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Timestamp: 2018-09-24 22:28:07+00:00

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AIPAI) rappresentata dal Presidente Prof. Giovanni Luigi Fontana, nato a Schio (VI) il 19 aprile 1951, autorizzato alla stipula del presente atto. - PDF
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1 CONVNZION PR L ISTITUZION IL RILASCIO DL TITOLO CONGIUNTO DL MASTR UNIVRSITARIO DI II LIVLLO IN CONSRVAZION, GSTION VALORIZZAZION DL PATRIMONIO INDUSTRIAL. TRA L'UNIVRSITA' DGLI STUDI DI PADOVA (Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell Antichità) Codice Fiscale n , con sede in Padova, in via VIII Febbraio 2 (d ora in poi detta Università di Padova), rappresentata dal Rettore pro tempore Prof. Giuseppe Zaccaria, nato a Padova il 25 marzo 1947, autorizzato alla stipula del presente atto con deliberazioni del Senato Accademico del e del Consiglio di Amministrazione del ; IL POLITCNICO DI TORINO (Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio) Codice Fiscale n con sede in Torino in Corso Duca degli Abruzzi 24, rappresentato dal Rettore pro tempore Prof. Marco Gilli, nato a Torino l 11 luglio 1965, autorizzato alla stipula del presente atto con deliberazioni del Senato Accademico del e del Consiglio di Amministrazione del ; UNIVRSITA' IUAV DI VNZIA (Dipartimento di Architettura Costruzione Conservazione) - Codice Fiscale n con sede in Venezia, S. Croce, 191 (Tolentini) (d ora in poi detto IUAV), rappresentato dal Rettore pro tempore Prof. Amerigo Restucci, nato a Matera il 10 novembre 1942, autorizzato alla stipula del presente atto con deliberazioni del Senato Accademico del 3 ottobre 2007 e del Consiglio di Amministrazione del 5 ottobre 2007; L'UNIVRSITA' DGLI STUDI DI FRRARA (Dipartimento di Architettura) Codice Fiscale n , con sede in Ferrara, in via Savonarola 9 (d ora in poi detta Università di Ferrara), rappresentata dal Rettore pro tempore Prof. Pasquale Nappi, nato a Sassari (SS) il 22 maggio 1960, autorizzato alla stipula del presente atto; L'UNIVRSITA' DGLI STUDI DI CAGLIARI (Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio) Codice Fiscale n , con sede in Cagliari, in Via Università 40 (d ora in poi detta Università di Cagliari), rappresentata dal Rettore Prof. Giovanni Melis, nato a Cagliari il 12 dicembre 1945, autorizzato alla stipula del presente atto con delibera del Senato Accademico del; IL POLITCNICO DI MILANO (Dipartimento di Design) Codice Fiscale n , con sede in Milano, in Piazza Leonardo da Vinci 32, rappresentato dal Rettore Prof. Giovanni Azzone, nato a Milano il 24 novembre 1962, autorizzato alla stipula del presente atto con delibera del. L A.I.P.A.I. - ASSOCIAZION ITALIANA PR IL PATRIMONIO ARCHOLOGICO INDUSTRIAL Codice Fiscale n , con sede in Terni Piazzale Antonio Bosco 3/A, presso l Istituto per la Cultura e la Storia d Impresa F. Momigliano, (d ora in poi detta 1
2 AIPAI) rappresentata dal Presidente Prof. Giovanni Luigi Fontana, nato a Schio (VI) il 19 aprile 1951, autorizzato alla stipula del presente atto. IL CONSIGLIO NAZIONAL DLL RICRCH ISTITUTO PR I BNI ARCHOLOGICI MONUMNTALI DI LCC Codice Fiscale n , con sede in Lecce, Campus universitario c/o Villa Tresca Via Monteroni (d ora in poi detto IBAM) rappresentato dal Direttore Dott.ssa Antonella Pellettieri, nata a Potenza il 18 maggio 1962, autorizzata alla stipula del presente atto. PRMSSO CH - l art. 3, del D.M. 22/10/2004, n. 270 riguardante modifiche al Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli Atenei stabilisce che le Università possano attivare, disciplinandoli nei regolamenti didattici di Ateneo, corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, successivi al conseguimento della laurea o della laurea magistrale, alla conclusione dei quali sono rilasciati i master universitari di primo e secondo livello; - il sopraccitato D.M. 22/10/2004 n. 270 consente alle Università italiane di rilasciare i titoli da esso previsti anche congiuntamente con altri Atenei italiani o stranieri. - l Università degli Studi di Padova ha emanato con Decreto Rettorale n dell 10 aprile 2013 e successive modifiche il Regolamento per la disciplina dei corsi per master universitari e con Decreto Rettorale n del 25 giugno 2004 il Regolamento master universitari a distanza; - il Politecnico di Torino ha emanato con Decreto Rettorale n del 6 dicembre 2001 e successive modifiche il Regolamento per la disciplina dei corsi di perfezionamento e altri servizi integrativi e dei corsi per master - l Università IUAV di Venezia ha emanato con Decreto Rettorale n. 490 del 29 aprile 2005 il Regolamento didattico di ateneo che disciplina anche i corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente; - l Università degli Studi di Ferrara ha emanato con Decreto Rettorale n. 750 del 6 maggio 2002 e successive modifiche il Regolamento per la disciplina dei corsi per master universitari; - il Regolamento per l istituzione e il funzionamento dei Master universitari dell Università degli Studi di Cagliari è stato emanato con D.R. n. 75 del e successivamente modificato e integrato; - il Politecnico di Milano ha emanato con Decreto Rettorale n.. del e successive modifiche il Regolamento per la disciplina dei corsi di perfezionamento e altri servizi integrativi e dei corsi per master. Tutto ciò premesso SI CONVIN SI STIPULA QUANTO SGU: Art. 1 Istituzione del Corso L Università di Padova, il Politecnico di Torino, lo IUAV, l Università di Ferrara, l Università di Cagliari, il Politecnico di Milano, l AIPAI e l IBAM sono promotori dell iniziativa di attivare, per l a.a 2013/2014, il Master universitario di II livello in Conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio industriale. Art. 2 Intenti dei soggetti promotori L Università di Padova, il Politecnico di Torino, lo IUAV, l Università di Ferrara, l Università di Cagliari, il Politecnico di Milano, l AIPAI e l IBAM si impegnano: 2
3 a) a collaborare tra di loro per l attuazione del Corso Master universitario di II livello in Conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio industriale ; b) a collaborare all organizzazione tecnica del Corso fornendo i servizi di sussidio didattico necessari per lo svolgimento del Corso (lezioni, seminari e testimonianze di esterni); l Università di Padova, quale sede amministrativa si impegna a: a) mettere a disposizione i propri Uffici per fornire il supporto tecnico-amministrativo necessario all attivazione e alla gestione del Corso; b) promuovere il Corso attraverso tutti gli strumenti a sua disposizione; c) curare l emanazione dell Avviso di selezione, l iscrizione ai corsi e la selezione; d) curare il rilascio del titolo accademico di Master Universitario congiunto di II livello in Conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio industriale in compartecipazione con le altre Università. Art. 3 Organizzazione e Gestione La Direzione del Master e la relativa gestione tecnico-amministrativa hanno sede presso l Università degli Studi di Padova. La responsabilità del coordinamento del corso Master è assicurata dal Direttore e da un Comitato Ordinatore composto da quattro docenti di ruolo dell Università di Padova, da un docente di ruolo del Politecnico di Torino, da un docente di ruolo dello IUAV, da un docente di ruolo dell Università di Ferrara, da un docente di ruolo del Politecnico di Milano, da un esperto nominato dall AIPAI-TICCIH, da un esperto nominato dal CNR-IBAM di Lecce, da un esperto nominato dall Università di Firenze, da un esperto nominato dall Università di Padova, da un esperto nominato dalla Kriterion Consulting srl, da un esperto nominato dal Politecnico di Torino e da un esperto nominati dallo IUAV. Il Direttore è designato tra i componenti del Comitato Ordinatore. Il Direttore rappresenta il corso master, presiede il Comitato Ordinatore e ne cura l esecuzione dei deliberati. Vigila sul regolare svolgimento dell attività ed esercita tutte le attribuzioni che gli sono riservate dalla normativa universitaria e dalla presente convenzione. Il Comitato Ordinatore affiderà a tutors, con competenze specifiche in relazione ai contenuti e alle finalità del corso, l incarico per le attività di supporto organizzativo, sostegno alla didattica attiva, collegamento tra docenti e coordinamento delle attività di tirocinio. Il Comitato Ordinatore sovrintende all