Source: https://www.iccatona.edu.it/s3/2018/circolare-18-indicazioni-per-un-buon-funzionamento-del-servizio-a-s-2018-2019-direttiva-su-organizzazione-di-sistema-a-tutela-dei-minori-attivita-di-vigilanza-alunni-affidati-alla-scuola/
Timestamp: 2019-03-23 11:23:10+00:00

Document:
CIRCOLARE 18 – Indicazioni per un buon funzionamento del servizio a.s. 2018/2019 – Direttiva su organizzazione di sistema a tutela dei minori – attività di vigilanza alunni affidati alla scuola | Istituto Comprensivo "Radice - Alighieri" Catona - Reggio Calabria
Infanzia Marina
Infanzia Salice
Infanzia Villa San Giuseppe
Piano Annuale dell’ attività didattica
Scuola Primaria VillaSG
CIRCOLARE 18 – Indicazioni per un buon funzionamento del servizio a.s. 2018/2019 – Direttiva su organizzazione di sistema a tutela dei minori – attività di vigilanza alunni affidati alla scuola
CIRCOLARE 18 (Scarica in formato pdf)
Con la presente comunicazione si vogliono ricordare alcune semplici norme per l’erogazione di un servizio ordinato e funzionale che abbia come obiettivi primari la qualità, l’efficacia e la trasparenza.
ORARI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO
Gli alunni sono tenuti a rispettare l’orario di inizio e di termine delle lezioni. La riduzione del tempo scuola per ritardi o uscite anticipate potrà pregiudicare il regolare e proficuo progresso nell’apprendimento e concorrere negativamente nel giudizio di valutazione.
La vigilanza degli alunni dal loro ingresso nella scuola fino alla loro uscita costituisce per tutto il personale della scuola il primo dovere.
Gli insegnanti, compresi gli insegnanti di sostegno, sono tenuti per obbligo di servizio a trovarsi 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni nella scuola per accogliere gli alunni.
Non è consentito allontanarsi dalla classe per nessun motivo lasciando gli alunni in aula senza sorveglianza.
Per motivate momentanee assenze (max 5 minuti) dalla classe i docenti sono tenuti a ricorrere alla sorveglianza di un collega ove presente in classe. Nel caso in cui ciò non sia possibile si chiederà la presenza in aula da parte di un collaboratore scolastico, sempre per max 5 minuti.
Il docente che deve conferire con il DS o con l ‘ufficio di segreteria per richieste personali potrà farlo al di fuori del proprio orario di servizio ed esclusivamente durante le fasce orarie di apertura degli uffici al pubblico.
Il cambio degli insegnanti nelle aule deve avvenire il più rapidamente possibile. Durante il cambio dell’ora i docenti si avvalgono, per la vigilanza degli alunni, dei collaboratori scolastici del reparto e dei docenti di sostegno della classe.
L’accesso ai bagni da parte degli alunni avviene durante l’intervallo, sotto la stretta vigilanza dei collaboratori scolastici, i quali curano che esso si svolga in modo ordinato e senza trambusto.
E’ fatto divieto ad estranei di accedere alle sezioni o alle classi, se non dopo autorizzazione del DS o del suo collaboratore.
Le porte di accesso alla scuola devono essere costantemente sorvegliate da un collaboratore, onde evitare l’uscita di alunni non accompagnati. È affidata ai collaboratori preposti alla vigilanza di ciascun piano dell’edificio scolastico l’attenta sorveglianza.
ENTRATA ED USCITA
Il servizio pre-scuola primariaè attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 7.50 alle ore 8,10. I docenti incaricati, devono accogliere gli alunni destinatari del servizio nell’androne d’ingresso e vigilare per prevenire incidenti che possano mettere a rischio la loro incolumità. Durante il servizio gli alunni dovranno mantenere un comportamento corretto ed educato. In caso di condotta scorretta, oltre al richiamo verbale, previa segnalazione scritta da parte del docente responsabile del servizio e riportante descrizione dettagliata dell’episodio, il Dirigente Scolastico, relativamente alla gravità del comportamento, adotterà i necessari provvedimenti.
Il servizio di pre-scuolatermina con l’inizio delle lezioni; da quel momento, la responsabilità sui minori compete al personale docente della prima ora di lezione.
I bambini devono essere sollecitati al rispetto dell’orario d’ingresso a scuola. Per gli alunni della scuola primaria e secondaria i ritardi superiori a 5 minuti devono essere giustificati, di presenza o per iscritto dai genitori. I ritardi abituali non giustificati devono essere segnalati al Dirigente Scolastico per i provvedimenti del caso.
Eventuali richieste di uscita anticipata dovranno essere adeguatamente motivate al Dirigente; in ogni caso gli allievi potranno lasciare l’Istituto solo in presenza di un genitore o, in via del tutto eccezionale con autorizzazione del Dirigente Scolastico o di un suo Collaboratore all’uopo preposto, di un parente munito di delega scritta da parte del genitore impossibilitato, di un documento personale da rilasciare in copia alla scuola o con conoscenza personale da parte del docente della classe .
Richieste documentate da certificato medico per portare e/o prelevare lo zaino saranno valutate e soprattutto dovranno avvenire al di fuori dell’orario di servizio per non creare disordine e disservizi. I docenti sono tenuti ad accompagnare ed assistere gli studenti fino all’uscita della scuola .
Per tutelare l’incolumità di tutti gli alunni, in particolare dei più piccoli, in ogni plesso le classi usciranno in modo ordinato seguendo le indicazioni impartite. Per motivi di sicurezza è fatto divieto assoluto di sostare nelle scale pertanto gli alunni dovranno essere sistemati ordinatamente in fila nei corridoi e saranno tenuti a mantenere comportamenti responsabili.
In riferimento ai Plessi di Catona centro e Salice collocati nella sede “Lombardo Radice” si precisa che al suono della campana, ore 8:10, i Responsabili di plesso chiameranno le classi nel seguente ordine:
1) le classi quinte sezioni A e B di Catona centro ; classi terza A, quarta A e quinta A del plesso di Salice. Le suddette classi raggiungeranno con i loro insegnanti le aule di appartenenza poste al primo piano della scuola, utilizzando la scala lato monte dell’edificio;
2) le classi seconde sezioni A e C; le classi terze sezioni A e B; le classi quarte sezioni A e B di Catona centro e la classe quinta sezione B di Salice, raggiungeranno con i loro insegnanti le aule di appartenenza poste al primo piano della scuola , utilizzando la scala adiacente all’entrata dell’edificio;
3) le classi prime sezioni A, B, C Catona centro; la classe seconda sezione B e la classe terza sezione C- Catona Centro, raggiungeranno con i rispettivi insegnanti le aule di appartenenza poste al piano terra- androne d’ingresso della scuola. La classe prima A di Salice e le classi seconde sezioni A e B di Salice raggiungeranno con i rispettivi insegnanti le aule di appartenenza poste al piano terra- corridoio adiacente la scala d’ingresso.
I docenti delle prime ore di lezione che dovrannotrovarsi in servizio 5 minuti prima dell’inizio delle attività didattiche,attenderanno gli allievi nell’androne e li accompagneranno nelle classi di appartenenza.
Sempre in riferimento al plesso ” Lombardo Radice” l’uscita degli alunni avverrà nella seguente maniera:
Al suono della prima campana, alle ore 13.05, le classi quinte sezioni A e B di Catona centro ; classi terza A, quarta A e quinta A del plesso di Salice raggiungeranno con i rispettivi insegnanti il portone d’uscita, seguendo lo stesso percorso effettuato durante l’ingresso nella scuola.
A seguire le classi terze sezioni A e B; le classi quarte sezioni A e B di Catona centro e la classe quinta sezione B di Salice, raggiungeranno con i rispettivi insegnanti il portone d’uscita, seguendo lo stesso percorso effettuato durante l’ingresso nella scuola.
