Source: http://www.slideshare.net/BartDamiani/unione-europea-vd-2011
Timestamp: 2016-05-29 10:06:59+00:00

Document:
unione europea_storia
Ester Vitrano
L’Unione europea<br />
L’identità europea<br /><ul><li>Non è definita solo dal passato ma anche dal futuro;
È in perenne costruzione;
È pluralistica;
È ricca di “luci e ombre”;</li></li></ul><li>I conflitti europei<br />L’identità europea non è univoca (una religione, uno Stato dominante, un modello economico..) ma plurale ( più religioni, un equilibrio tra Stati, diversi modelli economici);<br />L’UE è laica;<br />Il mercato svolge un ruolo primario;<br />
I partiti e le ideologie<br />Sono portatori di ideologie e valori;<br />Sono forze politiche e culturali;<br />Si dividono in: Conseravatori<br /> Liberali<br /> Socialisti<br />
Colonialismo e imperialismo sono stati la manifestazione più violenta dell’eurocentrismo.<br />Oggi l’Europa si batte per i diritti umani.<br />
Breve storia dell’idea di Europa<br />ANTICHITà CLASSICA: civiltà ellenistica;<br />EPOCA MEDIEVALE: crisi dell’Impero romano;<br />Età MODERNA: riforma protestante<br /> rivoluzione scientifica<br /> illuminismo<br /> correnti politiche liberali, moderate e . socialiste;<br />
La storia del XX secolo si articola in:<br />PRIMA FASE (1900-1914): età dell’Imperialismo;<br />SECONDA FASE (1914-1945): lotta ai nazionalismi<br /> fine dell’eurocentrismo<br /> territorio di battaglia delle guerre . mondiali<br />TERZA FASE (1945-1991): integrazione dei paesi dell’Europa occidentale<br /> nascita della CEE<br />QUARTA FASE (1991-…): trattato di Maastricht<br /> espansione verso est<br /> introduzione della moneta unica<br />
I Trattati europei<br />Definiscono il profilo costituzionale dell’Europa;<br />Delineano istituzioni, poteri e competenze degli organismi europei;<br />I più importanti sono: il Trattato di Parigi (1951), il Trattattato di Roma (1957), il Trattato di Maastricht (1992), il Trattato di Amsterdam (1997) ed il Trattato di Nizza (2001);<br />Il Trattato più recente è quello di Lisbona, entrato in vigore il 1° Dicembre 2009.<br />
Il Trattato di Parigi<br />Tale trattato istituì la Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA) il 18 aprile 1951 a Parigi ed entrò entrato in vigore il 23 luglio 1952.<br />Inizialmente la CECA era costituita da Belgio, Francia, Germania federale, Italia, Lussemburgo e Olanda.<br />
I Trattati di Roma<br />Il trattato di Roma, che istituisce la Comunità economica europea (CEE), firmato a Roma il 25 marzo 1957 ed entrato in vigore il 1º gennaio 1958, è stato firmato contemporaneamente al trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica (Euratom).<br /> Si fa pertanto riferimento ai due trattati come ai trattati di Roma.<br />
Il Trattato di Maastricht<br />Il trattato sull’Unione europea, firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992 ed entrato in vigore il 1º novembre 1993, ha cambiato la denominazione della Comunità economica europea in “Comunità europea”. Ha inoltre introdotto nuove forme di cooperazione tra i governi degli Stati membri, ad esempio nel settore della difesa e in quello della “giustizia e affari interni.<br />A seguito di tale Trattato, l’UE ha sia una struttura politica, sia una struttura economica.<br />
Il Trattato di Nizza<br />Il trattato di Nizza, firmato il 26 febbraio 2001 ed entrato in vigore il 1º febbraio 2003, si è occupato fondamentalmente delle riforme istituzionali necessarie per garantire il buon funzionamento delle istituzioni una volta effettuato l’allargamento a 25 Stati membri nel 2004 e a 27 nel 2007.<br />
Il Trattato di Lisbona<br />l Trattato di Lisbona è stato firmato il 13 dicembre 2007. Prima dell’entrata in vigore, dovrà essere ratificato da tutti i 27 Stati membri.<br /> I suoi obiettivi principali consistono nel rendere l’UE più al fine di rendere l’UE più efficiente e in grado di far fronte alle sfide globali odierne quali il cambiamento climatico, la sicurezza e lo sviluppo sostenibile.<br />
L’integrazione economica<br />PRIMA FASE: nascita di una zona di libero scambio;<br />SECONDA FASE: nascita dell’unione doganale (1968);<br />TERZA FASE: istituzione di un mercato comune (1993);<br />QUARTA FASE: adozione della moneta unica.<br />
Stati dell’UE<br />
Stati dell’UE in cui la moneta in vigore è l’euro<br />
