Source: http://www.unaleggeperledisciplinebionaturali.it/legge/articolo07?v=1aol
Timestamp: 2018-11-18 07:49:10+00:00

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Una legge per le discipline bio Naturali : articolo 07
Una legge per le discipline bio Naturali: articolo07...
ART.7 INDIVIDUAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI RELATIVI AD OGNUNA DELLE DISCIPLINE RICONOSCIUTE
La Commissione Permanente definirà i percorsi formativi relativi ad ognuna delle discipline bio-naturali riconosciute.
Il percorso formativo per ognuna delle discipline individuate e riconosciute non dovrà essere inferiore a 70 ore.
All'interno dei percorsi formativi la Commissione Permanente identificherà quattro ( avete suggerimenti? ) figure professionali :
a) Operatore di base di una Disciplina Bio-Naturale. Chi consegue un intero percorso formativo (*), relativo ad una delle discipline bio-naturali riconosciute, (percorso formativo individuato dalla Commissione art. 7.1), presso una Associazione accreditata (per il sistema di accreditamento delle Associazioni vedere articolo 6 della presente legge). Tale titolo permette di lavorare sotto la supervisione di medici e/o di operatori abilitati.
b) Operatore Abilitato di una Disciplina Bio-Naturale. Chi consegue un intero percorso formativo (*), relativo ad una delle discipline bio-naturali riconosciute, (percorso formativo individuato dalla Commissione art. 7.1), presso una Associazione accreditata ed in aggiunta avrà svolto un tirocinio di almeno 100 ore ( Leggete i commenti a fondo pagina ... stiamo discutendo se il tirocinio deve essere a pagamento o gratuito ). I tirocinanti saranno seguiti da un supervisore, a discrezione del quale potranno essere interrogati, portati a compiere attività su supervisione, o semplicemente osservare le attività svolte, in modo da introdurre efficacemente ogni tirocinante nella realtà lavorativa prescelta. L'operatore Abilitato a differenza di quello Base potrà svolgere la professione in proprio o presso i Centri Termali, i Centri Benessere e le Strutture Pubbliche e Private.
( Cosa pensate di una distinzione tra operatore di base e operatore abilitato? Si formerebbero così due figure, ad esempio, operatore di base reiki e operatore reiki abilitato – Il primo ha conseguito solo il percorso formativo (operatore di base), il secondo oltre a questo ha anche svolto un tirocinio di almeno 100 ore che gli vale la qualifica di “abilitato”. Leggete i commenti ed esprimete il vostro parere...)
c) Naturopata generale per chi segue un Percorso Personale di benessere e conoscenze Globali dalle 900 alle 1200 ore di corso e supera un esame (#) abilitante.
d) Naturopata specifico in una delle discipline bio-naturali riconosciute per chi segue un Percorso di almeno 1500 ore e supera un esame (#) abilitante.
Il Naturopata è una figura complementare, che si occupa essenzialmente di educazione alla salute, primary care e promozione della salute attraverso metodiche non invasive per il riequilibrio della persona, come meglio definito dal recente documento dell'OMS “Standard per la formazione in Medicina Tradizionale / Complementare? e Alternativa: Naturopatia” (in lingua originale, Benchmarks for Training in Naturopathy) : «Una professione sanitaria che enfatizza la prevenzione, il trattamento e la promozione della salute ottimale attraverso l’uso di metodi e modalità che incoraggiano il processo di autoguarigione (Vis Medicatrix Naturae)". Essenzialmente, una professione non medica, distinta da quest'ultima, in quanto il Naturopata non fa diagnosi nosologica, né cura le malattie, atti di pertinenza medica. Una figura che è in stretta collaborazione con il medico, secondo una idea di Medicina Integrata che vede come primo obiettivo il benessere dell’utente.
(*) Il percorso formativo verrà definito di comune accordo all'interno della Commissione Permanente e prevederà nei piani di studio elementi di medicina, di anatomia, di alimentazione, di sicurezza, di tutela della privacy e di apprendimento delle conoscenze rispetto alle disposizioni amministrative, fiscali e norme deontologiche etc...
( le ore di corso inserite sono per ora solo indicative )
In un ottica di continua crescita personale e professionale delle figure individuate, si vogliano considerare questi percorsi formativi non come un traguardo, bensì come un punto di partenza, per poi seguire un cammino di vita e di studi che ci parlano della necessità di una formazione permanente e continua affinchè l’insegnamento sia sempre aggiornato, pratico ed immediatamente utilizzabile, strutturato sulla base di un’organizzazione tecnica e didattica efficiente. Una formazione tale da poter essere in grado di collaborare con il medico o altre figure socio-sanitarie.
Durante il tirocinio, da svolgersi presso una struttura ( stiamo discutendo se pubblica o privata, leggere i commenti ),
gli operatori acquisiranno competenze teoriche e pratiche, dando maggiore spazio a queste ultime, comprendendo l'importanza dell’esercizio sul campo di attività professionali che vanno esperite in autentiche situazioni operative. Obiettivo del tirocinio sarà allora di formare la capacità di utilizzare le conoscenze teoriche nel contesto pratico di riferimento e, circolarmente, di ricarvarne di nuove dalla pratica. L'operatore, grazie al percorso di studi e al tirocinio, dove essere in grado di capire quando la persona che a lui si rivolge debba essere inviata dal medico, in quanto sospetto portatore di una patologia. Questo assunto essenziale sottolinea nuovamente la necessità della collaborazione con la classe medica.
Il tirocinio professionale è un percorso formativo che essenzialmente impegna l’allievo, sia alla maturazione e alla progressiva apertura alla relazione interpersonale, sia alla elaborazione delle conoscenze acquisite ed alla elaborazione di una propria metodologia. Inoltre impegna il Corso di studi a fornire conoscenze, esperienze e stimoli atti a favorire il reale raggiungimento di tali finalità.
Le competenze teoriche spazierenno dalle conoscenze fondamentali di anatomia e fisiologia applicata alle dinamiche psicologiche nella relazione d'aiuto
dalla gestione dei dati sensibili (legge sulla privacy) alla ..., mentre quelle pratiche saranno proprie di ciascun percorso formativo individuato.
Bene accolti saranno come sempre i commenti di tutti.
Come ho scritto più volte possiamo modificare e rivedere i testi senza problemi, nella tutela e valorizzazione di tutti i percorsi e figure professionali.
E' prevista inoltre la figura del tutor, persona competente che :
– guida sul campo lo studente nelle attività di tirocinio
– è punto di riferimento per lo studente nella sede di tirocinio
– è un tramite tra lo studente e la struttura presso la quale viene svolto il tirocinio
– ha il compito di valutare e relazionarsi sul lavoro svolto dallo studente durante e alla fine del tirocinio
– firma la certificazione di tirocinio discutiamo insieme se deve essere prevista una relazione/valutazione finale del tutor e/o una relazione finale dello studente, se il tutor può o meno esprimere parere vincolante per l'abilitazione, etc ...
La commissione permanente si incaricherà inoltre di ottemperare a tutti gli aspetti normativi e legali del tirocinio :
a) di garanzia nella qualità dei servizi sedi di tirocinio;
b) di tutela del diritto di essere seguiti da parte degli allievi tutte le ore del tirocinio, non solo nelle parti teoriche ma anche in quelle pratiche;
c) di riconoscimento, sia dell'attività di collaborazione tra le Associazioni Accreditate che hanno formato l'allievo e le Strutture prescelte, sia dell'esperienza svolta dagli allievi;
d) di identità professionale del tirocinio stesso;
e) del diritto alla copertura assicurativa degli allievi;
f) dell'osservanza di norme che tutelino la dignità, l'integrità e l'esenzione da oneri particolari a carico degli enti (se il tirocinio deve essere pagato o meno dagli allievi è ancora in discussione);
g) del rispetto della riservatezza, della segretezza e dell'anonimato nei confronti degli utenti dei servizi.
Segue una lista di definizioni che riportiamo per un'analisi comune :
salute: Stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità. La salute è una risorsa per la vita quotidiana e il risultato dell’affermazione delle risorse e capacità personali; è uno stato dinamico e funzionale basato sulla capacità di mantenere, ripristinare e adattare la propria integrità, il proprio equilibrio e senso di benessere. L’equilibrio fisico, mentale e sociale della persona permette di riconoscere e realizzare le proprie attitudini, di soddisfare i propri bisogni e di interagire adeguatamente con l’ambiente circostante.
naturopata: Professionista che opera nei campi della salute per il ripristino della spontanea capacità di autoregolazione della persona, per l’educazione alla salute e per la riscoperta e la valorizzazione delle risorse vitali proprie di ogni individuo in ambito sociale e ambientale. Compito del naturopata è contribuire al miglioramento della qualità della vita delle persone, operando al fine di mantenere e/o ristabilire il loro stato di salute inteso nella sua globalità e considerando l’individuo come entità indivisibile sul piano fisico, energetico, psicoemotivo e spirituale. Egli si avvale di tecniche specifiche per coadiuvare i processi fisiologici naturali, stimolare la forza vitale, assecondare la spontanea capacità dell’organismo di autoregolarsi per raggiungere l’omeostasi. Considerati gli aspetti costituzionali e familiari dell’individuo, le influenze ambientali e sociali, il naturopata si adopera, inoltre, per favorire le capacità della persona di ripristinare il suo equilibrio sistemico. Per svolgere i propri compiti il naturopata opera in autonomia e indipendenza professionale e può collaborare in modo sinergico con le figure sanitarie e gli operatori della salute, fornendo consulenze al cliente ed assumendo un ruolo di primaria importanza nell’integrazione con eventuali altri approcci.
Il naturopata utilizza tecniche e discipline naturali ed energetiche, consiglia rimedi salutistici, propone cambiamenti favorevoli dello stile di vita, dell’alimentazione e delle relazioni con l’ambiente circostante, pratica trattamenti manuali e/o con supporti bioelettronici e specifici, che stimolano le capacità reattive della persona.
naturopatia: Disciplina che si basa sulle scienze umane e sulle scienze naturali. Si occupa di trattamento e della promozione dello stato di salute attraverso l'uso di metodi e modalità che favoriscono il processo di auto-guarigione, il trattamento naturale di tutta la persona, la promozione della personale responsabilità per la propria salute, l’istruzione per promuovere la salute attraverso un adeguato stile di vita. La naturopatia miscela la millenaria conoscenza dei trattamenti naturali con le attuali conoscenze nell’ambito salutistico e prende fondamento dai paradigmi del pensiero dell’antropologia fisica e culturale in prima istanza e di conseguenza dalla cultura delle scienze dell’uomo. Pertanto, la naturopatia può essere nel complesso identificata come la pratica generale delle cure della salute naturale; essa ricerca, individua e tratta la causa fondamentale del disagio, tratta l'intera persona usando un approccio individualizzato e insegna i principi di un sano stile di vita e della prevenzione sanitaria1. La naturopatia è parte dell’insieme dei sistemi e delle discipline esercitate dagli operatori non medici nell’ambito delle “medicine non convenzionali”.
ART.8 DEFINIZIONE DEGLI INSEGNAMENTI DA INSERIRE NELLE SCUOLE DI NATUROPATIA E NEI CORSI DI LAUREA UNIVERSITARI
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2013-03-11 19:46:34 | Proprietà: Spazio Sacro? | |

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