Source: https://sled.legal/codice-etico/
Timestamp: 2019-08-24 08:47:19+00:00

Document:
Studio legale ED Milano - Codice Etico - SLED – Studio Legale associato E&D
Codice Etico Studio Legale Associato E&D
LO SLED E’ ASSICURATO PER LA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE CON UNIPOL SAI (polizza 1/44383/122/125454107)
Crediamo che la cultura partecipativa e collaborativa possa dare luogo ad una nuova generazione di professionisti, innovativi, creativi e competenti nelle materie giuridiche di rispettiva competenza.
Ricerchiamo il talento nell’innata curiosità umana e ci impegniamo per sviluppare le capacità personali attraverso un rapporto di lavoro collaborativo e rispettoso delle singole peculiarità e delle specifiche attitudini al fine di sviluppare una comunità di professionisti basata sul rispetto e sulla fiducia.
Intendiamo perseguire la soddisfazione del cliente, intesa come fornitura di prodotti e servizi che abbiano la massima rispondenza alle necessità, allo status, alla cultura ed alle aspettative del cliente stesso e delle controparti. Il tutto senza però abdicare al ruolo cardinale dell’avvocato quale effettivo ausiliario di Giustizia e protagonista quindi del corretto funzionamento del sistema Giudiziario Nazionale Italiano nel rispetto dei principi Costituzionali cui esso si ispira.
Previlegiamo la collaborazione rispetto alla concorrenza, la partecipazione rispetto all’osservazione, l’aggiornamento costante rispetto alle competenze immutabili.
Preferiamo il Noi all’Io, esaltiamo l’onestà, la giustizia, l’ equità ed il merito.
Il rispetto e la conoscenza della legislazione e del diritto giurisprudenziale costituiscono un’imprescindibile base per l’intervento del professionista, perseguiti attraverso la formazione continua anche autonoma dei soci e dei collaboratori.
Il presente “Codice Etico” esprime gli impegni e le responsabilità di carattere etico e professionale nella conduzione delle attività conseguenti all’affidamento di mandati e/o incarichi da tutti coloro che a qualunque titolo, anche occasionalmente e/o temporaneamente intrattengono rapporti con lo SLED – Studio Legale Associato E&D.
Il Codice Etico identifica i valori-guida dello Studio Legale e definisce il profilo etico-sociale che deve orientare l’operato di ogni partecipante al funzionamento dello stesso.
I destinatari delle disposizioni in esso contenute sono dunque i professionisti e gli eventuali collaboratori dello Studio.
Articolo 2 – Responsabilità.
Il Codice Etico è basato anche su norme non giuridiche, ed è rivolto alla sensibilità morale e professionale delle singole persone.
Tutti i partecipanti al funzionamento dello Studio hanno la responsabilità morale della diffusione e dell’applicazione dei valori espressi dal Codice Etico, con riferimento alle funzioni loro attribuite.
Doveri dei soci e dei collaboratori
Articolo 3 – Dovere di diligenza.
Articolo 4 – Dovere di onestà.
Tutti i partecipanti al funzionamento dello Studio operano con giustizia e rettitudine morale e si astengono da porre in essere situazioni dalle quali possano trarre utilità, vantaggi o convenienze personali. Gli unici proventi derivanti direttamente o indirettamente dall’attività lavorativa sono rappresentati dalla retribuzione e dai compensi erogati dallo Studio e/o noti allo stesso.
b) promettere o versare a terzi somme di denaro, beni in natura, o utilità di qualsiasi entità o valore, perpromuovere o favorire interessi dello Studio.
Fanno eccezione a quanto sopra disposto i piccoli regali o cortesie di uso commerciale di modesto valore (omaggi per réclame o per festività, inviti a convegni, riunioni conviviali, ecc.).
Articolo 5 – Dovere di trasparenza.
