Source: http://www.quipalazzolo.it/2011/08/09/discarica-di-telgate-la-faccenda-si-complica/
Timestamp: 2018-02-23 02:50:31+00:00

Document:
QUIPALAZZOLO | Discarica di Telgate, la faccenda si complica.
Discarica di Telgate, la faccenda si complica.
Riceviamo e inoltriamo la segnalazione di un lettore:
“Spett.le blog,
altra tegola sui volumi dell’ATEg39, a conferma che i volumi dell’ATEg39, da 2.100.000 possono diventare oltre 3.000.000 di metri cubi, la conferma e’ data dalla delibera di Giunta seguente.
Il Comune da la disponibilta’ al ricollocamento dei volumi dell’ATEg11, o in compartecipazione con Azienda Verde e la Milesi S.p.A. nell’escavazione dell’ATEg39, oppure in aree attigue.
Oggetto: ESAME RICHIESTA DI PARERE PER LA RICOLLOCAZIONE DELL’ATEG11 PERVENUTA DALL’IMPRESA MILESI S.P.A. IN DATA 12 LUGLIO 2011.
L’anno duemilaundici addì 27 del mese di Luglio alle ore 14:30 nella sede Municipale , convocata nei modi di legge, si è riunita la Giunta Comunale.
GREGORI BARTOLOMEO BENIAMINO
BERTOLI CRISTIAN
RIGAMONTI ROMINA
CIVIDINI GIOVANNI
Partecipa il Segretario ORLANDO ROSSELLA, il quale provvede alla redazione del presente verbale.
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sindaco BINELLE DIEGO assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’oggetto sopra indicato.
– che in data 25.03.2008 – prot. n. 1624 la Ditta Milesi S.p.A. aveva proposto all’Amministrazione Comunale la definizione di un documento congiunto da trasmettere alla Regione Lombardia per la ricollocazione dell’Ambito estrattivo ATEg11in Telgate, con potenzialità di 900.000mc. e riserva per 300.000 mc.;
– che Il Consiglio Comunale con provvedimento n. 9 del 09.05.2008 aveva accettato, parzialmente, la collocazione proposta dalla Ditta Milesi S.p.A. dimezzandone l’ambito di escavazione (individuato nella parte posta a sud) con una potenzialità di mc. 540.000, oltre mc. 180.000 di riserve residue;
– Che la VI Commissione Consigliare Regionale con documento di Piano n. 65 aveva trasmesso al Consiglio Regionale la proposta, con modifiche, del nuovo Piano cave della Provincia di Bergamo individuando, nell’allegato 2 alla proposta, la collocazione, in Telgate, dell’ATEg11 in località “Cascina Gerola” con la seguente consistenza:
– Volume totale nel decennio: mc. 900.000;
– Riserve residue mc. 300.000;
– che il Consiglio Regionale con provvedimento n. VIII/618 in data 14.05.2008 aveva stralciato, dalla proposta Piano Cave, l’ATEg11 in Comune di Telgate impegnando la Giunta Regionale “a predisporre, previa acquisizione del parere favorevole del Comune e degli altri Enti interessati, gli atti necessari alla ricollocazione dei quantitativi previsti per l’ATEg11 in altri siti e a sottoporre la relativa proposta di deliberazione al Consiglio Regionale”;
– Che lo stesso organo, in pari data, con deliberazione n. VIII/619 approvava il Piano Cave della Provincia di Bergamo con lo stralcio di cui sopra;
– Che l’Impresa Milesi S.p.A. di Telgate in data 20.10.2008, e successiva integrazione del 24.03.2009, promuoveva ricorso avanti al Tribunale Amministrativo Regionale per l’annullamento, previa sospensiva, delle suddette deliberazioni di Consiglio Regionale con richiesta di risarcimento del danno ingiusto derivante dagli atti impugnati;
– Che il T.A.R. con Ordinanza n. 1665/08 in data 08.11.2008 aveva accolto la richiesta di sospensiva prodotta dalla Ditta Milesi S.p.A. di Telgate, con l’obbligo di riesame dei provvedimenti impugnati da parte della Regione Lombardia;
