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Timestamp: 2020-01-18 07:17:31+00:00

Document:
Bando di Gara del 30 luglio 2012
data di Scadenza: 12 ottobre 2012
CIG: 44222002E2
Invio Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea: 26 luglio 2012
Pubblicazione Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana: 30 luglio 2012
Presentazione offerte 28 settembre 2012, ore 13,00 – prorogata al 12 ottobre 2012, ore 13,00
Prima seduta pubblica 2 ottobre 2012, ore 11,00 – differita al 16 ottobre, ore 11,00
Importo: euro € 20.776.538,26 (costi della sicurezza ed IVA esclusa), così suddivisi:
a) Servizio di continuità operativa e Disaster Recovery: € 4.704.000,00;
b) Servizio di gestione documentale e conservazione sostitutiva a norma: € 7.909.255,20;
c) Servizio di supporto all’utenza: € 6.543.283,06;
d) Servizio di gestione, rendicontazione e fornitura di un sistema conoscitivo AVCpass: € 1.620.000,00.
I costi della sicurezza derivanti da rischi di natura interferenziale sono pari a € 580,00 (IVA esclusa)
In aggiunta all’importo a base d’asta, l’Autorità di riserva di affidare eventuali Servizi analoghi a quelli di Supporto all’utenza, di cui alla precedente lett. c), per un periodo di ulteriori 24 mesi, per un importo massimo stimato di € 5.110.336,50 (IVA esclusa).
Bando di Gara – formato .pdf 114kb
La Commissione di gara ha fissato la prossima seduta pubblica, dedicata all’apertura delle Buste C, per il giorno giovedì 22 novembre 2012, alle ore 11.00, nella sede dell’Autorità di via Ripetta 246 – Sala Biblioteca.
Avviso del 26 ottobre 2012
La Commissione ha fissato la prossima seduta pubblica alla data del 6/11/2012 alle ore 10.30 presso la sede dell’Autorità in Roma, Via Pasquale Stanislao Mancini n. 27, per l’apertura della busta contenente i documenti richiesti ai fini della verifica ai sensi dell’art. 48, comma 1 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e s.m.i., e per la successiva apertura delle buste “B” contenenti l’offerta tecnica.
La Commissione di gara si riunirà in data 23 e 24 ottobre 2012 ore 10.30 presso la sede di Via Pasquale Stanislao Mancini n. 27 (sala riunioni 5 Piano) per l’apertura dei plichi ed i conseguenti adempimenti previsti al paragrafo 11 del Disciplinare di gara.
Avviso del 4 ottobre 2012
Ad integrazione di quanto pubblicato con avviso del 21 settembre 2012 (Errata Corrige) si comunica che la risposta fornita al quesito D.77 è sostituita dalla seguente:
R. 77 La busta “B” dovrà contenere al suo interno, a pena di esclusione dalla gara, i curricula vitae delle figure professionali proposte, come indicato nel Disciplinare di gara al punto 9 “. In particolare per i servizi di “Gestione documentale e conservazione sostitutiva a norma” e “Supporto all’utenza”, dovranno essere presenti all’interno della busta ‘B’ tutti i CV di “Responsabile del servizio documentale”, “Supervisore supporto all’utenza” e “Supervisore del servizio di Centralino”; per i profili di “Operatore Documentale”; “Assistente front-office/operatore di I livello”; “Assistente back-office/operatore di II livello” e “Operatore di Centralino” dovrà essere presentato almeno un CV per ciascuna figura professionale unitamente ad una dichiarazione di conformità delle ulteriori risorse ai requisiti minimi richiesti da capitolato, che saranno adibite ai servizi su richiamati.
Si comunica inoltre che, di conseguenza, sono state sostituite le risposte ai quesiti 98, 191, 192 e 197.
Avviso del 21 settembre 2012
ERRATA CORRIGE. La risposta fornita al quesito D.77 è sostituita dalla seguente:
R. 77 La busta “B” dovrà contenere al suo interno, a pena di esclusione dalla gara, i curricula vitae delle figure professionali proposte, come indicato nel Disciplinare di gara al punto 9 “Contenuto della busta B- offerta tecnica”.
Avviso di proroga termine del 21 settembre 2012
Si comunica che il termine per la presentazione delle offerte è prorogato alle ore 13,00 del giorno 12 ottobre 2012. L’avviso di proroga è stato trasmesso alla GUUE in data 21 settembre 2012 e sarà pubblicato sulla GURI n. 111 del 24 settembre 2012.
L’apertura delle offerte avverrà, in seduta pubblica, il giorno 16 ottobre 2012 alle ore 11.00.
Avviso n. 1 del 19 settembre 2012
Al par. 5.1.8 del Capitolato tecnico (pagg. 59-60), nella tabella relativa alla stima in GB dei documenti da sottoporre a conservazione sostitutiva a norma è presente un refuso.
In particolare la stima dei CEL per gli anni dal 2014 in poi è errata e di conseguenza lo sono i totali di colonna, in quanto non è stato considerato correttamente il numero di documenti incrementali attesi per anno (100.000).
Si riporta di seguito la tabella corretta da considerare in sostituzione di quella presente nel Capitolato (cfr. quesito n. 52).
GB stimati per il 2013
GB stimati per il 2014
GB stimati per il 2015
GB stimati per il 2016
275,00 300,00 325,00 350,00
Estratti dal casellario
111,50 136,50 161,50 186,50
Prospetti verifiche effettuate
242,50 485,00 727,50 970,00
879,00 1.271,50 1.664,00 2.056,50
Avviso n. 2 del 19 settembre 2012
Al paragrafo 9.1 lett. A - punto 3 lett. b) - del Disciplinare di gara (pag. 24) è presente un refuso.
La formulazione del citato punto 3 lett. b) del Disciplinare, pertanto, deve considerarsi sostituita dal seguente testo:
“b) indicazione delle professionalità e del dimensionamento del gruppo di lavoro relativo al servizio di Continuità Operativa e Disaster Recovery”
Capitolato tecnico - formato .pdf 989kb
Schema di contratto - formato .pdf 268kb
Disciplinare di gara - formato .pdf 406
DUVRI - formato .pdf 197kb
MOD. 1 e 1 BIS per Impresa - formato .pdf 111kb
MOD. 1 e 1 BIS per Consorzi Coop-Stabili - formato .pdf 174kb
MOD. 1 e 1 BIS per Consorzi d'Impresa - formato .pdf 163kb
MOD. 1 e 1 BIS per RTI - formato .pdf 121kb
MOD. 2 e 3 Avvalimento - formato .pdf 36kb
MOD. 4 Dichiarazione subappalto - formato .pdf 14kb
MOD. 5 Offerta economica - formato .pdf 193kb
MOD. GAP - formato .pdf - formato .pdf 26kb
D.1 Rif. Capitolato Tecnico, par. 4.6, pag 35. "Servizio di DR - Licenze Software. Paragrafo 4.6 a pag.35 del Capitolato Tecnico c’è scritto: “Si intendono comprese nel presente capitolato tutte le licenze SW necessarie alla realizzazione dei servizi di cui al presente Capitolato” Per licenze Software da fornire si intendono solo licenze di infrastruttura tipo backup, monitoraggio, gestione, oppure si comprendono anche gli OS, WMware e SRM? Si comprendono pure i software di tipo middleware tipo DB, Sharepoint, Exchange, Lotus, Fax Server, Scheduler, IAM, etc. etc. Relativamente al middleware non vengono riportati nel Capitolato tecnico dati significativi (quali numero servers, numero utenti, tipo standard/enterprise, tipo CPU, numero core, RAM etc. etc. ) per poter calcolare le specifiche licenze SW necessarie, Allo scopo sarebbe utile la lista dettagliata delle licenze necessarie da fornire, associate ai vari server logici. Anche per gli OS non vengono riportate le quantità e tipologie attuali da replicare in DR."
R.1 Per licenze software da fornire si intendono quelle necessarie a garantire la Continuità Operativa e il Disaster Recovery secondo la soluzione proposta, senza oneri aggiuntivi per l'Amministrazione.
- la quasi totalità delle risorse elaborative sono virtualizzate, come descritto nel capitolato;
- l'attuale sistema di storage dispone delle necessarie licenze per attuare la replica dello stesso, comprese le necessarie licenze della soluzione VMware vCenter Site Recovery Manager, licenze impiegate sui server presenti nei due Data Center dell'Autorità;
- AVCP non renderà disponibili ulteriori licenze, oltre quelle attualmente utilizzate dai server.
Pertanto, tutte le eventuali licenze necessarie a garantire la Continuità Operativa e il Disaster Recovery, comprese quelle dei sistemi infrastrutturali e del middleware, sono a carico del fornitore poichè dipendenti dalla soluzione architetturale proposta.
D.2 Rif. Capitolato Tecnico, paragrafo 4.4.2 a pag.31 e 4.2 pag. 20. "Servizio di DR - Paragrafo 4.4.2 a pag.31 e 4.2 pag. 20 del Capitolato Tecnico viene riportato un cluster DB SQL Server col DB BDNCP installato su dischi fisici del cluster e non sullo Storage attualmente replicato tra i 2 siti di via Mancini e via Ripetta. Essendo il cluster di tipo Attivo/Attivo (tabella pag. 36) si chiede come il DB viene condiviso tra i 2 nodi del cluster e dove risiede fisicamente, precisamente su quali dischi e di quale server. La configurazione attuale prevede due copie del DB (una per nodo) in replica tra loro? Siccome viene richiesta la replica in DR di detto DB si richiede il suo sizing, il sizing dei dischi del cluster e la sua variazione giornaliera in Giga Bytes."
R.2 I due nodi del Cluster DB sono nodi fisici (non rientrano cioè nell'infrastruttura di virtualizzazione ma sono residenti su due server blade dedicati), ed a ciascuno di essi sono allocati circa 2,5 TB utili di storage all'interno della Storage Area Network. La configurazione attuale non prevede due copie del DB in replica tra loro, ma su ciascun nodo sono presenti DB diversi. I DBoccupano complessivamente circa 300 GB sul nodo 1 e 50 GB sul nodo 2. Il tasso di crescita attuale è di 200 MB/giorno.
D.3 Rif. Capitolato Tecnico. "Per il profilo Senior Security Manager è richiesta la certificazione Auditor/Lead Auditor a norma ISO27001:2005. Si chiede se soddisfa il requisito l'attestazione di superamento dell'esame del corso di 40 ore (riconosciuto SICEV) "Corso di formazione per valutatore sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni a norme UNI CEI ISO/IEC 27001:2006 e UNI EN ISO 19011:2003"."
R.3 L'attestazione di superamento dell'esame del corso di 40 ore (riconosciuto SICEV) "Corso di formazione per valutatore sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni a norme UNI CEI ISO/IEC 27001:2006 e UNI EN ISO 19011:2003" soddisfa il requisito indicato.
D.4 Rif. Capitolato Tecnico Par.6.1.1.1 pag. 68. "A pag. 68 del Capitolato Tecnico (par. 6.1.1.1) è indicato che "La percentuale di risorse dedicate applicate al servizio dovrà essere non inferiore al 30%; eventuali proposte migliorative rispetto alla percentuale di operatori dedicati sarà oggetto di valutazione in sede di gara". Si chiede di specificare quale sia la base di riferimento sulla quale calcolare il 30%."
R.4 L'onere del calcolo della base di riferimento è carico del partecipante che ha tutti gli elementi per poter effettuare il dimensionamento: sulla base dei volumi forniti e del service time richiesto, è possibile infatti giungere ad una stima del numero di postazioni da destinare al servizio e, conseguentemente sulla base della propria organizzazione (in particolare della turnazione), individuare il numero di operatori da applicare. Tale valore rappresenta la base di riferimento sulla quale proporre una percentuale di operatori dedicati eventualmente maggiore del 30%.
D.5 Rif. Capitolato Tecnico par. 6.1.1.4.2 pag. 75 "Analogo quesito viene posto per la stessa frase, riprodotta a pag. 75 del Capitolato Tecnico, relativa al paragrafo 6.1.1.4.2 "
R.5 L'onere del calcolo della base di riferimento è carico del partecipante che ha tutti gli elementi per poter effettuare il dimensionamento: sulla base dei volumi forniti e del service time richiesto, è possibile infatti giungere ad una stima del numero di postazioni da destinare al servizio e, conseguentemente sulla base della propria organizzazione (in particolare della turnazione), individuare il numero di operatori da applicare. Tale valore rappresenta la base di riferimento sulla quale proporre una percentuale di operatori dedicati eventualmente maggiore del 30%.
D.6 Nello Schema Contratto, Art. 24 – Fatturazione e pagamenti, viene riportato quanto segue: “Relativamente all’attività di Continuità Operativa e Disaster Recovery, si conviene che il prezzo che verrà corrisposto per il servizio sarà quello relativo alla fascia di effettivo utilizzo dello stesso nel mese di riferimento.” Mentre nello schema di offerta economica punto d) si richiede di quotare il prezzo per il servizio di Continuità Operativa e Disaster Recovery (servizi a canone).
Si chiede di confermare se, per l’attività di Continuità Operativa e Disaster Recovery, verrà utilizzata la forma di fatturazione in modalità continuativa o in modalità a consumo. Inoltre, si chiede di specificare a quale fascia si fa riferimento quando si parla di “servizio sarà quello relativo alla fascia di effettivo utilizzo dello stesso nel mese di riferimento.”
R. 6 La quotazione dell’attività di Continuità Operativa e Disaster Recovery è a canone, come indicato nello schema di offerta economica, al punto d).
La precisazione contenuta nello schema di contratto (all’art. 24 - Fatturazione e pagamenti) ha il solo scopo di precisare che, quand’anche il modello di offerta contenga la quotazione per gli anni successivi, in ordine ai quali sono riportati livelli stimati di servizio incrementali rispetto al primo anno, non saranno corrisposti gli importi incrementali stimati se agli stessi non corrisponderanno effettivi livelli di servizi. In sintesi, saranno mensilmente pagati i canoni corrispondenti ai volumi effettivi di servizio gestiti.
D.7 Rif. Capitolato Tecnico, Par 4.4.1, Quali Applicazione\Servizio vengono erogati su macchine fisiche dedicate oltre a quelle già indicate? Le macchine fisiche dedicate ed in particolare il cluster DB BDNCP dispongono di base dati su SAN? Le macchine fisiche dedicate sono virtualizzabili (vmware) almeno in ambito DR?
R.7 Le uniche macchine fisiche sono quelle che ospitano parte del sistema di Dominio e Active Directory e i Virtual Center. In entrambi questi due ultimi casi è possibile virtualizzare tali funzioni. Infine, esistono appliance HW che ospitano il FW XML. Per quanto riguarda le caratteristiche del DBMS si veda la risposta alla domanda n.2.
D.8 Rif. Capitolato Tecnico, Par 4.7.1, Si richiedono le statistiche di movimentazione totale dei dati in termini di Mb/sec per le write IO generate dai vari applicativi oggetto del DR sia sulla SAN sia su eventuali storage locali ai sistemi (statistiche giornaliere e valori di picco in particolari periodi).
R.8 Non esistono storage locali ai sistemi. Si veda, per quanto riguarda il DB, la risposta alla domanda D.2. Non si ritiene necessario ai fini del dimensionamento entrare in ulteriori dettagli. Si evidenzia che attualmente, la replica tra le due sedi dell'ambiente di produzione è assicurata con un collegamento a 10 Gbit/s.
D.9 Rif. Capitolato Tecnico, Par 4.13.1, 4.13.4, L’aderenza alle best practice definite dall’ Uptime Institute TUI 705C in materia di realizzazione e caratteristiche dei data center nonché di classificazione in Tier (I-IV) per il livello di ridondanza acquisito, costituisce un requisito equipollente allo standard TIA 942 richiesto?
R.9 Si conferma
D.10 Rif. Capitolato Tecnico, Cap. 4, Durante l’attivazione del sito di recovery anche in occasione di eventuali lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, come richiesto da capitolato, per intervalli di tempo prolungati è richiesta l’applicazione di procedure di backup di dati ed applicativi?
R.10 Si
D.11 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 3.1.1 ("“... la messa a disposizione del sito di Disaster Recovery e delle infrastrutture attrezzate (posti di lavoro attrezzati e locali aggiuntivi per le operazioni di test e attività di riattivazione dei sistemi informatici primari);", Di quante postazioni di lavoro si necessita e come devono essere caratterizzate?
R.11 E' richiesto un numero di postazioni non inferiore a 5.
D.12 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.4.1, Nel capitolato è indicato come elemento soggetto a recovery il FAX server. Qual è il numero di linee ISDN connesse al server? Che numerazione hanno i fax in ingresso? Il server dedicato al FAX server è fisico o virtuale? Qual è il sistema operativo a supporto?
R.12 Il FAX server è connesso al centralino, il quale è dotato di 3 flussi primari ISDN. La numerazione è quella del centralino, per un numero di linee pari a circa 40. Il FAX server è fisico con SO RedHAT Linux.
D.13 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.2, Al paragrafo indicato si legge: “Le Porte di Dominio, di cui una dedicata alle attività di sviluppo e test, dovranno essere prese in carico dal fornitore in qualità di componente architetturale base del sistema AVCP” mentre è indicata nella tabella a pag 30 del capitolato la sola porta di dominio in esercizio. Si richiede di confermare che deve essere oggetto di recovery la sola componente in esercizio.
D.14 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.4.1, E’ possibile avere una indicazione di quali sono gli applicativi in configurazione di bilanciamento di carico, sia nelle modalità HW che per quella SW, nonché del numero dei server nei rispettivi gruppi di bilanciamento?
R.14 Attualmente 9 server sono collocati sotto bilanciamento hardware e quattro coppie di server sono bilanciate, ciascuna, da un proprio bilanciatore software Apache.
D.15 Rif. Capitolato Tecnico, Cap. 4, Nel caso degli applicativi residenti su sistemi fisici, oltre a quello relativo al cluster DB BDNCP riportato nel capitolato, è possibile indicare i dimensionamenti (n°CPU,RAM, Disco) dei server?
R.15 Facendo rferimento all'elenco dei server fisici riportato nel par. 4.2, si precisa che i server che ospitano i DC sono configurati con 2 core, 7 GB di RAM e 136 GB di HD.
D.16 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.6, Tabella pag. 36, La dimensione dello storage riportata in tabella fa riferimento alla capacità di storage complessiva richiesta su SAN o è relativa alla sola componente DB BDNCP fisica o alla sola componente virtuale? Si richiede di indicare la quantità di spazio sottesa a ciascuno dei 2 ambienti.
R.16 E' indicata la dimensione dello storage complessiva attuale, lo storage dedicato al DBMS fisico è di circa 5TB (si veda risposta alla Domanda n.2).
D.17 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.8 (“...nell’ambito di tale servizio il Fornitore si impegna dunque a garantire, a suo carico, gli interventi e le attività di manutenzione ordinaria, preventiva e correttiva nonché il costante aggiornamento tecnologico delle caratteristiche del sito, senza oneri aggiuntivi per l’Amministrazione”), Per quanto riguarda i contratti di manutenzione in essere per gli applicativi sw custom e di mercato acquistati dall’amm.ne, si chiede di confermare se il fornitore dovrà limitarsi alla sola gestione degli stessi ed alla attivazione e verifica delle attività ivi comprese.
R.17 Si conferma.
D.18 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.4.1, Tabella pag. 30, Nella tabella di riferimento è indicato come oggetto di recovery il servizio di PEC gestito presso Actalis. Si chiede di confermare che come oggetto di recovery del servizio si intende la garanzia di collegamento allo stesso.
R.18 Si conferma.
D.19 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.11 (“Il fornitore deve garantire la presenza presso il sito di Disaster Recovery di uno staff di risorse professionali per assicurare un presidio operativo h24, 7 giorni su 7, per la ordinaria gestione dell'infrastruttura di risorse hardware e software, e che, in caso di attivazione delle procedure di Disastro, provvede alla attivazione dei sistemi entro i tempi prestabiliti. Si richiede, come servizio compreso nel presente capitolato, il monitoraggio e controllo delle risorse hw e sw impiegate”), Si chiede di confermare che come perimetro per la gestione ed il monitoraggio sw si intendono quelle relative limitatamente all’ambiente di virtualizzazione e di sistema operativo.
R.19 Si faccia riferimento al paragrafo 4.11, dove vengono fornite le seguenti indicazioni: ""Dovranno essere presenti e gestite dal Fornitore e da personale da esso incaricato una o più piattaforme di network and system management atte a monitorare in real time gli aspetti relativi a:
• Disponibilità e funzionamento corretto dei sistemi, delle applicazioni e delle reti
• Carico delle applicazioni, dei sistemi e delle reti
• Monitoraggio con allarmistica pro-attiva con livelli progressivi di severità"""
D.20 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.5 (“Dev’essere garantita all’Autorità la possibilità di ospitare presso il sito di DR un numero limitato di apparati, di sua proprietà o di fornitori terzi, necessari all’erogazione di servizi critici (almeno in numero di minimo di rack non inferiore a 3, con l’esclusione di quelli già previsti per la fornitura dei servizi di connettività), che dovranno in tal caso fruire dei medesimi servizi infrastrutturali e fisici di tutti gli altri apparati presenti”), Si richiede di confermare che si tratta di apparati per erogazione di servizi interni, ad uso dell’Autorità, e non di servizi ad accesso pubblico.
R.20 No, si tratta di apparati per erogazione anche di servizi ad accesso pubblico.
D.21 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.7 ("Servizi di connettività dal sito di CO/DR verso i Data Center dell’Amministrazione"), Par. 4.5 (Il Fornitore deve garantire, a suo carico, l’interconnessione del sito di DR con il Data Center primario dell’AVCP come descritto nel par. 4.7), Par. 4.2 ("L’interconnessione tra le due sedi è garantita da un collegamento in fibra ottica a 10 Gbit/s,"), Si chiede di confermare che i collegamenti d'interconnessione in oggetto, per il servizio di CO/DR siano da realizzarsi unicamente tra il sito di DR e quello primario dell'AVCP (Via Pasquale Stanislao Mancini, 27 Roma). Inoltre, si chiede di specificare se tale collegamento deve essere a 10 Gbit/s. Con riferimento a questo collegamento si richiede se il fornitore deve prevedere anche le interfacce Ethernet per gli switch presso il sito primario dell’autorità.
R.21 Si conferma che i collegamenti d'interconnessione in oggetto, per il servizio di CO/DR sono da realizzarsi unicamente tra il sito di DR e quello primario dell'AVCP. Il dato dei 10Gbit/s fa riferimento al collegamento attuale tra i due siti dell'Autorità. Non necessariamente il collegamento fornito deve avere le stesse caratteristiche, ma si demanda al fornitore il suo dimensionamento.
Infine, si conferma che la fornitura deve prevedere anche le interfacce Ethernet per gli switch o apparati di rete aggiuntivi."
D.22 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.2 ("La sicurezza perimetrale ed intersede è assicurata dai servizi di sicurezza erogati nell’ambito del contratto Quadro CNIPA per i servizi di connettività e interoperabilità di base"), Si chiede di precisare ed elencare quali, tra i servizi di sicurezza previsti dalla convezione, sono erogati dall'attuale fornitore.
R.22 Sono previsti i servizi Firewall e antispam
D.23 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.4.1, Si chiede di indicare quale tecnologia è attualmente in esercizio per il servizio di Firewall applicativo XML
R.23 Il Firewall XML utilizzato è basato sulla tecnologia XS3-AppXML v1 Radware
D.24 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.4.1, Si chiede di indicare quale tecnologia è attualmente in esercizio per il servizio di firma elettronica CoSign
R.24 Si precisa che il servizio di firma elettronica CoSign non deve essere sottoposto a DR.
D.25 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.4.1, (Come contatto verso gli utenti esterni è in funzione un servizio di Centralino e Contact Center accessibile tramite numero verde, caselle di posta e FAX. Al momento è gestito da una società esterna all’Amministrazione con un presidio di alcune postazioni (<10) presso le sedi dell’Autorità e una struttura esterna presso il fornitore. A tal fine vi è una connessione VPN tra le sedi dell’Autorità e il fornitore nonché una connessione tra i centralini delle due strutture. Nella progettazione del Disaster Recovery si deve tener conto di tale infrastruttura e provvedere a fornire adeguata soluzione per interconnettere il sito di DR al fornitore del servizio di Contact Center e centralino, per ripristinare anche in modo ridotto i servizi essenziali di comunicazione), Si chiede di indicare come deve essere dimensionato (in termini di schede, flussi di giunzione e ISDN) il centralino telefonico atto a ripristinare il collegamento tra la struttura del sito di DR e quella dell'attuale fornitore del servizio di Contact Center e Centralino.
R.25 Per quanto riguarda il DR, il centralino telefonico dev'essere dimensionato in modo da poter veicolare, in condizioni di disastro, almeno le chiamate ai telefoni disponibili nelle postazioni di cui al Capitolato Tecnico, Par. 3.1.1. e le chiamate verso il fornitore del servizio di Contact Center e Centralino per quanto riguarda il servizio di Centralino (attualmente 5 postazioni).
D.26 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.2, ("Sono configurate reti VPN da e verso terzi per l’erogazione di servizi per cui è necessario l’allineamento con sistemi esterni o per l’accesso da parte di fornitori"), Si chiede di indicare il numero e la tipologia delle reti VPN attive (Client-to-LAN, LAN-to-LAN), e di dettagliare i corrispondenti protocolli utilizzati (Es.: IPsec, PPTP, ecc. ecc.).
R.26 Le VPN attualmente attive sono di tipo LAN-to-LAN IPSec e di numero inferiore a 10.
D.27 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.4.2, (“Il fornitore dovrà proporre una soluzione basata su una infrastruttura, ad uso esclusivo di AVCP, ….”) Si richiede di specificare se per ogni componente infrastrutturale (rete, sistemi serventi e storage) si intende fisicamente ad uso esclusivo e quindi con hardware interamente dedicato.
R.27 Come riportato nel par. 4.6, le risorse elaborative messe a disposizione per la soluzione di CO/DR dovranno essere in uso esclusivo ai fini previsti dal recovery delle applicazioni previste dal capitolato, non necessariamente fisicamente.
D.28 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.2, Non sono specificate le policy di backup implementate sui siti source ne tantomeno quelle sui siti target. E’ possibile fornire maggiori dettagli?
R.28 Si lascia al fornitore la facoltà di proporre le strategie di backup basate sulle proprie best practices.
D.29 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.4.1, Si prega di specificare se le Applicazioni\Servizi da sottoporre a DR siano attualmente tutti in esercizio sul sito di Via Mancini ovvero quali siano in esercizio presso il sito di Via di Ripetta.
R.29 Le Applicazioni\Servizi da sottoporre a DR sono attualmente tutte in esercizio sul sito di Via Mancini.
D.30 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.4.1, (“E’ inoltre prevista la internalizzazione del sistema IAM su un nuovo sistema inserito all’interno di tale nuova architettura. Il nuovo IAM sarà residente su virtual server con Sistema Operativo RHEL e Application Server JBoss Enterprise”), Si richiede di confermare che il sistema IAM che verrà replicato sul sito di DR sarà quello previsto per la fase di migrazione indicata nel capitolato e non quello attualmente in us
R.30 Si conferma.
D.31 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.3, ("I documenti progettuali dovranno essere sottoposti ad approvazione dell’Autorità e dovranno descrivere nel dettaglio l’architettura in termini di macchine (fisiche o virtuali) dedicate comprensive delle caratteristiche di memoria e CPU, di apparati di storage e di tutti gli altri apparati coinvolti"), Paragrafo 4.4.2, (“Il fornitore dovrà proporre una soluzione basata su una infrastruttura, ad uso esclusivo di AVCP, che fa uso quanto più possibile di risorse virtualizzate sia elaborative (Virtual Machine in luogo di server fisici) che di storage”), Si richiede di confermare che è richiesta una infrastruttura dedicata ad uso esclusivo di AVCP seppur basata su risorse elaborative e sistemi fisici condivisi. In caso affermativo si richiede di specificare i dimensionamenti in termini di CPU, RAM, Disco per ciascun sistema oggetto di replica.
R.31 Si faccia riferimento alla risposta 27. Per il dimensionamento, tenuto anche conto della soluzione progettuale proposta, si faccia riferimento a quello indicato nella tabella riportata nel par. 4.6.
D.32 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.11, (“Si richiede, come servizio compreso nel presente capitolato, il monitoraggio e controllo delle risorse hw e sw impiegate, ad uso esclusivo e condiviso dell’Autorità, che sono coinvolte nell’erogazione dei servizi di CO/DR oggetto del presente capitolato...”“Il fornitore dovrà pertanto implementare una soluzione capace di rilevare le prestazioni erogate dall’infrastruttura nel suo complesso, comprensiva delle prestazioni applicative, fornendo, al contempo, gli strumenti per la rilevazione, la diagnosi e la soluzione di eventuali malfunzionamenti riscontrati. Il tutto deve poter consentire il monitoraggio dell’intero sistema e la realizzazione di un sistema di controllo che fornisca i corretti segnali di allerta utili per una gestione proattiva dei problemi”), Si richiede di confermare che il monitoraggio richiesto sia relativo alle componenti infrastrutturali Hw & Sw offerte per l’erogazione del servizio di DR con esclusione delle Applicazioni\Servizi dell’Amministrazione. In caso contrario si richiede se sia possibile replicare sul sito di DR i sistemi (virtuali o fisici) attualmente utilizzati per il monitoraggio sistemistico applicativo degli ambienti di produzione.
R.32 Si faccia riferimento alla risposta alla domanda D.19. Si conferma che è possibile replicare i sistemi attualmente utilizzati per il monitoraggio sistemistico-applicativo dei sistemi in produzione, peraltro residenti su macchine virtuali.
D.33 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.6, Tabella a pag 36 (“Macchine Virtuali presenti nell’ambiente di Esercizio - circa 80 - Windows Server 2003/2008 – CentOS – RedHat RHEL”), Si richiede di specificare il dettaglio delle VM in termini di SO, vRAM, vCore e quantità di storage in SAN.
R.33 Oltre quanto già riportato nella tabella a pag. 36 del Capitolato Tecnico, non si ritiene importante, per il dimensionamento dell'intera infrastruttura, entrare nel dettaglio della dimensione dei singoli server virtuali. Si fa comunque presente che ciascun server virtuale dell'ambiente di esercizio non supera le 8 CPU virtuali, 16 GB di RAM e 2 TB di storage.
D.34 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.6, Tabella a pag 36 (“Macchine Virtuali presenti nell’ambiente di Esercizio - circa 80 - Windows Server 2003/2008 – CentOS – RedHat RHEL”), E’ attualmente previsto un fattore di Overbooking delle risorse sulle VM della farm del sito oggetto del servizio di DR?
R.34 No, non è previsto
D.35 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.2, Pag 18, (“Gli host fisici sono ospitati da enclosure HP BLc7000 per Blade equipaggiate con server Blade HP BL460. ... In particolare sono presenti 26 server HP BL460 G5 per ambiente virtuale di cui, attualmente, 14 per ambiente VMwareVMware di esercizio ... 2 server per virtual center VMware (HP BL460 G1).”), Si richiede se l’attuale infrastruttura elaborativa in termini di vendor e modello delle macchine sia vincolante ai fini della soluzione di DR.
R.35 No, non è vincolante.
D.36 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.6, (“Si intendono comprese nel presente servizio tutte le licenze software necessarie alla realizzazione dei servizi di cui al presente Capitolato.”), Si chiede conferma che le Licenze del SW (SO e/o middleware) presente sui sistemi fisici o VM verranno utilizzate sulle macchine da riattivare sul sito di DR.
R.36 Si faccia riferimento alla risposta alla domanda n.1.
D.37 Rif. Capitolato Tecnico, Par. 4.2, pag.18, (“In particolare sono presenti 26 server HP BL460 G5” ... “2 server per virtual center VMware (HP BL460 G1) ... “In particolare sono presenti 26 server HP BL460 G5””), Paragrafo 4.6 pag 36 (“Server Host ESX di tipo ProLiant BL460c G6.”) Si richiede di confermare il numero di server dell’infrastruttura (virtuali e fisici) oggetto del servizio di DR, visto che i dati riportati a pagina 18 e 36 sembrano discordanti.
R.37 Si faccia riferimento ai dati riportati a pag. 36.
D.38 In caso di collaudo del DR bisogna continuare a garantire la replica dei dati?
R.38 Durante le prove di collaudo la replica può non essere garantita, con modalità da concordare.
D.39 Per dimensionare il collegamento della replica dei box sarebbe necessario avere la % di variazione giornaliera dei Tera di produzione.
R.39 Si veda la risposta alla domanda D.8.
D.40 Bisogna prevedere anche il D/R dei backup? Se si, qual’ è la quantità di spazio backuppato giornalmente?
R.40 I servizi soggetti a DR sono solo quelli indicati al paragrafo 4.4.1. Sono a carico del fornitore tutte le attività di backup necessarie, presso il datacenter deputato al DR, per garantire RTO ed RPO come richiesti dal Capitolato.
D.41 Oltre al numero di server fisici utilizzati è possibile avere la tipologia di macchine virtuali e il degrado possibile in caso di DR.
R.41 Si faccia riferimento alle risposte alle domande D.33 e D.34.
D.42 Le licenze (oltre il virtualizzatore) sono in carico al committente?
R.42 Si veda la risposta alla domanda D.1
D.43 è previsto il test di DR?
R.43 Si veda il par. 4.14
D.44 I due sbarchi di Via Mancini e Via Ripetta sono equivalenti o dedicati in base all’accesso ai servizi da parte di utenti interni o esterni? L’infranet e’ realizzata tramite VPN? Dato che in più punti si parla di connessione a 100Mb, non ci è chiaro se si parla dello stesso collegamento fisico o di collegamenti fisicamente distinti. Quale delle due? Con quale tecnologia e’ realizzato la connessione con le altre sedi della Intranet (ad es. MPLS, ATM)?Le tre tipologie di reti “Internet”, ”Infranet”, ”Intranet”, sono viste come un’unica connessione o come tre connessioni distinte?"
R.44 Per i dettagli sugli ambiti si faccia riferimento alla documentazione SPC. Il collegamento di via Mancini verso Internet ed Infranet ha una banda di 100 Mb/s.
D.45 Rif. Capitolato Tecnico, pag 17, pag. 19, Il collegamento Layer 2 presente tra i due Data Center viene utilizzato unicamente per la replica del dato o anche per l’estensione delle VLAN presente nei due Data Center in questione?
R.45 Il collegamento è utilizzato principalmente per la replica dei dati.
D.46 Rif. Capitolato Tecnico, pag 17, pag. 20, Per un corretto dimensionamento del link tra i Data Center di Produzione e DR è necessario conoscere la quantità di dati movimentati su base quotidiana con evidenza dei picchi di traffico e la loro distribuzione durante la giornata. E’ possibile disporre di tali dati?
R.46 Si veda la risposta alla domanda D.8.
D.47 Rif. Capitolato Tecnico, pag. 19, pag. 28, Qual è il numero di connessioni VPN contemporanee massime che dovranno essere replicate in DR? Qual è il tipo di VPN utilizzate (ad es. client-to-site e/o site-to-site)? Qual è la modalità utilizzata per la loro instaurazione (per IP o DNS).
R.47 Si veda la risposta alla domanda D.26
D.48 Rif. Capitolato Tecnico, pag. 17, pag. 19, All’interno del Capitolato non sono presenti ne schemi dell’architettura dei Data Center ne il dettaglio degli apparati da replicare. E’ possibile disporre di tali schemi e dati?
R.48 L'architettura dell'infrastruttura dell'AVCP è stata descritta nel Capitolo 4.2 del Capitolato Tecnico e non è da considerarsi vincolante per la soluzione proposta.
D.49 Nel capitolato non é stata trovata nessuna voce relativa ai servizi di accesso remoto da parte di personale interno. Questo vuol dire che non sono previsti?
R.49 I servizi di accesso remoto da parte del personale interno ricadono nella prevista attivazione di VPN
D.50 Mantenere invariati i nomi DNS comporta l’aggiornamento della entry sui server DNS. Il tempo di questo aggiornamento puó essere contenuto all’interno degli RTO per la sincronizzazione dei DNS sul territorio nazionale avendo in gestione i DNS o, comunque, con procedure ben definite nei confronti di chi gestisce gli attuali DNS, ma potrebbe richiedere un tempo superiore per la sincronizzazione dei DNS a livello internazionale. Questo può essere considerato come una violazione dei requisiti di RTO indicati?
R.50 Si conferma che può essere considerato per il calcolo degli RTO solo il tempo di propagazione dei nuovi indirizzi sul territorio nazionale
D.51 Rif. Capitolato Tecnico, Pag 78, par. 6.1.2.1 Servizi di connettività, Perché si parla di una connessione verso Internet ad uso degli Operatori di banda non inferiore a 10 Mbps come accesso a se stante? Non è previsto l’uso dell’accesso centralizzato presente sui data center?
R.51 Il limite indicato riguarda solo uno dei servizi oggetto del Capitolato. E' compito del fornitore dimensionare i collegamenti messi a disposizione per garantire il soddisfacimento di tutti i requisiti relativi ai diversi servizi previsti
D.52 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.1.8"Dimensionamento del servizio" - Correzione Refuso
R.52 Nella tabella al par. 5.1.8 relativa alla stima in GB dei documenti da sottoporre a conservazione sostitutiva a norma è presente un refuso.
Si riporta di seguito la tabella corretta da considerare in sostituzione di quella presente nel capitolato.
D.53 Una struttura secondo la quale ognuna delle attività secondarie venga eseguita da una singola azienda mandante, e l’attività principale (Servizio di gestione documentale e conservazione sostitutiva a norma) venga eseguita dividendo le competenze tra due aziende, di cui una (Mandataria) detenga il 51% del fatturato specifico e l’altra la percentuale a completamento, deve essere considerata come RTI Verticale ovvero mista?
R.53 Il raggruppamento è di tipo misto
D.54 Nel caso illustrato al quesito precedente, è corretto ritenere che le due aziende incaricate di eseguire l’attività principale debbano possedere:
a) per quanto concerne la mandataria, il 51% del requisito specifico più il requisito del contratto unico al 100%, e nessuno degli altri requisiti specifici?
b) per quanto concerne la mandante, la percentuale del requisito di fatturato specifico fino al raggiungimento del 100% del requisito specifico richiesto per l’attività principale, e nessuno degli altri requisiti di fatturato specifico?
R.54 Sì, è corretto. Si fa presente che ai componenti del RTI non è richiesto il possesso dei requisiti di fatturato specifico per attività che non svolgono. In ogni caso deve essere garantito il possesso del 100% della qualificazione richiesta sia per la prestazione principale che per quelle secondarie.
D.55 Nel caso illustrato al quesito n. 53, è corretto ritenere che, con riferimento al requisito del possesso di un fatturato specifico, le singole aziende esecutrici delle attività secondarie in modalità verticale debbano necessariamente possedere il 100% del requisito richiesto per l’attività specifica di loro competenza e nessuno degli altri requisiti di fatturato specifico?
R.55 Sì, è corretto
D.56 Con riferimento allo Schema di Contratto Art. 9 - Responsabilità per infortuni e danni – Obbligo di manleva e con particolare riferimento alla polizza assicurativa ivi richiesta, la scrivente dichiara che ha stipulato, con società assicurative di primaria importanza le seguenti polizze assicurative, rinnovabili di anno in anno:
una polizza assicurativa definita "General Liability " (Polizza Responsabilità Civile Terzi/Prodotti ) a copertura della responsabilità civile per danni a terzi (intesi come lesioni personali e danneggiamenti a cose), derivanti dall'attività svolta dalla scrivente nonché a copertura della responsabilità civile per danni a terzi (intesi come lesioni personali e danneggiamenti a cose), causati dai prodotti fabbricati, venduti e distribuiti dalla scrivente; Massimale assicurato: 10.000.000 dollari US per sinistro e per anno assicurativo.
una polizza assicurativa definita "Professional Liability" (Polizza RC Professionale ) a copertura della responsabilità civile per perdite patrimoniali involontariamente cagionate a terzi in conseguenza di un fatto colposo, nell'esercizio dei servizi professionali prestati dalla scrivente (ove per fatto colposo si intende qualsiasi negligenza, errore, dichiarazione inesatta o omissione, commessa esclusivamente nello svolgimento dei servizi professionali prestati) che assicura i rischi derivanti dall' attività professionale svolta dalla stessa scrivente; Massimale assicurato di 20.000.000 dollari US per sinistro e per anno assicurativo.
una polizza assicurativa definita "All Risks" o “Property” a copertura di tutti i danni materiali diretti (incluso il furto) a beni di proprietà della scrivente.
Si chiede conferma che le coperture assicurative sopra menzionate, così come sopra descritte, soddisfano quanto richiesto al riguardo nel sopracitato articolo e che, a comprova delle stesse, la scrivente potrà presentare certificativi assicurativi attestanti le coperture in essere, in sostituzione delle polizze o di copie delle stesse.
Inoltre, considerato che le Polizze sopra citate non includono responsabilità connesse ad attività rese da eventuali subappaltatori, si chiede se sia accettabile che gli eventuali subappaltatori dispongano delle medesime Polizze possedute dalla scrivente.
In caso di RTI, si chiede altresì se le coperture assicurative sopra descritte possano essere stipulate pro-quota dai vari membri del RTI o debbano essere stipulate dalla mandataria a copertura dei danni relativi alle attività previste da parte di tutte le singole società partecipanti al raggruppamento stesso ed estendibili quindi a anche a queste
R.56 Per quanto riguarda la “responsabilità per qualsiasi danno causato a persone o beni, nell’esecuzione del presente contratto, tanto dell’Appaltatore stesso quanto dell’amministrazione e/o di terzi” può anche ritenersi idonea la polizza assicurativa da voi stipulata e definita "General Liability ", a condizione che possegga i requisiti dettagliati al comma 4 dell’art. 9 dello schema di contratto.
Per quanto riguarda la responsabilità per qualsiasi danno causato ad operatori economici o stazioni appaltanti in ragione di eventuali ritardi, interruzioni, malfunzionamenti, errori o omissioni commessi relativamente alla gestione del servizio nonché per violazione delle norme, ivi compreso il codice della Privacy, e degli obblighi previsti in materia di conservazione sostitutiva dei documenti informatici, la polizza da stipulata e definita "Professional Liability" contiene il limite di 20.000.000 dollari US per sinistro, il che è conforme alla richiesta, ma anche per anno, il che contrasta con la previsione del comma 4 del citato art. 9 (dello schema di contratto), che espressamente prevede che non ci siano limiti al numero dei sinistri. La limitazione annua è implicitamente un limite al numero dei sinistri risarcibili, vale a dire: se si verifica un numero di sinistri tali da superare per importo complessivo, il limite dei 20.000.000 dollari US, in un unico anno.
In ogni caso le polizze dovranno essere fornite in copia, unitamente alla certificazione attestante l’avvenuto pagamento del premio ed il relativo periodo di riferimento, al fine di poter conoscere esattamente le condizioni assicurative praticate.
Per quanto riguarda i subappaltatori, essi dovranno essere assicurati a loro volta proporzionalmente alla quota di servizi svolti.
Per quanto riguarda il RTI, trova applicazione l’art. 128 del Regolamento n. 207/2010 e s.m.i., su espresso richiamo dell’art. 298, comma 4 dello stesso Regolamento, in materia di servizi.
D.57 Con riferimento alla “Dichiarazione attestante le parti del servizio che si intendono subappaltare” dll’art. 8 (Contenuto della busta "A" Documenti amministrativi) del Disciplinare di gara (pag. 21) si chiede di chiarire il contenuto della citata “proposta motivata di pagamento”.
R.57 L’espressione “proposta motivata di pagamento” è espressamente contemplata dal comma 3, ultimo periodo, dell’art. 118 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e s.m.i., a proposito del pagamento diretto al subappaltatore. La proposta motivata è volta ad evidenziare che le prestazioni per cui il subappaltatore chiede di essere pagato siano state da lui effettivamente eseguite e per il relativo importo. È evidente che una simile attestazione può essere contenuta solo in una proposta motivata che provenga dall’appaltatore in quanto unico responsabile dell’intera esecuzione.
D.58 Con riferimento all’art.8 “Trattamento dei dati personali” dello Schema di Contratto, si chiede di confermare che la Stazione Appaltante, in qualità di “Titolare”, provvederà a nominare l’aggiudicatario “Responsabile del trattamento” ai sensi e per gli effetti delle disposizioni contenute nell’art. 29 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, con riferimento alle sole operazioni di trattamento e ai soli dati che il Responsabile sarà chiamato a trattare in relazione all'esecuzione del Contratto fornendo, altresì, al Responsabile le istruzioni necessarie in conformità al tipo di trattamenti richiesto, nel rispetto delle prescrizioni del Codice.
R.58 Si conferma che l’Autorità provvederà a nominare l’aggiudicatario “Responsabile del trattamento” con riferimento alle sole operazioni di trattamento e ai soli dati che il Responsabile sarà chiamato a trattare in relazione all'esecuzione del Contratto fornendo, altresì, al Responsabile le istruzioni necessarie in conformità al tipo di trattamenti richiesto, nel rispetto delle prescrizioni del Codice.
Per quanto riguarda la raccolta e gli obblighi ad essa connessi, fermo restando che sull’Autorità, in ogni caso, incombono gli obblighi di legge posti a carico del Titolare, il Responsabile sarà tenuto a rispettare le prescrizioni contenute nella nomina effettuata dall’Autorità nei suoi confronti per il trattamento di specifici dati.
La nomina a Responsabile sarà effettuata alla persona giuridica.
D.59 Non trovandosi espressa indicazione nella documentazione di gara, si chiede di confermare che il foro esclusivamente competente per la risoluzione delle controversie contrattuali sia Roma.
R.59 Il foro esclusivamente competente per la risoluzione delle controversie contrattuali è Roma.
D.60 il requisito del possesso di almeno un contratto per “servizi di gestione documentale e conservazione sostitutiva a norma” del valore di € 1.500.00,00 IVA esclusa, può essere raggiunto con più contratti sullo stesso cliente?
R.60 No, il contratto deve essere unico, come indicato a pag. 10 del Disciplinare di gara (punto b.4)
D.61 In caso di RTI non ancora costituito, se la mandataria non ha il requisito relativo al contratto unico, può avvalersi ad una delle mandanti facente parte del raggruppamento?
R.61 Sia nel caso di RTI costituito che nel caso di RTI da costituire, la mandataria può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti del contratto unico (come per altri requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico, organizzativo) avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto, come previsto dall’art. 49 del Codice dei contratti. Nulla vieta che tale soggetto sia una delle società mandanti del medesimo raggruppamento. Nel caso in cui si faccia ricorso all’istituto dell’avvalimento, si fa presente che dovranno essere presentate le dichiarazioni indicate alle pagg. 20 e 21 (punto C.6) del Disciplinare di gara.
D.62 Si chiede se c’è una data di scadenza per la presentazione di eventuali domande di chiarimento?
R.62 L’art. 71 – comma 2 – del Codice dei contratti dispone: “Sempre che siano state chieste in tempo utile, le informazioni complementari sui capitolati d’oneri e sui documenti complementari sono comunicate dalle amministrazioni aggiudicatrici …… almeno sei giorni prima della scadenza del termine stabilito per la ricezione delle offerte”. Pertanto, le richieste di chiarimenti che dovessero pervenire oltre tale termine non potranno ricevere risposta.
D.63 In riferimento al punto 5.10 del Disciplinare di gara e relativamente al fatturato specifico per il Servizio di Continuita’ Operativo e Disaster Recovery, si chiede se è da considerare valido, ai fini del raggiungimento del valore target specifico, anche la quota parte di fatturato corrispondente al servizio di Disaster Recovery e Business Continuity riscontrabile attraverso la documentazione interna e non direttamente dalle voci riportate in fattura.
R.63 Ai fini della dimostrazione del requisito verranno presi in considerazione solo i documenti indicati al par. 11 del Disciplinare di gara – pag. 32, punto 2 “fatturato specifico e elenco dei servizi relativi agli esercizi finanziari 2009-2010-2011” lett. a) e b)
D.64 “Rif. Disciplinare di Gara - pag. 34 Tabella A Soluzione Progettuale Proposta: Si chiede di chiarire se il punto 2 “Proposte Migliorative e/o Progettualità aggiuntive” è riferito al solo Centro Multi servizi (valutato al precedente punto 1) oppure si riferisce all’intera Soluzione Progettuale Proposta.
R.64 Tale voce si riferisce all'intera soluzione progettuale proposta.
D. 65 Rif. Capitolato Tecnico - Pag 59 Si chiede conferma che i GB stimati per il 2014 per i CEL siano effettivamente 450,00 e, analogamente che per il 2015 e 2016 siano rispettivamente 550,00 e 650,00.
R. 65 Si veda la risposta alla domanda D.52
D. 66 Rif. Dichiarazione di Offerta Economica - Modello 5 Relativamente allo schema di offerta economica allegato 5, si richiedono i moltiplicatori da utilizzare per ottenere la voce h) a partire dalle voci i) ed l). Si segnala che utilizzando per la voce l) i massimali della tabella di pagina 59 (senza i 500 gb/anno compresi nell’Una Tantum) e sommando la voce i) per 4 anni, non si ottiene il totale della voce h)."
R.66 La mancata congruenza tra i valori riportati nelle voci citate è conseguenza di un refuso presente nella tabella a pag. 59 del Capitolato relativa alla stima in GB dei documenti da sottoporre a conservazione sostitutiva a norma: infatti, correggendo sulla base del numero di documenti incrementali attesi l'anno (100.000), il numero di GB stimati per il 2014, 2015 e 2016 relativamente ai Certificati Esecuzione Lavori, si ottengono rispettivamente 350, 450 e 550 GB. Aggiornando in base a queste, che sono le stime corrette, le stime totali per anno, si ottiene il prezzo a base d’asta della voce h). Si veda anche la risposta alla domanda D.52.
D. 67 Rif. Dichiarazione di Offerta Economica - Modello 5 Relativamente alla voce s) si richiede il “numero di postazioni offerte” utilizzato per il calcolo della base d’asta, secondo il modello (formula) di Erlang come indicato a pag. 77, primo paragrafo, del capitolato tecnico.
R. 67 Il calcolo del numero di postazioni offerte spetta al partecipante che ha, nel capitolato Tecnico, tutti gli elementi per poter procedere, secondo il modello richiesto.
D.68 Rif. Capitolato Tecnico - par. 5.1 - Tabella pag. 61 - In riferimento alla tabella di pag. 61 al fine di dimensionare il servizio di gestione documentale e di digitalizzazione, si richiede:
1. Quante tipologie e formati di documenti sono previsti
2. Se ciascuna tipologia di documento è” strutturata” (ossia se è possibile individuare automaticamente il valore dei metadati tramite un processo OCR)
3. Il numero di campi dei metatadi ed il loro peso in caratteri per documento da digitare
4. il numero medio pagine per documento secondo i vari formati (A3, A4,..)
5. si richiede un esempio per ciascuna tipologia di documento
6. i campi di data entry di che tipo sono? Numeri, alfabetici, alfanumerici
7. Esiste un fileguida per la verifica dei dati
8. I metadati sono presenti solo sulla prima pagina?
9. Il software deve esporre interfaccia webservice per essere integrato con altri sistemi?
10. Il software deve essere dotato di un meccanismo di WMS
11. Il sistema di firma deve usare la smartcard oppure può essere remoto?
12. Esistono dei tempi massimi per l’elaborazione dei flussi?"
R.68 1. Si prevedono circa 26 tipologie. Come riportato nella prima riga della tabella di pagina 61, i formati da considerare sono tutti quelli dall'A6 all'A3.
2. Le tipologie di documento possono essere strutturate e destrutturate; non è garantito un layout uniforme per documenti strutturati anche appartenenti alla stessa tipologia.
3. L'informazione non è disponibile.
4. L'informazione non è disponibile. E' possibile piuttosto fornire un'indicazione di massima sul numero medio di pagine della generica tipologia di documento, pari a circa 3,5.
5. Bilancio, Certificato CCIAA, Certificato del casellario giudiziale, Certificato di regolarità contributiva, Certificato di regolarità fiscale, Dichiarazione annuale dei redditi (modello 740, 750 o Modello Unico), Autorizzazione società fiduciarie, Libro Matricola, Modello DM10/UNIEMENS, Versamento INAIL, Casse edili o altri istituti (Modello annuale 770) (per appalti sotto 150k), Certificazione Qualità, Estratto del casellario informatico, Attestazione SOA, Certificato esecuzione lavori (per appalti sotto 150k), Fattura, Certificazione esecuzione prestazione a privati, Contratti, Permesso a costruire (per appalti sotto 150k), Dichiarazione di inizio di attività (per appalti sotto 150k), Referenza bancaria, Registro dei beni ammortizzabili con autocertificazione, Contratti/fatture riferiti ai canoni di locazione, Registro IVA, Certificazione di gestione ambientale ISO 14001 o EMAS, Certificazioni di conformità di prodotto.
6. Sono contemplati tutti i tipi primitivi di dati.
7. E' disponibile uno schema XSD per la verifica per i soli documenti strutturati.
8. L'informazione non è disponibile.
9. Per il servizio di gestione documentale non è richiesta la fornitura di alcun software. Eventuali soluzioni software proposte saranno oggetto di valutazione in termini di proposte migliorative e/o progettualità aggiuntive.
10. Vedere la risposta al quesito precedente.
11. Non è richiesto uno specifico sistema di firma: qualunque esso sia è necessario che sia conforme alla normativa vigente.
12. L'informazione non è disponibile per il servizio di gestione documentale. Si invita comunque a far riferimento agli SLA riportati nel Capitolato laddove invece è presente un livello di servizio sulle Tempistiche di lavorazione dei flussi documentali relativamente al servizio di conservazione sostitutiva. "
D. 69 Rif. Capitolato Tecnico - [pag.58]: A prescindere dalle modalità di autenticazione utilizzate dagli applicativi del Fornitore per la gestione e la visualizzazione dei documenti, viene richiesta un'integrazione, laddove applicabile, con eventuali sistemi di IAM del Committente? Se si, quali sono questi sistemi e in quali contesti devono essere utilizzati?
R. 69 L'Autorità, come indicato nel capitolato, sta migrando da un sistema basato su soluzioni Novell ad un proprio sistema IAM basato su piattaforma Red Hat. Laddove sarà ritenuto necessario, dovrà essere attuata l'integrazione tra il servizio di conservazione sostitutiva a norma ed il sistema IAM dell'Autorità, i cui dettagli verranno definiti durante l'attività di progettazione del workflow di conservazione documentale.
D. 70 Rif. Capitolato Tecnico - [pag.60]: Nel caso di documenti destrutturati che arrivino da Fax o mail o PEC, il Fornitore dovrà prevedere una integrazione diretta con i sistemi server del Committente al fine di una lavorazione automatica degli stessi (con recupero automatico ove possibile dei metadati associati) e con/senza intervento di un operatore ?
R. 70 Per il servizio di gestione documentale non è richiesta la fornitura di alcun software. Eventuali soluzioni software proposte saranno oggetto di valutazione in termini di proposte migliorative e/o progettualità aggiuntive
D. 71 Rif. Capitolato Tecnico [pag.61]: Può il Committente riformulare la definizione di "evidenze informatiche rappresentabili in documenti" e fornire alcuni esempi a supporto ?
R. 71 Per evidenza informatica si intende una sequenza di simboli binari (bit) che puo' essere elaborata da una procedura informatica, così come previsto dalle Regole Tecniche in materia di documento informatico e gestione documentale, protocollo informatico e conservazione di documenti informatici redatte da DigitPA In attuazione del D.Lgs 7 marzo 2005, n.82 - Codice dell'Amministrazione Digitale.
D. 72 Rif. Capitolato Tecnico, pag. 68 e 75, Per il servizio di Supporto all’utenza AVCpass si afferma: “La percentuale di risorse dedicate applicate al servizio dovrà essere non inferiore al 30%; eventuali proposte migliorative rispetto alla percentuale di operatori dedicati sarà oggetto di valutazione in sede di gara”. Analoga richiesta è presente, a pag 75, in riferimento al servizio di Contact Center.Si chiede di chiarire quale siano i criteri di valutazione del Disciplinare di gara cui ci si riferisce."
R.72 La commissione di Gara valuterà quanto proposto dai partecipanti alla gara nell'ambito della soluzione progettuale proposta (Disciplinare di gara par. 9.1 A), con particolare riferimento ai punti 2 "Descrizione delle proposte migliorative e delle progettualità aggiuntive" e 9 "Illustrazione della proposta specifica per il servizio di supporto all’utenza".
D. 73 Rif. Capitolato Tecnico, pag. 71 e 75, Per i servizi di Centralino e Contact Center si dice “I servizi dovranno essere erogati mediante l’utilizzo di risorse assunte con contratti di lavoro che rispettino le previsioni normative vigenti per le prestazioni in oggetto”. Si chiede di chiarire quali tipologie contrattuali sono consentite.
R.73 Le tipologie contrattuali consentite sono quelle che rispettano la normativa vigente sulle prestazioni in oggetto.
D. 74 Rif. Capitolato Tecnico, pag. 76, Nell’ambito dei servizi di Supporto all’utenza si dice: “è richiesto che il Fornitore indichi un Responsabile di Progetto che garantisca la qualità complessiva dei servizi erogati, gestisca gli stati avanzamento lavori, operi quale interfaccia unica, sia tecnica sia amministrativa, verso l’Autorità e detenga poteri di delega all’interno dell’azienda tali da risolvere le potenziali criticità durante tutta la durata del Contratto. Il Responsabile di Progetto dovrà essere il responsabile dell’intera struttura organizzativa proposta, avere una visione unica ed integrata dello stato dell’arte dell’insieme dei servizi oggetto della fornitura, delle attività e dei progetti evolutivi in corso; ricopre, inoltre, il ruolo di responsabile unico all’interno dell’organizzazione del Fornitore e nei confronti dell’Autorità per quanto riguarda tutti gli aspetti inerenti la sicurezza. Per i dettagli dei requisiti specifici di ciascuna figura si rimanda al paragrafo 8.1.” Si chiede di chiarire se il Responsabile di Progetto riguardi l’intera fornitura o solo il Servizio di Supporto all’utenza e, in particolare, il sottoservizio di Contact Center. Si sottolinea inoltre che tra i profili del §8.1 del CT non è presente alcun profilo di Responsabile di Progetto."
R. 74 La figura professionale indicata nel capitolo 6 del Capitolato tecnico come responsabile di progetto ha responsabilità limitate al servizio di supporto all'utenza.
D. 75 Rif. Capitolato Tecnico, pag. 90, A fine pagina si dice “Le figure professionali richieste per l’erogazione dei servizi oggetto della fornitura dovranno fare riferimento ai profili descritti al capitolo 0.”Si chiede di confermare che invece che al “capitolo 0” si intendesse riferire al “capitolo 8.1”.
R.75 Si conferma.
D. 76 Rif. Capitolato Tecnico, pag. 107, par. 8.3 In relazione alla Gestione dell’overflow per i servizi di supporto all’utenza si dice: “Nel caso l’overflow imprevisto si riveli superiore al 100% dei tentativi di contatto medi nell’unità di tempo, il Fornitore dovrà immediatamente concordare con l’Autorità i tempi di ripristino del servizio secondo le condizioni contrattuali.” Si richiede di chiarire meglio cosa si intende per “overflow imprevisto superiore al 100% dei tentativi di contatto medi nell’unità di tempo”.
R.76 Si intende che nel periodo di osservazione il numero medio di tentativi di contatto sia superiore di oltre il 100% rispetto al dimensionamento previsto per il servizio.
D.77 Rif. Capitolato Tecnico, par. 8.1 e Disciplinare, par. 9.1 e par. 9.2 In considerazione dell’elevata numerosità associata ai profili di “Operatore Documentale”; “Assistente front-office/operatore di I livello”; “Assistente back-office/operatore di II livello” e “Operatore di Centralino” si richiede, per i servizi di “Gestione documentale e conservazione sostitutiva a norma” e “Supporto all’utenza”, la possibilità di limitare la produzione dei curricula vitae alle sole figure ritenute a maggior rilevanza: “Responsabile del servizio documentale”; “Supervisore supporto all’utenza”; “Supervisore del servizio di Centralino”.
((R.77 Per i servizi di “Gestione documentale e conservazione sostitutiva a norma” e “Supporto all’utenza” è possibile di limitare la produzione dei curricula vitae alle sole figure a maggior rilevanza: “Responsabile del servizio documentale”, “Supervisore supporto all’utenza” e “Supervisore del servizio di Centralino”. Per le altre figure di tali servizi si dovrà dichiarare, nella documentazione prodotta relativamente ai curricula vitae, che il personale utilizzato dal fornitore per l'erogazione dei servizi rispetta almeno i requisiti minimi richiesti da capitolato.)
La risposta R.77 è sostituita dalla seguente:
R. 77 La busta “B” dovrà contenere al suo interno, a pena di esclusione dalla gara, i curricula vitae delle figure professionali proposte, come indicato nel Disciplinare di gara al punto 9 “Contenuto della busta B- offerta tecnica”.)
D. 78 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.1.5 Si chiede di confermare che le marche temporali saranno rese disponibili dall'Autorità.
R. 78 La messa a disposizione delle marche temporali deve essere garantita dal fornitore nell'ambito del servizio di conservazione sostitutiva a norma.
D. 79 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.1.8 pag. 59 Nella tabella relativa ai GB stimati per i "Certificati esecuzione lavori" per il 2014 e per gli anni successivi, il dato riportato non è coerente con l'incremento previsto (dovrebbe essere ad esempio 350,00 per il 2014 e non 450,00). Si chiede di specificare il dato corretto.
R.79 Si faccia riferimento alle risposte alle domande D.52 e D.66.
D. 80 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.2.1 Si chiede di precisare se l'Autorità metterà a disposizione strumenti per l'acquisizione dei documenti provenienti da flussi informatici destrutturati.
R. 80 Per le unità di personale residente presso la sede AVCP, l'Autorità metterà a disposizione la postazione di lavoro, che comprende scrivania, sedia, PC e scanner. Qualora si rendessero necessari ulteriori strumenti per l'acquisizione dei documenti, essi saranno a carico del fornitore nell'ambito del servizio di gestione documentale.
D. 81 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.2.1 pag. 61 Si chiede di specificare se sia corretto assumere che l'Autorità metterà a disposizione del Fornitore del servizio di gestione documentale gli strumenti necessari ad identificare soltanto la quota parte dei flussi informatici strutturati e destrutturati di documenti da gestire (1/1000 del totale).
R.81 Gli strumenti messi a disposizione dall'Autorità in relazione al servizio di gestione documentale sono quelli indicati al paragrafo 5.2.1 nelle sezioni "Gestione di documenti ricevuti in forma analogica" e "Gestione di documenti ricevuti in forma digitale".
D. 82 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.2 ""Servizio di gestione documentale"", pag. 61 Con riferimento alla tabella di pag. 61 si richiedono ulteriori informazioni sui documenti da trattare:
- tipo documento (ad esempio con pinzatura o meno, fronte/retro, imbustati) per il cartaceo
- media pagine a documento per il cartaceo
- media caratteri per il data entry a documento (sia per il cartaceo che per i flussi destrutturati caricati manualmente)”
R. 82 - Non sono indicate limitazioni alla documentazione cartacea che l'utente può inviare al Centro Multiservizi.
- Il numero medio di pagine della generica tipologia di documento è pari a circa 3,5.
- L'informazione non è disponibile."
D. 83 Rif. Capitolato Tecnico, par.5.2.1, pag. 62 con riferimento a " La Postazione di Lavoro si intende a carico dell'Autorità", pag 62: Che cosa si intende per Postazione di Lavoro? Include PC connesso a rete aziendale e scanner multifunzione? Quale la tipologia, marca e modello di scanner adottato?
R. 83 Si veda la risposta alla domanda D.80.
D.84 Con riferimento al paragrafo 9 pagg. 23 -29 del Disciplinare di gara, si chiede di specificare se la dimensione dei caratteri delle sole tabelle e didascalie possono essere minori di corpo 12.
R.84 Sì.
D.85 Con riferimento al paragrafo 9 pagg. 23-29 del Disciplinare di gara, si chiede di confermare se dal numero massimo di 45 pagine previste per l'Offerta Tecnica sono esclusi copertina, sommario ed indice
R. 85 Possono ritenersi esclusi
D.86 Con riferimento al paragrafo 9 pagg. 23-29 del Disciplinare di gara, si chiede di specificare se si può inserire un allegato per la presentazione delle aziende
R. 86 No in quanto il par. 9 del Disciplinare di Gara, che è dedicato al contenuto della Busta B - Offerta tecnica, non contempla alcun elemento soggettivo riferito all'offerente ma esclusivamente elementi oggettivi riferiti all'offerta, i soli che possano essere valutati ai fini dell'aggiudicazione della gara.
D.87 Con riferimento alla pag. 27, punto 17 del Disciplinare di gara si chiede se è sufficiente presentare una Tabella riassuntiva con solamente gli indicatori di qualità migliorativi rispetto al capitolato tecnico (senza elencare gli altri) e dichiarando che si accettano tutti gli altri indicatori richiesti dal capitolato tecnico
R.87 Sì, è sufficiente.
D.88 Si richiede formalmente la possibilità di effettuare un sopralluogo, senza oneri aggiunti per l’Amministrazione, allo scopo di prendere visione della consistenza della documentazione cartacea di cui al riferimento n.1 pag 61 del Capitolato tecnico e dei locali e delle apparecchiature che saranno messe a disposizione dall’Amministrazione per l’esecuzione del servizio di “Gestione di documenti ricevuti in forma analogica” (pag. 62 del Capitolato tecnico).
R.88 Tenuto conto che l’attivazione del sistema AVCPass, rispetto al quale è strumentale il servizio di gestione documentale, è prevista a partire dal prossimo anno, al momento non è disponibile documentazione cartacea della tipologia indicata al riferimento n. 1 di pag. 61 del capitolato tecnico.
Per la medesima motivazione non sono stati ancora allestiti i locali e le postazioni che saranno messi a disposizione dall’Amministrazione per l’esecuzione del servizio di “Gestione di documenti ricevuti in forma analogica”.
Alla luce di quanto sopra, pertanto, non si ritiene di potere accogliere la richiesta di sopralluogo, presentata da codesta Società, peraltro, non contemplata nel disciplinare di gara, oltre che priva di qualsiasi utilità ai fini della presentazione dell'offerta.
D.89 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.2.1, pag. 61 Si chiede di precisare tipologia e quantità dei metadati da acquisire.
R.89 L'informazione non è disponibile.
D.90 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.2.1, pag. 62 Si chiede di precisare da quali dispositivi HW e SW sono composte le due postazioni messe a disposizione dall'Autorità. Nel caso in cui il Fornitore del Servizio metta a disposizione risorse aggiuntive, si chiede di confermare che le ulteriori postazioni di lavoro necessarie saranno messe a disposizione dall'Autorità.
R.90 Per le unità di personale residente presso la sede AVCP, l'Autorità metterà a disposizione PC e scanner. Nel caso in cui il Fornitore del Servizio metta a disposizione risorse aggiuntive residenti presso AVCP, si conferma che le ulteriori postazioni di lavoro necessarie saranno messe a disposizione dall'Autorità.
D.91 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.2.1, pag. 62 Si chiede di precisare il formato di input dei dati e delle immagini in AVCpass.
R.91 I formati di input previsti sono tutti i tipi primitivi di dati
D.92 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.2.1, pag. 62 Si chiede di dettagliare le eventuali attività di gestione della documentazione cartacea originaria, dopo la fase di digitalizzazione.Inoltre si chiede di specificare se l'eventuale gestione/distruzione della documentazione cartacea originaria è a carico dell'Autorità.
R.92 La gestione della documentazione cartacea originaria dopo la fase di digitalizzazione è a carico dell'Autorità.
D.93 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.2.1, pag. 61 Si chiede di dettagliare le attività previste per i flussi informatici strutturati (rif.3 tab. pag61) e per quellidestrutturati (rif.4; tab pag61) tali da incidere per l'0,1% del numero di documenti attesi nell'anno.
R.93 Le attività previste sono quelle indicate nel par.5.2.1 nella sezione "Gestione di documenti ricevuti in forma digitale".
D.94 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.2.1, pag. 62 Si chiede di dettagliare cosa si intende per "fascicolo virtuale".
R.94 Per Fascicolo Virtuale si intende il sistema per consentire l’acquisizione, mediante invio telematico da parte degli Operatori Economici, della documentazione comprovante il possesso dei requisiti di ordine generale, tecnico-organizzativi ed economico-finanziari nell'ambito di una procedura di gara.
D.95 Rif. Capitolato Tecnico, Pag. 62 primo paragrafo: “… La postazione di lavoro si intende a carico dell’Autorità.”, Si chiede se le postazioni di lavoro comprendano anche uno Scanner per l’acquisizione dei documenti e se sono previsti anche scanner professionali per l’acquisizione massiva di documenti. Nel caso si richiedono le specifiche e le caratteristiche. Altrimenti si chiede se debbano essere previsti nell’offerta
R. 95 Si veda la risposta alla domanda D.80.
D.96 Rif. Capitolato Tecnico, Pag. 62 primo paragrafo, Si richiede quale sia il trattamento dei documenti cartacei dopo la digitalizzazione: se debbano essere racchiusi in scatole in ordine cronologico (ed con quale eventuale classificazione) o se debbano essere classificati in faldoni o se debbano essere semplicemente consegnati ad AVCP senza trattamenti particolari.
R. 96 Si veda la risposta alla domanda D.92.
D.97 Rif. Capitolato par. 5.2 “Servizio di gestione documentale” Pag. 60 e seguenti, Si chiede se è possibile ospitare presso il data center AVCP i sistemi per il Servizio di gestione documentale opportunamente gestiti da remoto dall’aggiudicatario.
R.97 Per il servizio di gestione documentale non è richiesta la fornitura di alcun software. Eventuali soluzioni software proposte saranno oggetto di valutazione al fine di verificare se è possibile ospitarle all'interno del data center AVCP.
"D.98 Rif. Disciplinare di Gara pag. 28: punto 19 e Par. 9.2, Si chiede se per i Curriculum vitae delle sotto elencate figure professionali (che possono essere qualche decina per tipo) è sufficiente presentare un unico profilo professionale con le caratteristiche minime che il fornitore si impegna ad impiegare senza presentare tutti i Curricula ed un elenco con i dati anagrafici delle persone, titolo di studio ed anni di anzianità lavorativa.
Servizio di supporto all’utenza
- Assistente front-office/operatore di I livello;
- Assistente back-office/ operatore di II livello;
- Operatore di Centralino
Servizio di Gestione documentale e conservazione sostitutiva a norma:
- Operatore documentale
("R.98 La busta “B” dovrà contenere al suo interno, a pena di esclusione dalla gara, i curricula vitae delle figure professionali proposte, come indicato nel Disciplinare di gara al punto 9 “Contenuto della busta B - offerta tecnica”.)
La risposta R.98 è sostituita dalla seguente:
R.98 Si veda l'avviso del 4 ottobre 2012 pubblicato sul sito dell'Autorità nella sezione relativa alla gara.
D.99 Rif. Capitolato Tecnico, pag. 100: Esperto Gestione documentale, Si chiede la laurea in lettere con in aggiunta il diploma in archivistica soddisfa il requisito del titolo di studio per la figura professionale di “Esperto Gestione documentale “.
R.99 No, non soddisfa il requisito richiesto per il titolo di studio.
D. 100 Rif. Capitolato §5.2 “Servizio di gestione documentale” Pag. 60 e seguenti, Si chiede se i documenti trattati debbano essere protocollati dagli operatori documentali. In tal caso quali sono le interfacce per la protocollazione. Nel caso siano protocollati da personale AVCP si chiede se la protocollazione avviene fuori dal flusso della gestione documentale o avvenga all’interno.
R.100 Al momento non si prevede che sia necessaria la protocollazione da parte degli operatori del servizio di gestione documentale.
D.101 Rif. Capitolato §5.1.3 “Integrazione con l’architettura software dell’Autorità”, Pag. 56 e seguenti, Si chiede se per realizzare l’interoperabilità con i sistemi informatici dell’autorità è sufficiente fornire all’autorità un'interfaccia per l’invio di documenti in conservazione (es. web services o file transfer) o se il sistema di conservazione debba periodicamente estrarre dagli archivi dell’Autorità i documenti da inviare in conservazione. In questo secondo caso si chiedono informazione di dettaglio su tali archivi.
R.101 L'acquisizione della documentazione da sottoporre a conservzione sostitutiva dovrà avvenire tramite logiche a servizio (SOA) (vedi par. 5.1.3 pag. 56). Le specifiche modalità proposte in offerta saranno oggetto di valutazione in gara.
D.102 Rif. Capitolato Tecnico, Cap. 7, nel par. 7.1.1 si dice:
“Il fornitore dovrà mettere a disposizione dell’Autorità un sistema conoscitivo dedicato che supporti il monitoraggio del programma AVCPASS ed il governo del Centro Multiservizi stesso da parte dell’Autorità. … Le attività di monitoraggio svolte, sia in ottica di rendicontazione che di ottimizzazione, prevedranno l’impiego del sistema conoscitivo che sarà fornito coerentemente con quanto definito dal successivo paragrafo.”
Nel Par.7.1.2 si dice:
“Il sistema conoscitivo dovrà essere realizzato basandosi sulla tecnologia di business intelligence Microstrategy attualmente in uso presso AVCP.”
A tal proposito si chiede di chiarire se per la Rendicontazione SLA del Centro Multiservizi, ad esclusione del monitoraggio del programma AVCPASS, debba essere utilizzato il suddetto Sistema Conoscitivo realizzato in Microstrategy o se saranno accettate soluzioni alternative basate anche su prodotti Open Source."
R.102 E' possibile proporre anche soluzioni alternative, a condizione che non ci siano oneri per l'Amministrazione e che le suddette soluzioni siano integrate con il sistema conoscitivo.
D.103 Si chiede se è possibile utilizzare le licenze Sql Server di AVCP ed utilizzare il pacchetto ETL incluso in questa soluzione per sviluppare il servizio di Gestione, Rendicontazione e la fornitura del sistema conoscitivo o si debba ipotizzare l'utilizzo di altri tipi di RDBMS, ETL, Front End.
R.103 E' possibile proporre una qualunque soluzione pienamente integrabile con la tecnologia di business intellingence Microstrategy, a condizione che non ci siano oneri aggiuntivi per l'Amministrazione.
D.104 Si chiede conferma che l'HW che supporta il DWH non sia oggetto del presente appalto.
R.104 Si conferma.
D.105 Si chiede conferma che il presente appalto riguardi la fornitura del DWH descritto nel Capitolato ma non il suo esercizio.
R.105 In relazione all'esercizio del DWH relativo al sistema conoscitivo AVCPass non è prevista un'assistenza continuativa, ma è possibile che venga richiesto supporto in base alle esigenze dell'Amministrazione.
D.106 La dematerializzazione dei documenti, deve avvenire all’interno di AVCP, in quanto i faldoni hanno documenti riservati e non possono uscire dalla Vs. amministrazione, oppure può essere fatta all’esterno?
R.106 Come indicato nel par.5.2.1 del Capitolato tecnico, la gestione di documenti in forma analogica avverrà presso la sede AVCP.
D.107 RIf. Capitolato Tecnico, Cap. 7 “SERVIZIO DI GESTIONE, RENDICONTAZIONE E FORNITURA DI UN SISTEMA CONOSCITIVO AVCPASS”
Si richiede se le risorse sw e hw necessarie alla realizzazione del sistema Conoscitivo e di Rendicontazione siano messe a disposizione da AVCP? Si richiede se sarà necessario implementare logiche di gestione di dati personali e/o sensibili (attraverso ad es. il criptaggio e decriptaggio delle informazioni). Si richiede quale sia il numero, ipotizzato, di utenti del sistema?"
R.107 Le risorse hw sono messe a disposizione da AVCP, per quanto riguarda le risorse sw è possibile proporre una qualunque soluzione pienamente integrabile con la tecnologia di business intellingence Microstrategy, a condizione che non ci siano oneri aggiuntivi per l'Amministrazione
E' possibile che venga richiesto di implementare logiche di gestione di dati personali e/o sensibili.
Il numero ipotizzato di utenti del sistema è nell'ordine delle decine."
D.108 RIf. Capitolato Tecnico, par 7.1.2 “Descrizione del servizio volto alla realizzazione di un sistema conoscitivo AVCPASS”
Si richiede quali altri prodotti sw (es. Database, ETL) si dovranno/potranno utilizzare per realizzare il sistema DWH oltre alla suite Microstrategy? Tra le fonti dati si citano “sistemi attualmente in uso dall’Amministrazione”, sarebbe possibile avere evidenza del numero di fonti dati, relativi volumi da gestire, principali entità e frequenza di disponibilità dei dati (es. settimanale, giornaliera, infra giornaliera…)?"
R.108 Per quanto riguarda i prodotti SW si veda la risposta alla domanda D.103.
Le fonti dati derivanti da “sistemi attualmente in uso dall’Amministrazione” sono riconducibili ai sistemi elencati al par. 4.4.1 ""Applicazioni e servizi da sottoporre a Disaster - Recovery"". Informazioni più dettagliate verranno fornite in fase di analisi/progettazione del servizio."
D.109 RIf. Capitolato Tecnico, par. 5.2 - “Servizio di gestione documentale”.
Si richiede se le operazioni di protocollazione, classificazione e smistamento dei documenti trattati siano da considerarsi in carico agli operatori documentali.
Analogamente, si richiede se sia in carico agli operatori documentali il trattamento degli originali cartacei dei documenti sottoposti a digitalizzazione; in caso positivo, si chiede se tale trattamento preveda il loro semplice ordinamento cronologico o la loro archiviazione nei rispettivi fascicoli."
R.109 Le attività da svolgere sono descritte al par. 5.2 "Servizio di gestione documentale". Non sono previste operazioni di protocollazione, mentre per quanto riguarda gli originali cartacei gestiti nell'ambito del servizio dovranno essere riconsegnati rispettando lo stesso ordinamento e criterio di fascicolazione con cui sono stati presi in carico.
D.110 RIf. Capitolato Tecnico, par.5.2.1; pag. 62, sotto la “Gestione dei documenti ricevuti in forma analogica” è specificato che, con riferimento alle unità di personale residenti presso la sede AVCP, “La postazione di lavoro si intende a carico dell’Autorità”.
Si chiede se tali postazioni di lavoro messe a disposizione includano gli scanner.
In caso positivo si chiede di specificarne le caratteristiche.
In caso negativo si chiede se gli stessi siano da includere nell’offerta."
R.110 Si veda la risposta alla domanda D.80.
D.111 Rif. Capitolato Tecnico, par. 8.1 “Profili professionali richiesti”, in particolare con riferimento al profilo di “Esperto di gestione documentale” (pag. 100).
Si chiede se risponda al profilo di Esperto di gestione documentale un soggetto con laurea in ambito umanistico e diploma (equivalente a scuola di specializzazione post-lauream) in archivistica, con competenze specifiche negli ambiti della gestione documentale e della conservazione digitale."
R.111 No, non soddisfa il requisito richiesto per il titolo di studio.
D. 112 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.1.2, pag. 56 Si chiede di specificare se la figura del Responsabile della Conservazione è una risorsa interna od esterna all'AVCP.
R.112 Il Responsabile della Conservazione è una risorsa esterna all'AVCP.
D.113 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.1.2, pag. 56 Si dice che ""I documenti compresi nei fascicoli devono essere indicizzati secondo campi definiti e condivisi con l'Autorità"". Si richiede la disponibilità delle seguenti informazioni:
- una stima dei campi da prevedere
- quali dati vanno indicizzati
- il posizionamento dei dati da indicizzare nel documento
- indicare se esiste un form precostituito oppure il documento è del tipo formato libero."
R.113 Le informazioni relative all'indicizzazione saranno definite e condivise con l'Autorità in fase di avvio del servizio.
D.114 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.1.3, pag. 57 Si fa riferimento ad una impronta digitale. Si chiede di specificare se per i documenti di AVCpass il processo è interno all'applicazione oppure deve essere prevista anche sui sistemi dell'outsourcer.
R.114 Il processo di generazione dell'impronta digitale è interno all'applicazione AVCPass.
D.115 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.2.1, pag. 61 Si chiede di confermare che l'interfaccia per il caricamento dei documenti - sia per i flussi informatici strutturati che per quelli destrutturati -è resa disponibile dall'Autorità.
R.115 Si veda la risposta alla domanda D.81.
D.116 Rif. Capitolato Tecnico, par. 5.2.1, pag. 61 Con riferimento alla gestione dei documenti ricevuti in forma analogica, si chiede di fornire una stima del numero medio di pagine di cui è composto un documento.
R.116 Si stima che il numero medio di pagine della generica tipologia di documento sia pari a circa 3,5.
D. 117 [Cap. 4. del Capitolato Tecnico] Qualora la soluzione architetturale proposta si basi sulla replica nel sito di DR delle virtual machines attualmente in produzione, ereditando quindi sia le attuali configurazioni che le licenze software, si chiede di specificare se sia necessario acquistare comunque le licenze per i sistemi operativi e le applicazioni che vi risiedono, anche se già regolarmente licenziate ed operative in un solo sito alla volta (o produzione o Disaster Recovery).
R.117 si faccia riferimento alla risposta al quesito n. 1.
D.118 [Par. 4.2 del Capitolato Tecnico] E' già prevista una data per l'evoluzione dalla piattaformaVMWare vSphere versione 4.1 alla versione 5? Tale data, anche presunta, è in concomitanza o successiva alla data della messa in replica con il sito di DR in seguito ad aggiudicazione?
R.118 Non è attualmente prevista una data di migrazione alla versione 5 della piattaforma VMWare vSphere
D. 119 [Par. 4.2 del Capitolato Tecnico] In riferimento allo storage "HP MSA1000" e allo storage "HPEVA8400 per backup (SATA)", si richiede di specificare i servizi che vi afferiscono e il sizing.
R.119 Lo storage "MSA1000" è utilizzato per la memorizzazione centralizzata dei Log dei server applicativi e per il monitoraggio HP OpenView. Lo storage EVA 8400 SATA per i backup.
D. 120 [Par. 4.4.1 del Capitolato Tecnico] Tra le applicazioni da sottoporre a DR a pag. 30 si parla di "Appliance HSM CoSign". E' da considerarsi tra gli appliance che il Fornitore dovrà mettere a disposizione nel sito di DR? Se si, qual è il numero di utenze attualmente in uso?
R.120 Si precisa che tale appliance non è sottoposto a procedura di DR.
D.121 [Par. 4.4.1 del Capitolato Tecnico] Si chiede di confermare che i server relativi ai servizi elencati nel par. 4.4.1 del Capitolato siano tutti ospitati presso il data Center di via Mancini e che i servizi ospitati presso via di Ripetta non siano oggetto di Disaster Recovery. In alternativa si chiede di specificare quali server e servizi siano ospitati presso il data center secondario di via Ripetta.
R. 121 Si conferma
D. 122 [Par. 4.6 del Capitolato Tecnico] In riferimento all'architettura di virtualizzazione si chiede, in rapporto alle 80 VM attualmente presenti, quanti dei 768 GB di RAM (48 GB per ciascuno dei 16 Server Host ESX) complessivamente presenti negli hypervisor siano effettivamente allocati alle VM in uso e se per le stesse siano presenti politiche di assegnazione esclusiva delle risorse (CPU/RAM).
R. 122 Alla data sono allocati 538 GB di RAM. Non sono presenti politiche di overbooking.
D. 123 [Par. 4.6 del Capitolato Tecnico] In relazione alle risorse di connettività (BMA=100 Mbps) di cui alla tabella di pag.46, si chiede di specificare la suddivisione della BMA associata ai 3 ambiti SPC (Internet, Infranet e Intranet).
R. 123 I 100 Mbps sono attualmente riservati ai soli ambiti internet/infranet in proporzione 80/20. Per l'ambito intranet esiste un'altra connessione a 100Mb tra le due sedi.
D. 124 [Par. 4.7.1 del Capitolato Tecnico] Si chiede di confermare che la connettività tra sito CO/DR e sito dell’Amministrazione deve raggiungere unicamente il sito principale di via Mancini e non anche il sito di via Ripetta.
R.124 Si conferma
D. 125 [Par. 4.7.2 del Capitolato Tecnico] Si chiede di confermare che non sia richiesta connettività Intranet SPC sul sito CO/DR.
R. 125 Si conferma che non è richiesta connettività Intranet SPC sul sito CO/DR.
D. 126 Il datastore relativo alle istanze database SQL Server occupa "2,5 TB utili di storage all'interno della Storage Area Network". E' corretto interpretare questo spazio come allocato in uno o più volumi logici dello storage HP Eva 8400 ed acceduto simultaneamente da entrambi i nodi del cluster?
R. 126 L' interpretazione è corretta
D. 127 Dato che gli strumenti nativi per storage (HP Continous Access) e per ambiente di virtualizzazione (VMWare Site Recovery Manager) prevedono la replica su un unico sito, caratteristica già sfruttata tra i due data center AVCP, si chiede se la replica verso il sito di via Ripetta sia da considerarsi permanente o se invece verrà cessata in concomitanza con la creazione dell'infrastruttura di CO/DR.
R.127 Tale replica verrà cessata in concomitanza con la creazione della nuova infrastruttura di DR
D. 128 Rif. Capitolato Tecnico Cap.4 - Servizio di Continuità Operativa e Disaster Recovery. Con riferimento alle pagine di capitolato 22-24,35,37,40,42,44,45 e alle tabelle ivi riportate si chiede di chiarire le tempistiche della documentazione da produrre riportate nella colonna “Data di consegna”; in particolare si chiede di esplicitare i valori di T0, T0+x, TC, TC+x, TT.
R. 128 Con tali diciture si intende: T0 --> Data di firma del contratto; T0+x --> x mesi dalla firma del contratto; T0+xn, con n >=0 --> xn mesi dalla firma del contratto, al variare di n (consegna periodica); TC = Data del collaudo positivo, coincidente con la data di inizio attività; TT = Data dei test.
D. 129 Rif. Disciplinare di Gara - Par. 9.1 In relazione alla sezione “A Soluzione progettuale proposta”, punto 3 “Illustrazione della proposta di erogazione del servizio di Continuità Operativa e Disaster Recovery” si dice: “b) indicazione delle professionalità e del dimensionamento del gruppo di lavoro relativo al servizio di gestione documentale e conservazione sostitutiva a norma”. Si chiede di confermare che si intendeva riferirsi al Servizio di Continuità Operativa e Disaster Recovery".
R. 129 Si conferma
D. 130 Rif. Capitolato Tecnico - Pag 18 In relazione all’infrastruttura ospitata nel sito di Via Mancini si elencano fra i server HP BL e DL fisici: “… 1 virtual center VMware; ….2 server per virtual center VMware...”. Si chiede di confermare che il punto 2) indica le macchine fisiche che costituiscono l’infrastruttura necessaria a supportare la virtualizzazione delle macchine gestite dal Virtual Center.
R. 130 Si conferma
D. 131 Rif. Capitolato Tecnico - Pag 23 In relazione al documento SRV01_02, si chiede di chiarire se è effettivamente un documento relativo al servizio di CO/DR e non piuttosto relativo alla complessiva Fornitura. In relazione al documento SRV01_03 “Piano di progetto generale”, si chiede di chiarire se è relativo alla complessiva Fornitura (come sembra suggerire il suo nome) o è piuttosto relativo al servizio di CO/DR (come sembra suggerire la sua descrizione). Si chiede inoltre se tale documento debba considerarsi coincidente con il Piano di Lavoro Generale o con il Piano di Lavoro delle Attività continuative di cui al § 8.2.2.
R. 131 Tali documenti (SRV01_02, SRV01_03) sono relativi al solo servizio di Disaster Recovery e Continuità Operativa. Tali documenti non sono coincidenti con i documenti di cui al § 8.2.2, ma aggiuntivi
D. 132 Rif. Capitolato Tecnico - Pag 35 Si chiede chiarimento in merito alle date di consegna per i documenti SRV02_01, SRV02_02 e SRV02_05 dichiarate a pag. 35. Esse infatti non sono allineate con quanto dichiarato nelle pagine 22-23 sempre del CT. Inoltre si chiede di chiarire come mai a pag 35 non sia indicato il documento SRV02_04.
R. 132 Per quanto riguarda i documenti SRV02_01, SRV02_02, le date di consegna corrette sono TC+12n (n>=0, con la prima consegna all'avvio del servizio). La data corretta per la consegna del documento SRV02_05 è TC. I documenti citati a pag. 22-23 hanno codice diverso da quelli citati a pag. 35. Il documento SRV02_04 non esiste.
D. 133 Rif. Capitolato Tecnico - Pag 45 Si chiede un chiarimento in merito alla descrizione del documento SRV08_01
R. 133 Il documento SRV08_01 è il report del monitoraggio dei livelli di effettiva disponibilità dei servizi elaborativi e di connettività con indicazione dei Recovery Point ottenuti su base giornaliera.
D. 134 Rif. Capitolato Tecnico - Pag 39 In § 4.7.2 si afferma: “ Alcuni servizi/applicazioni erogati dall’Autorità e previsti per i servizi di CO/DR di cui al presente Capitolato hanno necessità di connessioni VPN con Fornitori esterni e terze parti…” Si chiede di qualificare/quantificare le connessioni VPN necessarie.
R. 134 Si veda la risposta alla domanda n. D.26
D. 135 Rif. Capitolato Tecnico - Cap. 3.1.1 Pag. 13 Si fa riferimento, in ambito DR, alla necessità di rendere disponibili postazioni di lavoro per gli operatori (per personale AVCP o incaricato, i.e. Contact Center) dedicati alla continuità operativa dei processi di business legati ai servizi informatici sottoposti a recovery. Si chiede di confermare l'esigenza ed in caso affermativo indicarne il numero.
R. 135 Si veda la risposta alla domanda D.11
D. 136 Rif. Capitolato Tecnico - Cap. 4 Pag. 15 Si chiede di specificare se è richiesto al fornitore di gestire l'intero ambiente di DR in caso di indisponibilità del sito primario (quindi nel caso in cui l'infrastruttura di DR diventi quella di produzione). In caso affermativo si chiede di indicare quanti eventi/anno e la relativa durata per ogni evento.
R. 136 Si richiede al Fornitore la gestione dell'intero ambiente. Alla data, non sono pianificati interventi di manutenzione programmata.
D. 137 Rif. Capitolato Tecnico - Par. 4.3 Pag. 22,23,24 Nella tabella che riporta i deliverable del servizio di progettazione si fa riferimento nella quarta colonna a T0+1, T0+2, T0+3. Si chiede di specificare a cosa corrisponde il tempo T0, posizionandolo nella durata del contratto, ad esempio rispetto alla data di richiesta di avvio dei servizi. Si chiede inoltre di confermare che i valori 1, 2, 3 che si vanno a sommare al tempo T0 indicano mesi.
R. 137 Si veda la risposta alla domanda D.128
D. 138 Rif. Capitolato Tecnico - Par. 4.4.1 Pag. 29,30 Relativamente alle infrastrutture Share Point, Fax, Exchange, PEC, Domino si chiede di fornire le seguenti maggiori informazioni:
- se sono ospitate su ambiente fisico o virtuale (per Share Point, Fax, Exchange, PEC)
- la quantità di storage in uso (per Share Point, Exchange, PEC, Domino)
- una descrizione dell'infrastruttura evidenziando il numero di immagini o server fisici in uso, il ruolo delle immagini/server, il tipo di cluster (Share Point, Fax, Exchange, PEC, Domino)
- il numero di mailbox (per Exchange e PEC)
- eventuale utilizzo di SW antispam ed antivirus evidenziando SW in uso e le componenti di posta elettronica su cui è installato (per Exchange e PEC).
R. 138 Sharepoint ed Exchange sono ospitate su ambiente virtuale. La quantità di storage prevista a tendere per Sharepoint per il sistema documentale è di 1TB, per Exchange di circa 2 TB. L'architettura per la Farm Sharepoint è composta di 2 Front End un Application Server, un DBMS (SQL Server 2008), un Fast Server e un motore di ricerca semantico (SO Linux Centos). Il sistema di posta elettronica è basato su Exchange e in particolare composto da un server CAS e un server MBX per sede. Il dominio è AD basato su Windows Server 2008 con 4 Server nel sito di Mancini e 3 nel Sito di Ripetta con le funzioni di AD, DNS, DHCP WINS, File Server, Print Server.
Il numero di mailbox è pari a circa 700 per la posta elettronica mentre le PEC sono al momento circa 10. Per tutte le informazioni sul FAX server si faccia riferimento alla domanda D.12. La PEC è gestita in outsourcing dalla società Actalis. "
D. 139 Rif. Capitolato Tecnico - Par. 4.4.1 Pag. 30 Si fa riferimento all'infrastruttura FW XML e Porta di Dominio ed al fatto che la soluzione di DR va concordata con l'Autorità. Si chiede di confermare che tali infrastrutture non sono oggetto della presente offerta. In caso contrario si chiede di fornire maggiori dettagli volumetrici.
R. 139 Si conferma che la soluzione di DR per tali infrastrutture sarà concordata succesivamente con l'Autorità.
D. 140 Rif. Capitolato Tecnico - Par. 4.4.1 Pag. 30 Con riferimento all'infrastruttura Fax server di cui è richiesto un servizio di DR, si chiede di fornire il numero di linee telefoniche e la relativa tipologia che è necessario rendere disponibile. Oltre alle linee telefoniche per il servizio fax, si chiede di indicare se è necessario renderne disponibili altre ed indicarne il numero e tipologia.
R. 140 Si veda la risposta alla domanda D.12
D. 141 Rif. Capitolato Tecnico - Par. 4.6, 9.1.1 Pag. 35, 115 Si esprime la necessità di fare riferimento a risorse in alta affidabilità e di garantire uno SLA (SLR 1.09.05) del 99,9% con riferimento alla disponibilità dei sistemi HW/SW in condizioni di DR. Si chiede di specificare per quali applicazioni garantire tali livelli di affidabilità.
R. 141 Per tutte le applicazioni sottoposte a DR.
D. 142 Rif. Capitolato Tecnico - Par. 4.1.1 Pag. 44 Si fa riferimento ad un presidio operativo h24 7 giorni su 7 da garantire presso il sito di DR. Si chiede di confermare che la volontà dell'Autorità non è quella di avere un presidio durante le ore diurne dei giorni feriali seguito da reperibilità telefonica (ed eventualmente successivo intervento on-site) durante le ore notturne, fine settimana e festivi, ma di avere un presidio fisso h24 7 giorni su 7 di risorse on-site presso il sito di DR.
R. 142 Si conferma.
D. 143 Rif. Capitolato Tecnico - Par. 4.2 Pag. 19 e 20 Si richiede di confermare che la connettività da e verso l’esterno che deve essere replicata sul sito di DR preveda una banda complessiva di 100 Mbps condivisa per i due ambiti Internet, Infranet.
R. 143 Si conferma, si faccia riferimento alla domanda D.59.
D. 144 [Par. 9.1 del Disciplinare] Al punto 3.b del par. 9.1 (pag. 24) del Disciplinare di gara si richiede: "indicazione delle professionalità e del dimensionamento del gruppo di lavoro relativo al servizio di gestione documentale e conservazione sostitutiva a norma" (che viene richiesto anche nel punto 7.b). Ipotizzando che trattasi di refuso, si chiede conferma che vadano invece indicate le professionalità relative al servizio di Continuità Operativa e Disaster Recovery.
R. 144 Si veda l'Avviso n. 2 del 19 settembre 2012
D. 145 Rif. Disciplinare di Gara, cap. 9 pag. 24, 25 Nel paragrafo 9.1 A il punto 3 b) risulta duplicato del punto 7 b) "indicazione delle professionalità e del dimensionamento del gruppo di lavoro relativo al servizio di gestione documentale e conservazione sostitutiva a norma". Si chiede di specificare il contenuto del punto 3 b) e del punto 7 b) rispettivamente.
R. 145 Si veda l'Avviso n. 2 del 19 settembre 2012.
D. 146 Rif. Capitolato Tecnico, par. 4.2, pag. 19 Si dice "La connettività da e verso l’esterno è garantita da un carrier esterno che fornisce una banda, attualmente, di 100Mb per la connettività “internet”, “infranet” e “intranet”". Si chiede di esplicitare se tale accesso è condiviso per tutti e tre i servizi internet/infranet/intranet ed indicarne i livelli di servizio SPC. Nel caso in cui è presente un 100M per ognuno delle 3 connettività, si chiede di indicare i livelli di servizio SPC associati per tutte e 3 le connettività. In generale si chiede di confermare se puo' essere fornito uno schema esplicativo delle connettività attuali in Mancini e Ripetta.
R. 146 Si faccia riferimento alla domanda D. 59
D. 147 Rif. Capitolato Tecnico, par. 4.4.1, pag. 25 Si chiede di indicare se l'Autorità renderà disponibile al fornitore una analisi delle correlazioni e dipendenze tra le applicazioni prima dell'inizio delle attività di stesura del piano di DR.
R. 147 Si conferma che, prima dell'avvio del servizio e comunque in fase di progettazione del DR, l'Autorità metterà a disposizione tutta la documentazione in proprio possesso al fine di pianificare al meglio l'infrastruttura di DR
D. 148 Rif. Capitolato Tecnico, par. 4.5, pag. 34 Si fa riferimento a 3 rack di proprietà dell'Autorità o di fornitori terzi. Si chiede di confermare che tali apparati non sono oggetto di servizio ma dovranno soltanto essere ospitati presso il sito di DR. In caso contrario si chiede di fornire maggiori informazioni sulla tipologia di apparati, ruolo, quantità e servizio da garantire.
R. 148 Si faccia riferimento alla domanda D.20.
D. 149 Rif. Capitolato Tecnico, par. 4.6, pag. 37 Con riferimento al numero di Server/VM, suddivisi per anno, da rendere disponibile sul sito di DR, si chiede di indicare quanti di questi ospiteranno sistema operativo Microsoft e quanti Linux Redhat.
R. 149 La numerosità è variabile della soluzione architetturale proposta e dell'evoluzione dell'architettura dei sistemi dell'Autorità. Si fa presente che per i servizi esposti all'esterno è in corso una migrazione verso RHEL. Non è possibile fornire al momento indicazioni più precise
D. 150 Rif. Capitolato Tecnico, par 4.6 "Servizio di erogazione delle risorse elaborative", pag 36, Nel paragrafo indicato sono elencate e dimensionate le risorse attualmente impiegate per l'erogazione dei servizi; poichè la soluzione di Disaster Recovery dovrà far fronte (nel peggiore dei casi) alla contemporanea indisponibilità dei due data center AVCP, si può assumere che le risorse indicate in tabella sono adeguate per far fronte a tale scenario?
R. 150 Il dimensionamento della soluzione di DR dipende strettamente dalla soluzione progettuale proposta dal fornitore. Le risorse indicate in tabella descrivono l'attuale infrastruttura di esercizio dell'Autorità.
D. 151 Rif. Capitolato Tecnico, par 4.2 "L'infrastruttura di riferimento", pag 20, Poichè la sede di via di Ripetta è dimensionata per poter ospitare alcuni dei servizi di via Mancini in caso di necessità, si ritiene di dover mantenere le garanzie di Disaster Recovery anche in questo scenario. Questa assunzione implica la necessita di connettere entrambi i siti AVCP al sito di Disaster Recovery, completando quindi un anello tra i tre data center per mantenere l'allineamento dei dati per DR da qualsiasi sede AVCP. Questa assunzione è corretta o, poichè spesso il documento parla di sito primario (e non di siti primari), si può ritenere sufficiente una connessione solo tra via Mancini e il sito DR?
R. 151 E' sufficiente una connessione solo tra via Mancini e il sito DR.
D. 152 Rif. Capitolato Tecnico, par 4.7 "Connettività tra il Data Center dell'Amministrazione e il sito di CO/DR", pag 38, Si richiede l'indicazione circa i livelli di ridondanza minimi da prevedere per le connessioni tra i data center destinate a mantenere l'allinearnento dei dati.
