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Timestamp: 2020-07-06 04:33:30+00:00

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ALLEGATO A TASSA RIFIUTI TARI PIANO FINANZIARIO E RELATIVA RELAZIONE ESERCIZIO - PDF Free Download
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1 ALLEGATO A TASSA RIFIUTI TARI PIANO FINANZIARIO E RELATIVA RELAZIONE ESERCIZIO Premessa La Legge n. 147/2013 recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014) dal comma 639 al comma 706 ha introdotto l imposta Unica Comunale (IUC) che si compone di un imposta municipale di natura patrimoniale (IMU), di una componente per i servizi indivisibile (TASI) e della tassa sui rifiuti (TARI) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei e dei rifiuti. Contestualmente, sono soppresse la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) e la tariffa rifiuti (TIA). Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti. La TARI è corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare coincidente con un autonoma obbligazione tributaria. Il Comune, nella commisurazione della tariffa tiene conto dei criteri determinati con il regolamento di cui al D:P:R: 27 aprile 1999 n. 158, recante le norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani Il Piano Finanziario si riferisce soltanto alla tassa sui rifiuti (TARI), che, come detto e come previsto dall art. 1 comma 639 della L. 147/2013, deve garantire la copertura integrale dei costi di esercizio relativi al servizio di gestione dei rifiuti, analogamente a quanto era già previsto per la TARES.
2 Di conseguenza il Piano Finanziario deve evidenziare i costi complessivi, diretti e indiretti, del servizio, e dividerli tra costi fissi e costi variabili, sulla scorta dei criteri indicati nel D.P.R. 27 aprile 1999, n Il Piano Finanziario prevede una relazione descrittiva che illustra le caratteristiche principali del servizio di gestione rifiuti e delle sue prospettive, in modo da giustificare i costi che in esso sono rappresentati. Si precisa che il presente Piano Finanziario riguarda i rifiuti solidi urbani e quelli ad esso assimilati ad opera del vigente Regolamento Comunale per il Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani (approvato con Delibera C.C. n. 40 del 23/07/2013). 2 Gli obiettivi di fondo dell amministrazione comunale In attesa del definitivo affidamento al gestore unico da parte della comunità d ambito A.T.O. Toscanacosta, costituita ai sensi della CRT N: 25/98 e S.M.I, il servizio di gestione del ciclo dei rifiuti del Comune di Castelfranco di Sotto urbani ed assimilati, è svolto attraverso la società Geofor S.p.A. e personale dipendente dell Ente A partire dall anno 2012 è stato coperto l intero territorio con la raccolta porta a porta, e a partire da ottobre 2014 viene raccolto il solo multimateriale leggero con conseguente raccolta separata del vetro. Riassumendo, in sintesi, la tassa comprende: -raccolta porta a porta rifiuto indifferenziato (1 volta la settimana); -raccolta porta a porta carta, plastica e lattine, settimanalmente (1 volta la settimana); -raccolta porta a porta organico ( 2 volte la settimana); -raccolta olii vegetali presso la stazione ecologica e la coop del capoluogo; -raccolta di pannoloni per utenze con anziani o bambini ( 3 volte la settimana); -raccolta vetro attraverso le apposite campane sul territorio; -raccolta sfalci e potature su tutto il territorio comunale da maggio a ottobre ( la raccolta avviene tramite ritiro a domicilio su chiamata dell utente, nei giorni di martedì) ; -svuotatura contenitori pile e farmaci scaduti su chiamata;
3 -raccolta ingombranti su tutto il territorio comunale (la raccolta avviene tramite ritiro a domicilio su chiamata dell utente nei giorni di martedì e venerdì); -raccolta toner presso la stazione ecologica del capoluogo; -pulizia meccanizzata strade programmata per zone di spazzamento; -servizio raccolta e trasporto rifiuti cimiteriali in relazione alle esigenze; -servizio pulizia manifestazioni e iniziative (fornitura di contenitori e loro trasporto); -gestione piazzole ecologiche (apertura per 3 giorni la settimana); -fornitura per sacchi per la raccolta di carta, organico-fornitura a richiesta di sacchi per la raccolta di pannoloni; -interventi per la rimozione di discariche abusive; -campagna di informazione ed educazione ambientale; Gli obbiettivi che si pone il Comune sono i seguenti. Obbiettivo d igiene urbana Lo spazzamento delle strade e piazze del capoluogo viene effettuato dal Comune, con frequenza media pari a tre volte al mese, con l impiego di n.1 spazzatrice meccanica, due motocarri e quattro operatori ecologici dipendenti dell Ente. Per il centro storico viene effettuato uno spazzamento giornaliero. Lo spazzamento delle strade e piazze delle Frazioni viene effettuato dalla ditta appaltatrice del servizio, con frequenza media pari a tre volte al mese, con l impiego di n. 1 spazzatrice meccanica, un motocarro e due operatori ecologici. L obbiettivo è di migliorare il livello di pulizia delle strade e del contesto urbano in generale. Obbiettivo di riduzione della produzione di RSU Nell anno 2014 è stata raggiunta una percentuale % di raccolta differenziata pari al 76% del rifiuto raccolto, con riduzione del rifiuto rispetto al 2013.
4 L obbiettivo è comunque quello di riduzione della produzione di RSU < da raggiungere attraverso una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutti i cittadini per una maggiore differenziazione dei rifiuti. Il raggiungimento di tale obbiettivo, oltre alla riduzione complessiva del rifiuto prodotto dall intera comunità, consentirà all amministrazione un abbattimento dei costi di conferimento in discarica. Obbiettivo di gestione del ciclo dei servizi concernenti RSU Obbiettivo per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti è di ridurre la quantità di prodotto indifferenziato da raccogliere, per il quale si devono sostenere costi sempre maggiori del servizio di trasporto e smaltimento, e di incrementare la quantità differenziata. Detto obbiettivo viene perseguito mediante la distribuzione di sacchi alle singole utenze, comprensivo di mastelli per le nuove utenze. Il servizio di raccolta-trasporto e smaltimento dei rifiuti è gestito dalla Società GEOFOR SPA con sede in Pontedera, società partecipata dagli Enti Locali compresa questa Amministrazione. Essa opera con proprie strutture operative e decisionali. Obbiettivo economico. Sono in corso di distribuzione i contenitori in plastica riciclata per il compostaggio domestico, che permette il riciclo di parte del rifiuto organico e degli sfalci prodotti, con conseguente riduzione sia dei costi di raccolta che di conferimento in discarica. 3-Relazione al piano finanziario La tassa sui rifiuti (TARI), che, come detto e come previsto dall art.1 comma 639 della L. 147/2013 e SS.MM: e ii deve garantire la copertura integrale dei costi di esercizio di gestione dei rifiuti, analogamente a quanto era già previsto per la TARES e: a)creare una correlazione tra costi del servizio ed effettiva produzione dei rifiuti solidi urbani; b)coprire tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani;
5 La redazione del piano finanziario, previsto dall art.8 del D.P.R. 158/1999 e ss.mm. e u, è necessaria per la determinazione del costo del servizio da coprire con il gettito della tariffa determinata con criteri previsti dal D.P.R. anzidetto ed è costituito dai seguenti elementi: a)il programma degli interventi necessari; b)la specifica dei beni, delle strutture e dei servizi disponibili, nonché il ricorso eventuale all utilizzo di beni e strutture di terzi, a all affidamento di servizi a terzi; c)le risorse finanziarie necessarie; Tali informazioni vengono ricavate descrivendo: 1.il modello attuale del servizio e dei risultati relativi; 2.gli obbiettivi di qualità del servizio previsti per l anno il piano dei costi e degli interventi necessari a conseguire gli obbiettivi prefissati; 4. descrizione del modello gestionale ed organizzativo. La gestione dei rifiuti solidi urbani è tipicamente definita come la raccolta, il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti sia in discarica che presso gli impianti di smaltimento. Il Comune di Castelfranco di Sotto al 31 dicembre 2014 contava una popolazione di suddivisa in: MASCHI FEMMINE TOTALE. Nati Deceduti n Immigrati n Emigrati n Totale popolazione al 31/12/2014 La tabella seguente riporta il dettaglio delle modalità e frequenza delle attività previste nella gestione del ciclo RSU gestite dalla Società Geofor S.p.a DATO RIFIUTO QUANTITATIVO-RACCOLTO TOTALE ANNO 2014 TIPOLOGIA DI RACCOLTA (espresso in chilogrammi) -Carta e cartone chilogrammi
6 - vetro Imballaggi in vetro,plastica, alluminio ecc. chilogrammi multim. pesante -Oli e grassi commestibili chilogrammi Rifiuto organico chilogrammi Rifiuti urbani non differenziati 1' Ingombranti chilogrammi Sfalci e potature chilogrammi RAEE chilogrammi Altre tipologie di rifiuti differenziati tonnellate cimiteriali Oli esausti minerali Farmaci chilogrammi 719 -Pile e batterie 623 -Indumenti Toner 260 Con il modello gestionale ed organizzativo,operativo nel corso dell anno 2014, il Comune di Castelfranco di Sotto è stato in grado di raccogliere in modo differenziato tonnellate di rifiuti solidi urbani, pari al 76,53% del totale dei rifiuti; alla percentuale in precedenza esposta si aggiunge una ulteriore percentuale di 1,20% -1,70% riconosciuta per l utilizzo di circa 300 biocomposter già posizionati e controllati sul territorio comunale da parte di altrettante utenze. Posizionamento a partire dal di campane per la raccolta del vetro Ai fini del miglioramento della raccolta differenziata, sono state posizionate, in postazioni distribuite su tutto il territorio comunale, le campane ( di colore verde) per la raccolta del vetro, con differenziazione, quindi, del multimateriale leggero (raccolto con il servizio porta a porta) e del vetro, conferito nelle campane. L obbiettivo di questa scelta è, oltre ad una maggiore selezione, l abbattimento dei costi, con la riduzione ad un solo passaggio settimanale della raccolta del multimateriale porta a porta.
7 Raccolta sfalci e potature Ai fini del miglioramento della raccolta differenziata, e a seguito delle disposizioni organizzative di Geofor SpA, il rifiuto prodotto da sfalci e potature è, da maggio 2015, effettuato separatamente dall organico. Al fine di garantire un abbattimento della tariffa il servizio è effettuato in economia dall Amministrazione Comunale con raccolta a domicilio su chiamata nel giorno di martedì così suddivisa: -Da maggio al 31/07/2015: -40 appuntamenti sul capoluogo una (1) volta alla settimana. -20 appuntamenti sulle frazioni una (1) volta alla settimana -Dal 01/08/2015 al 31/10/2015 a settimane alterne: -30 appuntamenti sul capoluogo due (2) volte al mese -30 appuntamenti sulle frazioni due (2) volte al mese Centro di raccolta Comunale Sono regolarmente attivi entrambi i Centri di raccolta Comunali (Capoluogo Via Tabellata n Frazioni, Orentano Via della Chiesa) aperti ( 3) tre volte la settimana ciascuno con presidio affidato a Ditta specializzata.
8 4. Analisi dei costi relativi al servizio e piano finanziario Dopo aver descritto il modello gestionale ed organizzativo adottato dall Ente sono stati valutati analiticamente i costi di gestione del Servizio da coprire con la tariffa calcolata sulla base dei criteri determinati con il regolamento di cui al D.P.R. 158/1999 Per una corretta valutazione dei costi bisogna tener conto di due aspetti: a) La qualità del servizio che si intende fornire alla comunità; b) l obbligo di assicurare l integrale copertura dei costi; La struttura dei costi è articolata nelle seguenti macro categorie: a) CG=> Costi operativi di gestione b) CC=> Costi consumi ciascuna delle quali è a sua volta suddivisa in una o più categorie. Di seguito i costi di gestione del servizio sono esposti in tabelle riassuntive. COSTI DI GESTIONE (CG) Sono i costi relativi al servizio di raccolta, trasporto e trattamento oggetto del servizio di igiene urbana; possono essere divisi in: Costi di gestione dei servizi afferenti la raccolta indifferenziata CGIND CSL = costo di spazzamento e lavaggio strade (pulizia strade e mercati, raccolta rifiuti esterni) CRT = costi di raccolta e trasporto CTS =costi di trattamento e smaltimento (discarica o impianto di trattamento rifiuto indifferenziato) AC= altri costi Costi di gestione della raccolta differenziata CGD =CRD +CRT Dove
9 CRD= costi raccolta differenziata TR= costi di trattamento e riciclo COSTI COMUNI Importi riferibili ai servizi non direttamente attinenti all esecuzione della raccolta dei rifiuti; CC=CARC+ CGG+CCD dove CARC= costi amministrativi e di accertamento, riscossione e contenzioso CGG= costi generali di gestione CCD = costi comuni diversi 6.3 Costo d uso del Capitale (CK) Il metodo di calcolo richiederebbe, infine, di calcolare il costo d uso del capitale (CK), ricavato in funzione degli ammortamenti (AMM), accantonamenti (ACC) e remunerazione del capitale investito. PARTE FISSA E PARTE VARIABILE Stabiliti i costi di gestione del servizio di igiene urbana, il passaggio successivo è l individuazione della natura di tali lavori: a) fissi: CSL+CARC+CGG+CCD+AC+CK b) variabili. CRT+CTS+CRD+CTR La parte fissa della tariffa è destinata alla copertura delle componenti essenziali del servizio, la parte variabile è correlata alla effettiva produzione del rifiuto. Nella tabella allegata sono evidenziate le singole voci di costo; il costo totale per il calcolo della tariffa di riferimento per l anno 2015 è pari ad Euro Si precisa che, poiché l attività di gestione del servizio in argomento è affidata a terzi a canone fisso, le voci dei costi operativi di gestione e dei costi comuni afferenti tali attività, sono stati iscritti sulla base del canone riferito all anno corrente 2015 e dettagliatamente riportati nella tabella suindicata.
10 L ente ha previsto nel bilancio di previsione 2015, tra le entrate tributarie la somma di euro ,00 per la tassa sui rifiuti istituita con i commi da 641 a 668 dell art.1 della legge 147/2013 (legge di stabilità 2014). La cifra che complessivamente verrà messa a ruolo delle utenze complessive, al netto dalle autorizzazioni di spesa pari ad euro ,00 per ulteriori detrazioni ed esenzioni ai sensi del comma 660 dell art. 1 Legge 27 dicembre 2013, n. 147 risulta essere pari ad euro ,00 La previsione comprende il tributo provinciale nella misura deliberata dalla provincia ai sensi del comma 666 dell art. 1 della legge 147/2013.
ALLEGATO A COMUNE DI PRATA DI PORDENONE Servizio Finanziario - Tributi PIANO FINANZIARIO SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI Ex art.8 D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158 ANNO 2013 Approvato con Deliberazione

References: art. 1
 art.1
 art.8
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