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Timestamp: 2019-07-23 12:17:21+00:00

Document:
Verordnung der Bundesversammlung vom 3. Oktober 2003 über die Redaktionskommission
Ordinanza dell’Assemblea federale del 3 ottobre 2003 sulla Commissione di redazione
Art. 1 Elezione e durata del mandato del presidente
Art. 2 Composizione delle sottocommissioni
Art. 3 Compiti e procedura prima della votazione finale
Art. 4 Collaborazione di periti
Art. 5 Lacune, imprecisioni e contraddizioni materiali
Art. 6 Rettifiche dopo la votazione finale e prima della pub...
Art. 7 Rettifiche dopo la pubblicazione nella Raccolta uffic...
Art. 8 Correzione di errori grammaticali, ortografici e di p...
Ordinanza dell'Assemblea federale sulla Commissione di redazione
del 3 ottobre 2003 (Stato 14 ottobre 2003)
visto l'articolo 59 della legge del 13 dicembre 20021 sul Parlamento (LParl); visto il rapporto della Commissione di redazione del 30 aprile 20032; visto il parere del Consiglio federale del 28 maggio 20033,
1 La Commissione di redazione elegge il suo presidente.
2 La durata del mandato è di due anni. La rielezione è possibile.
1 Ogni sottocommissione della Commissione di redazione si compone di due consiglieri nazionali e di due consiglieri agli Stati. Gli Uffici nominano due supplenti ciascuno; per i membri della sottocommissione di lingua italiana appartenenti al Consiglio degli Stati possono essere nominati supplenti anche membri del Consiglio nazionale.
2 Ogni sottocommissione elegge il proprio presidente per due anni. La rielezione è possibile.
1 Ogni sottocommissione verifica i testi degli atti legislativi nella propria lingua ufficiale e ne stabilisce la versione definitiva per la votazione finale. Le sottocommissioni provvedono affinché vi sia concordanza delle versioni nelle tre lingue ufficiali e siano osservate le regole della redazione e della tecnica legislativa.
2 Se le proposte delle sottocommissioni divergono, decidono i presidenti delle stesse sotto la direzione del presidente della Commissione di redazione.
3 Prima della votazione finale le modifiche importanti sono commentate in ambedue le Camere da un rappresentante della Commissione di redazione.
4 Le sedute delle sottocommissioni non vengono verbalizzate in processi verbali analitici.
Le sottocommissioni si avvalgono della collaborazione di rappresentanti dell'amministrazione, in particolare dei Servizi linguistici centrali e della Sezione del diritto della Cancelleria federale nonché, di norma, di una rappresentanza dell'ufficio che ha elaborato il disegno di atto legislativo. Se necessario, possono far capo ai relatori delle commissioni incaricate dell'esame preliminare.
1 Se accerta lacune, imprecisioni o contraddizioni materiali in un testo, la Commissione di redazione può presentare una proposta di modifica alle commissioni incaricate dell'esame preliminare.
2 Se la procedura di appianamento delle divergenze è già terminata, la Commissione di redazione presenta alle Camere, d'intesa con i presidenti delle commissioni incaricate dell'esame preliminare e tempestivamente prima della votazione finale, le necessarie proposte scritte.
Art. 6 Rettifiche dopo la votazione finale e prima della pubblicazione nella Raccolta ufficiale delle leggi federali
1 Ai sensi dell'articolo 58 capoverso 1 LParl sono considerati:
errori formali: segnatamente i rimandi sbagliati, gli errori di tecnica legislativa e le divergenze terminologiche;
formulazioni che non rispecchiano l'esito dei dibattiti parlamentari: segnatamente gli errori di traduzione e le versioni precedenti che, in seguito alla procedura di appianamento delle divergenze, non corrispondono più alla volontà del legislatore.
2 La Commissione di redazione incarica la Cancelleria federale di indicare le rettifiche nella Raccolta ufficiale delle leggi federali mediante una nota a piè di pagina.
3 Se un errore o una formulazione inesatta di cui al capoverso 1 ha un'incidenza rilevante su un testo che sottostà al referendum, la Commissione di redazione incarica la Cancelleria federale di pubblicare una rettifica nel Foglio federale in forma di errata corrige.
Art. 7 Rettifiche dopo la pubblicazione nella Raccolta ufficiale delle leggi federali
1 Ai sensi dell'articolo 58 capoverso 2 LParl sono considerati:
errori manifesti: le formulazioni che, esaminate alla luce dei materiali, manifestamente non corrispondono alla decisione delle Camere;
modifiche di mera tecnica legislativa: segnatamente l'eliminazione di conflitti di norme o il ripristino di singole disposizioni o di interi atti legislativi erroneamente abrogati.
2 La Commissione di redazione incarica la Cancelleria federale di pubblicare una rettifica nella Raccolta ufficiale delle leggi federali in forma di errata corrige.
Art. 8 Correzione di errori grammaticali, ortografici e di presentazione
La Cancelleria federale può in ogni tempo correggere gli errori grammaticali, ortografici o di presentazione totalmente irrilevanti sotto il profilo materiale. Tali correzioni non sono segnalate come tali.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° dicembre 2003.
1 RS 171.102FF 2003 34043FF 2003 3697
Verordnung der Bundesversammlung über die Redaktionskommission
vom 3. Oktober 2003 (Stand am 14. Oktober 2003)
gestützt auf Artikel 59 des Parlamentsgesetzes vom 13. Dezember 20021 (ParlG), nach Einsicht in den Bericht der Redaktionskommission vom 30. April 20032 und in die Stellungnahme des Bundesrates vom 28. Mai 20033,
Art. 1 Wahl und Amtsdauer der Präsidentin oder des Präsidenten
1 Die Redaktionskommission wählt ihre Präsidentin oder ihren Präsidenten.
2 Die Amtsdauer beträgt zwei Jahre. Wiederwahl ist möglich.
Art. 2 Zusammensetzung der Subkommissionen
1 Jede Subkommission setzt sich aus je zwei Mitgliedern des Nationalrates und des Ständerates zusammen. Die Büros wählen je zwei Stellvertreterinnen oder Stellvertreter; für die Ständerätinnen und Ständeräte der Subkommission der italienischen Sprache können dies Mitglieder des Nationalrates sein.
2 Jede Subkommission wählt ihre Präsidentin oder ihren Präsidenten für zwei Jahre. Wiederwahl ist möglich.
Art. 3 Aufgaben und Verfahren vor der Schlussabstimmung
1 Jede Subkommission überprüft den Wortlaut eines Erlasses in ihrer Amtssprache und legt die endgültige Fassung für die Schlussabstimmung fest. Die Subkommissionen sorgen für die Übereinstimmung in den drei Amtssprachen und die Einhaltung der Regeln der Redaktion und der Gesetzestechnik.
2 Stimmen die Anträge der Subkommissionen nicht überein, so entscheiden die Präsidentinnen und Präsidenten der Subkommissionen unter der Leitung der Kommissionspräsidentin oder des Kommissionspräsidenten.
3 Erhebliche Textänderungen sind in jedem Rat durch eine Vertreterin oder einen Vertreter der Redaktionskommission vor der Schlussabstimmung zu erläutern.
4 Über die Sitzungen der Subkommissionen werden keine analytischen Protokolle erstellt.
Art. 4 Beizug von Sachverständigen
Die Subkommissionen ziehen Vertreterinnen und Vertreter der Verwaltung bei, insbesondere der Zentralen Sprachdienste und der Sektion Recht der Bundeskanzlei sowie in der Regel eine Vertretung des Amtes, das den Erlassentwurf ausgearbeitet hat. Nötigenfalls können sie die Berichterstatterinnen und Berichterstatter der vorberatenden Kommissionen beiziehen.
Art. 5 Materielle Lücken, Unklarheiten und Widersprüche
1 Stösst die Redaktionskommission bei einer Vorlage auf materielle Lücken, Unklarheiten oder Widersprüche, so kann sie den vorberatenden Kommissionen Antrag stellen.
2 Ist die Differenzbereinigung bereits beendet, so stellt die Redaktionskommission, im Einvernehmen mit den Präsidentinnen oder Präsidenten der vorberatenden Kommissionen, den Räten rechtzeitig vor der Schlussabstimmung die erforderlichen schriftlichen Anträge.
Art. 6 Berichtigungen nach der Schlussabstimmung und vor der Veröffentlichung in der Amtlichen Sammlung des Bundesrechts
1 Im Sinne von Artikel 58 Absatz 1 ParlG gelten als:
formaler Fehler: namentlich ein falscher Verweis, ein gesetzestechnischer Fehler oder eine terminologische Unstimmigkeit;
Formulierung, die nicht das Ergebnis der parlamentarischen Beratungen wiedergibt: namentlich ein Übersetzungsfehler oder eine frühere Fassung, die auf Grund der Differenzbereinigung nicht mehr dem Willen des Gesetzgebers entspricht.
2 Die Redaktionskommission weist die Bundeskanzlei an, die Berichtigungen in der Amtlichen Sammlung des Bundesrechts durch eine Fussnote kenntlich zu machen.
3 Wiegt ein Versehen nach Absatz 1 in einem Erlass, der dem Referendum unterliegt, schwer, so weist die Redaktionskommission die Bundeskanzlei an, im Bundesblatt eine Berichtigung in der Form eines Korrigendums zu veröffentlichen.
Art. 7 Berichtigungen nach der Veröffentlichung in der Amtlichen Sammlung des Bundesrechts
1 Im Sinne von Artikel 58 Absatz 2 ParlG gelten als:
offensichtlicher Fehler: eine Formulierung, die im Lichte der Materialien betrachtet, zweifelsfrei nicht dem Beschluss der Räte entspricht;
Änderung gesetzestechnischer Art: namentlich die Beseitigung einer Kollision oder einer vom Gesetzgeber nicht gewollten Ausserkraftsetzung von einzelnen Bestimmungen oder ganzen Erlassen.
2 Die Redaktionskommission weist die Bundeskanzlei an, in der Amtlichen Sammlung des Bundesrechts eine Berichtigung in der Form eines Korrigendums zu ver-öffentlichen.
Art. 8 Korrektur von Grammatik-, Rechtschreib- und Darstellungsfehlern
Die Bundeskanzlei kann jederzeit Grammatik-, Rechtschreib- oder Darstellungsfehler, die inhaltlich bedeutungslos sind, korrigieren. Solche Korrekturen werden nicht kenntlich gemacht.
Diese Verordnung der Bundesversammlung tritt am 1. Dezember 2003 in Kraft.
AS 2003 3601
1 SR 171.102BBl 2003 39633BBl 2003 4291
Ordonnance de l'Assemblée fédérale sur la Commission de rédaction
vu l'art. 59 de la loi du 13 décembre 2002 sur le Parlement (LParl)1, vu le rapport de la Commission de rédaction du 30 avril 20032, vu l'avis du Conseil fédéral du 28 mai 20033,
1 Chaque sous-commission est formée de quatre membres, deux conseillers nationaux et deux conseillers aux Etats. Les bureaux nomment quatre suppléants, deux conseillers nationaux et deux conseillers aux Etats; pour la sous-commission de langue italienne, il peut s'agir de quatre conseillers nationaux.
1 Les sous-commissions vérifient les textes et en arrêtent la version définitive dans leur langue pour le vote final. Elles s'assurent de la concordance des versions française, allemande et italienne et de leur conformité aux règles de la rédaction et de la technique législatives.
Art. 4 Collaboration d'experts
Les sous-commissions s'assurent la collaboration de représentants de l'administration, en particulier des services linguistiques et du service juridique de la Chancellerie fédérale, ainsi que, en règle générale, de l'office qui a rédigé le projet. Elles peuvent si nécessaire faire appel aux rapporteurs des commissions qui ont examiné le projet.
1 Lorsque la commission constate des lacunes, des imprécisions ou des contradictions de fond, elle peut transmettre ses propositions à la commission chargée de l'examen préalable.
2 Lorsque la procédure d'élimination des divergences est déjà terminée, la commission, avec l'accord des présidents des commissions chargées de l'examen préalable, transmet ses propositions écrites aux conseils avant le vote final.
1 Au sens de l'art. 58, al. 1, LParl:
on entend notamment par formulations non conformes aux délibérations parlementaires: les erreurs de traduction ou une version non définitive, car modifiée ultérieurement lors de l'élimination des divergences.
3 Lorsqu'une erreur au sens de l'al. 1 est constatée dans un acte législatif sujet au référendum et que cette erreur est grave, la commission charge la Chancellerie fédérale de publier un erratum dans la Feuille fédérale.
1 Au sens de l'art. 58, al. 2, LParl:
on entend par erreurs manifestes: les erreurs qui, à la lumière des travaux préparatoires, apparaissent à l'évidence comme non conformes aux décisions des conseils;
on entend notamment par erreurs de simple forme: les erreurs qui consistent en un remplacement ou une abrogation non intentionnels d'une ou plusieurs dispositions législatives.
Art. 8 Erreurs de grammaire, d'orthographe et de présentation
La Chancellerie fédérale peut en tout temps corriger les erreurs de grammaire, d'orthographe ou de présentation ne touchant absolument pas au fond. Ces corrections ne sont pas signalées.
La présente ordonnance de l'Assemblée fédérale entre en vigueur le 1er décembre 2003.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 4

Art. 8