Source: http://uac.bondeno.com/afenice/statara.htm
Timestamp: 2018-07-17 01:57:17+00:00

Document:
statuto araba fenice
STATUTO DEL CIRCOLO (si consiglia di stamparlo)
Art. 1 E' costituita in Bondeno (FE) l'associazione culturale non a scopo di lucro denominata "Araba Fenice " con sede in Via Mazzini 28 a Bondeno (Fe).
Art.3 Scopi dell'associazione sono:
- diffondere la cultura telematica e informatica anche per mezzo di convegni, manifestazioni, conferenze; - dare spazio alle associazioni culturali del territorio, proponendosi come mezzo di scambio di informazioni; - costituire un archivio permanente di ogni tipo di testi editi (e liberi da copyright) o inediti. L'associazione non ha fini di lucro e la sua attivita' non puo' subire condizionamenti partitici, economici, confessionali che siano in contrasto con le norme del presente statuto.
Art. 4 L'associazione si intende costituita dai soci fondatori, soci ordinari e soci occasionali: soci fondatori sono i presenti all'atto costitutivo; soci ordinari quanti vi aderiranno in seguito, soci occasionali quanti usufruiscono in maniera non continuativa e non completa dei servizi del circolo.
Art. 5 Per essere ammessi a socio e' necessario avere compiuto il 18 anno di eta' e presentare domanda al Consiglio Direttivo, a norma del regolamento da esso redatto.
Art.6 Sono esonerati dalla presentazione della domanda i soci fondatori, intervenuti nell'atto costitutivo, e i soci occasionali.
Art. 7 Tutti i soci sono tenuti all'osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, nonche' al pagamento della quota annuale di iscrizione 15 gg. prima dello svolgimento dell'assemblea ordinaria.
- recesso del socio;
- espulsione , per i seguenti motivi: a). Quando non ottemperino alle deliberazioni del presente statuto, ai regolamenti interni e alle deliberazioni prese dagli organi sociali; b). Quando, in qualunque modo, arrechino danni morali e materiali al circolo. Le espulsioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima assemblea ordinaria;
- decadenza, quando si rendano morosi nel pagamento delle tessere e delle quote sociali senza giustificato motivo.
Art. 9 Il patrimonio sociale e' indivisibile ed e' costituito: A. Dal patrimonio mobiliare e immobiliare di proprieta' del circolo; B. Dai contributi, erogazioni e lasciti diversi; C. Dai fondi di riserva.
Le somme versate per la tessera e le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.
Art. 10 Il bilancio comprende l'esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il residuo attivo del bilancio sara' devoluto come segue: A. 10% al fondo di riserva; B. Il rimanente a disposizione per iniziative di carattere culturale e per nuovi acquisti o ammortamenti delle attrezzature.
Art. 11 Gli organi dell' associazione sono: l'assemblea dei soci (quelli "occasionali" hanno solo voto consultivo), e il Consiglio direttivo.
Art.12 Le assemblee dei soci possono essere ordinarie o straordinarie e sono convocate dal Presidente o in subordine dal consigliere anziano. L'assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal 1 gennaio al 31marzo. Essa: A. Approva le linee generali del programma di attivita' per l'anno sociale; B. Elegge il Consiglio Direttivo; C. Delibera su questioni attinenti alle gestione sociale.
Art. 13 L'assemblea straordinaria e' convocata: A. Tutte le volte che il Consiglio lo reputi necessario; B. Allorche' ne faccia richiesta motivata almeno un quinto dei soci ordinari. L'assemblea dovra' avere luogo entro 20 gg. dalla data in cui viene richiesta. In prima convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, e' regolarmente costituita con la presenza di meta' piu' uno dei suoi soci; in seconda convocazione, e' regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci ordinari su tutte le questioni all'ordine del giorno. La seconda convocazione puo' aver luogo mezz'ora dopo la prima.
Art. 14 Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta un decimo dei presenti.
Art. 15 L'assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, e' presieduta da un presidente nominato dall'assemblea stessa, le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su un apposito libro verbali.
Art. 16 Il Consiglio Direttivo e' composto da un minimo di 3 consiglieri ad un massimo di 7 eletti fra i soci ogni anno, nel corso dell'assemblea ordinaria. I soci fondatori ne fanno parte di diritto. Tutti i consiglieri sono rieleggibili.
Il Consiglio elegge il Presidente, e il Vicepresidente e fissa le responsabilita' degli altri consiglieri in ordine all'attivita' svolta dal circolo per il conseguimento dei propri fini sociali. Il Consiglio si riunisce ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o almeno un terzo dei consiglieri. E' presieduto dal Presidente ed e' valido se presente la maggioranza dei consiglieri. Tutte le deliberazioni sono prese a maggioranza (in caso di parita' prevale il voto del Presidente) e vengono verbalizzate su apposito registro (a disposizione dei soci).
Art. 17 Il Consiglio Direttivo deve: A. Redigere i programmi di attivita' sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall'assemblea; B. Redigere i bilanci; C. Formulare il regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'assemblea; D. Favorire la partecipazione dei soci all'attivita' del circolo. Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio direttivo puo' avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati; detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio con voto consultivo.
Art. 18 Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale e cura il buon andamento della banca dati (Sysop). In caso di impedimento o mancanza, le sue funzioni vengono svolte dal Vicepresidente.
Art. 19 Per quanto non compreso nel presente statuto decide l'assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti, nel rispetto delle leggi vigenti. In caso di controversia il foro competente e quello di Ferrara.

References: Art. 1

Art.3

Art. 4

Art. 5

Art.6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art.12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19