Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16034:2013fvg376&catid=27&Itemid=137
Timestamp: 2020-08-10 20:08:39+00:00

Document:
Regione Friuli Venezia Giulia, DGR 14 marzo 2013, n. 376 - Attuazione dell'accordo stato-regioni n. 223/csr del 21.12.2011 e approvazione delle relative direttive tecniche
Deliberazione della Giunta Regionale 14 marzo 2013, n. 376
Attuazione dell'accordo stato - regioni n. 223/csr del 21.12.2011 (corsi per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell'art. 34, commi 2 e 3, del dlgs 81/2008) e approvazione delle relative direttive tecniche.
Visto il Regolamento approvato con D.P. Reg. n. 07/Pres. dd. 12 gennaio 2005 rubricato “Legge regionale n. 76/1982, recante Ordinamento della formazione professionale, articoli 17, 18, 19 e 20. Regolamento per l’accreditamento delle sedi operative degli enti che gestiscono nel territorio della Regione attività di formazione professionale finanziate con risorse pubbliche” e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l’Accordo Stato – Regioni n. 223/CSR del 21 dicembre 2011 (Corsi per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell’articolo 34, commi 2 e 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) che disciplina i contenuti, le articolazioni e le modalità di espletamento del percorso formativo e dell’aggiornamento del datore di lavoro che intende svolgere, nei casi previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), i compiti propri del Servizio di Prevenzione e Protezione dei rischi;
Tenuto conto che il punto 1 dell’Allegato A dell’Accordo individua i soggetti formatori ed il sistema di accreditamento degli stessi attribuendo le relative funzioni alle Regioni e Province Autonome limitatamente ai soggetti di cui al medesimo punto 1, lettera a) riferito agli enti di formazione professionale già accreditati ai sensi dei modelli regionali e provinciali di accreditamento generale;
Ravvisata la necessità di dare attuazione al citato Accordo Stato-Regioni recependone il contenuto per favorire la formazione in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro ivi prevista; Ritenuto di recepire nelle Direttive tecniche allegate come parte integrante alla presente deliberazione i requisiti di accreditamento di cui al citato Accordo e di ivi declinare le modalità di dimostrazione e di accertamento di tali requisiti, nonché le correlate procedure di accreditamento, sia ai fini del primo accreditamento che del suo mantenimento;
Visto il Regolamento di organizzazione dell’Amministrazione Regionale e degli Enti Regionali, approvato con decreto del Presidente della Regione n. 0277/Pres. del 27 agosto 2004 e successive modificazioni ed integrazioni;
Su proposta dell’Assessore regionale al lavoro, formazione, commercio e pari opportunità;
1 - Per quanto esposto in parte motiva, di dare attuazione all’Accordo Stato – Regioni n. 223/CSR del 21 dicembre 2011 (Corsi per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell’articolo 34, commi 2 e 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) che disciplina i contenuti, le articolazioni e le modalità di espletamento del percorso formativo e dell’aggiornamento del datore di lavoro che intende svolgere, nei casi previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), i compiti propri del Servizio di Prevenzione e Protezione dei rischi.
2 - Per quanto esposto in premessa sono approvate le Direttive tecniche allegate quali parti integranti alla presente deliberazione che recepiscono i requisiti di accreditamento di cui all’accordo Stato - Regioni e declinano le modalità di dimostrazione e di accertamento di tali requisiti, nonché le correlate procedure di accreditamento, sia ai fini del primo accreditamento che del suo mantenimento. L’adozione delle Direttive tecniche è demandata al Direttore centrale competente.
3 - Il Decreto direttoriale di cui al punto 2 di adozione delle citate Direttive tecniche sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
DIRETTIVE TECNICHE PER L'ACCREDITAMENTO DEI SOGGETTI FORMATORI CHE GESTISCONO! CORSI DI FORMAZIONE PER LO SVOLGIMENTO DIRETTO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO DEI COMPITI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI Al SENSI DELL’ARTICOLO 34, COMMI 2 E 3, DEL DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81, DI CUI ALL'ACCORDO STATO-REGIONI N, 223/CSR DEL 21 DICEMBRE 2011, PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA N. 8 DELL' 11 GENNAIO 2012.
1. Le presenti Direttive tecniche, ai sensi della deliberazione n. XXXX del XXXX, danno attuazione e recepiscono i contenuti dell'Accordo Stato - Regioni n. 223/CSR del 21 dicembre 2011 (Corsi per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell'articolo 34, commi 2 e 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) e dettano i criteri di accreditamento dei soggetti formatori che nella regione Friuli Venezia Giulia - di seguito denominata Regione - gestiscono ed erogano i percorsi di formazione e di aggiornamento rivolti ai datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell'articolo 34, commi 2 e 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute è della sicurezza nei luoghi di lavoro).
1. Ai fini delle presenti Direttive tecniche:
a) per Direzione competente si intende la Direzione centrale competente in materia di formazione professionale:
b) per Servizio competente si intende il Servizio competente in materia di accreditamento degli enti di formazione professionale:
ART. 3 - DESTINATARI DELL'ACCREDITAMENTO
1. Allo scopo di gestire ed erogare ì percorsi di formazione e di aggiornamento rivolti ai datori di lavoro per lo svolgimento dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell'articolo 34, commi 2 e 3, del D.Lgs n. 81/2008, sono tenuti all'accreditamento disciplinato dalle presenti Direttive tecniche i soggetti formatori con esperienza professionale documentata, almeno biennale, nell'ambito della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro o maturata nella formazione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
ART. 4 - DURATA DELL'ACCREDITAMENTO
1. Fermo restando l'obbligo per l'ente di mantenere i requisiti prescritti dall'articolo 5, l’accreditamento concesso ai sensi delle presenti Direttive tecniche ha una durata triennale che decorre dalla data del provvedimento che concede l'accreditamento stesso. L’accreditamento concesso ai sensi delle presenti Direttive tecniche ha in ogni caso una durata coincidente con l'accreditamento che i medesimi enti hanno ottenuto nella macrotipologia C (Formazione continua e permanente) ai sensi del regolamento generale di accreditamento, qualora esso abbia durata inferiore ai tre anni, o scada o venga meno a qualsiasi titolo prima dello scadere del triennio relativo all'accreditamento ottenuto ai sensi delle presenti Direttive tecniche.
ART. 5 - REQUISITI DI ACCREDITAMENTO
1. Ai fini dell'accreditamento disciplinato dalle presenti Direttive tecniche, i soggetti di cui all'articolo 3 devono dimostrare il possesso dei seguenti requisiti:
b) disporre di docenti con esperienza documentata di almeno trentasei mesi, anche non continuativi, di insegnamento o professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, maturata nei dieci anni precedenti la presentazione' delle domande di cui rispettivamente all'articolo 7, all'articolo 8 e all'articolo 9.1 trentasei mesi di esperienza richiesta si ritengono posseduti anche nel caso essi derivino dalla somma di esperienze di insegnamento e di esperienze professionali maturate dal docente proposto;
c) disporre di un'esperienza professionale documentata di almeno ventiquattro mesi, anche non continuativi, maturata nell'ambito della prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro o maturata nella formazione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L'esperienza richiesta deve essere stata maturata nell'arco dei cinque anni precedenti la presentazione delle domande di cui rispettivamente all'articolo 7, all'articolo 8 e all’articolo 9. L'esperienza documentata maturata nella formazione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro deve consistere in almeno 480 ore di attività formativa realizzata nel corso dei ventiquattro mesi di esperienza complessiva richiesta, con l'erogazione di almeno 120 ore per ciascun semestre del biennio considerato. Le ore relative ai corsi individuali o erogati in modalità e-learning sono computate al 570 (cinque per cento). Si considerano realizzate le attività formative che alla data della presentazione della domanda di cui all'articolo 7, all'articolo 8 e all'articolo 9 risultino concluse con lo svolgimento delle verifiche finali previste dall'Accordo;
ART. 6 - DIMOSTRAZIONE E ACCERTAMENTO DEI REQUISITI DI ACCREDITAMENTO
1. Il possesso del requisito di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a) è accertato sulla base delle risultanze presenti nel database regionale dedicato all'accreditamento che gli enti formativi hanno ottenuto ai sensi del regolamento generale di accreditamento.
2. Il possesso del requisito di cui all'articolo 5, comma 1, lettera b) è dimostrato mediante la presentazione dì una dichiarazione del legale rappresentante dell'ente interessato attestante il fatto che l'ente medesimo, ai fini dell'accreditamento e del suo mantenimento, si impegna ad avvalersi esclusivamente di docenti con esperienza documentata di almeno trentasei mesi, anche non continuativi, di insegnamento o professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
3. Il possesso del requisito di cui all'articolo 5, comma 1, lettera c) è accertato dal Servizio competente sulla base delle risultanze in atti, ovvero, nel caso l'ente abbia maturato la prevista esperienza erogando attività formativa privata non registrata nel database regionale dedicato alla formazione professionale, anche mediante la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal suo legale rappresentante attestante l'esperienza medesima.
4. Ove l'ente chieda di essere accreditato per l'erogazione dell'attività formativa oggetto delle presenti Direttive tecniche anche in modalità e-learning, il requisito di cui all'articolo 5, comma 1, lettera d), è accertato dal Servizio competente sulla base delle risultanze in atti, nonché di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio a cura del legale rappresentante dell'ente attestante che i laboratori informatici in questione sono dotati del software dedicato funzionale all'erogazione della formazione specifica rivolta ai datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell'articolo 34, commi 2 e 3, del D.Lgs n. 81/2008.
ART. 7 - DOMANDA E PROCEDURA DI ACCREDITAMENTO
1. La domanda di accreditamento, in regola con le norme in materia di imposta bollo, va presentata alla Direzione competente esclusivamente sull'apposito Formulario tramite il servizio on line disponibile all'indirizzo internet www.regione.fvg.it. nella pagina dedicata alla formazione professionale.
2. Per accedere al servizio on line gli organismi devono preventivamente registrarsi sul medesimo sito, secondo le procedure indicate al medesimo indirizzo internet di cui al comma 1. La registrazione a sistema deve essere effettuata tramite un dispositivo che certifichi l’identità del richiedente e un indirizzo e-mail personale valido, utilizzando una smart card standard CNS (Carta Regionale dei Servizi o Carta Nazionale di Servizi) o una business key.
3. I termini istruttori del procedimento decorrono dalla data di presentazione del Formulario di cui al comma 1, quale risulta dal timestamping del protocollo informatico della Direzione competente, che viene richiamato automaticamente dal servizio di cui al comma 1 al momento dell'invio della domanda di accreditamento. La presentazione della domanda avviene con le modalità previste dall'articolo 65, comma 1, lettera b) del D.Lgs 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’Amministrazione Digitale).
b) la mancata completa compilazione in ogni sua parte del Formulario di cui alla lettera
c) il mancato accesso al servizio di cui al comma 1 tramite l'uso di smart card standard CNS da parte del rappresentante legale dell'ente o da parte di persona dotata di idonei poteri di firma per la formazione professionale.
5. La procedura di accreditamento si conclude nel termine di 90 giorni a decorrere dal giorno della presentazione della domanda. Sono fatti salvi gli effetti dovuti ad eventuali sospensioni di cui al comma 7.
7. In tutte le fasi di verifica, è facoltà del Servizio competente chiedere i chiarimenti, le integrazioni o le specificazioni eventualmente necessarie all'istruttoria. L'eventuale richiesta di chiarimenti o di ulteriore documentazione integrativa o sostitutiva da parte del Servizio competente, deve essere effettuata in un'unica soluzione, il procedimento in tale caso è sospeso sino all'acquisizione da parte del Servizio medesimo dei chiarimenti o delle integrazioni o sostituzioni documentali richieste e comunque per un periodo di trenta giorni - non prorogabili - decorrenti dal giorno successivo a quello dal l'intervenuta comunicazione della richiesta istruttoria. Trascorso inutilmente il termine concesso per l'adempimento, il procedimento si conclude d'ufficio negativamente. Le richieste istruttorie e le risposte a cura dell'ente intervengono con l'utilizzo del Formulario di cui al comma 1.
8. In occasione delle verifiche in loco devono essere disponibili i documenti utilizzati dall'ente a supporto della domanda di accreditamento di cui al comma 1.
9. L’accertamento in fase istruttoria del possesso di tutti i requisiti previsti comporta l'accoglimento della domanda e l'accreditamento dell'organismo ai sensi delle presenti Direttive tecniche.
10. Nel caso l'istruttoria sulla domanda di cui al comma 1 dia esito negativo, la domanda è rigettata.
11. Ai fini delle verifiche trovano applicazione le previsioni dei commi 8,9 e io dell'articolo 15 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione del 12 gennaio 2005, n. 07/Pres. (Regolamento per l'accreditamento delle sedi operative degli enti che gestiscono nel territorio della Regione attività di formazione professionale finanziate con risorse pubbliche).
12. I soggetti accreditati ai sensi delle presenti Direttive tecniche sono inseriti in un apposito elenco disponibile nel sito della Regione www.regione.fvg.it. nella pagina dedicata alla formazione professionale.
13. Le disposizioni del presente articolo si applicano, in quanto compatibili, anche alla domanda di rinnovo dell'accreditamento di cui all'articolo 8 e alla domanda di aggiornamento di cui all’articolo 9.
ART. 8 - RINNOVO DELL'ACCREDITAMENTO
1. Durante i 90 giorni antecedenti la scadenza dell'accreditamento di cui. all'articolo 7, o dell'accreditamento rinnovato ai sensi del presente articolo, l'ente può presentare una domanda di rinnovo dell'accreditamento già ottenuto, in regola con le norme in materia di imposta di bollo, dimostrando il mantenimento dei requisiti previsti dalle presenti Direttive tecniche. A tale scopo l'ente utilizza esclusivamente l'apposito Formulario tramite il servizio on line dedicato, disponibile all'indirizzo internet della Regione www.regione.fvg.it., nella pagina dedicata alla formazione professionale. I termini istruttori relativi alla domanda di rinnovo, decorrono dalla data di presentazione del relativo Formulario, quale risulta dal timestamping del protocollo informatico della Direzione competente, che viene richiamato automaticamente dal citato servizio on line al momento dell'invio della domanda di rinnovo medesima. La presentazione della domanda avviene con le modalità previste dall'articolo 65, comma 1, lettera b) del D.Lgs 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'Amministrazione Digitale).
2. Nell'ambito della domanda di rinnovo di cui al comma 1, l'ente può chiedere delle variazioni dell'accreditamento in precedenza ottenuto. In tale caso esso deve dimostrare di possedere i requisiti prescritti delle presenti Direttive tecniche in coerenza con la domanda di rinnovo presentata.
3. Ove la domanda di rinnovo dì cui al comma 1 sia presentata in termini, l'accreditamento già ottenuto si intende prorogato fino al completamento dell'istruttoria per il rinnovo dell'accreditamento stesso.
4. il disposto del comma 3 non trova applicazione nel caso i soggetti formatori di cui all'articolo 3, comma 1:
a) non siano più accreditati nella macrotipologia C (Formazione continua e permanente) ai sensi, del regolamento generale di accreditamento;
b) nei ventiquattro mesi precedenti la scadenza dello accreditamento ottenuto a seguito della presentazione della domanda di cui all'articolo 7, o dell'accreditamento rinnovato ai sensi del presente articolo non abbiano svolto almeno 480 ore di attività formativa alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, di cui almeno 120 ore per ciascun semestre del biennio considerato. Le ore relative ai corsi individuali o erogati in modalità e-learning sono computate al 570 (cinque per cento). Si considerano realizzate le attività formative che alla data della presentazione della domanda di cui al comma 1 risultino concluse con lo svolgimento delle verifiche finali previste dall'Accordo.
5. Nel caso l'istruttoria sulla domanda di rinnovo di cui al comma 1 dia esito negativo, la domanda è rigettata ed il Servizio competente accerta l'intervenuta decadenza dell'organismo dall'accreditamento già ottenuto. Tale decadenza opera dalla data del provvedimento del suo accertamento.
ART. 9 - AGGIORNAMENTO E MANTENIMENTO DELL’ACCREDITAMENTO
2. Le modifiche di cui al comma 1 sono oggetto di una domanda di aggiornamento, in regola con le norme in materia di imposta di bollo, che l'ente presenta alla Direzione competente esclusivamente sull'apposito Formulario tramite il servizio on line dedicato, disponibile all'indirizzo internet della Regione www.regione.fvg.it. nella pagina dedicata alla formazione professionale.
3. I termini istruttori relativi alla domanda di cui al comma 2, decorrono dalla data di presentazione del Formulario di cui al medesimo comma 2, quale risulta dai timestamping del protocollo informatico della Direzione competente, che viene richiamato automaticamente dal citato servizio on line al momento dell'Invio della domanda di accreditamento. La presentazione della domanda avviene con le modalità previste dall'articolo 65, comma 1, lettera b) del D.Lgs 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'Amministrazione Digitale),
4. Alla domanda di cui al comma 2 si applicano, in quanto compatibili, le stesse procedure di cui all’articolo 7. Terminate le verifiche il Servizio competente determina le nuove caratteristiche dell'accreditamento dell'ente in rapporto alla nuova situazione intervenuta.
5. È facoltà del Servizio competente verificare in qualsiasi momento la sussistenza dei requisiti di accreditamento e la loro coerenza con le prescrizioni delle presenti Direttive tecniche. Le verifiche possono intervenire anche mediante ispezioni presso le sedi dell'ente; è facoltà dei Servizio medesimo chiedere chiarimenti ed integrazioni dei documenti presentati dall'ente ai fini dell'accreditamento.
6. In occasione delle verifiche in loco devono essere disponibili i documenti utilizzati dall'ente a supporto della domanda di accreditamento di cui all'articolo 7, di rinnovo dì cui all'articolo 8 e di aggiornamento di cui al comma 1.
8. Le verifiche ed ispezioni di cui al comma 6 rilevano anche al fine del mantenimento dell'accreditamento ed al fine della sospensione, della revoca o dell'accertamento dell'intervenuta decadenza dall’accreditamento di cui all'articolo 10.
ART. 10 - SOSPENSIONE, DECADENZA E REVOCA DELL'ACCREDITAMENTO
b) nel caso sia stata accertata la loro intervenuta decadenza dall'accreditamento ottenuto nella macrotipologia C (Formazione continua e permanente) ai sensi del regolamento generale di accreditamento.
d) utilizzo per più di tre volte nel triennio di accreditamento di docenti privi dei requisiti dì cui all'articolo 5, comma 1, lettera b),
1. Le comunicazioni effettuate ai sensi e per gli effetti, delle presenti Direttive tecniche possono intervenire anche via posta elettronica certificata all'indirizzo dell'ente interessato.
3. In occasione di comunicazioni alla Direzione competente per mezzo di canali telematici, il rappresentante legale dell’ente ed i soggetti dotati di idonei poteri di firma devono utilizzare smart card standard-CNS (Carta Regionale dei Servizi o Carta Nazionale di Servizi) o una business key ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'amministrazione digitale).
4. I rinvii alle disposizioni normative richiamate nelle presenti Direttive tecniche si intendono- effettuati al testo nel tempo vigente delle medesime, comprensivo delle modifiche ed integrazioni intervenute successivamente alla loro adozione.

References: ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10