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Timestamp: 2018-04-19 12:30:35+00:00

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1 REGIONE PIEMONTE BU21 26/05/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 29 aprile 2011, n Programma di Sviluppo Rurale della Regione Piemonte. Misura 123 "Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali" - Azione 1 "Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli". Progetto pilota con ISMEA per la fornitura del servizio Business plan Online della Rete Rurale Nazionale Convenzione. A relazione dell'assessore Sacchetto: L applicazione del Regolamento (CE) del Consiglio n. 1698/2005 richiede la predisposizione, da parte della Regione Piemonte, di un Programma di Sviluppo Rurale che copre il periodo (d ora in poi PSR). Con la deliberazione della Giunta regionale n del 19 novembre 2007 è stata approvata la versione definitiva del PSR poi adottato dalla Commissione Europea con decisione C(2007) 5944 del 28/11/2007. Il PSR comprende all'interno dell'asse I (Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale) la misura 123 (Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali) nel cui ambito si sviluppa l Azione 1 Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli. I Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) per il periodo finanziano investimenti diretti al miglioramento delle performance economiche, ambientali e sociali delle aziende agricole e forestali, alla diversificazione in attività non agricole, al sostegno delle imprese di trasformazione e commercializzazione. Al fine di valutare l opportunità e la coerenza delle iniziative proposte, i PSR richiedono una valutazione economica che dimostri la sostenibilità finanziaria degli investimenti e l impatto degli stessi sul rendimento globale dell impresa. Una corretta valutazione dei progetti di investimento proposti, ai fini della concessione di un contributo pubblico alla realizzazione degli stessi, rappresenta un elemento di garanzia di efficacia ed efficienza dell intervento pubblico. La suddivisione dell intervento del FEASR in 21 PSR regionali determina un esigenza di coordinamento dei criteri di selezione e di valutazione dei progetti di investimento, pur nel rispetto delle differenze dei diversi PSR regionali. L articolo 68 del Regolamento CE 1698/2005, prevede l istituzione di un programma di supporto all attuazione delle politiche di sviluppo rurale per il periodo Con Decisione C (2007) n del 13/08/2007 la Commissione Europea ha approvato il programma Rete Rurale Nazionale (di seguito RRN) con l obiettivo di supportare l attuazione delle politiche di sviluppo rurale per il periodo Il programma RRN ha tra i propri obiettivi il miglioramento della governance dei PSR e, collegata a tale obiettivo, un azione diretta al supporto orizzontale delle amministrazioni impegnate nell attuazione dei PSR.
2 L ISMEA è l ente affidatario di alcune attività del programma RRN come da Convenzione tra MiPAAF e ISMEA n. 531 del 7 maggio Nel quadro delle attività del suddetto programma, ISMEA, in collaborazione con ABI (Associazione Bancaria Italiana), ha realizzato il servizio web Business plan Online, con lo scopo di fornire un supporto all impresa nella programmazione degli investimenti ed alle Amministrazioni pubbliche ed alle banche per la valutazione degli investimenti finanziati dal FEASR. Il servizio Business plan Online è in grado di garantire una migliore valutazione dei progetti di investimento in relazione alla sostenibilità economica ed all impatto degli stessi sul rendimento globale dell impresa, di garantire uniformità nei criteri di valutazione degli investimenti e di favorire l accesso al credito delle imprese beneficiarie. La Rete Rurale Nazionale intende favorirne l uso sul territorio anche attraverso specifici progetti pilota, tesi a sviluppare azioni comuni ed una collaborazione tra Amministrazioni pubbliche finalizzate alla diffusione di buone prassi, garantendo la massima efficienza dell azione pubblica nel rispetto delle competenze assegnate dalla legge. La Regione, con nota prot. n. 5414/DB1103 dell 1/3/2011 ha comunicato all ISMEA l interesse ad attivare un programma di lavoro comune per verificare la possibilità di utilizzo del servizio nell ambito del proprio PSR. Esaminato positivamente il testo della convenzione, proposta dall ISMEA, che in allegato fa parte integrante della presente deliberazione. La Giunta Regionale, a voti unanimi, delibera 1. Di approvare la convenzione tra la Regione Piemonte e l ISMEA (Istituto di Servizi al Mercato agricolo e Alimentare), che in allegato fa parte integrante della presente deliberazione. 2. Di incaricare il Dirigente del Settore Sviluppo Agroindustriale e Distrettuale della Direzione Agricoltura, dr.ssa Loredana Conti, a provvedere alla stipula della convenzione di cui sopra autorizzandola ad apporre, se necessario, delle modifiche non sostanziali. 3. Di dare mandato, inoltre, al Settore Sviluppo Agroindustriale e Distrettuale della Direzione Agricoltura alla definizione ed approvazione degli atti esecutivi conseguenti alla stipula della convenzione. 4. Di individuare nel Dirigente del Settore Sviluppo Agroindustriale e Distrettuale della Direzione Agricoltura, dr.ssa Loredana Conti, il dirigente incaricato della gestione della convenzione. 5. Di dare atto che nessun onere deriva all Amministrazione Regionale dall adozione del presente atto. La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dell art. 61 dello Statuto e dell articolo 5 della legge regionale 22/2010. (omissis) Allegato
3 Progetto pilota con Regione Piemonte per la fornitura del servizio Business plan Online della Rete Rurale Nazionale , Schema di convenzione tra: ISMEA (Istituto di Servizi al Mercato agricolo e Alimentare), CF, con sede in Roma, via Cornelio Celso 6, rappresentato ai fini della presente convenzione dal Dirigente responsabile..; e Regione Piemonte, CF., con sede Torino in piazza Castello 165, rappresentato ai fini della presente convenzione dal Dirigente responsabile..; Premesso che: i Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) per il periodo finanziano investimenti diretti: - al miglioramento delle performance economiche, ambientali e sociali delle aziende agricole e forestali; - alla diversificazione in attività non agricole; - al sostegno delle imprese di trasformazione e commercializzazione; al fine di valutare l opportunità e la coerenza delle iniziative proposte, i PSR richiedono la presentazione di un business plan che dimostri la sostenibilità finanziaria degli investimenti e l impatto degli stessi sul rendimento globale dell impresa; una corretta valutazione dei progetti di investimento proposti, ai fini della concessione di un contributo pubblico alla realizzazione degli stessi, rappresenta un elemento di garanzia di efficacia ed efficienza dell intervento pubblico; la possibilità di accesso al credito da parte dei beneficiari delle misure di investimento rappresenta un elemento essenziale per
4 assicurare il buon fine dell operazione e, quindi, garantire un adeguata efficacia dell intervento pubblico; la suddivisione dell intervento del FEASR in 21 PSR regionali determina un esigenza di coordinamento dei criteri di selezione e di valutazione dei progetti di investimento nelle aziende agricole, pur nel rispetto delle differenze dei diversi PSR regionali; l articolo 68 del Regolamento CE 1698/2005, prevede l istituzione di un programma di supporto all attuazione delle politiche di sviluppo rurale per il periodo ; con decisione Decisione C (2007) n del 13/08/2007 la Commissione Europea ha approvato il programma Rete Rurale Nazionale (di seguito RRN) con l obiettivo di supportare l attuazione delle politiche di sviluppo rurale per il periodo Considerato che: il programma RRN ha tra i propri obiettivi il miglioramento della governance dei PSR e, collegata a tale obiettivo, un azione diretta al supporto orizzontale delle amministrazioni impegnate nell attuazione dei PSR; ISMEA è l ente affidatario di alcune attività del programma RRN come da Convenzione tra MiPAAF e ISMEA n. 531 del 7 maggio 2008; nel quadro delle attività del suddetto programma, ISMEA, in collaborazione con ABI (Associazione Bancaria Italiana), ha realizzato il servizio web Business plan Online, con lo scopo di fornire un supporto all impresa nella programmazione degli investimenti ed alle Amministrazioni pubbliche ed alle banche per la valutazione degli investimenti finanziati dal FEASR; il servizio Business plan Online è in grado di garantire una migliore valutazione dei progetti di investimento in relazione alla sostenibilità economica ed all impatto degli stessi sul
5 rendimento globale dell impresa, di garantire uniformità nei criteri di valutazione degli investimenti e di favorire l accesso al credito delle imprese beneficiarie; la Rete Rurale Nazionale, dopo aver presentato il servizio alle Autorità di gestione dei PSR in occasione di un apposito workshop svoltosi a Roma il 29 ottobre 2008, intende favorirne l uso sul territorio anche attraverso specifici progetti pilota, tesi a sviluppare azioni comuni ed una collaborazione tra Amministrazioni pubbliche finalizzate alla diffusione di buone prassi, garantendo la massima efficienza dell azione pubblica nel rispetto delle competenze assegnate dalla legge. Visto che: con decisione C (2007) n del 28/11/2007 la Commissione Europea ha approvato il PSR della Regione Piemonte (di seguito Regione); la Regione, con nota prot. n. 5414/DB1103 dell 1/3/2011 ha comunicato all ISMEA l interesse ad attivare un programma di lavoro comune per verificare la possibilità di utilizzo del servizio nell ambito del proprio PSR; in seguito alle verifiche effettuate, la Regione ha deciso di avvalersi del servizio Business plan Online proposto dalla Rete Rurale Nazionale nell ambito delle procedure di finanziamento del PSR ; la Regione ha richiesto la connessione del servizio Business plan Online al sistema informativo agricolo piemontese (SIAP) per la fruizione, da parte degli utenti, delle funzionalità di importazione di dati contenuti nel fascicolo aziendale delle imprese. la Regione ha richiesto inoltre di integrare il sistema di profilazione degli utenti di Business plan Online nel proprio
6 sistema di gestione per l accreditamento e l autenticazione degli utenti. tutto quanto sopra premesso e considerato si stipula e si conviene quanto segue: Articolo 1 (Valore delle premesse e degli allegati) 1. Le premesse e l allegato Modalità di fruizione del servizio costituiscono parte integrante e sostanziale della convenzione. Articolo 2 (Oggetto della convenzione) 1. La presente convenzione ha per oggetto l attivazione di un progetto pilota tra la Regione Piemonte e ISMEA, nel quadro delle attività previste dalla Rete Rurale Nazionale Nei termini ed alle condizioni di cui alla presente convenzione, ISMEA, in qualità di ente attuatore delle attività della Rete Rurale Nazionale, fornisce alla Regione il servizio Business plan Online, i cui contenuti sono definiti all articolo La fornitura è comprensiva dei servizi accessori di sviluppo ed assistenza tecnica indicati nell articolo Preliminarmente all attivazione del servizio, è prevista un attività di implementazione ed adattamento del software alle specifiche esigenze regionali secondo quanto disposto dall articolo 5. Articolo 3 (Caratteristiche del software) 1. Il software Business Plan Online permette di svolgere on line le seguenti attività: a. compilazione diretta del business plan aziendale da parte dell impresa;
7 b. compilazione del business plan aziendale da parte di un tecnico abilitato, delegato dall impresa; c. consultazione del business plan compilato da parte degli istruttori regionali. 2. Le modalità tecniche di fruizione del servizio di cui al comma 1 sono definite nell allegato alla presente convenzione, per farne integrante e sostanziale. Articolo 4 (Servizi di sviluppo ed assistenza tecnica) 1. I servizi accessori di sviluppo ed assistenza tecnica di cui all articolo 2 comma 3 sono costituiti da: a. servizio di gestione e risoluzione delle anomalie tecniche del software, garantito da esperti ISMEA per tutto il periodo di operatività del servizio come stabilito dalla presente convenzione; b. attività di formazione e divulgazione a favore degli istruttori regionali e degli altri utenti dell applicazione sul territorio regionale, secondo tempi e modalità da concordare tra le parti; c. Attività di supporto al servizio di assistenza agli utenti nella compilazione del business plan, secondo tempi e modalità da concordare tra le parti; d. Fornitura del manuale d uso dell applicazione in formato digitale. Articolo 5 (Adattamenti ed implementazioni) 1. Le parti stabiliscono che entro 40 giorni decorrenti dalla data di sottoscrizione della presente convenzione, sarà conclusa
8 l attività di adattamento ed implementazione del software alle specifiche esigenze regionali e per la connessione dello stesso con il sistema informativo agricolo piemontese (SIAP) ed il sistema di gestione delle utenze della Regione. 2. L ISMEA si impegna a realizzare le attività di cui al comma 1, sulla base delle specifiche individuate di comune accordo con la Regione, e che riguardano: a. l integrazione e gli adattamenti del software secondo le necessità concordate con la Regione; b. l integrazione con il sistema regionale di autenticazione e profilatura delle utenze; c. gli adattamenti necessari all utilizzo dei web services del fascicolo aziendale regionale. 3. Al termine del periodo, indicato al comma 1, il servizio sarà disponibile alle condizioni fissate dalla presente convenzione. 4. Ogni eventuale ulteriore modifica dei web services in produzione dovrà essere concordata preventivamente tra le parti. Articolo 6 (Fruizione del servizio e credenziali di accesso) 1. L ISMEA si impegna ad installare il software presso l infrastruttura informatica della Rete rurale nazionale e a renderlo disponibile agli utenti del territorio piemontese, attraverso l accesso al sistema informatico regionale. 2. Ai fini dell utilizzo del software Business plan Online, gli utenti dovranno munirsi di apposite credenziali di accesso secondo le disposizioni stabilite dalla Regione.
9 3. La Regione è responsabile del rilascio delle credenziali e della gestione degli utenti, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge. Articolo 7 (Obblighi delle parti) 1. L ISMEA garantisce il funzionamento del software Business plan Online e la fornitura dei servizi accessori, di cui all articolo 4 comma 1, nei termini stabiliti dalla presente convenzione, per il periodo di operatività del servizio definito all articolo Il funzionamento dell infrastruttura ISMEA è garantito nel rispetto dei livelli di servizio concordati tra le parti e riportati nel documento tecnico Livelli di servizio. Nelle more della sottoscrizione del documento tecnico, che avverrà entro 30 giorni dalla sottoscrizione della presente convenzione, il funzionamento dell infrastruttura IT a supporto del servizio è garantito dalle ore 8,30 alle ore 17,30 dal lunedì a venerdì con esclusione dei giorni festivi di calendario e di chiusura dell Istituto (seconda e terza settimana del mese di agosto, festività natalizie). Ogni malfunzionamento/guasto/disservizio deve essere comunicato tramite mail da inviare al seguente indirizzo: 3. La Regione si impegna ad utilizzare il servizio secondo le condizioni previste nella presente convenzione. 4. La Regione è responsabile del corretto funzionamento del sistema di accreditamento ed autenticazione informatica degli utenti. 5. La Regione si impegna a comunicare preventivamente ad ISMEA la data di apertura e di chiusura dei bandi relativi alle Misure del PSR che richiedono l obbligo della compilazione del Business
10 Plan online. Tale comunicazione dovrà pervenire ad ISMEA almeno 20 giorni prima della data di apertura di ciascun bando. 6. La Regione assicura ad ISMEA la collaborazione nel periodo di adattamento ed implementazione, di cui all articolo 5, e di esercizio dell applicazione, per le attività necessarie alla connessione del software con il sistema regionale di accreditamento ed autenticazione delle utenze e con il sistema informativo agricolo regionale. 7. Al termine della fase di installazione del software Business plan Online, e prima dell utilizzo dello stesso da parte dell utenza regionale, le parti procederanno al collaudo finalizzato all individuazione di eventuali anomalie tecniche, metodologiche e procedurali. Articolo 8 (Brevetti industriali e diritti d autore) 1. L ISMEA si assume ogni responsabilità conseguente all utilizzo dei sistemi informatici impiegati o delle metodiche utilizzate, all uso di dispositivi o all adozione di soluzioni tecniche o di altra natura che violino diritti di brevetto, di autore ed in genere di privativa altrui garantendo, qualora venisse promossa nei confronti della Regione azione giudiziaria da parte di terzi che vantino diritti sui dispositivi o sulle soluzioni tecniche o di altra natura utilizzati per l esecuzione delle attività connesse alla realizzazione del Progetto pilota e di manlevare e tenere indenne la Regione assumendo a proprio carico tutti gli oneri conseguenti, incluse le spese eventualmente sostenute per la difesa in giudizio; in tale ipotesi la Regione è tenuta ad informare prontamente l ISMEA delle suddette iniziative giudiziarie.
11 Articolo 9 (Limitazioni di responsabilità) 1. ISMEA è responsabile di eventuali interruzioni del servizio imputabili al cattivo funzionamento dei web services esposti dal software Business plan Online. 2. La Regione è responsabile di eventuali interruzioni del servizio imputabili a cattivo funzionamento dei web services di esportazione di dati dal fascicolo aziendale. 3. ISMEA declina ogni responsabilità per eventuali informazioni erronee ed incomplete fornite dalle imprese e dei dati contenuti e rilevati presso le fonti pubbliche da cui provengono o prodottisi durante la trasmissione delle stesse dalle predette fonti. 4. ISMEA è manlevata da qualsiasi responsabilità conseguente all utilizzo da parte della Regione e/o dai suoi aventi causa e/o da parte di terzi, delle informazioni e dei dati forniti dal servizio Business plan Online; in particolare, non risponde in alcun modo di eventuali decisioni e/o valutazioni assunte dalla Regione sulla base dei dati di cui al servizio Business plan Online, salvo il caso in cui tali utilizzi, decisioni e valutazioni siano viziati da un comportamento anomalo del software, rispetto alle caratteristiche tecniche, metodologiche e procedurali presenti al momento del collaudo, di cui all articolo 7, comma 7. Articolo 10 (Tutela e trattamento dei dati personali) 1. Le parti garantiscono reciprocamente di ottemperare a quanto previsto dal Decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 Codice in materia di protezione dei dati personali e successive modificazioni e integrazioni.
12 2. Ai sensi dello stesso Decreto legislativo, le parti dichiarano di essersi reciprocamente informate e di acconsentire che i dati personali, raccolti per la predisposizione della presente convenzione, siano oggetto di trattamento finalizzato a tale scopo. Articolo 11 (Periodo di operatività del servizio) 1. Il servizio sarà operativo dalla data prevista per la conclusione dell attività di adattamento ed implementazione di cui all articolo 5, comma 1, fino alla scadenza della presente convenzione. 2. Le funzioni di compilazione riservate alle imprese agricole, agroalimentari e ai loro delegati, su richiesta della Regione, potranno essere sospese nei periodi in cui non vi siano bandi aperti secondo quanto comunicato dalla Regione ai sensi dell articolo 7 comma 5 della presente convenzione. 3. Le funzioni di consultazione ed interrogazione riservate agli utenti regionali sono attive per tutta la durata del periodo di operatività di cui al comma 1. Articolo 12 (Costi del servizio) 1. Il servizio Business plan Online, nei termini definiti dalla presente convenzione e compresa l attività di adattamento e implementazione dello stesso ai sensi dell articolo 5 è fornito a titolo gratuito alla Regione. Articolo 13 (Modifiche e revisioni) 1. Ogni modifica o revisione delle disposizioni della presente convenzione e dei contenuti dell allegato deve essere
13 preventivamente concordata per iscritto dalle Parti, pena la decadenza dei benefici del presente Atto. Articolo 14 (Controversie) 1. Ogni controversia relativa al presente Atto, ivi comprese quelle relative alla interpretazione, alla esecuzione ed alla risoluzione della stessa, sarà devoluta alla esclusiva competenza del Foro di Torino. Articolo 15 (Durata) 1. La presente convenzione ha durata fino al 31/12/2013 e potrà essere prorogata previa una comunicazione scritta da parte della Regione dell intenzione di avvalersi della proroga e conseguente accettazione scritta da parte di ISMEA. Articolo 16 (Disposizioni finali) 1. Per quanto non disciplinato dalla presente convenzione si applica la normativa vigente in materia.
14 Allegato Modalità di fruizione del servizio Articolo 1 (Adattamento ed implementazione del software) 1. La Regione, ai fini dell utilizzazione del servizio, inserisce nei bandi e/o nelle circolari applicative relativi alle misure di investimento del PSR l obbligo di compilazione del business plan attraverso il servizio web Business plan Online e le relative istruzioni di utilizzo. Articolo 2 (Accesso alla compilazione da parte delle imprese) 1. In seguito all adattamento ed implementazione del servizio di cui dell articolo 5 della convenzione, i soggetti che presenteranno domanda alla Regione per l accesso ad una misura di investimento del PSR, saranno tenuti a compilare il business plan richiesto mediante il servizio web Business plan Online. 2. Ai fini della fruizione del servizio Business plan Online, il rappresentante legale dell impresa, deve accedere al portale regionale attraverso le proprie credenziali di accesso, ottenute secondo le modalità stabilite dalla Regione. Nel corso delle procedure di accreditamento, la Regione richiede al rappresentante legale dell impresa il consenso al trattamento dei dati ai fini della valutazione del progetto di investimento e all uso degli stessi, a soli fini statistici, da parte di ISMEA, nel rispetto del D.Lgs. 196/ Il business plan compilato on line sarà identificato attraverso il CUAA dell impresa e un codice business plan stampato in calce alla copia cartacea del documento, che l utente è tenuto a
15 presentare alla Regione al momento della presentazione della domanda di aiuto. 4. A conclusione della compilazione, l utente provvede a confermare il business plan. A seguito di questa operazione, ottiene un file in formato PDF che dovrà stampare e presentare agli uffici regionali come allegato alla propria domanda di aiuto in ambito PSR. Articolo 3 (Accesso alla consultazione da parte degli uffici regionali) 1. I funzionari regionali accedono al servizio Business plan Online tramite il sistema informativo regionale, utilizzando le proprie credenziali personali, e possono richiamare il singolo business plan da visualizzare tramite il CUAA ed il codice business plan. Articolo 4 (Uso statistico dei dati) 1. La Regione Piemonte è titolare dei dati raccolti tramite il software Business plan Online, ai sensi del d.lgs n. 196/ ISMEA può utilizzare i dati raccolti in Regione Piemonte tramite il software Business plan Online esclusivamente a fini statistici, ai sensi del DPR n. 200, articoli 2 e A tal fine ISMEA individua un responsabile del trattamento dati che verrà formalmente nominato dalla Regione, quale responsabile esterno dei dati.

References: articolo 68
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