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Timestamp: 2018-09-20 00:57:10+00:00

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ATTO. REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale Dipartimen t o Ist ru zi on e, Formazi on e e La vo r o Sistema Scolastico - Educativo regionale - Settore - PDF
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1 O GG E TTO : Parametri di spesa per percorsi di IeFP (II e III annualità) triennio IeFP 2013/2016 (dgr 190/12), modalità e termini per la presentazione dei progetti di dettaglio I annualità 2014/15 (triennio 2014/17) e II annualità 2014/15 (triennio 2013/16) N. 662 IN 30/05/2014 LA GIUNTA REGIONALE del REGISTRO ATTI DELLA GIUNTA DATA VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112 (conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997 n. 59) e in particolare l articolo 143, comma 2, laddove si prevede che la Regione attribuisca di norma alle Province le funzioni a essa trasferite in materia di formazione professionale; VISTA la legge 28 marzo 2003 n. 53 (delega al Governo per la definizione delle norme generali sull istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale) e successivi provvedimenti di attuazione; VISTO l articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2007), che stabilisce che l obbligo di istruzione si assolve anche nei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al Capo III del decreto legislativo 17 ottobre 2005 n. 226; - l Accordo del 5 ottobre 2006, sancito in Conferenza tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, nel quale vengono definiti gli Standard formativi minimi relativi alle competenze tecnicoprofessionali, di cui all Accordo del 19 giugno 2003; - il decreto ministeriale 22 agosto 2007 n. 139 (regolamento recante norme in materia di adempimento dell obbligo di istruzione ai sensi dell articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006 n. 296); - il decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 25 maggio 2001 n. 166 (accreditamento delle sedi formative e delle sedi orientative), che stabilisce i criteri minimi sui quali devono basarsi i modelli di accreditamento delle singole Regioni; PAGINA : 1 COD. :
2 - il decreto del Ministro della Pubblica Istruzione di concerto con il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale 29 novembre 2007, nel quale vengono definiti i criteri generali a cui devono rispondere le strutture formative per l accreditamento regionale per l obbligo d istruzione; Politiche Sociali, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano stipulato in data 29 aprile 2009, riguardante il primo anno di attuazione 2010/2011 dei percorsi di istruzione e formazione professionale a norma dell articolo 27, comma 2, del d.lgs. 226/2005; - il decreto del Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 15 giugno 2010, di recepimento dell Accordo in Conferenza Stato Regioni del 29 aprile 2010; - il Regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010 n. 87, recante norme concernenti il riordino degli istituti professionali ai sensi dell articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008 n. 111; Politiche Sociali, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, sottoscritto il 27 luglio 2011 e riguardante gli atti necessari per il passaggio a nuovo ordinamento dei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005 n. 226; - il decreto 11 novembre Recepimento dell Accordo tra il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, riguardante gli atti necessari per il passaggio a nuovo ordinamento dei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005 n.226, sancito in sede di Conferenza Stato Regioni il 27 luglio 2011; Politiche Sociali, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano del 19 gennaio 2012, repertorio atti n. 21/CSR, riguardante l integrazione del Repertorio delle figure professionali di riferimento nazionale approvato con Accordo in Conferenza Stato Regioni del 27 luglio 2011; - la legge regionale 11 maggio 2009 n. 18 (sistema educativo regionale di Istruzione, Formazione e Orientamento); - la legge regionale 20 agosto 1998 n. 27 (disciplina dei servizi per l impiego e della loro integrazione con le politiche formative e del lavoro); - la legge regionale 1 agosto 2008 n. 30 (norme regionali per la promozione al lavoro); - il Piano triennale regionale dell istruzione, della formazione e del lavoro 2010/2012, approvato con deliberazione di Consiglio regionale 2 febbraio 2010 n. 2; PAGINA : 2 COD. :