L’integrazione politica<br />L’Unione Europea non è uno Stato e neanche un’alleanza tra Stati.<br />I suoi Stati membri hanno creato una serie di istituzioni comuni a cui delegano una parte della loro sovranità;<br />
Le istituzioni comuni<br />PARLAMENTO EUROPEO:<br /> ha sede a Strasburgo;<br />CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA:<br /> ha sede a Bruxelles e condivide il potere legislativo con il Parlamento;<br />COMMISSIONE EUROPEA:<br /> ha sede a Bruxelles ed è l’organo esecutivo;<br />CORTE DI GIUSTIZIA:<br /> ha sede a Lussemburgo;<br />CORTE DEI CONTI:<br />Istituzione indipendente dell’UE che ha sede a Lussemburgo;<br />
Bruxelles, palazzo del Parlamento europeo<br />
Lussemburgo, Corte di giustizia<br />
Gli altri organi<br />BANCA CENTRALE EUROPEA:<br /> ha sede a Francoforte e gestisce la moneta unica;<br />BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI:<br /> ha sede a Lussemburgo e investe per progetti a beneficio delle regioni più svantaggiate;<br />IL COMITATO ECONOMICO SOCIALE:<br /> immette pareri sulle nuove iniziative dell’UE;<br />COMITATO DELLE REGIONI:<br /> si occupa delle decisioni in campo scolastico, sanitario, dell’occupazione e dei trasporti.<br />
Francoforte, Banca centrale europea<br />
Il progetto di una Costituzione europea<br />Nel Dicembre 2001 il Consiglio europeo decise di istituire una Convenzione incaricata di elaborare il progetto di una Costituzione per l’UE;<br />A seguito dell’approvazione del Consiglio europeo, essa doveva essere ratificata dai singoli Stati membri;<br />Il voto di Francia e Olanda fu negativo.<br />
La struttura e i contenuti della Costituzione europea<br />PRIMA PARTE:<br />Definisce i valori, gli obiettivi, le istituzioni e le competenze dell’UE.<br />In caso di violazione dei valori dell’UE da parte di uno Stato membro, il Consiglio e il Parlamento sono tenuti ad intervenire;<br />La cittadinanza europea è riconosciuta a chiunque sia cittadino di uno Stato dell’Unione europea. <br />I cittadini dell’UE si avvalgono dei principi generali di ripartizione delle competenze: il principio di sussidiarietà e il principio di proporzionalità. <br />
SECONDA PARTE:<br />Contiene la Carta dei Diritti;<br />TERZA PARTE:<br />Riprende le disposizioni previste dai Trattati vigenti;<br />QUARTA PARTE:<br />Contiene le disposizioni finali, tra cui le procedure di adozione e di revisione della Costituzione stessa.<br />
I problemi della Costituzione..<br />Opposizione tra la figura del Presidente del Consiglio europeo e quella del Presidente della Commissione europea;<br />Posizione ambigua del Ministro degli Esteri dell’UE, rappresentante sia del Consiglio europeo, che della Commissione;<br />Unanimità del voto in certi campi;<br />Procedure di modifica della stessa Costituzione.<br />L’Unione europea deve essere solo un soggetto economico o anche un soggetto politico?<br />
La Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione europea<br />Rappresenta l’unico documento “costituzionale” in senso lato, di cui l’Unione europea disponga;<br />È stata redatta nel Giugno 1999 da un’apposita assemblea, detta Convenzione;<br />È stata approvata dal Parlamento europeo il 14 Novembre 2000 a Nizza;<br />
Preambolo<br />L'Unione si fonda sui valori indivisibili e universali della dignità umana, della libertà, dell'uguaglianza e della solidarietà; essa si basa sul principio della democrazia e sul principio dello Stato di diritto. Pone la persona al centro della sua azione istituendo la cittadinanza dell'Unione e creando uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia. <br />
I 54 articoli della Carta dei Diritti, si suddividono in 7 Capi:<br />capo I: dignità<br />capo II:libertà<br />capo III: uguaglianza<br />capo IV: solidarietà<br />capo V: cittadinanza<br />capo VI: giustizia<br />capo VII: disposizioni generali.<br />
Art. 1<br />DIGNITà<br />Dignità umana<br />La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata.<br />
Art. 2<br />Diritto alla vita <br />1. Ogni persona ha diritto alla vita. <br />2. Nessuno può essere condannato alla pena di morte, né giustiziato. <br />
Art.5<br />LIBERTà<br />Proibizione della schiavitù e del lavoro forzato <br />1. Nessuno può essere tenuto in condizioni di schiavitù o di servitù. <br />2. Nessuno può essere costretto a compiere un lavoro forzato o obbligatorio. <br />3. È proibita la tratta degli esseri umani. IT C 83/392 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 30.3.2010<br />
Art.20<br />UGUAGLIANZA<br />Uguaglianza davanti alla legge <br />Tutte le persone sono uguali davanti alla legge. <br />
Art.31<br />SOLIEDARIETà<br />Condizioni di lavoro giuste ed eque <br />1. Ogni lavoratore ha diritto a condizioni di lavoro sane, sicure e dignitose. <br />2. Ogni lavoratore ha diritto a una limitazione della durata massima del lavoro, a periodi di riposo giornalieri e settimanali e a ferie annuali retribuite. <br />
Art.48<br />GIUSTIZIA<br />Presunzione di innocenza e diritti della difesa <br />1. Ogni imputato è considerato innocente fino a quando la sua colpevolezza non sia stata legalmente provata. <br />2. Il rispetto dei diritti della difesa è garantito ad ogni imputato. <br />
Art.54<br />DISPOSIZIONI GENERALI<br />Divieto dell'abuso di diritto <br />Nessuna disposizione della presente Carta deve essere interpretata nel senso di comportare il diritto di esercitare un'attività o compiere un atto che miri a distruggere diritti o libertà riconosciuti nella presente Carta o a imporre a tali diritti e libertà limitazioni più ampie di quelle previste dalla presente Carta. <br />
L’unificazione di un continente<br />Nel 1951, sei Stati si riunirono per fondare la Comunità europea del carbone e dell’acciaio:<br />Nel 1957, con l’incremento di altri Stati, la Comunità europea del carbone e dell’acciaio fu sostituita dalla CEE;<br />Nel 2004 si contavano 25 Stati membri dell’UE;<br />Dal 1° Gennaio 2007, gli Stati appartenenti all’UE ammontano a 27.<br />L’ allargamento è un processo continuo. <br />
Possibili problemi dell’allargamento:<br />Immigrazione;<br />Impatto sull’economia locale;<br />Spartizione dei fondi di investimento;<br />Gestione delle imprese nazionali.<br />A seguito della bocciatura della Costituzione europea, è stato deciso di regolare l’allargamento dell’ Unione Europea attraverso alcune condizioni di adesione.<br />
Ai sensi dell’ articolo 49 del Trattato di Maastricht del 1992, ogni Paese che rispetti i principi di libertà, democrazia, diritti dell’uomo, le libertà fondamentali e lo stato di diritto, può candidarsi al fine di divenire membro dell’Unione e a norma dell’articolo 237 del Trattato di Roma, ogni Stato europeo può domandare di diventare membro della Comunità.<br />
Condizioni di adesione<br />Al momento dell’adesione, i nuovi membri devono avere:<br />Istituzioni stabili che garantiscano la democrazia, lo stato di diritto, i diritti dell’uomo, il rispetto delle minoranze e la loro protezione;<br />Un’economia di mercato funzionante, in grado di sostenere la concorrenza dell’Unione;<br />Le capacità di far fronte agli obblighi derivanti dalle adesioni.<br />
I futuri allargamenti interessano i Paesi dell’Europa sudorientale.<br />L’Unione Europea si avvale di due politiche parallele:<br />Accordi di stabilizzazione e di associazione;<br />Accordi commerciali e di cooperazione.<br />
Stati membri dell’Unione Europea:<br />
Vienna, museo delle arti e delle scienze naturali<br />
belgio<br />
Bruxelles, Atomium<br />
Sofia, cattedrale ortodossa<br />
cipro<br />
Nicosia, Piazza Campitelli<br />
Repubblica ceca<br />
Brno, castello reale<br />
danimarca<br />
Porto di Copenaghen<br />
Tallin<br />
finlandia<br />
Parigi,<br /> Tour Eiffel<br />
germania<br />
Muro di Berlino<br />
grecia<br />
ungheria<br />
Budapest, <br />Parlamento ungherese<br />
lettonia<br />
Riga, Monumento alla Libertà<br />
lituania<br />
lussemburgo<br />
Lussemburgo, Monumento a Washington<br />
Paesi bassi<br />
Girasoli, <br />Van Gogh<br />
Varsavia, monumento agli eroi della rivolta<br />
Portogallo<br />
Lisbona, monumento a Enrico il conquistatore<br />
Bucarest, palazzo del Parlamento<br />
slovacchia<br />
spagna<br />
Madrid, Porta del Sole<br />
svezia<br />
Regno unito<br />
Sitografia…<br />http://europa.eu/index_it.htm<br />http://it.wikipedia.org/wiki/Unione_europea<br />
Lavoro realizzato da:<br />Giusj Asaro<br />Simona Asaro<br />Silvia Burzotta<br />Emanuela Ienna<br />Delia Valfrè<br />

References: Art. 1

Art. 2

Art.5

Art.20

Art.31

Art.48

Art.54
 articolo 49