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Timestamp: 2019-08-18 16:10:32+00:00

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Elenco delle notizie - Pagina 31 - Wikijus
Elenco delle notizie - Pagina 31
Non sussiste in capo al provider, sia esso anche un hosting provider, un obbligo generale di sorveglianza dei dati immessi da terzi sul sito da lui gestito. Né sussiste in capo al provider alcun...
Pegno e forma ad regularitatem ex art. 2787, comma III, cod. civ.: valido il pegno della banca che indica l'ammontare del credito, ma non menziona il rapporto di conto corrente. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 3555 del 14 febbraio 2014)
Nella fattispecie rappresentata dal pegno di titoli del privato in favore della banca a garanzia di crediti che l’istituto vanta nei confronti della società deve ritenersi erronea la decisione secondo...
Azione di responsabilità ex art. 2392 cod.civ. nei confronti dell’amministratore: necessaria la prova del danno concreto ed effettivo. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 2324 del 3 febbraio 2014)
La tenuta in modo sommario e non intellegibile della contabilità sociale è di per sé giustificativa della condanna dell'amministratore al risarcimento del danno, in sede di azione di responsabilità...
Risoluzione per inadempimento conseguente al mancato accollo del mutuo previsto dal contratto preliminare di vendita immobiliare. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 157 dell’8 gennaio 2014)
Deve essere dichiarata la risoluzione per inadempimento del preliminare di compravendita immobiliare laddove il promittente non si accolla il mutuo come previsto dal contratto prima della stipulazione...
Trasformazione di un'impresa individuale in una società di capitali? (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 16556 del 2 luglio 2013)
La trasformazione di un'impresa individuale in una società di capitali non è riconducibile alla trasformazione societaria, in quanto uno dei termini del rapporto è estraneo all'ambito delle società,...
L’art. 2495 c.c. non risulta applicabile alle vicende estintive degli imprenditori individuali. (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 21714 del 23 settembre 2013)
La disciplina di cui all'art. 2495 c. c. (nel testo introdotto dall'art. 4 del d.lgs. n. 6/2003) non è estensibile alle vicende estintive della qualità di imprenditore individuale, sicché l'inizio e...
Cancellazione di società di persone dal registro delle Imprese: efficacia del titolo esecutivo formatosi prima dell’estinzione. (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 18923 dell’8 agosto 2013)
Qualora una società in accomandita semplice si estingua per cancellazione dal registro delle imprese dopo la formazione di un titolo esecutivo nei suoi confronti, il titolo de quo ha efficacia contro...
Revoca espressa del testamento. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 22983 del 9 ottobre 2013)
La revocazione espressa del testamento può farsi, ai sensi dell'art. 680 c.c., oltre che con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, con un nuovo testamento, mediante una...
Nullità per illiceità della causa della permuta di cosa presente contro cosa futura. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 21398 del 18 settembre 2013)
Il contratto di permuta di cosa presente (nella specie, la proprietà di un terreno) con cosa futura (nella specie, la proprietà di alcune unità immobiliari da costruire sul terreno medesimo), avente...
Natura giuridica della richiesta del legatario all'erede del possesso della cosa legata. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 24751 del 5 novembre 2013)
Il giudicato che si forma sulla pronuncia di riduzione di disposizioni testamentarie non si estende nei confronti del legatario, il cui acquisto prescinde dall'accettazione e non dipende dalla...
Azione revocatoria e conferimento di beni in natura in società. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 23891 del 22 ottobre 2013)
I conferimenti di beni in natura dei soci fondatori integrano negozi traslativi diretti in favore della società, sia essa personale o di capitali, la quale pertanto, nella veste di parte acquirente, è...
Contratto con se stesso e conflitto di interessi. (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 19229 del 20 agosto 2013)
In tema di contratto concluso dal rappresentante con se stesso, l'art. 1395 c. c. contiene una presunzione iuris tantum di conflitto di interessi, che è onere del rappresentante superare mediante la...
Vendita contestuale di beni plurimi ed azione revocatoria ordinaria. (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 18034 del 25 luglio 2013)
In tema di azione revocatoria ordinaria, nel caso in cui il debitore disponga del suo patrimonio mediante vendita contestuale di una pluralità di beni, devono ritenersi in re ipsa l'esistenza e la...
Profili probatori del pagamento all'apparente rappresentante del creditore. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 20847 dell’11 settembre 2013)
Nell'ipotesi di pagamento al creditore apparente ex art. 1189 c.c. il pagamento fatto al rappresentante apparente, al pari di quello fatto al creditore apparente, libera il debitore di buona fede, ai...
Diritto di uso ed abitazione ex art.540 cod.civ.: automatica attribuzione in sede divisionale. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 18354 del 31 luglio 2013)
In tema di successione legittima, il diritto di abitazione ed uso, ai sensi dell'art. 540, comma II, c. c., è devoluto al coniuge del de cuius in base ad un meccanismo assimilabile al prelegato ex...
Modifiche alla tassazione applicabile, ai fini dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o di costituzione a titolo oneroso di diritti reali immobiliari - Articolo 10 del D.lgs.14 marzo 2011, n. 23. (Ag. delle Entrate, Circolare n. 2/E)
È stata emanata dall'Agenzia delle Entrate la circolare n. 2/E in tema di "Modifiche alla tassazione applicabile, ai fini dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o...
Domanda di esecuzione in forma specifica ed actio quanti minoris: è possibile la deduzione in via cumulativa? (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 19984 del 30 agosto 2013)
Proposte cumulativamente e contestualmente una domanda di esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere un contratto di vendita, ai sensi dell'art. 2932 c.c., e una domanda di riduzione del...
Presupposti di operatività della collazione: sussistenza della comunione ereditaria. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 15026 del 14 giugno 2013)
La collazione presuppone l'esistenza di una comunione ereditaria e, quindi, di un asse da dividere, mentre, se l'asse è stato esaurito con donazioni o con legati, o con le une e con gli altri insieme,...
Diritti successori in morte del padre naturale: è necessario che non vi sia contrasto tra stati di filiazione. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 15990 del 25 giugno 2013)
Il figlio non può far valere le proprie ragioni ereditarie nei confronti dei beni della successione del padre naturale, in presenza di una sentenza di accoglimento dell'azione di disconoscimento del...
Effetti della cancellazione della società dal Registro delle Imprese: successione dei soci nelle passività sociali. (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 17564 del 18 luglio 2013)
Questa Corte, già con le sentenze" gemelle" n.4060, 4061, 4062/10, in osmosi con specialistica dottrina, ha avuto modo di ravvisare nelle modifiche apportate dal legislatore al testo dell'art. 2495...
Lastrico solare: non lo sono le coperture dei torrini dei vani scale e degli ascensori. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 27942 del 13 dicembre 2013)
Per lastrico solare deve intendersi la superficie terminale dell'edificio che abbia la funzione di copertura delle sottostanti unità immobiliari, comprensivo di ogni suo elemento, sia pure accessorio,...
La società di capitali è direttamente responsabile verso i soci per gli illeciti compiuti dagli amministratori. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 25946 del 5 dicembre 2011)
La società, per il principio dell’immedesimazione organica, risponde civilmente degli illeciti commessi dall’organo amministrativo nell’esercizio delle sue funzioni, ancorché l’atto dannoso sia stato...
Vendita di bene conferito nel fondo patrimoniale: necessità del consenso di entrambi i coniugi in difetto dell'espressa deroga di cui all'art.169 cod.civ.. (Tribunale di Milano, 26 giugno 2013)
Se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione non si possono alienare beni del fondo patrimoniale, se non con il consenso di entrambi i coniugi....
Effettività della destinazione nel comodato. (Appello di L’Aquila, 16 ottobre 2013)
L'effettività della destinazione a casa familiare da parte del comodante non può essere desunta dalla mera natura immobiliare del bene concesso, ma implica un accertamento in fatto, che postula una...
Operatività della surrogazione legale. (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 28061 del 16 dicembre 2013)
Ai fini dell'operatività della surrogazione legale di cui all'art. 1203, n. 3, c.c., non è necessario né che il solvens sia tenuto al pagamento del debito per la medesima causa debendi vantata...
Difetto di menzioni urbanistiche, difetto di regolarità urbanistica e di sanabilità dell'immobile: nullità del contratto preliminare? (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 28194 del 17 dicembre 2013)
Il fatto che l’art. 40, comma II, della legge n. 47/1985 faccia riferimento agli atti di trasferimento, cioè agli atti che hanno una efficacia reale immediata, mentre il contratto preliminare di cui...
Contratto preliminare rimasto inadempiuto: domanda di esecuzione in forma specifica e momento del pagamento del prezzo residuo. (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 28454 del 19 dicembre 2013)
Laddove in base all’accordo preliminare tra promissario acquirente e promittente venditore il residuo prezzo deve esser pagato alla stipula del contratto definitivo, il promissario compratore il quale...
Revocatoria, fondo patrimoniale e credito non ancora certo ed esigibile. (Tribunale di Vicenza, 29 maggio 2013)
L’azione revocatoria può essere proposta non solo da chi al momento dell’atto dispositivo era già titolare di un credito certo ed esigibile, ma anche dal titolare di un credito contestato o litigioso,...
E' conforme a legge sottoporre il perfezionamento del contratto definitivo di vendita immobiliare alla condizione sospensiva (contenuta nel preliminare) il cui evento consiste nel rilascio della concessione in sanatoria. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 17287 del 3 luglio 2013)
Alla stregua della nozione enunciata dall'art. 1353 c.c., la condizione costituisce un elemento accidentale del negozio giuridico e, come tale distinto dagli elementi essenziali astrattamente previsti...
Cancellazione della società dal registro delle imprese: effetti immediatamente estintivi e difetto di legittimazione processuale. (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 8596 del 9 aprile 2013)
In tema di società di capitali, la cancellazione dal Registro delle imprese determina l'immediata estinzione della società, indipendentemente dall'esaurimento dei rapporti giuridici ad essa facenti...
Natura giuridica della convenzione fra comune e costruttore con la quale vengono assunte obbligazioni e/o trasferiti diritti reali. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 9314 del 17 aprile 2013)
La convenzione, stipulata tra comune e privato costruttore, con la quale questi, al fine di conseguire il rilascio di una concessione o di una licenza edilizia, si obblighi ad un facere o a...
L’indennizzo ex art. 936 c.c. spettante al coniuge che ha contribuito a costruire un immobile sul terreno di proprietà esclusiva dell’altro deve essere considerato credito di valore e non di valuta. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 13603 del 30 maggio 2013)
Nel regime di comunione legale dei beni, la costruzione realizzata durante il matrimonio da entrambi i coniugi sul suolo personale ed esclusivo di uno solo di essi, stante la operatività del regime...
Impossibilità di usufruire della disciplina del c.d. "prezzo/valore" ed esecuzione immobiliare: illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 497, della l. n. 266/2005. (Corte Cost., sent. n. 6 del 15 gennaio 2014)
L’illegittimità della norma si concreta nella mancata previsione – a favore delle persone fisiche che acquistano a seguito di procedura espropriativa o di pubblico incanto – del diritto potestativo,...
Comunione legale dei beni: legittimazione ad agire per il risarcimento del danno all'immobile comune. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 18123 del 26 luglio 2013)
La rappresentanza in giudizio per atti relativi all’amministrazione dei beni facenti parte della comunione legale dei coniugi spetta, a norma dell’art. 180 c.c., ad entrambi i coniugi e, quindi...
Diffamazione via Internet: tempo della consumazione del reato. (Cass. Pen., Sez. V, sent. n. 32444 del 25 luglio 2013)
In tema di consumazione del reato di diffamazione tramite Internet si è posto in evidenza come esso debba intendersi consumato nel momento in cui il collegamento web sia attivato, e la dimostrazione...
I creditori personali di uno dei coniugi, che siano pignoranti o intervenuti nel processo esecutivo avente ad oggetto un bene formalmente intestato soltanto al coniuge esecutato, ed escluso, in forza...
Eccezione di inadempimento e buona fede contrattuale: quali conseguenze per l'ipotesi di parziale difformità dell’opera appaltata? (Cass. Civ., Sez. VI-II, sent. n. 26365 del 26 novembre 2013)
La disciplina stabilita dall’art. 1665 c.c., per il diritto dell’appaltatore al pagamento del corrispettivo, non si sottrae alla regola generale secondo la quale il principio inadimplenti non est...
Conto cointestato, proprietà delle somme depositate. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 26991 del 02 dicembre 2013)
L'art. 1854 c.c. stabilisce che nel caso in cui il conto sia intestato a più persone, con facoltà per le medesime di compiere operazioni anche separatamente, gli intestatari sono considerati creditori...
Mutuo fondiario: la violazione del limite di finanziabilità pari all'80% del valore dell'immobile non cagiona la nullità del contratto. (Cass. Civ., Sez. I, sent. n. 26672 del 28 novembre 2013)
L'art 117, comma VIII, TUB risulta attribuire alla Banca d' Italia un potere, definito dalla migliore dottrina conformativo o tipizzatorio, in ragione del quale essa può stabilire il contenuto di...
L’assegno bancario in bianco o postdatato è nullo in quanto costituisce un titolo di credito contrario alle norme imperative (artt.degli artt. 1 e 2 R.D. 21 dicembre 1933 n. 1736). (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 26232 del 22 novembre 2013)
L’emissione di un assegno in bianco o postdatato, cui di regola si fa ricorso per realizzare il fine di garanzia (nel senso che esso è consegnato a garanzia di un debito e deve essere restituito al...

References: art. 2787
 art. 2392
 art. 1189
 art.540
 Articolo 10
 sentenza 
 art. 936