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CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MATARRELLI, QUARANTA, NICCHI, PIRAS, MELILLA, ZACCAGNINI, DURANTI - PDF
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1 Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MATARRELLI, QUARANTA, NICCHI, PIRAS, MELILLA, ZACCAGNINI, DURANTI Modifica all articolo 12 della legge 10 agosto 2000, n. 246, e altre disposizioni concernenti la stabilizzazione dei vigili del fuoco volontari discontinui Presentata il 25 febbraio 2015 ONOREVOLI COLLEGHI! La presente proposta di legge è finalizzata a valorizzare la professionalità dei volontari che operano nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Il Corpo è una realtà importante per la sicurezza dei cittadini del nostro Paese e in molte occasioni si è rivelato decisivo per la salvezza di tante vite umane. Come legislatori, il nostro compito è quello di tutelare questa importante categoria. Sono grandi meriti da attribuire agli stessi volontari, pronti a sostituire i colleghi effettivi e a prestare soccorso nelle situazioni più difficili mettendo anche a repentaglio la loro stessa vita. I commi 519, 523 e 526 dell articolo 1 della legge n. 296 del 2006 (legge finanziaria 2007) hanno disciplinato la stabilizzazione del precariato nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Primo obiettivo della stabilizzazione del precariato nel pubblico impiego è il riconoscimento del lavoro svolto dal personale a tempo determinato che, negli anni, ha limitato il forte disagio organico. Il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 febbraio 2004, n. 76, recante disciplina delle procedure per il reclutamento, l avanzamento e l impiego del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, all articolo 6, comma 1, lettera d), prevede, quale requisito anagrafico per l iscrizione all elenco del personale volontario, un età non inferiore ai diciotto anni e non superiore a quarantacinque anni, premesso che: l articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea richiamata dai Trattati dispone il divieto
2 Atti Parlamentari 2 Camera dei Deputati 2911 di qualsiasi forma di discriminazione fondata «, in particolare, su (...) l età» e l articolo 2, paragrafo 2, della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000 stabilisce che «sussiste discriminazione diretta quando, sulla base di uno qualsiasi dei motivi di cui all articolo 1 [religione, convinzioni personali, handicap, età o tendenze sessuali], una persona è trattata meno favorevolmente di quanto sia, sia stata o sarebbe trattata un altra in una situazione analoga»; la medesima direttiva ha fatto salva, all articolo 4, paragrafo 1, la possibilità degli Stati di stabilire una disparità di trattamento basata su una «caratteristica correlata a uno qualunque dei motivi di cui all articolo 1» laddove essa costituisca «requisito essenziale e determinante per lo svolgimento dell attività lavorativa»; all articolo 6, paragrafo 1, ha inoltre fatto salva la possibilità degli Stati membri di prevedere differenze di trattamento in ragione dell età per il raggiungimento di finalità legittime, compresi «giustificati obiettivi di politica del lavoro, di mercato del lavoro e di formazione professionale». L interpretazione di tali clausole eccezionali deve essere necessariamente restrittiva e deve consentire disparità solo qualora siano «oggettivamente e ragionevolmente giustificate» e purché il requisito sia «proporzionato», in quanto la giurisprudenza e la dottrina europee hanno riconosciuto il principio di non discriminazione in base all età quale principio generale del diritto dell Unione europea, cui la direttiva dà concreta attuazione. Se, da un lato, a livello europeo si è più volte sancita l illegittimità delle normative che fanno espressamente riferimento a limiti di età per l accesso ai concorsi pubblici nella pubblica amministrazione, dall altro si è convenuto, con alcune sentenze note, di ritenere legittima l apposizione di un limite di età per l accesso a particolari professioni, quali le Forze armate e di polizia e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, se questa è atta a «garantire il carattere operativo ed il buon funzionamento». A tal fine, la citata direttiva 2000/78/CE nel considerando (18), testualmente pone come limite alla propria applicazione l effetto di «costringere