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Timestamp: 2017-12-17 16:05:38+00:00

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Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti ai fini dell applicazione dell articolo 26 del Decreto Legislativo 81/08 - PDF
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1 Area della Ricerca di Padova Codice CIG: Gara a procedura aperta per l affidamento del SERVIZIO DI PULIZIA dell Area della Ricerca di Padova del C.N.R. Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti ai fini dell applicazione dell articolo 26 del Decreto Legislativo 81/08 COMMITTENTE Consiglio Nazionale delle Ricerche Area della Ricerca di Padova Corso Stati Uniti, PADOVA OGGETTO Servizio di Pulizia Data Firma CNR Firma Ditta Consiglio Nazionale delle Ricerche Area della Ricerca di Padova Corso Stati Uniti, Padova Tel Fax C.F.: P.IVA:
2 Area della Ricerca di Padova Pag. 2 di 14 SOMMARIO 1. INTRODUZIONE ART. 26 DEL D.LGS 81/08 - OBBLIGHI CONNESSI AI CONTRATTI DI APPALTO O CONTRATTO D OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE...4 SEZIONE A COMMITTENTE...6 A.1 ASPETTI GENERALI...6 A.2. RISCHI INTERFERENTI DEL COMMITTENTE...6 SEZIONE B: IMPRESA APPALTATRICE...8 B.1 ASPETTI GENERALI...8 B.2 RISCHI INTERFERENTI DELL IMPRESA...8 SEZIONE C: VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI E MISURE ADOTTATE...10 ALLEGATI ALLEGATO I ELENCO NON ESAUSTIVO DOCUMENTAZIONI SICUREZZA...13 ALLEGATO II QUADRO SINOTTICO DELLE RESPONSABILITÀ 81/
3 Area della Ricerca di Padova Pag. 3 di INTRODUZIONE Il presente documento costituisce adempimento formale a quanto previsto all art.26 del Decreto Legislativo 81/08, che prescrive gli obblighi del Datore di lavoro in caso di affidamento di lavori all interno dell Unità produttiva in ordine agli specifici rischi interferenti esistenti negli ambienti in cui saranno destinati ad operare addetti di altre imprese Tale Documento valuta quindi i rischi relativi alle sole lavorazioni e ai locali ove possono essere presenti rischi interferenti posti in essere da entrambe le parti, ed assolve ai compiti previsti di coordinamento e cooperazione di cui ai commi 1, 2 e 3 del citato articolo. Restano invariati gli obblighi legati agli adempimenti previsti dalla normativa relativa ai cantieri temporanei e mobili. Il presente documento fa parte integrante del Contratto di appalto tra la Struttura del CNR e la Ditta..
4 Area della Ricerca di Padova Pag. 4 di Art. 26 del D.lgs 81/08 Obblighi connessi ai contratto di appalto o contratto d opera o di somministrazione 1. Il datore di lavoro, in caso di affidamento dei lavori all'impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all'interno della propria azienda, o di una singola unita' produttiva della stessa, nonche' nell'ambito dell'intero ciclo produttivo dell'azienda medesima: a) verifica, con le modalita' previste dal decreto di cui all'articolo 6, comma 8, lettera g), l'idoneita' tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare in appalto o mediante contratto d'opera o di somministrazione. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al periodo che precede, la verifica e' eseguita attraverso le seguenti modalita': 1) acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; 2) acquisizione dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneita' tecnico professionale, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445; b) fornisce agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attivita'. 2. Nell'ipotesi di cui al comma 1, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori: a) cooperano all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attivita' lavorativa oggetto dell'appalto; b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. 3. Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove cio' non e' possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento e' allegato al contratto di appalto o di opera. Ai contratti stipulati anteriormente al 25 agosto 2007 ed ancora in corso alla data del 31 dicembre 2008, il documento di cui al precedente periodo deve essere allegato entro tale ultima data. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell'attivita' delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. 4. Ferme restando le disposizioni di legge vigenti in materia di responsabilita' solidale per il mancato pagamento delle retribuzioni e dei contributi previdenziali e assicurativi, l'imprenditore committente risponde in solido con l'appaltatore, nonche' con ciascuno degli eventuali subappaltatori, per tutti i danni per i quali il lavoratore, dipendente dall'appaltatore o dal subappaltatore, non risulti indennizzato ad opera dell'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) o dell'istituto di previdenza per il settore marittimo (IPSEMA). Le disposizioni del presente comma non si applicano ai danni conseguenza dei rischi specifici propri dell'attivita' delle imprese appaltatrici o subappaltatrici. 5. Nei singoli contratti di subappalto, di appalto e di somministrazione, anche qualora in essere al momento della data di entrata in vigore del presente decreto, di cui agli articoli 1559, ad esclusione dei contratti di somministrazione di beni e servizi essenziali, 1655, 1656 e 1677 del codice civile, devono essere specificamente indicati a pena di nullita' ai sensi dell'articolo 1418 del codice civile i costi relativi alla sicurezza del lavoro con particolare riferimento a quelli propri connessi allo specifico appalto. Con riferimento ai contratti di cui al precedente periodo stipulati prima del 25 agosto 2007 i costi della sicurezza del lavoro devono essere indicati entro il 31 dicembre 2008, qualora gli stessi contratti siano ancora in corso a tale data. A tali dati possono accedere, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente piu' rappresentative a livello nazionale. 6. Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dell'anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi e di forniture, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il
5 Area della Ricerca di Padova Pag. 5 di 14 quale deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto all'entita' e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture. Ai fini del presente comma il costo del lavoro e' determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sulla base dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva stipulata dai sindacati comparativamente piu' rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro e' determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico piu' vicino a quello preso in considerazione. 7. Per quanto non diversamente disposto dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, come da ultimo modificate dall'articolo 8, comma 1, della legge 3 agosto 2007, n. 123, trovano applicazione in materia di appalti pubblici le disposizioni del presente decreto. 8. Nell'ambito dello svolgimento di attivita' in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalita' del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro.
