Source: http://www.pescainmare.com/leggi/patentenautica.htm
Timestamp: 2019-01-16 23:00:55+00:00

Document:
D.P.R. 431 del 09.10.1997 per il rilascio della Patente nautica
Gli allegati: A - D - E - F
Gazzetta Ufficiale 17.12.1997 Serie Generale n. 293
Art.2 - Comando e condotta delle unità da diporto
b) per la navigazione nelle acque interne e per la navigazione nelle acque marittime entro sei miglia dalla costa quando a bordo dell'unità sia installato un motore avente una cilindrata superiore a 750 cc. se a carburazione a due tempi, o a 1.000 cc. se a carburazione a quattro tempi fuori bordo, o a 1.300 cc. se a carburazione a quattro tempi entro bordo, o a 2.000 cc. se a motore diesel, comunque con potenza superiore a 30 kw o a 40,8 cv.
3. Per il comando e la condotta delle unità da diporto di lunghezza inferiore a 24 metri, che navigano entro sei miglia dalla costa e a bordo delle quali è installato un motore di potenza e cilindrata inferiore a quelle indicate al comma 1, lettera b), é richiesto il possesso dei seguenti requisiti, senza obbligo di patente:
b) aver compiuto 16 anni di età, per i natanti a motore nonché per i natanti a vela con motore ausiliario e motovelieri;
c) aver compiuto i 14 anni di età per i natanti a vela con superficie velica superiore a quattro metri quadrati nonché per le unità a remi che navigano entro un miglio dalla costa;
Art.3 - Patenti per il comando e la condotta di unità da diporto
Art.4 - Patente per il comando delle navi da diporto
Art.5 - Requisiti fisici per il conseguimento delle patenti nautiche
1. Non possono ottenere le patenti nautiche di cui agli articoli 3 e 4, né la convalida delle stesse, coloro che siano affetti da malattie fisiche o psichiche, deficienze organiche o minorazioni psichiche, anatomiche o funzionali indicate nell'allegato A al presente regolamento che impediscono di svolgere con sicurezza le operazioni inerenti la patente da conseguire o da convalidare.
2. L'accertamento dei requisiti di cui al comma 1, è effettuato dall'ufficio dell'unità sanitaria locale territorialmente competente, cui sono attribuite funzioni in materia medico-legale. L'accertamento può essere effettuato altresì da un medico responsabile dei servizi di base del distretto sanitario ovvero da un medico appartenente al ruolo dei medici del Ministero della sanità, o da un ispettore medico delle Ferrovie dello Stato o da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico del ruolo dei sanitari della polizia di Stato o da un medico del ruolo sanitario del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco o da un ispettore medico del Ministero del lavoro e della previdenza sociale. In ogni caso l'accertamento é effettuato presso la struttura pubblica di appartenenza o all'interno di gabinetti medici dotati delle necessarie attrezzature.
4. Nei casi dubbi o quando sia espressamente previsto, il giudizio di idoneità può essere demandato alla Commissione medica locale di cui al comma 6, che indica anche l'eventuale termine entro il quale effettuare il successivo controllo, cui é subordinato il rilascio o la conferma o la revisione della patente.
5. L'accertamento dei requisiti fisici e psichici é demandato alle commissioni mediche locali costituite in ogni provincia presso le unità sanitarie locali del capoluogo di provincia nei riguardi:
b) di coloro per i quali ne é fatta richiesta dalla autorità marittima o dal prefetto;
6. La commissione medica locale, in relazione alle minorazioni fisiche e alle eventuali protesi correttive, può stabilire per i soggetti indicati alla lettera a) del comma 5, termini di validità delle patenti ridotti in relazione al tipo di abilitazione richiesta.
7. Avverso il giudizio delle commissioni di cui al comma 6 é ammesso ricorso entro trenta giorni al Ministro dei trasporti e della navigazione. Questi decide avvalendosi del parere espresso dagli organi sanitari periferici delle Ferrovie dello Stato. Analogamente il Ministro decide per i ricorsi avverso i provvedimenti di sospensione o di revoca della patente nautica per perdita dei requisiti fisici e psichici.
9. L'accertamento di cui ai commi 2 e 5 deve risultare da certificazione di data non anteriore a sei mesi dalla data di presentazione della domanda per sostenere l'esame di abilitazione. Il certificato medico deve essere conforme al modello previsto all'allegato B) del presente regolamento.
Art.6 - Requisiti morali per il conseguimento delle patenti nautiche
1. Non possono ottenere la patente nautica coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, coloro che sono o sono stati sottoposti a misure di sicurezza personali o sottoposti alle misure di prevenzione previste dalla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, come sostituita dalla legge 3 agosto 1988, n. 327, e dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, nonché coloro che sono stati condannati ad una pena detentiva non inferiore a tre anni, salvo che non siano intervenuti provvedimenti di riabilitazione.
3. Avverso il mancato rilascio della patente nautica per i motivi di cui ai commi 1 e 2 é ammesso ricorso al Ministro dei trasporti e della navigazione.
Art.7 - Requisiti per l'ammissione agli esami
3. Nell'istanza di ammissione agli esami é dichiarata la eventuale richiesta di limitazione alle sole unità a motore.
Art.8 - Autorità competenti al rilascio delle patenti
2. Le patenti sono conformi al modello riportato nell'allegato C) al presente regolamento.
Art.9 - Commissioni di esame
1. L'esame per il conseguimento della patente di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a), é sostenuto dinanzi ad un esaminatore nominato, per la giurisdizione di competenza, dal Capo del circondario marittimo, scelto tra gli Ufficiali del Corpo delle capitanerie di porto in s.p.e., tra gli Ufficiali superiori del corpo di stato maggiore e delle Capitanerie di porto in congedo, tra i docenti degli Istituti nautici o professionali di navigazione o di attrezzatura e manovra, tra il personale della gente di mare in possesso del titolo professionale non inferiore a quello di padrone marittimo ovvero, da un esaminatore, nominato dalla Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione, scelto tra i medesimi soggetti, nonché tra i funzionari del Ministero dei trasporti e della navigazione abilitati, a norma della legge 1 dicembre 1986, n.870. Per la prova pratica di navigazione l'esaminatore é assistito da un esperto velista designato dalla Federazione italiana della vela o dalla Lega navale italiana.
3. La commissione d'esame per il conseguimento della patente per il comando delle navi da diporto, di cui all'articolo 4, é nominata dal Capo del compartimento marittimo, con le modalità indicate al comma 2, lettere a) e b).
Art. 10 - Domanda di ammissione agli esami
1. I candidati agli esami per il conseguimento delle patenti nautiche presentano istanza alla competente autorità marittima o agli uffici provinciali della M.C.T.C., in duplice copia di cui una in bollo, conforme all'allegato G), corredata dal certificato medico di cui all'articolo 5, da due foto formato tessera e dall'attestazione di pagamento del tributo previsto per l'ammissione agli esami.
2. Copia della domanda, completa di visto, data e numero di protocollo dell'autorità marittima o dell'ufficio provinciale della M.C.T.C, é restituita al candidato e costituisce, accompagnata da un documento di identità personale, autorizzazione provvisoria per esercitarsi a bordo delle unità da diporto ai sensi dell'articolo 27.
Art. 11 - Accertamento dei requisiti morali
Art. 12 - Candidati agli esami già in possesso di una abilitazione
2. l candidati agli esami, che sono in possesso di patente per la navigazione entro 12 miglia dalla costa per conseguire l'abilitazione senza alcun limite di distanza dalla costa devono sostenere un esame integrativo teorico sulle materie non comprese nel programma di esame previsto per l'abilitazione posseduta.
3. l soggetti di cui ai commi 1 e 2, per essere ammessi agli esami, devono presentare istanza ai sensi dell'articolo 10, comma 1, corredata della documentazione indicata al medesimo comma 1, nonché copia della patente nautica posseduta.
Art. 13 - Conseguimento delle patenti senza esami
3. La facoltà di cui ai precedenti commi è attribuita anche al personale delle stesse Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco entro cinque anni dalla cessazione dal servizio purché in possesso dei requisiti fisici, psichici e morali di cui agli articoli 5 e 6.
Art. 14 - Calendario degli esami
1. I candidati in possesso dell'autorizzazione provvisoria di cui all'articolo 10, comma 2, in corso di validità, per sostenere gli esami, devono dichiarare la propria disponibilità a sostenere l'esame presso l'ufficio ove hanno presentato la domanda, provvedendo contestualmente a consegnare le attestazioni comprovanti il pagamento della tassa per il rilascio della patente e dello stampato a rigoroso rendiconto, nonché la marca da bollo. Alla dichiarazione di disponibilità fa seguito la convocazione del candidato a sostenere l'esame.
Art. 15 - Svolgimento dell'esame
2. L'esame consiste in una prova teorica ed una pratica. La prova teorica é svolta in base ai programmi previsti per ciascuna patente con eventuale ricorso a sussidi audiovisivi, questionari d'esame o altri strumenti nautici e didattici ritenuti necessari per accertare il grado di conoscenza delle materie tecniche, scientifiche e marinaresche del candidato, per una uniforme formulazione del giudizio.
4. La prova pratica per il conseguimento della patente di cui all'articolo 3, lettera a), é svolta su unità da diporto a vela con motore ausiliario, o a motore nel caso di patente limitata ai sensi dell'articolo 3, comma 3, riconosciuta idonea dalla commissione esaminatrice; la prova pratica per il conseguimento della patente di cui all'articolo 3, lettera b), é effettuata su unità da diporto a vela con motore ausiliario, o a motore nel caso di patente limitata ai sensi dell'articolo 3, comma 3, iscritte nei registri e appartenenti alla categoria per la quale si richiede l'abilitazione.
5. La prova pratica per il conseguimento della patente di cui all'articolo 4, é svolta su nave da diporto ovvero, in caso di indisponibilità, su unità avente lunghezza fuori tutto non inferiore a metri venti.
9. Qualora il candidato abbia superato la prova teorica e non quella pratica, può sostenere nuovamente solo la prova pratica, dopo un mese, presso lo stesso ufficio e con le medesime modalità di cui all'articolo 14, comma 2.
Art. 16 - Verbali di esame per patenti nautiche
Art. 17 - Rilascio delle patenti nautiche
3. La patente predisposta per i candidati che non hanno superato l'esame é annullata e allegata al relativo fascicolo.
4. Per i soggetti già in possesso di una abilitazione, il rilascio della nuova patente é subordinato al ritiro della precedente che é annullata ed acquisita al fascicolo di esame. Dell'avvenuto ritiro della patente é data comunicazione all'autorità che ha provveduto al rilascio.
Art. 18 - Registro delle patenti nautiche
Il modello di registro delle patenti nautiche é stato approvato con D.M. 11 giugno 1998 (G.U. n.152/1998).
Art. 19 - Durata e convalida delle patenti
1. La patente nautica ha una durata di dieci anni dalla data di rilascio o di conferma della validità. La durata é ridotta ad anni cinque per coloro che al momento del rilascio o della convalida abbiano compiuto il sessantesimo anno di età. La richiesta di convalida può essere presentata anche prima della scadenza ed in tal caso, la durata successiva decorre dalla data di convalida.
4. Per la convalida della patente il titolare deve inoltrare istanza, direttamente o con raccomandata, all'Ufficio che ha provveduto al rilascio, corredata dal certificato di idoneità fisica di cui all'articolo 5. L'interessato deve inoltre dichiarare di possedere i requisiti morali di cui all'articolo 6, nonché l'eventuale possesso di altra abilitazione al comando o alla condotta di unità da diporto compilando a tale scopo i quadri A, B, E ed F della domanda di cui all'allegato G).
5. Il competente Ufficio, provvede alla convalida della patente ovvero invia all'interessato, nel termine di trenta giorni dalla data di ricezione della domanda, un talloncino adesivo da apporre sul medesimo documento e recante la seguente dicitura: "Patente nautica n. _____ Validità confermata fino al_______ " seguita dalla sigla del funzionario incaricato. Gli estremi della convalida devono essere annotati nel registro delle patenti.
Il modello di talloncino autoadesivo é stato approvato con D.M. 22.12.1997 (G.U. 26/98).
6. Qualora dal certificato di idoneità fisica risultino prescrizioni, quali l'uso di protesi o particolari limitazioni ai sensi dell'articolo 5, queste sono annotate dall'Ufficio direttamente sulla patente ovvero sul talloncino adesivo da inviare all'interessato e recante la seguente dicitura: "Patente nautica n.____ validità confermata fino al _____prescrizioni mediche_______ " seguita dalla sigla del funzionario incaricato. Gli estremi della convalida con le prescrizioni devono essere annotati nel registro delle patenti.
Art. 20 - Patenti nautiche deteriorate o illeggibili
2. Per ottenere la sostituzione delle patenti di cui al comma 1, l'interessato presenta al competente Ufficio, oltre ai documenti previsti per la conferma della validità di cui al comma 4 dell'articolo 19, anche due foto, una marca da bollo e le attestazioni comprovanti il pagamento dello stampato a rigoroso rendiconto nonché della tassa di concessione governativa per l'anno in corso. La patente sostituita é ritirata ed annullata.
3. Nel documento rilasciato ai sensi del comma 2, l'Ufficio provvede ad effettuare la seguente annotazione: "Sostituisce la patente n.___rilasciata in data_______.
Art. 21 - Cambio di residenza
1. In caso di cambio di residenza il titolare della patente nautica deve darne comunicazione diretta o con raccomandata all'Ufficio che ha provveduto al rilascio mediante la dichiarazione sostitutiva di cui all'articolo 10, compilando a tale scopo il quadro A dell'allegato G).
2. L'Ufficio, previa annotazione della variazione nel registro delle patenti, provvede ad aggiornare a vista il documento, ovvero ad inviare all'interessato un talloncino adesivo da applicare sul medesimo documento recante la seguente dicitura: "Patente nautica n. ____residente a____ in Via____ " seguita dalla sigla del funzionario incaricato.
Art. 22 - Smarrimento o distruzione della patente nautica
2. Il titolare della patente, per ottenere il rilascio del duplicato del documento, deve presentare al competente Ufficio oltre alla domanda di cui all'allegato G in duplice copia, la denuncia di cui al comma 1, le attestazioni comprovanti il pagamento del tributo previsto dalla tabella annessa alla legge 11 febbraio 1971, n. 50, e della tassa per l'anno in corso e dello stampato a rigoroso rendiconto, nonché due foto formato tessera. Il documento, a norma dell'articolo 7 della legge 29 dicembre 1990, n. 405, é esente dal bollo.
3. Copia della domanda é restituita all'interessato e consente, per la durata di giorni trenta, di comandare e condurre le unità da diporto nei limiti dell'abilitazione posseduta.
4. Nel duplicato di patente l'Ufficio provvede a riportare la seguente annotazione: "Duplicato della patente n. ____rilasciata in data_____ " seguita dalla firma del funzionario incaricato.
Art. 23 - Revisione delle patenti nautiche
1. L'Autorità marittima e quella della navigazione interna, possono disporre che siano sottoposti a visita medica presso la Commissione medica locale di cui all'articolo 5 o ad esame di idoneità i titolari di patenti nautiche qualora sorgano dubbi sulla persistenza nei medesimi dei requisiti fisici e psichici prescritti. L'esito della visita medica é comunicato all'Autorità Marittima o a quella della M.C.T.C. che ha rilasciato la patente per gli eventuali provvedimenti di sospensione o di revoca o per l'annotazione sul documento di eventuali limitazioni o prescrizioni.
Art. 24 - Revisione straordinaria delle patenti nautiche
Art. 25 Sospensione delle patenti nautiche
1. La patente nautica é sospesa dall'Autorità marittima o della M.C.T.C. che ha provveduto al rilascio, qualora, in sede di accertamento sanitario per la convalida, risulti la temporanea perdita dei requisiti fisici e psichici di cui all'articolo 5. In tal caso la patente é sospesa fino a quando l'interessato non produca la certificazione della Commissione medica locale attestante il recupero della idoneità psicofisica.
3. Nella ipotesi di cui al comma 2 la durata della sospensione della patente non può superare il periodo di sei mesi nei casi indicati alle lett. a) e c) e quello di tre mesi nel caso indicato alla lett. b) del medesimo comma.
