Source: http://cantierebarca.org/it/
Timestamp: 2016-10-28 21:28:04+00:00

Document:
Newsletter | Cantiere Barca
laboratorio e centro giovani di quartiere
Made in Barca
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Cantiere Barca fa sempre un sacco di cose, organizza corsi, eventi, workshop ed attività sia nel quartiere che in città. Se vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter, bastano due click!
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Sartoria	Lo spazio per chi ama cucire
Orto	A chi non piace il verde?
Sostenitori	Ecco la lista dei nostri migliori FAN e Supporters, in continuo aggiornamento!
Ecco la lista aggiornata dei nostri Sostenitori! Le attività che proporremo nel 2015, lo sviluppo del centro e l’indirizzo che questo prenderà dipende dal contributo di tante persone che, per simpatia o perché condividono i nostri stessi valori, ci danno la possibilità di finanziarci e partire!
Dobbiamo infatti completare la costruzione del portone e migliorare la dotazione dell’Officina, avviare il processo che porterà alla creazione dell’Orto sociale e pianificare così un calendario di attività mensili per tutto il 2015! Tutto questo per realizzare il Centro Giovani del futuro: integrare sostenibilità, mondo digitale, saper fare direttamente sul territorio.
Grazie perciò a quanti ci stanno supportando, e incrociamo le dita per ricevere tante altre donazioni!
Per chiunque volesse raggiungere la campagna, ECCO IL LINK!
Enlighted Supporters
Big FAN and Supporters
La Radiolinfa
Natural Audio Supporters
Alejandro Tobon Duque
Stefano Tazio
Workshop 2013	Arrediamo il Centro Giovani, tutti insieme!
Le azioni sviluppate fino ad oggi sono il risultato di una progettualità mirata ad attivare processi virtuosi di cambiamento culturale e di valorizzazione dello spazio pubblico in vista di una riattivazione sociale, che dia contemporaneamente forma a uno spazio in grado di integrare l’offerta culturale e di servizi del quartiere.
Il quarto e ultimo workshop con il collettivo di artisti architetti berlinesi Raumlabor, organizzato a settembre 2013, è stato incentrato sulla progettazione degli allestimenti e degli arredi per gli spazi interni del Centro giovani di via Anglesio 25.
I due locali destinati dalla Circoscrizione 6 della Città di Torino sono stati concepiti per ospitare una falegnameria e una sartoria, che è al tempo stesso uno spazio di incontro, un laboratorio per i bambini, una sala per riunioni, seminari o incontri, e hanno una vocazione formativa, creativa e produttiva, oltre che sociale e relazionale, anche al fine di garantirne l’auto sostenibilità.
Grazie alla collaborazione con i collettivi Marasma Design e Studio Superfluo e alla partecipazione numerosa di studenti delle facoltà di Architettura e di Ecodesign del Politecnico di Torino, di artisti, di designers e di giovani cittadini sono stati realizzati tavoli e sgabelli con legno e bacinelle di plastica, prototipi di lampade con lastre tipografiche, mobili per la sartoria con vecchie assi da ponteggio, un flipper interamente realizzato con materiali di recupero, un telaio per serigrafia su stoffa oltre a vari interventi grafici sulle serrande esterne.
Contattaci	Vuoi chiederci qualcosa? Questo è il posto giusto!
Siamo sempre aperti a nuove forme di collaborazione, a conoscere persone interessati al nostro lavoro ed in generale a stringere nuove relazioni: Cantiere Barca è una realtà che fa dell’apertura il proprio punto di forza, cercando di coinvolgere tutte le possibili realtà.
Siamo contenti anche se vuoi semplicemente farci un saluto dopo aver visitato il sito o se vuoi darci dei consigli (costruttivi!).
Anche se vuoi donarci del materiale, siamo sempre ben disposti ad accettarlo, in particolar modo se sei un’azienda del territorio (Barca-Bertolla, Pescarito, S. Mauro, Settimo, Torino).
Forza, fatti coraggio: chiedi pure e vieni a trovarci, siamo in Via Anglesio 25A/B!
Cosa fai nella vita? Perché ci contatti? Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi del Dlgs. 196/2003
Donazioni	Aiutaci a sostenere le attività dell'Associazione!
Per sostenere le attività 2015 dell’Associazione, abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding che finanzierà il centro, garantendo le attività di base ed ampliando a dismisura le nostre possibilità!
Ci qualifichiamo come Centro Giovani Innovativo: vogliamo entare nel mondo della digital fabrication, organizzare un orto di quartiere, aggiornare la strumentazione di Officina e Sartoria. Vogliamo far vedere ai giovani della periferia cosa succede nel resto del mondo, aprire la loro mente e le loro prospettive grazie al fare manuale, alle tecnologie Open Source e ai principi dell’Ecologia!
Ci interessa organizzare degli eventi per il quartiere: corsi, workshop, feste, incontri e cene sotto il portico.
Tutto questo succederà qui, in Via Anglesio 25 A/B, se tutti daranno una mano!
Vuoi vedere il video della campagna?
CLICCA QUI e poi, se vuoi sostenerci, vai su PARTECIPA!
Diventare Socio	Vuoi aiutarci? Entra a far parte del Cantiere!
Ti piace il progetto del Cantiere e vuoi darci una mano a farlo crescere? Siamo contenti e vorremo conoscerti! Puoi intanto scaricare il modulo qui sotto e portarcelo compilato al nostro primo incontro: controlla l’orario per scoprire quanto puoi trovarci, oppure mandaci una mail dal form contatti!
Per l’Anno 2015 hai due possibilità:
Tessera Semplice: 15€
hai l’accesso hai locali durante l’orario di apertura, puoi seguire la attività ed usare le attrezzature che non richiedono l’assicurazione infortuni
Tessera Fai-da-te: 25€
come sopra, in più hai l’accesso, nell’orario di apertura, alle attrezzature dell’Officina e della Sartoria!
(Scusa, la pagina è in costruzione ed il modulo per l’associazione sarà disponibile a breve!)
Lo Statuto	Associazione Cantiere Barca
E’ costituita, nel rispetto del codice civile e della L 383/2000, l’Ente Non Commerciale di Tipo Associativo denominato Cantiere Barca. Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione può aderire a confederazioni, enti, altre associazioni ed organismi aventi scopi analoghi a quelli statutari, esistenti o da costituire.
L’associazione ha sede legale in Torino, Via Cavour 14. E’ data facoltà al Consiglio Direttivo di cambiare la sede legale, ove se ne ravvisi la necessità, previa deliberazione dell’Assemblea dei soci. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, se avviene all’interno dello stesso Comune. L’Associazione è tenuta a comunicare tempestivamente qualsiasi trasferimento di sede agli enti gestori di pubblici Albi o Registri nei quali è iscritta. L’Associazione ha facoltà, qualora se ne ravvisi la necessità, di istituire sedi secondarie, succursali, uffici, sia permanenti sia temporanei per la migliore organizzazione delle attività sul territorio e per la raccolta delle domande di adesione alle singole iniziative; o sezioni autonome dal punto di vista patrimoniale, organizzativo ed economico. L’associazione ha durata illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.
Cantiere Barca è costituita al fine di svolgere attività sociali e culturali a favore di associati e di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e della dignità dei soggetti coinvolti. Può svolgere ogni attività patrimoniale, economica o finanziaria consentita, utile o opportuna per il raggiungimento dei propri scopi. Gli eventuali utili non potranno essere ripartiti tra i soci, neanche indirettamente. E’ costituita da cittadini liberamente associati e desiderosi di tradurre in impegno concreto il loro senso morale e civile.
Contribuire allo sviluppo culturale e civile dei cittadini e alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani; contribuire alla pratica e alla difesa delle libertà civili, individuali e collettive;
Favorire l’estensione di attività culturali, sportive, ricreative e di forme consortili tra associazioni e altre organizzazioni democratiche;
Promuovere e gestire iniziative, servizi, attività culturali, sportive, ricreative atte a soddisfare le esigenze dei soci, anche organizzando un servizio interno di somministrazione di bevande e di alimenti in favore esclusivo dei soli associati e degli aderenti ad altre associazioni che appartengano alle stesse organizzazioni nazionali di riferimento;
Sviluppare, anche tramite collaborazioni con altri enti o associazioni in Italia e all’estero, iniziative intese a promuovere e a sviluppare principi di solidarismo e valori democratici, riconosciuti quale tessuto ideale fondamentale dell’associazionismo
Gli scopi dell’Associazione sono :
Ampliare l’offerta culturale e promuovere la vita sociale e aggregativa nel quartiere Barca di Torino e in particolare nell’area di Via Anglesio, senza discriminazioni di genere, età e nazionalità.
Incentivare processi di valorizzazione del territorio e promuovere il miglioramento della vivibilità degli spazi pubblici istituendo un osservatorio sulla qualità della vita urbana e sociale nel quartiere Barca.
Intervenire sulle problematiche sociali, attivando percorsi d’inclusione, crescita culturale e autonomia della persona, destinati alle fasce socialmente più vulnerabili. (bambini,madri sole, persone diversamente abili, persone senza occupazione etc)
Attivare percorsi formativi in grado di accrescere le competenze e le attitudini dei soggetti coinvolti, ampliando le loro capacità progettuali e operative.
Promuovere l’integrazione sociale e il dialogo interculturale, intergenerazionale e interdisciplinare.
Promuovere la partecipazione e il protagonismo giovanile.
Accrescere il senso civico e favorire percorsi di cittadinanza attiva.
Promuovere la diffusione della creatività e di pratiche e saperi legate al saper fare, all’autoproduzione e l’upcycling.
Promuovere la diffusione di tematiche ecologiche e di pratiche innovative legate alla sostenibilità ambientale ed economica.
Promuovere forme orizzontali di trasmissione del sapere e dinamiche di reciprocità e solidarietà.
