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Timestamp: 2018-10-19 13:06:01+00:00

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Sent. C. Stato 27/09/2004, n. 6289 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : GP6994
Sul contributo di urbanizzazione relativo alla concessione edilizia ved. C. Stato V 4 maggio 2004 n. 2687 R (Opere di urbanizzazione già realizzate dal Comune - Permane obbligo del proprietario, che chiede il rilascio di concessione edilizia, di pagamento contributi di urbanizzazione); V 29 gennaio 2004 n. 295 R (Il contributo di urbanizzazione non è dovuto per intervento edilizio in zona già costruita); V 26 marzo 2003 n. 1564 R (Il contributo di urbanizzazione deve essere riferito la giorno in cui è rilasciata la concessione edilizia); Csi 7 novembre 2002 n. 614 R (Criterio per la richiesta del Comune, ai proprietari interessati da opere da esso realizzate, per il pagamento del contributo di urbanizzazione); Cass. 27 agosto 2002 n. 12571 R (L'assunzione, a carico del proprietario del terreno, del contributo di urbanizzazione costituisce una obbligazione «propter rem» - Conseguenze); C. Stato V 13 maggio 2002 n. 2575 R (È dovuto il contributo di urbanizzazione per autorimesse costruite al servizio di preesistente edificio); V 13 febbraio 2001 n. 974 R (L'ingiunzione per il pagamento del contributo di urbanizzazione può essere sospesa contro idonea cauzione); Csi 12 febbraio 2001 n. 68 R (Il contributo di urbanizzazione va commisurato alla entità e qualità delle opere di urbanizzazione considerate necessarie; perciò il suo pagamento non può essere richiesto «a consuntivo» delle spese per tali opere); Csi 1 febbraio 2001 n. 20 R (È illegittima la modifica unilaterale, da parte della P.A., degli oneri di urbanizzazione dopo la loro quantificazione e convenzione con il privato); C. Stato V 6 ottobre 2000 n. 5323 R (L'esenzione dai contributi di urbanizzazione e costruzione spetta solo per le opere di pubblico interesse eseguite da enti pubblici); V 4 settembre 2000 n. 4662 R (Concessione edilizia rilasciata senza l'onere di contributo di urbanizzazione, poi però richiesto per il rilascio della concessione in sanatoria relativa a variante); V 29 aprile 2000 n. 2543 R (Ai sensi dell'art. 16 L. 28 gennaio 1977 n. 10 le controversie sul pagamento dei contributi di urbanizzazione ricadono nella giurisdizione del giudice amministrativo); V 3 aprile 2000 n. 1901 R e V 16 gennaio 1992 n. 46 R [La concessione edilizia può essere esonerata dal pagamento dei contributi di urbanizzazione ex art. 9, lett. f) L. 28 gennaio 1977 n. 10 purchè si tratti di opera pubblica o di interesse generale - come non lo è un impianto di distribuzione di carburanti - e anche sia eseguita da un ente pubblico o per suo conto]; V 2 marzo 2000 n. 1088 R (Dai contributi di urbanizzazione non può dedursi il costo dei lavori per parcheggi di centri commerciali in zona residenziale); V 29 settembre 2000 n. 1209 [R=WCS29S001209] (Sulla possibilità di scomputo, ex art. 11 L. 28 gennaio 1977 n. 10, dei contributi di urbanizzazione); V 22 settembre 1999 n. 1136 R (Sulle condizioni per la proroga di una convenzione di lottizzazione scaduta, ai fini della determinazione dei contributi di urbanizzazione); V 22 settembre 1999 n. 1113 R (L'importo dei contributi di urbanizzazione va calcolato al momento del rilascio della concessione); Csi 5 maggio 1999 n. 203 R (1. Si ritiene che il contributo di urbanizzazione - a differenza del contributo per la costruzione che ha natura tributaria - ha natura corrispettiva perché corrisponde alla quantità e qualità delle necessarie opere di urbanizzazione - 2- L'importo del contributo di urbanizzazione può essere stabilito dal Comune anche dopo il rilascio della concessione edilizia; e può essere sempre in seguito aumentato); Cass. 19 ottobre 1998 n. 10365 R e 19 febbraio 1997 n. 1533 R e C. Stato V 28 gennaio 1997 n. 79 R e V 25 settembre 1995 n. 1335 R e Cass. S.U. 11 aprile 1995 n. 4148 R e S.U. 25 maggio 1993 n. 5840 R e S.U. 19 gennaio 1993 n. 638 R (Riguardo alle controversie sui contributi di urbanizzazione, la giurisdizione sulla legittimità del procedimento di riscossione è del giudice ordinario a meno di quelle su an e quantum che ricadono nella giurisdizione del giudice amministrativo); C. Stato V 8 giugno 1998 n. 777 R (Nelle opere di interesse generale - per le quali è previsto l'esonero dei contributi di urbanizzazione, rientrano anche quelle essenziali per la realizzazione dell'opera principale); V 27 febbraio 1998 n. 206 R (Per le concessioni edilizie relative ad immobili di piano di lottizzazione approvato ante 2 dicembre 1996, non sono dovuti i contributi di urbanizzazione); V 27 febbraio 1998 n. 201 R e V 23 maggio 1997 n. 529 R (Concessione edilizia e contributo di urbanizzazione occorrono in caso di mutamento di destinazione d'uso); V 30 ottobre 1997 n. 1208 R (Determinazione del contributo di urbanizzazione ex art. 10 L. 28 gennaio 1977 n. 10, secondo la destinazione prevalente); V 15 settembre 1997 n. 959 R (1. La richiesta di contributi di urbanizzazione per rilascio di concessione edilizia in sanatoria è illegittima se il carico urbanistico non è aumentato - 2. Il Comune deve restituire con gli interessi i contributi urbanistici indebitamente pagati); V 6 maggio 1997 n. 462 R (Differenza fra contributi di urbanizzazione e rimborso di spese di urbanizzazione); C. Stato V 28 gennaio 1997 n. 79 R (Per la riscossione dei contributi di urbanizzazione è legittima la procedura ex R.D. 14 aprile 1910 n. 639); V 12 dicembre 1996 n. 1503 R (L'indicazione di sottocategorie nella classificazione del piano regolatore generale non incide sui contributi di urbanizzazione); V 12 luglio 1996 n. 861 R (Per il contributo di urbanizzazione il Comune non può applicare retroattivamente le relative tariffe); V 26 giugno 1996 n. 793 R (Del pagamento dei contributi di urbanizzazione risponde direttamente il titolare della concessione edilizia restando estranei i successivi acquirenti dell'immobile); Cass. 17 giugno 1996 n. 5541 R (Su un caso di garanzia prestata ex art. 1 L. 10 giugno 1982 n. 348 per il pagamento dei contributi di urbanizzazione); V 26 marzo 1996 n. 296 R (1. Limiti all'impegno del titolare di concessione a versare al Comune il contributo di urbanizzazione - 2. Determinazione del contributo di urbanizzazione in base ai criteri e tabelle della Regione); C. Stato V 26 marzo 1996 n. 294 R (I contributi di urbanizzazione devono essere pagati dal titolare della concessione o, poi, dai suoi eredi ma non dagli acquirenti dell'immobile); V 30 ottobre 1995 n. 1494 R (Sull'accertamento se una variante alla concessione edilizia abbia o meno carattere essenziale ai fini dell'esonero dal pagamento dei contributi di urbanizzazione); V 5 settembre 1995 n. 1266R (Sul pagamento dei contributi di urbanizzazione in misura ridotta per gli interventi edilizi a carattere industriale, ex art. 10, c.1. L. 1977 n. 10); Csi 30 giugno 1995 n. 245 R e C. Stato V 27 giugno 1994 n. 716 R (Dal contributo di urbanizzazione va dedotto il valore delle opere di urbanizzazione realizzate o da realizzare da parte del titolare della concessione); C. Stato V 4 maggio 1995 n. 688 R (Interpretazione dell'art. 5 L. 1977/10 circa la determinazione del contributo di urbanizzazione); V 21 dicembre 1994 n. 1563 R (Il Comune non può richiedere contributi di urbanizzazione per un intervento che non ha comportato modifiche dello stato dei luoghi nè della destinazione d'uso dell'area interessata); V 11 novembre 1994 n. 1267 [R=WCS11941267] (1. Determinazione del contributo di urbanizzazione L. 1977/10, per attività commerciale - 2. Il contributo di urbanizzazione è dovuto anche se la concessione edilizia è illegittima, finchè sia annullata); Cass. 27 settembre 1994 n. 7874 R (Sulla natura del contributo di urbanizzazione al cui versamento è subordinato, ai sensi dell'art. 3 L. 1977/10, il rilascio della concessione edilizia); C. Stato V 15 febbraio 1994 n. 81 R (Sulla determinazione del contributo di urbanizzazione in mancanza delle tabelle parametriche della Regione); Cass. 8 luglio 1993 n. 7505 R (Sul provvedimento del Comune che determina il contributo di urbanizzazione a carico del privato richiedente la concessione edilizia, il quale si sia in precedenza impegnato ad eseguire direttamente alcune opere di urbanizzazione); 9 giugno 1993 n. 6433 R (Validità dell'accordo con cui il beneficiario della concessione edilizia si obbliga oltre che a realizzare le opere di urbanizzazione anche a concedere al Comune le aree interessate da tali opere); V 1 aprile 1993 n. 450 R (Determinazione del contributo urbanistico, in assenza di parametri e di tempestive deliberazioni del Comune, con i criteri della L. 6 agosto 1967 n. 765); C. Stato V 15 gennaio 1993 n. 64 R (In materia di scomputo dei contributi di urbanizzazione nei casi di esecuzione diretta da parte del privato delle opere relative, ha competenza, ex art. 11 L. 1977/10, il Comune nei suoi organi collegiali e non il Sindaco); V 4 gennaio 1993 n.11 R (Un impianto di erogazione di prodotti petroliferi non può considerarsi opera di interesse generale e per esso sono quindi dovuti i contributi di urbanizzazione ved. C. Stato V 2000/1901); Cass. S.U. 2 giugno 1992 n. 6664 R (Sull'azione di risarcimento danno del privato contro il Comune per l'indebito pagamento del contributo di urbanizzazione); Csi 21 marzo 1992 n. 61 R (Il contributo di urbanizzazione è dovuto sia nell'ipotesi di lottizzazione convenzionata e sia nei casi in cui non esista un apposito piano di lottizzazione); Csi 27 febbraio 1992 n. 57 R (Condizioni per la legittimità dell'imposizione ai richiedenti di concessioni edilizie, da parte del Comune, dell'integrale pagamento dei contributi di urbanizzazione); C. Stato V 16 gennaio 1992 n. 46 R [Il pagamento dei contributi di urbanizzazione in misura ridotta ex art. 10, c.1., L. 77/10 si applica anche per la costruzione di una casa di cura (ved. C. Stato V 95/1266)].
Sent. C. Stato 29/01/2004, n. 295
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Non dovuto per intervento edilizio in zona già costruita.
1. Il contributo di urbanizzazione previsto al rilascio della concessione edilizia non è dovuto qualora si tratti di intervento edilizio che non incide sul carico urbanistico della zona e riguarda una parte già costruita.
Sent. C. Stato 26/03/2003, n. 1564
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Importo riferito al giorno del rilascio della concessione.
1. Il contributo di urbanizzazione deve essere riferito, anche in caso di sanatoria, al giorno in cui è rilasciata la concessione edilizia perché il costo dei lavori da considerare ai fini degli oneri di urbanizzazione deve essere quello risultante il giorno del rilascio della concessione.
Sent. CGAR. Sicilia 07/11/2002, n. 614
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Opere realizzate dal Comune - Pagamento richiesto ai proprietari interessati - Criterio.
1. Il Comune, qualora provveda direttamente alla esecuzione delle opere di urbanizzazione previste in un piano di zona, è legittimato a chiedere ai proprietari interessati il pagamento, in percentuale, dall'onere relativo, il quale deve essere determinato in misura corrispondente alla entità ed alla qualità delle opere stesse.
Sent. C. Cass. 27/08/2002, n. 12571
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Obbligazione propter rem - Conseguenze.
1. L'assunzione, a carico del proprietario del terreno, degli oneri relativi alle opere di urbanizzazione costituisce un'obbligazione propter rem; ciò comporta che essa va adempiuta non solo da colui che ha stipulato la convenzione con il Comune, ma anche da colui (se soggetto diverso) il quale richiede la concessione edilizia e - inoltre - che colui che realizza opere di trasformazione edilizia, valendosi della concessione rilasciata al suo «dante causa», è solidalmente obbligato con quest'ultimo per il pagamento degli oneri anzidetti; la natura reale dell'obbligazione non riguarda, invece, i soggetti che utilizzano le opere di urbanizzazione da altri realizzate per una loro diversa edificazione, senza avere con i primi alcun rapporto, e che, per ottenere la loro diversa concessione edilizia, devono pagare al Comune concedente, per loro conto, i relativi oneri di urbanizzazione.
Sent. C. Stato 13/05/2002, n. 2575
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Autorimesse per preesistente edificio - Contributo dovuto.
1. Ai sensi dell'art. 7 della L. 25 marzo 1982 n. 94, è dovuto il pagamento dei contributi di urbanizzazione per la costruzione di autorimesse al servizio di preesistente complesso edilizio soggette a concessione edilizia (e non ad autorizzazione gratuita).
Sent. C. Stato 13/02/2001, n. 974
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Ingiunzione di pagamento - Sospensione - Ammissibile con idonea cauzione.
1. L'ingiunzione per il pagamento del contributo di urbanizzazione relativo ad una concessione edilizia può essere sospesa subordinatamente alla prestazione di idonea cauzione.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Richiesta di pagamento a consuntivo - Illegittimità.
1. Il contributo per le opere di urbanizzazione dovuto ai fini del rilascio della concessione edilizia ha natura corrispettiva poiché rappresenta il pagamento da parte del concessionario delle opere eseguite in sua vece dal Comune e quindi deve essere determinato nella misura corrispondente alla entità ed alla qualità delle opere di urbanizzazione considerate necessarie; di conseguenza il provvedimento con cui richieda il pagamento di detto contributo «a consuntivo» delle spese occorrenti per l'esecuzione delle opere di urbanizzazione della zona è illegittimo.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Determinazione - Modifica unilaterale della P.A. - Illegittimità. 2. Edilizia ed urbanistica - Piano di lottizzazione - Natura contrattuale - Modifica unilaterale della P.A. - Illegittimità.
1. La P.A. non può apportare modifiche unilaterali alla convenzione urbanistica stipulata fra essa ed il privato con la quale siano stati fra l'altro quantificati gli oneri di urbanizzazione. 2. Con la convenzione urbanistica stipulata fra la P.A. ed il privato - come è quella relativa ad un piano di lottizzazione - si configura, ai sensi dell'art. 28 della L. 17 agosto 1942 n. 1150 e dell'art. 7 della L. 28 gennaio 1977 n. 10, la natura contrattuale del relativo rapporto instaurato; detta convenzione ha pertanto valore vincolante per entrambe le parti e la P.A. non può apportarvi modifiche unilaterali.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Pagamento - Controversie - Giurisdizione amministrativa.
1. Le controversie in materia di pagamento del contributo di urbanizzazione dovuto per il rilascio della concessione edilizia ricadono, ai sensi dell'art. 16 della L. 28 gennaio 1977 n. 10, nella giurisdizione del giudice amministrativo.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Esonero ex art. 9, lett. f), L. 1977 n. 10 - Presupposti - Impianto di distribuzione carburanti - Inapplicabilità della norma.
1. La concessione edilizia può essere rilasciata gratuitamente, ai sensi dell'art. 9, lett. f) della L. 28 gennaio 1977 n. 10, a condizione che l'opera da costruire abbia carattere pubblico o sia di interesse generale ed anche che l'opera sia eseguita da un ente pubblico o per suo conto (Nella specie si trattava di un impianto di distribuzione carburanti, che non costituisce opera pubblica né opera di interesse generale giacché la sua costruzione è di interesse esclusivo e primario della società che commercia in prodotti petroliferi, e per il quale perciò la concessione edilizia non può rilasciarsi gratuitamente).
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Calcolo - Riferito al momento del rilascio della concessione.
1. Il costo delle opere da considerare ai fini della valutazione degli oneri di urbanizzazione è quello del momento in cui nasce l'obbligazione cioè in cui viene rilasciata la concessione; è pertanto a tale momento che deve essere riferito l'importo del contributo dovuto per oneri di urbanizzazione.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributi di urbanizzazione - Determinazione - Convenzione di lottizzazione - Proroga - Necessità di atto scritto.
1. Ai fini della determinazione dei contributi di urbanizzazione, una convenzione di lottizzazione scaduta non è prorogabile - considerato che la P.A. esprime la sua volontà mediante atti scritti - se non con l'adozione di una nuova convenzione o comunque col formale riesame della convenzione scaduta, sulla base di una nuova valutazione.
1. Edilizia ed urbanistica Concessione edilizia Contributo di urbanizzazione Natura corrispettiva Contributo di concessione Natura tributaria. 2. Edilizia ed urbanistica Concessione edilizia Contributo di urbanizzazione Potere del Comune di determinarlo.
1. Si ritiene che il contributo di urbanizzazione abbia natura corrispettiva, in quanto viene determinato in misura corrispondente all'entità e qualità delle necessarie opere di urbanizzazione e costituisce il pagamento, da parte del concessionario, delle opere eseguite dal Comune. Mentre il contributo per il rilascio della concessione edilizia ha natura tributaria perché ha carattere generale e viene determinato senza tenere conto del vantaggio del concessionario e delle spese di urbanizzazione. 2. Il Comune ha il potere di stabilire l'importo del contributo di urbanizzazione - fatte salve specifiche condizioni di legge - anche dopo il rilascio della concessione edilizia; e può sempre procedere alla revisione in aumento dell'ammontare del contributo dovuto, anche dopo averlo prima determinato.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributi di urbanizzazione - Controversie - Giurisdizione A.G.O. - Limiti - Vertenze su an e quantum - Giurisdizione amministrativa.
1. In tema di contributi di urbanizzazione determinati a carico del beneficiario di concessione edificatoria sussiste la giurisdizione del giudice ordinario limitatamente alle contestazioni attinenti alla legittimità del procedimento di riscossione (se mediante l'impiego dello strumento del ruolo, ovvero mediante l'ingiunzione del Sindaco), mentre deve essere esclusa per quelle che investano l'an od il quantum di detti contributi, vertendosi in tema di atti autoritativi dell'Ente territoriale, denunciabili davanti al giudice amministrativo.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Esenzione ex art. 9 lett. f) L. 1977 n. 10 - Opere pubbliche o di interesse generale - Possono esserlo le opere strumentali.
1. Riguardo all'obbligo di pagamento dei contributi di urbanizzazione ed alla relativa esenzione prevista dall'art. 9 lett. f) L. 28 gennaio 1977 n. 10, il limite entro il quale le opere strumentali possono definirsi "pubbliche o di interesse generale" è costituito dal requisito della necessità; e rientrano perciò in detta definizione non soltanto le opere che sono direttamente ed immediatamente di interesse collettivo (nella specie, riattivazione e sfruttamento del bacino carbonifero del Sulcis) ma anche quelle (come fabbricati per uffici e operai e per mense e autorimesse) essenziali per la realizzazione dell'opera principale.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - E' dovuto in caso di modifica di destinazione d'uso.
1. In caso di mutamento di destinazione d'uso occorre la concessione edilizia e il pagamento al Comune del contributo di urbanizzazione relativo all'immobile modificato.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Non dovuto per concessioni edilizie conformi a piani di lottizzazione ante 2.12.96.
1. Nel caso di piani di lottizzazione convenzionata approvati prima del 2 dicembre 1996, per le concessioni edilizie è richiesto il pagamento soltanto della quota di contributo relativa al costo di costruzione e non anche di quella relativa agli oneri di urbanizzazione.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Opera con diverse destinazioni d'uso - Determinazione del contributo secondo il criterio della prevalenza.
1. Per un immobile con diverse destinazioni d'uso è legittima la determinazione, da parte del Comune, del contributo di urbanizzazione dovuto ai sensi dell'art. 10 L. 28 gennaio 1977 n. 10, in base ai parametri previsti per la prevalente destinazione.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - In caso di modifica destinazione d'uso - E' dovuto.
1. In caso di modifica della destinazione d'uso dell'immobile oggetto di concessione edilizia deve essere pagato il contributo di urbanizzazione anche se non vengono realizzate nuove opere edilizie.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Differenza da rimborso spese di urbanizzazione ex art. 35, 12° c., L. 1971 n. 865. 2. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributi - In generale - Determinazione - Motivazione - Non occorre.
1. Il contributo per il rilascio della concessione edilizia prescritto dalla L. 28 gennaio 1977 n. 10 e commisurato agli oneri di urbanizzazione ha carattere generale e viene determinato senza tener conto dell'utilità che riceve colui al quale è stata rilasciata la concessione né delle spese necessarie per l'esecuzione delle opere di urbanizzazione relative alla concessione stessa. Diversa natura ha invece il rimborso delle spese di urbanizzazione sostenute dal Comune, ai sensi dell'art. 35, 12° c. L. 22 ottobre 1971 n. 865, che è rivolto a determinare il prezzo di cessione, ossia a reintegrare il Comune del costo sostenuto per l'espropriazione, l'urbanizzazione e l'ulteriore trasferimento dell'area. Pertanto si tratta di due istituti diversi che comportano oneri diversi, l'uno relativo al costo sostenuto per rendere urbanizzata ed edificabile la singola area, l'altro relativo ad un contributo destinato alla realizzazione del generale assetto urbanistico. 2. Il contributo dovuto per il rilascio della concessione edilizia viene calcolato in base al carico urbanistico accertato, secondo parametri rigorosamente stabiliti; e pertanto il provvedimento non deve essere motivato.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Oneri di urbanizzazione - Ritardato pagamento - Ordinanza ingiunzione - Giurisdizione amministrativa.
1. La domanda di annullamento dell'ordinanza ingiunzione con la quale il Sindaco abbia intimato al privato il pagamento di una somma di danaro, quale sanzione per il ritardato pagamento di una rata degli oneri di urbanizzazione relativi alla concessine edilizia, riguarda questioni accessorie alla stessa concessione ed è, pertanto, devoluta, ai sensi dell'art. 16 L. 28 gennaio 1977 n. 10, alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributi di urbanizzazione - Riscossione ex R.D. 1910 n. 639 - Controversie - Giurisdizione amministrativa. 2. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributi di urbanizzazione - Riscossione - Procedura ex R.D. 1910 n. 639 - Legittimità.
1. Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo la cognizione delle controversie riguardanti la legittimità di provvedimenti di riscossione di somme (nella specie, penali per ritardato pagamento di oneri di urbanizzazione) adottati attraverso la procedura coattiva di cui al R.D. 14 aprile 1910 n. 639. 2. E' legittimo il ricorso alla procedura stabilita dal R.D. 14 aprile 1910 n. 639 per la riscossione degli oneri di urbanizzazione, di cui alla L. 28 gennaio 1977 n. 10, e delle relative sanzioni, a nulla rilevando che l'art. 1 R.D. n. 639 cit. non contempli le somme in questione fra quelle indicate come riscuotibili con la detta procedura, dovendosi l'indicazione di tali entrate ritenere non tassativa.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Determinazione - In relazione a sottocategorie della classificazione del territorio - Illegittimità.
1. L'indicazione di sottocategorie nella classificazione d'uso del territorio comunale introdotta nel piano regolatore generale rileva solo a fini strettamente urbanistici, concorrendo a determinare la migliore utilizzazione del territorio attraverso una equilibrata distribuzione dei complessi insediativi e di quelli di altro genere, e pertanto non giustifica un diverso trattamento delle rispettive incidenze sulle opere di urbanizzazione, ai fini contributivi, atteso che nella legge la determinazione dei contributi risponde a criteri di più ampio respiro in relazione ad una ripartizione di massima delle spese sostenute per l'urbanizzazione delle singole zone.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Fideiussore - Trasferimento della concessione ad altri - Conservazione della garanzia per il Comune - Escussione del fideiussore - Rivalsa verso il nuovo concessionario - Ammissibilità per l'intero.
1. Nel caso in cui per il pagamento in favore del Comune degli oneri di urbanizzazione di cui alla L. 28 gennaio 1977 n. 10, dovuti dal soggetto intestatario di concessione edilizia, sia stata prestata garanzia nei modi indicati dall'art. 1 L. 10 giugno 1982 n. 348 e l'attività edilizia sia stata poi effettuata da un soggetto diverso, avente causa dal titolare della concessine, i diritti e le azioni di cui godeva il Comune si trasferiscono in surrogazione al garante anche nei confronti dell'avente causa dal concessionario, con questi solidalmente obbligato al pagamento degli oneri, pur se per lui non sia stata prestata garanzia, con la conseguenza che il garante, dopo aver pagato al Comune, può agire in surrogazione per l'intero nei confronti dell'avente causa.
Sent. C. Stato 26/03/1996, n. 294
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Obbligo di pagamento - Trasmissione agli acquirenti a titolo particolare dell'immobile - Esclusione.
1. Gli obblighi di pagamento dei contributi di urbanizzazione si trasmettono agli eredi del debitore, cioè del titolare della concessione edilizia, e non agli acquirenti a titolo particolare dell'immobile.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Impegno a corrisponderlo - Non significa acquiescenza. 2. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Determinazione in base a tabelle regionali - Necessità.
1. L'obbligo della corresponsione del contributo di urbanizzazione, essendo obiettivamente collegato alla posizione di titolare della concessione edilizia rilasciata, dà vita ad un'obbligazione di diritto pubblico dalla quale va esclusa ogni connotazione negoziale; pertanto, la sottoscrizione, al momento del rilascio della concessione, di un impegno a corrispondere al Comune il contributo di urbanizzazione nella misura determinata dal Comune stesso non preclude all'interessato la tutela giurisdizionale per l'accertamento del diritto a non pagare tale contributo in misura eccedente a quanto dovuto per legge, vertendosi in materia sottratta alla disponibilità delle parti. 2. L'Autorità comunale, alla quale spetta la concreta determinazione del contributo di urbanizzazione, deve a tal fine provvedere sulla base di criteri preventivamente stabiliti dalla Regione in sede di fissazione delle tabelle parametriche previste dall'art. 5 L. 28 gennaio 1977 n. 10, non potendosene discostare a pena di illegittimità.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Necessità - Anche per aumento di capacità abitativa. 2. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Esonero ex art. 18 L. 1977 n. 10 per variante essenziale - Individuazione di questa.
1. L'aumento della capacità abitativa di un edificio (nella specie, da cinque ad otto appartamenti) produce un incremento dei carichi urbanistici e, pertanto, costituisce intervento che necessita di concessione con pagamento dei relativi oneri. 2. Al fine di accertare se una variante alla concessione edilizia abbia o meno carattere essenziale ai fini dell'esonero dal pagamento degli oneri di urbanizzazione di cui all'art. 18 L. 28 gennaio 1977 n. 10 è determinante il risultato complessivo; pertanto, il relativo giudizio deve essere formulato non già scomponendo l'intervento nei suoi singoli elementi, ma valutando se l'insieme delle modificazioni, considerate in modo globale e contestuale, e quindi incluse quelle di carattere esclusivamente funzionale, determini o non determini una situazione riconducibile a quella che giustifica, secondo la logica ispiratrice della norma, la partecipazione alle spese per le opere di urbanizzazione.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributi - Atto di liquidazione - Termine di decadenza - Esclusione.
1. Le controversie sull'esistenza e l'entità del debito inerente al contributo urbanistico collegato al rilascio della concessione edilizia, devolute alla giurisdizione amministrativa esclusiva dall'art. 16 L. 28 gennaio 1977 n. 10, riguardano giudizi di accertamento di diritto soggettivo, ai quali non si applicano le regole del processo impugnatorio; di conseguenza, non sussistono termini di decadenza per l'impugnazione dell'atto con cui l'Amministrazione determina l'entità del contributo dovuto, potendo il ricorrente anche omettere l'impugnazione di tale atto.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Interventi industriali - Presupposto - Individuazione - Art. 10 L. 1977 n. 10.
1. Ai sensi dell'art. 10, 1° c., L. 28 gennaio 1977 n. 10, che prescrive il pagamento del solo contributo relativo alle opere di urbanizzazione per gli interventi edilizi a carattere industriale in caso di opere suscettibili di essere utilizzate al servizio di qualsiasi attività economica, la classificazione come costruzione industriale richiede che l'interessato dimostri l'esistenza del nesso di complementarietà delle opere alle esigenze proprie di un impianto industriale.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Misura - Determinazione.
1. L'art. 5 L. 28 gennaio 1977 n. 10, che prevede la determinazione degli oneri di urbanizzazione, non può che essere interpretato nel senso che il pagamento di tali oneri a favore del Comune debba fare effettivo e concreto riferimento all'incidenza della nuova costruzione sul carico urbanistico del luogo e tale concreta incidenza deve essere dettata dall'effettiva edificazione sulla base del progetto approvato.
1. Edilizia ed urbanistica - Oneri di urbanizzazione - Contestazioni del privato concessionario - Controversie - Giurisdizione.
1. La giurisdizione del giudice amministrativo, prevista dall'art. 16 L. 28 gennaio 1977 n. 10 , ha natura esclusiva, in quanto riguarda l'intera area delle concessioni edilizie - nella quale rientrano gli oneri di urbanizzazione posti pro-quota a carico del privato destinatario del provvedimento amministrativo - e si estende, altresì, alle dedotte violazioni di diritti soggettivi con la conseguenza che appartengono all'indicata giurisdizione sia le domande con le quali si denunzi la carenza del potere della Pubblica amministrazione di esigere gli indicati contributi, sia quelle con le quali si invochi la ripetizione (o la compensazione) degli stessi, assumendo che essi siano stati illegalmente pretesi dal Comune ed indebitamente pagati dal concessionario.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Opere che non comportano maggior carico urbanistico - Contributo non dovuto.
1. Ai fini dell'imposizione degli oneri di urbanizzazione, rileva non tanto il titolo dei provvedimenti adottati (concessione o autorizzazione) quanto la sussistenza o meno di un maggior carico urbanistico in dipendenza del nuovo intervento edilizio; pertanto, è illegittima la richiesta del pagamento di oneri di urbanizzazione avanzata dal Comune per un intervento che non ha comportato l'alterazione dello stato dei luoghi (salva la demolizione di un edificio fatiscente), né ha modificato la destinazione d'uso dell'area cui è correlato il carico urbanistico.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Natura - Restituzione al concessionario - Condizioni - Esecuzione opere di urbanizzazione primaria - Obbligo del Comune dopo riscossione del contributo - Esclusione.
1. Il contributo per oneri di urbanizzazione, al versamento del quale è subordinato il rilascio della concessione edilizia (art. 3 L. 28 gennaio 1977 n. 10), non ha natura di controprestazione in rapporto sinallagmatico rispetto a detto rilascio, ma è assimilabile ai corrispettivi di diritto pubblico (a titolo di partecipazione agli oneri che gravano sulla collettività in relazione alle opere di trasformazione del territorio), stante l'autonomia del procedimento di determinazione del contributo - non commisurato né all'utile dell'operazione, né al vantaggio del concessionario - rispetto a quello di rilascio della concessione, con la conseguenza che il contributo medesimo può essere restituito solo nelle ipotesi in cui il concessionario non effettui la costruzione o non possa più effettuarla per sopravvenuto mutamento delle previsioni urbanistiche e per l'annullamento della concessione, senza che diversamente il Comune una volta riscosso il contributo, possa ritenersi obbligato all'esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Scomputo costo opere di urbanizzazione eseguite dal costruttore - Necessità.
1. Il contributo di urbanizzazione si configura come "prestazione patrimoniale imposta" per cui viene determinato senza tener conto dell'utilità che riceve il beneficiario del provvedimento di concessione edilizia ovvero delle spese effettivamente necessarie per l'esecuzione delle opere di urbanizzazione relative alla costruzione assentita; tuttavia, il medesimo contributo deve considerarsi come una prestazione "causale", non finalizzata esclusivamente a procurare all'Ente impositore un'entrata patrimoniale, per cui se il privato costruttore abbia eseguito direttamente opere di urbanizzazione o si sia obbligato a farle, nella zona oggetto dell'intervento edilizio autorizzato, anche se non abbia concordato le relative modalità e le garanzie con il Comune, ha diritto a che l'Amministrazione valuti l'effettiva entità e la concreta utilizzazione delle opere già realizzate o da realizzare, al fine di scomputare il costo della somma dovuta a titolo di contributo per oneri di urbanizzazione.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Determinazione - regime transitorio ex art. 5 L. n. 10/1977 - Criterio.
1. In forza dell'art. 5 L. 28 gennaio 1977 n. 10, fino alla determinazione da parte della Regione delle tabelle parametriche, si applicano in materia di oneri di urbanizzazione le disposizioni adottate in attuazione della L. 6 agosto 1967 n. 765, salvo che i Comuni, trascorsi i 120 giorni assegnati alla Regione per provvedere al riguardo, non curino di determinare autonomamente, in via provvisoria, tali tabelle, fino alla definizione delle stesse da parte della Regione; pertanto, ove la Regione non abbia determinato le tabelle di cui trattasi, né, in tale carenza, il Comune abbia provveduto ad approvare tabelle provvisorie, l'incidenza degli oneri in argomento resta disciplinata dalle disposizioni precedentemente poste, ai sensi della Legge n. 765 del 1967.
Sent. C. Cass. 08/07/1993, n. 7505
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributi - Opere di urbanizzazione - Provvedimento comunale di determinazione.
1. Il provvedimento con cui il Comune, in sede di rilascio di licenza edilizia, determini il contributo per oneri di urbanizzazione, a carico del privato che si sia in precedenza impegnato ad eseguire direttamente alcune opere di urbanizzazione riposa sul presupposto dell'inerenza di tale contributo ad opere diverse da quelle oggetto di detta esecuzione diretta; pertanto, ove la legittimità di tale provvedimento non sia stata contestata in via d'impugnazione del medesimo, si deve escludere che il privato, al fine di essere esonerato dai suddetti impegni, possa successivamente opporre al Comune la coincidenza delle une con le altre opere.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Principi della operosità - Artt. 3 e 5 L. n. 10/1977 - Effetti - Oneri di urbanizzazione e costo di produzione - Scomputo totale o parziale - Obbligazione del concessionario a provvedere alle spese di urbanizzazione ed a concedere le relative aree al Comune - Validità dell'accordo
1. Con riguardo al principio dell'onerosità della concessione edilizia, di cui agli artt. 3 e 5 L. 28 gennaio 1977 n. 10, che prevedono la monetizzazione sia degli oneri di urbanizzazione che del costo di produzione, è del tutto ammissibile e valido l'accordo col quale il concessionario si obblighi nei confronti del Comune, a scomputo totale o parziale dei detti oneri monetari, a provvedere direttamente, oltre che alla realizzazione delle opere di urbanizzazione - secondo la formula prevista nell'art. 11 legge cit. - anche alla concessione al Comune delle aree interessate da tali opere, atteso che la suddetta formula non esclude la legittimità di accordi solutori di diverso contenuto.
