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Timestamp: 2018-12-13 05:13:14+00:00

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Associazione Un Teatro a Rose - PDF
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1 STATUTO DEL COORDINAMENTO TEATRALE MUSICALE CULTURALE Associazione Un Teatro a Rose ART. 1 DICHIARAZIONE COSTITUTIVA E costituito in data 31 Ottobre 2014 un coordinamento no profit, denominato Associazione un Teatro a Rose con sede in Rose (CS) alla Via Colonne snc. In seguito si farà riferimento ad essa indicandola brevemente con il termine Coordinamento. L eventuale cambio di indirizzo o di sede nell ambito dello stesso Comune non comporterà alcuna variazione né allo statuto né ai regolamenti interni. Il Coordinamento è un ente di promozione per la realizzazione e la gestione di un Teatro/Auditorium e viene costituito come associazione di diritto privato a norma degli artt. 12/14/36/42 Codice civile e segg. Ed avrà piena autonomia giuridica, patrimoniale, finanziaria ed organizzativa. Il Coordinamento ha durata fino al giorno della inaugurazione del Teatro/Auditorium dopo di che ne assumerà la direzione Artistica e Amministrativa e la Progammazione, mentre il Comune di Rose ne diventerà proprietario si farà carico della gestione Logistica e ne garantirà i servizi. Il concordato tra l Associazione Un Teatro a Rose ed il Comune di Rose sarà redatto entro due anni dalla data odierna. ART. 2 SCOPI E FINALITA L associazione non ha finalità di lucro ed ha lo scopo di: o Realizzare e gestire un Teatro/Auditorium nel Comune di Rose; o In via sussidiaria e non prevalente l associazione potrà svolgere anche attività commerciali finalizzate al raggiungimento dello scopo principale. ART. 3 - PATRIMONIO E MEZZI FINANZIARI Il Patrimonio dell Associazione, indivisibile, e costituito: o Dalle quote associative annuali; o Dai contributi dello Stato e degli Enti Pubblici e Privati; o Rimborsi derivanti da convenzioni e/o servizi destinati ai Soci; o Proventi derivanti da prestazioni marginali commerciali rese a terzi; o Da donazioni o lasciti, eventuali contribuzioni straordinarie, provenienti anche da non Soci; Eventuali utili conseguiti da servizi o prestazioni rese dai Soci, non possono in alcun modo generare dividendo tra gli stessi, ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento delle finalità sociali. L Associazione, ai fini fiscali deve considerarsi ente non commerciale. ART. 4 - ORGANI SOCIALI Sono Organi dell Associazione: 1. L Assemblea generale dei soci. 2. Il Consiglio direttivo. 3. Il Coordinatore. 4. Il Segretario. 5. Il Tesoriere 6. Il Presidente 7. Il vice Presidente
2 Gli Organi restano in carica anni due ed i componenti sono considerati rieletti se non dimissionari o revocati. E previsto un Presidente Onorario indicato dal Consiglio Direttivo e il suo ruolo sarà di sola rappresentanza e un Rappresentante del Comune indicato dal Sindaco in carica e sarà membro del Consiglio Direttivo. ART. 5 - ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI Essa è presieduta dal Presidente, o in sua assenza dal Vice Presidente o dal Coordinatore o da qualunque componente del Consiglio Direttivo. Viene convocata in seduta ordinaria dal Consiglio Direttivo almeno una volta all anno, e in seduta straordinaria ogni volta che il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità oppure su richiesta motivata di almeno la metà dei soci con diritto di voto. La convocazione dell Assemblea viene effettuata dal Consiglio Direttivo mediante comunicazione diretta ai soci oppure mediante affissione almeno 3 giorni prima della data fissata per l adunanza. E validamente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza semplice degli aventi diritto, in seconda convocazione, almeno un ora dopo, qualunque sia il numero dei presenti purchè siano intervenuti almeno tre componenti del Consiglio Direttivo. ART. 6 - CONSIGLIO DIRETTIVO Il Consiglio Direttivo è l organo sovrano dell Associazione. Il Coordinamento è amministrato dal Consiglio Direttivo composto da 09 membri che sono i Soci Fondatori. Il consiglio Direttivo si riunisce almeno una volte al mese, ed è compito del Coordinatore organizzare la riunione con l invio di almeno n 02 sms o . Ogni consigliere può chiedere la convocazione se ne ha motivo. La seduta del Consiglio Direttivo è valida con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi membri e delibera a maggioranza dei presenti. Di ogni riunione viene redatto apposito verbale a cura del Segretario. Il Consiglio Direttivo ha i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e li esercita tramite il suo coordinatore nei limiti dello statuto. In particolare il Consiglio Direttivo: o Programma ed organizza l attività istituzionale dell Associazione disponendo i rendiconti preventivi e consuntivi di ciascun esercizio; o Delibera sull ammissione ed esclusione dei soci; o Delibera su ogni questione posta al suo esame dagli altri organi del Coordinamento. o Amministra il fondo sociale; o Stabilisce i criteri di determinazione delle quote annue di Associazione. o Delibera ogni altro argomento e questioni previsti dall ordine del giorno. o Delibera in merito alle variazioni statutarie e allo scioglimento del Coordinamento. o Nomina il coordinatore o Può sostituire il coordinatore in qualsiasi momento qualora quest ultimo si dimostrasse non all altezza del proprio compito. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo, del Presidente e del Coordinatore sono completamente gratuite; saranno rimborsate le sole spese vive documentate incontrate nell espletamento dell incarico. ART. 7 IL PRESIDENTE Il Presidente è il legale rappresentante dell Associazione. A lui spetta la firma e la rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio, ed è delegato per tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione di competenza del Consiglio Direttivo. Il Presidente può nominare uno o più procuratori, delegando loro compiti specifici. Il Presidente viene nominato dal Consiglio Direttivo e rimarrà in carica anni due.
3 ART. 8 IL SEGRETARIO Il Segretario è responsabile: o Della redazione dei verbali dell Assemblea e del Consiglio Direttivo. ART. 09 IL TESORIERE Il Tesoriere svolge le seguenti funzioni: o tenuta dei registri contabili; o Controlla ed esegue la gestione amministrativa dell Associazione, tenendone la contabilità, e ne riferisce al Consiglio Direttivo, può, congiuntamente al Coordinatore dopo che il Consiglio direttivo avrà deliberato, avere accesso ai fondi dell Associazione depositati in cassa o a uno sportello bancario o postale. o ART. 10 I SOCI I Soci Ordinari, Aderenti ed Onorari. Sono Soci Ordinari tutte le persone fisiche, che a domanda, avendone i requisiti (maggiore età), chiedono di far parte dell Associazione. La partecipazione dei soci all elaborazione ed alla gestione dei programmi e delle attività e considerata prerogativa sostanziale e inalienabile di ciascun socio oltrechè garanzia di democrazia per il buon funzionamento dell Associazione. Soci Ordinari sono anche i Soci Fondatori/Promotori. Soci Aderenti sono coloro che versano una quota associativa mensile o annuale a titolo di contributo volontario, anche per usufruire particolari servizi resi dall Associazione. Chiedono l adesione alle attività dell Associazione e partecipano alla vita sociale senza diritto di voto. Soci Onorari sono persone, Enti o Istituzioni distintisi per la loro opera di salvaguardia, proposizione, divulgazione della musica, ed insigniti di tale carica su proposta unanime del Consiglio Direttivo. Hanno funzione simbolica e di rappresentanza, possono partecipare alla vita sociale senza diritto di voto; Nessuna limitazione è posta al numero dei soci, possono aderire tutti i cittadini maggiorenni di ambo i sessi, senza limiti di età e di nazionalità. L associazione fornirà a tutti i Soci una tessere sociale che avrà la validità di un anno. La qualifica di socio si perde per i seguenti motivi: o Dimissioni scritte, motivate, indirizzate al Consiglio Direttivo; o Mancato versamento della quota associativa annuale malgrado invito formale da parte del Consiglio Direttivo; o Allontanamento a seguito di gravi motivi riconosciuti dal Consiglio Direttivo, e in caso di appello, dall Assemblea che decide in via definitiva; o Inadempienza o disinteresse verso l attività sociale; o In casi particolarmente gravi e motivati, il Consiglio Direttivo potrà negare il rinnovo della tessera sociale. In ogni caso il Socio dimissionario, radiato o espulso non ha diritto alla restituzione delle quote associative e/o contributi versati, ne vantare pretese sul patrimonio sociale. A copertura dei costi di particolari iniziative programmate e promosse dall Associazione, potranno essere richieste quote di autofinanziamento straordinarie unicamente ai Soci interessate ad esse. Le quote versate dai Soci sono intrasmissibili e non sono soggette a rivalutazioni.
4 ART. 11 QUOTA ASSOCIATIVA Il Consiglio Direttivo determina ogni anno, le quote associative per ciascuna categoria di Associati. Le quote sono sempre nominative e non possono essere sottoposte a pegno, ipoteca, pignoramento od altri vincoli. La quota associativa viene fissata per anno solare. ART. 12 IL BILANCIO L esercizio solare e finanziario coincide con l anno solare che va dal primo Gennaio al trentuno Dicembre di ogni anno. Il Rendiconto economico deve informare circa la situazione economica e finanziaria dell Associazione, con separata indicazione dell attività commerciale eventualmente posta in essere accanto all attività istituzionale. Entro 15 giorni dall approvazione, il bilancio sarà depositato presso la sede sociale per poter essere consultato dai soci ordinari. Il bilancio consuntivo, redatto dal Consiglio Direttivo, dovrà essere approvato entro il 31 Marzo dell anno successivo all esercizio finanziario. ART. 13 SCIOGLIMENTO DELL ASSOCIAZIONE. La decisione di scioglimento dell Associazione può essere proposta dalla maggioranza di almeno due terzi dei soci presenti ad una apposita Assemblea Straordinaria dei Soci, che sarà valida se avrà la partecipazione di almeno i tre quarti dei soci. L assemblea determinerà le modalità della liquidazione, procedendo alla nomina di un liquidatore, scegliendolo fra i soci e determinandone i poteri. In caso di scioglimento, il patrimonio residuo, dedotte le passività, verrà devoluto ad utilità generale. ART. 14 REGOLAMENTO INTERNO Per quanto non previsto dal presente Statuto, qualora se ne ravvisi la necessità, potrà essere redatto un Regolamento interno a cura del Consiglio Direttivo. ART. 15 C/C BANCARIO INTERVENTI STRUTTURALI E DELIBERE 1) Verrà aperto un C/C Bancario sul quali confluiranno tutti i versamenti effettuati a vario titolo. 2) Le donazioni potranno essere effettuate da privati cittadini, aziende e Associazioni. 3) Per ogni intervento strutturale verrà indetta una gara d appalto al ribasso tra Ditte o Persone con adeguate competenze esclusivamente residenti nel Comune di rose. 4) La deliberazione di affidamento delle varie fasi di lavoro sarà di competenza del consiglio direttivo: in prima seduta con i due terzi, in seconda con la metà più uno, e in terza ed ultima può deliberare qualsiasi numero di presenti. In tutti e tre i casi si delibera a maggioranza dei presenti. ART.16 MODIFICHE ALLO STATUTO. 1) Il presente Statuto può essere modificato entro due anni dalla data di registrazione. 2) Definire al più presto il ruolo fondamentale Comune di Rose per il raggiungimento dello scopo principale, cioè quello di costruire un Teatro a Rose.
5 ART. 17 DISPOSIZIONI FINALI Il presente Statuto strutturato per complessivi 17 articoli è integralmente accettato dai Soci, unitamente ai regolamenti e alle deliberazioni che saranno integralmente rispettate. Per quanto non espressamente previsto, si rinvia alle norme del Codice Civile e alle disposizioni di leggi vigenti in materia. AGENZIA DELLE ENTRATE UFFICIO LOCALE DI COSENZA Registrato il,

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 09
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART.16
 ART. 17