Source: http://docplayer.it/2750895-Direttive-2014-dell-esame-professionale-di-specialista-in-hr.html
Timestamp: 2017-03-25 06:15:52+00:00

Document:
Direttive dell esame professionale di. Specialista in HR - PDF
Direttive dell esame professionale di. Specialista in HR
Download "Direttive 2014. dell esame professionale di. Specialista in HR"
1 Direttive 2014 dell esame professionale di Specialista in HR Organizzatori dell esame HR Swiss SIC Svizzera Unione padronale svizzera Swissstaffing Associazione professionale per la gestione del personale e la formazione (VPA) Associazione degli uffici svizzeri del lavoro (VSAA) Segretariato d esame HRSE Human Resources Swiss Exams Associazione svizzera per gli esami professionali e professionali superiori in Human Resources Hans-Huber-Str. 4, Casella postale Zurigo Tel Fax2 Sommario I. DISPOSIZIONI GENERALI Introduzione Prerequisiti pratici e condizioni d ammissione Pubblicazione dell esame, scadenze Modalità d esame Iscrizione Profili professionali...6 II. CONTENUTI DELL ESAME Materie d esame / Contenuti dell esame professionale...8 Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 23 I. DISPOSIZIONI GENERALI 1. Introduzione Queste direttive per l esame professionale di Specialista in HR descrivono la materia d esame, partendo dal Regolamento d esame del 26 marzo 2007 (in vigore dal 1 gennaio 2009). Conformemente ad un approccio integrato e orientato alla pratica, le singole domande possono esaminare più di un ambito professionale. In generale possono essere esaminati, in ogni momento, sviluppi e trend noti nei singoli ambiti professionali, senza che questi siano esplicitamente elencati in queste direttive. Il candidato potrà scegliere tra le seguenti due opzioni di specializzazione: Specialista in HR con attestato professionale federale, opzione Management HR Specialista in HR con attestato professionale federale, opzione Consulenza HR Gli esami professionali e gli esami professionali superiori (BP e HFP) certificano una conoscenza approfondita dell attività professionale quotidiana, completata con conoscenze teoriche specifiche. Gli esami professionali e gli esami professionali superiori non rappresentano la certificazione del sapere, che è frutto di conoscenze acquisite frequentando esclusivamente un percorso formativo o alcuni corsi. L esperienza ha evidenziato che i candidati che non dispongono di un esperienza professionale non riescono a superare l esame. Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 34 Le esigenze poste per le diverse materie d esame sono definite nel modo seguente: Livello Tassonomia Spiegazione 1 Sapere Il candidato, la candidata deve conoscere la materia d esame e, in particolare, deve saper riferire fatti e termini tecnici. 2 Capire Il candidato, la candidata deve capire le circostanze e deve saperle riferire o riassumere con parole proprie. Egli / ella deve saper spiegare a un'altra persona perché si sono verificate tali circostanze. 3 Applicare Il candidato, la candidata deve sapere applicare quanto appreso (ad esempio regole, principi, norme di legge, strumenti) e deve saperle adoperare in una situazione pratica. 4 Analizzare, valutare e sviluppare Problemi e compiti complessi devono poter essere rappresentati concettualmente ed essere collegati tra loro. Essi devono poter essere scomposti, strutturati, ricomposti di nuovo e valutati in base a criteri prestabiliti. 2. Prerequisiti pratici e condizioni d ammissione I candidati e le candidate all esame professionale devono comprovare di possedere la pratica professionale prevista all articolo 3.31 del regolamento d esame. La pratica qualificata nella gestione del personale (a tempo pieno o a tempo parziale equivalente) deve essere di almeno 2 anni. Per pratica professionale qualificata s intende l esercizio di un attività corrispondente al profilo professionale. La commissione d esame decide sull equipollenza di altri attestati d esame non rilasciati all estero e sull attività pratica professionale. Per l ammissione all esame, l UFFT decide sull equipollenza di formazioni completate all estero. L esame per l ottenimento del certificato, secondo l articolo 3.31, è organizzato in base ai contenuti e alla procedura descritti nel regolamento d esame per l ottenimento del certificato e nelle relative direttive, che possono essere consultate al sito web dell organizzatore dell esame (www.hrse.ch). Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 45 Con l esame per l ottenimento del certificato si assicura che in Svizzera siano presenti le necessarie conoscenze tecnico-professionali HR (ad es. rispetto delle basi legali, alle assicurazioni sociali). Come relativa prova vale la certificazione dell organizzazione HRSE (Human Resources Swiss Exams) oppure il certificato iscritto di un istituto di formazione equivalente. Il segretariato d esame fornisce informazioni in merito al riconoscimento dell attività pratica e alle condizioni d ammissione stabilite nel regolamento d esame. 3. Pubblicazione dell esame, scadenze L esame professionale è organizzato, di regola, una volta l anno. La pubblicazione delle date d esame viene pubblicata almeno sei mesi prima della data dell esame sul sito Web dell organizzatore dell esame e sui media del settore. 4. Modalità d esame L esame professionale si svolge, a dipendenza della materia, in forma scritta e/o orale. Per ogni opzione di specializzazione viene esaminata una materia specifica per l opzione. Per l attestato professionale, la sessione d esame dura di regola non più di una settimana. 5. Iscrizione È possibile iscriversi on-line a partire da circa due mesi prima della scadenza del termine d iscrizione, sul sito internet dell organizzatore dell esame. Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 56 6. Profili professionali Esame professionale L esame professionale per Specialista in HR si rivolge ai profili professionali riconosciuti dall economia svizzera nella pratica della gestione delle risorse umane. I candidati hanno la possibilità di scegliere tra due possibili approfondimenti professionali, ciascuno con specifiche qualifiche pratiche: opzione Management HR e opzione Consulenza HR. Opzione Management HR Lo Specialista in HR con opzione professionale Management HR è impiegato in azienda nei diversi processi HR. Oltre a ciò può assumere la funzione di responsabile HR in una piccola o media impresa. Lo Specialista in HR con opzione professionale Management HR redige, con i posti tecnici e con i responsabili di linea preposti, il profilo dei requisiti per l assunzione di nuovo personale. A lui è assegnato il processo d acquisizione del personale, dalla definizione dei bisogni fino alla stipulazione del contratto, incluse tutte le formalità relative all assunzione e all uscita. Egli si occupa inoltre della prima selezione dei candidati, gestisce i colloqui d assunzione ed evade la corrispondenza connessa a tali compiti. Egli possiede conoscenze dettagliate su temi come la gestione dei salari, la valutazione dei posti, i tipi di salario e i conteggi di salario. Lo Specialista in HR è in grado di utilizzare un Personal Information System (PIS) e di sfruttarne le possibilità. Inoltre sostiene i dirigenti su questioni relative alla valutazione del personale e allo sviluppo del personale. Egli partecipa all implementazione pratica della politica dell azienda e della politica delle risorse umane. Nella formazione professionale, egli chiarisce tutti gli aspetti dal contratto di tirocinio fino al programma di formazione. Conosce i compiti della scuola e dell azienda di tirocinio, tiene i contatti con le autorità e conosce i diritti e gli obblighi degli apprendisti e dei responsabili della formazione. Lo Specialista in HR fornisce informazioni a svariate domande sul contratto di lavoro e sulle assicurazioni sociali. Conoscenze di base di psicologia aziendale e una chiara capacità comunicativa consentono allo Specialista in HR di espletare la consulenza ai collaboratori e ai superiori di linea. Per i collaboratori dell azienda egli è una persona di riferimento, competente e fidata. Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 67 Opzione Consulenza HR Al profilo professionale dello Specialista in HR, opzione Consulenza HR, con attestato professionale federale, corrisponde una personalità moderna, orientata al futuro e generalista. Il consulente HR di successo dispone di conoscenze e di capacità che gli consentono di assumersi con piena responsabilità tutti i compiti nell ambito della consulenza del personale. Egli lavora nelle aziende di consulenza del personale, negli uffici di collocamento privati e pubblici (uffici di collocamento, ufficio regionale del lavoro, ecc.). Egli può essere impiegato anche nel reparto HR dell amministrazione pubblica e delle aziende dell economia privata in modo mirato per la formazione continua. I requisiti includono tutti gli aspetti di una moderna gestione del personale. Tra essi i punti forti sono: qualifica, selezione, mediazione, consulenza alle persone in cerca di lavoro o ai datori di lavoro, provvedimenti in merito alla relazione con i clienti e conoscenze approfondite del mercato del lavoro. Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 78 II. CONTENUTI DELL ESAME 7. Materie d esame / Contenuti dell esame professionale L esame professionale comprende le seguenti materie: 7.1 Marketing del personale, sviluppo del personale e formazione professionale di base 7.2 Marketing del personale e sviluppo del personale 7.3 Retribuzione e assicurazioni sociali 7.4 Diritto del lavoro e partner sociali 7.5 Comunicazione e conduzione Materia specifica dell opzione scelta: 7.6 A Management HR internazionale oppure 7.7 B Consulenza del personale 7.1 Marketing del personale, sviluppo del personale e formazione professionale di base 7.11 Pianificazione del personale Presentare la pianificazione del personale come parte integrante della pianificazione aziendale ed esporre i fattori d influenza, i vantaggi e gli obiettivi. 2 Spiegare la pianificazione dei bisogni, la pianificazione delle risorse umane e la pianificazione dell impiego di tali risorse. 2 Descrivere la composizione del budget dei costi del personale e indicare i fattori d influenza. 2 Utilizzare e analizzare in modo appropriato gli indici e le statistiche relative al personale. 4 Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 89 7.12 Fidelizzazione e sviluppo del personale Spiegare l obiettivo, l importanza e le possibilità della fidelizzazione del personale e della consulenza al personale. 2 Mostrare l importanza dell informazione e della comunicazione al personale. 2 Giustificare, mediante esempi, lo sviluppo del personale. 2 Descrivere i fattori che influenzano lo sviluppo del personale. 2 Illustrare la collaborazione con la linea gerarchica relativamente allo sviluppo del personale. 2 Spiegare il processo di sviluppo del personale dalla rilevazione dei bisogni al controllo dei risultati della formazione e descriverlo mediante esempi. 2 Spiegare un concetto di formazione e di formazione continua con determinazione degli obiettivi, del contenuto della formazione e del transfer nella pratica. 2 Definire e confrontare diversi provvedimenti individuali per lo sviluppo del personale; saperli applicare conformemente alla situazione. 3 Presentare e spiegare gli strumenti per l identificazione dei provvedimenti di sviluppo del personale (ad esempio pianificazione delle carriere e pianificazione delle successioni, strumenti ausiliari per la valutazione del personale, test d idoneità, rilevamento del potenziale, assessment individuale e assessment di gruppo, development center). 2 Citare i più importanti metodi d insegnamento e spiegare la loro applicazione pratica. 2 Definire le esigenze poste all organizzazione di interventi di formazione continua interna ed esterna; giustificare i criteri per la scelta di trainer e formatori Ricerca e selezione del personale Presentare l importanza e il significato del marketing del personale in rapporto con l acquisizione di personale. 2 Mostrare e confrontare le possibilità e i mezzi del mercato del personale interno ed esterno; saperli utilizzare conformemente alla situazione. 