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Timestamp: 2018-12-14 13:49:44+00:00

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COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 24/12/2015. in data - PDF
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Casimiro Magnani
1 COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Affari Generali - Personale Licheri Sandra DETERMINAZIONE N. in data /12/2015 OGGETTO: Affidamento del Servizio Postale Universale, per la spedizione corrispondenza dell'ente, anno CIG ZDA179364C C O P I A
2 IL RESPONSABILE DEL SETTORE Premesso che con propria determinazione del 25/06/2015 n. 947 è stato affidato, per un periodo di sei mesi, a Poste Italiane Spa il servizio di spedizione della corrispondenza in uscita dell'ente, consistente nel servizio base denominato servizio UNIVERSALE; Preso atto dell'imminente scadenza del suddetto affidamento e ritenuto necessario attivare le relative procedure al fine di assicurare la continuità del servizio; Preso atto del contenuto normativo e delle motivazioni, di seguito riportate, che hanno determinato la liberalizzazione del servizio in oggetto: Il mercato interno dei servizi postali è stato aperto alla concorrenza grazie ad un graduale processo di liberalizzazione avviato dal legislatore comunitario nel 1997, con la direttiva 97/67/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 dicembre 1997 concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e il miglioramento della qualità del servizio, recepita nel nostro ordinamento dal decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261 (Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualità del servizio). La direttiva in parola è stata successivamente modificata da altre due direttive, emanate nel 2002 e nel La direttiva del 2002, ossia la 2002/39/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 10 giugno 2002 che modifica la direttiva 97/67/CE per quanto riguarda l ulteriore apertura alla concorrenza dei servizi postali della Comunità, è stata recepita in Italia dal decreto legislativo 23 dicembre 2003 n. 384 (Attuazione della direttiva 2002/39/CE che modifica la direttiva 97/67/CE relativamente all'ulteriore apertura alla concorrenza dei servizi postali della Comunità). La direttiva del 2008, vale a dire la 2008/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, che modifica la direttiva 97/67/CE per quanto riguarda il pieno completamento del mercato interno dei servizi postali comunitari (c.d. terza direttiva postale) è stata recepita nel nostro ordinamento dal decreto legislativo 31 marzo 2011, n. 58 (Attuazione della direttiva 2008/6/CE che modifica la direttiva 97/67/CE). Quest ultimo decreto legislativo ha portato a compimento la riforma del mercato interno dei servizi postali delineata dalla legge 4 giugno 2010, n. 96. Pertanto, dal 1 gennaio 2011 anche l Italia non ha più potuto concedere o mantenere in vigore diritti esclusivi per la forniture di servizi postali; Il d.lgs.58/2011 ha inoltre ridefinito l ambito del servizio universale, nel quale continuano ad essere compresi la posta fino a 2 kg; i pacchi fino a 20 kg; le raccomandate e le assicurate; la c.d. posta massiva (comunicazioni bancarie, bollette e bollettini di pagamento, ecc.), esclusa la pubblicità diretta per corrispondenza. In conformità a quanto stabilito dalla terza direttiva postale, il d.lgs. 58/2011 ha abolito altresì la residua quota di monopolio in favore del fornitore del servizio universale, che il novellato art. 23 dello stesso d.lgs. 261/1999 ha individuato in Poste Italiane S.p.A. per i successivi 15 anni, vale a dire fino al 30 aprile A Poste, quale fornitore del servizio universale, è stato lasciato il monopolio sulle notificazioni degli atti giudiziari e su quelle relative alle violazioni del codice della strada. Atteso che a seguito del processo di liberalizzazione del settore poste, il mercato è stato aperto alla concorrenza di nuovi operatori, con graduale riduzione dell'area di monopolio riservata alla società concessionaria Poste Italiane. Restano però affidati in esclusiva a Poste Italiane SpA, per esigenze di ordine pubblico, le notificazioni a mezzo posta degli atti giudiziari e degli atti relativi alle violazioni del codice della strada, altresì il servizio universale sino al 2026; Visto l'articolo 9, comma 4 della legge N. 89 del 23 giugno 2014, che ha sostituito il comma 3-bis dell'articolo 33 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 nel seguente
3 modo: «3-bis. I Comuni non capoluogo di provincia procedono all'acquisizione di lavori, beni e servizi nell'ambito delle unioni dei comuni di cui all'articolo 32 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ove esistenti, ovvero costituendo un apposito accordo consortile tra i comuni medesimi e avvalendosi dei competenti uffici anche delle province, ovvero ricorrendo ad un soggetto aggregatore o alle province, ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56. In alternativa, gli stessi Comuni possono acquisire beni e servizi attraverso gli strumenti elettronici di acquisto gestiti da Consip S.p.A. o da altro soggetto aggregatore di riferimento. L Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture non rilascia il codice identificativo gara (CIG) ai comuni non capoluogo di provincia che procedano all acquisizione di lavori, beni e servizi in violazione degli adempimenti previsti dal presente comma.». Verificato che, ai sensi dell'art. 23-ter, comma 1, legge 114 del 2014, come modificato dall'art.8, comma 3-ter, legge n.11 del 2015, poi dall'art.1, comma 169, della legge n.107 del 2015, la disposizione si applica alle gare bandite dal 1 novembre 2015, ferma restando la possibilità per gli enti con popolazione superiore a abitanti di procedere autonomamente per forniture e servizi di importo sino a ,00; Verificato inoltre che, con legge regionale 23 novembre 2015, n Differimento del termine di entrata in vigore della centrale unica di committenza, il termine relativo all'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 33, comma 3 bis, del d.lgs. N, 163/2006 è stato ulteriormente differito al ; Considerato, inoltre, che risulta sempre in vigore il decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, che nel favorire sempre di più il ricorso a centrali di committenza e agli strumenti telematici di negoziazione (eprocurement), prevede: l obbligo per gli enti locali di avvalersi delle convenzioni Consip ovvero di utilizzarne i parametri qualità prezzo come limiti massimi per le acquisizioni in via autonoma (art. 26, comma 3, della legge n. 488/1999 e art. 1, comma 449, legge n. 296/2006). La violazione di tale obbligo determina, ai sensi dell articolo 1, comma 1, del D.L. n. 95/2012 (L. n. 135/2012) e dell articolo 11, comma 6, del D.L. n. 98/2011 (L. n. 115/2011), la nullità del contratto e costituisce illecito disciplinare nonché causa di responsabilità amministrativa; l obbligo per gli enti locali di fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi dell art. 328 del D.P.R. n. 207/2010 per gli acquisti di beni e servizi sotto soglia comunitaria (art. 1, comma 450, legge n. 296/2006, come modificato dall articolo 7, comma 2, D.L. n. 52/2012, conv. in legge n. 94/2012). Anche in tal caso la violazione dell obbligo determina la nullità del contratto e costituisce illecito disciplinare e causa di responsabilità amministrativa, ai sensi dell articolo 1, comma 1, del citato decreto legge n. 95/2012; Verificato d'ufficio, ai fini e per gli effetti dell articolo 26 della legge numero 488/1999 e dell articolo 1, comma 449, della legge numero 296/2006: che non vi sono in atto convenzioni attive stipulate da Consip relative alla tipologia di servizio specificata; che il bando Servizi postali presente sul Me.pa non prevede il solo servizio base UNIVERSALE di spedizione della corrispondenza che è il solo servizio di cui l'ente necessita; Precisato che Poste Italiane è obbligata, sino al 2026, ad erogare su tutto il territorio nazionale il servizio UNIVERSALE che consiste: raccolta, trasporto, smistamento di invii postali fino a 2 Kg; raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione di pacchi postali fino a 20 Kg;
4 i servizi relativi agli invii raccomandati ed agli invii assicurati; Preso atto inoltre che: gli operatori del Settore Servizi Postali si trovano in condizioni di svantaggio competitivo conseguente all esenzione IVA di cui Poste beneficia in qualità di gestore del servizio universale; Il vantaggio lamentato dai concorrenti sarebbe controbilanciato dall impossibilità di modificare unilateralmente le condizioni tariffarie che Poste Italiane in virtù dello status di gestore universale, in quanto le tariffe delle prestazioni sono determinate dall Autorità di regolamentazione, che definisce altresì i parametri di separazione contabile e procede alla verifica del costo netto del servizio universale; Constatato che il minor costo per l'amministrazione relativamente al servizio in oggetto è riscontrabile nel Servizio Universale erogato da Poste Italiane; Che tale minor costo è anche riscontrabile dal confronto tra il preventivo pervenutoci in data 22/12/2015 dalla ditta Domus Company Srl di Saronno e il preziario delle Poste Italiane SpA dal quale emerge che relativamente alla tipologia di corrispondenza utilizzata maggiormente nel corso dell'anno dall'ente le tariffe più convenienti sono risultate quelle applicate da Poste Italiane SpA (vedi prospetto); Visti: l'art. 125 del Dlgs. 163/2006, il quale prevede che possono essere acquistati in economia mediante cottimo fiduciario ovvero amministrazione diretta beni e servizi per un importo inferiore a euro, in relazione all'oggetto e ai limiti di importo delle singole voci di spesa preventivamente individuate con provvedimento di ciascuna stazione appaltante; gli artt. da 329 a 338 del D.p.R. n. 207/2010 recante Regolamento di esecuzione ed attuazione del D.lg. n. 163/2006; Il vigente Regolamento Comunale Acquisizione in economia di forniture e servizi il quale individua l'oggetto e i limiti di importo delle singole voci di spesa e in particolare la l'articolo 3, lettera u) e l'art. 10 prevedente l'affidamento diretto ad un operatore commerciale per forniture e servizi di importo inferiore a euro; Ritenuto affidare a Poste italiane Spa il servizio di spedizione della corrispondenza dell'ente per l'anno 2016; Atteso che: in relazione alla procedura in oggetto è stato richiesto all'autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture il Codice identificazione del procedimento di selezione del contraente, denominato anche Codice Identificativo Gare (CIG) ZDA179364C; il CIG è stato richiesto anche in relazione a quanto previsto dall'articolo 3 della legge n. 136/2010 in ordine alla tracciabilità dei flussi finanziari nell'ambito degli appalti pubblici; Dato atto che si è provveduto, pertanto, alla verifica delle dichiarazioni di cui all art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006, mediante l acquisizione della seguente documentazione: Visura ordinaria della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cagliari della Ditta; Verificata la regolarità contributiva della ditta, con modalità telematica e acquisizione del documento generato dalla procedura denominato Durc On Line (DOL); Certificato generale del Casellario giudiziale dei titolari di cariche;
5 Certificato carichi pendenti della Procura della Repubblica in riferimento al personale titolare di cariche; Certificato carichi pendenti dell Agenzia delle Entrate di Cagliari; Annotazioni sugli operatori economici sul sito dell'autorità di Vigilanza dei contratti pubblici; Rilevato che sono stati condotti accertamenti volti ad appurare l'esistenza dei rischi da interferenza nell'esecuzione dell'appalto in oggetto e che non sono stati riscontrati i suddetti rischi. Pertanto non si è proceduto alla redazione del D.U.V.R.I.; Attestata la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa, ai sensi dell'art. 147-bis del D.Lgs , n. 267; Ritenuto dover procedere all'assunzione di formale impegno di spesa dell'importo complessivo di ,00; Vista la deliberazione del Consiglio Comunale del 10/09/2015 n. 46 che approva il bilancio di previsione 2015 nonché il bilancio pluriennale , esecutiva nei termini di legge; Vista la Deliberazione della Giunta Comunale del 30/12/2014 n. 197 che autorizza la gestione del PEG 2015; Visto il decreto legislativo n.118/2011 in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge n.42/2009, ed in particolare l'allegato 4/2 punto 5; DETERMINA Di disporre l'affidamento del servizio di spedizione della corrispondenza dell'ente per il 2016 a Poste Italiane Spa; di impegnare la spesa presunta complessiva di ,00 compresa sul capitolo del bilancio 2016 n. 350, che in merito alla scadenza della esigibilità dell'obbligazione è da ritenersi nell'esercizio 2016; Il Responsabile del procedimento Maria Carmina Zanda Il Responsabile del Settore Sandra Licheri
6 COMUNE DI SESTU Provincia di Cagliari ATTESTATO DI COPERTURA Determina N del Oggetto: Affidamento del Servizio Postale Universale, per la spedizione corrispondenza dell'ente, anno CIG ZDA179364C Anno Capitolo Art. N.impegno Sub Descrizione Importo Importo D Affidamento del Servizio di ,00 spedizione corrispondenza dell'ente. Anno 2016 VISTO DI REGOLARITA' CONTABILE ATTESTANTE LA COPERTURA FINANZIARIA (art. 151 comma 4 D.Lgs. 267 del 18 Agosto 2000) Sestu, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Maria Laura Saba Copia conforme all'originale in carta libera per uso amministrativo. Sestu, L'impiegato incaricato

References: art. 23
 art. 1
 articolo 1
 articolo 11
 art. 328
 articolo 7
 articolo 1
 articolo 26
 articolo 1
 art. 38