organizzazione dei corsi e ha funzioni di monitoraggio sul suo regolare funzionamento. Art. 4 Durata e contenuti dei corsi Il Master avrà inizio nel mese di marzo 2014 e terminerà nel mese di dicembre Il Master, di durata annuale, si articola su un totale di 1500 ore e prevede l attribuzione di 60 crediti formativi.; la frequenza al corso è obbligatoria nel limite minimo del 70%. Il corso si articolerà come descritto nella scheda del progetto allegata, approvata dagli Organi Collegiali. Al termine del Master verrà eseguita una prova finale che darà luogo alle seguenti valutazioni: sufficiente, buono, ottimo. In caso di giudizio insufficiente è possibile ripetere la prova finale una sola volta. Le modalità, anche temporali, della ripetizione sono definite dal Comitato Ordinatore. Possono essere riconosciute dal Comitato Ordinatore attività formative e di perfezionamento già seguite e delle quali esista attestazione (ivi compresi insegnamenti già attivati nell ambito di corsi di studio) purché coerenti con le caratteristiche del corso di Master. A tali attività vengono assegnati crediti utili ai fini del completamento del corso di Master, con corrispondente riduzione del carico formativo dovuto, fino ad un massimo di 20 CFU. Art. 5 Docenti del Corso L Università di Padova, il Politecnico di Torino, lo IUAV, l Università di Ferrara, l Università di Cagliari, il Politecnico di Milano concorrono alla realizzazione del master mettendo a disposizione, con le modalità indicate nell allegato progetto master, le competenze di docenti, ricercatori e studiosi provenienti da diverse aree disciplinari. 3
4 Altro personale docente e tecnico sarà fornito dall AIPAI, dall IBAM, dai centri e dalle istituzioni aderenti alla rete dell AIPAI, da imprese, musei e centri di ricerca specializzati, previa valutazione da parte del Comitato Ordinatore, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e dal Regolamento corsi per Master universitari dell Ateneo di Padova. Le attività didattiche frontali saranno assicurate per almeno il 50% dal personale accademico degli Atenei consorziati. consentita la mobilità dei docenti tra gli Atenei presenti in convenzione per lo svolgimento di attività didattiche connesse al corso master. L approvazione della presente convenzione vale come autorizzazione agli incarichi didattici per essa previsti che saranno affidati dall Università di Padova a docenti e ricercatori degli Atenei consorziati. Ai docenti in servizio presso gli Atenei verranno riconosciuti compensi aggiuntivi secondo quanto regolamentato dall Ateneo sede amministrativa del Master e quanto programmato nel piano finanziario del Master, e comunque nei limiti del bilancio del corso, a condizione che abbiano assolto pienamente agli impegni didattici determinati dai Dipartimenti nei vari corsi di studio. Le risorse finanziarie per i compensi ai docenti interni e per i compensi ai docenti ed esperti esterni sono comprese esclusivamente nel limite del budget del master. Art. 6 Attestazione finale Alla conclusione del Corso, agli iscritti che abbiano svolto le attività, adempiuto gli obblighi previsti e superato la prova finale, sarà rilasciato, congiuntamente, il Master di II livello in Conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio industriale, con l attribuzione di 60 crediti formativi universitari (CFU) ai sensi dell art. 3 del D.M n Art. 7 Finanziamento del Corso e contributi di iscrizione Il Master sarà realizzato con fondi provenienti dai contributi di iscrizione. L iscrizione al corso comporta il pagamento di un contributo di uro 3.024,50 comprensivo del premio di assicurazione e del costo dell attestato finale. Art. 8 Assicurazioni L Università di Padova, sede amministrativa del corso, garantisce la copertura assicurativa contro gli infortuni e la responsabilità civile degli studenti e del proprio personale impegnato nelle attività oggetto della presente convenzione. Gli Atenei e gli enti consorziati garantiscono analoga copertura assicurativa ai propri professori, ricercatori universitari e personale in genere, impegnati nello svolgimento delle suddette attività. Art. 9 Stage Lo stage, che si configura come completamento