Source: https://www.educazionewaldorf.it/federazione/?pagina=regolamento
Timestamp: 2019-02-22 13:24:20+00:00

Document:
Educazione Waldorf - - Regolamento
AI SENSI degli articoli 3 g), 8, 9, 18 DELLO STATUTO
APPROVATO NELL'ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 22.11.2009
INTEGRATO NELL'ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 31.10.2010
MODIFICATO NELL'ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 04.11.2012, del 27.10.2013 E DELL'1.11.2015
Art. 1 ACQUISIZIONE DELLO STATO DI SOCIO. 2
Art. 2 MANTENIMENTO DELLO STATO DI SOCIO. 4
Art. 3 IL COMITATO DEI COLLEGI DEGLI INSEGNANTI 5
Art. 4 RICONOSCIMENTO DELLE SCUOLE - art. 9 dello Statuto. 6
a) RICONOSCIMENTO SCUOLA DELL'INFANZIA. 6
b) RICONOSCIMENTO SCUOLA DEL PRIMO E DEL SECONDO CICLO. 6
c) CRITERI PER L'APPROVAZIONE ED IL RICONOSCIMENTO DELLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE IN PEDAGOGIA STEINER-WALDORF 7
Art. 5 MANTENIMENTO DELLO STATO DI SCUOLA RICONOSCIUTA. 12
a) SCUOLA D'INFANZIA. 12
b) SCUOLA DEL PRIMO E DEL SECONDO CICLO. 12
Art. 6 LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI SOCI PER L'AGGIORNAMENTO DEGLI INSEGNANTI 13
Art. 7 LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI SOCI PER LE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE IN PEDAGOGIA STEINER-WALDORF. 14
Art. 1 ACQUISIZIONE DELLO STATO DI SOCIO
A cura del CD della Federazione
A' sensi dell'art. 8 dello Statuto, possono richiedere di essere soci ordinari le Associazioni o le persone giuridiche che avendo tra gli scopi statutari lo sviluppo, la diffusione e l'attuazione della pedagogia Steiner-Waldorf, gestiscano da almeno tre anni scuole Steiner-Waldorf di ogni ordine e grado o gestiscano seminari di formazione per insegnanti Steiner-Waldorf approvati dalla Federazione.
Gestione da almeno tre anni
Riguardo al requisito della gestione da almeno tre anni di attività pedagogiche o di formazione, si specifica che dovrà esserci continuità:
a) di insegnamento della maggioranza degli insegnanti presenti nel Collegio degli Insegnanti
b) di presenza dell'Ente Gestore che presenta domanda
c) di presenza all'interno dell'organo amministrativo dell'Ente Gestore, della maggioranza degli amministratori.
La domanda di ammissione dovrà essere presentata dal legale rappresentante dell'Ente Gestore, corredata dai seguenti documenti:
1) estratto del verbale dell'assemblea dei soci che ha deliberato di richiedere l'ammissione alla Federazione;
2) delibera del Collegio degli Insegnanti di formale condivisione della volontà di diventare Socio, sottoscritta dalla maggioranza degli insegnanti;
3) Statuto;
4) Ultimo bilancio approvato in sede assembleare, vistato, se presente, dal Collegio dei Revisori;
5) Scheda di rilevazione, fornita dalla Federazione, contenente informazioni riguardo:
- l'ente gestore (natura giuridica, anno di fondazione, n. soci, organizzazione economica, elenco componenti dell'organo amministrativo, elenco personale non docente, ecc.;
- il corpo docenti (elenco insegnanti con indicati il ruolo, il titolo di studio, le abilitazioni, la formazione in ambito Steiner-Waldorf, l'elenco degli aggiornamenti frequentati, ecc.);
- gli stabili che ospitano le attività scolastiche;
- le istituzioni scolastiche (numero classi e allievi, forme di riconoscimento, ecc.)
6) Dovranno inoltre essere presentate una sintetica biografia dell'organismo sociale e una descrizione delle attività associative attuali e dei progetti futuri.
Linee guida per l'accoglimento delle domande
In una prima fase vengono accertati i requisiti formali e l'Associazione richiedente viene ammessa come ENTE AGGREGATO e potrà usufruire al pari dei soci di tutti i servizi della Federazione ad eccezione della concessione dei contributi previsti all'art. 7 del presente Regolamento, nonché partecipare a tutte le iniziative formative e assembleari organizzate.
Nella seconda fase, per un periodo massimo di tre anni, l'associazione sarà accompagnata per migliorare la propria organizzazione amministrativa, pedagogica, didattica e sociale, nella direzione di raggiungere gli obiettivi di qualità conformi all'identità della scuola Waldorf.
In particolare saranno presi in considerazione i seguenti elementi:
Per gli insegnanti e per la conduzione pedagogica:
1.	che la maggior parte degli insegnanti della scuola primaria e secondaria o della scuola d'infanzia abbiano frequentato un seminario di formazione approvato dalla Federazione e siano in possesso del relativo Diploma rilasciato dalla Federazione, fatte salve le situazioni particolari, quali per esempio il possesso di diplomi rilasciati da altri organismi esteri o l'anzianità di insegnamento;
2. che gli insegnanti abbiano intimamente accolto il progetto pedagogico e il piano di studi della scuola Waldorf e che coltivino le conoscenze dell'antropologia antroposofica e dell'antroposofia generale attraverso lo studio individuale e collegiale.
3. che gli insegnanti testimonino il senso di appartenenza al movimento Waldorf, anche attraverso la partecipazione ai convegni nazionali organizzati dall'Associazione Insegnanti e dall'Associazione Sole Luna Stelle, nonché agli incontri regionali ed ai seminari specifici per l'aggiornamento, l'approfondimento della pedagogia, lo scambio di esperienze e la conoscenza reciproca;
4. che l'attività del Collegio e dei singoli insegnanti della scuola sia e si mantenga conforme e fedele ai principi della pedagogia Steiner-Waldorf e operi in modo da non danneggiarne l'immagine;
5. che il Collegio persegua nella scuola un'organizzazione comunitaria ispirata alla comprensione e collaborazione reciproca anche nei confronti di genitori e amministratori;
6.	che il Collegio degli Insegnanti nomini un referente per ogni settennio, il quale farà parte del Comitato dei Collegi della Federazione.
Per gli amministratori e la conduzione giuridica ed economica:
1. che ci sia un concreto e fattivo orientamento da parte dell'ente gestore al totale rispetto delle vigenti normative in particolare in campo civilistico, fiscale, gestionale e che la gestione economica sia curata con adeguata coscienza, competenza e trasparenza;
2. che l'opera dell'organo amministrativo sia tesa a creare una vita sociale partecipativa e a dare risposte alle specifiche necessità e alle contingenze, ispirandosi alla triarticolazione sociale;
3. che lo statuto preveda il libero accesso alle attività associative e scolastiche senza vincoli in base a distinzioni di razza, religione, convinzioni politiche e condizioni economiche;
4.	che gli amministratori si adoperino affinché la realtà da essi gestita offra un contributo concreto al movimento Steiner-Waldorf e alla vita della Federazione, sia partecipando alle attività che essa propone e attua, sia con propri suggerimenti, proposte e iniziative rivolte al movimento nazionale. A tal fine si richiede che venga nominato un referente dell'organo amministrativo.
In questa fase il C.D. della Federazione si riserva di proporre all'Associazione richiedente ulteriori azioni, volte a migliorare la reciproca conoscenza, anche attraverso visite da parte di propri rappresentanti o incaricati.
Al termine di questo periodo di transizione, verificato il raggiungimento degli obiettivi, l'Associazione verrà accolta come Socio Ordinario.
Sia prima della presentazione della domanda che durante il periodo di transizione il C.D. della Federazione è disponibile a partecipare alle riunioni del Collegio Insegnanti, dell'organo amministrativo e all'assemblea dei Soci per rendere meglio informati gli insegnanti, gli amministratori ed i genitori sul ruolo della Federazione ed il significato dell'esserne socio.
Art. 2 MANTENIMENTO DELLO STATO DI SOCIO
In presenza di continuità dell'attività associativa e didattica, annualmente il Consiglio Direttivo della Federazione procederà alla verifica dei requisiti per il permanere dello stato di socio.
Allo scopo verrà richiesto l'invio di:
1.	ultimi bilanci consuntivo e preventivo approvati 2.	elenco corsi di aggiornamento frequentati dagli insegnanti 3.	aggiornamento scheda di rilevazione
Si richiede inoltre che il Collegio degli insegnanti sia disposto a fare effettuare periodi di tirocinio attivo e di osservazione a studenti di corsi di formazione approvati dalla Federazione, per dare un concreto contributo alla formazione di nuovi insegnanti.
Sebbene già espresso nello Statuto, è opportuno ricordare che il mancato pagamento della quota associativa entro i termini stabiliti prevede la facoltà da parte del Consiglio Direttivo della Federazione, di deliberare l'esclusione del Socio (ved. art. 11 dello Statuto).
Premesso che l'art. 11 dello Statuto prevede che la decadenza è deliberata dal Consiglio Direttivo, nel caso il CD della Federazione rilevasse la mancanza delle condizioni per il permanere dello stato di socio, ne comunicherà la decadenza alla prima assemblea dei soci utile, che potrà esprimersi in merito.
L'Associazione decaduta dallo stato di socio potrà richiedere di assumere lo stato di ENTE AGGREGATO con le stesse caratteristiche individuate all'art. 1 e verrà accompagnata per superare le difficoltà e poter nel tempo fare domanda per rientrare a pieno titolo fra i Soci.
