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Timestamp: 2016-12-08 06:29:32+00:00

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Importanza della “Valutazione nel curricolo” Valutazione degli apprendimenti Valutazione dell’ intervento didattico Non valutazione e/o autovalutazione. - ppt scaricare
PubblicatoFulvio Martini
Presentazione sul tema: "Importanza della “Valutazione nel curricolo” Valutazione degli apprendimenti Valutazione dell’ intervento didattico Non valutazione e/o autovalutazione."— Transcript della presentazione:
Importanza della “Valutazione nel curricolo” Valutazione degli apprendimenti Valutazione dell’ intervento didattico Non valutazione e/o autovalutazione dell’istituto Non valutazione delle competenze 2
Valutazione dimensione formativa e sommativa Dimensione formativa: i compiti in classe, le interrogazioni … le osservazioni sistematiche forniscono ai docenti indicazioni per decidere il voto negli scrutini intermedi e per ricalibrare in itinere le progettazioni e gli interventi Dimensione sommativa: le decisioni dei docenti si configurano come atti amministrativi che sanciscono i passaggi tra le classi e i gradi di istruzione e il conseguimento di licenze e titoli di studio 3
Valutazione degli apprendimenti Scuola dell’obbligo e Superiori Voto ( uno o più voti) o modello descrittivo? Sostenitori voto : - strumento chiaro e comprensibile rispetto a formule fumose; - contrapposizione al buonismo dei giudizi Sostenitori del modello descrittivo : - il 6 può voler comunicare hai ottime capacità ma non ti sei impegnato; - ti sei impegnato, ma le lacune pregresse ti impediscono di avere di più; - … 4
Valutazione: dal voto … al voto Legge 517/1977: abolizione nella scuola dell’obbligo della pagella basata sul voto e introduzione della scheda personale con notizie su partecipazione, con osservazioni sugli apprendimenti … e un giudizio globale resiste la pratica lezione – studio – interrogazione e si fa ricorso a formulazioni standardizzate … O.M. 236/1993 : si codificano degli enunciati convenzionali contrassegnati da lettere A-B-C-D-E con cui graduare i risultati conseguiti nelle discipline; la scheda conservava ampie sezioni discorsive a.s. 1995/1996 :il ministro, per un ulteriore processo di semplificazione introduce il giudizio sintetico: ottimo, distinto, buono, sufficiente, non sufficiente … e un giudizio globale Dec. L. 137/2008: ritorno al voto e abbandono del modello descrittivo 5
D.P.R. 122/2009 REGOLAMENTOrecante coordinamento delle norme vigenti per la VALUTAZIONE degli alunni ai sensi del Decreto Legge 137/2008 6
Regolamento Esame critico 7
Prevale il modello selettivo? Nell’ordinamento sono state introdotte condizioni che determinano la bocciatura quali: - il voto di condotta insufficiente; - il superamento del limite massimo di assenze consentite; - l’insufficienza anche in una sola materia Va bene ricercare modalità per sanzionare l’allievo assenteista e indisciplinato, ma … far ripetere l’anno anche se si sono conseguiti esiti positivi o eccellenti negli apprendimenti? Far ripetere l’anno per una o due insufficienze? Anche lo studente bravo può incontrare difficoltà in qualche disciplina e Gardner ne spiega le ragioni con le “ intelligenze multiple” 8
D.P.R. 122/2009 Non innova la nostra cultura valutativa Coordina le normative vigenti comprese quelle che modificano le regole sulla valutazione del comportamento e reintroducono il voto in decimi Parere Consiglio di Stato:” non semplifica il compito di chi è chiamato a operare nel settore” 9
I tipi di valutazione Lo studente è sottoposto a 4 tipi di valutazione: a quella periodica da parte del docente a quella periodica da parte del docente a quella finale di quadrimestre e di fine anno da parte della scuola a quella finale di quadrimestre e di fine anno da parte della scuola a quella in regime di esame di Stato a fine primo e secondo ciclo di istruzione a quella in regime di esame di Stato a fine primo e secondo ciclo di istruzione a quella a livello nazionale INVALSI a quella a livello nazionale INVALSI 9 10
