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Timestamp: 2019-06-20 15:45:05+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo - Aziende grafiche: CCNL, 29 maggio 1983
Data firma: 29 maggio 1983
Validità: 01.01.1983 - 31.08.1985
Parti: Associazione nazionale italiana industrie grafiche, cartotecniche e trasformatrici, Associazione italiana editori, Intersind e Federazione nazionale lavoratori carta e stampa Cisnal e Federazione informazione e spettacolo e Federazione italiana lavoratori stampa e spettacolo informazione e cultura e Fiap-Confail
Settori: Poligrafici e spettacolo, Aziende grafiche
Art. 3 - Contrattazione aziendale - Disposizione transitoria
Art. 6 - Affissioni - Diffusione della stampa sindacale
Art. 8 - Commissioni interne
Art. 9 - Delegato di impresa
Art. 11 - Permessi ed aspettativa per cariche sindacali
Art. 12 - Istruzione professionale e relativo contributo di assistenza contrattuale
Art. 14 - Consultori
Art. 15 - Assunzione - Documenti
Art. 18 - Ammissione e lavoro delle donne e dei fanciulli
Art. 20 - Nomenclatura
Art. 21 - Conteggi perequativi per le aziende grafiche
Art. 25 - Mutamento di mansioni
Art. 26 - Passaggio di qualifica da operaio a impiegato
Art. 31 - Lavoro esterno e a domicilio
Art. 32 - Regolamento interno di azienda
Art. 33 - Diffusione di libri e riviste
Art. 34 - Licenziamenti
Art. 35 - Controversie
Art. 36 - Inscindibilità delle disposizioni del Contratto - Trattamento di miglior favore
Art. 37 - Norme complementari
Art. 15 - Malattia e infortunio
Art. 17 - Preavviso di licenziamento e di dimissioni Art. 18 - Previdenza
Art. 19 - Cessione o trasformazione di azienda
Parte IV - Classificazione professionale unica
Art. 3 - Categorie operai ed impiegati
Art. 6 - Apprendistato e formazione professionale
Art. 1 - Organici per macchine piane
Art. 2 - Organici per macchine rotative per lavori diversi periodici
Art. 3 - Organici per macchine per moduli continui
Art. 4 - Preavviamento
Art. 1 - Disegnatori litografi
Art. 2 - Organici per macchine da stampa offset
Art. 3 - Organici per macchine rotolito
Art. 4 - Organici per macchine per stampa su latta
Incisore di musica
Norme tecniche speciali per la rotocalcografia
Art. 1 - Organici per macchine a foglio disteso
Art. 2 - Organici per macchine rotative
Parte V - Stampa periodici
Norme speciali - Norme speciali per la stampa dei periodici
Art. 4 - Organici per macchine rotative rotocalco
Art. 5 - Organici per macchine accavallatrici e cucitrici a catena
Art. 6 - Confezionatori
Art. 9 - Compositori, revisori ed addetti al recupero del solvente
Art. 10 - Ripartizione retributiva nelle aziende miste
Art. 11 - Riposi retribuiti
Art. 12 - Indennità per intossicazione professionale
Parte VI - Stipendi e salari
Allegato 1 - Tabella delle posizioni professionali con gli importi congelati
L’anno 1983, addì 29 maggio, in Milano tra l’Associazione nazionale italiana industrie grafiche, cartotecniche e trasformatrici, l’Associazione italiana editori, l’Associazione sindacale Intersind e la Federazione nazionale lavoratori carta e stampa Cisnal con l’intervento di una delegazione composta dai rappresentanti dei Sindacati provinciali di Ancona, Bari, Benevento, Brescia, Catania, Catanzaro, Chieti, Ferrara, Firenze, Forlì, Gorizia, Imperia, Lecce, Milano, Nuoro, Piacenza, Pisa, Reggio Emilia, Roma, Salerno, Taranto, Treviso, Verona e Vicenza, con l’assistenza della Confederazione italiana sindacati nazionali lavoratori; è stato stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende grafiche ed affini e delle aziende editoriali.
L’anno 1983, addì 29 maggio, in Milano tra l’Associazione nazionale italiana industrie grafiche, cartotecniche e trasformatrici, l’Associazione italiana editori, l’Associazione sindacale Intersind e la Federazione italiana lavoratori informazione e spettacolo, assistiti dalle delegazioni delle città di Bergamo, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Novara, Perugia, Roma, Torino, Trento, Trieste, Venezia, Verona e la Federazione informazione e spettacolo e la Federazione italiana lavoratori stampa e spettacolo informazione e cultura; è stato stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende grafiche ed affini e delle aziende editoriali.
L’anno 1983, addì 29 maggio, in Milano tra l’Associazione nazionale italiana industrie grafiche, cartotecniche e trasformatrici, l’Associazione italiana editori, l’associazione sindacale Intersind e la Federazione italiana autonoma poligrafici Fiap-Confail, con l’assistenza della Confederazione autonoma italiana del lavoro Confail; è stato stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende grafiche ed affini e delle aziende editoriali.
Art. 4 Sistema di informazione
Le Parti, fermo restando l’autonomia dell’attività imprenditoriale e le rispettive distinte responsabilità degli imprenditori e delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori, concordano il seguente sistema di informazione:
Annualmente, di norma entro il primo quadrimestre, le Associazioni territoriali imprenditoriali forniranno al Sindacato territoriale di categoria, nel corso di un apposito incontro, informazioni globali riferite rispettivamente alle aziende grafiche (compresi i comparti ex- cartotecnici di cui al precedente art. 1) ed editoriali associate, riguardanti quantitativamente per settori di attività le prospettive produttive al fine di fornire un quadro indicativo sullo sviluppo produttivo con particolare riferimento alla occupazione.
Per le Province con ridotta concentrazione di aziende nei settori interessati, le Organizzazioni nazionali delle due parti individueranno consensualmente aree inter-provinciali.
Le informazioni di cui al punto c) verranno fornite anche dalle aziende grafiche (compresi i comparti ex-cartotecnici di cui al precedente art. 1) ed editoriali associate, che nel rispettivo settore occupano più di 200 dipendenti nel corso di un apposito incontro annuale convocato dalla Associazione territoriale imprenditoriale nella cui area di competenza si trova la Direzione generale dell’azienda interessata.
La Direzione aziendale esaminerà preventivamente con la Rappresentanza sindacale aziendale la attuazione di nuovi procedimenti meccanici o sistemi di produzione o di riorganizzazione del lavoro che facciano sorgere nell’ambito aziendale problemi riguardanti l’introduzione di nuovi organici, la riqualificazione del personale, modifiche ai livelli di occupazione, il decentramento di importanti fasi delle lavorazioni, al fine di disciplinare le situazioni derivanti dalle suddette innovazioni.
Le eventuali modifiche concordate aziendalmente in materia di organici avranno, nell’ambito aziendale, effetto innovativo della disciplina di cui al presente Contratto.
Art. 6 Affissioni - Diffusione della stampa sindacale
Art. 8 Commissioni interne
Art. 9 Delegato di impresa
Art. 12 Istruzione professionale e relativo contributo di assistenza contrattuale
Le parti confermano la necessità di promuovere, incrementare e potenziare l’istruzione professionale a favore dei giovani lavoratori della categoria che intendono qualificarsi o specializzarsi nelle lavorazioni caratteristiche del settore grafico nonché l’aggiornamento ed il perfezionamento professionale delle maestranze occupate.
A tal uopo i datori di lavoro si impegnano a costituire i fondi necessari per la creazione, l’incremento ed il potenziamento delle attività relative mediante il versamento di un contributo di assistenza contrattuale nella misura dell’1 per cento sulle retribuzioni, al quale non sono tenute le aziende editoriali.
Per il raggiungimento dei fini di cui sopra sono costituiti l’Ente nazionale per l’istruzione professionale grafica - Enipg - che provvede allo studio e al coordinamento delle iniziative dirette alla formazione professionale dei lavoratori poligrafici - e per ciascuna provincia o diversa circoscrizione i Comitati provinciali od interprovinciali, le cui funzioni e rapporti verranno disciplinati da appositi statuto e regolamento.
Per l’attività dell’Enipg ciascuna provincia o diversa circoscrizione devolverà una percentuale dell’ammontare del contributo riscosso sulla base di quanto previsto dal secondo comma del presente articolo la cui misura sarà fissata dal Consiglio direttivo dell’Enipg stesso.
L’amministrazione dei fondi è di competenza dei Comitati provinciali od interprovinciali ed i fondi stessi andranno a beneficio delle province o diversa circoscrizione dove hanno sede le aziende versanti.
Fanno parte dell’Enipg e dei Comitati provinciali od interprovinciali le Organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori interessati al versamento del contributo di cui trattasi; i datori di lavoro ed i lavoratori saranno rappresentati pariteticamente.
Altre Associazioni ed Enti interessati comunque al problema dell’istruzione professionale grafica potranno essere rappresentati nell’Organo deliberante dell’Enipg ed in quelli dei Comitati provinciali od interprovinciali come membri aggiunti con voto consultivo. Sia l’Enipg che i Comitati provinciali od interprovinciali saranno presieduti da un membro di parte industriale il quale nelle votazioni avrà doppio voto.
L’organo deliberante dell’Enipg sarà composto di 28 membri; quelli dei Comitati provinciali od interprovinciali saranno composti da un numero di membri non inferiore a otto e non superiore a quattordici secondo le decisioni che all’uopo saranno adottate dalle Organizzazioni nazionali e territoriali dei datori di lavoro e dei lavoratori. Nei rispettivi statuto e regolamento saranno inoltre disciplinate, da parte delle Organizzazioni di cui sopra e nella rispettiva competenza, la composizione ed i poteri del Comitato esecutivo da costituire in seno all’Enipg e nei Comitati provinciali ed interprovinciali. Nell’organismo deliberante dell’Ente ed in quelli dei Comitati provinciali od interprovinciali sia le Organizzazioni sindacali dei lavoratori che quelle dei datori di lavoro saranno rappresentate in misura proporzionale alla loro consistenza numerica.
I Comitati provinciali o interprovinciali stabiliranno, ciascuno per la propria competenza e nell’ambito delle norme statutarie e regolamentari dell’Enipg, le modalità del proprio funzionamento e quelle di riscossione del contributo di cui al secondo comma del presente articolo.
In relazione alle opportunità di accrescimento professionale introdotte con il vigente sistema di classificazione unica, l’Enipg studierà le opportune iniziative atte a favorire lo sviluppo professionale dei lavoratori interessati.
Art. 14 Consultori
Art. 15 Assunzione - Documenti
Non possono essere assunti in qualità di apprendisti i giovani di ambo i sessi che non abbiano i limiti di età previsti dalla legge e che non siano in possesso dei prescritti documenti di lavoro nonché dei requisiti sanciti nella Parte IV del presente Contratto. Il libretto di lavoro fa fede per il tirocinio compiuto dall’apprendista presso altre ditte e per la specializzazione.
Art. 16 Visita medica
Art. 18 Ammissione e lavoro delle donne e dei fanciulli
Fermo restando che nulla viene innovato rispetto alla disciplina legislativa della durata massima dell’orario di lavoro, la durata settimanale dell’orario normale del singolo lavoratore è di 40 ore settimanali e di 6 ore e 40 minuti giornaliere.
In questo caso l’azienda informerà le Rappresentanze sindacali aziendali delle necessità produttive per esaminare le conseguenti implicazioni organizzative e concordare le modalità di attuazione per l’intera azienda, per reparti o unità produttive di orari comprendenti settimane con prestazioni lavorative superiori all’orario settimanale contrattuale, entro i limiti dell’orario normale di legge, o settimane con prestazioni lavorative inferiori all’orario settimanale contrattuale.
Nell’ambito di regimi di orario plurisettimanali ai lavoratori interessati verrà corrisposta la retribuzione relativa al normale orario contrattuale, anche agli effetti degli istituti contrattuali, sia nelle settimane nelle quali hanno effettuato prestazioni superiori all’orario medio, sia in quelle nelle quali abbiano effettuato prestazioni inferiori.
- 1o e 2o turno: 40 ore settimanali
- 3o turno: 36 ore settimanali.
Per i lavoratori addetti a mansioni discontinue o di semplice attesa o custodia, ferma restando la durata dell’orario normale contrattuale, le prestazioni effettuate oltre detto orario e fino al raggiungimento delle 48 ore settimanali saranno compensate con quote orarie di retribuzione normale maggiorate del 25 per cento. Sempre ai lavoratori addetti a mansioni discontinue o di semplice attesa o custodia che dovranno effettuare prestazioni in turni di lavoro avvicendati sarà corrisposta la maggiorazione del 6 per cento sul salario contrattuale (valore base e indennità di contingenza) di cui all’art. 20, Parte I, Norme generali, mentre per quelli del Gruppo B non compresi in turni avvicendati che dovessero prestare servizio normalmente di notte, sarà corrisposta una maggiorazione del 15 per cento sul salario contrattuale (valore base e indennità di contingenza) di cui all’art. 20, Parte I, Norme generali del presente Contratto.
Ai sensi del RD 6 dicembre 1923 n. 2657 modificato con DPR 30 luglio 1951, n. 760, i fattorini che svolgono mansioni che richiedono una applicazione assidua e continua non sono considerati lavoratori addetti a mansioni discontinue.
Compatibilmente con le obiettive possibilità di programmazione della produzione e ai fini di una migliore utilizzazione degli impianti, anche a sostegno della occupazione, tra Direzione aziendale e Rappresentanza sindacale aziendale verranno concordati il calendario annuo del godimento delle ferie, dei riposi retribuiti dei periodicisti, nonché i criteri di godimento dei 5 giorni di riposo retribuiti sostitutivi delle festività abolite dalla legge.
Art. 31 Lavoro esterno e a domicilio
Inoltre i lavori di dattilografia, di preparazione dei manoscritti per la tipografia, di traduzione, di correzione di bozze e di revisione, quando non siano specialistici e abbiano carattere di continuità e rientrino nella normale attività della Casa editrice, saranno svolti all’interno dell’azienda, sempreché non risultino affidati ad aziende editoriali o grafiche che applicano il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro.
Art. 32 Regolamento interno di azienda
Art. 33 Diffusione di libri e riviste
L’iter delle controversie di cui al precedente comma dovrà esaurirsi, salvo i casi di comprovato impedimento, entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della richiesta di intervento da parte delle Organizzazioni territoriali industriali e nel caso di mancato accordo comprovato dal relativo verbale o comunque trascorso detto termine, entro sessanta giorni, sempre dal ricevimento della richiesta di intervento dell’Associazione nazionale.
Art. 37 Norme complementari
Oltre a quanto previsto nel presente articolo, per consentire la piena utilizzazione degli impianti, l’azienda potrà esaminare con le Rappresentanze sindacali una diversa distribuzione dei turni di lavoro rispetto a quella prevista dall’art. 19, Parte I, Norme generali.
È considerato lavoro notturno quello compreso fra le ore 21 e le ore 7, salvo il caso del lavoro compreso nel 2o e 3o turno, di cui all’art. 19, Parte I, Norme generali.
È considerato lavoro festivo quello eseguito la domenica, salvo per quello che termina il 3o turno, nonché per quelle particolari mansioni (guardiani, custodi e portieri), per le quali, ai sensi di legge è consentita la prestazione domenicale con riposo compensativo in altro giorno della settimana.
I recuperi dovranno avvenire in via continuativa e per non più di un’ora al giorno, con inizio entro e non oltre il 15o giorno della ripresa del lavoro.
Per le malattie professionali e per gli infortuni sul lavoro si osservano inoltre le disposizioni di legge.
1) lavorazione o costruzione all’interno dello stabilimento senza autorizzazione della Direzione di oggetti per proprio uso o per conto terzi, nei casi non previsti dal presente punto i), salvo però il diritto dell’azienda di operare sull’indennità e fino alla concorrenza dell’indennità stessa, le trattenute dovute a titolo di risarcimento danni;
Art. 6 Apprendistato e formazione professionale
Addetti alle lavorazioni varie:.
Comunque il numero degli apprendisti, rispetto agli operai, non potrà superare nelle varie specializzazioni, il seguente rapporto:
- fotoincisore - fotografia: 1 apprendista ogni 3 operai o frazione; stampa su metallo: 1 apprendista ogni 3 operai o frazione; incisione bianco e nero: 1 apprendista ogni 4 incisori o frazione di 4; mezzatinta e tricromia: 1 apprendista ogni 5 operai o frazione; torcolieri: per i torcolieri in mancanza di provenienti dalla litografia (tiraprove) o tipografia: 1 ogni 3 operai o frazione; ritoccatori a bulino, disegnatori, ritoccatori all’aerografo: 1 apprendista ogni 5 operatori.
Art. 7 Tirocinio
La qualificazione professionale, limitatamente ai casi in cui non sia possibile per legge o per contratto effettuare l’apprendistato, si acquisisce anche mediante tirocinio aziendale della durata di 3 anni, con retribuzione rapportata al livello parametrale del gruppo E della classificazione unica, al termine del quale il tirocinante viene inserito, come l’apprendista, nell’iter professionale previsto per la sua specializzazione.
Il personale adibito alla bronzatura deve essere munito, a cura della ditta, di indumenti adatti (tute e cuffie). Dovrà avere quotidianamente la normale razione di latte; se è impossibile la somministrazione di latte fresco si dovrà supplire con latte condensato od in polvere.
Verrà inoltre corrisposta la maggiorazione del 15 per cento sul salario contrattuale (valore base e indennità di contingenza), di cui all’art. 20, Parte I, Norme generali, per tutto il periodo della lavorazione stessa.
Gli organici di macchina sono disciplinati nelle norme tecniche delle singole specializzazioni, con eccezione di quelli impiegati nelle aziende dei comparti produttivi ex cartotecnici degli astucci pieghevoli e degli imballaggi flessibili stampati, di cui all’art. 1, Parte I, Norme generali, che verranno esaminati in sede aziendale tenendo conto anche delle situazioni in atto.
Le parti si danno atto che la disciplina degli organici di macchina contenuta nelle norme tecniche di cui alla Parte IV e V del Contratto è stata determinata sulla base dell’esame delle mansioni e funzioni occorrenti per il corretto funzionamento delle macchine e impianti e delle persone necessarie a svolgerle con riferimento al livello tecnologico medio e alla tipologia produttiva esistenti al tempo della pattuizione.
Pertanto, nel caso che su macchine da stampa o di allestimento siano presenti procedimenti meccanici o di automazione quali alimentazione automatica inchiostri, controllo viscosità, sistemi di movimentazione di carta o di segnature, sistemi di bagnatura con regolazione automatica, dispositivo lavaggio automatico dei teli gommati, comandi centralizzati a consolle per registro laterale o circonferenziale, regolazione pressione elementi ecc., ovvero siano presenti impianti con caratteristiche tecnologiche più avanzate di quelle alle quali le parti hanno fatto riferimento nel definire le norme tecniche delle Parti IV e V del Contratto di lavoro, le Direzioni aziendali e le Rappresentanze sindacali aziendali verificheranno, anche con riferimento all’organizzazione del lavoro e alle caratteristiche della produzione. le variazioni che ne derivano sugli organici provvedendo alla determinazione delle relative modifiche a livello aziendale.
Le stesse verifiche ai fini della revisione degli organici saranno effettuate nel caso di introduzione di nuove tecnologie.
Agli operai che nel reparto legatoria impiegano metalli in polvere, sarà corrisposta, per il tempo che trascorrono in questo lavoro, una maggiorazione del 15 per cento sul salario contrattuale (valore base e indennità di contingenza), di cui all’art. 20, Parte I, Norme generali, in considerazione del fatto che per ragioni igieniche detti lavoratori hanno necessità di un maggiore sostentamento. Inoltre agli operai stessi verrà data, sempre quando impieghino metalli in polvere, la razione normale di latte; nell’impossibilità di somministrare latte fresco, si supplirà con latte condensato o in polvere.
Le presenti particolari norme si applicano alle aziende munite di attrezzature occorrenti per la stampa di periodici illustrati con macchine rotative rotocalco a carta in bobina nonché alle altre aziende grafiche limitatamente però per quest’ultime, ai soli dipendenti che seguono prevalentemente lavori di composizione, preparazione e confezione di periodici illustrati da stampare con macchine rotative rotocalco a carta in bobina.
Art. 7 Apprendistato
I rotativisti e gli incisori devono provenire dalle rispettive specializzazioni grafiche. Laddove non si riscontri tale provenienza o non sia obiettivamente possibile effettuare l’apprendistato è previsto un periodo di tirocinio secondo quanto contemplato dalla Parte IV, Norme tecniche comuni, del presente Contratto.
Art. 12 Indennità per intossicazione professionale

References: Art. 3

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 15

Art. 18

Art. 20

Art. 21

Art. 25

Art. 26

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 15

Art. 17
 Art. 18

Art. 19

Art. 3

Art. 6

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

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Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 4
 art. 1
 art. 1

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 12

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 37

Art. 6

Art. 7

Art. 7

Art. 12