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Timestamp: 2018-12-11 18:58:13+00:00

Document:
C.c. Capena - 19.12.2017
DATE: Tuesday 19 December 2017 - 16:30
Betti Campanale presente Leccia Betty presenti Scarafoni Egidi Rizzo Baldazzi vecchiotti la Nuti Paganelli Pagliuca Paris 2 assenti.
Numero legale in ragione del numero legale raggiunto possiamo iniziare question-time nessuno nessuna domanda presentata prego lo posso presentare io la domanda.
La questione relativa alla.
Alla scuola alla farfalla.
Se c'è una in base al Regolamento diciamo un' interrogazione urgente all' inizio della seduta.
Relativamente alla farfalla io ho partecipato.
Sì è accaduto in queste ultime 48 ore.
È accaduto in queste ultime 48 ore.
Molti di voi c' erano abbiamo partecipato ad una assemblea sui trasporti.
Parecchio tempo fa dove è stato posto dalla responsabile della scuola la farfalla.
La difficoltà che c' era nel non mandare il pulmino dentro nella scuola la mi ricordo che l' assessore Campanari intervenendo ha detto cercheremo di fare del tutto per risolvere il problema so che il problema tutt' oggi ancora non è risolto anzi con molta.
Preciso che le mie nipoti le portiamo lui con le macchine e quindi non abbiamo problema di pullman quindi non è che sto intervenendo perché voglio che le mie nipoti vadano con il pullman da avere portiamo le macchine e quindi non c'è questa questione non c'è un fatto personale ma c'è un fatto di carattere generale.
È una scuola che sta avendo grande successo anche da un punto di vista didattico non solo a Capena ma anche nei dintorni.
Ed è una scuola che serve di pomeriggio molti degli alunni delle scuole elementari ed estate molti degli alunni della scuola elementare.
È un servizio importante.
Io capisco che c'è un problema di.
Contratto capisco che c'è un problema legato alla.
Impossibilità di entrare in proprietà che non sono comunali però intanto li vi è il lo stradone che quasi tutto comunale non è comunale all' ultima parte saranno dieci metri che non è comunale ma io credo che.
Se si fa riferimento al bene pubblico e alla necessità e al ruolo che svolgono da un punto di vista sociale questa realtà io credo che abbiamo il dovere di risolvere questo problema ecco chiedo di sapere come stanno le cose rispetto alla questione grazie.
E l' assessore Campanale.
Io alla in merito alla farfalla sono stati fatti diversi incontri anche con i genitori abbiamo cercato di trovare insieme delle soluzioni perché la questione è legata al fatto che il trasporto pubblico e il pulmino quindi del trasporto pubblico non può entrare in Izzo in aree che non sono pubbliche quindi in aria abbiamo quindi provato a trovare delle soluzioni abbiamo anche fatto delle proposte perché comunque abbiamo ritenuto la finalità sociale della scuola importante l' abbiamo ne abbiamo anche discusso con i genitori e la proposta alla quale siamo arrivati è quella di spostare la fermata di via Monte le mole all' ingresso al primo cancello della proprietà della farfalla.
C c'è da organizzare diciamo fattivamente lo spazio per la manovra del pulmino però questo abbiamo verificato con l' ufficio tecnico che è fattibile quello che non si può fare perché l' alternativa è fare anche una convenzione ma anche lì c'è comunque l' aria l' area privata che per la quale ci sarebbero delle responsabilità anche penali in caso di.
Di situazioni diciamo di di possibilità di incidenti o altre situazioni per la quale noi dobbiamo tutelare anche gli altri bambini presenti sul pulmino e quindi anche lì sulla convenzione ci sono delle difficoltà però noi abbiamo dato la nostra piena disponibilità a spostare la fermata proprio all' ingresso della scuola come del resto diciamo i bambini della scuola pubblica della Salvo D' Acquisto per esempio hanno il pulmino che sta fuori dall' edificio e percorrono un pezzo a piedi per arrivare con l' assistente del pulmino una persona con tutto il numero dei bambini che la segue fino alla salita del pulmino percorrono un pezzo a piedi quindi abbiamo detto se per noi la proposta è una proposta diciamo no accettabile è quella di arrivare al primo cancello e di far scendere i pulmini le obiezioni della signora sono legate al fatto che deve pagare una persona che deve impegnare i venti minuti per poter poi portare i bambini nella struttura però eh sì perché per aspettare i bambini accompagnarli nella struttura e rientrare quindi al diciamo e dovrebbe pagare una persona che sta lì ad aspettare i bambini e ci mette quindi 20 minuti per cui lei ha dei costi in più però ovviamente questo non può ricadere sulle tasche anche dei degli altri cittadini che pagano un servizio e che comunque si assumono poi rispetto alle responsabilità dopo li graverebbero sul servizio pubblico noi dobbiamo anche tutelare la cosa pubblica e se ci sono delle responsabilità civili e penali che per le quali non si può fare e l' abbiamo detto non si può fare questo aprirebbe poi anche un precedente e quindi se si comincia ad entrare dentro una proprietà privata dando dando la possibilità alla farfalla di avere un servizio a domicilio questo poi si dovrebbe fare per tante situazioni perché noi abbiamo tantissimi neri che quindi si potrebbe entrare tutte le proprietà una volta che si stabilisce che si può entrare ovunque il servizio pubblico diventa un servizio a favore di un privato dentro una struttura poi dopo chiaramente questo poi si deve applicare per tutti almeno questo è il principio comunque a noi ci sembrava una proposta molto valida quella di arrivare fino al cancello della proprietà della della farfalla.
Grazie intanto per quanto riguarda entrare in una proprietà privata e quindi creare un precedente come diceva l' assessore significa che poi dopo bisogna entrare in tutte le proprietà private e questo non mi sembra un paragone che si possa fare perché qui non si tratta andando a prendere un bambino in una casa privata qui si tratta di dare un servizio ad una scuola che è diverso quindi cioè non non si può paragonare.
Perché ci sono altri asili ai.
Che non hanno la possibilità di avere l' accesso.
E certo perché anche per esempio per fare altri nomi oplà per esempio a una fermata sulla strada invece sarebbe più comodo per loro averli davanti cioè ci sono tutta una serie di asili per i quali il servizio non c'è cioè si aprì la possibilità la devi aprire per tutti oltretutto entrando dentro una proprietà privata assumendosi i rischi quello che quello che noi con gli Uffici abbiamo verificato e la diciamo la questione proprio delle responsabilità civili e penali sul civile si potrebbe anche ovviare sul penale volevo capire forse questo però non so non siete in condizioni voi di poterlo dire perché servirà l' ufficio tecnico per questo se li è modificabile l' area di ingresso.
Perché il pulmino non gira evidentemente.
Bisogna realizzare un fare un lavoro che consenta al pulmino di girare io non so questo ce lo dirà l' Ufficio tecnico 16 sono le condizioni tecniche per poter realizzare.
Una rotonda o qualcosa dove poter girare e tornare indietro perché se voi conoscete la strada lì si arriva davanti al cancello e poi vai avanti per poter girare o se no vi fa martedì gira a marcia indietro una marcia indietro quindi non è che lì c'è possibilità di girare per cui io non so se ci saranno anche una verifica con l' ufficio tecnico in merito a questo ufficio tecnico dice che ci sono.
Ovviamente noi risorse pubbliche non sapete come siamo messi con il bilancio eccetera per cui la proposta anche lì abbiamo trovato una proposta cioè quella di fare come Cittadinanza attiva o la possibilità di sistemare la strada creando quindi con la breccia 10 metri di spazio per poter girare col pulmino abbiamo fatto anche un sopralluogo con Fratarcangeli quindi comunque servirebbe l' area di per poter girare perché c'è una strada che continua a destra c'è una strada a destra dove continua a lì dovrebbe girare il pulmino perché poi dopo può fare retromarcia quindi creando le condizioni per fare la retromarcia per il pulmino quindi sistemando la strada con un po' di ghiaia si tratta di 10 metri di strada facendo una richiesta come Cittadinanzattiva da parte della farfalla delle attività diciamo delle persone che si occupano della gestione si potrebbe fare quindi abbiamo abbiamo proposto anche questo sistemate la strada e noi facciamo arrivare il pulmino al primo cancello.
Noi come opposizione siamo disponibili a sostenere l' Amministrazione comunale in tutte le iniziative che possano servire per realizzare questo obiettivo quindi vuol dire che nessuno si faccia scudo dicendo però poi dopo che dice l' opposizione ci aiuteranno ci criticheranno noi tutte le soluzioni noi per quanto ci riguarda quando non possono non è che parlo a nome di tutta l' opposizione però diciamo per quanto ci riguarda noi siamo disponibili a sostenere le iniziative dell' amministrazione tese alla risoluzione del problema.
La ringraziamo molto e siamo aperti a qualsiasi tipo di proposta che sia compatibile con le norme e i regolamenti.
Ha la parola l' assessore Scarafoni si praticamente dal primo cancello al secondo cancello il pulmino teoricamente potrebbe entrare girare no la soluzione anche lì è stata proposta una soluzione cioè basta rendere quel tratto di strada privato ad uso pubblico però non è stata accettata neanche questa proposta perché il problema sarebbe risolto prendere quel tratto di strada dal primo al secondo cancello privato ad uso pubblico.
Questo bisognerebbe alla all' ingresso del pulmino però andrebbe tolto il cancello perché prima.
Cessione se.
Come si dice un' altra cosa se.
No c'è c'è un termine preciso tecnico.
Che non è cessione.
Diritto di passaggio non so qualcosa cioè io tecnicamente non so bisogna che voi siete sicuri che tecnicamente significa che non vi devono dare la che non devono fare diventare pubblico il tratto che rimane comunque.
Ma è della scuola quel tratto.
Quindi la scuola come può fare la scuola può.
Ho capito però.
Ma noi quelle sono le norme però voglio dire questa mi pare una cosa sulla quale deve intervenire il proprietario cioè la scuola può chiedere al proprietario non è che non è che la scuola è in condizione di stabilire quello che fa il proprietario dell' area.
Lo scarico di responsabilità ma.
Ho capito no noi abbiamo provato in tutte le maniere abbiamo incontrato più volte ci siamo visti abbiamo chiesto consulenza agli uffici e abbiamo fatto queste proposte ovviamente serve la disponibilità anche della controparte a metterci del proprio insomma però la nostra disponibilità massima l' abbiamo detto anche ai genitori.
Oh al punto uno ratifica deliberazione di Giunta comunale 55 del 30 novembre 2017 per variazione urgente prego Assessore Rizzo.
Faccio una comunicazione la presente comunicazione viene resa ai sensi dell' articolo 175 quinto quater decreto legislativo 2 6 7 del 2000 articolo 18 comma 2 Regolamento di contabilità comunicazione deliberazione di variazione delle dotazioni di cassa adottate dalla Giunta comunale visto il vigente regolamento di contabilità comunale si invia la presente nota affinché venga comunicato al Consiglio comunale.
L' adozione delle sottoelencate deliberazioni di Giunta comunale di variazioni delle dotazioni di cassa di bilancio di previsione 2017 numero 43 del 2017.
In data 30 11 2017 è responsabile dell' area tecnica ha inviato con nota protocollo 24 4 87 al responsabile dell' area finanziaria e la richiesta urgente di variazione al bilancio per il servizio di nettezza urbana con la nota faceva presente la necessità di coprire le ulteriori spese relative al servizio derivanti dall' aumento in corso dell' anno delle tariffe di accesso all' impianto di smaltimento dell' Ifi del rifiuto indifferenziato faceva inoltre presente l' urgenza di provvedere per garantire la prosecuzione del servizio di raccolta differenziata porta a porta ed io ritengo conferimento dei rifiuti presso le piattaforme autorizzate.
È da tener presente che per motivi legati al funzionamento della centrale di committenza di Mentana ancora non si è potuto procedere all' affidamento del servizio di raccolta trasporto e conferimento rifiuti urbani ed assimilati servizio spezzamento stradale ed altri servizi accessori che nel nuovo appalto sono previsti tutti a carico della ditta aggiudicataria compresa l' individuazione delle piattaforme e di tutte le spese per il conferimento dei rifiuti.
Valutato il problema con i responsabili dei servizi si è considerata l' ora la comunicazione del responsabile dell' area tecnica di poter coprire le maggiori spese che possiamo considerare straordinaria in quanto dall' aggiudicazione della gara tutte le espose le spese saranno a carico della ditta di poter finanziare quanto richiesto con gli accertamenti per omesse dichiarazioni della TaRi dell' impero dell' importo di euro 67.588 si è valutato di considerare di destinare una percentuale della somma in via prudenziale come accantonamento a fondo crediti di dubbia esigibilità per l' importo di euro 11.207 virgola 44 destinando quindi la copertura le maggiori spese a euro 56.380 virgola 56 necessaria per la prosecuzione del servizio di conferimento presso le piattaforme.
Quindi andiamo a deliberare di ratificare a norma dell' articolo 175 comma 4 e 42.
Comma 4 del TUEL enti Locali decreto legislativo numero 267 del 2000 la variazione al bilancio di previsione per l' esercizio finanziario 2017 assunta con delibera di Giunta comunale numero 55 del 30 11 2017 che si allega alla presente quale parte integrante e sostanziale della stessa di dare atto che il bilancio di previsione 2017 a seguito delle variazioni di cui sopra rispetto ai vincoli di finanza pubblica pareggio di bilancio.
Sì no l' ultima precisazione per correttezza che è arrivata proprio in questi minuti dal nuovo responsabile Ufficio Tributi che l' accertamento è salito a 72.186.
Si vuole prenotare.
Consigliere Paganelli prego.
Una richiesta di chiarimento ma perché probabilmente c' ho io delle difficoltà e allora.
Siamo d' accordo che il bilancio quadra nel senso tanto esce e tanto entra giusto.
Quadra o però io mi sono fatto una domanda da da cittadina ignorante da mamma di famiglia ok allora qui praticamente si parla di questa maggiore spesa che abbiamo per l' impianto di smaltimento dei 56.000 euro no e rotti.
Che poi adesso è diventato abbiamo adesso sentito che c'è stato questo accertamento dei tributi che insomma non erano mai stati magari eccetera da 67.000 è passato a 72 giusto.
Ok in entrata okay però di questi 72 noi in realtà realmente ne abbiamo riscossi 16 9 un po' quindi.
Eh no io vi parlo proprio di i conti della serva che non capiscono per cui noi che abbiamo una differenza di circa 40.000 euro.
Meglio e sono contenta o meno male.
Ho però dico noi in realtà abbiamo speso dei soldi di cassa che non ci sono entrati e che non abbiamo la certezza che entreranno nel senso faccio un esempio proprio terra terra io prevedo faccio un esempio che mio marito guadagna un tot in base alle mie entrate vado dal macellaio e acquisto la carne e la carne la pago se poi a mio marito quel tot non entra al macellaio non gliene frega niente che non è entrato il tot cioè io quando vado dal macellaio comunque gli devo dare i soldi devo pagare questo dico quindi noi in realtà abbiamo abbiamo fatto uscire dei soldi che non abbiamo ancora incassato e che non abbiamo la certezza che verranno incassati dico bene.
E cioè che cosa significa che naturalmente il contribuente ha accettato di sua volontà senza avere la notifica quindi non sappiamo se andrà a pagare lui ha accettato di pagare ha detto sì io devo questo Comune e lo pago queste rate quindi noi ci aspettiamo come è successo dalla dalla data del del primo dicembre ad oggi che sono rientrati ulteriori 3500 euro.
Di prevedere che entro il 31 12 la differenza è che noi l' abbiamo svalutato se ha sentito che cosa ho detto prima noi l' abbiamo prudentemente come dice lei è svalutato di 12.000 euro noi diciamo che oggi 72.000 accertati con adesione quindi che hanno accettato di pagare quindi ci si noi paghiamo e accettiamo anche la rateizzazione nonostante questo abbiamo fatto una svalutazione di circa 12.000 euro quindi ad oggi siamo già 20 ne mancano 30 per andare a coprire tutte 76 entro la suddetta in 72.000 ci fa pure piacere quindi sempre però dico noi al 31 12 crediamo prudenzialmente che si possono entrare questi soldi come fino ad oggi sono entrati perché se lei va a vedere dal dal 30 11 al 18 12 19 sono entrati già 20.000 che sono la metà di quanto dobbiamo andare a coprire questo mi fa piacere io però perché dicevo questa cosa perché loro hanno accettato di pagare hanno rateizzato e poi di fatto fino a che non ci avremmo i soldi in mano e non avranno pagato non potremmo dire no e quindi o noi in realtà questi soldi però li abbiamo diciamo già spesi pur non aveva non avendoli presi perché io dico questo perché ci abbiamo un revisore dei conti che abbiamo visto l' ultima volta questa volta non se capisce manco nel senso che mi pare non si sia manco pronunciato più di tanto però però è il discorso è che siccome è particolarmente preciso cavilloso eccetera eccetera dicevo questo movimento che abbiamo fatto si può fare è irregolare ok.
Anche rassicurare che non tutte le fatture sono stati ancora pagati al proprio anche questo tutto il resto non abbiamo pagato tutti i cinquanta ok quindi non l' abbiamo neanche noi ancora abbiamo pagato in parte e crediamo di andare in ordine agli incassi.
Sì per quanto riguarda leggendo il parere i Revisori dice che c' erano insufficienti il tempo non è sufficiente a disposizione per le verifiche quando è stato inviato il parere che la richiesta del parere al revisore dei conti.
Perfetto e per quale motivo allora dice che il tempo non è sufficiente.
Quindi ogni volta si crea questa situazione sempre gol.
Sì sì chiedo scusa.
Secondo il nostro regolamento dice sempre noi variazione di bilancio nel termine di cinque giorni ha scritto se vuole glielo passo naturalmente lui si impunta su altre situazioni lui dice 20 giorni lavorativi venti giorni lavorativi quindi non c'è mai un punto d' incontro ma eventi servono per il bilancio quindi quando noi andiamo a presentare il bilancio che andiamo tutti e venti giorni che richiede ma per una variazione di bilancio da nostro regolamento si parla di cinque giorni ma poi lui ogni volta che scrive cose pure abbastanza importanti.
Non costituiscono su gravi irregolarità si va verso l' abbiamo già detto va be' però voglio ribadire visto che l' altra volta ho poi come ho detto ieri e poi ci sono delle mistificazioni che vengono fatte io voglio ricordare a tutti come qualcuno lo sa che tutto viene inviato alla Corte dei conti.
Viene tutto inviato alla Corte dei conti sappiamo tutti che cos' è la Corte dei conti se non lo sappiamo lo ribadiamo e la giurisprudenza in questo caso la parte giudiziaria contabile do degli enti pubblici dove vanno a controllare come i soldi pubblici vengono spesi vengono impiegati sia spesi anche le entrate quindi noi inviamo tutto alla Corte dei conti ma non solo noi adesso anche la precedente amministrazione noi sappiamo che il revisore contabile ha dato sempre pareri negativi dal 2015 e l' ha fatto anche alla presenza del Commissario prefettizio che il commissario come sappiamo è un viceprefetto quindi un organo di una imparzialità tale che non credo che si metta a fare delle gravi irregolarità contabili.
E quindi a fronte di questa situazione ci siamo trovati nonostante abbiamo cercato la massima collaborazione venendo incontro alle sue richieste personalmente l' ho fatto più volte anche nel corso dell' ultimo periodo in questo momento non ha espresso il suo parere ribadendo quello che nella precedente il precedente Consiglio aveva detto io personalmente gli ho chiesto a cosa si riferisse quando parla di gravi irregolarità contabili però una mia non mi ha risposto.
Sa ma prego mah consigliere Paganelli a questo punto come pensiamo di risolvere il problema.
Cioè il concetto è questo lui dice delle cose gravi pesanti l' altra volta ha usato dei termini fortissimi ok dopodiché.
Dopodiché lei assessore ha detto che ci avrebbe dato tutto un resoconto di che stavano preparando gli uffici e di domande e risposte di membri non so se gli altri li hanno ricevuti io ah no no però io non è che discuto il lavoro degli uffici assolutamente ma sta di fatto che non ci si può trovare ad ogni Consiglio in cui è necessario il parere del revisore sempre con la stessa problematica che poi questo si sia comportato in questa maniera con l' Amministrazione precedente o con quella ancora prima o quello questo conta poco noi da questo momento in poi che cosa stiamo facendo per riuscire a capirci con questo revisore perché lui chiede 20 giorni lavorativi noi diciamo il nostro regolamento ne prevede 5 mi pare di capire che però lui ha fatto una sorta di.
Chiamiamo l' appello cioè dice che il nostro regolamento di fatto non va bene come siamo.
E come siamo finiti con questa storia veniamoci incontro nel senso lui chiede 20 giorni modifichiamo il nostro Regolamento invece che 5 diciamo 10 cioè come si fa a mettersi d' accordo con queste ore perché votare votare con un parere così negativo diventa un problema onestamente però consigliere Paganelli forse lei l' ha seguito io quando ho fatto gli esempi non per una giustificazione perché prima di noi e c' era un commissario ripeto il commissario sappiamo che è mandato dal Ministero degli interni è un viceprefetto quindi non stiamo parlando di un organo politico quindi lui si attiene a ciò che il Regolamento e ciò che la legge prevede.
Per esempio è rivolto a quelli come noi facciamo come noi stiamo facendo le azioni che io è la la il tutto al Consiglio.
Tutta la Giunta in questo caso.
E anche i responsabili degli uffici sulle sue richieste noi cerchiamo di metterlo nella situazione migliore per esprimere non un parere positivo ma anche per esprimere un parere su questa volta non ha espresso il suo parere questa è una sua mancanza e questo lo dobbiamo dire perché è una sua manca potevano anche esprimere un parere negativo ma non ha espresso non ha espresso il suo parere quindi noi più di comportarci come dicevamo in una maniera ligia e io ripeto come responsabile degli uffici che abbiamo piena fiducia perché non credo che nessun responsabile in questo caso impiegato dirigente comunale possa andare contro la legge a prescindere da quale amministrazione che in quel momento se c'è il commissario naturalmente risponde risponde sempre nella stessa maniera la la premessa era quella che che lui risponde sempre nello nello stesso nella stessa situazione adesso le fa le farò un esempio ah dobbiamo preparare il bilancio il Regolamento prevede prevede 20 giorni noi non glielo mandiamo.
Entro 5 giorni non li manderemo entro 20 giorni come chiedere a lui e poi vediamo che cosa se si attacca sempre a questa situazione ma non solo la possibilità di accesso inviare moto al nostro sistema informatico che dell' altra Amministrazione o gli aveva fatto e noi stiamo provvedendo a farlo che abbia detto che le mettiamo a disposizione anche quello perché per noi è una massima garanzia anche per membri della persona quindi per noi la massima garanzia è quello della collaborazione del revisore però in questo momento non in alcune parti quando ne parliamo o quando.
L' abbiamo convocato ne ha parlato alla presenza anche del Sindaco sembrava capire poi quando va a esprimere i pareri purtroppo ci troviamo in questa situazione altro.
Concludo però volevo dire io volevo solo chiudere rispetto a questa cosa proprio un secondo e il fatto che diceva lei però in questo caso lui ha avuto una grave mancanza perché non ha espresso il parere e insomma fino a un certo punto nel senso lui lo dice perché non lo esprime il parere lo motiva e qui lo do come no e lui dice.
Vista il decreto legislativo 2 6 7 anche con particolare riferimento all' articolo eccetera la legge 149 eccetera considerando insufficiente il tempo a disposizione per le verifiche insufficienti le motivazioni dell' urgenza della ratifica quindi ti dice che non c'è motivo di un motivo di urgenza e M sono impossibilitati ad esprimere un parere e quindi cioè.
Allora sì volevo Rasi no rassicurare nel senso che le considerazioni del consigliere Paganelli sono giuste nel senso di dire a voi che cosa facciamo nei confronti di un revisore che nel corso del tempo adesso è arrivato quasi alla fine del suo mandato nel 2018 ha espresso e continua ad esprimere pareri che poi creano effettivamente dei problemi che creano giustamente poca chiarezza ai Consiglieri che devono esprimere il loro voto alla la stessa Giunta la stessa maggioranza e gli stessi uffici che si trovano sottoposti a delle cose che non riescono a comprendere allora io vi dico che cosa abbiamo fatto nel senso che.
Già dalle precedenti Amministrazioni erano state fatte delle cose soprattutto anche degli uffici gli uffici erano andati anche alla Corte dei conti hanno rappresentato queste cose credo che il revisore era stato convocato anche come lo facciamo noi ogni volta che.
Portiamo il Consiglio comunale già nel senso.
Che lo convochiamo anche perché poi essendo un scusa un consulente del Comune che è un organo di controllo si invita per per poter esprimere anche qui che questi dubbi che che tutti abbiamo perché non siamo qui né nessuna difendersi nessuna accusare vogliamo capire quello che ci dice di fronte a delle a delle dei giudizi così generici per cui non si entra nel merito dei punti fino ad arrivare a dire va be' adesso me l' avete mandato in ritardo il ritardo rispetto a che noi gli abbiamo chiesto perché se questo è il regolamento poi potremmo anche pensare di poterlo modificare o non modificare però se questo è un regolamento che dice che per il bilancio che diciamo è più complessa ci vogliono 20 giorni per variazioni che sono più veloci perché poi si dà per scontato che una variazione si inserisce dentro un bilancio che tu ovviamente già dovresti conoscere quindi è una variazione veloce rispetto a qualcosa che teoricamente dovresti conoscere quindi è chiaro che il giudizio è più veloce non devi vedere tutto quello se non quel punto del bilancio che andiamo a modificare quindi dare subito un parere di legittimità fermo restando che già gli uffici fanno delle manovre rispetto alle leggi alle cose che voglio dire è un parere già dei responsabili quindi i revisori dovrebbe solo vedere se funziona quello se non funziona dare un giudizio adesso capisco che cinque giorni mi sembrano un tempo per una variazione anche congrui a meno che uno non deve rivedere tutto il bilancio ogni volta e lui dà a volte queste impressioni che ho cercato più volte di parlarci come tutti noi ci siamo messi a disposizione l' abbiamo invitato e io non ho avuto mai il piacere di poterlo vedere magari qui in Consiglio comunale in modo che potevate parlarci anche voi giustamente noi ci stiamo rimuovendo perché le ha già fatto il Commissario che mi aveva comunque anticipato questa problematica nel passaggio di consegne adesso noi saremo ricevuti di nuovo dal prefetto chiederemo un nuovo incontro con con la Corte dei conti perché di fronte a dei pareri ripeto così generici e nel nel nelle premesse dice il Regolamento e di come se il Regolamento è questo noi a questo ci dobbiamo dice no però a me non piace questo Regolamento la risposta va be' lo capisco che poco oppure non piace ma questo è il Regolamento noi a questo ci atteniamo poi magari come ha detto giustamente il consigliere Paganelli si può provare e vedere se se portandolo in Commissione si può modificare rappresentare quelle che sono le sue esigenze perché dice ma io non è che il lavoro solo per il Comune di Capena lavoro per altre cose faccio il professionista da altre parti quindi ho bisogno di più tempo e va be' però non è un problema del Comune di Capena va be' però potrebbe anche essere giustificato non lo so poi ci metti qua per esempio la paga la.
Ecco e quello è quello che uno vorrebbe dire io non voglio togliere il lavoro a nessuno però se uno non può fare una cosa generalmente dice questo lavoro non lo posso fare perché visti i vostri regolamenti mi date cinque giorni e io con cinque giorni non riesca ad esprimere questo parere non accetto l' incarico insomma bis non è che può mettere in discussione nonostante fuori Regolamento citando una legge pure ieri ma ha citato la legge 142 90 che è abrogata nel 2000 cioè voglio dire cita delle leggi vista una legge che è stata approvata nel 2 che è stata approvata e che quindi diventa difficile e non è che poi uno lo dice per fare delle spiritosaggini contro di lui per cercare di capire va be' ma come possiamo cambiare delle leggi e che alla fine certo se uno cita la Costituzione all' articolo 1 della Costituzione tutti hanno diritto cioè il lavoro e la cosa sta la Bacialli diventa tutto difficile se fai scendere tutto da un principio generale e quindi dobbiamo entrare per forza di cose nel particolare quindi troviamo delle enormi difficoltà e noi stiamo in tutti i modi cercando di di di ricondurle a innanzitutto all' inizio ne abbiamo pensato a una collaborazione perché questo si tratta il revisore oltre a controllare i conti anzi deve controllare i conti tutti gli atti del del Comune nel senso per quello che che lo riguarda un parere alcune volte poche volte vincolante se non preventivo per vedere come vanno le cose però poi soprattutto si richiede la collaborazione lui le esprime fino a un certo punto poi uno dice vieni parliamo viene in consiglio comunale spiega le cose cioè dire che io glielo dico ma glielo ho detto a voce lo ridico il Consiglio comunale ufficialmente che costituiscono attività aventi natura di gravi irregolarità amministrative e contabili che dette così genericamente ovviamente uno che lo legge dice Dio che ci sarà mai però poi alla fine non sappiamo dove stanno queste irregolarità come sono lui dovrebbe esprimere un parere tecnico puntuale dicendo qui c'è questo qui c'è quest' altro dire anche la fate ricorso all' anticipo di cassa quando poi mi sono andato a documentare ho sentito gli altri comuni e adesso non voglio fare paragoni perché noi amministriamo il Comune di Capena ma decine e decine di Comuni stanno in anticipo di cassa ed è consentito da da da da dai dai regolamenti da dalle cose insomma voglio dire non è che siamo il primo Comune che purtroppo sta in anticipo di cassa e la questa Amministrazione almeno posso rispondere per la nostra abbiamo cercato di ecco di fare accertamenti di portare avanti cose che sono cioè voglio dire il fatto che ci siano un' evasione un' evasione delle tasse cioè voglio dire non scopriamo l' acqua calda purtroppo è un problema dell' Italia cioè nel senso che è un problema dove si sta battendo si battono magari governi le cose per questo perché il problema grosso dell' Italia ci dicono che è uno dei Paesi dove si evade di più quindi bisogna trovare quegli strumenti che a volte non è facile neanche accertare.
