Source: http://www.symbola.net/statuto/
Timestamp: 2019-08-23 09:26:16+00:00

Document:
Statuto - Symbola
È costituita una Fondazione denominata “Symbola – Fondazione per le qualità italiane” (per brevità “Symbola” o la “Fondazione”).
Symbola promuove la soft economy, un’idea dello sviluppo nel segno della qualità, della sostenibilità, della responsabilità sociale e ambientale; un’economia green e circolare, innovativa e creativa, in grado di coniugare competitività e coesione sociale. Una visione rivolta al futuro che affonda le sue radici nella tradizione italiana di un’economia civile capace di produrre bellezza, ricchezza e benessere a partire dalle persone, dalle comunità e dai territori. Symbola riunisce personalità̀ e soggetti, saperi e competenze del mondo economico, imprenditoriale e della ricerca, della cittadinanza attiva, delle realtà̀ territoriali ed istituzionali. Promuove l’analisi e la rappresentazione delle qualità italiane con tutti gli strumenti utili al raggiungimento della sua missione. Per la realizzazione dei suoi fini collabora con istituzioni, enti di ricerca, imprese, associazioni pubbliche e private.
La Fondazione ha sede in Roma, Via Lazio 20/C, piano II int.4.
Il Comitato dei Promotori potrà deliberare trasferimenti della sede e l’istituzione di ulteriori sedi sia in Italia che all’estero.
ART. 6 – Il Comitato Promotori
Il Comitato dei Promotori si riunisce in sessione ordinaria per l’approvazione del programma annuale e dei bilanci preventivo e consuntivo e in sessione straordinaria ogni qualvolta il Presidente, o almeno cinque membri dello stesso Comitato, ne facciano richiesta.
È ammesso il voto per delega, purché in forma scritta. Ciascun delegato potrà esprimere non più cinque voti. Il Comitato dei Promotori è validamente costituito in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei membri e delibera a maggioranza dei votanti, esclusi dal computo gli astenuti; in seconda convocazione il Comitato dei Promotori è costituito qualsiasi sia il numero dei membri presenti e delibera a maggioranza dei votanti, escluso dal computo gli astenuti. Il comitato dei Promotori delibera sulle seguenti materie:
• nomina del Presidente, del Segretario generale, dell’Amministratore, del Presidente del Comitato Scientifico, del Presidente del Forum, dei componenti del Collegio dei revisori e del suo Presidente;
• approvazione del programma annuale di attività e del bilancio preventivo e consuntivo;
• determinazione anno per anno dell’importo delle quote di partecipazione al Forum e delle quote annuali dei “componenti ordinari” e dei “componenti sostenitori”;
• determinazione dei contributi specifici dei componenti per particolari servizi forniti ad essi dalla Fondazione;
• determinazione delle indennità di tutti gli organi statutari;
• deliberazione in merito agli atti di straordinaria amministrazione.
La comunicazione deve contenere l’elenco delle materie da trattare. Il Comitato dei Promotori è presieduto dal Presidente e in caso di impedimento di quest’ultimo, dal soggetto designato dal Comitato stesso.
I membri in tal modo nominati durano in carica fino alla prossima riunione del Comitato dei promotori, che procederà alla loro sostituzione.
• individua e sottopone all’approvazione del Comitato dei Promotori l’indirizzo generale e programmatico dell’ attività della Fondazione;
• assume tutte le iniziative gestorie della Fondazione;
• redige, su proposta dell’Amministratore, i programmi di attività e bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre a delibera del Comitato dei Promotori.
Il Consiglio si riunisce ogni volta che il Presidente lo ritiene utile e comunque almeno due volte l’anno per la redazione del bilancio consuntivo entro il 31 marzo e del bilancio preventivo entro il 30 novembre. Il Consiglio di Amministrazione è convocato a cura del Presidente mediante comunicazione in forma scritta inviata almeno cinque giorni prima della riunione. In caso di urgenza può essere convocato per telegramma, per fax con conferma di ricevimento, per e-mail con conferma di lettura, tre giorni prima della riunione. La comunicazione deve contenere l’elenco delle materie da trattare.
È ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio di Amministrazione si tengano per video o tele conferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. Verificandosi tali presupposti, il Consiglio di Amministrazione si considera tenuto nel luogo in cui si trovano il Presidente e il Segretario della riunione.
È ammesso altresì il voto per corrispondenza purché acconsentito nell’avviso di convocazione; possono votare per corrispondenza gli amministratori che ne abbiano fatto richiesta scritta (da conservarsi agli atti sociali). La procedura non è soggetta a particolari vincoli, purché sia assicurato a ciascun amministratore il diritto di partecipare alla decisione e sia assicurata a tutti gli aventi diritto adeguata informazione, nonché l’approvazione della delibera mediante sottoscrizione del medesimo testo di decisione.
ART. 10 – L’Amministratore
Il Comitato scientifico è presieduto dal Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente più anziano se nominato, che ne coordina l’attività.
ART. 13 – Il Forum
• i componenti “ordinari”, cioè contribuiranno a fondo perduto alla dotazione di risorse della Fondazione attraverso la quota annuale determinata dal Comitato dei Promotori. Il diritto di recesso da componente “ordinario” del Forum va esercitato e comunicato per iscritto a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, entro e non oltre il mese di Luglio ed ha effetto a partire dal I gennaio dell’anno successivo;
• i componenti “sostenitori”, cioè coloro che forniranno alla Fondazione oblazioni e apporti a fondo perduto di rilevante ammontare o importanza secondo quanto stabilito dal Consiglio di Amministrazione. I componenti “sostenitori” contribuiranno, inoltre, a fondo perduto alla dotazione di risorse della Fondazione anche attraverso una quota annuale determinata con le stesse modalità e con le stesse caratteristiche di recesso di quella dei soci “ordinari”.
ART. 14 – Esclusione di scopo di lucro
È fatto divieto alla Fondazione di distribuire ai fondatori o ai componenti dei propri organi, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, nonché fondi o riserve di qualsiasi genere. Gli eventuali utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione di attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
ART. 15 – Esercizio finanziario e di bilancio
L’esercizio finanziario decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Alla fine di ciascun esercizio, il Consiglio di Amministrazione redige il bilancio preventivo e quello consuntivo della Fondazione sottoponendolo all’approvazione del Comitato dei Promotori rispettivamente entro il 31 dicembre ed entro il 30 aprile. Nella redazione del bilancio sia preventivo che consuntivo dovrà osservare la normativa in materia.
In caso di scioglimento verranno nominati uno o più liquidatori che provvederanno, sotto la vigilanza delle competenti autorità, alle operazioni di liquidazione. L’attivo verrà utilizzato ai sensi dell’ art. 31 codice civile.
In caso di controversia tra Fondazione ed amministratori o altri organi, la competenza sarà devoluta ad un arbitro amichevole compositore scelto dalle parti o in difetto dal Presidente del Tribunale di Roma, su istanza della parte più diligente, il quale giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura.
Per quanto non espressamente previsto dall’Atto costitutivo della Fondazione e dal presente Statuto, si intendono richiamate integralmente le disposizioni del codice civile in tema di fondazione, nonché le norme anche fiscali delle leggi nazionali e comunitarie in materia.

References: ART. 6

ART. 10

ART. 13

ART. 14

ART. 15
 art. 31