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Timestamp: 2019-10-16 18:31:18+00:00

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RS 852.1 Legge federale del 21 marzo 1973 sull’aiuto sociale e i prestiti ai cittadini svizzeri all’estero (LAPE)
852.1 Legge federale del 21 marzo 1973 sull’aiuto sociale e i prestiti ai cittadini svizzeri all’estero (LAPE)
Legge federale sull'aiuto sociale e i prestiti ai cittadini svizzeri all'estero
del 21 marzo 1973 (Stato 1° gennaio 2015)
visti gli articoli 40 e 54 della Costituzione federale2;3 visto il messaggio del Consiglio federale del 6 settembre 19724,
Capitolo 1: Prestazioni di aiuto sociale agli Svizzeri all'estero5
Sezione 1:6 Campo d'applicazione
Art. 1 In genere
La Confederazione concede, nell'ambito della presente legge, prestazioni di aiuto sociale1 agli Svizzeri all'estero che si trovano nel bisogno.
1 Nuovo termine giusta il n. I 2 della LF del 20 mar. 2009 sull'istituzione di basi legali per il sostegno finanziario ai cittadini svizzeri all'estero, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5685 5688; FF 2008 3009). Di detta mod. é stato tenuto conto in tuttoil presente testo.
Art. 2 Definizione di Svizzero all'estero
Sono Svizzeri all'estero a tenore della presente legge i cittadini svizzeri domiciliati all'estero o ivi residenti da più di tre mesi.
Art. 3 Aiuto sociale1in caso di rimpatrio
1 Se Svizzeri all'estero risieduti all'estero durante almeno tre anni necessitano dell'aiuto sociale dopo il loro ritorno in Svizzera, la Confederazione ne assume le spese per tre mesi al massimo a contare dalla data del ritorno.2 Le prestazioni di aiuto sociale sono rette in questo caso dalle disposizioni del Cantone di residenza.
2 Questa disposizione non si applica alle persone che, al momento del ritorno in Svizzera, beneficiavano dell'aiuto sociale a spese di un Cantone.3
1 Nuovo termine giusta il n. I 2 della LF del 20 mar. 2009 sull'istituzione di basi legali per il sostegno finanziario ai cittadini svizzeri all'estero, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5685 5688; FF 2008 3009). Di detta mod. é tenuto conto in tuttoil presente testo.
2 Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 20 mar. 2009 sull'istituzione di basi legali per il sostegno finanziario ai cittadini svizzeri all'estero, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5685 5688; FF 2008 3009).
3 Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 20 mar. 2009 sull'istituzione di basi legali per il sostegno finanziario ai cittadini svizzeri all'estero, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5685 5688; FF 2008 3009).
1 La Confederazione può, in casi speciali, prendere o appoggiare provvedimenti atti a proteggere gli Svizzeri all'estero da un'indigenza imminente.
2 Essa può sostenere le organizzazioni che vengono in aiuto degli Svizzeri all'estero e, in particolare, prestar loro contributi.
Sezione 2: Presupposti alle prestazioni di aiuto sociale
Prestazioni di aiuto sociale sono concesse soltanto agli Svizzeri all'estero che non possono provvedere sufficientemente alla loro sussistenza con mezzi propri, con contributi privati o con aiuti dello Stato di residenza.
Art. 61Doppi cittadini
Ai doppi cittadini la cui cittadinanza straniera è preponderante non sono di regola concesse prestazioni di aiuto sociale.
1 Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 20 mar. 2009 sull'istituzione di basi legali per il sostegno finanziario ai cittadini svizzeri all'estero, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5685 5688; FF 2008 3009).
L'aiuto sociale può essere negata o soppressa se il richiedente:
si rifiuta di informare gli organi di aiuto sociale sulla sua situazione personale o di autorizzarli ad assumere informazioni;
non fa manifestamente quanto si potrebbe pretendere per migliorare la propria situazione;
impiega abusivamente le prestazioni di aiuto sociale.
Art. 8 Genere e entità
1 Genere e entità dell'aiuto sociale sono determinati secondo le condizioni particolari dello Stato di residenza, tenendo conto dei bisogni vitali di uno Svizzero ch'ivi risiede.
2 In applicazione di questo principio, un aiuto supplementare può essere concesso agli Svizzeri all'estero che ricevono prestazioni di aiuto sociale dallo Stato di residenza.
Art. 9 Condizioni e oneri
Art. 10 Cessione e costituzione in pegno
Gli aiuti promessi non possono essere né ceduti né costituiti in pegno. Ogni cessione o costituzione in pegno è nulla.
Art. 11 Rimpatrio
1 La persona indigente può essere invitata a rimpatriare se ciò sia nel suo vero interesse o in quello della sua famiglia. In questo caso, la Confederazione assume le spese di rimpatrio in luogo dell'ulteriore aiuto sociale all'estero.
2 La Confederazione può assumere le spese di rimpatrio anche se l'indigente decide spontaneamente di rimpatriare.
Art. 12 Spese di sepoltura
La Confederazione può assumere le spese per una decorosa sepoltura degli Svizzeri all'estero indigenti deceduti fuori della Svizzera, in quanto non vi provvedano i parenti o lo Stato di residenza.
Sezione 4: Prescrizioni procedurali
Art. 13 Richiesta
1 Chiunque, all'estero, chiede una prestazione di aiuto sociale della Confederazione deve rivolgersi alla rappresentanza diplomatica o consolare svizzera dalla quale dipende.
2 La rappresentanza svizzera esamina e completa la richiesta e la trasmette, con rapporto e proposta, alla Direzione consolare (DC).1
1 Nuovo testo giusta il n. I 5 dell'O del 5 nov. 2014 (trasferimento del settore «Aiuto sociale agli Svizzeri all'estero» dal DFGP al DFAE), in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 3789).
Art. 14 Decisione
1 La DC decide sulle richieste sottopostele e si fa garante dell'aiuto che accorda.1
2 In casi urgenti, la rappresentanza svizzera concede l'aiuto indispensabile; essa ne informa la DC.2
3 La DC può inoltre autorizzare le rappresentanze svizzere a concedere di moto proprio altre prestazioni di aiuto sociale.3
4 Le decisioni negative devono essere motivate per scritto e indicare i rimedi giuridici.
2 Nuovo testo giusta il n. I 5 dell'O del 5 nov. 2014 (trasferimento del settore «Aiuto sociale agli Svizzeri all'estero» dal DFGP al DFAE), in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 3789).
3 Nuovo testo giusta il n. I 5 dell'O del 5 nov. 2014 (trasferimento del settore «Aiuto sociale agli Svizzeri all'estero» dal DFGP al DFAE), in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 3789).
Art. 15 Collaborazione delle società di soccorso1
Le rappresentanze svizzere possono chiedere la collaborazione delle società svizzere di soccorso all'estero.
Art. 16 Assistenza dopo il rimpatrio
Spetta all'autorità competente secondo il diritto cantonale di collocare ed assistere gli Svizzeri indigenti rimpatriati, anche se le spese sono a carico della Confederazione.
Art. 17 Collaborazione amministrativa
I servizi della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni sono tenuti a collaborare gratuitamente al chiarimento dei casi.
Art. 17a1Trattamento dei dati
Allo scopo di esaminare le richieste, le autorità di cui all'articolo 13 capoverso 2 gestiscono una collezione di dati concernenti i richiedenti. La collezione di dati può contenere dati relativi al patrimonio e al reddito e dati degni di particolare protezione relativi a prestazioni di aiuto sociale e alla salute.
1 Introdotto dal n. 2 dell'all. alla LF del 24 mar. 2000 sul trattamento di dati personali in seno al DFAE, in vigore dal 1° set. 2000 (RU 2000 1915; FF 1999 7979).
Sezione 5: Contributi alimentari; restituzione
Art. 18 Obbligo di assistenza e alimenti
Rimane riservata l'azione d'esecuzione di un eventuale obbligo di assistenza o di alimenti derivante dal diritto di famiglia.
Art. 19 Restituzione
1 Le prestazioni di aiuto sociale devono essere restituite se il beneficiario1 non ha più bisogno d'aiuto ed è garantito un adeguato sostentamento per lui e la sua famiglia.
2 Non devono essere restituite le prestazioni di aiuto sociale ricevute prima del conseguimento della maggiore età, o da questo momento in poi a titolo d'aiuto all'istruzione.2
3 Chiunque ha ottenuto per sé o per altri prestazioni di aiuto sociale dando scientemente indicazioni inesatte o incomplete è tenuto in tutti i casi alla restituzione.
5 La DC decide circa la restituzione. Se le circostanze lo giustificano, esso può rinunciare interamente o parzialmente alla ripetizione.3
1 Nuovo termine giusta il n. I 2 della LF del 20 mar. 2009 sull'istituzione di basi legali per il sostegno finanziario ai cittadini svizzeri all'estero, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5685 5688; FF 2008 3009).
2 Nuovo testo giusta il n. II 7 della LF del 7 ott. 1994, in vigore dal 1° gen. 1996 (RU 1995 1126 1132; FF 1993 I 921).
Art. 201Termini e crediti senza interessi
Una prestazione di aiuto sociale non può più essere ripetuta dieci anni dopo che è stata concessa, salvo che il credito sia stato stabilito contrattualmente o per decisione della DC. I crediti derivanti dall'obbligo alla restituzione non fruttano interessi.
1 La Confederazione assume le spese derivanti dalle prestazioni di aiuto sociale concesse in base alla presente legge.1
2 Le spese che la Svizzera dovesse, in base ad una convenzione d'assistenza, rimborsare ad un altro Stato, sono a carico della collettività competente del Cantone d'origine.
Sezione 7: Ricorso
Contro le decisioni delle rappresentanze svizzere è ammesso il ricorso alla DC.
Capitolo 2:7 Prestiti ai cittadini svizzeri in soggiorno temporaneo all'estero che si trovano nel bisogno
Art. 22a Campo d'applicazione
Beneficiano dell'aiuto secondo il presente capitolo i cittadini svizzeri, i rifugiati riconosciuti e gli apolidi, domiciliati in Svizzera, che soggiornano all'estero da meno di tre mesi.
Art. 22b Condizioni
1 Nei limiti dei crediti stanziati, la Confederazione può concedere prestiti senza interessi (anticipi) alle persone che si trovano nel bisogno.
2 Gli anticipi possono essere concessi:
per il finanziamento del viaggio di ritorno in Svizzera;
quale aiuto transitorio;
per il pagamento delle spese ospedaliere e mediche.
Capitolo 3: Disposizioni finali8
1 Abrogato dal n. II 48 della LF del 20 mar. 2008 concernente l'aggiornamento formale del diritto federale, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3437 3453; FF 2007 5575).
Art. 24 Aiuto straordinario
2 Se importanti gruppi di Svizzeri all'estero si trovano in situazione d'indigenza in seguito a circostante straordinarie, il Consiglio federale può derogare ai termini indicati nell'articolo 3 capoverso 1.
Il Consiglio federale è incaricato dell'esecuzione. Esso emana le necessarie disposizioni esecutive.
2 Il Consiglio federale stabilisce la data dell'entrata in vigore.
Data dell'entrata in vigore: 1° gennaio 19749
RU 1973 1976
4 FF 1972 II 305
5 Introdotto dal n. I 2 della LF del 20 mar. 2009 sull'istituzione di basi legali per il sostegno finanziario ai cittadini svizzeri all'estero, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5685 5688; FF 2008 3009).
6 I Capi I-VII diventano Sezioni giusta il n. I 2 della LF del 20 mar. 2009 sull'istituzione di basi legali per il sostegno finanziario ai cittadini svizzeri all'estero, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5685 5688; FF 2008 3009).
7 Introdotto dal n. I 2 della LF del 20 mar. 2009 sull'istituzione di basi legali per il sostegno finanziario ai cittadini svizzeri all'estero, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5685 5688; FF 2008 3009).
8 Originario Capo VIII. Nuovo testo giusta il n. I 2 della LF del 20 mar. 2009 sull'istituzione di basi legali per il sostegno finanziario ai cittadini svizzeri all'estero, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5685 5688; FF 2008 3009).
9 DCF del 26 nov. 1973.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 61

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 201

Art. 22

Art. 22

Art. 24