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Comune di Firenze Direzione Servizi Sociali - PDF
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Ugo Messina
1 Comune di Firenze Direzione Servizi Sociali Avviso pubblico esplorativo per la ricerca e la selezione di proposte progettuali, ai sensi dell art. 60 del Regolamento generale per l attività contrattuale del Comune di Firenze, rivolto a Associazioni di Volontariato e a soggetti del Terzo Settore che non presentano organizzazione di impresa, inerenti la realizzazione di progetti abitativi assistiti finalizzati alla promozione dell autonomia delle persone con disabilità presso tre appartamenti messi a disposizione da parte del Comune Nell ambito delle prestazioni sociali in favore delle persone con disabilità all art. 55 della Legge regionale 24 febbraio 2005, n. 41 Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale, il Comune di Firenze intende procedere alla ricerca di proposte progettuali da parte di Associazioni di Volontariato e a soggetti del Terzo Settore che non presentano organizzazione di impresa, relativamente alla realizzazione di progetti abitativi assistiti finalizzati alla promozione dell autonomia delle persone con disabilità, anche collocabili nell area dei cosiddetti Dopo di noi e Durante noi, presso tre appartamenti arredati messi a disposizione da parte del Comune stesso e situati in via Pio Fedi n. 46/48, Firenze. Il presente avviso è pubblicato in rete civica all indirizzo: Il responsabile unico del procedimento è individuato nella persona del Responsabile P.O. Anziani e disabili, Raffaele Uccello. Articolo 1 Modalità e luogo di svolgimento delle attività Il progetto dovrà essere riferito alla predisposizione e attuazione di progetti abitativi assistiti finalizzati alla promozione dell autonomia delle persone con disabilità, anche collocabili nell area dei cosiddetti Dopo di noi e Durante noi, presso tre appartamenti messi a disposizione da parte del Comune. Per l attuazione dei progetti di cui al presente Avviso, il Comune di Firenze metterà a disposizione del soggetto individuato all esito della procedura di selezione pubblica tre appartamenti arredati idonei all uso posti al piano terzo di un immobile sito in via Pio Fedi n. 46/48 a Firenze. I suddetti appartamenti sono meglio descritti nelle allegate planimetrie. I progetti dovranno essere conformi a quanto previsto dall articolo 22 della L.R. n. 41/2005 e dagli articoli di cui al capo III del Regolamento di attuazione dell articolo 62 della L.R. n. 41/2005, approvato con D.P.G.R. n. 15/r. La realizzazione dell attività dovrà essere preceduta dalla presentazione, a cura dell affidatario, di regolare comunicazione di avvio attività ai sensi della normativa richiamata al comma precedente. Gli appartamenti consentono una capacità di accoglienza di complessivi 9 posti letto, così ripartiti: - appartamento 1: 2 posti letto - appartamento 2: 3 posti letto - appartamento 3: 4 posti letto Il progetto dovrà essere tarato su tale capacità di accoglienza. Articolo 2 Destinatari
2 Possono accedere alle prestazioni e agli interventi di cui al presente Avviso persone con disabilità di età non superiore ai 65 anni. La condizione di disabilità è attestata dal riconoscimento di handicap ai sensi della Legge n. 104/1992. Almeno 6 posti dovranno essere riservati a persone residenti a Firenze, di cui almeno 3 appositamente segnalate dal servizio sociale professionale del Comune. La restante parte potrà essere reclutata autonomamente dall affidatario, limitatamente a persone con i suddetti requisiti d accesso. In caso di mancato utilizzo dei posti riservati a persone residenti a Firenze e/o a persone segnalate dai servizi sociali fiorentini, le parti potranno concordarne un utilizzo diverso. Articolo 3 Spese rimborsabili Per la realizzazione dei servizi oggetto del presente Avviso, l Amministrazione non prevede alcun rimborso monetario diretto delle spese sostenute dal soggetto affidatario. A fronte dei servizi realizzati, l Amministrazione mette a disposizione gli immobili indicati all articolo 1 e le utenze necessarie per il suo funzionamento, fatta eccezione per le utenze telefoniche e dati. Il soggetto affidatario può richiedere la contribuzione da parte dei beneficiari con esclusive finalità di copertura delle spese di gestione sostenute. Articolo 4 Modalità di partecipazione alla Selezione I soggetti che intendono partecipare alla selezione devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a. avere sede nel territorio dell Azienda Sanitaria di Firenze; b. essere iscritti ai Registri previsti nella vigente normativa di riferimento senza che siano in atto procedure di revoca; c. aver maturato una comprovata competenza ed esperienza professionale in attività di sostegno in favore di persone con disabilità, consistente almeno in un progetto/servizio analogo per tipologia di attività a quello oggetto del presente Avviso svolto in convenzione e/o finanziato da enti pubblici nel triennio ; d. avvalersi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti; I soggetti interessati sono invitati a presentare la domanda di partecipazione alla selezione comparativa pubblica, secondo il modello allegato al presente Avviso. La domanda dovrà pervenire per posta ordinaria all indirizzo Direzione Servizi Sociali viale De Amicis, Firenze o per posta certificata all indirizzo entro e non oltre le ore del 20/6/2014. Alla domanda dovrà essere allegato il progetto di gestione dei servizi corredato dall analisi dei costi sostenuti dal soggetto per la sua realizzazione e dall elenco nominativo del personale utilizzato (responsabile, volontari, dipendenti, incaricati esterni) con l indicazione della qualifica e della funzione svolta. E ammessa la possibilità di presentazione di un progetto comune da parte di un soggetto capofila che nel progetto indichi accordi di partnership con altri soggetto del terzo settore senza organizzazione d impresa. Articolo 5 Progetto di gestione
3 Il progetto, corredato dal documento relativo all analisi dei costi e dall elenco del personale utilizzato per le prestazioni di cui al presente avviso, dovrà essere articolato in sezioni e sottosezioni secondo il seguente schema: Sezione 1 Progetto gestionale del servizio 1.a Analisi dei bisogni degli utenti beneficiari dei servizi 1.b Articolazione e modalità di attuazione dei servizi, anche in relazione alle modalità di individuazione degli utenti beneficiari e al numero di posti riservato a utenti segnalati dai servizi sociali del Comune di Firenze. 1.c Modalità di definizione del lavoro di rete e di sviluppo dei rapporti con le altre risorse territoriali pubbliche e del Terzo Settore 1.d Disponibilità di mezzi, beni e risorse umane e strumentali idonee per lo svolgimento delle attività progettuali Sezione 2 Metodologie per la verifica sull andamento dei servizi resi dall affidatario e servizi aggiuntivi 3.a Modalità di registrazione e verifica degli utenti del servizi e di raccolta, organizzazione e gestione dei dati e delle informazioni a livello informatizzato, a supporto dei processi di controllo quantitativo e qualitativo da parte del Comune sulle prestazioni erogate. 3.b Proposte di attività e servizi aggiuntivi e gratuiti rispetto a quanto previsto dal presente avviso Lo svolgimento dei servizi oggetto del presente Avviso si basa su quanto previsto nel progetto di gestione elaborato dal soggetto affidatario. Il progetto dovrà essere coerente con le finalità dei servizi e rispettoso delle indicazioni e delle modalità organizzative e gestionali riportati nello schema di convenzione allegato. Il progetto proposto dal soggetto affidatario rappresenta parte integrante, insieme allo schema di convenzione allegato al presente Avviso, degli atti disciplinanti il servizio e i rapporti tra Comune e il soggetto, che si obbliga pertanto a dare piena esecuzione sia a quanto previsto nello schema di convenzione che a quanto specificato nel progetto stesso. Articolo 6 Valutazione del Progetto e modalità di attribuzione del punteggio Il Progetto presentato costituisce oggetto di valutazione da parte di una Commissione all uopo nominata. Il punteggio relativo alla qualità tecnica e organizzativa del progetto e del servizio offerto sarà attribuito secondo i parametri di seguito indicati, fino ad un massimo di 100 punti: Sezione 1 Progetto gestionale del servizio (punteggio massimo attribuibile 75 punti): punteggio massimo 1.a Analisi dei bisogni degli utenti beneficiari dei servizi 20 punti 1.b Articolazione e modalità di attuazione dei servizi, anche in relazione alle modalità di individuazione degli utenti beneficiari e al numero di posti riservato a utenti segnalati dai servizi sociali del Comune di Firenze. 25 punti
4 1.c Modalità di definizione del lavoro di rete e di sviluppo dei rapporti con le altre risorse territoriali pubbliche e del Terzo Settore 1.d Disponibilità di mezzi, beni e risorse umane e strumentali idonee per lo svolgimento delle attività progettuali 18 punti 12 punti Sezione 2 Metodologie per la verifica sull andamento dei servizi resi punteggio dall affidatario e servizi aggiuntivi (punteggio massimo attribuibile di 25 punti) massimo 3.a Modalità di registrazione e verifica degli utenti del servizi e di raccolta, 10 punti organizzazione e gestione dei dati e delle informazioni a livello informatizzato, a supporto dei processi di controllo quantitativo e qualitativo da parte del Comune sulle prestazioni erogate. 3.b Proposte di attività e servizi aggiuntivi e gratuiti rispetto a quanto previsto dal 15 punti presente avviso Articolo 7 Affidamento del servizio e stipula della convenzione Alla fine delle operazioni di valutazione da parte della Commissione all uopo nominata, si procederà alla somma dei punteggi conseguiti e l affidamento del servizio avverrà in favore del soggetto che avrà ottenuto il migliore punteggio. Nella graduatoria saranno inseriti solo i progetti che avranno conseguito il punteggio minimo di 60 punti. La comunicazione dell affidamento verrà effettuata all indirizzo: Si potrà procedere all affidamento anche in presenza di una solo progetto. Articolo 8 Durata dell affidamento La decorrenza presunta dell affidamento è individuata nel 1/9/2014, con scadenza fissata per il 30/6/2018. E fatta salva la possibilità per il Comune di individuare un diverso termine iniziale per esigenze dipendenti dalla procedura di selezione e affidamento, restando ferma la data di scadenza. Alla scadenza della convenzione, il soggetto affidatario garantisce la prosecuzione dei servizi di cui alla convenzione stessa, alle stesse condizioni, per un periodo di 6 mesi, dietro formale richieste in tal senso da parte del Comune, qualora si rendesse necessario per garantire la realizzazione del servizio nelle more della predisposizione degli atti finalizzati alla gestione futura del servizio stesso. Il Comune si riserva in ogni caso di non procedere con l affidamento e la conseguente convenzione. Articolo 9 Verifiche Il soggetto affidatario è tenuto a presentare entro il 31 gennaio di ogni anno un rapporto riepilogativo sull andamento del progetto riferito all annualità precedente, nel quale siano anche riportati i seguenti dati: - occupazione dei posti disponibili, con indicazione dei dati identificativi degli ospiti, secondo uno schema definito al momento dell avvio dell attività; - ricavi da contribuzione dei beneficiari e spese sostenute per la gestione del servizio, secondo uno schema definito al momento dell avvio dell attività.
5 Il Comune si riserva in ogni caso di effettuare verifiche in qualsiasi momento sull andamento del progetto, rispetto alle quali il soggetto affidatario è tenuto a fornire tutte le informazioni allo scopo richieste. Qualora dalle verifiche effettuate dovesse emergere un non corretto utilizzo degli appartamenti o un insufficiente livello di occupazione degli stessi, il Comune si riserva di procedere alla revoca della convenzione.
COMUNE DI BIBBIENA. Convenzione con l Associazione A.U.S.E.R. di Bibbiena per lo. svolgimento di alcune attività sociali
COMUNE DI BIBBIENA Convenzione con l Associazione A.U.S.E.R. di Bibbiena per lo svolgimento di alcune attività sociali L anno 2014, il giorno 31 (trentuno) del mese di gennaio nella sede comunale di Bibbiena,
BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE. Art. 1 (Soggetti)
Allegato A) BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE Art. 1 (Soggetti) 1. E indetto bando pubblico per la presentazione di progetti per l'avvio di 1.000 giovani al servizio civile

References: art. 60
 art. 55
 Articolo 1
 articolo 22
 articolo 62
 Articolo 2
 Articolo 3
 articolo 1
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Art. 1
 Art. 1