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REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI - PDF
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1 REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI VERCELLI COMUNE DI FONTANETTO PO Piazza Garibaldi n. 5 Cap Tel C.F REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 21/02/1991) (modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 15/05/1992)
2 Art. 1 Con il presente regolamento il comune, nell esercizio dei suoi poteri di autonomia, determina le forme di garanzia stabilite per la concessione di finanziamenti e benefici economici ad enti pubblici e soggetti privati, in relazione a quanto previsto dall art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, assicurando la massima trasparenza all azione amministrativa ed il conseguimento delle utilità sociali alle quali saranno finalizzate le risorse pubbliche impiegate. Art. 2 L osservanza delle procedure, dei criteri e delle modalità stabilite dal presente regolamento costituisce condizione necessaria per la legittimità degli atti con i quali vengono disposte le concessioni di finanziamenti e benefici economici da parte del Comune. Art. 3 La Giunta Comunale dispone le iniziative più idonee per assicurare la più ampia conoscenza del presente regolamento da parte degli organismi di partecipazione di cui all art. 6 della legge 8 giugno 1990, n. 142, degli enti ed istituzioni pubbliche e private, delle forze sociali e di tutti i singoli cittadini che ne fanno richiesta. Art. 4 Gli atti relativi alla concessione di finanziamenti e benefici economici sono pubblicati all albo pretorio del Comune, per la durata prevista dalla legge. Di tali atti ogni cittadino può prendere visione, in qualunque momento, anche successivamente alla pubblicazione, facendone richiesta nelle forme previste dal regolamento di cui all art. 7 della legge 8 giugno 1990, n Art. 5 Il rilascio di copia del presente regolamento e degli atti di cui all art. 4 può essere richiesto da ogni cittadino del Comune e dai rappresentanti degli enti ed istituzioni che nello stesso hanno sede. Esso avviene previo pagamento dei soli costi, che sono determinati periodicamente dalla Giunta con propria deliberazione di carattere generale. Art. 6 La Giunta Comunale stabilisce con propria deliberazione, i termini entro i quali, a seconda della natura dell intervento, i soggetti interessati possono presentare le loro richieste al Comune. La Giunta Comunale può rivedere o modificare, in corso d anno, il piano delle scadenze al fine di correlarlo con le esigenze di adeguamento della programmazione degli interventi per effetto di variazioni nelle disponibilità finanziarie o del verificarsi di eventi imprevedibili. Art. 7 Le istanze per la concessione di contributi o di altri benefici devono contenere l indicazione dei requisiti posseduti e l individuazione delle finalità alle quali l intervento richiesto è destinato, secondo gli schemi allegati.
3 Art. 8 La Giunta Municipale esamina le istanze verificando la documentazione presentata, vagliando la rispondenza delle attività o iniziative oggetto della richiesta di finanziamento alle finalità generali delineate nel presente regolamento, esaminando la validità delle attività ed iniziative medesime. Art. 9 La Giunta, tenuto conto delle risultanze dell istruttoria e delle risorse disponibili in bilancio, forma il piano di riparto delle stesse e stabilisce l importo assegnato a soggetti ed iniziative inclusi nel piano. La Giunta determina inoltre i soggetti e le iniziative escluse dal piano. SETTORI DI INTERVENTO Art. 10 I settori per i quali l Amministrazione Comunale può effettuare la concessione di finanziamenti e benefici economici ad enti pubblici e soggetti privati, nei limiti delle risorse di cui dispone, sono, di norma, i seguenti: a) Attività sportive e ricreative del tempo libero; b) Attività per la tutela di valori monumentali, storici e tradizionali; c) Cultura ed informazione; d) Sviluppo economico; e) Tutela dei valori ambientali. Per ciascun settore di intervento sono individuate le attività e le iniziative che generalmente lo caratterizzano, con ciò non escludendosi quelle che per la loro finalità sono ad esso riconducibili. SOGGETTI AMMESSI Art. 11 La concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere può essere disposta dall Amministrazione a favore: a) di persone residenti o normalmente presenti nel comune, sussistendo le motivazioni per il conseguimento delle finalità stabilite dal presente regolamento; b) di enti pubblici, per le attività che gli stessi esplicano a beneficio della popolazione del Comune; c) di enti privati, associazioni, fondazioni ed altre istituzioni di carattere privato, dotate di personalità giuridica, che esercitano prevalentemente la loro attività in favore della popolazione del Comune; d) di associazioni non riconosciute e di comitati, che effettuano iniziative e svolgono attività a vantaggio della popolazione del Comune. In casi particolari, adeguatamente motivati, l attribuzione di interventi economici può essere disposta a favore degli enti pubblici e privati, associazioni e comitati, per sostenere specifiche iniziative che hanno finalità di aiuto e solidarietà verso altre comunità italiane o straniere colpite da calamità od altri eventi eccezionali oppure per concorrere ad iniziative di interesse generale rispetto alle quali la partecipazione del Comune assume rilevanza sotto il profilo dei valori sociali, morali, etici, culturali, economici che sono presenti nella comunità alla quale l ente è preposto.
4 CONDIZIONI GENERALI DI CONCESSIONI Art. 12 Le persone fisiche che presentano istanza per ottenere interventi finanziari dal Comune devono esporre nella stessa le motivazioni e la misura dell intervento richiesto. All istanza dovrà essere allegata la documentazione idonea a comprovare le finalità dell intervento, l onere complessivo da sostenere per lo stesso. Al richiedente, con il provvedimento di assegnazione dell intervento, può essere autorizzata l erogazione di un acconto dell importo concesso. L erogazione totale o a saldo della somma assegnata viene effettuata dall ente dopo la presentazione da parte dell interessato della documentazione comprovante l avvenuto intervento al quale la stessa era finalizzata e la spesa sostenuta. Se questa risulta inferiore del 25% a quella preventivata o comunque minore dell importo della sovvenzione concessa, quest ultima viene ridotta in proporzione. Art. 13 Per gli enti pubblici e privati e le associazioni che richiedono la concessione di un intervento finanziario quale concorso per l effettuazione della loro attività ordinaria annuale, in relazione ai benefici che dalla stessa derivano alla comunità locale, l istanza di concessione deve essere corredata, per il primo anno, da copia del bilancio di previsione e dal programma di attività. Per le richieste presentate dopo il primo anno di attività o, comunque, per l anno successivo a quello per il quale l ente ha fruito del contributo comunale, oltre al preventivo e programma per il nuovo anno, dovrà essere presentato il rendiconto della gestione precedente, nella quale è stato utilizzato il concorso finanziario del Comune. Nella concessione di contributi annuali ricorrenti viene accordata particolare considerazione agli enti pubblici e privati ed alle associazioni il cui statuto prevede, in caso di cessazione dell attività, la devoluzione al Comune dei beni o di quei beni artistici, storici, culturali, ambientali, per la cui conservazione e valorizzazione il contributo è richiesto con impegno, da parte del Comune, di assicurarne la conservazione e la valorizzazione. L erogazione dei contributi finanziari di cui al comma precedente avviene per il 75% nel secondo semestre dell esercizio al quale gli stessi si riferiscono e per il 25%, a saldo, nell esercizio successivo dopo la presentazione del rendiconto dell anno per il quale il contributo è stato concesso, Art. 14 Per gli enti pubblici e privati, le associazioni ed i comitati che richiedono la concessione di un intervento finanziario quale concorso per l effettuazione di manifestazioni, iniziative, progetti di interesse diretto o comunque pertinente alla comunità locale, l istanza di concessione deve essere corredata dal programma dettagliato della manifestazione o iniziativa, dalla precisazione dell epoca e del luogo in cui sarà effettuata e del preventivo finanziario nel quale risultino analiticamente le spese che il richiedente prevede di sostenere e le entrate con le quali si propone di fronteggiarle, inclusa quella a proprio carico. L erogazione dei contributi finanziari assegnati per gli interventi di cui al comma precedente viene disposta dal Sindaco dopo la presentazione al Comune di un dettagliato rendiconto. Il Comune potrà chiedere all ente organizzatore copia dei documenti giustificativi delle spese. Art. 15 Il Comune rimane comunque estraneo nei confronti di qualsiasi rapporto od obbligazione che si costituisca fra persone private, enti pubblici o privati, associazioni o comitati e fra qualsiasi altro destinatario di interventi finanziari dallo stesso disposti e soggetti terzi per forniture di beni e prestazioni di servizi, collaborazioni professionali e qualsiasi altra prestazione.
5 Il Comune non assume, sotto nessun aspetto, responsabilità alcuna in merito all organizzazione ed allo svolgimento di manifestazioni, iniziative e progetti ai quali ha accordato contributi finanziari, così come non assume responsabilità relative alla gestione degli enti pubblici, privati ed associazioni che ricevono dal Comune contributi annuali, anche nell ipotesi che degli organi amministrativi del soggetto beneficiario facciano parte rappresentanti nominati dal Comune stesso. Nessun rapporto od obbligazione dei terzi potrà essere fatto valere nei confronti del Comune il quale, verificandosi situazioni irregolari o che comunque necessitino di chiarimenti, può sospendere l erogazione delle quote di contributi non corrisposte e, a seguito degli accertamenti, deliberarne la revoca nei limiti predetti. La concessione dell intervento è vincolata dall impegno del soggetto beneficiario di utilizzarlo esclusivamente per le finalità per le quali è stato accordato. Art. 16 Gli enti pubblici e privati e le associazioni che ricevono contributi annuali per l espletamento delle loro attività sono tenuti a far risultare dagli atti attraverso i quali realizzano o manifestano esteriormente tali attività, che esse vengono realizzate con il concorso del Comune. Gli enti pubblici e privati, le associazioni e i comitati che ricevono contributi da parte del Comune per realizzare manifestazioni, iniziative e progetti sono tenuti a far risultare dagli atti e mezzi con i quali effettuano pubblico annuncio e promozione delle iniziative suddette che le stesse vengono realizzate con il concorso del Comune. ATTIVITA SPORTIVE E RICREATIVE DEL TEMPO LIBERO Art. 17 Gli interventi del Comune per la promozione, il sostegno e lo sviluppo delle attività sportive sono finalizzati alla pratica dello sport dilettantistico, per la formazione educativa e sportiva dei giovani. Art. 18 Il Comune interviene inoltre a sostegno di associazioni, gruppi ed altri organismi aventi natura associativa che curano la pratica da parte di persone residenti nel Comune di attività sportive amatoriali e di attività fisico-motorie ricreative del tempo libero. Art. 19 Alle società e organizzazioni che curano esclusivamente la pratica dello sport professionistico possono essere concesse, quando ricorrono particolari motivazioni relative al prestigio e all immagine della comunità, agevolazioni per l uso di impianti e strutture di proprietà comunale con esclusione, in ogni caso di sovvenzioni e finanziamenti sotto qualsiasi denominazione, a carico del bilancio comunale. Il Comune può concedere contributi una-tantum alle società ed associazioni di cui agli artt. 17 e 18 per l organizzazione di manifestazioni di particolare rilevanza che possono concorrere alla promozione della pratica sportiva ed al prestigio della comunità. Art. 20 La concessione a condizioni agevolate dell uso di impianti ed attrezzature è regolate mediante apposita deliberazione adottata dal competente organo comunale e da convenzione dallo stesso approvata e stipulata con il soggetto che utilizza i beni suddetti. La convenzione deve provvedere idonee garanzie per quanto concerne la manutenzione e conservazione delle strutture affidate e l esclusione di qualsiasi responsabilità da parte del Comune per l uso delle stesse.
6 Nel caso che l impianto o struttura sia utilizzata con accesso del pubblico, lo stesso sarà consentito, sempre sotto la responsabilità del soggetto utilizzatore, quando la Commissione Provinciale per i locali di spettacolo abbia concesso il proprio nulla osta, copia del quale dovrà essere immediatamente trasmessa al Comune. SVILUPPO ECONOMICO Art. 21 Le funzioni del Comune per promuovere e sostenere la valorizzazione dei settori economici di maggior rilevanza o tradizione, sono esercitate mediante interventi rivolti, in particolare: a) al concorso per l organizzazione di fiere, mostre, esposizioni, rassegne e simili manifestazioni, sia che si tengano sul territorio del Comune, sia al di fuori di esso, quando accolgano una significativa partecipazione delle attività esercitate nel Comune; b) al concorso per l effettuazione di iniziative collettive di promozione e pubblicizzazione dei prodotti locali, quando l adesione alle stesse sia aperta a tutte le aziende operanti nel settore aventi sede nel Comune e la partecipazione effettiva rappresenti almeno il 60% delle aziende predette; c) al concorso per manifestazioni ed iniziative qualificanti per l immagine della comunità e del suo patrimonio ambientale, artistico e storico, delle produzioni tipiche locali, che abbiano per fine di incrementare i flussi turistici verso il territorio comunale; d) a contributi per la realizzazione di opere ed interventi per favorire la diffusione del turismo sociale, per la costituzione di attrezzature ricettive per il turismo giovanile, ostelli, campeggi e simili; e) a contributi annuali a favore delle Associazioni Pro-loco e di altri organismi volontariamente costituiti per valorizzare zone ed attività particolari esistenti nel territorio comunale. Art. 22 Il concorso del Comune per la realizzazione delle iniziative ed attività di cui al precedente articolo può comprendere anche la concessione temporale di locali, spazi, impianti, attrezzature di proprietà comunale. La concessione è sempre subordinata alla preventiva concessione dell agibilità dei locali da parte della competente Commissione Provinciale e non comprende l uso, a carico del Comune, degli impianti elettrici e telefonici. Il Comune non assume alcuna responsabilità verso terzi per l uso che viene fatto dei locali per l organizzazione della manifestazione. Nell atto di concessione della struttura sono espressamente riportate tutte le condizioni previste dal presente comma in mancanza delle quali la concessione non è valida. La concessione di contributi una-tantum per le finalità di cui al presente articolo avviene con l osservanza delle modalità stabilite dal presente regolamento. ATTIVITA CULTURALI ED EDUCATIVE Art. 23 Gli interventi del Comune per sostenere le attività e le iniziative culturali ed educative di enti pubblici e privati, associazioni e comitati, sono finalizzati principalmente: a) a favore dei soggetti che svolgono attività di promozione culturale ed educativa nell ambito del territorio comunale; b) a favore dei soggetti che organizzano e sostengono l effettuazione nel Comune di attività teatrali e musicali di pregio artistico;
7 c) a favore sei soggetti che effettuano attività di valorizzazione delle opere d arte, delle bellezze naturali e monumentali, delle biblioteche, pinacoteche, musei, delle tradizioni storiche, culturali e sociali che costituiscono patrimonio delle comunità; d) a favore di soggetti non professionali che, senza scopo di lucro, promuovono scambi di conoscenze educative e culturali fra i giovani del Comune ed i quelli di altre comunità nazionali o straniere; e) a favore di soggetti che organizzano nel territorio comunale convegni, mostre esposizioni, rassegne aventi finalità culturali, artistiche, scientifiche, sociali, che costituiscono rilevante interesse per la comunità e concorrono alla sua valorizzazione. Art. 24 La concessione dei contributi viene effettuata tenuto conto dell effettiva rilevanza educativa e culturale sia dell attività già svolta che di quella programmata e dell interesse che essa riveste per la comunità locale, sia per i benefici diretti che alla stessa apporta per il contributo qualificante con il quale concorre alla promozione della cultura. Le concessioni di contributi sono effettuate con l osservanza delle procedure e condizioni stabilite dal presente regolamento. TUTELA DEI VALORI AMBIENTALI Art. 25 Gli interventi a favore delle attività ed iniziative per la tutela dei valori ambientali esistenti nel territorio comunale, sono principalmente finalizzati: a) al sostegno dell attività di associazioni, comitati ed altri organismi o gruppi di volontari che operano in via continuativa per la protezione e valorizzazione della natura e dell ambiente; b) alle iniziative per promuovere nei cittadini il rispetto e la salvaguardia dei valori naturali ed ambientali; c) alle mostre ed esposizioni che hanno per fine la valorizzazione dei beni ambientali, la rappresentazione dei pericoli che minacciano la loro conservazione, le azioni ed iniziative utili per la loro protezione. Gli interventi del Comune nei confronti dei soggetti e delle iniziative di cui al comma precedente sono regolati dalle norme del presente regolamento. ASSISTENZA E SICUREZZA SOCIALE Art. 26 Per iniziative e manifestazioni non comprese fra quelle previste dal presente regolamento, che hanno carattere straordinario e non ricorrente, organizzate nel territorio comunale e per le quali la Giunta ritenga che sussiste un interesse generale della comunità tale da giustificare, su richiesta degli organizzatori, un intervento del Comune, lo stesso può essere accordato se esiste in bilancio la disponibilità dei mezzi finanziari necessari. La concessione dell uso temporaneo di locali, spazi, strutture ed attrezzature per le iniziative e manifestazioni di cui al precedente comma avviene secondo le norme stabilite dal presente regolamento. INTERVENTI STRAORDINARI Art. 27 Per iniziative e manifestazioni non comprese fra quelle previste dal presente regolamento, che hanno carattere straordinario e non ricorrente, organizzate nel territorio comunale e per le quali la
8 Giunta ritenga che sussista un interesse generale della comunità tale da giustificare, su richiesta degli organizzatori, un intervento del Comune, lo stesso può essere accordato se esiste in bilancio la disponibilità dei mezzi finanziari necessari. La concessione dell uso temporaneo di locali, spazi, strutture ed attrezzature per le iniziative e manifestazioni di cui al precedente comma avviene secondo le norme stabilite dal presente regolamento. Art. 28 E istituito l albo dei soggetti, comprese le persone fisiche, a cui siano stati erogati in ogni esercizio finanziario contributi, sovvenzioni, crediti, sussidi e benefici economici a carico del bilancio comunale; L albo è aggiornato annualmente entro il 31 marzo, con l inclusione dei soggetti di benefici attribuiti nel precedente esercizio; L albo è istituito in conformità al primo comma ed i successivi aggiornamenti annuali sono trasmessi, in copia autenticata, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, entro il 30 aprile di ogni anno; Per ciascun soggetto fisico iscritto nell albo sono indicati: a) cognome e nome, anno di nascita, indirizzo (per interventi a favore di minori è indicato un genitore e per la famiglia un familiare); b) finalità dell intervento, espresse in forma sintetica; c) importo o valore economico dell intervento totale nell anno; d) durata, in mesi, dell intervento; e) disposizione di legge in base alla quale hanno avuto luogo le erogazioni (o, in mancanza, norma regolamentare). Per ciascuna persona giuridica pubblica o privata, associazione ed altri organismi, iscritti nell albo sono indicati: a) denominazione o ragione sociale, natura giuridica dell ente o forma associativa o societaria; b) indirizzo; c) finalità dell intervento, espresse in forma sintetica; d) Importo o valore economico dell intervento totale dell anno; e) Disposizione di legge in base alla quale hanno avuto luogo le erogazioni (o, in mancanza, norma regolamentare). Alla prima redazione dell albo ed agli aggiornamenti provvede la Giunta Comunale in collaborazione con gli uffici comunali, in base agli elenchi predisposti come su indicato. L Albo è pubblicato per due mesi nell albo pretorio del Comune e della sua approvazione è data comunicazione ai cittadini con avvisi pubblici. L albo può essere consultato da ogni cittadino. Il Sindaco dispone quanto necessario per assicurare la massima possibilità di accesso e pubblicità, attraverso i servizi di informazione che verranno istituiti in conformità all apposito regolamento. Copia dell albo è trasmessa dal Sindaco alla Presidenza del Consiglio dei Ministri entro il 30 aprile di ogni anno. Art. 29 Il presente regolamento entra in vigore dal momento in cui, a seguito del favorevole esame dell organo regionale di controllo diviene esecutivo.
COMUNE DI IGLESIAS Provincia di Cagliari
Allegato alla deliberazione del C.C. n. 27 del 15/04/1994 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI BENEFICI ECONOMICI UTILIZZO STRUTTURE, BENI STRUMENTALI E SERVIZI A ENTI PUBBLICI E SOGGETTI

References: Art. 1
 art. 12
 Art. 2
 Art. 3
 art. 6
 Art. 4
 art. 7
 Art. 5
 art. 4
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29