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Timestamp: 2017-01-20 23:03:24+00:00

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⭐MOODLE RETE-OUT UNA RISORSA PER L ORIENTAMENTO IN USCITA
MOODLE RETE-OUT UNA RISORSA PER L ORIENTAMENTO IN USCITA
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1 MOODLE RETE-OUT UNA RISORSA PER L ORIENTAMENTO IN USCITA Ughetta Caccialupi, M. Elena Frongillo, Marinora Roffi, Roberto Toschi Rete per l orientamento in uscita degli istituti superiori di Livorno e provincia FULL PAPER ARGOMENTO: Istruzione superiore Abstract La piattaforma didattica Moodle Rete-Out nasce nell ottobre 2011 dalla necessità di coordinare le azioni di orientamento post-diploma in una provincia estesa quale quella livornese, per ottimizzare le risorse e potenziare gli interventi rivolti agli alunni delle classi terminali degli Istituti Secondari di Secondo Grado. Il progetto innovativo, frutto di un accordo di rete che riunisce tutti gli Istituti Superiori della Provincia di Livorno, poi accolto e promosso dall Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno e dall Ufficio Istruzione della Provincia di Livorno, si propone di reperire, consorziare e pianificare l utilizzo delle risorse economiche, strumentali ed umane per la realizzazione di interventi di informazione, orientamento e supporto didattico per fornire agli studenti gli strumenti per una scelta consapevole del percorso di istruzione post secondaria. Strumento cardine della rete, la piattaforma Moodle, grazie alla sua tecnologia, sopperisce alla dislocazione degli Istituti scolastici su un area territoriale vasta, che non consente frequenti incontri e scambi in presenza, favorendo la collaborazione a distanza tra docenti e studenti di scuole diverse. La piattaforma, installata sul server dell Accademia Navale, istituzione di prestigio della città di Livorno che ha messo a disposizione del progetto la propria infrastruttura tecnologica e il know-how tecnico e scientifico del proprio personale militare e civile, è gestito da docenti appositamente formati ed è finalizzato ad offrire agli studenti lezioni on line, test e programmi dei test di accesso e di autovalutazione universitari, ITS ed IFTS, forum disciplinari e di informazione, nonché azioni di documentazione sul contesto economico-produttivo, sulle prospettive del territorio e sui profili professionali più richiesti. Rete-Out, nata come progetto di ricerca con lo scopo di trovare nuovi strumenti per l orientamento post secondario, oggi, con circa 1600 partecipanti fra docenti e studenti, rappresenta il punto di forza degli interventi di orientamento della Provincia di Livorno. Keywords - Orientamento, tecnologia, reti di scuole. 1 IL PROGETTO RETE-OUT Il progetto Rete-Out è un accordo di rete per l orientamento post secondario della provincia di Livorno che riunisce tutti gli Istituti Superiori della Provincia (14). Tale accordo, nato dalla base dei docenti, è stato poi accolto e promosso dall Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno e dall Ufficio Istruzione della Provincia di Livorno che ne ha, con lungimiranza, consentito l attuazione, erogando le necessarie risorse finanziarie. Rete-Out nasce dalla necessità di reperire, consorziare e pianificare l utilizzo delle risorse economiche, strumentali ed umane - disponibili o che verranno assegnate alle Istituzioni Scolastiche aderenti all accordo - per la realizzazione di interventi di informazione, orientamento e supporto didattico. Il fine ultimo è quello di fornire agli studenti gli strumenti per una scelta consapevole del percorso di istruzione post secondaria. G. Fiorentino (Ed) MoodleMoot Italia Livorno 2012 ISBN2 L intento è quello di fornire agli Istituti Scolastici facenti parte della rete un opportunità di socializzare le esperienze di orientamento sinora sviluppate, affinché non rimangano circoscritte alle singole realtà scolastiche Il progetto è infatti nato dopo la presentazione nell ambito del Settembre Pedagogico organizzato dal Comune di Livorno, delle iniziative intraprese da alcuni istituti (Polo Liceale F. Cecioni, Istituto tecnico Vespucci, Liceo Enriques) coinvolti nel progetto Ponte relativo agli anni scolastici e finanziato dalla Regione. In tale ambito il Liceo Cecioni si è fatto promotore dell idea di realizzare una rete che consentisse di ampliare e potenziare le esperienze precedenti. La stipulazione di un accordo di rete tra scuole intende, altresì, offrire la possibilità ai docenti di sperimentare un ampia gamma di strategie didattiche e ai singoli Istituti partecipanti di ottimizzare l utilizzo delle risorse umane ed economiche, di garantire una qualificata formazione e di favorire lo scambio di materiali e di buone prassi didattiche. 1.1 Obiettivi Gli obiettivi specifici del progetto Rete-Out riguardano l implementazione di: azioni di supporto ed orientamento in uscita tra i vari Istituti, necessarie per fornire agli studenti gli strumenti per facilitare la scelta attitudinale, l inserimento nel mondo universitario, ridurre il tasso di abbandono, sviluppare le competenze necessarie per affrontare i percorsi universitari; azioni di informazione sui percorsi post secondari, sia universitari e IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) che percorsi professionali; interventi di preparazione per i test di ingresso ai diversi Corsi di Laurea (necessari per l accesso alle Facoltà a numero programmato o aventi scopo orientativo nelle Facoltà senza barriere di ingresso); azioni di informazione sul contesto economico-produttivo e sulle prospettive del territorio; azioni di informazione sui vari profili professionali (attraverso la promozione di incontri con imprenditori, professionisti ed ex alunni delle scuole in rete per illustrare le singole professioni e gli iter di formazione); azioni di supporto alla preparazione degli studenti (tramite lezioni in presenza e a distanza e l inserimento di materiale didattico sul web), in ambiti disciplinari individuati dal Comitato Tecnico; interventi di valorizzazione delle eccellenze. Il progetto ha ottenuto l approvazione dei Dirigenti Scolastici degli Istituti Superiori di Livorno e Provincia, del Dirigente dell Ufficio Scolastico Provinciale ed è stato finanziato dalla Provincia di Livorno.Tale finanziamento è stato previsto per i due anni trascorsi. Un nuovo finanziamento è stato assicurato dalla Provincia nel corso della conferenza stampa del , anche se non ancora erogato. Nella realizzazione degli obiettivi il primo step (marzo-settembre 2011) è stato l orientamento universitario e la preparazione ai test di accesso ai Corsi di Laurea attraverso soprattutto lezioni in presenza e utilizzando un portale provvisorio e la piattaforma e-learning Claroline del Polo Liceale Cecioni come deposito dei materiali. Di questo primo step è stato effettuato un monitoraggio disponibile tra gli atti della rete. Il secondo step (ottobre settembre 2012) si è posto come obiettivi primari il potenziamento dell informazione e l ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie attraverso uno strumento condiviso dalla rete. Tale fase ha previsto: la formazione dei docenti per la gestione di Moodle, l ampliamento dei materiali relativi ai percorsi universitari, l incremento dell informazione sulla formazione professionale e le possibilità lavorative del territorio, l utilizzo di Moodle (febbraio 2012-inizio settembre 2012). III step (ottobre giugno 2013): potenziamento dei punti precedenti e continua revisione dei materiali, MoodleMoot Italia3 coinvolgimento di enti pubblici e privati quali la Camera di Commercio e il Gruppo Giovani Industriali di Confindustria, per promuovere informazioni e opportunità lavorative. ulteriore monitoraggio delle attività relative al progetto, progressivo trasferimento su Moodle dei corsi di preparazione ai test di accesso alle facoltà universitarie, apertura di corsi specifici per la preparazione alle prove di accesso alle Scuole Superiori di eccellenza. IV step (luglio settembre 2013): attivazione di corsi on-line nelle varie discipline oggetto dei test universitari in sostituzione delle lezioni in presenza, offerta di attività funzionali all inserimento lavorativo. Organigramma Il Nucleo di Indirizzo della rete per l orientamento è costituito dal Dirigente (o un delegato) dell Ufficio Istruzione della Provincia di Livorno, dal Dirigente (o un delegato) dell Ufficio Scolastico territoriale e da 2 componenti scelti tra i Dirigenti Scolastici degli Istituti partecipanti (Ing. G. De Puri, Dirigente del Polo Liceale F. Cecioni, Istituto capofila, e Cristina Grieco Dirigente dell Istituto di Istruzione Superiore Vespucci-Colombo ). Il Comitato Tecnico della rete per l orientamento è costituito dai docenti referenti dell orientamento in uscita delle varie scuole e da un Dirigente Scolastico del Nucleo di Indirizzo. Il Gruppo Operativo di Progetto della rete per l orientamento è costituito da 6 referenti eletti dai componenti dal Comitato Tecnico e rappresentativi dei settori: liceale umanistico-linguistico, liceale scientifico, tecnico economico, tecnico tecnologico, professionale dei servizi e/o professionale dell industria-artigianato. 2 UTILIZZO DI MOODLE La dislocazione degli Istituti scolastici della rete su un area troppo vasta per consentire frequenti incontri e scambi in presenza ha suggerito l utilizzo di uno strumento che consentisse la collaborazione a distanza tra docenti e studenti delle varie scuole. La scelta si è orientata verso Moodle, perché gratuito (Open Source), ma estremamente ricco di funzionalità di editing, pubblicazione e condivisione; il fatto poi che non richiedesse eccessive competenze informatiche per un suo utilizzo soddisfacente è stato un ulteriore incentivo alla sua adozione. 2.1 Hosting della piattaforma Poiché il progetto aveva sviluppato già molti materiali all epoca del passaggio alla piattaforma Moodle, per essere sicuri di poterli riadattare tutti la rete aveva bisogno di un buon controllo della piattaforma (e quindi anche di personale qualificato per poterlo gestire al meglio in remoto); tali considerazioni hanno subito portato ad escludere il ricorso ad un hosting esterno. D altro canto, l acquisizione del server e l installazione della piattaforma hanno determinato la scelta dell Accademia Navale, istituzione di prestigio della città di Livorno, che ha messo a disposizione del progetto la propria infrastruttura tecnologica e il know-how tecnico e scientifico del proprio personale militare e civile. 2.2 Verso Moodle Per formare i docenti come amministratori e soprattutto come docenti in autonomia, è stato tenuto un corso di formazione dal Prof. G. Fiorentino utilizzando le aule multimediali dell Accademia Navale e un approccio hands-on. Hanno partecipato al corso 22 persone designate dai singoli Dirigenti o in base alle funzioni ricoperte nell ambito dell orientamento in uscita e facenti parte dell organigramma della rete o in base alle loro esperienze nell uso delle nuove tecnologie. Sono stati successivamente creati tre corsi: uno per i documenti, riservato ai referenti di rete, uno per la verifica dei materiali, riservato ai docenti coinvolti e uno pubblico destinato agli studenti. MoodleMoot Italia4 Sul corso pubblico in una prima fase sono stati trasferiti i materiali già elaborati dai docenti l anno precedente e quindi usando Moodle prevalentemente come repository. In seguito sono stati utilizzati gli strumenti specifici della piattaforma per inserire tutta la produzione successiva. Il corso pubblico è stato quindi attivato nel Febbraio 2012, iscrivendo come utenti i ragazzi di tutte le classi quinte degli Istituti Superiori di Livorno e provincia. I singoli referenti delle scuole hanno inviato al gruppo operativo di progetto i files in excell con i nominativi degli alunni e relativa . Il gruppo di progetto ha trasmesso i files al responsabile tecnico dell Accademia che ha provveduto all iscrizione per gruppi. Il corso è stato poi esteso con nuovi materiali didattici organizzati come lezioni, quiz interattivi e costantemente aggiornato con le news del forum. In vista dei nuovi test di accesso ai Corsi di Laurea a numero programmato sono stati aperti due corsi che ben utilizzano le potenzialità di Moodle: uno di matematica e uno di logica. 3 STRUTTURA DEL CORSO PUBBLICO Il corso pubblico raccoglie le informazioni utili per facilitare le scelte post-diploma e la preparazione ai test di accesso ai corsi di Laurea ed è articolato in varie sezioni. 