Al suono della seconda campana, alle ore 13.10 le classi seconde sezioni A e C poste al primo piano; le classi prime sezioni A, B, C Catona centro; la classe seconda sezione B e la classe terza sezione C- Catona Centro, la classe prima A di Salice e le classi seconde sezioni A e B di Salice raggiungeranno con i rispettivi insegnanti il portone d’uscita, seguendo lo stesso percorso effettuato durante l’ingresso nella scuola.
I genitori sono tenuti ad aspettare i propri figli nel cortile antistante l’ingresso (sotto i gradini), lasciando libera la rampa di accesso per disabili e consentendo la regolare uscita degli alunni della scuola.
I collaboratori scolastici sono tenuti a controllare e a far rispettare rigorosamente il sistema organizzativo previsto per l’ingresso e per l’uscita.
SERVIZIO POST – SCUOLA
Per gli alunni che usufruiscono del servizio di post- scuola primaria, i docenti che curano giornalmente tale servizio, dovranno riunirli nell’androne e successivamente provvedere alla loro vigilanza all’interno dell’aula 3^C- plesso Catona. L’uscita dall’edificio è collegata all’arrivo dello Scuolabus, alle ore 13.30 circa e il sabato alle ore 12.30. Si precisa che il servizio inizia con la fine delle lezioni; da quel momento, la responsabilità sui minori compete al personale docente incaricato. Agli alunni è garantita vigilanza per prevenire incidenti che possano mettere a rischio la loro incolumità.
Il servizio post-scuola termina con l’arrivo dello scuolabus e con la consegna degli alunni da parte del docente incaricato del servizio, all’assistente responsabile dello scuolabus . Gli alunni destinatari del servizio di trasporto Scuolabus del Comune di Calanna o dei servizi privati, saranno prelevati dai collaboratori scolastici nelle aule di appartenenza, cinque minuti prima dell’orario di arrivo del mezzo di trasporto (intorno alle ore 13:00) e consegnati al responsabile/assistente dello Scuolabus che aspetterà gli alunni all’interno dell’area cortilizia.
Si precisa che gli alunni devono essere presi in consegna all’uscita dal post scuola sempre dal responsabile/assistente dello scuolabus.
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO-
Gli alunni della Scuola secondaria di primo grado di via Figurella, destinatari del servizio di trasporto – Scuolabus, saranno presi dai collaboratori scolastici nelle aule di appartenenza, cinque minuti prima dell’orario di arrivo del mezzo di trasporto (arrivo Scuolabus ore 12:40) e consegnati al responsabile/assistente dello Scuolabus che aspetterà gli alunni all’interno dell’area cortilizia .
Gli alunni destinatari del servizio di trasporto-Scuolabus, della scuola secondaria di primo grado- Succursale, saranno presi dai Collaboratori scolastici cinque minuti prima dell’orario del mezzo di trasporto ( arrivo ore 12.40) e consegnati al responsabile/assistente dello Scuolabus collocato davanti all’apposito spazio individuato.
Per l’uscita autonoma seguirà apposita circolare.
MANCATO RITIRO DI UN ALUNNO AL TERMINE DELLE LEZIONI
Nel caso che al termine delle lezioni un alunno non sia stato ritirato, in mancanza di avviso telefonico da parte del genitore, si procede come segue:
A) L’insegnante di classe/sezione, affida l’alunno ai docenti che si occupano del servizio post-scuola e tramite la Segreteria dell’Istituto, contattano la famiglia affinché provveda al ritiro dell’alunno nel più breve tempo possibile;
B) In caso di mancato reperimento di un genitore dell’alunno entro 30 minuti o se il tempo trascorso dalla telefonata supera i 30 minuti, Il Dirigente Scolastico o persona dallo stesso incaricata, provvede a chiamare l’Ufficio di Polizia Municipale o i Servizi Sociali Territoriali ai quali chiede di rintracciare i genitori; come ultima soluzione il Dirigente Scolastico o persona dallo stesso incaricata contatta la Stazione locale dei Carabinieri affinché provvedano o a rintracciare un genitore o a prendersi l’onere di portare a casa l’alunno.
In nessun caso il personale della scuola è autorizzato a portare a casa l’alunno a piedi o con qualsivoglia altro mezzo di trasporto. L’uscita degli alunni della scuola, prima del termine delle lezioni, è permessa solo su richiesta dei genitori che se ne assumono la responsabilità apponendo la propria firma su un apposito registro o appositi moduli, da cui risulta l’orario di uscita e prelevando direttamente o mediante delegati gli alunni.Si raccomanda ai genitori la massima puntualità
La vigilanza degli alunni deve essere assicurata durante l’ingresso nella scuola (si intende l’edificio scolastico e le aree di pertinenza), la permanenza a scuola, lo svolgimento di attività autorizzate interne ed esterne nonché durante l’uscita dalla medesima.L’obbligo di vigilanza ha rilievo primario rispetto a tutti gli altri obblighi di servizio. Nel caso, ad esempio in cui il docente abbia cessato il suo orario e non ci sia chi gli subentra: la vigilanza sull’incolumità del minore deve prolungarsi per il tempo necessario a rendere nota la situazione all’amministrazione scolastica e permettere ad essa di provvedere ad organizzare l’affidamento degli alunni.
L’obbligo di vigilanza riguarda in via preminente il personale docente; anche il personale ATA coadiuva i docenti nella sorveglianza degli alunni. In particolare, il vigente CCNL 29/11/2007, alla Tabella A – profili di area del personale ATA – allegata al CCNL prevede che: “….E’ addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianzanei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successiviall’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, ….. di vigilanza sugli alunni,compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche, di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici, di collaborazione con i docenti….”. Il collaboratore è responsabile per danni subiti dagli alunni a causa di omessa vigilanza disattendendo l’affidamento di specifici compiti conferiti.
Diversisono i riferimenti normativi che affrontano il tema della vigilanza nei confronti degli alunni affidati alla Scuola, norme relative alla natura giuridica, all’organizzazione del sistema scolastico e delle singole Istituzioni, al contratto di lavoro del personale (Testo unico – DLgs 297/94, art. 10; DPR n. 275/99 artt. 3,4,8;CCNL Quadriennio Giuridico 2006-09);norme civilistiche che riguardano le responsabilità connesse alla vigilanza sui minori (Codice Civile: art. 2047; art 2048 – Legge n.312 dell’11/07/80).
Tale quadro normativo nel suo complesso assegna alla Scuola, ovvero al personale docente, al personale Ata ed al Dirigente, ciascuno per le proprie competenze, il dovere della sorveglianza degli allievi per tutto il tempo in cui sono affidati. In particolare, è ricorrente in giurisprudenza l’affermazione che l’obbligo si estende dal momento dell’ingresso degli allievi nei locali della scuola a quello della loro uscita (cfr. Cass. 5/9/1986, n. 5424), comprendendo il periodo destinato alla ricreazione (cfr. Cass. 28/7/1972, n. 2590; Cass. 7/6/1977, n. 2342), con la precisazione che l’obbligo assume contenuti diversi in rapporto al grado di maturità degli allievi (cfr. Cass. 4/3/1977, n. 894).
Per quanto attiene agli obblighi di vigilanza del personale insegnante “una regolamentazione non del tutto esaustiva è rinvenibile nel regolamento generale sull’istruzione elementare, R.D. 26 aprile 1928 n. 1297 che prevede (art. 350) l’obbligo di sorvegliare gli alunni durante il tempo destinato agli insegnamenti, alla ricreazione e alla refezione e deve rimanere nella scuola finché gli alunni ne siano usciti.Il regolamento della scuola, prevede che durante l’intervallo il personale di turno vigila sul comportamento degli alunni in modo da evitare che si arrechi pregiudizio alle persone o alle cose” (cfr. sent.404/2005, Corte dei Conti, sezione giurisdizionale per la Puglia)
Responsabilità dirette sono inoltre previste per il docente dal CCNL vigente : …“Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenutia trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e ad assistere all’uscita degli alunnimedesimi”.
Il personale ATA coadiuvai docenti nella sorveglianza degli alunni all’interno del piano e settore assegnato.
Il personale docente e non docente avrà cura, nel gestire l’aspetto della vigilanza, di mettere in atto le procedure che questo ufficio ha predisposto a vari livelli, a garanzia dell’efficienza del servizio. Sarà cura dei coordinatori di classe gestire le comunicazioni afferenti a questo aspetto e custodire le comunicazioni in entrata ed in uscita relative alla consegna del minore alla scuola.
La responsabilità della vigilanza degli alunni deve considerarsi sussistente nei casi previsti dall’art.17 della C.M. del 16/04/75
VIGILANZA SUGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
Il docente di classe, o il docente di sostegno, o l’assistente assegnato, deve garantire costante vigilanza sui minori portatori di grave handicap, impossibilitati ad autoregolamentarsi. I collaboratori scolastici hanno il compito di cooperare con gli insegnanti per la sorveglianza dei portatori di gravi handicap.
RAPPORTI GENITORI – SCUOLA
I genitori non sono autorizzati, per nessun motivo, a sostare o ad entrare nell’Istituto. I genitori potranno conferire con gli insegnanti negli orari e nei giorni di ricevimento programmati. Qualora emergano problemi importanti potranno essere richiesti, previa telefonata o comunicazione via email, ricevimenti individuali.
L’alunno deve frequentare la scuola portando ogni giorno i libri e il corredo scolastico necessari alle attività programmate. Non si devono portare a scuola oggetti o materiali diversi, se non richiesti specificatamente dall’insegnante. La famiglia è invitata a collaborare sia dotando il figlio di quanto richiesto sia controllando i materiali in suo possesso; inoltre non è consentito ai Sigg. genitori portare oggetti ai collaboratori scolastici per la consegna degli stessi ai propri figli durante le ore di lezione, fatta eccezione per casi specifici.
PESO DELLO ZAINO
Poiché gli alunni dovranno salire e scendere le scale con lo zaino sulle spalle, sarà cura dei docenti e dei genitori utilizzare le strategie necessarie affinché il carico dello zaino sia ridotto al massimo. Richieste documentate da certificato medico per portare e/o prelevare lo zaino saranno valutate e soprattutto dovranno avvenire al di fuori dell’orario di servizio per non creare disordine e disservizi. Si precisa anche qualora venisse riconosciuta, a seguito di autorizzazione del DS, la necessità di far portare lo zaino, che tale servizio sarà garantito dai collaboratori scolastici.
ACCESSO AI SERVIZI IGIENICI
L’accesso ai sevizi dovrà essere regolamentato in maniera ordinata al fine di garantire ordine, sicurezza, riservatezza ed evitare inutili assembramenti, pertanto tutti i docenti sono invitati a svolgere all’interno della scuola opera di sensibilizzazione e controllo in tal senso. Gli alunni si recheranno ai servizi osservando l’orario già comunicato (ore 10 – 10.15)
Il personale ATA collaborerà con i docenti per la sorveglianza nei corridoi; per nessun motivo i collaboratori scolastici lasceranno le proprie postazioni e i piani dell’edificio cui sono stati destinati, SOPRATUTTO DURANTE LA VIGILANZA NEI SERVIZI I GIENICI, per recarsi in altri spazi della scuola se non per particolari esigenze. I docenti controlleranno che i tempi di permanenza degli alunni fuori dall’aula non si protraggano oltre il lecito. DOPO LA RICREAZIONE, GLI ALUNNI USCIRANNO DALL’AULA SOLO IN CASO D’URGENZA.
Eventuali spostamenti di intere classi verso altri locali dell’edificio, avverranno in silenzio, in modo ordinato e sotto il controllo dell’insegnante.
In caso di imprevisti e/o altro, il personale della scuola è tenuto a comunicare l ‘assenza e/o il ritardo sia in Segreteria che nel plesso di competenza prima dell’inizio delle attività didattiche, al fine di permettere all’amministrazione di organizzare il servizio. Saranno considerate ingiustificate le assenze prive di comunicazione preventive, anche se successivamente motivate.
Le assenze degli alunni pari o inferiori a 5 giorni vanno comunicate all’insegnante sul diario (per la scuola primaria) al rientro dell’alunno, o tramite apposito libretto delle giustificazioni (per la scuola secondaria 1° grado); in caso di assenza per motivi di salute superiori ai 5 giorni si richiede la riammissione tramite certificato medico. In caso di assenza per motivi di famiglia, la comunicazione preventiva all’insegnante da parte della famiglia evita la presentazione del certificato medico.
Problemi particolari di salute degli alunni vanno sempre segnalati sia agli insegnanti che alla Dirigenza tramite comunicazione scritta via email. ln caso di infortuni o di indisposizione improvvisa saranno contattati telefonicamente i genitori o i delegati e in presenza di sintomi preoccupanti si utilizzeranno i mezzi di soccorso pubblico.
SITUAZIONI FAMILIARI PARTICOLARI
Onde evitare spiacevoli episodi, si prega di segnalare casi di affidamento ad uno dei due genitori o particolari condizioni nella gestione dei minori che frequentano la Scuola.
OSSERVANZA DIVIETO DI FUMO E RISPETTO AMBIENTE SCOLASTICO
Si rammenta che nei locali dell’Istituto (edificio e pertinenze esterne) è vietato fumare, ai sensi della Normativa Vigente. Tale norma tende a tutelare la salute di tutti.
Pertanto, l’eventuale inosservanza sarà sanzionata, con stesura di un verbale di contravvenzione il cui importo sarà versato all’Erario.
Ognuno è tenuto a mantenere il decoro e la pulizia delle aule e di ogni altro ambiente dell’Istituto. Ogni danno arrecato al materiale scolastico, all’arredamento ed alle suppellettili dovrà essere risarcito.
I docenti delle classi sono tenuti a vigilare in tal senso e a dare comunicazione tempestiva di eventuali danni arrecati dagli alunni.
COMUNICAZIONI ALLA SCUOLA
Per garantire un’organizzazione più efficiente e per adempiere a quanto previsto dalla normative vigente in materia di dematerializzazione, si ribadisce che tutte le comunicazioni di qualsiasi genere dovranno essere inoltrate agli uffici tramite posta elettronica utilizzando l’account di Segreteria digitale in possesso di tutto il personale.
Al fine di creare una Scuola che abbia intenti ed obiettivi condivisi, impegnata ad offrire un servizio di qualità e a perseguire il bene degli alunni che è prioritario ed imprescindibile, si chiede in maniera più specifica:
– Ai Sigg. Docenti costante attenzione, vigilanza, propositività, collaborazione, suggerimenti costruttivi e proficui al fine di perseguire l’interésse generale di una Comunità Scolastica che vuole crescere in maniera esponenziale.
– Ai Sigg. Genitori collaborazione fattiva, suggerimenti e comprensione per qualche inevitabile disfunzione iniziale.
– Ai Sigg. Collaboratori scolastici attenzione, vigilanza, costante opera di controllo e pulizia ove occorra.
– A tutto il personale Docente e ATA in servizio, per ciò che concerne le rispettive competenze, una collaborazione attiva al fine dello svolgimento regolare dell’attività scolastica e al fine dell’erogazione di un servizio altamente qualitativo.
Avv. Simona Sapone
Telefono 0965670821 – 0965600920

References: art. 10
 art. 2047
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass.