Source: http://www.assocomunicazione.it/ita/l-associazione/statuto/
Timestamp: 2013-05-19 01:09:00+00:00

Document:
AssoComunicazione - Statuto
ITA|L'Associazione|Statuto
Costituzione - sede - durata - definizione associata - scopi Requisiti e ammissione delle associate Recesso e decadenza - sanzioni disciplinari Regolamento quote associative/canoni/servizi extra Regolamento delega sindacale Regolamento "autodichiarazione ricavo d'agenzia" Regolamento Consulta Eventi - Requisiti per l'ammissione Download documenti
1. E’ costituita, ai sensi dell’art. 36 e segg. C.C. l’Associazione Aziende di Comunicazione – ASSOCOM.
L'Associazione ha durata fino al 31 dicembre 2050 e può essere prorogata o sciolta anticipatamente soltanto in virtù di deliberazione dell'Assemblea Straordinaria delle Associate.
2. Possono essere associate ad ASSOCOM tutte le aziende che operano nel campo della consulenza di comunicazione, in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 4, e che siano dotate di strutture e di professionalità idonee ad offrire al cliente un servizio coordinato e continuativo nei seguenti settori:
pubblicità e comunicazione globale promozione, incentivazione e servizi di marketing servizi media (strategie planning e buying) relazioni pubbliche direct marketing digitale eventi sponsorizzazioni L’elenco di cui sopra è stato redatto a puro titolo indicativo e non tassativo.
L'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, può deliberare integrazioni o migliori specificazioni dello stesso purché nell’ambito dei citati settori della comunicazione.
Con i termini “settori della comunicazione” ovvero “settore” o “settori” nel presente Statuto si intendono i settori specificati nel presente articolo 2.
I suddetti settori si costituiscono in Consulta di Settore, con i diritti previsti all'art. 35 del presente Statuto, all'atto della presenza di almeno quattro iscritti.
3. L'Associazione è apolitica e non persegue finalità di lucro.
Essa si propone lo studio della soluzione dei problemi comuni delle Associate, nonché la tutela degli interessi del comparto della comunicazione, dei suoi singoli settori e, più in generale, lo sviluppo del miglioramento della comunicazione in ogni suo aspetto.
In particolare, l'Associazione si propone i seguenti scopi:
a). individuare, studiare, promuovere e realizzare ogni iniziativa diretta alla soluzione dei problemi comuni delle Associate nell'evolversi del settore della comunicazione in Italia e all'estero; b). rappresentare la categoria presso Autorità, Enti, Istituzioni, Associazioni in Italia e all'estero, in merito a tutti i problemi inerenti la comunicazione; c). promuovere, all'esterno dell'Associazione, l'immagine delle Associate e favorirne la conoscenza al mercato; d). assistere le Associate nelle controversie che dovessero insorgere tra di loro in ragione dell'attività esercitata, adoperandosi per amichevoli composizioni; e). favorire lo sviluppo, anche con accordi di natura economica, di iniziative relative all'addestramento professionale, all'assistenza e previdenza delle Associate; f). favorire ed incrementare, sia attraverso l'istituzione di appositi centri di studio e ricerca, sia mediante l'adesione ad analoghe iniziative promosse da terzi, la conoscenza e l'approfondimento delle problematiche nei campi del marketing e della comunicazione; g). fornire alle Associate informazioni sulle attività di comunicazione e di marketing e sul loro sviluppo in Italia e all’estero; h). promuovere comportamenti uniformi ed iniziative collettive delle Associate a sostegno e difesa degli interessi della categoria; i). provvedere attivamente affinché le Associate osservino tutti i doveri per la protezione dell'immagine e dell'onorabilità della categoria professionale, sia in Italia sia all'estero; j). procedere alla stipulazione, alla modifica e/o integrazione di accordi collettivi di settore a contenuto economico e normativo senza necessità di specifico mandato da parte delle imprese associate. Per il conseguimento delle finalità che persegue, l'Associazione detiene la totalità delle quote della società AssAp Servizi S.r.l. con sede in Milano.
Costituiscono parte integrante del presente Statuto
(ii) regolamenti associativi
4. Possono partecipare all'Associazione tutte le aziende di comunicazione che possiedano, secondo i criteri più avanti elencati, i seguenti concorrenti requisiti:
operino da non meno di un anno; abbiano in corso almeno tre azioni di comunicazione a carattere nazionale o multiregionale. Con il termine “azioni di comunicazione”, nel presente Statuto, si intendono tutte quelle attività poste in essere da un’azienda di comunicazione operante nei “settori” di cui al precedente art. 2 ed aventi ad oggetto la promozione o pubblicizzazione di prodotti o servizi dei propri clienti; non siano possedute o controllate, direttamente o indirettamente, da mezzi o loro concessionarie. Si considerano controllate le aziende di comunicazione in cui un'altra società, in virtù delle azioni o quote possedute, dispone della maggioranza richiesta per le deliberazioni dell'Assemblea Ordinaria e quelle che sono controllate da un'altra società mediante le azioni o quote possedute da società controllate da questa. Si considerano altresì controllate, ancorché la partecipazione sia inferiore a quella di cui sopra, quelle aziende che si trovano sotto l'influenza dominante di un'altra società in virtù delle azioni o quote da questa possedute o di particolari vincoli contrattuali con essa; non siano collegate, direttamente o indirettamente, con mezzi o loro concessionarie, quando tale collegamento diretto o indiretto si manifesti in una effettiva ingerenza nella gestione; non possiedano o controllino, direttamente o indirettamente, mezzi o concessionarie di pubblicità, quando debba ritenersi che tali rapporti possano avere una effettiva rilevanza concorrenziale nello svolgimento dell'attività delle aziende di comunicazione; possiedano una struttura professionale in grado sia di progettare azioni di comunicazione, per conto terzi, sia di fornire nel proprio settore di specializzazione, una consulenza strategica di comunicazione unitamente alla predisposizione dei seguenti servizi:
progettazione creativa con relativa produzione coordinamento delle attività comunicazionali pianificazione e gestione dei budget del cliente organizzazione amministrativa interna adeguata alla normativa vigente L'elenco di cui sopra è stato redatto a puro titolo indicativo e non tassativo: le Consulte di Settore possono determinare, con un apposito regolamento approvato dal Consiglio Direttivo, gli ulteriori requisiti specifici richiesti godano di buona reputazione commerciale, abbiano una corretta gestione economica, adempiano puntualmente ai propri impegni e non siano amministrate, rappresentate o comunque dirette da persone che siano state dichiarate fallite o che siano state condannate con sentenza passata in giudicato per reati contro il patrimonio o per reati che comportino l'interdizione dai pubblici uffici, a meno che non sia intervenuta la riabilitazione. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di ritenere i requisiti ivi individuati non esaurienti per l'ammissione all'Associazione, purché tale delibera sia assunta con la maggioranza qualificata degli aventi diritto di cui all'art. 30.
Con riferimento a quanto previsto nei precedenti punti c), d), e), il Consiglio Direttivo potrà chiedere all'azienda di comunicazione una dichiarazione nella quale si attesti che le società controllanti o collegate non siano a loro volta controllate da mezzi o concessionarie e che le società possedute o controllate dall’azienda di comunicazione non controllino a loro volta i mezzi o concessionarie.
Il Consiglio Direttivo può in qualsiasi momento disporre verifiche o controlli presso le Associate, a mezzo di persone o enti di sua fiducia all'uopo nominati, onde accertare la permanenza dei requisiti più sopra elencati.
entro il 31 gennaio il numero dei dipendenti da comunicare a Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici entro il 31 marzo eventuali variazioni intervenute rispetto ai requisiti sopra elencati 5. Le aziende di comunicazione che intendano far parte dell'Associazione, devono trasmettere al Consiglio Direttivo la domanda scritta di ammissione.
Tale domanda deve essere corredata da una copia degli ultimi due bilanci approvati e da una dichiarazione del legale rappresentante dell'azienda che garantisca sia il possesso dei requisiti di cui ai punti a), b), f) e g) dell'art. 4, sia che l'azienda di comunicazione non si trovi in alcuna delle situazioni previste ai punti c), d), e) del richiamato art. 4.
La domanda di ammissione deve indicare
(i) il settore a cui l’azienda intende essere iscritta, fermo restando che ogni associata (a) può richiedere l'iscrizione a non più di tre Consulte di Settore, e (b) deve indicare, comunque, all'atto dell'iscrizione, quale sia il suo settore prioritario e (c) deve indicare il suo rappresentante in ogni Consulta;
(ii) la persona fisica destinata a rappresentare l'Associata in seno all'Associazione ai sensi dell'art. 8.
La presentazione della domanda di ammissione comporta l'integrale accettazione:
del presente Statuto del Codice Deontologico della Convenzione AssAP Servizi S.r.l. con le relative modalità di erogazione e pagamento dei servizi delle schede contenenti le istruzioni per la compilazione delle dichiarazioni dei dati strutturali proposti, ai sensi dell' art. 35 da ogni Consulta di Settore e ratificate dal Consiglio Direttivo dei Regolamenti Associativi La presentazione della domanda di ammissione comporta altresì:
l'accettazione preventiva dei controlli disposti dal Consiglio Direttivo al fine di verificare l'esistenza dei requisiti richiesti l'impegno della richiedente di agevolare le persone o gli enti incaricati nella loro attività di controllo l'impegno di rimborsare all'Associazione gli eventuali costi delle verifiche, che sono integralmente a carico della richiedente stessa All'atto dell’accettazione della domanda la richiedente si impegna a versare:
all'Associazione la quota associativa ad AssAP Servizi S.r.l. il corrispettivo annuale per la fornitura dei relativi servizi, con le modalità di pagamento previste annualmente dall'Assemblea Ordinaria L'entità delle predette quote e il criterio di determinazione del corrispettivo dovuto ad AssAP Servizi S.r.l., nonché le loro modalità di pagamento, sono annualmente fissate dall'Assemblea Ordinaria.
Deve intendersi privo di efficacia e comunque risolto di diritto il rapporto associativo tra l'Associazione e l'Associata nel caso in cui sia accertato, anche successivamente, che la dichiarazione, resa dal legale rappresentante dell'Associata ai sensi del presente articolo 5. risulti, anche soltanto parzialmente, inveritiera.
In tale ipotesi l’Associata non può pretendere la restituzione né delle quote versate all'Associazione, né dei corrispettivi versati ad AssAP Servizi S.r.l. né delle spese sostenute a qualsiasi titolo e perde altresì qualunque diritto sul patrimonio dell'Associazione.
6. Le domande di ammissione vengono istruite ed esaminate preliminarmente dal Collegio dei Probiviri che le trasmette poi al Consiglio Direttivo con un suo parere scritto. Il Consiglio Direttivo esaminati gli atti ne vota l’eventuale accoglimento a maggioranza semplice dei presenti. La domanda di ammissione può essere respinta dal Consiglio Direttivo con delibera motivata con il cuorum di cui all'art.30 La delibera del Consiglio Direttivo è impugnabile avanti il Collegio dei Probiviri di cui all’art. 38.
7. Con l'ammissione a far parte dell'Associazione, l'Associata è impegnata a rispettare tutti i doveri associativi previsti dal presente Statuto e dal Codice Deontologico, dei Regolamenti Associativi: in particolare si obbliga
(i) ad uniformarsi alle deliberazioni dell'Assemblea, a quelle del Consiglio Direttivo,
(ii) al pagamento delle quote e delle contribuzioni dovute all'Associazione,
(iii) al pagamento del corrispettivo dovuto ad AssAP Servizi S.r.l..
8. Ogni Associata è rappresentata in seno all'Associazione da un suo delegato indicato all'atto dell'ammissione. Eventuali sostituzioni e/o revoche dovranno essere comunicate per iscritto al Direttore Generale.
Il delegato deve essere amministratore o direttore generale dell'Associata.
9. Cessa di far parte dell'Associazione l'Associata che ne receda o di cui sia pronunciata la decadenza.
L'Associata, che sia receduta o sia stata dichiarata decaduta, non può pretendere né la restituzione delle quote e dei contributi versati a qualsiasi titolo né il corrispettivo già pagato ad AssAP Servizi S.r.l. per la fornitura dei servizi e perde qualunque diritto sul patrimonio dell'Associazione.
10. L'Associata può (fatto salvo quanto previsto al precedente art. 7, e al successivo art. 14) in qualsiasi momento recedere dall'Associazione dandone notizia al Consiglio Direttivo, a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
In caso sia di recesso, sia di decadenza dall'Associazione, l'Associata è tenuta al pagamento della quota associativa, delle contribuzioni integrative e del corrispettivo ad AssAP Servizi S.r.l., fino al termine dell'esercizio in corso.
Qualora il recesso non sia comunicato almeno tre mesi prima della scadenza dell'esercizio finanziario in corso, l'Associata recedente è tenuta al pagamento delle quote associative, delle contribuzioni integrative e del corrispettivo dovuto ad AssAP Servizi S.r.l. fino al termine dell'anno successivo a quello in cui è avvenuto il recesso.
11. Decade dal diritto di far parte dell'Associazione l'Associata che:
venga a trovarsi priva di uno dei requisiti di cui all'art. 4; che si sia resa gravemente inadempiente alle norme dello Statuto o del Codice Deontologico; che non si sia adeguata alle deliberazioni dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo; che non abbia tempestivamente adempiuto agli obblighi economici assunti nei confronti dell'Associazione, e/o di AssAP Servizi S.r.l. 12. Sulla decadenza e sulla sospensione di una Associata si pronuncia l'Assemblea Ordinaria.
La decadenza è proposta dal Consiglio Direttivo all'Assemblea e contemporaneamente comunicata dal Presidente, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, all'Associata interessata.
L'Assemblea Ordinaria delibera a scrutinio segreto sulla decadenza e/o sospensione dell'Associata in prima convocazione con la maggioranza semplice delle Associate iscritte, e in seconda convocazione con la maggioranza delle Associate presenti.
L'Associata ha il diritto di essere ascoltata, ma non ha diritto di voto.
13. Nel caso di mancanza ai doveri associativi da parte di una Associata, ritenuta dal Consiglio Direttivo non tanto grave da dare luogo alla proposta di decadenza, è in facoltà del Consiglio Direttivo applicare una delle seguenti sanzioni disciplinari:
richiamo scritto biasimo scritto da comunicarsi a tutte le Associate sospensione e/o decadenza dei rappresentanti dell'Associata che ricoprono cariche associative proposta all'Assemblea Ordinaria di sospendere l'Associata per un periodo da tre mesi a un anno (i) dall'attività associativa (ii) e/o dal diritto dell'Associata alle prestazioni istituzionali fornite da ASSOCOM e/o AssAP Servizi S.r.l. 14. Ogni Associata, anche se sospesa ai sensi dell'art. 13 è tenuta al pagamento delle quote associative, delle contribuzioni integrative e del corrispettivo dovuto ad AssAP Servizi S.r.l.
REGOLAMENTO QUOTE ASSOCIATIVE/CANONI/SERVIZI EXTRA
Determinazione Quote Associative e corrispettivi AssAP Servizi S.r.l.
1. In base alle modifiche degli articoli 2 e 4 dello Statuto associativo, a partire dal 2001 possono essere associate ad ASSOCOM le aziende di Comunicazione che operino nei seguenti settori:
Pubblicità e Comunicazione Globale Promozione, incentivazione e servizi di marketing Servizi media (strategie, planning e buying) Relazioni pubbliche Direct marketing Digitale Eventi Sponsorizzazioni 2. Ogni anno l’Assemblea di fine anno (dicembre) determina le quote associative ed i corrispettivi ad AssAP Servizi per l’anno successivo. Inoltre l’Assemblea determina l’ammontare dei canoni obbligatori per i servizi extra (es.: Banca Dati Pubblicità).
3. Il servizio di Banca Dati Pubblicità è obbligatorio per tutte le Associate che fanno parte del “settore” Pubblicità e Comunicazione Globale.
Per gli altri “settori della comunicazione” presenti in Associazione, il servizio è facoltativo.
4. All’atto della ammissione in Associazione, l’Associata che chieda di essere inserita nel “settore” Pubblicità e Comunicazione Globale (avendone i requisiti di cui all’art. 4 dello Statuto) sarà soggetta ai seguenti obblighi di pagamento, salvo modifiche deliberate dall’Assemblea:
QUOTE ASSOCIATIVE ASSOCOM
Ricavo d'agenzia
da 0 a € 500.000,00 addebito della sola quota fissa pari a
da € 500.000,00 e fino a € 1.000.000,00 addebito della sola quota fissa pari a
oltre € 1.000.000,00 addebito della quota fissa pari a
scatto ogni € 250.000,00 fino a € 17.000.000,00
oltre € 17.000.000,00 scatto ogni € 1.000.000,00
CORRISPETTIVI AssAP SERVIZI S.r.l.
Limite massimo addebitabile annualmente (quota AssoComunicazione + corrispettivi AssAP Servizi) pari a € 40.000,00 CANONI OBBLIGATORI AD AssAP SERVIZI S.r.l.
BANCA DATI PUBBLICITA'
Le imprese con ricavo d'agenzia:
1a fascia (da 0 a € 1.300.000,00)
2a fascia (da € 1.300.000,00 a € 2.600.000,00)
3a fascia (da € 2.600.000,00 a € 10.350.000,00)
4a fascia oltre a € 10.350.000,00
5. L"Associata che chiede di essere ammessa in Associazione in altri "settori della comunicazione", sarà soggetta ai seguenti obblighi di pagamento:
da 0 a € 500.000 addebito della sola quota fissa pari a
da € 500.000 e fino a € 1.000.000 addebito della sola quota fissa pari a
oltre € 1.000.000 addebito della quota fissa pari a
Limite massimo addebitabile annualmente (quota AssoComunicazione + corrispettivi AssAP Servizi) pari a € 40.000,00 6. Qualora le Associate di “settori” diversi dal “settore Pubblicità e Comunicazione Globale” volessero richiedere il servizio di Banca Dati Pubblicità, potranno farlo attraverso la segreteria di AssAP Servizi pagando:
per ogni ricerca in Banca Dati € 220,00 (50% del valore di mercato) Qualora le Associate di altri “settori” volessero sottoscrivere un abbonamento annuale per il servizio Banca Dati Pubblicità pagheranno il corrispettivo già stabilito per il settore Pubblicità e Comunicazione Globale calcolato in base alla loro fascia di appartenenza (vedi art. 4 del presente Regolamento).
Lo stesso principio opera per eventuali servizi predisposti e forniti da altri “settori” che dovessero interessare le Associate del settore Pubblicità e Comunicazione Globale.
Resta inteso che ogni “settore” deve provvedere alla copertura dei costi inerenti la predisposizione e fornitura degli eventuali servizi offerti alle Associate dallo specifico "settore".
L'utilizzo dei servizi forniti da AssAP Servizi è strettamente personale e di esclusiva disponibilità dell'Associata. Sono pertanto vietate le cessioni a terzi, anche se parziali o a titolo gratuito, e anche se destinate a società del gruppo di cui faccia parte l'Associata nella dizione di cui all'art. 40 lettera i) dello Statuto.
Eventuali inadempimenti al divieto, di cui al precedente capoverso, comporteranno, da un lato la sospensione immediata del servizio all'Associata, e dall'altro il contestuale addebito del canone maturato sino alla data della sospensione e l'addebito, a titolo di penale, dell'importo residuo dovuto dall'Associata, a copertura del canone annuale per il servizio.
Ricavi d'agenzia in sovrapposizione
7. Per le Associate che nella loro dichiarazione di “ricavo d'agenzia”, di cui all’art. 4 dello Statuto, ricomprendono il “ricavo d'agenzia” di altre aziende controllate da associate autonomamente all’Associazione, si applica la riduzione, per l’Associata controllante, del 50% della parte variabile sia della quota associativa sia del canone servizi, calcolata sulla parte del “ricavo d'agenzia” duplicato. Questo articolo, ogni anno, deve essere sottoposto per l’approvazione all’Assemblea di fine anno.
Dati strutturali del “settore” Pubblicità e Comunicazione Globale"
8. I dati strutturali delle Associate del “settore” ”Pubblicità e Comunicazione Globale” sono rappresentati dal:
ricavo d'agenzia (vedi art. 17 dello Statuto) numero degli addetti Il "settore" "Pubblicità e Comunicazione Globale" ogni anno comunicherà al mercato, per ogni singola Associata al "settore" i dati strutturali sopra indicati. REGOLAMENTO DELEGA SINDACALE
Approvato dall’Assemblea Straordinaria AssoComunicazione dell'11 maggio 2006.
Le Associate, ciascuna nella sua specificità, contribuiranno alla determinazione degli indirizzi a cui l'Associazione dovrà fare riferimento per la contrattazione collettiva unitaria.
Tuttavia, ove necessario, nell’Associazione potranno essere costituiti dei comparti ovvero individuate delle aggregazioni informali sulla base delle predette singole specificità (come, a puro titolo esemplificativo, "pubblicità e comunicazione globale", "promozione, incentivazione e servizi di marketing", "servizi media (strategie planning e buying)", "relazioni pubbliche", "direct marketing", "digitale", "eventi", "sponsorizzazioni").
Gli indirizzi unitari per la contrattazione collettiva nazionale sono deliberati prima di ogni rinnovo contrattuale in una apposita assemblea o in una riunione delle Associate interessate per la loro specificità. Nella medesima assemblea o riunione verranno raccolte le adesioni agli indirizzi programmatici e il conferimento del mandato da parte delle singole Associate per trattare e concludere il contratto.
Le Associate che non conferiranno specifico mandato saranno libere di aderire ovvero non aderire all’applicazione del contratto concluso.
L’Associazione provvederà ad informare le Associate interessate sulle vicende significative riguardanti le trattative e potrà sottoscrivere il contratto collettivo attenendosi ai predetti indirizzi.
L’applicazione del contratto sottoscritto sarà vincolante per le Associate che hanno conferito il mandato, salvo espressa loro successiva revoca, e non sarà vincolante per le Associate che non hanno conferito il mandato, salvo espressa loro adesione.
REGOLAMENTO "AUTODICHIARAZIONE RICAVO D'AGENZIA"
di cui all'art. 17 dello Statuto
Le dichiarazioni devono riferirsi alle sole aziende di Comunicazione e all'anno indicato, e non a budgets già acquisiti per l'anno successivo.
In caso di acquisti/fusioni i nuovi budgets potranno essere consolidati solo sei mesi dopo l'avvenuta formalizzazione all'acquisto/fusione.
Come noto le dichiarazioni devono comprendere eventuali "ricavi d'agenzia" derivanti da "seconde agenzie", Centri Media e società partecipate/controllate nell'area della comunicazione integrata. A tal fine si precisa quanto segue:
* partecipazione superiore al 50%
si deve considerare l'intero "ricavo d'Agenzia" delle società partecipate/controllate;
* partecipazione pari e/o inferiore al 50%
si deve considerare una quota del "ricavo d'agenzia" complessivo delle società partecipate pari alla propria quota di partecipazione.
RICAVI / COSTI INTERCOMPANY
Rammentiamo che qualora nel "ricavo d'agenzia" dell'agenzia siano compresi importi per la fatturazione di servizi offerti ad altra società del gruppo che a sua volta li rifatturerà al cliente, tali importi devono essere indicati una sola volta o nel "ricavo d'agenzia" dell'azienda che presta il servizio alla consociata/controllata o nel ricavo d'agenzia della consociata/controllata.
Ai fini dell'individuazione dell'ammontare del "ricavo d'agenzia", ossia del parametro definito convenzionalmente per il calcolo delle quote associative ASSOCOM e dei canoni AssAP Servizi si precisa quanto segue:
Definizione generale:
Con il termine "ricavo d'agenzia" si intendono, ai fini del presente Statuto, i ricavi d'esercizio indicati alla voce "A.1) Ricevi delle vendite e delle prestazioni" del bilancio redatto secondo le disposizioni del codice civile ed i corretti principi contabili. A tale riguardo si precisa che i ricavi di cui alla voce A.1) del conto economico, nel rispetto del principio generale di redazione del bilancio di cui all'art. 2423 bis, 1°comma del Codice Civile (c.d. principio della "prevalenza della sostanza sulla forma"), non dovranno essere influenzati dalle rifatturazioni per acquisti di beni e servizi effettuati in nome proprio e per conto dei clienti, secondo lo schema contrattuale del "mandato senza rappresentanza".
Tali ultimi importi, costituendo delle mere partite di giro di natura finanziaria, qualora contabilizzati a conto economico, dovranno trovare separata allocazione nella voce “A.5) Altri Ricavi e proventi” ovvero chiaramente indicati nella Nota Integrativa, che ai sensi dell’art. 2423, comma 1, del Codice Civile, costituisce parte integrante del Bilancio d’esercizio. Gli importi delle rifatturazioni non saranno computati ai fini del calcolo delle quote associative dovute ad ASSOCOM dei canoni dovuti ad AssaP Servizi. Qualora la rifatturazione prevedesse un mark-up solo quest’ultimo dovrà essere indicato alla voce “A.1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni” del bilancio e quindi considerato ai fini del calcolo delle quote associative dovute ad ASSOCOM e dei canoni dovuti ad AssaP Servizi.
Deroga per le agenzie di Field Marketing:
Per le sole agenzie di Field Marketing è consentito dedurre dai ricavi lordi il 50% dell’IRAP relativa a personale interno/esterno impegnato in attività direttamente correlate ad operazioni di Field Marketing (non si potrà dedurre il 50% dell’IRAP sui compensi erogati ad esempio agli amministratori e/o al personale dedicato ai servizi generali).
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA EVENTI
Con "Evento" si intende: "Leva di marketing emozionale ed esperenziale coerentemente inserita nel piano di comunicazione finalizzata a generare un orientamento positivo verso un marchio, prodotto, servizio, istituzione per mezzo di azioni costruite attraverso contenuti di comunicazione, spettacolo, interazione, contatto".
ELENCO TIPOLOGIE DI ATTIVITA':
- Meeting e Conventions
- Outdoor Events (Tours, Street Marketing, Guerrila)
- Evento Motivazionale REQUISITI
Può essere ammessa alla Consulta Eventi di ASSOCOM l'azienda che risponda ai criteri seguenti:
E' stata costituita e opera in Italia da almeno 2 anni Ha fatturato mediamente almeno 900.000,00 euro durante l'ultimo biennio di attività Ha in organico almeno 5 collaboratori sotto contratto con collaborazioni continuative Gestisce e risponde interamente dell'organizzazione generale dell'evento e non si occupa solo di uno o più servizi tecnici funzionali al progetto (come ad es. società di hostess, service tecnici, catering, allestitori, tour operator) Ha al suo interno le seguenti funzioni:
commerciale (contatto) creativa produttiva amministrativa ha come core business l' "evento" come definito in premessa Login Associato

References: art. 4
 articolo 2
 art. 2
 sentenza 
 art. 4
 art. 35
 articolo 5
 art. 7
 art. 14
 art. 4
 art. 17