Promuovere l’attivazione di pratiche e metodologie partecipative.
Promuovere la cooperazione tra paesi europei ed extraeuropei.
Attivare una rete in grado di promuovere il dialogo e la collaborazione con istituzioni, associazioni, fondazioni, università, gruppi informali, imprese e realtà produttive italiane e straniere operanti nell’ambito della formazione, della progettazione culturale, della sostenibilità ambientale, dell’autoproduzione e dell’innovazione sociale.
Promuovere la ricerca e la diffusione del sapere nei seguenti ambiti : arte contemporanea, arti visive, design, artigianato, architettura e urbanistica, scienze sociali, letteratura, sharing economy, green economy, social innovation, politiche pubbliche.
Art.4 ATTIVITA’
Per il raggiungimento degli scopi, Cantiere Barca intende svolgere le seguenti attività:
Progettazione artistica e culturale.
Attività di formazione e realizzazione di piattaforme di condivisione e diffusione dei saperi attraverso laboratori, seminari, workshop, convegni, tavole rotonde.
Attività ricreative, aggregative, ludiche ed educative.
Utilizzo di strumenti web per la promozione dei progetti e la diffusione dei saperi.
Attività di ricerca artistica e scientifica.
Pubblicazione di libri, articoli, opuscoli, materiale didattico, informativo e divulgativo.
Realizzazione di eventi, esposizioni, mostre, manifestazioni culturali.
Realizzazione di progetti di mobilità e programmi di residenza destinati ad artisti, artigiani, creativi, ricercatori.
Attivazione di programmi di cooperazione con Enti di paesi europei ed extraeuropei.
Attività di mediazione con il territorio per il coinvolgimento della cittadinanza e la promozione di pratiche partecipative.
L’Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività connessa e affine a quelle sopraindicate, comunque utile alla realizzazione degli scopi associativi. Tra questi, a titolo meramente esemplificativo s’indicano:
Art. 5 ADESIONE A ENTI DI PROMOZIONE, FEDERAZIONI SPORTIVE E ORGANISMI NAZIONALI E INTERNAZIONALI
L’Associazione accetta tutte le disposizioni statutarie, purché non in contrasto con il presente Statuto, di quelle associazioni, circoli o enti, sia nazionali sia internazionali, ai quali deciderà di aggregarsi o di affiliarsi per migliorare le attività istituzionali proprie e con le quali abbia finalità analoghe o complementari e inoltre ne adotta le tessere nazionali, ne osserva lo statuto ed i regolamenti, così come ogni altra disposizione prevista dagli organismi nazionali e periferici dell’ente medesimo. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle società affiliate. Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate. Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.
Possono essere soci le persone fisiche, le persone giuridiche, enti e associazioni, anche non riconosciute. In particolare, all’Associazione possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri di qualsiasi genere e età che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell’associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento. Per i minori la partecipazione alle attività associative dovrà essere autorizzata da un genitore o comunque da chi esercita la potestà genitoriale.
I soci con la domanda d’iscrizione eleggono domicilio per i rapporti sociali presso le sedi dell’Associazione, unendo alla domanda esplicita richiesta scritta che può essere presentata da ciascun associato in qualsiasi momento. Ci sono quattro categorie di soci:
Soci fondatori: sono coloro che hanno fondato l’Associazione sottoscrivendone l’atto costitutivo. La loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.
Soci sostenitori: in virtù della loro particolare qualifica, sono tenuti al versamento di una quota straordinaria, stabilita ogni anno dal consiglio direttivo, in segno di tangibile appoggio alle iniziative ed alle attività del sodalizio.
Soci ordinari : sono coloro che, condividendo le finalità dell’Associazione, operano per il loro raggiungimento secondo le proprie capacità personali e sottoscrivono le quote associative. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.
Soci onorari: sono persone, enti o istituzioni alle quali l’Associazione deve particolare riconoscenza: sono nominati dall’Assemblea Ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri tipi di soci.
La definizione di categorie di soci non comporta alcuna differenza nel riconoscimento dei diritti e dei doveri dei soci.
Art. 7 MODALITA’ DI AMMISSIONE
Il numero dei soci effettivi è illimitato. Per essere ammessi a soci è necessario presentare domanda scritta al Consiglio
Direttivo con l’osservanza delle seguenti modalità: 1) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, professione e residenza; 2) dichiarare di accettare e di attenersi a quanto stabilito dal presente Statuto ed alle deliberazioni degli Organi Sociali;
In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minori, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la patria potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne. È compito del Presidente dell’Associazione o di altro membro del Consiglio Direttivo, a ciò appositamente delegato con atto deliberato dal Consiglio medesimo, valutare l’accettazione della domanda di ammissione a socio. La presentazione della domanda di ammissione, il contestuale versamento della quota sociale e l’accettazione della domanda danno diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di socio a tutti gli effetti. Nel caso la domanda fosse respinta, l’interessato potrà presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva l’assemblea dei soci nella sua prima convocazione. Nel caso in cui la domanda di adesione sia presentata da soggetto non persona fisica, alla domanda deve essere allegata copia dello statuto sociale e atto deliberativo dell’organo interno che conferisce al firmatario della domanda i poteri per richiedere l’adesione all’Associazione. La tessera rilasciata al socio contestualmente al versamento della quota sociale ha valore per tutto l’anno associativo; essa è rinnovabile con il solo versamento della quota sociale entro i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo, senza presentazione di altra domanda di ammissione. È, pertanto, esclusa la temporaneità della partecipazione del socio alla vita associativa, cosi come richiesto dall’art. 5, comma 1, del D. Lgs. n. 460/97. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall’iscrizione nel libro soci. L’ammontare della quota annuale è stabilito dall’assemblea in sede di approvazione del bilancio.
Tutti i soci hanno uguale diritto di voto e di partecipazione alla vita associativa, in particolare per quanto riguarda l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti, l’elezione degli organi direttivi, l’approvazione del bilancio. Tutti i soci hanno diritto di frequentare i locali dell’Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’Associazione stessa, fermo restando il puntuale versamento delle quote associative.
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate. I soci sono tenuti:
I soci hanno l’obbligo rispettare e far rispettare le norme dello statuto e gli eventuali regolamenti emanati, anche successivamente, dall’Assemblea dei Soci o dal Consiglio Direttivo. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti e all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà e attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.
Art. 10 PRESTAZIONI DEI SOCI
L’Associazione per il raggiungimento dei propri scopi sociali si avvale prevalentemente dell’attività volontaria dei soci, prestata in forma libera e gratuita. L’Associazione in caso di necessità può comunque avvalersi delle prestazioni retribuite di lavoratori subordinati, parasubordinati e di lavoratori autonomi, anche ricorrendo ai propri associati, secondo le norme di legge di riferimento.
Lo scioglimento del rapporto sociale limitatamente ai singoli soci può avvenire per recesso volontario in qualsiasi momento, per causa di morte e per esclusione. Il socio può essere escluso quando non ottempera alle norme statutarie, arreca danni morali o materiali all’Associazione, danneggia l’immagine dell’Associazione con il suo comportamento sociale. L’esclusione da associato è deliberata dal Consiglio Direttivo, salvo successiva ratifica dell’Assemblea, a maggioranza assoluta dei suoi membri, con atto motivato. Dell’esclusione deve essere data comunicazione scritta al domicilio del socio escluso. L’esclusione ha effetto dal momento in cui il socio ne riceve comunicazione scritta. I soci esclusi per morosità possono essere riammessi dal Consiglio Direttivo dietro pagamento di una nuova quota d’iscrizione. I soci esclusi possono ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea, presentando ricorso scritto al Consiglio Direttivo, entro trenta giorni dalla comunicazione di esclusione. Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’associazione.
Art. 12 INTRASMISSIBILITA’ DELLE QUOTE SOCIALI
Art. 13 GLI ORGANI SOCIALI
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione. L’Assemblea è convocata con annuncio scritto inviato a ogni socio, anche in posta elettronica, e tramite affissione in bacheca, almeno dieci giorni prima della data convenuta. L’annuncio deve contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e della seconda convocazione. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso sono ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci. L’Assemblea è convocata dal Presidente, oppure ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, e comunque almeno una volta all’anno per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario consuntivo e del bilancio preventivo. Essa, inoltre, deve essere convocata entro i venti giorni successivi alla richiesta scritta di almeno un decimo (1/10) degli associati aventi diritto al voto. Nella richiesta di convocazione, i richiedenti dovranno esprimere per iscritto le materie da trattare e le eventuali proposte che essi intendono presentare. L’Assemblea deve inoltre essere convocata per:
L’elezione del Consiglio Direttivo e degli altri eventuali organi previsti dallo Statuto, ogni anno (12 mesi);
La ratifica della sostituzione dei membri del Consiglio Direttivo dimissionari, decaduti o deceduti, deliberata dal Consiglio Direttivo attingendo dalla graduatoria dei non eletti;
L’approvazione dell’eventuale regolamento e delle sue variazioni;
L’approvazione dei rimborsi massimi previsti per i membri del Consiglio Direttivo ed eventualmente per i soci, qualora svolgano funzioni d’interesse generale per l’Associazione. Tali spese devono essere opportunamente documentate;
Le Assemblee sono presiedute dal Presidente dell’Associazione, o da altro associato in Sua assenza. L’assemblea è idonea a deliberare quando sia stata regolarmente convocata e, in prima convocazione siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno dei soci aventi diritto di voto. In particolare, all’Associazione possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi, anche se minori. Per questi ultimi, la partecipazione alle attività associative dovrà essere autorizzata da un genitore o comunque da chi esercita la potestà genitoriale.
L’Assemblea deve essere riunita in seconda convocazione almeno il giorno successivo alla prima. L’Assemblea s’intende riunita in seconda convocazione ed idonea a deliberare, qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati ed aventi diritto al voto. Ogni socio ha diritto a un voto. Per esercitare il proprio diritto all’elettorato attivo e passivo il socio deve essere in regola con il versamento delle quote sociali e di ogni altro contributo eventualmente dovuto all’Associazione e non deve aver avuto, o non deve avere in corso, alcun provvedimento disciplinare. Ogni socio può farsi rappresentare per delega scritta da un altro socio. Ogni socio può ricevere due deleghe, purché il delegante sia in regola con il versamento delle quote sociali. Ogni socio può essere eletto a ricoprire qualsiasi carica prevista dal presente Statuto. Di ogni Assemblea è redatto un verbale a cura del Segretario, a ciò preposto dal Presidente o di chi ne fa le veci, scegliendolo tra i presenti, anche non soci.
La convocazione dell’Assemblea straordinaria si esegue con le modalità previste dall’art. 14. L’Assemblea straordinaria dei soci: 1) approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza, in proprio o per delega, di una “maggioranza qualificata” di soci di due terzi (2/3)) e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; 2) scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio con il voto favorevole di almeno tre quarti (3/4) degli associati, presenti di persona o per delega.
Art. 16 IL CONSIGLIO DIRETTIVO. COMPITI E FUNZIONI
Prendere tutte le deliberazioni occorrenti per l’amministrazione e la conduzione dell’attività associativa, inclusi l’assunzione, il licenziamento e ogni altro atto dovuto nei confronti del eventuale personale dipendente e/o degli collaboratori retribuiti
Deliberare e stipulare contratti con terzi indicando di volta in volta il soggetto delegato è prerogativa unica dei membri del Consiglio Direttivo
Art.17 IL CONSIGLIO DIRETTIVO. MODALITA’ DI ELEZIONE, COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO.
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci ogni anno (12 mesi), così come fissato dall’art. 13. Esso è composto da un numero minimo di tre membri e massimo di tredici, eletti tra i soci in regola con tutti gli adempimenti statutari e rieleggibili nel tempo. Il Consiglio può attribuire ai consiglieri incarichi specifici da svolgere in collaborazione con il Presidente. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente mediante avviso scritto da far pervenire a ciascun consigliere, anche in modo informale, con almeno sette giorni di anticipo sulla data della riunione. Esso deve essere riunito almeno ogni sei mesi e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno. Il Presidente è tenuto a convocare il Consiglio su richiesta scritta della maggioranza dei suoi membri. Qualsiasi convocazione del Consiglio dovrà comunque contenere l’elencazione delle materie da trattare. Le riunioni del Consiglio sono valide purché sia presente la maggioranza dei suoi componenti. Sono presiedute dal Presidente e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti. In caso di parità, è prevalente il voto del Presidente. I Consiglieri sono tenuti sul loro onore a mantenere segrete le discussioni e le opinioni espresse all’interno del Consiglio. Di tutte le riunioni del Consiglio Direttivo deve essere tenuto verbale, sottoscritto dal segretario e dal presidente e contenente la sintesi degli argomenti trattati e le deliberazioni assunte. Il Consiglio Direttivo è riconfermabile nella carica. In caso di dimissioni, decadenza, non accettazione della carica, impedimento definitivo o altro motivo di cessazione dalla carica di consigliere in numero tale da non dare luogo a decadenza dell’intero consiglio direttivo e cioè in numero inferiore alla metà più uno dei consiglieri, si procede all’integrazione del Consiglio Direttivo utilizzando l’elenco dei non eletti: la sostituzione va ratificata dalla successiva Assemblea ordinaria e dura sino alla scadenza del mandato dei consiglieri surrogati. Nel caso non sia possibile procedere al sistema d’integrazione del Consiglio Direttivo come sopra, si procederà a nuove elezioni alla prima assemblea utile. Qualora l’assemblea utile sia stata celebrata di recente e sia compromessa il funzionamento del Consiglio Direttivo, dovrà essere indetta entro sessanta (60) giorni e tenuta nei successivi trenta (30) giorni l’assemblea straordinaria per le elezioni integrative.
Art. 18 OBBLIGHI DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Tutte le cariche sociali e gli incarichi istituzionali conferiti a membri del Consiglio Direttivo sono gratuiti, salvo il solo rimborso delle spese effettivamente sostenute e rendicontate relativamente allo svolgimento degli incarichi e delle attività per conto dell’Associazione, entro il massimo ratificato dall’Assemblea. Possono far parte del Consiglio Direttivo i soli soci regolarmente tesserati, in regola con pagamento della quota sociale, che non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi. Tutti i membri del consiglio direttivo rispondono personalmente e solidalmente fra loro delle obbligazioni assunte verso i terzi dalle persone che rappresentano l’associazione nell’ambito del mandato loro conferito.
