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Timestamp: 2020-05-26 18:27:05+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 23100 del 03/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23100 del 03/10/2017
Cassazione civile, sez. VI, 03/10/2017, (ud. 14/09/2017, dep.03/10/2017), n. 23100
sul ricorso 19186-2016 proposto da:
P.A., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA VENTI
che la rappresenta e difende unitamente all’avvocato SALVATORE
MULEO;
avverso la sentenza n. 210/01/2014 della COMMIASSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di CATANZARO, depositata il 17/02/2016;
partecipata del 14/09/2017 dal Consigliere Dott. CONTI ROBERTO
L’Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione, affidato a due motivi, nei confronti di P.A., avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Calabria indicata in epigrafe, con la quale è stato dichiarato inammissibile l’appello proposto per l’omesso deposito, nel termine di legge, della ricevuta di spedizione dell’appello inviato per posta raccomandata, ritenendo irrilevante il deposito dell’avviso di ricevimento del plico presentata in cancelleria.
La ricorrente lamenta, con il primo motivo la violazione deL D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 20,artt. 137 e 11 c.p.c., e con il secondo la violazione e falsa applicazione, ex art. 360 c.p.c., n. 4, del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 53, comma 2, e 22, comma 1, avendo i giudici della C.T.R. errato nel ritenere necessario, a pena di inammissibilità dell’appello, il deposito della ricevuta della spedizione postale dell’atto considerando che il termine di 30 giorni per detto deposito decorresse dalla data di spedizione del ricorso e non da quello della ricezione del plico raccomandato contenente il ricorso da parte del destinatario.
Il secondo motivo di ricorso, che merita di essere esaminato per ragioni di ordine logico, è fondato ed assorbe l’esame del primo motivo.
Peraltro, giova evidenziare che la costituzione in giudizio della parte appellante avvenuta il 21.1.2013 con il deposito della cartolina di ricevimento dell’appello -asseverata dalla segreteria della CTR Calabria, agli atti- nella quale era attestata la data di ricezione del plico -avvenuta il 28.12.2012-era senz’altro tempestiva, come parimenti tempestivo deve ritenersi l’appello proposto, considerando l’epoca della pubblicazione della sentenza di primo grado non notificata – 14.5.2012- ed il termine lungo di impugnazione di cui al novellato art. 327 c.p.c.. Ciò che conclama l’esito positivo della c.d. prova di resistenza nel caso in esame.
Per tutto quanto sopra esposto la sentenza impugnata, in accoglimento del secondo motivo di ricorso, assorbito il primo, va cassata con rinvio alla C.T.R. Calabria, in diversa composizione.
Accoglie il secondo motivo di ricorso, assorbito il primo, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla C.T.R. Calabria, in diversa composizione che pure provvederà sulle spese del giudizio di legittimità.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 20
 art. 360
 art. 53
 sentenza 
 art. 327
 sentenza 
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