Source: http://www.avvocatogratis.it/dicembre-2012/713-muffa-ed-umidita-sulle-pareti-dellappartamento-locato-risoluzione-del-contratto-di-locazione.html
Timestamp: 2017-09-25 02:35:32+00:00

Document:
Buongiorno, da due anni sono in affitto in una casa per cui pago € 500,00 di canone di locazione. Premetto che sono entrata in questa casa d'estate (30 luglio 2009) e che le condizioni dei locali apparivano buone e a detta dell'agente immobiliare i lavori di restauro della casa erano stati fatti da poco. Nel secondo anno ho subito a gennaio un allagamento del piano interrato ... questo ha comportato lavori di restauro dei muri per cercare di evitare che la muffa mi rovinasse libri, quadri ma soprattutto la salute... a distanza di un anno i lavori fatti non risultano sufficienti: la muffa è tornata e l'umidità mi costringe ad un deumidificatore acceso 24 ore su 24... il problema ora è che tutta la casa è fredda e umida e l'anno scorso tra luce e gas ho speso circa 6000 euro... spese che non mi posso più permettere di sostenere. c'è la possibilità di andarsene per gravi motivi, mi sembra che questi lo siano no?
La muffa è tossica ed io ho sovente la tosse e problemi alle vie respiratorie.
Ho detto tutto: insomma me ne voglio andare prima possibile... e non mi dispiacerebbe un rimborso danni da parte del padrone di casa visto che dovrò rifare trasloco e buttare via un sacco di cose ammuffite!!! se non ci fossero tutti questi motivi sarei rimasta qua volentieri, ma purtroppo solo vivendo la casa ho potuto accorgermi dell'ambiente malsano che si poteva creare. aspetto vostre notizie e preventivo di spesa!!
Art. 1578 del codice civile. Vizi della cosa locata. [1]
Il locatore, per legge, deve mantenere la cosa locata in buono stato di manutenzione; egli deve essere considerato responsabile del problema e quindi chiamato a rispondere dei danni subiti dagli stessi locatari, in caso di muffa ed umidità sulle pareti dell'appartamento locato.
Art. 1575 del codice civile. Obbligazioni principali del locatore. [2]
Per eliminare il problema condense e muffe, dovuti senz’altro a sbalzi termici, bisogna, gioco forza, intervenire dall’esterno, applicando su tutta la parete comune il cappotto termico, diversamente il problema si ripresenterà inevitabilmente …
La casa è quindi INABITABILE sotto ogni aspetto, per cui avete diritto di chiedere la risoluzione del contratto di locazione.
Anche la giurisprudenza della Cassazione è dalla vostra parte.
La Corte di Cassazione, sez. III, sentenza del 28 settembre 2010, n. 20346 [3], afferma quanto segue.
La Cassazione con sentenza n. 915/99 [4], afferma che “il locatore è ugualmente tenuto a risarcire il danno alla salute subito dal conduttore, per effetto delle condizioni abitative dell'immobile locato, quand'anche tali condizioni fossero note all'inquilino al momento della conclusione del contratto, dovendosi ritenere che la tutela del diritto alla salute prevalga su qualsiasi accordo tra privati di esclusione o limitazione della responsabilità del locatore”.
Hai diritto di chiedere il risarcimento danni e la risoluzione immediata del contratto di locazione.
[1] ARTICOLO 1578 Codice civile
[2] ARTICOLO 1575 Codice civile
[3] Corte di Cassazione, sez. III, Sentenza 28 Settembre 2010 , n. 20346
[4] Cass. civile, sez. III del 1999 numero 915 (03/02/1999)

References: Art. 1578

Art. 1575
 sentenza 
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 ARTICOLO 1578
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 Sentenza 
 Cass.