Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2007-07-13;38&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0
Timestamp: 2018-10-17 12:15:48+00:00

Document:
3. Il Comitato di indirizzo, nominato dal Presidente della Giunta regionale, è composto dal/dalla dirigente regionale competente in materia di Osservatorio e dal/dalla dirigente regionale competente in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, (8)
Parole così sostituite con l.r. 29 febbraio 2008, n. 13, art. 5.
da rappresentanti degli enti locali, delle aziende sanitarie, delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative, delle organizzazioni imprenditoriali, del sistema camerale e degli ordini professionali. Previa intesa con le rispettive amministrazioni, possono far parte del Comitato il rappresentante della Prefettura-Ufficio territoriale del Governo del capoluogo regionale ed i rappresentanti degli organi statali di amministrazione e vigilanza.
3. Il prezzario di cui al comma 1 , elaborato ai sensi dell’articolo 89, comma 1, del d. lgs. 163/2006 tenendo conto del miglior prezzo di mercato ove rilevabile, (50)
Parole inserite con l.r. 9 agosto 2013, n. 47, art. 104.
costituisce la base di riferimento per la elaborazione dei capitolati e per la definizione degli importi posti a base di appalto, nonché per le valutazioni relative all’anomalia delle offerte; qualora le stazioni appaltanti intendano discostarsene ne forniscono motivazione.
4. Con riferimento agli affidamenti di lavori pubblici, il prezzario regionale tiene luogo degli elenchi prezzi del genio civile, di cui all’ articolo 89, comma 2, del d.lgs.163/2006 .
5. Il prezzario evidenzia i costi unitari utili al calcolo dell’incidenza del costo della manodopera, risultante dai CCNL di comparto sottoscritti dalle rappresentanze sindacali comparativamente più rappresentative e dagli accordi territoriali di riferimento, e comprensivo degli oneri assicurativi e previdenziali ed ogni altro onere connesso. Evidenzia inoltre i costi per la sicurezza e degli oneri socio ambientali.
- Verifica della regolarità contributiva ed assicurativa
1. Abrogato. (51)
Comma abrogato con l.r. 9 agosto 2013, n. 47, art. 105.
2. Abrogato. (51)
3. Abrogato. (51)
- Tutor di cantiere
1. Per lavori di importo superiore ad euro 5 milioni le stazioni appaltanti, anche in forma associata, mediante convenzioni con gli organismi paritetici di cui all’ articolo 20 del d.lgs. 626/1994 , assicurano la presenza in cantiere di un tutor con funzioni di assistenza formativa ai lavoratori ed alle imprese per la progettazione della sicurezza.
2. Il tutor di cantiere svolge inoltre attività di supporto alle funzioni del responsabile dei lavori e del coordinatore per l’esecuzione dei lavori di cui al d.lgs. 494/1996 . I relativi oneri rientrano tra le somme a disposizione del quadro economico di realizzazione del progetto e sono sostenuti direttamente dalla stazione appaltante.
4 Nello svolgimento della propria attività il tutor di cantiere può collaborare con gli organi statali competenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
1. Nelle procedure negoziate, quando il criterio di aggiudicazione è quello del minor prezzo, le stazioni appaltanti possono decidere di esaminare le offerte economiche prima di verificare la documentazione amministrativa attestante l’assenza dei motivi di esclusione ed il rispetto dei criteri di selezione ai sensi del d.lgs. 50/2016. Nell’avviso di manifestazione di interesse sono indicate l’intenzione di avvalersi di tale possibilità e le modalità di verifica, anche a campione, dell’assenza dei motivi di esclusione e del rispetto dei criteri di selezione.
- Criterio di aggiudicazione
1. Abrogato. (24)
Comma abrogato con l.r. 29 febbraio 2008, n. 13, art. 19.
2. Le stazioni appaltanti, nella definizione degli elementi di valutazione dell’offerta, tengono conto anche di elementi di sostenibilità ambientale, quali, in particolare, il risparmio energetico, l’utilizzo di tecniche innovative ed ecocompatibili per l’approvvigionamento e lo smaltimento dei materiali, l’utilizzo di materiali riciclati, l’introduzione di elementi di bioedilizia e di tecniche di ingegneria naturalistica. Nei casi in cui è previsto l’impiego diretto di lavoratori, le stazioni appaltanti tengono conto, compatibilmente con la natura del contratto, di misure per l’inserimento lavorativo di persone disabili, di disoccupati di lungo periodo e di lavoratori in cassa integrazione e adottano specifici indicatori di conformità agli elementi di sostenibilità ambientale prescelti in relazione all'efficienza richiesta agli erogatori dei lavori, servizi e forniture.(44)
Parole aggiunte con l.r. 19 luglio 2012, n. 37, art. 6.
3. Nelle procedure negoziate, la valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa può essere demandata al/alla dirigente competente dell'amministrazione aggiudicatrice.
4. Qualora si proceda mediante costituzione di apposita commissione giudicatrice ai sensi dell' articolo 84 del d.lgs. 163/2006 , di norma costituita da un numero di componenti non superiore a tre, i componenti diversi dal/dalla presidente non devono avere svolto né possono svolgere, con riferimento al contratto di cui si tratti, alcuna funzione o incarico, tecnico o amministrativo. L’incompatibilità non opera nel caso di comuni con popolazione inferiore a cinquemila abitanti.
- Modifiche all'articolo 12 della l.r. 87/1997
omissis. (1a)
Il testo dell'articolo è riportato in modifica alla l.r. 24 novembre 1997, n. 87.
1. Il fondo per la progettazione e l'innovazione (di seguito denominato fondo), di cui all'articolo 93, comma 7 bis, del d.lgs. 163/2006 è costituito dal complesso delle risorse finanziarie finalizzate all’erogazione del compenso ai dipendenti regionali designati nei gruppi tecnici incaricati di svolgere le attività di progettazione di opere pubbliche. A tale fondo la Regione ha destinato, per le opere iniziate o in corso nel periodo 19 agosto 2014 -18 aprile 2016, risorse finanziare in misura non superiore al 2 per cento degli importi posti a base di gara.
Il testo dell'articolo è riportato in modifica alla l.r. 24 novembre 1997, n. 87 .
Parole così sostituite con l.r. 29 febbraio 2008, n. 13 , art. 5.
Comma abrogato con l.r. 29 febbraio 2008, n. 13 , art. 19.
Parole aggiunte con l.r. 19 luglio 2012, n. 37 , art. 6.
Parole inserite con l.r. 9 agosto 2013, n. 47 , art. 104.
Comma abrogato con l.r. 9 agosto 2013, n. 47 , art. 105.

References: art. 5
 art. 104
 articolo 89
 art. 105
 articolo 20
 art. 19
 art. 6
 articolo 84
 art. 5
 art. 19
 art. 6
 art. 104
 art. 105