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Timestamp: 2019-05-20 11:22:48+00:00

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indennità di espropriazione e di occupazione, esproprio parziale, condizioni
COLLEGAMENTO TRA SUOLO ABLATO E RESIDUO
DESTINAZIONE UNITARIA
IDENTITÀ PROPRIETARIO
INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE --> ESPROPRIO PARZIALE --> CONDIZIONI
In tema di espropriazione parziale, la L. 25 giugno 1865, n. 2359, art. 40, e il D.P.R. 8 giugno 2011, n. 327, art. 33, non postulano soltanto che l'espropriazione abbia suddiviso in almeno due parti il fondo, ma richiedono, altresì, la duplice condizione che la parte residua sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo (per destinazione ed ubicazione), tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale, e che il distacco di una parte di es... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...a oggettivamente in modo negativo sulla parte residua (nel caso di specie è stato escluso tale nesso strumentale, atteso che la piccola superficie oggetto di ablazione - per la sua distanza dall'edificio - non aveva alcun collegamento funzionale con questo, non potendo neppure costituire una corte del fabbricato).
In presenza di una procedura espropriativa che non riguardi l'intera proprietà del soggetto espropriato, va applicato il meccanismo di calcolo differenziale di cui al D.P.R. n. 327 del 2001, art. 33 (già L. n. 2359 del 1865, art. 40), quando ricorrano i seguenti due presupposti: a) che la parte residua del fondo sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo, tale da conferire all'intero immobile il carattere di un'unità economica e funzio... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...e il distacco di una parte di esso abbia oggettivamente influito in modo negativo sulla parte residua.
L'indennità di esproprio deve ricomprendere anche il minor valore dell'area non espropriata, che sia conseguenza diretta dell'ablazione parziale: ciò non è configurabile quando si... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... percentuale della porzione espropriata, e quando le aree originarie sono rimaste, come erano già prima dell'esproprio, marginali e di scomoda accessibilità.
L'espropriazione parziale, delineata dalla L. n. 2359 del 1865, art. 40, si configura soltanto quando la parte espropriata e la parte non espropriata siano elementi di un "unicum" sotto il profilo funzionale ed economico; e sia la mera espropriazione della prima con il conseguente suo distacco dalla parte residua ad influire oggettivamente in modo negativo su quest'ultima, sì da comportare la necessità di indennizzarne la diminuzione di valore. Sicchè quali che siano i criteri di stima cui comm... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...escelti dal legislatore (e qualunque sia l'ampiezza del pregiudizio che intendono riparare), gli stessi operano nell'ambito ed all'interno della categoria-espropriazione per P.U., che dunque necessariamente presuppongono.
La componente dell'indennizzo costituita dalla diminuzione di valore della totalità o di parte del fondo, inteso come compless... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...grave; economica, non opera in modo indistinto ed automatico, potendo essere attribuita solo quando si sia dimostrata l'attualità del deprezzamento.
L'espropriazione di un terreno adiacente a ... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...to, abbia o meno questo i connotati della pertinenza di cui all'art. 817 cod. civ., non è riconducibile nell'ambito dell'espropriazione parziale e delle regole ad essa attinenti, se l'unico proprietario dell'insieme non riceva un impoverimento maggiore rispetto a quello correlato al valore del terreno medesimo in sé considerato.
Il principio che l'espropriazione parziale, per la quale l'indennità va determinata sulla base della differenza fra il valore dell'unico bene prima dell'espropriazione ed il valore della porzione residua, ai sensi della L. n. 2359 del 1865, art. 40, si verifica quando la vicenda ablativa investa parte di un complesso immobiliare appartenente allo stesso soggetto e caratterizzato da un'unitaria destinazione legale ed economica, ed inoltre implichi per il proprietario un pregiudizio diverso da quello ristorabile mediante l'indennizzo calcolato con riferimento soltanto alla porzione espropriata, per effetto della compromissione o comunque dell'alterazione dell... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...tà di utilizzazione della restante porzione e del connesso deprezzamento di essa.
