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Timestamp: 2018-06-19 18:03:49+00:00

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sicurezza sul lavoro | 13 Giugno 2018
L’operazione pericolosa del dipendente non giustifica la responsabilità del datore di lavoro
Il comportamento colposo concausativo dell’infortunio del lavoratore non esclude la responsabilità primaria del suo superiore e non deve essere confuso con la condotta abnorme del dipendete, «la sola che potrebbe condurre all’esonero del datore di lavoro».
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 26858/18; depositata il 12 giugno)
sicurezza sul lavoro | 23 Maggio 2018
Turni di lavoro pesanti: escluso il nesso con l’arresto cardiaco del dipendente
Respinta la richiesta di risarcimento presentata dai familiari dell’uomo nei confronti dell’azienda. A fronte del quadro relativo ad orari e turnazione, i Giudici escludono che vi sia un nesso tra lo stress lavorativo e il problema fisico che ha ucciso il lavoratore.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 12808/18; depositata il 23 maggio)
sicurezza sul lavoro | 22 Maggio 2018
Dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro la versione aggiornata del TU salute e sicurezza
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha reso disponibile, sul proprio sito istituzionale, l’edizione maggio 2018 del “Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro”.
sicurezza sul lavoro | 21 Maggio 2018
Appaltatore e subappaltatori, chi è il responsabile per l’infortunio sul lavoro?
In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro il committente è il titolare della posizione di garanzia, «idonea a fondare la sua responsabilità per l’infortunio nel caso di omesso controllo dell’adozione da parte del sub-appaltatore delle misure generale di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro».
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 22013/18; depositata il 18 maggio)
sicurezza sul lavoro | 10 Maggio 2018
Ripartizione degli obblighi antinfortunistici in caso di somministrazione di lavoro
In tema di somministrazione di lavoro, gli obblighi di prevenzione e protezione sono a carico dell’utilizzatore, mentre gli obblighi di informare e formare il lavoratore gravano invece sul somministratore, salvo specifica delega pattizia inserita nel contratto con il lavoratore.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 11170/18; depositata il 9 maggio)
sicurezza sul lavoro | 02 Maggio 2018
Meglio non fidarsi troppo delle mancate segnalazioni di pericolo dei dipendenti
Al preposto/garante per la sicurezza dei lavoratori è demandato anche il controllo dei comportamenti negligenti di questi, quando omettono di rilevare le situazioni di pericolo. Solo l’assoluta competenza e la capacità tecnica del dipendente offeso escludono la colpa del garante alla tutela della sicurezza dei lavoratori.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 18409/18; depositata il 27 aprile)
sicurezza sul lavoro | 29 Marzo 2018
Responsabile e committente restano titolari di posizioni di garanzia
In tema di reati relativi alla sicurezza sul lavoro, pur in presenza di altre figure aziendali, il responsabile dei lavori, le cui funzioni devono essere specificatamente indicate con atto scritto, ed il committente non sono esonerati dagli obblighi di garanzia riferiti alla loro funzione in tema di sicurezza sul lavoro. Tali figure possiedono doveri generali di verifica, non solo formale, ma anche sostanziale, degli obblighi di legge in materia di tutela della salute dei lavoratori e di sicurezza dei luoghi di lavoro.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 14359/18; depositata il 28 marzo)
sicurezza sul lavoro | 26 Marzo 2018
Il “decreto ILVA” è incostituzionale
La continuazione dell’attività produttiva di aziende sottoposte a sequestro è lecita a condizione che vengano tenuti in adeguata considerazione, e tra loro bilanciati, tutti i beni e i diritti costituzionalmente protetti, tra cui il diritto alla salute, il diritto all’ambiente salubre e il diritto al lavoro.
(Corte Costituzionale, sentenza n. 58/18; depositata il 23 marzo)
sicurezza sul lavoro | 26 Febbraio 2018
L’omessa osservanza delle norme sulla sicurezza sul lavoro può essere di particolare tenuità?
La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131-bis c.p., può trovare applicazione anche nel caso dell’omessa osservanza delle norme in tema di sicurezza sul lavoro ma, in quanto reato di pericolo presunto o astratto, l’accertamento del giudice deve fondarsi su una valutazione ex ante del pericolo.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 8854/18; depositata il 23 febbraio)

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