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N. 14/2013 Seduta del
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1 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 14/2013 Seduta del OGGETTO APPROVAZIONE CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI CREMAZIONE DI SALME E DI RESTI MORTALI/OSSEI PRESSO L IMPIANTO CREMATORIO DEL COMUNE DI PADOVA L anno 2013 addì 29 del mese di aprile alle ore nella Residenza Municipale, previa convocazione con avvisi scritti, tempestivamente notificati, si è riunito il Consiglio Comunale. All inizio della trattazione dell argomento in oggetto, in seduta pubblica, risultano presenti (P) e assenti (A): Il Sindaco GASTALDON Mirco (P) e i Consiglieri: 1. BASSO PIETRO P 11. FERRO ANDREA A 2. NANIA ENRICO P 12. GIACOMINI DENIS P 3. CECCHINATO SILVIO A 13. PARIZZI AUGUSTA MARIA GRAZIA A 4. BECCARO PAOLINO P 14. TALPO ANNA LUISA P 5. GIACON CHIARA P 15. MASCHI PIER ANTONIO P 6. SCHIAVO MICHELE P 16. PINTON SIMONE P 7. PETRINA GIOVANNI P 17. BORELLA SILVIO P 8. LACAVA EDOARDO P 18. FUGOLO GIANNI P 9. VETTORE LUCIA P 19. LO VASCO ANGELO A 10. SAVIO ALBERTO P 20. BOTTECCHIA GIOVANNI P e pertanto complessivamente presenti n. 17 componenti del Consiglio Presiede il Sindaco GASTALDON Mirco. Partecipa alla seduta BUSON dott. Roberto, Segretario Comunale. La seduta è legale. Fungono da scrutatori i Consiglieri signori: LACAVA Edoardo, PINTON Simone *********************
2 OGGETTO: Approvazione convenzione per il servizio di cremazione di salme e di resti mortali/ossei presso l impianto crematorio del Comune di Padova Proposta di deliberazione di iniziativa del Sindaco Relatore: Sindaco Mirco Gastaldon Il Sindaco relaziona sulla proposta di deliberazione, inerente l approvazione dello schema di convenzione finalizzato ad usufruire del servizio di cremazione offerto dal Comune di Padova. Tale collaborazione è auspicabile in considerazione delle più favorevoli condizioni economiche offerte rispetto alle attuali tariffe accessibili al Comune di Cadoneghe. Il nuovo impianto crematorio di Padova garantisce il rispetto degli standard di sicurezza dell identificazione del defunto in ogni fase del processo. Tale forma di collaborazione si disciplina mediante una convenzione i cui contenuti sono stati articolati in uno schema proposto dal Comune di Padova, che si sottopone ad approvazione. PROPOSTA DI DELIBERAZIONE PRESO ATTO che per la cremazione dei resti mortali provenienti da esumazioni ed estumulazioni effettuate nel Cimitero, il Comune di Cadoneghe utilizza impianti situati fuori provincia; CONSIDERATO che da qualche mese il Comune di Padova si è dotato di un nuovo impianto crematorio, in grado di soddisfare le richieste dei Comuni della Provincia; VISTA la proposta di convenzione inviata dal Comune di Padova con nota prot. n. U/ del 08/11/2012 ns. prot del 13/11/2012, allegata in copia alla presente proposta di deliberazione, in cui si indicano le condizioni e le tariffe di utilizzo dell impianto; DATO atto che lo schema di convenzione prevede: - per la cremazione delle salme di persone residenti in vita nel Comune convenzionato una tariffa pari ad 440,00; - per la cremazione dei resti mortali /ossei, provenienti parimenti dal cimitero del Comune convenzionato, una tariffa inversamente proporzionale al numero delle cremazioni da effettuare, secondo la tabella di cui all art. 2 dello schema di cui trattasi; PRECISATO, inoltre, - che lo schema di convenzione propone una validità fino al 31/12/2013; - che alla luce di verifiche effettuate, si stimano destinabili alla cremazione almeno 80 resti mortali/ossei nel corso dell anno 2013, - che, pertanto, la tariffa unitaria applicabile, secondo la summenzionata tabella, corrisponde a 250,00; VALUTATA opportuna l adesione alla proposta di convenzionamento di cui sopra, in quanto i costi del servizio di cremazione offerto dal Comune di Padova risultano notevolmente inferiori rispetto a quelli applicati dagli impianti di cremazione utilizzati negli anni precedenti; RITENUTO di disporre che le tariffe, come sopra indicate, siano fatturate direttamente dal Comune di Padova ai familiari del defunto, come previsto dall art. 2 dello schema di convenzione; RITENUTO, dunque, di approvare la proposta di convenzione del Comune di Padova, allo stato di schema, allegata al presente provvedimento sub lett. A); ACCERTATO che l adesione a tale forma di convenzionamento tra Enti non prevede nessuna partecipazione finanziaria da parte del Comune di Cadoneghe;
3 VISTO l articolo 42 del Decreto Legislativo 267/2000; PRESO atto dei pareri riportati in calce, espressi sulla presente proposta di deliberazione ai sensi dell articolo 49 del Decreto Legislativo 267/2000; SI PROPONE - di approvare, per le ragioni in premessa indicate, la proposta di convenzione, allegata sub lett. A) quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra il Comune di Padova e il Comune di Cadoneghe avente ad oggetto il servizio di cremazione di salme e di resti mortali/ossei presso l impianto crematorio sito in Padova, avente durata fino al 31/12/2013; - di dare atto che la tariffa per la cremazione di salme di persone residenti in vita nel Comune di Cadoneghe è pari a 440,00; - di dare atto che la tariffa per la cremazione dei resti mortali/ossei provenienti dal cimitero di questo Comune è pari a 250,00, quale costo unitario, ai sensi dell art. 2 dell allegato schema di convenzione; - di disporre che le tariffe indicate ai summenzionati punti 2 e 3 siano fatturate direttamente dal Comune di Padova ai familiari del defunto; - di demandare alla Responsabile dei Servizi alla Persona gli adempimenti conseguenti all approvazione della presente proposta di deliberazione; - di dichiarare con separata votazione la presente proposta di deliberazione immediatamente eseguibile. =========================================================================== PARERI: - Ai sensi dell articolo 49 del Decreto Legislativo n. 267/2000 si esprime parere favorevole In ordine alla sola regolarità tecnica Cadoneghe, La Responsabile dei Servizi alla Persona Dr.ssa Fadia Misri In ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell art. 49, comma 1 del D.Lgs. 267/2000: si esprime parere favorevole. si esprime parere contrario, per le motivazioni di cui in allegato. si attesta che il parere non è dovuto, in quanto la proposta di deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente. Cadoneghe, Il Responsabile dei Servizi Economico-Finanziari Dott. Giorgio Bonaldo
4 CONVENZIONE RELATIVA AL SERVIZIO DI CREMAZIONE DI SALME E DI RESTI MORTALI/OSSEI TRA: il COMUNE DI PADOVA, rappresentato per la firma del presente atto da ed il COMUNE di d ora in avanti denominato Comune convenzionato, rappresentato per la firma del presente atto da: 1) Il presente disciplinare ha ad oggetto la cremazione di salme di persone residenti in vita nel territorio del Comune convenzionato, e la cremazione di resti mortali ed ossei, esumati o estumulati da Cimiteri gestiti, anche indirettamente, dallo stesso Comune. 2) Il Comune di Padova applicherà per la cremazione di salme di persone residenti in vita nel Comune convenzionato, una tariffa pari a 440,00. Tale tariffa sarà richiesta direttamente ai familiari del defunto, in occasione della prenotazione del servizio funebre da parte dell impresa funebre, da loro prescelta. Al fine di determinare la condizione di persona residente, farà in ogni caso fede l iscrizione anagrafica, con esclusione quindi di rilevanza di situazioni quali domicilio o dimora di fatto. Per i resti mortali/ossei provenienti dai cimiteri del Comune convenzionato, la tariffa applicata - che sarà addebitata direttamente a tale Comune o al soggetto incaricato della gestione del servizio o della singola operazione - è commisurata al numero di resti di cui è richiesta la cremazione, secondo la seguente tabella:. n. operazioni crematorie costo unitario fino a ,00 superiore a ,00 superiore a ,00 superiore a ,00 superiore a ,00
5 3) Il Comune di Padova si impegna a erogare il servizio ai cittadini residenti nel Comune convenzionato, con i medesimi standard qualitativi riservati ai propri cittadini, senza alcuna differenza in ordine a modalità e tempi di erogazione. 4) Per le cremazioni di resti mortali, qualora il numero da conferire sia superiore a 2, il conferimento dovrà essere preventivamente concordato con la Direzione cimiteriale. 5) Eventuali cremazioni di tipo massivo (resti ossei provenienti da ossario comune) saranno conferiti in contenitore di peso massimo di kg. 50. I resti ossei dovranno essere racchiusi in un contenitore adeguato e ogni contenitore sarà conteggiato come una singola operazione crematoria, al fine di determinare il numero minimo previsto all art. 2. 6) I resti mortali provenienti da cimiteri del Comune convenzionato, dovranno pervenire all impianto crematorio di Padova in contenitori idonei al trasporto e alla successiva cremazione. Non saranno accettati feretri che presentino tracce di percolazioni di liquidi cadaverici L impianto crematorio di Padova non è idoneo alla cremazione di feretri contenenti zinco. Pertanto, in caso di resti mortali estumulati, dovrà essere rimossa la cassa in zinco prima del conferimento del feretro. Qualora il Comune convenzionato non disponesse di strutture idonee a realizzare l operazione indicata al comma precedente, il Comune di Padova potrà eventualmente provvedervi con mezzi e personale propri o di ditte appaltatrici fatta salva ogni verifica sulla fattibilità organizzativa - con una maggiorazione di 200,00 sulla tariffa praticata, a copertura dei costi di lavorazione, di impiego del materiale d uso e di smaltimento dei rifiuti. 7) Ogni resto mortale conferito dovrà essere munito di targhetta identificativa ben fissata al contenitore, dove saranno riportati il nome, il cognome e la data di decesso. Per ogni resto mortale conferito, inoltre, dovrà essere prodotta la relativa autorizzazione alla cremazione, secondo quanto previsto dalla L. 130/2001 e dalla L.R. 18/ ) L urna contenente le ceneri del defunto cremato sarà consegnata al soggetto che risulterà indicato nell autorizzazione alla cremazione o comunque nella documentazione che sarà trasmessa dal Comune conferente. 9) I feretri provenienti da funerale di persone residenti in vita nel Comune convenzionato dovranno, al pari di quelli residenti in vita nel Comune di Padova, essere di legno dolce, non verniciato né trattato, e gli addobbi interni dovranno essere realizzati in materiale naturale. Nel dubbio, potrà essere richiesta all impresa funebre che effettua il trasporto, la scheda tecnica relativa al materiale impiegato. 10) Per quanto riguarda la presenza di eventuali stimolatori cardiaci, si fa riferimento alla D.G.R. Veneto n del 27 luglio 2010, ultimo paragrafo. 11) Per gli aspetti relativi alle fasi operative della cremazione, alle caratteristiche delle urne cinerarie ed alle modalità di confezionamento, si rinvia alle norme di legge in materia, alle norme contenute nel Regolamento dei Servizi cimiteriali del Comune di Padova, nonché al disciplinare che regola i rapporti tra il Comune di Padova ed il gestore dell impianto crematorio.
6 12) Il versamento al Comune di Padova delle tariffe dovute per effetto del presente atto dovrà avvenire anticipatamente rispetto al conferimento del/i feretro/i da cremare. 13) La presente convenzione ha validità fino al 31 dicembre In ogni caso, le condizioni tariffarie qui previste si applicheranno al Comune convenzionato per le salme ed i resti mortali conferiti prima della scadenza indicata al comma precedente. 14) Il presente atto è soggetto a registrazione in caso d uso ed è esente da bollo, ai sensi dell art. 16 della Tabella All. B del d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 642 e s.m.i.. 15) Ogni eventuale controversia relativa al rapporto regolato dal presente atto è soggetta alla giurisdizione del TAR Veneto, ai sensi degli artt. 15, secondo comma, e 11, quinto comma, della L. 241/1990. Padova,
7 Il Presidente dichiara aperta la discussione sull argomento iscritto al punto 14 dell ordine del giorno. Interviene il Sindaco. Nessun altro avendo chiesto di parlare, il Presidente pone in votazione, per alzata di mano, la suestesa proposta di deliberazione. Con l assistenza degli Scrutatori si accerta il seguente risultato: Presenti 17 Voti favorevoli 17 Il Presidente proclama l esito della votazione. La proposta di deliberazione è approvata. Successivamente, il Presidente pone in votazione, per alzata di mano, la dichiarazione di immediata eseguibilità della deliberazione. Con l assistenza degli Scrutatori si accerta il seguente risultato: Presenti 17 Voti favorevoli 17 Il Presidente proclama l esito della votazione, per cui la deliberazione è dichiarata immediatamente eseguibile
8 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue. IL PRESIDENTE GASTALDON Mirco IL SEGRETARIO BUSON dr. Roberto N 424 registro atti pubblicati REFERTO DI PUBBLICAZIONE (ART. 124 D.Lgs. 267/2000) Certifico io sottoscritto che copia della presente delibera è stata affissa all albo comunale per la pubblicazione di 15 giorni consecutivi dal Addì IL FUNZIONARIO INCARICATO.. CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ (art. 134 D. Lgs. 267/2000) Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all Albo Pretorio del Comune ed è divenuta esecutiva ai sensi del 3 comma dell art. 134 del D. Lgs. 267/2000 il Lì IL FUNZIONARIO INCARICATO...

References: art. 2
 art. 2
 articolo 42
 articolo 49
 art. 2
 articolo 49
 art. 49
e contrario
 art. 2
 art. 16
 art. 134