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Timestamp: 2020-07-06 22:43:47+00:00

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La Fondazione Padre Bellincampi ONLUS | Pierluigi Natalia
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La Fondazione Padre Bellincampi ONLUS
L'eredità che non ci appartiene
La storia oltre la nostra storia
La Fondazione fu costituita nel 2001, in seguito a un lascito della cognata ed ultima erede dello stesso Padre Be’ destinato a costruire in suo nome qualcosa di duraturo. Tra i soci fondatori figura Pierluigi Natalia. Grazie al lascito iniziale e ad altre donazioni di privati e - soprattutto - grazie al lavoro completamente gratuito dei soci della Fondazione, sono stati realizzati gli obiettivi iniziali. Da alcuni anni è operativo il Centro Bellincampi a Roma, nel parco di Bellosguardo, in via di Villa Troili, all'Aurelio, dove è stata posta la Nuova Casa di Kim per ospitare ragazzi giunti a Roma per necessità di cure mediche e i loro familiari. La gestione della casa è affidata all'Associazione Kim ONLUS.
Tra gli altri progetti realizzati c’è il Campo Bellincampi un campo di accoglienza nel Matese per gruppi di ragazzi, in particolare scouts, che non avrebbero altrimenti possibilità di effettuare attività all’aria aperta in una regione douna scuola di avviamento professionaleve purtroppo il controllo criminoso è sempre più diffuso sul territorio.
La Fondazione ha poi contribuito a realizzare una scuola di avviamento professionale in una favela ad Abaetetuba, nello Stato brasiliano del Pará, in Amazzonia, dove opera il missionario Padre Nicola Masi, anch'egli un ragazzo di Padre Be'.
Primo presidente della Fondazione è stato Fulco Pignatti Morano, al quale nel 2008 è subentrato Giovanni Maria Villa Multedo.
Per informazioni: www.bellincampionlus.it
DELLA FONDAZIONE PADRE BELLINCAMPI – ONLUS
1.1 La Fondazione costituita con atto a rogito Notaio Livio Colizzi ai sensi degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile e del D. Lgs. 4.12.1997 n. 460, ha la denominazione:
“FONDAZIONE PADRE BELLINCAMPI – ONLUS”
1.2 La Fondazione usa, nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o l’acronimo “Onlus”.
2.1 La Fondazione ha sede in Roma, attualmente in via Pompeo Magno, 7. Il Comitato Esecutivo ha la facoltà di trasferirla nell’ambito del territorio comunale.
Articolo 3 – Scopo e finalità
3.1 La Fondazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e di beneficenza, operando nei settori dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, istruzione e formazione con particolare riguardo ai minori e adolescenti, nonché finalità di tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente.
3.2 La Fondazione intende riallacciarsi ai valori morali di Padre Audax Luigi Bellincampi s.j.. perpetuando, con esplicazione di concreta attività, il suo testamento spirituale. Al tal fine la Fondazione si propone di fornire sostegni morali e materiali ai giovani che si aprono ai problemi della vita, con specifico riferimento alle tematiche della Fede, della crescita spirituale, dell’educazione dei sentimenti, del servizio, degli studi, dell’inserimento professionale, della cultura e del tempo libero inteso come strumento di riscoperta dei valori della natura e dell’ambiente.
3.3 La Fondazione non può svolgere alcuna attività diversa da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse e comunque in via non prevalente. Per il conseguimento dei propri scopi, la Fondazione, in concomitanza di celebrazioni, manifestazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, potrà promuovere altresì occasionalmente raccolte pubbliche di fondi anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori.
4.1 Il patrimonio della Fondazione è costituito da:
4.1 a) dai beni descritti nell’atto costitutivo;
4.1 b) dai beni donati o devoluti per successione e a qualsiasi altro titolo acquistati;
4.1 c) da oblazioni, erogazioni, rendite e ogni altro bene diritto o attività destinato a incrementarlo.
4.2 La Fondazione persegue il proprio scopo statutario e le proprie finalità istituzionali:
4.2 a) con le rendite del suo patrimonio;
4.2 b) con eventuali elargizioni liberali, oblazioni, contributi, rette, borse di studio, rimborsi e concorsi
spese, assegni, premi, sussidi, canoni, erogazioni, anche statali, di Enti locali, di privati italiani ed esteri;
4.2 c) con i contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche per lo svolgimento convenzionato di attività
aventi finalità sociali esercitate in conformità ai fini istituzionali della Fondazione.
4.2 d) con fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche effettuate occasionalmente anche mediante
offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori, in concomitanza di celebrazioni, di ricorrenze o di
4.2 e) con ogni altra entrata non destinata espressamente ad incremento del patrimonio.
Articolo 5 – Esercizio Finanziario e Bilancio
5.1 L’Esercizio Finanziario inizia il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno;
5.2 Per ogni E.F. il Comitato Esecutivo predispone i bilanci, preventivo e consuntivo, da sottoporre alla approvazione del Consiglio Direttivo osservando le norme vigenti e in particolare:
5.2 a) l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di
quelle a esse direttamente connesse;
5.2 b) il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, in ottemperanza del disposto di cui all’art. 10 del
citato D.Lgs. 460/97, utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della
Fondazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a
favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento facciano parte della stessa unitaria struttura.
Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività
istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.
6.1 a) Il Consiglio Direttivo
6.1 b) il Comitato Esecutivo
6.1 c) il Presidente
6.1 d) il Consiglio dei Revisori
Articolo 7 – Composizione e Nomina del Consiglio Direttivo
7.1 Il Consiglio Direttivo è composto da non meno di sette e non più di quindici persone nominate dai fondatori tra le persone che si sono distinte per meriti nel campo sociale e dell’assistenza ai giovani;
7.2 Tutti i componenti del Consiglio prestano la loro attività gratuitamente con diritto al solo rimborso delle spese documentate;
7.3 Il Consiglio dura in carica tre anni; resterà comunque in carica fino all’approvazione dell’ultimo bilancio consuntivo del periodo e fino alle nuove nomine consiliari;
7.4 Se vengono a mancare uno o più componenti nel corso del triennio provvede il Consiglio Direttivo a sostituirli; i membri così nominati durano in carica fino alla scadenza del Consiglio;
7.5 Il Consiglio Direttivo, alla sua scadenza, provvede a nominare il nuovo Consiglio Direttivo, determinando il numero dei componenti e la durata in carica.
Articolo 8 – Adunanze del Consiglio Direttivo
8.1 Il Consiglio Direttivo si riunisce :
8.1 a) in seduta ordinaria entro i mesi di Aprile e Ottobre per approvare il bilancio consuntivo e preventivo e per quant’altro di sua competenza a norma dell’articolo 9 seguente;
8.1 b) in seduta straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario ovvero ne sia fatta richiesta scritta e motivata da almeno un terzo dei propri componenti o da Revisori.
8.2 Il Consiglio viene convocato dal Presidente, o in di lui impedimento o assenza, dal Vice Presidente mediante avviso, contenente l’Ordine del Giorno, la data, l’ora e il luogo che può essere diverso da quello della sede della Fondazione, almeno otto giorni prima dell’adunanza.
8.3 Il Consiglio è validamente riunito anche:
8.3 a) quando, in mancanza di convocazione, siano presenti tutti i suoi componenti in carica;
8.4 b) e quando, convocato, sia presente almeno un terzo dei componenti in carica.
8.4 Le adunanze del Consiglio vengono presiedute dal presidente della Fondazione; in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente.
8.5 Il Consiglio delibera a maggioranza di voti dei suoi componenti presenti anche, quando, per qualsiasi motivo, alcuni di questi si allontanino o si astengano dal voto; in caso di parità di voti la deliberazione verrà riproposta alla successiva adunanza consiliare. I membri del Consiglio non possono farsi rappresentare per delega nelle adunanze dello stesso.
8.6 Per le modifiche dello Statuto, purché modificative dello scopo e delle finalità indicate dai fondatori, occorrono la presenza e il voto favorevole di almeno tre quarti dei Componenti in carica.
Tali modificazioni dovranno comunque essere sottoposte alle autorità competenti per la approvazione a norma di legge.
8.7 Per lo scioglimento e l’estinzione della Fondazione occorrono la presenza e il voto favorevole di almeno quattro quinti dei Componenti del Consiglio Direttivo in carica.
8.8 Le deliberazioni del Consiglio Direttivo devono risultare ai verbali trascritti in ordine cronologico sull’apposito Libro e sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.
Articolo 9 – Attribuzioni del Consiglio Direttivo
9.1 Al Consiglio Direttivo spetta:
9.1 a) nominare fra i propri componenti il Presidente, che assume anche la qualifica di Presidente della Fondazione, e il Vice presidente;
9.1 b) nominare un eventuale Presidente onorario;
9.1 c) nominare i componenti del Comitato Esecutivo previa determinazione del loro numero;
9.1 d) approvare il bilancio preventivo entro il mese di Ottobre e il bilancio consuntivo entro il mese di Aprile
presentato dal Comitato Esecutivo;
9.1 e) determinare annualmente i principi e i criteri direttivi dell’azione amministrativa e operativa in armonia
con gli scopi e le finalità della Fondazione;
9.1 f) deliberare sulle materie che gli siano sottoposte dal Comitato Esecutivo;
9.1 g) deliberare le modificazioni dello Statuto con le limitazione di cui all’art. 8.6;
9.1 h) deliberare lo scioglimento e l’estinzione della Fondazione;
9.1 i) nominare alla scadenza del Consiglio e reintegrare in caso di necessità, i componenti del Consiglio
stesso, determinandone il numero e la durata in carica, così come previsto al punto 7.
Articolo 10 – Composizione e Nomina fra i componenti del Comitato Esecutivo
10.1 Il Consiglio Direttivo nomina fra i propri componenti il Comitato Esecutivo composto da Presidente della Fondazione, da Vice Presidente e da tre o cinque membri.
10.2 Il Comitato dura in carica per la stessa durata del Consiglio che lo ha nominato. I membri non possono rimanere in carica più di due mandati.
