Source: http://ecsac.ictp.it/it/statuto.php
Timestamp: 2017-04-30 12:43:26+00:00

Document:
L'anno 2006, il giorno ventisette del mese di novembre, alle ore 11.00 antimeridiane, nella sede della Fondazione Internazionale Trieste per il progresso e la libertà delle scienze presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica, in Trieste, Strada Costiera 11, si sono riuniti - personalmente e/o nella veste rappresentativa ivi precisata - i signori (nel prosieguo indicati anche come "Fondatori") di cui all'Elenco allegato al presente Atto sub "B", i quali
che il Consorzio per l'incremento degli studi e delle ricerche dei Dipartimenti di Fisica dell'Università di Trieste, di seguito nominato "Consorzio", nel 2001 per celebrare l'85º compleanno di Paolo BUDINICH, ha deciso di indire una Conferenza Internazionale su Scienza, Arte e Cultura a Lussino, iniziando in campo scientifico un rapporto Italia-Croazia;
che l'iniziativa del Consorzio ha ottenuto il patronato del Ministero degli Affari Esteri (MAE) della Repubblica Italiana e l'appoggio di Enti, dell'Università di Trieste, del Rudjer Boskovic e dell'Università di Zagabria, oltre a quella di scienziati di Vienna, Praga ed altri;
che il Consorzio ha organizzato e gestito annualmente sei Conferenze internazionali, con argomenti diversi di Scienza, Arte e Cultura, e con altissimo livello scientifico, documentato anche da quattro pubblicazioni di notevole qualità;
che sin dall'inizio si è ritenuto necessario che la Conferenza ampliasse il proprio ambito di azione in senso europeo e divenisse Centro europeo per la Scienza, l'Arte e la Cultura (ECSAC);
rappresenta per tanto loro comune intento costituire in Lussino (HR) un centro europeo allo scopo di curare lo sviluppo della scienza, dell'arte e della cultura, con particolare, se pur non esclusivo, riferimento ai temi di specifico interesse del Paese ospite, così assicurando e promovendo attività scientifiche, didattiche e di ricerca, relativamente alle materie surrichiamate;
il ridetto intento si colloca nella prospettiva più ampia di sviluppare un'armoniosa collaborazione tra le istituzioni presso cui essi Fondatori svolgono primariamente le proprie attività scientifiche e culturali, così intensificando i rapporti internazionali tra i Paesi interessati, in modo particolare tra i Paesi dell'Europa centro-orientale, del Mare Adriatico e dello Ionio;
rappresenta quindi obiettivo degli odierni comparenti ottenere la futura adesione al centro europeo sopra descritto delle istituzioni di loro rispettivo riferimento;
È costituito il Centro Europeo per la Scienza, l'Arte e la Cultura (ECSAC) nell'isola di Lussino (Croazia), con sede legale in Lussinpiccolo-Mali Lošinj, Gradonacelnik, Riva lošinjskih kapetana 7.
Il Centro ha lo scopo di curare lo sviluppo della scienza, dell'arte e della cultura, con particolare, se pur non esclusivo, riferimento ai temi di specifico interesse del Paese ospite.
In tale prospettiva, il Centro assicura e promuove, nelle forme ritenute più opportune, attività scientifiche, didattiche e di ricerca, relativamente alle materie surrichiamate.
Ad esempio, il Centro organizza:
Riunioni interdisciplinari, conferenze e seminari. allo scopo di riunire esperti attivi in discipline diverse e, a volte, distanti l'una dall'altra come scienza e filosofia, scienza e religione, origini ed etica, astro-particelle, previsione del tempo e dei terremoti, fisica e medicina, archeologia subacquea, linguistica e cervello, scienze cognitive e genetica, con preferenza per le riunioni che coinvolgano discipline diverse, pur con la previsione di altre a carattere invece specializzato;
Riunioni specializzate e sedute per studenti e di approfondimento, organizzate congiuntamente a riunioni interdisciplinari o specializzate, alcuni giorni prima o dopo, sotto la guida degli esperti partecipanti;
Riunioni su argomenti di particolare interesse per il paese ospite, in continuità con la prestigiosa tradizione di Losinj nell'ambito della navigazione, giornate o settimane di studi e programmi di più lungo respiro nei campi delle costruzioni navali, della navigazione a vela, della navigazione satellitare e del Mare Adriatico.
La durata del Centro è illimitata.
Se gli scopi del Centro divengono di impossibile perseguimento e, in generale, ove ricorrano le cause previste dalla legge, il Centro si estingue.
conferimenti, elargizioni, offerte, contributi, eventuali quote associative, liberalità, sussidi, lasciti, eredità, legati e introiti, di qualsivoglia forma, natura e oggetto, da parte di soggetti pubblici e privati, membri o anche terzi rispetto al Centro;
avanzi di gestione, ove imputati a patrimonio;
utilità e/o incrementi derivanti dall'alienazione dei beni di cui ai superiori punti a. e b.
In particolare - con elencazione non esaustiva - l'attività del Centro è sostenuta dal Comune di Lussinpiccolo-Mali Losinj, dagli Enti pubblici del Paese ospitante, dai membri del Centro e da soggetti pubblici e privati operanti nell'area di riferimento.
La durata dell'esercizio è annuale.
Il Centro è retto dal presente Atto e dallo Statuto che viene allegato sub "A" al presente atto, affinché ne formi parte integrante a tutti gli effetti, nonché - per quanto non disposto - dalla normativa applicabile.
Anche in deroga alle norme dell'allegato Statuto:
vengono in data odierna nominati con permanenza in carica sino alla data del 31.12.2008, quale Presidente dell'ECSAC, il prof. Paolo Budinich e, quali ulteriori membri del Comitato di gestione dell'ECSAC, i signori prof. Franco Bradamante, prof. Marco Budinich, prof. Roberto Costa, prof. Giancarlo Ghirardi, sig. Tullio Morin, prof. Claudio Tuniz, prof. Nikola Zovko, dott. Aldo Baldini, quest'ultimo con funzioni di Segretario del Comitato;
gli altri organi dell'ECSAC verranno nominati tutti dal Comitato di gestione entro il 15.3.2007 e rimarranno in carica sino alla data del 31.12.2008;
sino al 31.12.2008 il Comitato di gestione raccoglierà e approverà richieste di adesione da parte di nuovi membri, i quali pure assumeranno ad esito la qualifica di "fondatori".
I Fondatori si danno atto che, anche in vista del riconoscimento della personalità giuridica all'ECSAC e/o comunque del miglior funzionamento dell'ECSAC medesimo, potranno rendersi necessarie o opportune modifiche e/o integrazioni e/o riproduzioni in forma pubblica solenne del presente Atto costitutivo e dello Statuto al medesimo allegato sub "A, ove richieste dai membri del Centro, dalle Istituzioni interessate o dalle Autorità competenti.
All'uopo - anche in deroga allo Statuto allegato sub "A" al presente Atto - i Fondatori sin d'ora delegano a provvedere alle operazioni descritte al comma precedente, facendo attribuzione dei relativi poteri, il Comitato di gestione, il quale - con maggioranza dei due terzi degli aventi diritto al voto - delibererà in merito e attribuirà al Presidente i correlativi poteri di firma per eventuali sottoscrizioni di atti e documenti.
Per la sottoscrizione dello Statuto e dell'Elenco degli odierni firmatari, rispettivamente allegati sub "A" e sub "B" al presente Atto, i comparenti concordemente delegano il Presidente prof. Paolo Budinich.
Atto costitutivo dell'ECSAC in lingua croata (odluka_o_osnivanju_hrv.pdf 112KB)
è costituito il Centro Europeo per la Scienza, l'Arte e la Cultura (ECSAC) nell'isola di Lussino (Croazia). I fondatori sono cittadini dei Paesi membri dell'Iniziativa per l'Europa Centrale.
Sebbene il Centro abbia una vocazione europea, esso è istituito nel quadro della cooperazione bilaterale tra la Croazia e l'Italia nell'ambito degli scopi perseguiti dall'UNESCO.
