Source: http://www.avis-santostefanoticino.it/html/statuto.htm
Timestamp: 2019-02-18 06:47:14+00:00

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AVIS Comunale di Santo Stefano Ticino - Statistiche - Associazione volontari sangue italiana -
Lo Statuto dell' AVIS Comunale di Santo Stefano Ticino è stato approvato dall'Assemblea Costituente ed è quindi in vigore dalla data di Costituzione dell'Associazione.
Lo Statuto può essere modificato solo da una Assemblea Straordinaria dell' Avis Comunale. Aderendo all’AVIS Comunale di Santo Stefano Ticino tutti sono obbligati ad osservare e far osservare le norme previste in tale ordinamento.
Il Regolamento, invece, detta una serie di norme applicative dello Statuto. Le norme possono essere integrate dalle “Normative delle AVIS Sovraordinate”. Il Regolamento deve essere approvato dall'Assemblea Comunale e può essere modificato solo dalla stessa.
Garante ed interprete delle norme Statutarie nonché delle regole di attuazione è il Consiglio dell’AVIS Comunale di Santo Stefano Ticino. Il controllo è invece di competenza degli organi delle AVIS Sovraordinate.
c.1 L’Associazione “Avis Comunale di S. Stefano Ticino” è costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue.
c.2 L’Associazione ha sede legale in S. Stefano Ticino, Via Dante 21 ed esplica la propria attività istituzionale esclusivamente nell’ambito del Comune di S. Stefano Ticino.
c.3 L’Avis Comunale di S. Stefano Ticino, che aderisce all’AVIS Nazionale, nonché all’Avis Regionale dell’Lombardia, all’Avis Provinciale di S. Stefano Ticino, è dotata di piena autonomia giuridica,patrimoniale e processuale rispetto alle AVIS Nazionale, Provinciale e Regionale medesime.
c.1 L’Avis Comunale di S. Stefano Ticino è un’associazione di volontariato, apartitica, aconfessionale, che non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica.
c.2 L’Avis di S. Stefano Ticino ha lo scopo di promuovere la donazione di sangue - intero o di una sua frazione - volontaria, periodica, associata, non remunerata, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e di civismo, che configura il donatore quale promotore di un primario servizio socio-sanitario ed operatore della salute, anche al fine di diffondere nella comunità locale i valori della solidarietà, della partecipazione sociale e civile e della tutela del diritto alla salute.
Sostenere i bisogni di salute dei cittadini favorendo il raggiungimento dell’autosufficienza di sangue e dei suoi derivati a livello nazionale e dei massimi livelli di sicurezza trasfusionale possibili e la promozione per il buon utilizzo del sangue e l'avanzamento della ricerca in ambito immunotrasfusionale;
Promuovere lo sviluppo del volontariato e dell’associazionismo in ragione dell'incremento demografico della poplazione immigrata prevedere contatti specifici con le varie comunità presenti in loco, rendendo la loro partecipazione alla vita associativa assolutamente visibile e con assunzione di consapevole responsabilità;
c.1 Per il perseguimento degli scopi istituzionali enunciati nell’art. 2 del presente Statuto, l’Avis Comunale di S. Stefano Ticino - coordinandosi con l’AVIS Nazionale, Regionale della Lombardia e Provinciale di S. Stefano Ticino e con le Istituzioni Pubbliche competenti, svolge le seguenti attività:
Attività di raccolta di unità di sangue ed eventualmente di aferesi secondo
i programmi concordati con l’AVIS Provinciale e il Servizio Immuno-Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Legnano;
Svolge, anche in armonia con gli obiettivi e le finalità indicate dall’Avis Provinciale di Milano e/o Regionale della Lombardia e/o Nazionale, attività di formazione nelle materie di propria competenza anche per istituzioni ed organizzazioni esterne, con particolare riferimento al mondo della scuola e delle Forze Armate;
Promuove e partecipa ad iniziative di raccolta di fondi finalizzate a scopi solidali ed umanitari, al sostegno della ricerca scientifica e alla realizzazione di progetti mirati specifici ad hoc nell'ambito della comunità locale;
Per svolgere un’azione capillare sul territorio del Comune di S. Stefano Ticino, l’AVIS Comunale si avvarrà di Punti Informativi, ubicati nei Quartieri, nelle Aziende, Circoli Ricreativi , Culturali e Sportivi e in altre realtà organizzate; i punti periferici di informazione-formazione si faranno promotori insieme agli altri soggetti di programmi di educazione alla salute a livello del proprio territorio, in accordo con le associazioni di volontariato, la rete sociale complessiva di aiuto e i nascenti nuclei di cure primarie, costituite dai medici di medicina generale operanti nel quartiere.
c.1 E’ socio dell’Avis Comunale di S. Stefano Ticino chi dona periodicamente il proprio sangue, chi per ragioni di età o di salute ha cessato l’attività donazionale e partecipa con continuità alla attività associativa e chi, non effettuando donazioni, esplica con continuità funzioni non retribuite di riconosciuta validità nell’ambito associativo.
c.1 L’Avis Comunale di S. Stefano Ticino può istituire un albo di benemeriti, nel quale iscrivere tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, che hanno contribuito o che contribuiscono anche una tantum, con il proprio sostegno, allo sviluppo morale e materiale dell’Associazione e siano stati considerati tali dal Consiglio Direttivo Comunale.
c.3 Il Consiglio Direttivo Comunale si riunisce in via ordinaria almeno due volte l’anno, entro il 31 dicembre dell'anno in corso ed il 31 gennaio dell'anno succesivo, rispettivamente per l’approvazione definitiva del preventivo finanziario e dello schema di bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Comunale degli Associati nei termini di cui al comma 6 dell’art. 8 e in via straordinaria ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente, un terzo dei suoi componenti ovvero lo richieda il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. Inoltre potrà curare la variazione - ove giudicato necessario e/o opportuno - tra i capitoli di spesa del preventivo finanziario già ratificato dall’Assemblea Comunale degli Associati, nel rispetto della somma complessiva delle uscite ovvero la variazione per nuove o maggiori spese compensate da nuove o maggiori entrate.
REGOLAMENTO DELL’AVIS COMUNALE DI SANTO STEFANO TICINO
approvato il 08 Febbraio 2014 in occasione della 7^ Assemblea Comunale
Art. 1 - COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE L'AVIS Comunale di Santo Stefano Ticino si è costituita il giorno 11 maggio dell'anno 2007. Essa ha attualmente sede in Santo Stefano Ticino, via Dante 21.
c.1 L'iscrizione all'Avis Comunale di Santo Stefano Ticino del socio persona fisica viene effettuata su deliberazione del Consiglio Direttivo previa domanda scritta presentata dall'aspirante socio su apposito stampato predisposto dall'AVIS Nazionale.
c.3 Un socio, già iscritto ad una altra Avis Comunale, di Base o Equiparata, può chiedere di essere trasferito all’Avis Comunale di Santo Stefano Ticino.
c.4 L’Avis Comunale di Santo Stefano Ticino deve comunicare all'AVIS Nazionale, tramite l’Avis Provinciale di Milano che ne presenta la richiesta, l'elenco dei soci
iscritti al 31 Dicembre dell'anno precedente, completo di tutte le variazioni e aggiornamenti (nuove iscrizioni, cancellazioni, trasferimenti...). L’Avis Comunale di Santo Stefano Ticino ha competenza del trattamento dei dati per modifiche e aggiornamenti in corso d'anno.
c.5 Il Presidente o un suo delegato è responsabile, nei limiti e alle condizioni previste dalla vigente normativa in materia di "privacy", del trattamento dei dati sensibili forniti dai soci ai fini associativi.
Art. 3 -DIRITTI DEI SOCI
a.	al riconoscimento e alla tutela del valore etico del proprio dono;
b.	alla tutela dei propri dati personali;
c.	al rispetto ed alla tutela del proprio status di socio e donatore ad ogni livello associativo;
d.	all'elettorato attivo e passivo;
e.	ad adire gli organi competenti interni per eventuali violazioni di norme statutarie e regolamentari da parte di altri associati persone fisiche;
c.1 I soci non possono avvalersi della loro appartenenza all’Avis Comunale di Santo Stefano Ticino o degli eventuali incarichi ricoperti nella stessa per fini diversi da quelli previsti dallo statuto.
c.3 Tutti i soci, oltre all'attività di donazione di sangue e/o di emocomponenti e/o alla collaborazione per le attività associative, devono svolgere in relazione alle proprie possibilità, nel pieno rispetto dell'etica associativa, in coerenza con gli indirizzi stabiliti dagli organi competenti, opera di promozione della donazione di sangue volontaria, anonima, gratuita e associata, nonché opera di propaganda finalizzata alla crescita associativa.
c.5 I soci sono tenuti a fornire all'Avis Comunale di Santo Stefano Ticino tutte le informazioni utili ai soli fini associativi.
c.6 Il trattamento dei dati sensibili di cui l'Avis Comunale di Santo Stefano Ticino è in possesso deve essere effettuato nel rispetto della normativa vigente in materia di privacy.
c.7 Il socio donatore deve: a.	rifiutare qualunque compenso per le donazioni effettuate;
b.	evitare di dare notizie atte ad individuare che si sia assoggettato a prelievo a favore di persone determinate;
c.	fare riferimento per l'attività donazionale alle indicazioni dell'Avis Comunale di Santo Stefano Ticino;
d.	fornire al personale medico i propri dati anamnestici veritieri;
e.	osservare scrupolosamente le disposizioni in ordine all'ammissibilità alla donazione di sangue e/o emocomponenti, alla loro periodicità ed alle indagini sanitarie ai fini della idoneità alla donazione;
f.	comunicare all’Avis Comunale di Santo Stefano Ticino tutte le informazioni utili e necessarie ai fini delle attività associative.
c.1 La foggia delle benemerenze è stabilita dal Consiglio Nazionale, sentita la Consulta dei Presidenti Regionali, ed è uguale per tutti i soci. c.2 Le benemerenze devono essere di foggia e di dimensioni tali da poter essere visibili e portate giornalmente.
1.	Dopo 3 anni di iscrizione all'AVIS e la effettuazione di almeno 6 donazioni, oppure al compimento di 8 donazioni;
2.	Dopo 5 anni di iscrizione all'AVIS e la effettuazione di almeno 12 donazioni, oppure al compimento di 16 donazioni;
3.	Dopo 10 anni d'iscrizione all'AVIS e la effettuazione di almeno 24 donazioni, oppure al compimento di 36 donazioni;
4.	Dopo 20 anni d'iscrizione all'AVIS e la effettuazione di almeno 40 donazioni oppure al compimento di 50 donazioni;
5.	Dopo 30 anni d'iscrizione all'AVIS e la effettuazione di almeno 60 donazioni o al compimento di 75 donazioni;
6.	Dopo 40 anni d'iscrizione all'AVIS e la effettuazione di almeno 80 donazioni o al compimento di 100 donazioni;
7.	Alla cessazione della attività donazionale per raggiunti limiti di età o per motivi di salute e la effettuazione almeno 120 donazioni.
1.	dopo 10 anni di iscrizione all'Avis e di collaborazione una benemerenza non superiore a quella prevista per i soci donatori iscritti alla associazione da 5 anni;
2.	dopo 20 anni di iscrizione all'Avis e di collaborazione una benemerenza non superiore a quella prevista per i soci donatori iscritti alla associazione da 10 anni;
3.	dopo 30 anni di iscrizione all'Avis e di collaborazione una benemerenza non superiore a quella prevista per i soci donatori iscritti alla associazione da 20 anni;
4.	dopo 40 anni di iscrizione all'Avis e di collaborazione una benemerenza non superiore a quella prevista per i soci donatori iscritti alla associazione da 30 anni
c.1 La regolare posizione degli aventi diritto di voto nell'Assemblea Comunale dei soci è accertata dal Segretario, dal Presidente o da un suo delegato. Nel caso esista la Commissione Verifica Poteri, l’accertamento viene effettuato da quest’ultima.
c.2 Ogni socio non può essere portatore di più di una delega di un altro socio persona fisica.
c.3 I componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti non possono essere delegati di soci persone fisiche.
c.4 La Commissione Verifica Poteri è facoltativa e la sua costituzione viene decisa dall’Assemblea Comunale. Se costituita dura in carica quattro anni ed è formata dai componenti eletti dall'Assemblea Comunale dell'anno precedente a quella di rinnovo delle cariche sociali, nel numero stabilito dalla Assemblea stessa. La Commissione elegge al proprio interno il Presidente.
c.1 Tutti gli organi hanno sede presso gli uffici dell' Avis Comunale di Santo Stefano Ticino.
c.3 L'elezione degli organi di governo e di controllo avviene mediante scrutinio segreto.
c.4 Tuttavia l'Assemblea Comunale può, con il voto favorevole dei 2/3 dei presenti, deliberare diversamente.
c.1 La sede dell'Assemblea Comunale degli associati è stabilita di volta in volta dal Consiglio Direttivo.
c.2 La convocazione dei soci persone fisiche all'Assemblea Comunale è fatta a mezzo servizio postale, sms, oppure tramite posta elettronica.
c.3 Ogni socio, o delegato di soci persone fisiche, potrà prendere visione della bozza della relazione associativa e dei bilanci e di ogni altro documento, ai fini di un completo dibattito, presso la Sede dell’Avis Comunale di Santo Stefano Ticino, fino al giorno antecedente l’Assemblea.
c.4 La documentazione dovrà essere disponibile almeno 15 giorni prima dell'Assemblea.
ART.9 - CONSIGLIO DIRETTIVO COMUNALE
c.1 Il Consiglio Direttivo è composto dai membri eletti dall’Assemblea Comunale che ne stabilisce anche il numero.
c.2 Il Consiglio Direttivo elegge al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente
Vicario, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere, i quali costituiscono l’ufficio di presidenza a cui spetta l’esecuzione e l’attuazione delle delibere del Consiglio medesimo.
ART.10 - SEGRETARIO E TESORIERE
c.1 Il Segretario procede alla stesura dei verbali ed è responsabile della loro tenuta, dirige e controlla il funzionamento degli uffici, impartisce le disposizioni al personale per l'attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo e ne sorveglia l'esecuzione, ha le funzioni di capo del personale e propone al Consiglio Direttivo tutti i provvedimenti del caso.
c.2 Il Tesoriere sovrintende alle attività patrimoniali, amministrative ed alla gestione finanziaria della sede; predispone i bilanci consuntivi e preventivi, gestisce i rapporti bancari e postali.
c.1 Il Consiglio Direttivo può deliberare di fare certificare il proprio bilancio da una società di certificazione.
c.3 Il Presidente può convocare il Collegio almeno ogni novanta giorni per un controllo congiunto degli atti amministrativi e dei documenti contabili, fatta salva la facoltà di ciascun membro di esercitare singolarmente in ogni momento tale controllo. c.4 Il Collegio, inoltre, effettua il controllo del conto consuntivo, predisposto dal Tesoriere ed approvato dal Consiglio Direttivo, prima della sua presentazione all'Assemblea, alla quale espone la propria relazione.
c.5 Di ogni verifica collegiale deve essere redatto un verbale.
c.6 I Revisori hanno l'obbligo di comunicare gli eventuali rilievi negativi al Consiglio Direttivo e, ove ne sussistano le fattispecie previste dalla legge, alle autorità competenti.
ART. 12 - NORME AMMINISTRATIVE E FINANZIARIE
c.1 L'Avis Comunale di Santo Stefano Ticino deve tenere le scritture contabili ed i libri sociali di cui alle disposizioni vigenti in materia di Associazioni di volontariato.
c.2 I rapporti di conto corrente e di deposito di denaro, bancari o postali e le relative movimentazioni, sono disposti con firma disgiunta, salvo diversa decisione del Consiglio Direttivo, dal Presidente, e/o dal Vicepresidente Vicario, e/o dal Tesoriere e/o da eventuali delegati individuati con apposita delibera del Consiglio Direttivo.
c.3 Al fine di garantire il rispetto dei principi di trasparenza e di corretta gestione amministrativa, il Consiglio Direttivo è tenuto - per il tramite del Tesoriere - a fornire al socio che ne formuli motivata richiesta elementi conoscitivi in ordine alla gestione stessa.
ART. 13 - CARICHE
c.1 Ogni carica sociale è incompatibile in presenza di rapporti di parentela o di affinità fino al terzo grado, di coniugio, di affari, di lavoro, nonché di ogni altra condizione che possa configurare contrasto con gli interessi e le finalità dell'Associazione, salvo eventuale deroga deliberata dall’Assemblea e/o dal Consiglio Direttivo.
c.2 Le cariche di Presidente, Vicepresidente Vicario, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere e Revisore dei Conti non possono essere ricoperte da coloro che già ricoprono una di queste cariche in altre Associazioni di Santo Stefano Ticino o che già ricoprono cariche politiche nel Comune di Santo Stefano Ticino.
c.3 Le cariche di Presidente, Vicepresidente Vicario, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere e Revisore dei Conti devono essere abbandonate da coloro che assumono una di queste cariche in altre Associazioni di Santo Stefano Ticino o che assumono cariche politiche nel Comune di Santo Stefano Ticino.
c.4 Tutte le cariche sociali sono quadriennali e non sono retribuite. Il Presidente, i Vicepresidenti, il Segretario e il Tesoriere non possono detenere la medesima carica per più di due mandati consecutivi.
