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Timestamp: 2019-01-21 16:57:35+00:00

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1 Bando 2.0 Premessa La Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi Informativi (DGSSSI) del MIUR, nel quadro del piano di sostegno dell Innovazione Digitale, promuove l allestimento di classi tecnologicamente avanzate denominate 2.0 della Scuola Secondaria di Primo Grado. L intento dell iniziativa è quello di realizzare ambienti di apprendimento adatti ad un utilizzo costante e diffuso delle tecnologie nella quotidianità scolastica, al fine di verificare in un triennio, come e quanto l impatto possa intervenire nei processi formativi in un epoca di trasformazioni dei linguaggi della comunicazione e della diffusione dei saperi. La realizzazione di un ambiente nuovo per l apprendimento offre anche l opportunità di individuare strategie che coniughino l innovazione nella programmazione didattica con i modelli di organizzazione delle risorse umane, strutturali ed infrastrutturali delle istituzioni scolastiche. L iniziativa sarà condotta dalla Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi Informativi (DGSPSSI) d intesa con gli Uffici Scolastici Regionali e supportata da specifica attività progettuale a cura di A.N.S.A.S (ex INDIRE) e Università. Art. 1 Obiettivi e destinatari Obiettivo del bando è selezionare Istituti scolastici distribuiti sul territorio nazionale al fine di dotare 156 classi di un ampia varietà di attrezzature tecnologiche. Possono partecipare al presente bando le Scuole Secondarie di Primo Grado, incluse quelle appartenenti agli Istituti comprensivi. Ciascuna scuola può candidarsi per attrezzare una o più classi prime. Il numero di classi che beneficeranno dei finanziamenti varia da regione a regione, come indicato nell allegato 1. 1
2 Art. 2 Requisiti di ammissibilità Il dirigente scolastico acquisisce la delibera del Consiglio di Istituto e del Collegio docenti di adesione all iniziativa con la quale l istituzione scolastica si impegna: a realizzare in collaborazione con l A.N.S.A.S (ex INDIRE) e la rete delle Università ad essa associate il progetto di cui all articolo 6 ed inserirlo nel Piano dell Offerta Formativa per la durata di un triennio; a fornire la disponibilità a partecipare al monitoraggio di enti accreditati dal MIUR delle soluzioni progettuali adottate e a somministrare le prove di verifica degli apprendimenti predisposte da INVALSI; a garantire il coinvolgimento dell intero consiglio di classe nelle attività didattiche previste; ad assicurare la permanenza delle condizioni infrastrutturali, organizzative e di sicurezza durante tutto l arco del triennio previsto a partire dall a.s. 2009/2010. Art. 3 Presentazione della domanda. Termine e modalità La domanda di candidatura deve essere inoltrata dagli istituti interessati esclusivamente per via telematica, compilando on-line la relativa scheda di candidatura all indirizzo: Il termine ultimo per l inoltro della candidatura è fissato per il 18 maggio 2009, entro le ore 16,00. Non saranno prese in considerazione candidature inviate in forma cartacea. 2
3 Art. 4 Commissioni di valutazione Le candidature presentate saranno valutate, per ciascuna regione, da apposite Commissioni nominate dai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali di competenza, composte da soggetti di provata esperienza nel settore della formazione, dello sviluppo della conoscenza e degli strumenti TIC. Art. 5 Criteri di valutazione delle candidature Ciascuna Commissione, in via preliminare, verificherà la completezza delle dichiarazioni dei requisiti di ammissione di cui all Articolo 2, pena l esclusione dalla partecipazione al bando. Costituiranno titoli di valutazione delle candidature: aver realizzato negli ultimi cinque anni esperienze specifiche di innovazione nel settore delle TIC, su tematiche quali ad esempio inclusione, recupero dello svantaggio, potenziamento degli apprendimenti, uso della Biblioteca scolastica anche nell ambito di progetti europei, nazionali e/o regionali; avere, nel consiglio di classe che attiverà il progetto, docenti che hanno partecipato a corsi di formazione nell ambito dell utilizzo delle TIC nella didattica o che hanno svolto attività di docenza o tutoraggio nell ambito di corsi sulle TIC, riconosciuti dall amministrazione centrale e periferica, o dall Università; aver acquisito la disponibilità dell ente locale di riferimento a sostenere l iniziativa attraverso l attivazione o il potenziamento della connessione a banda larga; aver individuato fonti aggiuntive di finanziamento a sostegno dell iniziativa. Ciascuna Commissione selezionerà le scuole sulla base dei requisiti di cui al presente articolo. 3
4 Art. 6 Progettazione In seguito alla conclusione della procedura, le scuole selezionate, in collaborazione con l A.N.S.A.S (ex INDIRE) e la rete di Università ad essa associate, provvederanno alla progettazione del modello didattico, tecnologico ed organizzativo da realizzare nell ambito degli obiettivi generali di cui alla premessa del presente bando. Il progetto così definito sarà attuato per un triennio a partire dall anno scolastico 2009/2010. Art. 7 Finanziamenti L importo previsto per ogni singola classe è pari a ,00 (trentamila/00 euro). Tale somma sarà destinata esclusivamente all acquisto delle dotazioni d aula individuate dalla scuola in base alle caratteristiche della progettazione didattica di cui all Art.6; pertanto sono escluse le spese per le dotazioni elettriche, la connettività, il materiale di facile consumo, la formazione e tutti i servizi non esplicitamente previsti nelle forniture. Le scuole che risulteranno assegnatarie dei fondi, riceveranno i finanziamenti dagli Uffici Scolastici Regionali. Art. 8 Pubblicazione elenco delle scuole selezionate L elenco delle scuole selezionate dalle commissioni regionali sarà resa pubblico sul sito del MIUR all indirizzo Roma, 27 aprile 2009 IL DIRIGENTE Rossella Schietroma 4
5 Allegato 1 Ripartizione regionale delle 2.0 Regione 2.0 Fondi per 2.0 ABRUZZO BASILICATA CALABRIA CAMPANIA EMILIA ROMAGNA FRIULI-VENEZIA G LAZIO LIGURIA LOMBARDIA MARCHE MOLISE PIEMONTE PUGLIA SARDEGNA SICILIA TOSCANA UMBRIA VENETO TOTALE

References: Art. 1
 Art. 2
 articolo 6
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Articolo 2
 Art. 6
 Art. 7
 Art.6
 Art. 8