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COMUNE DI CASTELPIZZUTO Provincia di Isernia - PDF
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1 Repubblica Italiana COMUNE DI CASTELPIZZUTO Provincia di Isernia DELIBERAZIONE di GIUNTA MUNICIPALE COPIA n. 49 del OGGETTO: INDIVIDUAZIONE DELL'AREA ORGANIZZATIVA OMOGENEA (AOO) E NOMINA DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO PER LA TENUTA DEL PROTOCOLLO INFORMATICO, DELLA GESTIONE DEI FLUSSI DOCUMENTALI E DEGLI ARCHIVI E DEL RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE DIGITALE A NORMA L'anno duemilaquindici il giorno otto del mese di Ottobre con inizio alle ore 15:00 nella sala adunanze del Comune, convocata, la Giunta Municipale si è riunita nelle persone seguenti: n. Cognome e Nome Carica Partecipazione 1 2 DI SANTO FORTUNATO ASCENZIO SINDACO Presente CARLUCCI FERNANDO ANTONIO ASSESSORE Presente PRESENTI: 2 - ASSENTI: 0 Partecipa alla seduta il Segretario Comunale Dr. QUARANTA GABRIELLA Costatato il numero legale degli intervenuti il Presidente Dr. DI SANTO FORTUNATO ASCENZIO dichiara aperta la seduta invitando a deliberare in relazione all'oggetto.
2 LA GIUNTA MUNICIPALE VISTE le seguenti principali disposizioni normative e regolamentari in materia di protocollo informatico, di gestione dei flussi documentali, degli archivi e di conservazione dei documenti: D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm.ii. "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa" D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e ss.mm.ii. "Codice in materia di protezione dei dati personali D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e ss.mm.ii. "Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'art. 10 della L. 6 luglio 2002, n. 137" D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e s.m.i. "Codice dell'amministrazione digitale D.P.C.M. 3 dicembre 2013 recante "Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli artt. 20, commi 3 e 5-bis, 23-ter, comma 4, 43, commi 1 e 3, 44, 44-bis e 71, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005" D.P.C.M. 3 dicembre 2013 recante "Regole tecniche per il protocollo informatico ai sensi ai sensi degli artt. 40-bis, 41, 47, 57-bis e 71, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005" DATO ATTO che questo Ente ha perfettamente adempiuto a quanto prescritto dalle normative sopra richiamate dotandosi di software gia certificato ed in linea con le prescrizioni tecniche emanate dall AGID ed attualmente vigenti; VISTA la regolamentazione in materia, anche per quanto attiene la sottoscrizione elettronica dei documenti informatici; RICHIAMATO il DPCM 3 dicembre 2013 «Regole tecniche in materia di sistema di conservazione» (G.U. 12 marzo 2014) il quale prevede: Adozione di un sistema di conservazione dei documenti informatici, dei fascicoli ovvero delle aggregazioni documentali informatiche con i metadati ad esso associati Individuazione dei ruoli per la tenuta del sistema di conservazione: produttore, utente e responsabile della conservazione CONSIDERATO CHE:
3 la conservazione digitale a norma è una procedura legale/informatica regolamentata dalla legge italiana, in grado di garantire nel tempo la validità legale di un documento informatico, inteso come una rappresentazione di atti o fatti e dati su un supporto sia esso cartaceo o informatico (delibera CNIPA 11/2004). Il documento digitale mantiene forma, contenuto nel tempo attraverso la firma digitale e la marca temporale. È infatti la tecnologia della firma digitale che permette di dare la paternità e rendere immodificabile un documento informatico, affiancata poi dalla marcatura temporale che permette di datare in modo certo il documento digitale prodotto. le pubbliche amministrazioni realizzano i processi di conservazione all'interno della propria struttura organizzativa o affidandoli a conservatori accreditati, pubblici o privati, di cui all'art. 44-bis, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale (Dlgs n. 82/2005) ai sensi dell'articolo 5 del Dpcm 3 dicembre 2013 («Regole tecniche in materia di sistema di conservazione»). ai sensi degli articoli 43 e 44 del CAD, la conservazione dei documenti informatici si fonda su tre elementi: 1. Identificazione di chi realizza il documento 2. integrità del documento archiviato 3. Rispetto delle misure di sicurezza a sovrintendere alle operazioni necessarie per la conservazione, il comma 1-bis dell'articolo 44 del Codice dell'amministrazione digitale ha introdotto la figura del responsabile della conservazione dei documenti informatici, con cui si è operata una omogeneizzazione con la figura del responsabile del trattamento dei dati personali e del responsabile del servizio per la tenuta del protocollo informatico EVIDENZIATO CHE l attività del Responsabile della conservazione risulta determinante in diverse fasi del processo di conservazione, in quanto tenuto, in estrema sintesi a: implementare e mantenere un idoneo sistema hardware e software, curandone i necessari adeguamenti tecnologici e gli eventuali aggiornamenti definire il sistema di conservazione, ovvero le procedure informatiche ed organizzative in grado di gestire, in piena conformità con la normativa in vigore, il processo di conservazione digitale a norma verificare costantemente il corretto funzionamento tecnico dei processi di conservazione definire requisiti del sistema e procedure interne (con particolare attenzione ai profili di sicurezza e tracciabilità) adottare le misure necessarie per la sicurezza fisica e logica del sistema preposto al processo di conservazione digitale a norma e delle copie di sicurezza dei supporti di memorizzazione verificare nel tempo disponibilità ed accessibilità dei programmi di conservazione e dei supporti di memorizzazione, nonché la leggibilità dei documenti conservati, provvedendo, se necessario, al riversamento diretto o sostitutivo del contenuto dei supporti definire ed implementare le procedure organizzative ed informatiche atte ad esibire, in caso di necessità, la documentazione conservata
4 STABILITO che l Ente, ai sensi del D.P.C.M. 3 dicembre 2013, è obbligato ad attuare il processo di conservazione digitale a norma ai sensi delle regole tecniche attualmente in vigore e che pertanto occorre nominare il Responsabile del procedimento di conservazione; CONSIDERATO che il Responsabile del procedimento di conservazione digitale a norma può delegare, in tutto o in parte, lo svolgimento delle proprie attività ad una o più persone che, per competenza ed esperienza, garantiscano la corretta esecuzione delle operazioni ad esse delegate e che il procedimento di conservazione digitale a norma può essere affidato, in tutto o in parte, ad altri soggetti, pubblici o privati, i quali sono tenuti ad osservare quanto previsto dalla presente deliberazione; VISTO che nelle amministrazioni pubbliche il ruolo di pubblico ufficiale è svolto dal dirigente dell'ufficio responsabile della conservazione dei documenti o da altri dallo stesso formalmente designati, fatta eccezione per i casi nei quali è previsto l'intervento di soggetto diverso della stessa amministrazione; PRESO ATTO del fatto che sotto il profilo organizzativo ed archivistico le Amministrazioni, ai sensi del DPCM 3 dicembre 2013 «Regole tecniche in materia di sistema di conservazione» (G.U. 12 marzo 2014), devono: individuare le Aree Organizzative Omogenee (AOO) nominare il Responsabile del procedimento di conservazione digitale nominare il Responsabile del servizio documentale per la tenuta del protocollo informatico adottare il manuale di gestione di cui all art. 5 del Dpcm ; RITENUTO di dover effettuare la nomina delle seguenti figure propedeutiche alla gestione dei procedimenti digitali di cui al D.P.C.M. 3 dicembre 2013: Responsabile del procedimento di conservazione, dandogli mandato per l attivazione del processo di conservazione digitale a norma per questo Ente e di tutti gli atti necessari allo stesso Responsabile della gestione documentale, dandogli mandato di elaborazione e predisposizione del Manuale di Gestione Documentale e dei relativi allegati con particolare riferimento al registro di protocollo digitale da inviare in CDaN. ACQUISITO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica ai sensi dell art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e s.m.i. attestante, al contempo, ai sensi dell art. 147 bis, 1 comma, del medesimo Decreto Legislativo, la regolarità e la correttezza dell atto amministrativo proposto; DATO ATTO che non occorre il parere del Responsabile del SETTORE finanziario in quanto il presente provvedimento con comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria e patrimoniale dell Ente All unanimità dei voti espressi in forma palese DELIBERA DI RITENERE quanto riportato in premessa parte integrante e sostanziale del presente deliberato. DI APPROVARE l avvio del processo di conservazione digitale a norma dei documenti ai sensi delle regole tecniche attualmente in vigore.
