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Timestamp: 2017-08-20 23:50:46+00:00

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Relazione sullo stato di attuazione dell esercizio. dell attività libero - professionale intramuraria. secondo quanto disposto dalla L. n. - PDF
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1 Osservatorio Nazionale per l attività libero-professionale Relazione sullo stato di attuazione dell esercizio dell attività libero - professionale intramuraria secondo quanto disposto dalla L. n. 120/07 VOLUME III
3 Sommario Volume III SCHEDE DI RILEVAZIONE 3 ABRUZZO 5 BASILICATA 11 CALABRIA 18 CAMPANIA 25 EMILIA ROMAGNA 31 FRIULI VENEZIA GIULIA 38 LAZIO 44 LIGURIA 50 LOMBARDIA 57 MARCHE 66 MOLISE 72 PIEMONTE 78 PUGLIA 85 SARDEGNA 92 SICILIA 98 TOSCANA 104 UMBRIA 110 VALLE D AOSTA 116 VENETO 122 P.A. BOLZANO 129 P.A. TRENTO 135 2
4 Schede di rilevazione 3
6 ABRUZZO SEZIONE INTRODUTTIVA DATI GENERALI Tipologia Azienda/Istituto Aziende sanitarie locali 4 Azienda USL n. 1: Avezzano-Sulmona-L Aquila Azienda USL n. 2: Lanciano-Vasto-Chieti Azienda USL n. 3: Pescara Azienda USL n. 4: Teramo Aziende Ospedaliere 0 Aziende Ospedaliere Universitarie 0 Policlinici Universitari a gestione diretta 0 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico 0 TOTALE Aziende/Istituti: Dei n. 14 interventi ammessi a finanziamento indicare: SEZIONE 1 INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA N. interventi già collaudati N. interventi che verranno collaudati entro il 31/12/ N. interventi per i quali verrà richiesto il finanziamento e che saranno collaudati entro il 31/12/
7 SEZIONE 2 PASSAGGIO AL REGIME ORDINARIO DELL'ATTIVITA' LIBERO-PROFESSIONALE INTRAMURARIA 2.1 La Regione ha individuato le misure dirette ad assicurare, in accordo con le organizzazioni sindacali delle categorie interessate e nel rispetto delle vigenti disposizioni contrattuali, il passaggio al regime ordinario del sistema dell'attività libero-professionale intramuraria della dirigenza sanitaria, medica e veterinaria del SSN e del personale universitario di cui all'articolo 102 del DPR 11 luglio 1980, n. 382 No SEZIONE 3 ACQUISIZIONE SPAZI AMBULATORIALI ESTERNI 3.1 Necessità di acquisire (tramite locazione, acquisto o stipula di convenzioni) spazi ambulatoriali esterni 3.2 N. Aziende che hanno previsto l'acquisto di spazi ambulatoriali esterni 1 Si Azienda USL n. 4: Teramo 3.3 N. Aziende che hanno provveduto ad acquistare spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno previsto di locare spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno provveduto a locare spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno previsto di stipulare convenzioni N. Aziende che hanno provveduto a stipulare convenzioni autorizzate dalla Regione o dalla provincia autonoma 0 6
8 SEZIONE 4 TEMPI DI ATTESA 4.1 N. Aziende in cui è stato attivato un monitoraggio Aziendale dei tempi di attesa delle prestazioni erogate nell'ambito dell'attività istituzionale 4.2 N. Aziende in cui sono stati attivati meccanismi di riduzione dei tempi massimi di attesa N. Aziende in cui vengono svolte attività di controllo relative al progressivo allineamento dei tempi di erogazione delle prestazioni nell'ambito dell'attività istituzionale ai tempi medi di quelle rese in regime di libera professione 4.4 N. Aziende in cui è garantita, nell'ambito dell'attività istituzionale, l'erogazione delle prestazioni aventi carattere di urgenza differibile entro 72 ore dalla richiesta Azienda USL n. 1: Avezzano-Sulmona-L Aquila Azienda USL n. 2: Lanciano-Vasto-Chieti Azienda USL n. 3: Pescara Azienda USL n. 4: Teramo Azienda USL n. 1: Avezzano-Sulmona-L Aquila Azienda USL n. 2: Lanciano-Vasto-Chieti Azienda USL n. 3: Pescara Azienda USL n. 4: Teramo Azienda USL n. 2: Lanciano-Vasto-Chieti Azienda USL n. 3: Pescara Azienda USL n. 4: Teramo Azienda USL n. 2: Lanciano-Vasto-Chieti Azienda USL n. 4: Teramo SEZIONE 5 CONFLITTO DI INTERESSI - CONCORRENZA SLEALE 5.1 La Regione ha adottato misure dirette a prevenire l'insorgenza di conflitto di interessi o di forme di concorrenza sleale 5.2 N. Aziende che hanno adottato misure dirette a prevenire l'insorgenza di conflitto di interessi o di forme di concorrenza sleale No 3 Azienda USL n. 2: Lanciano-Vasto-Chieti Azienda USL n. 3: Pescara Azienda USL n. 4: Teramo 7
9 SEZIONE 6 GOVERNO AZIENDALE DELLA LIBERA PROFESSIONE 6.1 N. Aziende in cui è stato costituito il Collegio di direzione o la Commissione paritetica di sanitari che esercitano l'attività libero-professionale intramuraria N. Aziende in cui è già attivo il servizio di prenotazione delle prestazioni affidato a personale Aziendale, o comunque dall'azienda a ciò destinato ed eseguito in sede o tempi diversi rispetto a quelli istituzionali 6.3 N. Aziende in cui è garantita la riscossione degli onorari relativi alle prestazioni erogate sotto la responsabilità delle Aziende 6.4 n. Aziende in cui è stato deliberato un tariffario, in accordo con i professionisti ed idoneo ad assicurare l'integrale copertura di tutti i costi direttamente ed indirettamente correlati alla gestione dell'attività libero-professionale intramuraria, ivi compresi quelli connessi alle attività di prenotazione e di riscossione degli onorari Azienda USL n. 2: Lanciano-Vasto-Chieti* Azienda USL n. 3: Pescara Azienda USL n. 4: Teramo Azienda USL n. 1: Avezzano-Sulmona-L Aquila** Azienda USL n. 2: Lanciano-Vasto-Chieti*** Azienda USL n. 3: Pescara Azienda USL n. 1: Avezzano-Sulmona-L Aquila** Azienda USL n. 2: Lanciano-Vasto-Chieti*** Azienda USL n. 3: Pescara Azienda USL n. 4: Teramo Azienda USL n. 2: Lanciano-Vasto-Chieti Azienda USL n. 3: Pescara Azienda USL n. 4: Teramo prescrizioni da rispettare anche nel periodo di operatività transitoria delle convenzioni (lettera f), comma 4, art. 1, legge n. 120/2007). * in corso in forza del recente accorpamento ** parzialmente ***in corso nell area ex AUSL Chieti in forza del recente accorpamento. 8
10 SEZIONE 7 PIANI AZIENDALI 7.1 N. Aziende che hanno predisposto il piano Aziendale 7.2 N. piani in cui vengono indicati i volumi di attività istituzionale e libero-professionale intramuraria per unità operativa 7.3 N. Aziende che assicurano adeguata pubblicità ed informazione relativamente ai piani (con particolare riguardo a: condizioni di esercizio, criteri di erogazione, priorità di accesso) Azienda USL n. 2: Lanciano-Vasto-Chieti Azienda USL n. 3: Pescara Azienda USL n. 4: Teramo Azienda USL n. 2: Lanciano-Vasto-Chieti Azienda USL n. 4: Teramo Azienda USL n. 2: Lanciano-Vasto-Chieti Azienda USL n. 3: Pescara Azienda USL n. 4: Teramo SEZIONE 8 ESERCIZIO DI POTERI SOSTITUTIVI E DESTITUZIONE 8.1 Sono stati esercitati i poteri sostitutivi previsti dal comma 7 dell'articolo 1 della legge n. 120/2007 No 8.2 È stata attuata la destituzione di direttori generali prevista dal comma 7 dell'articolo 1 della legge n. 120/2007 No 8.3 È stata richiesta la destituzione di direttori generali di Aziende la cui nomina compete ad organi statali, prevista dal comma 7 dell'articolo 1 della legge n. 120/2007 No 9
11 SEZIONE 9 STRUMENTI DI CONTROLLO 9.1 N. Aziende che hanno attivato ulteriori e specifici strumenti di controllo e verifica del corretto svolgimento dell attività libero-professionale svolta in intramoenia allargata 2 Azienda USL n. 2: Lanciano-Vasto-Chieti Azienda USL n. 4: Teramo SEZIONE 10 LIBERA PROFESSIONE DIRIGENTI VETERINARI 10.1 Sono state definite le modalità per garantire l'effettuazione, da parte dei dirigenti veterinari del SSN, delle prestazioni liberoprofessionali No 10
12 BASILICATA SEZIONE INTRODUTTIVA DATI GENERALI Tipologia Azienda/Istituto Aziende sanitarie locali 2 Azienda Sanitaria di Potenza (ASP) Azienda Sanitaria di Matera (ASM) Aziende Ospedaliere 1 AOR Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza Aziende Ospedaliere Universitarie - Policlinici Universitari a gestione diretta - Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico 1 IRCCS CROB (Centro di Riferimento Oncologico Basilicata) di Rionero in Vulture (PZ) TOTALE Aziende/Istituti: 4 SEZIONE 1 INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA 1.1 Dei n. 7 interventi ammessi a finanziamento indicare*: N. interventi già collaudati N. interventi che verranno collaudati entro il 31/12/ N. interventi per i quali verrà richiesto il finanziamento e che saranno collaudati entro il 31/12/2010 * dei n.7 interventi previsti per M 27,614 ad oggi risultano collaudate somme per M 19,201 (ripartiti per tutti i 7 interventi). 11
13 SEZIONE 2 PASSAGGIO AL REGIME ORDINARIO DELL'ATTIVITA' LIBERO-PROFESSIONALE INTRAMURARIA 2.1 La Regione ha individuato le misure dirette ad assicurare, in accordo con le organizzazioni sindacali delle categorie interessate e nel rispetto delle vigenti disposizioni contrattuali, il passaggio al regime ordinario del sistema dell'attività libero-professionale intramuraria della dirigenza sanitaria, medica e veterinaria del SSN e del personale universitario di cui all'articolo 102 del DPR 11 luglio 1980, n. 382 Si SEZIONE 3 ACQUISIZIONE SPAZI AMBULATORIALI ESTERNI 3.1 Necessità di acquisire (tramite locazione, acquisto o stipula di convenzioni) spazi ambulatoriali esterni Si 3.2 N. Aziende che hanno previsto l'acquisto di spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno provveduto ad acquistare spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno previsto di locare spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno provveduto a locare spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno previsto di stipulare convenzioni 2 AOR Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza IRCCS CROB di Rionero in Vulture 3.7 N. Aziende che hanno provveduto a stipulare convenzioni autorizzate dalla Regione o dalla provincia autonoma 0 12
14 SEZIONE 4 TEMPI DI ATTESA 4.1 N. Aziende in cui è stato attivato un monitoraggio Aziendale dei tempi di attesa delle prestazioni erogate nell'ambito dell'attività istituzionale 4.2 N. Aziende in cui sono stati attivati meccanismi di riduzione dei tempi massimi di attesa 4.3 N. Aziende in cui vengono svolte attività di controllo relative al progressivo allineamento dei tempi di erogazione delle prestazioni nell'ambito dell'attività istituzionale ai tempi medi di quelle rese in regime di libera professione 4.4 N. Aziende in cui è garantita, nell'ambito dell'attività istituzionale, l'erogazione delle prestazioni aventi carattere di urgenza differibile entro 72 ore dalla richiesta Azienda Sanitaria di Potenza (ASP) Azienda Sanitaria di Matera (ASM) (è attivo il monitoraggio Aziendale dei tempi di attesa, salvo modifiche derivanti dalle procedure di unificazione delle soppresse Aziende sanitarie, ex ASL n.4 Matera, ex ASL n.5 Montalbano Ionico IRCCS CROB di Rionero in Vulture AOR Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza Azienda Sanitaria di Potenza (ASP) Azienda Sanitaria di Matera (ASM) IRCCS CROB di Rionero in Vulture AOR Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza (Overbooking, RAO, acquisto di prestazioni libero-professionali, incremento dell utilizzazione delle apparecchiature, servizio di recall, Day Service, Progetto Le Domeniche dell Ospedale San Carlo ) Azienda Sanitaria di Potenza (ASP) Azienda Sanitaria di Matera (ASM) AOR Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza che denuncia comunque difficoltà, in ragione della rilevantissima domanda di prestazioni Aziendali in regime istituzionale rispetto a quelle svolte in regime liberoprofessionale IRCCS CROB di Rionero in Vulture Azienda Sanitaria di Potenza (ASP) Azienda Sanitaria di Matera (ASM) IRCCS CROB di Rionero in Vulture AOR Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza 13
15 SEZIONE 5 CONFLITTO DI INTERESSI - CONCORRENZA SLEALE 5.1 La Regione ha adottato misure dirette a prevenire l'insorgenza di conflitto di interessi o di forme di concorrenza sleale Si La Regione nelle nuove linee guida, approvate con la DGR N.2020 del , ha espressamente impegnato le Aziende a prevenire, definendone le modalità nell apposito regolamento, le situazioni che determinano l insorgenza di un conflitto di interessi o di forme di concorrenza sleale, di cui alla L. n.120/2007, art.1, comma 4, lett.e) 5.2 N. Aziende che hanno adottato misure dirette a prevenire l'insorgenza di conflitto di interessi o di forme di concorrenza sleale 3 AOR Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza -Effettuazione di controlli (ad es. sulle tariffe praticate e sulle sedi di esercizio dell attività intramuraria allargata) e note di richiamo IRCCS CROB Art. 12 del regolamento Aziendale Incompatibilità e correlate attività di vigilanza e ispettive Azienda sanitaria di Potenza ASP Art. 12 del regolamento Aziendale Incompatibilità e correlate attività di vigilanza e ispettive 14
16 SEZIONE 6 GOVERNO AZIENDALE DELLA LIBERA PROFESSIONE 6.1 N. Aziende in cui è stato costituito il Collegio di direzione o la Commissione paritetica di sanitari che esercitano l'attività libero-professionale intramuraria 6.2 N. Aziende in cui è già attivo il servizio di prenotazione delle prestazioni affidato a personale Aziendale, o comunque dall'azienda a ciò destinato ed eseguito in sede o tempi diversi rispetto a quelli istituzionali 6.3 N. Aziende in cui è garantita la riscossione degli onorari relativi alle prestazioni erogate sotto la responsabilità delle Aziende 6.4 n. Aziende in cui è stato deliberato un tariffario, in accordo con i professionisti ed idoneo ad assicurare l'integrale copertura di tutti i costi direttamente ed indirettamente correlati alla gestione dell'attività libero-professionale intramuraria, ivi compresi quelli connessi alle attività di prenotazione e di riscossione degli onorari Azienda Sanitaria di Potenza (ASP) Azienda Sanitaria di Matera (ASM) IRCCS CROB di Rionero in Vulture AOR Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza Azienda Sanitaria di Potenza (ASP) Azienda Sanitaria di Matera (ASM) IRCCS CROB di Rionero in Vulture AOR Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza Azienda Sanitaria di Potenza (ASP) Azienda Sanitaria di Matera (ASM) IRCCS CROB di Rionero in Vulture AOR Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza Azienda Sanitaria di Potenza (ASP) Azienda Sanitaria di Matera (ASM) IRCCS CROB di Rionero in Vulture AOR Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza prescrizioni da rispettare anche nel periodo di operatività transitoria delle convenzioni (lettera f), comma 4, art. 1, legge n. 120/2007). 15
17 SEZIONE 7 PIANI AZIENDALI 7.1 N. Aziende che hanno predisposto il piano Aziendale 7.2 N. piani in cui vengono indicati i volumi di attività istituzionale e libero-professionale intramuraria per unità operativa 7.3 N. Aziende che assicurano adeguata pubblicità ed informazione relativamente ai piani (con particolare riguardo a: condizioni di esercizio, criteri di erogazione, priorità di accesso) Azienda Sanitaria di Potenza (ASP) è stato presentato il piano ALPI unificato delle N.3 soppresse Aziende (ex ASL N.1 Venosa, ex ASL n.2 Potenza, ex ASL n.3 Lagonegro 9 Azienda Sanitaria di Matera (ASM) in via di predisposizione il piano ALPI unificato delle N.2 soppresse Aziende (ex ASL N.4 Matera ex ASL n.5 Montalbano Jonico) IRCCS CROB di Rionero in Vulture AOR Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza Azienda Sanitaria di Potenza (ASP) Azienda Sanitaria di Matera (ASM) IRCCS CROB di Rionero in Vulture AOR Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza SEZIONE 8 ESERCIZIO DI POTERI SOSTITUTIVI E DESTITUZIONE 8.1 Sono stati esercitati i poteri sostitutivi previsti dal comma 7 dell'articolo 1 della legge n. 120/2007 No 8.2 È stata attuata la destituzione di direttori generali prevista dal comma 7 dell'articolo 1 della legge n. 120/2007 No 8.3 È stata richiesta la destituzione di direttori generali di Aziende la cui nomina compete ad organi statali, prevista dal comma 7 dell'articolo 1 della legge n. 120/2007 No 16
18 SEZIONE 9 STRUMENTI DI CONTROLLO 9.1 N. Aziende che hanno attivato ulteriori e specifici strumenti di controllo e verifica del corretto svolgimento dell attività libero-professionale svolta in intramoenia allargata 4 AOR Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza: Verifica incrociata tra numero di prenotazioni e numero di versamenti effettuati. Controlli sulla puntualità dei versamenti AZIENDA SANITARIA DI POTENZA - ASP AZIENDA SANITARIA DI MATERA - ASM IRCCS - CROB SEZIONE 10 LIBERA PROFESSIONE DIRIGENTI VETERINARI 10.1 Sono state definite le modalità per garantire l'effettuazione, da parte dei dirigenti veterinari del SSN, delle prestazioni liberoprofessionali Si 17
19 CALABRIA SEZIONE INTRODUTTIVA DATI GENERALI *N.B. si rileva che l ASP di Reggio Calabria ha incorporato l AS di Locri. TOTALE Aziende/Istituti: 10 Tipologia Azienda/Istituto Aziende sanitarie locali 5 Aziende Ospedaliere 3 Aziende Sanitarie Provinciali (ASP) di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia* Azienda Ospedaliera (AO) Pugliese-Ciaccio di Catanzaro; AO Bianchi- Melacrino-Morelli di Reggio Calabria; AO Annunziata di Cosenza Aziende Ospedaliere Universitarie 1 AO Universitaria Mater Domini di Catanzaro Policlinici Universitari a gestione diretta 0 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico 1 INRCA di Cosenza, gestionalmente dipendente dalla sede di Ancona 1.1 Dei n. interventi ammessi a finanziamento indicare: SEZIONE 1 INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA N. interventi già collaudati N. interventi che verranno collaudati entro il 31/12/ N. interventi per i quali verrà richiesto il finanziamento e che saranno collaudati entro il 31/12/
20 SEZIONE 2 PASSAGGIO AL REGIME ORDINARIO DELL'ATTIVITA' LIBERO-PROFESSIONALE INTRAMURARIA 2.1 La Regione ha individuato le misure dirette ad assicurare, in accordo con le organizzazioni sindacali delle categorie interessate e nel rispetto delle vigenti disposizioni contrattuali, il passaggio al regime ordinario del sistema dell'attività libero-professionale intramuraria della dirigenza sanitaria, medica e veterinaria del SSN e del personale universitario di cui all'articolo 102 del DPR 11 luglio 1980, n. 382 No SEZIONE 3 ACQUISIZIONE SPAZI AMBULATORIALI ESTERNI 3.1 Necessità di acquisire (tramite locazione, acquisto o stipula di convenzioni) spazi ambulatoriali esterni Si 3.2 N. Aziende che hanno previsto l'acquisto di spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno provveduto ad acquistare spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno previsto di locare spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno provveduto a locare spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno previsto di stipulare convenzioni 2 ASP di Reggio Calabria e AO Annunziata di Cosenza 3.7 N. Aziende che hanno provveduto a stipulare convenzioni autorizzate dalla Regione o dalla provincia autonoma 0 19
21 SEZIONE 4 TEMPI DI ATTESA 4.1 N. Aziende in cui è stato attivato un monitoraggio Aziendale dei tempi di attesa delle prestazioni erogate nell'ambito dell'attività istituzionale 8* ASP di Crotone, ASP di Cosenza, ASP di Vibo Valentia, ASP di Reggio Calabria, AO Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, AO Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria, AO Annunziata di Cosenza, AO Universitaria Mater Domini di Catanzaro 4.2 N. Aziende in cui sono stati attivati meccanismi di riduzione dei tempi massimi di attesa 8 ASP di Crotone, ASP di Cosenza, ASP di Vibo Valentia, ASP di Reggio Calabria, AO Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, AO Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria, AO Annunziata di Cosenza, AO Universitaria Mater Domini di Catanzaro 4.3 N. Aziende in cui vengono svolte attività di controllo relative al progressivo allineamento dei tempi di erogazione delle prestazioni nell'ambito dell'attività istituzionale ai tempi medi di quelle rese in regime di libera professione 5 ASP) di Crotone, ASP di Reggio Calabria, AO Pugliese- Ciaccio di Catanzaro; AO Annunziata di Cosenza, AO Universitaria Mater Domini di Catanzaro 4.4 N. Aziende in cui è garantita, nell'ambito dell'attività istituzionale, l'erogazione delle prestazioni aventi carattere di urgenza differibile entro 72 ore dalla richiesta 9 Tutte le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere * Nella precedente rilevazione l ASP di Catanzaro aveva risposto positivamente. Si accerterà il motivo dell incongruenza. Si rileva inoltre che l ASP di Reggio Calabria ha incorporato l AS di Locri. 20
22 SEZIONE 5 CONFLITTO DI INTERESSI - CONCORRENZA SLEALE 5.1 La Regione ha adottato misure dirette a prevenire l'insorgenza di conflitto di interessi o di forme di concorrenza sleale 5.2 N. Aziende che hanno adottato misure dirette a prevenire l'insorgenza di conflitto di interessi o di forme di concorrenza sleale No 8 ASP di Catanzaro, ASP di Crotone, Asp di Cosenza, ASP di Vibo Valentia, Asp di Reggio Calabria, AO Pugliese- Ciaccio di Catanzaro, AO Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria, AO Universitaria Mater Domini di Catanzaro 21
23 SEZIONE 6 GOVERNO AZIENDALE DELLA LIBERA PROFESSIONE 6.1 N. Aziende in cui è stato costituito il Collegio di direzione o la Commissione paritetica di sanitari che esercitano l'attività libero-professionale intramuraria 6.2 N. Aziende in cui è già attivo il servizio di prenotazione delle prestazioni affidato a personale Aziendale, o comunque dall'azienda a ciò destinato ed eseguito in sede o tempi diversi rispetto a quelli istituzionali 6.3 N. Aziende in cui è garantita la riscossione degli onorari relativi alle prestazioni erogate sotto la responsabilità delle Aziende 6.4 n. Aziende in cui è stato deliberato un tariffario, in accordo con i professionisti ed idoneo ad assicurare l'integrale copertura di tutti i costi direttamente ed indirettamente correlati alla gestione dell'attività libero-professionale intramuraria, ivi compresi quelli connessi alle attività di prenotazione e di riscossione degli onorari 8 5* 6** 6*** ASP di Catanzaro, ASP di Crotone, ASP di Cosenza, ASP di Vibo Valentia, AO Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, AO Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria, AO Annunziata di Cosenza, AO Universitaria Mater Domini di Catanzaro Asp di Crotone, ASP di Vibo Valentia, ASP di Reggio Calabria, AO Pugliese-Ciaccio di Catanzaro; AO Annunziata di Cosenza ASP di Crotone, ASP di Cosenza, ASP di Vibo Valentia, ASP di Reggio Calabria, Azienda Ospedaliera (AO) Pugliese- Ciaccio di Catanzaro, AO Annunziata di Cosenza ASP di Catanzaro, ASP di Crotone, ASP di Vibo Valentia, AO Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, AO Annunziata di Cosenza, AO Universitaria Mater Domini di Catanzaro prescrizioni da rispettare anche nel periodo di operatività transitoria delle convenzioni (lettera f), comma 4, art. 1, legge n. 120/2007). * N.B. nella precedente rilevazione l AO Mater Domini di Catanzaro aveva risposto positivamente. Si accerterà il motivo dell incongruenza. ** N.B. nella precedente rilevazione l ASP di Catanzaro e l AO Mater Domini di Catanzaro avevano risposto positivamente. Si accerterà il motivo dell incongruenza. *** N.B. nella precedente rilevazione l ASP di Reggio Calabria aveva risposto positivamente. Si accerterà il motivo dell incongruenza. 22
