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Timestamp: 2018-12-10 05:30:26+00:00

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VADEMECUM PER IL TIROCINIO CURRICULARE CORSO DI STUDI TRIENNALE IN SCIENZE PSICOLOGICHE Approvato nella riunione di Dipartimento del 20 febbraio PDF
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1 VADEMECUM PER IL TIROCINIO CURRICULARE CORSO DI STUDI TRIENNALE IN SCIENZE PSICOLOGICHE Approvato nella riunione di Dipartimento del 20 febbraio 2015 Presentazione dei tirocini Nel Corso di Studi in Scienze psicologiche il tirocinio si inquadra come un esperienza formativa e orientativa in grado di offrire allo studente la possibilità di integrare lo studio accademico con la realtà lavorativa e di riflettere in modo circolare tra gli aspetti teorici e i percorsi di professionalizzazione. Ai sensi del regolamento di Ateneo per i Tirocini emanato il 23 dicembre 2013, il tirocinio si sviluppa nella seguente modalità: Il tirocinio curriculare è un esperienza formativa ed orientativa della durata di 125 ore, prevista dal piano di studio come attività obbligatoria (5 CFU) prima del conseguimento del titolo; tale percorso è finalizzato ad integrare i percorsi didattici con le esperienze di formazione, ricerca, elaborazione delle esperienze condotte nelle aree produttive dei servizi, delle relazioni sociali e delle attività culturali congruenti con l offerta formativa dell Università. La finalità del tirocinio curriculare è di permettere allo studente la conoscenza dei contesti organizzativi dove lo psicologo generalmente svolge la sua attività professionale, attraverso una metodologia di tipo osservativo. La natura del tirocinio è di osservazione e conoscenza critica dei contesti organizzativi di area psicologica (organigramma, ruoli e specifiche mansioni svolte dallo psicologo e reti professionali). Tale percorso è articolato in una prima fase (di progettazione con i docenti tutor universitari, con il tutor dell ente e il tutor del tirocinio), una seconda più attiva (di osservazione e di declinazione operativa nelle realtà professionali convenzionate) e, infine una terza di sintesi del percorso formativo (feed-back, rilettura critica dell esperienza e formulazione di una relazione finale, con la supervisione dei docenti tutor universitari e del tutor di tirocinio). La Commissione tirocini è costituita dalla prof.ssa Letizia Caso, dalla prof.ssa Ilaria Castelli e dal prof.re Paride Braibanti Aspetti fondamentali del tirocinio di 125 ore del corso di laurea TRIENNALE Attivazione del tirocinio Possono svolgere il tirocinio curriculare gli studenti iscritti al III anno del Corso di Studi triennale in Scienze Psicologiche, che abbiamo maturato almeno 90 CFU. Sono previste, per ciascun anno accademico, due sessioni di apertura del percorso di tirocinio: dal 1 ottobre al 15 novembre; dal 1 marzo al 15 aprile. Per attivare la procedura di tirocinio è indispensabile che lo studente invii una mail con oggetto richiesta di attivazione tirocinio al proprio tutor universitario assegnato allegando la propria carriera universitaria (attestazione dei 90 CFU conseguiti).
2 Nella fase preliminare all avvio del tirocinio, lo studente affiancato dal tutor universitario di riferimento è chiamato ad individuare l Ente ospitante e lo psicologo disponibile a seguirlo presso il quale effettuare il proprio tirocinio. Nel caso in cui l Ente non risulti convenzionato con l Ateneo, è possibile attivare una nuova convenzione attraverso il sistema informatizzato attivato dall Ateneo ( Una volta individuato l Ente ospitante, lo studente dovrà consegnare, almeno una settimana prima dell inizio previsto per il tirocinio curriculare, il relativo progetto formativo individuale in duplice copia originale su modulo specifico ( In tale progetto, che lo studente dovrà redigere con l aiuto del tutor universitario ed in accordo con il tutor di Ente e che andrà approvato dal docente supervisore, vanno specificati l obiettivo generale delle attività da svolgere, le modalità operative e i tempi di svolgimento. Le 125 ore potranno iniziare a partire dal 7 giorno successivo all avvenuta consegna del progetto all ufficio tirocini e alla contestuale attivazione online del progetto ( Non è possibile iniziare le attività di tirocinio PRIMA di tale data. La durata del tirocinio nell ente è prevista in un minimo di 2 e un massimo di 6 mesi da concordare con il tutor dell Ente. Con l avvio del tirocinio lo studente è tenuto a scaricare il Registro di Tirocinio Curriculare ( che dovrà essere compilato nel corso delle attività di tirocinio. Chiusura del tirocinio Lo studente potrà concludere l esperienza di tirocinio dopo aver a. Svolto le ore in struttura b. Svolto le ore in università c. Preparato la relazione finale (stante approvazione della stessa dal docente supervisore e dal tutor universitario) Lo svolgimento delle ore in struttura è testimoniato dalla compilazione del Registro di Tirocinio Curriculare (ad opera dello studente e del tutor dell ente) e dalla firma dello stesso da parte del docente supervisore e del tutor universitario. Lo svolgimento delle ore in università viene registrato dal tutor universitario sulla Certificazione Ore (documento nelle mani dei tutor stesso), mostrato allo studente e controfirmato dal docente supervisore. Sul medesimo documento si certifica anche l approvazione della Relazione Finale. I due documenti debitamente formati devono essere portati dallo studente allo sportello tirocini entro 60 giorni dalla data dell ultima firma. Lo studente potrà laurearsi dopo 30 giorni da questa consegna.
3 Articolazione del tirocinio 125 ore di tirocinio, corrispondenti a 5 CFU, così articolate: n. 100 ore da svolgersi presso un Ente ospitante, in cui presti attività uno psicologo, che svolgerà funzione di tutor di Ente, iscritto all albo professionale da almeno 3 anni; n. 10 ore di attività formativa organizzate dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali per organizzare la fase osservativa e per accompagnarla con interventi mirati di cui almeno 5 laboratoriali; n. 5 ore di confronto con il proprio tutor universitario da dedicare alla riflessione di quanto osservato; n. 10 ore da dedicare alla stesura del Registro di Tirocinio e alla Relazione Finale con l aiuto del tutor accademico e del docente supervisore. IL TUTOR UNIVERSITARIO DI TIROCINIO Il tutor universitario svolge attività di supporto nella stesura del progetto formativo di tirocinio, in accordo con il tutor di Ente, di preparazione nell avvio dell esperienza - aiutando lo studente ad identificare ruolo e compiti del tirocinante - di monitoraggio in itinere, di tipo diretto e di tipo indiretto individuando i supporti formativi congruenti con il percorso di Studi - e di valutazione della stessa a conclusione del percorso tirocinio. L attività dei tutor di tirocinio sarà coordinata dalla referente per i tirocini curricolari, prof.ssa Letizia Caso. IL DOCENTE SUPERVISORE Il docente supervisore sarà attribuito al tirocinante dalla commissione tirocini e individuato tra i docenti di materie psicologiche del Corso di Laurea In Scienze Psicologiche o della Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, sulla base della coerenza tra gli obiettivi del progetto formativo e le aree di interesse/competenza del docente. Il docente supervisore svolge attività di supervisione dell attività di tirocinio, in particolare approva il progetto di tirocinio, autenticando soprattutto l impianto scientifico-metodologico; favorisce l integrazione dell esperienza formativa con il curriculum didattico dello studente; interviene per sanare eventuali criticità nello svolgimento dell attività di tirocinio, e soprattutto convalida la stessa. DOVERI DEL TIROCINANTE Durante il tirocinio lo studente si atterrà agli obblighi pattuiti all atto di stesura e sottoscrizione del progetto. - Seguire le indicazioni dei tutor e del supervisore - Frequentare con regolarità la struttura e comunque attenersi con quanto concordato con l Ente - Rispettare gli obblighi di riservatezza - Mantenere rispetto della riservatezza e dei principi deontologici tipici del lavoro in ambito psicologico
4 LA RELAZIONE FINALE DEL TIROCINIO CURRICULARE TRIENNALE La relazione deve essere lunga fra le e le battute (spazi inclusi) e deve essere presentata in duplice copia cartacea al proprio docente e tutor universitario di riferimento. La relazione deve essere così articolata: - descrizione del contesto lavorativo / organizzativo osservato - sintesi delle interviste effettuate - elenco delle metodiche propriamente psicologiche osservate - approfondimento sulle emozioni e valori personali elicitati dall esperienza TIROCINIO ALL ESTERO Lo studente che intende svolgere il tirocinio curricolare all estero, nell ambito di un progetto Erasmus, deve indicarlo all'interno del Learning Agreement. Le ore formative possono essere svolte interamente nel paese ospitante. È necessario tuttavia che lo studente attenda l'approvazione del progetto di tirocinio anche da parte del supervisore del suo Dipartimento, che gli verrà affidato una volta inviato il progetto. Lo studente che non ha inserito in tirocinio nel Learning Agreement, ma che decide successivamente di svolgerlo all estero, può farlo unicamente alla fine del progetto Erasmus, prolungando la permanenza per il periodo del tirocinio e contattando l'ufficio tirocini ESONERO AL TIROCINIO CURRICULARE (STUDENTE LAVORATORE) Nel caso in cui uno studente stia lavorando con un regolare contratto (non sono considerati lavori a chiamata o attività di volontariato) da almeno 36 ore settimanali può essere fatta richiesta di ESONERO rispetto al di tirocinio curriculare. La richiesta deve essere inviata alla commissione tirocini attraverso una mail alla prof.ssa Ilaria Castelli e in copia conoscenza (CC) al dott. Jacopo Casiraghi esplicitando in oggetto: RICHIESTA ESONERO e inserendo NOME e COGNOME e NUMERO DI MATRICOLA. Alla mail è obbligatorio allegare: - la certificazione del monte ore settimanale impegnato nella attività professionale (ad es. il contratto di lavoro) - una sintetica descrizione della attività svolte. Le richieste devono essere inviate dal 1 ottobre al 31 ottobre e dal 1 marzo al 31 marzo di ogni anno accademico. Qualora la commissione accetti la richiesta di esonero lo studente sarà tenuto a: - leggere due libri di testo (i titoli verranno comunicati al momento dell approvazione) - scrivere in relazione ad essi una relazione da battute (spazi inclusi). Lo studente deve fare riferimento al proprio tutor universitario e al docente di riferimento per la scrittura della relazione.
5 Indicazioni operative relative allo svolgimento del tirocinio curriculare della laurea triennale 100 ore presso l ente ospitante 10 ore di attività formative di cui almeno 5 ore laboratoriali 125 ore 5 ore di confronto con il proprio tutor universitario 10 ore per la scrittura della relazione finale Le 100 ore da svolgersi presso l Ente saranno organizzate nelle seguenti Azioni formative: I Azione. Obiettivo: comprensione dell organizzazione professionale dell Ente ospitante (organigramma, obiettivi, finalità, tipologia di professionisti e di utenti). interviste a testimoni privilegiati dell Ente. II Azione. Obiettivo: comprensione dei servizi erogati dall Ente. Metodologia: raccolta di materiale documentale e interviste a testimoni privilegiati dell Ente. III Azione. Obiettivo: individuazione del ruolo e delle funzioni svolte dallo psicologo e dalle possibili altre figure professionali con cui collabora. interviste allo psicologo. IV Azione. Obiettivo: individuazione delle metodologie di lavoro (es. osservazione, colloquio, uso di tecniche specifiche). interviste allo psicologo. V Azione. Obiettivo: analisi del rapporto tra teorie e metodi acquisiti nell ente e teorie e metodi acquisiti nel corso di studi. Metodologia: osservazione diretta dei processi, raccolta di materiale documentale sintesi dei risultati raggiunti. VI Azione. Obiettivo: consolidamento dell esperienza formativa Metodologia: stesura di una relazione finale sull esperienza formativa che espliciti le azioni svolte. Le azioni formative sono state sviluppate nei diversi step, al fine di permettere allo studente e all ente un adeguato e produttivo percorso formativo. Esse non devono rappresentarsi come vincolanti da un punto di vista temporale, ma come una guida orientativa di sviluppo del lavoro, che va sempre e comunque condiviso con il tutor dell ente ospitante e con il docente-tutor dell università, in base alle specificità del servizio nel quale si sviluppa il progetto formativo.
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 Art. 2
 art. 6
 art. 6
 articolo 6
 Art. 1
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