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Timestamp: 2018-02-19 17:19:56+00:00

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Fallibile la società che si è trasferita all’estero
Con la sentenza n. 1508/2014, la Corte di Cassazione ha ribadito l’orientamento, ormai consolidato nella giurisprudenza di legittimità, secondo il quale ...
Legittimo il recesso dal preliminare se manca il certificato di abitabilità
La Corte di Cassazione torna a riaffermare la fondatezza ed attualità del costante orientamento giurisdizionale formatosi in materia di compravendita di beni immobili.
Vendite trasfrontaliere, competente il giudice nazionale di residenza del consumatore
Con la sentenza C-218/12, la Corte di Giustizia dell’UE ha segnato un ulteriore punto a favore di una maggiore tutela per i consumatori che stipulano contratti oltrefrontiera.
Bullismo, culpa in vigilando e risarcimento delle lesioni patite a scuola da un minore
Interessante la pronuncia emessa dal Tribunale di Milano, n. 8081/2013, con la quale si individua il dato normativo di riferimento per ammettere il risarcimento dei danni subiti da un minore a causa di atti di bullismo mossi ai sui danni.
Con la L. 120/2010, il legislatore ha qualificato la confisca come sanzione amministrativa e non più penale, come era in precedenza.
Nuova svolta in materia di giustizia in ordine alla legittimità della mediazione civile.
No alla pignorabilità della prima casa del contribuente
Altra importante novità introdotta dal c.d. “Decreto del fare” riguarda l’impossibilità, per Equitalia, di procedere all’espropriazione immobiliare se il contribuente, in debito con l’Erario, è proprietario di un solo immobile che utilizza quale abitazione principale e vi risiede anagraficamente.
La rilevanza della convivenza prematrimoniale ai fini dell’addebito e del mantenimento
Con la sentenza n. 15486/2013, la Corte di Cassazione ha riconosciuto rilevanza giuridica, ai fini dell’addebitabilità della separazione e ai fini della determinazione dell’assegno di mantenimento, anche alla convivenza prematrimoniale.
Limiti dell’accertamento fiscale ai locali riconducibili al contribuente
Con la sentenza n. 4140/2013, la Corte di Cassazione ha fissato un principio di diritto garantista, a favore del contribuente soggetto passivo di indagini tributarie.
Autovelox occulti: ragione agli automobilisti
Con la sentenza n. 22.158/2013 la Corte di Cassazione, Sez. penale, ha accolto la tesi difensiva del conducente, la quale si era fondata sulla configurazione del reato di truffa ai danni degli automobilisti, qualora le Autorità preposte avessero proceduto alla rilevazione della velocità di guida attraverso l’utilizzo di apparecchiature regolari, ma posizionate in modo da essere occultate agli automobilisti.
Condizioni in cui il locatore può legittimamente rifiutare la consegna dell’immobile
Con la sentenza n. 12977 del 24.05.2013, la Corte di Cassazione ha delimitato i confini del legittimo rifiuto, da parte del locatore, alla riconsegna dell’immobile offerta dal conduttore.
Annullamento di diritto della cartella esattoriale in caso di silenzio/assenso dell’Ente creditore.
L’ultima Legge di stabilità, la n. 228/2012, art. 1, commi da 537 a 544, ha introdotto una previsione fortemente rivolta a tutelare il contribuente.
Ipotesi di nullità dell’iscrizione di ipoteca da parte di Equitalia
Con la sentenza n. 4777 del 26.02.2013, la Corte di Cassazione si è pronunciata, ancora una volta, a favore della tutela del contribuente.
Immediata esecutorietà della sentenza di divorzio pronunciata in primo grado, relativamente alla parte di natura economica
Il Tribunale di Torino, con ordinanza 28 agosto 2012, è tornato ad affermare quanto già fatto proprio dalla Corte di Cassazione, ovvero l’immediata esecutorietà della parte della sentenza di divorzio che detta le condizioni economiche dello scioglimento del matrimonio o della cessazione degli effetti civili dello stesso.
Rapporto tra la domanda di concordato preventivo e dichiarazione di fallimento
Con la sentenza n. 23.01.2013 n° 1521, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione entrano nel merito del legame processuali intercorrenti tra concordato preventivo e fallimento, per chiarire che il rapporto tra i due procedimenti si caratterizza per la consequenzialità logica eventuale del fallimento,all’esito negativo della procedura di concordato, e per l’assorbimento dei vizi del provvedimento di rigetto del concordato in motivi di impugnazione del successivo fallimento.
Redditometro: esentati dalla sua applicazione pensionati e percettori di reddito entro i € 12.000,00
Con un comunicato stampa del 20.01.2013, l’Agenzia delle Entrate chiarisce l’utilizzo che verrà fatto di tale strumento di controllo. Più precisamente, l’Agenzia afferma che si tratta di uno strumento che “verrà utilizzato per individuare i finti poveri.
Ammissibilità di una clausola di diseredazione all’interno di un testamento
Con la sentenza n. 8352/2012, la Corte di Cassazione ha dichiarato la validità di un testamento contenente solamente una clausola di diseredazione, indirizzando in tal modo la concreta destinazione post mortem del suo patrimonio ai soli eredi legittimi non diseredati.
Il “Decreto Sviluppo”, L. 134/2012, detta nuove regole per proporre l’appello e il ricorso per cassazione
Dall’11 settembre 2012 sono in vigore nuove norme, modificative di alcuni importanti articoli del codice di procedura civile, in materia di “appello” e “ricorso per cassazione”. si ricordano qui alcuni dei più significativi cambiamenti. Per quanto riguarda l’ “appello”, si sottolinea come l’ammissibilità dello stesso sia oggi subordinata ad un primo vaglio del giudice, il quale deve valutare, discrezionalmente, la ragionevole fondatezza dell’appello, con la conseguenza che se lo dovesse ritenere infondato nel merito, lo dichiarerebbe inammissibile, chiudendo così la vertenza nel secondo grado di merito.
Interesse alla dichiarazione di paternità anche in assenza di affectio
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15158/2012, ha affermato che nonostante la rilevante differenza di età e la dichiarazione del genitore di non volersi occupare del minore, non costituiscono elementi sufficienti per non procedere con la dichiarazione di paternità.
Omesso avviso bonario per imposte non versate: la cartella di pagamento è comunque valida
La Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, con la sentenza n. 8137/2012, particolarmente innovativa, ha chiarito due punti di particolare interesse:
Scrittura privata e volontà del de cuius.
Con la sentenza n. 8490/2012, la Corte di Cassazione ha affermato che una scrittura privata, ovvero quel documento redatto per iscritto e riportante la sottoscrizione dell’autore dello stesso e la data, può essere considerato un testamento olografo, solo laddove si possa evincere chiaramente che la volontà dell’autore della scrittura sia quello di disporre dei suoi beni per il tempo in cui avrà cessato di vivere, destinandoli a soggetti determinati.
Omissione di atti d’ufficio e risarcimento del danno non patrimoniale.
Con la sentenza n. 9445/2012, la Corte di Cassazione ha fissato il principio per cui “quando il fatto illecito è astrattamente configurabile come reato, la vittima ha astrattamente diritto al risarcimento del danno non patrimoniale scaturente dalla lesione di qualsiasi interesse della persona tutelato dall’ordinamento, anche se privo di rilevanza costituzionale, costituendo la tutela penale sicuro indice di rilevanza dell’interesse leso”.
Quando il rifiuto dell’annullamento in autotutela è impugnabile.
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 10020/2012, ha chiarito che il provvedimento con cui l’Amministrazione finanziaria rigetta il ricorso del contribuente, che richiede l’annullamento in autotutela di un avviso di accertamento definitivo, può essere impugnato soltanto se il contribuente, con lo strumento di impugnazione, fa valere profili di illegittimità del rifiuto.
Accertamento legittimo se notificato prima di 60 giorni, ma solo se l’urgenza è motivata.
Con la sentenza n. 11347/2012, la Corte di Cassazione è nuovamente tornata ad esprimersi sull’annosa questione relativa all’interpretazione dell’art. 12, comma 7, Statuto del Contribuente.
Esenti i trasferimenti immobiliari a favore dei figli se disposti in sede di separazione o divorzio.
L’Agenzia delle Entrate, con Circolare esplicativa n. 27 del 21.06.2012, ha precisato che l’art. 19, L. 74/1987, in materia di “Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio”, deve ritenersi applicabile anche alle disposizioni patrimoniali in favore dei figli disposte in accordi di separazione o di divorzio, a condizione che il testo omologato dal Tribunale preveda esplicitamente che l’accordo patrimoniale a beneficio dei figli è elemento funzionale ed indispensabile per la risoluzione della crisi coniugale.
Opponibilità a terzi del provvedimento di assegnazione della “casa familiare”.
Con la sentenza n. 12.04.2011 la Corte di Cassazione è ritornata sul tema dell’opponibilità a terzi del provvedimento che dispone l’assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario della prole.
La nuova legge sul turismo intensifica le garanzie poste a tutela dell’acquirente di una multiproprietà.
La legge di riforma del turismo, la n. 135 del 29.3.2001, ha introdotto nuove garanzie a tutela del turista-consumatore. In particolare, la normativa ha rafforzato gli strumenti già previsti per garantire l’acquirente in un contratto di multiproprietà, sia essa azionaria, immobiliare o cooperativa. L’art. 4 della legge citata, infatti, prevede un obbligo generalizzato di prestare fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia della corretta esecuzione del contratto, a carico del venditore non avente la forma giuridica di società di capitali, ovvero avente tale forma giuridica, ma con capitale sociale versato inferiore a lire 10 miliardi e non avente sede legale e sedi secondarie nel territorio dello Stato.
Il Ministero dell’Industria ha emanato una circolare (la n. 3512/c del 30.4.2001) contenente le causali del rifiuto di pagamento degli assegni bancari, nonché dei titoli cambiari. L’elenco dei codici corrispondenti alle singole causali rappresenta, principalmente, uno strumento a disposizione dei pubblici ufficiali abilitati a levare i protesti. Le causali di pagamento, infatti, dovranno essere apposte dai pubblici ufficiali sull’elenco dei protesti, da trasmettere alla Camera di Commercio. La riforma entrerà in vigore il 1° giugno 2001 e riguarderà, in particolare, i protesti levati nel mese di maggio 2001.
L’art. 32 della legge 24.11.2000, n. 340 (“Disposizioni per la delegificazione di norme e per la semplificazione di procedimenti amministrativi”) ha abolito il procedimento omologatorio sino ad oggi previsto per le società di capitali. Tale procedimento consisteva nella valutazione di conformità alla legge, operata dal Tribunale, degli atti costitutivi e delle relative modifiche di dette società. Con la legge n. 340/2000, il notaio viene elevato al rango di unico garante della legittimità degli atti societari da lui ricevuti, riducendo il procedimento omologatorio ad ipotesi meramente residuale ed eventuale.

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