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Timestamp: 2019-06-19 14:02:24+00:00

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febbraio 1, 2019 – Michele De Luca
febbraio 1, 2019 ~ avvmicheledeluca12	~ Lascia un commento
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 7 gennaio 2019, n. 345. La massima estrapolata: Se e’ vero che la coabitazione e’ l’elemento di norma rivelatore, secondo l’id quod plerumque accidit, il rapporto di solidarieta’ e protezione che lega due o piu’ persone che formano un consorzio familiare, e’ altrettanto pacifico che non puo’ essere la … Leggi tutto Reato di cui all’articolo 572 c.p. ed il presupposto della convivenza
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 7 gennaio 2019, n. 363. La massima estrapolata: Il combinato disposto dei commi 6 ed 8 bis dell’articolo 309 cod. proc. pen garantisce in capo alla persona ristretta il diritto a partecipare all’udienza camerale che si svolge innanzi al Tribunale del riesame; l’esercizio effettivo di tale diritto dipende dalla … Leggi tutto Esercizio del diritto di comparire personalmente all’udienza camerale
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 7 gennaio 2019, n. 355. La massima estrapolata: In tema di reati tributari, non e’ possibile disporre o mantenere il sequestro funzionale all’ablazione, in caso di annullamento della cartella esattoriale da parte della commissione tributaria, con sentenza anche non definitiva, e di relativo provvedimento di “sgravio” da parte dell’Amministrazione … Leggi tutto Sequestro funzionale all’ablazione in caso di annullamento della cartella
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 7 dicembre 2018, n. 31707. Le massime estrapolate: In tema di imposta comunale sulla pubblicità, in caso di delega da parte dell’ente pubblico dei poteri di accertamento e riscossione al concessionario, la sottoscrizione del provvedimento impositivo è sostituita dall’indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile, purché risulti, unitamente alla … Leggi tutto Imposta comunale sulla pubblicità
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 10 dicembre 2018, n. 31920. Le massime estrapolate: Il contratto di transazione richiede la forma scritta soltanto “ad probationem”, per cui la mancanza della sottoscrizione, così come la mancata produzione di un atto sottoscritto, non impedisce che l’esistenza del contratto venga dimostrata ugualmente in altro modo o anche … Leggi tutto La transazione richiede la forma scritta soltanto “ad probationem”
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 13 dicembre 2018, n. 32361. Le massime estrapolate: Le controversie relative alla determinazione e alla liquidazione delle indennità di occupazione legittima temporanea preordinata all’espropriazione, successivamente non disposta, appartengono, ai sensi dell’art. 133, c. 1, lett. g), c.p.a. e dell’art. 53, c. 2, d.lgs. 327/2001, alla giurisdizione del giudice ordinario. … Leggi tutto Controversie per la determinazione e liquidazione indennità di occupazione
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 13 dicembre 2018, n. 32369. Le massime estrapolate: L’attestazione degli agenti della polizia municipale relativa al corretto funzionamento dell’autovelox non ha fede privilegiata, in quanto è il frutto di una loro mera percezione sensoriale. Di conseguenza, il verbale di accertamento e contestazione dell’eccesso di velocità che contiene detta … Leggi tutto Autovelox; l’attestazione del corretto funzionamento non ha fede privilegiata
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 7 dicembre 2018, n. 31720. Le massime estrapolate: Nell’ipotesi di violazione del divieto d’intermediazione di manodopera, occorre distinguere il regime antecedente all’abrogazione della l. n. 1369 del 1960, nel quale deve essere escluso l’interesse ad agire dell’Agenzia della Entrate a richiedere il pagamento delle ritenute d’acconto al datore di lavoro … Leggi tutto Violazione del divieto d’intermediazione di manodopera
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 12 dicembre 2018, n. 32158. Le massime estrapolate: Il dipendente divenuto inabile allo svolgimento delle proprie mansioni può essere validamente licenziato per motivo oggettivo, a condizione che il datore di lavoro sia in grado di dimostrare che al momento del recesso non vi fossero in azienda posizioni compatibili con lo stato … Leggi tutto Dipendente divenuto inabile e licenziamento per motivo oggettivo

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