3 Descrivere i fattori interni ed esterni che influenzano il processo d acquisizione del personale; saperne presentare gli effetti. 2 Realizzare il processo d acquisizione del personale dal rilevamento dai bisogni fino all introduzione; valutare il processo e ricavare i bisogni d azione. 4 Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 910 Presentare la collaborazione con i superiori di linea nell acquisizione di personale. 2 Esporre e giustificare motivi e criteri per l acquisto di servizi nell acquisizione del personale, indicando i relativi effetti. 3 Sviluppare e valutare la ricerca di personale dalla descrizione del posto, al profilo dei requisiti fino alla pubblicazione dell inserzione; saperlo applicare mediante esempi. 4 Formulare il procedimento e gli aspetti qualitativi di una selezione ottimale del personale. 2 Presentare i principi per la valutazione dei documenti di candidatura e saperli applicare. 3 Conoscere gli strumenti per accertare l idoneità dei candidati e saperli applicare in base ad esempi. 3 Utilizzare e analizzare i criteri di valutazione nella selezione del personale Riduzione di personale Presentare i possibili motivi di una riduzione del posti di lavoro, evidenziando le alternative ai provvedimenti di riduzione del personale. 2 Presentare gli effetti esterni e interni sull azienda di una riduzione del personale e derivarne i relativi provvedimenti. 3 Spiegare gli strumenti per l esecuzione di una riduzione del personale Formazione professionale Conoscere le basi e la struttura del sistema di formazione svizzero. Spiegare il contesto della formazione professionale e delimitarlo rispetto alle altre possibilità di formazione. 3 Spiegare i compiti e le responsabilità dell azienda di formazione dall inizio della formazione fino alla conclusione della formazione, presentando degli esempi. 3 Descrivere e presentare la preparazione preliminare da eseguire in azienda per l inizio della formazione e l integrazione nell azienda. 2 Presentare i provvedimenti di marketing del personale e di pianificazione del personale relativamente agli apprendisti; saperli applicare in base ad esempi. 3 Spiegare le peculiarità nella scelta e nell assunzione di apprendisti. 2 Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 1011 7.2 Marketing del personale e sviluppo del personale La materia d esame 7.2 comprende i contenuti descritti nelle cifre da 7.11 a La materia d esame 7.2 viene tuttavia esaminata mediante un esame orale. 7.3 Retribuzione e assicurazioni sociali 7.31 Management dei salari Presentare aspettative e diritti dei collaboratori e del datore di lavoro. 2 Spiegare la politica dei salari di un azienda e presentare i fattori d'influenza esterni 2 Importanza e compiti del salario: presentare possibilità e limiti. 2 Spiegare i principi per la valutazione del posto di lavoro. 2 Descrivere e interpretare principi e forme di valutazione dei collaboratori. 2 Conoscere e spiegare le diverse forme di salario. Presentare i possibili utilizzi, i vantaggi e gli svantaggi (salario in base al tempo o alle prestazioni, altri elementi del salario come partecipazione agli utili o Fringe Benefits). 2 Analizzare, interpretare e spiegare il conteggio di salario con diversi tipi di salario, come pure il certificato di salario. 4 Adeguamento periodico dei salari: presentare il procedimento e descrivere le diverse varianti e i relativi effetti. 2 Presentare le possibilità e i limiti del confronto dei salari e spiegare il procedimento. 2 Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 1112 7.32 Assicurazioni sociali Sicurezza sociale Presentare l'origine, la struttura, l organizzazione, la situazione attuale e i fattori d influenza sullo sviluppo della sicurezza sociale in Svizzera. 2 Presentare il concetto del sistema svizzero dei tre pilastri e spiegare i limiti e le interfacce tra l assicurazione sociale e l assicurazione privata. 2 Presentare il metodo e i mezzi di finanziamento delle assicurazioni sociali, inclusa la previdenza professionale. 2 Parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) / Coordinamento delle assicurazioni sociali Citare senso e scopo della LPGA e valutarne gli effetti in situazioni concrete. 2 Spiegare basi, principi e norme procedurali in base ad esempi concreti. 3 Stabilire il diritto alle prestazioni e l ambito delle prestazioni (anche di familiari delle persone assicurate). 3 Spiegare la riduzione del sovraindennizzo secondo la LPGA e la sua applicazione nelle singole leggi. 3 Presentare l obbligo alle prestazioni anticipate per prestazioni in denaro e in natura, secondo la LPGA. 2 Assicurazione vecchiaia, invalidità e superstiti (AVS/AI), assicurazione infortuni (LAINF), assicurazione disoccupazione (AD), previdenza professionale (LPP), indennità di perdita di guadagno (IPG/IMat), assegni familiari (AF) Conoscere basi giuridiche. 1 Presentare la cerchia delle persone assicurate in Svizzera e i rapporti transfrontalieri. 2 Indicare la cerchia delle persone con obbligo di contribuzione. 2 Eseguire il calcolo e il conteggio dei contributi in base ad esempi concreti. 3 Spiegare i rischi assicurati e i relativi tipi di prestazioni. 2 Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 1213 Presentare l ambito delle prestazioni ed i relativi presupposti per il diritto. 3 Spiegare gli elementi del calcolo delle prestazioni e saperli applicare con esempi pratici (tuttavia senza il calcolo completo delle prestazioni, ad esempio non si richiede il calcolo della rendita AVS/AI). 3 Assicurazione indennità giornaliera in caso di malattia Presentare le differenze tra assicurazione individuale e assicurazione collettiva per l indennità giornaliera. 2 Presentare la differenza tra assicurazione sociale (LAMal) e assicurazione privata (LCA), ad esempio in relazione al diritto di passaggio dall assicurazione collettiva all assicurazione individuale oppure in relazione alla riserva sulle prestazioni. 2 Presentare la relazione tra obbligo di proseguimento del pagamento del salario da parte del datore di lavoro e assicurazione indennità giornaliera perdita di guadagno. 2 Relazioni transfrontaliere Presentare l ambito di validità degli accordi sulle assicurazioni sociali e mostrarne le conseguenze. 2 Spiegare le condizioni per un distaccamento all estero (quindi distacco ai sensi delle assicurazioni sociali oppure proseguimento dell assicurazione volontaria ai sensi dell AVS), inclusi i formulari necessari. 3 Fornire informazioni sulla protezione assicurativa dei familiari che accompagnano la persona distaccata all estero. 2 Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 1314 7.4 Diritto del lavoro e partner sociali 7.41 Diritto del lavoro Conoscere, interpretare e applicare a casi attuali le basi legali (fonti del diritto) come CO, LC, LL, LPar, LPD, Legge sulla partecipazione e regolamenti aziendali. 3 Conoscere la differenza tra norme dispositive, norme assolutamente imperative e norme relativamente imperative. Conoscere il loro effetto in relazione alla modificabilità, ambito di validità e sanzioni in caso di violazione. 1 Redigere contratti di lavoro e verificarne la validità. Spiegare i contenuti del contratto e le prescrizioni di forma. Mostrare le conseguenze in caso di regolamentanti mancanti o non valide. Conoscere e presentare le esigenze poste a speciali tipologie di contratti. 3 Formulare gli obblighi del lavoratore e analizzarli con riferimento a casi pratici. Spiegare le sanzioni in caso di violazione degli obblighi del lavoratore. Valutare il regolamento aziendale rispetto alle disposizioni di legge. 3 Spiegare le diverse categorie di lavoro aggiuntivo (ore supplementari / ore straordinarie) e le conseguenze legali; saperle applicare a casi concreti. 3 Analizzare i casi di responsabilità civile e giustificare eventuali obblighi di risarcimento (applicazione delle basi legali alla circostanza). 3 Conoscere gli obblighi del datore di lavoro nei confronti dei collaboratori e saperli applicare a casi pratici. Spiegare le sanzioni in caso di violazione degli obblighi del datore di lavoro. Esaminare la legittimità delle regolamentazioni aziendali. 3 Spiegare i diversi tipi di assenze e i loro effetti relativamente al diritto del lavoro; saperli applicare in casi concreti, incluse le nuove regole relative al congedo maternità e all assicurazione maternità. 3 Spiegare diritti e obblighi del lavoratore e del datore di lavoro, elencando le conseguenze legali. Redigere un attestato di lavoro con tutti i contenuti necessari, rispettivamente esaminare la correttezza di un attestato di lavoro. Spiegare la responsabilità del datore di lavoro in relazione al contenuto dell attestato. 3 Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 1415 Conoscere tutte le varianti per porre termine a un rapporto di lavoro e valutarne la legittimità. Spiegare le condizioni quadro e le conseguenze legali delle diverse forme di disdetta e saperle applicare in casi concreti. Spiegare la relazione tra scioglimento del contratto e termine di disdetta / disdetta abusiva, incluse le conseguenze legali. Presentare e valutare casi concreti. 3 Capire le necessità e le varianti d applicazione del divieto di concorrenza e presentare come deve essere regolato. 2 Spiegare le disposizioni sulla protezione dei dati (ad esempio obblighi di custodia dei dati personali, future concessioni di referenze) e saper esaminare la loro validità in casi concreti. 3 Conoscere il contenuto della legge sulla parità dei sessi e le relative regolamentazioni del CO; saperle applicare in casi concreti. 3 Conoscere le regole con cui procedere in caso di conflitti del lavoro Legge sul collocamento e il personale a prestito Comprendere le basi del collocamento e del prestito di personale Partner sociali Conoscere la terminologia e il significato del partenariato sociale. 1 Conoscere le situazioni di divieto di lotta nell ambito del lavoro, provvedimenti in caso di controversia, diritto allo sciopero e serrata; sapere perché essi sono ancorati nella legge. 1 Capire e presentare le condizioni quadro e il contenuto dei contratti collettivi di lavoro. Spiegare la relazione tra contratto individuale di lavoro, contratto normale e contratto collettivo. 2 Conoscere e spiegare le esigenze poste alla cooperazione dei collaboratori; presentare le singole commissioni e i diritti di partecipazione. Spiegare le conseguenze per il datore di lavoro in caso di inadempienza. Presentare il ruolo delle HR nelle relazioni datore di lavoro / lavoratori e descrivere l obbligo d informazione del datore di lavoro. 2 Presentare le condizioni giuridiche e le loro conseguenze in caso di ristrutturazione (soprattutto in riferimento al trasferimento del rapporto di lavoro) e di riduzione del personale (licenziamento collettivo). 2 Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 1516 7.5 Comunicazione e conduzione 7.51 Carta dei principi e politica del personale Capire e rappresentare l azienda come sistema sociale. 2 Carta dei principi dell azienda: presentare senso, scopo e importanza per il lavoro del personale. Analizzare elementi e affermazioni. Giustificare criteri e conclusioni. Riconoscere, analizzare e giustificare posizionamento, effetti e limiti del ruolo del responsabile HR. 4 Politica del personale: spiegare, analizzare e confrontare l utilità per il lavoro del personale, considerando anche la parità dei sessi, lo sviluppo demografico e la multiculturalità. 4 Spiegare l importanza della cultura aziendale e del clima in azienda (terminologia, caratteristiche) per il lavoro del personale. Presentare i fattori d influenza che possono modificare la cultura aziendale e il clima in azienda; delineare le possibilità per l ambito del personale al momento dell elaborazione / dello sviluppo del clima e della cultura Conduzione Presentare il sostegno al processo di conduzione da parte del responsabile HR. 2 Abbozzare il processo di valutazione del personale / dei colloqui con il personale (accordo sugli obiettivi, qualifiche) e giustificarne l importanza per l azienda e per i collaboratori. 3 Presentare e spiegare mediante esempi gli effetti degli stili di conduzione sul lavoro del personale. 3 Presentare e spiegare con esempi la conflittualità e la compatibilità tra vita professionale e vita privata. 3 Valutare il ruolo del responsabile HR e il suo contributo al momento di assunzioni, promozioni, trasferimenti, sviluppo del personale e licenziamenti collettivi; giustificarlo mediante esempi. 4 Presentare il ruolo del responsabile HR e il suo contributo nei processi di gruppo; analizzarlo mediante esempi. 4 Descrivere il ruolo del responsabile HR nel sostenere i responsabili di linea nel management della salute e nella gestione di collaboratori con limitazioni fisiche. Conoscere possibilità e limiti nel trattamento attraverso il responsabile HR e spiegarli ricorrendo ad esempi. 3 Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 1617 7.53 Psicologia nell attività professionale quotidiana Valutare in base ad esempi la necessità di conoscenze psicologiche nella gestione del personale. 4 Descrivere e analizzare attitudini personali, socializzazione, autocontrollo e responsabilità personale come fattori d influenza per lo sviluppo personale; valutarli nell attività quotidiana in base ad esempi. Presentare gli effetti sul lavoro del personale e proporre possibili sviluppi. 4 Conoscere i principi della psicologia della motivazione in situazioni aziendali e saperli applicare a sostegno dei responsabili di linea. Confrontare i diversi principi, spiegarne gli effetti e analizzarli criticamente Comunicazione Conoscere le basi della psicologia della comunicazione in situazioni aziendali e saperle applicare a sostegno dei responsabili di linea e dei collaboratori. Confrontare i diversi principi, spiegarne gli effetti e analizzarli criticamente. 4 Giustificare l importanza di una preparazione preliminare dei colloqui, mirata alla situazione (ad esempio colloqui per conflitti, critiche, feedback, consulenza). 3 Analizzare, con situazioni pratiche, i comportamenti durante i colloqui e valutarli. Mostrare e giustificare proposte di ottimizzazione. 4 Presentare e giustificare possibilità e limiti del supporto ai responsabili di linea e ai collaboratori durante i colloqui da parte del responsabile HR. 3 Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 1718 7.6 A Management HR internazionale 7.61 Mercato del lavoro internazionale Conoscere e comprendere i tratti fondamentali dello sviluppo del mercato del lavoro internazionale. Comprendere gli effetti di questi sviluppi sulle risorse umane. 2 Conoscere e classificare fasi e conseguenze dell internazionalizzazione, degli accordi internazionali e le istituzioni (ad esempio UE, EFTA, ILO, IMF, OECD, WHO, WTO). 2 Spiegare scopo, obiettivi e bisogni in relazione ad un distacco a livello internazionale. 2 Conoscere e comprendere senso, scopo, presupposti e legittimazione del Comitato Aziendale Europeo (CAE) Cultura e diversity Comprendere e rielaborare, da un punto di vista pratico e teorico, i temi interculturali dei quali si deve occupare oggigiorno un reparto HR (ad esempio integrazione di collaboratori stranieri, integrazione di personale migrante, preparazione culturale dei collaboratori che saranno impiegati a livello internazionale). 2 Conoscere e comprendere il termine Competenza interculturale. 2 Conoscere e spiegare il termine Diversity Management. 2 Presentare i possibili provvedimenti che possono essere introdotti dal reparto HR nell ambito del Diversity Management Transfer internazionale: organizzazione e assistenza Conoscere i rischi nel trasferimento internazionale e presentare le possibilità per evitare o eliminare tali rischi. 2 Comprendere e presentare l idea generale e le particolarità della consulenza HR a Inpatriat ed Expatriat, inclusa l importanza dell ambito familiare. 2 Spiegare le diverse possibilità e i principi per l assistenza e la valutazione di collaboratori distribuiti geograficamente; valutare i rischi e le opportunità ad essi connessi. 3 Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 1819 7.64 Transfer internazionale: diritto del lavoro, contratti e assicurazioni Conoscere le questioni fondamentali e le regole del diritto del lavoro svizzero nel contesto internazionale e gestire, per coloro che lavorano in Svizzera, i contatti con le autorità in relazione a richieste di permesso di lavoro, di permesso di soggiorno, ecc. 3 Conoscere e comprendere gli aspetti particolari della remunerazione di collaboratori attivi a livello internazionale (ad esempio salario all estero, confronto del potere d acquisto, fringe benefits, bonus, spese, hardship allowance, altri benefici e prestazioni, pagamento, imposizione fiscale). 2 Conoscere gli aspetti internazionali dei contratti di lavoro e dei contratti di distaccamento all estero (ad esempio durata, vacanze, regolamentazione del tempo di lavoro all estero, particolarità contrattuali come viaggi, scuole, appartamento, malattia e infortunio). 1 Presentare senso, scopo e contenuto di una Assignment Policy. 2 Presentare le condizioni per il proseguimento dell assicurazione AVS, l adesione volontaria all AVS e l assicurazione volontaria nell ambito internazionale. 2 Spiegare gli aspetti essenziali della cassa pensione svizzera, dell assicurazione infortuni, dell assicurazione malattia, ecc.; presentare il procedimento per evitare il doppio assoggettamento e lacune assicurative. 2 Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 1920 7.7 B Consulenza del personale 7.71 Datori di lavoro / Partner contrattuali / Clienti Acquisizione e assistenza a datori di lavoro, partner contrattuali e clienti Pianificare i metodi per la preparazione, lo svolgimento e la revisione di un acquisizione (PMI e grandi imprese) e saperla gestire in modo autonomo. 3 Rilevare il fabbisogno di personale di un azienda; pianificare e mettere in pratica le azioni e le attività più appropriate. 3 Creare, gestire e curare in modo sistematico una rete di clienti funzionante. 3 Marketing dei servizi, vendita e conclusione di affari Presentare e proporre in modo completo la propria offerta di servizi. 3 Presentare, porre in evidenza e spiegare, durante un colloquio di vendita, le qualifiche e il potenziale delle persone in cerca di lavoro, rispettivamente dei candidati a un posto di lavoro. 3 Gestire l esecuzione formale e professionale di conclusioni d affari con successo. 3 Presentare le prestazioni da fornire; pianificare e introdurre provvedimenti appropriati per affari futuri. 3 Comunicazione con i datori di lavoro e con i gruppi di riferimento Presentare le tecniche di conduzione di un colloquio e le tecniche per porre le domande in colloqui con il datore di lavoro, i partner contrattuali e i clienti. Saper utilizzare in modo efficace le tecniche di presentazione. 3 Conoscere i canali pubblicitari e i canali di ricerca (mercato dei posti, inserzioni, media) con maggior probabilità di successo per il datore di lavoro, i partner contrattuali e i clienti, come pure per le persone in cerca di lavoro e per i candidati a un posto di lavoro; saper introdurre una pianificazione appropriata dei media. 3 Presentare le interfacce in relazione ad AI, AVS, LAINF e assicurazione malattia. 2 Direttive 2014 V 21 marzo 2013 pagina 20 Vedere altro
2.09 Contributi Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Questo promemoria fornisce informazioni sui contributi che i lavoratori indipendenti Dettagli Previdenza professionale. Informazioni utili sul 2 pilastro/
Previdenza professionale Informazioni utili sul 2 pilastro/ Previdenza professionale obbligatoria (LPP) in Svizzera Stato gennaio 2015 Sommario Il 2 pilastro nel sistema previdenziale svizzero 3 Obbligo Dettagli Testo Unico dell apprendistato
Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato Dettagli Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti
Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Discriminazione sul posto di lavoro Quando una persona viene esclusa o trattata peggio delle altre a causa del sesso, della Dettagli Informazioni sull assicurazione malattia per persone titolari di una pensione svizzera che si trasferiscono in uno stato dell UE o dell AELS
Informazioni sull assicurazione malattia per persone titolari di una pensione svizzera che si trasferiscono in uno stato dell UE o dell AELS Gettiamo dei ponti Istituzione comune LAMal Gibelinstrasse 25 Dettagli Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia
Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia Informazione sul prodotto e condizioni contrattuali Edizione 2010 La vostra sicurezza ci sta a cuore. 2 Informazione Dettagli 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI
4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga Dettagli Retribuzioni versate al termine del rapporto di lavoro
2.05 Contributi Retribuzioni versate al termine del rapporto di lavoro Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Per principio, qualsiasi attività derivante da un'attività dipendente viene considerata come salario Dettagli GUIDE Il lavoro part time
Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni Dettagli 4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI)
4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Tutte le persone che abitano o esercitano un attività lucrativa in Svizzera sono per principio Dettagli CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA
CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha Dettagli Contratto normale di lavoro per il personale di vendita al dettaglio (di seguito CNLV)
1 Estratto dal Foglio ufficiale n. 50 del 22 giugno 2001 e no. 27 del 4 aprile 2003 (Testo unico aggiornato al 1. gennaio 2015, FU 101/2014 del 19.12.2014) Contratto normale di lavoro per il personale Dettagli La formazione professionale di base su due anni. con certificato federale di formazione pratica. Guida
La formazione professionale di base su due anni con certificato federale di formazione pratica Guida 1 Indice Premessa alla seconda edizione 3 Introduzione 4 1 Considerazioni preliminari 7 2 Organizzazione Dettagli Regolamento FAR. Valido dal 1.1.2014
Regolamento FAR Regolamento concernente le prestazioni e i contributi della Fondazione per il pensionamento anticipato nel settore dell edilizia principale (Fondazione FAR) Valido dal 1.1.2014 STIFTUNG Dettagli Fondazione collettiva Swiss Life Invest, Zurigo. Atto di fondazione. (Fondazione) Entrata in vigore: 1 dicembre 2011
Swiss Life SA, General-Guisan-Quai 40, Casella postale, 8022 Zurigo Fondazione collettiva Swiss Life Invest, Zurigo (Fondazione) Atto di fondazione Entrata in vigore: 1 dicembre 2011 web1486 / 04.2012 Dettagli Istruzioni sull attestazione dei giorni di corso per i corsi per la formazione dei quadri di Gioventù+Sport (G+S)
Istruzioni sull attestazione dei giorni di corso per i corsi per la formazione dei quadri di Gioventù+Sport (G+S) 318.703 i 01.15 2 di 11 Indice 1. Scopo del questionario... 3 2. Compiti degli organizzatori(trici) Dettagli Qual è la mia copertura assicurativa? Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti
008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B Dettagli Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life
Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione Dettagli COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)
COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni Dettagli ICEC CPP Corsi di Perfezionamento Professionale. Corsi di Perfezionamento Professionale
Corsi di Perfezionamento Professionale I Corsi di Perfezionamento Professionale costituiscono una struttura creata per fornire determinati servizi centrali all ICEC (Istituto cantonale di economia e commercio) Dettagli Indennità di perdita di guadagno. Persone aventi diritto alle indennità
6.01 Stato al 1 gennaio 2009 perdita di guadagno Persone aventi diritto alle indennità 1 Hanno diritto alle indennità di perdita di guadagno (IPG) le persone domiciliate in Svizzera o all estero che: prestano Dettagli Riforma "Specialista del commercio al dettaglio" Direttive concernenti lo svolgimento di esami modulari per candidati specialisti del commercio al
Specialista del commercio al Riforma "Specialista del commercio al " Direttive concernenti lo svolgimento di esami modulari per candidati specialisti del commercio al (La designazione di persone o gruppi Dettagli 2. Quali persone sono assoggettate all imposta alla fonte? 3. Quali prestazioni sono assoggettate all imposta alla fonte?
Kanton Zürich Finanzdirektion Scheda informativa per i dipendenti assoggettati all imposta alla fonte nel Cantone di Zurigo Valida dal 1 gennaio 2015 Kantonales Steueramt Dienstabteilung Quellensteuer Dettagli PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente
PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si Dettagli Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time
Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione Dettagli 1.2015 Generalità Cambiamenti a partire dal 1 gennaio 2015
1.2015 Generalità Cambiamenti a partire dal 1 gennaio 2015 Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Il presente promemoria informa su quanto cambia in merito a contributi e prestazioni a partire dal 1 gennaio Dettagli IL NUOVO APPRENDISTATO: QUESITI E CASI PRATICI
1??ALESSANDRO MILLO, DIRIGENTE DELLA DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO DI PIACENZA ALESSANDRO MILLO, DIRIGENTE DELLA DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO DI PIACENZA Le considerazioni esposte sono frutto esclusivo Dettagli COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it
COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter, Dettagli MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Dettagli www.integration.zh.ch
Cantone di Zurigo Dipartimento della giustizia e degli interni Ufficio cantonale per l integrazione Informazioni per i nuovi arrivati dall estero www.integration.zh.ch Indice 03 Immigrazione e diritto Dettagli Capire il certificato di previdenza
Previdenza professionale Capire il certificato di previdenza Questo foglio informativo illustra la struttura del certificato di previdenza. Fornisce spiegazioni e contiene informazioni utili su temi importanti. Dettagli Formazione Su Misura
Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi Dettagli Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili
Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Assunzione Tipologie contrattuali Ai lavoratori avviati mediante il cd. collocamento obbligatorio vanno applicate le norme valide per la generalità Dettagli Struttura giuridica e sede del Tribunale
Bundesgericht Tribunal fédéral Benvenuti! Visita del Tribunale federale Tribunale federale Tribunal federal Vista della facciata frontale, Tribunale federale Losanna Foto: Philippe Dudouit L organizzazione Dettagli Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza
Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che Dettagli PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)
Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti Dettagli 4.06 Stato al 1 gennaio 2013
4.06 Stato al 1 gennaio 2013 Procedura nell AI Comunicazione 1 Le persone che chiedono l intervento dell AI nell ambito del rilevamento tempestivo possono inoltrare una comunicazione all ufficio AI del Dettagli Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro
Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Obblighi contributivi Calcolo dei contributi Con l instaurazione del rapporto di lavoro, sorge anche l obbligazione Dettagli DOMANDA DI AGGIORNAMENTO AI FINI DELLA COSTITUZIONE DELLE GRADUATORIE PER L A.S. 2015/16
Modello B2 GRADUATORIE PERMANENTI DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO E AUSILIARIO AI SENSI DELL ART. 554 DEL D.L.VO 297/94 (indizione concorsi nell a.s. 2014/15) DOMANDA DI AGGIORNAMENTO AI FINI DELLA Dettagli CONTRATTO DI CERTIFICAZIONE
CONTRATTO DI CERTIFICAZIONE tra FLO-CERT GMBH E RAGIONE SOCIALE DEL CLIENTE PARTI (1) FLO-CERT GmbH, società legalmente costituita e registrata a Bonn, Germania con il numero 12937, con sede legale in Dettagli Regolamento di applicazione relativo alla nomina ed alla valutazione dei Direttori e dei Direttori Aggiunti delle Scuole europee
Scuole Europee Ufficio del Segretario generale Segretariato Generale Rif. : 2009-D-422-it-5 Orig. : FR Versione: IT Regolamento di applicazione relativo alla nomina ed alla valutazione dei Direttori e Dettagli Promemoria 21. Maggiore età
Promemoria 21 Molte persone in formazione compiono 18 anni durante la formazione professionale di base, diventando quindi maggiorenni. Questo comporta diversi cambiamenti a livello giuridico, sia per le Dettagli COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi
COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo Dettagli NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1
REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete Dettagli REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente Dettagli Regolamento per l'elezione dei rappresentanti dei dipendenti al consiglio di fondazione
Swiss Life SA, General-Guisan-Quai 40, Casella postale, 8022 Zurigo Fondazione collettiva LPP Swiss Life, Zurigo (Fondazione) Regolamento per l'elezione dei rappresentanti dei dipendenti al consiglio di Dettagli UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.
SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI Dettagli Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14
Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Circolare n. 19/14 contenente disposizioni inerenti gli obblighi di formazione e di aggiornamento Dettagli OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI
OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni Dettagli Contributi all assicurazione contro la disoccupazione
2.08 Contributi Contributi all assicurazione contro la disoccupazione Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve L assicurazione contro la disoccupazione (AD) è un assicurazione sociale svizzera obbligatoria come Dettagli I VERSAMENTI VOLONTARI
I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo Dettagli Procedura di conteggio semplificata per i datori di lavoro
2.07 Contributi Procedura di conteggio semplificata per i datori di lavoro Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve La procedura di conteggio semplificata rientra nel quadro della legge federale concernente Dettagli Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna
PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale, Dettagli Vivere e lavorare in Italia
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali EURES - Italia Vivere e lavorare in Italia Una breve guida per cittadini EU interessati a trasferirsi in Italia Marzo 2010 VIVERE E LAVORARE IN ITALIA L Italia Dettagli REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo Dettagli Direzione Centrale del Personale Ufficio Selezione e inserimento
Direzione Centrale del Personale Ufficio Selezione e inserimento Prot. 26329/2015 Selezione pubblica per l assunzione a tempo indeterminato di 892 unità per la terza area funzionale, fascia retributiva Dettagli Gruppo Roche. Policy sull Occupazione
Gruppo Roche Policy sull Occupazione 2 I Principi Aziendali di Roche esprimono la nostra convinzione che il successo del Gruppo dipenda dal talento e dai risultati di persone coscienziose e impegnate nel Dettagli Gruppo PRADA. Codice etico
Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e Dettagli LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8
9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE: Dettagli DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti Dettagli in caso di divorzio Osservazione preliminare 1 Le rendite di vecchiaia o d invalidità di persone divorziate
1.02 Stato al 1 luglio 2008 Splitting in caso di divorzio Osservazione preliminare 1 Le rendite di vecchiaia o d invalidità di persone divorziate devono essere calcolate tenendo conto di una divisione Dettagli L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF
L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO Dettagli Visione chiara anche dei casi di malattia. Assicurazione per perdita di guadagno secondo la LAMal.
Visione chiara anche dei casi di malattia. Assicurazione per perdita di guadagno secondo la LAMal. Da ora tutto sarà più semplice. Con Sympany. Sympany: l assicurazione simpaticamente diversa. Sympany Dettagli REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)
1.03 Stato al 1 gennaio 2012 Accrediti per compiti assistenziali Base legale 1 Le disposizioni legali prevedono che, per il calcolo delle rendite, possano essere conteggiati anche accrediti per compiti Dettagli JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE
Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18 Dettagli Risk management come opportunità per un nuovo welfare
Risk management come opportunità per un nuovo welfare Il contesto economico e sociale in cui operano i comitati Uisp condiziona la loro attività mettendoli di fronte a criticità di natura organizzativa, Dettagli I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013
I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di Dettagli La definizione L approccio
I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati Dettagli Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza Dettagli Il lavoro dei minori che hanno abbandonato la scuola
Il punto di pratica professionale Il lavoro dei minori che hanno abbandonato la scuola a cura di Eufranio Massi Direttore della Direzione provinciale del Lavoro di Modena Per una disamina, sia pur breve, Dettagli ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi
Allegato al Decreto del Direttore Generale n. 53.. del 04/02/14 REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO EX ART. 15 SEPTIES DEL D.LGS. 502/92 AREA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA E AREA DIRIGENZA Dettagli Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista
Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della Dettagli ,OQXRYRSDUWWLPH 7LSRORJLHFRQWUDWWXDOLDPPHVVH
,OQXRYRSDUWWLPH $PELWRGLDSSOLFD]LRQH La circolare ministeriale n. 9 del 18 marzo 2004 ha integrato ed in alcuni casi ampliato, la revisione all istituto del part- time attuata con il D.lgs. n. 276/2003 Dettagli DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA
Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO Dettagli Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente
Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche) Dettagli REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione Dettagli COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza
COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Approvato con deliberazione di G.C. n. 232 in data 30.09.1998 Modificato con deliberazione di G.C. n. 102 Dettagli A) COMPETENZE DI BASE
AVVISO DI PROCEDURA SELETTIVA PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI FORMATORI NELL' AMBITO DEI PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (FORMAZIONE INIZIALE 14-18 ANNI) CUI CONFERIRE, Dettagli 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter
2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI Dettagli PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3
10134 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 Disposizioni concernenti l attivazione di tirocini diretti all orientamento e all inserimento nel mercato del lavoro. Dettagli Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione
AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO Dettagli BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER N. 1 POSTO DI OPERATORE TECNICO - CAT B PER I
AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE SAN PAOLO MILANO - Via A. Di Rudinì, 8 U.O. Amministrazione risorse umane/pd BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER N. 1 POSTO DI OPERATORE TECNICO - CAT B PER Dettagli Voucher: il sistema dei buoni lavoro
Voucher: il sistema dei buoni lavoro Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro (committenti) possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro Dettagli Che cos è un focus-group?
Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati, Dettagli Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese
Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, Dettagli CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse
CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi, Dettagli SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI
Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL Dettagli GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELL IDEA IMPRENDITORIALE
V MOD2 FR GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELL IDEA IMPRENDITORIALE INIZIATIVE DI FRANCHISI NG DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II Introduzione Questa guida è stata realizzata per Dettagli guida introduttiva alla previdenza complementare
COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi, Dettagli MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI
OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA SEDE LEGALE CASTELLO N. 77 SEDE AMMINISTRATIVA SAN POLO N. 2123 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO Dettagli AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.
AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013, Dettagli LO STANDARD SA8000 ALPHAITALIA GENERALITA. S.p.A.
GENERALITA ALPHAITALIA Spa ha deciso di adottare, integrare nel proprio sistema di gestione (insieme agli aspetti dell assicurazione qualità, della gestione ambientale e della sicurezza sul luogo di lavoro) Dettagli FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA
novembre 2004 FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA CICLO DI FORMAZIONE SUL RUOLO E SULLA VALORIZZAZIONE DELLA MARCA NELLA VITA AZIENDALE 3, rue Henry Monnier F-75009 Paris www.arkema.com TEL (+33) Dettagli Il Part-Time in Poste Italiane
Il Part-Time in Poste Italiane Vademecum Che cos è? Il contratto a tempo parziale è un contratto di lavoro subordinato che prevede una prestazione di lavoro di durata inferiore rispetto alle 36 ore settimanali Dettagli CODICE ETICO SOMMARIO. Premessa Principi generali. pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag.
CODICE ETICO SOMMARIO Premessa Principi generali Art. I Responsabilità Art. II Lealtà aziendale Art. III Segretezza Art. IV Ambiente di Lavoro, sicurezza Art. V Rapporti commerciali Art. VI Rapporti con Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 3
 articolo 3
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 1
 ARTICOLO 1
 ART. 1
 ART. 554
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 15
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 1
 art. 1
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 7