le forze armate nonché i servizi di polizia, penitenziari o di soccorso ad assumere o mantenere nel posto di lavoro persone che non possiedano i requisiti necessari per svolgere l insieme delle funzioni che possono essere chiamate ad esercitare, in considerazione dell obiettivo legittimo di salvaguardare il carattere operativo di siffatti servizi»; tuttavia, è recente la sentenza del 13 novembre 2014 della Corte di giustizia dell Unione europea (CEDU) nella causa C-416/13 che innova, per certi versi, l interpretazione che finora si è data del principio di non discriminazione e delle clausole eccezionali richiamate. La CEDU infatti, ha rilevato che sebbene «secondo una costante giurisprudenza, il possesso di capacità fisiche particolari è una caratteristica legata all età», nulla consente di affermare che l obiettivo di garantire il carattere operativo e il buon funzionamento dei corpi di polizia (nel caso di specie) sia raggiunto dal mantenimento di un simile limite per l accesso ai concorsi pubblici e nulla dimostra che le capacità fisiche richieste siano necessariamente collegate a una fascia predeterminata di età; nella sentenza si pone in rilievo la circostanza che l iter della selezione concorsuale prevede già il superamento di «prove fisiche rigorose ed eliminatorie» sufficienti a raggiungere l obiettivo di garantire piena operatività ai corpi e si richiama, in riferimento al caso di specie, il diritto spagnolo che non presenta un omogeneità di comportamento, essendo questa materia regolamentata dalle comunità autonome, e nel quale, quindi, figurano all interno del medesimo Stato comunità che prevedono limiti di età più stringenti, comunità che dispongono limiti di età più ampi e, infine, comunità che non hanno stabilito alcun limite. Anche l ordinamento italiano per l accesso ai ruoli iniziali della Polizia di Stato, dell Arma dei carabinieri, del Corpo di polizia penitenziaria, del Corpo forestale dello Stato, del Corpo della guardia di finanza e del Corpo nazionale dei vigili del
3 Atti Parlamentari 3 Camera dei Deputati 2911 fuoco prevede al pari di quello spagnolo sanzionato dalla CEDU limiti di età più o meno stringenti, nonostante l iter di selezione concorsuale preveda lo svolgimento di esami e di prove di idoneità psico-fisiche e nonostante il personale assunto sia costantemente sottoposto a corsi periodici di addestramento, formazione e aggiornamento. In assenza, quindi, di una ragionevole giustificazione, le norme che impongono un limite di età all accesso ai concorsi realizzano, secondo la CEDU, una manifesta disparità di trattamento basata sull età; a opinione del presentatore, quindi, la sentenza della CEDU dovrebbe esortare il nostro Paese a superare l attuale impostazione, adeguandola all orientamento della Corte che pare essere coerente con i princìpi europei e che comunque consente il raggiungimento degli obiettivi di tutela della sicurezza e dell ordine pubblico. L adeguamento pare necessario in via di autotutela, onde evitare che il nostro Paese possa essere sanzionato dalla CEDU o possa essere, alla luce del nuovo orientamento, raggiunto dalla notifica dell apertura di una procedura di infrazione da parte della Commissione europea. Tra i requisiti per l assunzione è previsto che il personale in oggetto questione debba essere iscritto negli elenchi di cui all articolo 6 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, da almeno tre anni, che abbia effettuato non meno di centoventi giorni di servizio e che abbia un età non superiore a trentasette anni. Ciò comporta l esclusione dall assunzione degli ultratrentasettenni, come sostiene l Associazione nazionale discontinui vigili dei fuoco, nonostante il legislatore abbia approvato una norma per stabilizzare tale personale, norma approvata una tantum e non più ripetibile. La presente proposta di legge interessa circa lavoratori discontinui e mira al potenziamento degli organici introducendo una procedura più veloce e avvantaggiando i lavoratori che hanno prestato servizio per diversi anni nell amministrazione dei vigili del fuoco con la legittima speranza di essere stabilizzati. Inoltre, si prevede che il periodo prestato in servizio da discontinuo sia considerato ai fini previdenziali affinché possa concorrere al raggiungimento del diritto alla pensione. Con l articolo 1 della presente proposta di legge si provvede, anzitutto, al comma 1, a sanare la situazione di coloro che hanno prestato il servizio di leva all interno del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; il comma 2 modifica la legge n. 246 del 2000 integrando la disciplina in materia di vigili volontari discontinui attualmente dettata dall articolo 12, comma 2, che prevede che il Ministero dell interno nei bandi di concorso per l arruolamento nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco consenta la partecipazione ai concorsi stessi, a domanda individuale, dei vigili volontari discontinui con anzianità di servizio di almeno un anno e con un età anagrafica fino a trentasette anni. Tale norma si pone in antitesi rispetto alla citata lettera d) del comma 1 dell articolo 6 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 76 del Viene pertanto autorizzata la stabilizzazione dei vigili del fuoco discontinui in possesso di specifici requisiti e si provvede ad adeguare la disciplina vigente in materia. Con l articolo 2 si prevede, al fine della stabilizzazione, il superamento di una prova selettiva. L articolo 3 reca, infine, disposizioni per la copertura finanziaria, stabilita nel limite massimo di 300 milioni di euro a decorrere dall anno 2015, mediante l aumento dell aliquota delle imposte sulla vendita di autovetture di lusso (entrata presunta circa 200 milioni di euro annui) e la dismissione dei due aerei Piaggio P180 di proprietà dell amministrazione dei vigili del fuoco. Considerando che un esemplare del 2008 è in vendita a di euro, dedotti i costi per la manutenzione, per la revisione, per i pezzi di ricambio, per le tasse aeroportuali, per il noleggio degli hangar e per il carburante (pari a oltre 3 milioni di euro annui), si possono realisticamente risparmiare 11 milioni di euro per il primo anno e 3 milioni di euro gli anni seguenti.
4 Atti Parlamentari 4 Camera dei Deputati 2911 PROPOSTA DI LEGGE ART. 1. (Autorizzazione alla stabilizzazione di vigili del fuoco volontari discontinui). 1. Al fine di consentire, entro il 31 giugno 2015, l assunzione di coloro che hanno prestato il servizio di leva nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dei volontari che sono inquadrati nel medesimo Corpo con la qualifica di vigile volontario, dopo il comma 2 dell articolo 12 della legge 10 agosto 2000, n. 246, è inserito il seguente: «2-bis. In deroga a quanto stabilito dal comma 2 e per la durata di un triennio a decorrere dal 1 o aprile 2015, è autorizzata la stabilizzazione senza limiti di età dei vigili del fuoco discontinui i quali alla data della procedura selettiva risultino iscritti da almeno tre anni negli appositi elenchi di cui all articolo 6 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, e abbiano svolto almeno centoventi giorni di servizio anche non continuativi. Il periodo prestato in servizio concorre al raggiungimento del diritto alla pensione, computando gli anni effettivamente prestati come vigile del fuoco discontinuo». 2. Il secondo periodo del comma 526 dell articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è soppresso. ART. 2. (Prova selettiva). 1. Al fine della stabilizzazione prevista dalle disposizioni di cui all articolo 1, il candidato deve superare con esito favorevole la prova selettiva di cui al comma 2 del presente articolo.
5 Atti Parlamentari 5 Camera dei Deputati Le modalità di svolgimento della prova selettiva e i criteri per l assegnazione del candidato presso i diversi comandi provinciali dei vigili del fuoco sono stabiliti con apposito decreto del Ministro dell interno, previo parere favorevole delle organizzazioni di categoria. Il decreto è emanato entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. ART. 3. (Copertura finanziaria). 1. Ai maggiori oneri derivanti dall attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge, determinati nel limite massimo di 300 milioni di euro a decorrere dall anno 2015, si provvede mediante le maggiori entrate derivanti dall aumento, a decorrere dal 1 o giugno 2015, disposto con decreto del Ministro dell economia e delle finanze, dalle aliquote delle imposte sulla vendita di autovetture di lusso e dalla dismissione degli aerei Piaggio in forza al Corpo nazionale dei vigili del fuoco al fine di assicurare un maggior gettito complessivo pari a 300 milioni di euro annui.

References: articolo 12
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