Source: http://www.utentiradiotv.it/statuto.html
Timestamp: 2019-06-19 23:41:51+00:00

Document:
"ASSOCIAZIONE UTENTI DEI SERVIZI RADIOTELEVISIVI - ONLUS"
E' costituita l'Associazione denominata "ASSOCIAZIONE UTENTI DEI SERVIZI RADIOTELEVISIVI" con sede legale in Roma, Via Andreoli 2.
ART.2 - OGGETTO DELL'ASSOCIAZIONE
L'associazione, che non ha fini di lucro, ha quale sua esclusiva finalità quella di tutelare con ogni mezzo legittimo, ivi compreso il ricorso allo strumento giudiziario, i diritti e gli interessi dei consumatori ed utenti, prestando particolare attenzione ai consumatori ed utenti dei servizi radiotelevisivi.
L'Associazione tutela i diritti riconosciuti e garantiti dall’art. 2 del d. lgs. 206/2005 e s.m.i., nonché il diritto all’assistenza, alla protezione dell’ambiente e del territorio, del patrimonio artistico e culturale.
Strumenti privilegiati per il raggiungimento degli scopi sociali sopra richiamati, sono, in via esemplificativa e non esaustiva, i seguenti:
raccolta di informazioni, documentazioni, conoscenze inerenti la storia e gli artisti del settore Radio televisivo;
ricerche scientifiche e documentarie anche mediante la creazione di Centri Studio e seminari in cui esaminare tematiche connesse al settore dell'ambiente e del territorio
promuovere l' arricchimento del contenuto educativo della programmazione attraverso canali tematici dedicati all'ambiente ed al patrimonio artistico e culturale;
attività di divulgazione, informazione e promozione attraverso pubblicazioni, seminari e la gestione di un portale informatico;
sensibilizzazione delle istituzioni locali e collaborazione con le stesse, favorendo e promuovendo una continua interrelazione, per le finalità di cui sopra, con la Concessionaria del Servizio radio-Televisivo.
L'associazione tutela, altresì, il dritto all' assistenza, e segnatamente ed in via esemplificativa, l’accesso all’offerta televisiva delle persone con ridotte capacità sensoriali e con disabilità e ciò nel quadro di una adeguata rispondenza del Servizio pubblico generale radiotelevisivo al rispetto delle normative antidiscriminatorie enunciate nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, nel Trattato di Amsterdam e nelle risoluzioni del Forum Europeo delle persone disabili di Madrid; nonché l'accesso all'offerta televisiva dei bambini e degli anziani.
In tale azione finalizzata a promuovere un'offerta televisiva rispettosa dei diritti di cui l'Ente si fa promotore, l'Associazione tutela e favorisce l'arricchimento del contenuto educativo della programmazione attraverso canali tematici dedicati anche alla gestione delle situazioni emergenziali legate al territorio all'Ambiente, sollecitando interventi radio-televisivi incentrati ed in coordinamento con la Protezione civile.
L'associazione, nei settori di cui all'art. 2 del d.lgs. 296/05, e con precipuo riferimento ai diritti sopra elencati e a quelli di seguito specificati, promuove campagne di educazione e promozione culturale, monitorando la qualità e quantità della programmazione e del servizio erogato dalla concessionaria pubblica.
L'Associazione tutela, quindi, il diritto alla trasparenza dei mezzi di informazione, il diritto ad un’informazione pluralistica, obiettiva ed imparziale, il diritto alla tutela dei minori, la parità di accesso ai mezzi di informazione promuovendo, tra l'altro e compatibilmente con le finalità statutarie:
l' arricchimento del contenuto educativo della programmazione attraverso canali tematici dedicati alla formazione, in particolare quelli che, per scelta degli argomenti, del linguaggio e dei formati, sono adatti ad un pubblico in età scolare o prescolare;
il rafforzamento del pluralismo informativo attraverso canali tematici dedicati all'informazione e all'approfondimento dei fatti e delle notizie, del contesto socio-economico, culturale, multiculturale e politico nazionale ed internazionale;
il miglioramento del rapporto fra il cittadino e la pubblica amministrazione ovvero fra cittadino e fornitori di servizi di interesse generale e di pubblica utilità attraverso l'offerta di canali tematici e di servizi interattivi a ciò dedicati;
studi, iniziative giuridiche ed attività di informazione dell'opinione pubblica, tesi alla salvaguardia ed all'attuazione dei diritti e degli interessi degli utenti della programmazione radiofonica e televisiva, pubblica e privata;
ogni iniziativa utile all'attuazione dei principi costituzionali in materia di libertà di manifestazione del pensiero e del diritto di informazione ed alla valorizzazione del ruolo dei cittadini ed utenti quali soggetti partecipi dei processi comunicativi, con particolare attenuazione al rapporto fra l'offerta e la domanda di informazione anche in relazione ad esigenze specifiche, socialmente rilevanti, di determinate fasce di utenza;
lo svolgimento di qualsiasi iniziativa di intervento, sia presso l'opinione pubblica che presso gli organi istituzionali, al fine di garantire il pluralismo, l'obiettività, la completezza e l'imparzialità dell'informazione radiotelevisiva, l'apertura alle diverse opinioni, tendenze culturali, sociali, politiche e religiose, nonché il diritto di accesso al mezzo radiotelevisivo per categorie e minoranze;
la sorveglianza affinché l'uso del mezzo radiotelevisivo si svolga nel costante rispetto della disciplina giuridica nazionale e internazionale vigente, con particolare attenzione alla protezione dei diritti ed interessi degli utenti e dei consumatori anziani, dei minori e di tutti coloro i quali versano in condizioni di disagio economico, sociale o psicofisico.
lo svolgimento di un'azione di monitoraggio sulla qualità del servizio erogato dalla concessionaria pubblica, in relazione alle esigenze di una gestione aziendale improntata a criteri di economicità, imparzialità efficienza, buona amministrazione e rispetto degli interessi generali e collettivi;
l'organizzazione di convegni, seminari, dibattiti, conferenze ad incontri di studio multidisciplinari sulle tematiche relative alle comunicazioni di massa ed, in particolare, allo strumento radiotelevisivo;
lo svolgimento di un'azione di controllo su prezzi e tariffe ed, in particolare, vigilare sulla retta determinazione del prezzo del canone di abbonamento radiotelevisivo e la promozione e/o la partecipazione ad azioni giudiziarie a tutela degli interessi collettivi e/o individuali di utenti e consumatori;
la promozione dì iniziative e di interventi presso l'opinione pubblica e gli organi istituzionali, al fine di sollecitare interventi normativi a tutela degli interessi collettivi e l'adeguamento ed il coordinamento della legislazione nazionale con le norme comunitarie e con quelle di altri paesi europei ed extraeuropei;
la promozione di tutte le iniziative sociali, amministrative e giudiziarie utili al perseguimento dell'oggetto dell'associazione.
ART.3 – ORGANIZZAZIONE (NUOVO ARTICOLO)
L'Associazione "ASSOCIAZIONE UTENTI DEI SERVIZI RADIOTELEVISIVI" articola la propria struttura organizzativa a livello centrale ed a livelli regionali.
Fanno invece parte delle sedi regionali tutti i soci, siano essi persone fisiche, e giuridiche ed associazioni locali residenti ed aventi sede in ciascun ambito territoriale che avranno presentato domanda di ammissione e si riconoscono negli scopi previsti nello Statuto dell’Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi.
Ciascuna struttura regionale è diretta da un Responsabile nominato dal Presidente nazionale e la gestisce secondo i principi stabiliti dal presente Statuto e delle vigenti leggi, in materia di associazione o.n.l.u.s. a tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori e degli utenti.
Le sedi regionali hanno la titolarità diretta ed esclusiva dei rapporti di contenuto patrimoniale e ad esse non si estendono eventuali obbligazioni della struttura nazionale né sul loro patrimonio può in alcun modo avanzare pretese la struttura nazionale o terzi, fatta eccezione da specifici accordi.
Ciascun responsabile della sede regionale dell’associazione viene revocato da suo incarico con insindacabile decisione del Presidente nazionale.
Soci Effettivi: cioè coloro che svolgano concrete attività,per il perseguimento degli scopi associativi; essi sono tenuti al pagamento di tutte le quote sociali che li riguardano.
Soci Onorari: cioè coloro che sono proclamati tali dall'Assemblea su proposta del Comitato Direttivo, scelti tra coloro che si siano particolarmente distinti nella tematica della tutela degli utenti radiotelevisivi; essi non devono pagare quote.
