Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2012-06-06;26&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0
Timestamp: 2020-06-03 17:14:14+00:00

Document:
Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell' articolo 10 della L. 6 luglio 2002, n. 137 ) ed in particolare gli articoli 136, 137, 138, 139 e 140;
Vista la legge regionale 29 giugno 2006, n. 26 (Istituzione delle commissioni ai sensi dell' articolo 137 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, come modificato dal decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 157 e disciplina del procedimento per la dichiarazione di notevole interesse pubblico di immobili ed aree di particolare pregio paesaggistico);
1. Le commissioni provinciali per il paesaggio, istituite ai sensi della l.r. 26/2006 , sono giunte a scadenza del loro mandato e, pertanto, è necessario procedere all’istituzione di un’unica commissione regionale per il paesaggio, in attuazione del nuovo dettato dell’ articolo 137 del d.lgs. 42/2004 , come modificato dal decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 63 (Ulteriori disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 , in relazione al paesaggio);
2. Si procede all’abrogazione della l.r. 26/2006 , recante l’istituzione delle commissioni provinciali per il paesaggio;
- Istituzione della commissione regionale per il paesaggio
1. In attuazione dell' articolo 137 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell' articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137 ), è istituita la commissione regionale per il paesaggio, di seguito denominata “commissione”, con il compito di formulare ed inviare alla Regione le proposte per la dichiarazione di notevole interesse pubblico degli immobili e delle aree di cui all’articolo 136 dello stesso d.lgs. 42/2004 .
2. Per quanto non previsto dalla presente legge si applicano le disposizioni di cui agli articoli 136, 138, 139 e 140 del d.lgs. 42/2004 .
- Modalità di funzionamento della commissione
1. Nel corso della prima seduta, la commissione, convocata in composizione plenaria:
a) nomina il presidente fra i membri di diritto di cui all’articolo 2, comma 1;
b) approva il regolamento interno di funzionamento della commissione. (6)
2. I pareri della commissione sono approvati con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in caso di parità prevale il voto del presidente.
3. Le sedute della commissione sono valide con la presenza di almeno cinque (7)
4. Della convocazione della seduta della commissione è dato avviso alla provincia e al comune nel cui territorio sono situati gli immobili, o le aree, oggetto del procedimento per la proposta di cui all’articolo 5; provincia e comune possono partecipare alla seduta senza diritto di voto.
5. La Regione fornisce la sede della commissione ed il supporto tecnico-organizzativo per il funzionamento della commissione stessa.
6. Ai membri della commissione di cui all’articolo 2, comma 2, sono attribuiti:
b) i rimborsi delle spese di missione, determinati con riferimento alle norme in vigore per i dirigenti regionali.
- Dichiarazione di notevole interesse pubblico
1. All'esito del procedimento di cui agli articoli 139 e 140, comma 1, del d.lgs. 42/2004 , il dirigente della competente struttura regionale emana il decreto di dichiarazione di notevole interesse pubblico degli immobili e delle aree di cui all'articolo 136 dello stesso d.lgs. 42/2004 .
a) la legge regionale 29 giugno 2006, n. 26 (Istituzione delle commissioni ai sensi dell' articolo 137 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, come modificato dal decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 157 e disciplina del procedimento per la dichiarazione di notevole interesse pubblico di immobili ed aree di particolare pregio paesaggistico);
b) l’articolo 72 della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 66 (Legge finanziaria per l’anno 2012).
1. Agli oneri della presente legge, stimati in euro 6.240,00 per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014, si fa fronte con gli stanziamenti previsti dall’unità previsionale di base (UPB) 711 “Funzionamento della struttura regionale – Spese correnti” del bilancio di previsione 2012 e pluriennale a legislazione vigente 2012 – 2014.
2. Al fine della copertura della spesa di cui al comma 1, al bilancio di previsione 2012 e pluriennale a legislazione vigente 2012 – 2014, sono apportate le seguenti variazioni rispettivamente per competenza e cassa di uguale importo e per sola competenza:

References: articolo 10
 articolo 137
 articolo 137
 articolo 137
 articolo 10
 articolo 137