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NotizieGiuridiche.it: Mercoledi 20 Maggio 2009
Acque Campionamento, analisi e garanzie difensive
Cass Sez III n 19881 del 11 maggio 2009 (Ud 11 mar 2009) Pres Onorato Est Teresi Ric Falco Acque Campionamento, analisi e garanzie difensive Soltanto se le operazioni di prelievo siano state eseguite su disposizione del magistrato o se sia stato individuato un soggetto determinato, indiziabile di reati, trovano applicazione le garanzie difensive previste dal cod proc pen stante che le ispezioni, i prelievi dei campioni e la loro prima analisi s'inquadrano nella vigilanza amministrativa a tutela della salute pubblica e, in quanto intervengono prima che ci sia un indizialo di reato, non possono essere considerati atti d'indagine preliminare Qualora l'analisi dei campioni abbia dato esito sfavorevole sorgono indizi di reato e da quel momento vanno applicate le norme procedurali per l'intervento del difensore
Agenzia delle entrate: indirizzi operativi ai propri uffici per la gestione del contenzioso tributario
Corretta ed efficace difesa in giudizio degli interessi dello Stato, …
Agenzia Entrate: indirizzi operativi per contenzioso tributario
Ambiente in genere Commercio flora e fauna selvatiche
Regolamento (CE) n 407/2009 della Commissione, del 14 maggio 2009, che modifica il regolamento (CE) n 338/97 del Consiglio relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio GUCE L123 del 19 maggio 2009
Cassazione penale:misure cautelari personali prima ordinanza emessa nell ambito di un procedimento conclusosi con sentenza irrevocabile - applicabilita' del meccanismo di cui all art 297, comma 3 c p p esclusione
Sentenza n 20780 ud 23/04/2009 - deposito del 18/05/2009
Cassazione: professionista riceve somme in via transattiva? Non sono soggette a tassazione
La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Sent n 10972/2009) ha stabilito che non sono soggette a tassazione le somme ricevute dal professionista che ha fatto una transazione con l'azienda per mettere fine a una causa nella quale chiedeva i …
Cassazione: tradimento della compagna all'epoca del concepimento bambino - la infedeltà non prova che il figlio è di un altro se il presunto padre si rifiuta di sottoporsi al test del DNA
Corte di cassazione - sentenza n 6873 del 7 Aprile 2009 - From: www foroeuropeo it - Indexed by avvocatoandreani it on del icio us
Cassazione: va risarcito il patema d'animo per possibili danni da inquinamento
Riconosciuti 5mila euro di risarcimento per 86 cittadini residenti vicino all'impianto di Seveso - From: www ilmessaggero it - Indexed by avvocatoandreani it on del icio us
Corte Costituzionale: Ordinanza n 153 anno 2009
Ambiente - Norme della Regione Abruzzo - Rifiuti - Definizione di "punto di raccolta" e "centro di trasferenza" in maniera non conforme alla normativa nazionale e comunitaria - Esclusione che si tratti di centri di stoccaggio e conseguente non necessità di autorizzazione; Prevista realizzazione di nuovi impianti di smaltimento e autorizzazione di impianti di deposito preliminare dei rifiuti attraverso l'adozione di ordinanze contingibili ed urgenti, in deroga alla pianificazione regionale - Contrasto con la normativa nazionale e comunitaria; Attribuzione al Presidente della Giunta del potere di emanare atti straordinari, non solo nei casi previsti dalla legislazione nazionale ma anche al fine di individuare impianti di smaltimento esistenti, di localizzare nuovi siti per realizzare impianti di gestione dei rifiuti e di disporre la realizzazione diretta di interventi per lo smaltimento dei rifiuti in deroga, sostituzione o integrazione delle previsioni del piano di gestione dei rifiuti - Contrasto con la normativa nazionale e comunitaria; Espropriazione e utilizzo delle aree bonificate ad opera dei soggetti affidatari delle attività di bonifica - Contrasto con il codice dell'ambiente che non contempla alcuna procedura di espropriazione PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara cessata la materia del contendere Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 maggio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Giuseppe TESAURO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 19 maggio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 154 anno 2009
Istruzione - Norme della legge finanziaria 2008 - Attribuzione al Ministro della pubblica istruzione, di concerto col Ministro dell'economia, previa intesa con la Conferenza unificata, del potere di adottare atti di indirizzo per determinare finalità, criteri e metodi della sperimentazione di un modello organizzativo volto a innalzare la qualità del servizio di istruzione e ad accrescere efficienza ed efficacia della spesa - Previsione di organismi territoriali aventi il compito di attuare gli obiettivi fissati e attribuzione agli uffici regionali di funzioni di monitoraggio - Previsione di un piano di distribuzione delle risorse Per questi motivi La Corte costituzionale dichiara estinto il processo Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 maggio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Sabino CASSESE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 19 maggio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 155 anno 2009
Circolazione stradale - Reato di guida in stato di ebbrezza - Prevista competenza del tribunale monocratico - Conseguente preclusione dell'ammissione all'oblazione, consentita agli imputati del reato di guida sotto l'influenza di stupefacenti, di competenza del giudice di pace per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art 186, comma 2, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n 285 (Nuovo codice della strada), come sostituito dall'art 5 del decreto-legge 27 giugno 2003, n 151 convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n 214 (Modifiche ed integrazioni al codice della strada), sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino, con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 maggio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Luigi MAZZELLA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 19 maggio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 156 anno 2009
Straniero - Espulsione amministrativa - Rientro senza autorizzazione nel territorio dello Stato dello straniero espulso - Trattamento sanzionatorio - Reclusione da uno a quattro anni per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art 13, comma 13, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come sostituito dall'art 1 della legge 12 novembre 2004, n 271 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 settembre 2004, n 241, recante disposizioni urgenti in materia di immigrazione), e di seguito modificato dall'art 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n 5 (Attuazione della direttiva 2003/86/CE relativa al diritto di ricongiungimento familiare), nella parte in cui prevede la pena della reclusione da uno a quattro anni per lo straniero espulso che rientri nel territorio dello Stato senza la speciale autorizzazione del Ministro dell'interno, sollevate, in riferimento agli artt 3 e 27, terzo comma, della Costituzione, dal Tribunale di Trieste con le ordinanze indicate in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 maggio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 19 maggio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 157 anno 2009
Processo penale - Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni - Decreto di autorizzazione delle intercettazioni - Mancata previsione, a pena di nullità, della sottoscrizione del giudice per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art 267 del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt 3 e 15 della Costituzione, dal Tribunale di Enna con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 maggio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Giuseppe FRIGO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 19 maggio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 158 anno 2009
Professioni - Avvocato e procuratore - Esami per l'abilitazione professionale - Candidati ammessi alle prove orali a seguito di sentenza del TAR da cui derivi l'obbligo per l'amministrazione di rivalutare le prove scritte - Previsto conseguimento ad ogni effetto dell'abilitazione nel caso di superamento delle prove orali per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art 4, comma 2-bis, del decreto-legge 30 giugno 2005, n 115 (Disposizioni urgenti per assicurare la funzionalità di settori della pubblica amministrazione), convertito, con modificazioni, dalla legge 17 agosto 2005, n 168, sollevata, in riferimento agli artt 3, 24, 25, 103, 111, secondo comma, 113 e 125 della Costituzione, dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana con l'ordinanza in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 maggio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Sabino CASSESE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 19 maggio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 152 anno 2009
Forze di polizia - Invalidità per causa di servizio - Indennità speciale 'una tantum' di importo pari all'equo indennizzo maggiorato del venti per cento - Corresponsione agli appartenenti alle forze armate - Mancata previsione Per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art 7 del decreto del Presidente della Repubblica 25 ottobre 1981, n 738 (Utilizzazione del personale delle forze di polizia invalido per causa di servizio) sollevata, in riferimento all'art 3 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale della Puglia, sezione di Lecce, con l'ordinanza in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 maggio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Sabino CASSESE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 19 maggio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Danno morale, sezioni unite, conseguenza, risarcimento, precisazioni
Cassazione civile , sez III, sentenza 11 02 2009 n° 3359
Diritti del concepito nel mare magnum della semantica giuridica
Esercizio delle professioni intellettuali (2229 c c )
Focus di Altalex Massimario agg al 20 05 2009 (Manuela Rinaldi )
Garante Privacy: guida alle precauzioni privacy nei social network
In tema di interpretazione della natura del diritto al risarcimento dei danni si esprimono le sezioni riunite della cassazione
Cassazione, Sezioni unite civili, sentenza 17 4 2009 n 9147
L interrogatorio di garanzia
La finanziaria 2008 non ha comportato il divieto di cumulo delle indennità per incarichi espletati presso Enti locali diversi
TAR Puglia Lecce, sez I, 12 febbraio 2009, n 219
L'albergatore risponde del furto se non dispone un servizio continuo di custodia
La cliente di un albergo preleva la pelliccia di visone dal deposito custodito perché ha necessità di partire in un orario incompatibile con quello di apertura del servizio di custodia Durante la notte la pelliccia viene trafugata mentre gli occupanti dormono Non viene rilevato nessun segno di effrazione e forzatura della porta d'ingresso A parere della Corte di […]
Ministero dello sviluppo economico: istituito Fondo Nazionale per l'innovazione
"Vogliamo rimuovere gli ostacoli che non consentono un adeguato incontro tra domanda e offerta di finanziamento per progetti basati su idee innovative e sullo sfruttamento industriale di brevetti e altri titoli della proprietà industriale" Con quest…
Morte come conseguenza di altro delitto, coefficiente psicologico, sussistenza
Cassazione penale , sez IV, sentenza 24 04 2009 n° 17610
Mutui prima casa: le istruzioni per accedere ai benefici del decreto anticrisi
Circolare Ministero Economia e finanze 30 04 2009 n° 35256
Personale militare: pagamento delle pensioni provvisorie e trasferimento di competenze
Inpdap, Nota Operativa 14 5 2009 n 26
Politiche giovanili: nascono i c d villaggi della gioventù
Disegno di legge approvato dal CdM il 15 05 2009
Preavviso di fermo amministrativo del veicolo: impugnabilità
Cassazione, Sezioni Unite, ordinanza dell'11 05 2009 (Nota di: Giacomantonio Russo Walti)
Registrazione come marchio di un nome di persona notorio Il caso Elio Fiorucci
Tribunale Ue, sentenza 14 5 2009, T-165/06
TAR Toscana Sez II sent 560 del 3 aprile 2009 Rifiuti Abbandono e responsabilità del proprietario dell'area Le conseguenze sanzionatorie connesse alla violazione del divieto di abbandono incontrollato di rifiuti sul suolo o nel suolo sono accollate anche al proprietario dell'area, ma ciò solo nel caso in cui la violazione sia a lui imputabile a titolo di dolo o di colpa consistente, per lo più, nella negligenza, dimostrata da una sua prolungata inerzia, incombendo allo stesso l'obbligo di adoperarsi, attraverso misure efficaci e non meramente simboliche, affinché siffatti episodi non vengano posti in essere e, comunque, abbiano a cessare
Statali più efficienti: premi ma anche licenziamenti
Via libera dal Consiglio dei ministri allo schema di decreto legislativo sulla riforma della pubblica amministrazione… - From: iltempo ilsole24ore com - Indexed by avvocatoandreani it on del icio us
Urbanistica Associazioni e varianti al PRG
TAR Veneto Sez II sent 990 del 30 marzo 2009 Urbanistica Associazioni e varianti al PRG Un'associazione costituitasi poco tempo prima che il Consiglio Comunale adotti una variante la PRG non può rientrare tra quelle associazioni a carattere nazionale rivolte alla protezione ambientale e perciò riconosciute e legittimate ad agire ex lege, ma deve considerarsi quale associazione non riconosciuta, costituita al solo scopo di contrastare l'adozione e l'approvazione della variante sopra menzionata Peraltro deve essere dimostrato che tale associazione, ancorché si definisca portatrice di interessi diffusi, agisca per la tutela di un interesse collettivo, avendo il connotato della stabilità, nel senso dello svolgimento all'esterno in via continuativa della propria attività a tutela dell'interesse che si intende proteggere con la conseguenza che, in mancanza, la suddetta associazione rientra tra le cosidette associazioni di comodo, la cui attività non riflette effettive esigenze collettive
Urbanistica Realizzazione muro di recinzione
Cass Sez III n 20131 del 13 maggio 2009 (Ud 25 mar 2009) Pres Onorato Est Petti Ric Galati Urbanistica Realizzazione muro di recinzione Anche la realizzazione di un muro di recinzione necessita del previo rilascio del permesso a costruire allorquando, avuto riguardo alla sua struttura e all'estensione dell'area relativa, lo stesso sia tale da modificare l'assetto urbanistico del territorio, così rientrando nel novero degli "interventi di nuova costruzione" di cui all'art 3 lett e) del d P R n 380 del 2001
Urbanistica Ristrutturazione
Cass Sez III n 20149 del 13 maggio 2009 (CC 11 feb 2009) Pres Onorato Est Amoresano Ric Meraviglia Urbanistica Ristrutturazione L'attività di ristrutturazione può anche attuarsi attraverso una serie di interventi che, singolarmente considerati, ben potrebbero ricondursi ad altre tipologie L'elemento caratterizzante, però, è la connessione finalistica delle opere eseguite, che non devono essere riguardate partitamente ma valutate nel loro complesso al fine di individuare se esse siano o meno rivolte al recupero edilizio dello spazio attraverso la realizzazione di un edificio in tutto o in parte nuovo Sono sempre realizzabili previa mera denunzia di inizio dell'attività le ristrutturazioni edilizie di portata minore, quelle, cioè, che determinano una semplice modifica dell'ordine in cui sono disposte le diverse parti che compongono la costruzione, in modo che, pur risultando complessivamente innovata, questa conserva la suo iniziale consistenza urbanistica (diverse da quelle descritte nel DPR 380/01, art 10 comma 1 lett c) che possono incidere sul carico urbanistico)
Va multato pedone che attraversa fuori dalle strice pedonali E se viene investito la colpa è sua
Pedoni attenzione D`ora in avanti chi ha la cattiva abitudine di attraversare la strada fuori dalle strisce pedonali può richiare una multa E in caso di incidente la colpa è sempre sua Parola di Cassazione Il monito della Corte è tassativo: i pe…

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