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Timestamp: 2018-05-23 21:11:12+00:00

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1 Comunicazione Prefettura ex art. 135 D.Lgs. 267/2000 COPIA WEB Deliberazione N. 22 in data 26/02/2015 Prot. N OGGETTO: COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale SERVIZIO ECONOMATO ANNO 2015 FISSAZIONE TIPOLOGIA E LIMITI DI SPESA. L anno duemilaquindici addì VENTISEI del mese di FEBBRAIO, nella sala delle adunanze del Comune suddetto, convocata con appositi avvisi, la Giunta Comunale si è riunita con la presenza dei Signori: Presenti Assenti 1. MARTINI MORENA - Sindaco * 2. CAMPAGNOLO GIORGIO - Assessore * 3. MARINELLO UGO * 4. GANASSIN PAOLA * 5. ZONTA MARCO * Assiste alla seduta il Segretario Comunale ZANON Dott. Giuseppe. Il Sindaco MARTINI Dott.ssa Morena assume la presidenza e, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta.
2 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE LA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: SERVIZIO ECONOMATO ANNO FISSAZIONE TIPOLOGIA E LIMITI DI SPESA. PREMESSO che il Regolamento di contabilità approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 29 del , esecutiva, prevede all art. 57, punto 2, che la tipologia e gli importi massimi delle spese di economato siano stabiliti annualmente dalla Giunta Comunale; RITENUTO rideterminare e stabilire che per l anno 2015 ciascuna fornitura o piccola prestazione singolarmente considerate devono esaurire il fine per il quale vengono effettuate nel limite di 500,00 iva compresa; RICHIAMATO l art. 191 comma 2 del D.Lgs n. 267 del , che così recita: Per le spese previste dai regolamenti economali l ordinazione fatta a terzi contiene il riferimento agli stessi regolamenti, all intervento o capitolo di bilancio ed all impegno ; VISTA La normativa sulla tracciabilità contenuta nei seguenti articoli: nell articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136 come modificato dalla legge n. 217/2010 di conversione del decreto legge n. 187/2010; 2) nell articolo 6 della stessa legge n. 136/2010 in tema di sanzioni; 3) nell articolo 6 del suddetto decreto legge n. 187/2010 convertito con legge n. 217/2010 che contiene la disciplina transitoria e alcune norme interpretative e di attuazione del predetto articolo 3. la determinazione dell AVCP n. 4 del 7 luglio 2011 relativa alle indicazioni sulla tracciabilità dei flussi finanziari; Legge n. 214 del di conversione del D.L. 201/2011; VISTE le novità del DDL di Stabilità 2015, nata come misura di contrasto all evasione, riguardanti l introduzione dello split payment e volte ad innovare il sistema di riscossione dell imposta, al fine di ridurre il VAT gap ; VISTO in particolare l articolo 1, comma 629, lettera b), della legge 23 dicembre 2014, n. 190, che ha introdotto l articolo 17-ter del d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633, che stabilisce, per le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi, un meccanismo di scissione dei pagamenti da applicarsi alle operazioni per le quali dette amministrazioni non siano debitori d imposta ai sensi delle disposizioni generali in materia di IVA; DATO ATTO che si ritengono escluse dal predetto meccanismo le piccole spese urgenti riguardanti il servizio di economato, certificate dal fornitore mediante il rilascio della ricevuta fiscale di cui all art. 8 della legge 10 maggio 1976, n. 249, o dello scontrino fiscale di cui alla legge 26 gennaio 1983, n. 18, e successive modificazioni (cfr. art. 12, comma 1, della L. n. 413 del 1991) ovvero non fiscale per i soggetti che si avvalgono della trasmissione telematica dei corrispettivi sensi dell art. 1, commi 429 e
3 ss. della legge 30 dicembre 2004, n. 311, ovvero altre modalità semplificate di certificazione specificatamente previste; RITENUTO di meglio disciplinare la tipologia di spesa che il servizio stesso permette; DATO ATTO che in attesa della modifica del regolamento di contabilità la rendicontazione delle spese economali può essere effettuata con cadenza mensile; VISTA la deliberazione di Giunta Comunale n. 1 del all oggetto: Approvazione provvisoria risorse di P.E.G. esercizio finanziario 2015 secondo le modalità di gestione di cui al comma 1 dell art. 163 del D.Lgs 267/2000; Delibera 1. stabilire che ciascuna fornitura o piccola prestazione deve riferirsi a spese che, singolarmente considerate, devono esaurire il fine per il quale vengono effettuate nel limite di 500,00 iva compresa; 2. l Economo può utilizzare le anticipazioni ricevute esclusivamente per le spese minute d ufficio in economia od eseguite per conto dello Stato, ed in particolare per le spese minute e/o urgenti per i seguenti servizi comunali: a) spese postali, carte e valori bollati, spedizioni ferroviarie o postali contro assegno; b) spese per l abbonamento a giornali, riviste, libri e pubblicazioni di carattere giuridico, tecnico, amministrativo informativo e simili; c) spese per la pubblicazione, obbligatoria per legge, di avvisi dell Ente sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, sul Bollettino ufficiale della Regione, e sui giornali anche quotidiani; d) spese e tasse di immatricolazione e circolazione degli automezzi e veicoli comunali ed altre tasse diritti e tributi vari da corrispondersi con immediatezza, spese per carburante; e) premi di assicurazione relative a polizze già stipulate o delle quali sia autorizzata la stipula con contestuale pagamento del premio; f) spese per la stipulazione, registrazione, trascrizione, visure catastali e simili, relative a contratti; g) spese per copie eliografiche, fotocopie, manifesti, volantini e simili; h) spese per procedure esecutive e notifiche a mezzo di ufficiali giudiziari; i) rimborso spese di missione di dipendenti e Amministratori Comunali; j) spese per l adesione, iscrizione, partecipazione di Amministratori o dipendenti a corsi di studio, convegni, seminari di interesse per l attività comunale, previamente autorizzati dal Responsabile del Servizio; k) spese urgenti per i servizi effettuati per conto dello Stato e della Regione in dipendenza di obblighi posti dalle Leggi vigenti, rimborsi spese di notifiche diverse; l) spese minute ed urgenti di carattere diverso necessarie per il funzionamento dell Amministrazione e degli Uffici e servizi dell Ente, compresi anche importi dovuti per cerimonie, manifestazioni, onoranze e funzioni di rappresentanza;
4 m) acquisti di materiale software e hardware per il funzionamento degli Uffici Comunali; n) rilascio concessioni/pareri diversi da Enti Pubblici e non; o) spese per ricariche telefonia mobile servizi Amministrativi ed Istituzionali; p) piccole manutenzioni del patrimonio. Sulla suestesa proposta di deliberazione sono stati acquisiti i seguenti pareri ai sensi dell Art. 49 del D.Lgs n. 267 del : VISTO, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica. IL RESPONSABILE SERVIZIO CONTABILE E GESTIONE DELLE ENTRATE VISTO, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile. IL RESPONSABILE SERVIZIO CONTABILE E GESTIONE DELLE ENTRATE Il presidente illustra alla Giunta Comunale la proposta di deliberazione suestesa. La Giunta Comunale con votazione palese favorevole unanime la approva. Con separata votazione palese favorevole unanime altresì la Giunta Comunale dichiara la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000, per poter attivare quanto prima il servizio nel 2015.
5 IL PRESIDENTE F.TO MARTINI Dott.ssa Morena N. 244 Reg. Pubbl. REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art. 124 D.Lgs. 267/2000) Certifico io sottoscritto Segretario Comunale su conforme dichiarazione del messo che copia del presente verbale viene pubblicata il giorno 04/03/2015 all albo pretorio ove rimarrà esposto per quindici giorni consecutivi. Lì 04/03/ CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all'albo Pretorio del Comune senza riportare nei primi dieci giorni di pubblicazione denunce di vizi di legittimità o competenza, per cui la stessa É DIVENUTA ESECUTIVA il... ai sensi del 3 comma dell art. 134 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n * nei suoi confronti è intervenuto, nei termini prescritti, un provvedimento di sospensione/annullamento per cui la stessa É DIVENUTA ESECUTIVA il... ai sensi dell'art. 134 del D.Lgs 267/2000. Lì

References: art. 135
 art. 57
 art. 191
 articolo 3
 articolo 6
 articolo 6
 articolo 3
 articolo 1
 articolo 17
 art. 8
 art. 12
 art. 1
 art. 163
 Art. 49
 art. 134
 art. 134