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Timestamp: 2019-10-23 13:47:53+00:00

Document:
1 Azienda Speciale Servizi Alla Persona VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Numero 02 Data 28/01/2015 Oggetto: Adempimenti di cui all Art. 3 Legge 68/99 Assunzioni Obbligatorie Quote di riserva. Presa d atto fonte normativa e indirizzi in merito. L anno duemilaquindici addì ventotto del mese di gennaio nell apposita sala delle adunanze sita in Via Ticino 72 ad Abbiategrasso, si è riunito il Consiglio di Amministrazione dell Azienda Speciale Servizi alla Persona di Abbiategrasso. All appello risultano: Presente Assente Gesi Rinaldo Presidente del C.d.A. X Grassi Filippo Membro del C.d.A. X Landoni Davide Membro del C.d.A. X Mategazzini Maria Teresa Membro del C.d.A. X Rondina Patrizia Membro del C.d.A. X Totale 4 1 Sono altresì presenti: Dott.ssa Valeria Barlocco: Direttrice dell A.S.S.P. Il Presidente del CdA invita la Direttrice dell ASSP ad assumere le funzioni di Segretario verbalizzante ai sensi dell art. 20 comma 10 del vigente statuto. Essendo legale il numero degli intervenuti Gesi Rinaldo, nella sua qualità di Presidente, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato. Al Consiglio di Amministrazione partecipa il Direttore con funzione consultiva ai sensi dell'art.27, c.2, lettera d) dello statuto ASSP.
2 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Richiamata la propria delibera numero 08 del 27/03/2014 avente ad oggetto: Indirizzi in merito agli obblighi di cui all Art. 3 Legge 68/99 Assunzioni Obbligatorie Quote di riserva. il cui articolo di legge testualmente prevede: Art. 3. Assunzioni obbligatorie. Quote di riserva. Comma 1. I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie di cui all'articolo 1 nella seguente misura: a) sette per cento dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti; b) due lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti; c) un lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti (4). Comma 2. Per i datori di lavoro privati che occupano da 15 a 35 dipendenti l'obbligo di cui al comma 1 si applica solo in caso di nuove assunzioni. Comma 6. Agli enti pubblici economici si applica la disciplina prevista per i datori di lavoro privati. Preso atto che l Art. 11 della Legge 68/99 Norme per il diritto al Lavoro dei disabili che testualmente prevede: 1. Al fine di favorire l'inserimento lavorativo dei disabili, gli uffici competenti, sentito l'organismo di cui all'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469, come modificato dall'articolo 6 della presente legge, possono stipulare con il datore di lavoro convenzioni aventi ad oggetto la determinazione di un programma mirante al conseguimento degli obiettivi occupazionali di cui alla presente legge. 2. Nella convenzione sono stabiliti i tempi e le modalità delle assunzioni che il datore di lavoro si impegna ad effettuare. Tra le modalità che possono essere convenute vi sono anche la facoltà della scelta nominativa, lo svolgimento di tirocini con finalità formative o di orientamento, l'assunzione con contratto di lavoro a termine, lo svolgimento di periodi di prova più ampi di quelli previsti dal contratto collettivo, purché l'esito negativo della prova, qualora sia riferibile alla menomazione da cui è affetto il soggetto, non costituisca motivo di risoluzione del rapporto di lavoro. 3. La convenzione può essere stipulata anche con datori di lavoro che non sono obbligati alle assunzioni ai sensi della presente legge. 4. Gli uffici competenti possono stipulare con i datori di lavoro convenzioni di integrazione lavorativa per l'avviamento di disabili che presentino particolari caratteristiche e difficoltà di inserimento nel ciclo lavorativo ordinario. 5. Gli uffici competenti promuovono ed attuano ogni iniziativa utile a favorire l'inserimento lavorativo dei disabili anche attraverso convenzioni con le cooperative sociali di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), della legge 8 novembre 1991, n. 381, e con i consorzi di cui all'articolo 8 della stessa legge, nonché con le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali di cui all'articolo 6 della legge 11 agosto 1991, n. 266, e comunque con gli organismi di cui agli articoli 17 e 18 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero con altri soggetti pubblici e privati idonei a contribuire alla realizzazione degli obiettivi della presente legge. 6. L'organismo di cui all'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469, come modificato dall'articolo 6 della presente legge, può proporre l'adozione di deroghe ai limiti di età e di durata dei contratti di formazione-lavoro e di apprendistato, per le quali trovano applicazione le disposizioni di cui al comma 3 ed al primo periodo del comma 6 dell'articolo 16 del decreto-legge 16 maggio 1994, n. 299, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1994, n Tali deroghe devono essere giustificate da specifici progetti di inserimento mirato. 7. Oltre a quanto previsto al comma 2, le convenzioni di integrazione lavorativa devono:
3 a) indicare dettagliatamente le mansioni attribuite al lavoratore disabile e le modalità del loro svolgimento; b) prevedere le forme di sostegno, di consulenza e di tutoraggio da parte degli appositi servizi regionali o dei centri di orientamento professionale e degli organismi di cui all'articolo 18 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, al fine di favorire l'adattamento al lavoro del disabile; c) prevedere verifiche periodiche sull'andamento del percorso formativo inerente la convenzione di integrazione lavorativa, da parte degli enti pubblici incaricati delle attività di sorveglianza e controllo. Considerato che l ASSP rientra nel perimetro applicativo dell Art. 3 comma 1 lettera c) e comma 6). e dell art. 11 Sentita in merito la relazione informativa espressa dalla Direzione Aziendale, dalla quale si apprende: Preso atto: che il dispositivo della Convenzione sottoscritta con la Provincia, rispetta e attua le indicazioni minime ed essenziali previste per le convenzioni di integrazione lavorativa; le positive risultanze della valutazione del tirocinio effettuato presso l Azienda, da parte del nominativo segnalato dal SIL competente, iniziato in data e che si prevede si concluderà il ; che il Servizio Personale del Comune di Abbiategrasso, a tal fine interpellato per un parere in merito, ha comunicato con mail archiviate agli atti, che anche il Comune di Abbiategrasso per casi analoghi si è avvalsa in passato del medesimo strumento giuridico, sottoscrivendo idonea Convenzione con la Provincia, così come prescritto dall 11 della Legge 68/99; che la Provincia di Milano, con mail archiviata agli atti, dispensa l azienda a svolgere una selezione ad evidenza pubblica nel caso di sottoscrizione di convenzione. Non essendoci altri interventi. Visto il vigente Statuto Aziendale, con voti favorevoli unanimi resi per alzata di mano DELIBERA per tutto quanto espresso in parte narrativa che qui si intende integralmente riportato e approvato: 1) di esprimere la propria condivisione rispetto alle positive risultanze della valutazione del tirocinio effettuato presso l Azienda, da parte del nominativo segnalato dal SIL di cui in parte narrativa; 2) di procedere in adempimento dell Art. 3 della Legge 68/99 e in relazione alle attività poste in essere dall Azienda previste nella Convenzione di Integrazione Lavorativa sottoscritta con la Provincia, ad assumere a tempo indeterminato con orario di lavoro part-time di 20 ore settimanali e qualifica di Impiegato Generico del vigente CCNL UNEBA; 3) di incaricare e autorizzare la Direzione Aziendale, a predisporre tutti gli atti necessari all assunzione a tempo indeterminato del nominativo segnalato dal SIL di competenza, già prestatore di attività lavorativa in ambito di tirocinio presso l Azienda, ai sensi della citata convenzione sottoscritta con la Provincia;
4 4) di definire che l assunzione di cui trattasi avrà decorrenza dal 02 febbraio 2015 e che la stessa rappresenta sostanziale adempimento di legge attuato nelle forme previste dalla normativa, per tutto quanto ampliamente illustrato in parte narrativa; 5) di incaricare la Direttrice a porre in essere tutti gli adempimenti utili ai sensi degli articoli. 26 e 27 del vigente statuto aziendale al fine di attuare tutti gli atti necessari all adempimento di quanto deliberato, procedendo a iscrivere in idonea sezione di spesa di struttura, il costo che l Azienda sosterrà a decorrere dal 2 febbraio 2015
5 Letto, confermato e sottoscritto: Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Aziendale per 15 giorni consecutivi dal al Addì IL SEGRETARIO ASSP N. Reg. Pubbl. Abbiategrasso, lì Su attestazione del Messo Comunale, si certifica che questa deliberazione è stata pubblicata all Albo Comunale per 15 giorni consecutivi dal al. Addì IL SEGRETARIO GENERALE

References: Art. 3
 art. 20
 Art. 3
 Art. 3
 Art. 11
 Art. 3
 art. 11
 Art. 3