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Timestamp: 2018-10-22 10:41:47+00:00

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1 CENTRO NAZIONALE PER L INFORMATICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Avviso per la selezione di progetti di e-learning (Pubblicato in G.U. n. 160 del p. 58) - Visto il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 e successive modificazioni ed integrazioni; - Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2002 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 21 marzo 2002, n. 68, recante: «Utilizzazione di quota dei proventi derivanti dalle licenze UMTS per il piano e-government», che disciplina le procedure e le modalità per l'utilizzo dei fondi assegnati al finanziamento del piano d'azione di e-government; - Visto l'art. 1 del decreto del Ministro per l'innovazione e le tecnologie 2 marzo 2004 che nel quadro del Piano di azione di e-government di cui al citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio ha assegnato al CNIPA la competenza a dare attuazione a cinque progetti strategici nel settore informatico, per un finanziamento complessivo di Euro ,00; - Considerato che tra i suddetti cinque progetti figura anche quello destinato alla «formazione e assistenza per gli enti locali (Scuola virtuale della P.A.)», con un finanziamento pari a Euro ,00; - Vista la deliberazione 4 novembre 2004, con la quale il collegio del CNIPA - nell'ambito dell'importo complessivo Euro ,00 a disposizione del progetto «Scuola virtuale della P.A.» - ha assegnato la somma di Euro ,00 al finanziamento di progetti di e-learning per enti locali; - Considerato che il rafforzamento e l'introduzione di nuove metodologie per lo sviluppo delle competenze professionali sono riconosciuti, anche a livello europeo, come importanti elementi di sviluppo del processo di digitalizzazione delle istituzioni e del conseguente ammodernamento delle stesse; - Considerato, inoltre, che le amministrazioni, nel promuovere l'utilizzo dell'e-learning, devono rivolgere particolare attenzione al coinvolgimento di dirigenti e funzionari responsabili di servizi, quali principali promotori, all'interno delle proprie aree, dell'utilizzo di tali metodologie per lo sviluppo delle competenze necessarie per l'innovazione dell'istituzione di appartenenza; - Considerato, infine, che con la selezione dei progetti, di cui al presente avviso si intende favorire la creazione di un repository di materiali didattici fruibili in rete, che costituiranno un patrimonio condivisibile da diffondere e mettere a disposizione di tutte le amministrazioni; - Ritenuto pertanto opportuno disciplinare gli obiettivi, le modalità ed i termini per la presentazione di progetti di e-learning concernenti tematiche attinenti alla formazione, mediante attività, metodologie e modalità operative coerenti con la direttiva 6 agosto emanata dal Ministro per l'innovazione e le tecnologie di concerto con il Ministro per la funzione pubblica in materia di progetti formativi in modalità e-learning nelle pubbliche amministrazioni - pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 29 settembre 2004, n. 229; 1/6
2 EMANA IL SEGUENTE AVVISO: Articolo 1 Obiettivi 1. Nell'ambito dell'attuazione del piano di e-government, il presente avviso ha lo scopo di individuare e cofinanziare progetti, proposti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano (di seguito indicati «enti proponenti»), finalizzati alla promozione dell'utilizzo delle metodologie e delle tecnologie di e-learning per la formazione dei propri dipendenti e di quelli degli enti locali presenti sul proprio territorio. 2. Il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione - CNIPA cofinanzierà i progetti individuati, fino all'importo complessivo di Euro ,00. Art. 2 - Ambito di intervento dei progetti 1. Il presente avviso riguarda la progettazione, lo sviluppo, la realizzazione, il monitoraggio, la valutazione (controllo) di iniziative progettuali attinenti ad attività formative. 2. Le attività formative dovranno essere rivolte ai dirigenti ed ai funzionari responsabili di servizio degli enti proponenti e degli enti locali presenti sul proprio territorio. 3. I progetti presentati dovranno sviluppare uno o più dei seguenti temi: - management e utilizzazione dei sistemi informativi (EUCIP); - gestione dei flussi documentali e nuove modalità di lavoro; - project finance: come progettare l'innovazione utilizzando finanziamenti per le pubbliche amministrazioni; - sicurezza e privacy delle informazioni e dei dati nei sistemi informativi; - acquisizione di beni e forniture di servizi (adempimenti connessi alla predisposizione di bandi e alla realizzazione di gare per progetti di innovazione tecnologica). 4. Le proposte progettuali dovranno essere conformi a quanto previsto: - dalla direttiva 6 agosto 2004 del Ministro per l'innovazione e le tecnologie e del Ministro per la funzione pubblica, recante: «Progetti formativi in modalità e-learning nelle pubbliche amministrazioni"», indicata nelle premesse; - dalle linee guida per i progetti formativi in modalità e-learning nelle pubbliche amministrazioni; - dal Vademecum per la realizzazione di progetti formativi in modalità e-learning nelle pubbliche amministrazioni. 5. I progetti dovranno, inoltre, essere coerenti con i piani formativi degli enti proponenti. 6. Il completamento dei progetti cofinanziati dovrà avvenire entro 18 mesi dalla data di perfezionamento della convenzione di cui al successivo art /6
3 Articolo 3 - Soggetti ammess i 1. I soggetti beneficiari del cofinanziamento ed aventi titolo a presentare i progetti come sopra individuati sono le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. 2. I destinatari di ciascun progetto di e-learning saranno i dirigenti ed i funzionari responsabili di un servizio degli enti proponenti e, in misura non inferiore al 50%, dei rispettivi enti locali: province, comuni, unioni di comuni, comunità montane, comunità isolane e di arcipelago. 3. Gli enti locali individuati al comma precedente dovranno sottoscrivere un accordo con l' ente proponente il progetto. Tale accordo, stipulato tramite protocollo d'intesa, dovrà essere allegato ai documenti di progetto per la partecipazione al cofinanziamento di cui al presente avviso. Articolo 4 - Ammissibilità dei progetti 1. I progetti sono ritenuti ammissibili se: a) presentati da uno dei soggetti indicati al precedente art. 3, comma 1; b) compilati sull'apposita modulistica elettronica predisposta dal CNIPA e resa disponibile agli indirizzi indicati al successivo art. 10; c) presentati entro, e non oltre, la data di scadenza indicata all'art. 6, comma 3, secondo le modalità specificate nella «Guida alla presentazione dei progetti». Articolo 5 - Cofinanziamenti 1. Il cofinanziamento assegnato ai singoli progetti di cui al presente avviso non potrà superare il 40% del costo totale degli stessi, con un tetto massimo di Euro ,00; resta a carico dei soggetti proponenti la copertura della quota residua. 2. Nel caso in cui un progetto benefici di ulteriori finanziamenti, il cofinanziamento erogato dal CNIPA, sommato agli altri, sarà di entità tale da non determinare un finanziamento totale, per ogni progetto, superiore ai costi stimati di ciascun progetto medesimo. 3. I rapporti tra il CNIPA e gli enti assegnatari dei cofinanziamenti sono regolati da apposita convenzione, il cui schema sarà reso disponibile agli indirizzi di cui al successivo art Il cofinanziamento sarà erogato in quattro tranche così individuate: il 20%, successivamente alla stipula della convenzione con il CNIPA di cui al comma precedente ed alla formalizzazione dell'aggregazione di cui all'art. 3, comma 3; il 30%, successivamente alla positiva valutazione, da parte di un Comitato tecnico nominato dal CNIPA, della progettazione esecutiva dell'intervento formativo e alla produzione di tutti i materiali didattici previsti dal progetto; un ulteriore 30% successivamente alla positiva valutazione, da parte del suddetto Comitato, dei risultati della fruizione da parte di almeno il 50% dei destinatari del progetto; il restante 20%, successivamente alla conclusione del progetto ed alla positiva valutazione, effettuata dal 3/6
4 suddetto Comitato tecnico, del raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto medesimo. Articolo 6 - Presentazione dei progetti 1. La trasmissione delle proposte di progetto e la documentazione attestante la formalizzazione dell'aggregazione dovranno avvenire esclusivamente in formato elettronico, secondo le modalità indicate nell'allegato «Guida alla presentazione dei progetti», disponibile agli indirizzi indicati al successivo art I progetti dovranno essere firmati digitalmente dal legale rappresentante dell'ente proponente, o da un suo delegato, secondo le modalità indicate nell'allegato Guida alla presentazione dei progetti. 3. Le proposte di progetto dovranno pervenire all'indirizzo di posta elettronica entro, e non oltre, 90 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Articolo 7 - Valutazione dei progetti 1. I progetti saranno valutati dall'apposita commissione prevista all'art. 3, comma 4, del citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2002, che proporrà al CNIPA la relativa graduatoria, l'assegnazione dei finanziamenti e l'ammontare di ciascuno. 2. I progetti saranno valutati sulla base dei criteri di seguito descritti (riportati in ordine decrescente d'importanza): Criteri Punteggio massimo attribuibile Qualità del progetto Questo criterio prende in considerazione: la chiarezza degli obiettivi che si intendono raggiungere, l'adeguatezza del piano di attività agli obiettivi di progetto, la struttura organizzativa del progetto, la pianificazione delle attività, la completezza della documentazione di progetto, l'organizzazione e la pianificazione del monitoraggio di progetto, la pianificazione dell'attività di valutazione, la fornitura di servizi e di attività ulteriori - registrazioni, assistenza tutoriale, modalità di comunicazione, faq, ecc. - l'inserimento di modalità di valorizzazione per il personale che frequenterà i corsi - ad esempio crediti - e la congruità dei costi 30 Qualità dei materiali didattici Questo criterio prende in considerazione: la rilevanza ai fini degli obiettivi formativi prefissati, in considerazione dei destinatari, l'approfondimento scientifico dell'argomento trattato, la completezza dei materiali, l'accuratezza del linguaggio, l'accessibilità, la coerenza metodologica, l'interattività e la multimedialità. Sarà valutata positivamente l'eventuale collaborazione con strutture universitarie /6
5 Qualità della soluzione tecnologica L'analisi verterà in termini di: rispondenza agli standard richiesti negli allegati e nel Vademecum, caratteristiche tecnologiche del progetto, adeguatezza rispetto agli obiettivi del progetto, usabilità e accessibilità 15 Quota di cofinanziamento richiesta rispetto al tetto massimo disponibile Questo criterio intende verificare la percentuale di cofinanziamento richiesta rispetto al tetto massimo disponibile; l'attribuzione del punteggio sarà calcolata con il seguente metodo: - se QFR minore o uguale a 20, allora Pi = 10 - se 20 minore o uguale a QFR minore o uguale a TMD, allora Pi = 10 - [ (QFR - 20)/2] Pi è il punteggio da attribuire alla quota di cofinanziamento richiesto dall'ente i-esimo QFR è il valore della quota di cofinanziamento richiesta 20 è il valore della quota di questo cofinanziamento corrispondente alla percentuale 20% TMD è il tetto massimo disponibile da richiedere per il cofinanziamento e corrisponde al 40%, come indicato al precedente art. 5, comma 1 10 Riuso dell'esperienza progettuale e Realizzativi Questo criterio intende analizzare: la modularità dei contenuti, l'esistenza di un piano di trasferimento del progetto, la scalabilità della soluzione e l'economicità del trasferimento, l' eventuale supporto nell'attuazione di interventi analoghi in altri cicli di vita interni all'amministrazione proponente 10 Copertura del territorio Questo criterio prende in considerazione: la pluralità di amministrazioni coinvolte e la loro varietà tipologica, vale a dire la capacità di coinvolgimento di enti anche differenti per tipologia e presenti nel territorio dell'emittenteproponente 5 Totale punteggio 100 Articolo 8 Monitoraggio 1. CNIPA effettuerà il controllo dello stato di avanzamento dei progetti sulla base di un apposito piano presentato dai proponenti i progetti stessi, con specifico riferimento a quanto prescritto dagli stati di avanzamento, come previsto al precedente art. 5, comma 4. Articolo 9 - Riuso dei progetti 1. Le amministrazioni beneficiarie dei cofinanziamenti si impegnano mettere a disposizione delle altre amministrazioni pubbliche le esperienze e le soluzioni realizzate nell'ambito dei progetti cofinanziati sulla base di specifici accordi e nel rispetto della normativa vigente. Articolo 10 - Documenti e informazioni 1. La modulistica - con la relativa guida alla compilazione la guida alla presentazione dei 5/6
6 progetti, la direttiva del Ministro per 'innovazione e le tecnologie e del Ministro per la funzione pubblica agosto 2004, recante: «Progetti formativi in modalità e-learning nelle pubbliche amministrazioni - le Linee guida e il Vademecum per i progetti formativi in modalità e-learning nelle pubbliche amministrazioni, i documenti di riferimento e qualunque altra informazione relativa al presente avviso sono disponibili ai seguenti indirizzi: Per fornire eventuali chiarimenti sul testo dell' avviso e dei sopra richiamati documenti è istituito un servizio di help desk, che opera esclusivamente per via telematica all'indirizzo (tel ). 6/6

References: Articolo 1
 Art. 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 art. 3
 art. 10
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 art. 5
 Articolo 8
 art. 5
 Articolo 9
 Articolo 10