24 SEZIONE 7 PIANI AZIENDALI 7.1 N. Aziende che hanno predisposto il piano Aziendale 7.2 N. piani in cui vengono indicati i volumi di attività istituzionale e libero-professionale intramuraria per unità operativa 7.3 N. Aziende che assicurano adeguata pubblicità ed informazione relativamente ai piani (con particolare riguardo a: condizioni di esercizio, criteri di erogazione, priorità di accesso) ASP di Crotone, ASP di Vibo Valentia, Asp di Reggio Calabria, AO Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, AO Bianchi- Melacrino-Morelli di Reggio Calabria ASP di Crotone, ASP di Vibo Valentia, ASP di Reggio Calabria, AO Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, AO Bianchi- Melacrino-Morelli di Reggio Calabria SEZIONE 8 ESERCIZIO DI POTERI SOSTITUTIVI E DESTITUZIONE 8.1 Sono stati esercitati i poteri sostitutivi previsti dal comma 7 dell'articolo 1 della legge n. 120/2007 No 8.2 È stata attuata la destituzione di direttori generali prevista dal comma 7 dell'articolo 1 della legge n. 120/2007 No 8.3 È stata richiesta la destituzione di direttori generali di Aziende la cui nomina compete ad organi statali, prevista dal comma 7 dell'articolo 1 della legge n. 120/2007 No 23
25 SEZIONE 9 STRUMENTI DI CONTROLLO 9.1 N. Aziende che hanno attivato ulteriori e specifici strumenti di controllo e verifica del corretto svolgimento dell attività libero-professionale svolta in intramoenia allargata 8 ASP di Catanzaro, ASP di Crotone, ASP di Vibo Valentia, ASP di Reggio Calabria, AO Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, AO Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria, AO Annunziata di Cosenza, AO Universitaria Mater Domini di Catanzaro SEZIONE 10 LIBERA PROFESSIONE DIRIGENTI VETERINARI 10.1 Sono state definite le modalità per garantire l'effettuazione, da parte dei dirigenti veterinari del SSN, delle prestazioni liberoprofessionali Si 24
26 CAMPANIA SEZIONE INTRODUTTIVA DATI GENERALI Tipologia Azienda/Istituto Aziende sanitarie locali 7 Aziende Ospedaliere 7 Aziende Ospedaliere Universitarie 2 Policlinici Universitari a gestione diretta - ASL Napoli 1 Centro; ASL Napoli 2 Nord; ASL Napoli 3 Sud; ASL Avellino; ASL Benevento; ASL Caserta; ASL Salerno AA.OO. di Napoli: Cardarelli, Santobono-Pausilipon ; Monaldi- Cotugno ; A.O. di Avellino Moscati ; A.O. di Benevento Rummo ; A.O di Caserta S. Sebastiano e S. Anna ; AO di Salerno San Giovanni di Dio e Ruggi D Aragona AOU Federico II Napoli AOU SUN - Napoli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico 1 IRCCS Fondazione Pascale TOTALE Aziende/Istituti: Dei n. 10* interventi ammessi a finanziamento indicare: N. interventi già collaudati SEZIONE 1 INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA N. interventi che verranno collaudati entro il 31/12/ N. interventi per i quali verrà richiesto il finanziamento e che saranno collaudati entro il 31/12/ * Con DGRC n. 1260/2008 è stato approvato il Programma ALPI con la previsione di n. 10 interventi di cui 8 sono stati ammessi a finanziamento dal Ministero della Salute e per 1 è in itinere l ammissione al finanziamento. Per l ultimo intervento l Azienda non ha ultimato la fase istruttoria. 25
27 SEZIONE 2 PASSAGGIO AL REGIME ORDINARIO DELL'ATTIVITA' LIBERO-PROFESSIONALE INTRAMURARIA 2.1 La Regione ha individuato le misure dirette ad assicurare, in accordo con le organizzazioni sindacali delle categorie interessate e nel rispetto delle vigenti disposizioni contrattuali, il passaggio al regime ordinario del sistema dell'attività libero-professionale intramuraria della dirigenza sanitaria, medica e veterinaria del SSN e del personale universitario di cui all'articolo 102 del DPR 11 luglio 1980, n. 382 Si SEZIONE 3 ACQUISIZIONE SPAZI AMBULATORIALI ESTERNI 3.1 Necessità di acquisire (tramite locazione, acquisto o stipula di convenzioni) spazi ambulatoriali esterni 3.2 N. Aziende che hanno previsto l'acquisto di spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno provveduto ad acquistare spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno previsto di locare spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno provveduto a locare spazi ambulatoriali esterni N. Aziende che hanno previsto di stipulare convenzioni 4 Si ASL Benevento, ASL Salerno; ASL di Salerno; AO San Sebastiano di Caserta ASL di Caserta; ASL NA2 Centro; AO Cardarelli di Napoli; AO Ruggi D Aragona di Caserta 3.7 N. Aziende che hanno provveduto a stipulare convenzioni autorizzate dalla Regione o dalla provincia autonoma 2 IRRCS Fondazione Pascale - ex AO Cotugno (attualmente è in itinere l accorpamento dell AO Monadi-Cotugno ) 26
28 SEZIONE 4 TEMPI DI ATTESA 4.1 N. Aziende in cui è stato attivato un monitoraggio Aziendale dei tempi di attesa delle prestazioni erogate nell'ambito dell'attività istituzionale N. Aziende in cui sono stati attivati meccanismi di riduzione dei tempi massimi di attesa 17 Tutte le AA.SS.LL.e AA.OO.- IRRCS - AOU SUN - AOU Federico II Tutte le AA.SS.LL.e AA.OO.- IRRCS - AOU SUN - AOU Federico II 4.3 N. Aziende in cui vengono svolte attività di controllo relative al progressivo allineamento dei tempi di erogazione delle prestazioni nell'ambito dell'attività istituzionale ai tempi medi di quelle rese in regime di libera professione 4.4 N. Aziende in cui è garantita, nell'ambito dell'attività istituzionale, l'erogazione delle prestazioni aventi carattere di urgenza differibile entro 72 ore dalla richiesta 6 11 ASL Benevent0; ASL NA2 Nord; AO Santobono di Napoli, AO Monaldi-Cotugno, AO Moscati, AOU SUN ASL NA 2 Centro; ASL NA 3 sud; ASL Caserta; IRRCS Pascale ; AO Rummo di Benevento; AO S. Sebastiano di Caserta; AO Moscati di Avellino; AO Ruggi D Aragona di Salerno; AO Cotugno di Napoli; AO Cardarelli di Napoli - AOU SUN SEZIONE 5 CONFLITTO DI INTERESSI - CONCORRENZA SLEALE 5.1 La Regione ha adottato misure dirette a prevenire l'insorgenza di conflitto di interessi o di forme di concorrenza sleale 5.2 N. Aziende che hanno adottato misure dirette a prevenire l'insorgenza di conflitto di interessi o di forme di concorrenza sleale Si DGR n. 214/ ASL Benevento; ASL NA 2 Centro; AO Moscati di Avellino ; AO San Sebastiano di Caserta ; AO Cardarelli di Napoli, AO Ruggi D Aragona di Salerno; AOU SUN 27
29 SEZIONE 6 GOVERNO AZIENDALE DELLA LIBERA PROFESSIONE 6.1 N. Aziende in cui è stato costituito il Collegio di direzione o la Commissione paritetica di sanitari che esercitano l'attività libero-professionale intramuraria 17 Tutte le AA.SS.LL.e AA.OO.- IRRCS - AOU SUN - AOU Federico II 6.2 N. Aziende in cui è già attivo il servizio di prenotazione delle prestazioni affidato a personale Aziendale, o comunque dall'azienda a ciò destinato ed eseguito in sede o tempi diversi rispetto a quelli istituzionali 6.3 N. Aziende in cui è garantita la riscossione degli onorari relativi alle prestazioni erogate sotto la responsabilità delle Aziende 6.4 n. Aziende in cui è stato deliberato un tariffario, in accordo con i professionisti ed idoneo ad assicurare l'integrale copertura di tutti i costi direttamente ed indirettamente correlati alla gestione dell'attività libero-professionale intramuraria, ivi compresi quelli connessi alle attività di prenotazione e di riscossione degli onorari ASL Avellino; ASL Benevento; ASL Caserta; ASL NA2 Nord; ASL Salerno; AO Moscati di Avellino ; AO Rummo di Benevento; AO San Sebastiano di Caserta; AO Santobono, AO MonaldI ; AO Cardarelli di Napoli; AOU SUN ASL Benevento; ASL Caserta; ASL NA2 Nord; ASL NA 3 Sud; ASL Salerno; AO Moscati di Avellino ; AO Rummo di Benevento; AO San Sebastiano di Caserta; AO Santobono e AO Monaldi di Napoli; AO Ruggi D aragona di Salerno; AOU SUN ASL Caserta; ASL NA 1 Centro; ASL NA2 Nord; ASL Salerno; AO Moscati di Avellino ; AO Rummo di Benevento; AO San Sebastiano di Caserta; AO Cardarelli, AO Santobono, AO Monaldi- Cotugno di Napoli; AOU SUN; Asl Benevento prescrizioni da rispettare anche nel periodo di operatività transitoria delle convenzioni (lettera f), comma 4, art. 1, legge n. 120/2007). 28

References: art. 1
 art.1
 Art. 12
 Art. 12
 art. 1
 art. 1
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