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Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari. (redatta ai sensi dell art. 123 bis del Testo Unico della Finanza) 24 marzo PDF
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1 Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari (redatta ai sensi dell art. 123 bis del Testo Unico della Finanza) 24 marzo 2009 Poligrafici Editoriale S.p.A. Sede Sociale: Bologna, Via Enrico Mattei 106 Capitale Sociale euro Registro Imprese di Bologna n
2 ASSETTI PROPRIETARI 1. Profilo dell emittente 1.1) Profilo sintetico del Gruppo Poligrafici Poligrafici Editoriale S.p.A. (di seguito anche Società ) opera nel settore media con attività nelle aree della stampa quotidiana e periodica, della raccolta pubblicitaria ed internet. La Società rende disponibile la documentazione relativa al modello di corporate governance adottato nonchè gli altri documenti di interesse per il mercato sia sul proprio sito istituzionale in un apposita sezione denominata corporate governance, sia presso la Borsa Italiana S.p.A. 1.2) Corporate governance La Società si è dotata di un sistema di corporate governance in linea con le raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina predisposto dal comitato per la Corporate Governance delle società quotate e promosso da Borsa Italiana SpA (di seguito anche il Codice ), cui ha aderito nella sua versione più recente. L Assemblea straordinaria degli Azionsti del 18 giugno 2007 ha modificato lo statuto per recepire le novità legislative in materia di diritto societario. Tra le varie modifiche è stato introdotto il voto di lista per la nomina del Consiglio di Amministrazione, sono state previste le soglie minime per la presentazione delle liste ed è stata prevista la figura del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari. Nel mese di settembre 2007, infine, il Consiglio di Amministrazione ha nominato il direttore amministrativo, Stefano Fantoni, quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari. Per una più puntuale analisi del sistema di corporate governance, si rinvia all esame dei singoli punti della relazione esposta successivamente. 2. Informazioni sugli assetti proprietari a) Struttura del capitale sociale Alla data odierna il capitale sociale sottoscritto e versato della Società è pari a Il capitale sociale è così composto:
3 numero azioni %vs. cap. soc. Quotato Diritti e obblighi Azioni ordinarie % MTA - La Società non ha emesso azioni con diritto di voto limitato o prive dello stesso, così come non sono in circolazione obbligazioni convertibili, né warrant che diano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione. b) Restrizioni al trasferimento di titoli Non esistono restrizioni al trasferimento dei titoli. c) Partecipazioni rilevanti del capitale al 31 dicembre 2008 Dalle risultanze del Libro dei Soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi di legge e dalle altre informazioni disponibili gli Azionisti che detengono, direttamente o indirettamente, anche per interposta persona, società fiduciarie e controllate, partecipazioni superiori al 2% del capitale con diritto di voto sono i seguenti: Dichiarante Quota % sul capitale ordinario Quota % sul capitale votante Monrif S.p.A. 61,65% 61,65% Rcs Mediagroup S.p.A. 9,99% 9,99% Fondazione CR Trieste 5,00% 5,00% c.1) Soggetto che esercita il controllo Azionista diretto Quota % sul capitale ordinario Quota % sul capitale votante Monrif S.p.A. 61,65% 61,65% L azionista di controllo Monrif S.p.A. non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Poligrafici Editoriale S.p.A. d) Titoli che conferiscono diritti speciali Non esistono titoli che conferiscono diritti speciali di controllo. e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto Non è previsto alcun meccanismo specifico di esercizio dei diritti di voto in caso di partecipazione azionaria dei dipendenti. f) Restrizioni al diritto di voto Non esistono restrizioni al diritto di voto.
4 g) Accordi tra gli Azionisti Non sono noti accordi tra Azionisti ai sensi dell art. 122 del TUF. h) Clausole di change of control La Società non ha stipulato accordi con clausole che si attivano in caso di change of control. i) Indennità degli amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a seguito di un offerta pubblica di acquisto Tra la Società e gli amministratori non vi sono accordi che prevedono tali forme di indennità. l) Nomina e sostituzione degli amministratori L Assemblea straordinaria degli Azionisti del 18 giugno 2007 ha modificato l articolo 15 dello statuto, introducendo il voto di lista per la nomina dei Consiglieri. In particolare lo statuto prevede che: - i componenti del Consiglio di Amministrazione siano eletti sulla base di liste di candidati; in caso venga presentata o venga ammessa al voto solo una lista, tutti i Consiglieri saranno eletti da tale lista; - la quota minima richiesta per la presentazione delle liste sia pari al 2,5% del capitale con diritto di voto nelle assemblee ordinarie o quella diversa percentuale stabilita dalle norme vigenti; - le liste dei candidati contengono l indicazione dell identità dei Soci e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, corredate dai curricula professionali dei soggetti designati; - dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti siano eletti tanti Consiglieri che rappresentino la totalità di quelli da eleggere meno uno; - dalla seconda lista che abbia ottenuto più voti, e che non sia in alcun modo collegata con i Soci che hanno presentato la lista risultata prima, sia eletto un amministratore; - almeno uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione, ovvero almeno due, se il Consiglio è composto da più di sette componenti, possano possedere il requisito di indipendenza stabilito dal TUF per i Sindaci; - nel caso sia stata presentata o ammessa al voto una sola lista tutti i Consiglieri siano tratti da tale lista;
5 - qualora per dimissioni o per altre cause vengano a mancare uno o più amministratori, si provvederà alla loro sostituzione ai sensi dell art c.c. assicurando il rispetto dei requisiti applicabili. Le liste dei candidati alla carica di amministratore sono depositate presso la sede sociale e pubblicate sul sito internet della Società almeno quindici giorni prima dell Assemblea degli Azionisti che si deve esprimere sul rinnovo dell organo amministrativo e contengono per ciascun candidato un profilo professionale, una dichiarazione dell esistenza dei requisiti di onorabilità e di inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità secondo quanto previsto dalla legge, nonché l indicazione dell eventuale idoneità a qualificarsi come indipendenti. m) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all acquisto di azioni proprie m.1) Deleghe ad aumentare il capitale L Assemblea degli Azionisti non ha previsto deleghe agli amministratori per aumenti di capitale sociale. m.2) Autorizzazioni all acquisto di azioni proprie L Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2008 ha rinnovato la delibera per l autorizzazione, nel rispetto delle limitazioni fissate dall art C.C. comma 1 e dall art bis comma 3, all acquisto di azioni proprie per un massimo del 5% del capitale sociale e di azioni della controllante Monrif S.p.A. per un massimo del 2% del capitale sociale. 3. Compliance Come già detto al primo punto della relazione, il Consiglio di Amministrazione ha aderito alle raccomandazioni contenute nella versione del Codice del marzo Né la Società né le società controllate (di seguito anche Il Gruppo ) è soggetta a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di corporate governance della Società. CORPORATE GOVERNANCE Poligrafici Editoriale S.p.A. aderisce al Codice di Autodisciplina emanato da Borsa Italiana S.p.A. sulla base del nuovo testo approvato da Borsa Italiana S.p.A. nel marzo 2006 che recepisce le best practice nazionali ed internazionali elaborate in materia di governo societario degli emittenti quotati.
6 Vengono inoltre di seguito fornite le informazioni richieste dall art. 123 bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modificazioni. Ruolo del Consiglio di Amministrazione La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione che resta in carica per un massimo di tre esercizi ed è rieleggibile. L attuale Consiglio resterà in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre La Società opera secondo le disposizioni del codice civile concernenti le società per azioni. Il Consiglio di Amministrazione è investito dei poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga necessari ed opportuni per il raggiungimento dello scopo sociale, con esclusione degli atti che sono riservati dalla legge e/o dallo statuto all Assemblea degli Azionisti. Pertanto risultano di sua competenza, oltre a tutti gli obiettivi e le funzioni indicate nei principi 1.P.1. e 1.P.2. del Codice di Autodisciplina, anche le deliberazioni concernenti: - le fusioni per incorporazione nei casi previsti dagli artt e 2505 bis; - l istituzione o la soppressione di sedi secondarie; - l indicazione di quali tra gli amministratori hanno la rappresentanza della Società; - la riduzione del capitale in caso di recesso del socio; - gli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative; - il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale. Il Consiglio di Amministrazione riferisce al Collegio Sindacale almeno trimestralmente sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale della Società e delle sue controllate ed in particolare sulle operazioni in potenziale conflitto d'interesse. Lo statuto prevede che il Consiglio di Amministrazione si riunisca con periodicità almeno trimestrale su convocazione del Presidente o di chi ne fa le veci e comunque ogni volta che le esigenze societarie lo esigano, anche su richiesta di almeno due dei suoi componenti nonché del Collegio Sindacale, ai sensi dell art. 26 dello statuto.
7 Ai sensi dello statuto il Consiglio di Amministrazione nomina, tra i suoi componenti, il Presidente, e può nominare uno o più Vice-Presidenti nonché uno o più Amministratori Delegati, ed altresì un comitato esecutivo. Composizione del Consiglio di Amministrazione Lo Statuto prevede che il Consiglio di Amministrazione sia composto da non meno di tre e non più di 15 membri esecutivi e non esecutivi eletti dall'assemblea. Il Consiglio attualmente in carica è composto da sette membri, di cui cinque non esecutivi, nominati dall Assemblea ordinaria degli Azionisti il 28 aprile 2008 che scadranno in occasione della approvazione del bilancio al 31 dicembre Essi sono: Maria Luisa Monti Riffeser Andrea Riffeser Monti Presidente Vice Presidente ed Amministratore Delegato Giorgio Cefis Massimo Paniccia Matteo Riffeser Monti Sara Riffeser Monti Alessandro Zanini Mariani Amministratori indipendenti Nel Consiglio di Amministrazione della Società sono presenti tre Consiglieri indipendenti: Giorgio Cefis; Massimo Paniccia e Alessandro Zanini Mariani. Sono considerati tali gli amministratori che non rientrano tra le casistiche previste dal punto 3.C.1 del Codice di Autodisciplina derogando esclusivamente alla lettera e) in quanto non considerata vincolante. L esito della valutazione è comunicato al mercato. Presidente del Consiglio di Amministrazione Ai sensi dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione viene convocato con lettera raccomandata, telegramma, posta elettronica o telefax e dovrà pervenire almeno tre giorni prima di quello della riunione. In
8 caso di urgenza i termini della convocazione sono ridotti a un giorno. Le riunioni del Consiglio di Amministrazione possono tenersi anche in videoconferenza e/o teleconferenza. Il Consiglio di Amministrazione della Società ha attribuito all'amministratore Delegato Andrea Riffeser Monti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione senza limiti di importo, ad eccezione della stipula di qualsiasi contratto o rapporto giuridico tra la Società ed un azionista della Società che detenga una quota di partecipazione superiore al cinque per cento del capitale sociale (o società appartenenti al medesimo gruppo dell azionista, per tali intendendosi le società controllate, le società o persone fisiche controllanti e le società controllate da queste ultime), che abbia un valore superiore a euro (tremilioni), che rimane di esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione. Informazioni al Consiglio di Amministrazione e Trattamento delle informazioni riservate Almeno trimestralmente il Presidente riferisce al Consiglio di Amministrazione sull attività svolta. Lo Statuto ha già disciplinato i flussi informativi a favore del Collegio Sindacale. E' infatti previsto che gli amministratori riferiscano tempestivamente, con periodicità almeno trimestrale al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla Società e dalle società controllate, con particolare riferimento alle operazioni in potenziale conflitto di interesse. Quando particolari esigenze lo facciano ritenere opportuno ovvero, qualora particolari esigenze di tempestività lo rendano preferibile, l informativa può essere fornita anche a mezzo telefax o per posta elettronica. Il Presidente assicura la corretta gestione delle informazioni riservate; a tal fine egli propone al Consiglio di Amministrazione l adozione di procedure per la gestione interna e la comunicazione all esterno di documenti ed informazioni riguardanti la Società, con particolare riferimento alle informazioni price sensitive e a quelle relative ad operazioni su strumenti finanziari compiute dalle persone che a causa dell incarico ricoperto hanno accesso ad informazioni rilevanti.
9 Tutti gli amministratori sono tenuti a mantenere riservati i documenti e le informazioni acquisite nello svolgimento dei loro compiti ed a rispettare le procedure adottate per la comunicazione all esterno di tali documenti ed informazioni. Nomina degli amministratori e Comitato per le proposte di nomina La nomina degli Amministratori avviene ai sensi di legge, sulla base di proposte avanzate dagli Azionisti. Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto opportuno provvedere a costituire il Comitato per le proposte di nomina, in quanto, sulla base delle modalità introdotte dalla recente legge sul risparmio, il nuovo statuto prevederà che i soci, titolari di almeno il 2,5 % del capitale sociale con diritto di voto nell Assemblea ordinaria, presentino le proprie liste con l indicazione dei candidati alla carica di Amministratore; in tale maniera è assicurata la presenza nel Consiglio di Amministrazione di soggetti rappresentanti le liste di minoranza. Remunerazione degli amministratori e Comitato per le remunerazioni Il Consiglio di Amministrazione ha costituito al proprio interno un comitato per la remunerazione degli amministratori, composto da tre Consiglieri, determinandone le competenze secondo quanto previsto dal principio n. 7 del Codice di Autodisciplina. Ai sensi dello Statuto, i compensi spettanti ai componenti il Consiglio di Amministrazione e, se istituito, al Comitato Esecutivo, sono stabiliti dall'assemblea. Agli amministratori spetta il rimborso delle spese sostenute per l'esercizio delle loro funzioni. Controllo interno e Comitato per il controllo interno Il sistema di controllo interno è l'insieme dei processi diretti a monitorare l'efficienza delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, la salvaguardia dei beni aziendali. Il Consiglio di Amministrazione ha la responsabilità del sistema di controllo interno, del quale fissa le linee di indirizzo e verifica periodicamente l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento. Il Presidente provvede ad identificare i principali rischi aziendali, sottoponendoli all'esame del Consiglio di
10 Amministrazione, ed attua gli indirizzi del Consiglio attraverso la progettazione, la gestione e il monitoraggio del sistema di controllo interno. La Società ha elaborato un sistema di reporting e di controllo di gestione in grado di fornire il quadro della situazione economico-finanziaria con periodicità almeno mensile. Il Consiglio di Amministrazione ha costituito al proprio interno un comitato per il controllo interno composto dai tre Consiglieri non esecutivi di cui due indipendenti, secondo quanto previsto dal principio n. 8 del Codice di Autodisciplina. Operazioni con parti correlate Per parti correlate si intendono quelle così definite dalle disposizioni di legge o regolamentari applicabili. Le operazioni con parti correlate - così come sopra definite - vengono effettuate nel rispetto di criteri di correttezza sostanziale e procedurale. Nelle operazioni con parti correlate gli amministratori che hanno un interesse, anche potenziale o indiretto, nell'operazione: a) informano tempestivamente ed in modo esauriente il Consiglio di Amministrazione sull'esistenza dell'interesse e sulle circostanze del medesimo, indipendentemente dall'esistenza di una situazione di conflitto; b) non partecipano alla discussione e si astengono dalla votazione. Ove la natura, il valore o le altre caratteristiche dell'operazione lo rendano opportuno, il Consiglio di Amministrazione può avvalersi dell'assistenza di esperti indipendenti. Sindaci Lo Statuto sociale prevede che il Collegio Sindacale sia composto da tre Sindaci effettivi e da tre Sindaci supplenti che durano in carica tre esercizi, e decadono dalla carica alla data dell Assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio e sono rieleggibili. La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste accompagnate dall informativa riguardante le caratteristiche personali, professionali e di indipendenza dei candidati. Sono considerati indipendenti i Sindaci che non rientrano tra le casistiche previste dal punto 3.C.1 del
11 Codice di Autodisciplina derogando esclusivamente alla lettera e) in quanto non considerata vincolante. Alla minoranza è riservata l'elezione di un sindaco effettivo e di un sindaco supplente, purchè essa sia titolare di almeno il 2,5% del capitale sociale con diritto di voto. Al sindaco effettivo eletto dalla lista di minoranza spetta la Presidenza del Collegio Sindacale. L Assemblea ordinaria degli Azionisti ha nominato in data 28 aprile 2008 il Collegio Sindacale che rimarrà in carica fino alla approvazione del bilancio al 31 dicembre 2010 e che risulta così composto: Fulvio Degrassi Ermanno Era Andrea Papponi Sergio Parenti Mario Giamporcaro Claudio Solferini Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo Sindaco Supplente Sindaco Supplente Sindaco Supplente Assemblee e regolamento assembleare Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto opportuno sottoporre all Assemblea l approvazione di un regolamento assembleare. Rapporti con gli investitori istituzionali e con gli altri soci La Società ha individuato il responsabile delle relazioni con la generalità degli Azionisti e con gli investitori istituzionali.

References: art. 123
 art. 123
 art. 123
 art. 122
 articolo 15
 art. 123
 art. 26