Source: http://ape.agenas.it/professionisti/codici-deontologici.aspx
Timestamp: 2017-09-19 11:29:14+00:00

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ORDINI E FEDERAZIONI NAZIONALI
Codice deontologico del Medico Chirurgo Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
Art. 19 - Aggiornamento e formazione professionale permanente
Il medico ha l’obbligo di mantenersi aggiornato in materia tecnico-scientifica, etico-deontologica e gestionale organizzativa, onde garantire lo sviluppo continua delle sue conoscenze e competenze in ragione dell’evoluzione dei progressi della scienza, e di confrontare la sua pratica professionale con i mutamenti dell’organizzazione sanitaria e della domanda di salute dei cittadini. Il medico deve altresì essere disponibile a trasmettere agli studenti e ai colleghi le proprie conoscenze e il patrimonio culturale ed etico della professione e dell’arte medica.
Art. 30 - Conflitto di interesse
Il medico deve evitare ogni condizione nella quale il giudizio professionale riguardante l’interesse primario, qual è la salute dei cittadini, possa essere indebitamente influenzato da un interesse secondario. Il conflitto di interesse riguarda aspetti economici e non, e si può manifestare nella ricerca scientifica, nella formazione e nell’aggiornamento professionale, nella prescrizione terapeutica e di esami diagnostici e nei rapporti individuali e di gruppo con industrie, enti, organizzazioni e istituzioni, nonché con la Pubblica Amministrazione.
Il medico non deve in alcun modo subordinare il proprio comportamento prescrittivo ad accordi economici o di altra natura, per trarne indebito profitto per sé e per altri.
Conflitto d'interesse Le situazioni di conflitto di interesse riguardano aspetti economici e non, e possono manifestarsi nella ricerca scientifica, nella formazione e nell’aggiornamento professionale,nella prescrizione terapeutica e di esami diagnostici e nei rapporti con industrie, enti,organizzazioni e istituzioni, nonché con la pubblica amministrazione.
I medici debbono rifiutare elargizioni che possono interferire con le proprie decisioni di cui i pazienti sarebbero i destinatari non informati; tali elargizioni possono essere assegnate a strutture pubbliche o a società non a scopo di lucro.
I medici possono ricevere compensi, retribuzioni o altre forme di elargizione solo attraverso i meccanismi previsti dalla normativa vigente.
L’informazione fornita ai medici deve garantire la massima correttezza scientifica e la massima trasparenza. E’ compito dell’Ordine svolgere azione di supporto e controllo per perseguire tali fini.
E’ compito del medico acquisire strumenti e metodi per esercitare una continua revisione critica della validità degli studi clinici onde poterne estendere le acquisizioni alla prassi quotidiana.
I medici non possono percepire direttamente finanziamenti allo scopo di favorire la loro partecipazione a eventi formativi; eventuali finanziamenti possono essere erogati alla società scientifica organizzatrice dell’evento o all’azienda sanitaria presso la quale opera il medico;
il finanziamento da parte delle industrie a congressi e a corsi di formazione non deve condizionare la scelta sia dei partecipanti che dei contenuti, dei relatori, dei metodi didattici e degli strumenti impiegati; la responsabilità di tali scelte spetta al responsabile scientifico dell’evento;
il medico non può accettare ristoro economico per un soggiorno superiore alla durata dell’evento, né per iniziative turistiche e sociali aggiuntive e diverse da quelle eventualmente organizzate dal congresso né ospitalità per familiari o amici;
il responsabile scientifico vigila affinché il materiale distribuito dall’industria nel corso degli eventi formativi sia rispondente alla normativa vigente e che le voci di spesa relative al contributo dello sponsor, siano chiaramente esplicitate dalla società organizzatrice;
i relatori nei mini meeting, organizzati dalle industrie per illustrare ai medici le caratteristiche dei loro prodotti innovativi, devono dichiarare gli eventuali rapporti con l’azienda promotrice;
è fatto divieto ai medici di partecipare ad eventi formativi, compresi i minimeeting, la cui ospitalità non sia contenuta in limiti ragionevoli o, comunque, intralci l’attività formativa;
nel caso in cui i corsi di aggiornamento si svolgano e vengano sponsorizzati in località turistiche nei periodi di stagionalità, i medici non devono protrarre, oltre la durata dell’evento, la loro permanenza a carico dello sponsor;
Codice deontologico del Veterinario - Consiglio Nazionale Fnovi - Federazione nazionale ordini veterinari italiani
Art. 16 – Dovere di aggiornamento professionale
È dovere del Medico Veterinario curare costantemente la propria preparazione professionale, conservando e accrescendo le conoscenze con particolare riferimento ai settori nei quali è svolta l’attività.
Codice deontologico del Farmacista - Consiglio Nazionale della Federazione Ordini Farmacisti Italiani
Articolo 9 - Formazione permanente e aggiornamento professionale
Il farmacista partecipa alle iniziative gratuite di formazione permanente e aggiornamento professionale alle quali la Federazione Nazionale degli Ordini dei Farmacisti o l’Ordine di appartenenza abbiano previsto la partecipazione.
Codice deontologico del Biologo - Ordine Nazionale dei Biologi
Il Biologo è tenuto a mantenere un livello adeguato di competenza professionale e a curare l'aggiornamento delle sue conoscenze.
Nelle dichiarazioni pubbliche e, comunque, nei rapporti con i terzi adotta comportamenti misurati e proporzionati alle esigenze del caso, evitando ogni forma di esagerazione, di sensazionalismo o di superficialità.
Riconosce quale suo obbligo primario quello di aiutare il pubblico o gli utenti a sviluppare giudizi, opinioni e scelte con cognizione di causa.
Codice deontologico del Chimico - Consiglio Nazionale dei Chimici
Codice deontologico dello Psicologo - Ordine Nazionale Psicologi
Codice deontologico dell'infermiere - IPASVI - Federazione Nazionale Collegi Infermieri
Codice deontologico del logopedista - FLI - Federazione Logopedisti Italiani
Il Logopedista è tenuto a mantenere la propria competenza professionale ai livelli ottimali mediante idoneo aggiornamento nel campo della ricerca scientifica logopedica ed interdisciplinare, nonché professionale in risposta alle esigenze sociali; dovrà essere stimolata la capacità di autocritica delle proprie conoscenze teoriche, delle proprie capacità professionali e della propria condotta personale.
Qualora non abbia esercitato la professione per più di 4 anni, è consigliabile la frequenza di un corso di formazione professionale post-diploma, di seminari di aggiornamento mirati alle necessità professionali, o - in alternativa - ad un programma di frequenza di un tirocinio guidato, la cui attestazione dovrà essere sottoposta al parere vincolante della commissione scientifica dell'Ordine professionale.
Codice deontologico dell’ostetrica - FNCO - Federazione Nazionale Collegi Ostetriche
2 - Principi etici del Tecnico di Radiologia Medica
Il TRSM è il professionista che:
2.12 - caratterizza il suo esercizio professionale in modo da garantire l’erogazione di prestazioni sanitarie secondo la migliore scienza ed esperienza. A tal fine, individua come strumenti appropriati la formazione continua, la ricerca e il miglioramento continuo della qualità delle prestazioni sanitarie. Oltre che come discente e docente, partecipa attivamente alla formazione continua attraverso la promozione, la progettazione e la realizzazione di specifici percorsi formativi.
Codice deontologico dell'Assistente Sanitario - ASNAS - Associazione Nazionale Assistenti Sanitari
Il presente Codice Deontologico individua impegni, doveri e responsabilità nell'esercizio della pratica professionale dell'Assistente Sanitario, allo scopo di assicurare il corretto esercizio, il decoro, la dignità ed il prestigio della professione.
Codice deontologico del dietista - ANDID - Associazione Nazionale Dietisti
Sezione I - Aspetti generali
Il Dietista svolge la sua attività in tutti gli ambiti inerenti la nutrizione di individui e/o gruppi di popolazione in stato di salute o di malattia.
Il Dietista evita discriminazioni verso altre persone sulla base della razza, del sesso, del credo, della religione, dell’età e dell’origine.
Il Dietista deve attenersi agli atti di competenza del Profilo Professionale (D. M. 14 settembre 1994 n. 744).
Il Dietista deve evitare qualsiasi comportamento che possa screditare la professione.
Il Dietista ha il dovere valutare il proprio operato nel tempo attraverso l’autoverifica e la riflessione critica sulle proprie esperienze.
Il Dietista partecipa alla formazione professionale permanente e alla ricerca. Diffonde i risultati con l’obiettivo del miglioramento continuo della professione.
Sezione II - Aspetti professionali
Il dietista impegnato in ambito clinico (per quanto attiene all’elaborazione, formulazione ed attuazione della dieta) deve:
possedere una formazione specifica ed un aggiornamento continuo in ambito clinico. Codice deontologico dell’educatore professionale.
Codice deontologico dell'Educatore Professionale - ANEP - Associazione Nazionale Educatore Professionale
Responsabilità nei confronti della professione
L’Educatore Professionale, per poter esercitare questa professione deve avere una Formazione di base riconosciuta.
deve arricchire costantemente le proprie conoscenze e sviluppare le competenze personali e professionali attraverso l’aggiornamento permanente e la supervisione.
Codice deontologico del fisico medico - AIFM - Associazione Italiana di Fisica Medica
La rapidità dell’evoluzione scientifica e delle innovazioni tecnologiche di applicazione biomedica obbliga lo "specialista in fisica medica" ad un continuo miglioramento del proprio livello di competenza professionale. L’aggiornamento delle conoscenze scientifiche e l’addestramento alle nuove metodiche e tecniche della pratica di Fisica medica consentono un produttivo rinnovamento per raggiungere adeguatamente gli obiettivi della salute pubblica.
L’esigenza della formazione continua – indipendentemente dall’obbligo normativo–risponde all’obiettivo di perfezionare l’impegno nell’applicazione in campo medico della ricerca scientifica con i più recenti risultati.
Codice deontologico del fisioterapista - AIFI - Associazione Italiana Fisioterapisti
Il Ft (TdR) deve mantenere in ogni momento il più alto standard di conoscenze e competenze, impegnandosi nell’ambito di una formazione permanente ad adeguare il proprio sapere al progresso della ricerca scientifica e professionale.
Codice deontologico dell’igienista dentale - AIDI - Associazione Igienisti Dentali Italiani
12.	L'igienista dentale deve mettere al servizio dei pazienti/clienti la propria competenza e abilità professionali, costantemente aggiornate intrattenendo un rapporto professionale solo fino a quando la situazione professionale lo richieda.
44.	L'igienista dentale è tenuto alla propria formazione continua al fine di garantire prestazioni qualificate all'utente ed al cliente.
Codice deontologico dell’ortottista / assistente di oftalmologia - AIOrAO - Associazione Italiana Ortottisti Assistenti in Oftalmologi
L'Ortottista - Assistente in Oftalmologia deve mantenere in ogni momento il più alto standard di conoscenza e di competenze, impegnandosi nell'ambito di una formazione permanente volta ad adeguare il proprio sapere al progresso della ricerca scientifica e professionale.
Codice deontologico del Podologo - AIP - Associazione Italiana Podologi
Articolo 9 - Aggiornamento e formazione professionale permanente
Il podologo ha l’obbligo dell’aggiornamento e della formazione professionale permanente, onde garantire il continuo adeguamento delle sue conoscenze e competenze al progresso scientifico nel campo specifico della podologia.
Codice deontologico del tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare - ANPEC - Associazione Nazionale Perfusionisti in Cardiochirurgia
Articolo 10 - Aggiornamento professionale
Il Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare si deve mantenere continuamente aggiornato, impegnandosi nell’ambito della formazione permanente, sempre alla ricerca dinuove conosce nze sia di carattere scientifico che professionale.
Codice deontologico dell’audiometrista - AITA - Associazione Italiana Tecnici Audiometristi
Articolo 5 - Aggiornamento professionale
L'Audiometrista ha l'obbligo dell'aggiornamento e formazione professionale permanente al fine di mantenere la propria competenza professionale a livelli ottimali mediante idoneo aggiornamento nel campo della ricerca scientifica audiologica ed interdisciplinare, nonché professionale in risposta alle esigenze sociali.
Codice deontologico del tecnico audioprotesista - ANAP - Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali
Il Tecnico Audioprotesista ha il diritto ed il dovere di aggiornare le proprie conoscenze attraverso l'educazione continua, conformandosi alla normativa vigente. La formazione continua e l’aggiornamento professionale del Tecnico Audioprotesista costituiscono un diritto-tutela degli assistiti.
Codice deontologico del tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro - Unpisi - Unione Nazionale Personale Ispettivo Sanitario d'Italia
Articolo 3 - - Principi del Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro
Il Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, riconosce l’obbligo e l’importanza dell’Educazione Continua ovvero dell’aggiornamento delle proprie conoscenze in campo tecnico e scientifico e l’esperienza della ricerca quali strumenti volti ad implementare e tenere aggiornate le proprie competenze e raggiungere con efficacia, efficienza e appropriatezza gli obiettivi di tutela della salute nella comunità, fondando il proprio lavoro su conoscenze scientificamente valide e aggiornate.
Codice deontologico del tecnico di neurofisiopatologia - A.I.T.N. Associazione Italiana tecnici di neurofisiopatologia
Il TNFP è tenuto a mantenere un livello adeguato di competenza professionale e a curare l'aggiornamento delle sue conoscenze.
Tale obiettivo si realizza attraverso l'impegno personale, ma anche mediante il sostegno della associazione professionale.
A tale proposito la formazione professionale del TNFP richiede:
sufficiente equilibrio personale e rispetto dei diritti fondamentali di ogni cittadino;
formazione al lavoro di équipe, considerato come momento essenziale dell'attività professionale;
capacità di conoscere i limiti che caratterizzano le competenze della professione e di identificare eventuali carenze nella preparazione o nell'esperienza professionale
Codice deontologico tecnico ortopedico - ANTOI - Associazione Albo Nazionale Tecnici Ortopedici Italiani
Articolo 9 - Aggiornamento professionale
Il Tecnico Ortopedico è tenuto al costante aggiornamento professionale, da acquisirsi attraverso la frequenza di corsi adeguati, con particolare attenzione ai contenuti relativi agli atti professionali.
Articolo 19 – Informazione tecnico sanitario
I Tecnici Ortopedici che partecipano ad iniziative di formazione ECM ed educazione alla salute devono accuratamente evitare qualsiasi forma pubblicitaria personale o della struttura nella quale operano. Devono inoltre fornire informazioni rispetto ai temi di cui sono competenti in modo obiettivo, rigoroso ma soprattutto prudente, al fine di non sollecitare timori infondati o false illusioni. L’informazione sanitaria, con qualsiasi mezzo venga diffusa, non deve essere arbitraria e discrezionale, ma veritiera e supportata da dati oggettivi e controllabili. In particolare, per ogni informazione si deve esplicitare in modo chiaro il riferimento alle fonti, delineando la differenza tra i fatti certificati ed i dati e le opinioni.
Codice deontologico del tecnico sanitario di laboratorio biomedico - A.N.Te.L. - Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico
Art. 2 - Il TSLB ha il dovere di curare assiduamente il proprio aggiornamento scientifico e tecnico, per un adeguamento continuo delle proprie conoscenze e competenze nell’arco della vita professionale e di contribuire all’attività di formazione ed aggiornamento nei confronti degli altri colleghi.
Capo V Aggiornamento e formazione permanente
Art. 20 - Il TSLB deve mantenere in ogni momento il più alto standard di conoscenze e di competenze, impegnandosi, nell’ambito di una formazione permanente, ad adeguare il proprio sapere al progresso della ricerca scientifica e professionale. La formazione al lavoro di equipe costituisce momento essenziale dell’attività professionale. Il TSLB impegnato nella formazione umana e professionale degli allievi mette interamente a loro disposizione il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienze.
Codice deontologico del tecnico della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva - ANUPI - Associazione Nazionale Unitaria Psicomotricisti e Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva
1.4: Nell’esercizio della professione lo/la Psicomotricista/Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva deve ottemperare in itinere ad un aggiornamento culturale permanente, da documentare, per offrire all’utenza un servizio qualificato secondo le evoluzioni scientifiche, normative, sociali.
Codice deontologico del terapista occupazionale - AITO - Associazione Italiana Terapisti Occupazionali
F. Obblighi deontologici del Terapista Occupazionale a rapporto di lavoro dipendente o libero professionale.
F.8 - Il Terapista Occupazionale deve assolvere all’obbligo della formazione continua, nell’ambito di quanto disposto in materia dalle norme legislative e regolamentari, nonché di quanto disposto dall’Associazione Italiana dei Terapisti Occupazionali al fine di adeguare le sue conoscenze e competenze al progresso culturale e clinico scientifico.
F.9 - Dalla mancata partecipazione alla formazione continua discendono responsabilità deontologiche e legali nei confronti dell’associazione e dei pazienti.
Codice deontologico del Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (Te.R.P.) - Associazione Italiana Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica
Il Codice Deontologico, come tratto distintivo della professione sanitaria assolve a due funzioni fondamentali:
1. tutela e garanzia dei soggetti che fruiscono dell’azione professionale;
2. tutela e garanzia dell’autonomia professionale e del decoro della professione.
Esso comprende regole e principi di comportamento professionale cui il Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (Te.R.P.) deve attenersi, in ogni ambito e stato giuridico in cui questi operi, allo scopo di garantire l’erogazione di un servizio ad un ottimale livello qualitativo a favore del cittadino, nonché di tutelarlo nei confronti degli abusi e delle carenze professionali.
Il Te.R.P., nel momento in cui si iscrive all’Associazione Italiana Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica (di seguito Associazione), si riconosce nelle indicazioni deontologiche e si impegna, attivamente e responsabilmente, a rispettarle ed a promuoverle nella relazione di cura, nei rapporti intra ed inter-professionali e in quelli con le istituzioni.

References: Art. 19

Art. 30

Art. 16

Articolo 9

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 5

Articolo 3

Articolo 9

Articolo 19

Art. 2

Art. 20