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Timestamp: 2020-08-13 15:08:50+00:00

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Alessandro Ricci - Giurisprudenza penale
Avvocato del foro di Perugia, laurea con 110/110 e lode con tesi in Diritto Penale e Procedura Penale internazionale dal titolo L’estradizione esecutiva; ha svolto pratica professionale in un primario studio legale di Perugia; avvocato dal marzo 2000 e cassazionista dal 2012, esercita da sempre la sua attività nel settore penale.
Consigliere per due mandati del Direttivo della Camera Penale di Perugia e nell’ambito di questa designato quale referente dell’Osservatorio Carcere dell’U.C.P.I.
Ha svolto attività di assistente alla cattedra di Diritto Penale Internazionale, Diritto Processuale Penale e Diritto Penitenziario, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia. Svolge attività didattica presso la Scuola Specializzazione Professioni Legali di Perugia (moduli procedura penale) e per i corsi di difensore d’ufficio (modulo esecuzione-sorveglianza) del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Perugia.
E’ stato relatore in convegni/incontri di studio organizzati dall’U.C.P.I., Fondazione Forense di Perugia, Camera Penale di Perugia, Camera Penale di Viterbo, Cattedra di Diritto Penitenziario Facoltà di Giurisprudenza di Perugia.
Dedica da sempre particolare attenzione, anche professionale, ai temi dell’esecuzione penale e del diritto penitenziario.
Punti fermi, o quasi, in tema di ricalcolo della pena illegale ab origine da parte del giudice dell’esecuzione, in Giurisprudenza Penale, 2019, 10.
“Collaborazione impossibile” e sistema penitenziario. L’ammissibilità di misure premiali ed alternative per i non collaboranti condannati per delitto “ostativo”, Padova, 2013.
Il difensore, in G. Spangher (a cura di), Trattato di procedura penale, vol. 1, I, I soggetti, Torino, 2009, 667-817.
Profili di un’indagine sulla collaborazione impossibile o inesigibile con la giustizia da parte del detenuto; nota a Uff. Sorv. Spoleto (decr.) 12.04.2010, R.G., Uff. Sorv. Spoleto (decr.), 15.03.2010, R.G., Trib. Sorv. Perugia (ord.), 14.01.2010, A.A., in La Giustizia Penale, 2011, II, 96.
La cooperazione internazionale in materia penale, in F. Dean (a cura di), Diritto penale internazionale, II ed. Perugia, 1999, 405-496.
Procedibilità dell’azione penale per i reati commessi all’estero: a proposito della presenza del reo nel territorio dello Stato e del termine decadenziale per la richiesta del Ministro della Giustizia; nota a G.u.p. Perugia, 10.10.2007, N.R. in Rassegna Giuridica Umbra, 2011.
Sul rifiuto a dichiarare del testimone “condizionato”: a proposito dell’art. 500, commi 4 e 5, c.p.p.; nota Corte Ass. Perugia, 28.05.2005, O.E.S. in Giurisprudenza di Merito, 2008, 1, 198.
Scioglimento del cumulo, rapporti di “precedenza espiativa” fra le sanzioni e calcolo del presupposto temporale per l’accesso alle misure alternative alla detenzione; nota a Cass. Pen., Sez. I, 14.11.2001, Caroppo, in Giurisprudenza Italiana, 2002, 555.
Il regime probatorio delle dichiarazioni del cripto-indagato; nota a Trib. Terni, 23.11.2001, Alcini, in Rassegna Giuridica Umbra, 2002, 153.
Legittimo l’impiego in utilibus delle dichiarazioni non confermate in dibattimento; nota Trib. Spoleto, 20.10.2000, Proietti, in Rassegna Giuridica Umbra, 2001, 1-2, 274.
Garanzie difensive e limiti cronologici all’esercizio dell’azione penale: a proposito dell’art. 415 bis c.p.p.; nota a Corte App. Perugia, Sez. Min., 21.03.2000, R. e B., in Cassazione Penale, 2002, 375.
Sul difetto di correlazione tra “pre-imputazione” ex art. 415 bis c.p.p. e fatto contestato nella richiesta di rinvio a giudizio; nota a G.u.p. Perugia, 20.10.2000, Palmerani, in Rassegna Giuridica Umbra, 2000, 843.
Punti fermi in tema di revisione; nota a Cass. Pen., Sez. IV, 12.05.1999, Fucci, in Giurisprudenza Italiana, 2000, 1695.
“Reità mediata” e principio di correlazione tra accusa e sentenza; nota a Pret. Perugia, 22.01.1994, Cordiano e Corte App. Perugia, 21.10.1998, Cordiano, in Rassegna Giuridica Umbra, 1999, 261.
Forme di controllo sul sequestro preventivo ed incompetenza territoriale del giudice a quo; nota a Trib. Perugia, 08.06.1998 (ord.), Modena, in Rassegna Giuridica Umbra, 1998, 808.
Appello ex art. 310 c.p.p. e limiti alla cognizione del tribunale della libertà; nota a Cass. Pen., Sez. Un., 25.06.1997, Gibilras, in Giurisprudenza Italiana, 1998, 2375.
Titolarità dei controlli sul sequestro probatorio eseguito per rogatoria; nota a Cass. Pen., Sez. I, 23.10.1997, Russo, in Giurisprudenza Italiana, 1998, 2135.
Sulle condizioni di applicabilità del divieto di contestazione a catena per “fatti diversi”; nota a Cass. Pen., Sez. Fer., 09.09.1997, Piscopo, in Giurisprudenza Italiana, 1998, 768.
Sulla nullità della notifica al difensore dell’avviso di fissazione dell’udienza di riesame; nota a Cass. Pen., Sez. V, 27.09.1997, Bastone, in Giurisprudenza Italiana, 1997, II, 586.

References: Cass. 
 art. 415
 Cass. 
 art. 310
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass.