Source: https://studiolegaleramelli.it/2019/10/10/il-reato-di-omesso-versamento-delliva-sussiste-anche-in-caso-di-mancato-incasso-delle-fatture-per-le-quali-e-dovuta-limposta-indiretta-autoliquidata/
Timestamp: 2019-10-21 17:21:07+00:00

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Il reato di omesso versamento dell’IVA sussiste anche in caso di mancato incasso delle fatture per le quali è dovuta l’imposta indiretta autoliquidata. – Avvocato Diritto Penale Roma Eur
Si segnala ai lettori del blog la sentenza n. 41070/2019 – depositata il 07.09.2019, con la quale la Cassazione ha confermato la condotta del contribuente, in capo al quale ricorre la componente psicologica del reato – dolo generico – anche nell’ipotesi in cui l’omesso pagamento del debito verso l’Erario per l’imposta indiretta si riferisce a fatture contabilizzate, ma non pagate dal cliente.
Nella stessa sentenza viene confermata l’irrilevanza dello stato di crisi economica in cui versava la società al momento della scadenza del termine per l’adempimento tributario e della ininfluente circostanza legata alla dedotta priorità del pagamento dei lavoratori rispetto al debito Iva.
La Corte di appello di Milano confermava la penale responsabilità dell’imputato alla pena ritenuta di giustizia condizionalmente sospesa tratto a giudizio – quale legale rappresentante pro-tempore – per il reato di omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto p. e p. dall’art 10-ter d.lgs. 74/2000
Avverso il provvedimento emesso dalla Corte distrettuale milanese interponeva ricorso per cassazione l’imputato, articolando un unico motivo di censura, lamentando vizio motivazionale e violazione di legge in relazione alla ritenuta sussistenza dell’elemento soggettivo del reato del dolo per le ragioni indicate nella sentenza allegata.
Di seguito si riportano i passaggi estratti dal compendio motivazionale della sentenza in commento:
(i) il dolo generico richiesto dalla norma incriminatrice:
“La Corte territoriale ha disatteso le censure difensive, qui riproposte, con argomentazioni congrue e logiche, facendo buon governo dei principi di diritto affermati da questa in tema di reato di cui all’art. 10-ter d.lgs 74/2000. Secondo il condivisibile orientamento di questa Corte, che va ribadito, per la sussistenza del reato di cui all’art. 10-ter D.Lgs. n. 74 del 2000, è richiesto il dolo generico, integrato dalla condotta omissiva posta in essere nella consapevolezza della sua illiceità, a nulla rilevando i motivi della scelta dell’agente di non versare il tributo (Sez.3, n.8352 del 24/06/2014, dep.25/02/2015, Rv.263127 – 01).”
(ii) L’obbligo di accantonamento sanzionato penalmente quando ricorre il regime di “iva per competenza”.
“E si è osservato (Sez.3, n.6220 del 23/01/2018, Rv.272069 – 01) che il reato omissivo a carattere istantaneo previsto dall’art. 10-ter d.lgs 10 marzo 2000, n. 74 consiste nel mancato versamento all’erario delle somme dovute sulla base della dichiarazione annuale che, tranne i casi di applicabilità del regime di “IVA per cassa”, è ordinariamente svincolato dalla effettiva riscossione delle somme corrispettivo relative alle prestazioni effettuate (Sez. 3, n. 19099 del 06/03/2013 – dep. 03/05/2013, Di Vora, Rv. 255327). L’obbligo di indicazione nella dichiarazione annuale e, conseguentemente, di versamento dell’Iva, è stato, soprattutto sino ad oggi, infatti ordinariamente svincolato (fatti salvi i casi di applicabilità del regime di “Iva per cassa” di cui al D.L. 29 novembre 2008, n. 185, conv. in L. 28 gennaio 2009, n. 2, rimodulato dal D.L. 22 giugno 2012, n. 83, art. 32 bis, convertito in L. n. 134 del 2012), dall’effettiva riscossione delle somme – corrispettivo delle prestazioni effettuate. L’emissione della fattura, pertanto, se antecedente al pagamento del corrispettivo, espone il contribuente, per sua scelta, all’obbligo di versare comunque la relativa imposta sicché egli non può dedurre il mancato pagamento della fattura né lo sconto bancario della fattura quale causa di forza maggiore o di mancanza dell’elemento soggettivo (Sez.3, n.38594 del 23/01/2018,Rv.273958 – 01).
La circostanza che il regime applicabile nel periodo di imposta 2011 fosse quello “per competenza”, obbligava, pertanto, il contribuente al versamento dell’IVA a prescindere dalla riscossione degli importi relativi alle prestazioni effettuate, rendendo dunque irrilevante la circostanza della esistenza di crediti non riscossi.”
Art. 10 ter d.lgs. 74/2000, Omesso versamento di IVA :
Quadro giurisprudenziale in ordine agli elementi costitutivi il reato di omesso versamento dell’Iva di cui all’art 10 ter d.lgs 74/2000:
Cassazione penale sez. III, 21/03/2019, n.23796:
Ai fini dell’esclusione della colpevolezza per il reato di cui all’art. 10-ter d.lgs. n. 74/2000, punito a titolo di dolo generico, è irrilevante la crisi di liquidità del debitore alla scadenza del termine fissato per il pagamento, salva la dimostrazione che siano state adottate tutte le iniziative per provvedere al versamento del tributo. Nel caso in cui invece l’omesso versamento sia dovuto al mancato incasso dell’IVA per altrui inadempimento, devono essere dimostrati i motivi che hanno determinato l’emissione della fattura antecedentemente alla ricezione del corrispettivo.
Il Dirigente Scolastico risponde di lesioni colpose se non ha denunciato all’ente... L’emissione di fatture per operazioni inesistenti è punibile a prescindere...

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 32

Art. 10