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Timestamp: 2020-08-12 02:52:25+00:00

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REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE ABRUZZO ECOISTITUTO ABRUZZO - PDF Download gratuito
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1 REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE ABRUZZO ED ECOISTITUTO ABRUZZO Mondocompost Progetto sperimentale per la promozione del compostaggio domestico sul territorio regionale DIREZIONE PROTEZIONE CIVILE AMBIENTE SERVIZIO GESTIONE RIFIUTI OSSERVATORIO REGIONALE RIFIUTI 1
2 PROTOCOLLO D INTESA L anno.., il giorno, del mese di.., presso la sede della Direzione Protezione Civile Ambiente della Regione Abruzzo, in via Passolanciano, 75 - Pescara, TRA REGIONE ABRUZZO, con sede in L Aquila, partita IVA , che interviene nel presente atto a mezzo di, di seguito denominata Regione ; E ECOISTITUTO ABRUZZO, con sede a Pescara, Via Monte Faito n. 65, P.IVA , che interviene nel presente atto a mezzo di, di seguito denominato Ecoistituto ; PREMESSO che tra le priorità individuate dalla legislazione ambientale più recente figura la selezione alla fonte dei rifiuti di provenienza alimentare, degli scarti delle produzioni vegetali ed animali e comunque delle frazioni ad alto tasso di umidità e che la frazione organica, costituita da residui alimentari e da scarti di manutenzione del verde privato e pubblico, costituisce la principale componente merceologica dei rifiuti, oscilla tra il 30-40% dei rifiuti urbani ed assimilati; VISTA la proposta di Protocollo d Intesa dell Ecoistituto di Pescara, denominata Mondocompost, inviata alla Regione Abruzzo Servizio Gestione Rifiuti con nota prot.n. ecoab/go/001/2010 del , acquisita al Servizio Gestione Rifiuti con nota prot.n. RA/22870 del ; VISTO il D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale e s.m.i., che ha modificato le norme in materia di gestione dei rifiuti, stabilendo che la gestione degli stessi costituisca attività di pubblico interesse, la quale deve assicurare un elevata protezione ambientale e controlli efficaci; CONSIDERATO che ai sensi dell art. 178, comma 3, del D.Lgs.152/06 e s.m.i., la gestione dei rifiuti è effettuata conformemente ai principi di precauzione, di prevenzione, di proporzionalità, di responsabilizzazione e di cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nella produzione, nella distribuzione, nell utilizzo e nel consumo di beni da cui originano i rifiuti, nel rispetto dei principi dell ordinamento comunitario e nazionale; VISTO il D.Lgs , n. 36 Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti e s.m.i., che ha previsto l individuazione di obiettivi di riduzione dei Rifiuti Urbani Biodegradabili (RUB) da collocare in discarica, nel modo seguente: o entro 5 anni (2008) < 173Kg/ab/a (-25 %); o entro 8 anni (2011) < 115 Kg/ab/a (-50 %); o entro 15 anni (2018) < 81 Kg/ab/a (-65 %). VISTA la L.R , n. 45 Norme per la gestione integrata dei rifiuti e s.m.i., contenente l approvazione del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR), pubblicata sul B.U.R.A. n. 10 Straordinario del ; CONSIDERATO inoltre, che la L.R. 45/07 e s.m.i., prevede al capo IV Azioni per lo sviluppo del recupero e del riciclo ed in particolare: all art. 22 Azioni di prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti, comma 2, lett. d), la divulgazione ed incentivazione della pratica del compostaggio domestico degli scarti alimentari e di giardinaggio; 2
3 all art. 23 Obiettivi di raccolta differenziata e di riciclo, che ordina la materia della raccolta differenziata su tutto il territorio regionale e fissa obiettivi, strumenti, direttive ed indirizzi per l esercizio delle funzioni proprie e quelle attribuite agli enti locali e per le attività di controllo; all art. 24 Promozione del riuso, riciclaggio e recupero, che prevede, al comma 4, programmi per favorire l utilizzo degli ammendanti (lett. i) e delle frazioni organiche stabilizzate per interventi in campo ambientale (lett. j), nonché per favorire la diffusione del compostaggio domestico da scarti alimentari e da rifiuti vegetali; all art. 27 Rifiuti Urbani Biodegradabili, in cui si prevede che la Giunta regionale emana apposite direttive per garantire l effettivo recupero delle frazioni biodegradabili (RUB); all art. 58 Incentivi e premialità, in cui si prevede che la Giunta regionale possa concedere contributi anche per l incentivazione delle attività di compostaggio domestico. VISTA la L.R , n. 22 Promozione dell utilizzo dei rifiuti compostabili e degli ammendanti per la tutela della qualità dei suoli, che prevede la promozione e diffusione delle attività di compostaggio delle frazioni organiche; VISTO il D.Lgs , n. 36 Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti e s.m.i., che prevede all articolo 5, comma 1, l approvazione da parte della Regione di apposito programma per la riduzione dei rifiuti biodegradabili da collocare in discarica; RICHIAMATO il Programma regionale per la riduzione dei rifiuti biodegradabili da avviare in discarica, denominato Programma RUB, che la Regione Abruzzo ha approvato con L.R , n. 22, pubblicata nel B.U.R.A. n. 37 Ordinario del ; che prevede le diverse azioni da attuare, su base regionale e provinciale e/o Ambito Territoriale Ottimale (ATO - art. 14 della L.R. 45/07 e s.m.i.), per il raggiungimento dei suddetti obiettivi, come previsti dal D.Lgs.36/03 e s.m.i.; RICHIAMATA la DGR n. 167 del Direttive applicative del programma regionale rifiuti urbani biodegradabili e per la libera circolazione delle frazioni di rifiuti urbani oggetto di raccolta differenziata destinate al recupero, contenenti disposizioni per incrementare le raccolte differenziate delle frazioni organiche al fine di diminuire i quantitativi di RUB da conferire in discarica; RICHIAMATA la DGR n del , avente per oggetto: L.R , n Programma per la prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, denominato: Ridurre e riciclare per vivere meglio. Approvazione, pubblicata sul BURA Speciale Ambiente n. 85 del , che prevede tra i progetti finalizzati alla prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti, quello relativo al Compostaggio domestico ; VISTA la Circolare del (G.U. n. 81 del 8 aprile 2005), che indica tra i prodotti iscrivibili al Repertorio del riciclaggio, gli ammendanti per impiego agricolo e florovivaistico; RITENUTO che il recupero delle frazioni organiche tramite il compostaggio domestico o autocompostaggio possa: a) dare un contributo significativo alla corretta gestione dei rifiuti, diminuendo le quantità che devono essere smaltite e riducendo i relativi costi; b) ridurre i rischi di inquinamento delle acque di falda e di produzione di gas maleodoranti in discarica, nonché ridurre l inquinamento atmosferico che si avrebbe bruciando tali scarti; c) garantire la fertilità del suolo, soprattutto con l apporto di sostanza organica, sempre più ridotta a causa dell uso massiccio di concimi chimici. RIBADITO altresì, che il compostaggio domestico, consente delle economie gestionali, evitando al Comune l acquisto di materiali e sostanze per la concimazione dei terreni ed, inoltre, l attività è coerente con le finalità del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., della L.R. 45/07 e s.m.i. e del PRGR, per la realizzazione di iniziative tese a realizzare un sistema di gestione integrata dei rifiuti nella Regione Abruzzo; CONSIDERATO altresì, che si rende necessario attivare iniziative che prevedano la diffusione del compostaggio domestico da parte dei Comuni, coinvolgendo in particolare le utenze familiari disponibili; 3
4 RITENUTO di prevedere la possibilità da parte dei Comuni o Consorzi comprensoriali e loro Società SpA, nell ambito della promozione ed applicazione di una eco-fiscalità nella gestione dei rifiuti urbani, ai sensi della L.R. 45/07 e s.m.i., alle utenze praticanti le attività del compostaggio domestico, agevolazioni fiscali, nell ottica di premiare le buone pratiche ambientali da parte dei cittadini-utenti, per la qual cosa la Regione Abruzzo Servizio Gestione Rifiuti provvederà, in collaborazione con l ANCI, a sensibilizzare ulteriormente i Comuni e tutti i diversi soggetti, a vario titolo, interessati (Enti, Istituzioni scolastiche, Associazioni ambientaliste e dei consumatori,..etc.); VISTO lo Statuto dell Ecoistituto Abruzzo, inviato con nota prot.n. ecoab/go/002/2010 dell , acquisito al Servizio Gestione Rifiuti con nota prot.n. RA/60995 del , che prevede in particolare all art. 1 Costituzione che lo stesso è senza scopo di lucro; RITENUTO di accogliere favorevolmente la proposta di Protocollo d Intesa avanzata dall Ecoistituto Abruzzo, con nota prot.n. ecoab/go/001/2010 del , per i seguenti prioritari motivi: 1. è coerente con la programmazione regionale di settore (PRGR L.R. 45/07 e s.m.i.); 2. attua i programmi specifici finalizzati alla prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti di cui alla DGR n. 167 del ed alla DGR n del ; 3. costituisce un importante ed essenziale momento di informazione-formazione per gli utenti interessati e per gli operatori del settore; 4. rientra tra le azioni di concertazione e collaborazione previste dal SGR per l attuazione di uno dei princìpi comunitari di settore della responsabilità condivisa tra tutti gli attori del sistema di gestione del ciclo dei rifiuti. tutto ciò premesso, le parti di cui al presente accordo convengono e stipulano quanto segue: Art. 1 (Finalità) 1. Il presente Protocollo d intesa (di seguito Accordo ), è finalizzato prioritariamente a: a. attuare un progetto sperimentale denominato Mondocompost come progetto sperimentale di comunicazione e di sostegno organizzativo dedicato alla promozione del compostaggio domestico con l obiettivo di realizzare una comunità di interesse alla pratica dell attività del compostaggio sul territorio regionale; b. attuare un iniziativa sperimentale di comunicazione ambientale mediante: il sito web, la produzione di materiale promozionale, l organizzazione di incontri territoriali e conferenze sul lavoro svolto sul territorio regionale, finalizzati alla sensibilizzazione dei cittadini alla pratica del compostaggio domestico; c. promuovere la costituzione di una auspicabile task force diffusa sul territorio regionale, attraverso l impegno dei cittadini nel settore della gestione integrata dei rifiuti, anche in forme di attività di volontariato, ed in particolare nel conseguimento degli obiettivi di riduzione dei rifiuti e di sviluppo delle raccolte differenziate, attraverso l organizzazione di attività informative sul territorio; d. incrementare la quantità dei materiali riciclabili avviati ad effettivo recupero; e. ridurre la quantità di rifiuti da smaltire in discarica, in coerenza con gli obiettivi di realizzare una gestione integrata dei rifiuti e le finalità del DLgs.36/03 e s.m.i., recante: Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti ; Art. 2 (Impegni delle parti) 1. Le parti firmatarie del presente Accordo si impegnano a: a. REGIONE ABRUZZO collaborare, tramite l Osservatorio Regionale Rifiuti (ORR), all attuazione del progetto sperimentale denominato Mondocompost nel settore della gestione integrata dei rifiuti urbani, finalizzato alla riduzione della produzione degli stessi, in particolare tramite attività di compostaggio domestico; 4
5 rendersi disponibile attraverso l Osservatorio Regionale Rifiuti (ORR), a partecipare ad incontri di sensibilizzazione e seminari informativi per i cittadini; compartecipare all attuazione del progetto sperimentale con proprie risorse, valutabili in Euro (compreso IVA se dovuta), in particolare per contribuire alla necessaria campagna di informazione fra i cittadini, da corrispondere con le seguenti modalità: 70% all invio della comunicazione di inizio attività; 30% alla presentazione del rendiconto, al servizio competente della Regione, delle spese sostenute per le iniziative realizzate. promuovere la diffusione delle esperienze realizzate con il progetto Mondocompost perché le stesse siano di riferimento per altre realtà. partecipare con n. 1 rappresentante al Gruppo di Lavoro di cui all art. 3. b. ECOISTITUTO ABRUZZO garantire la realizzazione del progetto sperimentale denominato: Mondocompost anche mediante proprie risorse interne ed attivando possibili altri canali di finanziamento e/o di compartecipazione e/o di collaborazione o consulenza; organizzare un adeguata attività di informazione e sensibilizzazione sul territorio regionale, interessando tutti i Comuni della Regione, i Consorzi Intercomunali sui rifiuti (laddove esistenti), le Province mediante una opportuna campagna di richiesta di partecipazione al progetto attraverso l organizzazione di n. 4 incontri in/formativi tra i referenti dei soggetti che avranno aderito al progetto, al fine di promuovere una taskforce di esperti in grado di sostenere sul territorio regionale l attività del compostaggio domestico. Gli incontri si svolgeranno presso sedi messe a disposizione dai soggetti aderenti al progetto, su richiesta della Regione Abruzzo; garantire una costante attività di informazione degli utenti attraverso un sito internet, da intendersi quale strumento di aggregazione e di propensione alla partecipazione, nonché di monitoraggio e di diffusione delle esperienze di compostaggio domestico anche attraverso la cura di un Elenco dei compostatori domestici d Abruzzo, nelle forme da concordare con i soggetti preposti. Il sito sarà dotato di: moduli per l informazione: news testuali e audio/video, wiki-compost, FAQ, area download; moduli per il dialogo: mailing list, area commenti, rubriche dedicate. organizzare un ciclo di conferenze in ambito provinciale sul territorio regionale (per un totale di n. 4 conferenze) oltre a n. 1 seminario finale, da promuovere con manifesti, locandine e pieghevoli, al fine di sintetizzare il lavoro svolto; provvedere a redigere un Rapporto finale delle diverse attività svolte e dei risultati raggiunti (servizi attivati, territori interessati, unità operative impegnate, attività di comunicazione, etc), e provvedere alla sua diffusione, nei modi che riterrà più opportuni. partecipare con n. 2 rappresentanti al Gruppo di Lavoro di cui all art. 3. Art. 3 (Gruppo di lavoro) 1. Al fine di attuare le finalità ed i contenuti di cui all art. 1, é costituito un Gruppo di lavoro, formato da: - n. 1 rappresentante del Servizio Gestione Rifiuti - ORR della Regione Abruzzo; - n. 2 rappresentanti di Ecoistituto (con compito di coordinamento delle attività). 2. Il Gruppo di lavoro può essere integrato con altri soggetti in relazione a specifiche competenze ed esigenze di carattere tecnico-operativo e territoriale. 3. Il Gruppo di lavoro è insediato, su convocazione di Ecoistituto Abruzzo entro 15 giorni dalla sottoscrizione del presente accordo. 4. Il Gruppo di lavoro provvede a definire, entro i successivi 15 giorni, un Programma operativo, relativo agli interventi da programmare e realizzare. 5
6 Art. 4 (Rapporto finale) 1. Il Gruppo di lavoro di cui all art. 3, provvede al termine del programma di interventi, ad approvare un Rapporto finale richiamato all articolo precedente, da inviare da inviare successivamente alle Province, AdA, Consorzi e/o loro Società SpA ed alla Direzione Protezione Civile Ambiente - Servizio Gestione Rifiuti - ORR; Art. 5 (Durata) 1. Il presente accordo ha durata di n. 1 anno a partire dalla data di sottoscrizione dello stesso e può essere rinnovato a seguito di esplicita volontà delle parti. Letto, approvato e sottoscritto dalle parti REGIONE ABRUZZO. ECOISTITUTO ABRUZZO.. 6

References: art. 178
 art. 22
 art. 23
 art. 24
 art. 27
 art. 58
 articolo 5
 art. 14
 art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 art. 3
 art. 3
 Art. 3
 art. 1
 Art. 4
 art. 3
 Art. 5