Source: http://www.giustiziaquotidiana.it/dblog/storico.asp?s=&m=&pagina=399&ordinamento=asc
Timestamp: 2019-08-24 11:32:08+00:00

Document:
.. artista ..... di Lunadicarta
Di Loredana Morandi (del 30/11/2010 @ 17:57:49, in Osservatorio Famiglia, linkato 1950 volte)
Yara, il giallo del testimone
Di Loredana Morandi (del 01/12/2010 @ 00:45:18, in Osservatorio Famiglia, linkato 1407 volte)
Avevo intuito bene, quel ragazzo sa qualcosa e se lo dirà sarà in mezzo ad un cumulo di bugie. L.M.
Proseguono le ricerche in cantiere
Nella scomparsa di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate Sopra, ritorna un vicino di casa. Il 19enne E.T., già denunciato per procurato allarme e falso ideologico, ha detto di essere stato interrogato tutto il giorno dai carabinieri. Ma gli uomini dell'Arma e la pm che conduce le indagini smentiscono. Tuttavia, la pista seguita dai cani si ferma al cantiere di un centro commerciale che è proprio di fronte all'azienda del padre del ragazzo.
Il giovane aveva detto in televisione di aver visto la tredicenne scomparsa, venerdì il giorno della sparizione insieme a due uomini, ma poi era stato denunciato per procurato allarme e falso ideologico. Poi, al Tg1 ha riportato di essere stato ascoltato tutto il pomeriggio dai carabinieri. Fatto smentito sia dagli stessi militari e dal pubblico ministero Letizia Ruggeri, che coordina le indagini.
Tuttavia, nella vicenda c'è una coincidenza: i cani, in particolare Joker, un cane molecolare venuto dalla Svizzera che hanno seguito la pista della ragazza scomparsa, sono approdati a Mapello, al cantiere di un centro commerciale (area dell'ex Sobea), lungamente ispezionato, che si trova proprio davanti all'azienda di proprietà del padre di quel ragazzo.
Le ricerche dell'adolescente di cui non c'è traccia da quattro giorni proseguono quindi da lì.
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo497163.shtml
"WikiLeaks rivela i segreti del mondo e l'Italia chiude gli archivi sulle stragi" - Repubblica intervista Felice Casson
Di Loredana Morandi (del 01/12/2010 @ 12:13:51, in Politica, linkato 1529 volte)
"WikiLeaks rivela i segreti del mondo
e l'Italia chiude gli archivi sulle stragi"
Il senatore Casson, ex magistrato, spiega l'adesione all'appello contro il segreto di Stato. "Le rivelazioni sul web sono risorse da usare con intelligenza, ma magari ci fossero state quando indagavo sugli attentati"
ROMA - Felice Casson, un quarto di secolo trascorso in magistratura, è stato uno dei pochissimi pubblici ministeri italiani ad aver avuto il privilegio di vedere un'inchiesta per strage (Peteano) concludersi con la condanna definitiva dei colpevoli. Forte di questa esperienza, ora che siede a Palazzo Madama da senatore del Pd, Casson è tra i promotori dell'appello 1 per l'apertura degli archivi di Stato e per l'abolizione della segretezza su tutti i documenti.
VAI ALL'APPELLO E FIRMA 2
LO SPECIALE 3
Senatore Casson, quale è la motivazione principale di questa iniziativa?
Alcune vicende storiche fondamentali per la storia della nostra Repubblica si avviano verso il dimenticatoio e questo rappresenta un'enorme ingiustizia. Innanzitutto verso i familiari delle vittime, ma anche verso chi pretende e ha il diritto di conoscere la verità. Dalla strage di piazza Fontana in poi, di molti avvenimenti - ma non di tutti - conosciamo la verità storica. Sappiamo che lo stragismo era un tassello della strategia della tensione volta a influenzare la politica interna ed estera italiana. La verità storica non sempre coincide però
con la verità giudiziaria e ora si sta cercando di impedire ancora una volta questa possibilità.
Può ricordare qual è il punto contestato dai promotori dell'appello?
Nel 2007 è stata approvata una sofferta legge che limitava in maniera inequivocabile la possibilità di opporre il segreto di Stato alla magistratura ad un massimo di 30 anni. Ora la commissione consultiva istituita dal governo pretende di interpretare quella norma in maniera estensiva, allungando ulteriormente il periodo, andando oltre le intenzioni del legislatore. Possibilità alla quale sono fermamente contrario, ma che eventualmente va fatta alla luce del sole, con una nuova legge e non aggirando il Parlamento.
Ma lei crede che a distanza di tanti anni negli archivi si possa ancora trovare qualche indicazione utile a fare luce sulle stragi?
Impedire questo colpo di mano è innanzitutto una questione di principio. Il tentativo di allungare i tempi del segreto di Stato lascia intendere però che ci sia ancora bisogno di coprire qualcuno, persone coinvolte nelle trame oscure di quagli anni presenti tutt'oggi ai vertici delle istituzioni. Non credo comunque negli archivi si possa trovare un documento nel quale è scritto "tizio ha fatto la strage tal dei tali". A me però ad esempio piacerebbe sapere cosa pensava l'ambasciata americana della strage di Peteano, così come credo ci siano ancora molte cose da sapere sui rapporti tra la Cia e gli estremisti di destra.
Le informative delle ambasciate sono appunto al centro dell'ultimo scandalo sollevato dal sito WikiLeaks. Le avrebbe fatto comodo un alleato del genere ai tempi dell'inchiesta sui tre carabinieri uccisi dall'autobomba-trappola piazzata a Peteano nel maggio del 1973?
Certo, inutile fare le verginelle come sta accadendo ora. Tutti sanno che le ambasciate scambiano con le capitali informative e pareri di vario genere. Conoscere cosa dicevano gli americani sulla strage mi avrebbe potuto aiutare.
Giudica quindi WikiLeaks una risorsa piuttosto che una minaccia.
Sì, una risorsa, ma da utilizzare con intelligenza.
Il Procuratore Grasso a Vieni Via con Me
Di Loredana Morandi (del 01/12/2010 @ 12:21:31, in Magistratura, linkato 1351 volte)
A parte forse l'intervento di Don Ciotti di Libera è l'unico video, che mi sento di condividere. L.M.
Il Giudice di Pace: Vittorio Emanuele di Savoia ordinato l'Accompagnamento Coatto
Di Loredana Morandi (del 01/12/2010 @ 12:36:55, in Magistratura, linkato 4454 volte)
Il Giudice di Pace:
disposto l'accompagnamento "coatto"
Roma, 1 dic. 2010 - Il giudice di pace penale del Tribunale di Carrara, dott. Rino Tortorelli vice procuratore onorario, ha disposto ai sensi del codice di procedura penale (se non erro art. 133 e 377) l'accompagnamento coattivo di Vittorio Emanuele di Savoia, nell'ambito del procedimento a carico del tenore italiano Joe Fallisi.
La disposizione del giudice, presa nel corso dell'ultima udienza del 29 novembre ultimo scorso a cagione delle ripetute assenze dell' "offeso" Vittorio Emanuele, sarà erogata ai fini dell'udienza fissata per il 10 gennaio 2011.
"Servirà' una rogatoria internazionale visto che Vittorio Emanuele risiede a Ginevra, in Svizzera" - ha commentato a caldo Gabriele Fuga, avvocato dell'Artista e pacifista Joe Fallisi - "però e' gia' una nostra vittoria quella di vedere accompagnato con la forza il principe''.
Auguroni al mio amico e artista Joe Fallisi, citato in giudizio con una richiesta di risarcimento per la cifra esorbitante di 50.000 euro per aver dato, secondo l'accusa, dell'assassino al 'mai coronato' erede di casa Savoia nel corso di un comizio a Carrara nel 2003, in cui si celebrava l'anniversario di Gaetano Bresci. Joe, con uno sguardo al cielo, commenta serio le parole del proprio legale: 'Non posso che dargli ragione. Sono certo che, dall'aldilà, anche Dirk Hammer approva'.
In merito alle fasi salienti dello svolgersi del procedimento narra ancora Fallisi: "Ha già testimoniato l'ottimo giornalista Gianni Barbacetto. Ad altri testimoni abbiamo rinunciato".
Le mie più vive congratulazioni al dott. Tortorelli, che con forza di legge e dignità costituzionale, ha ribadito l'alta professionalità del ruolo svolto dalla magistratura onoraria, sempre più impegnata nei Tribunali italiani.
In questi ultimi anni l'associazionismo della Magistratura onoraria tutta (Federmot, Anmo, ecc..) ha dato prova di grande forza nell'affrontare la perenne vertenza con il Ministro di Giustizia, con momenti di eccezionale coraggio mai visto prima in ambito giudiziario, fino al presidio notturno dei Tribunali e più di uno sciopero bianco o una "serrata". La giunta centrale della ANM, con Cascini e Palamara, ha ripetutamente mostrato il proprio sostegno alle iniziative sindacali dei MOT.
Di Loredana Morandi (del 01/12/2010 @ 18:51:35, in Magistratura, linkato 1571 volte)
E giustizia sia...
Sandri, nuova condanna 'Fu omicidio volontario'
Spaccarotella, pena inasprita in appello: 9 anni e 4 mesi. Colpì il tifoso laziale l'11 novembre 2007
01 dicembre, 18:35
FIRENZE (ANSA) - Per l'omicidio del tifoso laziale Gabriele Sandri, avvenuto l'11 novembre 2007 nell'area di servizio Badia al Pino dell'A1, la Corte d'Assise d'Appello di Firenze ha condannato il poliziotto Luigi Spaccarotella a 9 anni e 4 mesi di reclusione. In primo grado la Corte d'Assise di Arezzo avevano inflitto a Spaccarotella una pena di sei anni di reclusione per omicidio colposo
La corte d'assise d'appello di Firenze ha condannato l'agente Luigi Spaccarotella per omicidio volontario di Gabriele Sandri. In primo grado il poliziotto era stato condannato a sei anni per omicidio colposo.
APPLAUSI E LACRIME FUORI DALL'AULA - Un lungo applauso ha accolto l'uscita dei genitori di Gabriele Sandri dall'aula in cui si è svolto il processo di appello nel quale il poliziotto Luigi Spaccarotella è stato condannato a nove anni e 4 mesi per omicidio volontario. Alla lettura della sentenza in aula il pubblico, composto soprattutto da tifosi laziali e amici di Sandri, ha accolto la sentenza in silenzio. La gioia è scoppiata all'uscita dall'aula, dove molti amici di Sandri erano in lacrime, così come i genitori Giorgio e Daniela, che si sono abbracciati a lungo; Daniela ha avuto anche un piccolo malore. Felicità è stata espressa anche dal fratello di Gabriele, Cristiano.
AGENTE: AFFRANTO MA SPERO ANCORA - "Sono affranto ma le speranze non sono finite". Lo ha detto l'agente Luigi Spaccarotella parlando con il proprio avvocato Federico Bagattini dopo la sentenza dalla corte d'assise d'appello che lo ha condannato a 9 anni e 4 mesi per omicidio volontario. Bagattini ha annunciato che proporrà ricorso in Cassazione.
Il pg aveva chiesto la condanna a 14 anni di reclusione per omicidio volontario, con dolo eventuale, per il poliziotto Luigi Spaccarotella, accusato dell'omicidio del tifoso laziale Gabriele Sandri. A Firenze e' in corso il processo di secondo grado in Corte d'assise d'appello.
SANDRI, A SPACCAROTELLA 9 ANNI: OMICIDIO VOLONTARIO. L'AGENTE ...
Leggo Online - ‎4 minuti fa‎
9 anni e 4 mesi di reclusione. E' la pena che la Corte d'Assise di Appello di Firenze ha deciso di infliggere a Luigi Spaccarotella, il poliziotto che l'11 novembre 2007 uccise il tifoso laziale Gabriele Sandri nell'area di servizio Badia al Pino ...
Sandri/ Spaccarotella condannato a 9 anni e 4 mesi
L'Arena - ‎5 minuti fa‎
Firenze, 1 dic. (Apcom) - L'agente di polizia Luigi Spaccarotella è stato condannato per omicidio volontario a 9 anni e quattro mesi di reclusione dalla Corte di Appello di Firenze. Il poliziotto era accusato dell'omicidio del tifoso laziale Gabriele ...
Calcioline - ‎8 minuti fa‎
Arriva la sentenza che in tanti aspettavano. Quella sull'omicidio di Gabriele Sandri, l'ormai arcinoto tifoso laziale ucciso l'11 novembre 2007 da un colpo vagante partito dalla pistola del poliziotto Luigi Spaccarotella. Il tutto avvenne all'interno ...
La sottile differenza tra dolo eventuale e colpa cosciente: il ...
ROMA (1° dicembre) - Si muove sul filo sottile della teoria giuridica «dell'accettazione del rischio» la sentenza con la quale la corte d'assise d'appello di Firenze ha condannato a nove anni e quattro mesi di reclusione, per omicidio volontario, ...
Sandri/ Avvocato di Spaccarotella: faremo ricorso in Cassazione
I legali dell'agente Luigi Spaccarotella, condannato oggi dalla corte d'appello di Firenze a 9 anni e 4 mesi per l'omicidio volontario di Gabriele Sandri, faranno ricorso in Cassazione. "Adesso leggeremo le motivazioni - ha spiegato Federico Bagattini, ...
Sandri/ Gli amici di Gabriele applaudono la sentenza
Alla lettura della sentenza in aula gli amici di Gabriele Sandri, il giovane tifoso laziale rimasto ucciso l'11 novembre 2007 nell'area di servizio di Badia Al Pino sulla A1, sono rimasti in silenzio, ma una volta fuori hanno accolto l'uscita dei ...
Caso Sandri: in appello 9 anni e 4 mesi a Spaccarotella
Arezzo Notizie - ‎13 minuti fa‎
In appello per Luigi Spaccarotella arriva la condanna a 9 anni e 4 mesi. Omicidio volontario per l'agente della Polstrada aretina che l'11 novembre 2007 sparò uccidendo il tifoso della Lazio Gabriele Sandri. La tragedia accadde nell'area di servizio di ...
Gabriele Sandri: Spaccarotella condannato a 9 anni per omicidio ...
Calcio new notizie - ‎18 minuti fa‎
PER GABRIELE GIUSTIZIA FATTA – La Corte d'Appello di Firenze ha condannato a 9 anni e 4 mesi di carcere per il poliziotto Luigi Spaccarotella, per l'omicidio del giovane tifoso laziale Gabriele Sandri, avvenuto 3 anni fa precisamente l'11 novembre 2007 ...
MORTE SANDRI: LA VICENDA CHE INCENDIO' IL TIFO ITALIANO
(AGI) - Roma, 11 set. - La condanna di Luigi Spaccarotella in secondo grado arriva piu di un anno dopo la sentenza di primo grado che lo aveva condannato a sei anni di reclusione per l'omicidio di Gabriele Sandri E' l'11 novembre 2007 quando Gabriele ...
CRO - Caso Sandri, Spaccarotella condannato a 9 anni e 4 mesi
Il Velino - ‎22 minuti fa‎
Corte d'Assise di Appello: Fu omicidio volontario. La difesa: Colpo partito in modo accidentale Roma, 1 dic (Il Velino) - Nove anni e 4 mesi. È la sentenza decisa dalla Corte d'Assise di Appello per Luigi Spaccarotella, l'agente che l'11 novembre 2007 ...
Nove anni e quattro mesi per Spaccarotella
Yahoo! Eurosport IT - ‎23 minuti fa‎
9 anni e 4 mesi per omicidio volontario, ecco quanto deciso dalla sentenza d'Appello. Questa la pena prevista per l'agente di polizia Luigi Spaccarotella, che l'11 novembre 2007 uccise il tifoso della Lazio Gabriele Sandri nell'area di servizio Badia ...
Caso Sandri: Spaccarotella, sono affranto ma le speranze non sono ...
Firenze, 1 dic. - (Adnkronos) - "Sono affranto ma le speranze non sono finite". Cosi' Luigi Spaccarotella ha commentato la sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Firenze parlando al telefono con il suo avvocato Federico Bagattini. ...
Omicidio Sandri: Spaccarotella condannato a nove anni e quattro mesi
Toscana News 24 - ‎27 minuti fa‎
Firenze. La Corte d'Assise d'Appello di Firenze ha condannato il poliziotto Luigi Spaccarotella a nove anni e quattro mesi di reclusione, per l'omicidio di Gabriele Sandri, avvenuto l'11 novembre 2007 nell'area di servizio di Badia al Pino, ...
