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Timestamp: 2018-05-25 23:29:20+00:00

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1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTA DI ECONOMIA RICHARD M. GOODWIN REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E SVILUPPO TERRITORIALE Economics and Local Development (Classe L-33 Scienze Economiche) (Emanato con D.R. n del 28 settembre 2009 e modificato con D.R. n. 222 del 9 dicembre 2010, pubblicato nel B.U. n. 90) Art. 1 - Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intende: - Per Ateneo, l Università degli Studi di Siena. - Per Facoltà, la Facoltà di Economia Richard M. Goodwin dell Università degli Studi di Siena. - Per laurea in EST, la laurea in Economia e Sviluppo Territoriale istituito a norma del DM 270/ Per CFU, credito formativo universitario. - Per SSD, settori scientifico disciplinari. Art. 2 Istituzione e presentazione 1. Presso la Facoltà di Economia Richard M. Goodwin dell Università degli Studi di Siena è istituito il corso di Laurea in Economia e Sviluppo Territoriale (Classe L-33 Scienze Economiche) a norma del DM 270/2004 e successivi decreti attuativi. 2. Il corso di laurea in EST ha una durata normale di tre anni e ha l obiettivo di fornire agli studenti una formazione adeguata a comprendere le dinamiche socio-economiche ed i cambiamenti strutturali che investono i mercati e ad elaborare progetti per la promozione dello sviluppo sostenibile del territorio. 3. Per il conseguimento della laurea in EST è necessario aver conseguito 180 CFU nei termini di cui al presente regolamento. 4. Il piano degli studi di EST prevede 19 esami per gli insegnamenti di base, caratterizzanti e affini e integrativi, oltre, a quelli per le altre attività formative (conoscenze linguistiche, abilità informatiche e crediti a scelta dello studente) e per la prova finale. Art. 3 - Comitato per la didattica 1. Il Comitato per la didattica del corso di laurea in EST è composto pariteticamente da sei docenti e sei studenti. Le funzioni del Comitato per la didattica e le modalità di nomina dei suoi componenti sono stabiliti dal Regolamento Didattico di Ateneo e dal Regolamento Didattico di Facoltà. 2. Il Comitato per la Didattica del corso di laurea in EST ha il compito di garantire sia la periodica revisione degli obiettivi formativi specifici degli insegnamenti in relazione all evoluzione dei saperi scientifici e delle esigenze espresse dal mercato del lavoro, sia il costante adeguamento del numero dei crediti attribuiti ad ogni attività formativa in termini coerenti con l impegno didattico necessario al conseguimento degli obiettivi formativi ad essa assegnati. 3. Nella fase di prima istituzione del corso di laurea in EST, le funzioni del Comitato per la didattica sono a carico del Comitato ordinatore, nominato dal Consiglio di Facoltà, a norma di quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo. Art. 4 - Valutazione della qualità della didattica. 1. Il Comitato per la Didattica, in accordo con il Nucleo di Valutazione dell Ateneo, definisce le modalità operative, stabilisce e applica gli strumenti più idonei per la valutazione dei parametri mirati a governare i processi formativi così da garantirne il continuo miglioramento.
2 2. Alla fine di ogni periodo didattico, il Comitato per la didattica organizza la distribuzione dei questionari di valutazione delle attività formative da parte degli studenti, ne valuta i risultati e definisce gli interventi più idonei per superare le eventuali criticità riscontrate. Art. 5 Obiettivi Formativi Specifici 1. La laurea in EST si propone di: - Sviluppare capacità atte a comprendere i processi economici di mercato e d impresa e l interconnessione degli stessi con i più ampi fenomeni sociali ed ambientali. - Fornire allo studente sia le conoscenze di base nell area economica, aziendale, quantitativa e giuridica, comuni a tutti i corsi di laurea della facoltà di Economia, sia conoscenze più approfondite finalizzate alla comprensione, gestione e valorizzazione delle risorse per lo sviluppo locale sostenibile. - Formare figure professionali in grado di operare con successo all interno delle strutture pubbliche e/o private locali, di sviluppare progetti imprenditoriali, basati anche su forme di partenariato pubblico/privato, e di proporre progetti di sviluppo locale incentrati sulla valorizzazione del patrimonio territoriale (risorse economiche, culturali, sociali, ambientali). Art. 6 - Risultati di apprendimento attesi 6.1. Conoscenza e capacità di comprensione I laureati che abbiano concluso con successo il percorso di studio in Economia e Sviluppo Territoriale, oltre a dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le capacità di base nelle materie di ambito economico, aziendale, giuridico, matematico-statistico, linguistico ed informatico, comuni a tutti i laureati della classe L-33, dovranno: - comprendere i processi economici di mercato e d impresa e l interconnessione degli stessi con i più ampi fenomeni sociali ed ambientali; - possedere conoscenze e capacità di comprensione di testi, temi di ricerca ed approcci metodologici tipici dello sviluppo locale sostenibile; - comprendere e programmare il fenomeno turistico come strumento di promozione e valorizzazione del territorio e delle sue risorse; - conoscere i concetti fondamentali relativi al ruolo degli enti locali ed agli strumenti di programmazione negoziata; - avere acquisito idonea conoscenza della letteratura prevalente in materia di sviluppo locale, controllo di gestione e project financing, strumenti di gestione ambientale e sociale, dimensione culturale delle risorse; - possedere un adeguata conoscenza delle principali opportunità di finanziamento pubblico e privato a livello locale, nazionale e internazionale. Queste conoscenze e capacità verranno conseguite principalmente attraverso gli insegnamenti previsti nel Corso del Studio e verificate nei rispettivi esami di profitto previsti nei diversi ambiti disciplinari Capacità di applicare conoscenza e comprensione I laureati che abbiano concluso con profitto il percorso formativo in EST dovranno: - analizzare criticamente i vari fenomeni economici attinenti allo sviluppo locale; - identificare e trattare le implicazioni economiche, sociali ed ambientali delle diverse opzioni di scelta; - proporre soluzioni efficienti ed argomentate a problemi pratici; - elaborare progetti di sviluppo territoriale e/o di impresa sostenibili; - coadiuvare le imprese e gli enti territoriali nell individuazione ed utilizzo delle fonti di finanziamento.
3 Queste competenze verranno acquisite oltre che con lo studio di libri di testo, mediante l utilizzo di materiale didattico specifico, quali articoli, analisi di casi studio, elaborazione di progetti, studio ed interpretazione di documenti di programmazione Autonomia di giudizio I laureati che abbiano concluso con profitto il percorso formativo in EST, in virtù della formazione multidisciplinare acquisita, anche di tipo quantitativo ed antropologico, saranno in grado di: - accedere alle fonti statistiche inerenti il proprio campo di studio, - acquisire dati mediante indagini di campo, e di analizzarli ed interpretarli criticamente. - effettuare analisi di scenario, formulando proprie opinioni in merito. Queste competenze verranno acquisite e verificate attraverso seminari e gruppi di studio dedicati all analisi ed interpretazione di casi studio rilevanti per lo sviluppo locale sostenibile. A tal fine, molto utile risulterà la collaborazione di esperti provenienti dal mondo dell impresa e del settore pubblico Capacità comunicative I laureati che abbiano concluso con profitto il percorso formativo in EST dovranno essere in grado di: - comunicare in modo chiaro, accessibile ed argomentato, in forma scritta e orale, le proprie proposte ed analisi; - trasmettere la propria esperienza e conoscenza ad altri, in particolare collaboratori e/o colleghi di lavoro; - interagire e confrontarsi con gli altri, specialmente nell elaborazione di progetti in cui si lavora in gruppo. Tali competenze e abilità verranno acquisite gradualmente lungo il percorso formativo con l addestramento ai colloqui e alle verifiche in forma scritta, nonché attraverso gli insegnamenti linguistici fino ad arrivare, nella prova finale, a un discreto livello di specificità scientifica Capacità di apprendimento Alla fine del proprio percorso di studio, il laureato in EST avrà acquisito le conoscenze sufficienti e la padronanza dei saperi necessari tanto per entrare nel mondo del lavoro come per poter continuare proficuamente i propri studi in campo economico, in particolare nell ambito dell economia dell ambiente e dello sviluppo sostenibile così come dell analisi e valutazione dei progetti. Tali competenze verranno acquisite prevalentemente nell ambito degli insegnamenti a contenuto economico ed economico-aziendale avanzato, nonché con la partecipazione alle diverse attività formative collaterali previste. Art. 7 Sbocchi occupazionali e professionali 1. I laureati in EST possono aspirare a ricoprire ruoli di responsabilità nel settore pubblico e privato così come ad intraprendere attività libero-professionali e di consulenza per l elaborazione di progetti di riorganizzazione e di sviluppo sostenibile, anche a valere su fondi dedicati di provenienza nazionale o sovranazionale, o per avviare e seguire processi di certificazione sociale d impresa. In particolare, oltre ai settori più tradizionali (banche, intermediari finanziari, assicurazioni, consulenza amministrativa e gestionale) che costituiscono un importante sbocco professionale per i laureati nella classe L-33, i laureati in EST potranno operare nel campo della consulenza e della gestione della responsabilità sociale ed ambientale d impresa, nel settore della valutazione ed elaborazione di progetti, nel campo della consulenza d impresa, così come nel vasto campo del terzo settore. Art. 8 Conoscenze richieste per l accesso e modalità di verifica della preparazione iniziale 1. Le conoscenze per l accesso al corso di laurea in EST sono quelle acquisite a livello di scuola media superiore, con particolare riferimento al campo matematico, oltre ad una buona cultura generale di base. E inoltre richiesta la conoscenza della lingua inglese almeno a livello A2/2 del Quadro Europeo di Riferimento per le Lingue.
4 2. La valutazione della preparazione iniziale dello studente si basa su un test, elaborato e condotto su base nazionale, atto ad accertare l attitudine e la preparazione minima necessaria richiesta per affrontare gli studi economici, mediante prove di comprensione verbale, di conoscenze di base in campo matematico e semplici problemi di logica elementare. La conoscenza della lingua inglese viene valutata mediante prove di verifica svolte in collaborazione del Centro Linguistico di Ateneo. 3. In caso di esito negativo di tali prove l accesso al corso di laurea in EST è consentito con obblighi formativi aggiuntivi. 4. Gli studenti con obbligo formativo aggiuntivo quanto alle competenze in campo matematico sono tenuti a seguire un corso di recupero organizzato dalla Facoltà e a superare le relative verifiche, da considerarsi propedeutiche al sostenimento dell esame di Matematica Generale. Gli studenti con obbligo formativo aggiuntivo quanto alle competenze nella lingua inglese sono tenuti a seguire un corso di recupero e a superare le relative verifiche, da considerarsi propedeutiche all ammissione al corso per il conseguimento dell'idoneità B1 attivato presso la Facoltà. Art. 9 Orientamento e tutorato 1. Le attività di orientamento e tutorato per il corso di laurea in EST sono organizzate e coordinate dal Comitato per la didattica che appronta annualmente un calendario di incontri che i docenti tengono in periodo estivo per orientare gli studenti della scuola media superiore che desiderano avere informazioni sul Corso di Laurea. 2. Il Comitato per la didattica predispone, inoltre, il piano annuale di tutorato secondo quanto prescritto dal Regolamento didattico di Ateneo, prevedendo attività specifiche per gli studenti in ritardo negli studi e per la preparazione delle prove finali, nonché attività di orientamento rivolte a coloro che abbiano già conseguito la Laurea per favorirne la prosecuzione nel processo formativo o l inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni. Art. 10 Riconoscimento dei crediti 1. Per gli studenti in trasferimento da altri corsi di laurea di Università italiane o straniere, ai fini del riconoscimento dei CFU acquisiti, il Comitato per la Didattica terrà conto non tanto della puntuale corrispondenza dei contenuti degli insegnamenti, quanto della loro equipollenza e della coerenza con l ordinamento didattico e con gli obiettivi formativi specifici della laurea in EST nonché, se ritenuto necessario, della effettiva preparazione dello studente accertata mediante colloqui individuali. 2. Per gli studenti in trasferimento da un altro corso di laurea della stessa classe di una Università italiana i crediti acquisiti nei medesimi SSD previsti nell ordinamento didattico del corso di laurea in EST saranno di norma riconosciuti dal Comitato per la didattica nella misura massima possibile e, in ogni caso, in misura non inferiore al 50%. Tali condizioni non si applicano nel caso in cui il corso di laurea di provenienza sia svolto con modalità a distanza non formalmente accreditato. 3. Nei casi di trasferimento o di passaggio di corso, il Comitato per la didattica, valutato l effettivo raggiungimento degli obiettivi formativi specifici della laurea in EST e in relazione al numero di crediti riconosciuti, delibera a quale anno dovranno essere iscritti gli studenti. 4. Gli studenti provenienti in trasferimento da un altro Ateneo, per conseguire il titolo accademico di dottore in EST dovranno comunque sostenere presso l Università degli Studi di Siena almeno 60 CFU, ivi compresi quelli previsti per la prova finale. 5. I CFU riconoscibili per conoscenze e abilità professionali pregresse non potranno essere superiori a 30. Il riconoscimento è deliberato dal Comitato per la Didattica solo in termini rigorosamente individuali e attraverso puntuali procedure di accertamento e certificazione, entro i limiti fissati. Il riconoscimento è limitato ad attività formative che siano state realizzate di concerto con l Ateneo o con altre Università italiane o straniere, ed è condizionato alla valutazione di coerenza con gli obiettivi formativi specifici della laurea in EST da parte del Comitato per la Didattica. Non
5 verranno riconosciuti crediti formativi per conoscenze acquisite nell ambito dell attività di orientamento svolta dalla Facoltà e destinata agli studenti delle scuole medie superiori. 6. Per le certificazioni linguistiche internazionali riconosciute valide dal Centro Linguistico di Ateneo potranno essere riconosciuti crediti formativi secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo ed entro i limiti consentiti dall ordinamento didattico del corso di laurea in EST, fatto salvo quanto previsto all art.15, comma 2. Art. 11 Mobilità internazionale degli studenti 1. Gli studenti del corso di laurea in EST sono incentivati alla frequenza di periodi di studio all estero presso Università con le quali siano stati approvati dall Ateneo accordi e convenzioni per il riconoscimento di crediti, e in particolare nell ambito dei programmi di mobilità dell Unione Europea. 2. L approvazione dei programmi di studio all estero è deliberato dal Comitato per la didattica in base alla coerenza con gli obiettivi formativi specifici del corso di laurea in EST. A tale scopo il Comitato verifica, in base agli obiettivi di apprendimento e ai contenuti di ogni insegnamento all estero, se il SSD riconoscibile è compatibile con l ordinamento didattico di EST, tenuto conto anche degli insegnamenti che lo studente ha già superato presso la Facoltà, i cui contenuti non possono essere reiterati nel periodo di studio all estero. 3. Le attività formative presso le Università europee sono quantificate in base all European Credit Transfer System (ECTS). Art. 12 Attività formative 1. Le attività formative del corso di laurea in EST sono previste dall ordinamento didattico come segue: a) Attività formative di base Totale CFU Attività di base Minimo di crediti da D.M. (2) 28 b)attività formative caratterizzanti Settori scientifico disciplinari minimo da CFU (1) D.M. per l'ambito (2) Ambito disciplinare min max Economico SECS-P/ Aziendale SECS-P/ Giuridico IUS Statisticomatematico SECS-S/ Settori scientifico disciplinari CFU (1) minimo da D.M. per l'ambito (2) Ambito disciplinare min max Economico SECS-P/01; SECS-P/ Aziendale SECS-P/07; SECS-P/ Giuridico IUS Statisticomatematico SECS-S/01; SECS-S/ Totale CFU Attività caratterizzanti 96 Minimo di crediti da D.M. (2) 62 c) Attività formative affini o integrative Settori scientifico disciplinari (Indicare i settori e le relative denominazioni uno di seguito all altro divisi da un trattino) CFU (1) (minimo da D.M.)(2) 18 min max
6 M-DEA/01; M-GGR/02; SECS-P/07; SECS-S/ Totale CFU Attività affini o integrative d) Altre Attività formative CFU (1) minimo da Ambito disciplinare D.M. (2) CFU CFU max min A scelta dello studente Per la prova finale e la Per la prova finale 3 3 lingua straniera (cfr. linee guida, Per la conoscenza di almeno una lingua Parte I, punto, 10, 11 e 14) 3 3 straniera Ulteriori attività formative Ulteriori conoscenze linguistiche Abilità informatiche, telematiche e relazionali Tirocini formativi e di orientamento Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali 0 2 TOTALE CFU altre attività formative Art. 13 Piano delle attività formative 1. Il piano di studi della laurea in EST è riportato nell Allegato 1, che viene pubblicato annualmente sul sito web del corso di studio. Art. 14 Impegno orario delle attività formative e studio individuale 1. L impegno orario per le attività formative viene misurato in CFU. Ogni CFU equivale convenzionalmente a 25 ore suddivise in didattica assistita e impegno di studio individuale in relazione al tipo di attività formative. Per ogni CFU delle attività formative del corso di laurea in EST le ore di didattica sono le seguenti: - Insegnamenti: 7,5 ore di lezioni ed esercitazioni - Laboratorio informatico: da 7,5 a 10 ore - Laboratorio Linguistico e lettorato: da 7,5 a 10 ore - Altro: fino ad un massimo di 25 ore 2. Le ore di didattica necessarie per il conseguimento della certificazione linguistica della lingua inglese saranno definite dal Centro Linguistico di Ateneo. Art. 15 Insegnamenti del corso di studi 1. Nell Allegato 2, che viene pubblicato annualmente nel sito web del corso di studio, sono riportati, per ogni insegnamento del corso di laurea in EST, la denominazione e gli obiettivi formativi specifici, in italiano e in inglese, anche ai fini del Supplemento al Diploma; la tipologia di attività formativa a cui appartiene e, per quelle di base e caratterizzanti, anche il relativo ambito disciplinare; l afferenza a specifici SSD, ove prevista, e l eventuale articolazione in moduli; i crediti formativi; le eventuali propedeuticità o i prerequisiti consigliati; le forme e le ore di didattica previste; le modalità di verifica del profitto ai fini dell acquisizione dei crediti. 2. Gli insegnamenti attivati per ogni anno accademico sono deliberati annualmente dal Consiglio di Facoltà, in sede di programmazione didattica. Art. 16 Esami e verifiche del profitto 1. La verifica del profitto degli insegnamenti di base, caratterizzanti e affini e integrativi nonché di quelli linguistici - fatto salvo per quanto previsto al successivo comma 2 - avviene mediante esame
7 scritto e/o orale, con votazione in trentesimi ed eventuale lode. Dal superamento della prova finale deriva l attribuzione dei CFU. 2. La verifica delle competenze linguistiche della lingua inglese al livello B1 avviene mediante certificazioni internazionali di livello B1 riconosciute valide dall'ateneo o mediante idoneità interna rilasciata dal Centro Linguistico di Ateneo. 3. La verifica del profitto delle abilità informatiche avviene mediante prove pratiche di idoneità, da svolgersi in laboratorio informatico, che si concludono con una valutazione di idoneità. 4. Per quanto concerne il numero delle sessioni di esame, il numero degli appelli previsti in ogni sessione e la composizione delle Commissioni di esame, vale quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo e dal Regolamento Didattico di Facoltà. 5. Per tutti gli insegnamenti che comportano l acquisizione di almeno 6 CFU dovrà essere prevista almeno una prova intermedia, il cui risultato può essere utilizzato come elemento per la valutazione finale, a discrezione del docente. Le prove intermedie possono essere scritte e/o orali.. Le modalità delle prove intermedie e la loro utilizzazione ai fini della valutazione finale devono essere comunicati all inizio del corso. Art. 17 Attività a scelta dello studente 1. I 12 CFU a libera scelta dello studente possono essere acquisiti mediante insegnamenti o moduli attivati presso i corsi di laurea della Facoltà, che sono tutti considerati congruenti con gli obiettivi formativi specifici di EST. Insegnamenti e moduli attivati presso altri corsi di studio dell Ateneo possono essere utilizzati ai fini dell acquisizione di CFU a libera scelta, a condizione che siano giudicati coerenti con gli obiettivi formativi specifici di EST. La valutazione di coerenza compete al Comitato per la didattica. 2. Per le altre attività formative, diverse dagli insegnamenti o moduli, utilizzabili per il conseguimento dei crediti a libera scelta dello studente, vale quanto stabilito dall apposito Regolamento di Facoltà. Art. 18 Conoscenze Linguistiche 1. Gli studenti dovranno acquisire la conoscenza della Lingua Inglese a livello B1 mediante certificazione internazionale riconosciuta valida dall'ateneo o mediante idoneità interna rilasciata dal Centro Linguistico. Per queste competenze vengono riconosciuti 3 CFU. Le competenze nella produzione scritta e orale verranno consolidate mediante il corso di Lingua Inglese attivato presso la Facoltà, che comporta l acquisizione di 4 CFU. 2. La verifica del profitto per l insegnamento di Lingua Inglese avverrà secondo le modalità definite dal docente responsabile dell insegnamento. Art. 19 Abilità informatiche e modalità di verifica 1. Gli studenti dovranno acquisire abilità informatiche per lo meno equipollenti al livello dell ECDL core e, in particolare, dovranno padroneggiare l uso del programma di foglio elettronico. 2. Il superamento della prova pratica di Informatica comporta l acquisizione di 4 CFU. 3. La verifica del profitto delle abilità informatiche avverrà secondo le modalità definite dal docente responsabile dell attività formativa. Art. 20 Modalità di verifica di stage e tirocini e relativi CFU 1. Gli stage e tirocini possono essere utilizzati ai fini dell acquisizione di crediti previsti nell ordinamento didattico del corso di laurea in EST, purché i contenuti del progetto formativo siano preventivamente autorizzati dal Comitato per la Didattica, che ne valuta la coerenza con gli obiettivi formativi del corso di laurea in EST. 2. I CFU sono attribuiti dal Comitato per la Didattica al termine dell attività, previo esame da parte del Comitato di una relazione dello studente sulle attività svolte, controfirmata dal tutor accademico
8 e dal tutor aziendale. 3. Le regole per la partecipazione agli stage e per l attribuzione dei relativi crediti sono definite dall apposito Regolamento deliberato dal Consiglio di Facoltà Art Frequenza del corso di studio 1. La frequenza del Corso di Laurea non è obbligatoria, salvo che non sia espressamente prevista per specifiche attività formative, su proposta del docente approvata dal Comitato per la Didattica. Ai fini del conseguimento degli obiettivi formativi specifici, la frequenza è tuttavia fortemente consigliata. 2. La Facoltà può organizzare, su proposta del Comitato per la Didattica, specifiche attività formative destinate agli studenti a tempo parziale, agli studenti fuori corso e/o agli studenti lavoratori, definiti secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo. Art. 22 Piani di Studio Individuale 1. Entro i termini e con le modalità stabilite dalla normativa di Ateneo, gli studenti sono tenuti alla presentazione del piano di studi individuale, in cui dovranno specificare, fra gli insegnamenti previsti nel curriculum di EST di cui all art. 13: a) Gli insegnamenti scelti fra quelli opzionali nel terzo anno ogni anno accademico; b) Gli insegnamenti o moduli scelti per l acquisizione dei crediti a libera scelta dello studente. c) Gli eventuali insegnamenti o altre attività formative i cui crediti lo studente intenda eventualmente conseguire in sovrannumero. Art. 23 Prova finale e relativi CFU 1. La laurea in EST si consegue con il superamento di una prova finale che consiste nella preparazione di una relazione scritta, corredata dei necessari riferimenti bibliografici, su un argomento di carattere teorico o empirico scelto dallo studente secondo le modalità definite dall apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Facoltà, e nell esposizione orale di fronte ad una Commissione composta secondo le normative di legge e regolamentari vigenti. 2. Per superare la prova finale lo studente deve dimostrare di aver acquisito, oltre ad una adeguata conoscenza e comprensione del tema prescelto, autonoma capacità di apprendimento e di ricerca; la capacità di utilizzare correttamente la letteratura consultata e le fonti dei dati necessarie; la capacità di presentare e di sostenere argomentazioni scientifiche in modo logico e coerente. 3. La prova finale può essere sostenuta anche in lingua inglese. 4. Alla prova finale sono attribuiti 3 CFU. 5 Il punteggio della prova finale è espresso in cento decimi. Alla prova finale viene attribuito dalla Commissione un punteggio che tiene conto della capacità di elaborazione personale e della maturità culturale dimostrata dallo studente e che non può comunque essere superiore a 3/110 rispetto alla media espressa in cento decimi delle votazioni riportate negli esami di profitto, aumentata delle eventuali maggiorazioni previste dall apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Facoltà per specifici profili di merito curriculari. Qualora la valutazione complessiva sia superiore a 110/110 la Commissione all unanimità può attribuire la lode. 6. Ai fini del calcolo della votazione media degli esami di profitto non concorrono le votazioni conseguite nelle attività formative altre (competenze linguistiche e informatiche, crediti a libera scelta dello studente). Art. 24 Organizzazione e calendario dell attività didattica 1. L attività didattica del corso di laurea in EST è organizzata in semestri. La ripartizione degli insegnamenti e delle altre attività formative fra il primo e il secondo semestre viene proposta annualmente dal Comitato per la didattica tenuto conto dei contenuti formativi degli insegnamenti,
9 delle eventuali propedeuticità e dell esigenza di un equa ripartizione del carico didattico fra i due periodi didattici. 2. I corsi di recupero per gli studenti ammessi con obblighi formativi aggiuntivi si svolgono di norma nel mese di settembre, prima dell inizio delle lezioni di ogni accademico. 3. Il calendario dell attività didattica, delle sessioni di esame e di laurea, nonché i termini per la presentazione e per la modifica dei piani di studio individuale e per gli altri adempimenti sono deliberati annualmente dal Consiglio di Facoltà. Art. 25 Docenti del corso di studi e attività di ricerca 1. Nell Allegato 3, che viene pubblicato sul sito web del corso di studio, sono riportati i nominativi dei docenti del corso di laurea in EST, nominati annualmente dal Consiglio di Facoltà ai fini del rispetto dei requisiti di copertura secondo quanto previsto dal DM , dal DM 544/2007, all. B e in conformità alle linee guida deliberate dal Senato Accademico. 2. Nell Allegato 4, che viene pubblicato sul sito web del corso di studio sono riportati i nominativi e i temi di ricerca dei docenti di riferimento del corso di laurea in EST. 3. Le pubblicazioni dei docenti del corso di laurea in EST sono reperibili sul sito web dell Ateneo, Art Norme transitorie 1. Il riconoscimento dei crediti acquisti dagli studenti iscritti ai corsi di laurea istituiti presso la Facoltà secondo gli ordinamenti di cui al DM 509/1999 e, in particolare al corso di laurea in Economia dell Ambiente e del Turismo Sostenibile, che optino per il passaggio al corso di laurea in EST del nuovo ordinamento didattico (DM 270/2004) è deliberato dal Comitato per la didattica in relazione all apporto formativo dei singoli insegnamenti rispetto al piano di studio individuale, tenuto conto delle corrispondenze definite dalla seguente Tabella di Conversione: Tabella di conversione Attività Formativa DM 509/199 CFU riconosciuti Attività formativa DM 270/2004 Storia Economica 8 Storia Economica (integrale) Microeconomia 8 Economia Politica (integrale) Matematica Generale 9 Matematica Generale (+ 1 CFU da riconoscere sui crediti liberi) Statistica 9 Statistica (+ 1 CFU da riconoscere sui crediti liberi) Economia Aziendale 8 Economia Aziendale (integrale) Istituzioni di Diritto Pubblico 6 Istituzioni di Diritto Pubblico (richiesta integrazione di 2 CFU) Macroeconomia 8 Macroeconomia (integrale) Economia dell Organizzazione 8 Microeconomia (integrale) Ragioneria Generale ed Applicata 8 Ragioneria Generale ed Applicata (integrale) Matematica Finanziaria 8 Matematica Finanziaria (integrale) Istituzioni di Diritto Privato 6 Istituzioni di Diritto Privato (richiesta integrazione di 2 CFU) Idoneità di Informatica 5 Informatica (+ 1 CFU da riconoscere sui crediti liberi) BEC 6 BEC (+ 3 CFU da riconoscere sui crediti liberi)
10 Art. 27 Approvazione e modifiche del Regolamento didattico 1. Il Regolamento didattico del corso di laurea in EST e le relative modifiche sono deliberati dal Consiglio di Facoltà, su proposta del Comitato per la Didattica, e approvati dal Senato Accademico, secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo. 2. Le modifiche degli Allegati 1, 2, 3 e 4 vengono deliberate dal Consiglio di Facoltà, su proposta del Comitato per la Didattica. Art. 28 Disposizioni finali 1. Per quanto non previsto dal presente Regolamento, vale quanto disposto dallo Statuto e dal Regolamento Didattico di Ateneo, dai Regolamenti di Facoltà e dalle normative specifiche.
11 ALLEGATO 1 Piano di studio: a.a Piano di studio I anno Ti N. esame - Insegnamento SSD Semestre Crediti po B 1. Storia Economia SECS P/12 I 8 C 2. Economia Politica SECS P/01 II 8 B 3. Matematica generale SECS S/06 I 8 C 4. Statistica SECS S/01 II 8 B 5. Economia aziendale SECS P/07 I 8 C 6. Istituzioni di diritto pubblico IUS/09 II 8 * Informatica INF/01 4 * BEC 3 * Inglese 4 Totale 59 (1) Tipo di attività formativa: C = caratterizzanti AI = affini e integrative A = altre II anno Ti N. esame - Insegnamento SSD Semestre Crediti po C 7. Macroeconomia SECS P/01 II 8 C 8. Microeconomia SECS P/01 II 8 A 9. Ragioneria generale ed applicata SECS P/07 I 8 C 10. Matematica finanziaria SECS S/06 I 8 B 11. Istituzioni di diritto privato IUS/01 I 8 A 12. Inferenza Statistica SECS S/01 I 4+4 C 13. Controllo di Gestione e Project Financing SECS-P/07 II 4+4 Totale 56 (1) Tipo di attività formativa: C = caratterizzanti AI = affini e integrative A = altre Terzo anno Ti po N. esame - Insegnamento SSD Semestre Crediti 14. Economia del Turismo e dello sviluppo locale SECS P/01 II Economia ambientale e delle risorse naturali SECS P/01 II 8 16.a Economia Applicata SECS P/ b Programmazione Territoriale SECS P/ Diritto regionale e degli enti locali IUS/09 I Management e marketing del territorio SECS P/08 I Antropologia e Geografia delle risorse M-DEA/01 - M- II 4+4 GGR/02 Crediti a scelta dello studente 12 Altre abilità e stage 2 Prova finale 3 Totale 65
12 ALLEGATO 1 Piano di studio: a.a Piano di studio I anno ECONOMIA E SVILUPPO TERRITORIALE Ti N. esame - Insegnamento SSD Semestre Crediti po B 1. Storia Economia SECS P/12 I 8 C 2. Economia Politica SECS P/01 II 8 B 3. Matematica generale SECS S/06 I 4+4 C 4. Statistica SECS S/01 II 8 B 5. Economia aziendale SECS P/07 I 4+4 C 6. Istituzioni di diritto pubblico IUS/09 II 8 * Informatica INF/01 4 * Idoneità di Lingua Inglese B1 3 * Inglese 4 Totale 59 (2) Tipo di attività formativa: C = caratterizzanti AI = affini e integrative A = altre II anno Ti N. esame - Insegnamento SSD Semestre Crediti po C 7. Macroeconomia SECS P/01 II 8 C 8. Microeconomia SECS P/01 II 8 A 9. Ragioneria generale ed applicata SECS P/07 I 8 C 10. Matematica finanziaria SECS S/06 I 8 B 11. Istituzioni di diritto privato IUS/01 I 8 A 12. Inferenza Statistica SECS S/01 I 4+4 C 13. Controllo di Gestione e Project Financing SECS-P/07 II 8 Totale 56 (2) Tipo di attività formativa: C = caratterizzanti AI = affini e integrative A = altre Terzo anno Ti po N. esame - Insegnamento SSD Semestre Crediti 14. Economia del Turismo e dello sviluppo locale SECS P/01 II Economia ambientale e delle risorse naturali SECS P/01 II Programmazione Territoriale SECS P/ Diritto regionale e degli enti locali IUS/09 I Management e marketing del territorio SECS P/08 I Antropologia e Geografia delle risorse M-DEA/01 II 4+4 M-GGR/02 Crediti a scelta dello studente 12 Altre abilità e stage 2 Prova finale 3 Totale 65
13 ALLEGATO 2 Ambito: Aziendale Attività Formativa Base Caratt. Affini Altre SSD: SECS-P07 CFU 8 Denominazione in italiano Economia Aziendale Course title Business Administration Anno di corso I (Primo) Periodo didattico (semestre/quadrimestre/trimestre) Primo Semestre Lingua di insegnamento Italiano Obiettivi specifici di apprendimento (2) Il corso tende a presentare le caratteristiche strutturali ed operative dell azienda che vive in un qualunque ambiente economico e le relazioni che essa instaura con altre unità aziendali per assolvere alla propria funzione (creazione del valore) e raggiungere il fine per il quale è stata creata (soddisfazione dei bisogni). Particolare enfasi viene data alla teoria dei flussi e degli stocks che costituisce una nuova base interpretativa non solo della tecnica d uso del metodo di registrazione partiduplistico dei fatti amministrativi, ma soprattutto della gestione (aspetto economico e finanziario) e dei processi di creazione del valore (valore aggiunto) realizzati in ogni unità aziendale. Gli studenti acquisiranno capacità tali da poter redigere in forma semplificata documenti contabili, utilizzare strumenti di analisi economico-aziendale, affrontare in modo critico problemi di tipo economico-aziendale. Learning outcomes (2) The course aims to introduce and discuss the fundamentals characterising every firm and/or economic organisation. The emphasis will be particularly placed on the structural and operational elements which characterise economic organisations and their interrelationships. A key role will be given to the stocks and flows theory which represents a new interpretative ground for the double entry book keeping method as well as for the process of economic value creation developed by each economic unit. The students will learn to draw and use accounting records and accounting documents and will acquire knowledge and competences in order to critically analyse managerial tasks and case-studies. Propedeuticità Nessuna Modalità di verifica (3) L esame di profitto consta esclusivamente di una prova scritta relativa all intero programma. Il voto ottenuto è espresso in trentesimi. Obbligatorio Attività formativa/e e ore di didattica (5) 50 ore di lezioni frontali e 10 ore di esercitazioni No. Moduli (6): 1 Ambito: Economico Attività Formativa Base Caratt. Affini Altre SSD: SECS-P/01 CFU: 8 Denominazione in italiano: ECONOMIA POLITICA Course title: POLITICAL ECONOMY Anno di corso: 1 Periodo didattico (semestre): II
14 Lingua di insegnamento: italiano Obiettivi specifici di apprendimento (2): Scopo dell insegnamento è quello di avvicinare gli studenti ai principali fatti e problemi affrontati nell ambito delle discipline economiche, nonché di fornir loro la strumentazione analitica di base per comprendere il funzionamento delle economie di mercato. Nella prima parte si offre una visione di insieme dei processi economici nell attuale fase di sviluppo capitalistico, evidenziando la pluralità dei possibili approcci allo studio di tali fenomeni; segue una seconda parte più analitica, centrata sullo studio del comportamento dell impresa e delle forme di mercato entro un ottica più tradizionalmente microeconomica. Programma Prima parte: le economie capitalistiche. L economia capitalistica preferenze, società e l homo oeconomicus produzione del surplus, conflitto e cambiamento le forme del capitalismo domanda e offerta concorrenza e coordinamento il profitto concorrenza e concentrazione salari e relazione di lavoro diseguaglianza, sviluppo e povertà. Seconda parte: produzione e mercati. Produzione e costi mercati perfettamente concorrenziali e applicazioni potere di mercato, monopolio e cattura del surplus struttura di mercato e concorrenza comportamento strategico e teoria dei giochi Learning outcomes (2) The course is aimed at introducing the main facts and problems studied by economic disciplines, and at giving students the basic analytical tools to understand the working of market economies. In the first part, a general view is offered of the economic process characterizing the current phase of capitalistic development, and it is emphasized the availability of a plurality of approaches to the study of such phenomena. The second part, which follows a more analytical approach, is centered on the analysis of the firm and the markets within a more traditional microeconomic approach. Programme First part: the capitalist economies. The capitalist economy preferences, society and the homo economicus surplus production, conflict and change the forms of capitalism demand and supply competition and coordination profit competition and concentration wages and work relations inequality, development and poverty Second part: production and markets. Production and costs perfectly competitive markets and applications market power, monopoly and surplus capture market structures and competition strategic behavior and game theory Propedeuticità: nessuna Modalità di verifica (3): esame scritto e orale Obbligatorio/Facoltativo (4): obbligatorio Attività formativa/e e ore di didattica (5): 60 No. Moduli (6): 1
15 Ambito: Giuridico Attività Formativa Base Caratt. Affini Altre SSD: JUS 01 Denominazione in italiano ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO CFU 8 Course title: Private Law Anno di corso Periodo didattico (semestre/quadrimestre/trimestre) Lingua di insegnamento ITALIANO Obiettivi specifici di apprendimento (2) Il corso ha l obiettivo di fornire le conoscenze fondamentali in tema di soggetti, diritti reali, obbligazioni, contratti, responsabilità civile e tutela dei diritti. Saranno altresì esposte le norme per la tutela dei consumatori e del mercato. Learning outcomes (2) The course deals with the main rules and issues as regards individuals, property, obligations and contracts, as well as liability rules. Moreover, it will pay attention to the leading regulations on the protection of the market and consumers. Propedeuticità Modalità di verifica (3) Prova orale o scritta Obbligatorio/Facoltativo (4) Obbligatorio Attività formativa/e e ore di didattica (5) Lezioni frontali ed esercitazioni No. Moduli (6): 1
16 Ambito: Giuridico Attività Formativa Base Caratt. Affini Altre SSD: IUS 09 CFU 8 Denominazione in italiano ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO Course title PUBLIC LAW Anno di corso 1 Periodo didattico (semestre/quadrimestre/trimestre) 1 SEMESTRE Lingua di insegnamento ITALIANO Obiettivi specifici di apprendimento (2) Il corso vuole fornire una conoscenza di base del diritto pubblico italiano, necessaria per affrontare lo studio degli altri insegnamenti giuridici. Sarà dedicata particolare attenzione alle fonti del diritto e ai rapporti dell ordinamento statale con quello comunitario e con quelli regionale e locale. Lo studente sarà messo in condizione di cercare e interpretare le norme giuridiche e di comprendere le relazioni che sussistono tra le medesime. Saranno oggetto del corso: - Lo Stato (nozione ed elementi) - Le forme di Stato (in particolare, il passaggio dallo stato legislativo allo stato democratico pluralista, anche sotto il profilo della mutata concezione e garanzia dei diritti) - Lo Stato e l Unione europea - La struttura autonomistica (regioni, province, comuni) - Le fonti del diritto - La giustizia costituzionale - La costituzione italiana: aspetti storici e principi fondamentali - L organizzazione costituzionale dello Stato: le forme di governo e gli organi costituzionali - I principi fondamentali della pubblica amministrazione: cenni sul funzionamento e l organizzazione (procedimento e semplificazione amministrativa) - I diritti economici: lineamenti della costituzione economica e integrazione con il livello comunitario Learning outcomes (2) The course is aimed to provide the students with a basic knowledge of the Italian Public Law, necessary for the study of the other legal courses. The course will pay attention also to the relationship between the Italian legal system and the EC law, to the legal sources, and to the decentralization. The student will be encouraged in searching and interpreting legal rules. The course will deal with: - The State - Forms of State (liberal State and constitutional State) - The European Union - Regions and local government - Legal sources - Constitutional Review of Legislation - The Italian Constitution: history and fundamental principles - The institutional system - Fundamental principles of public administration - Economic and Social Rights in the Framework of the EC Law Propedeuticità NO Modalità di verifica (3) ESAME FINALE Obbligatorio/Facoltativo (4) OBBLIGATORIO Attività formativa/e e ore di didattica (5) 60 ORE LEZIONI FRONTALI No. Moduli (6): 1
17 Ambito: Economico Attività Formativa Base Caratt. Affini Altre SSD: SECS-P01 Denominazione in italiano: MACROECONOMIA CFU 8 Course title: Macroeconomics Anno di corso: 2 Periodo didattico (semestre/quadrimestre/trimestre) II semestre Lingua di insegnamento : italiano Obiettivi specifici di apprendimento (2) Il corso ha come obiettivo quello di fornire agli strumenti i concetti e gli strumenti di base per lo studio della macroeconomia. In particolare, il corso deve definire le grandezze macroeconomiche (come Prodotto Interno Lordo, disoccupazione, consumo, investimento, livello dei prezzi, tassi di cambio ed inflazione) e analizzarne la determinazione attraverso il progressivo utilizzo di modelli basilari (modello keynesiano base, modello IS-LM, modello AD-AS, curva di Phillips) sia in economia chiusa che in economia aperta. Il corso fornisce inoltre un approccio intertemporale alle scelte di consumo e di investimento. Learning outcomes (2) The purpose of the course is to give the basic definitions and the basic instruments for macroeconomic analysis. In particular, the course will characterize the main macroeconomic variables (GDP, unemployment, consumption, investment, prices, exchange rates, inflation) and their determination by the progressive use of basic macro models (such as the Keynesian model, the IS-LM model, the AS-AD model, the Phillips curve) both in a closed and a open economy. Besides, the course will provide a primer to the inter-temporal approach to consumption and investment. Propedeuticità Matematica generale, Economia Politica Modalità di verifica (3) Prova scritta e orale. Obbligatorio/Facoltativo (4) Obbligatorio Attività formativa/e e ore di didattica (5) 60 No. Moduli (6): 1
18 Ambito: Statistico-Matematico Attività Formativa Base Caratt. Affini Altre SSD: SECS-S/06 Denominazione in italiano: Matematica Finanziaria CFU 8 Course title: Financial Mathematics Anno di corso: secondo Periodo didattico (semestre/quadrimestre/trimestre): primo semestre Lingua di insegnamento: Italiano Obiettivi specifici di apprendimento (2) Il corso di matematica finanziaria introduce alle seguenti tematiche: tassi di interesse, titoli a cedola nulla, titoli a cedola fissa, titoli indicizzati, legge lineare, legge esponenziale, leggi di equivalenza finanziaria; rendite e piani di ammortamento; tasso interno di rendimento; mercati perfetti e assenza di arbitraggio; struttura per scadenza dei tassi; contratti a termine; duration e rischio di tasso di interesse; analisi rischio-rendimento, analisi media-varianza. Learning outcomes (2) : The course of financial mathematics provides the following skills: interest rates, zero coupon bonds, bullet bonds, floater, linear and exponentail law, equivalent laws; annuities and mortgages; internal rate of return; perfect markets and absence of arbitrage; term structure analysis; forward contracts; duration and interest rate risk; risk-return and mean-variance analysis. Propedeuticità : Matematica Generale, Istituzioni di Economia, Statistica Modalità di verifica (3) : Esame finale con votazione in trentesimi Obbligatorio/Facoltativo (4) : Obbligatorio Attività formativa/e e ore di didattica (5) : lezioni frontali (50h) + esercitazioni (10h) No. Moduli (6): 1
19 Ambito: Statistico-Matematico Attività Formativa Base Caratt. Affini Altre SSD: SECS-S/06 Denominazione in italiano: Matematica Generale CFU 8 Course title: Mathematics Anno di corso: 1 Periodo didattico: semestre Lingua di insegnamento: Italiano Obiettivi specifici di apprendimento: Elementi di Logica. Relazioni e funzioni. Insiemi numerici. L'operazione di limite; sue proprietà ed applicazioni. Le funzioni continue. Calcolo differenziale per funzioni di una variabile: differenziale e derivate, proprietà ed applicazioni, polinomio di Taylor. Vettori, elementi di calcolo matriciale e sistemi di equazioni lineari. Cenni sulle funzioni di più variabili: derivate parziali, massimi e minimi. Cenni sull'integrale di Riemann. Learning outcomes: Elements of logic. Relations and functions. Number sets. Limits; properties and applications. Continuous functions. Differential calculus for functions of a single variable: differential, derivatives, properties and applications. Taylor s polynomial. Vectors, matrix calculus, systems of linear equations. Introduction to the functions of several variables: partial derivatives, maxima and minima. Introduction to the Riemann integral. Propedeuticità: no Modalità di verifica: Esame scritto e orale. Obbligatorio Attività formativa/e e ore di didattica: Lezioni frontali ed esercitazioni No. Moduli: 1
20 Ambito: Economico Attività Formativa Base Caratt. Affini Altre SSD: SECS-P/01 CFU: 8 Denominazione in italiano: MICROECONOMIA Course title: MICROECONOMICS Anno di corso: 2 Periodo didattico (semestre): I Lingua di insegnamento: italiano Obiettivi specifici di apprendimento (2): Scopo dell insegnamento è quello di fornire una solida ed approfondita conoscenza dell approccio microeconomico all analisi dei fenomeni economici. L insegnamento, partendo da una presentazione della teoria classica delle scelte individuali, della domanda e dell equilibrio economico, considera gli effetti di esternalità e beni pubblici, incertezza, informazione asimmetrica e costi di transazione, fenomeni necessari per spiegare le caratteristiche delle organizzazioni economiche. Il corso considera, accanto ad una rigorosa presentazione della teoria, numerose applicazioni, con l obiettivo di far apprezzare la rilevanza dei concetti studiati ai fini di una corretta interpretazione dei fenomeni della vita economica. Programma Preferenze individuali e utilità scelte del consumatore la teoria della domanda rischio e informazione equilibrio generale esternalità e beni pubblici condivisione del rischio e mercati assicurativi informazione asimmetrica, segnalazione e selezione incentivi reciprocità e collusione credibilità e reputazione economia dei costi di transazione e teoria dell impresa teorema di Modigliani-Miller. Learning outcomes (2) The course is aimed at providing a solid and deep understanding of the microeconomic approach to the analysis of economic facts. The course, starting from a presentation of the classic theory of individual choice, demand and general equilibrium, considers the effects of externalities and public goods, uncertainty, asymmetric information, and transaction costs, concepts which are necessary to explain the characteristics of economic organizations. The course enriches the presentation of the theory with a number of applications, with the objective of showing the relevance of theoretical concepts for a correct interpretation and understanding of real world phenomena. Programme Preferences and utility consumer choice the theory of demand risk and information general equilibrium externalities and public goods risk sharing and insurance asymmetric information, signaling and screening incentives reciprocity and collusion credibility and reputation transaction costs and the theory of the firm Modigliani-Miller theorem. Propedeuticità: matematica generale, economia politica Modalità di verifica (3): esame scritto e orale Obbligatorio/Facoltativo (4): obbligatorio Attività formativa/e e ore di didattica (5): 60 No. Moduli (6): 1
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTA DI ECONOMIA RICHARD M. GOODWIN REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA ECONOMICS Classe L-33, Scienze Economiche (Emanato con D.R. n. 2302 del 2 settembre

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
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 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
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 Art. 25
 Art. 27
 Art. 28