente validi, non dichiarate non ammissibili dalle linee guida e dalle presenti modalità attuative. 6. Contributo concedibile Tutte le spese, se comprovate con documenti fiscalmente rilevanti, di cui al precedente punto 5, sono ammesse solo se riferite e strettamente funzionali alla realizzazione dell iniziativa o evento. Circa il periodo temporale riferito ad ogni singola spesa si tiene conto del ragionevole avvicendarsi delle normali procedure effettivamente necessarie per la realizzazione dell evento e/o iniziativa. Il contributo sarà assegnato nella misura massima del trenta per cento (30%) delle spese ritenute ammissibili e regolarmente rendicontate a termini del presente avviso. 7. Presentazione della istanza La domanda di contributo e/o partecipazione dovrà essere presentata al Presidente del Consiglio Regionale della Campania Centro Direzionale di Napoli Is. F Napoli, e sono redatte secondo l allegato B (schema di domanda) e sua modulistica B/1, B/2 e B/3. La procedura richiede obbligatoriamente la sottoscrizione della domanda di contributo. 4
5 Il soggetto richiedente dovrà obbligatoriamente allegare, pena non ammissibilità della domanda, i seguenti documenti, debitamente sottoscritti. 1. richiesta in originale; 2. preventivo di spesa (quadro economico); 3. quadro delle entrate con indicazione delle fonti e modalità di finanziamento (quadro economico); 4. relazione illustrativa dell evento con indicazione dell attività; 5. dichiarazione del legale Rappresentante, su carta intestata, di non aver avanzato richieste di contributi alla Giunta Regionale della Campania per la stessa iniziativa; 6. copia conforme dell Atto Costitutivo e relativo Statuto riportante firma e timbro del Notaio o timbro di avvenuta registrazione presso l Agenzia delle Entrate convalidato dal timbro in originale dell associazione; 7. curriculum vitae del Presidente o del legale rappresentante dell Associazione o dell Ente che ha fatto richiesta di compartecipazione (solo per i soggetti privati, ex art. 26, comma 3, del Decreto Legislativo n 33/2013). 8. Termini di produzione della istanza e termini entro cui produrre la documentazione contabile 8.1 I competenti uffici provvedono, secondo quanto previsto dal successivo punto 9), alle comunicazioni di rito in ordine alla istruttoria delle istanze pervenute nei termini e modi previsti dall avviso e dall allegato B e sua modulistica B/1, B/2 e B/3. Le istanze vanno prodotte entro i due seguenti termini: 30 aprile 2015 per gli eventi ed iniziative realizzate o da realizzarsi per il periodo dal 1 gennaio al 30 giugno 2015; 30 novembre 2015 per gli eventi ed iniziative realizzate o da realizzarsi per il periodo dal 1 luglio al 31 dicembre 2015 Per gli eventi e le iniziative per i quali sia stata comunicata con raccomandata A/R l ammissione a contributo, sono contemplate le seguenti due date entro cui improrogabilmente va depositata la documentazione contabile. La documentazione contabile va prodotta, attenendosi a quanto prescritto dall avviso pubblico, dall allegato B e sua modulistica B/1, B/2 e B/3, pena l archiviazione della istanza e della procedura già posta in essere per il riconoscimento del contributo, entro i seguenti termini di scadenza: per gli eventi o iniziative realizzate o da realizzarsi per il periodo dal 1 gennaio 2015 al 30 giugno 2015, ENTRO IL 15 LUGLIO 2015; per gli eventi o iniziative realizzate o da realizzarsi per il periodo dal 1 luglio al 31 dicembre 2015, ENTRO IL 15 GENNAIO Ai soli fini di porre in risalto e, a titolo di esempio, le modalità di deposito della documentazione contabile, si indicano di seguito le diverse e possibili tipologie di documenti, ferma restando l applicazione da parte dei competenti uffici delle regole istruttorie di legge. - documenti fiscali strettamente e chiaramente correlati allo svolgimento dell attività ordinaria del soggetto richiedente entro la data di presentazione della domanda di contributo; 5
6 - le ricevute fiscali e fatture vanno quietanzate con solo bonifico bancario (da allegare); - i documenti fiscali devono sempre essere intestati unicamente al soggetto richiedente. 8.3 Entro i termini di deposito della documentazione per la rendicontazione, come sopra indicati, il soggetto, ammesso a contributo, deve trasmettere al Consiglio Regionale della Campania - Direzione Generale Presidenza Studi Legislativi e Legali, la seguente documentazione: 1. Rendiconto analitico delle spese Anno relativo all evento soggetto a Compartecipazione, allegare: - documenti giustificativi di spesa quali fatture e scontrini fiscali; - per le prestazioni lavorative di soggetti non titolari di Partita IVA, se ammesso dalla legge fiscale, allegare copia conforme della ricevuta fiscale in regola con l imposta di bollo (se dovuta) e dichiarazione del legale rappresentante riportante i dati anagrafici, il codice fiscale, il motivo della collaborazione, l evento, la data e la firma del percepente per quietanza, ferma restando la necessità di pagamento con solo bonifico bancario; ogni copia dei documenti fiscali dovrà essere datata e firmata dal legale rappresentante. 2. Allegare fotocopia del documento di riconoscimento del firmatario (art. 38 DPR 445/2000); 3. Rendiconto delle entrate, di qualsiasi natura e provenienza: elencare i contributi ricevuti da Enti o vari altri soggetti e riportare nel prospetto l importo del contributo concesso dal Consiglio regionale della Campania.. 4. Relazione dettagliata sull attività svolta dell evento soggetto a compartecipazione ed eventuale documentazione stampa. 5. Trasmissione Coordinate Bancarie/Postali (IBAN). E fatto obbligo che il Conto Corrente bancario/postale si intestato al soggetto giuridico beneficiario del contributo. 6. Dichiarazione relativa al domicilio fiscale del soggetto giuridico (Associazioni, Società, Pro Loco, Parrocchie ecc.). 7. Codice fiscale del soggetto giuridico (Associazioni, Società, Pro Loco ecc.). Nel caso che l istanza sia avanzata da una Parrocchia, dare comunicazione dell avvenuta nomina del Parroco che la rappresenta, ai sensi dell art. 3 n. 2, dell Accordo del 18 febbraio 1984 e nella stessa indicare la richiesta di iscrizione dello stesso nel registro delle persone giuridiche. 9. Istruttoria La Direzione Generale competente, ai fini dell ammissibilità secondo quanto stabilito ai paragrafi 3,4,5 e 6 procederà all esame delle domande di contributo regolarmente protocollate con le modalità ed i termini stabiliti dall avviso. Nel corso delle attività di istruttoria, gli uffici consiliari competenti si riservano la facoltà di richiedere ai soggetti che hanno presentato domanda di contributo chiarimenti e/o integrazioni che si rendessero necessari, indicando il termine perentorio entro cui trasmettere la documentazione richiesta. In questo caso i tempi di istruttoria si intenderanno temporaneamente sospesi, fino all avvenuta ricezione di quanto richiesto. In assenza di riscontro nei termini sopra indicati, la domanda di contributo si intenderà automaticamente archiviata. Le sole domande dei soggetti ritenuti ammissibili saranno oggetto di valutazione non comparativa sulla base dei criteri di cui ai punti 3 e 4 del presente avviso. 10. Assegnazione del contributo 6
7 Il contributo viene assegnato, su proposta del Direttore Generale, con decreto del Presidente del Consiglio Regionale, nei limiti della disponibilità sugli stanziamenti di bilancio del corrente esercizio finanziario e nell ambito della complessiva ripartizione semestrale dei contributi finanziabili sottoscritta dal Direttore Generale. Al soggetto ammesso al contributo è inoltrata, con raccomandata A/R, la relativa comunicazione con le indicazioni di cui al presente avviso. 11. Oneri e impegni del soggetto beneficiario Il soggetto beneficiario ha l obbligo di: a) conservare gli originali della documentazione di spesa per almeno tre anni; b) segnalare tempestivamente all amministrazione consiliare regionale eventuali variazioni delle coordinate bancarie, della denominazione sociale, del legale rappresentante: 12. Decadenza del contributo Il Direttore Generale competente provvede a dichiarare la decadenza del contributo concesso nei seguenti casi: a) rilascio di dichiarazioni mendaci; b) gravi inadempimenti agli obblighi posti a carico del soggetto beneficiario; c) mancata esibizione, in fase di eventuale controllo, degli originali dei documenti di spesa prodotti in fase di domanda e della documentazione attestante il pagamento delle spese rendicontate. 13. Accertamenti regionali delle dichiarazioni rese dal rappresentante legale del soggetto richiedente e di giustificativi di spesa Il Consiglio Regionale della Campania si riserva il diritto di verificare presso l Agenzia delle Entrate e le Camere di Commercio, nonché mediante specifici controlli presso la sede del soggetto beneficiario, la conformità delle dichiarazioni rese dal rappresentante legale del soggetto beneficiario del contributo ed in particolare i giustificativi di spesa presentati in sede di domanda. 14. Responsabile del procedimento Responsabile del procedimento di cui al presente avviso, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i., è il funzionario responsabile dell Ufficio Cerimoniale. 15. Disposizioni transitorie Ai fini dell ammissibilità delle istanze già pervenute alla data di pubblicazione sul BURC del presente avviso, i soggetti richiedenti devono integrare le stesse secondo le modalità e procedure previste dall avviso e con particolare riferimento allo schema di domanda di cui all allegato B e sua modulistica B/1, B/2 e B/3, entro la data del 10 aprile con i documenti integrativi richiesti dall avviso e suoi allegati. In carenza di tale adempimento entro la predetta data le istanze non integrate saranno archiviate. IL DIRETTORE GENERALE AVV. GIOVANNI CORPORENTE (allegati: B schema della istanza e sua modulistica B/1, B/2 e B/3) 7
8 ALLEGATO B (schema della istanza) Al Presidente del Isola F 13 Centro Direzionale NAPOLI OGGETTO: DOMANDA DI PATROCINIO CON CONTRIBUTO DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA PER LA REALIZZAZIONE DELL INIZIATIVA DENOMINATA:.. IO SOTTOSCRITTO..., consapevole delle sanzioni penali richiamate dall articolo 76 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000 in caso di dichiarazioni mendaci e della decadenza dei benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere, di cui all articolo 75 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000, ai sensi e per gli effetti degli articoli 46 e 47 del citato DPR 445/2000, DICHIARO: a) di essere il rappresentante legale di.... e di non essere dipendente del Consiglio o della Giunta regionale della Campania, né di essere temporaneamente distaccato o comandato presso l Amministrazione regionale della Campania; b) che il soggetto promotore non ha fini di lucro e che l iniziativa per la quale si richiede il patrocinio non comporta per il soggetto medesimo, neppure in via occasionale, lo svolgimento di attività di carattere commerciale; c) che il soggetto promotore è in regola con la normativa vigente in materia contributiva e di sicurezza; d) che per l iniziativa in oggetto indicata non ha ottenuto altri finanziamenti regionali o da parte di altri soggetti; e) di aver preso conoscenza di tutte le informazioni e le prescrizioni indicate nella modulistica che fa parte integrante e sostanziale della presente domanda; f) che rispondono a verità tutti i dati e gli impegni di seguito riportati e assunti con firma posta in calce alla presente richiesta, articolata nell allegato B/1; g) di sollevare il Consiglio regionale da ogni pretesa o responsabilità verso terzi per fatti connessi all iniziativa; h) di aver preso visione delle disposizioni dettate dall avviso pubblico per la concessione di patrocini E.F TANTO PREMESSO CHIEDO: il patrocinio con contributo del per l iniziativa di cui all oggetto; in caso di mancata concessione del patrocinio con contributo, chiedo comunque il patrocinio gratuito. Data.... Il Legale rappresentante1 1 di cui si allega copia del documento di identità.... N.B. Le attestazioni di cui alle lettere b) e c) non sono necessarie nel caso in cui il richiedente sia un ente pubblico territoriale.
9 ALLEGATO B/1 alla domanda di patrocinio DATI RELATIVI AL SOGGETTO RICHIEDENTE A. DATI IDENTIFICATIVI 1.A Denominazione del soggetto 2.A Il soggetto ha forma giuridica pubblica - privata 3.A Partita IVA/ Codice fiscale 4.A. Anno di fondazione... estremi dell atto costitutivo:... 5.A allegato atto costitutivo allegato statuto (se soggetto diverso da Ente pubblico territoriale) (L atto costitutivo e lo statuto non sono da allegare nel caso siano già in possesso dell amministrazione e non siano intervenute modifiche). 6.A allegato certificato di iscrizione all anagrafe delle ONLUS (se cooperativa escluse cooperative sociali) 7.A. Sede legale: Indirizzo CAP.. Comune Provincia.... tel. fax . sito web. 8.A. Legale rappresentante Cognome.... Nome.... tel. fax A. Referente/persona da contattare Cognome.... Nome.... tel. fax B. ATTIVITÀ E STRUTTURA DEL SOGGETTO 1.C. Il soggetto opera prevalentemente a livello comunale [ ] - provinciale [ ] - regionale [ ] - nazionale [ ] 2.C. Il soggetto ha già ottenuto in passato il patrocinio dal Consiglio regionale [SI] [NO] Se SI, indicare l ultimo anno... 3.C. Il soggetto ha già ottenuto in passato altri finanziamenti regionali [SI] [NO] Se SI, indicare l ultimo anno...
10 DATI RELATIVI ALL INIZIATIVA B/2 - DESCRIZIONE E CARATTERISTICHE 1.B/2. Titolo... 2.B/2. Data/tempi di realizzazione Inizio... (gg/mm/aaaa) - Termine... (gg/mm/aaaa) 3.B/2. Sede dell iniziativa Struttura:... Indirizzo:... CAP... Comune... Provincia B/2. Descrizione dell iniziativa/finalità/modi di realizzazione B/2. Valorizzazione dell azione regionale nel campo: culturale [ ] - scientifico [ ] - sociale [ ] - educativo [ ] - artistico [ ] - sportivo [ ] - ambientale [ ] - economico [ ] (specificare). 6.B/2. Valorizzazione e recupero delle tradizioni e tipicità regionali e locali (specificare quali tradizioni e specificità) 7.B/2. Coerenza dell iniziativa con gli obiettivi e i compiti dell amministrazione consiliare regionale o con le materie o gli ambiti di specifico interesse della stessa B/2. Altre informazioni utili a valutare la coerenza dell iniziativa con i principi e le finalità dello Statuto della Regione Campania:.... ELEMENTI/REQUISITI PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO CON CONTRIBUTO 9.B/2. Accesso gratuito del pubblico [SI] [NO] 10.B/2. Assenza di premi o simili in denaro [SI] [NO] 11.B/2. Continuità dell iniziativa negli anni (per quante edizioni è stata realizzata l iniziativa ed in che anni è stato concesso il patrocinio del Consiglio regionale)
11 12.B/2. Ambito territoriale di riferimento dell iniziativa: comunale [ ] - provinciale [ ] - regionale [ ] - nazionale [ ] - internazionale [ ] altro Consistenza popolazione coinvolta (stima) B/3. PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DI ALTRI ENTI B/3.1. DETTAGLIO CONTRIBUTI PUBBLICI Denominazione dell Ente (Unione Europea, Stato, Province, Comuni, eccetera) Totale (da riportare alla voce contributi pubblici nel preventivo al punto 3. Risorse finanziarie) Importo finanziamento (N.B.= deve essere sottoscritta ogni pagina)
Bollettino Ufficiale 167 D.d.u.o. 2 aprile 2015 - n. 2675 Modalità attuative delle «Linee guida per la concessione di contributi a soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro che promuovono iniziative

References: articolo 26
 art. 11
 art. 26
 art. 3
 articolo 76
 articolo 75