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Timestamp: 2018-08-17 10:14:48+00:00

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CITTA DI AVELLINO. (e loghi di tutti i comuni partecipanti) PROTOCOLLO D INTESA - PDF
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1 PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE: - gli enti convenuti per la sottoscrizione del presente Protocollo, nel riconoscere il ruolo strategico del turismo per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio di riferimento, sono da tempo impegnati nella programmazione di interventi di promozione e valorizzazione delle risorse locali per la promozione e diffusione del Turismo Sostenibile, anche attraverso la realizzazione di Eventi di promozione turistica, iniziative ricreative e di promozione delle produzioni locali della filiera enogastronomica, culturale, di mostre, spettacoli, manifestazioni e convegni, iniziative di valenza nazionale ed internazionale, al fine di favorire la più ampia conoscenza e fruizione sostenibile del territorio della provincia di Avellino; - le linee programmatiche e di governo dei rispettivi Enti, prevedono specifiche e significative azioni per la promozione e la valorizzazione dei propri siti di interesse storico, artistico, architettonico, religioso, naturalistico, ambientale, dell enogastronomia, della tradizione e del folclore, attraverso iniziative ed eventi di alta valenza e di notevole rilevanza strategica che la programmazione condivisa ed il partenariato possono tendere ad uniformare, a riqualificare e rivitalizzare; - si riconosce che l elaborazione di un programma condiviso di eventi promozionali di risonanza nazionale ed internazionale e di notevole impatto mediatico, tra i firmatari del presente Protocollo, possa essere in grado di convogliare nel periodo di svolgimento eventi, flussi turistici mirati, e possa costituire uno strumento fondamentale per realizzare efficaci azioni di marketing finalizzate al ri-posizionamento del Prodotto Turistico Irpinia sul mercato nazionale ed estero; - si riconosce che programmando con anticipo gli eventi, si potrà consentire ai touroperator di organizzare dei pacchetti turistici modellati sugli eventi programmati e agli 1
2 attori dei territori interessati di organizzare il proprio sistema di accoglienza, l indotto, l economia e le imprese; - Occorre prevedere una qualificata e coordinata offerta degli interventi che possano contribuire all attuazione delle linee programmatiche degli Enti nella materia oggetto del presente atto per favorire la collaborazione con le Associazioni di categoria e di settore nell ambito delle loro funzioni, che, quali soggetti intermedi della programmazione e della concertazione su scala locale, possano assicurare la collaborazione utile per l attuazione condivisa di un programma di eventi; - occorre favorire politiche intersettoriali per praticare una strategia univoca di promozione del territorio; - l obiettivo primario è la costruzione di un programma condiviso di eventi, articolato per differenti categorie e target di destinatari, atto a garantire, oltre che la concertazione degli interventi, la piena espressione alla domanda di sviluppo della collettività locale, applicando i principi di concertazione e partenariato, sussidiarietà e decentramento; - in considerazione della grande ricchezza di beni culturali, archeologici, ambientali, storici e religiosi presenti e della loro rilevante incidenza sul proprio territorio dal punto di vista culturale, turistico, economico e sociale, le Amministrazione e gli Organismi sottoscrittori del presente Protocollo sono impegnati ad armonizzare significative azioni promozionali, al fine di favorirne la più ampia conoscenza; - il programma di promozione turistica è rivolto alla realizzazione di manifestazioni ed eventi che permettano la valorizzazione del territorio e la qualificazione dell offerta mediante lo sviluppo di attività capaci di promuoverne la conoscenza e il grado di attrattività, nonché promuovere l immagine turistica del territorio interessato tributando la riconosciuta attenzione alle risorse storiche, artistiche, religiose, architettoniche, archeologiche, etnografiche, paesaggistiche ed ambientali; - il programma di eventi mira, ai fini dello sviluppo di un turismo di qualità, ad una moderna attività di promozione e valorizzazione del territorio e dei beni culturali che non 2
3 guardi solo alle eccellenze storiche, architettoniche già inserite nei grandi circuiti turistico - culturali, ma anche alle risorse naturalistiche ed ambientali, storico-religiose cosiddette minori ; - la Regione Campania ha approvato l avviso pubblico finalizzato alla candidatura di proposte progettuali a valere sul POR FESR Campania , Misure 1.9, 1.12; - è opportuno e utile sottoscrivere il presente Protocollo al fine di modulare ed integrare l offerta turistica del territorio attraverso la condivisione di un programma di manifestazioni ed eventi che ogni Ente, ciascuno per le proprie specifiche competenze e nel pieno rispetto della propria autonomia statutaria, organizzativa e regolamentare, riterrà di intraprendere; Tutto ciò premesso, le parti convengono quanto segue: Art. 1 RECEPIMENTO DELLE PREMESSE Il contenuto della premessa, in tutte le parti di cui si compone, forma parte integrante e vincolante del presente atto che d ora innanzi sarà definito Protocollo; Art. 2 FINALITA Con la sottoscrizione del presente Protocollo le parti, in coerenza con le proprie linee programmatiche di governo, promuovono l offerta turistica attraverso la realizzazione di tipiche e specifiche manifestazioni ed eventi assicurando la valorizzazione delle proprie peculiari caratteristiche paesaggistiche, ambientali, etnografiche, artistiche, archeologiche, monumentali, storiche e religiose e attraverso la concertazione promuovono un programma annuale di eventi, articolato per differenti categorie e target di destinatari, teso ad innescare virtuosi processi di sviluppo di attività capaci di favorire un adeguata offerta turistica complessiva e di valorizzare il patrimonio culturale anche in un ottica di destagionalizzazione. 3
