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Timestamp: 2018-02-19 14:52:18+00:00

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ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO PROGETTO ITACA ASTI S T A T U T O - PDF
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1 1//7 S T A T U T O Art. 1 Costituzione, denominazione, sede e durata. a E costituita in Asti l Associazione di Volontariato denominata e più avanti chiamata Associazione, con sede legale in Asti in via Europa Unita n. 8. b L eventuale variazione della sede sociale potrà essere decisa con delibera del Consiglio Direttivo e non richiederà formale variazione del presente statuto. c La durata dell Associazione non è predeterminata ed essa potrà essere sciolta con delibera dell Assemblea straordinaria e con la maggioranza prevista all art. 9 lettera i. Art. 2 Scopi e finalità. a L Associazione, ispirandosi ai principi di solidarietà sociale, si prefigge di:. Aiutare le persone che soffrono di disturbi dell umore, dell ansia e dell alimentazione ad affrontare in modo corretto ed appropriato la malattia, a ridurne le conseguenze negative ed a migliorare la loro qualità di vita.. Aiutare i familiari a far fronte in modo costruttivo alla malattia del loro congiunto.. Diffondere una corretta informazione sulle malattie e combattere i pregiudizi e lo stigma.. Mettere in atto iniziative che favoriscano un intervento precoce sulla patologia.. Esercitare un azione di stimolo nei confronti delle Istituzioni e degli Organismi di governo, affinché migliorino l assistenza ai malati mentali e favoriscano una loro reintegrazione in una vita più attiva e produttiva.. Tutelare i diritti dei malati. b Per il perseguimento degli scopi enunciati al punto a, l Associazione svolge le seguenti attività:. Accoglienza, ascolto e sostegno alle persone che soffrono di disturbi dell umore, dell ansia e dell alimentazione.. Disponibilità telefonica per sostegno.. Organizzazione di gruppi di auto aiuto per malati e familiari di malati.. Informazioni ai malati e ai familiari sulle malattie, sulle più aggiornate possibilità terapeutiche e sui Servizi Psichiatrici del territorio, ove rivolgersi per le cure.. Organizzazione di conferenze e convegni di informazione territoriale, di corsi di formazione per volontari e soci dell associazione e per facilitatori dei gruppi di auto aiuto.. Sensibilizzazione dei mezzi di informazione nei confronti dei pregiudizi e dello stigma.. Partecipazione ai Tavoli di Programmazione degli interventi sanitari e sociali nell area della Salute Mentale.
2 2//7. Stipulare convenzioni di collaborazione con gli Enti sanitari pubblici e privati per una miglior difesa delle esigenze e delle necessità dei malati.. Rappresentanza dei propri associati nei confronti di tutti i soggetti istituzionali, pubblici e privati, competenti per il settore di interesse dell Associazione.. Amministrazione e gestione dei beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti;. Stretta collaborazione con la Associazione PROGETTO ITACA con sede in Milano. Svolgimento di ogni altra attività idonea al perseguimento degli scopi istituzionali. c L Associazione persegue le proprie finalità con modalità integrative e non sostitutive dell Ente pubblico, affiancandosi ad esso per assicurare ai cittadini un miglioramento del rapporto con l Istituzione. L attività dell Associazione viene svolta prevalentemente da soci a titolo gratuito. Art. 3 Natura L Associazione è apartitica e aconfessionale e non persegue fini di lucro. L attività degli Aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli Aderenti possono solo essere rimborsate dall Associazione, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti, le spese vive effettivamente sostenute per le attività prestate. Art. 4 Patrimonio, risorse economiche ed esercizio sociale. a Il Patrimonio è costituito da: 1. proventi derivanti dai versamenti delle quote associative; 2. beni mobili ed immobili che sono o diverranno di proprietà dell Associazione; 3. eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio; 4. eventuali erogazioni, donazioni o lasciti pervenuti alla Associazione b L Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da: 1. quote associative e contributi degli aderenti; 2. contributi di privati; 3. contributi dello stato, di enti ed istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; 4. donazioni e lasciti testamentari; 5. rimborsi derivanti da convenzioni; 6. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali. c L esercizio sociale dell Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1 Gennaio ed il 31 Dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone per l approvazione all Assemblea dei soci entro il mese di Aprile.
3 3//7 Art. 5 Membri dell Associazione. a Il numero degli aderenti é illimitato. b Possono far parte dell Associazione tutti coloro che si impegnano a rispettare il presente Statuto e siano valutati idonei dal Consiglio Direttivo, che abbiano raggiunto la maggiore età. c Diventano Soci effettivi dell Associazione coloro che, avendone fatto domanda, ed impegnandosi a contribuire alla realizzazione degli scopi dell Associazione, vengano ammessi dal Consiglio Direttivo e versino, all atto dell ammissione, la quota stabilita dall Assemblea. Art. 6 Criteri di ammissione ed esclusione degli aderenti. a L ammissione a Socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati. b Il Consiglio Direttivo dispone per l annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei Soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall Assemblea in seduta ordinaria. c Dalla qualità di Socio si decade: 1. per recesso; 2. per esclusione conseguente a comportamento contrastante con gli scopi dell Associazione; 3. per decadenza conseguente al mancato pagamento della quota annuale, trascorsi due mesi dall eventuale sollecito scritto; 4. per mancato svolgimento dell attività per dodici mesi consecutivi senza giustificati motivi. d L esclusione dei Soci è deliberata dall Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo e comunicazione del Collegio dei Probiviri. In ogni caso, prima di procedere all esclusione di un Associato, devono essergli contestati per iscritto gli addebiti che gli vengono mossi, consentendogli facoltà di replica. e Il recesso da parte dei Soci deve essere comunicato in forma scritta all Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell anno sociale in corso. f Il Socio receduto, escluso o decaduto non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate nell anno. Art. 7 Doveri e diritti degli associati. a I Soci sono obbligati:
4 4//7 1. ad osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi; 2. a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell Associazione; 3. a versare la quota associativa di cui al precedente articolo. b I Soci hanno diritto: 1. a partecipare a tutte le attività promosse dall Associazione; 2. a partecipare all Assemblea con diritto di voto per l approvazione e la modifica dello Statuto e dei Regolamenti, per la nomina degli organi direttivi della Associazione, e per tutto ciò che viene sottoposto a deliberazione dell assemblea; 3. ad accedere alle cariche associative. c Adesione: 1. l adesione all Associazione è a tempo indeterminato fatto salvo il diritto di recesso. Art. 8 Organi dell Associazione Sono organi dell Associazione: 1. l Assemblea dei Soci; 2. il Consiglio Direttivo; 3. Il Presidente; 4. Il Collegio dei Revisori dei Conti; 5. Il Collegio dei Probiviri; Art. 9 L Assemblea. a L Assemblea è composta da tutti i Soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni Associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro Associato con delega scritta. Ogni Socio non può ricevere più di due deleghe. b L Assemblea ordinaria indirizza tutta l attività dell Associazione ed inoltre: 1. elegge il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri; 2. approva il bilancio preventivo e consuntivo relativamente ad ogni esercizio sociale; 3. approva l eventuale Regolamento interno e le relative variazioni; 4. delibera l entità della quota associativa annuale; 5. delibera l esclusione degli associati; 6. si esprime sui ricorsi relativi alle contestazioni su domande di ammissione di nuovi Associati. c L Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno due volte l anno: per l approvazione del bilancio consuntivo entro quattro mesi dalla chiusura dello stesso, per l approvazione del bilancio preventivo entro novembre di ogni anno. Inoltre ogni
5 5//7 qualvolta il Presidente, od almeno la metà dei membri del Consiglio Direttivo o 1/10 degli Associati ne facciano richiesta scritta. d L Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche all Atto Costitutivo ed allo Statuto, sullo scioglimento dell Associazione e sulla destinazione dell eventuale patrimonio residuo. e L Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente ed in assenza di entrambi dal componente più anziano per età. f Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso telefonico, fax, e mail o scritto postale da inoltrarsi almeno sette giorni prima della data di riunione. g L Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono validamente costituite in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei Soci; in seconda convocazione, l Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti o rappresentati. h Le deliberazioni dell Assemblea ordinaria e