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Timestamp: 2020-08-15 02:14:24+00:00

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[Intestazione Auto Nuova] Decreto Bersani | SicurAUTO.it Forum
[Intestazione Auto Nuova] Decreto Bersani
Milly_65
Iscritto il: 20/02/2008, 22:40
Messaggio da Milly_65 » 20/02/2008, 22:48
Questo caso è stato preso come spunto per parlare delle novità in ambito assicurativo introdotte dal decreto Bersani
In fondo trovate le leggi e le novità introdotte...
Salve a tutti, sono proprietaria di una Polo e intestataria di assicurazione (12°classe
Loyd) mentre mio marito è proprietario di una Saxo e intestatario di assicurazione (1°
classe Loyd). Dovendo acquistare un'auto nuova vendiamo la Saxo ( più vecchia) e sulla Polo
passiamo l'assicurazione del marito (1°classe) che userà lui, mentre sulla nuova ci è stato
consigliato di aprire pratica nuova per ottenere la stessa classe del marito. Vale la pena,
come ci è stato consigliato, di intestare entrambe le auto ad entrambi? E se si, quali
problemi potrebbero capitare nel caso di incidente e che l'assicurazione non copra tutti i
danni? Si possono rivalere sull'altro coniuge nonostante la separazione dei beni?
`Harris
Iscritto il: 19/12/2006, 0:27
Messaggio da `Harris » 21/02/2008, 1:52
Da quel che ho capito, con la nuova legge... basta che tu vada all'assicurazione con l'attestato di rischio di tuo marito e con lo stato di famiglia (per dimostrare che siete nello stesso stato di famiglia) e hai automaticamente diritto ad avviare una nuova polizza a tuo nome ma partendo dalla sua stessa classe di merito... spero che intervenga qualcuno più preciso di me, ma dovrebbe essere così...
Professione: ex-gommista, ingrosso pneumatici
Messaggi: 10935
Messaggio da ottobre_rosso » 21/02/2008, 7:54
caspita Harris, se davvero fosse come dici tu' sarebbe una bella notizia e risparmio per tutte le famiglie, anche se temo ci siano delle restrizioni: dubito che cointestino una polizza a un 18enne neopatentato e al padre, dandogli la prima classe...
Sono curioso di sentire qualche altro intervento.
Asghan2.0
Iscritto il: 20/02/2008, 20:59
Messaggio da Asghan2.0 » 21/02/2008, 8:14
....uhm...interessante, mi sa che questa sera passo in assicurazione!!!
Messaggio da `Harris » 21/02/2008, 8:23
Questo vale per le nuove immatricolazioni... dal marzo 2007... infatti io son rimasto fuori perché ho cambiato macchina in dicembre 2006 -_-
Messaggio da SicurAUTO » 21/02/2008, 10:36
E' verissimo, non ci sono limitazioni (che io sappia).
Chiunque, nello stato di famiglia, può prendere la classe di merito più bassa presente in famiglia.
Messaggio da ottobre_rosso » 21/02/2008, 14:06
`Harris ha scritto: Questo vale per le nuove immatricolazioni... dal marzo 2007... infatti io son rimasto fuori perché ho cambiato macchina in dicembre 2006 -_-
quindi il vincolo e' solo quello dell'iimmatricolazione? voglio dire: io e mia moglie abbiamo un auto a testa, io in 1^ classe lei in 3^. Posso far modificare la classe di mia moglie da 3^ a 1^? oppure cio' sarebbe possibile solo nel caso dovessimo acquistare una nuova vettura?
aletom79
Iscritto il: 21/08/2006, 20:53
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Messaggio da aletom79 » 21/02/2008, 17:53
Ciao a tutti, ebbene si è tutto vero o quasi.
Grazie al decreto Bersani c.d. delle liberalizzazioni, chi compra un autovettura può usufruire della stessa classe di merito che ha già per un altra autovettura, ed inoltre tale diritto è esteso ai familiari presenti nello stato di famiglia <quindi ad es. il figlio compra un auto e se è nello stesso stato di famiglia del padre ottiene la stessa classe di merito del padre pur intestando l'auto a se stesso>.
Ovviamente per chi ha già delle polizze assicurative stipulate prima di aprile 2007 non può cambiare la classe di merito. Mentre come nel caso della nostra amica lei potrà nella autovettura nuova mantenere la classe di merito (la 1) utilizzando l'attestato di rischio del marito. Mentre la polo essendo già assicurata non può cambiare classe. Tranne che la vendono e ne acquistano un altra ancora.
Alessandro Tomasello - Audit manager di un' importante compagnia assicurativa. Non chiedetemi quale però!
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Re: [Intestazione Auto Nuova] Decreto Bersani
Messaggio da aletom79 » 07/06/2008, 14:10
Modifiche introdotte dal Decreto Bersani
Art. 134 del Codice delle Assicurazioni private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209
(Attestazione sullo stato del rischio)
1. L’ISVAP, con regolamento, determina le indicazioni relative all’attestazione sullo stato del rischio che, in occasione di ciascuna scadenza annuale dei contratti di assicurazione obbligatoria relativi ai veicoli a motore, l’impresa deve consegnare al contraente o, se persona diversa, al proprietario ovvero all’usufruttuario, all’acquirente con patto di riservato dominio o al locatario in caso di locazione finanziaria.
2. Il regolamento può prevedere l’obbligo, a carico delle imprese di assicurazione, di inserimento delle informazioni riportate sull’attestato di rischio in una banca dati elettronica detenuta da enti pubblici ovvero, qualora già esistente, da enti privati, al fine di consentire adeguati controlli nell’assunzione dei contratti di assicurazione di cui all’articolo 122, comma 1. In ogni caso l’ISVAP ha accesso gratuito alla banca dati contenente le informazioni sull’attestazione.
3. La classe di merito indicata sull’attestato di rischio si riferisce al proprietario del veicolo. Il regolamento stabilisce la validità, comunque non inferiore a dodici mesi, ed individua i termini relativi alla decorrenza ed alla durata del periodo di
4. L'attestazione è consegnata dal contraente all’impresa di assicurazione, nel caso in cui sia stipulato un contratto per il medesimo veicolo al quale si riferisce l'attestato.
sono state apportate modifiche all' art. 134 su citato , attraverso il Decreto-legge 31 gennaio 2007, n.7 vedi al punto n. 2 del art. 5 seguente
"Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese"
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1 febbraio 2007
Art. 5. Misure per la concorrenza e per la tutela del consumatore nei servizi assicurativi
1. I divieti di cui all'articolo 8 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, si applicano alle clausole contrattuali di distribuzione esclusiva di polizze relative a tutti i rami danni, a decorrere dal termine previsto dal medesimo articolo.
2. All'articolo 134 del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
«4-bis. L'impresa di assicurazione in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, anche aggiuntivo al precedente, con le formule di cui all'articolo 133, a prescindere dalla contestuale vigenza di un'altra polizza, non può assegnare al contraente una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito.
4-ter. Conseguentemente al verificarsi di un sinistro, le imprese di assicurazione non possono applicare alcuna variazione di classe di merito prima di aver accertato l'effettiva responsabilità del contraente, che e' individuata nel responsabile principale del sinistro, secondo la liquidazione effettuata in relazione al danno e fatto salvo un diverso accertamento in sede giudiziale. Ove non sia possibile accertare la responsabilità principale, la stessa si computa pro quota in relazione al numero dei conducenti coinvolti, ai fini della eventuale variazione di classe a seguito di più sinistri.
4-quater. E' fatto comunque obbligo alle imprese di assicurazione di comunicare tempestivamente al contraente le variazioni peggiorative apportate alla classe di merito.».
3. All'articolo 136 del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e' aggiunto, in fine, il seguente comma:
«3-bis. Il Ministero dello sviluppo economico utilizza il sistema tariffario completo in tutte le sue estensioni organizzato dall'ISVAP, sulla base dei dati forniti dalle imprese di assicurazione, per realizzare un servizio informativo, anche tramite il proprio sito internet, che consente al consumatore di comparare le tariffe applicate dalle diverse imprese di assicurazione relativamente al proprio profilo individuale.».
4. Al primo comma dell'articolo 1899 del codice civile, il secondo periodo e' sostituito dal seguente: «In caso di durata poliennale, l'assicurato ha facoltà di recedere annualmente dal contratto senza oneri e con preavviso di sessanta giorni».
5. Le clausole in contrasto con le prescrizioni del presente articolo sono nulle ai sensi dell'articolo 1418 del codice civile, fatta salva la facoltà degli operatori di adeguare le clausole vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto entro i successivi sessanta giorni
Iscritto il: 23/08/2005, 13:17
Messaggio da biggio » 23/06/2008, 10:56
ciao a tutti da un nuovo utente ....chiedo lumi anch'io riguardo l'applicazione del decreto bersani!!!
ad oggi possiedo una Punto con classe di merito 7 (patente presa nel 1999)
Ho intenzione di acquistare un auto usata da un mio amico, visto che risiedo nello stesso nucleo familiare di mio padre . é possibile utilizzare il decreto bersani per stipulare una polizza assicurativa sulla mini??
logicamente la punto verra' venduta o rottamata.
come mi devo muovere???

References: Art. 134
 art. 134
 art. 5

Art. 5
in fine
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