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Timestamp: 2019-02-22 13:01:47+00:00

Document:
Samuele Florindo Meli
1 ORIGINALE COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA DELIBERAZIONE N. 7 in data: VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ADUNANZA ORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE - SEDUTA PUBBLICA OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI. L anno duemilaquindici addi ventisette del mese di aprile alle ore nella sala delle adunanze consiliari, previa l osservanza delle modalità e nei tempi prescritti, sono stati convocati a seduta per oggi i Consiglieri Comunali All'appello risultano: 1 - GHILARDELLI dott. Presente 8 - MARASI LORETTA Presente MANUEL 2 - FORNASIER ROSSANA Presente 9 - POZZI CHIARA Presente 3 - BADENCHINI PAOLO Presente 10 - SILVA SABRINA Presente 4 - BONELLI ALBERTO Presente 11 - PONZINI GRAZIANO Presente 5 - FERRARI MARIA LUISA Presente 6 - CIVARDI MARINELLA Presente 7 - GAZZOLA CORINNE Assente Totale presenti 10 Totale assenti 1 Partecipa ai sensi dell art. 97 co. 4 lett. A) del Dlgs n. 267/2000 il Segretario Comunale dott. Giovanni De Feo Accertata la validità dell adunanza il dott. dott. Manuel Ghilardelli, in qualità di Sindaco, ne assume la Presidenza, dichiarando aperta la seduta e invitando il Consiglio a deliberare in merito all oggetto sopra indicato. Trasmessa per competenza all Ufficio: Amministrativo Finanziario Tecnico
2 Il Sindaco illustra l argomento IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO IL D.P.R. n. 396 del 03/11/2000 relativo al regolamento per la revisione e semplificazione dello Stato Civile; RICHIAMATE le disposizioni degli art. 101 e 106 e seguenti del Codice Civile che disciplinano la celebrazione dei matrimoni; VISTA la necessità dell Amministrazione di disciplinare con apposito regolamento la celebrazione dei matrimoni civili per stabilire norme e condizioni; CONSIDERATO che la definizione delle tariffe per l utilizzo saranno effettuare dall organo competente con apposita deliberazione; CONSIDERATO che l organizzazione del servizio richiede una regolamentazione per diverse ragioni: a) trasparenza amministrativa soprattutto esterna, nei confronti degli utenti del servizio; b) semplificazione degli adempimenti e riduzione dei tempi soprattutto con riferimento alla fase che precede la celebrazione; c) organizzazione delle risorse umane e strumentali e finanziarie da impiegare; d) il crescente numero di richieste pervenute all Ente di celebrazione al di fuori della sede comunale in senso stretto; e) necessità di istituire e determinare gli indirizzi in materia di tariffe a copertura del costo del servizio; VISTO lo schema di regolamento predisposto dall ufficio competente avente ad oggetto la Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili composto da n. 15 articoli, allegato alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale; Visto il parere favorevole di regolarità tecnica, allegato alla presente proposta, espresso ai sensi dell art.49 del D.lgs. n.267/2000; VISTO lo Statuto del Comune; 2
3 VISTO il D.lgs. 18 agosto 2000, n.267; ESPERITA la votazione in forma palese con il seguente risultato: presenti n. 10 votanti n. 10 favorevoli n. 10 contrari n. 0 astenuti n. 0 DELIBERA 1) DI APPROVARE il Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili composto da n. 15 articoli, allegato alla presente deliberazione che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto; 2) DI DARE ATTO che il Regolamento verrà pubblicato all Albo Pretorio on line per 15 giorni consecutivi; 3) DI TRASMETTERE copia del presente verbale agli uffici competenti per la corretta esecuzione di quanto disposto. Successivamente, IL CONSIGLIO COMUNALE ATTESA l urgenza, VISTO l articolo 134 comma 4 del Decreto Legislativo 18/08/2000, n. 267; ESPERITA la votazione in forma palese con il seguente risultato: presenti n. 10 votanti n. 10 favorevoli n. 10 contrari n. 0 astenuti n. 0 DELIBERA - di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo. 3
4 COMUNE DI ZIANO PIACENTINO Provincia di Piacenza Via Roma, ZIANO PIACENTINO Tel. 0523/ Fax 0523/ C.F. P.IVA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI 4
5 Indice Generale Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 Funzioni Art. 3 Luogo della celebrazione Art. 4 Richiesta della celebrazione Art. 5 Giornate ed orario di celebrazione Art. 6 Organizzazione del servizio Art. 7 Allestimento della sala Art. 8 Prescrizioni per l utilizzo Art. 9 Matrimonio per delega Art. 10 Matrimonio con l ausilio di un interprete Art. 11 Matrimonio celebrato da cittadino delegato Art. 12 Formalità preliminari alla celebrazione Art. 13 Costo del servizio Art. 14 Disposizioni finali Art. 15 Entrata in vigore 5
6 Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina le modalità di celebrazione dei matrimoni civili come regolati dalle disposizioni di cui dall art. 106 all art. 116 del Codice Civile. 2. La celebrazione del matrimonio è attività istituzionale garantita. Art. 2 Funzioni Per la celebrazione dei matrimoni civili il Sindaco può delegare le funzioni di ufficiale di Stato Civile ai dipendenti a tempo indeterminato o al Segretario Generale. Possono celebrare i matrimoni civili anche uno o più consiglieri o assessori comunali o i soggetti a ciò abilitati per legge. Art. 3 Luogo della celebrazione Il matrimonio civile può essere celebrato pubblicamente, alla presenza di due testimoni maggiorenni, muniti di idoneo documento di identità in corso di validità, su domanda degli interessati, oltre che nell Ufficio del Sindaco in sala consigliare e nelle relative pertinenze. Il matrimonio con rito civile potrà essere celebrato all interno di una sala, appositamente adibita a tale uso, tra quelle individuate dalle deliberazioni della Giunta Comunale n. 18 del 19/06/2014 e n. 10 del 20/02/2015 e successive modificazioni ed integrazioni. La celebrazione fuori dalla casa comunale e dai luoghi autorizzati può avvenire solo nei casi previsti dall art. 110 del Codice Civile. In questi casi il servizio verrà svolto gratuitamente. Art. 4 Richiesta della celebrazione La richiesta di celebrazione di matrimonio va presentata all Ufficio di Stato Civile compilando apposita domanda sottoscritta da entrambi i nubendi che dovrà contenere le loro generalità, la data, l ora del matrimonio e la scelta del regime patrimoniale. La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalle regolari pubblicazioni di matrimonio, come previsto dall art. 50 e segg. del D.P.R. 396 del 03/11/2000. Qualora queste non avvenissero nei termini e nei modi stabiliti dalla legge, non si potrà procedere alla celebrazione e la prenotazione del matrimonio si considererà come non avvenuta. 6
7 Art. 5 Giornate ed orario di celebrazione Il matrimonio civile è celebrato, in via ordinaria, in orario di apertura dell ufficio di stato civile, comunque subordinato alla disponibilità del Sindaco o del suo delegato alla celebrazione e della sala, compatibilmente con le esigenze istituzionali, in base alla scelta dei nubendi. Art. 6 Organizzazione del servizio L Ufficio Comunale competente all organizzazione della celebrazione di matrimoni è l Ufficio di Stato civile. La richiesta relativa all uso della sala deve essere inoltrata almeno 30 giorni prima della data del matrimonio all Ufficio di Stato Civile da parte di uno dei nubendi. L Ufficio di Stato Civile accorderà l autorizzazione per l utilizzo della sala, ovvero comunicherà nel modo o nella forma ritenuta più rapida le ragioni del mancato accoglimento dell istanza. Il pagamento dovrà avvenire secondo le modalità che saranno indicate dall Ufficio competente con causale celebrazione matrimonio civile presso. L Ufficio di stato Civile impartirà, in coordinamento con gli altri uffici comunali, le disposizioni necessarie a garantire che i servizi richiesti siano regolarmente prestati. Art. 7 Allestimento della sala I richiedenti possono, a propria cura e spese, arricchire la sala con ulteriori addobbi che, al termine della cerimonia, dovranno essere tempestivamente e integralmente rimossi, sempre a cura dei richiedenti. La sala dovrà quindi essere restituita nelle medesime condizioni in cui è stata concessa per la celebrazione. Il Comune di Ziano Piacentino si intende sollevato da ogni responsabilità legata alla custodia degli addobbi temporanei disposti dai richiedenti e degli oggetti abbandonati all interno della sala stessa. Art. 8 Prescrizioni per l utilizzo Nel caso si verifichino danneggiamenti alle strutture concesse per la celebrazione del matrimonio, l ammontare degli stessi, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitato al soggetto richiedente come indicato nel precedente comma. 7
8 Art. 9 Matrimonio per delega Nel caso il matrimonio avvenga per delega di altro Comune, gli sposi dovranno inoltrare preventiva richiesta di disponibilità alla celebrazione con le medesime modalità indicate negli articoli 5 e segg. con anticipo di almeno 30 giorni. Il matrimonio potrà essere celebrato nel rispetto dei vincoli stabiliti dal presente regolamento. Per il matrimonio celebrato per delega i nubendi dovranno produrre almeno 7 giorni prima della data di celebrazione, salvo diverso accordo con l ufficiale di stato civile, la seguente documentazione: Delega del Comune richiedente; Fotocopia dei documenti di identità dei nubendi; Fotocopia dei documenti di identità dei testimoni; Conferma del regime patrimoniale già a suo tempo sottoscritto con apposito modulo predisposto dall ufficio. Art. 10 Matrimonio con l ausilio di un interprete Nel caso i nubendi, i testimoni o solo uno di essi siano cittadini stranieri, questi dovranno dimostrare all ufficiale di stato civile, con congruo anticipo rispetto alla data prevista per la celebrazione del matrimonio, di comprendere la lingua italiana. Qualora non dimostrassero di intendere la lingua italiana, dovranno avvalersi di un interprete, come previsto dall art. 13 e 66 del D.P.R. 396/2000, al reperimento del quale dovranno provvedere gli sposi stessi. L eventuale interprete dovrà presentarsi all ufficiale di stato civile con congruo anticipo rispetto alla data prevista per la celebrazione del matrimonio, esibendo un documento di identità in corso di validità, per comunicare la propria disponibilità ad assumere l incarico, dimostrando la capacità di effettuare la traduzione richiesta. Art. 11 Matrimonio celebrato da cittadino delegato Qualora i nubendi intendano far celebrare il loro matrimonio a cittadino/a italiano/a avente i requisiti necessari a ricoprire la carica di consigliere comunale, come previsto dall art. 1 comma 3 del D.P.R. 396/2000, gli stessi dovranno presentare domanda, su apposita modulistica fornita dall ufficio di stato civile, indirizzata al Sindaco con anticipo di almeno 30 giorni. Il possesso dei requisiti di cui al punto precedente potranno essere dichiarati dalla persona celebrante mediante sottoscrizione di una dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà resa ai sensi dell art. 47 del D.P.R. 445/
9 Una volta ricevuta la documentazione di cui ai precedenti commi, il Sindaco, effettuate le necessarie verifiche, dispone di delegare le funzioni di stato civile, per la celebrazione dell evento specifico, alla persona richiesta, la quale dovrà sottoscrivere per accettazione. I matrimoni di cui al presente articolo saranno celebrati esclusivamente nella Sede Municipale sita in Via Roma n Art. 12 Formalità preliminari alla celebrazione Nel giorno previsto per la celebrazione, per il regolare svolgimento della stessa, dovranno essere presenti, oltre ai nubendi, due testimoni maggiorenni, anche parenti, muniti di documento di identità in corso di validità. Almeno 7 giorni prima della data prevista per la celebrazione i nubendi dovranno consegnare all Ufficio di Stato Civile la fotocopia del documento di identità in corso di validità dei testimoni. In caso di variazione dei testimoni per motivi di urgenza o della scelta del regime patrimoniale, gli sposi devono comunicare la variazione tassativamente entro le ore 12 del giorno precedente il matrimonio. Art. 13 Costo del servizio La definizione delle tariffe per la celebrazione dei matrimoni civili saranno effettuate dall organo competente con apposita deliberazione. Art. 14 Disposizioni finali Per quanto non previsto dal presente regolamento si rimanda alla normativa vigente in materia e più precisamente: Codice Civile D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Statuto Comunale. Art. 15 Entrata in vigore Il presente regolamento entra in vigore dalla data di esecutività della delibera. Da tale data si intendono abrogate tutte le disposizioni con esso contrastanti. 9
10 COMUNE DI ZIANO PIACENTINO Provincia di Piacenza Allegato alla delibera di C.C. N. 7 del 27/04/2015 OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI. PARERI OBBLIGATORI (Art. 49, comma 1 del D. Lgs. 18/08/2000 n. 267) PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA TECNICA PARERE FAVOREVOLE Ziano Piacentino, lì 16/04/2014 Il Responsabile del Settore Amministrativo (Patrizia Gatti) 10
11 Letto, approvato e sottoscritto: IL SINDACO dott. Manuel Ghilardelli Delibera di C.C. n. 7 del IL SEGRETARIO COMUNALE dott. Giovanni De Feo PUBBLICAZIONE / COMUNICAZIONE La su estesa deliberazione viene oggi pubblicata all Albo Pretorio Comunale per quindici giorni consecutivi, ai sensi dell art. 124, c.1, T.U.E.L. n. 267/2000 e nel sito web istituzionale di questo Comune ai sensi dell art. 32, c.1, della legge 18/06/2009, n. 69. Comunicata al Prefetto ai sensi dell art comma T.U.E.L. n. 267/2000 Ziano Piacentino,... IL SEGRETARIO COMUNALE dott. Giovanni De Feo CERTIFICATO DI ESECUTIVITA La presente deliberazione è divenuta esecutiva: Decorsi 10 giorni dalla data di pubblicazione all Albo Pretorio Comunale e nel sito web istituzionale di questo Comune (art. 134, c.3 - T.U.E.L. n. 267/2000); Immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 c.4 T.U.E.L. n. 267/2000. Ziano Piacentino,... IL SEGRETARIO COMUNALE dott. Giovanni De Feo 11
COPIA COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA DELIBERAZIONE N. 35 in data: 26.09.2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ADUNANZA ORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE - SEDUTA PUBBLICA
COPIA COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA DELIBERAZIONE N. 4 in data: 17.01.2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: SERVIZIO DI RIPRISTINO DELLA SICUREZZA STRADALE POST-INCIDENTE
COMUNE DI STIENTA PROVINCIA DI ROVIGO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI E DELLE UNIONI CIVILI Indice generale Articolo 1 - Oggetto e finalità del regolamento...pag. 2 Articolo 2 -
VERBALE di DELIBERAZIONE del CONSIGLIO COMUNALE n. 26 / 2014
Copia Albo VERBALE di DELIBERAZIONE del CONSIGLIO COMUNALE n. 26 / 2014 17/07/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI. L anno duemilaquattordici addì
COMUNE DI SUVERETO Provincia di Livorno REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Approvato con Deliberazione C.C. n. 12 del 22.02.2017 Regolamento celebrazione dei matrimoni civili
ORIGINALE COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA DELIBERAZIONE N. 10 in data: 28.05.2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ADUNANZA ORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE - SEDUTA PUBBLICA

References: art. 97
 art. 101
 art.49
 articolo 134
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 1
 art. 106
 art. 116
 Art. 2
 Art. 3
 art. 110
 Art. 4
 art. 50
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art. 13
 Art. 11
 art. 1
 art. 47
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 art. 124
 art. 32
 art. 134
 Articolo 1
 Articolo 2