Source: http://www.federica.unina.it/giurisprudenza/diritto-del-lavoro/esternalizzazioni-flessibilita-funzionale-obbligazione-retributiva/
Timestamp: 2017-03-31 00:26:37+00:00

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Le esternalizzazioni, la flessibilità funzionale e l'obbligazione retributiva, Mario Rusciano « Diritto del Lavoro « Giurisprudenza « Federica e-Learning
Mario Rusciano » 6.Le esternalizzazioni, la flessibilità funzionale e l'obbligazione retributiva Il decentramento produttivo 1/2
Fenomeni interpositori ed appalti di servizi:
Somministrazione irregolare: posta in essere da soggetti privi delle necessarie autorizzazioni governative
Somministrazione fraudolenta: finalità di elusione delle norme di legge e di contratto collettivo
Distinzione dell’appalto dalla somministrazione di lavoro: art. 1655 c.c. e ammissibilità anche di organizzazioni di lavoro identificabili nell’esercizio del potere organizzativo e direttivo della manodopera
Il decentramento produttivo 2/2
Il trasferimento di azienda o di un suo ramo:
Il mutamento nella titolarità di un’attività economica organizzata o di un’articolazione funzionalmente autonoma di essa, identificata anche al momento della cessione
Continuazione dei rapporti di lavoro con il cessionario e relativa conservazione dei diritti
Gestione partecipata della vicenda traslativa: procedure di informazione e consultazione con le rappresentanze sindacali.
La flessibilità funzionale
Il mutamento delle mansioni in verticale ed in orizzontale: art. 2103 c.c., come modificato dall’art. 13 St. Lav.
Ius variandi verso l’alto e diritto all’inquadramento superiore
Il principio di equivalenza nella mobilità orizzontale
Il divieto di demansionamento e sue deroghe (contratti collettivi di solidarietà e obbligo di repechãge)
Nullità dei patti in deroga
Il recesso dal contratto di lavoro 1/4
Il recesso del lavoratore:
Dimissioni: la disciplina codicistica e il recesso ad nutum (artt. 2118 e 2119)
Il recesso del datore di lavoro:
Il licenziamento: dalla recedibilità ad nutum alla giustificazione dei motivi (l. n. 604/1966 e n. 108/1990)
Il recesso dal contratto di lavoro 2/4
La giusta causa di licenziamento: una causa che non consente la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto.
Assenza del preavviso
Il giustificato motivo di licenziamento (art.3, l. n. 604/66):
Soggettivo: notevole inadempimento degli obblighi contrattuali
Oggettivo: determinato da ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa (tecnica di regolazione per clausole generali e centralità del ruolo della giurisprudenza)
Il licenziamento come sanzione disciplinare e art. 7 St. Lav.:
Tipizzazione delle ipotesi da parte della contrattazione collettiva
L’orientamento garantistico della Corte Costituzionale
Il recesso dal contratto di lavoro 3/4
Gli effetti dei licenziamenti illegittimi:
Tutela obbligatoria: alternatività tra indennità e riassunzione
Tutela reale: reintegrazione nel posto di lavoro (art. 18 St. Lav. e requisiti dimensionali dell’impresa)
Il recesso dal contratto di lavoro 4/4
I licenziamenti collettivi e la c.d. mobilità:
La riduzione di personale per ragioni tecnologiche, economiche e di mercato
Procedure di informazione e consultazione delle rappresentanze sindacali:
Contrattazione gestionale delle crisi occupazionali nell’impresa
Individuazione legale o concertata dei criteri di scelta dei lavoratori da collocare in mobilità
L’obbligazione retributiva
Il principio di proporzionalità e sufficienza della retribuzione: art. 36 Cost.
Raccordo tra art. 36 Cost e art. 2099 c.c.:
tecnica giurisprudenziale di estensione dell’efficacia dei contratti collettivi
La struttura complessa della retribuzione: retribuzione base ed elementi accessori
Forme di azionariato dei dipendenti e tecniche di fidelizzazione del personale
L’obbligo di sicurezza nei luoghi di lavoro
Il “sistema-sicurezza” di derivazione comunitaria (dir. Quadro 89/391/CEE) e il quadro nazionale delle fonti (Costituzione, art. 2087 c.c. e leggi speciali)
Il d. lgs. 9 aprile 2008, n. 81: sistematicità ed incisività delle norme in risposta all’inaccettabile numero di infortuni ed “omicidi bianchi”:
Procedimentalizzazione degli obblighi di sicurezza e coinvolgimento attivo di tutti i soggetti operanti nell’impresa (lavoratori inclusi)
Responsabilizzazione del committente per i rischi c.d. interferenziali negli appalti, pubblici e privati
Inasprimento delle sanzioni penali e introduzione della sospensione dell’attività imprenditoriale
Rilancio della “filosofia partecipativa” e coinvolgimento degli enti bilaterali
1. Introduzione al corso, nascita ed evoluzione del diritto del lavoro2. Il lavoro nella costituzione3. Statuto dei lavoratori, natura giuridica del sindacato e disciplina giuridica dello sciopero4. Contratto di lavoro e mercato del lavoro5. Flessibilità e c.d. varietà del "tipo" di contratto di lavoro subordinato6. Le esternalizzazioni, la flessibilità funzionale e l'obbligazione retributiva Chi siamo |

References: art. 1655
 art. 2103
 art. 7
 art. 36
 art. 36
 art. 2099
 art. 2087