Source: http://siv-isv.org/statuto
Timestamp: 2017-08-18 19:55:42+00:00

Document:
Statuto - SIV-ISV Società Italiana di Virologia - Italian Society for Virology
“Società Italiana di Virologia - Italian Society for Virology” (SIV-ISV)
É costituita un’Associazione scientifica denominata “Società Italiana di Virologia – Italian Society for Virology”, in sigla abbreviata “SIV-ISV”. L’Associazione si ispira agli scopi e alla finalità delle Associazioni non riconosciute “Società Italiana di Virologia (SIV)” e “Società Italiana di Virologia Medica (SIVIM)”.
L’Associazione, indicata negli articoli a seguire con l’acronimo SIV-ISV, è apolitica, non persegue fini di lucro, e non svolge attività imprenditoriali, ad eccezione di quelle necessarie per gli eventi di formazione e promozione delle conoscenze. I suoi Soci non percepiscono alcuna forma di dividendo o altro beneficio derivanti dalla gestione societaria. Essa deve pertanto considerarsi come ente non commerciale, ai sensi dell’articolo 87, comma 1, lettera “c” del DPR n. 917 del 22 dicembre 1986.
La sede della SIV-ISV è stabilita di norma presso l’Istituzione nella quale opera il Presidente in carica. La sede operativa può tuttavia essere fissata dal Presidente anche in altro luogo, quando lo ritenga conveniente per ragioni organizzative o di opportunità.
Art. 3 - Scopi Sociali e Finalità
la collaborazione scientifica e le sinergie nazionali e internazionali con gli organi istituzionali, enti pubblici e privati, e tra i ricercatori nell’ambito della Virologia;
La SIV-ISV promuoverà la collaborazione in tutti gli ambiti nazionali e internazionali con Università, Ospedali, Enti sanitari, Enti di ricerca e di servizi, sia pubblici che privati, e altre Istituzioni a carattere scientifico-culturale.
Art. 4 - Patrimonio e finanziamento dell’Associazione
con eventuali contributi e donazioni e ogni altro provento destinato all’attività.
Art. 5 - Esercizio finanziario
L’esercizio finanziario ha inizio il giorno 1 (uno) gennaio e termina il 31 (trentuno) dicembre di ciascun anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo predispone il bilancio di previsione e il bilancio consuntivo dell’esercizio decorso, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci. Il bilancio consuntivo ed il bilancio di previsione, unitamente alla relazione sull’andamento della gestione sociale e alla eventuale relazione del Collegio dei Revisori, devono essere depositati presso la sede dell’Associazione a disposizione dell’Assemblea dei soci.
Gli eventuali residui delle gestioni annuali dovranno essere impiegati per il ripianamento di eventuali disavanzi di gestioni precedenti, ovvero per il potenziamento delle attività dell’Associazione o per l’acquisto di beni strumentali per l’incremento o il miglioramento della sua attività, ovvero per borse di studio e partecipazioni a congressi o riunioni scientifiche per giovani virologi, al solo fine di perseguire gli scopi statutari. Non è consentita la distribuzione di utili o residui di gestione, nonché di fondi e riserve, durante la vita dell’Associazione, fatte salve eventuali imposizioni per legge.
I Soci sono i ricercatori, docenti, cultori ed esperti delle diverse aree della Virologia la cui richiesta di associazione sia approvata dal Consiglio Direttivo. I Soci si distinguono in:
Soci ordinari. I Soci ordinari hanno di norma un’età superiore ai 35 anni e una posizione lavorativa a tempo indeterminato. Devono corrispondere una quota annuale nella misura stabilita dall’Assemblea. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali se in regola con il versamento delle quote associative del biennio precedente.
Soci ordinari Junior. I Soci Ordinari Junior hanno di norma un’età inferiore ai 35 anni o una posizione lavorativa a tempo determinato, inclusi dottorandi di ricerca e specializzandi post lauream. Devono corrispondere una quota annuale ridotta del 50% rispetto a quella stabilita dall’Assemblea per i Soci Ordinari. Hanno diritto di voto se in regola con il versamento delle quote associative del biennio precedente e non sono eleggibili alle cariche sociali. Possono richiedere, motivandolo, di diventare Soci ordinari, previa approvazione da parte del Consiglio Direttivo.
Sono inoltre previste le figure dei:
Membri straordinari. Sono studenti universitari dei corsi di diploma o di laurea che facciano richiesta di associazione alla Società. Sono ammessi per un massimo di quattro anni dal momento dell’approvazione della richiesta, senza il pagamento della quota Associativa. Non hanno diritto di voto e non sono eleggibili.
Membri sostenitori. Sono persone fisiche o giuridiche, enti pubblici o privati, che sostengono con contributi significativi le attività della Società. Non hanno diritto di voto e non sono eleggibili.
Soci onorari. Sono personalità italiane o straniere che abbiano contribuito in modo sostanziale al progresso della Virologia in ogni suo aspetto e alle realizzazioni dei fini di cui all’articolo 3 del presente statuto. La nomina dei Soci Onorari è deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo o di due Soci ordinari. I Soci Onorari non corrispondono alla Società quota alcuna. Hanno diritto di voto e non sono eleggibili.
Art. 7 - Decadenza da Socio
per comportamento deontologico in contrasto con i fini di cui all’art. 3 del presente statuto.
Le dimissioni devono essere inviate per iscritto alla Segreteria dell’Associazione, che le presenterà al Consiglio Direttivo alla prima riunione in calendario.
La decadenza per morosità potrà essere dichiarata dal Consiglio Direttivo dopo due anni consecutivi di mancato pagamento delle quote annuali Societarie. Il Socio decaduto per morosità può chiedere la re-iscrizione per giustificati motivi, condizionata al pagamento dell’ultima quota maturata e non pagata.
L’esclusione dall’Associazione per comportamento deontologico in contrasto con gli scopi dell’Associazione avviene per delibera del Consiglio Direttivo con il voto favorevole di almeno due terzi dei suoi componenti presenti, sentito il parere non vincolante del Collegio dei Probiviri (ove presente).
Art. 8 – Organi societari
Organi della SIV-ISV sono l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente. Possono essere istituiti il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori dei Conti. Non è prevista retribuzione per le cariche sociali.
L’Assemblea, convocata almeno una volta all’anno, è costituita da tutti i Soci di cui all’art. 6, con i diritti propri di ciascuna categoria, in regola con il pagamento delle quote Societarie.
L’Assemblea dei Soci viene convocata dal Presidente, in accordo con il Consiglio Direttivo, di norma, almeno una volta l’anno presso la sede dell’Associazione, o anche in luoghi diversi, purché in Italia. Il Presidente può convocare in via straordinaria l’Assemblea, su richiesta della maggioranza del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo dei soci, che devono specificare nella domanda l’ordine del giorno proposto. La convocazione deve essere comunicata senza obblighi di forma, purché con mezzi idonei (anche per via telematica), di cui si abbia prova dell’avvenuta ricezione, almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per la riunione. L’avviso deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e del relativo ordine del giorno.
L’Assemblea si intende validamente costituita in prima convocazione con la presenza in proprio o per delega di almeno la metà più uno dei soci aventi diritto di voto. Qualora non fosse raggiunto il quorum in prima convocazione, l’Assemblea si intende validamente costituita in seconda convocazione indipendentemente dal numero dei presenti e delegati, fatte salve le decisioni per le quali è necessario la maggioranza qualificata.
L’assemblea è presieduta dal Presidente della SIV-ISV; ovvero in caso di sua assenza, dal Vice-Presidente previa attribuzione di delega specifica da parte del Presidente.
Ciascun Socio può partecipare all’Assemblea in proprio. Il socio può anche essere portatore di 1 (sola) delega di 1 altro socio non presente in persona.
Art. 10 - Attribuzioni dell’Assemblea dei Soci
approvare la relazione annuale e il bilancio consuntivo presentati dal Consiglio Direttivo;
eleggere ogni triennio i membri del Consiglio Direttivo, gli eventuali componenti il Collegio dei Probiviri e gli eventuali Revisori dei Conti, anche mediante votazioni a scrutinio segreto;
approvare le proposte relative ai programmi di attività;
fissare le direttive generali utili per il raggiungimento degli scopi statutari dell’Associazione;
deliberare, dopo aver esaminato le proposte del Consiglio Direttivo, l’importo della quota Associativa annuale;
deliberare le modifiche dello Statuto;
deliberare su ogni proposta indicata nell’Ordine del Giorno dell’Assemblea.
oppure eventuali Regolamenti interni
Le modalità dettagliate per le votazioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riportate nel Regolamento.
Per deliberare la modifica dello Statuto, occorre:
che il Consiglio Direttivo abbia comunicato a tutti i Soci le proposte di modifica almeno tre mesi prima della data fissata per la votazione;
che la maggioranza assoluta dei Soci aventi diritto abbia espresso parere positivo.
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole della maggioranza qualificata dei 2/3 dell’Assemblea dei Soci aventi diritto e in regola con le quote associative da almeno due anni.
Delle riunioni dell’Assemblea si redige processo verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario nominato in essa.
Art. 11 – Candidature agli Organi Societari e votazioni dell’Assemblea dei soci
L´elezione dei componenti del Consiglio Direttivo avviene per scrutinio segreto. Nel periodo compreso fra 90 e 20 giorni precedenti la data dell’Assemblea elettiva, i Soci titolari di elettorato passivo in regola con il versamento delle quote associative del biennio precedente, possono: i) essere candidati dal Consiglio Direttivo uscente o ii) essere presentati da almeno venti soci aventi diritto che sono in regola con il versamento delle quote associative del biennio precedente. Il Consiglio Direttivo verifica i requisiti e compila un elenco di nominativi per i Soci che comporranno l’elettorato passivo. Ogni Socio ha diritto ad esprimere un massimo di undici preferenze. La Segreteria provvederà a inviare ai soci per via telematica le candidature pervenute almeno 15 giorni prima della data prevista per l’Assemblea.
Il Presidente in carica regola lo svolgimento dell’Assemblea e il sistema di votazione, nominando la commissione elettorale.
Le nomine dei componenti del Consiglio Direttivo sono decise a maggioranza semplice dei soci partecipanti alla votazione, presenti o per delega.
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo deputato al conseguimento degli scopi statutari della SIV-ISV e all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea. È formato da soci eletti dall’Assemblea, fino a un massimo di 12. I membri eletti durano in carica tre anni e sono rieleggibili per un secondo mandato.
il Vice-Presidente: coadiuva il Presidente nei rapporti con altre Società scientifiche nazionali e internazionali e con gli enti governativi e pubblici e privati; cura gli aspetti legati ai patrocini e si interfaccia con i coordinatori dei comitati di studio; sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento, per delega dello stesso.
il Segretario: ha il compito di dirigere gli uffici dell’Associazione, curare la gestione degli affari ordinari, provvedere alla firma della corrispondenza ordinaria e svolgere ogni altro compito a lui demandato dalla presidenza, dalla quale riceve direttive per lo svolgimento degli incarichi ricevuti.
il Tesoriere: cura la riscossione delle quote sociali e di ogni altra entrata, amministra il patrimonio della SIV-ISV, organizza ed esegue i pagamenti e redige i bilanci annuali di previsione e consuntivo.
Nel corso della sua prima riunione, che viene presieduta dal consigliere più anziano, il Consiglio Direttivo nomina tra i Consiglieri eletti dall’Assemblea il Presidente e il vice-Presidente e le altre cariche del Consiglio, mediante votazione segreta a maggioranza relativa.
Il Consiglio Direttivo ha il compito di redigere e aggiornare il Regolamento per disciplinare l’attività della SIV-ISV e può eventualmente avvalersi di un collegio dei Probiviri e di un Collegio dei Revisori dei Conti, richiedendone l’elezione.
In caso di assenza o impedimento del Presidente, il Vice-Presidente assume tale carica a seguito di delega da parte del Presidente esercitandone i relativi poteri, ivi compresa la legale rappresentanza, per i limiti temporali determinati da tale assenza o impedimento. In caso di impedimento permanente del Presidente nel triennio il Consiglio Direttivo procederà alla elezione del nuovo Presidente, che rimarrà in carica fino alla decadenza del mandato del Consiglio Direttivo.
Il membro del Consiglio Direttivo che non partecipa per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza comprovati motivi, inviati per iscritto al Presidente, si intende decaduto dalla carica.
Il Consiglio Direttivo guida e amministra l’Associazione. Esso attua le deliberazioni dell’Assemblea e promuove ogni iniziativa utile o opportuna diretta al raggiungimento degli scopi perseguiti dall’Associazione. Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, che non siano riservati per legge o per statuto all’Assemblea. In particolare:
pone in esecuzione ogni deliberazione emanata dall’Assemblea dei soci;
sviluppa l’attività dell’Associazione, esaminando proposte e promuovendo iniziative tendenti al conseguimento dei fini di cui all’articolo 3 dello statuto;
promuove la costituzione di eventuali Comitati di Studio e Comitati Scientifici e ne monitora l’attività;
delibera sull’organizzazione scientifica e logistica del Congresso annuale, nominandone il Comitato coordinatore, e di altre manifestazioni Scientifiche;
si pronuncia sulle ammissioni di nuovi Soci secondo il disposto dell’articolo 6 del presente statuto;
redige la relazione annuale sull’attività svolta dall’Associazione e il bilancio consuntivo;
nomina i referenti rappresentanti l’Associazione per i diversi settori scientifici, ambiti e tematiche della Virologia, sulla base delle competenze scientifiche e professionali tra i membri del Consiglio Direttivo o i Soci.
Il Consiglio Direttivo può delegare alcuni dei suoi compiti a uno o più dei suoi membri determinandone tempi e poteri.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno una volta all’anno, ma il Presidente può convocarlo ogni qualvolta lo ritenga opportuno, o su richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri. In caso di necessità, è possibile la convocazione del Consiglio direttivo per via telematica o mediante conferenza telefonica. Per la validità della convocazione telematica/telefonica restano in vigore le stesse regole valide per la convocazione fisica.
Il Presidente è il legale rappresentante della SIV-ISV ed è il garante dell’applicazione dello statuto e del regolamento, nonché della regolare esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Svolge tutte quelle attività verso l’esterno, inclusi i rapporti con la stampa, che riterrà opportune nell’interesse dell’Associazione, nell’ambito delle direttive dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, e nel rispetto delle funzioni e dei poteri di tali organi.
Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo che lo ha eletto.
Il Collegio dei Probiviri, se istituito, è l’organo che controlla il rispetto delle norme dello Statuto e dei Regolamenti. È costituito da tre membri effettivi e da tre supplenti, eletti dall’Assemblea con le modalità stabilite dal Regolamento. Dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. Il Collegio dei Probiviri, su richiesta del Consiglio Direttivo, esprime parere motivato circa le questioni che comportano l’eventuale decadenza da Socio in base all’articolo 7 del presente statuto o su altre questioni che il Consiglio Direttivo volesse sottoporgli in via consultiva. Tutte le controversie che dovessero insorgere in relazione al presente statuto, comprese quelle inerenti alla sua validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione, o tra i soci, tra quest’ultimi e il Consiglio Direttivo, o tra gli stessi membri del Consiglio Direttivo, possono essere deferite, su richiesta del Consiglio Direttivo e dei soci interessati, alla decisione del Collegio dei Probiviri. Il Collegio dei Probiviri deciderà in via rituale e secondo diritto, comunque nel rispetto delle norme inderogabili di cui agli articoli 806 e seguenti del Codice di Procedura Civile.
Il Collegio dei Revisori dei Conti, se istituito, è l’organo che controlla e convalida la regolarità degli atti amministrativi e contabili della SIV-ISV. È costituito da tre membri effettivi e da tre supplenti, eletti dall’Assemblea con le modalità stabilite dal Regolamento, fra persone anche estranee all’associazione. Dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. L’incarico di revisore dei conti è incompatibile con la carica di consigliere. Il Collegio dei Revisori dei Conti verifica la regolarità degli atti amministrativi ed esprime parere sul rendiconto preventivo e consuntivo predisposto dal Consiglio Direttivo.
Art. 17 - Comitati
Il Consiglio Direttivo può costituire speciali Comitati scientifici o di studio, composti da Soci, per lo studio di specifici argomenti o per avviare attività di particolare interesse per la SIV-ISV, quali l’organizzazione di Congressi, corsi di aggiornamento e quant’altro di interesse dell’Associazione.
La SIV-ISV può essere sciolta, su proposta del Consiglio Direttivo o di 1/3 dei soci aventi diritto di voto, mediante deliberazione dell’Assemblea, anche per via telematica, con il voto favorevole della maggioranza qualificata dei 2/3 dei Soci aventi diritto e in regola con le quote associative da almeno due anni.
Qualora la maggioranza qualificata dei 2/3 dei Soci aventi diritto e in regola con le quote associative da almeno due anni, richiesta per lo scioglimento della SIV-ISV, non sia raggiunta in prima convocazione, il Presidente – dopo un intervallo non inferiore a 60 giorni, né superiore a 120 – indirà un’Assemblea straordinaria in seconda convocazione. In tale caso l’Assemblea si riterrà validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati e per lo scioglimento dell’Associazione sarà sufficiente una maggioranza di 2/3 dei soci presenti o rappresentati.
In caso di scioglimento della SIV-ISV, il patrimonio sociale verrà devoluto a scopi scientifici o di beneficenza o ad altre associazioni scientifiche non lucrative di utilità sociale, aventi scopi analoghi a quelli stabiliti dall’articolo 3 del presente statuto, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 17