Art. 3 IL COMITATO DEI COLLEGI DEGLI INSEGNANTI
A cura dell'Associazione Insegnanti
Come previsto dall'Art. 18 dello Statuto della Federazione, viene istituito il Comitato dei Collegi degli Insegnanti.
Il Comitato dei Collegi sostituisce il gruppo dei Referenti finora esistito.
Il Comitato dei Collegi è formato da insegnanti appartenenti ai Collegi delle scuole gestite dai Soci della Federazione. Ogni Collegio nomina un rappresentante per ciascun settennio educativo presente nella scuola.
Fanno parte di questo organismo anche rappresentanti dei Consigli direttivi dell'Associazione Insegnanti e dell'Associazione Sole Luna Stelle, nonché gli insegnanti presenti nel CD della Federazione in rappresentanza dei tre settenni.
Il Comitato dei Collegi ha un segretario, nominato tra i suoi componenti. Il segretario coordina i lavori del Comitato e mantiene il collegamento con il CD della Federazione.
Il Comitato dei Collegi stabilisce autonomamente il proprio calendario degli incontri.
All'occorrenza, il Comitato può essere convocato dal CD della Federazione oppure dal Segretario.
Nel budget della Federazione potrà essere prevista una somma a sostegno dell'attività del Comitato.
L'attuale fase di avviamento dell'attività del Comitato dei Collegi degli Insegnanti non permette al momento di individuarne tutti i potenziali compiti.
Il Comitato dei Collegi è un gruppo di consultazione in seno alla Federazione per tematiche inerenti alla relazione tra la conduzione pedagogica delle scuole Steiner-Waldorf e la normativa scolastica.
Esso svolge le seguenti attività:
a. si adopera per creare collegamento vitale tra i singoli collegi e unità di intenti attraverso il movimento, per far sì che si possa rispondere con modalità condivise e tempestivamente alle varie istanze che via via si presentano
b. sviluppa maggiore coscienza degli aspetti normativi che incidono nella conduzione pedagogica e generale dell'attività scolastica
c. percepisce e dibatte le tematiche ritenute di volta in volta di primaria importanza per il movimento nazionale
d. può farsi promotore di Gruppi di lavoro per condividere ed elaborare tematiche di particolare rilievo e per redigere documenti, utili sia all'interno del movimento sia verso il mondo istituzionale ed accademico
Art. 4 RICONOSCIMENTO DELLE SCUOLE - art. 9 dello Statuto
La richiesta di riconoscimento deve avvenire in forma esplicita per iscritto.
a) RICONOSCIMENTO SCUOLA DELL'INFANZIA
A cura dell'Associazione Sole Luna Stelle
1) L'ente gestore del gruppo d'asilo deve essere socio della Federazione;
2) La/il maestra/o che gestisce il gruppo d'asilo deve:
a. gestire lo stesso gruppo da almeno tre anni,
b. lavorare con un gruppo composto da almeno 15 bambini
c. aver frequentato per almeno tre anni e frequentare regolarmente in modo attivo gli incontri promossi sia a livello interregionale che nazionale dalla Associazione Sole Luna Stelle.
Un socio della Federazione può gestire sia gruppi d'asilo riconosciuti che non. Il riconoscimento di un gruppo non comporta il riconoscimento degli altri gruppi gestiti.
b) RICONOSCIMENTO SCUOLA DEL PRIMO E DEL SECONDO CICLO
La richiesta di riconoscimento di un'attività scolastica, può essere inoltrata solo da Associazioni Socie, che abbiano già ottemperato quindi ai requisiti richiesti dallo Statuto della Federazione e dal Regolamento vigente.
Il riconoscimento si può ottenere dopo aver completato positivamente almeno una volta il ciclo di studi del segmento di scuola per il quale si richiede il riconoscimento.
Tra i requisiti indispensabili per garantire nel tempo una sana conduzione dell'attività scolastica, si richiede che:
- il Collegio degli Insegnanti dia prova di crescere nei suoi compiti e che nel complesso si ponga come organo spirituale, sia all'interno che all'esterno della comunità di appartenenza.
- venga svolta un'attività di approfondimento continuo e di "seminario permanente" attraverso la partecipazione alle riunioni di Collegio e il coinvolgimento di tutti i colleghi nello sviluppo e nell'apprendimento personale e professionale, individuale e collegiale.
- un numero significativo di insegnanti partecipi ai convegni organizzati dall'Associazione Insegnanti e alle altre occasioni di lavoro nazionale.
- vi siano almeno 3 insegnanti attivi all'interno del Collegio iscritti alla Società Antroposofica, in modo da mantenere vivo un nucleo nella scuola legato all'impulso antroposofico.
- l'attuazione del Piano di Studi in tutte le aree di insegnamento sia realmente ispirata alla conoscenza dell'uomo in divenire fecondata dall'antropologia antroposofica.
- la scuola abbia formulato la propria dichiarazione di offerta formativa, il proprio piano di sviluppo scolastico e il programma degli studi, inclusa una esposizione delle mete e degli obiettivi educativi.
- le classi o pluriclassi siano composte da almeno 8 allievi aventi la maturità scolare necessaria per poter affrontare il percorso previsto dal Piano di Studi Steiner-Waldorf.
- si cerchi di assicurare una continuità di insegnamento all'interno della singola classe.
- l'apprendimento e il progresso degli alunni siano supportati da osservazioni, verifiche e valutazioni ritmiche e contestualizzate, generate dagli insegnanti in base alle opportunità di apprendimento offerte e ai contenuti proposti, facendo riferimento anche alle indicazioni elaborate per le Scuole Steiner-Waldorf a livello nazionale.
- i curricoli d'insegnamento e di apprendimento siano strutturati in modo da preparare i giovani anche per le valutazioni e gli esami richiesti per entrare nei sistemi scolastici nazionali alla conclusione dei cicli di istruzione, quale eventuale punto d'uscita dalla scuola Steiner-Waldorf.
Tutela (vedi Art. 3 lettera a dello Statuto)
Si precisa che, in ottemperanza alle norme che regolano il possesso di brevetto internazionale[1], un'attività scolastica potrà far uso della denominazione "Steiner-Waldorf", "Waldorf", "Steiner" "steineriana" o simile solamente dopo aver ottenuto il riconoscimento della Federazione ai sensi del vigente Regolamento.
c) CRITERI PER L'APPROVAZIONE ED IL RICONOSCIMENTO DELLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE IN PEDAGOGIA STEINER-WALDORF
A cura del Gruppo dei Formatori che è composto da:
- per le competenze pedagogiche generali e specifiche dai Conduttori Responsabili delle attività di formazione riconosciute dallaFederazione delle scuole Steiner-Waldorf in Italia, dai rappresentanti della Associazione Sole Luna Stelle e della	Associazione Insegnanti;
- per gli aspetti giuridico-amministrativi da almeno un membro del Consiglio direttivo della Federazione delle scuole Steiner-Waldorf in Italia;
- dal coordinatore.
A' sensi degli artt. 8 e 9 dello Statuto, la Federazione delle scuole Steiner-Waldorf in Italia può riconoscere solo corsi e seminari organizzati da soci.
Sulla base della conformità ai criteri qui indicati i corsi e/o i seminari riceveranno l'attestato di "CORSO APPROVATO" dal Gruppo dei Formatori.
Per ottenere l'approvazione del corso, l'ente gestore che intende attivare un corso di formazione, dovrà presentarlo al Gruppo dei Formatori con congruo anticipo, e comunque prima della divulgazione della pubblicità del corso stesso tramite dépliant, volantini o altro. Allo scopo dovrà presentare apposita domanda su modulistica fornita dalla Federazione corredata della scheda informativa e del progetto del corso comprendente gli obiettivi e il programma, il tutto sottofirmato dal Conduttore responsabile.
Dopo tre anni di funzionamento della attività di formazione approvata dal Gruppo Formatori, durante i quali sia stata riscontrata l'adesione alle caratteristiche dichiarate, la Federazione delle scuole Steiner-Waldorf in Italia, sentito il parere del Gruppo dei Formatori, rilascerà all'ente gestore socio della Federazione l'attestato di "CORSO RICONOSCIUTO" dalla Federazione delle Scuole Steiner-Waldorf in Italia, su esplicita domanda dello stesso ente gestore.
Gli enti gestori che in via continuativa ogni anno istituiscono un nuovo corso avente le stesse caratteristiche dei precedenti, riceveranno già dal primo anno l'attestato di "CORSO RICONOSCIUTO" dalla Federazione delle Scuole Steiner-Waldorf in Italia su segnalazione alla stessa dal Gruppo Formatori e saranno esonerati dalla richiesta di approvazione di ogni singolo corso che inizia, salvo eventuali nuovi orientamenti indicati dal Gruppo Formatori nel corso degli anni.
Il diploma di insegnante Steiner-Waldorf verrà rilasciato in base alle indicazioni più sotto riportate, esclusivamente ai discenti che hanno frequentato corsi di formazione gestiti da soci della Federazione che hanno ottenuto il riconoscimento.
Gli enti gestori dei corsi, all'inizio di ogni anno scolastico sono tenuti ad inviare alla Federazione:
- l'elenco degli allievi separati per corso
- l'elenco dei docenti
- il calendario annuale delle attività
- significative modifiche rispetto all'impianto del corso che aveva ottenuto l'approvazione del Gruppo formatori.