Art. 14 - DATA E INDIZIONE DELLE ELEZIONI
Art. 15 - ELETTORATO ATTIVO
Ogni socio persona fisica esercita il diritto di elettorato attivo direttamente ovvero per delega, come previsto dalle disposizioni contenute nello Statuto dell’Avis Comunale di Santo Stefano Ticino, in presenza dei presupposti ivi richiesti.
Art. 16 - ELETTORATO PASSIVO
c.1 Ogni socio persona fisica può proporre la propria candidatura alla elezione a componente di uno degli organi la cui elezione o nomina rientri nelle competenze delle Assemblea Comunale o ad essere designato quale delegato per l'Assemblea Provinciale e/o per l'Assemblea Regionale e/o per l'Assemblea Nazionale degli Associati.
c.2 La proposta di candidatura a componente del Consiglio Direttivo e a componente del Collegio dei Revisori dei Conti può essere formulata per iscritto e fatta pervenire prima della data di ogni Assemblea elettiva al Presidente dell'Avis Comunale. In assenza di richieste scritte si procederà all’individuazione dei candidati nell’ambito dell’Assemblea elettiva.
c.3 Chiunque abbia presentato la propria candidatura, ai sensi del precedente comma 2 – e fatti comunque salvi i casi di assenza giustificata – deve essere presente all'Assemblea elettiva.
Art. 17 - VALUTAZIONE DELLE CANDIDATURE
c.1 La valutazione delle candidature di cui ai commi 1 dell'articolo precedente viene effettuata in seno all’Assemblea Comunale, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni sulle competenze assembleari, contenute nello statuto.
c.2 Le singole candidature, pervenute o presentate nel modo sopra descritto, vengono inserite in lista unica ovvero in più liste, distinte per ciascuno degli organi sociali da eleggere e sulla quali l’Assemblea Comunale, per quanto di competenza, esprimerà il proprio voto.
Art. 18 - COMPETENZE DELLA COMMISSIONE VERIFICA POTERI
c.1 L'Assemblea Comunale può decidere – nella seduta ordinaria svolta nell'anno precedente a quella di rinnovo delle cariche sociali – di nominare la Commissione Verifica Poteri.
c.2 Nel caso si decidesse di non nominare la Commissione Verifica Poteri, i compiti di quest’ultima verranno espletati dal Segretario dell’Avis Comunale di Santo Stefano Ticino o da un suo sostituto.
c.3 La Commissione Verifica Poteri – che dura in carica quattro anni ed elegge al proprio interno il Presidente – ha il compito di accertare ed attestare gli aventi diritto al voto assembleare fra gli associati persone fisiche presenti all'Assemblea Comunale.
c.4 È cura del Presidente dell'Avis Comunale di Santo Stefano Ticino convocare, entro il termine di 30 giorni successivi all'avvenuta nomina, i componenti della Commissione Verifica Poteri, affinché procedano all'elezione del Presidente della medesima.
c.5 Per consentire i lavori di verifica alla Commissione Verifica Poteri, il Segretario dell’Avis Comunale di Santo Stefano Ticino deve consegnare alla stessa l’elenco dei soci in essere al 31 dicembre dell'anno precedente ed il numero delle donazioni fatte con riferimento all'anno precedente.
c.6 La Commissione Verifica Poteri dovrà consegnare l'esito delle verifiche condotte e delle proprie attestazioni al Segretario dell'Avis Comunale di Santo Stefano Ticino, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno antecedente la prima convocazione dell'assemblea.
c.7 In caso di accertata posizione irregolare dei soci persone fisiche, gli stessi non saranno ammessi alle operazioni di voto e la Commissione Verifica Poteri predisporrà un nuovo elenco degli aventi diritto al voto da consegnare al Segretario dell'Avis Comunale di Santo Stefano Ticino.
c.8 La Commissione Verifica Poteri provvede all'accreditamento degli aventi diritto al voto negli orari indicati nella convocazione.
Art. 19 - NORME APPLICATIVE SULLA COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
c.1 La composizione numerica degli organi sociali è stabilita di volta in volta dall’Assemblea elettiva.
c.2 L’Avis Comunale di Santo Stefano Ticino applica il sistema maggioritario: risulteranno quindi eletti i candidati che avranno riportato il maggior numero di voti.
c.3 In ogni elezione, in caso di parità di voti risulterà eletto il candidato più giovane di età.
c.4 Nel caso in cui un candidato eletto non accetti la carica sociale verrà sostituito seguendo l'ordine decrescente della graduatoria dei non eletti.
c.5 Nel caso non esistesse la graduatoria dei non eletti i candidati che non accetteranno le cariche non verranno sostituiti purché il numero dei componenti dei due organi previsti dall’Avis Comunale di Santo Stefano Ticino non risulti inferiore al numero minimo necessario a ricoprire tutte le cariche indispensabili per in buon funzionamento dell’Associazione. Quindi almeno 5 per il Consiglio Direttivo, dovendo attribuire le cariche di Presidente, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere e un Consigliere, e almeno 3 per il Collegio Revisori dei Conti, dovendo attribuire le cariche di un Presidente e due Revisori.
c.6 La norma del punto precedente si applica anche nel caso di eventuali dimissioni durante il mandato quadriennale.
Art. 20 - VERIFICA DEI QUORUM ED ESPRESSIONI DI VOTO PALESE
c.1 In apertura di seduta assembleare la Commissione Verifica Poteri o, nel caso che quest’ultima non fosse stata costituita, il Segretario verifica la sussistenza del quorum deliberativo necessario e ne comunica i risultati al Presidente dell'Assemblea Comunale.
c.2 Le eventuali assenze momentanee o definitive che si dovessero verificare nel corso delle votazioni assembleari non inficiano in alcun modo la validità della seduta e l'adozione delle deliberazioni relative.
c.4 Il Presidente della Assemblea Comunale deve proporre in modo chiaro l'argomento posto in votazione, deve richiedere se vi siano interventi per dichiarazioni di voto (uno a favore ed uno contro la proposta) ed invita, quindi, gli aventi diritto ad esprimere il voto.
c.5 Prima di procedere ad una seconda votazione palese il Presidente deve comunicare all'Assemblea il risultato della precedente votazione.
Art. 21 - VOTAZIONI
c.1. Alle votazioni dell’Assemblea Comunale potranno partecipare tutti i soci regolarmente iscritti alla data di convocazione dell'assemblea stessa.
c.2 L'elezione dei componenti degli organi sociali di governo e di controllo avviene con le seguenti procedure:
a.	le schede elettorali devono essere predisposte in modo che non possa essere individuato il votante;
b.	l'elettore non può aggiungere preferenze diverse da quelle indicate nella lista dei candidati né esprimere un numero di preferenze superiore ai 2/3 dei componenti degli organi sociali da eleggere, pena la nullità della scheda;
c.	all'elettore vengono consegnate tante schede distinte, una per ciascuno degli organi che vanno ad essere rinnovati, firmate dal Presidente o da un suo delegato;
d.	le schede votate vengono consegnate dall'elettore al Presidente o al suo delegato che, in sua presenza, le introduce nell'apposita urna e, a conferma dell'avvenuta espressione del voto, appone la propria firma accanto al nome dell'elettore.
c.3. Nel caso in cui la lista dei candidati coincida con il numero dei componenti da eleggere, l'elezione viene effettuata con votazione palese, salvo che almeno un terzo dei soci presenti in Assemblea non richieda la votazione a scrutinio segreto.
c.1. Le norme contenute nel presente Regolamento entrano in vigore dalla data di approvazione dello stesso.
c.2. Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento valgono le norme del Regolamento Nazionale approvato il 27 Maggio 2012 in occasione della 76^ Assemblea Generale di Montecatini Terme.
› AVIS Nazionale
› AVIS Provinciale S. Stefano Ticino
› AVIS Lombardia

References: Art. 1

Art. 3

ART.9

ART.10

ART. 12

ART. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21