Source: https://www.ucimu.it/attivita/emergenza-coronavirus/
Timestamp: 2020-03-31 12:12:30+00:00

Document:
Emergenza Coronavirus - UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE
Gli eventi di riferimento in Italia
Le principali fiere nel mondo
Le associate per il sociale
UCIMU in Grande
Attività - Emergenza Coronavirus
Tutte le informazioni su Covid-19 per le imprese
In questa sezione sono disponibili informazioni e aggiornamenti relativi all'emergenza Coronavirus legati all'operatività delle imprese manifatturiere.
Ulteriori approfondimenti sono disponibili nella pagina dedicata del sito del Ministero dello Sviluppo Economico.
31 Marzo 2020 - News UCIMU
Moratoria di legge ex Articolo 56 DL 18/2020 - Risposte del MEF
Segnaliamo che il MEF ha pubblicato (al seguente link http://www.mef.gov.it/covid-19/faq.html) alcuni chiarimenti in merito all'articolo 56 del DL 18/2020 rispondendo ad alcune alle questioni sollevate da Confindustria.
In particolare, il MEF, tra le altre cose, specifica che:
riguardo al piano di rimborso del finanziamento oggetto di moratoria, in caso di sospensione della sola quota capitale della rata, si determina la traslazione in avanti del piano di ammortamento per un periodo pari alla sospensione accordata e gli interessi sul capitale ancora da rimborsare sono corrisposti alle scadenze originarie.
In caso di sospensione dell’intera rata (quota capitale e quota interessi), si determina lo spostamento del piano di ammortamento per un periodo pari alla sospensione accordata. Gli interessi che maturano durante il periodo della sospensione sono dovuti dal soggetto finanziato alla banca e sono calcolati sul capitale residuo al tasso di interesse del contratto di finanziamento originario. L’ammontare corrispondente a tali interessi sarà ripartito in quote nel corso dell’ammortamento residuo. La banca non potrà invece applicare commissioni in relazione all'operazione di sospensione
le PMI appartenenti a gruppi di dimensioni maggiori secondo quanto disposto nella Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE non possono chiedere la sospensione;
rientrano nella sospensione tutte le rate maturate dopo l’entrata in vigore del decreto-legge (17 marzo), anche se la comunicazione di sospensione è presentata dopo la scadenza di tale rata non pagata;
la moratoria si applica a tutti i tipi di finanziamento che abbiano le caratteristiche indicate dall’art. 56 comma 2;
il periodo di sospensione comprende la rata in scadenza il 30 settembre 2020, vale a dire che la rata in scadenza il 30 settembre non deve essere pagata;
possono essere sospesi anche i finanziamenti contratti per effettuare lavori di efficientamento energetico;
le sospensioni si applicano anche ai finanziamenti cartolarizzati e ceduti a società veicolo (SPV) ex lege n. 130/99;
il soggetto finanziato può rinunciare in qualsiasi momento alla sospensione (sia della quota capitale, sia dell’intera rata) previa specifica comunicazione alla banca/intermediario e riprendere il pagamento delle rate.
Procedure di sdoganamento per beni utili alla lotta al COVID-19
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha emanato una NOTA per l’importazione di DPI e altri beni utili alla lotta al Covid-19.
Le istruzioni prevedono, sempre su base di autocertificazione (modelli scaricabili dalle istruzioni stesse), le procedure per lo sdoganamento diretto e ultrarapido di DPI destinati a una serie di Enti pubblici nonché alle imprese corrispondenti ai codici ATECO autorizzati inseriti negli allegati dei Decreti del 22 e del 25 marzo e riportati nell’Ordinanza della Protezione Civile che origina le istruzioni stesse.
Lo sdoganamento celere è previsto per i beni non DPI utili alla lotta al COVID 19 da parte di qualsiasi soggetto che possa provare che l’impiego di tali beni avverrà per le finalità riportate nelle istruzioni (ossia importata per essere consegnata ai soggetti di cui sopra).
Per informazioni: Enrico Annacondia, tech.dept@ucimu.it
FAQ per conformità dispositivi medici in 3D
La Commissione Europea ha pubblicato delle FAQ sulle procedure di valutazione di conformità per la stampa 3D e i relativi prodotti ad uso medico, nel contesto del COVID-19.
30 Marzo 2020 - News UCIMU
SOS liquidità per le PMI
Grazie alla collaborazione con Gfinance, giovedì 2 aprile ore 11, si terrà il webinar gratuito “SOS Liquidità per le PMI”
Verranno presentati 3 strumenti già operativi e che possono essere d’aiuto agli imprenditori fin da subito per allungare i termini di pagamento e favorire così anche la ripresa dell’attività.
Credito Adesso l la misura della Lombardia per le imprese fino a 3.000 dipendenti
Patrimonializzazione | la misura di SIMEST per le imprese esportatrici
Finanziamento Liquidità | la misura di credito per le Pmi italiane Il Decreto Cura Italia | Le novità per il Fondo di Garanzia alle Pmi
Relatore: Marco Bortoli – Consulente senior Gfinance
Per iscriversi, occorre registrarsi al seguente link, specificando di essere soci UCIMU https://register.gotowebinar.com/register/3490941027910766859?utm_source=UCIMU&utm_medium=DEM
Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo
Dpcm 28/03/2020
In allegato Dpcm del 28/03/2020 e documento contenente:
- Quota dell’imposta municipale propria 2020 trattenuta dall’Agenzia delle Entrate ai Comuni dalle Regioni a statuto ordinario, dalla regione Sardegna e dalla regione Sicilia per alimentare il fondo di solidarietà comunale 2020 Art. 2, comma 2, D.P.C.M.
- Quota del fondo di solidarietà comunale 2020 risultante dall’Art. 3, comma 5, del D.P.C.M. per i Comuni delle Regioni a statuto ordinario e dell’Art.4, comma 2, per i Comuni delle regioni Sardegna e Sicilia
- Quota del fondo di solidarietà comunale per l’anno 2020 destinata a ristorare i Comuni dei minori gettiti IMU e TASI, Art.5, commi 1 e 2, D.P.C.M.
- Importo finale del fondo di solidarietà comunale per singolo Comune Art. 8 del D.P.C.M.
Dpcm 28/3/2020 >>
Allegati Dpcm >>
Confindustria: Rinviata Basilea 3 per rafforzare la capacità di risposta delle banche
Il gruppo dei Governatori e dei Capi della Vigilanza (GHOS) ha comunicato che, in ragione dell’emergenza determinata dalla diffusione globale del Covid-19, ha ritenuto opportuno rinviare le date previste per l’implementazione della revisione delle regole di Basilea 3, al fine di consentire al settore bancario di poter rispondere con tutte le risorse possibili alle esigenze dell’economia reale in questo momento delicato. Di seguito il link al comunicato stampa https://www.bis.org/press/p200327.htm.
In particolare, il GHOS ha deciso di estendere di un ulteriore anno le tempistiche fissate per l’implementazione: dei nuovi standard di Basilea 3; del quadro rivisto sul rischio di mercato; degli obblighi di disclosure. Le nuove scadenze sono fissate ora al 1 gennaio 2023 per la finalizzazione del quadro normativo e al 1 gennaio 2028 per la conclusione del periodo transitorio previsto per l'entrata a regime dell'output floor. Il GHOS specifica che tali misure non hanno il fine di ridurre la solidità patrimoniale delle banche, ma solo di consentire allo stesso settore bancario di rispondere meglio agli impatti del Covid-19 e ribadisce ancora una volta la fondamentale importanza di portare a compimento il processo di revisione delle regole di Basilea 3 per garantire una maggiore resilienza e stabilità del settore finanziario.
Decreto Legge n.18 17/03/2020 - Decreto Cura Italia - Sostegno alla liquidità delle PMI
Di seguito riportiamo nel dettaglio le disposizioni previste dall’art. 56 del D.L. Cura Italia, nonché le precisazioni fornite dal MEF.
In cosa consistono le misure di moratoria
1. La possibilità di utilizzare la parte non utilizzata delle aperture a revoca e dei prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o quelli alla data del 17 marzo, se superiori. Gli importi accordati dalla banca o dall’intermediario finanziario non possono revocati, neanche in parte fino al 30 settembre 2020;
2. La proroga alle medesime condizioni fino al 30 settembre 2020 dei prestiti non rateali con scadenza prima del 30 settembre 2020;
3. La sospensione fino al 30 settembre 2020 del pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020, per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie. È facoltà dell’impresa chiedere la sospensione dell’intera rata o dell’intero canone o solo della quota capitale.
Le imprese e i soggetti che possono accedere alle moratorie
I requisiti che deve avere l’impresa per ottenere la moratoria dei finanziamenti
Le modalità e i soggetti a cui presentare la comunicazione
Nel caso di finanziamento assistito da una garanzia pubblica
Gli elementi accessori al contratto a cui si fa riferimento nella norma
Per le rate che scadono il 30 settembre si applica la moratoria
Condizioni economiche che si applicano alla moratoria
27 Marzo 2020 - News UCIMU
Partono gli incentivi del decreto Cura Italia: 50 milioni per le aziende che vogliono produrre dispositivi medici e di protezione individuale
Partono i nuovi incentivi previsti dal Decreto Cura Italia per la produzione e fornitura di dispositivi medici e di protezione individuale per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19. Sono disponibili in tutto 50 milioni di euro per sostenere le aziende italiane che vogliono ampliare o riconvertire la propria attività per produrre ventilatori, mascherine, occhiali, camici e tute di sicurezza.
Si tratta di risorse che, rientrando nel regime degli aiuti di Stato, sono state autorizzate in meno di 48 ore dalla Commissione europea. Gestisce gli incentivi Invitalia, l’Agenzia per lo sviluppo, che aprirà lo sportello per la presentazione delle domande il 26 marzo e assicura un iter di valutazione snello (max 5 giorni).
Coronavirus: messe gratuitamente a disposizione norme europee per i dispositivi medici
La Commissione Europea sta collaborando con l’industria e gli Stati Membri per massimizzare la disponibilità di mascherine, guanti, camici e altri dispositivi medici. Per aumentare la loro produzione, si stanno facilitando le importazioni e attivando dei modi alternativi per realizzarli.
Su richiesta urgente della Commissione, CEN (Comitato Europeo di Normazione) e CENELEC (Comitato Europeo di Normazione Elettrotecnica), in collaborazione con tutti i loro membri, hanno deciso di rendere disponibili delle norme europee per certi dispositivi medici e di protezione individuale.
Questa iniziativa aiuterà le aziende internazionali che desiderano produrre tali articoli a iniziare la loro attività, immettendoli sul mercato con più facilità e assicurando un maggiore livello di sicurezza.
Decreto-Legge n. 18 del 17/03/2020 - Decreto Cura Italia - Fruizione del congedo per emergenza COVID-19 e di permessi di cui alla L. 104
In allegato la circolare INPS n.45 del 25 marzo 2020, con cui l’Istituto fornisce istruzioni operative in merito a:
congedo per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato, dei lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e dei lavoratori autonomi;
estensione permessi retribuiti di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992, per i lavoratori dipendenti del settore privato.
Circolare INPS n.45 >>
INPS - Sospensione versamenti quota a carico lavoratori: chiarimenti
In allegato il messaggio 25 marzo 2020, n. 1373 con cui l’INPS adegua e precisa le indicazioni contenute nella circolare INPS 12 marzo 2020, n. 37.
La circolare fornisce indicazioni in merito alla sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali disposta con il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9.
L’aggravamento della situazione epidemiologica da COVID-19 ha portato all’emanazione di un ulteriore decreto di urgenza, il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ritenuto di riponderare il parere precedentemente espresso relativamente all’obbligo di riversamento delle ritenute previdenziali effettuate dal datore di lavoro interessato dalla sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali prevista dalle stesse disposizioni.
In particolare, su indicazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali la disposizione dell’art. 8, comma 1, lett. b), del decreto-legge 9/2020 deve essere interpretata in modo restrittivo.
Pertanto, la sospensione dei versamenti contributivi comprende anche quelli relativi alla quota a carico dei lavoratori dipendenti, fermo restando l’obbligo di riversamento all’Istituto entro la data di ripresa dei versamenti in un'unica soluzione o mediante rateizzazione, fino a un massimo di cinque rate mensili dello stesso importo, in entrambi i casi senza applicazione di sanzioni e interessi.
È sospeso anche il termine di tre mesi, decorrente dalla data di notifica, assegnato con gli atti di accertamento di violazione (ex articolo 2, comma 1 bis, del decreto-legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 1983, n. 638, e s.m.i.), notificati prima dell’inizio dell’emergenza, laddove il predetto termine sia interessato dalla sospensione disposta da una delle norme emergenziali (decreto-legge 9/2020 e decreto-legge 18/2020). In questo caso, alla cessazione del periodo di sospensione, riprenderà a decorrere il termine di tre mesi assegnato con l’atto di accertamento già notificato
Messaggio n.1373 del 25/03/2020 >>
Regione Lombardia: Decreto N. 3803 Del 26/03/2020
In allegato il Decreto che ha come oggetto il recepimento del modello standard dell’accordo sindacale e l’approvazione delle modalità applicative per la presentazione delle domande di cassa integrazione guadagni in deroga, a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19 e in attuazione dell’accordo quadro sui criteri di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga sottoscritto tra Regione Lombardia e le parti sociali in data 23/3/2020
Decreto n.3803 >>
Confindustria: una panoramica sull’evoluzione dell’epidemia nei principali partner commerciali dell’Italia
Lo stato di emergenza umanitaria legato alla diffusione del Covid-19 su scala globale resta la priorità assoluta con cui molti paesi, Italia in primis, si stanno misurando.
Purtroppo, i problemi di carattere sociosanitario non sono i soli, ad essi si stanno aggiungendo tutte le complessità che mettono a dura prova i sistemi produttivi.
Questo documento si inserisce nel quadro dei provvedimenti presi da Confindustria per comprendere quali siano le criticità riscontrate dalle imprese italiane.
L' obiettivo principale è fornire una fotografia aggiornata ed estremamente sintetica sull’evoluzione del Covid-19 a livello globale. Le elaborazioni che seguono sintetizzano per ciascun paese il grado di gravità dell’epidemia, la fase in cui si trova, il ritmo con cui si diffonde e quanto sia sparsa sul territorio. I dati per l’Italia vengono riportati al fine di offrire un termine di raffronto per gli altri paesi.
https://www.confindustria.it/notizie/dettaglio-notizie/Una-panoramica-sull-evoluzione-dell-epidemia-da-Coronavirus-nei-principali-partner-commerciali-dell-Italia
Nota di aggiornamento Confindustria >>
CuraItalia: 50 milioni per le aziende additive
Gestisce gli incentivi Invitalia, l’Agenzia per lo sviluppo, che aprirà lo sportello per la presentazione delle domande il 26 marzo e assicura un iter di valutazione snello (max 5 giorni).
#CURAITALIA: 50 MILIONI PER LE AZIENDE ADDITIVE
Enrico Annacondia – Direzione Tecnica
02 26255281
Coronavirus: gratis le norme europee per i dispositivi medici
Nel contesto del Coronavirus, la Commissione Europea sta collaborando con l’industria e gli Stati Membri per massimizzare la disponibilità di mascherine, guanti, camici e altri dispositivi medici. Per aumentare la loro produzione, si stanno facilitando le importazioni e attivando dei modi alternativi per realizzarli.
26 Marzo 2020 - News UCIMU
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - COVID-19
In allegato il documento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che riporta l’elenco delle formalità che beneficiano delle proroghe previste dagli artt. 92/4°, 103/1°, 103/2°, 103/3° e 104 del D.L. n. 18/2020
Documento MIT >>
Nuovo modulo di autodichiarazione per la circolazione
A seguito degli ultimi aggiornamenti, trasmettiamo il nuovo modulo di autodichiarazione per la circolazione.
Modulo autodichiarazione >>
DL riordino misure COVID-19
Segnaliamo che è stato pubblicato in GU il Decreto-legge n. 19/2020, recante Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Anche alla luce dei numerosi provvedimenti adottati per contrastare l’emergenza, il DL ha l’obiettivo di razionalizzare la tipologia e il procedimento di adozione delle misure di contrasto e contenimento alla diffusione dell’epidemia, coordinare gli atti adottati dai vari centri istituzionali e amministrativi, nonché rafforzare le sanzioni in caso di violazione delle misure.
In particolare, per quanto riguarda la tipizzazione delle misure, il DL prevede che possano essere adottate, per l’intero territorio nazionale o su parte di esso, per un periodo non superiore a 30 giorni (ma reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio 2020, termine ultimo stabilito per lo stato di emergenza), secondo i principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio.
L’elenco delle misure adottabili, che riprende in sostanza quelle previste dai diversi provvedimenti successivi alla dichiarazione dello stato di emergenza, contiene una serie di limitazioni a libertà e diritti costituzionalmente garantiti (es. libertà di circolazione, soggiorno ed espatrio, libertà di riunione, di culto e di insegnamento, libertà di iniziativa economica, diritto all'istruzione).
Il DL disciplina poi il procedimento di adozione delle misure restrittive, che individua nel DPCM lo strumento cardine, accompagnato da una serie di interlocuzioni preventive necessarie, a livello ministeriale e regionale, nonché dalla consultazione del Comitato tecnico-scientifico istituito presso la Protezione Civile.
Inoltre, al fine di coordinare gli interventi di contenimento ai vari livelli istituzionali e amministrativi (Stato, Regioni e Comuni), consente alle Regioni di adottare, nell'ambito delle loro competenze, nelle more dell’adozione dei DPCM e con efficacia limitata fino a tale momento, misure ulteriormente restrittive, tra quelle tipizzate dal DL, ma solo in relazione a specifiche situazioni sopravvenute di aggravamento del rischio sanitario. In ogni caso, i provvedimenti regionali non possono incidere sulle attività produttive e su quelle di rilevanza strategica per l’economia nazionale, salvaguardando così l’uniformità delle misure di contenimento che limitano o addirittura precludono tali attività.
Ai Sindaci viene preclusa la possibilità di adottare ordinanze in contrasto con le misure statali.
Con riferimento alle sanzioni, salvo che il fatto costituisca reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a 3.000 euro, che prevale su altre sanzioni economiche eventualmente previste. Se il mancato rispetto delle predette misure avviene mediante l'utilizzo di un veicolo, le sanzioni sono aumentate fino a un terzo. In alcuni casi – tra cui anche la violazione delle misure relative all'esercizio dell’attività di impresa – si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni.
DL 19 25/03/2020 >>
26 Marzo 2020 - Circolare UCIMU
Certificati di forza maggiore - Circolare del MiSE
Confindustria ci informa che il MiSE ha diramato a Unioncamere, CCIAA e Associazioni imprenditoriali, una Circolare (in allegato) sulla possibilità, per le stesse Camere, di rilasciare alle imprese dichiarazioni sullo stato di emergenza conseguente all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e sulle restrizioni imposte dalla Legge per il contenimento dell'epidemia.
Circolare MiSE >>
Emendamento >>
DM MiSE: nuovi codici ATECO
In allegato il documento contenente l’aggiornamento dei codici ATECO, redatto dal MiSE con lo scopo di consentire la maggior integrazione delle filiere già interessate dall’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020 e la sospensione delle attività non ritenute essenziali.
DM MiSE 25/03/2020 >>
Nota Confindustria:
Rispetto alle attività sospese al 25 marzo ai sensi del DPCM 22 marzo 2020, la FAQ 23 del documento di Confindustria chiarisce che - in via del tutto eccezionale - è consentito completare le operazioni logistiche relative alle merci da spedire o da ricevere anche dopo il termine di sospensione. L'approccio da seguire è comunque restrittivo sia in termini di ambito (merci da spedire prodotte e immagazzinate ante 23 marzo ovvero merci da ricevere ordinate ante 23 marzo) sia in termini operativi (ricorso al minor numero di addetti, rispetto dei Protocolli anti-contagio).
Confindustria: notizie dall'Europa e dal Mondo
AUSTRIA – CONTAGI SALITI A 5.282. Nuova accelerata di casi positivi in Austria dove le persone contagiate da Covid-19 sono salite a 5.282. Si tratta di un incremento di quasi 800 rispetto a ieri. I decessi complessivi sono 30. Il Land più colpito rimane il Tirolo con 1.338 persone positive.
BELGIO – QUASI 5MILA CASI, AUMENTATI DECESSI E RICOVERI. Il Belgio registra un totale di 4.937 casi di Coronavirus. Il bilancio delle vittime sale a 178, con 56 decessi rispetto alle 24 ore precedenti, il massimo registrato in una sola giornata.
FRANCIA - STANZIATI 4 MLD EURO PER SOSTENERE LE START UP. La Francia ha annunciato un piano da 4 miliardi di euro per sostenere la liquidità delle sue start up messe in difficoltà dall'epidemia di coronavirus.
GERMANIA/1 - POSITIVI SALITI A 31.554, 149 MORTI. Sono saliti a 31.554 i casi postivi da Coronavirus registrati in Germania secondo i dati del Robert Koch Institut, che segnala 149 vittime.
GERMANIA/2 - IFO, FIDUCIA IMPRESE TEDESCHE CROLLATA AI MINIMI DAL 2009. L'indice ifo Business Climate Index è crollato da 96,0 punti a febbraio a 86,1 punti a marzo. Si tratta del calo più grande mai registrato dalla riunificazione tedesca e del valore più basso dal luglio 2009. Le aspettative delle aziende, in particolare, si sono oscurate come mai prima d'ora.
GERMANIA/3 - IFO, PROBABILE CALO PIL TRA 5%-20% NEL 2020. Quest'anno l'economia tedesca potrebbe contrarsi tra il 5% e il 20%, a seconda della durata delle chiusure causate dall'epidemia di coronavirus. Lo ha detto l'economista dell'istituto Ifo, Klaus Wohlrabe, il quale prevede una grave recessione nella più grande economia europea che durerà per almeno due trimestri.
GERMANIA/4 - PAZIENTI ITALIANI ACCOLTI DA 5 LAENDER TEDESCHI. Sono cinque i Laender tedeschi che finora si sono messi a disposizione, in Germania, per accogliere pazienti italiani in condizioni gravi a causa del Coronavirus. Oltre a Sassonia e al Nordreno-Westfalia, è arrivata la disponibilità anche del Brandeburgo, di Berlino e della Baviera.
PAESI BASSI - 6.142 CONTAGI E 356 MORTI. È di 825 nuovi casi di coronavirus con 80 decessi il bilancio delle ultime 24 ore fornito dalle autorità olandesi: il totale è quindi di 6.142 contagi e 356 morti.
SPAGNA/1 - 47.610 CASI E 3.434 DECESSI, PIÙ DELLA CINA. In Spagna i casi di contagio da coronavirus sono saliti a 47.610, i decessi sono stati finora 3.434 e le persone guarite 5.367. Questi i dati aggiornati diffusi dal ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore le vittime sono state 738, l’aumento maggiore dall’inizio della crisi. Per numero complessivo di decessi anche la Spagna, come l'Italia, ha superato la Cina.
SPAGNA/2 - 432 MLN EURO MATERIALE SANITARIO DA CINA. La Spagna ha siglato con la Cina un contratto per l'acquisto di materiale sanitario per un valore totale di 432 milioni di euro. L’accordo raggiunto prevede la fornitura di 950 respiratori, 11 milioni di guanti, 550 milioni di mascherine, 5,5 milioni di test rapidi.
UE/1 - LETTERA CONTE E ALTRI 8 LEADER A MICHEL PER CHIEDERE I CORONABOND. Alla vigilia del vertice europeo di domani Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, insieme ai leader di Spagna, Francia, Portogallo, Slovenia, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Belgio e Portogallo, ha scritto una lettera al presidente del Consiglio europeo Charles Michels per chiedere la creazione dei Coronabond.
UE/2 - CENTENO A LEADER, PRONTI A USARE MES PER CRISI. Dentro l'Eurogruppo c'e' ampio accordo che risorse significative del Mes debbano contribuire alla nostra risposta coordinata e posso riferire che siamo pronti a utilizzare il Mes, se necessario, in modo coerente con la natura esterna simmetrica dello shock Covid-19. Così il presidente dell'Eurogruppo, Mario Centeno, nella lettera indirizzata ai capi di Stato e di governo in vista del Consiglio europeo in teleconferenza di domani.
UE/3 - LAGARDE A MINISTRI, VALUTATE SINGOLA EMISSIONE CORONABOND. La presidente della Bce, Christine Lagarde, avrebbe chiesto ai ministri Finanziari dell'eurozona di valutare seriamente un'emissione "one-off" dei cosiddetti "coronabond", titoli di debito europei pensati per fronteggiare la pandemia.
UE/4 – DA VON DER LEYEN MESSAGGIO DI SOLIDARIETÀ ALLA SPAGNA. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha inviato un messaggio di solidarietà e sostegno alla Spagna per ribadire che in Europa stiamo lavorando senza sosta per aiutarvi.
UE/5 – CONVOCATI 25 PRODUTTORI DI VENTILATORI PER AUMENTO PRODUZIONE. I ventilatori possono salvare vite e dobbiamo essere sicuri di averne abbastanza nell'Ue. Ho convocato una videoconferenza con gli amministratori delegati di 25 aziende, per discutere con loro l'aumento della loro produzione. Lo rende noto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
UE/6 - AGENZIA AMBIENTE, MIGLIORATA LA QUALITÀ DELL'ARIA. L'Agenzia europea dell'ambiente (Eea) ha confermato grandi diminuzioni nelle concentrazioni delle sostanze inquinanti dell'aria, quelle di diossido di azoto in particolare, in gran parte a causa della riduzione del traffico e di altre attività, soprattutto nelle grandi città sotto lockdown. Il diossido di azoto è principalmente emesso dai mezzi di trasporto stradali e l'agenzia ha fatto sapere che i livelli d'inquinamento nel Nord Italia, epicentro dei contagi in Europa, sono scesi del 12%-47% a marzo rispetto allo stesso mese del 2019.
BRASILE - BOLSONARO CONTRO MISURE DI CONFINAMENTO. Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro in un discorso televisivo ha denunciato le misure di confinamento decise da alcuni degli stati del Paese federale per contrastare la pandemia COVID-19, sostenendo che questi provvedimenti sono "terra bruciata" che minaccia di rovinare l'economia.
CINA/1 - RIAPERTO HUBEI, ZERO CASI REGISTRATI. La Cina rimuove dopo due mesi le restrizioni all'Hubei, la provincia epicentro della pandemia del coronavirus, annunciando ancora una volta zero casi di infezione sul fronte domestico. Secondo i dati della Commissione sanitaria nazionale (Nhc), nella giornata di ieri sono stati confermati altri 47 contagi Importati, saliti a totali 474, in gran parte legati al rientro di cittadini cinesi. Tre dei quattro decessi sono avvenuti dell'Hubei e due nel capoluogo Wuhan, dove il blocco sarà rimosso l'8 aprile. Gli abitanti di Hubei che stanno bene potranno ricominciare a viaggiare all'interno della Cina.
CINA/2 - RIAPERTO IL SITO UNESCO DI PINGYAO. Pingyao, un'antica città fortificata nella provincia dello Shanxi in Cina settentrionale, ha riaperto oggi al pubblico dopo essere stata chiusa per due mesi a causa dell'epidemia di coronavirus.
CINA/3 - 21MILA OPERATORI SANITARI VIA DA HUBEI. Sono più di 21mila gli operatori sanitari cinesi che hanno lasciato la provincia di Hubei dove erano arrivati da tutta la Cina per la battaglia al coronavirus. Le autorità locali hanno confermato che sono partiti dalla regione 21.046 medici e infermieri, mentre a Wuhan restano 16.558 operatori sanitari. L'esodo dei medici che hanno lavorato nella 'zona rossa' è iniziato il 17 marzo. Stando ai dati ufficiali sono in totale 42mila i medici arrivati da tutta la Cina per sostenere la battaglia di Hubei contro il coronavirus, che nel gigante asiatico ha fatto almeno 3.281 morti.
CINA/4 - 5.000 VOLONTARI PER FASE 1 DEL VACCINO. Sono quasi cinquemila i volontari, in Cina, per la fase 1 di sperimentazione clinica del vaccino contro il coronavirus che sarà condotto a Wuhan, la città da cui si è diffusa l'epidemia. I partecipanti, tra i 18 e i 60 anni di età, saranno soggetti a 14 giorni di quarantena dopo la somministrazione della dose e le loro condizioni di salute verranno monitorate giornalmente. Il test e' condotto dagli esperti dell'Accademia delle Scienze Mediche Militari cinese, in seguito all'approvazione ottenuta settimana scorsa, e il periodo di ricerca e' destinato a durare circa sei mesi. La Cina sta procedendo rapidamente nello sviluppo del vaccino: la maggiore parte dei ricercatori dovrebbe completare le ricerche pre-cliniche entro aprile e alcuni di loro, ha spiegato Wang Junzhi dell'Accademia Cinese di Ingegneria, stanno procedendo piu' velocemente.
GB - MORTA 21ENNE POSITIVA SENZA PATOLOGIE PREGRESSE. In Gran Bretagna una 21enne e' deceduta dopo aver contratto il coronavirus. Secondo la sua famiglia, riporta Sky News, la giovane non aveva malattie pregresse. Chloe Middleton, di High Wycombe nel Buckinghamshire, e' morta il 21 marzo e finora e' la piu' giovane vittima del Covid-19 nel Paese.
IRAN - STOP SPOSTAMENTI IN VIGORE ENTRO VENERDI. Entrerà in vigore domani o al massimo venerdì in Iran il divieto di spostamento tra le città, misura presa per contenere il coronavirus che nella Repubblica islamica ha già causato oltre duemila morti con 27mila contagi. Lo ha precisato il ministro iraniano dell'Interno, Abdolreza Rahmani Fazli, ore dopo che le linee guida del provvedimento sono state annunciate dal presidente Hassan Rohani nel corso di una riunione del Consiglio dei Ministri.
MONDO - BILANCIO GLOBALE CONTAGI. Il numero dei casi di coronavirus nel mondo ha superato quota 423 mila e i decessi sono piu' di 19mila 108.619 guariti.
RUSSIA/1 - ATTESA PER IL DISCORSO DI PUTIN ALLA NAZIONE. Il numero totale di contagi ha subito un'impennata nelle ultime 24 ore ed e' salito a 658, l'incremento maggiore su base giornaliera (+163 casi). La maggior parte dei contagi, 410, si concentra a Mosca.
RUSSIA/2 - RINVIATO DA PUTIN VOTO SULLA RIFORMA. Sarà rimandato a causa dell'emergenza coronavirus il voto nazionale sulla riforma costituzionale russa che, tra le altre cose, potrebbe permettere a Putin di rimanere presidente fino al 2036: lo ha annunciato lo stesso Vladimir Putin in un discorso alla nazione. Il voto era in programma per il 22 aprile.
THAILANDIA - CHIUSI I CONFINI AGLI STRANIERI. Da domani fino al 30 aprile è stato decretato lo Stato di emergenza. per combattere l'epidemia di coronavirus. I confini saranno chiusi ai cittadini stranieri, le riunioni vietate e gli spostamenti interni limitati, secondo i dettagli del decreto governativo. Inoltre tutti i negozi non essenziali saranno chiusi. "La Thailandia è a un punto di svolta nell'epidemia
USA - ACCORDO AL SENATO PER PIANO DA 2.000 MILIARDI. "Dopo giorni di intense discussioni, il Senato ha raggiunto un accordo tra le due parti su un piano storico di sostegno dell'economia di fronte a questa pandemia. Approveremo questo testo più tardi, nella giornata odierna", ha confermato il senatore Mitch McConnell. L'accordo dovrà poi essere approvato dalla Camera dei rappresentanti, controllata dai democratici, prima di essere promulgato dal presidente Donald Trump.
25 Marzo 2020 - Circolare UCIMU
Confindustria: FAQ interpretazione Dpcm 22/03/2020
In allegato un primo elenco di FAQ che Confindustria ha elaborato per supportare le imprese nella corretta interpretazione del DPCM del 22 marzo. A fronte delle numerose richieste la lista sarà aggiornata costantemente.
Per agevolare la lettura della tabella allegata al DPCM, il documento riepiloga in apertura i criteri di composizione della Classificazione Ateco 2007.
Le domande sono suddivise per argomenti:
a) Classificazione Ateco dalla 1 alla 10;
b) Attività funzionali dalla 11 alla 15;
c) Filiera estera dalla 16 alla 17;
d) Periodo transitorio dopo il 25/3/2020 dalla 18 alla 25
* Segnaliamo la domanda 22 (attività di manutenzione) e la domanda 23 (spedizione/ricevimento merci dopo il 25/3/2020);
e) Attività produttive/commerciali consentite dalla 26 alla 29;
f) Adempimenti nei confronti delle prefetture dalla 30 alla 38;
g) Ulteriori questioni dalla 39 alla 41.
FAQ Dpcm 22/03/2020 >>
25 Marzo 2020 - News UCIMU
Attivazione casella di posta "Emergenza Merci"
Confindustria segnala che alla luce delle numerose segnalazioni che la Task Force Coronavirus sta ricevendo in tema di problematiche ai confini e restrizioni al traffico merci, è stata creata una mail dedicata, finalizzata a ricevere segnalazioni dal Sistema esclusivamente in tema di misure restrittive per la circolazione delle merci e problemi ai confini (intra/extra UE).
emergenza.merci@confindustria.eu
Con la speranza in questo modo di riuscire a prestare un'assistenza ancora più tempestiva alle aziende anche attraverso i nostri canali con le istituzioni europee, Confindustria invita a canalizzare qui le richieste su questa tematica.
Trasmettiamo in allegato il testo coordinato delle norme e delle ordinanze emesse in tema di contrasto alla infezione da Coronavirus alla data odierna.
Raccolta disposizioni e testo coordinato ordinanze Protezione Civile >>
Confindustria: notizie dall’Europa e dal Mondo
AUSTRIA – AUMENTATI I CONTAGIATI, ORA SONO 4.486. Nuovo balzo in avanti di persone infette da Covid-19 in Austria. I dati parlano di 4.485 casi positivi e 25 vittime. Il Land più colpito rimane il Tirolo, con 1.064 persone infette.
BELGIO - 4.269 CASI, SUPERATA SOGLIA 100 MORTI. Il numero totale di casi di Coronavirus in Belgio ha raggiunto quota 4.269, con un aumento di 526 positivi ieri. Il numero complessivo di morti è arrivato a 122. L'invito alla popolazione è di restare a casa.
FRANCIA/1 - CRESCITA INFERIORE AL -1% STIMATO INIZIALMENTE. La crescita francese nel 2020 sarà decisamente inferiore a quella indicata nel progetto di legge delle finanze varato per fare fronte alle crisi del coronavirus, cioè -1%. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Bruno Le Maire.
FRANCIA/2 – STILATA LISTA DI IMPRESE INDUSTRIALI BISOGNOSE DI AIUTO STATO. Il Governo francese ha stilato una lista di imprese industriale che avranno bisogno di un sostegno finanziario da parte dello Stato, inclusa la nazionalizzazione. Lo ha detto il ministro dell'Economia Bruno Le Maire.
FRANCIA/3 – GIÀ 730MILA LAVORATORI IN CIG, COSTO 2,2 MLD. Sono già 730 mila i lavoratori francesi per cui è stato richiesto il ricorso alla disoccupazione parziale, misura analoga alla cig, e il costo attuale ammonta a 2,2 miliardi di euro. Lo ha detto il ministro dell'Economia Bruno Le Maire invitando, tra l’altro, i supermercati a rifornirsi di prodotti francesi.
FRANCIA/4 - APPELLO A CITTADINI A TORNARE NEI CAMPI. La Francia invoca il ritorno al lavoro nei campi. Il ministro dell'Agricoltura, Didier Guillaume, ha lanciato un appello a chi non ha più un'attività a causa della crisi del coronavirus ad aiutare gli agricoltori in cerca di manodopera, dove c'è la possibilità di avere 200.000 impieghi diretti.
FRANCIA/5 – CROLLATO INDICE PMI MANIFATTURIERO E SERVIZI. A marzo l'indice Pmi sull'attività dei servizi è crollato a 29 da 52,6 a febbraio. Si tratta della contrazione più brusca da quasi 22 anni. L'indice Pmi manifatturiero ha toccato il minimo da 86 mesi a 42,9, da 49,7 a febbraio e l'indice della produzione manifatturiera è crollato a 35,6 da 49 di febbraio, toccando il minimo dal marzo 2009. L'indice composito della produzione è diminuito al 30,2 dal 51,9 di febbraio.
GERMANIA/1 - SUPERATI I 30.000 CASI, VITTIME SALITE A 130. Sono 30.150 i casi di infezione accertata da coronavirus in Germania e il bilancio delle vittime sale a 130.
GERMANIA/2 – DISPONIBILITÀ AD ACCOGLIERE ALTRI PAZIENTI DA ITALIA. Dopo la Sassonia, anche il Nord-Reno Westfalia e la Baviera hanno annunciato la propria disponibilità ad accogliere dall'Italia pazienti positivi al Covid-19.
GERMANIA/3 - PROPOSTA CLAUSOLA SOLIDARIETÀ UE. La Commissione europea ha confermato che il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, ha evocato la possibilità di lanciare la clausola di solidarietà prevista dal trattato Ue per attacchi terroristici o catastrofi naturali per combattere la crisi del Coronavirus. La proposta della Germania sarà discussa a livello appropriato al Consiglio.
GERMANIA/4 - BRUSCO CALO INDICE PMI MANIFATTURIERO E SERVIZI. In brusco calo manifattura e servizi tedeschi. L'indice Pmi di Ihs Markit è sceso da quota 48 di febbraio a 45,7 di marzo per la manifattura, il minimo da due mesi. In forte calo anche l'indice dei servizi che passa da 52,5 punti a 34,5, minimo record. L'indice composito, sintesi dei due indici, scende dai 50,7 punti di febbraio a 37,2 punti.
POLONIA - DA DOMANI NUOVE RESTRIZIONI. La Polonia introduce, da domani e fino all’11 aprile, nuove restrizioni come l'obbligo a rimanere a casa. Si può uscire solo per fare la spesa, per ragioni di salute, o per andare a lavorare. Per ora non è previsto lo spostamento della data delle elezioni presidenziali indicata per il 10 maggio. Ad oggi si contano 799 casi di contagio e 9 morti.
ROMANIA - LOCKDOWN DA MERCOLEDÌ. Il presidente romeno Klaus Iohannis ha
annunciato che la Romania entrerà in lockdown a partire da mercoledì e che l'esercito sarà schierato per garantire che le misure vengano attuate.
SPAGNA/1 - QUASI 40MILA CONTAGI E 2.700 MORTI. Sono saliti a 39.673 i casi confermati di contagio in Spagna, con 2.694 morti. Nelle ultime 24 ore si sono registrati altri 514 morti e 6.000 conferme di contagio. La regione di Madrid è la più colpita con 1.535 morti e 12.352 casi.
SPAGNA/2 - REVOCATO DIVIETO VOLI DIRETTI DALL'ITALIA. Il governo spagnolo revocherà il divieto dei voli diretti dall'Italia per il trasporto esclusivo di cittadini spagnoli o persone comunque registrate come residenti in Spagna.
UE/1 – BLINDATE LE FRONTIERE ESTERNE DI 26 PAESI. Tutti i Paesi dell'Ue, eccetto l'Irlanda che ha un’area comune di viaggio con il Regno Unito, e tutti gli Stati associati Schengen hanno applicato la proposta della Commissione Ue di una restrizione temporanea per i viaggi non necessari dai Paesi terzi.
UE/2 - CONTROLLI FRONTIERA IN 14 PAESI SCHENGEN. Finora 12 Stati membri dell'Ue e 2 Stati extra Ue che fanno parte dello Spazio Schengen hanno notificato alla Commissione Europea l'introduzione di controlli di frontiera straordinari ai confini interni a causa della Covid-19. Si tratta, in ordine cronologico, di Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Svizzera, Danimarca, Polonia, Lituania, Germania, Estonia, Norvegia, Portogallo, Spagna, Finlandia e Belgio.
UE/3 – RICHIAMO A STATI A TENERE APERTI VALICHI MERCI. La Commissione europea ha pubblicato nuove informazioni pratiche sulla gestione delle frontiere per salvaguardare la circolazione delle merci. Bruxelles ha quindi richiamato gli Stati membri a designare tempestivamente i punti di valico delle frontiere interne della rete transeuropea di trasporto per garantire il funzionamento delle catene di approvvigionamento nell’Unione.
UE/4 - IERI TRAFFICO AEREO CALATO DEL 76% SU 2019. Ieri il traffico aereo nei cieli d'Europa è stato meno di un quarto di quello registrato il 23 marzo 2019, con un calo del 75,9%, a 6.837 voli, a causa del pesante impatto che ha avuto la pandemia di Covid-19 sull'aviazione civile.
UE/5 - SEQUESTRATI 4,4 MLN DI MEDICINALI FALSI. Europol ha supportato un'operazione mondiale contro il traffico di medicine contraffatte a cui hanno partecipato 90 Paesi. Nell'operazione sono state sequestrate oltre 4,4 milioni di unità di farmaci, smantellati 37 gruppi criminali organizzati, arrestate 121 persone, e chiusi 2500 link online. Lo rende noto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.
UE/6 – APPELLO SINDACATI EUROPEI PER SOSTEGNO CORONABOND. La Confederazione dei sindacati europei (Ces) ha rivolto oggi un appello all'Eurogruppo affinchè sostenga la proposta per l'emissione di coronabond o eurobond per fronteggiare la crisi economica derivante dall'emergenza coronavirus.
CINA - 'NON ABBASSARE LA GUARDIA'. La Cina, primo Paese a 'entrare in guerra' contro il coronavirus, considera fondamentali "prevenzione" e "controllo" per contenere la pandemia. "La Cina non deve ancora abbassare la guardia su prevenzione e controllo", ha detto il portavoce della Commissione sanitaria nazionale di Pechino, Mi Feng, durante l'odierna conferenza stampa. Nella Repubblica Polare, ha sottolineato, "esiste ancora un rischio" rappresentato dagli "sporadici nuovi casi" e dai "casi importati". Dei 78 nuovi casi segnalati oggi, 74 sono 'di ritorno' e il totale è ormai di 427 casi. La Covid-19 ha fatto in Cina almeno 3.277 morti.
EGITTO - COPRIFUOCO SERALE E NOTTURNO. Da domani e per due settimane "un coprifuoco" serale e notturno è stato annunciato dal premier egiziano Moustafa Madbouly. Lo riferisce la tv di Stato egiziana precisando che la misura vieta la "circolazione dalle 19:00 alle 06:00"
GB - PRIMO GIORNO DI LOCK DOWN. Ieri il premier britannico Boris Johnson ha annunciato le nuove restrizioni per contenere l'epidemia di coronavirus con la polizia mobilitata per farle rispettare. "Dovete rimanere a casa", ha ammonito il premier, annunciando la chiusura di tutti i "negozi non essenziali" e autorizzando gli spostamenti delle persone solo per l'acquisto di cibo e medicine o per andare al lavoro. Questa mattina le reti di telefonia mobile invieranno un sms a tutti gli utenti per chiedere, a nome del governo, di rimanere a casa. Secondo il Financial Times si tratta di una "iniziativa senza precedenti per l'industria delle telecomunicazioni britannica", che imita quanto hanno fatto in altri Paesi per arginare la diffusione del coronavirus.
GIAPPONE - TRASPORTATA IN AUTO LA FIAMMA OLIMPICA. Riprenderà come previsto dalla prefettura Nord-orientale di Fukushima, in Giappone, il percorso della fiamma olimpica in vista dei Giochi di Tokyo 2020, che il Cio e il Comitato organizzatore giapponese decideranno con molta probabilità di rinviare. Ma a partire da oggi non ci sarà più alcuna torcia, sostituita da una lanterna trasportata a bordo di una macchina, lungo un percorso che le autorità sperano sia privo di spettatori o comunque animato da gente rispettosa delle norme di distanziamento sociale imposte per contenere la diffusione del coronavirus.
