Source: http://www.movimentoideelibere.org/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2019-10-14 17:44:58+00:00

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Statuto – Movimento Culturale Ideelibere
Art. 1. – E’ costituita l’Associazione denominata “Movimento Culturale Ideelibere” (da qui in poi “Movimento” o “Associazione”). È una libera Associazione di fatto, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
Art. 2. – L’Associazione Movimento Culturale Ideelibere persegue i seguenti scopi:
• Diffondere la cultura, in tutte le sue forme e applicazioni, in modo libero ed indipendente
• Promuovere un dibattito libero ed indipendente su temi di natura sociale, politica, culturale, economica e filosofica, permettendo la libera formazione e il libero sviluppo di idee e posizioni proprie
• Promuovere il confronto tra riflessioni politiche ed ideologiche differenti, in un clima democratico e di rispetto reciproco, con la considerazione di base che il dialogo è un valore fondamentale per lo sviluppo di una società libera e progredita.
• Sensibilizzare i cittadini sui problemi di diversa natura che affliggono la nostra società, promuovendo la partecipazione, soprattutto dei più giovani, ad iniziative culturali, sociali e di pressione politica, volte al miglioramento della condizione politica, culturale, economica, sociale, italiana ed europea
• Combattere ogni forma di discriminazione lottando affinchè ciascun cittadino abbia pari opportunità e goda dei medesimi diritti, affermando in ogni momento e in ogni circostanza il principio di uguaglianza stabilito dall’art 3 Cost. Italiana, e dal Capo III della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.
• Operare nei diversi ambiti della società con la considerazione di non essere solo cittadini italiani, ma europei, ricordando e affermando l’importanza del processo, ancora in corso, di formazione di un’ Unione sempre più politica e meno formale, che operi, pur tenendo sempre presente le diversità e le peculiarità nazionali, con più ampi poteri per affermarsi con più decisione come attore principale nei diversi scenari globali.
• Offrire la possibilità a tutti i giovani, e non solo, tramite attività varie, di dare voce a idee, opinioni, aspettative e sogni, convinti che ognuno, in un paese libero e democratico, debba avere, nel rispetto degli altri, la possibilità di potersi esprimere. Consideriamo la comunicazione uno strumento fondamentale, quando libera e indipendente, per iniziare un processo sano di cambiamento che parta dalla formazione di una coscienza critica e attiva.
• Creare momenti di incontro e socializzazione tra ragazzi, per dare anche la possibilità, laddove manchi, di trovare spazi per discutere e riunirsi, per organizzarsi e attivarsi nelle varie attività, per offrire un’ alternativa alla strada a molti giovani del territorio.
Il movimento culturale ideelibere ripudia la guerra e la violenza in tutte le sue forme. Bandisce ogni ideologia che usi la violenza come via per la propria affermazione e che sia contraria alle leggi italiane, comunitarie e agli accordi internazionali. In conformità con i diritti fondamentali dei singoli e con quanto finora sostenuto,ogni attività dell’associazione sarà condotta nel pieno rispetto di eventuali posizioni differenti, considerando la diversità di vedute non un freno bensì una risorsa per lo sviluppo della società e per la crescita culturale e personale dei singoli.
Art. 3. – L’associazione Movimento Culturale Ideelibere per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
• attività culturali: convegni; conferenze; dibattiti; seminari; cineforum; concerti;spettacoli teatrali;attivazione di un sito internet che contenga inchieste, reportage, sondaggi,rubriche e attività varie inerenti all’operato dell’associazione; sviluppo di una web radio; qualunque altra attività si reputi col tempo necessaria per l’attuazione dei fini sopracitati.
• attività politica: raccolta firme; attività di sensibilizzazione; ricorso agli strumenti di democrazia diretta previsti dal nostro ordinamento per sottolineare e risolvere problematiche ritenute fondamentali; l’associazione si propone di partecipare a competizioni elettorali comunali, provinciali,regionali,nazionali,europee; pressione politica; qualunque altra attività, purchè conforme all’ordinamento, si reputi col tempo necessaria per l’attuazione dei fini sopracitati.
