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Timestamp: 2020-06-01 05:25:11+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 27384 del 29/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 27384 del 29/12/2016
Cassazione civile, sez. lav., 29/12/2016, (ud. 18/10/2016, dep.29/12/2016), n. 27384
sul ricorso 15323/2011 proposto da:
V.D., C.F. (OMISSIS), elettivamente domiciliata in
avverso la sentenza n. 526/2010 della CORTE D’APPELLO di PERUGIA,
depositata il 07/03/2011 R.G.N. 262/2009;
1. La Corte di Appello di Perugia, adita dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) in riforma della sentenza di primo grado, ha respinto tutte le domande proposte da V.D., collaboratrice scolastica, volte, in via principale, alla dichiarazione di nullità dei termini apposti dal Ministero ai contratti a tempo determinato stipulati in successione e alla conseguente conversione in rapporto a tempo indeterminato, del D.Lgs. n. 368 del 2001, ex art. 5 e, in via subordinata, alla condanna dell’Amministrazione al risarcimento del danno, quantificato in Euro 5.000,00 per ogni contratto a termine illegittimamente stipulato, in applicazione del D.Lgs. n. 165 del 2001, art. 36.
4. Per la cassazione della sentenza ha proposto ricorso la V.D. sulla base di quattro articolati motivi. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha resistito con controricorso.
129. Rileva, peraltro, nella fattispecie la sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale della L. n. 124 del 1999, art. 4, commi 1 e 11, perchè l’odierna ricorrente, come risulta dalla motivazione della sentenza impugnata (pag. 10), è stata destinataria di supplenze – segnatamente, per quanto qui rileva (v. punto 119) – su organico di diritto negli anni scolastici 2002/2003, 2003/2004, 2004/2005, 2005/2006, 2006/2007 e 2007/2008. La reiterazione è, dunque, abusiva poichè si è protratta oltre il limite dei trentasei mesi, ed è stata finalizzata alla copertura di posti vacanti della pianta organica.
132. L’accertamento deve essere, dunque, demandato al giudice di merito, che, all’esito, statuirà sulle domande proposte dalla Viperini, attenendosi ai principi di diritto enunciati ai punti da 118 a 124 e pronunciando anche sulle spese del giudizio di legittimità.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 5
 art. 36
 sentenza 
 art. 4
 sentenza