1. Edilizia ed urbanistica - Licenze edilizie ex L. n. 765/1967 e concessioni ex L. n. 10/1977 - Oneri di urbanizzazione relativi - Controversie - Giurisdizione amministrativa di legittimità ed esclusiva - Distinzione
1. Le controversie aventi ad oggetto oneri di urbanizzazione inerenti a licenze edilizie rilasciate nel vigore della L. 6 agosto 1967 n. 765 ovvero a concessioni rilasciate nel vigore della L.28 gennaio 1977 n. 10 appartengono alla giurisdizione amministrativa; quale giurisdizione generale di legittimità, nel primo caso, e quale giurisdizione esclusiva nel secondo, senza che rilevi in contrario l'essere detti oneri previsti in apposita convenzione, poi trasfusa nel provvedimento amministrativo, il quale resta, conseguentemente, l'unico strumento di regolamentazione del reparto.
1. Edilizia ed urbanistica - Concezione edilizia - Contributo di urbanizzazione - In assenza di parametri regionali e di deliberazione comunale - Determinazione ex art. 5 L. 1977 n. 10
1. Ai sensi dell'art. 5 L. 28 gennaio 1977 n. 10, in assenza di parametri regionali e qualora il Comune non abbia deliberato in via provvisoria il contributo di urbanizzazione dopo l'inutile scadere del termine di 120 giorni, la conseguenza non potrà essere che l'applicazione integrale dell'art. 5, 2° c., legge n. 10 cit. e cioè dei criteri ivi richiamati, vale a dire le precedenti disposizioni adottate in attuazione della L. 6 agosto 1967 n. 765.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributi di urbanizzazione - A carico del beneficiario della concessione - Provvedimento di liquidazione - Controversia - Giurisdizione amministrativa
1. Appartengono alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 16 L. 28 gennaio 1977 n. 10, le controversie attinenti alla spettanza ed alla liquidazione del contributo per oneri di urbanizzazione a carico del beneficiario di concessione edilizia, anche se insorte in via di ripetizione delle somme versate dal concessionario per il detto titolo, in forza di apposita convenzione col Comune, la quale non crea alcun rapporto siallagmatico fra tale versamento ed il valore rappresentato dall'attività assentita dalla concessione, essendo il contributo stesso determinato sulla base di criteri generali e svincolati dall'utilità perseguita attraverso tale provvedimento amministrativo.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Scomputo ex art. 11 L. 1977 n. 10
1. A norma dell'art. 11 L. 28 gennaio 1977 n. 10, spetta al Comune, ossia ai suoi organi collegiali, e quindi non in via esclusiva al Sindaco, la competenza in materia di scomputo degli oneri di urbanizzazione nei casi di esecuzione diretta da parte del privato delle opere relative.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Impianto distribuzione carburanti - Sussistenza dell'obbligo - Società controllata dall'Ente petrolifero di Stato - Irrilevanza 2. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione impianto distribuzione carburanti - Esonero - Soc. A.G.I.P. Petroli - Difetto di requisiti soggettivi
1. Ai fini dell'esonero dal pagamento del contributo di urbanizzazione ai sensi dell'art. 9 L. 28 gennaio 1977 n. 10, l'attività edilizia posta in essere per la realizzazione di un impianto di erogazione di prodotti petroliferi non può mai integrare la caratteristica «oggettiva» di «opera d'interesse generale», in quanto essa dà luogo alla realizzazione di un manufatto per la vendita di prodotti petroliferi effettuata nell'interesse primario ed esclusivo del titolare dell'esercizio commerciale, né tale situazione muta se a costruire un impianto siffatto è una società controllata dall'Ente petrolifero di Stato, in quanto tale società opera sul mercato alle stesse condizioni e con gli stessi oneri degli altri operatori economici del settore, essendo del tutto irrilevante, ai fini del pagamento degli oneri di urbanizzazione, le esigenze sottese alla presenza dell'Ente pubblico nell'attività di commercializzazione dei prodotti petroliferi. 2. L'espletamento dell'attività di distribuzione di carburanti a mezzo di una società controllata non costituisce il modulo tipico ed obbligato con cui l'E.N.L è tenuto ad operare, in quanto, nel settore della commercializzazione dei prodotti petroliferi, la vendita di quelli immessi nel mercato dall'Ente di Stato non avviene esclusivamente tramite impianti ed esercizi della Soc. AGIP Petroli, ma anche attraverso impianti ed esercizi propri di soggetti diversi; pertanto, ai fini dell'esonero previsto dall'art. 9 lett. f) L. 28 gennaio 1977 n. 10 l'attività edilizia posta in essere per la realizzazione di un impianto di erogazione di prodotti petroliferi da parte della società anzidetta è priva del requisito soggettivo non trattandosi - fra l'altro - di opera realizzata, direttamente o indirettamente, dall'Ente pubblico in settore di attività riservata per legge alla competenza dello stesso.
1. Edilizia ed urbanistica Oneri di urbanizzazione - Annullamento della delibera - Risarcimento danni Diritto del privato - Prescrizione - Dies a quo - Individuazione.