Cronaca:caso Sandri un primo passo verso la giustizia
InformazioneWeb - ‎28 minuti fa‎
Tre anni dopo l'uccisione di Gabriele Sandri, il processo al suo uccisore, l'agente di polizia Luigi Spaccarotella, è arrivato alla Corte d'Appello di Firenze. Il processo di primo grado, svoltosi presso la Corte d'Assise del Tribunale di Arezzo, ...
OMICIDIO SANDRI:SPACCAROTELLA CONDANNATO PER OMICIDIO VOLONTARIO
Diritto-oggi - ‎30 minuti fa‎
(AGI) - Firenze, 1 dic. - La corte d'Assise d'appello di Firenze presieduta da Emilio Gironi ha condannato Luigi Spaccarotella per omicidio volontario ai sensi dell'articolo 575 del codice penale con la riduzione di un terzo della pena in virtu' del ...
Sandri, Spaccarotella condannato in appello per omicidio ...
Firenze - (Adnkronos/Ign) - Il verdetto, letto tra gli applausi degli amici di Gabriele, ha riformato il precedente giudizio del Tribunale di Arezzo: accolta la richiesta del pg Giubilaro di ritenere il poliziotto colpevole di omicidio volontario. ...
Caso Sandri: applausi dagli amici di Gabriele dopo verdetto Corte ...
irenze, 1 dic. - (Adnkronos) - La lettura della sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Firenze, che ha ribaltato il precedente verdetto del Tribunale di Arezzo, e' stata salutata da un prolungato applauso da parte degli amici di Gabriele Sandri, ...
Caso Sandri: mamma di Gabriele, abbiamo avuto giustizia terrena
Firenze, 1 dic. - (Adnkronos) - "Oltre alla giustizia divina, ci vuole anche quella terrena. E noi, forse, l'abbiamo avuta. Era l'unica, piccola cosa che potevamo fare per il mio, per il nostro Gabriele". Cosi' Daniela Dell'Uomo, madre di Gabriele ...
Appello Sandri,Spaccarotella condannato a 9 anni e 4 mesi
Reuters Italia - ‎35 minuti fa‎
FIRENZE (Reuters) - La Corte d'assise d'appello di Firenze ha condannato oggi l'agente di polizia Luigi Spaccarotella a 9 anni e 4 mesi di reclusione per l'omicidio del giovane tifoso della Lazio Gabriele Sandri. Il procuratore generale di Firenze Aldo ...
Sandri, fu omicidio volontario: 9 anni e 4 mesi per Spaccarotella
Dire (Abbonamento) - ‎37 minuti fa‎
In secondo grado, la Corte d'appello di Firenze ribalta il verdetto precedente di omicidio colposo. Il padre del ragazzo: "Una giustizia dovuta" ROMA - Nove anni e quattro mesi di reclusione. Con questa sentenza la Corte d'appello di Firenze ha ...
Sandri, poliziotto condannato a nove anni e quattro mesi
La Nazione - ‎37 minuti fa‎
Arezzo, 1 dicembre 2010 - La Corte di Assise di Appello di Firenze ha condannato il poliziotto Spaccarotella a 9 anni e 4 mesi di reclusione, per l'omicidio del tifoso laziale Gabriele Sandri, il giovane 26enne tifoso della Lazio, morto l'11 novembre ...
ANSA.it - ‎37 minuti fa‎
FIRENZE - Per l'omicidio del tifoso laziale Gabriele Sandri, avvenuto l'11 novembre 2007 nell'area di servizio Badia al Pino dell'A1, la Corte d'Assise d'Appello di Firenze ha condannato il poliziotto Luigi Spaccarotella a 9 anni e 4 mesi di reclusione ...
Omicidio Gabriele Sandri, 9 anni e 4 mesi di carcere per Spaccarotella
Ciaopeople Magazine - ‎37 minuti fa‎
Oltre tre anni in più di reclusione rispetto all'udienza del primo grado, per un totale di 9 e 4 mesi. E' questo il numero di anni di carcere al quale è stato condanndato oggi il poliziotto Luigi Spaccarotella dalla Corte d'Assise d'Appello di Firenze ...
