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Timestamp: 2020-06-04 12:18:25+00:00

Document:
Tessili - Tende da campo, ecc., Impiegati, Industria: CCNL, 20 aprile 1952
Parti: Associazione Nazionale Produttori Tessili Vari-Confindustria e Fila-Cgil, Fuila-Cisl
Settori: Tessili, Tende da campo, ecc., Impiegati, Industria
Art. 4. - Categorie di impiegati.
Art. 16. - Trattamento in caso di sospensione o riduzione dell'orario di lavoro.
Art. 19. - Indennità maneggio denaro - Cauzione.
Art. 25. - Aspettativa. Art. 26. - Regolamenti e norme aziendali.
Art. 27. - Commissioni interne e delegati d'impresa.
Art. 32. - Tutela della maternità. - Protocollo allegato.
Art. 40. - Cessione, trapasso, trasformazione, cessazione e fallimento dell'azienda.
Art. 41. - Certificato di lavoro
Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli impiegati dipendenti dalle aziende esercenti la fabbricazione di tende da campo, tele e copertoni impermeabili manufatti e indumenti impermeabili ed affini per uso industriale, civile e militare, 20 aprile 1952
In Milano, presso la sede della Associazione Nazionale Produttori Tessili Vari, tra l’Associazione Nazionale Produttori Tessili Vari […], con l'intervento […] della Manifattura del Seveso S.A.; […] della Ditta Ettore Moretti […] della S.A. Giorgio Niccolini; […] dell'Associazione Lombarda degli Industriali, tutti in rappresentanza delle aziende industriali esercenti la fabbricazione di tende da campo, copertoni impermeabili, ecc. e con l'assistenza della Confederazione Generale dell'Industria Italiana - Delegazione per l'Alta Italia […], la Federazione Italiana Lavoranti Abbigliamento (Fila) […], con l'assistenza della Confederazione Generale Italiana del Lavoro […] e la Federazione Unitaria Italiana Lavoratori Abbigliamento (Fuila) […], con l'assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori […], si è stipulato il presente Contratto collettivo nazionale dì lavoro da valere per gli impiegati dipendenti dalle aziende esercenti la fabbricazione di tende da campo, tele e copertoni impermeabili manufatti e indumenti impermeabili ed affini per uso industriale, civile e militare.
L'assunzione può essere fatta anche con prefissione di termine, tuttavia saranno applicabili in tal caso tutte le disposizioni regolanti il rapporto a tempo indeterminato quando la aggiunzione del termine non risulti giustificata dalla specialità del rapporto ed apparisca invece fatta per eludere le disposizioni del presente contratto.
L'impiegato in relazione alle esigenze aziendali, può essere assegnato temporaneamente a mansioni diverse di quelle inerenti alla sua categoria e gruppo purché ciò non importi alcun peggioramento economico né un mutamento sostanziale alla sua posizione. […]
Per la durata del lavoro si fa riferimento alle norme di legge, con le relative deroghe ed eccezioni, in base alle quali l'orario massimo normale di lavoro non potrà eccedere le 8 ore giornaliere o le 48 ore settimanali per gli impiegati a regime normale di lavoro, e le 10 ore giornaliere o le 60 ore settimanali per gli impiegati aventi mansioni discontinue.
L'orario di lavoro deve essere, distribuito in modo da lasciare libero l'impiegato nel pomeriggio del sabato.
Tuttavia, in considerazione delle caratteristiche produttive dell'industria dei copertoni e tende e limitatamente agli impiegati il cui lavoro è strettamente connesso con quello degli operai, si ammette che, qualora sia richiesta agli operai una prestazione lavorativa nel pomeriggio del sabato, anche gli impiegati di cui trattasi possano ricuperare le ore di lavoro eventualmente non effettuate nei periodi di stasi prestando la loro opera nel pomeriggio del sabato per non più di 4 ore e comunque senza sorpassare nel complesso i limiti normali dell'orario di lavoro di cui al 1° comma del presente articolo.
Ogni eventuale, deroga a questo principio, purché sia consentita dalla legge stessa, comporta l'obbligo per il datore di lavoro di corrispondere, per il lavoro prestato nel giorno destinato al riposo settimanale, in aggiunta alla normale retribuzione, la maggiorazione prevista per il lavoro festivo e di concedere all'impiegato, un'altra giornata di riposo nel corso della settimana.
È considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre i limiti di cui al primo comma dell'art. 9 del presente contratto.
É considerato lavoro notturno quello effettuato tra le ore 21,30 e le ore 6,30.
È considerato lavoro festivo quello effettuato nelle domeniche o nei giorni di riposo compensativo o nei giorni festivi previsti dall'art. 11 del presente contratto.
Tale indennità verrà conservata anche nel caso di successivo trasferimento in altra zona pur malarica e spetterà anche all'impiegato che, originariamente proveniente da zona malarica, abbia avuto la sede di lavoro immediatamente precedente al trasferimento in zona non malarica.
Le zone da considerarsi malariche, agli effetti del presente articolo saranno determinate in ciascuna provincia dalle competenti Associazioni, sentite le Autorità sanitarie locali.
L'impiegato ha diritto, ogni anno, ad un periodo di ferie, con decorrenza della retribuzione mensile, non inferiore a:
giorni 15 di calendario, in caso di anzianità fino a 2 anni; giorni 20 di calendario, in caso di anzianità da oltre 2 anni sino a 8 anni;
giorni 25 di calendario, in caso di anzianità da oltre 8 anni sino a 18 anni;
giorni 30 di calendario, in caso di anzianità di oltre 18 anni.
Oltre che al presente Contratto collettivo di lavoro l'impiegato deve uniformarsi a tutte le altre norme che potranno essere stabilite dall'azienda, purché non contengano modificazioni o limitazioni dei diritti derivanti all'impiegato dal presente contratto o dalle norme dei vigenti concordati interconfederali in quanto applicabili agli impiegati disciplinati dal presente contratto, nonché dalle norme interconfederali vigenti sui compiti delle Commissioni interne, e che pertanto rientrano nelle normali attribuzioni del datore di lavoro.
Tali norme aziendali, in ogni caso, saranno portate a conoscenza dell'impiegato.
Nelle aziende che abbiano più di 20 impiegati, copia dei regolamenti interni che contengono norme di carattere generale sarà consegnata, a cura dell'azienda, a ciascun impiegato.
Per i compiti delle Commissioni interne o dei Delegati d'impresa si richiama la disciplina interconfederale vigente in materia.
Protocollo allegato.
In attesa della emanazione del regolamento alla Legge 26 agosto 1950, n. 860, sulla tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri, le parti convengono di dare applicazione in via provvisoria e nei confronti delle impiegate attualmente in servizio, alle norme di cui all'art. 32 del contratto 31 maggio 1949 per gli impiegati delle aziende produttrici di tende da campo, copertoni impermeabili, ecc.
Le parti convengono altresì che all'atto dell'entrata in vigore del regolamento predetto, si accorderanno per la redazione dell'articolo contrattuale, in base al regolamento stesso o agli eventuali accordi interconfederali di coordinamento in materia.
2° dedicare attività assidua e diligente al disbrigo delle mansioni assegnategli, osservando le disposizioni del presente contratto nonché le istruzioni impartite dai superiori;
4° aver cura dei locali, dei mobili, oggetti, macchinari o strumenti a lui affidati.
Le mancanze dell'impiegato potranno essere punite, a seconda della loro gravità, con;
c) multa non superiore all'importo di 3 ore di stipendio;
La sospensione di cui alla lettera d) si può applicare a quelle mancanze, le quali, anche in considerazione delle circostanze speciali che le hanno accompagnate, non siano cosi gravi da rendere applicabile una maggiore punizione, ma abbiano tuttavia tale rilievo da non trovare adeguata sanzione nel disposto delle lettere a), b) e e).
Il licenziamento senza indennità e senza preavviso potrà essere adottato nei confronti dell'impiegato colpevole di mancanze relative a doveri anche non particolarmente richiamati nel presente contratto, le quali siano cosi gravi da non consentire la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto d'impiego.
Ferme restando le possibilità di intervento delle Commissioni interne o dei Delegati d'impresa, previste dai vigenti accordi interconfederali, per la composizione dei reclami e delle controversie di carattere individuale si seguiranno le consuetudinarie norme dell'azienda, ricorrendo a trattative dirette tra le parti o fra i rispettivi rappresentanti.
In caso di mancato accordo fra le parti il reclamo o la controversia saranno sottoposti all'esame delle competenti Associazioni sindacali territoriali per il tentativo di conciliazione.
A seconda della loro natura, le controversie collettive per l'interpretazione e l'applicazione del presente contratto saranno deferite all'esame delle competenti Organizzazioni sindacali provinciali e nazionali dei datori di lavoro e dei lavoratori per la loro definizione.
Per quanto non disposto dal presente contratto valgono le disposizioni di legge e gli accordi interconfederali vigenti in materia di contratto d'impiego nelle aziende industriali.
Ferma la inscindibilità di cui all'art. 44 del presente contratto, le parti col presente contratto non hanno inteso sostituire le condizioni più favorevoli all'impiegato, salvo quanto disposto dagli artt. 35, 36 e 45 del presente contratto.

References: Art. 4

Art. 16

Art. 19

Art. 25
 Art. 26

Art. 27

Art. 32

Art. 40

Art. 41