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Timestamp: 2019-10-18 14:36:54+00:00

Document:
Foro Giuridico: Cassazione: aggiornamento 13 Luglio 2015
Cassazione: aggiornamento 13 Luglio 2015
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 13542 del 01/07/2015 (cortedicassazione.it)
In tema d'IVA, la Sesta Sezione Tributaria ha rimesso alla Corte di Giustizia dell'Unione europea la questione pregiudiziale d'interpretazione concernente la compatibilità con il diritto comunitario (in particolare con gli artt. 4, par. 3, Trattato UE e 22 della sesta direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977, n. 77/388/CEE) della normativa interna che preveda l'estinzione del debito tributario, avente ad oggetto l'IVA, a favore dei soggetti falliti ammessi alla procedura dell'esdebitazione….
La Sezione Lavoro ha trasmesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, ritenuta di massima di particolare importanza, se anche per il licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo per soppressione del posto di lavoro possa dirsi ormai superata ­ ed entro quali limiti - la disciplina contenuta nella norma di cui all'art. 26 del regio decreto n. 148 del 1931, all. A, in favore della disciplina in tema di licenziamenti individuali, e in particolare dell'art. 3 della legge 15 luglio 1966, n. 604, quale norma inderogabile di …
Cassazione Civile: Ordinanza n. 11750 del 08/06/2015 (cortedicassazione.it)
Non sussiste incompatibilità ­ prevista dall'art. 9, comma 1, del d.l. 22 dicembre 1981, n. 791, convertito in legge 26 febbraio 1982, n. 54 - tra pensione anticipata di vecchiaia, di cui all'art. 1, comma 9, d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 503, e assegno mensile di assistenza disciplinato dall'art. 13 della legge 30 marzo 1981, n. 118, in quanto lo stato di invalidità, richiesto per la pensione anticipata, integra solo condizione per l'accesso al trattamento di vecchiaia, che rimane un trattamento diretto, ontologicamente diverso da quelli di invalidità previsti dalla legge 12 giugno 1984, n. …
Cassazione Civile: Sentenza n. 11969 del 09/05/2015 (cortedicassazione.it)
Il gravame proposto innanzi a giudice d'appello territorialmente incompetente non è inammissibile, ma va definito in rito ai sensi dell'art. 50 cod. proc. civ., con translatio judicii a quello, del medesimo grado, dotato di competenza….
Cassazione Civile: Sentenza n. 13144 del 23/06/2015 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni Unite civile, a composizione di contrasto, hanno affermato il principio secondo il quale la prescrizione presuntiva triennale del diritto &lsquo;dei professionisti, per il compenso dell'opera prestata e per il rimborso delle spese correlative' (art. 2956, n. 2, c.c.) si giustifica sulla particolare natura del rapporto di prestazione d'opera intellettuale, sicché, nel regime previsto dal legislatore del 1942, nel quale il contratto d'opera professionale è caratterizzato dalla personalità della prestazione, non è opponibile alle società che esercitino attività di tipo professionale….
La Corte di Cassazione, con la sentenza del 26 giugno 2015 n. 13218, ha confermato la decisione della Corte di Appello di Milano che aveva dichiarato inammissibile la domanda di risarcimento dei danni per la perdita di un congiunto, presentata dal convivente e dai parenti del defunto, per nullità della procura…
RCA: quando è risarcibile il c.d. " fermo tecnico" (iuspress.it)
La Cassazione con la sentenza n. 13215 del 26/06/2015 è tornata sulla questione del " danno da fermo tecnico" , che spesso è oggetto di contesa tra danneggiati e compagnie di assicurazioni. Come sappiamo, il " fermo tecnico" è la sosta forzata che subisce il danneggiato il quale, a seguito di un sinistro stradale.. Continua a leggere:…
Risarcimento per mobbing: spetta al lavoratore l`onere di provare l`esistenza del danno (ateneoweb.com)
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13693 del 3 luglio 2015, si e` espressa in tema di risarcimento danni per mobbing in riferimento alla vicenda di un dipendente, sanzionato dal datore di lavoro per i numerosi ritardi sul lavoro. Dopo attenta analisi la Suprema Corte ha stabilito che non sussistono gli estremi per il suddetto risarcimento in quanto non sussiste alcun intento vessatorio nei confronti del lavoratore. Ai fini del risarcimento, si legge nella sentenza, "spetta al lavoratore che lamenti di avere subito, a causa dell`attività lavorativa svolta, un danno alla salute, l`onere …
Scudo fiscale. Si applica anche alla società (telediritto.it)
Eleonora Mattioli - edotto: Con sentenza n. 28775 depositata il 7 luglio 2015, la Corte di Cassazione, terza sezione penale, ha annullato con rinvio l'ordinanza con cui il Tribunale del riesame aveva confermato il sequestro preventivo nei confronti del ricorrente, indagato per il reato di cui all'art. 2 D.Lgs 74/2000, per aver - avvalendosi di fatture per operazioni inesistenti - indicato elementi passivi inesistenti nella dichiarazione dei redditi….
Cassazione: aggiornamento 27 Luglio 2015
Cassazione: aggiornamento 22 Luglio 2015
Cassazione: aggiornamento 2 Luglio 2015

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