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Timestamp: 2017-08-22 20:51:18+00:00

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1 Reg. Delib. N. 67 Prot. N. Seduta del 23/12/2010 COMUNE DI MAROSTICA Provincia di Vicenza VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Originale OGGETTO: RICOGNIZIONE DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE DAL COMUNE DI MAROSTICA AI SENSI DELL ART. 3, COMMI 27-33, DELLA LEGGE 244/2007 (FINANZIARIA 2008) L'anno duemiladieci, addì ventitre del mese di dicembre alle ore 20.30, nella Sala Consiliare del Castello Inferiore, previo esaurimento delle formalità prescritte dalla Legge e dallo Statuto, il Consiglio Comunale si è riunito sotto la presidenza del geom. Emanuel Cortese in qualità di Presidente del Consiglio. N. Cognome e Nome P A 1 SCETTRO rag. Gianni SI 2 BERTAZZO prof. Alcide SI 3 BUCCO geom. Simone SI 4 COSTA arch. Mariateresa SI 5 MINUZZO ing. Matteo SI 6 OLIVIERO S.Ten. cav. Giuseppe SI 7 CUMAN prof.ssa Maria Angela SI 8 CORTESE geom. Emanuel SI 9 RUBBO geom. Alessandro SI 10 TASCA Luca SI 11 BONAN rag. Riccardo SI N. Cognome e Nome P A 12 DALLA VALLE Giovanni SI 13 MORESCO dott. Ivan SI 14 VIVIAN Matteo SI 15 BERTACCO dott. Lorenzo SI 16 MAROSO Nereo SI 17 ZAMPESE dr. Pierantonio SI 18 DINALE arch. Duccio SI 19 BASSETTO ins. Daniela SI 20 ZANFORLIN dr. Valerio SI 21 MARCHIORATO arch. Giuseppe Loris SI TOTALE 18 3 Partecipa Il Segretario Generale Francesca Lora Il Presidente, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio a trattare l'argomento di cui in oggetto.
2 OGGETTO: RICOGNIZIONE DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE DAL COMUNE DI MAROSTICA AI SENSI DELL ART. 3, COMMI 27-33, DELLA LEGGE 244/2007 (FINANZIARIA 2008) Relaziona il Sindaco Gianni Scettro: La Legge n. 244 del 24/12/2007 (Finanziaria 2008), con lo scopo di evitare alterazioni o distorsioni della concorrenza e del mercato e di assicurare la parità degli operatori, ha dettato nuove disposizioni riguardanti le società partecipate dalle amministrazioni pubbliche. In particolare, l art. 3, comma 27, dispone che le amministrazioni comunali non possono costituire società aventi per oggetto attività di produzione di beni e di servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, né assumere o mantenere direttamente o indirettamente partecipazioni, anche di minoranza, in tali società, ammettendo comunque sempre la costituzione di società che producono servizi di interesse generale e l assunzione di partecipazioni in tali società. Il successivo comma 28 dispone che l assunzione di nuove partecipazioni e il mantenimento delle attuali devono essere autorizzati dall organo elettivo con delibera motivata in ordine alla sussistenza dei presupposti di cui al comma 27. Il termine per l adempimento era stato fissato entro il 30 giugno 2009, e poi prorogato al 31/12/2010. All assunzione della delibera di ricognizione delle società partecipate fa seguito se del caso la predisposizione del piano di dismissione delle partecipazioni che non rispettano i criteri previsti dal succitato art. 3, comma 27, della Finanziaria Il Comune di Marostica detiene, allo stato attuale, le partecipazioni societarie di Etra S.p.A., di Brenta Servizi S.p.A. e della Società per l'ammodernamento e la Gestione delle Ferrovie Tramvie Vicentine S.p.A.. Per tutte e tre queste società sussistono i presupposti per il mantenimento della partecipazione. Il Comune deteneva anche un altra partecipazione che è stata però dismessa. Il Presidente terminata la relazione dichiara aperta la discussione, alla quale partecipano i seguenti componenti consiliari, i cui interventi vengono così sommariamente sintetizzati, dando atto che gli interventi integrali sono registrati su nastro magnetico, conservato in atti: Zanforlin: ritiene che questo Consiglio sia motivato dalla necessità di assumere questa delibera. Forse bisognerebbe fare due conti di quanto costa un Consiglio Comunale, non certo di auguri di fine anno. C era più di un anno e mezzo di tempo per inserire l argomento all ordine del giorno del Consiglio. La scadenza è stata scoperta tardi: si tratta di un altro errore che come per il precedente argomento non si sa di chi è. Invita a stare attenti alle scadenze. Di fatto è una presa d atto. Bertacco: nella logica della trasparenza, quando succedono questi errori, si deve sapere chi ha sbagliato. Se c è una responsabilità, va evidenziata. Invita l assessore al personale a essere più ligio nella verifica, per sapere chi ha sbagliato. Zanforlin: non è un problema di chi ha sbagliato. ma è un evento sentinella. Errori di percorso amministrativi ci possono essere. Ritiene che sia necessaria una analisi organizzativa volta ad evitare che un controllo sulle scadenze sfugga. Bertacco: se questo errore fosse stato l unico, si porterebbe pazienza. Ci sono con questa Amministrazione un insieme di situazioni che evidenziano delle problematiche nel sistema organizzativo. Invita con spirito propositivo, a trovare un modo per evitare questi accadimenti.
3 Sindaco: ribadisce che l adempimento è fissato entro il 31 Dicembre 2010 e la scadenza è rispettata. Problemi ci sarebbero se si fosse andati oltre il termine di legge. Per altro il ritardo è generale, come è emerso anche dalla vicenda della cessione dell azione della società Sis Spa al Comune di Bassano. Bassetto: osserva che anche per il regolamento premio Città di Marostica è accaduta la stessa cosa. Il premio del 2010 è saltato e la modificazione del regolamento è stato presentato in commissione l altro giorno. Fa rilevare che è stato presentato dopo la scadenza naturale. Zanforlin: per la maggioranza era più semplice dire staremo più attenti che non dare la colpa agli altri. Non si deve sottovalutare quanto costa una seduta di consiglio comunale. Dichiara che si asterrà anche su questa delibera per esprimere il disappunto sul modo di procedere e per l arroganza dimostrata: questo è un costume e andare avanti così non porta da nessuna parte. Sindaco: gli adempimenti sono moltissimi, quante volte si opera in emergenza! Non è cattiva volontà: se i consiglieri ritengono, si tratti di una cosa negativa, si scusa. Non dà colpe né agli amministratori né agli uffici, perché il lavoro è così. Talvolta l urgenza fa parte del lavoro e se alcuni argomenti non vengono valutati in commissione non si fa apposta, è d accordo che si dovrebbe evitare, ma non in questo caso. Dinale: non pensa che si faccia apposta. Tutti avrebbero preferito restare a casa nell antivigilia. Torna anch egli sull argomento della scadenza del premio Città di Marostica. Anche il suo gruppo si astiene. Rubbo: la maggioranza è favorevole. Terminata la discussione, il Presidente pone ai voti la proposta. Quindi, IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso: - che la Legge n. 244 del 24/12/2007 (Finanziaria 2008), con lo scopo di evitare alterazioni o distorsioni della concorrenza e del mercato e di assicurare la parità degli operatori, ha dettato nuove disposizioni riguardanti le società partecipate dalle amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001; - che, in particolare, l art. 3, comma 27, dispone che le amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non possono costituire società aventi per oggetto attività di produzione di beni e di servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, né assumere o mantenere direttamente o indirettamente partecipazioni, anche di minoranza, in tali società, ammettendo comunque sempre la costituzione di società che producono servizi di interesse generale e l assunzione di partecipazioni in tali società da parte delle amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nell ambito dei rispettivi livelli di competenza; - che il successivo comma 28 dispone che l assunzione di nuove partecipazioni e il mantenimento delle attuali devono essere autorizzati dall organo elettivo con delibera motivata in ordine alla sussistenza dei presupposti di cui al comma 27; - che entro il 30 giugno 2009, ossia entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della legge finanziaria 2008, le amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del decreto
4 legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nel rispetto delle procedure ad evidenza pubblica, cedono a terzi le società e le partecipazioni vietate ai sensi del comma 27; - che la Legge 69 del 18/06/2009, art. 71 ha prorogato l originario termine del 30/06/2009 al 31/12/2010 per l assunzione della delibera di ricognizione delle società partecipate con conseguente predisposizione del piano di dismissione di quelle che non rispettano i criteri previsti dal succitato art. 3, comma 27, della Finanziaria 2008; Considerato: - che competono al Consiglio Comunale gli atti fondamentali relativi alla partecipazione dell'ente locale a società di capitali e di concessioni di servizi pubblici, ai sensi dell art. 42, comma 2, lettera e) del D.lgs. n. 267/2000; Accertato che il Comune di Marostica detiene, allo stato attuale, le seguenti partecipazioni societarie e che per ogni società sotto elencate è stata effettuata in via istruttoria