Con facilità noi adesso stiamo facendo questi accertamenti siamo mettendo tutti i meccanismi per abbassare appunto l' evasione fiscale per abbassare anche il ricorso all' anticipo di cassa però diciamo più di questo poi non è che dall' oggi al domani se uno dice rientrare dal debito domani mattina rientri da dal debito oppure di accerti l' evasione e domani mattina che abbiamo tutti quelli che vanno a pagare perché noi mettiamo il manifesto dovete pagare no quindi bisogna trovare anche quei giusti meccanismi che ci permettono di poter fare azioni poi lui sa perfettamente quello che succede lo sa perché uno degli atti che ci hanno non consentito di assumere per esempio per ampliare gli uffici per poter fare per incrementare e sono anche dovute a certe cose che lui conosce perfettamente quindi abbiamo pure difficoltà non è che possiamo non so fare degli accertamenti con un ufficio che c' ha 3 persone fare delle altre cose con i vigili urbani ce ne abbiamo tre e non riusciamo a fare altre assunzioni in questo momento e così via e che quindi la nostra azione anche difficoltosa anche per tutto questo però uno cerca dai collaboratori da quelli che il Comune paga perché lui poi tra l' altro giustamente ci ha chiesto anche pagare paga pagate Milena la mia cioè nei vari pareri pagate anche questa cosa ed è giusto quindi immagino che lui sia tra virgolette un callo a un collaboratore del Comune uno con cui il Comune deve interloquire per risolvere i suoi problemi mi sembra che questi atteggiamenti che nel corso degli anni si sono creati tra lui molto avvilente anche gli uffici ma in maniera generica perché poi l' ha fatto attraverso tutte le amministrazioni costituiscono.
Un problema anche non so di natura caratteriali non lo so non voglio arrivare ad essa giudicare le persone e per altre cose che non siano quelle che sono le loro funzioni però poi alla fine io credo che uno debba impegnarsi per il ruolo per cui è.
È preposto e non per che ne so per diatribe all' interno dei dei caratteri delle cose delle delle persone bisogna trovare una soluzione perché altrimenti noi fatiche Remo anche nel fare il nuovo bilancio che mi auguro di no insomma speriamo di trovare la strada giusta prego consigliere Paris.
Il Sindaco ed io siamo più stagionati nel senso che siamo.
Un po' datati e quindi ci ricordiamo che in Consiglio comunale i Revisori sono sempre stati presenti anche quando erano tre e quando gli eleggeva il Comune perché c'è stato un periodo in cui i revisori erano tre egli eleggeva il Comune Regione al Consiglio comunale erano sempre presenti e non c' era solo il Presidente ma venivano tutti e tre alle riunioni del Consiglio comunale.
Quindi mi pare strano questo invece per adesso ci chiede la fattura allora io domando la fattura è inserita in bilancio perché non è che possiamo pagare senza cioè è inserita in un bilancio che lui contesta anzi che lui non approva.
Allora adesso quando manda la fattura dobbiamo fare un atto deliberativo per liquidare la nuova delibera direttamente gli uffici.
Beh gli uffici dovrebbero però mandarvi a chiedere se lui è d' accordo a che si proceda alla liquidazione della sua fattura cioè se il revisore del conto che si è espresso contrariamente.
Ha un bilancio che contiene i soldi per pagare la sua fattura se ritiene legittimo che si possa utilizzare un fondo per pagare la sua fattura avendo lui detto che non è legittimo è il bilancio che è contrario a tutti i movimenti fatti contabili io io lo chiederei cioè io gli scriverei al televisore ci hai mandato la fattura ma la fattura fa parte di un impalcatura contabile.
Da te da te contestata e che ci hai detto che non viene approvato non approvi ma come facciamo a pagarti la fattura se tu non ci approvi la il revisore dei Conti io chiedo scusa io non sono d' accordo su questa cosa assolutamente ho tutto il rispetto e Antonio Paris ma assolutamente non sono d' accordo cioè non è che uno che fa non è che uno che fa il revisore e viene pagato 7 dal parere positivo e sette dal parere negativo.
Con questa formula assolutamente non è assolutamente questo.
Prende la provocazione che faceva capo.
È una facciamola nella giusta primo primo è una provocazione secondo secondo non intendo dire che non bisogna pagare la fattura o pagarglielo se dà parere positivo però i soldi che lui chiede sono inseriti in un' impalcatura contabile che lui dice che non è valida che è irregolare che non è fatta bene cioè i soldi si prelevano non è che i soldi li preleva il sindaco da un' altra cassa a parte del Comune li preleva sempre da quel bilancio lì e quindi quel bilancio lì è un bilancio per lui dice che non sta a posto che c'è gravi irregolarità e quindi se non avessimo approvato quel bilancio lì sentendo le sue lamentele da sentendo le sue segnalazioni dicendo che irregolare lui non avrebbe potuto prendere la fattura cioè lui prende la liquidazione perché noi al di là del suo parere abbiamo votato a favore ed esiste un bilancio sennò lui se avessimo seguito le sue indicazioni non c' era bilancio non c' erano i soldi per pagarlo questo è il dato che non è che io sto dicendo che se ci dà parere positivo si esercita parere negativo non ci mancherebbe altro ci mancherebbe però il dato è che lui contesta la radice.
Dalla quale si deve prelevare il il fondo per lui e la radice è il bilancio il bilancio non va bene però per prelevare i soldi a lui allora quello è legittimo lo possiamo prendere io cioè un minimo di considerazione gliela farei non perché non gli si deve pagare gli si deve pagare assolutamente.
Avvenga un attimo invece alla alla alla deliberazione.
La consigliera Paganelli secondo me ha individuato un argomento importante che è quello dei.
Delle entrate figurative.
Perché noi siamo in presenza di un' entrata figurativa qua nel senso che stabiliamo che ci devono entrare 70.000 euro e dicendo che così con quei 70.000 euro paghiamo e come quando nel bilancio di previsione mettiamo i soldi di entrata delle multe noi facciamo una previsione che figurativa dicendo noi pensiamo di avere dalle multe 100.000 euro e quindi 100.000 euro pensiamo di utilizzarli così poi invece magari 100.000 euro non entra non lo dobbiamo fare un assestamento di bilancio però dalle considerazioni fatte dall' assessore mi sembra che ci sia in questo caso una discreta certezza rispetto alle entrate di questi 70.000 euro perché c'è una adesione da parte di quelli che le devono versare c'è stata un' adesione in questo senso e poiché mi pare recente questo tipo di accordo mi pare anche che avendo già versato 20.000 euro ci sia da parte loro secondo me la strada per arrivare a conclusione certo però che è un azzardo che noi facciamo perché il macellaio cioè voleva i soldi e se il marito ieri da Myrta i soldi un macellaio non li può prendere questo è evidente però ecco a me mi rassicura il fatto che pur essendo un contributo figurativo.
La adesione da parte di chi deve versare mi mette in relativa sicurezza rispetto a questo.
E ha ragione consigliere anche perché non solo sul stiamo discretamente fiduciosi sulle entrate ma noi siamo discretamente fiduciosi per ulteriori accertamenti che stiamo facendo quindi cercheremo.
Ah l' altra strada no io volevo dire che l' altra strada essendo un una tassa cioè di che va al 100 per cento cioè è un di di copertura l' altra strada sarebbe stata quella di ritornare sulle tariffe di aumentare le tariffe abbiamo scelto visto che stiamo in una fase di comunque di accertamento di evasione di cose che di andare a rivedere in maniera ed è stata una cosa anche relativamente improvvisa che è stata comunicata a metà ottobre quando ci siamo trovati di fronte a questa delibera perché voi avete detto pure sui giornali che molti Comuni non è solo del Comune di Capena moltissimi Comuni si sono trovati in questa difficoltà alcuni hanno fatto anche delle interrogazioni alla Regione Lazio proprio per questo aumento delle tariffe che ci sono state per via di questa aumento di.
Della tariffa sulle piattaforme perché crea è esatto sulle sulle categorie quindi poi è andata avanti tutta questa questione anche a livello di sentenze di di richieste di cose eccetera e ci è stata data comunicazione a metà ottobre quindi ci siamo trovati questa questa.
Questa cosa da da da quattro positivo quindi la scelta se non è chiara quella di evitare di aumentare o di andare all' accertamento questo abbiamo.
Percorso questa strada ma passiamo alle votazioni.
Signori Pagani e chiedo scusa così così chiudiamo una volta per tutte perché evidentemente non ho capito ma questo revisore dei Conti quando scrive gravi irregolarità contabili eccetera eccetera su questa volta ci ha messo addirittura al punto esclamativo no.
Allora io voglio capire questo ma noi gliela abbiamo chiesto in maniera ufficiale per iscritto di dirci esattamente quali sono queste terre irregolarità cioè di dirci nello specifico qual è l' irregolarità rispetto a quale punto rispetto a quale capitolo di spesa rispetto al quale.
L' abbiamo fatto questo.
E lui ci ha risposto quindi noi non lo sappiamo nel concretamente a che cosa si riferisce quindi non gliel' abbiamo chiesto e lui non ci ha risposto.
Questo perché perché lui dice pure però che secondo lui non c'è una motivazione d' urgenza della ratifica allora se noi gli chiediamo per iscritto ufficialmente qua.
Ma non è un parere no sì.
Ma se ma se questo sì ma se lui ok ma se lui è un professionista va bene e questo lo mette per iscritto con tanto di firma e suo timbro evidentemente che avrà un motivo per dirlo se non glielo chiediamo ufficialmente per iscritto di spiegarci il perché.
Quindi noi non ci risponde no ok.
No ma voglio dire.
Si apre un mondo molto di vaghezza per cui non so se oggi un esempio no vi faccio un esempio lo iscrivono a residuo il panello lo manda alla Corte dei conti al Presidente del Consiglio al Sindaco al Segretario il responsabile dei servizi finanziari e responsabili dei servizi interessati e a chiunque ne abbia diritto soggettivo e interesse già di dire a me non m' è mai capitato che un parere che è tutto a chiunque ne abbia il divieto diventa.
Se avrà anche le sue ragioni però io non ho niente da dire se non riesce e anche noi con tutti gli sforzi che facciamo capire.
Capire le cose che voglio dire le premesse sono siccome io ho votato cioè io ho chiesto pure perché si interloquisce dice il regolamento dice che a quel regolamento ho votato ho dato il parere negativo diversi ma questo ovviamente è in funzione da 3 anni che lui abbia dato io non lo so neanche non so andate a vedere adesso quando questo Regolamento è stato riapprovato di noi lui abbia dato non lo so chi è nel 2015 ha dato parere negativo anche sul Regolamento per andare avanti allora lui si doveva fermare dicendo già quando è stato fatto il regolamento che non esprime più pareri punto cioè questo Regolamento per me è palesemente irregolare quindi da questo momento io faccio lo sciopero del del revisore non do più pareri cioè perché se il regole.
Credo che sia irregolare cioè voglio dire ogni Comune e ha un suo Regolamento che se non va contro le leggi delle delle cose può poi decidere come fare o come non fare irregolari.
Siccome il regolamento.
Quanto io ho proposto oppure così mi ha risposto in maniera che non lo so ecco niente faticoso poi cioè non lo so.
Sono Antonio passiamo alle votazioni l' ultimo con una cosa veloce ma una domanda più che per quanto riguarda questa ratifica no a livello proprio strutturale e amministrativo il fatto che il revisore non abbia dato il parere il punto si può discutere comunque certo non è.
Anzi ci è stato chiesto non è stato dato però al punto può può essere approvata essere discusso ma il parere come abbiamo sempre un parere non vincolante non è vincolante.
Da revisore come dicevamo prima.
Deve dire sì no dico è andato avanti che sono stati tutti i pareri negativi da sì.
Ah l' immediata esecutività chi vota a favore.
Consigliere Parisi ha votato ma si è astenuto ha alzato la mano sì.
Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell' articolo 194 comma 1 lettera b decreto legislativo 2 6 7 2000.
Il sindaco si allontana.
400 euro essendo così allontana per correttezza perché l' altra volta è stato detto.
No però l' altra volta è stato detto che abbiamo fatto che l' abbiamo tolto è stato signora Paganelli proprio lei l' ha detto che nei confronti dei cittadini è stato gravoso no io credo che l' altra volta quando l' abbiamo posso posso finire però che vuol dire l' ho detto io che gravoso che quando vai per dei confronti che da quando l' abbiamo ritirato e lei ha risposto dicendo che non siamo stati corretti nei confronti dei cittadini perché abbiamo ridotto la motivazione la motiva e chi no perché l' avete ritirata al momento però Assessore diciamo le cose prima sì però io non ho detto del 10 per cento per la motivazione che è un' altra cosa anche presso il fatto che chi si doveva tra virgolette un po' era chi doveva prendere i soldi che l' abbiamo ritardata di ulteriori 15 16 giorni.
Quindi questo va beh faccio una piccola relazione anche su questo punto così andiamo a capire che allora si relazione che la signora Baldazzi santa ha presentato ricorso in Commissione tributaria provinciale di Roma con nostro protocollo 600 321 del 23 9 2013 contro gli avvisi di accertamento 89 33 90 22 90 21.
No chiedo scusa che è successo.
E allora chiedo scusa non lo sapevamo quindi essendo Baldazzi penso che sia.
Sì sì eh non lo so.
Interessi non c' era e non è questo non è possibile conflitto d' interessi ai parenti fino cioè c'è il grado di parentela io non so di parentela e nella serata del papà allora va.
La dottoressa Arganelli ricopriva il ruolo di professionista qualche tecnico grazie.
Allori ricapitolo si relaziona che la signora Baldazzi santa ha presentato ricorso la.
Nel vecchio del CTP di Roma nostro protocollo 600.
16 321 del 23 9 2013 contro gli avvisi di accertamento 89 33 90 22 e 90 21 90 metri emessi dall' Ufficio Tributi in data 7 5 2013 ratifica dei precedenti atti di accertamento per mancato pagamento ICI sulle aree edificabili per gli anni 2005 2006 2007 2008 che il Comune di Capena ha nominato per la difesa dell' ente e l' avvocato Capparelli con delibera di Giunta Municipale numero 108 del 17 10 2014 che la Commissione tributaria provinciale di Roma con riferimento all' udienza del 4 4 16 ore 11 ha emesso la sentenza 13 196 del 2016 che accoglie il ricorso e condanna il Comune di Como di Capena al pagamento delle spese di giudizio quantificati in euro 300 oltre oneri e accessori al difensore della signora Baldazzi dottoressa Carla Carelli.
Che l' avvocato Capparelli nel trasmettere la sentenza numero 13 196 del 2016 evidenziato di non aver mai ricevuto l' avviso di trattazione consigliando di proporre appello che non è mai stato proposto appello in quanto non c' era la disponibilità per impegnare la somma per l' incarico che la sentenza è stata notificata a mezzo pecca al Comune di Capena in data 27 4 2017 che in data 26 9 e 2017 protocollo 19 100 lo studio legale avvocato Isgrò ha presentato atto di precetto nell' interesse della dottoressa Carla Carelli per ottenere il pagamento di euro 415,50 come stabilito dalla Commissione tributaria provinciale con sentenza 13 196 del 2016 andiamo quindi.
A deliberare di riconoscere per le motivazioni evidenziate in narrativa ai sensi dell' articolo 194 comma 1 lettera a del decreto legislativo 2 6 7 del 2000 la legittimità del debito fuori bilancio.
Come così come scaturente dalla sentenza 13 196 del 2016 della Commissione tributaria provinciale di Roma sul ricorso numero 16 703 del 2013 proposto dalla signora sempre difesa dalla dottoressa avverso avvisi di liquidazione IC 2005 2006 2007 2008 con la quale in accoglimento del ricorso il Comune di Capena è stato condannato al pagamento delle spese a giudizio della Bei a favore della stessa dottoressa difensore della ricorrente liquidate in euro 300 oltre accessori di legge.
Di prendere atto dell' atto di precetto notificato al Comune di Capena in data 26 9 2017 ed acquisito al protocollo generale dell' ente con numero 19 100 del 2017 con la quale la dottoressa a mezzo del proprio avvocato Isgrò ha intimato e fatto precetto al Sindaco pro tempore di procedere al pagamento della somma di euro 415,50 di liquidare a favore della dottoressa la somma complessiva di euro 415,50 così come risultante dall' atto di precetto citato di far fronte alle spese complessive pari euro 415,50 con imputazione al capitolo 135 missione 1 programma 1 titolo 1 mediante variazione di bilancio per maggiori uscite finanziata con disponibilità di bilancio di parte corrente come da successiva delibera di variazione al bilancio di previsione all' ordine del giorno in data odierna di trasmettere la copia del presente deliberazione agli organi di controllo e alla Corte dei Conti Procura regionale presso la Sezione giurisdizionale per il Lazio ai sensi dell' articolo 23 comma 5 della legge 289 del 2002.
Di incaricare il responsabile del servizio competente per materia dottor ad adottare i provvedimenti consequenziali di dichiarare il presente atto immediatamente esigibile ai sensi dell' articolo 134 comma 4 del decreto legislativo 267 del 2000.
Prego Consigliere sì allora intanto no volevo fare chiarezza su quello che ha detto prima di entrare nel dettaglio su quello che ha detto l' Assessore Rizzo e la signora Carelli o chi per lei ha dovuto aspettare altri ulteriori 15 20 giorni ma il problema non sono stata io cioè lei ha detto no perché lei ha detto l' altra volta lei si è lamentata che c' era stato rispetto per i cittadini no non è andata così l' altra volta voi avete stralciato il punto dall' ordine del giorno per dimenticanza e io sulla dimenticanza mi sono espressa non non sul.
La specificità della situazione 1 2 si sta parlando effettivamente di una cifra assolutamente modesta peraltro c'è una sentenza al Comune ha perso per cui non credo che ci siano problemi di alcun tipo non c'è poco da stare a sindacare l' unica cosa che non mi è piaciuta.
E quindi voglio chiedere questo avvocato Capparelli lavora ancora per il Comune ci serviamo ancora di lui.
No perché leggere allora il concetto è questo lui dice ha evidenziato di non aver mai ricevuto l' avviso di trattazione e ha consigliato al Comune di proporre appello un appello che non c'è stato magari con l' appello la situazione si poteva anche rivoltare no poteva poteva diventare al contrario ora lasciamo stare che questa cifra non era particolarmente impegnativa però non sappiamo se con l' appello sarebbe venuto fuori che questa che questa IC 2005 2006 2007 2008 andasse realmente pagata o meno e quindi insomma non mi pare che questo questo avvocato abbia tutelato il Comune comunque la cifra è bassa va bene però magari stiamoci attenti per le prossime ore voglio ricordare la signora Paganelli questo riguarda l' altra Giunta era l' altra Giunta che doveva non c' entra niente non solo perché quindi dobbiamo stare attenti stiamo attenti per quello che è nostro compito ma io non ho ripeto io non mi sono riferita a voi nello specifico io ho detto ci sono le date qui è chiaro che si riferisce all' Amministrazione precedente volevo rispondere c' era uno che stiamo tranquilli perché non c'è nessuna volontà di attacco dicevo se ce ne serviamo ancora e se questo mi dice non lo potremmo fare l' appello l' appello non lo facciamo tutto qua non vuol dire che perché l' ha usato un' Amministrazione tre anni fa allora non lavora più per il Comune e per questo lo chiedevano perché magari ci lavora ancora in questo caso dico stiamo attenti per il presente non certo per il passato.
No volevo dire anche anche là come diceva lei anche la cifra irrisoria dare l' appello significa dare anche una ulteriore parcella all' avvocato che sicuramente era molto ma molto superiore.
Ai 400 euro che dobbiamo certamente per questo io ho detto per tre volte che la cifra è irrisoria rimane sempre il fatto che se come sappiamo spesso e volentieri voi chi perde paga anche le spese legali.
Una cosa Presidente prego.
Che l' avviso di trattazione dell' udienza non doveva arrivare da noi e dalla Commissione tributaria no ah ok no io l' ho capito non l' ho messo in discussione io mi sono limitato a leggere quello che sta scritto qua era un adempimento della Commissione tributaria nei confronti dell' INCA e dell' avvocato quindi noi non sappiamo neanche se ben comprendo ok.
Ho capito non arriva l' avviso di trattazione di dare seguito e l' appello posso dirlo non è stato fatto anche per un motivo di bilancio perché la parcella mi costava quattro volte tanto rispetto ai 300 euro.
Chi altri si vogliono prenotare no.
Diamo diamo l' immediata esecutività chi vota a favore.
Chi vota contrario e Pagliuca.
Il Consiglio e chi vota contrario no la consigliere Paris anche lei si è astenuto no non l' ho visto.
Passiamo al terzo punto l' approvazione del Regolamento comunale per l' affidamento e utilizzo delle palestre scolastiche di proprietà del Comune di Capena consigliere Baldazzi.
Allora andiamo ad approvare il regolamento delle palestre comunali che abbiamo diciamo staccato da la gestione di tutti gli impianti sportivi perché prima era un unico regolamento per tutti gli impianti adesso andiamo solo a regolamentare le palestre comunali e non ve lo leggo tutto ovviamente il Regolamento però siamo molto felici di tutta l' Amministrazione è molto felice di aver raggiunto diciamo un Regolamento che ci sembra molto preciso e lineare su tutti i punti allora diciamo che le parti più importanti sono che la disponibilità della palestra ci sarà riferita da dal dirigente scolastico entro il 30 giugno di ogni anno a parte quest' anno ovviamente che la prelazione per i soggetti richiedenti sarà data a tutte quelle associazioni sportive iscritte all' albo ma anche.
Le associazioni non sportive iscritto all' albo potranno richiedere di utilizzare le palestre per attività che hanno come finalità il benessere psichico e fisico in uso occasionale abbiamo aggiunto che le associazioni sportive affiliate a Federazioni o enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI potranno richiedere di utilizzare la palestra anche diciamo in in uso occasionale.
Le modalità per diciamo per presentare la domanda o sempre dall' anno prossimo saranno tra il primo giugno e il 31 luglio e.
Il concessionario si assume ovviamente ogni responsabilità prevista dalla normativa in materia di sicurezza e in materia di stato di salute e sicurezza sul lavoro invitiamo tutti quanti a diciamo a.
Rivedere il documento di valutazione dei rischi prima dell' uso della palestra il concessi ogni concessionario dovrà stipulare una polizza di responsabilità civile verso terzi per un massimale unico non inferiori a 500.000 euro.
Prego consigliere Paglione però con questo regolamento.
Noto con molto piacere che si privilegiano e le associazioni locali.
Inseriti nell' albo delle associazioni che fanno parte del Comune di Capena sia per l' attività sportive che per altri tipo di attività a titolo informativo volevo sapere quali sono quanti e quali sono le associazioni che potrebbero utilizzare queste nostre palestre.
Tutte quelle che vogliono utilizzare la palestra devono iscriversi all' albo e ce ne sono già iscritte certo la domanda era quante sono quali sono quanti sono circa quante sono 20 22 le tutte le associazioni iscritte all' albo so benissimo.
Sportive proprio mi sembra che siano 4 5.
Portiere possono richiedere di utilizzare la palestra.
Consigliere Paganelli sì dunque io ho cercato di leggere attentamente il nuovo Regolamento il vecchio regolamento e quindi adesso mentre ascoltavo il consigliere Baldazzi delle cose non mi tornavano allora la novità di questo Regolamento è che si riferisce esclusivamente a alle lei ha detto si riferisce a tutte le strutture in realtà è esattamente come l' altro si riferisce all' utilizzo delle palestre scolastiche o no e quindi non a tutte le strutture al ok ma era così nel 2000 qua il regolamento del 2014 e dice la stessa cosa in questo senso e questo nuovo Regolamento che presentate no cioè di fatto io ho cercato di leggerlo be' no allora Regolamento comunale per la concessione e l' utilizzo delle palestre scolastiche questo è del 2014 e aveva.
Aveva 13 articoli ok voi ora presentate quest' altro regolamento comunale per affidamento e utilizzo palestre scolastico e a 18 articoli ok però in linea di massima al concetto è quello.
Allora io forse mi sarà sfuggito ma io non ho trovato delle enormi differenze le differenze sono che nel Regolamento vecchio si diceva che potevano partecipare soltanto le associazioni sportive in questo Regolamento nuovo si dice che possono partecipare anche associazioni non sportive che però poi nella palestra che richiedono vadano a fare attività sportiva sbaglio quindi questa è una differenza la seconda è che abbiamo inserito nel regolamento nuovo che devono stipulare una polizza assicurativa che prima non c' era e dopodiché il discorso del 30 giugno e la preside ci comunica che diceva lei has.
Consigliere è la stessa cosa di prima mi sembra forse un po' delegittimata la preside nel potere rispetto a delle cose che ho letto nello specifico però queste questa grande diversità di regolamento io onestamente non la vedo cioè non si potevano fare delle piccole modifiche a quello che già esisteva o sono io che non ho capito lo spirito però io queste grosse differenze onestamente non l' ho notate prego Assessore Campanella la modifica intervenuta per un motivo importante che ci ha impedito di fare l' avviso pubblico finora perché il regolamento precedente prevedeva che la competenza fosse dell' ufficio patrimonio mentre le palestre sono gestite da nel DUP delle missioni dei servizi sociali quindi c' era una situazione diciamo di sovrapposizione di competenze tra due uffici per cui non si capiva di chi fosse la competenza la necessità di fare il Regolamento nasce sostanzialmente da questa incongruenza nel regolamento e quindi siamo partiti da quello dopodiché abbiamo ovviamente apportato le modifiche che ritenevamo opportune cioè quello di aprire alle associazioni sportive ma anche ad altre associazioni sempre con la prelazione delle nostre associazioni del territorio perché sono beni pubblici e riteniamo quindi che debbano essere utilizzate in in primis dalle nostre associazioni poi se non ci sono le attività specifiche sul nostro territorio ovviamente ci apriamo alle possibilità no di esserlo perché l' importante poi è portare il servizio per cui abbiamo preferito questo abbiamo introdotto la la polizza perché riteniamo che comunque debba esserci una responsabilità di chi utilizza il bene pubblico di poi rispondere degli eventuali danni perché in passato era capitato che poi c' era una come dire scarsa attenzione poi per l' uso dei locali e magari c' erano dei danni quindi abbiamo inserito delle cose non c'è una differenza sostanziale se non questa della sovrapposizione dell' eliminazione di questa sovrapposizione di competenza che adesso ci dà la possibilità di bandire l' avviso pubblico volevo dire un' altra cosa che questo il bando è previsto nel periodo estivo e tranne che in questa occasione perché c'è una una piccola clausola in deroga che ci dà la possibilità dopo averlo approvato di bandire poi le domande quindi potremo avviare le le domande dopo l' approvazione per quest' anno quindi l' anno di approvazione del regolamento dalla dalla sua approvazione.
O alla votazione chi vota favorevole.
Passiamo all' ultimo punto la revisione aggiornamenti diritti di Segreteria e istruttoria in materia e in materia edilizia urbanistica ai sensi dell' articolo 10 comma 10 legge legge 10 19 marzo 1993 numero 68 prego Assessore pelliccia.
Buonasera allora andiamo a a modificare questo regolamento in materia.
Di dei diritti di segreteria in quanto già nel 2016 era sta con il decreto legislativo 222 si andava a modificare il testo unico dell' edilizia riformando quei titoli abitativi.
E la disciplina dell' agibilità delle agibilità.
Quindi sostanzialmente abbiamo rimodulato la tabella dei diritti di segreteria secondo questi nuovi questa nuova riforma dei titoli abilitativi dove.
Per esempio la DIA è diventata la SCIA e sostanzialmente lì gli aumenti sono stati gli aumenti minimi del dell' ordine di 10 euro per esempio per per la SCIA e mi lamento un po' più sostanzioso e per i certificati.
Di destinazione urbanistica e va ricordato in questo in questo in questo caso che per legge passati i trent' i trenta giorni il certificato può essere autodichia auto dichiarato e la richiesta di certificati viene richiesto come un certificato urgente e quindi noi riteniamo che sia possibile in questo caso anche per diminuire la la la la mole di lavoro perché è un una tipologia di lavoro che poi alla fine non porta.
Non porta frutti per la comunità diciamo però impiega impiega tempo per gli uffici e quindi qualora il certificato dovesse essere urgente lo lo paghiamo un po' di più perché anche la legge ci darà questa possibilità di aspettare 30 giorni e avere un' autodichiarazione.
È gratuita questo è sono i cambiamenti più sostanziali.
Prego consigliere Pagliuca.
Volevo fare una domanda per quanto riguarda i certificati di destinazione urbanistica chiedo al all' assessore pelliccia riguardano compravendite successioni giusto.
Riguardano anche compravendite successioni vero.
Sì beh voi avevo questa idea per quanto riguarda le compravendite c'è un movimento che come ha detto come ha detto lei prima un aumento magari più rispetto ai 10 euro del classico aumento per quanto riguarda le compravendite c'è un movimento di denaro quindi magari l' aumento dei diritti di segreteria diritti di istruttoria per uno che acquista magari un bene può affrontarli riguardante le successioni molte volte succede che si ci si ritrova ad.
Affrontare la successione e non poter far fronte ai costi che la successione ti porta.
Ho anche degli esempi per conoscenza.
Già sono agevolati dalla legge essendo anche esenti da bollo volevo dire se magari era possibile per quanto riguarda le successioni cercare di ma di rimanere il prezzo invariato e non di aumentarlo questa era la prima cosa che notavo de dell' aumento come vedo da scaltra la pagina dietro per quanto riguarda l' agibilità che prima non era nemmeno inserito ho visto la tabella vecchia o era di una cifra di 28 euro era una cifra diciamo irrisoria e.
E credo che dando il valore di 100 euro totali per quanto riguarda l' agibilità sia più che giusto dargli un prezzo mentre invece il gli accertamenti di conformità dimmi se sbaglio mi dica se sbaglio perché anche in maniera.
Non sembrano per far cioè l' azione di accertamento non sembra troppo alto il prezzo per affrontare questa azione.
No guarda nel senso manda da ignorante a persona che innanzitutto vediamo.
Sull' accertamento da quest' altra parte.
No com' è stato inserito un nuovo la vecchia sì sì sì sì sì l' ho visto sì sì è stato inserito un nuovo eh eh diciamo che queste tariffe comunque noi le abbiamo confrontate con le tariffe di altri Comuni qua qua intorno e le prima cioè quelle prima erano al di sotto almeno anche di tre volte rispetto per esempio a quello di Fiano Romano potete andare a controllare e uguale tutte le tariffe.
E abbiamo cercato di metterci più o meno a metà nel senso capendo che comunque come come altre situazioni eravamo un Comune dove si pagano poco alcune cose e che che penso che sia giusto di aumentarle no ritirarli un pochetto larga un pochetto su e quindi POR porci a metà tra un prezzo troppo basso e un prezzo esageratamente alto.
Per quanto riguarda le successioni si può valutare il fatto di non aumentare e questo poi va bene ne parliamo comunque con con gli uffici ma va ribadito il fatto che dopo 30 giorni.
Ma può essere fatta una dichiarazione autocertificata del certificato.
Che altro uguale a passiamo alla votazione chi vota favorevole.
Sì sì sì sì ah votiamo l' immediata esecutività chi vota a favore.
Okay finita buone feste a tutti.

References: articolo 175
 articolo 18
 articolo 175
 articolo 1
 articolo 194
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 194
 sentenza 
 articolo 23
 articolo 134
 sentenza 
 articolo 10