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La Dirigente di Sezione - PDF
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1 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 45 del DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE COMPETITIVITA E RICERCA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 30 marzo 2017, n. 481 PO FESR 2014/ Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 17 del 30 settembre Titolo II Capo 5 Aiuti alle grandi imprese e alle PMI per programmi integrati di agevolazione PIA Turismo Modifica dell Avviso Pubblico per la presentazione di progetti promossi da GRANDI, MEDIE e PICCOLE imprese ai sensi dell art. 50 del Regolamento n. 17/2014, approvato con Determinazione Dirigenziale del Servizio Competitività dei Sistemi Produttivi n. 796 del 07/05/2015 e pubblicato sul BURP n. 68 del 14/05/2015. La Dirigente di Sezione Visti: gli artt. 4, 5 e 6 della L.R. del 04 febbraio 1997 n. 7 e s.m. ed i.; la deliberazione di Giunta Regionale 28 luglio 1998, n. 3261; gli artt. 4 e 16 del D.Igs del 30 marzo 2001, n. 165; l art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, che prevede l obbligo di sostituire la pubblicazione tradizionale all Albo ufficiale con la pubblicazione di documenti digitali sui siti informatici; l art. 18 del Dlgs 196/03 Codice in materia di protezione dei dati personali in merito ai Principi applicabili ai trattamenti effettuati dai soggetti pubblici; la Legge Regionale n. 10 del , recante Disciplina dei regimi regionali di aiuto e successive modificazioni ed integrazioni; la delibera 1518 del con la quale la Giunta regionale ha adottato il nuovo modello organizzativo denominato Modello ambidestro per l innovazione della macchina amministrativa regionale MAIA ; la DGR n del di ridenominazione della Sezione scrivente e nomina della Dirigente. Premesso che: in data 16 febbraio 2000 il Governo e la Regione Puglia hanno sottoscritto Intesa Istituzionale di Programma, così come aggiornata dai successivi atti di programmazione e pianificazione; la Delibera CIPE 21 dicembre 2007, n. 166, recante Attuazione del Quadro Strategico Nazionale (QSN) Programmazione del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) stabilisce i criteri per la programmazione degli interventi della politica nazionale aggiuntiva finanziata con il FAS e stabilisce che le risorse del Fondo aree sottoutilizzate ripartite con precedenti delibere che risultino già programmate alla data della predetta delibera attraverso Accordi di programma quadro o altri strumenti, possono essere considerate parte integrante della programmazione unitaria ; con il D. Lgs n. 88/2011 Disposizioni in materia di risorse aggiuntive e interventi speciali per la rimozione di squilibri economici e sociali sono state definite le modalità per la destinazione e l utilizzazione di risorse aggiuntive al fine di promuovere lo sviluppo economico e la coesione sociale e territoriale, è stata modificata la denominazione del FAS in Fondo per lo sviluppo e coesione (FSC); con DGR n del 24/07/2012, n del 14/12/2012 e n. 523 del 28/3/2013 la Regione ha preso atto delle delibere CIPE attraverso cui è stata predisposta la programmazione degli interventi del FSC e FSC , con particolare riferimento alle delibere n. 62/2011, n. 78/2012, n. 8/2012, n. 60/2012, 79/2012, 87/2012 e 92/2012 e formulato le disposizioni per l attuazione delle stesse; in data 25 luglio 2013 è stato sottoscritto l Accordo di Programma Quadro Rafforzato Sviluppo Locale per un ammontare di risorse pari ad ,00 prevedendo, nell allegato 1 Programma degli interventi immediatamente cantierabili, tra le azioni a sostegno dello sviluppo della competitività - Aiuti agli investimenti di grandi, medie, piccole e micro imprese, l operazione denominata Contratti di Programma Turismo, a cui sono stati destinati ,00 e PIA Turismo a cui sono destinati ,00; la Delibera della Giunta Regionale del 21 novembre 2014, n Fondo per lo sviluppo e coesione
2 18652 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 45 del Accordo di Programma Quadro Rafforzato Sviluppo Locale. Rimodulazione delle risorse a seguito delle riduzioni apportate al fondo con Deliberazione CIPE n. 14/2013 pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 172 del 17/12/2014, si è stabilita la rimodulazione programmatica degli interventi inseriti nell Accordo, sulla base dei criteri della DGR 2120 del 14/10/2014; il Programma Operativo Regionale Puglia , approvato con decisione della Commissione Europea C(2015) 5854, in relazione agli obiettivi specifici indica le azioni di riferimento tra le quali l azione 3.3 Interventi per il sostegno agli investimenti delle imprese turistiche obiettivo specifico 3c) consolidare, modernizzare e diversificare i sistemi produttivi territoriali dell Asse III Competitività delle Piccole e Medie Imprese ; il POR Puglia rappresenta lo strumento regionale di programmazione pluriennale dei Fondi Strutturali, per il periodo compreso tra 01/01/2014 e il 31/12/2020; l operazione viene selezionata sulla base di criteri e procedure di selezione attualmente in vigore per il sostegno del FESR. In caso di rendicontazione a valere sul POR PUGLIA , metodi e criteri utilizzati per la selezione di questa operazione saranno sottoposti all approvazione del Comitato di Sorveglianza del Programma (Articolo 110 (2), lett. (a) e Articolo125 (3) lett. (a) del Regolamento N 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio. Quest ultimo confermerà che i criteri e la metodologia adottata dall AdG garantiscono che le operazioni selezionate contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi specifici e dei risultati attesi del POR adottato; è stata sottoposta al Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo nella seduta del 11 marzo 2016, il quale ha confermato che i criteri e la metodologia adottata dall AdG garantiscono che le operazioni selezionate contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi specifici e dei risultati attesi del POR adottato; l attivazione di detto intervento ha consentito di accelerare l impiego delle risorse destinate alle medesime finalità dal Fondo di Sviluppo e Coesione e dal nuovo ciclo di programmazione , e, contestualmente, di evitare soluzioni di continuità nella messa a disposizione del sistema produttivo regionale di un appropriato insieme di regimi di aiuto; Visto altresì che: sul BURP n. 139 del è stato pubblicato il Regolamento regionale n. 17 del Regolamento della Puglia per gli aiuti compatibili con il mercato interno ai sensi del Trattato sul Funzionamento dell Unione Europea (Regolamento regionale della Puglia per gli aiuti in esenzione) ; con DGR n del 21/11/2014 la Regione Puglia ha designato Puglia Sviluppo S.p.A quale Soggetto intermedio per l attuazione degli aiuti di cui al Titolo II Aiuti a finalità regionale del Regolamento Regionale n. 17 del 30/09/2014, a norma dell art. 6, comma 7 del medesimo e dell art. 123, paragrafo 6 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e che alla stessa, nell ambito del ciclo di programmazione , sono stati affidati compiti e funzioni di soggetto intermedio ai sensi dell art. 42 del Regolamento (CE) 1083/2006, della stessa tipologia di quelli previsti dal Titolo II del Regolamento Regionale n. 17 del ; con Determinazione Dirigenziale del Servizio Competitività dei Sistemi Produttivi n. 796 del 07/05/2015 è stato approvato e pubblicato sul BURP n. 68 del 14/05/2015 l Avviso: FSC - APQ Sviluppo Locale Titolo II - Capo 5 Aiuti alle grandi imprese e alle PMI per programmi integrati di agevolazione PIA Turismo - denominato Avviso per la presentazione di progetti promossi da Grandi, Medie e Piccole Imprese ai sensi dell articolo 50 del Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 17 del 30 settembre 2014 ; con atto dirigenziale n. 973 del 29 maggio 2015 si é provveduto al differimento dei termini di avvio per la presentazione delle istanze di accesso come stabilito nell art. 2 comma 1 dell Avviso, dal 03 giugno 2015 al 15 giugno 2015; con atto dirigenziale n. 998 del , pubblicato sul BURP n. 81 del 11/06/2015, si è provveduto ad integrare il procedimento di valutazione del criterio di selezione n. 3 di cui all Allegato A dell Avviso approvato con DD n. 796 del 07/05/2015;
3 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 45 del Considerato che: la L.R. n. 14/2009 e ss.mm. ed ii. Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale (cd. Piano Casa), all art. 4 prevede espressamente che al fine di migliorare la qualità del patrimonio edilizio esistente, sono ammessi interventi di demolizione e ricostruzione di edifici residenziali e non residenziali con realizzazione di un aumento di volumetria sino al 35 per cento di quella legittimamente esistente..., da esercitarsi nei limiti ed alle condizioni stabilite dal medesimo articolo, nei commi successivi; l art. 4 punto 9 dell Avviso PIA Turismo su richiamato dispone che per recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative si intende ogni intervento di riqualificazione di edifici abbandonati e/o necessitanti di opere di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia di cui all art. 3 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia e ss.mm. ed ii. e che, come confermato da parere espresso con nota prot. n. AOO_158/8252 del 04/11/2016 della Sezione Urbanistica, nessuna delle iniziative ammissibili ai sensi dell art. 4 dell avviso consente di procedere con l aumento volumetrico degli immobili oggetto di intervento di valorizzazione; ad ottobre 2016 è stato elaborato il Rapporto sul turismo pugliese per il 2015, relativo all analisi della competitività e delle prospettive di crescita della regione nell area euro mediterranea; da detto rapporto emerge che la Puglia è in fase di crescita e sviluppo turistico, una fase di lungo periodo che risale sin dagli anni 80 del secolo scorso e che ha portato la regione ad affermarsi fra le mete turistiche emergenti non solo nel panorama delle regioni italiane, ma anche di quelle euro-mediterranee, sottolineando che il potenziale di crescita per lo sviluppo economico e competitivo delle strutture ricettive pugliesi rimane alto e necessita di politiche di accompagnamento per gli investimenti; in data 24 marzo 2017, nel Partenariato socio economico, convocato con nota prot. AOO_165 n del 20 marzo 2017, è stato richiesto l adeguamento delle previsioni del bando PIA Turismo agli strumenti previsti dalla legge regionale 14/2009. Ravvisata la necessità di procedere con l adeguamento dell Avviso Pubblico approvato con Atto dirigenziale n. 796 del 07/05/2015 (pubblicato sul BURP n. 68 del 14/05/2015) e ss.mm. e ii, alla L. R n. 14/2009 e ss.mm. ed ii. Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale (cd. Piano Casa) 14, sostituendo, per le ragioni di cui sopra, l attuale formulazione dell art. 4, punto 9, che recita: Per recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative si intende ogni intervento di riqualificazione di edifici abbandonati e/o necessitanti di opere di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo di ristrutturazione edilizia di cui all art. 3 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia e s.m. e i. Detti edifici dovranno essere ubicati in aree non rurali, dotate di opere di urbanizzazione primaria consistenti almeno nella rete idrica e viaria e servizi a quest ultima connessi. Con la seguente: Per recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative si intende ogni intervento di riqualificazione di edifici abbandonati e/o necessitanti di opere di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo di ristrutturazione edilizia di cui all art. 3 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia e s.m. e i., nonché interventi di ristrutturazione edilizia di cui all art. 10 comma 1 lett. C del medesimo D.P.R. 380/2001, in cui le modifiche della volumetria complessiva siano contenute nei limiti di cui all art. 4 della Legge Regionale 14/2009 e ss.mm. ed ii. Misure straordinarie e urgenti a
4 18654 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 45 del sostegno dell attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale (cd. Piano Casa). Detti edifici dovranno essere ubicati in aree non rurali, dotate di opere di urbanizzazione primaria consistenti almeno nella rete idrica e viaria e servizi a quest ultima connessi. VERIFICA Al SENSI DEL DLGS 196/03 Garanzie alla riservatezza La pubblicazione dell atto all albo, salve le garanzie previste dalla legge 241/90 in tema di accesso ai documenti amministrativi, avviene nel rispetto della tutela alla riservatezza dei cittadini, secondo quanto disposto dal D.Lgs 196/03 in materia di protezione dei dati personali, nonché dal vigente regolamento regionale n.5/2006 per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari. Ai fini della pubblicità legale, l atto destinato alla pubblicazione è redatto in modo da evitare la diffusione di dati personali identificativi non necessari ovvero il riferimento a dati sensibili; qualora tali dati fossero indispensabili per l adozione dell atto, essi sono trasferiti in documenti separati, esplicitamente richiamati. ADEMPIMENTI CONTABILI Al SENSI DEL D. Lgs. 118/11 e s.m.i. Si dichiara che il presente provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo e quantitativo di entrata o di spesa né a carico del Bilancio Regionale né a carico degli Enti per i cui debiti i creditori potrebbero rivalersi sulla Regione. DETERMINA La dirigente della Sezione Avv. Gianna Elisa Berlingerio di prendere atto delle premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto; di approvare la modifica dell attuale formulazione dell art. 5 punto 9) dell avviso FSC - APQ Sviluppo Locale Titolo II - Capo 5 Aiuti alle grandi imprese e alle PMI per programmi integrati di agevolazione PIA Turismo - denominato Avviso per la presentazione di progetti promossi da Grandi, Medie e Piccole Imprese ai sensi dell articolo 50 del Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 17 del 30 settembre 2014, approvato con Determinazione Dirigenziale del Servizio Competitività dei Sistemi Produttivi n. 796 del 07/05/2015 e pubblicato sul BURP n. 68 del 14/05/2015, che risulta così rimodulato: Per recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative si intende ogni intervento di riqualificazione di edifici abbandonati e/o necessitanti di opere di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo di ristrutturazione edilizia di cui all art. 3 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia e s.m. e i., nonché interventi di ristrutturazione edilizia di cui all art. 10 comma 1 lett. C del medesimo D.P.R. 380/2001, in cui le modifiche della volumetria complessiva siano contenute nei limiti di cui all art. 4 della Legge Regionale 14/2009 e ss.mm. ed ii Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale (cd. Piano Casa). Detti edifici dovranno essere ubicati in aree non rurali, dotate di opere di urbanizzazione primaria consistenti almeno nella rete idrica e viaria e servizi o quest ultima connessi. di approvare l Allegato 1 che riporta il testo dell Avviso aggiornato con le modifiche innanzi citate; di pubblicare il provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e sui portali regionali www. regione.puglia.it e
5 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 45 del Il presente provvedimento sarà trasmesso in forma integrale in copia conforme all originale alla Segreteria della Giunta Regionale ed a Puglia Sviluppo. Il presente atto è adottato in originale ed è depositato presso la Sezione Competitività dei Sistemi Produttivi Corso Sonnino n. 177 Bari. Il presente provvedimento, redatto in un unico esemplare è immediatamente esecutivo. La dirigente della Sezione Avv. Gianna Elisa Berlingerio
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18 18668 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 45 del
19 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 45 del

References: art. 50
 art. 32
 art. 18
 Articolo125
 art. 6
 art. 123
 art. 42
 articolo 50
 art. 2
 art. 4
 art. 4
 art. 3
 art. 4
 art. 4
 art. 3
 art. 3
 art. 10
 art. 4
 art. 5
 articolo 50
 art. 3
 art. 10
 art. 4