Gli enti gestori di corsi di formazione in pedagogia Steiner-Waldorf soci della Federazione, possono, tramite i loro Conduttori Responsabili, concordare con altri enti gestori percorsi seminariali propedeutici alla formazione stessa, rendendosene garanti ed individuando una attiva collaborazione tra i due enti. Al fine di consentire ai discenti una formazione organica ed il conseguimento del diploma rilasciato dalla Federazione, la collaborazione di cui sopra deve aver inizio prima dell'avviamento del corso propedeutico stesso.
I docenti che hanno un ruolo continuativo si riuniscono nel "Collegio dei formatori" per lo scambio di esperienze e per armonizzare il proprio lavoro con quello degli altri colleghi. I docenti "esterni" che svolgono attività specifiche solo in determinati periodi è auspicabile che partecipino al Collegio quando possibile.
Il Collegio dei formatori ha la responsabilità pedagogica del corso, ne predispone il piano di lavoro, si riunisce secondo cadenze prestabilite e degli incontri redige un verbale.
Particolare rilievo assume la figura del conduttore del corso, che ha il ruolo di coordinatore delle attività di insegnamento, esamina assieme agli insegnanti del collegio l'ammissione degli allievi e, nel tempo, la loro permanenza o meno al corso.
La nomina del conduttore da parte del Collegio dei formatori avviene in accordo con l'Ente gestore in quanto titolare del corso ed è convalidata dalla	Federazione delle Scuole Steiner-Waldorf in Italia.
Egli deve essere persona:
· iscritta alla Società Antroposofica, che si senta rappresentante dell'Antroposofia e la pratichi insieme ad altri;
· che abbia sufficiente pratica dell'insegnamento in una scuola Steiner-Waldorf:
1) almeno un ciclo dalla I all'VIII classe se si tratta di un insegnante di classe
2) otto anni di insegnamento se si tratta di un maestro di materia
3) almeno un ciclo IX-XII se si tratta di formazione per le scuole superiori
· che abbia esperienza di insegnamento ad adulti (come corsi seminariali, conferenze ecc.);
· che sia in grado di interagire, seguire e stimolare i processi di crescita degli allievi e guidarli verso una graduale autonomia nella capacità di studio, nelle conoscenze e nella responsabilità morale;
· che sia portatore di esperienze pedagogico-didattiche e sociali positive, comprovate;
· che sappia lavorare in maniera collegiale con gli altri docenti e che abbia le capacità organizzative e relazionali necessarie per coordinare il lavoro dei formatori;
· la cui capacità di rivestire il ruolo goda della fiducia delle due associazioni insegnanti;
· che sia possibilmente in contatto con il movimento pedagogico internazionale.
· che prende l'impegno di partecipare alle riunioni del Gruppo dei Formatori.
Ai docenti è richiesto, a seconda della materia che insegnano:
· esperienza di insegnamento in una scuola steineriana;
· competenza sulle tematiche antroposofiche, sociali e culturali;
· possibilmente l'esercizio di una attività artistica;
· possibilmente esperienze positive di insegnamento ad adulti (come corsi seminariali, conferenze ecc.);
· capacità di relazione e comunicazione culturale e sociale con adulti.
· di mantenere vivo il rapporto con l'attività nella scuola.
Sono richiesti i seguenti requisiti d'ingresso:
· possesso di diploma di scuola superiore o di laurea. Le scuole Steiner-Waldorf potranno poi richiedere agli interessati i titoli idonei per l'insegnamento nelle rispettive classi disciplinari;
· età minima di 21 anni;
Il conduttore avrà cura di verificare periodicamente l'idoneità dell'allievo a frequentare il corso, con particolare riferimento ad aspetti sociali (dinamiche di gruppo) e personali ritenuti incompatibili con l'attività d'insegnamento.
· due o più anni (compreso tirocinio), in relazione al monte ore annuo;
· un numero minimo di circa 1000 ore effettive di formazione, esclusi i tirocini effettuati presso una scuola gestita da socio della Federazione o ritenuta idonea dal Gruppo dei Formatori, in Italia ed all'estero.
Il corso ha lo scopo di favorire da una parte l'acquisizione di conoscenze di base dell'essere umano e del suo sviluppo come si ricavano dai cicli di conferenze sulla pedagogia e dai testi fondamentali di Antroposofia di Rudolf Steiner, dall'altra la formazione di facoltà attraverso le quali si possa dare un fondamento interiore all'azione educativa.
· lo studio e l'osservazione della costituzione e dello sviluppo dell'essere umano e le relative implicazioni sul piano dell'insegnamento, attraverso le conoscenze di base dell'Antroposofia;
· l'acquisizione di specifiche capacità attraverso le attività artistiche e manuali;
· l'affinamento delle proprie facoltà nel campo sociale, poiché nelle scuole Steiner-Waldorf è essenziale il rapporto tra insegnanti, genitori e allievi.