Il Presidente, eletto dall’Assemblea dei soci, dura in carica 1 anno ed è rieleggibile. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio. Presiede e convoca l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo, firmandone i relativi verbali, ed ha la responsabilità di far eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti, assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell’attività dell’associazione. Il Presidente sovrintende inoltre la gestione amministrativa ed economica dell’Associazione, di cui firma gli atti. In caso di assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vicepresidente o, in assenza di quest’ultimo, al membro più anziano di età del Consiglio Direttivo. Il Presidente, in caso di urgenza, assume i poteri del Consiglio Direttivo e adotta i provvedimenti necessari, convocando contestualmente il Consiglio per la loro approvazione: i provvedimenti urgenti del Presidente vengono esaminati obbligatoriamente dal Consiglio Direttivo alla prima riunione utile.
Art.20 IL TESORIERE
Il tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la relazione del bilancio consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Direttivo. Al tesoriere sono conferiti i poteri di operare con banche e uffici postali, ivi compresa, con la firma congiunta del presidente, la facoltà di aprire e estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per incasso e comunque seguire ogni e qualsiasi operazione inerente le mansioni affidategli dagli organi statuari. La figura del tesoriere può anche non essere un membro del consiglio direttivo
Il segretario è il responsabile della relazione dei verbali delle sedute di Consiglio e D’Assemblea che trascrive sugli apposti libri affidati alla sua custodia unitamente al libro dei soci. E’ inoltre responsabile del trattamento dei dati personali di cui alla legge 676/96. Il segretario è un componente del consiglio direttivo.
Art. 22 IL COMITATO SCIENTIFICO CULTURALE
Il Comitato scientifico culturale costituisce l’organo di garanzia per valutare l’idoneità dei progetti dell’Associazione. E’ composto da un minimo di 5 ad un massimo di 10 membri, tra cui il Direttore scientifico culturale che lo presiede in tutti i suoi atti, dal Presidente, e da altri soci nominati dal Consiglio Direttivo. Dura in carica 1 anno ed è rieleggibile. Il Comitato scientifico ha la funzione di consulta, supervisione e monitoraggio dei progetti e delle attività dell’associazione nel rispetto dei principi enunciati dall’articolo 2 del presente statuto.
Art. 23 I MEZZI FINANZIARI
quote degli associati, che possono essere richieste: all’atto dell’ammissione; per il rinnovo annuale della tessera; quale contributo straordinario; a fronte di particolari attività svolte.
Tutte le quote ordinarie e straordinarie non sono rivalutabili, né restituibili;
Art. 24 IL PATRIMONIO SOCIALE
Il patrimonio dell’Associazione sotto qualsiasi forma deve essere destinato esclusivamente ai fini e per le attività istituzionali previste dallo Statuto. Il patrimonio sociale è indivisibile e pertanto gli associati non ne possono chiedere la divisione, né pretendere la propria quota.
Art. 25 ESERCIZIO SOCIALE
L’esercizio sociale dell’Associazione coincide di norma con l’anno associativo, dal 1° settembre al 31 agosto.
Art. 26 BILANCIO
Art. 27 UTILI E RESIDUI ATTIVI
a disposizione per iniziative di carattere assistenziale, culturale, sportivo o ricreativo, in sintonia con gli scopi dell’Associazione; o per realizzare nuovi impianti o ammodernamenti delle attrezzature e struttura sociali esistenti;
al fondo di riserva.
Art. 28 DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI
Art. 29 RAPPRESENTANZA LEGALE
Art. 30 MODIFICHE STATUTARIE
Art. 31 CONTROVERSIE FRA GLI ASSOCIATI
Qualunque controversia dovesse insorgere tra gli associati con riferimento alla validità, efficacia, interpretazione ed esecuzione di questo Statuto, che non rientri nella specifica competenza degli Organi disciplinari, verrà rimessa alle norme previste nello Statuto dell’Ente a cui l’Associazione è affiliata.
Art. 32 SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Art. 33 DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO RESIDUO
Cosa facciamo con i fondi raccolti	Un'elenco in evoluzione delle spese dell'Associazione
In questa pagina riporteremo di volta in volta quali sono le necessità, i desideri e le spese maggiori dell’Associazione. Useremo i fondi raccolti per pagare le utenze, i docenti dei corsi e la strumentazione a seconda dei bisogni del momento, per rispondere alle esigenze del Centro Giovani e cercare di offrire un servizio sempre migliore.
Cosa facciamo se raccogliamo…
300 € possiamo cambiare tutte le lampadine del Centro con faretti a LED
500 € riusciamo ad attivare una connessione ad internet da condividere nella zona del porticato
500 € possiamo comprare una pialla, per rendere più produttivo e ridurre il consumo energetico del laboratorio
500 € possiamo organizzare un corso
500 € compriamo minuteria, pennarelli, carta, scotch sufficienti per due mesi di attività del Centro
1000 € paghiamo le utenze per un anno
1000 € costruiamo una fresa a controllo numerico
1500 € riusciamo ad aprire il Centro per due giorni in più a settimana
Made in Barca	Aiutaci a sostenere le attività dell'Associazione!
Cantiere Barca ospita e promuove giovani artisti, designer e makers che sostengono lo spazio dell’Officina e realizzano qui i propri manufatti. Quando qualcuno di loro decide di sostenere il progetto, può donare il frutto del proprio ingegno all’Associazione. E’ qui che nasce Made in Barca. Questa raccolta è più di un catalogo di opere: è un omaggio per chi sostiene il centro, è un modo per valorizzare la creatività fuori dalle normali logiche commerciali, è la testimonianza che il valore di alcuni manufatti va ben oltre la semplice economia.
Workshop 2012	Nuove forme di cittadinanza attiva per stimolare la creatività giovanile
Grazie alla metodologia di coprogettazione e lavoro condiviso di Raumlabor, il progetto Cantiere Barca ha avviato un processo di empowerment della cittadinanza, in particolare delle nuove generazioni, che hanno deciso di affidare all’arte un bisogno di riqualificazione degli spazi collettivi, confluito nella richiesta di un Centro destinato ai giovani. Tale proposta ha incontrato il sostegno della Circoscrizione 6 e l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Città di Torino che, a questo scopo, ha concesso in uso due locali comunali dismessi siti nell’edificio porticato di via Anglesio 25. La creazione di questo spazio, concepito attraverso il dialogo tra Raumlabor e i giovani abitanti, è avvenuta secondo la metodologia di Nuovi Committenti, programma della Fondation de France di Parigi per la produzione di opere d’arte commissionate direttamente dai cittadini per il loro luoghi di vita o di lavoro.
Durante due workshop, a giugno e a settembre 2012, sono stati realizzati con materiale di scarto e assi da ponteggio, una serie di arredi mobili per il Centro giovani, al tempo stesso utili per riporre oggetti e materiali, e trasformabili nelle sedute di una grande tribuna o in basi di canestri per giocare a basket, un dondolo, un giardino verticale di caprifogli e glicini sostenuti da sbarre di ferro residue e cavi d’acciaio. Per l’occasione Raumlabor ha disegnato e realizzato 25 esemplari della Sedia Barca, pezzi unici la cui vendita va a sostegno del progetto, arricchiti e completati da una serie di cuscini realizzati grazie alla donazione di tessuti d’arredo.
Workshop 2011	Riattiviamo i cittadini tramite l'arte pubblica
Per immaginare un luogo differente e un modo nuovo di guardare il quartiere sono state compiute a Barca diverse azioni, a partire dai laboratori realizzati con i bambini delle scuole elementari del quartiere (a cura del Dipartimento educativo della Fondazione Merz) per arrivare a numerosi momenti di lavoro collettivo che hanno contribuito a ridisegnare il luogo e i modi di abitarlo.
Nel 2011 viene avviato il primo workshop con il collettivo di artisti e architetti berlinesi Raumlabor. Partendo dalla storia del quartiere Barca, dalla geografia, dalle relazioni sociali e dalle pratiche territoriali si inizia un percorso di interpretazione e riappropriazione del territorio attraverso una modalità di “lettura progettante”: l’intervento artistico sul tessuto urbano è l’esito di un dialogo aperto alle differenti e progressive letture e ridefinizioni dello spazio urbano.
Con scarti di legno, vecchie sedie e serramenti viene creata e installata sul tetto del portico di via Anglesio la scritta Cantiere Barca; decine di assi da ponteggio e infissi dismessi diventano panche, una serie di installazioni abitabili e un piccolo palco. In quest’occasione nasce anche la Star House, una struttura a forma di stella, un’astronave, un osservatorio, un’installazione artistica abitabile che diventa il simbolo dell’intero progetto.
La storia	Dall'arte pubblica al laboratorio, storia di un progetto in evoluzione
Il progetto Cantiere Barca nasce nel 2011 da una ricerca condotta dall’antropologa Giulia Majolino nel quartiere Barca, periferia Nord di Torino, all’interno di situa.to: un percorso di formazione curato da a.titolo (Francesca Comisso, Lisa Parola e Luisa Perlo) con Maurizio Cilli in occasione di Torino 2010 European Youth Capital.
Obiettivo del progetto era coinvolgere la giovane cittadinanza in un’esperienza di conoscenza, riflessione ed interpretazione del territorio abitato, per accrescerne le possibilità di divenire parte attiva di un processo di valorizzazione del quartiere attraverso lo strumento della creazione artistica contemporanea, in risposta alla domanda di qualità urbana di una parte di città segnata dal senso di isolamento e dalla mancanza di occasioni di crescita culturale per i giovani.
Il Cantiere Barca rientra tra le azioni di Nuovi Committenti, programma della Fondation de France di Parigi diffuso in vari paesi europei, finalizzato alla produzione di opere d’arte commissionate dai cittadini per i loro luoghi di vita o di lavoro. In questo contesto, con la collaborazione del Goethe-Institut Turin, le curatrici di a.titolo hanno invitato a dare forma alle azioni del progetto il collettivo di artisti e architetti berlinesi Raumlabor, impegnati da oltre dieci anni in una ricerca che indaga i temi della trasformazione urbana e i differenti modi d’uso degli spazi collettivi, sulla base di una metodologia incentrata sullo scambio, la cooperazione e la pratica dell’autocostruzione collettiva.
