Source: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/commercio-internazionale
Timestamp: 2016-09-29 22:04:08+00:00

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Incentivi energiaIncentivi comunicazioniIncentivi impresaIncentivi commercio internazionaleVoucher per l'internazionalizzazioneConsorzi - Attività promozionali anno 2016Consorzi - Attività promozionali anno 2015Consorzi - Attività promozionali anno 2014Contributi Camere di Commercio italiane all’estero Riordinamento Camere di commercio,industria, artigianato,agricolturaContributi ad Associazioni, Enti, Istituti, Camere di Commercio italo-estere - Anno 2015Contributi ad Associazioni, Enti, Istituti, Camere di Commercio italo-estere - Anno 2014Finanziamenti apertura strutture all'estero per lancio e diffusione di prodotti, servizi, acquisizione nuovi mercatiFinanziamenti per studi di prefattibilità e di fattibilitàFinanziamento a favore delle piccole e medie imprese esportatriciFinanziamento a favore delle PMI per la realizzazione di iniziative promozionaliFinanziamento dei crediti all'esportazioneAssicurazione dei crediti all'esportazionePartecipazione a società e imprese miste all’esteroFriuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto AdigeFondi di Venture CapitalENI - Strumento europeo di vicinatoIPA II - Strumento di assistenza pre-adesioneDCI – Strumento di cooperazione allo sviluppo	Incentivi commercio internazionale	In questa rubrica sono riportate tutte quelle indicazioni di carattere normativo ed operativo riguardanti il sostegno finanziario all’internazionalizzazione del sistema produttivo italiano.
Incentivi all'internazionalizzazione:
Voucher per l’internazionalizzazione - Decreto Ministeriale del 15 maggio 2015
Contributi a favore dei Consorzi per l'Internazionalizzazione per lo svolgimento di attività promozionali - Anno 2016
» Elenco esiti della Commissione di valutazione per i Consorzi - Anno 2016 (che annulla e sostituisce il precedente).
Contributi a favore dei Consorzi per l'Internazionalizzazione per lo svolgimento di attività promozionali - Anno 2015
» Elenco esiti della Commissione di valutazione per i Consorzi - Anno 2015
Contributi a favore dei Consorzi per l'internazionalizzazione per lo svolgimento di attività promozionali - Anno 2014
» Elenco esiti della Commissione di valutazione per i Consorzi anno 2014
Riordinamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura - Legge n. 580 del 29/12/1993
Contributi a favore di Associazioni, Enti, Istituti, Camere di Commercio italo-estere per lo svolgimento di attività promozionali - Anno 2015 » Elenco esiti della Commissione di valutazione - Anno 2015
Contributi a favore di Associazioni, Enti, Istituti, Camere di Commercio italo-estere per lo svolgimento di attività promozionali - Anno 2014 » Elenco esiti della Commissione di valutazione - Anno 2014
Finanziamenti agevolati:Per sostenere l'internazionalizzazione del sistema produttivo italiano il Ministero mette a disposizione delle imprese, con particolare attenzione alle PMI, agevolazioni finanziarie a valere su fondi pubblici, la cui gestione è affidata alla Simest Spa.Con D.M. 21 dicembre 2012, sono state ridefinite le linee di intervento a valere sul Fondo 394/81, in attuazione dell’art.42 della legge n.134/2012
Finanziamenti agevolati delle spese per l'apertura di strutture all'estero per il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi o l'acquisizione di nuovi mercati - Art.6, comma 2, lettera a, del D.L. n. 112/2008, convertito nella Legge n. 133/2008 - D.M. 21 dicembre 2012, art.3, comma 1 lettera a
Finanziamenti agevolati per la realizzazione di studi di prefattibilità e di fattibilità e programmi di assistenza tecnica collegati ad investimenti italiani all'estero - Art.6, comma 2, lettera b, del D.L. n. 112/2008, convertito nella Legge n. 133/2008 - D.M. 21 dicembre 2012, art.3, comma 1 lettera b
Finanziamenti agevolati a favore delle piccole e medie imprese esportatrici per il miglioramento e la salvaguardia della loro solidità patrimoniale al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri - Art.6, comma 2, lettera c del D.L. n. 112/2008, convertito nella Legge n. 133/2008 - D.M. 21 dicembre 2012, art.3, comma 1 lettera c1
Finanziamento agevolato a favore delle piccole e medie imprese - PMI per la realizzazione di iniziative promozionali per la prima partecipazione ad una fiera e/o mostra sui mercati extra UE - Art.6 comma 2, lettera c, del D.L. 25.6.2008, n.112, convertito c.m., dalla Legge 6 agosto 2008, n.133 - D.M. 21 dicembre 2012, art.3, comma 1, lettera c2
Finanziamento agevolato dei crediti all'esportazione - D.Lgs 143/98 Capo IIIl finanziamento consente alle imprese esportatrici italiane di offrire agli acquirenti esteri dilazioni di pagamento – credito fornitore e credito acquirente) a condizioni e tassi di interesse competitivi, in linea con quelli offerti da concorrenti di Paesi OCSE (Accordo Consensus)
Sostegno alla costituzione di società all'estero:
Norme sulla promozione della partecipazione a società ed imprese miste all'estero - Legge 100/90
Norme per lo sviluppo delle attività economiche e della cooperazione internazionale della regione Friuli-Venezia Giulia, della provincia di Belluno e delle aree limitrofe - Legge 19/91
Fondi di Venture Capital - Legge n. 84/2001 art. 5, comma 2 lettera c (gestito da SIMEST Spa) e lettera g (gestito da FINEST Spa)
L’azione dell’Unione Europea sulla scena internazionale si fonda sui principi di democrazia, stato di diritto, uguaglianza e solidarietà.L’UE è il più grande donatore di aiuti pubblici allo sviluppo, con oltre il 50% della cifra stanziata per l’assistenza mondiale ai paesi terzi (per sviluppo umano ed economico, salvaguardia delle risorse naturali, eliminazione della fame).Le azioni di cooperazione economica, finanziaria e tecnica con paesi terzi sono condotte dall’UE nel quadro dei principi e degli obiettivi condivisi e rafforzati con le politiche di cooperazione degli Stati Membri. Alcuni programmi sono su base geografica, ciascuno a sua volta suddiviso in programmi nazionali, regionali o transfrontalieri; altri sono su base tematica.
BeneficiariSecondo il tipo e la finalità del programma di riferimento, i beneficiari (soggetti legittimati a presentare proposte) possono essere imprese, enti pubblici, ONG, centri di ricerca, associazioni di categoria, università, ecc. (e, in alcuni casi, gruppi informali o singole persone fisiche). Generalmente i soggetti che intendono presentare proposte devono soddisfare requisiti di ammissibilità legale, capacità tecnica e capacità finanziaria.
Il ruolo del Ministero dello Sviluppo economico:A seguito del DPCM del 5 dicembre 2013, il Decreto del 17 luglio 2014 di riorganizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico, pubblicato in GU n.254 del 31.10.2014, assegna alla DG per la Politica Commerciale Internazionale il compito di partecipare “all’elaborazione e alla gestione dei Programmi dell’Unione Europea a sostegno dello sviluppo economico dei Paesi delle aree geografiche di propria competenza (IPA e ENI, DCI)”.
I Comitati d'esame: IPA II, ENI, DCI:Per ogni strumento finanziario è istituito un Comitato, cui partecipano i rappresentanti nazionali dei 28 Stati membri dell’Unione, con il compito di esaminare e votare i programmi (sia quello settennale, sia quello di medio periodo dopo 4 anni) proposti dalla Commissione. A seguire, sulla base delle decisioni adottate dai Comitati, la Commissione sottopone all’esame e all’approvazione degli stessi - per ciascuno strumento finanziario - il programma annuale AAP, dettagliato in appositi allegati (Annex). Per quanto riguarda i Comitati IPA II, ENI e DCI l’Italia è rappresentata da funzionari della DG Unione Europea del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della DG Politica Commerciale Internazionale del Ministero dello Sviluppo Economico.
Il Fondo Europeo di Sviluppo (FES):Fuori budget UE, in quanto finanziato dai Paesi Membri, il Fondo Europeo di Sviluppo, con una dotazione di 34,27 miliardi di euro. E’ il maggiore e più antico strumento di sviluppo dell'UE.Il FES è un fondo dedicato alla cooperazione allo sviluppo in 77 Paesi dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP), firmatari dell’Accordo di Cotonou.Il Fondo opera nelle seguenti aree di intervento:
Programmi o fondi europei di sostegno, intervento, associazione o di altro tipo posti in essere dall'Unione Europea. Il DPCM del 5.12.2013 assegna alla D.G. per la Politica Commerciale Internazionale il compito di “partecipare all’elaborazione e alla gestione dei Programmi dell’Unione Europea a sostegno dello sviluppo economico dei Paesi delle aree geografi che di propria competenza (IPA II, ENI, DCI).” Per ogni strumento finanziario, è istituito presso la Commissione Europea un Comitato, cui partecipano i rappresentanti nazionali dei 28 Stati Membri dell’Unione, con il compito di esaminare e votare i programmi proposti dalla Commissione.
ENI - European Neighborhood Instrument, ha una dotazione finanziaria di €15,4 miliardi ed è indirizzato ai sedici Paesi del Vicinato orientale e meridionale (Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Moldova, Ucraina/Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria, Tunisia).
IPA II - Strumento europeo per la preadesione IPA II ,ha una dotazione finanziaria di €11,69 miliardi ed è indirizzato ai cinque Paesi candidati all’adesione alla UE (Albania, FYROM, Montenegro, Serbia Turchia) e ai candidati potenziali (Bosnia-Erzegovina, Kosovo), in coerenza con la strategia di allargamento.
Internazionalizzazione	Valutazione attuale: 1 / 5

References: Art.6
 art.3
 Art.6
 art.3
 Art.6
 art.3
 Art.6
 art.3
 art. 5