Source: http://ic-carissimi.it/Livello%20mappa/COME%20SIAMO%20ORGANIZZATI/Regolamento%20d'istituto.htm
Timestamp: 2017-04-27 22:24:57+00:00

Document:
approvato dal consiglio d'istituto in data 24-06-2010 Premessa Le norme che regolano la vita interna dell’Istituto si ispirano ai principi dell’articolo 21 della legge 59 del 1997 sul diritto all’apprendimento; del D.P.R. 275/99 sull’autonomia delle istituzioni scolastiche; del D.M. 234/00 sulla flessibilità organizzativa e didattica. Gli Organi collegiali Art. 1 – Il Consiglio d’Istituto – Organo collegiale preposto a deliberare sull’organizzazione e la programmazione delle attività della scuola nei limiti della disponibilità di bilancio. Si riunisce di norma sette volte l’anno.
Art. 2 – La Giunta esecutiva - Organo collegiale che predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo, prepara i lavori del Consiglio d’Istituto, fermo restando il diritto d’iniziativa del Consiglio stesso, e cura l’esecuzione delle relative delibere.
Art. 3 – Il Collegio dei Docenti – Organo collegiale preposto a deliberare in materia di funzionamento didattico della scuola, curando la programmazione dell’azione educativa. Si riunisce di norma sei volte l’anno.
Art. 4 – Il Consiglio di Classe – Organo collegiale preposto a programmare, verificare periodicamente e valutare gli interventi educativo- didattici all’interno del gruppo classe. Si riunisce di norma una volta al mese.
Art. 5 – L’Assemblea ATA – Organo collegiale che formula proposte in merito all’utilizzazione e all’articolazione dell’orario di servizio del personale ATA.
Art. 6 – Il Consiglio d’Interclasse – Organo collegiale che formula proposte sull’organizzazione delle attività scolastiche e sulla scelta dei libri di testo da adottare.
Art. 7 – L’assemblea di Classe – Organo collegiale con funzione di collegamento tra la componente genitori e la componente docenti.
Orari della scuola Art. 8 – Le attività scolastiche si svolgono:
scuola dell’infanzia - funzionamento dal lunedì al venerdì - entrata alle 8,25
· modulo a 40 ore uscita alle 16,25; · modulo a 25 ore uscita alle 13,25 con mezz'ora di flessibilità sia in ingresso che in uscita
scuola primaria - funzionamento dal lunedì al venerdì - entrata alle 8,30
· modulo a 30, con due prolungamenti pomeridiani fino alle 16,30; 2 uscite alle ore 13.30; 1 uscita alle 12.30
· modulo a 40 ore uscita alle 16,30 scuola secondaria di 1° grado - funzionamento dal lunedì al venerdì - entrata alle 8,10
· modulo a 30 ore uscita alle 14,10; · modulo a 30+2 ore per l’indirizzo musicale, uscita alle 14,10 con due prolungamenti di cui uno personalizzato.
Art. 9 L’insegnamento di strumento e la musica d’insieme sono da considerarsi discipline curriculari, una volta effettuata la scelta da parte delle famiglie l’orario definitivo delle lezioni non può essere modificato né è possibile ritirarsi o cambiare strumento nel corso dell’anno.
Art. 10 – Gli alunni e i genitori possono accedere agli ambienti scolastici nei giorni e nelle ore previste dalla programmazione annuale dell’attività scolastica. L'accesso al di fuori di detti orari deve essere sempre autorizzato dal Dirigente Scolastico su richiesta scritta motivata.
Vigilanza sugli alunni Art. 11 – Gli alunni, affidati dalla famiglia alla scuola, hanno diritto alla vigilanza affinché sia garantita la loro sicurezza ed incolumità. Situazioni di rischio ambientale vanno segnalate al preposto per la sicurezza e secondo le procedure previste.
Art. 12 – I docenti, nei diversi momenti dell’attività scolastica, sia che essa si svolga nell’edificio scolastico sia che essa si svolga fuori ( lezioni all’aperto, visite di studio, trasferimenti in palestra, mensa, interscuola ), hanno il dovere di un’assidua vigilanza.
Art. 13 – I collaboratori scolastici sono tenuti alla vigilanza sugli alunni in occasione di momentanee assenze dei docenti, durante la ricreazione (in particolare nei bagni), al momento dell’ingresso e dell’uscita dalla scuola.
