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Timestamp: 2017-09-19 19:05:35+00:00

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DIRIGENTI, CONSULENTI E PRECARI IL VENTO IN COMUNE NON CAMBIA MAI!! - PDF
DIRIGENTI, CONSULENTI E PRECARI IL VENTO IN COMUNE NON CAMBIA MAI!!
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1 DIRIGENTI, CONSULENTI E PRECARI IL VENTO IN COMUNE NON CAMBIA MAI!! Dossier sulle assunzioni di 55 collaboratori e 11 dirigenti esterni deliberate dalla Giunta Pisapia dal giugno 2011 al marzo Chi sono, quanto costano, quali erano state le promesse del Sindaco a dipendenti comunali e precari durante la campagna elettorale. Quale è la realtà dei precari del Comune di Milano a 10 mesi dall insediamento dell amministrazione del Vento che cambia. Il Conto Arancio: Nomi e costi Tra il 1 luglio 2011 e il 23 marzo 2012 la Giunta del Comune di Milano guidata dall ex senatore di Rifondazione Comunista Giuliano Pisapia, ha deliberato l assunzione di 65 figure esterne all organico 14 delle quali con ruoli dirigenziali. Il numero si riferisce ad contratti fiduciari legati alla durata del mandato del sindaco (5 anni salvo imprevisti) e non comprende una quantità imprecisata di incarichi professionali conferiti con delibere pubblicate sull albo pretorio. La spesa annua lorda prevista per gli stipendi di collaboratori e dirigenti a tempo determinato va dai euro del presidente dell associazione Vivere Quinto Isidoro Spirolazzi (foto) esponente politico legato al cosiddetto Terzo polo assunto per 5 anni alle dipendenze dell assessorato al Bilancio, ai euro lordi annui dell esponente del PD di Milano nonché dirigente d azienda Davide Amedeo Corritore (foto), nominato il Direttore Generale del Comune con delibera di Giunta n. 1642/2011 (allegato 1). Il totale della spesa lorda prevista per i 65 esterni supera i 6 milioni di euro lordi annui. Tra loro vi sono 47 collaboratori assunti a tempo determinato per tutto il mandato della nuova giunta in ragione dell art. 90 del testo unico enti locali (Legge 267/2000) che prevede la possibilità, per gli enti che non presentino bilanci dissestati, di nominare agli uffici di sindaco e assessori dei dipendenti dell ente o dei collaboratori esterni scelti al di fuori delle normali procedure concorsuali per coadiuvare le funzioni di indirizzo e controllo (allegato 2). Oltre ai collaboratori la Giunta ha nominato 3 figure dirigenziali di tipo tecnico-politico che insieme costeranno al bilancio più di 3 milioni di euro per i 5 anni di mandato. Sono l ex consigliere economico di Massimo D Alema Davide Amedeo Corritore, balzato agli onori della cronaca per aver denunciato l annoso problema dei derivati durante la passata legislatura, Maurizio Baruffi (foto) ex radicale, passato dai verdi e approdato al PD, capo di gabinetto del sindaco ( mila euro lordi all anno, allegato 3) e Giovanni Confalonieri 58enne (foto), professionista della politica di Besana Brianza. L ex esponente di Democrazia Proletaria un tempo in Avanguardia Operaia poi senatore di Rifondazione Comunista oggi passato a SEL, è il nuovo responsabile dei rapporti con la città di Milano: la sua nomina comporta una spesa annua di euro lordi (allegato 4). Inoltre sono stati nominati 3 consulenti per la comunicazione con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Il 24 giugno con la determina n. 351/2011 veniva assunto Fabrizio Rescalli, (foto) capo progetto del gabinetto del Sindaco che costerà euro lordi per 9 mesi di lavoro, e con la determina n. 387/2011 Marco Dragone, ex giornalista dell agenzia ADN Kronos, che come portavoce del Sindaco costerà alle casse di Palazzo Marino euro lordi per i primi 6 mesi di lavoro. Capo ufficio stampa è il 45enne giornalista bergamasco Giovanni Nani (foto); l ex direttore del quotidiano ecologista Terra, già portavoce dell ex ministro dei verdi Pecoraro Scanio, è stato assunto il 5 settembre del 2011 e costerà alle casse comunali ,74 euro lordi l anno. Il video-messaggio di Corritore: valorizzeremo le risorse interne Mentre venivano deliberate queste assunzioni, durante i primi giorni di luglio, alla posta elettronica dei dipendenti del Comune giungeva un video postato da youtube dal neo Direttore Generale Davide Corritore. Nella video mail, la prima mai inviata da un esponente politico direttamente all indirizzo di posta elettronica dei 15mila e 500 dipendenti comunali, il manager del PD dichiarava di voler valorizzare le risorse interne dell Ente, tra cui non mancano laureati in economia e commercio e giurisprudenza, giornalisti, fisici, ingegneri, esperti in comunicazione e diritto amministrativo, spesso utilizzati in settori e ruoli completamente diversi dai loro studi e dalle loro competenze. Nonostante ciò, nell operare le 53 nomine, la Giunta non ha svolto nessuna indagine conoscitiva, nessun colloquio né tra i comunali né tra le migliaia di precari che dal 2006 al 2011 avevano garantito la copertura dei servizi. Tra loro oltre ai 700 inseriti nelle graduatorie a tempo determinato rinnovate solo 1
2 sulla carta dall accordo quadro del 13 gennaio, spiccano circa 700 interinali, circa 1500 contratti a progetto e altri cittadini precarizzati con diversi tipi di contratti direttamente dal Comune di Milano. Questi numeri non comprendono le migliaia di contratti instabili stipulati da società, enti, fondazioni e soggetti di diritto privato controllati dal Comune di Milano, soggetto che ne nomina gli amministratori e indica la politiche e gli obiettivi aziendali da perseguire. Durante il primo incontro col Comitato Precari tenutosi a palazzo Marino nella prima settimana dell ottobre 2011, incalzato dalle domande di alcune precarie, il Direttore generale aveva ammesso che per risorse interne da valorizzare intendeva solo quelle dirigenziali. I precari avevano interpretato male le parole pronunciate nel video. Questo era solo il primo dei tanti fraintendimenti che continua ancora oggi a caratterizzare i rapporti tra la Giunta e i precari del Comitato. La Giunta arancione ha scelto di assumere 64 figure esterne con chiamata nominale nessuno dei quali, tranne in pochi casi, aveva mai lavorato in Comune. Subito la Cgil, il sindacato con più iscritti al Comune di Milano, stigmatizzava l aspetto economico di tali nomine con una lettera (allegato 5) indirizzata al Sindaco, denunciando l enorme disparità tra i normali stipendi dei dipendenti e quelli dei collaboratori