Source: http://muglab.uniroma3.it/documenti-ufficiali/statuto/
Timestamp: 2018-02-24 00:28:21+00:00

Document:
Statuto – MUG Roma Tre
Sezione I – Definizione del M.U.G. Roma Tre
Scopo del M.U.G. Roma Tre è quello di sviluppare una comunità di individui che cooperino per aumentare le proprie competenze circa l’uso di microcontrolli programmabili (Arduino, Intel Galileo, Raspberry PI, etc…) e la progettazione di sistemi automatici. Il M.U.G. si propone inoltre di favorire l’integrazione tra le competenze di diverse branche dell’ingegneria al fine di creare una comunità coesa, atta a sviluppare progetti complessi di significativo valore tecnico.
L’associazione svolge attività di tipo didattico e sperimentale. L’associazione si prefigge lo scopo di organizzare seminari specifici, secondo le disponibilità dei soci, al fine di stimolare l’apprendimento e la diffusione delle conoscenze nell’ambito della programmazione dei controllori e delle materie ad essa legate. Le attività del M.U.G. sono programmate dal Consiglio Direttivo seguendo le indicazione dell’Assemblea dei Soci. Le politiche di utilizzo o diffusione dei progetti sviluppati all’interno delle suddette attività sono decise dall’assemblea.
ART. 3 – Servizi ai Soci
I soci hanno diritto di usufruire dei servizi messi a loro disposizione dall’Associazione, compatibilmente con le relative disponibilità, e di partecipare a tutte le manifestazioni indette da essa.
I soci sono tenuti a partecipare attivamente alla vita dell’associazione, all’osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle delibere prese dagli organi sociali.
Sono altresì tenuti a comunicare e mantenere aggiornati i propri recapiti (nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, e-mail ed un recapito telefonico).
ART. 5 – Utenti
Il bacino degli utenti è formato da tutte le persone che dimostrino interesse per lo scopo sociale del M.U.G. Roma Tre. Hanno accesso a tutte le informazioni di carattere pubblico del M.U.G. Roma Tre e possono usufruire dell’esperienza e delle conoscenze dei componenti del M.U.G. Roma Tre attraverso contatti telematici ed incontri.
Gli utenti non hanno diritto di voto alle assemblee del M.U.G. Roma Tre, ma possono presentare richieste al M.U.G. affinché vengano svolte attività specifiche, purché non esulino dallo scopo del M.U.G.; il consiglio Direttivo decide quali richieste accogliere in accordo con la disponibilità di risorse ed il grado di interesse dell’attività proposta.
Entrano nel Bacino dei Soci Collaboratori se decidono di partecipare attivamente ed in modo continuativo ai progetti di sviluppo cooperativo promossi dal M.U.G. Roma Tre. Hanno l’obbligo di attenersi allo statuto del M.U.G. Roma Tre.
ART. 6 – Soci Collaboratori
I soci collaboratori sono utenti del M.U.G. Roma Tre che abbiano dato prova di voler partecipare ai progetti di sviluppo cooperativo proposti dai Responsabili di Progetto del M.U.G. Roma Tre stesso. L’acquisto dello status di Socio Collaboratore avviene tramite richiesta al Responsabile di progetto, o ad altro membro del Consiglio Direttivo.
La cessazione dello status di Socio Collaboratore avviene per diffida da parte del Consiglio Direttivo o per libera rinuncia.
Su delibera del Consiglio Direttivo, previa proposta del Responsabile di progetto, i Soci Collaboratori che si siano distinti per continuità e produttività nell’ambito del loro progetto hanno la possibilità di entrare a far parte del Consiglio Direttivo M.U.G. Roma Tre dopo non meno di due mesi dalla loro nomina a Soci Collaboratori.
ART. 7 – Soci Responsabili di Progetto
I Responsabili di Progetto sono nominati fra i Soci Collaboratori dal Consiglio Direttivo M.U.G. Roma Tre, a seguito della proposta di esecutività di un progetto. Il loro numero è variabile in relazione al numero di progetti attivi. Hanno responsabilità di:
– coordinare l’uso di risorse umane e tecniche al fine del conseguimento del progetto stesso;
– relazionare al Consiglio Direttivo circa lo stato del progetto;
– diffidare un Socio Collaboratore per gravi motivi;
– proporre l’ingresso di nuovi Soci Collaboratori.
La carica cessa di sussistere nel momento in cui il progetto si esaurisce o il Responsabile faccia esplicita richiesta di recedere.
ART. 8 – Ammissione e Dimissione dei Soci
Entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di ammissione il Consiglio Direttivo potrà accettare o rifiutare tale richiesta. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto o per via telematica al Consiglio Direttivo.
ART. 9 – Rimozione dei Soci
– quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle delibere prese dagli organi sociali;
– per manifesta e ingiustificata inattività o mancata partecipazione alle attività del M.U.G..
Sezione III – Assemblee
ART. 10 – Assemblea di revisione dello Statuto
È prevista un’assemblea del Consiglio Direttivo con la quale è possibile modificare lo statuto del M.U.G. Roma Tre, con votazione all’unanimità. La comunicazione dell’indizione dell’assemblea di revisione verrà data con anticipo di 15 giorni tramite il mezzo informativo del M.U.G. Roma Tre.
ART. 11 – Regolamento dell’Assemblea di revisione dello Statuto
L’assemblea per la modifica dello statuto dovrà essere indetta da almeno i due terzi del Consiglio Direttivo M.U.G. Roma Tre e coordinata dal Presidente che ha potere decisionale in merito alle variazioni. Tutte le votazioni dovranno essere realizzate con il criterio dell’unanimità. Hanno diritto di voto e partecipazione i soli componenti del Consiglio Direttivo M.U.G. Roma Tre.
Il Segretario, nominato all’inizio dell’assemblea dal Presidente fra i membri del Consiglio Direttivo, ha il dovere, durante tutta l’assemblea, di redigere un verbale dove vengano riportate in modo chiaro e inconfutabile:
– le modifiche proposte ed il proponente;
– le eventuali ragioni espresse;
– il risultato della votazione comprendente i nomi dei favorevoli, degli astenuti e dei contrari.
ART. 12 – Assemblea Ordinaria dei Soci
Le assemblee ordinarie dei soci sono convocate annualmente con annuncio in formato elettronico ad ogni socio e con un preavviso di almeno 14 giorni dalla data fissata. L’assemblea:
– procede alla nomina a maggioranza semplice delle cariche sociali;
– elegge la commissione elettorale composta da almeno due membri che controlla lo svolgimento delle elezioni;
– provvede a stilare un elenco di attività da svolgere durante l’anno anche sulla base dei suggerimenti pervenuti dagli Utenti.
ART. 13 – Assemblea Straordinaria dei Soci
L’assemblea straordinaria viene convocata su decisione del Consiglio Direttivo o ogni qualvolta ne facciano richiesta motivata almeno due quinti dei soci. Essa dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta.
ART. 14 – Regolamento dell’Assemblee
In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci. In seconda convocazione, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno; la seconda convocazione può aver luogo mezz’ora dopo la prima.
Il Segretario, nominato all’inizio dell’assemblea dal Presidente fra i membri del Consiglio Direttivo, ha il compito di redigere il Verbale di assemblea.
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci presenti. La votazione può essere effettuata a scrutinio segreto solo se richiesto da almeno un terzo dei soci presenti all’assemblea.
L’assemblea è presieduta da un presidente nominato dall’assemblea stessa. Le delibere approvate saranno conservate in un apposito archivio informatico.
ART. 17 – Decisioni assembleari
Sezione IV – Cariche ed organi superiori dell’associazione
ART. 18 – Consiglio Direttivo: Composizione e durata
Il Consiglio Direttivo del M.U.G. è composto dal Presidente e da cinque Consiglieri. Il Presidente ed i Consiglieri sono eletti a maggioranza tra i soci che si candidano durante l’assemblea fino a riempire le posizioni disponibili, e restano in carica un anno. Il Primo Consiglio direttivo è nominato durante l’atto fondativo dell’associazione.
ART. 19 – Struttura del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il vice-Presidente e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’associazione per il conseguimento dei suoi fini sociali.
Il Consiglio Direttivo si riunisce convocato dal Presidente o dai due quinti dei suoi membri o, secondo regolamento interno del Consiglio stesso, in date periodiche prefissate. In caso di assenza giustificata, è ammessa la partecipazione remota attraverso canali telematici.
Le delibere del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza dei presenti alla riunione. Sono ammesse deleghe scritte tra i suoi membri ed in caso di parità il voto del Presidente vale due.
– promuovere le attività sociali previste dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea dei soci;
– formulare il regolamento interno dell’Associazione;
– valutare l’ammissibilità delle richieste di attività pervenute dagli Utenti;
– gestire e ripartire le risorse dell’associazione fra i vari progetti.
ART. 23 – Mansioni del Presidente
Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale, valide per qualsiasi operazione a nome dell’Associazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano al vice-Presidente.
Questo statuto è composto da N°23 articoli disposti su 5 pagine.
LETTO ED APPROVATO DALL’ASSEMBLEA COSTITUENTE IL 30/01/2014.
Il presidente dell’assemblea.
Il segretario dell’assemblea.

References: ART. 3

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 23