Source: http://patriaecostituzione.it/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2019-08-26 07:44:58+00:00

Document:
Statuto - Patria e Costituzione
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “ PATRIA E COSTITUZIONE”
Art. 1) È costituita, ai sensi della Legge 383/2000 e delle norme del Codice Civile, l’Associazione di promozione sociale denominata “Patria e Costituzione”, che persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile, culturale e di ricerca etica.
Art. 2) L’associazione ha sede in Roma, viale Opita Oppio, 24. La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di Assemblea e senza necessità di modificare il presente Statuto.
Si potranno istituire e chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero mediante Delibera del Consiglio Direttivo.
Art. 4) L’Associazione promuove l’attività di elaborazione, formazione, discussione pubblica e l’iniziativa politica finalizzate a favorire:
una piena partecipazione dei cittadini alla crescita democratica dell’Italia e dell’Europa;
l’innovazione nei contenuti culturali e programmatici dell’azione politica per la promozione della dignità del lavoro, della giustizia sociale, della conversione ecologica dell’economia, della sovranità democratica nazionale e della cooperazione nell’Unone europea e internazionale nel quadro imprescindibile dei principi della Costituzione Italiana, tenendo conto dell’evoluzione del dibattito culturale e accademico nazionale, europeo e internazionale;
la diffusione di tali contenuti nell’opinione pubblica e in particolare nelle forze politiche;
la formazione e la crescita delle classi dirigenti del paese, promuovendo anche più efficaci modalità di selezione delle stesse;
l’elaborazione e il confronto tra proposte e soluzioni miranti a realizzare concretamente gli ideali di uguaglianza, libertà, solidarietà e responsabilità verso la natura;
il dialogo e la collaborazione tra associazioni e aggregazioni in genere che operano nel campo democratico.
L’Associazione promuove ed organizza, senza alcuna finalità lucrativa, manifestazioni politiche e culturali in campo economico sociale e partecipa ad esse con propri soci, se promosse ed organizzate da altre Associazioni, Enti Pubblici e Privati; promuove ed organizza convegni, dibattiti, stages, conferenze, concorsi, premi, ecc.; promuove ed organizza corsi di aggiornamento e perfezionamento in campo economico e politico.
L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini statutari, svolgerà attività editoriale e letteraria curando la pubblicazione e la diffusione gratuita di periodici, bollettini di informazione, giornali, materiale audiovisivo e libri nei settori di interesse, rivolti anche ai non soci, per la diffusione e la divulgazione della sua attività e di quella dei suoi soci. Per l’attuazione dei propri scopi, l’Associazione potrà assumere od ingaggiare conferenzieri, esperti o altro personale specializzato estraneo all’Associazione.
Possono essere soci dell’Associazione anche soggetti collettivi in qualunque forma costituiti a condizione che siano organizzati secondo uno statuto o atto costitutivo pienamente compatibile con il presente statuto dell’Associazione.
Art. 7) L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’aspirante socio singolo o del legale rappresentante dell’aspirante soggetto collettivo. Le domande di ammissione a socio presentate da minorenni dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
Art. 13) Gli Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, al cui interno eleggerà un Comitato Operativo, il Presidente, il Comitato Scientifico e il Presidente del Comitato Scientifico.
Art. 15) L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario annuale e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 10 dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno 3 giorni prima della data della riunione mediante invio e-mail / lettera cartacea. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno.
Art. 16) Possono intervenire all’Assemblea (ordinaria o straordinaria), con diritto di voto, tutti i soci maggiorenni purché in regola con il pagamento delle quote associative; a ciascun socio spetta un solo voto. Il numero di voti attribuiti al rappresentante del socio collettivo viene definito dal Consiglio Direttivo all’atto di accettazione del socio collettivo medesimo e approvato dall’Assemblea dei Soci in sede ordinaria. I soci minorenni e coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela hanno diritto di ricevere la convocazione dell’Assemblea e di potervi assistere, ma non hanno diritto né di parola né di voto attivo e passivo.
E’ ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio. Le votazioni dell’Assemblea avverranno, su indicazione della stessa, per alzata di mano, per appello nominale o con voto segreto.
eleggere il Presidente del Comitato Scientifico e il Comitato Scientifico;
eleggere i sostituti dei membri del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico eventualmente dimissionari;
Art. 18) L’Assemblea Ordinaria, presieduta dal Presidente, il quale nomina fra i soci un segretario verbalizzante, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.
Art. 20) Tutte le delibere assembleari e i rendiconti saranno debitamente trascritti nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci e pubblicizzati ai soci.
Art. 21) Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni 3 anni. Esso è composto da un minimo di 3 a un massimo di 25 membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. Il rappresentante di socio collettivo è componente di diritto del Consiglio Direttivo. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.
Art. 23) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con avviso scritto da recapitarsi almeno 2 giorni prima della data della riunione; tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta. La partecipazione alle sedute del Consiglio Direttivo è possibile anche tramite videoconferenza, su richiesta scritta dei singoli consiglieri.
Art. 30) Il Comitato Scientifico promuove, organizza e svolge attività di ricerca e di divulgazione negli ambiti e sui temi oggetto dell’associazione. Il Presidente del Comitato Scientifico propone all’Assemblea dei Soci i nomi dei componenti del Comitato Scientifico medesimo.
Art. 33) L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il rendiconto economico finanziario, oltre a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione, con distinzione tra quella attinente all’attività istituzionale e quella relativa alle attività direttamente connesse, deve contenere una sintetica descrizione dei beni, contributi e lasciti ricevuti.
Art. 34) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche i liquidatori. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altre associazioni di promozione sociale con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 36) Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alla Legge n. 383 del 7 dicembre 2000 e alle altre leggi dello Stato in quanto applicabili.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 7

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 30

Art. 33

Art. 34

Art. 36