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Timestamp: 2020-06-01 13:58:09+00:00

Document:
Legge regionale n. 1 del 05 febbraio 2014 Torna indietro
Legge regionale n. 1 del 05 febbraio 2014 ( Vigente )
"Legge finanziaria per l'anno 2014".
(B.U. 06 febbraio 2014, 2° suppl. al n. 6)
Art. 2. (Misure per il contenimento della spesa e il migliore svolgimento delle funzioni amministrative)
Art. 3. (Attuazione dell' articolo 4, comma 4 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 )
Art. 4. (Prestazioni straordinarie)
Art. 5. (Anticipazione di liquidità previste dal decreto legge 8 aprile 2013, n. 35 )
Art. 6. (Copertura finanziaria del piano di rientro dei servizi di trasporto pubblico locale in attuazione dell' articolo 11 del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35 )
Art. 7. (Prime disposizioni finalizzate alla prevenzione e al contrasto di forme di dipendenza dal gioco d'azzardo lecito)
Art. 8. (Misure per la transizione della programmazione 2007-2013 alla programmazione 2014-2020 dello sviluppo rurale)
Art. 9. (Finanziamento del Programma di sviluppo rurale 2014-2020)
Art. 11. (Modifiche alla legge regionale 13 novembre 2013, n. 20 )
Art. 12. (Modifiche alla legge regionale 28 dicembre 2011, n. 25 )
Art. 13. (Modifiche alla legge regionale 23 maggio 2008, n. 12 )
Art. 14. (Modifiche alla legge regionale 29 dicembre 2006, n. 37 )
Art. 15. (Modifiche alla legge regionale 15 luglio 2003, n. 17 )
Art. 16. (Modifiche alla legge regionale 7 gennaio 2001, n. 1 )
Art. 19. (Dichiarazione d'urgenza)
Il consiglio regionale ha approvato./h:p>
(Misure per il contenimento della spesa e il migliore svolgimento delle funzioni amministrative)
Al fine di dare attuazione a quanto disposto dall'articolo 9, commi 1 e 5 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini) convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 , la Giunta regionale presenta al Consiglio regionale, entro il 30 giugno 2014, un apposito programma per la riduzione degli oneri finanziari relativi ad enti, agenzie ed organismi comunque denominati e di qualsiasi natura giuridica, che esercitano, anche in via strumentale, funzioni fondamentali di cui all' articolo 117, comma 2, lettera p), della Costituzione o svolgono funzioni amministrative conferite alle regioni ai sensi dell' articolo 118 della Costituzione .
(Attuazione dell' articolo 4, comma 4 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 )
Le società partecipate di cui all' articolo 4, comma 1, del d.l. 95/2012 , versano direttamente alla Regione gli eventuali compensi assembleari dovuti al personale regionale in applicazione del comma 4 del medesimo articolo.
Per le finalità di cui al comma 1, la Giunta regionale è autorizzata a istituire apposito capitolo di entrata nell'ambito dell'UPB DB0902, destinando gli eventuali introiti al fondo per il finanziamento del trattamento economico accessorio del personale regionale di cui all'UPB DB07051, in applicazione di quanto previsto dall' articolo 4, comma 4, del d.l. 95/2012 .
La Giunta regionale è autorizzata a predisporre apposito provvedimento applicativo di quanto previsto dai commi 1 e 2 e dall' articolo 4, comma 4, del d.l. 95/2012 .
Le risorse della Regione per la corresponsione dei compensi relativi alle prestazioni di lavoro straordinario sono incrementate, nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, per far fronte, ai sensi dell'articolo 14, comma 2, del Contratto collettivo nazionale di lavoro 1° aprile 1999, alle particolari attività ed agli eventi eccezionali connessi:
(Anticipazione di liquidità previste dal decreto legge 8 aprile 2013, n. 35 )
La Regione è autorizzata a presentare istanza di accesso al riparto delle anticipazioni di liquidità previste dagli articoli 2 e 3 del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35 (Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali) convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013, n. 64 , così come incrementate dall'articolo 13, commi 8 e 9, del decreto legge 31 agosto 2013, n. 102 (Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici) convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124 .
Ai sensi dell' articolo 13, comma 6, lettera a), del d.l. 102/2013 e dell' articolo 3, comma 5, del d.l. 35/2013 , la Regione predispone misure, anche legislative, idonee e congrue di copertura annuale del rimborso dell'anticipazione di liquidità.
La restituzione delle somme incassate a valere sulle anticipazioni di cui al comma 1 trova copertura, come stabilito dall' articolo 7, comma 3, della legge regionale 7 maggio 2013, n. 8 (Legge finanziaria per l'anno 2013), nella quota parte del gettito dell'aliquota regionale dell'addizionale regionale IRPEF così come incrementato dall' articolo 2 della legge regionale 19 dicembre 2013, n. 23 (Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione Piemonte per l'anno 2014 e variazioni all'addizionale regionale all'IRPEF).
(Copertura finanziaria del piano di rientro dei servizi di trasporto pubblico locale in attuazione dell' articolo 11 del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35 )
Il piano di rientro dei servizi di trasporto pubblico locale, di cui all' articolo 11 del d.l. 35/2013 , approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 11-6177 del 29 luglio 2013, trova integrale copertura nell'ambito delle risorse iscritte sugli anni 2014 e 2015 all'interno dell'UPB DB12041 e viene rimodulato come di seguito indicato: 210.000.000,00 euro per l'anno 2014; 110.000.000,00 euro per l'anno 2015.
(Prime disposizioni finalizzate alla prevenzione e al contrasto di forme di dipendenza dal gioco d'azzardo lecito)
A decorrere dal 1° gennaio 2015 e sino al 31 dicembre 2017, l'aliquota IRAP di cui all' articolo 16 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 (Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali) è ridotta dello 0,92 per cento per gli esercizi che provvedono volontariamente, entro il 31 dicembre dell'anno precedente quello a cui si riferisce l'agevolazione, alla completa disinstallazione degli apparecchi da gioco di cui all'articolo 110, commi 6 e 7, del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) nei locali in cui si svolge l'attività.
A decorrere dal 1° gennaio 2015, gli esercizi nei quali sono presenti uno o più apparecchi da gioco di cui all'articolo 110, commi 6 e 7, del r.d. 773/1931 sono soggetti all'aliquota IRAP di cui all' articolo 16 del d.lgs. 446/1997 aumentata dello 0,92 per cento.
Entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge la Giunta regionale, sentita la commissione consiliare competente, definisce le modalità applicative delle disposizioni di cui ai commi 5 e 6.
I minori introiti derivanti dall'applicazione dell'agevolazione fiscale di cui al comma 5, stimati in 2.000.000,00 euro annui, sono compensati dalle maggiori entrate, stimate in egual misura, derivanti dall'applicazione dell'aggravio fiscale di cui al comma 6.
Dopo il 2015 eventuali scostamenti in eccesso fra le minori e le maggiori entrate, di cui al comma 9, sono definitivamente previsti nei bilanci degli esercizi successivi.
(Misure per la transizione della programmazione 2007-2013 alla programmazione 2014-2020 dello sviluppo rurale)
Le quote di cofinanziamento regionale e gli aiuti di stato aggiuntivi al PSR 2007-2013 trasferite o da trasferire all'Organismo pagatore regionale, istituito con la legge regionale 21 giugno 2002, n. 16 (Istituzione in Piemonte dell'organismo per le erogazioni in agricoltura di aiuti, contributi e premi comunitari) e non utilizzate possono essere destinate al cofinanziamento regionale per il periodo di programmazione 2014-2020 dello sviluppo rurale ai sensi del Regolamento UE 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR).
La Giunta regionale è autorizzata a ridestinare a favore di misure della programmazione dello sviluppo rurale 2014-2020 altre economie di precedenti assegnazioni statali e comunitarie in materia di agricoltura, previa verifica della completa riscossione dei corrispondenti residui attivi.
(Finanziamento del Programma di sviluppo rurale 2014-2020)
La quota di compartecipazione a carico della Regione, di cui all'allegato B del comma 2, è iscritta nel capitolo di spesa, da istituire nella missione 16, programma 16.01, denominato "Somme da versare all'organismo pagatore a titolo di quota di cofinanziamento regionale del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 (Regolamento UE n. 1305/2013)" . Lo stanziamento di spesa, in termini di competenza, relativo al bilancio di previsione per gli anni 2016-2018 è pari ad euro 26.000.000,00 per ciascuna annualità.
E' adottato il piano finanziario indicativo degli interventi a titolarità regionale previsti nel PSR 2014-2020 della Regione, di cui alla decisione della Commissione europea n. C(2015) 7456 del 28 ottobre 2015, come indicato dall'allegato C della presente legge.
Dopo l' articolo 2 della legge regionale 13 novembre 2013, n. 20 (Ulteriori modifiche alla legge regionale 6 agosto 2007, n. 18 ''Norme per la programmazione socio-sanitaria e il riassetto del servizio sanitario regionale '' e disposizioni in materia di trasparenza degli atti delle aziende sanitarie regionali), è inserito il seguente: "
(Personale operante presso le Federazioni sovrazonali)
A far data dal 1° gennaio 2014 viene meno l'assegnazione funzionale, prevista dall' articolo 2, comma 3, della legge regionale 28 marzo 2012, n. 3 (Disposizioni in materia di organizzazione del Sistema sanitario regionale), del personale operante presso le Federazioni sovrazonali, con la conseguente riassegnazione del medesimo personale agli enti di rispettiva appartenenza. Dalla medesima data cessano di avere effetto i contratti di consulenza, di collaborazione e di ogni altra natura attivati dalle Federazioni sovrazonali.
(Modifiche alla legge regionale 28 dicembre 2011, n. 25 )
Dopo l' articolo 5 bis della legge regionale 28 dicembre 2011, n. 25 (Modifica alle leggi regionali 13 ottobre 1972, n. 10 ''Determinazione delle indennità spettanti ai membri del Consiglio e della Giunta regionale '', 3 settembre 2001, n. 24 ''Disposizioni in materia di trattamento indennitario dei Consiglieri regionali '' e 31 dicembre 2010, n. 27 ''Rideterminazione dell'indennità dei Consiglieri regionali '') è aggiunto il seguente: "
Ai Consiglieri regionali in carica alla IX legislatura che hanno raggiunto il periodo massimo di contribuzione, a decorrere dal mese successivo all'entrata in vigore della legge, non si applicano più le trattenute di cui agli articoli 2 e 8 della l.r. 24/2001 . In tal caso l'amministrazione provvede alla restituzione dei contributi già versati ed eccedenti il periodo massimo di contribuzione.
In fase di prima applicazione, per i Consiglieri già cessati dal mandato che maturano il diritto all'assegno vitalizio entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, la richiesta di rinuncia di cui all' articolo 5 ter, comma 4, della l.r. 25/2011 , è presentata entro il mese successivo all'entrata in vigore della legge stessa.
Dopo il comma 5 dell'articolo 11 della legge regionale 23 maggio 2008, n. 12 (Legge finanziaria per l'anno 2008) è aggiunto il seguente: "
Il comma 3 dell'articolo 32 della legge regionale 29 dicembre 2006, n. 37 (Norme per la gestione della fauna acquatica, degli ambienti acquatici e regolamentazione della pesca) è sostituito dal seguente: "
(Modifiche alla legge regionale 15 luglio 2003, n. 17 )
Al comma 1 dell'articolo 6 della legge regionale 15 luglio 2003, n. 17 (Valorizzazione delle espressioni artistiche in strada) dopo le parole "
è stabilito dal 20 febbraio al 20 marzo di ogni anno, mentre
1. Al comma 4 dell'articolo 9 della legge regionale 7 gennaio 2001, n. 1 (Istituzione, organizzazione e funzionamento del Comitato regionale per le comunicazioni) le parole "
tra la sede istituzionale dell'ente locale di appartenenza
tra la residenza
Art. 17.[12]
Le disposizioni di cui all'articolo 14 hanno effetto dal 1° gennaio 2015.
La deliberazione di cui all' articolo 32, comma 3, della l.r. 37/2006 , come sostituito dall'articolo 14 della presente legge, è adottata dalla Giunta regionale entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge.
Data a Torino, addì 5 febbraio 2014
Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (Art. 9)
Piano finanziario indicativo degli interventi a titolarità regionale previsti nel PSR 2014-2020
[1] La Corte Costituzionale con la sentenza n. 10 del 12/01/2016 pubblicata sulla G.U. n. 5 del 3/02/2016 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, della legge della Regione Piemonte 5 febbraio 2014, n. 1 (Legge finanziaria per l’anno 2014), in combinato disposto con l’Allegato A della medesima legge regionale, relativamente all’unità previsionale di base UPB DB05011, capitolo 149827, nella parte in cui non consente di attribuire adeguate risorse per l’esercizio delle funzioni conferite dalla legge della Regione Piemonte 20 novembre 1998, n. 34 (Riordino delle funzioni e dei compiti amministrativi della Regione e degli Enti locali) e dalle altre leggi regionali che ad essa si richiamano; ha dichiarato inoltre l’illegittimità costituzionale degli artt. 2, commi 1 e 2, e 3 della legge della Regione Piemonte 5 febbraio 2014, n. 2 (Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2014 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2014-2016), in combinato disposto con l’Allegato A della medesima legge regionale, relativamente all’unità previsionale di base UPB DB05011, capitolo 149827, nella parte in cui non consentono di attribuire adeguate risorse per l’esercizio delle funzioni conferite dalla legge reg. Piemonte n. 34 del 1998 e dalle altre leggi regionali che ad essa si richiamano; ha dichiarato infine l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge della Regione Piemonte 1° dicembre 2014, n. 19 (Assestamento al bilancio di previsione per l’anno finanziario 2014 e disposizioni finanziarie), in combinato disposto con l’Allegato A della medesima legge regionale, relativamente all’unità previsionale di base UPB DB05011, capitolo 149827, nella parte in cui non consente di attribuire adeguate risorse per l’esercizio delle funzioni conferite dalla legge reg. Piemonte n. 34 del 1998 e dalle altre leggi regionali che ad essa si richiamano.
[2] Il comma 1 dell'articolo 7 è stato abrogato dal comma 1 dell'articolo 14 della legge regionale 9 del 2016.
[3] Il comma 2 dell'articolo 7 è stato abrogato dal comma 1 dell'articolo 14 della legge regionale 9 del 2016.
[4] Il comma 3 dell'articolo 7 è stato abrogato dal comma 1 dell'articolo 14 della legge regionale 9 del 2016.
[5] Il comma 4 dell'articolo 7 è stato abrogato dal comma 1 dell'articolo 14 della legge regionale 9 del 2016.
[6] Nel comma 5 dell'articolo 7 le parole "Per sostenere il perseguimento delle finalità definite nel piano integrato triennale socio-sanitario di cui al comma 2," sono state soppresse ad opera del comma 2 dell'articolo 14 della legge regionale 9 del 2016.
[7] Nel comma 6 dell'articolo 7 le parole "risultano installati" sono state sostituite dalle parole "sono presenti uno o più" ad opera del comma 1 dell'articolo 5 della legge regionale 31 del 2015.
[8] Il comma 8 dell'articolo 7 è stato abrogato dal comma 1 dell'articolo 14 della legge regionale 9 del 2016.
[9] Nel comma 1 dell'articolo 8 le parole "e gli aiuti di stato aggiuntivi al PSR 2007-2013" sono state aggiunte ad opera del comma 1 dell'articolo 28 della legge regionale 24 del 2016.
[10] L'articolo 9 è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 27 della legge regionale 6 del 2016.
[11] L'articolo 10 è stato abrogato dalla lettera c del comma 1 dell'articolo 10 della legge regionale 21 del 2017.
[12] L'articolo 17 è stato abrogato dalla lettera oo) del comma 1 dell'articolo 45 della legge regionale 11 del 2018.
[13] L'allegato B è stato sostituito dall'art. 27 della l.r. 2016/6.
[14] L'allegato C è stato sostituito dal comma 1 dell'articolo 22 della legge regionale 18 del 2017.

References: Art. 2

Art. 3
 articolo 4

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 articolo 11

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 19
 articolo 117
 articolo 118
 articolo 4
 articolo 4
 articolo 4
 articolo 4
 articolo 13
 articolo 3
 articolo 7
 articolo 2
 articolo 11
 articolo 11
 articolo 16
 articolo 16
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 5
 articolo 5

Art. 17
 articolo 32
 sentenza