Source: https://sguardiepercorsi.wordpress.com/2014/09/04/il-coraggio-della-realta/
Timestamp: 2017-06-27 07:05:42+00:00

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16 Repliche	“Sa, a volte vorrei proprio voltare pagina, buttarmi tutto alle spalle e non avere più questo carico di preoccupazioni. Vorrei che finisse, vorrei tornare a vivere una vita serena, normale. Purtroppo, la realtà è che la soluzione al problema richiederà tempo. Qualche anno, non qualche mese. Sperando che vada bene, e non si aggiungano altri carichi nel frattempo.”
Questo articolo è stato pubblicato in Riflessioni e taggato come affrontare la realtà, benessere, coraggio, nostalgia della quiete, pienezza di vita, sconforto, sentirsi schiacciati il 4 settembre 2014 da sguardiepercorsi	Navigazione articolo
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16 pensieri su “Il coraggio della realtà”	LauraP. 4 settembre 2014 alle 18:43	Indietro non si può tornare, si può solo andare avanti e meglio se si riesce a farlo con consapevolezza della realtà. Bellissimo post cara Chiara. Un abbraccio. 🙂
Rispondi ↓	sguardiepercorsi Autore articolo4 settembre 2014 alle 19:03	Un abbraccio a te… 😉
Rispondi ↓	tramedipensieri 4 settembre 2014 alle 11:09	…passo dopo passo…sempre avanti…
Rispondi ↓	sguardiepercorsi Autore articolo4 settembre 2014 alle 11:42	Si, sempre… 🙂
Rispondi ↓	Claire 4 settembre 2014 alle 08:46	Ne so qualcosa di sconforto Chiara … Cercherò di armarmi del principio di realtà, immagino non si possa ordinare online 😉
Rispondi ↓	sguardiepercorsi Autore articolo4 settembre 2014 alle 09:05	🙂 un abbraccio
Rispondi ↓	corvobianco213 4 settembre 2014 alle 08:28	Ecco, questo è esattamente quello che io chiamo scrivere…
Rispondi ↓	sguardiepercorsi Autore articolo4 settembre 2014 alle 08:45	Caspita… Grazie…
Rispondi ↓	afinebinario 4 settembre 2014 alle 07:07	Capita di desiderare di voltar pagina, capita spesso anche a me.
Rispondi ↓	sguardiepercorsi Autore articolo4 settembre 2014 alle 07:39	Un abbraccio a te, e buona giornata! 🙂
Rispondi ↓	Maurizio Vagnozzi 4 settembre 2014 alle 06:45	To be, or not to be: that is the question:
Rispondi ↓	sguardiepercorsi Autore articolo4 settembre 2014 alle 07:38	William la sapeva lunga… Rispondi ↓	chiaralorenzetti 4 settembre 2014 alle 06:32	E’ proprio vero che le prove della vita servono a crescere, ad andare avanti. Ed è in quei momenti, se accetti di condividere quello che sei e hai con chi ti sta accanto, che scopri che non sei solo. Purtroppo però sono proprio quelli i momenti in cui ci si chiude di più in se stessi
Rispondi ↓	sguardiepercorsi Autore articolo4 settembre 2014 alle 07:37	Hai ragione, e spesso non è neanche così semplice accorgersi che ci si sta chiudendo. Accade e sembra normale, e costa meno fatica. Ma la condivisione è davvero vitale e dà sostegno concreto.
Rispondi ↓	ogginientedinuovo 4 settembre 2014 alle 05:56	Ogni parola di quelle che hai scritto mi è passata nella mente, ognuna. Dunque ognuna ha un significato. “Si cammina, si guarda il paesaggio, ci si accompagna con altri viandanti.
Rispondi ↓	sguardiepercorsi Autore articolo4 settembre 2014 alle 07:35	Amo il blog proprio per quello. Si cammina insieme e si condividono esperienze e riflessioni. È una grande ricchezza. Un abbraccio, buona giornata! 🙂

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