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Timestamp: 2018-08-16 05:16:50+00:00

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REGOLAMENTO DEL SERVIZIO NIDO D INFANZIA - PDF
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Mariana Manzoni
1 COMUNE DI PIANORO Provincia di Bologna REGOLAMENTO DEL SERVIZIO NIDO D INFANZIA Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 5 del
2 Art. 1- Orientamenti e principi generali L Amministrazione Comunale istituisce un servizio educativo e sociale di interesse pubblico, aperto a tutti i bambini e le bambine in età compresa tra i 12 e i 36 mesi, il Nido d infanzia che concorre con le famiglie alla loro crescita e formazione, nel quadro di una politica del diritto all educazione per la prima infanzia, nel rispetto dell identità individuale, culturale e religiosa. Il nido d infanzia ha finalità di: formazione e socializzazione dei bambini, nella prospettiva del loro benessere psicofisico e dello sviluppo delle loro potenzialità cognitive, affettive, relazionali e sociali; cura dei bambini che comporti un affidamento continuativo a figure diverse da quelle parentali in un contesto esterno a quello familiare; sostegno alle famiglie nella cura dei figli e nelle scelte educative. Art. 2 Carta dei servizi Nell erogazione del servizio, l Amministrazione si attiene a quanto enunciato nella Carta dei servizi educativi 0-3 anni, appendice del presente regolamento. Art. 3 Iscrizioni I cittadini che intendono iscrivere i propri figli ai Nidi d infanzia del Comune di Pianoro devono presentare domanda sugli appositi moduli forniti dall Amministrazione comunale e/o scaricabili dal sito interne del Comune (attualmente Per i bambini che hanno frequentato il precedente anno scolastico nei nidi di Pianoro dovrà essere compilata la domanda di reiscrizione che le famiglie interessate troveranno nel plesso frequentato. E comunque garantita per essi la riserva del posto nel plesso frequentato. La domanda di iscrizione può essere presentata per i bambini che compiono almeno un anno entro il 28 febbraio dell anno successivo. Il termine ultimo per la presentazione delle domande di iscrizione (e reiscrizione per i già frequentanti) è stabilito dall Amministrazione comunale anno per anno, contestualmente alla fissazione del calendario di apertura dei plessi. Fatta salva la riserva dei posti, per i già frequentanti, i bambini verranno ammessi alla frequenza nel plesso richiesto secondo l ordine di graduatoria e subordinatamente all avvenuto compimento del primo anno di età. Nel mese di luglio è attivo, di norma, un servizio di nido a richiesta, per tre settimane, organizzato in moduli settimanali. Art. 4 Ammissioni Dell'avvenuta ammissione o non ammissione l'ufficio Scuola provvederà ad informare direttamente le famiglie, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, assegnando anche un termine per comunicare eventuali rinunce. All'atto della comunicazione di cui sopra, verrà richiesta alle famiglie il versamento di una quota forfetaria definita annualmente dalla Giunta comunale. In caso di mancato pagamento entro il termine assegnato, l'iscrizione si intenderà annullata. La quota versata verrà detratta dall'ammontare della quota relativa al mese di giugno o sarà a perdere in caso di ritiro della domanda di iscrizione. La graduatoria, riportante il solo nome e cognome dei bambini ammessi, viene pubblicata sul sito internet del Comune. Le variazioni in corso d anno di posizione in graduatoria saranno possibili esclusivamente in casi del tutto eccezionali preventivamente autorizzati dal Responsabile di Area. Per i nuovi iscritti verrà formulato il piano di inserimento dei bambini che compiono almeno un anno entro il 31 ottobre dell anno di riferimento della domanda. 2
3 Per gli inserimenti da effettuarsi dal 1 novembre fino al 28 febbraio si darà precedenza ai bambini che compiono un anno entro la fine del mese di inserimento, in base all'ordine di graduatoria. E compito del personale educativo pianificare, prima dell inizio dell anno scolastico, l ammissione dei bambini iscritti, ciò al fine di programmare un inserimento in grado di offrire un ambiente sereno e attività didattico educative idonee. Qualora la famiglia desideri posticipare la data di inserimento proposta dovrà comunque corrispondere la quota fissa relativa ai periodi non frequentati. Per le modalità di inserimento si rimanda al progetto pedagogico. I bambini, una volta ammessi al Nido d infanzia, hanno garantito il diritto di frequenza fino al termine dell intero ciclo, previo rinnovo della domanda. Al fine di assicurare la continuità didattica, non verranno consentiti spostamenti dal plesso di ammissione, pertanto il bambino che inizia in un plesso vi dovrà permanere sino al termine dell'intero ciclo, salvo deroghe da concordarsi con il pedagogista e autorizzate dal dirigente d Area, a garanzia del benessere del bambino. Non verranno altresì consentiti passaggi da sezioni part-time a sezioni a tempo pieno. Art. 5 Dimissioni e ritiri Nel caso in cui la famiglia rifiuti l inserimento nel plesso richiesto nella domanda di ammissione è tenuta a darne comunicazione scritta al competente Ufficio Scuola, che provvederà a depennarla dalla graduatoria. Nel caso in cui ad una famiglia venga proposto un nido diverso da quello richiesto nella domanda di iscrizione e intenda rinunciare è tenuta a darne comunicazione scritta all'ufficio Scuola. La sua domanda resta valida e conserva il titolo per accedere, nel tempo, al plesso desiderato. Per i ritiri in corso d'anno la famiglia è tenuta a darne tempestiva comunicazione scritta all'ufficio Scuola entro il 25 giorno dell ultimo mese frequentato. La retta non verrà più applicata a partire dal mese successivo a quello della presentazione della domanda di ritiro. Qualora la rinuncia pervenga dopo il 25 del mese permane l obbligo di corrispondere metà della retta del mese successivo anche nel caso in cui il bambino non frequenti alcun giorno. A decorrere dal 1 marzo e fino alla fine dell'anno scolastico, le rinunce al servizio non fanno venire meno il pagamento della quota fissa mensile, salvo cambi di residenza e gravi motivi di salute certificati. L Amministrazione può dimettere, su segnalazione del personale educativo, i bambini che senza giustificato motivo restino assenti per due mesi. Art. 6 Criteri per la formazione della graduatoria di accesso La graduatoria di ammissione ai posti disponibili verrà stilata secondo i seguenti criteri: GRUPPI: A - Residenti : DOMANDE PERVENUTE NEI TERMINI B - Residenti : DOMANDE PERVENUTE FUORI TERMINE C - Non Residenti : DOMANDE PERVENUTE NEI TERMINI D - Non residenti : DOMANDE PERVENUTE FUORI TERMINE le domande pervenute nei termini, relative ai gruppi A e C, saranno inserite in due distinte graduatorie secondo la seguente suddivisione in categorie, relativa all esame della situazione socio/familiare del bambino e lavorative dei genitori o degli adulti a cui il minore è affidato: 3
4 CATEGORIE: 1. BAMBINI PORTATORI DI HANDICAP CERTIFICATO DALL A.S.L.; 2. BAMBINI CON SITUAZIONI SOCIO-AMBIENTALI CHE PREGIUDICANO LO SVILUPPO PSICOFISICO, SEGNALATI DALL A.S.L. o in affidamento familiare; 3. BAMBINI CONVIVENTI CON UN SOLO GENITORE esclusivamente a seguito di mancato riconoscimento, decesso o detenzione in carcere di un genitore o con un genitore all estero per missioni umanitarie o militari; 4. BAMBINI CON ENTRAMBI I GENITORI LAVORATORI A TEMPO PIENO (oltre le 35 ore settimanali); 5. BAMBINI CON ENTRAMBI I GENITORI, DI CUI UNO LAVORATORE A TEMPO PIENO E UNO PART-TIME (con orario da 25 a 35 ore); 6. BAMBINI CON ENTRAMBI I GENITORI, DI CUI UNO LAVORATORE A TEMPO PIENO E UNO PART-TIME (con orario inferiore alle 25 ore); 7. BAMBINI CON ENTRAMBI I GENITORI LAVORATORI PART-TIME (entrambi con orario da 25 a 35 ore); 8. BAMBINI CON ENTRAMBI I GENITORI LAVORATORI PART-TIME (uno con orario da 25 a 35 ore l altro con orario inferiore alle 25 ore); 9. BAMBINI CON ENTRAMBI I GENITORI LAVORATORI PART-TIME ( entrambi con orario inferiore alle 25 ore); 10. BAMBINI CON ENTRAMBI I GENITORI, DI CUI UNO LAVORATORE A TEMPO PIENO O PART-TIME (oltre le 25 ore) E UNO NON OCCUPATO; 11. BAMBINI CON ENTRAMBI I GENITORI DI CUI UNO LAVORATORE PART-TIME (con orario inferiore alle 25 ore) E UNO NON OCCUPATO; 12. BAMBINI CON ENTRAMBI I GENITORI NON OCCUPATI. -successivamente ad ogni posizione esaminata, a cui è stata assegnata una categoria, verrà assegnato un punteggio determinato dai parametri sottoelencati. Si ottiene così un ordine di punteggio all'interno di ogni categoria. PARAMETRI - presenza nel nucleo familiare di portatori di handicap o invalidi permanenti oltre il 66% 3 punti * Bambino per il quale è stata presentata domanda di ammissione nell anno precedente, nei termini di apertura del bando; mai contattato per l ammissione 2 punti 4
5 contattato per l ammissione per un posto diverso da quello richiesto 1 punto ritirato per gravi motivi di salute certificabili 3 punti *Fratelli del bambino: - gravidanza in corso certificata 3 punti - gemello del bambino per il quale si chiede l ammissione 3 punti - fratello da 0 a 36 mesi 3 punti - fratello da 37 mesi fino a 16 anni 2 punti Gli anni di riferimento devono essere compiuti entro il 31 dicembre dell anno di apertura del bando. * Per i genitori con lavoro su più turni giornalieri: - turni di lavoro sulle 24 ore 2 punti - turni di lavoro sulle 12 ore 1 punti * Per i genitori non occupati: - lavori stagionali, occasionali, supplenze, 3 punti - disoccupato ( tale condizione va supportata con l'iscrizione presso il centro per l impiego CIP) 2 punti I gemelli sono ammessi contestualmente al medesimo nido, se richiesto, solo quando i posti siano disponibili in un'unica soluzione; nel caso in cui i posti non siano disponibili contestualmente, la rinuncia all'ammissione non comporta la cancellazione dalla graduatoria. La condizione lavorativa dei genitori e le situazioni prese in esame per l attribuzione dei punteggi (eccetto invalidità, handicap e gravidanza) sono autocertificabili ai sensi dell art. 46 del DPR n.445/2000. L Ufficio Scuola si riserva la possibilità di effettuare controlli a campione al fine di verificare la veridicità di quanto autocertificato in sede di dichiarazione sostitutiva ( DPR. N. 403/98 e Direttiva del Ministero.F.P del ). In caso di dichiarazione mendace verranno applicate le sanzioni penali di cui all art. 76 del citato DPR n.445/2000, in aggiunta alla decadenza dal beneficio eventualmente conseguito, così come previsto dall art. 11 comma 3 D.P.R. 403/1998. A parità di punteggio viene data precedenza al bambino maggiore di età. Nel caso della medesima data di nascita si procederà al sorteggio. La residenza nel territorio comunale deve essere posseduta, oltre che dal bambino, da entrambi i genitori o da un genitore, in caso di nucleo dissociato, o comunque da chi esercita la potestà a seguito di provvedimento dell Autorità giudiziaria. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando. Il nucleo familiare non ancora residente all atto della presentazione della domanda ma che presume di ottenere la residenza prima dell inserimento del bambino, verrà inserito nella graduatoria dei residenti, nel caso in cui, al momento dell inserimento, il nucleo non dovesse risultare residente, verrà automaticamente inserito nella graduatoria dei non residenti. DOMANDE DEI NON RESIDENTI PERVENUTE NEI TERMINI (GRUPPO C): La graduatoria verrà formulata secondo i criteri di accesso validi per i residenti. All interno di questa categoria, viene data precedenza assoluta ai bambini con almeno un genitore che lavora nel territorio del Comune di Pianoro. 5
6 DOMANDE FUORI TERMINE (GRUPPI B E D): Le domande pervenute fuori termine relative ai gruppi B e D saranno inserite in graduatoria in ordine cronologico di arrivo al Protocollo Generale dell Ente. Le domande di ammissione dei residenti pervenute fuori termine hanno la precedenza rispetto alle domande dei non residenti (pervenute nei termini e non). Art. 7 Contribuzione da parte degli utenti La retta per la frequenza all asilo nido si compone di due quote: - quota fissa mensile - quota variabile legata ai pasti consumati nel mese. L'importo viene stabilito annualmente con apposita delibera della Giunta Comunale. La quota fissa mensile deve essere corrisposta indipendentemente dalla frequenza del bambino. Durante il periodo dell'inserimento la quota fissa mensile è proporzionalmente ridotta di 1/3 o 2/3, a seconda che l'inserimento del bambino al nido avvenga rispettivamente nella seconda o terza decade del mese : inserimento dall'1 al 10 del mese: 100% inserimento dall' 11 al 20 del mese: 2/3 della quota inserimento dal 21 al termine del mese: 1/3 della quota La quota fissa mensile è altresì ridotta del 20%, per tutti i bambini, nei mesi di gennaio e dicembre. Nel caso in cui il bambino non effettui nessuna presenza nell arco di 30 giorni solari continuativi, esclusi i periodi comprendenti le chiusure da calendario scolastico dei mesi di gennaio e dicembre, la quota fissa mensile viene ridotta del 30%. Nel mese di luglio la retta dovuta dipende dal numero di settimane per le quali è stata presentata domanda di frequenza. Il pagamento della retta avviene tramite bollettino di conto corrente postale inviato a casa alle famiglie o addebito in conto corrente (RID). Per coloro che richiedono l applicazione di una retta ridotta, si fa riferimento al Dlgs. 109/98 e successive modificazioni e integrazioni, in materia di Indicatore della Situazione Economica (ISEE). Alle famiglie che pur avendo chiesto l applicazione della retta ridotta non presentino l attestazione ISEE entro il termine assegnato, verrà applicata d ufficio la retta massima. Al fine del calcolo della quota fissa mensile dovuta verrà considerato il nucleo familiare così composto: 1 genitori (anche se non conviventi, salvo in caso di sentenza di separazione/divorzio) 2 figli minori legittimi naturali o adottivi 3 minori in affidamento preadottivo o affidamento temporaneo. Per le famiglie con più bambini iscritti al servizio, la retta sarà calcolata come di seguito indicato: 1 Figlio.quota fissa intera + quota pasto intera 2 Figlio..quota fissa 30% + quota pasto intera 3 Figlio..quota fissa 30% + quota pasto intera dal 4 Figlio quota fissa - 40% + quota pasto intera Art. 8 Reclami 6
7 Per rimuovere eventuali disservizi che limitano la possibilità di fruire del servizio o che violano i principi e gli standard enunciati nella Carta dei servizi educativi 0/3 anni, gli utenti possono presentare reclamo. Esso ha lo scopo di offrire agli utenti uno strumento agile e immediato per segnalare all'amministrazione comportamenti non in linea con i principi e le finalità dei Regolamenti dei servizi e della Carta, relativi alla realizzazione del servizio e alla trasparenza dell'azione amministrativa. I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax, a mezzo posta elettronica e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente. I reclami orali e telefonici debbono, successivamente, essere presentati in forma scritta. I reclami anonimi non sono presi in considerazione se non circostanziati. L'Amministrazione, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde, sempre in forma scritta, con celerità e, comunque, non oltre trenta giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo. Qualora il reclamo non sia di competenza dell'amministrazione Comunale, sono fornite all utente indicazioni circa il corretto destinatario. L'Amministrazione informa il Comitato di Gestione e i Collettivi di Plesso dei reclami pervenuti, delle risposte rese e dei provvedimenti adottati. Il reclamo non sostituisce i ricorsi. Esso ha natura e funzioni diverse dai ricorsi amministrativi e giurisdizionali previsti dalle leggi vigenti. La presentazione del reclamo non influisce sui termini di scadenza dei ricorsi. 7

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 46
 art. 76
 art. 11
 Art. 7
 sentenza 
 Art. 8