Source: https://www.diritto.news/pensioni-di-reversibilita-anche-al-separato-senza-mantenimento-3368/
Timestamp: 2019-06-16 20:59:55+00:00

Document:
la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla pensione di reversibilità nel caso di una vedova separata che non aveva il diritto agli alimenti da parte dell'ex coniuge.
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 7464 del 15 marzo 2019 ha stabilito che alla morte dell’ex marito, la vedova separata che non ha mai ricevuto alcun assegno di mantenimento da parte dell’ex coniuge abbia comunque diritto alla pensione di reversibilità. Trova dunque applicazione, nel caso in oggetto, la legge 21 luglio 1965, n. 903, art. 22, per la quale è sufficiente unicamente l’esistenza del rapporto coniugale con il coniuge defunto pensionato a o assicurato quale requisito per ottenere la pensione di reversibilità.
Nella sentenza viene chiarito che nella legge citata la ratio della tutela previdenziale è rappresentata dall’intento di porre il coniuge superstite dall’eventualità dello stato di bisogno, ciò senza che lo stato di bisogno divenga (anche per il coniuge separato per colpa o con addebito) concreto presupposto e condizione della tutela medesima.
La sentenza della Corte di Cassazione è relativa al caso di una vedova, senza diritto agli alimenti, a cui era stata negata la pensione di reversibilità dell’ex coniuge. La donna si era vista rifiutare la pensione di reversibilità dall’Inps e si era rivolta al Tribunale di Forlì per vedere riconosciuto il diritto a tale trattamento. Il tribunale di Forlì e la Corte D’Appello hanno respinto le richieste della ricorrente.
La Corte Costituzionale, sentenza n. 286 del 1987, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 24 della L. 30 aprile 1969, n. 153 e dell’art. 23, co. 4 della L. 18 agosto 1962, n. 1357 nella parte in cui escludono dall’erogazione della pensione di reversibilità il coniuge condannato per colpa o per sentenza passata in giudicato.
Tale pensione va riconosciuta anche al coniuge separato per colpa o con addebito, equiparato sotto ogni profilo al coniuge superstite (separato o non) e in favore del quale opera la presunzione legale di vivenza a carico del lavoratore al momento della morte.

References: sentenza 
 art. 22
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza