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Timestamp: 2020-07-06 02:27:08+00:00

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Art. 2535 codice civile - Liquidazione della quota o rimborso delle azioni del socio uscente - Brocardi.it
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Articolo 2535 Codice civile
Dispositivo dell'art. 2535 Codice civile
Il pagamento deve essere fatto entro centottanta giorni dall'approvazione del bilancio [2289]. L'atto costitutivo può prevedere che, per la frazione della quota o le azioni assegnate al socio ai sensi degli articoli 2545 quinquies e 2545 sexies, la liquidazione o il rimborso, unitamente agli interessi legali, possa essere corrisposto in più rate entro un termine massimo di cinque anni(1).
(1) La disposizione è destinata alle cooperative diverse dalle riconosciute, alle quali si applica la disposizione dell'art. 26 lettera b) della c.d. legge "Basevi", che prevede l'assoluto divieto di computo delle riserve in caso di scioglimento del rapporto sociale.
Massime relative all'art. 2535 Codice civile
Cass. civ. n. 21229/2009
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 21229 del 5 ottobre 2009)
Cass. civ. n. 16304/2009
In caso di scioglimento del rapporto sociale limitatamente al socio di una società cooperativa edilizia, egli ha diritto sia alla liquidazione della quota sociale, con riguardo a quanto abbia versato a titolo di conferimento, sia alla restituzione di quanto versato a titolo di anticipazione, direttamente riconducibile all'acquisto ed all'assegnazione dell'alloggio (sempre che, la proprietà dell'alloggio non sia stata nel frattempo conseguita e lo scopo sociale non sia stato raggiunto), posto che i rapporti fra socio e società sono, da un lato, attinenti all'attività sociale, comportanti l'obbligo dei conferimenti e della contribuzione alle spese comuni di organizzazione e di amministrazione, dall'altro relativi alla peculiarità dello scopo perseguito, comportanti anticipazioni ed esborsi di carattere straordinario ai fini dell'acquisto del terreno e della realizzazione degli alloggi. Con riguardo a tale secondo importo, al diritto di credito del socio non corrisponde un diritto di ritenzione dell'alloggio, non potendo egli avvalersi dell' "exceptio inadimplenti non est adimplendum", di cui all'art. 1460 c.c., poiché gli obblighi di riconsegna dell'alloggio e di restituzione delle somme non sono configurabili come prestazioni reciproche di un sinallagma contrattuale, ma soltanto come un effetto del venir meno del rapporto sociale tra il socio receduto od escluso e la cooperativa.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16304 del 10 luglio 2009)
Cass. civ. n. 9393/2004
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 9393 del 18 maggio 2004)

References: Articolo 2535

Articolo 2535

Cass. 
 sentenza 

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