esterni. La spesa per i loro emolumenti è nella maggioranza dei casi doppia rispetto a quella degli stipendi dei comunali, che resteranno bloccati almeno fino al 1 gennaio Tale differenza contrasta quanto previsto dall art. 90 che preveda una retribuzione in linea a quella del Contratto Nazionale Enti Locali. La lettera della CGIL datata però, non veniva diffusa da nessun media né televisivo, né web e non appariva nemmeno in tutte le bacheche sindacali delle oltre 50 sedi cittadine di uffici comunali cittadini. In solo due casi i nominati dalla giunta erano iscritti alle liste a tempo determinato: si tratta di due ex dipendenti del Gabinetto del Sindaco della Giunta Moratti: Merinunzia Loporchio e Sara Testa che resteranno ai loro precedenti ruoli a Palazzo Marino ma vedranno lievitare i loro stipendi rispettivamente a e a euro lordi l anno, molto più di quanto guadagnavano da tempi determinati comuni. Molte delle assunzioni fiduciarie sono state effettuate al livello D (ex settimo livello del Contratto Nazionale Enti Pubblici) tra i più alti nella scala gerarchica dei dipendenti comunali, che equivale alla qualifica di funzionario. Un assunto a tempo indeterminato nella categoria B, la più numerosa tra i normali dipendenti, guadagna poco più di 19mila euro lordi l anno contro gli oltre 40mila euro lordi l anno che verranno spesi per molti dei collaboratori di fiducia assunti nei primi 10 mesi dall insediamento della giunta arancione. Buco in bilancio? Ma non per tutti In diversi casi, testimoniati da scritti, legami, partecipazioni a eventi in campagna elettorale e iniziative di partiti e comitati, gli assunti senza concorso hanno fatto parte dei gruppi politici, sociali e economici che hanno sostenuto la lunga campagna elettorale di Giuliano Pisapia. Primo sia per importanza che per emolumenti è il giovane avvocato Cosimo Palazzo (foto), presidente di circolo del PD di zona Vigentina, esperto in diritti dei migranti, nominato funzionario dall assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino del PD per ,00 euro lordi l anno. A pari stipendio troviamo Riccardo Alberti, livello D, assunto il 24 giugno per 5 anni come portavoce del sindaco. A seguire Ermanno Tritto già consulente della Provincia guidata da Filippo Penati con l ex assessore provinciale di Sel Daniela Benelli neoassessore al decentramento. L ex direttore della libreria Tikkun, nonché ex esponente del partito socialista italiano, costa ai cittadini milanesi 53mila euro lordi l anno. Un altro articolo 90 nominato come consigliere di fiducia degli assessori è Luca Stanzione, ex di Rifondazione Comunista e centro studi Cgil passato a Sel che grava sul bilancio per euro lordi l anno. Lo stesso percorso della trentenne assessore Cristina Tajani (foto), trentenne laureata in economia alla università Bocconi, con un importante ruolo nella federazione dei lavoratori della conoscenza CGIL che da Rifondazione Comunista è passata al partito del corregionario Niki Vendola, Sinistra Ecologia e Libertà. Dal Comitato x Pisapia di zona 4, sponsorizzata dal Comitato Inquilini Molise Calvairate, arriva anche Ana Victoria Arruabarrena, nominata funzionario del gabinetto del sindaco con un contratto a tempo determinato che costerà alle casse comunali euro lordi all anno. Arriva dal gruppo del laboratorio politico del PD Change Milano (www.changemilano.it) il nuovo funzionario dell assessore alla mobilità Pierfrancesco Maran, Antonio Bisignano. Costa euro lordi l anno. Le assunzioni hanno riguardato anche la figlia dell imprenditore Sarfatti, candidato per il PD alle penultime elezioni regionali morto in un tragico incidente. Caterina Sarfatti (foto) funzionaria del gabinetto del sindaco dal curriculum ricco di qualificate e prestigiose esperienze all estero, costerà alle casse comunali euro lordi l anno (202mila euro lordi per 5 anni). 2
3 Ingresso riservato agli arancioni. Sul palco nella fatidica sera di piazza Duomo durante la celebrazione della vittoria del Sindaco, a gestire gli ingressi dei giornalisti c era Ilaria Bartolozzi, giornalista e compagna dell ex direttore di Radiopopolare Massimo Rebotti, che oggi firma editoriali sulle pagine della redazione milanese del Corriere della Sera. Anche lei, che è stata ufficio stampa del candidato alle primarie Valerio Onida, è stata premiata con un contratto a tempo determinato di 5 anni e la carica di funzionario a supporto del sindaco e della giunta comunale. Costerà al Comune euro lordi l anno, che al netto di tasse e detrazioni sono circa 2700 euro al mese, più del doppio di un comune precario comunale impiegato nella categoria B. Nell infornata di chi aveva aiutato il sindaco nella sua cavalcata elettorale c è anche Isidoro Spirolazzi, del Comitato Vivere Quinto (Quinto Romano) ex Lista Ferrante oggi passato al terzo polo di Gianfranco Fini e Rutelli che è stato assunto dall assessore al Bilancio Bruno Tabacci part time, e di Flora Capelluti giornalista free lance dei Comitati x Pisapia che aveva sostenuto il sindaco sin dalle primarie, assunta dall assessore al Commercio l ex socialista d Alfonso a euro lordi l anno. Tommaso Sacchi invece, che guadagnerà euro lordi l anno (circa 1600 euro netti al mese x 13 mensilità per 5 anni) è uno degli ideatori del riuscito concerto pro-pisapia che si è tenuto davanti alla Stazione Centrale pochi giorni prima delle elezioni. Durante quella serata avevano suonato alcuni tra i nomi più di spicco della scena musicale italiana come i Subsonica, gli Afterhours oltre ai milanesi Casino Royale, mentre dopo il concerto si era esibito in consolle Stefano Boeri. Ed è proprio nel suo assessorato, quello della Cultura, moda e desgn che è stato assunto Sacchi. Tra le assunzioni che più prestano il fianco all accusa di clientelarismo spicca quella di Simeone Generoso (foto), che compare nel 2009 con alcuni suoi articoli sul portale della Diocesi di Milano, ed ex ufficio stampa della Casa della Carità di Don Colmegna. E stato assunto negli uffici del vicesindaco, nonché presidente della omonima Fondazione, Maria Grazia Guida con la delibera di giunta protocollo generale n /2011 pochi giorni prima di del , data di scadenza delle graduatorie dei tempi determinati comunali. Il giovane giornalista, laureatosi alla Cattolica nonché responsabile del mensile Scarp de Tenis porterà a casa circa 2600 euro nette al mese fino al maggio 2016 mentre le casse comunali verseranno euro l anno per