Art. 14 – In caso di sciopero tutto il personale presente nell'istituto ha il dovere di vigilare sugli alunni per il tempo necessario, rientrando tale servizio tra le misure idonee a garantire i diritti essenziali dei minori.
Art. 15 – Per questioni di sicurezza l’accesso all’Istituto è consentito solo agli estranei autorizzati dal Capo d’istituto o da un suo collaboratore.
Alunni Art. 16 - Il rispetto degli altri è un dovere fondamentale. Atti di non rispetto delle regole, intolleranza, di aggressione fisica e verbale non sono ammessi.
Art. 17 - Agli alunni è richiesto un abbigliamento consono e decoroso
Art. 18 – Gli alunni della scuola materna, la mattina, nella mezz’ora di flessibilità, possono entrare accompagnati dai genitori.
Art. 19 – Gli alunni sono tenuti a raggiungere le proprie aule in orario
· I ritardi, come le assenze, devono essere giustificate da chi esercita la potestà sui minori il giorno successivo. Un numero eccessivo di assenze sarà evidenziato dai docenti alle famiglie. I docenti ne terranno conto nella valutazione intermedia e finale
· I Docenti della prima ora annoteranno sul registro di classe le assenze, le giustificazioni delle assenze e i ritardi degli alunni.
I ritardatari abituali devono essere segnalati dai docenti all’Organo di Garanzia, il quale può prevedere l’ammissione in classe dell’alunno solo se accompagnato dal genitore Art. 20 – E’ obbligo dei genitori curare la frequenza e la puntualità dei propri figli, in particolare tenendo conto che l’eventuale assenza di un terzo del monte ore annuo delle lezioni può comportare la non ammissione alla classe successiva. Art. 21 – La giustificazione deve essere scritta sul libretto dello studente, rilasciato dalla scuola. La mancata giustificazione dell’assenza entro il terzo giorno deve essere comunicata alla famiglia. In caso di assenza di durata superiore ai cinque giorni, compresi i festivi, l’alunno è tenuto a presentare certificazione medica che attesti che è esente da malattie contagiose. I certificati saranno conservati nel fascicolo personale dell’alunno.
Art. 22 - Le assenze pomeridiane sono equiparate a quelle della mattina e sono conteggiate nel computo del monte ore annuo.
Art. 23 – Per il corso ad indirizzo musicale, in caso di assenza dell’insegnante, gli alunni sono avvisati dalla Segreteria e viene consegnato loro un modulo con il quale la famiglia può optare per le seguenti alternative:
· Assenza dalla lezione
· Rientro a scuola e presenza come uditore alla lezione di un altro docente di strumento
Art. 24 – Non è necessaria la certificazione medica, nel caso in cui la famiglia comunichi preventivamente l’assenza prolungata dovuta a motivi di famiglia.
Art. 25 – In casi eccezionali, il Dirigente scolastico o un suo delegato, possono autorizzare gli alunni ad allontanarsi dall’edificio prima della fine delle lezioni, soltanto se accompagnati da un genitore o da chi ne fa le veci e soltanto al cambio dell'ora. In tal caso il genitore accompagnatore apporrà la propria firma sul registro di classe in calce all’annotazione dell’uscita anticipata. In nessun caso gli alunni potranno essere affidati a congiunti che non esercitino la patria potestà, anche se maggiorenni, o che non siano in possesso della delega dei genitori presente agli atti.
Art. 26 – L’intervallo delle lezioni per la scuola primaria ha la durata di 15 minuti, dalle 10,15 alle 10,30.
Per la scuola secondaria gli intervalli sono due: il primo dalle 10,00 alle 10,10; il secondo dalle 12,00 alle 12,10. Gli alunni possono uscire liberamente dalle classi e recarsi nei bagni, sotto la sorveglianza dei collaboratori scolastici e di tutti i docenti in servizio alla seconda ora di lezione per la scuola primaria e alla seconda e quarta ora per la scuola secondaria. E’ indispensabile tenere un comportamento rispettoso evitando di correre per i corridoi. Durante il cambio di lezione gli alunni sono tenuti a rimanere nella propria aula, mantenendo un comportamento responsabile.
