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Timestamp: 2017-12-18 14:42:45+00:00

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Istituto Comprensivo San Giorgio di Mantova. REGOLAMENTO uscite didattiche, visite guidate e viaggi d istruzione. Premessa - PDF
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1 Istituto Comprensivo San Giorgio di Mantova REGOLAMENTO uscite didattiche, visite guidate e viaggi d istruzione Approvato dal Consiglio di Istituto con delibera n. 4 del 20/12/2012 Premessa Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi di istruzione, rivestono un ruolo importante nella formazione dei giovani e costituiscono un valido strumento nell azione didattico-educativa. Sul piano educativo consentono un positivo sviluppo delle dinamiche socioaffettive del gruppo classe e sollecitano la curiosità di conoscere. Sul piano didattico favoriscono l apprendimento delle conoscenze, l attività di ricerca e conoscenza dell ambiente. Affinché queste esperienze abbiano un effettiva valenza formativa devono essere considerate come momento integrante della normale attività scolastica. Richiedono pertanto un adeguata programmazione didattica e culturale. Per tali motivi sono rivolti alla totalità della singola classe. Il presente Regolamento si fonda sulla normativa vigente ed è stato elaborato tenendo presenti le esigenze dell Istituto nell ambito dell autonomia della Scuola. Si intendono per: Art. 1 Tipologie di attività 1. USCITE DIDATTICHE SUL TERRITORIO: le uscite che si effettuano nell arco di una sola giornata, per una durata non superiore all orario scolastico giornaliero, nell ambito del territorio del comune e/o dei comuni territorialmente contigui; 2. VISITE GUIDATE: le uscite che si effettuano nell arco di una sola giornata, per una durata uguale o superiore all orario scolastico giornaliero, al di fuori del territorio del comune e/o dei comuni territorialmente contigui; 3. VIAGGI D ISTRUZIONE: le uscite che si effettuano in più di una giornata e comprensive di almeno un pernottamento.
2 Art. 2 Finalità e Obiettivi I viaggi d istruzione devono contribuire a: Migliorare il livello di socializzazione tra studenti e tra studenti e docenti; Migliorare l adattamento alla vita di gruppo ed educare alla convivenza civile; Sviluppare il senso di responsabilità e autonomia; Sviluppare un educazione ecologica e ambientale; Favorire la conoscenza diretta di aspetti significativi della realtà storica, culturale ed ambientale promuovendo l incontro tra realtà e culture diverse; Sviluppare la capacità di interpretare criticamente l evoluzione storica, culturale e sociale del nostro territorio; Rapportare la preparazione culturale dei discenti con le esigenze espresse dalla realtà economica e territoriale di riferimento. Per il conseguimento degli obiettivi, è necessaria da parte dei docenti la predisposizione di materiale didattico : per l adeguata preparazione preliminare della visita; per fornire appropriate informazioni durante la visita; per prevedere modalità attive di fruizione; per stimolare la rielaborazione a scuola delle esperienze vissute e/o suggerire iniziative di approfondimento delle esperienze stesse. Art. 3 Proponenti e iter procedurale Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d istruzione devono essere funzionali agli obiettivi educativi, didattici e culturali della Scuola e fanno parte integrante della programmazione educativa, didattica e formativa delle singole classi. Essi vanno progettati ad inizio anno scolastico, su appositi moduli di progettazione in cui saranno chiaramente indicati: 1) Nominativo del docente responsabile del viaggio e di un suo sostituto per imprevedibile assenza 2) Nominativi di docenti accompagnatori (uno ogni 15 alunni con un possibile scarto massimo di due/tre unità e dei sostituti (uno per ogni docente accompagnatore) 3) Numero indicativo degli alunni partecipanti 4) Destinazione, data presunta e durata del viaggio 5) Mezzo di trasporto prescelto 6) Relazione illustrativa degli obiettivi didattici, culturali ed educativi dell iniziativa 7) Programma del viaggio 8) Delibera del Consiglio di Classe Le visite guidate ed i viaggi di istruzione sono approvate ad inizio d anno dal Collegio dei docenti in conformità ai criteri per la programmazione deliberati dal
3 Consiglio di Istituto ed espressi nel presente Regolamento. Il piano visite guidate e viaggi d istruzione entrerà a far parte integrante del POF e del Programma Annuale, per quanto attiene gli aspetti finanziari. Art. 4 Destinatari Destinatari dei viaggi sono tutti gli alunni regolarmente iscritti presso questa istituzione scolastica. La partecipazione degli alunni dovrà essere la più ampia possibile e, comunque, non inferiore all 80% di ogni singola classe perché il viaggio conservi la sua valenza formativa. A tal fine e in ottemperanza delle norme ministeriali si dovrà valutare attentamente, anche attraverso i rappresentanti dei genitori, che i viaggi proposti non comportino un onere eccessivo per le famiglie. Per raggiungere gli obiettivi prefissati è necessario che gli alunni siano preventivamente forniti di tutti gli elementi conoscitivi e didattici idonei a documentarli ed orientarli sul contenuto del viaggio al fine di promuovere una vera e propria esperienza di apprendimento. Essendo gli alunni minorenni, è tassativamente obbligatorio acquisire il consenso scritto di chi esercita la potestà familiare. Gli alunni che non partecipano al viaggio non sono esonerati dalla frequenza scolastica. La scuola proporrà soluzioni di didattica alternativa per coloro che non partecipano al viaggio compatibilmente con le risorse economiche e strumentali disponibili. Art. 5 Durata dei viaggi e periodi di effettuazione Considerata la necessità di garantire il completo svolgimento dei programmi di insegnamento, si ravvisa l opportunità di contenere i viaggi entro i seguenti limiti: Le classi dell Infanzia potranno effettuare uscite didattiche sul territorio in orario scolastico; Le classi della Primaria potranno effettuare uscite didattiche e visite guidate in orario scolastico e/o della durata di un giorno; Le classi I, II e III della Secondaria di primo grado potranno effettuare uscite didattiche e visite guidate in orario scolastico e/o della durata di un giorno; Le classi II e III della Secondaria di primo grado potranno effettuare un viaggio di istruzione di 2 o più giorni. Art. 6 Accompagnatori La funzione di accompagnatore, per la particolarità dell incarico, è svolta dal personale docente. Il Dirigente scolastico, se lo ritiene opportuno, può prevedere la partecipazione di personale ATA, o personale educativo in servizio in qualità di supporto. Considerata la valenza didattica ed educativa dei viaggi di istruzione, i docenti accompagnatori devono, avere affinità con l ambito disciplinare attinente al viaggio.
4 Per i viaggi in cui sia presente un allievo portatore di handicap si rende necessaria la presenza dell insegnante di sostegno. Qualora l insegnante di sostegno non fosse disponibile, all alunno non sarà preclusa la possibilità di partecipazione in quanto la scuola affiderà la sorveglianza a un insegnante della classe o, in subordine, dell Istituto con o senza titolo. Il docente di sostegno può essere destinatario di incarico su più alunni valutati come portatori di handicap non gravi o, anche, può accompagnare un gruppo di alunni della classe. In caso di alunni disabili gravi o con forti problematiche, il docente sarà assegnato per la vigilanza/accompagnamento sul disabile con funzione integrativa e, in caso di situazioni contingenti che possono verificarsi durante il viaggio, sugli altri alunni. Nel caso di un improvviso impedimento di un accompagnatore, il responsabile del viaggio provvederà alla sua sostituzione con l insegnante di riserva, previsto obbligatoriamente nell organizzazione del viaggio, dopo averne opportunamente informato la Scuola. Durante il viaggio l accompagnatore è tenuto all obbligo della vigilanza degli alunni con l assunzione delle responsabilità di cui agli artt ( culpa in vigilando ) del Codice Civile, con l integrazione di cui all art. 61 della legge 11/07/80 n. 312, che ha limitato la responsabilità patrimoniale della scuola ai soli casi di dolo o colpa grave. Art. 7 Responsabile del viaggio Il Responsabile del viaggio: 1) E il referente del Progetto 2) Compila e consegna in Segreteria l apposito modulo di richiesta almeno un mese prima dell attività programmata 3) È il capofila degli accompagnatori 4) Garantisce il rispetto del programma 5) Assume le opportune decisioni in caso di necessità 6) Consulta la scuola ogni volta si renda opportuno o necessario. 7) E la persona cui fanno riferimento gli allievi, i genitori, i docenti e la Segreteria 8) E la persona che viene informata e documentata sulla progettazione e fasi successive 9) E tenuto alla raccolta e alla successiva consegna in Segreteria dei moduli per l autorizzazione dei genitori all iniziativa 10) Provvede a contattare il rappresentante dei genitori incaricato del versamento dei contributi degli alunni 11) Si assicura che i partecipanti siano in possesso di tutti i documenti necessari per la partecipazione al viaggio e riceve in consegna tali documenti.
5 Art. 8 Regole di comportamento durante il viaggio Gli alunni durante lo svolgimento dei viaggi sono tenuti a rispettare le regole previste dal Regolamento d Istituto. Inoltre sono tenuti ad assumere comportamenti corretti nei confronti del personale addetto ai servizi turistici e rispettosi degli ambienti e delle attrezzature alberghiere, dei mezzi di trasporto messi a loro disposizione, dell ambiente e del patrimonio storico-artistico. Per eventuali danni si riterranno valide le regole e le sanzioni previste dal patto di corresponsabilità compresi nel regolamento d Istituto. Quindi, eventuali danni saranno risarciti dalle famiglie. Gli alunni sono tenuti a partecipare a tutte le attività didattiche previste dal programma, sotto la direzione e la sorveglianza dei docenti incaricati, senza assumere iniziative autonome. Eventuali episodi di violazione del regolamento di disciplina segnalati dai docenti accompagnatori avranno conseguenze disciplinari in sede. Sarà comunque compito del Consiglio di Classe valutare il profilo disciplinare degli alunni, tenuto conto anche del comportamento mantenuto durante i viaggi d istruzione. Il Consiglio di Classe potrà disporre la non ulteriore partecipazione delle classi a successivi viaggi d istruzione. Art. 9 Aspetti finanziari I costi del viaggio d istruzione saranno a totale carico degli studenti. Per tutti i viaggi si deve tener conto dell esigenza di contenere le spese per evitare un eccessivo onere per le famiglie. Si deve tener conto altresì della possibilità di usufruire di facilitazioni e di gratuità concesse da Amministrazioni o Enti statali, locali e privati. La gestione finanziaria dei viaggi deve avvenire secondo le procedure previste dalla normativa specifica attraverso il bilancio d Istituto nel quale devono confluire gli importi versati dagli alunni: non è consentita gestione extra bilancio. Le eventuali rinunce, dopo l approvazione del progetto, devono avere carattere eccezionale ed essere motivate. Le rinunce che intervengano dopo che è stato stipulato il contatto con l Agenzia comportano il pagamento delle penali previste. L individuazione delle Ditte di trasporto e delle Agenzie di Viaggi a cui chiedere i preventivi di spesa compete al Dirigente Scolastico e alla Direzione Amministrativa. La scelta dei mezzi di trasporto e dei fornitori di servizi, deve essere effettuata tenendo conto dei criteri di economicità, senza tuttavia trascurare la buona qualità dei servizi stessi. Per la scelta del mezzo di trasporto, è consigliato l utilizzo di tutti i mezzi pubblici, ogni volta che i percorsi programmati lo consentano. Qualora venga scelto il pullman quale mezzo di trasporto, dovranno essere acquisiti agli atti tutti i documenti previsti dalla normativa.
6 Art. 10 Organi competenti alla procedura viaggi Il Consiglio di Classe/Interlasse/Intersezione con la componente docente programma le attività e gli obiettivi didattici, propone le mete, definisce il periodo e la durata, esamina gli aspetti organizzativi ed economici delle iniziative. Il Collegio Docenti Approva i progetti relativi ai viaggi di istruzione e alle visite guidate nell ambito delle attività previste dal POF Il Consiglio d Istituto è organo di indirizzo, in quanto detta i criteri generali per la programmazione e l attuazione delle iniziative. Nell ambito del POF viene informato delle iniziative programmate ed esprime in proposito un parere consultivo. Gli Allievi sono invitati a collaborare nella preparazione dei materiali, dei documenti, e delle attività necessarie allo svolgimento del viaggio. Le uscite didattiche sul territorio sono soggette al parere del solo Consiglio di classe/interclasse/intersezione. Art. 11 Polizza assicurativa La Scuola verifica che all inizio dell anno scolastico, al momento della stipula della polizza assicurativa per gli infortuni e responsabilità civile, sia prevista anche la copertura integrativa per i viaggi di istruzione. Art. 12 Disposizioni finali Tutte le uscite avranno, come sede di partenza e di arrivo, la Scuola. Per gli aspetti generali e per quanto non previsto dal presente Regolamento si rinvia alla normativa vigente. Eventuali questioni problematiche non risolvibili con l applicazione dei criteri deliberati, saranno portati all esame del Consiglio di Istituto, Il presente Regolamento è soggetto a revisione periodica, secondo necessità. e fa parte integrante del Regolamento D Istituto.
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 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 61
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art.1