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1 Comune di Cupra Marittima Provincia di Ascoli Piceno COPIA ESTRATTO DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NUM. 26 DEL Oggetto: PIANO TRIENNALE DI RIORDINO E RISTRUTTURAZIONE AMMINISTRATIVA, DI RAZIONALIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA FINALIZZATO AL CONTENIMENTO DEI COSTI DI FUNZIONAMENTO. APPROVAZIONE. L'anno duemilatredici addì ventisette del mese di marzo alle ore 16:00, nella Residenza Comunale, convocata nei modi di legge, si è riunita la Giunta Comunale per trattare, tra l altro, dell oggetto suindicato alla presenza dei Signori: D'ANNIBALI DOMENICO SINDACO P CEROLINI ANNAMARIA ASSESSORE P LUCIDI SUSANNA ASSESSORE P BRUNI LUCIANO ASSESSORE P COGNIGNI GRAZIANO ASSESSORE P CAROSI ALESSANDRO ASSESSORE P MALAIGIA MARCO ASSESSORE P ne risultano presenti n. 7 e assenti 0 Partecipa il Segretario Dr.ALFONSO SALVATO Riconosciuta valida l adunanza, essendo legale il numero degli intervenuti, il Sig. D'ANNIBALI DOMENICO in qualità di SINDACO assume la presidenza e dichiara aperta la seduta e la discussione sull oggetto all ordine del giorno. Soggetta a controllo da parte del Co.Re.Co. N Immediatamente eseguibile S Soggetta a ratifica da parte del Consiglio N
2 Vista la proposta del Responsabile del Servizio Servizi Sociali che qui di seguito integralmente si riporta: ALLA GIUNTA COMUNALE SEDE La sottoscritta Ascani Melissa, Responsabile del Procedimento, in ottemperanza alle direttive ed alle indicazioni di merito ricevute dalla Giunta Comunale, formula la seguente proposta motivata al fine dell adozione del conseguente provvedimento: PREMESSO che: - la legge n. 244 del al comma 594 dell art. 2 prevede che ai fini del contenimento delle spese di funzionamento delle proprie strutture, le amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, adottano piani triennali per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo: a) delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione d ufficio; b) delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; c) dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali ; - il D.L, n. 98/2001, convertito con legge 148/2011, prevede all art. 16 la possibilità di adottare, entro il 31 marzo di ciascun anno, piani triennali di razionalizzazione e riqualificazione della spesa, di riordino e ristrutturazione amministrativa, di semplificazione e digitalizzazione, di riduzione dei costi della politica e di funzionamento, ivi compresi gli appalti di servizio, gli affidamenti alle partecipate e il ricorso alle consulenze attraverso persone giuridiche; - Il medesimo articolo sopraindicato prevede, in relazione a tali piani, che le eventuali economie aggiuntive effettivamente realizzate rispetto a quelle già previste possano essere utilizzate annualmente, nell importo massimo del 50 per cento, per la contrattazione integrativa, di cui il 50 per cento destinato all erogazione dei premi previsti all art. 19 del D.Lgs 150/09; EVIDENZIATO che per rendere più incisiva e coerente, ma organizzativamente più incisiva l azione dei diversi uffici e servizi, è utile e sembra anche necessario e conseguente, considerare i piani suindicati come strumenti da utilizzare in modo unitario ed integrato; CONSIDERATO che: - in applicazione della normativa citata il Comune di Cupra Marittima ritiene opportuno procedere con l approvazione di un piano di razionalizzazione per il triennio ; - sono stati al riguardo coinvolti gli uffici interessati; - tali uffici hanno provveduto a definire, per le parti di rispettiva competenza, proposte per il contenimento delle spese di funzionamento e per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo di risorse strumentali dell ente, così come previsto dalla normativa; - I Responsabili di Area, ciascuno per la propria competenza, hanno provveduto conseguentemente a definire il paino di razionalizzazione per il triennio , contenente le azioni e le misure previste per il triennio per la razionalizzazione dell utilizzo delle dotazioni strumentali, volte altresì al contenimento delle spese di funzionamento, alla razionalizzazione e qualificazione della spesa, al riordino e alla semplificazione amministrativa, nonché alla semplificazione e digitalizzazione; DATO ATTO che: - conformemente a quanto disposto dal comma 598 dell art. 2 della legge 244/07, si provvederà a diffondere il Piano di Razionalizzazione tramite la pubblicazione