una verifica dei presupposti previsti dall art. 3, comma 27, della legge finanziaria 2008: 1) - Società Partecipata: Etra S.p.A. - N. Azioni: Valore nominale: ,00 (n x 1,00) - Percentuale: 0,6704% - Società indirette n. 8 Si riporta l art. 2 dello statuto Oggetto Sociale 1. La Società, nel rispetto delle norme del Codice Civile riguardanti le Società per Azioni, dell art. 113, commi 5, lett. c), e 15 bis del D.Lgs n. 267/00, della Legge n. 36 Disposizioni in materia di risorse idriche del D.Lgs. 152/2006 Norme in materia ambientale, ha per oggetto lo svolgimento di servizi pubblici locali con gli Enti locali soci e attività in favore delle collettività di riferimento degli Enti locali soci, esclusivamente nei settori ambientale, del servizio idrico integrato, energetico, dell igiene, decoro e gestione del patrimonio urbano, identificabili nelle fasi o segmenti di servizio pubblico qui di seguito descritte ed esplicitate in modo integrato o specifico secondo quanto stabilito dalla normativa in materia: In materia ambientale: a) servizi relativi alla gestione dei rifiuti, ivi incluse le attività di raccolta, conferimento, spazzamento, trasporto, trattamento, stoccaggio, deposito a discarica, smaltimento dei rifiuti solidi urbani (pericolosi e non pericolosi), speciali (pericolosi e non pericolosi) o rientranti in qualsiasi categoria di rifiuti prevista dalla normativa vigente, nonché la costruzione e la gestione dei relativi impianti, compresi quelli di smaltimento e termodistruzione; b) servizi relativi alla raccolta differenziata e al recupero, reimpiego e riciclaggio di qualsiasi materiale, nonché la gestione degli imballaggi, dei rifiuti d imballaggio in genere e ogni altro bene durevole, compresa la gestione dei relativi impianti; c) servizi per la produzione e la commercializzazione di compost (mediante trasformazione di rifiuti e fanghi di depurazione civile e di altre materie organiche, anche di provenienza agroindustriale o derivanti dalla cura del verde pubblico) nonché i servizi per il trattamento, la valorizzazione, e la commercializzazione di materie derivate da procedimenti di recupero, riciclaggio o riutilizzo; d) servizi complementari a quelli d igiene urbana, collegati o connessi a problematiche di tutela e salvaguardia di situazioni ambientali o igieniche; e) servizi di pulizia e spazzamento stradale, d innaffiamento e lavaggio delle vie, piazze e altre aree pubbliche; f) servizi di manutenzione urbana connessi all'igiene e alla tutela del territorio (quali la gestione integrale del verde pubblico, di parchi e giardini, di serre e vivai, di alberature, compresi gli interventi e i servizi di manutenzione straordinaria o migliorativa);
5 g) servizi di pulizia pubblica (quali scuole, uffici comunali, sedi giudiziarie, impianti sportivi, musei); In materia di risorse idriche integrate: a) gestione di opere, impianti e reti per la captazione, adduzione, potabilizzazione, distribuzione dell acqua potabile e industriale, sia di falda sia di superficie; b) protezione, monitoraggio e potenziamento dei corpi idrici; c) gestione di opere, impianti e reti fognarie per la raccolta, convogliamento e depurazione delle acque reflue civili e industriali; d) servizi di espurgo degli impianti di trattamento primario dei reflui urbani e industriali; e) servizi di trattamento dei reflui extrafognari civili e industriali; f) produzione e commercializzazione di acqua confezionata; g) progettazione ed esecuzione di opere, impianti e reti afferenti al servizio idrico integrato, ivi comprese le manutenzioni ordinarie e straordinarie nonché gli interventi di bonifica; h) gestione di tutti i servizi pubblici connessi con il servizio idrico integrato; i) commercializzazione di servizi collegati alla gestione dei servizi idrici (quali servizi di laboratorio, d ingegneria, di consulenza ambientale, di consulenza gestionale, di consulenza legale). In materia di servizi energetici: a) acquisto, produzione, trasmissione, distribuzione e vendita di energia elettrica, comunque prodotta sia direttamente sia da parte di terzi; b) servizi per la produzione di energia da fonti rinnovabili (quali energia solare, energia termica, energia eolica, energia derivante dalla trasformazione dei rifiuti, materiali o simili recuperati), gestione e manutenzione delle relative reti d erogazione compresi gli impianti di produzione, le sedi e le apparecchiature logistiche; c) produzione, distribuzione e gestione del calore; d) costruzione, manutenzione e gestione della rete di illuminazione pubblica e dei semafori; e) realizzazione e gestione di impianti tecnologici per l espletamento dei servizi gas, luce e calore. In materia di altri servizi: a) gestione integrata dei servizi cimiteriali, dei trasporti funebri, delle lampade votive, dei servizi di cremazione e delle onoranze funebri. 2. Per il conseguimento dell oggetto sociale la Società si occupa altresì: a) del trasporto in conto proprio e in conto terzi di qualunque oggetto e con qualunque mezzo; b) dell attività di officina per le riparazioni e le manutenzioni, ordinarie e straordinarie, degli automezzi aziendali; c) delle attività di gestione amministrativa relative ai servizi di cui al presente articolo, ivi incluse le attività di accertamento, liquidazione, riscossione, anche coattiva, degli importi dovuti in relazione ai servizi erogati. 3. La Società svolge tutte le attività sopra elencate, nei limiti in cui ciò è ammesso dall ordinamento con riferimento al modello di Società descritto dall art. 113, commi 5, lett. c), e 15 bis del D.Lgs. 18 agosto 2000, n La Società provvede ai lavori, servizi e forniture comunque connessi allo svolgimento dei servizi pubblici svolti in affidamento diretto, secondo le norme e i principi specificamente applicabili alle società cosiddette in house providing. 5. Nei limiti e con le modalità consentite dall ordinamento, con riferimento al modello di cui all art. 113, commi 5, lett. c) e 15 bis del D.Lgs. n. 267/2000, la Società può: a) espletare le attività rientranti nell'oggetto sociale e tutte le attività complementari, connesse, collegate, strumentali, collaterali e accessorie, ivi comprese le attività di commercializzazione, formazione, ricerca, consulenza tecnica e amministrativa, nonché le attività di diritto privato utili ai propri fini in favore di soggetti terzi, anche mediante Società da essa interamente partecipate ovvero mediante appalti a terzi; b) assumere o cedere, direttamente e indirettamente, partecipazioni e interessenze in società, imprese, consorzi, associazioni e comunque in altri soggetti giuridici aventi oggetto o finalità
6 eguali, simili, complementari, accessorie, strumentali o affini ai propri, nonché costituire e liquidare i soggetti predetti; c) compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, mobiliari, immobiliari e finanziarie aventi pertinenza con l oggetto sociale; d) elaborare progetti, dirigere lavori di opere da realizzare per conto proprio o commissionate da terzi; e) partecipare a procedure di evidenza pubblica, anche attraverso la costituzione di nuove società, di consorzi, di società consortili, di associazioni in partecipazione, di accordi temporanei d impresa, di joint venture; f) prestare anche garanzie fidejussorie. 6. L attuazione dell oggetto sociale dovrà comunque svolgersi nel pieno rispetto e nei limiti posti dalla legge 5 luglio 1991, n. 197, e successive modifiche e integrazioni. È esclusa la raccolta del risparmio tra il pubblico, sotto qualsiasi forma, in ossequio al D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, e successive modifiche e integrazioni. 7. La Società è in ogni caso vincolata a svolgere la parte più importante della propria attività con i Soci ovvero con le collettività rappresentate dai Soci e nel territorio di riferimento dei Soci medesimi. 8. In ordine alle attività rientranti nell oggetto sociale, per le quali la legislazione stabilisca un limitato periodo transitorio di prosecuzione delle gestioni in atto e il successivo affidamento esclusivamente mediante gara, la Società prosegue nell attuale gestione per il periodo massimo previsto dalla legge e comunque nei limiti temporali di durata della Società stessa. Nel rispetto dell ordinamento vigente, la Società potrà partecipare alle predette gare per l assegnazione di quei servizi che risultino a essa attualmente affidati in via diretta. Motivazione: Si tratta di società che gestisce un servizio pubblico locale di interesse generale. L attività è indubbiamente rivolta a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile della comunità locale. 2) - Società Partecipata: Brenta Servizi S.p.A. - N. Azioni: Valore nominale: ,00 (n x 50,00) - Percentuale: 2,68% - Società indirette nessuna partecipazione la Società Brenta Servizi S.p.A. ha per oggetto l amministrazione di impianti e di reti relativi al servizio idrico integrato. Dette reti sono necessari per l attività del gestore del servizio idrico integrato individuato da A.T.O. Brenta. Motivazione: Si tratta di società che gestisce un servizio pubblico locale di interesse generale. 3) - Società Partecipata: Società per l'ammodernamento e la Gestione delle Ferrovie Tramvie Vicentine S.p.A. - N. Azioni: Valore nominale: 7.595,52 (n x 5,16) - Percentuale: 0,0992% - Società indirette n. 6 che la Società per l'ammodernamento e la Gestione delle Ferrovie Tramvie Vicentine S.p.A. ha per oggetto la gestione di servizi di trasporto pubblico oltre ad altre attività ad essi collegate; Motivazione: Si tratta di società che gestisce un servizio pubblico locale di interesse generale. L attività è indubbiamente rivolta a realizzare fini sociali per garantire il trasporto pubblico dell intera comunità locale Marosticense, attivando delle linee di trasporto verso e da Vicenza verso e da Bassano del Grappa. Dato atto:
7 - che dall esame istruttorio svolto, tutte le partecipazioni detenute sono relative a società che producono servizi di interesse generale rientranti nell ambito del livello di competenza comunale e che non occorre predisporre un programma dettagliato contenente i tempi e le modalità per la dismissione delle società e partecipazione dirette ed indirette non in regola con la normativa vigente; Dato atto, inoltre: - che, con nota prot del l Ente ha accettato la richiesta del Comune di Bassano del Grappa per la vendita di n. 1 azione del valore nominale pari ad 5,16 della società SIS S.p.A.; tale vendita era sta già prevista nella deliberazione di Consiglio Comunale n. 17 del , vendita perfezionata il 13 dicembre Visti: - il vigente Statuto Comunale; - il D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267; - gli statuti delle società partecipate da questo ente; Acquisiti, sulla proposta di deliberazione, i pareri favorevoli, rispettivamente espressi per quanto di competenza del responsabile dell'area Economico-Finanziaria (regolarità tecnica e contabile) ai sensi dell'art. 49 comma 1 del D.lgs. 267/2000, nonché il visto di conformità a leggi, statuto e regolamenti espresso dal Segretario Comunale ai sensi dell'art. 97, comma 2 del D.lgs. 267/2000 e dall'art. 65 comma 3 del vigente statuto comunale" A seguito di votazione espressa nelle forme di legge, con le seguenti risultanze proclamate dal Presidente: Presenti n. 18 Favorevoli n. 13 Astenuti n. 5 (Bertacco, Dinale, Bassetto, Zanforlin e Marchiorato) Contrari n. == DELIBERA a) di dare atto che le società Etra S.p.A., Brenta Servizi S.p.A. e la Società per l'ammodernamento e la Gestione delle Ferrovie Tramvie Vicentine S.p.A., per la parte di attività relative alla gestione di servizi di pubblica utilità, non operano in contrasto con le disposizioni previste dall art. 3, comma 27,28 e 29, della legge Finanziaria 2008; b) di confermare, pertanto, il mantenimento delle partecipazioni del Comune di Marostica nelle società sopraelencate in quanto producono servizi di interesse generale rientranti nell ambito del livello di competenza comunale, come puntualmente motivato in premessa; c) di inviare il presente atto all organo di revisione economico-finanziaria dell ente e alla competente sezione della Corte dei Conti, per gli adempimenti di propria competenza; d) di trasmettere il presente atto ai rappresentanti legali delle società partecipate.
8 Oggetto : RICOGNIZIONE DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE DAL COMUNE DI MAROSTICA AI SENSI DELL ART. 3, COMMI 27-33, DELLA LEGGE 244/2007 (FINANZIARIA 2008) PARERE DI REGOLARITA' TECNICA Si esprime parere favorevole di regolarità tecnica espresso ai sensi dell'art. 49 del T.U. approvato con D.Lgs. 18 Agosto 2000 n. 267, in quanto la proposta che precede è conforme alle norme legislative e tecniche che regolamentano la materia. Marostica, li 14/12/2010 Il Responsabile del Settore Economico Finanziario Elisabetta Biliato PARERE DI REGOLARITA' CONTABILE E COPERTURA FINANZIARIA Si esprime parere favorevole in riguardo alla regolarità contabile e alla copertura finanziaria di cui sopra, parere espresso ai sensi dell'art. 49, del T.U. approvato con D.Lgs. 18 Agosto 2000 n Marostica, li 14/12/2010 Il Responsabile Dell'area 2^ Elisabetta Biliato PARERE DI CONFORMITA' La deliberazione è conforme alle norme legislative, statuarie e regolamentari. Il presente parere è reso nell'ambito delle funzioni consultive e di assistenza agli organi dell'ente, di cui all'art. 97, comma 2, del T.U. - D.Lgs. 18 Agosto 2000 n. 267 e art. 65, comma 3, dello Statuto Comunale. Marostica, li 20/12/2010 Il Segretario Generale Francesca Lora
9 Letto, confermato e sottoscritto Il Presidente del Consiglio geom. Emanuel Cortese Il Segretario Generale Francesca Lora CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Certifico io sottoscritto SEGRETARIO GENERALE che copia della presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio del Comune il 09/02/2011 ed ivi rimarrà per la durata di 15 giorni consecutivi ai sensi del 1 comma dell art. 124 del D.Lgs. n. 267 del (T.U.E.L.). Il Segretario Generale Francesca Lora, CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' Il sottoscritto SEGRETARIO GENERALE, visti gli atti d ufficio che la presente deliberazione: ATTESTA è stata pubblicata all Albo Pretorio di questo Comune in data e che contro la stessa non è stato presentato alcun ricorso. è divenuta esecutiva il per decorrenza del termine di 10 giorni dalla pubblicazione, ai sensi del 3 comma dell art. 134 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n è stata dichiarata immediatamente eseguibile. Il Segretario Generale Francesca Lora Segretario Ufficio personale Servizi Sociali Servizi Demografici C.e.d. Ufficio Cultura e Biblioteca Ufficio Segreteria e Contratti Area 1^ Affari Generali Area 2^ Economico Finanziaria Area 3^ Lavori Pubblici Ufficio Progettazione Area 4^ Sviluppo del Territorio Urbanistica Vigili Protezione Civile Unione dei Comuni
COMUNE DI AURANO (Provincia del Verbano Cusio Ossola)
Copia Albo COMUNE DI AURANO (Provincia del Verbano Cusio Ossola) VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NUMERO: 21 DATA: 19/09/2013 OGGETTO: RICOGNIZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE AI SENSI DELL
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 58
O R I G I N A L E VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 58 SESSIONE ORDINARIA - SEDUTA PUBBLICA Verbale letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE Lobascio Giuseppe IL SEGRETARIO COMUNALE
CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 7 del 21/03/2014 Oggetto: AUTORIZZAZIONE ALLA VENDITA E ALL'ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE VERITAS SPA AI SENSI DEGLI

References: ART. 3
 ART. 3
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 art. 1
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 articolo 1
 art. 71
 art. 3
 art. 42
 art. 3
 art. 2
 art. 113
 art. 113
 art. 113
 art. 3
 ART. 3
 art. 65
 art. 124
 art. 134