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Timestamp: 2019-09-16 01:14:30+00:00

Document:
311.039.1
Verordnung vom 11. Juni 2010 über Massnahmen zum Schutz von Kindern und Jugendlichen sowie zur Stärkung der Kinderrechte
Ordonnance du 11 juin 2010 sur des mesures de protection des enfants et des jeunes et sur le renforcement des droits de l’enfant
Ordinanza dell' 11 giugno 2010 sui provvedimenti per la protezione dei fanciulli e dei giovani e il rafforzamento dei diritti del fanciullo
Sezione 1: Oggetto e provvedimenti
Art. 2 Scopo dei provvedimenti
Art. 3 Tipi di provvedimenti
Art. 4 Provvedimenti della Confederazione
Art. 5 Provvedimenti di terzi
Art. 6 Temi prioritari e obiettivi
Sezione 2: Aiuti finanziari
Art. 8 Ammontare
Art. 9 Calcolo
Art. 10 Versamento
Sezione 3: Disposizioni procedurali
Art. 11 Base legale e contratti di prestazione
Art. 12 Richieste
Art. 13 Direttive
Art. 14 Esame delle richieste e decisione
Art. 15 Condizioni e oneri
Sezione 4: Obbligo di informazione e di rendiconto
Sezione 5: Valutazione
Sezione 6: Tutela giurisdizionale ed entrata in vigore
Art. 18 Tutela giurisdizionale
Ordinanza sui provvedimenti per la protezione dei fanciulli e dei giovani e il rafforzamento dei diritti del fanciullo
dell'11 giugno 2010 (Stato 1° agosto 2010)
visto l'articolo 386 capoverso 4 del Codice penale1; in esecuzione degli articoli 19 e 34 della Convenzione del 20 novembre 19892 sui diritti del fanciullo,
l'attuazione da parte della Confederazione di provvedimenti per la protezione dei fanciulli e dei giovani;
l'attuazione da parte della Confederazione di provvedimenti per il rafforzamento dei diritti del fanciullo secondo gli articoli 19 e 34 della Convenzione del 20 novembre 1989 sui diritti del fanciullo;
la concessione di aiuti finanziari federali per l'attuazione da parte di terzi di provvedimenti ai sensi delle lettere a e b.
1 I provvedimenti devono contribuire a:
proteggere i fanciulli e i giovani:
da ogni forma fisica o psicologica di violenza, oltraggio, brutalità, abbandono, negligenza, maltrattamento o sfruttamento e da ogni forma di abuso o molestia sessuale,
dai rischi connessi all'utilizzazione dei media, siano essi elettronici, interattivi o di altro genere, segnatamente dalle rappresentazioni di violenza o pornografia, dalle insidie e dalle molestie, comprese quelle sessuali;
prevenire i comportamenti violenti dei giovani;
rafforzare i diritti del fanciullo.
2 I provvedimenti devono promuovere l'instaurazione di contatti tra gli attori pubblici e privati e la loro collaborazione.
1 Sono considerati provvedimenti i programmi, le attività regolari e i progetti.
2 I provvedimenti servono alla prevenzione, alla sensibilizzazione, all'informazione, al trasferimento di conoscenze, alla consulenza, alla formazione continua, allo sviluppo delle competenze, alla ricerca e alla valutazione.
3 I provvedimenti devono avere un effetto duraturo.
1 La Confederazione può attuare i provvedimenti seguenti:
programmi nazionali;
progetti modello atti a sperimentare nuove strategie e metodi.
2 Per attuare o sostenere i provvedimenti la Confederazione può fare capo a organizzazioni di diritto privato o pubblico.
3 La Confederazione collabora con i Cantoni e altri importanti attori pubblici o privati. Consulta preventivamente i Cantoni se sono direttamente toccati i loro interessi.
1 La Confederazione può concedere aiuti finanziari a organizzazioni private senza scopo di lucro attive a livello nazionale o di regione linguistica.
2 I provvedimenti devono:
essere attuati a livello nazionale o di regione linguistica; oppure
poter essere riprodotti in diversi luoghi e poter essere attuati indipendentemente dalla struttura amministrativa dei singoli Cantoni o Comuni.
Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) può stabilire temi prioritari e obiettivi per la concessione degli aiuti finanziari a programmi e progetti.
La Confederazione concede aiuti finanziari nei limiti dei crediti stanziati annualmente.
1 Gli aiuti finanziari ammontano al massimo al 50 per cento delle spese computabili.
2 Sono computabili le spese direttamente connesse alla preparazione e all'attuazione del provvedimento conferente il diritto agli aiuti.
Gli aiuti finanziari sono calcolati in funzione:
del tipo e dell'importanza del provvedimento;
dell'interesse della Confederazione al provvedimento;
delle prestazioni dell'organizzazione medesima e dei contributi di organi federali o di terzi;
dell'onere per la garanzia della qualità.
L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) può versare gli aiuti finanziari a rate in funzione del grado di attuazione del provvedimento.
1 La procedura per la concessione degli aiuti finanziari è retta dalle disposizioni della legge del 5 ottobre 19901 sui sussidi (LSu).
2 L'UFAS concede gli aiuti finanziari per i programmi e le attività regolari sulla base di contratti di prestazione secondo l'articolo 16 capoverso 2 LSu.
3 I contratti di prestazione definiscono segnatamente gli obiettivi, la partecipazione finanziaria della Confederazione, i rendiconti richiesti e la garanzia della qualità.
4 I contratti di prestazione sono conclusi per una durata massima di quattro anni.
Le richieste di aiuti finanziari vanno presentate all'UFAS.
1 Il DFI emana direttive concernenti la procedura di richiesta.
2 Le direttive stabiliscono segnatamente i documenti:
da presentare in vista della conclusione dei contratti di prestazione;
da allegare alle richieste di sostegno per progetti.
1 L'UFAS esamina se i provvedimenti menzionati nella richiesta soddisfano i requisiti di cui agli articoli 3, 4 e 5 e decide se concedere gli aiuti finanziari.
2 Se ritiene una richiesta incompleta, l'UFAS segnala al richiedente la possibilità di completarla.
La concessione degli aiuti finanziari può essere vincolata segnatamente alle condizioni e agli oneri seguenti:
coordinamento con altri provvedimenti;
collaborazione con altri attori;
ricorso a specialisti;
garanzia della qualità;
valutazione dell'attuazione e degli effetti del provvedimento.
1 I beneficiari dei contributi sono tenuti, in qualsiasi momento, a fornire all'UFAS informazioni sull'impiego degli aiuti finanziari e, su richiesta, a permettergli la consultazione dei documenti pertinenti.
2 Le organizzazioni di diritto privato o pubblico di cui all'articolo 4 capoverso 2 sono tenute a rendere conto periodicamente all'UFAS della loro gestione e della loro contabilità.
1 L'UFAS valuta periodicamente l'appropriatezza e l'efficacia dei provvedimenti e degli aiuti finanziari della Confederazione.
2 L'UFAS può affidare la valutazione a specialisti esterni.
La tutela giurisdizionale è retta dalle disposizioni generali sull'amministrazione della giustizia federale.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° agosto 2010.
RU 2010 2947
1 RS 311.02 RS 0.107
vom 11. Juni 2010 (Stand am 1. August 2010)
gestützt auf Artikel 386 Absatz 4 des Strafgesetzbuches1, in Ausführung der Artikel 19 und 34 des Übereinkommens vom 20. November 19892 über die Rechte des Kindes,
1. Abschnitt: Gegenstand und Massnahmen
die Durchführung von Massnahmen zum Schutz von Kindern und Jugendlichen durch den Bund;
die Durchführung von Massnahmen zur Stärkung der Kinderrechte im Sinne von Artikel 19 und 34 des Übereinkommens vom 20. November 1989 über die Rechte des Kindes durch den Bund;
die Gewährung von Finanzhilfen des Bundes an Massnahmen nach den Buchstaben a und b, die von Dritten durchgeführt werden.
Art. 2 Ziele der Massnahmen
1 Die Massnahmen sollen dazu beitragen, dass:
Kinder und Jugendliche geschützt werden vor:
allen Formen körperlicher oder geistiger Gewaltanwendung, Schadenszufügung, Misshandlung, Verwahrlosung, Vernachlässigung, schlechter Behandlung oder Ausbeutung sowie vor allen Formen sexuellen Missbrauchs und sexueller Belästigung,
Gefahren in Zusammenhang mit der Nutzung von elektronischen, interaktiven und anderen Medien, namentlich vor gewaltdarstellenden und pornografischen Inhalten, Nachstellung und Belästigung, einschliesslich sexueller Belästigung;
gewalttätiges Verhalten von Jugendlichen verhindert wird;
die Rechte der Kinder gestärkt werden.
2 Sie sollen die Vernetzung und die Zusammenarbeit zwischen den öffentlichen und den privaten Akteuren fördern.
Art. 3 Arten von Massnahmen
1 Als Massnahmen gelten Programme, regelmässige Aktivitäten und Projekte.
2 Die Massnahmen dienen zur Prävention, Sensibilisierung, Information, Wissensvermittlung, Beratung, Weiterbildung, Kompetenzentwicklung, Forschung und Evaluation.
3 Sie müssen nachhaltig sein.
Art. 4 Massnahmen des Bundes
1 Der Bund kann folgende Massnahmen durchführen:
gesamtschweizerische Programme;
Projekte, die Modellcharakter haben und sich zur Erprobung neuer Strategien und Methoden eignen.
2 Er kann zur Durchführung oder Unterstützung von Massnahmen Organisationen des privaten oder öffentlichen Rechts beiziehen.
3 Er arbeitet mit den Kantonen und anderen wichtigen öffentlichen und privaten Akteuren zusammen. Er konsultiert die Kantone vorgängig, wenn deren Interessen unmittelbar betroffen sind.
Art. 5 Massnahmen Dritter
1 Der Bund kann privaten, nicht gewinnorientierten Organisationen, die sprachregional oder gesamtschweizerisch tätig sind, Finanzhilfen gewähren.
2 Die Massnahmen müssen:
gesamtschweizerisch oder sprachregional durchgeführt werden; oder
örtlich übertragbar und unabhängig von der jeweiligen kantonalen oder kommunalen Verwaltungsstruktur durchführbar sein.
Art. 6 Thematische Schwerpunkte und Zielvorgaben
Das Eidgenössische Departement des Innern (EDI) kann für die Gewährung von Finanzhilfen an Programme und Projekte thematische Schwerpunkte und Zielvorgaben festlegen.
Der Bund gewährt die Finanzhilfen im Rahmen der jährlich bewilligten Kredite.
Art. 8 Höhe
1 Die Finanzhilfen betragen höchstens 50 Prozent der anrechenbaren Ausgaben.
2 Anrechenbar sind jene Ausgaben, die unmittelbar mit der Vorbereitung und Durchführung der beitragsberechtigten Massnahme zusammenhängen.
Art. 9 Bemessung
Die Finanzhilfen bemessen sich nach:
der Art und Bedeutung einer Massnahme;
dem Interesse des Bundes an der Massnahme;
den Eigenleistungen und Beiträgen von Bundesstellen oder Dritten;
dem Aufwand für die Qualitätssicherung.
Das Bundesamt für Sozialversicherungen (BSV) kann die Finanzhilfen abgestimmt auf den Fortschritt der jeweiligen Massnahme gestaffelt auszahlen.
3. Abschnitt: Verfahrensbestimmungen
Art. 11 Grundlage und Leistungsvertrag
1 Das Verfahren für die Gewährung von Finanzhilfen richtet sich nach den Bestimmungen des Subventionsgesetzes vom 5. Oktober 19901 (SuG).
2 Das BSV gewährt die Finanzhilfen für Programme und regelmässige Aktivitäten auf der Grundlage eines Leistungsvertrags nach Artikel 16 Absatz 2 SuG.
3 Der Leistungsvertrag beinhaltet namentlich die Ziele, die finanzielle Beteiligung des Bundes, die Berichterstattung und die Qualitätssicherung.
4 Er wird für die Dauer von höchstens vier Jahren abgeschlossen.
Art. 12 Gesuche
Gesuche um Finanzhilfe sind dem BSV einzureichen.
Art. 13 Richtlinien
1 Das EDI erlässt Richtlinien für das Gesuchsverfahren.
2 Darin legt es namentlich fest, welche Unterlagen:
im Hinblick auf den Abschluss eines Leistungsvertrages einzureichen sind;
den Unterstützungsgesuchen für Projekte beigelegt werden müssen.
Art. 14 Prüfung der Gesuche und Entscheid
1 Das BSV prüft, ob die im Gesuch erwähnten Massnahmen die Voraussetzungen nach Artikel 3, 4 und 5 erfüllen und entscheidet über die Gewährung von Finanzhilfen.
2 Erachtet es das Gesuch als unvollständig, so weist es die Gesuchstellenden auf die Möglichkeit der Ergänzung hin.
Art. 15 Bedingungen und Auflagen
Die Gewährung einer Finanzhilfe kann namentlich mit folgenden Auflagen verbunden oder an folgende Bedingungen geknüpft werden:
Koordination mit anderen Massnahmen;
Zusammenarbeit mit anderen Akteurinnen und Akteuren;
Beizug von Fachpersonen;
Überprüfung der Durchführung und Wirkung der Massnahme.
4. Abschnitt: Auskunfts- und Rechenschaftspflicht
1 Die Beitragsempfänger sind verpflichtet, dem BSV über die Verwendung der Finanzhilfen jederzeit Auskunft zu erteilen und auf Verlangen Einsicht in die relevanten Unterlagen zu gewähren.
2 Organisationen des privaten oder öffentlichen Rechts nach Artikel 4 Absatz 2 sind verpflichtet, dem BSV über ihre Geschäfts- und Rechnungsführung regelmässig Rechenschaft abzulegen.
5. Abschnitt: Evaluation
1 Das BSV überprüft regelmässig die Zweckmässigkeit und Wirksamkeit der vom Bund durchgeführten Massnahmen und gewährten Finanzhilfen.
2 Es kann externe Fachpersonen mit der Evaluation beauftragen.
6. Abschnitt: Rechtsschutz und Inkrafttreten
Der Rechtsschutz richtet sich nach den allgemeinen Bestimmungen über die Bundesrechtspflege.
Diese Verordnung tritt am 1. August 2010 in Kraft.
AS 2010 2947
1 SR 311.02 SR 0.107
du 11 juin 2010 (Etat le 1er août 2010)
vu l'art. 386, al. 4, du code pénal1, vu les art. 19 et 34 de la Convention du 20 novembre 1989 relative aux droits de l'enfant2,
Section 1 Objet et mesures
la mise en oeuvre par la Confédération de mesures visant à protéger les enfants et les jeunes;
la mise en oeuvre par la Confédération de mesures visant à renforcer les droits des enfants au sens des art. 19 et 34 de la Convention du 20 novembre 1989 relative aux droits de l'enfant;
l'octroi par la Confédération d'aides financières pour des mesures au sens des let. a et b mises en oeuvre par des tiers.
Art. 2 Objectifs des mesures
1 Les mesures contribuent à:
protéger les enfants et les jeunes:
contre toute forme de violence, d'atteinte, de brutalité, de négligence, d'abandon, de maltraitance ou d'exploitation physique ou psychologique, ainsi que contre toute forme d'abus ou de harcèlement sexuel,
contre les dangers liés à l'utilisation de médias électroniques, interactifs ou autres, notamment contre les contenus violents et pornographiques, les brimades et le harcèlement, harcèlement sexuel compris;
prévenir la violence des jeunes;
renforcer les droits de l'enfant.
2 Elles favorisent la mise en réseau et la collaboration entre les acteurs privés et publics.
Art. 3 Types de mesures
1 Les mesures sont des programmes, des activités régulières ou des projets.
2 Elles servent à prévenir, sensibiliser, informer, transmettre des connaissances, conseiller, perfectionner, accroître des compétences, investiguer ou évaluer.
3 Elles sont axées sur le long terme.
Art. 4 Mesures de la Confédération
1 La Confédération peut mettre en oeuvre les mesures suivantes:
des programmes nationaux;
des projets modèles permettant de tester de nouvelles stratégies et méthodes.
2 Elle peut faire appel à des organisations de droit privé ou public pour mettre en oeuvre ou soutenir les mesures.
3 Elle collabore avec les cantons et d'autres acteurs publics ou privés importants. Elle consulte préalablement les cantons lorsque leurs intérêts sont directement concernés.
Art. 5 Mesures de tiers
1 La Confédération peut octroyer des aides financières à des organisations privées à but non lucratif, actives à l'échelle du pays ou d'une région linguistique.
2 Ces mesures sont:
mises en oeuvre à l'échelle du pays ou d'une région linguistique; ou
transposables dans un autre lieu et réalisables sans l'implication de la structure administrative cantonale ou communale de l'endroit.
Art. 6 Thèmes prioritaires et objectifs
Le Département fédéral de l'intérieur (DFI) peut fixer des thèmes prioritaires et des objectifs pour l'octroi d'aides financières à des programmes ou à des projets.
Section 2 Aides financières
La Confédération octroie les aides financières sans dépasser les crédits annuels approuvés.
Art. 8 Montant
1 Les aides financières couvrent au maximum 50 % des dépenses imputables.
2 Sont imputables les dépenses directement liées à la préparation et à la réalisation de la mesure qui donne droit aux aides.
Art. 9 Calcul
Les aides financières sont calculées sur la base:
du type et de l'importance de la mesure;
de l'intérêt que celle-ci présente pour la Confédération;
des prestations et contributions des services fédéraux et des tiers;
des dépenses nécessaires pour assurer la qualité.
L'Office fédéral des assurances sociales (OFAS) peut verser les aides financières par tranches, en fonction de l'avancement de la mesure.
Art. 11 Base et contrat de prestations
1 La procédure d'octroi des aides financières est régie par la loi du 5 octobre 1990 sur les subventions (LSu)1.
2 L'OFAS octroie les aides financières destinées à des programmes ou à des activités régulières sur la base d'un contrat de prestations au sens de l'art. 16, al. 2, LSu.
3 Ce contrat fixe les objectifs, la participation financière de la Confédération, les rapports à fournir et l'assurance qualité.
4 Il est conclu pour une durée de quatre ans au maximum.
Art. 12 Demandes
Les demandes d'aides financières sont déposées à l'OFAS.
Art. 13 Directives
1 Le DFI édicte des directives sur la procédure de demande.
2 Il y indique notamment quels documents:
sont remis en vue de la conclusion du contrat de prestations;
sont joints à la demande de projets.
Art. 14 Examen des demandes et décision
1 L'OFAS examine si les mesures mentionnées dans la demande remplissent les conditions selon les art. 3, 4 et 5 et décide de l'octroi des aides financières.
2 S'il juge la demande incomplète, il indique au dépositaire de la demande que celui-ci peut la compléter.
Art. 15 Conditions et obligations
L'octroi d'aides financières peut être assorti des conditions et obligations suivantes:
coordination avec d'autres mesures;
collaboration avec d'autres acteurs;
participation de spécialistes;
contrôle de la mise en oeuvre et des effets de la mesure.
Section 4 Obligation d'informer et de rendre compte
1 Les bénéficiaires d'aides sont tenus d'informer en tout temps l'OFAS de l'utilisation de ces aides et d'autoriser la consultation des documents pertinents en cas de demande.
2 Les organisations de droit privé ou public au sens de l'art. 4, al. 2 sont tenues de rendre régulièrement compte à l'OFAS de leur gestion et de leur comptabilité.
Section 5 Evaluation
1 L'OFAS contrôle régulièrement l'adéquation et l'efficacité des mesures mises en oeuvre et des aides financières octroyées par la Confédération.
2 Il peut confier l'évaluation à des spécialistes externes.
Section 6 Protection juridique et entrée en vigueur
Art. 18 Protection juridique
La protection juridique est régie par les dispositions générales sur la procédure fédérale.
La présente ordonnance entre en vigueur le 1er août 2010.
RO 2010 2947

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 18

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15
 art. 19
 art. 19

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14
 art. 3

Art. 15

Art. 18