Art. 27 – In caso di malessere di un alunno e a seconda della gravità del malessere stesso, il docente, coadiuvato da un collaboratore scolastico, segnala l’episodio alla segreteria per contattare un genitore o la persona a tal scopo delegata e al Distretto ASL o al servizio ambulanza del Pronto Soccorso ospedaliero. In ogni caso viene attivato il primo soccorso da parte del personale preposto allo scopo.
Art. 28 – Al termine delle lezioni l’uscita degli alunni avviene con orario differenziato per l'infanzia, la primaria e la scuola secondaria, ma sempre sotto la sorveglianza del personale docente. Per la scuola dell'infanzia e primaria il docente consegnerà l’alunno direttamente al genitore o a persona da lui delegata; per la scuola secondaria il docente accompagnerà l’alunno fino al cancello della scuola.
In occasione delle uscite didattiche di mezza giornata, delle feste scolastiche (Natale, fine anno) e nell’ultimo giorno di scuola l’uscita dei bambini della scuola dell’infanzia è unificata per tutte le sezioni alle ore 13.25, con servizio mensa in caso di uscite didattiche e senza servizio mensa nelle altre occasioni.
Art. 29 – Gli alunni sono tenuti a portare tutto l’occorrente per lo svolgimento delle lezioni, escludendo qualsiasi altro oggetto non inerente la scuola. Non è concesso ai genitori di portare durante lo svolgimento delle lezioni materiale scolastico dimenticato dai propri figli. Per quanto riguarda i telefonini, fermo restando che la scuola ne sconsiglia l’uso, gli alunni debbono tenerlo rigorosamente spento.
Art. 30 – Per il corso ad indirizzo musicale, ogni alunno deve avere a disposizione lo strumento musicale per poter svolgere lo studio a casa. Per gli alunni che non dispongono di un proprio strumento musicale, l’Istituto, su richiesta del genitore, può provvedere
· Al prestito personale del flauto traverso o della chitarra, limitatamente alla disponibilità
· Alla possibilità di esercitarsi sugli strumenti della scuola, fuori dal proprio orario di lezione Ogni studente, farà proprie le norme comunicate dai rispettivi docenti, circa la manutenzione, l’igiene e la disinfezione degli strumenti musicali in uso.
Art. 31 – Gli alunni hanno il dovere di curare la loro preparazione completa ogni giorno in tutte le discipline. Se un alunno non ha potuto assolvere ai propri doveri scolastici, presenterà al docente una giustificazione scritta da un genitore.
Art. 32 - La scuola riconosce e valorizza gli alunni meritevoli, che si impegnano con senso di responsabilità, talora anche in condizioni non favorevoli. In tale ottica vengono assegnati degli attestati di merito per l’impegno e per i risultati ottenuti, all’alunno prescelto tra quanti segnalati dal team delle quinte classi della scuola Primaria o dal Consiglio di Classe delle terze della scuola secondaria di primo grado
Art. 33 – Gli arredi scolastici devono essere custoditi con la massima cura. Nel caso di gravi danni, il genitore dell’alunno individuato come responsabile, ha l’obbligo di risarcirlo.
Accesso agli atti Art. 34 – Ogni sorta di documentazione viene esibita a chiunque, avendone diritto, ne faccia richiesta e della stessa possono essere rilasciate fotocopie a pagamento. (€ 0,30)
Art. 35 – Non sono soggetti a pubblicazione, né possono essere fotocopiati, atti e deliberazioni concernenti singole persone, salvo i casi previsti dalla Legge o per espressa e motivata richiesta scritta.
E’ parte integrante del presente regolamento:
¨ Regolamento per le uscite didattiche
¨ Patto di corresponsabilità
¨ Norme di comportamento e provvedimenti disciplinari
Per tutto quanto non espressamente previsto si rimanda alle norme vigenti ed in particolare a quelle che regolano l’autonomia scolastica.
Marino, 24 Giugno 2010
Ivano Miliucci

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7
 Art. 8

Art. 9

Art. 10
 Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15
 Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19
 Art. 20
 Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33
 Art. 34

Art. 35