Il Centro otterrà ogni opportuno riconoscimento di personalità giuridica in vista del perseguimento delle proprie finalità come di seguito descritte.
Il Centro ha sede legale in Lussinpiccolo - Mali Lošinj, Gradonacelnik, Riva lošinjskih kapetana 7.
Esso può istituire sedi secondarie, rappresentanze, delegazioni e uffici in Croazia e in altri stati.
Il Paese ospite provvede alla disponibilità di uffici e di calcolatori elettronici per dieci-venti utenti in occasione di riunioni specializzate e per uno o due gruppi di ricerca a lungo termine, e di un albergo con una sala per conferenze adeguata in occasione di seminari e conferenze interdisciplinari.
In caso di scioglimento, il patrimonio del Centro viene devoluto ad altri enti che perseguono finalità analoghe o a fini di pubblica utilità. Nel caso, il Comitato di gestione nomina - anche tra i propri membri - un liquidatore per il compimento delle relative operazioni.
Art. 4 Scopo. Adesione a UNIADRION
Il Centro cura anche attività editoriali internazionali culturali in genere, con particolare riferimento ai campi della storia, dell'arte e della gestione dei beni di valore storico, artistico e architettonico, oltre che in quelli dell'archeologia terrestre e subacquea. In particolare, il Centro intende incaricarsi della pubblicazione del periodico multidisciplinare trimestrale "Encyclopedia Moderna" attualmente curata dall'Accademia Croata delle Scienze e dall'Istituto Ruðer Boškovic onde incrementare la sua visibilità e la sua diffusione a livello europeo. In ogni caso, il Centro ha facoltà di svolgere ogni attività strumentale, accessoria o comunque connessa, anche solo implicitamente, con il perseguimento delle sue finalità.
In tale prospettiva, il Centro aderirà alla Rete Uniadrion (Rete delle Università dell'Adriatico e dello Ionio).
Art. 5 Rapporti con le istituzioni
Per il miglior perseguimento dei fini di cui al superiore art. 4 il Centro cura e mantiene i contatti con Enti e Istituzioni pubblici, nonchè con i soggetti privati operanti nei campi di proprio interesse, coordinando al meglio le rispettive competenze e finalità.
il Segretario Esecutivo;
il Consiglio Scientifico e il suo Direttore;
L'Assemblea Generale è composta dai soggetti fondatori del Centro, nonchè dagli altri membri dello stesso, eventualmente ammessi in applicazione del comma seguente.
Successivamente alla costituzione del Centro, l'Assemblea - con il voto positivo di almeno tre quarti dei suoi componenti aventi diritto al voto - può ammettere come nuovi membri soggetti, privati o pubblici, che ne facciano richiesta.
L'Assemblea Generale cura la determinazione degli indirizzi dell'attività del Centro, approvando le linee generali delle politiche culturali e scientifiche, nonchè di gestione dell'amministrazione del Centro stesso.
L'Assemblea Generale, in particolare:
nomina il Comitato di gestione e, all'interno di questo, il Presidente del Centro;
nomina il Segretario Esecutivo del Centro;
nomina il Consiglio Scientifico;
delibera eventuali modificazioni dello Statuto;
delibera, per gravi motivi, l'esclusione di un membro, anche fondatore, del Centro;
delibera l'estinzione del Centro, ricorrendone i presupposti ai sensi del superiore art. 3;
approva la relazione e il programma annuali;
delibera eventuali regolamenti di contenuto generale a disciplina dell'attività del Centro;
delibera l'istituzione di sedi secondarie, rappresentanze, delegazioni e uffici ai sensi dell'art. 2, co. 2 del presente Statuto;
delibera su eventuali compensi e/o rimborsi spettanti ai soggetti che svolgono le funzioni di cui all'art. 7, lettere b usque ad g.;
delibera su eventuali accordi di collaborazione con soggetti istituzionali.
L'Assemblea Generale, con il voto positivo di almeno due terzi degli aventi diritto, può delegare - senza facoltà di subdelega - al Comitato di gestione l'esercizio dei poteri sopra individuati sub b., c., d., j., e k.
L'Assemblea Generale è convocata dal Presidente del Centro o, in mancanza, da uno dei suoi membri almeno due volte all'anno nei mesi di gennaio e di maggio, con preavviso di almeno trenta giorni ed è validamente costituita con la presenza di almeno metà dei suoi membri, presenti personalmente o per delega.
Fermo quanto stabilito dal secondo comma del presente articolo, il Consiglio delibera:
sulle materie sopra individuate sub e., j. e m. a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto al voto;
sulle materie sopra individuate sub f. e g. a maggioranza dei tre quarti degli aventi diritto al voto;
fermo quanto stabilito ai commi secondo e quinto del presente articolo, nei restanti casi a maggioranza semplice dei voti espressi.
Il Presidente del Centro è nominato, all'interno del Comitato di gestione, dall'Assemblea Generale.
Il mandato è di durata di due anni ed è rinnovabile.
Convoca e presiede il Comitato di gestione.
Convoca e, salva diversa deliberazione dei membri di questa, presiede l'Assemblea Generale.
Ha la legale rappresentanza del Centro, anche nelle liti giudiziali e arbitrali, e - ove preventivamente autorizzato dal Comitato di gestione e salvi i casi di urgenza di cui al comma successivo - ha il potere di rilasciare procure speciali e di nominare avvocati e procuratori alle liti; esegue le deliberazioni del Comitato di gestione ed esercita i poteri che il Comitato medesimo gli delega in via generale o a titolo particolare.
Sotto la propria personale responsabilità, in caso di urgenza, può adottare i provvedimenti di competenza del Comitato di gestione, salva la ratifica da parte di questo nella prima seduta successiva.
Si avvale, ove del caso, della collaborazione del Segretario Esecutivo.
Il Presidente nomina, all'interno del Comitato di gestione, il Vicepresidente, il quale - in caso di impedimento del primo - lo sostituisce, esercitandone ogni potere.
Nei confronti dei terzi la sottoscrizione del Vicepresidente vale e fa piena prova dell'impredimento del Presidente.
Il mandato ha durata pari a quello del Presidente ed è rinnovabile.
Art. 11 Segretario Esecutivo
Fermo quanto stabilito dal superiore art. 8, comma 5, il Segretario Esecutivo del Centro è nominato dall'Assemblea Generale tra soggetti di comprovata capacità gestionale.
Il mandato è di durata di anni due ed è rinnovabile.
E' organo tecnico - amministrativo del Centro e, in tale veste, è responsabile della sede legale del Centro stesso, nonchè di ogni altra sede secondaria, rappresentanza, delegazione o ufficio eventualmente istituiti ai sensi dell'art. 2 del presente Statuto.
Cura l'organizzazione segretariale e logistica delle attività e, in genere, il funzionamento delle strutture tutte del Centro.
Il Comitato di gestione è costituito dal Presidente e da ulteriori otto membri, nominati dall' Assemblea generale tra soggetti di comprovata capacità scientifica e/o gestionale.
Il Comitato di gestione rimane in carica per due anni e i relativi mandati dei suoi membri, anche singolarmente intesi , sono rinnovabili.
Il Comitato di gestione provvede all'amministrazione ordinaria e straordinaria del Centro.
In particolare, a titolo esemplificativo, il Comitato di gestione, ferma ogni altra attribuzione prevista dalla legge o dallo Statuto:
redige ogni anno il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo;
fornisce tempestivamente - e comunque entro il termine perentorio di trenta giorni dalla relativa richiesta - al Consiglio Scientifico il proprio parere ai fini della definitiva redazione, da parte di quest'ultimo, della relazione e del programma annuali dell'attività del Centro;
ove necessario o opportuno, delibera sull'accettazione delle elargizioni, delle donazioni, dei lasciti e dei contributi di qualsivoglia forma, natura e oggetto;
delibera su contributi, sovvenzioni e collaborazioni da dare alle iniziative di altri enti, che corrispondono ai fini perseguiti dal Centro;
fermo, quanto stabilito dall'art. 8, co. 4, lett. m., stipula convenzioni relative all'impiego dei contributi;
propone all'Assemblea Generale eventuali modificazioni allo Statuto;
esercita i poteri delegatigli dall'Assemblea Generale ai sensi dell'art. 8, co. 5 del presente Statuto;
promuove e sviluppa i rapporti con la Rete Uniadrion e con i suoi membri;
promuove, sviluppa e attiva i canali di finanziamento e le risorse del Centro;
delibera in merito alla pevisione e alla quantificawione di eventuali quote associative.
Il Comitato di gestione può delegare in tutto o in parte i suoi poteri ad uno o più dei suoi membri e può nominare procuratori per determinati atti o categorie di atti.
Il Comitato di gestione, convocato dal Presidente del Centro con preavviso minimo di quindici giorni, delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri, presenti personalmente o per delega.
Art. 13 Consiglio scientifico e suo Direttore
Fermo quanto stabilito dal superiore art. 8, co. 5, il Consiglio scientifico è costituito da cinque membri, nominati dall'Assemblea Generale tra scienziati e accademici di livello internazionale nelle discipline oggetto delle attività scientifiche, artistiche e culturali, in genere, del Centro.
Il Consiglio scientifico rimane in carica per due anni e i relativi mandati dei suoi membri, anche singolarmente intesi, sono rinnovabili.
Al suo interno, il Consiglio scientifico nomina il Direttore, che procede alle convocazioni e presiede le riunioni del Consiglio, coordinandone le attività a quelle degli altri organi del Centro; il Consiglio scientifico delibera, convocato dal Direttore con preavviso minimo di quindici giorni, delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri, presenti personalmente o per delega.
Il Consiglio scientifico cura l'individuazione delle attività scientifiche, artistiche e culturali, in genere, del Centro e, previo parere del Comitato di gestione, redige la relazione e il programma annuali dell'attività del Centro da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale.
In tale prospettiva, il Consiglio Scientifico, in particolare, cura e mantiene i rapporti con gli omologhi organi della Rete Uniadrion ed è referente del Centro per le cattedre UNESCO.
Fermo quanto stabilito dal superiore art. 8, co. 5, il Collegio sindacale è composto di tre membri effettivi e due supplenti, nominati dall'Assemblea Generale tra professionisti attivi nel campo della revisione contabile.
I membri del Collegio sindacale durano in carica due anni e possono essere confermati nell'incarico.
Il Collegio sindacale vigila sull'osservanza delle norme di legge e regolamentari e controlla la regolare tenuta delle scritture contabili, la corrispondenza dei bilanci alle risultanze contabili, il rispetto delle norme per la redazione dei bilanci e, in generale, sorveglia la gestione del Centro.
Il Collegio sindacale esamina i bilanci ed esprime le sue valutazioni in apposita relazione annuale al Consiglio.
Art. 15 Durata dell'esercizio e bilancio consuntivo
La durata dell'esercizio corrisponde all'anno solare.
Entro il 30 aprile di ogni anno, il Comitato di gestione redige il bilancio consuntivo di esercizio, corredato della relazione sulla gestione, e lo trasmette al Collegio sindacale.
Il bilancio è trasmesso dal Collegio sindacale, che allega una propria relazione, all'Assemblea Generale che lo approva e lo rende pubblico.
Salvi eventuali obblighi di legge, è vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione nonchè di fondi, riserve o capitale.
Art. 16 Bilancio preventivo e programmi di attività
Entro il 31 dicembre di ogni anno il Comitato di gestione trasmette all'Assemblea Generale il bilancio preventivo relativo all'esercizio entrante.
Entro la medesima data il Consiglio scientifico trasmette all'Assemblea Generale la relazione e il programma annuali delle attività del Centro.
Statuto dell'ECSAC in lingua croata (statut_hrv.pdf 188KB)

References: Art. 4

Art. 5
 art. 4
 art. 3

Art. 11
 art. 8

Art. 13
 art. 8
 art. 8

Art. 15

Art. 16