Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2017-12-27;80&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0
Timestamp: 2019-06-17 19:17:42+00:00

Document:
Modifiche alla legge regionale 20 marzo 2000, n. 31 (Partecipazione dell’Istituto degli Innocenti di Firenze all’attuazione delle politiche regionali di promozione e di sostegno rivolte all’infanzia e all’adolescenza)
Ambiti di collaborazione e forme di intervento. Modifiche all'articolo 2 della l.r. 31/2000
1. Al comma 3 dell'articolo 2 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 31 (Partecipazione dell’Istituto degli Innocenti di Firenze all’attuazione delle politiche regionali di promozione e di sostegno rivolte all’infanzia e all’adolescenza) le parole: “
degli atti di programmazione di cui all'art. 3
al documento di economia e finanza regionale (DEFR) di cui all’articolo 9 della legge regionale 7 gennaio 2015, n. 1 (Disposizioni in materia di programmazione economica e finanziaria regionale e relative procedure contabili. Modifiche alla l.r. n. 20/2008 )
Programmazione, attuazione e finanziamento dei compiti e delle attività. Sostituzione dell'articolo 3 della l.r. 31/2000
1. L'articolo 3 della l.r. 31/2000 è sostituito dal seguente:
Art. 3 Programmazione, attuazione e finanziamento dei compiti e delle attività
1. La Regione e l'Istituto degli Innocenti stabiliscono le attività di comune interesse, in coerenza con le priorità d’intervento in materia di promozione e di sostegno dei servizi per l’infanzia e per l’adolescenza contenute negli strumenti di programmazione di settore di cui all’articolo 10 della l.r. 1/2015 , nonché nel DEFR e relativa nota di aggiornamento di cui agli articoli 8 e 9 della medesima legge.
2. La Giunta regionale, nei limiti previsti dal bilancio di previsione, determina le condizioni e le modalità di attuazione delle priorità di intervento di cui al comma 1, attraverso la stipula di accordi di collaborazione.
Modifiche alla legge regionale 25 giugno 2002, n. 22 (Norme e interventi in materia di informazione e comunicazione. Disciplina del Comitato regionale per le comunicazioni)
Piano triennale. Abrogazione dell'articolo 5 della l.r. 22/2002
1. L'articolo 5 della legge regionale 25 giugno 2002, n. 22 (Norme e interventi in materia di informazione e comunicazione. Disciplina del Comitato regionale per le comunicazioni), è abrogato.
Disposizione transitoria relativa al piano sanitario e sociale integrato regionale. Inserimento dell'articolo 142 novies nella l.r. 40/2005
1. Dopo l'articolo 142 octies della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio sanitario regionale), è inserito il seguente:
Art. 142 novies Disposizione transitoria relativa al piano sanitario e sociale integrato regionale
1. Il piano sanitario e sociale integrato regionale 2012 – 2015, approvato con la deliberazione del Consiglio Regionale 5 novembre 2014, n. 91, è prorogato sino all’entrata in vigore del piano di cui agli articoli 18 e 19 della l.r. 40/2005 , attuativo del PRS 2016 – 2020.
1. Alla lettera d) quater del comma 2 dell'articolo 3 della legge regionale 19 marzo 2007, n. 14 (Istituzione del piano ambientale ed energetico regionale), le parole: “
all’articolo 3, comma 2, e all’articolo 18, comma 2
Modifiche alla legge regionale 22 ottobre 2008, n. 53 (Norme in materia di artigianato e semplificazione degli adempimenti amministrativi a carico delle imprese artigiane)
Promozione dei prodotti dell'artigianato artistico e tradizionale toscano. Modifiche all'articolo 21 della l.r. 53/2008
1. Al comma 1 dell'articolo 21 della legge regionale 22 ottobre 2008, n. 53 (Norme in materia di artigianato e semplificazione degli adempimenti amministrativi a carico delle imprese artigiane), le parole: “
previste dal piano annuale delle attività di promozione economica e turistica
” sono soppresse e le parole: “
di cui all'articolo 3, comma 2, lettera c)
ai sensi dell'articolo 3, comma 4, lettera c)
Modifiche al preambolo della l.r. 9/2010
9. Il piano regionale per la qualità dell’aria ambiente, di seguito denominato piano, si configura come piano intersettoriale ai sensi dell’articolo 10 della legge regionale 7 gennaio 2015, n. 1 (Disposizioni in materia di programmazione economica e finanzia regionale e relative procedure contabili. Modifiche alla l.r. 20/2008 ), nonché atto di governo del territorio ai sensi dell’articolo 10 della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65 (Norme per il governo del territorio) e, in attuazione della normativa statale sopra richiamata, stabilisce obiettivi generali, finalità ed indirizzi per l’individuazione ed attuazione delle azioni e misure volte al risanamento, al miglioramento ovvero al mantenimento della qualità dell’aria ambiente;
2. Al punto 10 del preambolo della l.r. 9/2010 le parole: “
articolo 48, comma 4, lettera b), della l.r. 1/2005
articolo 88, comma 7, lettera b), della l.r. 65/2014 .
3. Al punto 11 del preambolo della l.r. 9/2010 le parole: “
articolo 10 bis della l.r. 49/1999
articolo 10 della l.r. 1/2005
Competenze della Regione. Modifiche all'articolo 2 della l.r. 9/2010
1. Dopo la lettera i) del comma 2 dell'articolo 2 della l.r. 9/2010 è aggiunta la seguente:
i bis) alla selezione delle tecniche di modellizzazione da utilizzare per la valutazione e la gestione della qualità dell'aria in coerenza con quanto stabilito dall' articolo 22, comma 5, del d.lgs. 155/2010 .
Rapporto annuale sulla qualità dell'aria ambiente e informazione al pubblico. Sostituzione dell'articolo 7 della l.r. 9/2010
Art. 7 Rapporto annuale sulla qualità dell'aria ambiente e informazione al pubblico
1. La Giunta regionale predispone, entro il 31 maggio di ciascun anno, un rapporto sulla qualità dell’aria ambiente, sulla base dei dati trasmessi dall’ARPAT che vengono acquisiti tramite la rete regionale di rilevamento e raccolti nel SIRA e sulla base dell'applicazione modellistica selezionata di cui all'articolo 2, comma 2, lettera l).
2. La Regione ed i comuni, secondo quanto previsto dalla normativa statale e nel rispetto del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195 (Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale), in relazione alle proprie competenze, mettono regolarmente a disposizione del pubblico e degli organismi interessati le informazioni di cui all’ articolo 18, comma 1, del d.lgs. 155/2010 .
Piano regionale per la qualità dell'aria ambiente. Modifiche all'articolo 9 della l.r. 9/2010
” sono sostitute dalle seguenti: “
2. Alla fine dell’alinea del comma 3 dell'articolo 9 della l.r. 9/2010 sono aggiunte le parole: “
in attuazione degli articoli 9, 10 e 13 del d.lgs. 155/2010
3. Alla fine della lettera e) del comma 3 dell'articolo 9 della l.r. 9/2010 sono aggiunte le parole: “
Procedure per l’approvazione del piano e raccordo con gli atti della programmazione regionale settoriale e locale e con gli atti della pianificazione territoriale. Modifiche all'articolo 10 della l.r. 9/2010
1. Al comma 1 dell'articolo 10 della l.r. 9/2010 le parole: “
2. Dopo il comma 1 dell'articolo 10 della l.r. 9/2010 è inserito il seguente:
1 bis. Gli aggiornamenti del piano relativi ai valori e alle prescrizioni tecniche di cui all’articolo 9, comma 3, lettere e) ed f), sono approvati con deliberazione della Giunta regionale sentita la commissione consiliare competente.
3. Al comma 3 dell'articolo 10 della l.r. 9/2010 le parole: “
Programmazione. Modifiche all'articolo 4 della l.r. 21/2010
1. Alla fine dell'alinea del comma 3 dell'articolo 4 della legge regionale 25 febbraio 2010, n. 21 (Testo unico delle disposizioni in materia di beni, istituti e attività culturali), sono aggiunte le parole: “
nonché, in particolare, degli interventi
2. Alla fine della lettera c) del comma 3 dell'articolo 4 della l.r. 21/2010 sono aggiunte le parole: “
, nell'ambito delle funzioni esercitate ai sensi dell'articolo 38
Sistema regionale dello spettacolo. Modifiche all'articolo 35 della l.r. 21/2010
1. Alla fine del comma 2 dell'articolo 35 della l.r. 21/2010 sono aggiunte le parole: “
, secondo le modalità di cui all'articolo 4
Funzioni della Regione. Modifiche all'articolo 48 della l.r. 21/2010
4. Gli interventi di cui al capo III in materia di promozione della cultura contemporanea sono individuati dal DEFR e dalla relativa nota di aggiornamento, in coerenza con gli indirizzi e le tipologie di intervento definite dal PRS.
2. Dopo il comma 4 dell'articolo 48 della l.r. 21/2010 è aggiunto il seguente:
4 bis. I criteri e le modalità di finanziamento degli interventi sono individuati dalle deliberazioni di cui all’articolo 4, comma 3.
Promozione della riqualificazione urbanistica di aree industriali dismesse. Modifiche all'articolo 128 della l.r. 65/2014
1. Al comma 1 dell’articolo 128 della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65 (Norme per il governo del territorio), le parole: “
2 agosto 2013, n. 44 (Disposizioni in materia di programmazione regionale)
7 gennaio 2015, n. 1 (Disposizioni in materia di programmazione economica e finanziaria regionale e relative procedure contabili. Modifiche alla l.r. 20/2008 ).
Modifiche alla legge regionale 7 gennaio 2015, n. 1 (Disposizioni in materia di programmazione economica e finanziaria regionale e relative procedure contabili. Modifiche alla l.r. 20/2008 )
1. Al comma 1 ter dell'articolo 29 della legge regionale 7 gennaio 2015, n. 1 (Disposizioni in materia di programmazione economica e finanziaria regionale e relative procedure contabili. Modifiche alla l.r. 20/2008 ), dopo le parole: “
o per ulteriori adeguamenti derivanti da mutamenti del quadro normativo nazionale,

References: Art. 3

Art. 142

articolo 48

articolo 88

articolo 10

articolo 10
 articolo 22

Art. 7
 articolo 18