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Timestamp: 2020-05-27 01:18:11+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 8937 del 06/04/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 8937 del 06/04/2017
Cassazione civile, sez. lav., 06/04/2017, (ud. 15/02/2017, dep.06/04/2017), n. 8937
sul ricorso 1675-2012 proposto da:
avverso la sentenza n. 331/2011 della CORTE D’APPELLO di PERUGIA,
depositata il 30/06/2011 R.G.N. 437/2010.
che con sentenza in data 8 giugno 2011 la Corte di Appello di Perugia, adita dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) in riforma della sentenza di primo grado, ha respinto tutte le domande proposte da T.F., collaboratrice scolastica, volte, in via principale, alla dichiarazione di nullità dei termini apposti dal Ministero ai contratti a tempo determinato stipulati in successione e alla conseguente conversione in rapporto a tempo indeterminato, del D.Lgs. n. 368 del 2001, ex art. 5, e, in via subordinata, alla condanna dell’Amministrazione al risarcimento del danno, quantificato in Euro 5.000,00 per ogni contratto a termine illegittimamente stipulato, in applicazione del D.Lgs. n. 165 del 2001, art. 36.
che avverso tale sentenza T.F. ha proposto ricorso affidato a quattro motivi, al quale ha opposto difese il MIUR con controricorso;
che in sede di memoria ex art. 380 – bis c.p.c., comma 2, il MIUR ha prospettato che la ricorrente è stata immessa in ruolo in data 1 settembre 2011.
che la combinata lettura della sentenza (pag. 12), nella quale si fa generico riferimento a “molteplicità di contratti su organico di diritto” (senza precisare il periodo di ciascun contratto e senza indicare il numero complessivo dei contratti stipulati), e del ricorso, che difetta, quanto alla tipologia delle supplenze, dei requisiti imposti dall’art. 366 c.p.c., nn. 3 e 6, non consente di ricostruire la vicenda al fine della individuazione delle norme di diritto applicabili. La ricorrente, infatti, si è limitata a sostenere di avere svolto “mansioni di collaboratrice scolastica con una serie di contratti a tempo determinato”, senza precisare numero, tipologia e data di stipulazione dei singoli contratti. Ne discende che la sentenza impugnata, pur avendo erroneamente escluso qualsiasi profilo di contrasto fra la normativa speciale del settore scolastico e la direttiva 1999/70/CE, deve essere confermata, ex art. 384 c.p.c., comma 4, perchè il suo dispositivo è conforme a diritto sulla base della diversa motivazione qui enunciata;

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 5
 art. 36
 sentenza 
 art. 380
 sentenza 
 sentenza 
 art. 384