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Timestamp: 2018-10-23 04:01:59+00:00

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CAI CEDEGOLO-VALLECAMONICA
“Battistino Bonali”
E’ costituita, con sede legale in Cedegolo, l’associazione denominata “CLUB ALPINO ITALIANO - Sezione di Cedegolo-Vallecamonica Battistino Bonali” con sigla “CAI - Sezione di Cedegolo-Vallecamonica” struttura periferica del Club Alpino Italiano, di cui fa parte a tutti gli effetti. E’ soggetto di diritto privato, dotato di proprio ordinamento che le assicura una autonomia organizzativa, funzionale e patrimoniale. Si rapporta al Raggruppamento Regionale Lombardo del Club Alpino Italiano.
i) a pubblicare il periodico sezionale denominato “Isiga Notizie” del quale è editrice e proprietaria;
Sono previste le seguenti categorie di Soci: benemeriti, ordinari, familiari, giovani ed aggregati. Non è ammessa alcuna altra categoria di Soci.
elegge il Collegio dei revisori dei conti ed i delegati all’Assemblea dei Delegati del Club Alpino Italiano nel numero assegnato, scelti tra i Soci maggiorenni ordinari e familiari della Sezione, con le modalità stabilite dal presente statuto, escluso il voto per corrispondenza;
delibera su ogni altra questione, contenuta nell’ordine del giorno, che le venga sottoposta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo dei Soci, aventi diritto al voto.
L’assemblea straordinaria può essere convocata ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o quando ne sia inoltrata richiesta da parte del CDC, del CDR, del Collegio dei revisori dei Conti della Sezione oppure da almeno un decimo Soci maggiorenni della Sezione.
Ogni Socio può farsi rappresentare in Assemblea da altro Socio, che non sia componente del Consiglio Direttivo, e farlo votare in sua vece anche nelle votazioni a scheda segreta, mediante rilascio di delega; ogni Socio delegato può portare n. 1 delega.
L’Assemblea nomina un Presidente, un Segretario e tre Scrutatori; spetta al Presidente della stessa la verificare la regolarità delle deleghe ed in generale il diritto di partecipare all’Assemblea.
Il Consiglio Direttivo è l’organo di gestione della Sezione e si compone di numero 13 componenti.
Gli eletti durano in carica non più di tre anni e sono rieleggibili una prima volta e lo possono essere ancora dopo almeno un anno di interruzione. (quest’ultima disposizione può essere derogata dallo statuto delle sezioni per le cariche elettive dei propri organi, escluso il presidente sezionale).
Il Consiglio Direttivo dichiara decaduti dalla carica i componenti che, senza giustificato motivo, non siano intervenuti a n. 2 riunioni consecutive.
Al consigliere venuto a mancare per qualsiasi motivo subentra il primo dei non eletti con la stessa anzianità del sostituito. ….il primo dei non eletti della medesima zona con la stessa anzianità….
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, o dal consigliere anziano o da chi ne fa le veci, o a richiesta di un terzo dei consiglieri di regola almeno una volta al mese mediante avviso contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data, l’ora della convocazione, ed inviato almeno cinque giorni prima della riunione, salvo i casi di urgenza. Le riunioni del Consiglio Direttivo, per essere valide, devono essere presiedute dal Presidente o, in caso di sua mancanza od impedimento, dal Vice Presidente, o in mancanza di entrambi dal consigliere con più anzianità di iscrizione al CAI.
Il Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo, secondo le modalità stabilite dallo statuto della Sezione.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è l’organo di controllo contabile e amministrativo della gestione finanziaria, economica e patrimoniale della Sezione. E’ costituito da almeno tre componenti, Soci ordinari con anzianità di iscrizione alla Sezione non inferiore a due anni sociali completi. Durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.
- l’esame del conto economico, del bilancio consuntivo e del bilancio previsionale della Sezione, predisponendo apposita relazione da presentare all’assemblea dei Soci;
Art. 28 – Commissione Elettorale, ZONE
Il Consiglio Direttivo nomina una Commissione Elettorale; essa è composta da sette membri scelti tra tutti i Soci, ed ha compito di vagliare le candidature alle cariche sociali, con i criteri stabiliti dal presente Regolamento, e di compilare una lista di eleggibili. La lista degli eleggibili sarà formata da tutti i Soci aventi diritto che segnaleranno la loro disponibilità alla Commissione Elettorale.
Il Consiglio, tenendo conto della realtà geografica della Sezione, cioè della dislocazione degli iscritti su gran parte della Val Camonica, per aver rappresentanti che esprimano questa realtà, suddivide gli Iscritti in appartenenti a “ZONE” secondo la loro residenza.
Le “ZONE” stabilite sono sette e allegate al presente Regolamento nel foglio A, e saranno suscettibili di variazioni se il Consiglio riterrà variate le condizioni per cui sono state create.
Almeno venti giorni prima della data fissata per l’elezioni del Consiglio Direttivo sezionale, verrà comunicato a tutti i soci aventi diretto al voto, la lista dei candidati, nonché il giorno, il luogo e l’ora in cui avverranno le votazioni stesse.
La scheda di votazione, vistata dal Presidente degli Scrutatori, con stampati tutti i nominativi dei candidati verrà consegnata al socio al momento della votazione stessa.
Lo scrutinio verrà effettuato in seduta pubblica da scrutatori incaricati dal Consiglio Direttivo. Al termine dello scrutinio gli Scrutatori redigono il verbale con il risultato delle votazioni. Le schede di votazione verranno depositate agli atti della Sezione. Sono ammessi ricorsi da presentare entro sette giorni dalla data dello scrutinio, motivandone l’oggetto, ad un revisore dei Conti o al Presidente della Sezione, e verranno inoltrati per competenza al Consiglio uscente.
Art. 30 – Eletti
L’elettore potrà votare qualsiasi candidato, potrà apportare riduzioni al numero dei candidati e non potrà votarne più di 8.
Si intenderanno eletti i sei candidati che riporteranno in assoluto il maggior numero di consensi. Si intenderà inoltre eletto un candidato per ogni Zona, esclusi i sei suddetti, individuando in colui che avrà riportato il maggior numero di consensi tra i candidati della sua stessa Zona. Si ritiene candidato di una Zona colui che risulti avere la residenza nella Zona stessa.
Art. 31 – Commissioni, Gruppi e Scuole
Art. 32 – Costituzione
Art. 33 –Patrimonio
Art. 35 – Tentativo di conciliazione
Art. 36 – Rinvio alle norme del Club alpino italiano
Il suesteso testo è stato approvato dal Consiglio Direttivo della Sezione di Cedegolo-Vallecamonica del Club Alpino Italiano nella seduta del giorno 27 ottobre 2011 e nell’Assemblea dei Soci nella seduta del giorno 29 marzo 2012.
Art. 9 (Dimissioni)
Art. 17 (Presidente e Segretario dell’Assemblea)
Art. 18 (Deliberazioni)
Art. 23 (Compiti del Presidente)
Art. 27(Condizioni di eleggibilità)
Art. 28 (Commissione Elettorale, ZONE)
Art. 29 (Scheda di votazione, scrutinio, ricorsi)
Art. 30 (Eletti)
Art. 31 (Commissioni, Gruppi e Scuole)
Art. 32 (Costituzione)
Art. 33 (Patrimonio)
Art. 34 (Esercizio Sociale)
Art. 35 (Tentativo di conciliazione).
Art. 36 (Rinvio delle norme del Club Alpino Italiano ed entrata in vigore)

References: Art. 28

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 35

Art. 36

Art. 9

Art. 17

Art. 18

Art. 23

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36