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Conferenza di servizio O.F MGB Organico di FATTO per lanno scolastico Quali le procedure Quali le norme di riferimento Qual è il ruolo. - ppt scaricare
Conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Organico di FATTO per lanno scolastico 2006-2007 Quali le procedure Quali le norme di riferimento Qual è il ruolo.
PubblicatoChiara De santis Modificato 4 anni fa
Presentazione sul tema: "Conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Organico di FATTO per lanno scolastico 2006-2007 Quali le procedure Quali le norme di riferimento Qual è il ruolo."— Transcript della presentazione:
1 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Organico di FATTO per lanno scolastico 2006-2007 Quali le procedure Quali le norme di riferimento Qual è il ruolo della RSU
2 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB I RIFERIMENTI NORMATIVI PERSONALE DOCENTE: PERSONALE DOCENTE: _ CM n.10 del 28 gennaio 2006 ORGANICO DIRITTO _ CM n.10 del 28 gennaio 2006 ORGANICO DIRITTO _ Nota 8 marzo 2006 (sec. lingua comunitaria ) _ Nota 8 marzo 2006 (sec. lingua comunitaria ) –CM n. 45 del 9 giugno 2006 –L333/2001, art.3 ( nuove classi autorizzate dai D.S) –L268/2002, art.2 ( accorpamento classi – nulla osta ) –DM n. 331 del 24 luglio 1998 ( parametri per costituzione classi ) –DM n. 141 del 3 giugno 1999 –( formazione di classi con alunni in situazione di handicap- ) –DM n. 200 del 6 agosto 1999
3 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB I RIFERIMENTI NORMATIVI PERSONALE ATA: PERSONALE ATA: –DM 26.4. 2006 : ORGANICO DI DIRITTO prot. N.52/ vm –CM n.45 del 9 giugno 2006 –punto 12 –Nota D.R 16 giugno 2006 (indicazioni operative)
4 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Le regole e le contraddizioni Per la formazione delle classi le regole da rispettare sono quelle del vecchio ordinamento Per la formazione delle classi le regole da rispettare sono quelle del vecchio ordinamento Per le definizione dei posti oltre alle regole teoriche di riferimento ai vari ordinamenti, si deve poi tener conto della finanziaria 2003 (obbligo a 18 ore) Per le definizione dei posti oltre alle regole teoriche di riferimento ai vari ordinamenti, si deve poi tener conto della finanziaria 2003 (obbligo a 18 ore) Per luno e per laltro, vanno infine considerati i limiti della dotazione organica complessiva (DOP) che non può esseresfondata Per luno e per laltro, vanno infine considerati i limiti della dotazione organica complessiva (DOP) che non può esseresfondata
5 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB ADEGUAMENTO DEGLI ORGANICI DI DIRITTO ALLE SITUAZIONI DI FATTO CONTRIBUTO ATTIVO E PARTECIPATO DEI DIVERSI SOGGETTI
6 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB..ATTIVARE NUOVE CLASSI ART.3 L. 333/2001 … incrementi del numero delle classi, eventualmente indispensabili, sono disposti dal competente Dirigente Scolastico secondo i parametri di cui al DM 24 luglio 1998. N.B: il D.M 24 luglio 1998 è stato pubblicato nel Supplemento Ordinario alla G.U n. 264 dell11 novembre 1998
7 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB.. ATTIVARE NUOVE CLASSI CM. 45 – 9 giugno 2006 … i Dirigenti Scolastici possono attivare nuove classi per a) Normalizzare eventuali situazioni eccedenti le quantità fissate per la costituzione delle classi. b) Per far fronte ad incrementi di alunni non previsti in sede di determinazione degli organici di diritto. Attenta analisi dello scostamento del n° degli alunni iscritti e quello degli alunni frequentanti al fine di evitare che con linizio delle lezioni, la consistenza degli stessi risulti inferiore a quella richiesta dalle disposizioni vigenti.
8 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB 10 LUGLIO art.3- comma 3 L.333/2001 I Dirigenti Scolastici comunicano: VARIAZIONE NUMERO CLASSI VARIAZIONE NUMERO CLASSI NUMERO DEI POSTI E DEGLI SPEZZONI CHE NON SIA STATO POSSIBILE COPRIRE CON PERSONALE A DISPOSIZIONE NUMERO DEI POSTI E DEGLI SPEZZONI CHE NON SIA STATO POSSIBILE COPRIRE CON PERSONALE A DISPOSIZIONE
9 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB.. ACCORPAMENTI DI CLASSI Art.2 L. 22 novembre 2002 n.268 accorpamenti OBBLIGO per i Dirigenti Scolastici e per gli Uffici, anche nella fase di adeguamento degli organici di diritto alla situazione di fatto, di disporre accorpamenti di classi allorché il numero degli alunni accertato risulti inferiore a quello previsto e non giustifichi, pertanto, tutte le classi autorizzate. NULLA OSTA : LA CONCESSIONE DI N.O NON POTRÀ COMPORTARE MODIFICHE AL NUMERO DELLE CLASSI GIÀ FORMATE
10 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB SCUOLA DELLINFANZIA NON HA CARATTERE OBBLIGATORIO NON HA CARATTERE OBBLIGATORIO NON SI APPLICA LART.3, COMMA 1 L.333/01 NON SI APPLICA LART.3, COMMA 1 L.333/01 ISCRIZIONI ANTICIPATE ( 3 anni entro 28 febbraio 2007): ISCRIZIONI ANTICIPATE ( 3 anni entro 28 febbraio 2007): 1. condizioni C.M n.93 del 23 dic.2005 2. accordi tra U.S.R ed EE.LL 3. avviso del Collegio Docenti Procedure per costituire le sezioni
11 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB SCUOLA DELLINFANZIA FORMAZIONE SEZIONI: Le sezioni sono formate: FORMAZIONE SEZIONI: Le sezioni sono formate: –di norma con 25 bambine/i per sezione (massimo con 28 se non ci sono scuole vicine) –minimo per sezioni 15 –in presenza di handicap meno di 25 (mai fino a 28) per sezione e tendenzialmente a 20, sulla base: natura e gravità natura e gravità esigenze formative dellalunno disabile esigenze formative dellalunno disabile situazione generale della classe situazione generale della classe –presenza di più di un alunno handicappato, solo come fatto residuale e se si tratta di handicap lieve PROCEDURA: PROCEDURA: –si formano prima le sezioni con alunni handicappati –si divide poi il restante numero per 25 –gli eventuali resti si ripartiscono tra le diverse sezioni fino ad un massimo di 28
12 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Esempio di calcolo Si veda il caso di un numero di iscritti alle sezioni pari a 78, di cui 1 in situazione di handicap grave. Si veda il caso di un numero di iscritti alle sezioni pari a 78, di cui 1 in situazione di handicap grave. –Innanzi tutto si forma 1 sezione con lalunno handicappato grave con 20 alunni massimo (se si tratta di situazione con handicap grave, non va costituita una sezione con un numero superiore). –Gli alunni rimasti sono: 78 - 20 = 58 –Il numero residuo si divide per 25, per cui 58 : 25 = 2 classi con resto di 8. –Con il resto di 8 si forma un'altra sezione, considerando che la distribuzione nelle due sezioni di tale resto comporterebbe un numero di alunni superiore al tetto massimo di 28. Nel caso di presenza di handicap non grave, si potrebbe decidere di costituire 2 sezioni da 28 e una da 22. Una situazione (sezioni numerose in presenza di handicap ) non illegittima.
13 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Determinazione dellORGANICO FUNZIONALE L'organico funzionale è costituito dall'organico base e dall'organico aggiuntivo (se la dotazione regionale lo consente). L'organico funzionale è costituito dall'organico base e dall'organico aggiuntivo (se la dotazione regionale lo consente). Organico base Organico base N. 2 posti per ogni sezione con orario di funzionamento di 8/10 ore al giorno N. 2 posti per ogni sezione con orario di funzionamento di 8/10 ore al giorno N. 1 posto per ogni sezione con orario di funzionamento soltanto antimeridiano (NB: tale funzionamento ridotto è comunque da considerarsi residuale in base al D.P.R. 275/99). N. 1 posto per ogni sezione con orario di funzionamento soltanto antimeridiano (NB: tale funzionamento ridotto è comunque da considerarsi residuale in base al D.P.R. 275/99). Organico aggiuntivo Organico aggiuntivo Può essere assegnato, nel limite della dotazione provinciale, sulla base di progetti finalizzati a: Può essere assegnato, nel limite della dotazione provinciale, sulla base di progetti finalizzati a: –garantire congrue quote di contemporaneità nelle sezioni con orario superiore alle 40 ore settimanali, per un proficua attuazione dei vigenti ordinamenti educativi; –per il mantenimento e la diffusione dei processi di innovazione didattica e/o di sperimentazione, ai sensi degli art. 4, 6, 11 del Regolamento sull'autonomia scolastica; –per la realizzazione di programmi di prevenzione della dispersione scolastica nonché di progetti di orientamento e di integrazione dei bambini extracomunitari.
14 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB SCUOLA PRIMARIA lingua inglese Cl.1° 1 ora Cl.2° 2 ore 1/2 Cl.3° 2 ore 1/2 Cl 4° 3 ore Cl 5° 3 ore = 12 ore sett. 33 Ore annue 165 Ore annue 165 Ore annue 198 Ore annue 198 Ore annue
15 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB SCUOLA PRIMARIA lingua inglese DEBBONO PROVVEDERE ALLINSEGNAMENTO I DOCENTI DI CLASSE O DOCENTI FACENTI PARTE DELLORGANICO DI ISTITUTO, SEMPRECHÈ IN POSSESSO DEI REQUISITI RICHIESTI ( art.1, comma 128 Finanziaria 2005) DEBBONO PROVVEDERE ALLINSEGNAMENTO I DOCENTI DI CLASSE O DOCENTI FACENTI PARTE DELLORGANICO DI ISTITUTO, SEMPRECHÈ IN POSSESSO DEI REQUISITI RICHIESTI ( art.1, comma 128 Finanziaria 2005)
16 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB SCUOLA PRIMARIA lingua inglese IN VIA RESIDUALE POSSONO ESSERE ISTITUITI POSTI DA DESTINARE A SPECIALISTI IN VIA RESIDUALE POSSONO ESSERE ISTITUITI POSTI DA DESTINARE A SPECIALISTI 1 POSTO OGNI 7 O 8 CLASSI ASSEGNARE AD OGNI DOCENTE ALMENO 18 ORE
17 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB SCUOLA PRIMARIA lingua inglese LE ORE NON UTILIZZATE PER COSTITUIRE POSTI INTERI CONCORRONO A FORMARE LINSIEME DELLE DISPONIBILITÀ LE ORE NON UTILIZZATE PER COSTITUIRE POSTI INTERI CONCORRONO A FORMARE LINSIEME DELLE DISPONIBILITÀ UTILIZZAZIONI SISTEMAZIONE NOMINA SIMPI Procedure per costituire classi e/o gruppi
18 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB SCUOLA PRIMARIA La formazione delle classi: le prime classi sono formate: La formazione delle classi: le prime classi sono formate: –di norma con 25 alunni per classe; –il numero minimo è di 10 alunni per classe; –le pluriclassi sono costituite con non più di 12 e non meno di 6 alunni; –le classi con alunni in situazione di handicap possono essere costituite con meno di 25 alunni, riducendo tendenzialmente fino a 20 in presenza di handicap grave. –La riduzione del numero, infatti, deve tenere conto: della natura e gravità dellhandicap; della natura e gravità dellhandicap; delle esigenze formative dellalunno disabile; delle esigenze formative dellalunno disabile; della situazione generale della classe; della situazione generale della classe; La presenza di più di un alunno in situazione di handicap nella stessa classe può essere prevista solo in termini residuali e solo se si tratta di handicap lievi. La presenza di più di un alunno in situazione di handicap nella stessa classe può essere prevista solo in termini residuali e solo se si tratta di handicap lievi.
19 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB PROCEDURA Si sommano tutti gli alunni iscritti alla prima classe (senza distinzione tra tempo normale e tempo pieno). Si sommano tutti gli alunni iscritti alla prima classe (senza distinzione tra tempo normale e tempo pieno). Si formano le classi con linserimento degli alunni disabili, rispettando i criteri di cui DM n. 141 del 3 giugno 1999 Si formano le classi con linserimento degli alunni disabili, rispettando i criteri di cui DM n. 141 del 3 giugno 1999 Il restante numero degli alunni si divide per 25. Il restante numero degli alunni si divide per 25.
