Source: http://www.comune.treviso.it/nomina-collaudatori-interni/
Timestamp: 2020-04-06 15:40:52+00:00

Document:
NOMINA COLLAUDATORI INTERNI
Regolamento recante i criteri per la nomina dei collaudatori interni del Comune di Treviso ai sensi dell’art. 188 del D.P.R. 554/1999
Art. 2 – Requisiti per la nomina. 1
Art. 3 – Istituzione di un elenco unico per i collaudatori interni1
Art. 4 – Struttura dell’elenco. 2
Art. 5 – Modalità d’iscrizione. 2
Art. 6 – Nomina dei collaudatori2
Art. 7 – Compensi2
Art. 8 – Modalità di impegno e pagamento. 2
Art. 9 – Disposizioni finali e transitorie. 3
Il presente regolamento, in conformità a quanto stabilito dall’art. 188 del D.P.R. 554/1999, definisce i criteri e le modalità di nomina di tecnici dipendenti del Comune di Treviso per le operazioni di collaudo tecnico-amministrativo di cui all’art. 28, comma 4, della L. 109/1994 e successive modificazioni.
Art. 2 – Requisiti per la nomina
Costituiscono requisiti per la nomina a collaudatore di opere pubbliche quelli previsti dalla normativa vigente con particolare riguardo all’art. 188 del D.P.R. 554/99 e all’art. 28 della L. 109/1994 e successive modificazioni e integrazioni.
Al fine della valutazione dell’adeguata esperienza l’amministrazione deve considerare il possesso dei requisiti specifici richiesti per l’intervento da collaudare e inoltre che il soggetto o i soggetti incaricandi abbiano conseguito la laurea:
a) da almeno dieci anni per il collaudo di lavori di importo pari o superiore a 5.000.000 di euro ovvero per lavori comprendenti strutture;
b) da almeno cinque anni per il collaudo di lavori d’importo inferiore a 5.000.000 di euro.
Art. 3 – Istituzione di un elenco unico per i collaudatori interni
Ai fini di cui all’art. 1 del presente regolamento, è istituito un elenco unico per l’iscrizione dei tecnici dipendenti del Comune di Treviso, a cui poter conferire l’incarico di collaudo di opere pubbliche, in adempimento delle prescrizioni di cui all’art. 28, comma 4, della L. 109/1994 e successive modificazioni e integrazioni.
Art. 4 – Struttura dell’elenco
L’elenco è distinto per specializzazione e competenza professionale in sezioni corrispondenti alle categorie di qualificazione delle imprese esecutrici dei lavori pubblici. Nell’elenco, in corrispondenza del nominativo, vengono progressivamente registrati tutti gli incarichi di collaudo conferiti.
Il Settore Opere Pubbliche provvede alla tenuta e all’aggiornamento dell’elenco di cui all’art. 3 del presente regolamento.
Il Settore Opere Pubbliche, previa verifica del possesso dei requisiti di cui all’art. 2 del presente regolamento, iscrive nel suddetto elenco i dipendenti, per le categorie corrispondenti alla professionalità dei singoli.
I Settori, competenti per l’esecuzione di opere pubbliche, raccolgono le richieste d’iscrizione dei propri dipendenti, corredate da opportuno curriculum e specificazione delle categorie di opere per cui si chiede l’iscrizione, e le inviano al Settore Opere Pubbliche, che procede ai sensi del capoverso precedente.
Art. 6 – Nomina dei collaudatori
Il responsabile del procedimento accerta la sussistenza dell’esistenza di personale dotato di professionalità idonea, iscritto nell’elenco di cui all’art. 3 del presente regolamento.
Il Coordinatore di Area interessato individua, con atto vincolante, il collaudatore o la commissione di collaudatori e, in tal caso, anche il presidente della commissione, scegliendolo tra i soggetti in possesso dei requisiti di cui all’art. 2 del presente regolamento, nessuno dei quali versi in alcuno dei casi di incompatibilità previsti dalla L. 109/1994 e dal regolamento approvato con il D.P.R. 554/1999.
Il Dirigente del Settore interessato, successivamente provvede alla nomina, demandando al Responsabile del procedimento l’adempimento delle comunicazioni di legge.
Art. 7 – Compensi
Il compenso dei collaudatori trova copertura all’interno delle spese tecniche previste nel quadro economico dell’opera ed è comunque ricompreso entro le somme di cui all’art. 18 della L. 109/1994.
Il compenso stesso viene fissato secondo i seguenti criteri:
a) collaudo di opere oggetto di progettazione interna ed esterna: 10% dell’incentivo di cui all’art. 18 L. 109/1994 (1,5%);
b) collaudo di opere per le quali è prevista una commissione di collaudo: compenso come al punto a) incrementato di un 25% per ogni componente oltre il primo. Tale compenso va ripartito equamente tra i componenti la commissione di collaudo.
Art. 8 – Modalità di impegno e pagamento
Il Dirigente del settore interessato provvede con determinazione alla liquidazione dei compensi agli aventi diritto una volta intervenuta la delibera di ammissibilità del certificato di collaudo o comunque entro 6 mesi dall’emissione dello stesso, fatte salve eventuali contestazioni sul collaudo e sulla sua ammissibilità.
Art. 9 – Disposizioni finali e transitorie
Per quanto non specificamente disposto nel presente regolamento, si rinvia alla L. 109/1994 e al D.P.R. 554/1999, nonché al regolamento comunale per l’applicazione dell’art. 18, comma 1 e 2, della L. 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni, approvato con delibera di Giunta comunale n. 594/6 del 10 gennaio 2001, esecutiva ai sensi di legge.
Le parti concordano che, decorso un anno dall’approvazione del presente regolamento, si procederà ad una verifica della relativa applicazione.
Approvazione / Ultima modifica: Deliberazione di Consiglio comunale n. 356 del 24.9.2003

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 2

Art. 3

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Art. 6

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Art. 8

Art. 9