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Timestamp: 2016-10-24 03:37:02+00:00

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⭐Fondazione MAXXI Ministero per i Beni e le attività Culturali
Fondazione MAXXI Ministero per i Beni e le attività Culturali
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1 Ministero per i Beni e le attività Culturali Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo Via Guido Reni, 4a - Roma DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs 81/08) Rev. N. 01 Emissione: ottobre 2011 :. Funzionamento Museo : MAXXI : Dal Durata Oggetto del Ditte appaltatrici N. contratto del contratto contratto 1 Manutenzione Consorzio Maxxi anno edificio 2 Italpol Vigilanza Roma S.r.l anni guardiania 3 biglietteria e Civita Servizi S.r.l anni gestione sale 4 didattica e visite Pierreci Codess Coopcultura Società Cooperativa anni guidate 5 Roma Multiservizi S.p.A anni pulizie 6 gestioe Mondadori Electa S.p.a anni bookshop 7 gestione Relais Le Jardin S.p.a anni bar/ristorante Ditta per allestimento mostre 8 92 ottobre 2011 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 2 di 36 Roma,.. 1 Il Responsabile della società appaltatrice 2 Il Responsabile della società appaltatrice 3 Il Responsabile della società appaltatrice 4 Il Responsabile della società appaltatrice 5 Il Responsabile della società appaltatrice 6 Il Responsabile della società appaltatrice 7 Il Responsabile della società appaltatrice 8 Il Responsabile della società appaltatrice Il Datore di lavoro della Fondazione3 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 3 di 36 INDICE 1. INTRODUZIONE DEFINIZIONI CRITERI UTILIZZATI PER L IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSE DERIVANTI METODOLOGIA DELLA VALUTAZIONE COSTI DELLA SICUREZZA MODALITÀ D IMPLEMENTAZIONE E CONTROLLO DELL ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INDIVIDUATE DATI INFORMATIVI VERIFICA DELL IDONEITA TECNICO PROFESSIONALE RISCHI PRESENTI NEL LUOGO DI LAVORO E MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE E RELATIVE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ALLEGATI... 354 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 4 di INTRODUZIONE Per l elaborazione del presente documento si è fatto riferimento soprattutto alle seguenti fonti normative e linee guida ufficiali: D. Lgs 81/08 art. 26, comma 3, così modificato da art. 16 D.Lgs. 106/2009; Circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 24/2007; Deteminazione dell Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n. 3/2008 (pubbl. su G.U. n. 64 del 15 marzo 2008). Ai sensi dell art. 26 c. 2 del D.Lgs 81/08 e s.m.i., il Datore di lavoro, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture a imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all interno della propria azienda o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell ambito dell intero ciclo produttivo dell azienda medesima, sempre che abbia la disponibilità giuridica dei luoghi in cui si svolge l appalto o la prestazione di lavoro autonomo: o verifica, l idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi; o fornisce agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività. I Datori di lavoro delle imprese esecutrici, ivi compresi i subappaltatori, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture: - cooperano all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull attività lavorativa oggetto dell appalto; - coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente, anche al fine di eliminare i rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell esecuzione dell opera complessiva. Il Datore di lavoro committente, ha l obbligo di promuovere tali attività di cooperazione e il coordinamento, elaborando un Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (cd. DUVRI), che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento deve essere allegato al contratto di appalto o d opera e va adeguato in funzione dell evoluzione dei lavori, servizi e forniture. Il DUVRI è un documento che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi, che, pertanto, dovranno attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/08. Sono esclusi dall obbligo di elaborazione del DUVRI, ai sensi D. Lgs 81/08 art. 26, comma 3 così modificato da art. 16 D.Lgs. 106/2009, gli appalti di: lavori edili o di ingegneria civile che si svolgono in cantieri temporanei e mobili di cui al Titolo IV del D.Lgs. 81/08, in cui operano più imprese, per i quali è previsto il Piano di Sicurezza e Coordinamento; lavori servizi e forniture per i quali non è prevista l esecuzione all interno delle Stazione appaltante, intendendo per interni tutti i locali/luoghi messi a5 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 5 di 36 disposizione dalla stessa per l espletamento dell attività, di cui il datore di lavoro commitente non abbia la disponibilità giuridica i servizi di natura intellettuale; mera fornitura di materiali o attrezzature; i lavori o i servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza di rischi particolari di cui all allegato XI. Nei casi in cui il datore di lavoro non coincide con il committente il soggetto che affida il contratto redige il documento di valutazione dei rischi da interferenze recante una valutazione ricognitiva, dei rischi standard relativi alla tipologia della prestazione che potrebbero potenzialmente derivare dall esecuzione del contratto. Il soggetto presso il quale deve essere eseguito il contratto, prima dell inizio dell esecuzione, integra il predetto documento riferendolo ai rischi specificida interferenza presenti nei luoghi in cui verrà espletato l appalto; l integrazione, sottoscritta per accettazione dall esecutore, integra gli atti contrattuali. 2. DEFINIZIONI Contratto d appalto: contratto con cui una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un opera o di un servizio in favore di un altra verso un corrispettivo in denaro (art cod. civile.). Contratto d opera: il contratto con cui una parte si obbliga, verso un corrispettivo, a compiere un'opera o un servizio in favore di un altra, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione (art cod. civile.). Committente: soggetto per conto del quale l'intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione. Appaltatore/Impresa appaltatrice: soggetto che si obbliga nei confronti del committente a fornire un opera e/o una prestazione con mezzi propri; si intende quale Appaltatore, ai fini delle presenti linee guida, anche il soggetto che non abbia ancora stipulato il contratto. Subappaltatore: soggetto che si obbliga nei confronti dell appaltatore a fornire un opera e/o una prestazione con mezzi propri, già compresa in quella oggetto dell appalto principale. Lavoratore autonomo o prestatore d opera: colui che fornisce un opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente (art cod. civile), comprese le consulenze e la formazione che prevedono attività all interno dell azienda o nell ambito del ciclo produttivo di questa; essi sono, in particolare, gli esercenti professioni per le quali è richiesta l iscrizione in albi, con esclusione dei lavoratori autonomi occasionali e a progetto che svolgano la loro attività nell ambito dei luoghi del committente; con riferimento a questi ultimi dovranno applicarsi le stesse misure di tutela previste per i lavoratori in forza presso il loro Committente ai sensi dell art. 66 D.Lgs. 276/03. Interferenza: contatto rischioso tra il personale del committente e quello dell appaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti.6 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 6 di 36 Responsabile del contratto: colui che ha la responsabilità del contratto/ordine. In tale veste firma il contratto e il DUVRI. RUP: (solo nel caso di contratti soggetti al D.Lgs. 163/06) Responsabile Unico del Procedimento. Referente per l esecuzione del contratto: referente, per la committenza, durante l esecuzione del contratto. E il soggetto cui fanno riferimento le imprese durante la realizzazione del contratto. Ha anche il compito di vigilare sulla corretta applicazione delle prescrizioni previste nel DUVRI e di curarne l aggiornamento, in collaborazione col SPP in caso di modifiche. Preposto dell impresa appaltatrice: soggetto dell impresa appaltatrice/esecutrice che ha il compito di vigilare sul rispetto delle misure di sicurezza previste nel DUVRI (utilizzo dei DPI, applicazione delle procedure, ecc.) e di segnalare anomalie, situazioni di pericolo, variazioni sulle modalità operative intercorse in corso d opera, ecc. al Referente per l esecuzione del contratto al fine di concordare le necessarie misure di sicurezza. Riunione preliminare congiunta: riunione organizzata prima dell inizio dei lavori durante la quale si condividono le misure di sicurezza previste nel DUVRI e si concordano eventuali misure integrative e/o modifiche. 3. CRITERI UTILIZZATI PER L IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSE DERIVANTI 3.1 METODOLOGIA DELLA VALUTAZIONE La gestione del Museo MAXXI implica la presenza di numerose ditte che quotidianamente svolgono le proprie attività, ognuna per le proprie competenze. La metodologia di valutazione comporta necessariamente un analisi di tutte le attività lavorative che vi si svolgono. Sulla base dei dati acquisiti è possibile individuare le misure organizzative, tecniche e impiantistiche utili per rendere nullo o ridurre il rischio da interferenze. La presente valutazione dei rischi da interferenze, di carattere generale, è stata effettuata procedendo preliminarmente al reperimento di tutte le informazioni necessarie per identificare le attività previste dagli appalti e le possibili interferenze correlate con il loro svolgimento. Di ciascuna Ditta appaltante è stato recepita la documentazione relativa alla valutazione dei rischi (D.V.R. o P.O.S.) nonché tutta la documentazione relativa: alla certificazione dell impresa ((certificato d iscrizione alla Camera di commercio), alla tipologia contrattuale, agli obblighi assicurativi alla Regolarità contributiva, alla