Source: http://www.osa.coop/news/novita_l_indennita_accompagnamento_non_fa_reddito_nel_nuovo_isee.php
Timestamp: 2019-03-23 23:30:17+00:00

Document:
Novit�, l�indennit� di accompagnamento non fa reddito nel nuovo ISEE
Novit�, l'indennit� di accompagnamento non fa reddito nel nuovo ISEE
Significativa sentenza del Consiglio di Stato a favore delle persone con disabilit� e delle loro famiglie
Importante sentenza del Consiglio di Stato: l'indennit� di accompagnamento non fa reddito
L’indennità di accompagnamento, insieme a pensioni e risarcimenti del danno, non può più essere conteggiata al fine di stabilire il reddito della persona nel nuovo ISEE. A stabilirlo, lo scorso 29 febbraio, la Sentenza del Consiglio di Stato sulla determinazione del reddito per accedere alle agevolazioni sociali. All’organo di consulenza giuridico-amministrativa si era rivolto il Governo facendo ricorso contro la sentenza del TAR del Lazio in materia.
In altri termini, i trattamenti indennitari percepiti dalle persone con disabilità e i trattamenti erogati dalle pubbliche amministrazioni non possono essere considerati una fonte di reddito e quindi calcolate nell’ISEE.
Come si legge nella sentenza: "L'indennità di accompagnamento e tutte le forme risarcitorie servono non a remunerare alcunché, né certo all'accumulo del patrimonio personale, bensì a compensare un'oggettiva ed ontologica (cioè indipendente da ogni eventuale o ulteriore prestazione assistenziale attiva) situazione d'inabilità che provoca in sé e per sé disagi e diminuzione di capacità reddituale. Tali indennità o il risarcimento sono accordati a chi si trova già così com'è in uno svantaggio, al fine di pervenire in una posizione uguale rispetto a chi non soffre di quest'ultimo e a ristabilire una parità morale e competitiva. Essi non determinano infatti una "migliore" situazione economica del disabile rispetto al non disabile, al più mirando a colmare tal situazione di svantaggio subita da chi richiede la prestazione assistenziale, prima o anche in assenza di essa".
Decisione che rappresenta un’importante vittoria per le persone con disabilità e le loro famiglie che vedono rispettati i propri diritti e i propri bisogni.
Il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, ha assicurato che il Governo attuerà immediatamente la sentenza del Consiglio di Stato ma che questa non è retroattiva: quindi non è previsto nessun rimborso per il passato.
Leggi la sentenza completa del Consiglio di Stato

References: sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza