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Timestamp: 2020-01-23 22:32:02+00:00

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384. (Enunciazione del principio di diritto e decisione della causa nel merito)
Codice di procedura civile Libro secondo: DEL PROCESSO DI COGNIZIONE Titolo III: DELLE IMPUGNAZIONI Capo I: DELLE IMPUGNAZIONI IN GENERALE Capo II: DELL'APPELLO Capo III: DEL RICORSO PER CASSAZIONE Sezione I: DEI PROVVEDIMENTI IMPUGNABILI E DEI RICORSI Sezione II: DEL PROCEDIMENTO E DEI PROVVEDIMENTI 384. (1) (Enunciazione del principio di diritto e decisione della causa nel merito)
Art. 384. (1) (Enunciazione del principio di diritto e decisione della causa nel merito)
1. La Corte enuncia il principio di diritto quando decide il ricorso proposto anorma dell'articolo 360, primo comma, n. 3), e in ogni altro caso in cui, decidendo su altri motivi del ricorso, risolve una questione di diritto di particolare importanza.
2. La Corte, quando accoglie il ricorso, cassa la sentenza rinviando la causa ad altro giudice, il quale deve uniformarsi al principio di diritto e comunque a quanto statuito dalla Corte, ovvero decide la causa nel merito qualora non siano necessari ulteriori accertamenti di fatto.
3. Se ritiene di porre a fondamento della sua decisione una questione rilevata d'ufficio, la Corte riserva la decisione, assegnando con ordinanza al pubblico ministero e alle parti un termine non inferiore a venti e non superiore a sessanta giorni dalla comunicazione per il deposito in cancelleria di osservazioni sulla medesima questione.
4. Non sono soggette a cassazione le sentenze erroneamente motivate in diritto, quando il dispositivo sia conforme al diritto; in tal caso la Corte si limita a correggere la motivazione.
"Art. 384. (Enunciazione del principio di diritto e decisione della causa nel merito)
La Corte, quando accoglie il ricorso per violazione o falsa applicazione di norme di diritto, enuncia il principio di diritto al quale il giudice di rinvio deve uniformarsi ovvero decide la causa nel merito qualora non siano necessari ulteriori accertamenti di fatto.
Non sono soggette a cassazione le sentenze erroneamente motivate in diritto, quando il dispositivo sia conforme al diritto; in tal caso la Corte si limita a correggere la motivazione."
Cassazione per violazione di legge oppure per vizio di motivazione oppure per l'una e per l'altro - Limiti rispettivi del giudice di rinvio - Fattispecie. I limiti dei poteri attribuiti al giudice di rinvio sono diversi a seconda che la sentenza di annullamento abbia accolto il ricorso per violazione o falsa applicazione di norme di diritto, ovvero per vizi di motivazione in ordine a punti decisivi della controversia, ovvero per l'una e per l'altra ragione: nella prima ipotesi, il giudice di...
Giudizio civile e penale (rapporto) - cosa giudicata penale - autorita' in altri giudizi civili o amministrativi – Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Sentenza n. 25917 del 15/10/2019 (Rv. 655376 - 02)
Giudizio di rinvio innanzi alla Corte d'appello civile a seguito di annullamento disposto dalla Corte di cassazione in sede penale ai soli effetti civili - Effetti - Piena "translatio" - Conseguenze - Valutazione degli elementi oggettivo e soggettivo in applicazione delle regole processuali e probatorie proprie del processo civile - Fattispecie. Nel giudizio civile di rinvio ex art. 622 c.p.p. si determina una piena "translatio” del giudizio sulla domanda civile, sicché la Corte di appello...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - effetti della riforma o della cassazione - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 24852 del 04/10/2019 (Rv. 655262 - 01)
Cassazione con decisione nel merito - Domanda di restituzione delle somme pagate in forza delle sentenze di merito - Ammissibilità in sede di giudizio di legittimità - Esclusione - Fondamento. In sede di legittimità non è mai ammissibile una pronuncia di restituzione delle somme corrisposte sulla base della sentenza cassata, neppure se la Corte di cassazione, annullando la sentenza impugnata, decida la causa nel merito ai sensi dell'art. 384 c.p.c., in quanto per tale domanda accessoria non...
Competenza della sezione specializzata agraria del tribunale Cass. Ord. 17025/2019
Contratti agrari - controversie - procedimento - competenza e giurisdizione - sezioni specializzate - Sezioni specializzate agrarie - Competenza – Ambito Sussiste la competenza della sezione specializzata agraria del tribunale tutte le volte che venga in discussione la validità del contratto di affitto agrario, senza che possa assumere rilievo, al fine del riparto, la qualità del vizio prospettato (nella specie, l'invalidità del contratto per incapacità di uno dei contraenti), il suo...
Impugnazioni civili - ricorso per cassazione - giudizio di rinvio - Giudizio di rinvio riassunto dall'appellato - Contumacia dell'appellante originario - Irrilevanza. Nel giudizio di rinvio ex art. 392 e ss. c.p.c. riassunto dall'appellato, la declaratoria di contumacia dell'originario appellante non comporta l'improcedibilità dell'appello originario, nè il passaggio in giudicato nei suoi confronti della sentenza di primo grado. Corte di Cassazione Sez. 1 - , Sentenza n. 16506 del 19/06/2019...
