Source: http://www.mailingmaggioli.it/Legale/schede/insidie_03463.html
Timestamp: 2019-02-18 13:19:39+00:00

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anche su Cd-Rom,
e stampabile
INSIDIE STRADALI E RESPONSABILITÀ DELLA P.A.
E DI ALTRI SOGGETTI
L’opera, con Formulario e Casistica giurisprudenziale, affronta la tematica riguardante insidie e trabocchetti nella circolazione stradale, individuando gli aspetti fondamentali per il riconoscimento della responsabilità sia della Pubblica Amministrazione sia di altri Enti o privati incaricati, mediante appalti, della manutenzione delle strade.
Il testo è strutturato in modo operativo per rispondere alle esigenze dei vari utenti od operatori del diritto che cercano una risposta chiara e completa per le problematiche attinenti l’individuazione dei presupposti giuridici della richiesta del danno a seguito di incidente per una cattiva manutenzione del fondo stradale.
Completa il commento un pratico Formulario, presente anche su Cd-Rom in formato compilabile e stampabile, e una raccolta di Casistica giurisprudenziale sulle tematiche trattate.
1. Il fondamento giuridico della responsabilità della Pubblica Amministrazione per le insidie stradali
2. “La” Pubblica Amministrazione e “le” Pubbliche Amministrazioni
3. Un’inversione di tendenza: la sentenza della Corte Costituzionale n. 156 del 10 maggio 1999
4. La Pubblica Amministrazione tra responsabilità civile e amministrativa. Il ruolo del giudice ordinario
Principi generali: la nozione di insidia o trabocchetto
1. Insidia o trabocchetto, concetto di elaborazione giurisprudenziale
2. Il cammino (tortuoso) dall’art. 2043 c.c. all’art. 2051 c.c.
3. Il revirement della giurisprudenza. Demanio stradale ed applicazione dell’art. 2051 c.c.
4. La non visibilità, l’imprevedibilità e l’inevitabilità del pericolo
5. Bene demaniale e pretese dell’utente o terzo
6. Il ruolo del danneggiato e del danneggiante
7. L’evolversi della configurazione della colpa: dalla proprietà alla custodia
8. Responsabilità oggettiva e aggravata del custode
9. La tesi della responsabilità negoziale
I requisiti dell’art. 2051 c.c.
1. La nozione di custodia
2. La pericolosità della cosa
3. L’applicabilità dell’art. 2051 alla P.A.
4. Dall’art. 2043 al 2051: un’inversione di tendenza
5. L’onere della prova secondo l’art. 2051. La presunzione di responsabilità a carico del custode
6. La P.A. e lo “scudo” della discrezionalità amministrativa
Il ruolo dell’ente gestore
1. Individuazione del custode attraverso il “potere di governo”
2. Diversi gradi di responsabilità: soggettiva, oggettiva e per fatto altrui
3. Ente gestore ed ente proprietario
4. I doveri di ente gestore ed ente proprietario
Il caso fortuito e l’esonero da responsabilità
1. Responsabilità civile aggravata e responsabilità oggettiva
2. Il “rischio da custodia”
3. Il giudizio di prevedibilità nell’accertamento del caso fortuito
4. L’analisi del fatto nella qualificazione del fortuito
6. I caratteri del caso fortuito nella giurisprudenza di merito e di legittimità
Un’ulteriore ipotesi di esclusione della responsabilità del danneggiante.
Il fatto del terzo
1. Il fatto del terzo come caso fortuito
2. Su chi grava l’onere della prova?
Il fatto del danneggiato e il principio di autoresponsabilità
1. La rilevanza del comportamento “anormale”. Il principio di autoresponsabilità
2. Autoresponsabilità e ragionevole affidamento
3. La teoria del rischio-pericolo: rischio tipico e atipico come sinonimi di “pericolo”
4. Effetti dell’errore: interruzione del nesso causale e concorso di colpa
5. Il concorso di colpa del soggetto incapace
Danni cagionati da cattiva manutenzione e rapporto con la Pubblica Amministrazione
1. La previsione di cui all’art. 2043 c.c.
2. Il ruolo della Pubblica Amministrazione e l’applicazione dell’art. 2051 c.c.
3. Tipologie di custodia rilevanti ai fini della responsabilità degli enti territoriali
4. Responsabilità da insidie e riforma del codice della strada
Responsabilità dell’ente e contratti di appalto
1. I contratti di appalto della P.A. o dell’ente pubblico e l’applicabilità degli artt. 2043 e 2051 c.c.
2. I contratti di appalto pubblico e la tutela del danneggiato
3. Affidamento dell’opera ad impresa manifestamente inidonea
4. Rigide ed inderogabili direttive del committente quali fonti causative del danno
5. Violazione di regole di cautela nascenti dall’art. 2043 c.c.
6. Ingerenza dell’ente nell’attività dell’impresa appaltatrice. Responsabilità ex art. 2049 c.c.
7. Caso fortuito o fatto del danneggiato
8. La responsabilità nei contratti di manutenzione, gestione e pulizia del bene: la sentenza n. 1691/2009
9. Il precedente orientamento della giurisprudenza
10. Obbligo della P.A. di controllo sull’effettivo adempimento contrattuale: la sentenza n. 4039/2013
11. Varie ipotesi di responsabilità
12. Responsabilità della P.A. nei lavori “autorizzati”
1. Cantieri sulle strade
2. Macchia d’olio
3. La presenza di una buca sul manto stradale
4. Lastra di ghiaccio
5. Avvallamento nella sede stradale
6. Errata apposizione della segnaletica
7. Danni cagionati da tombino mal posizionato
8. Attraversamento di animali
9. Pneumatico sulla strada
10. Barriera di protezione inadeguata e fattore esterno – fatto del danneggiato che interrompe il nesso causale
11. Barriere “New Jersey”
12. Banchine laterali
13. Binari e rotaie
14. Cassonetto dei rifiuti
15. Lastricato
16. Dissuasori di sosta
17. Frana
18. Ghiaia (o brecciolino)
19. Alberi e radici
20. Un caso particolare: la responsabilità dei dirigenti dell’autostrada
1. Formula di un atto di citazione per un’ipotesi di insidia o trabocchetto
2. Formula di una comparsa di risposta per un’ipotesi di insidia o trabocchetto
3. Formula di atto di chiamata in causa del terzo (azienda appaltatrice di lavori di manutenzione stradale)
4. Formula di memoria ex art. 183, comma 6, n. 2 c.p.c.
5. Formula di una comparsa conclusionale dell’attore in una controversia da responsabilità per insidia stradale
6. Formula di una comparsa conclusionale del convenuto in una controversia avente ad oggetto la responsabilità per insidie stradali
7. Formula di memoria di replica del danneggiato ex art. 190 c.p.c.
8. Formula di atto di citazione in appello del privato avverso sentenza di rigetto di domanda risarcitoria
9. Formula di comparsa di risposta in appello del danneggiato, con eventuale proposizione di appello incidentale
» P. Storani, Avvocato.
» F. Romanelli, Avvocato.
» L. Albertazzi, Dottoranda di ricerca in Diritto pubblico, Università di Pavia.
» E. Barsotti, Avvocato.
Maggioli Editore - Novità Aprile 2014 - Pagine 303 + Cd-Rom
F.to cm. 17x24 - CODICE 8891603463

References: sentenza 
 art. 2049
 sentenza 
 sentenza 
 art. 183
 art. 190
 sentenza