Source: http://docplayer.it/6568484-Citta-di-frattamaggiore-provincia-di-napoli.html
Timestamp: 2017-11-21 04:49:24+00:00

Document:
CITTÀ DI FRATTAMAGGIORE PROVINCIA DI NAPOLI - PDF
CITTÀ DI FRATTAMAGGIORE PROVINCIA DI NAPOLI
Download "CITTÀ DI FRATTAMAGGIORE PROVINCIA DI NAPOLI"
1 CITTÀ DI FRATTAMAGGIORE PROVINCIA DI NAPOLI C.A.P Tel. 081/ Fax 081/ CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VIGILANZA, PER MESI 24, DEGLI EDIFICI PUBBLICI COMUNALI ARTICOLO 1 OGGETTO E MODALITÀ DELL APPALTO L'appalto ha per oggetto il servizio di sorveglianza degli edifici pubblici e scolastici di seguito indicati e la custodia d'opere d'arte in caveau regolarmente autorizzato. Il servizio sarà effettuato: A)-Mediante il servizio di ronda e l installazione di idoneo antifurto con teleallarme bidirezionale collegato in ponte radio con la centrale operativa dell'istituto di vigilanza: - È previsto l'installazione, in comodato d uso, di un idoneo antifurto, con sensori posti in tutti i locali ove potenzialmente possono introdursi estranei, radio-collegati con la centrale operativa dell istituto di vigilanza mediante l installazione di un teleallarme con ponte radio bidirezionale collegato con la centrale operativa dell'istituto di vigilanza, inoltre saranno effettuate ronde dopo la chiusura degli edifici EDIFICI SCOLASTICI edificio scolastico alla Via Sen. Pezzullo - edificio " alla Via Milano - edificio " alla Via Europa - edificio " alla Via Siepe Nuova - edificio " alla Via Rossini - edificio " alla Via F A. Giordano Uffici 1, 2, 3 e 4 circolo con sale multimediali 1, 2, 3 e 4 circolo Scuola Media B. Capasso centrale e succursale Oltre a detti edifici scolastici è da porre il servizio anche ai seguenti edifici pubblici -Via Cumana -Casa Comunale -biblioteca comunale
2 -locali ex Comando Vigili di piazza Umberto 1 -campo sportivo P. Ianniello -campo sportivo R. Damiano -Villa Comunale -Casa Anziani ARTICOLO 2 Custodia di opere d'arte dell'ente, in apposito caveau. Per la verifica delle opere l'ente provvederà a farne richiesta almeno 24 ore prima. (Elenco delle opere agli atti di ufficio) ARTICOLO 3 DURATA DELL APPALTO La durata dell'appalto viene fissata in mesi 24 a decorrere dalla data d inizio del servizio da rilevarsi dal verbale di consegna. ARTICOLO 4 CANONE D APPALTO L'importo posto a base di gara è pari a ,00 oltre IVA II canone d appalto è compensativo di qualsiasi servizio inerente alla manutenzione dell impianto nel suo complesso, senza alcun diritto a nuovi maggiori compensi, ritenendosi, l appaltatore in tutto soddisfatto dal Comune con il pagamento del canone. Il canone sarà corrisposto a rate mensili posticipate ARTICOLO 5 CAUZIONE DEFINITIVA - MANCATA FIRMA DEL CONTRATTO La prestazione della cauzione definitiva e la firma del contratto di appalto dovranno avvenire perentoriamente nel termine che comunicherà l Amministrazione alla ditta aggiudicataria del servizio. Se l aggiudicatario non stipuli il contratto definitivo nel termine stabilito, l'amministrazione appaltante lo dichiara decaduto dall appalto e salvo ogni richiesta di risarcimento danni, dispone l aggiudicazione al concorrente che segue la graduatoria di. ribasso. L istituto di vigilanza dovrà costituire una cauzione definitiva pari al 10% dell importo di aggiudicazione al netto degli oneri fiscali. Ai sensi dell art. 40 comma 7 del D. Lgs 163/2006 gli importi delle garanzie sono ridotti,per le imprese certificate,del 50%. Le imprese devono documentare il possesso del requisito nei modi prescritti dalle norme vigenti. L'appaltatore sarà obbligato a reintegrare la cauzione ove l amministrazione avesse dovuto valersi della cauzione stessa per quanto precedentemente detto. La cauzione resterà vincolata fino al completo soddisfacimento degli obblighi contrattuali. La ditta dovrà disporre di idoneo ufficio, munito di. telefono, che dovrà rimanere aperto sia di giorno che di notte inclusi i giorni festivi. l'appaltatore dovrà, comunque, rendersi, reperibile e disponibile di notte e nei giorni festivi, per casi urgenti di pronto intervento.
3 Il servizio dovrà essere gestito e finanziato con mezzi propri dell appaltatore, con proprio personale, attrezzature e macchinari necessari al servizio. ARTICOLO 6 COMPITI DELL APPALTATORE L appaltatore dovrà garantire le seguenti prestazioni minime: A)- Per gli edifici da vigilare con ronde e teleallarme. 1)-Installazione, a cura e spesa della ditta appaltatrice del servizio, di apparecchi di controllo elettronico per ogni locale dell edificio, da disporsi a scelta dell appaltatore affinché tutti i possibili punti di intrusione siano sorvegliati 2)-Servizio di ronda da effettuarsi ogni giorno, compreso i festivi, con ispezioni notturne ad intervalli di ore 2, a partire dalle ore 20 e fino alle ore 8 del mattino. Il servizio dovrà essere svolto contemporaneamente per ogni edificio da due pattuglie, costituite da due G.P.G. (per singola pattuglia) che dovranno segnare la presenza tramite gli orologi marcatempo all uopo predisposti. Si dovrà installare, a cura e spese della ditta, un impianto antifurto presso ogni plesso scolastico collegato mediante un teleallarme in ponte radio bidirezionale con la centrale operativa, onde garantire, con la massima tempestività, il pronto intervento in caso di introduzione nella struttura scolastica di persone estranee, nonché installazione di una adeguata sirena d allarme; L impianto antifurto, la cui canalizzazione deve essere eseguito in canaline, sarà fornito dalla ditta in comodato d uso per tutta la durata dell'appalto. Oltre alle prestazioni minime indicate sopra, l'appaltatore dovrà adottare ogni accorgimento utile a garantire la massima efficienza del servizio. La ditta assuntrice del servizio, per tutti i casi previsti dal presente articolo, dovrà fornire all Amministrazione comunale, mensilmente l estratto sulle ronde effettuate determinato da sistema di controllo computerizzato con l orologio di controllo. Il materiale per gli impianti deve essere conforme alla normative C E E. Gli apparecchi di. teleallarme bidirezionale in ponte radio devono avere marchio CE, omologazione D.M. 04/01/1994 n. 625, in particolare la normativa E.T.S.I. ( Istituto Europeo norme e telecomunicazioni) e precisamente ETS per apparati di trasmissione dati. La ditta assuntrice del servizio rimane comunque responsabile dei danni subiti, alla struttura e degli ammanchi di attrezzature ed apparecchiature che si verificheranno durante l intrusione da parte di ignoti nelle sedi scolastiche fornite di antifurto, ciò è dovuto nel caso di intempestività dell intervento sul luogo del1 intrusione. Per i danni si fa espresso riferimento al successivo art. 10 3)-Custodia di opere d'arte dell'ente, in apposito caveau. Per la verifica delle opere l'ente provvederà a farne richiesta almeno 24 ore prima. ARTICOLO 7
4 L Istituto di vigilanza aggiudicatario deve provvedere all esecuzione dei servizi di sorveglianza agli immobili comunali con l osservanza di tutti i patti,le obbligazioni e le condizioni previste nel presente Capitolato. In particolare si impegna ad effettuare i servizi di vigilanza con perfetta regolarità ed efficienza e sotto la personale sorveglianza del titolare o di un suo legale rappresentante ovvero di persona responsabile a ciò espressamente delegata,il cui nominativo deve essere tempestivamente comunicato al comune. L istituto di vigilanza aggiudicatario è sempre direttamente responsabile di qualsiasi contravvenzione ai regolamenti di polizia e alle norme legislative comunque inerenti ai servizi di sorveglianza privata in generale e a quelli specificamente previsti nel presente Capitolato. L istituto di vigilanza è responsabile dell opera del personale da esso dipendente e dovrà ottemperare, a cura e spese proprie,a tutte le disposizioni o soggezioni previste dai locali regolamenti. Resta inteso che,qualora durante l esecuzione del servizio o per cause inerenti dovessero verificarsi danni a persone,siano essi dipendenti o terzi,o cose in proprietà dell Amministrazione Comunale o di qualsiasi oggetto, l Istituto di vigilanza aggiudicatario si obbliga all integrale risarcimento dei danni verificatisi con esonero di ogni responsabilità da parte del Comune. A copertura dei rischi di cui sopra, l Istituto di Vigilanza aggiudicatario si obbliga alla stipulazione di apposita polizza con primaria Compagnia di assicurazione che copre i rischi di responsabilità civile comunque arrecati nello svolgimento di vigilanza con un massimale di almeno ,00, da stipulare al momento della firma del