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Timestamp: 2020-08-13 09:39:30+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo - Teatri stabili: CCNL 15 febbraio 1996
Data firma: 15 febbraio 1996*
Parti: Associazione nazionale teatri d'arte, Eti e Filis-Cgil, Fis-Cisl, Uilsic-Uil
Note*: L'accordo di rinnovo è stato siglato il 7 dicembre 1995
Parte I - Regolamentazione comune agli impiegati e agli operai
Art. 16 - Trasferta
Art. 24 - Tossicodipendenti e loro familiari
Art. 25 - Divisa
Art. 26 - Uso della vettura
Art. 27 - Doveri del lavoratore
Art. 29 - Cessione o trasformazione di azienda
Art. 31 - Facilitazioni per gli esami dei lavoratori studenti
Art. 33 - Rappresentanze Sindacali Aziendali
• Delegato d'azienda
• Rappresentanza dei Lavoratori per la Sicurezza
Art. 34 - Relazioni sindacali
o Informazione o Informazione e confronto
Art. 35 - Procedure per la definizione delle controversie sindacali
a) Procedure di conciliazione
Art. 36 - Preavviso
Art. 37 - Indennità di anzianità - Trattamento di fine rapporto
Art. 39 - Contrattazione integrativa aziendale
Art. 40 - Osservatorio
Art. 44 - Flessibilità dell'orario di lavoro
Art. 47 - Indennità maneggio denaro
Art. 48 - Passaggio di livello
Art. 50 - Trattamento di malattia e infortunio
Art. 51 - Varie forme del contratto di lavoro individuale
Art. 52 - Personale addetto ai turni
Art. 54 - Flessibilità dell'orario di lavoro
Art. 55 - Lavoro straordinario, notturno e festivo
Art. 56 - Prestazioni per lo spettacolo
Art. 58 - Riprese televisive
Art. 59 - Trattamento di malattia e infortunio
Art. 60 - Indennità speciale per i contratti a termine, a ciclo di rappresentazioni, a giornata e a spettacolo
Art. 61 - Servizio antincendio
Stralcio dell'accordo 15 febbraio 1996
Parte V - Disciplina normativa ed economica del personale addetto alle rappresentazioni in palcoscenico e in sala
Regolamento di palcoscenico per gli attori, i tecnici, i ballerini, i professori d'orchestra e i coristi scritturati dai teatri stabili e dalle compagnie professionali teatrali di prosa, commedia musicale, rivista ed operetta
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per gli impiegati e gli operai dipendenti dai teatri stabili pubblici e dai teatri gestiti dall'Eti
L'anno 1996 il giorno 15 del mese di febbraio in Roma, presso la sede dell'Agis, in via di Villa Patrizi n. 10 tra l'Associazione nazionale teatri d'arte […], l'Eti […] con l'intervento dell'Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (Agis) […] e la Filis-Cgil […], la Fis-Cisl […] assistiti dalle Delegazioni territoriali di Lazio, Lombardia, Sicilia, Liguria […], la Uilsic-Uil […] è stato stipulato il seguente CCNL da valere per gli impiegati e gli operai dipendenti dai Teatri stabili pubblici e dai Teatri gestiti dall'Eti.
La giornata di riposo settimanale può essere spostata nel corso della settimana, previa comunicazione ai lavoratori entro le 48 ore precedenti, per speciali esigenze connesse all'attività delle compagnie e previamente accertate dalle Direzioni aziendali con gli organismi rappresentativi dei lavoratori. […]
In riferimento a quanto previsto dall'art. 5 della legge 22.2.34 n. 370 circa la legittimità del godimento del riposo settimanale in giornata diversa dalla domenica nelle attività per le quali il funzionamento domenicale corrisponde ad esigenze tecniche o a ragioni di pubblica utilità, quali appunto quelle delle imprese di esercizio di sale teatrali, le parti confermano e ribadiscono che la specifica connotazione strutturale dell'attività svolta da tali imprese richiede necessariamente l'impiego di tutti i lavoratori in tutte le giornate di domenica.
Il lavoratore è tenuto alla rigida osservanza dei doveri a lui derivanti dal rapporto di lavoro e dalle mansioni affidategli. È tenuto inoltre ad osservare il presente Contratto e i regolamenti aziendali, ove esistenti, che non siano in contrasto con esso.
3) multa non superiore all'importo di 3 ore di retribuzione base;
1) la convocazione sarà comunicata alla Direzione aziendale con un preavviso di almeno 24 ore e con l'indicazione specifica dell'ora di inizio e termine dell'assemblea nonché dell'ordine del giorno. Dovranno altresì essere preventivamente comunicati alla Direzione aziendale i nominativi dei dirigenti esterni delle OO.SS. che si intenda eventualmente far partecipare all'assemblea;
3) le OO.SS. e/o le RSU, nel convocare assemblee retribuite di gruppi di lavoratori da tenersi durante l'orario di lavoro, terranno conto delle esigenze relative alla continuazione della normale attività per gli altri lavoratori non interessati alle assemblee;
Ad iniziativa delle Associazioni sindacali sottoscrittrici il CCNL, in ciascun teatro stabile e teatro gestito dall'Eti viene costituita la Rappresentanza Sindacale Unitaria dei lavoratori, RSU, di cui all'Accordo interconfederale 20.12.93 - che si intende, con il presente accordo, recepito nel settore - secondo la disciplina della elezione ivi prevista.
I componenti della RSU subentrano alle RSA e ai dirigenti delle RSA di cui alla legge n. 300/70 per titolarità di diritti, permessi, agibilità sindacali, compiti di tutela dei lavoratori e per la funzione di agente contrattuale per le materie del livello aziendale, secondo quanto previsto dal presente Contratto.
Fermo restando quanto previsto dalla legge 20.5.70 n. 300, nei teatri che abbiano meno di 16 dipendenti e per i quali quindi non si applichi la disciplina sulle RSU potrà essere designato un delegato di azienda al quale è attribuita la funzione di rappresentare i lavoratori nei rapporti con la direzione aziendale.
Tale designazione, che avverrà a iniziativa dei lavoratori interessati, dovrà essere tempestivamente comunicata alla direzione aziendale dalle Associazioni sindacali sottoscrittrici il CCNL.
Ferma restando l'autonomia operativa e le prerogative istituzionali degli Enti e degli organismi teatrali e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori saranno articolate procedure di informazione nei seguenti termini:
Annualmente, entro il 3° quadrimestre, l'Antad fornirà alla Filis-Cgil, Fis-Cisl, Uilsic-Uil nel corso di uno specifico incontro, informazioni globali riferite alla stagione teatrale in corso sulle linee dei programmi di attività dei teatri associati, sulle prospettive finanziarie e occupazionali generali del settore e sugli eventuali progetti di formazione professionale.
Analoghe informazioni saranno fornite alla Filis-Cgil, Fis-Cisl, Uilsic-Uil dall'Eti relativamente ai teatri gestiti.
Annualmente, entro il 3° quadrimestre, la Direzione aziendale, nel corso di uno specifico incontro, fornirà alle Organizzazioni sindacali a livello orizzontale territoriale e alle organizzazioni sindacali territoriali di categoria informazioni sulle linee dei programmi di attività con particolare riferimento a quelli socialmente finalizzati al mondo del lavoro e della scuola, sulle prospettive finanziarie generali nonché sugli eventuali progetti di formazione professionale.
- Annualmente, entro il 31 dicembre, la Direzione aziendale fornirà alla RSU e alle OO.SS. territoriali di categoria informazioni riferite alla stagione teatrale precedente sulle attività realizzate dal teatro, sulle risultanze finanziarie quali emergono dal bilancio consuntivo e sulle risultanze occupazionali (riferite sia ai rapporti a tempo indeterminato che a termine).
- La Direzione aziendale informerà la RSU e le Organizzazioni sindacali territoriali di categoria delle proposte di eventuali modifiche della pianta organica del personale nonché dei criteri e delle modalità delle assunzioni.
La Direzione aziendale informerà preventivamente RSU e OO.SS. territoriali di categoria in ordine a:
Dell'esito dell'esame è redatto verbale dal quale risultano le posizioni della Direzione aziendale, della RSU e delle OO.SS. sulle materie oggetto di esame. Resta ferma l'autonoma determinazione definitiva dell'organo deliberante del Teatro.
Durante il periodo in cui si svolge l'esame il Teatro non adotta provvedimenti sulle materie oggetto di esame e le OO.SS. non assumono sulle stesse iniziative conflittuali.
L'Antad, l'Eti e le OO.SS. si danno atto che per il personale stagionale utilizzato esclusivamente o in modo assolutamente prevalente per le attività di produzione dei teatri troverà applicazione la disciplina contrattuale prevista per i tecnici scritturati dai teatri stabili e dalle compagnie professionali teatrali di prosa, commedia musicale e rivista. Al di fuori di tali ipotesi troverà applicazione la disciplina di cui al presente Contratto.
La Direzione aziendale informerà le organizzazioni sindacali territoriali di categoria dell'utilizzazione di personale stagionale per il quale trovi applicazione la disciplina contrattuale prevista per i tecnici scritturati dai teatri stabili e dalle compagnie professionali teatrali di prosa, commedia musicale e rivista.
I conflitti di lavoro, non riguardanti il rinnovo del CCNL, saranno esaminati e possibilmente risolti come segue:
- le parti potranno consensualmente decidere di prorogare i termini della discussione relativi ai 2 livelli anzidetti;
- nel caso che la procedura si concluda con il mancato accordo, allo scopo di salvaguardare il processo produttivo e organizzativo, le eventuali astensioni dal lavoro dovranno essere precedute da una comunicazione al teatro, con un preavviso comunque non inferiore a 1 giorno.
Le controversie individuali e plurime dovranno essere sottoposte al tentativo di composizione secondo le procedure che seguono, escludendosi, fino al completo esaurimento di esse, il ricorso a qualsiasi forma di azione sindacale e all'Autorità giudiziaria.
I reclami dovranno essere esaminati e discussi entro 10 giorni dalla presentazione. Qualora non si raggiunga un accordo tra il teatro e i predetti organismi rappresentativi aziendali, il reclamo potrà essere sottoposto a un ulteriore esame con le organizzazioni sindacali nazionali stipulanti i cui rappresentanti unitamente al teatro dovranno ricevere la richiesta entro 10 giorni dal mancato accordo in sede locale; l'esame in sede sindacale dovrà essere effettuato entro 10 giorni dalla richiesta di cui sopra.
- la contrattazione aziendale non potrà avere ad oggetto materie e istituti già definiti a livello nazionale. Potrà pertanto svolgersi solo sulle materie per le quali il CCNL prevede tale possibilità nonché sui contratti di formazione e lavoro, sulla flessibilità degli orari di lavoro e sulla mobilità intersettoriale;
- i contenuti della contrattazione aziendale, ove richiesto anche solo da una delle parti, costituiranno oggetto di preventiva consultazione delle parti sindacali nazionali sottoscrittrici del CCNL, al fine di accertarne la rispondenza ai principi sopra indicati e, in genere, a quelli del CCNL.
Le parti, ferma restando l'autonomia operativa e le rispettive distinte responsabilità e prerogative istituzionali dei teatri e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, concordano di istituire un osservatorio nazionale formato da 6 componenti, dei quali 3 designati dall'Antad e dall'Eti e 3 designati dalla Filis-Cgil, Fis-Cisl e Uilsic-Uil, con il compito di:
a) seguire l'andamento produttivo del settore nonché lo stato le tendenze e le prospettive occupazionali;
b) esaminare l'andamento della contrattazione integrativa aziendale anche nel suo rapporto con i principi del CCNL;
c) elaborare proposte in materia di formazione, qualificazione, riqualificazione e aggiornamento professionale;
d) acquisire informazioni sulle dinamiche occupazionali distinte per sesso e per qualifiche e realizzare, in attuazione della raccomandazione CEE n. 635 del 13.12.85 e delle disposizioni legislative in tema di parità uomo-donna - tra cui la legge 10.4.91 n. 125 - attività di studio e di ricerca finalizzate alla realizzazione di azioni positive a favore del per sonale femminile;
e) analizzare le eventuali discriminazioni esistenti nell'accesso al lavoro e nei percorsi di carriera;
f) proporre azioni tese ad evitare le molestie sessuali sui luoghi di lavoro;
g) studiare normative preordinate ad assicurare la salute dei lavoratori in relazione alle condizioni ambientali in cui sono chiamati a prestare la loro opera.
Oltre al presente CCNL il lavoratore deve uniformarsi a tutte le altre norme che potranno essere stabilite dalla direzione aziendale, purché non contengano modificazioni o limitazioni dei diritti derivanti dal presente Contratto e rientrino nelle normali attribuzioni del datore di lavoro.
L'Antad, l'Eti e le OO.SS. si riservano di costituire, nel corso della vigenza del presente CCNL, una Commissione paritetica di studio degli assetti classificatori del personale, i cui lavori saranno conclusi in tempo utile perché i relativi esiti possano costituire oggetto di esame e contrattazione in sede di rinnovo della parte normativa del presente Contratto di lavoro.
Ferme le deroghe e le eccezioni previste dalla legge, per gli impiegati cui si applicano le limitazioni dell'orario di lavoro ai sensi delle vigenti disposizioni legislative la durata normale del lavoro è fissata in 40 ore settimanali effettive e, a decorrere dall'1.1.96, in 39 ore settimanali effettive.
La durata giornaliera del lavoro, qualora la prestazione sia continuata, è ridotta di 1 ora e, a decorrere dall'1.1.96, di 50 minuti.
Il normale orario di lavoro settimanale di 40 ore e, a decorrere dall'1.1.96, di 39 ore potrà essere esaurito in 5 giornate lavorative per gli impiegati il cui lavoro non sia connesso con la preparazione e l'effettuazione di spettacoli e manifestazioni, da individuare in sede aziendale sentita la RSU.
Ove l'orario di lavoro giornaliero venga ripartito in 2 prestazioni, articolate su un turno di lavoro al mattino e uno al pomeriggio, e tra le 2 prestazioni non intercorra un intervallo di almeno 2 ore o quello diverso fissato aziendalmente, è dovuto un importo a titolo di rimborso spese che, dall'1.1.96, è fissato in £. 13.200. Il rimborso è dovuto anche quando la prestazione del mattino si protragga oltre le ore 14.
Qualora l'orario di lavoro giornaliero venga ripartito in 2 prestazioni giornaliere, articolate su un turno di lavoro al pomeriggio e uno alla sera, e tra le 2 prestazioni non intercorra un intervallo di almeno 1 ora o quello diverso fissato aziendalmente, è dovuto un importo a titolo di rimborso spese che, con decorrenza dall'1.1.96, è fissato in £. 13.200.
A decorrere dall'1.1.96, fermo restando l'orario normale contrattuale di 39 ore settimanali, è concordata una riduzione del monte ore annuo di 32 ore in ragione d'anno a titolo di riposi individuali.
Per far fronte alle variazioni dell'attività, nell'intento di realizzare gli obiettivi di cui sopra potranno essere realizzati diversi regimi di orario di lavoro, con il superamento dell'orario contrattuale sino al limite di 8 ore giornaliere e 46 ore settimanali per un periodo di norma non superiore a 18 settimane nell'anno solare.
L'adozione della flessibilità e le conseguenti modalità applicative, secondo i criteri di cui appresso, dovranno essere concordate in sede di esame tra direzioni aziendali e RSU. In assenza di queste ultime, le predette intese saranno definite tra le direzioni aziendali e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali stipulanti il CCNL.
Le parti convengono che la programmazione dei teatri deve essere di norma articolata attraverso il regime ordinario delle prestazioni lavorative del personale, essendo il ricorso al lavoro straordinario, nel quadro delle vigenti disposizioni legislative, connesso ad esigenze non programmabili e non differibili nonché all'attività dei vari settori operativi e alla qualificazione del personale addetto.
Trimestralmente la direzione, anche ai fini di quanto previsto dall'ultimo periodo della lett. C1 della Parte V del presente Contratto, comunicherà all'organismo rappresentativo aziendale le ore straordinarie effettuate nel trimestre precedente nell'azienda suddivise per reparti ed uffici.
- per ciclo di rappresentazioni relative a uno o più spettacoli;
L'orario normale di lavoro è fissato in 40 ore settimanali effettive e, a decorrere dall'1.1.96, in 39 ore settimanali effettive.
Ove l'orario di lavoro giornaliero venga ripartito in 2 prestazioni, articolate su un turno di lavoro al mattino e uno al pomeriggio, e tra le 2 prestazioni non intercorra un intervallo di almeno 2 ore o quello diverso fissato aziendalmente, è dovuto un importo a titolo di rimborso spese che, dall'1.1.96 è fissato in £. 13.200. Il rimborso è dovuto anche quando la prestazione del mattino si protragga oltre le ore 14.
Il normale orario di lavoro settimanale di 40 ore e, a decorrere dall'1.1.96, di 39 ore potrà essere esaurito in 5 giornate lavorative per gli operai il cui lavoro non sia connesso con la preparazione e l'effettuazione di spettacoli e manifestazioni, da individuare in sede aziendale sentita la RSU.
Trimestralmente la direzione, anche ai fini di quanto previsto dall'ultimo periodo della lett. C1) della Parte V del presente Contratto, comunicherà all'organismo rappresentativo aziendale le ore straordinarie effettuate nel trimestre precedente nell'azienda suddivise per reparti e uffici.
A decorrere dall'1.9.92 l'operaio chiamato a fornire in eccedenza al normale orario di lavoro giornaliero prestazioni particolari notturne connesse con lo smontaggio delle scene al termine dello spettacolo serale avrà diritto a percepire il seguente trattamento economico:
Qualora l'operaio usufruisca tra la fine della prestazione particolare notturna e l'inizio della successiva giornata lavorativa di un intervallo di 12 ore e la prestazione notturna non ecceda complessivamente la durata di 3 ore, avrà diritto a percepire, in sostituzione del trattamento di cui sopra, e per ogni ora di prestazione effettivamente svolta, l'importo corrispondente a una quota oraria di retribuzione maggiorata della percentuale del 100%.
Al di fuori dell'ipotesi contemplata nel comma 1 delle presenti disposizioni specifiche, troveranno applicazione le norme contrattuali concernenti il lavoro ordinario notturno e il lavoro straordinario, diurno e notturno.
Al personale addestrato al servizio antincendio, nei giorni in cui, in aggiunta alla normale mansione, è chiamato a prestare il servizio stesso, sarà corrisposta un'indennità giornaliera non computabile ad alcun effetto nella retribuzione […]
Il rapporto di lavoro con il personale addetto alle rappresentazioni in palcoscenico e in sala può essere costituito:
- a ciclo di rappresentazioni relative a uno o più spettacoli;
L'orario di lavoro individuale del personale addetto alle rappresentazioni in palcoscenico e in sala è fissato in 3 ore e 30 minuti giornalieri.
Fermo restando il suindicato orario di lavoro per le prestazioni inerenti. lo spettacolo, limitatamente al personale addetto alle rappresentazioni in sala e al personale addetto alle rappresentazioni in palcoscenico che il teatro è obbligato, a proprio carico, a mettere a disposizione delle compagnie ai sensi del regolamento Anet-Unat che sia assunto a tempo determinato per l'intera durata della stagione da teatri che svolgano di norma attività recitativa pubblica continuativa nell'arco della settimana per almeno 6 mesi l'orario minimo di lavoro è mediamente di 70 ore mensili con un massimo, in regime ordinario di lavoro, di 7 ore giornaliere. Ai fini della determinazione di tale media mensile si fa riferimento all'intera durata del contratto, sicché l'orario mensile può essere diversamente ripartito nei singoli mesi. Nel corso del periodo di impegno contrattuale il teatro potrà valutare, in relazione alle proprie esigenze e necessità, la possibilità di utilizzare tale personale per prestazioni diverse da quelle inerenti lo spettacolo.
Per ogni 6 giorni di attività continuativa spetta al personale addetto alle rappresentazioni in palcoscenico e in sala un giorno di riposo non retribuito.
In caso di prestazione lavorativa nel giorno di riposo settimanale è dovuta la retribuzione per la prestazione lavorativa inerente a uno spettacolo e, in caso di doppio spettacolo, la retribuzione per ciascuno dei 2 spettacoli, maggiorata del 70%.
Al personale addetto alle rappresentazioni in palcoscenico e in sala che venga utilizzato anche per il servizio antincendi e che abbia frequentato il regolare corso di addestramento è dovuta un'indennità giornaliera, non computabile ad alcun effetto nella retribuzione […]

References: Art. 16

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 29

Art. 31

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 39

Art. 40

Art. 44

Art. 47

Art. 48

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61