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Timestamp: 2019-10-18 15:13:03+00:00

Document:
Art. 2 Autorità e persone soggette alla presente legge
Art. 3 Rapporto con il diritto procedurale federale
Art. 4 Legittima difesa e stato di necessità
Art. 5 Coercizione di polizia
Art. 6 Misure di polizia
Art. 7 Autorità abilitate a far ricorso alla coercizione di ...
Art. 8 Formazione specifica
Art. 10 Avvertimento
Art. 11 Uso di armi
Art. 12 Identificabilità
Sezione 3: Disposizioni speciali relative alla coercizione d...
Art. 13 Forza fisica
Art. 14 Mezzi ausiliari
Art. 15 Armi
Art. 16 Uso di mezzi ausiliari e di armi in funzione dei com...
Art. 17 Equipaggiamento
Art. 18 Consultazione dei Cantoni
Sezione 4: Disposizioni speciali relative alle misure di pol...
Art. 19 Fermo di breve durata
Art. 20 Perquisizione e tastamento di persone, visita delle ...
Art. 21 Sequestro di oggetti
Sezione 5: Assistenza medica e impiego di medicamenti
Art. 22 Primi soccorsi
Art. 23 Esame medico
Art. 24 Sorveglianza medica
Art. 25 Impiego di medicamenti
Sezione 6: Trasporto di persone sottoposte a restrizioni del...
Art. 26 Prescrizioni del Consiglio federale
Art. 27 Preparazione del rinvio per via aerea
Art. 28 Scorta
Sezione 7: Formazione e formazione continua
Art. 29 Programmi e coordinamento
Sezione 8: Responsabilità per danni
Legge federale sulla coercizione di polizia e le misure di polizia negli ambiti di competenza della Confederazione
(Legge sulla coercizione, LCoe)
del 20 marzo 2008 (Stato 1° gennaio 2018)
visti gli articoli 57 capoverso 2, 121 e 123 capoverso 1 della Costituzione federale1; visto il messaggio del Consiglio federale del 18 gennaio 20062,
La presente legge disciplina i principi della coercizione di polizia e delle misure di polizia negli ambiti di competenza della Confederazione.
a tutte le autorità federali che nell'adempimento dei loro compiti devono far ricorso alla coercizione di polizia o a misure di polizia;
a tutte le autorità cantonali che nell'ambito della legislazione sugli stranieri e sull'asilo devono far ricorso alla coercizione di polizia o a misure di polizia;
a tutte le autorità cantonali che, in collaborazione con le autorità penali della Confederazione, adempiono compiti di polizia nell'ambito della giurisdizione federale;
a tutte le autorità cantonali che su mandato di un'autorità federale effettuano trasporti di persone sottoposte a restrizioni della libertà;
ai privati di cui queste autorità si avvalgono per l'adempimento dei loro compiti.
2 La presente legge si applica all'esercito solo per quanto presti servizio d'appoggio o aiuto spontaneo in Svizzera a favore di organi di polizia civili della Confederazione o dei Cantoni oppure a favore del Corpo delle guardie di confine.2
1 Nuovo testo giusta il n. II 11 dell'all. alla L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093).
2 Nuovo testo giusta il n. 5 dell'all. alla LF 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2016 4277, 2017 2297; FF 2014 5939).
La presente legge si applica alla coercizione di polizia e alle misure di polizia nell'ambito delle leggi di procedura federali, per quanto queste non contengano disciplinamenti speciali in proposito.
La presente legge non si applica in caso di legittima difesa o stato di necessità.
Per coercizione di polizia s'intende l'uso nei confronti di persone:
della forza fisica;
di mezzi ausiliari;
Per misure di polizia s'intendono:
il fermo di breve durata di persone;
la perquisizione di persone e dei loro effetti personali;
la perquisizione di locali e veicoli;
il sequestro di oggetti.
Art. 7 Autorità abilitate a far ricorso alla coercizione di polizia e alle misure di polizia
Le leggi speciali designano le autorità abilitate a far ricorso alla coercizione di polizia e alle misure di polizia.
Le persone incaricate di applicare la coercizione di polizia e le misure di polizia devono essere istruite in modo specifico a tal fine.
1 Ci si può avvalere della coercizione di polizia e delle misure di polizia soltanto per mantenere o ripristinare una situazione legale, segnatamente per:
far fronte a un pericolo;
proteggere le autorità, gli edifici e le installazioni della Confederazione;
eseguire il trasporto di persone sottoposte a restrizioni della libertà;
impedire la fuga di persone sottoposte a restrizioni della libertà;
identificare persone;
sequestrare oggetti, se una legge lo prevede.
2 La coercizione e le misure devono essere adeguate alle circostanze; in particolare si devono prendere in considerazione età, sesso e stato di salute delle persone interessate.
3 La coercizione e le misure non devono comportare interventi o pregiudizi sproporzionati rispetto all'obiettivo perseguito.
4 Trattamenti crudeli, degradanti o umilianti sono vietati.
1 Se le circostanze e lo scopo dell'intervento lo permettono, il ricorso alla coercizione di polizia e alle misure di polizia dev'essere preceduto da un avvertimento.
2 Per quanto possibile, l'avvertimento dev'essere dato in una lingua comprensibile per l'interessato.
1 L'uso di armi deve costituire il provvedimento estremo.
2 Le armi da fuoco possono essere usate soltanto per fermare persone o impedirne la fuga se:
queste persone hanno commesso un reato grave;
vi è il forte sospetto ch'esse abbiano commesso un reato grave.
3 Un colpo d'avvertimento può essere sparato soltanto se un'intimazione non ha o, secondo le circostanze, non può avere seguito alcuno.
4 L'uso di armi deve sempre essere oggetto di un rapporto all'autorità competente.
Le persone incaricate di applicare la coercizione di polizia e le misure di polizia devono poter essere identificate.
Sezione 3: Disposizioni speciali relative alla coercizione di polizia
Sono vietate le tecniche d'uso della forza fisica che possono pregiudicare notevolmente la salute delle persone interessate, in particolare ostruendone le vie respiratorie.
1 Il Consiglio federale emana un elenco dei mezzi ausiliari ammessi.
2 Ammette in particolare quali mezzi ausiliari:
manette e altri mezzi d'immobilizzazione;
cani di servizio.
3 Non può ammettere l'uso di mezzi ausiliari che potrebbero ostruire le vie respiratorie; vi rientrano in particolare caschi integrali e bavagli.
È ammesso l'uso delle seguenti armi:
manganelli e bastoni di difesa;
dispositivi inabilitanti non letali.
Art. 16 Uso di mezzi ausiliari e di armi in funzione dei compiti
Il Consiglio federale emana un elenco dei mezzi ausiliari e delle armi ammessi per i singoli compiti.
1 Il Consiglio federale può disciplinare le esigenze tecniche per i mezzi ausiliari e le armi (equipaggiamento) degli organi di polizia della Confederazione.
2 L'equipaggiamento degli organi di polizia cantonali è retto dal diritto cantonale.
Il Consiglio federale consulta i Cantoni prima di emanare:
l'elenco dei mezzi ausiliari secondo l'articolo 14 capoverso 1;
l'elenco dei mezzi ausiliari e delle armi secondo l'articolo 16.
Sezione 4: Disposizioni speciali relative alle misure di polizia
1 Una persona fermata per un breve periodo deve:
essere informata sui motivi del fermo;
avere la possibilità di entrare in contatto con le persone incaricate della sua sorveglianza nel caso in cui necessitasse di aiuto.
2 Il fermo può durare solo fintanto che le circostanze lo esigono, ma al massimo 24 ore.
Art. 20 Perquisizione e tastamento di persone, visita delle zone intime
1 Una perquisizione che implica un contatto fisico può essere effettuata soltanto da persone del medesimo sesso della persona perquisita.
2 Siffatte perquisizioni non possono essere effettuate in pubblico.
3 I capoversi 1 e 2 non si applicano al tastamento di persone sospettate di portare seco armi od oggetti pericolosi.
4 La visita delle zone intime personali può essere effettuata soltanto da un medico.
Qualora il sequestro di oggetti non sia retto da disposizioni di una legge speciale, si applica l'articolo 47 della legge federale del 22 marzo 19741 sul diritto penale amministrativo.
Se la coercizione di polizia provoca un pregiudizio alla salute delle persone, chi l'ha applicata presta i primi soccorsi e, se necessario, ricorre a un'assistenza medica.
La persona nei cui confronti è stata applicata la coercizione di polizia o che è tenuta in stato di fermo deve essere sottoposta a esame medico se non può essere escluso un grave pregiudizio alla sua salute.
Una persona tenuta in stato di fermo o trasportata dev'essere sorvegliata da una persona con una formazione medica se:
per motivi medici è stata sedata mediante medicamenti; o
un parere medico giudica che siano verosimili complicazioni per la salute.
1 I medicamenti non possono essere impiegati in luogo e vece di mezzi ausiliari.
2 Medicamenti possono essere prescritti, dispensati o somministrati soltanto su indicazione medica e da persone autorizzate ai sensi della legislazione sugli agenti terapeutici.
Sezione 6: Trasporto di persone sottoposte a restrizioni della libertà
1 Il Consiglio federale emana le prescrizioni necessarie relative al trasporto di persone sottoposte a restrizioni della libertà.
2 Il Consiglio federale disciplina in particolare:
come preparare ed effettuare il trasporto;
le circostanze nelle quali la persona trasportata va immobilizzata;
le esigenze relative ai mezzi di trasporto;
quali bisogni delle persone trasportate sono da tenere in considerazione nei trasporti di lunga durata.
1 Il rinvio coatto di una persona per via aerea deve essere preparato dalle autorità competenti in funzione delle circostanze concrete.
2 Sempre che non si comprometta l'esecuzione medesima del rinvio, l'interessato va informato e sentito in anticipo; dev'essergli in particolare data la possibilità di sbrigare o far sbrigare affari personali urgenti prima del rinvio.
3 L'interessato deve essere esaminato da un medico prima della partenza se:
lo chiede;
vi sono indizi di problemi alla salute.
1 Le persone oggetto di un rinvio coatto per via aerea devono essere accompagnate da persone che dispongono di una formazione specifica. Durante il rinvio dev'essere data loro la possibilità di rivolgersi a una persona del loro stesso sesso.
2 Durante il volo, le persone rinviate e la scorta soggiacciono all'autorità del comandante dell'aeromobile.
Sezione 7: Formazione e formazione continua3
1 Il Consiglio federale disciplina i programmi di formazione e di formazione continua delle persone alle quali sono conferiti compiti che possono includere la coercizione di polizia e misure di polizia nel campo d'applicazione della presente legge.1 Consulta in merito i Cantoni e provvede al coordinamento necessario tra i servizi federali interessati e le autorità cantonali.
2 Il Consiglio federale tiene conto dell'evoluzione della scienza e della tecnica.
3 La Confederazione sostiene i programmi specifici di formazione e di formazione continua delle persone incaricate del rinvio coatto per via aerea.2
1 Nuovo testo giusta il n. 12 dell'all. alla LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085).
2 Nuovo testo giusta il n. 12 dell'all. alla LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085).
La formazione e la formazione continua devono in particolare trattare i temi seguenti:1
comportamento con le persone che oppongono resistenza e tendono a far uso della violenza;
uso della forza fisica;
uso dei mezzi ausiliari e delle armi;
valutazione dei rischi per la salute insiti nell'uso della forza;
comportamento con persone di diversa provenienza culturale.
1 La Confederazione risponde conformemente alla legge del 14 marzo 19581 sulla responsabilità per i danni causati illecitamente da:
organi federali nell'esecuzione della presente legge;
organi cantonali o persone private che hanno agito direttamente su mandato o sotto la direzione delle autorità federali.
2 Ove abbia risarcito il danno, la Confederazione ha diritto di regresso contro il Cantone al cui servizio si trova la persona che ha causato il danno. La procedura è retta dall'articolo 10 capoverso 1 della legge del 14 marzo 1958 sulla responsabilità.
Data dell'entrata in vigore: 1° gennaio 20094
1 Le mod. possono essere consultate alla RU 2008 5463.
RU 2008 5463
1 RS 1012FF 2006 23273 Nuovo testo giusta il n. 12 dell'all. alla LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085).4 DCF del 12 nov. 2008.
Bundesgesetz über die Anwendung polizeilichen Zwangs und polizeilicher Massnahmen im Zuständigkeitsbereich des Bundes
(Zwangsanwendungsgesetz, ZAG)
vom 20. März 2008 (Stand am 1. Januar 2018)
gestützt auf die Artikel 57 Absatz 2, 121 und 123 Absatz 1 der Bundesverfassung1, nach Einsicht in die Botschaft des Bundesrates vom 18. Januar 20062,
Dieses Gesetz regelt die Grundsätze der Anwendung polizeilichen Zwangs und polizeilicher Massnahmen im Zuständigkeitsbereich des Bundes.
Art. 2 Verpflichtete Behörden und Personen
1 Dieses Gesetz gilt:
für alle Bundesbehörden, die bei der Erfüllung ihrer Aufgaben polizeilichen Zwang oder polizeiliche Massnahmen anwenden müssen;
für alle kantonalen Behörden, die im Bereich der Ausländer- und der Asylgesetzgebung polizeilichen Zwang oder polizeiliche Massnahmen anwenden müssen;
für alle kantonalen Behörden, die im Zusammenwirken mit den Strafbehörden des Bundes polizeiliche Aufgaben im Bereich der Bundesgerichtsbarkeit wahrnehmen;
für alle kantonalen Behörden, die im Auftrag einer Bundesbehörde Personen mit Freiheitsbeschränkungen transportieren;
für Private, die von diesen Behörden für die Erfüllung ihrer Aufgaben beigezogen werden.
2 Für die Armee gilt das Gesetz nur, soweit sie im Inland Assistenzdienst oder Spontanhilfe für zivile Polizeiorgane des Bundes oder der Kantone oder das Grenzwachtkorps leistet.2
1 Fassung gemäss Anhang Ziff. II 11 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 3267; BBl 2008 8125).
2 Fassung gemäss Anhang Ziff. 5 des BG vom 18. März 2016, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2016 4277, 2017 2297; BBl 2014 6955).
Art. 3 Verhältnis zum Verfahrensrecht des Bundes
Dieses Gesetz gilt für die Anwendung polizeilichen Zwangs und polizeilicher Massnahmen im Bereich der Verfahrensgesetze des Bundes, soweit diese dafür keine besonderen Regelungen enthalten.
Art. 4 Notwehr und Notstand
Das Gesetz ist nicht anwendbar bei Handlungen in Notwehr oder Notstand.
Art. 5 Polizeilicher Zwang
Als polizeilicher Zwang gilt der gegen Personen gerichtete Einsatz von:
körperlicher Gewalt;
Art. 6 Polizeiliche Massnahmen
Als polizeiliche Massnahmen gelten:
das kurzfristige Festhalten von Personen;
die Durchsuchung von Personen und ihrer persönlichen Effekten;
die Durchsuchung von Räumen und Fahrzeugen;
die Beschlagnahme von Gegenständen.
Art. 7 Zur Anwendung polizeilichen Zwangs und polizeilicher Massnahmen berechtigte Behörden
Die Spezialgesetze bezeichnen die Behörden, die zur Anwendung polizeilichen Zwangs und polizeilicher Massnahmen berechtigt sind.
Art. 8 Besondere Ausbildung
Personen, die zur Anwendung polizeilichen Zwangs und polizeilicher Massnahmen eingesetzt werden, müssen dazu ausgebildet sein.
1 Polizeilicher Zwang und polizeiliche Massnahmen dürfen nur zur Aufrechterhaltung oder Herstellung eines rechtmässigen Zustandes angewendet werden, insbesondere:
zur Abwehr einer Gefahr;
zum Schutz von Behörden, Gebäuden und Einrichtungen des Bundes;
zur Durchführung des Transportes von Personen, die Freiheitsbeschränkungen unterstehen;
zur Verhinderung der Flucht von Personen, die Freiheitsbeschränkungen unterstehen;
zur Identifizierung von Personen;
zur Beschlagnahme von Gegenständen, wenn ein Gesetz dies vorsieht.
2 Die Anwendung muss den Umständen angemessen sein; insbesondere müssen das Alter, das Geschlecht und der Gesundheitszustand der betroffenen Personen berücksichtigt werden.
3 Sie darf keine Eingriffe oder Beeinträchtigungen nach sich ziehen, die zum angestrebten Ziel in einem Missverhältnis stehen.
4 Grausame, erniedrigende oder beleidigende Behandlungen sind verboten.
Art. 10 Ankündigung
1 Soweit die Umstände und der Zweck des Einsatzes es zulassen, muss die Anwendung polizeilichen Zwangs und polizeilicher Massnahmen angekündigt werden.
2 Die Ankündigung muss nach Möglichkeit in einer für die Betroffenen verständlichen Sprache erfolgen.
Art. 11 Einsatz von Waffen
1 Der Einsatz von Waffen darf nur als letztes Mittel erfolgen.
2 Feuerwaffen dürfen nur eingesetzt werden, um Personen festzunehmen oder ihre Flucht zu verhindern, wenn:
sie eine schwere Straftat begangen haben;
der dringende Verdacht besteht, dass sie eine schwere Straftat begangen haben.
3 Ein Warnschuss darf nur abgegeben werden, wenn ein Warnruf wirkungslos bleibt oder nach den Umständen keine Wirkung haben kann.
4 Über jeden Waffeneinsatz ist der zuständigen Behörde Bericht zu erstatten.
Art. 12 Identifizierbarkeit
Personen, die zur Anwendung polizeilichen Zwangs und polizeilicher Massnahmen eingesetzt werden, müssen identifizierbar sein.
3. Abschnitt: Besondere Bestimmungen zum polizeilichen Zwang
Art. 13 Körperliche Gewalt
Techniken körperlicher Gewalt, welche die Gesundheit der betroffenen Person erheblich beeinträchtigen können, insbesondere durch die Behinderung der Atemwege, sind verboten.
Art. 14 Hilfsmittel
1 Der Bundesrat erlässt eine Liste der zulässigen Hilfsmittel.
2 Er lässt insbesondere zu:
Handschellen und andere Fesselungsmittel;
3 Er darf den Einsatz von Hilfsmitteln, welche die Atemwege beeinträchtigen können, nicht zulassen; dazu gehören insbesondere Integralhelme und Mundknebel.
Folgende Waffen dürfen eingesetzt werden:
nicht tödlich wirkende Destabilisierungsgeräte.
Art. 16 Aufgabenbezogener Einsatz von Hilfsmitteln und Waffen
Der Bundesrat erlässt eine Liste der für die jeweiligen Aufgaben zugelassenen Hilfsmittel und Waffen.
Art. 17 Ausrüstung
1 Der Bundesrat kann die technischen Anforderungen an die Hilfsmittel und die Waffen (Ausrüstung) der Polizeiorgane des Bundes regeln.
2 Die Ausrüstung der Polizeiorgane der Kantone richtet sich nach kantonalem Recht.
Art. 18 Anhörung der Kantone
Der Bundesrat hört die Kantone an, bevor er:
die Liste der Hilfsmittel nach Artikel 14 Absatz 1 erlässt;
die Liste der Hilfsmittel und Waffen nach Artikel 16 erlässt.
4. Abschnitt: Besondere Bestimmungen zu den polizeilichen Massnahmen
Art. 19 Kurzfristiges Festhalten
1 Wird eine Person kurzfristig festgehalten, so muss sie:
über den Grund ihrer Festhaltung informiert werden;
die Möglichkeit haben, mit den bewachenden Personen Kontakt aufzunehmen, wenn sie Hilfe benötigt.
2 Eine Person darf nur solange festgehalten werden, als die Umstände dies erfordern, höchstens aber 24 Stunden.
Art. 20 Durchsuchen und Abtasten von Personen sowie Untersuchungen im Intimbereich
1 Eine Durchsuchung, die mit Körperkontakten verbunden ist, darf nur von Personen vorgenommen werden, die das gleiche Geschlecht wie die durchsuchte Person haben.
2 Solche Durchsuchungen müssen unter Ausschluss der Öffentlichkeit erfolgen.
3 Die Absätze 1 und 2 gelten nicht für das Abtasten von Personen, bei denen der Verdacht besteht, dass sie Waffen oder gefährliche Gegenstände mit sich führen.
4 Untersuchungen im Intimbereich von Personen dürfen nur von einem Arzt oder einer Ärztin vorgenommen werden.
Art. 21 Beschlagnahme von Gegenständen
Soweit für die Beschlagnahme von Gegenständen keine spezialgesetzliche Regelung gilt, ist Artikel 47 des Bundesgesetzes vom 22. März 19741 über das Verwaltungsstrafrecht anwendbar.
5. Abschnitt: Medizinische Versorgung und Einsatz von Arzneimitteln
Art. 22 Erste Hilfe
Erleiden Personen durch polizeilichen Zwang eine gesundheitliche Beeinträchtigung, so leisten die ausführenden Personen erste Hilfe und sorgen wenn nötig für ärztlichen Beistand.
Art. 23 Medizinische Untersuchung
Art. 24 Medizinische Überwachung
Eine festgehaltene oder transportierte Person muss durch eine medizinisch geschulte Person überwacht werden, wenn:
sie aus medizinischen Gründen mit Arzneimitteln ruhig gestellt wird; oder
eine ärztliche Beurteilung ergibt, dass mit gesundheitlichen Komplikationen zu rechnen ist.
Art. 25 Einsatz von Arzneimitteln
1 Arzneimittel dürfen nicht an Stelle von Hilfsmitteln verwendet werden.
2 Sie dürfen nur gestützt auf eine medizinische Indikation und von den nach der Heilmittelgesetzgebung zuständigen Personen verschrieben, abgegeben oder verabreicht werden.
6. Abschnitt: Transport von Personen, die Freiheitsbeschränkungen unterstehen
Art. 26 Vorschriften des Bundesrats
1 Der Bundesrat erlässt die erforderlichen Vorschriften für den Transport von Personen, die Freiheitsbeschränkungen unterstehen.
wie der Transport vorzubereiten und durchzuführen ist;
unter welchen Umständen die transportierten Personen zu fesseln sind;
die Anforderungen an die Transportmittel;
welche Bedürfnisse der transportierten Personen bei länger dauernden Transporten zu berücksichtigen sind.
Art. 27 Vorbereitung von Rückführungen auf dem Luftweg
1 Die zwangsweise Rückführung von Personen auf dem Luftwege ist von den zuständigen Behörden jeweils aufgrund der konkreten Umstände vorzubereiten.
2 Die betroffenen Personen sind vorgängig zu orientieren und anzuhören, soweit der Vollzug selbst dadurch nicht in Frage gestellt wird; es ist ihnen insbesondere Gelegenheit zu geben, dringliche persönliche Angelegenheiten vor der Rückführung zu erledigen oder erledigen zu lassen.
3 Eine betroffene Person ist vor Beginn des Transportes ärztlich zu untersuchen, wenn:
die betroffene Person dies verlangt;
Anzeichen für gesundheitliche Probleme feststellbar sind.
Art. 28 Begleitpersonen
1 Personen, die auf dem Luftwege zwangsweise rückgeführt werden, müssen durch besonders ausgebildete Personen begleitet werden. Während der Rückführung müssen sie Gelegenheit haben, sich an eine Person ihres Geschlechts zu wenden.
2 Während des Fluges unterstehen die rückzuführenden Personen und die Begleitpersonen der Bordgewalt des Kommandanten oder der Kommandantin des Luftfahrzeugs.
7. Abschnitt: Aus- und Weiterbildung3
Art. 29 Programme und Koordination
1 Der Bundesrat regelt die Aus- und Weiterbildungsprogramme für Personen, deren Aufgaben mit der Anwendung polizeilichen Zwangs und polizeilicher Massnahmen im Geltungsbereich dieses Gesetzes verbunden sein können. Er hört dazu die Kantone an und sorgt für die erforderliche Koordination unter den beteiligten Bundesstellen und den kantonalen Behörden.
2 Er trägt dabei den Erkenntnissen der Wissenschaft und der Technik Rechnung.
3 Der Bund unterstützt besondere Aus- und Weiterbildungsprogramme für Personen, die mit der zwangsweisen Rückführung von Personen auf dem Luftweg beauftragt sind.
In der Aus- und Weiterbildung werden insbesondere folgende Themen behandelt:
Umgang mit widerstandwilligen und gewaltbereiten Personen;
Einsatz körperlicher Gewalt;
Einsatz von Hilfsmitteln und Waffen;
Beurteilung gesundheitlicher Risiken der Gewaltanwendung;
Umgang mit Personen aus anderen Kulturkreisen.
8. Abschnitt: Haftung für Schäden
1 Der Bund haftet nach dem Verantwortlichkeitsgesetz vom 14. März 19581 für Schäden, die:
Organe des Bundes beim Vollzug dieses Gesetzes widerrechtlich verursacht haben;
Organe der Kantone oder Private, die unmittelbar im Auftrag oder unter Leitung der Bundesbehörden tätig gewesen sind, widerrechtlich verursacht haben.
2 Hat der Bund Ersatz geleistet, so steht ihm der Rückgriff auf den Kanton zu, in dessen Dienst die Person steht, die den Schaden verursacht hat. Das Verfahren richtet sich nach Artikel 10 Absatz 1 des Verantwortlichkeitsgesetzes vom 14. März 1958.
Datum des Inkrafttretens: 1. Januar 20094
Die nachstehenden Bundesgesetze werden wir folgt geändert:
1 Die Änderungen können unter AS 2008 5463 konsultiert werden.
AS 2008 5463
1 SR 1012BBl 2006 24893 Die Änd. gemäss BG vom 20. Juni 2014 über die Weiterbildung, in Kraft seit 1. Jan. 2017, betrifft nur den italienischen Text (AS 2016 689; BBl 2013 3729).4 BRB vom 12. Nov. 2008
Loi sur l'usage de la contrainte et de mesures policières dans les domaines relevant de la compétence de la Confédération
(Loi sur l'usage de la contrainte, LUsC)
du 20 mars 2008 (Etat le 1er janvier 2018)
vu les art. 57, al. 2, 121 et 123, al. 1, de la Constitution1, vu le message du Conseil fédéral du 18 janvier 20062,
La présente loi règle les principes applicables à l'usage de la contrainte et des mesures policières dans les domaines relevant de la compétence de la Confédération.
Art. 2 Autorités et personnes concernées
à toute autorité fédérale amenée à faire usage de la contrainte ou de mesures policières dans le cadre de l'exécution de ses tâches;
à toute autorité cantonale amenée à faire usage de la contrainte ou de mesures policières dans le domaine du droit d'asile et du droit des étrangers;
à toute autorité cantonale accomplissant, en collaboration avec les autorités pénales de la Confédération, des tâches de police relevant de la juridiction fédérale;
à toute autorité cantonale effectuant, sur mandat d'une autorité fédérale, le transport de personnes soumises à une mesure restreignant leur liberté;
aux particuliers qui exécutent des tâches pour le compte de ces autorités.
2 La présente loi ne s'applique à l'armée que lorsqu'elle effectue un service d'appui ou apporte une aide spontanée en Suisse en faveur des organes de police civils de la Confédération ou des cantons ou en faveur du Corps des gardes-frontière.2
1 Nouvelle teneur selon le ch. II 11 de l'annexe à la L du 19 mars 2010 sur l'organisation des autorités pénales, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 3267; FF 2008 7371).
2 Nouvelle teneur selon le ch. 5 de l'annexe à la LF du 18 mars 2016, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2016 4277, 2017 2297; FF 2014 6693).
Art. 3 Rapport avec le droit fédéral de procédure
La présente loi s'applique à la contrainte et aux mesures policières prévues par le droit fédéral de procédure sous réserve des dispositions spéciales de ce dernier.
Art. 4 Légitime défense et état de nécessité
La présente loi ne s'applique pas aux actes accomplis en cas de légitime défense ou d'état de nécessité.
Art. 5 Contrainte policière
Par contrainte policière, on entend l'usage à l'encontre de personnes:
de la force physique;
de moyens auxiliaires;
Art. 6 Mesures policières
Par mesures policières, on entend:
la rétention de personnes pour une courte durée;
la fouille de personnes et de leurs effets personnels;
la fouille de locaux et de véhicules;
le séquestre de biens.
Art. 7 Autorités habilitées à faire usage de la contrainte et des mesures policières
Les lois spéciales désignent les autorités habilitées à faire usage de la contrainte et des mesures policières.
Art. 8 Formation spécifique
Les personnes amenées à faire usage de la contrainte et de mesures policières doivent être formées à cet effet.
1 La contrainte et les mesures policières ne peuvent être utilisées que pour maintenir ou rétablir une situation conforme au droit, en particulier:
pour écarter un danger;
pour assurer la protection des autorités, des bâtiments et des installations de la Confédération;
pour effectuer le transport de personnes soumises à une mesure restreignant leur liberté;
pour empêcher la fuite de personnes soumises à une mesure restreignant leur liberté;
pour identifier des personnes;
pour séquestrer des objets lorsque la loi le prévoit.
2 L'usage de la contrainte et de mesures policières doit être proportionné aux circonstances; l'âge, le sexe et l'état de santé des personnes concernées doivent notamment être pris en compte.
3 Il ne doit pas entraîner d'atteintes ou d'inconvénients disproportionnés par rapport au but visé.
4 Les traitements cruels, dégradants ou humiliants sont interdits.
Art. 10 Avertissement
1 Si les circonstances et le but visé le permettent, la contrainte et les mesures policières doivent être précédées d'un avertissement.
2 L'avertissement doit être donné si possible dans une langue que comprend la personne concernée.
Art. 11 Usage d'armes
1 Les armes ne doivent être utilisées qu'en dernier recours.
2 Les armes à feu ne peuvent être utilisées que pour empêcher la fuite ou arrêter des personnes qui:
ont commis une infraction grave;
sont sérieusement soupçonnées d'avoir commis une infraction grave.
3 Un tir de sommation ne peut être effectué que si l'avertissement reste sans effet ou semble d'emblée inutile.
4 Tout usage d'arme doit faire l'objet d'un rapport à l'autorité compétente.
Art. 12 Obligation d'être identifiable
Les personnes amenées à faire usage de la contrainte et des mesures policières doivent être identifiables.
Section 3 Dispositions spécifiques relatives à la contrainte policière
Art. 13 Force physique
Les techniques d'utilisation de la force physique susceptibles de causer une atteinte importante à la santé des personnes concernées sont interdites, en particulier les techniques pouvant entraver les voies respiratoires.
Art. 14 Moyens auxiliaires
1 Le Conseil fédéral établit la liste des moyens auxiliaires autorisés.
2 Il autorise notamment les moyens auxiliaires suivants:
les menottes et autres liens;
les chiens de service.
3 Il interdit l'utilisation de moyens auxiliaires susceptibles d'entraver les voies respiratoires, en particulier les casques intégraux et les baillons.
Art. 15 Armes
Les armes suivantes sont autorisées:
les matraques et bâtons de défense;
les dispositifs incapacitants n'ayant pas d'effet létal.
Art. 16 Moyens auxiliaires et armes autorisés en fonction des tâches
Le Conseil fédéral établit la liste des moyens auxiliaires et des armes qui peuvent être utilisés en fonction des tâches à effectuer.
Art. 17 Equipement
1 Le Conseil fédéral peut définir les spécifications techniques des armes et des moyens auxiliaires (équipement) des organes de police de la Confédération.
2 L'équipement des organes de police des cantons est régi par le droit cantonal.
Art. 18 Consultation des cantons
Le Conseil fédéral consulte les cantons:
avant d'établir la liste des moyens auxiliaires visés à l'art. 14, al. 1;
avant d'établir la liste des moyens auxiliaires et des armes visés à l'art. 16.
Section 4 Dispositions spécifiques relatives aux mesures policières
Art. 19 Rétention de courte durée
1 Lorsqu'une personne est retenue pour une courte durée, elle doit:
être informée des raisons de sa rétention;
avoir la possibilité d'entrer en contact avec les personnes chargées de sa surveillance si elle a besoin d'aide.
2 La rétention peut durer qu'aussi longtemps que les circonstances l'exigent; elle ne peut pas excéder 24 heures.
Art. 20 Fouille, palpation et fouille des parties intimes
1 La fouille impliquant un contact corporel ne peut être effectuée que par un agent de même sexe que la personne fouillée.
2 Elle doit être effectuée à l'abri des regards de tiers.
3 La palpation d'une personne soupçonnée de transporter des armes et des objets dangereux n'est pas soumise aux exigences prévues aux al. 1 et 2.
4 La fouille des parties intimes d'une personne ne peut être effectuée que par un médecin.
Art. 21 Séquestre d'objets
Lorsque le séquestre d'objets n'est pas régi par des dispositions spéciales, l'art. 47 de la loi fédérale du 22 mars 1974 sur le droit pénal administratif1 est applicable.
Section 5 Assistance médicale et médicaments
Art. 22 Premiers secours
Si la contrainte policière occasionne une atteinte à la santé, les autorités d'exécution doivent administrer les premiers secours et veiller à ce que l'assistance médicale nécessaire soit fournie.
Art. 23 Examen médical
Toute personne à l'encontre de laquelle il a été fait usage de la contrainte policière ou qui est retenue doit être soumise à un examen médical, à moins que toute atteinte importante à sa santé puisse être exclue.
Art. 24 Surveillance médicale
Toute personne retenue ou transportée doit faire l'objet d'une surveillance particulière par une personne justifiant d'une formation médicale lorsque:
pour des raisons médicales, elle a été calmée à l'aide de médicaments;
selon un avis médical, des complications liées à son état de santé sont à craindre.
Art. 25 Médicaments
1 Les médicaments ne peuvent pas être utilisés en lieu et place de moyens auxiliaires.
2 Ils ne peuvent être prescrits, remis ou administrés que sur indication médicale et par des personnes autorisées en vertu de la législation sur les médicaments.
Section 6 Transport de personnes soumises à une mesure restreignant leur liberté
Art. 26 Dispositions édictées par le Conseil fédéral
1 Le Conseil fédéral édicte les dispositions nécessaires relatives au transport de personnes soumises à une mesure restreignant leur liberté.
2 Il règle en particulier:
la manière dont le transport doit être préparé et effectué;
dans quelles circonstances il doit être fait usage de liens;
les exigences que doivent remplir les moyens de transport;
les besoins des personnes transportées qui doivent être pris en considération lors de transports de longue durée.
Art. 27 Préparation des rapatriements par voie aérienne
1 Tout rapatriement sous contrainte par voie aérienne doit être préparé par l'organe compétent en fonction des circonstances de chaque cas.
2 Les personnes concernées doivent être informées et entendues préalablement dans la mesure où cela ne compromet pas l'exécution même du rapatriement; elles doivent en particulier avoir la possibilité de régler des affaires personnelles urgentes avant leur départ ou d'en charger un tiers.
3 Un examen médical doit avoir lieu avant le départ:
lorsque la personne concernée le demande;
lorsque l'état de la personne laisse supposer des problèmes de santé.
Art. 28 Escorte
1 Les personnes faisant l'objet d'un rapatriement sous contrainte par voie aérienne doivent être escortées par des personnes formées à cet effet. Pendant le rapatriement, elles doivent pouvoir s'adresser à une personne du même sexe.
2 Pendant la durée du vol, l'escorte ainsi que les personnes faisant l'objet du rapatriement sont soumises à l'autorité du commandant de bord.
Section 7 Formation et formation continue
Art. 29 Programmes et coordination
1 Le Conseil fédéral règle les programmes de formation et de formation continue des personnes chargées de tâches pouvant entraîner l'usage de la contrainte policière et des mesures policières dans le cadre de la présente loi. Il consulte les cantons et veille à la coordination nécessaire entre les autorités fédérales concernées et les autorités cantonales.
2 Le Conseil fédéral tient compte de l'évolution de la science et de la technique.
3 La Confédération soutient des programmes spécifiques de formation et de formation continue des personnes chargées des rapatriements sous contrainte par voie aérienne.
La formation et la formation continue doivent en particulier porter sur les points suivants:
comportement envers les personnes opposant de la résistance ou affichant une attitude violente;
usage de la force physique;
usage de moyens auxiliaires et d'armes;
évaluation des risques d'atteinte à la santé résultant de l'utilisation de la force;
comportement envers les personnes de cultures différentes.
Section 8 Responsabilité pour les dommages
1 La Confédération répond selon la loi du 14 mars 1958 sur la responsabilité1 des dommages:
causés de manière illicite par ses organes lors de l'application de la présente loi;
causés de manière illicite par des organes cantonaux ou des particuliers agissant directement sur mandat ou sous la direction d'une autorité fédérale.
2 Lorsque la Confédération répare le dommage, elle a une action récursoire contre le canton au service duquel travaille la personne qui a causé le dommage. La procédure est régie par l'art. 10, al. 1, de la loi du 14 mars 1958 sur la responsabilité.
Date de l'entrée en vigueur: 1er janvier 20093
1 Les mod. peuvent être consultées au RO 2008 5463.
RO 2008 5463
1 RS 1012FF 2006 24293 ACF du 12 nov. 2008

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 7

Art. 16

Art. 20

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29
 art. 57

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29