Nei rapporti con le Autorità di categoria, con la Magistratura, con le Forze di pubblica Sicurezza e con gli altri enti supervisori, le informazioni obbligatorie devono essere fornite con tempestività e completezza, cercando di aderire alle richieste nel modo più completo e significativo possibile.
Articolo 6 – Dovere di riservatezza.
I componenti dell’organizzazione dello Studio sono tenuti alla più assoluta riservatezza su tutti gli atti e documenti dei quali vengano a conoscenza nello svolgimento del proprio lavoro, con riferimento sia alla clientela sia allo Studio.
Oltre agli ambiti stabiliti dalla legge, il segreto di ufficio comprende l’organizzazione interna dello Studio, la normativa interna, i progetti, la Clientela, le idee ed i dibattiti, anche con riferimento a fatti e situazioni non più attuali.
Articolo 7 – Dovere di correttezza commerciale.
Nello svolgimento dell’attività prevista dall’attività professionale di avvocato, i professionisti ed i collaboratori, devono evitare di indirizzare le scelte della clientela verso soluzioni non adeguate alla cultura, allo standard qualitativo, alle necessità obiettive della Clientela oltre che a rispettare le Leggi.
Articolo 8 – Comportamento nella vita sociale.
In ogni circostanza della vita sociale, ed anche fuori dall’orario e dai luoghi di lavoro, tutti i componenti dell’organizzazione dello Studio devono tenere un comportamento che porti onore alla propria professione, con profonda consapevolezza della sua utilità sociale.
Nei rapporti privati è assolutamente vietato ogni abuso della posizione ricoperta che possa portare indebiti vantaggi per sé o per altri.
Articolo 9 – Formazione professionale.
La qualità delle risorse umane costituisce un patrimonio di importanza fondamentale per la vita e lo sviluppo dello Studio, oltre quanto stabilito dalla legge e dai contratti di lavoro, i destinatari del Codice Etico curano il costante aggiornamento del livello delle proprie conoscenze acquisite, avendo anche cura della formazione culturale ed etico-deontologica dei propri collaboratori.
Articolo 10 – Dovere di imparzialità.
Le eventuali controversie che dovessero sorgere all’interno dello Studio, sia dovute a problematiche di natura personale, sia inerenti situazioni tra uffici e funzioni diverse, devono essere immediatamente rappresentate con serenità e oggettività alla funzione gerarchicamente superiore e – in ultima istanza – all’Assemblea dei Soci dell0 SLED – Studio Legale Associato E&D, che risolverà la controversia tenendo conto della natura propria del problema, al fine del migliore svolgimento dell’operatività, e nell’interesse dello Studio.
Articolo 11 – Uso dei beni dello Studio.
Tutti i partecipanti all’organizzazione dello Studio utilizzano i beni e le attrezzature aziendali con cura e diligenza, evitando comportamenti che possano arrecare danno, comprometterne il funzionamento, o risultare diseconomici per lo Studio stesso.
È fatto divieto assoluto di usare qualsiasi tipo di beni dello Studio per fini propri personali ed è assolutamente inibito l’asporto di documenti di qualsiasi tipo e/o l’utilizzo per propri fini.
Articolo 12 – Dubbi interpretativi.
I destinatari del Codice Etico, in ogni caso di dubbio su qualsiasi questione relativa all’applicazione delle norme in esso contenute, attese le circostanze concrete, potranno rivolgersi all’Assemblea dei Soci dello SLED – Studio Legale Associato E&D per ottenere chiarimenti sulla condotta da tenere.
Articolo 13 – Violazione delle disposizioni del Codice Etico.
La violazione delle disposizioni contenute nel Codice Etico può far venir meno il rapporto fiduciario tra lo Studio e la persona responsabile della violazione determinando l’allontanamento di quest’ultima.
In casi particolarmente gravi e a seconda delle circostanze, la violazione delle norme contenute nel Codice Etico può comportare le conseguenze di legge e di contratto previste dalle regole vigenti oltre che dal codice deontologico forense.

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13