Source: http://www.pinonicotri.it/2009/11/altre-domande-scomode-a-berlusconi-comprese-quelle-sulla-minore-sua-dignita-rispetto-marrazzo-sulla-corresponsabilita-per-il-boom-di-siti-razzisti-e-anti-ebraici-e-sul-bordello-afgano-nel-quale-muoi/comment-page-4/
Timestamp: 2020-08-13 19:24:55+00:00

Document:
5 novembre 2009 en 15:45
x Rudy,
evidentemente in Baviera , nessuno ha mai sollevato il problema di fronte alla Corte Europea.
Ripeto ,vale il discorso di Peter..la Corte non fa leggi, ma sentenze sulla basi di leggi esistenti che valgono esclusivamente per i luoghi pubblici..!!!
A casa mia “espongo” quello che voglio!
5 novembre 2009 en 15:59
Ti ho visto e hai detto:
E’ impegnato socialmente?
5 novembre 2009 en 16:05
x Rodolfo e x Sylvi
Caro Rodolfo, è sbagliato parlare di islam come fosse un soggetto unico. Esattamente come è sbagliato parlare di cristainesimo unico o di ebraismo unico, dato che anche queste due fedi sono frantumate in una miriade di derivazioni. Esiste l’islam minaccioso e intolelrante ed esiste l’islam tollerante, aperto al confronto pacifico con l’Occidente e niente affatto minaccioso. Così come ci sono ebrei sionisti arabofobi, ebrei sionisti non arabofobi, ebrei non sionisti, ebrei contrari alla stessa esistenza dello Stato di Israele, come per esempio i Neturei Karta o “Guardiani della città”, ebrei atei, ebrei credenti, ebrei ortodossi, ebrei ultraortodossi, ebrei fanatici, ebrei non fanatici, ecc.
Quando si pensa e si agisce come se gli “altri” siano un blocco monolitico è una brutto segno. Un segno di antagonismo preconcetto, prodom di conflitti, che possono sfociare in guerre.
Cara Sylvi, ammettiamo per assurdo che molti, moltissimi o tutti i cristiiano volessero convertirsi ad altri credi, dall’induismo all’ebraismo e al buddismo, dall’islam al confucianesimo (che non è proprio una religionem ma tralasciamo) o allo shintoismo. Dove sarebbe il problema? Forse che i cinesi o i congolesi o gli indù o gli iraniani sono meno di noi? Forse che le religioni altrui valgono meno delle nostre (uso il plurale, visto il guazzabuglio “monoteista”)?
Certi disocrsi, del cavolo, lasciamoli fare al clero. Evitando però di dargli retta.
5 novembre 2009 en 16:07
Puo´darsi, ma in Baviera le reazioni sono state tante ,violente e all´unisono..Dal parlamentare europeo Manfred Weber, al ministro della cultura Ludwig Spaenle, dal ministro europeo Emilia Müller,
al segretario generale della CSU Alexander Dobrindt. “I crocefissi dalle nostre classi non si toccano, anche se ci dovesse essere per noi una decisione del genere.
5 novembre 2009 en 16:32
x Pino 153
non so a cosa si riferisce, mi dica il numero del mio post.
5 novembre 2009 en 16:39
x CC, Peter e Rodolfo
Rodolfo si basa su versioni per lui piacevoli o comunque convincenti, ma non è solo Spinoza ad avere scritto certe cose, così come sono molti gli autori ebrei e israeliani che rivedon criticamente sia la storia dell’ebraismo che quella di Israele, per non dire della bibbia.
Per capire però davvero le radici degli odii di oggi, e della tenacia ebraica nel non voler perdere la propria identità, consiglio a tutti di leggere almeno il bel volume “Roma e Gerusalemme”, di Martin Goodman, edito da Laterza. 700 pagine utili. Più della storia degli ebrei di Chaim Potok. E buon completamento dei libri editi da Einaudi “Israele e Palestina” di Alain Gresh e “Antisemitismo e sionismo” di Yehoshua Abrahm, che fanno piazza pulita della propaganda cara non solo a gente che preferisco non nominare, ma anche agli stessi governi israeliani oltre che ai fondamentalisti cristiani sionisti.
Il succo è che alla feroce repressione dei romani, che oltre a distruggere il tempio cambiarono perfino il nome di Gerusalemme e della Giudea, si è sostituito poi il duro e spesso feroce tallone dell Chiesa, sfociato nello stivale di Hitler. Ne fanno le spese quelli che non c’entrano un bel nulla, vale a dire i palestinesi. Ma la mignottaggine è nostra, di noi europei ed occidentali, specie se cristiani.
5 novembre 2009 en 16:45
ho provato a immaginare le prossime battaglie dei “laici-atei” e relative sentenze di Strasburgo , dopo aver levato il crocifisso dalle Scuola.
I Santi : proibito parlarne, c’è Halloween.
Proibiti Santa Lucia e San Nicola che portano i doni ai bambini.
Da noi la Befana non usa!
Proibito l’8 dicembre, ricorda la Madonna.
Il Natale: proibito il presepe e “tu scendi dalle stelle”, c’è Babbo Natale e il suo sacco.
Proibita la Pasqua e il Lunedì dell’Angelo, ci sono le uova colorate.
Proibito il Santo Patrono, a scuola!
Tutti i doni ai bambini il 1° maggio.
Le Pentecoste sono già state proibite …e buone vacanze a tutti.
Tanto per i ricchi ci sono le scuole cattoliche in Italia e le tradizioni cristiane di tutta Europa, e faranno tante gite scolastiche!
Ahhh, già, resteranno San Gennaro, Santa Rosalia, i flaggellanti e tutti i Santi mafiosi!
Provate a toglierli, voi atei, se ci riuscite!!!
5 novembre 2009 en 16:47
gia’, io mi metterei in mostra…almeno pero’ non dico corbellerie su cio’ che le corti possono o non possono fare, e non faccio copia-incolla non avendo farina del mio sacco, come qualcun altro…Per non parlare di tutte le altre fesserie che sciorina come ‘manna dal cielo’.
Da cio’ che lei presenta dall’internet (che e’ un mare magnum, come dire ‘cito da un libro’, o ‘cito dalla stampa’….ma lei non si rende conto) poteva valere per quelle zone costiere che dicevo. E si trattava di un tenore di vita assolutamente ordinario per quei tempi. Non ho detto che tutta la Palestina e’, o fosse, un deserto. Pero’ nel Neghev ci andai a suo tempo, le assicuro che e’ a pochi chilometri da Gerusalemme…
I romani ci andarono giusto perche’ non si dicesse che tutto il Mediterraneo non fosse ‘Mare Nostrum’. Non erano certo attratti dai tesori locali, e forse (se mi si consente) neanche dalle bellezze locali, in tutti i sensi.
Del resto, non si capisce dove gli ebrei andassero a nascondersi dopo la cosiddetta ‘diaspora’, visto che tutto il mondo civile accessibile era appunto romano. O forse tempio a Gerusalemme no, ma a Corinto, Roma, Lutezia, invece si’? del resto anche S. Paolo, dichiaratamente ebreo, era un legionario romano prima della ‘conversione’.
5 novembre 2009 en 16:51
Ops! Ho sbagliato. Il post è di Sylvi (il 109). Ho fatto confusione perché era diretto a lei, Anita, ma era scritto da Sylvi. provvedo a modificare i destinatari del mio commento (il 153).
5 novembre 2009 en 16:57
la motivazione della sentenza e’ molto chiara, perche’ non se le legge con calma, ‘riflettendo’ come ha consigliato lo stesso portavoce vaticano?
Proprio non credo che il Natale ed altre feste tradizionali verranno abolite. Noto pero’ che qui in UK le feste strettamente religiose (Natale e Pasqua) sono molte di meno. Vi sono ‘bank holidays’, ma vanno sotto altri nomi. Insomma, si puo’ ancora fare festa, senza pero’ troppi esclusivi patrocini ed appannaggi.
Osservo anche che se in Francia hanno potuto proibire il velo musulmano nelle scuole, e’ solo in nome della laicita’ dello stato (infatti crocefissi non ve ne sono), non in nome del cristianesimo assediato dai ‘turchi’, le radici giudaico-cristiane dell’Europa, ed altre castronerie del genere
5 novembre 2009 en 17:17
Bah, io direi che lei oramai e´ridotto male………
si vada a nascondere che e´meglio.
Le puttanate le sciorina lei , non segue i discorsi, scrive solo quello che le conviene , non risponde a domande, anche sottintese.
Per sua conoscenza io non ho fatto qui mai copia e incolla ,se non raramente, come il post di oggi su una intervista a Levi Strauss.
Ma lei ha motivo di parlarne, gia´, e´sempre qualcosa…………anche se e´ insignicante, peccato che si accontenta di cosi poco.
Ma gia´che c´e´, provi a trovare un altro mio copia e incolla.
Saro´ignorante, ma non stupido.
Bravo Filippo FACCI says:
5 novembre 2009 en 17:21
Questa è un’opinione di minoranza, ma rimango convinto che a dover fornire delle spiegazioni è chi vuole mantenere l’obbligo dei crocifissi, non viceversa. Vista con raziocinio, infatti, la versione di chi vorrebbe trasformare il crocifisso in una tradizione facoltativa è di una linearità annichilente.
Questa, più o meno: il crocifisso fu reso obbligatorio quando il fascismo dispose che quella cattolica era la religione dello Stato, quando cioè dei regi decreti diedero una base giuridica a quest’abitudine; dopodiché la Costituzione del 1948 sancì l’eguaglianza delle religioni di fronte alla legge sinché la revisione del Concordato del 1984 perfezionò il tutto: l’Italia da allora è uno stato perfettamente laico – dovrebbe esserlo – e quindi ogni simbolo religioso dovrebbe avere i diritti di ogni altro.
Serrano Andres, Piss Christ 1987
Ne consegue che in linea di massima l’obbligo del crocefisso presto o tardi sparirà, come pure sparirà l’ora di religione configurata come è oggi, e sparirà il diritto delle chiese cattoliche di scampanare come altre non possono fare, e sparirà insomma ogni uso e consuetudine che non sia armonizzato con la lettera del diritto positivo.
cristo censurato ritoccato
Cristo di Serrano
Resta il fatto che alla classe politica italiana, di questo problema, importa meno di zero: si limita perciò a opinare annusando l’aria. La sentenza della Corte di Strasburgo non l’hanno neanche letta, non conta che possa avere sostanzialmente ragione: conta che nessuno è ancora disposto a dargliela.
A complicare le cose restano gli strascichi dell’11 settembre 2001: le guerre, il confronto tra civiltà, le discussioni sulla Costituzione europea e sulle nostre radici, l’afflato spirituale seguito alla morte di Giovanni Paolo II: nelle more di tutto questo resta intatta la tentazione di riappropriarsi di un pensiero forte che divenga fortilizio d’Occidente.
5 novembre 2009 en 17:22
Quella di Strasburgo è una sentenza che” toglie” e io sono per “aggiungere”: moschee, menorah e quant’altro, nel reciproco scambio di culture e tradizioni che non sono attaccamento fanatico a un Dio, il Mio, ma ricerca di risposte diverse al mistero dell’esistenza; senza dimenticare chi, come quel signore di Abano che crede nell’evoluzionismo e basta.
C’è aggressione nelle religioni e ce n’è altrettanta in chi le avversa.
Io ho fatto la maestra , d’asilo!!!, ma più di tutto ho fatto sperimentazione di pedagogia e didattica, di antropologia e sociologia; eravamo abituati a guardare avanti…il Vangelo si può benissimo abbinare all’evoluzionismo, senza offendere sensibilità di nessuno, se non quelle dei fanatici.
– Il mio regno non è di questo mondo- Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio ( o al Nulla) quel che è….( Gesù Cristo che può essere esistito per alcuni, per altri no, comunque sono parole universali).
Aggiungere, non togliere…con preparazione e cultura
Basta studiare e ricercare risposte…ed è quello che manca da noi.
A molti, a questo punto, vorrei chiedere:
-Che cos’è per voi la laicità?-
ma vada piuttosto a nascondersi lei, o vada a farsi un pianto davanti ad un muro, che so io.
Il suo 147 cos’e’, se non un copia-incolla? O sono pensierini suoi? su su, non glielo diceva la maestra a scuola che non si copia (neanche dall’internet che e’ cosa buona, come la mamma) e non mi pare sia firmato dal buon Levi-Strauss.
