Source: http://docplayer.it/1908681-Mitigazione-delle-interferenze-tra-i-segnali-lte-e-televisione-digitale-terrestre.html
Timestamp: 2017-01-17 11:06:30+00:00

Document:
⭐Mitigazione delle Interferenze tra i segnali LTE e televisione digitale terrestre
Download "Mitigazione delle Interferenze tra i segnali LTE e televisione digitale terrestre"
1 Mitigazione delle Interferenze tra i segnali LTE e televisione digitale terrestre Contesto del problema, progetto Help Interferenze e campagna informativa Mario Frullone Direttore delle Ricerche Fondazione Ugo Bordoni 29 maggio 2013 Radio Tv Forum2 Contesto del problema/1 Nel 2011 si svolge la gara pubblica in cui gli operatori di telefonia mobile si aggiudicano le frequenze in banda 800 MHz, 1800 MHZ e 2600 MHz, portando a un incasso per l erario di quasi 4 mld di euro. Si assume che il passaggio della destinazione d uso delle frequenze in banda 800 MHz (canali 61-69) dalla trasmissione dei segnali DVB-T a quella dei segnali LTE potrà creare interferenze con gli impianti di ricezione televisiva domestica. La trasmissione dei segnali LTE sulle frequenze in banda 1800 MHz e 2600 MHz non crea interferenze con gli impianti di ricezione televisiva domestica. 23 Contesto del problema/2 L inizio delle trasmissioni dei segnali LTE in Italia viene fissato per il 1 gennaio 2013, mentre in alcuni paesi europei è già realtà a partire dal Nel corso del 2012 in Italia vengono condotti studi e sperimentazioni per individuare le soluzioni più efficaci per la mitigazione delle interferenze tra i segnali LTE e i segnali televisivi DVB-T. Nello specifico il Ministero dello Sviluppo Economico avvia un apposito Tavolo Tecnico per lo studio del problema con la partecipazione della FUB, degli operatori di telefonia mobile e degli altri attori coinvolti. 34 Come si creano le interferenze? La coesistenza in bande contigue dei segnali DVB-T e di quelli LTE che operano in banda 800 MHz può comportare problemi alla ricezione dei segnali televisivi nelle zone in prossimità delle stazioni radio base LTE, che di solito sono più vicine alle abitazioni rispetto ai trasmettitori televisivi. Questi potenziali disturbi si potrebbero verificare a causa dell elevata potenza interferente delle stazioni radio base LTE. 100 m Ripetitore TV Ripetitore LTE.800 MHz 45 Gestione del processo per l intervento al cittadino Utenti Associazioni Costruttori Emittenti Televisive FUB Operatori Antennisti MISE 56 Attività del Tavolo Tecnico del MISE In vista dell accensione delle stazioni radio base, nel corso del 2012 i partecipanti al Tavolo Tecnico del Ministero dello Sviluppo Economico hanno: analizzato le possibili interferenze tra i sistemi 4G e gli impianti di ricezione televisiva domestica; identificato le opportune azioni per la soluzione dei potenziali malfunzionamenti sui sistemi di ricezione televisiva degli utenti; trattato gli aspetti tecnici attraverso attività di laboratorio, sperimentazioni sul campo e analisi della modellistica; predisposto gli strumenti di supporto e assistenza ai cittadini; previsto i meccanismi di costante monitoraggio a livello nazionale della situazione. 67 Mappe di rischio elaborate da FUB In occasione degli studi condotti nell ambito del Tavolo Tecnico, la FUB ha elaborato delle Mappe di rischio che permettono di identificare con precisione le aree del territorio nazionale potenzialmente più soggette a disturbi e, di conseguenza, intervenire a supporto del cittadino con maggiore rapidità. Le Mappe di rischio si basano su un modello matematico che consente di calcolare con precisione il rischio di interferenze nelle aree del territorio interessate dall accensione delle antenne radio base LTE. Le simulazioni si basano su informazioni provenienti da: database delle stazioni radio base LTE; database delle stazioni trasmittenti televisive; modelli del terreno per il territorio nazionale; modelli dei fenomeni interferenziali. 78 Mappe di rischio - strumento di valutazione Area di potenziale interferenza Aree critiche 89 Mappe di rischio - esempio 910 Affidamento a FUB del servizio Help Interferenze In base al lavoro svolto al Tavolo Tecnico e ai requisiti tecnico-scientifici, il Ministero dello Sviluppo Economico ha individuato nella FUB il soggetto competente per la realizzazione e la gestione del servizio di supporto e assistenza ai cittadini che riscontrano disturbi alla TV imputabili ai segnali LTE. Il servizio, chiamato Help Interferenze, è stato: finanziato tramite una convenzione "ponte" con scadenza il dagli operatori di telefonia mobile titolari delle frequenze in banda 800 MHz tramite un fondo appositamente costituito (art. 14 comma 2-bis del Decreto Legge n. 179/2012, introdotto dalla Legge di conversione n. 221/2012); realizzato secondo quanto stabilito dal Regolamento del Ministero dello Sviluppo Economico, approvato al Consiglio di Stato e di imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. 1011 Logo servizio Help Interferenze 1112 Attività svolta dalla FUB per Help Interferenze Il servizio Help Interferenze è attivo dal 1 gennaio 2013, in concomitanza con l inizio delle trasmissioni da parte degli operatori di telefonia mobile dei segnali LTE sulle frequenze in banda 800 MHz. Nello specifico la FUB: elabora i dati delle segnalazioni in base alle proprie mappe di rischio; stabilisce se i disturbi segnalati siano imputabili ai segnali LTE; in caso positivo autorizza l intervento dell antennista; segnala eventuali anomalie agli Ispettorati territoriali del MISE; elabora statistiche finalizzate al perfezionamento del servizio; partecipa all Unità per il monitoraggio messa in campo dal MISE; cura i rapporti con gli operatori aggiudicatari delle frequenza in banda 800 MHz; accompagna il cittadino fino alla completa risoluzione del problema. 