L’esercizio dei diritti del socio e l’accesso alle attività social sono subordinati all’effettivo versamento della quota associativa determinata dall’assemblea dei soci in sede di approvazione del bilancio di previsione annuale.
I soci non assumono alcuna responsabilità oltre l’importo delle rispettive quote associative. Ogni socio usufruisce in modo gratuito dei servizi che l’associazione svolge a termine di Statuto. La qualifica di socio non è cedibile, né trasmissibile. La partecipazione alla vita associativa non potrà essere temporanea.
operare attivamente per affermare e divulgare i principi, gli indirizzi, le iniziative e le idee promosse dall’Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi nell’esercizio dei propri compiti statutari;
partecipare alle riunioni ed alle manifestazioni dei consumatori e dei cittadini utenti;
collaborare alla formulazione ed alla realizzazione di tutte le iniziative ed attività approvate dagli organi statutari;
versare, entro il 31 gennaio di ogni anno, le quote ed i contributi associativi secondo le modalità e gli importi stabiliti dall’assemblea dei soci in sede di approvazione del bilancio annuale di previsione dell’associazione.
Tutti i soci hanno diritto a ricevere, all'atto dell'ammissione, la tessera sociale di validità un anno, fatto salvo solo i soci minorenni, di intervenire con diritto di voto nelle Assemblee.
Tutti i soci, periodicamente, sono informati riguardo le attività dell'associazione. La notifica delle attività dell'associazione può avvenire o attraverso invio all'associato di relativo supporto cartaceo,sito internet o attraverso posta elettronica, o attraverso affissione delle informazioni nella bacheca dell'associazione stessa.
Per le quote ed i contributi versati all’associazione nazionale attinenti alle sedi regionali e periferiche, l’Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi trattiene il 25% del loro ammontare per fare fronte agli oneri e spese di gestione.
ART.5 - DECADENZA DALLA QUALITA' DI ASSOCIATO
L'esclusione è stabilita dal Consiglio Direttivo;
L’associato oltre ai casi regolati dalla legge, può essere escluso ovvero qualora il socio non osserva le disposizioni dello Statuto e di regolamenti interni, quando non osserva le deliberazioni e le determinazioni prese dagli Organi statutari, ovvero quando non versa la quota associativa o pone in essere condotte non il linea o non compatibili con le finalità dell’associazione.
ART.7 - ASSEMBLEA ORDINARIA
All'Assemblea partecipano i Soci Fondatori ed i Soci Effettivi in regola con i pagamenti delle quote, i Soci Sostenitori che abbiano dato reale contributo finanziario ed operativo, i Soci Onorari. L'Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l'anno mediante lettera o fax o comunicazione diretta o e-mail o avviso affisso all'ingresso della sede almeno quindici giorni prima.
Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti. Nel caso di seconda convocazione l'Assemblea generale sarà valida qualunque sia il numero dei presenti o dei voti e delibererà sempre a maggioranza semplice. Può inoltre essere convocata quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o su richiesta motivata di un terzo degli associati che la costituiscono.
approvare il Bilancio di previsione annuale con l’annessa relazione del Consiglio direttivo;
approvare il Bilancio consuntivo dell’esercizio dell’anno decorso;
deliberare sulla eventuale destinazione degli utili di capitale, secondo quanto prescritto dalle leggi e dal presente Statuto.
deliberare sulle modifiche statutarie dando, se lo ritiene, mandato o delega al Presidente nazionale dell’Associazione od al Consiglio direttivo a provvedere con proprie determinazioni;
approvare i Regolamenti che disciplinano lo svolgimento delle finalità e delle attività dell’associazione;
deliberare lo scioglimento e/o la liquidazione dell’Associazione, nonché la devoluzione del suo patrimonio mobiliare ed immobiliare;
fissare ed approvare gli indirizzi generali e programmatici afferenti le attività dell’Associazione Utenti dei servizi Radiotelevisivi;
eleggere il Consiglio direttivo, il Presidente, il Segretari Generale
deliberare su quant’altro la legge assegna per competenza ai poteri dell’assemblea soci.
Le deliberazioni dell’assemblea straordinaria sono prese a maggioranza assoluta dei votanti presenti, salvo che per lo scioglimento anticipato dell’Associazione nel qual caso è richiesto il voto favorevole di almeno il Settantacinque per cento dei soci partecipanti e votanti.
