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Direzione Generale del Personale e della Formazione. All. n.5 \ Alle Direzioni dei Magazzini Vestiario - PDF
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Marcella Graziana Corsi
1 MOD C/ kf!zhd&%&&& DIPARTIMENTO DELL'AMh4INiSTRAZiONE PENITENZIARIA Direzione Generale del Personale e della Formazione LE'ITERA CIRCOLARE Roma, li 1 a RPU All. n.5 \ GDAP PU-GDAP /04/ All'Uficio del Capo del Dipartimento Alle Direzioni Generali del Dipartimento Alla Direzione dell'lstituto Superiore degli Studi Penitenziari Ai Prowediton Regionali dell'ammiiskazione Penitenziaria Alle Direzioni degli Istituti Penitenziari per Adulti (comprese le Case Mandamentali) Alle Direzioni delle Scuole di Formazione e Aggiornamento del Corpo di Polizia e del Personale dell'amministrazione Penitenziaria Ma Direzione del Centro Amministrativo "G. Altavista" Alle Direzioni dei Magazzini Vestiario e, p.c. A1 Dipartimento per la Giustizia Minonle a Al Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità LORO SEDI Oggetto: Convenzione con la ADVERA S.p.A., Via Paolo Emilio n.29 - Roma, per la concessione di prestiti al personale dell'amministrazione penitenziaria, con ritenuta di quote sullo stipendio.
2 MOD Si comunica che in data 08/02/05 con nota n questo Dipartimento ha delegato il Dipartimento dell'organizzazione Giudiziha, del Personale e dei Servizi di questo Mistero a stipulare le convenzioni per la concessione di prestiti anche per il personale di questa Amministrazione, con ritenuta di quote sullo stipendio. Premesso quanto sopra, tutte le convenzioni per la concessione di prestiti stipulate da questa Direzione Generale e revocate a far data dal 3 1/12/2004 non sono più valide. Tale revoca non riguarda le convenzioni con le compagnie assicurative stipulate con le società Ina Assitali Aurora e Vittoria che continuano ad essere efficaci. Tutto ciò premesso, si trasmette, in allegato, la convenzione stipulata in data tra il Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità e la ADVERA S.p.A. valida fino al 3 1/12/2007, con esclusione di tacito rinnovo. La convenzione in questione ha apportato una signif~cativa novità alle convenzioni precedentemente stipulate da questa Direzione Generale, infatti, l'articolo 1 della suddetta convenzione prevede "...la delegazione deve essere unica e non superiore al singolo quinto delle competenze mensili...". Pertanto. tutte le nuove delegazioni potranno essere accolte a semiito dell'awenuta ricezione dell'attestazione deii'awenuta estinzione del debito per le eventuali precedenti delepazioni. Alla ADVERA S.p.A. sono stati assegnati i seguenti codici meccanografici: D1170 per prestiti in regime di convenzione. E' assolutamente vietato sia l'uso promiscuo di tali codici, che l'impiego di codici relativi ad altro oggetto, in quanto le operazioni di trattenuta e versamento di quote di prestito in regime di convenzione sono a titolo oneroso per la società convenzionata, pertanto l'importo dell'onere da pagare annualmente viene rilevato presso il CED di questo Dipartimento sulla base dei codici assegnati per tale tipo di operazioni. La mancata utilizzazione dei codici assegnati alle operazioni in convenzione determinerebbe un ingiusto profitto per la societa, e conseguenti addebiti per il responsabile del procedimento. Si richiama, in particolare, l'attenzione all'rnicolo 8 della convenzione allegata il quale prevede " l'istituto si impegna a garantire, anche per l'attività espletata tramite i propri agenti in attivita finanziaria e10 mediatori, che a tutti i dipendenti siano praticate condizioni particolh che garantiscono un T.E.G. (Tasso Effettivo Globale), un T.A.E.G. (Tasso Annuale Effettivo Globale) e un I.S.C. (indicatore Sintetico dei Costi) massimi che siano comunque inferiori di almeno 3 (tre) punti percentuali al %so
3 soglia", cosi come trimestralmente definito dal Mistero dellleconomia e delle F i e ai sensi della Legge 7 marzo 1996, n Disposizioni in materia di usura, relativamente alla categoria "Prestiti contro cessione del quinto dello Stipendio -. Eventuali oneri addebitati ai dipendenti e nfenbili in qualsiasi modo al servizio di mediazione e10 consulenza personalizzato, al ritiro e all'inoltro della documentazione occorrente ad una corretta istruttoria della pratica di finanziamento, dovranno quindi, essere ncompresi nei suindicati valori di riferimento. L'eventuaie inadempimento di quanto prescritto nel presente articolo comporta la risoluzione della presente convenzione, senza obbligo di preavviso." I tassi in questione potranno essere verificati sul sito intemet Le direzioni, nell'osservare scrupolosamente le disposizioni impartite, vorranno segnaiare al Dipartimento dellyorganizzazione Giudiziana, del Personale e dei Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilith- Via Arenula Roma (Fax: Tel: ), eventuali irregolarità o violazioni della convenzione nonché a formulare allo stesso richieste di notizie o quesiti inerenti la convenzione allegata. il Dipartimento per la Giustizia Minorile è pregato di diiare la presente agli istituti e servizi dipendenti. - MOD
4 , n Ministero deiia Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi (codice fiscale ) (di seguito denominato come "Amministrazione"), nella persona del Direttore Generale del Bilancio e Contabilith, Don. Giuseppe Belsito, nato a Gaeta il 11/5/1946, E la ADVERA S.p.A. con sede legale in Roma, Via Paolo Emilio, 29 (codice fiscale no ) nella persona del Dott. Roberto Scopamiglio (C.F. SCG RRT 50R16 H501A), nato a Roma il , in qualità di Direttore Generale PREMESSO m che l'istituto concede crediti ai dipendenti del Ministero della Giustizia, da estinguersi con m trattenute mensili sui loro ernolumenti, in forza di delega da essi rilasciata. che oggetto della presente convenzione sono le cosiddette "delegazioni assimilate" alle operazioni di Cessione del Quinto dello Stipendio. I suddetti prestiti non sono garantiti W'Amminisimzione che non risponde altresì, per pmpria inadempienza, da azioni giudiziarie sugli stipendi nei corhnti del delegatati0 dipendente. VISTE - visto il D.P.R. 180 del 5/1/ viste le vigenti disposizioni in materia di trasparenza bancaria - viste le seguenti circolari ig materia di ritenute mensili sugli stipendi dei dipendenti pubblici: - n.29 prot de11'11/3/1998-ministero del Tesoro - Ragioneria Generale dello Stato - n.46 prot de11'8/8/ Ministero del Tesoro - Ragioneria Generale dello Stato - n.63 prot del Ministero del Tesoro - Ragioneria Generale dello Stato - n.37 prot del 5/9/ Ministero dell'economia e delle Finanze - Dipartim t&:"!: A-,/., della Ragioneria Generale dello Stato - n.21 prot del 03/06/ Ministero dell'economia e delle Finanze - Dipartim :lp-.<<i& della Ragioneria Generale deilo Stato - n.554 prot del 29/07/ Ministero dell'economia e delle Finanze - Dipartixnento deii'amministrazione Generale del Personale e dei Servizi del Tesoro. 0..
5 . P I - circolare 1712lCRU3620 del 19/11/ Mistero della Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione Giudizimia del personale e dei servizi - quanto segue: Direzione Generale del Bilancio e della Contabilitii; CONVENGONO E STIPULANO ARTICOLO 1 I1 Ministm della Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e &i Servizi - si impegna ad operare le ritenute - tranne nei casi in cui si verifichi intemione O sospensione di assegni - sulle competenze mensili dei propri dipendenti, che rilasciano apposita delega in favore dell'istituto nella misura in cui le stesse non superino i limiti previsti dal T.U. approvato con D.P.R. 5 gennaio 1950, n.180 e successive modificazioni. In caso di wnwrso della quota delegata wn cessione garantita dai Fondo di cui all'art. 16 o wmunque garantite, ai sensi dell'art. 54 dello stesso T.U. n.180/1950 così wme modificato dall'art. 137 della Legge 30 dicembre 2004 n.3 11, da compagnie di assicurazione legalmente esercenti l'attiviti di garanzia, e10 wn aitre delegazioni la cui esecuzione è atto dovuto per nistrazione, non può, wmunque, superarsi la metà dello stipendio. senta quindi, in tal senso, che la quota relativa all'istituto della delegazione, deve /C' DF a e non superiore al singolo quinto delle competd :,, :., del personale che. l. ''9 : - rilasci apposita delega in favore delle suddette società.,---. ARTICOLO 2,.C, :. ;-C, 3,,, x. L'effettuazione delle trattenute e dei versamenti delle somme di cui ai precedente articolo verranno eseguite direttamente dall'amministrazione mediante i propri ufiici owem dalle competenti Direzioni Provinciali dei Servizi Vari del Ministero del Tesoro, ora Ministero dell'ewnomia e Finanze, al h e di prowedere alle necessarie operazioni contabili di verifica, modifica o cessazione delle ritenute medesime. In caso di riduzione dello stipendio, anche a seguito dell'applicazione di ritenute per recupero di crediti erariali ai sensi dell'art. 3 del R.D.L. 19 gennaio 1939, no 295 o di ritenute di ufficio per morositii ex artt. 60,61 e 62 del T.U. nol od altre analoghe disposizioni di legge, la quota delegata continua ad essere trattenuta, a condizione che ai delegante sia garantita la conservazione di metii dello stipendio in godimento prima della riduzione. 1 versamenti delle quote ritenute verranno operati dai Centro di Elaborazione e Servizi del Sistema Informativo Integrato di Latina, mediante emissione di titoli di spesa estinguibili wn
6 - Via Bissolati, 2 (ABI CAB 03200), entro il mese successivo a quello cui si riferiscono le ritenute medesime. ARTICOLO 4 L'Istituto si impegna, a fronte dell'attività prestata dall'amministrazione stessa o dalle competenti Direzioni Provinciali dei Senizi Vari del Ministero dell'economia e Finanze, a sostenere l'onere annuo comspondente al numero di deleghe attivate nell'anno. Per ogni delega l'onere B pari al doppio dell'importo applicato dalle Poste italiane S.p.A. per ogni operazione di versamento in c/c postale (attualmente pari a.l,o0 x 12 mensilità x 2). All'ano della stipula della presente convenzione, l'istituto in parola si impegna a produrre attestazione del versamento eseguito, a titolo di acconto, per il primo anno di validi* per importo di 240,00. Qualora, a decorrere da secondo anno di validità della convenzione, il numero di delegazioni già in atto risulti superiore a 100, fermo restando l'onere di cui al primo capoverso del presente articolo per le deleghe di nuova attivazione, l'onere viene ridotto a &0,84 mensili. ddette somme dovranno essere versate a cura dell'istituto entro e non oltre il 3 1 gennaio all'anno di riferimento, sul c/c postale n "dedicato", intestato alla Sezione Provinciale dello Stato di Viterbo, per essere succe intmitate in conto..a*' entrate eventuali e diverse del Ministero de Tesoro, cap X - cap F?T, L'attestazione di venamento deve essere trasmessa alla ~irezihfie C ' e di cui in premessa, ' ' ----:.,y, a pena della sospensione delle ritenute e dei relativi vers&dk hnché della risoluzione unilaterale della convenzione senza obbligo di preavviso. ARTICOLO 5 ', " "E'(* Qualora il dipendente abbia gih in atto un prestito e intende rimborsarlo anticipatamente o contrarre un nuovo prestito con un Istituto diverso, dovrh richiedere al precedente cessionario il conto del residuo debito. Agli atti dell'amrninistrazione o Ufficio che amministra contabilmente il dipendente, dowà pervenire la documentazione idonea a dimostrazione dell'estinzione del prestito. L'Amministrazione, quindi, darà corso alla ritenuta dalla prima rata utile successiva a quella di ricezione dell'attestazione dell'awenuta estinzione del debito per la precedente delegazione. m La presente convenzione cesserà di produrre effetti in caso di chiusura della partita di spesa, con passaggio dell'onere di corrispondere la retribuzione ad Ente diverso dal contraente Ministero o dalle Direzioni Provinciali dei Servizi Vari. In caso di passaggio della partita di spesa ad ordinatore secondario di pagamento, la ritenuta verrà proseguita a cura della competente Direzione Provinciale del Tesoro. 3
7 ARTICOLO 7 E' prevista la facoltà di recesso di ciascuna delle due parti da esercitarsi in forma scritta e con preawiso di almeno sessanta giorni, senza ripetizione di ratei i~ eventualmente non reso. ARTICOLO 8 anticipati per servizio L'istituto si impegna a garantire, anche per l'attività espletata tramite i propri agenti in attività finanziaria e10 mediatori, che a tutti i dipendenti siano praticate condizioni particolari che garantiscono un T.E.G. (Tasso Effettivo Globale), un T.A.E.G. (Tasso Annuale Effettivo GIobale) e un I.S.C. (Indicatore Sintetico dei Costi) massimi che siano p&i comunque inferiori di almeno 3 (tre) punti percentuali al "tasso soglia", così come trimestralmente definito dal Ministero dell'economia e delle Finanze ai sensi della Legge 7 marzo 1996, n Disposizioni in materia di usura, relativamente alla categoria "Prestiti contro cessione del quinto dello Stipendio". Eventuali oneri addebitati ai dipendenti e riferibili in qualsiasi modo al senizio di assicuraz?one, mediazione e10 consulenza personalizzato, al ritiro e all'inoltro della documentazione occorrente ad una di finanziamento, domanno quindi, tutti essere ricompren nei suindicati - L'eventuale inadempimento di quanto prescri e articolo comporta la risoluzione unilaterale della presente convenzione, ARTICOLO 9 L'Istituto, a pena della risoluzione unilaterale della presente convenzione senza obbligo di preawiso, si impegna ad inviare trimestdmente, entro il 15 dei mesi di aprile - luglio - ottobre e gennaio, in quest'ultimo caso dell'anno successivo al periodo di riferimento, tabella relativa alle operazioni di finanziamento concesse ai dipendenti di questa Amministrazione, comprendente le sotto indicate voci: - nominativo debitore - importo lordo e netto erogato - numero ratei - importo mensile ratei - T.E.G. - T.A.E.G. - I.S.C. - Decorrenza e scadenza finanziamento In eventuale sostituzione della tabella relativa ai dati test8 elencati, dovrà pervenire copia di ogni singolo contratto stipulato con dipendenti di questa Amministrazione su tutto il territorio nazionale.
8 Q x 1,h;) ARTICOLO 10 Nel penodo di vigenza contrattuale, l'istituto si impegna a comunicare qualsiasi intervenuta variazione dell'atto rnstitutivo 40 dello Statuto della Soci* nonchk ogni fatto che ne limiti la capacità giuridica. I1 mancato adempimento a tale impegno entro il termine impmrogabile di un mese costituisce motivo di risoluzione del contratto ARTICOLO 11 La validità della presente convenzione si intende estesa a tutti gli effetti al personale dipendente dal Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria (D.A.P.) di questo Dicastero, giusta nota del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria - Direzione Generale del e della Formazione - Ufficio I1 - sezione 11, prot del 08/02/2005. Restano comunque distinti ed eventualmente confermati i relativi codici di debito assegnati da ciascun Dipartimento come anche i successivi adempimenti di natura contabile previsti nel presente accordo. ' La presente convenzione entra in vigore dalla data della presente stipula e si intende valida 9. 5.', fino al 3 1 Dicembre 2007, con esclusione di tacito rinnovo. II presente atto e esente dall'imposta di bollo ai sensi della normativa vigente ed è soggetto a registranone in caso d'uso con relativa spesa a carico della parte richiedente la registrazione. Leno fumato e sottoscritto. Per il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del personale e di servizi- Direzione generale del Bilancio e della contabilità fl~ff*~ Dott. Per la Advera S.p.A.

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 ARTICOLO 10
 ARTICOLO 11