IRAN - QUASI 25000 CASI E 2000 MORTI. E' di quasi 25.000 persone contagiate e circa 2.000 morti il nuovo bilancio sul coronavirus in Iran: lo ha annunciato oggi il ministero della Sanità iraniana. Secondo il suo portavoce, citato dalla televisione di Stato, le persone contagiate sono in totale 24.811, un bilancio che comprende le 1.762 persone infettate nelle ultime 24 ore. Il numero delle vittime è invece salito a 1.934, dopo i 122 decessi registrati in un giorno.
IRAN - MORTO BIMBO DI 6 ANNI. Un bimbo di 6 anni è morto in Iran dopo aver contratto il coronavirus. Lo riferisce in un comunicato la facoltà di Medicina dell'Università del Khorasan Settentrionale, secondo cui nella provincia omonima, al confine con il Turkmenistan, i casi registrati sono finora 189, con 19 deceduti e 99 guariti. Non ci sono al momento notizie di ulteriori patologie di cui il piccolo avrebbe sofferto. Si tratta della vittima nota più giovane della pandemia nella Repubblica islamica.
RUSSIA - ARRIVATO IN ITALIA IL 14MO AEREO DI AIUTI. E' arrivato in Italia il 14esimo aereo Ilyushin russo, con la sua parte di personale e materiale medico per contribuire allo sforzo italiano contro il coronavirus. Lo ha annunciato con una nota il ministero moscovita della Difesa. Il dicastero sceso in campo in modo massiccio per aiutare l'Italia, riferiscono le agenzie russe, precisa che "l'operazione per il trasporto di specialisti militari russi, di materiale e apparecchiature specialistiche verso la base di Pratica di Mare continua".
USA / 1 - TRUMP: "OPEN FOR BUSINESS" PRESTO. "Riapriremo il Paese molto presto, non parliamo di mesi". Lo ha dichiarato il presidente Donald Trump rimarcando che l'economia Usa non si puo' fermare per il coronavirus, anche se rimarranno sotto osservazione gli hotspot dell'epidemia. "Si puo' morire anche di crisi economica". Lo ha sottolineato il presidente durante la conferenza stampa sul coronavirus. "La gente diventa incredibilmente ansiosa e depressa, ci sono dei suicidi, quando l'economia e' terribile, sicuramente il numero sarebbe superiore a quelli di cui parliamo relativamente al coronavirus", ha dichiarato Trump. "Noi abbiamo un doppio obbligo - ha proseguito - abbiamo un grande Paese, come nessun altro al mondo e non c'e' economia.
USA / 2 - TRUMP: FARMACI SPERIMENTALI DONO DI DIO - Il presidente Donald Trump definisce un potenziale "dono di Dio" i farmaci che si stanno sperimentando contro il coronavirus come la clorochina utilizzata come antimalarico. Molti scienziati, compre il dottor Anthony Fauci della task force della Casa Bianca, hanno esortato ad evitare l'uso di farmaci non testati per la cura del coronavirus. Proprio oggi e' stata diffusa la notizia della morte di uomo sui 60 anni negli Usa, deceduto dopo aver preso un antimalarico contro il coronavirus.
24 Marzo 2020 - News UCIMU
Annullamento costi partecipazione alle iniziative promozionali e rimborsi alle spese già sostenute
Misure urgenti per le imprese italiane durante l'emergenza COVID-19.
Intesa Sanpaolo stanzia 15 miliardi di euro subito a disposizione delle imprese italiane
Intesa Sanpaolo, nel fronteggiare l’emergenza globale del COVID-19, mette a disposizione delle piccole-medie imprese 15 miliardi di euro attraverso misure straordinarie dedicate, ponendo come obiettivo la salvaguardia del Made in Italy, dell’eccellenza delle filiere produttive e della forza del nostro export
In allegato il comunicato stampa di Banca Intesa Sanpaolo >>
Invitalia: bando #CuraItalia Incentivi
Confindustria segnala che, in relazione alle attività funzionali a potenziare la capacità nazionale di rispondere all’emergenza, anche in risposta alle nostre segnalazioni, è stato pubblicato il bando #CuraItalia Incentivi con cui sostenere la produzione di DM e DPI.
La misura è gestita da Invitalia e ha una dotazione finanziaria di 50 milioni di euro. Le agevolazioni sono rivolte sia all’ampliamento che alla riconversione dell’attività per finalizzarle alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale.
Ulteriori informazioni sono disponibili al link che segue: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/emergenza-coronavirus/incentivi-curaitalia
Sarà possibile presentare le domande a partire dalle 12.00 del 26 marzo p.v.
Europa sospende pattò di stabilità. Oggi atteso Eurogruppo su MES e ulteriori misure
I Ministri delle Finanze europei, riuniti in formato Ecofin in video conferenza ieri pomeriggio, hanno avallato la proposta della Commissione europea di attivare la clausola di salvaguardia (general crisis escape clause) del Patto di Stabilità e Crescita, presentata il 20 marzo scorso.
La clausola consente di sospendere l’aggiustamento fiscale raccomandato dal Consiglio ai Paesi membri in caso di grave crisi economica.
La clausola consentirà alla Commissione e al Consiglio, attraverso un ulteriore stimolo fiscale discrezionale e un’azione coordinata da parte degli Stati membri, di prendere tutte le misure necessarie per supportare il sistema sanitario e proteggere l’economia. Tale clausola resterà in vigore fino a quando l’emergenza non sarà terminata.
Oggi, durante un Eurogruppo (in videoconferenza) che si preannuncia molto teso, i ministri delle Finanze della zona Euro proseguiranno i lavori sulle ulteriori misure da adottare per rispondere alla crisi:
attivazione di linee di credito da parte dell’ESM a sostegno dei Paesi membri: su questo già oggi i Ministri potrebbero trovare un accordo
uno schema europeo per la disoccupazione: la Commissione è già al lavoro per presentare quanto prima una proposta
maggior coinvolgimento della BEI
Meno probabile per ora che si discuta di Coronabond/Eurobond alla luce delle persistenti divergenze tra gli Stati membri. I Paesi del Nord Europa, a cominciare dalla Germania (con Paesi Bassi e Austria in prima fila), restano irremovibilmente contrari, infatti, ad una qualsivoglia misura di mutualizzazione del debito con Paesi fortemente indebitati, come Italia e Grecia.
Daily Brief Delegazione europea di Confindustria >>
Allo scopo di contenere e contrastare la diffusione del COVID-19 il Presidente del Consiglio dei ministri ha sottoscritto l'11 marzo un nuovo provvedimento che prevede ulteriori misure di contenimento per l'intero territorio nazionale.
Le misure integrative previste dal D.P.C.M. dell'11 marzo hanno effetto dal 12 al 25 marzo.
Le precedenti disposizioni, definite nei D.P.C.M. dell' 8 marzo e del 9 marzo, rimangono valide fino al 3 aprile 2020 tranne dove incompatibili con quelle definite dal Decreto dell'11 marzo.
Si ricorda inoltre che è possibile contattare il numero 1500 per richieste di informazioni e il numero verde 800 894 545 solo se si ritiene di avere dei sintomi della malattia.
Link alla pagina Regione Lombardia Emergenza COVID-19 >>
Link alla pagina Prefettura di Brescia >>
23 Marzo 2020 - Circolare UCIMU
Continuità delle filiere produttive - Fac-simile Prefettura Milano
Ai sensi dell’Art. 1d del nuovo Dpcm siglato in data 22 marzo 2020, che alleghiamo, vi trasmettiamo a titolo esemplificativo il comunicato stampa emesso dalla Prefettura di Milano, che con tutta probabilità andrà a rappresentare il modello base per le altre Prefetture, in merito alle attività funzionali per assicurare la continuità delle filiere produttive di cui all’allegato 1 del medesimo Dpcm.
Dpcm 22/03/2020 >>
Comunicato Prefettura Milano >>
23 Marzo 2020 - News UCIMU
Offerta sanificazione ambienti e dispositivi di protezione – mascherine
Riportiamo in allegato offerta riservata ai Soci UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE.
Proposta mascherine >>
Proposta mascherine 2 >>
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21 Marzo 2020 - News UCIMU
BCE: ulteriori misure di flessibilità per le banche
Confindustria ci segnala che la Banca Centrale Europea ha annunciato alcune importanti misure finalizzate a concedere una maggiore flessibilità alle Banche nella valutazione delle posizioni deteriorate, in ragione dello stato emergenziale determinato dal Covid-19
Si tratta di alcune misure tra quelle chieste da Confindustria, anche insieme all'Associazione Bancaria Italiana e alla Federazione Bancaria Europea.
In particolare, al fine di consentire alle Banche significative (vigilate direttamente dalla BCE) di beneficiare pienamente delle garanzie e delle moratorie messe in atto dalle Autorità Pubbliche per far fronte all’emergenza, la BCE - nell’ambito della discrezionalità prevista nelle sue linee guida sugli NPL e nel relativo Addendum - ha comunicato che:
sarà consentita, su base temporanea, una certa flessibilità riguardo alla classificazione delle inadempienze probabili relative ai prestiti sospesi ex lege in ragione dell’emergenza Covid-19.
Inoltre, nel caso le operazioni di moratoria siano assistite dalla garanzia pubblica, ai prestiti sarà applicato il trattamento preferenziale sulle esposizioni non-performing attualmente previsto per i finanziamenti garantiti dalle Agenzie ufficiali di credito all’esportazione (vale a dire una copertura minima dello 0% per sette anni nell’ambito del cosiddetto “calendar provisioning”).
Le decisioni della BCE riguardano tuttavia solo il II Pilastro, dunque le azioni dell’Autorità di vigilanza. In proposito, la BCE incoraggia i legislatori europei (Commissione e Parlamento) a prendere in considerazione modifiche alla regolamentazione di vigilanza sul capitale delle Banche così da adottare a livello legislativo (dunque di I Pilastro) un simile approccio in materia di copertura delle perdite per tutte le esposizioni non-performing;
sarà garantita la massima flessibilità riguardo le strategie di riduzione degli NPL, tenendo conto della natura straordinaria delle attuali condizioni di mercato.
Oltre a tali misure, la BCE, nell'ambito del suo ruolo nel campo della vigilanza prudenziale, raccomanda che nei modelli di valutazione del rischio le Banche evitino di inserire ipotesi procicliche ai fini della determinazione degli accantonamenti di capitale e adottino le regole transitorie previste dai principi contabili dell'IFRS 9 che consentono di considerare la volatilità aggiuntiva determinata dall’emergenza Covid-19, mitigandone l’effetto negativo sui bilanci.
Queste misure della BCE vanno ad aggiungersi a quelle annunciate lo scorso 12 marzo, tra le quali era concessa alle Banche la possibilità di poter utilizzare pienamente le proprie riserve di II pilastro (di capitale e di liquidità) per assorbire eventuali perdite determinate dalla situazione emergenziale o per finanziare nuovi prestiti a famiglie e imprese in deficit di liquidità. In ragione del particolare periodo di difficoltà, la BCE ha inoltre deciso di alleviare l’onere di vigilanza sulle Banche, tra l’altro rinviando di 6 mesi gli stress test e le ispezioni sui modelli di rating interno.
Facendo seguito alle azioni intraprese dalla BCE, la Banca d’Italia, con riferimento alle Banche non significative da essa vigilate, ha quindi comunicato la propria decisione di concedere alle Banche, in relazione alle proprie materie di competenza, alcune dilazioni sugli adempimenti previsti nei prossimi mesi tra cui, in particolare, l’aggiornamento dei piani di riduzione dei crediti deteriorati.
Link alla pagina BCE >>
Comunicato stampa Banca d'Italia >>
Linee Guida MIT per trasporti e logistica
Alleghiamo il Protocollo di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica, condiviso tra il Ministero dei Trasporti e le principali Confederazioni e Organizzazioni sindacali del trasporto e della logistica.
Il documento prevede adempimenti per ogni specifico settore (aereo, autotrasporto merci, trasporto pubblico locale stradale e ferrovie concesse, ferroviario e maritino portuale) e costituisce un addendum del Protocollo siglato il 14 marzo 2020.
Tra gli adempimenti comuni a tutti i settori richiamati, segnaliamo quelli di interesse per le imprese di autotrasporto:
- la sanificazione e l’igienizzazione dei locali, dei mezzi di trasporto e dei mezzi di lavoro deve essere effettuata nei modi e nelle forme prescritte dalle circolari del Ministero della Salute (in particolare la circolare 5443 del 22 febbraio 2020) e dell’Istituto Superiore di Sanità;
- viene chiarito in maniera esplicita che per quanto riguarda l’autotrasporto, le trasferte sono consentite.
- se possibile, gli autisti devono rimanere a bordo dei propri mezzi se sprovvisti di guanti e mascherine (DPI);
- in ogni caso, il veicolo può accedere al luogo di carico/scarico anche se l’autista è sprovvisto di DPI, purchè non scenda dal veicolo o mantenga la distanza di un metro dagli altri operatori;
- nei luoghi di carico/scarico dovrà essere assicurato che le necessarie operazioni propedeutiche e conclusive del carico/scarico delle merci e la presa/consegna dei documenti, avvengano con modalità che non prevedano contatti diretti tra operatori ed autisti o nel rispetto della rigorosa distanza di un metro;
- non è consentito l’accesso agli uffici delle aziende diverse dalla propria per nessun motivo, salvo l’utilizzo dei servizi igienici dedicati e di cui i responsabili dei luoghi di carico/scarico delle merci dovranno garantire la presenza ed una adeguata pulizia giornaliera e la presenza di idoneo gel igienizzante lavamani;
- le stesse prescrizioni per l'autotrasporto merci si applicano per gli autisti in servizio per il cargo aereo;
- le consegne di pacchi, documenti e altre tipologie di merci espresse possono avvenire, previa nota informativa alla clientela da effettuarsi, anche via web, senza contatto con i riceventi;
- nel caso di consegne a domicilio, anche effettuate da rider, le merci possono essere consegnate senza contatto con il destinatario e senza la firma di avvenuta consegna. Ove ciò non sia possibile, sarà necessario l’utilizzo di mascherine e guanti;
- nel corso di attività lavorative che si svolgono in ambienti all’aperto, qualora sia necessario lavorare a distanza interpersonale minore di 1 mt e non siano possibili altre soluzioni organizzative, è comunque necessario, in analogia a quanto previsto per gli ambienti chiusi, l’uso delle mascherine;
- assicurare, laddove possibile e compatibile con l’organizzazione aziendale, un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla predisposizione e alla ricezione delle spedizioni e al carico/scarico delle merci e con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili individuando priorità nella lavorazione delle merci.
Protocollo di regolamentazione settore trasporti e logistica >>
Link alla pagina del MIT >>
Inps: congedi parentali, permessi legge 104, bonus baby-sitting
Riportiamo in allegato il messaggio n. 1281 dell’Inps relativo alle prime informazioni su congedi parentali, permessi legge 104 e bonus baby sitting.
Congedi parentali, permessi legge 104, bonus baby-sitting per emergenza COVID-19 >>
Nota INPS >>
Nuova Sabatini: sospensione pagamenti (Decreto-legge 18/2020)
La sospensione del pagamento delle rate da parte delle imprese (Decreto-legge 18/2020) si applica anche alla Nuova Sabatini
In linea con quanto previsto dall'articolo 56, comma 2, del decreto-legge n. 18/2020, che dispone la sospensione sino al 30 settembre 2020 del pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 per i mutui e per gli altri finanziamenti rateali anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, tale sospensione si applica anche ai finanziamenti e alle operazioni di leasing finanziario concessi ai sensi dello strumento agevolativo “Nuova Sabatini” di cui all’art. 2 del decreto-legge n. 69/2013, fermo restando che tali operazioni siano state effettuate a favore dei soggetti destinatari della norma e nei termini e con i vincoli da essa previsti. La sospensione di cui al citato articolo 56, comma 2, del decreto-legge n. 18/2020 è riconosciuta in deroga alla durata massima di 5 anni stabilita, per detti finanziamenti, dall’articolo 2, comma 3, del decreto-legge n. 69 del 2013 e dal successivo decreto attuativo (decreto interministeriale 25 gennaio 2016).
L'erogazione delle quote di contributo del Ministero - così come prevista dai singoli decreti di concessione - non subisce modificazione.
Link alla pagina del MISE >>
AUSTRIA/1 – ESTESE AL 13 APRILE MISURE RESTRITTIVE. L'Austria ha prolungato le limitazioni agli spostamenti fino al 13 aprile per ridurre il rischio contagi negli spazi pubblici.
AUSTRIA/2 - CASI SALITI A 2.203, 10 LE VITTIME. In Austria i casi di Coronavirus sono 2.203, 360 in più rispetto al giorno prima. Le vittime sul territorio austriaco sono dieci. Il Land più colpito rimane il Tirolo.
BALCANI - SEVERO IMPATTO SU ECONOMIE, ATTESO RALLENTAMENTO CRESCITA. L'impatto della pandemia sui paesi dell'Europa centrale e orientale già membri della Ue sarà severo, con una crescita media nell’area dell’1,1%. Lo prevede il Vienna Institute for International Economic Studies. La Bulgaria crescerà dell'1,4% nel 2020 (-1,4% rispetto alle previsioni pre-coronavirus), la Repubblica Ceca 1,1% (-1,1%), Estonia 1,4% (-1,3 %), Croazia 1,4% (-1,3%), Ungheria 1,8% (-1,5%), Lituania 1,7% (-1,1%), Lettonia solo 0,6% (-1,4%), Polonia 2,0% (-1,6%), Romania 1,7% (-1,5%), Slovenia 1,5% (-1,1%) e Slovacchia 0,8% (-1,2%).
BELGIO/1 - AEROPORTO CHARLEROI CHIUSO ALMENO FINO A 5 APRILE. L'aeroporto di Charleroi in Belgio ha annunciato che chiuderà l'accesso alle sue infrastrutture a passeggeri e compagnie aeree dalla mezzanotte del 24 marzo e fino a domenica 5 aprile a causa della crisi del Coronavirus.
BELGIO/2 – AUMENTATI I DECESSI A 37, 2.257 I CONTAGI. Salgono a 2.257 i contagi da coronavirus in Belgio, mentre i decessi sono ormai 37. Crescono anche i ricoveri in ospedale: ad oggi sono 837, 203 dei quali effettuati nelle ultime 24 ore.
FRANCIA/1 – MONITO MINISTRO LE MAIRE A UE A NON ABBANDONARE L’ITALIA. Il ministro dell'Economia francese Le Maire ha avvertito oggi che se l'Unione europea abbandona l'Italia, l'Ue non si riprenderà più.
FRANCIA/2 – APPELLO MINISTRO LE MAIRE AD AZIENDE, BONUS PER CHI VA A LAVORARE. Il ministro francese dell'Economia Le Maire ha lanciato un appello alle aziende francesi affinché versino un bonus esentasse di 1.000 euro ai loro dipendenti che si recano sul posto di lavoro.
FRANCIA/3 – APPROVATO STATO D'EMERGENZA SANITARIA. Il Senato francese ha adottato il disegno di legge che consente l'instaurazione di uno stato d'emergenza sanitaria in Francia e autorizza misure a sostegno delle imprese tramite ordinanza e il rinvio del secondo turno delle elezioni comunali.
FRANCIA/4 – RIUNITO IL CONSIGLIO DI DIFESA, PROBABILE PROROGA DEL CONFINAMENTO. Il presidente della Repubblica Macron riunisce all'Eliseo un Consiglio di Difesa, con i principali ministri del governo e i rappresentanti del Comitato scientifico che affianca l'esecutivo nelle scelte sulla crisi del Coronavirus. All'ordine del giorno anche la decisione sulla proroga del periodo di confinamento oltre la data del 31 marzo.
GERMANIA/1 - DA GOVERNO TEDESCO SOLIDARIETÀ A ITALIA. Il governo tedesco è solidale con l'Italia e garantisce il proprio sostegno per affrontare la pandemia di coronavirus, anche in vista di un possibile ulteriore aggravarsi della crisi.
GERMANIA/2 – REGISTRATI IN TOTALE 13.957 CASI E 31 MORTI. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 11 decessi e 2.958 nuovi contagi che portano il totale a 13.957 casi e 31 morti.
GERMANIA/3 – IN BAVIERA ORDINATO IL LOCKDOWN. Le autorità della Baviera, il più grande Land tedesco, hanno ordinato il lockdown per far fronte all'emergenza del coronavirus. È il primo Land tedesco a farlo.
GERMANIA/4 - PREZZI PRODUZIONE GERMANIA -0,4% A FEBBRAIO. Ancora indicazioni deboli per l'industria tedesca. A febbraio l'indice dei prezzi alla produzione ha mostrato una flessione mensile dello 0,4% rispetto al precedente +0,8 per cento.
GRECIA - VERSO CRESCITA ZERO IN 2020. L'economia greca va verso la
crescita zero per il 2020. Lo ha sottolineato il governatore della Banca di Grecia Yannis Stournaras. Il governo greco ha temporaneamente chiuso centinaia di migliaia di imprese e ha limitato i trasporti, nel tentativo di ridurre il contagio dal coronavirus.
LUSSEMBURGO - 5 MORTI E 484 CONTAGIATI. Il bilancio dei morti in Lussemburgo è salito a cinque, per un totale di 484 contagi.
PAESI BASSI - TOTALE DECESSI SALE A 106, MENTRE I POSITIVI SONO 2.994. I Paesi Bassi registrano un totale di 106 morti e 2.994 persone positive al coronavirus. I nuovi dati tengono conto dell'aggiornamento delle ultime 24 ore: 30 gli ultimi pazienti morti, mentre sono 534 i nuovi casi di infezione dalla giornata di ieri.
PORTOGALLO - SUPERATI I MILLE CONTAGI, 6 I MORTI. Il giorno dopo l'introduzione dello stato di emergenza, il Portogallo supera i mille casi di contagio da Covid-19, con un aumento del 30% nelle ultime 24 ore. I contagi sono 1.020 mentre i morti sono arrivati a 6.
SPAGNA/1 - AUMENTATO A 19.980 NUMERO CONTAGI, SUPERATI I 1.000 MORTI. Le persone che hanno contratto il Covid-19 in Spagna sono 19.980, e il numero dei deceduti è 1.002. Si sono ammalate nelle ultime 24 ore 2.833 persone in più. I decessi in un giorno, ieri, sono stati 235.
SPAGNA/2 - ORDINATA LA CHIUSURA DI TUTTI GLI ALBERGHI. Il governo spagnolo ha ordinato la chiusura in tutto il Paese, entro 7 giorni, di tutti gli hotel e simili, a eccezione di quelli messi a disposizione dei servizi sanitari.
UE/1 - VON DER LEYEN, SE CORONABOND AIUTANO LI USEREMO. Stiamo analizzando tutti gli strumenti e ogni cosa che può essere utilizzata per fronteggiare la crisi. Se i Coronabond aiutano e sono strutturati in modo corretto saranno usati. Così la presidente della Commissione Ursula Von der Leyen.
UE/2 - GENTILONI, CONSEGUENZE ECONOMICHE ENORMI PER TUTTI I PAESI UE. Risposta comune non ancora adeguata ma passi straordinari. Così il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni.
UE/3 - GENTILONI, MODELLO ITALIA ESEMPIO CHE TUTTI GUARDANO CON FIDUCIA. L'Italia è un esempio che tutti guardano con fiducia, ha detto il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni, aggiungendo che da una grandissima crisi nasce sempre qualcosa che guarda al futuro.
UE/4 - SITUAZIONE AI CONFINI PIÙ CHE PREOCCUPANTE. Commissario Ue per Mercato interno e industria Breton ai ministri dei 27 Stati membri, serve solidarietà, spingere su materiale medico
UE/5 - ALLENTATE RESTRIZIONI EXPORT PER PAESI EFTA. La Commissione europea ha deciso di allentare le restrizioni alle esportazioni di materiale protettivo per i paesi dell'European Free Trade Area (Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera).
ARABIA SAUDITA - CHIUSE MOSCHEE DI MECCA E MEDINA. Le moschee di Mecca e Medina erano meta di pellegrinaggio per milioni di musulmani da tutto il mondo. Chiuse come misura precauzionale per controllare la diffusione del coronavirus. Sospesi tutti i voli nazionali e i trasporti pubblici - compresi autobus, taxi e treni - per 14 giorni.
CINA /1 - PER LA PRIMA VOLTA NESSUN CONTAGIO LOCALE. A Wuhan, primo focolaio del Covid-19, per il secondo giorno successivo non sono stati registrati nuovi contagi. La Cina, con 39 nuovi casi tutti provenienti dell'estero, si lascia alle spalle la pandemia. Ma nel mondo e' solo all'inizio: tre mesi dopo lo scoppio dell'epidemia e' stata superata quota 10 mila morti e oltre 250 mila casi.
CINA / 2 - DALLA CINA DONAZIONI DI MATERIALE SANITARIO A SIENA. La città di Nantong, nella provincia orientale cinese di Jiangsu, continua a dimostrare la sua solidarietà all'Italia duramente colpita dalla pandemia di coronavirus. Un ospedale di Nantong insieme ad altri della Cina ha donato al nostro Paese materiale medico sanitario per un valore di oltre 310.000 yuan (poco più di 40.000 euro). Il materiale, comprese mascherine chirurgiche e tute protettive, è stato inviato all'Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, hanno fatto sapere dall'Ospedale di Nantong di Medicina Tradizionale Cinese, che da tempo collabora con la struttura di Siena.
GB - CHIESTO IL RIENTRO DI OLTRE 65MILA OPERATORI SANITARI. Le autorità britanniche hanno deciso di richiamare oltre 65.000 tra medici e infermieri in pensione per far fronte alla pandemia di coronavirus che ha già provocato 144 morti nel Paese. Il Servizio sanitario nazionale (NHS) sta inviando le lettere ai medici e agli infermieri in pensione in Inghilterra e nel Galles. Inoltre, le autorità hanno chiesto a chiunque abbia lasciato la professione medica negli ultimi tre anni in Scozia di ritornare in servizio.
GIAPPONE - OLIMPIADI SEMPRE PIU' A RISCHIO. Presidente Cio, "cancellazione non e' in agenda". Preparativi continuano, ma sempre più voci chiedono che si rimandi. La fiamma olimpica è arrivata in una base militare nella città nord-orientale di Higashi-Matsushima dove gli organizzatori di Tokyo 2020, anche se in bilico, hanno celebrato una cerimonia senza pubblico a causa dei timori per la pandemia globale di coronavirus.
HONG KONG - TORNATA LA PAURA CON IL PIU' SIGNIFICATIVO AUMENTO DI CONTAGI IN UN GIORNO. 36 dei 48 nuovi casi erano stati all'estero di recente.Secondo le autorità sanitarie locali 36 degli ultimi casi riguardano persone che di recente hanno fatto viaggi all'estero, mentre un'altra tra le persone che si sono ammalate è un tassista che lavorava in aeroporto.
INDIA - PROIBITI EXPORT MASCHERINE E VENTILATORI. Dopo bando a ingresso stranieri, cominciano misure contenitive a New Delhi e nello Stato di Maharashtra, dove chiudono servizi essenziali
ISRAELE - 705 CONTAGI, BIBI "ORDINO DI STARE A CASA". I casi di coronavirus in Israele sono aumentati di 28, arrivando a quota 705, con 10 persone in gravi condizioni. Intanto, il Paese sperimenta le nuove misure restrittive ai movimenti approvate nella notte dal governo: obbligo di restare a casa, se non per andare a lavorare, fare la spesa o urgenze mediche; salva la passeggiata o lo sport, ma in solitaria e vicino all'abitazione, cosi' come e' garantita la partecipazione a matrimoni, funerali e manifestazioni, mantenendo la distanza di sicurezza di due metri.
SUDAFRICA - OLTRE 200 CASI IN SUDAFRICA, GOVERNO PREOCCUPATO. L'epidemia del nuovo coronavirus continua a progredire rapidamente in Sudafrica, dove i casi di contagio hanno superato la soglia dei 200. Lo hanno annunciato le autorita', secondo le cui stime la malattia potrebbe contagiare fino al 60% della popolazione. Nelle ultime 24 ore un totale di 202 persone sono state contagiate nel Paese da Covid-19, contro le 150 di ieri, ha dichiarato il ministro della Salute Zweli Mkhize alla stampa. Non sono stati segnalati decessi, ha aggiunto il ministro sottolineando pero' la preoccupazione per la rapida diffusione della malattia.
USA / 1 - CALIFORNIA IN QUARANTENA. La California e' il primo Stato americano a entrare in quarantena, bloccando 40 milioni di persone. Il totale negli Usa e' di oltre 13 mila contagi e i morti gia' 200. I senatori Gop presentano un piano di aiuti da mille miliardi che prevede assegni diretti ai cittadini da 1.200 dollari.
USA / 2 - SOSPESI I VISTI NEL MONDO, SENZA EFFETTI SULL'ESTA - Gli Stati Uniti sospendono i servizi per visti ordinari nel mondo. "In risposta al coronavirus il Dipartimento di Stato sospende temporaneamente i servizi di routine per i visti in tutte le ambasciate e consolati americani", afferma il Dipartimento di Stato, sottolineando che la decisione non ha impatto sul programma ESta.
USA / 3 - NASA SOSPESI PROGETTI LUNARI, TROPPI CONTAGIATI NELLE EQUIPE. La Nasa ha chiuso due dei suoi centri spaziali nell'ambito delle misure per contenere la diffusione della pandemia da coronavirus. Tra questi anche il centro Michoud di New Orleans che sta costruendo il nuovo razzo che dovrebbe riportare l'uomo sulla Luna. L'altro centro è lo Stennis Space Center, dove sono testati i bruciatori del razzo. Questo passo potrebbe costringere la Nasa a rimandare la missione di inviare gli astronauti sulla Luna nel 2024. Gli Usa registrano al momento oltre 11mila casi di contagio accertati, tra questi uno allo Stennis Space Center.
USA / 4 - VERSO CHIUSURA FRONTIERA CON MESSICO. Usa e Messico stanno coordinando un piano per chiudere la frontiera al traffico non essenziale, come già avviene tra Usa e Canada. Lo ha confermato il dipartimento di stato americano, riferendo che il piano è stato discusso in una telefonata tra il segretario di stato Mike Pompeo e il suo collega messicano Marcelo Ebrad.
21 Marzo 2020 - Circolare UCIMU
Accordo GENERTEC-CONFINDUSTRIA fornitura DPI/DM
Per sostenere la continuità operativa delle attività produttive delle nostre imprese e la tutela della salute dei lavoratori, Piccola Industria ha siglato - nell’ambito delle attività del Programma Gestione Emergenze di Confindustria - un Accordo di partnership con Genertec Italia, funzionale a rispondere alla forte richiesta di DPI e DM (in allegato).
Al momento Confindustria ha già una prima offerta. Potete quindi far inviare gli ordini che avete segnalato alle seguente e-mail: ORDER@GENERTECITALIA.IT indicando nell’oggetto la propria denominazione seguita da “ACCORDO CONFINDUSTRIA”.
In merito ai prezzi per le FFP2 e FFP3, Confindustria sta negoziando per cui sarà nostra cura tenerVi aggiornati.
Confindustria segnala inoltre che, per potenziare la nostra capacità di risposta a supporto delle imprese, ha deciso di quantificare i fabbisogni del sistema produttivo di DPI e DM.
A tal fine, in collaborazione con il Centro Studi, Piccola Industria e la Task Force Confindustria, è stata avviata la survey di cui Vi allego il link https://forms.gle/Fgm4ozqYoGJAB5Ny5
Si tratta di poche domande sul fabbisogno mensile di questi dispositivi, che ci consentiranno di avere elementi validi a sostegno della interlocuzione con il Governo, per quantificare il fabbisogno del sistema produttivo italiano anche in funzione delle problematiche che si stanno riscontrando alle Dogane.
Accordo Genertec - Confindustria >>
Report Nelson Laboratories >>
Offerta Genertec >>
Certificazione ISO 13485:2003 >>
20 Marzo 2020 - News da CECIMO
Richiesta di aiuto per produzione dispositivi in 3D
La Commissione Europea ha chiesto a CECIMO (associazione europea dei costruttori di macchine utensili), in qualità di rappresentante degli interessi del settore additive presso la UE, di raccogliere una manifestazione di interesse da parte del settore per supportare la realizzazione di componenti da utilizzare nell'emergenza del Coronavirus.
QUI, la richiesta ricevuta e la descrizione del dispositivo. Se siete interessati, vi preghiamo di inviare a Vincenzo Belletti (vincenzo.belletti@cecimo.eu, copia a segreteria@aita3d.it) QUESTO MODULO.
CECIMO si attiverà presso la Commissione Europea per definire le modalità di gestione delle tematiche di sicurezza e di proprietà intellettuale che sono sottostanti alla realizzazione di siffatti prodotti, impiegati in ambito biomedicale.
Questo per evitare ripercussioni di natura legale che potrebbero emergere una volta superata l'emergenza. Di seguito, un articolo sul tema, contenente delle dichiarazioni di Filip Geerts (Direttore di CECIMO):
Comunicato stampa CECIMO
Direzione Tecnica, Enrico Annacondia, 02 26255,281, tech.dept@ucimu.it
20 Marzo 2020: News UCIMU
La guida alle misure fiscali del Decreto Cura Italia
Di seguito il collegamento al documento contenente il vademecum dell'Agenzia delle Entrate che illustra le misure fiscali a sostegno di famiglie, lavoratori ed imprese.
Le misure fiscali del Decreto Cura Italia >>
SOS Liquidità: 3 misure per le imprese
Nell’attuale contesto di emergenza sanitaria cresce il fabbisogno di liquidità delle piccole e medie imprese.
Segnaliamo 3 strumenti già operativi e che possono essere d’aiuto agli imprenditori fin da subito per allungare i termini di pagamento e favorire così anche la ripresa dell’attività.
1) Credito Adesso – Regione Lombardia
A chi è rivolto. Pmi, Mid Cap (imprese con meno di 3.000 dipendenti), nonché a liberi professionisti e studi associati operativi da almeno 24 mesi, con sede in Lombardia.
Sono interessati i seguenti settori: manifatturiero, servizi, commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli), costruzioni e turismo
Qual è l’agevolazione? Consiste in un finanziamento a medio termine, erogato da una banca convenzionata, a copertura delle esigenze di circolante:
• fino a 200.000 euro per i liberi professionisti, gli studi associati e le imprese appartenenti al settore delle emittenti radio-televisive
• fino a 750.000 euro per le PMI
• fino a 1.500.000 euro per le Mid-Cap
È previsto inoltre un abbattimento del tasso di interesse applicato dalla banca dal 2% al 4% in base alla tipologia dei soggetti richiedenti.
2) Patrimonializzazione Pmi esportatrici – Italia
A chi è rivolto. PMI con sede legale in Italia costituite in forma di società di capitali, in possesso dei seguenti requisiti:
• 3 bilanci approvati e depositati relativi a 3 esercizi completi
• fatturato estero maggiore o uguale al 35% del totale fatturato
Qual è l’agevolazione? Consiste in un finanziamento agevolato fino a 400.000 euro, fino a un massimo del 25% del patrimonio netto dell’impresa richiedente risultante dall’ultimo bilancio depositato. Durata 6 anni di cui 2 di preammortamento. Il tasso agevolato è pari al 0,069 % (tasso fisso pari al 10% del tasso di riferimento UE, fissato mensilmente).
3) Finanziamento per liquidità – Italia
A chi è rivolto. PMI con sede legale in Italia (ad esclusione della Toscana) costituite in forma di società di capitali e con almeno 2 bilanci approvati e depositati.
Qual è il vantaggio? Finanziamento fino a 2 milioni di euro, con durata di 5 anni di cui uno di preammortamento. Viene attivata la garanzia pubblica del Fondo centrale di garanzia (gratuita).
19 Marzo 2020: News UCIMU
Emergenza Coronavirus - Voli speciali per il rimpatrio dei cittadini italiani
Confindustria segnala che - nei casi di necessità da parte di aziende associate di far rientrare i propri lavoratori in Italia - l'Unità di Crisi della Farnesina e Alitalia stanno organizzando dei voli speciali di rientro verso l'aeroporto di Roma FCO per i connazionali che attualmente si trovano in quei Paesi dove le restrizioni causate dall'emergenza sanitaria hanno previsto la sospensione dei normali voli di linea.
I voli speciali (da Romania, Regno Unito, Spagna, USA, Francia, Belgio, Sudafrica, Tunisia, Algeria) sono indicati nella sessione dedicata del sito di Alitalia: https://www.alitalia.com/it_it/volare-alitalia/voli-speciali.html
Direzione Marketing, Alberto Nicolai, marketing.dept@ucimu.it
Confindustria: aggiornamento su temi economici e d'interesse delle imprese
DALLA COMMISSIONE UE AL VIA NUOVE REGOLE PER GLI AIUTI DI STATO
La Commissione Ue approverà oggi un Quadro temporaneo per gli aiuti di Stato, che consente ai Governi di:
- istituire sovvenzioni dirette (o agevolazioni fiscali) fino a € 500.000 per impresa;
- fornire garanzie statali agevolate sui prestiti bancari;
- consentire prestiti pubblici e privati con tassi di interesse agevolati.
L’obiettivo di questo intervento, ha spiegato la vicepresidente Margrethe Vestager, titolare dell’Antitrust Ue, è “che le aziende abbiano la liquidità per continuare a operare o per bloccare temporaneamente le loro attività, se necessario, e che il supporto raggiunga le aziende che ne hanno bisogno”. Nel suo intervento di presentazione del nuovo schema Vestager ha precisato che “il nuovo quadro temporaneo riconoscerà l’importante ruolo del settore bancario nel far fronte agli effetti economici dell’epidemia Covid-19, vale a dire incanalare gli aiuti ai clienti finali, in particolare le piccole e medie imprese”, ma sottolinea anche che “gli aiuti sono indirizzati ai clienti delle banche e non alle banche stesse”.
Il nuovo quadro normativo non sostituisce ma si unirà a tutti gli strumenti attualmente in vigore con l’obiettivo di rafforzare l’intervento statale innalzando le soglie e le intensità consentite fino ad ora.
LA BCE METTE IN CAMPO UN PIANO D'EMERGENZA PER 750 MILIARDI
La Bce scende in campo con un bazooka eccezionale contro il coronavirus, un nuovo quantitative easing di 750 miliardi di euro. Un vero e proprio piano d'emergenza perché' come sottolinea il numero uno Christine Lagarde, "tempi straordinari” richiedono un'azione straordinaria.
Il Consiglio direttivo della Bce nella notte, al termine di una riunione telefonica straordinaria, ha lanciato un nuovo Programma di acquisti di emergenza pandemica (Pepp) per complessivi 750 miliardi di euro. Gli acquisti saranno condotti fino alla fine del 2020 e includeranno tutte le categorie di attivita' di titoli del settore privato e pubblico eleggibili in base al programma di acquisti gia' esistente.
L'obiettivo e' contrastare i gravi rischi per il meccanismo di trasmissione della politica monetaria e per le prospettive della zona euro derivanti dall'epidemia e dalla crescente diffusione del coronavirus. Il programma di acquisti terminera' quando il consiglio direttivo giudicherà che la crisi derivante dall'epidemia di coronavirus sarà finita ma in ogni caso non prima della fine dell'anno.
La decisione di lanciare il 'Pandemic Emergency Purchase Programme' (Pepp) e' arrivata dopo una giornata difficile per lo spread. Il differenziale ha visto sfiorare quota 320 per poi ripiegare. Il nuovo Qe la Bce comprera' titoli pubblici e privati, inclusi titoli greci e i commercial paper (titoli di credito delle imprese privi garanzia). La Bce si e' detta anche pronta a rivedere i limiti di acquisto dei bond Qe. Nella misura in cui alcuni limiti autoimposti potrebbero ostacolare l'azione che la Bce e' tenuta a intraprendere per adempiere al suo mandato, il Consiglio direttivo prendera' in considerazione la possibilita' di rivederli nella misura necessaria per rendere la sua azione proporzionata ai rischi da affrontare.
Infine un messaggio di fiducia: l'Eurotower si impegna a svolgere il proprio ruolo nel sostenere tutti i cittadini dell'area dell'euro in questo momento estremamente difficile. Per questo fara' in modo che tutti i settori dell'economia possano beneficiare di condizioni di finanziamento favorevoli che consentano loro di assorbire questo shock. Questo vale anche per le famiglie, le imprese, le banche e i governi.
Il comunicato stampa della Bce >>
18 Marzo 2020: News UCIMU
BELGIO: SI AVVICINA A 1.500 CONTAGI, 14 I MORTI. Da oggi alle 12 sono vietati tutti gli spostamenti non necessari.
BRUXELLES: ALMENO 80MILA CITTADINI UE BLOCCATI ESTERO. Molti anche gli europei in altri Paesi dell'Unione. Sono almeno 80mila i cittadini dell'Ue rimasti bloccati fuori dall'Unione, a seguito dell'esplosione del coronavirus e che vorrebbero far ritorno a casa. Il dato è stato diffuso da un portavoce della Commissione europea, che ha sottolineato come a questo debba poi essere aggiunto il numero dei molti cittadini dell'Ue rimasti bloccati in altri Paesi dell'Unione.
CONFINI/1: SONO 12 I PAESI SCHENGEN CON I CONFINI CHIUSI. Anche Portogallo e Spagna hanno notificato la misura a Bruxelles e vanno ad aggiungersi a: Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Danimarca, Polonia, Lituania, Germania, Estonia, Norvegia e Svizzera.
CONFINI/2: CROAZIA E SLOVENIA CHIUDONO 27 VALICHI. I governi di Croazia e Slovenia, per contenere il contagio da coronavirus, hanno concordato la chiusura di 27 valichi di confine fra i due Paesi.
CONFINI/3: AUSTRIA CONTROLLERÀ CONFINE CON GERMANIA. Saranno chiusi valichi minori. Scatteranno a mezzanotte i controlli sanitaria dell'Austria lungo il confine con la Germania. Saranno inoltre chiusi i valichi secondari, come già avvenuto verso l'Italia, la Svizzera e il Liechtenstein.
FRANCIA/1: 22 MILIONI DI EURO PER SOSTENERE CULTURA. Ministro Riester annuncia 1/o stanziamento per aiuto comparto in crisi.
FRANCIA/2: MULTA FINO A 375 EURO PER CHI VIOLA REGOLE DI CONFINAMENTO. Può arrivare fino a 375 euro in Francia l'ammontare della multa inflitta a chi trasgredisce le regole di confinamento contro il coronavirus. Nel decreto in questione pubblicato oggi nel Journal Officiel (la Gazzetta Ufficiale della Francia) la multa forfettaria è di 135 euro, con maggiorazione fino a 375 euro.
FRANCIA/3: LE MAIRE, DIPENDENTI ESSENZIALI VADANO AL LAVORO. Il governo francese si appella ai lavoratori dei settori economici essenziali affinché continuino a recarsi al lavoro, prendendo ovviamente tutte le precauzioni del caso, dinanzi alla crisi del coronavirus.
GERMANIA/1: MERKEL PARLERÀ STASERA ALLA NAZIONE, CORONAVIRUS SFIDA STORICA, DISCIPLINA SU REGOLE. La battaglia contro il coronavirus "è un compito storico, e si può affrontare soltanto insieme". Lo dice Angela Merkel in un discorso alla nazione, anticipato alle agenzie, che sarà trasmesso in serata in tv. "La situazione è seria e fluida, il che vuol dire che non dipende solo ma anche da quanto ciascuno seguirà con disciplina le regole". “Tutto ciò che può mettere a rischio la gente, ciò che può esser dannoso per i singoli, ma anche per la comunità, deve essere ridotto". Lo dice Angela Merkel nel discorso ai tedeschi che pronuncerà stasera, definendo le limitazioni in vigore in Germania per il coronavirus "drammatiche ma necessarie per salvare vite".
