Source: http://www.rassegnasentenze.it/massima_testo_unico_dogane/
Timestamp: 2018-11-21 09:56:15+00:00

Document:
Massimario di Giurisprudenza in materia testo unico dogane
Decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43 – Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale
Prestazioni patrimoniali imposte dall'Autorità Portuale per lo sbarco e l'imbarco di passeggeri o merci: i chiarimenti della Suprema Corte
Cass. civ., Sez. III, 04/05/2018, n. 10604
In materia di prestazioni patrimoniali imposte dall’Autorità Portuale per lo sbarco e l’imbarco di passeggeri o merci, previste a carico anche dei rappresentanti dei vettori e, quindi, pure dei raccomandatari, non esonera la raccomandataria dall’obbligo di pagamento l’esclusione, da parte della raccomandante, della sua rappresentanza in ordine alle sole controversie sul pagamento delle prestazioni medesime,
La Suprema Corte chiarisce la modalità di determinazione del valore in dogana di prodotti fabbricati in base a modelli e con marchi oggetto di contratto di licenza e importati dalla licenziataria
Cass. civ. Sez. V, 06/04/2018, n. 8473
In tema di diritti doganali, ai fini della determinazione del valore in dogana di prodotti che siano stati fabbricati in base a modelli e con marchi oggetto di contratto di licenza e che siano importati dalla licenziataria, il corrispettivo dei diritti di licenza va aggiunto al valore di transazione, a norma dell’art. 32 del regolamento
La Suprema Corte chiarisce quando l'importatore in buona fede è esente da responsabilità
Cass. civ. Sez. V, 19/01/2018, n. 1303
L’art. 220, p. 2, comma 1, lett. b, del Codice Doganale Comunitario esenta da responsabilità l’importatore in buona fede in casi tassativi circoscritti. Questa Suprema corte ha chiarito che essa, per essere applicata, richiede un compiuto esame da parte del giudice sulla ricorrenza della buona fede, che va dimostrata dal soggetto che intende avvalersi dell’agevolazione,
Spettano alla competenza dell'agenzia delle entrate e non già a quella dell'agenzia delle dogane l'accertamento e la riscossione dell’Iva intracomunitaria al di fuori degli spazi doganali
Cass. civ. Sez. VI, Ordinanza, 29/12/2017, n. 31235
Posto che l’obbligazione doganale all’importazione non comprende l’Iva all’importazione e che l’autorità doganale è quella chiamata ad occuparsi dell’obbligazione doganale all’importazione, di modo che soltanto per economia di procedimenti l’agenzia delle dogane riscuote l’Iva all’importazione negli spazi doganali, spettano alla competenza dell’agenzia delle entrate e non già a quella dell’agenzia delle dogane l’accertamento e la
Cass. civ. Sez. VI – 5 Ordinanza, 29/10/2015, n. 22176
Il sistema di accertamento delle violazioni doganali, delineato dal D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, e dal Reg. (CEE) 12 ottobre 1992, n. 2913/92 presuppone una precisa articolazione della competenza sul territorio, prevedendo, per ogni attività o situazione considerata, una precisa dogana competente per territorio, individuabile in ragione di un criterio di collegamento, esplicitamente o
Cass. civ. Sez. VI – 5, 29/07/2015, n. 16109
La sanzione applicabile all’importatore che si avvale del sistema di sospensione del versamento dell’Imposta sul valore aggiunto all’importazione senza immettere materialmente nel deposito IVA la merce extra UE va individuata nel paradigma normativo di cui al D.Lgs. n. 472 del 1997, art. 13 a nulla rilevando il contenuto precettivo del D.P.R. n. 633 del 1972,
testo unico dogane

References: Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 
 art. 13