4. La patente nautica é inoltre sospesa dalla competente Autorità marittima o della navigazione interna quando sia iniziato procedimento penale a carico dell'abilitato per i delitti di omicidio colposo ovvero lesioni gravi o gravissime colpose derivanti dalla violazione delle norme sul comando e condotta delle unità e delle navi da diporto o per i delitti contro l'incolumità pubblica previsti dal titolo VI, libro II del codice penale o per i reati previsti e puniti dalla parte terza del codice della navigazione.
5. Nelle ipotesi di reato di cui al comma 4, l'ufficiale di polizia giudiziaria che ha proceduto all'accertamento della violazione trasmette, entro dieci giorni, copia del rapporto, tramite il proprio comando o ufficio, all'Autorità marittima del luogo dove il fatto é stato commesso ovvero al prefetto se il fatto é avvenuto nelle acque interne. Le predette autorità, ricevute gli atti, dispongono, ove sussistano fondati elementi di responsabilità, la sospensione provvisoria della validità della patente fino ad un massimo di un anno e ordinano all'interessato di consegnare la patente medesima, entro cinque giorni dall'avvenuta notifica dell'ordinanza, presso il proprio ufficio.
6. Qualora dalle violazioni di cui al comma 4 derivi una condanna per lesioni personali colpose il giudice con la sentenza dispone la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a tre mesi. Quando dal fatto derivi una lesione personale colposa grave o gravissima la sospensione della patente é da uno a sei mesi. Nel caso di omicidio colposo la sospensione é da due mesi ad un anno. Copia del provvedimento, passato in giudicato, deve essere trasmesso dalla cancelleria del giudice che lo ha emesso, nel termine di giorni quindici, all'ufficio che ha provveduto al rilascio della patente.
7. Avverso il provvedimento di sospensione della patente di cui ai commi 2 e 4 é ammesso ricorso al Ministro dei trasporti e della navigazione.
8. l provvedimenti di sospensione divenuti definitivi sono annotati sulla patente e comunicati all'Ufficio che ha provveduto al rilascio per l'annotazione nel registro di cui all'articolo 18.
Art. 26 Revoca della patente
1. La patente nautica é revocata dall'Autorità marittima o della navigazione interna che l'ha rilasciata nel caso in cui il titolare non sia in possesso, con carattere permanente, dei requisiti fisici e psichici prescritti dall'articolo 5, ovvero non sia più in possesso dei requisiti morali previsti dall'articolo 6.
2. I soggetti cui é stata revocata la patente a seguito di sentenza del giudice non possono ottenere una nuova abilitazione se non sia intervenuto un provvedimento di riabilitazione.
Art. 27 - Esercitazioni pratiche
1. Coloro che sono in possesso della patente provvisoria sono autorizzati ad esercitarsi al comando ed alla condotta delle unità da diporto, nei limiti dell'abilitazione richiesta, o della nave da diporto, purché a bordo vi sia in funzione di istruttore persona munita di patente nautica rilasciata da almeno un triennio con abilitazione almeno pari a quella che l'interessato aspira a conseguire.
2. Il capo del circondario marittimo o l'autorità preposta alla disciplina delle acque interne, possono determinare con propria ordinanza i tempi e le modalità nonché le misure di sicurezza per l'effettuazione delle esercitazione.
Art. 28 - Disciplina delle scuole nautiche
Le funzioni relative alla autorizzazione e vigilanza sono state attribuite alle Province (art.105 del decreto legislativo n.112 del 31.3.1998).
3. Alle persone fisiche o giuridiche iscritte presso la camera di commercio, industria artigianato e agricoltura che alla data di entrata in vigore del presente regolamento gestiscono le scuole di istruzione per la nautica, la competente Regione (recte Provincia) provvede al rilascio dell'autorizzazione di cui al comma 2, previo accertamento dell'esistenza di idonei locali, delle attrezzature marinaresche, degli strumenti e mezzi nautici e del materiale didattico necessario per le esercitazioni teoriche e pratiche.
4. Le autoscuole in possesso dei requisiti previsti dal decreto ministeriale 17 maggio 1995, n 317, dotate di attrezzature e strumenti nautici nonché del materiale didattico per la formazione dei candidati agli esami possono richiedere l'autorizzazione di cui al comma 2. Per ottenere l'autorizzazione le autoscuole devono avere la disponibilità di un'unità da diporto, avente l'abilitazione alla navigazione almeno corrispondente ai corsi di insegnamento effettuati.
5. L'autorizzazione di cui al comma 2 é rilasciata previo parere del Capo del compartimento marittimo nella cui giurisdizione ha sede la scuola nautica o del direttore dell'Ufficio provinciale della M.C.T.C.
6. Possono svolgere l'attività di insegnamento presso le scuole nautiche i soggetti in possesso di titolo professionale marittimo per i servizi di coperta non inferiore a padrone marittimo nonché di conduttore per le imbarcazioni da diporto adibite a noleggio, i docenti degli Istituti nautici o professionali per la navigazione, gli ufficiali superiori del Corpo dello Stato maggiore e delle Capitanerie di porto in congedo da non oltre dieci anni, nonché coloro che hanno conseguito da almeno cinque anni la patente nautica per la navigazione senza alcun limite.
Art. 29 - Enti e associazioni nautiche a livello nazionale
1. Gli enti e le associazioni nautiche a livello nazionale per la gestione delle scuole per il conseguimento delle patenti nautiche, riconosciuti in conformità a quanto previsto dal decreto ministeriale 19 agosto 1991, n. 389, assumono la denominazione di: "Centri di istruzione per la nautica". Per detti enti non é richiesta l'autorizzazione di cui all'articolo 28, comma 2.
2. La vigilanza amministrativa e tecnica degli enti e delle Associazioni nautiche di cui al comma 1 é di competenza del Ministero dei trasporti e della navigazione.
Art. 30 - Commissioni di esame fuori sede
Art. 31 - Persone in possesso di titoli professionali
1. Coloro che sono in possesso di un titolo professionale marittimo sia per il traffico sia per la pesca o per la navigazione interna e muniti di libretto di navigazione in regolare corso di validità, possono comandare e condurre le unità da diporto, nei limiti e con le modalità stabilite con D.M. 5 luglio 1994, n. 536.
Art. 32 - Disposizioni transitorie e complementari
4. La competenza a svolgere la procedura di unificazione dei documenti é devoluta all'ufficio che ha rilasciato l'ultima abilitazione.
5. Coloro che hanno conseguito l'abilitazione per la condotta di motoscafi ad uso privato, di cui all'articolo 16 del Regio decreto legge 9 maggio 1932, n. 813, convertito dalla legge 20 dicembre 1932, n. 1884, in data anteriore al 24 aprile 1990 possono conseguire, senza sostenere gli esami, la patente a motore, di cui all'articolo 3, comma 3, per la navigazione entro dodici miglia, purché in possesso dei requisiti psicofisici e morali previsti dal presente regolamento.
6. Non possono essere omologati, per la conduzione senza abilitazione, motori che, sulla base delle caratteristiche costruttive, sono capaci di esprimere una potenza superiore del 30 per cento a quella per la quale la medesima omologazione é stata richiesta.
Art. 33 - Disposizioni abrogative e finali
a) gli articoli 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, primo, terzo e quarto comma, 30, 31, 32 50 e 51 della legge 11 febbraio 1971, n. 50, e successive modificazioni;
c) l'articolo 11 del decreto legge 21 ottobre 1996, n. 535, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 647.
2. Sono altresì abrogati i decreti ministeriali 6 dicembre 1990, n. 458, e 16 marzo 1991, n. 173, recanti i regolamenti sulla composizione delle commissioni, i programmi e le modalità di svolgimento degli esami per il conseguimento delle patenti nautiche per le imbarcazioni e navi da diporto, nonché il decreto ministeriale 6 giugno 1973, recante norme per l'accertamento dei requisiti fisici per il conseguimento delle abilitazioni al comando ed alla condotta delle imbarcazioni e navi da diporto ed alla condotta dei motori.
1. Il presente regolamento entra in vigore trenta giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

References: Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25
 sentenza 

Art. 26
 sentenza 

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33