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Timestamp: 2020-01-24 08:06:27+00:00

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REPERTORIO NUMERO 16.505————————–RACCOLTA NUMERO 7.847
ATTO COSTITUTIVO DELLA FONDAZIONE “FONDAZIONE BEPPE LUNGO” Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS)
L’anno duemiladodici, il giorno ventuno del mese di novembre 21 novembre 2012 Innanzi a Me Dott LUCIO CONSOLI Notaio in Aulla, iscritto presso il Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di La Spezia e Massa, in presenza dei testimoni signori: – BARBASINI VIOLETTA nata a Aulla (MS) il 1 (uno) gennaio 1952 (millenovecentocinquantadue) ed ivi residente alla frazione Vecchietto, – MARINI SIMONE nato a Fivizzano (MS) il 9 (nove) marzo 1978 (millenovecentosettantotto) ed ivi residente alla frazione Ceserano in Via Aulla n. 106, idonei ai sensi di legge come si dichiarano
– LUNGO GIAN LUIGI nato a LA SPEZIA (SP) il 11 gennaio 1965 e residente a LA SPEZIA (SP) in Via Ferruccio n. 17, codice fiscale: LNG GLG 65A11 E463S; – LUNGO PAOLA nata a La Spezia il 9 (nove) agosto 1975 (millenovecentosettantacinque) ed ivi residente in Via Napoli n. 19, codice fiscale: LNG PLA 75M49 E463M. Sono inoltre presenti i signori: – CLEMENTI LANFRANCO nato a Fivizzano (MS) il 19 (diciannove) ottobre 1960 (millenovecentosessanta) ivi residente in località Casa Bianca n. 4, Codice fiscale CLM LFR 60R19 D629F; – CLEMENTI GIUSEPPE nato a Fivizzano (MS) il 22 (ventidue) agosto 1931 (millenovecentotrentuno) ed ivi residente in via Roma n. 109, codice fiscale: CLM GPP 31M22 D629C.
Con il presente atto il Dott. LUNGO GIAN LUIGI e la signora LUNGO PAOLA costituiscono una fondazione di carattere privato la cui motivazione storica ispiratrice è contenuta nello scritto che si allega, a futura memoria, sotto la lettera “A” al presente atto costitutivo di cui ne forma parte integrante e sostanziale. denominazione: “FONDAZIONE BEPPE LUNGO” Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS). E’ fatto obbligo l’uso nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico dell’acronimo “ONLUS” o dell’intera locuzione. sede: in AULLA Piazza Craxi n. 9; scopo: lo scopo è indicato all’art. 2 dell’allegato statuto e l’art. 3 ne definisce l’oggetto, e precisamente:
Articolo 1 (+)
– E’ costituita per volontà della famiglia Lungo la Fondazione denominata
“FONDAZIONE BEPPE LUNGO”
più brevemente indicata in questo statuto anche come
La sede è fissata In AULLA piazza Craxi n. 9, attualmente presso lo Studio Lungo – Gabrielli.
Il Consiglio di Amministrazione potrà istituire sedi secondarie o rappresentative in tutto il territorio della LUNIGIANA, in Italia ed all’estero.
Articolo 2 - SCOPO (+)
La fondazione opera negli ambiti seguenti:
– assistenza sociale e socio – sanitaria;
– beneficenza; si considera attività di beneficenza, ai sensi del comma 2bis, dell’art. 10 del d.lgs 4 dicembre 1997 n. 460 anche la concessione di erogazioni gratuite in denaro con utilizzo di somme provenienti dalla gestione patrimoniale o da donazioni appositamente raccolte, a favore di enti senza scopo di lucro, per la realizzazione diretta di progetti di utilità sociale.
– promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e storico, comprese le biblioteche ed altri beni con particolare riferimento agli archivi di Stato;
– tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi; promozione della cultura e dell’arte; tutela dei diritti civili.
Articolo 3 - OGGETTO (+)
Per il raggiungimento dello scopo di cui al precedente art. 2, in particolare:
a) la Fondazione dovrà fare in modo, adottando tutte le precauzioni che la Legge consente, di favorire il mantenimento presente e futuro, di una Borsa di studio o di merito nei confronti dei giovani dell’ultimo anno dell’ISTITUTO di Istruzione Superiore PAOLO BELMESSERI di Pontremoli, relativamente al Corso di Amministrazione Finanza e Marketing (ex ragioneria) e segnalati dal relativo Collegio dei Docenti, operando per accrescerne il contenuto, e qualificarne la qualità operativa, nel prosieguo degli anni, nonchè di altri Istituti di indirizzo similare nel territorio del Comune di La Spezia.
Le modalità di assegnazione vengono disciplinato da apposito REGOLAMENTO approvato dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
Le modalità concrete di erogazione della borsa di studio dovranno di volta in volta essere stabilite in appositi regolamenti approvati dal Consiglio di Amministrazione, tenendo nel dovuto conto titoli scolastici e condizione economica dei giovani studenti.
b) la Fondazione avrà il compito di agevolare l’istruzione e la preparazione di giovani e disoccupati, nel campo artigianale, professionale, commerciale, informatico, dell’arte e della cultura, dando priorità al territorio della Lunigiana, ai mestieri e alle professioni tradizionali di codesto territorio, ed a coloro che si trovano in condizioni svantaggiate per motivi economici, sociali e familiari. A questo scopo la Fondazione potrà:
– gestire direttamente l’organizzazione di laboratori e corsi, nonchè i servizi accessori alle strutture didattiche;
– concorrere alla realizzazione di attività formative, di specializzazione e di avviamento al lavoro, in collaborazione con Istituti ed Organismi che abbiano le stesse finalità;
– organizzare convegni di studio, seminari e corsi, nonchè manifestazioni culturali ed artistiche che abbiano le suddette finalità;
– promuovere, per il medesimo scopo, attività per la creazione e/o sviluppo centri di studio, laboratori artistici e laboratori informatici.
E’ fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali o direttamente connesse.
Amministrazione: L’amministrazione della Fondazione è regolata dall’ art. 6 dello Statuto.
In sede di Costituzione viene nominato un Consiglio di Amministrazione per il primo quinquennio e quindi con scadenza il 21 novembre 2017 composto da 4 membri.
Presidente: il Dott. LUNGO GIAN LUIGI;
vengono nominati i Consiglieri nelle persone dei signori:
1 – LUNGO PAOLA, Vicepresidente,
2 – CLEMENTI GIUSEPPE, Consigliere,
3 – CLEMENTI LANFRANCO, Consigliere,
che presenti, accettano, la carica conferitagli, dichiarando che a proprio carico non sussistono cause di ineleggibilità, incompatibilità o decadenza previste dalla legge.
Essi svolgeranno la propria attività in conformità e sotto l’osservanza delle norme contenute nello STATUTO che il comparente qui mi esibisce e che si allega al presente atto sotto la lettera “B”.
A costituire il patrimonio iniziale della fondazione il Dott. LUNGO GIAN LUIGI assegna alla stessa, a titolo di liberalità tutti i beni mobili descritti nell’elenco che viene allegato al presente atto sotto la lettera “C”, e la somma di euro 10.000 (diecimila).
Tale atto di dotazione viene effettuato ai seguenti patti e condizioni:
Il conferente dichiara che i beni in oggetto sono di sua esclusiva proprietà e disponibilità e liberi da qualsiasi vincolo pregiudizievole.
Egli si obbliga ai sensi e per gli effetti dell’art. 797 c.c. a rispondere per l’evizione sia totale che parziale che possa derivare da chiunque.
Tutti i documenti, in forma legale, comprovanti il legittimo possesso degli stessi verranno consegnati alla Fondazione, nella persona del Presidente o della persona designata dal Consiglio di Amministrazione stesso con apposito Verbale, al momento del trasferimento del possesso come appresso, a seguito di idoneo verbale di consegna, conservato agli atti della Fondazione.
Il conferente Dott. LUNGO GIAN LUIGI sottopone la presente dotazione alla condizione sospensiva del legale riconoscimento della Fondazione qui costituita, e si impegna a svolgere tutte le pratiche necessarie per tale riconoscimento.
Il presente atto costitutivo gode delle agevolazioni stabilite con Dlg 4 dicembre 1997 n. 460 in esenzione dalle imposte di Bollo. Si chiede pertanto l’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa a norma dell’art. 11bis Tar. parte prima T.U. imposta di registro.
La parte esonera espressamente me Notaio dalla Lettura degli Allegati. Valore presunto dei beni costituiti in dotazione euro 15.000,00 (quindicimila), di cui:
– euro 5.000,00 per i beni mobili
– euro 10.000,00 in denaro.
Di quest’atto scritto in parte da me Notaio ed in parte da persona di mia fiducia su due fogli per sei facciate e quanto fin qui della settima io Notaio ho dato lettura, unitamente agli allegati, in presenza dei testimoni, ai comparenti che lo dichiarano conforme alla loro volontà e lo sottoscrivono con i testi e me Notaio alle ore diciassette e cinquanta.
F.TO GIAN LUIGI LUNGO F.TO PAOLA LUNGO
F.TO LANFRANCO CLEMENTI F.TO GIUSEPPE CLEMENTI
F.TO BARBASINI VIOLETTA TESTE F.TO SIMONE MARINI TESTE
F.TO LUCIO CONSOLI NOTAIO
ALLEGATO SUB “B” A REP. N. 16.505 RACC. N. 7.847
Articolo 4 - PATRIMONIO (+)
Per il perseguimento dei fini statutari della fondazione e per garantirne il funzionamento, il patrimonio della Fondazione è assicurato dai fondatori come indicato nell’atto di costituzione, del quale il presente statuto è parte integrante.
– dai beni mobili, immobili e dalle somme conferiti a titolo di liberalità dai suoi fondatori;
– dai beni mobili, immobili e dalle somme che perveranno alla Fondazione a qualsiasi titolo, nonchè da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati, nonchè da persone fisiche, destinati ad incrementare il patrimonio per il raggiungimento dei fini previsti dal fondatore.
L’impiego del denaro per il perseguimento dei fini istituzionali a disposizione della Fondazione è rimesso alle decisioni del Consiglio di Amministrazione.
La Fondazione provvede al conseguimento dei suoi scopi con le rendite del suo patrimonio, e di ogni eventuale contributo ed elargizione di terzi, destinati all’attuazione degli scopi statutari e non espressamente destinati all’incremento del patrimonio.
Non sono ammessi nessuna distribuzione di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve.L’impiego di utili e avanzi di gestione possono avvenire solo per le attività istituzionali o connesse; a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
In caso di scioglimento per qualunque causa il patrimonio dovrà essere devoluto ad altre fondazioni avente scopo analogo o affine, e non lucrative, sentito l’organismo di controllo previsto dalla legge e salvo diversa destinazione imposta dalla stessa legge.
Articolo 5 - ORGANI DELLA FONDAZIONE (+)
– Il Comitato Direttivo, se eletto;
– Il Comitato Scientifico, se eletto.
Articolo 6 - CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE (+)
Il Consiglio di Amministrazione risulterà composto da un Presidente e da un massimo di cinque Consiglieri.
Il primo Consiglio di Amministrazione è nominato dai fondatori nell’atto costitutivo, che ne determineranno anche la durata.
In seguito il Consiglio di Amministrazione della Fondazione è così composto:
– La carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione spetta, a vita, al Dott. LUNGO GIAN LUIGI, e, dopo di Lui: alla persona dallo stesso designata, e, successivamente, alla persona designata dal Presidente in Carica, tra i membri del Consiglio di Amministrazione.
In caso di mancata designazione come sopra, il Presidente viene eletto dal Consiglio di amministrazione in carica a maggioranza assoluta.
Il Presidente in carica nomina i Consiglieri, che durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.
Articolo 7 - POTERI DEL CONSIGLIO (+)
Al Consiglio sono riservati i seguenti poteri:
– nomina, nell’ipotesi di cui all’articolo precedente, il Presidente e, se del caso, il Vice Presidente;
– nomina, revoca e sostituisce, i membri del Comitato Direttivo e del Comitato Scientifico, se istituiti;
– approva entro il mese di ottobre il conto preventivo dell’anno seguente ed entro il mese di marzo il conto consuntivo dell’anno precedente;
– delibera sugli argomenti demandati al Consiglio dalla legge, dal presente statuto e dal suo Presidente;
– delibera su eventuali compensi agli amministratori,
– approva i regolamenti
Articolo 8 - FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO (+)
Il funzionamento del Consiglio di Amministrazione è così regolato:
A) – Presidenza
Il Consiglio può eleggere fra i suoi membri un vice presidente che sostituisca il presidente nei casi di assenza o impedimento.
B) – Riunioni
Il Consiglio si riunisce nel luogo indicato nell’avviso di convocazione (nella sede sociale o altrove) tutte le volte che il Presidente o chi ne fa le veci lo giudichi necessario, o quando ne sia fatta richiesta dalla maggioranza degli amministratori in carica.
Di regola la convocazione è fatta almeno cinque giorni liberi prima della riunione. Nei casi di urgenza il termine può essere più breve, ma non inferiore ad un giorno.
Le riunioni del consiglio sono presiedute dal Presidente, in sua assenza dal vice presidente, qualora sia stato nominato, o, in mancanza di quest’ultimo, dal consigliere designato dal consiglio stesso.
C) – Deliberazioni
Le deliberazioni si prendono a maggioranza assoluta degli intervenuti, in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
D) – Verbalizzazioni.
Le deliberazioni del consiglio di amministrazione devono risultare da verbali che, trascritti su apposito libro tenuto a norma di legge, vengono firmati da chi presiede e dal segretario nominato di volta in volta anche tra estranei al consiglio.
Articolo 9 - COMPENSI (+)
Agli amministratori spetta il rimborso delle spese sostenute per ragioni del loro ufficio , potrà essere loro altresì fissato un compenso annuo per l’opera svolta dagli stessi a favore della Fondazione, da fissarsi dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Direttivo, e salvo conguaglio da decidersi nello stesso modo a fine anno a seconda dell’andamento economico-finanziario-gestionale ed in funzione delle esigenze e delle disponibilità economiche della Fondazione, nonchè dell’operosità e dell’attività prestata dagli amministratori a favore della stessa FONDAZIONE.
Agli amministratori, nel caso in cui venga stabilito un compenso per l’opera svolta, spetta il diritto ad una indennità per la cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (Uffici di Amministratore). All’uopo viene stabilito che, sul compenso annuo, che verrà determinato per il o gli amministratori, venga effettuato un accantonamento ad un fondo per le indennità di quiescenza per i rapporti di collaborazione coordinata, ferma restando la possibilità di effettuare accantonamenti annui aggiuntivi, per le indennità di cui sopra. Gli accantonamenti ai fondi per le suddette indennità di fine rapporto saranno effettuati anche stipulando apposite polizze assicurative.
Articolo 10 - COMITATO DIRETTIVO E SCIENTIFICO (+)
Il Comitato Direttivo ed il Comitato Scientifico, se istituiti indirizzano, presiedono, guidano e controllano le attività culturali della Fondazione.
Il numero dei componenti i due Comitati è illimitato ed una stessa persona può far parte dei due comitati.
E’membro di diritto di entrambi i Comitati il Presidente in carica della Fondazione
I componenti vengono proposti dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e nominati dallo stesso Consiglio di amministrazione a maggioranza assoluta
Articolo 11 - POTERI DEI COMITATI (+)
I Comitati hanno solo un potere consultivo, e di indirizzo.
Il loro funzionamento viene disciplinato da apposito REGOLAMENTO approvato dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
Articolo 12 - RAPPRESENTANZA (+)
– ha la rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio;
– presiede il Consiglio di Amministrazione, il Comitato d’Onore ed il Comitato Scientifico, e li convoca nei casi stabiliti dal presente Statuto e quando lo ritenga opportuno;
– propone l’ordine del giorno;
– cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Direttivo.
– adotta in caso di urgenza ogni provvedimento opportuno, riferendo nel più breve tempo al Comitato;
sorveglia il buon andamento amministrativa della Fondazione.
– provvede alla gestione ordinaria della fondazione;
– provvede all’impiego delle rendite del patrimonio della fondazione, secondo i criteri stabiliti nel presente statuto;
o indicati dal Consiglio di amministrazione.
In caso di mancanza o di impedimento del Presidente ne fa le veci il vice Presidente se eletto o, in mancanza, il membro del Comitato più anziano di età.
Articolo 13 (+)
REGISTRATO AD AULLA IL 26 NOVEMBRE 2012 AL N. 1663 SERIE 1T

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3
 art. 2
 art. 6

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13