10.3 Il Comitato si riunisce:
10.3 a) in via ordinaria periodicamente secondo un calendario, nelle sedi e con modalità predeterminati dal
10.3 b) in via straordinaria su convocazione del Presidente.
10.4 Le adunanze del Comitato vengono presiedute dal Presidente della Fondazione; in caso di sua assenza o impedimento del Vice Presiedente.
10.5 Le adunanze del Comitato sono valide quando sia presente un terzo dei suoi componenti in carica.
10.6 Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti in c.
10.7 In caso di parità di voti la deliberazione verrà riproposta alla successiva adunanza del Comitato.
10.8 Quando, nel corso del triennio, vengono meno, per dimissioni o altre cause uno più componenti del Comitato, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nella sua prima adunanza; i sostituti durano in carica fino alla scadenza naturale del Comitato.
Articolo 11 – Attribuzioni del Comitato Esecutivo
11.1 Il Comitato Esecutivo ha tutti poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione a eccezione di quelli espressamente riservati dallo Statuto alla competenza del Consiglio Direttivo.
11.2 Tra l’altro, il Comitato delibera anche sugli investimenti del patrimonio della Fondazione e sulla destinazione dei suoi redditi e decide ogni iniziativa intesa al perseguimento dello scopo statutario, nell’ambito delle proprie finalità istituzionali e in armonia con i principi e i criteri approvati dal Consiglio Direttivo.
11.3 Il Comitato predispone entro il mese di marzo il progetto di bilancio consuntivo dell’anno precedente e entro il mese di Settembre quello preventivo per l’anno successivo che trasmette al o ai Revisori e sottopone al Consiglio Direttivo, unitamente alla descrizione illustrativa in cui vengono esposti l’andamento e i fatti di rilevo della gestione, le eventuali variazioni di bilancio, nonché i programmi e le attività allo studio, in corso e realizzati.
11.4 Il Comitato nomina tra i suoi componenti:
1.4 a) il Segretario della Fondazione, il quale assiste e coadiuva il Presidente e il Comitato Esecutivo
redige le scritture contabili, predispone i progetti dei bilanci, cura la tenuta dei registri del Consiglio e del
Comitato, adempie agli obblighi fiscali e amministrativi;
1.4 b) il Tesoriere, il quale ha il compito di curare la gestione economica e finanziaria della Fond..
11.5 Le deliberazioni del Comitato Esecutivo devono risultare dai verbali trascritti in ordine cronologico sull’apposito Libro e sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.
Articolo 12 – Attribuzioni del Presidente della Fondazione
12.1 Il Presidente della Fondazione presiede di diritto il Consiglio Direttivo e il Comitato Esecutivo.
12.2 il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale della Fondazione, con la facoltà di conferire procure; cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo e provvede, sulla base delle loro direttive, a quant’altro occorra per la gestione della Fondazione.
12.3 Le attribuzioni del Presidente in caso di sua assenza o impedimento spettano al Vice Presidente.
13.1 I Revisori della Fondazione sono o le persone nominate la prima volta dai soci fondatori in sede di atto costitutivo e successivamente dal Consiglio Direttivo. I Revisori devono essere iscritti nel Registro Revisori contabili di cui al D. Lgs. 88/92;
13.2 Il o i Revisori vigilano sull’amministrazione della Fondazione e sulla tenuta della contabilità; esaminano i progetti di bilancio preventivo e consuntivo e esprimono le loro osservazioni in apposite relazioni che vengono presentate al Consiglio Direttivo unitamente ai rispettivi progetti.
Articolo 14 – Albo dei Benemeriti
E’ istituito un “Albo dei Benemeriti” nel quale vengono iscritti gli Enti Pubblici e Privati, le società e le persone fisiche che abbiano contribuito concretamente con generosità al perseguimento dei fini statutari. Il Consiglio Direttivo con piena discrezionalità, provvede alle iscrizioni nell’Albo stesso.
Articolo 15 – Durate estinzione
15.1 La Fondazione non ha durata determinata.
15.2 Il Consiglio Direttivo può deliberare con la maggioranza dei quattro quinti dei suoi componenti in carica, l’estinzione della Fondazione nominando uno o più liquidatori e determinando le modalità della liquidazione del patrimonio. In caso di scioglimento per qualsiasi causa tutti i beni della Fondazione che residuano dopo l’avvenuta liquidazione, devono essere devoluti, su indicazione del Consiglio e a opera dei liquidatori, ad altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito comunque l’organismo di controllo di cui all’articolo 3 comma 190 della legge 662 del 1996 salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
16.1 Per quanto non previsto o segnalato da questo Statuto, si applicano le norme del Codice Civile e le altre disposizioni di legge in materia di Fondazioni di carattere privato non lucrative di utilità sociale (Onlus) legalmente riconosciute.
FABRIZIO GIORGIO NICOLAAS BLOEMENDAL
ANDREA STEFFANINA
Franca Jengo
Paolo Cespa
ANDREA DI GROPELLO
GIOVANNI DALL’ASTA
FRANCO CALZECCHI ONESTI
GIOVANNI VILLA MULTEDO

References: Articolo 3

Articolo 5

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 14

Articolo 15