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COMUNE DI MIRA. Relazione Previsionale e Programmatica INDICE - PDF
COMUNE DI MIRA. Relazione Previsionale e Programmatica INDICE
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1 Relazione Previsionale e Programmatica INDICE SEZIONE 1 Caratteristiche generali della popolazione, del territorio, dell'economia insediata e dei servizi dell Ente pag. 2 SEZIONE 2 Analisi delle risorse pag. 15 SEZIONE 3 Programmi e progetti pag. 38 Considerazioni generali pag. 39 Programma 1 Affari generali e istituzionali pag. 45 Programma 2 Servizi finanziari e sociali pag. 57 Programma 3 Risorse umane, formative, informative e culturali pag. 73 Programma 4 Lavori pubblici pag. 94 Programma 5 Urbanistica e edilizia privata pag. 107 Riepilogo programmi per fonti di finanziamento pag. 119 SEZIONE 4 Stato di attuazione dei programmi deliberati negli anni precedenti e considerazioni sullo stato di attuaz. pag. 120 SEZIONE 5 Rilevazione per il consolidamento dei conti pubblici pag. 131 Pag. 1
2 SEZIONE 1 Caratteristiche generali della popolazione, del territorio, dell'economia insediata e dei servizi dell'ente Relazione Previsionale e Programmatica Pag. 2
3 SEZIONE 1 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE POPOLAZIONE Popolazione legale al censimento... n Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente (art. 110 D.L.vo n. 77/95)... n di cui: maschi... n femmine... n nuclei familiari... n comunità/convivenze... n Popolazione al (penultimo anno precedente)... n Nati nell'anno... n Deceduti nell'anno... n. 315 saldo naturale... n Immigrati nell'anno... n Emigrati nell'anno... n saldo migratorio... n Popolazione al 31 dicembre 2009 (penultimo anno precedente)... n di cui In età prescolare (0/6 anni)... n In età scuola obbligo (7/14 anni)... n In forza lavoro 1a occupazione (15/29 anni)... n In età adulta (30/65) anni... n In età senile (oltre 65 anni)... n Tasso di natalità ultimo quinquennio: Anno Tasso * , , , , ,91 Pag. 3
4 SEZIONE 1 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE POPOLAZIONE (segue) Tasso di mortalità ultimo quinquennio: Anno Tasso ** , , , , , Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente abitanti... n entro il... n Livello di istruzione della popolazione residente: Condizione socio-economica delle famiglie: NOTA: *Tasso o quoziente di natalità: indicatore utilizzato per determinare la natalità di una popolazione. L'indicatore più utilizzato è quello generico, dato dal rapporto tra il numero dei nati vivi nel territorio comunale in un determinato periodo di tempo (solitamente un anno) e l'ammontare della popolazione media di quel periodo. È espresso in millesimi; **Tasso o quoziente di mortalità: indicatore utilizzato per determinare la mortalità di una popolazione. Si ottiene rapportando il numero totale dei morti in un determinato periodo di tempo, (solitamente un anno) alla popolazione media esistente in quello stesso periodo. È espresso in millesimi. Pag. 4
5 SEZIONE 1 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE TERRITORIO Superficie in Kmq 98, RISORSE IDRICHE * Laghi n. * Fiumi e torrenti n STRADE * Statali Km 12,80 * Provinciali Km 19,94 * Comunali Km 139 * Vicinali Km 39,56 * Autostrade Km 5, PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI SÌ NO Se SÌ, data ed estremi del provvedimento di approvazione * Piano regolatore adottato * Piano regolatore approvato G.R. n. 1615/92 integrata G.R. n. 3309/92 * Programma di fabbricazione * Piano edilizia economica e popolare C.C. n. 6 del 20/2/90 (ora concluso) PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI * Industriali * Artigianali C.C. n. 76 del 26/7/06 * Commerciali C.C. n. 76 del 26/7/06 * Altri strumenti (specificare) Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti (art. 12, comma 7, ex D.Lvo 77/95) SÌ NO Se SÌ indicare l'area della superficie fondiaria (in mq.) AREA INTERESSATA AREA DISPONIBILE P.E.E.P P.I.P Pag. 5
6 SEZIONE 1 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE SERVIZI PERSONALE PREVISTI IN PIANTA IN SERVIZIO PREVISTI IN PIANTA IN SERVIZIO Q.F. Q.F. ORGANICA N. NUMERO ORGANICA N. NUMERO 1^ Di A D D C B B Totale personale al 31/12 dell'anno precedente l'esercizio in corso (al 31/12/2010) di ruolo n. 147 fuori ruolo n AREA TECNICA AREA ECONOMICO-FINANZIARIA QUALIFICA N. PREV. N. IN QUALIFICA N. PREV. N. IN Q.F. Q.F. PROFESSIONALE P.O. SERV. PROFESSIONALE P.O. SERV. Dir. Dirigente Dir. Dirigente D3 Funzionario Tecnico D3 Funzionario D1 Coordinatore Tec D1 Coordinatore C Istruttore Tecnico C Istruttore B3 Collaboratore Tec B3 Collaboratore B1 Esecutore Tecnico B1 Esecutore A Operatore Tecnico A Operatore Pag. 6
7 SEZIONE 1 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE SERVIZI (segue) AREA DI VIGILANZA AREA DEMOGRAFICA/STATISTICA QUALIFICA N. PREV. N. IN QUALIFICA N. PREV. N. IN Q.F. Q.F. PROFESSIONALE P.O. SERV. PROFESSIONALE P.O. SERV. D3 Funzionario D3 Funzionario D1 Coordinatore P.M D1 Coordinatore Amm C Agente di P.M C Istruttore Amm.vo B3 Collaboratore Amm B1 Esecutore Amm.vo A Operatore Amm.vo NOTA: per le aree non inserite non devono essere fornite notizie sui dati del personale. In caso di attività promiscua deve essere scelta l'area di attività prevalente STRUTTURE TIPOLOGIA ESERCIZIO IN CORSO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno Asilo nido (gestito con l Istituzione) n. 1 posti 0060 posti 0060 posti 0060 posti Scuole dell infanzia n. 7 posti 0625 posti 0625 posti 0625 posti Scuole primarie n. 7 posti 1490 posti 1490 posti 1490 posti Scuole secondarie di 1 grado n. 5 posti 1010 posti 1010 posti 1010 posti Strutture residenziali per anziani n. 0 posti 0000 posti 0000 posti 0000 posti 0000 (segue) Pag. 7
8 SEZIONE 1 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE (segue Strutture) TIPOLOGIA SERVIZI ESERCIZIO IN CORSO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno Farmacie comunali n. n. n. n Rete fognaria in km - bianca - nera 96 96,5 96,8 96,8 - mista 52 52,5 52,8 52, Esistenza depuratore SÌ NO SÌ NO SÌ NO SÌ NO Rete acquedotto in km Attuazione servizio idrico integrato SÌ NO SÌ NO SÌ NO SÌ NO Aree verdi, parchi, giardini n. [133] hq [50,00] n. [133] hq [50,00] n. [133] hq [50,00] n. [133] hq [50,00] Punti luce illuminazione pubblica n n n n Rete gas in km Raccolta rifiuti in quintali - civile industriale - racc.diff.ta SÌ NO SÌ NO SÌ NO SÌ NO Esistenza discarica SÌ NO SÌ NO SÌ NO SÌ NO Mezzi operativi n. 13 n. 13 n. 13 n Veicoli n. 25 n. 25 n. 25 n Centro elaborazione dati SÌ NO SÌ NO SÌ NO SÌ NO Personal computer n. 212 n. 212 n. 212 n Altre strutture (specificare) Pag. 8
9 SEZIONE 1 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE SERVIZI ORGANISMI GESTIONALI ESERCIZIO IN CORSO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno CONSORZI n. 0 n. 0 n. 0 n AZIENDE n. 0 n. 0 n. 0 n ISTITUZIONI n. 1 n. 1 n. 1 n SOCIETÀ DI CAPITALE E n. 7 n. 6 n. 6 n. 6 SOCIETA COOPERATIVE CONCESSIONI n. 4 n. 4 n. 4 n Denominazione Consorzio/i Comune/i associato/i (indicare il n. tot. e nomi) Denominazione Azienda Ente/i Associato/i Denominazione Istituzione/i : "Mira Innovazione" Ente/i Associato/i Denominazione Società : V.E.R.I.T.A.S. S.p.A. (Veneziana Energia Risorse Idriche Territorio Ambiente Servizi); A.C.T.V. S.p.A. (Azienda Consorzio Trasporti Veneziano); SE.RI.MI. S.r.l. (Servizi Riuniti Mira); Residenza Veneziana S.r.l.; G.R.A.L. S.c.r.l. (Gestione Risorse Alieutiche Lagunari) fino al 2011; P.M.V. S.p.A. (Società del Patrimonio per la Mobilità Veneziana); Banca polare etica S.c.p.A Ente/i Associato/i : V.E.R.I.T.A.S. S.p.A: (41 Comuni delle provincie di Venezia e Treviso); A.C.T.V. S.p.A. (Provincia di Venezia e n. 23 Comuni della stessa provincia); SE.RI.MI. S.r.l. (CAMST, Comune di Mira, Comune di Mirano e Residenza Riviera del Brenta); Residenza Veneziana S.r.l. (Ater Venezia e n. 31 Comuni della provincia di Venezia); G.R.A.L. S.c.r.l. (Provincia di Venezia, alcuni comuni della stessa provincia e Regione Veneto); P.M.V. S.p.A. (Provincia di Venezia e n. 23 Comuni della stessa provincia); Servizi gestiti in concessione : distribuzione gas metano, TIA giornaliera, pubblicità-pubbliche affissioni e T.O.S.A.P., gestione integrata ciclo rifiuti, gestione parcheggi pubblici a pagamento, concessione per l appalto lavori e gestione del canile Pag. 9
10 SEZIONE 1 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE SERVIZI Soggetti che svolgono i servizi: E-ON ENERGIA S.p.A. (gas metano), ABACO S.p.A. (pubblicità-pubbliche affissioni, TIA giornaliera, T.O.S.A.P. e parcheggi), V.E.R.I.T.A.S. S.p.A. (gestione integrata ciclo rifiuti), ENPA ONLUS (canile) Unione di comuni (se costituita) n. Comuni uniti (indicare i nomi per ciascuna unione) Altro (specificare): gestione farmacie con contratto di fitto d'azienda dal al con SE.RI.MI. S.r.l. (Servizi Riuniti Mira); AATO (Autorità di Ambito Territoriale Ottimale "Laguna di Venezia"); AATO "Venezia Ambiente" per la gestione dei rifiuti urbani; GAL ANTICO DOGADO; Banca Popolare Etica. Pag. 10
11 SEZIONE 1 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE SERVIZI ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA ACCORDO DI PROGRAMMA Oggetto: nessuno Altri soggetti partecipanti Impegni da mezzi finanziari Durata dell'accordo L'accordo è: in corso di definizione già operativo Se già operativo indicare la data di sottoscrizione: PATTO TERRITORIALE Oggetto : Patto Territoriale Altri soggetti partecipanti : Ente pubblico e soggetto privato/associazioni di categoria Impegni di mezzi finanziari Durata del Patto territoriale Il Patto territoriale è: in corso di definizione già operativo Se già operativo indicare la data di sottoscrizione : 26/10/05 Oggetto : Quadruplicamento ferrovia PD-VE Altri soggetti partecipanti : TAV SpA - Consorzio Iricav Due - Ferrovie dello Stato Impegni di mezzi finanziari Durata del Patto territoriale Il Patto territoriale è: in corso di definizione già operativo Se già operativo indicare la data di sottoscrizione : 30/7/98 (in chiusura) Pag. 11
12 SEZIONE 1 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE SERVIZI Oggetto : Piani di recupero urbano Altri soggetti partecipanti : A.T.E.R. Impegni di mezzi finanziari Durata del Patto territoriale : 10 anni Il Patto territoriale è: in corso di definizione già operativo Se già operativo indicare la data di sottoscrizione : 10/7/ ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA (specificare) Oggetto : P.R.U.S.S.T. Riviera del Brenta Altri soggetti partecipanti : Enti pubblici e soggetti privati Impegni di mezzi finanziari Durata Indicare la data di sottoscrizione 23/10/00 - accordo quadro del 12/3/02 Pag. 12
13 SEZIONE 1 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE SERVIZI FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA Funzioni e servizi delegati dallo Stato - Riferimenti normativi : L. 448/98 artt. 65 e 66. L. 13/89 - L.431/98 - l. 269/04 - Funzioni e servizi - Trasferimenti di mezzi finanziari - Unità di personale trasferito Funzioni e servizi delegati dalla Regione - Riferimenti normativi : DGR 4135/06 - DGR 3960/01 - L.R. 16/07 - L.R. 8/86 - L.R. 26/87 - Funzioni e servizi - Trasferimenti di mezzi finanziari - Unità di personale trasferito Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite Pag. 13
14 COMUNE DI COMUNE DI MIRA SEZIONE 1 - CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE ECONOMIA INSEDIATA Il Comune di Mira ha conosciuto negli ultimi decenni, come gran parte dei territori contermini, una decisa trasformazione economica che ha posto in secondo piano il ruolo dell agricoltura, un tempo prevalente e ora limitata ad alcune aree in cui prevalgono l orticoltura, la coltivazione di prodotti tipici (l asparago di Giare), esperienze cooperative di allevamento bestiame. Il tessuto produttivo e industriale può contare ed è una caratteristica precipua in Riviera del Brenta su alcuni insediamenti chimici (Marchi Marano, Reckitt Benckiser, Nuova Pansac) di grandi dimensioni che, nel caso delle prime due, ha anche una lunga tradizione storica. Non mancano poi le piccole imprese e le attività artigianali e commerciali (circa 800), anche se in questo campo va segnalata una certa debolezza rispetto al modello di economia diffusa tipico del Nordest, in parte per il condizionamento determinato dal polo chimico di Porto Marghera, che ha costituito per molti decenni il naturale riferimento occupazionale per molti miresi. Negli ultimi anni sono cresciute le attività legate ai servizi alle imprese e alla grande distribuzione, ma un settore in decisa espansione e di sicuro interesse per l Amministrazione è quello ricettivo turistico (ville visitabili, ristoranti, alberghi, B&B, agriturismi, offerta culturale), che si avvia ad essere una risorsa importante dell economia mirese, consentendo una piena valorizzazione delle qualità ambientali e delle preziose testimonianze storiche ed architettoniche del territorio. Pag. 14
15 SEZIONE 2 ANALISI DELLE RISORSE Relazione Previsionale e Programmatica Pag. 15
16 Quadro riassuntivo ENTRATE COMUNE DI MIRA 2009 (accertamenti) SEZIONE 2 - ANALISI DELLE RISORSE 2.1 FONTI DI FINANZIAMENTO TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE % scostamento 2010 (accertamenti) 2011 (previsioni) 2012 (previsioni) 2013 (previsioni) 2014 (previsioni) della col. 4 rispetto alla col Tributarie , , , , , ,31-1,97 Contributi e trasferimenti correnti , , , , , ,07-24,67 Extratributarie , , , , , ,04 9,26 TOTALE ENTRATE CORRENTI , , , , , ,42-2,95 Proventi oneri di urbanizzazione destinati a , , , ,00 0,00 0,00 18,32 manutenzione ordinaria del patrimonio Avanzo di amministrazione applicato per , ,00 0,00 0,00 spese correnti TOTALE ENTRATE UTILIZZATE PER , , , , , ,42-2,32 SPESE CORRENTI E RIMBORSO PRESTITI (A) Alienazione di beni e trasferimenti capitale , , , , , ,00 50,22 Proventi oneri di urbanizzazione destinati a , , , , , ,00-19,46 investimenti Accensione mutui passivi 0,00 0, , ,19 0,00 0,00-10,80 Altre accensione di prestiti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Avanzo di amministrazione applicato per: - fondo ammortamento 0,00 0,00 0,00 0,00 - finanziamento investimenti 0, , ,00 0,00 TOTALE ENTRATE C/CAPITALE , , , , , ,00 36,79 DESTINATI A INVESTIMENTI (B) Riscossione crediti 1.814,05 0, ,60 0,00 0,00 0,00-100,00 Anticipazioni di cassa 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE MOVIMENTO FONDI (C) 1.814,05 0, ,60 0,00 0,00 0,00-100,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) , , , , , ,42 6,49 Pag. 16
17 SEZIONE 3 PROGRAMMI E PROGETTI ANALISI DELLE RISORSE Entrate tributarie TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE % scostamento ENTRATE della col. 4 rispetto (accertamenti) (accertamenti) (previsioni) (previsioni) (previsioni) (previsioni) alla col Imposte , , , , , ,00 1,68 Tasse , , , , , ,00 4,34 Tributi speciali ed altre entrate proprie , , , , , ,31-9,54 TOTALE , , , , , ,31-1, IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI E IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ALIQUOTE GETTITO DA EDILIZIA GETTITO DA EDILIZIA RESIDENZIALE (A) NON RESIDENZIALE (B) TOTALE DEL ICI IMU ICI IMU ICI IMU GETTITO (A+B) (previsioni) (previsioni) (previsioni) (previsioni) 1^ CASA 5,000 4, , , ,00 2^ CASA 6,500 8, , , ,00 Fabbricati produttivi 6,500 8, , , ,00 Altro 7,000 8, , , , , ,00 TOTALE , , , , ,00 Pag. 17
18 SEZIONE 3 PROGRAMMI E PROGETTI ANALISI DELLE RISORSE Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli. IMPOSTE ICI Il 2011 è stato l ultimo anno di vigenza dell ICI, sostituito, a partire dal 2012 dall I.M.U. (Imposta Municipale Propria). Tale nuova imposta, di cui al D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, articoli 8 e 9, è stata introdotta sperimentalmente, in via anticipata a partire dall anno 2012, dall art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22 dicembre 2011, n Relativamente all ICI, sin dall esercizio 2003 sono stati avviati progetti di recupero di tributi con obiettivi diversificati, mano a mano che i recuperi procedevano, così suddivisi: 1. il primo progetto è iniziato a metà del 2003 ed era denominato Progetto recupero evasione ICI e TARSU. Era affidato a personale interno, con l ausilio di una consulenza tecnica esterna. La sua scadenza originaria era prevista al 31/12/2004, tuttavia se ne è stabilita la continuazione per il primo periodo del 2005, al solo scopo di concludere l iter degli atti di accertamento e di liquidazione notificati entro il 31/12/2004, e definirne l eventuale contenzioso. 2. il 2 progetto è iniziato nell estate del 2005 c on obiettivi riguardanti da una parte la bonifica della banca dati dell I.C.I. e, dall altra, la verifica di partite riferite in via prioritaria ad aree edificabili e quindi agli altri immobili. Anche in questa fase oltre al personale interno, la sua realizzazione ha visto il contributo di un tecnico esterno, al quale è stato affiancato un tecnico con esperienza tributaria ed informatica, per la parte riguardante la bonifica dei dati. Anche il secondo progetto, la cui scadenza era prevista per il 25/7/2006, è stato prorogato al 31/10/2006 allo scopo di concludere l iter degli atti di accertamento e di liquidazione notificati entro il 25/7/2006 e per completare la definizione di contestazione sui medesimi atti. 3. il 3 progetto è iniziato nel 2007 con la previs ione di una durata pari a un anno, e si è concluso il 14/2/2008. Si è articolato, analogamente ai precedenti, nella bonifica dei dati e sulle aree fabbricabili, scendendo ad esaminare partite via, via più ridotte come dimensioni ed, in parte residuale, altri fabbricati. 4. il 4 progetto è stato avviato il 9/4/2009 ed è proseguito per tutto il 2010, 2011 ed è in scadenza l 8/4/2012. La sua attività si è focalizzata soprattutto sulle aree fabbricabili e fabbricati di categoria speciale D e sulla bonifica della banca dati ICI. Potrebbe rendersi necessario un periodo di 4/5 mesi di proroga del progetto per la conclusione delle pratiche aperte ma non ancora definite alla data di scadenza. Potrà essere inoltre valutato una proroga più lunga di tale progetto, alle medesime condizioni, per un periodo di 2/3 anni per effettuare la conclusione dell attività di verifica ed accertamento sulle annualità via via in prescrizione sino al controllo dell annualità 2011 ultimo anno di vigenza dell ICI. IMU (Imposta Municipale Propria) L art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214 ha introdotto sperimentalmente, in via anticipata a partire dall anno 2012 l I.M.U. (Imposta Municipale Propria), di cui al D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, articoli 8 e 9. Detta nuova imposta sostituisce, tra l altro, l Imposta Comunale sugli Immobili di cui al D.Lgs. 504/1992 in vigore sino all annualità d imposta 2011, oltre che le imposte erariali - irpef e addizionali regionale e comunale dovute sui redditi dei fabbricati e dei terreni se relativi ad immobili non locati. Nel primo anno di applicazione il Comune di Mira ha deciso di applicare, nel rispetto dell art. 13 del D.L. 201/2011, le seguenti aliquote: 0,82% aliquota di base dell Imposta (0,76% aliquota di Legge art. 13 c. 6 D.L. 201/2011 aumentata di 0,06%); 0,44% aliquota per abitazione principale e relative pertinenze (0,40% aliquota di Legge art. 13 c. 7 D.L. 201/2011 aumentata di 0,04%); 0,10% aliquota per fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 9 c.3-bis D.L. 557/1993 (0,20% aliquota di Legge art. 13 c. 8 D.L. 201/2011 diminuita di 0,10%); Si è inoltre deciso di applicare le seguenti detrazioni: Pag. 18
19 SEZIONE 3 PROGRAMMI E PROGETTI ANALISI DELLE RISORSE 200,00 viene applicata la detrazione di Legge di cui all art. 13 c. 2 del D.L. 201/2011 a favore dell unità immobiliare adibita ad abitazione principale e sue pertinenze fino alla concorrenza dell imposta dovuta, rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione, prevedendo che se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base di 200,00, non può superare l importo massimo di 400,00 Inoltre ai fini dell applicazione dell Imposta si deve tenere conto di quanto segue: a) L'aliquota ridotta per l'abitazione principale e per le relative pertinenze e la detrazione si applicano anche alle fattispecie di cui all'articolo 3, comma 56, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziano o disabile che acquisisce la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata) b) La sola detrazione sopra richiamata ( 200,00) si applica alle unità immobiliari di cui all'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 (unità immobiliari, appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, nonché agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari). ADDIZIONALE IRPEF Fino alla fine dell esercizio 2007 è stato attribuito all Ente un ammontare di imposta non aggiornato, poiché riferito ad un gettito IRPEF reso noto dal Ministero dell Economia e delle Finanze e riferito all anno La precedente aliquota veniva applicata, fin dal 2001, nella misura dello 0,4 %. La Legge 24/12/2003, n. 350, successivamente la L. 311/2004 ed infine la L. 266/2005 avevano disposto la sospensione di ulteriori incrementi. Solo a partire dall esercizio 2007 la L. 296/2006 (Finanziaria 2007) ne aveva nuovamente consentita la variazione e la sua introduzione. Nel 2008 l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF è stata stabilita nella misura di 0,7 punti percentuali, fissando una soglia di esenzione in ordine all applicazione dell addizionale, al fine di favorire i redditi più bassi, nel senso che la stessa non era dovuta se il reddito complessivo determinato ai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche non superava l importo di ,00 (diecimila), precisando, inoltre, che se il reddito imponibile avesse superato la soglia di esenzione di ,00 (diecimila) l addizionale stessa sarebbe dovuta applicando l aliquota al reddito complessivo. Tali misure sono state confermate per il 2009, 2010 e Per il 2012 l aliquota del prelievo viene elevata di 0,05 punti passando dallo 0,7% allo 0,75%, mentre viene confermata la soglia di esenzione di ,00. Tale aumento dell aliquota determina la previsione di una entrata complessiva pari a ,57. IMPOSTA DI PUBBLICITÀ - Nel 2000, le relative misure tariffarie sono state aumentate del 50%, mentre nel corso del 2002 è stato introdotto l aumento della tariffa di base del tributo, disposta con D.P.C.M Di contro, nel corso del 2002, per effetto delle disposizioni di cui all art. 10 della L. 448 del (finanziaria 2002), il gettito ha subito una riduzione, a causa dell esenzione da imposta delle insegne fino a 5 mq oltre che, in riferimento alla finanziaria 2005, alla introduzione delle affissioni eseguite in proprio in spazi riservati ad associazioni e soggetti per attività di carattere sociale. Con determinazione n.2542 del 23/12/2010 si è proceduto, a seguito esperimento di apposite procedure di gara, ai sensi dell art. 30 del D.Lgs. 163/2006, all affidamento in concessione, alla ditta ABACO SpA di Padova, tra l altro, del servizio delle Pubbliche Affissioni e dell accertamento e riscossione dell Imposta Comunale su Pubblicità e Diritto Pubbliche Affissioni per il periodo 01/01/ /12/2015. Pag. 19
20 SEZIONE 3 PROGRAMMI E PROGETTI ANALISI DELLE RISORSE COMPARTECIPAZIONE IRPEF È stata istituita dal 1 gennaio 2007 una compartec ipazione al gettito IRPEF dello 0,69% del gettito globale, determinata sul gettito del penultimo anno precedente l esercizio di riferimento. Contestualmente all attribuzione della compartecipazione, sono ridotti di pari ammontare i trasferimenti statali ordinari e tale riduzione rimane consolidata. (art. 1, commi L. 296/2006) A decorrere dall anno 2009 l aliquota della compartecipazione è stata elevata allo 0,75% Dal 2008 il maggiore gettito, rispetto alla base di riferimento del 2007, è stato ripartito tra i Comuni in base a criteri di perequazione e di sviluppo economico ed esclusivamente a favore di Comuni che abbiano rispettato il patto di stabilità Interno. Tale ultima misura ha prodotto a questo Comune, che nel tempo ha garantito il raggiungimento degli obiettivi annuali del patto di stabilità interno, i seguenti annuali incrementi sul 2007: per il 2008 di circa 31mila euro, per il 2009 di circa 105mila euro, per il 2010 di circa.139 mila euro. Nel corso del 2011, con il primo avvio del federalismo e con la fiscalizzazione dei trasferimenti erariali che ha visto la istituzione dei due fondi Compartecipazione all IVA e Fondo sperimentale per il riequilibrio la Compartecipazione IRPEF è stata intermente assorbita da tali nuovi fondi. TASSE OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO Fin dal 2000 la tariffa per le occupazioni permanenti e temporanee di suolo pubblico non ha subito modifiche, salva l introduzione della tariffa commisurata non più a chilometro lineare, ma ad utente per le occupazioni effettuate da aziende di erogazione dei pubblici servizi e da quelle esercenti attività strumentali ai servizi medesimi. La tassa non risulta rilevante come gettito stante la realtà dell Ente e si concretizza sostanzialmente in occupazioni da parte di ambulanti e da parte di enti erogatori di servizi (ENEL, TELECOM) sia come occupazione permanente sotterranea per cavi e condotte che occupazione temporanea per manutenzioni agli stessi. Dall esercizio 2003 l attività di accertamento e di riscossione della tassa è stata affidata in concessione alla ditta ABACO SpA (ex GEAP S.p.A.). Con determinazione n.2542 del 23/12/2010 si è proceduto, a seguito esperimento di apposite procedure di gara, ai sensi dell art. 30 del D.Lgs. 163/2006, all affidamento in concessione, alla ditta ABACO SpA di Padova, tra l altro, del servizio dell accertamento e riscossione della Tassa Occupazione Spazi e Aree Pubbliche per il periodo 01/01/ /12/2015. Con delibera di G.C. n. 103 del 24/4/2012 si è proceduto al solo adeguamento ISTAT delle tariffe per gli enti erogatori di servizi (TELECOM, ENEL, etc.) confermando, per il 2012, le altre tariffe vigenti nel RIFIUTI Dal è stata introdotta la tariffa d igiene ambientale; la gestione della tariffa, unitamente alla gestione dell intero servizio dei rifiuti è stata affidata a SERTA S.p.A., poi confluita in A.C.M. ed infine in V.E.R.I.T.A.S. Nei primi due progetti per il recupero dell evasione si sono recuperati ambiti di evasione riferiti a TARSU, il cui beneficio ai fini dell applicazione della T.I.A. ha consentito di suddividere i costi del servizio su un numero più ampio di contribuenti. Pag. 20

References: art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 9
 art. 13
 art. 13
 art. 10
 art. 30
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