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Timestamp: 2019-03-24 05:22:37+00:00

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Pubblico impiego: transazione non può riconoscere mansione superiore Cassazione Civile, sez. lavoro, sentenza 13/10/2017 n° 24216 | Sindacato FSI
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Pubblico impiego: transazione non può riconoscere mansione superiore Cassazione Civile, sez. lavoro, sentenza 13/10/2017 n° 24216
Sentenza 14 giugno – 13 ottobre 2017, n. 24216
OFFICE REGIONAL DU TOURISME, C.F. (OMISSIS), in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZALE CLODIO 32, presso lo studio dell’avvocato LIDIA SGOTTO CIABATTINI, rappresentato e difeso dall’avvocato PAOLO TOSI, giusta delega in atti;
V.E., domiciliata in ROMA PIAZZA CAVOUR presso LA CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall’avvocato ANDREA GIUNTI, giusta delega in atti;
avverso lo sentenza n. 308/2073 della CORTE D’APPELLO di TORINO, depositata il 13/03/2013 R.G.N. 899/2012;
1.1 Con il primo motivo il ricorrente denuncia, ex art. 360 c.p.c., n. 3, “violazione e/o falsa applicazione degli artt. 1344, 1418 e 2113 c.c., D.Lgs. n. 165 del 2001, artt. 52 e 66, L.R. n. 45 del 1995, artt. 30 bis e 50 e art. 97 Cost. ” e rileva, in sintesi, che la Corte territoriale avrebbe dovuto dichiarare la nullità del verbale di conciliazione, in quanto sottoscritto in violazione delle norme inderogabili dettate dal D.Lgs. 165 del 2001 e dalla normativa regionale, che impediscono al datore di lavoro pubblico di attribuire un inquadramento diverso da quello stabilito al momento dell’assunzione o successivamente acquisito per effetto di procedure selettive. Aggiunge che nel sistema dell’impiego pubblico contrattualizzato se, da un lato, la P.A. non può esercitare poteri di autotutela, dall’altro proprio la equiparazione con l’impiego privato consente al datore di non osservare il contratto ritenuto affetto da nullità, in quanto improduttivo di effetti giuridici. Precisa, infine, che la inoppugnabilità sancita dall’art. 2113 cod. civ. non si riferisce ai casi di nullità della conciliazione, senza dubbio configurabile nella fattispecie perchè la lavoratrice era stata inquadrata correttamente sulla base delle tabelle di corrispondenza previste dal CCRL del 2000 e la sua pretesa era stata fondata sull’asserito svolgimento di mansioni superiori.

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Sentenza 
 sentenza 
 art. 360
 art. 97