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Timestamp: 2016-10-22 07:11:33+00:00

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Adita con appello dall'Associazione A.________, la Seconda Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha accolto il suo gravame con sentenza del 15 novembre 2012 e rinviato gli atti al Pretore, affinch� proseguisse la causa.
in via principale: "la sentenza del 21 gennaio 2013 della II Corte di diritto pubblico del Tribunale federale � rettificata e, di conseguenza, il ricorso in materia civile del Consorzio B.________ � dichiarato ammissibile ed intimato alle parti in causa per la relativa risposta";
in via subordinata: "la sentenza del 21 gennaio 2013 della II Corte di diritto pubblico del Tribunale federale � interpretata come ai considerandi, dando atto alle parti in causa, che l'eccezione di carenza di legittimazione attiva dell'attrice, non essendo stata valutata in via definitiva, potr� essere riproposta nell'ambito della pendente causa".
Giusta l'art. 129 LTF, se il dispositivo di una sentenza del Tribunale federale � poco chiaro, incompleto o ambiguo o contiene elementi che sono in contraddizione tra loro o con i motivi oppure errori redazionali o di calcolo, il Tribunale federale, su domanda scritta di una parte o d'ufficio, interpreta o rettifica la sentenza; l'interpretazione di una sentenza di rinvio della causa pu� essere domandata soltanto se l'autorit� inferiore non ha ancora pronunciato la nuova decisione.
1.1 Secondo la giurisprudenza, l'interpretazione tende a rimediare ad una formulazione poco chiara, incompleta, equivoca o contraddittoria del dispositivo di una decisione resa dal Tribunale federale. Essa pu�, inoltre, riferirsi a delle contraddizioni esistenti tra i motivi della decisione e il dispositivo. I considerandi possono tuttavia essere oggetto di una domanda d'interpretazione solo nella misura in cui non � possibile determinare il senso del dispositivo se non facendovi riferimento.
Domande d'interpretazione che tendono alla modifica del contenuto della decisione o a un nuovo esame della causa non sono per contro ammissibili. L'interpretazione ha in effetti solo per scopo di riformulare chiaramente e completamente una decisione che non � stata originariamente redatta in tal senso. Per mezzo di una domanda d'interpretazione non pu� d'altra parte neanche essere provocata una discussione d'insieme sulla decisione resa, segnatamente in merito alla conformit� al diritto o alla pertinenza di quest'ultima (sentenze 2G_1/2012 del 30 agosto 2012 consid. 5; 1G_3/2011 del 7 giugno 2011 consid. 3; 5G_1/2008 del 17 novembre 2008 consid. 1.1).
1.2 Sennonch�, nel caso in esame non sussiste nessun motivo d'interpretazione o di rettifica ai sensi dell'art. 129 LTF.
Il dispositivo della sentenza del Tribunale federale 2C_20/2013, che decreta l'inammissibilit� del gravame, � chiaro e l'istante nemmeno indica una contraddizione tra i considerandi e il dispositivo oppure degli errori redazionali rispettivamente di calcolo che necessitano di essere corretti.
La chiarezza del dispositivo esclude nel contempo che questa Corte si esprima sulla conclusione subordinata, con cui l'istante domanda di fatto una completazione dei considerandi del giudizio 2C_20/2013 nel senso da lui indicato. Come detto, i considerandi di un giudizio del Tribunale federale possono infatti essere oggetto di una domanda d'interpretazione solo nella misura in cui non � possibile determinare il senso del dispositivo se non facendovi riferimento.
1.3 Pu� essere infine rilevato che l'istanza presentata non pu� essere trattata nemmeno quale domanda di revisione giusta l'art. 121 segg. LTF. Come osservato dall'istante medesimo, nella fattispecie non vi � in effetti nessun elemento che possa dare adito alla formulazione di una simile richiesta.
La domanda d'interpretazione e rettifica � respinta.

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