Source: http://docplayer.it/13746671-Direzione-centrale-pensioni-direzione-centrale-sistemi-informativi-e-tecnologici-roma-14-03-2012.html
Timestamp: 2018-07-15 19:42:34+00:00

Document:
Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 14/03/ PDF
Download "Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Roma, 14/03/2012"
1 Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 14/03/2012 Circolare n. 38 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore generale Medico legale e Dirigenti Medici e, per conoscenza, Al Presidente Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Ai Presidenti dei Comitati provinciali Allegati n.1 OGGETTO: Fasce di retribuzione e di reddito pensionabili per le pensioni con decorrenza nell anno Minimale retributivo per l accredito dei contributi ai fini del diritto a. Limiti di reddito 2012 per la riduzione della percentuale delle pensioni ai superstiti e degli assegni di invalidità. Aggiornamento tabelle. SOMMARIO: Vengono inviate le tabelle aggiornate con la perequazione automatica del 2,7 per cento. Il decreto del 18 gennaio 2012, emanato dal Ministro dell Economia e delle Finanze, di INPS-Circ 38 del con allegato pag. 1 di 9
2 concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2012, fissa nella misura del 2,6 per cento l'aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni, in via previsionale, per l'anno Con circolare n. 10 del 2 febbraio 2012 è stato comunicata la rivalutazione automatica, in via provvisoria, per l anno Si rammenta che la perequazione è riconosciuta esclusivamente ai trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo INPS, nella misura del 100 per cento. Per le pensioni di importo superiore a tre volte il trattamento minimo INPS e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica, l aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite perequato (art. 24, comma 25 della legge 22 dicembre 2011, n.214). Con comunicato stampa del 16 gennaio 2012 l ISTAT ha comunicato che l indice di perequazione automatica definitivo delle pensioni per l anno 2012 è pari al 2,7%. Fermo restando che, a norma di quanto disposto dal citato decreto ministeriale, il conguaglio di perequazione spettante per l anno 2012 sarà effettuato in sede di perequazione per l anno 2013, si è proceduto per intanto alla rideterminazione, sulla base della predetta percentuale del 2,7 per cento, del massimale di retribuzione pensionabile con l aliquota del 2 per cento annuo e delle fasce pensionabili con le aliquote di rendimento decrescenti di cui alla tabella allegata alla legge 11 marzo 1988, n.67, e all articolo 12 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n Sulla base del trattamento minimo di per l anno 2012, quale risulta con l applicazione dell aumento di perequazione del 2,7 per cento (euro 481,00 mensili), si è proceduto altresì alla rideterminazione del minimale retributivo per l accredito dei contributi ai fini del diritto a, a norma dell articolo 7, comma 1, della legge 11 novembre 1983, n. 638, e dell articolo 1, comma 2, della legge 7 dicembre 1989, n Resta comunque fermo che il trattamento minimo per l anno 2012 viene erogato nella misura risultante sulla base del coefficiente di perequazione automatica del 2,6 per cento stabilita con decreto ministeriale 18 gennaio 2012, salvo conguaglio in sede di perequazione per l anno Sono stati rideterminati i limiti di reddito relativi all anno 2012 ai fini della riduzione percentuale delle pensioni ai superstiti e degli assegni di invalidità a norma dell articolo 1, commi 41 e 42, della legge 8 agosto 1995, n E stato infine aggiornato il massimale di retribuzione imponibile di cui all articolo 2, comma 18, della legge n. 335 del 1995, utilizzato per il calcolo del contributo di solidarietà di cui all articolo 67 della legge n. 488 del Si precisa che i limiti di reddito per l integrazione al minimo e per le pensioni sociali potranno essere adeguati soltanto in occasione dell aggiornamento degli importi del trattamento minimo e della e assegno sociale che viene effettuato normalmente in occasione del rinnovo delle pensioni per l anno successivo, con il conguaglio tra perequazione provvisoria e definitiva. Si comunica che le procedure di calcolo delle pensioni sono aggiornate sulla base dei dati rideterminati con l applicazione della predetta percentuale di perequazione automatica del 2,7 per cento accertata dall ISTAT per l anno Si trasmettono in allegato 1 le tabelle aggiornate sulla base della percentuale di variazione del 2,7 per cento, in sostituzione delle tabelle F, G, O, R, S e T trasmesse all allegato 2 della circolare n. 10 del 2012 (Rinnovo delle pensioni per l anno 2012). Il Direttore Generale Nori INPS-Circ 38 del con allegato pag. 2 di 9
3 Sono presenti i seguenti allegati: Allegato N.1 - F - Pag. 4-9 Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli. INPS-Circ 38 del con allegato pag. 3 di 9
4 ALLEGATO 1 Tabella F CUMULO DELLE PENSIONI AI SUPERSTITI CON I REDDITI DEL BENEFICIARIO Articolo 1, comma 41, della legge 8 agosto 1995, n Tabella F 1 LIMITI DI REDDITO Ammontare dei redditi Reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, pari a 13 volte l'importo in vigore al 1 gennaio. Reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, pari a 13 volte l'importo in vigore al 1 gennaio. Reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, pari a 13 volte l'importo in vigore al 1 gennaio. Percentuale di riduzione dell'importo della 40 per cento dell'importo della dell'importo della 2 IMPORTI DEI LIMITI DI REDDITO Anno 2011 Ammontare dei redditi Fino a ,65 oltre ,65 fino a ,20 oltre ,20 fino a ,75 oltre ,75 Fino a ,00 Percentuale di riduzione Nessuna 40 per cento Nessuna 2012 oltre ,00 fino a ,00 oltre ,00 fino a ,00 40 per cento oltre ,00 INPS-Circ 38 del con allegato pag. 4 di 9
5 Tabella G CUMULO DEGLI ASSEGNI DI INVALIDITA CON I REDDITI DEL BENEFICIARIO Articolo 1, comma 42, della legge 8 agosto 1995, n Tabella G 1 LIMITI DI REDDITO Ammontare dei redditi Reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo in vigore al 1 gennaio. Reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo in vigore al 1 gennaio. Percentuale di riduzione dell'importo dell'assegno. dell'importo dell'assegno. 2 IMPORTI DEI LIMITI DI REDDITO Anno Ammontare dei redditi Percentuale di riduzione Fino a ,20 oltre ,20 fino a ,75 oltre ,75 Fino a ,00 oltre ,00 fino a ,00 oltre ,00 Nessuna Nessuna INPS-Circ 38 del con allegato pag. 5 di 9
6 Tabella O FASCE DI RETRIBUZIONE E REDDITO PENSIONABILI PER LA LIQUIDAZIONE DELLE PENSIONI CON DECORRENZA NELL ANNO ANZIANITA MATURATE AL 31 DICEMBRE 1992 Fasce di retribuzione e di reddito Aliquote percentuali di rendimento Pensione corrispondente all importo massimo della fascia con 40 anni di anzianità contributiva annuo settimanal e Annua per 40 anni di anzianità contributiv a Mensile per ogni settimana di anzianità contributiva annuo mensile Fino a ,00 850, , , ,25 Oltre ,00 Fino a ,32 (fascia di ,32) Oltre ,32 850, ,60 280, , ,12 673, ,60 Fino a ,64 (fascia di ,32) 1.411,13 280, , ,78 561,06 Oltre , , , INPS-Circ 38 del con allegato pag. 6 di 9
7 2 ANZIANITA ACQUISITE DAL 1 GENNAIO 1993 Fasce di retribuzione e di reddito Aliquote percentuali di rendimento Pensione corrispondente all importo massimo della fascia con 40 anni di anzianità contributiva annuo settimanal e Annua per 40 anni di anzianità contributiv a Mensile per ogni settimana di anzianità contributiva annuo mensile Fino a ,00 850, , , ,25 Oltre ,00 Fino a ,32 (fascia di ,32) Oltre ,32 Fino a ,64 (fascia di ,32) Oltre ,64 Fino a ,60 (fascia di ,08) 850, ,60 280, , ,13 280, , ,15 204, , ,95 718,15 0, ,22 605,94 0, ,04 359,08 Oltre , , , INPS-Circ 38 del con allegato pag. 7 di 9
8 Tabella R MASSIMALE DI RETRIBUZIONE IMPONIBILE (articolo 2, comma 18, legge n. 335/1995) Anno Massimale di retribuzione pensionabile , ,00 Tabella S MINIMALE RETRIBUTIVO PER L'ACCREDITO DEI CONTRIBUTI AI FINI DEL DIRITTO DELLE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE Articolo 7, comma 1, della legge 11 novembre 1983, n. 638; articolo 1, comma 2, della legge 7 dicembre 1989, n. 389 Anno mensile del trattamento minimo di Percentuale di ragguaglio della Minimale retributivo settimanale Minimale retributivo annuo , , , , , ,80 INPS-Circ 38 del con allegato pag. 8 di 9
9 Tabella T MINIMALE E MASSIMALE RETRIBUTIVO EX-INPDAI articolo 6 della Legge 967/1953 articolo 2, comma 18, della Legge 335/95; articolo 3, comma 7, Decreto Legislativo 181/97; Anno Minimale retributivo Massimale retributivo Tetto pensionabile , , , , , ,00 INPS-Circ 38 del con allegato pag. 9 di 9

References: articolo 12
 articolo 7
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 67
 Articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 7
 articolo 1
 articolo 6
 articolo 2
 articolo 3