Source: http://docplayer.it/12791248-Indice-oggetto-e-natura-giuridica-della-frequenza-volontaria-pag-3-art-2-requisiti-per-l-ammissione-alla-frequenza-volontaria-pag.html
Timestamp: 2018-07-15 23:59:35+00:00

Document:
Indice. Oggetto e natura giuridica della frequenza volontaria... pag.3. Art. 2 Requisiti per l ammissione alla frequenza volontaria... pag. - PDF
Download "Indice. Oggetto e natura giuridica della frequenza volontaria... pag.3. Art. 2 Requisiti per l ammissione alla frequenza volontaria... pag."
1 frequenze volontarie presso le strutture aziendali Revisione n. 3 1
2 Indice Art. 1 Oggetto e natura giuridica della frequenza volontaria.... pag.3 Art. 2 Requisiti per l ammissione alla frequenza volontaria.... pag. 3 Art. 3 Incompatibilità e casi di non ammissione alla frequenza volontaria. pag. 3 Art. 4 Domanda di ammissione alla frequenza.....pag.4 Art.5 Coperture assicurativi..... pag. 4 Art. 6 Durata della frequenza... pag. 5 Art. 7 Obblighi del frequentatore volontario...pag 5 Art. 8 Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro pag. 5 Art. 9 Competenze del Direttore Responsabile della Struttura ospitante... pag. 6 Art. 10 Revoca pag. 6 2
3 Art. 1 Oggetto e natura giuridica della frequenza volontaria 1. L Azienda Ulss 16 di Padova può autorizzare discrezionalmente la frequenza volontaria delle proprie strutture a persone in possesso di un titolo di studio e dell abilitazione professionale, ove prevista, esclusivamente al fine di approfondire e/o perfezionare le proprie conoscenze professionali. 2. La frequenza volontaria non configura alcun rapporto di impiego con l Azienda Ulss 16, nemmeno a carattere precario, né può essere intesa come presupposto al suo futuro costituirsi. 3. La frequenza volontaria è finalizzata ail esclusiva osservazione, a fini di studio, formazione o ricerca delle attività svolte nelle strutture aziendali di riferimento. Il frequentatore volontario non può essere impiegato in attività che comportino autonomia decisionale, né può sostituire personale dipendente. In nessun caso il frequentatore può essere impiegato per garantire o integrare il normale funzionamento delle strutture né può firmare alcun documento dell Azienda. 4. La frequenza volontaria non prevede alcun onere finanziario a carico dell Azienda. 5. Non può essere ammessa alla frequenza l aspirante in stato di gravidanza per tutto il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro (D.Lgs nr. 151/2001). Art. 2 Requisiti per l ammissione alla frequenza volontaria 1. Sono ammesse alla frequenza volontaria le persone aventi la maggiore età, in possesso di un titolo di studio e dell abilitazione professionale, ove prevista, coerente con uno dei profili professionali indicati nei vigenti contratti collettivi nazionali del lavoro del comparto sanità e con i compiti attribuiti alla struttura aziendale di inserimento del frequentatore. 2. La frequenza può essere richiesta anche da dipendenti di altri enti pubblici, previa autorizzazione del proprio datore di lavoro. 3. Il cittadino comunitario o extracomunitario dovrà presentare copia del titolo di studio in possesso con asseverazione da parte del Tribunale, nonché l iscrizione all albo professionale ove richiesto dello Stato estero. 4. Il cittadino extracomunitario dovrà altresì essere in possesso di permesso di soggiorno a norma dell art. 27, lettera f), del D.Lgs 25 luglio 1998, Testo unico sull immigrazione e dell art.40 comma 9, del D.P:R. 394/1999, la cui validità ricopra l intera durata della frequenza volontaria. Art. 3 Incompatibilità e casi di non ammissione alla frequenza volontaria 1. La frequenza volontaria è incompatibile con: a) lo svolgimento di attività legata a una borsa di studio erogata dall Azienda; b) le specializzazioni in corso presso l Azienda; c) lo svolgimento di attività libero professionale presso l Azienda; d) i dipendenti di strutture/ditte private o liberi professionisti che operino nel settore socio-sanitario, farmaceutico o veterinario; e) di essere dipendente di questa Azienda; f) in caso di potenziale conflitto di interesse in base alla attuale normativa anticorruzione nonché al Codice di comportamento aziendale e nazionale. 3
4 Art. 4 Domanda di ammissione alla frequenza 1. La richiesta di ammissione alla frequenza volontaria, indirizzata al Direttore Generale, deve essere inoltrata dall interessato utilizzando l apposito modulo reperibile nel sito web aziendale: (Azienda - formazioni e tirocini frequenza volontaria). Il richiedente deve dichiarare, previa assunzione di responsabilità in caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi dell art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, quanto segue: a) i dati anagrafici, la residenza e/o il domicilio, il recapito telefonico; b) il possesso del titolo di studio, dell eventuale abilitazione e/o dell iscrizione all albo (ove richiesta). Nel caso in cui il titolo di studio sia stato conseguito all estero, è necessario presentare copia del titolo di studio in possesso con asseverazione da parte del Tribunale, nonché l iscrizione all albo professionale ove richiesto dello Stato estero; c) l inesistenza di condanne penali o le eventuali condanne penali riportate o gli eventuali procedimenti giurisdizionali in corso. 2. Il richiedente, nell indicare la struttura che intende frequentare, deve acquisire il parere favorevole del Direttore della stessa, espresso mediante sottoscrizione in calce alla domanda di ammissione alla frequenza. 3. Per garantire il corretto iter istruttorio e tenuto conto che la frequenza decorre, abitualmente, dal giorno 15 di ogni mese, l istanza deve essere presentata entro l ultimo giorno del mese antecedente l inizio della frequenza stessa. 4. Le domande di ammissione alla frequenza possono essere presentate direttamente all ufficio protocollo dell Azienda Ulss 16 via E. degli Scovegni, 14 Padova o inoltrate mediante servizio postale o tramite posta elettronica certificata (PEC) all indirizzo: 5. Non è consentita la frequenza nello stesso periodo in più strutture contemporaneamente; 6. Il richiedente, contestualmente all istanza, deve produrre: a) copia della polizza assicurativa contro gli infortuni, comprensiva dei casi di morte o invalidità permanente così come previsto al successivo art. 5; b) un certificato sanitario rilasciato dal Medico di Medicina Generale, nel quale dovrà essere attestato lo stato immunitario per le malattie esantematiche quali morbillo, varicella, rosolia, parotite, valutato attraverso specifiche indagini sierologiche. In caso di non immunità il soggetto dovrà vaccinarsi. Detto certificato dovrà specificare, altresì, che è stato effettuato nel corso degli ultimi tre mesi lo screening per la ricerca di infezione tubercolare latente o attiva con esito negativo per la forma attiva (con test specifici quali Mantoux o test IGRA+Rx torace in caso di positività agli stessi, ed ulteriori indagini se necessario); c) fotocopia del documento di identità; d) una fototessera a colori; e) copia del permesso di soggiorno per cittadini stranieri; f) copia del titolo di studio in possesso con asseverazione da parte del Tribunale, nonché l iscrizione all albo professionale ove richiesto dello Stato estero per cittadini stranieri. Art. 5 Coperture assicurative 1. I frequentatori devono provvedere personalmente alla stipula di idonea polizza assicurativa contro gli infortuni con un massimale di importo non inferiore a Euro ,00 comprensiva dei casi di morte e di invalidità permanente. Qualora la scadenza sia anteriore al termine del periodo di frequenza dovrà essere presentato rinnovo della polizza in caso contrario verrà interrotta d ufficio la frequenza. 4
5 2. In caso di proroga della frequenza, il mancato rinnovo dell assicurazione comporta d ufficio l immediata cessazione della stessa. 3. La copertura assicurativa relativa alla responsabilità civile contro terzi è, invece, garantita dall Azienda Ulss 16 nei termini previsti dalla polizza RCT/RCO stipulata dall Amministrazione stessa. 4. L Azienda Ulss 16 è esonerata da qualsiasi responsabilità per danni che potrebbero essere subiti dal frequentatore nel corso della frequenza. Art. 6 Durata della frequenza 1. La domanda di frequenza potrà essere presentata per un periodo minimo di tre mesi fino ad un massimo di un anno, potranno essere autorizzati ulteriori periodi per complessivi tre anni. E fatta salva la possibilità, in via del tutto eccezionale, di un ulteriore periodo di dodici mesi che può essere autorizzato previa acquisizione del parere favorevole oltre che del Direttore/Responsabile della struttura di pertinenza anche dalla Direzione Sanitaria/Servizi Sociali/Amministrativa. 2. La proroga deve essere richiesta almeno 30 giorni prima della scadenza della frequenza inoltrando apposita istanza corredata dal parere/assenso del Direttore della struttura frequentata con allegata la polizza ed il certificato che attesti lo screening per la ricerca di infezione tubercolare latente o attiva con esito negativo. Art. 7 Obblighi del frequentatore volontario 1. Il frequentatore volontario è tenuto a: a) osservare le direttive impartite dal responsabile della struttura dove svolge la frequenza in quanto i frequentatori sono collocati sotto la responsabilità dei rispettivi Direttori; b) osservare, in qualità di incaricato del trattamento dei dati personali in esecuzione della deliberazione del Direttore Generale n. 225 del 30 marzo le norme dettate dal D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, avente ad oggetto Codice in materia di protezione dei dati personali e quelle previste dal vigente Manuale della privacy e di dichiarare di aver preso visione ; c) osservare il codice di comportamento pubblicato sul sito aziendale ; d) rispettare i regolamenti aziendali e le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro; e) portare in modo visibile, durante la frequenza, il cartellino identificativo; f) il frequentatore, entro e non oltre dieci giorni, al termine della frequenza, ovvero in caso di sospensione o rinuncia, è obbligato a riconsegnare il tesserino di riconoscimento; g) mantenere un comportamento conforme al codice deontologico della categoria professionale di appartenenza. Art. 8 Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. ai sensi del D. Lgs n. 81/ L Azienda Ulss 16, al fine di garantire l informazione e la formazione su eventuali rischi legati alla presenza in Azienda, mette a disposizione del frequentatore volontario, la documentazione contenente le informazioni riguardanti gli obblighi legislativi vigenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. 2. Il frequentatore ha l obbligo di osservare le disposizioni contenute nel fascicolo informativo in materia di igiene, sicurezza, salute sui luoghi di lavoro ed esposizione a rischi, redatto ai sensi dell art. 26 D.lgs. 81/08, sui rischi specifici esistenti nei luoghi di lavoro e sulle misure di prevenzione e protezione da adottare (consultabile 5
6 anche sul sito Azienda Formazione e tirocini frequenza volontaria). 3. Il frequentatore ha l obbligo di compilare tempestivamente l apposito questionario di verifica, associato alla presenza nella struttura ospitante e di trasmetterlo al Servizio di Prevenzione e Protezione dell Azienda Ulss 16 per le conseguenti valutazioni. 4. Il questionario di cui al punto precedente si trova sul sito aziendale Azienda Formazione e tirocini frequenza volontaria. 5. Il frequentatore solleva l Azienda da tutte le conseguenze derivanti dalla eventuale inosservanza delle vigenti norme e prescrizioni tecniche, di sicurezza, di igiene e sanitarie. Art. 9 Competenze del Direttore Responsabile della Struttura ospitante 1. Il Direttore della Struttura o il responsabile di riferimento del frequentatore volontario è direttamente responsabile e gli competono le funzioni di vigilanza e controllo nonché la verifica del rispetto delle norme di natura deontologico-professionale e, comunque di vigilanza sugli obblighi di cui al punto a) dell articolo 7 è tenuto, inoltre, a comunicare gli eventuali inadempimenti o inosservanze del Regolamento medesimo, che potrebbero dar luogo alla decadenza dell autorizzazione alla frequenza ed alla successiva revoca dell atto di concessione, inoltre vigila sull osservanza delle norme dettate in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. 2. L eventuale attestato relativo alla frequenza effettuata viene rilasciato, su richiesta dell interessato, dal Direttore della struttura ove ha avuto luogo la frequenza. Art. 10 Revoca 1. L autorizzazione alla frequenza può essere revocata in qualsiasi momento per motivi di opportunità legati ad esigenze operative dell azienda oppure qualora sussistano motivazioni di ordine professionale, deontologico o comportamentale del frequentatore ivi compresa l interruzione arbitraria della frequenza. La revoca dell autorizzazione viene disposta dal Direttore/Dirigente Responsabile dell Unità Operativa/Servizio interessato. 6

References: Art. 2
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art.5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 1
 Art. 2
 art. 27
 art.40
 Art. 3
 Art. 4
 art. 46
 art. 5
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 26
 Art. 9
 articolo 7
 Art. 10