– Che il Consiglio Regionale con deliberazione n. VIII/773 del 17.12.2008, alla luce dei ricorsi presentati al T.A.R. da parte di diversi operatori per il ripristino degli ambiti di escavazione precedentemente stralciati dal Piano Cave della Provincia di Bergamo, impegnava, ulteriormente, la Giunta Regionale e l’Assessore Competente ad agire tempestivamente per la ricerca di una soluzione concordata tra Enti Locali, operatori e Regione al fine di evitare contenziosi e inutili spese giudiziarie;
– Che con deliberazione n. 6 del 22.04.2009 il Commissario Straordinario proponeva alla Regione Lombardia ed alla Provincia di Bergamo la ricollocazione, in ampliamento, dell’ATEg11, dando atto che l’adiacente area posta a sud era già stata individuata e proposta dal Consiglio Comunale di Telgate con provvedimento n. 9 del 09.05.2008;
– Che con deliberazione del C.C. n. 37 del 30.09.2009 veniva revocata la deliberazione del Commissario Straordinario n. 6 del 22/04/2009;
– Che con deliberazione n. 38 del 30.09.2009 il Consiglio comunale impegnava l’Amministrazione Comunale a ricercare soluzioni concordate con il cavatore per verificare la fattibilità del reperimento di aree dove ricollocare l’ATEg11, che comunque non dovranno gravare sulla zona residenziale e/o produttiva del comune di Telgate;
– Che la Società Milesi S.p.A. in data 08.02.2010 promuoveva ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica, ancora pendente, per l’annullamento delle suddette deliberazioni di Consiglio Comunale nr. 37 e 38 del 30/09/2009;
– Che con nota prot. n. 3797 del 19/05/2011, la regione ha comunicato l’avvio del procedimento relativo all’ottemperanza all’Ordinanza del TAR. N. 1665/2008 del 18/11/2008 con la quale il TAR ha accolto la domanda incidentale di sospensione proposta dalla Milesi S.p.A. nei liminti dell’obbligo di riesame da parte del Consiglio regionale del provvedimento impugnato;
– Che con nota prot. n. 4662 del 21/06/2011 e successiva Prot. n. 4860 del 27/06/2011 l’Assessore all’Ambiente unitamente al Responsabile del Servizio Tecnico del Comune di Telgate, in risposta alla predetta comunicazione di avvio del procedimento, ribadendo l’assoluta contrarietà dell’Amministrazione Comunale alla previsione di un nuovo ambito estrattivo, e la necessità del coinvolgimento dell’Impresa Milesi nella compartecipazione all’escavazione dell’ambito estrattivo ATEg39 in corso di autorizzazione o, in alternativa, la ricollocazione della ATEg11 in un’area nei dintorni della CAVA ATEg39;
VISTA la richiesta pervenuta in data 12 luglio 2011 prot. n. 5394 dalla Società Milesi S.p.A., avente per oggetto “Richiesta di parere per la ricollocazione dell’ATEg11 come previsto dal Consiglio Regione Lombardia”, prevedente:
La ricollocazione dell’ATEg11 sulle aree in disponibilità del richiedente poste in Viale Lombardia e censiti in N.C.T. con i mappali 815, 817, 818, 862, 400, 440, 455, 600, 432, 433, 828 avente superficie complessiva pari a mq 90.000;
L’assegnazione a tale ambito di mc. 500.000 di materiale da estrarre nel decennio di validità del Piano Cave di mc 300.000 di riserva;
La disponibilità della Società, in caso di accoglimento della richiesta, a raddoppiare il contributo previsto dalla vigente normativa regionale a favore dell’Amministrazione Comunale ( da € 0,44 ad € 0,88 €/mc) nonché a cedere, a cava esaurita, gratuitamente al Comune il 20% delle aree inserite nel perimetro della Cava.
RITENUTO di ribadire il parere contrario alla ricollocazione dell’ambito di cava ATEg11 in località “Cascina Gerola” in quanto:
il Piano Cave provinciale ha investito pesantemente il territorio Comunale dall’ambito estrattivo ATEg39 prevedente circa due milioni di metri cubi di escavazione con conseguenze pesantissimi sia sul piano ambientale e del traffico;
nella conferenza pubblica del 29 ottobre 2010, organizzata da questo Comune, l’Azienda Verde s.r.l. in qualità di soggetto interessato e titolare dell’istanza di autorizzazione per lo sfruttamento dell’ambito estrattivo ATEg39, ha dimostrato la propria disponibilità al coinvolgimento della Società Milesi S.p.A. nella compartecipazione dell’escavazione dell’ambito ATEg39;
il territorio comunale è caratterizzato da un forte sfruttamento industriale e che l’avvio dell’ambito estrattivo ATEg39 metterà a dura prova la vivibilità dovuta ai disagi ambientali e viabilistici, pertanto, si ritiene che il collocamento di un ulteriore ambito estrattivo porterà al collasso l’equilibrio ambientale e socioeconomico del paese;
l’area in località “Cascina Gerola” oggetto della proposta di ricollocazione della ATEg11 è confinante con diversi impianti produttivi esistenti, i cui titolare hanno dimostrato, in passato ostilità al nuovo ambito di Cava, come risulta dalle comunicazioni pervenute dalle stesse (21/01/2008 – prot. n. 405, 05/02.2008, 12/02/2008 – prot. n. 799, 28/09/2009 – prot. n. 5764);
l’area prevista per la cava rappresenta il naturale espansione della zona produttiva del paese;
RICHIAMATI il Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 e lo statuto comunale;
VISTO il parere di regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000;
CON voti unanimi e favorevoli, espressi per alzata di mano (a consuntivo)
1) Di ribadire il parere contrario, per le motivazioni in premessa, alla ricollocazione dell’ambito di cava ATEg11 in località “Cascina Gerola” di cui alla richiesta pervenuta in data 12 luglio 2011 prot. n. 5394 dalla Società Milesi S.p.A.;
2) Di individuare quale soluzione ottimale il coinvolgimento della Società Milesi nella compartecipazione all’escavazione dell’ambito estrattivo ATEg39 in corso di autorizzazione o, in alternativa, la ricollocazione della ATEg11 in un’area nei dintorni della cava ATEg3
PARERI ART. 49 DEL T.U. APPROVATO CON D.LGS. N. 267 DL 18/08/2000.
Il sottoscritto, in qualità di responsabile del servizio TECNICO, esaminata la proposta di deliberazione da sottoporre al GIUNTA, avente per oggetto: ESAME RICHIESTA DI PARERE PER LA RICOLLOCAZIONE DELL’ATEG11 PERVENUTA DALL’IMPRESA MILESI S.P.A. IN DATA 12 LUGLIO 2011.
Esprime il parere Favorevole per quanto di competenza ed in linea tecnica all’adozione dell’atto di cui sopra.
Telgate 27-07-2011 Il Responsabile TECNICO
F.to DIEGO BINELLE F.to ROSSELLA ORLANDO
Il sottoscritto Segretario certifica che la presente deliberazione viene pubblicata all’Albo Pretorio di questo Comune dal giorno 29-07-2011 e vi rimarrà affissa fino al giorno 13-08-2011.
Nello stesso giorno in cui è stata affissa all’Albo Pretorio, la presente deliberazione viene comunicata con elenco ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’art.125 del D. L.vo n. 267 del 18.08.2000.
Lì, 29-07-2011
F.to ROSSELLA ORLANDO
Totis Francesco
[ ] perchè dichiarata immediatamente esecutiva ex art. 134 c. 4 D. L.vo 267/2000;
[ ] decorso il termine di cui all’art. 134, comma 3, del D. L.vo 267/2000 senza che siano stati sollevati rilievi.
Lì , 08-08-2011
9 agosto 2011 /0 Commenti/da admin
Pausa estiva: QuiPalazzolo va in ferie! Appuntamenti musicali: il 13 agosto ritornano gli Agorà.

References: provvedimento n. 
 provvedimento n. 
 provvedimento n. 
e contrario
e contrario
 ART. 49
 art. 134