• Attività di formazione: istituzione di centri di studio,ricerca e formazione, sviluppo di scuole di pensiero, simulazioni politiche.
• attività sociale: organizzazione di momenti di incontro e di tornei sportivi.Per il raggiungimento dei suoi fini il Movimento Culturale Ideelibere adotta un metodo democratico, basandosi sulla libera discussione e sul confronto. Il Movimento può collaborare con istituzioni culturali e scientifiche, movimenti nazionali, europei o internazionali che perseguano scopi affini.
Art. 4. – L’associazione Movimento Culturale Ideelibere è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Gli iscritti riceveranno una tessera che ne certifica l’appartenenza, questi sono tenuti al pagamento di una quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo e si dividono in:- soci ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo;- soci fondatori: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’associazione. Sono uguali nei poteri e nelle facoltà ai soci ordinari ma, coloro che hanno versato una somma per le spese di registrazione, sono esonerati dal versamento delle quote annuali fino a quando la somma iniziale da loro impiegata non sarà recuperata.- Soci onorari: persone, enti o istituzioni che si sono distinte in ambito culturale, sociale, politico ed economico, nel nostro paese e non solo, con opere e idee conformi ai principi di questa associazione e ribaditi in questo statuto. I soci onorari sono esonerati dal versamento delle quote annuali. Lo status di socio onorario può essere proclamato a maggioranza qualificata dei ¾ dell’assemblea su richiesta del presidente,del consiglio direttivo o di almeno ¼ dei membri dell’assemblea. L’acquisto di tale status e di ciò che comporta è subordinato alla volontà del soggetto interessato.Ogni socio ha diritto di voto ed è libero di proporre eventuali iniziative in Assemblea, purchè conformi ai principi contenuti nel presente Statuto.Le quote o il contributo associativo non sono trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione.
Art. 5. – Qualunque cittadino italiano ed europeo, di età non inferiore ai quindici anni, può iscriversi al Movimento Culturale Ideelibere. Nel momento in cui avviene l’ iscrizione si dichiara di condividere i principi e gli scopi di questa associazione. Qualora il soggetto avesse mostrato già prima dell’iscrizione atteggiamenti o posizioni contrarie ai principi e agli scopi affermati da questa associazione e ribaditi in questo statuto, il Consiglio direttivo può rifiutarne l’ammissione votando all’unanimità. Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro 30 giorni, al collegio dei probiviri.
Art. 6. – Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione.I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Collegio dei probiviri.
Art. 7. – Tutti i soci hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa. I soci minorenni non hanno diritto di elettorato passivo.
Art. 8. – Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:- beni, immobili e mobili;- contributi;- donazioni e lasciti;- rimborsi;- attività marginali di carattere commerciale e produttivo;- ogni altro tipo di entrate.I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare.Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell’organizzazione. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 9. – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.Il Consiglio direttivo deve redigere, con la collaborazione del tesoriere, il bilancio preventivo e quello consuntivo.Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.
Art. 10. – Gli organi dell’Associazione sono:- l’assemblea nazionale dei soci; (da ora assemblea)- il Consiglio direttivo Nazionale; (da ora consiglio direttivo)- il Presidente Nazionale;- il tesoriere;- il segretario;- il Collegio dei probiviri;Art.10 bis.- Il Movimento è strutturato in:- sezioni europee- sezioni nazionali- sezioni regionali- sezioni provinciali- sezioni comunali
Art.11. – Il Movimento può aprire, su delibera dell’Assemblea, sezioni sul territorio nazionale e sul territorio dell’Unione Europea. Le singole sezioni saranno gestite da un rappresentante votato a maggioranza dagli iscritti alla sezione. Il rappresentate risponderò direttamente al Presidente Nazionale per il perseguimento dei fini istituzionali.
Art.12. – L’assemblea nazionale dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo, dal Presidente o da almeno un decimo degli associati.In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea.Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.
Art. 13. – L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:- elegge il Consiglio direttivo,il Collegio dei probiviri,il Presidente;- approva il bilancio preventivo e consuntivo;- approva il regolamento interno.- Ammette i soci onorari- Decide l’indirizzo politico del movimento e approva le iniziative proposteL’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.All’apertura di ogni seduta l’assemblea è presieduta dal Presidente, il Segretario ne redige il verbale.
Art. 14. – Il consiglio direttivo Nazionale è composto da 3 membri più il tesoriere che vi appartiene per diritto, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Art. 15. – Il Consiglio direttivo Nazionale si riunisce in media 2 volte all’anno, è l’organo esecutivo dell’associazione. È convocato da:- il presidente Nazionale;- da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;- richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci.Il consiglio direttivo Nazionale ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:- predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;- formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;- elaborare il bilancio consuntivo, con la collaborazione del tesoriere, che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;- elaborare il bilancio preventivo, con la collaborazione del tesoriere, che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;- stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci;- Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affiggere all’albo dell’Associazione.
Art. 16. – Il presidente nazionale dura in carica tre anni ed è legale rappresentante del Movimento. È eletto tra gli iscritti a maggioranza assoluta ed è responsabile di ogni forma di comunicazione esterna del Movimento. Può promuovere iniziative sulla base della linea politica approvata dall’assemblea e in ordine alle finalità contenute in questo statuto. Da lui dipendono gli uffici del Movimento e le diverse sezioni territoriali. Egli ha la facoltà di concedere le deleghe per l’utilizzo del logo e del simbolo, per scopi culturali, manifestazioni coerenti con i principi dello Statuto, per usi elettorali e/o propagandistici.Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo Nazionale, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dal Movimento; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi. Egli nomina il Segretario tra i membri del Consiglio direttivo Nazionale. Non più tardi di 30 giorni dopo lo scadere del mandato,in cui riveste la carica di Presidente provvisorio, deve riunire l’Assemblea per le elezioni del nuovo Presidente. In caso contrario l’assemblea si riunisce secondo le disposizioni del regolamento attuativo.Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.
Art. 17. – Il Collegio dei probiviri è composto da tre soci eletti in assemblea. Dura in carica tre anni.Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.
Art. 18. – Il tesoriere ha la responsabilità dell’amministrazione dei fondi del Movimento e della sua gestione economica. È eletto tra gli iscritti dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente e dura in carica sino all’elezione del suo successore che può essere indetta in qualunque momento dal Presidente sentito il parere del Consiglio Direttivo. Durante la carica è di diritto membro del Consiglio Direttivo. Ha l’obbligo di mettere a disposizione tutta la documentazione contabile a chiunque ne faccia richiesta. Ha l’obbligo di collaborare con il Consiglio Direttivo per la redazione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo.
Art. 19. – Il Segretario è nominato dal Presidente tra i membri del Consiglio Direttivo. Ha il compito di redigere il verbale di ogni riunione, ordinaria o straordinaria, dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo Nazionale. Ha l’obbligo di depositare presso la sede del Movimento tutti gli atti rispettando i tempi stabiliti dalla legge e dal presente Statuto.
Art. 20. – Lo scioglimento del Movimento è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.
Art. 21. – Tutte le cariche elettive sono gratuite.Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.
Art. 22. – Quanto non regolato dal presente Statuto è demandato all’approvazione del regolamento attuativo da parte dell’Assemblea nazionale dei soci.
Art. 23. – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in maniera.
DAMIANO PATRUNO
ASANTE FRANCESCO
ANNA D’AMBRA
ROMIS ARMANDO

References: Art. 1
 art. 36

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art.11

Art.12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23