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Timestamp: 2018-08-20 20:41:56+00:00

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DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista DISCIPLINA FISCALE DEGLI AUTOVEICOLI AI FINI DELLE IMPOSTE DIRETTE E DELLE IMPOSTE INDIRETTE - PDF
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1 1/5 OGGETTO DISCIPLINA FISCALE DEGLI AUTOVEICOLI AI FINI DELLE IMPOSTE DIRETTE E DELLE IMPOSTE INDIRETTE CLASSIFICAZIONE DT ART. 164 TUIR RIFERIMENTI NORMATIVI ART. 19 BIS1, COMMA 1, D.P.R. 26 OTTOBRE 1972 N. 633 ARTT. 51, COMMA 4, LETT. A) E 164 TUIR D.P.R. 22 DICEMBRE 1986, N. 917 ART. 2, COMMA 71 E 72, D.L. 3 OTTOBRE 2006, N. 262 CONV. IN L. 24 NOVEMBRE 2006 N. 286 PROVVEDIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE 6 DICEMBRE 2006 ART. 15 BIS, COMMA 8, D.L. 2 LUGLIO 2007 N. 81 CONV. IN L. 3 AGOSTO 2007, N. 127 ART. 4, COMMI 72 E 73 L. 28 GIUGNO 2012 N. 92 L N. 228 ALLEGATI 1. TABELLA RIEPILOGATIVA SUL REGIME DI DEDUCIBILTÀ DEI COSTI DELLE AUTOVETTURE AZIENDALI AI FINI DELLE IMPOSTE DIRETTE (IRES E IRAP) 2. TABELLA RIEPILOGATIVA SUL REGIME DI DETRAIBILITÀ DEI COSTI DELLE AUTOVETTURE AZIENDALI AI FINI DELLE IMPOSTE INDIRETTE (IVA) 3. SOGGETTI OBBLIGATI La presente per fornirvi un quadro riepilogativo sulla disciplina fiscale ai fini delle imposte dirette (IRES, IRAP) e indirette (IVA) relativa agli autoveicoli utilizzati nell ambito dell attività di impresa e/o di lavoro autonomo alla luce delle novità introdotte dalla c.d. Legge di stabilità applicabile a partire dall anno d imposta La novità riguarda il limite di deducibilità, ai fini delle imposte dirette, dei costi legati alle autovetture di imprese e professionisti che è stata notevolmente ridotta: per le autovetture ordinarie possedute e utilizzate da imprese e professionisti la misura della deduzione è stata ridotta dal 27,5% al ; per le autovetture date in utilizzo promiscuo ai dipendenti la deducibilità dei costi è stata ridotta dal 90% al ; per le autovetture utilizzate dagli agenti di commercio nell ambito della loro attività la deducibilità resta invariata ovvero è possibile dedurre l ; per le autovetture strumentali all attività e per quelle adibite ad uso pubblico la deducibilità resta pari al. Di seguito si esamina la normativa fiscale e si allegano le tabelle riepilogative relative alla deducibilità dei costi e alla detraibilità dell IVA. DEDUCIBILITÀ E DETRAIBILITÀ PIENA COLLEGAMENTI CIRCOLARE N. 30/12 REFERENTE STUDIO dott.ssa Antonietta PALLADINO È possibile dedurre interamente il costo di acquisto e di utilizzo (ad es. quote di ammortamento, canoni di leasing, noleggio, assicurazione, carburanti e lubrificanti, bollo auto, spese del garage o di custodia, spese di pedaggio autostradale, spese di manutenzione e riparazione) per le seguenti tipologie di automezzi: Autovetture ed autocaravan, ciclomotori e motocicli destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell attività propria dell impresa. Si considerano utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell attività propria dell impresa i veicoli senza i quali l attività stessa non può essere esercitata, citando a titolo esemplificativo le autovetture utilizzate dalle società di noleggio e dalle autoscuole. Autoveicoli adibiti ad uso pubblico. La destinazione a tale uso viene espressamente riconosciuta attraverso un atto proveniente dalla pubblica amministrazione. Autoveicoli per uso speciale. Si tratta di autoveicoli caratterizzati dall essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su tali veicoli è consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e di persone e connesse ala destinazione d uso delle attrezzature stesse (art. 54, comma 1, lett. g) D. Lgs. 30/04/1992 n. 285). Per questi autoveicoli la detrazione è ammessa integralmente solo se i beni formano oggetto
2 2/5 dell attività propria dell impresa o sono destinati ad essere utilizzati esclusivamente come strumentali nell attività propria. Per la suddette tipologie di autovetture è ammessa la detraibilità dell IVA relativa ai costi di acquisto e di utilizzo nella misura del. DEDUCIBILITÀ E DETRAIBILITÀ PARZIALE La deducibiltà parziale dei costi è prevista nei seguenti casi: 1) Veicoli utilizzati dagli agenti e rappresentanti di commercio. La deducibilità dei costi e degli altri componenti negativi è confermata nella misura dell nel limite del costo fiscalmente rilevante pari ad ,84. Il suddetto regime fiscale si applica indipendentemente dalla forma giuridica assunta dal soggetto esercente l attività di agenzia o di rappresentanza di commercio (impresa individuale, società di persone, società di capitali). Sono assimilati agli agenti o rappresentanti di commercio i promotori finanziari e gli agenti di assicurazione. Per i veicoli utilizzati dagli agenti e rappresentanti di commercio è ammessa la detraibilità dell IVA relativa ai costi di acquisto e di utilizzo nella misura del. 2) Veicoli utilizzati nell esercizio di arti e professioni. La deducibiltà delle spese e degli altri componenti negativi è pari al a partire dal 1 gennaio Per tali soggetti, rimangono immutati: il criterio secondo il quale sono deducibili i costi relativi ad un solo veicolo in caso di esercizio dell attività in forma individuale o ad un solo veicolo per ciascun soggetto in caso di società semplici o associazioni professionali. i limiti del costo pari ad ,98- per gli autoveicoli e gli autocaravan, ad 4.131,66- per i motocicli e ad 2.065,83- per i ciclomotori. Con riferimento, invece, ai contratti di leasing, i canoni sono deducibili: per l intero ammontare, se il costo sostenuto dalla società di leasing non eccede i limiti di cui al punto precedente; in misura proporzionale al rapporto tra il limite di costo fiscalmente riconosciuto e il costo sostenuto dalla società di leasing, nel caso in cui quest ultimo ecceda gli stessi limiti. In caso di locazione o noleggio i canoni annuali fiscalmente deducibili non devono essere superiori a: 3.615,20 per le autovetture e gli autocaravan; 774,69 per i motocicli; 413,17 per i ciclomotori. Per i veicoli utilizzati nell esercizio di arti e professioni è ammessa la detraibilità dell IVA relativa ai costi di acquisto e di utilizzo nella misura del 40% confermata anche per il 2013, salvo eventuali modifiche all art. 19 bis del D.P.R. 633/ ) Veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti. Per l autovettura data in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta l impresa deduce i costi sostenuti nella misura del a prescindere dal costo di acquisto che quindi, può eccedere ,99-. Si considera dato in uso promiscuo al dipendente per la maggior parte del periodo d imposta il veicolo utilizzato dallo stesso per la metà più uno dei giorni che compongono il periodo d imposta del datore di lavoro. Inoltre non è necessario che l uso promiscuo sia avvenuto in modo continuativo e che il veicolo sia stato utilizzato da un solo dipendente. Affinché valga la deducibilità suddetta è necessario che al dipendente venga riconosciuto un benefit in busta paga, quale valore in denaro dei beni e servizi prestati dal datore di lavoro, per gli autoveicoli per trasporto di persone, i motocicli e i ciclomotori concessi in uso promiscuo. Per la determinazione del benefit si assume il 30% dell importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali ACI, al netto degli ammontari eventualmente trattenuti dal dipendente.
3 3/5 Si precisa che l utilizzo promiscuo da parte del dipendente deve essere provato in base ad idonea documentazione che ne attesti con certezza l utilizzo (ad esempio, clausola del contratto di lavoro). Per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti è ammessa la detraibilità dell IVA relativa ai costi di acquisto e di utilizzo resta confermata anche per il 2013 nella misura del 40%, salvo eventuali modifiche all art. 19 bis del D.P.R. 633/ ) Autocarri equiparati alle autovetture. L Agenzia delle Entrate con un Provvedimento ha individuato i criteri con cui stabilire se un veicolo adattato, che consente il trasporto di persone, è equiparato fiscalmente ad un autovettura, con applicazione delle limitazioni previste ai fini delle imposte dirette e di conseguenza ai fini IVA. Rientrano nella previsione i veicoli che, pur immatricolati o reimmatricolati come autocarri (N1), abbiano: Codice di carrozzeria F0 (effe zero), Quattro o più posti; Un rapporto tra la potenza del motore espressa in KW e la portata del veicolo, ottenuta quale differenza tra la massa complessiva e la tara, espressa in tonnellate, uguale o superiore a 180. La verifica del rapporto potenza/portata risulta pertanto dalla seguente formula: Pt (KW) Mc T (t) Dove: Pt è la potenza del motore espressa in KW; Mc è la massa complessiva e T è la tara. I dati per individuare i veicoli interessati dal Provvedimento in esame possono essere desunti dalla carta di circolazione del veicolo (mod. MC820F). Se il risultato è inferiore o uguale a 180 non si applicano le limitazioni IVA e Imposte Dirette previste per le autovetture, quindi i costi sono integralmente deducibili. Se il risultato è superiore a 180 si applicano le limitazioni IVA e Imposte Dirette previste per le autovetture, di conseguenza i costi saranno deducibili nella misura del a partire dal 1 gennaio Per quanto riguarda l IVA la detraibilità è pari al se il risultato della formula su precisata è inferiore a 180 mentre se è superiore si considerano autocarri equiparati alle autovetture e quindi è ammessa la detraibilità dell IVA relativa ai costi di acquisto e di utilizzo nella misura del 40% e resta confermata anche per il 2013, salvo eventuali modifiche all art. 19 bis del D.P.R. 633/1972. Restando a disposizione per ogni ulteriore delucidazione in merito porgo cordiali saluti. Dott. Damiano ADRIANI
4 4/5 ALLEGATO 1 TABELLA RIEPILOGATIVA SUL REGIME DI DEDUCIBILTÀ DEI COSTI DELLE AUTOVETTURE AZIENDALI AI FINI DELLE IMPOSTE DIRETTE A PARTIRE DAL Fattispecie Vetture/autocarri assimilati alle vetture Beni destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell attività propria dell impresa; Adibiti ad uso pubblico Autocarri e autoveicoli uso ufficio Vetture/autocarri assimilati alle vetture Beni strumentali ordinari Dati in uso all amministratore (titolare di rapporto di lavoro co.co.co) Costo di acquisto senza nessun limite nel limite di Quote amm.to Canoni leasing Canoni noleggio Carburanti, assicurazione, manutenzione, bollo, pedaggi autostradali, ecc. Agenti e rappresentanti di commercio nel limite di Lavoratori autonomi nel limite di Un solo veicolo in caso di attività professionale svolta in forma individuale; Un veicolo per ciascun socio nel caso di attività professionale svolta in forma associata Uso promiscuo al dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta o agli amministratori assunti con contratto di lavoro dipendente senza nessun limite
5 5/5 ALLEGATO 2 TABELLA RIEPILOGATIVA SUL REGIME DI DETRAIBILITÀ DEI COSTI DELLE AUTOVETTURE AZIENDALI AI FINI DELLE IMPOSTE INDIRETTE (IVA) VALIDA PER IL 2013 Fattispecie Vetture/autocarri assimilati alle vetture Beni destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell attività propria dell impresa; Adibiti ad uso pubblico Autocarri e autoveicoli uso ufficio Vetture/autocarri assimilati alle vetture Beni strumentali ordinari Dati in uso all amministratore (titolare di rapporto di lavoro co.co.co) Iva sul costo di acquisto Iva sui canoni leasing Iva sui canoni noleggio Iva su spese per carburanti, assicurazione, manutenzione, ecc. 40% 40% 40% 40% Agenti e rappresentanti di commercio Lavoratori autonomi 40% 40% 40% 40% Uso promiscuo al dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta o agli amministratori assunti con contratto di lavoro dipendente 40% 40% 40% 40%

References: ART. 164
 ART. 19
 ART. 2
 ART. 15
 ART. 4
 art. 19
 art. 19
 art. 19