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RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A - PDF
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1 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. SULLE PROPOSTE CONCERNENTI L AUTORIZZAZIONE ALL'ACQUISTO E ALL'ALIENAZIONE DI AZIONI PROPRIE POSTE AL SECONDO PUNTO DELL ORDINE DEL GIORNO DELLA PARTE ORDINARIA DELL ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL 26 NOVEMBRE (redatta ai sensi dell articolo73 e dell Allegato 3A (schema n. 4) del Regolamento Consob n c.d. Regolamento Emittenti)
2 2 PUNTO ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA PARTE ORDINARIA Proposta di autorizzazione all'acquisto e all'alienazione di azioni proprie Signori Azionisti, in relazione all Assemblea di Alba Private Equity S.p.A. (di seguito la Società o l Emittente ) convocata per il 26 novembre 2015, il Consiglio di Amministrazione ha redatto la presente relazione (la Relazione ) per illustrarvi il secondo argomento all ordine del giorno, ovvero per discutere e deliberare in merito alla richiesta di autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357 ter del codice civile, dell articolo 132 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell articolo 144 bis del Regolamento Emittenti adottato da Consob con delibera n del 14 maggio 1999, come successivamente modificato (il Regolamento Emittenti ), alla luce delle motivazioni, nei termini e secondo le modalità di seguito indicate. Si precisa che la richiesta di autorizzazione riguarda la facoltà del Consiglio di Amministrazione di compiere ripetute e successive operazioni di acquisto e di vendita (o altri atti di disposizione) di azioni proprie su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato, di modo che, in ogni tempo, il quantitativo di azioni oggetto del proposto acquisto e nella proprietà della Società non ecceda i limiti previsti dalla legge e dall autorizzazione dell Assemblea. Inoltre, si rende noto che l autorizzazione alla disposizione di azioni proprie di cui alla presente proposta dovrà intendersi rilasciata anche con riferimento alle azioni proprie detenute dalla Società alla data della delibera assembleare autorizzativa. Il Consiglio di Amministrazione Vi ricorda quindi che la Società ha già in portafoglio n azioni proprie pari al 2,594% del capitale Sociale, acquisite in esecuzione dell autorizzazione assembleare del 20 maggio 2014 (scaduta in data , ovvero alla data di approvazione del bilancio chiuso al ). Seguendo lo schema previsto dall Allegato 3/A schema n. 4 del Regolamento Emittenti, Vi esponiamo le caratteristiche dell operazione. 1. Le motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione La richiesta di autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie, oggetto della proposta di autorizzazione formulata dal Consiglio di Amministrazione della Società è finalizzata a dotare la medesima di uno strumento di largo uso nelle società quotate, per cogliere opportunità d investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nelle prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell art. 180, comma 1, lett. c) del TUF con delibera n del 19 marzo 2009 e nel Regolamento CE n. 2273/2003 del 22 dicembre In particolare, il Consiglio di Amministrazione Vi informa che l autorizzazione all acquisto ed alienazione di azioni proprie trova la propria ratio nelle seguenti finalità: Relazione Illustrativa al 2 punto all ordine del giorno dell Assemblea Ordinaria del 26 novembre
3 i. sostenere la liquidità delle azioni sul mercato, così da regolare lo svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti dei prezzi non in linea con l andamento del mercato; ii. iii. iv. intervenire, nel rispetto delle disposizioni vigenti, direttamente o tramite intermediari, per operare sul mercato in funzione di stabilizzazione del corso del titolo, in presenza di oscillazioni delle quotazioni che riflettano andamenti anomali del titolo stesso, anche legati ad un eccesso di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi e/o collocamenti sul mercato di azioni da parte degli azionisti aventi l effetto di incidere sul suo corso e/o, più in generale, a contingenti situazioni di mercato; utilizzare le proprie azioni come oggetto di investimento, a medio e lungo termine, ovvero comunque cogliere opportunità di mercato anche attraverso l acquisto e la rivendita di azioni ogniqualvolta sia opportuno sul mercato (per quel che riguarda l alienazione) nei cd. mercati over the counter o anche al di fuori del mercato purché a condizioni di mercato; offrire agli azionisti uno strumento addizionale di monetizzazione del proprio investimento; v. dotarsi di un portafoglio di azioni proprie di cui poter disporre nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o di incentivazione e/o di altri impieghi ritenuti di interesse finanziario, gestionale e/o strategico per la Società, ivi incluse operazioni di permuta e/o conferimento e/o al servizio di operazioni di carattere straordinario sul capitale od operazioni di finanziamento o incentivazione, che implichino l assegnazione o disposizione di azioni proprie, quali a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, impiego al servizio di strumenti finanziari scambiabili in azioni, obbligazioni convertibili, bond o warrant, piani di stock option, stock grant e di incentivazione a esponenti aziendali, dipendenti o collaboratori del gruppo nonché concessione di diritti reali e/o obbligatori; vi. vii. viii. utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio a fronte dell esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, dalle sue controllate o da terzi; effettuare operazioni successive di acquisto e vendita di azioni proprie, nel rispetto dell articolo 2357, comma 1, del Codice Civile; impiegare in modo efficiente la liquidità aziendale. 2. Il numero massimo, la categoria e il valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l autorizzazione L autorizzazione proposta ha ad oggetto il conferimento al Consiglio di Amministrazione della facoltà di acquistare azioni proprie della Società, in una o più volte, in misura liberamente determinabile dal Consiglio di Amministrazione, sino a un numero massimo di azioni proprie, tale da non eccedere il limite massimo di tempo in tempo previsto dalla normativa di legge e regolamentare(1)), tenuto conto delle azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate. 1 Alla data della presente relazione, il limite massimo è fissato dall art. 2357, comma 3, del codice civile nella quinta parte del capitale sociale. Relazione Illustrativa al 2 punto all ordine del giorno dell Assemblea Ordinaria del 26 novembre
4 Gli acquisti saranno effettuati in ossequio a quanto previsto dall art. 2357, comma 1, del codice civile, nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio regolarmente approvato. Possono essere acquistate soltanto azioni interamente liberate. L autorizzazione include altresì la facoltà di disporre successivamente (in tutto o in parte ed anche in più volte) delle azioni in portafoglio, anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile ed eventualmente di riacquistare le azioni stesse in misura tale che le azioni proprie detenute dalla Società e, se del caso, dalle società da questa controllate, non superino il limite stabilito dall autorizzazione. 3. Informazioni utili al fine della valutazione del rispetto del limite massimo di acquisto al quale di riferisce l autorizzazione Alla data della presente relazione il capitale sociale della Società è rappresentato da n azioni interamente liberate e prive del valore nominale, ed è pari a Euro ,14 interamente versato. Alla data odierna, la Società ha già in portafoglio n azioni proprie pari al 2,594% del capitale Sociale, acquisite in esecuzione dell autorizzazione assembleare del 20 maggio 2014 (scaduta in data , ovvero alla data di approvazione del bilancio chiuso al ). Si informa che nessuna società controllata possiede azioni della Società. La consistenza delle riserve disponibili e degli utili distribuibili, come anche la verifica delle informazioni utili ai fini della valutazione del rispetto del limite massimo di acquisto al quale si riferisce l autorizzazione, in ogni caso nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti, sarà oggetto di analisi di volta in volta all atto dell acquisto. A seguito delle operazioni sulle azioni proprie la Società aggiornerà di volta in volta le dovute appostazioni contabili, così come una riserva di pari importo delle azioni proprie iscritta all attivo del bilancio, che sarà indisponibile finché le azioni non saranno trasferite e/o annullate, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. 4. La durata dell autorizzazione Il Consiglio di Amministrazione propone che l autorizzazione all acquisto di azioni proprie sia conferita per il termine massimo consentito dalla normativa di legge e regolamentare applicabile (alla data della presente relazione stabilito dall articolo 2357, comma 3, del codice civile in massimi 18 mesi dalla data in cui l assemblea adotta la corrispondente deliberazione) con la facoltà del Consiglio stesso di procedere alle operazioni autorizzate in una o più volte e in ogni momento, in misura e tempi liberamente determinati nel rispetto delle norme applicabili, con la gradualità ritenuta opportuna nell interesse della Società. L autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie viene richiesta senza limiti temporali. Relazione Illustrativa al 2 punto all ordine del giorno dell Assemblea Ordinaria del 26 novembre
5 5. Corrispettivo minimo e massimo Il Consiglio di Amministrazione propone che gli acquisti di azioni proprie siano effettuati, previo reperimento di adeguata copertura finanziaria compatibile con i programmi e i piani di investimento della Società, nel rispetto delle condizioni e delle modalità anche operative stabilite dalla delibera n del 19 marzo 2009 nonché dal Regolamento CE n. 2273/2003 del 22 dicembre 2003 ove applicabili, e in particolare ad un corrispettivo unitario che non potrà comunque discostarsi, né in diminuzione né in aumento, per più del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Per quanto riguarda l alienazione delle azioni proprie, questa potrà essere effettuata al prezzo o, comunque, secondo criteri e condizioni determinati dal Consiglio di Amministrazione, avuto riguardo alle modalità realizzative impiegate, all andamento dei prezzi delle azioni nel periodo precedente all operazione e al migliore interesse della Società. 6. Modalità attraverso le quali gli acquisti e le alienazioni saranno effettuati In considerazione delle diverse finalità perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, il Consiglio di Amministrazione propone che l autorizzazione sia concessa per l effettuazione degli acquisti secondo qualsivoglia delle modalità consentite dalla normativa vigente (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi di volta in volta a discrezione del Consiglio stesso, e pertanto, allo stato: mediante offerta pubblica di acquisto o scambio; con acquisti effettuati sui mercati regolamentati, secondo le modalità operative stabilite da Borsa Italiana S.p.A. ed aventi le caratteristiche di cui all art. 144-bis del Regolamento Emittenti; attraverso acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti e alle condizioni stabilite da Borsa Italiana S.p.A.; mediante attribuzione proporzionale ai soci di opzioni di vendita da esercitarsi entro il termine di durata dell autorizzazione di cui al precedente paragrafo 4. Per quanto concerne le operazioni di disposizione, il Consiglio di Amministrazione propone che l autorizzazione consenta l adozione di qualunque modalità risulti opportuna per corrispondere alle finalità perseguite ivi incluso l utilizzo delle azioni proprie al servizio di piani di incentivazione azionaria da eseguirsi sia direttamente che per il tramite di intermediari, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia, sia nazionali che comunitarie. Si precisa che la proposta di autorizzazione alla disposizione di azioni proprie di cui alla presente Relazione dovrà intendersi rilasciata anche con riferimento alle azioni proprie già possedute dalla Società alla data della delibera assembleare autorizzativa. Le operazioni di acquisto e di alienazione di azioni proprie per le quali si richiede l autorizzazione saranno eseguite nel rispetto della normativa applicabile e, in particolare, nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari, nazionali e comunitarie, anche in tema di abusi di mercato. Delle operazioni di acquisto e di alienazione di azioni proprie verrà fornita adeguata comunicazione in ottemperanza agli obblighi di informazione applicabili. Relazione Illustrativa al 2 punto all ordine del giorno dell Assemblea Ordinaria del 26 novembre
6 7. Informazioni sulla strumentalità dell operazione di acquisto alla riduzione del capitale Sociale mediante l annullamento delle azioni proprie acquistate L autorizzazione all acquisto di azioni proprie non è strumentale alla riduzione del capitale sociale mediante annullamento delle azioni proprie acquistate, ferma peraltro restando per la Società, qualora venisse in futuro approvata dall Assemblea una riduzione del capitale sociale, la facoltà di darvi esecuzione anche mediante annullamento delle azioni proprie detenute in portafoglio. *** Signori Azionisti, alla luce di quanto precede, vi proponiamo di assumere la seguente deliberazione: L assemblea degli Azionisti di Alba Private Equity S.p.A., avute presenti le disposizioni degli articoli 2357 e 2357-ter del cod. civ., dell articolo 132 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti; preso atto che, alla data odierna, la Società ha già in portafoglio n azioni proprie pari al 2,594% del capitale Sociale, acquisite in esecuzione dell autorizzazione assembleare del 20 maggio 2014 (scaduta in data , ovvero alla data di approvazione del bilancio chiuso al ); constatata l opportunità di concedere l autorizzazione a eseguire operazioni di acquisto e di disposizione delle azioni proprie, per i fini e con le modalità illustrate nella relazione degli Amministratori (la Relazione ); DELIBERA 1. di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, per il termine massimo consentito dalla normativa di legge e regolamentare applicabile (alla data della presente relazione stabilito dall'articolo 2357, comma 3, del codice civile in massimi 18 mesi dalla data in cui l'assemblea adotta la corrispondente deliberazione) e per tutte le finalità indicate nella Relazione, ad acquistare azioni ordinarie della Società in una o più volte, sino a un numero massimo di azioni proprie tale da non eccedere il limite massimo di tempo in tempo previsto dalla normativa di legge e regolamentare avuto anche riguardo alle azioni proprie eventualmente possedute dalla Società stessa a tale data sia direttamente, sia indirettamente, tramite sue società controllate, delegando al Consiglio stesso - e per esso al suo Presidente e all' Amministratore Delegato, in via disgiunta tra loro - i più ampi poteri (ivi incluso l'eventuale conferimento di incarichi ad intermediari abilitati ai sensi di legge e con facoltà di nominare procuratori speciali) affinché, previo reperimento di adeguata copertura finanziaria compatibile con i programmi e i piani di investimento della Società, esegua tali operazioni di acquisto secondo qualsivoglia delle modalità consentite dalla normativa pro tempore vigente (anche per il tramite di società controllate) da individuarsi, di volta in volta, a propria discrezione a seconda delle finalità perseguite, ad un corrispettivo unitario che non potrà comunque discostarsi né in diminuzione né in aumento per più del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Relazione Illustrativa al 2 punto all ordine del giorno dell Assemblea Ordinaria del 26 novembre
7 2. di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, delegando allo stesso - e per esso al suo Presidente e all' Amministratore Delegato, in via disgiunta tra loro i più ampi poteri (ivi incluso l'eventuale conferimento di incarichi ad intermediari abilitati ai sensi di legge e con facoltà di nominare procuratori speciali), ad alienare e/o comunque disporre di tutte le azioni proprie in portafoglio, anche prima del completamento degli acquisti nell'importo massimo autorizzato con le presenti deliberazioni, in una o più volte ed in qualsiasi momento, senza limiti temporali, per tutte le finalità di cui alla Relazione e mediante l'adozione qualsivoglia delle modalità consentite dalla normativa pro tempore vigente (anche per il tramite di società controllate) da individuarsi, di volta in volta, a propria discrezione a seconda delle finalità perseguite, stabilendo altresì di volta in volta il prezzo di cessione e/o i criteri, le modalità, i termini e le condizioni di impiego di tutte tali azioni proprie in portafoglio che risultino opportuni per corrispondere alle finalità perseguite; 3. di effettuare ogni registrazione contabile necessaria o opportuna, in relazione alle operazioni sulle azioni proprie, nell'osservanza dalla normativa pro tempore vigente e dei principi contabili applicabili; 4. di conferire al Presidente e all'amministratore Delegato, in via disgiunta tra loro e con piena facoltà di sub-delega per singoli atti o categorie di atti, ogni potere, nessuno escluso o eccettuato, per dare esecuzione alle delibere che precedono, ponendo in essere tutto quanto richiesto, opportuno, strumentale, connesso e/o utile per il buon esito delle stesse e delle autorizzazioni ivi previste. * * * * * La presente Relazione e tutta la documentazione prevista dalla normativa vigente relativa agli argomenti posti all ordine del giorno dell Assemblea, è stata messa a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la sede sociale, Borsa Italiana S.p.A., nonché sul sito Internet della Società in data 22 ottobre Milano, il 22 ottobre 2015 Per il Consiglio di Amministrazione F.to Il Presidente Michele Cappone Relazione Illustrativa al 2 punto all ordine del giorno dell Assemblea Ordinaria del 26 novembre

References: articolo73
 articolo 132
 articolo 144
 art. 180
 articolo 2357
 art. 2357
 art. 2357
 articolo 2357
 art. 144
 articolo 132