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AL COMUNE DI VIBO VALENTIA SETTORE III GOVERNO DEL TERRITORIO - PDF
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1 AL COMUNE DI VIBO VALENTIA SETTORE III GOVERNO DEL TERRITORIO ASSEVERAZIONE ai sensi dell'art. 19 della Legge 7/8/1990, n 241 con le modalità degli artt. 22 e 23 del D.P.R. 6/6/2001, n 380 e ss.mm.ii (ALLEGATO OBBLIGATORIO ALLA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA ) DATI ANAGRAFICI PROGETTISTA Il/La sottoscritto/a Iscritto al Collegio/Ordine dei/degli di n. Codice fiscale _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ nato/a a Prov. il / / con studio in: Comune Prov. C.A.P. via n. pec in qualità di In qualità di tecnico incaricato della progettazione delle opere di cui alla SCIA presentata congiuntamente alla presente, consapevole di assumere la qualità di persona che esercita un servizio di pubblica necessità ai sensi degli artt. 359 e 481 del Codice Penale ACCERTATO Che l intervento risulta assoggettabile alla disciplina della Denuncia di Inizio Attività ai sensi degli articoli 22 e 23 del D.P.R. 380/01 DICHIARA ai sensi e per gli effetti di cui all art. 47 e seguenti del D.P.R n. 445, sotto la propria esclusiva responsabilità consapevole del fatto che, in caso di dichiarazione mendace, formazione od uso di atti falsi, verranno applicate nei miei riguardi le sanzioni previste dal codice Penale e dalle leggi speciali in materia, oltre alle conseguenze amministrative della decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera: L IMMOBILE IN OGGETTO È ASSOGGETTATO AI SEGUENTI STRUMENTI URBANISTICI: P.R.G. VIGENTE: Destinazione urbanistica: P.R.G. IN REGIME DI SALVAGUARSCIA: Destinazione urbanistica: L immobile PIANI URBANISTICI ATTUATIVI (specificare estremi di approvazione: deliberazione Consiglio Comunale) Destinazione di zona: LO STATO DEI LUOGHI, COME DA RILIEVO RIPORTATO NEGLI ELABORATI RELATIVI ALLO STATO DI FATTO, È STATO LEGITTIMAMENTE AUTORIZZATO ED E CONFORME AI SEGUENTI PROVVEDIMENTI AUTORIZZATIVI: oggetto di intervento è stato realizzato anteriormente alla L. N. 1150/42 Pagina 1 di 6
2 L immobile oggetto di intervento è stato realizzato/modificato in data successiva alla L. N. 1150/42 con i seguenti provvedimenti edilizi (citare gli estremi dei provvedimenti e l intestatario) CON RIFERIMENTO ALLA DESTINAZIONE D USO DELL IMMOBILE (residenziale/industriale/artigianale/artigianato di servizio/agricola/turistica/ commerciale/direzionale/altro) : l intervento in oggetto non modifica la destinazione d uso esistente dell immobile che è la seguente: l intervento in oggetto comporta il cambio di destinazione d uso dell immobile da a in riferimento al REGIME VINCOLISTICO DICHIARA che VINCOLO PAESAGGISTICO di cui al D. Lgs. n. 42/2004 Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e ss.mm.ii.: Parte II- Titolo I Art. 10 Beni culturali e art. 11 Beni oggetto di specifiche disposizioni di tutela che: l immobile non è assoggettato a tale vincolo l immobile è assoggettato a tale vincolo in quanto il bene è stato dichiarato di notevole interesse pubblico dalla Regione ai sensi dell art. 140, e pertanto si allega copia dell autorizzazione della Sopraintendenza Altro Parte III- Titolo I Art. 136 Immobili ed aree di notevole interesse pubblico che: l immobile (aree e fabbricati) non è assoggettato a tale vincolo l immobile (aree e fabbricati) è assoggettato a tale vincolo in quanto il bene è stato dichiarato di notevole interesse pubblico dal Ministero ai sensi dell art. 140, e pertanto si allega copia dell autorizzazione della Sopraintendenza Altro Parte III- Titolo I Art. 142 Aree tutelate per legge che: l immobile non è assoggettato a tale vincolo L immobile è assoggettato al vincolo di cui all art. 142 lettera.) (specificare), ma l intervento in oggetto rientra nei casi di non assoggettabilità all autorizzazione paesaggistica previsti dall art. 149 comma 1 lettera.) (specificare), L immobile è assoggettate al vincolo di cui all art. 142 lettera.) (specificare), e l intervento rientra nelle competenze autorizzative della Provincia, e pertanto si allega copia dell Autorizzazione Paesaggistica Provinciale n...del.(ovvero) si allega istanza in n. 4 copie della RELAZIONE PAESAGGISTICA completa dei documenti di cui all Allegato del D.P.C.M. 12 dicembre 2005, da inoltrare agli Uffici Provinciali. L immobile è assoggettate al vincolo di cui all art. 142 lettera.) (specificare). A tal fine si produce idonea istanza di autorizzazione paesaggistica ai sensi dell art. 146 del D.Lgs. n. 42/2004 e ss.mm.ii. corredata della documentazione appresso elencata: n. 5 copie della RELAZIONE PAESAGGISTICA completa dei documenti di cui all Allegato del D.P.C.M. 12 dicembre 2005 ovvero n. 5 copie della scheda di presentazione dell intervento valutato con DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA di cui all allegato del D.P.C.M. 12 dicembre Pagina 2 di 6
3 FASCE E/O ZONE DI RISPETTO l immobile è localizzato all interno della seguente fascia e/o zona di rispetto della strada tipo strada comunale strada statale strada provinciale n.. (Via..); e si allega N. copie elaborato grafico per l inoltro da parte del Comune all Ente proprietario e/o preposto al rilascio del relativo nullaosta o parere. l immobile è localizzato all interno della fascia di rispetto della linea ferroviaria (30 metri) e pertanto si allega copia del nulla osta rilasciato dalla Rete Ferroviaria Italiana l immobile è localizzato all interno della fascia di rispetto cimiteriale e l intervento è ammissibile in quanto trattasi di. l immobile è localizzato all interno della fascia di rispetto di elettrodotti di A.T. esistente e/o in progetto e pertanto si allega nullaosta rilasciato dall Ente gestore. l immobile è localizzato all interno della fascia di rispetto del metanodotto e pertanto si allega nullaosta rilasciato dall Ente gestore (SNAM) Altro:. In ottemperanza alla determina dirigenziale n 64 del 20 ottobre 2011 di Presa d atto del parere su Studio idraulico e geomorfologico per la definizione degli areali a rischio idrogeologico del territorio comunale e prescrizioni attinenti al rilascio dei titoli per interventi edilizi ed urbanistici e di approvazione Linee di indirizzo transitorie volte al rilascio dei titoli per interventi edilizi ed urbanistici è altresì richiesta la seguente documentazione : Carta inventario delle frane e altri effetti al suolo dell evento del 3 luglio 2006, dalla quale si evinca in maniera esaustiva l esatto grado di suscettibilità ove l area di intervento ricade; Carta della suscettibilità da frana superficiale, dalla quale si evinca in maniera esaustiva l esatto grado di suscettibilità ove l area di intervento ricade; Carta della suscettibilità da erosione areale intensa, dalla quale si evinca in maniera esaustiva l esatto grado di suscettibilità ove l area di intervento ricade; Carta del rischio di inondazione scenario B integrazione agosto 2011, dalla quale si evinca in maniera esaustiva l esatto grado di suscettibilità ove l area di intervento ricade; Carta inventario dei movimenti franosi del Master Plan per la sistemazione dei versanti e dei pendii instabili, dalla quale si evinca in maniera esaustiva l esatto grado di suscettibilità ove l area di intervento ricade; Perizia giurata, redatta da professionista abilitato, che attesti la compatibilità dell intervento a quanto sopra descritto e che l intervento previsto non crei pericolo per la pubblica incolumità; Per gli interventi: o da realizzare in prossimità (da valutare in relazione alla morfologia del territorio) delle aree perimetrale a rischio R3 ed R4; o di nuove urbanizzazioni e/o lottizzazioni di significativa estensione territoriale (da valutare in relazione alla o morfologia del territorio e comunque per aree di intervento superiore a m ); da realizzare in prossimità di potenziali situazioni di criticità idrauliche puntuali (ponticelli, tombature, riduzioni di sezioni fluviali ecc ) tali da generare esondazioni localizzate. Dovrà essere prevista l elaborazione di uno studio idraulico, redatto da professionista abilitato, mirato ad accertare che la realizzazione dell intervento non comporti un aggravio della suscettibilità al rischio idraulico sia dell area sede dell intervento medesimo sia delle aree circostanti e a valle di essa. Tale studio dovrà essere congruente con gli input assunti alla base dell elaborazione della Carta del rischio di inondazione scenario B, in modo che i risultati dello studio siano confrontabili con lo scenario evidenziato nella carta medesima. I criteri di elaborazione e composizione dello studio dovranno essere congruenti con i dettami delle Linee guida sulle verifiche di compatibilità idraulica delle infrastrutture interferenti con i corsi d acqua. SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE DI CUI AGLI ARTICOLI DA 77 A 81 (edifici privati) e (per edifici pubblici o privati aperti al pubblico) D.P.R. N. 380/01 E SS.MM.II. le opere previste non rientrano nel campo di applicazione della suddetta normativa e si allega dichiarazione le opere previste sono conformi al requisito di adattabilità visitabilità accessibilità Pagina 3 di 6
4 e si allega dichiarazione specifica SICUREZZA E PREVENZIONE INCENDI gli impianti e le attività previsti nell intervento non sono soggetti al rilascio, da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, del certificato di prevenzione incendi in quanto non rientrano tra le attività elencate nel D.M. 16 febbraio 1982 ess.mm.ii., ma sono stati progettati nel rispetto della normativa di settore gli impianti e le attività previsti sono soggetti al rilascio, da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, del certificato di prevenzione incendi in quanto rientrano tra le attività elencate nel D.M. 16 febbraio 1982 ed in particolare Attività n. (specificare), e pertanto si allega copia di: o parere di conformità rilasciato in data prot. N. pratica n. ; dichiarazione di inizio attività SCIA inoltrata in data prot. N. pratica n. ; INTERVENTI EDILIZI IN ZONE SISMICHE Ai sensi dell art. 93 del D.P.R. n. 380/2001 ed in ottemperanza alla D.G.R. n. 330 del e ss.mm.ii. il Tecnico sottoscritto, in possesso delle competenze professionali, ai sensi (specificare obbligatoriamente) dichiara che le opere di cui trattasi sono comprese non sono comprese tra gli interventi di rilevanza strutturale, indipendentemente dal sistema costruttivo adottato e dal materiale impiegato (es. conglomerato cementizio armato, struttura metallica, prefabbricati, murature portanti o legno), la cui sicurezza possa interessare la pubblica incolumità PROGETTAZIONE E SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DI CUI AL D.M. 22 gennaio 2008, N. 37 le opere previste non riguardano modifiche integrazioni e/o nuove installazioni di impianti così come previsto dall art. 1 del D.M. 37/2008; le opere previste riguardano: impianto elettrico impianto radiotelevisivo ed elettronico in genere impianti di riscaldamento e di climatizzazione impianti idrico sanitario impianti a gas ascensori e montacarichi impianti di protezione antincendio altro e pertanto si allega n. 2 copie del progetto, come previsto dell art. 11, comma 2 del D.M. N. 37/2008. Altro:. RENDIMENTO E CONTENIMENTO ENERGETICO DI CUI AGLI ART. DAL 122 AL 135 DEL D.P.R. 380/2001 e ss.mm.ii. L intervento riguarda edifici/impianti di cui all art. 2 comma 5 lettera..) e pertanto esclusi dall applicazione della presente legge. L intervento riguarda una nuova costruzione (ovvero) una ristrutturazione edilizia con superficie superiore a 1000 mq e pertanto si allegano n. 2 copie della relativa relazione tecnica di cui all art. 28, comma 1 L. 10/1991 adeguata alle disposizioni di cui D.Lgs. n. 192/2005 e n. 311/2006. IMMISSIONE DELLE ACQUE REFLUE IN PUBBLICA FOGNATURA le opere in progetto prevedono la realizzazione di un nuovo allacciamento e pertanto si allega fotocopia dell autorizzazione all immissione delle acque in pubblica fognatura rilasciata dall ente. le opere in progetto prevedono il convogliamento in allacciamento esistente e pertanto si allega copia della dichiarazione presentata presso l ente e/o attestazione preesistente. MOVIMENTAZIONE E/O SMALTIMENTO DI MATERIALE CONTENENTE AMIANTO DI CUI AL D.LGS 257/2006. le opere previste non comportano movimentazione e/o smaltimento di strutture o parti di esse in amianto (es. lastre in fibrocemento tipo eternit ) le opere previste comportano la movimentazione e/o lo smaltimento di strutture o materiale contenente amianto e pertanto si allega copia della notifica inoltrata all ASP competente per territorio prevista dall art. 59-sexies del D.Lgs. n. 257/2006; Pagina 4 di 6
5 copia della ricevuta dell avvenuto deposito del Piano di Lavoro all ASP competente per territorio prevista dall art. 59-duodecies del D.Lgs. n. 257/2006; Copia della comunicazione di movimentazione lastre effettuata in proprio, inoltrata all ASP competente per territorio. INQUINAMENTO ACUSTICO e DI REQUISITI ACUSTICI PASSIVI DEGLI EDIFICI, L. 447/1995, L.R. n. 52/2000 e D.P.C.M. 12 dicembre 1997 Le opere previste non rientrano nel campo di applicazione della legge quadro sull inquinamento acustico L. n. 447/1995 Le opere previste rientrano nel campo di applicazione della L. n. 447/1995 e richiedono una valutazione dei requisiti acustici passivi dell edificio nel suo complesso, e pertanto si allega la sottoelencata documentazione, a firma di tecnico competente in acustica ambientale: n. 3 copie di relazione tecnica sui requisiti acustici passivi nel rispetto di quanto disposto dal D.P.C.M. 12 dicembre 1997) INQUINAMENTO ATMOSFERICO, D. Lgs. N. 152/2006 PARTE QUINTA - Codice dell Ambiente Le opere previste non ricadono nel campo di applicazione della normativa di cui sopra. Le opere previste ricadono nel campo di applicazione della normativa di cui sopra, ed in particolare: l impianto non comporta significative emissioni in atmosfera ai sensi del comma 1 dell art. 272 del D.Lgs. 152/06 (attività esplicitamente indicata nell elenco riportato nella parte I dell allegato IV alla Parte V del D.Lgs. 152/06). l impianto non necessita di autorizzazione alle emissioni in atmosfera in quanto al di sotto delle soglie indicate al comma 14 dell art. 269 del D.Lgs. n. 152/2006. l impianto è soggetto ad autorizzazione in via generale ai sensi del comma 1 2 art. 272 D.Lgs. n. 152/2006 (parte II dell allegato IV alla Parte V del D.Lgs. 152/06), di cui si allega copia dell istanza già trasmessa alla Provincia di Vibo Valentia, territorialmente competente l impianto è soggetto ad autorizzazione ordinaria ai sensi del comma 2 art. 269 D.Lgs. n. 152/2006, poiché trattasi di installazione di nuovo impianto trasferimento di impianto da un luogo ad un altro e pertanto si allega copia dell Autorizzazione Provinciale n..del.. l impianto è soggetto ad autorizzazione ordinaria ai sensi del comma 8 art. 269 D.Lgs. n. 152/2006, poiché trattasi di modifica sostanziale ad impianto già autorizzato e pertanto si allega copia dell Autorizzazione Provinciale n..del.. BONIFICA DI SITI INQUINATI, D. Lgs. N. 152/2006 PARTE QUARTA Titolo V - Codice dell Ambiente le opere previste non riguardano immobili riconducibili ai siti inquinati di cui all Anagrafe Regionale dei Siti contaminati. le opere previste riguardano immobili inseriti fra i siti inquinati di cui all Anagrafe Regionale Siti contaminati cod. regionale n... /, ma non sono previste opere di scavo. le opere previste riguardano immobili inseriti fra i siti inquinati di cui all Anagrafe Regionale dei Siti contaminati cod. regionale n..., e pertanto si allega documentazione relativa alle procedure operative di cui all art. 242 del D. Lgs. n. 152/2006 e all Allegato 3 al titolo V del predetto decreto, (specificare) Tutto ciò premesso il sottoscritto tecnico ASSEVERA che le opere così come individuato e specificato negli allegati elaborati progettuali SONO CONFORMI alle norme statali e regionali, richiamate nella presente relazione, di urbanistica, edilizia, sicurezza e ambiente, anche se non specificatamente indicate in precedenza agli strumenti urbanistici generali ed attuativi adottati ed approvati al Regolamento Edilizio Urbanistico vigente SI IMPEGNA ad emettere certificato di collaudo finale che attesti la conformità dell opera al progetto presentato. Pagina 5 di 6
6 DICHIARA ALTRESÌ di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui al D.Lgs. N. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Data FIRMA E TIMBRO DEL PROGETTISTA Pagina 6 di 6

References: art. 47
 Art. 10
 art. 11
 art. 140
 Art. 136
 art. 140
 Art. 142
 art. 142
 art. 149
 art. 142
 art. 142
 art. 146
 art. 93
 art. 1
 art. 11
 art. 2
 art. 28
 art. 59
 art. 59
 art. 272
 art. 269
 art. 272
 art. 269
 art. 269
 art. 242