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Timestamp: 2016-12-10 10:44:20+00:00

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⭐2 Qual è il termine ultimo per passare alla misurazione netta? 3 Quali obblighi ha il produttore in relazione al passaggio alla misurazione netta?
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1 Pagina 1 di 7 FAQ passaggio dalla misurazione lorda a quella netta Con la revisione dell Ordinanza sull energia (OEn) e la sua entrata in vigore con effetto al 1 gennaio 2010 è stata introdotta, nell ambito della rimunerazione per l immissione di energia a copertura dei costi (RIC), la misurazione netta della produzione di energia elettrica. Ora va registrata la produzione netta, ovvero la differenza tra la produzione direttamente sul generatore di corrente (produzione lorda) e il consumo proprio dell impianto (alimentazione ausiliaria). La registrazione deve avvenire tramite misurazione diretta oppure tramite calcolo, il quale deve basarsi su valori misurati. Il presente documento fornisce risposte alle domande più frequenti che produttori e gestori di reti di distribuzione pongono in merito al passaggio dalla misurazione lorda a quella netta. 1 Perché è necessario passare alla misurazione netta? Il cambiamento è necessario in seguito a un adeguamento del tipo di misurazione degli impianti di produzione. Secondo i requisiti sinora validi, gli impianti RIC potevano applicare la misurazione lorda, mentre per tutti gli altri era già obbligatoria quella netta (GO, FCS). D ora in poi tutti gli impianti devono attenersi allo schema di misurazione previsto dal Metering Code 2009 (vedere pagina 20, figura 5). Nell ambito di questo calcolo (secondo le indicazioni dell AES sull energia ausiliaria e quelle dell UFE in materia d immissione ausiliaria) il consumo proprio dell impianto dev essere detratto dalla quantità di energia che esso ha prodotto prima dell immissione in rete. Gli impianti beneficiari dell incentivo dovrebbero ridurre il più possibile il consumo proprio per non erodere eccessivamente la produzione, in modo da poter garantire un bilancio energetico-ecologico positivo. Questo è l obiettivo primario del passaggio alla misurazione netta. 2 Qual è il termine ultimo per passare alla misurazione netta? Disposizione transitoria: il passaggio dalla misurazione lorda a quella netta è obbligatorio per tutti i produttori il cui impianto è entrato in funzione dopo il 1 gennaio Gli impianti a biomassa devono operare questo cambiamento anche se sono stati messi in esercizio prima di tale data. La produzione netta va registrata e comunicata al più tardi con decorrenza dal 1 gennaio Quali obblighi ha il produttore in relazione al passaggio alla misurazione netta? È di responsabilità del produttore garantire che la misurazione netta venga compiuta correttamente. 4 Quali obblighi ha il gestore della rete di distribuzione in relazione al passaggio alla misurazione netta? Il gestore della rete di distribuzione deve confermare che per gli impianti interessati è avvenuto il passaggio alla misurazione netta. Deve altresì segnalare a Swissgrid e al gruppo di bilancio per le energie rinnovabili (GBER) eventuali nuovi punti (stazioni) di misurazione creati ai fini della nuova procedura (ad es. punti di misurazione virtuali oppure stazioni separate per la produzione e per il consumo (fabbisogno) proprio). 5 Quali regole si applicano quando l impianto preleva dalla rete energia per consumo (fabbisogno) proprio, ad esempio in caso di accensione o revisione? In caso d impianti soggetti alla misurazione della curva di carico, se i punti di misurazione per la produzione e il consumo proprio sono separati, occorre assegnare al gruppo di bilancio per le energie rinnovabili (GBER)2 Pagina 2 di 7 entrambi i punti. Se la misurazione netta (mediante telelettura) avviene in un unico punto, va attribuito al GBER il punto di misurazione complessivo (destinato sia alla produzione sia all alimentazione ausiliaria). Il consumo proprio degli impianti è conteggiato al produttore sempre dal GBER. Il gestore della rete di distribuzione non è autorizzato ad addebitare alcun costo di utilizzazione della rete in relazione al fabbisogno proprio degli impianti. I costi per il consumo proprio degli impianti sono di ammontare identico alla tariffa di rimunerazione dell energia prodotta (tariffa di rimunerazione RIC calcolata per l impianto). Gli impianti non soggetti alla misurazione della curva di carico prelevano l energia presso l azienda elettrica locale. Per questa energia prelevata ha luogo un conteggio fra il GBER, il gruppo di bilancio interessato e quindi anche l azienda locale di approvvigionamento elettrico (AAE). Le immissioni in rete diminuiscono e quindi anche la rimunerazione degli impianti. Se in un periodo di conteggio i prelievi di energia superano la produzione, il gruppo di bilancio interessato (e quindi anche l AAE locale) ricevono un accredito. 