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Timestamp: 2017-12-14 13:29:00+00:00

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STATUTO di SiciliAntica ONLUS - PDF
STATUTO di SiciliAntica ONLUS
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1 STATUTO di SiciliAntica ONLUS Art. 1 Denominazione Sede - Durata 1. E costituita un Associazione Onlus denominata SiciliAntica - sede di Ravanusa- impegnata nella individuazione,accertamento, conoscenza, protezione, catalogazione, valorizzazione e fruizione dei Beni culturali, archeologici, artistici, architettonici, storici, naturalistici, ambientali,paleontologici,mineralogici e geologici con sede in Ravanusa (Agrigento). 2. L Associazione è costituita a tempo indeterminato. 3. Il presente statuto rispecchia, nelle sue linee generali, i principi fondamentali di SiciliAntica Regione Sicilia- a cui l associazione costituenda aderisce e si affilia, perseguendo le finalità e gli obiettivi di tale associazione sia sul piano politico associativo e sia sul piano sociale, culturale e ricreativo. Art. 2 Statuto L Associazione è disciplinata dal presente Statuto ed agisce nei limiti delle Leggi Statali, Regionali e dei Principi Generali dell Ordinamento Giuridico Italiano. Art. 3 Carattere associativo 1. Tutte le attività associative saranno svolte nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. È esclusa qualsiasi finalità politica, sindacale, professionale o di categoria, ovvero di tutela economica degli associati. 2. I contenuti e la struttura dell Associazione sono democratici, basati su principi solidaristici e consentono l effettiva partecipazione degli aderenti alla vita ed all attività dell Associazione. Art. 4 Finalità dell Associazione L Associazione persegue i seguenti scopi: a) tutelare, promuovere e valorizzare i Beni Culturali e del Paesaggio, ai sensi del Decreto Legislativo n. 152/2006, della Legge 42/2004 e successive modificazioni ed integrazioni; individuare, accertare, tutelare, promuovere, valorizzare, rendere fruibile il patrimonio dei Beni Culturali ed Ambientali ( archeologici, architettonici, ambientali, artistici, storici, archivistici, librari, demo-etno antropologici,paleontologici,mineralogici e geologici), di cui alla Legge 1 giugno1939 n ( ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963 n. 1049), di tutelare e valorizzare la natura e l ambiente, nonché l istruzione, la formazione e la promozione della cultura e dell arte; 1
2 b) tutelare e valorizzare le bellezze naturali ed ambientali (individue e d insieme), di cui alla legge quadro 1497/39, con esclusione dell attività di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, di cui all art. 7d.lgs. n.22/97; assicurare la tutela e la valorizzazione di aree archeologiche,ambientali,monumentali,parchi,collezioni,raccolte e complessi museali anche attraverso la loro gestione e o acquisto da parte dell Associazione ; c) diffondere fra i cittadini ed in particolare fra i giovani e nella scuola l'interesse per i beni culturali e per l'ambiente; d) assicurare ai soci occasioni per il proprio arricchimento culturale; e) concorrere con la Sede Regionale e, tramite di essa, con lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e gli Enti pubblici e privati, con gli Organi della Unione Europea e con gli altri Organismi internazionali o comunque Stati esteri, con le Associazioni di volontariato di cui alla citata Legge 11 agosto 1991 n. 266 a promuovere la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e dell'ambiente, locali, nazionali ed europei; f) organizzare corsi di formazione professionale e di aggiornamento anche per docenti ed operatori culturali ed ambientali. g) favorire percorsi di supporto/sostegno e di integrazione di cittadini diversamente abili garantendone il coinvolgimento in attività formative, ludico-ricreative, culturali, artistiche, educative nei diversi contesti della vita sociale e comunitaria; h) promuovere la valorizzazione degli aspetti ambientali, culturali e storici del territorio come occasione di socializzazione tra le persone; i) favorire l interculturalità e la multiculturalità per la convivenza interetnica e la piena integrazione civile e comunitaria; j) sensibilizzare l opinione pubblica italiana e straniera ai problemi riguardanti la tutela e la valorizzazione del patrimonio dei beni culturali ed ambientali; k) favorire, promuovere e organizzare iniziative di turismo sociale, giovanile e scolastico nel campo dei beni culturali ed ambientali; stabilire convenzioni con il Ministero per l utilizzazione degli obiettori di coscienza ; collaborare con le strutture della Protezione Civile per le attività conformi alle norme statutarie. Per il raggiungimento degli scopi di cui al precedente articolo 4, l'associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo ai propri associati. Art. 5 Attività dell Associazione 1. L associazione si propone di: a) svolgere attività nazionali ed internazionali, attraverso la Sede locale, che opera direttamente;(oppure attraverso la Sede regionale, che opera direttamente o con la collaborazione delle Sedi locali); b) svolgere attività locali, attraverso le Sedi locali in armonia con i programmi e le direttive dell'associazione Regionale. 2. Per la realizzazione dei suoi scopi, l Associazione si propone di: a) organizzare convegni, mostre, conferenze, corsi, seminari, attività culturali, progetti educativi scolastici ed extra-scolastici; b) produrre programmi televisivi, audiovisivi, cinematografici, storico-artistici e turistici, strumenti multimediali o quant altro sia utile a favorire l approfondimento tecnico e divulgare la conoscenza di tutti gli argomenti relativi alle finalità dell associazione ad un più vasto pubblico; 2
3 c) istituire e gestire scuole di diffusione scientifica, di perfezionamento, di aggiornamento e di qualificazione professionale; d) progettare e realizzare eventi, manifestazioni culturali, attività teatrali e spettacolari nelle sue varie espressioni di musica e danza, con ricerche e produzioni tese al recupero di storia e tradizioni popolari; e) organizzare viaggi, itinerari naturalistici, culturali ed enogastronomici, volti alla valorizzazione e conoscenza del territorio ed alla sensibilizzazione dell utenza al recupero delle proprie radici; f) organizzare visite guidate a monumenti, musei, mostre, zone archeologiche e luoghi di interesse culturale per la promozione del turismo e la valorizzazione dei beni culturali sul territorio; g) realizzare laboratori pratico-teorici, campi-scuola e colonie attinenti alle finalità dell associazione; h) gestire e promuovere campi archeologici, ricognizioni, esposizioni, mostre, convegni, laboratori di restauro, laboratori di diagnostica applicata ai Beni Culturali, iniziative di studio e ricerca, e manifestazioni per favorire la più larga partecipazione dei cittadini italiani e stranieri alla conoscenza e alla fruizione del patrimonio culturale; i) partecipare ad avvisi pubblici, bandi e gare d appalto indetti da enti pubblici e privati in ambito comunale, provinciale, regionale, nazionale ed europeo, riguardanti le finalità riportate nel presente statuto; j) favorire e promuovere la redazione, la compilazione, la pubblicazione, l edizione e la diffusione di riviste e notiziari, di guide e monografie, di relazioni di ricerca, di audiovisivi, di supporti informatici, di prodotti multimediali, di carte geografiche e archeologiche, di fotografie e di disegni di interesse archeologico,paleontologico,geologico,mineralogico e naturalistico, di rilievi, di schedature e quant altro riguardante i Beni Culturali ed Ambientali; k) eseguire rilevamenti fotografici, topografici, cartografici, toponomastici e aereofotogrammetrici; l) organizzare corsi di aggiornamento, formazione e addestramento professionale nell ambito dei beni culturali ed ambientali, anche in collaborazione con altre organizzazioni ed enti pubblici e privati; m) promuovere e partecipare a lavori di studio e ricerca catastali, ipotecari e storico-archivistici e all individuazione dei beni demaniali; n) realizzare attività di catalogazione anche informatizzata, inventariazione e classificazione di beni culturali mobili ed immobili, materiali ed immateriali; o) promuovere ed eseguire interventi di diagnostica, manutenzione e restauro dei beni culturali mobili ed immobili; p) organizzare e partecipare a ricerche archeologiche,paleontologiche, speleologiche e mineralogiche; q) eseguire lavori tesi a favorire la tutela, lo sviluppo, la qualificazione e la valorizzazione dell artigianato siciliano; promuovere,altresì,l acquisto e o la gestione da parte dell Associazione di aree archeologiche,paleontologiche,naturalistiche e monumentali,assicurandone la tutela e la valorizzazione ; r) gestire aree archeologiche, parchi, musei, biblioteche, beni monumentali, collezioni e raccolte, depositi di beni culturali per conto di enti pubblici, privati, ecclesiastici e fondazioni; collaborare alla creazione di musei civici per favorire la più larga partecipazione dei cittadini alla conoscenza ed alla valorizzazione del patrimonio culturale ; s) istituire, promuovere e gestire attività ricettive e ricreative legate al turismo locale e sociale; t) coordinare e gestire servizi connessi con il recupero ed il restauro di opere d arte danneggiate da calamità naturali o atti vandalici, collaborando anche con la Protezione Civile; 3
4 u) curare la traduzione in altre lingue di pubblicazioni, elaborati, cataloghi per mostre o quant altro inerente alla diffusione della cultura e delle tradizioni, per favorire l integrazione sociale e culturale di cittadini stranieri; v) stipulare convenzioni con enti pubblici e privati, locali,provinciali,regionali,nazionali ed europei per l esecuzione delle iniziative descritte; stimolare l applicazione delle leggi vigenti e promuovere l emanazione di norme legislative e di provvedimenti amministrativi allo scopo di proteggere ed accrescere il patrimonio culturale, storico,artistico e monumentale. w) L'associazione potrà porre in essere l'attività di somministrazione di alimenti e bevande per soli soci al fine di costruire uno spazio di libero incontro e di occasioni di confronti interpersonali. x) attuare ogni altro servizio idoneo al raggiungimento degli scopi di cui al precedente articolo n.4. Per il perseguimento dei propri scopi l Associazione potrà inoltre: - organizzare manifestazioni di raccolta fondi per fini di autofinanziamento; - produrre, acquistare, distribuire, proiettare filmati, registrazioni ed ogni altro tipo di riproduzione visiva e sonora; - esercitare attività di natura commerciale, senza scopo di lucro, e per autofinanziamento nel rispetto delle finalità dell associazione: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti; - assumere partecipazioni e/o interessenze in società, enti commerciali e non, industriali e/o di servizi ritenute necessarie o utili per il conseguimento dell oggetto sociale; - esplicare ogni attività che possa contribuire al perseguimento degli scopi che si prefigge, mettendo in atto tutte le attività idonee ai fini sopra enunciati. Art. 6 Iscrizione negli albi L'iscrizione agli Albi Regionali e/o Provinciali, di cui alla Legge 383/2000 e loro successive modificazioni ed integrazioni è effettuata dalla Sede Locale in ottemperanza alle norme regionali e provinciali di attuazione delle medesime Leggi. Art.7 Categorie dei soci Possono far parte dell Associazione tutti coloro i quali, condividendo le finalità del presente Statuto, intendono partecipare alle attività organizzate dall Associazione per il raggiungimento delle stesse. I Soci si distinguono in Effettivi e Onorari. Soci Effettivi sono coloro che contribuiscono alla realizzazione degli scopi sociali, sia attraverso la partecipazione all'attività dell'associazione, sia attraverso il sostenimento economico di quest'ultima. I Soci Effettivi si suddividono in Ordinari, Familiari e Studenti. Gli Ordinari sono tenuti al pagamento per intero della quota sociale. I Soci Familiari e Studenti sono agevolati economicamente con una riduzione della quota sociale, con modalità e misura stabilita dal Consiglio Direttivo. La qualifica di Socio Familiare è alternativa a quella di Socio Studente, ai fini della riduzione della quota sociale. Per Soci Familiari s intendono i conviventi di un Socio Ordinario. 4
5 Per Soci Studenti s intendono coloro che oltre a seguire un percorso formativo scolastico, non abbiano compiuto il ventiseiesimo anno di età. Nella consapevolezza dell importanza che i ragazzi ed i giovani possono svolgere per la costituzione di una nuova cultura sui Beni Culturali ed Ambientali,l Associazione è aperta anche ad essi. Ai gruppi di SiciliAntica Ragazzi possono partecipare i ragazzi dai 6 ai 15 anni. Ai gruppi di SiciliAntica Giovani possono partecipare coloro che abbiano un età cha va dai 16 ai 25 anni. I componenti di SiciliAntica Ragazzi e di SiciliAntica Giovani partecipano alla vita dell Associazione ma non possono esercitare il diritto di voto e l elettorato attivo e passivo. Ogni aderente,inoltre,partecipa con le proprie capacità,in una delle articolazioni previste,per la crescita dell Associazione e per l elaborazione dei suoi indirizzi. Soci Onorari sono coloro che vengono nominati tali esclusivamente dal Consiglio Direttivo per meriti nella realizzazione degli scopi sociali e non sono tenuti al pagamento della quota sociale. Non hanno diritto di voto né di partecipare alle convocazioni assembleari. È vietato istituire altre categorie di Soci. ART. 8 Modalità di associazione e requisiti L ammissione dei soci,che avviene su domanda degli interessati al Consiglio Direttivo e dietro presentazione di almeno 3 persone già socie comporta l osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni: - indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza; - dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali. E compito del Consiglio Direttivo dell Associazione deliberare,a suo insindacabile giudizio, entro 60 giorni, su tale domanda. Non possono assumere la qualifica di socio coloro che abbiano violato norme penali o amministrative poste a tutela dei beni culturali o ambientali, coloro i quali siano stati esclusi dall'associazione, salva la riammissione disposta dall Organo competente. La qualifica di socio si perde: a. per dimissioni volontarie,da comunicarsi per iscritto almeno 3 mesi prima dello scadere dell anno b. per morosità; c. per decadenza e cioè per la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l ammissione; d. per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità,per aver contravvenuto alle norme ed agli obblighi del presente Statuto o per altri motivi che comportino indegnità. A tale scopo il Consiglio Direttivo procederà entro il primo mese di ogni anno sociale alla revisione della lista dei soci. Hanno diritto al voto e sono eleggibili alle cariche sociali, secondo le modalità del presente Statuto, i soci in regola con gli obblighi associativi almeno trenta giorni prima dell Assemblea. Nel caso di indizione di elezioni straordinarie per il rinnovo delle cariche sociali prima della scadenza del quinquennio, hanno diritto di voto i soci in regola alla data delle dimissioni degli Organi da rinnovare. 5
6 Potranno,inoltre,essere soci Associazioni e Circoli, Enti Pubblici e Privati aventi attività e scopi non in contrasto con quelli dell Associazione SiciliAntica. art. 9 Diritti dei soci I soci hanno diritto a ricevere la tessera sociale di SiciliAntica ; hanno diritto inoltre: a) di partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni organizzate dall'associazione b) di godere dei servizi predisposti dalla sede regionale e dalle sedi locali, anche diverse da quella attraverso la quale hanno presentato la propria domanda di associazione; c) di partecipare alla vita associativa mediante l'esercizio del diritto di voto e di elettorato attivo e passivo, nel limiti e con le modalità previste dal presente Statuto. Art. 10 Doveri ed obblighi dei soci e clausola compromissoria associativa I soci hanno il dovere: e. di partecipare alla vita associativa, fornendo il proprio apporto per il raggiungimento degli scopi sociali in modo personale, spontaneo e gratuito ed esclusivamente per fini di solidarietà; f. di mantenere comportamenti, nella vita associativa, civile, privata e pubblica, improntati al rispetto dei beni culturali e dell'ambiente, nel territorio di qualunque Stato essi siano posti; g. di adoperarsi concretamente per la tutela e salvaguardia dei beni culturali e dell'ambiente italiani e stranieri. 1. I soci hanno altresì il dovere: h. di rispettare tutte le norme del presente Statuto ; i. di mantenere nei confronti degli altri soci un comportamento improntato a correttezza civile e lealtà, nel rispetto della Persona, della sua dignità e del suo ruolo nella vita dell'associazione. 2. I soci hanno l'obbligo: a. di versare puntualmente e per intero la quota sociale alla scadenza ; 3. In caso di prestazioni professionali, prestate al servizio dell Associazione e retribuite ai sensi dell art. 18 comma 2 della Legge 383/2000, i soci si impegnano ad agevolare l Associazione stessa, effettuando tali prestazioni al costo minimo consentito dai tariffari professionali. 4. Gli associati si impegnano a rinunciare al premio di rinvenimento, derivante dall applicazione delle disposizioni di legge vigenti in materia. ART. 11 Patrimonio Il patrimonio dell Associazione è costituito da: a) Quote sociali annuali ed eventuali contributi volontari degli associati, che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell Associazione; b) contributi, donazioni, sovvenzioni da parte di persone fisiche o Enti elargiti con la specifica destinazione di incrementare il patrimonio; 6
7 c) contributi di Organismi internazionali, derivanti dallo Stato, Amministrazioni Pubbliche, Enti locali- finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti - Istituti di credito, Enti in genere ed altre persone fisiche e giuridiche; d) eventuali erogazioni, sovvenzioni, donazioni e lasciti di terzi o di associati, accettate dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla loro utilizzazione, in armonia con le finalità statutarie dell Associazione; e) da eventuali entrate per servizi prestati con convenzioni e da attività commerciali, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al proprio autofinanziamento; f) beni dell Associazione, siano essi mobili ed immobili registrati; g) I beni immobili ed i beni mobili registrati possono essere acquistati dall Associazione e sono ad essa intestati; h) Tutti i beni appartenenti all Associazione sono elencati in apposito inventario, depositato presso la sede dell Associazione e consultabile da tutti gli aderenti. Il fondo comune, così costituito, a titolo esemplificativo e non esaustivo, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell Associazione né all atto del suo scioglimento. Art.12 Responsabilità ed assicurazione 1. SiciliAntica sede di Ravanusa risponde solo degli impegni contratti a suo nome dagli Organi Statutari competenti e nessuno degli aderenti può per questi essere ritenuto individualmente responsabile. 2. Gli aderenti all Associazione, che svolgono attività di volontariato, sono assicurati, secondo formule stabilite dall Associazione e secondo quanto previsto dalla Legge vigente in materia. Organi dell'associazione sono: a) l'assemblea dei soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) il Segretario; e) il Tesoriere Art. 13 Organi dell Associazione 2. Tutte le cariche sono elettive, gratuite ed hanno la durata di 5 anni, con possibilità di riconferma. 3. Le sostituzioni o le cooptazioni, effettuate nel corso del quinquennio, decadono allo scadere del medesimo. Art. 14 L'assemblea ordinaria dei soci 1. L'Assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'associazione, nei limiti della legge e del presente Statuto, ed è composta da tutti i soci, ciascuno dei quali dispone di un solo voto; dura in carica cinque anni; 7
8 2. L'Assemblea ordinaria dei soci è indetta almeno una volta all'anno dal Presidente e precisamente entro il quarto mese successivo a quello della chiusura dell esercizio per l'approvazione del rendiconto economico-finanziario. 3. L'Assemblea ordinaria dei soci: a) approva il rendiconto economico-finanziario ( bilancio preventivo e consuntivo),fissa,su proposta del Consiglio Direttivo,le quote di ammissione ed i contributi associativi,tenendo conto delle articolazioni della qualifica di socio,nonché la penale per i ritardati versamenti ; b) approva le relazioni del Consiglio Direttivo ; c) determina gli indirizzi di politica generale ed indica le direttive per il raggiungimento dei d) fini sociali; e) elegge gli Organi sociali ; f) delibera su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo. g) L'Assemblea ordinaria dei soci è valida in prima convocazione con la presenza personale di almeno la metà più uno dei soci ordinari ; in seconda convocazione, che non può svolgersi nello stesso giorno della prima, l'assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci presenti personalmente o partecipanti al voto per delega. La delega è ammessa in seconda convocazione ed ogni socio può avere al massimo una sola delega. Sia in prima che in seconda convocazione, l'assemblea dei soci delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti ART. 15 L'assemblea straordinaria dei soci 1. L'Assemblea straordinaria dei soci viene indetta: dal Presidente quando ne ravvisa la necessità o su richiesta del Consiglio Direttivo, o su richiesta di almeno un decimo degli associati che godono dell'elettorato attivo e passivo. 2. L'Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione con la presenza personale di almeno la metà più uno dei soci ordinari ; in seconda convocazione, che non può svolgersi nello stesso giorno della prima, l'assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci presenti personalmente. Sia in prima che in seconda convocazione, l'assemblea straordinaria dei soci delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti. 3. L'Assemblea straordinaria dei soci: a) delibera le modifiche allo Statuto; b) delibera lo scioglimento dell'associazione; c) elegge gli Organi sociali in caso di loro dimissioni anticipate e deve, a tale scopo, essere d) convocata dal Presidente entro tre mesi dalle dimissioni o decadenza degli Organi stessi ; e) delibera sul trasferimento della sede dell Associazione. ART. 16 Modalità di voto L'espressione del voto su qualsiasi argomento di competenza dell'assemblea ordinaria o straordinaria avviene secondo le seguenti modalità atte a garantire: a) la conoscibilità da parte dei soci dell'indizione del voto; b) la segretezza del voto in caso di elezioni e nelle votazioni riguardanti le persone; c) la indizione della Assemblea locale ove il socio possa partecipare ed esprimere il proprio voto personalmente. 8
9 ART. 17 Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è l organo di governo dell Associazione da un minimo di tre ad un massimo di nove Consiglieri ; dura in carica cinque anni. Viene eletto dai soci iscritti alla sede locale, ha il compito di attuare le direttive generali indicate dall Assemblea e di promuovere, nell ambito di tali direttive, ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi sociali. Il Consiglio Direttivo a) elegge nel proprio ambito il Presidente, il Segretario ed il Tesoriere; b) può nominare tra i suoi componenti il Vice-Presidente ed il Responsabile di SiciliAntica Ragazzi e Giovani; c) accoglie o respinge le domande dei nuovi soci; d) predispone, approva e modifica il Regolamento di esecuzione del presente Statuto; e) richiede la convocazione straordinaria dell'assemblea dei soci ai sensi dell'articolo 15; f) propone all'assemblea dei soci modifiche allo Statuto sociale; g) adotta i provvedimenti disciplinari nei confronti di soci che non rispettino le norme del presente Statuto e del relativo Regolamento di esecuzione; h) dispone la riammissione del socio colpito dai provvedimenti disciplinari; i) dispone la decadenza del socio che venga a trovarsi nelle condizioni di cui all'articolo 8; j) predispone il programma associativo in base agli indirizzi ed alle direttive dell'assemblea dei soci; k) determina l'importo delle quote annue dovute dai soci,tenendo conto delle articolazioni delle qualifiche di socio; l) può attribuire la qualifica di socio onorario; m) Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente con avviso scritto contenente l ordine del giorno, da affiggere nella sede dell associazione almeno dieci giorni prima della convocazione e via posta normale o elettronica, da recapitarsi a tutti i Consiglieri, a cura del Legale rappresentante, almeno 7 (sette) giorni prima della data di convocazione. In caso di assoluta urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato anche con preavviso inferiore, tramite comunicazione telefonica. ART. 18 Presidente Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo ed ha la rappresentanza legale dell'associazione e compie tutti gli atti di gestione in nome e per conto dell'associazione, dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. Il Presidente: a) convoca e presiede l'assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo; b) soprintende alle attività dell'associazione e alla esecuzione delle delibere degli Organi sociali. c) Il Presidente, in casi di particolare necessità e urgenza, adotta provvedimenti da sottoporre alla ratifica del Consiglio Direttivo, nella prima seduta utile. d) Il presidente in caso di assenza o impedimento viene sostituito, qualora nominato, dal vicepresidente ed in assenza di quest ultimo dal consigliere più anziano di età. Il vice-presidente,o in 9
10 sua assenza il consigliere più anziano di età, ha la rappresentanza legale della Associazione nei soli casi in cui sostituisce il Presidente a causa della sua assenza o impedimento. Art 19 Segretario Il segretario è eletto dal Consiglio Direttivo e dura in carica cinque anni: a) redige i verbali delle Assemblee e dei Consigli si amministrazione; b) predispone gli inviti; c) cura la corrispondenza ed il protocollo; d) cura il tesseramento. ART. 20 Tesoriere Il tesoriere dura in carica cinque anni; la sua funzione è di controllare la correttezza della gestione economica in relazione alle norme di Legge e Statuto, predisponendo una relazione annuale in occasione dell approvazione del rendiconto economico finanziario e della eventuale presentazione del preventivo, coadiuvato dal Consiglio Direttivo. ART. 21 Collegio dei Revisori dei Conti Il Collegio dei Revisori dei Conti, qualora nominato, è composto di tre membri effettivi e di due supplenti eletti dall'assemblea dei soci; dura in carica cinque anni. Il Collegio: a) controlla la gestione economico-finanziaria dell'associazione; b) effettua i riscontri di cassa; c) verifica il rendiconto economico finanziario ed il bilancio preventivo; d) esamina e controlla i documenti e le carte contabili; e) predispone le relazioni al bilancio preventivo ed al rendiconto economico finanziario che devono essere presentate all'assemblea dei soci unitamente ai bilanci predisposti dal Consiglio Direttivo; f) esercita gli altri compiti previsti dalle leggi. ART. 22 Comitato tecnico-scientifico Per l'attuazione del programma associativo, il Consiglio Direttivo si può avvalere di un Comitato tecnico-scientifico. ART. 23 Rendiconto economico-finanziario 1. Il rendiconto economico finanziario dell Associazione è annuale e decorre dall 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.. 2. Il rendiconto economico finanziario e l eventuale bilancio preventivo sono redatti dal Tesoriere, e/o dal Consiglio Direttivo, e depositati presso la sede sociale dell Associazione, almeno 15 10
11 (quindici) giorni prima dell Assemblea dei soci, che dovrà approvarli. Copia dei rendiconti economico finanziari può essere visionata dai soci, presso la sede sociale. 3. Il rendiconto economico-finanziario regolarmente approvato dall Assemblea ordinaria dei soci, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro verbali delle Assemblee dei soci, rimane affisso nei locali dell Associazione durante i dieci giorni che seguono l Assemblea. ART. 24 Regolamento interno Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno eventualmente essere disposte con Regolamento interno, da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo. ART. 25 Scioglimento dell'associazione Lo scioglimento dell Associazione deve essere deliberato dall Assemblea straordinaria dei soci con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci presenti. In caso di scioglimento l Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi. Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzioni dell Associazione, sentito l organismo di controllo di cui all articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. ART. 26 Rinvio Per quanto non è previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle Norme di Legge, ai Regolamenti vigenti ed ai principi generali dell Ordinamento Giuridico Italiano. 11
ALLEGATO A. atto del 31/01/2013 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE AVISCO, audiovisivo scolastico
ALLEGATO A. atto del 31/01/2013 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE AVISCO, audiovisivo scolastico TITOLO I. DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO 1. Costituzione È costituita l Associazione denominata AVISCO, audiovisivo

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 7
 articolo 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art.7
 ART. 8
 art. 9
 Art. 10
 art. 18
 ART. 11
 Art.12
 Art. 13
 Art. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 articolo 3
 ART. 26
 ARTICOLO 1