Source: http://www.unicobas.it/dm392-98.htm
Timestamp: 2018-01-21 12:34:17+00:00

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UNICOBAS Scuola - Archivio: Decreto ministeriale 392/98
Regolamento recante le modalita' e i termini per l'affidamento delle materie oggetto degli esami di Stato ai membri esterni e i criteri e le modalita' di nomina e designazione dei componenti delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore.
Art. 1 Partecipazione alle Commissioni
Art. 2 Modalità e termini dell'affidamento delle materie ai membri esterni
Art. 3 Nomina e formazione delle Commissioni
Art. 4 Procedure generali di nomina
Art. 5 Criteri di nomina dei Presidenti
Art. 6 Criteri di nomina dei membri esterni
Art. 7 Fasi territoriali di nomina
Art. 8 Ordine di nomina in indirizzi particolari
Art. 9 Preferenze a parità di condizioni
Art. 10 Designazione dei membri interni
Art. 11 Impedimento alla nomina
Art. 12 Preclusioni alla nomina
Art. 13 Docenti part-time
Art. 14 Divieti di nomina
Art. 16 Regione e Province autonome
1. I componenti le commissioni degli esami di Stato sono nominati: a) secondo le fasi territoriali di nomina di cui all' articolo 7;
c) in base alle preferenze di cui all'articolo 9. 2. Per indirizzi particolari di studio si osservano le modalità e i criteri di nomina indicati nell'articolo 8.
1. I Presidenti delle commissioni sono nominati in base al seguente ordine di precedenza: a) capi di istituti statali d'istruzione secondaria superiore, ivi compresi i Rettori dei Convitti nazionali e le Direttrici degli educandati femminili;
l) docenti delle Accademie di Belle Arti con almeno 10 anni di servizio di ruolo. 2. Nel rispetto dei criteri di precedenza di cui al primo comma, le nomine vengono effettuate: a) per i Capi d'Istituto e i docenti, prioritariamente, su commissioni d'esame comprendenti indirizzi dell'ordine scolastico cui appartiene l' Istituto sede di servizio dell'aspirante;
b) per i professori e i ricercatori universitari, su commissioni d'esame comprendenti indirizzi dell'ordine o degli ordini scolastici coerenti con l'attività svolta. Art. 6
1. I membri esterni sono nominati, in base al seguente ordine di precedenza: a) tra i docenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituti statali di istruzione secondaria superiore e delle Accademie di Belle Arti, che insegnano, nell'ordine, nelle classi terminali e nelle classi non terminali;
c) tra i docenti con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine dell'attività didattica di istituti statali d'istruzione secondaria superiore e delle Accademie di Belle Arti che insegnano, nell'ordine, nelle classi terminali e nelle classi non terminali. 2. I docenti con rapporto di lavoro a tempo determinato devono essere in possesso di abilitazione all'insegnamento delle discipline oggetto di esame.
5. Nel rispetto dei criteri di precedenza indicati al primo comma, le nomine sono effettuate secondo il seguente ordine: a) su commissioni comprendenti indirizzi dell'ordine scolastico cui appartiene l'istituto sede di servizio dell'aspirante: 1) per la stessa materia d'insegnamento;
3) per l'area disciplinare in cui è compresa la materia d'insegnamento; b) su commissioni comprendenti indirizzi di altro ordine scolastico, prima per la classe di concorso e, poi, per l'area disciplinare in cui è compresa la materia d'insegnamento. Art. 7
1. Le nomine dei Presidenti sono effettuate seguendo le sottoelencate fasi territoriali: a) nei Comuni della Regione di abituale dimora e di servizio, nell'ordine di preferenza espressa;
c) d'ufficio, nelle sedi residue a livello nazionale. 2. Relativamente alla fase di cui al comm 1, lettera b), l'ordine di assegnazione è quello di cui alla tabella di vicinanza, utilizzata per i trasferimenti del personale della scuola tra comuni della provincia, a partire dal comune indicato quale più gradito per l'assegnazione d'ufficio. Ove si renda necessario procedere alla nomina fuori dalla provincia, l'assegnazione alle sedi della Regione viene disposta secondo l'ordine di vicinanza tra le province della Regione, secondo le tabelle utilizzate per i trasferimenti del personale direttivo della scuola.
4. Le nomine dei membri esterni sono effettuate secondo le sottoelencate fasi territoriali: a) nel Comune di abituale dimora e di servizio, nell'ordine di preferenza espresso;
g) d'ufficio, nelle sedi residue a livello nazionale. 5. Relativamente alla fase di cui al comma 4, lettera d), l'ordine di assegnazione è quello di cui alla tabella di vicinanza tra Comuni della provincia, a partire dal comune indicato quale più gradito per l'assegnazione d'ufficio.
5. Le nomine dei Presidenti, nelle commissioni comprendenti classi che seguono l'indirizzo di "Progetto di liceo classico europeo", sono effettuate seguendo le sottoelencate fasi territoriali: a) nei Comuni della Regione di abituale dimora e di servizio, secondo l'ordine di preferenza espresso;
d) d'ufficio, su tutte le altre sedi. 6. Le nomine dei membri esterni, nelle commissioni di cui al comma 4, sono effettuate secondo le seguenti fasi territoriali: a) nei comuni di abituale dimora e di servizio, secondo l'ordine di preferenza espresso;
f) d'ufficio, su tutte le altre sedi. 7. L' assegnazione degli aspiranti, anzichè nelle commissioni di cui al comma 4, in commissioni di ordinamento o di altra sperimentazione avviene dopo l'effettuazione di tutte le fasi di nomina elencate nei commi 5 e 6..
1. Non si da luogo alla nomina del personale che si trovi in una delle seguenti posizioni: a) qualsiasi tipo di assenza o di aspettativa, sempre che si preveda il rientro in servizio in epoca posteriore alla data di inizio degli esami;
e)impegno in altri esami coincidenti con gli esami di Stato di cui al presente decreto. 2. Parimenti, non si da luogo alla nomina del personale destinatario di sanzioni disciplinari superiori alla censura inflitte nell'anno scolastico in corso o in quello precedente ovvero che risulti indagato o imputato per reati particolarmente gravi comportanti incompatibilità con la nomina stessa o che si sia reso autore di comportamenti scorretti nel corso di precedenti esami, previamente contestato in sede disciplinare.
1. Per la Regione Valle d'Aosta si applicano le disposizioni del presente decreto in quanto compatibili con il disposto dell'articolo 21, comma 20-bis della legge 15 marzo 1997, n. 59, introdotto dall'articolo 1, comma 22, della legge 16 giugno 1998, n. 191 .

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16
 articolo 7
 Art. 6
 Art. 7