Source: http://finanzalocale.interno.it/circ/fl10-16.html
Timestamp: 2017-10-19 11:02:05+00:00

Document:
Circolare F.L. 10/2016
OGGETTO: Spese di organizzazione tecnica ed attuazione per il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016.
Ai sensi delle vigenti disposizioni, gli oneri derivanti dai numerosi adempimenti cui sono tenuti i Comuni e le Prefetture in occasione delle prossime consultazioni referendarie del 4 dicembre 2016, sono posti direttamente o indirettamente a carico di diverse amministrazioni, secondo le loro specifiche competenze. Allo scopo di agevolare l’espletamento dei delicati servizi relativi alle predette consultazioni e di garantire, peraltro, il regolare, tempestivo pagamento delle spese, si impartiscono le seguenti istruzioni.
Per il finanziamento delle spese ritenute indispensabili per l’attuazione delle consultazioni in oggetto indicate si è in attesa di conoscere lo stanziamento delle risorse che saranno stanziate, dal Ministero dell’economia e delle finanze, sul capitolo 1310 -PG 3- dello stato di previsione della spesa di questo Ministero per il corrente anno 2016 (competenza).
Con imputazione al suddetto capitolo, saranno emessi a favore delle SS.LL., ordini di accreditamento, commutabili in quietanza di contabilità speciale, il cui ammontare sarà determinato da questo Ufficio.
Appena questo Ufficio conoscerà l’ammontare del finanziamento disposto dal citato Dicastero, con lettere separate, comunicherà le assegnazioni di fondi per le spese organizzative entro le quali le SS.LL. avranno cura di disporre che siano contenute le erogazioni agli enti locali, assicurando - nel contempo - il pieno e regolare svolgimento di tutte le operazioni.
§ 2 - Spese dei Comuni rimborsabili dallo Stato.
A carico degli accreditamenti che saranno disposti a favore delle SS.LL. sul citato capitolo, dovranno essere rimborsate ai Comuni le spese relative ai titoli di seguito specificati, se ed in quanto legittimamente assunte.
Pertanto, gli importi da corrispondere per le consultazioni referendarie del 4 dicembre 2016 sono i seguenti.
Per la liquidazione si rimanda, in proposito, alle istruzioni contenute nella circolare FL n. 5 del 29 febbraio 2016 relativa a “Competenze dovute ai componenti dei seggi per il referendum popolare del 17 aprile 2016” in quanto compatibile con le competenze spettanti ai componenti dei seggi per il prossimo referendum costituzionale del 4 dicembre.
Pertanto ai sensi del citato articolo 15 del decreto legge n. 8 del 1993, così come novellato dalla legge di stabilità 2014, il periodo elettorale, ai fini del lavoro straordinario, inizia il giorno 10 ottobre 2016, cinquantacinquesimo giorno antecedente la data delle consultazioni, e termina il 9 dicembre 2016, quinto giorno successivo al giorno delle consultazioni stesse.
Relativamente alle spese rivenienti dall’eventuale alloggiamento delle forze dell’ordine presso i seggi elettorali le quali, notoriamente, non possono essere imputate al citato capitolo 1310, codeste Prefetture dovranno fare riferimento al competente Dipartimento della Pubblica Sicurezza al quale, pertanto, dovranno essere indirizzati gli eventuali quesiti.
§ 3 - Anticipazioni ai Comuni.
§ 4 - Rendiconti dei Comuni.
I Comuni, appena ultimati i pagamenti, dovranno redigere il rendiconto ed inviarlo alle SS.LL. con la massima sollecitudine ed in ogni caso entro il termine perentorio di quattro mesi dalla data delle consultazioni, pena la decadenza dal diritto al rimborso, espressamente sancito dal più volte menzionato articolo 15 del decreto legge n. 8 del 1993 e s.m.i.
Pertanto, i Comuni dovranno presentare i rendiconti entro il 4 aprile 2017.
Ai fini della valutazione della presentazione dei rendiconti, occorrerà far riferimento alla data di trasmissione telematica dell’elaborato.
Le Prefetture provvederanno, quindi, ad emanare apposito decreto formale di rimborso, solo quando saranno state escluse le spese non ammissibili precisando, tra l’altro, che il provvedimento stesso è da ritenersi definitivo. Si raccomanda di motivare adeguatamente le eventuali esclusioni disposte. Tale decreto dovrà essere trasmesso per raccomandata all’Ente interessato. L’adempimento è condizione di legittimità del provvedimento.
Si rammenta che, in esito all’evoluzione normativa relativa alla dematerializzazione degli atti introdotta dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e s.m.i., l’invio dei rendiconti elettorali da parte dei comuni dovrà avvenire in modalità telematica mediante posta elettronica certificata ovvero con nota cartacea completa degli allegati supporti informatici (CD-ROM o DVD) A tal fine si rimanda a quanto diramato in merito con circolare FL n. 4/15 del 19 febbraio 2015.
§ 5 - Rendiconti dei funzionari delegati.
A discarico degli accreditamenti ricevuti sull'apposito capitolo, le SS.LL. avranno cura di far pervenire ai competenti organi di controllo, mediante trasmissione telematica, i relativi rendiconti semestrali.
In merito, occorre evidenziare che la data di presentazione dei rendiconti elettorali da parte dei comuni, fissata al 4 aprile 2017, non potrà consentire il rispetto del termine del 31 marzo 2017 previsto dalla vigente normativa per la chiusura delle contabilità da parte dei Funzionari Delegati.
Pertanto, al fine di consentire alle Prefetture di espletare l’indispensabile controllo della documentazione trasmessa dagli enti locali ed il successivo rimborso del saldo ovvero il versamento dell’eventuale disponibilità in conto entrate eventuali del Ministero dell’interno, si ritiene di poter autorizzare, in via del tutto eccezionale, la procrastinazione del suddetto termine per il tempo necessario allo svolgimento delle cennate attività.
§ 6 - Disposizioni relative all'esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero.
Roma, lì 4 ottobre 2016

References: § 2
 articolo 15

§ 3

§ 4
 articolo 15

§ 5

§ 6