Source: http://www.reteambiente.it/normativa/22137/
Timestamp: 2020-01-20 00:24:36+00:00

Document:
Legge 22 maggio 2015, n. 68 > ReteAmbiente
Parole chiave: Disposizioni trasversali/Aua | Rifiuti | Aria | Danno ambientale e bonifiche | Responsabilità 231 | Territorio | Sostanze pericolose | Sanzioni | Acque | Nucleare / Radiazioni | Flora / Fauna
(Gu 28 maggio 2015 n. 122)
"Titolo VI-bis
Articolo 452-bis
(Inquinamento ambientale)
Articolo 452-ter
(Morte o lesioni come conseguenza del delitto di inquinamento ambientale)
Articolo 452-quater
Articolo 452-quinquies
(Delitti colposi contro l'ambiente)
Articolo 452-sexies
(Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività)
Articolo 452-septies
(Impedimento del controllo)
Articolo 452-octies
Articolo 452-novies
(Aggravante ambientale)
Articolo 452-decies
(Ravvedimento operoso)
Articolo 452-undecies
Articolo 452-duodecies
Articolo 452-terdecies
(Omessa bonifica)
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, essendovi obbligato per legge, per ordine del Giudice ovvero di un'autorità pubblica, non provvede alla bonifica, al ripristino o al recupero dello stato dei luoghi è punito con la pena della reclusione da uno a quattro anni e con la multa da euro 20.000 a euro 80.000".
a) al comma 1 sono premesse le seguenti parole: "Salvo che il fatto costituisca più grave reato,";
"4. L'osservanza dei progetti approvati ai sensi degli articoli 242 e seguenti costituisce condizione di non punibilità per le contravvenzioni ambientali contemplate da altre leggi per il medesimo evento e per la stessa condotta di inquinamento di cui al comma 1".
"4-bis. È sempre ordinata la confisca delle cose che servirono a commettere il reato o che costituiscono il prodotto o il profitto del reato, salvo che appartengano a persone estranee al reato. Quando essa non sia possibile, il Giudice individua beni di valore equivalente di cui il condannato abbia anche indirettamente o per interposta persona la disponibilità e ne ordina la confisca".
4. All'articolo 12-sexies, comma 1, del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356, e successive modificazioni, dopo la parola: "416-bis," sono inserite le seguenti: "452-quater, 452-octies, primo comma," e dopo le parole: "dalla legge 7 agosto 1992, n. 356," sono inserite le seguenti: "o dall'articolo 260 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni,".
5. All'articolo 32-quater del Codice penale, dopo la parola: "437," sono inserite le seguenti: "452-bis, 452-quater, 452-sexies, 452-septies," e dopo la parola: "644" sono inserite le seguenti: ", nonché dall'articolo 260 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni".
6. All'articolo 157, sesto comma, secondo periodo, del Codice penale, dopo le parole: "sono altresì raddoppiati" sono inserite le seguenti: "per i delitti di cui al Titolo VI-bis del libro secondo,".
7. All'articolo 118-bis, comma 1, delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del Codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, dopo le parole: "del Codice" sono inserite le seguenti: ", nonché per i delitti di cui agli articoli 452-bis, 452-quater, 452-sexies e 452-octies del Codice penale,", dopo le parole: "presso la Corte di appello" sono inserite le seguenti: "nonché all'Agenzia delle entrate ai fini dei necessari accertamenti" ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Il procuratore della Repubblica, quando procede a indagini per i delitti di cui agli articoli 452-bis, 452-quater, 452-sexies e 452-octies del Codice penale e all'articolo 260 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, ne dà altresì notizia al Procuratore nazionale antimafia".
"a) per la violazione dell'articolo 452-bis, la sanzione pecuniaria da duecentocinquanta a seicento quote;
g) per la violazione dell'articolo 733-bis, la sanzione pecuniaria da centocinquanta a duecentocinquanta quote";
"1-bis. Nei casi di condanna per i delitti indicati al comma 1, lettere a) e b), del presente articolo, si applicano, oltre alle sanzioni pecuniarie ivi previste, le sanzioni interdittive previste dall'articolo 9, per un periodo non superiore a un anno per il delitto di cui alla citata lettera a)".
