Source: http://www.avvocatisport.it/newsletter/6_2020/
Timestamp: 2020-04-05 17:35:31+00:00

Document:
RAPPORTO DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA AVVOCATI DELLO SPORT
SUI REGOLAMENTI ATTUATIVI DELLA LEGGE DELEGA N. 86 DEL 2019
Facendo seguito alla richiesta del Ministero dello Sport nella persona del Consigliere Dott. Dario Simeoli, l'AIAS è lieta di formulare le proprie osservazioni sulla Legge Delega 86/2019 sulla riforma dell'ordinamento sportivo.
Il rapporto è suddiviso nelle seguenti sezioni:
A.Riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici (Art. 5);
B. Rapporto di lavoro sportivo (Art. 5);
C. Rapporti di rappresentanza degli atleti e delle società sportive e di accesso ed esercizio della professione di agente sportivo (Art. 6);
D. Riordino e riforma delle norme di sicurezza per la costruzione e l'esercizio degli impianti sportivi e della normativa in materia di ammodernamento o costruzione di impianti sportivi (Art. 7);
E. Sicurezza nelle discipline sportive invernali (Art. 9).
Le sezioni sono state affidate a Commissioni di lavoro ad hoc composte da soci dell'Associazione competenti per ciascuna materia.
Il consiglio Direttivo desidera ringraziare ancora una volta tutti i colleghi che hanno partecipato all'estensione del rapporto con tanta professionalità e in tempi rapidissimi.
Il Rapporto offre spunti di riflessione su tematiche da approfondire nei mesi futuri.
Il Consiglio Direttivo AIAS
Roma – Bruxelles, 24 Marzo 2020
TRACCE ARCHEOLOGICHE DI GIUSTIZIA SPORTIVA
(CONSIDERAZIONI VECCHIE E NUOVE).
a cura dell'Avv. Prof. Piero Sandulli
Segnalati dalle Commissioni AIAS su Diritto UE, Diritto Internazionale, Diritto e Fiscalità, E-sport
Sentenze del Tribunale dell'Unione europea del 12/3/2020 (T-732/16 e T-901/16).
Dopo la sentenza del Tribunale del 26/2/2019 (T-865/16) che ha annullato la decisione della Commissione sugli aiuti di Stato concessi al Barcellona, al Real Madrid, all'Atletico Osasuna e all'Atletic Club sotto forma di privilegio fiscale relativo all'imposta sulle società (Decisione (UE) 2016/2391) e la sentenza del 22/5/2019 (T-791/16) che ha annullato la decisione della Commissione sull'aiuto di Stato concesso al Real Madrid sotto forma di accordo volto a compensare la mancanza di un trasferimento immobiliare inizialmente concordato con la città di Madrid (Decisione (UE) 2016/2393) [commentate da Ilaria Sticchi nella Rivista di Diritto ed economia dello Sport, Vol. XV, Fasc. 1, 2019, www.rdes.it], il Tribunale, con le sentenze sopra citate, annulla nuovamente la Decisione (UE) 2017/365 del 4 luglio 2016 della Commissione europea per manifesti errori di valutazione.
Di seguito il link ad un primo commento della sentenza del prof. Sefano Bastianon (Università degli Studi di Bergamo) http://rivista.eurojus.it/calcio-spagnolo-e-aiuti-di-stato-unaltra-sconfitta-per-la-commissione/.
European Parliament: Fact Sheets on the European Union - Sport
European Parliament: sports policy briefing
SPORT E DIRITTO INTERNAZIONALE
a cura della Commissione AIAS coordinata dall'Avv. Ida Linda Reitano, idalinda@hotmail.it
RISOLUZIONE CONGIUNTA DI UEFA, ECA, EUROPEAN OF LEAGUES E FIFPRO IN RIFERIMENTO AL COVID-19
La UEFA insieme ad ECA, EPF e FIFPRO ha preso le seguenti decisioni in materia di:
(1) Competizioni delle nazionali:
Rinvio delle competizioni UEFA delle nazionali alla stagione 2020/2021.
(2) Competizioni dei club
Slittamento dell'inizio delle competizioni per club in caso di posticipo della data di conclusione dell'attuale stagione
(3) Gruppi lavoro
Tavolo di lavoro sull'organizzazione dei calendari;
Tavolo di lavoro sull'impatto economico, finanziario e normativo del COVID 19
Di seguito il link del comunicato:
https://www.uefa.com//MultimediaFiles/Download/uefaorg/General/02/64/10/80/2641080_DOWNLOAD.pdf
LE DECISIONI DELLA FIFA IN MERITO ALL'EMERGENZA COVID-19
L'Ufficio di presidenza della FIFA ha comunicato una serie di decisioni che riguardano il calcio internazionale:
(1) Slittamento delle competizioni CONMEBOL, COPA AMERICA E UEFA EURO alla stagione 2020/2021
(2) Rinvio a data da destinarsi della Coppa del Mondo per Club FIFA
(3) Creazione del gruppo di monitoraggio della situazione sanitaria presso le Confederazioni FIFA
(4) Rispetto di ogni istanza in riferimento al nuovo calendario internazionale
(5) Valutazione di deroghe o emendamenti del RSTP, allo scopo di proteggere i contratti, in materia di trasferimenti dei giocatori
(6) Adeguamento dei periodi di tesseramento giocatori
(7) Istituzione di un fondo di sostegno per il calcio.
https://www.fifa.com/who-we-are/news/bureau-of-the-fifa-council-decisions-concerning-impact-of-covid-19
LINEE GUIDA DEL TAS DI LOSANNA IN MATERIA DI COVID-19
Il TAS di Losanna ha comunicato, in virtù dell'emergenza COVID-19, la modifica parziale degli art. R31 (in materia di deposito della richiesta di arbitrato o di appello) e R32. Inoltre dispone di rinviare ogni riunione, almeno, fino al 1 Maggio 2020.
https://www.tas-cas.org/fileadmin/user_upload/CAS_Guidelines_COVID-19_16.03.20.pdf
GIURISPRUDENZA TAS
Si segnalano due recenti decisione del TAS sullo standard probatorio e l'assenza di colpa in ambito doping. I lodi non risultano ad oggi ancora pubblicati, dalla lettura dei comunicati stampa sarebbe interessante metterli al confronto, in quanto in entrambi i casi gli atleti si sono difesi adducendo una contaminazione alimentare ma sono state prese due decisioni diametralmente opposte:
•	JARRION LAWSON V. IAAF: "The CAS Panel found it more likely than not that the origin of the prohibited substance was contaminated beef consumed in a restaurant the day before the test. Following a very careful review and examination of the evidence and expert testimony in this procedure, the Panel was unanimously of the view that Jarrion Lawson had established that he bore no fault or negligence for his positive finding under Article 10.4 of the IAAF Anti-Doping Rules. As a consequence of such finding, the period of ineligibility was eliminated" (www.tas-cas.org/fileadmin/user_upload/CAS_Media_Release_6313.pdf);
•	HIROMASA FUJIMORI v. FINA: "The CAS arbitrator in charge of this matter concluded that Hiromasa Fujimori had failed to establish a plausible source to the presence of the prohibited substance in his sample and, accordingly, could not benefit from any reduction in the sanction imposed in the Challenged Decision. Consequently, the Sole Arbitrator dismissed the appeal and confirmed the Challenged Decision." (www.tas-cas.org/fileadmin/user_upload/CAS_Media_Release_6541.pdf)
Si segnala inoltre la decisione del TAS in relazione all'atleta Filippo Magnini www.tas-cas.org/fileadmin/user_upload/CAS_Media_Release_6307.pdf molto interessante soprattutto in tema di responsabilità, rapporto tra giustizia ordinaria e giustizia sportiva e onere della prova a livello internazionale.
Al link, le misure adottate dall'UCI in riferimento all'emergenza COVID19 (www.uci.org/fr/inside-uci/press-releases/l%E2%80%99uci-prend-des-mesures-fortes-face-au-d-veloppement-du-coronavirus):
•	Tutela della salute degli atleti;
•	Sospensione delle classifiche in riferimento agli eventi internazionali UCI a partire dal 15 marzo 2020;
•	Correttivi per le qualificazioni Tokyo 2020;
•	Chiusura ala pubblico della sede di Aigle.
Non è ancora stata data alcuna indicazione in riferimento ai compensi agli atleti.
Altri temi da approfondire:
Coronavirus in Liga: cosa succede agli stipendi degli arbitri? (www.foxsports.it/2020/03/19/coronavirus-liga-cosa-succede-stipendi-arbitri/)
Coronavirus, tagli agli stipendi dei calciatori: cosa succede adesso (www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/2020/03/19-68001634/coronavirus_tagli_agli_stipendi_dei_calciatori_cosa_succede_adesso/)
Tre interessanti (e utili) aggiornamenti in tema di stipendi e diritti tv:
www.calcioefinanza.it/2020/03/18/tagliare-stipendi-calciatori-coronavirus-opinione/
www.calcioefinanza.it/2020/03/20/rimborso-abbonamento-stadio-cosa-dicono-avvocati/
www.calcioefinanza.it/2020/03/20/rimborso-abbonamento-pay-tv-opinione-studi-legali/
Altre interessanti segnalazioni:
https://iusport.com/art/103027/fifa-modificara-el-reglamento-del-estatuto-y-transferencia-de-los-jugadores-ante-el-coronavirus: qui si parla del gruppo di lavoro che la FIFA ha costituito la settimana scorsa per discutere delle più importanti (v. supra) e urgenti problematiche contrattuali in un periodo in cui le competizioni rischiano di sforare la consueta data di chiusura del 30 giugno.
Questioni che si ripercuotono, di conseguenza, anche sui rapporti con gli agenti, un tema ben affrontato qui: https://www.lawinsport.com/topics/item/stop-stand-still-why-regulating-football-agents-is-more-than-just-a-cap-on-transfer-fees
Cambiando sport, è utile conoscere anche ciò che sta accadendo in NBA in relazione alla prospettiva di non retribuire temporaneamente gli atleti chiamando in causa la forza maggiore: https://iusport.com/art/103208/la-nba-no-aplica-el-convenio-y-pagara-el-100-a-sus-jugadores. Argomento parecchio dibattuto anche in Italia peraltro, con riferimento ai calciatori, ma non solo.
Sempre in riferimento alla forza maggiore, molto pertinente questo excursus storico-giuridico di Nick De Marco, relatore all'ultimo Convegno in RFEF di settembre, su LawInSport: www.lawinsport.com/topics/item/coronavirus-sport-the-law-of-frustration-and-force-majeure.
PROPOSTE DI EVENTI, CONVEGNI, INCONTRI ED ARTICOLI
Tra gli eventi, oltre al "II Simposio Internazionale sullo Sport", previsto per maggio ma che verrà necessariamente rimandato, e ai diversi corsi, come il "Master in Diritto&Management dello Sport" e gli altri già in essere e ai quali stiamo lavorando per dare la possibilità di fruirne in webinar, si aggiungono le seguenti proposte, con la speranza che possano realizzarsi pienamente (e non solo in modalità webinar) e con l'augurio di lasciarci presto alle spalle questa tragica situazione causata dalla pandemia covid-19.
-	"Sicily Football Lawyers Cup 2020", dal 4 all'8 dicembre 2020, torneo di calcio, prevista la partecipazione di almeno 500 avvocati da tutto il mondo. Si tratta di un torneo internazionale di calcio per avvocati che si è svolto a Catania dal 5 all'8 dicembre 2019, con la partecipazione di oltre 300 avvocati da tutto il mondo, ed in particolare rappresentative dei rispettivi Ordini professionali, oltreché dall'Italia, da Senegal, Corea del Sud, Indonesia, Marocco, Algeria, Lituania, Romania, Polonia, Ucraina, Azerbaijan ed Iran. Il torneo federale CONI è stato organizzato con la collaborazione della Csain e con il patrocinio dell'Ordine degli Avvocati di Catania e del Comune di Catania, ed ha perseguito la finalità di raccolta fondi in beneficenza per la Associazione Famiglie Persone Down di Catania. Il successo di questo evento, è stato, oltre l'aspetto prettamente sportivo, il clima di unione e condivisione fra avvocati provenienti da ogni parte del mondo, unitamente al grande impegno del collega e neo associato Domenico di Mauro
-	"Law Games" maggio 2021, manifestazione sportiva per avvocati (basket, corsa, nuoto, tennis, padel, beach soccer, beach volley, footvolley, golf) prevista la partecipazione di oltre 1000 avvocati da tutto il mondo.
-	"Un calcio al Covid-19: anno 2020 o anno 0?": un incontro sul tema dell'emergenza coronavirus ed il suo impatto sul business dello sport. La traccia di fondo è che questa pandemia cambierà molto delle nostre vite e del nostro pensiero, con possibili riflessi sul nostro atteggiamento verso il mondo ed i rapporti umani. Si dice spesso che il mondo dello sport sia (economicamente) impermeabile alle grandi crisi. Il mio pensiero è che questa volta non sarà così, e sarebbe un peccato se fosse così. La crisi del sistema potrà anche essere attutita da misure straordinarie, compromessi e nuove alleanze tra i soggetti interessati (istituzioni, società sportive, atleti, governi), per garantire il bene comune ed il futuro stesso dello sport. Sarebbe però una grave colpa, ed imperdonabile, se il sistema sportivo non sapesse cogliere le molteplici opportunità di sviluppo rispetto a tutta una serie di problemi stratificati nei decenni e deliberatamente "nascosti sotto il tappeto". Dalla mancanza di alcune tutele contrattuali nei rapporti di lavoro, alla fragilità del dilettantismo, dai cortocircuiti nei rapporti commerciali alla sostenibilità dei rapporti piramidali e delle regole transnazionali.
FISCALITÀ E SPORT
Contributi e segnalazioni di Carlo Romano e Giulia Faustini
Covid-19 Anche per lo sport in arrivo aiuti economici/tributari dal Decreto «Cura Italia» a cura di Marco Longobardi, Carlo Romano, Giulia Faustini
Il Governo ha pubblicato il Decreto Legge n. 18/2020 (c.d. «Cura Italia» - in seguito anche «DL»), introducendo misure di sostegno economico alle famiglie, ai lavoratori e alle imprese per far fronte all'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Tale DL prevede, inter alia, specifiche misure a favore del «mondo dello sport» al fine di ridurre l'enorme danno economico derivante: i) dalla sospensione delle competizioni sportive a causa del Covid-19 (ad es. la UEFA ha rinviato i campionati Europei al 2021, la FIBA e Euro League hanno sospeso a tempo indeterminato tutte le proprie competizioni); ii) dalla chiusura degli impianti e dei centri sportivi (soltanto nel fitness sono impiegati a vario titolo oltre 1 milione di persone) con inevitabili ricadute sull'intera filiera produttiva (abbigliamento, calzature sportive etc).
a)	la sospensione dei versamenti, delle ritenute, dei contributi e dei premi, tra gli altri, per associazioni e società sportive;
b)	la sospensione del versamento dei canoni di locazione per società sportive, professionistiche e dilettantistiche, aventi domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nel territorio dello Stato;
c)	il riconoscimento di una indennità per i «collaboratori sportivi».
In particolare, l'art. 61, comma 2, lett. a) del DL – in combinato disposto con l'art. 8 del DL 2 marzo 2020, n. 9 - dispone per le Federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, nonché i soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori la sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, nonché dei versamenti relativi all'imposta sul valore aggiunto in scadenza nel mese di marzo.
