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Timestamp: 2018-09-25 06:29:01+00:00

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COMUNE DI PINEROLO PROVINCIA DI TORINO SETTORE URBANISTICA. Vista la domanda presentata dal sig. in data e protocollata il al n. ; - PDF
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1 COMUNE DI PINEROLO PROVINCIA DI TORINO SETTORE URBANISTICA Vista la domanda presentata dal sig. in data e protocollata il al n. ; Visto il D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001; Visto il piano regolatore generale comunale vigente approvato con D.P.G.R. n del 6 aprile 1998; Vista la Deliberazione Giunta regionale 22 aprile 2002 n di approvazione della variante n.1 al P.R.G.C; Vista la 2 Variante al Piano regolatore generale approvata con D.G.R. n del 14 maggio 2001; Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n.26 del aprile 2002 di approvazione della VARIANTE N. 3 al P.R.G.C. vigente; Vista la Deliberazione Giunta regionale 18 ottobre 2004 n di approvazione della variante n. 4 al P.R.G.C; Vista la determina regionale definitiva della C.d.S.. n. 474 del in cui si approvava, ai sensi della Legge 285/2000, la variazione urbanistica per l adeguamento e messa in sicurezza della S.R. n. 589 ed accesso all area olimpica; Vista la determina regionale definitiva della C.d.S. n. 594 del 19 novembre 2004 in cui si approvava, ai sensi della Legge 285/2000, la variazione urbanistica per la realizzazione del Parco Olimpico in zona F3; Vista la determina regionale definitiva della C.d.S. n. 656 del 17 dicembre 2004 in cui si approvava, ai sensi della Legge 285/2000, la variazione urbanistica per la realizzazione della direttissima di accesso all Ospedale civile ASL 10 dalla S.S. 23; Vista la determina regionale definitiva della C.d.S. n. 680 del 31 dicembre 2004 in cui si approvava, ai sensi della Legge 285/2000, la variazione urbanistica per
2 la realizzazione sottopasso al Km della linea ferroviaria Torino-Pinerolo nella tratta bivio Sangone-Pinerolo; Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n. 13 del 26 febbraio 2004 di approvazione della VARIANTE N. 6 al P.R.G.C. vigente; Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n. 74 del 19 ottobre 2004 di approvazione della VARIANTE N. 8 al P.R.G.C. vigente; Variante 9 ( riguardante le zone DE 6.1 e F9 variante contestuale al P.P. zona DE 6.1 ) approvata con Delibera di Consiglio Comunale n. 24 del 22 marzo Variante 10 (riguardante Trasformazione della destinazione urbanistica da agricola E in turistico-ricettiva T 6.6 per una porzione del fabbricato ex-agricolo denominato Cascina La Losa e per le sue aree di pertinenza e modifica alla viabilità) adottata con Delibera di Consiglio Comunale n. 25 del 23 marzo Visto il piano di zonizzazione acustica del comune di Pinerolo approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 23 del 22 marzo 2005; Considerato che dalle date delle suddette deliberazioni di C.C. vigono le misure di salvaguardia stabilite dall art. 58 della L.R. 56/77 e s.m.i.; CERTIFICA Ai sensi dell art. 30 del D.P.R , n. 380 e a norma del piano regolatore generale vigente gli appezzamenti sotto riportati hanno le seguenti caratteristiche: CAT. TERR. FOGLIO MAPPALE N. ZONA PRGC VINCOLI SPECIFICI Note: 1) La classificazione acustica delle aree di cui alle tabelle seguenti può essere individuata consultando l elaborato Tavola 04 carta acustica fase IV del Piano di Zonizzazione Acustica. Vinc.1) aree a caratteristiche morfologiche e geotecniche buone, edificabili con normali tecniche costruttive, per le quali non si prevedono vincoli. Vinc.2) Aree a caratteristiche morfologiche e/o geotecniche mediocri edificabili solo dopo adeguate indagini puntuali Vinc.3) - aree non edificabili per scadenti caratteristiche morfologiche e/o geotecniche
