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Timestamp: 2019-07-16 13:22:09+00:00

Document:
Solo con il nulla osta di tutti i vicini possono essere superati i limiti delle distanze legali
La verificare del rispetto delle distanze legali spetta sempre al Comune
Ultimo aggiornamento 20/10/2016 08:08
Va rimosso l'ascensore che non rispetta le distanze dalle vedute dell'edificio confinante
L'ascensore realizzato tra fabbricati adiacenti deve rispettare le distanze legali delle vedute
Ultimo aggiornamento 08/08/2016 08:08
Perché le canna fumaria non deve rispettare le distanze legali?
Corte di Cassazione, 23 maggio 2016, n. 10618
Ultimo aggiornamento 06/06/2016 08:08
La tutela del diritto di veduta e delle distanze legali da parte del singolo condomino.
Corte di Cassazione, Sez. II, relatore dott. Oricchio, con la sentenza del 27.01.2016, n. 1549.
Ultimo aggiornamento 15/02/2016 11:11
La tettoia ostruisce il diritto di veduta. Si può chiedere la rimozione se viola le distanze.
Corte d'Appello di Palermo 781, del 25-05-2015
Ultimo aggiornamento 08/01/2016 11:11
Per l'ampliamento di una veranda e violazione delle norme sulle distanze decide il giudice ordinario
Competenza del giudice ordinario quando la controversia abbia ad oggetto la violazione di norme che prescrivono le distanze fra costruzioni ed il rispetto dei confini.
Ultimo aggiornamento 09/11/2015 09:09
Va demolita la costruzione che non rispetta le distanze. Non basta la concessione
Corte di Cassazione con la sentenza n. 14916 del 16 luglio 2015.
Le norme locali possono disciplinare le distanze verticali per la realizzazione di canne fumarie
Corte di Cassazione, sez. II Civile, 26 maggio 2015, n. 10814
Ultimo aggiornamento 12/06/2015 10:10
Canna fumaria in condominio. Quale disciplina applicare se il regolamento comunale non disciplina le distanze?
Una sentenza del Tribunale di Bari chiarisce quale disciplina deve applicarsi in caso di realizzazione di una canna fumaria
Ultimo aggiornamento 12/01/2015 10:10
Violazione delle norme sulle distanze? Risarcimento del danno assicurato
Chi lamenta la violazione della normativa dettate in materia di distanze tra le costruzioni ha diritto al risarcimento del danno per il solo fatto che le normative citate siano state violate.
Ultimo aggiornamento 08/07/2014 15:03
L'applicazione delle norme sulle distanze in condominio non è automatica
Il condominio negli edifici, quale particolare forma di comunione forzosa nella quale coesistono parti di proprietà esclusiva (le unità immobiliari) e di proprietà comune (quelle note, per l'appunto, come condominio), non è soggetto automaticamente alle normative dettate in materia di distante nelle costruzioni.
Ultimo aggiornamento 04/04/2014 09:09
Ultimo aggiornamento 13/03/2014 13:01
Consiglio di Stato con la sentenza 5557/2013: nel computo devono essere considerate anche le sporgenze, non solo le pareti finestrate
Ultimo aggiornamento 04/12/2013 15:03
Il Decreto “del Fare” e il nuovo regime delle distanze. Analisi di alcune applicazioni pratiche.
Come si è già avuto modo di osservare nell'articolo Violazione delle distanze tra costruzioni e Decreto “del Fare”. Verso le derogabilità dei limiti del D.M. 1444/1968?
Ultimo aggiornamento 02/10/2013 10:10
Uno dei temi più complessi (e frequenti) tra i rapporti di vicinato, è relativo alla distanza tra fabbricati e tra muri di confine.
Ultimo aggiornamento 15/03/2013 08:08
Le pertinenze e gli accessori aventi rilevante consistenza devono essere considerati costruzioni ai fini della normativa sulle distanze
Cass. 28 settembre 2007 n. 20574, Cass. 3 gennaio 2013, n. 72
Ultimo aggiornamento 13/02/2013 09:09
Se il parapetto è alto meno di un metro non può invocarsi il rispetto delle norme in materia di distanze dalle vedute
L’altezza del parapetto incide e non poco sulla configurabilità dello stesso come parte di un affaccio sul fondo del vicino e quindi sul rispetto delle norme dettate in materia di distanze dalle vedute (artt. 900 e 905-907 c.c.).
Ultimo aggiornamento 14/12/2012 09:09
La tettoia è una costruzione e deve essere rimossa se edificata in violazione delle norme sulle distanze
Ai sensi dell'art. 873 c.c., rubricato "Distanze nelle costruzioni": Le costruzioni su fondi finitimi, se non sono unite o aderenti, devono essere tenute a distanza non minore di tre metri. Nei regolamenti locali può essere stabilita una distanza maggiore. I regolamenti locali, quindi, possono aumentare la distanza (es. 4 o 5 metri) ma mai diminuirla.
Ultimo aggiornamento 30/10/2012 12:12
Distanze di alberi e piante dal confine e poteri del proprietari del fondo che subisce l’invasione
Cass. 24 agosto 2012 n. 14632
La tettoia in metallo se non rispetta le distanze legali va rimossa
Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza del 2 ottobre 2012, n. 16776
Ultimo aggiornamento 11/10/2012 09:09
Distanze tra Edifici: Prevalgono le Norme Nazionali
Ultimo aggiornamento 19/06/2012 11:11
Le distanze legali nel Condominio
Corte di Cassazione Sezione 2 Civile Sentenza del 11 marzo 2010, n. 5897 Applicabilità delle norme sulle distanze legali
Ultimo aggiornamento 20/01/2012 11:11
Zone sismiche, edificio abbattuto senza distanze di sicurezza
Corte di cassazione, sentenza n. 9318/2009
Ultimo aggiornamento 09/11/2011 15:03

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Cass. 
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