Source: http://docplayer.it/53366115-Testo-unico-della-sicurezza.html
Timestamp: 2019-01-19 20:04:35+00:00

Document:
TESTO UNICO DELLA SICUREZZA - PDF
Download "TESTO UNICO DELLA SICUREZZA"
1 TESTO UNICO DELLA SICUREZZA Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Testo aggiornato con le modifiche introdotte da: D.L. 30/12/2016, n. 244 (L. 27/02/2017, n. 19) D. Leg.vo 01/08/2016, n. 159 Acc. Conf. Stato-Regioni 07/07/2016, n. 128/CSR D. Leg.vo 15/02/2016, n. 39 D. Leg.vo 14/09/2015, n. 151 L. 29/07/2015, n. 115 D. Leg.vo 15/06/2015, n. 81 L. 30/10/2014, n. 161 D. Leg.vo 19/02/2014, n. 19 D.L. 23/12/2013, n. 145 (L. 21/02/2014, n. 9) D.L. 31/08/2013, n. 101 (L. 30/10/2013, n. 125) D.L. 14/08/2013, n. 93 (L. 15/10/2013, n. 119) D.L. 28/06/2013, n. 76 (L. 09/08/2013, n. 99) D.L. 21/06/2013, n. 69 (L. 09/08/2013, n. 98) D.P.R. 28/03/2013, n. 44 D. Leg.vo 13/03/2013, n. 3 L. 24/12/2012, n. 228 L. 01/10/2012, n. 177 D. Min. Lavoro 06/08/2012 D. Min. Salute 09/07/2012 D.L. 12/05/2012, n. 57 (L. 12/07/2012, n. 101) D.P.C.M. 25/03/2011 D.L. 29/12/2010, n. 225 (L. 26/02/2011, n. 10) C. Cost. 05/11/2010, n. 310 Legge 04/06/2010, n. 96 D.L. 31/05/2010, n. 78 (L. 30/07/2010, n. 122) D.L. 30/12/2009, n. 194 (L. 26/02/2010 n. 25) D. Leg.vo 03/08/2009, n. 106 Legge 07/07/2009, n. 88 Legge 18/06/2009, n. 69 D.L. 30/12/2008, n. 207 (L. 27/02/2009, n. 14) D.L. 25/06/2008, n. 112 (L. 06/08/2008, n. 133) D.L. 03/06/2008, n. 97 (L. 02/08/2008, n. 129) Edizione Aprile 2017
2 Copyright Legislazione Tecnica 2017 La riproduzione, l adattamento totale o parziale, la riproduzione con qualsiasi mezzo, nonché la memorizzazione elettronica, sono riservati per tutti i paesi. Finito di stampare nel mese di aprile 2017 da Press Up S.r.L. - Sede Legale: Via Catone, Roma (RM) Sede Operativa: Via Cassia Km 36,300 Zona Ind.le Settevene Nepi (VT) Legislazione Tecnica S.r.L Roma, Via dell Architettura 16 Servizio Clienti Tel. 06/ Fax 06/ Portale informativo: Shop: ltshop.legislazionetecnica.it I testi normativi qui riportati sono stati elaborati e controllati con scrupolosa attenzione. Sono sempre peraltro possibili inesattezze od omissioni, ma che non possono comportare responsabilità dell Editore.
3 TESTO UNICO DELLA SICUREZZA (D. Leg.vo 81/2008) I N D I C E TITOLO I - PRINCIPI COMUNI CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art Finalità Art Definizioni Art Campo di applicazione Art Computo dei lavoratori CAPO II - SISTEMA ISTITUZIONALE Art Comitato per l indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro Art Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro 32 Art Comitati regionali di coordinamento Art Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro. 34 Art Enti pubblici aventi compiti in materia di salute e sicurezza nei Art. 10. luoghi di lavoro Informazione e assistenza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Art Attività promozionali Art Interpello Art Vigilanza Art Disposizioni per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori CAPO III - GESTIONE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO Sezione I - Misure di tutela e obblighi Art Misure generali di tutela Art Delega di funzioni Art Obblighi del datore di lavoro non delegabili Art Obblighi del datore di lavoro e del dirigente Art Obblighi del preposto Art Obblighi dei lavoratori Art Disposizioni relative ai componenti dell impresa familiare di cui all articolo 230-bis del codice civile e ai lavoratori autonomi Art Obblighi dei progettisti Art Obblighi dei fabbricanti e dei fornitori Art Obblighi degli installatori Art Obblighi del medico competente
4 Art Obblighi connessi ai contratti d appalto o d opera o di somministrazione 51 Art Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi.. 54 Sezione II - Valutazione dei rischi Art Oggetto della valutazione dei rischi Art Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi Art Modelli di organizzazione e di gestione Sezione III - Servizio di prevenzione e protezione Art Servizio di prevenzione e protezione Art Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni Art Compiti del servizio di prevenzione e protezione Art Svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi Art Riunione periodica Sezione IV - Formazione, informazione e addestramento Art Informazione ai lavoratori Art Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti Sezione V - Sorveglianza sanitaria Art Titoli e requisiti del medico competente Art Svolgimento dell attività di medico competente Art Rapporti del medico competente con il Servizio sanitario nazionale 66 Art Sorveglianza sanitaria Art Provvedimenti in caso di inidoneità alla mansione specifica Sezione VI - Gestione delle emergenze Art Disposizioni generali Art Diritti dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato Art Primo soccorso Art Prevenzione incendi Sezione VII - Consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori Art Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Art Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale Art Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo Art Attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Art Organismi paritetici Art Sostegno alla piccola e media impresa, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e alla pariteticità Sezione VIII - Documentazione tecnico amministrativa e statistiche degli infortuni e delle malattie professionali Art Tenuta della documentazione Art Comunicazioni e trasmissione della documentazione
5 CAPO IV - DISPOSIZIONI PENALI Sezione I - Sanzioni Art Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente Art Sanzioni per il preposto Art Sanzioni per i progettisti, i fabbricanti i fornitori e gli installatori.. 77 Art Sanzioni per il medico competente Art Sanzioni per i lavoratori Art Sanzioni per i componenti dell impresa familiare di cui all articolo 230-bis del codice civile, i lavoratori autonomi, i coltivatori diretti del fondo, i soci delle società semplici operanti nel settore agricolo, gli artigiani e i piccoli imprenditori Sezione II - Disposizioni in tema di processo penale Art Esercizio dei diritti della persona offesa TITOLO II - LUOGHI DI LAVORO CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art Definizioni Art Requisiti di salute e di sicurezza Art Obblighi del datore di lavoro Art Locali sotterranei o semisotterranei Art Lavori in ambienti sospetti di inquinamento Art Notifiche all organo di vigilanza competente per territorio CAPO II - SANZIONI Art Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente TITOLO III - USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE CAPO I - USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO Art Definizioni Art Requisiti di sicurezza Art Obblighi del datore di lavoro Art Obblighi dei noleggiatori e dei concedenti in uso Art Informazione, formazione e addestramento Art. 73-bis - Abilitazione alla conduzione dei generatori di vapore CAPO II - USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Art Definizioni Art Obbligo di uso Art Requisiti dei DPI
6 Art Obblighi del datore di lavoro Art Obblighi dei lavoratori Art Criteri per l individuazione e l uso CAPO III - IMPIANTI E APPARECCHIATURE ELETTRICHE Art Obblighi del datore di lavoro Art Requisiti di sicurezza Art Lavori sotto tensione Art Lavori in prossimità di parti attive Art Protezioni dai fulmini Art Protezione di edifici, impianti strutture ed attrezzature Art Verifiche e controlli Art Sanzioni a carico del datore di lavoro, del dirigente, del noleggiatore e del concedente in uso TITOLO IV - CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI CAPO I - MISURE PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI Art Campo di applicazione Art Definizioni Art Obblighi del committente o del responsabile dei lavori Art Obblighi del coordinatore per la progettazione Art Obblighi del coordinatore per l esecuzione dei lavori Art Responsabilità dei committenti e dei responsabili dei lavori Art Obblighi dei lavoratori autonomi Art Misure generali di tutela Art Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti Art Obblighi del datore di lavoro dell impresa affidataria Art Requisiti professionali del coordinatore per la progettazione del coordinatore per l esecuzione dei lavori Art Notifica preliminare Art Piano di sicurezza e di coordinamento Art Obblighi di trasmissione Art Consultazione dei rappresentanti per la sicurezza Art Abrogato Art Modalità attuative di particolari obblighi Art. 104-bis. - Misure di semplificazione nei cantieri temporanei o mobili CAPO II - NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO NELLE COSTRUZIONI E NEI LAVORI IN QUOTA Sezione I - Campo di applicazione Art Attività soggette Art Attività escluse Art Definizioni Sezione II - Disposizioni di carattere generale Art Viabilità nei cantieri
7 Art Recinzione del cantiere Art Luoghi di transito Art Obblighi del datore di lavoro nell uso di attrezzature per lavori in quota 100 Art Idoneità delle opere provvisionali Art Scale Art Protezione dei posti di lavoro Art Sistemi di protezione contro le cadute dall alto Art Obblighi dei datori di lavoro concernenti l impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi Art Lavori in prossimità di parti attive Sezione III - Scavi e fondazioni Art Splateamento e sbancamento Art Pozzi, scavi e cunicoli Art Deposito di materiali in prossimità degli scavi Art Presenza di gas negli scavi Sezione IV - Ponteggi in legname e altre opere provvisionali Art Ponteggi ed opere provvisionali Art Montaggio e smontaggio delle opere provvisionali Art Deposito di materiali sulle impalcature Art Disposizione dei montanti Art Parapetti Art Ponti a sbalzo Art Sottoponti Art Impalcature nelle costruzioni in conglomerato cementizio Art Andatoie e passerelle Sezione V - Ponteggi fissi Art Autorizzazione alla costruzione ed all impiego Art Relazione tecnica Art Progetto Art Documentazione Art Marchio del fabbricante Art Montaggio e smontaggio Art Manutenzione e revisione Art Norme particolari Sezione VI - Ponteggi movibili Art Ponti su cavalletti Art Ponti su ruote a torre Sezione VII - Costruzioni edilizie Art Strutture speciali Art Costruzioni di archi, volte e simili Art Posa delle armature e delle centine
8 Art Resistenza delle armature Art Disarmo delle armature Art Difesa delle aperture Art Scale in muratura Art Lavori speciali Art Paratoie e cassoni Sezione VIII - Demolizioni Art Rafforzamento delle strutture Art Ordine delle demolizioni Art Misure di sicurezza Art Convogliamento del materiale di demolizione Art Sbarramento della zona di demolizione Art Demolizione per rovesciamento Art Verifiche CAPO III - SANZIONI Art Sanzioni per i committenti e i responsabili dei lavori Art Sanzioni per i coordinatori Art Sanzioni per i datori di lavoro, e i dirigenti Art Sanzioni per i lavoratori autonomi TITOLO V - SEGNALETICA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art Campo di applicazione Art Definizioni Art Obblighi del datore di lavoro Art Informazione e formazione CAPO II - SANZIONI Art Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente Art Sanzioni a carico del preposto TITOLO VI - MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art Campo di applicazione Art Obblighi del datore di lavoro Art Informazione, formazione e addestramento CAPO II - SANZIONI Art Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente Art Sanzioni a carico del preposto
9 TITOLO VII - ATTREZZATURE MUNITE DI VIDEOTERMINALI CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art Campo di applicazione Art Definizioni CAPO II - OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO, DEI DIRIGENTI E DEI PREPOSTI Art Obblighi del datore di lavoro Art Svolgimento quotidiano del lavoro Art Sorveglianza sanitaria Art Informazione e formazione CAPO III - SANZIONI Art Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente Art Sanzioni a carico del preposto TITOLO VIII - AGENTI FISICI CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art Definizioni e campo di applicazione Art Valutazione dei rischi Art Disposizioni miranti ad eliminare o ridurre i rischi Art Lavoratori particolarmente sensibili Art Informazione e formazione dei lavoratori Art Sorveglianza sanitaria Art Cartella sanitaria e di rischio CAPO II - PROTEZIONE DEI LAVORATORI CONTRO I RISCHI DI ESPOSIZIONE AL RUMORE DURANTE IL LAVORO Art Campo di applicazione Art Definizioni Art Valori limite di esposizione e valori di azione Art Valutazione del rischio Art Valutazione di attività a livello di esposizione molto variabile Art Misure di prevenzione e protezione Art Uso dei dispositivi di protezione individuali Art Misure per la limitazione dell esposizione Art Informazione e formazione dei lavoratori Art Sorveglianza sanitaria Art Deroghe Art Linee Guida per i settori della musica delle attività ricreative e dei call center
10 CAPO III - PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A VIBRAZIONI Art Campo di applicazione Art Definizioni Art Valori limite di esposizione e valori d azione Art Valutazione dei rischi Art Misure di prevenzione e protezione Art Sorveglianza sanitaria Art Deroghe CAPO IV - PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI Art Campo di applicazione Art Definizioni Art Valori limite di esposizione e valori d azione Art Identificazione dell esposizione e valutazione dei rischi Art Misure di prevenzione e protezione Art. 210-bis. - Informazione e formazione dei lavoratori e dei rappresentanti dei dei lavoratori per la sicurezza Art Sorveglianza sanitaria Art Deroghe CAPO V - PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI Art Campo di applicazione Art Definizioni Art Valori limite di esposizione Art Identificazione dell esposizione e valutazione dei rischi Art Disposizioni miranti ad eliminare o a ridurre i rischi Art Sorveglianza sanitaria CAPO VI - SANZIONI Art Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente Art Sanzioni a carico del medico competente TITOLO IX - SOSTANZE PERICOLOSE CAPO I - PROTEZIONE DA AGENTI CHIMICI Art Campo di applicazione Art Definizioni Art Valutazione dei rischi Art Misure e principi generali per la prevenzione dei rischi Art Misure specifiche di protezione e di prevenzione Art Disposizioni in caso di incidenti o di emergenze Art Informazione e formazione per i lavoratori Art Divieti Art Sorveglianza sanitaria
11 Art Cartelle sanitarie e di rischio Art Consultazione e partecipazione dei lavoratori Art Adeguamenti normativi CAPO II - PROTEZIONE DA AGENTI CANCEROGENI E MUTAGENI Sezione I - Disposizioni generali Art Campo di applicazione Art Definizioni Sezione II - Obblighi del datore di lavoro Art Sostituzione e riduzione Art Valutazione del rischio Art Misure tecniche, organizzative, procedurali Art Misure tecniche Art Informazione e formazione Art Esposizione non prevedibile Art Operazioni lavorative particolari Sezione III - Sorveglianza sanitaria Art Accertamenti sanitari e norme preventive e protettive specifiche Art Registro di esposizione e cartelle sanitarie Art Registrazione dei tumori Art Adeguamenti normativi CAPO III - PROTEZIONE DAI RISCHI CONNESSI ALL ESPOSIZIONE ALL AMIANTO Sezione I - Disposizioni generali Art Campo di applicazione Art Definizioni Sezione II - Obblighi del datore di lavoro Art Individuazione della presenza di amianto Art Valutazione del rischio Art Notifica Art Misure di prevenzione e protezione Art Misure igieniche Art Controllo dell esposizione Art Valore limite Art Operazioni lavorative particolari Art Lavori di demolizione o rimozione dell amianto Art Informazione dei lavoratori Art Formazione dei lavoratori Art Sorveglianza sanitaria Art Registro di esposizione e cartelle sanitarie e di rischio Art Mesoteliomi
12 CAPO IV - SANZIONI Art Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente Art Sanzioni per il preposto Art Sanzioni per il medico competente Art. 264-bis - Sanzioni concernenti il divieto di assunzione in luoghi esposti Art Sanzioni per i lavoratori TITOLO X - ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI CAPO I Art Campo di applicazione Art Definizioni Art Classificazione degli agenti biologici Art Comunicazione Art Autorizzazione CAPO II - OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Art Valutazione del rischio Art Misure tecniche, organizzative, procedurali Art Misure igieniche Art Misure specifiche per strutture sanitarie e veterinarie Art Misure specifiche per i laboratori e gli stabulari Art Misure specifiche per i processi industriali Art Misure di emergenza Art Informazioni e formazione CAPO III - SORVEGLIANZA SANITARIA Art Prevenzione e controllo Art Registri degli esposti e degli eventi accidentali Art Registro dei casi di malattia e di decesso CAPO IV - SANZIONI Art Sanzioni a carico dei datori di lavoro e dei dirigenti Art Sanzioni a carico dei preposti Art Sanzioni a carico del medico competente Art Sanzioni a carico dei lavoratori Art Sanzioni concernenti il divieto di assunzione in luoghi esposti TITOLO X-BIS - PROTEZIONE DALLE FERITE DA TAGLIO E DA PUNTA NEL SETTORE OSPEDALIERO E SANITARIO Art. 286-bis. - Ambito di applicazione Art. 286-ter. - Definizioni Art. 286-quater. - Misure generali di tutela
13 Art. 286-quinquies. - Valutazione dei rischi Art. 286-sexies. - Misure di prevenzione specifiche Art. 286-septies. - Sanzioni TITOLO XI - PROTEZIONE DA ATMOSFERE ESPLOSIVE CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art Campo di applicazione Art Definizioni CAPO II - OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Art Prevenzione e protezione contro le esplosioni Art Valutazione dei rischi di esplosione Art Obblighi generali Art Coordinamento Art Aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive Art Documento sulla protezione contro le esplosioni Art. 294-bis - Informazione e formazione dei lavoratori Art Termini per l adeguamento Art Verifiche CAPO III - SANZIONI Art Sanzioni a carico dei datori di lavoro e dei dirigenti TITOLO XII - DISPOSIZIONI IN MATERIA PENALE E DI PROCEDURA PENALE Art Principio di specialità Art Esercizio di fatto di poteri direttivi Art Modifiche al decreto legislativo 8 giugno 2001, n Art Applicabilità delle disposizioni di cui agli articoli 20 e seguenti del decreto legislativo 19 dicembre 1994, n Art. 301-bis - Estinzione agevolata degli illeciti amministrativi a seguito di regolarizzazione Art Definizione delle contravvenzioni punite con la sola pena dell arresto 175 Art. 302-bis - Potere di disposizione Art Circostanza attenuante TITOLO XIII - NORME TRANSITORIE E FINALI Art Abrogazioni Art Clausola finanziaria Art Disposizioni finali
14 ALLEGATI ALLEGATO I - GRAVI VIOLAZIONI AI FINI DELL ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DELL ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE ALLEGATO II - CASI IN CUI È CONSENTITO LO SVOLGIMENTO DIRETTO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO DEI COMPITI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DEI RISCHI (art. 34) ALLEGATO 3A - CARTELLA SANITARIA E DI RISCHIO ALLEGATO 3B ALLEGATO IV - REQUISITI DEI LUOGHI DI LAVORO Ambienti di lavoro Stabilità e solidità 1.2. Altezza, cubatura e superficie 1.3. Pavimenti, muri, soffitti, finestre e lucernari dei locali scale e marciapiedi mobili, banchina e rampe di carico 1.4. Vie di circolazione, zone di pericolo, pavimenti e passaggi 1.5. Vie e uscite di emergenza 1.6. Porte e portoni 1.7. Scale 1.8. Posti di lavoro e di passaggio e luoghi di lavoro esterni 1.9. Microclima Illuminazione naturale ed artificiale dei luoghi di lavoro Locali di riposo e refezione Spogliatoi e armadi per il vestiario Servizi igienico-assistenziali Dormitori 2. Presenza nei luoghi di lavoro di agenti nocivi Difesa dalle sostanze nocive 2.2. Difesa contro le polveri 3. Vasche, canalizzazioni, tubazioni, serbatoi, recipienti, silos Misure contro l incendio e l esplosione (Abrogato) Disposizioni relative alle aziende agricole Abitazioni e dormitori 6.2. Dormitori temporanei 6.3. Acqua 6.4. Acquai e latrine 6.5. Stalle e concimaie 6.6. Mezzi di pronto soccorso e di profilassi 14
15 ALLEGATO V - REQUISITI DI SICUREZZA DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO COSTRUITE IN ASSENZA DI DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI DI RECEPIMENTO DELLE DIRETTIVE COMUNITARIE DI PRODOTTO, O MESSE A DISPOSIZIONE DEI LAVORATORI ANTECEDENTEMENTE ALLA DATA DELLA LORO EMANAZIONE Parte I - Requisiti generali applicabili a tutte le attrezzature di lavoro Osservazioni di carattere generale 2. Sistemi e dispositivi di comando 3. Rischi di rottura, proiezione e caduta di oggetti durante il funzionamento 4. Emissioni di gas, vapori, liquidi, polvere, ecc. 5. Stabilità 6. Rischi dovuti agli elementi mobili 7. Illuminazione 8. Temperature estreme 9. Segnalazioni, indicazioni 10. Vibrazioni 11. Manutenzione, riparazione, regolazione ecc. 12. Incendio ed esplosione Parte II - Prescrizioni supplementari applicabili ad attrezzature di lavoro specifiche Prescrizioni applicabili alle attrezzature in pressione 2. Prescrizioni applicabili ad attrezzature di lavoro mobili, semoventi o no 3. Prescrizioni applicabili alle attrezzature di lavoro adibite al sollevamento, al trasporto o all immagazzinamento di carichi 3.1. Prescrizioni generali 3.2. Gru, argani, paranchi e simili 3.3. Prescrizioni specifiche per attrezzature destinate ad essere usate durante l esecuzione di lavori di costruzione, manutenzione, riparazione e demolizione di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno e in altri materiali, comprese le linee e gli impianti elettrici, le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche, di bonifica, sistemazione forestale e di sterro 3.4. Elevatori e trasportatori a piani mobili, a tazze, a coclea, a nastro e simili 4. Prescrizioni applicabili alle attrezzature di lavoro adibite al sollevamento di persone e di persone e cose 4.2. Ponti su ruote a torre e sviluppabili a forbice 4.3. Scale aeree su carro 4.4. Ponti sospesi e loro caratteristiche 4.5. Ascensori e montacarichi 5. Prescrizioni applicabili a determinate attrezzature di lavoro 5.1. Mole abrasive 5.2. Bottali, impastatrici, gramolatrici e macchine simili 5.3. Macchine di fucinatura e stampaggio per urto 5.4. Macchine utensili per metalli 5.5. Macchine utensili per legno e materiali affini 5.6. Presse e cesoie 5.7. Frantoi, disintegratori, molazze e polverizzatori 5.8. Macchine per centrifugare e simili 5.9. Laminatoi, rullatrici, calandre e cilindri Apritoi, battitoi, carde, sfilacciatrici, pettinatrici e macchine simili Macchine per filare e simili Telai meccanici di tessitura Macchine diverse Impianti ed operazioni di saldatura o taglio ossiacetilenica ossidrica, elettrica e simili 15
16 5.15. Forni e stufe di essiccamento o di maturazione Impianti macchine ed apparecchi elettrici ALLEGATO VI - DISPOSIZIONI CONCERNENTI L USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO Osservazione preliminare Disposizioni generali applicabili a tutte le attrezzature di lavoro Illuminazione 1.4. Avviamento 1.5. Rischio di proiezione di oggetti 1.6. Rischi dovuti agli elementi mobili 1.7. Rischio di caduta di oggetti 1.8 Materie e prodotti pericolosi e nocivi 1.9 Rischio da spruzzi e investimento da materiali incandescenti 2. Disposizioni concernenti l uso delle attrezzature di lavoro mobili, semoventi o no Disposizioni concernenti l uso delle attrezzature di lavoro che servono a sollevare carichi Disposizioni di carattere generale 3.2 Attrezzature di lavoro che servono al sollevamento di carichi non guidati 4. Disposizioni concernenti l uso delle attrezzature di lavoro che servono a sollevare persone Disposizioni concernenti l uso di determinate attrezzature di lavoro Berte a caduta libera 5.2 Laminatoi siderurgici e simili 5.3 Abrogato 6. Rischi per Energia elettrica Abrogato 7. Materie e prodotti infiammabili o esplodenti Impianti ed operazioni di saldatura ossiacetilenica, ossidrica e simili Macchine utensili per legno e materiali affini Macchine per filare e simili (Abrogato) ALLEGATO VII - VERIFICHE DI ATTREZZATURE ALLEGATO VIII - INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE RELATIVE A PROTEZIONI PARTICOLARI Schema indicativo per l inventario dei Rischi ai fini dell impiego di attrezzature di protezione individuale Elenco indicativo e non esauriente delle attrezzature di protezione individuale Elenco indicativo e non esauriente delle attività e dei settori di attività per i quali può rendersi necessario mettere a disposizione attrezzature di protezione individuale Indicazioni non esaurienti per la valutazione dei dispositivi di protezione individuale
17 ALLEGATO IX - VALORI DELLE TENSIONI NOMINALI DI ESERCIZIO DELLE MACCHINE ED IMPIANTI ELETTRICI ALLEGATO X - ELENCO DEI LAVORI EDILI O DI INGEGNERIA CIVILE DI CUI ALL ARTICOLO 89 COMMA 1, LETTERA A) ALLEGATO XI - ELENCO DEI LAVORI COMPORTANTI RISCHI PARTICOLARI PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI LAVORATORI ALLEGATO XII - CONTENUTO DELLA NOTIFICA PRELIMINARE DI CUI ALL ART ALLEGATO XIII - PRESCRIZIONI DI SICUREZZA E DI SALUTE PER LA LOGISTICA DI CANTIERE Prescrizioni per i servizi igienico-assistenziali a disposizione dei lavoratori nei cantieri Spogliatoi e armadi per il vestiario 2. Docce 3. Gabinetti e lavabi 4. Locali di riposo, di refezione e dormitori 5. Utilizzo di monoblocchi prefabbricati per i locali ad uso spogliatoi, locali di riposo e refezione 6. Utilizzo di caravan ai fini igienico assistenziali Prescrizioni per i posti di lavoro nei cantieri Porte di emergenza 2. Areazione e temperatura 3. Illuminazione naturale e artificiale 4. Pavimenti, pareti e soffitti dei locali 5. Finestre e lucernari dei locali 6. Porte e portoni 7. Vie di circolazione e zone di pericolo 8. Misure specifiche per le scale e i marciapiedi mobili ALLEGATO XIV - CONTENUTI MINIMI DEL CORSO DI FORMAZIONE PER I COORDINA- TORI PER LA PROGETTAZIONE E PER L ESECUZIONE DEI LAVORI. 271 Parte teorica Parte pratica per complessive 24 ore Verifica finale di apprendimento Modalità di svolgimento dei corsi ALLEGATO XV - CONTENUTI MINIMI DEI PIANI DI SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI Disposizioni generali Definizioni e termini di efficacia 2. Piano di sicurezza e di coordinamento Contenuti minimi 2.2. Contenuti minimi del PSC in riferimento all area di cantiere, all organizzazione del cantiere, alle lavorazioni. 17
18 2.3. Contenuti minimi del PSC in riferimento alle interferenze tra le lavorazioni ed al loro coordinamento 3. Piano di sicurezza sostitutivo e piano operativo di sicurezza Contenuti minimi del piano di sicurezza sostitutivo 3.2. Contenuti minimi del piano operativo di sicurezza 4. Stima dei costi della sicurezza Stima dei costi della sicurezza ALLEGATO XV.1. - ELENCO INDICATIVO E NON ESAURIENTE DEGLI ELEMENTI ESSENZIALI UTILI ALLA DEFINIZIONE DEI CONTENUTI DEL PSC DI CUI AL PUNTO ALLEGATO XV.2. - ELENCO INDICATIVO E NON ESAURIENTE DEGLI ELEMENTI ESSENZIALI AI FINI DELL ANALISI DEI RISCHI CONNESSI ALL AREA DI CANTIERE, DI CUI AL PUNTO ALLEGATO XVI - FASCICOLO CON LE CARATTERISTICHE DELL OPERA I. Introduzione II. Contenuti Capitolo I Modalità per la descrizione dell opera e l individuazione dei soggetti interessati. Capitolo II Individuazione dei rischi, delle misure preventive e protettive in dotazione dell opera e di quelle ausiliarie. Capitolo III Indicazioni per la definizione dei riferimenti della documentazione di supporto esistente. ALLEGATO XVII - IDONEITÀ TECNICO PROFESSIONALE ALLEGATO XVIII - VIABILITÀ NEI CANTIERI, PONTEGGI E TRASPORTO DEI MATERIALI Viabilità nei cantieri Ponteggi Ponteggi in legname 2.2. Ponteggi in altro materiale 3. Trasporto dei materiali Castelli per elevatori 3.2. Impalcati e parapetti dei castelli 3.3. Montaggio degli elevatori 3.4. Sollevamento di materiali dagli scavi ALLEGATO XIX - VERIFICHE DI SICUREZZA DEI PONTEGGI METALLICI FISSI Verifiche degli elementi di ponteggio prima di ogni montaggio A - Ponteggi metallici a telai prefabbricati B - Ponteggi metallici a montanti e traversi prefabbricati C - Ponteggi metallici a tubi e giunti 2. Verifiche durante l uso dei ponteggi metallici fissi
19 ALLEGATO XX A. Costruzione e impiego di scale portatili B. Autorizzazione ai laboratori di certificazione Requisiti 2. Presentazione della domanda 3. Documentazione richiesta per l autorizzazione alla certificazione 4. Procedura autorizzativa 5. Condizioni e validità dell autorizzazione 6. Verifiche ALLEGATO XXI - ACCORDO STATO, REGIONI E PROVINCE AUTONOME SUI CORSI DI FORMAZIONE PER LAVORATORI ADDETTI A LAVORI IN QUOTA Introduzione Soggetti formatori, durata, indirizzi e requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratico per lavoratori e preposti addetti al montaggio/smontaggio/trasformazione di ponteggi Individuazione dei soggetti formatori e sistema di accreditamento 2. Individuazione e requisiti dei docenti 3. Indirizzi e requisiti minimi dei corsi 4. Programma dei corsi 5. Valutazione e certificazione 6. Modulo di aggiornamento 7. Registrazione sul libretto formativo del cittadino Soggetti formatori, durata, indirizzi e requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi Individuazione dei soggetti formatori e sistema di accreditamento 2. Individuazione e requisiti dei docenti 3. Destinatari dei corsi 4. Indirizzi e requisiti minimi dei corsi 5. Programma dei corsi (per lavoratori) 6. Valutazione e certificazione 7. Modulo di aggiornamento 8. Registrazione sul libretto formativo del cittadino Modulo di formazione specifico teorico-pratico per preposti con funzione di sorveglianza dei lavori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi ALLEGATO XXII - CONTENUTI MINIMI DEL PI.M.U.S ALLEGATO XXIII - DEROGA AMMESSA PER I PONTI SU RUOTE A TORRE ALLEGATO XXIV - PRESCRIZIONI GENERALI PER LA SEGNALETICA DI SICUREZZA
20 ALLEGATO XXV - PRESCRIZIONI GENERALI PER I CARTELLI SEGNALETICI Caratteristiche intrinseche Condizioni d impiego Cartelli da utilizzare Cartelli di divieto - Caratteristiche intrinseche: 3.2. Cartelli di avvertimento Cartelli di prescrizione 3.4. Cartelli di salvataggio ALLEGATO XXVI - PRESCRIZIONI PER LA SEGNALETICA DEI CONTENITORI E DELLE TUBAZIONI ALLEGATO XXVII - PRESCRIZIONI PER LA SEGNALETICA DESTINATA AD IDENTIFICARE E AD INDICARE L UBICAZIONE DELLE ATTREZZATURE ANTINCENDIO 328 ALLEGATO XXVIII - PRESCRIZIONI PER LA SEGNALAZIONE DI OSTACOLI E DI PUNTI DI PERICOLO E PER LA SEGNALAZIONE DELLE VIE DI CIRCOLAZIONE 329 ALLEGATO XXIX - PRESCRIZIONI PER I SEGNALI LUMINOSI ALLEGATO XXX - PRESCRIZIONI PER I SEGNALI ACUSTICI ALLEGATO XXXI - PRESCRIZIONI PER LA COMUNICAZIONE VERBALE ALLEGATO XXXII - PRESCRIZIONI PER I SEGNALI GESTUALI ALLEGATO XXXIII - MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Elementi di riferimento Caratteristiche del carico 2. Sforzo fisico richiesto 3. Caratteristiche dell ambiente di lavoro 4. Esigenze connesse all attività Fattori individuali di rischio Riferimenti a norme tecniche ALLEGATO XXXIV - REQUISITI MINIMI Osservazione preliminare Attrezzature a) Osservazione generale. b) Schermo. c) Tastiera e dispositivi di puntamento. d) Piano di lavoro. e) Sedile di lavoro. f) Computer portatili 20
21 2. Ambiente a) Spazio b) Illuminazione c) Rumore d) Radiazioni e) Parametri microclimatici 3. Interfaccia elaboratore/uomo ALLEGATO XXXV - VIBRAZIONI A. Vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio Valutazione dell esposizione. 2. Misurazione. 3. Interferenze. 4. Rischi indiretti. 5. Attrezzature di protezione individuale. B. Vibrazioni trasmesse al corpo intero Valutazione dell esposizione. 2. Misurazione. 3. Interferenze. 4. Rischi indiretti. 5. Prolungamento dell esposizione. ALLEGATO XXXVI - CAMPI ELETTROMAGNETICI Parte I - Grandezze fisiche concernenti l esposizione ai campi elettromagnetici Parte II - Effetti non termici Parte III - Effetti termici ALLEGATO XXXVII - RADIAZIONI OTTICHE Parte I - Radiazioni ottiche non coerenti Parte II - Radiazioni laser Allegato XXXVIII- VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE PROFESSIONALE Allegato XXXIX - VALORI LIMITE BIOLOGICI OBBLIGATORI E PROCEDURE DI SORVEGLIANZA SANITARIA Allegato XL - DIVIETI Allegato XLI - NORME UNI Allegato XLII - ELENCO DI SOSTANZE, MISCELE E PROCESSI Allegato XLIII - VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE PROFESSIONALE
22 Allegato XLIV - ELENCO ESEMPLIFICATIVO DI ATTIVITÀ LAVORATIVE CHE POSSONO COMPORTARE LA PRESENZA DI AGENTI BIOLOGICI Allegato XLV - SEGNALE DI RISCHIO BIOLOGICO Allegato XLVI - ELENCO DEGLI AGENTI BIOLOGICI CLASSIFICATI Batteri e organismi simili Virus Parassiti Funghi Allegato XLVII - SPECIFICHE SULLE MISURE DI CONTENIMENTO E SUI LIVELLI DI CONTENIMENTO Allegato XLVIII - SPECIFICHE PER PROCESSI INDUSTRIALI Allegato XLIX - RIPARTIZIONE DELLE AREE IN CUI POSSONO FORMARSI ATMOSFERE ESPLOSIVE Allegato L - ATMOSFERE ESPLOSIVE A. Prescrizioni minime per il miglioramento della protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive Provvedimenti organizzativi Formazione professionale dei lavoratori Istruzioni scritte e autorizzazione al lavoro. 2. Misure di protezione contro le esplosioni. B. Criteri per la scelta degli apparecchi e dei sistemi di protezione Allegato LI - SEGNALE DI AVVERTIMENTO PER INDICARE LE AREE IN CUI POSSONO FORMARSI ATMOSFERE ESPLOSIVE Note
TESTO UNICO DELLA SICUREZZA Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Testo aggiornato con le modifiche introdotte da: D. Leg.vo 19/02/2014, n. 19 D.L. 23/12/2013, n. 145 (L. 21/02/2014, n. 9) D.L. 31/08/2013,
D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 Testo coordinato con il D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza
D. lgs. 9 aprile 2008, n. 81 integrato con il Decreto legislativo n. 106/2009 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO NOTA: I periodi, i commi, le parole abrogate dal D. Lgs. 106/2009 sono indicate
Realizzazione 2 Disclaimer 3 Premi e Riconoscimenti 4 Ringraziamenti 5 Aggiornamenti 6. Changelog 7
Indice Realizzazione 2 Disclaimer 3 Premi e Riconoscimenti 4 Ringraziamenti 5 Aggiornamenti 6 Changelog 7 Decreto Legislativo n. 81 del 9 Aprile 2008 10 TITOLO I - PRINCIPI COMUNI 11 CAPO I - DISPOSIZIONI
D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 Testo coordinato con il D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Attuazione dell articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia
TESTO UNICO D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 Testo coordinato con il D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Attuazione dell articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123
PRESENTAZIONE DEL MANUALE Il manuale contiene il testo integrato e coordinato del D. Lgs, 81/08, con il D. Lgs. 106/09 Tutto il nostro sforzo si è orientato ad organizzare un sistema di assemblaggio della
Andrea Pais TESTO UNICO PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 integrato con il D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 Contiene le tabelle delle sanzioni e degli adempimenti e
ALLEGATI D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 Testo coordinato con il D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Attuazione dell articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123 in
Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell'art. 1 della Legge 03/08/2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. (pubblicato nella G.U. n. 101 del
La salute e la sicurezza sul lavoro Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e successive modifiche e integrazioni D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 * Testo coordinato con il D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 ** Attuazione
vai alla scheda del libro Edizione POCKET TESTO UNICO PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
a cura di Andrea Pais TESTO UNICO PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. aggiornato con l Accordo Conferenza Stato Regioni 7 luglio 2016, il D.Lgs. 159/2016
D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 coordinato con il Decreto legislativo n. 106/2009 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO www.puntosicuro.it Aggiornato al Decreto Legge 29 dicembre 2010, n. 225 coordinato
TESTO UNICO SICUREZZA LAVORO E NORMATIVA COMPLEMENTARE DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81 Attuazione dell articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza
Disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 81/08
Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro Disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 81/08 Le principali modifiche del Titolo I Ordine Architetti Teramo Dr. Giovanni Di Feliciantonio
Corso di formazione per COORDINATORI PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI
Corso di formazione per COORDINATORI PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI (Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni) LA LEGISLAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA
Andrea Pais TESTO UNICO PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i aggiornato con il D.Lgs. 19/2014 (prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero
aggiornamento a: novembre 2015 A cura di Pierluigi GATTI Ezio ZANELLA Marina RUVOLO
D. lgs. 9 aprile 2008, n. 81 integrato con il Decreto legislativo n. 106/2009
aggiornamento a: maggio 2014 A cura di Pierluigi GATTI Ezio ZANELLA Marina RUVOLO
La sicurezza in edilizia I cantieri di costruzione/manutenzione e il Testo Unico Capo I, titolo IV del D.Lgs. 81/2008 Misure per la salute e la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili Laura Tomassini
COSA CAMBIA RISPETTO ALLA VECCHIA NORMATIVA TITOLO IV CAPO II COSTRUZIONI E LAVORI IN QUOTA. Sezione II Disposizioni di carattere generale
Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia Dipartimento di Sanità Pubblica SERVIZI PREVENZIONE SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO D. Lgs. 81 del 9.4.2008 (S.O. n. 108 - G.U. n. 101 del 30-4-2008) COSA CAMBIA
SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI: I LAVORI IN ALTEZZA
Dr. Antonio TANZILLO SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI: I LAVORI IN ALTEZZA 1 CAUSE DI CADUTE Sfondamento tetto (eternit, altro materiale, lucernario) Errato uso scale portatili e attrezzature

References: Art. 10
 articolo 230
 articolo 230
 Art. 73
 Art. 104
 Art. 210
 Art. 264
 Art. 286
 Art. 286
 Art. 286
 Art. 286
 Art. 286
 Art. 286
 Art. 294
 Art. 301
 Art. 302
 ARTICOLO 89
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1