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Timestamp: 2018-08-17 22:26:44+00:00

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NUOVO REGOLAMENTO PER L USO DEGLI SPAZI COMUNALI - PDF
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Giacinta Rita Franceschi
1 COMUNE DI CADONEGHE (Provincia di Padova) NUOVO REGOLAMENTO PER L USO DEGLI SPAZI COMUNALI - Approvato con deliberazioni del Consiglio Comunale: n. 108 del LA PUBBLICAZIONE DEI TESTI NON HA CARETTERE DI UFFICIALITA
2 INDICE Art. 1 Criteri generali e finalità Art. 2 Disciplina giuridica dell uso degli spazi Art. Contenuto delle concessioni Art. 4 Regole da osservare nell uso dei beni e relative responsabilità Art. 5 Tariffe d uso Art. 6 Uso da parte del Comune Art. 7 Domande di uso e concessione relative Art. 8 Permessi accessori Art. 9 Uso privato degli spazi Art. 10 Modalità di utilizzo
3 Art.1 Criteri generali e finalità L amministrazione comunale promuove l utilizzo delle proprie strutture da parte dei cittadini per attività aggregative, di impegno politico, sociale, solidaristico, di produzione e fruizione culturale, ricreativo nel tempo libero, che concorrono a obiettivi di interesse generale per la comunità di Cadoneghe. Gli spazi disponibili per tale uso sono individuati dalla Giunta comunale. L uso degli spazi è offerto in via prioritaria ai cittadini di Cadoneghe, riuniti in associazioni, con precedenza per le attività patrocinate dal Comune e in subordine per quelle promosse da associazioni iscritte all Albo delle libere forme associative. Il presente regolamento disciplina la concessione in uso sia temporaneo che duraturo. Per uso duraturo si intende la concessione per un periodo fino a 2 anni, rinnovabili con nuovo provvedimento. Art.2 Disciplina giuridica dell uso degli spazi Gli spazi disponibili sono concessi sulla base del provvedimento di concessione, integrato in caso di concessione duratura, da contratto o convenzione. Per le concessioni temporanee provvede il responsabile della struttura competente, sentito l Assessore di riferimento. Per le concessioni durature provvede il medesimo, su specifico atto di indirizzo della Giunta comunale. Art. 3 Contenuto delle concessioni Gli atti di concessione cui all art.2 devono contenere : a) la disciplina dell utilizzo dei locali e delle relative attrezzature b) l individuazione dei soggetti giuridici responsabili c) i termini di inizio e la durata della concessione d) la disciplina relativa alle spese per i consumi di energia elettrica, gas, acqua, telefono ed altri servizi, pulizie dei locali, manutenzione ordinaria.. Art.4 Regole da osservare nell uso dei beni e relative responsabilità 1) nell utilizzo degli spazi concessi vanno osservate le seguenti disposizioni generali: a) uso corretto di beni e attrezzature e conservazione dello stato esistente b) segnalazione immediata e tempestiva al Comune di eventuali danni provocati o disfunzioni accidentali riscontrate c) presenza del soggetto concessionario o suo delegato nella struttura, per garantirne il corretto uso e l osservanza delle disposizioni stabilite dal regolamento e dal provvedimento di concessione o dal contratto d) rilascio dello spazio nello stato in cui è stato rilevato e) uso dei soli spazi assegnati e non di eventuali pertinenze, se non espressamente concesso f) assunzione da parte del soggetto concessionario delle seguenti spese di funzionamento e gestione, salvo diversa disposizione espressa dal Comune: - utenze di elettricità, gas, acqua,telefono ecc., anche determinate in modo forfettario se non è possibile rilevare con strumentazione i consumi relativi al concessionario - pulizia dei locali - personale necessario per il funzionamento dello spazio - ammortamento dello spazio, ove applicabile
4 2) particolari disposizioni per l uso e specifici divieti potranno essere inseriti negli atti di concessione dei singoli spazi 3) in ogni caso i soggetti concessionari sono obbligati a tenere sollevato e indenne il Comune da tutti i danni, diretti ed indiretti, che possono derivare dall uso dei locali di cui abbiano responsabilità 4) i concessionari sono direttamente responsabili di ogni danno arrecato alle strutture e alle attrezzature della struttura concessa 5) I concessionari non possono, se non espressamente autorizzati dal Comune, manomettere gli impianti della struttura concessa, in particolare l impianto di riscaldamento, di illuminazione, idraulico 6) I concessionari non possono subconcedere a terzi gli spazi concessi 7) Il Comune si riserva la piena facoltà, tramite suoi rappresentanti o dipendenti, di effettuare in qualsiasi momento sopralluoghi negli spazi concessi in uso per accertarne il corretto utilizzo 8) In caso di inadempienza reiterata alle condizioni stabilite nell atto di concessione o nel contratto o convenzione, l amministrazione procede alla revoca della concessione 9) Il Comune potrà revocare in qualsiasi momento, a suo insindacabile e motivato giudizio, l uso concesso, per motivi di interesse generale o per usi impropri e non corretti degli spazi. Art.5 Tariffe d uso 1) Il Comune può richiedere tariffe per l uso degli spazi, determinate annualmente dalla Giunta comunale, salvo le riduzioni o esenzioni previste nel provvedimento di determinazione delle tariffe oppure su motivato provvedimento del Sindaco, in base alle particolari finalità culturali e sociali per la comunità di Cadoneghe 2) Le tariffe dovranno essere differenziate secondo le seguenti gradazioni: - Partiti politici e associazioni iscritte all albo delle libere forme associative - associazioni non iscritte, con precedenza per quelle operanti a Cadoneghe - soggetti esercitanti attività economiche, con precedenza per quelli operanti a Cadoneghe 3) le tariffe potranno essere differenziate anche stagionalmente, in base ai maggiori o minori costi di riscaldamento ed illuminazione o per altri specifici e motivati criteri 4) il versamento delle tariffe va effettuato prima dell utilizzo degli spazi. Per concessioni di lunga durata il pagamento può essere rateizzato. Art. 6 Uso da parte del Comune Tutti gli spazi sono concessi a titolo precario. Il Comune si riserva la piena facoltà, con congruo preavviso, di utilizzare temporaneamente gli spazi concessi. Art. 7 Domande di uso e concessioni relative 1) le domande di utilizzo degli spazi in forma occasionale e di breve durata va presentata almeno 15 giorni prima, all ufficio protocollo, utilizzando gli appositi moduli. L ufficio preposto dovrà:
5 a) fissare la prenotazione sull agenda secondo l ordine di arrivo al protocollo, coordinando con altri impegni precedenti; in caso di impossibilità l ufficio contatterà il richiedente per concordare altre date b) predisporre l atto di concessione,previa acquisizione dell attestazione comprovante il pagamento dell eventuale tariffa e eventuale cauzione, che può sostituire la polizza assicurativa; c) controllare il corretto adempimento delle norme contenute nell atto di concessione 2) la domanda dovrà specificare: - giorno e orario di utilizzo richiesto - il tipo di evento - l eventuale richiesta di attrezzature - il nominativo della persona che risponderà personalmente del buon uso della sala e delle attrezzature 3) la domanda va sottoscritta dal responsabile dell associazione richiedente 4) la concessione è rilasciata dal responsabile della struttura operativa. Eventuali dinieghi dovranno essere motivati. Art.8 Permessi accessori In caso di utilizzo di spazi pubblici per spettacoli sono necessari i permessi previsti dalle norme vigenti, a cura dei richiedenti. Tali permessi dovranno essere trasmessi all ufficio preposto prima della concessione. Art.9 Uso privato degli spazi Gli spazi comunali sono utilizzabili anche per iniziative non aperte al pubblico, purchè rispondenti alle finalità di cui all art.1. Per dette attività le tariffe saranno corrispondentemente adeguate. Nel caso di uso privato la relativa pubblicità dovrà avere carattere esclusivamente privato rivolto ai destinatari. Art.10 Modalità di utilizzo Gli spazi concessi dovranno essere utilizzati nel pieno rispetto delle norme contenute nei provvedimenti di concessione e dei principi di libertà, tolleranza e reciproco rispetto.
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