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Timestamp: 2018-11-15 17:24:15+00:00

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SM88U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore - PDF
SM88U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
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Adelaide Martelli
1 genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 007 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 008 SM88U Commercio all'ingrosso di tappeti; Commercio all'ingrosso di vari prodotti di consumo non alimentare nca; Commercio all'ingrosso di giochi per luna-park e videogiochi per pubblici esercizi; Commercio all'ingrosso di articoli antincendio e antinfortunistici; Commercio all'ingrosso di moquette e linoleum; Commercio all'ingrosso di fibre tessili gregge e semilavorate; Commercio all'ingrosso di imballaggi; Commercio all'ingrosso di altri prodotti intermedi; Commercio all'ingrosso non specializzato.
2 . GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore SM88U deve essere compilato con riferimento al periodo d imposta 007 e deve essere utilizzato dai soggetti che svolgono come attività prevalente una tra quelle di seguito elencate: Commercio all ingrosso di tappeti ; Commercio all ingrosso di vari prodotti di consumo non alimentare n.c.a ; Commercio all ingrosso di giochi per lunapark e videogiochi per pubblici esercizi ; Commercio all ingrosso di articoli antincendio e antinfortunistici ; Commercio all ingrosso di moquette e linoleum ; Commercio all ingrosso di fibre tessili gregge e semilavorate ; Commercio all ingrosso di imballaggi ; Commercio all ingrosso di altri prodotti intermedi ; Commercio all ingrosso non specializzato Il presente modello è così composto: quadro A - Personale addetto all attività; quadro B - Unità locale destinata all attività di vendita; quadro D - Elementi specifici dell attività; quadro E Beni strumentali; quadro F - Elementi contabili; quadro X - Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore. ATTENZIONE Nella presente Parte specifica sono contenute le istruzioni relative alla modalità di compilazione dello studio di settore SM88U. Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tutti gli studi di settore, si rinvia alle indicazioni fornite nella Parte generale che fa parte integrante del suddetto modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore.. FRONTESPIZIO Nel frontespizio va indicato: in alto a destra il codice fiscale; barrando la relativa casella, il codice dell attività esercitata secondo le indicazioni fornite nel paragrafo della Parte generale unica per tutti i modelli. ATTENZIONE Si fa presente che, nel frontespizio vengono richieste ulteriori informazioni relative alle fattispecie previste dall art. 0, commi e 4, della legge 46 del 998, così come modificati dalla legge n. 96 del 006 (legge finanziaria per il 007). Si precisa che tali informazioni dovranno essere fornite nel caso di cessazione e inizio dell attività, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla data di cessazione, nonché quando l attività costituisce mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti, ovvero qualora il periodo d imposta abbia una durata diversa da dodici mesi. In particolare deve essere indicato: nel primo campo: il codice, se l attività di impresa o di lavoro autonomo è iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta. Il codice dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 5 marzo 007 e nuovamente iniziata il 8 luglio 007; il codice, se l attività di impresa o di lavoro autonomo è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 3 dicembre 006 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 007, e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il ottobre 006 e nuovamente iniziata il 4 febbraio 007). Lo stesso codice dovrà essere utilizzato anche se l attività di impresa o di lavoro autonomo è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 3 dicembre 007 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 008 e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 5 settembre 007 e nuovamente iniziata il 9 gennaio 008). il codice 3, se l attività costituisce mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. Tale fattispecie si verifica quando l attività viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità con la precedente, presentando il carattere della novità unicamente sotto l aspetto formale. A titolo esemplificativo, devono comunque ritenersi mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti le seguenti situazioni di inizio di attività derivante da: acquisto o affitto d azienda; successione o donazione d azienda; operazioni di trasformazione; operazioni di scissione e fusione d azienda; il codice 4, se il periodo d imposta è diverso da dodici mesi. Si precisa, inoltre, che le ipotesi di inizio/cessazione attività (codici e ), e di mera prosecuzione dell attività (codice 3), ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. Il requisito della omogeneità sussiste se le attività sono contraddistinte da un medesimo codice attività, ovvero i codici attività sono compresi nel medesimo studio di settore. Si fa presente che la modifica del codice dell attività economica, derivante esclusivamente dall applicazione della nuova tabella Ateco 007, non fa venir meno la sussistenza del requisito della omogeneità. nel secondo campo, con riferimento alle ipotesi previste ai codici, e 3, il numero complessivo dei mesi durante i quali si è svolta l attività nel corso del periodo d imposta. Si precisa a tal fine che si considerano pari ad un mese le frazioni di esso uguali o superiori a 5 giorni. Nel caso, ad esempio, di un attività d impresa esercitata nel periodo di tempo compreso tra il 4 febbraio 007 ed il 4 novembre 007, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 9. Nell ipotesi prevista dal codice 4 occorre, invece, indicare il numero dei mesi di durata del periodo d imposta. Se, ad esempio, il periodo d imposta inizia in data marzo 007 e termina in data 3 gennaio 008, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a. Imprese multiattività Tale prospetto deve essere compilato esclusivamente dai soggetti che esercitano due o più attività d impresa, non rientranti nel medesimo studio di settore, qualora l importo complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dallo studio di settore, relativo all attività prevalente, supera il 0 per cento dell ammontare totale dei ricavi dichiarati. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (8) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36) Ricavi derivanti dall attività Z (studio TDXX) (46) Totale ricavi Il contribuente, in tale ipotesi, dovrà compilare il modello dei dati rilevanti per l applicazione dello studio di settore UMXX, con l indicazione dei dati (contabili ed extracontabili) riferiti all intera attività d impresa esercitata. Nel presente prospetto occorrerà indicare al rigo, il codice dello studio UMXX e i ricavi pari a ; mentre al rigo il codice studio TDXX e i ricavi pari a Nel calcolo della verifica della predetta quota del 0 per cento devono essere considerati i ricavi derivanti dalle attività dalle quali derivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 del prospetto). In tale rigo devono, infatti, essere indicati i ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi considerati per l entità dell aggio percepito e del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni.
3 Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (8) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36) Ricavi fissi netti (46) Totale ricavi Anche in tal caso il soggetto sarà tenuto alla compilazione del prospetto. Di seguito vengono descritte le modalità di compilazione. In particolare, indicare: nel rigo, il codice e i ricavi derivanti dalle attività rientranti nello studio di settore (studio prevalente) riferito al presente modello; nel rigo, i codici degli studi e i relativi ricavi, in ordine decrescente, derivanti dalle altre attività soggette ad altri studi di settore (studi secondari); nel rigo 3, l ammontare dei ricavi derivanti dalle altre attività soggette a studi di settore (altri studi secondari), non rientranti nei righi e ; nel rigo 4, i ricavi derivanti dalle altre attività non soggette a studi di settore (es. parametri); nel rigo 5, i ricavi derivanti dalle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, al netto del prezzo corrisposto al fornitore. Si tratta, ad esempio: degli aggi conseguiti dai rivenditori di generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari, indipendentemente dal regime di contabilità adottato; dei ricavi derivanti dalla gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totip, totosei; dalla vendita di schede telefoniche, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; dalla gestione di concessionarie superenalotto, enalotto, lotto; dei ricavi conseguiti per la vendita dei carburanti e dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici anche su supporti audiovideomagnetici. L importo da indicare nel presente prospetto nel campo Ricavi è costituito dalla sommatoria dei ricavi di cui all articolo 85, comma, esclusi quelli di cui alle lettere c), d), e) del testo unico delle imposte sui redditi approvato con d.p.r. dicembre 986, n. 97, degli altri proventi considerati ricavi (ad esclusione di quelli di cui all art. 85, lett. f) del Tuir) nonché delle variazioni delle rimanenze relative ad opere forniture e servizi di durata ultrannuale (al netto di quelle valutate al costo) riferiti allo studio di settore indicato nel corrispondente campo. Pertanto, l importo da indicare nel campo Ricavi corrisponde alla descrizione degli importi previsti nei righi F0 + F0 (campo ) F0 (campo ) + [F07 (campo ) F07 (campo)] [F06 (campo ) F06 (campo)] del quadro F degli elementi contabili. Se l impresa esercita una delle attività rientranti nei seguenti studi di settore (caratterizzati da vendita con aggi o ricavi fissi) TM80U (Vendita al dettaglio di carburanti per autotrazione), TM3U (Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici) o TM85U (Commercio al dettaglio di prodotti del tabacco), gli aggi e i ricavi fissi, derivanti dalle attività incluse nei predetti studi, devono essere inclusi tra i Ricavi e non devono essere indicati nel rigo 5 del prospetto. 3. QUADRO A - PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITÀ Nel quadro A sono richieste informazioni relative al personale addetto all attività. Per individuare il numero dei collaboratori coordinati e continuativi, degli associati in partecipazione e dei soci è necessario far riferimento alla data del 3 dicembre 007. Con riferimento al personale con contratto di fornitura di lavoro temporaneo o di somministrazione di lavoro e al personale dipendente, compresi gli apprendisti, gli assunti con contratti di formazione e lavoro, di inserimento, di lavoro intermittente, di lavoro ripartito, a termine e i lavoranti a domicilio, va, invece, indicato il numero delle giornate retribuite a prescindere dalla durata del contratto e dalla sussistenza del rapporto di lavoro alla data del 3 dicembre 007. Pertanto, ad esempio, un dipendente con contratto a tempo parziale dal gennaio al 30 giugno, e con contratto a tempo pieno dal luglio al 0 dicembre, va computato sia tra i dipendenti a tempo parziale che tra quelli a tempo pieno e, per entrambi i rapporti di lavoro, va indicato il numero delle giornate retribuite. Non vanno indicati gli associati in partecipazione ed i soci che apportano esclusivamente capitale, anche se soci di società in nome collettivo o di società in accomandita semplice. Si precisa che non possono essere considerati soci di capitale quelli per i quali sono versati contributi previdenziali e/o premi per assicurazione contro gli infortuni, nonché i soci che svolgono la funzione di amministratori della società. ATTENZIONE Si fa presente che tra i collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 50, comma, lett. c-bis) del Tuir devono essere indicati sia i collaboratori assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, ai sensi degli artt. 6 e ss. del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76 (collaboratori c.d. a progetto ), sia coloro che intrattengono rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che, ai sensi della normativa richiamata, non devono essere obbligatoriamente ricondotti alla modalità del lavoro a progetto, a programma o a fase di programma. Si fa presente, inoltre, che deve essere indicato anche il personale utilizzato in base a contratto di fornitura di lavoro temporaneo (interinale) ai sensi della L. 4 giugno 997, n. 96, ovvero di somministrazione di lavoro ai sensi degli artt. 0 ss. del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76. Il personale distaccato presso altre imprese deve essere indicato tra gli addetti all attività dell impresa distaccataria e non tra quelli dell impresa distaccante. In particolare, indicare: nel rigo A0, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti che svolgono attività a tempo pieno, desumibile dai modelli DM0 relativi al 007; nel rigo A0, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti a tempo parziale, anche se assunti con contratto di formazione e lavoro o di inserimento o con contratto a termine, agli assunti con contratto di lavoro ripartito, o con contratto di lavoro intermittente, determinato moltiplicando per sei il numero complessivo delle settimane utili per la determinazione della misura delle prestazioni pensionistiche, conformemente a quanto comunicato all Istituto Nazionale Previdenza Sociale attraverso il modello di denuncia telematica denominato EMens, relativo al 007; nel rigo A03, il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli apprendisti che svolgono attività nell impresa, desumibile dai modelli DM0 relativi al 007; nel rigo A04, il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli assunti a tempo pieno con contratto di formazione e lavoro o di inserimento, ai dipendenti con contratto a termine e ai lavoranti a domicilio, desumibile dai modelli DM0 relativi al 007, nonché il numero complessivo delle giornate retribuite relative al personale con contratto di fornitura di lavoro temporaneo o di somministrazione di lavoro, determinato dividendo per otto il numero complessivo di ore ordinarie lavorate desumibile dalle fatture rilasciate dalle imprese fornitrici o di somministrazione; nel rigo A05, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma, lett. c-bis), del TUIR, che prestano la loro attività prevalentemente nell impresa interessata alla compilazione del modello; nel rigo A06, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma, lett. c-bis), del TUIR, diversi da quelli indicati nel rigo precedente; nel rigo A07, nella prima colonna, il numero dei collaboratori dell impresa familiare di cui all articolo 5, comma 4, del TUIR, ovvero il coniuge dell azienda coniugale non gestita in forma societaria; nel rigo A08, nella prima colonna, il numero dei familiari che prestano la loro attività nell impresa, diversi da quelli indicati nel rigo precedente (quali, ad esempio, i cosiddetti familiari coadiuvanti per i quali vengono versati i contributi previdenziali);
4 nel rigo A09, nella prima colonna, il numero degli associati in partecipazione che apportano lavoro prevalentemente nell impresa interessata alla compilazione del modello; nel rigo A0, nella prima colonna, il numero degli associati in partecipazione diversi da quelli indicati nel rigo precedente; nel rigo A, nella prima colonna, il numero dei soci, inclusi i soci amministratori, con occupazione prevalente nell impresa interessata alla compilazione del modello. In tale rigo non vanno indicati i soci, inclusi i soci amministratori, che hanno percepito compensi derivanti da contratti di lavoro dipendente ovvero di collaborazione coordinata e continuativa. Tali soci vanno indicati nei righi appositamente previsti per il personale retribuito in base ai predetti contratti di lavoro; nel rigo A, nella prima colonna, il numero dei soci, inclusi i soci amministratori, che non hanno occupazione prevalente nell impresa interessata alla compilazione del modello; nei righi da A07 ad A, nella seconda colonna, le percentuali complessive dell apporto di lavoro effettivamente prestato dal personale indicato nella prima colonna di ciascun rigo rispetto a quello necessario per lo svolgimento dell attività a tempo pieno da parte di un dipendente che lavora per l intero anno. Considerata, ad esempio, un attività nella quale il titolare dell impresa è affiancato da due collaboratori familiari, il primo dei quali svolge l attività a tempo pieno e il secondo per la metà della giornata lavorativa ed a giorni alterni, nel rigo in esame andrà riportato 5, risultante dalla somma di 00 e 5, percentuali di apporto di lavoro dei due collaboratori familiari. Per maggiori approfondimenti sulle modalità di indicazione della percentuale da indicare per l apporto di lavoro si rinvia alle istruzioni riportate al paragrafo 7.4. della circolare n. 3/E del /06/005 ed al paragrafo 5. della circolare n. 3/E del /06/006; nel rigo A3, il numero degli amministratori non soci. Si precisa che vanno indicati soltanto coloro che svolgono l attività di amministratore caratterizzata da apporto lavorativo direttamente afferente all attività svolta dalla società e che non possono essere inclusi nei righi precedenti. Quindi, ad esempio, gli amministratori assunti con contratto di lavoro dipendente non dovranno essere inclusi in questo rigo, bensì nel rigo A0. 4. QUADRO B UNITÀ LOCALE DESTINATA ALL ATTIVITÀ DI VENDITA Nel quadro B sono richieste informazioni relative all unità locale e agli spazi che, a qualsiasi titolo, vengono utilizzati per l esercizio dell attività. La superficie deve essere quella effettiva, indipendentemente da quanto risulta dalla eventuale licenza amministrativa. I dati da indicare sono quelli riferiti a tutte le unità locali utilizzate nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla loro esistenza alla data del 3 dicembre 007. Per indicare i dati relativi a più unità locali è necessario compilare un apposito quadro B per ciascuna di esse. Nel caso in cui nel corso del periodo d imposta si sia verificata l apertura e/o la chiusura di una o più unità locali, nelle note esplicative, contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO., dovrà essere riportata tale informazione con l indicazione della data di apertura e/o chiusura. In particolare, indicare: nel rigo B00, il numero complessivo delle unità locali utilizzate per l esercizio dell attività; in corrispondenza di Progressivo unità locale, barrando la casella corrispondente, il numero progressivo attribuito all unità locale di cui si stanno indicando i dati; nel rigo B0, il comune in cui è situata l unità locale; nel rigo B0, la sigla della provincia; nel rigo B03, l anno in cui l impresa interessata alla compilazione del presente modello ha iniziato l attività nell unità locale; nel rigo B04, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati a deposito/magazzino; nel rigo B05, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali direttamente destinati alla vendita e all esposizione interna della merce; nel rigo B06, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati ad uffici; nel rigo B07, la dimensione complessiva, espressa in metri lineari, delle scaffalature per l esposizione della merce destinata alla vendita. Al riguardo, si precisa che, per calcolare il dato richiesto, è necessario sommare la lunghezza di tutti i ripiani; nel rigo B08, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati esclusivamente alle operazioni di carico e scarico delle merci; nel rigo B09, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi esterni destinati alle operazioni di carico e scarico delle merci; nel rigo B0, la localizzazione dell esercizio, utilizzando il codice, se si tratta di esercizio autonomo non inserito in altre strutture commerciali; il codice, se si tratta di esercizio situato in centro commerciale all ingrosso, vale a dire in un unica superficie all interno della quale sono presenti almeno 5 esercizi all ingrosso, con attrezzature e servizi in comune, gestito con criteri unitari; il codice 3 se si tratta di esercizio situato in parco commerciale, cioè in un area integrata di distribuzione, non necessariamente attrezzata dove sono presenti esercizi al dettaglio e all ingrosso, con forme distributive e tecniche di vendita diverse, non gestite in maniera unitaria con l uso di parti comuni per le quali si condividono le spese pur in presenza di gestione autonoma; 3 nel rigo B, l ammontare delle spese sostenute per beni e/o servizi comuni forniti dalle strutture nelle quali è inserito l esercizio commerciale in caso di localizzazione non autonoma. Si tratta, ad esempio, delle spese relative a quote condominiali derivanti dall inserimento in centri commerciali addebitate per la gestione dei beni comuni e per la prestazione dei servizi (custodia dei parcheggi, pulizia dei locali comuni, cura dei giardini, vigilanza, ecc.); nel rigo B, il numero dei giorni di apertura dell esercizio nel corso dell anno; nel rigo B3, il codice, o 3, secondo le tre fasce di apertura dell unità locale riportate. Vendita al dettaglio con apposita licenza I righi da B4 a B, devono essere compilati qualora venga effettuata vendita al dettaglio con apposita licenza. In particolare indicare: nel rigo B4, l anno in cui l impresa interessata alla compilazione del presente modello ha acquisito la licenza per la vendita al dettaglio; nel rigo B5, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali adibiti alla vendita al dettaglio e all esposizione interna della merce; nel rigo B6, la dimensione complessiva, espressa in metri lineari, delle scaffalature per l esposizione della merce destinata alla vendita al dettaglio. Al riguardo, si precisa che, per calcolare il dato richiesto, è necessario sommare la lunghezza di tutti i ripiani; nel rigo B7, la dimensione, espressa in metri lineari, dell esposizione sul fronte strada (vetrine, vetrate e porte), indipendentemente dall esposizione della merce in vendita; nel rigo B8, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati a deposito/magazzino utilizzati per la vendita al dettaglio; nel rigo B9, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati a laboratorio; nel rigo B0, il numero dei giorni di apertura dell esercizio per la vendita al dettaglio nel corso dell anno; nel rigo B, il codice, o 3, secondo le tre fasce di apertura riportate dell esercizio per la vendita al dettaglio. 5. QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITÀ Nel quadro D sono richieste informazioni relative alle concrete modalità di svolgimento dell attività. Con riferimento ai dati relativi al personale, si rimanda alle indicazioni fornite nelle istruzioni del Quadro A Personale addetto all attività. In particolare, indicare:
5 Tipologia di vendita nei righi da D0 a D06, per ciascuna tipologia di vendita individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti, in rapporto ai ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 00; Tipologia dell attività Prodotti venduti e servizi offerti nei righi da D07 a D6, consultando la tabella dei settori merceologici allegata, nella prima colonna, i codici corrispondenti ai settori merceologici oggetto dell attività e, nella seconda colonna, per ognuno di essi, la percentuale dei ricavi conseguiti, in rapporto ai ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 00; Tipologia della clientela nei righi da D7 a D5, per ciascuna tipologia di clientela individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 00; Altri dati specifici nei righi da D6 a D3, per ciascuna tipologia di vendita individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi; Modalità organizzativa e di acquisto Modalità di acquisto nei righi da D3 a D36, per ciascuna delle modalità di acquisto elencate, la percentuale dei costi sostenuti per l acquisto delle merci in rapporto all ammontare complessivo degli acquisti. Il totale delle percentuali sugli acquisti indicate deve risultare pari a 00; Addetti all attività dell impresa nei righi da D37 a D4, per ciascuna delle mansioni o dei profili professionali elencati, nella prima colonna, il numero degli addetti che non sono titolari di un rapporto di lavoro dipendente come, ad esempio, i collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 50, comma, lett. c-bis), del Tuir. Devono essere indicati sia i collaboratori assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, ai sensi degli artt. 6 e ss. del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76 (collaboratori c.d. a progetto ), sia coloro che intrattengono rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che, ai sensi della normativa richiamata, non devono essere obbligatoriamente ricondotti alla modalità del lavoro a progetto, a programma o a fase di programma, ed infine, coloro che effettuano prestazioni occasionali. Per la determinazione di tale dato si devono sommare tutti gli addetti all attività dell impresa, indipendentemente dal periodo di tempo per il quale hanno prestato attività nel corso dell anno e dalla sussistenza del contratto alla data del 3 dicembre 007. Ad esempio, se un banconista ha prestato servizio per due mesi e un altro banconista ha prestato servizio per cinque mesi, nella prima colonna del rigo D37, andrà indicato il numero due. Si precisa, inoltre, che devono essere conteggiati una sola volta i soggetti per i quali sono stati stipulati più contratti di collaborazione coordinata e continuativa nel periodo di imposta considerato; nella seconda colonna, indipendentemente dalla durata del contratto e dalla sussistenza, alla data del 3 dicembre 007, del rapporto di lavoro, il numero degli addetti titolari di un rapporto di lavoro dipendente; nella terza colonna, per ciascuna delle mansioni o dei profili professionali elencati, indipendentemente dalla durata del contratto e dalla sussistenza, alla data del 3 dicembre 007, del rapporto di lavoro, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti secondo le indicazioni fornite nelle istruzioni del quadro A - Personale addetto all attività; Costi e spese specifici nel rigo D4, l ammontare complessivo delle spese sostenute per l acquisto di carburanti per autotrazione; nel rigo D43, l ammontare complessivo delle spese sostenute per servizi di trasporto effettuati da terzi, integrativi o sostitutivi dei servizi effettuati con mezzi propri, comprendendo tra queste anche quelle sostenute per la spedizione attraverso corrieri o altri mezzi di trasporto (navi, aerei, treni, ecc.). 6. QUADRO E BENI STRUMENTALI Nel Quadro E sono richieste informazioni relative al numero dei beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo alla data del 3 dicembre 007. In particolare indicare: nel rigo E0, il numero dei muletti e carrelli elettrici; nel rigo E0, il numero de computer collegati in rete; nel rigo E03, barrando la relativa casella, se si dispone di una gestione informatizzata del magazzino. Il magazzino deve ritenersi informatizzato nel caso in cui offra agli operatori la possibilità di controllare, in tempo reale, l effettiva disponibilità di pezzi in giacenza grazie ad una organizzazione informatizzata dello stesso; 4 nel rigo E04, il numero delle autovetture; nei righi da E05 a E07, il numero dei veicoli per ciascuna tipologia di mezzi di trasporto individuata. 7. QUADRO F ELEMENTI CONTABILI Nel quadro F devono essere indicati gli elementi contabili necessari per l applicazione dello studio di settore. Come già precisato nel paragrafo, della Parte generale, unica per tutti i modelli, i soggetti che determinano il reddito con criteri forfetari non devono indicare i dati contabili richiesti nel presente quadro. I soggetti che, pur potendosi avvalere della contabilità semplificata e determinare il reddito ai sensi dell art. 66 del T.U.I.R., hanno optato per il regime ordinario, devono barrare la casella Contabilità ordinaria per opzione. ATTENZIONE Per la determinazione del valore dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore da indicare nel presente quadro, occorre avere riguardo alle disposizioni previste dal T.U.I.R.. Pertanto, ad esempio, le spese e i componenti negativi relativi ad autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli utilizzati nell esercizio dell impresa vanno assunti tenendo conto di quanto previsto dall art. 64 del T.U.I.R.. Si precisa, comunque, che i dati da indicare nel quadro in commento devono essere comunicati applicando i criteri forniti nelle istruzioni a questo modello, prescindendo da quanto stabilito nelle istruzioni per la compilazione dei quadri del modello UNICO 008 finalizzati alla determinazione del risultato di esercizio. In particolare, indicare: Imposte sui redditi nel rigo F0, l ammontare dei ricavi di cui alle lett. a) e b) del comma dell art. 85 del T.U.I.R. cioè dei corrispettivi di cessioni di beni e delle prestazioni di servizi alla cui produzione o al cui scambio è diretta l attività dell impresa e dei corrispettivi delle cessioni di materie prime e sussidiarie, di semilavorati e di altri beni mobili, esclusi quelli strumentali, acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione. Non si deve tenere conto, invece: dei ricavi derivanti dall affitto di un ramo d azienda; dei ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, che vanno indicati nel rigo F08. Si tratta ad esempio: degli aggi conseguiti dai rivenditori di generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari, indipendentemente dal regime di contabilità adottato;
6 dei ricavi derivanti dalla gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totip, totosei; dalla vendita di schede telefoniche, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; dalla gestione di concessionarie superenalotto, enalotto, lotto; dei ricavi conseguiti per la vendita dei carburanti e dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici anche su supporti audiovideomagnetici. delle indennità conseguite a titolo di risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento di beni da cui originano ricavi, che vanno indicate nel rigo F0. Non vanno, altresì, presi in considerazione gli altri componenti positivi che concorrono a formare il reddito, compresi i proventi conseguiti in sostituzione di redditi derivanti dall esercizio di attività di impresa e le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, per il risarcimento dei danni consistenti nella perdita dei citati redditi, con esclusione dei danni dipendenti da invalidità permanente o da morte (da indicare nel rigo F05); nel rigo F0, l ammontare degli altri proventi considerati ricavi, diversi da quelli di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del comma dell art. 85 del T.U.I.R., evidenziando nell apposito spazio quelli di cui alla lett. f) del menzionato comma dell art. 85 (indennità conseguite a titolo di risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento di beni da cui originano ricavi); nel rigo F03, l ammontare dei maggiori ricavi dichiarati ai fini dell adeguamento agli studi di settore, qualora il contribuente intenda avvalersi delle disposizioni previste dall articolo 0, della legge 8 maggio 998, n. 46. L articolo, comma bis, del D.P.R 3 maggio 999, n. 95, introdotto dalla legge 30 dicembre 004, n. 3 ha previsto che l adeguamento agli studi di settore, per i periodi d imposta diversi da quelli in cui trova applicazione per la prima volta lo studio ovvero le modifiche conseguenti alla revisione del medesimo, è effettuata a condizione che il contribuente versi una maggiorazione del 3 per cento, calcolata sulla differenza tra i ricavi derivanti dall applicazione degli studi e quelli annotati nelle scritture contabili. Tale maggiorazione, che non va indicata nel rigo F03, deve essere versata entro il termine per il versamento a saldo dell imposta sul reddito, utilizzando, mediante l apposito mod. F4, il codice tributo 476, per le persone fisiche, oppure il codice tributo 8, per i soggetti diversi dalle persone fisiche. La maggiorazione non è dovuta se la predetta differenza non è superiore al 0 per cento dei ricavi annotati nelle scritture contabili; nel rigo F04, gli incrementi relativi ad immobilizzazioni per lavori interni, corrispondenti ai costi che l impresa ha sostenuto per la realizzazione interna di immobilizzazioni materiali e immateriali; nel rigo F05, gli altri proventi, compresi quelli derivanti da gestioni accessorie. La gestione accessoria si riferisce ad attività svolte con continuità ma estranee alla gestione caratteristica dell impresa. Vanno indicati in questo rigo, ad esempio: i redditi degli immobili relativi all impresa che non costituiscono beni strumentali per l esercizio della stessa, né beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l attività dell impresa medesima. Detti immobili concorrono a formare il reddito nell ammontare determinato in base alle disposizioni di cui all art. 90, comma, del T.U.I.R., per quelli situati nel territorio dello Stato, o ai sensi dell art. 70, comma, del T.U.I.R., per quelli situati all estero; i canoni derivanti dalla locazione di immobili strumentali per natura, non suscettibili, quindi, di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni. In tale ipotesi, i canoni vanno assunti nella determinazione del reddito d impresa senza alcun abbattimento; le royalties, le provvigioni atipiche, i rimborsi di spese; la quota assoggettata a tassazione delle plusvalenze realizzate di cui all art. 86 e 58 del T.U.I.R., delle sopravvenienze attive di cui all art. 88 del T.U.I.R. e altri proventi non altrove classificabili (ad esclusione dei proventi di tipo finanziario e di quelli di tipo straordinario); i proventi conseguiti in sostituzione di redditi derivanti dall esercizio di attività di impresa e le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, per il risarcimento dei danni consistenti nella perdita dei citati redditi, con esclusione dei danni dipendenti da invalidità permanente o da morte. Nel presente rigo deve essere indicata, da parte dei contribuenti che nel periodo d imposta successivo intendono avvalersi del regime dei minimi previsto dalla legge finanziaria per il 008 (art., commi 96-7 della legge 4 dicembre 007, n. 44), per la parte eccedente l ammontare di cinquemila euro, la somma algebrica dei componenti positivi e negativi di reddito relativi ad esercizi precedenti a quello da cui ha effetto il nuovo regime, ove sia di segno positivo, la cui tassazione o deduzione è stata rinviata in conformità alle disposizioni del T.U.I.R. Si ricorda, inoltre, che va indicato in tale rigo l importo delle plusvalenze derivanti dalla destinazione a finalità estranee all esercizio dell impresa dei beni strumentali ammortizzabili ai fini delle imposte sui redditi o destinati al consumo personale o familiare dell imprenditore ovvero destinati ai soci. Devono essere 5 indicate in questo rigo anche le quote delle predette plusvalenze realizzate in esercizi precedenti ed assoggettate a tassazione nel periodo d imposta in esame. In questo rigo devono essere inoltre indicati gli altri componenti positivi, non aventi natura finanziaria o straordinaria, che hanno contribuito alla determinazione del reddito. In questo rigo non devono essere indicate le plusvalenze derivanti da operazioni di trasferimento di aziende, complessi o rami aziendali (queste ultime costituiscono proventi straordinari); nel rigo F06, il valore delle esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale (art. 93 del T.U.I.R.); nel campo interno del rigo F06 deve essere indicato il valore delle esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale valutate ai sensi dell art. 93, comma 5, del T.U.I.R.. Questa modalità di valutazione, per effetto dell abrogazione della norma citata ad opera dell art., comma 70 della legge 7 dicembre 006 n. 96, riguarda esclusivamente le opere, forniture e servizi ultrannuali con inizio di esecuzione non successivo al periodo d imposta in corso alla data del 3 dicembre 006. Si precisa che l ammontare indicato in questo rigo è anche compreso nel valore da riportare nel campo esterno; nel rigo F07, il valore delle rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale in corso di esecuzione (art. 93 del T.U.I.R.); nel campo interno del rigo F07 deve essere indicato il valore delle rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale in corso di esecuzione valutate ai sensi dell art. 93, comma 5, del T.U.I.R.. Questa modalità di valutazione, per effetto dell abrogazione della norma citata ad opera dell art., comma 70 della legge 7 dicembre 006 n. 96, riguarda esclusivamente le opere, forniture e servizi ultrannuali con inizio di esecuzione non successivo al periodo d imposta in corso alla data del 3 dicembre 006. Si precisa che l ammontare indicato in questo rigo è anche compreso nel valore da riportare nel campo esterno; nel rigo F08, l ammontare dei ricavi conseguiti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o a ricavo fisso. Sono considerate attività di vendita di generi soggetti ad aggio o a ricavo fisso, quelle riguardanti: la rivendita di carburante; la rivendita di lubrificanti effettuata dagli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti; la rivendita, in base a contratti estimatori, di giornali, di libri e di periodici, anche su supporti videomagnetici;
7 la vendita di valori bollati e postali, generi di monopolio, marche assicurative e valori similari, biglietti delle lotterie, gratta e vinci; la gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totosei, totip, tris, formula 0; la vendita di schede e ricariche telefoniche, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; la gestione di concessionarie superenalotto, enalotto, lotto; la riscossione bollo auto, canone rai e multe. Ulteriori attività possono essere necessariamente individuate con appositi provvedimenti. nel rigo F09, le esistenze iniziali relative a prodotti soggetti ad aggi e ricavi fissi; nel rigo F0, le rimanenze finali relative a prodotti soggetti ad aggi e ricavi fissi; nel rigo F, i costi per l acquisto di prodotti soggetti ad aggi e ricavi fissi; ATTENZIONE Nei righi da F08 a F sono richieste alcune informazioni relative alle predette attività di vendita di generi soggetti ad aggio o a ricavo fisso. I ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi devono essere indicati in conformità alle modalità seguite nella compilazione del quadro RF o RG del Modello Unico 008. Detti importi, infatti, variano a seconda della tipologia di contabilizzazione dei valori riguardanti le attività di vendita di generi soggetti ad aggio e/o a ricavo fisso. Conseguentemente, il contribuente che contabilizza i ricavi per il solo aggio percepito, ovvero, al netto del prezzo corrisposto al fornitore, non rileva i costi corrispondenti. Mentre, nell ipotesi di contabilizzazione a ricavi lordi, sono altresì contabilizzati i relativi costi di acquisizione. Analogo principio vale per i dati relativi alle esistenze iniziali ed alle rimanenze finali. Con esclusivo riferimento ai generi e alle attività sopra elencate, pertanto, i ricavi e i relativi costi di acquisizione nonché le relative esistenze iniziali e rimanenze finali dovranno essere indicati nel rigo F8 e successivi, con le stesse modalità con cui sono stati contabilizzati. In particolare, il contribuente che ha contabilizzato i ricavi per il solo aggio percepito, ovvero, al netto del prezzo corrisposto al fornitore, dovrà compilare il solo rigo F08 indicandovi tale importo netto. ATTENZIONE L importo indicato nel rigo F08 (al netto degli importi indicati nei righi da F09 a F) sarà utilizzato dal software GERICO al fine di calcolare la quota parte dei costi che fa riferimento alle attività di vendita di generi soggetti ad aggio o a ricavo fisso per neutralizzarne l effetto ai fini dell applicazione degli studi di settore nei confronti delle attività diverse da quelle per le quali si sono conseguiti aggi e ricavi fissi. In base a tale neutralizzazione, le variabili: Spese per acquisti di servizi ; Costo per la produzione di servizi ; Altri costi per servizi ; Costo per il godimento di beni mobili di terzi acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria ; Spese per prestazioni di lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l attività dell impresa ; Valore dei beni strumentali ; Valore dei beni mobili strumentali acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria ; possono essere assunte non più nel valore contabile che risulta indicato nei righi F6, F7, F8 campo 3, F9, e F9 campi e del quadro F del presente modello di comunicazione, bensì nel minor importo che risulta dalla predetta neutralizzazione. Si fa presente che i dati contabili sopra elencati devono essere comprensivi degli importi afferenti le attività per le quali si conseguono aggi o ricavi fissi. nel rigo F, il valore delle esistenze iniziali relative a materie prime e sussidiarie, semilavorati, merci e prodotti finiti nonché ai prodotti in corso di lavorazione e ai servizi non di durata ultrannuale. Non si deve tener conto delle esistenze iniziali relative ai generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari e ai generi soggetti a ricavo fisso (ad esempio, schede e ricariche telefoniche, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi), nonché delle esistenze iniziali relative ai carburanti, ai lubrificanti la cui rivendita è effettuata dagli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti e ai beni commercializzati dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici, anche su supporti audiovideomagnetici; nel rigo F3, il valore delle rimanenze finali relative a: ) materie prime e sussidiarie, semilavorati, prodotti finiti e merci (art. 9, comma, del T.U.I.R.); ) prodotti in corso di lavorazione e servizi non di durata ultrannuale (art. 9, comma 6, del T.U.I.R.). Non si deve tener conto delle rimanenze finali relative ai generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari e ai generi soggetti a ricavo fisso (ad esempio, schede e ricariche telefoniche, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi), nonché delle rimanenze finali relative ai carburanti, ai lubrificanti la cui rivendita è effettuata dagli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti e ai beni commercializzati dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici, anche su supporti audiovideomagnetici; 6 nel rigo F4, l ammontare del costo di acquisto di materie prime e sussidiarie, semilavorati e merci, inclusi gli oneri accessori di diretta imputazione e le spese sostenute per le lavorazioni effettuate da terzi esterni all impresa. Non si deve tener conto dei costi di acquisto relativi ai generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari e ai generi soggetti a ricavo fisso (ad esempio, schede e ricariche telefoniche, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi), nonché dei costi di acquisto relativi ai carburanti, ai lubrificanti la cui rivendita è effettuata dagli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti e ai beni commercializzati dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici, anche su supporti audiovideomagnetici; nel rigo F5, l ammontare dei costi relativi all acquisto di beni e servizi strettamente correlati alla produzione dei ricavi che originano dall attività di impresa esercitata. Non vanno considerati, ai fini della compilazione di questo rigo, i costi di tipo gestionale che riguardano il complessivo svolgimento dell attività, quali, ad esempio, quelli relativi alle tasse di concessione governativa, alla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e, in genere, alle imposte e tasse non direttamente correlate alla produzione dei ricavi. Per attività di produzione di servizi devono intendersi quelle aventi per contenuto prestazioni di fare, ancorché, per la loro esecuzione, siano impiegati beni, materie prime o materiali di consumo. A titolo esemplificativo, vanno considerate: le spese per i carburanti e i lubrificanti sostenute dalle imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi, dagli agenti e rappresentanti di commercio e dai titolari di licenza per l esercizio taxi; le spese per l appalto di trasporti commissionati a terzi dalle imprese di autotrasporto; le spese per l acquisto dei prodotti utilizzati dai barbieri e dai parrucchieri per lo svolgimento della loro attività (ad esempio, per il lavaggio e la cura dei capelli); i costi sostenuti per l acquisto di materiale elettrico dagli installatori di impianti elettrici; i diritti pagati alla SIAE dai gestori delle sale da ballo; i costi sostenuti per l acquisto dei diritti d autore; i costi sostenuti per il pagamento delle scommesse e per il prelievo UNIRE dalle agenzie ippiche. Devono essere incluse nel rigo in oggetto anche le spese sostenute per prestazioni di terzi ai quali è appaltata, in tutto o in parte, la produzione del servizio. Le spese per consumi di energia vanno, di regola, computate nella determinazione del valore da indicare al rigo F6 spese per acquisti di servizi. Tuttavia, qualora in contabilità le spese sostenute per il consumo di energia direttamente utilizzata nel processo produttivo siano state rilevate separatamente da quelle sostenute per l energia non direttamen-
8 te utilizzata nell attività produttiva, le prime possono essere collocate in questo rigo. A titolo esemplificativo, nel caso in cui un impresa utilizzi energia elettrica per usi industriali ed energia elettrica per usi civili e contabilizzi separatamente le menzionate spese, può inserire il costo per l energia ad uso industriale tra le spese da indicare nel rigo in oggetto; nel rigo F6, l ammontare delle spese sostenute per l acquisto di servizi inerenti all amministrazione; la tenuta della contabilità; il trasporto dei beni connesso all acquisto o alla vendita; i premi di assicurazione relativi all attività; i servizi telefonici, compresi quelli accessori; i consumi di energia; i carburanti, lubrificanti e simili destinati all autotrazione. Con riferimento a tale elencazione, da intendersi tassativa, si precisa che: le spese per l acquisto di servizi inerenti all amministrazione non includono le spese di pubblicità, le spese per imposte e tasse, nonché le spese per l acquisto di beni, quali quelli di cancelleria. Rientrano, invece, in tali spese, ad esempio: le provvigioni attribuite dalle case mandanti agli agenti e rappresentanti di commercio e quelle attribuite dagli agenti di assicurazione ai propri subagenti; i compensi corrisposti agli amministratori non soci delle società di persone e agli amministratori delle società ed enti soggetti all Ires; la quota di costo eccedente gli oneri retributivi e contributivi che l impresa ha sostenuto per l impiego di personale in base a contratto di fornitura di lavoro temporaneo, ovvero di somministrazione di lavoro; le spese di tenuta della contabilità includono quelle per la tenuta dei libri paga e per la compilazione delle dichiarazioni fiscali; non comprendono, invece, quelle sostenute, ad esempio, per l assistenza in sede contenziosa; le spese per il trasporto dei beni vanno considerate solo se non sono state comprese nel costo degli stessi beni quali oneri accessori; non si tiene conto dei premi riguardanti le assicurazioni obbligatorie per legge, ancorché l obbligatorietà sia correlata all esercizio dell attività d impresa (quali, ad esempio, i premi riguardanti l assicurazione delle autovetture, comprendendo tra gli stessi, ai fini di semplificazione, oltre alla RCA, anche quelli per furto e incendio, e i premi Inail relativi all imprenditore, e ai collaboratori familiari); tra i consumi di energia vanno comprese le spese sostenute nel periodo d imposta per qualsiasi tipo di fonte energetica (energia elettrica, metano, gasolio, ecc) utilizzata per consentire lo svolgimento del processo produttivo, con esclusione delle spese per il riscaldamento dei locali; i costi relativi a carburanti e simili includono tutto ciò che serve per la trazione degli automezzi (benzina, gasolio, metano, gas liquido, ecc.). Si precisa, a titolo esemplificativo, che non rientrano tra le spese in oggetto quelle di rappresentanza, di custodia, di manutenzione e riparazione e per viaggi e trasferte. Non si tiene conto, altresì, dei costi considerati per la determinazione del Costo per la produzione dei servizi da indicare al rigo F5; nel rigo F7, l ammontare dei costi sostenuti per l acquisto di servizi che non sono stati inclusi nei righi F5 e F6, quali, ad esempio, i costi per compensi a sindaci e revisori, le spese per il riscaldamento dei locali, per pubblicità, servizi esterni di vigilanza, servizi esterni di pulizia, i premi per assicurazioni obbligatorie, per rappresentanza, per manutenzione ordinaria di cui all art. 0, comma 6, del T.U.I.R., per viaggi, soggiorno e trasferte (ad esclusione di quelle relative al personale già indicate nel rigo F9), costi per i servizi eseguiti da banche ed imprese finanziarie, per spese postali, spese per corsi di aggiornamento professionale dei dipendenti; nel rigo F8, campo, i costi per il godimento di beni di terzi tra i quali: i canoni di locazione, finanziaria e non finanziaria, derivanti dall utilizzo di beni immobili, beni mobili e concessioni; i canoni di noleggio; i canoni d affitto d azienda. Si ricorda che con riferimento ai canoni di locazione finanziaria relativi ad autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori utilizzati nell esercizio dell impresa va tenuto conto delle disposizioni di cui all art. 64 del T.U.I.R. Nei campi interni al rigo F8 devono essere indicate i costi (già inclusi nel campo del rigo F8) riguardanti rispettivamente : nel campo, i canoni di locazione, finanziaria e non finanziaria, per beni immobili; nel campo 3, i canoni di locazione non finanziaria per beni mobili strumentali; nel campo 4, i canoni di locazione finanziaria per beni mobili strumentali; nel rigo F9, campo, l ammontare delle spese per prestazioni di lavoro e, in particolare:. le spese per prestazioni di lavoro, incluse quelle sostenute per i contributi e per i premi Inail, rese da lavoratori dipendenti a tempo pieno e a tempo parziale e dagli apprendisti che abbiano prestato l attività per l intero anno o per parte di esso, comprensive degli stipendi, salari e altri compensi in denaro o in natura, delle quote di indennità di quiescenza e previdenza maturate nell anno, nonché delle partecipazioni agli utili, ad eccezione delle somme corrisposte ai lavoratori che hanno cessato l attività, eventualmente dedotte in base al criterio di cassa. 7 Tra le spese in questione rientrano anche quelle sostenute per l impiego di personale: di terzi, distaccato presso l impresa ai sensi dell art. 30 del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76; in base a contratto di fornitura di lavoro temporaneo (interinale) ai sensi della L. 4 giugno 997, n. 96, ovvero di somministrazione di lavoro ai sensi degli artt. 0 e ss. del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76, ad eccezione della parte eccedente gli oneri retributivi e contributivi (quest ultima va computata nella determinazione del valore da indicare al rigo F6 spese per acquisti di servizi ); Non vanno indicate dall impresa distaccante le spese sostenute e riaddebitate alla distaccataria, per il proprio personale distaccato presso quest ultima;. le spese per altre prestazioni di lavoro, diverse da quelle di lavoro dipendente (cioè quelle sostenute per i lavoratori autonomi, i collaboratori coordinati e continuativi, compresi quelli assunti nella modalità c.d. a progetto, programma o fase di esso, ai sensi degli artt. 6 e ss. del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76, ecc.), direttamente afferenti l attività esercitata dal contribuente, comprensive delle quote di indennità di fine rapporto dei collaboratori coordinati e continuativi maturate nel periodo di imposta, ad eccezione delle somme corrisposte ai collaboratori che hanno cessato l attività, eventualmente dedotte in base al criterio di cassa. Si precisa, altresì, che vanno considerati nel computo delle spese per prestazioni di lavoro di cui ai punti precedenti anche: i premi pagati alle compagnie di assicurazione che sostituiscono in tutto o in parte le suddette quote di indennità di quiescenza e previdenza maturate nell anno; i costi sostenuti per le trasferte effettuate fuori dal territorio comunale dai lavoratori dipendenti e dai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa nel rispetto dei limiti stabiliti dall art. 95, commi 3 e 4, del T.U.I.R.. In relazione ai criteri da adottare per la determinazione del valore da inserire nel rigo in esame si rileva, inoltre, che per prestazioni di lavoro direttamente afferenti all attività svolta dal contribuente si devono intendere quelle rese dai prestatori al di fuori dell esercizio di un attività commerciale, a condizione che abbiano una diretta correlazione con l attività svolta dal contribuente stesso e, quindi, una diretta influenza sulla capacità di produrre ricavi. Si considerano spese direttamente afferenti l attività esercitata, ad esempio, quelle sostenute: da un impresa edile per un progetto di ristrutturazione realizzato da un architetto; da un laboratorio di analisi per le prestazioni rese da un medico che effettua i prelievi; da un fabbricante di mobili per un proget-
9 to realizzato da un designer. Si considerano altresì, spese direttamente afferenti all attività esercitata, quelle sostenute da società di persone per il pagamento dei compensi ai soci amministratori. Non possono, invece, essere considerate spese direttamente afferenti all attività quelle sostenute, ad esempio, per le prestazioni di un legale che ha assistito il contribuente per un procedimento giudiziario, né quelle sostenute per prestazioni rese nell esercizio di un attività d impresa (pertanto non vanno considerate nel presente rigo, ad esempio, le provvigioni corrisposte dalle case mandanti agli agenti e rappresentanti di commercio). Si fa presente, infine, che non vanno computate nel valore da inserire nel rigo in esame le spese indicate al rigo F6 Spese per acquisti di servizi, quali, ad esempio, quelle per compensi corrisposti ai professionisti per la tenuta della contabilità, le spese per compensi corrisposti agli amministratori da parte di società ed enti soggetti all Ires, o le spese per compensi corrisposti agli amministratori non soci da parte delle società di persone; Nei campi interni al rigo F9 devono essere indicate le spese (già incluse nel campo del rigo F9) riguardanti rispettivamente : nel campo, le spese per prestazioni di lavoro rese da lavoratori autonomi, direttamente afferenti l attività esercitata dal contribuente; nel campo 3, le spese sostenute per l impiego di personale di terzi, distaccato presso l impresa ai sensi dell art. 30 del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76 e le spese sostenute in base a contratto di fornitura di lavoro temporaneo (interinale) ai sensi della L. 4 giugno 997, n. 96, ovvero di somministrazione di lavoro ai sensi degli artt. 0 e ss. del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76 ad eccezione della parte eccedente gli oneri retributivi e contributivi (quest ultima va computata nella determinazione del valore da indicare al rigo F6 Spese per acquisti di servizi ); nel campo 4, le spese sostenute per i collaboratori coordinati e continuativi, compresi quelli assunti nella modalità c.d. a progetto, programma o fase di esso, ai sensi degli artt. 6 e ss. del D.Lgs. 0 settembre 003, n. 76), direttamente afferenti l attività esercitata dal contribuente, comprensive delle quote di indennità di fine rapporto maturate nel periodo di imposta, ad eccezione delle somme corrisposte ai collaboratori che hanno cessato l attività, eventualmente dedotte in base al criterio di cassa; nel rigo F0, campo, l ammontare delle quote di ammortamento del costo dei beni materiali ed immateriali, strumentali per l esercizio dell impresa, determinate ai sensi degli artt. 64, comma, 0, 0bis e 03 del T.U.I.R., comprensive di quelle relative ad ammortamenti anticipati e accelerati. Si ricorda che con riferimento alle quote di ammortamento relative ad autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori utilizzati nell esercizio dell impresa va tenuto conto delle disposizioni di cui all art. 64 del T.U.I.R.. Si precisa, altresì, che nel presente rigo devono essere indicate anche le quote di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali iscrivibili nella classe BI dell attivo dello stato patrimoniale, se dette quote risultano indicate nel corrispondente rigo Ammortamenti immateriali previsto ai fini IRAP. Devono inoltre essere indicate le spese per l acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore ad euro 56,46; nel campo del rigo F0, devono essere indicate le quote di ammortamento relative a beni mobili strumentali (già incluse nel campo del rigo F0); nel rigo F, l ammontare delle quote di accantonamento a fondi rischi e altri accantonamenti, ad esclusione di quelli aventi caratteristiche di natura straordinaria (da indicare nel rigo F7 Oneri straordinari). In tale rigo F devono essere indicate le quote relative alle svalutazione dei crediti; nel rigo F, gli oneri diversi di gestione. In questo rigo sono compresi, ad esempio, i contributi ad associazioni di categoria, l abbonamento a riviste e giornali, l acquisto di libri, spese per cancelleria, spese per omaggi a clienti e articoli promozionali, gli oneri di utilità sociale di cui all art. 00, comma e, lett. e), f), i) m), n), o) del T.U.I.R., le minusvalenze a carattere ordinario, i costi di gestione e manutenzione di immobili civili, i costi di manutenzione e riparazione di macchinari, impianti, ecc. locati a terzi, le perdite su crediti, le spese generali, nonché altri oneri, a carattere ordinario e di natura non finanziaria, non altrove classificati; nei campi interni al rigo F devono essere indicate le spese (già incluse nel campo del rigo F) riguardanti rispettivamente : nel campo, le spese per l abbonamento a riviste e giornali, quelle per l acquisto di libri, nonché le spese per cancelleria; nel campo 3, le spese per omaggi a clienti e articoli promozionali; nel rigo F3, campo, gli altri componenti negativi, non aventi natura finanziaria o straordinaria, che hanno contribuito alla determinazione del reddito e che non sono stati inclusi nei righi precedenti. In tale rigo devono essere indicati anche gli utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro nonché le componenti negative esclusivamente previste da particolari disposizioni fiscali (es. la deduzione forfetaria delle spese non documentate riconosciuta per effetto dell art. 66, comma 4, del T.U.I.R. agli intermediari e rappresentanti di commercio e agli esercenti le attività indicate al primo comma dell art. del D.M. 3 8 ottobre 979, la deduzione forfetaria delle spese non documentate prevista dall art. 66, comma 5, del T.U.I.R. a favore delle imprese autorizzate all autotrasporto di cose per conto terzi; ecc.). Nel presente rigo deve essere indicata, da parte dei contribuenti che nel periodo d imposta successivo intendono avvalersi del regime dei minimi previsto dalla legge finanziaria per il 008 (art., commi 96-7 della legge 4 dicembre 007, n. 44) la somma algebrica dei componenti positivi e negativi di reddito relativi ad esercizi precedenti a quello da cui ha effetto il nuovo regime, ove sia di segno negativo, la cui tassazione o deduzione è stata rinviata in conformità alle disposizioni del T.U.I.R; nel campo del rigo F3, devono essere indicati gli utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro (già incluse nel campo del rigo F3); nel rigo F4, il risultato della gestione finanziaria derivante da partecipazione in società di capitale e gli altri proventi aventi natura finanziaria (es. proventi da art. 85, comma, lett. c), d) ed e), del T.U.I.R.). In questo rigo sono compresi anche i dividendi, il risultato derivante dalla cessione di partecipazioni, gli altri proventi da partecipazione, gli altri proventi finanziari derivanti da crediti iscritti nelle immobilizzazioni, da titoli iscritti nelle immobilizzazioni e nell attivo circolante e altri proventi di natura finanziaria non allocati in precedenza quali interessi su c/c bancari, su crediti commerciali, su crediti verso dipendenti, ecc. Nel caso in cui il risultato della gestione finanziaria sia di segno negativo, l importo da indicare va preceduto dal segno meno ; nel rigo F5, gli interessi passivi e gli altri oneri finanziari. In questo rigo sono compresi i costi per interessi passivi nelle varie fattispecie (su conti correnti bancari, su prestiti obbligazionari, su debiti verso fornitori e su altri finanziatori, su mutui, su debiti verso Erario ed enti assistenziali e previdenziali), perdite su cambi, ecc; nel rigo F6, i proventi straordinari. La natura straordinaria deve essere intesa, con riferimento, non tanto alla eccezionalità o all anormalità del provento conseguito, bensì alla estraneità dell attività ordinaria. Devono essere, pertanto, indicati in tale rigo, ad esempio, le plusvalenze derivanti da operazioni di natura straordinaria, di riconversione produttiva, ristrutturazione, cessione di rami d azienda, nonché le sopravvenienze attive derivanti da fatti eccezionali, estranei alla gestione dell impresa (quali, ad esempio, rimborsi assicurativi derivanti da furti, ad esclusione di quelli previsti nella lett. f) dell art. 85 del T.U.I.R., che vanno indicati nel rigo F0);
10 nel rigo F7, gli oneri straordinari. In questo rigo sono compresi gli oneri aventi natura straordinaria al pari di quanto già riportato al precedente rigo. Pertanto, ad esempio, con riferimento alle minusvalenze devono essere indicate quelle derivanti da alienazioni di natura straordinaria, sopravvenienze passive derivanti da fatti eccezionali o anormali (quali ad esempio prescrizioni di crediti, furti, ecc.); nel rigo F8, verrà visualizzato il reddito di impresa (o la perdita) del periodo d imposta risultante dalla differenza di tutte le componenti di reddito, positive e negative, indicate nei righi del presente quadro F e rilevanti ai fini fiscali. L importo deve coincidere con il reddito (o la perdita), indicato nei righi dei quadri RF e RG del modello Unico 008. In particolare, dovrà coincidere: per le persone fisiche in contabilità ordinaria o semplificata, rispettivamente con il rigo RF46 del quadro RF ovvero RG6 del quadro RG di Unico persone fisiche; per le società di persone in contabilità ordinaria o semplificata, rispettivamente con il rigo RF55 del quadro RF ovvero RG7 del quadro RG di Unico Società di persone; per le società di capitali con il rigo RF63 del quadro RF di Unico Società di capitali; per gli Enti non commerciali in contabilità ordinaria o semplificata, rispettivamente con il rigo RF48 del quadro RF ovvero RG6 del quadro RG di Unico Enti non commerciali ed equiparati; nel rigo F9, campo, il valore dei beni strumentali ottenuto sommando: a) il costo storico, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e degli eventuali contributi di terzi, dei beni materiali e immateriali, escluso l avviamento, ammortizzabili ai sensi degli artt. 64, 0, 0bis e 03 del T.U.I.R., da indicare nel registro dei beni ammortizzabili o nel libro degli inventari ovvero nel registro degli acquisti tenuto ai fini IVA, al lordo degli ammortamenti, considerando le eventuali rivalutazioni a norma di legge effettuate prima dell entrata in vigore delle disposizioni di cui agli artt. da 0 a 6 della legge novembre 000, n. 34; b) il costo di acquisto sostenuto dal concedente per i beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, al netto dell imposta sul valore aggiunto. A tal fine non assume alcun rilievo il prezzo di riscatto, anche successivamente all esercizio dell opzione di acquisto; c) il valore normale al momento dell immissione nell attività dei beni acquisiti in comodato ovvero in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria. In caso di affitto o usufrutto d azienda, va considerato il valore attribuito ai beni strumentali nell atto di affitto o di costituzione in usufrutto o, in mancanza, il loro valore normale determinato con riferimento al momento di stipula dell atto. ATTENZIONE Il valore dei beni strumentali posseduti per una parte dell anno deve essere ragguagliato ai giorni di possesso rispetto all anno, considerando quest ultimo convenzionalmente pari a 365 giorni. Ad esempio, il bene acquistato il dicembre andrà valutato indicando i 3/365 del valore, mentre il bene venduto il 30 settembre andrà valutato indicando i 73/365 del costo storico. Per i soggetti che svolgono l attività per un periodo diverso da mesi (ad esempio: a causa di cessazione e inizio dell attività entro 6 mesi, mera prosecuzione dell attività o di periodo d imposta diverso da mesi), il valore dei beni strumentali deve essere determinato calcolando il prodotto tra il valore del bene ed il rapporto tra i giorni di possesso del bene ed i giorni di esercizio dell attività. Ad esempio, un contribuente che: il 3 marzo cessa l attività e il settembre la inizia nuovamente ( giorni di attività); il dicembre acquista un bene dal costo storico di.00 euro dovrà moltiplicare il valore del bene per il rapporto tra i giorni di effettivo possesso dello stesso e i giorni di esercizio dell attività:.00*(3/)= 75 euro. Il software Gerico ridetermina automaticamente il valore dei beni strumentali rapportandolo al periodo di esercizio dell attività. Nella determinazione del Valore dei beni strumentali : non si tiene conto degli immobili, incluse le costruzioni leggere aventi il requisito della stabilità; va computato il valore dei beni strumentali il cui costo unitario non è superiore a 56,46 euro, ancorché gli stessi beni non siano stati rilevati nel registro dei beni ammortizzabili o nel libro degli inventari ovvero nel registro degli acquisti tenuto ai fini IVA; le spese relative all acquisto di beni mobili adibiti promiscuamente all esercizio dell impresa ed all uso personale o familiare, ad eccezione delle autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli, vanno computate nella misura del 50 per cento; è possibile non tener conto del valore dei beni strumentali inutilizzati nel corso del periodo d imposta a condizione che non siano state dedotte le relative quote di ammortamento. Nell ipotesi di imposta sul valore aggiunto totalmente indetraibile, come nel caso di opzione per la dispensa degli adempimenti prevista per le operazioni esenti dall art. 36-bis del D.P.R. n. 633 del 97 o nel caso di prorata di detraibilità pari a zero secondo i criteri di cui all art. 9-bis dello stesso D.P.R. n. 633 del 97, l imposta sul valore aggiunto relativa alle singole operazioni di acquisto costituisce una componente del costo del bene cui afferisce. Con riferimento, invece, alle ipotesi di pro-rata di detraibilità dell imposta sul valore aggiunto rilevante (cioè di valore positivo), tale onere non rileva ai fini della determinazione della voce in esame. 9 Si precisa, inoltre, che per la determinazione del valore dei beni strumentali si deve far riferimento alla nozione di costo di cui all art. 0, comma, del T.U.I.R.. Per i beni strumentali acquisiti nei periodi 994 e 995 i valori di cui alle lettere a) e b) sono ridotti, rispettivamente, del 0 e del 0 per cento. La riduzione è attribuita a tutti gli esercenti attività di impresa e, quindi, anche a coloro che di fatto non hanno fruito dell agevolazione prevista dall art. 3 del D.L. n. 357 del 994 (quindi, ad esempio, anche alle imprese costituite dopo il giugno 994 o in relazione all acquisto di beni usati); nei campi interni al rigo F9 devono essere indicati i valori (già inclusi nel campo del rigo F9) riguardanti rispettivamente: nel campo, il valore relativo ai beni mobili strumentali in disponibilità per effetto di contratti di locazione non finanziaria (ad esempio contratti di affitto o noleggio); nel campo 3, il valore relativo ai beni mobili strumentali in disponibilità per effetto di contratti di locazione finanziaria (ad esempio contratti di leasing); Imposta sul valore aggiunto nel rigo F30, barrando la relativa casella, l esenzione dall IVA o l applicazione del regime previsto dall art. 3-bis del D.P.R. n. 633 del 97; nel rigo F3, ai sensi dell art. 0 del D.P.R. n. 633/7, l ammontare complessivo delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate nell anno, registrate o soggette a registrazione, tenendo conto delle variazioni di cui all art. 6 del citato decreto; nel rigo F3, l ammontare delle altre operazioni, effettuate nell anno 007, che hanno dato luogo a ricavi dichiarati ai fini delle imposte sui redditi, quali: operazioni fuori campo di applicazione dell IVA (ad es.: artt., ultimo comma, 3, 4 comma, 7 e 74, comma del D.P.R. n. 633/7); operazioni non soggette a dichiarazione di cui agli artt. 36 bis e 74, 6 comma, del D.P.R. n. 633/7; nel rigo F33, l ammontare complessivo dell IVA sulle operazioni imponibili; nel rigo F34, l ammontare complessivo dell IVA relativa alle operazioni di intrattenimento di cui all art. 74, 6 comma, del D.P.R. n. 633/7 (al lordo delle detrazioni); nel rigo F35, l ammontare complessivo dell IVA relativa: alle cessioni di beni ammortizzabili; ai passaggi interni di beni e servizi tra attività separate di cui all art. 36, ultimo comma, del D.P.R. n. 633/7; ai vari regimi speciali per i quali risulta detraibile forfetariamente (ad esempio: intrattenimenti, spettacoli viaggianti, agricoltura, agriturismo, ecc.).
11 Ulteriori elementi Soci amministratori Nella presente sezione sono richieste informazioni relative ai soci amministratori. In particolare, indicare nei righi da F36 a F38, con distinto riferimento alla tipologia di rapporto in essere tra la società e i soci aventi la qualifica di amministratori (collaborazione coordinata e continuativa, lavoro dipendente, altri rapporti): nella prima colonna, il numero dei soci amministratori; nella seconda colonna, la percentuale di lavoro prestato dai soci amministratori per l attività inerente tale qualifica. Si precisa che la percentuale è pari al rapporto tra l apporto di lavoro effettivamente prestato per lo svolgimento delle funzioni inerenti la qualifica di amministratore e quello necessario per lo svolgimento dell attività a tempo pieno da parte di un dipendente o di un collaboratore che lavori per l intero anno. La percentuale da indicare nella seconda colonna dei righi da F36 a F38 è pari alla somma delle percentuali relative a tutti i soci amministratori eventualmente presenti; nella terza colonna, le spese per compensi corrisposti ai soci per l incarico di amministratori. Si precisa che tali spese sono comprese: nell importo indicato al rigo F6 (Spese per acquisti di servizi), nel caso di società ed enti soggetti all Ires; nell importo indicato al rigo F9 (Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l attività dell impresa), nel caso di società di persone. 8 QUADRO X ALTRE INFORMAZIONI RILEVANTI AI FINI DELL APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE Nel quadro X possono essere fornite ulteriori informazioni rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore. I contribuenti che non risultano congrui hanno, infatti, la facoltà di rettificare il peso di alcune variabili per le quali la Commissione degli esperti che ha validato gli studi di settore ha introdotto un correttivo. Tale correttivo consente di verificare se l eventuale differenza tra l ammontare dei ricavi contabilizzati e quello risultante dalla applicazione dello studio di settore derivi, in tutto o in parte, dal peso attribuito alle variabili considerate in misura tale da non consentire un esatta rappresentazione della realtà economica dei soggetti interessati. I contribuenti possono in tal modo segnalare che la non congruità deriva dalla particolare rilevanza che tali variabili hanno assunto nella determinazione dei ricavi presunti evitando, così, su tali questioni il contraddittorio con l Amministrazione finanziaria. Ad esempio, la variabile spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti non viene più presa in considerazione da GE.RI.CO. per il valore contabile indicato nei quadri dei modelli di dichiarazione dei redditi, ma per il minor importo che risulta dalla applicazione del correttivo. Nessuna segnalazione deve essere effettuata dai contribuenti che risultano congrui alle risultanze degli studi di settore. Si fa presente che i dati contabili da prendere a base per il calcolo delle riduzioni devono essere forniti tenendo conto delle eventuali variazioni fiscali determinate dall applicazione di disposizioni tributarie (ad esempio, le spese e i componenti negativi relativi ad autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli vanno assunti tenendo conto di quanto previsto dall art. 64 del Tuir). ATTENZIONE Il software GE.RI.CO. contiene le funzioni di applicazione per l esecuzione dei calcoli che vanno effettuati per determinare l entità delle riduzioni. Ne deriva che, anche nell ipotesi in cui è prevista l applicazione di tali riduzioni, il quadro degli elementi contabili va compilato con l indicazione dei valori al lordo delle riduzioni. Ad esempio, in presenza di spese per apprendisti pari a euro 0.39,4, e di spese per lavoro dipendente ed altre prestazioni diverse da lavoro dipendente e afferenti l attività d impresa pari a euro 5.8,84, nel rigo F9 del quadro degli elementi contabili andrà indicato l importo complessivo pari a euro 36.5, al lordo della riduzione spettante a seguito dell applicazione del correttivo per gli apprendisti. I contribuenti devono indicare: nel rigo X0, l ammontare totale delle spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti; nel rigo X0, l importo determinato applicando all ammontare delle spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti, indicato al rigo X0, la formula indicata nella tabella n.. 0
12 TABELLA - Apprendisti La formula di riduzione del peso degli apprendisti è la seguente: dove: TriTot Tri Tri app = 30 x (TriTot - Tri)/TriTot + (TriTot - Tri)/TriTot)/ è pari al numero di trimestri della durata del contratto di apprendistato; è pari al numero di trimestri di apprendistato complessivamente effettuati alla data del gennaio 007 (Tri vale zero in caso di inizio del contratto di apprendistato nel corso dell anno 007); è pari al numero di trimestri di apprendistato complessivamente effettuati alla data del 3 dicembre 007 (Tri sarà pari a TriTot in caso di fine del contratto di apprendistato nel corso dell anno 007). ESEMPIO Un artigiano ha un apprendista con un contratto di anno e mezzo iniziato in data //006 a cui corrisponde la spesa per lavoro dipendente pari a euro 0.39,4: TriTot 6 trimestri Tri 0 trimestri Tri 4 trimestri (6 0) (6 4) ( + ) 6 6 app = 30 x = 0 La spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo sarà pari a euro 8.63,3. ESEMPIO Un artigiano ha un apprendista con un contratto di 3 anni e mezzo iniziato in data /8/005 a cui corrisponde la spesa per lavoro dipendente pari a euro 0.39,4: TriTot Tri Tri 4 trimestri 5 trimestri 9 trimestri (4 5) (4 9) ( + ) 4 4 app = 30 x = 5 La spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo sarà pari a euro 8.779,77. ESEMPIO 3 Un artigiano ha un apprendista con un contratto di 5 anni iniziato in data /5/007 a cui corrisponde la spesa per lavoro dipendente pari a euro 0.39,4: TriTot Tri Tri 0 trimestri 0 trimestri trimestri (0 0) (0 ) ( + ) 0 0 app = 30 x = 8,5 La spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo sarà pari a euro 7.385,33. La formula riduce il peso dell apprendista nella stima del ricavo in modo decrescente rispetto al periodo di apprendistato complessivamente effettuato. Minore è il periodo di apprendistato effettuato, maggiore sarà la percentuale di sconto. ESEMPIO DI APPLICAZIONE: DURATA DEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO 6 TRIMESTRI Data di inizio Trimestri di Apprendistato Trimestri di Apprendistato di riduzione del peso del contratto di apprendistato complessivamente complessivamente degli apprendisti effettuati al //007 effettuati al 3//007 nella stima del ricavo 0// ,0 0/0/ ,5 0/06/ ,0 0/04/ ,5 0/0/ ,0 0/0/ ,0 0/06/ ,0 0/04/ ,5 0/0/ ,0 0/0/ ,5
13 TABELLA DEI SETTORI MERCEOLOGICI Prodotti usati (nel caso di articoli da collezione si rimanda al codice 99) 00 Abbigliamento usato 00 Accessori abbigliamento, calzature, pelletteria etc. usati 003 Dischi, musicassette, CD, videocassette, DVD usati 004 Oggetti in vetro o ceramica, cristalleria usati 005 Oggettistica usata non di pregio e bigiotteria usata 006 Complementi di arredo usati 007 Oggetti preziosi usati 008 Mobili usati 009 Libri, fumetti, riviste, ecc. usati 00 Quadri, incisioni, stampe, oggetti d arte e di culto usati 0 Altri beni usati PRODOTTI NUOVI Fibre tessili, tessuti per arredamento, imballaggi, rivestimenti per pavimento, tappeti, stoffe e biancheria 0 Fibre tessili 03 Accessori per l arredamento 04 Accessori per tendaggi da interni 05 Arazzi 06 Arredamento tessile 07 Biancheria 08 Materassi 09 Moquette 00 Altri rivestimenti per pavimenti 0 Pizzi e ricami 0 Tappeti 03 Tende da sole per esterni 04 Tessuti da tappezzeria 05 Tessuti incerati o plastificati 06 Tessuti per abbigliamento 07 Tessuti per tendaggi da interni 08 Prodotti per l imballaggio (compresi spaghi, cordami, sacchi e assimilati) 09 Tessuti per la casa (lenzuola, tovaglie e assimilabili) 030 Tessuti per usi specifici (industriali, non tessuti etc.) 03 Filati Cuoio, pelli e pellicce 03 Abbigliamento in pelle e-o in montone 033 Abbigliamento in pelliccia 034 Pelli e/o teli 035 Accessori e materie prime per le calzature, pelletterie, ecc. Abbigliamento, calzature, pelletterie, articoli da viaggio, cappelli e altri accessori 036 Accessori in pelliccia 037 Pelletteria (comprese borse) 038 Valigie, etc. 039 Sciarpe, guanti, foulard e-o cravatte 040 Cappelli 04 Accessori moda (cinture, ombrelli, etc.) 04 Abbigliamento da lavoro 043 Accessori in tessuto o maglia 044 Articoli di merceria 045 Biancheria intima 046 Calzetteria 047 Capi spalla 048 Corsetteria 049 Abbigliamento esterno 050 Camicie e-o maglie 05 Intimo e-o abbigliamento mare 05 Sposa e cerimonia - Abiti da sposa 053 Calzature e pantofole Elettrodomestici, HI FI, dischi e nastri, altri apparecchi elettrici ed elettronici, bomboniere, casalinghi e altri articoli di uso domestico 054 Elettrodomestici 055 Apparecchi e materiale di illuminazione 056 Apparecchiature telefoniche 057 Articoli in ceramica e porcellana 058 Supporti audio-video-informatici 059 Apparecchi radio televisivi, videoregistratori, hi-fi 060 Dischi, musicassette, videocassette, CD, DVD, etc. 06 Telefonia e servizi aggiuntivi 06 Macchine per cucire e per maglieria 063 Coltelleria e posateria 064 Cristallerie e vasellame 065 Casalinghi 066 Articoli monouso (per la casa, pubblici esercizi, etc) 067 Articoli da bagno 068 Apparecchi domestici non elettrici 069 Bomboniere 070 Ricambi per elettrodomestici 07 Oggettistica varia e chincaglieria Mobili di qualsiasi materiale, articoli di legno, vimini e articoli in plastica 07 Mobili da bagno 073 Altri mobili ed articoli di arredamento per la casa (comprese reti e doghe) 074 Mobili ed attrezzature per negozi, comunità ed alberghi 075 Mobili per esterni (arredo per il giardino, etc.) 076 Scaffalature, arredamenti metallici (esclusi mobili per ufficio) 077 Mobili da ufficio 078 Complementi d arredo 079 Articoli in plastica (esclusi i mobili ed i complementi d arredo) 080 Articoli in vimini 08 Articoli in