L'espropriazione parziale si verifica quando la vicenda ablativa investa parte di un complesso immobiliare appartenente allo stesso soggetto e caratterizzato da un'unitaria destinazione economica ed implichi per il proprietario un pregiudizio diverso da quello ristorabile mediante l'indennizzo calcolato con riferimento soltanto alla porzione espropriata, per effetto della compromission... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...e dell'alterazione delle possibilità di utilizzazione della restante porzione e del connesso deprezzamento di essa.
L'ipotesi di espropriazione parziale, regolata dalla L. n. 2359 del 1865, art. 40, ricorre quando la vicenda ablativa investa parte di un complesso immobiliare - sia esso agricolo o edificatorio - caratterizzato da un'unitaria de... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...economica, e determini un pregiudizio diverso da quello ristorabile mediante l'indennizzo calcolato con riferimento soltanto alla porzione espropriata a causa della compromissione o dell'alterazione delle possibilità di utilizzazione della restante porzione e del connesso deprezzamento.
L'istituto dell'espropriazione parziale presuppone che la parte residua del fondo sia strettamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obbiettivo, tale da conferire all'intero immobile una unità economica e funzionale suscettibile di restare oggettivamente pregiudicata dal distacco di una sua parte.
L'unitarietà dell'area sotto il profilo dell'inscindibilità dell'organizzazione produttiva e la mancanza di autonomia funzionale delle parti residue non interessate dalla procedura ablatoria, nonché il fatto che la separazione delle singole porzioni influisca oggettivamente in modo negativo sulle porzioni relitte ma quali componenti dell'unico complesso produttivo, conducono a ravvisare non già la temporanea occupazione di porzioni autonome e distinte, quanto piuttosto l'occupazione parziale di un cespite sostanzialmente unico (non avendo alcun rilievo pratico e giuridico la distinta identificazione catas... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...diverse superfici).
Nell'espropriazione parziale regolata dalla L. 25 giugno 1865, n. 2359, art. 40, va compresa ogni ipotesi di diminuzione di valore (nella specie interclusione) della parte non interessata dall'espropriazione, con necessario riferimento al concetto unitario di proprietà ed al nesso di funzionalità tra ciò che è stato oggetto del provvedimento ablativo e ciò che è rimasto nella disponibilità dell'espropriato, tanto più ove si tratti di suoli a destinazione agricola, in cui rileva l'unitarietà costituita dalla destinazione a servizio dell'azienda agricola.
Ricorrono sicuramente i presupposti dell'espropriazione parziale, qualora l'espropriazione abbia influito negativamente su di una porzione di area, parte di azienda agricola interamente coltivata a vigneto pregiato avente carattere unitario e costituente un'unica ent... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...funzionale ed economica, producendone il distacco dalla restante superficie e riducendola a mero relitto inutilizzabile.
Non sussiste esproprio parziale qualora al di là dell'unicità dell'identificazione catastale e della riconduzione ad un unico proprietario dei beni, non sono rinvenibili dati oggettivi per ritenere l'esistenza di un vincolo strumentale e funzionale fra le due parti, le quali, anche a seguito della separazione operata per effetto dell'esecuzione dell'opera pubblica, mantengono la loro autonomia e funzionalità indipendente; l'unitarietà del bene va inteso infatti in termini oggettivi.
Nell'espropriazione parziale regolata dall'art. 40 L. n. 2359/1865 resta compresa ogni ipotesi di diminuzione di valore della parte non interessata dall'espropriazione, con necessario riferimento al concetto unitario di proprietà ed al nesso di funzionalità tra ciò che è stato oggetto del provvedimento ablativo e ciò che è rimasto nella disponibilità dell'espropriato (purché la stessa operi nel... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... all'interno della categoria-espropriazione per p.u., che dunque necessariamente presuppone).
Nell'ipotesi in cui l'espropriazione di una parte di fondo influisca oggettivamente (con esclusione, dunque, di ogni valutazione soggettiva) in modo negativo sulla parte residua, l'indennità di espropriazione va determinata a norma della L. n. 2359 del 1865, art. 40 (e ora del D.P.R. n. 327 del 2001, art. 33), tenendo conto della diminuzione... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...della parte non espropriata, sia essa agricola o edificabile.
L'espropriazione parziale di un fondo agricolo è riscontrabile quando ricorrano le condizioni previste dalla L. n. 2359 del 1865, art. 40, cioè la preesistenza di un rapporto di unità funzionale (per ubicazione e destinazione) fra la parte espropriata e quelle residue e la negativa influenza del distacco della prima sulle porzioni residue, per effetto dello smembramento dell'originario compendio unitario e della conseguente impossibilità di realizzarne la funzione originaria.
... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...'esproprio abbia inciso su una parte di terreno produttivo la cui mancanza non influisce sulla conduzione di terreno dell'attività agricola da parte del proprietario-imprenditore agricolo, dovendosi supporre che non vi sia stato un deprezzamento ulteriore della parte residua del fondo conseguente all'esproprio, deve indennizzarsi la sola perdita del terreno espropriato.
Ai fini dell'applicabilità dei principi sull'espropriazione parziale di cui alla L. n. 2359 del 1865, art. 40, non basta affermarne la natura pertinenziale, occorrendo invece dimostrare la duplice condizione che la parte residua sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo (per destinazione ed ubicazione) tale da conferire all'intero... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...nità economica e funzionale, e che il distacco di una parte di esso influisca oggettivamente in modo negativo sulla parte residua.
L'espropriazione parziale, come delineata dalla L. n. 2359 del 1865, art. 40 ed ora dall'art. 33 del T.U., si configura soltanto ove ricorra il duplice presupposto, che la parte espropriata e la parte non espropriata siano elementi di un "unicum" sotto il profilo funzionale ed economico e sia la mera espropriazione della prima con il conseguente suo distacco dalla parte residua ad influire oggettivamente in modo negativo su quest'ultima, sì da comportare la necessità di indennizzarne la diminuzione di valore.
L'espropriazione parziale si verifica quando la vicenda ablativo investa parte di un complesso immobiliare appartenente allo stesso soggetto e c... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...to da un'unitaria destinazione economica, ed inoltre implichi per il proprietario un pregiudizio diverso da quello ristorabile mediante l'indennizzo calcolato con riferimento soltanto alla porzione espropriata, per effetto della compromissione o comunque dell'alterazione delle possibilità di utilizzazione della restante porzione e del connesso deprezzamento di essa.
L'istituto dell'espropriazione parziale (art. 40 L. n. 2359 del 1865), è configurabile allorché ricorra la duplice condizione, da un lato, che la parte residua del fondo sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale e obiettivo, tale da confer... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ero immobile unità economica e funzionale, dall'altro, che il distacco di una parte influisca, oggettivamente, in modo negativo sulla parte residua, con esclusione di ogni valutazione soggettiva, cioè rilevante per il solo proprietario o per persone determinate.
L'espropriazione parziale di un fondo ed il relativo criterio di determinazione dell'indennizzo predisposto dalla L. n. 2359 del 1865, art. 40 (ed esteso dalla L.P. Trento n. 6/1993, art. 15 bis alle espropriazioni realizzate nell'omonima Provincia), sono invocabili soltanto quando l'ablazione abbia interessato una porzione di terreno del proprietario ed ove l'area non espropriata sia ad essa intimamente collegata da un vincolo... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...e ed obiettivo, tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale, sicché il distacco di una parte di esso influisca oggettivamente in modo negativo sulla parte residua, con esclusione di ogni valutazione soggettiva.
