Source: http://www.mtbemyr.com/cms/index.php?option=com_content&view=article&id=51&Itemid=447
Timestamp: 2018-02-19 18:00:47+00:00

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Art. 1) È costituita l'associazione sportiva dilettantistica senza fine di lucro denominata: ASD MTB EMYR.
Art. 2) l'Associazione ha sede in Via B34, 29 – 90036 Misilmeri (PA).
Art. 3) I colori sociali dell'Associazione sono: Azzurro, Rosso e Bianco.
Art. 4) L'Associazione non persegue scopi di lucro e non procede, in nessun caso, alla divisione degli utili tra gli associati, nemmeno in forma indiretta. Essa è motivata dalla decisione dei soci di vivere l'esperienza sportiva, culturale e ricreativa secondo la visione dell' uomo e dello sport propria
del Centro Sportivo Italiano. Essa non discrimina in base sesso, alla religione, alla razza, alle condizioni socio-economiche e si ispira e conforma ai principi dell'associazionismo di promozione sociale di cui alla legge 383/2000.
Art.5) Finalità dell'associazione è la proposta costante dello sport alle persone di ogni censo, età, razza, appartenenza etnica o religiosa quale strumento pedagogico ed educativo perseguita attraverso l'organizzazione di attività sportiva dilettantistica a carattere competitivo e non nelle discipline proposte ed organizzate dal Centro Sportivo Italiano e l'organizzazione di attività didattica per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento nelle medesime discipline; l'associazione si propone, altresì, di organizzare attività motorie, culturali e ricreative aperte a tutti e finalizzate alla promozione sociale della persona umana e al miglioramento della qualità di vita, impegnandosi affinché, nell'area sociale in cui opera, vengano istituiti servizi stabili per la pratica e l'assistenza dell'attività sportiva. L’associazione inoltre persegue la conoscenza, la valorizzazione e la salvaguardia del territorio in cui opera (Montagne e Boschi in primis, del circondario comunale e della provincia), attraverso l’uso ecocompatibile della MTB ed in simbiosi con altre associazioni di altri Comuni, che ne condividono gli ideali. L'associazione, infine, ai sensi e per gli effetti della delibera CONI 1273 del 15 luglio 2004, assume l'obbligo di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché agli statuti e ai regolamenti del Centro Sportivo Italiano, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI al quale è affiliata. L'Associazione potrà svolgere tutte le attività ritenute necessarie per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l'organizzazione di eventi sportivi, culturali, ricreativi, di sagre, feste, manifestazioni, tornei, giochi, anche da tavolo e/o a carte, ivi compresa l'attività di somministrazione di alimenti e bevande a vantaggio esclusivo soli soci e quant'altro nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge. Inoltre potrà reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni con enti pubblici o privati, per lo svolgimento dell'attività istituzionale.
Art. 6) Possono essere soci dell'associazione tutti coloro che ne condividono le finalità ed i principiispiratori e ne accettino lo Statuto.
Art. 7) L'ammissione all'associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell'aspirantesocio. Non è ammessa la costituzione del vincolo associativo a tempo determinato.
Art. 9) Gli associati hanno l'obbligo di osservare lo statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell'associazione e di corrispondere le quote associative. Non è ammessa la trasferibilità delle quote e dei relativi diritti.
Art. 10) La qualità di socio si perde per dimissioni, espulsione, morosità. Il socio può essere espulso quando ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all'immagine dell'associazione. La morosità e l'espulsione sono deliberate dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato il socio interessato. Contro i provvedimenti suddetti il socio può presentare ricorso al Comitato CSI di appartenenza e, in ultima istanza, al Collegio dei Probiviri. I ricorsi devono essere presentati entro trenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento.
Art. 11) La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all'associazione.
Art. 12) Il decesso del socio non conferisce agli eredi alcun diritto nell'ambito associativo.
Art. 13) Gli Organi dell'associazione sono: L'Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo e ilPresidente.
Art. 14) L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'associazione ed è convocata dal Presidente almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 1/3 dei soci purché in regola con i versamenti delle quote associative.
Art. 15) La convocazione dell'Assemblea deve essere effettuata almeno 7 giorni prima della data della riunione mediante invio di lettera raccomandata a/r ovvero di fax o messaggio di posta elettronica e affissione dell'avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L'avviso di convocazione deve contenere il giorno, l'ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l'ordine del giorno.
Art. 17) L'Assemblea ordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. Le delibere sono adottate a maggioranza dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un'ora.
Art. 18) L'Assemblea ordinaria dei soci approva annualmente il bilancio consuntivo e preventivo, elegge il Presidente e il Consiglio Direttivo con elezioni che si tengono ogni 3 anni, fissandone il numero dei componenti che non potranno essere meno di 3 e più di 7, elegge i sostituti dei membri
del consiglio direttivo eventualmente dimissionari, delibera su ogni argomento sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.
Art. 19) L'Assemblea straordinaria che delibera sulle modifiche statutarie è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% dei soci e delibera con la maggioranza del 50% più uno dei presenti. In seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti e delibera a maggioranza di essi. Per lo scioglimento dell'associazione e la nomina dei liquidatori l'Assemblea Straordinaria delibera in prima e seconda convocazione con la presenza del 50% dei soci e con la maggioranza del 50% più uno dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un'ora.
Art. 20) Per favorire la partecipazione del massimo numero di soci alle delibere assembleari, sia ordinarie che straordinarie, è previsto che queste possono essere assunte anche in forma non collegiale mediante consultazione scritta e consenso espresso per iscritto e personalmente da ogni avente diritto al voto. In tale caso nella convocazione dovrà essere chiarito specificamente che la delibera si terrà in forma non collegiale e ad ogni avente diritto al voto dovrà essere consegnato l'elenco delle deliberazioni che si intende assumere con possibilità di fornire o negare il consenso alle medesime. I quorum costitutivi e deliberativi per l'assunzione delle delibere ordinarie e straordinarie in forma non collegiale sono i medesimi previsti rispettivamente per le assemblee collegiali ordinarie e straordinarie.
Il Consiglio Direttivo ed il Presidente
Art. 21) Il Consiglio Direttivo è l'Organo esecutivo e gestionale dell'associazione ed è eletto,insieme al presidente, dall'Assemblea ogni 3 anni. Esso è composto da un minimo di 3 membri a unmassimo di 7 membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. All'interno delConsiglio Direttivo saranno nominati uno o più vice Presidenti, un segretario e un tesoriere oamministratore. Al Presidente che ha la rappresentanza legale dell’associazione sportivadilettantistica, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo. Gliamministratori non possono ricoprire la medesima carica in altre società e associazioni sportivenell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata ovvero nella medesimadisciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.
Art. 22) Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria
dell'associazione. Al Consiglio Direttivo competono in particolare:
Le decisioni inerenti le spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in e/capitale, per la gestionedell'associazione;
Le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, complementari e commerciali daintraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell'associazione;
Le decisioni inerenti alla direzione del personale dipendente e il coordinamento dei collaboratori edei professionisti di cui si avvale l'associazione;
La redazione annuale e la presentazione in Assemblea, entro il mese di Aprile di ogni anno, delrendicontoeconomico e finanziario dell'attività svolta nel corso dell'esercizio precedente unitamente al bilanciopreventivo dell'anno successivo;
La presentazione di un piano programmatico relativo alle attività da svolgere nel nuovo annosociale;
La fissazione delle quote sociali;
La facoltà di nominare, tra i soci esterni al consiglio, dei delegati allo svolgimento di particolarifunzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso;
La redazione e approvazione dei Regolamenti Amministrativi e le proposte di modifica dellostatuto da sottoporsi alla successiva approvazione dell'Assemblea;
La delibera sull'ammissione di nuovi soci;
Ogni funzione che lo statuto o le leggi non attribuiscano ad altri organi.
Art. 23) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l'anno ovvero ogni qual volta ilPresidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario.
Art. 24) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’associazione. È elettodall'assemblea dei soci, insieme ai membri del consiglio direttivo, ogni 3 anni. Egli presiedel'Assemblea ed il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull'esecuzione delledelibere dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo e nei casi di urgenza può esercitare i poteri delConsiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest'ultimo alla prima riunione utile.
Art. 26) Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta deirelativi libri e registri. Ad egli spetta, altresì provvedere alle trattative necessarie per l'acquisto deimezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti eordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone iltesoriere al materiale pagamento.
Art. 27) Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’associazione sportivadilettantistica redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degliadempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del ConsiglioDirettivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari e il bilancio preventivodell'esercizio successivo. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamentodelle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. AI Tesoriere spetta anche la funzione del periodicocontrollo delle risultanze dei conti finanziari di cassa.
Art.28) Le funzioni di segretario e tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse, il Regolamento Amministrativo può prevedere chein caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell'ipotesi di dimissionio di revoca del medesimo, le funzioni di questo siano assunte, per il tempo necessario a rimuoverele cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vicepresidente. IlSegretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stessemodalità dal Tesoriere o dal Vicepresidente.
Art. 29) Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoicomponenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o insubordine il Consigliere più anziano, dovrà convocare ('Assemblea straordinaria entro quindicigiorni e da tenersi entro i successivi trenta curando l'ordinaria amministrazione.
Art. 30) Il patrimonio dell’Associazione sportiva dilettantistica è costituito dalle quote di iscrizionee dai corrispettivi per i servizi istituzionali versati dai soci, da eventuali entrate di caratterecommerciale, da eventuali contributi e liberalità di privati o enti pubblici e da eventuali beni, mobilied immobili, di proprietà dell’associazione sportiva dilettantistica o ad esso pervenuti a qualsiasititolo.
Art. 31) Eventuali avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale non potranno essere distribuiti né informa diretta né indiretta tra i soci ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento dei finisportivi istituzionali.
Art. 32) l'anno associativo va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno e coincide con l'annosolare. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il bilancio consuntivo o un rendiconto da sottoporre,unitamente al preventivo, all'approvazione dell'assemblea entro quattro mesi dalla chiusuradell'anno associativo.
Art. 33) lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea straordinaria dei soci suproposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche i liquidatori. L’eventuale patrimonioresiduo sarà devoluto ai fini sportivi ai sensi dell'art.90 L 289/2002 e successive integrazioni emodificazioni.
Art. 34) Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa espresso rimando allevigenti norme in materia di associazionismo sportivo dilettantistico, di enti non commerciali e diassociazioni senza finalità di lucro.
Il presente statuto è stato approvato dall'assemblea dei soci in data 27/11/2007 – Misilmeri.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art.5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 26

Art. 27

Art.28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34