R. 152 si lascia al fornitore la facoltà di proporre la soluzione progettuale ritenuta più idonea, nel rispetto dei livelli di servizio attesi
D. 153 Rif. Capitolato Tecnico, par 4.2 "L'infrastruttura di riferimento", pag 18, Per i due SQL Server ad uso DBMS OLTP di produzione (ubicati a via Mancini) deve essere prevista presso il data center DR una configurazione fisica analoga o, in alternativa, a possibile prevederne il ripristino in ambiente virtualizzato?
R. 153 si lascia al fornitore la facoltà di proporre la soluzione progettuale ritenuta più idonea, nel rispetto dei livelli di servizio attesi
D. 154 Rif. Capitolato Tecnico, par 4.6 "Servizio di erogazione di risorse elaborative", pag. 37, La documentazione fornita consente di definire chiaramente un rapporto tra il numero delle macchine virtuali e Ia capacita di calcolo complessiva dei server fisici che le ospitano; si può assumere che tale rapporto dovra essere mantenuto anche per le crescite previste nel tempo, cioe che ad ogni incremento di macchine virtuali dovrà corrispondere un incremento di capacita di calcolo?
R. 154 Si faccia riferimento alla risposta alla domanda D.34
D. 155 Rif. Capitolato Tecnico, par 4.2 "L'infrastruttura di riferimento", pag 19, Deve essere prevista nella configurazione Disaster Recovery una libreria analoga a quella presente in AVCP per poter effettuare i backup in caso di esercizio presso il sito di Disaster Recovery?
R. 155 Si faccia riferimento alle domande D.28 e D.40
D. 156 Rif. Disciplinare di Gara, paragrafo 12, tabella A punto 4, pag. 35, Si chiede di specificare se le distanze si intendono calcolate in linea d'aria.
R. 156 Le distanze si intendono calcolate come distanza lineare minima calcolata su mappa geografica
D. 157 Rif. Capitolato Tecnico, par 4.7.2. "Connettività internet e infranet del sito di CO/DR", pag.39, Nel paragrafo Ia dicitura: "E inoltre compito dell'aggiudicatario fornire i necessari apparati di sicurezza perimetrale (Firewall, IPS, Antivirus, etc.)". Si richiede tipo, modello, configurazione e quantita degli apparati di sicurezza, e del SW citati nel paragrafo, da fornire presso il sito CO/DR.
R. 157 E' onere del fornitore dimensionare e quantificare i necessari apparati di sicurezza da utilizzare presso il sito DR per garantire la confidenzialità e integrità e disponibilità dei dati e delle applicazioni dell'Autorità, secondo le proprie best practices.
D. 158 Rif. Capitolato Tecnico, par 4.2 "L'infrastruttura di riferimento", pag 17 - 21, Nel paragrafo vengono descritte entrambe le sedi dell'Autorità, presupponendo la presenza di una Storage Area Network (SAN), vista l'indicazione del trasporto dati su protocollo Fibre Channel over IP, si chiede di dettagliare l'attuale infrastruttura SAN di entrambi i siti Ripetta e Mancini. In particolare marca, modello e tipologia degli switch e dei router SAN, numero di porte utilizzate e a disposizione. Si chiede inoltre di dettagliare se la tipologia di connessione SAN esistente tra i due siti dell'Autorità SAN estesa oppure SAN isolate.
R. 158 Gli switch FC sono di marca Brocade 4/8 Gbit/s, ed attualmente sono circa 20 le porte libere sul site di Mancini. Gli incapsulatori sono HP MPX attestati su una fibra spenta tra i due siti. Questi ultimi due (MPX e fibra spenta) sono entrambi indisponibili per l'utilizzo ai fini del DR. La tipologia di connessione è SAN isolate.
D.159 Con riferimento alla Dichiarazione di offerta economica, pagina 5 punto r), si chiede di confermare che nelle celle "Prezzo offerto per 48 mesi in cifre" e "Prezzo offerto per 48 mesi in lettere" vada inserita la somma dei prezzi una tantum e di quelli remunerati in funzione del minutaggio per i servizi di:
- Centralino, con durata 36 mesi
- Supporto all'utenza I livello, con durata 24 mesi
- Supporto all'utenza II livello, con durata 24 mesi.
R.159 Si conferma.
D.160 Rif. Disciplinare di gara, cap. 1 pag. 3 - Indicando con T0 la data di inizio attività per i servizi di Continuità Operativa, Gestione Documentale e Conservazione Sostitutiva, Gestione Rendicontazione e Fornitura del Sistema Conoscitivo AVCpass, si chiede di posizionare nel tempo le date di inizio attività per i servizi di supporto all'utenza ed in particolare di esprimere i valori in mesi rappresentati dai parametri X, Y e Z di seguito riportati:
- Supporto all'utenza AVCpass: T0+X
- Contact Center: T0+Y
- Centralino: T0+Z.
R. 160 Il servizio di supporto all’utenza AVCPass sarà attivato (a seguito dell’esito positivo del collaudo) alla data di inizio delle attività contrattuali e avrà durata di 24 mesi con possibilità di affidamento di servizi analoghi per ulteriori 24 mesi;
Il servizio di Contact center sarà attivato presumibilmente a 12 mesi dall’inizio delle attività contrattuali (a seguito dell’esito positivo del collaudo) e comunque, non prima della conclusione del contratto in essere con l’attuale fornitore. Tale servizio avrà durata di 12 mesi, con possibilità di affidamento di servizi analoghi per ulteriori 24 mesi;
Il servizio di Centralino sarà attivato presumibilmente a 12 mesi dall’inizio delle attività contrattuali (a seguito dell’esito positivo del collaudo) e comunque, non prima della conclusione del contratto in essere con l’attuale fornitore. Tale servizio avrà durata di 36 mesi.
D.161 I Servizi di gestione documentale e conservazione sostitutiva, dovranno essere attivati fin dalla “data di inizio attività”, o solo dopo l’avvio del servizio AVCPass? Ed in quest’ ultimo caso, dopo quanti mesi bisognerà prevederne l’avvio?
R.161 I servizi di gestione documentale e conservazione sostitutiva saranno attivati fin dalla data di inizio attività.
D. 162 Rif. Capitolato Tecnico, par. 3.2 Durata dei Servizi pag. 15
Siamo a chiedervi se il servizio di supporto all’AVCPass, data 48 mesi la durata del contratto, si presuppone possa avere inizio al 24mo mese e termine coincidente con la scadenza dello stesso al 48mo mese.
Siamo a chiedervi se il servizio di Contact Center avrà il suo inizio presumibilmente a 36 mesi dall’inizio del contratto.
Siamo a chiedervi se il servizio di centralino decorrerà presumibilmente a 12 mesi dall’inizio del contratto
R. 162 Vedi risposta al quesito n.160
D.163 Rif. Modello di offerta economica punto s) pag 5 e 6
In relazione all’Infrastruttura Tecnologica siamo a chiedervi se il riconoscimento una tantum sarà erogato all’inizio del contratto a seguito di collaudo della stessa. In relazione alle postazioni di lavoro siamo a chiedervi se il riconoscimento una tantum sarà erogato all’inizio del contratto a seguito di collaudo delle stesse.
R.163 Sì.
D.164 Rif. Disciplinare pag. 21 e Modello 4. Si chiede confermare, che in caso di RTI non costituito, la dichiarazione relativa al subappalto debba essere rilasciata dalla sola mandataria e non da tutti i componenti del costituendo RTI
R. 164 La dichiarazione relativa al subappalto dovrà essere rilasciata da ciascun componente il costituendo RTI.
D. 165 Rif. Disciplinare Pag. 16 punto 7) e Modello 1 punto 8). Si chiede di confermare che, in osservanza a quanto disposto dall’art. 38 comma g), la dichiarazione faccia riferimento alla forma prevista dal Disciplinare, ovvero riferite a gravi violazioni definitivamente accertate, in materia di imposte e tasse.
R.165 La dichiarazione richiesta (Modello 1 e Disciplinare di gara) è conforme alla normativa vigente (art. 38 lett. g), d.lgs. 163/2006 e smi).
D. 166 Con riferimento alla previsione del Disciplinare, pag.4, che “…. Relativamente al Servizio di supporto all’utenza, precisamente per i servizi di cui ai precedenti punti 3.1 e 3.2, l’Autorità si riserva di affidare, servizi analoghi, per ulteriori 24 mesi …..”, e la richiesta dello Schema di Offerta Economica di scomporre il prezzo del servizio di Supporto all’Utenza nelle due componenti di prezzo relative rispettivamente a quanto remunerato una tantum e quanto remunerato in funzione dl minutaggio effettivo, si chiede di confermare che in caso di estensione per ulteriore 24 mesi, verrà riconosciuta anche la componente una tantum (a copertura dei costi fissi per il nuovo periodo) oltre alla componente a minutaggio.
R. 166 In caso di estensione per ulteriore 24 mesi, non verrà riconosciuta la componente una tantum.
D. 167 Si chiede di confermare che i CV del gruppo di lavoro presentati dal RTI possano essere sottoscritti dal legale rappresentante/procuratore dell’impresa concorrente con l’apposizione in calce a ciascun CV della firma del rappresentante: ciascuna azienda sottoscrive soltanto i cv delle persone che essa stessa ha presentato.
Si chiede anche se l’autorizzazione a presentare in offerta il CV, rilasciata alla propria azienda dalla persona cui tale CV si riferisce, debba essere allegata al CV stesso.
R. 167 I CV devono essere sottoscritti dal legale rappresentante/procuratore dell’impresa concorrente e devono accompagnati dall’autorizzazione al trattamento dei dati personali rilasciato dal titolare dei medesimi.
D. 168 Si chiede di confermare che sia consentita la stampa dei CV in modalità fronte-retro.
R. 168 Si conferma.
D.169 Rif. Capitolato Tecnico, pag. 59, La mappatura delle tipologie documentali elencata nella tabella a pagina 59 del Capitolato Tecnico è esaustiva? Quante e quali altre tipologie documentali possono essere coinvolte?
R.169 La mappatura è esaustiva per quanto prevedibile allo stato attuale.
D.170 In seguito all'acquisizione ottica è richiesta al fornitore la rinormalizzazione del documento (ad es. ricomposizione di buste o fascicoli, riapposizione di punti metallici, etc.)?
R.170 Gli originali cartacei gestiti nell'ambito del servizio di gestione documentale dovranno essere riconsegnati rispettando le stesse condizioni con cui sono stati presi in carico.
D.171 Rif. Capitolato Tecnico, pag. 56, La granularità dell'indicizzazione dei documenti oggetto di gestione documentale deve essere estesa ai documenti componenti del singolo fascicolo, così come descritto a pagina 56 del Capitolato? Il fornitore deve indicizzare il fascicolo oppure ogni singolo componente in esso contenuto?
R.171 La granularità dell'indicizzazione dei documenti oggetto di conservazione sostitutiva a norma deve essere estesa ai documenti componenti del singolo fascicolo.
D.172 L'autore del documento e la sua eventuale sottoscrizione sono dati oggetto di indexing? In caso contrario, secondo quale formato verrebbero trasferiti a IDM?
R.172 L'autore del documento e la sua eventuale sottoscrizione possono essere oggetto di indicizzazione.
D.173 Nell'ambito dell'integrazione fra il sistema di gestione documentale ed il sistema AVCPass, è previsto che la fornitura metta a disposizione un sistema di validazione? Le variazioni fra gli stati del processo previste da AVCPass sono dipendenti da una sottoscrizione con firma digitale?
R.173 Per il servizio di gestione documentale non è richiesta la fornitura di alcun software. Eventuali soluzioni software proposte saranno oggetto di valutazione in termini di proposte migliorative e/o progettualità aggiuntive.Per quanto riguarda la seconda domanda non si riscontra attinenza con il servizio che si chiede di fornire."
D.174 La Committente utilizza un motore di workflow? In caso affermativo, deve essere integrato anche questo con il sistema di gestione documentale e di validazione?
R.174 Si veda la risposta alla domanda D.173.
D.175 Supponendo che la Committente usi un motore di workflow, come sono gestiti i passaggi fra gli stati del processo? Quali sono i trigger che li azionano?
R.175 Si veda la risposta alla domanda D.173.
D.176 Secondo quali modalità deve svolgersi l'attività di indicizzazione della documentazione? Quanti e quali campi coinvolge? È possibile conoscerne il dettaglio, relativamente ad ogni tipologia documentale?
R.176 Le modalità secondo cui dovrà svolgersi l'attività di indicizzazione della documentazione saranno oggetto di proposta da parte del fornitore e condivisione con l'Autorità secondo quanto specificato nel paragrafo 5.1.2 del Capitolato Tecnico.
D.177 L'attività di indicizzazione sarà arricchita da flussi di metadati? In caso affermativo, questi flussi verranno trasmessi in modalità batch o tramite chiamate a dei servizi web?
R.177 Si veda la risposta alla domanda D.176.
D.178 AVCP prevede delle funzioni di checkin e checkout e versioning nel sistema di document management?
R.178 Per il sistema di document management di AVCPass al momento non sono previste le funzionalità indicate nel quesito.
D.179 Quanti archivi omogenei prevede AVCP per la conservazione sostitutiva?
R.179 Non ci sono vincoli in proposito purché siano garantite le funzionalità di base descritte nel Capitolato Tecnico e l'aderenza alla normativa vigente in materia.
D.180 Quali sono le modalità di creazione dei lotti di documenti da conservare?
R.180 Non ci sono vincoli in proposito purché siano garantite le funzionalità di base descritte nel Capitolato Tecnico e l'aderenza alla normativa vigente in materia.
D.181 Il riversamento ed il passaggio in conservazione sostitutiva deve essere fatto per documentazione omogenea per singolo ente o segmentato per singolo arco temporale?
R.181 Non ci sono vincoli in proposito purché siano garantite le funzionalità di base descritte nel Capitolato Tecnico e l'aderenza alla normativa vigente in materia.
D.182 Sono previsti controlli di conformità o di eventuale sequenza numerica per alcuni tipi di documento?
R.182 La scelta sui controlli indicati verrà presumibilmente effettuata in fase di avvio del servizio.
D.183 Qual è la periodicità dei cicli di conservazione sostitutiva?
R.183 Non ci sono vincoli in proposito purché siano garantite le funzionalità di base descritte nel Capitolato Tecnico e l'aderenza alla normativa vigente in materia.
D.184 Quante pagine compongono mediamente i documenti oggetto della gestione? Sulla base di quale peso medio di un singolo pdf è stato fatto il calcolo?
R.184 Si veda la risposta alla domanda D.116.
D.185 A che risoluzione devono essere acquisiti i documenti in formato analogico?
R.185 La scelta sulla risoluzione verrà effettuata in fase di avvio del servizio.
D.186 È possibile avere dei dettagli sulla dotazione hardware e software della postazione di lavoro descritta dal Capitolato Tecnico?
R.186 Si veda la risposta alla domanda D.90.
D.187 È possibile visionare la postazione e tutte le sue dotazioni? È possibile effettuare un sopralluogo tecnico al fine di poter valutare lo stato e la situazione logistica della documentazione cartacea in vostro possesso?
R.187 Si veda la risposta alla domanda D.88.
D.188 Si chiede di precisare quale sia la definizione di "documento" contenuta sul Modello 5, busta c, Punto o) relativamente alla voce "flussi informatici destrutturati".
R.188 Per "documento" si intende l'unità di base da sottoporre a trattamento nell'ambito del servizio di gestione documentale.
D.189 Tra le attività previste per la conservazione sostitutiva si indica anche “revisione e consolidamento del manuale di gestione e del manuale di conservazione dell’Autorità” (pg. 54 del CT cap. 5.1).Si chiede se sia possibile avere in visione tali Manuali.
R.189 La documentazione sarà resa disponibile all'aggiudicatario in fase di attivazione del servizio.
D.190 Nel Capitolato al par. 5.1.8 vengono riportate 2 tabelle, la prima con le stime dimensionali del servizio (documenti ad inizio 2013, incrementi, dimensione dei documenti), la seconda con la stima in GB dei documenti da sottoporre a conservazione sostitutiva.Poiché i valori presentano delle incoerenze, si chiede di indicare a quale tabella si debba far riferimento."
R.190 Si veda l'avviso n.1 del 19 settembre 2012 "Correzione errore materiale" pubblicato sul sito dell'Autorità nella sezione relativa alla gara.
D.191 Si richiede se debbano essere presentati i CV di tutti gli operatori del Servizio di supporto all’Utenza, scomposto negli operatori per i Servizi di Centralino e nel servizio di Contact Center, ovvero possano essere presentati i CV delle sole persone dedicate al singolo sottoservizio nella misura del 30% o migliorativa.
(R.191 Si veda l'avviso (Errata corrige) del 21 settembre 2012 pubblicato sul sito dell'Autorità nella sezione relativa alla gara.)
La risposta R.191 è sostituita dalla seguente:
R.191 Si veda l'avviso del 4 ottobre 2012 pubblicato sul sito dell'Autorità nella sezione relativa alla gara.
D.192 Si chiede conferma se la frase “Le figure professionali richieste per l’erogazione dei servizi oggetto della fornitura dovranno fare riferimento ai profili descritti al capitolo 8.1 “ è da ritenersi abbinata al Servizio di Archiviazione sostitutiva o al Servizio di gestione Documentale. Inoltre si richiede se debbano essere presentati i CV di coloro che operano nel servizio di Archiviazione sostitutiva.
(R.192 I profili professionali di Responsabile del servizio documentale ed Operatore documentale indicati al par. 8.1 sono relativi sia al servizio di gestione documentale che a quello di conservazione sostitutiva a norma.Per quanto riguarda i CV da presentare si veda l'avviso (Errata corrige) del 21 settembre 2012 pubblicato sul sito dell'Autorità nella sezione relativa alla gara.")
La risposta R.192 è sostituita dalla seguente:
R.192 I profili professionali di Responsabile del servizio documentale ed Operatore documentale indicati al par. 8.1 sono relativi sia al servizio di gestione documentale che a quello di conservazione sostitutiva a norma. Per quanto riguarda i CV da presentare si veda l'avviso del 4 ottobre 2012 pubblicato sul sito dell'Autorità nella sezione relativa alla gara.
D.193 La piattaforma di Gestione Documentale è da intendersi da erogarsi come un Servizio o come un prodotto che al termine della fornitura diventa di proprietà dell’amministrazione? La piattaforma di Gestione Documentale può essere allocata presso il fornitore o deve essere posizionata presso il CED dell’amministrazione?
R.193 Per il servizio di gestione documentale non è richiesta la fornitura di alcun software. Eventuali soluzioni software proposte saranno oggetto di valutazione in termini di proposte migliorative e/o progettualità aggiuntive.
D.194 Relativamente al servizio di conservazione sostitutiva a norma, nel Capitolato Tecnico al Par 5.1.2 a pag 55: si dice “Nel caso di documento in formato analogico, dovrà essere possibile la digitalizzazione ottica, rispettandone l’informazione contenuta e l’apposizione della firma digitale“. Si chiede quindi di chiarire se nell’ambito del servizio di Conservazione Sostitutiva a norma si debba prevedere anche un’eventuale digitalizzazione di documenti cartacei.
Nel caso di risposta positiva si chiede di conoscere:
- Gli elementi dimensionali relativi a tale documentazione cartacea
- Le modalità con cui tali documenti perverranno al fornitore e a carico di chi sia tale attività
- Le modalità di trattamento dei documenti cartacei dopo la digitalizzazione (ad esempio restituzione, distruzione, etc.) e a carico di chi sia tale attività".
R.194 Il servizio di conservazione sostitutiva potrà gestire anche documenti originariamente in forma analogica, ma questi saranno preventivamente trattati nell'ambito del servizio di gestione documentale.
D.195 Rif. Capitolato tecnico Cap.7 Con riferimento al servizio di Rendicontazione della Fornitura si chiede di indicare se è richiesto che il fornitore debba rendere disponibile l'infrastruttura HW e SW necessaria ad erogare i servizi. In caso affermativo si chiede di indicare all'interno di quale servizio (Continuità Operativa e Disaster Recovery, Gestione Documentale e conservazione Sostitutiva, Supporto all'Utenza, Servizio di gestione rendicontazione e fornitura di un sistema conoscitivo) devono essere previsti i valori di stima economica per tale infrastruttura, dato che il prezzo del Servizio di gestione rendicontazione e fornitura di un sistema conoscitivo è definito a giorni/uomo (servizio a consumo). Si chiede inoltre di indicare il numero di utenti dell'Autorità che avranno necessità di accedere al servizio.
R.195 Non è richiesto che il fornitore debba rendere disponibile l'infrastruttura HW e SW necessaria ad erogare i servizi di gestione e rendicontazione e fornitura del sistema conoscitivo AVCPass, ma che tali servizi vengano realizzati su piattaforma Microstrategy attualmente in uso presso AVCP.
Il numero di utenti che accederanno a tali servizi è nell'ordine delle decine."
D.196 Rif. Capitolato tecnico Cap.7 Con riferimento al servizio volto alla realizzazione del sistema conoscitivo si chiede di indicare se è richiesto che il fornitore debba rendere disponibile l'infrastruttura HW e SW necessaria ad erogare i servizi. In caso affermativo indicare all'interno di quale servizio (Continuità Operativa e Disaster Recovery, Gestione Documentale e conservazione Sostitutiva, Supporto all'Utenza, Servizio di gestione rendicontazione e fornitura di un sistema conoscitivo) devono essere previsti i valori di stima economica per tale infrastruttura, dato che il prezzo del Servizio di gestione rendicontazione e fornitura di un sistema conoscitivo è definito a giorni/uomo (servizio a consumo). Si chiede inoltre di indicare il numero di utenti dell'Autorità che avranno necessità di accedere al servizio.
R.196 Si veda la risposta alla domanda D.195
D.197 Si chiede di confermare che per le figure professionali di Operatore documentale, Assistente front-office/operatore di I livello, Assistente back-office/operatore di II livello, Operatore di Centralino, sia sufficiente presentare un CV unico, per ogni profilo, contenente i requisiti minimi offerti, in virtù dell’elevato numero di operatori previsti.
(R.197 Si veda l'avviso (Errata corrige) del 21 settembre 2012 pubblicato sul sito dell'Autorità nella sezione relativa alla gara.)
La risposta R.197 è sostituita dalla seguente:
R.197 Si veda l'avviso del 4 ottobre 2012 pubblicato sul sito dell'Autorità nella sezione relativa alla gara.
D.198 Le risorse da allocare presso l’AVCP sono da intendersi tutte immediatamente disponibili oppure possono crescere in funzione del trend della domanda del servizio?
R.198 Le risorse da allocare presso l'AVCP al fine della gestione di documenti ricevuti in forma analogica devono essere tutte immediatamente disponibili.
D.199 Le risorse per la gestione dei flussi destrutturati e di quelli informatici possono risiedere presso i centri del RTI?
R.199 Si, fatto salvo quanto previsto al par.5.2.1 del capitolato tecnico nella sezione "Gestione di documenti ricevuti in forma analogica"
D.200 Nel Capitolato Tecnico, a pagina 36 si prevede come "numero utenti potenziali dei sistemi" un milione di utenti iscritti. Si chiede conferma del fatto che tale numero non è riferito alle utenze del sistema di gestione documentale e conservazione sostitutiva.
R.200 La stima di un milione di utenti potenziali è relativa ai sistemi AVCP nel loro complesso e non alle utenze dirette dei sistemi di gestione documentale e conservazione sostitutiva.
D.201 Quante sono le utenze che dovranno avere accesso al sistema di gestione documentale e conservazione sostitutiva?
R.201 le utenze dirette dei sistemi di gestione documentale e conservazione sostitutiva sono nell'ordine di grandezza delle centinaia.
D.202 L'accesso dovrà avvenire tramite interfaccia di login, con username e password o tramite integrazione fra i sistemi della Committente e quella del Fornitore (web service / sso)?
R.202 Non è chiaro a quale tipo di sistema si fa riferimento.
D.203 In riferimento ai curricula vitae delle figure professionali richieste: si chiede se possibile, esplicitare il numero di curricula per tipologia di profilo.
R.203 Il numero di risorse per profilo professionale e, di conseguenza, il numero di curricula vitae da presentare è oggetto di offerta da parte del fornitore.
D.204 Rif. Capitolato Tecnico, par. 6.1.1.2 pag. 70 e par. 6.1.1.4.2 pag. 74 - “Relativamente ai volumi forniti sia per il front-office che per il back-office, si precisa che gli stessi sono da intendersi come riferimento solo per i primi 12 mesi di fornitura; a seguito dell’acquisizione dell’intero Contact Center, infatti, l’aggiudicatario gestirà il servizio di supporto all’utenza AVCPass direttamente all’interno del Contact Center stesso e pertanto a partire dal secondo anno il dimensionamento dovrà esser fatto tenendo conto esclusivamente dei volumi di cui al paragrafo 6.1.1.4.2.” Siamo a chiedervi se il servizio di Contact Center si sostituirà completamente ai volumi dell’AVCPass, essendo numericamente identico sia nel front che nel back, o se questo può essere considerato un refuso."
R.204 Come precisato nel capitolato, l’aggiudicatario, a seguito dell'acquisizione dell'intero Contact Center, gestirà il servizio di supporto all’utenza AVCPass direttamente all’interno del Contact Center stesso; il volume complessivo di contatti, che si stima dovrà essere gestito, è previsto identico a quello stimato per il primo anno di avvio del servizio di supporto all'utenza AVCPass.
"D.205 Rif. Capitolato Tecnico, par. 6.1.1.2 pag. 69 “Il dimensionamento del team di front-office dovrà tener conto di un flusso di comunicazioni ad oggi stimato in circa 62.630 contatti/mese, in rapporto inversamente proporzionale al tempo di messa in linea del sistema e direttamente proporzionale alla progressiva confidenza che gli utenti matureranno con l’utilizzo. Anche i tempi di conversazione risentiranno dell’impegno ‘formativo’ iniziale offerto agli Utenti e il tempo medio di conversazione sarà più ampio di quello calcolato per l’andamento a regime, stimato intorno ai 5 (cinque) minuti a conversazione.” In funzione di questo appropriato ragionamento, e dei volumi medi citati che corrispondono solo al primo anno di supporto AVCPass, vorremmo poter conoscere la vostra ipotesi di picco iniziale di contatti, certamente superiore ai 62.630, ed il volume che vi attendete al 12mo mese, certamente inferiore ai 62.630. La domanda scaturisce non solo per il dimensionamento adeguato del team, ma anche per la determinazione del numero di postazioni di lavoro da utilizzare all’inizio del servizio."
R.205 L'informazione non è disponibile.
D.206 Rif. Capitolato tecnico - In riferimento al paragrafo 5.1.1 si richiede se il DR del servizio di conservazione debba essere fisicamente integrato con il DR dei servizi di AVCP (cioè posizionato nello stesso sito), o se, invece, sia sufficiente che il servizio di conservazione sia reso disponibile anche in caso di DR/BC di AVCP, ma possa essere fisicamente posizionato in un Data Center diverso.
R.206 Può essere anche fisicamente posizionato in un Data Center diverso, l'importante è che sia integrato a livello logico con il DR/BC dei sistemi AVCP.
D.207 Capitolato tecnico paragrafo 6.1.1.2: rispetto alle 12.525 richieste al mese di back-office, qual è la percentuale stimata di documenti cartacei ricevuti?
R.207 L'informazione non è disponibile.
D.208 Capitolato tecnico paragrafo 6.1.1.2: I documenti cartacei ricevuti vanno conservati?
R.208 I documenti cartacei ricevuti al fine del servizio di supporto all'utenza non sono soggetti a conservazione sostitutiva a norma.
D.209 Capitolato tecnico paragrafo 6.1.1.4.2: i volumi di contatti e richieste al mese che gestirà il Contact Center (AVCpass incluso) a partire dal secondo anno sono equivalenti a quelli che gestirà il solo servizio AVCpass il primo anno?
R.209 Si, la previsione è che lo siano.
"D.210 In merito ai volumi dei contatti telefonici al mese, a pag.74, si cita “si ipotizza di ricevere contatti telefonici per circa 62.630 (sessantaduemilaseicentotrenta) contatti/mese”. E’ corretto desumere che questi volumi includono sia le richieste inerenti AVCpass sia quelle inerenti gli altri prodotti / gestione pratiche, per l’assistenza prevista nella seconda fase (ossia dalla decorrenza di presa in carico del Contact Center intero)? Stesso volume viene citato a pag. 69 in merito alla assistenza del solo AVCpass (prima fase). Stessa domanda si pone per le richieste provenienti via fax, mail e lettera (volumi citati 12.525)."
R.210 Si veda la risposta alla domanda D.204.
D.211 In riferimento al dimensionamento del servizio di “Gestione documentale e conservazione sostitutiva”, par 5.1.8 del capitolato tecnico, si chiede se i documenti incrementali attesi negli anni successivi al 2013 sono da sommare, ogni anno, a quelli dell’anno precedente: ad esempio, nel 2014, si riceveranno 660.000 documenti nuovi da sottoporre a conservazione oppure 1.893.000 (1.233.000 + 660.000) documenti nuovi da sottoporre a conservazione? Corrispondentemente, facendo riferimento alla tabella dei volumi in GB, nel 2016 i GB stimati dei documenti in conservazione saranno 2.056,50 oppure 5.871,00 (879,00+1271,50+1664,00+2056,50)?
R.211 Il numero dei documenti incrementali attesi annui, stimato in circa 660.000, è pari a quelli nuovi da sottoporre a conservazione sostitutiva a norma. Per quanto riguarda la stima in GB dei documenti da sottoporre a conservazione nel 2016 è pari a 2056,50.
D.212 Si richiede se la prescrizione contenuta a pag. 5 del disciplinare di gara “I concorrenti riuniti in raggruppamento devono eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al raggruppamento” è da intendersi abrogata, in considerazione della recente modifica dell’art. 37, comma 13, del Codice dei contratti, introdotta dalla lettera a) del comma 2-bis dell’art. 1, D.L. 6 luglio 2012, n. 95, nel testo integrato dalla legge di conversione 7 agosto 2012, n. 135) che limita l’applicabilità del predetto comma alle sole gare di lavori pubblici.
R.212 Con il comma 2-bis dell’art. 1 del D.L. n. 95 del 6 luglio 2012 (comma aggiunto in sede di conversione operata dalla legge 7 agosto 2012, n. 135) il testo dell’art. 37, comma 13, del Codice dei contratti, che in precedenza disponeva che “i concorrenti riuniti in raggruppamento temporaneo devono eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al raggruppamento”, è stato modificato anteponendo al periodo sopra riportato “In caso di lavori”.
Tale modifica al Codice dei contratti ha efficacia a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione della predetta legge di conversione (pubblicata sulla G.U. 14 agosto 2012, n. 189) e non da quella di pubblicazione del D.L. n. 95/2012, in quanto non era presente in detta ultima disposizione normativa.
Tenuto conto che il bando di gara è stato pubblicato il 30 luglio 2012, cioè prima dell’entrata in vigore della legge n. 135/2012, ne consegue che rispetto alla prescrizione contenuta a pag. 5 del disciplinare di gara (secondo cui “I concorrenti riuniti in raggruppamento devono eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al raggruppamento”) non è intervenuta, alla data del 30 luglio 2012, alcuna variazione del quadro normativo di riferimento; pertanto trova applicazione la precedente versione dell’art. 37, comma 13, del Codice dei contratti, come riportata nel disciplinare di gara.
D.213 Nel Capitolato a pag. 56 si dice: “In caso di digitalizzazione di documento analogico la firma digitale sarà apposta dal Responsabile della Conservazione”.
Nella successiva pag 62 primo paragrafo si dice: “I documenti ricevuti in forma analogica, dovendo essere verificati nella trasformazione in digitale, da un funzionario dell’AVCP, saranno trattati attraverso almeno due unità di personale residente presso la sede AVCP. La postazione di lavoro si intende a carico dell’Autorità.” Si chiede quindi di chiarire:
Tutti i documenti trasformati in forma digitale devono essere conservati a norma?
Il responsabile della Conservazione appone la firma digitale solo dopo l’approvazione del Funzionario AVCP? I documenti digitalizzati sono caricati nel sistema AVCPass con apposite funzionalità?
R.213 I documenti da sottoporre a conservazione sostitutiva a norma sono tutti e soli quelli indicati al par. 5.1.8 del Capitolato tecnico. Le modalità di intervento di funzionari AVCP nel processo di conservazione sostitutiva saranno definite in fase di attivazione del servizio. Una volta digitalizzati i documenti sarà possibile seguire le modalità indicate nella sezione "Gestione di documenti ricevuti in forma digitale" nel par.5.2.1 del Capitolato tecnico.
D.214 Rif. Capitolato tecnico paragrafo 6.1.2: l’interconnessione della centrale telefonica presso l’Autorità con quella messa a disposizione dal Fornitore dovrà essere implementata fin dal primo anno?
R.214 Si, fin dall'avvio del servizio di supporto all'utenza.
D.215 In riferimento al dimensionamento minimo previsto dal Capitolato, delle risorse residenti presso AVCP per il trattamento dei documenti analogici, si chiede se Il numero delle persone contemporaneamente presente presso AVCP è commisurata al numero di documenti da gestire o è costante?
R.215 Il numero di risorse residenti presso AVCP potrà essere variato in funzione delle esigenze dell'Autorità, ma comunque le risorse proposte in offerta dovranno essere sempre disponibili per questa tipologia di utilizzo da parte dell'Amministrazione.
D.216 Si richiede se è prevista l’archiviazione e la consultazione anche per i documenti non conservati a norma.
R.216 Nell'ambito del Servizio di gestione documentale è prevista la gestione di documenti anche non soggetti a conservazione sostitutiva a norma.
D.217 Si richiede se l’Autorità sia dotata di un sistema informatico di gestione documentale che permetta l’archiviazione dei documenti elettronici che non dovranno essere conservati a norma.
In caso di risposta affermativa, si richiede:
I. se tale sistema sia asservito al Portale AVCPass?
II. qual è la soluzione di mercato/vendor per la gestione documentale?
III. qual è il sw di scansione?
R.217 E' previsto che l'Autorità sia dotata di un sistema informatico di gestione documentale che permetta anche l’archiviazione dei documenti elettronici che non saranno soggetti a conservazione sostitutiva a norma e che sarà utilizzabile nell'ambito del sistema AVCPass. La soluzione utilizzata sarà la suite Alfresco che verrà resa accessibile mediante lo strato di interoperabilità CMIS. Al momento non è definito il sw di scansione.
D.218 Nel modello di dichiarazione di offerta economica sono riportati per i singoli servizi i valori a base d’asta. Per il servizio “supporto all’utenza” al punto t) è riportato il valore a base d’asta, relativamente alla componente remunerata in funzione del minutaggio effettivo. L’importo a base d’asta al minuto per il I livello è di 0,5 € al minuto, mentre quello del II livello è di 0,45 €. Poiché le figure professionali richieste per il II livello hanno caratteristiche (ad esempio il titolo di studio e le competenze giuridico-economiche e/o tecnico-informatiche) che le rendono sicuramente più costose di quelle del primo, si chiede di chiarire se trattasi di un refuso. In caso di risposta negativa si chiede di chiarire le modalità di calcolo di un minuto di lavoro per i 2 servizi.
R.218 Il maggior costo al minuto per il I livello è legato in parte alla produttività, in parte all'aspettativa che l'Operatore di I livello (seppur presenti, per taluni aspetti, un profilo professionale inferiore rispetto a quello del II livello) gestisca la maggior parte dei contatti in modalità one call solution, chiudendo, dunque, con esito positivo la chiamata dell'Utente al primo contatto, senza dunque dover scalare ai livelli successivi.
Con specifico riferimento alla produttività, si rappresenta che, mentre per l'Operatore di II livello, anche in considerazione degli SLA di riferimento, si può assumere una produttività pari a circa il 100%, l'Operatore di I livello può dover trascorrere del tempo in attesa di ricevere una chiamata; in tal senso il maggior costo al minuto giustifica questa necessaria compensazione del 'tempo atteso'.
D.219 Rif. Disciplinare pag 3 - Si chiede di confermare che: la partenza del servizio di supporto all’utenza AVCpass è prevista 24 mesi dopo la firma del contratto, la partenza del servizio di Contact Center è prevista 36 mesi dopo la firma del contratto, la partenza del servizio di Centralino è prevista 12 mesi dopo la firma del contratto.
R.219 Si veda la risposta alla domanda D.160.
D.220 Rif. Capitolato Tecnico 3.2 Durata dei servizi pag.15 Si richiede l’indicazione della data della conclusione del contratto in essere con l’attuale fornitore.
R.220 L’attuale contratto è a consumo, pertanto, opportunamente, per il calcolo indicativo della data di scadenza si rinvia alla R. 160
D.221 Rif. Capitolato Tecnico 6.1.2.1 Servizi di connettività pag. 78 Si chiede conferma che il numero verde 800896936 attualmente intestato all’Autorità, rimarrà intestato alla stessa, dopo l’aggiudicazione della gara e per tutta la durata del nuovo contratto, con relativi addebiti di canone e traffico.
R.221 Si conferma che il numero verde rimarrà intestato all'Autorità anche dopo l'aggiudicazione e per tutta la durata del contratto, con relativi addebiti di canone e traffico a carico della stessa Autorità; ovviamente il costo dei contatti outbound (per contattare ad esempio un Utente a seguito della chiusura del ticket) sarà sostenuto dal Fornitore.
D.222 Con riferimento al punto 9.2 del disciplinare di gara si chiede:
- se i curricula vitae devono essere nominativi;
- i curricula devono essere firmati dal legale rappresentante?
R.222 Si, nominativi. Per la firma vedere R.167.
D.223 Con riferimento al punto 9.1 del capitolato tecnico si chiede:
Vanno inseriti tutti i curricula degli operatori di call center, solo quelli delle figure chiave o solo quelli del personale dedicato?
R.223 Si rinvia alla R.77, come sostituita e successivamente integrata.
D.224 In relazione alla Gara a procedura aperta per la fornitura di un centro multiservizi integrato per l’erogazione di servizi di continuità operativa e disaster recovery, gestione documentale e conservazione sostitutiva a norma, supporto agli utenti, gestione, rendicontazione e fornitura di un sistema conoscitivo (CIG 44222002E2), ed al quesito n^ D198, premesso che il Capitolato Tecnico prevede la fornitura minima di n^ 2 risorse e che il fornitore ne possa aggiungere fino ad un max di ulteriori 8, si richiede di specificare se la risposta R198 si riferisca solo alle n^ 2 risorse previste da capitolato o anche a quelle aggiuntive.
Nel caso di risposta positiva, tenuto conto che nel Capitolato (Modello 5) si richiede di esprimere una quotazione a documento e non a giorno/uomo, in che maniera l’Autorità intende remunerare il fornitore in assenza di un numero di documenti sufficienti a coprire l’intera giornata lavorativa del gruppo di lavoro messo a disposizione?
R.224 Tutte Le risorse da allocare presso l'AVCP al fine della gestione di documenti ricevuti in forma analogica devono essere immediatamente disponibili. Per quanto riguarda la remunerazione, come si evince dalla dichiarazione di offerta economica (modello 5), oltre ad una quota basata sul numero di documenti trattati, è prevista anche una remunerazione a canone.
D.225 Con riferimento alla pagina 94 del capitolato tecnico, si chiede di sapere se il requisito "Laurea in discipline tecnico scientifiche", posto per la figura professionale di Responsabile del Servizio Documentale, possa esser comparato con una esperienza professionale nel ruolo pari a 12 anni (3 volte il requisito minimo). In caso di risposta affermativa si chiede di confermare che tale CV sia considerato idoneo e valutabile.
R.225 No, nel capitolato non è previsto che una maggiore esperienza professionale sia equivalente al possesso del requisito richiesto per il titolo di studio della figura professionale considerata.
D.226 Nell’ambito del servizio di Supporto all’Utenza AVCpass, specificatamente a pag.68 del capitolato tecnico di gara, è richiesto al Fornitore di “utilizzare per il servizio richiesto esclusivamente risorse dedicate”. Poche righe dopo è però affermato che “La percentuale di risorse dedicate applicate al servizio dovrà essere non inferiore al 30%; eventuali proposte migliorative rispetto alla percentuale di operatori dedicati sarà oggetto di valutazione in sede di gara.” Analoghe richieste sono espresse anche per i servizi di Centralino e Contact Center.
Si chiede di esplicitare cosa si intenda per “per percentuale di operatori dedicati”:
si intende la percentuale di operatori che, nel proprio orario di servizio, svolgono esclusivamente attività inerenti il Servizio di Supporto all’Utenza oggetto della presente Fornitura, consentendo alla restante percentuale di svolgere contemporaneamente lo stesso servizio per altre forniture ? oppure si intende la percentuale minima di operatori che, in qualsiasi momento dell’orario di servizio, sono contemporaneamente operativi nell’erogazione del Servizio di Supporto all’Utenza oggetto della presente Fornitura ?
R.226 Si intende la percentuale di operatori che durante il service-time previsto rispondono esclusivamente a contatti per richieste di Supporto all’Utenza, oggetto della presente Fornitura; si tratta, dunque, di operatori dedicati all’erogazione del servizio che, non possono erogare, contemporaneamente, servizi per altri Clienti. Sebbene l’optimum sarebbe quello di disporre dell’intero insieme di operatori esclusivamente dedicati, in considerazione dei relativi costi, si richiede che almeno il 30% di loro lo sia, valutando opportunamente in sede di gara eventuali proposte migliorative.
D.227 Nel paragrafo 6.1.1.4.2 del Capitolato Tecnico, in riferimento al dimensionamento del servizio di Contact Center è riportata la stima di “62630 contatti/mese più ulteriori 12525 richieste/mese dai canali e-mail, fax e lettera”. Si chiede di chiarire se tale stima è da riferirsi:
1) alle sole richieste pervenute al Contact Center in relazione al sistema AVCpass
2) oppure a tutte le richieste ricevute dal Contact Center.
Nel caso della prima ipotesi, si chiede quindi di fornire elementi per stimare il numero complessivo delle richieste che dovranno essere gestite dal Contact Center, afferenti sia al sistema AVCpass sia agli altri sistemi dell’Autorità gestiti dal Contact Center.
R.227 La stima si riferisce all’intero insieme dei contatti in ingresso al Contact Center, comprensivi dunque delle richieste specifiche per il sistema AVCpass. Il fatto che i volumi siano i medesimi del servizio di Supporto all’Utenza richiesto a partire dall’attivazione del contratto è giustificato dall’ipotesi che le richieste di supporto all’utenza AVCpass rappresenteranno, in percentuale, la quasi totalità dei volumi/contatti in ingresso, con conseguente ∆ pressoché minimale e comunque pari alla riduzione dei volumi in ingresso attesi.
D.228 Nel paragrafo 9.3.1 del Capitolato Tecnico, relativo ai livelli di servizio del servizio di Supporto all’Utenza, in riferimento al servizio di Contact Center, lo SLA SLR 3.10 specifica il livello di servizio atteso per il “Tempo di presa in carico delle richieste off-line”. Non è altresì definito un analogo livello di servizio per il Supporto all’Utenza AVCpass riferito al periodo antecedente alla presa in carico del Contact Center ma solo il SLR 3.4 che definisce il livello di servizio atteso per il tempo medio di risoluzione delle richieste pervenute al back-office. Si chiede di confermare che il tempo di risoluzione a cui si riferisce lo SLA SLR 3.4 si intenda relativo al tempo intercorso tra la presa in carico e la relativa risoluzione. Si chiede di confermare, inoltre, che non è richiesto alcuno SLA relativo al tempo di presa in carico delle richieste pervenute al back-office per il servizio di Supporto all’Utenza AVCpass.
R.228 Lo SLA SLR 3.4 “tempo medio di risoluzione delle richieste pervenute al back-office” relativo al Servizio di supporto all’utenza AVCPass, rapporta, in percentuale, il numero di richieste off-line risolte entro 10 minuti al numero totale di richieste off-line risolte. La grandezza “tempo” è da intendersi con riferimento al tempo di risoluzione, non già di presa in carico.
Si conferma che non è presente alcuno SLA sul tempo di presa in carico dei contatti di back-office per il servizio di Supporto all’Utenza AVCpass, ma che invece, a far data dall’attivazione del Contact Center varranno gli SLA da SLR 3.5 a SLR 3.12, nell’ambito dei quali lo SLR 3.10 misura il tempo di presa in carico delle richieste off-line.
D.229 Si chiede di confermare che il tempo di risoluzione a cui si fa riferimento nel capitolato tecnico nei livelli di servizio SLR 3.4 ed SLR 3.11 è da intendersi al netto dei tempi di inattività non dipendenti dal fornitore, quali, ad esempio, l’attesa di informazioni dall’utente o l’attesa di informazioni dal III livello dell’Autorità.
R.229 Si presuppone che per l’avvio della lavorazione della pratica l’Operatore disponga di tutte le informazioni necessarie; nel caso di necessità di un confronto con III livelli o di informazioni dall’utente, il sistema di CRM dovrà permettere di mettere in attesa la lavorazione. Al fine di evitare ricorsi impropri alla funzionalità di “messa in attesa”, per motivazioni non correlate a necessari approfondimenti, ovviamente la configurazione dello stato (di “attesa”) sul CRM dovrà essere “verificabile” da parte dell’Autorità.
D. 230 In relazione a quanto previsto al punto 19 dello schema di Relazione tecnica presente nel Disciplinare di gara (“Descrizione sintetica di tutte le risorse professionali proposte”) Vi chiediamo se tale descrizione sintetica debba essere intesa per profilo e non per singola risorsa. Qualora, invece, l’esigenza sia quella di ricevere da parte Vostra una descrizione sintetica per ognuna delle risorse proposte Vi chiediamo la possibilità, al fine di ottimizzare il numero delle pagine, di fornire una descrizione sintetica complessiva per i profili più numerosi (p.e. Operatore documentale, Assistente front-office/operatore di I livello, Assistente back-office/ operatore di II livello).
R. 230 Il punto 19 citato richiede la “descrizione sintetica di tutte le risorse professionali proposte” pertanto dovrà essere fornita una descrizione sintetica per singola risorsa.
Per le figure di “Operatore Documentale”; “Assistente front-office/operatore di I livello”; “Assistente back-office/operatore di II livello” e “Operatore di Centralino” di cui ai servizi di “Gestione documentale e conservazione sostitutiva a norma” e “Supporto all’utenza”, dovrà essere fornita la descrizione di almeno una risorsa per ciascuna figura professionale e dichiarata la conformità delle ulteriori risorse ai requisiti minimi richiesti da capitolato (cfr. R.77 e avviso del 4 ottobre 2012).
D.231 Rif. Capitolato Tecnico, Pag. 93 prima riga: “Certificazione Auditor/Lead Auditor a norma ISO27001:2005”, Si richiede se aver superamento l’esame " Auditor Interno Sistemi Gestione Qualità" secondo la norma UNI EN ISO 19011:2003 [AICQ] ed aver partecipato al corso di aggiornamento Norma UNI EN ISO 19011:2012 risponde al requisito.
R.231 No, non si ritiene equivalente, perché non verificabile la competenza richiesta nell'ambito dei Sistemi di Gestione della Sicurezza delle Informazioni
D.232 Rif. Capitolato Tecnico, Pag. 93 prima riga: “Certificazione Auditor/Lead Auditor a norma ISO27001:2005” Si richiede se la Certificazione CISA® (Certified Information Systems Auditor®) ed aver partecipato al corso di aggiornamento Norma UNI EN ISO 19011:2012 risponde al requisito.
R.232 No, non si ritiene equivalente, perché non verificabile la competenza richiesta nell'ambito dei Sistemi di Gestione della Sicurezza delle Informazioni.
D.233 Rif. Capitolato tecnico capitolo 4 Si chiede di indicare se è intenzione dell'Autorità disattivare l'attuale servizio di DR erogato sulla sede di Via Ripetta a favore e contestualmente all'avvio del servizio oggetto della presente fornitura.
R.233 Si conferma. Si veda anche la risposta alla domanda n. 127
D.234 Con riferimento al criterio di punteggio tecnico A.4, relativo alla localizzazione proposta per il sito di Continuità Operativa e Disaster Recovery, si chiede di chiarire con che modalità debba essere misurata la distanza dal GRA di Roma, anche in considerazione del fatto che i parametri risultano abbastanza stringenti.
R.234 Si veda la risposta alla domanda D.156
D.235 Capitolato Tecnico, pag. 34 si dichiara che il sito di Continuità Operativa e Disaster Recovery ”non deve essere localizzato in aree soggette ad allagamenti e/o alluvioni e non deve essere localizzato in aree soggette a frane né ad attività sismica”.
In quale modo il fornitore può comprovare tale requisito?
Stante le caratteristiche del territorio italiano (potenzialmente tutto a rischio per almeno uno dei disastri elencati), si chiede di chiarire se esiste già una mappa di territori “non idonei” cui la stazione appaltante farà riferimento nel valutare la congruità dell’offerta.
R.235 Non esiste una mappa dei territori non idonei. Per la comprova dei requisiti richiesti si faccia riferimento a quanto previsto dalle Linee Guida fornite da DigitPA sul Disaster Recovery
D.236 Rif. Capitolato Tecnico, Cap. 4, Si richiede di indicare il numero di licenze di sistema operativo Windows Server, Linux RedHat e Linux Centos degli 80 server virtuali attualmente operativi in produzione.
R.236 Al momento sono in produzione solo 3 VM Centos e le restanti VM sono basate su Windows Server, ma l'evoluzione in corso conduce a una predominanza di SO RedHat, in un proporzione di 70% - 30%
D.237 Rif. Capitolato Tecnico - Pag 52 In § 4.15 per il servizio di CO/DR si dice: “Le specifiche di dettaglio delle prove di collaudo dovranno essere redatte dal Fornitore e sottoposte preventivamente all’Amministrazione per accettazione entro il termine di venti giorni lavorativi dalla data di sottoscrizione del contratto.” Più avanti si dice “Entro trenta giorni solari dalla data di collaudo prevista nel “piano di deployment”, il Fornitore comunicherà per iscritto all’Amministrazione il “pronti al collaudo”.
Infine, a pag 103, si dice “L’infrastruttura predisposta sarà sottoposta a collaudo da parte di personale dell’Autorità, sulla base del piano di collaudo redatto dal Fornitore che dovrà essere consegnato almeno 30 (trenta) giorni solari prima dell’attivazione di ciascun servizio, ai fini dell’approvazione da parte dell’Amministrazione.”.
- quali siano i limiti temporali effettivi da considerare per il pronti al collaudo di ogni servizio,
- che cosa si intenda per “Piano di deployment”
- quale è la relazione del Piano di deployment” con il “Piano di collaudo”.
R.237 Per quanto riguarda il collaudo del servizio di CO/DR, come riportato a pag.24, il limite temporale non può superare i tre mesi a partire dalla stipula del contratto. Il ""piano di deployment"" coincide con il piano di progetto generale (SRV01_03).
Il piano di collaudo invece deve contenere la proposta del fornitore riguardo le modalità operative e temporali relative allo svolgimento delle attività di collaudo.
D.238 Rif. Capitolato Tecnico, par 4.5 ""Servizio di messa a disposizione di spazi informativi attrezzati e gestiti e dei servizi di logistica e sorveglianza"", pag. 34, II paragrafo in oggetto indica chiaramente che gli oneri software derivanti dalla soluzione di disaster recovery siano a carico al fornitore; ne deriva che tutto quanto ipotizzato per le repliche sul sito di disaster recovery (per la quota parte che utilizzera prodotti software) sia a carico del fornitore.
Ma per poter pienamente soddisfare tale aspettativa è necessario conoscere anche la lista del software di base utilizzato in produzione da AVCP; alcuni fornitori di software prevedono degli oneri aggiuntivi per poter utilizzare sul sito di disaster recovery software di base anche se gia licenziato per l'uso in produzione.
R.238 L'elenco di tutte le piattaforme software utilizzate nell'ambiente di produzione è presente nella tabella riportata nel par. 4.4.1 del Capitolato Tecnico.
D.239 Rif. Dichiarazione di offerta economica, pag. 3, In relazione al paragrafo f), tabella "servizio a consumo (Incremento Fascia di 5 VM e 5TB)". Si richiede di specificare la tipologia di VM (CPU, RAM, HD) relativa alle qualifiche: ALTA, MEDIA, MEDIO-BASSA, BASSA
R.239 Le dimensioni delle VM in termini di CPU e RAM sono indipendenti dalle criticità indicate (ALTA, MEDIA, MEDIO-BASSA, BASSA). Lo storage richiesto per il singolo incremento di fascia è di 5 TB. La distribuzione delle criticità per i nuovi servizi sottoposti a DR si stima essere del 60% alta e 40% media. Il valor medio stimato delle caratteristiche delle VM (RAM, CPU) è quello degli altri server esistenti.
D.240 Per il criterio A.5 – RTO il punteggio tecnico fa riferimento al valore proposto in diminuzione per parametro (0,5 punti se si offre un RTO con 2 ore di meno, 1 punto se se si offre un RTO con 4 ore di meno e così via). Si chiede di confermare che tale diminuzione sia da intendersi come applicata a tutte le fasce di criticità. Ad esempio se si offre un RTO di 6 ore in meno rispetto alle richieste di capitolato, gli RTO CO-A e CO-M passano da 12h a 6h e gli RTO CO-MB e CO-B passano da 24h a 18h.
R.240 Si conferma che tale diminuzione è da considerarsi solo per la fascia di criticità alta (CO-A)
D.241 Per il criterio A.6– RPO il punteggio tecnico fa riferimento al valore proposto in diminuzione per parametro (0,5 punti se si offre un RPO con 30 minuti di meno, 1 punto se se si offre un RPO con 60 minuti di meno e così via). Si chiede di confermare che tale diminuzione sia da intendersi come applicata a tutte le fasce di criticità. Ad esempio se si offre un RPO di 90 minuti in meno rispetto alle richieste di capitolato, i valori di RPO diventano:per CO-A da 2h a 30 minuti, per CO-M passano da 12h a 11h e 30 minuti, per CO-MB da 12h a 11h e 30 minuti e per CO-B da 24h a 22h e 30 minuti.
R.241 Si conferma che tale diminuzione è da considerarsi solo per la fascia di criticità alta (CO-A)
D.242 Con riferimento al CAP 12 del documento “Disciplinare di Gara”, Tabella “A) Soluzione Progettuale Proposta”, punto 6. “RPO della fascia critica proposti nell’ambito del Servizio di Continuità Operativa e Disaster Recovery”, le fasce di tempistiche ritenute migliorative per il servizio prevedono un margine di tolleranza? In particolare per un RPO richiesto di 2h la fascia migliorativa di 120 minuti in meno deve per forza essere proposta tramite una replica sincrona del dato, che garantisce RPO=0, o può essere proposta anche tramite replica asincrona con un’ipotesi di disallineamento nell’ordine di pochi secondi?
R.242 Nel caso si offra un RPO=0 è necessario garantire assenza di perdita di dati.
D.243 Rif. Punto “f” del MOD5 - Dichiarazione di Offerta Economica, Si chiede di specificare se le voci relative al “prezzo di incremento per il servizio di Continuità Operativa e Disaster Recovery (servizio a consumo)” da inserire nel prospetto del punto “f” siano da considerarsi incluse nel prezzo complessivo del servizio di Continuità Operativa e Disaster Recovery di cui al punto “c”.
R.243 Si conferma che tali voci sono incluse.
D.244 Rif. Punto “f” del MOD5 - Dichiarazione di Offerta Economica, Si chiede conferma che nelle colonne 4 e 5 del prospetto del punto “f” - rispettivamente “Prezzo offerto in cifre (IVA esclusa)” e “Prezzo offerto in lettere (IVA esclusa)” – vadano inseriti i prezzi complessivi relativi ai 6 mesi riportati nella colonna “Numero di mesi stimati”.
R.244 Si conferma.
D.245 Rif. Modello 5 (Dichiarazione di offerta economica), Risposta al chiarimento n.6, in aggiunta a quanto già chiarito attraverso la risposta alla domanda n.6, si richiedono maggiori dettagli di come deve essere tenuta in considerazione la tabella f) presente nella Dichiarazione di offerta economica.
In particolare si richiede di confermare che gli incrementi ivi riportati sono da utilizzare per stimare la variazione di canone su scala mensile a seguito di "consumi" incrementali e modulati attraverso "pacchetti" composti da 5VM e 5TB.
R.245 Si conferma.
D.246 Rif. Schema di contratto (all’art. 24 - Fatturazione e pagamenti), Relativamente all'attività di Continuità Operativa e Disaster Recovery, cosa si intende per ""fascia di effettivo utilizzo""?
Si può assumere che tali ""fasce"" coincidono con le ipotesi di dimensionamento annuale indicate nella tabella d) del modello 5 (dichiarazione di offerta economica)?
R.246 Si faccia riferimento alla risposta alla domanda D. 6.
D.247 Si chiede di confermare che il prezzo complessivo per il servizio di Continuità Operativa e Disaster Recovery da indicare nella tabella dell’offerta economica al punto c) sia dato dalla somma dei prezzi per il servizio di Continuità Operativa e Disaster Recovery (servizi a canone), di cui al punto d), e dei prezzi di incremento per il servizio di Continuità Operativa e Disaster Recovery (servizio a consumo), di cui al punto f).
R.247 Si conferma.
D.248 Rif. Capitolato Tecnico, Si chiede di specificare il livello di licenze Sharepoint in possesso di AVCP.
R.248 Attualmente l'Autorità dispone di due licenze Sharepoint 2010 Enterprise per utilizzo da parte di utenza interna (con licenze CAL per i client).
D.249 Rif. Capitolato Tecnico - Cap. 4 Per definire l’architettura dello storage di DR si chiede di indicare:
1. Average write in MB/s sullo storage del sito di produzione.
2. Peak di write in MB/s sullo storage del sito di produzione.
R.249 La media stimata ad oggi è di circa 1 GB/sec di utilizzo complessivo (read/write) in media, calcolata su una settimana tipo di utilizzo, per tutto l'ambiente virtualizzato di esercizio. Non è possibile effettuare ad oggi stime più precise.
D.250 Rif. Capitolato Tecnico, par. 4.6, pag. 36 Con riferimento alla quota parte di storage oggetto del servizio di Disaster Recovery, si chiede di fornire una stima della percentuale di variazione giornaliera.
R.250 La variazione giornaliera relativa di DB ad uso di servizi esterni è quella indicata nella risposta alla domanda D.2. Si veda inoltre la risposta alla domanda D.249.
D.251 Rif. Capitolato Tecnico, par 4.7.1. "Connettività tra il Data Center dell'Amministrazione e il sito di CO/DR", pag.38, II paragrafo cita: "La capacità di trasporto e le prestazioni trasmissive devono essere dimensionate per garantire il raggiungimento dei requisiti di RPO indicati dall'Autorità". Si chiede di specificare l'attuale traffico di replica tra i due siti, ovvero la % di I/O write giornalieri oppure la stima indicativa della percentuale del cambiamento dei dati giornaliero.
R.251 Si veda la risposta alla domanda D.249.
D.252 Rif. Punto 11 del Disciplinare. Il fatturato specifico andrà dimostrato mediante copia, dichiarata conforme all'originale, dei certificati emessi dai rispettivi committenti attestanti la regolare esecuzione dell’appalto. Tale certificato deve indicare il valore del contratto e il compenso corrisposto per l’oggetto cui si riferiscono, o per la parte eseguita nel caso di contratto ancora in corso alla data di presentazione della domanda di partecipazione alla presente gara.
Si chiede di confermare che dovrà essere indicato il valore globale del contratto e il valore relativo alla parte del contratto eseguita nel triennio di riferimento 2009-2010-2011 (e non il valore alla data di presentazione della domanda di partecipazione alla gara).
R.252 Il requisito di fatturato specifico è indicato al punto 5.10 del Disciplinare di gara che richiede il “possesso di un fatturato specifico relativo agli esercizi finanziari 2009-2010-2011”.
Il punto 11 del disciplinare attiene esclusivamente alle modalità di dimostrazione dei requisiti richiesti.

References: Art. 24
 Art. 9
 art. 9
 §8
 §5
 §5
 § 8
 § 8
 § 4
 § 4