1213 13 Mitigazione delle interferenze tra i segnali LTE e DTT Gestione del processo per l intervento al cittadino Nuova Segnalazione utente Verifica segnalazioni e attivazione ticket Produzione reportistica Interventi sul territorio Gestione ticket Chiusura intervento Analisi dei dati Gestione FUB Gestione Operatori 4G14 Strumenti di informazione, servizio e assistenza ai cittadini Per accogliere le segnalazioni dei cittadini sui possibili disturbi alla ricezione dei segnali televisivi imputabili ai segnali LTE, la FUB ha predisposto: un sito web e servizi connessi Informazioni sul problema (incluso glossario e FAQ); Istruzioni per usufruire del servizio; web form per l invio della segnalazione; sezione di verifica dello stato della propria segnalazione/intervento. un contact center (in fase sperimentale) che consente di: ricevere informazioni sul servizio; verificare se il proprio CAP sia coinvolto dal problema; verificare lo stato della propria segnalazione/intervento. un help desk raggiungibile tramite web form presente sul sito. 1415 Home page del sito web HelpInterferenze.it 1516 Primo bilancio dell attività svolta per Help Interferenze Rispetto alle segnalazioni effettuate a Help Interferenze e all esperienza maturata nell ambito del lavoro tecnico-scientifico connesso, a oggi è possibile tracciare le prime considerazioni sulle attività svolte: il numero delle stazioni base sinora installate è già elevato e avrebbe potuto potenzialmente interessare 25 mila antenne riceventi, ma la scarsa diffusione di terminali LTE a 800 MHz ha limitato il numero delle segnalazioni; l 88% delle segnalazioni pervenute hanno riguardato falsi allarmi, ovvero sono state analizzate e valutate come infondate; è stato possibile individuare ulteriori parametri per il perfezionamento delle mappe di rischio. 1617 Rappresentazione segnalazioni pervenute e interventi autorizzati Sfasamento angolare [ ] Segnalazioni Interventi Distanza [m] 1718 Parametri analizzati nella distribuzione grafica Nella rappresentazione grafica precedente sono stati analizzati i seguenti parametri: sull asse delle ordinate, lo sfasamento, nel punto di ricezione televisiva da cui proviene la segnalazione, tra la direzione di provenienza del segnale LTE e la direzione verso cui si stima sia puntata l antenna per la ricezione dei segnali del digitale terrestre; sull asse delle ascisse, la distanza tra l'antenna di ricezione televisiva e la stazione radio base LTE. Come prevedibile, gli interventi eseguiti si concentrano in una regione del grafico corrispondente alle combinazioni tra distanza e sfasamento tali da produrre un'interferenza significativa. 1819 Approccio "cautelativo" nel Regno Unito Gli interventi sono gestiti da MITigation Company (marchio at800), rappresentata dalla Digital Mobile Spectrum Limited (DMSL) e costituita dai quattro operatori licenziatari in banda 800 MHz. Il finanziamento complessivo è di 180 milioni di sterline. L'approccio scelto nel Regno Unito è formulato a partire da ipotesi interferenziali cautelative di "caso peggiore". La scelta è legittima, ma ha come conseguenza l'alta incidenza di falsi allarmi. L'intervento è costituito dalla spedizione di un filtro da inserire nell'impianto. Per gli impianti centralizzati è previsto l'intervento di un installatore (percentuale residua di interventi attesi). I risultati dei primi test 4G sul territorio hanno rivelato che le previsioni sovrastimano l'entità reale del problema. La MITCO ha dichiarato che provvederà a rivedere i modelli di previsione. 1920 Approccio "prudenziale" in Italia/1 Gli interventi sono gestiti dalla FUB, soggetto terzo e indipendente. La collaborazione tra i diversi attori, coordinati da un soggetto istituzionale come il MISE, ha permesso di monitorare accuratamente la situazione e di calibrare gli interventi necessari. Il finanziamento complessivo è nettamente inferiore a quello UK. Guardando anche alle esperienze degli altri paesi europei, scaturisce la scelta italiana di adottare un approccio più aderente alla situazione reale. Il contesto italiano in materia di uso dello spettro è di gran lunga più complesso di quello inglese e ciò rende impraticabile un approccio cautelativo come quello inglese: i falsi allarmi darebbero luogo a costi troppo elevati e soprattutto non necessari. L intervento è costituito dall intervento di un antennista presso l abitazione dell utente. In alternativa è possibile richiedere la spedizione del filtro da inserire nell'impianto. 2021 Approccio " prudenziale" in Italia/2 In base ai dati raccolti ad oggi è possibile confermare la correttezza dell approccio scelto in Italia per affrontare la situazione, visto i contenuti problemi di interferenza che si sono verificati ad oggi e riscontrati dalla ridotta quantità delle segnalazioni ricevute. Rispetto ad altre esperienze europee (UK, Francia), l Italia si è dotata di un modello che permette di filtrare i falsi allarmi, garantendo gli interventi solo laddove siano effettivamente necessari. La situazione attuale è tenuta sotto controllo attraverso l Unità di monitoraggio istituita presso il MISE, che all occorrenza interviene per potenziare e perfezionare i servizi erogati a tutela del cittadino. 2122 Campagna informativa Help Interferenze La FUB, in qualità di Gestore del servizio Help Interferenze realizzerà l attività di comunicazione e informazione per assicurare ai cittadini delle aree interessate la conoscenza delle misure e delle modalità di intervento da effettuare sugli impianti di ricezione TV. In questa prima fase sperimentale (fino al ) delle attività di Help Interferenze è stato registrato un ridotto numero delle aree (e relativa popolazione residente) coinvolte dall accensione delle stazioni radio base LTE. Al fine di evitare dannosi allarmismi oltre la reale entità del problema, si è scelto un approccio di comunicazione mediata da attori specializzati, che siano in grado di veicolare un messaggio corretto. 2223 Target della campagna Informativa La campagna informativa è stata pianificata per raggiungere le figure professionali e istituzionali che potranno fornire un messaggio corretto ai cittadini potenzialmente interessati. È stato individuato il seguente target della campagna informativa: rivenditori di apparecchi TV; associazioni dei consumatori; URP Uffici Relazione con il Pubblico dei Comuni interessati; amministratori di condominio. 2324 Canale di comunicazione e creatività della campagna informativa Dati i ridotti mezzi a disposizione per la realizzazione della campagna, si è scelto di avvalersi esclusivamente del canale di comunicazione web per la diffusione del messaggio. Gli strumenti della campagna, contenenti le informazioni e le istruzioni su come usufruire del servizio Help Interferenze, sono: banner dinamico; brochure (formato A4 stampabile fronte/retro); locandina (formato A4 stampabile); video tutorial. 2425 Piano dei mezzi della campagna - siti web di settore La campagna informativa è stata pianificata sui seguenti siti web di settore, che promuoveranno in home page il banner di Help Interferenze (con link diretto al sito Millecanali; Eurosat; DigitalForum; MonitoR radiotv; NL NewsLinet. 2526 Piano dei mezzi della campagna informativa - newsletter periodiche Sono stati predisposti degli accordi con alcuni soggetti istituzionali e di settore per l invio delle newsletter periodiche ai propri utenti con le informazioni e le istruzioni per usufruire del servizio Help Interferenze, oltre al banner informativo della campagna: AIRES; Federdistribuzione; CNA; Confartigianato; ANACI; Millecanali; Eurosat. 2627 Piano dei mezzi della campagna informativa - ADICONSUM Nei 302 uffici territoriali dell associazione dei consumatori ADICONSUM il personale addetto agli sportelli informativi, debitamente formato per la campagna di Help Interferenze, provvederà a: fornire informazioni sul servizio Help Interferenze; distribuire il materiale informativo cartaceo (brochure e locandina); assistere i cittadini nell invio della segnalazione; inviare ai propri utenti le newsletter con il messaggio sul servizio; pubblicizzare il servizio attraverso i propri strumenti web. 2728 Piano dei mezzi della campagna informativa - ANCITEL La campagna informativa si avvarrà anche della collaborazione con Ancitel S.p.A., società dell ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani che supporta gli enti locali attraverso servizi web. Ancitel invierà a tutti i comuni interessati il materiale informativo digitale della campagna per: informare il personale addetto alle relazioni con il pubblico (URP) informare i cittadini residenti nei comuni interessati 2829 Creatività della campagna brochure (fronte) 2930 Creatività della campagna brochure (retro) 3031 Periodo campagna informativa e iniziative future La campagna informativa presentata è stata pianificata ottimizzando le risorse a disposizione ed è stata prevista per un periodo limitato. Al termine della fase sperimentale, e in presenza della convenzione definitiva, la campagna informativa potrà essere:. rinnovata per un periodo più lungo; rimodulata in base all andamento delle accensioni delle stazioni radio base LTE e alla diffusione degli abbonamenti utente ai servizi 4G; ampliata su altri canali di comunicazione per raggiungere all occorrenza un target più esteso. 3132 Contatti Grazie per l attenzione Mario Frullone Direttore delle Ricerche - FUB 32 Documenti analoghi
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 9 agosto 2013, n. 165 Regolamento recante misure e modalita' d'intervento da parte degli operatori delle telecomunicazioni per minimizzare interferenze tra servizi Dettagli LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 9 agosto 2013, n. 165. Regolamento recante misure e modalità d intervento da parte degli operatori delle telecomunicazioni per minimizzare Dettagli LA NUOVA REGOLAMENTAZIONE SULL ORDINAMENTO AUTOMATICO DEI CANALI (LCN) DELLA TV DIGITALE TERRESTRE DI CUI ALLA DELIBERA 237/13/CONS DELL AGCOM
LA NUOVA REGOLAMENTAZIONE SULL ORDINAMENTO AUTOMATICO DEI CANALI (LCN) DELLA TV DIGITALE TERRESTRE DI CUI ALLA DELIBERA 237/13/CONS DELL AGCOM APPROFONDIMENTI INTERPRETATIVI, ESIGENZE DI CHIARIMENTO, CRITICITA Dettagli Stima dell interferenza generata al centralino d antenna*
Approfondire INTERFERENZE LTE Stima dell interferenza generata al centralino d antenna* L articolo che segue è una versione di sintesi del più approfondito contenuto pubblicato nel numero di agosto 2013 Dettagli Impatto sulla ricezione DTT da parte dei servizi LTE nella banda UHF (800 MHz) Rai - Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica
Impatto sulla ricezione D da parte dei servizi nella banda UHF (800 MHz) Ieri voluzione dei servizi Broadcasting e Mobile nella banda UHF Oggi 2015... dopo 2015 a nuova banda 800 MHz (UHF) e l assegnazione Dettagli SERIE GENERALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. PARTE PRIMA Roma - Sabato, 22 febbraio 2014 AVVISO ALLE AMMINISTRAZIONI
SERIE GENERALE Spediz. abb. post. - art. 45% 1, - comma art. 2, 1 comma 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46662 - Filiale - Filiale di Roma di Roma GAZZETTA Anno 155 - Numero 44 UFFICIALE DELLA Dettagli INDICE GENERALE PREFAZIONE 5 PREMESSA 7 INTRODUZIONE 9. PRIMA PARTE: RICEVITORI DIGITALI 11 1. Fondamenti della tecnologia digitale 11
INDICE GENERALE PREFAZIONE 5 PREMESSA 7 INTRODUZIONE 9 PRIMA PARTE: RICEVITORI DIGITALI 11 1. Fondamenti della tecnologia digitale 11 A 2. La TV è connessa (Connected TV) 17 3. Gli apparati per la visione Dettagli Allegato III CONDIZIONI DI SERVIZIO
CONSORZIO COMUNI B.I.M. DI VALLE CAMONICA Procedura per l individuazione di un socio privato che partecipi alla costituzione di una società di capitali nella forma di società a responsabilità limitata Dettagli AL DIGITALE TERRESTRE. in Emilia-Romagna INTRODUZIONE PER I MENO ESPERTI
GUIDA AL DIGITALE TERRESTRE in Emilia-Romagna INTRODUZIONE PER I MENO ESPERTI LA TELEVISIONE DIGITALE Come già accaduto per la telefonia mobile e per Internet le reti di comunicazione stanno gradualmente Dettagli Implementazione rete LTE
Implementazione rete LTE Milano, 11 dicembre 2013 Riccardo Zanini Agenda LTE: caratteristiche e prestazioni Stazioni radio base: installazione ed integrazione Strategia e sviluppo della rete Agenda LTE: Dettagli Rilevazione finanziaria e fisica degli strumenti di informazione e pubblicità realizzati
Rilevazione finanziaria e fisica degli strumenti di informazione e pubblicità realizzati 1. Campagne di comunicazione 1.A costo totale previsto 3.404.273 1.B costo totale impegnato 3.343.554 1.C costo Dettagli Risultati dell indagine conoscitiva sul Network di Linea Amica
Risultati dell indagine conoscitiva sul Network di Linea Amica (a cura dell Area Comunicazione e Servizi al cittadino, con il supporto dell Ufficio Monitoraggio e Ricerca di FormezPA) INDICE 1. Introduzione Dettagli Installazione e Impianti PROGETTO TETTI PULITI
Installazione e Impianti PROGETTO TETTI PULITI Maggio 2014 1. PREMESSA Il progetto Tetti puliti intende promuovere una iniziativa volta alla incentivazione per la installazione di impianti di antenna centralizzati Dettagli LTE e impianti di ricezione TV: Possibili tecniche di mitigazione delle interferenze
LTE e impianti di ricezione TV: Possibili tecniche di mitigazione delle interferenze Assunta De Vita, Davide Milanesio, Bruno Sacco Rai - Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica Aldo Scotti RaiWay - Dettagli III Edizione. Si spegne in: Liguria, Toscana, Umbria e Marche. la Tv Analogica DIGITALE CHIARO
III Edizione Si spegne in: Liguria, Toscana, Umbria e Marche la Tv Analogica DIGITALE CHIARO L Adiconsum spiega come prepararsi alla transizione verso la tv digitale 2011: LIGURIA, TOSCANA, UMBRIA e MARCHE Dettagli LTE Duplex Gap 821- -832 - BANDA Uplink Wind 832- -842 837 Uplink Tim 842- -852 847 Uplink Vodafone 852- -862 857
TABELLA CANALI TV DIGITALI DVB-T Banda Canale Estremi canale MHz Frequenza MHz E1 40- -47 / E2 47- -54 / VHF I E3 54- -61 / E4 61- -68 / E5 174- -181 177,5 E6 181- -188 184,5 E7 188- -195 191,5 VHF III Dettagli switch-off Il passaggio alla TV digitale: l avvio*
Il passaggio alla TV digitale: l avvio* O spitiamo un contributo della Fondazione Ugo Bordoni che analizza le problematiche connesse a questa rivoluzione epocale rispetto a quanto è accaduto in Sardegna Dettagli Registro Pubblico delle Opposizioni. Ing. Maurizio Pellegrini Dott.ssa Ania Maslova
Registro Pubblico delle Opposizioni Ing. Maurizio Pellegrini Dott.ssa Ania Maslova Le nuove regole del telemarketing L art. 20 bis della legge n.166/2009 e il D.P.R. 178/2010 hanno introdotto incisive Dettagli RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO
RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche Dettagli La gestione dell impatto sociale a ambientale dei campi elettromagnetici in Italia
Roma, 14 dicembre 2006 La gestione dell impatto sociale a ambientale dei campi elettromagnetici in Italia Mario Frullone Fondazione Ugo Bordoni Le onde della comunicazione Ambiente, Salute, Informazione: Dettagli Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 -
Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva del piano di miglioramento gestionale presentato sinteticamente Dettagli Tutto il Lazio è paese.
Tutto il Lazio è paese. Sagre e Feste tradizionali una giornata particolare alla scoperta del lazio www.laziofeste.it per conoscere il calendario aggiornato degli eventi. 2 CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE TUTTO Dettagli Energia e TLC: mondi convergenti?
Energia e TLC: mondi convergenti? Efficienza energetica: esperienze italiane a confronto per una sostenibilità energetica Maurizio Pellegrini Fondazione Ugo Bordoni Rimini Fiera, Expo Centre 5 novembre Dettagli GUIDA ALLE SOLUZIONI
La caratteristica delle trasmissioni digitali è " tutto o niente ": o il segnale è sufficiente, e quindi si riceve l'immagine, oppure è insufficiente, e allora l'immagine non c'è affatto. Non c'è quel Dettagli LA MISURA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA AGLI UTENTI
LA MISURA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA AGLI UTENTI Gruppo di monitoraggio INAIL Abstract È illustrata l esperienza INAIL di monitoraggio di contratti di servizi informatici in cui è prevista l assistenza Dettagli the new generation DVB-T mobile
the new generation DVB-T mobile wherever you go dovunque vi porti la strada wherever you go È un decoder digitale terrestre di nuova generazione espressamente progettato e realizzato per un utilizzo su Dettagli SERVIZI VIDEO PER TERMINALI MOBILI SPERIMENTAZIONI 4G IN CORSO
SERVIZI VIDEO PER TERMINALI MOBILI SPERIMENTAZIONI 4G IN CORSO I TELCO RISCOPRONO IL BROADCASTING Una porzione significativa del traffico delle reti mobili è costituito da video di sempre maggiore qualità Dettagli La televisione digitale terrestre Il Piano nazionale di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva
La televisione digitale terrestre Il Piano nazionale di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva Seconda parte 1 2 Nel Libro Bianco sulla Televisione digitale terrestre del giugno Dettagli Project Automation S.p.a.
PROJECT AUTOMATION S.P.A. 1. PROFILO DELLA SOCIETÀ è la denominazione assunta nel 1999 da Philips Automation S.p.a., a sua volta costituita nel 1987 rilevando dalla Divisione Industrial & ElectroAcustic Dettagli Filtraggio dei segnali. Soluzioni Fracarro. fracarro.com -50.00 -40.00 -30.00 20.00 -10.00 0.000 -20.00
Filtraggio dei segnali Soluzioni Fracarro 5.. 3.. 1...... -5. fracarro.com Cos'è LTE? Il termine LTE, acronimo di Long Term Evolution, è un nuovo standard internazionale, adottato dalla Comunità Europea, Dettagli PROMAX NEWSLETTER Nº 25
PROMAX NEWSLETTER Nº 25 Velo? Pronti a Togliere il HD RANGER Evoluzione? No. Rivoluzione! MO-470: modulatore DVB-T2 TVHUNTER+: misuratore palmare DVB-T2 2 HD RANGER HD RANGER Rivoluzionare il mercato. Dettagli Registro Pubblico delle Opposizioni. Ing. Mario Frullone Direttore delle Ricerche - FUB Privacy Day Forum - 9 maggio 2012
Registro Pubblico delle Opposizioni Ing. Mario Frullone Direttore delle Ricerche - FUB Privacy Day Forum - 9 maggio 2012 Il Registro non funziona? 1.018.821 Abbonati iscritti 400 Operatori attivi registrati Dettagli LTE: che cosa è? LTE, Long Term Evolution, o anche 4G, è la più recente evoluzione degli standard di telefonia mobile cellulare.
Benvenuti # LTE LTE: che cosa è? LTE, Long Term Evolution, o anche 4G, è la più recente evoluzione degli standard di telefonia mobile cellulare. A settembre 2011 si è conclusa in Italia l'asta pubblica Dettagli Piano annuale della comunicazione
Agenzia Formazione Orientamento Lavoro di Monza e Brianza Piano annuale della comunicazione 2014 Approvato con verbale di determinazione dell amministratore unico n. 30 del 15/11/2013 SOMMARIO Premessa Dettagli Obiettivi Generali COS È
Obiettivi Generali COS È Una tecnologia attraverso la quale è possibile fare simulazioni di scenario per comprendere meglio le scelte di marketing e comunicazione. PERCHÈ La progressiva complessità di Dettagli La transizione al digitale terrestre
La transizione al digitale terrestre Quadro normativo di riferimento Le attività dell Autorità Vincenzo Lobianco http://www.agcom.it/ AGCOM: competenze istituzionali Secondo quanto previsto dalla sua legge Dettagli CONTACT CENTER. 17-20 Maggio 2010 FORUM PA
CONTACT CENTER Il contact center è il modo più strutturato ed efficiente per organizzare e gestire le relazioni multicanale con i cittadini/utenti in presenza di grandi numeri. 2 INCREMENTO NELL EFFICIENZA Dettagli Algoritmo Nazionale per il GSM
Algoritmo Nazionale per il GSM Storia (1) Esistono numerosi metodi per la pianificazione e la copertura dei sistemi di telefonia cellulare. Ogni operatore sceglie quello che ritiene più opportuno anche Dettagli Modalità di segnalazione al Centro di. Gestione Rete di problematiche riscontrate. nell utilizzo dei terminali sulla rete ERretre
Modalità di segnalazione al Centro di Gestione Rete di problematiche riscontrate nell utilizzo dei terminali sulla rete ERretre Pagina 1 di 8 Indice 1. Premessa... 3 2. Il Centro di Gestione della Rete Dettagli Guido Salerno Aletta. Direttore Generale Fondazione Ugo Bordoni
Dalla televisione digitale di prima generazione alla Ip-TV Guido Salerno Aletta Direttore Generale Fondazione Ugo Bordoni Il passaggio al digitale nella telefonia mobile e nella televisione inizia dal Dettagli Dipendenza delle misure di segnali GSM dai parametri di impostazione dell analizzatore di spettro digitale
Dipendenza delle misure di segnali GSM dai parametri di impostazione dell analizzatore di spettro digitale Barellini A. 1,Bogi L. 2, Licitra G. 3, Silvi A.M. 2 1 ARPA Toscana Dip. Prov.le Pisa via V.Veneto, Dettagli Mobile TV Quali opzioni per le architetture di rete
Guido GENTILE Elettronica Industriale Mobile TV Quali opzioni per le architetture di rete Bologna 24 Novembre 2005 0 Agenda Introduzione all architettura DVB-H Mediaset Specificità e problematiche nella Dettagli Programma annuale delle installazioni fisse di telefonia mobile in Emilia Romagna ai sensi della L.R. 30/2000
Programma annuale delle installazioni fisse di telefonia mobile in Emilia Romagna ai sensi della L.R. 30/2000 Bozzoni, F., Chiovaro, S., Piro, L., Violanti, S. Arpa Emilia Romagna Sezione di Piacenza, Dettagli COMUNE DI NOVATE MILANESE - PROVINCIA DI MILANO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RIPRESE AUDIOVISIVE DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
COMUNE DI NOVATE MILANESE - PROVINCIA DI MILANO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RIPRESE AUDIOVISIVE DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 5 del 12 Dettagli Problemi & Soluzioni (F.A.Q.)
Problemi & Soluzioni (F.A.Q.) CONSIGLI TECNICI PER L USO DEI RICEVITORI DiPro Interact Come è indicato nelle istruzioni del decoder, collegarlo alla presa d antenna, al televisore (con il cavo SCART in Dettagli Le radio e le tv sul web: F.A.Q.
Le radio e le tv sul web: FAQ L Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, sulla base delle competenze ad essa assegnate dal decreto legislativo n. 44 del 2010 (cosiddetto decreto Romani, di seguito Dettagli analisi informazione assistenza l organizzazione di eventi formativi (anche non convenzionali), monitorare
Ministero dello sviluppo economico Altroconsumo/Acu/ Codici/La Casa del Consumatore CHECK- UP DIRITTI DESCRIZIONE DEGLI OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO Da un importante studio qualitativo - pubblicato Dettagli ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO RADIO REGIONALE E DI DI COMUNITA MONTANA
ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO RADIO REGIONALE E DI DI COMUNITA MONTANA TRASMISSIONI RADIO I segnali di radio frequenza vengono irradiati dall antenna trasmittente in ogni direzione PORTATA Dettagli Unità Formativa 12.1: Pianificare la disseminazione: obiettivi e processo
Unità Formativa 12.1: Pianificare la disseminazione: obiettivi e processo Come tutti i progetti finanziati nell ambito del LLP, anche le azioni di mobilità transnazionale debbono prevedere attività di Dettagli Che cos è la Televisione Digitale Terrestre?
Che cos è la Televisione Digitale Terrestre? Il digitale terrestre, la cui sigla è DTT, è il nuovo sistema che sarà utilizzato per diffondere il segnale televisivo e che adotta la tecnica digitale, simile Dettagli La Fondazione. switch-off. Il passaggio alla TV digitale. in Liguria, Toscana, Umbria e Marche*
switch-off Il passaggio alla TV digitale in Liguria, Toscana, Umbria e Marche* La Fondazione Bordoni descrive le attività di switch-off delle regioni Liguria Toscana, Umbria e Marche. Con il passaggio Dettagli Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
GARA A PROCEDURA APERTA SOTTO SOGLIA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TELEMATICO DI RASSEGNA STAMPA CIG 6304979942 CAPITOLATO TECNICO SOMMARIO Premessa Pag. 2 Art. 1 Oggetto dell appalto Pag. 2 Art. 2 Descrizione Dettagli S C H E M A D I O F F E R T A T E C N I C A
S C H E M A D I O F F E R T A T E C N I C A ALLEGATO 2 AL BANDO DI GARA D APPALTO RELATIVA AD UN CONTRATTO ANNUALE PER IL SERVIZIO DI HOSTING WEB, DATA BASE SERVER, SVILUPPO SOFTWARE E SERVIZIO GESTIONE Dettagli PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO
PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività Dettagli La strada per viaggiare nel mondo della comunicazione
La strada per viaggiare nel mondo della comunicazione La missione Diventare il provider italiano di infrastrutture e di servizi di rete per i broadcaster e per gli operatori di telecomunicazioni Lavoriamo Dettagli l Inserto Nuova procedura per l accertamento dell invalidità civile e dell handicap n. 5 - maggio 2010 Argomenti
Argomenti A cura di Roberta Lorenzoni Dipartimento Previdenza SPI-CGIL Emilia Romagna Nuova procedura per l accertamento dell invalidità civile e dell handicap Digitale terrestre: informazioni utili Notizie Dettagli Ghiera per impostazione dell orario. Impostazione Numeri Rapidi 2, 3, 4, 5 & 6
Manuale d uso Watch Phone Questo apparecchio combina la funzione di orologio e telefono. Può essere utilizzato per fare e ricevere chamate. Prima dell utilizzo è consigliabile impostare l orario tirando Dettagli TERRATEC Home Cinema Manuale del software
TV Software TERRATEC Home Cinema Manuale del software Nederlands Italiano Deutsch English Française Version 6.1-03/2011 55 Manuale TERRATEC Home Cinema 56 Contenuti Introduzione: il TERRATEC Home Cinema... Dettagli La rendicontazione e le misure di accompagnamento. nei percorsi IFTS
Università di Padova La rendicontazione e le misure di accompagnamento nei percorsi IFTS 14 Marzo 2006 Università di Padova La rendicontazione negli IFTS Università di Padova Cosa cambia con e-learning Dettagli PIANO DI COMUNICAZIONE
ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO Dettagli REGIONANDO 2000 REGIONE LIGURIA CUP LIGURIA CENTRO UNIFICATO DI PRENOTAZIONI SANITARIE DELLA REGIONE LIGURIA
REGIONANDO 2000 REGIONE LIGURIA CUP LIGURIA CENTRO UNIFICATO DI PRENOTAZIONI SANITARIE DELLA REGIONE LIGURIA Descrizione del progetto Il progetto prevede la realizzazione di un Centro unico di prenotazione Dettagli Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI E DEL PERSONALE Divisione III Sistemi Informativi RDO PER LA FORNITURA DI SERVIZI PER LA GESTIONE Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico SENATO DELLA REPUBBLICA COMMISSIONE VIII COMUNICAZIONE DEL VICE MINISTRO CATRICALA SULLE PROCEDURE PER L ASTA DELLE FREQUENZE TELEVISIVE IN DIGITALE Roma, 5 febbraio Dettagli I MODELLI DI BUSINESS DEL MERCATO TELEVISIVO
I MODELLI DI BUSINESS DEL MERCATO TELEVISIVO I modelli di business nel sistema televisivo vengono definiti in base ai soggetti che finanziano le azioni di produzione e ed erogazione del servizio offerto. Dettagli I quaderni di. il modello Sardegna PASSAGGIO AL DIGITALE: Entro la fine del 2012 tutta l Italia sarà digitale :
I quaderni di di Marina Boumis PASSAGGIO AL DIGITALE: il modello Sardegna Entro la fine del 2012 tutta l Italia sarà digitale : le trasmissioni televisive potranno essere ricevute solo se l utente si sarà Dettagli LE AREE TEMATICHE : L INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
LE AREE TEMATICHE : L INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO Quando si parla di inquinamento elettromagnetico o più comunemente elettrosmog ci si riferisce alle alterazioni del campo magnetico naturale generate Dettagli L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE
L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE GLI ESITI DEL PRIMO RAPPORTO DI VALUTAZIONE ANTONIO STRAZZULLO COMITATO DI SORVEGLIANZA REGGIO EMILIA, 21 GIUGNO 2011 Obiettivi della valutazione Valutazione del Piano di Dettagli Premessa e fonte dati
Premessa e fonte dati L'interesse verso i campi elettromagnetici ha assunto negli ultimi anni un'importanza crescente legata al contemporaneo frenetico sviluppo di nuovi sistemi di telecomunicazione, i Dettagli Radio Tv News 11 GIUGNO 2015 - NUMERO 53. Vita Associativa. Normativa e Giurisprudenza. Mercato e Pubblicità
Radio Tv News 11 GIUGNO 2015 - NUMERO 53 03 Vita Associativa 07 Normativa e Giurisprudenza 08 Mercato e Pubblicità Direttore Responsabile: Emilio Carelli Direttore Editoriale: Andrea Franceschi In redazione Dettagli CONDIZIONI DI SERVIZIO PER LA GESTIONE E LA MANUTENZIONE DELLA INFRASTRUTTURA DI RETE A LARGA BANDA (Service Level Agreement)
CONSORZIO SERVIZI VALLE CAMONICA 25047 Darfo Boario Terme (BS) Via Mario Rigamonti, 65 Tel. 0364.542111 - Fax 0364.535230 Codice Fiscale 01254100173 Partita IVA 00614600989 Capitale Sociale 4.052.725,55 Dettagli Il Tavolo di Programmazione Partecipata della telefonia mobile del Comune di Bologna
Il Tavolo di Programmazione Partecipata della telefonia mobile del Comune di Bologna www.comune.bologna.it/primopiano/telefonia Giuseppe Paruolo Assessore a Salute e Comunicazione assessoresalute@comune.bologna.it Dettagli Report attività Touring Club Italiano Novembre 2011
Report attività Novembre 2011 In collaborazione con Indice La Giornata 09.10.11 pag. 3 Il report della Giornata 09.10.11 pag. 3 I numeri della Giornata 09.10.11 pag. 4 I materiali estivi pag. 5 I materiali Dettagli Il primo software di e-mail marketing pensato per i rivenditori IL SOFTWARE INCONTRA IL POTERE DELLA NEWSLETTER
Il primo software di e-mail marketing pensato per i rivenditori IL SOFTWARE INCONTRA IL POTERE DELLA NEWSLETTER Il software Cos è Mailing-Report? Mailing-Report è una piattaforma tecnologica semplice, Dettagli Il contact center INPS al servizio dell'utente
Il contact center INPS al servizio dell'utente Francesco Colasuonno Responsabile sviluppo servizi di call center INPS Martedì, 4 giugno 2002 Hotel Excelsior Gallia Milano Martedì 11 giugno 2002 Sheraton Dettagli MICRO RIPETITORI E RIPETITORI PROFESSIONALI
MICRO RIPETITORI E RIPETITORI PROFESSIONALI per la Telefonia Cellulare GSM DCS UMTS-LTE Sistemi ad Altissima Tecnologia Europea Banda GSM Banda DCS Banda UMTS Banda LTE Banda LTE 900 MHzz 1800 MHzz 2100 Dettagli www.softwaretelemarketing.com SOLUZIONE CRM E CTI PER CALL E CONTACT CENTER
www.softwaretelemarketing.com SOLUZIONE CRM E CTI PER CALL E CONTACT CENTER SOFTWARE PER LA GESTIONE E P SOFTWARE PER LA due. CRM è lo strumento dedicato alla gestione e pianificazione delle azioni di Dettagli è acronimo di Long Term Evolution, detto anche Super 3G o 4G per Internet Mobile ed utilizzerà l OFDM come modulazione.
Cosa cambierà Cos è LTE?? è acronimo di Long Term Evolution, detto anche Super 3G o 4G per Internet Mobile ed utilizzerà l OFDM come modulazione. A settembre 2011 si è conclusa con successo l'asta pubblica Dettagli www.smartplus.it www.progettorchestra.com Per informazioni: info@smartplus.it info@progettorchestra.it Tel +39 0362 1857430 Fax+39 0362 1851534
www.smartplus.it www.progettorchestra.com Per informazioni: info@smartplus.it info@progettorchestra.it Tel +39 0362 1857430 Fax+39 0362 1851534 Varedo (MI) - ITALIA applicazioni WEB Gestore di Portali Dettagli Ricezione satellitare 2014 Totale audio 33
Ricezione satellitare 2014 Totale audio 33 RIC. SATELLITARE Introduzione a TV via satellite 3 Satelliti per telecomunicazioni 2 Posizione satelliti-puntamento 6 Frequenze utilizzate e LNB Scelta della Dettagli CONFINDUSTRIA RADIO TELEVISIONI Operatori di Rete DTT associati in CRTV
CONFINDUSTRIA RADIO TELEVISIONI Operatori di Rete DTT associati in CRTV Commissione IX Trasporti, Poste e Telecomunicazioni CAMERA dei DEPUTATI Atti dell'unione europea. Proposta di decisione del Parlamento Dettagli WORKSHOP AERANTI-CORALLO 13 MAGGIO 2004. Sintesi della relazione dell avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO e presidente AERANTI
WORKSHOP AERANTI-CORALLO 13 MAGGIO 2004 Sintesi della relazione dell avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO e presidente AERANTI Problematiche normative relative ai fornitori di contenuti Dettagli SISTEMA INTEGRATO DELLE COMUNICAZIONI: RISULTANZE DEL PROCESSO DI VALUTAZIONE DELLE DIMENSIONI ECONOMICHE PER L ANNO 2014
Allegato A alla delibera n. 658/15/CONS SISTEMA INTEGRATO DELLE COMUNICAZIONI: RISULTANZE DEL PROCESSO DI VALUTAZIONE DELLE DIMENSIONI ECONOMICHE PER L ANNO 2014 Premessa Il presente documento illustra Dettagli Guida all'utente. Sommario. Sistema Help Desk di Ateneo. Guida all'utente.
Servizi agli Utenti Servizi ICT Pagina 1 di 11 Sistema Help Desk di Ateneo. Sommario 1. Introduzione... 2 2. Accesso al sistema... 3 3. Inserimento di una chiamata... 5 4. Elenco delle chiamate... 8 5. Dettagli L accesso mobile a internet
L accesso mobile a internet Le frequenze utilizzabili Mario Frullone Direttore delle Ricerche Roma 24 febbraio 2011 L evoluzione del broadband mobile Previsione di crescita per il traffico dati su reti Dettagli DIREZIONE GENERALE PER LA PIANIFICAZIONE E LA GESTIONE DELLO SPETTRO RADIOELETTRICO
DIREZIONE GENERALE PER LA PIANIFICAZIONE E LA GESTIONE DELLO SPETTRO RADIOELETTRICO DIREZIONE GENERALE PER LA PIANIFICAZIONE E LA GESTIONE DELLO SPETTRO RADIOELETTRICO Scheda obiettivo strutturale (All Dettagli Programmi di Attività 2012
Programmi di Attività 2012 Gabinetto di Presidenza Servizio Informazione e comunicazione istituzionale Assemblea Legislativa 1 GABINETTO DI PRESIDENZA... 4 ATTIVITÀ DI RACCORDO FRA GIUNTA E ASSEMBLEA LEGISLATIVA Dettagli Relazione annuale 2011. sull attività svolta e sui programmi di lavoro
Relazione annuale 2011 sull attività svolta e sui programmi di lavoro Indice 1. L ecosistema digitale 1.1. Introduzione...................................15 1.2. La catena del valore..............................18 Dettagli Modalità e processo di rilevazione della customer satisfaction in Inail
Modalità e processo di rilevazione della customer satisfaction in Inail PREMESSA L Inail da sempre fonda la sua attività su una cultura aziendale che pone l utente al centro del proprio sistema organizzativo; Dettagli IL DIGITALE TERRESTRE: LA TIVU SI VEDE MEGLIO SE SAI COME USARLA. Regione del Veneto - Direzione Comunicazione e Informazione 1
IL DIGITALE TERRESTRE: LA TIVU SI VEDE MEGLIO SE SAI COME USARLA 1 Che cos è il digitale terrestre? E la nuova tecnologia del futuro che utilizza segnali digitali come già avviene per Internet e la telefonia Dettagli SISTEMA INTEGRATO DI MONITORAGGIO PER RETI TELEVISIVE E RADIOFONICHE
SISTEMA INTEGRATO DI MONITORAGGIO PER RETI TELEVISIVE E RADIOFONICHE DISTRIBUTORE UNICO PER L ITALIA PROTELCOM srl Via G. Mazzini 70/f 20056 Trezzo sull Adda (MI) tel 02/90929532 fax 02/90963549 Una soluzione Dettagli Selettore Porta Ethernet 5/8 Gigabit
Selettore Porta Ethernet 5/8 Gigabit Manuale Utente Certificazione Attestato di FCC Questo equipaggiamento è stato testato ed è risultato a norma con i limiti di Classe B dei dispositivi digitali, come Dettagli Digital Marketing Technologies
Digital Marketing Technologies La piattaforma MAILMAKER è una piattaforma leader di mercato, alla quale si sono affidati Editori, Agenzie di comunicazione e marketing, Concessionarie di pubblicità, Banche Dettagli COLOGNO MONZESE INDICE ART. 1 DEFINIZIONE E PRINCIPI GENERALI ART. 2 FINALITA E FUNZIONI DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
CRITERI PER L ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO U.R.P. (art. 8 c. 2 della Legge n. 150/2000) Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche Dettagli Esperienze. gestione. risorse. * Qualità INVENTARIO. * Produttività. * Controllo di GESTIONE FORNITORE. * Monitoraggio GESTIONE LISTE DI CARICO
CONTROLLO DI GESTIONE Esperienze GESTIONE STATO APPARATI GESTIONE FORNITORE INVENTARIO GESTIONE LISTE DI CARICO * Qualità * Produttività * Controllo di gestione * Monitoraggio risorse TRACCIABILITA PRODOTTI Dettagli Norme e Guide Tecniche
Norme e Guide Tecniche IMPIANTI DI COMUNICAZIONE Le installazioni, nel rispetto della legge C ome realizzare le installazioni a Regola d Arte, nel rispetto della Normativa vigente? L articolo passa in Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 45
 art. 2
 art. 20
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 1
 ART. 2