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IL NUOVO CONTO ENERGIA Presentazione del 27/02/ PDF
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1 IL NUOVO CONTO ENERGIA Presentazione del 27/02/2007 AUTOMAZIONE 2000 Prendi il controllo! 1 Chi può beneficiare del Conto Energia? Persone fisiche Persone giuridiche Soggetti pubblici Condomini di unità abitative e/o di edifici Rif.: Art. 3, comma
2 Qual è la potenza degli impianti incentivabili? > 1 kwp Non esiste quindi limite superiore di potenza Rif.: Art. 4, comma Quando gli impianti possono cominciare a entrare in esercizio e beneficiare del nuovo Conto Energia? In data successiva alla data di entrata in vigore della Delibera dell Autorità per l Energia Elettrica e il Gas (AEEG), che deve essere emanata entro 60 giorni dalla pubblicazione del Decreto Conto Energia. In tale Delibera l AEEG aggiornerà i provvedimenti su modalità, tempi e condizioni per l erogazione delle tariffe incentivanti. Rif.: Art. 4, comma
3 Un impianto esistente può beneficiare delle nuove tariffe? Sì, se è stato realizzato tra l 1 ottobre 2005 e la data di entrata in vigore della Delibera dell AEEG e se non ha beneficiato delle tariffe incentivanti stabilite coi decreti del 28 luglio 2005 e del 6 febbraio In tal caso occorre trasmettere la richiesta di concessione della tariffa incentivante entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della Delibera dell AEEG. Rif.: Art. 4, commi 7) e 8) 5 E se si realizza un potenziamento di un impianto esistente? Se un impianto è in esercizio da almeno 2 anni e si decide di aumentarne la potenza, è possibile beneficiare delle tariffe del Conto Energia per la sola potenza aggiuntiva che deve essere di almeno 1 kwp e che entrerà in esercizio sempre in data successiva all entrata in vigore della Delibera dell AEEG. In tali casi si accede alle sole tariffe e non ai premi descritti più avanti. Rif.: Art. 4, comma 3; Art. 2, comma 1/lettera j) 6 3
4 Si possono realizzare impianti utilizzando moduli o inverter usati? Non è possibile utilizzare componenti usati in altri impianti. Possono quindi essere usati moduli e/o inverter non nuovi solo nel caso in cui gli stessi non siano mai stati installati in altri impianti. Rif.: Art. 4, comma Quali sono gli impianti fotovoltaici che possono beneficiare delle tariffe del Conto Energia? Nel decreto vengono definite 3 tipologie di impianto: 1) Impianti fotovoltaici non integrati Quando i moduli sono installati: a terra in modo non complanare alle superfici su cui sono fissati, sia che si tratti di elementi di arredo urbano e viario (*), che di tetti (solo nel caso di tetti a falda) o facciate di edifici. (*) incluse barriere acustiche, pensiline, pergole, tettoie. Sono qui comprese anche le coperture parcheggi, i lampioni (sempre in connessione a rete, quindi senza batterie), i sistemi a inseguimento installati a terra. Rif.: Art. 4, comma 5; Art. 2, comma 1/lettera b1; Allegato 2) 8 4
5 Esempi di impianti fotovoltaici non integrati 9 Esempi di impianti fotovoltaici non integrati
6 Quali sono gli impianti fotovoltaici che possono beneficiare delle tariffe del Conto Energia? 2) Impianti fotovoltaici parzialmente integrati Quando i moduli, non sostituendo i materiali che costituiscono le superfici di appoggio, sono installati: su tetti piani e terrazze di edifici e fabbricati (1) in modo complanare alle superfici degli edifici su cui sono fissati (tetti a falda, coperture, facciate, balaustre, parapetti) agli elementi di arredo urbano e viario (2) (1) anche su file parallele coi moduli inclinati e quindi non complanari al tetto. Se c è una balaustra intorno al tetto, i moduli devono essere installati con un inclinazione tale che la quota corrispondente alla metà dell altezza dei moduli non superi l altezza minima della balaustra (2) coperture parcheggi, fermate autobus, lampioni fotovoltaici (senza accumulatori) Rif.: Art. 4, comma 5; Art. 2, comma 1/lettera b2; Allegato 2) 11 Esempi di impianti fotovoltaici parzialmente integrati
7 Esempi di impianti fotovoltaici parzialmente integrati 13 Esempi di impianti fotovoltaici parzialmente integrati
