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Timestamp: 2020-06-02 18:36:38+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 23878 del 11/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23878 del 11/10/2017
Cassazione civile, sez. VI, 11/10/2017, (ud. 06/09/2017, dep.11/10/2017), n. 23878
sul ricorso 22907-2013 proposto da:
B.F., elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR
difesa dall’avvocato LAURA TARTARINI;
avverso la sentenza n. 135/2013 della CORTE D’APPELLO di GENOVA,
che la Corte di Appello di Genova ha respinto il gravame proposto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca avverso la sentenza di primo grado, che aveva riconosciuto il diritto di B.F., docente alle dipendenze del MIUR in forza di consecutivi contratti a tempo determinato succedutisi ininterrottamente, alla progressione professionale retributiva in relazione al servizio prestato e condannato il Ministero a corrispondere le differenze stipendiali in ragione dell’anzianità di servizio maturata;
che di tale sentenza il MIUR chiede la cassazione sulla base di unico motivo, al quale ha opposto difese la parte intimata, con controricorso; che la proposta del relatore, ai sensi dell’art. 380 – bis c.p.c., è stata comunicata alle parti, unitamente al decreto di fissazione dell’adunanza in camera di consiglio, in prossimità della quale il MIUR ha depositato atto di rinuncia al ricorso.
2. che, non essendo rispettate le formalità previste dall’art. 390 c.p.c., (rinuncia notificata alla parte costituta o comunicata al difensore della stessa) non può farsi luogo alla dichiarazione di estinzione del processo ai sensi di tale norma;
3. che, invero, l’atto di rinunzia ha carattere recettizio, esigendo l’art. 390 c.p.c., che esso sia notificato alle parti costituite o comunicata ai loro avvocati che vi appongono il visto (cfr. Cass., Sez. Un., 18 febbraio 2010, n. 3876; Cass. 31 gennaio 2013, n. 2259) e che l’accettazione della controparte rileva unicamente quanto alla regolamentazione delle spese, stabilendo l’art. 391 c.p.c., comma 2, che, in assenza di accettazione, la sentenza che dichiara l’estinzione può condannare la parte che vi ha dato causa alle spese;
dichiara l’inammissibilità del ricorso. Compensa tra le parti le spese del presente giudizio di legittimità.

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