Source: http://www.teleconsul.it/leggiArticolo.aspx?cls=2&doc=FA220356.DOC&tip=ul
Timestamp: 2014-10-30 13:41:25+00:00

Document:
registrati recupera password Apri 30/10/2014
COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE CAMPOBASSO - Ordinanza 19 giugno 2014
CORTE DI APPELLO MILANO - Ordinanza 19 giugno 2014 30/10/2014
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 ottobre 2014, n. 22920
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 ottobre 2014, n. 22928
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 ottobre 2014, n. 22946
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 ottobre 2014, n. 22949
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 ottobre 2014, n. 22950
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 ottobre 2014, n. 23004
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 ottobre 2014, n. 23021
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 ottobre 2014, n. 44977
TRIBUNALE DI VERBANIA - Ordinanza 30 giugno 2014
PROTOCOLLO SEOUL 03 aprile 2012
MINISTERO FINANZE - Decreto ministeriale 21 ottobre 2014
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Delibera 23 ottobre 2014
MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 29 ottobre 2014
MINISTERO FINANZE - Comunicato 29 ottobre 2014
30/10/2014Fiscale|Lavoro
AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 29 dicembre 2011, n. 185905/2011
Disposizioni di attuazione dell’articolo 23, comma 41, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98
1. Oggetto e termini di comunicazione delle operazioni
1.1 Gli operatori finanziari indicati all’articolo 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, comunicano telematicamente secondo il tracciato record allegato, le operazioni di cui all’articolo 2, commi da 1 a 3 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2010, in relazione alle quali il pagamento dei corrispettivi sia avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate.
1.2 I dati relativi alle operazioni di cui al punto 1.1 rilevate dal 6 luglio al 31 dicembre 2011 sono trasmessi entro il 30 aprile 2012. (1)
1.3 Le comunicazioni delle operazioni di cui al punto 1.1 rilevate a partire dall’anno solare 2012 sono effettuate entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento.
1.4 Per quanto non previsto dal presente provvedimento si applicano le disposizioni contenute nel provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2010 e successive modifiche e integrazioni.
(1) Ai sensi del Provvedimento AGENZIA DELLE ENTRATE 13 aprile 2012, n. 56565/2012, il termine del 30 aprile 2012, previsto al presente punto, è differito al 15 ottobre 2012; ai sensi del Provvedimento AGENZIA DELLE ENTRATE 11 ottobre 2012, n. 143439/2012, il termine del 30 aprile 2012, previsto al presente punto, già prorogato al 15 ottobre 2012, è ulteriormente prorogato al 31 gennaio 2013; ai sensi del Provvedimento AGENZIA DELLE ENTRATE 31 gennaio 2013, il termine del 30 aprile 2012, previsto al presente punto è ulteriormente prorogato al 3 luglio 2013; ai sensi del Provvedimento AGENZIA DELLE ENTRATE 2 luglio 2013, n. 80821/2013, il termine del 30 aprile 2012, previsto al presente punto, già prorogato al 3 luglio 2013 viene ulteriormente prorogato al 12 novembre 2013; ai sensi del Provvedimento AGENZIA DELLE ENTRATE 7 novembre 2013, n. 130406/2013, il termine del 30 aprile 2012, previsto al presente punto, già prorogato al 12 novembre 2013 viene ulteriormente prorogato al 31 gennaio 2014.
2. Oggetto e termini di comunicazioni dell’elenco dei soggetti convenzionati e abilitati (c.d. associati) alla ricezione di pagamenti effettuati con carte di debito, di credito o prepagate.
2.1 Entro il termine del 30 aprile 2012, gli operatori finanziari di cui al punto 1.1 comunicano all’Anagrafe tributaria secondo il tracciato allegato del presente provvedimento, per il periodo dal 6 luglio 2011 al 31 dicembre 2011, il numero di codice fiscale dei soggetti associati ovvero con i quali hanno stipulato un contratto di installazione ed utilizzo dei dispositivi POS (Point of sale), comprese le eventuali cessazioni, con la specifica evidenza del codice identificativo di ciascun terminale.
2.2 Entro il medesimo termine del 30 aprile di ogni anno, sono oggetto di comunicazione le modifiche intervenute in una delle informazioni previste dal precedente punto 2.1, comprese le cessazioni.
3.1 I dati e le notizie, che pervengono all’anagrafe tributaria, sono raccolti e ordinati su scala nazionale al fine della valutazione della capacità contributiva, assicurando il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei contribuenti.
3.2 I dati e le notizie raccolti, che sono trasmessi nell’osservanza del principio di riservatezza e nel rispetto del diritto di protezione dei dati personali, sono inseriti nei sistemi informativi dell’anagrafe tributaria riducendo al minimo l’utilizzazione dei dati personali, mediante analisi eseguite in modo anonimo, ed identificando i contribuenti, secondo un principio di necessità, solo nel caso di esecuzione dei controlli fiscali.
4.1 La sicurezza nella trasmissione dei dati, di cui ai punti 1 e 2, è garantita dal sistema dell’invio telematico dell’anagrafe tributaria, mediante l’adozione delle misure riguardanti il controllo degli accessi al sistema, la crittografia e la cifratura degli archivi.
5.1 La trasmissione si considera effettuata nel momento in cui è completata, da parte dell’Agenzia delle Entrate, la ricezione con esito positivo del file contenente le comunicazioni.
5.2 L’Agenzia delle Entrate attesta l’avvenuta presentazione delle comunicazioni mediante una ricevuta, contenuta in un file, munito del codice di autenticazione per il servizio Entratel generato secondo le modalità descritte, rispettivamente, al paragrafo 2 dell’allegato tecnico ed al paragrafo 3 dell’allegato tecnico ter al decreto dirigenziale 31 luglio 1998 e successive modificazioni. In essa sono indicati i seguenti dati:
5.3 Le comunicazioni si considerano altresì non presentate qualora si verifichi uno dei seguenti errori:
a) mancato riconoscimento del codice di autenticazione per il servizio Entratel, in base alle modalità descritte al paragrafo 2 dell’allegato tecnico al decreto dirigenziale 31 luglio 1998 e successive modificazioni;
d) mancato riconoscimento del soggetto obbligato, nel caso di trasmissione telematica effettuata da un intermediario ai sensi dell’art. 3, commi 2-bis e 3, del regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica n. 322 del 22 luglio 1998;
5.5 Qualora il file presenti errori, tali da pregiudicare le informazioni contenute in esso, l’intera fornitura è oggetto di scarto.
6. Annullamento della comunicazione e comunicazione sostitutiva
6.1 La procedura di annullamento dei file inviati è consentita entro il termine di trenta giorni dalla data indicata nella ricevuta telematica di cui al punto 5.3.
6.2 La trasmissione di un file in sostituzione di un altro precedentemente inviato per lo stesso periodo di riferimento, è possibile dopo che siano trascorsi 30 giorni dalla ricezione del file da sostituire.
Il presente provvedimento attua l’articolo 23, comma 41 del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, per effetto del quale è aggiunto all’articolo 21 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 il comma 1-ter, che ha introdotto l’obbligo di comunicazione da parte degli operatori finanziari richiamati dall’articolo 7, sesto comma del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, delle operazioni rilevanti a fini Iva di importo pari o superiore a euro tremilaseicento il cui pagamento sia effettuato mediante carte di credito, di debito o prepagate.
(1) Allegato soppresso ai sensi del Provvedimento AGENZIA DELLE ENTRATE 13 aprile 2012, n. 56565/2012.
Provvedimento pubblicato il 29 dicembre 2011 sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza