Source: http://docplayer.it/15815775-Regolamento-visite-e-viaggi-di-istruzione-ic-p-carmine-di-cannobio-cannero-riviera-e-valle-cannobina.html
Timestamp: 2019-07-18 02:49:12+00:00

Document:
Regolamento Visite e viaggi di istruzione IC P. Carmine di Cannobio, Cannero Riviera e Valle Cannobina - PDF
Download "Regolamento Visite e viaggi di istruzione IC P. Carmine di Cannobio, Cannero Riviera e Valle Cannobina"
1 ISTITUTO COMPRENSIVO P. CARMINE Regolamento visite e viaggi di istruzione Regolamento Visite e viaggi di istruzione IC P. Carmine di Cannobio, Cannero Riviera e Valle Cannobina
2 VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE Articolo 1- Uscite didattiche visite guidate/viaggi di istruzione e viaggi connessi ad attivita sportive 1. Entro il 20 ottobre di ciascun anno, ogni consiglio di classe, di interclasse e di intersezione deve deliberare il piano dei viaggi e delle visite di istruzione per l'intero anno scolastico. I consigli dovranno stabilire e comunicare in tempo utile le date delle uscite in modo che la ditta di autotrasporti prescelta sia in grado di fornire i pullman nelle date desiderate. 2. Lo scopo delle visite e dei viaggi deve essere quello di favorire una più approfondita ed articolata conoscenza dell'ambiente in relazione alle attività didattiche e a particolari argomenti oggetto di studio, coinvolgendo, se possibile, più discipline. 3. Ogni anno il Collegio dei Docenti e il Consiglio d Istituto approvano entro il 15 di novembre il piano annuale generale delle visite e dei viaggi deliberato dai Consigli. Ogni singolo viaggio dovrà comunque essere approvato sia dal Collegio dei Docenti sia dal Consiglio d Istituto ad eccezione delle uscite didattiche all interno dei rispettivi comuni su cui insistono i plessi che verranno approvate dal solo Dirigente Scolastico. Al piano delle "Uscite", che è da intendersi vincolante, potranno essere apportate delle modifiche in casi motivati ed eccezionali. 4. Il Consiglio d Istituto accorda al Dirigente Scolastico la delega per l autorizzazione ad uscite in ambito provinciale non comprese nel piano annuale delle visite e viaggi di istruzione in casi eccezionali e adeguatamente motivati (delibera n. 11 del Consiglio di Istituto del 27/11/2012) Articolo 2. Limiti territoriali. SCUOLE DELL INFANZIA: brevi uscite secondo modalità e criteri adeguati all età dei bambini (max 30 Km). SCUOLE PRIMARIE: si ritiene opportuno l ambito della provincia per le classi I e II, quello della regione per le classi III, IV e V. Il C. dell I.S. può deliberare di allargare le uscite alle province vicine per le classi del I - II e alle regioni vicine per le classi del III IV - V. SCUOLE SECONDARIE I GRADO: gli spostamenti possono avvenire nell intero territorio nazionale. Articolo 3 - Documentazione 1. Ogni proposta di viaggio/visita deve indicare: meta del viaggio; data e orari del viaggio; classi partecipanti con elenco nominativo degli alunni partecipanti e numero alunni non partecipanti con indicazione dei relativi motivi; costo per alunno; insegnanti accompagnatori (almeno uno ogni 15 alunni) con la dichiarazione degli stessi circa l'obbligo della vigilanza. Per le visite di istruzione, in sede di programmazione dovranno essere individuati anche eventuali docenti supplenti (almeno uno per classe) che, in caso di assenza dell insegnante titolare diano una pronta reperibilità; per le uscite sul territorio, sarà impegno del docente che si trovi nell'impossibilità di partecipare reperire il proprio sostituto e comunicarlo al referente di plesso; indicazione del responsabile dell'organizzazione del viaggio; progetto didattico del viaggio; analitico programma del viaggio; Tutte queste informazioni devono essere compilate a cura del coordinatore/responsabile del
3 viaggio, compilando il modulo apposito disponibile in segreteria. Nel caso intervenissero variazioni (cambio insegnanti accompagnatori, varazioni orari, date...) esse vanno comunicate per iscritto almeno 5 gg prima in segreteria. 2. Dopo l'uscita il responsabile dovrà redigere sull'apposito modulo un breve verbale dell'uscita. 3. E' compito del responsabile, che sarà di norma uno degli accompagnatori, prendere accordi con la segreteria per definire l'agenzia di viaggio e/o l'ente turistico per la programmazione dell'uscita. 4. Sarà compito della presidenza ottemperare a quanto richiesto dalla C.M. n. 291 del , a prendere accordi con le ditte di trasporto. 5. Per quanto riguarda l'organizzazione dei viaggi tutte le informazioni e tutta la documentazione relativa ai punti precedenti deve essere presentate in presidenza entro il mese di ottobre in modo che l'uscita possa essere deliberata dal Consiglio di interclasse e di Classe, dal Collegio Docenti, e dettagliatamente dal C. dell I.S. Articolo 4 - Compiti del coordinatore controllare che tutti gli alunni partecipanti alla visita o al viaggio abbiano consegnato l'autorizzazione dei genitori e la quota; determinare le quote tenendo conto degli alunni bisognosi; se richiesto dalla tipologia del viaggio, consegnare al responsabile i documenti d'identità (agli atti della scuola) degli alunni partecipanti; controllare che sia stato acquisito il consenso scritto dei genitori ai quali dovrà essere comunicato il programma particolareggiato con le indicazioni delle località/orari ecc... Articolo 5 - Tempi e modalità 1. Le viaggi e visite possono essere di una intera giornata; si deve assolutamente evitare però di viaggiare di notte (dopo le ore 22,00 e prima delle ore 6,00). 2. I viaggi di istruzione si possono effettuare in qualunque momento dell'anno scolastico ad eccezione del mese di maggio e di giugno (ad eccezione della scuola dell'infanzia). Saranno possibili deroghe a tale limite temporale per singoli casi e in presenza di motivate esigenze. La scuola dell infanzia potrà programmare uscite anche nel mese di maggio. 3. Per motivi organizzativi, ogni anno ciascuna classe potrà compiere viaggi e visite di istruzione per un totale di due giornate per la scuola dell infanzia e primaria, tre giornate per la scuola secondaria di primo grado (sono escluse dal computo dei giorni le uscite a piedi sul territorio e le uscite brevi nell ambito dei comuni dell'istituto comprensivo legate a partecipazione a conferenze/spettacoli ecc...). Eventuali deroghe saranno concesse solo in via eccezionale e in presenza di progetti documentati. Le classi terze della scuola secondaria di primo grado potranno compiere viaggi di istruzione anche di più giorni. 4. I viaggi e le visite devono essere di norma predisposti per almeno due/tre classi abbinate, se sono previsti spostamenti in pullman. Qualora vengano utilizzati i mezzi pubblici (treno, bus), è necessario organizzare anche lo spostamento dalla scuola o dalla stazione sia all'andata sia al ritorno. 5. Se il viaggio di istruzione è da effettuarsi con pullman privato, è necessario prevedere una meta dove sia possibile un attività alternativa in caso di maltempo. 6. Per motivi assicurativi i docenti non possono utilizzare il mezzo proprio per raggiungere la meta dell uscita/viaggio di istruzione. Ugualmente in nessun caso i docenti sono autorizzati a trasportare gli alunni sulla propria auto. 7. Pur essendo auspicabile che alle uscite partecipi l'intera classe (le visite e i viaggi devono
4 essere infatti predisposti per classi intere) il viaggio o la visita d'istruzione potranno essere effettuati solo se ad essi parteciperà almeno l'80% degli alunni di ciascuna classe. Qualora qualche alunno non potesse partecipare alle uscite programmate dal consiglio di classe e di interclasse (attraverso gli insegnanti e il coordinatore in particolare si cercherà di appurare la reale situazione) la scuola potrà intervenire per l'assistenza economica proporzionalmente all'entità della spesa, agli alunni e al numero delle uscite. Nel caso di partecipazione di alunni portatori di handicap, dovrà essere prevista la presenza di un docente qualificato ogni due alunni; per le uscite che abbiano anche finalità sportive dovrà essere prevista la presenza di un docente di ed. fisica/motoria. Gli alunni che non partecipano all'uscita saranno distribuiti nelle classi presenti a scuola. Coloro che non si presenteranno a scuola dovranno pertanto giustificare l'assenza sull'apposito libretto o sul diario. 8. E necessario pianificare le uscite in modo che tutti gli alunni possano partecipare. Nessun alunno deve essere messo nella condizione di sentirsi escluso per ragioni economiche, culturali, religiose, fisiche/ di salute. Le eventuali escursioni su sentieri montani non devono presentare particolari difficoltà (sentieri di tipo T ). 9. Gli alunni sono tenuti a presentarsi in perfetto orario presso il luogo stabilito per la partenza. In caso di ritardo dovranno tempestivamente avvertire gli accompagnatori: trascorsi 5-10 minuti dall orario di partenza, in mancanza di comunicazione da parte dell alunno ritardatario, il gruppo partirà. La quota versata non verrà rimborsata. 10. I bambini/ragazzi non devono portare con sé oggetti di valore. La scuola non sarà responsabile dello smarrimento o dimenticanza di videogiochi, telefonini ecc Articolo 6 Assicurazione e vigilanza 1. Tutti i partecipanti (alunni e docenti accompagnatori) a Viaggi o Visite d'istruzione, devono essere garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni. Connesso con lo svolgimento delle gite scolastiche, è il regime delle responsabilità, soprattutto riferite alla cosiddetta "culpa in vigilando". In sostanza il docente che accompagna gli alunni nel corso delle "uscite" didattiche, deve tener conto che continuano a gravare su di esso, pur nel diverso contesto in cui si svolge l'attività scolastica, le medesime responsabilità che incombono nel normale svolgimento delle lezioni. In concreto esse riguardano l'incolumità degli alunni affidati alla sorveglianza e i danni eventualmente provocati a terzi a causa dei comportamenti dei medesimi alunni. In entrambi i casi il comportamento degli accompagnatori deve ispirarsi alla cautela legata alla tutela di un soggetto: l'alunno di minore età, giuridicamente incapace. Il Consiglio d Istituto delibera annualmente la stipula di polizza a copertura della responsabilità civile per eventuali danni a terzi e la stipula di una eventuale polizza integrativa contro gli Infortuni. Per gli alunni la quota è a carico delle famiglie. 2. La responsabilità della vigilanza è esclusivamente del personale accompagnatore che deve esigere che la salita e la discesa dai mezzi di trasporto avvenga in modo ordinato; che gli alunni non si allontanino mai da soli, che il gruppo, durante spostamenti o attraversamenti stradali, rispetti la segnaletica specifica. Al rientro del viaggio gli accompagnatori sono tenuti a presentare al responsabile una breve relazione conclusiva in cui si evidenziano la validità culturale dell iniziativa, il comportamento degli alunni, il servizio prestato dall agenzia prescelta, eventuali difficoltà logistiche. 3. I docenti accompagnatori devono portare con sé un modello di denuncia di infortunio e l elenco dei numeri telefonici della scuola compreso il numero del fax. Nel caso di pernottamento in albergo, gli accompagnatori, all arrivo, sono tenuti a controllare che le camere siano funzionanti e che non ci sia nulla di rotto e mancante; a verificare che siano presenti i sistemi antincendio, le vie di fuga e i percorsi di esodo. Ad avere la mappa della dislocazione delle camere degli alunni con i nominativi per ciascuna classe. Devono accertarsi con appelli nominativi della presenza degli alunni verificando anche che abbiano con sé il numero di telefono dell hotel e/o degli accompagnatori.
5 Articolo 7 Comportamento degli alunni 1. Durante le uscite e i viaggi di istruzione vige il regolamento derivante dallo statuto delle studentesse e degli studenti. In pullman occorre tenere un comportamento corretto e attenersi alle disposizioni degli accompagnatori. Si può salire e scendere dal pullman solo dopo l autorizzazione degli accompagnatori e nei modi da loro indicati. Durante le soste attenersi alle indicazioni degli insegnanti per recarsi al bar, al wc e per telefonare. 2. In albergo occupare la stanza destinata, non correre lungo i corridoi, non arrecare danni a mobili e suppellettili, non urlare o fare rumori molesti e fare silenzio nelle ore notturne. E obbligatorio ritirarsi nella propria stanza all orario stabilito dagli accompagnatori. Nessuno deve allontanarsi dalla propria stanza per alcun motivo. In caso di effettiva necessità occorre rivolgersi agli accompagnatori. Durante i pasti ciascuno deve restare seduto al proprio posto ed evitare quindi, se non autorizzati dai docenti, di alzarsi per telefonare ed altro. 3. Durante le visite a città, musei, monumenti, parchi, mantenere il massimo autocontrollo, rimanere nel gruppo stabilito, seguire sempre l accompagnatore responsabile e prestare attenzione alla relazione della guida. 4. E opportuno che ciascun alunno, per ogni evenienza, abbia sempre con se i numeri telefonici di compagni, di accompagnatori e dell albergo. 5. In qualsiasi ambiente è assolutamente vietato gettare cartacce e rifiuti di ogni genere. Devono essere sempre rispettati gli orari stabiliti, nel caso di comportamenti scorretti, specie se ripetuti, gli accompagnatori telefoneranno ai genitori degli alunni implicati per avvisarli. Al rientro saranno presi provvedimenti disciplinari in base al regolamento vigente. Regolamento approvato dal Consiglio di Istituto in data 08/07/2013

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7