Source: http://dotnetside.org/content/DotNetSideChiSiamo.aspx
Timestamp: 2018-12-18 20:53:36+00:00

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Chi Siamo - DotNetSide
Il gruppo .netSide
.netSide è il primo user group del sud Italia dedicato al Microsoft .NET Framework. Costituitosi ufficialmente il 22 Febbraio 2006, ha come scopo quello di riunire gli appassionati di questa tecnologia residenti nel sud Italia.
Ecco perchè DotNetSide: Dot Net South Italy Developers.
.netSide ha come obiettivo principale l'organizzazione di eventi, meeting o semplici discussioni di carattere tecnico finalizzati alla crescita professionale dei propri iscritti partendo dalla condivisione delle esperienze.
.netSide nasce da un gruppo di professionisti appassionati di .NET. E' aperto a chiunque voglia farne parte. DotNetSide.org è il sito ufficiale del gruppo, un aggregatore di informazioni come punto di incontro per gli iscritti.
Da oggi, .netSide è anche una Associazione Culturale "no-profit" regolarmente registrata.
Il Consiglio Direttivo dell'associazione è così composto:
Fabio Cozzolino (Presidente)
Vito Arconzo (Vice Presidente)
Vito Sulla (Segretario-Tesoriere)
Tiziana Loporchio (Consigliere)
Mario Ferrante (Consigliere)
Di seguito pubblichiamo lo Statuto dello user group DotNetSide.
Articolo 1 - Denominazione e Sede Sociale
1 - E’ costituita con sede in Capurso (BA) alla Via Epifania n.153 un’Associazione non riconosciuta, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice Civile, denominata “DOTNETSIDE – DotNet South Italy Developer – User Group”, di seguito denominata “Associazione”.
Articolo 2 - Finalità e Scopi dell’Associazione
1 - L’Associazione è apolitica, apartitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
2 - Finalità e scopi dell’Associazione consistono nell'intraprendere qualsiasi azione, attività od iniziativa per accelerare nelle aree del Sud d’Italia lo sviluppo della cultura informatica e delle tecnologie dell'informazione e colmare il differenziale esistente con il resto del territorio del Paese, gli altri paesi europei, il Giappone e gli Stati Uniti.
a) gestire apparecchiature server, impianti elettronici e telematici, siti web, portali di informazione, editoriali, uffici amministrativi;
b) potrà organizzare, gestire e promuovere corsi di apprendimento, qualificazione, specializzazione e formazione;
c) potrà organizzare e promuovere convegni, meeting e tutto quanto si renda necessario per promuovere i suoi scopi. L’Associazione agirà con ogni mezzo di promozione ritenuto idoneo ed in particolare mediante l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni, a convegni e incontri atti a sensibilizzare l’opinione pubblica alle finalità associative;
d) offrire un punto di riferimento a quanti intendono avere uno scambio scientifico o culturale con l’ Associazione;
e) promuovere la raccolta di fondi presso soggetti, sia privati che pubblici, per il finanziamento di convegni e riunioni e di borse di studio da assegnare a persone meritevoli che studino le materie correlate all'oggetto dell'Associazione nonché di iniziative assistenziali o comunque di pubblico interesse.
3 - L’Associazione si avvarrà prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite, dei propri aderenti; non assumerà lavoratori dipendenti né si avvarrà di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
Articolo 3 - Durata dell’Associazione
Articolo 4 - Domanda d’ammissione a Socio
1 - Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione alla stessa e versamento della quota sociale annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo. E’ espressamente escluso ogni limite sia temporale sia operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
2 - Possono far parte dell’Associazione, in qualità di soci, solo le persone fisiche che ne fanno richiesta e che siano dotate di un’irreprensibile condotta morale e civile.
3 - Tutti coloro i quali intendono far parte dell’Associazione dovranno redigere una apposita domanda inoltrata al Consiglio Direttivo.
4 - Sulla domanda di iscrizione all'associazione decide, in modo inappellabile, il Consiglio Direttivo. I soci sono tenuti a versare all'associazione, dal momento in cui entrano a farne parte, un contributo annuo nella misura e con le modalità che verranno di anno in anno stabilite dall'assemblea generale. I contributi devono essere versati entro il 31 marzo di ogni anno.
5 - La quota associativa non può essere trasferita a terzi.
1 - Tutti i soci godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo.
2 – Al socio è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’Associazione nel rispetto dei requisiti di cui al comma 2 del successivo articolo 13.
3 - La qualifica di socio dà diritto a frequentare le iniziative indette da Consiglio Direttivo e la sede sociale, gli impianti e le attrezzature dell’Associazione atte a promuovere le finalità associative e ad usare le attrezzature comuni, secondo le norme stabilite dall’apposito regolamento.
1 - I Soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:
b) morosità protrattasi per oltre tre mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;
c) radiazione, deliberata dalla maggioranza assoluta degli elementi costituenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’Associazione, o che con la sua condotta costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio;
d) Scioglimento dell’Associazione ai sensi dell’art. 23 del presente Statuto.
2 - Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio Direttivo è inappellabile e deve essere notificato a tutti gli associati mediante l’uso di qualunque mezzo ritenuto necessario ed efficace allo scopo.
3 - L’Associato radiato non può essere riammesso a meno che non vi sia la prova dell’assoluta ed oggettiva decadenza delle motivazioni che ne hanno reso necessario il provvedimento di radiazione e che, contestualmente, non siano trascorsi almeno diciotto mesi dal verificarsi del provvedimento di radiazione.
Articolo 7 - Organi dell’Associazione
1 - Gli organi sociali sono:
Articolo 8 - Assemblea generale dei soci
1 - L’Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.
2 - La convocazione dell’assemblea ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno la metà più uno degli associati, in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta, che propone l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo che vi provvede nei tempi e modi previsti dal successivo Art. 10, e comunque non oltre 30 giorni dalla richiesta. La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo.
3 - L’Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’Associazione o, in ogni caso, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.
4 – Le assemblee sono generalmente presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.
7 – Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce e regola le modalità e l’ordine delle votazioni.
1 - Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua, almeno trenta giorni prime della data fissata per l’adunanza, e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione.
2 - Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta non più di due associati.
Articolo 10 - Compiti dell’Assemblea
1 - La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo quindici giorni prima dell’effettuazione, mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie trattate.
2 - L’assemblea deve essere convocata, a cura del Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e per l’esame del bilancio preventivo.
3 - L’assemblea elettiva deve essere convocata, a cura del Consiglio Direttivo, a scadenza del mandato o per la sostituzione dei membri, come previsto dal presente Statuto, per eleggere i componenti del Consiglio direttivo nel numero disciplinato dal successivo Art. 13 e in ogni caso il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario, con funzioni di tesoriere, del sodalizio.
4 - Spetta all’assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’Associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente articolo 8, comma 2.
Articolo 11 - Validità delle Assemblee
1 - L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto a un voto.
2 - L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
3 - Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.
1 - L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno quindici giorni prima dell’adunanza mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
2 – L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello Statuto sociale, atti e contratti relativi a diritti reali mobiliari ed immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’Associazione, scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione.
1 - Il Consiglio Direttivo è composto di un numero di membri, che è stabilito dall’Assemblea fino ad un massimo di cinque, eletti dall’Assemblea. Tutti gli incarichi sociali s’intendono a titolo gratuito. Il Consiglio dura in carica 3 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni saranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.
2 - Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che non ricoprano la medesima carica sociale in altre società o associazioni con le medesime finalità; che non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi.
3 - Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
4 - In caso di parità il voto del Presidente è determinante.
5 - Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Il verbale deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, con le formalità, ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo, atte a garantirne la massima diffusione.
Articolo 14 - Dimissioni Consiglio Direttivo
1 - Nel caso che, per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del Consiglio, i rimanenti provvederanno all’integrazione del Consiglio con il subentro del primo candidato non eletto alla carica di consigliere, in ordine di votazioni, a condizione che abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall’ultimo consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il Consiglio proseguirà, carente dei suoi componenti, fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
2 - Nel caso di dimissioni o impedimento del Presidente del Consiglio Direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal Vicepresidente, fino alla nomina del nuovo Presidente, che dovrà avvenire alla prima assemblea utile successiva.
3 - Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il Presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione, le funzioni saranno svolte dal Consiglio Direttivo decaduto.
Articolo 15 - Convocazione del Consiglio Direttivo
1 - Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne è fatta richiesta da almeno la metà dei Consiglieri, senza formalità.
1 - Sono compiti del Consiglio Direttivo:
c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci, da indire almeno una volta l’anno, e convocare l’assemblea straordinaria nel rispetto delle norme dell’Articolo 8 e seguenti del presente Statuto.
h) Stipulare contratti di gestione, di locazione, di compravendita anche rateali di macchine, di forniture, di appalto, di permute, aprire conti correnti bancari, contrarre assicurazioni varie ed in particolare accedere a finanziamenti bancari, contrarre mutui, contratti di leasing e assumere ogni altro impegno finanziario non previsto, formare commissioni e/o gruppi di lavoro, per la gestione delle strutture necessarie e, comunque, sono demandati al Consiglio tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione attia la conseguimento dei fini sociali.
1 - Il Presidente, per delega del Consiglio Direttivo, dirige l’Associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali; ne è il legale rappresentante per ogni evenienza.
1 - Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali sia espressamente delegato.
1 - Il Segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.
1 - Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economica/finanziaria dell’Associazione.
2 - Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare, in modo veritiero e corretto, la situazione patrimoniale ed economica/finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.
1 - L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.
Articolo 22 - Fondo comune
1 - I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione.
Fino a quando l’Associazione non è sciolta i singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune, né pretenderne la quota in caso di recesso dal sodalizio.
Articolo 23 - Scioglimento
1 - Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, e validamente costituita con la presenza di almeno 4/5 degli associati aventi diritto di voto, con l’approvazione, sia in prima sia in seconda convocazione di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con esclusione delle deleghe.
2 - L’assemblea, all’atto di scioglimento dell’Associazione, delibererà, sentita l’autorità preposta, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione.
3 - La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra Associazione che persegua finalità analoghe, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 24 - Norma di rinvio
1 - Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni e le norme del codice civile.

References: Articolo 1
 art. 36

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4
 articolo 13

Articolo 7

Articolo 8
 Art. 10

Articolo 10
 Art. 13
 articolo 8

Articolo 11

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24