Source: https://renatodisa.com/cassazione-sezione-seconda-civile-ordinanza-16-gennaio-2018-n-884-anche-proprietari-esclusivi-spazi-destinato-posti-auto-compresi-nel-complesso-condominiale-possono-dirsi-condomini-b/
Timestamp: 2019-02-19 13:57:59+00:00

Document:
Nel caso in esame, alcuni condomini del Condominio (OMISSIS) proposero azione negatoria convenendo i proprietari di posti auto compresi nel complesso immobiliare, indicati come meri titolari di servitu’ su una limitata area comune, per sentir accertare l’inesistenza di ulteriori diritti vantati dai convenuti e la cessazione di turbative o molestie da costoro poste in essere su altre parti condominiali. I convenuti, tuttavia, sia pure in via di eccezione, dedussero che gli immobili di loro proprieta’, per quanto costituiti da posti auto scoperti, appartenessero a pieno titolo al Condominio (OMISSIS), difesa che e’ stata infine condivisa dalla Corte d’Appello di Genova nella sentenza impugnata. In tale situazione, per consolidata interpretazione di questa Corte, il contraddittorio, essendo oggetto di lite un rapporto plurisoggettivo unico e inscindibile, deve essere integrato nei confronti di tutti i condomini, atteso che la sentenza, ancorche’ di accertamento, pronunciata in assenza di alcuni di essi, in quanto loro non opponibile, sarebbe inutiliter data. Poiche’, infatti, la lite involge l’accertamento della “condominialita'”, ovvero la ricomprensione, o meno, di una o alcune porzioni di proprieta’ esclusiva nel condominio edilizio, di cui all’articolo 1117 c.c. (ed all’articolo 1117 bis c.c., per come aggiunto dalla L. n. 220 del 2012, pur qui inapplicabile ratione temporis), e proprio perche’ viene messa in discussione – con finalita’ di ottenere una pronuncia avente efficacia di giudicato – l’estensione della comproprieta’ di tutti i partecipanti al condominio, la mancata partecipazione di uno o alcuno dei condomini al giudizio comporta la nullita’ dello stesso (arg. da Cass. Sez. 2, 18/04/2003, n. 6328; Cass. Sez. 2, 01/04/1999, n. 3119; Cass. Sez. 2, 06/10/1997, n. 9715; nonche’ da Cass. Sez. 2, 14/10/1988, n. 5566; Cass. Sez. U, 13/11/2013, n. 25454, che suppone l’eccezione di proprieta’ esclusiva del bene, frapposta dal condomino convenuto da altro condomino, senza pero’ mettere in discussione la comproprieta’ degli altri soggetti). L’eventuale difetto del contraddittorio, in difetto di giudicato espresso o implicito sul punto, puo’, tuttavia, essere eccepita per la prima volta o rilevata d’ufficio anche in sede di legittimita’, con conseguente rimessione degli atti al primo giudice, sempre che gli elementi che rivelino la sussistenza di litisconsorti pretermessi emergano, con ogni evidenza, dagli atti gia’ ritualmente acquisiti nel giudizio di merito.
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 21 febbraio 2018, n. 4154....

References: sentenza 
 Cass. Sez. 
 Cass. Sez. 
 Cass. Sez. 
 Cass. Sez. 
 Cass. Sez. 
 sentenza