Source: http://www.riforme.net/leggi/Modifica_ABC_aprile2012-Costituzione.htm
Timestamp: 2019-02-15 21:45:09+00:00

Document:
Testo base di riforma costituzionale presentato da ABC al Senato - 18 aprile 2012
Vedi anche: Dopo la manomissione dell’art. 81, le insidie della prossima revisione costituzionale
Testo base di riforma costituzionale presentato al Senato il 18 aprile 2012
corsie legislative privilegiate per il Governo;
prevalenza della figura del Presidente del Consiglio e sfiducia costruttiva
La ripartizione dei seggi tra le Regioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnato alla circoscrizione Estero, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall’ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti. Art. 57. Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero.
Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sei; il Molise ne ha due, la Valle d’Aosta uno.
Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il quarantesimo anno. Art. 58. Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il trentacinquesimo anno.
Le leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione, salvo che le leggi stesse stabiliscano un termine diverso. Art. 73. Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un mese dall'approvazione.
Se la Camera che la ha approvata definitivamente, a maggioranza assoluta dei propri componenti, ne dichiara l’urgenza, la legge è promulgata nel termine da essa stabilito
Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata. Art. 73.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri. Art. 92. Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
Art. 93. Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica. Art. 93. Non modificato
La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione. Art. 94. Il Presidente del Consiglio dei Ministri deve avere la fiducia delle due Camere.
Ciascuna Camera delibera sulla richiesta di fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale.
Entro dieci giorni dalla formazione del Governo, il Presidente del Consiglio dei Ministri si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia.
Qualora una delle Camere neghi la fiducia, il Presidente del Consiglio dei Ministri può chiedere al Presidente della Repubblica lo scioglimento delle Camere o anche di una sola di esse; le Camere non possono essere sciolte se il Parlamento in seduta comune entro venti giorni dalla richiesta di scioglimento indica a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera il nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri, da nominare ai sensi dell’articolo 92, secondo comma

References: Art. 57
 Art. 58
 Art. 73
 Art. 73
 Art. 92

Art. 93
 Art. 93
 Art. 94