"Parte sesta-bis
Articolo 318-bis
Articolo 318-ter
Articolo 318-quater
(Verifica dell'adempimento)
Articolo 318-quinquies
(Notizie di reato non pervenute dall'organo accertatore)
1. Se il Pubblico Ministero prende notizia di una contravvenzione di propria iniziativa ovvero la riceve da privati o da pubblici ufficiali o incaricati di un pubblico servizio diversi dall'organo di vigilanza e dalla polizia giudiziaria, ne dà comunicazione all'organo di vigilanza o alla polizia giudiziaria affinché provveda agli adempimenti di cui agli articoli 318-ter e 318-quater.
Articolo 318-sexies
(Sospensione del procedimento penale)
Articolo 318-septies
Articolo 318-octies
(Norme di coordinamento e transitorie)
1. Le norme della presente Parte non si applicano ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della medesima Parte".
a) al comma 1, alinea, le parole: "con l'arresto da tre mesi ad un anno e con l'ammenda da lire quindici milioni a lire centocinquanta milioni" sono sostituite dalle seguenti: "con l'arresto da sei mesi a due anni e con l'ammenda da euro quindicimila a euro centocinquantamila";
"2. In caso di recidiva, si applica la pena dell'arresto da uno a tre anni e dell'ammenda da euro trentamila a euro trecentomila. Qualora il reato suddetto sia commesso nell'esercizio di attività di impresa, alla condanna consegue la sospensione della licenza da un minimo di sei mesi ad un massimo di due anni";
c) al comma 3, le parole: "è punita con la sanzione amministrativa da lire tre milioni a lire diciotto milioni" sono sostituite dalle seguenti: "è punita con la sanzione amministrativa da euro seimila a euro trentamila".
a) al comma 1, alinea, le parole: "con l'ammenda da lire venti milioni a lire duecento milioni o con l'arresto da tre mesi ad un anno" sono sostituite dalle seguenti: "con l'ammenda da euro ventimila a euro duecentomila o con l'arresto da sei mesi ad un anno";
"2. In caso di recidiva, si applica la pena dell'arresto da sei mesi a diciotto mesi e dell'ammenda da euro ventimila a euro duecentomila. Qualora il reato suddetto sia commesso nell'esercizio di attività di impresa, alla condanna consegue la sospensione della licenza da un minimo di sei mesi ad un massimo di diciotto mesi";
c) al comma 3, le parole: "è punita con la sanzione amministrativa da lire due milioni a lire dodici milioni" sono sostituite dalle seguenti: "è punita con la sanzione amministrativa da euro tremila a euro quindicimila";
d) al comma 4, le parole: "è punito con la sanzione amministrativa da lire due milioni a lire dodici milioni" sono sostituite dalle seguenti: "è punito con la sanzione amministrativa da euro tremila a euro quindicimila".
"6. Chiunque contravviene alle disposizioni di cui ai commi 1, 2, 3 e 5-bis è punito, salvo che il fatto costituisca reato, con la sanzione amministrativa da euro seimila a euro trentamila".
"4. Chiunque contravviene alle disposizioni di cui al comma 1 è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda da euro quindicimila a euro trecentomila";
"5. Chiunque contravviene alle disposizioni di cui al comma 3 è punito con la sanzione amministrativa da euro diecimila a euro sessantamila".
"1-bis. Chiunque contravviene alle disposizioni di cui al comma 1 è punito, salvo che il fatto costituisca reato, con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro cinquecento a euro duemila".
"5. Chiunque contravviene alle disposizioni previste al comma 2 è punito, se il fatto non costituisce reato, con la sanzione amministrativa da euro cinquemila a euro trentamila".
Sentenza Corte di Cassazione 3 novembre 2015, n. 44417 Reato - Elemento soggettivo - Dolo intenso - Esclusione della punibilità del fatto ex articolo 131-bis, Codice penale - Inapplicabilità

References: Articolo 452

Articolo 452

Articolo 452

Articolo 452

Articolo 452

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Articolo 452

Articolo 452

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in fine

Articolo 318

Articolo 318

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Articolo 318

Articolo 318

Sentenza 
 articolo 131