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Timestamp: 2019-05-20 05:00:47+00:00

Document:
Legge regionale23 gennaio 20184Prevenzione e contrasto delle dipendenze da gioco d’azzardo patologico. Modifiche alla l.r. 57/2013.REGIONE TOSCANA
Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato “legge di stabilità 2016”) e, in particolare, l’articolo 1, comma 936;
Vista la sentenza della Corte costituzionale 11 maggio 2017, n. 108;
Vista l’intesa della Conferenza unificata 7 settembre 2017 (Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 936 della l. 208/2015 tra Governo, Regioni, Enti locali concernente le caratteristiche dei punti di raccolta del gioco pubblico);
Vista la legge regionale 18 ottobre 2013, n. 57 (Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia);
1. La l.r. 57/2013 contiene disposizioni specifiche per regolare le distanze minime che devono intercorrere fra i luoghi adibiti al gioco con vincita in denaro ed i luoghi socialmente sensibili, nonché per il sostegno ai soggetti affetti da gioco patologico e alle loro famiglie;
2. La giurisprudenza della Corte costituzionale ha ritenuto legittime le leggi regionali che contengono misure di contrasto al disturbo da gioco d’azzardo anche attraverso l’imposizione di distanze minime dai luoghi sensibili;
3. L’intesa sancita dalla Conferenza Unificata in data 7 settembre 2017, che ha l’obiettivo di ridurre i punti gioco nel territorio nazionale, fa salve le disposizioni adottate dalle Regioni ai fini della prevenzione del gioco d’azzardo patologico;
4. Sono aggiornate alcune definizioni, con particolare attenzione al disturbo da gioco d’azzardo, e vengono integrate le disposizioni volte ad identificare i luoghi sensibili in prossimità dei quali non è ammessa l’apertura di centri di scommesse e di spazi per il gioco con vincita in denaro, nonché l’installazione di apparecchi per il gioco lecito;
5. Vengono infine introdotti gli obblighi formativi rivolti ai gestori di centri di scommesse e di spazi per il gioco e al relativo personale, nonché i controlli e le sanzioni per l’inosservanza di tali obblighi;
Art. 1Modifiche al titolo della l.r. 57/20131.
Nel titolo della legge regionale 18 ottobre 2013, n. 57 (Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia), le parole: “della ludopatia ” sono sostituite dalle seguenti: “del gioco d’azzardo patologico ”.
Art. 2Modifiche al preambolo della l.r. 57/20131.
Al punto 1 del preambolo della l.r. 57/2013 le parole: “La ludopatia ” sono sostituite dalle seguenti: “Il gioco d’azzardo patologico ”.
Il punto 3 del preambolo della l.r. 57/2013 è sostituito dal seguente:
“3. La Corte costituzionale con le sentenze 10 novembre 2011, n. 300, e 11 maggio 2017, n. 108, ha riconosciuto alle regioni la potestà di adottare misure volte alla prevenzione e al contrasto del gioco d’azzardo patologico; ”
Dopo il punto 3 del preambolo della l.r. 57/2013 è inserito il seguente:
“ 3 bis. Tale potestà regionale è confermata dall’intesa sancita dalla Conferenza unificata in data 7 settembre 2017 che ha l’obiettivo di ridurre i punti gioco nel territorio nazionale; ”
Al punto 5 del preambolo della l.r. 57/2013 le parole: “da ludopatia ” sono sostituite dalle seguenti: “da gioco d’azzardo patologico ”.
Art. 3Definizioni. Modifiche all’articolo 2 della l.r. 57/20131.
Alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 2 della l.r. 57/2013 la parola: “ludopatia ” è sostituita dalla seguente: “gioco d’azzardo patologico ”.
La lettera d) del comma 1 dell’articolo 2 della l.r. 57/2013 è sostituita dalla seguente:
“d) centri di scommesse: le strutture dedicate, anche in via non esclusiva, alla raccolta delle scommesse ai sensi dell’articolo 88 del r.d. 773/1931. ”
Art. 4Distanze minime. Sostituzione dell’articolo 4 della l.r. 57/20131.
L’articolo 4 della l.r. 57/2013 è sostituito dal seguente:
“Art. 4 Distanze minime
7. È ammessa la sostituzione degli apparecchi guasti, fatto salvo quanto stabilito al comma 6. ”.
Art. 5Divieto di pubblicità e prevenzione dei rischi. Modifiche all’articolo 5 della l.r. 57/20131.
Dopo il comma 1 dell’articolo 5 della l.r. 53/2013 è aggiunto il seguente:
“1 bis. Nell’ambito dei divieti di cui al comma 1, è vietata qualsiasi attività pubblicitaria relativa all’apertura o all’esercizio di spazi per il gioco con vincita in denaro o centri di scommesse. ”.
Art. 6Obblighi dei gestori e del personale. Modifiche all’articolo 6 della l.r. 57/20131.
La rubrica dell’articolo 6 della l.r. 57/2013 è sostituita dalla seguente: “Obblighi dei gestori e del personale ”.
Alla lettera b) del comma 1 dell’articolo 6 della l.r. 57/2013 le parole: “alla ludopatia ” sono sostituite dalle seguenti: “al gioco d’azzardo patologico ”.
Dopo il comma 3 dell’articolo 6 della l.r. 57/2013 è aggiunto il seguente:
“3 bis. I gestori di centri di scommesse e di spazi per il gioco con vincita in denaro hanno l’obbligo di partecipare ai corsi di formazione e aggiornamento di cui all'articolo 7 e di assicurare l’iscrizione del personale ivi operante ai corsi medesimi. ”
Dopo il comma 3 bis dell’articolo 6 della l.r. 57/2013 è aggiunto il seguente:
“3 ter. Il personale operante nei centri di scommesse e negli spazi per il gioco con vincita in denaro ha l’obbligo di partecipare ai corsi di formazione e aggiornamento a cui è iscritto. ”
Art. 7Formazione. Sostituzione dell’articolo 7 della l.r. 57/20131.
L’articolo 7 della l.r. 57/2013 è sostituito dal seguente:
“Art. 7 Formazione
c) alla conoscenza generale della normativa vigente in materia di gioco lecito, con particolare riguardo alla disciplina sanzionatoria e alla eventuale regolamentazione locale.”
Art. 8Campagne di informazione e sensibilizzazione. Modifiche all’articolo 8 della l.r. 57/20131.
La lettera b) del comma 2 dell’articolo 8 della l.r 57/2013 è sostituita dalla seguente:
“b) a favorire lo sviluppo di una corretta percezione del rischio da gioco d’azzardo patologico; ”
Art. 9Campagne di informazione nelle scuole. Inserimento dell’articolo 8 bis nella l.r. 53/2013 1.
Dopo l’articolo 8 della l.r. 53/2013 è inserito il seguente:
“Art 8 bis Campagne di informazione nelle scuole
1. La Regione, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, promuove campagne di informazione e di sensibilizzazione nelle scuole presenti su tutto il territorio regionale circa i rischi e i danni derivanti dalla dipendenza da gioco. ”
Art. 10Controllo. Modifiche all’articolo 13 della l.r. 57/20131.
Al comma 1 dell’articolo 13 della l.r. 57/2013, le parole: “dei divieti di cui all’articolo 4 ” sono sostituite dalle seguenti: “dei divieti e degli obblighi di cui agli articoli 4 e 7 ”.
Art. 11Sanzioni. Modifiche all’articolo 14 della l.r. 57/20131.
Al comma 1 dell’articolo 14 della l.r. 57/2013, le parole: “di cui all’articolo 4, commi 1 e 2 ” sono sostituite dalle seguenti: “di cui all’ articolo 4 ”.
Dopo il comma 1 dell’articolo 14 della l.r. 57/2013 è inserito il seguente:
“1 bis. Il mancato assolvimento degli obblighi di cui all’articolo 6, commi 3 bis e 3 ter, nei tempi e con le modalità definiti dalla deliberazione della Giunta regionale di cui all'articolo 7, comporta, rispettivamente a carico dei gestori di centri di scommesse e di spazi per il gioco con vincita in denaro e del personale ivi operante, la sanzione amministrativa pecuniaria di una somma da un minimo di euro 1.000,00 ad un massimo di euro 5.000,00 per ogni inosservanza. La sanzione amministrativa pecuniaria è accompagnata da diffida comunale nei confronti del gestore e del personale interessato a partecipare alla prima offerta formativa disponibile successiva all'accertamento della violazione. ”
Dopo il comma 1 bis dell’articolo 14 della l.r. 57/2013 è inserito il seguente:
“1 ter. L'inosservanza della diffida di cui al comma 1 bis comporta la chiusura temporanea dell’attività o l'apposizione di sigilli agli apparecchi per il gioco lecito fino all'assolvimento dell'obbligo formativo. ”
Al comma 2 dell’articolo 14 della l.r. 57/2013, le parole: “di cui al comma 1 ” sono sostituite dalle seguenti: “di cui ai commi 1 e 1 bis ”.
Al comma 3 dell’articolo 14 della l.r. 57/2013, le parole: “articoli 5 e 6 ” sono sostituite dalle seguenti: “articoli 5 e 6, commi 1 e 2 ”.
Art. 12Abrogazioni1.
L’articolo 16 della l.r. 57/2013 è abrogato.

References: sentenza 

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11
 articolo 4

Art. 12