Source: http://www.archeoclubnola.org/statuto/
Timestamp: 2019-02-17 03:35:10+00:00

Document:
Statuto | Archeoclub Nola
STATUTO dell’Associazione Archeoclub d’Italia – Nola “Dott. Luigi Vecchione”
A.P.S. (ASSOCIAZIONE di PROMOZIONE SOCIALE)
Ai sensi della legge n.383 del 7 dicembre 2000 e delle norme del codice civile in tema di associazioni è costituita a tempo indeterminato l’Associazione di Promozione Sociale denominata Archeoclub d’Itaiia – Nola ” dott. Luigi Vecchione ” che continui 1’attività svolta fin dal 1911 dall’Archeoclub di Nola fondato dal dott. Luigi Vecchione con l’intento di diffondere la conoscenza e favorire la valorizzazione dei beni culturaii del territorio nolano. L’Associazione ha sede legale in Nola, piazza Clemenziano. 2.
L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto che rispecchia nelle sue linee generali, i principi fondamentali dell’ Archeoclub d’Italia Onlus a cui l’associazione aderisce e si affilia, condividendone le finalità e gli obiettivi sia sul piano politico associativo sia sul piano sociale, culturale e ricreativo.
Tutte le attività associative saranno svolte nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. E’ esclusa qualsiasi finalità politica, sindacale, professionale o di categoria, ovvero di tutela economica degli associati.
L’associazione non ha fini di lucro, ed è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 4 Finalità dell’Associazione
a) tutelare, promuovere e valorizzare i Beni Culturali (archeologici, storici, artistici, architettonici, archivistici, librari, ambientali, etno-antropologici) di cui alla Legge 1 giugno1939 n.1089 (ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963 n. 1049);
b) tutelare e valorizzare la natura e l’ambiente, con esclusione dell’attività di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, di cui all’art. 7d.lgs. n.22197;
c) diffondere fra i cittadini, ed in particolare fra i giovani e nella scuola, l’interesse per i beni culturali e per l’ambiente.
e) concorrere con la Sede Nazionale, con lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e gli Enti pubblici e privati, con gli Organi delia Unione Europea e con gli altri Organismi internazionali o comunque Stati esteri, quale associazione di volontariato di cui alla Legge 11 agosto 1991 n. 266, a promuovere la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e dell’ambiente, locali, nazionali ed europei;
g) progettare, produrre, diffondere, vendere materiale didattico informativo e divulgativo;
h) promuovere la tutela e la valorizzazione degli aspetti ambientali. culturali e storici del territorio. sensibilizzando su tali aspetti l’opinione pubblica;
i) organizzare convegni, mostre, conferenze, seminari, attività culturali, progetti educativi scolastici ed extra scolastici, concorsi, visite guidate a musei. mostre, siti archeologici e luoghi di interesse culturali;
j) realizzare manifestazioni culturali tese al recupero di storie e tradizioni culturali; organizzare manifestazioni e itinerari culturali, naturalistici, eno-gastronomici volti alla valorizzazione e conoscenza del territorio;
l) favorire, promuovere e organizzare iniziative di turismo sociale, giovanile e scolastico nel campo dei beni culturali ed ambientali.
m) stipulare convenzioni con enti pubblici e privati;
n) realizzare, organizzare e/o gestire archivi, biblioteche, centri documentali, musei per la promozione e la valorizzazione di tutto ciò che è di interesse artistico, storico e naturalistico, gestire beni culturali in accordo con la Soprintendenza Archeologica, l’Amministrazione Comunale, Enti pubblici, privati, ecclesiastici:
o) promuovere e partecipare a lavori di studio, ricerca, catalogazione, restauro dei beni culturali del territorio;
p) partecipare a bandi di concorso in ambito comunale, provinciale, regionale, nazionale ed europeo riguardanti le finalità riportate nel presente statuto.
Per il raggiungimento degli scopi sopra enunciati, l’Associazione si avvale prevalentemente delle prestazioni personali volontarie e gratuite dei propri aderenti. In casi di particolare necessità l’associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo ai propri associati.
Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre:
– organizzare manifestazioni di raccolta fondi per fini di autofinanziamento;
– produrre, acquistare, distribuire, proiettare filmati, registrazioni ed ogni altro tipo di riproduzione visiva e sonora;
– esercitare attività di natura commerciale. senza scopo di lucro, e per autofinanziamento nel rispetto delle finalità dell’associazione: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti;
– esplicare ogni attività che possa contribuire al perseguimento degli scopi che si prefigge, mettendo in atto tutte le attività idonee ai fini sopra enunciati.
Art.5 Categorie dei soci
Art. 6 Modalità di associazione e requisiti
Per diventare socio dell’Archeoclub è necessario presentare al Consiglio Direttivo domanda di adesione
all’Associazione nella quale occorre:
In caso di non ammissione l’interessato potrà presentare ricorso, entro i successivi trenta giorni, all’Assemblea stessa la quale, nella sua prima convocazione, si pronuncerà in modo definitivo”
Hanno diritto al voto e sono eleggibili alle cariche sociali, secondo le modalità del presente Statuto, i soci in regola con gli obblighi associativi almeno trenta giorni prima dell’Assemblea.
Nel caso di indizione di eiezioni straordinarie per il rinnovo delle cariche sociali prima della scadenza del quadriennio, hanno diritto di voto i soci in regola alla data delle dimissioni degli Organi da rinnovare.
I soci hanno diritto a ricevere all’atto dell’ammissione, la tessera sociale ARCHEOCLUB D’ITALIA. Hanno diritto inoltre a partecipare alla vita associativa mediante l’esercizio del diritto di voto e di elettorato attivo e passivo, nei limiti e con le modalità previste dal presente Statuto.
Art.7 Doveri ed obblighi dei soci
– di partecipare alia vita associativa. fornendo il proprio apporto per il raggiungimento degli scopi sociali in modo personale, spontaneo e gratuito;
– di mantenere comportamenti, nella vita associativa, civile, privata e pubblica, improntati al rispetto dei beni culturali e dell’ambiente, nel territorio di qualunque Stato essi siano posti;
– di adoperarsi concretamente per la tutela e salvaguardia dei beni culturali e dell’ambiente italiani e stranieri:
– di rispettare tutte le norme del presente Statuto.
– di versare puntualmente e per intero la quota annuale di associazione ed eventuali quote straordinarie stabilite dal consiglio direttivo ad integrazione del fondo sociale.
La qualifica di socio si perde: per dimissioni volontarie; per morosità; per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo nel caso di mancata ottemperanza alle disposizioni del presente statuto.
– quote annuali e straordinarie degli associati;
– contributi, donazioni, sovvenzioni da parte di persone fisiche o Enti privati, statali, incrementare il patrimonio o a sostenere specifiche attività e progetti documentati;
– tutti gli altri proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti dall’associazione per
autofinanziare le proprie attività.
Organi dell’Associazione sono: a) l’Assemblea dei soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) il Vicepresidente; d) il Segretario con funzione di tesoriere.
Tutte le cariche sono elettive, gratuite ed hanno la durata di due volte.
Art. 10 L’assemblea ordinaria dei soci
– L’Assemblea dei Soci è l’Organo sovrano dell’Associazione, nei limiti della legge e del presente Statuto, ed è composta da tutti i soci:
– L’Assemblea ordinaria dei soci è indetta almeno una volta all’anno dal Presidente;
– L’Assemblea ordinaria dei soci: approva il rendiconto economico-finanziario; determina gli indirizzi di politica generale ed indica le direttive per il raggiungimento dei fini sociali; elegge gli Organi sociali e può eleggere il Collegio dei Probiviri, il Collegio dei Revisori dei conti.
L’Assemblea ordinaria dei soci è valida in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci ordinari e sostenitori; in seconda convocazione, che non può svolgersi nello stesso giorno della prima.
L’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci presenti personalmente o partecipanti; l voto per delega.
La delega è ammessa in seconda convocazione ed ogni socio può avere al massimo una sola delega Sia in prima sia in seconda convocazione, l’Assemblea dei soci delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti.
Art. 11 L’assemblea straordinaria dei soci
– l’Assemblea straordinaria dei soci viene indetta: dal Presidente, quando ne ravvisa la necessità; su
richiesta del Consiglio Direttivo; su richiesta di almeno un decimo degli associati che godono dell’elettorato attivo e passivo.
– l’Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più una dei soci ordinari e sostenitori; in seconda convocazione, che non può svolgersi nello stesso giorno delia prima,
l’Assemblea è valida qualunque sia ii numero dei soci presenti personalmente. Sia in prima sia in seconda convocazione, l’Assemblea straordinaria dei soci delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti.
– L’Assemblea straordinaria dei soci: delibera le modifiche allo Statuto; delibera lo scioglimento dell’Associazione; elegge gli Organi sociali in caso di loro dimissioni anticipate. In quest’ultimo caso deve essere convocata dal Presidente entro tre mesi dalle dimissioni o decadenza degli Organi stessi.
Art. 12 Modalità di voto
Le votazioni si svolgono a scrutinio segreto, ma possono avvenire per alzata di mano qualora nessuno dei soci presenti vi si opponga. Avvengono sulla base dei principio del voto singolo di cui all’ar1.2352 secondo comma del codice civile.
Il Consiglio Direttivo è l’organo di governo dell’Associazione costituito da un minimo oi tre ad un massimo di
nove Consiglieri; dura in carica quattro anni. Viene eletto dai soci iscritti alla sede locale, ha il compito di attuare le direttive generali indicate dall’Assemblea e di promuovere, nell’ambito ditali direttive. ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi sociali.
a) elegge nel proprio ambito il Presidente e il Segretario;
b) può nominare tra i suoi componenti il Vicepresidente e il Tesoriere;
c) accoglie o respinge le domande dei nuovi soci;
d) predispone, approva e modifica il Regolamento di esecuzione del presente Statuto;
e) richiede 1a convocazione straordinaria dell’Assemblea dei soci;
f) propone all’Assemblea dei soci modifiche alio Statuto sociale;
g) adotta i provvedimenti disciplinari nei confronti di soci che non rispettino le norme del presente
Statuto e del relativo Regolamento di esecuzione;
h) dispone la riammissione del socio colpito dai provvedimenti disciplinari;
i) predispone il programma associativo in base agli indirizzi ed alle direttive dell’Assemblea dei soci;
l) determina l’importo delle quote annue dovute dai soci;
m) può attribuire la qualifica di socio onorario;
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente con avviso contenente l’ordine del giorno.
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza legale dell’Associazione e compie tutti gli atti di gestione in nome e per conto dell’Associazione. Dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.
Il Presidente. in casi di particolare necessità e urgenza, adotta provvedimenti da sottoporre alla ratifica del Consiglio Direttivo, nella prima seduta utile.
Il Presidente in caso di assenza o impedimento viene sostituito, qualora nominato, dal Vicepresidente ed in assenza di quest’ultimo dal consigliere più anziano di età. Il vice-presidente, o in sua assenza il consigliere più anziano di età, ha la rappresentanza legale della Associazione nei soli casi in cui sostituisce il presidente a causa della sua assenza o impedimento.
Il Segretario è eletto dal Consiglio Direttivo e dura in carica quattro anni. Redige i verbali delle Assemblee e dei Consigli di amministrazione; predispone gli inviti; cura la corrispondenza ed il protocollo; cura il tesseramento.
Il tesoriere, qualora nominato dal Consiglio Direttivo, dura in carica quattro anni: la sua funzione è di controllare la correttezza della gestione economica in relazione alle norme di Legge e Statuto, predisponendo una relazione annuale in occasione dell’approvazione del rendiconto economico finanziario e della eventuale presentazione del preventivo, coadiuvato dal Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Revisori dei Conti, qualora nominato, è composto da tre membri effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea dei soci. Dura in carica quattro anni.
Art. 18 il Collegio dei Probiviri. qualora
Il Collegio dei Probiviri qualora nominato dall’Assemblea dei soci, ò composto da cinque membri effettivi e due supplenti.
Art. 19 Rendiconto economico-finanziario
Il rendiconto economico finanziario dell’Associazione è annuale e decorre dal primo gennaio ai trentuno dicembre di ogni anno.
Deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea per la sua approvazione entro il trenta aprile dell’anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria.
II rendiconto economico-finanziario regolarmente approvato dall’Assemblea ordinaria dei soci deve essere debitamente trascritto nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci.
Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci presenti. In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
Il patrimonio residuo che risulterà dalia liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3. comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n.662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Per quanto non è previsto dal presente statuto si fa riferimento alle Norme di Legge, ai Regolamenti vigenti ed ai principi generali dell’Ordinamento Giuridico Italiano.

References: Art. 4

Art.5

Art. 6

Art.7

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 18

Art. 19