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Timestamp: 2018-10-16 23:21:33+00:00

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1 COPIA CITTÀ DI CARMAGNOLA PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 251 OGGETTO: Modifica della Convenzione per autorizzazione alla cessione di alloggi realizzati con contributi pubblici in edilizia convenzionata e/o sovvenzionata, ex Legge regionale 11 luglio 2011, n. 10, per la trasformazione di interventi di cooperative edilizie da proprietà indivisa in proprietà divisa.cooperativa Casainsieme Quarta per intervento in Edilizia Convenzionata in Via Magone, L anno addì del mese di - ore 10:00, in CARMAGNOLA, nella solita sala comunale, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei Signori: Presente Assente 1. TESTA Silvia Sindaco X 2. BERTERO Giuseppe Vicesindaco X 3. ALBINI Letizia Assessore X 4. CAON Pio Assessore X 5. CAVALLINI Gianni Assessore X 6. FERRETTO Graziana Assessore X Assiste alla seduta il Segretario Generale CAPO Barbara
2 PR/TW/tw/gl DELIB. C.G. N. 251 DEL 09/10/2014 OGGETTO: Modifica della Convenzione per autorizzazione alla cessione di alloggi realizzati con contributi pubblici in edilizia convenzionata e/o sovvenzionata, ex Legge regionale 11 luglio 2011, n. 10, per la trasformazione di interventi di cooperative edilizie da proprietà indivisa in proprietà divisa.cooperativa Casainsieme Quarta per intervento in Edilizia Convenzionata in Via Magone, Premesso: LA GIUNTA COMUNALE Che il Comune di Carmagnola è dotato di Piano Regolatore Generale Comunale vigente, approvato con D.G.R. n. 21/25536 in data , pubblicata sul B.U.R. n. 40 del ; Che la Regione Piemonte, con D.G.R del 28 febbraio 2005, pubblicata sul B.U.R.P. n. 14 del 7 aprile 2005, aveva deliberato di stabilire, in attuazione dell art. 18 della legge 17 febbraio 1992 n. 179, i criteri e le modalità per la cessione degli alloggi realizzati dalle cooperative edilizie a proprietà indivisa, ai fini della restituzione dei contributi concessi ai sensi della L. R. 17 maggio 1976, n. 28; Che, con successiva D.D. 103 del 15 giugno 2005, la stessa Regione Piemonte forniva ulteriori precisazioni sulle modalità per la cessione in argomento, in seguito pubblicate sul B.U.R.P. n. 35 del 1 settembre 2005; Che, con ulteriore Legge regionale 11 luglio 2011, n. 10, Disposizioni collegate alla legge finanziaria per l anno 2011, al capo V, art. 17, venivano stabiliti i criteri per la trasformazione da proprietà indivisa in proprietà divisa, così come di seguito descritti: 1. Gli alloggi di edilizia agevolata destinati alla locazione permanente, realizzati da operatori pubblici e privati che avevano usufruito di contributi statali o regionali concessi con il Fondo Investimento Piemonte (FIP), nonché di contributi concessi ai sensi della legge regionale 17 maggio 1976, n. 28 (Finanziamenti integrativi a favore delle cooperative a proprietà indivisa), si possono cedere in proprietà ai cittadini che ne avessero già ottenuta l'assegnazione in uso e godimento, oppure in locazione permanente, realizzati anche in autofinanziamento da parte di cooperative edilizie a proprietà.indivisa; 2. La Giunta regionale, per gli alloggi che hanno usufruito di contributi pubblici, ha definito le modalità e l'ammontare dei contributi da restituire alla Regione per ottenere l'autorizzazione alla cessione in proprietà degli alloggi, nel rispetto dei seguenti criteri: a2) siano decorsi almeno dieci anni dalla data di ultimazione dei lavori; b2) le plusvalenze realizzate con le vendite siano destinate dalle cooperative all'incremento del proprio patrimonio di alloggi destinati alla locazione permanente;
3 c2) per i contributi concessi ai sensi della l.r. 28/1976 l'importo da restituire sia ridotto in misura pari alla quota del canone di locazione già versato alla Regione; 3. Le restituzioni dei contributi di cui ai commi 1 e 2 andranno ad integrare le risorse già disponibili per l'attuazione degli interventi del Programma casa " alloggi entro il 2012"; Che, con Deliberazione della Giunta Regionale 21 maggio 2012, n L.R. 11 luglio 2011 n. 10, art Modalita' e criteri ai fini dell'autorizzazione alla cessione in proprieta' di alloggi destinati alla locazione permanente., veniva altresì stabilito che gli alloggi di edilizia agevolata destinati alla locazione permanente, realizzati dalle cooperative edilizie a proprietà indivisa, dalle cooperative edilizie a proprietà divisa, dalle imprese di costruzione e dalle cooperative di produzione e lavoro, finanziate con contributi pubblici ai sensi della legge 457/78, concessi anche successivamente all entrata in vigore dell art. 18 della legge 17 febbraio 1992 n.179, dalle LL.RR. n. 59/96, n. 16/97, n. 31/99 e/o con il contributo integrativo di cui alla L.R. 28/76, si sarebbero potuti cedere in proprietà agli assegnatari, previa autorizzazione regionale; Che con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 124 del 17 dicembre 2013 veniva approvato lo schema di convenzione modificato per consentire la cessione di alloggi realizzati con contributi pubblici in edilizia convenzionata e/o sovvenzionata, ex Legge regionale 11 luglio 2011, n. 10, e delegata la Giunta Comunale per la successiva convalida delle richieste di trasformazione di interventi di cooperative edilizie da proprietà indivisa in proprietà divisa, in ottemperanza ai principi stabiliti nella succitata bozza di convenzione; Che nella medesima Deliberazione consigliare, anche per non facilitare speculazioni commerciali e/o edilizie nel settore, veniva stabilito che nel corso dei primi cinque anni decorrenti dall acquisto gli alloggi ed infrastrutture non potranno essere alienate unità immobiliari, se non per gravi e giustificati motivi a giudizio insindacabile della A.C., previo consenso da confermarsi ogni volta con apposita deliberazione della Giunta comunale; Vista la richiesta di modifica della Convenzione Edilizia rogito Notaio Mario Travostino, del 30 dicembre 1999, Repertorio n , raccolta n , presentata dalla Cooperativa Casaisieme Quarta con nota del , protocollo 19825, per l intervento di Edilizia Convenzionata in proprietà indivisa, sito in Via Magone, nn ; Che il prezzo di cessione delle abitazioni e infrastrutture, viene determinato come specificato nell articolo 18, secondo comma lettera c) della legge 17/2/1992 n. 179 e successive modifiche e integrazioni, in 947, per ogni mq. di superficie vendibile di unità immobiliare, così come confermato nell ultimo bilancio approvato dalla Cooperativa in oggetto, di cui alla comunicazione pervenuta il al protocollo n ; - Acquisiti i pareri resi ai sensi ex art. 49 comma 1 del Testo Unico delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali Decreto Legislativo 18/8/200 n. 267 e s.m.i., riportati in calce; Con voti favorevoli ed unanimi espressi in forma palese;
4 DELIBERA 1) Di accogliere la richiesta della Cooperativa Casainsieme Quarta presentata al Comune in data , protocollo 19825, per la modifica della Convenzione Edilizia rogito Notaio Mario Travostino, del 30 dicembre 1999, Repertorio n , raccolta n , in ottemperanza a quanto sancito dalla Deliberazione di Consiglio comunale n. 124 del 17 dicembre 2013, per consentire la cessione di alloggi realizzati con contributi pubblici in edilizia convenzionata e/o sovvenzionata, ex Legge regionale 11 luglio 2011, n. 10, per la trasformazione di interventi di cooperative edilizie da proprietà indivisa in proprietà divisa ; 2) Di accordare la modifica della Convenzione, così come previsto dall articolo 18 della legge 17/2/1992 n. 179 e dall articolo 17 della legge della Regione Piemonte 11 luglio 2011, n. 10, come proposto dalla Cooperativa in oggetto con nota del , prot , dalla quale emerge che il prezzo di cessione delle abitazioni ed infrastrutture, viene determinato in 947, per ogni mq di superficie vendibile di unità immobiliare, come determinato dall ultimo bilancio approvato; 3) Di dare atto che, in ottemperanza alla Deliberazione di Consiglio comunale n. 124 del 17 dicembre 2013, anche per non facilitare speculazioni commerciali e/o edilizie nel settore, nel corso dei primi cinque anni decorrenti dall acquisto gli alloggi ed infrastrutture non potranno essere alienate unità immobiliari, se non per gravi e giustificati motivi a giudizio insindacabile della A.C., previo consenso da confermarsi ogni volta con apposita deliberazione della Giunta comunale; 4) Di riservare a successive determinazioni dirigenziali della Ripartizione Urbanistica e Politiche ambientali l accertamento e la riscossione delle somme per eventuali oneri residui; 5) Di demandare al Sindaco, o per esso alla Ripartizione Patrimonio, la sottoscrizione degli atti notarili convenzionali, redatti sulla base delle succitate disposizioni; 6) Di stabilire che il presente provvedimento non comporta oneri per la città, in quanto le spese relative, accessorie e conseguenti alle convenzioni da stipulare saranno a totale carico della Cooperativa richiedente. Con votazione favorevole ed unanime, resa nei modi di legge, il presente provvedimento è dichiarato immediatamente eseguibile ex art. 134, comma 4, del D.Lgs n. 267/2000.
5 CITTA DI CARMAGNOLA OGGETTO: Proposta di deliberazione: Modifica della Convenzione per autorizzazione alla cessione di alloggi realizzati con contributi pubblici in edilizia convenzionata e/o sovvenzionata, ex Legge regionale 11 luglio 2011, n. 10, per la trasformazione di interventi di cooperative edilizie da proprietà indivisa in proprietà divisa.cooperativa Casainsieme Quarta per intervento in Edilizia Convenzionata in Via Magone, Pareri ex art. 49 comma 1 del Testo Unico delle Leggi sull ordinamento degli Enti Locali (Decreto Legislativo 18/8/2000 n.267) integrati ai sensi del Decreto Legge n.174 del 10/10/2012 SETTORE PROPONENTE: Ripartizione Urbanistica - Edilizia privata e Politiche ambientali Sulla proposta di deliberazione in oggetto: si esprime parere FAVOREVOLE, in ordine alla regolarità tecnica, ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs. n. 267 del Carmagnola, lì 2/10/2014 IL DIRETTORE DELLA RIPARTIZIONE f.to Geom. Piero ROBIOLA SETTORE: Servizi Finanziari Sulla proposta di deliberazione in oggetto: si esprime parere NON RILEVANTE in ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell'art. 49 e art. 147 bis del D. Lgs. n. 267 del così come modificato dal DL n.174 del parere non espresso in quanto il provvedimento non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria sul patrimonio dell ente Carmagnola, lì 2/10/2014 IL DIRETTORE DELLA RIPARTIZIONE SERVIZI FINANZIARI f.to Dott. Silvia Putzu
6 Redatto e sottoscritto. F.to Il Presidente TESTA Silvia F.to Il Segretario Generale CAPO Barbara CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE E COMUNICAZIONE La presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi con decorrenza dal 17 ottobre 2014 Num. Pubbl.. Ed è contestualmente comunicata ai Capigruppo consiliari (art 125 D. Lgs. n.267/2000) F.to Il Segretario Generale Copia conforme all originale, per uso amministrativo. Il 17 ottobre 2014 F.to Il Segretario Generale [ ] Esecutiva il... dopo regolare pubblicazione e/o decorrenza di termini ai sensi di legge. [X ] Dichiarata immediatamente eseguibile Il Segretario Generale
CITTÀ DI CARMAGNOLA PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 68
COPIA CITTÀ DI CARMAGNOLA PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 68 Autorizzazione alla rateizzazione della somma dovuta. L anno duemilaquattordici addì venti del mese di

References: art. 18
 art. 17
 art. 18
 articolo 18
 art. 49
 articolo 18
 articolo 17
 art. 134
 art. 49
 art. 147