5 DI INDIVIDUARE una sola Area Organizzativa Omogenea (AOO), coincidente con l intera struttura organizzativa dell Ente, denominata Comune di CASTELPIZZUTO, afferente ad un unico sistema di gestione documentale per tutte le unità operative del Comune. DI INDIVIDUARE per la gestione unica e coordinata dei documenti, ai sensi dell art. 50, comma 4 del Testo Unico 445/2000, l Ufficio Archivio e Protocollo del Comune. DI ISTITUIRE, ai sensi dell art. 61, comma 1 del Testo unico 445/2000 il Servizio per la tenuta del protocollo informatico, la gestione dei flussi documentali e degli archivi riconducendolo al Settore Amministrativo. DI INDIVIDUARE nella persona di BUCCI DOMENICA, il Responsabile del procedimento di conservazione digitale a norma. DI INDIVIDUARE nella persona di BUCCI DOMENICA, il Responsabile della Gestione documentale. DI DARE ATTO che ciascun Responsabile sopra individuato potrà delegare, in tutto o in parte, lo svolgimento delle proprie attività ad una o più persone che, per competenza ed esperienza, garantiscano la corretta esecuzione delle operazioni ad esse delegate. DI DARE INCARICO al Responsabile della Gestione documentale di redigere, a norma del DPCM 3 dicembre 2013, il Manuale di Gestione documentale provvedendo in tempi rapidi al successivo invio alla Sovrintendenza ai beni culturali competente per territorio, al fine di ottenere il nulla osta all adozione che verra effettuata al termine dell iter procedurale. DI DELEGARE il Sindaco per gli adempimenti di nomina di ciascun Responsabile sopra individuato, quale conseguenza del presente atto deliberativo. DI RENDERE infine la presente deliberazione, con separata ed unanime votazione e considerata l urgenza, immediatamente esecutiva ai sensi dell art. 134, comma 4, D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 T.U. delle leggi sull ordinamento degli Enti locali. Parere di regolarità tecnica: Si attesta la regolarità tecnica, ai sensi del T.U.E.L n. 267 art 49 IL RESP. DEL SERVIZIO PROPONENTE F.TO QUARANTA GABRIELLA
6 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto IL PRESIDENTE F.TO FORTUNATO ASCENZIO DI SANTO F.TO GABRIELLA QUARANTA Si attesta che la presente deliberazione e' stata pubblicata all'albo pretorio in data nel sito web istituzionale di questo comune accessibile al pubblico (art. 32 comma 1 della legge 2009 n. 69) per la prescritta pubblicazione di quindici giorni consecutivi Castelpizzuto, F.TO GABRIELLA QUARANTA X - Si dichiara che la presente deliberazione è divenuta esecutiva in data perchè dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 comma4, del D.Lgs. 267/2000 Castelpizzuto, F.TO GABRIELLA QUARANTA COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE Castelpizzuto, GABRIELLA QUARANTA

References: art. 5
 art. 49
 art. 147
 art. 50
 art. 61
 art. 134