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FORMAZIONE FROFESSIONALE,FSE ED ALTRI COFINAN.TI ATTUAZIONE INTERVENTI FORMAZIONE DETERMINAZIONE. Estensore PICCINNO BRUNO - PDF
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1 REGIONE LAZIO Dipartimento: Direzione Regionale: Area: DIPARTIMENTO SOCIALE FORMAZIONE FROFESSIONALE,FSE ED ALTRI COFINAN.TI ATTUAZIONE INTERVENTI FORMAZIONE DETERMINAZIONE N. D3240 del 26/09/2008 Proposta n del 26/09/2008 Oggetto: Determinazione dirigenziale n. D0455 del 8/02/2008 Avviso pubblico ammissione organismi e offerte formative al catalogo interregionale di Alta Formazione. Approvazione della graduatoria provvisoria delle domande ammesse a finanziamento relative all'avviso pubblico per l'erogazione di voucher di alta formazione per l'accesso individuale alle offerte formative presenti nel catalogo interregionale e pubblicazione delle norme di gestione. Proponente: Estensore PICCINNO BRUNO Resposabile del procedimento MASSIMO FANTI Responsabile dell' Area M. FANTI Direttore Regionale E. LONGO Direttore Dipartimento DIRET. PROT. G.MAGRINI Protocollo Invio Firma di Concerto
2 OGGETTO: Determinazione dirigenziale n. D0455 del 8/02/2008 Avviso pubblico ammissione organismi e offerte formative al catalogo interregionale di Alta Formazione. Approvazione della graduatoria provvisoria delle domande ammesse a finanziamento relative all avviso pubblico per l erogazione di voucher di alta formazione per l accesso individuale alle offerte formative presenti nel catalogo interregionale e pubblicazione delle norme di gestione. IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE FORMAZIONE PROFESSIONALE, FSE E ALTRI INTERVENTI COFINANZIATI SU PROPOSTA DELL AREA ATTUAZIONE INTERVENTI VISTI - Il Regolamento C.E. n. 1260/99 del Consiglio del 2/6/99 recante disposizioni generali sui fondi strutturali; - Il Regolamento C.E. n. 1784/99 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12/7/99 relativo al Fondo Sociale Europeo; - Il Regolamento C.E. n. 1685/2000 della Commissione del 28/7/2000 recante disposizioni di applicazione del Regolamento C.E. n. 1260/99 del Consiglio per quanto riguarda l ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi Strutturali; - Il Quadro Comunitario di Sostegno per l obiettivo 3 F.S.E presentato alla Commissione Europea contenente le strategie e le priorità di azione dello Stato membro Italia, i relativi obiettivi specifici e la partecipazione dei fondi strutturali; - la DGR n. 288 del 11/3/2004 con la quale è stata approvata la riprogrammazione del Complemento di Programmazione della Regione Lazio per il FSE; - la Decisione della Commissione n del 25/05/2004 recante l approvazione del Programma Operativo OB.3 della Regione Lazio per il periodo 2000/2006, rimodulato; - la DGR n. 683 del 20/10/2006 concernente le Direttive attuative in ordine all impiego delle risorse FSE P.O.R. Ob. 3 biennio ; - il regolamento n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5/7/2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999; - il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio dell 11/7/2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999; - il regolamento n. 1828/2006 della Commissione dell 8/12/2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; - la deliberazione del C.I.P.E. del 15/06/2007 concernente Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013 ; - la Decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C(2007) 3329 del 13/07/2007; - il Programma Operativo Nazionale (PON) Azioni di sistema approvato con Decisione della Commissione Europea n. C(2000) 2079 del 21/09/2000, la cui riprogrammazione per il periodo è stata approvata con Decisione n. C(2004) 2913 H-1075 del 20/07/2004; - lo stanziamento di risorse del Ministero del Lavoro (Programma Operativo Nazionale "Azioni di sistema", Asse D, Misura D1, Azione 1), destinate alla definizione e sperimentazione di modelli di
3 formazione continua e diffusione di buone pratiche nel quadro delle priorità SEO, così come previsto all interno del Complemento di Programmazione del predetto PON, modificato da ultimo con procedura scritta conclusasi con nota prot. n. 17/segr/ del 31/3/2006; - il Protocollo di Intesa per il riconoscimento reciproco dei voucher per l alta formazione tra Regione Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Umbria, cui hanno successivamente aderito anche le Regioni Abruzzo, Lazio, Sicilia, Valle d Aosta, la Basilicata, la Sardegna e il Piemonte come osservatore; - il Progetto per la realizzazione di un Catalogo Interregionale di Alta Formazione a supporto dell erogazione di Voucher Formativi e la nota prot. 2709/06/Coord del Coordinamento Tecnico delle Regioni, con cui le Regioni Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo, Lazio, Sicilia, Valle d Aosta, delegano la Regione Veneto per la realizzazione del suddetto Progetto; - il Protocollo d intesa per la realizzazione di un Catalogo Interregionale di Alta Formazione a supporto dell erogazione di Voucher Formativi tra il Ministero del lavoro e della previdenza sociale e la Regione Veneto siglato in data 22/12/2006; - la decisione C.E. n. C(2007) 5769 del 21/11/2007 con la quale la Commissione Europea ha approvato il Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione della Regione Lazio; - la D.G.R. n. 968 del 29/11/2007 avente ad oggetto la revoca della D.G.R. n del 21/11/2007 e la D.G.R. n del 20/12/2007 ed approvazione della nuova direttiva Accreditamento dei soggetti che erogano attività di formazione professionale e di orientamento nella regione Lazio ; - la D.G.R. n.229 del 29/03/2008 che ha prorogato i termini per l effettuazione della procedura di accreditamento di cui alla D.G.R. n. 968 del 29/11/2007; - la determinazione n del 8/02/2008 che ha approvato l Avviso pubblico ammissione organismi e offerte formative al catalogo interregionale di Alta Formazione; - la determinazione n del 12/03/2008 del 8/02/2008 che ha prorogato i termini dell Avviso suindicato; - la determinazione n del 23/04/2008 con la quale è stato approvato l'elenco dei soggetti ammessi al catalogo interregionale dell'alta formazione non accreditati che hanno avviato la procedura di accreditamento ai sensi della DGR n. 968 del 29 novembre 2007 e dei soggetti accreditati presso altre Regioni aventi sedi nel Lazio; - la determinazione n del 23/04/2008 con la quale è stato approvato l'elenco dei soggetti non ammessi al catalogo interregionale dell'alta formazione; - la lettera prot. n del 29/04/2008, con la quale sono stati invitati i soggetti non ancora accreditati a procedere all invio della domanda di accreditamento su S.AC. portal al fine di espletare le operazioni di audit e concludere la procedura di accreditamento dal momento che i corsi presentati da soggetti non ancora accreditati potranno essere resi pubblici sul catalogo regionale dell alta formazione solo a partire dalla data di ultimazione della procedura di accreditamento; - la determinazione n del 11/06/2008 con la quale è stato approvato l elenco delle offerte formative ammesse al catalogo dell alta formazione, così come rettificata dalla determinazione n 2134 del 20/06/2008 ; - la determinazione n del 11/06/2008 con la quale è stato approvato l elenco delle offerte formative non ammesse al catalogo interregionale dell alta formazione; - la determinazione n del 11/06/2008 con la quale è stato approvato l avviso per l erogazione dei voucher di alta formazione per l accesso individuale alle offerte formative presenti nel catalogo interregionale, così come rettificata dalla determinazione n e dalla determinazione n del 18/06/2008;
4 PRESO ATTO CHE che con nota prot. n /41/00 del 01/04/08 si è provveduto alla costituzione di una task force voucher alta formazione; CONSIDERATO - che l art. 8 del citato avviso Modalità e termini di presentazione della domanda dei voucher, stabilisce la procedura di presentazione di richiesta voucher; - che, l art. 9 dell avviso Istruttoria e valutazione delle richieste di voucher pervenute, definisce i criteri di valutazione delle domande dei richiedenti il voucher; - che l art. 7 dell avviso Individuazione dei percorsi formativi stabilisce che per ogni corso, la Regione Lazio potrà concedere al massimo 8 voucher; - che l art. 11 dell avviso, Adempimenti del beneficiario voucher e procedure di gestione, le norme di gestione devono essere definite all interno di un documento: Norme per la relazione con il beneficiario e l'erogazione del contributo ; - che ai sensi dell art. 13 dell avviso, Adempimenti dell ente erogatore dei corsi, le norme di gestione devono essere definite all interno di un documento: Norme di funzionamento dei corsi a catalogo. PRESO ATTO CHE - con nota prot. n del 26/09/2008, la task force voucher alta formazione, ha trasmesso alla Direzione Regionale Formazione Professionale FSE e altri interventi cofinanziati, i verbali n. 1, n. 2 e n. 3 relativi ai lavori di istruttoria e valutazione delle domande voucher presentate comprensive dei seguenti elenchi: - domande voucher ammesse e finanziabili e ammesse ma non finanziabili per esaurimento disponibilità finanziaria per la tipologia di intervento relativa a master universitari; - domande voucher ammesse e finanziabili e ammesse ma non finanziabili per esaurimento disponibilità finanziaria per la tipologia di intervento relativa ai master non universitari; - domande voucher ammesse e finanziabili e ammesse ma non finanziabili per esaurimento disponibilità finanziaria per la tipologia di intervento relativa ai corsi di specializzazione; - domande voucher ammesse a finanziamento ma non attivabili nell ambito del corso prescelto, poiché non incluse nel numero massimo di otto voucher concedibili per singolo corso. - domande voucher non ammesse a finanziamento relative alle tre tipologie di intervento; - ai sensi dell art. 10 dell avviso Tempi ed esiti delle istruttorie, sulla base della valutazione effettuata, sono state redatte le graduatorie provvisorie. RITENUTO NECESSARIO - approvare l elenco delle domande voucher ammesse e finanziabili per la tipologia di intervento relativa a master universitari (allegato 1 che costituisce parte integrante e
5 - approvare l elenco delle domande voucher ammesse e finanziabili per la tipologia di intervento relativa ai master non universitari (allegato 2 che costituisce parte integrante e - approvare l elenco delle domande voucher ammesse e finanziabili e ammesse ma non finanziabili per esaurimento disponibilità finanziaria per la tipologia di intervento relativa ai corsi di specializzazione (allegato 3 che costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione); - approvare l elenco delle domande voucher ammesse a finanziamento ma non attivabili nell ambito del corso prescelto, poiché non incluse nel numero massimo di otto voucher concedibili per singolo corso (allegato 4 che costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione); - approvare le norme che disciplinano gli obblighi dei beneficiari dei voucher per la partecipazione ai corsi presenti nel catalogo interregionale (allegato 5 che costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione) - approvare le norme di gestione dei corsi a catalogo (allegato 6 che costituisce parte integrante e - pubblicare la presente determinazione sul BURL nonché sul sito e sul sito al fine di darne massima diffusione. Tutto ciò premesso che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto, D E T E R M I N A 1. di approvare l elenco delle domande voucher ammesse e finanziabili per la tipologia di intervento relativa a master universitari (allegato 1 che costituisce parte integrante e 2. di approvare l elenco delle domande voucher ammesse e finanziabili per la tipologia di intervento relativa ai master non universitari (allegato 2 che costituisce parte integrante e 3. di approvare l elenco delle domande voucher ammesse e finanziabili e ammesse ma non finanziabili per esaurimento disponibilità finanziaria per la tipologia di intervento relativa ai corsi di specializzazione (allegato 3 che costituisce parte integrante e 4. di approvare l elenco delle domande voucher ammesse a finanziamento ma non attivabili nell ambito del corso prescelto, poiché non incluse nel numero massimo di otto voucher concedibili per singolo corso (allegato 4 che costituisce parte integrante e 5. di approvare le norme che disciplinano gli obblighi dei beneficiari dei voucher per la partecipazione ai corsi presenti nel catalogo interregionale (allegato 5 che costituisce parte integrante e
6 6. di approvare le norme di gestione dei corsi a catalogo (allegato 6 che costituisce parte integrante e 7. di pubblicare la presente determinazione sul BURL nonché sul sito e sul sito al fine di darne massima diffusione. Avverso la presente determinazione è ammesso ricorso all Autorità Giudiziaria competente entro i termini di legge vigenti. IL DIRETTORE (AVV. ELISABETTA LONGO)
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 art. 7
 art. 11
 art. 13
 art. 10
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1