formazione dei lavoratori Per ciascun appalto sono state raccolte tutte le informazioni riguardanti: la tipologia e le caratteristiche delle singole attività svolta dalle maestranze delle ditte appaltatrici, gli specifici luoghi/ aree di lavoro; i percorsi e i luoghi di transito impiegati per accedervi; i turni e la durata delle attività; i veicoli, le macchine, le attrezzature, le sostanze, i preparati e i materiali utilizzati;. Ogni attività è stata analizzata nelle singole fasi di lavoro e per ciascuna di esse sono stati individuati e valutati i rischi derivanti d\alle possibili interferenze e identificate le relative misure di prevenzione e protezione relativamente alla presenza contemporanea di7 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 7 di 36 personale della società committente e/o di altre imprese appaltatrici/ lavoratori autonomi nei medesimi luoghi di lavoro Per la identificazione dei rischi da interferenza si sono analizzati in particolare i seguenti aspetti: sovrapposizione di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; fattori di rischio introdotti nel luogo di lavoro del committente dall attività dell appaltatore; fattori di rischio esistenti nel luogo di lavoro del committente dove deve operare l appaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dell attività propria dell appaltatore; fattori di rischio derivanti da modalità di esecuzione particolari richieste esplicitamente dal committente che comportino rischi aggiuntivi rispetto a quelli specifici dell attività appaltata La valutazione dei rischi da interferenze è stata condotta in riferimento, oltre che al personale dell appaltatore e delle imprese appaltatrici e ai lavoratori autonomi eventualmente cooperanti, anche ai visitatori e ai terzi che a vario titolo possono essere presenti nel Museo. Il presente documento eleborato sulla base delle suddette informazioni, ha carattere generale e costituisce il DUVRI statico al quale farà seguito, secondo quanto disposto dalla circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 24/2007 dell attività, il DUVRI dinamico aggiornato in fase di esecuzione, in caso di modifiche di carattere tecnico, logistico o organizzativo che potrebbero sopraggiungere durante l espletamento del contratto. 3.2 COSTI DELLA SICUREZZA Quando si parla di costi della sicurezza si fa riferimento a due diversi tipi di costi: - Costi derivanti dalla prevenzione e protezione dei rischi propri, per i quali resta immutato l obbligo per ciascuna impresa di elaborare il proprio documento di valutazione dei rischi e di provvedere all attuazione delle misure di sicurezza necessarie per eliminare o ridurre al minimo i rischi specifici propri dell attività svolta (Circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 24 del 14 novembre 2007). Pertanto, a seguito delle precisazioni fornite dall Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture: tali costi sono a carico dell impresa; in sede di verifica dell anomalia dell offerta (nell ambito di applicazione del D.Lgs 163/06), l appaltatore deve dimostrare, che gli stessi sono congrui rispetto a quelli desumibili dai prezziari a dal mercato; il committente (sempre nell ambito di applicazione del D.Lgs 163/06), deve valutarne la congruità anche in quei casi in cui non si proceda alla verifica delle offerte anomale (ad esempio per l affidamento mediante procedura negoziata). - Costi derivanti dalla prevenzione e protezione contro i rischi dovuti alle interferenze tra attività dell appalto e attività del committente o di altri appaltatori o subappaltatori o, in alcuni casi, attività di terzi estranei -non coinvolti dall attività di lavoro- ma comunque presenti a vario titolo nei luoghi di lavoro: questi costi, a seguito delle precisazioni fornite dall Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con la Determinazione n. 3/2008, applicabili per analogia agli appalti privati:8 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 8 di 36 devono essere dalla stazione appaltante adeguatamente valutati ed indicati nei bandi, tenendoli distinti dall importo a base d asta; non sono soggetti al ribasso; non sono oggetto di alcuna verifica da parte dell appaltante in caso di valutazione dell anomalia dell offerta, essendo stati quantificati e valutati a monte dalla stessa Stazione Appaltante; I costi della sicurezza da interferenze devono riguardare, in analogia con quanto previsto nel D. Lgs 81/08 - allegato XV punto 4.1 per gli appalti di lavori: a) gli apprestamenti (opere provvigionali); b) le misure preventive e protettive e i dispositivi di protezione individuale eventualmente necessari per eliminare o ridurre al minimo i rischi da lavorazioni interferenti; c) gli eventuali impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, gli impianti antincendio, gli impianti di evacuazione fumi (se non presenti o inadeguati all esecuzione del contratto presso i locali/luoghi dal datore di lavoro committente); d) i mezzi e servizi di protezione collettiva (come segnaletica di sicurezza, avvisatori acustici, ecc.); e) le procedure previste per specifici motivi di sicurezza; f) gli eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti; g) le misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva. Nel caso in cui le misure di prevenzione e protezione adottate per l eliminazione o la riduzione del rischio individuato siano già previste nei POS/DVR delle imprese appaltatrici, tali misure non verranno conteggiate nei costi della sicurezza relativi alle interferenze. Nel caso in cui, nel corso di esecuzione del contratto, subentrasse un subappalto, la ditta appaltatrice è tenuta, in qualità di appaltatore-committente, a corrispondere gli oneri per l applicazione delle misure di sicurezza derivanti dai rischi propri al subappaltatore. Il committente è tenuto a verificare che tali somme vengano effettivamente corrisposte (attraverso la sottoscrizione di una dichiarazione congiunta da parte delle ditte). COSTI DELLA SICUREZZA D.Lgs 81/08 all. XV p OGGETTO Prezzo Euro 1 u.m. Q. Totale Euro Apprestamenti Delimitazione di zone di lavoro. Nastro segnaletico in 9,20** m ,00 polietilene a fasce bianco/rosse, rotoli da mt Attrezzature Ponte mobile in alluminio 331,00 Cad ,00 segnaletica Cartello bifacciale richiudibile con scritta attenzione pavimento bagnato 12,00 Cad. 6 96,00 Riunioni di cooperazione e 30 h ,00 coordinamento Totale 2.498,00 arrotondato 2.500,00 * Prezzi desunti dal prezziario DEI 2010 ** Prezzi desunti dal catalogo on line della ditta IAPIR (www.iapir.it)9 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 9 di MODALITÀ D IMPLEMENTAZIONE E CONTROLLO DELL ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INDIVIDUATE Il presente documento viene condiviso in sede di riunione preliminare congiunta cui partecipano il Responsabile del contratto (per il committente) o un suo incaricato, e i Responsbaili degli appaltatori/prestatori d opera coinvolti. In tale sede: - saranno discusse le misure previste nel presente documento, fornite informazioni specifiche e concordate misure aggiuntive o modifiche eventualmente ritenute necessarie; - sarà nominato il Referente per l esecuzione del contratto, se non individuato in precedenza, che dovrà verificare, per i committente, l applicazione delle disposizioni contenute nel DUVRI, e in caso di inosservanze da parte dell appaltatore, dovrà comunicarle al Responsabile del contratto; - sarà nominato un Preposto per ogni impresa appaltatrice, i quali avranno il compito di far applicare le disposizioni del DUVRI da parte dei lavoratori, di comunicare le eventuali modifiche da apportare al documento al Referente per l esecuzione del contratto a seguito di mutate esigenze di carattere tecnico, logistico, e organizzativo incidenti sulle modalità realizzative, e di trasmettere ai lavoratori dell impresa gli eventuali cambiamenti in merito; - saranno stabiliti i criteri di aggiornamento del documento e la tempistica delle eventuali successive riunioni di coordinamento. A seguito della riunione verrà redatto il Verbale di riunione preliminare di cooperazione e coordinamento, sottoscritto da tutti i presenti, in cui saranno riportate le eventuali modifiche ed integrazioni concordate. Tale verbale costituisce parte integrante del presente documento. Con la sottoscrizione del DUVRI la ditta appaltatrice si impegna a: - trasmettere i contenuti del presente documento unico di valutazone dei rischi da interferenze ai propri lavoratori; - in caso di subappalto (se autorizzato dal committente), in qualità di appaltatore committente, a corrispondere gli oneri per l applicazione delle misure di sicurezza derivanti dai rischi propri al subappaltatore. Il committente, al fine di verificare che tali10 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 10 di 36 somme vengano effettivamente corrisposte predisporrà una dichiarazione congiunta da far sottoscrive alle ditte. Qualora in corso d espletamento del servizio, si verificassero condizioni tali determinare ulteriori rischi da interferenza, inizialmente non presenti, verrà indetta una riunione di cooperazione e coordinamento durante la quale saranno individuate congiuntamente le misure di sicurezza necessarie. Il Verbale di riunione di cooperazione e coordinamento andrà a costituire parte integrante del presente documento. 4. DATI INFORMATIVI DATI INFORMATIVI RELATIVI AL CONTRATTO Responsabile del contratto per la committenza Referente per l esecuzione del contratto per la committenza Pio Baldi Arch. Elisabetta Virdia Attività oggetto del contratto Funzionamento del Museo MAXXI Ditte esecutrici/attività Consorzio Maxxi 2006: manutenzione edificio Civita Servizi S.r.l.: gestione delle sale, del guardaroba e della biglietteria Italpol Vigilanza Roma S.r.l.: servizio di portineria e gestione della control room Pierreci Codess Coopcultura Società Cooperativa: gestione visite guidate e laboratori didattici Roma Multiservizi S.p.A.: servizio di pulizia Mondadori Electa S.p.a.: gestione bookshop Relais Le Jardin S.p.a.: gestione bar e ristorante Ditta per allestimento mostre Personale genericamente presente nei luoghi di lavoro Personale della Fondazione MAXXI Personale di altre ditte appaltatrici Visitatori del Museo Terzi11 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 11 di 36 DITTA ESECUTRICE N. 1 Impresa appaltatrice/prestatore d opera Consorzio Maxxi 2006 (ragione sociale) Sede legale Via A. Stoppani, Roma Titolare della Impresa Marco Odoardi Preposto alla vigilanza dell impresa Loreto Perilli Addetto all emergenza e pronto soccorso Giorgio Bianchi DATI INFORMATIVI RELATIVI AL CONTRATTO DESCRIZIONE DELL ATTIVITA Attività oggetto dell appalto: Servizio di manutenzione e gestione degli impianti e delle attrezzature presenti all interno della struttura: il servizio prevede lo svolgimento della manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti gli impianti indispensabili per la funzionalità e l esercizio del complesso museale. Tra questi la manutenzione degli impianti elettrici, di condizionamento e riscaldamento, idrico-sanitario, prevenzione e rilevazione incendio, diffusione sonora, app. antintrusione, di videosorveglianza, illuminazione, ecc.. Modalità del servizio: Le operazioni di manutenzione ordinaria saranno eseguite secondo un programma stabilito e concordato con la Fondazione. Presso il Museo Sarà presente: - un presidio fisso di personale negli orari di lavoro; - un servizio di reperibilità per interventi d emergenza al di fuori degli orari di presidio. Personale genericamente presente nei luoghi di azione: Personale della Fondazione MAXXI Personale di altra impresa esterna Visitatori e pubblico. POSSIBILI INTERFERENZE Identificazione delle possibili interferenze: Il servizio prevede la presenza di personale della ditta sia durante l orario di apertura sia durante l orario di chiusura del museo. I rischi da interferenza generati dalle attività della ditta sono generalmente limitati in quanto la ditta svolge i propri interventi all interno di aree cantierizzate e quindi non accessibili a terzi. I rischi da interferenza sono stati valutati al fine di limitare al massimo le probabilità di accadimento infortunistico con l adozione e corretta applicazione di misure di prevenzione e protezione.12 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 12 di 36 DITTA ESECUTRICE N. 2 Impresa appaltatrice/prestatore d opera Civita Servizi S.r.l. (ragione sociale) Sede legale Piazza Venezia, 13 Roma Titolare della Impresa Luigi Abete Preposto alla vigilanza dell impresa Federico Camerini Addetto all emergenza e pronto soccorso Francesco Pellegrino/Jores Rossetti DATI INFORMATIVI RELATIVI AL CONTRATTO DESCRIZIONE DELL ATTIVITA Attività oggetto dell appalto: Sorveglianza e tutela del patrimonio ed assistenza al pubblico: il servizio prevede la custodia delle sale espositive, il controllo assiduo e diretto sulle opere e sui materiali esposti e la vigilanza sul comportamento dei visitatori affinché sia corretto e tale da evitare pericoli di danneggiamento e di furto. Inoltre la ditta si occuperà della gestione del servizio guardaroba gratuito durante l intero orario di apertura del museo. Modalità del servizio: L attività viene svolta dal martedì alla domenica con la sola esclusione del lunedì, giorno di chiusura del museo. Presso il Museo sarà presente: - un Coordinatore del Servizio; - personale in numero sufficiente opportunamente dislocato presso le diverse aree museali in modo da coprire l intera superficie aperta al pubblico durante tutto l arco temporale di apertura del museo. Personale genericamente presente nei luoghi di azione: Personale della Fondazione MAXXI Personale di altra impresa esterna Visitatori e pubblico esterno Identificazione delle possibili interferenze: Il servizio prevede attività a contatto con il pubblico e con tutti coloro che accedono al museo, per le attività di mera assistenza e controllo del pubblico non è ipotizzabile l ingenerarsi di rischi da interferenza.13 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 13 di 36 DITTA ESECUTRICE N. 3 Impresa appaltatrice/prestatore d opera Italpol Vigilanza Roma S.r.l. (ragione sociale) Sede legale Via Caio Mario Roma Titolare della Impresa Francesco Mechelli Preposto alla vigilanza dell impresa Fabrizio Romani Addetto all emergenza e pronto soccorso Francesco Meliti DATI INFORMATIVI RELATIVI AL CONTRATTO DESCRIZIONE DELL ATTIVITA Attività oggetto dell appalto: Servizio di vigilanza, ronda e teleallarme: i servizi indicati dovranno essere svolti con un livello qualitativo e professionale adeguato all importanza dei beni e delle opere d arte conservate nella sede museale. Modalità del servizio: Il servizio sarà svolto da guardie munite di propria attrezzatura collegate con la centrale di servizio che dovrà essere operativa 24 ore su 24 secondo le seguenti modalità: - da mar.-dom., dalle ore 6.30 alle 19.00, dovrà essere assicurato il servizio di presidio della sala controllo, in continuo dialogo con il coordinatore di sala; - un addetto per il servizio di apertura e chiusura della struttura museale; - dovranno essere garantiti n. 2 giri di ronda notturni nelle aree esterne di pertinenza del museo; - telecontrollo e videosorveglianza da centrale operativa durante tutti gli orari di chiusura del museo ed in caso di eventi anomali, l invio di una pattuglia per effettuare i controlli necessari. Personale della ditta: - n. 2 unità di cui una fissa alla sala controllo e l altra a disposizione per le altre attività. Personale genericamente presente nei luoghi di azione: Personale della Fondazione MAXXI Personale di altra impresa esterna Visitatori e pubblico esterno Identificazione delle possibili interferenze: Durante l orario di apertura del museo il servizio viene svolto in tutte le aree del museo. Il personale Italpol durante lo svolgimento della propria attività entra a contatto e con tutti coloro che accedono al museo sia dipendenti sia pubblico ma in situazioni normali senza interagire, pertanto non si creano rischi da interferenza. Durante l orario di chiusura del museo sono previste ronde di controllo all estero senza comportare rischi di interferenza.14 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 14 di 36 DITTA ESECUTRICE N. 4 Impresa appaltatrice/prestatore d opera Pierreci Codess Coopcultura Società Cooperativa (ragione sociale) Sede legale Corso del Popolo, n Venezia Mestre Titolare della Impresa Giovanna Barni Preposto alla vigilanza dell impresa Maria Grazia Del Busso Addetto all emergenza e pronto soccorso Veronia Aloise/ Maria Grazia Del Busso DATI INFORMATIVI RELATIVI AL CONTRATTO DESCRIZIONE DELL ATTIVITA Attività oggetto dell appalto: Servizio di gestione delle visite guidate e dei laboratori didattici. L impresa appaltatrice, in stretta collaborazione con il dipartimento educativo della Fondazione, fornisce supporto per la realizzazione di: - laboratori didattici di approfondimento dell arte e dell architettura contemporanee rivolti a scuole di ogni ordine e grado; - eventi specifici dedicati all approfondimento delle discipline rivolti ad un pubblico di adulti e bambini; - progetti speciali di coinvolgimento della cittadinanza attraverso incontri con artisti, curatori, - realizzare un servizio di visite guidate su richiesta. Inoltre gestisce il servizio di biglietteria, la reception e il servizio di informazione telefonico. In particolare si occupa della gestione informatica delle prenotazioni delle visite al museo, del servizio informatico del museo, della gestione della contabilità. L impresa appaltatrice gestirà il servizio di noleggio e fornitura di audio guide e whisper. Personale della ditta: - un Coordinatore del Servizio; - un numero sufficiente ed adeguato di personale in funzione delle specifiche attività dislocato presso le diverse aree museali interessate dalle attività di servizio e iniziative didattiche e Modalità del servizio: L attività viene svolta dal martedì alla domenica con la sola esclusione del lunedì, giorno di chiusura del museo. Personale presente nei luoghi di azione: Personale della Fondazione MAXXI Personale di altra impresa esterna Visitatori e pubblico esterno. Identificazione delle possibili interferenze: Il servizio viene svolto durante l orario di apertura del museo. Il personale per la propria attività è a contatto con il pubblico e con tutti coloro che accedono al museo, ma non creano rischi da interferenza.15 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 15 di 36 DITTA ESECUTRICE N. 5 Impresa appaltatrice/prestatore d opera Roma Multiservizi S.p.a. (ragione sociale) Sede legale Via Tiburtina n Roma Titolare della Impresa Claudia Giuliani Preposto alla vigilanza dell impresa Marco Talio Addetto all emergenza e pronto soccorso Rita Fellini/Andrea Calanca DATI INFORMATIVI RELATIVI AL CONTRATTO DESCRIZIONE DELL ATTIVITA Attività oggetto dell appalto: Servizio di pulizia ordinaria e straordinaria di tutto il complesso museale. Modalità del servizio: Il servizio di pulizia ordinaria verrà effettuato dalle 6.45 alle Una persona sarà presente durante l orario di apertura del museo per gestire eventuali inconvenienti. il servizio di pulizia ordinaria viene svolto quotidianamente in tutti gli spazi aperti al pubblico e negli uffici prevalentemente negli orari di chiusura ovvero la mattina fino alle ore 11:00 e la sera dopo le 22:00 e nell intera giornata di lunedì. La ditta esegue inoltre interventi di pulizia ordinaria e straordinaria durante l arco della giornata nelle aree non aperte al pubblico, locali tecnici, magazzini, coperture e nelle aree esterne. Nelle fasi di allestimento di nuove mostre il personale della ditta è autorizzata ad eseguire interventi di pulizia straordinaria solo nelle fasi di sospensione dei lavori previa messa in sicurezza del cantiere certificata da comunicazione scritta del responsabile di cantiere Personale della ditta: - un Coordinatore del Servizio; - un numero sufficiente ed adeguato di personale tale da coprire l intera area interessata dal servizio.. Personale genericamente presente nei luoghi di azione: Personale della Fondazione MAXXI Personale di altra impresa esterna Visitatori e pubblico esterno Identificazione delle possibili interferenze: Il servizio di pulizia ordinaria non genera rischi da interferenza perché viene svolto durante l orario di chiusura del museo. Durante l orario di apertura del museo il servizio di pulizia viene svolto solo in caso di necessità e il rischio da interferenza viene gestito con adeguate misure di prevenzione e protezione. Le aree di allestimento di nuove mostre sono oggetto del servizio di pulizia straordinaria e solo dopo la fine del cantiere.16 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 16 di 36 DITTA ESECUTRICE N. 6 Impresa appaltatrice/prestatore d opera (ragione sociale) Sede legale Mondadori Electa S.p.a. Via Domenico Trentacoste, n Milano Via Sicilia Roma Titolare della Impresa Martin francesco Angioni Preposto alla vigilanza dell impresa Silvia Ancora Addetto all emergenza e pronto soccorso Silvia Ancora DATI INFORMATIVI RELATIVI AL CONTRATTO DESCRIZIONE DELL ATTIVITA Attività oggetto dell appalto: Servizio di gestione e conduzione del bookshop: il servizio prevede la vendita di libri, souvenirs, cartoline ed oggettistica varia legata all arte ed all architettura contemporanea. Modalità del servizio: L attività viene svolta dal martedì alla domenica con la sola esclusione del lunedì, giorno di chiusura del museo. Il servizio si svolge totalmente all interno dei locali concessi ad uso esclusivo e consiste nella gestione dell attività del Bookshoop (assistenza ai clienti e vendita) Personale presente: - un Coordinatore del Servizio; - un numero sufficiente ed adeguato di personale presente presso il bookshop tale da coprire l intero arco temporale di apertura al pubblico. Personale presente nei luoghi di azione: Personale della Fondazione MAXXI Personale di altra impresa esterna Visitatori e pubblico esterno Identificazione delle possibili interferenze: L attività viene svolta all interno del museo e solo negli orari di apertura. I lavoratori hanno contatto con il pubblico e con tutti coloro che accedono al museo, ma non creano rischi da interferenza.17 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 17 di 36 DITTA ESECUTRICE N. 7 Impresa appaltatrice/prestatore d opera Realis Le Jardin (ragione sociale) Sede legale Via Trionfale Roma Titolare della Impresa Stefano renato Ottaviani Preposto alla vigilanza dell impresa Silvia Falcone Addetto all emergenza e pronto soccorso Silvia Falcone DATI INFORMATIVI RELATIVI AL CONTRATTO DESCRIZIONE DELL ATTIVITA Attività oggetto dell appalto: Servizio di gestione del bar e del ristorante. Modalità del servizio: il servizio viene svolto in due luoghi distinti. All interno del museo nella Hall d ingresso dove è presente un bar e nell edificio prospiciente il museo dove l Impresa appaltatrice gestisce un bar e un ristorante L apertura degli esercizi è effettuata secondo un programma stabilito e concordato con la Fondazione. Personale presente nei luoghi di azione: - un Coordinatore del Servizio; - un presidio fisso di personale negli orari di lavoro presso i due luoghi di lavoro Personale genericamente presente nei luoghi di azione: Personale della Fondazione MAXXI Personale di altra impresa esterna Visitatori e pubblico esterno Identificazione delle possibili interferenze: Il servizio di gestione del bar e del ristorante viene svolto in aree definite e solo durante l orario di apertura del museo. Il personale per la propria attività è a contatto con il pubblico e con tutti coloro che accedono al museo, ma non creano rischi da interferenza. La fornitura dei prodotti e derrate viene effettuata da ditte esterne. Il carico e scarico avviene dal retro della caffetteria in area confinata di pertinenza..18 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 18 di 36 DITTA ESECUTRICE N. 8 Impresa appaltatrice/prestatore d opera (ragione sociale) Sede legale Titolare della Impresa Preposto alla vigilanza dell impresa Addetto all emergenza e pronto soccorso DATI INFORMATIVI RELATIVI AL CONTRATTO DESCRIZIONE DELL ATTIVITA Attività oggetto dell appalto: Attività di allestimento mostre. Modalità del servizio: L attività di allestimento delle mostre è generalmente suddivisa nelle seguenti fasi, l installazione del cantiere, il trasporto materiale, il montaggio, l installazione delle opere d arte, la chiusura del cantiere. Il personale delle ditte appaltatrici eseguirà le attività sia prima che durante l orario di apertura del museo. Personale presente nei luoghi di azione: Personale della Fondazione MAXXI Personale di altra impresa esterna Visitatori e pubblico esterno Identificazione delle possibili interferenze: L allestimento delle mostre viene effettuato in uno spazio precedentemente definito che verrà delimitato e diventerà area di cantiere accessibile solo agli addetti ai lavori. La fornitura dei materiali avverrà durante l orario di chiusura del museo, sotto la supervisione di una addetto alla sicurezza che si manterrà a distanza per evitare inconvenienti dovuti alla caduta del materiale. Il montaggio del cantiere sarà effettuato anch esso durante l orario di chiusura del museo per evitare l incontro con il pubblico; tutte le operazioni necessarie per l allestimento della mostra avverranno all interno dell area di cantiere senza contatto con pubblico e altro personale. Il personale della Fondazione MAXXI potrà entrare saltuariamente all interno dell area di cantiere per controlli.19 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 19 di VERIFICA DELL IDONEITA TECNICO PROFESSIONALE Ai sensi dell art. 26 c. 1 del D. Lgs, 81/08 e s.m.i. il Datore di lavoro Committente è tenuto a verificare l idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici e dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare in appalto o mediante contratto d opera o di somministrazione. La verifica viene effettuata preliminarmente alla stipula del contatto attraverso la richiesta della seguente documentazione: copia del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato e/o all Albo di competenza (l attività dichiarata dall impresa nel certificato deve essere coerente con quella oggetto del contratto); autocertificazione del possesso dei requisiti di idoneità tecnico-professionale, di cui all art. 47 del DPR 445/00 (la dichiarazione deve essere riferita all attività oggetto del contratto); D.U.R.C. (Documento Unificato di Regolarità Contributiva) nei casi previsti dalle Procedure Affidamento contratti pubblici di Lavori e Acquisizioni di beni, prestazioni e servizi, o altra certificazione prevista (es. abilitazione certificazione impianti elettrici ex D.M. 37/2008).20 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Pag. 20 di RISCHI PRESENTI NEL LUOGO DI LAVORO E MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI Il Datore di lavoro committente ai sensi dell art. 26, c. 1 lett. b del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. è tenuto a fornire agli appaltatori e ai prestatori d opera dettagliate informazioni sui rischi specifici presenti nell ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività. Di seguito sono riportati i fattori di rischio presenti nei luoghi di lavoro presso i quali dovranno essere svolte le attività previste dal contratto e le norme generali che dovranno essere rispettate dall appaltatore nell espletamento dei servizi. Si prescrive che l appaltatore, prima di iniziare l attività prevista dal contratto, accompagnato dai responsabili della Fondazione MAXXI competenti, dovrà compiere un accurato sopralluogo conoscitivo dei locali interessati dalle attività, in modo da rilevare la presenza di eventuali rischi esistenti nei luoghi di lavoro del committente, dove è previsto che debba operare, ulteriori rispetto a quelli specifici connessi con la propria attività. In particolare tali fattori di rischio sono: presenza di ostacoli che possono rendere difficoltosa la movimentazione dei carichi conformazione architettonica dei luoghi di lavoro, in relazione sia agli oggetti da salvaguardare che alla presenza di elementi che possono influenzare le modalità operative (presenza e collocazione di rampe, scale, botole, soppalchi, ecc.) presenza di percorsi di fuga e di presidi antincendio che, in relazione all attività da svolgere possono essere resi inutilizzabili e che pertanto richiedono l individuazione di misure alternative da concordare con la committenza (spostamento/integrazione dei presidi, collocazione di segnaletica aggiuntiva delle vie di fuga, ecc.) presenza di impianti, attrezzature e macchine pericolose che richiedono eventuali disattivazione/controllo da parte della committenza presenza di depositi di carta comportanti il rischio di innesco di incendi presenza di locali con illuminazione insufficiente tali da comportare l eventuale integrazione con illuminazione artificiale supplementare Misure per la gestione dell emergenza particolari (presenza di impianti di spegnimento a gas, natura della segnalazione dell allarme, ubicazione delle uscite di emergenza, numeri di telefono da chiamare in caso di emergenza e localizzazione del punto di ritrovo esterno all edificio (cfr. Procedura di emergenza in allegato) Di seguito sono riportate le norme generali che l appaltatore deve osservare ai fini di ridurre i rischi in particolare nei confronti dei rischi ambientali del luogo di lavoro nel quale sono chiamati ad operare. Si fa presente che per quanto riguarda la gestione delle emergenze viene fornito una estratto del piano di emergenza con le procedure da adottare in caso di incendio ed evacuazione dell edificio. Vedere altro
ALLEGATO 5 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI (art. 26 comma 3 D.Lgs. 81/08) Oggetto dell appalto: Servizio di vigilanza armata da effettuarsi con guardie giurate particolari fornite Dettagli DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA (D.U.V.R.I.) ai sensi dell art. 26, D. Lgs 81/08 e ss. mm. ii.
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References: art. 26
 art. 16
 art. 26
 art. 26
 art. 16
 art. 66
 art. 26
 art. 47
 art. 26
 art. 26
 art. 26
 articolo 26
 articolo 1