Lei di domande sensate non ne ha mai formulata una, meno che meno sottintesa…
5 novembre 2009 en 17:23
Dio Santo, fare un copia incolla, ogni morte di papa, e sentirsi dire:-
” e non faccio copia-incolla non avendo farina del mio sacco”
Signori, siamo alla frutta. Rodolfo
5 novembre 2009 en 17:28
Comunque le nostre sono, almeno negli ultimi 2mila anni radici che si rifanno alla cultura giudaico- cattolica, è un dato di fatto, negarlo sarebbe come negare noi stessi.
Quel signore che non posso nominare, salvo fulmini e saette!!, aveva studiato da prete e molti altri come lui…che sono diventati accerrimi nemici della Chiesa.
Fossi negli atei manderei tutta la futura classe dirigente in seminario…il successo sarebbe garantito!!!
Si, in effetti oggi ne ho fatto due copia e incolla.
Migliaia di post e due copia incolla insieme.E allora?
5 novembre 2009 en 17:29
cultura cristiana , ovviamente! Lapsus froidiano?
5 novembre 2009 en 17:34
ma dico, che ha gia’ l’Alzheimer?!
Lei prima chiede di trovarle un altro copia-incolla ed io l’ho fatto. Dopodiche’ si arrabbia…E’ proprio vero, quando gli dei vogliono perdere qualcuno, lo fanno prima ammattire…
comunque guardi: i copia-incolla sono mooolto meglio della ‘farina’ del suo sacco. Il mio consiglio e’ di continuare a copia-incollare. Lo faccia per umana pieta’…
5 novembre 2009 en 17:35
Come mai ha abbandonato dopo questo mio post, andando a piangere sulla spalla di Nicotri?
Rodolfo { 04.11.09 alle 12:39 }xPeter
Non ne sono ne´ossessionato, ne´turbato, offeso si.
Non tanto per me, io me ne strafotto,ma per loro, per la loro insensibilita´, per la loro incapacita´di rispetto, per la loro incapacita´di capire , cosi come per lei.
Lei sara´stufo, io no, continuerei a scoppio continuo per farle entrare questo concetto elementare nella sua ……come gia´detto,”testa zubba”.
5 novembre 2009 en 17:37
x Peter e per tutti
Negli US ogni anno ci sono lamentele perche’ il servizio postale stampa francobolli per le feste dei Mussulmani.
Boicottaggi, l’internet ne e’ pieno, senza contare le numerose e-mails.
Per conto mio e’ perfettamente giusto, non e’ obbligatorio acquistarle e non sono vendute in tutti gli uffici postali.
We have jewish stamps, christian stamps, catholic stamps, why not muslim stamps?
And no, we are not at war with all Muslims.
We are at war with Islamic extremists (that represent less than 5% of the total Muslim population).
Scusate l’inglese, sono di premura.
5 novembre 2009 en 17:38
Io mi arrabbio?
Come e dove mi arrabbio?
Ho solo ammesso che in effetti i copia e incolla erano due. E allora?
5 novembre 2009 en 17:40
come dice rudy, diosanto, ma allora ha ragione uroburo, e quando mai io ho detto di essere Ateo, sono agnostico-laico ,cara la mia maestra!
poi come dice peter ,tu non hai affatto letto la sentenza di strasburgo!
E quando mai che Atei ,agnosti e laici , hanno mai detto di voler togiere le feste patronali , folkloristiche, sono per esempio un grande incentivo al turismo!
Devo dedurre che i Cristiani hanno forse una visione dello stato laico , del tutto particolare e che ancora stentano a capire la sottile (sic1) differenza tra privato e pubblico!
Ohiboh, cara la mia maestra ,difettiamo di fondamentali o eccediamo in fondamentalismi!
Diciamo a scusante che forse ho interpretato male il 157 tuo, e che tu non avevi nessuna intenzione di mettere in bocca ai laici ,cose che non hanno mai detto..
Non mi vorrai mica costringere a dar ragione ad uroburo?
Diiciamo che stai ormai giocando in Difesa e altro non ti resta che il palla lunga e pedalare?
