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Timestamp: 2018-02-25 22:37:24+00:00

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PROTOCOLLO D INTESA TRA ROMA CAPITALE E AGENZIA DELLE ENTRATE E GUARDIA DI FINANZA E FONDAZIONE PER L EDUCAZIONE FINANZIARIA E AL RISPARMIO - PDF
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1 Direzione Regionale del Lazio PROTOCOLLO D INTESA TRA ROMA CAPITALE DIPARTIMENTO SERVIZI EDUCATIVI E SCOLASTICI, GIOVANI E PARI OPPORTUNITA E AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE REGIONALE DEL LAZIO E GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE DI ROMA E FONDAZIONE PER L EDUCAZIONE FINANZIARIA E AL RISPARMIO
2 PROTOCOLLO D INTESA ROMA CAPITALE DIPARTIMENTO SERVIZI EDUCATIVI E SCOLASTICI, GIOVANI E PARI OPPORTUNITA (di seguito denominata Dipartimento) AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE REGIONALE DEL LAZIO (di seguito denominata DR) GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE DI ROMA (di seguito denominata G. di F.) FONDAZIONE PER L EDUCAZIONE FINANZIARIA E AL RISPARMIO (di seguito denominata Feduf) Premesso che il Dipartimento - promuove le occasioni di crescita degli studenti attraverso la realizzazione di iniziative aventi finalità sociale; - considera imprescindibile il rapporto tra docenti e studenti al fine di instillare in questi ultimi la cultura della legalità;
3 - ritiene che la partecipazione attiva degli studenti, attraverso progetti orientati al rispetto delle regole, costituisca un momento decisivo per l affermazione della loro coscienza civica. la DR - promuove la formazione della coscienza civica dei cittadini stimolando in essi la consapevolezza che il sistema della contribuzione rappresenta uno strumento insostituibile di equità sociale posto a base del funzionamento della cosa pubblica; - favorisce la conoscenza della materia fiscale da parte delle nuove generazioni attraverso un maggiore coinvolgimento delle famiglie e delle istituzioni scolastiche sui temi dei doveri civili; - individua nella collaborazione con il sistema scolastico la strategia più efficace per promuovere la diffusione della cultura della legalità fiscale tra i giovani e contribuire alla costruzione della loro identità quali futuri contribuenti la G. di F. - ha in atto da tempo un programma nazionale di sensibilizzazione sui temi della legalità per gli studenti delle scuole primarie e secondarie; - ritiene che una corretta conoscenza dei diversi aspetti che afferiscono alla legalità economica e all uso responsabile del denaro sia un requisito indispensabile per lo sviluppo di una diffusa etica sociale della legalità; - operando sul territorio nazionale è vicina alle nuove istanze che ivi emergono e, grazie alla capillare presenza sul territorio, è in grado di operare a stretto contatto con le scuole effettuando lezioni tramite i propri rappresentanti.
4 la Feduf - persegue scopi di utilità sociale promuovendo l Educazione Finanziaria, nel più ampio concetto di Educazione alla Cittadinanza Economica consapevole e attiva, per sviluppare e diffondere la conoscenza finanziaria ed economica; - provvede all attuazione delle proprie finalità tramite: i) l ideazione, la realizzazione e la diffusione di materiali e modalità didattiche originali e innovative; ii) la promozione di studi e ricerche specifiche; iii) l organizzazione di seminari, convegni ed eventi; iv) la realizzazione di forme di coordinamento e aggregazione con iniziative pubbliche e private aventi analoghe finalità. si conviene quanto segue: Art.1 il Dipartimento, la DR, la G. di F e la Feduf promuovono il progetto Il circolo virtuoso del denaro: collaboriamo per la legalità mirato alla diffusione di una cultura di cittadinanza basata sui principi dell uso consapevole del denaro e della legalità. Nell ambito del progetto bandiscono il concorso: Se tutti pagano il giusto anche il mio quartiere sorride, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado rientranti nel territorio del Comune di Roma. Il progetto, oltre a comprendere il Concorso, prevede anche la possibilità di partecipare alla Settimana dell educazione finanziaria, promossa da Feduf e già ampiamente sperimentata negli anni. Gli studenti potranno partecipare a lezioni e seminari sulla legalità e sull educazione all uso consapevole del denaro.
5 Art.2 In base al presente accordo le parti, nel proprio rispettivo ruolo e contesto di riferimento, si impegnano a: collaborare sulle attività poste in essere nell ambito di quanto previsto all articolo 1 con il comune obiettivo di realizzare un azione quanto più possibile incisiva ed efficace destinata alle scuole di Roma Capitale; mettere a disposizione gratuitamente i materiali didattici utili allo svolgimento del progetto e alla partecipazione al concorso da parte degli studenti; dare visibilità all iniziativa e diffondere la conoscenza del presente accordo. Per la realizzazione degli obiettivi indicati nel presente Protocollo e per consentire la pianificazione delle attività previste verrà costituito un gruppo di lavoro composto da rappresentanti degli enti coinvolti. Il monitoraggio dei risultati ottenuti dall iniziativa verrà effettuato con il contributo offerto gratuitamente dal Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione dell Università degli Studi di Roma La Sapienza, nella persona del Prof. Fabio Lucidi, nonché dalla Ricerca Azione ONLUS. Le parti stabiliscono che i rispettivi nomi, loghi, marchi e tutti gli altri segni distintivi saranno utilizzati congiuntamente solo nell ambito del Progetto specifico così come descritto nel presente Protocollo. Art.3 Le classi che parteciperanno al concorso realizzeranno un elaborato che avrà l obiettivo di mettere in risalto il rapporto tra beni pubblici e imposte, indicando uno o più comportamenti fisco-compatibili dai quali derivino benefici per l intera collettività,
6 calandoli in una dimensione il più possibile vicina al territorio (es.:quartiere) in cui vivono gli studenti. L elaborato potrà assumere uno dei seguenti formati: fumetto; video (max 5 minuti); spot pubblicitario (max 1 minuto); servizio fotografico. Ciascuna classe, indipendentemente dall ordine e grado, potrà scegliere uno qualsiasi di tali mezzi espressivi, accompagnato da uno slogan che ne riassumerà il contenuto. Art.4 Le classi interessate a partecipare dovranno presentare entro il 31 ottobre 2014 la propria candidatura all Assessorato, il quale provvederà a trasmetterla alla casella di posta elettronica della Direzione regionale del Lazio, Gli elaborati andranno presentati entro il 13 marzo 2015 spedendoli a: Direzione regionale del Lazio Area di Staff, via Giovanni Capranesi, Roma. Art.5 Gli elaborati verranno valutati da una commissione composta da membri di Roma Capitale, dell Agenzia delle Entrate, della Fondazione per l educazione finanziaria e al Risparmio e della Guardia di Finanza. All interno di ciascun ordine scolastico (scuola primaria, scuola secondaria di I grado e II grado), verranno premiate le prime tre classi che avranno meglio rappresentato il tema
7 della legalità economica, del rapporto tra beni pubblici e imposte, della gestione consapevole del denaro. Le classi partecipanti al Concorso verranno invitate alla cerimonia di premiazione. Le classi vincitrici riceveranno una targa come ricordo della partecipazione al Concorso. La data e il luogo della cerimonia verranno comunicati agli istituti partecipanti e pubblicati nel mese di marzo sul sito Internet regionale dell Agenzia delle Entrate, sul sito di Roma Capitale, e sul sito di Feduf Art.6 Categoria FUMETTO: La classe disegnerà una storia composta da almeno 5 scene. Categoria VIDEO: La classe realizzerà un video di durata massima di 5 minuti. Categoria SPOT PUBBLICITARIO: La classe realizzerà un video di durata compresa tra 30 secondi e 1 minuto. Categoria SERVIZIO FOTOGRAFICO: La classe realizzerà alcuni scatti fotografici, in numero massimo di 20. Art.7 Il presente accordo viene pubblicato sul sito Internet regionale dell Agenzia delle Entrate, su quello di Roma Capitale e su quello della Fondazione per l educazione finanziaria e al risparmio.
8 Art.8 Il presente accordo 1. non preclude, per ciascuno dei firmatari, la possibilità di stringere accordi con controparti terze, pubbliche o private, finalizzati alla sensibilizzazione e divulgazione dei temi della legalità e della educazione finanziaria; 2. ha durata coincidente a quella del progetto. Ciascuna parte potrà recedere in qualsiasi momento, motivandone le cause. Le parti concordano che, per la sua natura prettamente istituzionale, il presente accordo non prevede di per sé alcun impegno economico diretto o indiretto. I costi vivi relativi allo svolgimento del progetto e del concorso verranno di volta in volta valutati dalle parti, secondo i criteri e gli obiettivi concordemente stabiliti dal gruppo di lavoro. IL DIRETTORE REGIONALE Giovanna Alessio COMANDO PROVINCIALE DI ROMA GEN. B. Ivano Maccani FONDAZIONE PER L EDUCAZIONE FINANZIARIA E AL RISPARMIO Giovanna Boggio Robutti L ASSESSORE A SCUOLA, INFANZIA, GIOVANI E PARI OPPORTUNITA Alessandra Cattoi Firma autografa sostituita da indicazione e mezzo stampa, ai sensi dell art. 3, comma 2, D. lgs n. 39/93

References: Art.1
 Art.2
 articolo 1
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 art. 3