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PROPOSTA DELLA GIUNTA COMUNALE N. 65 in data 31/10/2016 PROSPETTO DELLE PRESENZE DEI MEMBRI DELLA GIUNTA - PDF
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Maria Teresa Molinari
1 CITTA DI ASTI PROPOSTA DELLA GIUNTA COMUNALE N. 65 in data 31/10/2016 PROSPETTO DELLE PRESENZE DEI MEMBRI DELLA GIUNTA Nome e cognome Carica Presente Fabrizio BRIGNOLO SINDACO SI Davide ARRI ASSESSORE NO Mario SORBA ASSESSORE SI Alberto GHIGO ASSESSORE SI Maria Luisa BAGNADENTRO ASSESSORE NO Massimo COTTO ASSESSORE SI Piero Marco VERCELLI ASSESSORE NO Giuseppe BASSO ASSESSORE SI Andrea CERRATO ASSESSORE SI Marta PARODI ASSESSORE NO
3 OGGETTO: REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL'IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' E DEL DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI - APPROVAZIONE Visto il capo I del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507 e successive modifiche ed integrazioni, disciplinante l imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni; Visto l articolo 3 del predetto decreto legislativo a norma del quale il Comune con il regolamento disciplina le modalità di effettuazione della pubblicità secondo le disposizioni contenute nel medesimo decreto, nonché determina la tipologia e la quantità degli impianti pubblicitari, le modalità per ottenere il provvedimento per l installazione, i criteri per la realizzazione del piano generale degli impianti, la ripartizione della superficie degli impianti pubblici da destinare alle affissioni di natura istituzionale, sociale o comunque prive di rilevanza economica e quella da destinare alle affissioni di natura commerciale, nonché la superficie degli impianti da attribuire a soggetti privati per l effettuazione di affissioni dirette; Rilevato che ai sensi dell articolo 4 del decreto legislativo n. 507 del 1993 i comuni possono suddividere le località del proprio territorio in due categorie in relazione alla loro importanza, applicando alla categoria speciale una maggiorazione fino al centocinquanta per cento della tariffa normale; Considerato che a norma del predetto articolo il regolamento comunale deve specificare le località comprese nella categoria speciale; Rilevato che ai sensi dell articolo 2 del decreto legislativo n. 507 del 1993 il Comune di Asti, agli effetti dell applicazione dell imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, appartiene alla III^ classe (comuni da oltre fino a abitanti); Visto l articolo 18 del suddetto decreto legislativo secondo cui il servizio delle pubbliche affissioni deve essere obbligatoriamente istituito nei comuni che abbiano una popolazione residente, al 31 dicembre del penultimo anno precedente a quello in corso, superiore a tremila abitanti; Premesso che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 7 del 22 gennaio 2008 è stato approvato il regolamento per l applicazione dell imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni; Dato atto che occorre apportare alcune modifiche al suddetto regolamento al fine di recepire e dare attuazione a sopravvenute disposizioni normative, nonché adeguare il regolamento alla luce della maturata esperienza applicativa che ha consentito di evidenziare aspetti meritevoli di opportuni correttivi o di maggiori dettagli operativi; Visto il testo del disegno di legge di bilancio 2017, ai sensi del quale anche per l anno 2017, al fine di contenere il livello complessivo della pressione tributaria, è sospesa l efficacia delle deliberazioni degli enti locali nella parte in cui prevedono aumenti dei tributi e delle addizionali attribuiti agli enti locali con legge dello Stato rispetto ai livelli di aliquote o tariffe applicabili per l anno precedente; Rilevato che per effetto della disposizione succitata per l anno 2017 il sistema tariffario conferma le misure applicate nell anno 2016;
4 Visto l articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, secondo cui le province ed i comuni possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti. Per quanto non regolamentato si applicano le disposizioni di legge vigenti. I regolamenti sono approvati con deliberazione del comune e della provincia non oltre il termine di approvazione del bilancio di previsione e non hanno effetto prima del 1 gennaio dell anno successivo; Visti inoltre: - l articolo 53, comma 16, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, come modificato dall articolo 27, comma 8, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, il quale prevede che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, nonchè per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione, disponendo, contestualmente che tali regolamenti, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio, purchè entro il termine di cui sopra, entrano in vigore il 1 gennaio dell anno di riferimento; - l articolo 151, comma 1, del Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), che fissa al 31 dicembre il termine per la deliberazione da parte degli enti locali del bilancio di previsione per l anno successivo; Considerato che a norma dell articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione. Il Ministero dell economia e delle finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale deliberazione sostituisce l avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del 1997; Vista la nota del Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento delle Finanze Direzione Legislazione Tributaria e Federalismo Fiscale prot. n del 28 febbraio 2014, la quale stabilisce le modalità per la trasmissione telematica, mediante inserimento nel Portale del federalismo fiscale, delle delibere di approvazione delle aliquote o tariffe e dei regolamenti adottati in materia di entrate tributarie degli enti locali; Esaminato l allegato schema di Regolamento per la disciplina dell imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, predisposto dal competente ufficio comunale, costituito da n. 39 articoli e dall allegato A) Elenco delle località in categoria speciale, allegato alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale (allegato 1); Tenuto conto che il regolamento entra in vigore il 1 gennaio 2017, in virtù di quanto previsto dalle sopra richiamate disposizioni normative;
5 Visti i pareri favorevoli espressi, ai sensi dell articolo 49 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, dal dirigente del settore interessato sotto il profilo della regolarità tecnica e dal responsabile del settore economico-finanziario sotto il profilo della regolarità contabile; Dato atto che la presente deliberazione non necessita di copertura finanziaria; Con riserva di trasmettere la presente deliberazione al Collegio dei Revisori ai sensi dell articolo 239 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Ritenuto che il presente atto rientri nelle competenze del Consiglio Comunale ai sensi dell articolo 42 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Su proposta del Sindaco; La Giunta, a voti favorevoli espressi all unanimità, formula la seguente proposta: IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA 1. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa che integralmente si richiamano, il Regolamento per la disciplina dell imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni per l anno 2017, composto da n. 39 articoli e dall allegato A) Elenco delle località in categoria speciale, allegato alla presente deliberazione come parte integrante e sostanziale (allegato 1); 2. di dare atto che il regolamento approvato con la presente deliberazione entra in vigore il 1 gennaio 2017 e che il precedente regolamento, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 7 del 22 gennaio 2008, esplica i suoi effetti fino all anno d imposta 2016; 3. di dare altresì atto che per quanto non previsto dal presente regolamento continuano ad applicarsi le disposizioni di legge vigenti ai sensi dell articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997; 4. di dare atto che per l anno 2017 il sistema tariffario conferma le misure applicate nell anno 2016; 5. di trasmettere, a norma dell articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, e dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, la presente deliberazione e l allegato regolamento al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di 30 giorni dalla data di esecutività, e comunque entro il termine di 30 giorni dalla scadenza del termine per l approvazione del bilancio di previsione; 6. di mandare al settore Ragioneria Bilancio e Tributi e al Concessionario del servizio di accertamento e riscossione dell imposta sulla pubblicità, del diritto sulle pubbliche affissioni e della tassa occupazione spazi e aree pubbliche, società M.T. s.p.a., per gli adempimenti di competenza. 1.
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References: articolo 3
 articolo 4
 articolo 2
 articolo 18
 articolo 52
 articolo 53
 articolo 27
 articolo 151
 articolo 13
 articolo 52
 articolo 52
 articolo 49
 articolo 239
 articolo 42
 articolo 52
 articolo 13
 articolo 52
 art. 1