Source: https://www.diritto.it/lomessa-pronuncia-su-una-domanda-uneccezione-o-unistanza-ritualmente-introdotta-in-giudizio-deve-essere-fatta-valere-esclusivamente-ai-sensi-dellart-360-primo-comma-n-4-c-p-c/
Timestamp: 2019-06-16 04:49:29+00:00

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Omessa pronuncia su una domada, un'eccezione o un'istanza
Nota a Cass. civ. Sez. VI, 24 gennaio 2019, n. 2101
La recente sentenza della Suprema Corte (Cass. civ. Sez. VI, 24 gennaio 2019, n. 2101) offre lo spunto per analizzare e delineare le differenze tra il motivo di cui all’art. 360 c.p.c., 1 comma n. 4 e il novellato motivo di cui al n. 5 della medesima norma.
Le sentenze pronunciate in grado di appello o in un unico grado possono essere impugnate per Cassazione, ex art. 360 c.p.c., 1 comma, n. 4 c.p.c., per nullità della sentenza o del procedimento.
Tale ipotesi si verifica quando la sentenza impugnata è inficiata da vizi di attività, ossia da errores in procedendo, derivanti dalla violazione di norme processuali che riguardano la sentenza come atto, la costituzione del giudice e il procedimento. In queste ipotesi, ossia quando si deduce in Cassazione un error in procedendo, il giudice di legittimità, che stabilirà se la violazione è avvenuta o meno, nell’esaminare il fatto e le motivazioni di diritto svolte dal giudice di merito, può interpretare autonomamente gli atti processuali.
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Sulla natura del procedimento di opposizione ex art. 2797 c.c. alla vendita della cosa data in pegno
di admin 14 maggio 2019

References: Cass. 
 sentenza 
 art. 360
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2797