Grazie a tali esperienze, lo studente avrà la possibilità di risvegliare le proprie facoltà interiori, artistiche e sociali, accostarsi gradualmente alla formazione e all'insegnamento in una scuola Steiner-Waldorf e misurarsi con la propria concreta attitudine di educatore.
Programma del corso (esemplificato per un minimo di tre anni)
Il primo anno ha carattere introduttivo e prevede una serie di attività monografiche, di studio e di laboratorio con lo scopo di risvegliare le facoltà umane e artistiche che possano favorire la percezione dell'elemento vivente che è alla base della pedagogia Waldorf.
A tale scopo vengono trattati i fondamenti teorici dell'Antroposofia e della pedagogia, orientati a sviluppare la conoscenza e la capacità di osservazione. Lo studio è accompagnato da attività artistiche e manuali particolarmente adatte a nutrire i processi di trasformazione interiore.
Il secondo anno prosegue approfondendo il percorso formativo nella direzione dell'insegnamento: lo studio dei testi e le attività artistiche e manuali si orientano in modo più diretto alla didattica delle materie e al piano di studi della scuola Steiner-Waldorf. Lo studente viene maggiormente sollecitato a mobilitare la propria fantasia creativa e ad esercitare un più consapevole processo di autoeducazione. Costituisce anche momento di verifica per confermare la propria inclinazione e l'orientamento verso l'insegnamento.
Il terzo anno orienta la preparazione all'insegnamento, attraverso costanti esercitazioni pratiche e artistiche, approfondimenti didattici anche differenziati in relazione ai primi tre settenni e attraverso l'approccio con l'organismo sociale della scuola Steiner-Waldorf e con i suoi valori fondanti: solidarietà, auto-amministrazione, incontro umano, libertà, responsabilità.
Nel percorso di formazione, circa metà delle ore di lezione sono dedicate alle attività artistiche: canto corale, flauto, euritmia, arte della parola, arte teatrale, disegno, modellaggio, pittura, lavoro manuale e artigianale.
Nel secondo e terzo anno, sono previsti periodi di tirocinio di osservazione e tirocini attivi presso una scuola gestita da istituzioni socie della Federazione (o ritenuta idonea dal Gruppo dei Formatori, in Italia o all'estero), per coloro che, avendo manifestato l'intenzione di dedicarsi all'insegnamento, abbiano ricevuto l'approvazione da parte del Collegio del corso di formazione di provenienza.
· elaborazione di uno o più testi di antroposofia.
· approfondimenti sui seguenti temi:
- goetheanismo
- antropologia antroposofica
- metodica e didattica Steiner-Waldorf
- triarticolazione sociale - approccio agli aspetti amministrativi ed economici
- comunicazione con i colleghi e con i genitori
- lavoro collegiale;
· introduzione ad un percorso di autoeducazione in senso antroposofico;
· pratica delle arti: euritmia, arte della parola, arte teatrale , musica corale e strumentale, modellaggio, disegno, pittura, ginnastica Bothmer;
· pratica del lavoro manuale e artigianale;
· Tirocini di almeno 9 settimane effettuati durante o a conclusione del corso, comprensivi anche di un periodo in asilo per gli insegnanti di classe e scuole superiori.
· Tirocinio-assistenza attiva di almeno un anno effettuato durante l'ultimo anno o a conclusione del corso. Il tirocinio dovrà essere svolto nel segmento scolastico in cui il tirocinante è orientato ad insegnare.
· Il tirocinio annuale deve essere regolamentato da apposita convenzione fra gli organi costitutivi dell'ente formatore e la scuola ospitante.
Agli allievi dovrà essere richiesta la partecipazione annuale ad almeno l'80 % delle attività delle singole materie, con l'impegno di recuperare le lezioni perse presso lo stesso seminario o altro da concordare.
Alla conclusione del corso all'allievo saranno richieste l'elaborazione e l'esposizione di un lavoro finale, concordato con il conduttore.
A conclusione del corso, dopo la discussione della tesi presentata ed il tirocinio, l'Ente gestore rilascerà all'allievo un attestato di partecipazione che potrà presentare alla scuola presso la quale insegnerà. Alla fine del primo anno di insegnamento, se il giudizio della scuola interessata, condiviso dal conduttore responsabile del corso da cui proviene, sarà positivo e se l'insegnante proseguirà la sua attività, potrà essere richiesto alla Federazione il diploma di insegnante Steiner-Waldorf.
In relazione al forte bisogno di insegnanti Steiner-Waldorf ed alla scarsità di formatori disponibili nel territorio, è importante che gli sforzi che vengono profusi da coloro che si propongono di dar vita a realtà formative possano dare i migliori risultati non solo dal punto di vista qualitativo (contenuti del corso e requisiti dei candidati), ma anche da un punto di vista quantitativo e della copertura geografica.
