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Timestamp: 2020-05-27 02:07:20+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 2126 del 28/01/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2126 del 28/01/2011
Cassazione civile sez. III, 28/01/2011, (ud. 02/12/2010, dep. 28/01/2011), n.2126
A.S. (OMISSIS), in proprio e quale
rappresentante e genitore esercente la potestà sui figli minori
S.L. e Sa.Lu., S.D. (OMISSIS),
elettivamente domiciliati in ROMA, VIALE GIULIO CESARE 14 A-4, presso
lo studio dell’avvocato PAFUNDI GABRIELE, che li rappresenta e
difende unitamente all’avvocato IORIO UMBERTO, giusta n procura a
COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI GENERALI SPA, in persona dei legali
rappresentanti pro tempore, SOCIETA’ SAB AUTOSERVIZI SRL, in persona
ROMA, VIALE PARIOLI 67, presso lo studio dell’avvocato CEFALONI
ROBERTO, che le rappresenta e difende unitamente all’avvocato
ALIBERTI BENIAMINO, giusta mandati a margine della prima e seconda
pagina del controricorso e ricorso incidentale;
avverso la sentenza n. 978/2008 della CORTE D’APPELLO di BRESCIA del
12/03/08, depositata il 13/11/2008;
“1.- Con sentenza n. 978/2008 la Corte di appello di Brescia, confermando la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale di Bergamo, ha respinto la domanda di risarcimento dei danni proposta da A.S. in proprio e quale rappresentante legale dei figli minori, L., Lu. e S.D., a seguito di un incidente stradale occorso il (OMISSIS), nel quale ha perso la vita il marito della A. e padre dei minori, S. G..
3.- Propongo che i due ricorsi, previa riunione, siano dichiarati inammissibili con procedimento in Camera di consiglio”. – La relazione è stata comunicata al pubblico ministero e ai difensori delle parti.
Richiama a tal proposito quanto ha più volte deciso la giurisprudenza di questa Corte circa il fatto che i requisiti di cui all’art. 366 bis cod. proc. civ. non si possono ritenere rispettati, qualora sia necessaria la lettura dell’intero motivo di impugnazione per comprendere la questione posta con il quesito (Cass. civ., Sez. 3, ord. 18 luglio 2007 n. 16002, n. 4309/2008 e n. 4311/2008. Cfr.
ancora, sulle modalità di formulazione dei quesiti, Cass. Civ. S.U. 11 marzo 2008 n. 6420; Cass. Civ. Sez. 3, 30 settembre 2008 n. 24339 e 9 maggio 2008 n. 11535, fra le tante).

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 Cass. 
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