3 sul sito istituzionale del Comune, oltre ad inviarlo alle organizzazioni sindacali rappresentative; - si provvederà tramite rendicontazioni periodiche a monitorare lo stato di attuazione del piano, predisponendo un apposita relazione annuale che sarà inviata come previsto dalla normativa, agli organi di controllo interno e alla sezione regionale della Corte dei Conti competente; CONSIDERATO che il Comune di Cupra Marittima si trova nelle situazioni previste dall art. 40 del D.Lgs. 165 e precisamente: rispetto del patto di stabilità, riduzione delle spese di personale, rapporto tra spese di personale e spese correnti inferiori al 50 per cento; Visto il D.Lgs. 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni; P R O P O N E 1) Di approvare il piano triennale 2013/2015 delle azioni per il contenimento delle spese di funzionamento delle strutture e individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione di risorse strumentali dell ente, ai sensi dell art. 2, comma 594 delle legge 244/2007, allegato con lettera A al presente atto quale parte integrante e sostanziale; 2) Di dare atto che, a seguito di ricognizione effettuata dall ufficio Ragioneria dell Ente, il piano prevede indicativamente le seguenti azioni di razionalizzazione: - Spese di Telefonia con un risparmio medio annuo di 5.000,00 - Spese di Cancelleria con un risparmio medio annuo di 5.000,00 3) Di stabilire che, ai sensi del comma 5, art. 16, D.L. 98, convertito in legge 148/2011, e per quanto di coerente al comma 4 della stessa legge, il 50 % delle economie aggiuntive recuperate dal piano di cui al punto precedente, preventivamente individuate nell allegato piano, saranno acquisite al Fondo accessorio per la parte variabile, previa poi verifica sui risultati effettivamente conseguiti; 4) Di impegnare ciascun Responsabile di Area all attuazione del piano, per quanto di rispettiva competenza; 5) Di pubblicare il piano sul sito istituzionale dell Ente, di trasmetterne copia alle organizzazioni sindacali rappresentative; 6) Di provvedere a monitorare lo stato di attuazione del piano, predisponendo un apposita relazione annuale, a cura di ciascun Responsabile di Area, che sarà inviata all Organo di controllo interno ed alla Corte dei Conti per gli adempimenti di competenza; 7) Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, stante l urgenza di provvedere alla sua attuazione. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO SERVIZIO f.to (Melissa Ascani) IL RESPONSABILE DEL f.to (Locci Luigi Giorgio)
4 ALLEGATO A Piano di Razionalizzazione Art. 2, comma Legge Finanziaria 2008 INDICE QUADRO NORMATIVO... 3 PREMESSA... 3 RICOGNIZIONE STATO DI FATTO... 3 PROSPETTIVE TRIENNIO Cancelleria... 4 Telefonia:... 4 CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE... 5 QUADRO NORMATIVO I commi dal 594 al 598 dell'art. 2 della L. 24/12/2007, n. 244 (Finanziaria 2008) introducono alcune misure tendenti al contenimento delle spese di funzionamento
5 delle strutture delle Pubbliche Amministrazioni di cui all'art. 1 comma 2 del D.Lgs. 165/2001. Tali misure si concretizzano essenzialmente nell'adozione di piani triennali finalizzati a razionalizzare l'utilizzo di una serie di beni; piani da rendere pubblici con le modalità previste dall articolo 11 del D. Lgs. 165/2001 e dell art. 54 del codice dell amministrazione digitale (D. Lgs. 82/2005). PREMESSA Questo Ente, da tempo, sta perseguendo alcuni obiettivi di razionalizzazione dei beni individuati dalla predetta legge finanziaria. Per quanto riguarda le linee strategiche per la predisposizione del Piano Triennale, si individuano le seguenti linee di azione operative: 1. La de-materializzazione dei procedimenti e la gestione informatica dei documenti; 2. L acquisizione, assistenza e manutenzione di tutte le apparecchiature e procedure informatiche in dotazione ai vari uffici comunali; 3. la razionalizzazione dei servizi di telefonia fissa e mobile. RICOGNIZIONE STATO DI FATTO E stata effettuata l analisi dell utilizzo delle stampanti in dotazione agli uffici. La rilevazione ha conteggiato l esistenza di 22 