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Timestamp: 2018-08-17 17:07:48+00:00

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PROTOCOLLO D INTESA TRA. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) - PDF
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Giuseppa Masini
1 PROT. A00DPIT PROTOCOLLO D INTESA TRA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) E Fondazione Mariele Ventre (di seguito denominata Fondazione) Dentro al coro: la musica strumento di aggregazione a scuola
2 VISTO gli artt. 2, 32 e 33 della Costituzione della Repubblica Italiana; il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, concernente: Regolamento recante norme in materia di autonomia delle Istituzioni scolastiche, ai sensi dell'art. 21 della L. 15 marzo 1997, n. 59 ; la legge 10 marzo 2000, n. 62, recante: Norme per la parità scolastica e le disposizioni sul diritto allo studio e all istruzione ; la legge delega 28 marzo 2003, n. 53, recante: Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale ; la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante: Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; la legge 30 ottobre 2008, n. 169, recante: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università, ed in particolare l articolo 1 che prevede a partire dall anno scolastico 2008 / 2009 azioni di sensibilizzazione e di formazione del personale finalizzate all'acquisizione nel primo e nel secondo ciclo di istruzione delle conoscenze e delle competenze relative a Cittadinanza e Costituzione ; la C.M. 27 ottobre 2010, n. 86, recante indicazioni alle Scuole di ogni ordine e grado per l insegnamento di Cittadinanza e Costituzione; l Atto di indirizzo concernente l individuazione delle priorità politiche del MIUR per l anno 2017, prot. n. 46 del 13 ottobre 2016; La Comunicazione della Commissione europea Europa 2020: Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva del 3 marzo 2010; La Risoluzione A/RES/70/1 del 25 settembre 2015 con la quale l Assemblea Generale della Organizzazione delle Nazioni Unite ha adottato l Agenza 2030per lo Sviluppo Sostenibile, individuando 17 obiettivi e 169 sotto obiettivi da raggiungersi entro il 2030; in particolare che, all interno dell Obiettivo 4 che impegna i paesi ad assicurare un istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti, il sotto obiettivo 4.1 impegna i paesi ad assicurarsi che entro il 2030, assicurarsi che tutti i ragazzi e le ragazze completino una istruzione primaria e secondaria libera, equa e di qualità che porti a rilevanti ed efficaci risultati di apprendimento; i Documenti internazionali, le raccomandazioni dell UNESCO e le Direttive comunitarie relative all educazione, alla cittadinanza e legalità.
3 PREMESSO CHE il MIUR: attiva tutte le procedure per la programmazione di interventi mirati al fine di favorire l individuazione e l attuazione di progetti ed iniziative congiunte per il successo formativo e per la prevenzione di tutte le forme di disagio giovanile; sostiene le Istituzioni scolastiche autonome nell esercizio del loro ruolo di interpreti delle vocazioni del territorio, unitamente alle autonomie locali, agli Enti pubblici e alle Associazioni del territorio; riconosce la necessità, anche in conformità con la Risoluzione del Consiglio europeo del 25 luglio 2003, di realizzare forme di interscambio e di collaborazione tra la scuola e le agenzie formative operanti sul territorio, al fine di valorizzare le specifiche potenzialità, di pianificare gli interventi e di promuovere forme razionali di gestione delle risorse umane, strutturali e finanziarie; promuove lo sviluppo di una diffusa cultura della convivenza civile, quale momento rilevante delle attività scolastiche curricolari ed extracurricolari, anche attraverso la promozione e la diffusione della cultura umanistica, la valorizzazione del patrimonio e della produzione musicale, teatrale e coreutica; la Fondazione: promuove la diffusione di un repertorio di canti per l infanzia, ampiamente sperimentato negli anni attraverso l opera artistica ed educativa di Mariele Ventre, e lo sviluppo di una diffusa cultura della convivenza civile e della promozione umana attraverso l analisi e l interpretazione di testi musicali. collabora con le Istituzioni scolastiche e gli enti pubblici nella diffusione della cultura musicale e umana, progettando e attuando laboratori di canto corale nelle Scuole; elabora, raccoglie e propone materiali e sussidi utili al percorso formativo dei bambini e dei ragazzi.
4 SI CONVIENE QUANTO SEGUE Art.1 (Oggetto) il MIUR e la Fondazione, nel quadro delle rispettive competenze e nel rispetto dei principi di autonomia scolastica e delle scelte delle singole Istituzioni Scolastiche in tema di offerta formativa, con il presente Protocollo d intesa si impegnano ad una proficua collaborazione per promuovere la musica quale strumento di aggregazione a Scuola anche al fine di prevenire la dispersione scolastica ed il disagio giovanile, rafforzando nei bambini le competenze cognitive, relazionali e valoriali. La collaborazione si realizzerà nell ambito delle tematiche espressamente previste nel presente Protocollo d Intesa e nella modalità deliberate dal Comitato paritetico di cui all art. 3 che individuerà programmi ed azioni, nei campi di comune interesse, connessi con l oggetto del presente Protocollo d Intesa ed indirizzati alle Scuole primarie del territorio nazionale. Art.2 (Tipologia delle azioni programmatiche) Le parti si impegnano a: a) definire e promuovere iniziative di informazione sul tema del ruolo della musica come strumento di aggregazione e di integrazione; b) definire e promuovere proposte congiunte per sostenere, nel rispetto dell autonomia didattica ed organizzativa delle singole istituzioni scolastiche, l introduzione nella progettazione curriculare di attività musicali ispirate ai temi del rispetto dei diritti dell infanzia, della partecipazione consapevole alla vita sociale, dell accettazione delle differenze culturali, etniche, religiose e di genere; c) definire iniziative di promozione e diffusione nelle Scuole primarie del territorio nazionale delle attività proposte dalle Parti e concordate dal Comitato paritetico; d) definire, promuovere e attivare, nel rispetto delle competenze e delle responsabilità designate dal Piano della formazione docenti, iniziative di sensibilizzazione e di informazione/formazione dei docenti sulle tematiche di cui all art. 1 del presente Protocollo d Intesa; e) concordare, elaborare e diffondere materiali e strumenti didattici a supporto delle attività concordate dal Comitato paritetico. Il MIUR e la Fondazione nell attuazione del presente Protocollo d Intesa, faranno riferimento alle rispettive risorse professionali e strumentali e alle risorse finanziarie disponibili nei rispettivi bilanci di previsione.
5 Art. 3 (Comitato paritetico) Per l attuazione del presente Protocollo d intesa sarà costituito un Comitato paritetico, coordinato da un rappresentante del MIUR. Il Comitato curerà la corretta applicazione del presente Protocollo d intesa attraverso : - l individuazione delle modalità più idonee per la più ampia diffusione delle iniziative attivate; - la realizzazione di azioni di monitoraggio degli interventi posti in essere; - l elaborazione di eventuali nuove proposte, finalizzate al perseguimento degli obiettivi di cui al presente Protocollo d intesa. La partecipazione ai lavori del Comitato è a titolo gratuito e senza alcun onere per l Amministrazione. Art. 4 (Utilizzo denominazioni) Le Parti rimangono esclusive proprietarie delle rispettive denominazioni ed è pertanto fatto reciproco divieto di utilizzare in qualsiasi modo la denominazione di una delle Parti, senza la preventiva autorizzazione scritta della parte proprietaria. Alla scadenza del presente Protocollo d intesa e/o in ogni caso di sua risoluzione, estinzione, cessazione, per qualsiasi causa intervenuta, le Parti non potranno, comunque, più utilizzare in abbinamento con il proprio, la denominazione o il logo della controparte, né utilizzarli altrimenti in alcun modo. Art. 5 (Comunicazione) Il MIUR e la Fondazione si impegnano a garantire la massima diffusione del presente Protocollo d Intesa, dei suoi contenuti e delle iniziative conseguenti. Art.6 (Gestione e organizzazione) La Direzione generale per lo Studente, l Integrazione e la Partecipazione cura la costituzione del Comitato di cui all Art.3, ne assicura le funzioni di segreteria tecnica, ne cura i profili gestionali ed organizzativi. Alla Direzione generale per lo studente, l Integrazione e la Partecipazione è rimessa la valutazione degli esiti delle iniziative realizzate a seguito del presente Protocollo d intesa.
6 Art. 7 (Durata) Il presente Protocollo d intesa decorre dalla data della sua sottoscrizione e ha durata triennale. Nulla è dovuto alle parti per oneri eventualmente sostenuti in vigenza del presente Protocollo d Intesa. Roma, 14 giugno 2017 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Fondazione Mariele Ventre F.to Il Capo Dipartimento F.to Il Presidente Rosa De Pasquale Maria Antonietta Ventre
3/2015 PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO dell ISTRUZIONE, dell UNIVERSITA e della RICERCA (di seguito denominato MIUR ) E Microsoft S.r.l. (di seguito denominato Microsoft ) A supporto della promozione
L'AssociazioneItaliana Editori (di seguito denominata AIE)
ACCORDOOPERATIVO TRA Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Direzione generale per lo studente, l'integrazione e la partecipazione (di seguito denominato MIUR) E L'AssociazioneItaliana
6/2015 PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO dell ISTRUZIONE, dell UNIVERSITA e della RICERCA (di seguito denominato MIUR) E FONDAZIONE MONDO DIGITALE (di seguito denominata FMD) Realizzazione di azioni

References: articolo 1
 Art.1
 art. 3
 Art.2
 art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art.6
 Art.3
 Art. 7