Source: https://societasvizzera.it/statuto/
Timestamp: 2018-10-16 18:57:08+00:00

Document:
Statuto - Società Svizzera di Milano
ART. 1. E’ costituita a Milano un’associazione ai sensi dell’art. 36 e segg. del C.C., sotto la denominazione: SOCIETA’ SVIZZERA – MILANO
SCOPO DELLA SOCIETA’
ART. 2. La Società Svizzera di Milano persegue lo scopo di facilitare gli incontri fra gli svizzeri che vivono a Milano e nei dintorni di Milano. La Società realizza tale scopo organizzando riunioni di vario tipo tanto nei locali sociali che fuori dagli stessi. Essa è apolitica e aconfessionale.
ART. 3. Alla Società Svizzera possono essere ammessi, come Soci, oltre ai possessori di cittadinanza svizzera, anche persone in possesso di altre nazionalità. Tutti coloro che frequentano la Società Svizzera dovranno essere di incensurata condotta. Le persone di altra nazionalità vengono qualificate come “Soci Frequentatori” (v. successivo art.5 bis).
ART. 4. Le domande di ammissione a Socio della Società devono essere presentate ad uno dei Membri del Comitato Centrale su apposito modulo, munito della firma leggibile di due Soci svizzeri proponenti e moralmente garanti del candidato, assieme all’importo della eventuale tassa d’iscrizione e della quota annuale. Queste domande rimangono affisse per quindici giorni nell’albo sociale. Trascorso questo termine senza opposizioni fondate, constatato che il candidato se cittadino svizzero residente nel circondario del Consolato Generale di Milano vi è regolarmente iscritto, il Comitato Centrale, in occasione della Sua prossima seduta, ne convalida l’ammissione e dispone per l’invio della tessera. La decisione del Comitato, che può essere anche non motivata, è inappellabile. Il nuovo Socio, la cui domanda viene accolta entro la fine del mese di settembre è tenuto al pagamento dell’intera quota annuale in corso; quello che invece viene ammesso dopo la fine di settembre è tenuto al pagamento della sola metà della quota.
ART. 5. La Società è composta di:
a) Soci Onorari,
i quali si sono resi benemeriti della Società per personali e durevoli prestazioni o speciali attività. Vengono nominati dall’Assemblea Generale su proposta del Comitato Centrale che la porrà all’ordine del giorno;
b) Soci Storici, che hanno raggiunto l’età di 70 anni, sono iscritti alla Società da più di 30 anni, hanno sempre regolarmente pagato le quote di iscrizione, e non possono più frequentare la Società per ragioni di età o indisposizione;
c) Soci Oblatori;
d) Soci Ordinari;
e) Socie Signore;
f) Soci Esterni, che non hanno residenza in Milano o comuni limitrofi;
g) Soci Juniores, che non hanno raggiunto i 25 anni di età all’inizio dell’anno sociale;
h) Soci Frequentatori, come definiti dal successivo art. 5 bis.
ART. 5 bis. Soci Frequentatori sono persone che, pur non possedendo la cittadinanza svizzera, sono ammesse a partecipare alle attività della Società.
La partecipazione di tali Soci Frequentatori non deve essere in contrasto con l’art. 2 del presente statuto. Essi non possono assumere cariche direttive od onorifiche di qualsiasi genere, né esercitare alcun diritto di voto. L’ammissione dei Soci Frequentatori è subordinata all’approvazione del Comitato Centrale che decide a maggioranza dei tre quarti dei voti presenti e senza possibilità di ricorso. Il numero dei Soci Frequentatori non può superare un terzo del totale dei Soci della Società.
ART. 6. L’eventuale tassa d’iscrizione e le quote annuali per ogni categoria di Socio sono determinate dall’Assemblea Generale Ordinaria e restano invariate fino a nuova delibera. I Soci che fossero receduti dalla Società per trasferimento della propria residenza fuori Milano, in caso di riammissione, sono esonerati dal pagamento di una nuova tassa d’iscrizione.
ART. 7. La quota annuale deve essere pagata all’inizio dell’anno sociale.
ART. 8. Il Socio che intende cessare di fare parte della Società deve rassegnare per iscritto le proprie dimissioni al Comitato Centrale, almeno tre mesi prima dell’inizio del nuovo anno sociale. Nel caso di trasferimento fuori Milano il Socio può cessare di far parte della Società anche senza obbligo di preavviso, purchè ne dia tempestiva comunicazione per iscritto al Comitato Centrale.
ART. 9. Coloro che, regolarmente iscritti alla Società non abbiano provveduto al pagamento della quota sociale e abbiano persistito nel mancato pagamento nonostante tre solleciti, l’ultimo dei quali per raccomandata, dovranno essere estromessi dalla Società con decisione del Comitato Centrale. Rimangono in ogni caso riservati alla Società i diritti per ottenere il pagamento della somma della quale il Socio escluso risultasse debitore. I soci esclusi per morosità, successivamente riammessi, sono tenuti a versare tutte le quote arretrate.
ART. 10. Il Comitato Centrale, con tre quarti dei voti presenti, può decidere la radiazione del Socio. Contro tale radiazione decisa dal Comitato Centrale il Socio può appellarsi alla successiva Assemblea Generale.
ART. 11. I Soci che siano receduti o siano stati esclusi o radiati o che comunque abbiano cessato di far parte della Società, non possono richiedere il rimborso dei contributi versati, né hanno alcun diritto sul patrimonio dei contributi versati, né hanno alcun diritto sul patrimonio della Società in quanto, come previsto dall’art. 39 dello Statuto Sociale, in caso di scioglimento della Società, se dalla liquidazione risultasse un’eccedenza attiva, questa sarà esclusivamente destinata ad opere patriottiche o di beneficenza, restando comunque assolutamente escluso che l’eccedenza attiva residua abbia ad essere divisa tra i Soci.
ART. 11 bis. Il Comitato Centrale può invitare ditte svizzere e non svizzere ad aderire alla Società in qualità di ditte sostenitrici. L’adesione della ditta non conferisce alla stessa qualità di Socio, ma le assicura i vantaggi che saranno specificati nel regolamento. L’importo minimo del contributo annuo è determinato dall’Assemblea Generale come stabilito dall’art. 6 del presente Statuto.
TEMPORANEA FREQUENZA
ART. 12. Su presentazione di un Socio o sotto la sua personale responsabilità, il Presidente od uno dei Vicepresidenti, può consentire a persone non socie e non residenti a Milano, l’accesso alla sede sociale o la frequenza di questa per la durata massima di un mese. A tal scopo all’interessato viene rilasciata un’apposita tessera di temporanea frequenza. Le sue generalità e la sua residenza verranno iscritte su apposito registro. La concessione può essere rinnovata alla medesima persona e per la stessa durata, purchè alla distanza di un anno.
ART. 13. E’ data facoltà al Comitato Centrale di stabilire rapporti di reciprocità con Società o Circoli Svizzeri in Italia e all’estero, a quelle condizioni che, a suo giudizio, meglio gioveranno a tutelare gli interessi dei Soci e che saranno di volta in volta concretate.
ART. 14. In seno alla Società possono formarsi delle Sezioni, sempre però previo consenso dell’Assemblea Generale.
ART. 15. Le Sezioni, composte esclusivamente di Soci della Società, devono sottostare alle disposizioni del presente Statuto.
ART. 15 bis. Sono ammessi a partecipare esclusivamente alle attività delle singole Sezioni della Società, anche senza esserne Soci, tutti i cittadini svizzeri regolarmente affiliati ad altre Società o Circoli svizzeri debitamente costituiti in Italia. L’ammissione è subordinata all’approvazione del Comitato della Sezione, previo parere inappellabile del Comitato Centrale della Società. Essi non potranno assumere cariche direttive od onorifiche né esercitare il diritto di voto e il loro numero non potrà essere superiore ad un terzo dei Soci della Società iscritti alla Sezione.
ART. 16. Le Sezioni redigono il proprio Statuto, che non deve essere in contrasto con quello della Società. Gli Statuti delle singole Sezioni, comprese le eventuali successive modifiche agli stessi, devono essere approvati dal Comitato Centrale. Ogni Sezione nomina il proprio Comitato.
ART. 17. Le Sezioni provvedono alla propria amministrazione e rispondono in proprio per le loro obbligazioni, esclusa ogni rivalsa verso la Società. Hanno però facoltà di chiedere al Comitato Centrale un concorso finanziario. Le Sezioni sono tenute a rendere conto al Comitato Centrale dell’impiego delle somme loro concesse.
ART. 18. Le Sezioni, per mezzo dei loro delegati, ogni qualvolta intendano usufruire dei locali della Società per particolari manifestazioni, si accorderanno con il Comitato Centrale, il quale ha facoltà di chiedere un concorso spese.
ART. 19. Il Presidente di ciascuna Sezione è membro del Comitato Centrale con diritto di voto.
ART. 20. Le Sezioni presenteranno al Comitato Centrale una copia del proprio bilancio e del rapporto annuale, approvati dalla propria Assemblea Generale, e ciò a completamento del rapporto annuale della Società e per la custodia in archivio.
ART. 21. L’Assemblea Generale Ordinaria ha luogo entro quattro mesi dalla fine dell’anno sociale. Il Comitato Centrale sottopone all’approvazione il rapporto morale e il resoconto finanziario dell’esercizio chiuso il 31 dicembre. L’assemblea delibera sul conto preventivo, procede alle elezioni e decide sugli argomenti posti all’ordine del giorno. Di tutto viene steso verbale firmato dal Presidente e dal Segretario e conservato negli atti della Società.
ART. 22. Ad ogni Assemblea Generale viene sottoposto all’approvazione dei Soci il verbale dell’Assemblea precedente. Il Comitato Centrale può convocare i Soci in Assemblea Straordinaria, allorchè speciali circostanze lo richiedano ed è tenuto a farlo su domanda scritta e motivata di almeno un quinto dei Soci, entro trenta giorni dalla domanda.
ART. 23. Ad ogni Assemblea Generale tutti i Soci sono convocati mediante circolare indicante gli argomenti da trattare, spedita ai Soci almeno otto giorni prima dell’Assemblea.
ART. 24. Le Assemblee sono convocate e presiedute dal Presidente del Comitato Centrale o da chi ne fa le veci. Il Presidente nomina un Segretario e l’Assemblea nomina due scrutatori. Tutte le Assemblee devono essere tenute in Milano, nei locali indicati dal Comitato Centrale nell’avviso di convocazione.
ART. 25. Le votazioni in generale si fanno per scrutinio palese. Tuttavia la votazione sarà segreta, qualora ne venisse fatta domanda da un quinto dei Soci presenti con diritto di voto o per delibera del Comitato Centrale. E’ ammesso il voto per delega, nella misura massima di una delega per socio, purchè rilasciata a favore di Soci.
ART. 25 bis. I Soci Frequentatori non possono esercitare alcun diritto di voto. Essi hanno comunque la facoltà di intervenire nella discussione degli argomenti all’ordine del giorno.
ART. 26. Trascorsa un’ora da quella fissata nella circolare di convocazione, l’Assemblea è valida, qualunque sia il numero degli intervenuti. I Soci deliberano a maggioranza di voto degli intervenuti aventi diritto di voto. Le delibere dell’Assemblea sono obbligatorie per tutti i Soci . A parità di voti decide il Presidente. Questi può tuttavia convocare una nuova Assemblea.
ART. 27. La Società è retta ad amministrata da un Comitato Centrale i cui Membri sono nominati dall’Assemblea Generale Ordinaria. Il Comitato è composto da un Presidente e da uno o più Vicepresidenti e da almeno altri undici Membri oltre i Presidenti delle Sezioni. L’Assemblea designa le cariche di Presidente e del o dei Vicepresidenti. I Membri del Comitato Centrale si ripartiscono fra di loro le altre cariche sociali (Tesoriere, Cassiere, Segretario, Economo, ecc.). Il Comitato Centrale può, in circostanze ed occasioni speciali, aggregare secondo il bisogno quanti altri Membri ritenga opportuno.
ART. 28. Tutti gli eletti rimangono in carica per un anno e sono rieleggibili. In caso di vacanza di uno o più posti nel Comitato Centrale, lo stesso Comitato elegge chi sostituisce il Membro o i Membri mancanti sino alla prossima Assemblea. Tutti gli incarichi sono onorari.