straordinaria sono valide quando siano approvate dalla metà più uno dei Soci in prima convocazione e dalla metà più uno dei presenti in seconda convocazione. i Per lo scioglimento dell Associazione e la destinazione del patrimonio residuo occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli Associati convocati in Assemblea straordinaria. l I verbali di ogni riunione dell Assemblea, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l adunanza vengono conservati agli atti e devono essere accessibili agli Associati. Art. 10 Il Consiglio Direttivo. a Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di componenti non inferiore a cinque e non superiore a nove. I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili per un secondo mandato. L Assemblea, tuttavia, può derogare tale limitazione quando vi siano seri motivi, ritenuti validi, a discrezione dell Assemblea stessa. Possono far parte del Consiglio Direttivo esclusivamente gli Associati. b Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti del Consiglio decada dall incarico, il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell intero Consiglio. Nel caso decada oltre la metà
6 6//7 dei componenti del Consiglio Direttivo, l Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio. c Al Consiglio Direttivo spetta di: 1. curare l esecuzione delle deliberazioni dell Assemblea; 2. provvedere per la stesura del bilancio preventivo e consuntivo; 3. nominare il Presidente, il Vice Presidente, un Segretario e un Tesoriere; 4. deliberare sulle domande di nuove adesioni; 5. provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell Assemblea dei Soci. d Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice Presidente ed in assenza di entrambi dal componente più anziano per età. e Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni tre mesi ed ogni qualvolta il Presidente, od in sua vece il Vice Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno la maggioranza dei componenti ne faccia richiesta scritta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi componenti ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. f I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l adunanza, vengono conservati agli atti e sono resi accessibili a tutti i Soci. Art. 11 Il Presidente. a Al Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, è attribuita la rappresentanza legale dell Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente. b Il Presidente ha il compito di presiedere l Assemblea nonché il Consiglio Direttivo e di dare attuazione alle deliberazioni assunte da tali organi. Art. 12 Il Collegio dei Revisori dei Conti Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da due membri eletti dall Assemblea e dura in carica tre anni ed è rieleggibile per un secondo mandato. Il Collegio dei revisori accerta la regolare tenuta della contabilità dell Associazione e controlla i conti consuntivi della stessa, accompagnandoli con una relazione. È previsto anche il controllo effettuato sui documenti contabili ed amministrativi da parte di un singolo Revisore. Il Collegio dei Revisori dei Conti, se lo ritiene necessario, può far ricorso alla consulenza di un professionista esterno.
7 7//7 Art. 13 Il Collegio dei Probiviri. Il Collegio dei Probiviri si compone di due membri eletti dall Assemblea e dura in carica tre anni ed è rieleggibile per un secondo mandato. Il Collegio dei Probiviri ha la funzione di deliberare per la soluzione di vertenze in tutti i casi in cui il suo intervento sia richiesto da un Associato o da un organo della Associazione. Art. 14 Gratuità delle cariche associative. Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli Associati di cui al precedente art. 3. Art. 15 Intrasmissibilità della quota sociale La quota sociale o contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile. Art. 16 Divieto di distribuzione degli utili agli associati E fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell Associazione, salvo che le destinazioni o la distribuzione non siano imposti dalla legge. Art.17 Norma finale In caso di scioglimento dell Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre Organizzazioni di Volontariato operanti in identico o analogo settore o a fini di pubblica utilità sentito l organismo di controllo di cui all art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n 662 e salva diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 18 Rinvio. Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al Codice Civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.

References: Art. 1
 art. 9
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 art. 3
 Art. 15
 Art. 16
 Art.17
 art. 3
 Art. 18