Source: http://www.sumilta.it/IT/RegolamentoSec1
Timestamp: 2019-05-22 12:46:47+00:00

Document:
Scuola Secondaria I grado » Regolamento
Scuola Secondaria di I grado "S.Umiltà" paritaria
REGOLAMENTO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO A.S.2018-2019
I - Vigilanza sugli alunni
Art. 1 - Gli alunni, affidati dalla famiglia alla scuola, hanno diritto alla vigilanza perché siano garantite la loro sicurezza ed incolumità. Gli alunni possono accedere alla scuola per le lezioni giornaliere dalle ore 7.45, vigilati presso il corridoio di entrata alle aule dal personale insegnante. Il docente è presente in aula al suono della prima campana (ore 7.55). L'ingresso degli alunni nelle aule si effettua solo se è presente il docente. Durante l'intervallo è prevista la presenza di un docente di assistenza in ogni aula, nel campetto e nei pressi dei distributori automatici.
Art. 2 - I docenti, nei diversi momenti della giornata scolastica, sia all'interno dell'edificio scolastico, sia fuori (lezioni, viaggi d'istruzione, gite, visite di studio, ricreazione, trasferimenti in palestra, ecc.) hanno il dovere di un'assidua vigilanza, essendo sempre responsabili della assistenza agli alunni
Art. 3 - Il personale non docente è tenuto alla vigilanza degli alunni in occasione di momentanee assenze dei docenti.
Art. 4 - Gli alunni debbono facilitare l'azione di vigilanza degli insegnanti, attenendosi alle regole di comportamento che vengono indicate.
Art. 5 - La vigilanza sugli alunni cessa alla fine delle lezioni e comunque quando essi vengono riaffidati ai loro genitori. In caso di attività integrative ed extra-scolastiche pomeridiane la vigilanza è affidata ai responsabili dei singoli progetti, deliberati dagli organi competenti. E' consentita l'uscita autonoma al termine delle attività scolastiche a coloro per i quali è stata firmata apposita autorizzazione dai genitori.
II - Comportamento degli alunni
Premessa - La scuola è una comunità che si avvale della cultura, dello studio e della ricerca per promuovere la formazione dell'alunno.
Ciò impegna tutte le componenti della comunità scolastica (docenti, non docenti, alunni, genitori) ad una autodisciplina come fondamento della vita della scuola, che induca al rispetto delle persone e dei beni materiali di cui la scuola è dotata e generi reciproca comprensione e spirito di collaborazione.
Per ottenere ciò è necessaria la responsabile collaborazione della famiglia, la quale è tenuta all'educazione ed alla formazione dei figli.
Art. 1 - La scuola favorisce e promuove la formazione della persona e assicura il diritto allo studio garantito a tutti dalla Costituzione.
Art. 2 - Lo studente ha diritto a una formazione culturale attenta ai bisogni di istruzione e di educazione, che rispetti e valorizzi, anche attraverso attività di orientamento, l'identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee.
Art. 3 - La scuola garantisce la libertà di apprendimento di tutti e di ciascuno nel rispetto delle professionalità del corpo docente e della libertà di insegnamento. Il diritto all'apprendimento è garantito a ciascuno studente anche attraverso percorsi individualizzati tesi a promuovere il successo formativo in un'ottica di inclusività.
Art. 4 - Ciascuno studente ha diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento; a tale riguardo i docenti si impegnano a comunicare contestualmente gli esiti delle prove orali, mentre per le verifiche scritte gli elaborati dovranno essere riconsegnati non oltre quindici giorni dalla prova effettuata.
Art. 5 - Gli studenti hanno il diritto a essere informati in maniera efficace e tempestiva sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola, in particolare a conoscere le scelte relative all'organizzazione, alla programmazione didattica, ai criteri di valutazione.
Art. 1 - Gli alunni sono tenuti alla frequenza regolare delle lezioni.
Art. 2 - Gli alunni devono assolvere con impegno e assiduità le attività di studio a scuola e a casa.
Art. 3 - Gli alunni devono comportarsi in maniera corretta e responsabile nei confronti del personale della scuola e dei compagni.
Art. 4 - L'uso del telefono cellulare non è consentito all'interno della scuola; l'apparecchio verrà pertanto depositato ogni mattina in luogo apposito indicato dagli insegnanti; in caso contrario, i docenti avranno facoltà di requisirlo e restituirlo soltanto al genitore (Prot. MIUR n. 30 del 15/03/2007). Per ogni necessità c'è la possibilità di effettuare chiamate esterne presso la portineria.
Art. 5 - Gli alunni sono tenuti al rispetto del Regolamento di Classe, condiviso da allievi e docenti, che scaturirà dalla riflessione sui diritti e doveri sopraelencati.
Art. 6 - Gli alunni devono essere educati a considerare l'ambiente scolastico come spazio per tutti e di tutti, quindi da utilizzare con il massimo rispetto.
Art. 7 - Durante il cambio dell'ora, qualora gli alunni debbano cambiare aula, lo devono fare nel minor tempo possibile, cercando di rispettare l'ordine e il silenzio.
Art. 8 - All'ingresso, durante la ricreazione e all'uscita dalla scuola, gli alunni debbono tenere un comportamento corretto e rispettoso di cose e persone.
Art. 9 - Gli alunni possono recarsi ai servizi oltre che durante la ricreazione anche durante le ore di lezione (ad eccezione della I e della III ora), dopo aver ottenuto il permesso dell'insegnante.
Art. 10 - Durante la ricreazione gli alunni possono uscire dalle aule e recarsi in cortile solo sotto la sorveglianza di un insegnante.
Art. 11 - Il cortile esterno, gli atri, i corridoi della scuola devono rimanere puliti. Carte e rifiuti vanno depositati negli appositi cestini.
Art. 12 - Gli alunni che frequentano la mensa debbono mantenerla pulita e ordinata.
III - Ritardi e giustificazioni
Art. 1 - L'alunno è tenuto ad entrare in classe al suono della prima campanella (7.55 ).
Art. 2 - Per eventuali ritardi va inoltrata richiesta giustificazione da parte dei genitori sul libretto scolastico.
Art. 3 - In caso di ritardi brevi, ma frequenti, i docenti sono autorizzati a darne segnalazione sul libretto scolastico (alla voce annotazione).
Art. 4 - L'assenza deve sempre essere motivata dalla famiglia sul libretto scolastico e annotata sul registro (elettronico) di classe.
Art. 5 - Ripetute assenze vanno segnalate dai docenti al Coordinatore delle Attività Didattiche ed Educative per gli opportuni interventi educativi.
Art. 6 - Sono giustificate tutte le assenze per motivi di salute e di famiglia di cui i genitori si assumono piena responsabilità.
Art. 7 - Per particolari necessità, di salute o di famiglia, i genitori possono presentare al Coordinatore delle Attività Didattiche ed Educative motivata richiesta di ingresso posticipato, impegnandosi ad accompagnare e a prelevare il figlio negli orari richiesti.
IV - Viaggi e uscite d'istruzione
Art.1 - I viaggi d'istruzione si configurano come "esperienze d'apprendimento e di crescita della personalità rientranti fra le attività integrative della scuola" ed esigono pertanto "progetti articolati e coerenti" (C.M. N° 253/91). Tutte le iniziative, dunque, "devono essere inquadrate nella programmazione didattica della scuola ed essere coerenti con gli obiettivi didattici e formativi nella puntuale attuazione delle finalità istituzionali, volte alla promozione personale e culturale degli allievi ed alla loro piena integrazione scolastica e sociale" (C.M. N° 623 del 2/10/1996).
Art. 2 - Funzionali agli obiettivi educativi e didattici della scuola, i viaggi d'istruzione verranno adeguatamente preparati fornendo agli alunni materiale didattico specifico e con strumenti che stimolino la rielaborazione delle esperienze vissute.
Art. 3 - Nella programmazione dei viaggi d'istruzione si deve tener conto che non possono essere chieste alle famiglie degli alunni quote di compartecipazione di rilevante entità o, comunque, di entità tale da determinare situazioni discriminatorie.
Art 4 - La scuola adotta i seguenti Criteri organizzativi:
Ü perché il viaggio possa essere effettuato, le adesioni non devono essere inferiori ai 4/5 della classe. Gli insegnanti saranno, di norma, uno ogni 15 alunni
Ü il piano di viaggio dovrà essere approvato dal Consiglio d'istituto.
Ü l'avvicendamento degli insegnanti accompagnatori deve, di norma, essere assicurato
Ü le spese di viaggio e soggiorno per gli insegnanti accompagnatori dovranno essere equamente ripartite fra gli alunni partecipanti
Ü la scelta degli obiettivi, la programmazione del viaggio in tutte le sue fasi, l'individuazione dei docenti accompagnatori, spettano integralmente al Consiglio di Classe. La priorità del Consiglio di classe nella definizione del progetto è condizione necessaria e indispensabile per l'autorizzazione.
Ü il collegio dei docenti si riserva di ammettere alle uscite e al viaggio di istruzione soltanto quegli alunni che abbiano mantenuto un corretto ed adeguato atteggiamento di collaborazione durante la normale attività didattica.
V - Uso spazi / laboratori
Art. 1 - La scuola, luogo di educazione e cultura, opera in costante interazione con l'ambiente. Ne deriva che le sue strutture sono a disposizione della comunità locale.
Art. 2 - I docenti possono utilizzare, senza limitazione, gli spazi della scuola, interni ed esterni, garantendo la cura e la custodia del materiale didattico e degli arredi.