I romani hanno occupato tutte le coste del Mediterraneo per controllare i traffici. Nel caso della Palestina i traffici con l’Oriente. Si sono anche preoccupati di avere frontiere per quanto possibile sicure e quindi hanno portato i confini ai grandi fiumi: Reno, Danubio, Eufrate. Nelle altre zone hanno portato il confine al deserto, magari rinforzato da catene montuose.
Solitamente i romani non hanno toccato il sistema di potere preesistente, ma essendo il loro uno stato fortemente conservatore-oligarchco hanno sostituitole democrazie con sistemi politici simili ai loro. Solitamente non hanno toccato le religioni ed i culti locali a meno che non avessero una valenza politica come nel caso dei druidi in Gallia.
Nel caso della Palestina, anzi della Giudea (che in parte era un protettorato) non hanno modificato nulla limitandosi ad imporre delle tasse, neanche pesantissime, che gravavano sulla popolazione con il sistema degli appalti.
Gli ebrei non hanno mai tollerato l’occupazione romana e si sono ribellati varie volte, ed ogni volta la repressione romana è stata più dura, com’è stata la loro abitudine da sempre. La vera è propria diaspora ha avuto luogo soprattutto dopo la rivolta del 135, in seguito alla quale la regione venne spopolata ed agli ebrei fu vietato risiedere nella zona di Gerusalemme (e forse addirittura in tutta la Giudea, non ricordo bene).
La rivolta era priva di senso, una resistenza era del tutto impossibile, e, secondo me, risale all’integralismo ebraico che è sempre stata una caratteristica di una parte di quel popolo fin dall’antichità.
Forti colonie di ebrei però c’erano nelle principali città dell’impero ben prima di allora ed addirittura prima dell’assedio di Gerusalemme da parte di Tito. Lo dicono chiaramente le lettere di San Paolo.
I romani hanno sempre detto, nei loro scritti, che gli ebrei non volevano integrarsi con nessun altro popolo e li accusavano di una visione del mondo che ora definiremmo razzista: si credevano cioè superiori a tutti gli altri popoli.
L’antigiudaismo cristiano ha una base religiosa ma fin dall’antichità gli ebrei erano mal visti un po’ dappertutto proprio per le ragioni che dicevano i romani. A quei tempi era opinione piuttosto diffusa.
5 novembre 2009 en 17:49
Che tu dia ragione ad un villano, maleducato che ha come unici argomenti gli insulti, ne prendo atto!
Comunque, poichè vedo che non capisci, di quelle feste io intendevo A SCUOLA, non in piazza.
Sinceramente ci siamo molto delusi a vicenda!!!
5 novembre 2009 en 17:51
Ps: Permetto solo agli amici di chiamarmi “maestra” per gli altri ho un nome!!
5 novembre 2009 en 17:53
diciamo che sinceramente a me dei bavaresi grassoni, con il kulo pesante che spaccano panche alla festa della birra ,non me frega niente!
Diciamo semmai che ..sono le loro violente reazioni che devono preoccupare..!!
Un GIA’ visto!! o noh?
5 novembre 2009 en 17:57
ma tu lo capisci il senso del punto interrogativo, quale elemento essenziale nell’approfondimento di un dialogo o noh!
Diversamente ,comincio a preoccuparmi!
Che scrive:-“comunque guardi: i copia-incolla sono mooolto meglio della ‘farina’ del suo sacco. Il mio consiglio e’ di continuare a copia-incollare. Lo faccia per umana pieta’…”
Si, daccordo, a patto che lei si faccia trapiantare un nuovo cervello. Rodolfo
5 novembre 2009 en 17:59
ps- Stai pur tranquilla che non mi permetterò più di chiamarti ..maestra ! messaggio perfettamente recepito o anche in questo caso ho capito male ????????????????????????????????????????
5 novembre 2009 en 18:21
ho io ho capito male ,quello che voleva dire Levi-Strauss o se ho inteso giusto , in quel pezzo , accusava “genericamente” l’Islam di essersi frapposto tra il cristianesimo e Il Buddismo.
Decisamente con tutto il rispetto che si possa avere per un “mostro sacro “come Levi-strauss devo dire che se questo era il succo del discorso, allora anche il grande levi-strauss, non aveva capito un acaxxo o voleva dir altro!
A) Dal punto di vista storico ignora che nel mezzo delle due culture ci stavano i persiani
B)Ignora deliberatamente che le religioni si impongono con la forza delle armi nella storia
C)Ignora deliberatamente che questa forza si deve esercitare per affermarsi per un lungo periodo di tempo, e deve quasi costringere all’estinzione il popolo sottomesso
E)esattamente come per gli Indiani d’America (che forse la loro religione aveva meno dignità delle nostre?)
F) che per fortuna questo nei confronti dell’Oriente , tutto questo per ragioni militari, politiche storiche , tecnologiche e DEMOGRAFICHE non è avvenuto, (e poteva avvenire )
G Che allo stato attuale dei fatti è più facile che noi si diventi Buddisti ,che i Cinesi Cristiani, per le stessa ragioni sopra esposte …in un futuro!
5 novembre 2009 en 18:32
E’ proprio vero che in compagnia non si discute politica o religione….
Il problema di questo forum e molti altri e’ che siamo troppo affiatati, siamo diventati amici e ce la prendiamo troppo seriamente con le cause che ci stanno a cuore.
Bye, sto andando dal oral maxillo surgeon….che gioa!
5 novembre 2009 en 18:35
Questa e´per me la frase fondamentale di Levi Strauss.
5 novembre 2009 en 18:38
la sentenza che toglie, lei e’ per aggiungere, etc etc
Ma dico, il rude ha almeno la scusa delle scuole serali ed universita’ della quarta eta’, ma lei?!
Se vuole aggiungere, come le piacerebbe se i musulmani ci aggiungessero una bella mezzaluna (nelle scuole italiane, si intende) e le ragazze venissero in classe coi veli?! al che l’esigua minoranza ebraica in Italia (da sempre molto accomodante e flessibile, al punto di non andare a votare il sabato) esigerebbe anche l’esposizione di una stella a cinque punte. E sotto a chi tocca. Ma si rende conto?
Come dicevo, occorre semplicemente un bel no a TUTTI i simboli religiosi in TUTTI i luoghi pubblici. Semplice ed efficace
quanto al rumore dei minareti sollevato da qualcuno, su cui sarei al limite d’accordo, devo osservare il rumore delle campane nelle vicinanze di una chiesa, cioe’ delle chiese. Certi miei parenti, troppo pii per ricorrere alla legge, sono diventati entrambi sordi…
5 novembre 2009 en 18:39
L’universo va avanti ANCHE senza di noi incollati ai nostri “Gott mit uns” ad personam con o senza croce.
Avrete letto della scoperta di pianeti,in altri sistemi solari,con caratteristiche similari a quelle della terra.Immaginiamo che siano abitati da esseri anche loro simili a noi terrestri,bianchi,neri,gialli e a pallini blu,insomma simili alla razza terrestre e che siano un pò più avanti di noi tecnologicamente .
Supponendo che siano simili,molto simili a noi e ,sempre per ipotesi, con una “tecnologia superiore” immaginiamo che arrivino qui sulla terra e vedendo come vanno le cose per noi terrestri decidano, come abbiamo SEMPRE fatto noi con gli “inferiori” (in attesa o meno di” consegna anime”),nel nome e nel segno di TUTTE le religioni di sollevare la terra da questa continua molestia e in nome del LORO DIO ,chiaramente diverso ed autenticamente vero verissimo al100%,decidano di annientarci TUTTI senza tanti problema e scrupoli ritenendoci immeritevoli di continuare a restare su questa terra che abbiamo tanto bistrattato mettendo ben in evidenza la nostra inciviltà e l’ostinazione per annientarci “per amore e passione”.
5 novembre 2009 en 18:50
anche se la metafora è vecchia è esattamente come tu dici.
Solo che nel Mondo le cose più semplici ,sono semplicemente ignorate!
Salvo che aspettarci il botto finale!
Che stupidi parenti, le fanno concorrenza.
Potevano usare Oropax e risolvevano il problema. Rodolfo
5 novembre 2009 en 18:57
Vede…. Peter…, un giorno Marco Tempesta scrisse di aver conosciuto analfabeti che ragionavano meglio e sotto molti aspetti molto piu´intelligenti di tanti laureati.
Provi a riflettere…..ma non si faccia troppo male. Rodolfo
5 novembre 2009 en 18:59
A proposito….Marco……hei, dove sei.