il suo contratto. Se la giunta dovesse durare tutti i 5 anni del suo mandato al netto di tasse e contributi Generoso incasserà circa 140 mila euro. Oltre ai lauti stipendi, i collaboratori esterni alla dotazione organica godranno, così come i loro colleghi comunali, di un costo per pranzo pari a meno di 3 euro al giorno, e di altri benefit quali tessera ATM scontate e il cellulare di servizio. E non finisce qui L infornata è continuata imperterrita fino allo scorso 23 marzo, nonostante le critiche levatesi da più parti contro l opportunità di un così alto numero di nomine in un momenti di crisi occupazionale così elevato come quella vissuta dall area metropolitana milanese. Le nomine effettuate dopo il inoltre hanno l ancor più sgradevole effetto di assottigliare, sia come numeri che come costi, le assunzioni future. Anche gli articoli 90 infatti, secondo diversi pareri resi dalla Corte dei Conti concorrono a determinare l entità dei limiti alle assunzioni imposti dalla legge 183/2011. Il 27 gennaio 2012 infatti, con delibera n. 123 è stato assunto per euro lordi l anno il dottor Mattia Granata (foto), professore di Scienze Politiche 34 enne e storico ingaggiato dall assessorato alle politiche del lavoro Cristina Tajani. Per anni membro della direzione regionale della Legacoop ha un suo sito ed ha scritto diversi libri. L architetto Pezzulla Roberta, è stata assunta come funzionario nello staff del vicesindaco. Lavora 30 ore settimanali (6 al giorno) per la modica cifra di 2300 euro nette al mese. La sua assunzione costa alle casse del Comune euro lordi. Arriva dal mondo del no profit Stefania Amato che ha lavorato in uno dei colossi del terzo settore, Coopi. Lavora al Gabinetto del sindaco e il suo contratto prevede euro lordi annui, circa 2500 euro nette al mese. Tra gli assunti grazie all articolo 90 troviamo anche Federica Parodi che lavora al Demanio dall assessore Lucia Castellano come D per euro lordi l anno, circa 2400 euro al mese. In via Pirelli 39, nel palazzone soprannominato Alcatraz dai comunali, troviamo anche Claudio Cazzanelli assunto come assistente dell assessora dello Sportello Unico per l edilizia Ada De Cesaris come funzionario D. Guadagnerà 1700 euro netti al mese per 18 ore la settimana, euro lordi l anno. Passa da addetta stampa della giunta provinciale guidata da Filippo Penati a quella del sindaco Pisapia Ilaria Modanesi, assunta al livello C (ex 6 ) per euro lordi l anno. Anche lei si occuperà di comunicazione, un attività che a giudicare dal numero dei collaboratori assunti, ricopre un importanza strategica per la nuova 3
4 Giunta. Attiva nelle Officine X Pisapia durante la campagna elettorale, ha partecipato alla stesura di uno dei progetti per Expo 2015 presentati dal laboratorio del P.D. Change Milano, insieme a Davide Corridore. Durante la campagna elettorale aveva diffuso ai media il seguente comunicato che riportava dichiarazioni del Sindaco riguardante i dipendenti del Comune di Milano: Vent anni di esternalizzazioni delle funzioni hanno comportato sprechi di risose, qualità dei servizi più bassa, si è depresso il livello di competenza di dirigenti e dipendenti interni. E il momento di cambiare davvero e stiamo lavorando per questo, ha proseguito Pisapia. Obiettivi snellimento delle strutture amministrative, valorizzazione delle risorse interne, autonomia dei dirigenti contro lo spoyl system senza quartiere degli ultimi anni, formazione continua per il personale del Comune e delle partecipate. ( ) Tra gli assunti vi è anche Daniele De Luca, ennesimo giornalista assunto come C a supporto del Sindaco e della Giunta. Proviene dalla CNR Media e una breve ricerca su internet vi illustrerà una sua intervista a Pisapia pochi giorni dopo la vittoria delle primarie. Femiani Giovanni lavorerà per 18 ore la settimana nella segreteria dell assessore segreteria Castellano guadagnando euro lordi l anno, la stessa cifra che compare sui 730 dei dipendenti comunali, categoria B, anche dopo decenni di anzianità. Grossoni Rossella lavorerà al Gabinetto sindaco come D per euro lordi l anno mentre la giovanissima Seble Woldeghiorghis (foto)è stata assunta come funzionario D per euro lorid l anno per lavorare 18 ore la settimana presso l assessorato alle Politiche sociali guidato dall ex segretario del PD cittadino Majorino. Ha meno di 30 anni anche Gandin Jacopo (foto) premiato per il suo impegno durante le elezioni con un contratto presso l assessorato allo sport e benessere di Chiara Bisconti. Il giornalista del sito interne lo stesso dove appaiono articoli della collega Arruabarrena guadagna euro lordi netti l anno. Bergonzi Claudia, già assunta nella comunicazione durante la Giunta Moratti arriva da Castel San Giovanni (PC) e lavorerà all assessorato alla cultura di Stefano Boeri per 18 ore la settimana. La professionista che si divide con il suo lavoro alla Made Comunications, guadagnerà euro lordi l anno. Il mondo delle organizzazioni non governative ha dato un altro collaboratore del vice sindaco: Giorgio Fiocchi che per lavorare 18 ore la settimana costerà alle casse comunali euro. La sede del progetto Lama Project Development, dove lavorava fino a pochi mesi fa, si trova in via Magolfa 21. Cosi come durante l era Moratti anche la Giunta Pisapia ha pescato consulenti di qualità in giro per l Italia. E il caso di Zanazzi Francesco, da Quistello, Mantova. Il coordinatore provinciale di Alleanza per l Italia di Rutelli e Tabacci, ex Italia dei Valori, è stato premiato con un incarico all assessorato al Bilancio. Per 18 ore settimanali costerà euro nette l anno, circa 1300 euro nette, benefit esclusi. Lavora al gabinetto del Sindaco Carolina Pasargiklian che vanta collaborazioni con il mensile Protezione Civile, diretto dal padre Franco. E stata assunta nella numerosa infornata del 2 agosto 2011, mentre i milanesi erano distratti da spiagge e ombrelloni e guadagnerà euro lordi all anno. Nello stesso assolato giorno è stata deliberata anche l assunzione di Calchera Laura, già all assessorato al bilancio durante la giunta Moratti, passata all assessorato del Commercio guidato dall ex socialista D Alfonso. Graverà sulle casse comunali per euro lordi l anno ma il suo contratto è un part time di 18 ore settimanali che le garantirà un reddito mensile netto di circa 1500 euro. Girola Camilla, assunta ai primi di agosto come supporto al Sindaco e alla Giunta, costerà alle casse comunali ben euro lordi l anno per un netto di circa euro al mese. La giovanissima Laura Basile invece, è stata ssunta dall assessore alla mobilità Maran per euro lorde all anno, mentre Nicoletta Curti studiosa del disagio territori, con esperienze a Torino, firmataria di un appello pubblicato sul sito di Maurizio Baruffi su wi fi, e diritto di navigare, è stata ingaggiata per euro lordi l anno Valeria Bottazzo, quarantenne che ha studiato teatro al Dams di Bologna, lavorerà tra le scartoffie del Gabinetto del Sindaco per euro lordi l anno mentre il web editor Marcato Alessandro Pietro, uno dei responsabili del sito del Comune di Milano laureato in comunicazione all università cattolica guadagnerà 47mila euro lordi l anno. Su google è possibile reperire alcuni suoi scritti per Edizioni fiera milano e Tra le riconferme alla Comunicazione c è quella della ex portavoce del vicesindaco Riccardo De Corato, Anna Gallo. Esperta di book scouting e di editoria guadagnerà 45mila euro lordi l anno. Viene dal giornalismo scientifico Carobene Andrea, assunto all assessorato alla sicurezza guidato da Granelli, il primo degli assessori ad aver incontrato per caso i precari del Comitato nel settembre 2011, durante un volantinaggio alla festa del PD milanese. Carobene che è laureato in fisica alla statale e vanta collaborazioni con agenzie giornalistiche, uffici stampa e al Sole 24 Ore, guadagnerà lordi l anno. Tra le decine di collaboratori assunti grazie all articolo 90 della L. 267/200 troviamo anche la direttrice della potente Fondazione delle assicurazioni R.a.s. Alessandra De Bernardis. Lavorerà come D 3 per 30 ore settimanali e peserà sul bilancio comunale per euro lordi l anno. 4
5 Completano la lista Maniscalco Giuseppe assunto dall assessora De Cesaris come C per lordi l anno, Enrico Murtula che lavorerà dall assessore De Cesaris per ben euro lordi l anno (circa 2000 euro nette al mese)per sole 18 ore la settimana, Pizzorni Francesco e Bandaoud Mouhchen. Il primo guadagnerà euro lordi l anno per lavorare 22 ore la settimana dall assessore al decentramento Daniela Benelli, mentre il secondo porterà a casa 16mila euro lorde l anno per 18 ore settimanali nell affollata segreteria del vicesindaco Guida. Altra riconferma al gabinetto del Sindaco è quella di Laura Opalio, ennesima collaboratrice che si occuperà di comunicazione. Ultimissimo articolo 90 deliberato il venerdì 23 marzo è Bettera Stefano Davide (foto) ufficio stampa di Legambiente, ex giornalista di Terra, citato svariate volte nei siti di diversi esponenti della Giunta e dei partiti che la sostengono. La sua nomina che potrebbe non essere l ultima della chilometrica lista, ha il protocollo /2012. Nel 2008 interveniva a un convegno alle Stelline come collaboratore dell ex assessore del PDL Edoardo Croci, padre dell Ecopass, mentre un suo articolo compare nientedimenochè sul sito ufficiale dei senatori del PD. La presente lista, nonostante si basi su delibere pubbliche può presentare delle imprecisioni, non è ufficiale e sicuramente avrà molti difetti e varie lacune, ma serve a illustrare l insieme delle assunzioni operate dalla Giunta e dei loro costi per tutti i cittadini i milanesi. E il frutto di grandi sforzi da parte dei precari del Comitato Precari Milano, abituati a tener alta l attenzione su questo e molti altri aspetti di quella nuova amministrazione in cui avevano riposto così tante speranze. I precari di Pisapia e la riduzione dei costi della politica La prima reazione agli articoli di denuncia apparsi sulla rete, era stata affidata dallo staff del sindaco al suo sito di facebook, così attivo durante la campagna elettorale. Il post diffuso nelle prime due settimane di luglio parlava chiaro dicendo che gli articoli 90 erano anche loro precari con alte competenze a cui era stata data la possibilità di lavorare. I numerosi articoli di denuncia (allegato 6) postati in rete dal Comitato dei precari, però, non erano stati realizzati invano. Infatti, durante i primi giorni di agosto Maurizio Baruffi (foto) capo di gabinetto del sindaco, uno dei primi accusati di poca coerenza rispetto a quanto promesso durante la campagna elettorale visti i 189mila euro lordi l anno che il bilancio del Comune dovrà garantirgli per i prossimi 5 anni, inviava a organi di stampa ed agenzie un minuzioso resoconto delle assunzioni deliberate dalla Giunta. Nelle note, diffuse il 2 agosto tra gli altri dall agenzia Agi e da Repubblica (allegato 7),diversi esponenti della Giunta dichiaravano di aver ridotto numero e costi dei consulenti rispetto all era Moratti, accusata per mesi da sindacati e partiti politici dell opposizione di aver assunto decine di Consulenti d oro. Dalle cifre pubblicate risulta che il nuovo Direttore generale si sia ridotto lo stipendio dell 8% rispetto al suo predecessore, mentre il Capo di gabinetto del sindaco del 12.5%. La giunta si è ridotta il budget di un 7,9% rispetto a quella del sindaco Moratti. Il comunicato viste le ridicole percentuali di riduzione delle spese, specie se raffrontate ai due diversi periodo storici in cui sono state realizzate le assunzioni (2006 e 2011), aveva l effetto contrario a quello sperato. Alcuni giornali iniziavano a pubblicare le fonti e le delibere diffuse dai precari che venivano intervistati da numerosi media, come Libero, Affari Italiani, Lombardia Channell, il Giorno e Radio Popolare. Nella girandola di comunicati e articoli l ufficio stampa del Comune, (allegato 8) pubblicava sul sito internet aziendale una smentita sul costo del contratto di Giovanni Confalonieri, oggetto critiche da parte di Sergio Piffari, esponente dell IDV regionale. L Ufficio del Comune il , giocando sui diversi significati dei termini costi e compensi, parla di compenso di ,76 euro lordi l anno mentre la delibera di conferimento dell incarico dell ex esponente di Democrazia Proletaria (allegato 4) riporta chiaramente la cifra di 162mila euro, che sono i soldi che usciranno dalle casse comunali ogni anno per il suo incarico. Tra i neoassunti, giustificati e definiti di fiducia dal giovane consigliere di Sel Luca Gibillini durante un incontro avuto coi precari nel mese di luglio, è stata confermata alla comunicazione anche Gabriella Polifroni, che guadagnerà come istruttore dei servizi amministrativi categoria C ben euro lordi l anno. La Polifroni già nell ufficio stampa della precedente giunta, è nota tra antifascisti milanesi in quanto aveva curato la comunicazione dell assessore allo sport Alan Rizzi durante la cosiddetta Settimana Nera di Milano. Nell aprile del 2010 infatti, era lei che rispondeva con imbarazzati no comment al telefono a attivisti e blogger che chiedevano conferme sulla concessione del Patrocinio da parte del Comune di Milano alle iniziative neofasciste previste in quei giorni. Il volantino (allegato 9) apparso sul sito della formazione neofascista Forza Nuova, infatti, aveva il logo del Comune di Milano, accusato di aver dato la concessione per l uso gratuito degli impianti sportivi del Lido. Il culmine delle iniziative in ricordo di Sergio Ramelli, un giovane neofascista assassinato negli anni Settanta da coetanei dell opposta parte politica, avevano visto svolgersi un concerto in Città Studi, un corteo in P.le Susa, un torneo di calcetto organizzato al Lido di Milano e un provocatorio corteo. Nelle vie del quartiere San Siro, nella giornata del 1 maggio, i neonazisti di Blood 5
6 and Honour e gli Hammerskin avevano sfilato protetti dalle forze dell ordine esponendo vessilli neofascisti e saluti a braccio teso. La Casta Arancio Tra gli articoli 90 a supporto del Sindaco e della Giunta comunale troviamo l ex ufficio stampa della giunta provinciale Penati Ilaria Modanesi ( euro lordi l anno) e Ginevra Battistini 30enne direttrice della rivista multiculturale Mixa ( euro lordi l anno) licenziatasi nei mesi successivi alla nomina. Mai come in questo caso risultano inopportune le parole usate nel primo commento diffuso dal profilo facebook del Sindaco in risposta alle accuse di clientelarismo: Sono precari come gli altri. Chi mai tra i precari comunali si sarebbe sognato di rinunciare a un incarico da 2600 euro nette al mese? I passaggi diretti di redattori dai quotidiani alle stanze di Palazzo Marino, pratica già in voga nei due mandati di Albertini ed in quello della Moratti non sono pratiche disdegnate dalla Giunta Arancio. Maurizio Pluda, ex giornalista precario dell importante quotidiano Corsera ( euro lordi l anno), lavorerà alla comunicazione del Sindaco e della Giunta. La giunta Pisapia ha confermato nel suo ruolo anche Giovanni Seu a euro lordi annui, già ufficio stampa durante il mandato Moratti, ex giornalista di Libero e addetto stampa del consigliere provinciale ex A.N. Altitonante. Particolarmente pesante è lo stipendio netto che guadagna il funzionario dell assessorato alla Moda di Stefano Boeri, Paola Nicolin, assunta come part time al 50% per 32mila euro lorde l anno. Porterà a casa, infatti, circa 1700 euro nette al mese per mezza giornata. Di tutto rispetto anche gli stipendi degli articoli 90 Rocco Mauro (assunto a settembre), e della quarantenne ex ufficio stampa del PD milanese Maria Emanuela Adinolfi, che guadagnano euro lordi l anno (circa 2600 euro netti al mese). Le assunzioni sono continuate nei primi giorni di settembre, a novembre, a dicembre e a gennaio febbraio e marzo nel tombale silenzio dei più seguiti organi di informazione milanesi, primi tra tutti il Corriere della Sera, Repubblica e TGR Rai Lombardia. Nessuno di questi importanti organi di informazione, che ogni giorno hanno a disposizione 6 pagine di cronaca e 20 minuti di video per raccontare la realtà di Milano e della Lombardia, ha mai accennato, anche solo superficialmente, alla natura delle assunzioni, ai loro costi, alle identità e soprattutto al tipo di legami con la Giunta di molti dei collaboratori assunti. Nei primi giorni di settembre, dopo che alcuni giornali e soprattutto siti internet e profili di facebook avevano diffuso i contenuti delle delibere di Giunta sui quali si basa il presente dossier, il dibattito sugli effetti della manovra economica estiva varata dal Governo Berlusconi sugli enti locali era infuocato. Negli stessi giorni in cui venivano assunti decine di collaboratori, gli assessori e il sindaco annunciavano più volte con enormi spazi sui quotidiani la gravità di un buco di bilancio dei conti del Comune paventando il rischio di chiusura di molti servizi. Intanto venivano deliberati l aumento del 50% del biglietto dell ATM, l aumento del 30% della tassa di occupazione suolo pubblico (Cosap), l introduzione dell addizionale Irpef mentre si delineavano aumenti della TARSU per il L ufficio stampa del Sindaco, come se nulla fosse, diffondeva anche un accorata lettera di Pisapia ai cittadini dall eloquente titolo: I tagli ai Comuni sono tagli ai tuoi diritti (allegato 10) cercando di scaricare sul governo ogni critica. La stessa operazione, questa volta indirizzata all impossibilità di trovare una dignitosa soluzione al problema di reddito dei precari comunali, è stata compiuta più volte sia dall assessore al personale Bisconti che dall assessore alle politiche del lavoro Cristina Tajani (foto). Nonostante le denunce dei precari, molti dei quali avevano partecipato alle elezioni facendo campagna elettorale per il nuovo Sindaco, e i numerosi incontri avuti con diversi consiglieri comunali come Rizzo, Sonego, Calise, Quartieri, Granelli, Gibillini e Mazzali, le assunzioni dei consulenti sono continuate imperterrite, senza che nessuna voce si alzasse a criticarne l opportunità fino al 5 gennaio 2012, data della lettera del Presidente del Consiglio Comunale Basilio Rizzo (allegato 11) ignorata da Sindaco, Direttore Generale e Capo di gabinetto del Sindaco. Il 13 gennaio, una settimana dopo le critiche, l infornata continuava come se nulla fosse successo tra l incredulità e lo scoramento dei precari del comitato. Silenzio stampa Nomi, identità e costi dei collaboratori esterni erano stati diffusi nei primi giorni di luglio con un articolo redatto dal Comitato Precari del Comune di Milano, che si è costituito nel maggio 2011 con il difficile compito di riunire e difendere gli interessi delle migliaia di lavoratori precari iscritti alle liste a tempo determinato, interinali, contratti a progetto precari di partecipate ed ex aziende municipali. Diverse centinaia di precari amministrativi iscritti alle graduatorie a tempo determinato scadute il , infatti, sono oggi disoccupati visto che non sono stati più chiamati dopo l insediamento dell attuale giunta. Nonostante gli accordi a tale scopo firmati il 13 gennaio e il 20 febbraio da alcuni sindacati (Cgil e Diccap entrambe, la Uil solo quello del 13) ad oggi nessun precario è stato richiamato da 6
7 quelle graduatorie nonostante le ripetute rassicurazioni da parte di Paolo Limonta e dell Assessore Chiara Bisconti. Il rischio per chi non ha partecipato ai concorsi indetti nell ultima settimana di dicembre, valevoli per meno di 10 unità di posti a tempo indeterminato e per nuove graduatorie a tempo, è che non venga più richiamato nonostante gli anni di anzianità di servizio accumulati. Negli accordi sanciti dalla delibera di giunta n. 372 del era scritto nero su bianco che le graduatorie a tempo determinato sarebbero state prorogate e che l amministrazione si impegnava a creare una selezione per soli titoli che potesse stabilizzare almeno chi aveva superato i 36 mesi di servizio, così come previsto dalle legge sui tempi determinati 267/2001. Dal preciso calcolo di un importante dirigente comunale che per evidenti motivi non ha voluto diffondere la sua identità, in un mese dall insediamento della Giunta nella sola sede di Palazzo Marino sono stati messi alla porta ben 160 lavoratori precari assunti con i più svariati tipi di contratto. Tra loro diversi avevano superato i concorsi a tempo determinato ma sono stati deliberatamente rinnovati per anni con altri tipi di contratti e oggi sono rimasti disoccupati. Il capo gabinetto del Sindaco Maurizio Baruffi, che in quella sede ricopre la figura di primo dirigente, nella riunione di presentazione ai dipendenti rivolgendosi agli instabili sopravvissuti al cambio di Giunta aveva troncato ogni loro speranza con le testuali parole: Cercatevi un altro lavoro. Sempre lui in occasione dell unico incontro avuto con il Comitato Precari era intervenuto per chiedere di cancellare i nomi dei collaboratori assunti dal presente Dossier, nonostante gli stessi fossero pubblicati sul sito interne del Comune di Milano. Non più disteso era stato l incontro tra il vicesindaco Guida (ex dipendente del Comune di Milano in qualità di assistente sociale) e i sindacati dello scorso 5 settembre. La numero 2 della Giunta in quell occasione aveva dichiarato che l attuale amministrazione non richiamerà più nessun tempo determinato, tranne quelli in sostituzione di dipendenti assenti per lunghi periodi o maternità, scatenando le proteste di tutte le rappresentanze sindacali e delle educatrici. Molte precarie che da anni lavorano negli asili comunali in una lettera aperta (allegato 12) inviata ai Comitati x Pisapia denunciano che si vedono continuamente scavalcate da dipendenti delle cooperative, sottolineando la sostanziale continuità tra le politiche precarizzatrici delle giunte Albertini-Moratti-Pisapia. La perfetta continuità di tali scelte di fondo è testimoniate da decine di atti deliberati dalla nuova Giunta pubblicati sull albo pretorio i quali non sono mai stati oggetto di dibattito, riflessione o approfondimento giornalistico dall insediamento del sindaco Giuliano Pisapia; indirizzi politici ben riassunti dalla determina dirigenziale Pg /11 sulla concessione di fondi per la gestione di asili da parte di soggetti privati (allegato 13). Svanita la sbornia delle feste per la cacciata del duo De Corato-Moratti, nonostante fossero stati da mesi sollecitati dai precari, anche i sindacati di base dopo la decisione del Sindaco di privatizzare la Sea, società gestione aeroportuale, hanno radunato i propri sostenitori sotto le finestre di Palazzo Marino con un presidio svolto a metà marzo. In quell occasione il Sindaco preannunciava a una delegazione di lavoratori ricevuta a Palazzo Marino anche l intenzione di privatizzare l ex Azienda Elettrica Municipale, oggi A2A, che dovrebbe presto fondersi con le omologhe aziende di Torino e Genova per dar vita a un colosso europeo dell energia. Censimento della precarietà I numeri del fenomeno precarietà, considerato nella sua interezza e comprendente tutti i lavoratori a termine che hanno percepito negli ultimi 5 anni un reddito erogato direttamente o indirettamente dal Comune di Milano, è ad oggi sconosciuto. Nessuno tra i sindacati e i partiti che siedono nel Consiglio Comunale ha mai protocollato un formale accesso agli atti al Settore Personale di via Bergognone per conoscere la sua reale dimensione. Questo nonostante alcuni precari del Comitato aiutati da dipendenti solidali avessero più volte chiesto a diversi consiglieri comunali la protocollazione di due formali accessi agli atti (allegato 14) così come previsto dalla legge 241/1990. E difficile calcolare quanti precari siano stati utilizzati nell ultimo quinquennio dal Comune di Milano, visto l impressionante numero di enti, società partecipate, fondazioni controllate da Palazzo Marino. Nonostante le roboanti dichiarazioni sull importanza del tema che appaiono da anni su tutti gli organi di informazione ed il combattivo quanto vuoto slogan di Lotta alla precarietà ripetuto a menadito da leader politici e sindacali, nessuno tra i consiglieri comunali interpellati dai precari è a conoscenza dell esatto numero dei precari del Comune di Milano, che per numero di dipendenti è la prima azienda della città. Ad oggi nessun sindacato tra quelli presenti al Comune di Milano ha fatto una seria opera di indagine per conoscere questi dati, fondamentali se non per poter risolvere il problema quantomeno per circoscriverlo, quantificarlo e studiarlo oggettivamente. A tal fine l assessore Chiara Bisconti si era detta disponibile, in un incontro tenutosi a novembre a palazzo Marino, a creare un gruppo di studio che comprendesse anche dei precari al fine di effettuare quello che lei aveva chiamato: Censimento della precarietà. Un'altra delle promesse della Giunta svanita nel nulla. Dall insediamento della nuova giunta inoltre, sono stati attivati 450 contratti di collaborazione temporanea con altrettanti rilevatori del censimento, oltre a 60 stage distribuiti nei vari settori del Comune. Ad oggi non 7
8 risulta essere stata più prorogata la convenzione che legava il Comune alla società interinale G.I. per la cifra di circa 1,6 milioni di euro. Il Sindaco ha dichiarato più volte che la giunta non intendeva più ricorrere al lavoro interinale, ma visti i precedenti l attenzione dei precari su questo particolare settore del lavoro precario cerca, risorse e tempo permettendo, di restare alto. Promesse e realtà L enorme scarto tra le promesse fatte dal sindaco in campagna elettorale e la realtà di oggi, ben esemplificate dal contratto coi precari (15) condiviso durante la serata del 3 novembre 2010 (16) alla Casa della Cultura di via Borgogna e l intervista con San Precario (17) è stato oggetto di numerose iniziative critiche da parte dei precari. Nel febbraio 2012 il collettivo San Precario ha realizzato un video in cui si vede l allora candidato sindaco promettere di eliminare la precarietà almeno al Comune di Milano. Le sue parole sono commentate da un precario che mai si sarebbe aspettato che quella promessa sarebbe diventata una così dura realtà: ad oggi nessuno degli oltre 80 precari iscritti alla mailing list è stato richiamato in servizio e oltre 600 precari, alcuni dei quali con anni di anzianità al Comune, sono restati disoccupati. Potete scaricare il breve filmato da Oppure chiedere un DVD con questo ed altri filmati riguardanti le azioni dei rilevatori, e la campagna ATM x i Precari a Molti precari, così come molti dipendenti comunali, avevano partecipato attivamente alla campagna elettorale ed hanno deciso di denunciare la loro situazione con iniziative tra cui articoli pubblicati sul web, denuncie dirette ai Comitati x Pisapia, incontri con assessori e consiglieri comunali, e un volantinaggio alla festa del PD tenutesi al Palasharp lo scorso settembre per far conoscere la loro drammatica condizione. Lettere e mail inviate a più riprese a partire dal 25 di giugno a Pisapia, Corritore e Limonta (allegato 18) hanno avuto risposta ufficiale solo dopo 4 mesi dall insediamento della giunta e una settimana dopo la pubblicazione del presente Dossier. Ma sul web, sulle mail dei dipendenti, nelle bacheche sindacali e con il passaparola, le denunce e l indignazione precaria sono emerse più volte. Il primo sito internet ad aver pubblicato i dati di questo dossier è stato il portale Indymedia Lombardia (www.indymedia.org) il 1 luglio 2011 negli approfondimenti, subito seguito da Precaria, (www.precaria.org) Qualcosa di Sinistra, MilanoX e Pisapia Ja Bitte il blog di sostegno al sindaco aperto dall attivista dell informazione milanese Alberto Biraghi. Il 29 luglio, incalzata dai numerosi volantini attacchinati dai precari nelle bacheche sindacali e dalle mail girate tra i dipendenti, la CISL pubblicava il primo volantino di critica delle politiche sul lavoro utilizzate dalla nuova giunta, denunciando come il bando per la scelta dei nuovi dirigenti del Comune, invece che essere svolto internamente dall Ufficio del Personale, fosse stato appaltato a una ditta esterna la Praxi spa per la cifra di 190mila euro più iva. (allegato 19) Qualcosa si muove? Solo il 10 agosto Libero (allegato 20) a quasi 55 giorni dalle prime notizie diffuse sul web, pubblicava una breve copia/incollata dalle mail girate nelle liste utilizzando un nome di intervistata (Carla) che non è presente tra quelli degli appartenenti al gruppo dei precari in lotta. Anche i numeri forniti dall articolista, 156 precari, sono di pura fantasia visto che solo le educatrici del Comune a tempo determinato sono più di 300. Solo dopo la pubblicazione dell articolo di Libero, il Sindaco fermato da una precaria durante la festa dell Arci all Idroscalo lo scorso agosto, dichiarava di aver saputo dell esistenza dei precari del Comune negando di aver mai ricevuto le lettere inviate dai precari sia alla sua mail istituzionale che ai suoi più stretti collaboratori. In difetto anche il numero dei precari fornito dall autorevole Sole 24 ore a firma Sara Monaci nella seconda settimana di settembre (allegato 21), che dava i tempi determinati comunali fermi a quota 300 La stessa giornalista veniva invitata lo scorso 3 marzo a coordinare al teatro del Borgo di via Formentini, un incontro organizzato dal partito Alleanza per l Italia dal titolo Lavori in corso per un nuovo Comune di Milano in cui l assessore e parlamentare Bruno Tabacci discuteva di bilancio e sistema partecipate insieme a Sonia Cantoni, Marco Vitale e Franco Morganti. Molto più completa la pagina realizzata da Libero l undici settembre (22) a ben 75 giorni dalle prime nomine, interamente dedicata agli articoli 90. La pagina resta ad oggi il più completo resoconto sull argomento mai pubblicato da un organo di informazione. La CISL pubblicava nella seconda settimana di settembre un volantino molto duro sulle scelte della giunta così come il CSA. Anche tutte le RSU, allora, firmavano il 12 settembre un comunicato (19) in cui condannavano il comportamento del Comune sul fronte dei precari, evitando però di citare le cifre impegnate nelle assunzioni degli esterni. 8
9 Solo due delle redazioni dei più diffusi giornali di Milano hanno pubblicato prima del settembre 2011 i contenuti che potete leggere in questo dossier nonostante le fonti documentali su cui si basa fossero delibere della Giunta accessibili a tutti sull albo pretorio on line del sito L unico accenno alla questione apparso sul più letto giornale della città, Il Corriere della sera, è un trafiletto uscito il 4 gennaio 2012 (allegato 23) in cui si riportano numeri totalmente errati, 30 articoli 90, senza specificare nomi, stipendi e legami degli assunti coi partiti e gli uomini dell attuale giunta. Varie mail con le delibere di nomina e le fonti documentali venivano mandate ad almeno una decina di giornalisti del Corriere dall indirizzo dei precari, senza ottenere nemmeno un intervista. Non una delle denunce circostanziate, con allegate le copie delle delibere originali, veniva pubblicata nemmeno nello spazio delle lettere. Nemmeno Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, giornalisti noti per le loro numerose denuncie di spreco di denaro pubblico da parte dello Stato e di Enti Pubblici, nonostante fossero stati più volte sollecitati a tale riguardo, hanno voluto dedicarsi alle decine di assunzioni deliberate dalla Giunta guidata da Giuliano Pisapia. Buco in bilancio o mani bucate? Venerdì 16 settembre il Sindaco, che fino a quella data aveva tenuto per sé la delega al Personale, la conferiva con atto di nomina a Chiara Bisconti, assessore del benessere, tempo libero e sport, ex direttrice del personale della multinazionale Nestlè per il gruppo San Pellegrino. Durante quella settimana in cui più forte è stata l opposizione dei sindaci agli effetti sugli enti locali della manovra economica varata dal Governo, il Comune di Milano ha pubblicato sull Albo Pretorio i seguenti provvedimenti di spesa: 8mila euro per la realizzazione di un video all Associazione AssabOne euro a Fabio Villa per incarico professionale di assistenza al progetto europeo Urban Sms 10mila euro di incarico professionale a Carlo Maria Catturini per ricerche di archivio sul soffitto di una stanza del castello Sforzesco 28mila euro per la creazione dell Osservatorio Permanente delle dinamiche del mercato del lavoro Bando per l assunzione del Comandante degli ex vigili urbani dal costo annuo di euro Pagamento degli incarichi professionali del Museo del Novecento approvata il per un totale di 50mila euro lordi ai docenti universitari Lucia Matino, Antonello Negri, Vincente Todoli, Pierluigi Castagnoli, Flavio Fergonzi. Spese di vitto e alloggio a un funzionario del settore tempo libero per partecipare alla Biennale dei giovani artisti a Salonicco (Grecia) dal 4 al 9 ottobre. Nuovi mobili per il settore statistica per 100mila euro. Pagamento dei progetti di cooperazione deliberati nel 2010 per euro in vari paesi di Asia, Africa e Sudamerica alle associazioni no profit e onlus Celim, Mani Tese, Africa 70, Avsi, Coe. Incarichi professionali per il progetto Ruolo delle autorità locali nell agenda comune nord-sud sulla sicurezza alimentare: 9 mila euro a Andrea Calori e Silvia Mugnano Nell ambito delle manifestazioni della settimana della moda in corso a Milano, il Comune conferiva il patrocinio alla sfilata di Roberto Cavalli del 26 settembre sull enorme piazzale dell Arco della Pace, esentando di fatto l azienda, una delle maison con più alto fatturato tra quelle che operano in città, dal pagamento completo della Tassa di occupazione Suolo Pubblico. Una delle poche imposte locali ancora in carico ai Comuni italiani. Comunicato Comune Di seguito ecco il comunicato diffuso dalle decine di uffici stampa del Comune assunti grazie all articolo 90 della legge 267/2000, subito dopo la firma dell accordo quadro del 13 gennaio Quella sotto riportata resta la verità per molti organi di informazione che l hanno riportata utilizzando chi più chi meno la formula del copia e incolla digitando i tasti del computer CRTL+C CTRL+V. Molti giornalisti, nonostante avessero ricevuto notizie in merito, non si sono mai degnati di chiedere un commento ai diretti interessati, come deontologia professionale imporrebbe. Venerdì 13 gennaio, mentre amministrazione, precari e i sindacati erano impegnati al Settore Personale di via Borgognone in un estenuante trattativa conclusasi in nottata, la Giunta deliberava altre 7 assunzioni di collaboratori del sindaco. LAVORO Accordo per il superamento del precariato nel Comune 9
10 Milano, 14 gennaio Proroga delle graduatorie, forte richiesta di modifiche legislative tese al superamento dei limiti di assunzione e alla stabilizzazione dei precari, nonché l'attivazione di un contratto aziendale locale per l'assunzione di personale precario, sono i punti cardine dell accordo raggiunto tra il Comune e le Organizzazioni sindacali. Un accordo solido che pone le basi per il superamento del precariato nel Comune di Milano. La trattativa, iniziata alle 14.30, si è conclusa in tarda sera con la firma dell accordo da parte di Cgil, Uil e Rsu-Cgil, le altre organizzazioni hanno posticipato la sigla al termine delle decisioni dei rispettivi direttivi. L Amministrazione comunale - ha dichiarato l assessora con delega al Personale, Chiara Bisconti - ha inaugurato una modalità nuova di confronto con le Organizzazioni sindacali. Ciò ha permesso la costruzione di un percorso condiviso che tiene in massima considerazione le osservazioni e le proposte dei lavoratori. Anche su questo terreno prosegue la strategia di ascolto e di condivisione che il Sindaco e la Giunta stanno portando avanti in tutta la città. Abbiamo voluto e potuto inserire parti fortemente innovative che esprimono l'autonomia con cui il nostro Comune deve iniziare a muoversi. E sicuramente un accordo importante - ha spiegato Paolo Limonta, responsabile dell Ufficio Relazioni con la città, presente alla trattativa - che arriva dopo incontri e riunioni con i precari cui, spesso, ha partecipato in prima persona anche il Sindaco e si inserisce nel percorso di profondo cambiamento che vogliamo avvenga nella nostra città. La firma delle altre organizzazioni, così come richiesto da molti precari e dall avvocato che aveva seguito le loro cause, Sergio Galleano, non solo non sono mai state apposte. Anche la Uil vista l inconsistenza dell accordo quadro, che ad oggi non ha prodotto nemmeno una chiamata a tempo determinato per nessuno dei precari del Comitato, ritirava la propria firma al testo che lo recepiva, datato 20 febbraio. Nella prima settimana del mese di marzo, mentre i precari scoprivano che, contro tutte le rassicurazioni ricevute da Paolo Limonta e Chiara Bisconti, e il comunicato diffuso dallo stesso Comune, le loro graduatorie scadute il non sarebbero state prorogate, alcuni dipendenti solidali riferivano al Comitato una notizia ancora più sconfortante. Il settore formazione del Comune di Milano, durante la prima settimana di marzo, ha svolto un corso dedicato agli articoli 90 ed al personale delle segreterie politiche, per fornire informazioni e riferimenti legislativi riguardo alle prove di concorso che saranno svolte nei prossimi mesi. Anche la rassicurazione che vedeva i precari comunali esentati almeno dallo svolgimento dei test preselettivi dei concorsi, si è rivelata l ultimo bluff ai loro danni. Illusi per mesi, oggi si trovano quasi tutti nel baratro della disoccupazione. Chiedi gli allegati indicati coi numeri in neretto, le fonti relative a quanto sopra esposto complete di nomi, documenti, fotografie, costi, contratti, delibere, interviste, video al Comitato Precari Milano, Questo dossier è rivolto ai precari dell area metropolitana milanese, a chi non ce la fa a denunciare la sua situazione, a chi si vergogna di farlo. Ai tanti che hanno paura di parlare, la maggioranza che vive la sua condizione di insicurezza in solitudine. E dedicato a chi come noi si è illuso che il risveglio civico delle elezioni del maggio 2011 potesse davvero cambiare la città e le scelte di chi la gestisce. Che queste pagine di denuncia siano di monito a tutti i cittadini affinchè le richieste di verità e di coerenza non siano mai più relegate al breve tempo di una tornata elettorale, ma che diventino strumento quotidiano di lotta civica per far tornare Milano esempio per tutta l Italia. Un invito a tutti i precari milanesi a solidarizzare tra loro per conquistare con l azione e l impegno un futuro fatto di dignità e libertà. Marzo 2012-Marzo 1848 Dedicato agli insorti delle Cinque Giornate di Milano 10
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