La fattispecie di espropriazione parziale di cui alla Legge del 1865, art. 40 presuppone l'accertamento dei presupposti previsti dalla norma per la sua applicazione, postulanti, come è noto, l'esistenza di un rapporto di unità funzionale (per ubicazione e destinazione) fra la parte espropriata e quella residua, con l'effetto che il distacco della prima influisca positivamente o negativamente sul valore della seconda.
L'indennizzabili... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ella diminuzione di valore della parte di fondo non espropriata presuppone non soltanto che vi sia stato un effettivo degrado della parte residua, ma altresì l'esistenza, tra la parte di fondo espropriata e quella non espropriata, di un rapporto di unità funzionale, per ubicazione e destinazione, sicché il degrado sia imputabile alla loro separazione.
L'applicazione della normativa in materia di espropriazione parziale richiede che la parte residua del fondo sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo (tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale) e che il distacco di una parte di esso influisca oggettivamente in modo negativo su... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...esidua.
Ai fini della configurabilità di un esproprio parziale, quand'anche su un'area possano sostare anche auto di persone non dirette ad un immobile commerciale, resta il rilievo assorbente, per il quale sul piano funzionale, economico e commerciale, l'esercizio potesse contare sull'ampio parcheggio, idoneo alle operazione di carico e scarico necessarie per la clientela.
La ricorrenza di un'espropriazione parziale è giustamente desunta dall'emersa unità funzionale ed economica tra la pa... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...eno espropriata e quella residua, già adibite ad unitaria attività aziendale estrattiva.
La mancata destinazione unitaria delle aree espropriate con quelle rimaste al soggetto espropriato, per essere le une classificabili quali "edificabili" e le altre non fabbricabili, esclude che possa procedersi a liquidare l'indennità di esproprio nella differenza del valore del compendio prima della vicenda ablatoria e successivamente ad essa ai sensi della L. 21 giugno 1865, n. 2359, art. 40. Deve quindi escludersi ogni obbligo di pagamento dell'indennità di espropriazione ai sensi del citato art. 40.
La funzione del criterio differenziale di cui all'art. 40 L. n. 2359/1865 non è affatto quella di apprestare una tutela indennitaria e/o risarcitoria ai terzi pregiudicati di fatto dall'espropriazione. L'art. 40 si rivolge, al pari del precedente art. 39 di cui è seguito immediato e logico nell'ordine della legge, "al proprietario" del "bene espropriato" in tutto o in parte, onde garantirgli, in quest'ultima ipotesi, che l'indennità copra anche la (ev... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...minuzione di valore delle parti residue del fondo, rimaste nella sua proprietà.
Il criterio differenziale fra il valore unitario dei due beni prima dell'espropriazione e il valore della porzione residua ex art. 40 L. n. 2359/1865 è inapplicabile, ove non solo i beni sono separatamente indennizzabili alla stregua della diversa disciplina inerente ad ognuno di essi, ma ne sia esclusa in radice la natura "unica ed unitaria" per appartenere gli stessi a proprietari diversi (nel caso di specie bene comune a più proprietà).
Ai fini della valutazione del danno da espropriazione parziale è ininfluente che la parte residua danneggiata non sia compresa nella dichiarazione di pubblica utilità, ai fini dell'espropriazione. Infatti nella valutazione del danno ex art. 40 L. n. 2359/1865, si prescinde dal dato catastale della particella, dovendosi riferire al concetto di proprietà e al nesso funzionale tra ciò che è stato oggetto del provvedimento ablativo e ciò che è rimasto nella disponibilità dell'espropriato, tanto più ov... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... di suoli a destinazione agricola, in cui rileva l'unitarietà costituita dalla destinazione a servizio dell'azienda agricola.

References: art. 40
 art. 33
 art. 33
 art. 40
 art. 40
 art. 40
 art. 40
 art. 40
 art. 40
 art. 33
 art. 40
 art. 40
 art. 40
 art. 40
 art. 15
 art. 40
 art. 40
 art. 40
 art. 39
 art. 40
 art. 40