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Timestamp: 2018-09-23 12:58:48+00:00

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Statuto della Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane - PDF
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1 Statuto della Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane Titolo I Costituzione. Art. 1. E costituita tra le Università Popolari d Italia l Associazione denominata Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane (C.N.U.P.I.). L Associazione si propone di acquisire la personalità giuridica con il riconoscimento da parte delle autorità competenti. Art. 2. Aderiscono alla Confederazione le Università Popolari che hanno lo scopo di diffondere lo studio, la cultura e l educazione fra tutti i cittadini, senza perseguire fini di lucro, Né di propaganda. La Confederazione è apartitica e aconfessionale. Art. 3. La Confederazione ha la sua sede in Montecompatri (Roma), alla via A. Rosmini, 38. Titolo II Scopi. Art. 4. La Confederazione delle Università Popolari Italiane: 1. Esplica attività culturali a livello nazionale contribuendo alla educazione ed alla formazione culturale di tutti i cittadini adulti ed anziani italiani e di quei Paesi della CEE residenti in Italia, attraverso programmi di insegnamento, concordati e svolti rispettivamente dai membri rappresentanti delle Università Popolari confederate. 2. Cura, in un accordo intra Università Popolari confederate, lo svolgimento di un insegnamento non formale ma funzionale, realizzando così una perfetta istruzione extra scolastica ed extra universitaria, chiaramente post scolastica, e cioè una istruzione libera da inserire nel tempo libero, offerta a quanti non sono più legati all insegnamento ufficiale statale con il quale non interferisce, anzi lo affianca in quelle direttive culturali legate al lavoro nel suo significato più ampio, ed alle sue necessità di saperne di più. 3. Assume iniziative per inserire le Università Popolari Italiane confederate nel sistema dei servizi di pubblica utilità, in collaborazione con le altre organizzazioni culturali, sostenute dalle Amministrazioni Locali e dallo Statuto, per poter svolgere appieno i programmi propostisi. 4. Esplica la sua opera: a. attraverso l interscambio continuo delle informazioni e dei programmi di attività culturali fra varie Università Popolari Italiane confederate, oltre che dei metodi d insegnamento risultati più idonei. b. Cercando di accrescere il peso delle Università Popolari Italiane nel campo della Cultura Popolare nazionale e di attrarre l attenzione delle Autorità centrali e periferiche politico amministrative, sulle proprie attività socio culturali, nel quadro dell Educazione Permanente dell adulto e per favorire la ripresa psico somatica degli anziani. c. Collaborando con le Confederazioni degli altri Paesi Europei nei contratti e negli scambi culturali a tutti i livelli, in vista di creare una Confederazione Europea delle Università Popolari. 5. Ha funzioni di collegamento e coordinamento tra le Università Popolari aderenti, le quali conservano la loro autonomia rappresentativa, funzionale e programmatica. 6. Rappresenta e tutela presso i pubblici poteri gli interessi generali e comuni delle Confederate. 1
2 7. Favorisce la costituzione di nuove Università Popolari. 8. Con gli strumenti a propria disposizione, facilita ed aiuta le Università Popolari nella realizzazione dei loro programmi. 9. Intrattiene rapporti con le altre confederazioni di Università Popolari Europee e con la Divisione dell Educazione extrascolastica del Consiglio d Europa in vista di una Confederazione delle Università Popolari d Europa, che prevede la concessione di uno Statuto Consultivo da parte dello stesso Consiglio d Europa di Strasburgo e dell UNESCO. 10. Informa le confederate circa i programmi didattici svolti dalle varie U.P. e tenta di uniformarne i criteri. 11. Fornisce sistematicamente notizie circa i finanziamenti, i metodi di propaganda delle manifestazioni; i criteri di aggiornamento delle biblioteche e le iniziative delle Università Popolari. 12. Su richiesta, svolge còmpiti di consulenza. Titolo III Soci. Art. 5. Sono soci fondatori della Confederazione le Università Popolari che, in sede di prima costituzione, hanno sottoscritto la mozione congressuale dell 8 maggio 1982 di Sant Agnello di Sorrento. Sono soci ordinari tutte le Università Popolari la cui domanda di affiliazione sia stata accettata e sanzionata dall Assemblea. Soci fondatori e soci ordinari hanno gli stessi diritti e doveri. Art. 6. La qualità di socio si perde: a. per dimissioni; b. per morosità da oltre un anno nel pagamento della quota di associazione; c. per espulsione determinata da inosservanza delle disposizioni statutarie, proposta dal Consiglio Direttivo ed approvata dall Assemblea. L espulsione di un socio dalla Confederazione è decisa dall Assemblea costituita validamente come stabilito dall art. 9 dello Statuto su proposta della Presidenza o di un Socio. La presidenza o il socio dovranno presentare sul caso un rapporto documentato all Assemblea Generale. I soci morosi possono essere integrati nei loro diritti ove provvedano al pagamento delle quote arretrate. Art. 7. Sono organi della Confederazione: 1. L Assemblea Generale. 2. Il Consiglio Direttivo. 3. La Presidenza. 4. Il Collegio dei Revisori dei conti. 5. Il collegio dei Probiviri. Titolo IV Organi federali. Art. 8. L Assemblea Generale si riunisce, in via ordinaria, almeno una volta all anno su convocazione della Presidenza, del Consiglio Direttivo o su richiesta motivata di almeno un terzo delle Università Popolari associate. L Assemblea Generale è composta dai rappresentanti o loro delegati, delle Università Popolari iscritte, ciascuna delle quali ha diritto ad un voto. Le decisioni sono prese a maggioranza di voti dei presenti. Sono ammesse deleghe da parte dei soci che non possono inviare propri rappresentanti. Le deleghe possono essere conferite alla 2
3 Presidenza o al rappresentante di un altra Università Popolari. Nessun rappresentante potrà avere più di tre deleghe compresa la propria. Art. 9. L Assemblea Generale elegge, di volta in volta, il proprio presidente, il segretario e, se necessario, gli scrutatori. Esamina le linee programmatiche dell attività confederale, discute ed approva il bilancio consuntivo e quello preventivo, nonché la relazione morale e patrimoniale del Consiglio Direttivo della Confederazione; può modificare il presente Statuto purché la modifica proposta ottenga i due terzi dei voti dei soci; elegge il Presidente della Confederazione e gli altri organi direttivi; elegge ogni tre anni i revisori dei conti ed i probiviri. L Assemblea ordinaria e straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, quando intervengono la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, l Assemblea è validamente costituita quando il numero dei soci presenti sia pari ad un terzo. Le deliberazioni, sia in prima che in seconda convocazione, sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei votanti, escludendo dal computo di questi ultimi i voti di astensione. Art. 10. Il Consiglio Direttivo è composto di 15 membri che rimangono in carica tre anni, tutti scelti tra i soci delle Università Popolari. Del Consiglio Direttivo fanno parte un Presidente, due Vice Presidenti, un Segretario, un Tesoriere. Il presidente e 11 membri sono eletti dall Assemblea e gli altri 3 membri sono di nomina del presidente. Il primo Consiglio Direttivo viene nominato nell Atto costitutivo. Il Consiglio Direttivo eletto nomina nel suo seno uno dei due Vice Presidenti. Art. 11. I tre membri di nomina del Presidente di cui al precedente art. 10 hanno rispettivamente funzione di Vice Presidente in aggiunta all altro, di Segretario e di Tesoriere. Art. 12. Il Presidente rappresenta la Confederazione nei suoi rapporti verso terzi, convoca e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo, sottoscrive gli atti, i bilanci, i mandati di pagamento e compie tutte le altre funzioni inerenti la sua carica. Per ogni eventuale azione in sede giudiziaria quanto in sede amministrativa, la rappresentanza della Confederazione spetta unicamente al Presidente. Il Consiglio Direttivo dovrà riunirsi almeno due volte all anno su convocazione del Presidente. Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo occorre l intervento almeno di un terzo dei suoi componenti. Le deliberazioni sono perse a maggioranza. Il Direttivo ha il còmpito di coordinare e dirigere tutta l attività sociale ed amministrativa della Confederazione, cura il patrimonio sociale, prepara il bilancio, delibera su tutti gli altri argomenti inerenti agli scopi dell Associazione, indìce le assemblee ordinarie e straordinarie dell Associazione, delibera l inizio di eventuali azioni giudiziarie. L Ufficio di Presidenza ha il còmpito consultivo organizzativo e programmatico relativo alle scelte della politica socio culturale indicata dal Consiglio Direttivo. Il Presidente è facoltato ad organizzare un proprio Ufficio di Presidenza costituito da 7 membri che saranno scelti nel àmbito della Università Popolare sede della CNUPI. Agli stessi saranno indicati còmpiti specifici quali consiglieri esperti dei vari settori. Fra gli stessi il Presidente potrà indicare un proprio rappresentante con funzioni di Vice Presidente ed un Segretario generale. L Ufficio di Presidenza si raduna ogni volta che il Presidente lo reputi opportuno ed almeno una volta al mese. Art. 13. La gestione sociale dell Associazione è controllata dal Collegio dei Revisori dei conti, composto da tre membri effettivi ed uno supplente, eletti dall Assemblea Generale dei Soci. Almeno uno dei componenti del Collegio dei Revisori dei conti deve essere iscritto all Albo dei Revisori Ufficiali dei conti. I Revisori dei conti dovranno vigilare sul buon funzionamento amministrativo della Confederazione, verificare il bilancio e presentare la loro relazione all Assemblea Generale. In ogni riunione sarà redatto un verbale da trascrivere su apposito registro. Devono essere invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo ed alle Assemblee ed hanno parere consultivo 3
4 obbligatorio sulle questioni di carattere puramente finanziario ed economico. Durano in carica tre anni e sono rieleggibili. La carica di revisore dei conti è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale. Art. 14. Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e da un supplente, eletti dall Assemblea dei Soci. I probiviri durano in carica tre anni e sono rieleggibili. La carica di Proboviro è incompatibile con qualsiasi altra carica. Essi nominano tra loro il Presidente ed il Segretario. Le loro decisioni vengono prese a maggioranza. Il Collegio dei Probiviri provvede a definire le eventuali questioni tra presidente e Consiglio Direttivo, tra la Confederazione ed i suoi Soci, oppure tra gli stessi Soci per questioni relative alla vita ed alle attività dell Associazione. Decidono, altresì, sui ricorsi contro i provvedimenti di cancellazione e sospensione dei Soci. Le delibere dei probiviri sono prese a maggioranza e vengono trascritte su apposito libro verbali e comunicate agli interessati direttamente su loro richiesta. Le decisioni del Collegio dei Probiviri devono essere motivate e sono impugnabili da chi vi abbia interesse solo nei casi previsti dalla legge. Art. 15. L Assemblea può convocare in Convegno i soci ordinari delle Singole Università Popolari. Titolo V Finanza. Art. 16. Il patrimonio è di Lire (cinquantamilioni) [ ,84]. I proventi della Confederazione sono costituiti: 1. dalle quote dei soci nella misura fissata dall Assemblea Generale. 2. dalle sovvenzioni dello Stato o di altre Autorità ed Enti anche a carattere internazionale e dai doni accettati dalle Confederazioni nonché dagli eventuali utili delle iniziative attuate e da qualunque bene mobile e immobile acquistato per il funzionamento della Confederazione. Art. 17. L esercizio sociale si chiude alla data del 30 giugno di ogni anno. I bilanci devono essere inviati ai revisori dei conti almeno quindici giorni prima della data fissata per il loro esame da parte dell Assemblea generale dei Soci e dovranno essere depositati in visione presso la sede sociale a disposizione dei soci, almeno otto giorni prima dell adunanza. Titolo VI Disposizioni generali e finali. Art. 18. Viene costituito un deposito del materiale di segreteria di proprietà confederale presso la sede della Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane. Art. 19. Un mese prima della data fissata per l Assemblea Generale, le Università Popolari associate dovranno inviare alla Presidenza della Confederazione un rapporto annuale sull attività svolta. Art. 20. In casi eccezionali, il Presidente potrà indire un referendum tra gli associati, su quesiti di particolare importanza. Art. 21. Il Presidente della Confederazione può nominare un delegato permanente a Roma per curare i collegamenti con le autorità centrali. Art. 22. L eventuale deliberazione di trasformazione o scioglimento dell Associazione è presa dalla Assemblea Generale dei Soci. Tale Assemblea è validamente costituita con l intervento di almeno due terzi dei socia venti diritto al voto e delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti dei presenti. 4
5 Deliberato lo scioglimento, l Assemblea nominerà uno o più liquidatori del patrimonio sociale determinandone i còmpiti. Il ricavo netto della liquidazione, verrà devoluto a favore di un Ente Culturale o di beneficenza che verrà designato dall Assemblea dei Soci. Per ogni altro aspetto si applicano le disposizioni del Codice Civile in tema di associazioni. Art. 23. Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si fa rinvio alle norme contenute negli articoli 36 e seguenti del Codice Civile. Post scriptum: Lo Statuto è registrato presso il Tribunale di Roma, Atti Pubblici il 6 ottobre 1982, con n 34379, serie 1b , n La CNUPI ha ottenuto il riconoscimento della Personalità Giuridica con Decreto del Ministero dell Università e della Ricerca Scientifica del 21 maggio 1991, registrato alla Corte dei conti il 22 luglio 1991, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n 203 del 30 agosto La CNUPI è iscritta il 16 settembre 1991 al n 1257 al Registro delle Persone Giuridiche del Tribunale di Napoli. La CNUPI è inserita nello Schedario dell Anagrafe Nazionale delle Ricerche con il numero definitivo 4179ØYCU. 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 9
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 art. 10
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23