E' eletto a maggioranza semplice dall'assemblea ordinaria secondo le modalità di cui all'articolo sette
Al Consiglio Direttivo sono devoluti tutti i poteri che per legge non sono di competenza esclusiva dell’Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo potrà, pertanto, compiere tutti gli atti che interessano l’associazione sia di ordinaria sia di straordinaria amministrazione.
Il particolare il Consiglio direttivo svolge le seguenti funzioni:
predispone, sentito il Segretario Generale, e redige il bilancio di previsione annuale con la relazione esplicativa e quello consuntivo dell’anno precedente;
predispone, sentito il responsabile legale nazionale, le modifiche allo statuto e all’atto costitutivo dell’associazione ed adotta i regolamenti interni necessari per la buona e corretta gestione e funzionamento dell’associazione, da sottoporre poi all’approvazione dell’assemblea dei soci;
esamina in ogni suo aspetto le iniziative sulla politica del consumerismo nei confronti delle Istituzioni e delle controparti;
formula il programma annuale dell’associazione sulla base delle direttive e degli indirizzi approvati dall’assemblea sociale;
istituisce, su prova vincolante del Presidente dell’associazione concertata con Segretario Generale, le Aree operative, i Dipartimenti, i Servizi, gli Uffici, i Comitati tecnico-scientifici e Sezioni tematiche sulle attività dell’Associazione stabilendone organizzazione, compiti ed attribuzioni funzionali.
-Ha il potere di irrogare eventuali sanzioni disciplinari ai soci per in adempiere statutarie, avverso le quali è ammesso ricorso entro giorni trenta al Collegio dei probiviri che deciderà con i poteri del Presidente dell’associazione. Il Consiglio direttivo delibera a maggioranza assoluta – di presenti, ed in caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente dell’associazione.
E’ infine competente a risolvere eventuali controversie insorte tra strutture dell’Associazione, tra quest’ultima ed i soci e fra i soci stessi in relazione però ai soli rapporti sociali inerenti e connessi con le finalità e le attività proprie dell’associazione.
ART.9 - IL SEGRETARIO GENERALE
Il Segretario generale ha il ruolo di tesoriere e responsabile delle funzioni amministrative, legalmente e davanti a terzi. Egli deve predisporre il rendiconto annuale da sottoporre all'Assemblea Ordinaria, previo esame del Consiglio Direttivo. Il Segretario può pretendere, nell'esecuzione di una o più iniziative amministrative per le quali lo ritenga necessario, la firma di corresponsabilità di tutti i membri del Consiglio; per quella o quelle iniziative finanziarie particolari essi diventano così a tutti i livelli altrettanto responsabili del Segretario Generale.
ART.11 - IL PATRIMONIO
La quota associativa non è rivalutabile ne trasmissibile.
E’ fatto divieto all’Associazione di distribuire utili ed avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita sociale della stessa a meno che non siano imposti per legge o siano effettuate a favore di altre associazioni che per legge, statuto e regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
ART.12 - ESERCIZI E RENDICONTI
L'esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio consuntivo dovrà e sere presentato all'Assemblea Ordinaria dei soci per l'approvazione entro il 30 aprile di ogni anno. L'eventuale residuo attivo del bilancio ve essere devoluto come segue:
ART.14 - SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO
E’ fatto obbligo di devolvere l’eventuale patrimonio residuo dell’Associazione ad una o più Fondazioni che garantiscono il perseguimento degli scopi istituzionali dell’associazione, o, se del caso, ad altra organizzazione senza fini di lucro, nonché alle amministrazioni centrali dello Stato ivi compresi i ministeri, laddove acquisiscano ex legge quote di partecipazione ed in relazione al proprio conferimento.
ART.15 - PRIVACY
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni statali e regionali vigenti in materia
di Associazioni e, in materia di Associazioni di tutela dei consumatori dell'ambiente, e in materia di Associazioni di volontariato.

References: ART.2

ART.3

ART.5

ART.7

ART.9

ART.11

ART.12

ART.14

ART.15