3 Vinc. 4) - area in fascia di rispetto ferroviaria Vinc. 5) - zona soggetta alla tutela ai sensi del Decreto Legislativo n.42 del ex Decreto Legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352 (vincolo ex della legge 431/85) per la fascia di 150 metri dalle sponde dei fiumi. Vinc. 6) - zona soggetta a vincolo idrogeologico ai sensi della Legge Regionale 45/89 e pertanto soggetta anche alla tutela della Legge 431/85. Vinc.7) area per infrastrutture di collegamento in progetto (nuovi tratti stradali) Vinc.7b) area per infrastrutture di collegamento esistenti (tratti stradali esistenti) Vinc. 8) aree inedificabili (aree di dissesto) Vinc. 9a) nuovi tratti di viali alberati su strade esistenti Vinc. 9b) tratti di viali alberati su strade esistenti o in progetto Vinc. 10) Zona soggetta a piano particolareggiato della collina normata dall art. 57 delle N.T.A. del PRGC. In assenza di piano particolareggiato approvato sono ammesse solo opere di recupero del patrimonio edilizio esistente di cui alle lettere a,b,c,d art.31 legge 457/78, e gli interventi di cui all art.23 lett.g) delle NTA, conformi al piano particolareggiato adottato. Il piano particolareggiato della collina è stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.83 del 3-4 dicembre 2002 e pubblicato su BUR n. 11 del 13 marzo Vinc. 11) fascia di rispetto alle infrastrutture di collegamento di urbanizzazione ed a elementi naturali (strade, elettrodotti,torrenti etc..) Vinc.11b) Area in fascia di rispetto stradale. Vinc.11c) Vincolo archeologico delimitazione area cittadella. Vinc. 12) fascia di rispetto cimiteriale. Vinc. 13) zona soggetta a vincolo inedificabilità (fino al 1977 ai sensi del articolo 27 delle N.T.A. del P.R.G.C. e successivamente dalla L.R. 56/77)
4 Vinc. A1a) nuovi tratti di viali alberati su strade esistenti o in progetto con fascia attrezzata a verde e parcheggi Vinc. A2a) cortine verdi di filtro ai nuovi insediamenti e ad aree di particolare Destinazione Vinc. A3a) area per attrezzature pubbliche in progetto. Vinc. A3b) area per attrezzature pubbliche esistenti. Vinc. A4a) parti di territorio soggette a vincolo ai sensi del Decreto Legislativo n.42 del ex Decreto Legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352 (vincolo ex Legge 1497 del ). Vinc. A5a) edifici di interesse storico artistico vincolati ai sensi del Decreto Legislativo n.42 del ex Decreto Legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352 (vincolo ex Legge n artt. 3 4). Vinc. A6a) parti del territorio soggetto a vincolo ai sensi del D.M (Galassini) Vinc. A7a) nuovi tratti di viali alberati su strade esistenti o in progetto; Vinc. A7b) tratti di viali alberati su strade esistenti; Vinc. A7c) fascia alberata esistente o in progetto; Vinc. A8a) Edifici di interesse ambientale o documentario soggetti a tutela comunale, ritenuti da salvaguardare (N.T.A. del P.R.G.C. Art. 45 comma 4) Vinc. A9a) area per attrezzature pubbliche di interesse comunale in progetto. Vinc. A9b) area per attrezzature pubbliche di interesse comunale esistenti. Vinc. 3a) le aree individuate nelle planimetrie di PRGC con perimetro a pallini e numero 3a (relative alla zona di Baudenasca) sono soggette alle seguenti limitazioni: non sono consentite nuove edificazioni ma solamente il recupero di quelle esistenti (con gli interventi di cui
5 alle lettere A, B, C, D, dell'art. 23 delle N.d.A.), previa valutazione dell'entità dei lavori e del tipo di rischio, sulla scorta di una relazione geologico-tecnica allegata alla richiesta di concessione edilizia. Vinc. 3a1) le aree individuate nelle planimetrie di PRGC con perimetro a pallini e numero 3a1 (relative alla zona di Baudenasca) sono soggette alle seguenti limitazioni: sono consentiti gli interventi di cui alle lettere A,B,C,D dell art. 23 delle N.d.A. fatto salvo che per le opere di ristrutturazione edilizia (art.23 lettera D) è necessaria una relazione geologico tecnica di fattibilità allegata alla richiesta di concessione edilizia; nuove costruzioni sono consentite per l ampliamento di attività agricole e residenze rurali esistenti; senza locali seminterrati e/o interrati, con superfici abitabili di calpestio superiori a mt.1,50 dal suolo attuale; il piano di calpestio, destinato a qualsiasi uso, deve essere comunque superiore di mt.0,50.rispetto al livello della piena di riferimento, sulla scorta di una relazione geologico tecnica allegata alla richiesta di concessione edilizia. Sono vietate le inumazioni, ed i loculi saranno costruiti a partire da un altezza non inferiore a mt. 1,50 dal piano di campagna e comunque superiore di 0,50 mt.rispetto al livello della piena di riferimento. Vinc. 3b) le aree individuate nelle planimetrie di PRGC con perimetro a pallini e numero 3b (relative alla zona di Baudenasca) sono soggette alle seguenti limitazioni: - sugli edifici esistenti sono consentiti gli interventi di cui alle lettere A,B,C, D dell art. 23 delle N.d.A. - nuove costruzioni sono ammesse, per le destinazioni consentite dal PRGC nelle aree E, a condizione che il piano di calpestio più basso sia collocato a quota superiore a mt. 1,50 dal piano di campagna esistente. - Sono vietate le inumazioni Vinc. A10a zona soggetta alla tutela della L. 431/85 (Legge Galasso), come da delimitazione riportata sul supplemento alla Gazzetta Ufficiale n.298 del 19 dicembre 1985 (Decreto Ministeriale 1 agosto 1985 DICHIARAZIONE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO DELLA ZONA DELLA COLLINA DI PINEROLO SITA NEL COMUNE DI TORINO ) Vinc. A11a componenti sull ambiente Formazione di Specchio d acqua mediante sbarramento del Canale Moirano.
6 Vinc. A12a - Aree per servizi sociali ed attrezzature di interesse generale (art. 22 L.R. 56/77) Vinc. A13a Edifici di particolare pregio architettonico Cfr. Tav. i beni ambientali e Tav. I. (sviluppo dei centri abitati scala 1:2000). Edifici di interesse storico artistico vincolati ai sensi del Decreto Legislativo n.42 del ex Decreto Legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352 (vincolo ex Legge n artt. 3 4). Vinc. A14a Cortine verdi a filtro di nuovi insediamenti e ad aree di particolare destinazione. Nuovo parco fluviale del Chisone. Vinc. A15a Aree di interesse ambientale documentario in cui sono ammessi eventuali interventi purché armonici con le tipologie esistenti ai sensi dell art. 45 delle N.d.A. del PRGC. Vinc. A16a area interessata da attraversamento da traliccio e palo linea elettrica. Vin. A17a Zone inedificabili interne alle aree insediative (art. 62 delle N.d.A); Si allegano le tabelle d area come parte integrante e sostanziale del presente certificato. Si rilascia il presente certificato in carta bollata per gli usi consentiti dalla legge.( in carta libera ad uso successione) Pinerolo, lì. IL DIRIGENTE DEL SETTORE URBANISTICA Arch. Pietro DE VITTORIO
STRUMENTI URBANISTICI Piano Piano Regolatore Generale '71 Piano Regolatore Generale '87 P.R.G.C. - Variante di Salvaguardia per la Tutela degli Ambiti Collinari e Fluviali Variante al P.R.G.C. per l'ambito
COMUNE DI GRADO Provincia di Gorizia Delibera di Consiglio n. 10/2012 OGGETTO: Adozione Variante n 19 al P.R.G.C.: Standa rd Fossalon - Boscat L anno 2012 il giorno 20 del mese di APRILE alle ore 18:30,

References: art. 58
 art. 30
 articolo 1
 art. 57
 art.31
 art.23
 articolo 27
 articolo 1
 articolo 1
 Art. 45
 art. 23
 art. 23
 articolo 1
 art. 45