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REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PROGETTO.VERSO LA FAMIGLIA - PDF
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Alberta Rostagno
1 COMUNE DI CANAL SAN BOVO Provincia di Trento REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PROGETTO.VERSO LA FAMIGLIA ALLEGATO alla delibera consiliare n 13 dd. 11 luglio 2008 IL SEGRETARIO COMUNALE 1
2 TITOLO I GENERALITÀ ART. 1 Oggetto del regolamento 1. il presente regolamento disciplina le modalità di attuazione degli interventi previsti nel progetto Verso la Famiglia approvato dal consiglio comunale con delibera n. 63 del 21 dicembre 2007 e delle sue successive modifiche; 2. tali interventi consistono in agevolazioni economiche, azioni di formazione, informazione aggregazione e promozione rivolte a soggetti residenti nel Comune di Canal San Bovo, disciplinati nei successivi articoli del presente regolamento. 3. il nucleo familiare, successivamente chiamato famiglia è composto da: a) dal/la richiedente; b) dal/dalla coniuge. (Non è componente del nucleo familiare il/la coniuge legalmente ed effettivamente separato/a o che abbia abbandonato il/la richiedente. Lo stato di abbandono deve essere comprovato da un documento dell autorità giudiziaria o di altra autorità pubblica); c) dalla persona con la quale eventualmente il/la richiedente intrattiene un rapporto coniugale di fatto, risultante dalla certificazione dello stato di famiglia del/della medesimo/a richiedente, d) dai figli ed equiparati del/della richiedente, del/della coniuge o del/della convivente di cui alla lettera c); Per figli ed equiparati si intendono i/le figli/e legittimi/e o legittimati/e, i/le figli/e adottivi/e o affiliati/e, quelli/e naturali legalmente riconosciuti/e o giudizialmente dichiarati/e, quelli/e nati/e da precedente matrimonio dell altro/a coniuge, i/le minori affidati/e dagli organi competenti a norma di legge. TITOLO II AGEVOLAZIONI ECONOMICHE ART. 2 Kit pannolini ecologici 1. Al fine di offrire alla famiglia un aiuto economico, (acquisto e riduzione costo smaltimento rifiuti) e concorrere alla riduzione dei rifiuti a vantaggio dell ambiente e della collettività, il Comune fornisce alle famiglie interessate, che abbiano figli residenti nel Comune di Canal San Bovo con età compresa tra zero e diciotto mesi, un kit di pannolini ecologici. 2. Il Comune renderà nota l iniziativa al momento dell iscrizione anagrafica del figlio presso l anagrafe comunale. 3. Aderendo all iniziativa, la famiglia riceverà: a) un primo kit di pannolini ecologici; b) dopo circa tre mesi, constatata la validità dell azione, la famiglia potrà richiedere un secondo e ultimo kit di pannolini ecologici. 2
3 ART. 3 Contributo alle famiglie con adulti certificati all uso del pannolone 1. Alle famiglie residenti nel Comune di Canal San Bovo, dove è presente un adulto certificato dall autorità sanitaria per l uso di pannoloni, viene riconosciuto un abbattimento della tariffa smaltimento rifiuti ( T.I.A.) relativamente al costo degli svuotamenti fino ad un massimo di uro 120,00= annui; 2. L importo del bonus può essere modificato annualmente con la delibera dell organo competente in sede di approvazione della T.I.A. annuale e del piano finanziario conseguente. 3. Per ottenere l agevolazione i soggetti interessati dovranno consegnare il certificato medico all ente gestore, Azienda Ambiente di Fiera di Primiero, e trasmetterne copia al Comune di Canal San Bovo. ART. 4 Servizio tagesmutter 1. Potenziare il servizio Tagesmutter, già istituito con delibera consiliare di data 22/12/2005 n.62, aumentando il monte orario mensile massimo per bambino da 50 a 80 ore e allargando, nei periodi non coperti dai servizi pubblici, la fascia di età dei bambini dai 3 ai 10 anni. ART. 5 Incentivo all utilizzo del rapporto di lavoro part-time 1. Il Comune sostiene e promuove gli istituti che consentono di conciliare i tempi della famiglia con il lavoro. 2. A tal fine: - saranno svolte azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte ai datori di lavori sia pubblici che privati, per far conoscere il rapporto di lavoro part-time; - viene istituito un contributo per l attivazione da parte di datori di lavoro privati di nuovi contratti di lavoro part-time, o per trasformazione di un rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time, su richiesta del dipendente motivata da compiti di assistenza e cura. 3. Annualmente la Giunta comunale, su proposta della Commissione Famiglia, fisserà i parametri finanziari per l erogazione del contributo per l attivazione di contratti che aiutino la conciliazione lavoro-famiglia. ART. 6 Agevolazioni per la locazione di immobili urbani 1. Il Comune ritiene che investire sulle famiglie sia di vitale importanza per il futuro della Valle; 2. Vista la difficoltà per una famiglia, di trovare in Valle la disponibilità di immobili in affitto (locazione urbana) annuale, si propone di attivare le seguenti azioni: - predisporre un elenco di appartamenti i cui proprietari siano disponibili a locazione minimo annuale, dichiarandone il relativo canone, consultabile presso gli uffici comunali e presso il Consorzio turistico; 3
4 - erogare un contributo una tantum di. 100,00= mensili per un anno alle famiglie iscritte all anagrafe comunale che stipulano un contratto di locazione, della durata minima di un anno, per un immobile residenziale situato nel Comune di Canal San Bovo, (erogabile in unica soluzione a termine dell anno di locazione); - erogare un contributo una tantum di. 50,00= mensili per un anno ai proprietari che concedono in affitto (locazione urbana), per una durata minima di un anno, appartamenti residenziali ai soggetti di cui sopra (erogabile in unica soluzione a termine dell anno di locazione). ART. 7 Tariffa famiglia 1. Gli enti e le associazioni che ricevono dal Comune di Canal San Bovo contributi a sostegno della loro attività, qualora forniscano servizi a favore delle famiglie, sono tenuti ad applicare alle stesse prezzi o tariffe agevolate. 2. I soggetti beneficiari, qualora nella loro attività forniscano servizi a favore delle famiglie, all atto della richiesta di erogazione del contributo, unitamente alla relazione sull attività svolta dovranno evidenziare i prezzi e le tariffe applicate alle famiglie. TITOLO III AMBITO FORMATIVO ART. 8 Operatori tagesmutter e asilo nido 1. Il Comune promuove e sostiene la formazione di operatori per lo svolgimento del servizio di tagesmutter e asilo nido; 2. A tal fine istituisce un contributo una tantum a favore dei soggetti residenti nel Comune di Canal San Bovo, che partecipano a corsi di formazione di tagesmutter e operatori asilo nido. 3. Annualmente la Giunta comunale, su proposta della Commissione Famiglia, fisserà i criteri e i parametri finanziari per l erogazione del contributo; 4. La domanda di contributo dovrà essere presentata al Comune entro il termine fissato dallo stesso in base alle necessità organizzative; 5. Il Comune può altresì proporre direttamente in loco i corsi di formazione con affido a ditte autorizzate; ART. 9 Formazione per coppie e genitori 1. Il Comune ritiene di grande importanza valorizzare ed integrare l offerta di formazione/informazione alle famiglie e ai singoli. 2. A tal fine intende: - promuovere percorsi formativi per giovani coppie, genitori, gruppi famiglie; - valorizzare analoghe iniziative già presenti sul territorio (comprensorio, scuola, parrocchie, altre associazioni). 4
5 TITOLO IV AMBITO INFORMATIVO ART. 10 Edilizia abitativa 1. Il Comune raccoglierà in un testo unico vademecum, normative, contributi, scadenze e quant altro con riferimento all edilizia abitativa, per informare i cittadini sulle opportunità previste dalle varie disposizioni normative in particolare contributi e agevolazioni varie; ART. 11 Servizi attivi 1. Il Comune raccoglierà in un testo unico vademecum informazioni sui servizi attivi sul territorio a favore della famiglia. 2. La documentazione di cui all articolo 10 e al presente articolo dovrà essere resa disponibile presso gli uffici comunali e mediante punti di consultazione anche mobili diffusi sul territorio; TITOLO V AMBITO AGGREGATIVO ART. 12 Aggregazione sul territorio 1. Con lo scopo di superare l isolamento e la frammentazione dei singoli e delle famiglie, il Comune promuove e sostiene esperienze di aggregazione di Valle a favore di famiglie, bambini e anziani (ad esempio in ambito sportivo, ricreativo, culturale, campeggi, attività estive, grest ed altro); 2. Entro il 30 settembre di ciascun anno i soggetti proponenti dovranno presentare richiesta di contributo allegando appropriata relazione illustrativa con relativi costi dell attività proposta. 3. Sulla base delle richieste, la Giunta comunale, su proposta della Commissione Famiglia, fisserà i parametri finanziari per l erogazione del contributo. TITOLO VI AMBITO PROMOZIONALE ART. 13 Marchio family in trentino 1. La Provincia autonoma di Trento ha istituito, con il Piano degli interventi in materia di politiche familiari, il Progetto Trentino territorio amico della famiglia. 2. Il Comune di Canal San Bovo condividendo le finalità di tale progetto e in vista di elaborare un progetto turistico rivolto alla famiglia, si propone di: - sensibilizzare i soggetti pubblici e privati all acquisizione del marchio family in Trentino; - stimolare i gestori di locali pubblici ed alberghi alla possibilità di acquisire il marchio esercizio amico dei bambini. 5
6 TITOLO VII NORME TRANSITORIE E FINALI ART. 14 Entrata in vigore del regolamento 1. Il presente regolamento entrerà in vigore all approvazione dello stesso da parte del Consiglio comunale. 6

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 articolo 10
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14