Source: http://www.unitreaugusta.it/index.php?view=article&catid=144%3Achi-siamo&id=978%3Aregolamento&tmpl=component&print=1&layout=default&page=&option=com_content&Itemid=427
Timestamp: 2019-11-21 08:06:15+00:00

Document:
Regolamento interno della nostra Associazione aggiornato con le modifiche approvate dall’Assemblea ordinaria dei soci del 10 marzo 2015
Art. 1) Adesioni
La quota annuale di associazione non è quota di iscrizione ai corsi e ai laboratori gestiti dall’UNITRE, ma rappresenta la quota di adesione all’Associazione della Sede Locale. La quota di iscrizione ai corsi e ai laboratori culturali e ai laboratori ludici è stabilita annualmente dal Consiglio direttivo. Il Direttivo può anche decidere annualmente di fissare importi differenziati, incentivanti o meno, per l’iscrizione ai vari tipi di corsi e laboratori gestiti dall’Associazione.
La quota annuale di iscrizione all’Associazione non è mai trasmissibile e non è rimborsabile in caso di recesso dell’Associato.
A decorrere dall’anno accademico 2015-2016, le richieste annuali di ammissione a nuovo socio studente debbono essere presentate a mezzo di un socio fondatore o di un socio ordinario che, quale presentatore, deve controfirmarle. Ogni socio fondatore o ordinario non può presentare, annualmente, più di tre nuovi soci studenti.
Si precisa che, sia per i vecchi che per i nuovi soci studenti, a seguito della domanda di preiscrizione, il Consiglio direttivo, a insindacabile giudizio, può deciderne l’ammissione o meno, procedendo eventualmente al rimborso della quota di preiscrizione.
Le domande di preiscrizione, secondo le modalità che annualmente verranno fissate, devono essere presentate dal 24 aprile al 26 maggio di ogni anno per l’anno accademico successivo che decorre dal 1° novembre dell’anno in corso al 31 ottobre dell’anno successivo.
Art. 2) Associati
Oltre alle categorie dei soci o associati fondatori, ordinari e studenti, a norma del presente regolamento si potranno avere gli Associati onorari. Essi saranno nominati dal Consiglio direttivo, su proposta del presidente, non più di cinque nell’arco di un decennio, fra persone non associate che, per professionalità, competenze e particolari benemerenze possono concorrere al prestigio, alla crescita ed all’efficienza della Sede locale.
Gli Associati si considerano decaduti se per un triennio consecutivo fanno mancare la loro collaborazione all’UNITRE e comunque se risultano assenti per tre Assemblee consecutive, senza giustificato motivo.
Art. 3) Assemblea Generale
E’ ammessa una sola delega ad altro Associato per la partecipazione all’Assemblea.
Approva il bilancio preventivo e quello consuntivo dell’anno accademico in corso. Il consuntivo deve essere approvato entro quattro mesi dalla chiusura dell’anno accademico. Esso decorre dal primo novembre di ogni anno e si chiude il 30 ottobre dell’anno successivo.
Art. 4) Consiglio Direttivo
Al Consiglio Direttivo possono essere invitati, senza diritto di voto, gli Associati particolarmente esperti sugli argomenti posti all’ordine del giorno.
Art. 5) Comitato tecnico esecutivo
Su proposta del Presidente, il Consiglio direttivo, nella prima seduta successiva all’Assemblea che ne ha determinato l’elezione, potrà procedere alla nomina di un Comitato tecnico esecutivo, in spirito di puro volontariato.
Esso avrà il compito di realizzare quanto il Direttivo approverà per concretizzare i valori fondanti ai quali l’Associazione si ispira: Cultura, Umanità e Solidarietà.
Detto Comitato, per snellezza operativa, si articolerà in “gruppi di lavoro”, ognuno dei quali coordinato da un referente nominato annualmente dal Direttivo, su proposta del Presidente.
I referenti, su invito del Presidente, potranno partecipare alle riunioni del Direttivo per esprimere pareri e formulare proposte in ordine a quanto di loro pertinenza, senza diritto di voto.
Nella prima fase si concretizzeranno i sotto indicati “gruppi di lavoro” che si occuperanno:
della cura e gestione del sito web, documentazione fotografica, filmati e realizzazione di DVD delle attività dell’Associazione;
dell’ideazione, cura e gestione delle attività ricreative, gite sociali, convivialità, manifestazioni teatrali e canore;
della cura e gestione dei locali preposti allo svolgimento delle attività culturali e ricreative, comprese le attrezzature foniche e di video-proiezioni;
della raccolta e gestione monetaria delle prenotazioni, da parte dei soci, alle varie attività organizzate dall’Associazione e che comportano l’impegno finanziario dei soci partecipanti.
Successivamente il Direttivo, su proposta del Presidente, potrà procedere alla costituzione di altri “gruppi di lavoro”, dettagliandone le competenze e nominandone i referenti e i collaboratori.
Art. 6) Norme didattiche e di aggregazione sociale
Per favorire una libera circolazione della cultura e di aggregazione sociale, ogni associato è libero di frequentare qualsiasi corso o laboratorio a proprio insindacabile giudizio. Per ragioni tecniche di organizzazione il Consiglio Direttivo può, su proposta del Direttore dei Corsi, stabilire, per taluni corsi o laboratori, un numero massimo o minimo di soci da ammettere alla loro frequenza.
Art.7) Docenti
La Sede locale per lo svolgimento delle proprie attività didattiche si avvale della collaborazione di Docenti volontari che possono essere associati o essere semplici collaboratori esterni.
Art. 8) Assemblea degli Associati Studenti
L’Assemblea degli Associati studenti è composta da tutti gli Associati studenti in regola con la quota associativa relativa all’anno accademico in corso. L’Assemblea viene convoca di norma una volta all’anno.
Essa elegge annualmente, tra i propri membri, un rappresentante ogni 100 soci studenti, che entrano a far parte dell’Assemblea Generale.
Art. 9) Elezione dei Rappresentanti degli Studenti
Il Consiglio Direttivo fissa i giorni, l’orario e il luogo dello svolgimento delle elezioni entro il mese di gennaio di ogni anno dandone comunicazione agli associati mediante locandine o manifesti da affiggere o distribuire nelle aule almeno 15 giorni prima della data fissata per le elezioni.
Nelle elezioni dei Rappresentanti le preferenze espresse da ogni elettore non potranno essere in numero superiore al 50%+ 1(cinquanta per cento più uno).
Art. 10) Commissione elettorale
Per l’elezione dei detti Rappresentanti viene annualmente costituita una Commissione elettorale formata da almeno tre Membri, di cui uno con funzione di Presidente, scelti dal Consiglio Direttivo fra gli Associati studenti con compiti di:
raccogliere le candidature presentate alla Segreteria dell’Associazione almeno cinque giorni prima della data fissata per le elezioni;
predisporre le norme elettorali;
assistere alle operazioni di voto, in modo da assicurare la segretezza ed il regolare svolgimento;
verbalizzare le operazioni di consultazione, che dovranno avvenire subito dopo la chiusura dei seggi e proseguire fino al definitivo scrutinio delle schede e, quindi, alla proclamazione degli eletti;
depositare il verbale alla Segreteria dell’Associazione per i provvedimenti conseguenti.
Della Commissione elettorale non possono fare parte i Candidati.
Art. 11) Funzioni e competenze dei Rappresentanti eletti
I rappresentanti eletti, esprimono pareri e formulano proposte, non vincolanti e in forma scritta, al Direttivo dell’Associazione, entro quindici giorni dalla loro elezione, o entro i primi dieci giorni successivi al primo bimestre dell’anno accademico in corso, circa attività sociali, ricreative e assistenziali al fine integrare la parte didattica e culturale della Sede locale (Accademia di Umanità).
Essi, quando richiesto, collaborano con il Consiglio Direttivo per migliorare il funzionamento della Sede.
Art.12) Clausola di estromissione di soci
Il Consiglio direttivo, con comunicazione scritta recapitata al destinatario a mezzo R.R., può formulare ammonimenti al socio che ne dà motivo in riferimento al suo noto comportamento negativo e deleterio per la vita associativa e, comunque, contrario allo spirito costruttivo che dovrebbe animarne il comportamento.
Se tale comportamento dovesse persistere, il Consiglio direttivo può, a proprio insindacabile giudizio deciderne, a maggioranza assoluta, la estromissione dell’Associazione.
Art. 13) Norme relative ai corsi e laboratori culturali e ai laboratori ludici.
Al Consiglio direttivo compete definire, almeno un bimestre prima dell’apertura dell’anno accademico, il programma dei corsi e dei laboratori a norma dell’Art. 9 dello Statuto sociale.
A norma dell’Art. 11 dello stesso Statuto, il Direttore dei corsi è il responsabile culturale della Sede locale e presiede allo svolgimento dei corsi e dei laboratori, nonché di ogni altra attività didattica e culturale decisa dal Consiglio direttivo, valendosi della collaborazioni dei Coordinatori, dei Docenti, e di uno o più vici Direttori nominati dal Consiglio Direttivo.
La ns. Associazione, avendo già un Circolo sociale organizzato secondo i criteri decisi dal Consiglio direttivo, alla luce della acquisita esperienza, volendo migliorare il funzionamento della ns. Sede locale, opera una netta distinzione tra corsi e laboratori culturali e ludici.
I primi usufruiranno, nel loro diverso e vario svolgimento, della figura del “docente” e non dell’ “istruttore”. La loro attività non è strutturalmente legata e correlata anche fisicamente ai locali e alla gestione del Circolo sociale.
I secondi, “laboratori ludici”, nel loro svolgimento, saranno seguiti da uno o più istruttori e/o da uno o più coordinatori responsabili e referenti. La loro gestione non è legata, nè connessa fisicamente ai locali del Circolo sociale.
Esemplificando, in atto, dei primi fanno parte:
i corsi specificatamente culturali e i laboratori della Corale, della Compagnia teatrale, i corsi di pittura e disegno, di ginnastica dolce, di computer, i gruppi di conversazione e condivisione etico-culturali e intergenerazionali.
Dei secondi, in atto, fanno parte:
i laboratori di musica e canto, ballo, burraco e giochi da tavolo, lavori manuali diversi e presepiali, biblioteca e lettura.
I programmi e le attività dei corsi e laboratori culturali saranno caratterizzati da una programmazione annuale preventiva decisa dal Consiglio direttivo e ne sarà responsabile il Direttore dei corsi collaborato dai soci nominati dallo stesso Consiglio.
I programmi e le attività ludiche potranno avere una programmazione annuale o di più breve periodo, decisa dal Comitato di coordinamento del Circolo sociale, nominato dal Consiglio direttivo tra i Soci fondatori, ordinari e onorari.
Detto Comitato potrà nominare periodicamente, a maggioranza assoluta, responsabili di ogni laboratorio, scelti al proprio interno.
Per quanto di competenza, i detti responsabili potranno avvalersi della collaborazione di referenti scelti tra i Soci fondatori e ordinari, ed eccezionalmente, con l’assenso della maggioranza assoluta dei componenti il Comitato di coordinamento del Circolo, anche tra i Soci studenti.
Quest’ultima scelta, per divenire operativa, dovrà ottenere, su richiesta, l’assenso scritto del Consiglio direttivo che dovrà ratificarla a maggioranza assoluta.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art.7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art.12

Art. 13