5 novembre 2009 en 19:03
xil rude
Marco T di sicuro non si riferiva a lei…Che di certo non puo’ farsi male riflettendo, dato che ne e’ congenitamente incapace, poverino
5 novembre 2009 en 19:11
Mi dispiace peter, lei non e´capace a ribattere e persino poco spiritoso. Pappagallando non e´per niente originale, se ne faccia una ragione.
Mi chiedo e dico:
Come mai a questa signora filandese, e ai suoi pargoli, NON dà fastidio la croce latina che sventola garrula nella sua bandiera in tutti gli edifici pubblici del suo Paese?
Il diavolo ateo fa sempre le pentole cattoliche ma non i coperchi delle croci latine!!!
5 novembre 2009 en 19:18
non si agiti, faccia il bravo che e’ anche ora della medicina per le sue turbe nervose e di memoria. Poi si veda un bel telefilm col pastore tedesco
5 novembre 2009 en 19:19
ma i luterani usano poi le croci latine? sinceramente non mi ricordo. Gli ortodossi direi di no, comunque
5 novembre 2009 en 19:21
Bravo, vedo che ha fatto un piccolo sforzo, ora vada sotto la doccia, mi raccomando, acqua fredda, se no, e´peggio.?
5 novembre 2009 en 19:32
Le propongo una tregua. Credo le fara´bene.
Sopratutto fara´bene a chi ci legge, perche´il problema tra noi due rischia di sconfinare nella stupidita´.
5 novembre 2009 en 19:36
Le usano, le usano!
Quanto agli ortodossi pure.
A S. Sergio, fuori Mosca il Vaticano russo, ne trova, anche se ricordo soprattutto Madonne e Santi; ma sarà perchè alla Croce ho fatto l’occhio e alla bellezza delle icone no.
In Grecia, quando va in ferie, entri in una Chiesa, anche se poi la croce latina sta in bella evidenza anche in quella bandiera!
Comunque la sentenza l’ho letta;
Sono in crisi, in questo blog, perchè ho l’impressione di non sapermi più spiegare.
Non intendevo riempire i muri di simboli, ma ribadire che il cocifisso può starci come simbolo della nostra civiltà, dando spazio rispettoso a tutte le altre.
Così come la bandiera filandese!!!
Rodolfo mi ha preceduto, citando il passo più importante. L’islam si è frapposto perché è nato e si è sviluppato nell’area geografica tra l’Europa e l’Oriente buddista (e, aggiungo io, confuciano). Poiché era un’area geografica da sempre importante per i romani perché, appunto, intermedia con l’Oriente dal quale venivano una marea di prodotti essenziali per l’economia dell’impero, l’Europa cristiana ha tentato di riprendersela con la crociate. Che sono state l’inizio della fine della Chiesa: la ripresa dei contatti con il Medio Oriente ha infatti stimolato gli scambi commerciali, portando alla nascita della borghesia (così detta perché abitata fuori dai borghi, cioè fuori dalle parti antiche delle città), e, soprattutto dopo la cacciata degli arabi dalla Spagna, ha moltilicato enormemente l’influenza della cultura mediorientale su quella europea. Anzi, nella Spagna dominata per 800 anni dagli arabi, che convivevano felicemente con ebrei e cristiani, l’Europa, ridotta dalla Chiesa a una ignoranza abissale rivestita con una marea di opere d’arte “sacra”, ha perfino ritrovato le proprie radici culturali: ha ritrovato cioè una marea di libri, a partire da quelli di Aristotele, spariti da secoli perché quel grande criminale del vescovo di Alessandria, Teofilo, aveva guidato i suoi fanatici a bruciare la gigantesca biblioteca di Alessandria, vero e proprio faro mondiale della cultura. Per completare l’opera, il vescovo Cirillo fece assassinare anche la matematica Ippazia, figlia dello scienziato Teone. Assasinio che, con il rogo della biblioteca, segna il vero inizio delle tenebre europee note come Medio Evo.
5 novembre 2009 en 19:44
almeno un barlume di consapevolezza sembra esserle rimasto…
5 novembre 2009 en 19:45
vogliamo dare ai benedettini quel che è dei benedettini a proposito di amanuensi?
Ci hanno messo una bella “pezza” non crede?

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza