Source: http://docplayer.it/2301992-Decisione-n-1933-del-31-marzo-2014.html
Timestamp: 2017-04-25 14:48:48+00:00

Document:
Decisione N del 31 marzo PDF
Decisione N del 31 marzo 2014
Download "Decisione N. 1933 del 31 marzo 2014"
Beniamino Ferrara
1 COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) SANGIOVANNI (MI) SANTONI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SPENNACCHIO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari (MI) TINA Membro designato da Associazione rappresentativa dei clienti Relatore LUCCHINI GUASTALLA EMANUELE Nella seduta del 13/03/2014 dopo aver esaminato: - il ricorso e la documentazione allegata - le controdeduzioni dell intermediario e la relativa documentazione - la relazione della Segreteria tecnica FATTO Il ricorrente contesta all intermediario, depositario di titoli su conto corrente cointestato, il mancato rispetto delle determinazioni prese dall assemblea di una società estera in materia di distribuzione dei dividendi; in particolare lamenta un errato calcolo delle tasse sui proventi. Più precisamente, il ricorrente ha esposto che: - la società Philips di cui egli, insieme alla cointestataria, è titolare di quote depositate sul conto corrente cointestato presso l intermediario distribuisce il dividendo annuale in azioni o in contanti, lasciando agli azionisti un periodo entro cui comunicare l opzione scelta, trascorso il quale, in mancanza di comunicazioni, la società opera con il pagamento in azioni ; - la società comunica i concambi in base ai quali calcolerà la quantità di nuove azioni da distribuire e a quel punto stabilirà anche l importo, da liquidare in contanti, della frazione di dividendo rimasta per arrivare a corrispondere al totale dividendo spettante ; - l intermediario ha così operato: per l esercizio 2010 ha deciso d autorità per il dividendo in contanti; per l esercizio 2011 ha assegnato 2 nuove azioni senza Pag. 2/72 alcuna tassazione e ha accreditato una frazione del dividendo in contanti con tassazione; per l esercizio 2012 ha assegnato 3 azioni con 21 giorni di ritardo rispetto alla data prevista, ma il totale del valore di carico dei titoli è aumentato di euro 66,537 e risulta anche un uscita di euro 13,33 (20 % di euro 66,537) come RITENUTA SU DIVIDENDO ITALIA RIT. DIV. SU ASSROY.PHILIPS mentre nulla risulta, alla data prevista, come accredito della frazione dividendo in contanti ; - l intermediario ha, dunque, adottato tre procedure inspiegabilmente diverse una dall altra, alcune in contraddizione tra loro per la tempistica, altre destinate ad esser smentite [dallo stesso]; - circa l utilizzo del dividendo relativo all anno 2012, aveva inviato, in data 9 maggio 2013, una mail per comunicare la [ ] scelta di ricevere il dividendo [ ] in azioni (adempimento svolto come precauzione, dal momento che l intermediario l anno precedente aveva comunicato che dovevano adoperarsi solo gli azionisti che desideravano ricevere il dividendo in contanti); - in data 29 maggio 2013, l intermediario chiedeva comunque di compilare un modulo ( dove contrariamente a quanto stabilito da Philips, si scrive di reinvestimento del dividendo in azioni e si attesta come opzione default quella in contanti ) per comunicare la scelta; - il 27 giugno 2013 chiedeva alla banca notizie sul ritardo nell accredito del dividendo, che avveniva il giorno successivo, quindi con 21 giorni di ritardo ; - domandava spiegazioni sulla diversità delle operazioni effettuate rispetto al 2012 e chiedeva, in data 2 luglio 2013, di apportare le dovute correzioni ai movimenti contabili ; - l intermediario, con due del giorno successivo, comunicava che le operazioni contabili giuste erano quelle del 2013 e di conseguenza venivano corrette quelle del 2012 con relativo aumento del totale carico titoli a euro 2.478,582 e nuovo addebito delle tasse ; - sollecitava una risposta per telefono, e la banca, con del 4 luglio 2013, faceva cenno, rispetto ai movimenti contabili del 2012, ad una ulteriore maggiorazione pari al 3 % che la società emittente ha applicato al prezzo ; - veniva contattato telefonicamente da un dipendente della filiale, il quale giustificava le attività svolte dalla banca fornendo risposte generiche, imprecise e totalmente insoddisfacenti ; - per [l intermediario], dall Olanda [avrebbe] ricevuto, con 21 giorni di ritardo, euro 66,537 in contanti con i quali [avrebbe] poi acquistato (ma da chi? Da Philips?) n. 3 vecchie azioni Philips e sui quali sono state calcolate le tasse italiane del 20 % ; - inviava all intermediario due solleciti per ricevere delle spiegazioni scritte a tutto l operato, in data 10 e 17 luglio 2013; - il 18 luglio, compariva, anche se fino ad allora veniva completamente negata perché forse d importo insufficiente a coprire le ulteriori spese applicate da Philips, un movimento contabile BONIFICO ITALIA (?) in entrata per euro 9,13 con causale ACCREDITO FRAZIONI STOCK DIV. KON PHILIPS RG, senza alcun addebito delle relative tasse e con data valuta 07/06/13, 41 giorni dopo il previsto ; - il 24 luglio sollecitava ancora l intermediario a rispondere per iscritto a tutte le [ ] richieste ; - il giorno successivo l intermediario inviava finalmente qualcosa di scritto che per la reticenza, la contraddittorietà e l imbarazzante incomprensibilità generale [viene] sottoposto alla [ ] attenzione [dell ABF]; - in definitiva, dall Olanda dovrebbero arrivare: opzione 1 (DEFUALT per decisioni di Philips): ASSEGNAZIONE di un n. di azioni di NUOVA emissione (tasse olandesi Pag. 3/73 sul nominale a carico di Philips, zero tasse italiane, totale valore di carico delle azioni in portafoglio invariato) calcolate sulla base del concambio stabilito da Philips più una frazione di dividendo in contanti, sulla quale pagare le tasse olandesi e italiane, per arrivare a corrispondere al totale del dividendo spettante; opzione 2: per gli azionisti che lo volessero, pagamento del dividendo in contanti tassato in Olanda e poi in Italia ; - le prassi profondamente scorrette di cosiddetto reinvestimento del dividendo in azioni, di pagamento dividendo in contanti come opzione default e di mancato rispetto del pagamento del dividendo nei tempo previsti, messe in atto da[lla banca] in questi anni, devono essere denunciate e censurate ; - non ha alcun fondamento lo stravolgimento, al limite della contraddizione, delle decisioni prese da una società estera verso i propri azionisti. Con ricorso protocollato il 28 agosto 2013 il ricorrente ha chiesto che venga rispettato quanto deciso dalla società Philips (Olanda) verso i propri azionisti riguardo al pagamento del dividendo esercizi 2012, 2011 e 2010 è, più precisamente, ha domandato: la cancellazione delle operazioni di tassazione dividendo esercizi 2012 e 2011 operate [dall intermediario] ; la correzione del totale di carico delle azioni Philips in portafoglio ripristinando il valore a quello del giorno dell ultimo stacco dividendo (al 7/5/2013 corrispondente a 2.357,36) ; l accredito corretto delle frazioni di dividendo rimanenti da liquidare in contanti esercizi 2012 e 2011 ; il calcolo corretto della tassazione sulle frazioni di dividendo in contanti esercizi 2012 e 2011 ; la cancellazione dell accredito dividendo in contanti esercizio 2010 e delle relative tasse ; anche per l esercizio 2010 l assegnazione delle azioni di nuova emissione in base al concambio stabilito da Philips (tasse olandesi sul valore nominale a carico della società; tasse italiane = zero) + accredito frazione dividendo in contanti (tassata in Olanda) sulla quale calcolare e pagare le tasse italiane ; la cessazione immediata delle prassi, gravemente scorrette, adottate da[lla banca] fino ad oggi. Nelle proprie controdeduzioni, protocollate il 22 ottobre 2013, la convenuta ha eccepito, in via pregiudiziale, l incompetenza ratione materiae del Collegio ABF per la presente controversia, in quanto verterebbe su questioni di carattere fiscale. In fatto, la banca ha ripercorso sostanzialmente le circostanze narrate dal ricorrente, aggiungendo che, in data 17 ottobre 2013, valutava la disponibilità del cliente a definire in via bonaria la vertenza, soluzione cui non è stato possibile pervenire in quanto il cliente forniva una interpretazione non condivisibile della normativa fiscale di riferimento. Nel prendere posizione in merito al contenuto del ricorso, la banca: 1. a proposito dei dividendi periodo di esercizio anno 2010, ha osservato che nell anno 2011 Monte Titoli S.p.A. ha segnalato alla Banca che la società Philips avrebbe riconosciuto ai possessori delle azioni un dividendo di importo unitario pari a 0,6375 (al netto della ritenuta estera del 15 %) per ciascuna azione posseduta, e che il dividendo avrebbe potuto essere liquidato in denaro o tramite l assegnazione di nuove azioni ; dunque, alla data dello stacco del dividendo sul deposito titoli intestato al cliente erano presenti 80 azioni e, in data 4/05/2011 [ ] sul conto corrente è stato accreditato l importo di 51, e addebitata la relativa ritenuta d acconto del 12,50 %, pari a 6,375 ; Pag. 4/74 2. per quanto riguarda i dividendi periodo di esercizio anno 2011, ha fatto presente come (dietro indicazione di Monte Titoli) il riconoscimento del dividendo è stato effettuato mediante l assegnazione di azioni, con un rapporto di 1 nuova azione ogni 18,714 azioni possedute, e che, essendo presenti alla data dello stacco del dividendo sul deposito titoli [ ] 80 azioni, [ ] ha provveduto ad effettuate le seguenti operazioni: - assegnazione di 4 nuove azioni (80 azioni possedute/18 = 4,444, corrispondente a 4 unità utili per l assegnazione delle azioni e ad una frazione residua dello 0,444), al prezzo di 0,75 ; - accredito sul conto corrente dell importo di 2,77 (corrispondenti al controvalore della frazione residua); calcolo e addebito in conto corrente, con valuta 30/05/2012, della ritenuta fiscale sui dividendi così complessivamente distribuiti, calcolata nel seguente modo: [(n. nuove azioni * prezzo di carico9 + (n. frazioni * prezzo di carico)] * 20 % = [(4 * 0,75] + (0,444 * 0,75)] * 20 % = 0,67 ; 3. circa i dividendi periodo di esercizio anno 2012, ha osservato che (sempre dietro segnalazione di Monte Titoli) lo stacco dividendo per la società Philips è stato effettuato mediante l assegnazione di azioni, con un rapporto di 1 nuova azione ogni 29,2256 azioni possedute e di aver provveduto a svolgere le presenti operazioni: - assegnazioni di 3 azioni (su 100 azioni da[l ricorrente] detenute in quel momento) al prezzo di 22,2127 ; tale operazione, pur essendo stata effettuata in data 27/06/2013, reca la corretta valuta di registrazione sul dossier e cioè 6/06/2013; - accredito sul conto corrente [ ] del controvalore della frazione residua, pari a 0,42166, liquidata al prezzo di 21,64403, per un importo totale di 9,13, che è stato contabilizzato sul su indicato conto corrente in data 18/07/2013, con causale bonifico in ingresso e data valuta 7/06/2013 ; - calcolo e addebito delle ritenute fiscali, così calcolate: [(n. nuove azioni * prezzo di carico) * 20 % = [(3 * 22,2127)] * 20 % = 13,33 con addebito in conto corrente in data 26/06/2013 con valuta 6/06/2013 ; 4. nel luglio 2013 è stato riscontrato un errore nei conteggi effettuati con riferimento all assegnazione delle azioni per l anno 2012 (esercizio 2011), essendosi rilevato che il prezzo di assegnazione delle nuove azioni [ ] non era pari a 0,75, ma a 14,4213 ; 5. di conseguenza, ha rettificato il prezzo medio di carico delle azioni; 6. ha poi stornato la ritenuta fiscale originariamente applicata e addebitato quella corretta, di 12,82; 7. a proposito delle circostanze riportate dal ricorrente, ha puntualizzato che: - per i dividendi dell esercizio 2010, l opzione di default era l assegnazione delle azioni con rapporto di assegnazione pari a 1 azione ogni 26,0742 azioni possedute ; se fosse stata applicata questa opzione, il Sig. [ ] avrebbe ricevuto 3 nuove azioni in luogo del dividendo in denaro ; - per i dividendi dell esercizio 2011, l accredito sul conto corrente dell importo di 2,77 è stato effettuato nell esclusivo interesse del cliente, visto che la società Philips non aveva previsto alcun riconoscimento per le frazioni risultanti dal calcolo delle nuove azioni spettanti ; - per i dividendi dell esercizio 2012, la ritenuta d acconto è stata applicata soltanto per l assegnazione delle azioni, e non per le frazioni e l importo di tale ultima ritenuta sarebbe stato pari a 1,8260 ; - gli utili, anche se distribuiti in natura, sono, secondo la normativa fiscale vigente, soggetti a ritenuta d imposta. La convenuta ha chiesto che Codesto Arbitro voglia rigettare il ricorso presentato. Pag. 5/75 DIRITTO Prima di esaminare nel merito la controversia sembra opportuno riportare alcuni aspetti essenziali ai fini della decisione. La controversia attiene all asserito mancato rispetto, da parte dell intermediario, delle determinazioni assunte dalla società Philips verso i propri azionisti riguardo al pagamento del dividendo, oltre ad una lamentata erronea applicazione della tassazione sulla parte di dividendo reinvestita in azione, alla quale, secondo il ricorrente, dovrebbero applicarsi unicamente le tasse del paese d'origine. Non sono in atti né il contratto di conto corrente cointestato né il contratto di deposito titoli in amministrazione. Il ricorrente produce la documentazione della società Philips relativa alla politica dei dividendi per gli anni 2012, 2011 e Ciò chiarito, giova premettere che il ricorso è in parte improcedibile e in parte non degno di accoglimento. Come è noto, infatti, le Disposizioni sui sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari emanate dalla Banca d Italia il 18 giugno 2009 prevedono espressamente che «all Arbitro Bancario Finanziario possono essere sottoposte controversie relative a operazioni e servizi bancari e finanziari. Sono escluse le controversie attinenti ai servizi e alle attività di investimento e alle altre fattispecie non assoggettate al titolo VI del T.U. ai sensi dell articolo 23, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58» (Sez. I, par. 4). Quest ultima norma, e cioè, l art. 23, comma 4, D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, sancisce espressamente che Le disposizioni del titolo VI, capo I, del T.U. bancario non si applicano ai servizi e attività di investimento, al collocamento di prodotti finanziari nonché alle operazioni e ai servizi che siano componenti di prodotti finanziari assoggettati alla disciplina dell'articolo 25-bis ovvero della parte IV, titolo II, capo I. In ogni caso, alle operazioni di credito al consumo si applicano le pertinenti disposizioni del titolo VI del T.U. bancario. Ora, poiché una parte delle domande formulate dal ricorrente si riferiscono a profili relativi a servizi di investimento tenendo nel debito conto quanto sancito dal Collegio di coordinamento nella pronuncia n. 898/2014 e considerando che ciò di cui ci si duole riguarda una lamentata violazione di doveri di informazione, assistenza e rappresentanza nella gestione di titoli esteri rientranti nella nozione di strumenti finanziari - questo Collegio non può conoscere della questione. Le residue istanze formulate nel ricorso all origine del presente procedimento si riferiscono alla correttezza dei metodi di calcolo applicati dall intermediario resistente ai fini dei prelievi fiscali previsti dalla normativa in materia. Orbene, come già in altri casi si è avuto modo di rilevare (cfr., ad esempio, le Decisioni 2425/11 e 2426/11) l esame della corretta applicazione della normativa tributaria salvo casi di errori eclatanti e tali, dunque, da far emergere con estrema chiarezza un inadempimento dell intermediario nei confronti della propria clientela esula dalla cognizione dell ABF, organo che non è investito di tale funzione e che non possiede le competenze necessarie per esprimere un giudizio sulla corretta esecuzione di un prelievo fiscale e sui criteri di calcolo che siano stati al proposito applicati, trattandosi di materia altamente specialistica, estranea all area del diritto civile che governa i rapporti banca/cliente e sovente soggetta ad interpretazioni non univoche e sovente mutevoli. Ne deriva che questo Collegio non può entrare nell esame del merito della questione. Pag. 6/76 P.Q.M. Il Collegio dichiara il ricorso in parte improcedibile e non accoglie la parte residua. IL PRESIDENTE firma 1 Pag. 7/7 Documenti analoghi
1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it Dettagli DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO
DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio Dettagli FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli
FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Credito Emiliano SpA Iscrizione in albi Dettagli Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche
Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Il presente modulo, sottoscritto e corredato della documentazione necessaria, può essere: consegnato in un qualunque Ufficio Postale Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di
CONTRATTO QUADRO PER LO SVOLGIMENTO DEI SERVIZI DI PAGAMENTO A VALERE SUL CONTO CORRENTE (Contratto per persone fisiche che agiscono per scopi estranei all attività imprenditoriale o professionale) Mod. Dettagli OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE
FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica Cassa di Dettagli DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO
DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati
Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.: Dettagli Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life
Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione Dettagli Istruzioni per la compilazione
Normativa sulla Trasparenza Bancaria Foglio informativo sulle operazioni e servizi offerti alla clientela 5b Fido per anticipazione di documenti sull Italia INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Valconca Dettagli Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine
Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Informazioni su CheBanca! Denominazione Legale: CheBanca! S.p.A. Capitale Sociale: Euro 220.000.000 i.v. Sede Legale: Via Aldo Manuzio, 7-20124 MILANO Dettagli COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari
COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) QUADRI (NA) CARRIERO (NA) MAIMERI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) PICARDI Membro designato da Associazione Dettagli DEPOSITO PIU - SEZIONE INTEGRATIVA DEL FOGLIO INFORMATIVO DEL SOTTOCONTO TECNICO Condizioni dei listini valide fino al 31 luglio 2015
DEPOSITO PIU - SEZIONE INTEGRATIVA DEL FOGLIO INFORMATIVO DEL SOTTOCONTO TECNICO Condizioni dei listini valide fino al 31 luglio 2015 LISTINO BASE 3 mesi Tasso nominale partita 0,25% lordo annuo 6 mesi Dettagli LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE
Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010 Dettagli ICCREA BANCA Spa - Istituto Centrale del Credito Cooperativo. Sede legale e amministrativa Via Lucrezia Romana, 41/47 00178 Roma
PRODOTTO BASE UTENTE INFORMAZIONI SULL EMITTENTE ICCREA BANCA Spa - Istituto Centrale del Credito Cooperativo Sede legale e amministrativa Numero telefonico: 800.991.341 Numero fax: 06.87.41.74.25 E-mail Dettagli BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE
BancoPostaFondi SGR BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE del Fondo Comune d Investimento Mobiliare Aperto Armonizzato denominato BancoPosta Obbligazionario Dettagli SERVIZIO DI OPERATIVITÀ TRAMITE FILIALI DI ALTRE BANCHE DEL GRUPPO UNIONE DI BANCHE ITALIANE
Aggiornato al 01/01/2015 N release 0004 Pagina 1 di 8 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA INTERPROVINCIALE S.p.A. Forma giuridica: Società per Azioni Sede legale e amministrativa: Dettagli La revisione dell accertamento doganale
Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da Dettagli > IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI
PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente Dettagli Premessa Se qualcosa non va con la tua banca e sussistano pertanto
Guida al Reclamo Indice Premessa 1 La fase del reclamo 3 Il ricorso all Arbitro Bancario Finanziario (ABF) 3 L Associazione Conciliatore BancarioFinanziario 7 L Ombudsman - Giurì bancario 7 La Mediazione Dettagli Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)
INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LOCOROTONDO Cassa Rurale ed Artigiana - Società Cooperativa Piazza Marconi, 28-70010 Locorotondo (BA) Tel.: 0804351311 - Fax: Dettagli ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO
ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 1 INDICE 1) ASPETTI GENERALI 2) CONTENUTO DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 2.1) OPERAZIONI 2.2) RAPPORTI 2.3) LEGAMI TRA SOGGETTI 3) CRITERI Dettagli FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni Dettagli Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura
Condizioni generali per il Commercio all'ingrosso di Prodotti di floricoltura adottate dall'associazione olandese Grossisti di Prodotti di Floricoltura ( Vereniging van Groothandelaren in Bloemkwekerijproducten Dettagli MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile.
MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. Signori Azionisti, come illustrato nella Relazione sulla Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import)
Pagina 1/7 FOGLIO INFORMATIVO 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Dettagli 1 di 8. Poste Italiane S.p.A. - Società con socio unico Patrimonio BancoPosta. Mifid Condizioni Generali Ed. Giugno 2015
CONDIZIONI GENERALI CHE REGOLANO IL CONTRATTO PER LA PRESTAZIONE DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO E DEL SERVIZIO DI CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI PER CONTO DEI CLIENTI Dettagli IFRS 2 Pagamenti basati su azioni
Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che Dettagli Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U)
Offerta pubblica di sottoscrizione di UNIT LINKED FONDI VITTORIA prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit linked (Codice Prodotto 640U) Il presente prodotto è distribuito dalle Agenzie Vittoria Assicurazioni Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Dettagli OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Dettagli Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici
Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi Dettagli Il conto corrente in parole semplici
LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il conto corrente in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il conto corrente dalla A alla Z conto corrente Il conto corrente bancario Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA Dettagli Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito
Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della Dettagli La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali
La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali SOMMARIO: 1. - La fattispecie concreta 2. Le azioni di responsabilità contro gli amministratori: caratteri essenziali 3. Dettagli IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO
IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale Dettagli FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT
FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA CREMASCA Credito Cooperativo Società Cooperativa Piazza Garibaldi 29 26013 Crema (CR) Tel.: 0373/8771 Fax: 0373/259562 Dettagli CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE
CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto Dettagli OGGETTO: Articolo 23 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 19 settembre 2012, n. 169.
Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione OGGETTO: Articolo 23 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal decreto legislativo Dettagli Ordini di pagamento a favore di terzi Italia (Bonifici Assegni di traenza Assegni circolari)
FOGLIO INFORMATIVO ai sensi della delibera CICR 4.3.2003 e istruzioni di vigilanza di Banca d Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari Informazioni sulla Banca Ordini di Dettagli Il Credito. in parole semplici. La SCELTA e i COSTI. I DIRITTI del cliente. I CONTATTI utili. Il credito ai consumatori dalla A alla Z
LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il Credito ai consumatori in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il credito ai consumatori dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN Dettagli SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI
: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI INFORMAZIONE SULL INTERMEDIARIO INFORMAZIONI SUL FINANZIATORE ISTITUTO BANCARIO DEL Dettagli Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ).
Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ). 1 ADESIONE A IOSI 1.1 Possono aderire al Club IoSi (qui di seguito IoSi ) tutti i Dettagli Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24
A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario Dettagli ha pronunciato la presente
N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul Dettagli Regolamento Generale Carte di Credito ad Opzione Carta Platinum Credit, Carta Gold Credit, Carta Explora e Blu American Express.
Regolamento Generale Carte di Credito ad Opzione Carta Platinum Credit, Carta Gold Credit, Carta Explora e Blu American Express. Regolamento Generale delle Carte di Credito ad Opzione Carta Platinum Credit, Dettagli 0,00 EUR Canone mensile. 0,00 EUR Canone/forfait/spese trimestrali. 0,00 EUR Spese annue per conteggio interessi e competenze (*)
PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO Edizione n. 26 del 03.07.2015 A. TASSO CREDITORE ANNUO NOMINALE GIACENZE FRUTTIFERE CONTO CORRENTE FREEDOM PIU... 1 B. TASSO Dettagli INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente
1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente Dettagli ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE
Pag. 1 / 5 Anticipi import export ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena Dettagli Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro Dettagli Aggiornato al 19/12/2014 1
SERVIZI Estero Foglio Informativo n. 041108 Finanziamenti Import TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI Titolo VI (artt. 115-128) Testo Unico Bancario FOGLI INFORMATIVI INFORMAZIONI SULLA BANCA Dettagli PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ
Società del Gruppo ALLIANZ S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: SCHEDA SINTETICA Dettagli Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura
Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT Ricorrente: Resistente: Collegio (unipersonale): Intesa Sanpaolo S.p.A. (rappresentata dagli Avv.ti Paolo Pozzi e Giovanni Ghisletti) DS Communications Dettagli MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI
MODULO S3 Scioglimento, liquidazione, cancellazione dal Registro Imprese AVVERTENZE GENERALI Finalità del modulo Il modulo va utilizzato per l iscrizione nel Registro Imprese dei seguenti atti: scioglimento Dettagli Package di Conto Corrente Conto Genius First Non Residenti
LG00000NEW.bmp Foglio Informativo n. CC90 Aggiornamento n. 035 Data ultimo aggiornamento 01.10.2014 Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli artt. 115 Dettagli GUIDA ALL ESTRATTO DI CONTO CORRENTE
GUIDA ALL ESTRATTO DI CONTO CORRENTE Tutto quello che c è da sapere per comprendere meglio l estratto di conto corrente. In collaborazione con la Banca MPS e le Associazioni dei Consumatori: Acu Adiconsum Dettagli ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.
Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre Dettagli Condizioni generali di fornitura
Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità Dettagli CONTABILITA GENERALE
CONTABILITA GENERALE 5 SCRITTURE DI RETTIFICA SU ACQUISTI e SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI DEBITI 24 ottobre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 3) Rettifiche Dettagli Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea
Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione Dettagli BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04.
P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCO DI SARDEGNA S.p.A. Società per Azioni con sede legale in Cagliari, viale Bonaria, 33 Sede Amministrativa, Domicilio Fiscale e Direzione Generale in Dettagli Progetto Istanze On Line
2014 Progetto Istanze On Line 09 aprile 2014 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 GESTIONE DELL UTENZA... 4 2.1 COS È E A CHI È RIVOLTO... 4 2.2 NORMATIVA Dettagli Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto
Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe Dettagli L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri
Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob Dettagli Istruzioni al Servizio di Gestione Accentrata per Intermediari ed Emittenti
Monte Titoli Istruzioni al Servizio di Gestione Accentrata per Intermediari ed Emittenti 9 giugno 2014 Controllo Sommario 1. DISPOSIZIONI GENERALI... 8 1.1 Definizioni... 8 2 CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO... Dettagli del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)
Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale Dettagli FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria)
FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Alto Adige Società cooperativa per azioni Via Dettagli Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking.
Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking. Servizi via internet, cellulare e telefono per aziende ed enti. Informazioni sulla banca. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza Dettagli PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)
Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle Dettagli FOGLIO INFORMATIVO SERVIZIO DOPO INCASSO EFF/RIBA/RID INFORMAZIONI SULLA BANCA CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DEL SERVIZIO CONDIZIONI ECONOMICHE
INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA ALTO VICENTINO CREDITO COOPERATIVO SCPA - SCHIO Sede Legale, Amministrativa e Direzione Generale Via Pista dei Veneti, 14 36015 Schio (VI) Tel.: 0445/674000 - Fax: 0445/674500 Dettagli PUBBLICAZIONE ANNUALE DEL RENDICONTO SULL ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RECLAMI CON I RELATIVI DATI. La gestione dei reclami nell anno 2010/11
PUBBLICAZIONE ANNUALE DEL RENDICONTO SULL ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RECLAMI CON I RELATIVI DATI La gestione dei reclami nell anno 2010/11 1 RICHIAMO ALLA ORGANIZZAZIONE INTERNA ED OBIETTIVI NELLA GESTIONE Dettagli CONTO BANCOPOSTA CLICK CONDIZIONI CONTRATTUALI
CONTO BANCOPOSTA CLICK CONDIZIONI CONTRATTUALI (Conto corrente di corrispondenza per persone fisiche che agiscono per scopi estranei all attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale) Dettagli La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)
La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella Dettagli DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)
DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109 Dettagli Operazioni, attività e passività in valuta estera
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, Dettagli WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI
WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. Identità e contatti del finanziatore/ intermediario del credito Finanziatore Indirizzo Telefono Email Fax Sito web Creditis Servizi Finanziari Dettagli POPOLARE VITA S.p.A.
CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA IN FORMA MISTA, A PREMIO UNICO CON RIVALUTAZIONE ANNUALE DEL CAPITALE (TARIFFA N. 560) Orizzonte Sicuro Il presente Fascicolo Informativo, contenente: la Scheda Sintetica; Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Informazione e pubblicità Art. 3 Accesso ai documenti amministrativi Art. Dettagli StarRock S.r.l. Bilancio 2014
StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA Dettagli DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA
DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA
Lombardia/169/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott.ssa Simonetta Rosa dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone Dettagli Nome e cognome/ragione sociale Sede (indirizzo) Telefono e e-mail
INFORMAZIONI SULLA BANCA Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. Sede Legale e Direzione generale: Via Matteotti 8/B - 44042 CENTO (FE) Tel. 051 6833111 - Fax 051 6833237 CODICE FISCALE, PARTITA IVA e Numero Dettagli IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes)
IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD OGGETTO, FINALITÀ ED AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA RILEVAZIONE DI IMPOSTE RILEVAZIONE DEGLI EFFETTI Dettagli Rendiconto finanziario
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA
CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di Dettagli ADESIONE ALLA MEDIAZIONE N.
Versione 2015 Corso Re Umberto 77 10128 Torino Tel: 011 4546634 - Fax 011.19621008 segreteria@aequitasadr.it ADESIONE ALLA MEDIAZIONE N. Alla sede AEQUITAS ADR di (Indirizzi e contatti delle sedi sono Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:
Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di Dettagli Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me.
INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Barlassina Società Cooperativa Via C. Colombo, 1/3 20825 BARLASSINA (MB) Tel.: 036257711 - Fax: 0362564276 Email: info@bccbarlassina.it - Sito internet: Dettagli P.O.S. (POINT OF SALE)
P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Emilia Romagna società cooperativa Sede legale e amministrativa in Via San Carlo 8/20 41121 Modena Telefono 059/2021111 (centralino) Dettagli 7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)
7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 23
 art. 23
 art. 2446
 art. 2446
 articolo 1
 articolo 1
 Articolo 23
 Articolo 23
 SENTENZA 
 ART. 116
 art. 34
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 1