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Timestamp: 2018-07-21 20:12:57+00:00

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Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia C.P.I.A. RAGUSA - PDF
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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia C.P.I.A. RAGUSA Centro Provinciale per l Istruzione degli Adulti Via Giordano Bruno sn RAGUSA Tel Cod.Fisc Cod.Mecc. RGMM07700P - Codice Univoco d Ufficio UFXSBQ pec.: Prot.n.299/C24 Ragusa, 05/10/2015 Al Collegio Docenti e, p.c. Al Commissario Straordinario Agli studenti dell Istituzione scolastica Al D.S.G.A. All albo della scuola /sito web ATTO D INDIRIZZO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL POF TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA TRIENNIO , , IL DIRIGENTE SCOLASTICO il D.P.R. n. 297/94 ; il D.P.R. n. 275/99; VISTI il D.P.R. n. 263 /2012, recante le Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento del l istruzione degli adulti art. 11, comma 10; gli artt del CCNL Comparto Scuola ;
2 l art. 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 commi 1.2.3; le linee Guida sull integrazione degli alunni con disabilità 2009, legge n.170/2010, Direttiva MIUR del 27/ sui B.E.S., linee guida per l accoglienza e l integrazione degli alunni stranieri 2014 la Legge n. 107/2015; TENUTO CONTO delle linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento del l istruzione degli adulti art. 11, comma 10; degli interventi educativo didattici e delle linee d indirizzo fornite dal Consiglio d Istituto nei precedenti anni scolastici ; EMANA Ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99 così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge 107/2015, il seguente ATTO D INDIRIZZO Il Piano triennale dell Offerta Formativa è da intendersi non solo quale documento con cui l istituzione presenta all esterno la propria identità, ma anche come progetto nel quale è esplicitata l articolazione del curricolo, i cui principi ispiratori fanno riferimento alla dichiarazione di intenti presente nella visione e nella mission dell istituzione scolastica. Nell esercizio della sua discrezionalità tecnica, il Collegio Docenti è chiamato ad elaborare il Piano per il triennio a partire dall anno scolastico , con approvazione entro il 30 ottobre del corrente anno. Il Piano dovrà realizzare interventi di carattere didattico, di formazione in servizio, di potenziamento dell offerta formativa, per perseguire gli obiettivi strategici indicati nel presente atto di indirizzo. Il Piano porrà grande attenzione al contesto socio- culturale e alla realtà territoriale, elementi vincolanti nella scelta dei percorsi e degli obiettivi da raggiungere. OBIETTIVI STRATEGICI - Predisporre attività di accoglienza che favoriscano l ascolto e il dialogo. - Orientare verso un percorso formativo rispondente a bisogni e attitudini di apprendimento personali. - Rafforzare l identità personale, potenziando l autostima e la fiducia in se stessi nel confronto con la comunità. - Promuovere il senso di appartenenza stimolando la partecipazione solidale e il senso di cittadinanza attraverso atteggiamenti collaborativi e responsabili.
3 - Adottare un organizzazione e una didattica flessibile finalizzati alla promozione di processi di apprendimento attenti all inclusione degli studenti B.E.S. - Proporre situazioni di apprendimento costruttive, cooperative e contestualizzate. - Potenziare la promozione di reti territoriali per contrastare il fenomeno della dispersione e del drop-aut. - Favorire lo sviluppo delle competenze di base, integrando conoscenze, abilità, capacità cognitive, metacognitive e metodologiche. - Organizzare il curricolo tenendo conto delle otto competenze chiave europee. - Promuovere una cultura valutativa volta alla personalizzazione di un progetto formativo attento a modi, tempi e stili cognitivi individuali. - Implementare l uso delle nuove tecnologie come facilitatore dei processi di insegnamentoapprendimento. - Promuovere la cultura organizzativa e collaborativa all interno dell istituzione scolastica - Gestire l autovalutazione d istituto prevedendo azioni di controllo, di monitoraggio e di miglioramento dei percorsi attivati. Il Piano dovrà prevedere : l analisi del territorio e la rilevazione dei bisogni formativi; l offerta formativa ; la progettazione dei percorsi per unità di apprendimento; il curricolo articolato per competenze; le attività di ampliamento dell offerta formativa; le proposte formative degli studenti organizzate in modo da consentire la personalizzazione dei percorsi definiti nei Patti Formativi individuali, le attività di formazione in servizio per il personale docente ed ATA con particolare attenzione alla sicurezza, all utilizzo didattico delle nuove tecnologie; i percorsi di orientamento al sostegno delle possibilità di sviluppo personale e professionale in accordo con i criteri individuati dalla commissione previste dalle linee guida; i regolamenti; l organizzazione dell istituto; le misure per lo sviluppo delle competenze digitali degli allievi e dei docenti attraverso il Piano Nazionale per la Scuola Digitale;
4 i rapporti con il territorio ed eventuali accordi sottoscritti ( reti, protocolli d intesa, accordi di programma); l autovalutazione d istituto, anche attraverso opportune azioni di monitoraggio. Nel Piano dovrà essere indicato il fabbisogno di: - posti comuni; - posti di sostegno: - posti per il potenziamento dell offerta formativa; - posti del personale ATA; - strutture, infrastrutture, risorse materiali. Le iniziative di potenziamento dell offerta formativa e delle attività progettuali saranno orientate al raggiungimento degli obiettivi formativi individuati come prioritari tra i seguenti: a ) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell Unione europea; b ) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; d ) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; e ) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali; h ) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media; i ) potenziamento delle metodologie laboratori ali e delle attività di laboratorio; l ) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati; m ) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l interazione con la comunità locale, comprese le organizzazioni di settore e le imprese; p ) valorizzazione dei percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; r) alfabetizzazione e perfezionamento dell italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, con l apporto delle comunità di origine e dei mediatori culturali.
5 Il Collegio Docenti è tenuto ad un attenta analisi del presente atto di indirizzo, in modo da elaborare un documento che corrisponda agli indirizzi in esso indicati. Consapevole dell impegno che i nuovi adempimenti comportano per il Collegio Docenti e dello zelo con cui il personale docente assolve normalmente ai propri doveri. Il Dirigente ringrazia per la competente e fattiva collaborazione ed auspica che tutto il nostro lavoro si svolga sempre in clima di scambio reciproco e di miglioramento continuo per contribuire ad affermare il ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza. Il Dirigente Scolastico Dott.ssa Anna Caratozzolo Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell art. 3, c. 2 D.L.vo 39/93

References: art. 11
 art. 25
 art. 11
 art. 3
 art. 1
 art. 3