GRECIA: COMPAGNIA AEREA AEGEAN RIDUCE VOLI AL MINIMO. Restano pochi collegamenti europei, tagli anche a rete domestica.
MALTA: CHIUDE SPAZIO AEREO DA VENERDÌ NOTTE. Da sabato l'aeroporto internazionale di Luqa resterà operativo soltanto per voli cargo, aiuti umanitari e per rimpatri.
SPAGNA/1: RE FELIPE PARLERÀ QUESTA SERA ALLE 21 ALLA NAZIONE. La situazione nel Paese continua ad essere grave con 11.826 persone contagiate dal Covid-19 e 533 morti.
SPAGNA/2: CHIUSI GLI HOTEL A PARTIRE DA MARTEDÌ 24 MARZO. Alcuni diventano 'ospedali'.
ALBANIA: IMPOSTO IL COPRIFUOCO PER IL CORONAVIRUS - Circolazione permessa solo dalle 06.00-10.00 e dalle 16.00-18.00
CINA/1: AL VIA TEST CLINICI PER VACCINO SU UMANI - La Cina ha dato il via libera ai test di sperimentazione sulla sicurezza per l'uomo di un vaccino contro il coronavirus, irrompendo nella corsa per debellare la pandemia del Covid-19 che ha causato oltre 7.000 morti nel mondo. I ricercatori dell'Accademia cinese delle scienze mediche militari, istituto affiliato all'Esercito popolare di Liberazione, hanno ricevuto l'approvazione per lanciare gli studi clinici in fase iniziale del potenziale vaccino a partire da questa settimana. I dettagli nel database di registrazione clinica sperimentale cinese mostrano che un test di 'Fase 1', dedicato alla sicurezza per l'uomo, mira a coinvolgere 108 persone sane per prendere parte al processo tra il 16 marzo e il 31 dicembre. L'ottimismo sull'efficacia del farmaco ha messo le ali ai titoli della societa' giapponese Fujifilm, balzati del 15%. E' un antivirale denominato Avigan, conosciuto anche come Favipiravir, che ha favorito la ripresa dei contagiati.
CINA/2: 13 SPECIALISTI E 17,3 TONNELLATE DI AIUTI - Partito da Shanghai il secondo invio di specialisti e materiale sanitario destinato all'Italia: 17,3 tonnellate di mascherine, respiratori e altro materiale oggi a Milano.
CINA/3: SITUAZIONE CONTAGI - Secondo i numeri ufficiali la Cina ha registrato oggi 13 nuovi casi di COVID19 e 11 morti, portando il numero totale di casi a 80.894 e di morti a 3.237. La provincia di Hubei ha registrato un solo caso e 11 morti, il resto della Cina conta quindi 12 casi e 0 morti. Tra i 13 casi, 12 sono "importati" dall`estero. Finora sono 155 casi di COVID19 importati in Cina.
COREA DEL SUD: NUOVO FOCOLAIO, 74 CONTAGI IN UNA CLINICA - Per diversi giorni la curva dei nuovi contagi in Corea del Sud era scesa. Oggi invece è stato registrato un lieve aumento dei casi con un nuovo focolaio registrato tra pazienti e personale sanitario in una casa di cura.
IRAN: BILANCIO UFFICIALE CORONAVIRUS SALE A 17.161 CASI E 1.135 MORTI - Forte incremento nelle ultime 24 ore nel numero delle vittime che ieri era appunto di 988. I casi confermati sono invece passati da 16.169 a 17.361, con la maggior parte delle infezioni segnalate nella capitale Teheran.
MONDO: ONU LANCIA L'ALLARME SUL LAVORO - L'agenzia Onu sul lavoro lancia oggi l'allarme: a causa della pandemia di coronavirus nel mondo circa 25 milioni di posti di lavoro e fino a 3.400 miliardi di dollari per i lavoratori potrebbero andare perduti. Tuttavia, sempre secondo l'Agenzia, una risposta coordinata della comunità internazionale potrebbe "ridurre in modo significativo" quel dato.
REGNO UNITO: LONDRA SI PREPARA A DIVENTARE ZONA ROSSA - Il governo britannico si prepara ad emanare una legislazione di emergenza per prevenire la diffusione del contagio da coronavirus. La misura che riguarderà la capitale britannica potrebbe entrare in vigore nei prossimi giorni, con la chiusura forzata degli esercizi commerciali e divieti per gli assembramenti di persone. Sono previste anche restrizioni al trasporto pubblico.
RUSSIA: MOSCA VALUTA RINVIO REFERENDUM RIFORMA COSTITUZIONE - E' in programma il 22 aprile, in ballo anche la candidatura di Putin per altri due mandati.
USA/1: CONTAGIATI SONO 6.135 IN TUTTI GLI STATI, 112 I MORTI - Sanders: rischio catastrofe, servono 2.000 miliardi. Casino' del Nevada chiusi per un mese. Mnuchin: la disoccupazione Usa rischia salire al 20%. La Nasa ordina il telelavoro a tutti i dipendenti
USA/2: FACEBOOK E GOOGLE STUDIANO PER TRACCIARE L'INFEZIONE - I due colossi stanno trattando con Washington per l'utilizzo dei dati personali.
Confindustria: Mappatura riconversione produzione per DM e DPI
Riportiamo di seguito la nota di Confindustria in merito all’oggetto:
In risposta all’emergenza Covid-19, anche attraverso il Programma Gestione Emergenze di Confindustria, siamo in costante contatto con le imprese, raccogliendone esigenze, criticità, fornendo informazioni e cercando di coordinare le iniziative sul tema al fine di rendere quanto più possibile una risposta concreta, efficace ed efficiente.
In particolare, alla luce della forte richiesta di mascherine - chirurgiche e DPI - che sta interessando l’intero Paese, intendiamo avviare una mappatura delle imprese in fase di riconversione o disponibili a riconvertirsi.
La finalità è quella di fornire informazioni utili al Commissario all’Emergenza, Domenico Arcuri, e al MISE a supporto delle azioni volte a potenziare la capacità produttiva delle imprese italiane produttrici di mascherine.
Al fine di poter massimizzare la nostra risposta è importante raccogliere le informazioni puntuali indicate evidenziando, ad esempio, i prodotti attualmente realizzati e capacità produttiva, macchinari da acquistare e valore dell'investimento, tempistica per investimenti/adattamenti, prodotti target da realizzare, capacità produttiva del target in avvio e a regime 7/7 - H24, tempistica per raggiungere la piena capacità produttiva.
Sono informazioni che contiamo di fornire il prima possibile al Commissario con cui siamo in stretto contatto e che vanno a integrare la mappatura realizzata da Confindustria Dispositivi Medici e Assosistema relativamente alle imprese produttrici di mascherine e DPI.
Potete inviare il file compilato a Paola Centi – PGE Confindustria (e-mail: p.centi@confindustria.it; cell: 335 5945 292) che rimane a disposizione per eventuali informazioni.
In allegato trovate un format che potete veicolare ai Vostri associati per raccogliere la disponibilità/fattibilità a riconvertirsi, la scheda tecnica realizzata da Confindustria Dispositivi Medici e condivisa con il Ministero della Salute unitamente al codice di condotta definito sempre da Confindustria Dispositivi Medici che Vi chiediamo di far sottoscrivere alle Vostre imprese.
Modulo Riconversione e Produzione DM e DPI >>
Impegno di condotta >>
Checklist per mascherine prive di marcatura CE >>
18 Marzo 2020: Circolare UCIMU
Maxi Decreto Cura Italia
Alleghiamo testo Decreto “Cura Italia”, pubblicato ieri sera sulla Gazzetta Ufficiale del 17/03/2020, serie generale n.70.
Il Decreto si articola su quattro principali direttrici di intervento:
Decreto Cura Italia >>
Prima nota di comento Confindustria >>
Nota di commento Confindustria 19/3 >>
Eurogruppo approva misure, pronto a “Whatever it takes” per salvare l’economia UE
L’Eurogruppo di ieri ha dato il via libera alle misure proposte dalla Commissione Ue per far fronte all’emergenza ribadendo di essere determinato a fare tutto il necessario - “whatever it takes” - per affrontare la sfida del Coronavirus, ristabilire la fiducia e sostenere la ripresa.
Le misure fiscali annunciate sono pari all'1% del Pil europeo e quelle per garantire liquidità pari al 10% del Pil.
In particolare l'Eurogruppo ha confermato:
- L’utilizzo della flessibilità prevista dal Patto di Stabilità e Crescita.
Nello specifico, l’esclusione dal calcolo del deficit strutturale di ogni misura “una tantum” sulla spesa decisa in relazione alla risposta all’emergenza COVID-19, come quelle approvate per contenere la pandemia, assicurare liquidità al fine di sostenere le imprese, tutelare i lavoratori. Verrà applicata anche la “clausola eventi imprevisti” del Patto di Stabilità e Crescita, che prevede che, quando un evento straordinario, fuori dal controllo di un governo, ha un grande impatto sulle finanze pubbliche di uno Stato membro, il Paese possa deviare temporaneamente dall’aggiustamento fiscale che gli è stato richiesto. Infine, l’Eurogruppo accoglie la possibilità da parte della Commissione di attivare una clausola di salvaguardia (general crisis escape clause) per consentire una politica di sostegno fiscale più generale, preservando la sostenibilità nel medio-termine.
- La proposta della Commissione di istituire la “Corona Response Investment Initiative”, chiedendo di proseguire velocemente con l’iter-legislativo.
- L’iniziativa della Commissione e della BEI di mobilizzare fino a 8 miliardi di euro di prestiti di capitale circolante, sostenuti dal budget UE, a favore di 100.000 imprese europee, che potrebbero diventare 20 miliardi a sostegno di 150.000 imprese.
- L’iniziativa del Gruppo BEI di catalizzare 10 miliardi di investimenti addizionali a sostegno di PMI e mid-cap e di accelerare la mobilitazione di altri 10 miliardi sostenuti dal budget UE.
Per leggere la dichiarazione finale dell’Eurogruppo >>
17 Marzo 2020: Circolare UCIMU
Fac-simile protocollo aziendale di regolamentazione – Nuovo modulo autodichiarazione
Alleghiamo il fac-simile elaborato da Confindustria, per l'adozione in ogni singola impresa, del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID 19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 14 marzo scorso (Rif. ns.circ.nr.42/2020).
Trattasi di uno strumento da mettere a disposizione delle imprese per facilitare l'adozione del Protocollo aziendale che occorre implementare per proseguire l'attività in sicurezza.
In allegato al fac-simile, troverete il modello per l'informativa sul trattamento dei dati personali da utilizzare per l'accesso di terzi negli ambienti aziendali, adattandolo ai controlli che saranno declinati nei rispettivi contesti. Il modulo potrà essere utilizzato per rendere sia l'informativa al personale e, in questo caso, il documento costituirà integrazione delle informative già rese ai lavoratori nel corso del tempo, sia agli esterni sottoposti ai controlli (es. fornitori, trasportatori, visitatori).
Trasmettiamo inoltre il nuovo modulo di autodichiarazione per la circolazione.
Fac-simile protocollo aziendale di regolamentazione - All. Informativa trattamento dati >>
Nuovo modulo autodichiarazione per la circolazione >>
16 Marzo 2020: News UCIMU
Le linee guida della commissione UE per la gestione delle frontiere
La Commissione europea ha pubblicato oggi le Linee guida per le misure di gestione delle frontiere per proteggere la salute e garantire la disponibilità di beni e servizi essenziali
Le linee guida vogliono offrire un orientamento generale a tutti gli Stati membri per coordinare il traffico delle merci e i controlli sanitari alle frontiere interne ed esterne dell’UE. In generale, la Commissione europea chiede agli Stati membri di evitare misure che compromettano l’integrità del mercato unico delle merci, in particolare delle catene di approvvigionamento e qualsiasi pratica discriminatoria verso i cittadini UE.
- Trasporto di merci e servizi : i trasporti di emergenza devono avere la priorità nel sistema di trasporto e le misure di controllo non devono compromettere la continuità delle attività economiche ma preservare il funzionamento delle catene di approvvigionamento, soprattutto per beni essenziali (alimenti, forniture mediche). Eventuali restrizioni devono essere comunicate alla Commissione e a tutti gli altri Stati membri in modo tempestivo e prima di essere attuate.
- Fornitura di beni: gli Stati membri devono preservare la libera circolazione di tutte le merci, senza imporre ulteriori certificazioni, e devono garantire la catena di approvvigionamento di prodotti essenziali per soddisfare le esigenze sociali.
- Misure relative alla salute: gli Stati membri devono adottare misure appropriate per le persone contagiate, con assistenza sanitaria adeguata, utilizzare misure di prevenzione alle frontiere esterne, stabilire procedure operative standard e garantire un numero sufficiente di personale formato.
- Frontiere esterne : i cittadini europei e non che attraversano le frontiere esterne per entrare nello spazio Schengen devono essere soggette a controlli sistematici ai valichi di frontiera. Gli Stati membri possono rifiutare l’ingresso a cittadini di Paesi terzi o applicare misure alternative al rifiuto di ingresso.
- Confini interni : gli Stati membri possono ripristinare i controlli temporanei alle frontiere interne, se giustificati dal rischio di pandemia, ma tutti Stati membri devono notificare il ripristino dei controlli secondo quanto indicato dal codice frontiere Schengen (Regolamento UE 2016/399). In ogni caso le garanzie della Direttiva sulla libera circolazione devono essere garantite a tutti i cittadini UE, soprattutto senza discriminare tra cittadini degli Stati membri e cittadini UE residenti. I controlli alle frontiere interne inoltre devono evitare di creare traffico, assembramenti e sovrapposizioni sui controlli sanitari prolungando i tempi di attesa.
Guidelines for border management >>
16 Marzo 2020: contributi da partner UCIMU
Dal min. 37 cause di "forza maggiore" e implicazioni contrattuali legate al Covid 19, secondo gli avvocati dello studio legale BBM".
Al link tiny.cc/caffe_esperto_1, a partire dal minuto 37.15, il tema dell'emergenza COVID 19, le cause di "forza maggiore" e le sue implicazioni contrattuali, affrontati da Silvia Bortolotti e Mariaelena Giorcelli, avvocati dello studio legale BBM, intervenuti nel corso del primo degli incontri di approfondimento tecnico “Caffè con l’esperto”, svoltosi da remoto giovedì 12 marzo.
Il prossimo appuntamento di “Caffè con l’esperto”, sempre con gli avvocati BBM sulle problematiche connesse al Coronavirus, si svolgerà, da remoto, giovedì 19 marzo, dalle 14.00, a link allegato a questa news.
BusinessEurope interviene su COVID19
Disponibile la comunicazione trasmessa da BusinessEurope relativa alle azioni da intraprendere per mitigare l'impatto di COVID19 sul sistema industriale ed economico europeo.
I destinatari sono tutte le istituzioni pertinenti, al Consiglio europeo, alla Commissione europea, al Parlamento europeo, alla Banca centrale europea e alle rappresentanze degli Stati membri.
14 marzo 2020: Circolare UCIMU
Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro
Oggi, sabato 14 marzo 2020, è stato sottoscritto il “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”. Il Protocollo è stato sottoscritto su invito del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro dell’economia, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro della salute, che hanno promosso l’incontro tra le parti sociali, in attuazione della misura, contenuta all’articolo 1, comma primo, numero 9), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, che - in relazione alle attività̀ professionali e produttive - raccomanda intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.
Protocollo misure contrasto e contenimento COVID-19 >>
Nota illustrativa Confindustria >>
13 marzo 2020: News UCIMU
Misure assunte da UE per risposta coordinata europea all'emergenza COVID-19
In data 13 marzo la Commissione europea ha presentato un pacchetto di misure volte a delineare una risposta coordinata europea all’emergenza COVID-19 e a mitigarne l'impatto socioeconomico.
La Commissione europea ha precisato di essere disposta a fare tutto il necessario al fine di:
· garantire le forniture necessarie ai sistemi sanitari degli Stati membri, preservando l'integrità del mercato unico e della produzione e distribuzione delle catene del valore;
· sostenere i cittadini europei, salvaguardando reddito e posti di lavoro;
· supportare le imprese e garantire che la liquidità del settore finanziario continui a sostenere l'economia reale;
· consentire agli Stati membri di agire con decisione in modo coordinato, sfruttando la piena flessibilità dei quadri UE su aiuti di Stato e sul Patto di stabilità e crescita.
Nota Confindustria misure UE emergenza COVID-19 >>
Communication annex coordinated economic response COVID-19 >>
Communication coordinated economic response COVID-19 >>
Regulation COVID-19 allocation airports slots >>
Regulation COVID-19 response investment initiative >>
Link alla dichiarazione del presidente Confindustria https://bit.ly/33kd4Xu
Generali Italia – Copertura COVID-19 per aziende associate UCIMU
In questo particolare contesto, Generali Italia rende disponibile per le aziende associate ad UCIMU, una interessante iniziativa volta a sostenere i disagi delle Imprese nelle aree interessate dalle misure di contenimento del contagio COVID-19.
In via eccezionale, viene resa fruibile una nuova copertura di assistenza sanitaria: un pacchetto di garanzie e servizi a favore dei dipendenti delle aziende associate, dei collaboratori a partita IVA, degli amministratori e dei soci, come benefit aggiuntivo a sostegno delle persone che dovessero contrarre il Virus.
La polizza prevede le garanzie riportate nel documento allegato.
Chi fosse interessato è invitato a contattare direttamente l'agenzia Generali Italia di Padova, nella persona dell’ Ing. Luca Grinzato (di seguito i riferimenti); vi invitiamo inoltre ad inviarci le richieste p.c. al seguente indirizzo: internal.relations@ucimu.it
Ing. LUCA GRINZATO
(Iscr. R.U.I. IVASS n. E000607762)
Mobile: +39 347 6804720 Diretto: +39 049 5016798
Generali Italia S.p.A. - Agenzia Generale di Padova
Via Jacopo Facciolati 51/bis, 35127 - Padova
Tel: +39 049 754777 | Fax: +39 049 754364
E-mail: luca.grinzato@generalipadovafacciolati.it
PEC: padovafacciolati@pec.agenzie.generali.com
Web: www.agenzie.generali.it/PADOVAFACCIOLATI
Copertura Generali Italia COVID-19 >>
12 marzo 2020: Circolare UCIMU
Uffici UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE – Dpcm 11/03/2020
In ottemperanza alle recenti disposizioni contenute nel Dpcm firmato in data 11/03/2020, in allegato, gli uffici di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE sono comunque operativi nel pieno rispetto delle raccomandazioni riportate, per tutto il periodo dal 12 marzo fino al 25 marzo compreso, causa emergenza nazionale mirata al contenimento del virus Covid-19.
L’Associazione si è attrezzata implementando le attività di “smart working”, al fine di garantire l’operatività della struttura; resta inteso che tutti gli incontri, convegni e appuntamenti in sede sono rimandati in data da definirsi.
Potrete pertanto contattare direttamente i funzionari al telefono o mezzo mail.
Inoltre in caso di difficoltà, la Direzione Relazioni Interne è a disposizione per qualunque necessità:
Marco Rosati: Tel. 02 26255261 - Mob. 348 2467717 – Email internal.relations@ucimu.it
Stefano Monti: Tel. 02 26255260 - Mob. 335 6293650 – Email sviluppo.associativo@ucimu.it
Vi informiamo che sul nostro sito web è stata realizzata una pagina dedicata all’emergenza Covid-19, dove potete trovare informazioni ed aggiornamenti utili per le imprese del manifatturiero.
Di seguito il link: https://www.ucimu.it/attivita/emergenza-coronavirus/
Sperando in un rapido ripristino “della normalità”, con l’occasione porgiamo cordiali saluti.
Dpcm 11/03/2020 >>
12 marzo 2020: News UCIMU
Iniziative di Banca Intesa Sanpaolo a favore di imprese e famiglie
Banca Intesa Sanpaolo, in questo contesto di difficoltà, vuole porsi al fianco delle imprese italiane, per collaborare concretamente a garantire la continuità produttiva a fronte del rallentamento della domanda interna e dell’export che la situazione di crisi attuale ha determinato, mettendo a disposizione delle imprese alcune misure straordinarie.
Comunicazione Intesa Sanpaolo >>
Cassa Depositi e Prestiti amplia le iniziative a favore delle imprese
Cassa Depositi e Prestiti (CDP) ha annunciato ieri ulteriori iniziative in favore delle imprese che aggiornano e rafforzano quelle già varate nei giorni scorsi (in allegato il comunicato stampa).
Si tratta di misure che saranno immediatamente operative, volte a sostenere le imprese di tutto il territorio nazionale per favorirne sia l’accesso al credito, sia l’export e l’internazionalizzazione.
Innanzitutto, per facilitare o consentire l’accesso al credito, CDP ha ampliato da 1 a 3 miliardi il plafond di risorse della "Piattaforma imprese" che le banche aderenti alla Piattaforma potranno utilizzare per erogare finanziamenti a tassi calmierati a PMI e Mid-cap. Queste risorse sono immediatamente disponibili e serviranno a sostenere, tramite il sistema bancario, esigenze di capitale circolante e investimenti delle imprese italiane.
Sono stati inoltre previsti ulteriori interventi di SACE per 4 miliardi per sostenere le necessità di capitale circolante delle imprese sia per rilanciare le esportazioni e diversificare i mercati di riferimento. In particolare è prevista:
una moratoria fino a 12 mesi per tutte le imprese italiane danneggiate sui finanziamenti a medio-lungo termine garantiti da SACE, in linea con le misure dell'Addendum all'Accordo per il credito stipulato con l'ABI e delle iniziative delle singole banche;
la concessione, da parte di SACE Factoring di un'estensione fino a 6 mesi dei termini di dilazione;
la concessione, da parte di SACE BT, di proroghe per il pagamento dei premi e per gli altri adempimenti previsti dalle polizze;
un plafond di 1,5 miliardi di garanzie per facilitare l’erogazione di finanziamenti bancari a supporto delle esigenze di capitale circolante delle PMI;
un plafond di 2 miliardi di coperture assicurative per nuove linee di credito per aiutare le imprese italiane nella penetrazione di nuovi mercati
un plafond di 500 milioni per rilanciare l’export delle PMI, verso altre aree a elevato potenziale di domanda per i prodotti italiani quali America Latina, Africa e Medio Oriente.
Per ulteriori informazioni: confindustriadm@confindustriadm.it.
Comunicato stampa Cassa Depositi e Prestiti >>
11 marzo 2020: News UCIMU
Nuova Informativa COVID-19 - Impatto nella vita aziendale
La presente nota, elaborata da MDA Studio Legale, si propone l’obiettivo di individuare e commentare in una forma sintetica, i principali risvolti giuridici dell’impatto nella vita aziendale dell’epidemia causata dal così detto “Coronavirus” (Covid-19) e delle misure di contenimento del contagio assunte dal nostro Paese, in riferimento ai rapporti contrattuali commerciali, nazionali ed internazionali, ai rapporti di lavoro, alla tutela della salute e della sicurezza del lavoro.
Nota Informativa Covid-19 - Impatto sul lavoro >>
11 marzo 2020: Circolare UCIMU
Misure urgenti per le imprese italiane – emergenza COVID-19
A seguito della riunione della Cabina di Regia del 3 marzo scorso, alcune misure che il Ministro Di Maio aveva annunciato per supportare le imprese in questo momento di emergenza e le misure di primo intervento deliberate da ICE-Agenzia che Vi riassumiamo qui di seguito:
ampliamento dell'erogazione di servizi gratuiti di assistenza e consulenza sui mercati esteri a partire dal 1 aprile 2020 a tutte le imprese con un numero di dipendenti fino a 100 unità
annullamento delle quote di adesione già fatturate dall'ICE-Agenzia alle imprese per la partecipazione alle iniziative promozionali (fiere estere, seminari, mostre autonome, workshop, ecc.) con svolgimento a partire dal 1 febbraio 2020, in qualsiasi parte del mondo
rimborso forfettario delle spese già sostenute per la partecipazione alle iniziative sopra descritte: tetto massimo pari a Euro 6.000 a impresa, per i settori agroalimentare e beni di consumo; tetto massimo pari a Euro 10.000 a impresa, per quelle del comparto beni strumentali
gratuità di un modulo espositivo allestito in tutte le manifestazioni organizzate dall'ICE-Agenzia (fiere, mostre autonome,..) che si svolgeranno nel periodo marzo 2020-marzo 2021, in qualsiasi parte del mondo a concorrenza dello spazio effettivamente disponibile
Per maggiori informazioni sulle modalità operative di fruizione delle misure potete fare riferimento all'Area Affari Internazionali, Annalisa Bisson (tel. 06 5903681 - 335 7481105a.bisson@confindustria.it.).
In allegato la comunicazione che il MAECI ha inviato oggi a tutta le Rete Diplomatica estera per informare tutti gli interlocutori internazionali che le imprese italiane sono operative.
Confindustria rinnova l’impegno a gestire questa delicata fase che stiamo attraversando ed a supportare le aziende Associate per ogni necessità.
Comunicazione MECI per la rete Diplomatica >>
10 marzo 2020: Circolare UCIMU
Emergenza Coronavirus: Task Force Confindustria, Dpcm 09/03/2020 - BusinessEurope e domande frequenti dal sito governo.it
Confindustria nazionale ha attivato una task force interna formata da funzionari competenti in diverse materie, al fine di coordinare le richieste e problematiche relative all'emergenza Coronavirus.
In considerazione della mole di quesiti ricevuti ed alla specificità degli stessi, Confindustria suggerisce alle aziende di contattare i singoli specialisti, suddivisi per aree tematiche, raggiungibili al seguente link: https://www.confindustria.it/coronavirus
Invitiamo tutte le associate ad inviare le richieste a Confindustria mettendo l'ufficio Direzione Relazioni Interne (internal.relations@ucimu.it) in copia conoscenza così da poter meglio monitorare le tematiche trattate.
Alla luce delle recenti misure adottate dal Governo, in allegato, solo per le imprese associate, il Dpcm del 9 marzo 2020, nel quale si esplicita che le misure applicate nel precedente decreto sono estese all’intero territorio nazionale.
Si segnala che il sito del Governo ha pubblicato una pagina dedicata alle domande frequenti sul decreto adottato.
Solo per i soci è disponibile in allegato la comunicazione diffusa da BusinessEurope in merito al trasporto merci ed alla circolazione dei lavoratori, redatta a seguito delle segnalazioni di Confindustria.
Dpcm del 9 marzo 2020 >>
BusinessEurope documento su trasporto merci e circolazione lavoratori >>
6 marzo 2020: News UCIMU
Emergenza Coronavirus: note di Confindustria relative alla protezione dei dati personali e sulla sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari
Confindustria ha realizzato una nota di aggiornamento contenente alcuni suggerimenti utili per le imprese nell'applicazione delle indicazioni contenute nel comunicato del Garante Privacy del 2 marzo, relativo ai trattamenti di dati personali realizzati dai datori di lavoro per assicurare la tutela e la salute nei luoghi di lavoro a seguito della diffusione del Covid-19.
Considerata la necessità delle imprese di adottare misure di questo tipo - anche al fine di consentire il prosieguo dell’ordinaria attività di impresa – Confindustria ha chiesto al Dipartimento della Protezione Civile un intervento urgente per rendere omogenee, in ambito aziendale, quelle misure precauzionali che, fermo il rispetto degli obblighi e degli adempimenti per la protezione dei dati personali, legittimino nei fatti il trattamento dei dati e delle informazioni di carattere personale.
Confindustria ha realizzato inoltre, una nota riguardante la "Sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari per le imprese" in relazione ai diversi provvedimenti emanati dal Governo in questi giorni.
Emergenza Coronavirus: nota protezione dei dati personali >>
Emergenza Coronavirus: nota sospensione adempimenti e versamenti tributari >>
6 marzo 2020: Circolare UCIMU
Azioni messe in atto da UCIMU a supporto delle imprese
Con una lettera, firmata dal presidente Massimo Carboniero e dal direttore generale Alfredo Mariotti, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha voluto esprimere la vicinanza alle sue imprese e raccontare l’attività svolta a supporto delle associate e del settore in questo momento di difficoltà.
Lettera completa firmata dal Presidente >>
Indagine Confindustria: effetti Coronavirus su attività delle imprese
Confindustria ha avviato un’indagine tramite questionario per valutare gli effetti che l’attuale emergenza sanitaria ha sull’attività delle imprese. Il sondaggio ha riguardato ad oggi 4000 aziende. Il 65% dei rispondenti ha registrato impatti negativi sulla propria attività.
Anteprima dei risultati Indagine Confindustria >>
27 febbraio 2020: News UCIMU
Imprese e Coronavirus / Gravi danni alle aziende del settore
La voce di Filippo Gasparini (Gasparini Mirano VE) al TG 1 delle 13.30 del 27 febbraio. I messaggi allarmanti delle autorità di governo mettono in grave difficoltà le aziende del settore fortemente orientate all’export. Ne sono prova le numerose rinunce di buyer esteri a visitare gli stabilimenti produttivi italiani già programmati da tempo così come l’annullamento degli appuntamenti del personale commerciale o tecnico italiano presso clienti esteri già calendarizzati e rinviati a data da stabilire.

References: Articolo 56
 Art. 2
 Art.5
 Art. 8
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