3 VISTO il manuale per la gestione e la rendicontazione manuale operativo sulle modalità di gestione e rendicontazione delle attività cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo, approvato dalla Regione Liguria con decreto del Dirigente 18 ottobre 2011 n. 2836, applicabile anche ai procedimenti di utilizzo di risorse nazionali e regionali; VISTA la deliberazione di Giunta regionale 19 giugno 2009 n. 824 di approvazione delle disposizioni attuative F.S.E. P.O. Obiettivo Competitività regionale e occupazione per il periodo 2009/2013; VISTO il decreto del Dirigente 6 maggio 2014, n ad oggetto Approvazione nuove Disposizione Attuative per la gestione di percorsi di IeFP a titolarità di Organismo Formativo Accreditato ai sensi della d.g.r. 192/2013, già approvate con Decreto del Dirigente 3 giugno 2013 n ; la deliberazione di Giunta regionale 21 dicembre 2007 n. 1608, di approvazione del modello di accreditamento delle strutture formative per la Macrotipologia A attività di istruzione e formazione professionale rivolte a giovani di età inferiore a 18 anni, ai sensi dell articolo 1, comma 624, della legge 296/2006; il decreto dirigenziale 14 maggio 2008 n. 1175, di approvazione della guida alle attività e alle procedure di accreditamento; la deliberazione di Giunta regionale 6 febbraio 2009 n. 106, di approvazione degli esiti della valutazione dei requisiti per l accreditamento delle strutture formative Macrotipologia A Attività di Istruzione e Formazione Professionale rivolte a giovani di età inferiore a 18 anni e successive modificazioni e integrazioni; il decreto dirigenziale 17 settembre 2009 n. 2484, avente a oggetto la revoca del decreto dirigenziale 10 giugno 2008 n e l approvazione dell Avviso per la presentazione delle domande di accreditamento degli organi formativi; VISTA la deliberazione di Giunta regionale 14 ottobre 2005 n. 1206, di attribuzione alle Province liguri delle funzioni inerenti la gestione dei nuovi percorsi formativi sperimentali attivati ai sensi della legge 53/2003; VISTA la deliberazione di Giunta regionale 5 ottobre 2012 n. 1190, di programmazione percorsi triennali di istruzione e formazione professionale 2013/2016 che al punto C) dell allegato 2A) stabilisce che per il II e III anno la Regione Liguria emanerà specifiche indicazioni in merito ai parametri di spesa e alla data di presentazione; VISTA la deliberazione di Giunta regionale 6 dicembre 2013 n. 1548, di programmazione percorsi triennali di istruzione e formazione professionale 2014/2017; PAGINA : 3 COD. :
4 DATO che, con riguardo alla prima annualità del triennio 2014/2017, vale, ai fini della presentazione dei progetti di dettaglio, la scheda finanziaria approvata in sede di valutazione della candidatura presentata ai sensi della d.g.r. 1548/2013, salvo quanto previsto rispetto a eventuali variazioni, al punto C) dell allegato 2A) della predetta d.g.r. 1548/2013; RITENUTO pertanto con il presente atto di adottare appositi parametri di spesa per le seconde e terze annualità del triennio IeFP 2013/2016 (d.g.r. 1190/2012); RITENUTO che per il II e III anno, fermo restando il costo previsto dalla suddetta d.g.r. 1190/2012 in euro ,00, per i percorsi articolati su un solo indirizzo, e in euro ,00, per i percorsi articolati su due indirizzi, che i parametri siano: - docenza, ore 990; - codocenza, minimo ore 150; - coordinamento/tutor, minimo ore 500; RITENUTO che per la data di presentazione del progetto di dettaglio del I anno (d.g.r. 1548/2013), (anno RITENUTO altresì che per la data di presentazione del progetto di dettaglio del II anno (d.g.r. 1190/2012) (anno RITENUTO OPPORTUNO stabilire che, in ottemperanza delle disposizioni contenute nella d.g.r. 1190/2012 e in vista della piena attuazione della legge regionale 43/2013, i progetti di dettaglio relativi alle sopra citate annualità, siano inviati ad ARSEL Liguria con specifiche modalità che saranno dettagliate dal competente Settore Sistema Scolastico-Educativo Regionale; SU PROPOSTA dell Assessore all Istruzione, Formazione, Università, Sergio Rossetti; D E L I B E R A 1. di dare atto che, con riguardo alla prima annualità del triennio 2014/2017, vale, ai fini della presentazione dei progetti di dettaglio, la scheda finanziaria approvata in sede di valutazione della candidatura presentata ai sensi della d.g.r. 1548/2013, salvo quanto previsto rispetto a eventuali variazioni, al punto C) dell allegato 2A) della predetta d.g.r. 1548/2013; PAGINA : 4 COD. :
5 2. di stabilire che per il II e III anno del triennio 2013/16, fermo restando il costo previsto dalla suddetta d.g.r. 1190/2012 in euro ,00, per i percorsi articolati su un solo indirizzo, e in euro ,00, per i percorsi articolati su due indirizzi, che i parametri siano così definiti: - docenza, ore 990; - codocenza, minimo ore 150; - coordinamento/tutor, minimo ore 500; 3. di stabilire che per la data di presentazione del progetto di dettaglio del I anno (d.g.r. 1548/2013), (anno 4. di stabilire altresì che per la data di presentazione del progetto di dettaglio del II anno (d.g.r. 1190/2012), (anno 5. di stabilire che, in ottemperanza delle disposizioni contenute nella d.g.r. 1190/2012 e in vista della piena attuazione della legge regionale 43/2013, i progetti di dettaglio relativi alle sopra citate annualità, siano inviati ad ARSEL Liguria con specifiche modalità che saranno dettagliate dal competente Settore Sistema Scolastico- Educativo Regionale. Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione dello stesso FINE TESTO Si attesta la regolarità amministrativa, tecnica e contabile del presente atto. Data - IL DIRIGENTE (Dott. Alessandro Clavarino) Data - IL DIRETTORE GENERALE (Dott. Roberto Murgia) PAGINA : 5 COD. :

References: articolo 143
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 27
 articolo 64
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