Source: https://www.lafavolavagante.org/2013/04/favole-il-piccolo-dio-vivente/
Timestamp: 2020-07-15 07:38:23+00:00

Document:
Favole – Il piccolo Dio vivente | La Favola Vagante
Favole – Il piccolo Dio vivente
Inizio la presentazione di questa meravigliosa favola con un commento fatto da Patrizia Serangeli, un commento che coglie la pienezza di questo messaggio.
Eccolo: “Anche se lastrichiamo di cemento le nostre strade, la natura di Dio ci raggiungerà ovunque”.
E’ questo il messaggio! E … aggiungo io, non c’è alcun bisogno di guardare in altro ma dovunque puoi trovare il messaggio di Dio anche guardando per terra come ci insegna Cleonice con questa favola. 😉
Il piccolo Dio vivente
Ma è cemento a presa rapida? Non puoi farmi cadere lì giù?
Disse il semento portato dal vento.
Si ragionevole o meglio sii compassionevole, nel cemento niente mette radice, sarei destinato a una fine infelice.
Mi spiace semento, mi hanno detto di lasciarti proprio sul cemento!
Disse il vento nel lasciarlo cadere pieno di spavento. Il semento cadde sul cemento, ma era un semplice semento e il cemento lo rifiutò nell’affidarlo di nuovo al vento.
Son di nuovo qui! Ed ora dove mi lascerai?
Io sono il vento e tu sei destinato a cadere sul cemento. Mi spiace!
Ma dai vento hai visto il cemento non mi vuole. Ti prego gettami altrove?
Sei destinato a cadere sul cemento io sono solo il Vento, chi tutto muove così vuole!
Ma non è possibile che il Dio di tutte le cose, abbia in animo anche la vita di un semento…?
Disse il seme in un lamento.
Ti stupiresti piccolo semento, in ogni momento c’è di Dio l’intervento.
Il vento fece di nuovo cadere il semento sul cemento, era cemento duro e il semento si sentì in parte al sicuro, era caduto in un angolino di marciapiede, dove lo stesso vento aveva accantonato un piccolo mucchietto di terra, e su quel morbido guanciale si riuscì ad addormentare. Quando riaprì i suoi occhietti tondi e perfetti, non era più un semento ma un meraviglioso germoglio.
Sorprendente! Di terra c’è ne era un niente, ma è germogliato lo stesso il mio semento?
Il piccolo semente crebbe velocemente, la sua testolina ora era una bellissima e candida inflorescenza, simile a un fiocco di neve, il miracolo della vita aveva trovato il modo di realizzarsi anche lì su una strada di cemento.
Non capisco cosa ci faccio io qui? Che senso ha Dio di tutte le cose?
Tu semente sei un piccolo dio vivente?
Rispose il vento.
Un piccolo dio vivente?
Si porti un messaggio di luce alla gente.
Io? Ma dai sono solo un piccolo fiore?
Ed ecco che il marciapiede si animò di gente, che correva indaffarata divisa tra lavoro, casa e figli, e nessuno sembrava notare che lì proprio su quel marciapiede era appena accaduto un miracolo, un piccolo dio vivente era venuto tra la gente, quasi nessuno lo aveva notato, ma improvvisamente una donna si fermò tra tanta gente e disse:
Benvenuto piccolo dio vivente, su questo grigio andare tu oggi la mia giornata hai saputo illuminare.
Cosa guardi cara?
Disse un uomo alla donna.
Guardo il miracolo della vita, guarda è fiorito un soffione sul marciapiede, è un segno di Dio lo sai? Vuol dire che è qui con noi, questo fiore è un piccolo dio vivente.
Mamma cos’è un piccolo dio vivente?
Disse il bambino che la donna teneva per mano.
Un piccolo dio vivente è la vita nata dal niente!
Amore, ora tu ed io completeremo il miracolo!
La donna raccolse il piccolo fiore con estrema cautela poi lo avvicinò alle labbra del suo piccino e disse:
Amore soffia!
Il bimbo soffiò e il piccolo soffione si divise in tanti piccolissimi e candidi fiocchi, che portati dal vento presero a volteggiare tra gli sguardi stupiti della gente, che per un attimo si liberò dalla prigione della mente, seguendo i candidi fiocchi di una semplice semente.
Dio? Forse è troppo alto il nostro sguardo, e se guardassimo più giù, ma molto più giù? Semmai, proprio sul nostro marciapiede un piccolo dio vivente, potrebbe essere venuto a liberarci la mente, a volte basta un attimo e il cuore si riprende.
PS lascia un commento nel riquadro qui sotto!
Questo articolo è stato pubblicato in Fiabe e Favole e taggato come favole per bambini il 13 Aprile 2013 da Giovanni Ferraro
← I bambini, i giochi e il loro mondo! Una vita per la musica →
26 pensieri su “Favole – Il piccolo Dio vivente”
Anita 14 Aprile 2013 alle 09:50
admin Autore articolo 14 Aprile 2013 alle 14:39
lella mingardi 14 Aprile 2013 alle 13:17
In fondo Dio sa fare del nostro cuore di cemento,un cuore di carne…perchè meravigliarsi?
admin Autore articolo 14 Aprile 2013 alle 14:40
Esatto…perchè meravigliarsi?
Gilberta 14 Aprile 2013 alle 16:45
Le tue favole sono meravigliose,
dovremmo raccontarle più spesso ai nostri nipoti,
admin Autore articolo 15 Aprile 2013 alle 07:02
silvia 15 Aprile 2013 alle 07:21
Grazie, una vera poesia che fa riflettere su quanti piccoli grandi segni noi trascuriamo
admin Autore articolo 15 Aprile 2013 alle 09:45
Grazie a nome di Cleonice Parisi
Anna 15 Aprile 2013 alle 08:06
La favola è molto significativa, come del resto tutte le altre. E’ vero… molto spesso i nostri occhi guardano troppo in alto e non ci accorgiamo che la soluzione ai loro problemi è lì, alla portata di tutti. Spesso non si ha l’umiltà di cercare nelle piccole cose che sono le più preziose, quelle che ci indicano la strada più breve per raggiungere la Verità.
admin Autore articolo 15 Aprile 2013 alle 09:46
L’umiltà, vedere nel piccolo la grandezza di Dio
lucia merico 15 Aprile 2013 alle 09:49
admin Autore articolo 15 Aprile 2013 alle 12:33
Grazie Lucia e benvenuta, torna spesso!
Pat 15 Aprile 2013 alle 11:27
In ogni piccola cellula nel mondo c’è l’Alito Divino, nasce e si posa dando vita
a qualsiasi cosa. E’ un meccanismo energetico innescato che non si arresterà mai, anche se l’uomo cerca di distruggere tutto ciò che tocca.
La natura ci protegge il cuore regalandoci un effluvio di tenerezze e ci fa riflettere sulla sua immensa grandezza.
admin Autore articolo 15 Aprile 2013 alle 12:35
Pat, grazie per il tuo commento illuminante e prezioso come sempre.
giovanna 15 Aprile 2013 alle 11:44
Grazie Giovanni la favola è molto bella e piena di significati:Ti auguro una buona giornata
admin Autore articolo 15 Aprile 2013 alle 12:32
Grazie a te Giovanna,
FabioMariaAgostinelli 15 Aprile 2013 alle 14:24
Naturalmente i piccoli s’identificano col piccolo soffione e questa favola rinfranca loro la speranza di “esserci” in un mondo di adulti spesso grigio come il cemento. Bene !
admin Autore articolo 15 Aprile 2013 alle 14:44
Ottimo punto di vista… gli adulti sono come il cemento… Benissimo. Grazie FabioMaria
chiara 16 Aprile 2013 alle 18:53
Mi auguro di riuscire sempre ad avere tanta meraviglia negli occhi nel contemplare un piccolo fiore da nulla, messaggero di Dio.
admin Autore articolo 16 Aprile 2013 alle 20:10
Graziella Pinna Arconte 17 Aprile 2013 alle 21:45
Insegno ai miei bambini, fin dalla classe prima, a cercare e trovare il senso poetico in ogni cosa! Dovresti vederci Giovanni … Tutti col sedere per aria, cercando il senso poetico anche nei sassetti del giardino! Nei piccoli fiori, nei lombrichi, nelle sfumature d’accento e di colore … IN TUTTO, INSOMMA. A primavera, ogni primavera, celebriamo la festa della poesia e ci riempiamo di meraviglia e stupore condividendolo con i passanti, le famiglie, gli amici, gli altri compagni.
Questa tua fiaba è questo: un moto dell’animo verso la ricerca della deità che è in noi. Ancora GRAZIE per averla condivisa.
admin Autore articolo 18 Aprile 2013 alle 08:00
Si mi piacerebbe tanto vedervi! e vorrei tanto che i politici vedessero le persone che come te danno tutto per il bene dei bambini e dell’Italia realmente con pochi soldi e pochi mezzi.
in questo blog trovo la forza di andare avanti, grazie a tutti quelli che mi seguono.
antonella 20 Aprile 2013 alle 21:19
admin Autore articolo 20 Aprile 2013 alle 21:43
admin Autore articolo 20 Aprile 2013 alle 21:44

References: articolo 14
 articolo 14
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 16
 articolo 18
 articolo 20
 articolo 20