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Timestamp: 2019-12-08 15:10:32+00:00

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ha pronunciato la presente - PDF Free Download
Irma Mattioli
1 1 di 5 24/01/ N /2013REG.PROV.COLL. N /2008 REG.RIC. ha pronunciato la presente REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2095 del 2008, proposto da: Dal Zennaro Silvio, rappresentato e difeso dagli avv. Andrea Pavanini, Andrea Manzi, con domicilio eletto presso Andrea Manzi in Roma, via Federico Confalonieri, 5; contro Comune di Venezia, in persona del sindaco in carica, rappresentato e difeso dagli avv. Nicolo' Paoletti, Giuseppe Venezian, Nicoletta Ongaro, Maurizio Ballarin, Giulio Gidoni, Maddalena M. Morino, con domicilio eletto presso Niccolo' Paoletti in Roma, via B. Tortolini 34; per la riforma della sentenza del T.A.R. VENETO, Sez. II, n /2007, resa tra le parti, concernente sanzione della sospensione licenza taxi acqueo e sanzione amministrativa; Visti il ricorso in appello e i relativi allegati; Vista la costituzione in giudizio del Comune di Venezia; Viste le memorie difensive;
2 2 di 5 24/01/ Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 16 novembre 2012 il Cons. Raffaele Prosperi e uditi per le parti gli avvocati L. Mazzeo su delega di A. Manzi, N. Paoletti; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. FATTO e DIRITTO Con ricorso proposto al TAR del Veneto il 23 aprile 1999 Silvio Dal Zennaro, titolare di licenza per il servizio di taxi acqueo e per il servizio di noleggio con conducente rilasciata dal Comune di Venezia, aveva impugnato il provvedimento n. 706 in data 1 febbraio 1999, con il quale il Dirigente comunale Settore Trasporti e Servizi Pubblici gli aveva irrogato la sanzione della sospensione per 15 giorni della licenza di taxi acqueo e la multa di per essersi fatto sostituire nel pilotaggio del taxi senza previa autorizzazione. Si era costituita in giudizio l amministrazione comunale che aveva eccepito il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo e sostenuto l infondatezza del ricorso. Il TAR, con sentenza n. 98 del 18 gennaio 2007, aveva ritenuto la propria giurisdizione ed aveva respinto il ricorso, considerando infondate le giustificazioni addotte dal ricorrente. Con appello in Consiglio di Stato notificato il 3 marzo 2008, il Dal Zennaro impugnava la sentenza in parola, sostenendo che i giudici di primo grado non avevano preso in considerazione il suo secondo scritto difensivo, in cui era stato precisato che le sostituzioni erano avvenute nel corso del servizio di noleggio con conducente, privo della necessità di autorizzazione alla sostituzione, ed inoltre che tale fatto doveva essere autonomamente accertato dagli uffici comunali, in quanto pienamente al corrente delle cadenze dei suoi turni di servizio. Il Comune di Venezia si è costituito anche nel presente giudizio,
3 3 di 5 24/01/ sostenendo l infondatezza dell appello e la correttezza delle conclusioni svolte dal TAR. Alla odierna udienza pubblica la causa è passata in decisione. Il Collegio rileva, preliminarmente, di non dover affrontare il tema della giurisdizione del giudice amministrativo, visto che le parti in causa non hanno mosso forme di gravame contro il capo di sentenza con cui il TAR ha affermato la propria giurisdizione. Nel merito l appello è infondato. Come specificato nella sentenza impugnata, il Dal Zennaro ha inviato un primo scritto difensivo con cui precisava di essere costretto ad utilizzare saltuariamente un collaboratore nelle ore di impegno in cariche sociali ricoperte presso cooperative ed associazioni varie, riconoscendo l irregolarità di dette sostituzioni e garantendo per il futuro di provvedere alle proprie incombenze esterne nei giorni non di servizio. Solamente in un secondo scritto veniva evidenziato che l autorizzazione al noleggio con conducente lasciava la facoltà di sostituzione e che tale fatto accadeva appunto in questi spazi temporali e non dei turni di licenza taxi. In primo luogo il contenuto del primo scritto difensivo ha un valore confessorio incontrovertibile, data la sua completezza nella descrizione dei fatti e la totale assenza di ambiguità. In secondo luogo, come rilevato dalle difese comunali, l art. 19 della legge reg. Veneto 30 dicembre 1993 n. 63 stabilisce la possibilità di sostituzione dei titolari di licenza o autorizzazione dei conducenti di natanti con riferimento all art. 13, in cui vengono disciplinate contestualmente le iscrizioni ai ruoli tanto dei servizi di taxi, quanto dei servizi di noleggio con conducente, senza peculiari distinzioni. Quindi non risulta sussistere una piena libertà alla sostituzione dei titolari di licenza di noleggio con conducente; né questa può farsi derivare dall inesistenza di relative previsioni nel relativo regolamento comunale
4 4 di 5 24/01/ veneziano, dalle cui previsioni di dettaglio della sostituzione per i soli titolari di taxi non può farsi discendere nemmeno indirettamente la tesi sostenuta dall appellante, appunto del tutto difforme dalle disposizioni legislative regionali. Per le suesposte considerazioni l appello deve essere respinto. Spese come da dispositivo. P.Q.M. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo respinge. Condanna l appellante al pagamento delle spese per il presente grado di giudizio liquidandole in complessivi ,00 (tremilacinquecento/00) oltre agli accessori di legge. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 16 novembre 2012 con l'intervento dei magistrati: Carmine Volpe, Presidente Francesco Caringella, Consigliere Antonio Bianchi, Consigliere Nicola Gaviano, Consigliere Raffaele Prosperi, Consigliere, Estensore L'ESTENSORE IL PRESIDENTE DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 10/01/2013
5 5 di 5 24/01/ IL SEGRETARIO (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
Page 1 of 7 N. 06928/2011REG.PROV.COLL. N. 02898/2009 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato
N. 00571/2013REG.PROV.COLL. N. 06406/2012 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul
Pagina 1 di 11 Torna alla pagina precedente N. 00065/2015REG.PROV.COLL. N. 07029/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
N. 00667/2014 REG.PROV.COLL. N. 00266/2013 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato

References: SENTENZA 
 sentenza 
 provvedimento n. 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 19
 art. 13
 sentenza 
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