Source: http://www.fondazionerinascita2007.it/la-fondazione/
Timestamp: 2020-07-05 14:26:42+00:00

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CHI SIAMO – FONDAZIONE RINASCITA 2007 – VENEZIA
La Fondazione “Rinascita 2007”, associazione senza fini di lucro, è stata costituita nel 2007 con successivo riconoscimento della Regione Veneto, avvenuto con Decreto n. 111 del 11 ottobre 2007.
La Fondazione ha come finalità la promozione di attività culturali legate all’arte e allo studio, alla ricerca, all’innovazione della politica, riconoscendosi nei valori della sinistra riformista italiana ed europea.
Fra i compiti della Fondazione “Rinascita 2007” vi è la salvaguardia e la valorizzazione degli immobili acquisiti.
La Fondazione si propone inoltre di catalogare e conservare l’archivio dei documenti delle Federazioni PCI, PDS e DS veneziane, comprese targhe, bandiere, cimeli, mettendo il tutto a disposizione di giovani e studiosi che intendano attingervi per approfondire la storia del movimento operaio e dell’attività politica della provincia di Venezia.
Con la denominazione di “Rinascita 2007” è costituita in Venezia una Fondazione.
La Fondazione opera nell’ambito del territorio della Regione Veneto.
ART. 2 – Finalità della Fondazione
La Fondazione ha come finalità la promozione di attività volte allo studio, alla ricerca, alla formazione, all’innovazione politica.
La Fondazione, nel proseguimento dei suoi scopi istituzionali:
Intraprende iniziative volte a promuovere il pensiero, la cultura e l’azione politica della sinistra italiana ed europea.
Favorisce l’incontro fra tutti coloro che possano fornire supporto di idee ed ogni altro contributo e sostegno alle attività della Fondazione.
Può promuovere, progettare ed organizzare, anche su commessa o sulla base di appositi finanziamenti, attività formative,corsi,convegni e seminari nelle discipline di sua competenza, sia in via diretta sia a mezzo di enti, strutture e organismi pubblici o privati ai quali può aderire.
Può promuovere pubblicazioni e iniziative editoriali di qualsiasi tipo e natura attinenti lo scopo della Fondazione.
stipulare tutti gli atti o i contratti , tra cui, senza esclusione di altri, mutui, finanziamenti di qualsivoglia natura e tipologia, anche atipica, compravendite di proprietà mobiliari e immobiliari, acquisti di diritti reali su beni immobili, convenzioni di qualsiasi genere con enti pubblici o privati, che siano considerati necessari e/o utili per il raggiungimento dei suoi scopi;
stipulare convenzioni per l’affidamento in gestione di parte delle attività di propria competenza;
partecipare ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, alla promozione del dibattito politico e dello sviluppo culturale e civile della società;
ART. 4 – Patrimonio e proventi
da elargizioni fatte ad altri enti, pubblici o privati o da donazioni o disposizioni testamentarie fatte da persone fisiche, con espressa destinazione ad incremento del patrimonio;
dalle somme delle rendite non utilizzate e dai proventi delle attività proprie che, con
deliberazione del Consiglio di Amministrazione, possono essere destinate ad incrementare il patrimonio;
da contributi attribuiti a fondo di dotazione dallo Stato, da enti territoriali o da altri enti pubblici.
dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività della fondazione
medesima, che non siano espressamente destinate al patrimonio;
da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie o elargizioni che provengono alla Fondazione da enti o privati interessati ai suoi fini, che non siano espressamente destinate al patrimonio;
dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse e da ogni altra entrata di qualsivoglia tipologia e natura, che non siano espressamente destinate a patrimonio.
Non sarà disposta – sotto qualsiasi forma – la distribuzione degli utili.
ART.6 – Fondatore
Fondatore è: “Democratici di Sinistra – Federazione Provinciale di Venezia” con sede in Venezia-Mestre Via Cecchini 5 , C.F. 90091820275.
ART.7 – Sostenitori e Aderenti
Possono assumere la qualifica di “Sostenitori” enti, amministrazioni pubbliche, persone giuridiche, fisiche, singole o associate, che condividendo le finalità della Fondazione, partecipino alla realizzazione dei cuoi scopi mediante contributi in denaro o beni, materiali ed immateriali, in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
Possono assumere la qualifica di “Aderenti” gli enti, amministrazioni pubbliche, persone giuridiche, fisiche, singole o associate, che contribuiscono, in via non continuativa, agli scopi della Fondazione in conformità con quanto deliberato di anno in anno dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
I “Sostenitori” e gli “Aderenti” sono ammessi con delibera del Consiglio di Amministrazione. Qualora entro 90 giorni di calendario dalla domanda di ammissione il Consiglio di Amministrazione non si sia pronunciato la domanda deve intendersi rigettata.
La qualifica di “Sostenitore e di “Aderente” permane per il periodo per il quale il contributo è stato regolarmente versato ovvero la prestazione regolarmente eseguita.
I “Sostenitori” e gli “Aderenti nell’ambito delle assemblee riservate alle specifiche categorie, potranno nominare uno o più consiglieri in conformità a quanto sarà deliberato dal Consiglio di Amministrazione. Le assemblee saranno convocate dal Presidente della fondazione e delibereranno validamente a maggioranza semplice, indipendentemente dal numero di soci presenti.
Almeno una volta l’anno il Presidente della Fondazione convoca l’assemblea dei “Sostenitori” e l’assemblea degli “Aderenti” (anche congiuntamente) al fine di fornire informazioni sull’attività della Fondazione.
ART. 9 – Il Consiglio di Indirizzo
In sede di costituzione della Fondazione, i membri del Consiglio di Indirizzo per espressa volontà del Fondatore, sono nominati dal Fondatore medesimo che all’uopo li nomina a vita.
In caso di morte, incapacità, dimissioni o di cessazione per qualsiasi causa dalla carica di una delle persone fisiche di cui al punto 9:2, gli altri Consiglieri di Indirizzo con la maggioranza dei ¾ dei Consiglieri in carica procederanno alla cooptazione di un nuovo Consigliere di Indirizzo che, resterà a sua volta in carica a vita.
o eleggere, ogni tre esercizi, i membri del Consiglio di Amministrazione, dopo averne fissato il numero
o nominare, il Presidente del Consiglio di Indirizzo;
o nominare i membri del Collegio dei Revisori dei Conti;
o deliberare lo scioglimento della Fondazione e la devoluzione del patrimonio;
o deliberare le modifiche dello Statuto della Fondazione;
o approvare il Bilancio che sarà predisposto dal Consiglio di Amministrazione;
o autorizzare il Consiglio di Amministrazione alla vendita e all’acquisto di beni immobili e/o di partecipazioni societarie, nonché alla contrazione di mutui e/o finanziamenti di valore eccedente € 500.000,00.
Le riunioni del Consiglio di Indirizzo sono tenute almeno una volta all’anno, nonché
ogni qualvolta se ne ravvisi l’opportunità o ad istanza di almeno due dei membri, nel luogo di volta in volta indicata nell’avviso di convocazione.
Il Consiglio di Indirizzo è convocato dal Presidente del Consiglio di Indirizzo mediante lettera raccomandata o fax o altro mezzo equipollente, da recapitarsi a ciascun componente almeno otto giorni di calendario prima della data fissata per la riunione. L’avviso deve contenere l’indicazione dell’ordine del giorno, del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza. In casi di urgenza, la convocazione avviene con telegramma o telefax, inviato con tre giorni di preavviso.
Il Consiglio di Indirizzo delibera a maggioranza assoluta dei suoi componenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Per le deliberazioni di modifiche statutarie è necessaria la maggioranza dei 2/3.
Delle adunanze del Consiglio di Indirizzo è redatto apposito verbale, firmato dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente e dal Segretario, di volta in volta nominato a maggioranza, tra gli intervenuti.
ART. 10 – Il Presidente del Consiglio di Indirizzo
Il Presidente del Consiglio di Indirizzo, inoltre:
redige annualmente una relazione sull’attività della Fondazione da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Indirizzo e da comunicare al Consiglio d’Amministrazione;
Il Consiglio di Amministrazione è composto, secondo quanto fissato dal Consiglio in
indirizzo, da tre a sette membri, compreso il Presidente e il Vice Presidente.I componenti del Consiglio di Amministrazione vengono nominati dal Consiglio in Indirizzo.
Possono essere nominati componenti del Consiglio di Amministrazione anche i componenti del Consiglio in Indirizzo.
I Consiglieri di Amministrazione restano in carica tre esercizi, salvo revoca anche non motivata da parte del Consiglio in Indirizzo, e possono essere riconfermati dopo la scadenza del mandato.
Il Consiglio di Amministrazione salvo quanto riservato al Consiglio di Indirizzo ha
l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione. In particolare:
Approva la relazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione sull’attività della Fondazione e sulle linee generali del suo sviluppo, anche tenendo conto della relazione del Presidente del Consiglio d’Indirizzo;
Nomina il Direttore Generale ai sensi dell’art. 17 del presente Statuto;
delibera sui contratti da stipulare nell’interesse della Fondazione e sulle liti attive e passive, delegando il Presidente del Consiglio di Amministrazione all’esercizio dei relativi adempimenti;
predispone e attua i programmi di lavoro e di intervento della Fondazione, secondo le direttive del Consiglio in Indirizzo;
determina il numero di componenti del Comitato Scientifico e li nomina;
delibera su eventuali accordi di collaborazione fra la Fondazione e altri enti o privati, fissandone le condizioni;
delibera su contributi, sovvenzioni e collaborazioni da dare alle iniziative di altri enti e/o associazioni di qualsivoglia tipologia, che corrispondono ai fini perseguiti dalla Fondazione;
delibera, all’occorrenza, la costituzione di Commissioni Consultive;
Il Consiglio di Amministrazione può inoltre, conferire speciali incarichi ai singoli Consiglieri, anche con facoltà di sub delega, fissandone le attribuzioni e i limiti;
ART.12 – Convocazione e deliberazioni del Consiglio
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione provvede alla convocazione del Consiglio di Amministrazione ogni qualvolta se ne ravvisi l’opportunità per dar luogo alle deliberazioni previste dal presente Statuto, ma comunque almeno due volte all’anno, per la predisposizione e l’approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo. Il Consiglio di Amministrazione deve, altresì essere convocato ogni qual volta ne faccia richiesta almeno un terzo dei consiglieri in carica.
La convocazione del Consiglio di Amministrazione deve essere fatta con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno , spedita con almeno sei giorni di preavviso, ovvero, in caso di urgenza, a mezzo telegramma o telefax, inviato con almeno due giorni di preavviso. L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno della adunanza, il luogo e l’ora.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce sotto la presidenza del Presidente, o del Vice Presidente, e designa un Segretario anche al di fuori dei suoi componenti.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce validamente con la presenza della maggioranza dei membri in carica. E’ ammessa la Possibilità di intervento a distanza mediante l’utilizzo di sistemi di collegamento audio e video, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale ed i principi di buona fede e di parità di trattamento.
ART.13 – Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, se non nominato dal Consiglio di Indirizzo, è designato dal Consiglio di Amministrazione fra i suoi componenti e lo presiede.
Non vi è incompatibilità fra la carica di Presidente del Consiglio di Indirizzo e di
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha la rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio, firma gli atti, convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione ed esercita i poteri che il Consiglio di Amministrazione gli delega in via generale o per singoli atti.
redige annualmente, anche sulla scorta della relazione relativa all’esercizio precedente predisposta dal Presidente del Consiglio di Indirizzo, una relazione programmatica sull’attività futura della Fondazione e sulle linee generali del suo sviluppo, da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione;
cura le relazioni con enti, istituzioni, imprese pubbliche e private e altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e sostegno delle singole iniziative della Fondazione;
ART.14 – Il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione
Il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione è designato dal Consiglio di amministrazione su proposta del Presidente e sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dal Consiglio di Indirizzo. Al Consiglio di Indirizzo spetta anche la designazione del Presidente, scelto tra le persone iscritte nell’elenco dei revisori contabili da almeno cinque anni.
Il Collegio dei Revisori dei Conti vigila sulla gestione finanziaria della Fondazione ed
esercita il controllo contabile.
Il Collegio dei Revisori dei Conti resta in carica tre esercizi ed i suoi componenti possono essere confermati.
I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti possono assistere alle riunioni del Consiglio di Indirizzo e del Consiglio di Amministrazione.
La carica di Revisore è incompatibile con quella di membro del Consiglio di Indirizzo e del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, nonché con ogni altro conferito dalla Fondazione medesima.
Il Consiglio di Amministrazione potrà costituire un Comitato Scientifico determinandone il numero dei componenti e le funzioni.
ART. 17 – Il Direttore generale
ART. 18 – Commissioni Consultive
ART. 19 – Emolumenti
ART. 20 – Esercizio – Scritture Contabili – Bilancio
L’esercizio finanziario della Fondazione ha inizio il primo gennaio e chiude al trentuno dicembre di ogni anno.
La Fondazione è tenuta ad adottare e redigere scritture contabili cronologiche e sistematiche atte ad esprimere con compiutezza ed analiticità le operazioni poste in essere in ogni periodo di gestione ed in particolare alla tenuta dei libri giornale ed inventari in conformità di quanto disposto dagli articoli 2216 e 2217 del Codice Civile.
ART. 21 – Norma finale e devoluzione del patrimonio
La Fondazione è sciolta e posta in liquidazione, con deliberazione del Consiglio
di Indirizzo con la maggioranza di 4/5 dei suoi componenti.
Per l’esecuzione della liquidazione il Consiglio di Indirizzo nomina uno o più liquidatori. I beni che residuano dopo l’esecuzione della liquidazione saranno devoluti con deliberazione del Consiglio di Indirizzo a sostegno delle iniziative politiche e delle attività intraprese dalla sinistra italiana e dai partiti politici, nonché a fondazioni enti e associazioni che la compongono.

References: ART. 2

ART. 4

ART.6

ART.7

ART. 9

ART. 10

ART.12

ART.13

ART.14

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21