contratto. L appaltatore risponderà direttamente dei danni alle persone e cose comunque provocati nello svolgimento del servizio, restando a suo completo ed esclusivo carico qualsiasi risarcimento, senza diritto di rivalsa o di compensi, da parte del Comune, salvi gli interventi a favore della ditta da parte di società assicuratrici. Ove mai dovessero verificarsi danni dovuti, all intrusione di estranei nei luoghi, protetti con il servizio in appalto, l appaltatore risponderà economicamente del danno prodotto durante l intrusione da parte di ignoti, qualora si siano verificate negligenze o tardati interventi ad opera del proprio personale. Tale danno valutato economicamente dall ufficio tecnico, corrisponderà al consuntivo dei lavori fatto eseguire dalle ditte incaricate dall Amministrazione per la manutenzione degli immobili di cui al presente appalto, e sarà detratto dal primo corrispettivo, spettante alla ditta assuntrice del servizio, successivo al danno avvenuto. Il danno da addebitare alla ditta assuntrice viene riferito solo a tutto quello che viene danneggiato, sottratto o scassinato dall azione degli ignoti, che si dovessero introdurre negli edifici protetti. Pertanto la ditta, nel proprio interesse è tenuta a recarsi sul posto nel più breve tempo possibile dopo l avvenuta segnalazione dell intrusione avvenuta a mezzo della captazione dei sensori installati. La ditta onde evitare l addebito potrà realizzare a sua cura e spese tutti i lavori occorrenti, per ripristinare il danno prodotto sia per quanto riguarda le strutture interne danneggiate e sia per quanto riguarda la fornitura di arredi, o apparecchiature sottratte, queste ultime saranno segnalate ed indicate dalle direzioni e/o segreteria interessate. La rivalsa, per detti danni, presso le società assicuratrice, resta pertanto obbligato tra la ditta assuntrice e la propria assicurazione. ARTICOLO 8 PERSONALE Per l espletamento della gestione del servizio di sorveglianza l Istituto di Sorveglianza utilizzerà proprio personale di provata capacità professionale,tecnicamente e fisicamente idoneo allo scopo. Qualora qualche addetto al servizio dovesse essere riconosciuto inabile a giudizio dell autorità sanitaria, l appaltatore s impegna a sostituirlo, salvo il diritto dell interessato o dello stesso appaltatore di ricorrere alla commissione medica militare che deciderà inappellabilmente.
5 ARTICOLO 9 OSSERVANZA DEI CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO La ditta si obbliga ad osservare ed applicare integralmente tutte le norme contenute nel contratto collettivo nazionale di categoria e negli accordi in cui si svolge l appalto. L Istituto di vigilanza aggiudicatario si obbliga all osservanza di tutte le disposizioni legislative e regolamenti concernenti la contribuzione e le assicurazioni sociali vigenti nel periodo contrattuale. Il predetto si impegna inoltre a corrispondere al proprio personale la retribuzione stabilita da Leggi,Regolamenti,a contratti collettivi, nonché a dare totale e puntuale applicazione alle altre norme relative al trattamento giuridico ed economico previste dai suddetti contratti ed accordi collettivi..i suddetti obblighi vincolano l Istituto di vigilanza anche nel caso che il personale non sia aderente alle OO.SS o receda da esse. In caso di inottemperanza accertata dall autorità municipale o segnalata dall ispettorato del lavoro, il comune segnalerà alla ditta e se del caso anche all'ispettorato del lavoro, le accertate inadempienze procedendo ad una detrazione del 20% sul canone quadrimestrale, destinando tale somma a garanzia dei mancati adempimenti. Tale importo sarà restituito quando l impresa presenterà un nulla osta da parte dell ispettorato del lavoro. ARTICOLO 10 OBBLIGHI ASSICURATIVI Tutti gli obblighi e gli oneri assicurativi antinfortunistici, assistenziali e previdenziali sono a carico dell appaltatore, il quale ne è il solo responsabile anche in deroga alle norme che disponessero l obbligo del pagamento delle spese a carico del comune o in solido con il Comune, con esclusione di ogni diritto di rivalsa. ARTICOLO 11 OBBLIGHI DEL PERSONALE II personale in servizio dovrà mantenere un contegno corretto e riguardoso verso le autorità e verso i cittadini. L appaltatore s impegna a richiamare, multare e, se del caso, sostituire i dipendenti che non mantenessero un contegno corretto e riguardoso verso la cittadinanza o fossero trascurati nel servizio o usassero un contegno o linguaggio scorretto o riprovevole. ARTICOLO 12 PENALITÀ Le inadempienze derivanti dagli obblighi del presente contratto che comportano infrazioni ritenute lievi a giudizio insindacabile dall amministrazione, quali ad esempio la riscontrata mancanza di un turno d ispezione, comporteranno l applicazione di una penalità di euro cinquanta (cinquanta). In caso di recidiva, la penalità potrà essere raddoppiata e potranno essere adottate più severe misure a giudizio della Giunta Comunale. Per più gravi, infrazioni non si ravvisi la grave inadempienza contrattuale di cui al seguente articolo, il Comune si riserva più severe misure da adottarsi con decisione della Giunta Comunale, previa formale contestazione degli addebiti. Rifusione delle spese e pagamenti di eventuali danni e penali verranno applicati, mediante ritenuta sulla prima rata in pagamento del canone d appalto. Il danno e la penale eccedessero l ammontare della rata in pagamento, la ditta sarà tenuta ad integrare l importo o, in mancanza, l amministrazione recupererà sulle rate successive. ARTICOLO 13 RISOLUZIONE CONTRATTUALE PER INADEMPIENZA
6 Per la risoluzione del contratto per grave inadempienza si conviene l esclusione di ogni formalità legale, essendo sufficiente il preavviso di un mese mediante lettera raccomandata. ARTICOLO 14 CONTROVERSIE Qualsiasi controversia insorgesse tra il comune e l appaltatore in ordine agli obblighi derivanti dal presente appalto, verrà risolta nei modi e nei termini dettati dalle leggi vigenti. ARTICOLO 15 DIVIETO DI SUBAPPALTO È fatto divieto all appaltatore di subappaltare il servizio, senza il preventivo consenso scritto dell amministrazione, pena l immediata risoluzione del contratto e risarcimento dei danni e delle spese causati, all'amministrazione. In caso d infrazioni alle norme del presente contratto commesse dal subappaltatore " occulto", unico responsabile verso il comune e verso i terzi si riterrà l appaltatore, con la conseguenza, inoltre, dell applicazione del primo paragrafo del presente articolo. ARTICOLO 16 SPESE A CARICO DELL APPALTATORE Tutte le spese relative connesse e conseguenti al presente contratto, nessuna esclusa sono a carico dell'appaltatore. L'appaltatore assume a suo carico ogni e qualsiasi imposta e tassa, esclusa I.V.A. eventuale relativa al servizio appaltato con rinuncia al diritto di rivalsa comunque derivategli nei confronti del Comune. ARTICOLO 17 DOMICILIO DELL APPALTATORE Per tutti gli effetti del presente contratto l appaltatore elegge domicilio in questo comune. Le notificazioni e le intimazioni saranno effettuate a mezzo del messo comunale o per lettera raccomandata. ARTICOLO 18 COSTITUZIONE IN MORA I termini, e le comminatorie convenute con il presente contratto operano di pieno diritto senza obbligo per il comune della costituzione in mora dell'appaltatore. ARTICOLO 19 DOCUMENTI CHE FANNO PARTE DELL APPALTO Fanno parte del contratto: -il presente capitolato speciale; -la relazione tecnica illustrativa in cui sono indicati i costi ed i servizi che hanno concorso alla formulazione dell importo del contratto; -il disciplinare di gara ARTICOLO 20
7 INVARIABILITÀ DEL CANONE II prezzo del canone per tutta la durata dell appalto resta fisso ed invariato, salvo eventuali riduzioni dovute ai danni, ed a servizi non resi. Resta comunque invariabile il canone di appalto nel caso di ampliamento del servizio in questione nel, caso di estensione degli impianti antifurti a nuovi, locali, da proteggere nell ambito degli stessi edifici contemplati nel presente appalto. IL DIRIGENTE DEL III SETTORE Arch. Stefano Prisco
CIMITERO COMUNALE Servizi Cimiteriali TRIENNIO 2009 2012
COMUNE DI PRAIANO Provincia di Salerno CIMITERO COMUNALE Servizi Cimiteriali TRIENNIO 2009 2012 CAPITOLATO D ONERI ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO La ditta aggiudicataria dei servizi di seppellimento, di custodia
COMUNE DI USMATE VELATE PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA SERVIZIO ALLA PERSONA U.R.P.
COMUNE DI USMATE VELATE PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA SERVIZIO ALLA PERSONA U.R.P. Corso Italia, 22 - Tel. 039/6757036 Fax 039/6889402 e-mail: socialeculturale@comune.usmatevelate.mb.it sito internet:

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 art. 40
 ARTICOLO 6
 art. 10
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 ARTICOLO 10
 ARTICOLO 11
 ARTICOLO 12
 ARTICOLO 13
 ARTICOLO 14
 ARTICOLO 15
 ARTICOLO 16
 ARTICOLO 17
 ARTICOLO 18
 ARTICOLO 19
 ARTICOLO 20
 ART. 1