Source: http://docplayer.it/4063059-Il-ministro-dello-sviluppo-economico.html
Timestamp: 2017-11-21 01:49:52+00:00

Document:
Berto Orsini
1 Il Ministro dello Sviluppo Economico VISTO l articolo 10, comma 2, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n.79, modificato dall articolo 1-quinquies, comma 5, del decreto-legge 29 agosto 2003, n.239 convertito con modificazioni in legge 27 ottobre 2003, n.290; VISTO il decreto del Ministro delle attività produttive 21 ottobre 2005 recante modalità e criteri per il rilascio dell'esenzione dalla disciplina del diritto di accesso dei terzi alle nuove linee elettriche di interconnessione con i sistemi elettrici di altri Stati; VISTO il Regolamento (CE) n. 714/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativo alle condizioni di accesso alla rete per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica e che abroga il regolamento (CE) n. 1228/2003; VISTO il decreto legislativo 1 giugno 2011 n.93 recante norme comuni per lo sviluppo dei mercati del gas naturale e dell energia elettrica in attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE, ed in particolare l art 37, comma 3; VISTA la deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas del 24 novembre 2011, ARG/elt 162/11 (nel seguito: deliberazione ARG/elt 162/11) recante disposizioni in materia di gestione delle congestioni in importazione ed esportazione sulla rete di interconnessione con l estero; VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 dicembre 2013, recante determinazione delle modalità e delle condizioni delle importazioni e delle esportazioni di energia elettrica per l anno 2014; VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico 15 ottobre 2014, recante integrazione al decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 dicembre 2013; VISTA la deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas del deliberazione 7 novembre /2014/r/eel recante approvazione delle regole per l allocazione della capacità di trasporto transfrontaliera valevoli a partire dall anno 2015;
2 VISTA la lettera del Ministro dello sviluppo economico a Terna Spa, in data 5 marzo 2010, con cui è stata riconosciuta a favore di Raetia Energie AG la riserva di capacità di transito bidirezionale pari a 150 MW a valere sulla capacità di trasporto della linea San Fiorano-Robbia spettante alla parte italiana, per 6 anni a decorrere dal 1 gennaio 2011; VISTO l accordo in merito all assegnazione delle capacità di transito giornaliere attraverso il meccanismo di Market Coupling, sottoscritto tra il Ministro dello sviluppo economico della Repubblica Italiana e il Ministro dell economia della Repubblica di Slovenia in data 27 agosto 2010; VISTA la lettera di Terna Spa del 18 ottobre 2010 con cui si rende noto che in data 19 maggio 2010 è stato sottoscritto da Terna e dagli altri undici gestori di rete delle regioni Centro-Sud Europa e Centro-Ovest Europa un Memorandum of Understanding per l allocazione coordinata della capacità d interconnessione transfrontaliera per mezzo della società Capacity Allocating Service Company S.A. (di seguito: CASC-EU); VISTA la lettera del Ministro dello sviluppo economico 30 novembre 2010, prot , alla Repubblica di San Marino, con cui si riconosce il rinnovo della riserva di capacità di trasporto di energia elettrica sulle interconnessioni dell Italia con l estero a favore della Repubblica di San Marino per dieci anni a decorrere dal 1 gennaio 2011, per una capacità massima di 54 MW e comunque in misura strettamente necessaria a soddisfare i consumi della Repubblica; VISTO la lettera del 15 dicembre 2014 con cui il Ministro dello sviluppo economico riconosce a favore dello Stato della Città del Vaticano, per dieci anni a decorrere dal 1 gennaio 2015, una riserva di 45 MW della capacità di transito sulle interconnessioni dell Italia con l estero, rilevando altresì che ulteriori iniziative per il miglioramento dell efficienza energetica da adottare nei prossimi anni potranno consentire eventuali adeguamenti della suddetta riserva di capacità; CONSIDERATO che: - dal 10 novembre 2010 Terna è entrata a far parte della società CASC- EU insieme agli altri gestori di rete delle regioni europee Centro-Sud e Centro-Ovest Europa, di cui al Regolamento (CE) n.714/2009; 2
3 - dal 1 gennaio 2011 sulla frontiera italo-slovena è operativa l assegnazione delle capacità giornaliere attraverso un modello di Market Coupling, che consente l allocazione mediante asta implicita dei diritti di utilizzo della rete di interconnessione; - a partire dal 1 aprile 2011 la gestione dell allocazione esplicita della capacità annuale, mensile e giornaliera sulle interconnessioni tra l Italia e la Francia, la Svizzera, l Austria, la Slovenia e la Grecia è delegata da Terna alla società CASC-EU, come unico soggetto operativo per la gestione delle aste nelle regioni Centro-Sud e Centro-Ovest Europa; RITENUTO opportuno che si pervenga da parte dei gestori di rete a definire programmi comuni di investimenti in infrastrutture per il superamento delle attuali congestioni di rete attraverso un aumento della capacità di interconnessione e che, in assenza di tali programmi, i proventi derivanti dall attuazione dei meccanismi di mercato siano destinati alla salvaguardia dell economicità degli approvvigionamenti di energia elettrica per i clienti finali; RITENUTO opportuno confermare anche per l anno 2015 le modalità per il reingresso in Italia dell energia elettrica di spettanza italiana prodotta presso l impianto di Innerferrera; RITENUTO necessario ottemperare gli impegni assunti con la Repubblica di San Marino e lo Stato della Città del Vaticano, in ragione della provenienza dell energia elettrica in importazione, attraverso la ripartizione dei proventi delle assegnazioni dei diritti sulla capacità di trasporto sulle interconnessioni con i Paesi dell Unione europea, garantendo l equivalenza economica rispetto all assegnazione di riserva di capacità di trasporto; VISTA la deliberazione dell Autorità per l energia elettrica, il gas e il sistema idrico 23 dicembre 2014, 650/2014/I/eel, con cui è espresso parere positivo sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico recante modalità e criteri per le importazioni ed esportazioni di energia elettrica per il 2015; RITENUTO di confermare con il presente decreto le modalità ed i criteri generali di assegnazione dei diritti di utilizzo della capacità di trasporto sulle interconnessioni a garanzia della sicurezza e dell economicità del sistema elettrico disposte con il decreto 11 novembre 2011; 3
4 DECRETA Art. 1 (Oggetto e finalità) 1. Ferme restando le modalità e le condizioni per l importazione e l esportazione di energia elettrica a mezzo della rete di trasmissione nazionale sulle frontiere settentrionali e sulla frontiera meridionale di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 novembre 2011, come attuato dalla deliberazione ARG/elt 162/11, il presente decreto dispone in ordine alla capacità di trasporto assegnabile per l anno 2015 tenuto conto degli accordi internazionali, confermando le modalità di ripartizione dei proventi dell assegnazione della capacità di trasporto sulle interconnessioni. 2. I proventi delle procedure di assegnazione della capacità di trasporto di cui all articolo 2, comma 3, lettere a) e b), del decreto del Ministro dello sviluppo economico11 novembre 2011, per la quota parte spettante a Terna, sono utilizzati, nel rispetto di quanto disposto dal Regolamento (CE) n. 714/2009, a salvaguardia dell economicità delle forniture per i clienti finali attraverso la riduzione dei corrispettivi di accesso alla rete. 3. Terna promuove accordi con i gestori di rete esteri per programmi di investimento comuni in grado, nel medio termine, di superare le attuali congestioni sulle frontiere e, in assenza di tali programmi, provvede a concludere gli accordi con i gestori di rete esteri, per ripartire almeno in eguale misura, tra i medesimi gestori, i proventi derivanti dalle assegnazioni di cui al comma 2, salvo quanto previsto al comma 4, e li trasmette al Ministero dello sviluppo economico e all Autorità. 4. I proventi delle assegnazioni sulla frontiera Italo-Svizzera sono ripartiti tra Terna e l operatore di sistema svizzero in misura direttamente proporzionale alla capacità di trasporto effettivamente resa disponibile per la medesima assegnazione da ciascun gestore, ai sensi dell articolo 2, commi 2 e 3. 4
5 Art. 2 (Capacità di trasporto assegnabile su base annuale per l anno 2015) 1. La capacità di trasporto assegnabile ed utilizzabile a partire dall 1 gennaio 2015 su ciascuna delle frontiere elettriche con la Francia, l Austria, la Slovenia e la Grecia è pari alla corrispondente capacità di trasporto garantita da Terna, comprensiva della capacità relativa alle linee esentate dalla disciplina di accesso a terzi ai sensi del decreto del Ministro delle attività produttive 21 ottobre 2005, in considerazione delle modalità di allocazione disciplinate dai singoli decreti di esenzione. 2. La capacità di trasporto assegnabile ed utilizzabile a partire dall 1 gennaio 2015 sulla frontiera elettrica con la Svizzera è pari alla corrispondente capacità di trasporto garantita da Terna, al netto a) della capacità relativa alle linee esentate dalla disciplina che prevede il diritto di accesso di terzi ai sensi del decreto 21 ottobre 2005; b) della capacità riservata dal gestore di sistema svizzero e, per la parte italiana: di una quota pari a 150 MW, costante durante tutto l anno e per un periodo di 6 anni a partire dal 2011, riservata alla società Raetia Energie AG, ai sensi della direttiva del Ministro dello sviluppo economico a Terna del 5 marzo 2010; delle riserve di cui all articolo Le quote riservate da ciascun gestore di rete sulla frontiera italo svizzera devono essere non superiori al 50% del totale della capacità di trasporto garantita sulla rete. Art. 3 (Assegnazione di capacità di trasporto per l anno 2015 in ottemperanza ad accordi internazionali) 1. Terna, secondo quanto disciplinato dalla deliberazione ARG/elt 162/11, distinguendo per operatore di sistema in ragione della provenienza dell energia elettrica sulla frontiera con la Francia o la Svizzera, e sulla base delle richieste della Repubblica di San Marino e dello stato della Città del Vaticano, assegna, per l anno 2015, alla Repubblica di San Marino e allo 5
6 Stato della Città del Vaticano una riserva sulla capacità di interconnessione assegnabile sulla frontiera svizzera, ovvero riconosce ai medesimi Stati quote di ripartizione dei proventi delle assegnazioni dei diritti di utilizzo della capacità di trasporto sulla frontiera francese in modo da garantire effetti economici equivalenti all assegnazione di una riserva sulla capacità di trasporto. I diritti complessivi, sia in termini di riserva di capacità che di quote di ripartizione, sono riconosciuti a ciascuno Stato nella misura massima di cui agli accordi citati in premessa e salvo l esito delle verifiche che si svolgeranno ai sensi del comma 2, e comunque nella misura strettamente necessaria a soddisfare esclusivamente i consumi. 2. L energia immessa nel sistema elettrico italiano in utilizzo della capacità di trasporto di cui al comma 1 può essere utilizzata, pena la decadenza del diritto, esclusivamente all interno degli Stati cui è stata assegnata la predetta capacità di trasporto. Terna verifica, sulla base di criteri definiti dall Autorità per l energia elettrica e il gas, con cadenza mensile, il rispetto di detta condizione, anche avvalendosi delle imprese distributrici stabilite sul territorio nazionale, e ne trasmette gli esiti al Ministero dello sviluppo economico e all Autorità. 3. Terna assegna per l anno 2015 alla Edison Spa la capacità di trasporto sulla frontiera elettrica con la Svizzera in misura strettamente necessaria a garantire il reingresso in Italia di una parte dell energia elettrica prodotta presso il bacino idroelettrico di Innerferrera, corrispondente al 30% della produzione derivante da uno dei tre salti che costituiscono il bacino stesso e, comunque, nella misura non superiore a 60 MW, rendendo disponibile al mercato libero la quota parte di detta capacità di trasporto giornaliera non utilizzata per il reingresso dell energia elettrica italiana. Per permettere le opportune verifiche della produzione della quota italiana del citato impianto, la società Edison Spa consente accesso per Terna ad idonei sistemi di misura e verifica dell energia elettrica effettivamente immessa in rete dall impianto KHR. 6
7 Art. 4 (Disposizioni finali ed entrata in vigore) 1. Terna comunica periodicamente e tempestivamente al Ministero dello sviluppo economico ed all Autorità lo stato di avanzamento delle attività relative alla definizione e realizzazione delle misure volte all incremento della sicurezza della rete di interconnessione sulla frontiera settentrionale in modo da consentire, quanto prima, l utilizzazione di ulteriore capacità di trasporto. 2 Gli obblighi di pubblicità legale sono assolti mediante pubblicazione di avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e con pubblicazione integrale del presente atto sul sito internet del Ministero dello sviluppo economico Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla data di sua pubblicazione. Roma, 16 gennaio 2015 IL MINISTRO 7
DECRETO 19 dicembre Modalità e criteri per le importazioni di energia elettrica, per l anno 2014.
20 DECRETO 19 dicembre 2013. Modalità e criteri per le importazioni di energia elettrica, per l anno 2014. IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Visto l art. 10, comma 2, del decreto legislativo 16 marzo

References: articolo 10
 articolo 1
 Art. 1
 articolo 2
 articolo 2
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 10