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Timestamp: 2018-12-16 23:04:32+00:00

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2 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca VISTO VISTO VISTO VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89, concernente il regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione, ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 ; il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87 concernente il regolamento recante norme per il riordino degli istituti professionali, a norma dell articolo 64, comma 4 del decreto legge n.112 del 2008, convertito con modificazioni dalla legge n.133 del 2008; il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88 concernente il regolamento recante norme per il riordino degli istituti tecnici, a norma dell articolo 64, comma 4 del decreto legge n.112 del 2008, convertito con modificazioni dalla legge n.133 del 2008; il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89 concernente il regolamento recante revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei, a norma dell articolo 64, comma 4 del decreto legge n.112 del 2008, convertito con modificazioni dalla legge n.133 del 2008; VISTO il decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 7 ottobre 2010, n. 211 Schema di regolamento recante Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui all articolo 10, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89, in relazione all articolo 2, commi 1 e 3, del medesimo regolamento; VISTA la Direttiva del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 15 luglio 2010, n. 57. Linee Guida per il passaggio al nuovo ordinamento degli istituti tecnici a norma dell articolo 8, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88 VISTA la Direttiva del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 28 luglio 2010 n. 65 Linee Guida per il passaggio al nuovo ordinamento degli istituti professionali a norma dell articolo 8, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88. VISTA la Direttiva del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 16 gennaio 2012, n. 4, Linee Guida per il secondo biennio e quinto anno per i percorsi degli Istituti Tecnici a norma dell articolo 8, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88 e il relativo documento tecnico. VISTA la Direttiva del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 16 gennaio 2012, n. 5, Linee Guida per il secondo biennio e quinto anno per i percorsi degli Istituti Professionali a norma dell articolo 8, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87 e il relativo documento tecnico. VISTO il decreto del Ministro della pubblica istruzione 30 gennaio 1998, n. 39, e successive modificazioni, concernente il testo coordinato delle disposizioni in materia di ordinamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento tecnicopratico e di arte applicata nelle scuole ed istituti di istruzione secondaria ed artistica; 2
3 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca VISTO il decreto del Ministro della pubblica istruzione 10 agosto 1998, n. 354, concernente la costituzione degli ambiti disciplinari e relativa tabella di corrispondenza di cui all allegato 2; VISTO il decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 9 febbraio 2005, n. 22, con cui sono state individuate le classi di lauree specialistiche corrispondenti alle lauree, previste dal pregresso ordinamento universitario, ai fini dell accesso all insegnamento; VISTO il decreto interministeriale 9 luglio 2009 del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, concernente l equiparazione tra diplomi di lauree del pregresso ordinamento, ex legge n. 341/1990, lauree specialistiche (L.S.), ex decreto n. 509/1999 e lauree magistrali (L.M.), ex decreto n. 270/2004, ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi; VISTO il decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 26 marzo 2009 n. 37, relativo alla ridefinizione delle classi di abilitazione all insegnamento nella scuola secondaria di primo grado, nonché la conseguente composizione delle cattedre; VISTO VISTA il decreto 10 settembre 2010, n. 249 con il quale è stato adottato il Regolamento concernente la «Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell'articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244». la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del; SENTITO il Consiglio nazionale della pubblica istruzione nell adunanza del ; SENTITA la Conferenza Unificata UDITO il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del. ; ACQUISITI i pareri delle Commissioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica competenti per materia; VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del SU PROPOSTA del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze EMANA il seguente regolamento Articolo 1 Classi di concorso 3
4 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca 1. Le classi di concorso, numerate attraverso l attribuzione di uno specifico codice, e gli insegnamenti ad esse relativi sono indicate nell Allegato A al presente regolamento. 2. L Allegato B, che costituisce parte integrante del presente decreto: a. stabilisce le corrispondenze tra le classi di concorso di cui al comma 1 e una o più classi di concorso di cui alla Tabella A e alla Tabella D del decreto ministeriale 30 gennaio 1998 n. 39; b. ripartisce tra le classi di concorso previgenti, debitamente accorpate, gli insegnamenti definiti dai decreti del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89 e 15 marzo 2010, n. 87, n. 88 e n. 89; c. attribuisce specifici sottocodici alle classi di concorso previgenti nei casi in cui alle stesse sono attribuiti alcuni degli insegnamenti assegnati alle classi di concorso di cui all Allegato A; d. fissa le condizioni che consentono l attribuzione di specifici insegnamenti alle classi di concorso previgenti. e. stabilisce i titoli necessari all insegnamento per le classi di concorso per le quali non sono previste confluenze, totali o parziali, di classi di concorso previgenti. Coloro i quali risultano in possesso dei predetti titoli o risultano iscritti, all atto di emanazione del presente provvedimento, in uno dei percorsi finalizzati alla loro acquisizione, conseguono la relativa abilitazione ai sensi dell articolo 15 del Decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 10 settembre 2010, n Le classi di concorso a posti di insegnante tecnico-pratico, numerate attraverso l attribuzione di uno specifico codice, e gli insegnamenti ad esse relativi, sono indicate nell Allegato C al presente decreto. 4. L Allegato D, che costituisce parte integrante del presente decreto: a. stabilisce le corrispondenze tra le classi di concorso di cui al comma 3 e una o più classi di concorso di cui alla Tabella C del decreto ministeriale 30 gennaio 1998 n. 39; b. ripartisce tra le classi di concorso previgenti, debitamente accorpate, gli insegnamenti definiti dai decreti del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89 e 15 marzo 2010, n. 87, n. 88 e n. 89; c. attribuisce specifici sottocodici alle classi di concorso previgenti nei casi in cui alle stesse sono attribuiti alcuni degli insegnamenti assegnati alle classi di concorso di cui all Allegato C; d. fissa le eventuali condizioni che consentono alle classi di concorso previgenti l attribuzione di specifici insegnamenti. Articolo 2 Titoli di accesso 1. I titoli di accesso alle classi di concorso di cui all Allegato A sono costituiti dall abilitazione conseguita attraverso i percorsi di cui agli articoli 7, 8 e 9 del decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 10 settembre 2010, n I titoli di accesso alle classi di concorso di cui all Allegato C sono costituiti dall abilitazione conseguita attraverso percorsi definiti con apposito decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca. 4
5 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca 3. Il possesso di abilitazione o idoneità all insegnamento in una delle classi di concorso previgenti costituisce titolo per la partecipazione ai concorsi di cui all articolo 400 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e successive modificazioni, sulla base delle confluenze di cui agli Allegati B e D. Articolo 3 Norme transitorie 1. I docenti, già titolari di insegnamenti compresi nelle classi di concorso o posti di insegnamento, confluiti nelle più ampie classi di concorso, di cui rispettivamente agli Allegati A e C, sono abilitati per gli insegnamenti per ciascuna definiti dagli allegati B e D, secondo quanto stabilito all articolo 1, comma 2 e comma I docenti di ruolo attualmente titolari di insegnamenti in percorsi che, ai sensi del presente regolamento, prevedono l attribuzione a una diversa classe di concorso, mantengono le attuali sedi e cattedre o posti di titolarità. Qualora risultino perdenti posto, hanno diritto alla mobilità per la stessa disciplina e per la stessa tipologia di percorso. 3. I docenti in possesso di abilitazione o di idoneità per le classi di concorso previgenti conservano il diritto a permanere nelle graduatorie ad esaurimento di cui alla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni. Ai medesimi docenti sono conferite, per scorrimento delle graduatorie sopra citate, nomine a tempo indeterminato e a tempo determinato esclusivamente su cattedre e posti relativi agli insegnamenti ricompresi nelle tabelle di cui agli allegati B e D al presente regolamento secondo quanto stabilito all articolo 1, comma 2 e comma 4. Ugualmente si procede, sino al rinnovo della procedura concorsuale, per le nomine a tempo indeterminato nei confronti dei soggetti attualmente inseriti nelle graduatorie dei concorsi a cattedra indetti con decreto ministeriale 23 marzo 1990 e con decreti dirigenziali del 31 marzo 1999 e del 1 aprile All atto dell aggiornamento previsto dall articolo 1, comma 4, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143 e successive modificazioni, le graduatorie di cui alla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni sono compilate sulla base degli allegati C e D al presente regolamento, secondo quanto disposto all articolo 1, comma 2 e comma 4. I codici di cui al decreto del Ministro della pubblica istruzione 30 gennaio 1998, n. 39 sono integralmente sostituiti dai codici e dai sottocodici di cui agli allegati C e D al presente regolamento. 5. I docenti attualmente inseriti nelle graduatorie di istituto sono utilizzati per le supplenze sulla base delle tabelle allegate alla Nota Ministeriale n. 272 del 14 marzo 2011, sino all aggiornamento previsto dall articolo 1, comma 4, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143 e successive modificazioni. Dopo tale aggiornamento, sono utilizzati per le supplenze relative agli insegnamenti ricompresi nelle tabelle di cui agli allegati B e D al presente regolamento in base all abilitazione ovvero all idoneità posseduta ovvero, nel caso di docenti già inseriti nella III fascia delle graduatorie di istituto, a seconda del titolo di studi posseduto, sulla base di quanto stabilito al comma I docenti in possesso di titolo di specializzazione sul sostegno e aventi diritto all inserimento nelle graduatorie ad esaurimento di cui alla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni, all atto dell aggiornamento previsto dall articolo 1, comma 4, del 5

References: articolo 64
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 articolo 10
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 articolo 8
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 Articolo 1
 articolo 15
 Articolo 2
 articolo 400
 Articolo 3
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