Source: http://www.sistriforum.com/t10529-approvata-dalla-camera-la-proposta-di-legge-sui-delitti-ambientali
Timestamp: 2018-10-20 13:24:40+00:00

Document:
Approvata dalla Camera la proposta di legge sui delitti ambientali
Sono questi gli strumenti perchè l'azione di contrasto agli illeciti ambientali possa essere condotta con qualche possibilità di successo:
Sì dell'Aula della Camera alla proposta di legge che introduce nel Codice penale nuove fattispecie di reati ambientali. Il testo, approvato con 386 sì, 4 no e 45 astenuti, passa al Senato. Tutti i gruppi hanno votato a favore, tranne Lega e Fi che si sono astenuti.
Il testo unificato delle proposte di legge A.C. 957 (Micillo), A.C. 342 (Realacci) e A.C. 1814 (Pellegrino), elaborato dalla Commissione Giustizia e all'esame dell'Assemblea, conferma le contravvenzioni previste dal Codice dell'ambiente, che non vengono novellate, ma aggiunge a tutela dell'ambiente nuove fattispecie delittuose, incentrate sulla produzione di un danno all'ambiente. I nuovi delitti vengono inseriti in un apposito nuovo titolo del codice penale.
- introduce il delitto di inquinamento ambientale (art. 452-bis), punito con la reclusione da 2 a 6 anni e la multa da 10.000 a 100.000 euro;
introduce il delitto di disastro ambientale (art. 452-ter), punito con con la reclusione da 5 a 15 anni;
- introduce il delitto di traffico e abbandono di materiale di alta radioattività (art. 452-quinquies), punito con la reclusione da 2 a 6 anni e la multa da 10.000 a 50.000 euro;
- introduce il delitto di impedimento al controllo ambientale (art. 452-sexies), punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni;
- stabilisce che per l'ipotesi colposa di inquinamento ambientale e di disastro ambientale la pena sia diminuita da un terzo alla metà(art. 452-quater) ;
- prevede che la pena per i reati associativi connessi ai delitti contro l'ambiente sia aggravata (art. 452-septies);
- stabilisce che le pene previste possano essere diminuite dalla metà a due terzi per coloro che collaborano con le autorità prima della definizione del giudizio (ravvedimento operoso)(art. 452-opties); se per operare tali attività l'imputato chiede la sospensione del procedimento penale, il giudice può accordare al massimo un anno, durante il quale il corso della prescrizione è sospeso ;
- stabilisce, in caso di condanna o patteggiamento per uno dei nuovi delitti ambientali, nonché per associazione a delinquere (tanto comune quanto mafiosa) finalizzata alla commissione di delitti ambientali, che il giudice debba sempre ordinare la confisca; se la confisca dei beni non è possibile, il giudice ordina la confisca per equivalente; analoga disposizione è inserita nel codice dell'ambiente, per il delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (art. 452-novies);
- obbliga il condannato al recupero e - ove possibile - al ripristino a proprio carico dello stato dei luoghi (art. 452-decies);
- fa conseguire alla condanna per i nuovi delitti l'incapacità a contrarre con la p.a.;
- impone al pubblico ministero procedente di dare comunicazione al Procuratore nazionale antimafia delle indagini per i nuovi delitti contro l'ambiente;
- coordina la disciplina sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche in caso di reati ambientali;
- introduce nel codice dell'ambiente un procedimento per l'estinzione delle contravvenzioni ivi previste, collegato all'adempimento da parte del responsabile della violazione di una serie di prescrizioni nonché al pagamento di una somma di denaro.
Ultima modifica di Admin il Dom Mag 31, 2015 1:55 pm, modificato 1 volta
Approvata dalla Camera la proposta di legge sui delitti ambientali :: Commenti
Re: Approvata dalla Camera la proposta di legge sui delitti ambientali
il Lun Mar 03, 2014 12:47 pm Admin (Online)
a)al comma 1, le lettere a) e b) sono sostituite dalle seguenti:
b)dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti:
il Mer Mar 04, 2015 4:26 pm Admin (Online)
Approvato con modificazioni dal Senato, con 165 sì, 49 no e 18 astenuti. Il provvedimento passa ora all'esame della Camera.
il Lun Mar 09, 2015 5:24 pm Admin (Online)
Il testo approvato dal Senato:
Art. 452-bis. - (Inquinamento ambientale). -- È punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000 chiunque abusivamente cagiona una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili:
Art. 452-quater. - (Disastro ambientale).-- Fuori dai casi previsti dall'articolo 434, chiunque abusivamente cagiona un disastro ambientale è punito con la reclusione da cinque a quindici anni. Costituiscono disastro ambientale alternativamente:
Art. 452-quinquies. - (Delitti colposi contro l'ambiente). -- Se taluno dei fatti di cui agli articoli 452-bis e 452-quater è commesso per colpa, le pene previste dai medesimi articoli sono diminuite da un terzo a due terzi.
Art. 452-sexies. - (Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività). -- Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 50.000 chiunque abusivamente cede, acquista, riceve, trasporta, importa, esporta, procura ad altri, detiene, trasferisce, abbandona o si disfa illegittimamente di materiale ad alta radioattività.
Art. 452-septies. - (Impedimento del controllo). -- Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, negando l'accesso, predisponendo ostacoli o mutando artificiosamente lo stato dei luoghi, impedisce, intralcia o elude l'attività di vigilanza e controllo ambientali e di sicurezza e igiene del lavoro, ovvero ne compromette gli esiti, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
Art. 452-octies. - (Circostanze aggravanti). -- Quando l'associazione di cui all'articolo 416 è diretta, in via esclusiva o concorrente, allo scopo di commettere taluno dei delitti previsti dal presente titolo, le pene previste dal medesimo articolo 416 sono aumentate.
Art. 452-novies. - (Aggravante ambientale). -- Quando un fatto già previsto come reato è commesso allo scopo di eseguire uno o più tra i delitti previsti dal presente titolo, dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, o da altra disposizione di legge posta a tutela dell'ambiente, ovvero se dalla commissione del fatto deriva la violazione di una o più norme previste dal citato decreto legislativo n. 152 del 2006 o da altra legge che tutela l'ambiente, la pena nel primo caso è aumentata da un terzo alla metà e nel secondo caso è aumentata di un terzo. In ogni caso il reato è procedibile d'ufficio.
Art. 452-decies. - (Ravvedimento operoso). -- Le pene previste per i delitti di cui al presente titolo, per il delitto di associazione per delinquere di cui all'articolo 416 aggravato ai sensi dell'articolo 452-octies, nonché per il delitto di cui all'articolo 260 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152, e successive modificazioni, sono diminuite dalla metà a due terzi nei confronti di colui che si adopera per evitare che l'attività delittuosa venga portata a conseguenze ulteriori, ovvero, prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado, provvede concretamente alla messa in sicurezza, alla bonifica e, ove possibile, al ripristino dello stato dei luoghi, e diminuite da un terzo alla metà nei confronti di colui che aiuta concretamente l'autorità di polizia o l'autorità giudiziaria nella ricostruzione del fatto, nell'individuazione degli autori o nella sottrazione di risorse rilevanti per la commissione dei delitti.
Art. 452-undecies. - (Confisca). -- Nel caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti, a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per i delitti previsti dagli articoli 452-bis, 452-quater, 452-sexies, 452-septies e 452-octies del presente codice, è sempre ordinata la confisca delle cose che costituiscono il prodotto o il profitto del reato o che servirono a commettere il reato, salvo che appartengano a persone estranee al reato.
Art. 452-terdecies. - (Omessa bonifica). – Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, essendovi obbligato per legge, per ordine del giudice ovvero di un’autorità pubblica, non provvede alla bonifica, al ripristino o al recupero dello stato dei luoghi è punito con la pena della reclusione da uno a quattro anni e con la multa da euro 20.000 a euro 80.000.
Art. 452-quaterdecies. - (Ispezione di fondali marini). – Chiunque, per le attività di ricerca e di ispezione dei fondali marini finalizzate alla coltivazione di idrocarburi, utilizza la tecnica dell'air gun o altre tecniche esplosive è punito con la reclusione da uno a tre anni».
a) al primo comma sono premesse le seguenti parole: «Salvo che il fatto costituisca più grave reato,»;
«PARTE SESTA-bis
Art. 318-ter. -- (Prescrizioni). -- 1. Allo scopo di eliminare la contravvenzione accertata, l'organo di vigilanza, nell'esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria di cui all'articolo 55 del codice di procedura penale, ovvero la polizia giudiziaria impartisce al contravventore un'apposita prescrizione asseverata tecnicamente dall’ente specializzato competente nella materia trattata, fissando per la regolarizzazione un termine non superiore al periodo di tempo tecnicamente necessario. In presenza di specifiche e documentate circostanze non imputabili al contravventore che determinino un ritardo nella regolarizzazione, il termine può essere prorogato per una sola volta, a richiesta del contravventore, per un periodo non superiore a sei mesi, con provvedimento motivato che è comunicato immediatamente al pubblico ministero.
Art. 318-quinquies. - (Notizie di reato non pervenute dall'organo accertatore). -- 1. Se il pubblico ministero prende notizia di una contravvenzione di propria iniziativa ovvero la riceve da privati o da pubblici ufficiali o incaricati di un pubblico servizio diversi dall'organo di vigilanza e dalla polizia giudiziaria, ne dà comunicazione all'organo di vigilanza o alla polizia giudiziaria affinché provveda agli adempimenti di cui agli articoli 318-ter e 318-quater.
Art. 318-sexies. - (Sospensione del procedimento penale). -- 1. Il procedimento per la contravvenzione è sospeso dal momento dell'iscrizione della notizia di reato nel registro di cui all'articolo 335 del codice di procedura penale fino al momento in cui il pubblico ministero riceve una delle comunicazioni di cui all'articolo 318-quater, commi 2 e 3, del presente decreto.
3. La sospensione del procedimento non preclude la richiesta di archiviazione. Non impedisce, inoltre, l'assunzione delle prove con incidente probatorio, negli atti urgenti di indagine preliminare, né il sequestro preventivo ai sensi degli articoli 321 e seguenti del codice di procedura penale.
il Lun Mar 09, 2015 6:33 pm Aurora Brancia
non mi sto a pronunciare sul guazzabuglio tra la protezione della passera scopaiola e le emissioni delle raffinerie... che giuridicamente si commenta da solo. E logicamente pure, per chi ci arriva ancora.
Ci terrei solo a notare che -in sè stessa- la eventuale promulgazione di questa normativa così concepita non sarebbe applicabile, come costituzionalmente sancito, a tutto quello accaduto anche solo sino al giorno prima della promulgazione.
Ed entrando nel merito giuridico, offre ampi spunti di incostituzionalità il più significativo dei quali, a mio avviso di tecnico, è la impossibilità materiale di definire "icto oculi" un'alterazione dell'ecosistema, nè di poterne definire la irrimediabilità o l'eccessivo costo economico, in assenza di dati preesistenti attendibili scientificamente e pure di data certa. Irrimediabile rispetto a quando ed entro quando? e eccessivo costo rispetto a quanto da stabilirsi come?
Non dimentichiamo che "base" del Codice Penale è l'art. 1:
Nessuno può essere punito per un fatto che non sia espressamente preveduto come reato dalla legge, né con pene che non siano da essa stabilite
In compenso, sempre perchè cerco di vedere la parte mezza piena del bicchiere, una frana che scippa via mezza collina (es.: sarno) potrà essere considerata una "alterazione irreversibile dell'equilibrio dell'ecosistema", perchè di solito le frane non risalgono da sole e persino riportarle sopra apposta non riesce nemmeno spendendo tanto, quindi franata è e irrimediabilmente franata resta. E se questo accade per le piogge intense si potrà imputarne il sindaco del Comune che non ha pensato che potesse succedere e quindi non ha provveduto a fare predisporre un piano di tutela idrogeologica, ed applicarlo anche. Infatti, ai sensi del Codice Penale, non impedire un evento, che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo.
il Lun Mar 09, 2015 7:10 pm isamonfroni
Io sto pensando di fare il killer.
Tutto sommato è più facile, sei sicuro di quall è il reato che stai commettendo e in fondo tra una buona condotta e l'altra in una decina d'anni hai fatto
il Mar Mar 10, 2015 10:36 am Supremoanziano
isamonfroni ha scritto: Io sto pensando di fare il killer.
Last but not least, è ben remunerato.
il Gio Mag 28, 2015 8:25 pm PiazzaPulita
in gazzetta:
il Gio Mag 28, 2015 10:03 pm Aurora Brancia
l'ha firmata...
'azz, e meno male che ha fatto pure il giudice costituzionale!
il Ven Mag 29, 2015 10:57 am isamonfroni
Aurora Brancia ha scritto: l'ha firmata...
il Ven Mag 29, 2015 2:02 pm Aurora Brancia
eh, Isa! ormai solo tu e pochi altri capite il mio sconforto...
il Ven Mag 29, 2015 3:13 pm Admin (Online)
Ho partecipato alla presentazione pubblica del disegno di legge in Senato e fu deprimente sentire dai rapperesentanti politici: le obiezioni che muovete sono corrette, le anomalie potranno essere successivamente sanate (dopo il danno???), pero' "accontentiamoci" della legge cosi' com'e' altrimenti si rischia di non vederla proprio.
Della serie: o mangi questa minestra...
La cosa ancora piu' triste e' che, neanche partendo da un foglio bianco (senza norme che si siano stratificate nel tempo), il legislatore e' in grado di produrre un testo decente.
Legambiente esulta, contenti loro...
il Ven Mag 29, 2015 4:21 pm isamonfroni
PS esultano anche i penalisti (chissà perchè? )

References: Art. 452

Art. 452

Art. 452

Art. 452

Art. 452

Art. 452
 articolo 416

Art. 452

Art. 452

Art. 452

Art. 452

Art. 452

Art. 318

Art. 318

Art. 318