Source: http://sistemieditoriali.it/catalogo/vse_f21.htm
Timestamp: 2018-12-11 12:38:14+00:00

Document:
G. Ciminiello - L. Quercia
SE/F21 I reati tributari
• I nuovi delitti in materia di versamenti e compensazioni
• Le novità del decreto Bersani-Visco e della Finanziaria 2007
(9788851304522)
Con il D.Lgs. 74/2000, che mandava in soffitta la vecchia e macchinosa legge manette agli evasori, il legislatore sceglieva di ancorare la sanzione penale all'effettiva evasione tributaria, punendo, oltre alle dichiarazioni fiscali fraudolente o infedeli, altre ipotesi delittuose come la dichiarazione delle scritture contabili, la sottrazione alla riscossione e l'emissione di fatture fittizie. Nondimeno, gli interventi legislativi che via via si sono succeduti - su tutti il decreto Bersani-Visco e la Finanziaria 2007 - hanno segnato un'inversione di tendenza, per molti, al limite della costituzionalità.
L'introduzione di reati come l'omesso versamento di ritenute certificate, l'omesso versamento IVA o l'indebita compensazione, che prescindono da una reale offensività della condotta, hanno, infatti, da più parti, alimentato dubbi circa la loro legittimità costituzionale.
Il volume, alla luce di tali novità, presenta una scrupolosa ed efficace rilettura del D.Lgs.n. 74/2000, mediante una sua sistematica analisi con un continuo richiamo alle più recenti ed importanti posizioni interpretative della dottrina, della giurisprudenza e dell'Agenzia della Entrate.
1. Le nozioni generali
1.1 Norme definitorie dei reati tributari.
1.1.1 Art. 1: Definizioni e principi generali
1.1.2 Fatture o altri documenti per operazioni inesistenti
1.1.3 Elementi attivi o passivi
1.1.4 Dichiarazioni fiscali presentate da soggetti non coincidenti con il contribuente
1.1.4.1 L’amministratore di fatto e i reati tributari
1.1.5 Il fine di evadere
1.1.6 L’imposta evasa
2. I delitti dichiarativi e le novità in materia di studi di settore e società di comodo
2.1 Art. 2: Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti
2.1.1 Le nuove ipotesi di reato
2.1.2 Dichiarazione per operazioni inesistenti
2.1.3 Le frodi carosello e le fatture soggettivamente inesistenti
2.1.4 I profili penali del reverse charge
2.2 Art. 3: Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici ed accertamenti bancari
2.2.1 La rivisitazione del reato
2.2.2 I presupposti del delitto
2.2.2.1 Profili applicativi - Il transfer pricing e l’IVA sulle auto
2.2.3 L’esatta individuazione delle soglie di punibilità
2.2.4 Gli elementi attivi penalmente rilevanti nei delitti dichiarativi.
2.2.5 Frode fiscale e compravendita di immobili
2.2.6 Il riciclaggio e i reati dichiarativi
2.3 Art. 4: Dichiarazione infedele
2.3.1 Gli elementi costitutivi del reato
2.3.2 Le ipotesi applicative
2.3.3 La valenza delle presunzioni tributarie in ambito penale
2.3.4 Gli studi di settore
2.3.5 Gli indicatori di normalità
2.3.6 Gli accertamenti bancari
2.4 Art. 5: Omessa dichiarazione
2.4.1 Gli elementi costitutivi del reato.
2.4.2 Le ipotesi applicative
2.4.3 La dichiarazione IRAP
2.4.4 La responsabilità del consulente e del commercialista
2.4.5 Reati dichiarativi e società di persone e di capitali.
2.5 Art. 6: Tentativo
2.5.1 Le disposizioni sul tentativo
3. I delitti in materia di documenti
3.1 Art. 8: Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti
3.1.1 Gli elementi costitutivi del reato
3.1.2 I problemi applicativi: la posizione della dottrina e della giurisprudenza
3.1.3 Le frodi carosello
3.1.4 Fatture elettroniche e norme penali
3.1.5 Le fatture emesse dal cessionario o da terzi
3.2 Art. 9: Concorso di persone nei casi di emissione o utilizzazione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti
3.2.1 Fatture fittizie: quando è escluso il concorso
3.2.2 Fatture fittizie: quando rivive l’ipotesi del concorso
3.3 Art. 10: Occultamento o distruzione di documenti contabili
3.3.1 I caratteri distintivi del reato
4. Il pagamento di imposte e le novità della finanziaria 2007
4.1 Art. 10 bis: Omesso versamento di ritenute certificate ed i rischi per i curatori fallimentari e gli amministratori di condominio
4.1.1 Gli elementi costitutivi della fattispecie
4.1.2 I rischi per i curatori fallimentari, i commissari liquidatori e gli amministratori di condominio
4.2 Art. 10 ter: Omesso versamento IVA
4.2.1 Gli elementi costitutivi del reato
4.2.2 Frodi carosello ed omesso versamento IVA
4.3 Art. 10 quater: Indebita compensazione. Le novità introdotte dalla l. 296/2006
4.3.1 Gli elementi costitutivi del reato
4.3.2 Le ipotesi applicative
4.3.3 Le società di comodo
4.4 Art. 11: Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte
4.4.1 Gli elementi costitutivi
4.4.2 I problemi applicativi
4.4.3 Cosa si intende per vendita simulata e fraudolenza
5. Le cause di non punibilità
5.1 Art. 7: Rilevazioni nelle scritture contabili e nel bilancio
5.1.1 Le cause contabili di non punibilità dei reati di dichiarazione fraudolenta ed infedele
5.1.2 Valutazioni estimative - La questione in relazione al “falso in bilancio”
5.1.3 Le valutazioni in ambito fiscale
5.1.4 Il concetto di competenza
5.2 Art. 15: Violazioni dipendenti da interpretazione delle norme tributarie
5.2.1 La non punibilità
5.2.2 L’obiettiva incertezza
5.3 Le cause generali di non punibilità
5.3.1 L’errore
5.3.2 Il caso fortuito
5.3.3 La forza maggiore
5.3.4 Lo stato di necessità
5.4 Art. 16: Adeguamento al parere del Comitato per l’applicazione delle norme antielusive
5.4.1 L’esimente dell’interpello
6. Le disposizioni comuni e le novità in tema di codice penale e procedura penale
6.1 Art. 12: Pene accessorie
6.1.1 Le sanzioni accessorie ai reati tributari
6.2 Art. 13: Circostanza attenuante. Pagamento del debito tributario
6.2.1 I meccanismi premiali
6.2.2 Gli effetti del concordato
6.2.3 La nozione di debito tributario
6.2.4 L’autotutela
6.3 Art. 14: Circostanza attenuante. Riparazione dell’offesa nel caso di estinzione per prescrizione del debito tributario
6.3.1 L’equa riparazione
6.3.2 Il patteggiamento e la rilevanza tributaria
6.3.2.1 Il patteggiamento allargato
6.3.3 La conversione in pena pecuniaria
6.4 La sospensione condizionale della pena
6.5 L’indulto e i reati tributari
6.6 Art. 17: Interruzione della prescrizione
6.6.1 La prescrizione
6.6.1.2 Gli atti interruttivi
6.7 Art. 18: Competenza per territorio
6.7.1 Le nuove regole sulla competenza
6.7.2 La competenza dei delitti in materia di dichiarazione
6.7.3 L’emissione plurima di fatture fittizie
6.8 Il procedimento penale per i reati tributari
6.8.1 Le indagini del P.M.: Le disposizionii introdotte dalla l. 479/99
6.8.2 L’udienza preliminare
6.8.3 Il giudice monocratico per tutti i reati tributari
7. L’autonomia del procedimento penale-tributario alla luce delle novità introdotte dal decreto Bersani
7.1 Art. 19: Rapporti con il sistema sanzionatorio amministrativo e fra procedimenti
7.1.1 Il principio di specialità
7.1.2 Cosa s’intende per legge speciale
7.1.3 La responsabilità degli amministratori
7.2 Art. 20: Rapporti tra procedimento penale e processo tributario
7.2.1 L’autonomia dei procedimenti
7.2.2 L’efficacia del giudicato penale
7.2.3 Il “raddoppio dei termini dell’accertamento in presenza di fatti reato” introdotto dal decreto c.d. Bersani
7.2.4 Condono e profili penali
7.3 Art. 21: Sanzioni amministrative per le violazioni ritenute penalmente rilevanti
7.3.1 La sospensione della riscossione delle sanzioni
7.4 Le disposizioni di “contorno”
7.4.1 Art. 22: Modalità di documentazione dell’avvenuta estinzione dei debiti tributari
7.4.2 Art. 23: Modifiche in tema di utilizzazione di documenti da parte della Guardia di finanza
7.4.3 Art. 24: Modifica dell’art. 2 della legge 26 gennaio 1983, n. 18
7.5 Art. 25: Abrogazioni
7.5.1 La successione delle leggi
7.5.2 Le nuove incriminazioni
7.5.3 La depenalizzazione dei reati della l. 516/82
7.5.4 Le disposizioni modificative: Il favor rei
7.5.5 Gli altri reati abrogati dalla riforma
7.5.6 Accordo o istigazione a disobbedire alle leggi tributarie
7.5.7 Violazione delle disposizioni in materia di rivalutazione dei beni delle imprese
D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74. — Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, a norma dell’art. 9 della legge 25 giugno 1999, n. 205
D.L. 4 luglio 2006, n. 223. — Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale (stralcio)
L. 27 dicembre 2002, n. 289. — Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2003) (stralcio)
L. 12 giugno 2003, n. 134. — Modifiche al codice di procedura penale in materia di applicazione della pena su richiesta delle parti
L. 11 giugno 2004, n. 145. — Modifiche al codice penale e alle relative disposizioni di coordinamento e transitorie in materia di sospensione condizionale della pena e di termini per la riabilitazione del condannato
L. 5 dicembre 2005, n. 251. — Modifiche al codice penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di attenuanti generiche, di recidiva, di giudizio di comparazione delle circostanze di reato per i recidivi, di usura e di prescrizione
Giuseppe Ciminiello
Avvocato tributarista, è autore di numerose pubblicazioni in materia tributaria. Collabora con le principali riviste del settore.
Avvocato, già docente della Scuola Centrale Tributaria "Ezio Vanoni" in Bari e Presidente della Camera Tributaria degli avvocati, è autore di numerose pubblicazioni in materia e collabora con le più importanti case editrici del settore.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 10
 Art. 10
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 7
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25