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Timestamp: 2019-02-21 22:13:37+00:00

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Condizioni Generali che disciplinano il contratto di somministrazione dei servizi richiesti
Art. 1 Oggetto del contratto. Oggetto del presente contratto è la somministrazione integrata, idrica e/o fognante/depurativa. L'acqua non può essere utilizzata per usi diversi da quelli previsti in contratto, né ceduta a terzi a nessun titolo. Nei casi di violazione di tali divieti, la Società, salvo l'esperimento di azioni civili e/o penali, provvede ai sensi del successivo art.13 alla risoluzione del contratto.
Art. 2 Norme regolanti la fornitura. La fornitura è regolata dalle presenti condizioni generali e dalle condizioni particolari eventualmente pattuite, dal Regolamento del Servizio Idrico Integrato adottato dalla Società che si intende parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto, nonché dalle norme vigenti. In particolare, per quanto non espressamente indicato nelle presenti condizioni generali, si rimanda a quanto stabilito dall'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente ARERA nella Deliberazione n. 655 del 23 dicembre 2015 e successive modifiche e integrazioni.
Art. 3 Durata del contratto - Recesso. La durata del contratto è a tempo indeterminato, salvi i contratti provvisori che comunque non possono avere durata superiore a quattro anni non rinnovabili tacitamente. Il contratto decorre dalla data di avvio della fornitura indicata nel verbale d'installazione del contatore ovvero nel verbale della lettura conseguente alla variazione contrattuale. L'Utente può recedere dal contratto mediante comunicazione scritta a mezzo raccomandata a/r ovvero consegnata presso gli sportelli della Società e riscontrata con ricevuta. In caso di recesso, la Società provvede entro sette giorni lavorativi dalla comunicazione, al rilievo dell'ultimo consumo ed alla successiva rimozione del contatore. L'Utente è tenuto al pagamento della fattura di fine rapporto.
Art. 4 Oneri contrattuali. Nel caso in cui venga richiesto l'accesso al servizio idrico e/o fognante, l'Utente è tenuto al pagamento degli oneri per spese di contratto, pari a € 81,60 (integrata - per una richiesta di derivazione idrica e fognante) o € 54,41 (idrica o fognante - per ogni richiesta di derivazione), IVA inclusa. Il Gestore ha la facoltà di allacciare a singole derivazioni già esistenti più Utenti anche mediante allacciamenti multipli che saranno distintamente contrattualizzati. La Società sarà sollevata da ogni responsabilità circa il mancato adempimento degli impegni previsti dal contratto, nonché per qualsiasi altro danno o perdita sopportata dall'altra parte per la mancata esecuzione di opere di derivazione, nel caso tale situazione sia conseguenza di fatti o circostanze tali da rendere di fatto impossibile la loro realizzazione.
Art. 5 Condizioni per la fornitura e Cauzione. La somministrazione è subordinata: a) al versamento delle spese di istruttoria, che saranno addebitate con la fattura consumi; b) all'ottenimento e alla permanenza dei consensi formali, delle eventuali autorizzazioni e delle servitù necessarie all'esecuzione, alla posa e al mantenimento degli impianti occorrenti; c) al pagamento del contributo per la realizzazione dell'impianto idrico o integrato; d) all'esecuzione di eventuali opere necessarie da parte dell'Utente; e) al pagamento di una cauzione, così come determinata dalla Delibera ARERA n. 86/2013/R/IDR del 28 Febbraio 2013 e successive modifiche e integrazioni. In caso di morosità la cauzione viene acquisita dall'Azienda a compensazione, parziale o totale del credito, e deve essere nuovamente corrisposta. La cauzione non è dovuta nel caso di somministrazione alle Amministrazioni dello Stato, agli Enti territoriali, agli Enti locali quando siano diretti utilizzatori della fornitura e provvedano al suo pagamento con i mezzi del proprio bilancio; sarà dovuta qualora la fornitura sia effettuata a concessionari o appaltatori sia pure per l'espletamento di servizi pubblici di competenza degli Enti suddetti. Costituisce condizione sospensiva dell’efficacia del contratto la morosità gravante su forniture cessate, ascrivibili allo stesso utente.
Art. 6 Rateizzazione del contributo per la realizzazione dell'impianto idrico o integrato. Ove l'Utente lo richieda, qualora la tipologia d'uso del servizio lo consenta, potrà essere concesso il pagamento dilazionato del contributo per realizzazione dell'impianto idrico o integrato, previa applicazione degli interessi pari al T.U.B.C.E. incrementato di 2 punti, sulla scorta di un piano di rateizzazione che prevede l'addebito dell'importo in quattro rate su fatture consumi, comprensive della quota capitale e degli interessi. Per le utenze in disagio economico potrà essere concesso un numero di rate maggiore in base alla regolazione definita dall' ARERA e/o dall'Ente di Governo dell’Ambito. Il mancato pagamento delle fatture comporterà l'applicazione delle sanzioni contemplate dal successivo art.11 del presente contratto.
Art. 7 Impianti interni. Le opere necessarie per la collocazione degli impianti interni di acquedotto e fognatura sono eseguite a cura e spese dell'Utente. L'Utente è tenuto al controllo dei suoi impianti interni ed apparecchi al fine di prevenire o eliminare tempestivamente cause di dispersione o di inquinamento per danni palesi od occulti provocati dagli stessi. La Società si riserva di verificare dal lato tecnico ed igienico gli impianti interni prima che siano posti in esercizio. In caso di modifica all'impianto interno, compresa l'installazione di un impianto di autoclave e/o impianto di sollevamento di fognatura, l'Utente deve darne preventiva comunicazione alla Società e, ove prescritto, acquisire le necessarie autorizzazioni. Qualora detti impianti interni non fossero ritenuti idonei, la Società potrà stabilire le modifiche necessarie per il buon funzionamento del servizio o provvedere, se del caso, alla sospensione della somministrazione per il tempo necessario al relativo adeguamento, da realizzarsi a cura e spese dell'Utente. In caso di violazione delle prescrizioni contenute nel presente articolo la Società può disporre la sospensione della somministrazione per il tempo necessario per l'adeguamento degli impianti.
Art. 8 Apparecchi di misura e controllo. Gli apparecchi di misura delle somministrazioni idriche sono forniti ed installati esclusivamente dalla Società, restando di proprietà della stessa. La Società ha la facoltà di sostituire gli apparecchi di misura in ogni tempo, dandone preavviso all'Utente; nel caso di variazione di calibro, per mutate caratteristiche della somministrazione. Nei casi di somministrazioni integrate o di sola fognatura, quando l'Utente si approvvigioni comunque da altra fonte, e qualora la misurazione avvenga allo scarico, su tale scarico l'Utente dovrà installare a sua cura e spese un misuratore secondo le prescrizioni della Società, ai fini della determinazione del costo del servizio di fognatura e depurazione. L'Utente è depositario del misuratore e pertanto della sua buona conservazione e dell'integrità dei sigilli con la diligenza del buon padre di famiglia. L'Utente ha l'obbligo di mantenere accessibile, sgombro e pulito l'alloggiamento del misuratore, assumendosi l'onere delle relative operazioni di manutenzione. Lo stesso è tenuto a preservare da manomissioni il contatore e gli accessori, essendo egli responsabile dei danni e dei guasti che avvenissero per danneggiamento, dolo o incuria ad eccezione dei casi imputabili al caso fortuito o a dolo di terzi. Se la collocazione del contatore all'interno della proprietà privata risulti essere soluzione unica ed imprescindibile per esigenze tecnico – realizzative, l'Utente si obbliga a tenere indenne e a manlevare la Società per ogni contestazione o pagamento di oneri o danni che dovessero derivare allo stesso da problematiche verificatesi sulle opere insistenti nella proprietà privata dell’Utente. Gli apparecchi di misura possono essere verificati e letti in ogni momento. L'Utente potrà procedere all'autolettura nei tempi e nei modi stabiliti dalla Società. La manomissione dei sigilli e qualunque altra operazione destinata a rendere irregolare il funzionamento dell'apparecchio misuratore darà luogo, ferme restando le eventuali responsabilità di natura penale, alla sospensione della somministrazione, salva comunque la risoluzione del contratto. In questi casi la Società provvederà alla determinazione del consumo in base alla media di quello rilevato nello stesso