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Timestamp: 2020-01-19 05:03:33+00:00

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Corte di Cassazione Archivi - Pagina 18 di 52 - AmbienteDiritto.it
RIFIUTI – Trasporto e abbandono di rifiuti – Confisca del mezzo sottoposto a sequestro preventivo – Albo gestori ambientali – Effetti della sopravvenuta iscrizione – Artt. 192, 208, 209, 256 e 259 d. lgs 152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/03/2018, Sentenza n.13734
RIFIUTI – Discarica abusiva o irregolare – Fase post­ operativa – Permanenza del reato – Casi di cessazione della permanenza – Rilascio dell’autorizzazione amministrativa – Rimozione dei rifiuti – Bonifica dell’area – Sequestro – Pronuncia della sentenza di primo grado – Art. 256 d. lgs n.152/2006 – Giurisprudenza – Fattispecie: attività di autodemolitore.
RIFIUTI – Attività di gestione dei rifiuti – Mancanza dell’autorizzazione, iscrizione o comunicazione – Configurabilità del reato di cui all’art. 256, c.1°, d.lgs. n.152/2006 – Raccolta e trasporto esercitate in forma ambulante – Categorie di rifiuti autonomamente disciplinate – Esclusione dell’operatività della deroga – Artt. 208, 209, 211, 212, 214, 215 e 216 266 d.lgs. 152/2006 – Gestione di rifiuti e profilo della assoluta occasionalità – Questione probatoria – Accertamento della natura di un oggetto quale rifiuto – Valutazione del fatto – Giudice del merito – Natura di illecito istantaneo – Insindacabilità in sede di legittimità – Giurisprudenza – Artt. 183 e 256 d.L.vo n.152/2006.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale civile, Inquinamento acustico
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale civile, Inquinamento atmosferico
* INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Normale tollerabilità (art. 844 cc) – Limite di tollerabilità delle immissioni – Concreta destinazione naturalistica ed urbanistica – Condizioni per il superamento della normale tollerabilità – Valutazione caso per caso – Concreto accertamento del giudice di merito – Insindacabilità in sede di legittimità – Fattispecie: esecuzione di lavori edili – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Apprezzamento delle prove non legali da parte del giudice di merito – Ricorso per cassazione e c.d. riduzione al "minimo costituzionale" del sindacato di legittimità sulla motivazione – Art. 360, c.1, n. 5, c.p.c..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 14/03/2018, Sentenza n.11568
RIFIUTI – Discarica abusiva – Edificazione di manufatti finalizzati all’esercizio della discarica abusiva – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento del danno nei confronti della Città metropolitana di Milano – Artt. 212, 256 d.lgs. n 152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 13/03/2018, Ordinanza n.11255
RIFIUTI – Discarica abusiva – Reato di deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi – Natura di reato abituale – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto – Esclusione – Art. 256, co. 1 e 3, d. lgs. n. 152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 13/03/2018, Ordinanza n.
* RIFIUTI – Veicoli fuori uso – Gestione dei rifiuti pericolosi – Fattispecie: Officina meccanica e attività "hobbistica – Criteri per l’individuazione dell’attività – Artt. 183, 184, 256 d. lgs. n.152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/03/2018, Sentenza n.10799
RIFIUTI – Occasionalità del trasporto – Criteri e indici sintomatici – Configurabilità del reato – Natura di illecito istantaneo – Condotta di assoluta occasionalità – Definizione e qualificazione di rifiuto – Finalità della normativa europea – Giurisprudenza della Corte di Giustizia – Intenzione del detentore – Ininfluenza – Attività di gestione – Mancanza di autorizzazione, iscrizione o comunicazione – Irrilevanza penale della condotta in ragione della occasionalità – Presupposti e limiti – Accertamento della natura di un oggetto quale rifiuto – Quaestio facti demandata al giudice di merito – Insindacabile in sede di legittimità – Fattispecie: trasporto di materiale ferroso qualificato come rifiuto – Artt. 193, 208, 209, 210, 211, 212, 214, 215 e 216 256 d.lgs. n.152/2006.
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Trasferimento all’estero di cose di interesse culturale di non eccezionale rilevanza – Modifiche introdotte – Disciplina applicabile – Reato di uscita o esportazione illecite di cose di interesse culturale – Configurabilità indipendentemente dalla produzione di un danno al patrimonio artistico nazionale – Attestato di libera circolazione – Licenza di esportazione – Giurisprudenza – Esportazione di cose di interesse culturale al di fuori del territorio dell’Unione Europea – Disciplina vigente – Natura e definizione dell’interesse "culturale" – Caratteristiche oggettive del bene – Beni appartenenti allo Stato – Vincolo culturale – Valutazione in ordine all’esistenza di un interesse culturale (artistico, storico, archeologico o etnoantropologico) – Verifiche dell’Amministrazione preposta alla tutela – Inattendibilità della valutazione tecnico-discrezionale compiuta – Profili di incongruità ed illogicità evidente – Artt. 2, 10, 12, 13, 14, 65, 66, 67, 68 174 e 175 d.lgs. n. 42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Travisamento della prova – Casi di configurabilità – Effetti.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Istanza di rimborso di imposte – Ufficio non competente – Trasmissione dell’istanza all’ufficio competente – Collaborazione tra uffici della pubblica amministrazione e tra questa ed il contribuente – Art. 12 d.lgs. n. 347/1990 – Statuto dei diritti del contribuente – Art. 111 Cost. – Impugnazione del silenzio-rifiuto dell’amministrazione finanziaria – Decadenza del contribuente dal diritto al rimborso – Interruzione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 06/03/2018, Sentenza n.10163
MALTRATTAMENTO ANIMALI – Caratteristiche etoloqiche dell’animale – Condizioni incompatibili con la loro natura o produttive di gravi sofferenze – Sottoposizione a sevizie o comportamenti o fatiche o lavori insopportabili o crudeltà in mancanza di necessità – Elemento soggettivo del reato – Individuazione del dolo o della colpa – Fattispecie: Vicenda Green Hill – Risarcimento del danno nei confronti delle parti civili – Cani sottoposti ad eutanasia – Artt. 544 ter e 727, c.2, cod. pen..
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Associazioni e comitati, Danno ambientale, Legittimazione processuale, Maltrattamento animali
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Aree protette, Beni culturali ed ambientali, Diritto demaniale, Diritto urbanistico - edilizia
RIFIUTI – Concetto di gestione di una discarica abusiva – Trasformazione di un sito a luogo adibito a discarica – Fattispecie: Depositato in un capannone in assenza di valore economico dei beni ivi collocati e soprattutto dell’oggettivo disinteresse al loro recupero – Realizzazione di una discarica abusiva – Mero accumulo senza alcun ulteriore riutilizzo – Condotta abituale o plurimi conferimenti – Differenza tra abbandono di rifiuti e discarica abusiva – Requisito della mera occasionalità – Unicità ed estemporaneità della condotta – Artt. 255, 256, comma 3, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Concessione d’ufficio della sospensione condizionale della pena – Mancato esercizio del potere discrezionale – Giudice di appello – Motivazione – Necessità – Esclusione – Art. 597, c.3, cod. proc. pen..
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Tutela dei beni paesaggistici – Esecuzione di interventi (anche non edilizi) potenzialmente idonei ad arrecare nocumento alle zone vincolate – Assenza autorizzazione – Alterazione, danneggiamento o deturpamento del paesaggio – Reato formale e di pericolo – Art.181 d.lgs n.42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Motivi generici e/o mera rilettura degli elementi di fatto – Inammissibilità – Motivazione c.d. implicita – Giurisprudenza.
* RIFIUTI – Tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani – Regime normativo – Regime fiscale dei rifiuti – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Natura tributaria della tariffa TARSU, TIA 1, TIA 2, TARES, TARI – Non assoggettabilità all’IVA – Assenza di sinallagmaticità del rapporto tra soggetto prestatore del servizio ed utenti – Art. 238 del D.Lgs. n. 152/2006 (Codice dell’Ambiente) – Giurisprudenza – Art. 13 Direttiva 2006/112/CE – Comuni e Enti impositivi – Accertamento della non debenza dell’ I.V.A. sul tributo – Rideterminazione delle somme dovute a titolo di TIA.
* RIFIUTI – Tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani – Regime fiscale e normativo dei rifiuti – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Natura tributaria della tariffa TARSU, TIA 1, TIA 2, TARES, TARI – Inserimento IVA – Esclusione – Assenza del rapporto sinallagmaticità – Art. 238 del D.Lgs. n. 152/2006 (Codice dell’Ambiente) – Art. 13 Direttiva 2006/112/CE – Giurisprudenza – Comuni e Enti impositivi – Controversie relative alla tariffa – Non debenza dell’I.V.A. sul tributo – Accertamento – Rideterminazione delle somme.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/02/2018, Sentenza n.9070
RIFIUTI – Traffico illecito di rifiuti – Reato estinto per prescrizione – Confisca del mezzo – Esclusione – Artt. 259 e 260 d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Confisca diretta del prezzo o del profitto del reato e confisca del mezzo utilizzato per commettere il reato – Estinzione del reato per intervenuta prescrizione – Effetti.
RIFIUTI – Gestione non autorizzata – Trasporto e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi – Rifiuti da demolizioni/lavori edili senza la prescritta autorizzazione – Responsabilità del rappresentante legale per il trasporto illecito effettuato dal dipendente – Albo Nazionale Gestori Ambientali – Iscrizione dei mezzi di trasporto – Necessità – Artt. 192 e 256 d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di Cassazione – Preclusione al giudice di legittimità della rilettura degli elementi di fatto – Motivi di ricorso per Cassazione non deducibili – Difetto di motivazione in ordine alla valutazione di una dichiarazione testimoniale – Difetto di specificità del motivo – Sospensione condizionale della pena o della non menzione della condanna – Mancata concessione "ex officio" – Richiesta benefici nel corso del giudizio di merito – Necessità – Causa di non punibilità – Applicazione e limiti – Particolare tenuità del fatto.
* PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Whistleblowing – Tutela del dipendente pubblico che riveli illeciti – Dipendenti infedeli – Denuncia anonima – Identità del segnalante coperta dal segreto – Presupposti e limiti – Art. 329 c.p.p. – Fattispecie: in relazione ad una pluralità di episodi di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, truffa aggravata e falso ideologico in atti informatici – (cessione dietro compenso di visura uso ufficio) – Responsabile per la prevenzione della corruzione (RPC) – Reato di corruzione ed il reato di truffa in danno dello Stato – Concorso materiale tra i reati – Accordo corruttivo – Effetti – Induzione in errore – Fattispecie: Falso in atto informatico – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attualità del pericolo di reiterazione del reato – Possibilità di recidiva – Valutazione del giudice – Intercettazione di conversazioni o comunicazioni – Sussistenza dei gravi indizi di reato – Presupposti – Giurisprudenza WHISTLEBLOWING.

References: Sentenza 
 sentenza 
 Art. 256
 Art. 360
 Sentenza 
 Art. 256
 Sentenza 
 Art. 12
 Art. 111
 Sentenza 
 Art. 597
 Art.181
 Art. 238
 Art. 13
 Art. 238
 Art. 13
 Sentenza 
 Art. 329