Astratta questione di diritto - Soluzione adottata dal giudice di merito - Conformità alla legge - Rilevanza esclusiva - Difetto di motivazione - Rilevanza - Esclusione. In tema di ricorso per cassazione, qualora il ricorrente prospetti un difetto di motivazione che non riguarda un punto di fatto, bensì un'astratta questione di diritto, il giudice di legittimità, investito, a norma dell'art. 384 c.p.c., del potere di integrare e correggere la motivazione della sentenza impugnata, è chiamato a...
Processo equo - termine ragionevole – Cass. 11737/2019
Irragionevole durata di processo civile presupposto, conclusosi innanzi alla Corte di Cassazione con statuizione di rigetto, inammissibilità ovvero decisione nel merito del ricorso - Termine di proponibilità della domanda di equa riparazione - Decorrenza - Definitività del provvedimento - Individuazione - Riferimento alla data di deposito della decisione della Corte - Pendenza del termine per la revocazione ex art. 391-bis c.p.c. - Irrilevanza. In tema di equa riparazione da irragionevole...
Poteri della cassazione - Giudizio di rinvio - Mancato rispetto del "decisum" della sentenza di cassazione - Vizio "in procedendo" - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 6344 del 05/03/2019
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - Giudizio di rinvio - Mancato rispetto del "decisum" della sentenza di cassazione - Vizio "in procedendo" - Configurabilità - Conseguenze - Poteri della Corte di cassazione - Rigetto nel merito - Ammissibilità - Fattispecie. La denuncia del mancato rispetto da parte del giudice di rinvio del "decisum" della sentenza di cassazione concreta denuncia di "error in procedendo" per aver operato il giudice stesso in ambito...
Motivi del ricorso - vizi di motivazione - Provvedimenti del giudice - Sentenza - Motivazione apparente - Correzione della motivazione erronea ex art. 384 c.p.c. - Corte di Cassazione, Sez. L - , Ordinanza n. 6145 del 01/03/2019
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione - Provvedimenti del giudice - Sentenza - Motivazione apparente - Correzione della motivazione erronea ex art. 384 c.p.c. - impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - correzione della motivazione - In genere. Il ricorso per cassazione che denunci il vizio di motivazione della sentenza, perché meramente apparente, in violazione dell'art. 132 c.p.c., non può essere accolto...
Cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - giudice di rinvio - poteri - Giudizio di rinvio - Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 4070 del 12/02/2019
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - poteri - Giudizio di rinvio - Onere di riproposizione delle questioni impregiudicate in appello - Sussistenza - Esclusione - Conseguenze. In caso di cassazione con rinvio, il giudice di merito, se è tenuto ad uniformarsi al principio di diritto enunciato dalla Corte per le questioni già decise, per gli altri aspetti della controversia rimasti impregiudicati o non definiti nelle precorse fasi del giudizio deve...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - in genere - giudizio di appello nel processo tributario - fissazione dell'udienza di discussione - omessa comunicazione - nullità della sentenza - conseguenze - decisione della causa nel merito da parte della suprema corte - condizioni. Corte di Cassazione Sez. 5, Ordinanza n. 27837 del 31/10/2018 >>> Nel processo tributario, la comunicazione della data di udienza, ai sensi dell'art. 31 del d.lgs n. 546 del...
Limiti e oggetto del giudizio di rinvio
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - in genere - limiti ed oggetto del giudizio - riferimento esclusivo alla sentenza di annullamento - necessità - insindacabilità di tale sentenza da parte del giudice di rinvio - rilevanza arresti sopravvenuti - esclusione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27343 del 29/10/2018 >>> I limiti e l'oggetto del giudizio di rinvio sono fissati esclusivamente dalla sentenza di cassazione, la quale non può essere...
Esecuzione forzata - opposizioni - in genere - opposizione ex art. 617 c.p.c. – rilievo d’ufficio in cassazione della tardività – possibilità – stimolazione del contraddittorio delle parti - necessità - esclusione – fondamento - impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - decisione del ricorso - cassazione senza rinvio in genere. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26703 del 23/10/2018 >>> Nel giudizio di cassazione la tardività dell'opposizione agli atti...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - enunciazione del principio di diritto - cassazione con rinvio - principio di diritto - vincolo per il giudice di rinvio e per la corte di cassazione nuovamente investita nello stesso procedimento - portata - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 26521 del 19/10/2018 >>> La vincolatività del principio di diritto enunciato in sede rescindente - sia per il giudice del rinvio sia per la Corte di...
Cassazione con rinvio al giudice d’appello
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - in genere - cassazione con rinvio al giudice d’appello - rinvio c.d. restitutorio e rinvio c.d. restitutorio - attribuzioni del giudice del rinvio. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 23314 del 27/09/2018 >>> Nell'ipotesi di rinvio c.d. improprio o restitutorio alla corte d'appello - che si verifica quando la sentenza impugnata,senza entrare nel merito, si sia limitata ad una pronuncia meramente processuale -...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione - Corte di Cassazione, Sez. 2, Ordinanza n. 20719 del 13/08/2018
Vizio di violazione di legge - Oggetto - Decisione - Rilevanza della motivazione - Esclusione - Ragioni. Nel caso in cui si discuta della corretta interpretazione di norme di diritto, il controllo del giudice di legittimità investe direttamente anche la decisione e non è limitato soltanto alla plausibilità della giustificazione, sicché, come desumibile dall'art. 384, comma 4, c.p.c., il giudizio di diritto può risultare incensurabile anche se mal giustificato perché la decisione erroneamente...
Procedimento civile - difensori - gratuito patrocinio - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 13806 del 31/05/2018
Patrocinio a spese dello Stato - Disciplina di cui al d.P.R. n. 115 del 2002 - Patrocinio del difensore nel giudizio di cassazione - Liquidazione dei compensi - Competenza - Individuazione. In tema di patrocinio a spese dello Stato, nella disciplina di cui al d.P.R. n. 115 del 2002, la competenza sulla liquidazione dei compensi al difensore per il ministero prestato nel giudizio di cassazione spetta, ai sensi dell'art. 83 del suddetto decreto, come modificato dall'art. 3 della l. n. 25 del...
Omissioni o inesattezze della nota di trascrizione - Invalidità - Condizioni - Incertezza sulle persone, sui beni o sulla natura dell’atto - Giudizio di fatto - Conseguenze. In forza dell'art. 2665 c.c. non ogni omissione od inesattezza nella nota di trascrizione determina l'invalidità della trascrizione stessa, ma solo quelle che ingenerano incertezze sulle persone, sul bene e sulla natura giuridica dell'atto; e l'accertamento dell'esistenza dello stato di incertezza, soprattutto ove...
Cassazione con rinvio - Motivi assorbiti - Limiti. Non può essere giustificata una pronunzia di assorbimento rispetto ad uno o più motivi del ricorso, nonostante l'esistenza di un rapporto di interdipendenza con gli altri, ogni qual volta le ragioni per le quali è accolto uno dei motivi non siano tali da escludere che nel giudizio di rinvio possano ripresentarsi le questioni già sollevate con gli altri motivi, venendo in tal caso a mancare l'estremo della superfluità dell'esame della...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - correzione della motivazione - Corte di Cassazione, Sez. 5 - , Ordinanza n. 20806 del 06/09/2017
Ammissibilità - Presupposti - Limiti. Affinché la Corte di cassazione possa procedere alla correzione della motivazione della sentenza impugnata, ai sensi dell'art. 384, ultimo comma, c.p.c., è necessario che la sostituzione della motivazione sia solo in diritto e non comporti indagini o valutazioni di fatto, e che essa non importi violazione del principio dispositivo, ossia non pronunci su eccezioni non sollevate dalle parti e non rilevabili d'ufficio. Corte di Cassazione, Sez. 5 - ,...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - giudice di rinvio - poteri - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16660 del 06/07/2017
Limiti - Accoglimento del ricorso per violazione o falsa applicazione di norme di diritto - Obbligo di uniformarsi al principio di diritto - Sussistenza - Cassazione della sentenza per vizio di motivazione - Nuova valutazione dei fatti accertati e nuove indagini in fatto - Ammissibilità. Nel giudizio di rinvio, i limiti dei poteri attribuiti al giudice sono diversi a seconda che la sentenza di annullamento abbia accolto il ricorso per violazione o falsa applicazione di norme di diritto ovvero...
Accertamento della sussistenza di vizio "in procedendo" - Conseguenze - Cassazione con rinvio - Necessità - Esclusione - Condizioni - Fondamento - Fattispecie riguardante l'omessa pronuncia su un motivo di appello. Alla luce dei principi di economia processuale e di ragionevole durata del processo come costituzionalizzato nell'art. 111, comma 2, Cost., nonché di una lettura costituzionalmente orientata dell'attuale art. 384 c.p.c. ispirata a tali principi, una volta verificata l'omessa...
Giudizio di cassazione - Cessazione della materia del contendere sulla domanda di merito - Pronuncia sulle spese dei vari gradi di giudizio - Principio della soccombenza virtuale - Necessità - Fondamento. Nel caso in cui la cessazione della materia del contendere sia dichiarata in sede di legittimità, la Corte decide sulle spese secondo il principio della soccombenza virtuale e, stante la natura e gli effetti di quella declaratoria (estinzione del processo e caducazione delle sentenze rese...
Provvedimenti del giudice civile - "ius superveniens" - omessa pronuncia - Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 2731 del 02/02/2017
Provvedimenti del giudice – Sentenza – Motivazione omessa – Correzione della motivazione erronea ex art. 384 c.p.c. – Applicabilità – Fondamento. La mancanza di motivazione su questione di diritto e non di fatto deve ritenersi irrilevante, ai fini della cassazione della sentenza, qualora il giudice del merito sia comunque pervenuto ad un'esatta soluzione del problema giuridico sottoposto al suo esame. In tal caso, la Corte di cassazione, in ragione della funzione nomofilattica ad essa...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - enunciazione del principio di diritto - Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 1546 del 20/01/2017
Disciplinare magistrati - Procuratore aggiunto presso la Direzione Nazionale Antimafia - Applicazione di sanzione accessoria del trasferimento di ufficio ex art. 13, comma 1, del d.lgs. n. 109 del 2006 - Assegnazione, in sede di giudizio di rinvio, a corte di appello con funzioni di consigliere - Illegittimità – Ragioni. Ordinamento giudiziario - disciplina della magistratura - procedimento disciplinare - impugnazioni In genere. È illegittima la destinazione ad una corte di appello, con...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 23335 del 16/11/2016
Sindacato della Corte di cassazione sulla sentenza del giudice di rinvio - Contenuto - Distinzione tra l'ipotesi di intervenuto annullamento per violazione di norme di diritto ed annullamento per vizi della motivazione - Fondamento - Conseguenze. In caso di ricorso per cassazione avverso la sentenza del giudice di rinvio fondato sulla deduzione della infedele esecuzione dei compiti affidatigli con la precedente pronuncia di annullamento, il sindacato della S.C. si risolve nel controllo dei...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - interesse al ricorso – Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 21757 del 27/10/2016
Rimessione della causa al giudice di primo grado ex art. 354 c.p.c. - Invalidità del procedimento decisorio - Ricorso per cassazione avverso tale vizio - Inammissibilità per difetto di interesse - Fondamento. Qualora il giudice d'appello abbia correttamente ritenuto applicabile l'art. 354 c.p.c., ma abbia disposto la rimessione della causa al giudice di primo grado attraverso un percorso processuale invalido, è inammissibile, per difetto d'interesse, il motivo del ricorso per cassazione volto...
Corte di cassazione - Art. 84 del d.P.R. n. 570 del 1960 - Decisione del merito del ricorso - Necessità - Deduzione di vizi di motivazione in fatto - Inammissibilità - Fondamento. Nel giudizio ordinario di legittimità, la decisione del merito, ai sensi dell'art. 384 c.p.c., è consentita solo quando non siano necessarie ulteriori verifiche in fatto, potendo la S.C. sindacare unicamente la corretta qualificazione giuridica dei fatti come accertati dal giudice di merito. Nel giudizio elettorale...
impugnazioni in generale - effetti della riforma o della cassazione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 667 del 18/01/2016
Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21272 del 20/10/2015 l giudizio, fatta salva la preclusione eventualmente derivante dal giudicato, sicché la Suprema Corte, nel cassare la sentenza impugnata avente contenuto solo processuale, può, nell'esercizio del potere attribuitole dall'art. 384, comma 2, c.p.c., negare l'astratta configurabilità del diritto soggettivo affermato dall'attore con l'atto introduttivo del giudizio, e così rigettare la domanda, purché sulla corrispondente...
Parte vittoriosa - Inammissibilità - Mezzi esperibili. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 16171 del 30/07/2015 La parte vittoriosa non può proporre impugnazione incidentale, che presuppone la soccombenza, ma può chiedere al giudice del gravame di fornire, fermo restando il dispositivo, una soluzione giuridicamente più corretta, risollevando, in caso di appello, le medesime questioni ex art. 346 c.p.c., ovvero, innanzi alla Corte di cassazione, sollecitando il potere di correzione della...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - motivi del ricorso - vizi di motivazione - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13086 del 24/06/2015
Giudizio di diritto - Sindacato - Estensione anche alla decisione - Conseguenze - Incensurabilità del giudizio anche se mal giustificato - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13086 del 24/06/2015 Nel caso in cui si discuta della corretta interpretazione di norme di diritto, il controllo del giudice di legittimità investe direttamente anche la decisione e non è limitato solo alla plausibilità della giustificazione, sicché, come desumibile dall'art. 384, quarto comma, cod. proc....
Sentenze delle Corte di cassazione - Cassazione caducatoria - Presupposti - Permanenza di questioni non esaminate nella precedente fase di merito - Ammissibilità - Esclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 22373 del 22/10/2014 In tema di revocazione delle sentenze della Corte di cassazione per errore di fatto, denunziabile ai sensi dell'art. 395, primo comma, n. 4, cod. Proc. Civ., il giudice di legittimità, ove decida nel merito della causa, ex art. 384 cod. Proc....
Omessa quantificazione, in dispositivo, di un diritto riconosciuto anche in motivazione - "Error in procedendo" - Configurabilità - Conseguenza - Cassazione con decisione nel merito - Possibilità - Condizioni - "Ratio" - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 7826 del 03/04/2014 Nelle cause soggette al rito del lavoro, nel caso in cui sia la motivazione che il dispositivo della sentenza contengano il riconoscimento di un diritto, in una misura tuttavia non quantificata in...
Cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4975 del 12/03/2015
Decisione della causa nel merito, ai sensi dell'art. 384, primo comma, cod. proc. civ. - Presupposti - Limiti - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4975 del 12/03/2015 La cassazione sostitutiva, con pronuncia nel merito, è ammessa solo quando la controversia debba esser decisa in base ai medesimi accertamenti ed apprezzamenti di fatto, che costituiscono i presupposti dell'errato giudizio di diritto, e non pure quando, per effetto dell'intervento caducatorio della sentenza di...
Lavoro subordinato - contratto collettivo - interpretazione – Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Sentenza n. 19507 del 16/09/2014
Ricorso in cassazione - Denuncia di violazione o falsa applicazione - Parificazione all'errore diritto - Necessità di indicazione del criterio ermeneutico violato - Esclusione - Conseguenze - Art. 384, primo e secondo comma, cod. proc. civ. - Applicabilità. La denuncia di violazione o di falsa applicazione dei contratti o accordi collettivi di lavoro, ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3, cod. proc. civ., come modificato dall'art. 2 del d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, è parifìcata sul...
Lavoro - lavoro subordinato - contratto collettivo - interpretazione – Corte di Cassazione Sez. 6 - L, Sentenza n. 19507 del 16/09/2014
Ricorso in cassazione - Denuncia di violazione o falsa applicazione - Parificazione all'errore diritto - Necessità di indicazione del criterio ermeneutico violato - Esclusione - Conseguenze - Art. 384, primo e secondo comma, cod. proc. civ. - Applicabilità. La denuncia di violazione o di falsa applicazione dei contratti o accordi collettivi di lavoro, ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3, cod. proc. civ., come modificato dall'art. 2 del d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, è parifìcata sul piano...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - giudice di rinvio - poteri - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13358 del 12/06/2014
Principio di diritto - Portata - Valutazione delle risultanze istruttorie acquisite nelle fasi di merito - Indicazioni ricavabili dalla stessa sentenza di annullamento - Possibilità - Esclusione - Fattispecie in tema di responsabilità per attività medico-chirurgica. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13358 del 12/06/2014 Il giudice del rinvio, al quale sia stata demandata una valutazione da compiere sulla base delle risultanze istruttorie acquisite nelle fasi di merito, non può trarre...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - giudice di rinvio - poteri – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13358 del 12/06/2014
Principio di diritto - Portata - Valutazione delle risultanze istruttorie acquisite nelle fasi di merito - Indicazioni ricavabili dalla stessa sentenza di annullamento - Possibilità - Esclusione - Fattispecie in tema di responsabilità per attività medico-chirurgica. Il giudice del rinvio, al quale sia stata demandata una valutazione da compiere sulla base delle risultanze istruttorie acquisite nelle fasi di merito, non può trarre indicazioni - al riguardo - dalla stessa sentenza di annullamento...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - correzione della motivazione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1761 del 28/01/2014
Riduzione dell'ammontare complessivo dei diritti e degli onorari indicati nella nota - Assenza di motivazione sul punto - Verifica della correttezza della liquidazione - Integrazione della motivazione - Ammissibilità ex art. 384 cod. proc. civ. Qualora sia impugnata per cassazione la liquidazione delle spese compiuta dal giudice di merito, deducendo l'immotivata riduzione dell'ammontare complessivo dei diritti e degli onorari indicati nella nota spese prodotta dalla parte, e non siano...
Giudizio di rinvio restitutorio - Decisione più sfavorevole all'appellante - Possibilità - Condizioni. Il giudizio di rinvio restitutorio ha un oggetto che coincide con quello del giudizio di appello sicché, per stabilire se il giudizio di rinvio possa condurre ad una decisione più sfavorevole per l'appellante, occorre verificare l'ambito dell'originario effetto devolutivo in appello e delle corrispondenti preclusioni. Ne consegue che, ove la sentenza d'appello abbia dichiarato la nullità...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - correzione della motivazione – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 24165 del 25/10/2013
Ammissibilità - Presupposti - Limiti. Affinché la Corte di cassazione possa procedere alla correzione della motivazione della sentenza impugnata, ai sensi dell'art. 384, ultimo comma, cod. proc. civ., è necessario che la sostituzione della motivazione sia solo in diritto e non comporti indagini o valutazioni di fatto, e che essa non importi violazione del principio dispositivo, ossia non pronunci su eccezioni non sollevate dalle parti e non rilevabili d'ufficio. Corte di Cassazione Sez. 2,...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 21045 del 13/09/2013
Decisione della causa nel merito ex art. 384 cod. proc. civ. - Condizioni - Fattispecie. In tema di giudizio di cassazione, per la decisione della causa nel merito, ai sensi dell'art. 384 cod. proc. civ., la sufficienza degli accertamenti di fatto deve emergere dal provvedimento impugnato. (Nella specie, in applicazione del principio, la S.C., cassando la sentenza di merito per erronea compensazione ex art. 92, secondo comma, cod. proc. civ., non ha ritenuto di poter decidere nel merito e ha...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20128 del 03/09/2013
Obbligo di uniformarsi al principio di diritto ex art. 384 cod. proc. civ. - Irrilevanza dello "jus superveniens" se inapplicabile - Collegio arbitrale costituito prima dell'entrata in vigore del d.P.R. n. 554 del 1999 - Applicabilità dell'abrogato art. 45 del d.P.R. n. 1063 del 1962 sulla composizione del collegio arbitrale. Conseguente irrilevanza in sede di giudizio di rinvio delle modifiche legislative successive alla sentenza di legittimità. L'obbligo del giudice di rinvio di uniformarsi...
Esecuzione forzata - titolo esecutivo - sentenza – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.16934 del 08/07/2013
Cassazione con rinvio della sentenza d'appello riformante la sentenza di primo grado - Reviviscenza della sentenza di primo grado - Esclusione - Conseguenze in tema di processo esecutivo fondato su sentenza Nell'ipotesi di esecuzione fondata su titolo esecutivo costituito da una sentenza di primo grado, la riforma in appello di tale sentenza determina il venir meno del titolo esecutivo, atteso che l'appello ha carattere sostitutivo e pertanto la sentenza di secondo grado è destinata a...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.15375 del 19/06/2013
Sentenza d'appello a contenuto processuale - Cassazione - Questione di solo diritto - Decisione nel merito - Condizioni - Contraddittorio nel giudizio di cassazione - Necessità - Limiti - Fattispecie. La Corte di cassazione, nel cassare la sentenza di appello avente contenuto soltanto processuale, può esercitare il potere, attribuitole dall'art. 384, secondo comma, seconda parte, cod. proc. civ., di negare l'astratta configurabilità del diritto soggettivo affermato dall'attore con l'atto...
Esecuzione forzata - titolo esecutivo - sentenza – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6113 del 12/03/2013
Cassazione della sentenza d'appello - Reviviscenza della sentenza di primo grado - Esclusione - Conseguenze in tema di processo esecutivo fondato su sentenza. Nell'ipotesi in cui la sentenza di appello, che ha riformato quella di primo grado, venga cassata con rinvio, non si ha una reviviscenza della sentenza di primo grado, posto che la sentenza del giudice di rinvio non si sostituisce ad altra precedente, ma interviene direttamente sulla domanda proposta dalle parti, con la conseguenza che...
Mancanza di indicazione espressa di una parti - Nullità - Condizioni - Inidoneità al raggiungimento dello scopo. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16535 del 28/09/2012 L'omessa indicazione nell'epigrafe della sentenza del nome di una delle parti rende nulla la sentenza quando né dallo "svolgimento del processo", né dai "motivi della decisione", sia dato desumere la sua effettiva partecipazione al giudizio, con conseguente incertezza assoluta nell'individuazione del soggetto nei cui...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3458 del 06/03/2012
Limiti ed oggetto del giudizio - Riferimento esclusivo alla sentenza di annullamento - Necessità - Insindacabilità di tale sentenza da parte del giudice di rinvio - Annullamento per vizi di motivazione - Possibilità di compiere un nuovo e diverso accertamento dei fatti - Esclusione. I limiti e l'oggetto del giudizio di rinvio sono fissati esclusivamente dalla sentenza di cassazione, la quale non può essere sindacata o elusa dal giudice di rinvio, neppure in caso di violazione di norme di...
Impugnazioni civili - revocazione (giudizio di) - motivi di revocazione - contrasto di giudicati – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 30245 del 30/12/2011
Corte di cassazione - Decisione della causa nel merito - Impugnazione per revocazione - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento - Legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza. È inammissibile la revocazione delle sentenze della Corte di cassazione di decisione della causa nel merito, per pretesa violazione di un giudicato interno al processo, non essendo questa violazione riconducile al combinato disposto degli artt. 395, n. 5 e 391 bis cod. proc. civ.. Peraltro tale inammissibilità...
Interpretazione giurisprudenziale - Natura ed effetti - Fonte del diritto - Esclusione - Mutamento di giurisprudenza ("c.d. "overruling") sull'interpretazione di norma processuale in materia di decadenze o di preclusioni - Condizioni - Applicabilità in tema di garanzie procedimentali di cui all'art. 7, secondo e terzo comma, della legge n. 300 del 1970 - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 28967 del 27/12/2011 Affinché un orientamento del giudice della nomofilachia...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 18677 del 12/09/2011
Questioni assorbite - Riproposizione al giudice di rinvio - Ammissibilità. Le questioni costituenti oggetto dei motivi di ricorso per Cassazione espressamente dichiarati assorbiti debbono ritenersi, per definizione, non decise e possono essere, quindi, riproposte del tutto impregiudicate all'esame del giudice di rinvio. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 18677 del 12/09/2011 ...
Ricorsi proposti dopo l'entrata in vigore della legge n. 69 del 2009 - Correzione della motivazione della sentenza - Attivazione del contraddittorio - Necessità - Esclusione. Anche in ordine ai ricorsi per cassazione, proposti dopo l'entrata in vigore della legge 18 giugno 2009, n. 69 che ha modificato l'art. 101 cod. proc. civ., l'esercizio del potere d'ufficio di correzione della motivazione della sentenza, previsto dall'art. 384, quarto comma, cod. proc. civ., non è soggetto alla regola di...
Mutamento di giurisprudenza (c.d. "overruling") sull'interpretazione di norma processuale in materia di decadenze o di preclusioni - Natura ed effetti - Individuazione - "Overruling" caratterizzata dall'imprevedibilità - Conseguenze - Tutela della parte processuale colpita dalla decadenza o dalla preclusione perché incolpevolmente confidante nel consolidato orientamento precedente all'"overruling" - Necessità - Fondamento - Modalità - Fattispecie in tema di termini di impugnazione della sentenza...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ammissibilità del ricorso – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9453 del 28/04/2011
Notificazione a mezzo posta - Omessa produzione dell'avviso di ricevimento all'udienza ex art. 379 cod. proc. civ. - Istanza di rinvio a fini di deposito - Accoglimento - Esclusione - Conseguenze - Inammissibilità del ricorso. Nell'ipotesi di omessa produzione, all'udienza di discussione fissata ai sensi dell'art. 379 cod. proc. civ., dell'avviso di ricevimento idoneo a comprovare il perfezionamento della notificazione eseguita a mezzo del servizio postale ai sensi dell'art. 149 cod. proc. civ...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.5139 del 03/03/2011
Questione di puro diritto - Omessa pronuncia in grado d'appello - Per assorbimento - Ricorso incidentale per cassazione - Annullamento della sentenza impugnata - Conseguenze - Cassazione con rinvio - Necessità - Esclusione - Fondamento. Alla luce dei principi di economia processuale e della ragionevole durata del processo come costituzionalizzato nell'art. 111, comma secondo, Cost., qualora i giudici di merito non si siano pronunciati su una questione di mero diritto, ossia non richiedente...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - decisione del ricorso - cassazione con rinvio - in genere - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 4690 del 25/02/2011
Istanza di rimessione alla Corte di giustizia della CE - Proponibilità - Fattispecie. L'istanza di rimessione alla Corte di giustizia della CE può essere proposta anche nel giudizio di rinvio, la cui natura chiusa determina solo una preclusione endoprocessuale inidonea ad ostacolare l'applicazione del diritto comunitario. (Fattispecie in tema di ammissibilità della procedura concorsuale di liquidazione coatta amministrativa in caso di rinunzia all'esercizio dell'attività assicurativa). Corte...
Sentenze di legittimità della Corte di cassazione - Revocazione ai sensi dell'art. 391-ter cod. proc. civ. - Esclusione - Dubbi di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza. La scelta del legislatore, espressa dalla norma di cui all'art. 391-ter cod. proc. civ., di non assoggettare a revocazione anche le sentenze di mera legittimità della Corte di cassazione, oltre a quelle che decidono anche il merito, emesse ai sensi dell'art. 384, secondo comma, cod. proc. civ., non comporta vizi...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - giudice di rinvio - poteri - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.199 del 05/01/2011
Controversie soggette al rito del lavoro - Oggetto del giudizio di cassazione - Risarcimento del danno da mancata retribuzione - Giudizio di rinvio - Risarcimento del danno previdenziale - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. In tema di controversie soggette al rito del lavoro, la sentenza di cassazione con rinvio avente ad oggetto soltanto il danno da mancata retribuzione vincola il giudice di rinvio, che non può provvedere al risarcimento del "danno pensionistico" derivante dall'...
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.20075 del 23/09/2010
Art. 369, secondo comma, n. 4, cod. proc. civ. - Interpretazione - Contratti od accordi collettivi nazionali di diritto privato - Onere di deposito del testo integrale - Ambito di applicazione - Omissione - Conseguenze - Improcedibilità - Fondamento - Decisione della Corte in base ad una norma collettiva diversa da quella indicata dal ricorrente - Salvaguardia del contraddittorio - Necessità - Procedimento. L'art. 369, secondo comma, n. 4, cod. proc. civ., nella parte in cui onera il...
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19301 del 10/09/2010
Decisione nel merito ex art. 384 cod. proc. civ. - Presupposti - Pronuncia di condanna generica e rimessione al giudice del rinvio della sola determinazione del "quantum debeatur" - Configurabilità - Sussistenza - Fondamento. La norma di cui all'art. 384 cod. proc. civ. preclude alla Corte di cassazione di pervenire alla decisione nel merito allorché vi siano ulteriori fatti da accertare, ma non ne inibisce la valutazione quando i fatti siano stati già tutti accertati o non siano contestati e...
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIUDIZIO DI RINVIO - GIUDICE DI RINVIO - POTERI - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.17353 del 23/07/2010
Presupposti di fatto del principio di diritto enunciato - Vincolatività per il giudice di rinvio - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie. In ipotesi di annullamento con rinvio per violazione di norme di diritto, la pronuncia della Corte di cassazione vincola al principio affermato e ai relativi presupposti di fatto, onde il giudice del rinvio deve uniformarsi non solo alla "regola" giuridica enunciata, ma anche alle premesse logico-giuridiche della decisione adottata, attenendosi agli...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - procedimento - decisione del ricorso - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.6994 del 24/03/2010
Cassazione con o senza rinvio o con decisione nel merito - Ipotesi previste "ex lege" - Conseguenze - Pronuncia d'ufficio - Necessità - Erronea richiesta delle parti - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie in tema d'impugnazione di sentenza del TSAP. Il giudice di legittimità provvede d'ufficio sulla cassazione della sentenza impugnata con o senza rinvio o decidendo nel merito, secondo che il vizio riscontrato rientri nelle ipotesi previste dagli artt. 382, 383 o 384, secondo comma, ult. parte,...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - ricorso incidentale - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.7057 del 24/03/2010
Proposizione ad opera della parte vittoriosa al solo fine di ottenere la modifica della motivazione della sentenza impugnata - Inammissibilità - Fondamento. È inammissibile, per difetto di interesse, il ricorso incidentale proposto dalla parte totalmente vittoriosa in appello e diretto soltanto alla modifica della motivazione della sentenza impugnata, potendo tale correzione essere ottenuta mediante la semplice riproposizione delle difese nel controricorso o attraverso l'esercizio del potere...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - in genere - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 6951 del 23/03/2010
Ragionevole durata del processo - Decisione del merito della controversia - Mero calcolo aritmetico - Ammissibilità. L'art. 111, comma 2, Cost., con lo statuire che la legge deve assicurare la ragionevole durata del processo, detta una regola per l'interpretazione delle singole norme di rito funzionalizzata alla celerità del giudizio, che impone di fare un uso il più lato possibile del potere di decisione nel merito, ai sensi dell'art. 384 cod. proc. civ., evitando di rinviare la causa ad un...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - omessa pronuncia – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2313 del 01/02/2010
Accertamento della sussistenza di vizio "in procedendo" - Conseguenze - Cassazione con rinvio - Necessità - Esclusione - Condizioni - Fondamento - Fattispecie. Alla luce dei principi di economia processuale e della ragionevole durata del processo come costituzionalizzato nell'art. 111, comma secondo, Cost., nonché di una lettura costituzionalmente orientata dell'attuale art. 384 cod. proc. civ. ispirata a tali principi, una volta verificata l'omessa pronuncia su un motivo di appello, la Corte...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 327 del 12/01/2010
Carattere "chiuso" di detto giudizio - Conseguenze - Nuove attività assertive e nuove conclusioni - Divieto - Portata - Rilevabilità d'ufficio di questioni di diritto - Esclusione - Condizioni. Nel giudizio di rinvio è inibito alle parti prendere conclusioni diverse dalle precedenti o che non siano conseguenti alla cassazione, così come non sono modificabili i termini oggettivi della controversia espressi o impliciti nella sentenza di annullamento, e tale preclusione investe non solo le...
Doppia pronuncia declinatoria di giurisdizione - Ricorso per cassazione - Accoglimento con dichiarazione della giurisdizione del giudice adito - Non necessità di ulteriori accertamenti di fatto - Rinvio della causa al primo giudice ai sensi dell'art. 353 cod. proc. civ. - Esclusione - Decisione della causa nel merito - Ammissibilità - Fondamento. La Corte di cassazione, qualora cassi la sentenza impugnata affermando la giurisdizione (negata in entrambi i gradi del giudizio di merito) del...
Cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 15986 del 13/06/2008
Decisione della causa nel merito, ai sensi dell'art. 384 , secondo comma, cod. proc. civ. - Presupposti - Fattispecie in relazione a sentenza in tema di risarcimento danni pronunciata dal giudice di pace secondo equità. La Corte di cassazione, oltre che nei casi in cui la fattispecie concreta é incontroversa tra le parti e oggetto di discussione sia solo la ricostruzione giuridica della stessa, può decidere nel merito la causa se, negli accertamenti di fatto compiuti dai giudici delle pregresse...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - poteri della cassazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 15986 del 13/06/2008
Decisione della causa nel merito, ai sensi dell'art. 384 , secondo comma, cod. proc. civ. - Presupposti - Fattispecie in relazione a sentenza in tema di risarcimento danni pronunciata dal giudice di pace secondo equità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 15986 del 13/06/2008 La Corte di cassazione, oltre che nei casi in cui la fattispecie concreta é incontroversa tra le parti e oggetto di discussione sia solo la ricostruzione giuridica della stessa, può decidere nel merito la causa se,...
provvedimenti del giudice civile - sentenza - contenuto - indicazione - delle parti e del loro domicilio – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17957 del 24/08/2007
Mancanza di indicazione espressa di una, di alcuna o di tutte le parti - Nullità - Condizioni - Inidoneità al raggiungimento dello scopo - Indiretta indicazione della o delle parti nella sentenza tramite riferimento ad atti o posizioni processuali - Necessità - Mancanza di tale indicazione indiretta - Utilizzabilità degli atti processuali - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17957 del 24/08/2007 Poiché l'art. 132, secondo comma, n. 2 cod. proc. civ. non prevede il requisito...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - giudice di rinvio - poteri - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 15797 del 28/07/2005
Cassazione per omesso esame di un punto decisivo della controversia - Efficacia vincolante - Limiti - Interpretazione della volontà contrattuale. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 15797 del 28/07/2005 La cassazione di una sentenza per omesso esame di un punto decisivo della controversia, che costituisce vizio di attività e non di giudizio del giudice, non limita in alcun modo il potere - dovere del medesimo, in sede di rinvio, di valutare il punto decisivo con la stessa ampiezza dei...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giudizio di rinvio - giudice di rinvio – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2416 del 23/04/1981
Poteri - cassazione per violazione di norme di diritto - per erronea qualificazione o valutazione giuridica del fatto accertato dal giudice del merito - questioni prospettabili o rilevabili d'ufficio in sede di legittimità - preclusione definitiva nel giudizio di rinvio - fattispecie in tema di donazione da parte del de cuius in favore di un figlio naturale oltre i limiti della sua quota di legittima.* Divisione - divisione ereditaria - operazioni divisionali - formazione dello stato attivo...

References: Art. 384
 sentenza 
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 Sentenza 
 art. 622
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 Cass. 
 art. 392
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 Cass. 
 art. 391
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 sentenza 
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 Sentenza 
 art. 384
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 art. 384
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 Sentenza 
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 art. 617
 Sentenza 
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 Sentenza 
 sentenza 
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 art. 384
 Sentenza 
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 art. 384
 Sentenza 
 art. 13
 sentenza 
 sentenza 
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 art. 354
 Art. 84
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 Sentenza 
 art. 346
 Sentenza 
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 art. 384
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 Art. 384
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 Art. 384
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 art. 384
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 art. 384
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 art. 92
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 art. 384
 art. 45
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 art. 379
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Art. 369
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 art. 384
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