periodo nei 3 anni precedenti e ove, non sussistano idonei dati storici, su quelli ricavabili mediamente in ragione del tipo di utenza. L'importo da addebitare all'Utente sulla base dei suddetti volumi, in caso di manomissione, sarà incrementato del doppio a titolo di penale. Le riparazioni e le eventuali sostituzioni dei misuratori sono a carico della Società, salvo i casi di danneggiamento per dolo o incuria per i quali sono a carico dell'Utente. I misuratori non possono essere rimossi o spostati se non per decisione della Società ed esclusivamente per mezzo di suoi dipendenti o incaricati. L'Utente può richiedere la verifica del corretto funzionamento del misuratore in contraddittorio con i tecnici della Società; analogamente può richiedere la verifica del livello di pressione immediatamente a valle del rubinetto di arresto. Nel caso in cui il funzionamento del misuratore risulti regolare, e cioè entro i limiti di tolleranza del più o meno 5%, saranno addebitate all'Utente le spese di verifica così come determinate dalla Società. Nel caso in cui la Società, anche di sua iniziativa, accerti il non regolare funzionamento del misuratore, provvederà alla sostituzione dell'apparecchio e alla ricostruzione dei consumi. Per la determinazione dei volumi da addebitare all'Utente, in luogo di quelli registrati in modo alterato dal misuratore, la Società procederà alla ricostruzione dei consumi non correttamente misurati mediante il calcolo del consumo stimato così come stabilito nella regolazione ARERA pro tempore vigente. Non sussistendo idonei consumi storici, si utilizzeranno i consumi medi annui degli utenti caratterizzati dalla stessa tipologia d’uso.
Art. 9 Corrispettivi e rilevazione dei consumi. Il corrispettivo del servizio è commisurato al consumo indicato dal contatore, fermo restando l'obbligo del pagamento della quota fissa in relazione al modulo contrattuale. Sono altresì fissate dalla Società, secondo apposite tariffe, le spese per gli interventi la cui esecuzione sia richiesta dall'Utente quali: allacciamento, derivazione idrica, derivazione di fognatura, spostamento contatori e allacciamenti, allacciamento per somministrazioni facoltative, ovvero sia dovuta a titolo sanzionatorio per inadempienza dell'Utente e comunque per cause non ascrivibili ad AQP: rimozione e posa del misuratore, chiusura e apertura della presa stradale.
Art. 10 Prezzi e tariffe. Il Gestore applica le tariffe determinate dall'Ente di Governo dell'Ambito ed approvate in via definitiva dall'ARERA. La quota fissa in relazione al modulo contrattuale deve essere in ogni caso pagata dall'Utente. La Società effettua il conguaglio almeno due volte l'anno addebitando o accreditando all'Utente la differenza tra l'effettivo consumo e quello presunto addebitato con le fatture di acconto. La Società si riserva la facoltà di modificare il sistema di fatturazione, al solo fine del miglioramento del servizio. Il pagamento avverrà secondo le modalità indicate in fattura. Qualora la fattura emessa superi del 100% il valore dell’addebito medio riferito alle bollette emesse nel corso dei precedenti 12 mesi, su richiesta dell’Utente, la Società, può concedere la rateizzazione del pagamento della fattura, salvo applicazione degli interessi pari al T.U.BCE. Il pagamento della prima rata da parte dell’utente costituisce accettazione del piano di rateizzazione concesso da AQP. In caso di ritardo del pagamento rateizzato, all'Utente saranno applicati gli interessi di mora pari al T.U.BCE più 3 punti, addebitati sulla fattura successiva, più le spese di recupero crediti. All'Utente verranno addebitate anche le ulteriori spese di sospensione e riattivazione della fornitura. La Società, decorsi i termini indicati in fattura, direttamente, o a mezzo strutture appositamente incaricate, procederà al recupero del credito addebitando le spese ulteriori all'Utente che sarà comunque preventivamente informato della morosità, della data di sospensione del servizio e delle modalità per evitare la sospensione. Qualora nei processi di lettura, misura, fatturazione vengano commessi errori in eccesso o in difetto, la Società provvede alla correzione degli stessi, alla rettifica della fatturazione ed all'emissione dei corrispondenti addebiti o accrediti entro 60 giorni lavorativi dall'acquisizione dell’apposita richiesta dell'Utente.
Art. 11 Mancati pagamenti. Qualora non risultino pagate due fatture, fatto salvo quanto previsto dalle Delibere ARERA n. 86/2013/R/IDR e n. 87/2013/R/IDR, entrambe del 28 Febbraio 2013, e successive modifiche e integrazioni, la Società provvede alla sospensione del servizio, salva la successiva risoluzione del contratto, con preavviso all'Utente di almeno trenta giorni. L'Utente può evitare la sospensione dell'erogazione del servizio provvedendo al pagamento delle fatture insolute entro 15 giorni dal ricevimento del preavviso dandone immediata comunicazione alla Società mediante i canali di contatto resi disponibili dalla Società o consegnata agli sportelli con ritiro della ricevuta. La Società addebiterà all'Utente le spese di sospensione, di riattivazione della fornitura, gli eventuali interessi di mora come indicati al precedente art.10. La Società provvede alla riattivazione della fornitura sospesa entro due giorni feriali dalla comunicazione del pagamento ovvero dalla richiesta della competente autorità. In caso la riattivazione del servizio venga disposta dall'Autorità competente, è facoltà della Società porre in atto mezzi di limitazione della portata e della pressione di fornitura comunicandolo all'Utente.
Art. 12 Sospensione della somministrazione. La Società procede alla sospensione della fornitura provvedendo alla chiusura della presa stradale nei seguenti casi: a) nel caso di manomissione dei sigilli o compimento di qualunque altra operazione destinata a rendere irregolare il funzionamento dell'apparecchio misuratore, salva comunque la successiva risoluzione del contratto secondo le modalità di cui al successivo art.13; b) qualora non risultino pagate n. 2 fatture, fatto salvo quanto previsto dalle Delibere ARERA n. 86/2013/R/IDR e n. 87/2013/R/IDR, entrambe del 28 Febbraio 2013, e successive modifiche e integrazioni; c) decesso del titolare del contratto di somministrazione, senza che gli eredi ne abbiano dato comunicazione alla Società; d) fallimento dell'Utente.
Art. 13 Clausola risolutiva espressa. La Società dichiara, con preavviso di 30 giorni all'Utente o agli aventi causa, la risoluzione del contratto di somministrazione, senza ricorso all'autorità giudiziaria, qualora per morosità dell'Utente, per decesso o per accertata manomissione di sigilli e apparecchi di misurazione, sia stata sospesa l'erogazione dell'acqua da oltre 30 giorni. Il contratto potrà essere risolto inoltre per: a) dichiarazione di inabitabilità o inagibilità dell'immobile da parte delle autorità competenti; b) distruzione dell'immobile; c) uso diverso della somministrazione da quello stabilito; d) sub-fornitura del servizio; e) revoca dell'autorizzazione allo scarico; f) accertata manomissione di sigilli e di apparecchi di misurazione. Nei casi di risoluzione del contratto l'Utente è tenuto al pagamento delle fatture rimaste insolute, interamente o parzialmente, oltre agli interessi di legge e moratori e alle spese per chiusura presa stradale e rimozione contatore e comunque di ogni altra somma dovuta per i servizi erogati.
Art. 14 Decesso dell'Utente. In caso di morte del titolare del contratto di somministrazione, gli eredi sono responsabili verso la Società di tutte le somme dovute dall'Utente deceduto. Entro 2 mesi dall'avvenuto decesso sono tenuti ad avvisare la Società mediante lettera raccomandata a/r ed a provvedere alla stipula di un nuovo contratto. Qualora la Società venga a conoscenza del decesso senza che lo stesso sia stato comunicato nei termini di cui al comma precedente, provvederà alla sospensione della somministrazione.
Art. 15 Fallimento dell'Utente. In caso di fallimento dell'Utente, la somministrazione rimane sospesa comunque la Società ne venga a conoscenza. Il Curatore, con l'autorizzazione del Giudice Delegato, potrà dichiarare di proseguire nel contratto in luogo del fallito assumendone tutti gli oneri relativi, ovvero di risolvere il medesimo.
Art. 16 Subentro e Voltura di utenza. Il titolare del contratto dovrà dare comunicazione del subentro o della voltura indicando le generalità del subentrante nei modi previsti per il recesso. In mancanza della comunicazione di subentro o voltura, unico responsabile nei confronti della Società e dei terzi rimane il titolare del contratto. In caso di richiesta di subentro o voltura da parte del nuovo Utente che dimostri la disponibilità del bene da servire, in assenza della comunicazione dell'originario titolare, la Società provvede alla stipula del nuovo contratto, previo sopralluogo e lettura del misuratore, entro 5 giorni lavorativi. La Società inoltre comunica all'originario titolare la cessazione del contratto e l'intervenuta sottoscrizione del nuovo contratto con addebito dei consumi rilevati in occasione del suddetto sopralluogo e delle relative spese, oltre ad una penale di € 103,29 per la mancata comunicazione del subentro. Nel caso in cui l’originario titolare del contratto risulti essere moroso e il richiedente il subentro o la voltura non sia estraneo al debito del primo, sul presupposto di una continuità sostanziale tra le parti (ad esempio, in quanto già occupava a qualunque titolo l’unità immobiliare servita dalla fornitura idrica intestata all'utente moroso), la Società non procederà all'esecuzione del subentro o della voltura ed all'accettazione di nuove richieste di allacciamento fino al pagamento delle somme dovute.
Art. 17 Trasformazione d'uso e modifica del modulo contrattuale. In caso di richiesta di trasformazione d'uso della somministrazione o di modifica del modulo contrattuale il richiedente è tenuto a sottoscrivere un nuovo contratto. La Società contestualmente al perfezionamento del nuovo contratto procederà alla risoluzione di quello in essere. La Società provvederà ad addebitare con l'emissione della prima fattura i consumi riferiti al precedente contratto e comunque ogni altra somma dovuta per i servizi erogati oltre ad adeguare la cauzione in base a quanto previsto dalla Delibera ARERA n. 86/2013/R/IDR del 28 Febbraio 2013 e successive modifiche e integrazioni.
Art. 18 Comunicazioni. Tutte le comunicazioni dirette all'Utente verranno effettuate al domicilio fiscale o al recapito indicato se differente. L'Utente è obbligato a comunicare ogni variazione del domicilio fiscale e/o del recapito scelto mediante i canali di contatto resi disponibili dalla Società ovvero con consegna diretta presso gli sportelli della Società che ne attesterà il ricevimento.
Art. 19 Foro competente. Il foro competente per le controversie inerenti il rapporto di somministrazione è quello stabilito secondo la normativa vigente.
Art. 20 Assunzione di responsabilità. Il sottoscritto/a, sotto la propria responsabilità e consapevole delle sanzioni penali contemplate dall'art.75 del DPR 28.12.2000 n. 445 in caso di dichiarazioni mendaci, nonché della decadenza, ai sensi dell'art.76 del medesimo D.P.R., dai benefici conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere dichiara che i dati personali resi al momento della stipulazione dei singoli contratti di somministrazione, ovvero resi durante e in ragione del rapporto, corrispondono a verità.
Art. 21 Clausola di rinvio. Per tutto quanto non previsto dalle presenti condizioni di fornitura si fa rinvio al Regolamento per il Servizio Idrico Integrato ed alla vigente Carta del SII di AQP.
Art. 22 Diritto di recesso. Il presente contratto, se sottoscritto in loco e consegnato al Promoter Commerciale AQP, è soggetto alle disposizioni relative ai contratti a distanza di cui al D. Lgs. n. 206/2005 detto "Codice del Consumo" e successive modifiche e integrazioni. In tale circostanza, è fatta salva la facoltà per l'Utente di esercitare il diritto di ripensamento, senza oneri, entro quattordici (14) giorni lavorativi dalla sottoscrizione del contratto inviandone comunicazione scritta all'indirizzo indicato per la restituzione, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, anche utilizzando l'apposito modulo di recesso, ferma restando l'operatività di quanto statuito dal D.Lgs. n. 21 del 21 febbraio 2014. Qualora il recesso venga esercitato oltre il termine di cui sopra, sarà improduttivo di ogni e qualsivoglia effetto giuridico, con la conseguenza che l'Acquedotto Pugliese S.p.A. potrà pretendere l'integrale adempimento contrattuale da parte dell'Utente.

References: Art. 1
 art.13

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 art.11

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

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Art. 12
 art.13

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Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22