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Comune di Novedrate. Provincia di Como VERBALE DI DELIBERAZIONE N 51 DELLA GIUNTA COMUNALE - PDF
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Geraldo Brescia
1 COPIA Comune di Novedrate Provincia di Como VERBALE DI DELIBERAZIONE N 51 DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: PROTOCOLLO D'INTESA PER IL COORDINAMENTO E LA GESTIONE DELLE POLITICHE E DELLE AZIONI PER L'EDUCAZIONE E LA FORMAZIONE PERMANENTE DEGLI ADULTI, PER LO SVILUPPO DI PROGETTI CONDIVISI DI ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE E PER L'APPROFONDIMENTO DELLE COMPETENZE DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA SCOLASTICA - PROROGA PER L'ANNO SCOLASTICO 2013/2014. L'anno 2013, addì cinque del mese di agosto alle ore 20:00, presso la Sala Giunta, previa l osservanza di tutte le formalità previste dal Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli Enti Locali e dello Statuto, si è riunita la Giunta Comunale. Presiede il Sindaco Barni Maurizio. Partecipa all adunanza ed è incaricato della redazione del presente verbale il Segretario Comunale Dott. Esposito Domenico. Intervengono i Signori: Cognome Nome Funzione Presenza BARNI MAURIZIO Sindaco si GRASSI SERAFINO Vice Sindaco no PIETRONI PAOLO Assessore Esterno si Il Presidente, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta Comunale a trattare il seguente argomento:
2 OGGETTO: PROTOCOLLO D'INTESA PER IL COORDINAMENTO E LA GESTIONE DELLE POLITICHE E DELLE AZIONI PER L'EDUCAZIONE E LA FORMAZIONE PERMANENTE DEGLI ADULTI, PER LO SVILUPPO DI PROGETTI CONDIVISI DI ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE E PER L'APPROFONDIMENTO DELLE COMPETENZE DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA SCOLASTICA - PROROGA PER L'ANNO SCOLASTICO 2013/2014. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: ai sensi dell art comma 2 del D.Lgs. n 112/1998, i Comuni, anche in collaborazione con le comunità montane e le province, ciascuno in relazione ai gradi di istruzione di propria competenza, esercitano d intesa con le istituzioni scolastiche, iniziative relative, tra l altro, a: a) educazione degli adulti; b) interventi integrati di orientamento scolastico e professionale; c) realizzazione di pari opportunità di istruzione; in data 02/03/2000, in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni-Città-Autonomie locali, è stato raggiunto un accordo per la riorganizzazione e il potenziamento dell educazione permanente degli adulti, accordo che, al punto 7.4, prevede che i Comuni e le Comunità montane promuovono d intesa con gli uffici scolastici territoriali, con gli altri soggetti istituzionali e con le parti sociali la costituzione di Comitati locali per l offerta formativa integrata destinata agli adulti, sulla base dei criteri definiti in sede di programmazione regionale ; i Comuni di Alzate Brianza, Arosio, Brenna, Cabiate, Cantù, Capiago Intimiano, Carimate, Carugo, Cermenate, Cucciago, Figino Serenza, Inverigo, Lurago d Erba, Mariano Comense, Novedrate e Senna Comasco hanno messo in atto accordi e forme organizzative condivise, costituendo un Comitato promotore del Comitato locale, al fine di gestire congiuntamente iniziative di educazione e formazione permanente, anche in accordo con altre istituzioni competenti, nonché interventi di orientamento scolastico e professionale e attività tese a realizzare pari opportunità d istruzione; Dato atto: del giudizio positivo manifestato dagli Assessori all Istruzione dei Comuni coinvolti, in merito a quanto prodotto dal Comitato promotore del Comitato locale e dalla collaborazione con il Centro Territoriale Permanente per l educazione degli adulti (CTP EdA) di Cantù, istituito ai sensi dell Ordinanza ministeriale 455/97 e della Direttiva ministeriale 22/01; della disponibilità del CTP EdA di Cantù a proseguire l esperienza in atto, per quanto riguarda gli interventi diretti a favorire il conseguimento della licenza di scuola secondaria di primo grado, il recupero anni scolastici di istruzione superiore, l insegnamento dell italiano ai cittadini stranieri, l apprendimento delle lingue straniere, l uso dell informatica e a collaborare, sulle questioni di competenza, con i Comuni e le associazioni dell area nelle forme e nei modi che verranno espressamente concordate; che gli Assessori all Istruzione dei Comuni del canturino e del marianese e precisamente di: Alzate Brianza, Arosio, Brenna, Cabiate, Cantù, Capiago Intimiano, Carimate, Carugo, Cermenate, Cucciago, Figino Serenza, Inverigo, Lurago d Erba, Mariano Comense, Novedrate e Senna Comasco, hanno inteso proseguire l esperienza in atto nelle forme di organizzazione e di gestione concordate e coordinate delle politiche e delle azioni per l educazione e la formazione degli adulti; l orientamento scolastico e l approfondimento delle competenze degli Enti Locali in materia d istruzione; Ritenuto opportuno realizzare forme di consultazione e di cooperazione con i diversi soggetti che a vario titolo si occupano sul territorio di educazione e formazione degli adulti e di orientamento scolastico; Preso atto che con deliberazione della G.C. n 30 del 30/03/2006 era stato approvato il protocollo d intesa per il coordinamento e la gestione delle politiche e delle azioni per l educazione e la
3 formazione permanente degli adulti, per lo sviluppo di progetti condivisi di orientamento scolastico e professionale e per l approfondimento delle competenze degli Enti Locali in materia scolastica per il periodo: settembre 2006 giugno 2009; Atteso che: l art. 1 - comma della Legge n 296/1996 ha previsto la riorganizzazione dei CTP EdA in Centri provinciali per l istruzione degli adulti (CPIA), con attribuzione dell autonomia amministrativa, organizzativa e didattica e il riconoscimento di un proprio organico distinto, come per gli altri istituti; l art. 64 del D.L. n 112/2008, convertito con modificazioni dalla Legge n 133/2008, ha previsto la predisposizione da parte del Ministero dell Istruzione di un piano programmatico d interventi inteso anche a realizzare, mediante l emanazione di appositi Regolamenti, una revisione del sistema scolastico secondo criteri che comprendono la ridefinizione dell assetto organizzativo e didattico dei Centri d Istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, previsto dalla vigente normativa; in data 22/04/2009, a motivo del generale riordino ordinamentale degli studi secondari di secondo grado, allora in corso di approvazione, il Ministero dell Istruzione, con nota prot. 1033, confermava che tutti i corsi gestiti dai CTP EdA sarebbero rimasti nelle attuali forme organizzative anche per l anno scolastico ; conseguentemente, con deliberazione n 74 del 25/06/2009 la Giunta Comunale, riconoscendo le ragioni di pubblico interesse ed utilità e proseguendo la collaborazione avviata con i comuni dell Ambito 5, ha prorogato per il periodo compreso tra luglio 2009 e giugno 2010, il Protocollo di intesa e il Progetto organizzativo e gestionale per consentire l effettuazione delle iscrizioni e il prosieguo delle attività del Centro EDA ; in attesa del completamento del processo di riordino normativo della materia, i sopra menzionati Protocollo d Intesa e Progetto organizzativo e gestionale, di comune accordo con e Amministrazioni comunali interessate, sono stati prorogati anche per gli anni scolastici , e ; Visto il D.P.R. n 263 del 29/10/2012, Regolamento recante norme generali per la ridefinizione dell assetto organizzativo didattico dei Centri d istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, a norma dell art comma 4 - del D.L. 25/06/2008 n 112, convertito con modificazioni dalla Legge 06/08/2008 n 133, pubblicato sulla G.U. n 47 del 25/03/2013; Vista la Deliberazione di Giunta Regionale della Lombardia n IX/4493 del 13/12/2012 che, approvando il Piano di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche per l anno 2013/2014, rimanda a successivo atto la programmazione dei Centri Provinciali e l istruzione degli Adulti (CPIA) stimando un numero complessivo di 20 unità su base regionale; Considerato che a seguito della pubblicazione del suddetto D.P.R. n 263/2012, non è stata ad oggi avviata, da parte di Regione Lombardia, la programmazione territoriale prevista dall art. 2 - comma 1 - né sono state diramate le linee guida ministeriali di cui all art comma 10 - intese a definire il passaggio degli attuali CTP-EdA al nuovo ordinamento; Considerato altresì che, ai sensi dell art. 1 - comma 2 - del medesimo D.P.R. il riordino degli attuali servizi di istruzione per gli adulti nei previsti C.P.I.A., nel rispetto della competenza esclusiva delle Regioni in materia di programmazione dell offerta formativa, dovrà comunque concludersi entro l anno scolastico ; Atteso che, nelle more del necessario inserimento dei C.P.I.A. nei Piani di dimensionamento della rete scolastica, l Assemblea dei Comune dell ambito 5 riunita nelle sedute dell 8 e 25 luglio 2013, ha condiviso l opportunità di: - proseguire, nelle forme collaudate, la collaborazione in materia di educazione e formazione degli adulti, di orientamento scolastico e formativo e di politiche scolastiche con particolare riferimento all approfondimento delle competenze e dei servizi degli Enti Locali nell ambito dell Istruzione; - prorogare anche per il periodo compreso tra luglio 2013 e giugno 2014, e salvo eventuali nuove
4 e formali decisioni di Regione Lombardia nell esercizio delle sue funzioni di programmazione in materia, il Protocollo d Intesa (all. 1) e il Progetto organizzativo e gestionale (all. 2) per ragioni di pubblico interesse ed utilità, a salvaguardia dell effettuazione delle iscrizioni e per il proseguimento delle attività del Centro EDA che diversamente verrebbero compromesse per il prossimo anno scolastico; Considerato che tale ulteriore proroga consente alle Amministrazioni comunali dell ambito 5 di valutare la futura situazione che si verrà a delineare con l istituzione del CPIA provinciale; Visto l art 139 del D.Lgs n 112/1998 e l art. 4 - comma 123. lettere a), b) e c) - della L.R. 05/01/2000 n 1 della Regione Lombardia, nonché l accordo della Conferenza unificata Stato- Regioni-Città-Autonomie locali del 02/03/2000, pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale n 147 del 26/06/2000; Atteso che le suddette funzioni, in attuazione del Titolo V della Costituzione, sono state riprese altresì nel L.R. n 19/2007 Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia ; Visti i pareri espressi, ai sensi degli art comma 1 - e 147bis - comma 1 - del D.Lgs 18/08/2000 n 267, dal Dirigente dell Area Servizi alla Persona sulla regolarità tecnica della presente proposta di deliberazione; Visto il D.Lgs. 18/08/2000 n 267; Con voti unanimi favorevoli, espressi nei modi e forme di legge; D E L I B E R A 1. Di prorogare, per i motivi espressi in narrativa, il Protocollo d intesa per il coordinamento e la gestione delle politiche e delle azioni per l educazione e la formazione permanente degli adulti, per lo sviluppo di progetti condivisi di orientamento scolastico e professionale e per l approfondimento delle competenze degli Enti Locali in materia scolastica e l unito Progetto organizzativo e gestionale del Protocollo per il coordinamento e la gestione delle politiche e delle azioni per l educazione e la formazione permanente degli adulti, per lo sviluppo di progetti condivisi di orientamento scolastico e professionale e per l approfondimento delle competenze degli Enti Locali in materia scolastica, qui allegati, rispettivamente come n 1 e n 2, quali parti integranti e sostanziali della presente deliberazione, concordati dagli Assessori all Istruzione dei Comuni sopra citati; 2. Di proseguire, per i motivi espressi in narrativa, la collaborazione tra i Comuni di Alzate Brianza, Arosio, Brenna, Cabiate, Cantù, Capiago Intimiano, Carimate, Carugo, Cermenate, Cucciago, Figino Serenza, Inverigo, Lurago d Erba, Mariano Comense, Novedrate e Senna Comasco in materia di educazione e formazione degli adulti, di orientamento scolastico e formativo e di politiche scolastiche con particolare riferimento all approfondimento delle competenze e dei servizi degli Enti Locali nell ambito dell istruzione; 3. Di dare atto che l intesa oggetto della presente deliberazione si intende relativa all anno scolastico ( con decorrenza dal 1 luglio 2013), salvo eventuali nuove e foemali decisioni di Regione Lombardia nell esercizio delle sue funzioni di programmazione in materia; 4. Di dare altresì atto che la presente deliberazione non comporta impegni di spesa e che eventuali oneri derivanti dall intesa in questione saranno assunti con successivi e specifici provvedimenti; 5. Di incaricare l Assessore all Istruzione a sottoscrivere il Protocollo d intesa in questione e l unito Progetto organizzativo e gestionale ; 6. Di dichiarare, ad unanimità di voti espressi nei modi e forme di legge, la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell art comma 4 - del D.Lgs 267/2000..
5 Di quanto sopra si è redatto il verbale che, previa lettura, viene approvato e sottoscritto. IL SINDACO f.to Barni Maurizio Copia conforme all'originale, in carta libera per uso amministrativo 25/09/2013 Dott. Esposito Domenico CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Si certifica che copia della presente deliberazione è affissa all Albo Pretorio on line nel sito web istituzionale di questo Comune il 25/09/2013 e ivi rimarrà per 15 gg. consecutivi. ESTREMI DI ESECUTIVITA' La presente deliberazione diviene esecutiva il 05/10/2013, ai sensi dell art. 134 comma 3 del T.U. D.Lgs. 18/08/2000 n 267; E' stata dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art comma 4 - del T.U. - D.Lgs. 18/08/2000 n 267. Novedrate, 25/09/2013

References: art. 1
 art. 64
 art. 2
 art. 1
 art. 4
 art. 134