Source: http://www.rotaryeclubfenicedeltronto.org/statuto.asp
Timestamp: 2020-01-29 10:29:26+00:00

Document:
4 Limiti territoriali
5 Scopo dell’associazione
6 Cinque Vie d’azione
7 Eccezioni ai provvedimenti sulle riunioni e l’assiduità
8 Riunioni
9 Eccezioni ai provvedimenti sull’effettivo
10 Compagine dei soci (V.art.9 per le eccezioni al comma 2 e 4 di questo articolo)
11 Categorie professionali
12 Assiduità (V. articolo 7 per le eccezioni ai provvedimenti di questo articolo)
13 Consiglieri, dirigenti e commissioni
14 Quote sociali
15 Durata dell’affiliazione
16 Affari locali, nazionali e internazionali
17 Riviste Rotary
18 Accettazione dello scopo e osservanza dello statuto e del regolamento
19 Arbitrato e mediazione
21 Interpretazione
Nel presente statuto i seguenti termini hanno il significato sotto indicato a meno che il contesto non indichi altrimenti:
7. Anno: l’Anno Rotariano che inizia il 1º luglio.
Il nome di questa associazione è Rotary E-Club Fenice del Tronto (Membro del Rotary International).
Il club ha sede internazionale e può essere contattato all’indirizzo web www.rotaryeclubfenicedeltronto.org
Ai soli fini fiscali l’associazione ha sede in Italia, Giulianova (TE) Via Ripoli snc presso Hotel Villa Fiorita
Il regolamento può includere norme o requisiti non in conformità con l’articolo 8, comma 1, articolo 12 e articolo 15, comma 4, di questo documento. Tali norme o requisiti prevarranno sulle norme o requisiti di tali sezioni di questo statuto; il club è comunque tenuto a riunirsi almeno due volte al mese.
(a) Giorno e orario. Il club si riunisce una volta alla settimana, nel giorno e all’ora indicati nel suo regolamento. La presenza avviene esclusivamente tramite una riunione online; come alternativa il club potrà organizzare una riunione ogni settimana o durante le settimane selezionate in precedenza, postando un’attività interattiva nel sito web del club. Si considera giorno della riunione quello in cui verrà postata l’attività sul sito web del club.
(b) Diritti e privilegi. I soci onorari sono esenti dal pagamento della quota sociale, non hanno diritto di voto, non possono ricoprire cariche all’interno del club e non rappresentano alcuna categoria, ma hanno il diritto di partecipare a tutte le riunioni e di godere di ogni altro privilegio. In un altro club hanno il solo privilegio di poterlo visitare senza essere ospiti di un Rotariano.
2 — Restrizioni. Il club non può ammettere un nuovo socio attivo in una categoria che sia già rappresentata da cinque o più soci, a meno che il club non abbia più di 50 soci. In tal caso, può ammettere un nuovo socio attivo in una categoria, purché il numero dei suoi rappresentanti non superi il 10 percento dei soci attivi del club. I soci in pensione non possono essere inclusi nel numero totale di soci in una categoria. La categoria di appartenenza di un socio che si trasferisce o di un ex-socio di club, o Rotaractiano, oppure alumno del Rotary, secondo quanto secondo quando definito dal Consiglio centrale del RI, non preclude l’ammissione quale socio attivo, anche se ciò comporta un temporaneo superamento delle limitazioni di cui sopra. Il socio che cambi categoria può mantenere la propria affiliazione al club nella nuova categoria indipendentemente da queste restrizioni.
1 — Provvedimenti generali. Ogni socio è tenuto a partecipare alle riunioni ordinarie del club, o del club satellite se previsto dal regolamento; deve inoltre impegnarsi nei progetti di servizio e in altri eventi ed attività promossi dal club. Un socio è considerato presente a una riunione ordinaria se vi partecipa, tramite una connessione online, per almeno il 60% della sua durata o se, dovendo assentarsi improvvisamente dalla riunione, successivamente dimostra al consiglio direttivo, che l’assenza è dovuta a motivi validi, o partecipa alla regolare riunione postata nel sito web del club entro una settimana dalla data in cui l’informazione è stata postata, o ancora se recupera l’assenza in uno dei modi seguenti:
3) partecipa al congresso internazionale del RI, al Consiglio di Legislazione, a un’assemblea internazionale, a un Istituto del Rotary indetto per i dirigenti in carica, emeriti ed entranti del RI, o a qualsiasi altra riunione convocata con l’approvazione del Consiglio centrale o del presidente del RI che agisca per conto del Consiglio centrale; a un congresso multizona del Rotary, alla riunione di una commissione del RI, a un congresso o a un’assemblea di formazione distrettuale, a una qualsiasi riunione distrettuale convocata dal Consiglio centrale del RI, alla riunione di una commissione distrettuale convocata dal governatore, o a una riunione intra-cittadina dei Rotary club regolarmente annunciata;
(5) direttamente e attivamente impegnato in un progetto di servizio sponsorizzato dal distretto, dal RI o dalla Fondazione Rotary in una zona remota in cui non esista la possibilità di compensare l’assenza; (6) impegnato in attività rotariane debitamente autorizzate dal consiglio, che non consentano la partecipazione alla riunione.
(a) tale assenza si verifica in conformità con le condizioni e le circostanze approvate dal consiglio. Il consiglio può giustificare l’assenza di un socio per motivi che considera validi e sufficienti. Le assenze giustificate non devono protrarsi per più di dodici mesi. Tuttavia tale durata potrà essere prorogata dal consiglio direttivo del club oltre i 12 mesi iniziali, per ragioni mediche, oppure a seguito della nascita, adozione o affidamento di un bambino, che richiedono un ulteriore periodo di assenza. (b) gli anni di affiliazione del socio a uno o più club superano i 20 anni e, combinati insieme all’età anagrafica, equivalgono a un minimo di 85 anni e il socio abbia comunicato per iscritto al segretario del club il proprio desiderio di essere esentato, ottenendo la dispensa dalla frequenza.
3 — Decisioni del consiglio. Le decisioni del consiglio in merito a qualsiasi aspetto dell’attività del club hanno carattere definitivo e sono soggette solo ad appello del club.
Tuttavia, nel caso in cui il consiglio decida di cessare l’affiliazione di un socio, l’interessato può, conformemente all’articolo 15, comma 6, fare appello al club, richiedere la mediazione o avvalersi della clausola arbitrale. In caso di appello, una decisione può essere annullata solo dal voto dei due terzi dei soci presenti a una riunione ordinaria in cui sia presente il numero legale dei partecipanti, purché l’appello sia stato comunicato dal segretario a ogni socio del club almeno cinque (5) giorni prima della riunione. In caso di appello, la decisione del club ha valore definitivo.
(b) Mandato presidenziale. Il presidente è eletto in base a quanto stabilito dal regolamento del club, non più di due (2) anni e non meno di diciotto (18) mesi prima del giorno in cui entrerà in carica. Il presidente nominato assume l’incarico di presidente eletto il 1° luglio dell’anno immediatamente precedente a quello per cui è stato eletto presidente. Il mandato presidenziale
ha inizio il 1° luglio e dura un anno oppure fino all’elezione e all’insediamento di un successore.
Il presidente entrante deve partecipare al seminario d’istruzione dei presidenti eletti e all’assemblea di formazione distrettuale, a meno che non ne sia dispensato dal governatore entrante. In tal caso, il presidente entrante deve inviare in sua vece un rappresentante del club incaricato di informarlo sui lavori. Il presidente eletto che non partecipa alle previste attività d’istruzione e formazione o, se nel caso, non invia a rappresentarlo un delegato del club, non può assumere l’incarico di presidente. In questo caso, il presidente in carica prosegue il suo mandato sino all’elezione di un successore che abbia partecipato al seminario d’istruzione dei presidenti eletti e all’assemblea di formazione distrettuale o che abbia ricevuto una formazione ritenuta sufficiente dal governatore eletto.
Se necessario, si potranno nominare ulteriori commissioni.(b) Consiglio direttivo del club satellite. Il club satellite elegge annualmente tra i suoi soci il proprio consiglio direttivo a cui viene affidata l'amministrazione ordinaria. Il consiglio è composto dai dirigenti del club satellite e da quattro-sei altri soci, secondo quanto previsto dal regolamento. Ne fanno parte il suo presidente, il presidente uscente, il presidente eletto, il segretario e il tesoriere. Nell'occuparsi della gestione del club satellite e delle sue altre attività, il consiglio opera in conformità con le norme, i requisiti, le procedure e gli obiettivi del Rotary e sotto la guida del club patrocinante, sul quale o nell'ambito del quale non ha alcuna autorità.
(a) Requisiti.
(2) partecipare ad almeno il 30% delle riunioni ordinarie del club o del club satellite o impegnarsi in progetti, attività ed eventi promossi dal club in ciascun semestre (ne sono esonerati gli assistenti del governatore, secondo la definizione del Consiglio centrale). I soci che non soddisfano questi requisiti possono perdere l’affiliazione al club a meno che non siano dispensati dal consiglio per validi motivi.
(c) Assenze consecutive. Un socio che risulti assente a quattro riunioni consecutive e che non sia dispensato dal consiglio per validi motivi o in base a quanto stabilito all’articolo 12, commi 3 o 4, deve essere informato dal consiglio che la sua assenza può essere interpretata come rinuncia all’affiliazione al club. Dopodiché il consiglio può, a maggioranza, revocare l’affiliazione.
(b) Preavviso. Prima dell’intervento indicato al punto (a) del presente comma, il consiglio deve informare il socio delle proprie intenzioni, con un preavviso scritto di almeno dieci (10) giorni, dandogli la possibilità di rispondere per iscritto. Il socio ha inoltre diritto ad esporre di persona le proprie ragioni davanti al consiglio. Il preavviso va recapitato di persona o mediante raccomandata all’ultimo indirizzo noto del socio. (c) Sospensione della categoria. Una volta che il consiglio ha revocato l’affiliazione di un socio per i motivi esposti nel presente comma, il club non può ammettere un altro socio nella stessa categoria dell’ex socio fintanto che non sia scaduto il termine per proporre appello e non sia stata annunciata la decisione del club o degli arbitri. Questa disposizione non si applica se, dopo l’ammissione del nuovo socio e indipendentemente dall’esito dell’appello, il numero di soci appartenenti a tale categoria rientra comunque nei limiti consentiti.
(b) Riunione per la discussione sull’appello. In caso di appello, il consiglio decide la data della riunione ordinaria del club in cui questo va discusso, riunione che deve tenersi entro ventuno (21) giorni dalla ricezione dell’appello. Ogni socio deve essere informato della riunione e dello specifico argomento, con almeno cinque (5) giorni di anticipo, mediante avviso scritto.
A tale riunione sono ammessi solo i soci del club.
(d) sia nell’interesse del club che il socio venga sospeso temporaneamente, senza alcuna votazione in merito alla sua affiliazione, dalle riunioni e altre attività del club e da eventuali incarichi direttivi all’interno del club; il consiglio può, mediante un voto di non meno dei due terzi del consiglio,sospendere temporaneamente il socio per un periodo ragionevole di tempo, che non superi 90 giorni, e alle condizioni che il consiglio stesso ritiene necessarie. Il socio sospeso può presentare appello, o ricorrere alla mediazione o all’arbitrato, secondo quanto previsto dal comma 6 di questo articolo. Durante la sospensione, il socio sospeso è esonerato temporaneamente dall’obbligo di frequenza alle riunioni. Prima del termine del periodo di sospensione, il consiglio deve procedere con la revoca dell’affiliazione, oppure reintegrare il Rotariano sospeso al suo stato regolare.
1 — Abbonamento obbligatorio. A meno che, in conformità con il Regolamento del RI, il club non sia stato dispensato dal Consiglio centrale dall’osservare gli obblighi stabiliti nel presente articolo, ogni socio deve abbonarsi, per l’intera durata dell’affiliazione, alla rivista ufficiale del Rotary International o a una rivista rotariana approvata e prescritta per il club dal Consiglio centrale. Due rotariani residenti allo stesso indirizzo possono richiedere un unico abbonamento.
L’abbonamento è pagato entro le date stabilite dal consiglio per il pagamento delle quote pro-capite.
Articolo	1 Definizioni
1.	Consiglio:	il	consiglio	direttivo	del	club
2.	Consigliere:	un	membro	del	consiglio direttivo	del	club
3.	Socio:	un	socio	del	club,	diverso	da	un socio	onorario
4.	Numero	legale: il	numero	minimo	di partecipanti,	che	devono	essere	presenti	per le votazioni:	un	terzo	dei	soci	del	club	per decisioni	relative	al	club	e	la maggioranza del	consiglio	direttivo	del	club	per	le decisioni	relative	al consiglio	direttivo	del club
5.	RI:	il	Rotary	International
6.	Anno:	l’anno	rotariano	che	inizia	il	1°	luglio
Articolo	2 Consiglio	direttivo
L’organo	amministrativo	di	questo club	è	il consiglio	direttivo,	composto,	come	minimo, dal presidente,	dal	presidente	uscente,	dal presidente	eletto,	dal	vice-presidente,	dal segretario, dal	tesoriere,	dal	prefetto e	dal delegato	Rotary	Foundation.
Articolo	3	Elezioni	e	durata	del	mandato
Sezione	1	— Un	mese	prima	dell’elezione,	i soci	del	club	possono	designare	i	candidati	a presidente,	vicepresidente,	segretario, tesoriere	e	qualsiasi	altro posto	vacante	di consigliere. Le	candidature	possono	essere	presentate da	un’apposita	commissione	di	nomina,	dai soci del	club	presenti	alla	riunione	o	da entrambi.
Sezione	2	— I	candidati	che	abbiano ottenuto la	maggioranza	dei	voti	sono dichiarati	eletti	alle rispettive	cariche.
Sezione	3	— Se	vengono	a	mancare	membri nel	consiglio	direttivo,	i	consiglieri	residui provvedono	alla	sostituzione.
Sezione	4	— Se	vengono	a	mancare	membri nel	consiglio	direttivo	entrante	o	in	qualsiasi altro ufficio	designato,	il	consiglio	entrante provvede	alla	sostituzione.
Sezione	5	— La	durata	del mandato	delle varie	cariche	è	annuale,	ha	scadenza	con	il mandato del	presidente	al	30	giugno	e	può essere	rinnovata.
Articolo	4 Compiti	dei	dirigenti
Sezione	1	— Il	presidente	ha	il	compito	di presiedere	le	riunioni	del	club	e	del	consiglio direttivo.
Sezione	2	— Il	presidente	precedente	ricopre l’incarico	di	consigliere.
Sezione	3	— Il	presidente	eletto	si	prepara ad	assumere	il	suo	mandato	di	un	anno	e ricopre l’incarico	di	consigliere.
Sezione	4	— Il	vice-presidente	presiede	le riunioni	del	club	e	del	consiglio	direttivo	in assenza del	presidente.
Sezione	5	— Un	consigliere	partecipa	alle riunioni	del	club	e	del	consiglio	direttivo.
Sezione	6	— Il	segretario	ha	il	compito	di tenere	aggiornato	l’albo	dei	soci	e	registrare le presenze	alle	riunioni.
Sezione	7	— Il	tesoriere	custodisce	i	fondi	e ne	presenta	al	club	un	rendiconto	annuale.
Sezione	8	— Il	prefetto	ha	il	compito	di mantenere	l'ordine	nel	corso	delle	riunioni del	club.
Maggiori	informazioni	sulle	diverse	mansioni si	trovano	nei	manuali	per	i	dirigenti	del	club editi dal	Rotary	International
Sezione	1	— La	riunione	elettiva	annuale	si tiene	entro	il	31	dicembre	di	ogni	anno.	In tale occasione	sono	eletti	i	dirigenti	e	i consiglieri	per	l’anno	rotariano	successivo.
Sezione	2	— La	riunione	settimanale si	tiene esclusivamente	on	line	alle	ore	20:00	di ogni mercoledì	sulla	piattaforma	di videoconferenza	indicata	sul	sito	web	del club	a	seguito	del/dei post	pubblicati. Possono	essere	convocate	dal	presidente altre	riunioni	in	giorni	ed	orari diversi tenendo	conto	delle	esigenze	dei	soci residenti	all’estero.	In	caso	di cambiamenti	o di cancellazione,	i	soci	vanno	informati	con un	ragionevole	anticipo.
Sezione	3	— Le	riunioni	ordinarie	del consiglio	direttivo	si	svolgono	una	volta	al mese.	Riunioni straordinarie	possono	essere convocate	con	congruo	preavviso	dal presidente	ovvero	su richiesta	di	quattro consiglieri.
Articolo 6 Quote d’ammissione	e	quote sociali
1. Ogni	socio	del	club,	per	potersi considerare	tale,	deve	fissare	la	quota	di ammissione fissata	dal	consiglio	direttivo	su proposta	della	commissione	Piano Strategico	di	Club	che fino	a	diversa determinazione	è	fissata	in	Euro	100,00.
2. La	quota	sociale	annua comprende	le quote	individuali	semestrali	destinate	al Rotary International,	l’abbonamento	annuale a	The	Rotarian o	alla	rivista	regionale	del	RI, le quote	individuali	destinate	al	distretto,	i contributi	al	club	e	altri	eventuali	contributi individuali	richiesti	dal	RI	o	dal	distretto.
3. La	quota	sociale	annuale	è	fissata	in	Euro 300,	pagabile,	a	scelta	del	socio,	in	un’unica soluzione, semestralmente, trimestralmente o	mensilmente	tramite	bonifico	o	PayPal.
Articolo	7 Sistema	di	votazione
Tutte	le	votazioni devono	essere	effettuate	in modo	palese	(a	viva	voce,	via	posta elettronica	o con	l’utilizzo	di	app di	cui	siano dotati	i	soci). Il	consiglio	può	tuttavia	disporre	che determinate	decisioni	siano	prese	a	scrutinio segreto.
Articolo	8 Commissioni
Sezione	1	— Le	commissioni	coordinano	le proprie	attività	al	fine	di	portare	a	termine	gli obiettivi	annuali	e	a	lungo	termine	del	club.
Le	commissioni	ordinarie	sono	le	seguenti:
• Pubbliche	relazioni
• Fondazione	Rotary
• Piano	Strategico
• Azione	giovanile
Sezione	2	— Il	presidente	è	membro	di	diritto di	tutte	le	commissioni	e,	come	tale,	gode	di tutti i	diritti	derivanti	da	tale	partecipazione.
Sezione	3	— Il	presidente	della	commissione è	responsabile	del	regolare	andamento	e delle attività	della	commissione,	deve controllarne	e	coordinarne	i	lavori	e	deve comunicare	al consiglio	le	attività	svolte.
Il	Consiglio	Direttivo	ha	facoltà	di	istituire altre	commissioni
Articolo	9 Finanze
Sezione	1	— Prima	dell’inizio	di	ogni	anno sociale,	il	consiglio	deve	presentare un bilancio	di previsione	delle	entrate	e	delle spese	previste	per	l’anno	in	questione.
Sezione	2	— Il	tesoriere	deve	depositare	tutti i	fondi	del	club	nella	banca	o	nelle	banche designate	dal	consiglio.	I	fondi	devono essere	divisi	in	due	parti:	una	riguardante la	gestione	del	club	e	una	riguardante	i progetti	di	servizio.
Sezione	3	— Tutte	le	fatture	devono	essere pagate	dal	tesoriere	o	da	altri	dirigenti autorizzati dal	consiglio	con	l’approvazione di	due	dirigenti	o	consiglieri.
Sezione	4	— Una	volta	all’anno	la	contabilità del	club	deve	essere	sottoposta	a	revisione contabile	da	parte	di	una	persona qualificata.
Sezione	5	— Il	bilancio	consuntivo	del	club deve	essere	presentato	a	fine	anno	ai	suoi soci.
Sezione	6	— L’anno	sociale	del	club	decorre dal	1°	luglio	al	30	giugno.
Articolo	10 Procedure	di	ammissione	al club
Sezione	1	- Il	nome	di	un	potenziale	socio viene proposto	al	consiglio	per	affiliazione da un	socio attivo	del	club; un	socio proveniente	da	un	altro Rotary Club può essere	proposto	come socio	attivo	dal	club di	provenienza o richiedere direttamente il trasferimento purchè in regola con il pagamento delle quote associative.
Sezione	2	- Il	consiglio	approva	o	respinge	la proposta	entro	7 giorni	dalla	sua presentazione e	informa	il	proponente	della decisione.
Sezione	3	- Se	la	decisione	del	consiglio	è favorevole,	il	candidato	viene	invitato	a entrare	nel club	previa	comunicazione inviata	ai	soci	che	possono	eventualmente opporsi	con argomentazioni	da	trasmettere al	consiglio	direttivo	tramite	segretario	o presidente entro	24	ore	dalla	ricezione	della comunicazione.
In tal	caso	il	consiglio	direttivo, inappellabilmente,	si	esprimerà	in un’apposita riunione.
Articolo	11	Risoluzioni
Il	club	non	prende	in	esame	risoluzioni	o mozioni	che	impegnino	il	club	in	qualsiasi ambito	sino a	che	non	siano	esaminate	dal consiglio	direttivo.	Le	risoluzioni	o	mozioni presentate	a	una riunione	di	club	sono deferite	senza	discussione	al	consiglio direttivo.
Articolo	12 Emendamenti
Questo	regolamento	può	essere	emendato nel	corso	di	una	qualsiasi	riunione	ordinaria del club.	La	modifica	del regolamento	del club	richiede	l'invio	di	una	comunicazione scritta	a ciascun	membro	6 giorni	prima della	riunione,	la	presenza	del	quorum	per	il voto,	e	i	due	terzi dei	voti	a	sostegno	del cambiamento.	Le	modifiche	a	questo regolamento	devono	essere conformi	con lo	Statuto	tipo	del	Rotary	club,	lo	Statuto	del Rl,	il	Regolamento	del	Rl,	e	con	il Code	of	Policies	del	Rotary.

References: articolo 7
 articolo 12
 articolo 15

Articolo	1

Articolo	2

Articolo	3

Articolo	4

Articolo 6

Articolo	7

Articolo	8

Articolo	9

Articolo	10

Articolo	11

Articolo	12