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Gazzetta Ufficiale N. 91 del 19 Aprile PDF
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1 MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE DECRETO 11 aprile 2007 Gazzetta Ufficiale N. 91 del 19 Aprile 2007 Applicazione della direttiva n. 89/106/CE sui prodotti da costruzione, recepita con decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246, relativa alla individuazione dei prodotti e dei relativi metodi di controllo della conformità di aggregati. IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO IL MINISTRO DELL'INTERNO Vista la direttiva n. 89/106/CEE relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti i prodotti da costruzione come modificata, in particolare, dall'art. 4 della direttiva n. 93/68/CEE; Visto l'art. 6, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246, per l'attuazione della direttiva n. 89/106/CEE relativa ai prodotti da costruzione, che prevede che con decreto del Ministro dello sviluppo economico, del Ministro delle infrastrutture e del Ministro dell'interno, sono individuati i prodotti determinati dalla Commissione dell'unione europea; Visto l'art. 6, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246, per l'attuazione della direttiva n. 89/l06/CEE relativa ai prodotti da costruzione, che prevede che con decreto del Ministro dello sviluppo economico, del Ministro delle infrastrutture e del Ministro dell'interno, sono indicati i metodi di controllo della conformità; Viste le decisioni della Commissione europea 98/598/EC del 9 ottobre 1998, 98/601/EC e 99/469/EC, modificate dalla decisione 01/596/EC, con la quale e' fissato il sistema di attestazione della conformità per i prodotti oggetto del presente decreto; Viste le comunicazioni della Commissione dell'unione europea pubblicate nel Giornale ufficiale dell'unione europea 2002/C212/06 del 27 febbraio 2003, 2002/C320/05 del 20 dicembre 2002, 2003/C47/02 del 27 febbraio 2003, 2003/C75/08 del 27 marzo 2003, contenenti i riferimenti alle norme europee armonizzate EN : 2002, EN 13139: 2002, EN : 2002, EN 12620: 2002, EN 13242: 2002, EN 13450: 2002; Visti i decreti relativi alle comunicazioni dei riferimenti delle norme armonizzate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ai sensi dell'art. l, comma 4 del decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246; Sentito il parere della Prima sezione del Consiglio superiore dei lavori pubblici, reso con voto n. 169 nell'adunanza del 27 luglio Espletata, con notifica 2005/0236/I la procedura d'informazione di cui alla direttiva 98/34/CE, modificata dalla direttiva 98/48/CE; Art. 1. Metodi di attestazione della conformità. Decretano: 1. I prodotti oggetto del presente decreto e i riferimenti alle relative norme armonizzate sono riportati in allegato Gli aggiornamenti delle norme europee armonizzate i cui estremi saranno riportati progressivamente nel Giornale ufficiale dell'unione europea e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana,
2 costituiscono riferimento per l'aggiornamento della dichiarazione di conformità, fatto salvo, in ogni caso, quanto previsto dall'art. 6, commi 3 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica del 21 aprile 1993, n Ai sensi dell'art. 6, commi 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246, i sistemi di attestazione della conformità ai requisiti di cui alle appendici ZA delle norme armonizzate, sono dettagliati nell'allegato 2 al presente decreto. 4. I relativi metodi di controllo della conformità sono indicati nell'appendice ZA - Prospetto ZA.2 - «Sistemi di attestazione della conformità» delle relative norme europee armonizzate elencate nell'allegato 1. Art. 2. Caratteristiche tecniche 1. Ai sensi dell'art. 6, comma 1 e art. 10, comma 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 246/93, il fabbricante di aggregati o il suo mandatario stabilito nell'unione europea, dichiara le caratteristiche tecniche alle quali risponde il prodotto, secondo quanto riportato negli elenchi di cui all'allegato 3 al presente decreto, nelle forme previste dall'appendice ZA delle norme europee armonizzate di cui all'allegato 1. Art. 3. Termini di impiego dei prodotti privi di marcatura CE ovvero con marcatura CE non conforme al presente decreto 1. L'impiego dei prodotti di cui all'art. 1, legalmente immessi sul mercato prima dell'entrata in vigore del presente decreto, privi di marcatura CE ovvero con marcatura CE non conforme al presente decreto, fatto salvo quanto stabilito nelle regolamentazioni tecniche nazionali, è consentito non oltre nove mesi dalla data di scadenza del periodo di coesistenza, ovvero, qualora già scaduto, dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore quindici giorni dopo la sua pubblicazione. Roma, 11 aprile 2007 Il Ministro delle infrastrutture Di Pietro Il Ministro dello sviluppo economico Bersani Il Ministro dell'interno Amato
3 Art. 2. Caratteristiche tecniche 1. Ai sensi dell art. 6, comma 1 e art. 10, comma 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 246/93, il fabbricante di aggregati o il suo mandatario stabilito nell Unione europea, dichiara le caratteristiche tecniche alle quali risponde il prodotto, secondo quanto riportato negli elenchi di cui all allegato 3 al presente decreto, nelle forme previste dall appendice ZA delle norme europee armonizzate di cui all allegato 1. Art. 3. Termini di impiego dei prodotti privi di marcatura CE ovvero con marcatura CE non conforme al presente decreto 1. L impiego dei prodotti di cui all art. 1, legalmente immessi sul mercato prima dell entrata in vigore del presente decreto, privi di marcatura CE ovvero con marcatura CE non conforme al presente decreto, fatto salvo quanto stabilito nelle regolamentazioni tecniche nazionali, e' consentito non oltre nove mesi dalla data di scadenza del periodo di coesistenza, ovvero, qualora gia' scaduto, dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore quindici giorni dopo la sua pubblicazione. Roma, 11 aprile 2007 Il Ministro delle infrastrutture Di Pietro Il Ministro dello sviluppo economico Bersani Il Ministro dell interno Amato öööööö ö 29 ö
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11 07A03449 MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DECRETO 22 marzo Disposizioni relative ai regimi di sostegno diretto nell ambito della politica agricola comune e modificazioni al decreto 5 agosto 2004, recante disposizioni per l attuazione della riforma della politica agricola comune. IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI Visto il regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio del 29 settembre 2003, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori; Visto il regolamento (CE) n. 795/2004 della Commissione del 21 aprile 2004, recante modalita' d applicazione del regime di pagamento unico, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2002/2006 della Commissione del 21 dicembre 2006; ö 37 ö Visto il regolamento (CE) n. 796/2004 della Commissione del 21 aprile 2004, recante modalita' d applicazione della condizionalita', della modulazione e del sistema integrato di gestione e controllo, ed in particolare l art. 70; Visto il decreto ministeriale 5 agosto 2004 e successive modificazioni ed integrazioni, concernente ßDisposizioni per l attuazione della politica agricola comuneý. Considerato che la regolamentazione comunitaria consente allo Stato membro la possibilita' di non concedere alcun aiuto in caso di domande d aiuto per importi inferiori a cento euro; Considerato che la regolamentazione comunitaria in materia demanda allo Stato membro la possibilita' di disciplinare le limitazioni o le riduzioni nei trasferimenti dei titoli all aiuto; Considerato che con il succitato regolamento (CE) n. 2002/2006 e' stata prevista la possibilita', da parte degli Stati membri, di autorizzare, in caso di calamita' naturale, l utilizzazione per l alimentazione del bestiame delle superfici ritirate dalla produzione; Ritenuta l opportunita' di introdurre gradualmente una soglia minima al pagamento degli aiuti corrisposti come sostegno diretto agli agricoltori, onde evitare costi amministrativi eccessivi rispetto all entita' degli aiuti medesimi;

References: Art. 1
 Art. 2
 art. 10
 Art. 3
 Art. 2
 art. 6
 art. 10
 Art. 3
 art. 1
 art. 70