Il comma 5 dell'art. 61, in deroga a quanto predisposto dal comma 4, prevede espressamente per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche la sospensione dei versamenti fino al 31 maggio 2020, statuendo, inoltre, che i versamenti sospesi debbano essere effettuati in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2020 ovvero mediante rateizzazione fino ad un massimo di 5 rate mensili di pari importo a partire da giugno 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi (comma 5) e senza alcun «rimborso di quanto già versato».
Non è chiaro, dunque, se tale deroga sia applicabile anche ai soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori (richiamati al comma 2, lett. a dell'art. 61 del DL): infatti, se così non fosse (e, quindi, qualora il mancato richiamo di tali soggetti nel disposto del comma 5 fosse «voluto» dal legislatore), la sospensione prevista dal DL per tali soggetti seguirebbe, diversamente, i termini di cui ai commi 1, 2 e 3 del Decreto Legge 2 marzo 2020, n. 8 (sospensione fino al 30 aprile, effettuazione dei versamenti sospesi in un'unica soluzione entro il 30 maggio ovvero mediante rateizzazione fino ad un massimo di 5 rate mensili di pari importo a partire da giugno 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi).
È prevista, inoltre, per le Federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le società e associazioni sportive, professionistiche e dilettantistiche, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato la sospensione (dalla data di entrata in vigore del DL e fino al 31 maggio 2020) dei termini per il pagamento «dei canoni di locazione e concessori» relativi all'affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali.
L'art. 95 del DL, al comma 2, infatti, posticipa tale adempimento, prevedendo che il versamento dei predetti canoni venga effettuato in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2020, senza l'applicazione di interessi e sanzioni o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020.
Il DL introduce, inoltre, una misura ad hoc per coloro che collaborano presso federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, società e associazioni sportive dilettantistiche. In particolare, l'art. 96 del DL prevede una indennità, nel limite massimo di 50 milioni di euro per l'anno 2020, per i soggetti con un rapporto di collaborazione (ex art. 67, comma 1, lett. m del D.P.R. n. 917/1986) già in essere al 23 febbraio 2020. Tale indennità non concorre, inoltre, alla formazione del reddito ai sensi del D.P.R. 917/1986.
Al fine di porre in essere tale misura, il DL stabilisce, inoltre, al comma 2 dell'art. 96, che le risorse trasferite a Sport e Salute S.p.A. siano incrementate di 50 milioni di euro per l'anno 2020. Sarà proprio «Sport e Salute S.p.A.» ad istruire le richieste di indennità secondo l'ordine cronologico di ricezione delle stesse, una volta valutata l'autocertificazione della preesistenza del rapporto di collaborazione e della mancata percezione di altro reddito da lavoro. A tal proposito, come previsto dal comma 4 dell'art. 96 del DL, con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con l'Autorità delegata in materia di sport (da adottare entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore del presente DL), saranno individuate le modalità di presentazione delle domande per l'indennità in questione e definiti i criteri di gestione del fondo di cui al comma 2 nonché le forme di monitoraggio della spesa e del relativo controllo.
Tale disposizione si rivolge, quindi, ai lavoratori, impegnati nello sport dilettantistico, che, prima dell'emergenza in atto, percepivano compensi esentasse fino a 10.000 euro l'anno e che, allo stato attuale, non essendo iscritti all'assicurazione obbligatoria e alla gestione separata, avrebbero rischiato di rimanere «esclusi dall'erogazione della misura di aiuto accordata dal presente decreto soltanto in favore di autonomi, professionisti e collaboratori coordinati e continuativi» (ex art. 27 del DL).
Infine, segnaliamo ulteriori misure agevolative previste dal DL in esame, che, sebbene non espressamente riferite al «mondo dello sport», possono comunque ritenersi applicabili anche a quest'ultimo. Si tratta, in particolare:
i)	del riconoscimento (ex art. 64 del DL) ai soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione di un credito di imposta per il 2020, nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate (fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario), allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio da COVID-19;
ii)	della previsione (ex art. 66 del DL) della detraibilità dall'imposta lorda ai fini dell'imposta sul reddito pari al 30% (per un importo non superiore a 30.000 euro)
per le erogazioni liberali in denaro e in natura, effettuate nell'anno 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.
https://blog.pwc-tls.it/it/2020/03/20/anche-per-lo-sport-in-arrivo-aiuti-economici-dal-decreto-cura-italia/
Decreto legge n. 18/2020 "Cura Italia"
Relazione illustrativa del DL
a cura della Commissione AIAS coordinata dall'Avv. Alessandro Coni, acm.coni@gmail.com
Contributi a cura dei colleghi Patrizia Diacci e Domenico Filosa
Coronavirus, lo Sport si ferma: il match NBA tra i Phoenix Suns ed i Dallas Mavericks su Twitch
Avv. Patrizia Diacci - 15 Marzo 2020
Nell'attuale situazione di emergenza mondiale COVID-19, lo sport si ferma e mercoledì 11 marzo anche l'NBA ha deciso di sospendere la regular season 2019-2020 per almeno 30 giorni.
Ecco che i Phoenix Suns, che avrebbero dovuto giocare contro i Dallas Mavericks sabato 14 marzo 2020, hanno sfidato la squadra avversaria in streaming sulla piattaforma Twitch con NBA2K20. Due players professionisti, Antonio "UniversalPhoenom" Saldivar per i Suns e Lawrence "Buddy" Norman per i Mavericks, hanno regalato ai fans grandi emozioni online in un particolare momento storico in cui lo sport mondiale si è dovuto fermare.
Il match si è concluso con la vittoria della squadra texana dei Mavericks con un risultato di 150-136, decisivo lo sloveno Luka Doncic con 50 punti e 19 assist.
L'evento ha avuto un ottimo riscontro, circa 4.500 spettatori medi con punte che hanno superato i 14.000 su Twitch, numeri comparabili a quelli registrati alle Finals del gaming online legato alla NBA.
La sospensione della regular season non placa dunque il desiderio di gioco dei Phoenix Suns, che hanno deciso di simulare online anche le prossime partite con la diretta Twitch contro i Minnesota Timberwolves ed i LA Clippers, matches che erano in programma rispettivamente mercoledì 18 e venerdì 20 marzo 2020.
"Continueremo a giocare. Potrei non essere io a giocare ogni volta, forse qualcuno di più grande di me, forse qualcun altro, ma stiamo lavorando per coinvolgere tutti." Antonio "UniversalPhenom" Saldivar.
I Suns stanno inoltre esplorando la creazione di nuovi contenuti digitali per permettere agli appassionati di continuare a seguire la propria squadra nelle prossime settimane. I fans non potranno seguire il match live, ma lo faranno nella piattaforma Twitch grazie al sistema esports.
L'idea dei Suns è probabilmente il primo step per coinvolgere i propri fans e per superare così le difficoltà, anche economiche, che inevitabilmente si verificano in tale scenario decisamente inusuale. Basti pensare che la NBA potrebbe perdere fino a 500 milioni di dollari di incassi per soli tickets se le prossime partite della stagione 2019-2020 venissero cancellate.
Probabilmente la squadra dell'Arizona sarà la promotrice di un potenziale sistema che verrà pensato ed organizzato in altre discipline sportive e che certamente sarà oggetto, tra le altre cose, di svariate implicazioni legali.
Il sistema eSports, dunque, continuerà la sua crescita su scala mondiale.
www.nbareligion.com/2020/03/14/nba-twitch-phoenix-suns-dallas-mavericks50-punti-doncic/
www.nba.com/suns/suns-will-mirror-season-nba-2k20-live-streams-twitch
NEWS BREVI:
1)	La Nazionale Azzurra di eFoot
Da qualche mese, la FIGC sta selezionando giocatori per la eNazionale di FIFA20 e PES2020. Le gare di qualificazione che, al momento in cui si scrive, stanno per concludersi, hanno visto la partecipazione di migliaia di giocatori in tutta Italia, impiegati in tornei giocati sui due principali titoli di eFootball su Playstation4 e XboxOne.
I vincitori vestiranno l'azzurro nelle più importanti manifestazioni internazionali organizzate da UEFA e FIFA.
Link: https://enazionale.figc.it/fifa
2)	La scelta etica del Barcellona
Il Barcellona, una delle società sportive più prestigiose e vincenti degli ultimi anni, si chiama fuori (anche se non del tutto) dal circolo degli sport elettronici.
A margine della presentazione di uno studio sull'impatto economico degli eSports sulla Liga, Josep Maria Bartomeu, presidente del club blaugrana, si è così espresso:
"Abbiamo squadre eSports in Asia che competono con i colori del Barça, ma non investiremo più di così, perché andrebbe contro i nostri valori: l'80% dei giochi sono violenti, noi non vogliamo parteciparvi".
Già oggi, difatti, il Barcellona partecipa a tornei di PES2020, ma proprio a seguito di questa chiusura sarà molto improbabile vedere in futuro il club catalano in altri tornei di Fortnite o Call of Duty.
Link: www.esportsmag.it/gli-esports-sono-violenti-il-barcellona-esclude-nuovi-investimenti/
3)	Lo smart working nella Formula 1
Con il Mondiale di Formula 1 che stenta a partire a causa della rapida diffusione del Coronavirus in tutti gli angoli del globo, alcuni piloti della massima categoria dell'automobilismo hanno avviato sessioni di lavoro agile, come verrebbe chiamato in Italia, in seguito alla cancellazione del Gran Premio d'Australia in programma per domenica 15 marzo 2020. Tramite i simulatori di guida, sono stati attivati due gran premi virtuali sul circuito oceanico: sulla griglia di partenza, leggende della Formula 1, piloti professionisti, atleti di altri sport e i migliori giocatori e-sports dei giochi di guida attualmente in attività.
Link: https://motori.fanpage.it/formula-1-max-verstappen-e-lando-norris-correranno-il-gp-daustralia-in-smart-working/
4)	Nuove opportunità per il mondo eSports? Le competizioni virtuali non si fermano
L'emergenza COVID-19 che stiamo attraversando porta all'applicazione di misure di sicurezza e prevenzione sempre più stringenti, con inevitabili ripercussioni nel panorama sportivo. Sono sempre più numerosi infatti gli eventi sportivi nazionali ed internazionali che vengono necessariamente rinviati.
Il mondo non si ferma, sta cambiando. Ed è per questo che in moltissimi pensano già a quali saranno i settori più colpiti da questa pandemia ed a quelli che, al contrario, da tale particolare situazione colgono nuove opportunità.
Nonostante possa sembrare una cinica affermazione, la sospensione delle attività sportive ed il periodo di riposo forzato alzano il sipario su un periodo di grandi possibilità per l'intero settore degli eSports. "Settore privilegiato, per noi è un'opportunità" così afferma Nicolas Maurer, fondatore e CEO del Team Vitality, nonché uno fra i più grandi promotori del settore eSports in Europa.
Il mondo dei videogames continua a svilupparsi e per quanto sia triste affermarlo, l'attuale contesto sociale si adatta perfettamente all'industria dell'intrattenimento online.
Link: www.tomshw.it/videogioco/oculus-annunci-game-developers-showcase/
Interviste all'Avv. Salvatore Civale:
Contratti calciatori, ecco cosa si può valutare
I calciatori sono chiamati ad un atteggiamento corretto su tre piani: ordinario, sportivo e dell'immagine
Higuain? Ecco cosa rischiano i calciatori che trasgrediscono. La Juventus...
I calciatori rischiano le stesse sanzioni previste per i cittadini: Higuain non è un buon esempio
Intervista all'Avv. Gianmaria Daminato:
Calcio a luglio rebus giuridico
Interviste all'Avv. Luis Vizzino:
Emergenza Covid-19 nel calcio Pro e dilettantistico
Forse sarebbe stato meglio fermarsi

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 67
 art. 27
 art. 64
 art. 66