6 Area della Ricerca di Padova Pag. 6 di 14 SEZIONE A COMMITTENTE A.1 ASPETTI GENERALI Vedi Documento di Informazione sui rischi esistenti del CNR. A.2. RISCHI INTERFERENTI DEL COMMITTENTE RISCHI PRESENTI In questo paragrafo sono sinteticamente descritti i rischi posti in essere dal committente che possono avere rilevanza per le finalità del presente documento. Presso i locali degli immobili oggetto dell appalto si svolgono attività d ufficio, di laboratorio e di officina. Pertanto i rischi specifici riconducibili a ciò e d interesse ai fini dell oggetto del presente ordine sono: - rischio elettrico - rischio incendio - rischio da movimentazione mezzi - rischio presenza altre ditte - rischi riconducibili alle attività dei laboratori scientifici Fattore di rischio Rischio da movimentazione mezzi Misure da adottare Lungo i percorsi carrabili ci si dovrà attenere al rispetto del codice della strada e/o alla segnaletica presente.
7 Area della Ricerca di Padova Pag. 7 di 14 Fattore di rischio Rischio incendio Sovrapposizione attività Rischio Elettrico Rischi riconducibili alle attività da laboratorio Rischio Rumore Misure da adottare Presso la Sede oggetto dell appalto sono presenti attività soggette (DM ) al rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi. Sono comunque sono presenti tutti gli apprestamenti previsti dalle normative antincendio. Adozione buone norme di comportamento con particolare riferimento alla fruibilità delle vie di esodo Si prevede che le ditte terze NON operino contemporaneamente negli stessi locali Nell eventualità di Sovrapposizione Attività saranno effettuate le opportune azioni di informazione/coordinamento dei soggetti interessati. Gli impianti elettrici sono conformi alla normativa e utilizzati secondo le norme di buona tecnica Nei locali (laboratori) ove viene svolta attività da laboratorio sono attivi dispositivi di allarme e di aerazione. Si prevede che le ditte terze NON operino nei suddetti locali durante lo svolgimento di tali attività. L accesso ai suddetti locali viene concordato con le ditte programmaticamente per le operazioni ordinarie e di volta in volta per le operazioni a carattere straordinario. Le ditte terze operano negli immobili oggetto dell appalto al di fuori delle normali orari di attività. In caso di orario di attività prolungato da parte del personale dell Area, viene fatto divieto di accesso al personale delle ditte terze ai locali utilizzati.
8 Area della Ricerca di Padova Pag. 8 di 14 B.1 ASPETTI GENERALI SEZIONE B: Ditta I dati generali della Ditta sono riportati nel Documento di Valutazione dei Rischi. B.2 RISCHI INTERFERENTI DELL IMPRESA Le opere oggetto del Contratto di appalto ovvero Servizio di Pulizie comportano i seguenti fattori di rischio interferenti. Fattore di rischio Caduta materiali Scivolamento/caduta Macchinari elettrici Agenti chimici Rischio rumore Misure da adottare Adeguata segnalazione della zona sottostante all area di lavorazione Interdire la zona, in accordo con le disposizioni interne del CNR, a personale, mezzi, macchinari CNR/altre Ditte Utilizzo di apposita cartellonistica di segnalazione Utilizzo di macchinari e apparecchiature a norma e in buono stato di manutenzione Operatori addetti ai macchinari adeguatamente formati Presenza in appalto delle schede tecniche e di sicurezza dei prodotti Adeguata conoscenza delle modalità di utilizzo dei prodotti (quantità, diluizione, etc.) Aerazione adeguata dei locali Operatori adeguatamente formati Utilizzo di macchinari con livelli di pressione sonora contenuti e saranno fornite dati sui livelli di rumorosità delle macchine utilizzate
9 Area della Ricerca di Padova Pag. 9 di 14 Intralcio con passaggio di personale, macchinari e/o mezzi CNR/altre ditte Movimentazione mezzi Individuare la zona di sosta temporanea del mezzo in accordo con le disposizioni interne del CNR Interdire la zona a personale, mezzi, macchinari CNR/altre Ditte Rispetto del codice della strada e/o della segnaletica interna Lungo i percorsi carrabili il passaggio dei pedoni dovrà essere protetto Gli eventuali rischi relativi ad attività messe in atto successivamente alla stipula del presente contratto saranno tempestivamente comunicati al committente, con la quale verranno concordate le eventuali misure di riduzione/eliminazione dei potenziali rischi interferenti.
10 Area della Ricerca di Padova Pag. 10 di 14 SEZIONE C: VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI E MISURE ADOTTATE Sulla base dei rischi evidenziati nelle sezioni Committente e Ditta si riportano di seguito i fattori di rischi interferenti con le misure da porre in essere e l indicazione del soggetto che la deve attuare: Fattore di rischio Misure da adottare A cura di Rischio da movimentazione mezzi Lungo i percorsi carrabili ci si dovrà attenere al rispetto del codice della strada e/o alla segnaletica Ditta presente. Interdizione della zona di carico/scarico in accordo con le disposizioni interne del CNR CNR/ Ditta Rischio incendio Intralcio con passaggio di personale, macchianri e/o mezzi CNR/altre ditte Adozione buone norme di comportamento con particolare riferimento alla fruibilità delle vie di esodo La zona oggetto della lavorazione deve essere interdetta al personale non addetto Si prevede che le ditte terze NON operino contemporaneamente negli stessi locali. CNR/ Ditta CNR/ Ditta CNR Sovrapposizione attività Nell eventualità di Sovrapposizione Attività saranno effettuate le opportune azioni di informazione/coordinamento dei soggetti interessati CNR/ Ditta
11 Area della Ricerca di Padova Pag. 11 di 14 Rischio Elettrico Caduta materiali Gli impianti elettrici sono conformi alla normativa e utilizzati secondo le norme di buona tecnica Adeguata segnalazione della zona sottostante all area di lavorazione CNR / Ditta Ditta Interdire la zona, in accordo con le disposizioni CNR / Ditta interne del CNR, a personale, mezzi, macchinari CNR/altre Ditte Scivolamento/caduta Utilizzo di apposita cartellonistica di segnalazione Ditta Macchinari elettrici Utilizzo di macchinari e apparecchiature a norma e in buono stato di manutenzione Ditta Operatori addetti ai macchinari adeguatamente Ditta formati Agenti chimici Presenza in appalto delle schede tecniche e di sicurezza dei prodotti Adeguata conoscenza delle modalità di utilizzo dei CNR / Ditta prodotti (quantità, diluizione, etc.) Aerazione adeguata dei locali Operatori adeguatamente formati Rischio rumore Utilizzo di macchinari con livelli di pressione sonora contenuti e saranno fornite dati sui livelli di rumorosità delle macchine utilizzate CNR / Ditta
12 Area della Ricerca di Padova Pag. 12 di 14 PER APPROVAZIONE DITTA APPALTANTE Presidente dell Area della Ricerca di Padova del CNR Dott. Sergio Daolio Data..
13 Area della Ricerca di Padova Pag. 13 di 14 ALLEGATO I Elenco documentazioni sicurezza da fornire a cura della Ditta iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato (al fine di attestare i requisiti tecnici/professionali) DURC. Documento Valutazione Rischi e Informazione sui rischi Impegno a fornire ai propri addetti il Documento Informativo CNR, le misure comportamentali da seguire e la formazione relativamente ai rischi interferenti; dichiarazione che le attrezzature e mezzi d opera utilizzati sono conformi alle vigenti disposizioni di legge in materia di sicurezza; dichiarazione di impegno a comunicare tempestivamente ogni e qualsiasi variazione circa i dati trasmessi con le precedenti documentazioni; invio schede di sicurezza dei prodotti utilizzati
14 Area della Ricerca di Padova Pag. 14 di 14 Allegato II Quadro sinottico delle responsabilità 81/08 IMPRESA APPALTATRICE: Nome Indirizzo Telefono Legale Rappresentante Responsabile SPP Medico Competente

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