1. Con riguardo all'azione risarcitoria, proposta dal privato contro il Comune, per il ristoro del danno che si assuma derivare dall'indebito pagamento di contributi di urbanizzazione imposti in base a delibera poi annullata con pronuncia del giudice amministrativo, tale pronuncia, pur operando retroattivamente, segna il momento dell'insorgenza del diritto dedotto in giudizio, e, quindi, il dies a quo del termine prescrizionale.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - In caso di lottizzazione convenzionata o di piano di lottizzazione - E' dovuto.
1. In sede di rilascio di una concessione edilizia, il contributo a carico del richiedente anche con riferimento agli oneri di urbanizzazione è dovuto sia nelle ipotesi di lottizzazione convenzionata, sia in quelle nelle quali non sussista un apposito piano di lottizzazione.
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributi urbanistici - Esenzione ex art. 9, lett. f) L. 1977 n. 10 - Per opere di pubblico interesse, ma non se eseguite da privati. 2. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributi urbanistici - Ridotti, ex art. 10 1° c. L. 1977 n. 10 - Anche per Case di cura.
1. Ai sensi dell'ari. 9 lett. f) L. 28 gennaio 1977 n. 10, l'esenzione dai contributi urbanistici presuppone che l'opera di pubblico interesse sia realizzata da un Ente pubblico, mentre non compete alle opere eseguite da soggetti privati, quale che sia la rilevanza sociale dell'attività da essi esercitata nella o con l'opera edilizia alla quale la concessione si riferisce. 2. L'attività sanitaria rientra fra le attività industriali, per le quali l'art. 10, 1° c., L. 28 gennaio 1977 n. 10 prevede che il contributo di urbanizzazione connesso al rilascio di licenza di costruzione è dovuto in misura più favorevole di quella prevista dall'art. 3 stessa legge, beneficio che in sostanza si risolve nella esenzione dalla quota di contributo commisurata al costo di costruzione; pertanto, tale agevolazione si applica anche alla concessione assentita per la costruzione di una casa di cura.
Sent. C. Cass. 15/05/2007, n. 11196
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Costituisce obbligazione propter rem - Conseguenze
1. L’assunzione a carico del proprietario degli oneri relativi alle opere di urbanizzazione primaria e di una quota parte di quelle di urbanizzazione secondaria (cui è subordinata l’autorizzazione per la lottizzazione) costituisce un’obbligazione propter rem (cioè per l’assolvimento degli oneri relativi a quelle opere, ndr) e comporta che dette opere devono essere eseguite da coloro che sono proprietari al momento del rilascio della concessione edilizia e che ben possono essere persone diverse da quelle che stipularono la convenzione, per avere da queste acquistato una parte del suolo su cui far sorgere singoli o gruppi di lotti. È stato, tuttavia, precisato che la natura reale dell’obbligazione non riguarda, invece, i soggetti che utilizzano le opere di urbanizzazione da altri realizzate per una loro diversa edificazione, senza avere con essi alcun rapporto, e che, per ottenere la loro diversa concessione edilizia, devono pagare al Comune concedente, per loro conto, i relativi oneri di urbanizzazione. Orbene, se la qualificazione di obbligazione «propter rem» è quella che assume rilievo nel rapporto tra Comune e soggetto proprietario dell’area fabbricabile, cui viene rilasciato il provvedimento permissivo della costruzione, è logico ritenere che, al di fuori di detto rapporto, qualora il soggetto titolare del provvedimento, che abbia eseguito le opere di urbanizzazione, intenda rivalersi della spesa già sostenuta dai soggetti diversi, che della suddetta area fabbricabile siano successivamente divenuti proprietari, ciò può ottenere soltanto in virtù di espressa pattuizione negoziale, nella quale non viene più in rilievo l’obbligazione propter rem. (Nella specie, la società lottizzatrice, che aveva provveduto all’esecuzione delle previste opere di urbanizzazione, ha convenuto, con i soggetti acquirenti dei vari lotti già urbanizzati, che della spesa a tal fine sostenuta per l’intero complesso lottizzato essa poteva rivalersi nei confronti degli stessi acquirenti in misura proporzionale alla cubatura utilizzabile del lotto fabbricabile).
Sent. C. Stato 23/01/2006, n. 159
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributo di urbanizzazione - Per rete fognante od altri servizi pubblici - Esclusione.
1. Il contributo di urbanizzazione per la concessione edilizia non può inglobare il rimborso delle spese di impianti e lavori, che il Comune, a costruzione ultimata, debba eseguire per collegare il fabbricato alla rete fognante o agli altri servizi pubblici, infatti detti impianti o lavori, come in genere quelli prodromici all'utilizzazione particolare dell'opera pubblica, non sono qualificabili come opere di urbanizzazione, perché non trasformano il territorio al fine della sua destinazione edificatoria, ma si eseguono successivamente, a edificazione già completata per consentire il godimento del proprietario.
Sent. C. Stato 28/07/2005, n. 4014
1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Contributi di urbanizzazione - Scomputo per realizzazione delle relative opere da parte del privato - Non vi rientrano opere viarie ed idrauliche a servizio privato.
1. Riguardo alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, il T.U., D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, nell'art. 18, c. 7, 7 bis e 8, individua quelle la cui costruzione da parte del privato gli permette di scomputarne il valore sull'importo dovuto al Comune per oneri di urbanizzazione in sede di rilascio della concessione edilizia; pertanto non rientrano in queste ulteriori opere le viarie ed idrauliche eseguite a servizio di un autoporto privato.

References: Cass. 
 art. 9
 art. 11
 Cass. 
 Cass. 
 art. 10
 Cass. 
 art. 1
 art. 10
 Cass. 
 Cass. 
 art. 11
 Cass. 
 art. 10
 Cass. 
 art. 9
 art. 9
 art. 35
 art. 18
 Art. 10
 art. 5
 Cass. 
 art. 5
 art. 11
 art. 9
 art. 10
 Cass.