8 Quali sono gli impianti fotovoltaici che possono beneficiare delle tariffe del Conto Energia? 3) Impianti fotovoltaici con integrazione architettonica Se: 1. i moduli sostituiscono i materiali di rivestimento di tetti, coperture, facciate di edifici e fabbricati, avendo quindi la stessa inclinazione e funzionalità architettonica 2. i moduli e i relativi sistemi di supporto costituiscono la struttura di copertura di pensiline, pergole e tettoie 3. i moduli sostituiscono la parte trasparente o semi trasparente di facciate o lucernari, garantendo l illuminamento naturale degli ambienti interni all edificio 4. i moduli sostituiscono parte dei pannelli fonoassorbenti delle barriere acustiche Continua Quali sono gli impianti fotovoltaici che possono beneficiare delle tariffe del Conto Energia? 3) Impianti fotovoltaici con integrazione architettonica (continua) Se: 5. i moduli costituiscono la parte esposta al sole delle parti riflettenti inserite in elementi d illuminazione (lampioni stradali con fari esposti verso superfici riflettenti) 6. i moduli e i relativi sistemi di supporto costituiscono dei frangisole 7. i moduli sostituiscono gli elementi di rivestimento e copertura di balaustre e parapetti 8. i moduli sostituiscono o integrano i vetri di finestre 9. i moduli costituiscono gli elementi strutturali di persiane 10. i moduli costituiscono rivestimento o copertura aderente alle superfici descritte nelle tipologie precedenti Rif.: Art. 4, comma 5; Art. 2, comma 1/lettera b3; Allegato 3)
9 Esempi di impianti fotovoltaici con integrazione architettonica 17 Esempi di impianti fotovoltaici con integrazione architettonica
10 Esempi di impianti fotovoltaici con integrazione architettonica 19 Esempi di impianti fotovoltaici con integrazione architettonica
11 Esempi di impianti fotovoltaici con integrazione architettonica 21 Esempi di impianti fotovoltaici con integrazione architettonica
12 Impianti non collegati alla rete elettrica possono beneficiare delle tariffe incentivanti stabilite nel Decreto? No. Un successivo decreto definirà i criteri d incentivazione per sistemi fotovoltaici non collegati alla rete elettrica o facenti parte di piccole reti isolate. Rif.: Art. 4, comma Come si procede per accedere alle tariffe incentivanti? (1 di 2) 1) S inoltra al gestore di rete (il distributore locale di energia elettrica) il progetto preliminare dell impianto richiedendo la connessione alla rete. Se l impianto in questione ha una potenza compresa tra 1 e 20 kwp occorre precisare se ci si vuole avvalere del servizio di scambio sul posto per l energia elettrica prodotta. Rif.: Art. 5, comma 1 2) A impianto ultimato si trasmette al gestore di rete la comunicazione di fine lavori. Rif.: Art. 5, comma
13 Come si procede per accedere alle tariffe incentivanti? (2 di 2) 3) Entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell impianto si deve inoltrare al G.S.E. (Gestore del Sistema Elettrico): - la richiesta di concessione della tariffa incentivante - la documentazione finale di entrata in esercizio (si veda l Allegato 4 del Decreto) Rif.: Art. 5, comma 4 4) Il G.S.E., entro 60 giorni dalla data di ricevimento della richiesta di accesso alla tariffa incentivante, comunica al titolare dell impianto ( soggetto responsabile ) la tariffa riconosciuta. Rif.: Art. 5, comma Cos è lo scambio sul posto? Per i sistemi da 1 a 20 kwp è possibile optare per il servizio di scambio sul posto o per la cessione in rete dell energia prodotta. Scambio sul posto: si lavora in regime di interscambio (net metering) con la rete elettrica locale: ore di luce l utenza consuma l energia prodotta dall impianto di notte o in condizioni di luce insufficiente l utenza preleva energia dalla rete elettrica Cessione in rete: è possibile cedere in rete l energia non consumata in loco vendendola al gestore di rete ovvero sul libero mercato
14 Il collegamento per gli impianti in regime di Conto Energia. SCHEMA DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO CONNESSO ALLA RETE -SCAMBIO SUL POSTO Rete distribuzione elettrica Generatore fotovoltaico Contatori scambio Inverter Energia dalla rete Energia verso la rete Contatore produzione 27 Quali autorizzazioni servono per realizzare un impianto fotovoltaico? 1) Se non è necessaria alcuna autorizzazione (es. autorizzazioni paesistiche, autorizzazioni di enti di bacino ecc.) per la costruzione e l esercizio di impianti fotovoltaici, non serve l Autorizzazione Unica, ma basta la Dichiarazione d Inizio Attività (D.I.A.). Se è necessario un solo provvedimento autorizzativo comunque denominato, tale provvedimento sostituisce l Autorizzazione Unica. Rif. Art. 5, comma 7)
15 Quali autorizzazioni servono per realizzare un impianto fotovoltaico? 2) Impianti aventi potenza inferiore a 20 kwp non sono considerati impianti industriali e di conseguenza non sono soggetti alla verifica ambientale, a meno che non si trovino in aree protette. Rif. Art. 5, comma 8) 29 Quali autorizzazioni servono per realizzare un impianto fotovoltaico? 3) Gli impianti fotovoltaici possono essere installati in aree agricole. Non è quindi necessario variare la destinazione d uso del sito in cui si vuole installare l impianto. Rif. Art. 5, comma 9)
16 Le nuove tariffe: a quali impianti si applicano e fino a quando? Si applicano agli impianti entrati in esercizio tra la data successiva all emanazione della Delibera dell AEEG e il 31 dicembre La tariffa incentivante viene corrisposta per 20 anni e rimane costante negli anni, senza quindi essere aggiornata con il tasso d inflazione. Rif. Art. 5, comma 9) 31 Le nuove tariffe (valide fino al 31 dicembre 2008): a quanto ammontano? Potenza nominale impianto (kwp) Impianti non integrati Impianti parzialmente integrati Impianti con integrazione architettonica 1-3 0,40 0,44 0, ,38 0,42 0,46 > 20 0,36 0,40 0,44 Rif. Art. 6, comma 1)
17 Come saranno le tariffe dall 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2010? Saranno ridotte del 2% per ogni anno successivo al Varranno sempre per 20 anni e rimarranno costanti nel medesimo periodo, senza quindi aggiornamenti coi tassi d inflazione. Rif. Art. 6, comma 2) 33 A quanto ammontano le tariffe valide dall 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2010? Potenza nominale impianto (kwp) Impianti non integrati Impianti parzialmente integrati Impianti con integrazione architettonica ,392 0,384 0,431 0,422 0,480 0, ,372 0,364 0,412 0,404 0,451 0,442 > 20 0,353 0,346 0,392 0,384 0,431 0,422 Rif. Art. 6, comma 2)
18 Come varieranno le tariffe dopo il 31 dicembre 2010? A partire dal 2009 verranno emanati ogni 2 anni dei nuovi decreti per aggiornare le tariffe. Nel caso ciò non avvenga, continueranno ad applicarsi, per gli anni successivi al 2010, le tariffe fissate dal presente decreto per gli impianti che entrano in esercizio nell anno Rif. Art. 6, comma 3) 35 Esistono degli incrementi da applicare alle tariffe? Sì, esistono degli incrementi da applicare alle tariffe incentivanti validi per le applicazioni specifiche di seguito elencate: a. per impianti non integrati con potenza > 3 kwp quando almeno il 70% dell energia elettrica prodotta è consumata dall utenza a cui è intestato l impianto; b. su alcuni edifici pubblici; c. per impianti integrati installati su aziende agricole in caso di bonifiche da eternit od amianto. Rif. Art. 6, comma
19 Incrementi delle tariffe per applicazioni speciali (1 di 3) 1. Incremento del 5% per impianti non integrati con potenza maggiore di 3 kwp e il cui soggetto responsabile si può definire autoproduttore (produce energia e la utilizza in misura non inferiore al 70% annuo per uso proprio). Potenza nominale impianto (kwp) 2007/ ,399 0,391 0,382 > 20 0,378 0,371 0,363 Rif. Art. 6, comma 4/lettera a) 37 Incrementi delle tariffe per applicazioni speciali (2 di 3) 2. Incremento del 5% per impianti su scuole pubbliche o paritarie e strutture sanitarie pubbliche, su edifici pubblici di comuni con meno di 5000 abitanti. Potenza nominale impianto (kwp) > / ,420 0,399 0,378 Impianti non integrati 2007/ 2007/ ,412 0,391 0,371 0,404 0,382 0,363 Impianti parzialmente integrati 0,462 0,441 0,420 0,453 0,432 0,412 0,444 0,423 0,404 Impianti con integrazione architettonica 0,514 0,483 0,462 0,504 0,473 0,453 0,494 0,463 0,444 Rif. Art. 6, comma 4/lettere b) e d)
20 Incrementi delle tariffe per applicazioni speciali (3 di 3) 3. Incremento del 5% per impianti integrati in edifici a destinazione agricola che sostituiscono coperture in eternit o comunque contenenti amianto Potenza nominale impianto (kwp) Impianti con integrazione architettonica 2007/ ,514 0,504 0, ,483 0,473 0,463 > 20 0,462 0,453 0,444 Rif. Art. 6, comma 4/lettera c) 39 Chi e come si può usufruire dei premi per impianti abbinati ad un uso efficiente dell energia? Sono applicabili a impianti che operano in regime di scambio sul posto. Si redige un attestato di qualificazione energetica(*) per l edificio su cui è già installato o s intende installare l impianto fotovoltaico, specificando gli interventi in grado di ridurre i consumi dell edificio. Dopo che l impianto fotovoltaico è entrato in esercizio si effettuano degli interventi (indicati nell attestato energetico) che riducano i consumi energetici di almeno il 10% (al netto dei miglioramenti apportati dall impianto fotovoltaico). Una seconda certificazione energetica attesterà tali risultati. Si inviano al G.S.E. entrambe le certificazioni (del prima e del dopo-intervento) per chiedere il premio, che verrà conteggiato a partire dall anno solare successivo alla data di ricevimento della domanda. Il premio sarà la maggiorazione della tariffa incentivante pari a una percentuale equivalente alla metà del risparmio energetico percentuale ottenuto grazie agli interventi eseguiti. Tale premio non può superare il 30%. (*) verrà sostituito dall attestato di certificazione energetica all entrata in vigore delle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici Rif. Art. 7, comma 1, 2, 3, 4, 5,
21 In caso di ulteriore intervento di riduzione del fabbisogno di energia dell edificio è possibile chiedere un adeguamento del premio? Sì, l esecuzione di nuovi interventi che riducano almeno del 10% l indice di prestazione energetica dell edificio rispetto al medesimo indice antecedente ai nuovi interventi rinnova il diritto al premio, con le medesime modalità precedentemente descritte, fermo restando il limite massimo del 30%. Rif. Art. 7, comma Cosa succede se si vende un immobile su cui è in esercizio un impianto fotovoltaico che usufruisce dell incentivo in Conto Energia? Il compratore acquista anche l impianto e il corrispondente titolo a sfruttare l incentivo in Conto Energia, beneficiando della tariffa incentivante come pure dell eventuale premio. Rif. Art. 7, comma
22 Il premio è dato se l impianto fotovoltaico viene realizzato su un edificio di nuova costruzione, la cui realizzazione già segue criteri di risparmio energetico? Sì, ma limitato al 30% del premio che si otterrebbe secondo i criteri prima descritti, a condizione che i consumi energetici dell edificio siano inferiori di almeno il 50% rispetto ai valori dell allegato C, comma 1, tabella 1 del D.L. 19 agosto 2005, n. 192 e successive modificazioni. Rif. Art. 7, comma Oltre alla tariffa incentivante ed al premio è possibile usufruire di altri benefici legati al ritiro dell energia elettrica? In aggiunta alla tariffa incentivante ed al premio riconosciuto su tutta l energia prodotta per impianti al di sotto dei 20 kwp è possibile beneficiare della disciplina di scambio sul posto; per gli impianti che non beneficiano della disciplina di scambio sul posto, l energia prodotta, qualora immessa in rete, è ritirata dal gestore locale della rete elettrica ovvero ceduta sul mercato. Rif. Art
23 E possibile cumulare l incentivo in conto energia ed il premio con altre forme di incentivazione? Non è possibile usufruire dell incentivo e del premio nel caso in cui siano stati concessi incentivi pubblici in conto capitale e/o in conto interessi con capitalizzazione anticipata eccedenti il 20% del costo dell investimento. Solo le scuole pubbliche o paritarie e le strutture sanitarie pubbliche possono usufruire sia degli incentivi in conto capitale e/o in conto interessi sia dell incentivo e del premio in conto energia. Rif. Art. 9, comma E possibile cumulare l incentivo in conto energia ed il premio con altre forme di incentivazione? Non è possibile cumulare la tariffa incentivante ed il premio con: I certificati verdi I titoli di efficienza energetica (D.lgs 79/1999 e D.lgs 164/2000) Non possono usufruire dell incentivo e del premio gli impianti: realizzati ai fini del rilascio della certificazione energetica (D.lgs 192/2005 e smi o L. 296/2006 e smi) entrati in esercizio in data successiva al 31/12/2010; per i quali sia stata riconosciuta o richiesta la detrazione fiscale per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. Resta fermo il diritto all IVA ridotta al 10%. Rif. Art. 9, comma 2, 3, 4 e
24 Quali sono le modalità di erogazione dell incentivazione? L Autorità per l Energia Elettrica ed il Gas aggiorna, entro 60 gg. dalla data di pubblicazione del Decreto del conto energia, i provvedimenti che stabiliscono le modalità, i tempi e le condizioni per l erogazione della tariffa incentivante e del premio. Rif. Art Qual è il limite massimo della potenza cumulativa di tutti gli impianti che possono ottenere la tariffa incentivante? 1200 MW + Hanno diritto alla tariffa incentivante e al premio tutti gli impianti che entrano in esercizio entro 14 mesi dalla data, comunicata dal soggetto attuatore (G.S.E.) sul proprio sito Internet, nella quale verrà raggiunto il limite di potenza di 1200 MW. Il termine di 14 mesi è elevato a 24 mesi per gli impianti di soggetti pubblici. Rif. Art
25 Le disposizioni dei vecchi decreti rimangono valide anche successivamente all entrata in vigore del nuovo decreto? Le disposizioni dei vecchi decreti del conto energia continuano ad applicarsi esclusivamente agli impianti che hanno già acquisito (domande presentate, considerate idonee e rientrate nel limite massimo di potenza disponibile), entro il 2006, il diritto alla tariffa incentivante in base ai medesimi vecchi decreti. Rif. Art. 16, comma Cosa devono fare i soggetti che hanno acquisito il diritto alla tariffa incentivante in base ai vecchi decreti? Devono far pervenire al soggetto attuatore le comunicazioni di inizio lavori, fine lavori, entrata in esercizio entro novanta giorni dalle rispettive scadenze. Qualora le date di inizio lavori, fine lavori, entrata in esercizio siano antecedenti alla data di entrata in vigore del presente decreto e non siano già state comunicate, il predetto termine di novanta giorni decorre dalla data di entrata in vigore del presente decreto. I termini fissati per l inizio dei lavori e per la conclusione dei lavori di realizzazione degli impianti fotovoltaici in oggetto possono essere posticipati, per un periodo di tempo non superiore a sei mesi, esclusivamente in caso di comprovato ritardo nel rilascio delle necessarie autorizzazioni alla costruzione e all esercizio dell impianto, non imputabile al soggetto responsabile. Rif. Art. 16, comma 2,
26 E previsto uno scorrimento delle graduatorie dei vecchi decreti del conto energia? In caso di decadenza o di rinuncia al diritto da parte di soggetti che sono stati ammessi al vecchio conto energia non si dà luogo, a decorrere dalla data di entrata in vigore del nuovo decreto, a scorrimento dei relativi elenchi o graduatorie. La potenza così resa disponibile è da considerarsi compresa nel limite stabilito dal nuovo decreto. Rif. Art. 16, comma 3, I soggetti che hanno presentato domanda con i vecchi decreti e non sono stati ammessi a causa dell esaurimento della potenza disponibile, hanno diritto ad accedere prioritariamente al nuovo decreto? NO Tali soggetti possono accedere alle tariffe incentivanti secondo le disposizioni del nuovo decreto. Rif. Art. 16, comma
27 Quando è entrato in vigore il decreto? Il decreto del 19 febbraio 2007 è entrato in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana (G.U. - Serie Generale n. 45 del ). Rif. Art. 16, comma Grazie dell attenzione AUTOMAZIONE 2000 Prendi il controllo!
PROGETTARE. Il nuovo conto energia in 36 domande & risposte. n. 6-2007
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Cadoneghe 19 maggio 2009 I PANNELLI FOTOVOLTAICI Il conto energia Ing. Luciano Benetti I.T.I. G. Marconi di Padova INCENTIVI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Potenza dell impianto Tariffe dell incentivo in base alla
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Che cosa è un impianto fotovoltaico? Un impianto fotovoltaico trasforma direttamente l energia solare in energia elettrica. Esso è composto essenzialmente da: moduli o pannelli fotovoltaici; inverter,

References: Art. 3
 Art. 4
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 Art. 2
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 Art. 5
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 Art. 6
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 Art. 7
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 Art. 16
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