Source: http://www.rietisposi.com/matrimoni/rito_civile.asp
Timestamp: 2016-05-25 20:39:47+00:00

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Il Rito Civile - Rieti Sposi Musica per Matrimoni Home Chi siamo Pubblicit�
Il Rito CivileLa scelta del rito civile � sempre pi� frequente. La celebrazione � molto breve rispetto al rito religioso. Anche per il matrimonio celebrato in municipio al cospetto dell'Ufficiale dello Stato civile, gli inviti avvengono attraverso l'invio formale delle partecipazioni. Al matrimonio civile, pur se di regola molto pi� breve di quello religioso, pu� essere ugualmente conferita una certa solennit� anche perch�, il municipio, � spesso ospitato in un palazzo storico e la sala in cui si svolge la cerimonia pu� essere di notevole bellezza. Anche se la legge Bassanini (13/5/97 n.127) ha semplificato la procedura con l'autocertificazione, quello dei documenti � un aspetto da non sottovalutare a cui bisogna pensare qualche mese prima.
Quindi, anche per il matrimonio civile, occorre, circa due mesi prima, recarsi presso l'ufficio di Stato Civile del Comune di residenza, per firmare un documento con i dati personali degli sposi, documento ufficiale per chiedere l'appuntamento per la promessa di matrimonio. Le pubblicazioni verranno esposte per 8 giorni consecutivi alla porta della casa comunale (nei comuni di residenza di entrambi gli sposi); nell'atto saranno indicate le complete generalit� degli sposi ed il luogo ove intendono contrarre matrimonio. L'arrivo in municipio dei futuri sposi deve avvenire in perfetto orario, non essendo tollerato alcun ritardo, neppure per la sposa! La sposa, deve giungere al braccio del padre, procedendo nella sala in cui lo sposo l'attende accanto al tavolo dell'officiante, il sindaco in persona oppure, un ufficiale di stato civile, con gli invitati la cui disposizione, segue la regola classica, a destra, quelli dello sposo, a sinistra, quelli della sposa. La cerimonia si svolge nella sala comunale apposita per le celebrazioni civili, in presenza del sindaco o di un suo delegato. Trattandosi comunque per lo pi� di sale adibite alla celebrazione nuziale molto sobrie nello stile architettonico, � preferibile senz'altro adornarle, previa autorizzazione, con un discreto addobbo floreale costituito, magari, da qualche cesto di fiori freschi e piante verdi oppure, da piccolissimi ma deliziosi bouquet da appoggiare sulle sedie degli invitati. La lettura degli articoli del codice civile da parte dell'Ufficiale di Stato Civile, � seguita dalla tradizionale "domanda" rivolta agli sposi. Dopo aver manifestato il loro consenso, gli sposi si scambiano gli anelli e procedono alla firma dei registri insieme ai loro testimoni. La cerimonia si conclude con il discorso augurale dell'officiante. Articoli del codice civile:
Art. 82 - Matrimonio celebrato davanti a ministri del culto cattolico Il matrimonio celebrato davanti a un ministro del culto cattolico e regolato in conformit� del Concordato con la Santa Sede e delle leggi speciali sulla materia.
Art. 83- Matrimonio celebrato davanti a ministri dei culti ammessi nello Stato
Il matrimonio celebrato davanti a ministri dei culti ammessi nello Stato � regolato dalle disposizioni del capo seguente, salvo quanto � stabilito nella legge speciale concernente tale matrimonio.
Art. 84- Et�
minori di et� non possono contrarre matrimonio. Il tribunale, su istanza dell'interessato, accertata la sua maturit� psico-fisica e la fondatezza delle ragioni addotte, sentito il pubblico ministero, i genitori o il tutore, pu� con decreto emesso in camera di consiglio ammettere per gravi motivi al matrimonio chi abbia compiuto sedici anni. Il decreto � comunicato al pubblico ministero, agli sposi, ai genitori e al tutore. Contro il decreto pu� essere proposto reclamo, con ricorso alla corte d'appello, nel termine perentorio di dieci giorni dalla comunicazione. La corte d'appello decide con ordinanza non impugnabile, emessa in camera di consiglio. Il decreto acquista efficacia quando � decorso il termine previsto nel quarto comma, senza che sia stato proposto reclamo.
Art. 93- Pubblicazione La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalla pubblicazione fatta a cura dell'ufficiale dello stato civile. La pubblicazione consiste nell'affissione alla porta della casa comunale di un atto dove si indica il nome, il cognome, la professione, il luogo di nascita e la residenza degli sposi, se essi siano maggiori o minori di et�, nonch� il luogo dove intendono celebrare il matrimonio. L'atto deve anche indicare il nome del padre e il nome e il cognome della madre degli sposi, salvi i casi in cui la legge vieta questa menzione (art:115, 138).
Art. 143- Diritti e doveri reciproci dei coniugi Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco alla fedelt�, all'assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell'interesse della famiglia e alla coabitazione (Cod. Pen. 570). Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacit� di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.
Art. 144- Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia I coniugi concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l'indirizzo concordato.
Art. 147- Doveri verso i figli: "Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacit�, dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli". La classica domanda di rito: (" Vuoi tu�."), seguita dalla risposta degli sposi;
Il tradizionale scambio degli anelli nuziali;
La firma dei registri da parte degli sposi e, quindi, dei rispettivi testimoni;
Un breve discorso augurale da parte dell'autorit� comunale che ha celebrato la cerimonia.

References: Art. 82

Art. 83

Art. 84

Art. 93

Art. 143

Art. 144

Art. 147