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Corinna Marra
1 CAPITOLATO SPECIALE D ONERI PER LA GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA E DELL ASILO NIDO DEL COMUNE DI NERETO - ANNI SCOLASTICI 2013/ / C.I.G : Importo complessivo a base d asta ,00 (IVA esclusa) comprensivo degli oneri per la sicurezza pari ad.1.326,92 (non assoggettabile a ribasso), delle spese generali e contrattuali. Determinazione a contrarre del Responsabile dell Area Amministrazione/Affari Generali n 135 del Reg. Gen. n 291 per l affidamento mediante procedura aperta del ore 15,00 PARTE PRIMA. Art. 1 Oggetto dell appalto La presente gara ha per oggetto l affidamento del servizio di fornitura derrate alimentari, preparazione e somministrazione dei pasti destinati alla refezione scolastica, nonché la preparazione e riordino degli spazi, dei locali e delle attrezzature per il servizio mensa. Tali pasti sono rivolti agli utenti e al personale della scuola dell infanzia statale, ed agli utenti dell asilo nido comunale di Nereto per gli anni scolastici, 2013/14 e 2014/2015. La preparazione dei pasti deve essere realizzata nelle cucine delle strutture comunali come di seguito specificato: - Cucina sita presso lo stabile della scuola dell infanzia - Via G. Verdi; - Cucina sita presso lo stabile dell asilo nido Via Gramsci. I quantitativi dei pasti potranno variare in eccesso o in difetto senza che ciò comporti una modifica delle condizioni stabilite nel presente capitolato e del prezzo di aggiudicazione. Art. 2 Durata dell appalto La durata dell appalto è riferita agli anni scolastici 2013/2014 e 2014/2015, e decorrere: - dal giorno al per l asilo nido comunale; - dal giorno al per la scuola dell infanzia; con esclusione dei periodi delle vacanze natalizie, pasquali, estive ed ogni altra interruzione del servizio stabilita dal Dirigente scolastico per la scuola dell infanzia, o dal Sindaco per l asilo nido. Art. 3 Utenza Gli utenti del servizio sono: - gli alunni iscritti e frequentanti la scuola dell infanzia; - personale docente e non, della scuola dell infanzia; - gli alunni iscritti e frequentanti l asilo nido comunale. Art.4 Modalità di affidamento del servizio Il servizio verrà affidato nelle seguenti modalità: Scuola dell infanzia L appalto verrà affidato con il sistema del conteggio del numero dei pasti forniti e pertanto il prezzo dell offerta sarà riferita in modo unitario al costo di un pasto, IVA esclusa. Il numero presunto dei pasti è di circa n annui di cui circa 2800 per il personale. Asilo Nido L appalto verrà affidato, in modo globale, e non con il sistema del conteggio dei pasti forniti.
2 Art. 5 Calendario del servizio Il servizio dovrà essere erogato tutti i giorni della settimana, dal lunedì al venerdì, e nello specifico: Scuola dell infanzia: dal 1 ottobre 2013 al 30 giugno di ogni anno nel rispetto del calendario scolastico comunicato dal dirigente dell Istituto Comprensivo competente territorialmente; Asilo nido: dal 9 settembre 2013 al 31 luglio di ogni anno, con esclusione delle festività, delle vacanze natalizie e pasquali ed in casi eccezionali previa comunicazioni del Dirigente Scolastico, o ordinanza sindacale. Art. 6 corrispettivo dell appalto e validità dei prezzi Il corrispettivo è quello risultante dall offerta presentata dalla ditta aggiudicataria e si intende comprensivo di ogni qualsiasi spesa che la ditta dovrà sostenere per l esecuzione del contratto, ed in particolare, degli emolumenti da corrispondere al proprio personale secondo le norme contrattuali vigenti. Il prezzo di aggiudicazione rimarrà fisso ed invariato sino alla scadenza del contratto. Art.7 - modalità di pagamento La Ditta appaltatrice provvederà ad emettere fatture mensili posticipate, indicanti il codice CIG del servizio. Ad esse dovrà obbligatoriamente essere allegato prospetto riepilogativo dei pasti effettivamente forniti (le modalità di rilevazione delle presenze degli utenti sarà concordato con l Amministrazione). Le fatture saranno pagate entro 30 giorni dalla data di acquisizione delle stesse al protocollo dell Ente. Si precisa che si procederà alla liquidazione nelle modalità di cui sopra, solo ed esclusivamente se a seguito dell acquisizione del DURC, risulterà la regolarità contributiva della ditta nei confronti dell INPS e dell INAIL. In caso di verificata irregolarità, si procederà ai sensi della Circolare 3/2012 del Ministero del Lavoro. Art. 8 soggetti ammessi alla gara Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti di cui all art. 34, comma 1, del D.Lgs 163/2006 purché in possesso dei requisiti richiesti da attestarsi mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000. I requisiti di partecipazione, a pena di esclusione, sono: 1. iscrizione nel registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura per l esercizio di attività analoghe all oggetto della presente gara ; 2. iscrizione all Albo/Registro professionale o commerciale di categoria (in particolare per le Cooperative sociali iscrizione all Albo regionale per la Sez. A o C); 3. possesso dei requisiti di ordine generale di cui all art. 38 del D.Lgs n. 163/2006 e ss.mm.ii.. 4. capacità economica e finanziaria dimostrata ai sensi dell art. 41 de D.Lgs 163/2006, comma 1, lett.c), nel rispetto di quanto previsto nel successivo comma 4 dello stesso articolo del D.Lgs 163/ capacità tecnica e professionale dimostrata ai sensi dell art. 42 del D.Lgs. 163/2006 comma 1, lettera A); 6. possesso della certificazione UNI EN ISO 9001:2008; 7. possesso della certificazione UNI EN ISO 22000:2005; E ammessa la partecipazione anche alle imprese, cooperative sociali ed associazioni di promozione sociale aventi sede in Stato membro dell U.E. iscritte nei corrispondenti registri dello Stato di appartenenza. Restano fermi gli ulteriori requisiti e dichiarazioni da rendere nella domanda di partecipazione, riportati espressamente nel bando e nelle Modalità di gara. Art. 9 obblighi della ditta La gestione dei servizi oggetto del presente appalto viene effettuato dalla ditta aggiudicataria a proprio nome per proprio conto e a proprio rischio e pericolo in qualità di titolare dell attività a tutti gli effetti di legge. La ditta è obbligata a tenere sollevato il Comune da ogni danno, diretto ed indiretto a beni mobili, immobili ed attrezzature, nonché da danni di qualsiasi natura che possano derivare a persone o cose, derivanti da comportamenti del proprio personale. Il Comune sarà così esente da ogni azione giudiziale e stragiudiziale, da chiunque intentata.
3 La ditta in tutte le operazioni di manipolazione e cottura deve mirare all ottenimento di standard di alta qualità igienica, nutritiva e rispetto degli standard igienici previsti dalle leggi vigenti. A) E fatto obbligo alla ditta di osservare le seguenti prescrizioni: - divieto di scorte e stoccaggi eccessivi; - divieto assoluto di utilizzo di prodotti oltre la data di scadenza; - divieto totale di congelamento di materie prime acquistate fresche; - divieto totale di congelamento di materie semilavorate o prodotti finiti; - effettuare lo scongelamento delle derrate a temperature comprese tra 0/+4 c, fatta eccezione per de derrate che possono essere cotte nello stato in cui vengono consegnate; - cuocere tutte le verdure per i contorni preferibilmente a vapore oppure al forno; - evitare la frittura degli alimenti; - non utilizzare preparati (es. per purè); - preferibilmente il condimento dovrà essere usato a freddo a termine della cottura; - non utilizzare dadi da brodo e preparati per condimento a base di glutammato monosodico; B) La ditta dovrà inoltre provvedere alla: - sanificazione dei tavoli; - apparecchiatura e distribuzione dei pasti; - sparecchiatura dei tavoli e loro pulizia; - pulizia dei refettori; - fornitura dei prodotti per la pulizia e sanificazione di tutti gli strumenti, le attrezzature e i locali utilizzati per l espletamento del servizio; C) sono altresì obblighi della ditta: - garantire il funzionamento dei servizi del presente appalto con personale professionalmente qualificato e provvedere con tempestività alla sua sostituzione per assenze di qualsiasi tipo; - assorbire prioritariamente il personale già operante nel servizio, salvo rinuncia individuale, onde favorire la continuità delle figure professionali presenti nel servizio; - assumere l onere retributivo degli operatori impiegati nella gestione del servizio, nel rispetto delle normative e degli accordi vigenti in materia, quanto a corrispettivo, inquadramento, responsabilità, assicurazione, previdenza e sicurezza sul lavoro; - garantire al proprio personale la fornitura di quanto necessario allo svolgimento lavoro secondo quanto previsto dalle vigenti norme in materia di igiene e tutela; - responsabile dell'esatto adempimento delle condizioni del contratto e della perfetta riuscita del servizio; è a l t r e s ì responsabile di tutte le disposizioni emanate a qualunque livello nonché dei danni arrecati a persone e/o cose; - responsabile del comportamento dei propri dipendenti e degli eventuali danni che gli stessi dovessero causare nell espletamento del servizio. - non sospendere a nessun titolo il servizio neppure parzialmente, salvo esplicita autorizzazione scritta del Comune di Nereto. - In caso di sciopero la Ditta è tenuta ad avvisare l Ufficio interessato tempestivamente e comunque almeno tre giorni prima per iscritto. Qualora si verificasse l interruzione del servizio per causa di forza maggiore la ditta è tenuta a dare tempestiva comunicazione scritta all Ufficio comunale interessato. In tal caso, valutata la oggettiva impossibilità di erogare il servizio, non si imputeranno responsabilità in capo alla Ditta, né in capo all Amministrazione. Nel caso in cui, per causa di forza maggiore, non sarà possibile la preparazione dei pasti presso i punto cottura dell Ente, la ditta, al fine di garantire l erogazione del servizio, dovrà effettuare la preparazione dei pasti presso un proprio centro cottura, regolarmente autorizzato. - responsabilità dell'esatto adempimento delle condizioni del contratto e della perfetta riuscita del servizio; è inoltre responsabile di tutte le disposizioni emanate a qualunque livello nonché dei danni arrecati a persone e/o cose. Dopo l'aggiudicazione provvisoria, il soggetto aggiudicatario dovrà presentare entro 5 giorni dalla
4 data di ricezione della comunicazione, pena la decadenza, salvo casi particolari da valutare da parte dell Amministrazione, i seguenti atti: la documentazione che sarà richiesta relativamente al possesso dei requisiti indicati nelle dichiarazioni sostitutive rese per la partecipazione alla gara; la Polizza assicurativa di cui all'art. 11 del presente Capitolato la garanzia fidejussoria di cui all'art. 12 del presente Capitolato. l'ulteriore documentazione necessaria ai fini della stipula del contratto. obbligo dell avvio dei servizi tassativamente entro le date stabilite negli atti di gara, ovvero il: asilo nido; scuola dell infanzia; rilevazione delle presenze degli alunni e del personale docente e non (della scuola dell infanzia) a mensa, la cui modalità sarà concordata con l amministrazione. E fatto obbligo alla Ditta di mantenere mezzi, attrezzature, automobile per il trasporto e quant altro necessario all espletamento del servizio nelle condizioni igienico sanitarie necessarie per l ottenimento dell autorizzazione sanitaria. La Ditta è pertanto obbligata a periodiche operazioni di sanificazione e igienizzazione. Art. 10 Obblighi dell Amministrazione Restano a carico dell Amministrazione i seguenti obblighi: - il pagamento del corrispettivo di cui agli artt. 6 e 7 del presente capitolato ; - le spese di manutenzione e funzionamento dell immobile, le spese delle utenze, il costo dell assicurazione sull immobile; - la fornitura degli arredi e delle attrezzature dello svolgimento del servizio; - La manutenzione ordinaria e straordinaria dell edificio e degli spazi circostanti, delle attrezzature e degli arredi, fatte salve le circostanze imputabili all impresa, ovvero alla cattiva gestione degli stessi da parte dell appaltatore. Art.11 Danni e assicurazione La Ditta è tenuta a stipulare apposita polizza assicurativa per le responsabilità civili e penali derivanti dall espletamento delle attività richieste nel contratto e nella quale si indica l Amministrazione quale terzo, non imputando all Amministrazione medesima in alcun caso alcuna responsabilità. La Ditta si assume ogni responsabilità derivante da avvelenamenti, tossinfezioni, danni biologici temporanei o permanenti che dovessero derivare all utenza dall ingerimento di cibi contaminati, avariati, inidonei per regimi dietetici particolari o contenenti corpi estranei, organici e/o inorganici, forniti dalla ditta aggiudicataria. A tale fine la Ditta stipula apposita ed idonea assicurazione R.C.T. che copra i rischi derivanti dallo svolgimento delle attività oggetto del presente appalto, anche prodotti per colpa grave, per un massimale unico per sinistro non inferiore a ,00. L Amministrazione è altresì esonerata da ogni colpa e responsabilità per danni o infortuni che possano accadere durante l esecuzione del servizio. A tal riguardo la Ditta aggiudicataria è tenuta a stipulare apposita pozza assicurativa R.C.O. con un massimale per sinistro non inferiore ad ,00 per persona. Copia delle polizze deve essere consegnata entro dieci giorni dalla data di aggiudicazione e prima della sottoscrizione del contratto, a pena di revoca dell aggiudicazione provvisoria. Art garanzia fidejussoria L'aggiudicatario dovrà costituire una garanzia fidejussoria ai sensi art. 113 del D.Lgs. 163/2006 all'atto della stipula del contratto, alle condizioni e nei termini previsti dall'articolo stesso. Nella polizza fidejussoria bancaria o assicurativa dovrà esplicitamente iscriversi la seguente clausola: L Istituto bancario o la compagnia assicuratrice, senza alcuna eccezione di sorta, dovrà versare la somma richiesta dal Comune, qualora ricorrano, a suo insindacabile giudizio, i casi previsti nel Capitolato d Oneri, entro 15 giorni dalla stessa richiesta. Dovrà essere prevista inoltre l'esclusione da parte del fidejussore della preventiva escussione del
5 debitore principale di cui al 2 comma dell'art del Codice Civile. L importo della garanzia, e del suo eventuale rinnovo, è ridotto del cinquanta per cento per gli operatori economici ai quali venga rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema. Per fruire di tale beneficio, l operatore economico segnala, in sede di offerta, il possesso del requisito, e lo documenta nei modi prescritti dalle norme vigenti. Art.13 Penali L Ufficio amministrativo farà pervenire alla Ditta per iscritto eventuali contestazioni rilevate dagli organi di controllo, cioè, dai Funzionari comunali. La Ditta potrà produrre le sue controdeduzioni scritte entro 10 giorni dal ricevimento della contestazione. L Ufficio si riserva di applicare le seguenti sanzioni: - 250,00 per ogni violazione del menù - 250,00 per ogni ritardo di consegna oltre 10 minuti; - 250,00 per ogni caso di mancato rispetto delle grammature (verificate su dieci pesate della stessa preparazione); - 500,00 per ogni violazione di quanto stabilito nelle tabelle merceologiche; - 500,00 per il mancato rispetto delle norme igieniche; - 500,00 per il mancato rispetto delle norme di sanificazione; ,00 per la mancata accettazione del pasto da parte di almeno un terzo degli utenti presenti nel giorno di rilevazione; ,00 per ogni mancato rispetto sulle norme igienico sanitarie relative allo stoccaggio e conservazione delle derrate. Decorsi 10 gg dalla contestazione dell addebito, scritto con lettera raccomandata e/o pec, senza che la Ditta abbia prodotto ragionevoli e congrue motivazioni per le mancanze contestate, si provvede d ufficio ad applicare la sanzione decurtandola dall importo dovuto in fattura. Art. 14 tracciabilità dei flussi finanziari L appaltatore è tenuto ad assumere gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari, di cui all art. 3 della legge 136/2010 e sanzionati dall art. 6 della medesima legge. In particolare è tenuto a comunicare alla stazione appaltante gli estremi identificativi del conto corrente dedicato, anche in via non esclusiva, alla commessa pubblica oggetto del presente affidamento, nonché le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. L appaltatore è altresì tenuto a comunicare ogni modifica relativa ai dati trasmessi. La comunicazione deve essere effettuata (con strumento tracciabile: raccomandata postale, PEC, etc.) entro 7 giorni dall accensione del/i conto/i corrente/i o, nel caso di conto/i corrente/i già esistenti, dalla sua/loro prima utilizzazione in operazioni finanziarie relative alla presente commessa pubblica, riportando tutti gli elementi utili all effettuazione delle transazioni finanziarie quali: - riferimenti del soggetto beneficiario (denominazione dell impresa, ragione sociale, sede legale e codice fiscale); - dati del conto corrente, con riferimento particolare al codice IBAN (nonché codici ABI e CAB, codice CIN, indicazione della banca e relativa filiale/agenzia nella quale è acceso il conto corrente); - nominativi e riferimenti specifici dei soggetti (persone fisiche) delegate ad operare sul conto corrente dedicato (dati anagrafici, codice fiscale). Art effetti dell aggiudicazione Mentre l'aggiudicazione è immediatamente impegnativa per la ditta aggiudicataria, essa non costituisce la conclusione del contratto che sarà stipulato solo dopo l'intervenuta approvazione con Determinazione Dirigenziale dei verbali della Commissione giudicatrice e della consegna della documentazione di cui al successivo art. 18 del presente Capitolato. L'aggiudicazione definitiva è subordinata all'esito degli accertamenti legge. A richiesta dell Amministrazione, l aggiudicataria si impegna a fornire le prestazioni oggetto del presente capitolato anche in pendenza della sottoscrizione del contratto, avviando il servizio entro il
6 termine indicato all art. 9 del presente capitolato. Art commissione di gara Le offerte saranno esaminate e valutate da apposita Commissione di gara nominata ai sensi dell art.84 del D.Lgs 163/2006. La Commissione, nell'espletamento del proprio compito, opererà nel rispetto di quanto stabilito ai punti 15 e 16 delle Modalità di Gara. Art divieto di sub-appalto E' vietato il sub - appalto e la cessione, anche parziale, dell'attività oggetto del contratto. L'accertata violazione della presente disposizione, comunicata per iscritto alla ditta, comporterà l'immediato recesso dal rapporto contrattuale, senza alcuna formalità dell'ente, che provvederà ad incamerare la garanzia fidejussoria di cui al precedente art. 12 del presente capitolato, riservandosi di avviare azioni di risarcimento nonché ulteriori azioni per la tutela dell'interesse pubblico. Art stipula del contratto La stipula del contratto, che avverrà nella forma pubblica amministrativa, è subordinata alla presentazione dei sotto elencati documenti, che dovrà avvenire entro cinque giorni dalla richiesta, salvo casi particolari da valutare da parte dell Amministrazione : - Cauzione definitiva pari al 10% dell importo contrattuale ai sensi dell art.113 del D.Lgs 163/2006; - Polizza assicurativa RC a copertura dei rischi del servizio e assicurazione obbligatoria con riferimento alla RCT per danni a persone o a cose conseguenti all attività prestata con un massimale non inferiore ad Elenco e curricula del personale che verrà impiegato nel presente appalto, - Atto notarile attestante l avvenuta costituzione del RTI, in caso di partecipazione di RTI non ancora costituite. Art spese contrattuali Tutte le spese occorrenti, preliminari e consequenziali alla stipulazione del contratto (bolli,tassa di registrazione, ecc), nessuna esclusa, sono a carico dell Impresa aggiudicataria. Se l impresa aggiudicataria è una Cooperativa sociale, si applicano le esenzioni previste dal Dlgs. N. 460/97 in quanto ONLUS di diritto (esenzione dall imposta di bollo). Art. 20 Cause di risoluzione del contratto Oltre a quanto è genericamente previsto dall art.1453 del c.c. per i casi di inadempimento alle obbligazioni contrattuali, possono essere causa di risoluzione le seguenti fattispecie: - abbandono o interruzione senza motivo del servizio; - per motivi di interesse pubblico; - ripetute contravvenzioni ai patti contrattuali, alle disposizioni di legge e/o di regolamento del servizio; - inosservanza delle norme di legge previste in materia igienico sanitaria; - inosservanza delle leggi in materie di lavoro, sicurezza e prevenzione sul lavoro, in materia assistenziale e previdenziale; - apertura di una procedura fallimentare a carico della ditta; - cessione dell attività ad altri; - gravi danni prodotti alle attrezzature e strutture di proprietà dell Amministrazione Comunale; - casi di intossicazione alimentare determinata da condotta dolosa o colposa da parte della ditta aggiudicataria o di suo personale, - errata somministrazione di una dieta speciale con grave danno per l utenza, - subappalto del servizio e/o cessione del contratto a terzi. Nelle ipotesi sopra indicate il contratto si intende risolto di diritto con effetto immediato a seguito di comunicazione con raccomandata A/R dell Amministrazione Comunale. In tal caso alla ditta non spetta
7 alcun indennizzo e il Comune ha facoltà di incamerare la cauzione salvo il maggior risarcimento del danno. In caso di risoluzione del contratto, la ditta ha l obbligo di continuare comunque il servizio se ciò venga richiesto dal Comune per il periodo di tempo necessario a procedere al nuovo affidamento dello stesso; Gli oneri derivanti da ciò vanno compresi nei danni derivanti dalla risoluzione del contratto per colpa. In ogni caso è sempre fatto salvo il risarcimento dei danni derivanti da inadempienze. Alla ditta verrà corrisposto il prezzo contrattuale del servizio effettuato fino al giorno della disposta risoluzione, detratte le penalità, le spese e i danni. Per l applicazione delle disposizioni del presente articolo, il Comune potrà rivalersi su eventuali crediti della ditta, nonché sulla cauzione, senza necessità di diffide o formalità di sorta. Art.21 Norme finanziarie La Ditta è tenuta ad effettuare il controllo delle presenze dei minori e delle insegnanti che usufruiscono della refezione. Il conteggio dei pasti erogati verrà effettuato giornalmente da incaricato delle Ditta. La Ditta dovrà fatturare il numero di pasti corrispondenti a quelli effettivamente erogati, distinti in pasti per alunni e pasti per docenti. La distinta con il numero di pasti giornalmente erogati dovrà essere allegata alla fattura (le modalità di rilevazione delle presenze degli utenti sarà concordato con l Amministrazione). L Amministrazione provvederà ad effettuare i dovuti controlli tra i Buoni Pasto consegnati e i pasti fatturati. In caso di contestazione dei pasti fatturati, si procederà in contraddittorio con la Ditta alla verifica dell esatto corrispettivo. Le fatture saranno pagate entro 30 giorni dalla data di acquisizione delle stesse al protocollo dell Ente. Si procederà alla liquidazione nelle modalità di cui sopra, solo ed esclusivamente se a seguito dell acquisizione del DURC, risulterà la regolarità contributiva della ditta nei confronti dell INPS e dell INAIL. Art.22 Disposizioni finali La Ditta aggiudicataria è tenuta a prendere visione dei luoghi in cui effettuerà il servizio e ad allegare, a pena di esclusione, il certificato di presa visione ai documenti di gara. Nel corso del primo mese di esecuzione del contratto, verrà redatto apposito verbale, dal quale risulti l elenco delle attrezzature e dei beni la cui proprietà è/sarà in capo all Amministrazione cessati gli effetti del contratto, senza pretesa alcuna di pagamento/risarcimento da parte della Ditta. La Ditta aggiudicataria è tenuta altresì a restituire i beni, ivi comprese le attrezzature del punto cottura in buono stato, salvo usura da normale utilizzo. Per quanto non espressamente previsto nel presente capitolato si rinvia alle norme vigenti nel settore. Le spese di registrazione del contratto sono a carico della Ditta aggiudicataria. Il foro competente è quello di Teramo.
8 PARTE SECONDA Art. 1 Norme generali inerenti il servizio La ditta dovrà predisporre apposito progetto di organizzazione del servizio nel rispetto di tutte le procedure igienico-sanitarie previste dalla legislatura vigente. I pasti dovranno essere preparati con materie di prima qualità con le specifiche di cui ai punti successivi. La preparazione dei pasti deve essere effettuata presso i punto cottura, concessi in comodato d uso gratuito dall Amministrazione, siti in via Verdi e via Gramsci, mentre la somministrazione dovrà avvenire nei locali adibiti a refettori. La Ditta è tenuta ad ottenere tutte le prescritte autorizzazioni sanitarie relative ai punti cottura. La Ditta è tenuta alla manutenzione ordinaria delle attrezzature e dei locali, alla manutenzione straordinaria delle attrezzature, mentre la manutenzione straordinaria dei locali e degli impianti è a carico dell Amministrazione. La Ditta è tenuta altresì alle operazioni di disinfestazione, igienizzazione e sanificazione dei locali e delle attrezzature, ( compresi tavoli e sedie) all avvio del servizio e dopo la sospensione delle attività didattiche per vacanze natalizie, pasquali, estive, ed ogni volta che se ne ravvisi l urgenza. Prima dell esecuzione del contratto sarà redatto apposito verbale di consegna dei locali e delle attrezzature, con inventario delle attrezzature. Allo scadere del contratto la Ditta è tenuta alla restituzione dei beni ( locali ed attrezzature) nelle medesime condizioni in cui sono stati consegnati, salvo deteriorazioni dovuti all usura. E tenuta altresì alla ritinteggiatura dei locali del punto cottura. Per attrezzature che dovessero risultare, da ispezione condotta in contraddittorio tra le parti, non funzionanti o il cui malfunzionamento dovesse essere rilevato entro venti giorni dalla concessione del contratto, la Ditta è tenuta alla riparazione o sostituzione ( qualora non fosse riparabile) del bene, salvo che la Ditta stessa non riesca a provare che il danno non sia imputabile a cattivo uso o cattiva manutenzione. Art. 2 Qualità delle materie prime La Ditta dovrà utilizzare per la preparazione dei pasti esclusivamente materie prime di ottima qualità con proprietà nutritive ed organolettiche specificate nell allegato E) schede merceologiche dei principali alimenti redatte dal SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) della AUSL 4 di Teramo, allegato al presente Capitolato. Inoltre la Ditta è tenuta, in ottemperanza alle normative vigenti, a: - garantire e documentare la rintracciabilità di filiera, ossia la storia documentata dei passaggi e dei processi che hanno interessato l alimento lungo tutto l iter produttivo, ovvero dalla produzione primaria alla distribuzione finale - garantire ed esercitare un controllo preventivo, attento e permanente, sulle condizioni igieniche a tutti i livelli del servizio; - assicurare la catena del freddo che è garanzia del mantenimento delle proprietà originarie dei prodotti; - evitare l utilizzo di prodotti contenenti o alimentati con OGM e preferire prodotti di derivazione biologica; - controllare le etichettature dei prodotti ed in particolare verificare che siano rispondenti a quanto richiesto, con riferimento alla provenienza, modalità di conservazione, presenza di OGM; tale controllo deve essere espletato anche allo scopo di individuare eventuali alimenti contenenti allergeni anche in misura minima, che dovranno essere segnalati nei casi opportuni. Le derrate devono avere confezione ed etichettature conformi alle leggi vigenti, in ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs.n. 109/92 e ss.mm. Non sono ammesse etichettature incomplete e non in lingua italiana. La qualità delle derrate deve essere intesa sotto il profilo igienico, nutrizionale, organolettico, e merceologico.
9 Art. 3 Struttura e variazione del menù La tipologia di pasto, specificata nei menù ( Allegato F del presente capitolato), è la seguente: - primo, - secondo, - contorno, - pane, - acqua minerale naturale, - frutta, yogurt o dolce. I pasti dovranno essere preparati come da menù e grammature nette riportate nei menù settimanali (Allegato F) del presente Capitolato ) utilizzando le materie prime aventi i requisiti merceologici definiti nell allegato E caratteristiche merceologiche dei principali alimenti - predisposto dal servizio SIAN della ASL di Teramo. Il menù è su articolazione quadri/ settimanale in linea con le prescrizioni alimentari della dieta predisposta dal dietologo incaricato dal Comune di Nereto e visionata dal Servizio SIAN della ASL di Teramo. Il menu dovrà essere esposto in luogo visibile ed accessibile ai genitori. La Ditta dovrà agevolare il controllo sulla qualità e quantità dei cibi, che potrà essere effettuato dai componenti della Commissione mensa, previo preavviso inoltrato dall ufficio comunale competente almeno 30 minuti prima dell erogazione del pasto. Per particolari patologie, ( es. allergie etc.) previa presentazione di certificazione medica, redatta da medico specialista, l ufficio comunale provvederà alla comunicazione per iscritto alla ditta, la quale predisporrà la preparazione e somministrazione di diete speciali, ovvero idonee alla prescrizione medica richiesta. La Ditta dovrà altresì predisporre e somministrare diete alternative, legate a credenze religiose e/o, o credenze filosofiche (dieta vegetariana) su richiesta scritta da parte dell Amministrazione. Tutti i cibi dovranno essere preparati e cotti nella giornata destinata al consumo. E vietata ogni forma di riciclo di cibi avanzati. Ogni giorno dovrà essere disponibile, senza alcun onere aggiuntivo, una percentuale di pasto in più, pari minimo al 5%, tale da consentire eventuali bis o sostituzioni ( es. in caso di rovescio involontario del pasto). Non sono assolutamente ammesse variazioni ai menù predisposti senza previa autorizzazione dell ufficio comunale preposto. Art.4 Controlli La Ditta aggiudicataria dovrà predisporre un sistema di controllo del servizio e di attuazione delle misure igienico sanitarie. La Ditta è tenuta altresì ad attuare quanto previsto dalla normativa HACCP, realizzando gli appositi manuali di corretta gestione del servizio nella sua interezza e per ogni sede (punti cottura e refettori). La Ditta deve indicare il nominativo di un referente, incaricato dei controlli sullo svolgimento del servizio, sul buon andamento e sull attuazione dell HACCP. Nell organizzazione del servizio la Ditta dovrà attuare misure idonee a mantenere inalterate le qualità organolettiche e igieniche del pasto. Il controllo di HACCP è a carico del Comune di Nereto. L Ufficio interessato potrà: - controllare quantità e qualità dei cibi serviti, - ispezionare in qualsiasi momento i locali, - verificare le caratteristiche delle materie prime, - verificare la corretta esecuzione del menù e il rispetto delle tabelle dietetiche, - controllare le fasi di preparazione e sporzionamento, - controllare l applicazione delle indicazioni contenute nel manuale HACCP, - fare effettuare prelievi e controlli di laboratorio sia sulle materia prime sia sul prodotto finale.
10 Art.5 Personale Il personale dipendente della Ditta dovrà essere, pena la rescissione del contratto, assunto ed inquadrato nel rispetto della normativa vigente in materia. L orario di lavoro dovrà essere modulato nel pieno rispetto della normativa di settore e il personale adibito al servizio dovrà essere in misura tale da garantire efficacia ed efficienza. Il personale dovrà essere in regola con le autorizzazioni sanitarie necessarie all espletamento del servizio, aggiornato alla normativa vigente. La Ditta aggiudicataria dovrà fornire il materiale necessario all espletamento del servizio per garantire il rispetto delle normative igienico sanitarie (cuffie, grembiuli, etc.). La Ditta aggiudicataria dovrà garantire il rispetto della normativa sulla sicurezza sul lavoro e farsi carico di tutti gli obblighi antinfortunistica, assistenziali e previdenziali, di cui resta unica responsabile. Il personale in servizio dovrà sempre mantenere un atteggiamento decoroso e corretto, adeguato alla tipologia di servizio. Nereto, lì 13 agosto 2013 Il Responsabile del Servizio Rino FERRAMINI
Art. 4 Organizzazione del servizio e personale e oneri a carico della ditta aggiudicataria
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 Art. 2
 Art. 3
 Art.4
 Art. 5
 Art. 6
 Art.7
 Art. 8
 art. 34
 art. 38
 art. 41
 art. 42
 Art. 9
 Art. 10
 Art.11
 art. 113
 Art.13
 Art. 14
 art. 3
 art. 6
 art. 18
 art. 9
 art.84
 art. 12
 art.113
 Art. 20
 art.1453
 Art.21
 Art.22
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art.4
 Art.5

Art. 4

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 ART.2
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