Nell’area del portico di via Anglesio, uno spazio fino ad allora sottoutilizzato intorno al quale si sviluppa un’intensa vita sociale, grazie alla collaborazione con la Circoscrizione 6 della Città di Torino e al contributo di numerose istituzioni si sono succeduti, nell’arco di tre anni, quattro workshop di autocostruzione con legno e altri materiali di recupero condotti da Raumlabor.
Guidati da Jan Liesegang e Francesco Apuzzo, i workshop hanno visto la partecipazione di decine di residenti e studenti di design, arte, architettura, dando vita a un sistema di installazioni abitabili che hanno modificato i modi di utilizzare e vivere l’area del portico.
L’idea di realizzare un Centro Giovani incentrato sull’idea di laboratorio nasce dalla richiesta di alcuni partecipanti. Grazie all’intervento della Circoscrizione 6, e al contributo della Città di Torino e di altri enti, nel 2013 è stato possibile ristrutturare e attrezzare due locali di proprietà municipale, da tempo dismessi nell’area del portico. Nel Centro Giovani Cantiere Barca oggi trovano spazio l’officina, dedicata ad attività di autocostruzione, in particolare di piccola falegnameria, e uno spazio dedicato ad attività didattiche e di sartoria, interamente allestiti con gli arredi realizzati nel corso dei workshop.
Nel 2012 viene avviata la collaborazione con i collettivi Studio Superfluo e Marasma design. Nel luglio 2014, dal connubio tra le varie realtà coinvolte, dentro e fuori il quartiere, nasce l’Associazione Cantiere Barca, responsabile delle attività del Centro.
Il progetto Cantiere Barca è stato prodotto da a.titolo in collaborazione con la Circoscrizione 6 della Città di Torino e il Goethe-Institut Turin. È stato ideato e curato da a.titolo (Francesca Comisso e Luisa Perlo), Maurizio Cilli, Giulia Majolino e Alessandra Giannandrea.
I workshop, le installazioni abitabili di Raumnlabor, gli interventi di piantumazione del verde, la ristrutturazione, l’allestimento e l’arredo dei locali del Centro Giovani sono stati finanziati da Compagnia di San Paolo, Fondation de France, Città di Torino, Assessorato alle Politiche Giovanili, e Regione Piemonte, Settore Promozione delle Attività Culturali e del Patrimonio Culturale e Linguistico. La realizzazione del progetto è stata possibile anche grazie al supporto di numerose aziende che hanno fornito gratuitamente attrezzature, materiali e lavorazioni: Viglietta Matteo Spa (Fossano), Impresa Rosso S.p.A. (Torino), Grigoli s.n.c. (Nichelino), Campia Soluzioni per il Mobile (Moncalieri), CG4 Servizi (Torino), Eventidue di Primo Tasco (Beinasco), Vibel s.n.c. (Nichelino), Lattore Ambientazioni (Torino), Ars Domus (Torino), Tende RG Ricco (Torino), La Boutique del Cucito (Torino).
Cos’è	Un centro per i giovani, un laboratorio di quartiere, un modo innovativo di sperimentare e contaminare
Cantiere Barca è un centro per i giovani ed un laboratorio creativo aperto al quartiere.
Vogliamo dare ai giovani di Barca un posto dove incontrare i valori dell’amicizia, della solidarietà e del saper-fare.
Vogliamo condividere strumenti, pratiche e saperi legati alla sostenibilità, al vivere insieme ed alla socialità.
Da noi i giovani possono sperimentare attività legate all’autocostruzione, scoprire nuove tecniche ed essere aiutati a metterle in pratica. Possono capire che solo collaborando ed aiutandosi sarà possibile realizzare qualcosa di utile per sé e per gli altri.
Grazie alla ricerca e la sperimentazione di Studio Superfluo e Sustainable Making l’officina ed i laboratori sono incentrati sulla pratica del riuso: siamo infatti contro gli sprechi e per questo ricerchiamo nuovi modi di fare che siano più efficaci del sistema produttivo moderno.
Anche se è un centro nato per i giovani del quartiere, Cantiere Barca è uno spazio aperto a tutti e a tutte: vogliamo infatti risvegliare la creatività, la cooperazione, lo scambio e la socialità nel quartiere tramite momenti collettivi e pratiche comunitarie di cittadinanza attiva.
Il Centro Giovani Cantiere Barca è promosso da a.titolo nel quadro del programma Nuovi Committenti, in collaborazione con la Circoscrizione 6 della Città di Torino e il Goethe-Institut Turin.
L’Associazione Cantiere Barca supporta le proprie attività con le proprie forze e grazie all’aiuto delle realtà che vi operano. Vuoi darci una mano? 🙂
L’Associazione Cantiere Barca è promossa da:
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