Source: http://docplayer.it/136562161-Comune-di-montagna-in-valtellina.html
Timestamp: 2019-10-18 06:32:13+00:00

Document:
COMUNE DI MONTAGNA IN VALTELLINA - PDF
Download "COMUNE DI MONTAGNA IN VALTELLINA"
1 COMUNE DI MONTAGNA IN VALTELLINA Provincia di Sondrio DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA Numero 24 del Oggetto: ESAME ED APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLA DE= TRAZIONE IMU PER L'ANNO L'anno duemilaquindici il giorno uno del mese di luglio alle ore 18:30 si è riunito il Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Ordinaria in Prima convocazione in seduta Pubblica. Risultano: DI CINO ANGELO FELICE P BARACCHI FELICE P BALDINI BARBARA P GUGIATTI FRANCESCA P GIANATTI DANIELA P ABBIATI BENEDETTO P COLOMBO RICHARD P ACCOTO PAOLO P MUFFATTI LUCA P MITTA CESARE A CONFORTI GIANCARLO P STAZZONELLI ANDREA P DELLA MADDALENA MATTEO PRESENTI : 12 ASSENTI..: 1 P Partecipa il SEGRETARIO COMUNALE, SONGINI DOTT.SSA PAOLA, il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sindaco, DI CINO ANGELO FELICE assume la Presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato.
2 Oggetto: ESAME ED APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLA DE= TRAZIONE IMU PER L'ANNO IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639, della L. 147/2013, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2014, dell Imposta Unica Comunale, composta dall Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dalla Tassa sui Rifiuti (TARI) e dal Tributo per i servizi indivisibili (TASI); VISTO l art. 1, comma 703, della L. 147/2013 il quale stabilisce comunque che l entrata in vigore della IUC lascia salva la disciplina dell IMU ; VISTO l art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2012, dell Imposta Municipale Propria di cui agli articoli 8 e 9 del D.Lgs 23/2011, come modificato dall art. 4 del D.L. 16/2012, dall art. 1, comma 380, della L. 228/2012 e dall art. 1, comma 707, della L. 147/2013; VISTE le disposizioni dell art. 8 e dell art. 9 del D.Lgs 23/2011, richiamati dal citato art. 13, nonché le norme dell art. 14, commi 1 e 6, del medesimo Decreto; VISTO quanto disposto dal D.Lgs 504/92, dell art. 1, commi , della L. 296/2006 richiamate dall art. 13 del D.L. 201/2011; VISTO l art. 9 del D.L. 174/2012, convertito con modificazioni dalla L. 213/2012; VISTO l art. 1, comma 380, della L. 228/2012, come modificato dall art. 1, comma 729, della L. 147/2013, il quale stabilisce che a decorrere dall anno 2013 è soppressa la quota di riserva statale di cui all art. 13, comma 11, del D.L. 201/2011; - è riservato allo Stato il gettito dell Imposta Municipale Propria derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76%, fatta eccezione per gli immobili posseduti dai Comuni e che insistono sul rispettivo territorio; - i Comuni possono aumentare fino a 0,3 punti percentuali l aliquota standard dello 0,76% per gli immobili ad uso produttivo classificati nella categoria catastale D; VISTO l art. 2 del D.L. 31/08/2013, n. 102, il quale stabilisce, con decorrenza dal 01/01/2014, l esenzione dal tributo per i fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati; RICHIAMATI inoltre i commi da 707 a 721 della L. 147/2013 che hanno stabilito, con decorrenza dal 01/01/2014: - l esclusione dall Imposta dell abitazione principale e delle relative pertinenze, purché non classificata nelle categorie catastali A/1-A/8 e A/9; - l esclusione dal tributo altresì delle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; dei fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal decreto del Ministero delle Infrastrutture del 22/04/2008; della
3 casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; dell immobile di cui alla lettera d) del citato comma 2 del D.L. 06/12/2011, n. 201; - la possibilità di equiparare all abitazione principale anche l unità immobiliare concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale, alle condizioni previste dal comma 707 citato; - nuove modalità di versamento e di presentazione della dichiarazione del tributo per gli enti non commerciali (commi ); RICHIAMATI inoltre il comma 639 dell art. 1 della L. 147/2013, che ha istituito nell ambito dell Imposta Unica Comunale il nuovo tributo per i servizi indivisibili dei comuni (TASI), ed il comma 677 del medesimo articolo, in virtù del quale il Comune ha la facoltà di determinare le aliquote della TASI rispettando il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non deve essere superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31/12/2013, fissata al 10,6 per mille ed altre minori aliquote; VISTO altresì l art. 52 del D.Lgs 446/97, disciplinante la potestà regolamentare dell Ente in materia di entrate, applicabile all Imposta Municipale Propria in virtù di quanto disposto dalle norme dell art. 13 del D.L. 201/2011 e dell art. 14, comma 6, del D.Lgs 23/2011, nonché dall art. 1, comma 702, della L. 147/2013; RICHIAMATI i seguenti commi dell art. 13 del D.L. 201/2011: - il comma 6, il quale consente con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell art. 52 del D.Lgs 446/97, di modificare l aliquota di base del tributo, applicabile a tutti gli immobili soggetti all imposta diversi dall abitazione principale e relative pertinenze e dai fabbricati rurali ad uso strumentale, pari allo 0,76%, in aumento od in diminuzione fino a 0,3 punti percentuali; - il comma 7, il quale permette al comune di aumentare o diminuire, fino a 0,2 punti percentuali, l aliquota dello 0,4% prevista per l abitazione principale e relative pertinenze; - il comma 8, in virtù del quale il comune può ridurre l aliquota dello 0,2% prevista per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 9, comma 3bis, del D.L. 557/93, fino a 0,1 punti percentuali, prevedendo tuttavia l esenzione per i fabbricati rurali strumentali ubicati nei comuni classificati montani o parzialmente montani nell elenco dei Comuni italiani predisposto dall ISTAT, esenzione oggi estesa dall art. 1, comma 708, della L. 147/2013 a tutti i Comuni; - il comma 9, in base al quale il Comune può ridurre l aliquota prevista per gli immobili non produttivi di reddito fondiario, di cui all art. 43 del TUIR, per gli immobili posseduti dai soggetti passivi IRES e per gli immobili locati, fino allo 0,4%; - il comma 10, ove si stabilisce che all unità immobiliare destinata ad abitazione principale e relative pertinenze, così come definite dall art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011, compete una detrazione d imposta pari ad 200,00, fino a concorrenza dell imposta dovuta sui citati immobili e da ripartire in proporzione alla quota di destinazione ad abitazione principale dell unità immobiliare da parte dei diversi contitolari. I Comuni possono altresì incrementare la detrazione prevista per l abitazione principale fino a concorrenza dell imposta dovuta, purchè ciò sia compatibile con il mantenimento degli equilibri di bilancio e a condizione che non sia stabilita un aliquota per le unità immobiliari tenute a disposizione superiore a quella ordinaria;
4 VISTO il regolamento comunale per la disciplina dell Imposta Unica Comunale, approvato con deliberazione nella odierna seduta del Consiglio Comunale; VISTA la circolare del Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, n. 3DF del 18/05/2012; VISTI: l art. 53, comma 16 della Legge n. 388 del come modificato dall art. 27, comma 8 della Legge n. 448 del 28 Dicembre 2001 prevede: il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. ; l art.1, comma 169 della L. 296/2006 che prevede quale termine per la deliberazione delle aliquote e delle tariffe dei tributi locali quello legislativamente fissato per l approvazione del Bilancio di Previsione; Il Decreto Ministero dell interno del 13 maggio 2015 che differisce il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per I anno 2015 al 31 luglio 2015; EVIDENZIATO che il Comune di Montagna in Valtellina è qualificato come montano in quanto inserito nell elenco dei comuni italiani predisposto dall ISTAT, i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all articolo 9, comma 3bis, del D.L. 557/1993, convertito dalla legge n. 133/1994, in esso ubicati, devono essere considerati esenti dal pagamento dell IMU; EVIDENZIATO che la pressione fiscale è sempre più alta, ravvisando pertanto la necessità di non voler gravare ulteriormente il carico fiscale sui contribuenti del Comune di Montagna in Valtellina; RITENUTO pertanto, improponibile diminuire le aliquote in quanto verrebbero pregiudicati gli equilibri di bilancio alla luce dei continui tagli dei trasferimenti, per il corrente anno 2015 di non aumentare, quindi di confermare le aliquote ordinarie nella misura del 0,4% (4 per mille), del 0,76% (7,6 per mille) e del 0,2% (2 per mille) come fissate dalla normativa sopra richiamata; ACQUISITI sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi del 1 comma dell'art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, i pareri di regolarità tecnica e finanziaria dei responsabili dei servizi competenti; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; VISTO lo Statuto comunale; CON VOTI: n 09 favorevoli; nessuno contrario; n 03 astenuti (Abbiati, Accoto e Stazzonelli); espressi in forma palese dai consiglieri presenti; D E L I B E R A
5 1. di approvare le aliquote dell imposta municipale propria per l anno 2015, stabilite dall art. 13 del D.L. 201/2011 e s.m.i., come segue: ALIQUOTA DI BASE 0,76 PER CENTO ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE (categorie A1, A8 e A9) 0,4 PER CENTO DETRAZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE(categorie A1, A8 e A9) : 200,00 2. di dare atto che dall imposta dovuta per l abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono euro 200,00 rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica; 3. Di dare atto che il Comune di Montagna in Valtellina è qualificato come montano in quanto inserito nell elenco dei comuni italiani predisposto dall ISTAT, i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all articolo 9, comma 3bis, del D.L. 557/1993, convertito dalla legge n. 133/1994, in esso ubicati, devono essere considerati esenti dal pagamento dell IMU; 4. di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2015; 5. di dare atto che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo si rinvia al Regolamento Comunale I.M.U.; 6. di inviare la presente deliberazione tariffaria, relativa all Imposta Municipale Propria, al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all art. 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione ai sensi del comma 15) del D.Lgs. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214; 7. di dare mandato al competente ufficio tributi per l adozione degli adempimenti conseguenti al presente provvedimento; 8. Con il seguente esito della votazione separata: n 09 favorevoli; nessuno contrario; n 03 astenuti (Abbiati, Accoto e Stazzonelli), espressi in forma palese dai consiglieri presenti, delibera di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000
6 Letto, approvato e sottoscritto. IL SINDACO F.to DI CINO ANGELO FELICE F.to SONGINI DOTT.SSA PAOLA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario certifica che la presente deliberazione viene pubblicata, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 32, 1 comma della Legge n. 69, mediante inserimento nel sito informatico - Sezione Albo dal giorno e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi. Lì, F.to SONGINI DOTT.SSA PAOLA Copia conforme all originale, in carta libera, per uso amministrativo interno. SONGINI DOTT.SSA PAOLA CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' La presente deliberazione è divenuta esecutiva il decorsi i 10 giorni dalla data d inizio delle pubblicazioni (art.134, comma 3, D.Lgs.vo n.267/2000); Lì, SONGINI DOTT.SSA PAOLA

References: art. 1
 art. 13
 art. 1
 art. 13
 art. 4
 art. 1
 art. 1
 art. 8
 art. 9
 art. 13
 art. 14
 art. 1
 art. 13
 art. 9
 art. 1
 art. 1
 art. 13
 art. 2
 art. 1
 art. 52
 art. 13
 art. 14
 art. 1
 art. 13
 art. 52
 art. 9
 art. 1
 art. 43
 art. 13
 art. 53
 art. 27
 art.1
 articolo 9
 art. 13
 articolo 9
 art. 52
 art. 134
 art. 32