Source: http://docplayer.it/12080346-Trasmesso-dal-presidente-della-camera-dei-deputati-alla-presidenza-il-18-ottobre-2013.html
Timestamp: 2018-02-21 19:52:48+00:00

Document:
Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 18 ottobre PDF
Download "Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 18 ottobre 2013"
Niccolina Brunelli
1 Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del deputato COSTA (V. stampato Camera n. 925) approvato dalla Camera dei deputati il 17 ottobre 2013 Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 18 ottobre 2013 Modifiche alla legge 8 febbraio 1948, n. 47, al codice penale e al codice di procedura penale in materia di diffamazione, di diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di diffusione, di ingiuria e di condanna del querelante TIPOGRAFIA DEL SENATO
2 Atti parlamentari 2 Senato della Repubblica N DISEGNO DI LEGGE Art. 1. (Modifiche alla legge 8 febbraio 1948, n. 47) 1. All articolo 1 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Le disposizioni della presente legge si applicano, altresì, alle testate giornalistiche on line registrate ai sensi dell articolo 5, limitatamente ai contenuti prodotti, pubblicati, trasmessi o messi in rete dalle stesse redazioni, nonché alle testate giornalistiche radiotelevisive». 2. All articolo 8 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «fare inserire gratuitamente» sono sostituite dalle seguenti: «pubblicare gratuitamente e senza commento, senza risposta e senza titolo, con la seguente indicazione: "Rettifica dell articolo [TITOLO] del [DATA] a firma di [AUTORE]",»; dopo le parole: «nell agenzia di stampa» sono inserite le seguenti: «o nella testata giornalistica on line registrata ai sensi dell articolo 5, limitatamente ai contenuti prodotti, pubblicati, trasmessi o messi in rete dalle stesse redazioni,» ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il direttore o, comunque, il responsabile è tenuto a informare l autore dell articolo o del servizio, ove sia firmato, della richiesta di rettifica»; b) al secondo comma è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Per le testate giornalistiche on line registrate ai sensi dell articolo 5, limitatamente ai contenuti prodotti, pubblicati, trasmessi o messi in rete
3 Atti parlamentari 3 Senato della Repubblica N dalle stesse redazioni, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate non oltre due giorni dalla ricezione della richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono, nonché in testa alla pagina dell articolo contenente la notizia cui si riferiscono, senza modificarne la URL, e con caratteristiche grafiche che rendano evidente l avvenuta modifica»; c) dopo il terzo comma è inserito il seguente: «Per le trasmissioni radiofoniche o televisive, le dichiarazioni o le rettifiche sono effettuate ai sensi dell articolo 32-quinquies del testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177»; d) dopo il quarto comma è inserito il seguente: «Per la stampa non periodica, l autore dello scritto ovvero i soggetti di cui all articolo 57-bis del codice penale provvedono, in caso di ristampa o nuova diffusione, anche in versione elettronica, e, in ogni caso, nel proprio sito internet ufficiale, alla pubblicazione delle dichiarazioni o delle rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti fatti o atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro reputazione o contrari a verità, purché le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione penale. La pubblicazione in rettifica deve essere effettuata nel sito internet e nelle nuove pubblicazioni elettroniche entro due giorni dalla richiesta e nella prima ristampa utile con idonea collocazione e caratteristica grafica e deve inoltre fare chiaro riferimento allo scritto che l ha determinata»; e) al quinto comma, le parole: «trascorso il termine di cui al secondo e terzo comma» sono sostituite dalle seguenti: «trascorso il termine di cui al secondo, terzo, quarto e sesto comma», le parole: «in violazione di quanto disposto dal secondo, terzo
4 Atti parlamentari 4 Senato della Repubblica N e quarto comma» sono sostituite dalle seguenti: «in violazione di quanto disposto dal secondo, terzo, quarto, quinto e sesto comma» e le parole: «al pretore» sono sostituite dalle seguenti: «al giudice»; f) dopo il quinto comma è inserito il seguente: «Della stessa procedura può avvalersi l autore dell offesa, qualora il direttore responsabile del giornale o del periodico o della testata giornalistica on line registrata ai sensi dell articolo 5, limitatamente ai contenuti prodotti, pubblicati, trasmessi o messi in rete dalle stesse redazioni, ovvero il responsabile della trasmissione radiofonica o televisiva non pubblichi la smentita o la rettifica richiesta. Nel caso di richiesta dell autore, il direttore o comunque il responsabile è obbligato a pubblicare o ad effettuare la dichiarazione o la rettifica ai sensi del presente articolo»; g) al sesto comma, le parole: «da lire a lire » sono sostituite dalle seguenti: «da euro a euro ». 3. Dopo l articolo 11 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, è inserito il seguente: «Art. 11-bis. - (Risarcimento del danno). 1. Nella determinazione del danno derivante da diffamazione commessa con il mezzo della stampa o della radiotelevisione, il giudice tiene conto della diffusione quantitativa e della rilevanza nazionale o locale del mezzo di comunicazione usato per compiere il reato, della gravità dell offesa, nonché dell effetto riparatorio della pubblicazione e della diffusione della rettifica. 2. Nei casi previsti dalla presente legge, l azione civile per il risarcimento del danno alla reputazione si prescrive in due anni dalla pubblicazione». 4. L articolo 12 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, è abrogato.
5 Atti parlamentari 5 Senato della Repubblica N L articolo 13 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, è sostituito dal seguente: «Art (Pene per la diffamazione). 1. Nel caso di diffamazione commessa con il mezzo della stampa o della radiotelevisione, si applica la pena della multa da euro a euro. Se l offesa consiste nell attribuzione di un fatto determinato falso, la cui diffusione sia avvenuta con la consapevolezza della sua falsità, si applica la pena della multa da euro a euro. 2. Alla condanna per il delitto di cui al comma 1 consegue la pena accessoria della pubblicazione della sentenza nei modi stabiliti dall articolo 36 del codice penale e, nell ipotesi di cui all articolo 99, secondo comma, numero 1), del medesimo codice, la pena accessoria dell interdizione dalla professione di giornalista per un periodo da un mese a sei mesi. 3. Le stesse pene di cui al comma 1 si applicano anche al direttore o al vicedirettore responsabile del quotidiano, del periodico o della testata giornalistica, radiofonica o televisiva o della testata giornalistica on line registrata ai sensi dell articolo 5 che, a seguito di richiesta dell autore della pubblicazione, abbia rifiutato di pubblicare le dichiarazioni o le rettifiche secondo le modalità definite dall articolo L autore dell offesa nonché il direttore responsabile della testata giornalistica, anche on line, registrata ai sensi dell articolo 5 della presente legge e i soggetti di cui all articolo 57-bis del codice penale non sono punibili se, con le modalità previste dall articolo 8 della presente legge, anche spontaneamente, siano state pubblicate o diffuse dichiarazioni o rettifiche. 5. Nel dichiarare la non punibilità, il giudice valuta la rispondenza della rettifica ai requisiti di legge. 6. Con la sentenza di condanna il giudice dispone la trasmissione degli atti al compe-
6 Atti parlamentari 6 Senato della Repubblica N tente ordine professionale per le determinazioni relative alle sanzioni disciplinari. 7. Si applicano le disposizioni di cui agli articoli 596 e 597 del codice penale». 6. All articolo 21 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Per il delitto di diffamazione commesso mediante comunicazione telematica è competente il giudice del luogo di residenza della persona offesa». Art. 2. (Modifiche al codice penale) 1. L articolo 57 del codice penale è sostituito dal seguente: «Art (Reati commessi con il mezzo della stampa, della diffusione radiotelevisiva o con altri mezzi di diffusione). Fatta salva la responsabilità dell autore della pubblicazione, e fuori dei casi di concorso, il direttore o il vicedirettore responsabile del quotidiano, del periodico o della testata giornalistica, radiofonica o televisiva o della testata giornalistica on line registrata ai sensi dell articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, limitatamente ai contenuti prodotti, pubblicati, trasmessi o messi in rete dalle stesse redazioni, risponde dei delitti commessi con il mezzo della stampa, della diffusione radiotelevisiva o con altri mezzi di diffusione se il delitto è conseguenza della violazione dei doveri di vigilanza sul contenuto della pubblicazione. La pena è in ogni caso ridotta di un terzo. Non si applica la pena accessoria dell interdizione dalla professione di giornalista. Il direttore o il vicedirettore responsabile di cui al primo periodo, in relazione alle dimensioni organizzative e alla diffusione del quotidiano, del periodico o della testata giornalistica, radiofonica o televisiva o della testata giornalistica on line registrata ai sensi dell articolo 5 della legge 8
7 Atti parlamentari 7 Senato della Repubblica N febbraio 1948, n. 47, limitatamente ai contenuti prodotti, pubblicati, trasmessi o messi in rete dalle stesse redazioni, può delegare, con atto scritto avente data certa e accettato dal delegato, le funzioni di controllo a uno o più giornalisti professionisti idonei a svolgere le funzioni di vigilanza di cui al primo periodo». 2. L articolo 594 del codice penale è sostituito dal seguente: «Art (Ingiuria). Chiunque offende l onore o il decoro di una persona presente è punito con la multa fino a euro Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica, telefonica o telematica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa. La pena è aumentata fino alla metà qualora l offesa consista nell attribuzione di un fatto determinato ovvero sia commessa in presenza di più persone». 3. L articolo 595 del codice penale è sostituito dal seguente: «Art (Diffamazione). Chiunque, fuori dei casi indicati nell articolo 594, comunicando con più persone, offende l altrui reputazione, è punito con la multa da euro a euro Se l offesa consiste nell attribuzione di un fatto determinato, la pena è della multa fino a euro Se l offesa è arrecata con un qualsiasi mezzo di pubblicità, in via telematica ovvero in atto pubblico, la pena è aumentata della metà».
8 Atti parlamentari 8 Senato della Repubblica N Art. 3. (Modifica all articolo 427 del codice di procedura penale) 1. Dopo il comma 3 dell articolo 427 del codice di procedura penale è inserito il seguente: «3-bis. Il giudice può altresì condannare il querelante al pagamento di una somma da euro a euro in favore della cassa delle ammende». Art. 4. (Modifica all articolo 200 del codice di procedura penale) 1. Il comma 3 dell articolo 200 del codice di procedura penale è sostituito dal seguente: «3. Le disposizioni previste dai commi 1 e 2 si applicano ai giornalisti professionisti e pubblicisti, iscritti nei rispettivi elenchi dell albo professionale, relativamente ai nomi delle persone dalle quali i medesimi hanno avuto notizie di carattere fiduciario nell esercizio della loro professione. Tuttavia, se le notizie sono indispensabili ai fini della prova del reato per cui si procede e la loro veridicità può essere accertata solo attraverso l identificazione della fonte della notizia, il giudice ordina al giornalista professionista o pubblicista di indicare la fonte delle sue informazioni». E 1,00
Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 25 giugno 2015
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 1119-B DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del deputato COSTA (V. Stampato Camera n. 925) approvato dalla Camera dei deputati il 17 ottobre 2013 (V. Stampato n. 1119)
SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, il 29 ottobre 2014, ha approvato, con modificazioni, il seguente disegno di legge d iniziativa del deputato Costa, già approvato dalla Camera
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 925-C PROPOSTA DI LEGGE APPROVATA DALLA CAMERA DEI DEPUTATI il 17 ottobre 2013 (v. stampato Senato n. 1119) MODIFICATA DAL SENATO DELLA REPUBBLICA

References: Art. 1
 articolo 1
in fine
 articolo 5
 articolo 8
 articolo 5
in fine
in fine
 articolo 5
 articolo 32
 articolo 57
 articolo 5
 articolo 11
 articolo 12
 articolo 13
 sentenza 
 articolo 36
 articolo 99
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 57
 articolo 8
 sentenza 
 articolo 21
in fine
 Art. 2
 articolo 57
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 594
 articolo 595
 articolo 594
 Art. 3
 articolo 427
 articolo 427
 Art. 4
 articolo 200
 articolo 200