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Libera Cronaca da Italia bene comune 1480 dell’ 11 e 12 febbraio 2015 | Libera Cronaca del Giornale che non c'è
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Libera Cronaca da Italia bene comune 1480 dell’ 11 e 12 febbraio 2015
Pubblicato il febbraio 11, 2015	di liberacronacachenonce
Mai… sempre, ovviamente come sempre!
Nonostante l’inflazione dei Mai più stiamo assistendo al ripetersi del Mai sempre, ovviamente come sempre. Trecento migranti dispersi nel Mar Mediterraneo, decine di morti in Ucraina e decapitazioni da parte dell’Isis. Il Mai più acquisisce una volubilità di espressione a fronte del consolidamento della sua evanescenza.
Giuseppe Vezzoni, addì 11.2.2015
Imu agricola: “ecco cosa c’era dietro gli 80 euro”
Fratelli d’Italia in sostegno della mobilitazione delle imprese del settore: “Renzi e Rossi ammazzano le aziende locali anziché valorizzarle”.
Toscana_ “L’Imu agricola è l’ennesima tassa che Renzi prova a nascondere dietro la ‘panzana’ degli 80 euro, il modo migliore per affossare le imprese del settore in un periodo di crisi”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia e candidato a governatore Giovanni Donzelli, insieme ai consiglieri Paolo Marcheschi e Marina Staccioli, esprime il suo sostegno alla protesta andata in scena oggi in Toscana. “Con questa ennesima vessazione il governo italiano sta ammazzando gli agricoltori – aggiungono gli esponenti di Fratelli d’Italia – le nostre aziende non solo vengono ignorate, ma addirittura penalizzate: il governo nazionale e la Toscana, anziché lavorare per rafforzare le nostre imprese, stanno cercando di distruggere la produzione locale, come accade per le centrali del latte, che Renzi e Rossi vogliono dare in mano alle multinazionali. Noi ci batteremo perché ciò non avvenga”.
Comunicato da Ufficio stampa Duccio Tronci, addì 10.2.2015
Visita ad Auschwitz degli studenti o degli amministratori di Stazzema?
Stazzema_ Il consigliere Baldino Stagi ha scritto al Sig. Sindaco di Stazzema e p. c. Sigg. Assessori e consiglieri comunali in merito alla recente visita degli studenti stazzemesi ad Auschwitz Protocollo n. 906 del 05.02.2015
Egregio dott. Verona, leggiamo, ultimamente, sui quotidiani, di viaggi all’estero che lei intraprende per i motivi più svariati. Sicuramente avrà buoni motivi per affrontare cotante fatiche, quello che dovrebbe spiegare meglio ai cittadini che pagano tasse anche per questi continui spostamenti, è il motivo per il quale lei si porta sempre dietro assessori e accompagnatori vari.
Il culmine, però, lo si è raggiunto durante la visita degli studenti ad Auschwitz.
Il Ministero della Istruzione ha coperto le spese per 10 persone. Considerando che un’insegnante accompagnava i ragazzi e che si rendeva opportuna la presenza di un rappresentante della amministrazione, si potevano lasciare 8 posti a disposizione degli studenti, quegli studenti che lei pretende di coinvolgere nei sui progetti, quelli per i quali vuol gemellare Pinocchio con S. Anna e che devono capire l’importanza degli accadimenti legati al nazifascismo. Non si capisce, dunque, quale bisogno ci fosse di far partecipare al viaggio ben quattro consiglieri.
Se lei volesse ascoltare la voce dei cittadini, ricaverebbe l’impressione di aver scambiato il comune per una agenzia di viaggi.
Riceva i miei saluti
Terrinca 06.02.2015
Acquedotto e depurazione, Staccioli (FdI): “Inseriti nel PAER impegni migliorativi”
In Regione Toscana si lavora al Piano Ambientale ed Energetico Regionale (PAER), e proprio stamani mattina sono stati accettati due importanti emendamenti proposti dalla consigliera di Fratelli d’Italia Marina Staccioli e sottoscritti dai colleghi Giovanni Donzelli e Paolo Marcheschi.
“Si tratta di due modifiche agli indirizzi del Piano, che vanno ad incentivare interventi migliorativi per quanto riguarda il sistema idrico toscano – spiega Staccioli – il primo va a modificare direttamente gli obbiettivi di base indirizzando una particolare attenzione nei confronti di quelle aree che stanno mostrando segni di sofferenza in termine di depurazione delle acque reflue, come la Versilia, con la Regione che si impegna a favorire e realizzare infrastrutture e potenziamenti, in particolar modo quelle già programmate e finanziate, ad esempio la terza vasca a Querceta”.
“Il secondo invece riguarda il servizio idrico toscano in generale, che ad oggi lamenta una dispersione del 37% e tubature obsolete e addirittura in amianto, ma anche i costi finali per gli utenti tra i più alti d’Italia – conclude la consigliera – ben nove delle dieci città in cui l’acqua è più cara sonoinfatti toscane, è inaccettabile! L’emendamento che ho proposto mira proprio ad incentivare un miglioramento servizio al fine di avere una rete più moderna, in particolar modo poi non realizzata con materiali che mettono a rischio la salute dei cittadini, come l’amianto appunto Confido che questo possa rappresentare un primo passo verso interventi migliorativi sostanziali”.
Da Alberto Pardini Segreteria Consigliere Regionale Marina Staccioli Consiglio Regionale della Toscana Addì 5 .2.2015
Lettera alla Federazione provinciale Psi di Lucca, amici e compagni
Carissimi, finalmente ieri pomeriggio all’incontro di Pietrasanta, ho rivisto una manifestazione del psi, che non vedevo dagli anni 80. Ringrazio tutti i segretari provinciali, gli intervenuti, il sindaco Zubbani Angelo persona di sicura matrice socialisti e tutti quanti. Forse si apre una fase nuova nella quale e’ possibile che con il tempo il psi possa tornare a ricoprire quel ruolo centrale nella vita del nostro paese e della Versilia e Lucchesia. L’Italia oggi piu’ che mai ha bisogno delle istanze e delle rivendicazioni sociali che sono sempre state i cavalli di battaglia della presenza socialista nella societa’ civile economica e parlamentare. Sempre che non si dia spazio ai soliti opportunisti del momento a chi non ha radicate idee e origini socialiste, i comunisti ovvero ex comunisti con noi non hanno mai voluto intessere un dialogo costruttivo fino in fondo creando cosi’ una voragine incolmabile nella sinistra italiana sin dalla scissione del 1921 al congresso di Livorno fra massimalisti e riformisti. Occorre ridarsi una prospettiva e rilanciare la politica socialista che ha portato fin dagli anni 70 notevoli miglioramenti nel paese sia nel settore della sanità della giustizia dei diritti dei lavoratori dei rapporti civili e umani. Avanti per il riformismo. Cordiali saluti a tutti voi.
Raffaello Salsini Psi Seravezza
Terreni montani, Staccioli (FdI) propone agevolazioni per chi affitta agli agricoltori
Una mozione per favorire l’affitto dei terreni montani inutilizzati agli agricoltori, a presentarla in Consiglio Regionale è stata la consigliera di Fratelli d’Italia Marina Staccioli, e sottoscritta dai colleghi Donzelli e Marcheschi. “Partiamo da due considerazioni: la prima è che nei territori montani è sempre più alta la percentuale di chi se ne va per cercare un lavoro, la seconda invece è che proprio per le caratteristiche di queste zone, i terreni disponibili sono pochi, e molti di questi vengono lasciati inutilizzati – spiega la consigliera – da questo e da confronti sul territorio è nata l’idea di proporre delle agevolazioni a coloro che decidono di affittare questi terreni ad aziende del territorio per uso agricolo”.
“Se da un lato è vero che i terreni vengono già in parte affittati ad allevatori e agricoltori, è anche vero che la consuetudine vede affitti brevi che non permettono una programmazione da parte da chi poi utilizza il terreno – continua Staccioli – la nostra proposta, se accolta, permetterà di favorire gli affitti a medio-lungo termine e di avere meno terreni inutilizzati, e quindi incolti e non controllati, e al contempo di sostenere aziende e produzione locali, e di conseguenza anche la creazione di posti di lavoro”. Adesso non resta che attendere la discussione in aula.
Da Alberto Pardini, Segreteria Consigliere Regionale Marina Staccioli Consiglio Regionale della Toscana
Verifica e controllo del rispetto di quanto disposto dalla nota sentenza della Corte Costituzionale nr.335/2008.
Al Sindaco,ai Consiglieri Comunali di Stazzema
Il presidente dell’Unione dei Comuni in data 30.12.2014, prot. 3766, le trasmetteva una comunicazione elaborata a seguito dell’odg approvato dal Consiglio dell’Unione in data 29.12.2014.
La sollecitazione rivolta a lei, e a tutti i sindaci facenti parte dell’Unione dei Comuni, la invitava alla verifica e al controllo del rispetto di quanto disposto dalla nota sentenza della Corte Costituzionale nr.335/2008.
Inoltre veniva sottoposto alla sua attenzione il tema dello stato e della qualità delle reti di distribuzione delle acque potabili, in relazione anche alla vicenda dell’uso delle tubazioni in materiali pericolosi quali il cemento- amianto.
A tal riguardo mi corre l’obbligo di chiederle quali iniziative ha assunto a seguito della comunicazione ricevuta dal presidente Del Dotto, elaborata a seguito dell’odg approvato dal Consiglio dell’Unione dei Comuni della Versilia. In attesa di cortese riscontro, si saluta
Consigliere Comunale, Gian Piero Lorenzoni, addì 9.2.2015
Stazzema: la fognatura non c’è ma la tassa di depurazione sì.
Lorenzoni svela il caso di un’abitazione a Terrinca.
Stazzema_ Quando si parla di bollette salate emesse da Gaia si pensa ad un prezzo iniquo ma invece c’è di più.
Per alcuni cittadini stazzemesi bollette salate significa pagare un servizio di depurazione e delle fognatura che non c’è.
Succede – alcuni cittadini lo hanno scoperto a loro spese – che Gaia Spa, la società che gestisce il servizio idrico nella Toscana del Nord, fattura senza alcun preventivo controllo a monte, i costi dei servizi di depurazione e fognatura che dice di svolgere ma che in realtà non esistono. E scoppia la giusta protesta da parte dei cittadini. A poco sono servite le segnalazioni fatte agli uffici della società che non esiste il servizio e per tutta risposta sono stati rassicurati che un tecnico farà un sopralluogo per accertare sul posto se quello che afferma l’utente corrisponde al vero.
Da non credere. Sembra di essere sulla luna. Una storia tra le tante che sta sollevando parecchi malumori, dando l’impressione di un caos di fondo. C’è da chiedersi se Gaia dispone di una mappatura precisa del territori. C’è da credere di no, infatti a Terrinca non è mai esistito un impianto di depurazione fognaria, quindi se qualcuno è in difetto è proprio Gaia che semmai dovrebbe costruirne uno. Si potrebbe citare la sentenza del 2008 della Corte Costituzionale, la quale stabilisce che anche laddove esista un impianto di depurazione fognaria e questo non sia funzionante la retribuzione del servizio di depurazione debba essere interrotto. Figuriamoci se, come in questo caso, non esiste e non è mai esistito. Chiediamo che Gaia corregga le bollette future e che restituisca i soldi che ha incassato e non dovuti e invitiamo il sindaco ad intervenire e verifichi che quanto lamentato sia definitivamente risolto.
Consigliere comunale Gian Piero Lorenzoni,addì 6.2.2015
Scaduto contratto d’appalto per l’affidamento del servizio di gestione del museo della Resistenza di Sant’Anna e delle attività del Parco nazionale della pace.
Al Sindaco, All’Assessora alla Cultura, Al Responsabile del Servizio Cultura e per la Pace p.c.: Al presidente del Consiglio Comunale.
Visto il contratto d’appalto per l’affidamento del servizio di gestione del museo della Resistenza di Sant’Anna e delle attività del Parco nazionale della pace, stipulato il 28 febbraio 2013 (per anni due, fino al 30.01.2015), con la presente, chiedo quanto sotto elencato:
1. copia delle relazioni semestrali sull’andamento delle vendite (v. art. 2);
2. proposta del regolamento del Museo, la Carta dei servizi e la “Mission e Vision” (v. art.3) che doveva essere predisposta entro l’anno 2013;
3. copia della Guida completa al Museo e al Parco nazionale della pace (v. art.3);
4. copia della presentazione completa della storia di Sant’Anna e applicazione per Iphone, Ipad ed Android (v. art.3 );
5. l’ammontare, per ogni mese, nel periodo di vigenza del contratto, di quanto corrisposto delle entrate mensili derivanti dagli eventuali contributi volontari lasciati ala Museo dai visitatori (v. art.4);
6. l’ammontare introitato dall’appaltatore riferito ai corrispettivi lasciati dai visitatori al Museo derivanti dall’effettuazione dei servizi o prestazioni aggiuntivi e se corrisposti l’elenco di dette prestazioni e da chi sono state elargite (v. art.4);
7. l’ammontare degli incassi derivanti dai laboratori e altre attività didattiche eventualmente realizzati su iniziativa dell’appaltatore e se effettuate chiedo l’elenco delle stesse attività (v. art.4);
8. copia del capitolato approvato dal responsabile dell’Area socio-culturale nel 2013 (v. art.4);
9. copia delle relazioni trimestrali sui servizi e sulla effettuazione delle attività oggetto dell’appalto, con allegata la documentazione necessaria a comprovare le attività svolte (v. art.4);
In attesa di cortese riscontro, si saluta
Consigliere Comunale Gian Piero Lorenzoni, addì 9.2.2015
Tutela delle foci fluviali delle acque marino costiere della riviera Apuo-versiliese.
Al Sindaco, Al Consigliere delegato all’Ambiente, Ai Consiglieri Comunali
La Giunta Regionale con la delibera nr. 722, del 25.08.2014, ha approvato l’accordo di Programma per la tutela delle foce fluviali delle acque marino costiere della riviera apuo-versiliese.
Come saprà tra i firmatari dell’Accordo c’è anche il Comune di Stazzema.
L’atto sottoscritto prevede l’estensione della rete fognaria esistente al fine di portare a depurazione la totalità delle acque reflue, anche tenuto conto degli interventi già realizzati (All.4) o in corso di realizzazione (All.5).
Per quanto ho potuto leggere sii precisa che tra gli interventi nessuno riguarda il nostro territorio.
Ciò nonostante l’Accordo ritiene necessario individuare ulteriori interventi da attivare (All.6) ed emersi come necessari dalla valutazione delle proposte dei soggetti sottoscrittori l’Accordo, che andranno a far parte del Piano degli Interventi 2015/2017 approvato dall’AIT.
Avrà certamente visto che nell’allegato 6) ancora una volta nessun intervento è programmato nel nostro Comune.
Il costo complessivo degli interventi è stato quantificato in € 38.649.916 e dunque nessuna di queste risorse sarà spesa a Stazzema.
Credo converrà che la qualità delle acque che da Stazzema scendono fino alla foce, attraverso il fiume Versilia, concorrono alla tutela ambientale delle acque marino costiere che l’Accordo di Programma intende salvaguardare.
Ma nonostante ciò nessun intervento è stato previsto, ne programmato a favore della qualità delle acque torrentizie e nell’interesse oggettivo della nostra Comunità.
Dato che anche lei ha sottoscritto il suddetto Accordo vorrei conoscere, informa scritta, le ragioni che lo hanno convinto della bontà di quanto in esso contenuto, visto che nemmeno 1 Euro sarà speso per migliorare la qualità delle acque di Stazzema, che scendono fino al Mar Tirreno. In attesa di cortese riscontro, si saluta
Postiamo Pdf lettere del consigliere Gian Piero Lorenzoni
Sei un osso duro, caro Giuseppe
“Ben tornato Giuseppe , devo riconoscere che sei -Un Osso Duro- , come si dice noi di quassù. Non passerà tanto tempo che riprenderai la bici. Vai col Giornale , anche se darà noia a qualcuno, è sempre e comunque una Voce importante : io l’ho sperimentato col Vento Cercine. Ancora Auguri
Caro Giuseppe, vedo che non hai perso tempo e ti sei rimesso subito all’opera riprendendo immediatamente la redazione del giornale. Mi complimento quindi per la rapida ripresa e ti faccio mille auguri per una completa guarigione.
Ben tornato! Capisco che un vulcano della tua specie non possa star fermo, ma mi raccomando fa tutto con quella gradualità che ti viene richiesta. Intanto sarà un piacere tornare a leggere il tuo, ma anche nostro, giornale.
Ivano Gonella
Re: Carissimi, vi ringrazio , ma il facismo incombe e non vogliamo far mancare una voce decisamente dissonante su ciò che sta per essere cucinato ai servi della gleba del paese che siamo diventati. Con i liberatori alle porte ricordatevi sempre quanti splendidi esempi di uomini contribuirono alla libertà, ma soprattutto a saltare sul carro del dopo liberazione! Ecco, adesso siamo assai vicini a rivivere quell’epopea che fu poi ad uso e consumo dei vincitori, fino a nascondere alla giustizia le stragi nazifasciste e le foibe comuniste. Diffidiamo di coloro che fecondati con il seme l’abbondanza possano poi essere feraci per distribuire equanimi frutti democratici. Non è facile comportarci da osso duro dopo un secondo impianto di protesi all’anca, così come sappiamo bene quanto una giudiziosa convalescenza e un corretto recupero potranno ridarci una qualità della vinta per l’ultimo scampolo della nostra stagione. Tuttavia non vogliamo desistere dal nostro impegno assunto per manifestare il concetto di libertà nel paese di servi che siamo diventati.
Giuseppe Vezzoni,addì 11.2.2015
Corrado Lucibello: giornalista, vignettista e poeta
Corrado Lucibello, cilentano doc, un passato da consigliere provinciale e la costante attenzione, anche attraverso l’inventiva di vignettista, sia al sociale che al politico della zona in cui vive e, più ampiamente, delle questioni umane. Ultimi premi: Premiazione del racconto “La vita in un bicchiere”al Concorso Nazionale di Narrativa promosso dalla Pro-Loco S.Martino Cilento e dal Centro Culturale Studi Storici”IL SAGGIO”di Eboli; 1° Classificato per la migliore immagine.
Per l’opera “U cunto re Ninno” nel Concorso “Foto in Versi” alla Pro Loco San Martino;
Arte e poesia a Padula, premiato per la poesia “Battito d’ali…”, nella prima edizione del Premio di poesia a tema libero dedicato a Padre Giovanni Minozzi., organizzato dall’associazione culturale Nuove idee. Questi soltanto alcuni dei premi assegnati a Corrado Lucibello, che riesce a esprimere con grande varietà di mezzi espressivi le sue emozioni, sia quelle molto personali che le altre, nate dall’osservazione del mondo intorno a lui, dal punto di vista sociale, culturale e politico. A proposito del suo operato artistico dice:-“Mi dedico di più all’arte da quando frequento questi incontri alla Pro-Loco S.Martino Cilento. Sono interessanti sia dal punto di vista culturale che per il rinnovarsi annuale delle manifestazioni. La Pro Loco San Martino Cilento si comporta come una associazione culturale e funge da stimolo per partecipare ai concorsi che hanno il sapore antico delle competizioni in cui conta ancora il linguaggio, le parole che non devono essere dimenticate: quelle del dialetto profondo del Cilento, che ha varie sfaccettature e deve essere slavato, anche attraverso le manifestazioni in cui ha una parte importante”. Dicevamo poeta, ma anche vignettista. Con la penna ironica e allusiva, a volte decisamente esplicita, nel descrivere con poche frasi e guizzi grafici articolati, situazioni più svariate, sia riferite alle realtà sociali e politiche del Cilento, sia a quelle di più ampio raggio, sull’Italia e sul mondo. Parlando della fine estate 2014, dice:- “Il Cilento ha pagato in questi termini la crisi, ingiustamente, perché la sua storia, il suo mare, le sue tradizioni, la sua natura, non meritavano insopportabili affronti tra indolenza e inefficienza, tra colpevoli distrazioni e false strette di mano. “– In quanto al crollo della Strada Provinciale 430 “Cilentana”:-“ … aperta e chiusa, all’andata o al ritorno, proclami ai sindaci, consiglieri comunali e provinciali, segretari di partiti vari, tutti finalizzati a ottenere un angolino di carta stampata, per tutti un ritaglio di visibilità che è continuato con le cerimonie di consegna di bandiere blu e quelle più importanti delle vele”– Colpito dall’omicidio del sindaco Angelo Vassallo:-“Un atto che non ci appartiene, che non ha precedenti nel nostro territorio, un atto che offende la gente semplice di queste terre e per il quale viene spontaneo alzarsi e urlare la propria rabbia in quel silenzio annoso che ha segnato e segna la storia di questa periferia bucolica martoriata da estemporanee e interessate attenzioni politiche ed economiche e di un clientelismo ossessivo che spegne ogni forma di protesta”. Pensieri, idee convinzioni, fanno parte del patrimonio intimo dell’uomo Lucibello, da sempre e di conseguenza compaiono nelle sue vignette umoristiche, rendendole, assieme ai suoi scritti, parte della personalità di una persona che merita i premi che gli vengono assegnati. (Bianca Fasano)
Da Accademia dei Parmenidei, addì 10.2.2015

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 art.3
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