A questo fine, nell'ottica di agevolare l'accesso ai corsi sia per quanto riguarda l'aspetto del costo per l'allievo che per quanto concerne la possibilità di partecipazione da parte di persone che abbiano impegni lavorativi e che risiedano in località lontane, si richiede agli organizzatori di considerare i seguenti criteri:
· viene richiesto all'ente gestore del corso, socio della Federazione, di avere una forma giuridica che gli consenta di svolgere tale attività di formazione e di rispettare le normative vigenti in campo civilistico-fiscale;
· l'organizzazione del corso deve prevedere un'attenta e corretta pianificazione economico-finanziaria che escluda il rischio di interruzioni anticipate;
· i corsi non a tempo pieno vanno concepiti per poter essere frequentati da persone provenienti da un'ampia area geografica ed è conseguentemente auspicabile, da un punto di vista di economia complessiva di sforzi, che non siano organizzati corsi contemporanei e con le stesse strutture in località vicine;
· per corsi non a tempo pieno, gli incontri previsti dovrebbero essere calendarizzati in modo tale da consentire la frequenza anche a lavoratori e a persone residenti altrove; è quindi auspicabile che siano collocati nei fine settimana, oppure in blocchi settimanali;
· per una ottimizzazione delle risorse economiche gli enti gestori di attività di formazione potranno concordare date vicine con formatori provenienti da aree lontane (Italia o estero) onde poter distribuire i costi di una stessa trasferta su più interventi;
· i corsi devono possibilmente essere organizzati con caratteristiche tali da poter avere accesso a finanziamenti pubblici a livello locale, nazionale o europeo;
· i corsi devono possibilmente cercare di ottenere il riconoscimento richiesto dalle agenzie ministeriali, in modo tale che la partecipazione di insegnanti di scuola pubblica sia loro riconosciuta come aggiornamento professionale (dia punteggio nelle graduatorie, ecc);
· l'informazione sull'esistenza del corso deve essere propagata nel modo più ampio sia all'interno che all'esterno del movimento pedagogico Steiner-Waldorf;
· per favorire candidati che abbiano impedimenti di ordine economico, ma che siano riconosciuti pienamente in possesso dei requisiti richiesti e delle caratteristiche auspicabili e che abbiano comunicato al conduttore la decisione di volersi dedicare all'insegnamento in una scuola Steiner-Waldorf, i gestori del corso dovrebbero individuare modalità di sostegno, eventualmente attraverso borse di studio od altro.
Per quanto riguarda il titolo di studio richiesto per accedere al corso, l'Ente gestore, all'inizio del primo anno, dovrà rendere gli aspiranti allievi informati e consapevoli del fatto che la possibilità di operare come insegnanti all'interno di una specifica scuola Steiner-Waldorf, può dipendere dal titolo di studio richiesto in base all'insegnamento da impartire nelle rispettive classi disciplinari.
Essendo la materia da regolamentare articolata nella sua formulazione, vasta nel suo complesso, il Gruppo dei Formatori ha ritenuto salutare orientare il proprio lavoro verso il futuro riservandosi di valutare responsabilmente caso per caso le singole proposte di formazione che perverranno in tale sede.
È consigliabile che nel corso del tempo le scuole[2] si sforzino di disporre di un corpo docenti stabile e in possesso anche dei titoli congrui agli insegnamenti impartiti, secondo la legislazione scolastica nazionale; ciò per permettere ad ogni scuola di vivere sul territorio nella piena visibilità ed autorevolezza nei confronti delle istituzioni scolastiche e culturali.
Art. 5 MANTENIMENTO DELLO STATO DI SCUOLA RICONOSCIUTA
a) SCUOLA D'INFANZIA
1) Qualora decada una delle due condizioni necessarie per il riconoscimento di un gruppo d'asilo automaticamente il gruppo perde il riconoscimento.
Un socio della Federazione può gestire sia gruppi d'asilo riconosciuti che non. Il decadimento del riconoscimento di un gruppo non pregiudica il mantenimento del riconoscimento degli altri gruppi gestiti.
b) SCUOLA DEL PRIMO E DEL SECONDO CICLO
Per mantenere il riconoscimento della scuola da parte della Federazione, è necessario che l'attività continui nella direzione indicata all'Art. 4 del presente regolamento.
Per quanto attiene alla conduzione pedagogica, verrà posta particolare attenzione a verificare che vi sia:
- la permanenza di 3 insegnanti iscritti alla Società Antroposofica
- una crescita o almeno una stabilità nel numero degli alunni iscritti
- prova di qualità nell'insegnamento e nell'andamento generale della scuola (valutazione dell'istituto)
- da parte degli insegnanti e del Collegio intero un sostegno attivo alla vita del movimento nazionale, anche attraverso l'attività del proprio referente in seno al Comitato dei Collegi.
Art. 6 LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI SOCI PER L'AGGIORNAMENTO DEGLI INSEGNANTI
L'articolo 3 punto g dello Statuto, richiama, fra gli scopi sociali, il favorire l'aggiornamento degli insegnanti in servizio anche attraverso un sostegno economico.
Tale enunciazione si realizza, attraverso due tipologie di interventi:
1) Sostegno ai Soci garanti
La Federazione sostiene, compatibilmente con le risorse economiche disponibili, i convegni e i seminari a carattere nazionale organizzati dai soci Garanti, Associazione Insegnanti e Associazione Sole Luna Stelle.
I soci garanti dovranno presentare preventiva domanda corredata del piano finanziario dell'iniziativa.
La Federazione comunicherà l'assegnazione del contributo e provvederà alla sua liquidazione ad evento avvenuto. Se espressamente richiesto, è possibile il versamento di un anticipo.
Il contributo dovrà essere indirizzato all'abbattimento dei costi per gli insegnanti che frequentano tali appuntamenti.
2) Sostegno ai Soci ordinari
La Federazione chiede a tutti i soci ordinari un preciso impegno nel sostenere l'aggiornamento dei propri insegnanti anche con adeguata previsione in bilancio.
In caso di provata impossibilità di far fronte a tale impegno, i soci ordinari hanno facoltà di richiedere un contributo economico alla Federazione affinché gli insegnanti che ne facciano richiesta possano partecipare ad attività di formazione e/o aggiornamento, escluse quelle di cui al punto precedente.
Le domande di contributo dovranno essere presentate dal legale rappresentante dell'Ente gestore socio entro la data che verrà annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo della Federazione. Nella domanda dovranno essere indicate le iniziative a cui si riferiscono, gli insegnanti che beneficeranno dell'aggiornamento, i costi previsti.
La Federazione valuterà l'ammissibilità delle domande e comunicherà l'eventuale assegnazione, nei limiti delle somme disponibili previste a bilancio.
La liquidazione di tali importi avverrà solo dopo la presentazione dell'attestato di frequenza degli insegnanti.
Art. 7 LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI SOCI PER LE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE IN PEDAGOGIA STEINER-WALDORF
1) Sostegno ai soci gestori di attività formative approvate e/o riconosciute ai sensi dell'art. 4 c) del presente regolamento
È data facoltà ai soci gestori di attività formative approvate e/o riconosciute di richiedere, all'inizio di ogni anno scolastico, il contributo a sostegno delle attività di formazione in pedagogia Steiner-Waldorf. Tempi e modalità verranno stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo."
L'Assemblea dei Soci, in sede di approvazione del bilancio preventivo, determina annualmente l'ammontare delle somme da destinare al sostegno delle attività di formazione di cui all'art. 4.
Premesso che lo scopo dei contributi è garantire al movimento un adeguato numero di insegnanti formati e con titoli adeguati, il consiglio direttivo determinerà la suddivisione delle disponibilità in due direzioni:
1. contributo in conto gestione sulla base del numero di iscritti ai seminari
2. contributi destinati al sostegno di allievi che:
- abbiano impedimenti di ordine economico
- abbiano manifestato la loro volontà di intraprendere il percorso dell'insegnamento e ne abbiamo i requisiti certificati dal conduttore responsabile del corso
- siano in possesso di un titolo di studio adeguato all'insegnamento
Il Contributo verrà erogato all'Ente Gestore che dovrà utilizzarlo per abbattere la quota di iscrizione e frequenza degli allievi che il Consiglio della Federazione ha ritenuto meritevoli di sostegno fra quelli segnalati.
- Il contributo non può essere superiore all'80% della quota di iscrizione e frequenza richiesta agli allievi.
- Sono esclusi gli allievi del primo anno.
- La richiesta relativa ad uno stesso allievo può essere ripetuta negli anni fatta salva la facoltà del Consiglio di dare la precedenza agli allievi che non sono mai stati sostenuti.
2) Sostegno ai soci per accoglienza tirocinanti annuali provenienti dai seminari di formazione approvati e/o riconosciuti ai sensi dell'art. 4 c) del presente regolamento
È data facoltà ai soci ordinari di richiedere un contributo per sostenere l'accoglienza di tirocinanti annuali provenienti dai seminari di formazione approvati e/o riconosciuti ai sensi dell'art. 4 c) del presente regolamento.
Alla domanda di contributo presentata nei termini e modi indicati dal Consiglio della Federazione, dovrà essere allegata copia della convenzione di cui all'art. 4 c) citato.
[1] La tutela internazionale del marchio depositato è di competenza del Bund der freien Waldorfschulen di Stoccarda (D).
[2] Si rammenta che in seguito al D. L. 297/07, possono chiamarsi "scuola" solamente quelle realtà che hanno ottenuto l'iscrizione all'albo regionale delle scuole non paritarie, ovvero a quello delle scuole paritarie.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4
 art. 9

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 1

Art. 2
 art. 11

Art. 3

Art. 4
 art. 9
 Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7