ART. 29. Il Comitato Centrale rappresenta gli interessi della Società e ne amministra il patrimonio. Il Presidente ed in sua assenza il od uno dei Vicepresidenti, rappresenta la Società nei rapporti con i terzi ed in giudizio con firma libera. Per ogni obbligazione eccedente l’importo da stabilirsi dal Comitato Centrale nella sua prima seduta di ogni anno sociale è necessaria la firma abbinata del Presidente con il od uno dei Vicepresidenti, oppure quella di due Vicepresidenti fra di loro. Nessun altro Socio, neppure se Membro del Comitato Centrale, è autorizzato a contrarre obbligazioni per conto della Società, fatta salva la possibilità di rilasciare idonea procura da parte del Presidente, e in sua assenza dai Vicepresidenti.
ART. 30. Il Comitato Centrale è autorizzato a spendere nel corso di ogni anno sino al 50% (cinquanta per cento) in più del preventivo totale approvato dall’Assemblea Generale.
ART. 31. Il Comitato Centrale, a mezzo di regolamento o di singole norme, dà le disposizioni opportune per il buon andamento della Società ed i Soci sono tenuti ad osservarle. Una copia di esse rimarrà esposta nella Sede della Società.
ART. 32. Il Comitato Centrale si riunisce su convocazione del Presidente o quando ne sia fatta richiesta da un terzo dei suoi Membri o dal Collegio dei Revisori.
Per la validità delle decisioni del Comitato, occorre la presenza di almeno sette Membri e la maggioranza di voti dei presenti, salvo il caso previsto dall’art. 10 del presente Statuto. In caso di parità di voti decide il Presidente, o chi ne fa le veci. Viene steso verbale delle sedute del Comitato.
DURATA ANNO SOCIALE
ART. 33. L’anno sociale abbraccia il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre.
ART. 34. Per l’esame dei conti, l’Assemblea Generale Ordinaria nomina due Revisori e due Supplenti, i quali presentano alla successiva Assemblea Generale Ordinaria la loro Relazione.
ART. 35. Quando per speciali circostanze si credesse di addivenire allo scioglimento della Società, sarà convocata una apposita Assemblea Generale Straordinaria nella quale si tratterà unicamente di questo argomento.
ART. 36. Per l’efficacia della delibera di scioglimento della Società è necessario che alla relativa Assemblea intervengano almeno due terzi dei Soci e che la delibera riporti almeno quattro quinti dei voti degli intervenuti. Se però in questa Assemblea non intervenissero i due terzi dei Soci con diritto di voto e non si potesse perciò deliberare, il Presidente convocherà una seconda apposita Assemblea Generale Straordinaria, le delibere della quale saranno valide quando riuniscano la maggioranza di quattro quinti dei voti dei Soci con diritto di voto intervenuti, qualunque ne sia il numero, del che verranno avvertiti i Soci nella circolare di convocazione, ricordando altresì che le delibere dell’Assemblea obbligheranno anche i Soci non comparsi.
ART. 37. La votazione per lo scioglimento della Società sarà segreta e per appello nominale.
ART. 38. Se la delibera riuscisse affermativa, verrà demandata al Console Generale di Svizzera in Milano la nomina di uno o più liquidatori. Sino a compiuta finale liquidazione tutti i Soci, come pure tutti coloro che appartenevano alla Società sei mesi prima che venisse dichiarato lo scioglimento, resteranno solidalmente responsabili in caso di un’eccedenza passiva.
ART. 39. Se dalla liquidazione risultasse un’eccedenza attiva, essa sarà erogata in opera patriottica o di beneficenza a favore di soggetti o enti svizzeri presenti nell’ambito della città di Milano e della sua provincia, secondo le decisioni del Console Generale di Svizzera in Milano.
ART. 40. Eventuali controversie dovessero insorgere fra la Società ed i Soci dovranno essere risolte mediante Arbitrato secondo il Regolamento della
Camera di Commercio Svizzera in Italia. Il Tribunale Arbitrale sarà composto da un Arbitro Unico nominato in conformità a tale Regolamento.

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3
 art.5

ART. 4

ART. 5
 art. 5

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31

ART. 32

ART. 33

ART. 34

ART. 35

ART. 36

ART. 37

ART. 38

ART. 39

ART. 40