4 Art. 3 OGGETTO Il presente Protocollo disciplina i rapporti tra i sottoscrittori per la condivisione di un programma di manifestazioni ed eventi capace di favorire lo sviluppo complessivo turistico in ogni sua forma ed azione; Art. 4 OBBLIGHI DELLE PARTI Nella definizione del programma le parti si impegnano a osservare i tematismi e gli obiettivi indicati nel rispetto e con le modalità indicate negli avvisi pubblicati dalla Regione Campania con riferimento agli Ob. Op. 1.9, 1.12 del POR Campania FESR e in generale con riferimento ad Avvisi e Bandi Regionali, Nazionali e Comunitari pertinenti con le finalità del presente Protocollo, nonché i seguenti indirizzi generali: A. iniziative promozionali a contenuto specifico finalizzate allo sviluppo turistico nelle realtà locali, in termini di incoming, con incidenza adeguata sul territorio e di significativo interesse turistico, finalizzate alla valorizzazione delle tipicità locali e dei beni culturali, nell ottica di permanenti circuiti tematici; B. iniziative che rafforzino la conoscenza dell attrattività della provincia di Avellino e del prodotto Campania nel suo complesso sul mercato turistico italiano ed estero, attraverso la valorizzazione delle peculiarità e degli elementi di attrattiva presenti sul territorio, anche con riferimento alle azioni di comunicazione pianificate nelle singole schede progettuali; C. offerte integrate volte a favorire la conoscenza e la valorizzazione delle risorse inutilizzate o sottoutilizzate; D. iniziative che favoriscono arrivi e presenze durante tutto l arco dell anno anche ai fini della destagionalizzazione; 4
5 E. iniziative che prevedono azioni di ampliamento dell offerta turistica in sinergia con gli operatori turistici attraverso attività mirate di marketing idonee a veicolare la suddetta offerta; Nello specifico, per la partecipazione all Avviso Pubblico relativo all Asse 1 Ob. Op. 1.9 ed 1.12, gli Enti sottoscrittori si impegnano a costituire un circuito fortemente connotato sotto il profilo culturale e dei beni culturali, naturalistico, archeologico e religioso rispetto al quale il medesimo Ente si impegna a garantire quanto previsto nella schede (allegato tecnico) allegate al presente Protocollo. Per il raggiungimento degli obiettivi di cui al presente articolo ed al precedente articolo 3, gli Enti costituiscono un tavolo permanente di lavoro al quale partecipano i rappresentanti dei rispettivi Enti o loro delegati ed i cui esiti potranno essere trasmessi, agli organi competenti dei rispettivi enti, per le determinazioni consequenziali; I sottoscrittori del presente protocollo danno atto che possono partecipare, alla organizzazione di eventi, attività, iniziative e manifestazioni, anche successivamente alla sottoscrizione del presente protocollo, altri Enti ed Organismi, che condividendo gli obiettivi del presente accordo, intendono collaborare e partecipare anche finanziariamente per l organizzazione degli eventi e, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Gli Enti ed Organismi che aderiranno successivamente alla sottoscrizione del presente Protocollo potranno prendere parte ai lavori del tavolo tecnico. Art. 5 TEMPISTICA I soggetti sottoscrittori del presente Protocollo si impegnano a redigere per ogni incontro un verbale contenente l esito dei lavori, al fine di uniformare l azione amministrativa e di consentire l adozione di eventuali provvedimenti consequenziali 5
6 alle decisioni assunte, nonché la realizzazione degli eventi di promozione turistica nel rispetto dei termini dettati dai bandi e dalle norme vigenti. A tal fine, in caso di inerzia e/o di mancato accordo unanime tra i componenti del Tavolo di concertazione, i rispettivi Enti potranno provvedere all attuazione di un programma di attività finalizzato alla organizzazione di eventi per la promozione del turismo sostenibile con la finalità di favorire l incremento del turismo incoming; Art. 6 DURATA Il presente Protocollo decorre dalla data di sottoscrizione e conserva la sua validità fino alla completa esecuzione delle attività previste per la realizzazione del programma stesso e, comunque, fino al Art. 7 RISORSE Per il raggiungimento degli obiettivi indicati nel presente Protocollo gli Enti aderenti possono, con successivi atti adottati dai rispettivi organi competenti, stanziare altre risorse utili, anche finanziarie, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi enunciati e concorrenti alla copertura dei costi e delle attività relative alla organizzazione degli eventi. Art. 8 ESECUTIVITA Il presente Protocollo avrà efficacia con l approvazione da parte dei rispettivi Organi dei sottoscrittori. Letto approvato e sottoscritto, presso l Amministrazione Comunale di Avellino, 6
7 Città di Avellino Dr. Giuseppe Galasso Comune di. Comune di. Comune di. Comune di Etc.. 7
ORIGINALE Protocollo n. 3910 del 10/05/2011 COMUNE DI BARANO D'ISCHIA PROVINCIA DI NAPOLI Data Delibera: 10/05/2011 N Delibera: 58 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: PARTECIPAZIONE
Regione Campania Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali PIANO di AZIONE COESIONE PROGRAMMA di EVENTI PROMOZIONALI AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DI INIZIATIVE TURISTICHE DI RILEVANZA NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli) COPIA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 80 del 13.07.2011 OGGETTO : POR FESR Campania 2007/2013 Asse 1 Ob. Op. 1.12. Partecipazione ad avviso
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 27 DEL 14 MAGGIO 2007
REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 30 marzo 2007 - Deliberazione N. 511 - Area Generale di Coordinamento N. 13 - Sviluppo Attività Settore Terziario - Approvazione schema protocollo d'intesa.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 articolo 3
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8