Source: https://it.scribd.com/document/112774454/Organo
Timestamp: 2019-08-23 04:23:19+00:00

Document:
Organo | Insurance | Social Institutions
Uploaded by umberto_dinoi
saveSave Organo For Later
Organo: DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI Documento: Circolare n.
10 del 25 gennaio 2011 Oggetto: Speciale assegno continuativo mensile ai superstiti. Sentenza Corte Costituzionale del 28 luglio 2010, n. 284. Modifica dellart. 7, 1 comma, della Legge n. 248 del 5 maggio 1976 e successive modifiche e integrazioni. Quadro Normativo D.P.R. n. 1124 del 30 giugno 1965 Testo Unico delle disposizioni per lassicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e successive modifiche ed integrazioni. Articoli 85, 122 e 123 Legge n. 248 del 5 maggio 1976, articolo 7, primo comma, concernente Provvidenze in favore delle vedove e degli orfani dei grandi invalidi sul lavoro deceduti per cause estranee allinfortunio sul lavoro o alla malattia professionale ed adeguamento dellassegno di incollocabilit di cui allart. 180 del Testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 Circolare Inail n. 19 del 5 marzo 1977 Legge 5 maggio 1976 n 248. Provvidenze in favore delle vedove e degli orfani dei grandi invalidi sul lavoro deceduti per cause estranee allinfortunio sul lavoro o alla malattia professionale ed adeguamento dellassegno di incollocabilit di cui allart 180 del Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124. Legge n. 251 del 10 maggio 1982, articolo 11, concernente Norme in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Circolare Inail n. 48 del 5 agosto 1982 Legge 10 maggio 1982, n. 251. Norme in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali Circolare Inail n. 41 dell11 luglio 1985 Speciale assegno continuativo mensile ex legge 5 maggio 1976, n. 248, modificata con legge 10 maggio 1982, n. 251 Decreto Legislativo n. 38 del 23 febbraio 2000 concernente Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dell'articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144 Legge n. 296 del 27 dicembre 2006, articolo 1, comma 782 , concernente Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2007) Lettera Direzione Centrale Prestazioni dell11 gennaio 2007 Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) Articolo 1, commi 778, 782, 1187 e 1257 Sentenza Corte Costituzionale n. 284 del 28 luglio 2010 Premessa La Legge n. 248 del 5 maggio 1976 ha previsto la concessione di uno speciale assegno continuativo mensile a favore del coniuge e dei figli del lavoratore titolare di rendita diretta per inabilit permanente di grado non inferiore all80%, liquidata ai sensi del Testo Unico, deceduto per cause non dipendenti dallevento lesivo assicurato. La stessa legge ha indicato le ulteriori condizioni e i limiti per la concessione del beneficio e, per quanto di specifico interesse, ha previsto lobbligo degli aventi diritto di presentare unapposita domanda entro un termine di decadenza di 180 giorni dalla data del decesso dellassicurato. Sviluppi normativi La legge n. 251 del 10 maggio 1982 ha parzialmente modificato la legge n. 248/1976, riducendo al 65% il grado di inabilit permanente previsto per lammissione al beneficio. Successivamente, larticolo 1, comma 782, della Legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (Legge Finanziaria 2007), ha previsto che, ferme restando le altre condizioni, per gli infortuni sul lavoro verificatisi nonch
per le malattie denunciate a decorrere dal 1 gennaio 2007, lo speciale beneficio spetta ai superstiti dei titolari di rendita diretta con un grado di menomazione dellintegrit psicofisica non inferiore al 48%, calcolato secondo il nuovo regime in vigore dal 25 luglio 2000. Sentenza della Corte Costituzionale n. 284 del 28 luglio 2010 Come sopra accennato, larticolo 7, primo comma, della Legge n. 248/1976 prescrive unapposita domanda, da presentare da parte degli aventi diritto, a pena di decadenza, entro il termine di centottanta giorni dalla data del decesso dellassicurato. La Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi sulla legittimit della sopra citata disposizione, con sentenza n. 284 del 2010, ne ha dichiarato lillegittimit costituzionale nella parte in cui non prevede che lIstituto assicuratore - nel caso di morte del titolare di rendita diretta avvenuta per cause non dipendenti dallinfortunio o dalla malattia professionale - debba avvertire i superstiti della loro facolt di proporre domanda per ottenere lo speciale assegno di cui allarticolo 1 della stessa legge. La Corte Costituzionale ha pertanto stabilito che il termine di 180 giorni decorre dalla data della suddetta comunicazione ai superstiti e non dalla data del decesso dellassicurato. Istruzioni operative A seguito della sopra citata sentenza della Corte Costituzionale, quindi, nel caso di morte del titolare di rendita diretta con grado pari o superiore a quello di cui allart. 7 della legge n. 248/1976 e successive modifiche e integrazioni richiamate nei paragrafi precedenti, si proceder con le seguenti modalit:
lINAIL, qualora la morte sia avvenuta per cause non dipendenti dallinfortunio o dalla malattia professionale, avvisa i superstiti della loro facolt di proporre domanda per ottenere lo speciale assegno, con espresso avvertimento che la stessa deve essere presentata a pena di decadenza entro 180 giorni dalla comunicazione il termine di decadenza decorre non dalla data di decesso dellassicurato, ma dalla data di ricevimento della comunicazione stessa
In mancanza di tale comunicazione, lIstituto non potr far valere nei confronti degli aventi diritto la decorrenza del termine decadenziale. La data di ricevimento della suddetta comunicazione non rileva, invece, ai fini del decorso del termine triennale di prescrizione che, in applicazione dei principi generali sanciti dalla giurisprudenza di legittimit, va individuato con riferimento alla data del decesso o a quella eventualmente successiva della conoscibilit degli elementi costitutivi del diritto. La nuova disciplina applicabile a tutti i casi non ancora definiti con sentenza passata in giudicato, sempre che il relativo diritto non risulti prescritto ai sensi dellart. 112 Testo Unico. Nuova modulistica Al fine di agevolare ed uniformare le attivit delle competenti Unit territoriali, stato elaborato il modulo di comunicazione da inviare ai superstiti , nonch il modulo di domanda da compilare a cura degli aventi diritto che dovr essere inviato dallUnit competente in allegato alla comunicazione stessa. Con loccasione, si ritenuto, altres, di aggiornare il modulo per la verifica periodica dei requisiti . Norma di rinvio Per quanto non previsto dalla presente circolare, restano ferme le istruzioni impartite in precedenza e richiamate nel quadro normativo. IL DIRETTORE GENERALE
Documenti simili a Organo

References: Sentenza 
 articolo 7
 articolo 11
 articolo 1
 Articolo 1
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza