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Timestamp: 2020-03-31 14:11:56+00:00

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Conservatorio di Musica Arrigo Boito » Regolamento tasse e contributi
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VISTO il D.P.R. n° 132 del 28/02/2003 concernente il regolamento recante criteri per l’autonomia statutaria regolamentare ed organizzativa delle Istituzioni artistiche e musicali;
VISTO l’art. 24 dello Statuto del Conservatorio di musica di Parma;
VISTO il Regolamento di Amministrazione, finanza e contabilità del Conservatorio di musica di Parma;
VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del 18 maggio 2017 che ha approvato il Regolamento in materia di tasse, contributi e imposte dovute dagli studenti;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio di Amministrazione prot. 2224/1A del 23 maggio 2017, con il quale è stato emanato il Regolamento in materia di tasse, contributi e imposte dovute dagli studenti;
VISTO l’art. 36 – Capo V – Capitale umano – della legge di Bilancio 2017;
l’emanazione in data 23 maggio 2017 del nuovo Regolamento avente per oggetto la disciplina delle tasse, contributi e imposte dovute dagli studenti.
Il Regolamento si allega ed è parte integrante del presente provvedimento.
prot. n. 2224/1A
REGOLAMENTO AVENTE PER OGGETTO LA DISCIPLINA DELLE TASSE, CONTRIBUTI E IMPOSTE DOVUTE DAGLI STUDENTI
approvato con delibera del Consiglio d’amministrazione del 18 maggio 2017,
modificato con delibera del Consiglio d’amministrazione del 4 luglio 2017,
modificato con delibera del Consiglio d’amministrazione del 3 novembre 2017
modificato con delibera del Consiglio d’amministrazione del 12 aprile 2019
Le norme che seguono entrano in vigore all’atto dell’approvazione del presente Regolamento.
Nel presente Regolamento sono determinati gli importi delle tasse e dei contributi che gli studenti devono versare al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma (di seguito denominato Conservatorio) per poter usufruire dei servizi erogati dallo stesso.
Gli studenti partecipano alla copertura dei costi e dei servizi erogati dal Conservatorio attraverso il pagamento delle tasse e dei contributi accademici. La contribuzione studentesca copre i costi dei servizi di istituto, ivi compresa l’assicurazione infortuni. Per usufruire dei servizi erogati dal Conservatorio è necessario essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi accademici relativi a tutti gli anni di iscrizione. Gli studenti, ai sensi della Legge 28 dicembre 1995 n. 549, art. 3, contribuiscono ai servizi per il diritto allo studio attraverso il pagamento della Tassa regionale per il Diritto allo studio.
Gli importi annuali dei contributi accademici sono determinati dal Consiglio di amministrazione, acquisito il parere del Consiglio accademico, tenuto conto dell'art. 4 della legge n. 390/91, dell'art. 3 del 306/97 e dell'art. 5 del D.P.C.M. del 9/4/2001, della Legge di Bilancio 2017 in base alla capacità contributiva dello studente, tramite la valutazione della condizione economica, tenuto conto dell'ammontare del reddito e del patrimonio, nonché dell'ampiezza del nucleo familiare, utilizzando l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) di cui al D.Lgs. 109/98 e successive modificazioni ed integrazioni e delle determinazioni specifiche di cui al D.P.C.M. 9/4/2001 (ISEE).
L'importo delle tasse e dei contributi da pagare, secondo la certificazione ISEE, è soggetto a riduzioni ed esoneri totali o parziali, applicati in base alla condizione economica e/o in base al merito o per particolari categorie di beneficiari specificamente previste dalla normativa vigente. Le riduzioni e gli esoneri parziali non potranno mai superare l’ammontare totale del contributo dovuto da ogni studente.
Lo studente può scegliere di versare in unica soluzione al momento dell’iscrizione o in due soluzioni:
prima rata (anni successivi al primo e nuove immatricolazioni) pari al 75% dell’importo : 1 - 15 luglio 2019
seconda rata (per tutti): entro il 31 dicembre 2019
La Certificazione ISEE deve essere consegnata in segreteria per il calcolo delle rate dal 1 maggio al 15 giugno per i rinnovi di iscrizione e per le nuove immatricolazioni, pena l’attribuzione della quota massima relativa al proprio percorso di studi.
Solo per le immatricolazioni di Canto, Accompagnamento pianistico e tutti gli studenti extra-UE le iscrizioni si faranno dal 17 al 21 settembre.
ART. 2 – CONTRIBUTI
Nei prospetti sottostanti sono indicati i valori dei contributi per ogni percorso di studio. Il contributo verrà calcolato, in maniera proporzionale, in base al proprio valore ISEE e versato al Conservatorio tramite MAV.
Corso Preaccademico e Corso Propedeutico
corso Preaccademico e
Valore ISEE Quota
0-13.000 € 500
13.001-29.999 € 600
30.000-39.999 € 675
40.000-49.999 € 750
50.000-59.999 € 825
60.000-69.999 € 900
70.000 e oltre € 975
Tabella contributi corso Previgente Ordinamento
Valore ISEE Quota corso medio Quota corso superiore
0-13.000 € 700 € 1000
13.001-29.999 € 750 € 1050
30.000-39.999 € 800 € 1100
40.000-49.999 € 850 € 1150
50.000-59.999 € 900 € 1200
60.000-69.999 € 950 € 1250
70.000 e oltre € 1000 € 1300
Corsi di studio accademici di I e di II livello (Triennio-Biennio)
Tabella contributi corso di studio di Diploma accademico di I livello (Triennio)
Valore ISEE Quota minima Quota massima
0-13.000 € 0 € 0
13.000-29.999 € 0 € 1050
30.000-70.000 e oltre € 1100 € 2000
Tabella contributi corso di studio di Diploma accademico di II livello (Biennio)
13.000-29.999 € 0 € 1150
30.000-70.000 e oltre € 1200 € 2200
Il calcolo automatico del contributo per i corsi di studio di Diploma accademico di I e II livello è possibile inserendo il proprio ISEE nel counter all’apposito link: Bienni - Trienni.
Corsi singoli accademici di I e di II livello
Percorsi di acquisizione dei 24 Crediti Formativi Accademici (CFA) ex DM 616/2017 (studenti esterni)
Tabella contributi percorsi di acquisizione dei 24 CFA ex DM 616/2017 (studenti esterni)
Valore ISEE Quota minima per 24 CFA Quota massima per 24 CFA
13.000-30.000 e oltre € 0 € 500
Il calcolo automatico del contributo per i percorsi di acquisizione dei 24 Crediti Formativi Accademici (CFA) ex DM 616/2017 (studenti esterni) è possibile inserendo il proprio ISEE ed il numero di crediti da conseguire nel counter sottostante.
ART. 3 – ESONERI, ADEGUAMENTI
L'importo delle tasse e dei contributi da pagare è soggetto a riduzioni ed esoneri totali o parziali, applicati in base alla condizione economica e/o in base al merito o per particolari categorie di beneficiari specificatamente previste dalla normativa vigente, Art. 36 DDL 4127 bis 2016, Atto Senato n. 2611/2016.
L’esonero totale dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale per gli studenti accademici è subordinato alla compilazione dell’apposito modulo a cui va allegata l’Attestazione ISEE e da cui risultino congiuntamente i seguenti requisiti:
appartenenza ad un nucleo familiare il cui indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) sia inferiore o eguale a € 13.000;
iscrizione al Conservatorio di Musica di Parma da un numero di anni accademici inferiore o uguale alla durata del corso di studi, aumentata di uno;
nel caso di iscrizione al secondo anno accademico: conseguimento di almeno 10 crediti formativi accademici entro la data del 10 agosto del primo anno accademico;
nel caso di iscrizione ad anni accademici successivi al secondo: conseguimento di almeno 25 crediti formativi nei dodici mesi antecedenti la data del 10 agosto precedente la relativa iscrizione.
Nel caso di iscrizione al primo anno accademico, l’unico requisito richiesto è quello di cui alla lettera a).
L’esonero parziale dal pagamento del contributo omnicomprensivo annuale per gli studenti accademici non può superare il 7 per cento della quota ISEE eccedente € 13.000 ed è subordinato alla compilazione dell’apposito modulo a cui va allegata l’Attestazione ISEE e da cui risultino congiuntamente i seguenti requisiti:
appartenenza ad un nucleo familiare il cui indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) sia compreso tra € 13.001 e € 29.999;
Per gli allievi in possesso del requisito previsto alle lettere c) - d) ma non di quello previsto dalla lettera b) il contributo potrà superare il 7 per cento della quota ISEE eccedente € 13.000 per una percentuale di aumento del 50 per cento, con un valore minimo di € 200.
Sono esonerati dal pagamento delle tasse governative, ai sensi dell’art. 200, commi 5, 7 e 8, del D. Lgs. 16/04/1994 n. 29, qualora in possesso dei seguenti requisiti di merito e di reddito, gli studenti regolarmente iscritti ad anni successivi al primo, dei corsi del previgente ordinamento (fino al quartultimo anno di corso) che abbiano ottenuto nell’anno precedente una valutazione di almeno 8/10 nella disciplina principale e nelle materie complementari per i corsi tradizionali, (art. 200, comma 5, D. Lgs. 16/04/1994 n. 297).
Viene applicata una riduzione del 20% sul contributo d’iscrizione nel caso in cui lo studente abbia una
doppia iscrizione a due percorsi di studio in Conservatorio (la riduzione viene applicata sul contributo di entità inferiore)
doppia iscrizione Università-Conservatorio (riservato ai piani di studio del Conservatorio con massimo 30 CFA)
Nel caso di più figli iscritti contemporaneamente in Conservatorio, si è tenuti al pagamento di un solo contributo intero e si ha diritto alla riduzione del 20% sui contributi per gli altri figli.
Per il Corso di Direzione d'Orchestra la contribuzione, sia per il corso di Diploma accademico di I livello (Triennio), sia per il Diploma accademico di II livello (Biennio), la quota massima per la fascia da € 30.000 a € 70.000 e oltre, è aumentata di € 300 rispetto alla tabella sopra indicata.
ART. 4 – DISPOSIZIONI PER STUDENTI STRANIERI
Lo studente straniero è in ogni caso obbligato a dichiarare i redditi e il patrimonio eventualmente detenuti in Italia dal proprio nucleo familiare di appartenenza in base al decreto legislativo 31 marzo 1999, n. 109, come modificato dal decreto legislativo 3 maggio 2000, n. 130 e ricorrerà alla autocertificazione analogamente a quanto stabilito per gli studenti italiani.
Gli studenti stranieri provenienti da Paesi appartenenti all’Unione europea sono equiparati a tutti gli effetti agli studenti italiani: effettuano la compilazione della domanda di iscrizione mediante autocertificazione dei dati reddituali e patrimoniali relativi all’esercizio fiscale precedente, rivolgendosi ai CAF muniti del codice fiscale e della documentazione patrimoniale e reddituale necessaria, in maniera equivalente a quanto stabilito per gli studenti italiani.
La situazione economica e patrimoniale del nucleo familiare di appartenenza deve essere certificata e tradotta in lingua italiana dalle Autorità diplomatiche italiane con apposita documentazione rilasciata dalle competenti autorità del Paese in cui i redditi sono stati prodotti. A tale scopo gli studenti stranieri dovranno indicare:
la composizione del nucleo familiare di appartenenza
la cittadinanza e la residenza
l'ammontare dei redditi percepiti nel paese di residenza nell'anno 2017 e il valore del patrimonio mobiliare disponibile nel paese di residenza o di cittadinanza al 31/12/2017; il possesso dei fabbricati all'estero destinati ad uso abitativo con l'indicazione delle relative superfici di ciascun membro del nucleo familiare di appartenenza.
Per gli studenti stranieri provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione europea, e non residenti in Italia, per i quali risulti inapplicabile il calcolo dell’ISEE del nucleo familiare di appartenenza ai sensi dell’articolo 8, comma 5, del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, l’importo del contributo onnicomprensivo annuale è stabilito dalla quota massima relativa al proprio percorso di studi.
Per gli studenti stranieri provenienti da Paesi particolarmente poveri (specificati con Decreto n. 689 del 16.9.2015 del Ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca scientifica d’intesa con il Ministro per gli Affari Esteri), la valutazione della condizione economica è effettuata sulla base di una certificazione della Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza, che attesti che lo studente non appartiene a una famiglia notoriamente di alto reddito e di elevato livello sociale. Tale certificazione può essere rilasciata anche da parte di enti italiani abilitati alla prestazione di garanzia di copertura economica di cui alle vigenti disposizioni in materia di immatricolazione degli studenti stranieri nelle università italiane.
Gli studenti apolidi e i rifugiati politici sono equiparati ai cittadini italiani. Ai fini della valutazione della condizione economica, sono esentati dal presentare dichiarazioni rilasciate da Ambasciate o Consolati, in quanto si considerano i redditi e i patrimoni eventualmente detenuti in Italia da autocertificare analogamente a quanto stabilito per gli studenti italiani. Lo status di apolide o rifugiato politico deve essere attestato dagli interessati mediante la documentazione ufficiale in loro possesso rilasciata, rispettivamente, dal Tribunale Civile per gli studenti apolidi e dalla Commissione istituita presso il Ministero dell’Interno per i rifugiati politici.
ART. 5 – PROCEDURE
Tasse di ammissione, immatricolazione, frequenza
Per accedere ai Corsi accademici di I e II livello e ai Corsi Preaccademici è obbligatorio sostenere un esame di ammissione.
All’esame di ammissione si accede mediante la presentazione dell’apposita domanda, cui va allegata la documentazione richiesta e le ricevute di versamento delle tasse e dei contributi indicati:
€ 50 mediante pagamento MAV (per Biennio e Triennio)
€ 20 mediante pagamento MAV (per i Corsi Preaccademici)
€ 6,04 (tassa d’ammissione) da versare sul c/c postale n. 1016 o sul c/c bancario IBAN IT45 R 0760103200 000000001016 intestati a "Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara"
All'atto dell’iscrizione lo studente è tenuto a versare:
€ 6,04 (tassa d’immatricolazione) da versare sul c/c postale n. 1016 o sul c/c bancario IBAN IT45 R 0760103200 000000001016 intestati a "Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara"
€ 21,43 (tassa di frequenza) sul c/c postale n. 1016 o sul c/c bancario IBAN IT45 R 0760103200 000000001016 intestati a "Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara"
Visto il D.Lgs. 68/2012 si comunica che dall'a.a. 2014-15 la tassa per il Diritto allo studio (da versare solo per gli iscritti al Diploma accademico di I e II livello) è stata fissata per un importo pari a € 140 da pagare al momento del rinnovo iscrizione o immatricolazione sul c/c postale 68882703 intestato a Regione Emilia-Romagna – Tassa concessioni regionali ed altri contributi, con causale “Diritto allo studio universitario”.
Tasse d'esame – allievi privatisti del Previgente Ordinamento
Licenze € 500
Compimenti € 750
Diplomi (eccetto Direzione d’orchestra, Direzione di Coro e Strumentazione per Banda) € 1200
Diploma di Direzione d’orchestra, Direzione di Coro e Strumentazione per Banda € 3200
Tasse d'esame – allievi privatisti dei Corsi Preaccademici
Certificazione di livello € 100
E’ richiesto il pagamento di € 50 per diritti di segreteria. Gli importi vanno versati sul c/c bancario IBAN IT44O0623012700000074997550 intestato a "Conservatorio di Musica di Parma".
Studenti diplomandi nella sessione invernale
Gli studenti che hanno completato il percorso di studi, frequentando tutte le discipline previste entro il 31 ottobre dell’anno di riferimento, hanno tempo fino alla successiva sessione di febbraio per sostenere la prova finale senza dover corrispondere al Conservatorio alcun contributo ma senza la possibilità di frequentare le lezioni e di usufruire dei servizi del Conservatorio.
Diversamente, lo studente può indicare nell’apposito modulo di iscrizione all’esame finale, entro il 31 ottobre dell’a.a. in corso, la volontà di usufruire dei servizi e delle attività organizzate dal Conservatorio, escluse le lezioni, fino alla data del diploma accademico nella sessione invernale dell’a.a. successivo, dietro il corrispettivo di un contributo straordinario di € 150, da versarsi sul c/c bancario IBAN IT44O0623012700000074997550 intestato a "Conservatorio di Musica di Parma".
Secondo l’art. 10 c. 3 del Regolamento didattico, è consentita l’iscrizione con riserva ad altro corso di studi allo studente che frequenti l’ultimo anno di corso e programmi di sostenere la prova finale nell’ultima sessione dello stesso. L’iscrizione potrà essere formalizzata, sciogliendo la riserva, solo se la prova finale sia sostenuta e superata in tale sessione. Gli allievi interessati sono tenuti a versare, nei termini previsti e a titolo di iscrizione sub conditione, le tasse a norma di legge e la prima rata di contribuzione: tali importi verranno comunque trattenuti anche in caso di rinuncia o mancato conseguimento del titolo d’accesso al corso di studi.
Studenti fuori corso (triennio e biennio)
Lo studente che, avendo avuto la possibilità di frequentare gli insegnamenti previsti dal proprio percorso formativo, non abbia superato gli esami e le altre prove di verifica per l’intero corso di studi, non acquisendo entro la durata legale del corso il numero di crediti formativi necessario al conseguimento del titolo finale, è considerato fuori corso.
Per la determinazione del contributo dovuto, lo studente fuori corso è equiparato allo studente in corso, collocandosi nella fascia contributiva relativa al proprio reddito ISEE, ma dalla iscrizione oltre un numero di anni pari alla durata legale del corso più uno (2° anno fuori corso), calcolato dall’anno di prima immatricolazione anche presso altre istituzioni di Alta Formazione, è collocato d’ufficio nella fascia contributiva massima e non ha diritto ad esoneri e/o a rimborsi di tasse.
Lo studente che non rinnovi l’iscrizione, conserva la possibilità di riaccedere a domanda al medesimo corso di studi per l’anno di corso successivo all’ultimo frequentato, entro i successivi tre anni accademici nel caso di corso accademico di primo livello o entro i successivi due anni accademici nel caso di corso accademico di secondo livello, fatte salve le verifiche dei crediti acquisiti, l’effettiva disponibilità del posto e l’avvenuta regolarizzazione della propria posizione amministrativa.
Lo studente può richiedere la sospensione degli studi per uno o più anni accademici per iscriversi e frequentare corsi di studio presso istituti di pari grado italiani o esteri. La sospensione può essere concessa dal Direttore, sentito il Consiglio accademico.
Nel periodo di interruzione o di sospensione degli studi, lo studente non è tenuto al versamento delle tasse e dei contributi. L’importo da versare all’atto della ripresa degli studi è stabilito nella misura di € 100 per ogni anno di sospensione, da versarsi sul c/c bancario IBAN IT44O0623012700000074997550 intestato a "Conservatorio di Musica di Parma".
La sospensione degli studi può essere concessa solo se si è in regola con il pagamento delle tasse pregresse; quando richiesta in corso d’anno per casi eccezionali, non esonera dal pagamento delle tasse previste per l'anno accademico in corso e lo studente non ha diritto alla restituzione degli eventuali pagamenti già effettuati; quando richiesta entro il termine del pagamento della seconda rata, esonera dal pagamento limitatamente alla seconda rata.
In caso di ritiro entro il 31 ottobre, le rette versate vengono rimborsate al netto di un importo forfettario di € 50 per diritti di segreteria, da versarsi sul c/c bancario IBAN IT44O0623012700000074997550 intestato a "Conservatorio di Musica di Parma". Se il ritiro avviene oltre il 31 ottobre, l'allievo non ha diritto ad alcun rimborso.
ART. 6 – IRREGOLARITA’ CONTRIBUTIVA
Agli studenti non in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi non è consentito frequentare le lezioni, sostenere gli esami di profitto, l’esame di diploma, richiedere certificazioni e atti relativi alla carriera, ottenere il trasferimento presso altra istituzione o altro corso di diploma e rinnovare l’iscrizione all’anno accademico successivo a quello con posizione amministrativa irregolare.
Mora per ritardata iscrizione
Il Conservatorio determina annualmente le scadenze entro cui effettuare la consegna della modulistica per le iscrizioni e i pagamenti delle tasse e dei contributi dovuti. Tali scadenze sono perentorie. Non saranno accettate domande di iscrizione prive delle attestazioni di pagamento della prima rata.
In caso di iscrizione tardiva, ossia di consegna della domanda di immatricolazione o di rinnovo della iscrizione, ovvero delle attestazioni di versamento e delle autocertificazioni oltre i termini stabiliti, è dovuto un diritto di mora per mancato rispetto dei termini di iscrizione.
L’ammontare della mora è calcolato sulla base del ritardo con cui si effettua il pagamento e la consegna della domanda: relativamente alla prima rata, dal 1° al 15° giorno dalla scadenza è dovuto un importo aggiuntivo pari a € 50, da versarsi sul c/c bancario IBAN IT44O0623012700000074997550 intestato a "Conservatorio di Musica di Parma". Se l’iscrizione non viene perfezionata entro il 15° giorno (consegna della domanda di immatricolazione o iscrizione, completa della modulistica e delle attestazioni di pagamento), il Conservatorio valuterà l’opportunità di accettare o meno la domanda tardiva subordinatamente alla disponibilità di posti e comunque dietro il versamento di una mora pari a € 100.
ART. 7 – CERTIFICAZIONI
A partire dall’1/1/2012 agli uffici pubblici è vietato rilasciare ai privati certificati contenenti fatti, stati e qualità personali da esibire ad altre P.A. o a privati gestori di pubblico servizio (i certificati rilasciati dalla P.A. devono essere utilizzati esclusivamente nei rapporti tra privati). Pertanto, il Conservatorio non deve rilasciare attestati e certificati per uso pubblico, ma solo per uso privato, in bollo – secondo la normativa vigente – e previa istanza anch’essa in bollo, riportanti, pena la loro nullità, la frase indicata dall’art. 15 della L. 183/2011: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”.
La riproduzione parziale o totale di atti, documenti e registri con dichiarazione di conformità all’originale è soggetta all’imposta di bollo; nel caso di rilascio di copie semplici, invece, non è dovuta.
ART. 8 – ACCERTAMENTI
Lo studente o il genitore, per i figli minori, sono personalmente responsabili dei dati dichiarati. Il Conservatorio si riserva di esercitare gli opportuni controlli sulla veridicità delle autocertificazioni prodotte dagli studenti, anche con controlli a campione, avvalendosi anche delle informazioni presso l’Amministrazione finanziaria, la Guardia di Finanza e le Amministrazioni locali.
Nel caso di accertamento della falsità delle dichiarazioni e dei documenti prodotti dagli studenti, sarà revocato ogni beneficio riconosciuto e si procederà al recupero degli importi dovuti dagli stessi e alla segnalazione all’Autorità giudiziaria.
ART. 9 – TRATTAMENTO DEI DATI (D. LGS. 30/06/2003 N. 196)
Il trattamento dei dati è svolto nel rispetto delle vigenti norme in materia di tutela dei dati personali ed in particolare delle disposizioni di cui al D. Lgs. 196/2003 e successive modificazioni e integrazioni.
Tutti i dati richiesti sono destinati al complesso delle operazioni, svolto, di norma, con mezzi elettronici e automatizzati. I dati possono essere comunicati alle competenti Amministrazioni per i controlli previsti.
Titolare del trattamento dei dati è il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.
Per tutto quanto non disciplinato dal presente Regolamento si applicano le norme relative alle istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale e al Diritto allo studio.

References: art. 3

ART. 2

ART. 3
 Art. 36

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9