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Timestamp: 2019-05-26 15:26:56+00:00

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1 Liceo Ginnasio Statale Giorgio Asproni Nuoro Via Dante n. 42 tel fax Regolamento di Istituto Appendice: Regolamento di uscite didattiche, visite guidate, viaggi di istruzione Modificato dal Consiglio di Istituto in data 18 gennaio 2013 REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE LICEO ASPRONI - GENNAIO 2013
2 Art. 1 Uscite didattiche, visite guidate e viaggi d istruzione: norme generali pg. 3 Art. 2 Uscite didattiche pg. 3 Art. 3 Visite guidate pg. 3 Art. 4 Viaggi di istruzione pg. 3 Art. 5 Procedura riguardante i viaggi di istruzione pg. 3 Art. 6 Viaggi di istruzione in tempi non ordinari pg. 3 Art. 7 Norme finali pg. 3 ALLEGATI. Modulistica
3 ART. 1 USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE E VIAGGI D ISTRUZIONE: NORME GENERALI I. Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d istruzione sono occasioni di grande rilevanza didattica, e, più complessivamente, formativa, poiché permettono di proiettare l esperienza scolastica verso l ambiente esterno, nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, antropici, culturali e sociali, e perciò rientrano tra le attività didattiche integrative della scuola. Esse rappresentano modalità in cui si realizza l offerta formativa ed è essenziale che si ispirino a criteri organizzativi generali. II. Al fine di evitare che la fase conclusiva delle attività d aula sia turbata ed alunni e docenti siano sottoposti ad affaticamento, nell ultimo mese delle lezioni non possono essere organizzati viaggi di istruzione. È possibile, invece, che durante l ultimo mese di lezione sia pianificata una visita guidata per classe. III. Data l opportunità di armonizzare le esperienze che si svolgono all esterno della scuola con gli altri impegni propri della vita scolastica, visite guidate e viaggi non possono svolgersi in coincidenza con attività istituzionali, quali le elezioni, i colloqui, gli scrutini, le riunioni dei Consigli di classe o del Collegio dei docenti. IV. Vista l importanza di promuovere un coinvolgimento delle famiglie e vista la necessità di rappresentare in modo adeguato le responsabilità dei docenti accompagnatori come pure degli alunni che partecipano a visite e viaggi, è obbligatorio acquisire il consenso scritto delle famiglie degli studenti; V. Fatta salva la possibilità di ricorrere a contribuzioni di Enti terzi, il cui reperimento si lega ad iniziative di singoli Consigli di Classe o di Commissioni di docenti impegnati in particolari attività su mandato del Collegio, le spese di viaggio sono finanziate interamente con quote versate dagli allievi partecipanti. VI. Data la necessità che sia garantita agli alunni la necessaria vigilanza e, d altra parte, considerata la necessità dei docenti di poter assolvere i propri compiti in modo disteso, è necessario prevedere un docente accompagnatore ogni 15 alunni. Nel caso in cui tra gli alunni coinvolti nelle visite o viaggi vi siano ragazzi diversamente abili, il Consiglio di Classe può indicare l opportunità della presenza di un accompagnatore aggiunto, preferibilmente il docente di sostegno. VII. Al fine di promuovere il pieno raggiungimento di obiettivi di aggregazione e socializzazione, è indispensabile che alle iniziative partecipi almeno la metà più uno degli studenti componenti le classi coinvolte. ART. 2 USCITE DIDATTICHE I. Le lezioni esterne, che si esauriscono entro l orario di lezione del docente accompagnatore, in quanto costituiscono una modalità di conduzione dell attività didattica, rientrano tra le determinazioni del docente e costituiscono un espressione della sua libertà di insegnamento. Per ragioni organizzative, è fatto obbligo all insegnante che si dispone ad uscire dall Istituto con una classe di informare l Ufficio di Presidenza e di apporre comunicazione sul registro di classe con almeno un giorno di preavviso.. II. Qualora le lezioni esterne comportino modesti oneri economici, quali, ad esempio, il pagamento di un biglietto per l accesso ad un Museo, il docente accompagnatore raggiunge
4 un accordo con la classe per le vie brevi. ART. 3 VISITE GUIDATE I. Le visite guidate di una giornata devono essere approvate dai Consigli di Classe entro il mese di novembre e sono autorizzate dal Dirigente Scolastico su richiesta, corredata da progetto didattico, presentata dal Coordinatore con almeno 10 giorni d anticipo. II. Per ragioni di uniformità, ogni richiesta di preventivo per il noleggio di autobus, allegata al progetto di visita guidata, è presentata sul Modello 2. III. Perché la concreta realizzazione delle visite guidate sia snella, l Ufficio di Segreteria, alla ripresa delle attività didattiche, ha cura di chiedere ed acquisire, presso le ditte di noleggio di autobus, preventivi di spesa con riferimento alla durata oraria delle visite e alla percorrenza. A queste indicazioni l Ufficio di Presidenza fa riferimento, nel corso dell anno scolastico, secondo il criterio del costo più conveniente e della disponibilità del servizio. IV. Il Coordinatore del Consiglio di Classe, entro il terzo giorno dall effettuazione della visita, ha cura di versare le quote dovute dagli studenti sul conto corrente della scuola, acceso presso la Unipol Banca, piazza Italia, Nuoro. Qualora la visita riguardi più classi, è possibile un versamento cumulativo. ART. 4 VIAGGI DI ISTRUZIONE I. I viaggi d istruzione, di regola, si svolgono nel secondo quadrimestre. II. Essi sono programmati dai Consigli di Classe entro il mese di novembre, tenendo nel giusto conto l apporto propositivo degli alunni. III. Durata dei viaggi di istruzione a) Ogni classe può disporre di 6 giorni l anno (5 pernottamenti) per programmare viaggi di istruzione. b) La meta dei viaggi di istruzione è individuata dai Consigli di Classe e deve essere individuata in coerenza con gli obiettivi didattici disciplinari. Sarà cura dei docenti promuovere, per quanto possibile, la conoscenza del patrimonio paesaggistico e culturale italiano. c) A tutti i Consigli di Classe è riconosciuta la possibilità di attuare progetti di scambio culturale o gemellaggio che prevedano formazione curricolare residenziale svolta all esterno, anche all estero, e che impegnino tempi più lunghi di quelli previsti dal punto a) del presente articolo, purché ciò si realizzi con partecipazione totale degli alunni, salvo gravi e motivate ragioni. IV. Tetto massimo di spesa a) I Consigli di Classe, sentiti i rappresentanti degli alunni e dei genitori, definiscono il tetto massimo di spesa entro cui contenere la quota individuale a carico degli alunni per la partecipazione ai viaggi d istruzione.
5 Fase I: entro il 15 dicembre ART. 5 PROCEDURA RIGUARDANTE I VIAGGI DI ISTRUZIONE 1. Il Consiglio di Classe individua la meta del viaggio, la data orientativa di effettuazione, la durata, il mezzo (o i mezzi) di trasporto, le eventuali classi associate, e il Coordinatore dà comunicazione scritta al Dirigente Scolastico, proponendo il nome del docente accompagnatore (o dei docenti), ed indicando anche un supplente. 2. Il Coordinatore presenta il progetto di viaggio avvalendosi del Modello 1, su cui è indicato itinerario e finalità del viaggio, sono specificati eventuali servizi richiesti ed è annotato il numero degli studenti partecipanti. Fase II: entro il 20 gennaio 3. L Ufficio di Segreteria inoltra le richieste di preventivo ad almeno 3 differenti agenzie di viaggio. 4. Nessuno né studente né docente è autorizzato a prendere contatti con le agenzie di viaggio. Fase III: entro il 31 gennaio 5. I preventivi giunti vengono esaminati dal Dirigente Scolastico, alla presenza dei Coordinatori delle classi coinvolte dai progetti di viaggio, ed è verificata in particolare la rispondenza tra preventivi e richieste formulate, nonché la corrispondenza con i limiti di spesa indicati. Individuato il preventivo che risponda maggiormente alle esigenze espresse ed a criteri di economicità, il Dirigente Scolastico stabilisce la quota pro capite a carico dei partecipanti, tenendo conto anche di eventuali spese concernenti ingressi a pagamento, compensi per guide ed altre voci. 6. Il Dirigente Scolastico comunica al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi la decisione sul preventivo più conveniente perché possano esser perfezionate le procedure di richiesta del viaggio. I titoli di viaggio, unitamente alla documentazione aggiuntiva, sono trattenuti presso l Ufficio di Segreteria fino alla vigilia della partenza. Fase IV: entro il 10 febbraio 7. Il Coordinatore distribuisce e raccoglie le autorizzazioni liberatorie firmate dai genitori (che vanno consegnate in Segreteria), richiede agli alunni partecipanti il pagamento di un acconto non rimborsabile pari alla metà dell importo previsto per il viaggio, che ha cura di versare sul conto corrente della scuola, acceso presso la Unipol Banca, piazza Italia, Nuoro, predispone l elenco degli alunni partecipanti e il prospetto riepilogativo dei contributi versati, avvalendosi dell apposito Modello 3, si assicura che i partecipanti siano in possesso di tutti i documenti necessari per la partecipazione al viaggio. 8. Il saldo della quota, secondo le medesime procedure, va effettuato entro 10 giorni prima della partenza.
6 Fase V: partenza, effettuazione del viaggio e rientro 9. Il Dirigente Scolastico, tenendo conto delle indicazioni dei Consigli di Classe o discostandosene, qualora ne ravvisi l opportunità, conferisce l incarico ai docenti accompagnatori, prevedendo, se lo ritiene opportuno, la partecipazione di personale ATA in qualità di supporto. 10. Il Dirigente nomina, tra gli accompagnatori, un docente referente: egli è capofila degli accompagnatori ed è la figura di riferimento per l Ufficio di Segreteria durante il viaggio. 11. Al ritorno, il docente referente consegna in segreteria la documentazione relativa al viaggio, comprensiva di una breve relazione di verifica dell attività, redatta secondo il Modello 4 e controfirmata da tutti i docenti accompagnatori. Ha cura, inoltre, di compilare la Scheda di monitoraggio, secondo il Modello 5. ART. 6 VIAGGI DI ISTRUZIONE IN TEMPI NON ORDINARI Qualora i viaggi d istruzione, per motivate ragioni, siano programmati nel primo quadrimestre, i tempi di procedura devono essere opportunamente modificati, d intesa con il Dirigente Scolastico e con il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi ART. 7 NORME FINALI Per ogni situazione particolare che non possa essere efficacemente disciplinata dai precedenti articoli, valgono le determinazioni assunte dal Dirigente Scolastico in forza del suo potere di discrezionalità.
7 Liceo Ginnasio Statale "G. Asproni" - Nuoro Modello 1 SCHEDA PER LA PROPOSTA DI VIAGGIO DI ISTRUZIONE Viaggio d'istruzione a : Durata: Periodo: Destinatari: Motivazioni didattiche della proposta: Obiettivi e Risultati attesi: Docenti disponibili Firme per accettazione Il Coordinatore del Consiglio di Classe Approvata dal Consiglio di classe in data... Data, Il Dirigente Scolastico Prof. Antonio F. Fadda
8 Liceo Ginnasio Statale "G. Asproni" - Nuoro Modello 2 Al Dirigente Scolastico del Liceo ginnasio G. Asproni NUORO Oggetto: Richiesta noleggio autobus per visita guidata. Con la presente si chiede alla S.V. di voler provvedere alla prenotazione di n. autobus G.T. a noleggio, per l effettuazione della seguente visita guidata: ITINERARIO DATA VIAGGIO NUMERO ALUNNI PARTECIPANTI CLASSE/CLASSI DOCENTE/I ACCOMPAGNATORE/I RITROVO ORARIO DI PARTENZA ORARIO DI RIENTRO COPERTURA FINANZIARIA IL COORDINATORE DEL C.D.C. I COORDINATORI DEI CC.DD.CC.
