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Timestamp: 2014-07-26 07:05:33+00:00

Document:
Comunicazione Antimafia - Normativa - (Sito della Prefettura di Ancona - Agg. 11/02/2014)
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(ex art. 87 D. Lgs. 06/09/2011, n. 159, modificato dal D. Lgs. 15/11/2012, n.218)
La comunicazione antimafia consiste nell'attestazione della sussistenza o meno di una delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'art. 67 del D. Lgs n. 159 del 06/09/2011 (art. 84, co. 2 D. Lgs. 159/2011).
CHI PUO' FARE LA RICHIESTA (art. 83 commi 1 e 2 D. Lgs. 159/2011).
La documentazione antimafia deve essere richiesta alla Prefettura dalle pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici, anche costituiti in stazioni uniche appaltanti, dagli enti e dalle aziende vigilati dallo Stato o da altro ente pubblico e dalle società o imprese comunque controllate dallo Stato o da altro ente pubblico nonché dai concessionari di opere pubbliche e dai contraenti generali di cui all'art. 76 del D. Lgs. 163/2006.
La comunicazione antimafia è rilasciata dal prefetto della provincia in cui i soggetti richiedenti di cui all'art. 83, commi 1 e 2 D. Lgs. 159/2011 hanno sede.
Contratti di appalto di opere e lavori pubblici, servizi pubblici e pubbliche forniture di valore superiore a € 150.000,00 ed inferiore di € 5.000.000,00 ( IVA esclusa) per opere e lavori pubblici ; € 200.000,00 (IVA esclusa) in materia di servizi e forniture (ad esclusione dei contratti riguardanti le diverse tipologie di attività suscettibili di infiltrazione mafiosa di cui al co.7 dell'art. 91 D. Lgs. 159/2011);
per le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali applicare la direttiva 2004/17/CE (come modificata dal Regolamento UE n. 1251//2011):
- OPERE E LAVORI PUBBLICI: inferiore a € 5.000.000,00-
- FORNITURE E SERVIZI: inferiore a € 400.000,00.
Tali importi si applicano solo agli appalti che gli enti aggiudicano per scopi relativi all'esercizio delle loro attività (art. 20 Direttiva 2004/17/CE).
La documentazione antimafia (comunicazione o informazione antimafia) non è richiesta nei seguenti casi (art. 83, co. 3 D. Lgs. 159/2011):
a) per i rapporti fra i soggetti pubblici di cui al comma 1 art. 83 D. Lgs. 159/2011 e ss. mm. e ii;
b) per i rapporti fra i soggetti pubblici di cui alla lettera a) ed altri soggetti, anche privati, i cui organi rappresentativi e quelli aventi funzioni di amministrazione e di controllo sono sottoposti, per disposizione di legge o di regolamento, alla verifica di particolari requisiti di onorabilità tali da escludere la sussistenza di una delle cause di sospensione, di decadenza o di divieto di cui all'art. 67 D. Lgs. 159/2011 e ss. mm. e ii;
Competenza al rilascio della comunicazione antimafia (art. 87.1 D. Lgs. 159/2011)
La comunicazione antimafia è rilasciata dal prefetto della provincia in cui hanno sede gli Enti pubblici/Stazioni Appaltanti indicati nell'art 83 del D. Lgs. 159/2011.
VALIDITA' La comunicazione antimafia ha una validità di sei mesi dalla data di acquisizione (Co. 1 art. 86 D. Lgs. 159/2011).
I soggetti di cui all' articolo 83, commi 1 e 2, che acquisiscono la comunicazione antimafia, di data non anteriore a sei mesi, adottano il provvedimento richiesto e gli atti conseguenti o esecutivi, compresi i pagamenti, anche se il provvedimento o gli atti sono perfezionati o eseguiti in data successiva alla scadenza di validità della predetta documentazione antimafia (co. 5 art. 86 D. Lgs. 159/2011).
La comunicazione antimafia può essere sostituita da apposita dichiarazione sottoscritta con le modalità di cui all'art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 qualora si tratti di (art. 89 D. Lgs. 159/2011):
attività private, sottoposte a regime autorizzatorio, che possono essere intraprese su segnalazione certificata di inizio attività da parte del privato alla P.A.competente;
attività sottoposte alla disciplina del silenzio-assenso, indicate nella tabella C annessa al Regolamento approvato con D.P.R. 26.4.1992,n. 300 e successive modificazioni (vedi modello autocertificazione comunicazione antimafia).
Copia integrale della visura camerale aggiornata con l'attuale compagine societaria contenente TUTTI i componenti che ricoprono cariche all'interno della società o dichiarazione sostitutiva del legale Rappresentante recante le medesime indicazioni;
Fotocopia documentno identità soggetto di cui all'art. 85 del D. Lgs. 159/2011;
Copia documentazione relativa ai soggetti sottoposti alla verifica antimafia di cui all'art. 85 D. Lgs.159/2011, completa di generalità;
La documentazione antimafia deve riportare sempre l'indicazione del direttore tecnico, ove previsto (art. 85, co. 2 D. Lgs. 159/2011).
D. Lgs. 15/11/2012, n. 218 Dirigente dell'Area: Dott.ssa Francesca MONTESIEmail Dirigente dell'Area: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Antimafia e appalti GAP
Responsabile del procedimento: dott.ssa Maria Rosaria LucarelliAddetto: Patrizia Pettinari - Maurizio BianchiOrari di ricevimento: Lunedì dalle 09:00 alle 12:00 Martedì dalle 09:00 alle 12:00 Giovedì dalle 09:00 alle 12:00 dalle 14:30 alle 16:30
Ubicazione dell'Ufficio: Piazza del Plebiscito 13Email dell'ufficio: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Telefono: 071/2282416Fax: 071/2282666
Mod. richiesta comunicazione art. 87 D. Lgs. 159/2011 e successive modifiche ed integrazionii
Dichichiarazione sostitutiva leg. rappr. certificato iscrizione C.C.I.A.A..doc
autocertificazione nei casi di cui all’art. 89 del D. Lgs. 159/2011
Schema soggetti sottoposti a controlli antimafia

References: art. 87
 art. 83
 art. 86
 articolo 83
 art. 86
 art. 87