Source: http://legislazionetecnica.it/33912/fonte/d-pgr-toscana-23-11-2005-n-62-r
Timestamp: 2019-06-19 10:45:26+00:00

Document:
D. P.G.R. Toscana 23/11/2005, n. 62/R | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR16755
D. P.G.R. Toscana 23/11/2005, n. 62/R
Regolamento di attuazione dell’art. 82, comma 15, della L.R. 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio) relativo alle istruzioni tecniche sulle misure preventive e protettive per l'accesso, il transito e l'esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza.
B.U.R. Toscana 30/11/2005, n. 43
D. P.G.R. Toscana 18/12/2013, n. 75/R
L. R. Toscana 03/01/2005, n. 1
Art. 82 (comma 15)
33912 509854
33912 509855
33912 509856
1. Il presente regolamento, in attuazione dell’articolo 82, comma 16 della l.r. 1/2005,
33912 509857
1. Il presente regolamento si applica, ai sensi dell’articolo 82, comma 14 della l.r. 1/2005, agli interventi riguardanti le coperture sia di edifici di nuova costruzione che di edifici esistenti, di qualsiasi tipologia e destinazione d’uso.
33912 509858
1. Ai fini del presente regolamento si intende:
a) per copertura, la delimitazione superiore dell’involucro edilizio finalizzata alla protezione dello stesso dagli agenti atmosferici, costituita da una struttura portante e da un manto di copertura; la copertura assume diverse denominazioni in relazione sia al materiale usato per la struttura o per il manto superficiale, sia alla configurazione strutturale come ad esempio a tetto, a terrazza, a cupola;
b) per percorso di accesso alla copertura, il tragitto che un operatore deve compiere internamente od esternamente al fabbricato per raggiungere il punto di accesso alla copertura;
33912 509859
CAPO II - ISTRUZIONI TECNICHE
33912 509860
Sezione I - Adempimenti ed elaborato tecnico della copertura
33912 509861
Art. 4 - Adempimenti
1. La conformità del progetto alle misure preventive e protettive indicate nella sezione II è attestata dal progettista all’atto di inoltro:
a) delle istanze di permesso di costruire, anche riferite a varianti in corso di opera che comportano la sospensione dei relativi lavori;
33912 509862
Art. 5 - Elaborato tecnico della copertura
1. L’elaborato tecnico della copertura è redatto in fase di progettazione; a tale adempimento provvede il coordinatore per la progettazione di cui all’articolo 4 del d.lgs. 494/1996 oppure, nei casi in cui tale figura non sia prevista, il progettista dell’intervento.
2. L’elaborato tecnico della copertura è completato entro la fine dei lavori e, solo in caso di varianti in corso d’opera che interessino la copertura, aggiornato durante il corso dei lavori stessi; a tali adempimenti provvede il coordinatore per l’esecuzione dei lavori ai sensi dell’articolo 5 del d.lgs. 494/1996 oppure, nei casi in cui tale figura non sia prevista, il direttore dei lavori
33912 509863
Art. 6 - Adempimenti collegati all’elaborato tecnico della copertura
1. Fermo restando quanto stabilito all’articolo 4, gli adempimenti sono i seguenti:
a) per le istanze di permesso di costruire, per le denunce di inizio dell’attività, nonché per le varianti in corso d’opera che comportino la sospensione dei relativi lavori, l’elaborato tecnico della copertura deve avere almeno i contenuti minimi di cui all’articolo 5, comma 4, lettere a) e b);
33912 509864
Sezione II - Misure preventive e protettive
33912 509865
Art. 7 - Criteri generali di progettazione
1. Nei casi di cui all’articolo 2, sono progettate e realizzate misure preventive e protettive al fine di poter eseguire successivi lavori di manutenzione sulla copertura in condizioni di sicurezza; tale misure preventive e protettive sono finalizzate a mettere in sic
33912 509866
Art. 8 - Percorsi di accesso alla copertura
1. I percorsi di accesso alla copertura possono essere interni o esterni e tali da consentire il passaggio di operatori, dei loro utensili da lavoro e di materiali in condizioni di sicurezza.
2. Lungo l’intero sviluppo dei percorsi è necessario:
a) che gli ostacoli fi
33912 509867
Art. 9 - Accessi alla copertura
1. La copertura deve essere dotata almeno di un accesso, interno od esterno, in grado di garantire il passaggio ed il trasferimento di un operatore e di materiali ed utensili in condizioni di sicurezza.
33912 509868
Art. 10 - Transito ed esecuzione dei lavori sulle coperture
1. Il transito sulle coperture deve garantire, a partire dal punto di accesso, il passaggio e la sosta in sicurezza per i lavori di manutenzione mediante elementi protettivi, quali:
33912 509869
CAPO III - NORME FINALI
33912 509870
Art. 11 - Decorrenza
1. Ai sensi dell’articolo 82, comma 16 della l.r. 1/2005 i comuni entro il termine di centovent
Sicurezza in cantiere e obblighi di committente, responsabile lavori, coordinatore sicurezza, imprese affidatarie ed esecutrici
COMMITTENTE E RESPONSABILE DEI LAVORI (Il committente nella normativa sulla sicurezza in cantiere; Il responsabile dei lavori e la delega da parte del committente; Sintesi degli obblighi del committente) - NOMINA DEL COORDINATORE PER LA SICUREZZA (Quando è obbligatoria la nomina, tempistiche; Lavori privati non soggetti a permesso di costruire e inferiori a 100.000 Euro ; Tabella riepilogativa obbligo di nomina del coordinatore per la sicurezza) - NOTIFICA PRELIMINARE - ULTERIORI ADEMPIMENTI DEL COMMITTENTE (Verifica dell’idoneità tecnico-professionale di imprese e lavoratori autonomi; Dichiarazione dell’organico medio annuo e del CCNL applicato; Trasmissione di copia della notifica preliminare; Assenza notifica preliminare o DURC) - COORDINATORE PER LA SICUREZZA (Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione; Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione) - IMPRESA AFFIDATARIA E IMPRESA ESECUTRICE, DIFFERENZA E CASISTICHE - VERIFICA IDONEITÀ PROFESSIONALE DELLE IMPRESE - OBBLIGHI DELL’IMPRESA AFFIDATARIA (Obblighi connessi all’appalto con l’impresa esecutrice; Gestione pratica dei lavori; Obblighi contrattuali nei confronti delle imprese esecutrici; Lavori pubblici) - COMUNICAZIONE LAVORI RELATIVI A EDIFICI ADIBITI A LAVORAZIONI INDUSTRIALI.
Indicazioni relative alla valutazione dell’anomalia delle offerte nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, con particolare riguardo al costo del lavoro. Decreti ministeriali con le tabelle di riferimento, aggiornati al D.M. 7/2019, e indicazioni della giurisprudenza, anche alla luce del quadro normativo mutato con il D. Leg.vo 50/2016.
PREMESSA E NORMATIVA DI RIFERIMENTO - AMBITO DI APPLICAZIONE - MISURE DI PREVENZIONE GENERALI (Dimostrazione del rispetto dei valori limite; Superamento dei valori limite) - VALORI LIMITE (Grandezze; Effetti non termici; Effetti termici; Deroghe ai valori limite; Deroghe ministeriali) - VALUTAZIONE DEI RISCHI E VERIFICA DEL SUPERAMENTO DEI VALORI LIMITE (Precisazione delle misure adottate; Luoghi accessibili al pubblico già oggetto di valutazione; Accesso al documento elaborato da datori di lavoro privati; Accesso al documento elaborato da datori di lavoro pubblici; Aggiornamento della valutazione dei rischi) - INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI LAVORATORI - MISURE SPECIFICHE ALLA LUCE DEGLI ESITI DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI (Superamento dei VA; Superamento dei VLE; Misure specifiche in caso di superamento di VLE relativi agli effetti sanitari; Personalizzazione delle misure di sicurezza; Segnaletica) - SORVEGLIANZA SANITARIA (Lavoratori che segnalano effetti indesiderati; Superamento dei VLE) - SANZIONI (Sanzioni a carico del datore di lavoro; Sanzioni a carico del datore di lavoro e/o del dirigente; Sanzioni a carico del medico competente) - RAPPORTO CON LA DISCIPLINA SUGLI AGENTI FISICI.
Sicurezza degli impianti a servizio degli edifici (progettazione, installazione, manutenzione)
NORMATIVA DI RIFERIMENTO - CAMPO DI APPLICAZIONE (Estensione a tutte le destinazioni d’uso; Tipologie di impianti interessati) - SOGGETTI COINVOLTI NELL’APPLICAZIONE DELLE NORME (Imprese abilitate e iter per l’autorizzazione; Responsabili tecnici delle imprese: requisiti richiesti e differenze con la normativa previgente; Ruolo dei liberi professionisti; Committenti o proprietari e relativi obblighi) - ATTIVITÀ E OBBLIGHI PREVISTI (Progettazione degli impianti; Realizzazione, installazione e manutenzione degli impianti; Dichiarazione di conformità; Dichiarazione di rispondenza; Altri adempimenti burocratici ed obblighi documentali; Obblighi in caso di trasferimento di un immobile) - PARERI MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO (MISE) SUL D.M. 37/2008.
La formazione di RSPP e ASPP dopo l’Accordo Stato Regioni 07/07/2016
PREMESSA - INDICAZIONI GENERALI SULLA FORMAZIONE DI RSPP E ASPP (Titoli di studio validi ai fini dell’esonero dalla frequenza ai corsi; Individuazione dei soggetti formatori; Formazione e-learning; Requisiti dei docenti; Organizzazione dei corsi) ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO (Durata; Contenuti - Modulo A; Contenuti - Modulo B; Contenuti - Modulo C) - VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI (Modulo A; Modulo B; Modulo C; Verbali di esame) - RICONOSCIMENTO FORMAZIONE PREGRESSA (EX ACC. CONF. STATO-REGIONI 26/01/2006, N. 2407) RISPETTO AL NUOVO MODULO B - AGGIORNAMENTO (Modalità di aggiornamento; Tematiche delle ore di aggiornamento; Numero dei partecipanti ai corsi di aggiornamento; Valenza della formazione anche per coordinatori e formatori, e viceversa; Decorrenza dell’aggiornamento; Mantenimento dell’abilitazione) - ATTESTAZIONI - DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI.
Stefano Bergagnin
Immissione sul mercato di miscele pericolose
01 gen 2024
03 set 2021
Formazione RSPP/ASPP Accordo SR 07/07/2016: scadenza riconoscimento formazione pregressa
21 apr 2023
Dispositivi di protezione individuale (DPI), validità attestazioni conformità in base alla Direttiva 89/696/CEE
Ponteggi, il condominio deve garantire la sicurezza anti furto da Il Sole 24 Ore
Ponteggi, autorizzazioni al rinnovo da Italia Oggi
Protezioni collettive non obbligatorie da Il Sole 24 Ore
Investimenti in sicurezza da indicare nel Dup da Italia Oggi
Attrezzi non sicuri con deroga da Italia Oggi Sette
Apparati decorativi sotto controllo con rete protettiva da Il Sole 24 Ore
Valutazione del Rischio e Sicurezza nelle organizzazioni
La norma cogente - Metodiche di analisi per la mappatura dei rischi - Il percorso logico della valutazione - Il procedimento operativo di valutazione - Metodologie specifiche ed esempi applicativi

References: Art. 82

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11