legno e-o sughero e-o articoli artigianiali 08 Articoli di antiquariato 083 Articoli di merchandising e allestimento negozi e fiere (manichini, busti, etc) 084 Articoli etnici (oggettistica, mobili, etc.) 085 Artigianato Ferramenta, materiale elettrico, idraulico e termoidraulico, pitture, carta da parati e vetro, rivestimenti, legname, materiali da costruzione, ecc. 086 Attrezzature ed utensili vari per il giardinaggio 087 Attrezzature per la verniciatura 088 Pavimenti in legno (parquet) 089 Prodotti ed impianti per l idraulica e l idrotermo-sanitaria (compresi tubi e raccordi) 090 Caldaie, radiatori e articoli per la termoidraulica 09 Stufe 09 Prodotti vernicianti per la casa 093 Vetro 094 Articoli per la pulizia e la manutenzione dell automobile 095 Articoli, vernici e colori per belle arti, decoupage, bricolage, ecc. 096 Carte da parati 097 Colle e adesivi 098 Combustibili 099 Ferramenta per infissi e mobili, minuteria di ferramenta 00 Legnami segati e in tronco 0 Maniglieria, lucchetti, serrature e casseforti 0 Materiali e manufatti da costruzione (compresi coperture, isolanti ecc. e laterizi) 03 Pannelli a base di legno 04 Piastrelle, ceramiche e materiali per pavimentazioni e rivestimenti 05 Prodotti base in legno 06 Prodotti vernicianti (per l automobile, per l industria, ecc.) 07 Riproduzione e vendita chiavi 08 Rubinetteria sanitaria e per impiantistica 09 Serramenti e materiali da finitura (compresi porte, finestre, avvolgibili, cancelli, ecc.) 0 Abrasivi Marmi, pietre e materiali lapidei (compresi prodotti per la lavorazione) Articoli e accessori per l antinfortunistica e l antincendio 3 Segnaletica e cartellonistica 4 Sistemi di automazione e sicurezza (allarme, antincendio, antifurto, etc) e accessori 5 Materiale e componenti elettrici ed elettronici (compresi automatismi per cancelli, ecc.) 6 Apparecchiature elettriche e elettroniche 7 Scale, ponteggi, altri articoli simili (comprese scale da interno e di arredamento) 8 Attrezzatura e accessori per saldatura (compresi gas tecnici, bombole, ecc.) Macchine e attrezzature per l agricoltura, il giardinaggio, l industria, il commercio e la navigazione (compresi impianti e macchine di refrigerazione) 9 Macchine e attrezzature agricole nuove (compresi trattori) 0 Macchine e attrezzature boschive nuove Macchine e attrezzature per frutticultura e viticultura nuove Macchine e attrezzature per il giardinaggio nuove 3 Macchine e attrezzature per irrigazione nuove 4 Macchine e attrezzature zootecniche nuove 5 Vendita di macchine e attrezzature usate 6 Utensili manuali 7 Accessori e optional 8 Componenti e-o parti di ricambio (compresi cuscinetti, pompe, elettropompe, valvole, cilindri, ecc.) 9 Piscine, saune e relativi accessori e ricambi 30 Bilance per il commercio, etichettatrici e altri strumenti e attrezzature di misurazione 3 Impianti, prodotti e accessori per depurazione, aspirazione e condizionamento
14 3 Automazione industriale, componenti, articoli, attrezzature e accessori 33 Lavanderie, macchine e accessori 34 Macchinari per rifiuti, bagni chimici, etc 35 Macchine e accessori per tessili 36 Apparecchiature per parrucchieri, palestre, solarium e centri estetici 37 Macchine ad aria compressa, compressori, accessori e componenti 38 Macchine, attrezzature per alimenti 39 Macchine, accessori e ricambi per industria cartaria, cartotecnica, stampa, imballaggio e confezionamento (compresi stampi, presse, ecc.) 40 Macchine per la pulizia industriale e autolavaggi 4 Articoli, attrezzature, macchine per gommisti e meccanici, carrozzieri 4 Nastri trasportatori, cinghie, catene, pignoni, etc 43 Ventilatori, motori elettrici e parti di ricambio 44 Ascensori, componenti e accessori 45 Distributori automatici - vendita 46 Altri macchinari, attrezzature e accessori per il commercio, l industria, il movimento terra e il sollevamento 47 Altri impianti 48 Altre macchine (operatrici, operatrici semoventi, etc) 49 Macchine per la lavorazione dei profilati 50 Utensili e articoli tecnici industriali Fiori, piante, concimi e sementi 5 Fiori freschi, recisi e composizioni 5 Fiori secchi e/o artificiali 53 Piante, alberi, arbusti, ecc. 54 Prodotti e articoli per la cura delle piante (compresi vasi, sottovasi e fioriere, etc.) 55 Sementi 56 Articoli e accessori per fioristi 57 Prodotti chimici per l agricoltura, fitofarmaci, fertilizzanti, antiparassitari, insetticidi, topicidi ecc Orologi e gioielli 58 Argenteria 59 Oreficeria e gioielleria (comprese perle e pietre preziose) 60 Orologi e forniture per orologi 6 Lingotti e gettoni Articoli per la cura e l igiene della persona, bigiotteria, saponi, detersivi, altri prodotti per la pulizia 6 Cosmesi di trattamento 63 Prodotti per il make-up 64 Profumeria alcolica 65 Prodotti per l igiene della persona 66 Bigiotteria 67 Forbici, lime, accessori metallici e altri articoli da toilette 68 Detersivi e prodotti per l igiene della casa e pubblici esercizi 69 Articoli per pulizia: scope, spazzole e altri utensili 70 Accessori per capelli 7 Ceri, candele, incensi, etc 7 Prodotti per estetisti e parrucchieri 73 Parrucche e servizi connessi 74 Olii e creme solari Erboristerie 75 Derivati da piante officinali 76 Integratori alimentari 77 Prodotti biologici per la casa 78 Prodotti di alimentazione naturale 79 Altri prodotti di erboristeria Materiale per ottica, fotografia e cinematografia 80 Lenti, occhiali, lenti a contatto e accessori 8 Video camere e cineprese 8 Macchine fotografiche e accessori 83 Materiale fotografico di consumo 84 Strumenti metereologici, binocoli, cannocchiali, ecc. 85 Strumenti scientifici di misura per uso sientifico e per analisi 86 Bobine, pellicole, lastre e prodotti chimici Articoli medicali e ortopedici 87 Arredi sanitari-ambulatoriali compresi ricambi e accessori 88 Articoli monouso (compresi gli articoli per incontinenti) 89 Attrezzature ed articoli sportivi 90 Ausili per la mobilità personale e uditivi 9 Prodotti per protesi e ortesi 9 Strumenti, attrezzature medicali ed elettromedicali (compresi quelli per studi odontoiatrici e odontotecnici) 93 Materiali di consumo dentale 94 Prodotti farmaceutici, parafarmaceutici e veterinari Giochi, giocattoli, articoli per bambini e articoli da collezione 95 Giochi e giocattoli 96 Videogiochi e-o accessori 97 Articoli per l infanzia (abbigliamento, lettini, carrozzine, seggioloni, etc.) 98 Modellismo 99 Articoli da collezione (francobolli, monete, etc.) e relativi accessori (sia nuovi che usati) 00 Oggetti da spiaggia (materassini, ombrelloni, giochi, salvagenti, maschere, etc.) 0 Calzature specifiche per le varie discipline sportive 0 Abbigliamento tecnico-sportivo per le varie discipline sportive 03 Articoli-attrezzature-accessori sportivi e da campeggio 04 Biciclette e accessori 05 Armi e munizioni 06 Articoli ed accessori per la pesca sportiva e professionale Strumenti musicali 07 Strumenti musicali e accessori Carta, cartone, cartoleria e cartotecnica 08 Carta da stampa ed altro 09 Carta per scuola e per disegno 0 Cartone Penne, articoli per la scrittura e inchiostri Gadget e oggetti ricordo 3 Articoli per la scuola (articoli di cancelleria, di cartoleria, etc.) 4 Articoli per feste, carnevale e-o addobbi natalizi 3 5 Calendari e cards da collezione non abbinati a prodotti editoriali illustrate 6 Articoli da pittura e da disegno 7 Articoli da regalo 8 Articoli da scrittura 9 Articoli per l archivio 0 Cartelle, zaini, astucci Altri prodotti di cartoleria Articoli per confezionamento (confezioni, astucci, etc.) 3 Coppe, trofei, medaglie, timbri, targhe, etc. 4 Etichette, etichette adesive e di tessuto Libri, giornali, riviste e periodici 5 Stampa (quotidiani, periodici, etc.) 6 Pubblicazioni di altro genere 7 Libri, manuali e guide turistiche 8 Cartoline illustrate Articoli per fumatori e biglietti e tessere di varia natura 9 Sigarette, tabacchi e fiammiferi 30 Sigari e sigaretti 3 Pipe 3 Altri articoli per fumatori 33 Schede telefoniche, ricariche 34 Biglietti di lotterie e gratta e vinci Natanti e forniture di bordo 35 Natanti e accessori 36 Forniture di bordo Oggetti d arte, culto, decorazione e articoli funerari e cimiteriali 37 Abiti talari e parametri sacri 38 Arredi liturgici ed elementi decorativi 39 Immagini ed oggetti di culto 40 Oggetti artistici non di culto in materiale prezioso 4 Sculture-quadri 4 Cornici confezionate, stampe, poster 43 Bare (Cofani funebri) 44 Altri articoli funerari e cimiteriali Autoveicoli, motocicli, ciclo motori e parti di ricambio e accessori 45 Motocicli, ciclomotori, (sia nuovi che usati) 46 Autoveicoli 47 Parti di ricambio e accessori (nuovi) Macchine e attrezzature per ufficio 48 Apparecchiature audio, video, proiettori, lavagne 49 Attrezzatura per magazzino 50 Attrezzature, accessori e ricambi per l ufficio 5 Calcolatrici, macchinari per uffici, macchine per scrivere e registratori di cassa 5 Modulari, stampati fiscali, bollettari, manuali 53 Sistemi hardware (compresi Personal Computer, stampanti, etc.) 54 Sistemi software 55 Accessori per hardware 56 Toner, cartucce, nastri inchiostrati 57 Fotocopiatrici 58 Materiale chimico di consumo 59 Programmi gestionali e trasmissioni dati 60 Strumenti tecnici (di misura, per tipografia o geodesia)
15 6 Supporti magnetici di archiviazione dati 6 Prodotti di consumo per arti grafiche Combustibili e carburanti 63 Olii, lubrificanti e grassi speciali 64 GPL 65 Legna Prodotti chimici 66 Coloranti e ausiliari per industrie tessili e conciarie 67 Coloranti, additivi e prodotti vari per l industria alimentare 68 Materie plastiche e ausiliari 69 Materie prime chimico farmaceutiche 70 Materie prime cosmetiche 7 Prodotti antinquinamento e per il trattamento delle acque 7 Prodotti chimici di base e commodities 73 Prodotti della chimica fine e specialità 74 Prodotti per il trattamento dei metalli 75 Reagenti per analisi 76 Resine, cere, gomme naturali, sintetiche e affini 77 Solventi e diluenti 78 Esplosivi etc 79 Giochi pirotecnici Animali vivi e prodotti e articoli per animali vivi 80 Animali da affezione 8 Altri animali 8 Mangimi confezionati per animali domestici 83 Mangimi zootecnici 84 Paglia, fieno, foraggi, etc 85 Prodotti e articoli per animali domestici Altri prodotti 86 Rottami, cascami e materiale di recupero di varia natura 87 Metalli, minerali e prodotti semilavorati 88 Giochi meccanici per luna park 89 Prodotti per sexy shop 90 Forniture militari e di difesa (compreso abbigliamento e accessori) 9 Forniture per comunità (posateria, materiale di consumo, etc) 9 Prodotti in materiale plastico, gomma, lattice, poliureatano, polietilene, polistirolo, PVC, teflon, nylon, etc 93 Articoli del commercio equo e solidale 94 Sughero 95 Conchiglie 96 Prodotti intermedi 97 Altri prodotti non alimentari GENERI ALIMENTARI Bevande e olii 98 Alcolici 99 Superalcolici 300 Olio, grassi alimentari 30 Bevande non alcoliche Alimentari 30 Pane, pasticceria e prodotti da forno 303 Caffè, cereali, legumi, ecc. 304 Prodotti per l industria alimentare 305 Altri prodotti alimentari Fornitura di servizi 306 Fornitura di servizi vari 4
16 UNICO 008 genzia ntrate Modello SM88U CODICE FISCALE Commercio all'ingrosso di tappeti Commercio all'ingrosso di vari prodotti di consumo non alimentare nca Commercio all'ingrosso di giochi per luna-park e videogiochi per pubblici esercizi Commercio all'ingrosso di articoli antincendio e antinfortunistici Commercio all'ingrosso di moquette e linoleum Commercio all'ingrosso di fibre tessili gregge e semilavorate Commercio all'ingrosso di imballaggi Commercio all'ingrosso di altri prodotti intermedi Commercio all'ingrosso non specializzato barrare la casella corrispondente al codice di attività prevalente (vedere istruzioni) QUADRO A Personale addetto all attività A0 A0 A03 A04 = inizio di attività entro sei mesi dalla data di cessazione nel corso dello stesso periodo d imposta; = cessazione dell attività nel corso del periodo d imposta ed inizio della stessa nel periodo d imposta successivo, entro sei mesi dalla sua cessazione; 3 = inizio attività nel corso del periodo d imposta come mera prosecuzione dell attività svolta da altri soggetti; 4 = periodo d imposta diverso da mesi Mesi di attività nel corso del periodo d imposta (vedere istruzioni) Imprese Prevalente multiattività Ricavi (4) Studio di settore () Ricavi () Studio di settore (3) Ricavi (3) Studio di settore (4) Secondarie Altre attività soggette a studi Ricavi Altre attività non soggette a studi Ricavi Aggi o ricavi fissi Ricavi Numero giornate retribuite Dipendenti a tempo pieno Dipendenti a tempo parziale, assunti con contratto di lavoro intermittente, di lavoro ripartito Apprendisti Assunti con contratto di formazione e lavoro, di inserimento, a termine, lavoranti a domicilio; personale con contratto di fornitura di lavoro temporaneo o di somministrazione di lavoro Numero Studio di settore () Ricavi () A05 Collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell'impresa Numero Percentuale di lavoro prestato A06 A07 A08 A09 A0 A A A3 Collaboratori coordinati e continuativi diversi da quelli di cui al rigo precedente Collaboratori dell'impresa familiare e coniuge dell'azienda coniugale Familiari diversi da quelli di cui al rigo precedente che prestano attività nell'impresa Associati in partecipazione che apportano lavoro prevalentemente nell'impresa Associati in partecipazione diversi da quelli di cui al rigo precedente Soci con occupazione prevalente nell'impresa Soci diversi da quelli di cui al rigo precedente Amministratori non soci pagina
17 QUADRO B Unità locale destinata all attività di vendita UNICO 008 genzia ntrate Modello SM88U B00 B0 B0 B03 B04 B05 B06 B07 B08 B09 B0 B B B3 Numero complessivo delle unità locali Progressivo unità locale CODICE FISCALE Comune Provincia (sigla) Anno di inizio dell'attività nell'unità locale Locali destinati a deposito magazzino Locali per la vendita e l'esposizione interna della merce Locali destinati ad uffici Scaffalature (in metri lineari) Locali destinati esclusivamente alle operazioni di carico e scarico delle merci Spazi all'aperto destinati alle operazioni di carico e scarico delle merci Localizzazione (=autonoma; =esercizio inserito in centro commerciale all ingrosso; 3=in parco commerciale Spese sostenute per beni e/o servizi comuni (in caso di localizzazione non autonoma) Numero giorni di apertura nell'anno Orario giornaliero di apertura (=fino ad 8 ore; =fino a ore; 3=più di ore) Mq Mq Mq Metri lineari Mq Mq B4 B5 B6 B7 B8 B9 B0 B Vendita al dettaglio con apposita licenza Anno di inizio dell'attività nell'unità locale Locali adibiti alla vendita al dettaglio e all'esposizione interna della merce Scaffalature (in metri lineari) Esposizione fronte strada (in metri lineari) Locali destinati a deposito/magazzino se specificamente per il dettaglio Locali adibiti a laboratorio Numero giorni di apertura nell'anno Orario giornaliero di apertura (=fino ad 8 ore; =fino a ore; 3=più di ore) Mq Metri lineari Metri lineari Mq Mq pagina
18 UNICO 008 CODICE FISCALE genzia ntrate Modello SM88U QUADRO D Elementi specifici dell'attività D0 D0 D03 D04 D05 D06 Tipologia di vendita Ingrosso con vendita al banco Ingrosso con vendita sul territorio (tramite venditori/agenti ) Vendita tramite telefono, fax, on line, ecc. Ingrosso a libero servizio(cash&carry) Vendita al dettaglio autorizzata da apposita licenza Provvigioni per intermediazione/vendita conto terzi o conto deposito Percentuale sui ricavi D07 D08 D09 D0 D D D3 D4 D5 D6 Tipologia dell'attività Prodotti venduti e servizi offerti Codice Codice Codice Codice Codice Codice Codice Codice Codice Codice TOT = 00 Percentuale sui ricavi TOT = 00 D7 D8 D9 D0 D D D3 D4 D5 Tipologia della clientela Privati Esercenti arti e professioni Commercianti al dettaglio Altri commercianti all'ingrosso Imprese di onoranze funebri Altre imprese Amministrazioni comunali Altri enti pubblici, privati e comunità Altro Percentuale sui ricavi TOT = 00 D6 D7 D8 D9 D30 D3 Altri dati specifici Ricavi derivanti da: Vendita di prodotti usati Vendita di prodotti per sexy shop Vendita di prodotti da collezione Vendita di prodotti da imballaggio (spaghi, cordami, ecc.) Vendita di articoli funerari e cimiteriali Vendita di prodotti realizzati/lavorati all interno dell azienda Percentuale sui ricavi (segue) pagina 3
19 (segue) QUADRO D Elementi specifici dell'attività UNICO 008 genzia ntrate Modello SM88U CODICE FISCALE Modalità organizzativa e di acquisto Modalità di acquisto D3 Direttamente da imprese in Italia per prodotti commercializzati su licenza esclusiva e/o personalizzati D33 Direttamente da imprese in Italia per prodotti standard D34 Direttamente da imprese all'estero D35 Da importatori /concessionari di marche estere D36 Da altri grossisti Percentuale sugli acquisti TOT = 00 D37 D38 D39 D40 D4 Addetti all'attività di vendita Banconisti Magazzinieri/assortitori Addetti alla vendita al dettaglio Venditori diretti Agenti/rappresentanti Non dipendenti Numero Numero Dipendenti Numero giornate retribuite QUADRO E Beni strumentali D4 D43 E0 E0 E03 Costi e spese specifici Spese per acquisto di carburante per autotrazione Spese per servizi integrativi o sostitutivi dei mezzi propri Muletti e carrelli elettrici Computer collegati in rete Gestione informatizzata del magazzino Numero Numero Barrare la casella E04 E05 E06 E07 Mezzi di trasporto Autovetture Automezzi con massa complessiva a pieno carico (escluse le autovetture) fino a 3,5 t. oltre 3,5 t. fino a t. superiore a t. Numero
20 QUADRO F Elementi contabili Contabilità ordinaria per opzione UNICO 008 genzia ntrate Modello SM88U F0 F0 F03 F04 F05 F06 F07 F08 F09 F0 F F F3 F4 F5 F6 F7 F8 F9 F0 F F F3 F4 F5 F6 F7 F8 F9 CODICE FISCALE Ricavi di cui alle lettere a) e b) dell'art. 85, comma, del TUIR Altri proventi considerati ricavi di cui alla lettera f) dell'art. 85, comma, del TUIR Adeguamento da studi di settore Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni Altri proventi e componenti positivi Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR Ricavi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso Esistenze iniziali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso Rimanenze finali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso Costi per l'acquisto di prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale Rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiare, semilavorati e merci Costo per la produzione di servizi Spese per acquisti di servizi Altri costi per servizi Costo per il godimento di beni di terzi (canoni di leasing, canoni relativi a beni immobili, royalties) di cui per canoni relativi a beni immobili 3 di cui per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria 4 di cui per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa di cui per prestazioni rese da professionisti esterni di cui per personale di terzi distaccato presso l'impresa o con contratto di lavoro interinale o di somministrazione di lavoro 3 4 di cui per collaboratori coordinati e continuativi Ammortamenti di cui per beni mobili strumentali Accantonamenti Oneri diversi di gestione di cui per abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria 3 di cui per spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Altri componenti negativi di cui utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro Risultato della gestione finanziaria Interessi e altri oneri finanziari Proventi straordinari Oneri straordinari Reddito d'impresa (o perdita) Valore dei beni strumentali di cui "valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria" di cui "valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria" 3 (segue) pagina 5

References: art. 0
 articolo 85
 art. 85
 art. 50
 articolo 50
 articolo 50
 articolo 5
 art. 50
 art. 66
 art. 64
 art. 85
 art. 85
 art. 85
 articolo 0
 art. 90
 art. 70
 art. 86
 art. 88
 art. 93
 art. 93
 art. 0
 art. 64
 art. 30
 art. 95
 art. 30
 art. 64
 art. 00
 art. 66
 art. 66
 art. 85
 art. 85
 art. 36
 art. 9
 art. 0
 art. 3
 art. 3
 art. 0
 art. 6
 art. 74
 art. 36
 art. 64