Art. 3 - Nei laboratori gli alunni debbono entrare solo con gli insegnanti.
Art. 4 - I libri di narrativa presi in prestito devono essere segnati sull'apposito registro e restituiti entro la fine di maggio di ogni anno scolastico.
Art. 5 - I testi di consultazione (enciclopedie, saggi, atlanti, ecc.) vanno riconsegnati al responsabile.
VI - Conservazione strutture e sussidi
Art. 1 - Tutti gli spazi e tutto il materiale scolastico sono patrimonio comune e quindi vanno custoditi e rispettati da utenti e operatori.
Art. 2 - Alcuni insegnanti sono incaricati per la custodia dei sussidi didattici e della gestione dei laboratori.
VII - Sanzioni
Art. 1 - Eventuali comportamenti scorretti sono segnalati dai docenti sul libretto scolastico e/o sul registro (elettronico) di classe. Ogni nota sul registro di classe viene portata a conoscenza del Coordinatore delle Attività Didattiche ed Educative e si provvederà ad avvisare la famiglia. Verrà altresì inviata comunicazione mensile scritta alle famiglie sintetica delle varie annotazioni disciplinari.
Art. 2 - La nota sul libretto scolastico costituisce una forma di comunicazione con la famiglia per sollecitare attenzione, partecipazione e impegno.
Art. 3 - La nota sul registro (elettronico) di classe evidenzia un comportamento di studio o relazionale non corretto.
Art. 4 - Il richiamo comporta il colloquio con il Coordinatore delle Attività Didattiche ed Educative che provvederà, a scopo formativo ed educativo, a dialogare con l'alunno al fine di una serena riflessione su quanto accaduto. In caso di situazioni reiterate la scuola provvederà a convocare la famiglia.
Art. 5 - Nel caso di danneggiamento al patrimonio scolastico risponderanno pecuniariamente lo studente o gli studenti responsabili. Ove non fosse possibile accertare e individuare l'autore del danno, la spesa ricadrà sulla classe o sull'intero corso.
Art. 6 - Le note sul registro di classe andranno ad influire sulla valutazione del comportamento nelle schede quadrimestrali.
Art. 7 - Gli studenti che rispettano le regole, che si dimostrano cooperativi, vengono valorizzati con note di apprezzamento.
Art. 8 - L'allontanamento dalla comunità scolastica è disposto dal Consiglio di Classe, previa comunicazione alla Dirigenza Generale, ed è previsto:
- fino a 5 giorni per gravi o ripetuti motivi che turbino il regolare andamento delle lezioni e comunque sempre dopo che la scuola abbia affrontato il problema attraverso il dialogo diretto con lo studente e la famiglia;
- oltre 5 giorni e fino a 15 per gravi offese alle persone, alla morale, o nel caso di grave danneggiamento al patrimonio scolastico (in quest'ultimo caso risponderanno in solido lo studente o gli studenti responsabili). Se non è possibile accertare l'autore del danno, la spesa sarà divisa all'interno della classe, del corso o della sede della comunità interessata alla tipologia del danno.
Sanzioni che comportano l'allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo superiore a 15 giorni consecutivi possono essere assegnate soltanto nel caso siano stati commessi “reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana” oppure ci sia una concreta situazione di pericolo per l'incolumità delle persone. Tale provvedimento, previa riflessione con la Commissione PEI, dovrà essere preso dal Consiglio di Istituto che potrà esser convocato con procedura d'urgenza e senza preavviso in accordo con la Direzione generale;
Speciali sanzioni decise dal Consiglio di classe possono riguardare la sospensione dalle visite e dai viaggi d'istruzione, dalle attività sportive extracurricolari o dalle lezioni con obbligo di presenza a scuola in altre mansioni concordate
L'allontanamento dalle lezioni può essere speso in attività formative socialmente utili, nelle quali un educatore aiuterà i ragazzi nel percorso di riflessione, al fine di un sereno e proficuo reinserimento nell'attività scolastica.
VIII - Procedure di comunicazione con l'utenza
Premessa - Gli alunni hanno in dotazione un libretto scolastico quale strumento di collaborazione fra scuola e famiglia. I genitori sono invitati a leggerlo e controllarlo; sono tenuti a firmarlo all'atto della consegna e a controfirmare ogni comunicazione. Strumento fondamentale per il dialogo scuola famiglia risulta altresì il Registro Elettronico, al quale si accede tramite apposita password consegnata dalla segreteria.
Art. 1 - Il Consiglio di Classe comunicherà per iscritto alle famiglie eventuali riflessioni riguardanti il figlio sulle quali inviterà la famiglia a dialogare con la scuola.
Art. 2 - Studenti e genitori vengono informati delle iniziative della scuola con comunicazioni sul libretto scolastico, con messaggi di posta elettronica e attraverso l'apposita bacheca sul portale Argo (registro elettronico).
Art. 3 - L'orario di ricevimento settimanale degli insegnanti verrà fissato entro 3 settimane dall'inizio della scuola e comunicato alle famiglie. Si potrà accedere a tali colloqui attraverso prenotazione telefonica tramite il Front Office. Sono previsti anche due ricevimenti generali, le cui date vengono comunicate ai genitori entro il mese di ottobre.
Art. 4 - E' possibile incontrare il Coordinatore delle Attività Didattiche ed Educative previo appuntamento telefonico, ogniqualvolta lo si ritenga necessario.
Art. 5 - La lettera di convocazione delle riunioni, inviata con preavviso di almeno cinque giorni, presenterà data, ora e ordine del giorno dell'incontro.
Art. 6 - Non sono soggetti a pubblicazione, né possono essere fotocopiati atti e deliberazioni concernenti singole persone, salvo contraria richiesta degli interessati.
IX – Organi Collegiali
Art. 1 - Il Consiglio d'Istituto è composto da membri di diritto e membri elettivi.
- il Coordinatore della Commissione PEI
- i Coordinatori didattico e pedagogico
- 1 educatore del Nido per ogni sede
- 1 docente di Scuola dell'infanzia per ogni sede
- 2 docenti della Scuola Primaria
- 2 docenti della Scuola Secondaria di I Grado
- 2 docenti della Scuola Secondaria di II Grado
- 1 genitore del Nido
- 1 genitore della Scuola dell'Infanzia
- 2 genitori della Scuola Primaria
- 2 genitori della Scuola Secondaria di I Grado
- 1 non docente
Il Consiglio d'Istituto, fatte salve le competenze specifiche dell'Ente gestore (Fondazione Marri – S. Umiltà), del Collegio dei Docenti e dei Consigli di Classe e interclasse, delibera per ciò che è attinente al suo ruolo riguardo l'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della Scuola.
§ elegge nella prima seduta tra i rappresentanti dei genitori il Presidente e il Vicepresidente;
§ elegge nella prima seduta tra i propri membri una Giunta esecutiva composta dal Presidente, dal Direttore generale, dai coordinatori scolastici e da altri 4 consiglieri (2 docenti e 2 genitori);
§ adotta il Piano dell'Offerta Formativa elaborato dal Collegio dei docenti;
§ provvede all'adozione del Regolamento d'Istituto dei vari ordini di scuola;
§ prende visione del bilancio preventivo e il conto consuntivo dell'istituzione scolastica;
§ dispone l'adattamento del calendario scolastico regionale alle specifiche esigenze dell'Istituto;
§ promuove la partecipazione dell'Istituto ad attività culturali, spirituali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
§ esprime parere sull'andamento generale, didattico e amministrativo dell'Istituto.
Il Consiglio di Classe, costituito dal Coordinatore delle attività didattiche ed educative, dai docenti della classe e da quattro genitori eletti dalla assemblea di classe, si riunisce almeno due volte l'anno, in seduta aperta anche a tutti i genitori della classe (pur se non eletti) e ha il compito di:
§ agevolare i rapporti scuola-famiglia in ordine allo svolgimento del programma e in ordine alla buona relazione degli studenti della classe;
§ formulare proposte al Collegio docenti o al Consiglio d'Istituto in ordine all'azione educativa, didattica ed alle iniziative culturali integrative.
Il Consiglio di Classe è presieduto dal Coordinatore delle attività didattiche ed educative. La delega di presidenza, in assenza del Coordinatore delle attività didattiche ed educative, è affidata al coordinatore di classe o ad altro docente della classe. Il potere di convocare il Consiglio spetta al Coordinatore delle attività didattiche ed educative o al coordinatore della classe. Inoltre il Consiglio deve essere convocato qualora sia richiesto dal Consiglio d'Istituto.
Date e convocazioni di Consigli di Classe e d'Istituto verranno comunicate personalmente ai rappresentanti dei genitori, degli studenti, dei docenti con almeno 5 giorni dì anticipo rispetto alle date fissate.
Il Collegio dei Docenti è composto dal Coordinatore delle attività didattiche ed educative (che lo presiede) e dal personale insegnante in servizio nella scuola; le funzioni di segretario sono attribuite dal Coordinatore delle attività didattiche ed educative ad uno dei docenti.
Il Collegio dei Docenti ottempera a tutte le funzioni contenute nella normativa riguardante gli organi collegiali.
I rappresentanti dei genitori eletti nei Consigli di Classe costituiscono il Comitato dei Genitori della scuola con funzioni di:
collegamento e coinvolgimento nelle attività programmate dalla scuola;
promozione e sviluppo di iniziative a favore della scuola.

References: Art. 1

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Art. 4

Art. 5

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Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

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