Source: https://www.legislazionetecnica.it/56461/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/rd-06-05-1940-n-635/regolamento-attuazione-testo-unico-pubblica-sicurezza?parts=3124007
Timestamp: 2020-02-23 06:29:30+00:00

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R.D. 06/05/1940, n. 635 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN4286
G.U. Regno d'Italia 26/06/1940, n. 149
D. Min. Interno 16/08/2016
Allegato B, capitolo VI, articolo 1, comma 1, lettere a) e c); Allegato B, capitolo VI, articolo 3, comma 1, lettera a)
D. Min. Interno 20/02/2013
D. Min. Interno 26/11/2012
Allegato B, Capitolo VI, Articolo 3
D. Min. Interno 09/08/2011
Allegato A; Allegato B; Allegato C.
D. Min. Interno 08/08/1972
- D. Min. Interno 16/08/2016
- D.P.R. 04/08/2008, n. 153
- D.P.R. 06/11/2002, n. 293
- D.P.R. 19/12/2001, n. 481
- Errata Corrige in G.U. 24/09/2001, n. 222
- Sent. C. Cost. 13/11/2000, n. 503
- D. Leg.vo 04/08/1999, n. 342
- D.M. 27/05/1987, n. 239
- L. 11/05/1981, n. 213
- D.P.R. 05/06/1976, n. 676
- D.P.R. 04/04/1973, n. 369
- D.P.R. 12/01/1973, n. 145
- L. 26/01/1963, n. 91
- Avviso di rettifica in G.U. 05/07/1960, n. 163
- R. D. Leg.vo 31/05/1946, n. 561
- D. Leg.vo Lgt. 10/12/1944, n. 419
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Paragrafo 1° - Delle autorità di pubblica sicurezza e delle loro attribuzioni. Regolamento per l'esecuzione della legge di P.S. Testo Unico 18 giugno 1931-IX, n. 773
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Il Prefetto sopraintende alla pubblica sicurezza ed, in particolare, esercita nella p
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Il Questore ha, alla dipendenza del Prefetto, la direzione tecnica di tutti i servizi
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L'autorità locale di pubblica sicurezza esercita, nell'ambito della circoscrizione del comune, le attribuzioni che le leggi deferiscono alla sua com
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In deroga a quanto previsto dall'articolo 43 del testo unico della legge sugli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 31 agosto 1907, n. 690, il prefetto, in attuazione delle direttive del Ministro dell'interno, ed a richiesta delle amministrazioni interessate, provvede all'attribuzione della qualità di agente di pubblica sicurezza alle guardie telegrafiche e di strade ferrate, ai cantonieri di cui all'articolo 12 del codice della strada emanato con decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285R, e successive modificazioni e
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Paragrafo 2°. - Della composizione dei privati dissidi
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Per la composizione dei privati dissidi di cui all'art. 1 della legge, l'autorit&agra
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L'autorità di P. S. chiarisce alle parti la questione di fatto e i principi di diritto ad essa applicabili senza imporre il su
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Paragrafo 3°. - Dei rilievi segnaletici
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I rilievi segnaletici per le persone pericolose o sospette e per coloro che non siano in grado o si
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Paragrafo 4°. - Dell'esecuzione dei provvedimenti di polizia
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I provvedimenti dell'autorità di pubblica sicurezza sono eseguiti in via ammin
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I provvedimenti dell'autorità di pubblica sicurezza, quando riflettono singoli interessati, sono comunicati mediante
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Il Ministro dell'interno può, in qualunque tempo, sia sopra denuncia, sia per
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Paragrafo 5°. - Delle autorizzazioni di polizia
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Le autorizzazioni, di polizia sono concesse esclusivamente ai fini di polizia e non possono essere invocate per escludere o diminuire la responsabilità civile o penale in cui
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Per la documentazione necessaria a comprovare il possesso nel richiedente dei requisiti personali e l'adempimento delle altre condizioni prescritte si osservano le disposizioni in
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Nel caso di morte del titolare, l'erede, ovvero, se si tratta del titolare di un'impr
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La domanda è presentata all'autorità locale di P. S., la quale, quando il provvedimento richiesto non sia di sua competenza, la trasmette al Questore con informazioni e proposte.
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La prestazione di cauzione, quando richiesta dalla legge o disposta dall'autorit&agra
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Quando la legge prescrive, per determinati atti, l'obbligo dell'avviso o della dichia
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In tutti i casi in cui la legge prescrive, per l'esercizio di determinate attività soggette ad autorizzazioni di polizia, la tenuta di speciali registri, questi devono essere debitamente bollati, a norma di legge, in ogni foglio, numerati e, ad ogni pa
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L'obbligo, imposto dalla legge a chi richiede l'acquisto di determinate merci o la pr
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Nelle insegne, nelle mostre, nelle tabelle, nelle vetrine esterne o interne di qualsi
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Paragrafo 6°. - Delle riunioni pubbliche e degli assembramenti in luoghi pubblici
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Fermo il disposto dell'art. 15, l'avviso per le riunioni pubbliche di cui è pa
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Insieme con l'avviso può essere richiesto il consenso scritto per l'occupazion
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Quando il Questore vieti la riunione, per ragioni di ordine pubblico, di moralit&agra
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L'autorità di P. S. assiste alle riunioni per mezzo dei suoi funzionari ed age
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L'ufficiale di P. S. preposto al servizio impartisce le occorrenti istruzioni ai coma
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Quando occorra sciogliere una riunione od un assembramento, il funzionario di P. S.,
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Qualora non sia possibile disporre della tromba per le formalità di cui all'ar
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Nel caso di scioglimento di una riunione o di un assembramento, a termini dell'art. 2
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Eseguito lo scioglimento di una riunione o di un assembramento, l'ufficiale di P. S.
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Quando sia omesso l'avviso di cui all'art. 18 della legge, la autorità locale
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Paragrafo 7°. - Delle cerimonie fuori dei templi e delle processioni ecclesiastiche e civili
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L'avviso di cui è parola nell'art. 25 della legge deve esser dato nei modi prescritti dall'art. 15 del presente regolamento e deve contenere
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Insieme con l'avviso, può essere richiesto il consenso scritto dell'autorit&ag
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Alle cerimonie, alle processioni religiose e civili e alle altre manifestazioni indic
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Per l'esercizio della facoltà attribuita al Questore dal secondo comma dell'ar
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Paragrafo 8°. - Delle armi e delle munizioni da guerra
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«Sono armi da guerra», ai sensi dell'art. 28 della legge, le armi di ogni specie, da pun
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La domanda per ottenere la licenza del Ministero dell'interno per la fabbricazione dei materiali da guerra contemplati dall'art. 28 della legge, oltre alle generalità complete e alla firma del richiedente,
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Gli stabilimenti per le produzioni dei materiali da guerra sono sottoposti alla vigil
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È in facoltà del Ministero per l'interno di determinare la specie e la
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La domanda per l'autorizzazione a raccogliere o detenere materiali da guerra deve contenere, oltre alle generalità e alla firma del ric
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La domanda per l'autorizzazione ad importare i materiali da guerra, oltre alle generalità e alla firma del richiedente, deve indicare:
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Le domande per il transito nel Regno di materiale da guerra e le relative licenze dev
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La licenza per l'esportazione, per l'importazione o per il transito di materiali da g
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Paragrafo 9°. - Delle passeggiate in forma militare
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Il permesso per passeggiate in forma militare con armi, di cui all'art. 29 della legg
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È considerata passeggiata in forma militare con armi l'adunata, anche in luogh
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Paragrafo 10°. - Delle armi comuni e degli strumenti atti ad offendere
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Sono considerati armi comuni da sparo, ai sensi dell'articolo 30 della legge:
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Per gli effetti dell'art. 30 della legge, sono considerati armi gli strumenti da punt
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Le domande dirette ad ottenere l'autorizzazione per fabbricare, introdurre dall'ester
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Le domande per l'autorizzazione a fare raccolta di armi a fine di commercio od industria, a smerciarle o esporle in vendita, devono contenere, oltre alle generalità e alla f
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La licenza di cui all'art. 31 della legge, per la introduzione di armi dall'estero o
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È vietata l'introduzione nel Regno di armi, di cui non sia permesso il porto,
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L'avviso per il trasporto delle armi nell'interno del Regno, di cui è parola n
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I commercianti di armi e coloro che esercitano l'industria delle riparazioni delle ar
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L'autorità di P. S. ha facoltà di stabilire speciali condizioni per il
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Nel registro di cui all'art. 35 della legge si prende nota della data dell'operazione
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La licenza pel trasporto di un campionario di armi non può essere rilasciata, dal Questore della provincia dalla quale
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Chi è autorizzato alla vendita ambulante degli strumenti da punta e da taglio
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L'obbligo della denuncia delle armi, delle munizioni o delle materie esplodenti, di c
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La denuncia è fatta nelle forme indicate dall'art. 15 del presente regolamento e deve contenere indicazioni precise circa le caratteristiche delle armi, delle munizioni e
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Chi presiede pubbliche aste di vendita di armi deve trasmettere al Questore copia del
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L'ordine del Prefetto per la consegna delle armi o delle materie esplodenti, di cui a
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La licenza pel porto d'armi è rilasciata, secondo la rispettiva competenza, dal Prefetto o dal Questore della provincia in cui il richiedente, appartenente ad uno dei Paesi dell'Unione europea, ha la sua res
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La domanda per ottenere la licenza di portare armi deve essere presentata alla autorità, di P. S. e corredata:
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La domanda del minorenne emancipato per la concessione del porto d'armi deve essere corredata anche dai documenti comprovanti l'avvenuta emancipazione.
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L'autorità locale di P. S., eseguita, se del caso, sulla domanda, l'attestazio
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L'autorità, di P. R. competente a provvedere sulla domanda trasmette il vaglia
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Qualora vi sia motivo di ritenere che il richiedente la licenza sia stato colpito da
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L'interessato, all'atto della consegna della licenza, deve apporre la firma sulla cop
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La rinnovazione annuale della licenza ha luogo mediante la sostituzione del foglio bo
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Alla domanda di rinnovazione della licenza di porto d'arme presentata tempestivamente, non occorre unire
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Ai fini della revoca della licenza di porto d'armi, l'autorità di P. S. pu&ogr
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Il libretto personale per le licenze di porto d'armi alle guardie particolari giurate
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L'autorità di P. S. trasmette al procuratore del registro il foglio contemplat
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Il Capo della Polizia, i Prefetti, i Viceprefetti, gli Ispettori provinciali amministrativi, gli ufficiali di P. S., i pretori e i magistrati addetti al Pubblico ministero o all'ufficio di istruzio
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Fuori dei Casi indicati nell'articolo precedente, qualora nei regolamenti generali di amministrazione sia preveduto che, nell'interesse pubblico, talune categorie di
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Gli ufficiali, i capi squadra ed i militi della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale possono essere autorizzati a portare, anche fuori servizio, la rivoltella o pistola di ordinanza o comunque di forma
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I componenti delle società di tiro a segno riconosciute sono autorizzati a por
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Non è richiesta licenza agli appartenenti ai corpi di vigili municipali, istit
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Non è richiesta licenza alle Sezioni di tiro a segno nazionale, istituite a no
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Per la concessione, a titolo di reciprocità, dei permessi gratuiti di porto d'
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Sono fra gli strumenti da punta e da taglio atti ad offendere, che non possono portarsi senza giustificato motivo a norma dell'art. 42 della legge: i coltelli e le forbici con lama eccedente in lunghezza i quattro centime
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Paragrafo 11°. - Della prevenzione degli infortuni e dei disastri
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Sono soggetti alle disposizioni degli articoli 46 e 57 della legge tutti i prodotti esplode
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I prodotti esplosivi, di cui al precedente articolo, sono classificati nelle seguenti categorie:
1. Polveri e prodotti affini negli effetti esplodenti;
2. Dinamiti e prodotti affini negli effetti esplodenti;
5. Munizioni di sicurezza e giocattoli pirici.
La categoria 5) "munizioni di sicurezza e giocattoli pirici di cui
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I prodotti esplodenti riconosciuti e classificati ai sensi dell'articolo 53 della legge, nonché i prodotti esplodenti muniti dell'attestato di esame "CE del tipo e della valutazione di conformità di cui all'allegato V al decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7
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Di questi, uno deve
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Tanto il presidente, quanto gli altri membri, durano in carica un triennio, e possono
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La Commissione dà parere sopra tutte le questioni sottoposte al suo esame, in
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Ai componenti della Commissione consultiva che sono funzionari dello Stato, non designati in dipendenza della carica o dell'ufficio che ricoprono, è assegnata, per ciascun giorno
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La Commissione, con norme interne da approvarsi dal Ministro dell'interno, disciplina
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La Commissione tecnica provinciale, di cui all'art. 49 della legge, è composta di un ufficiale del Regio esercito, o della Reg
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Agli effetti delle norme e prescrizioni contenute nell'allegato B al presente regolamento, i depositi di prodotti
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Le domande per ottenere la licenza per la fabbricazione o il deposito di esplodenti di qualsiasi specie, o l'impianto di cantieri di cui all'art. 83 del presente regolamento, devono contenere le generalità complete e la firma de
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Le domande per ottenere la licenza per la vendita di esplosivi di prima e quarta cate
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Alle domande e alle licenze per l'autorizzazione ad importare e ad esportare esplosiv
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Le licenze di trasporto dei prodotti esplodenti sono stese in calce all'avviso di spe
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Pei depositi di materie esplodenti di diverse categorie, pei quali sia richiesta la l
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Per materie o sostanze atte alla composizione o fabbricazione di prodotti esplodenti,
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Possono tenersi in deposito o trasportarsi nel Regno senza licenza, esplosivi della prima categoria in quantità non superiore a cinque chilogrammi di peso netto, od artifici in quantità non superiore a chilogrammi venticinque di peso lordo, escluso l'imballaggio, ovvero un numero di millecinquecento cartucce da fucile da caccia c
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Per la fabb
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È in facoltà del Ministro per l'interno di accordare, sotto l'osservanz
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Qualora per lavori urgenti o di breve durata, l'impianto di un regolare deposito poss
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Chi chiede la licenza per fabbricare o accendere fuochi d'artificio deve ottenere un certificato di idoneità rilasciato dal prefetto su conforme parere della commissione tecnica prevista dall'art. 49 del testo unico 18 giugno 1931, n. 773, integrata da due ispettori del
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Chi chiede la licenza per fabbricare esplosivi di qualsiasi specie è tenuto a
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Il titolare delle licenze contemplate dall'art. 52 della legge è tenuto a dimo
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Gli esplosivi della 2ª e 3ª categoria non possono essere ceduti che alle pu
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Chi ha ottenuto la licenza per fabbricare o per tenere in deposito materie esplodenti, ha i seguenti obblighi:
1) non lavorare di notte. È in facolt&agrav
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La licenza pel trasporto degli esplosivi di seconda e terza categoria deve vincolarsi
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I comandanti delle navi mercantili in arrivo che hanno carico, anche parziale, di esp
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Nel registro prescritto dall'art. 55 della legge, si prende nota della data dell'oper
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In caso di sottrazione o distrazione di materie esplodenti da una fabbrica, da un dep
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L’installazione di impianti provvisori elettrici per straordinarie illuminazioni pubbliche in occasione di festività civili o religiose o in qualsiasi altra contingenza &egr
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Paragrafo 12. - Dei portieri e dei custodi
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N2L'obbligo dell'iscrizione nell'apposito registro, di cui all'art. 62 della legge, incombe:
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I documenti da prodursi a corredo della domanda per l'iscrizione nel registro dei por
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Paragrafo 13. - Delle industrie insalubri e pericolose e dei mestieri rumorosi e incomodi
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Qualora, per l'esecuzione delle disposizioni contenute negli articoli 64 e 65 della l
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TITOLO III. - Disposizioni relative agli spettacoli, esercizi pubblici, agenzie, tipografie, affissioni, mestieri girovaghi, operai e domestici
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Paragrafo 14. - Degli spettacoli e trattenimenti pubblici
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Per le licenze di cui agli articoli 68 e 69 della legge è ammessa la rappresentanza. La domanda per ottenere la licenza deve contenere l'indicazione della specie di spettacolo o di trattenimento e il peri
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La licenza di cui all'art. 68 della legge deve richiedersi anche per i circoli privati a cui si acceda da non soci con biglietto d'invito, quando, per il numero de
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Non può essere concessa licenza per corse di cavalli o per altre simili gare, se nel luogo a ciò destinato non sia provveduto, con ripari materiali, a garantire l'incolumità degli spettatori.
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Per le gare di velocità di autoveicoli, aeronautiche e simili, si osservano, o
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56461 3239175
Negli spettacoli equestri e ginnastici non sono permessi esercizi pericolosi se non s
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Chi intende promuovere manifestazioni sportive, con carattere educativo, esclusa qual
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È richiesta la licenza dell'autorità di P. S., a termine dell'art. 69 d
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L'autorità locale di P. S., nel concedere la licenza di cui è parola ne
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56461 3239182
56461 3239183
L'avviso di cui è parola nell'art. 75 della legge dev'essere dato al Questore nei modi prescritti d
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I produttori, gli importatori, gli esportatori e coloro che esercitano il commercio delle pellicole cinematografiche, sono obbligati a tenere un reg
56461 3239185
56461 3239186
Nessuna pellicola cinematografica può essere rappresentata nel Regno se prima
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La ditta la quale ha ottenuto il nulla osta per la proiezione di pellicole cinematogr
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Chiunque dà rappresentazioni cinematografiche in pubblico deve assicurarsi che
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Al possessore della pellicola è fatto obbligo di non modificare il titolo, i s
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Il titolare della licenza è responsabile dell'esecuzione dello ordine eventual
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L'autorità di P. S. non deve approvare i programmi dei singoli cinematografi, se no
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Qualora non siano osservate le disposizioni del paragrafo 14 del presente regolamento, il Questore pu
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b) verificare le condizioni di solidità, di sic
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b) dal comandante del Corpo di p
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Relativamente ai locali o agli impianti indicati nel presente articolo e quando la commissione comunale non è istituita o le sue funzioni non sono esercitate in forma associata, ai compiti di cui al primo comma dell'articolo 141 provvede la commissione provinciale divigilanza.
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Il progetto per la costruzione o la sostanziale rinnovazione di un teatro o di un loc
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Sono a carico del conduttore del locale destinato a pubblico spettacolo le spese per
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Tutte le uscite dei locali di pubblico spettacolo devono essere, durante la rappresen
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56461 3239202
Il funzionario e gli agenti di P. S. incaricati del servizio di sorveglianza sui loca
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Per gli effetti di cui all'art. 83 della legge, è richiesto il consenso dell'u
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L'autorità locale di P. S. può rifiutare il rilascio della licenza di cui all'art. 113 della legge, per l'affissione di manifesti relativi a spettacoli o trattenimenti pubblici, fino a quando non siasi conseguita quella per la relativa rappresentazione.
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Tra le condizioni da stabilirsi nel manifesto di cui all'art. 85 della legge per l'us
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Paragrafo 15°. - Degli esercizi pubblici
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Fermo il disposto degli articoli 12 e 13, del presente regolamento, la domanda per la licenza di uno degli esercizi indicati all'art. 86 della legge deve c
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La licenza può essere rifiutata o revocata per ragioni di igiene o quando la l
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Per l'esercizio di stabilimenti sottoposti ad autorizzazione dell'autorità sanitaria, non è necessaria la licenza prescritta
56461 3239211
L'esercente di stabilimenti di bagni pubblici ha obbligo di provvedere al servizio di
56461 3239212
56461 3239213
56461 3239214
56461 3239215
Non è considerata vendita ambulante di bevande alcoliche, ai sensi dell'art. 8
56461 3239216
La licenza per l'esercizio di scommesse nelle corse, nelle regate, nei giuochi di pal
56461 3239217
Per ottenere l'autorizzazione speciale del Prefetto prescritta dall'art. 89 della leg
56461 3239218
La Commissione provinciale, di cui all'art. 91 della legge composta:
a) del Prefetto, che la nomina, la convoca e la presiede;
b) di un consigliere di prefettura;
56461 3239219
La Commissione si riunisce nel mese di gennaio di ciascun anno e ogni qualvolta il Pr
56461 3239220
Per l'esecuzione dell'art. 95 della legge, la Commissione provinciale, nel gennaio di ogni anno, tenuti presenti la popolazione residente in ciascun Comune od in ciascuna frazione, secondo l'ultimo censimento, e il numero degli esercizi rispettivamente in essi esisten
56461 3239221
Nei Comuni o nelle frazioni di Comune, nei quali siano superati i rapporti stabiliti
56461 3239222
Per il trasferimento di un esercizio pubblico, da uno ad altro locale nella stessa frazione o nello stesso Comune non diviso in frazioni, è necessario l'assenso del Questore; nel caso che l'esercente sia altresì munito dell'autorizzaz
56461 3239223
A tutti gli effetti della legge e del presente regolamento si considerano frazioni qu
56461 3239224
Non sono compresi nel rapporto di cui all'art. 95 della legge:
a) gli alberghi, le locande e le pensioni, a condizione che la somminis
56461 3239225
Nell'esprimere il proprio voto sulle domande di esercizio di vendita al minuto e cons
56461 3239226
Per l'esecuzione dell'art. 98 della legge, la Commissione provinciale determina le di
56461 3239227
La domanda per ottenere l'autorizzazione del Prefetto per la anticipazione o la protr
56461 3239228
56461 3239229
Agli effetti degli articoli 96 della legge e 172 e 173 del presente regolamento, gli esercizi pubblici sono distinti nelle seguenti categorie:
a) alberghi, pensioni e locande;
56461 3239230
In tutti i casi in cui la Commissione provinciale, provvedendo su richiesta di privat
56461 3239231
Agli effetti dell'art. 86 della legge, non si considera vendita al minuto di bevande
56461 3239232
Si considerano bevande alcoliche aventi un contenuto in alcole superiore al 21 per ce
56461 3239233
Il divieto di vendita nei giorni festivi delle bevande di cui all'art. 89 della legge
56461 3239234
Le bottiglie e gli altri recipienti contenenti bevande alcoliche di cui all'art. 89 d
56461 3239235
I pubblici esercenti debbono tenere esposte nel locale dell'esercizio, in luogo visib
56461 3239236
Non è permesso somministrare al minuto bevande alcoliche di qualsiasi specie c
56461 3239237
Le autorità di pubblica sicurezza e sanitarie, allo scopo di accertare il grado delle bevande alcoliche di qualsiasi genere hanno sempre facoltà di far proc
56461 3239238
Gli ufficiali o gli agenti di polizia giudiziaria, quando lo accertamento delle contr
56461 3239239
56461 3239240
Gli esercenti hanno l'obbligo di tenere accesa una luce alla porta principale dell'es
56461 3239241
Con la chiusura dei pubblici esercizi all'ora stabilita deve cessare ogni servizio o
56461 3239242
Salvo quanto dispongono gli art. 689 e 691 del Codice penale, gli esercenti non posso
56461 3239243
I minori degli anni diciotto non possono essere adibiti alla somministrazione al minu
56461 3239244
L'avviso di cui all'art. 99 della legge deve contenere l'indicazione del periodo di tempo in cui l'esercizio rimarrà chiuso.
56461 3239245
56461 3239246
Il proprietario o fittavolo, che intende vendere al minuto il vino dei propri fondi, non ha bisogno di licenza purché presenti preventivamente all'autorità locale di P. S. una dichiarazione scritta dalla quale risulti:
56461 3239247
56461 3239248
La disposizione dell'art. 109 della legge circa l'obbligo dell'esibizione della carta d
56461 3239249
Nei pubblici esercizi non sono permessi i giuochi, ove non ne sia stata data espressa
56461 3239250
La tabella dei giuochi proibiti, prescritta dall'art. 110 della legge, deve essere tenuta espos
56461 3239251
56461 3239252
Paragrafo 16°. - Delle tipografie e delle arti affini, e della esposizione di manifesti e avvisi al pubblico
56461 3239253
56461 3239254
56461 3239255
56461 3239256
Il sequestro degli scritti, degli stampati e degli altri oggetti indicati nell'art. 1
56461 3239257
Per l'esecuzione dell'art. 113 della legge, ogni stampato o manoscritto da affiggersi
56461 3239258
Per Amministrazioni pubbliche, a termine dell'art. 113 della legge, s'intendono le Amministrazioni dello Stato, quelle degl
56461 3239259
La licenza di cui all'art. 113 della legge è richiesta per tutti i Comuni nei quali il manoscritto o stampato deve essere affisso o distribuito, ancorché il rich
56461 3239260
Paragrafo 17. - Delle agenzie pubbliche e degli uffici pubblici di affari
56461 3239261
La domanda di licenza per aprire od esercitare un'agenzia o un ufficio pubblico di affari, a termini dell'art. 115 della legge, deve contenere la indicazione della natura degli affari a cui si vuole attendere, della tariffa delle operazioni, della sede dell'esercizio e dell'insegna, o l'indicazione del recapito, se si
56461 3239262
Sotto la denominazione di «agenzie pubbliche o uffici pubblici di affari» usat
56461 3239263
Non sono soggetti alla disciplina dell'art. 115 della legge le agenzie di trasporto d
56461 3239264
Non può essere concessa licenza per l'esercizio della mediazione per le profes
56461 3239265
Deve munirsi della licenza, di cui all'art. 115 della legge, chiunque, sia pure viagg
56461 3239266
Non può rilasciarsi licenza per agenzie di collocamento quando si voglia tratt
56461 3239267
Le agenzie, da qualsiasi ente o privato tenute, per il collocamento di nutrici, devon
56461 3239268
Coloro che esercitano in forma ambulante una delle attività previste dell'art.
56461 3239269
L'autorità di pubblica sicurezza, nel rilasciare la licenza per ulteriore eser
56461 3239270
Gli oggetti non riscattati entro trenta giorni dalla scadenza del prestito sono vendu
56461 3239271
Qualora vi sia fondata ragione per ritenere che un oggetto presentato per un'operazio
56461 3239272
Non possono essere costituiti in pegno gli oggetti fragili, corruttibili, facilmente
56461 3239273
L'agente è tenuto a comunicare giornalmente, in carta libera, all'autorit&agra
56461 3239274
Le cose costituite in pegno devono essere assicurate a cura dell'agente contro i risc
56461 3239275
Il registro, che le agenzie di prestito sopra pegno devono tenere, a termini dell'art. 120 della legge, è a madre e figlia, stampato, e deve contenere:
a) il nome, cognome e domicilio di chi dà il pegno;
56461 3239276
Il registro delle altre agenzie pubbliche o uffici pubblici di affari e dei sensali e
56461 3239277
I registri indicati nei due precedenti articoli devono essere conservati dallo eserce
56461 3239278
Gli esercenti agenzie aventi per oggetto la raccolta d'informazioni a scopo di divulg
56461 3239279
Gli esercenti agenzie di vendita, di esposizioni, mostre, fiere campionarie e simili
56461 3239280
Sono esonerate dall'osservanza delle disposizioni stabilite dalla legge le imprese di
56461 3239281
Paragrafo 18. - Dei mestieri girovaghi e di alcune classi di rivenditori
56461 3239282
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56461 3239284
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56461 3239287
56461 3239288
Nessuna divisa o uniforme può essere adottata per le bande musicali o per le orchestre, se non s
56461 3239289
Sotto la denominazione di « mestiere di ciarlatano », ai fini dell'applic
56461 3239290
56461 3239291
56461 3239292
56461 3239293
56461 3239294
56461 3239295
56461 3239296
56461 3239297
56461 3239298
56461 3239299
56461 3239300
La dichiarazione all'autorità locale di P. S. di chi intende far commercio di cose antiche o usate deve con
56461 3239301
L'obbligo di munirsi della licenza stabilita dall'art. 127 della legge incombe ai fabbricanti, ai commercianti, ai mediatori di oggetti preziosi,
56461 3239302
Devono munirsi della licenza prescritta dall'art. 127 della legge i fabbricanti ed i
56461 3239303
La licenza è valida per tutti gli esercizi di vendita di oggetti preziosi, appartenenti alla medesima persona od alla medesima
56461 3239304
La licenza, è stesa sul modello allegato al presente regolamento.
56461 3239305
Il registro di chi fa commercio di cose antiche od usate o di chi commercia o fabbrica oggetti preziosi deve, agli effetti dell'art
56461 3239306
Paragrafo 19. - Dei prestatori d'opera e dei direttori di stabilimenti
56461 3239307
56461 3239308
TITOLO IV. - Delle guardie particolari e degli istituti di vigilanza e di investigazione privata
56461 3239309
Paragrafo 20. - Delle guardie particolari
56461 3239310
56461 3239311
1. Constatato il possesso dei requisiti anche di ordine professionale prescritti dalla legge, il prefetto rilascia alle guardie particolari il decreto di approvazione. Sono fatte salve le disposizioni di legge o adottate in base alla legge che, per servizi determinati, prescrivono speciali requisiti.
2. Ai fini dell'approvaz
56461 3239312
Con uno stesso decreto di approvazione una guardia particolare può essere autorizzata alla custodia di più proprietà appartenen
56461 3239313
1. Salvo quanto disposto da leggi speciali, quando i beni che le guardie particolari
56461 3239314
Art. 252-bis.
1. Le guardie particolari sono iscritte in un apposito registro della prefettura, nel quale sono annotati gli istituti e gli altri soggetti presso cui prestano o hanno prestato servizi
56461 3239315
Quando si voglia affidare ad una guardia particolare approvata la sorveglianza di alt
56461 3239316
1. Le guardie particolari vestono l'uniforme, o, per particolari esigenze, portano il distintivo, da approvarsi, l'una e l'altro, dal prefetto su domanda del datore di lavoro dal quale dipendono.
56461 3239317
Le guardie particolari addette alla custodia dei beni mobili ed immobili possono sten
56461 3239318
Per portare armi, le guardie particolari devono munirsi della licenza prescritta dall
56461 3239319
1. Sono disciplinate dagli articoli 133 e 134 della legge tutte le attività di vigilanza e custodia di beni mobili o immobili per la legittima autotutela dei diritti patrimoniali ad essi inerenti, che non implichino l'esercizio di pubbliche funzioni o lo svolgimento di attività che disposizioni di legge o di regolamento riservano agli organi di polizia.
2. Rientrano, in particolare, nei servizi di sicurezza complementare, da svolgersi a mez
56461 3239320
Paragrafo 21. - Degli istituti di vigilanza e di investigazione privata
56461 3239321
1. La domanda per ottenere la licenza prescritta dall'articolo 134 della legge per le attività di vigilanza e per le altre attività di sicurezza per conto dei privati, escluse quelle di investigazione, ricerche e raccolta di informazioni, contiene:
a) l'indicazione del soggetto che richiede la licenza, dell'institore o del direttore tecnico preposto all'istituto o ad una sua articolazione secondaria, nonché degli altri soggetti provvisti di poteri di direzione, amministrazione o gestione, anche parziali, se esistenti;
56461 3239322
Art. 257-bis.
1. La licenza prescritta dall'articolo 134 della legge per le attività di investigazione, ricerche e raccolta di informazioni per conto di privati, ivi comprese quelle relative agli ammanchi di merce ed alle differenze inventariali nel settore commerciale, è richiesta dal titolare dell'istituto di investigazioni e ricerche anche per coloro che, nell'ambito dello stess
56461 3239323
Art. 257-ter.
1. Qualora nulla osti al rilascio della licenza, l'ufficio comunica all'interessato il termine, non superiore a sessanta giorni, entro il quale il provvedimento è rilasciato, previa esibizione della documentazione comprovante:
a) l'attivazione degli adempimenti relativi all'assolvimento degli obblighi assicurativi e previdenziali nei confronti del personale dipendente, nel numero e con le professionalità occorrenti;
b) il versamento al prefetto competente per il rilascio della licenza della cauzione o delle garanzie sostitutive ammesse dalla legge e dal pr
56461 3239324
Art. 257-quater.
1. Oltre a quanto previsto dall'articolo 134 della legge, le licenze di cui al medesimo articolo sono negate quando:
a) risulta che gli interessati abbiano esercitato taluna delle attività ivi disciplinate in assenza della prescritta licenza;
b) nei confronti di taluno dei soggetti di cui all'articolo 257, comma 1, lett
56461 3239325
Art. 257-quinquies.
1. Per l'accertamento della sussistenza delle caratteristiche di cui al comma 4 dell'articolo 257 e della permanenza dei requisiti di qualità e funzionalità degli istituti, il prefetto si avvale degli organismi di qualificazione e certificazione costituiti o riconosciuti dal Ministero dell'interno a norma dell'articolo 260-ter. Degli stessi
56461 3239326
Art. 257-sexies.
1. Le disposizioni della presente sezione non costituiscono ostacolo alla costituzione di raggruppamenti temporanei di istituti di vigilanza o loro consorzi, né di studi associati di investigatori privati ai quali è stata rilasciata la licenza e nei limiti ivi stabiliti
56461 3239327
Gli istituti di informazioni commerciali, muniti della licenza prescritta dal terzo c
56461 3239328
Salvo quanto dispone il R. decreto-legge 12 novembre 1936-XI, n. 2144, gli enti ed i privati di cui all'a
56461 3239329
b) la data e la specie dell'
56461 3239330
Paragrafo 21-bis - Degli istituti stabiliti in altri Paesi dell'Unione europea, degli enti di certificazione indipendenti e della Commissione consultiva centrale
56461 3239331
Art. 260-bis.
1. Le imprese stabilite in altro Stato membro dell'Unione europea, possono stabilirsi nel territorio della Repubblica italiana a parità di condizioni con le imprese nazionali, secondo quanto previsto dall'articolo 257, tenuto conto della capacità tecnica attestata nello Stato di stabilimento e degli obblighi e degli oneri, anche economici, già assolti nel medesimo Stato. A tal fine, la cauzione di cui all'articolo 137 della legge è prestata
56461 3239332
Art. 260-ter.
1. Con decreto del Ministro dell'interno, sentita la Commissione di cui all'articolo 260-quater, sono stabiliti le caratteristiche ed i requisiti richiesti a istituti universitari, centri di ricerca, laboratori ed altri organismi tecnici, anche privati, per l'espletamento di compiti di certificazione indipendente della qualità e della conformità degli istituti autorizzati a norma dell'articolo 134 della legge, dei relativi servizi e dei materiali utilizzati, alle disposizioni del presente regolamento e dei relativi provvedimenti di attuazione, nonché alle altre disposizioni di legge o di regolamento che li disciplinano, ferme
56461 3239333
Art. 260-quater.
1. E' istituita presso il Ministero dell'interno la Commissione consultiva centrale per le attività di cui all'articolo 134 della legge. Essa è presieduta da un prefetto ed è composta:
a) dal direttore dell'Ufficio per gli affari della polizia amministrativa e sociale del Dipartimento della pubblica sicurezza, con le funzioni di vice presidente;
c) da tre esperti designati dall'Amministrazione della pubblica
56461 3239334
TITOLO V. - Degli stranieri N14
56461 3239335
Paragrafo 22. - Del soggiorno degli stranieri nel Regno
56461 3239336
La dichiarazione di soggiorno degli stranieri, della quale è parola nell'art 142 della legge, dev'essere fatta in iscritto, mediante scheda, conforme all'annesso modello, munita della firma del dichiarante.
In essa lo straniero deve indicare:
56461 3239337
56461 3239338
56461 3239339
56461 3239340
È parimenti esonerato dal presentarsi personalmente lo straniero che ne sia im
56461 3239341
56461 3239342
Paragrafo 23. - Degli stranieri da espellere e da respingere dal Regno
56461 3239343
56461 3239344
Nel decreto di espulsione sono ricordate le disposizioni dell'articolo 151 della legg
56461 3239345
Occorrendo di far rimpatriare uno straniero, a carico del quale non si abbiano gli es
56461 3239346
In caso di arresto o di spontanea presentazione di uno straniero, l'autorità di pubblica sicurezza ne dà subito notizia al Prefetto, che ne riferisce al Ministero dell'interno
56461 3239347
Devono, in ogni caso, essere respinti dal confine, in applicazione dell'art. 152 dell
56461 3239348
TITOLO VI. - Disposizioni relative alle persone pericolose per la società
56461 3239349
Paragrafo 24. - Dei malati di mente e degli intossicati
56461 3239350
Sotto la denominazione di « infermi », usata nel presente paragrafo, si c
56461 3239351
La denuncia di cui all'art. 153 della legge, è fatta dagli esercenti una professione sanitaria, e ove sia il caso, dai dirigenti gli istituti manicomiali od ospedalieri, sia pubblici che privati, con dichiarazione scritta, da essi firmata.
56461 3239352
Il rilascio del certificato per l'internamento dell'infermo in un manicomio non dispe
56461 3239353
Qualora il medico curante accerti che non sono sufficientemente osservate le cautele
56461 3239354
Ove risulti che l'infermo intenda recarsi o siasi recato in altro comune, l'autorit&a
56461 3239355
Paragrafo 25. - Degli inabili al lavoro
56461 3239356
Sono considerati come inabili a qualsiasi lavoro proficuo i fanciulli che non hanno c
56461 3239357
Ai fini di constatare la inabilità a qualsiasi lavoro proficuo, l'autorit&agra
56461 3239358
La persona riconosciuta inabile a qualsiasi lavoro, priva di mezzi di sussistenza e di parenti tenuti per legge agli alimenti e in grado di fornirli, è, dall'autorità di P. S., proposta
56461 3239359
L'autorità locale di P. S. cura l'esecuzione dell'ordinanza di ricovero; ne tr
56461 3239360
Non si provvede al ricovero quando una o più persone assumano per iscritto, in confronto dell'autorit&agra
56461 3239361
Qualora l'inabile, di cui sia stato ordinato il ricovero, non intenda stabilirsi nell
56461 3239362
Gli enti obbligati al mantenimento del ricoverato possono promuovere la revoca della
56461 3239363
56461 3239364
Paragrafo 26. - Delle questue o collette
56461 3239365
56461 3239366
56461 3239367
Paragrafo 27. - Delle persone sospette
56461 3239368
Con la locuzione «fuori del proprio Comune», usata dall'art. 157 della le
56461 3239369
Paragrafo 28. - Della carta di identità
56461 3239370
56461 3239371
La carta d'identità è rilasciata unicamente su esemplari, assoggettati al regime delle carte-valori, forniti dal Provveditorato generale dello Stato in conformità del modello annesso al presente regolamento, alle prefetture, o agli organi ai quali ne sono demandate le attribuzioni nel Trentino-Alto Adige e nella Valle d'Aosta, i quali provvedono alla distribuzione ai comuni.
56461 3239372
56461 3239373
56461 3239374
Nei casi in cui la legge consente che la identità personale possa essere dimostrata con titolo equipollente alla carta di identità, è considerato come tale ogni documento
56461 3239375
Le tessere per l'uso dei biglietti di abbonamento ferroviario sono considerate titoli
56461 3239376
La carta d'identità od i titoli equipollenti devono essere esibiti ad ogni ric
56461 3239377
Paragrafo 29. - Del rimpatrio obbligatorio
56461 3239378
Il rimpatrio obbligatorio, di cui all'articolo 157 della legge, è fatto, se il
56461 3239379
Quando sia da rimpatriare un liberato dal carcere, che debba essere sottoposto allo s
56461 3239380
L'autorità di P. S. che intenda vietare, a chi sia rimpatriato con foglio di via obbligatorio o per traduzione, di torna
56461 3239381
Paragrafo 30. - Del rimpatrio degli indigenti
56461 3239382
I mezzi di viaggio gratuito agli indigenti possono essere accordati, ove ricorrano motivi di pubblica sicurezza o in casi ecce
56461 3239383
Paragrafo 31. - Dei liberati dal carcere
56461 3239384
L'avviso di liberazione dei condannati, di cui all'art. 161 della legge, deve essere
56461 3239385
L'autorità di P. S. è tenuta a prestare ai liberati dal carcere assiste
56461 3239386
Paragrafo 32. - Del Bollettino delle ricerche
56461 3239387
Un ufficio speciale istituito presso il Ministero dell'interno provvede alla diramazi
56461 3239388
Paragrafo 33. - Della cartella biografica e del registro dei pregiudicati
56461 3239389
In ogni ufficio di P. S. sono tenuti un registro nominativo ed i fascicoli riguardanti i singo
56461 3239390
L'obbligo di trasmettere ogni 15 giorni il dispositivo delle sentenze, portanti conda
56461 3239391
Il dispositivo delle sentenze di condanna è dai cancellieri trascritto in fogl
56461 3239392
Paragrafo 34. - Della diffida
56461 3239393
La diffida, di cui all'ultimo capoverso dell'art. 161 della legge, è fatta dal Questore alla presenza del diffidato.
56461 3239394
Paragrafo 35. - Dell'ammonizione
56461 3239395
La denunzia per l'ammonizione è fatta dal Questore con rapporto scritto, motiv
56461 3239396
L'intimazione dell'atto di comparizione di cui all'art. 167 della legge è fatta a mezzo di un agente di P. S. all'uopo incaricato, che consegua copia personalmente all'interessato o a persona che conviva, anche temporaneamente, con lui.
56461 3239397
La Commissione per l'ammonizione pronuncia le sue decisioni con l'intervento di tutti
56461 3239398
L'ordinanza di ammonizione è comunicata al Questore, e da questi all'autorit&a
56461 3239399
In caso di comprovata necessità, l'autorità locale di P. S. può concedere all'ammonito speciali auto
56461 3239400
Il Servizio militare non interrompe il biennio di validità dell'ordinanza di a
56461 3239401
Paragrafo 36. - Dei provvedimenti relativi ai minori degli anni diciotto
56461 3239402
La denunzia del minore di anni 18 che sia da considerare ozioso, vagabondo, diffamato
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I minorenni colpiti da ordinanza di ricovero coattivo, prima di essere accompagnati a
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I minorenni in attesa di essere accompagnati presso istituti di ricovero e quelli fermati per misura di P. S. sono provvisoriamente ricoverati presso i cent
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Paragrafo 37. - Dell'assegnazione al confino di polizia
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Le persone contemplate nell'art. 181 della legge sono, dal Questore, denunciate al Pr
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Quando la Commissione non ordini l'immediato arresto della persona proposta per l'assegnazione al confino, provvede per la comparizione del denunzia
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Quando, nel complesso dei fatti denunziati, la Commissione non ravvisi gli estremi pe
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Emessa l'ordinanza di assegnazione al confino, la Commissione dispone l'immediato arr
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Si applicano per le notifiche dell'atto di comparizione e dell'ordinanza di assegnazi
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La Commissione di appello ha facoltà di ridurre il periodo di assegnazione al
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Le decisioni della Commissione di appello sono comunicate al Prefetto, per l'esecuzio
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L'autorità preposta alla sorveglianza degli assegnati al confino deve tenere un registro
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Paragrafo 38. - Del trattantento dei confinati e della disciplina del confino
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È in facoltà. del direttore della colonia di consentire ai confinati di provvedersi, a
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I confinati di polizia privi di mezzi di sussistenza sono obbligati al lavoro. La mer
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Di notte devono essere sufficientemente illu
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Ai confinati bisognosi deve essere assicurata l'assistenza sanitaria gratuita e la gr
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Ogni colonia deve essere dotata di una infermeria per le malattie comuni, di un piccolo ambiente per ambulatorio, visita medica e medicazione, non
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Il direttore della colonia è tenuto a favorire la formazione di mense per i co
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Oltre a quanto è prescritto negli articoli 185 e 186 della legge, è vietato ai confinati, salva l'applicazione delle leggi penali:
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Il confinato non può spedire o ricevere corrispondenza o pacchi di qualsiasi genere, se non per t
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Le infrazioni ai doveri inerenti alla disciplina del confino, non proseguibili ai sen
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Il richiamo consiste in un rimprovero severo rivolto al confinato e nella diffida a n
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Il divieto di libera uscita va da uno a trenta giorni: si affigge dal direttore della colonia per mancanze leggere, quando siano ripetute.
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Il confinato risponde del danno recato, con dolo o colpa, al materiale di arredamento
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Le disposizioni degli articoli 336, 337 e 338 non si applicano alle persone assegnate
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Paragrafo 39. - Della liberazione condizionale e definitiva dei confinati
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La liberazione condizionale dei confinati, di cui è parola nell'art. 187 della
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Il confinato liberato condizionalmente, prima del termine stabilito nell'ordinanza di
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Trascorso il periodo del confino, l'autorità di P. S. dispone il rimpatrio del
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Il ritardo da parte del funzionario preposto alla vigilanza dei confinati a liberare,
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TITOLO VII. - Del meretricio
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Paragrafo 40. - Delle dichiarazioni di locale di meretricio
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Sono considerati locali di meretricio, agli effetti degli articoli 190 e 191 della le
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L'autorità di P. S., cui, per proprie informazioni o per denuncia, consti che, in un dato locale, si eserciti abitualmente il
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Chi chiede l'autorizzazione per l'apertura di un locale di meretricio deve farne doma
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Ricevuta la domanda, l'autorità di P. S.:
1) accerta, mediante ispezione, che i locali siano sorveglia
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L'atto di sottomissione deve contenere:
b) l'elenco e le generalità delle donne che vi eserciteranno il meretricio e dell
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Le autorizzazioni di apertura dei locali di meretricio non possono essere emesse se n
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Contro i provvedimenti emanati dall'autorità di P. S. in materia di meretricio
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La Commissione interroga, in privato, l'autorità locale di P. S., gli interessati e i
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Paragrafo 41. - Della vigilanza sul meretricio
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Le persone colte in contravvenzione alle disposizioni dell'articolo 208 della legge p
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Le meretrici in possesso del libretto sanitario regolarmente tenuto, ai sensi dell'ar
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Le donne dimoranti nei locali di meretricio sono presunte proprietarie delle vesti e de
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Quando una donna manifesti la volontà di abbandonare un locale di meretricio e
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Quando l'autorità di P. S. venga a conoscenza che una donna eserciti il meretricio contro la sua volontà od abbia manifestata l'intenzione di
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Alle donne che dichiarino di voler abbandonare il meretricio possono essere concessi
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Quando all'autorità di P. S. risulti che una minorenne sia dedita al meretricio, ne promuove il
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Per la esecuzione del servizio disposto dal presente titolo le autorità di P.
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Paragrafo 42°. - Dell'Ufficio centrale italiano per la repressione della tratta delle donne e dei fanciulli
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Presso il Ministero dell'interno, Direzione generale della P. S., è costituito l'Ufficio centrale italiano per la repressione della tratta delle donne e dei fanciulli.
a) di raccogliere tutte le notizie relative all'arruolamento di persone a scopo di prostituzione;
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TITOLO VIII. - Dello associazioni, Enti ed Istituti
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Paragrafo 43°. - Della confisca dei beni
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Quando il Prefetto ritenga di dover ordinare la confisca dei beni delle associazioni
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I beni confiscati passano in proprietà dello Stato.
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I beni mobili sono assunti in consistenza dall'Amministrazione finanziaria dello Stato.
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TITOLO IX. - Disposizioni finali e transitorie.
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L'approvazione del Prefetto rilasciata alle guardie particolari, ai sensi degli artic
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Rimangono in vigore le disposizioni degli articoli 135 e seguenti del regolamento app
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ALLEGATO A - ELENCO E CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI ESPLOSIVI RICONOSCIUTI (Art. 83 del regolamento)
Classifica ex art. 82 o Regola men. TULPS
Picrato d'ammonio secco con meno del 10% massa di acqua
Munizioni con carica di scoppio (1)
Munizioni incendiarie con o senza carica di dispersione, di espulsione e propulsiva
Munizioni incendiarie con o senza carica di dispersione, espulsione o propulsiva
Cartucce a salve per anni o cartucce per anni di piccolo calibro (2)
V/AV/E
Munizioni fumogene on o senza carica di dispersione di espulsione o propulsiva
Munizioni fumogene con o senza carica di dispersione o di espulsione o propulsiva
Munizioni lacrimogene con carica di dispersione di espulsione o propulsiva (3)
Munizioni lacrimogena con o senza carica di dispersione, di espulsione o propulsiva
Munizioni tossiche con carica di dispersione. di espulsione o propulsiva (4)
Munizioni tossiche con o senza carica
Polvere nera in grani o polverio
Bomba con carica di scoppio
Bombe foto illuminanti
Bombe foto illuminanti (5)
Capsule innescanti a percussione (44)
1. 4 S
Cartucce illuminanti (49)
Dispositivi tagliatavi
Miccia detonante ad involucro metallico
Guanilnitrosamminoguanilidene idrazina, umidificata con almeno il 30% (massa) di acqua
Esanitrato di mannitolo (nitromannite) umidificato con almeno il 40% (massa) di acqua (o di una miscela di alcool e acqua)
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Capitolo I - Norme per l'impianto di edifici destinati alla fabbricazione di materie esplosive della 1ª, 2ª e della 3ª categoria (polveri, dinamiti, detonanti)
(art. 83 del regol.)
1. - Gli opifici destinati alla fabbricazione di sostanze esplosive della 1ª, della 2ª e della 3ª categoria, devono essere distanti:
a) non meno di metri duecento dalle strade provinciali o statali, dalle strade ferrate, dai fiumi o canali in cui si eserciti la navigazione. Per le altre strade le distanze di rispetto saranno fissate caso per caso dalla Commissione Consultiva per le sostanze esplosive ed infiammabili;
b) non meno di metri trecento dalle case isolate;
c) non meno di metri seicento dagli opifici industriali e dai gruppi numerosi di casolari, chiese, scuole, ospedali, cimiteri, dai monumenti nazionali, e dai luoghi nei quali soglionsi tenere riunioni di persone, come feste, fiere, mercati, campi sportivi e simili;
d) non meno di metri milleduecento dalle borgate o città aventi una popolazione dai 500 ai 5000 abitanti;
e) non meno di metri duemila dalle borgate o città aventi una popolazione dai 5.000 ai 10.000 abitanti;
f) non meno di metri quattromila dalle borgate o città aventi una popolazione superiore ai 10.000 abitanti.
Le distanze dall'abitato si misurano sulla retta che unisce i due punti più prossimi dei perimetri rispettivamente circoscritti all'aggregato delle case dell'abitato ed ai reparti pericolosi dell'opificio.
Gli stabilimenti in cui si fabbricano i clorati di potassio, di sodio e di bario, non hanno l'obbligo dell'osservanza delle disposizioni contenute nel presente Allegato e non sono sottoposti a licenza di polizia. Tale licenza e l'osservanza delle disposizioni ora indicate sono invece obbligatorie per l'esercizio dei depositi di dette sostanze, anche se annessi ai relativi stabilimenti di produzione.
2. - Le distanze di cui al numero precedente possono esser ridotte sino alla metà in ciascuno dei casi ivi accennati, se si trovino interposti colli, argini, terrapieni, traverse od altri rialzi di terra, naturali od artificiali.
I colli, gli argini, i terrapieni, le traverse e gli altri rialzi di terra naturali od artificiali devono, tuttavia, soddisfare alle seguenti condizioni:
a) che essi stessi non possano essere causa di danni quando avvenisse un'esplosione nell'opificio: perciò i rialzi artificiali devono comporsi di terra vegetale sciolta, od almeno la crosta esterna di tali rialzi, nella parte rivolta verso l'opificio dev'essere, per lo spessore di cinquanta centimetri, composta di pura terra vegetale senza miscuglio di ghiaia, ciottoli o grosse pietre, ammettendosi però la base della scarpa in muratura;
b) che abbiano una tale consistenza ed una tale ubicazione rispetto all'opificio, da costituire una reale e non effimera difesa: perciò i terrapieni debbono essere alti fino alla sommità del tetto delle baracche o dei depositi o dei locali pericolosi che proteggono e debbono avere una larghezza, alla sommità, di circa m. 150; debbono, di massima, essere sostenuti, verso l'interno, dai muretti distanti al massimo m. 1,50 dalle pareti delle baracche o dei depositi e che siano imboschiti con piante, preferibilmente a basso fusto, o cespugli di natura non resinosa. Al caso sentito il parere della Commissione Consultiva per le sostanze esplosive ed infiammabili, l'altezza dei terrapieni dei locali di lavorazione potrà essere convenientemente limitata;
c) ove sussistano condizioni di protezione particolarmente favorevoli, le distanze di cui sopra potranno essere, a giudizio della Commissione Consultiva per le sostanze esplosive ed infiammabili, ulteriormente ridotte.
3. - Qualora per la costruzione di una nuova strada pubblica o per l'estendersi dei fabbricati nei borghi e nelle città, si rendesse pericolosa alla pubblica incolumità l'ubicazione di un opificio già autorizzato, il Ministro per l'Interno, sentito il parere della Commissione Centrale Consultiva per le sostanze esplosive ed infiammabili, può ordinare che sia modificato l'opificio.
4. - Di massima, la distribuzione dell'opificio deve rispondere alle seguenti condizioni:
a) che l'opificio sia circondato da un recinto costruito in muratura, oppure in robusta palizzata o tavolato o reticolato metallico, alto non meno di metri due e mezzo.
b) che per le diverse lavorazioni delle materie prime esplosive siano destinati altrettanti piccoli laboratori distinti. Le distanze minime alle quali debbono trovarsi tra loro detti laboratori debbono essere calcolate applicando la formula d = K SQRT(C) nella quale d rappresenta la distanza in metri, delle due pareti più vicine dei due laboratori in questione, C la quantità, in chilogrammi, di esplosivi massima che può essere contenuta nel laboratorio, K un coefficiente numerico che dipende dalla natura dei prodotti contenuti nei laboratori e che assume i seguenti valori:
“Materiale esplosivo
Materie innescanti (fulminato di mercurio o d’argento secchi, azotidrati di piombo o d’argento umidi o secchi, stifnato di piombo umido o secco e loro miscele; prodotti analoghi nel comportamento)
Esplosivi costituiti prevalentemente da nitrato ammonico e polvere nera. Polveri infumi a singola, doppia e tripla base, classificate 1.1 C (1); prodotti analoghi nel comportamento.
Polveri infumi classificate 1.3 C e 1.4 C (1)
NOTA (1): Le classifiche indicate: 1.1 C,1.3 C e 1.4 C sono quelle prescritte dal manuale delle Nazioni Unite “Recommendations on the Transport of Dangerous Goods - Model Regulations” per le polveri infumi contenute nei prescritti imballaggi di tipo approvato. Per polveri sfuse e/o contenute, per qualsiasi motivo, in imballaggi diversi, si applica in ogni caso il valore di K prescritto per la polvere nera.”
I locali destinati alle varie lavorazioni debbono di massima essere cintati da terrapieni che rispondano alle caratteristiche di cui al precedente n. 2. In tal caso le distanze derivanti dall'applicazione della formula precedentemente indicata si potranno ridurre alla metà.
Ove fosse possibile, i laboratori degli esplosivi possono anche essere collocati in grotte allo scopo di proteggerli meglio da eventuali proiezioni provenienti dall'alto e creare così ad essi una valida difesa antiaerea. Per questo essi debbono avere uno spessore conveniente di terra compatta sul tetto e debbono presentare la possibilità di dare rapido sfogo ai gas di eventuali esplosioni (pareti alleggerite, sbocchi di dimensioni appropriate ecc.). Inoltre gli sfoghi all'esterno non debbono essere situati direttamente antistanti a quelli di altro laboratorio; in caso contrario, un bastione collocato a distanza di almeno 10 metri dovrà impedire il trasmettersi di influenze dannose di un laboratorio sull'altro.
Nel caso di laboratori in galleria e posti nelle condizioni sopra indicate, se non sono antistanti, le distanze tra di loro possono essere ridotte ad 1/4 rispetto a quelle calcolate colla formula suindicata.
I vari laboratori delle sostanze esplosive devono poi essere collocati alla distanza di almeno 50 metri dagli altri corpi di fabbrica non pericolosi e non riflettenti direttamente la lavorazione quali, ad esempio, i piccoli laboratori di controllo, i depositi di materiale inerte da impiegarsi nella lavorazione, i magazzini di sgombero, le latrine, ecc.
Qualora si tratti di lavorazioni di materie facilmente infiammabili, e non ancora esplosive, oppure di materie che pur essendo esplosive per effetto della lavorazione possono essere soggette ad infiammarsi ma non a detonare, è ammessa la soppressione dei terrapieni che, però, dovranno essere sostituiti da tagliafuochi.
c) che i magazzini della fabbrica, destinati al ricovero dei prodotti esplosivi, siano situati in luogo separato a non meno di cento metri del laboratorio pericoloso più vicino, e che fra loro, a meno che non trattisi di magazzini costituenti un unico deposito, interceda una distanza pari a quella risultante dall'applicazione della formula D = K SQRT(C) in cui D, è la distanza in metri da ricercarsi; C è il quantitativo di esplosivo, espresso in chilogrammi contenuto nel magazzino e K è un coefficiente numerico che varia con la natura dell'esplosivo i cui valori sono:
Detonatori e capsule al fulminato di mercurio o all’azoturo di piombo ed argento; prodotti analoghi nel comportamento.
Dinamiti a base di nitroglicerina. Balistiti in polvere o in grani tanto minuti da servire per inneschi; esplosivi al clorato e perclorato; Pentrite e T4 con meno del 12% di acqua o del 4% di sostanze flemmatizzanti non volatili; bombe chiuse senza il detonatore primario; acido picrico e sue miscele; prodotti analoghi nel comportamento.
Tritolo, T4 e pentrite con almeno il 12% di acqua, oppure il 4% di sostanze flemmatizzanti non volatili (se allo stato secco); esplosivi risultanti da miscele di nitrati con o senza tritolo. Polvere nera; esplosivi della prima categoria in genere fra cui polveri infumi a singola, doppia e tripla base classificate 1.1 C (1); prodotti analoghi nel comportamento.
Polveri infumi a singola, doppia e tripla base classificate 1.3 C e 1.4 C (1); prodotti analoghi nel comportamento.
NOTA (1): Le classifiche indicate: 1.1 C,1.3 C e 1.4 C sono quelle prescritte dal manuale delle Nazioni Unite “Recommendations on the Transport of Dangerous Goods – Model Regulations” per le polveri infumi contenute nei prescritti imballaggi di tipo approvato. Per polveri sfuse e/o contenute, per qualsiasi motivo, in imballaggi diversi, si applica in ogni caso il valore di K prescritto per la polvere nera.”
La quantità massima di esplosivo contenuto in ciascun magazzino non deve eccedere 20.000 chilogrammi di materie o miscele esplosive della 1a o della 2a categoria, oppure chilogrammi 3.000 di quelle della 3 a categoria.
Per i clorati di potassio, di sodio e di bario, tale quantità può essere raddoppiata. Quando trattasi invece di acido picrico o di esplosivi di analoga sensibilità, il quantitativo stesso è ridotto a 15.000 chilogrammi.
Più magazzini costituiscono unico gruppo o deposito se adiacenti, separati fra loro ed insieme cintati da terrapieno.
La quantità massima di materie o miscele esplosive che si può riunire nello stesso gruppo di magazzini, non può eccedere chilogrammi 80.000 per la 1ª o per la 2ª categoria. Qualora trattisi di acido picrico o di esplosivi di sensibilità analoga, la quantità massima che può essere contenuta nello stesso gruppo non deve superare 60.000 chilogrammi. Se trattasi di clorati di potassio, di sodio, o di bario, la quantità massima può essere portata a chilogrammi 160.000.
Più gruppi di magazzini debbono essere tra loro distanziati nel modo anzi detto, assumendo per valore di C la quantità complessiva dell'esplosivo contenuto nei magazzini di ciascun gruppo.
Quando gli esplosivi della 3ª categoria siano conservati in un magazzino prossimo ad altro destinato alla conservazione di esplosivi di altra categoria, la quantità di miscela esplodente contenuta nei detonanti non deve oltrepassare il peso netto di kg. 200 ed il locale deve distare secondo la formula indicata alla precedente lett. c) ed in ogni caso, non meno di venti metri dal vicino magazzino;
c-bis) N20 La minima distanza che può intercorrere fra i magazzini della fabbrica, determinata utilizzando la formula indicata al primo comma della precedente lettera c), non può comunque essere inferiore a metri 20, riducibili della metà quando essi siano separati da idoneo terrapieno o esistano condizioni di protezione particolarmente favorevoli a giudizio della commissione consultiva per le sostanze esplosive ed infiammabili.
Una distanza di metri 20, come difesa contro il propagarsi di incendio per calore, è da prevedersi fra i magazzini indipendentemente dalla quantità massima dei manufatti esplosivi in essi immagazzinati, quando i manufatti stessi per la loro natura o per il tipo dell'imballaggio che li contiene non presentino rischio di detonare simultaneamente in massa, con o senza proiezione di schegge, oppure di incendio violento diffuso, ad esempio spolette senza detonatore, cartucce da guerra fino al calibro di 20 millimetri compreso, munite di proiettile inerte o tracciante o incendiario o tracciante-incendiario, purché senza carica esplosiva, e similari.
La distanza di metri 20 può essere ridotta alla metà quando i magazzini che contengono i manufatti del tipo indicato sono fra di loro separati da un idoneo tagliafuoco in muratura, senza aperture dello spessore di almeno 40 centimetri, o in cemento armato di analoga resistenza. Fra detti magazzini e gli abitati e le vie di comunicazione debbono intercorrere almeno 100 metri, riducibili della metà quando sono interposti colli, argini, terrapieni o un muro tagliafuoco come sopra descritto;
c-ter) N20 Per la conservazione degli esplosivi sono ammessi anche magazzini del tipo denominato «Igloo», costituiti da un fabbricato senza finestre, ricoperto sul tetto e su tre lati da uno strato riportato di terra vegetale, il cui spessore deve essere non inferiore a metri 0,60 sul tetto e aumentare progressivamente sulle tre pareti, che si raccorda al piano di campagna con pendenza uniforme non superiore ai 30 gradi sessagesimali.
Il magazzino, a pianta generalmente rettangolare e con sezione che può essere semicircolare, policentrica, rettangolare o di altra forma idonea, deve essere progettato e costruito per resistere alle sollecitazioni conseguenti all'esplosione accidentale di un magazzino o di un laboratorio adiacente, posto alla prescritta distanza di sicurezza, senza crollare, in tutto o in parte, e senza che al suo interno si verifichi distacco con proiezioni di parti che possono risultare pericolose per la sicurezza degli esplosivi immagazzinati nel fabbricato stesso. La parete frontale, intesa come parete d'ingresso, non ricoperta di terra e realizzata in modo da consentire sfogo preferenziale alla sovrappressione in caso di esplosione accidentale all'interno del magazzino, e la porta di accesso, oltre ai requisiti sopra indicati, devono resistere alla penetrazione di proiezioni dall'esterno.
Le sollecitazioni alle quali deve poter resistere alla struttura del fabbricato, in caso di esplosione esterna, sono le seguenti:
parete frontale e porta di accesso:
pressione positiva: picco pari a 7 bar;
durata: 3 SQRT(C) millisecondi;
impulso: 2 3 SQRT(C) bar x millisecondi.
pressione positiva: picco pari a 3 bar;
impulso: 3 SQRT(C) bar x millisecondi,
dove C indica la quantità in chilogrammi di esplosivo netto contenuto nel luogo sede di potenziale esplosione più prossimo all'igloo, che può detonare simultaneamente.
La massima quantità di esplosivo netto che può essere immagazzinato in ciascun igloo non deve eccedere i 75.000 chilogrammi di sostanze o manufatti esplosivi della I e della II categoria oppure 3.000 chilogrammi della III categoria.
La struttura dell'igloo può essere in cemento armato o in piastre multiple di lamiera di acciaio o in altro materiale purché idoneo a resistere alle sollecitazioni sopra indicate.
La pavimentazione deve essere atta a sopportare il carico delle cataste e dei mezzi impiegati nelle operazioni di accatastamento. L'altezza delle cataste oppure degli scaffali è consentita oltre i metri 1,60 (previsti al secondo comma della lettera m) del n. 4 del capitolo IV e fino a metri 3,50 dal pavimento del magazzino, qualora gli imballaggi delle sostanze e dei manufatti esplosivi siano sufficientemente robusti, convenientemente sollevati dal suolo ed assicurati ad idonee piattaforme, in modo tale da impedirne il ribaltamento o, comunque da evitare la caduta del singolo imballaggio; in tal caso l'accatastamento deve essere attuato esclusivamente utilizzando mezzi di sollevamento idonei alla specifica operazione e ad operare nel particolare ambiente. Il limite in altezza ed il sistema di accatastamento indicati per gli igloo sono validi anche per i magazzini di tipo convenzionale, cioè quelli descritti alla lettera b) del n. 4 del capitolo IV, qualora dispongano di pavimentazione idonea a sopportare il carico.
Nella parete frontale sono da prevedere bocche di aereazione cui fa riscontro, alla estremità opposta del fabbricato, un camino di aereazione a gomito che sfoga verticalmente sopra il tetto. Le suddette aperture debbono essere munite di reti di protezione contro roditori e di dispositivi per la loro chiusura automatica in caso di aumento eccessivo della temperatura esterna per incendio o vampa. Potranno anche essere sfruttate per la installazione di impianti di condizionamento o di ventilazione.
Nei magazzini tipo igloo la protezione dalle scariche elettriche atmosferiche può essere realizzata collegando con i dispersori di terra le armature in ferro della struttura cementizia ovvero le lamiere multiple di acciaio come precisato all'ultimo alinea del punto 5 dell'appendice tecnica di cui all'allegato D. Detto collegamento deve prevedere un conduttore esterno al fabbricato, facilmente accessibile, per la rapida verifica dell'impianto di messa a terra.
Per strutture di tipo diverso da quelle sopracitate resta inteso che la protezione dalle scariche elettriche atmosferiche deve essere realizzata secondo le norme di cui al paragrafo 2 dell'appendice tecnica dello stesso allegato D.
L'igloo deve essere orientato in modo tale che davanti alla sua parete frontale, all'interno del settore compreso tra le rette inclinate di 60 gradi sessagesimali a destra e di 60 gradi sessagesimali a sinistra rispetto all'asse del magazzino, non venga a trovarsi la parete frontale di altro igloo o locale contenente esplosivi, a meno che non sussistano idonee condizioni di sicurezza, quali terrapieni, bastioni o adeguate distanze, come indicato nella tabella che segue.
In particolare il bastione, realizzato con terra e muro verticale di sostegno, deve essere posto a non oltre metri 5 dalla parete frontale dell'igloo e deve avere altezza non inferiore a quella dell'igloo stesso e lunghezza tale da proteggere l'intero settore sopra definito.
Le minime distanze che debbono intercedere fra gli igloo, fra questi ed altri tipi di magazzini, laboratori abitazioni e vie di comunicazione esterne al deposito, sono talune fisse e talune risultanti dalla formula d = K SQRT(C) in cui d è la distanza in metri tra i punti più vicini, C è il quantitativo di esplosivo netto, espresso in chilogrammi, contenuto nell'igloo sede di potenziale esplosione e K è un coefficiente numerico. Il valore del coefficiente K e quello delle distanze fisse varia con la reciproca posizione dei magazzini così come elencati nella prima colonna della successiva tabella e del rischio prevalente che caratterizza gli esplosivi immagazzinati, come indicato al punto 2 del capitolo VIII, e cioè: detonazione simultanea in massa; esplosione con proiezione di schegge e rottami; incendio violento diffuso.
I valori del coefficiente K e quelli delle distanze fisse sono dati dalla seguente tabella:
Detonazione in massa
Proiezioni di schegge e rottami
a) Fra le pareti laterali di igloo affiancati
Fra la parete laterale di un igloo e quella posteriore di altro igloo e viceversa Fra le parti posteriori di igloo
b) Fra la parete frontale e quella posteriore di igloo paralleli, a scacchiera o in asse fra loro, orientati nello stesso verso e viceversa
c) Fra la parete frontale di un igloo e quella laterale di altro igloo e viceversa
d) Fra la parete posteriore o laterale di un igloo ed un magazzino di tipo convenzionale terrapienato
Dalla parete posteriore: 25 metri
Dalla parete laterale: d = 0,22 SQRT(C) con un minimo di 25 metri
e) Fra la parete posteriore o laterale di un igloo e un magazzino di tipo convenzionale, non terrapienato Fra la parete frontale bastionata di un igloo ed un magazzino di tipo convenzionale terrapienato posto nel settore compreso tra le rette inclinate di 60 gradi sessagesimali a destra e di 60 gradi sessagesimali a sinistra rispetto all'asse dell'igloo
Dalla parete laterale: d = 0,22 SQRT(C), con un minimo di 25 metri.
Dalla parete frontale bastionata: 60 metri
f) Fra la parete frontale bastionata di un igloo e la parete frontale bastionata di altri igloo nel settore di cui in e)
K = 4,8
d = 0,22 SQRT(C), con un minimo di 25 metri.
g) Fra un igloo, comunque orientato, e case coloniche o private isolate o vie di comunicazione (strade provinciali statali, autostrade, vie ferrate, fiumi e canali navigabili)
K = 14,8 (nota 1)
Per le vie di comunicazione: 135 metri Per le case: 270 metri
K = 4,3
h) Fra un igloo, comunque orientato, e gruppi di case, centri abitati, opifici industriali, ospedali, scuole, chiese aperte al culto e luoghi di riunioni come mercati, stadi, stazioni ferroviarie, aeroporti, ecc.
K = 22,2 (nota 2)
K = 6,4
Nota 1: La distanza fra l'igloo ed i siti indicati non può essere inferiore a metri 270.
Nota 2: La distanza fra l'igloo ed i siti indicati non può essere inferiore a metri 400.
Nota 3: La distanza è quella risultante dall'applicazione della formula d = 68 x C 0,18 , comunque non inferiore a metri 270.
Per i depositi costituiti da magazzini di tipo igloo già in esercizio o in costruzione alla data del presente decreto sono valide le norme contenute al n. 2 del capitolo XIII del presente allegato. Le autorizzazioni all'impianto di magazzini di tipo igloo sono subordinate al parere della commissione consultiva per le sostanze esplosive ed infiammabili.
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ALLEGATO C - LICENZE DI TRASPORTO E NORME GENERALI DA OSSERVARSI PEL TRASPORTO DEGLI ESPLOSIVI
Capitolo I - Norme generali da osservarsi per il trasporto di esplosivi. (licenze di trasporto)
(art. 83 del regolamento)
1. - Le licenze per il trasporto degli esplosivi di qualsiasi categoria, sono rilasciate in calce agli «avvisi di spedizione» e sono, salvo il caso d'uso esenti da tassa di bollo perché rientrano fra gli atti di cui all'art. 156 della tariffa A annessa al T.U. della legge di bollo 6 gennaio 1918, n. 135. Tale esenzione spetta agli atti in parola, per la loro speciale natura e, quindi, essi possono goderla in ogni caso, anche se trattasi di licenze permanenti.
Le suddette licenze sono però soggette al pagamento della prescritta tassa di concessione governativa.
2. - Gli «avvisi di spedizione» debbono essere presentati in duplice esemplare dei quali, uno resterà in atti presso l'Ufficio di P.S. che rilascia la licenza di trasporto, l'altro, debitamente completato nel modo anzidetto sarà restituito all'interessato ed accompagnerà gli esplosivi durante il trasporto, sino al luogo di destinazione.
Nelle licenze di trasporto dev'essere fatta menzione dell'ottenuto «nulla osta» dell'autorità di P.S. del luogo in cui gli esplosivi sono destinati, nonché dell'autorizzazione Ministeriale qualora trattasi di esplosivi contemplati nell'art. 46 della legge di P.S.
56461 3239470
56461 3239471
56461 3239472

References: articolo 1
 articolo 3
 Articolo 3
 art. 689

Art. 252

Art. 257

Art. 257

Art. 257

Art. 257

Art. 257

Art. 260

Art. 260

Art. 260
 art. 82