Source: https://lagreg.wordpress.com/2014/04/29/risotto-agli-stridoli-e-crescenza-erbe-spontanee-2/
Timestamp: 2017-08-17 07:49:30+00:00

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Risotto agli stridoli e crescenza {erbe spontanee #2} | laGreg
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52 pensieri su “Risotto agli stridoli e crescenza {erbe spontanee #2}”
cucinaincontroluce 29 aprile 2014 alle 8:43 am
Il risotto non lo faccio mai perchè mio figlio non me lo mangia, ma che voglia a vedere questo meraviglioso piatto verde e fiorito, questa volta hai colto appieno nel segno la primavera! E poi… almeno la silene la conosco……
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:14 pm
anche noi mangiamo poco riso…mi riprometto sempre di sostituirlo ogni tanto alla pasta ma poi finisco per lasciarlo in dispensa…con queste erbette ci sta invece benissimo!
bacioni e buon weekend lungo
maximusoptimusdominus 29 aprile 2014 alle 8:46 am
Giulietta | Alterkitchen 29 aprile 2014 alle 9:22 am
Adoro le erbe spontanee, e mi sto davvero gustando la tua rubrica!
Però non conoscevo gli stridoli.. che meraviglia!! 🙂
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:15 pm
mi fa piacere che ti piaccia questa rubrica…se hai un fruttivendolo ben fornito dovresti trovarle!!
Risottoperfetto 29 aprile 2014 alle 9:30 am
Delizioso, io amo i risotti e questo è poetico ^_^
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:20 pm
Grazie Letizia…soprattutto per il poetico!
martina 29 aprile 2014 alle 11:05 am
Che quando si tratta di andar a fare la vispa teresa in cerca di erbe sono sempre pronta (peccato che ora il mio tempo sia più tiranno del solito). Se poi mi fai anche il risotto sena burro allora non posso fare a meno di dirti … grazie 🙂
Appena posso andrò in cerca di silene (perché è così che l’ho sempre conosciuta) promesso!!!
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:21 pm
bene…allora aspetto di vedere il tuo raccolto!!
Pattipatti 29 aprile 2014 alle 11:55 am
In fatto di erbette spontanee sono veramente molto ignorante… mi fido di te, vengo lì e me lo mangio da te! 😀 Bravissima, che belle foto!! Un bascione!
ti aspetto allora…con fatine e principe consorte al seguito!!
Erica Di Paolo 29 aprile 2014 alle 12:01 pm
Io non ho mai né visto né sentito questa erba…. : ((
Ma devo venire da te per assaggiarla? Magari in questo meraviglioso risottino?
Grande Silvia, ci insegni sempre qualcosa di nuovo. Un bacione grande.
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:22 pm
dai sì ti aspetto!!! però non mi venire con i tacchi che per campi dobbiamo andare
Lilli nel paese delle stoviglie 29 aprile 2014 alle 12:49 pm
Ma che belle queste erbe che presenti, io purtroppo cittadina di una grande città da sempre sono ignorante al 1000%, ma son contenta di poterle conoscere da chi le ha vicino a casa, le conosce, ne spiega le origini e da chi con immensa invidia le utilizza! il risotto deve essere ottimo!
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:25 pm
beh il vivere in una grande città ha tutta una serie di altri vantaggi! non potendo divertirmi con lo shopping vado per campi!!!
un abbraccio e buon weekend lungo…
Claudia 29 aprile 2014 alle 1:38 pm
Li conosco come carletti.. ma di fatto non li ho mai mangiati e non saprei riconoscere la pianta nemmeno se me la mettessero sotto al naso.. grrrrrr.. Chissà che bontà nel risotto.. e con l’aggiunta della crescenza a rendere il tutto cremoso.. un abraccio 🙂
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:27 pm
io l’ho scoperta grazie ad un amico di famiglia che va a funghi e ne sa una più del diavolo…secondo me se chiedi ad un fruttivendolo fornito te le trova!
vale 29 aprile 2014 alle 5:36 pm
non conoscevo questa pianta o meglio… l’ho vista in giro ma non pensavo fosse commestibile!! si imparano sempre cose nuove e il tuo risotto sembra una bontà!! 🙂
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:28 pm
grazie Vale! con tutte queste verdurine sto diventando erbivora…
Marghe 29 aprile 2014 alle 5:38 pm
Lo assaggerei davvero volentieri, tra quelle erbette (che mi affascinano terribilmente) e la mantecatura con la crescenza: yuhm :))
Complimenti Silvia, un abbraccio!
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:34 pm
sono delicate…vanno cotte pochissimo…diciamo solo scottate perché altrimenti si disfano…secondo me questo risottino delicato ne esalta il sapore
grazie per esser passata di qui…finisco di rispondere ai commenti e vengo a trovarti
coccolatime 29 aprile 2014 alle 7:42 pm
nuuuuuuuuuuuuuu….libidine….buonissimo!!!!
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:35 pm
nuuuuuu…..mi fa piacere che ti piaccia!!!!
consuelo 29 aprile 2014 alle 9:19 pm
Ogni giorno con te è una piacevole scoperta verso questo mondo a me ignoto..grazie e ottimo risotto..non sai che darei x poter assaggiare 😛
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:36 pm
sono convinta che se ne trovino anche da te…basta andare un po’ per la campagna…un abbraccio tesoro e spero buon weekend lungo!!!
Ale - Ricette Di Cultura 29 aprile 2014 alle 9:55 pm
Ecco il secondo appettitoso risotto alle erbette selvatiche che vedo oggi!! Io con le erbette vorrei farci dei ravioli…ma ci dovrebbe essere qualcuno che mi accompagni a raccoglierle e che mi insegni a riconoscerle… 😉
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:38 pm
allora vieni a trovarmi ed andiamo insieme…i ravioli saranno la prossima ricetta!
unapiccolamela 29 aprile 2014 alle 11:19 pm
Ecco questa proprio mi mancava!Visti e rivisti e non sapevo nemmeno ci si potesse fare un bel risotto…grazie della dritta! 🙂
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:39 pm
risotti, frittate, credo vengano bene anche i ravioli…prima o poi proverò
Chiara 30 aprile 2014 alle 12:07 am
adoro il riso Baldo e trovarlo in giro per blog è raro, grazie per questa splendida ricetta !
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:40 pm
è vero tutti parlano del Carnaroli ed invece a me il Baldo piace anche se non lo trovo facilmente!!!
baciotti Chiara e buon weekend lungo se sei di riposo
paolamemole 30 aprile 2014 alle 8:44 am
Quanto tempo non mangio gli stridoli. Una delle cose che mi manca di quando vivevo in Emilia Romagna, il poter trovare le erbe spontanee. Ricordo che a Forlì vedevo tantissime persone raccogliere i radicchietti, che adoravo. E tra le erbe spontanee, anche gli stridoli erano tra i miei preferiti. Questa rubrica mi permette di rivivere quel periodo 🙂 Intanto mi segno la ricetta del risotto, che magari, per miracolo, li trovo anche qui 🙂
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:42 pm
qui in Romagna sono molto diffusi e mi fa piacere ti abbiano ricordato della tua parentesi Ferrarese (o Forlivese?)…buoni i radicchietti!!!
sabrina 30 aprile 2014 alle 9:07 am
Non conoscevo questa erba, chissà quante volte l’ho vista ma non sapevo cosa fosse. Molto interessante questa rubrica! Conoscendo le erbe ne capisci anche l’uso in cucina e questo risotto lo dimostra!
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 8:59 pm
grazie Sabrina….sono convinta che a Roma si trovino…basta avere un fruttivendolo ben fornito ed amante delle erbette
ilboscodialici 30 aprile 2014 alle 10:11 am
Che belli tutti quei fiori, mi sembrava di essere nel prato con te……buonissimo il risotto anche se non so che sapore abbiano gli stridoli. Un bacio.
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 9:00 pm
beh se mi vieni a trovare ed è stagione andiamo per campi e te li faccio assaggiare!!!
Michela Sassi ( A tutto pepe...) 30 aprile 2014 alle 2:23 pm
Speciale il tuo risotto e anche se non conosco quest’erba già mi ha conquistata!
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 9:02 pm
grazie Michela! sono convinta che anche dalle tue parti si trovino tanti erbette speciali…il segreto è conoscere qualcuno ti sveli i segreti dei prati
ConUnPocoDiZucchero Elena 30 aprile 2014 alle 4:25 pm
sì, ammetto che mi strapiace anche questa seconda ricetta! insomma rubrichiamo qui! 😀
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 9:03 pm
e ne è in arrivo una terza…la prossima…e forse anche una quarta
poi mi butto sui legumi che arrivano quelli dell’orto
Sweet sweet house 30 aprile 2014 alle 6:52 pm
Buonissimo questo risottino! Bello scoprire le “tue” erbe spontanee! Queste veramente nuova per me!
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 9:04 pm
sai Giusy che quest’erbette si trovano facilmente…potresti provare anche tu durante una delle tue scampagnate!
Sweet sweet house 30 aprile 2014 alle 9:25 pm
Mi dovrei documentare un po’, prima….sono un po’ “ignorantella” se si parla di erbe!
panelibrienuvole 30 aprile 2014 alle 9:58 pm
Mi piace proprio questa serie di post con le erbe spontanee.. questi strodoli, poi, ,sono curiosissimi, con il loro nome e i loro fiori.
E queste foto sono bellissime, così primaverili e delicate!
la Greg Autore articolo 30 aprile 2014 alle 10:02 pm
vedrai che il tuo ragazzo o i suoi genitori le conosceranno….sono particolarmente apprezzate nell’appennino tosco-romagnolo
Donatella 30 aprile 2014 alle 11:40 pm
Quanto mi piacciono le erbe spontanee e poi diciamocela tutta siamo proprio fortunate a vivere in un posto così verde e ricco di natura coma la nostra piccola cittadina. Brava bella ricetta.
lapetitecasserole 1 maggio 2014 alle 7:55 am
O ma quante cose “a questa tavola”! le distanze qui sono talmente immense che se partissi con il mio cestino in cerca di erbe spontanee che forse ecco per cena non farei in tempo a tornare, e forse neppure per quella di Ferragosto… Mi piace molto però l’idea che qualcuno lo possa fare con così tanto entusiasmo e preparazione! Se poi mi ci prepari il risotto mi piace ancora di più!
Chiara 4 maggio 2014 alle 10:53 am
noooo ma quante cose mi hai insegnato con questo post!!! quindi gli stridoli sono gli schioppetini?? incredibile, devo andare a cercarli per provare questa ricetta!! un abbraccio
Ileana 4 maggio 2014 alle 5:04 pm
Meraviglioso! Qui, in Veneto, si chiamano le tagliatelle della Madonna ed io che non le conoscevo prima di venire qui me ne sono innamorata!
Ottimo l’abbinamento con la crescenza.
Pandemej 5 maggio 2014 alle 3:20 pm
emmasouthlondon 19 maggio 2014 alle 9:58 pm
Risotto… ultimate confort food.
And such pretty daisies too –

References: articolo 30
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