Domanda alla ricerca di una risposta “ E’ possibile far dialogare in maniera proficua quattro aree partendo dalla considerazione che esse rispondono a regole e a criteri diversi? ” ( ad esempio i test per le prove Invalsi e le rilevazioni per le valutazioni periodiche e finali ). 11
Limiti delle rilevazioni Effetto alone: alterazione del giudizio riferito a una specifica prestazione in forza dell’influenza esercitata dai precedenti giudizi. Effetto contrasto: sovrastima o sottostima di una prova rispetto a risultati precedenti o a standard di prestazioni ideali del docente. Effetto stereotipia: scarsa alterabilità dell’opinione che si fa di un allievo Effetto distribuzione forzata dei risultati: accettazione dell’ipotesi secondo cui gli esiti non possono no rispecchiare una % di risultati ottimali, di risultati buoni e di risultati più o meno sufficienti 12
Limiti dei test Arricchiscono il repertorio degli strumenti a disposizione dei docenti per la rilevazione degli apprendimenti ; Non sono la via scientifica per la valutazione: - non prevedono operazioni di pensiero divergente o di creatività; - delle intelligenze multiple postulate da Gardner esplorano, ad esempio nell’Invalsi solo quella linguistica e matematica ( non quella spaziale, musicale, corporea, naturalistica … ); - escludono gran parte degli ambiti tematici delle competenze chiave per l’apprendimento permanente raccomandate dall’Unione Europea ( senso di iniziativa, imparare ad imparare, sociale e civica …) 13
Regolamento Caratteristiche 14
Caratteri della Valutazione Art. 1 “La valutazione è espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale” Art “La valutazione periodica e finale è effettuata dal docente ovvero dai docenti contitolari di classe … dal Consiglio di classe” 15
Contenzioso Accesso ai documenti Ricorso al TAR Documentazione riferita al docente: Registri personali del docente Registri di Classe Prove scritte 16
Caratteri della Valutazione Art. 1 “Il Collegio Docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione” 17
Diversi “ tipi” di Valutazione Art. 9 Valutazione degli alunni con disabilità Art. 10 valutazione degli alunni con difficoltà specifica di apprendimento Le Linee Guida del MIUR (CM. n 24 – ) alunni stranieri 18
Valutazione degli alunni con disabilità Art. 9 La valutazione … è riferita al comportamento, alle discipline e alle attività svolte sulla base del piano educativo individualizzato Così operando questi allievi potrebbero ottenere una votazione superiore a tanti compagni con competenze palesemente superiori. Ciò appare incongruo con i criteri di equità a cui il docente ritiene di doversi attenere; così alla fine assegna la sufficienza agli allievi con DSA 19
Valutazione degli alunni con difficoltà specifica di apprendimento Art. 10 “ La valutazione e la verifica degli apprendimenti … devono tener conto delle specifiche situazioni oggettive …” 20
Le Linee Guida del MIUR (CM. n 24 – ) alunni stranieri “ Presuppongono che la valutazione non abbia solo funzione certificativa, ma anche una funzione formativa/regolativa in grado di consentire, un continuo adeguamento delle proposte di formazione alle reali esigenze degli alunni …” 21
DPR 122/2009 Effetti della valutazione 22
Effetti della Valutazione Deterrente per la condotta Deterrente per la condotta Ansia da prestazione, ricerca di risultato Ansia da prestazione, ricerca di risultato Ripetenza di tutte le discipline, anche di quelle sufficienti Ripetenza di tutte le discipline, anche di quelle sufficienti Tempo sottratto all’insegnamento Tempo sottratto all’insegnamento Misurazione della performance e media per il giudizio finale Misurazione della performance e media per il giudizio finale Circolo vizioso: aspettativa negativa e rinforzo Circolo vizioso: aspettativa negativa e rinforzo Studente come controparte Studente come controparte 23
Tempo di scrutini Si decide “ comunque” ponendo l’allievo come controparte La valutazione dovrebbe flettersi, curvarsi all’interno di un “ rapporto di insegnamento apprendimento ” Secondo Makarenko “ l’istruzione è una cosa dialettica, … non è possibile stabilire nessun provvedimento o sistema pedagogico in assoluto” 24
Valutazione apprendimenti sintesi VOTO – SCHEDA: 31 anni di discussione LIMITI prove tradizionali e test VARI TIPI di valutazioni : DSA – HC 25
Benoit Hamon ministro dell’istruzione in Francia Ha avviato una conferenza nazionale da sett. a dic per riformare la valutazione abbandonando l’ideologia del voto, causa di: Arretratezza sistema scolastico francese Malessere degli studenti, anche per paura di sbagliare, demotivazione Opposizione intellettuale socialista guidata da Daniel Pennac, che definisce il voto” malattia infantile dell’educazione” 26
Ritratto smarrito della nostra Scuola Ritratto smarrito della nostra Scuola … non conta più nulla, arranca, è povera, marginalizzata, i suoi edifici crollano, i suoi insegnanti umiliati, frustrati … i suoi alunni non studiano, sono distratti … difesi dalle loro famiglie … la sua nobile tradizione è decaduta senza scampo. … non conta più nulla, arranca, è povera, marginalizzata, i suoi edifici crollano, i suoi insegnanti umiliati, frustrati … i suoi alunni non studiano, sono distratti … difesi dalle loro famiglie … la sua nobile tradizione è decaduta senza scampo. E’ delusa … non riconosciuta, colpevolizzata, ignorata, violentata dai nostri governanti che hanno cinicamente tagliato le sue risorse e non credono più nell’importanza della cultura e della formazione che essa deve difendere e trasmettere. … E’ delusa … non riconosciuta, colpevolizzata, ignorata, violentata dai nostri governanti che hanno cinicamente tagliato le sue risorse e non credono più nell’importanza della cultura e della formazione che essa deve difendere e trasmettere. … 27
Importanza della “Valutazione nel curricolo” Valutazione degli apprendimenti da parte studente : VOTO Valutazione dell’ intervento didattico da parte del docente: … ? VALUTAZIONE INRVENTO DIDATTICO al primo posto 28
Modelli di valutazione ? Per quanti sforzi si facciano, non esistono modelli di valutazione buoni per tutti gli allievi, per tutte le classi Può solo esistere una valutazione per l’apprendimento e non dell’apprendimento per l’allievo e non dell’allievo 29
Votazione nel Curricolo La valutazione, anche quella finale e certificativa, deve rimanere un’operazione sussidiaria rispetto alle esperienze di insegnamento / apprendimento verso cui deve essere orientato l’impegno professionale dei docenti. La scuola prima istruisce ed educa, poi valuta e giudica!! 30
Paulo Freire Insegnare esigericerca Insegnare esigeche si dia corpo alle parole attraverso l’esempio Insegnare esigebuon senso Insegnare esige il saper ascoltare Insegnare esige voler bene agli educandi da Pedagogia dell’autonomia Edizione Gruppo Abele 31
Massimo Recalcati Amare la vite storta L’inciampo dell’insegnante da L’ora di lezione editrice Einaudi 32
Valutazione sommativa Modello quantitativo e sanzionatorio Viene misurata e ponderata la “preparazione” degli studenti, sanzionando con la bocciatura il mancato raggiungimento di un “sufficiente” livello di conoscenze o abilità o comportamenti ritenuti deplorevoli 35
La Valutazione è un grosso problema aperto Non si è più “ bravi” insegnanti se si boccia Non si è più “ bravi” insegnanti se si lascia correre I “bravi” insegnanti sono quelli che sanno: - creare una relazione. Dice E. Abbè “In una classe, l’insegnante si aspetta di essere ascoltato. Lo studente pure.” - interrogarsi sulla ricaduta sugli allievi con le loro emotività e con i loro progetti di vita, sui quali convergono aspettative familiari e sociali … 36
Programmazione e valutazione Scuola di massa senza soccombere alla massificazione della formazione, ossia a un inaccettabile abbassamento di standard di qualità 37
L’importanza della Valutazione nel Curricolo Definizione del campo di indagine: - la v. delle prestazioni degli allievi e dell’azione insegnamento – apprendimento - la posizione della v. all’interno del curricolo Indagine sistemica nel sistema scuola: - Massimo Recalcati Scaricare ppt "Importanza della “Valutazione nel curricolo” Valutazione degli apprendimenti Valutazione dell’ intervento didattico Non valutazione e/o autovalutazione."

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 9
 Art. 10