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Timestamp: 2019-11-17 22:19:35+00:00

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D. Leg.vo 06/09/2001, n. 368 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN5530
D. Leg.vo 06/09/2001, n. 368
Attuazione della direttiva 1999/70/CE relativa all’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato concluso dall’UNICE, dal CEEP e dal CES.
G.U. 09/10/2001, n. 235
D. Leg.vo 15/06/2015, n. 81
L'articolo 2 è abrogato con decorrenza dal 01/01/2017
D.L. 20/03/2014, n. 34
Articoli 1, 4, 5, 10
Articolo 10, comma 4-bis
L. 06/08/2013, n. 97
D.L. 28/06/2013, n. 76
Articolo 4, comma 2-bis; articolo 5, comma 2-bis; articolo 10, comma 6
Articolo 1, comma 1-bis; articolo 5, commi 2 e 3; articolo 10, commi 1, lettera c-ter), e 7
D.L. 13/09/2012, n. 158
Articolo 10, comma 4-ter
L. 28/06/2012, n. 92
Articolo 10, comma 3
Articolo 10, comma 1
Lett. Circ. Min. Lavoro e Pol. Soc. 22/04/2013
Sent. C. Cass. civ. 12/04/2012, n. 5241
- L. 24/12/2007, n. 247
- Sentenza C. Cost. 04/03/2008, n. 44
- L. 06/08/2008, n. 133
- Sentenza C. Cost. 14/07/2009, n. 214
- D.L. 13/05/2011, n. 70 (L. 12/07/2011, n. 106)
- L. 28/06/2012, n. 92
- D.L. 13/09/2012, n. 158 (L. 08/11/2012, n. 189)
- D.L. 18/10/2012, n. 179 (L. 17/12/2012, n. 221
- D.L. 28/06/2013, n. 76 (L. 09/08/2013, n. 99)
- L. 06/08/2013, n. 97
- D.L. 20/03/2014, n. 34 (L. 16/05/2014, n. 78)
- D. Leg.vo 15/06/2015, n. 81
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Art. 1. - Apposizione del termine
N9 “01. Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato costituisce la forma comune di rapporto di lavoro.” N20
1. È consentita l'apposizion
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Art. 2. - Disciplina aggiuntiva per il trasporto aereo ed i servizi aeroportuali
N401. È consentita l'apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro subordinato quando l'assunzione sia effettuata da aziende di trasporto aereo o da aziende esercenti i servizi aeroportuali
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Art. 3. - Divieti
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Art. 4. - Disciplina della proroga
1. Il termine del contratto a tempo determinato può essere, con il consenso del lavoratore, prorogato solo quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a tre an
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Art. 4-bis. - Disposizione transitoria concernente l’indennizzo per la violazione delle norme in materia di apposizione e di proroga del termine
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Art. 5. - Scadenza del termine e sanzioni. Successione dei contratti
1. Se il rapporto di lavoro continua dopo la scadenza del termine inizialmente fissato o successivamente prorogato ai sensi dell'articolo 4, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere al lavoratore una maggiorazione della retribuzione per ogni giorno di continuazione del rapporto pari al venti per cento fino al decimo giorno successivo, al quaranta per cento per ciascun giorno ulteriore.
2. Se il rapporto di lavoro N24 continua “oltre il trentesimo giorno” N11 in caso di contratto di durata inferiore a sei mesi, "nonché decorso il periodo complessivo di cui al comma 4-bis," N2 ovvero “oltre il cinquantesimo giorno” N11 negli altri casi, il contratto si considera a tempo indeterminato dalla scadenza dei predetti termini.
2-bis. N25
N22 “3. Qualora il lavoratore venga riassunto a termine, ai sensi dell'articolo 1, entro un periodo di dieci giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata fino a sei mesi, ovvero venti giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata superiore ai sei mesi, il secondo contratto si considera a tempo indeterminato. Le disposizioni di cui al presente comma, nonché di cui al
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Art. 6. - Principio di non discriminazione
1. Al prestatore di lavoro con contratto a tempo determinato spettano le ferie e la g
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Art. 7. - Formazione
1. Il lavoratore assunto con contratto a tempo determinato dovrà ricevere una fo
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Art. 8. - Criteri di computo
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Art. 9. - Informazioni
1. I contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dai sindacati comparativament
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Art. 10. - Esclusioni e discipline specifiche
1. Sono esclusi dal campo di applicazione del presente decreto legislativo in quanto già disciplinati da specifiche normative:
N7 “c-bis) i richiami in servizio del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, che ai sensi dell'articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, non costituiscono rapporti di impiego con l'Amministrazione.”
N26 “c-ter) ferme restando le disposizioni di cui agli articoli 6 e 8, i rapporti instaurati ai sensi dell'articolo 8, comma 2, della legge 23 luglio 1991, n. 223.”
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Art. 11. - Abrogazioni e disciplina transitoria
1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo sono abrogate la legge 18 aprile 1962, n. 230, e successive modificazioni, l'articolo 8-bis della legge 25 marzo 1983, n. 79, l'articolo 23 della legge 28 febbraio 1987, n. 56, nonché tutte le disposizioni di le
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Art. 12. - Sanzioni
1. Nei casi di inosservanza degli obblighi derivanti dall'articolo 6, il datore di lavoro è punito con la sanzione amministrativa da L. 50.000 (pari a 25,82 euro) a L. 300.000 (pari a 154,94 euro). Se l'inosservanza si riferisce a più di cinque lavoratori, si applica la sanzione amministrativa da L. 300.000 (pari a 154,94 euro) a L. 2.000.000 (pari a 1.032,91 euro).
DURC (Documento unico di regolarità contributiva): richiesta e rilascio online, procedure, requisiti e validità
Questo articolo approfondisce tutti i dettagli relativi al DURC, e del suo rilascio tramite la modalità telematica introdotta dall’art. 4 del D.L. 34/2014 ed in seguito attuata dal D.M. 30/01/2015 (successivamente modificato dal D.M. 23/02/2016). Il tutto combinando, in forma schematica e tabellare, i vari chiarimenti forniti dal Ministero del lavoro, dall’INPS, dall’INAIL e dalle Casse edili, con rispettivi documenti di prassi, in modo da costituire un unico punto di riferimento sul tema, di pratica e veloce consultazione. Aggiornamento all’art. 54 del D.L. 50/2017 che ha disciplinato il caso del soggetto che si avvalga della definizione agevolata dei debiti contributivi ai sensi dell’art. 6 del D.L. 193/2016.
Marche: 15 milioni di euro per il sostegno alla creazione di impresa
La Regione Marche ha destinato 15 milioni di euro alla creazione di nuove realtà produttive o di servizi, con sede legale e/o operativa nel territorio regionale, in grado di creare anche nuova occupazione. La misura si applica a tutti i settori e si rivolge ai giovani e meno giovani disoccupati. I contributi saranno concessi per un importo fino ad un massimo di 35.000 euro. Potranno essere finanziabili anche i liberi professionisti e gli studi professionali.
Appalti, un ristoro ai creditori da Italia Oggi
Spese? Non tutte uguali da Italia Oggi
Progetti, fondi per i comuni da Italia Oggi
Concessioni a rischio con il project financing da Italia Oggi
Nelle offerte tecniche qualità da valutare da Italia Oggi
Erasmus+, al via il bando 2020 da Italia Oggi
Roma 22/11/2019

References: Articolo 10

Articolo 4
 articolo 5
 articolo 10

Articolo 1
 articolo 5
 articolo 10

Articolo 10

Articolo 10

Articolo 10
 Cass. 
 Sentenza 
 Sentenza 

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12