del percorso formativo, dovrà perseguire obiettivi didattici, di orientamento e di acquisizione di conoscenze anche al fine di agevolare le scelte professionali e sarà svolto presso gli enti ospitanti con le modalità indicate in apposita convenzione che sarà redatta con atto separato, nel quale si farà espresso riferimento alla presente convenzione. I rapporti che l nte intrattiene con gli stagisti ai sensi del presente accordo e della specifica convenzione non costituiscono alcun tipo di rapporto di lavoro. Art. 10 Sicurezza Ai sensi del D.Lgs 81/2008 le parti concordano che gli obblighi previsti in materia di sicurezza sul lavoro gravino sull nte ospitante per quanto riguarda il personale, compresi gli studenti, che si trovino presso di esso nell espletamento di attività connesse alla didattica o alla ricerca. Tutto il personale universitario, compresi gli studenti, è tenuto ad osservare le norme in materia di prevenzione e protezione dettate dall nte ospitante. Sarà cura dell nte stesso fornire la formazione, l informazione e tutti i mezzi necessari per l espletamento degli obblighi di legge sulla sicurezza e l igiene nei luoghi di lavoro. 4
5 Art. 11 Obblighi La realizzazione del corso di Master non comporta per l Università e per gli nti che sottoscrivono la presente convenzione alcun onere finanziario, né obblighi di altra natura, salvo quelli assunti con il presente atto. Art. 12 Durata La presente convenzione ha durata corrispondente alla durata del corso di Master e potrà essere rinnovata per un altro anno qualora il Master sia nuovamente attivato dall Università di Padova, dal Politecnico di Torino, dallo IUAV, dall Università di Ferrara, dall Università di Cagliari, dal Politecnico di Milano, dall AIPAI e dall IBAM per l anno accademico successivo, previa richiesta delle parti comunicata con congruo anticipo. Art. 13 Responsabilità delle parti Ciascuna parte è sollevata da ogni responsabilità per qualsiasi evento dannoso che possa accadere al personale delle altre parti durante la permanenza presso una di esse, salvo i casi di dolo o di colpa grave. Ciascuna parte esonera e tiene indenne le altre da ogni impegno e responsabilità che, a qualsiasi titolo, possano ad essa provenire, nei confronti di terzi, dall esecuzione di attività derivanti dalla presente convenzione ad opera del proprio personale dipendente. Art. 14 Controversie Le parti si impegnano a definire in via amichevole qualsiasi controversia che possa nascere dall esecuzione della presente convenzione. Nel caso in cui non sia possibile raggiungere un accordo le parti accettano la competenza dell Arbitrato. Art. 15 Privacy Le parti acconsentono, ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, che i dati personali raccolti in relazione alla presente convenzione siano trattati esclusivamente per le finalità di cui alla presente convenzione. Art. 16 Registrazione Il presente atto è soggetto a registrazione solo in caso d uso. Le spese dell eventuale registrazione saranno a cura della parte richiedente. Per tutto quanto non espressamente previsto nella presente convenzione si applica la normativa vigente e, in particolare, il Codice Civile in materia di contratti, il regolamento amministrativo contabile e il regolamento Master dell Ateneo sede amministrativa, le norme in materia di istruzione universitaria. Letto, approvato. La presente convenzione viene sottoscritta con firma digitale ai sensi dell art.15 comma 2 bis della legge 7 agosto 1990 n L UNIVRSITÀ DGLI STUDI DI PADOVA IL RTTOR PROF. GIUSPP ZACCARIA IL POLITCNICO DI TORINO IL RTTOR PROF. MARCO GILLI 5
6 L UNIVRSITÀ IUAV DI VNZIA IL RTTOR PROF. AMRIGO RSTUCCI L UNIVRSITÀ DGLI STUDI DI FRRARA IL RTTOR PROF. PASQUAL NAPPI L UNIVRSITÀ DGLI STUDI DI CAGLIARI IL RTTOR PROF. GIOVANNI MLIS IL POLITCNICO DI MILANO IL RTTOR PROF. GIOVANNI AZZON L ASSOCIAZION ITALIANA PR IL PATRIMONIO ARCHOLOGICO INDUSTRIAL IL PRSIDNT PROF. GIOVANNI LUIGI FONTANA IL CONSIGLIO NAZIONAL DLL RICRCH ISTITUTO PR I BNI ARCHOLOGICI MONUMNTALI DI LCC IL DIRTTOR DOTT. DANIL MALFITANA 6

References: art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 3
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 art.15