3.1 Forum news Nel forum news vengono inserite le notizie utili per gli studenti: presentazioni di Corsi di Laurea o professionali, comunicazioni di bandi IFTS, avvisi di scadenze per le iscrizioni ai concorsi militari e civili, informazioni sugli stage e sulle attività di orientamento delle Università. Il vantaggio derivante dall uso di questo strumento è la possibilità di raggiungere tempestivamente (importantissimo per i concorsi) tutti gli utenti potenzialmente interessati grazie all invio automatico. È inoltre da sottolineare che lo studente può avere un ruolo attivo partecipando al forum e chiedendo, se necessario, chiarimenti e/o ulteriori informazioni. Esiste infine un altro forum nella parte iniziale, destinato alle richieste formative degli studenti. 3.2 Argomenti Figura 1 Home del progetto Sulla piattaforma sono stati inseriti numerosi documenti, come i materiali relativi ai corsi universitari (programmi di vari concorsi, dei Corsi di Laurea a numero programmato o comportanti OFA, test in rete), link ai siti e ai concorsi delle Forze Armate e dei Corsi Professionali. I moduli di Moodle utilizzati sono: le etichette per titoli e brevi note, i link ai siti universitari o alla sezione Formazione e Lavoro della Provincia, le cartelle per rendere immediatamente disponibili agli studenti i documenti più importanti (l apertura della cartella consente di visualizzare l elenco dei file e scegliere ciò di cui si necessita). È stato inserito anche un glossario che collega automaticamente i vari acronimi ai loro significati. Il principale vantaggio ottenuto in tal modo è stato quello di riunire in un unico ambiente le informazioni più utili per orientare le scelte degli studenti. MoodleMoot Italia5 Gli altri argomenti sono stati riservati alle discipline oggetto dei test universitari: matematica, fisica, diritto, chimica, biologia, logica, oltre ad analisi del testo e cultura generale. Ogni settore disciplinare è stato corredato di lezioni presentate in power point o video realizzati con ispring (un software che consente di trasformare le diapositive in flash). Si tratta di materiali elaborati negli anni precedenti l adozione di Moodle. Sono stati anche inseriti dei test strutturati che fanno uso di quiz a risposta multipla, analogamente a quanto avviene con i test di accesso ai Corsi di Laurea. I quiz sono stati impostati in modo da non limitare i tentativi, così la valutazione ha valore solo indicativo, coerentemente al fatto che lo scopo di tali attività è quello di allenare i ragazzi, piuttosto che quello di valutarli (anche se conservano intatta l efficacia come strumento di auto-valutazione, estremamente utile in un ambito ormai extra scolastico). A tal proposito, nei feedback differiti sono state spesso inserite delle indicazioni per rafforzare le conoscenze o correggere gli errori più comuni. Ogni argomento ha un forum per le domande degli utenti e un tutor di materia. Sono state rielaborate anche alcune lezioni strutturate, con l ausilio degli strumenti offerti dalla piattaforma. 3.3 Partecipanti Le persone coinvolte nel progetto, tra studenti e docenti, sono circa La componente preponderante è ovviamente quella dei ragazzi. Gli studenti iscritti sono infatti 1553, di questi solo 1/3 è entrato sulla piattaforma almeno una volta ai primi di settembre. Da un sondaggio fatto in 12 scuole alla fine dell anno (giugno 2012), che tuttavia non ha coperto la totalità degli studenti di quinta, risulta che di circa 300 ragazzi utenti la maggior parte ha utilizzato Moodle soprattutto per informazioni e test. Il forum news presenta 30 avvisi. Circa 40 ragazzi hanno chiesto informazioni di vario genere sul forum o più frequentemente via . Si precisa che i forum di materia, che hanno ognuno un tutor, sono stati scarsamente utilizzati (10 studenti). Il compenso del tutor è forfettario in questa fase sperimentale. Altri dati potranno essere aggiunti a completamento del monitoraggio, ad esempio il sondaggio messo su moodle, per verificare il grado di soddisfazione degli utenti dei corsi on-line di matematica e logica, non ha per il momento avuto risposta dai ragazzi. Deve ancora essere monitorato un sondaggio distribuito a fine dei corsi in presenza per la preparazione ai test di accesso che raccoglieva dati anche sull uso della piattaforma. I Corsi di Matematica e Logica Sono stati aperti due corsi che utilizzano pienamente le potenzialità di Moodle e le discipline scelte sono state la matematica e la logica; la presenza di tali materie in molti dei test di accesso ai Corsi di Laurea può favorire l uso della piattaforma da parte degli studenti. Gli studenti che si sono iscritti spontaneamente a luglio sono stati 85 per logica, 79 per matematica. Di questi il 15% ha partecipato alle attività proposte e il 5% ha usufruito solamente del materiale. 3.4 Il Corso di Logica Il corso di Logica, così come il Corso Pubblico, si sviluppa a partire dalla definizione di apprendimento collaborativo dovuta a Linda Harasim, ovvero come attività in cui due o più persone lavorano insieme per esplorare un tema, migliorare le proprie abilità, sviluppare nuove idee. Nello strutturare il corso attivato per Rete-Out si è tenuto conto degli utenti (studenti con diversi percorsi scolastici) e delle finalità (agevolare la comprensione e la risoluzione delle domande presenti nei test di accesso ai corsi di laurea). Pertanto tra le possibili attività didattiche realizzabili sono state scelte le seguenti: attivare le conoscenze precedenti; MoodleMoot Italia6 esporre un argomento; potenziare il lessico generale e specifico; dare e raccogliere feedback. Le risorse del LMS usate per raggiungere gli obiettivi prefissati sono state: Forum per rispondere alle richieste, per condividere domande (andando a costituire così, dal basso, una sorta di FAQ sugli argomenti trattati) e per dare feedback attraverso i commenti Forum per eventuali discussioni in una elaborazione collettiva Etichetta per presentare le mappe del percorso Compito con la possibilità di feedback attraverso commenti Glossario come ambiente di collaborazione e di condivisione utile per potenziare il lessico specifico Test per dare ed ottenere feedback Domande a risposta aperta per raccogliere feedback Lezione per presentare un argomento La lezione è il modo più semplice di passare agli studenti i materiali e i test e rende possibile un controllo degli stessi attraverso il feedback degli studenti. Si precisa che i due docenti di logica e i tre di matematica non hanno avuto problemi a gestire i feedback, in quanto il numero degli studenti attivi è stato limitato al 15% degli iscritti. Fra i vari tipi di usabilità del modulo Lezione possibili nel LMS si è scelto quella libera, che permette allo studente di saltare da una pagina all altra. Alla fine di ogni lezione lo studente trova un test proposto per l autovalutazione. Per la struttura della lezione si è preferito introdurre un pacchetto di tipo SCORM (realizzato con exelearning). Questo permette un più facile riutilizzo della risorsa ed una maggiore trasferibilità ad altre situazioni di e-learning. I test proposti in parte utilizzano la risorsa presente in Moodle, in parte sono di tipo SCORM creati con software liberi (come FreeQuizMaker e HotPotatoes). 3.5 Il Corso di Matematica Il Corso di Matematica è stato strutturato con lezioni e quiz sui vari argomenti. Nel primo argomento è presente una lezione iniziale con l articolazione del corso e l accesso a tutte le lezione programmate, la data di apertura del corso e la data di fruizione del test. La lezione è generalmente strutturata attraverso pagine con domande e feedback, per ottenere un ragionamento guidato sull argomento. L obiettivo non vuole essere quello di esercitare l utente, ma di renderlo consapevole della logica di un quesito o di un test. Non è possibile, in tempi brevi, percorrere con la dovuta completezza i programmi di matematica che spaziano dall algebra alla geometria euclidea, dalla trigonometria alla geometria analitica, dalla probabilità ai concetti base dell analisi matematica. La completezza sarà raggiunta, con gli anni, con gli apporti derivanti dal lavoro dei colleghi impegnati nel progetto, dall analisi delle nuove richieste dei test di ingresso e dalle esigenze degli utenti, facilmente ricavabili sia dalle domande nei Forum sia dai risultati dei vari Quiz. Il Quiz serve a verificare quanto appreso e quindi segue immediatamente ciascuna lezione. Per far lavorare l utente consapevolmente, viene fornito un feedback anche per la risposta esatta, in modo che lo studente possa verificare la bontà del ragionamento fatto. Per ogni argomento è presente un Forum, cosicché l utente possa porre e trovare risposte sul tema dell argomento e si instauri un rapporto di collaborazione tra gli utenti stessi. Il corso contiene dei feedback per controllare sia il gradimento dell utenza rispetto al materiale messo a disposizione, sia il grado di difficoltà percepito dall utenza (rispetto a quello reale analizzato dai risultati dei Quiz). MoodleMoot Italia7 Alcuni Quiz sono di verifica finale. Il punteggio darà una valutazione di quale è stato il progresso degli utenti nel lavoro proposto e come tale può essere ripetuto solo tre volte. 3.6 Il futuro È auspicabile che nel futuro tutte le attività di preparazione ai test di accesso si possano svolgere con corsi on-line, sia pure uniti ad alcuni incontri in presenza, per ottimizzare le risorse umane ed economiche. Si prevede inoltre un ampliamento dell offerta: sono infatti in corso collaborazioni con la Camera di Commercio e Confindustria per incrementare il data-base relativamente alle offerte professionali. 4 PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA DELLA PIATTAFORMA Un approccio solo online con Moodle ha presentato numerosi punti di forza ed alcuni punti di debolezza. 4.1 I punti di forza Moodle offre la possibilità di raggiungere agevolmente un numero elevato di utenti che possono lavorare in sicurezza in un ambiente a loro riservato. È da sottolineare anche che gli utenti possono lavorare in modo attivo, perché interagiscono con i materiali proposti, ma secondo i propri ritmi e stili di apprendimento. Un altro punto di forza è il fatto che gli studenti possano usufruire non solo dell intervento del docente tutor, ma anche dello scambio tra pari attraverso il forum e l osservazione degli elaborati dei compagni. Anche i docenti possono confrontarsi e collaborare alla costruzione dei materiali, in modo da valorizzare al massimo le professionalità presenti nelle varie scuole. Si viene dunque a creare una comunità di docenti e studenti di scuole diverse, che possono comunicare e condividere materiali, impostare attività didattiche collaborative, basate su un apprendimento significativo attivo e cooperativo nell ottica dell epistemologia costruttivista che è alla base di Moodle. Un aspetto positivo, specifico del progetto Rete-Out, è di avere a disposizione una documentazione condivisa fra tutte le scuole della provincia di Livorno, documentazione che, grazie al LMS, può essere ampliata e pubblicizzata. Tale vantaggio ha un risvolto economico non indifferente, perché con i fondi limitati delle scuole si può offrire un servizio a numerosi utenti. 4.2 I punti di debolezza Un aspetto critico che abbiamo riscontrato è costituito dalla scarsa sensibilità degli studenti al LMS: molti ragazzi continuano a privilegiare gli incontri in presenza e a limitare i loro accessi alla piattaforma. Anche alcuni docenti hanno scarsa dimestichezza con tale mezzo. È auspicabile che un adeguata pubblicità e un tempo di utilizzo più lungo possano portare ad una partecipazione più estesa. Si precisa che è stata prospettata l idea di utilizzare un social networking (facebook) per coinvolgere i ragazzi, ma ancora non è stata attuata, dato anche il breve intervallo di tempo (marzo settembre 2012) in cui Moodle è entrato in uso. I monitoraggi ad oggi condotti riguardano l attività della rete nel suo complesso, mentre per quanto concerne l e-learning sono stati focalizzati sul controllo degli accessi e il sul grado di soddisfazione dell utenza.il monitoraggio è ad oggi in corso. Riferimenti bibliografici [1] Marconato G., Usare Moodle, manuale di didattica, 2011, Guaraldi [2] Jonassen, Meaningful Learning with Technology, 2007, Allyn & Bacon [3] Harasim L., Learning Theory and online thecnology, 2011, Routledge Press MoodleMoot Italia Documenti analoghi
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