Source: http://docplayer.it/190870996-Tg68u-ntrate-genzia-periodo-d-imposta-modello-per-la-comunicazione-dei-dati-rilevanti-ai-fini-dell-applicazione-degli-studi-di-settore.html
Timestamp: 2020-08-07 14:40:28+00:00

Document:
TG68U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore - PDF Free Download
TG68U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
Download "TG68U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore"
Albano Pasquale Bianco
1 genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 005 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 006 TG68U Trasporto di merci su strada
2 . GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore TG68U deve essere compilato con riferimento al periodo d imposta 005 e deve essere utilizzato dai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di Trasporto di merci su strada Il presente modello è così composto: quadro A Personale addetto all attività; quadro B Struttura territoriale; quadro D Elementi specifici dell attività; quadro E Beni strumentali; quadro F Elementi contabili; quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore; quadro Z Dati complementari. Nella presente Parte specifica sono contenute le istruzioni relative alla modalità di compilazione dello studio di settore TG68U. Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tutti gli studi di settore, si rinvia alle indicazioni fornite nella Parte generale che fa parte integrante del suddetto modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore. Lo studio di settore TG68U è il risultato della evoluzione dello studio di settore SG68U, approvato con decreto ministeriale del 5 marzo 00 e in vigore fino al periodo d imposta FRONTESPIZIO Nel frontespizio va indicato: in alto a destra, il codice fiscale; negli appositi campi, il comune e la provincia di domicilio fiscale. Tali indicazioni consentono, altresì, l applicazione del correttivo territoriale per i contribuenti che si avvalgono del regime delle attività marginali di cui al comma, art. 4 legge 3 dicembre 000, nel caso in cui nell esercizio delle attività: non utilizzano unità territoriali; non è prevista l indicazione nel quadro B del comune in cui l unità territoriale è ubicata. 3. QUADRO A - PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITÀ Nel quadro A sono richieste informazioni relative al personale addetto all attività. Per individuare il numero dei collaboratori coordinati e continuativi, degli associati in partecipazione e dei soci è necessario far riferimento alla data del 3 dicembre 005. Con riferimento al personale con contratto di fornitura di lavoro temporaneo o di somministrazione di lavoro e al personale dipendente, compresi gli apprendisti, gli assunti con contratti di formazione e lavoro, di inserimento, di lavoro intermittente, di lavoro ripartito, a termine e i lavoranti a domicilio, va, invece, indicato il numero delle giornate retribuite a prescindere dalla durata del contratto e dalla sussistenza del rapporto di lavoro alla data del 3 dicembre 005. Pertanto, ad esempio, un dipendente con contratto a tempo parziale dal gennaio al 30 giugno, e con contratto a tempo pieno dal luglio al 0 dicembre, va computato sia tra i dipendenti a tempo parziale che tra quelli a tempo pieno e, per entrambi i rapporti di lavoro, va indicato il numero delle giornate retribuite. Non vanno indicati gli associati in partecipazione ed i soci che apportano esclusivamente capitale, anche se soci di società in nome collettivo o di società in accomandita semplice. Si precisa che non possono essere considerati soci di capitale quelli per i quali sono versati contributi previdenziali e/o premi per assicurazione contro gli infortuni, nonché i soci che svolgono la funzione di amministratori della società. Si fa presente che tra i collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 50, comma, lett. c-bis) del Tuir devono essere indicati sia i collaboratori assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, ai sensi degli artt. 6 e ss. del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76 (collaboratori c.d. a progetto ), sia coloro che intrattengono rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che, ai sensi della normativa richiamata, non devono essere obbligatoriamente ricondotti alla modalità del lavoro a progetto, a programma o a fase di programma. Devono essere altresì indicati i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati anteriormente alla data del 4 ottobre 003 che non possono essere ricondotti a un progetto e che mantengono ancora efficacia ai sensi dell art. 86, comma del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76. Nel presente quadro deve essere indicato anche il personale utilizzato in base a contratto di fornitura di lavoro temporaneo (interinale) ai sensi della L. 4 giugno 997, n. 96, ovvero di somministrazione di lavoro ai sensi degli artt. 0 ss. del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76. Il personale distaccato presso altre imprese deve essere indicato tra gli addetti all attività dell impresa distaccataria e non tra quelli dell impresa distaccante. In particolare, indicare: nei righi da A0 a A05, distintamente per qualifica, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti che svolgono attività a tempo pieno, desumibile dai modelli DM0 relativi al 005; nel rigo A06, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti a tempo parziale e agli assunti con contratto di lavoro ripartito, determinato moltiplicando per sei il numero complessivo delle settimane utili per la determinazione della misura delle prestazioni pensionistiche, conformemente a quanto comunicato all Istituto Nazionale Previdenza Sociale attraverso il modello di denuncia telematica denominato EMens, relativo al 005. In tale rigo devono essere indicati anche i dati relativi ai lavoratori dipendenti a tempo parziale assunti con contratto di formazione e lavoro o di inserimento, nonché il numero delle giornate retribuite relativo agli assunti con contratto di lavoro intermittente, desumibile dai modelli DM0 relativi al 005; nel rigo A07, il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli apprendisti che svolgono attività nell impresa, determinato moltiplicando per sei il numero delle settimane desumibile dai modelli DM0 relativi al 005; nel rigo A08, il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli assunti a tempo pieno con contratto di formazione e lavoro o di inserimento, ai dipendenti con contratto a termine e ai lavoranti a domicilio, desumibile dai modelli DM0 relativi al 005, nonché il numero complessivo delle giornate retribuite relative al personale con contratto di fornitura di lavoro temporaneo o di somministrazione di lavoro, determinato dividendo per otto il numero complessivo di ore ordinarie lavorate desumibile dalle fatture rilasciate dalle imprese fornitrici o di somministrazione; nel rigo A09, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma, lett. c-bis), del TUIR, che prestano la loro attività prevalentemente nell impresa interessata alla compilazione del modello; nel rigo A0, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma, lett. c-bis), del TUIR, diversi da quelli indicati nel rigo precedente; nel rigo A, nella prima colonna, il numero dei collaboratori dell impresa familiare di cui all articolo 5, comma 4, del TUIR, ovvero il coniuge dell azienda coniugale non gestita in forma societaria; nel rigo A, nella prima colonna, il numero dei familiari che prestano la loro attività nell impresa, diversi da quelli indicati nel rigo precedente (quali, ad esempio, i cosiddetti familiari coadiuvanti per i quali vengono versati i contributi previdenziali); nel rigo A3, nella prima colonna, il numero degli associati in partecipazione che apportano lavoro prevalentemente nell impresa interessata alla compilazione del modello; nel rigo A4, nella prima colonna, il numero degli associati in partecipazione diversi da quelli indicati nel rigo precedente; nel rigo A5, nella prima colonna, il numero dei soci, inclusi i soci amministratori, con occupazione prevalente nell impresa interessata alla compilazione del modello.
3 In tale rigo non vanno indicati i soci, inclusi i soci amministratori, che hanno percepito compensi derivanti da contratti di lavoro dipendente ovvero di collaborazione coordinata e continuativa. Tali soci vanno indicati nei righi appositamente previsti per il personale retribuito in base ai predetti contratti di lavoro; nel rigo A6, nella prima colonna, il numero dei soci, inclusi i soci amministratori, che non hanno occupazione prevalente nell impresa interessata alla compilazione del modello; nei righi da A ad A6, nella seconda colonna, le percentuali complessive dell apporto di lavoro effettivamente prestato dal personale indicato nella prima colonna di ciascun rigo rispetto a quello necessario per lo svolgimento dell attività a tempo pieno da parte di un dipendente che lavora per l intero anno. Considerata, ad esempio, un attività nella quale il titolare dell impresa è affiancato da due collaboratori familiari, il primo dei quali svolge l attività a tempo pieno e il secondo per la metà della giornata lavorativa e a giorni alterni, nel rigo in esame andrà riportato 5, risultante dalla somma di 00 e 5, percentuali di apporto di lavoro dei due collaboratori familiari. Per maggiori approfondimenti sulle modalità di indicazione della percentuale da indicare per l apporto di lavoro si rinvia alle istruzioni riportate al paragrafo 7.4. della circolare n. 3/E del /06/005; nel rigo A7, il numero degli amministratori non soci. Si precisa che vanno indicati soltanto coloro che svolgono l attività di amministratore caratterizzata da apporto lavorativo direttamente afferente all attività svolta dalla società e che non possono essere inclusi nei righi precedenti. Quindi, ad esempio, gli amministratori assunti con contratto di lavoro dipendente non dovranno essere inclusi in questo rigo, bensì nel rigo A0. 4. QUADRO B STRUTTURA TERRITORIALE Nel quadro B sono richieste informazioni relative alle strutture territoriali e agli spazi che, a qualsiasi titolo, vengono utilizzati per l esercizio dell attività. La superficie deve essere quella effettiva, indipendentemente da quanto risulta dalla eventuale licenza amministrativa. Per indicare i dati relativi a più strutture territoriali è necessario compilare un apposito quadro B per ciascuna di esse. I dati da indicare sono quelli riferiti a tutte le strutture territoriali utilizzate nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla loro esistenza alla data del 3 dicembre 005. Nel caso in cui nel corso del periodo d imposta si sia verificata l apertura e/o la chiusura di una o più strutture territoriali, nelle note esplicative, contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO., dovrà essere riportata tale informazione con l indicazione della data di apertura e/o di chiusura. In particolare indicare: nel rigo B00, il numero complessivo delle strutture territoriali utilizzate per l esercizio dell attività; in corrispondenza di Progressivo struttura territoriale, attribuire a ciascuna delle strutture territoriali di cui vengono indicati i dati un numero progressivo, barrando la casella corrispondente; nel rigo B0, la sigla della provincia; nel rigo B0, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali adibiti ad ufficio; nel rigo B03, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali adibiti a magazzino di merci, attrezzature, ecc.; nel rigo B04, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali adibiti al rimessaggio dei veicoli; nel rigo B05, la superficie dei locali, espressa in metri quadrati, adibiti alla manutenzione e riparazione dei veicoli (officine); 5. QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITÀ Nel quadro D sono richieste informazioni relative agli elementi specifici dell attività. Con riferimento ai dati relativi al personale si rimanda alle indicazioni fornite nelle istruzioni del Quadro A Personale addetto all attività. In particolare, indicare: Merci trasportate nei righi da D0 a D9, con riferimento alle diverse tipologie di merci trasportate, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 00; Specializzazione di trasporto nei righi da D0 a D6, per ciascuna specializzazione di trasporto individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Si precisa che per carico completo si intende il carico di uno stesso bene (monobene) commissionato dallo stesso cliente; per raccolta e/o distribuzione si intende il carico di merce diversa, commissionata da diversi committenti; per trasporto combinato si intende il trasporto effettuato utilizzando diversi mezzi di trasporto quali, ad esempio, treno, nave. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 00; Committenza nei righi da D7 a D3, con riferimento al luogo di carico della merce, per ciascuna zona geografica individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 00; TIPOLOGIA UTENZA Pubblica nei righi D33 e D34, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi per ciascuna tipologia di clientela (utenza) pubblica individuata; Privata nei righi da D35 a D37, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi per ciascuna tipologia di clientela (utenza) privata individuata; Il totale delle percentuali indicate nei righi da D33 a D37 deve risultare pari a 00. Attività di autotrasporto (luogo di destinazione) nei righi da D38 a D43, con riferimento alle località di destinazione dei trasporti, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 00; Costi specifici nei righi da D44 a D50, per ciascuna voce di spesa individuata, il costo complessivamente sostenuto. Si fa presente che l ammontare delle spese sostenute per i carburanti e i lubrificanti da indicare al rigo D45 va determinato considerando anche l ammontare del credito d imposta da Carbon Tax relativa al gasolio per auto trazione e il credito d imposta per caro petrolio. Si precisa, inoltre, che per subvezione si intende il rapporto che si instaura tra l impresa esercente l attività di Trasporto merci su strada, che compila il presente modello, ed un terzo al quale è commissionato il trasporto o una tratta del medesimo. Pertanto, nel rigo D50 devono essere indicati i costi sostenuti dal committente per i trasporti effettuati da terzi; Altri elementi specifici nel rigo D5, la percentuale dei chilometri annui percorsi a vuoto dall intero complesso dei veicoli utilizzati rispetto al totale dei chilometri percorsi; nel rigo D5, la portata complessiva dei veicoli, espressa in quintali, determinata sottraendo alla massa complessiva a pieno carico (PTT) il peso complessivo dei veicoli a vuoto (tara), come risultante dai libretti di circolazione; nel rigo D53, il peso rimorchiabile complessivo espresso in quintali dei trattori isolati eccedenti il complesso; nel rigo D54, il numero complessivo delle giornate retribuite relative: agli autisti lavoratori dipendenti che svolgono attività a tempo pieno, desumibile dai modelli DM0 relativi al 005;
4 agli autisti lavoratori dipendenti a tempo parziale e agli autisti assunti con contratto di lavoro ripartito, determinato moltiplicando per sei il numero complessivo delle settimane utili per la determinazione della misura delle prestazioni pensionistiche, conformemente a quanto comunicato all Istituto Nazionale Previdenza Sociale attraverso il modello di denuncia telematica denominato EMens, relativo al 005; agli autisti lavoratori dipendenti a tempo parziale assunti con contratto di formazione e lavoro o di inserimento, nonché il numero delle giornate retribuite relativo agli autisti assunti con contratto di lavoro intermittente, desumibile dai modelli DM0 relativi al 005; agli autisti apprendisti che svolgono attività nell impresa, determinato moltiplicando per sei il numero delle settimane desumibile dai modelli DM0 relativi al 005; agli autisti assunti a tempo pieno con contratto di formazione e lavoro o di inserimento, agli autisti dipendenti con contratto a termine, desumibile dai modelli DM0 relativi al 005; agli autisti con contratto di fornitura di lavoro temporaneo o di somministrazione di lavoro, determinato dividendo per otto il numero complessivo di ore ordinarie lavorate desumibile dalle fatture rilasciate dalle imprese fornitrici o di somministrazione; nel rigo D55, il numero dei chilometri complessivamente percorsi nell anno, dall intero complesso dei veicoli utilizzati, comprendendo nel dato i chilometri per i viaggi effettuati a pieno carico e a vuoto da tutti i mezzi a disposizione; 6. QUADRO E BENI STRUMENTALI Nel quadro E sono richieste informazioni relative ai beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo al 3 dicembre 005. In particolare indicare: nei righi da E0 a E0, per ciascuna tipologia individuata, il numero complessivo dei veicoli (rigo E0) e distintamente per cassonati, centinati, furgonati, frigo, cisterne portacontainer, ribaltabili, bisarche e betoniere il numero degli stessi per ognuna delle quattro classi di peso evidenziate; Complessi di veicoli Veicoli rimorchiati oltre quelli costituenti il complesso nei righi da E a E0, per ciascuna tipologia individuata, il numero complessivo (rigo E) e distintamente per cassonati, centinati, furgonati, frigo, cisterne portacontainer, ribaltabili, bisarche e betoniere il numero degli stessi, distribuito per ognuna delle quattro classi di mezzi evidenziate; Trattori isolati (oltre quelli costituenti il complesso) nel rigo E, il numero complessivo dei trattori isolati oltre quelli costituenti il complesso; 7. QUADRO F ELEMENTI CONTABILI Nel quadro F devono essere indicati gli elementi contabili necessari per l applicazione dello studio di settore. Come già precisato nel paragrafo, della Parte generale, unica per tutti i modelli, i soggetti che determinano il reddito con criteri forfetari non devono indicare i dati contabili richiesti nel presente quadro. I soggetti che, pur potendosi avvalere della contabilità semplificata e determinare il reddito ai sensi dell art. 66 del T.U.I.R., hanno optato per il regime ordinario, devono barrare la casella Contabilità ordinaria per opzione. I soggetti che sono obbligati a compilare i modelli per l annotazione separata non devono compilare i righi del presente quadro degli elementi contabili in cui sono richiesti dati che non assumono rilevanza ai fini del calcolo dei ricavi effettuato dal software Gerico. Più precisamente, tali soggetti non devono compilare i righi: F03, F04, F05, F08, F09, F0, F, F7, F8, F0, F, F, F3, F4, F5, F6, F7, F8. Non devono inoltre essere compilati i righi da F30 a F35, in cui sono richiesti i dati necessari al calcolo dell aliquota media ai fini IVA, poiché i soggetti che sono obbligati a compilare i modelli per l annotazione separata devono indicare tali dati nell apposita sezione predisposta all interno del modello N. Per la determinazione del valore dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore da indicare nel presente quadro, occorre avere riguardo alle disposizioni previste dal T.U.I.R.. Pertanto, ad esempio, le spese e i componenti negativi relativi ad autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli utilizzati nell esercizio dell impresa vanno assunti tenendo conto di quanto previsto dall art. 64 del T.U.I.R.. Si precisa, comunque, che i dati da indicare nel quadro in commento devono essere comunicati applicando i criteri forniti nelle istruzioni a questo modello, prescindendo da quanto stabilito nelle istruzioni per la compilazione dei quadri del modello UNICO 006 finalizzati alla determinazione del risultato di esercizio. In particolare, indicare: Imposte sui redditi 3 nel rigo F0, l ammontare dei ricavi di cui alle lett. a) e b) del comma dell art. 85 del T.U.I.R. cioè dei corrispettivi di cessioni di beni e delle prestazioni di servizi alla cui produzione o al cui scambio è diretta l attività dell impresa e dei corrispettivi delle cessioni di materie prime e sussidiarie, di semilavorati e di altri beni mobili, esclusi quelli strumentali, acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione. Non si deve tenere conto, invece: dei ricavi derivanti dall affitto di un ramo d azienda; dei ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, che vanno indicati nel rigo F08. Si tratta ad esempio: degli aggi conseguiti dai rivenditori di generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari, indipendentemente dal regime di contabilità adottato; dei ricavi derivanti dalla gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totip, totosei; dalla vendita di schede telefoniche, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; dalla gestione di concessionarie superenalotto, enalotto, lotto; dei ricavi conseguiti per la vendita dei carburanti e dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici anche su supporti audiovideomagnetici. delle indennità conseguite a titolo di risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento di beni da cui originano ricavi, che vanno indicate nel rigo F0. Non vanno, altresì, presi in considerazione gli altri componenti positivi che concorrono a formare il reddito, compresi i proventi conseguiti in sostituzione di redditi derivanti dall esercizio di attività di impresa e le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, per il risarcimento dei danni consistenti nella perdita dei citati redditi, con esclusione dei danni dipendenti da invalidità permanente o da morte; nel rigo F0, l ammontare degli altri proventi considerati ricavi, diversi da quelli di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del comma dell art. 85 del T.U.I.R., evidenziando nell apposito spazio quelli di cui alla lett. f) del menzionato comma dell art. 85 (indennità conseguite a titolo di risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento di beni da cui originano ricavi); nel rigo F03, va indicato l ammontare dei maggiori ricavi dichiarati ai fini dell adeguamento agli studi di settore qualora il contribuente intenda avvalersi delle disposizioni previste dall articolo 0, della legge 8 maggio 998, n. 46: L articolo, comma bis, del D.P.R. 3 maggio 999, n. 95, introdotto dalla legge 30 dicembre 004, n. 3 ha previsto che l adeguamento agli studi di settore, per i periodi d imposta diversi da quelli in cui trova ap-
5 plicazione per la prima volta lo studio ovvero le modifiche conseguenti alla revisione del medesimo, è effettuata a condizione che il contribuente versi una maggiorazione del 3 per cento, calcolata sulla differenza tra i ricavi derivanti dall applicazione degli studi e quelli annotati nelle scritture contabili. Tale maggiorazione, che non va indicata nel rigo F03, deve essere versata, utilizzando l apposito mod. F4, entro il termine per il versamento a saldo dell imposta sul reddito. La maggiorazione non è dovuta se la predetta differenza non è superiore al 0 per cento dei ricavi annotati nelle scritture contabili; nel rigo F04, gli incrementi relativi ad immobilizzazioni per lavori interni, corrispondenti ai costi che l impresa ha sostenuto per la realizzazione interna di immobilizzazioni materiali e immateriali; nel rigo F05, gli altri proventi, compresi quelli derivanti da gestioni accessorie. La gestione accessoria si riferisce ad attività svolte con continuità ma estranee alla gestione caratteristica dell impresa. Vanno indicati in questo rigo, ad esempio: i redditi degli immobili relativi all impresa che non costituiscono beni strumentali per l esercizio della stessa, né beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l attività dell impresa medesima. Detti immobili concorrono a formare il reddito nell ammontare determinato in base alle disposizioni di cui all art. 90, comma, del T.U.I.R., per quelli situati nel territorio dello Stato, o ai sensi dell art. 70, comma, del T.U.I.R., per quelli situati all estero; i canoni derivanti dalla locazione di immobili strumentali per natura, non suscettibili, quindi, di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni. In tale ipotesi, i canoni vanno assunti nella determinazione del reddito d impresa senza alcun abbattimento; le royalties, i rimborsi di spese; la quota assoggettata a tassazione delle plusvalenze realizzate di cui all art. 86 e 58 del T.U.I.R., delle sopravvenienze attive di cui all art. 88 del T.U.I.R. e altri proventi non altrove classificabili (ad esclusione dei proventi di tipo finanziario e di quelli di tipo straordinario). Si ricorda, inoltre, che va indicato in tale rigo l importo delle plusvalenze derivanti dalla destinazione a finalità estranee all esercizio dell impresa dei beni strumentali ammortizzabili ai fini delle imposte sui redditi o destinati al consumo personale o familiare dell imprenditore ovvero destinati ai soci. Devono essere indicate in questo rigo anche le quote delle predette plusvalenze realizzate in esercizi precedenti ed assoggettate a tassazione nel periodo d imposta in esame. In questo rigo devono essere inoltre indicati gli altri componenti positivi, non aventi natura finanziaria o straordinaria, che hanno contribuito alla determinazione del reddito. In questo rigo non devono essere indicate le plusvalenze derivanti da operazioni di trasferimento di aziende, complessi o rami aziendali (queste ultime costituiscono proventi straordinari); nel rigo F06, il valore delle esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale (art. 93 del T.U.I.R.). Nel campo interno del rigo F06 deve essere indicato il valore delle esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale valutate ai sensi dell art. 93, comma 5, del T.U.I.R.. Si precisa che l ammontare indicato in questo rigo è anche compreso nel valore da riportare nel campo esterno; nel rigo F07, il valore delle rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale in corso di esecuzione (art. 93 del T.U.I.R.). Nel campo interno del rigo F07 deve essere indicato il valore, il valore delle rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale in corso di esecuzione, valutate ai sensi dell art. 93, comma 5, dello stesso T.U.I.R.. Si precisa che l ammontare indicato in questo rigo è anche compreso nel valore da riportare nel campo esterno; nel rigo F08, l ammontare dei ricavi conseguiti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o a ricavo fisso. Sono considerate attività di vendita di generi soggetti ad aggio o a ricavo fisso, quelle riguardanti: la rivendita di carburante; la rivendita di lubrificanti effettuata dagli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti; la rivendita, in base a contratti estimatori, di giornali, di libri e di periodici, anche su supporti videomagnetici; la vendita di valori bollati e postali, generi di monopolio, marche assicurative e valori similari, biglietti delle lotterie, gratta e vinci; la gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totosei, totip, tris, formula 0; la vendita di schede e ricariche telefoniche, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; la gestione di concessionarie superenalotto, enalotto, lotto; la riscossione bollo auto, canone rai e multe. Ulteriori attività possono essere necessariamente individuate con appositi provvedimenti. nel rigo F09, le esistenze iniziali relative a prodotti soggetti ad aggi e ricavi fissi; nel rigo F0, le rimanenze finali relative a prodotti soggetti ad aggi e ricavi fissi; 4 nel rigo F, i costi per l acquisto di prodotti soggetti ad aggi e ricavi fissi; Nei righi da F08 a F sono richieste alcune informazioni relative alle predette attività di vendita di generi soggetti ad aggio o a ricavo fisso. Da quest anno, i ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi non vanno più indicati per l entità dell aggio conseguito e del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni, ma devono essere indicati in conformità alle modalità seguite nella compilazione del quadro RF o RG del Modello Unico 006. Detti importi, infatti, variano a seconda della tipologia di contabilizzazione dei valori riguardanti le attività di vendita di generi soggetti ad aggio e/o a ricavo fisso. Conseguentemente, il contribuente che contabilizza i ricavi per il solo aggio percepito, ovvero, al netto del prezzo corrisposto al fornitore, non rileva i costi corrispondenti. Mentre, nell ipotesi di contabilizzazione a ricavi lordi, sono altresì contabilizzati i relativi costi di acquisizione. Analogo principio vale per i dati relativi alle esistenze iniziali ed alle rimanenze finali. Con esclusivo riferimento ai generi e alle attività sopra elencate, pertanto, i ricavi e i relativi costi di acquisizione nonché le relative esistenze iniziali e rimanenze finali dovranno essere indicati nei righi da F08 a F, con le stesse modalità con cui sono stati contabilizzati. In particolare, il contribuente che ha contabilizzato i ricavi per il solo aggio percepito, ovvero, al netto del prezzo corrisposto al fornitore, dovrà compilare il solo rigo F08 indicandovi tale importo netto. L importo indicato nel rigo F08 (al netto degli importi indicati nei righi da F09 a F) sarà utilizzato dal software GERICO al fine di calcolare la quota parte dei costi che fa riferimento alle attività di vendita di generi soggetti ad aggio o a ricavo fisso per neutralizzarne l effetto ai fini dell applicazione degli studi di settore nei confronti delle attività diverse da quelle per le quali si sono conseguiti aggi e ricavi fissi. In base a tale neutralizzazione, le variabili: Spese per acquisti di servizi ; Spese per prestazioni di lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l attività dell impresa ; Valore dei beni strumentali ; non vengono più assunte nel valore contabile che risulta indicato nei righi F6, F9, e F9 del quadro F del presente modello di comunicazione, ma nel minor importo che risulta dalla predetta neutralizzazione. Si fa presente che i dati contabili sopra elencati devono essere comprensivi degli importi afferenti le attività per le quali si conseguono aggi o ricavi fissi. nel rigo F, il valore delle esistenze iniziali relative a materie prime e sussidiarie, semi-
6 lavorati, merci e prodotti finiti nonché ai prodotti in corso di lavorazione e ai servizi non di durata ultrannuale. Non si deve tener conto delle esistenze iniziali relative ai generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari e ai generi soggetti a ricavo fisso (ad esempio, schede e ricariche telefoniche, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi), nonché delle esistenze iniziali relative ai carburanti, ai lubrificanti la cui rivendita è effettuata dagli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti e ai beni commercializzati dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici, anche su supporti audiovideomagnetici; nel rigo F3, il valore delle rimanenze finali relative a: ) materie prime e sussidiarie, semilavorati, prodotti finiti e merci (art. 9, comma, del T.U.I.R.); ) prodotti in corso di lavorazione e servizi non di durata ultrannuale (art. 9, comma 6, del T.U.I.R.). Non si deve tener conto delle rimanenze finali relative ai generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari e ai generi soggetti a ricavo fisso (ad esempio, schede e ricariche telefoniche, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi), nonché delle rimanenze finali relative ai carburanti, ai lubrificanti la cui rivendita è effettuata dagli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti e ai beni commercializzati dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici, anche su supporti audiovideomagnetici; nel rigo F4, l ammontare del costo di acquisto di materie prime e sussidiarie, semilavorati e merci, inclusi gli oneri accessori di diretta imputazione e le spese sostenute per le lavorazioni effettuate da terzi esterni all impresa. Non si deve tener conto dei costi di acquisto relativi ai generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari e ai generi soggetti a ricavo fisso (ad esempio, schede e ricariche telefoniche, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi), nonché dei costi di acquisto relativi ai carburanti, ai lubrificanti la cui rivendita è effettuata dagli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti e ai beni commercializzati dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici, anche su supporti audiovideomagnetici; nel rigo F5, l ammontare dei costi relativi all acquisto di beni e servizi strettamente correlati alla produzione dei ricavi che originano dall attività di impresa esercitata. Non vanno considerati, ai fini della compilazione di questo rigo, i costi di tipo gestionale che riguardano il complessivo svolgimento dell attività, quali, ad esempio, quelli relativi alle tasse di concessione governativa, alla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e, in genere, alle imposte e tasse non direttamente correlate alla produzione dei ricavi. Per attività di produzione di servizi devono intendersi quelle aventi per contenuto prestazioni di fare, ancorché, per la loro esecuzione, siano impiegati beni, materie prime o materiali di consumo. A titolo esemplificativo, vanno considerate: le spese per i carburanti e i lubrificanti sostenute dalle imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi, dagli agenti e rappresentanti di commercio e dai titolari di licenza per l esercizio taxi; le spese per l appalto di trasporti commissionati a terzi dalle imprese di autotrasporto; le spese per l acquisto dei prodotti utilizzati dai barbieri e dai parrucchieri per lo svolgimento della loro attività (ad esempio, per il lavaggio e la cura dei capelli); i costi sostenuti per l acquisto di materiale elettrico dagli installatori di impianti elettrici; i diritti pagati alla SIAE dai gestori delle sale da ballo; i costi sostenuti per l acquisto dei diritti d autore; i costi sostenuti per il pagamento delle scommesse e per il prelievo UNIRE dalle agenzie ippiche. Devono essere incluse nel rigo in oggetto anche le spese sostenute per prestazioni di terzi ai quali è appaltata, in tutto o in parte, la produzione del servizio. Le spese per consumi di energia vanno, di regola, computate nella determinazione del valore da indicare al rigo F6 spese per acquisti di servizi. Tuttavia, qualora in contabilità le spese sostenute per il consumo di energia direttamente utilizzata nel processo produttivo siano state rilevate separatamente da quelle sostenute per l energia non direttamente utilizzata nell attività produttiva, le prime possono essere collocate in questo rigo. A titolo esemplificativo, nel caso in cui un impresa utilizzi energia elettrica per usi industriali ed energia elettrica per usi civili e contabilizzi separatamente le menzionate spese, può inserire il costo per l energia ad uso industriale tra le spese da indicare nel rigo in oggetto. Per gli esercenti l attività di trasporto di merci su strada vanno indicate nel presente rigo le spese sostenute per l acquisto di carburanti e lubrificanti, (al lordo dell ammontare del credito d imposta da carbon tax relativa al gasolio per autotrazione e il credito d imposta per caro petrolio), per subvenzione, per lo smontaggio della mobilia e per imballaggio e disimballaggio. Non vanno considerati i seguenti costi: manutenzione e riparazioni; R.C.A. e assicurazioni merce; Autostrade. 5 nel rigo F6, l ammontare delle spese sostenute per l acquisto di servizi inerenti all amministrazione; la tenuta della contabilità; il trasporto dei beni connesso all acquisto o alla vendita; i premi di assicurazione relativi all attività; i servizi telefonici, compresi quelli accessori; i consumi di energia; i carburanti, lubrificanti e simili destinati all autotrazione. Con riferimento a tale elencazione, da intendersi tassativa, si precisa che: le spese per l acquisto di servizi inerenti all amministrazione non includono le spese di pubblicità, le spese per imposte e tasse, nonché le spese per l acquisto di beni, quali quelli di cancelleria. Rientrano, invece, in tali spese, ad esempio: le provvigioni attribuite dalle case mandanti agli agenti e rappresentanti di commercio e quelle attribuite dagli agenti di assicurazione ai propri subagenti; i compensi corrisposti agli amministratori non soci delle società di persone e agli amministratori delle società ed enti soggetti all Ires e i relativi rimborsi spese; la quota di costo eccedente gli oneri retributivi e contributivi che l impresa ha sostenuto per l impiego di personale in base a contratto di fornitura di lavoro temporaneo, ovvero di somministrazione di lavoro; le spese di tenuta della contabilità includono quelle per la tenuta dei libri paga e per la compilazione delle dichiarazioni fiscali; non comprendono, invece, quelle sostenute, ad esempio, per l assistenza in sede contenziosa; le spese per il trasporto dei beni vanno considerate solo se non sono state comprese nel costo degli stessi beni quali oneri accessori; non si tiene conto dei premi riguardanti le assicurazioni obbligatorie per legge, ancorché l obbligatorietà sia correlata all esercizio dell attività d impresa (quali, ad esempio, i premi riguardanti l assicurazione delle autovetture, comprendendo tra gli stessi, ai fini di semplificazione, oltre alla RCA, anche quelli per furto e incendio, e i premi Inail relativi all imprenditore, e ai collaboratori familiari); tra i consumi di energia vanno comprese le spese sostenute nel periodo d imposta per qualsiasi tipo di fonte energetica (energia elettrica, metano, gasolio, ecc) utilizzata per consentire lo svolgimento del processo produttivo, con esclusione delle spese per il riscaldamento dei locali; i costi relativi a carburanti e simili includono tutto ciò che serve per la trazione degli automezzi (benzina, gasolio, metano, gas liquido, ecc.). Si precisa, a titolo esemplificativo, che non rientrano tra le spese in oggetto quelle di rappresentanza, di custodia, di manutenzione e riparazione e per viaggi e trasferte.
7 Non si tiene conto, altresì, dei costi considerati per la determinazione del Costo per la produzione dei servizi da indicare al rigo F5; nel rigo F7, l ammontare dei costi sostenuti per l acquisto di servizi che non sono stati inclusi nei righi F5 e F6, quali, ad esempio, i costi per compensi a sindaci e revisori, le spese per il riscaldamento dei locali, per pubblicità, servizi esterni di vigilanza, servizi esterni di pulizia, i premi per assicurazioni obbligatorie, per rappresentanza, per manutenzione ordinaria di cui all art. 0, comma 6, del T.U.I.R., per viaggi, soggiorno e trasferte (ad esclusione di quelle relative al personale indicate nel rigo F9), costi per i servizi eseguiti da banche ed imprese finanziarie, per spese postali, spese per corsi di aggiornamento professionale dei dipendenti; nel rigo F8, campo, i costi per il godimento di beni di terzi tra i quali: i canoni di locazione, finanziaria e non finanziaria, derivanti dall utilizzo di beni immobili, beni mobili e concessioni; i canoni di noleggio; i canoni d affitto d azienda. Si ricorda che con riferimento ai canoni di locazione finanziaria relativi ad autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori utilizzati nell esercizio dell impresa va tenuto conto delle disposizioni di cui all art. 64 del T.U.I.R. Nei campi interni al rigo F8 devono essere indicate i costi (già inclusi nel campo del rigo F8) riguardanti rispettivamente : nel campo, i canoni di locazione, finanziaria e non finanziaria, per beni immobili; nel campo 3, i canoni di noleggio per beni mobili strumentali; nel rigo F9, campo, l ammontare delle spese per prestazioni di lavoro e, in particolare:. le spese per prestazioni di lavoro, incluse quelle sostenute per i contributi e per i premi Inail, rese da lavoratori dipendenti a tempo pieno e a tempo parziale che abbiano prestato l attività per l intero anno o per parte di esso, comprensive degli stipendi, salari e altri compensi in denaro o in natura, delle quote di indennità di quiescenza e previdenza maturate nell anno, nonché delle partecipazioni agli utili, ad eccezione delle somme corrisposte ai lavoratori che hanno cessato l attività, eventualmente dedotte in base al criterio di cassa. Tra le spese in questione rientrano anche quelle sostenute per l impiego di personale: di terzi, distaccato presso l impresa ai sensi dell art. 30 del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76; in base a contratto di fornitura di lavoro temporaneo (interinale) ai sensi della L. 4 giugno 997, n. 96, ovvero di somministrazione di lavoro ai sensi degli artt. 0 e ss. del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76, ad eccezione della parte eccedente gli oneri retributivi e contributivi (quest ultima va computata nella determinazione del valore da indicare al rigo F6 spese per acquisti di servizi ). Non vanno indicate dall impresa distaccante le spese sostenute e riaddebitate alla distaccataria, per il proprio personale distaccato presso quest ultima; 6. le spese per altre prestazioni di lavoro, diverse da quelle di lavoro dipendente (cioè quelle sostenute per i lavoratori autonomi, i collaboratori coordinati e continuativi, compresi quelli assunti nella modalità c.d. a progetto, programma o fase di esso, ai sensi degli artt. 6 e ss. del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76, ecc.), direttamente afferenti l attività esercitata dal contribuente, comprensive delle quote di indennità di fine rapporto dei collaboratori coordinati e continuativi maturate nel periodo di imposta, ad eccezione delle somme corrisposte ai collaboratori che hanno cessato l attività, eventualmente dedotte in base al criterio di cassa. Si precisa, altresì, che vanno considerati nel computo delle spese per prestazioni di lavoro di cui ai punti precedenti anche: i premi pagati alle compagnie di assicurazione che sostituiscono in tutto o in parte le suddette quote di indennità di quiescenza e previdenza maturate nell anno; i costi sostenuti per le trasferte effettuate fuori dal territorio comunale dai lavoratori dipendenti e dai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa nel rispetto dei limiti stabiliti dall art. 95, commi 3 e 4, del T.U.I.R.. In relazione ai criteri da adottare per la determinazione del valore da inserire nel rigo in esame si rileva, inoltre, che per prestazioni di lavoro direttamente afferenti all attività svolta dal contribuente si devono intendere quelle rese dai prestatori al di fuori dell esercizio di un attività commerciale, a condizione che abbiano una diretta correlazione con l attività svolta dal contribuente stesso e, quindi, una diretta influenza sulla capacità di produrre ricavi. Si considerano spese direttamente afferenti l attività esercitata, ad esempio, quelle sostenute: da un impresa edile per un progetto di ristrutturazione realizzato da un architetto; da un laboratorio di analisi per le prestazioni rese da un medico che effettua i prelievi; da un fabbricante di mobili per un progetto realizzato da un designer. Si considerano altresì, spese direttamente afferenti all attività esercitata, quelle sostenute da società di persone per il pagamento dei compensi ai soci amministratori. Non possono, invece, essere considerate spese direttamente afferenti all attività quelle sostenute, ad esempio, per le prestazioni di un legale che ha assistito il contribuente per un procedimento giudiziario, né quelle sostenute per prestazioni rese nell esercizio di un attività d impresa (pertanto non vanno considerate nel presente rigo, ad esempio, le provvigioni corrisposte dalle case mandanti agli agenti e rappresentanti di commercio). Si fa presente, infine, che non vanno computate nel valore da inserire nel rigo in esame le spese indicate al rigo F6 Spese per acquisti di servizi quali, ad esempio, quelle corrisposte ai professionisti per la tenuta della contabilità. Nei campi interni al rigo F9 devono essere indicate le spese (già incluse nel campo del rigo F9) riguardanti rispettivamente : nel campo, le spese per prestazioni di lavoro rese da lavoratori autonomi, direttamente afferenti l attività esercitata dal contribuente; nel campo 3, le spese sostenute per l impiego di personale di terzi, distaccato presso l impresa ai sensi dell art. 30 del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76 e le spese sostenute in base a contratto di fornitura di lavoro temporaneo (interinale) ai sensi della L. 4 giugno 997, n. 96, ovvero di somministrazione di lavoro ai sensi degli artt. 0 e ss. del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76 ad eccezione della parte eccedente gli oneri retributivi e contributivi (quest ultima va computata nella determinazione del valore da indicare al rigo F6 Spese per acquisti di servizi ); nel rigo F0, campo, l ammontare delle quote di ammortamento del costo dei beni materiali ed immateriali, strumentali per l esercizio dell impresa, determinate ai sensi degli artt. 64, comma, 0 e 03 del T.U.I.R., comprensive di quelle relative ad ammortamenti anticipati e accelerati. Si ricorda che con riferimento alle quote di ammortamento relative ad autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori utilizzati nell esercizio dell impresa va tenuto conto delle disposizioni di cui all art. 64 del T.U.I.R.. Si precisa, altresì, che nel presente rigo devono essere indicate anche le quote di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali iscrivibili nella classe BI dell attivo dello stato patrimoniale, se dette quote risultano indicate nel corrispondente rigo Ammortamenti immateriali previsto ai fini IRAP. Devono inoltre essere indicate le spese per l acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore ad euro 56,46; nel campo del rigo F0, devono essere indicate le quote di ammortamento relative a beni mobili strumentali (già incluse nel campo del rigo F0); nel rigo F, l ammontare delle quote di accantonamento a fondi rischi e altri accantonamenti, ad esclusione di quelli aventi caratteristiche di natura straordinaria (da indicare nel rigo F7 Oneri straordinari). In tale rigo F devono essere indicate le quote relative alle svalutazione dei crediti; nel rigo F, gli oneri diversi di gestione. In questo rigo sono compresi, ad esempio, i contributi ad associazioni di categoria, l abbonamento a riviste e giornali, l acqui-
8 sto di libri, spese per cancelleria, spese per omaggi a clienti ed articoli promozionali, gli oneri di utilità sociale di cui all art. 00, comma e, lett. c), e), f), i) m), n), o) del T.U.I.R., le minusvalenze a carattere ordinario, i costi di gestione e manutenzione di immobili civili, i costi di manutenzione e riparazione di macchinari, impianti, ecc. locati a terzi, le perdite su crediti, le spese generali, nonché altri oneri, a carattere ordinario e di natura non finanziaria, non altrove classificati; nel rigo F3, gli altri componenti negativi, non aventi natura finanziaria o straordinaria, che hanno contribuito alla determinazione del reddito e che non sono stati inclusi nei righi precedenti. In tale rigo devono essere indicati anche gli utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro nonché le componenti negative esclusivamente previste da particolari disposizioni fiscali (es. la deduzione forfetaria delle spese non documentate riconosciuta per effetto dell art. 66, comma 4, del T.U.I.R. agli intermediari e rappresentanti di commercio e agli esercenti le attività indicate al primo comma dell art. del D.M. 3 ottobre 979, la deduzione forfetaria delle spese non documentate prevista dall art. 66, comma 5, del T.U.I.R. a favore delle imprese autorizzate all autotrasporto di cose per conto terzi; ecc.); nel rigo F4, il risultato della gestione finanziaria derivante da partecipazione in società di capitale e gli altri proventi aventi natura finanziaria (es. proventi da art. 85, comma, lett. c), d) ed e), del T.U.I.R.). In questo rigo sono compresi anche i dividendi, il risultato derivante dalla cessione di partecipazioni, gli altri proventi da partecipazione, gli altri proventi finanziari derivanti da crediti iscritti nelle immobilizzazioni, da titoli iscritti nelle immobilizzazioni e nell attivo circolante e altri proventi di natura finanziaria non allocati in precedenza quali interessi su c/c bancari, su crediti commerciali, su crediti verso dipendenti, ecc. Nel caso in cui il risultato della gestione finanziaria sia di segno negativo, l importo da indicare va preceduto dal segno meno ; nel rigo F5, gli interessi passivi e gli altri oneri finanziari. In questo rigo sono compresi i costi per interessi passivi nelle varie fattispecie (su conti correnti bancari, su prestiti obbligazionari, su debiti verso fornitori e su altri finanziatori, su mutui, su debiti verso Erario ed enti assistenziali e previdenziali), perdite su cambi, ecc; nel rigo F6, i proventi straordinari. La natura straordinaria deve essere intesa, con riferimento, non tanto alla eccezionalità o all anormalità del provento conseguito, bensì alla estraneità dell attività ordinaria. Devono essere, pertanto, indicati in tale rigo, ad esempio, le plusvalenze derivanti da operazioni di natura straordinaria, di riconversione produttiva, ristrutturazione, cessione di rami d azienda, nonché le sopravvenienze attive derivanti da fatti eccezionali, estranei alla gestione dell impresa (quali, ad esempio, rimborsi assicurativi derivanti da furti, ad esclusione di quelli previsti nella lett. f) dell art. 85 del T.U.I.R., che vanno indicati nel rigo F0); nel rigo F7, gli oneri straordinari. In questo rigo sono compresi gli oneri aventi natura straordinaria al pari di quanto già riportato al precedente rigo. Pertanto, ad esempio, con riferimento alle minusvalenze devono essere indicate quelle derivanti da alienazioni di natura straordinaria, sopravvenienze passive derivanti da fatti eccezionali o anormali (quali ad esempio prescrizioni di crediti, furti, ecc.); nel rigo F8, il reddito di impresa (o la perdita) del periodo d imposta risultante dalla differenza di tutte le componenti di reddito, positive e negative, indicate nei righi del presente quadro F e rilevanti ai fini fiscali. L importo indicato deve coincidere con il reddito (o la perdita), indicato nei righi dei quadri RF e RG del modello Unico 006. In particolare, dovrà coincidere: per le persone fisiche in contabilità ordinaria o semplificata, rispettivamente con il rigo RF47 del quadro RF ovvero RG3 del quadro RG di Unico persone fisiche; per le società di persone in contabilità ordinaria o semplificata, rispettivamente con il rigo RF53 del quadro RF ovvero RG3 del quadro RG di Unico Società di persone ; per le società di capitali con il rigo RF60 del quadro RF di Unico Società di capitali ; per gli Enti non commerciali in contabilità ordinaria o semplificata, rispettivamente con il rigo RF47 del quadro RF ovvero RG3 del quadro RG di Unico Enti non commerciali ed equiparati; 7 nel rigo F9, campo, il valore dei beni strumentali ottenuto sommando: a) il costo storico, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e degli eventuali contributi di terzi, dei beni materiali e immateriali, escluso l avviamento, ammortizzabili ai sensi degli artt. 64, 0 e 03 del T.U.I.R., da indicare nel registro dei beni ammortizzabili o nel libro degli inventari ovvero nel registro degli acquisti tenuto ai fini IVA, al lordo degli ammortamenti, considerando le eventuali rivalutazioni a norma di legge effettuate prima dell entrata in vigore delle disposizioni di cui agli artt. da 0 a 6 della legge novembre 000, n. 34; b) il costo di acquisto sostenuto dal concedente per i beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, al netto dell imposta sul valore aggiunto. A tal fine non assume alcun rilievo il prezzo di riscatto, anche successivamente all esercizio dell opzione di acquisto; c) il valore normale al momento dell immissione nell attività dei beni acquisiti in comodato ovvero in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria. In caso di affitto o usufrutto d azienda, va considerato il valore attribuito ai beni strumentali nell atto di affitto o di costituzione in usufrutto o, in mancanza, il loro valore normale determinato con riferimento al momento di stipula dell atto. Per la determinazione del valore dei beni strumentali vanno considerati i beni esistenti alla data di chiusura del periodo d imposta (3 dicembre per i soggetti con periodo coincidente con l anno solare). Ne deriva che non si tiene conto del valore dei beni ceduti, mentre va considerato l intero valore dei beni acquisiti nel corso del periodo d imposta. Nella determinazione del Valore dei beni strumentali : non si tiene conto degli immobili, incluse le costruzioni leggere aventi il requisito della stabilità; va computato il valore dei beni strumentali il cui costo unitario non è superiore a 56,46 euro, ancorché gli stessi beni non siano stati rilevati nel registro dei beni ammortizzabili o nel libro degli inventari ovvero nel registro degli acquisti tenuto ai fini IVA; le spese relative all acquisto di beni mobili adibiti promiscuamente all esercizio dell impresa ed all uso personale o familiare vanno computate nella misura del 50 per cento; è possibile non tener conto del valore dei beni strumentali inutilizzati nel corso del periodo d imposta a condizione che non siano state dedotte le relative quote di ammortamento. Nell ipotesi di imposta sul valore aggiunto totalmente indetraibile per effetto dell opzione per la dispensa degli adempimenti prevista per le operazioni esenti dall art. 36-bis del D.P.R. n. 633 del 97 e in quella del prorata di detraibilità pari a zero secondo i criteri di cui all art. 9-bis, dello stesso D.P.R. n. 633 del 97, l imposta sul valore aggiunto relativa alle singole operazioni di acquisto costituisce una componente del costo del bene cui afferisce. Con riferimento, invece, alle ipotesi di pro-rata di detraibilità dell imposta sul valore aggiunto rilevante (cioè di valore positivo), tale onere non rileva ai fini della determinazione della voce in esame. Si precisa, inoltre, che per la determinazione del valore dei beni strumentali si deve far riferimento alla nozione di costo di cui all art. 0, comma, del T.U.I.R.. Per i beni strumentali acquisiti nei periodi 994 e 995 i valori di cui alle lettere a) e b) sono ridotti, rispettivamente, del 0 e del 0 per cento. La riduzione è attribuita a tutti gli esercenti attività di impresa e, quindi, anche a coloro che di fatto non hanno fruito dell agevolazione prevista dall art. 3 del D.L. n. 357 del 994 (quindi, ad esempio, anche alle im-
genzia ntrate 2007 PERIODO D IMPOSTA 2006 UNICO Persone fisiche INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO PERSONE FISICHE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (legge finanziaria
genzia ntrate BOZZA Internet 22/01/2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 UNICO Società di persone
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014 UNICO Società di persone 2015 INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO SOCIETÀ DI PERSONE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria
genzia ntrate 2008 PERIODO D IMPOSTA 2007 UNICO Società di persone INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO SOCIETÀ DI PERSONE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (legge finanziaria
genzia ntrate 2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 UNICO Persone fisiche INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO PERSONE FISICHE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria
genzia ntrate 2011 PERIODO D IMPOSTA 2010 UNICO Persone fisiche INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO PERSONE FISICHE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria
genzia ntrate 2012 PERIODO D IMPOSTA 2011 UNICO Persone fisiche INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO PERSONE FISICHE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria
WG79U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2017 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2018 WG79U 77.11.00 Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri;
Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tutti gli studi di settore si rinvia alle indicazioni fornite nelle "Istruzioni Parte generale".
1. GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore WD16U deve essere compilato con riferimento al periodo d imposta 2014 e deve essere utilizzato
ISTRUZIONI PARTE SPECIFICA DEL MODELLO TG66U
DEL MODELLO TG66U esterno all impresa che compila il presente modello; nel rigo B07, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali adibiti alla commercializzazione (locali adibiti a
genzia ntrate 008 PERIODO D IMPOSTA 007 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore TG68U 49.4.00 49.4.00 Trasporto di merci su strada; Servizi di trasloco.
Supplemento ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale -n.123 COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE
ö 1112 ö ö 1113 ö ö 1114 ö ö 1115 ö ö 1116 ö genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2004 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore SG55U 2005 93.03.0 Servizi
SM86U COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA 2005
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2005 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore SM86U 2006 52.63.2 Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
WM42U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2017 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2018 WM42U 47.74.00 Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici
TG67U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 004 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 005 TG67U 93.01.1 Attività delle lavanderie industriali; 93.01. Servizi
SD29U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 004 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 005 SD9U 6.61.0 Fabbricazione di prodotti in calcestruzzo per l edilizia;
WM16U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2017 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2018 WM16U 47.75.10 Commercio al dettaglio di articoli di profumeria,
SD21U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 004 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 005 SD1U 33.40.1 Fabbricazione di armature per occhiali di qualsiasi
SD22U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 004 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 005 SDU 31.50.0 Fabbricazione di apparecchiature per illuminazione e
2006 PERIODO D IMPOSTA 2005
genzia ntrate 006 PERIODO D IMPOSTA 005 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore SG83U 9.6. 9.6.3 9.6.4 9.6.5 9.6.6 Gestione di piscine; Gestione
Lo studio di settore VG81U è stato approvato con decreto ministeriale del 28 dicembre 2012.
1. GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore VG81U deve essere compilato con riferimento al periodo d imposta 2013 e deve essere utilizzato
genzia ntrate 006 PERIODO D IMPOSTA 005 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore SM4U 5.47. Commercio all'ingrosso di carta, cartone e articoli di
nata e continuativa. Tali soci vanno indicati nei righi appositamente previsti per il personale retribuito in base ai predetti contratti di lavoro; nel rigo A1, nella prima colonna, il numero dei soci,
TG76U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 006 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 007 TG76U 55.5.0 Mense; 55.5.0 Fornitura di pasti preparati (catering,
nel rigo A1, nella prima colonna, il numero dei soci, inclusi i soci amministratori, che non hanno occupazione prevalente nell impresa interessata alla compilazione del modello; nei righi da A07 ad A1,
TM12U COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA 2006
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 006 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore TMU 5.47. Commercio al dettaglio di libri nuovi 007 ö 458 ö . GENERALITÀ
6.9.0 Commercio all'ingrosso di giochi e giocattoli QUADRO A Personale addetto all attività A0 A0 A0 A0 A05 A06 A07 A08 A09 A0 A A = inizio di attività entro sei mesi dalla data di cessazione nel corso
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2017 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2018 WM29U 47.59.10 Commercio al dettaglio di mobili per la casa; 47.59.91
TM29U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 005 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 006 TM9U 5.44. Commercio al dettaglio di mobili; 5.44.A Commercio al
08 77..00 - Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri 77..00 - Noleggio di autocarri e di altri veicoli pesanti 77.9.0 - Noleggio di altri mezzi di trasporto terrestri 77.9.9 - Noleggio di container
SD13U COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA 2004
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2004 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore SD13U 17.30.0 Finissaggio dei tessili 2005 ö 95 ö 1. GENERALITÀ Il
PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dei parametri. Esercenti attività d impresa
AGENZIA DELLE ENTRATE PERIODO D IMPOSTA 2002 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dei parametri Esercenti attività d impresa 2003 329 MODELLO DEI DATI RILEVANTI AI
TK08U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2005 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2006 TK08U 74.20.C Attività tecniche svolte da disegnatori 1. GENERALITÀ
(segue) QUADRO F Elementi contabili QUADRO X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore Asseverazione dei dati contabili ed extracontabili Attestazione delle cause di
genzia ntrate 2010 PERIODO D IMPOSTA 2009 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore UD21U 32.50.50 Fabbricazione di armature per occhiali di qualsiasi
Articolo pubblicato su FiscoOggi (http://fiscooggi.it) Attualità Gli studi di settore 2005 (6) 10 Ottobre 2005 Contribuenti con attività di vendita di generi soggetti ad aggio o a ricavo fisso Nel caso
genzia ntrate 006 PERIODO D IMPOSTA 005 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore TG37U 55.40.A 55.40.B 55.40.C 55.30.4 Bar e caffè; Bottiglierie
TM23U COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA 2006
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 006 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore TM3U 007 5.46. Commercio all'ingrosso di medicinali; 5.46. Commercio
VG73B. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2012 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2013 VG73B 52.29.10 Spedizionieri e agenzie di operazioni doganali;
genzia ntrate 2010 PERIODO D IMPOSTA 2009 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore TG98U 95.12.01 95.29.02 95.29.03 95.29.04 95.29.09 Riparazione
SM11A. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 004 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 005 SM11A 5.46.1 Commercio al dettaglio di ferramenta, materiale elettrico
AGENZIA DELLE ENTRATE 2004 PERIODO D IMPOSTA 2003 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dei parametri Esercenti attività d impresa MODELLO DEI DATI RILEVANTI AI FINI
TD05U COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA 2006
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 006 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore TD05U 007 5..0 Produzione di carne non di volatili e di prodotti della
ISTRUZIONI PARTE SPECIFICA DEL MODELLO SK19U gia; i carburanti, lubrificanti e simili destinati all autotrazione. Con riferimento a tale elencazione, da intendersi tassativa, si precisa che: le spese per
0 95..00 - Riparazione di prodotti elettronici di consumo audio e video 95..0 - Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa barrare la casella corrispondente al codice di attività prevalente
genzia ntrate 008 PERIODO D IMPOSTA 007 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore SG57U 86..03 86..04 86..06 86..09 86.90. 86.90. 86.90.4 Attività
Altra I.V.A. (I.V.A. sulle cessioni dei beni ammortizzabili + I.V.A. sui passaggi interni + I.V.A. detraibile forfettariamente
(segue) QUADRO F Elementi contabili QUADRO X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore UNICO 007 genzia ntrate Modello TG76U CODICE FISCALE Elementi contabili necessari
0 49.4.00 - Trasporto di merci su strada 49.4.00 - Servizi di trasloco barrare la casella corrispondente al codice di attività prevalente (vedere istruzioni) DOMICILIO FISCALE Comune = inizio di attività
genzia ntrate 006 PERIODO D IMPOSTA 005 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore SG78U 63.30. Attività delle agenzie di viaggio e turismo e dei tour
ntrate PERIODO D IMPOSTA 2005 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dei parametri Esercenti attività d impresa
genzia ntrate 2006 PERIODO D IMPOSTA 2005 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dei parametri Esercenti attività d impresa MODELLO DEI DATI RILEVANTI AI FINI DELL APPLICAZIONE
Lavaggio auto Altre attività di manutenzione e di riparazione di autoveicoli Attività di traino e soccorso stradale
0 45.0.9 - Lavaggio auto 45.0.99 - Altre attività di manutenzione e di riparazione di autoveicoli 5..60 - Attività di traino e soccorso stradale barrare la casella corrispondente al codice di attività
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 006 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 007 TK08U 74.0.C Attività tecniche svolte da disegnatori . GENERALITÀ
genzia ntrate 2010 PERIODO D IMPOSTA 2009 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore TG57U 86.22.03 86.22.04 86.22.06 86.22.09 86.90.11 86.90.12 86.90.41
TG57U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2008 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2009 TG57U 86.22.03 Attività dei centri di radioterapia; 86.22.04 Attività
1. GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore VM36U deve essere compilato con riferimento al periodo d imposta 2014 e deve essere utilizzato
7.59.0 - Commercio al dettaglio di mobili per la casa 7.59.9 - Commercio al dettaglio di articoli in legno, sughero, vimini e articoli in plastica per uso domestico barrare la casella corrispondente al
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 007 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 008 TK08U 74.0.9 Altre attività dei disegnatori grafici; 74.0.30 Attività
TG73B. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2008 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2009 TG73B 52.29.10 Spedizionieri e agenzie di operazioni doganali;
UM09A. ntrate. genzia. PERIODO D IMPOSTA 2008 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2008 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2009 UM09A 45.11.01 Commercio all'ingrosso e al dettaglio di autovetture
genzia ntrate 2010 PERIODO D IMPOSTA 2009 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore UG73B 52.29.10 52.29.21 53.20.00 Spedizionieri e agenzie di operazioni
ALLEGATO 5 DGR 780 del 21/05/ Bilancio economico annuale di previsione analitico
ALLEGATO 5 DGR 780 del 21/05/2013 - Bilancio economico annuale di previsione analitico Bilancio di previsione esercizio 2018 A VALORE DELLA PRODUZIONE 1 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 241.054,00
Lo studio di settore VG75U è stato approvato con decreto ministeriale del 28 dicembre 2011.
1. GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore VG75U va compilato con riferimento al periodo d imposta 2013 e deve essere utilizzato
08 Modello WM6U 7.75.0 - Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale 7.78.60 - Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura
UNICO 2005 genzia ntrate Modello SG85U Codice fiscale del responsabile del C.A.F. o del professionista CODICE FISCALE (segue) QUADRO F Elementi contabili relativi a prodotti soggetti ad aggio Elementi
genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2011 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2012 TG98U 95.12.01 Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless
genzia ntrate 008 PERIODO D IMPOSTA 007 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore SG99U 63.99.00 74.90.94 74.90.99 77.40.00 8..0 8..0 8.99.99 96.09.0
009 5.9.0 - Spedizionieri e agenzie di operazioni doganali 5.9. - Intermediari dei trasporti 53.0.00 - Altre attività postali e di corriere senza obbligo di servizio universale barrare la casella corrispondente

References: art. 4
 art. 50
 art. 86
 articolo 50
 articolo 50
 articolo 5
 art. 66
 art. 64
 art. 85
 art. 85
 art. 85
 articolo 0
 art. 90
 art. 70
 art. 86
 art. 88
 art. 93
 art. 93
 art. 0
 art. 64
 art. 30
 art. 95
 art. 30
 art. 64
 art. 00
 art. 66
 art. 66
 art. 85
 art. 85
 art. 36
 art. 9
 art. 0
 art. 3
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 1