stampanti e un plotter, di cui solo 3 sono stampanti di rete. La politica, adottata in passato, di assegnare una stampante individuale per ogni postazione di lavoro è da ritenere superata. Si tratta infatti di una scelta rivelatasi anti-economica e non giustificabile dal punto di vista ergonomico. La razionalizzazione dovrà tenere conto della distribuzione degli spazi destinati ad uffici e della possibile interoperabilità di un unica stampante di rete per più postazioni di lavoro. Per quanto attiene le macchine di riproduzione, l Ente è dotato di 5 fotocopiatori di cui n. 3 multifunzione. L Ente utilizza un sistema di telefonia fissa tramite centralino e si è dotato di un sistema VOIP (Voce tramite protocollo internet), previsto anche dal sistema pubblico di connettività, che ad attivazione ultimata andrà a sostituire del tutto la linea Telecom. Il servizio è strutturato per la trasmissione fonia/dati tramite connettività internet alle sedi urbane (Comune, Biblioteca, Istituti Scolastici, Centro di Aggregazione, Protezione Civile). PROSPETTIVE TRIENNIO Telefonia: Nel campo della telefonia fissa si cercherà di avviare definitivamente il sistema VOIP promosso dal gestore Wind, al fine di dismettere definitivamente la linea Telecom oltre ad alcune linee analogiche esistenti presso sedi distaccate. Per quanto attiene, invece, il servizio di telefonia mobile, per l esercizio 2013, non si ritiene dover apportare modifiche allo stato attuale. Già a settembre 2012 la telefonia mobile è passata a Wind con tariffe più basse. Dato 2010, 2011, 2012 Costi medi per servizio di telefonia Telecom ,50 Risultato atteso 2013 Costo medio ipotizzato per il 2013 per il servizio di telefonia Wind ,50 Risorse risparmiate 5.000,00 (economia ex comma 5 D.L. 98/2011)
6 Risultati attesi 2014, 2015 Risparmio medio annuo pari ad 1.000,00 Canceleria: E ipotizzato di dare corso ad un progetto di ristrutturazione delle modalità di stampa, così da contenere il consumo di carta e toner e semplificare le modalità di comunicazione dei diversi uffici e fra questi e l esterno. La prima azione riguarda la riduzione del numero di stampanti e la eliminazione del Fax di servizio, integrandone la funzione nella stampante multifunzione al piano Terra. Seguirà l eliminazione delle stampanti al piano, secondo e terzo piano con l introduzione di n. 3 fotocopiatrici multifunzione. L azione sulle stampanti comporterà anche una riduzione del numero di ore-uomo da utilizzare per gestire acquisti carta, toner, sostituzioni materiale e manutenzioni. Altra azione consisterà nel definire una procedura di utilizzazione della PEC che riduca l esigenza di stampare documenti ed atti, passando attraverso un vaglio preventivo da parte del Responsabile. Ciascun responsabile di area sarà responsabile del rispetto del risparmio in termini di utilizzo del materiale di cancelleria e in termini di risparmio economico. Agli stessi sarà consegnato all inizio di ciascun anno un budjet di materiale da consumare il quale potrà essere aumentato solo in caso di motivata esigenza. Dato 2010, 2011 e Costi medi annui per spese di cancelleria pari a circa ,00 Risultato atteso 2013 Costo noleggio stampanti e fotocopiatrici e fornitura carta pari a circa ,00 Risorse risparmiate anno 2013 pari a circa 5.000,00 (economia ex comma 5 D.L. 98/2011). Risultati attesi 2014, 2015 Risparmio medio annuo pari ad 2.000,00. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE. Le azioni ed i processi delineati dal Piano presuppongono che, ai sensi del comma 5, art. 16 del D.L. 98/2011, convertito con Legge 148/2011, si ottengano economie aggiuntive, per l anno 2013, pari a circa ,00. Dette risorse sono messe a disposizioni del Fondo Accessorio e quindi, della Contrattazione Integrativa, nella misura del 50%, finalizzandole per il 50% all erogazione dei premi previsti dall art. 19 del Decreto Legislativo 150/2009. Resta inteso che l erogazione avverrà soltanto dopo che l Organo di Controllo avrà certificato l effettivo concretizzarsi del risparmio atteso. Tale Piano potrà inoltre subire modifiche o integrazioni, sia nell'anno in corso che nelle successive annualità, in conseguenza delle risorse economiche e umane dì cui l'amministrazione Comunale e gli uffici interessati potranno disporre.
7 LA GIUNTA COMUNALE Richiamate le disposizioni di legge, regolamentari e le motivazioni citate nella proposta in argomento; Visto il parere espresso sotto il profilo della regolarità tecnica da parte del Responsabile del Servizio Servizi Sociali; Visto il parere espresso sotto il profilo della regolarità contabile da parte del Responsabile dell Ufficio Ragioneria; Visto il D.Lgvo 18/08/2000, n.267; Visto il vigente Statuto Comunale; Considerato che la Giunta ritiene di accogliere la suddetta proposta; Ad unanimità di voti legalmente espressi; D E L I B E R A Di approvare e far propria la proposta del Responsabile del Servizio Servizi Sociali, che qui si intende integralmente riportata ad ogni effetto di legge; 1)Di approvare il piano triennale 2013/2015 delle azioni per il contenimento delle spese di funzionamento delle strutture e individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione di risorse strumentali dell ente, ai sensi dell art. 2, comma 594 delle legge 244/2007, allegato con lettera A al presente atto quale parte integrante e sostanziale; 2) Di dare atto che, a seguito di ricognizione effettuata dall ufficio Ragioneria dell Ente, il piano prevede indicativamente le seguenti azioni di razionalizzazione: - Spese di Telefonia con un risparmio medio annuo di 5.000,00 - Spese di Cancelleria con un risparmio medio annuo di 5.000,00 3) Di stabilire che, ai sensi del comma 5, art. 16, D.L. 98, convertito in legge 148/2011, e per quanto di coerente al comma 4 della stessa legge, il 50 % delle economie aggiuntive recuperate dal piano di cui al punto precedente, preventivamente individuate nell allegato piano, saranno acquisite al Fondo accessorio per la parte variabile, previa poi verifica sui risultati effettivamente conseguiti; 4) Di impegnare ciascun Responsabile di Area all attuazione del piano, per quanto di rispettiva competenza; 5) Di pubblicare il piano sul sito istituzionale dell Ente, di trasmetterne copia alle organizzazioni sindacali rappresentative; 6) Di provvedere a monitorare lo stato di attuazione del piano, predisponendo un apposita relazione annuale, a cura di ciascun Responsabile di Area, che sarà inviata all Organo di controllo interno ed alla Corte dei Conti per gli adempimenti di competenza; Quindi con successiva votazione palese unanime, DICHIARA la presente delibera immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.L. 18/08/2000, n. 267
8 PARERI ESPRESSI SULLA PROPOSTA CORRISPONDENTE N. 28 DELL ANNO AI SENSI DELL ART. 49 DEL D.LGVO N.267/2000. PARERE: Favorevole in ordine alla REGOLARITA' TECNICA Data: Il Responsabile del servizio F.to LOCCI LUIGI GIORGIO PARERE: Favorevole in ordine alla REGOLARITA' CONT.LE Data: Il Responsabile del servizio F.to Dr.ssa MARINA CATASTA
9 Letto, approvato e sottoscritto a norma di legge. IL PRESIDENTE F.to D'ANNIBALI DOMENICO IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dr.ALFONSO SALVATO ATTESTATO DI INIZIO PUBBLICAZIONE Della suestesa deliberazione viene iniziata oggi la pubblicazione per 15 giorni consecutivi nel sito web istituzionale di questo Comune accessibile al pubblico ( art.32, comma1, della legge 18 giugno 2009, n.69). Dalla residenza municipale, li, L ISTRUTTORE DIRETTIVO f.to Maurizio Virgulti IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dr.ALFONSO SALVATO La presente copia è conforme all originale per uso amministrativo Dalla residenza municipale, li IL SEGRETARIO COMUNALE Dr.ALFONSO SALVATO
CITTA DI VITTORIA PROVINCIA DI RAGUSA Copia di Deliberazione della Giunta Comunale Deliberazione N. 117 Seduta del 31.03.2015 OGGETTO: Piano Triennale di Razionalizzazione e Riqualificazione della spesa
COMUNE DI BARGA PROVINCIA DI LUCCA
ORIGINALE COMUNE DI BARGA PROVINCIA DI LUCCA Deliberazione N 41 in data 27/02/2015 Prot. n. del Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE

References: art. 2
 art. 1
 art. 16
 art. 19
 art. 2
 art. 40
 art. 2
 art. 16
 Art. 2
 articolo 11
 art. 54
 art. 16
 art. 19
 art. 2
 art. 16
 art. 134
 ART. 49
 art.32