9 Modello 3 Liceo Ginnasio Statale "G. Asproni" - Nuoro ELENCO ALUNNI PARTECIPANTI AL VIAGGIO D ISTRUZIONE A DATA CLASSE N NOME 1 ACCONTO VERSATO ACCONTO VERSATO SALDO TOTALE SOMMA VERSATA Il Coordinatore del C.d.C.
10 Liceo Ginnasio io Statale "G. Asproni" - Nuoro Modello 4 RELAZIONE CONSUNTIVA Viaggio d'istruzione a Periodo. Durata.. giorni Studenti effettivamente partecipanti: Classe. n.. su Classe. n. su Classe. n.. su Classe. n.. su Classe. n.. su Classe. n.. su Studenti assenti. su iscritti al viaggio Nomi degli assenti. Accompagnatori: docente referente. Altri QUALITÀ DEI SERVIZI RICEVUTI Mezzo di trasporto: Albergo: nome. Località.... Giudizio sulle camere: Giudizio sui pasti:... Giudizio globale sui servizi forniti dall'agenzia:..
11 SI NO IN PARTE LE FINALITÀ DIDATTICHE SONO STATE RAGGIUNTE? Allegare relazione analitica EVENTUALI PENDENZE APERTE (economiche, disciplinari, rimostranze) il docente referente gli accompagnatori
12 Liceo Ginnasio Statale "G. Asproni" - Nuoro MODELLO 5 SCHEDA MONITORAGGIO VIAGGIO DESTINAZIONE CLASSE Compilare, utilizzando dall indicatore 0(per il minimo di positività) al 4 (per il massimo di positività DOMANDE Fattore 1: Organizzazione 1. Sono soddisfatto dell organizzazione del viaggio? 2. L orario della partenza e rientro, prenotazione alberghiere, hanno funzionato? 3. Il programma del viaggio (alberghi, visite, servizi guida) è stato rispettato? 4. Alunni e famiglie sono stati adeguatamente informati del programma del viaggio? 5. Se sei stato all'estero, hai avuto problemi con la lingua? 6. I docenti accompagnatori hanno svolto adeguatamente il loro compito di vigilanza e di supporto formativo-didattico? Fattore 2: Finalità didattiche 7. Il viaggio realizzato puoi considerarlo momento integrante dell attività didattica? 8. La programmazione del viaggio corrisponde al tuo indirizzo scolastico?
13 9. Hai ricevuto adeguate informazioni sulle finalità didattiche del viaggio? 10. Consideri raggiunte le finalità didattiche proposte? Fattore 3: Condivisione 11. La classe è stata coinvolta nella scelta dei luoghi? 12. Sono state discusse e individuate insieme le finalità didattiche del viaggio? 13. Il programma del viaggio è stato deciso con la classe? Fattore 4: Struttura alberghiera e mezzi di trasporto 14. Ritengo adeguato il livello dell albergo (camere, pulizia, servizi, posizione) rispetto al costo? 15. Quale giudizio esprimi sui pasti? 16. Se è stato utilizzato un pullman, lo considero adeguato? 17. Come giudico l attenzione alla sicurezza nella scelta del mezzo di trasporto usato? 0= molto insufficiente 1= insufficiente 2= sufficiente 3= buono 4= ottimo
VISITE GUIDATE, USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D ISTRUZIONE. Art. 1 Finalità. Art. 2 Tipologia dei viaggi di istruzione.
ALLEGATO H: VISITE GUIDATE, USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D ISTRUZIONE Le visite guidate e i viaggi di istruzione presuppongono una adeguata programmazione didattica e culturale predisposta nelle scuole fin

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
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