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Timestamp: 2019-01-16 10:44:11+00:00

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1 COPIA COMUNE DI AZZANO MELLA Provincia di Brescia Delibera N. 100 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Definizione dei criteri di assimilazione ai rifiuti urbani dei rifiuti speciali come previsto dall art. 9 del Regolamento comunale per la disciplina dei rifiuti urbani e assimilati (ai sensi del D.lgs n. 152/2006 così come modificato dal D.lgs n. 205/2010) L'anno DUEMILADODICI, addì OTTO del mese di NOVEMBRE alle ore 16,55 presso la sede comunale, previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. Intervengono i Signori: Cognome e Nome Qualifica Presenti Assenti BARONCHELLI Silvano SINDACO x ROSA Fabiana VICE-SINDACO X MADELLA Barbara ASSESSORE x MIGLIORATI Giancarlo ASSESSORE x Tot. 3 1 Assiste il Segretario generale, Paolo Bertazzoli, il quale provvede alla redazione del presente verbale. Constatato il numero legale degli intervenuti, il Signor Baronchelli Silvano, nella sua qualità di Sindaco pro tempore, assume la presidenza ed espone gli oggetti inscritti all ordine del giorno e su questi la Giunta Comunale adotta la seguente deliberazione:
2 Oggetto: Definizione dei criteri di assimilazione ai rifiuti urbani dei rifiuti speciali come previsto dall art. 9 del Regolamento comunale per la disciplina dei rifiuti urbani e assimilati (ai sensi del D.lgs n. 152/2006 così come modificato dal D.lgs n. 205/2010) LA GIUNTA COMUNALE Premesso che l art. 184, comma 3 del D.Lgs. 152/2006 stabilisce la catalogazione dei rifiuti speciali; l art. 198, comma 2 del D.Lgs. 152/2006 stabilisce che i Comuni concorrono alla gestione dei rifiuti urbani, stabilendo in particolare al punto g) l assimilazione per qualità e quantità dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani secondo i criteri di cui all art. 195, comma 2, lettera e), ferme le definizioni di cui all art. 184, comma 2, lett. c) e d), queste ultime due riferite ai rifiuti da lavorazioni industriali e da attività commerciali; l art. 195, comma 2, lettera e) del D.Lgs. n. 152/2006, così come modificato e integrato dai D.lgs n. 284/ 2006, n. 4/2008 e n. 288/2008, Decreto Legge n. 208/2008 e dalla Legge n. 166/2009, prevede che sia demandato allo Stato il compito di determinare i criteri qualitativi e quali quantitativi per l assimilazione ai rifiuti urbani, ai fini della raccolta e dello smaltimento, dei rifiuti speciali, costituiti dai rifiuti speciali non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli di civile abitazione, mediante decreto del Ministero dell Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, d intesa con il Ministero dello sviluppo economico; l articolo 1, comma 184, lettera a) e b) della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007) così come modificato dal Decreto Legge n. 208/2008 prevede che nelle more della completa attuazione delle disposizioni recate dal D.Lgs. n. 152/2006: b) in materia di assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani, continuano ad applicarsi le disposizioni del D.Lgs. n. 22/1997 ovvero si continuano ad applicare gli indirizzi forniti con la deliberazione del Comitato interministeriale per i rifiuti del 27 luglio 1984; CONSIDERATO che nel rispetto delle normative vigenti in materia di rifiuti, in particolare la parte IV del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i., con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 38 del 6/09/2012 è stato adottato il Regolamento comunale per la disciplina dei rifiuti urbani e assimilati e l articolo 9 prevede che annualmente vengano stabiliti i limiti quantitativi entro i quali i rifiuti speciali non pericolosi possono essere assimilati agli urbani secondo l'art. 195 comma 2 lettere e) del D.lgs. n. 152/2006 per ciascuna categoria di attività (allegati 1 e 3 del regolamento stesso); Ritenuto di provvedere in merito; Considerato che il presente provvedimento non comporta maggiori spese e/o minori entrate; VISTO il parere del responsabile dell area Affari Tecnica in ordine alla regolarità tecnica della presente deliberazione ai sensi dell art. 49 del D.Lgs 267/2000; Con voti favorevoli unanimi, legalmente espressi, DELIBERA 1. di stabilire che le quantità di rifiuti speciali non pericolosi provenienti da locali e aree, adibite ad usi diversi da quelli di civile abitazione ai sensi dell'art. 9 comma 3 del REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI adottato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 38 del 6/09/2012, individuati nell allegato A, sono assimilati per qualità e quantità ai rifiuti urbani ai sensi dell art. 198, comma 2, lettera g) del D.Lgs 152/2006, espresse in lt/mq/anno massimo conferibile; 2. di stabilire nell allegato A, che fa parte integrante del presente provvedimento, le tipologie di rifiuti speciali che vengono assimilati ai rifiuti solidi urbani; 3. di dare atto che a seguito dell entrata in vigore della presente deliberazione s intendono
3 automaticamente abrogate le disposizioni regolamentari in contrasto con la presente deliberazione 4. Di dare atto, ai sensi dell art. 3 della Legge n. 241/90 come modificata dalla L. 15/2005 e dal D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 sul procedimento amministrativo, che qualunque soggetto ritenga il presente atto amministrativo illegittimo e venga dallo stesso direttamente leso, può proporre ricorso innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia (TAR Lombardia), seconda sezione staccata di Brescia, al quale è possibile presentare i propri rilievi, in ordine alla legittimità, entro e non oltre 60 giorni dall ultimo di pubblicazione all albo pretorio o in alternativa entro 120 giorni al Capo dello Stato ai sensi dell art. 9 DPR 24 novembre 1971, n Successivamente, LA GIUNTA COMUNALE RAVVISATA l urgenza di dare immediata attuazione al presente provvedimento; RITENUTO, quindi, di dichiarare l immediata eseguibilità del presente provvedimento, così da consentire agli uffici interessati di procedere senza indugio nella predisposizione dei relativi atti; CON VOTI favorevoli unanimi, espressi in forma palese, DELIBERA di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, 4 comma, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
4 Allegato A QUANTITATIVI IN LT/MQ MASSIMI CONFERIBILI PREVISTI NEL REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI articolo 9 comma 3 addottato con Consiglio Comunale n. 38 del 6/09/2012 Cod. Descrizione Attività lt/mq massimi conferibili 01 Musei, Biblioteche, Associazioni, scuole, luoghi di culto 6,74 02 Cinematografi e Teatri 3,17 03 Autorimesse e Magazzini senza alcuna vendita diretta 11,03 04 Campeggi, Distributori carburanti, Impianti Sportivi 7,66 05 Stabilimenti Balneari 3,80 06 Esposizioni, Autosaloni 11,03 07 Alberghi con Ristorante 16,49 08 Alberghi senza Ristorante 9,51 09 Case di Cura e riposo, Conventi, Collegi, Caserme 12,53 10 Ospedali 10,80 11 Uffici, Agenzie, Studi Professionali 12,26 12 Banche ed Istituti di Credito 11,03 13 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta 14,71 14 Edicole, Farmacia, Tabaccai, Plurilicenze 12,26 15 Negozi particolari quali Filatelia, Tende e Tessuti, Antiquariato 12,26 16 Banchi di Mercato di Beni Durevoli 11,89 17 Artigiani: parrucchiere, barbiere, estetista 12,26 18 Artigiani: falegname, idrauilico, fabbro, elettricista 10,39 19 Carrozzeria, Autofficina, Elettrauto 10,97 20 Attività industriali con capannone di produzione 12,26 21 Attività artigianali di produzione di beni specifici 10,54 22 Pizzerie Trattorie, Ristoranti, Osterie, Pub 56,14 23 Mense, Birrerie, Amburgherie 48,76 24 Bar, Caffè, Pasticceria 39,76 25 Supermercato, Pane e Pasta, Macelleria, Salumi e Formaggi, Alimentari 20,41 26 Plurilicenze alimentari e/o miste 16,85 27 Ortofrutta, Pescherie, Fiori e Piante, Pizza al taglio 24,51 28 Ipermercati di Generi Misti 27,52 29 Banchi di mercato di generi alimentari 40,26 30 Discoteche, Night-club 14,71
5 Allegato alla delibera di G.C. n. 100 del 08/11/2012 PARERI ED ATTESTAZIONI Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del D.Lgs. 267/2000; VISTA la proposta di deliberazione della Giunta Comunale avente per oggetto: Definizione dei criteri di assimilazione ai rifiuti urbani dei rifiuti speciali come previsto dall art. 9 del Regolamento comunale per la disciplina dei rifiuti urbani e assimilati (ai sensi del D.lgs n. 152/2006 così come modificato dal D.lgs n. 205/2010) IL RESPONSABILE DELL AREA TECNICA Esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica. Azzano Mella 08/11/2012 Il Responsabile dell Area tecnica f.to Marco Ancellotti
6 Letto, confermato e sottoscritto Il Sindaco f.to Silvano Baronchelli Il Segretario generale f.to Paolo Bertazzoli ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA PUBBLICAZIONE Il sottoscritto, visti gli atti d ufficio, su conforme dichiarazione del Messo comunale, Attesta che: [X] copia della presente deliberazione viene pubblicata all'albo del Comune il ed ivi rimarrà per 15 giorni consecutivi sul sito web istituzionale ex art. 32, comma 1, della Legge 18 giugno 2009, n. 69. Dalla residenza municipale, data della pubblicazione Il Segretario generale f.to Paolo Bertazzoli ESECUTIVITA' La presente deliberazione diverrà esecutiva trascorsi dieci giorni dall avvenuta pubblicazione.

References: art. 9
 art. 9
 art. 184
 art. 198
 art. 195
 art. 184
 art. 195
 articolo 1
 articolo 9
 art. 49
 art. 198
 art. 3
 art. 9
 art. 134
 articolo 9
 art. 49
 art. 9
 art. 32