20 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Determinazione dellORGANICO FUNZIONALE L'organico funzionale è costituito dall'organico base e dall'organico aggiuntivo (nel limite della dotazione organica provinciale complessiva). L'organico funzionale è costituito dall'organico base e dall'organico aggiuntivo (nel limite della dotazione organica provinciale complessiva).
21 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Organico base L'organico di base è assegnato automaticamente dal Sistema Informatico del MI sulla base dei seguenti parametri: L'organico di base è assegnato automaticamente dal Sistema Informatico del MI sulla base dei seguenti parametri: –numero plessi –numero alunni iscritti –gruppi classe –orario di funzionamento –situazioni di handicap –esigenze di lingua straniera NB: E' importante che in sede di informazione il Dirigente Scolastico consegni alla RSU copia dei dati che inserisce al Sistema informatico e la stampa dei risultati relativi all'organico di base.
22 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Organico aggiuntivo E' assegnato, compatibilmente con la dotazione organica provinciale, sulla base di progetti e richieste finalizzati a: E' assegnato, compatibilmente con la dotazione organica provinciale, sulla base di progetti e richieste finalizzati a: –esigenze di maggior numero di classi, in relazione alle situazioni di handicap o di disagio scolastico; –aumento del tempo scuola, correlato alle esigenze economico sociali dell'utenza; –particolari e specifiche esigenze demografiche, orografiche e socio culturale del territorio, con particolare riferimento all'inserimento degli alunni stranieri; –attività di innovazione e sperimentazione.
23 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Modalità di calcolo da parte del SISTEMA INFORMATICO Il calcolo è fatto per singoli plessi Plessi con numero alunni inferiore a 75 Plessi con numero alunni inferiore a 75 –Organizzazione modulare: 1 posto ogni 10 o frazione superiore a 5. –Tempo pieno: ALUNNI/POSTI ALUNNI/POSTI –fino a 10 alunni, 2 posti; da 10 a 15, sempre 2 posti; –da 16 a 20, 3 posti; da 21 a 30, 4 posti; –da 31 a 35, 5 posti; da 36 a 45, 6 posti; –da 46 a 50, 7 posti; da 51 a 60, 8 posti; –da 61 a 70, 9 posti; da 71 a 75, 10 posti.
24 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Plessi con numero alunni tra 75 e 125 Dopo la comunicazione al Sistema Informatico dei dati relativi al numero degli alunni e della tipologia, per ogni plesso, si stabiliscono i gruppi per anno di corso e per tipologia. Dopo la comunicazione al Sistema Informatico dei dati relativi al numero degli alunni e della tipologia, per ogni plesso, si stabiliscono i gruppi per anno di corso e per tipologia. Ogni gruppo è costituito: Ogni gruppo è costituito: –fino ad un massimo di 26 alunni in prima classe; –fino ad un massimo di 25 alunni in seconda e terza classe; –fino ad un massimo di 24 alunni in quarta e quinta classe. Calcolo dell'organico Tempo normale: si ricava moltiplicando il numero dei gruppi X 1,33 Tempo normale: si ricava moltiplicando il numero dei gruppi X 1,33 Tempo pieno: si ricava moltiplicando il numero dei gruppi X 2 Tempo pieno: si ricava moltiplicando il numero dei gruppi X 2
25 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Plessi con numero alunni superiore a 125 Calcolo dell'organico: Tempo normale: Si ricava moltiplicando il numero dei gruppi X 1,50 Tempo normale: Si ricava moltiplicando il numero dei gruppi X 1,50 Tempo pieno: Si ricava moltiplicando il numero dei gruppi X 2 Tempo pieno: Si ricava moltiplicando il numero dei gruppi X 2 riferimento al DM 331/98. riferimento al DM 331/98.
26 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Sostegno: la norma è comune e generale per tutti i gradi Per i posti di sostegno, in organico di diritto si conferma la dotazione organica complessiva dellanno precedente. Per i posti di sostegno, in organico di diritto si conferma la dotazione organica complessiva dellanno precedente. La quota aggiuntiva (nel fatto) sarà rideterminata sulla base del rapporto 1/138 (L. 449/97) La quota aggiuntiva (nel fatto) sarà rideterminata sulla base del rapporto 1/138 (L. 449/97) Poi ci sono, di norma, le deroghe Poi ci sono, di norma, le deroghe (quasi sempre autorizzate dal MI alle Direzioni Regionali) (quasi sempre autorizzate dal MI alle Direzioni Regionali)
27 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Le articolazioni, le consistenze delle cattedre e delle ore sono determinate secondo il Le articolazioni, le consistenze delle cattedre e delle ore sono determinate secondo il D.P.R 14.5.82, n. 785 Vanno garantiti però i piani di studio di cui allart.14 comma 4, del D. L.vo n. 59/04
28 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO La modifica dei piani orario per la lingua inglese e della tecnologia previsti allart.14 comma 4, del D. L.vo n. 59/04 La modifica dei piani orario per la lingua inglese e della tecnologia previsti allart.14 comma 4, del D. L.vo n. 59/04 NON POSSONO PRODURRE SITUAZIONI DI SOPRANNUMERARIETÀ Vanno garantiti : insegnamenti obbligatori comunque presenti, ore opzionali facoltative, copertura supplenze ( art.6 del CCNI sulle utilizzazioni ) presenti, ore opzionali facoltative, copertura supplenze ( art.6 del CCNI sulle utilizzazioni )
29 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO lingue comunitarie La determinazione organica è determinata dal La determinazione organica è determinata dal D.P.R 14.5.82, n. 785 + Quella derivante dalla sperimentazione della seconda lingua straniera già avviata
30 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO lingue comunitarie Linsegnamento deve essere impartito Linsegnamento deve essere impartito INGLESE = 3 ORE SETT. 2° LINGUA = 2 ORE SETT. SIMPI Comprensivo delleventuale ora facoltativa Non si può attuare il potenziamento di cui art.25 D.L.vo n° 226/05
31 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO tecnologia Linsegnamento deve essere impartito Linsegnamento deve essere impartito 2 ORE SETT. Eventuali ore residue della stessa materia Attività facoltative opzionali Attività laboratoriali Supplenze AREA DISCIPLINARE : matematica – scienze – tecnologia Completamento Procedure per costituire classi
32 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Definizione dellorganico Si confermano le disposizioni del DPR n. 782/82 e le disposizioni sul tempo prolungato (DM 22 luglio 1983) Si confermano le disposizioni del DPR n. 782/82 e le disposizioni sul tempo prolungato (DM 22 luglio 1983) la finanziaria del 2003 (riconduzione a 18 ore delle cattedre) da cui sono fuori solo alcune cattedre del tempo prolungato (lettere e matematica) mentre sono ricondotte a 18 ore : lingue,A028, A030, A032 la finanziaria del 2003 (riconduzione a 18 ore delle cattedre) da cui sono fuori solo alcune cattedre del tempo prolungato (lettere e matematica) mentre sono ricondotte a 18 ore : lingue,A028, A030, A032
33 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO LA FORMAZIONE DELLE CLASSI Le prime classi sono formate: Le prime classi sono formate: –di norma con 25 alunni per classe (massimo fino a 27 con i resti); –minimo 15 alunni per classe; –le pluriclassi con non più di 12 alunni; –la formazione di ununica prima classe può essere costituita, sempre che non vi siano inseriti portatori di handicap, con un numero di alunni fino a 29 ; –le classi con alunni in situazione di handicap possono essere costituite con meno di 25 alunni, riducendo tendenzialmente fino a 20. La riduzione deve tenere conto: della natura e gravità dellhandicap; della natura e gravità dellhandicap; delle esigenze formative dellalunno disabile; delle esigenze formative dellalunno disabile; della situazione generale della classe; della situazione generale della classe; La presenza di più di un alunno in situazione di handicap nella stessa classe può essere prevista solo in termini residuali e solo se si tratta di handicap lievi. La presenza di più di un alunno in situazione di handicap nella stessa classe può essere prevista solo in termini residuali e solo se si tratta di handicap lievi. Le classi con alunni disabili in situazione di disagio e difficoltà di apprendimento particolarmente gravi possono essere costituite con meno di 20 alunni Le classi con alunni disabili in situazione di disagio e difficoltà di apprendimento particolarmente gravi possono essere costituite con meno di 20 alunni
34 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB PROCEDURA Si sommano tutti gli alunni iscritti alla classe prima (senza distinzione tra tempo normale e prolungato). Si sommano tutti gli alunni iscritti alla classe prima (senza distinzione tra tempo normale e prolungato). Si formano le classi con linserimento degli alunni disabili, rispettando i criteri di cui sopra. Si formano le classi con linserimento degli alunni disabili, rispettando i criteri di cui sopra. Il restante numero degli alunni si divide per 25. Il restante numero degli alunni si divide per 25. Gli eventuali residui (eccedenze) se non è possibile ridistribuire gli alunni tra le scuole viciniori, sono ripartiti tra le diverse classi della stessa scuola senza superare di norma i 26 alunni, eccezionalmente fino a 27, escludendo dalla distribuzione le classi che accolgono alunni in situazioni di handicap. Gli eventuali residui (eccedenze) se non è possibile ridistribuire gli alunni tra le scuole viciniori, sono ripartiti tra le diverse classi della stessa scuola senza superare di norma i 26 alunni, eccezionalmente fino a 27, escludendo dalla distribuzione le classi che accolgono alunni in situazioni di handicap.
35 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Un esempio di calcolo In una scuola media tra i nuovi iscritti alla prima classe e la previsione dei ripetenti ci sono n. 106 alunni di cui 2 in situazione di handicap. In una scuola media tra i nuovi iscritti alla prima classe e la previsione dei ripetenti ci sono n. 106 alunni di cui 2 in situazione di handicap. Quindi: Quindi: –innanzi tutto si formano 2 classi con gli alunni handicappati. Entrambe con 20 alunni (situazione con handicap grave) per un totale di 40 alunni. –Gli alunni rimasti sono: 106-40 = 66 –Il numero residuo si divide per 25. Quindi 66: 25 = 2 classi con un resto di 16. –Con il resto 16 si forma un'altra classe, considerando che la distribuzione di questo resto nelle due classi comporterebbe un numero di alunni superiore al tetto massimo di 27 o comunque superiore al tetto massimo di 25 nelle due con handicap.
36 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Classi successive alla prima Le classi successive alla prima sono di regola determinate rispettivamente in numero pari a quello delle prime e delle seconde funzionanti nel corrente anno scolastico, a condizione che il numero medio di alunni per classe sia superiore o pari a 15; in caso contrario si deve procedere alla ricomposizione delle classi, tenendo in questo caso distinte le classi a tempo prolungato dalle classi a tempo normale, e rispettando i criteri e i numeri utilizzati per la formazione delle prime. Le classi successive alla prima sono di regola determinate rispettivamente in numero pari a quello delle prime e delle seconde funzionanti nel corrente anno scolastico, a condizione che il numero medio di alunni per classe sia superiore o pari a 15; in caso contrario si deve procedere alla ricomposizione delle classi, tenendo in questo caso distinte le classi a tempo prolungato dalle classi a tempo normale, e rispettando i criteri e i numeri utilizzati per la formazione delle prime. N.B.: in ogni caso non è possibile dividere il gruppo classe N.B.: in ogni caso non è possibile dividere il gruppo classe
37 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Classi successive alla prima Per cui, ad esempio, se si prevede che 3 classi prime passino in seconda a tempo normale con 44 alunni in totale (cioè con una media inferiore a 15) e la composizione delle 3 classi fosse rispettivamente di 13, 14 e 17 alunni, si può procedere allaccorpamento delle due classi da 13 e 14 per formarne una unica da 27 e laltra da 17. Per cui, ad esempio, se si prevede che 3 classi prime passino in seconda a tempo normale con 44 alunni in totale (cioè con una media inferiore a 15) e la composizione delle 3 classi fosse rispettivamente di 13, 14 e 17 alunni, si può procedere allaccorpamento delle due classi da 13 e 14 per formarne una unica da 27 e laltra da 17. Se invece la distribuzione fosse rispettivamente di 13, 15 e 16 alunni, si mantengono le 3 classi seconde perché non si può smembrare la classe da 13 per ridistribuire gli alunni sulle altre due, né si può procedere ad accorpare direttamente due classi (come sopra) perché si supererebbe il limite massimo di 27. Se invece la distribuzione fosse rispettivamente di 13, 15 e 16 alunni, si mantengono le 3 classi seconde perché non si può smembrare la classe da 13 per ridistribuire gli alunni sulle altre due, né si può procedere ad accorpare direttamente due classi (come sopra) perché si supererebbe il limite massimo di 27.
38 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Ulteriori precisazioni Scuole di montagna e piccole isole Scuole di montagna e piccole isole –Possono essere costituite classi uniche con un numero di alunni inferiore ai valori minimi (15), ma non inferiore a 10 nelle zone dei comuni montani delle piccole isole ecc… Tempo prolungato Tempo prolungato –La presenza nelle scuole o nelle sezioni staccate di classi a tempo prolungato non può dare luogo ad un numero di classi superiore a quello previsto dal calcolo relativo alla formazione delle classi sul totale degli alunni iscritti (somma degli alunni del tempo normale e a tempo prolungato).
39 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Organico del personale ATA Lorganico del personale Ata di ciascuna scuola viene determinato, per i vari profili, tenendo conto essenzialmente dei seguenti parametri: Lorganico del personale Ata di ciascuna scuola viene determinato, per i vari profili, tenendo conto essenzialmente dei seguenti parametri: –il numero degli alunni; –il numero delle sedi scolastiche; –la tipologia e ordine di scuola ; –la particolare complessità di alcune istituzioni scolastiche. la presenza eventuale di lavoratori LSU o di appalti di pulizia comporta una riduzione dell'organico dei collaboratori scolastici del 25%. la presenza eventuale di lavoratori LSU o di appalti di pulizia comporta una riduzione dell'organico dei collaboratori scolastici del 25%. Nel caso di presenza di tecnici e amministrativi in contratto di collaborazione coordinata e continuativa, i co.co.co, provenienti dagli EE.LL, lorganico dei posti tecnici e/o amministrativi viene ridotto del 50%. Nel caso di presenza di tecnici e amministrativi in contratto di collaborazione coordinata e continuativa, i co.co.co, provenienti dagli EE.LL, lorganico dei posti tecnici e/o amministrativi viene ridotto del 50%.
40 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Organico del personale ATA Listituzione di nuovi posti spetta alla Direzione Regionale. Listituzione di nuovi posti spetta alla Direzione Regionale. Sono consentite contenute deroghe non solo nei casi in cui vi sia un accertato incremento del numero degli alunni ma solo se si dimostra che con le risorse assegnate non sia possibile garantire il regolare funzionamento dei servizi scolastici. Sono consentite contenute deroghe non solo nei casi in cui vi sia un accertato incremento del numero degli alunni ma solo se si dimostra che con le risorse assegnate non sia possibile garantire il regolare funzionamento dei servizi scolastici.
41 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Il ruolo della RSU La formazione delle classi, la determinazione dellorganico del personale docente, educativo e Ata, non è materia di contrattazione integrativa di scuola La formazione delle classi, la determinazione dellorganico del personale docente, educativo e Ata, non è materia di contrattazione integrativa di scuola La RSU ha diritto di: La RSU ha diritto di: –informazione preventiva, attraverso appositi incontri –consegna di tutta la relativa documentazione
42 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Procedura corretta nelle scuole Il DS, sulla base: Il DS, sulla base: –dei criteri definiti dal collegio docenti per la costituzione delle classi e dellorganico dei docenti –dei criteri generali definiti dal C.dI. e del POF (su classi, tempo scuola, orario di funzionamento, …) –dellinformazione e del confronto con la RSU
43 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB …, il DS: si assume la responsabilità delle scelte e delle richieste da inviare alla Direzione Regionale (o CSA se delegato), innanzitutto sulla formazione delle classi, e poi sulla predisposizione dellorganico sia dei docenti che degli Ata si assume la responsabilità delle scelte e delle richieste da inviare alla Direzione Regionale (o CSA se delegato), innanzitutto sulla formazione delle classi, e poi sulla predisposizione dellorganico sia dei docenti che degli Ata
44 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB Mentre la RSU: verifica e controlla lapplicazione corretta delle norme e delle procedure verifica e controlla lapplicazione corretta delle norme e delle procedure rappresenta al DS formalmente tutte le esigenze di organico e tutte le richieste sia dellutenza sia del personale rappresenta al DS formalmente tutte le esigenze di organico e tutte le richieste sia dellutenza sia del personale
45 conferenza di servizio O.F 2006-07 MGB
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References: art.3
 art.2
 ART.3
 art.3
 Art.2
 art. 4
 art.1
 art.1
 art.6
 art.6
 art.25