Source: https://www.cassaedile.molise.it/statuto/
Timestamp: 2019-07-21 15:03:56+00:00

Document:
Statuto - Cassa Edile Del Molise
Statuto ufficiale della Cassa Edile del Molise
Lo statuto è disponibile anche in versione PDF.
Art. 2 – Rappresentanza legale e foro competente
Art. 5 – Rapporto di iscrizione
Titolo II. CONTRIBUTI E PRESTAZIONI
Art. 6 – Contribuzioni
Art. 7 – Prestazioni di previdenza ed assistenza
Titolo III. ORGANI AMMINISTRATIVI E DI CONTROLLO
Art. 8 – Organi amm. e di controllo
Art. 10 – Vicepresidente
Art. 12 – Comitato di gestione
Art. 13 – Consiglio generale
Art. 14 – Collegio sindacale
Titolo IV. PERSONALE – PATRIMONIO – BILANCI
Art. 15 – Direttore
Art. 16 – Personale della cassa
Art. 19 – Prelevamenti e spese
Art. 20 – Esercizio finanziario e bilancio
Titolo V. DISPOSIZIONI VARIE
Art. 22 – Modifiche allo Statuto
Ai sensi dell’art.36 e seguenti del Codice Civile, tra l’ANCE MOLISE aderente all’Associazione nazionale costruttori edili (ANCE) e la Feneal-UIL, la Filca-CISL e la Fillea-CGIL della regione Molise aderenti rispettivamente alle Federazioni nazionali Feneal-Uil,Filca-Cisl e Fillea-Cgil, è costituita la Cassa Edile del Molise per gli scopi e i compiti fissati nel presente Statuto.
La Cassa Edile è lo strumento per l’attuazione, nella regione Molise e per le materie indicate nel presente Statuto, dei contratti e accordi collettivi stipulati tra 1’ANCE e le Federazioni nazionali dei lavoratori (Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea-CGIL), nonché tra l’Associazione e la Feneal-UIL, Filca-CISL e la Fillea-CGIL della regione Molise La Cassa Edile è altresì lo strumento per Pattuazione, nella regione Molise e per le materie indicate nel presente Statuto, dei contratti e accordi collettivi stipulati tra le medesime Federazioni nazionali dei lavoratori e le Organizzazioni nazionali artigiane di settore ANAEPA- Confartigianato, ANSE/ASSOEDILI-Cna, FIAE-Casartigiani e CLAAI, nonché tra le rispettive Organizzazioni territoriali, secondo quanto previsto dal Protocollo di intesa 18 dicembre 1998 e successive integrazioni e modificazioni.La Cassa Edile è parte del sistema paritetico di categoria che si avvale di un organismo centrale, la Commissione nazionale paritetica per le Casse Edili (di seguito denominata CNCE). Tale sistema è espressione dell’autonomia collettiva ed è basato sul principio di bilateralità e pariteticità.Le norme di costituzione e statutarie della Cassa Edile sono stabilite esclusivamente dai contratti ed accordi nazionali stipulati dalle parti di cui al punto 1 del presente articolo e, nell’ambito di quanto da essi previsto, dai contratti ed accordi collettivi territoriali.L’organizzazione interna, le funzioni, le regole di accantonamento, di contribuzione e le prestazioni, ivi comprese quelle derivanti dalle intese di cui al secondo comma del successivo articolo 3, sono disciplinate dai contratti ed accordi nazionali stipulati dalle parti di cui al primo comma del presente punto 2 e, nell’ambito di quanto da essi previsto, dai contratti ed accordi collettivi territoriali. Dette pattuizioni nazionali nonché quelle locali stipulate sulla base di tali pattuizioni determinano direttamente effetti nei confronti della Cassa Edile.
Eventuali pattuizioni assunte da una o più delle Organizzazioni predette, al di fuori della contrattazione collettiva di cui all’ultimo periodo del comma precedente non determinano effetti nei confronti della Cassa Edile.
La Cassa Edile ha sede a Campobasso
La durata della Cassa è indeterminata nel tempo.
Per tutte le controversie che dovessero sorgere in relazione all’attività della Cassa è competente il Foro di Campobasso. Il domicilio legale degli operai è stabilito presso la sede della Cassa Edile.
La Cassa Edile provvede, sulla base dei contratti ed accordi collettivi stipulati ai sensi dei punti 1 e 2 dell’articolo 1 del presente Statuto, a:
prestazioni di previdenza e di assistenza a favore degli iscritti alla Cassa;
ogni altro compito congiuntamente affidato dalle Associazioni nazionali ai sensi dei punti 1 e 2 dell’articolo 1 del presente Statuto e/o, nell’ambito delle direttive di queste, congiuntamente dalle Organizzazioni regionali del Molise ad esse aderenti.
Ferma restando l’unilateralità delle prestazioni della Cassa Edile e dei relativi adempimenti contributivi, la Cassa Edile attuerà, sulla base di accordi stipulati tra le Associazioni nazionali e territoriali di cui al punto 2 dell’articolo 1, aspetti specifici per le Casse Edili medesime derivanti dai contratti ed accordi collettivi nazionali stipulati dalle Associazioni nazionali di cui al punto 2 dell’articolo 1.
Con l’iscrizione alla Cassa Edile le imprese e gli operai, compresi gli apprendisti, sono vincolati ad osservare integralmente, in modo correlativo ed inscindibile, gli obblighi ed oneri verso la Cassa Edile derivanti dai contratti, accordi ed atti normativi stipulati dalle Organizzazioni di cui all’articolo 1.
L’iscrizione dell’impresa alla Cassa Edile, fermi restando gli obblighi di legge e contrattuali, ha una durata minima di quattro armi e si intende tacitamente rinnovata per un ugual periodo, salvo disdetta almeno sei mesi prima della scadenza.
Gli obblighi di denuncia, di contribuzione e di Versamento alla Cassa Edile sono stabiliti dai contratti e dagli accordi nazionali stipulati dalle Associazioni di cui all’articolo 1 e, nell’ambito di questi, dagli accordi stipulati tra le Organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori della regione Molise ad esse aderenti.
I CONTRIBUTI ALLA CASSA EDILE SONO VERSATI DALLE IMPRESE SULLA BASE DEI VALORI CONVENZIONALI DELLE RETRIBUZIONI STABILITI DALLE PARTI DI CUI AL PUNTO 2 DELL’ART.1
Le prestazioni della Cassa Edile sono stabilite dagli accordi nazionali stipulati dalle Associazioni nazionali ai sensi dei punti 1 e 2 dell’articolo 1 del presente Statuto e dagli accordi locali stipulati, per le materie non disciplinate o demandate dagli accordi nazionali suddetti, dalle Organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori della regione Molise aderenti alle richiamate Associazioni nazionali.
Art. 8 Bis – Organi amm. e di controllo
Il Presidente presiede il Comitato di Gestione e il Consiglio Generale, ha la ﬁrma sociale e rappresenta legalmente la Cassa di fronte ai terzi e in giudizio.
In caso di dimissioni non dovute a ragioni di forza maggiore il Presidente resta in carica ﬁno a che l’Associazione territoriale di cui al primo comma non abbia provveduto alla sua sostituzione.
Il Vice Presidente della Cassa dura in carica 3 anni, salva la facoltà di sostituzione di cui alla lettera C) dell’articolo 12, e può ricoprire la carica consecutivamente per non più di due Volte.
sovraintendere, di concerto con il Presidente, all’applicazione dello Statuto;
In caso di dimissioni non dovute a ragioni di forza maggiore il Vice Presidente resta in carica ﬁno a che le Organizzazioni territoriali di cui al primo comma non abbiano provveduto alla sua sostituzione.
sovraintendere all’applicazione dello Statuto e dare esecuzione alle delibere del Comitato di Gestione;
curare l’impiego dei fondi in conformità alle deliberazioni del Comitato di Gestione e i rapporti con gli istituti di credito;
decidere, in prima istanza, sugli eventuali ricorsi presentati dagli iscritti, imprese ed operai, in materia di contributi e prestazioni. Le deliberazioni del Comitato di Presidenza sono impugnabili, entro 30 giorni dalla notiﬁca, innanzi al Consiglio Generale che decide in via deﬁnitiva.
predispone il piano previsionale delle entrate e delle uscite con i correlativi piani di attività, in attuazione degli accordi stipulati dalle Organizzazioni erritoriali ai sensi dei punti 1 e 2 dell’articolo 1 relativi ai contributi e alle prestazioni;
accorda pegni, ipoteche, ﬁdejussioni e consente iscrizioni, postergazioni, cancellazioni d’ogni sorta nei pubblici registri ipotecari, censuari o nel G.L. del Debito Pubblico, con facoltà di esonerare i conservatori delle ipoteche da ogni responsabilità, anche per la rinuncia di ipoteche legali, transige e compromette in arbitri od amichevoli compositori, muove e sostiene liti o ne recede, appella e ricorre per revocazione o cassazione, offre, deferisce ed accetta i giuramenti, nomina procuratori speciali ed elegge domicili, acquista, vende immobili per fini statutari;
delibera le assunzioni e i licenziamenti del personale della Cassa e ne fissa il trattamento, in conformità all’articolo 16;
6 nominati dall’Associazione territoriale aderente all’ANCE;
6 nominati congiuntamente dalle Organizzazioni territoriali dei lavoratori di cui all’articolo 1.
I componenti del Comitato di Gestione durano in carica un triennio e possono essere confermati. E‘ però data facoltà alle Associazioni sindacali designanti di provvedere alla loro sostituzione anche prima dello scadere del triennio.
I componenti nominati in sostituzione di quelli cessati restano in carica ﬁno a quando vi sarebbero rimasti questi ultimi.
La convocazione del Comitato di Gestione e’ fatta mediante avviso scritto, da recapitarsi almeno 5 giorni prima di quello fissato per la riunione.
Di norma il Direttore della Cassa Edile partecipa alle riunioni e svolge le ﬁinzioni di segreteria.
Nel caso di attuazione del secondo comma del paragrafo 1) della lettera B), per la validità delle adunanze del Comitato di Gestione e’ necessaria 1a presenza di almeno due terzi dei suoi componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei due terzi dei componenti.
Il Consiglio Generale e‘ composto da:
12 componenti del Comitato di Gestione ;
2 componenti nominati dall’Associazione territoriale aderente all’ANCE, 1 componente nominato dalle Organizzazioni artigiane di cui al punto 2 dell’articolo 1;
3 componenti nominati dalle Organizzazioni territoriali dei lavoratori di cui all’art. 1.
E‘ data facoltà alle Associazioni sindacali designanti di provvedere alla loro sostituzione anche prima dello scadere del triennio.
Il Collegio Sindacale è composto da tre membri di cui due designati rispettivamente dall’Organizzazione territoriale dei datori di lavoro e da quelle dei lavoratori aderenti alle
Associazioni nazionali di cui al punto 1 dell’articolo 1.
Gli Ufﬁci della Cassa sono retti da un Direttore nominato, esclusivamente sulla base di criteri informati al principio della professionalità, dal Comitato di Gestione che ne fissa le attribuzioni e il trattamento economico.
Il Direttore, sotto il controllo della Presidenza e del Comitato di Gestione – ai quali risponde direttamente per i compiti a lui affidati – da‘ attuazione alle deliberazioni dei predetti organi statutari.
coadiuva il Comitato di Presidenza nell’impiego e nella gestione dei fondi della Cassa e nel mantenere i rapporti con gli istituti di credito;
L’esercizio finanziario della Cassa Edile ha inizio il 1° ottobre di ogni anno e termina il 30 settembre dell’armo successivo.
Alla ﬁne di ogni esercizio il Comitato di Gestione provvede a predisporre il Bilancio consuntivo – riguardante e comprendente le singole gestioni della Cassa – che deve riportare in forma chiara e precisa i risultati del rendiconto economico e della situazione patrimoniale.
Entro trenta giorni dalla sua approvazione, il bilancio consuntivo – situazione patrimoniale e rendiconto economico – accompagnato dalle relazioni del Presidente della Cassa Edile, del Collegio Sindacale e corredato in ogni caso dei dati statistici analitici congiuntamente richiesti dalle Organizzazioni territoriali di cui al punto 2 dell’articolo 1 rappresentate nel Comitato di Gestione e da ogni altro allegato tecnico, deve essere inviato alla Commissione Nazionale paritetica per le Casse Edili; deve inoltre essere inviato alle Organizzazioni territoriali di cui allo stesso punto 2 dell’articolo 1 rappresentate nel Comitato di Gestione perché si incontrino al ﬁne di esprimere le loro valutazioni al riguardo, redigendo e sottoscrivendo apposito verbale.
Trascorsi 3 mesi dalla messa in liquidazione provvederà, in difetto, il Presidente del Tribunale di Campobasso.
Le Organizzazioni predette determinano, all’atto della messa in liquidazione della Cassa, i compili dei liquidatori e successivamente ne ratificano l’operato.
In caso di disaccordo, tale devoluzione sarà fatta secondo le decisioni del Presidente del Tribunale di Campobasso.
Art. 22 – Modificazioni allo Statuto
Eventuali modiﬁche al presente Statuto sono di competenza delle Associazioni territoriali che hanno approvato lo Statuto medesimo, sentito il parere del Comitato di Gestione e quello di conformità della Commissione nazionale paritetica per le Casse Edili (CNCE).
Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono, in quanto applicabili, le nonne di legge in vigore.

References: Art. 2

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 19

Art. 20

Art. 22
 articolo 3

Art. 8

Art. 22