Sandri:agente condannato,9 anni e 4 mesi
(ANSA) – FIRENZE, 1 DIC – La Corte d'Assise d'Appello diFirenze ha condannato il poliziotto Luigi Spaccarotella a 9 annie 4 mesi di reclusione per omicidio volontario di GabrieleSandri. Il tifoso laziale e' stato ucciso l'11 novembre 2007nell'area di ...
Omicidio Sandri, Spaccarotella condannato a 9 anni e 4 mesi
Calcio News 24 - ‎39 minuti fa‎
La Corte d'Assise d'Appello di Firenze ha oggi condannato il poliziotto Luigi Spaccarotella a 9 anni e 4 mesi di reclusione per omicidio volontario (sconto di un terzo di pena per rito abbreviato) del tifoso Laziale Gabriele Sandri. ...
CASO SANDRI: MADRE DI GABRIELE, SENTENZA CI RESTITUISCE SERENITA'
(ASCA) - Firenze, 1 dic - ''Questa sentenza ci restituisce la serenita'''. Cosi' la madre di Gabriele Sandri, Daniela, commenta la condanna a 9 anni e 4 mesi che oggi la Corte di Appello di Firenze ha inflitto a Luigi Spaccarotella, l'agente di polizia ...
CASO SANDRI: SPACCAROTELLA, AFFRANTO MA C'E' ANCORA SPERANZA
(ASCA) - Firenze, 1 dic - ''Sono affranto ma le speranze non sono finite''. Cosi' Luigi Spaccarotella ha commentato la sentenza della Corte di Appello di Firenze, che lo ha condannato a 9 anni e 4 mesi per l'omicidio volontario di Gabriele Sandri. ...
Caso Sandri/ Spaccarotella condannato per omicidio volontario a 9 ...
Città di Genova - ‎39 minuti fa‎
- La Corte d'appello di Firenze ha aumentato oggi a 9 anni e 4 mesi di reclusione la condanna di Luigi Spaccarotella, l'agente di Polizia che l'11 novembre 2007 uccise il tifoso della Lazio Gabriele Sandri nell'area di servizio di Badia al Pino. ...
Morte Sandri: 9 anni e 4 mesi al poliziotto
Il Sole 24 Ore - ‎42 minuti fa‎
Il poliziotto Luigi Spaccarotella e' stato condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione per l'omicidio di Gabriele Sandri. Il tifoso laziale era stato ucciso l'11 novembre 2007 nell'area di servizio Badia al Pino dell'autostrada A1. ...
Gabriele Sandri, agente condannato a 9 anni per omicidio volontario
Il Reporter - ‎43 minuti fa‎
Condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione l'agente di polizia Luigi Spaccarotella. La sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Firenze ha riconosciuto al poliziotto il reato di omicidio volontario per l'uccisione di Gabriele Sandri, tifoso laziale, ...
Tarquini lascia la procura di Brescia, farà l'avvocato a Reggio
Di Loredana Morandi (del 01/12/2010 @ 19:00:06, in Magistratura, linkato 1676 volte)
Tarquini lascia la procura di Brescia,
farà l'avvocato a Reggio
Giancarlo Tarquini lascia la magistratura e va in pensione. Non lascia però la toga perché tornerà in tribunale a Reggio come avvocato.
REGGIO. Ultimo giorno di lavoro in Procura a Brescia per Giancarlo Tarquini, il magistrato reggiano che dal 1996 al 2008, fino all'entrata in vigore della legge sulla turnazione, ne è stato il Procuratore della Repubblica.
Tarquini, ora in pensione, ha ricordato la telefonata, mentre era Procuratore Capo a Parma, dell'allora ministro di Giustizia Vincenzo Caianiello, che gli chiedeva d'andare a Brescia e di farlo 'domani'. Il magistrato mentre era a capo della Procura di Brescia, si è occupato di numerose vicende venute alla ribalta delle cronache nazionali. "C'è stata - ha ricordato - l'inchiesta sul terrorismo islamico, con le prime condanne, in Italia, passate in giudicato. Ma molto importante è stata anche l'indagine sul sequestro di Giuseppe Soffiantini conclusasi con la liberazione dell'ostaggio e il recupero del denaro".
Tarquini si è però anche soffermato sull'inchiesta e sul processo per la strage di Piazza della Loggia, conclusosi recentemente con l'assoluzione, con formula dubitativa, dei cinque imputati. "I due Pm che hanno condotto l'inchiesta - ha detto - sono stati bravissimi. E' un processo storico, abbiamo ottenuto proroghe all'inchiesta, grazie a leggi votate sia da maggioranze di centrodestra che di centrosinistra. Ma molto importante è stata anche la digitalizzazione, grazie alla quale abbiamo risolto tanti problemi. Si è concluso con una sentenza che, in sostanza, significa un'assoluzione per insufficienza di prove, ma bisogna tenere presente che il materiale raccolto è stato infinito e quello della Corte è stato un compito improbo. L'assoluzione non significa, in ogni caso, che il processo non andrà avanti. Potrebbe esserci un risvolto positivo in sede d'appello, me lo auguro. Intanto resta che questo sforzo, quest'impegno, queste acquisizioni rimarranno un patrimonio a disposizione di tutti".
Nei primi anni bresciani di Giancarlo Tarquini, ci furono anche le inchieste, che fecero di Brescia la capitale della cronaca giudiziaria, in cui venne coinvolto Antonio Di Pietro, poi prosciolto da tutte le accuse.
Tarquini, parlando del proprio futuro, ha detto che a Reggio Emilia, la città di cui è originario, si dedicherà alla professione d'avvocato.
A Reggio Tarquini è stato a lungo sostituto procuratore, per poi diventare procuratore capo reggente per un breve periodo prima della nomina di Franco Marani.
Napolitano al Csm: ''Fase delicatissima, invito a evitare inopportune tensioni''
Di Loredana Morandi (del 01/12/2010 @ 19:04:11, in Politica, linkato 1491 volte)
''Grave inconveniente'' le ''improprie anticipazioni di stampa su procedure consiliari non ancora definite''
Napolitano al Csm: ''Fase delicatissima,
invito a evitare inopportune tensioni''
Roma - (Adnkronos) - Lettera del capo dello Stato al vicepresidente Vietti: ''La mia responsabilità deve prevalere rispetto a interventi su questioni che riguardano la dialettica interna al Csm". ''Perplessità'' su pratiche a tutela: "Si risolve in una dichiarazione unilaterale, esposta al rischio di una ulteriore spirale polemica". Anm, ''la giustizia in Italia è al collasso''
Roma, 1 dic. (Adnkronos) - Il Paese vive una fase politicamente e istituzionalmente delicata ed è quindi opportuno che si eviti di creare tensioni e soprattutto di coinvolgere il Capo dello Stato in temi che attengono la vita interna del Csm. Così si può sintetizzare il messaggio che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano invia al Consiglio superiore della magistratura, attraverso una lettera indirizzata al suo vicepresidente Michele Vietti, letta in apertura della seduta pomeridiana del plenum di Palazzo dei Marescialli.
"In una delicatissima fase della vita istituzionale - sottolinea Napolitano - la mia responsabilità di Capo dello Stato deve prevalere rispetto a interventi su questioni che riguardano la dialettica interna al Csm". Il presidente della Repubblica, dunque, si appella "al senso di responsabilità di tutti, invitando al riserbo, ad evitare il verificarsi di situazioni che - avverte significativamente Napolitano - possono creare inopportune tensioni".
E ancora. "Il ripetersi di improprie anticipazioni di stampa, su procedure consiliari non ancora definite, potrebbe rendere opportuna l'introduzione, nel regolamento interno, di ulteriori e specifiche previsioni, che modifichino l'attuale disciplina, al fine di scongiurare questo grave inconveniente", sottolinea il capo dello Stato.
Il presidente della Repubblica esprime poi "perplessità sulla natura e sulla efficacia" delle pratiche a tutela; "un istituto - spiega nella lettera - che si risolve in una dichiarazione unilaterale, esposta al rischio di una ulteriore spirale polemica".
La lettera arriva dal Quirinale in risposta alla nota dei consiglieri del Csm Marini, Brigandì, Palumbo, Romano e Zanon, indirizzata a Vietti e dal vicepresidente trasmessa al presidente Napolitano.
Di Loredana Morandi (del 02/12/2010 @ 07:19:56, in Osservatorio Famiglia, linkato 1921 volte)
24/08/2019 @ 13.32.06

References: e contrario
 art. 133
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 SENTENZA 
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