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Timestamp: 2019-06-18 03:17:01+00:00

Document:
Chimici - Oli da semi, grassi alimentari, Industria: CCNL, 11 novembre 1958
Data firma: 11 novembre 1958
Parti: Associazione Nazionale tra gli Industriali degli Olii da Semi - Confindustria e Filc-Cgil, Federchimici-Cisl, Uilchimici-Uil e Federazione Nazionale Lavoratori Chimici - Cisnal
Settori: Chimici, Oli da semi, grassi alimentari, Industria
Art. 2. - Documenti residenza e domicilio.
Art. 28. - Infortuni e malattie professionali. Art. 29. - Trattamento in caso di malattia e di infortunio.
Art. 28. - Trasferta. .
B) Norme per le lavorazioni nocive, pericolose o svolgentisi normalmente in condizioni ambientali particolarmente gravose
C) Istituti di carattere generale e sindacale
Art. 24. - Abrogazione dei precedenti contratti - Opzione.
Note esplicative al contratto collettivo nazionale di lavoro 11 novembre 1958
Contratto nazionale di lavoro per gli addetti alla industria degli olii da semi e dei grassi alimentari
Addì 11 novembre 1958, in Roma, tra l’Associazione Nazionale tra gli Industriali degli Olii da Semi [...], con l’assistenza della Confederazione Generale dell’industria Italiana [...] e la Federazione Italiana Lavoratori Chimici (Filc) [...], con l’assistenza della Confederazione Generale Italiana del Lavoro [...], l’Organizzazione Sindacale tra Lavoratori Chimici ed Affini (Federchimici) [...] e con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Lavora tori (Cisl) [...], l’Unione Italiana Lavoratori Chimici (Uil) [...] e con l’assistenza dell’Unione Italiana del Lavoro (Uil) [...]
Addì 11 novembre 1958, in Roma, tra l’Associazione Nazionale tra gli Industriali degli Olii da Semi [...], con l’assistenza della Confederazione Generale dell’industria Italiana [...] e la Federazione Nazionale Lavoratori Chimici [...], con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Nazionali Lavoratori (Cisnal) [...]
si è stipulato il presente Contratto Nazionale di Lavoro da valere per i dipendenti delle aziende rappresentate dalla anzidetta Associazione Nazionale tra gli Industriali degli Olii da Semi.
Nell’assunzione delle donne e dei minori l’azienda deve osservare le disposizioni .stabilite dalla rispettiva legge.
Le organizzazioni stipulanti si incontreranno entro 90 giorni dalla data di stipulazione del presente contratto per addivenire alla opportuna regolamentazione dell’apprendistato.
Ai lavoratori addetti ai lavori particolarmente imbrattanti la azienda deve assicurare la possibilità del ricambio dell’abito durante il lavoro. Per casi eccezionali di operazioni, particolarmente imbrattanti o deterioranti, effettuate saltuariamente, il ricambio dell’abito da lavoro in occasione di dette operazioni può essere fatto a mezzo di dotazione di reparto.
I lavoratori non possono esimersi, tranne nei casi di forza maggiore, dall’effettuare turni avvicendati giornalieri e dovranno prestare a loro opera nel turno stabilito dall’azienda.
Nei turni regolari periodici il lavoratore del turno smontante non può abbandonare il lavoro senza prima aver avuto la sostituitone dal lavoratore del turno montante, ferma restando la competenza delle maggiorazioni stabilite dall’art. 18 per il lavoro straordinario.
Gruppo A. - Vi appartengono: autisti meccanici con patente di terzo grado e con mansioni relative, infermieri patentati, motoscafisti, conduttori patentati ed esercenti altre mansioni - sempre di carattere discontinuo e di semplice attesa o custodia - che richiedano analogo grado di specializzazione.
Gruppo B. - Vi appartengono: infermieri, autisti non meccanici per servizio fuori stabilimento, guardiani notturni e diurni, addetti permanentemente ai servizi antincendi, portieri principali ed esercenti altre mansioni - sempre di carattere discontinuo o di semplice attesa o custodia - che richiedano analogo grado di qualificazione.
Gruppo C. - Vi appartengono: portieri in genere, addetti alla guardia dei fiumi, dei canali e delle opere idrauliche, uscieri ed esercenti altre mansioni - sempre di carattere discontinuo o di semplice attesa o custodia - che non richiedano specifiche capacità ma solamente attitudini e conoscenze conseguibili con breve tirocinio.
1) Lavoratori addetti ad attività a fuoco continuo o a processi tecnici continui o stagionali o ad attività o mansioni rispondenti ai bisogni collettivi che si manifestano continuamente per tutti i giorni della settimana per cui ricorre il riposo settimanale a turno; cioè:
b) attività relative ad opifici la cui prevalente forza motrice è prodotta direttamente dal vento o dall’acqua, ovvero è costituita da energia elettrica prodotta o trasportata direttamente dall’esercente dell’opificio ad esclusivo viso di questo;
Nei casi in cui, disposizioni di legge, permettendolo, il riposo settimanale non venga concesso nel giorno prestabilito, resta fermo che al personale compete il riposo compensativo.
4) è vietato adibire gli uomini minori di 1S anni e le donne di qualsiasi età a lavoro notturno, considerato, ai fini della disposizione in esame, quello relativo ad un periodo di almeno 11 ore comprendente l’intervallo dalle ore 22 alle ore 6;
È considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre i limiti dell’art. 10 ossia oltre le otto ore giornaliere o le 48 settimanali per i lavoratori a regime normale di orario, e oltre le ore dieci giornaliere o le 60 ore settimanali per i lavoratori compresi nelle deroghe ed eccezioni di legge o contrattuali in vigore, fermo restando quanto disposto dall’art. 13 sul recupero delle ore perdute e dall’art. 14 sul recupero delle ore non compiute nel pomeriggio del sabato.
Nelle lavorazioni a cottimo la condizione sopradetta si intenderà soddisfatta con l’adozione della tariffa prevista per la categoria maschile.
Nel caso in cui la valutazione del lavoro richiesto all’operaio sia il risultato della, misurazione dei tempi di lavorazione e sia richiesta una resa di produzione superiore a quella normale ad economia, all’operaio dovrà essere corrisposta la percentuale minima di cottimo.
A norma del secondo comma dell’art. 12 dell’accordo interconfederale 27 ottobre 1946, perdurando la situazione prevista da detto accordo,. è consentita la sostituzione del godimento delle ferie con il corrispondente indennizzo fino ad un massimo di sei giorni.
La prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali ed il rispetto delle relative norme di legge e di quelle a tal fine emanate dagli organi competenti costituiscono un preciso dovere dell’azienda c dei lavoratori.
Da parte sua il lavoratore è tenuto all’osservanza scrupolosa delle prescrizioni che, nell’osservanza della legge, gli verranno impartite dall’azienda, per la tutela della sua salute; in particolare è tenuto a servirsi dei mezzi protettivi fornitigli dall'azienda soltanto durante il lavoro, curando altresì la perfetta conservazione dei mezzi stessi.
а) che non si presenti al lavoro come previsto all’art. 39 o abbandoni il proprio posto di lavoro senza giustificato motivo;
g) che effettui irregolare movimento di medaglie, irregolare scritturazione o timbratura di schede o altra alterazione dei sistemi aziendali di controllo e di presenza;
In tale provvedimento incorre il lavoratore che commette gravi infrazioni alla disciplina od alla diligenza nel lavoro. In via esemplificativa ricadono sotto questo provvedimento le seguenti infrazioni;
Alla parte comune si rimanda per le norme relative ai seguenti istituti di carattere generale e sindacale;
La particolare qualifica attribuita al lavoratore non lo esime dalla osservanza di eventuali disposizioni di prestare temporaneamente la propria opera in mansioni diverse da quelle alle quali è normalmente adibito; possibilmente la disposizione deve tenere conto della di lui qualifica, capacità ed attitudine e comunque non deve recare menomazione e pregiudizio grave alla posizione inerente alla sua qualifica.
Durante il periodo di attività stagionale detto preavviso sarà ridotti a giorni due.
Il particolare trattamento normativo ed economico per gli addetti alle lavorazioni nocive, pericolose o svolgentisi normalmente in condizioni ambientali particolarmente gravose è quello previsto nella Sezione B Parte Comune del presente contratto.
Non è ammessa la rinuncia o la non concessione delle ferie ed in caso di giustificato impedimento il mancato godimento delle ferie, deve essere compensato con una indennità sostitutiva corrispondente alla retribuzione dovuta per le giornate di ferie non godute, da calcolare nella misura della retribuzione in atto al momento della liquidazione.
Art. 28. - Infortuni e malattie professionali.
Per i seguenti istituti attinenti al singolo lavoratore, genericamente inteso, le relative norme sono inserite nella parte comune;
Alla parte comune si rinvia per le norme relative ai seguenti istituti di carattere generale e sindacale.
- reclami e ’ controversie;
- abrogazione dei precedenti contraiti - opzione;
In relazione alle esigenze aziendali, l’impiegato può essere assediato temporaneamente a mansioni diverse da quelle inerenti alla sua categoria, purché ciò non comporti alcun peggioramento economico ne alcun mutamento sostanziale della sua posizione morale nei riguardi dell’azienda.
L’orario di lavoro del sabato non può superare le quattro ore e deve cessare non oltre le ore tredici, senza che ciò possa dar luogo a recupero delle ore effettuate in meno; in caso di protrazione di orario oltre i predetti limiti dovrà essere corrisposta la retribuzione oraria di cui all’art. 16 per le ore lavorate in più tino alle 48 settimanali.
A tale effetto ed ai sensi dell'art. 3. n. 2 del r.d. 10 settembre 1923, n. 1955, (Regolamento per l’applicazione del r.d.l. sopracitato) si conferma che è da considerare personale direttivo - escluso dalla limitazione dell’orario di lavoro - «quello preposto alla Direzione tecnica od amministrativa dell’azienda o di un reparto di essa con la diretta responsabilità dell’andamento dei servizi», personale quindi da non identificare necessariamente con quello avente generiche funzioni direttive e con la qualifica di prima categoria.
Il particolare trattamento normativo ed economico per gli addetti alle lavorazioni nocive, pericolose c svolgentisi normalmente in condizioni ambientali particolarmente gravose è quello previsto nella Sezione B della Parte Comune del presente contratto.
In armonia con la dignità personale dell’impiegato, i superiori impronteranno i rapporti con il rispettivo dipendente ai sensi di collaborazione e di urbanità.
а) che non si presenti al lavoro come previsto dall’art. 32, e abbandoni il proprio posto di lavoro senza giustificato motivo;
1) con la perdila dell’indennità di preavviso ma non delle altre indennità.
f) diverbio litigioso seguito da vie di fatto avvenuto nel recinto dello stabilimento e che rechi grave perturbamento alla vita aziendale:
g) recidiva nella mancanza di cui al punto e) dell’art. 34 sempreché non si riscontri nella mancanza stessa il dolo;
In tale provvedimento incorre l’impiegato che compia atti che possano provocare all’azienda grave nocumento morale e materiale o che compia azioni delittuose in connessione con lo svolgimento del rapporto di lavoro.
- lavoro effettuato in turni avvicendati:
Ferme restando le disposizioni di legge per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e, per gli aventi diritto, le altre eventuali disposizioni vigenti in materia, mentre si riconferma la necessità che nulla sia omesso, sia da parte delle aziende, sia da parte dei lavoratori, per eliminare, o ridurre le cause che determinano condizioni di particolare pericolo o nocività, si conviene che agli operai normalmente addetti a lavorazioni nocive, pericolose o svolgentisi normalmente in condizioni ambientali particolarmente gravose in relazione alle tipiche condizioni di lavoro proprie delle industrie degli oli da semi e dei grassi alimentari, e agli impiegati ed agli appartenenti alle qualifiche speciali che partecipino normalmente e sovraintendano direttamente con carattere di continuità alle lavorazioni stesse, venga corrisposta una speciale indennità proporzionata alla nocività, pericolosità o particolare gravosità ambientale di lavoro.
- addetti alla formazione di miscele per mangimi particolarmente polverose o alla manipolazione delle stesse quando il lavoro
si svolge in ambienti chiusi o non dotati di adeguati mezzi di eliminazione;
- conduttori di impianti di raffinazione che per il normale esercizio delle mansioni loro affidate ed in relazione alle particolari condizioni dell’impianto siano costretti a trattenersi continuamente in ambienti con temperatura media superiore ai 40°.
Le suddette indennità non sono cumulabili, intendendosi che la maggiore assorbe la minore. Esse saranno aggiornate di sei mesi in sei mesi, al l° gennaio ed al 1° luglio di ogni anno, nella misura percentuale in cui sarà variato nel semestre il minimo contrattuale nazionale per il manovale comune, aumentato della indennità di contingenza da calcolarsi nella media delle variazioni intervenute nello stesso periodo per le città di Torino, Milano, Terni, Foggia.
L’incasellamento dei lavoratori nei gruppi sopra considerati sarà fatto mediante accordo diretto tra le parti. In caso di controversia, sarà esperita la normale procedura per le vertenze sindacali, con la partecipazione di una speciale commissione paritetica, composta di tecnici e sanitari, nominati dalle parti. Per gli impiegati e per gli appartenenti alle qualifiche speciali, le aziende hanno la facoltà di forfetizzare in misura giornaliera o mensile, d’intesa con gli interessati, le indennità ad essi spettanti a norma delle disposizioni sopra citate.
a) Ferie. - Per i lavoratori che al momento dell'invio in ferie siano stati addetti continuativamente da almeno tre mesi alle lavorazioni di cui al presente accordo, la competente indennità sarà computata nella retribuzione da corrispondere per il periodo feriale.
c) Gratifica natalizia o tredicesima mensilità. - Agli effetti di tali istituti l’indennità competente a norma del presente accordo sarà calcolata nella retribuzione, ragguagliandola però alla durata effettiva delle prestazioni che il lavoratore avrà dato nell'anno o nel minor periodo di servizio prestato, nelle lavorazioni di cui trattasi.
Per quanto concerne gli operai, le aziende hanno facoltà di liquidare la quota di gratifica afferente alle indennità in parola o per ciascun periodo di paga mediante addizionale dell'8 per cento sulla indennità corrisposta per il periodo stesso, o mensilmente, od a periodi più lunghi o a fine d’anno.
d) Indennità di licenziamento. - Per il lavoratore addetto normalmente alle lavorazioni di cui ai precedenti articoli, la. relativa indennità sarà calcolata nella indennità di licenziamento ragguagliandola però alla durata effettiva delle prestazioni che il lavoratore avrà dato nella lavorazione di cui si tratta negli ultimi dodici mesi
o nel minor periodo di servizio prestato.
A seconda della natura, le controversie collettive per l’interpretazione e l’applicazione del presente contratto saranno deferite all’esame delle competenti Organizzazioni sindacali provinciali o nazionali dei datori dì lavoro e dei lavoratori per la loro definizione.
Per quanto concerne gli accordi interconfederali, gli altri accordi provinciali e gli accordi aziendali, si intendono superate e sostituite (salvi facendo i casi di esplicito richiamo) le norme afferenti agli istituti disciplinati dalla corrispondente regolamentazione del presente contratto, le cui disposizioni - nell’ambito di ciascuno degli istituti stessi- sono correlative ed inscindibili fra loro e non sono cumula- bili con alcun altro trattamento.

References: Art. 2

Art. 28
 Art. 29

Art. 28

Art. 24

Art. 28