6 Il passaggio alla misurazione netta implica la modifica delle tariffe di rimunerazione? Per gli impianti con un notevole fabbisogno proprio, ad esempio quelli a biomassa (esclusi gas di depurazione e di discarica), le tariffe sono state aumentate in misura pari all importo che era stato rettificato verso l alto in base alla misurazione lorda di impianti di riferimento. Per altre domande sul calcolo delle nuove tariffe di rimunerazione vi preghiamo di rivolgervi direttamente all UFE. Per stabilire l ammontare della rimunerazione è determinante la quantità di elettricità (produzione netta) rilevata nella stazione di misurazione (punto d immissione). Per produzione netta s intende la differenza tra la produzione direttamente sul generatore di corrente (produzione lorda) e il consumo proprio dell impianto (alimentazione ausiliaria). La registrazione deve avvenire tramite misurazione diretta oppure tramite calcolo, il quale deve basarsi su valori misurati. Per la misurazione è determinante la procedura descritta nel Metering Code (disponibile in lingua tedesca e francese) dell AES 1 e schematizza nella figura 5 del medesimo (riprodotta anche qui di seguito). Informazioni più dettagliate in merito sono disponibili nella «Direttiva sulla rimunerazione per l immissione in rete a copertura dei costi - Parte generale» 2» (a partire dalla pagina 11 della medesima). 1 Link: 2 Link:3 Pagina 3 di 7 7 Quali elementi di consumo rientrano nel fabbisogno proprio dell impianto e vanno quindi inclusi nella misurazione netta? Sono considerati fabbisogno proprio tutti gli elementi di consumo di cui l impianto di produzione di energia necessita per funzionare conformemente a pertinenti disposizioni di legge. Negli impianti a gas di depurazione (fogna) che non utilizzano soltanto fanghi ma anche altri tipi di biomassa (cosubstrati), anche l elettricità necessaria per i processi di pre e posttrattamento dei cosubstrati rientra nel fabbisogno proprio dell impianto di produzione. 8 Quali sono i limiti di sistema determinanti per stabilire il fabbisogno proprio? Per consumo proprio dell impianto di produzione di energia (alimentazione ausiliaria) s intende tutta la corrente necessaria per i processi di cui all Appendice 1.5 numero 2.4 lettere a-d OEn, che va quindi detratta dalla produzione lorda (elettricità prodotta direttamente dal generatore). Il fabbisogno proprio è destinato ad esempio al funzionamento dello sminuzzatore, delle pompe, delle pale mescolatrici, dei nastri trasportatori, dei soffianti, nonché all esercizio, all illuminazione ecc. La seguente descrizione serve a definire i limiti di sistema di nuovi impianti e di impianti ampliati o rinnovati in misura considerevole. Questi limiti sono rilevanti per la determinazione dei costi, delle esigenze minime e del consumo proprio di energia elettrica per un impianto. Per ogni impianto vi è un solo punto d immissione (art. 3b cpv. 2 OEn). a) Di essi fanno parte le installazioni necessarie solamente per l impianto stesso ai fini del ritiro di combustibile o substrato nonché per il pretrattamento e la preparazione. Le installazioni possono servire a diverse linee di impianti. b) In genere, negli impianti bioenergetici si svolge un processo a più stadi. Nel primo stadio di conversione, la biomassa primaria viene trasformata in un prodotto intermedio mediante ad esempio fermentazione, gassificazione o combustione. I prodotti intermedi ottenuti rappresentano vettori energetici secondari e possono essere: biogas da fermentazione4 Pagina 4 di 7 anaerobica, bioetanolo da fermentazione alcolica, gas ricavato dalla gassificazione del legno, olio da pirolisi o vapore da combustione. c) Per la produzione di elettricità, in un secondo stadio di conversione i prodotti intermedi ovvero i vettori energetici secondari vengono trasformati in energia elettrica e calore mediante impianti di cogenerazione termoelettrica (CTE). Ciò può avvenire attraverso processi di evaporazione convenzionali, il ciclo di Rankine organico, motori a vapore ecc. oppure anche per mezzo di altri impianti di cogenerazione, come ad esempio centrali termoelettriche a blocco combinate con motori a combustione interna, (micro)turbine a gas, celle a combustibile e motori Stirling. d) Di essi fanno parte le installazioni necessarie solamente per l impianto stesso ai fini del posttrattamento o della preparazione di sostanze residue e sottoprodotti come ad esempio cenere raccolta nei filtri, acque reflue, digestato ecc. Di seguito sono illustrati schematicamente i limiti di sistema:5 Pagina 5 di 7 1) Esempio d impianto a gas di depurazione (fogna) Negli impianti a gas di depurazione (fogna) che non utilizzano soltanto fanghi ma anche altri tipi di biomassa (cosubstrati), anche l elettricità necessaria per i processi di pre e posttrattamento dei cosubstrati rientra nel fabbisogno proprio dell impianto di produzione. 2) Esempio d impianto a gas di discarica 9 I gestori di reti di distribuzione sono stati informati del passaggio alla misurazione netta? Sì, il 20 novembre 2009 è stata inviata loro una lettera corredata di una scheda (punto 1.3 della medesima) per comunicare loro questo cambiamento, precisando che i relativi produttori sarebbero stato informati al riguardo.6 Pagina 6 di 7 10 I produttori interessati sono stati informati del passaggio alla misurazione netta? I produttori interessati hanno ricevuto per posta una comunicazione al riguardo, corredata della necessaria documentazione. Se nel quadro dell attuale procedura di notifica il vostro impianto dovesse ancora passare dalla misurazione lorda a quella netta, vi preghiamo di richiedere i necessari moduli al Centro clienti e informazioni ( o 11 L immissione netta può essere determinata anche in base a un calcolo? Sì, a condizione che il calcolo sia basato su valori di misurazione. Per gli impianti non soggetti alla misurazione della curva di carico, i valori rilevati dal contatore del consumo proprio possono essere detratti da quelli del contatore di produzione nel quadro dei dati che il gestore della rete di distribuzione notifica a Swissgrid. Questo procedimento è consentito anche per gli impianti soggetti alla misurazione della curva di carico, posto che entrambi i contatori (quello della produzione e quello del consumo proprio) la effettuino e siano raggruppati in una stazione di misurazione virtuale nel sistema di gestione dei dati energetici (GDE) del GRD. Al GBER e a Swissgrid possono essere inviati solo i valori netti (saldo fra produzione e consumo) della stazione di misurazione virtuale. 12 L energia prelevata dalla rete per il fabbisogno proprio degli impianti può essere soggetta a tariffe di utilizzazione della rete? No. Per legge 3 i consumatori finali devono versare il corrispettivo per l utilizzazione della rete per singolo punto di prelievo. Nella definizione di consumatore finale ai sensi della LAEI 4 è d altronde esplicitamente escluso il fabbisogno energetico proprio delle centrali elettriche (e quello delle pompe nelle centrali ad accumulazione). 13 Che cosa implica la mancata attuazione della misurazione netta entro la fine del 2010? Un impianto che non si è attrezzato per la misurazione netta entro la fine del 2010 non risponde più ai requisiti previsti dall Ordinanza sull energia (OEn) e a partire dal 2011 è rimunerato a una tariffa ridotta (ovvero al prezzo di mercato stabilito dall UFE). 14 Quale procedura tecnica si applica ai dati riguardanti i prelievi dalla rete dopo il passaggio alla misurazione netta? Scopo della misurazione netta è ridurre il più possibile il consumo proprio degli impianti affinché non eroda eccessivamente la loro produzione. Per questo motivo il punto di misurazione di un impianto può essere assegnato a un solo gruppo di bilancio. Per gli impianti soggetti alla misurazione della curva di carico si tratta del gruppo di bilancio per le energie rinnovabili (GBER). Nel quadro della procedura delle garanzie di origine, Swissgrid attesta i periodi in cui il consumo supera la produzione emettendo delle garanzie di origine negative. Attuazione tecnica della misurazione netta Occorre dotarsi di un contatore di valori netti che rilevi, in quanto punto di misurazione netta, l energia elettrica restituita alla rete e il possibile prelievo nel punto di trasferimento in rete. L altra possibilità consiste 3 Legge sull approvvigionamento elettrico (LAEI), art. 14 cpv. 2 4 LAEl, art. 4 cpv. 1 lett. b7 Pagina 7 di 7 nel raggruppare, nel quadro del sistema di gestione dei dati energetici (GDE), diversi contatori in un punto virtuale di misurazione netta che monitori entrambe le direzioni, quella di restituzione di energia in rete e quella di prelievo. Il punto (stazione) di misurazione segnala al GBER e a Swissgrid valori positivi e negativi in due serie temporali separate in base alla direzione (produzione e consumo). Vantaggi Procedura chiara e conforme alla Direttiva «Un unico punto d immissione per singolo impianto» Un unico punto di misurazione per singolo impianto che può essere annoverato nel GBER permette di evitare la fornitura di dati errati. CH0XXXX012345YYYYYY Produzione Consumo Il contatore utilizzato per l impianto deve leggere ambedue le direzioni. Deve trasmettere i dati della linea 1-1:2.29.0*255 e ora anche quelli della linea 1-1:1.29.0*255 che devono essere impostate in un unico punto di misurazione. Il sistema di gestione dei dati energetici (GDE) trasmette quindi solo i valori positivi del punto di misurazione, separatamente per le due direzioni. Nella maggioranza dei casi il valore della linea di prelievo sarà pari a zero, salvo in caso di fabbisogno proprio senza produzione, come illustrato nella tabella sopra. Il GDE di Swissgrid addiziona in seguito i valori delle linee ai fini dell emissione delle garanzie di origine (GO). Poiché il punto di misurazione è già assegnato al GBER e i GRD comunicano già a quest ultimo la somma delle curve di immissione (SCI) (linea 1-1:2.29.0*255), d ora in poi va segnalata al GBER anche una somma delle curve di carico (SCC) della linea 1-1:1.29.0*255. Documenti analoghi
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