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Timestamp: 2020-07-13 18:11:47+00:00

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Statuto AIR | Associazione Imprenditoria Romana
Associazione Imprenditoria Romana > Statuto AIR
È costituita l’associazione denominata Associazione Imprenditoria Romana, in sigla AIR. L’associazione non ha fini di lucro e pertanto non può distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la propria attività; anzi, gli eventuali utili o gli avanzi di gestione debbono obbligatoriamente essere reinvestiti nell’associazione per il perseguimento esclusivo dell’attività associativa.
In caso di scioglimento il patrimonio residuo sarà devoluto per fini analoghi a quelle associazioni senza scopo di lucro che perseguono i medesimi scopi, secondo indicazioni dell’assemblea dei soci.
L’Associazione ha sede presso viale delle Gardenie 163, 00172 in Roma e può istituire uffici e sedi periferiche.
L’esercizio sociale decorre dal 1 (uno) gennaio al 31 (trentuno) dicembre.
L’Associazione può aderire, con delibera da adottarsi dal Consiglio, ad altre associazioni od enti quando ciò torni utile al conseguimento dei fini associativi.
Art. 2. – Scopo perseguito
L’Associazione opera nel settore della promozione sociale e si propone di:
di divenire un polo di aggregazione nel settore immobiliare di tutte le categorie che ne fanno parte o che ad esso sono funzionalmente collegate, al fine di prestargli assistenza e favorirne l’attività, anche allo scopo di farsi portatrice dei Loro interessi, proponendosi come soggetto di riferimento, rispetto al potere legislativo ed esecutivo.
collaborare con enti e soggetti aventi scopi affini per promuovere e realizzare iniziative atte alla valorizzazione del territorio romano e nazionale;
organizzare seminari, convegni, conferenze, studi e ricerche, pubblicazioni, approfondimenti, dibattiti, corsi e lezioni su temi imprenditoriali, economici, tecnologici e sociali e su problematiche di interesse comune;
esplicare tutti gli incarichi e le attività eventualmente affidati dalle Regioni, dallo Stato e dalla Comunità Europea ed altri.
assicurare l’informazione e il sostegno agli associati relativamente all’evoluzione e alle problematiche del territorio Romano e nazionale;
istituire e gestire servizi accessori al raggiungimento del fine istituzionale anche mediante la partecipazione, promozione e costituzione di enti, società, consorzi e/o organismi collettivi ed altri
L’Associazione si ispira, per il suo funzionamento, ai principi di trasparenza, democraticità e mantiene la piena indipendenza ed autonomia rispetto ad ogni altra organizzazione.
L’Associazione è apolitica, apartitica, laica ed ha durata illimitata.
Art. 3 – Ne possono far parte
Ne possono far parte le Imprese, anche organizzate in Consorzi, gli Artigiani, gli Esercenti, le libere professioni, che operano nell’ambito delle costruzioni, ristrutturazioni e manutenzioni di immobili e loro servizi, ovvero, ad essi funzionalmente collegati, come: gli agenti immobiliari, gli amministratori di condominio i commercialisti, gli avvocati, consulenti del lavoro fiscalisti ecc ecc…;
Potranno rivolgersi all’Associazione, sia soggetti privati che Pubblici i cui rapporti dovranno essere ispirati al rispetto dei principi di: correttezza, affidamento ebuona fede.
Saranno svolte, sia dagli stessi associati che da eventuali collaboratori esterni, tutte le problematiche che interessano il settore immobiliare.
l’Associazione, al fine di fornire i servizi da mettere a disposizione degli associati, potrà stipulare convenzioni sia con gli stessi associati che con soggetti esterni alla sua organizzazione, ovvero con consulenti o società esperti in:
progettazione e controllo di sistemi di qualità e modelli organizzativi;
coaching e sviluppo delle risorse umane;
contabile, paghe e contributi;
bancaria, assicurativa e finanziaria;
approvvigionamento di macchinari e/o materiali speciali;
ambiente, merci anche pericolose, rifiuti;
accreditamento ISO (qualità, sicurezza, ambiente, responsabilità sociale, etc.)
attestazione S.O.A impiantistica;
ricerca tecnologica;
gestione impianti termici, caldaie;
certificazioni di conformità: messa a terra impianti;
L’elenco ha solo titolo esplicativo e non esaustivo;
ricerche di mercato al fine di individuare i prodotti ottimali necessari per lo svolgimento dell’attività dei soci sia sotto il profilo della qualità che del prezzo, eventualmente anche stipulando convenzioni per il Loro acquisto;
corsi di formazione (e-learning), seminari, dibattiti, incontri e convention promuovendo indagini di mercato, marketing, geomarketing, etc., anche mediante il confronto con esperti esterni all’Associazione, ovvero con altre Associazioni del medesimo settore o ad esso collegato.
L’Associazione, nel perseguire i suoi scopi potrà trattare con chiunque.
L’Associazione, per lo svolgimento della sua attività, potrà eventualmente organizzarsi in Commissioni composte da più membri operanti nel medesimo settore di attività, con almeno un rappresentante del Consiglio Direttivo.
Eventuali rapporti di qualsiasi tipo, diversi da quelli specifici svolti dall’Associazione ed indicati nello statuto, incardinati tra associati o tra associati e soggetti terzi, dovranno ritenersi del tutto estranei all’Associazione.
dai beni mobili ed immobili che diventeranno di proprietà dell’associazione;
Possono far parte dell’Associazione coloro che ne condividono gli scopi e cooperano alla loro realizzazione e o partecipano alle attività promosse dall’Associazione siano esse le Imprese, anche organizzate in Consorzi, gli Artigiani, ed i liberi professionisti ovvero tutti coloro che operano nell’ambito delle:costruzioni, ristrutturazioni, manutenzioni e amministrazioni di immobili e loro servizi, ovvero ad essi funzionalmente collegati;
Oltre alle persone fisiche possono associarsi: gruppi, Enti o Associazioni che hanno fini istituzionali analoghi a quelli dell’Associazione.
Soci fondatori sono le persone che hanno partecipato all’atto costitutivo dell’Associazione.
Soci sostenitori sono tutti coloro che aderiscono all’Associazione, anche solo finanziariamente, previo gradimento espresso della maggioranza del Consiglio Direttivo. Il soggetto che intende diventare socio sostenitore deve avanzare domanda scritta rivolta al Presidente del Consiglio Direttivo. La domanda deve contenere:
nome, cognome, luogo e data di nascita, domicilio e cittadinanza se persona fisica;
ragione sociale/denominazione e sede se persona giuridica ed il nome, cognome, luogo e data di nascita, domicilio e cittadinanza del loro legale rappresentate. Se la domanda è presentata da Società o persona giuridica, deve essere corredata da copia dell’atto costitutivo, dello Statuto e della delibera dell’Organo amministrativo che ha deliberato la richiesta di ammissione;
La domanda di ammissione viene sottoposta a insindacabile parere del Consiglio Direttivo che delibera a maggioranza l’ammissione o il diniego. Il parere del Consiglio Direttivo deve essere espresso entro 60 giorni dalla domanda di ammissione. Contro il rifiuto di ammissione non è ammesso appello.
I soci sostenitori possono richiedere al Consiglio direttivo di diventare soci ordinari.
Soci ordinari sono tutti coloro che aderiscono liberamente all’associazione condividendone gli scopi ed operando attivamente e personalmente per il conseguimento degli stessi. L’ammissione dei Soci ordinari è deliberata dal Consiglio Direttivo, previa domanda scritta del richiedente. La delibera del Consiglio Direttivo è inappellabile.
Soci onorarisono coloro che si sono particolarmente distinti per gesti o azioni, non sono tenuti al versamento della quota associativa, sono nominati dal Consiglio Direttivo e hanno diritto:
di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto, dei regolamenti nonché dei bilanci e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;
di candidarsi per essere eletti negli organi direttivi dell’Associazione.
È in facoltà dei soci, stante la preventiva approvazione del Consiglio Direttivo, aggregarsi in gruppi o commissioni interne all’Associazione per sviluppare particolari attività e/o progetti inerenti agli scopi associativi.
Art. 7 – Domanda d’Ammissione ad Associato
Coloro che intendono aderire all’Associazione devono presentare domanda di ammissione corredata dal certificato di iscrizione alla Camera di Commercio o all’Albo professionale o di autocertificazione che ne attesti l’iscrizione.
La domanda di ammissione deve essere sottoscritta dal titolare o dal suo legale rappresentante e deve contenere:
la dichiarazione esplicita di accettare tutte le norme del presente Statuto;
l’impegno a versare tempestivamente tutti i contributi che verranno deliberati;
osservare scrupolosamente la disciplina sociale, nonché tutte quelle disposizioni e norme che fossero deliberate o concordate dagli Organi Sociali.
Nella domanda di ammissione a socio devono essere indicati:
la sede legale, la residenza o domicilio eletto del socio;
l’attività esercitata, le eventuali certificazioni di qualità se obbligatorie per il suo esercizio;
l’autocertificazione attestante la regolarità posseduta in materia di Sicurezza sul Lavoro e di Privacy;
ogni altro elemento e/o notizia ritenuti utili dall’Associazione ai fini dell’ingresso nell’Associazione.
l’indirizzo di posta elettronica a cui inviare le convocazioni e le comunicazioni;
Art. 8 – Soci Ordinari
Gli Associati sono tenuti a versare all’Associazione, dal momento in cui entrano a farne parte, una quota annua solare nella misura e con le modalità che verranno di anno in anno preventivamente stabilite dal Consiglio.
Le quote, di rinnovo annuale, devono essere versate entro il 31 gennaio di ogni anno, salvo che il Consiglio deliberi modalità e tempi diversi; le quote non sono mai cedibili.
Ad ogni socio ordinario viene riconosciuto un diritto di voto in sede assembleare; tutti gli associati sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e del Regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli Organi preposti.
Gli associati cessano di appartenere all’Associazione per recesso, decadenza, esclusione e per causa di morte.
Può recedere, su domanda, l’associato che non è più in grado di collaborare all’attività dell’Associazione.
Il Consiglio può dichiarare la decadenza dell’ associato :
che non sia più in grado di concorrere agli scopi sociali;
che non sia in regola con il pagamento della quota annuale di adesione.
che svolga attività in contrasto con quella dell’Associazione;
che non osserva le deliberazioni degli organi sociali competenti;
che senza giustificato motivo non adempia puntualmente agli obblighi assunti a qualsiasi titolo verso l’Associazione.
In caso di comportamento difforme che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, richiesta di espulsione dall’Associazione.
I soci espulsi non possono recuperare la quota associativa dell’anno in cui recedono.
Gli associati si impegnano ad osservare il presente statuto e a dare la loro collaborazione alla Associazione per la realizzazione dei suoi fini istituzionali.
È l’organo sovrano dell’Associazione ed è convocata dal Presidente dell’associazione almeno una volta all’anno, entro il 30 aprile, o in caso di difficoltà, entro il 30 giugno, per l’approvazione del bilancio.
La convocazione dell’Assemblea, va fatta con avviso affisso all’albo della sede, almeno 7 (sette) giorni prima della data fissata per l’assemblea e mediante invio di messaggio di posta elettronica senza che assuma alcun rilievo l’eventuali variazioni non comunicate tempestivamente.
L’Assemblea Generale è convocata altresì direttamente dal Presidente dell’Associazione, o dalla maggioranza del Consiglio, o da almeno 1/10 degli associati che ne facciano richiesta.
Hanno diritto di intervento tutti gli associati in regola con il pagamento della quota sociale annuale; essi possono farsi rappresentare con delega. Ogni associato non potrà avere più di 3 deleghe.
approvare il bilancio preventivo nonché quello consuntivo per ogni esercizio, che si chiuderà contabilmente al 31 dicembre di ogni anno;
Le deliberazioni dell’Assemblea Generale vengono fatte risultare da appositi verbali dal segretario della seduta.
L’Assemblea Generale è presieduta dal Presidente dell’associazione, in caso di assenza o temporaneo impedimento, dal Vicepresidente, oppure dal consigliere più anziano in carica.
Per la nomina dei membri del Consiglio, le votazioni avvengono secondo le modalità contenute nell’ART 11.
Le riunioni dell’Assemblea Generale ordinaria e straordinaria sono valide in prima convocazione quando vi sia presente la maggioranza dei Soci aventi diritto di voto. In seconda convocazione le riunioni sono valide qualunque sia il numero dei Soci presenti aventi diritto di voto.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede e mediante invio di messaggio di posta elettronica del relativo verbale.
Tuttavia per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno 2/3 (due terzi) degli associati. iscritti nello specifico Libro sociale
Art. 11 – Elezioni del Consiglio Direttivo
Al termine del triennio di durata del Consiglio Direttivo o a seguito di sfiducia da parte dell’assemblea dei soci si procederà a nuove elezioni. La data viene stabilita dal consiglio direttivo e resa nota ai soci mediante le modalità previste dall’art. 10. Pur essendo concessa la facoltà di presentare liste rimane agli elettori la facoltà di poter dare il proprio voto a favore di qualsiasi socio.
Le nuove iscrizioni che dovessero essere raccolte nei 30 giorni antecedenti alla data stabilita per le votazioni sono valide ad ogni effetto, con l’unica esclusione di tali soci dal diritto di voto nelle elezioni immediatamente successive.
Possono partecipare alle elezioni solo i Soci in regola con i contributi sociali e che abbiano compiuto il 18° anno di età.
Apposita commissione composta da tre membri nominata dal Consiglio Direttivo uscente, presiede alle elezioni, prepara le schede e nomina gli scrutatori che non può essere inferiore a tre.
Le elezioni vengono effettuate a scheda segreta
La votazione davrà essere effettuata come segue:
Sulla scheda sono scritti il nome e cognome dei candidati ai quale si vuole dare il proprio voto
Dopo aver compilato la scheda, il votante deve aver cura di piegarla in quattro parti e di depositarla personalmente nell’apposita urna alla presenza degli scrutatori i quali prenderanno nota dell’avvenuta votazione
Gli elettori potranno votare per un numero massimo di candidati pari a 4 (quattro)
I membri del Consiglio, Presidente compreso, possono essere minimo 3 (tre) fino ad un massimo di 15 (quindici) persone, e durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili. Il Consiglio nomina, al suo interno, il Presidente, due Vicepresidenti di cui una quota rosa, il segretario e il tesoriere.
Il Consiglio è convocato dal Presidente dell’Associazione ogni qualvolta lo ritenga necessario o da minimo 1/3 dei suoi membri che lo richiedano.
Le riunioni del Consiglio sono valide quando sono presenti la metà più uno dei suoi membri e le sue decisioni quando ottengano l’approvazione della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Le decisioni del Consiglio vengono fatte risultare da appositi verbali firmati dal Presidente e dal segretario della riunione.
L’assenza ingiustificata a 3 riunioni del Comitato Direttivo comporta la decadenza dell’organo stesso.
Se nel corso dell’esercizio venisse a mancare uno dei membri del Consiglio Direttivo verrà sostituito tramite elezione da svolgersi nella prima assemblea generale ordinaria.
è investito di tutti i più ampi poteri per l’ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione e per lo svolgimento dell’attività istituzionale, essendogli deferito tutto ciò che dal presente statuto non è riservato all’Assemblea Generale;
pubblica mediante affissione all’albo dell’associazione le deliberazioni, i bilanci nonché le convocazioni per le riunioni degli organi associativi, queste ultime almeno 7 (sette) giorni prima della data fissata per la riunione;
può convocare l’Assemblea Generale dell’Associazione;
dispone della misura dei contributi annui a carico degli Associati;
redige il regolamento interno;
è obbligo a redigere annualmente un bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre entrambi all’approvazione dell’Assemblea Generale entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, o entro sei mesi in caso di particolari esigenze oggettive
L’incarico di Presidente, vicepresidente, segretario, tesoriere, e consigliere sono sempre a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso delle spese preventivamente approvate dal, tesoriere e dai vicepresidenti , fatte salve le spese dirette per i vicepresidenti ed il tesoriere per i quali deciderà il presidente ed i consiglieri più anziani.
Art. 13 – Presidente dell’Associazione
Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza qualificata, dura in carica tre anni, è rieleggibile ed è il Legale Rappresentante dell’Associazione ad ogni effetto di Legge;
potrà essere dotato anche di poteri di straordinaria amministrazione a seguito di delibera da parte del Consiglio Direttivo;
può aprire conti correnti bancari e postali;
procede agli incassi e, previa delibera specifica del Consiglio Direttivo, provvede alla chiusura dei conti correnti accesi a nome dell’Associazione;
convoca il Consiglio Direttivo, con cadenza mensile o quando le esigenze dell’Associazione lo richiedono;
può avvalersi dell’assistenza di professionisti previa autorizzazione sempre del Consiglio Direttivo e con specifica ratificare alla prima Assemblea generale utile in ordine di tempo.
Entrambi i vicepresidenti rappresenteranno l’associazione per quanto assegnatogli dal consiglio direttivo e/o per diretta delega del presidente.
Il Vicepresidente più anziano sostituisce il presidente anche con la firma sociale. La firma del vicepresidente più anziano costituisce la prova dell’assenza o dell’impedimento del Presidente.
Il Consigliere segretario dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo, redige e conserva i verbali delle riunioni, cura la tenuta dei libri sociali, provvede all’organizzazione delle attività dell’Associazione.
Il Consigliere tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione secondo le delibere del C.D., e particolarmente tiene la cassa sociale e i libri contabili, i rapporti con il fisco e ne è responsabile di fronte al Consiglio.
È composto da tre Revisori e due supplenti dei quali un Presidente eletto dall’Assemblea per il periodo di un anno al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo.
verifica periodicamente la regolarità delle scritture contabili e della relativa documentazione, prevista per legge;
trasferendo il risultato della sua verifica nell’apposito Registro;
redige una relazione da allegare annualmente al bilancio consuntivo.
presenzia obbligatoriamente alle riunioni assembleari avendo ricevuto direttamente dagli associati il mandato di controllo sull’attività sociale.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati ex art. 21 cc.
Il patrimonio associativo o le sopravvenienze attive di esso non potranno essere devolute ad alcuno degli Associati ma dovranno essere destinate, una volta estinti i debiti, ad altra associazione o ente che persegua finalità analoghe o similari.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, avanzi economici di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 19 – Fondo Comune
Costituiscono il fondo comune di cui all’art.37 del codice civile:
le quote di adesione annuali deliberate dal Consiglio;
le quote annuali supplementari deliberate dal Consiglio;
ogni bene mobile ed immobile che diventerà di proprietà dell’associazione;
eventuali donazioni, elargizioni, lasciti specificatamente destinati a tale fondo.
Le somme incassate dell’Associazione per causali diverse da quelle indicate dal comma precedente, non faranno parte del fondo comune di cui all’art.37 del codice civile, quali ad esempio i contributi volontari destinati al sostegno delle iniziative dell’Associazione, e tutti i proventi di natura commerciale.
Per tutto quanto non contenuto nel presente statuto valgono le disposizioni di legge.
Per tutte le altre controversie che dovessero insorgere tra l’Associazione e gli associati i componenti degli organi statutari ed i terzi, sarà competente il Foro di Roma con preventiva obbligatoria “mediazione”.
Il testo qui riportato è riprodotto solo a scopo informativo e non se ne assicura la rispondenza al testo ufficiale dello Statuto, depositato presso la sede sociale a cui solo è dato valore giuridico. Non si risponde, pertanto, di errori, inesattezze ed incongruenze dei testi qui riportati, né di differenze rispetto al testo ufficiale, in ogni caso dovuti a possibili errori di trasposizione.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 7

Art. 8

Art. 11

Art. 13
 art. 21

Art. 19