Source: http://www.miur.gov.it/-/bando-di-ammissione-dei-medici-alle-scuole-di-specializzazione-di-area-sanitaria-per-l-a-a-2018-2019
Timestamp: 2019-05-20 11:03:47+00:00

Document:
Bando di ammissione dei medici alle Scuole di Specializzazione di Area sanitaria per l'A.A. 2018/2019 - Atti e Normativa - Miur
Bando di ammissione dei medici alle Scuole di Specializzazione di Area sanitaria per l'A.A. 2018/2019
Roma, 02 maggio 2019
Nota Prot. n. 859
VISTO l’art. 230 del Regio Decreto 23 maggio 1924, n. 827, recante le modalità per effettuare versamenti di somme nelle Tesorerie statali;
VISTO il Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 11 dicembre 2013, n. 141 recante norme per la dematerializzazione delle quietanze di versamento alla Tesoreria statale;
VISTA la legge 2 agosto 1999 n. 264, recante “norme in materia di accesso ai corsi universitari”;
VISTO il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)”, che ha modificato il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 193, "Codice in materia di protezione dei dati personali";
VISTO l’art. 15, comma 3, del D.L. 24 giugno 2014 n. 90, convertito con modificazioni dalla Legge 11 agosto 2014 n., in base al quale “[…..] l’importo massimo richiesto al singolo candidato non può eccedere la somma di 100,00 euro e le corrispondenti entrate, relative alle prove di ammissione alle predette scuole di specializzazione, sono versate all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate al pertinente capitolo dello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e destinate alla copertura degli oneri connessi alle prove di ammissione”;
VISTO il comma 3-bis dell’art. 20 del richiamato D.Lgs. n.368/1999 - come modificato dall'art.15 del decreto legge 24 giugno 2014, n.90, convertito in Legge 11 agosto 2014 n.114 –, in base al quale “con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, da emanare entro il 31 dicembre 2014, la durata dei corsi di formazione specialistica viene ridotta rispetto a quanto previsto nel decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 1º agosto 2005, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.258 del 5 novembre 2005, con l'osservanza dei limiti minimi previsti dalla normativa europea in materia, riorganizzando altresì le classi e le tipologie di corsi di specializzazione medica. Eventuali risparmi derivanti dall'applicazione del presente comma sono destinati all'incremento dei contratti di formazione specialistica medica”.
VISTO il decreto del Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca di concerto con il Ministro della Salute del 4 febbraio 2015 prot. n. 68 (registrato alla Corte dei conti il 27 aprile 2015, foglio 1-1724), recante il “Riordino delle scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione dell’art. 20, comma 3-bis, del D.Lgs. n. 368/1999, come modificato dall'art.15 del D.L. n. 90/2014, convertito in L. n.114/2014, che ha sostituito il precedente Decreto ministeriale 1 agosto 2005 recante “Riassetto delle scuole di specializzazione di area sanitaria”;
VISTO il Decreto del Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca di concerto con il Ministro della Salute del 13 giugno 2017 n. 402 recante la “definizione degli standard, dei requisiti e degli indicatori di attività formativa e assistenziale delle Scuole di specializzazione di area sanitaria ai sensi dell’art. 3, comma 3, del D.I. n. 68/2015” che ha sostituito il precedente Decreto ministeriale 29 marzo 2006 e ss.mm.ii. recante “standard e i requisiti minimi delle Scuole di specializzazione di cui al D.M. 1 agosto 2005”;
VISTI i Decreti del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca del 5, 9 e 10 luglio 2018 con i quali si è provveduto all'accreditamento di cui ai citati DD.MM. n.68/2015 e n. 402/2017 delle Scuole di specializzazione di area sanitaria ad accesso dei Medici già istituite e di nuova istituzione per l’a.a. 2017/2018;
TENUTO CONTO che è in fase di espletamento l’iter procedimentale relativo all'accreditamento di cui ai citati DD.MM. n.68/2015 e n. 402/2017 delle Scuole di specializzazione di area sanitaria ad accesso dei Medici già istituite e di nuova istituzione per l’a.a. 2018/2019;
VISTO l’Accordo tra il Governo e le Regioni e province autonome di Trento e Bolzano in data 21 giugno 2018 Rep. Atti 110/CSR, concernente la determinazione del Fabbisogno per il servizio sanitario nazionale di medici specialisti da formare definito dalla Regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, ex art. 35, comma 1, del D.Lgs. n.368/1999, in 8.569 unità per l’a.a. 2017/2018, in 8.523 unità per l’a.a. 2018/2019 ed in 8.604 unità per l’a.a. 2019/2020;
VISTA la legge 30 dicembre 2018 n. 145 concernente il “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”;
VISTA la Tabella 2 di cui al Decreto del Ministero dell’Economia e Finanze 30 dicembre 2018 recante la ripartizione in capitoli delle unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e per il triennio 2019-2021, e, in particolare, il capitolo 2700 dello stato di previsione della spesa del Ministero dell’Economia e Finanze, sul quale confluisce anche il finanziamento statale dei contratti di cui al richiamato D.Lgs. n.368/1999 per i medici in formazione specialistica;
VISTA la nota del 16 gennaio 2019 prot. n. 2450 con la quale il Ministero della salute, al fine di provvedere per l’a.a. 2018-2019 a quanto previsto dall’art. 35 del D.Lgs. n.368/99 in materia di determinazione del numero globale dei medici da formare per ciascuna tipologia di scuola di specializzazione, ha chiesto al Ministero dell’Economia e delle finanze <<di conoscere le risorse messe a disposizione da codesto Ministero per il finanziamento dei contratti di formazione specialistica dei medici ivi comprese quelle rinvenienti dalla mancata assegnazione dei contratti da parte del dicastero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, cui la presente è trasmessa per conoscenza>>;
VISTA la nota del 28 gennaio 2019 prot. n. 15566 con la quale il Ministero dell’economia e delle finanze, in riscontro alla nota del Ministero della salute prot. n. 2450/2019, ha effettuato la ricognizione generale delle attuali autorizzazioni di spesa correlate alla formazione specialistica dei medici determinando in euro 730.601.876,00 di euro <<il livello complessivo del finanziamento per l’a.a. 2018/2019>>, con ciò intendendo riferirsi all’ammontare complessivo dello stanziamento disponibile a legislazione vigente per coprire la spesa complessiva di tutte le coorti di specializzandi attive nel suddetto a.a. 2018/2019, quindi non solo la coorte il cui primo anno prenderà avvio nell’a.a. 2018/2019 ma anche tutte le ulteriori coorti di specializzandi già iscritti negli a.a. precedenti e che saranno ancora attive nell’a.a. 2018/2019, precisando al riguardo che <<il citato importo non tiene conto di eventuali residui di finanziamento relativi all’anno accademico 2017/2018 il cui onere non risulta allo stato consuntivato>>;
VISTA la nota del 5 aprile 2019 prot. n. 12471 con la quale il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, in riscontro alla nota prot. n. 15566/2019 del Ministero dell’economia e delle finanze e prot. n. 2450/2019 del Ministero della salute, ha comunicato l’ammontare della spesa necessaria per la copertura delle coorti di specializzandi già iscritti alle scuole di specializzazione negli a.a. precedenti e che risulteranno ancora attive nell’a.a. 2018/2019, tenuto conto sia delle sospensioni sia delle economie, comprese le economie derivanti dai residui di finanziamento relativi agli a.a. precedenti, rimanendo in attesa <<di conoscere, pertanto, il numero di contratti di formazione medica specialistica finanziabili per l’a.a. 2018/2019>>;
TENUTO CONTO che, successivamente alle indicazioni fornite sia dal Ministero dell’economia e delle finanze con nota prot. n. 15566/2019 sia dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca con nota prot. n. 12471/2019, ad oggi non è ancora pervenuta da parte del Ministero della Salute comunicazione in ordine al contingente globale di specialisti che, ai sensi dell’art. 35, comma 1 del D.Lgs. n.368/1999, il Ministero della Salute intende formare per l’a.a. 2018/2019 in rapporto al fabbisogno per il servizio sanitario nazionale definito dalla Regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano per l’a.a. 2018/2019, come da Accordo tra il Governo, Regioni e Province autonome del 21 giugno 2018 Rep. Atti 110/CSR;
VISTO il comma 2, del richiamato art. 35, D.Lgs. n.368/1999, in base al quale “In relazione al decreto di cui al comma 1, il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, acquisito il parere del Ministero della Salute, determina il numero dei posti da assegnare a ciascuna scuola di specializzazione accreditata ai sensi dell'articolo 43, tenuto conto della capacità ricettiva e del volume assistenziale delle strutture sanitarie inserite nella rete formativa della scuola stessa”;
TENUTO CONTO, dunque, che non appena verrà fornita comunicazione del numero globale degli specialisti da formare per ciascuna tipologia di specializzazione per l’a.a. 2018/2019, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca potrà ad adottare il provvedimento di cui all’art. 35 comma 2 del D.Lgs. n.368/1999, concernente la determinazione del numero dei posti da assegnare a ciascuna scuola di specializzazione accreditata;
CONSIDERATA la tempistica indicata all’art. 2, comma 1, del richiamato Regolamento MIUR n.130/2017 secondo cui <<Alle scuole si accede con concorso annuale per titoli ed esami bandito entro il 31 maggio di ciascun anno con decreto del Ministero per il numero di posti determinati ai sensi dell'articolo 35, comma 2, del decreto legislativo n. 368 del 1999. >>;
RAVVISATA la necessità di provvedere ad emanare il bando di ammissione alle Scuole di specializzazione per l’A.A. 2018-2019, demandando ad uno o più provvedimenti successivi ed integrativi del presente bando l’indicazione, in rapporto alle determinazioni sui contingenti globali da formare ripartiti per tipologia di Scuole che verranno assunte con il Decreto di prossima emanazione del Ministero della Salute di concerto con il MIUR ed il MEF ai sensi dell’art. 35, comma 1, del D.Lgs. n.368/99, dei posti disponibili per ciascuna scuola di specializzazione attivata per l’A.A. 2018-2019 coperti con contratti finanziati con risorse statali, con contratti finanziati con risorse regionali, con contratti finanziati con risorse di altri enti pubblici e/o privati, nonché dei posti riservati alle categorie di cui all’art. 35 del D.Lgs. n.368/1999;
VISTO il decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca 23 marzo 2019 prot. n. 236 di costituzione della Commissione nazionale di cui all'articolo 4 del Regolamento n. 130/2017;
1. Per l'anno accademico 2018/2019, l'ammissione dei medici alle Scuole di specializzazione di area sanitaria di cui all’Allegato 1, riordinate ed accreditate ai sensi dei Decreti ministeriali di riordino 4 febbraio 2015, n. 68 e 13 giugno 2017 n.402, avviene a seguito di superamento di un concorso per titoli ed esami disciplinato dal presente decreto e nel rispetto della normativa vigente.
La data di inizio delle attività didattiche per i medici immatricolati nell’a.a. 2018/2019 alle scuole di specializzazione di area sanitaria di cui all’Allegato 1 è fissata al 1 novembre 2019.
1. Con uno o più provvedimenti successivi ed integrativi del presento atto - che saranno pubblicati sul sito istituzionale del MIUR e della cui pubblicazione sarà dato avviso in Gazzetta ufficiale - sono indicati, in rapporto alle determinazioni sui contingenti globali da formare ripartiti per tipologia di Scuole che verranno assunte con il Decreto del Ministero della Salute di cui all’art. 35, comma 1, del D.Lgs. n.368/99, i posti disponibili per ciascuna scuola di specializzazione attivata per l’A.A. 2018-2019 coperti con contratti finanziati con risorse statali, con contratti finanziati con risorse regionali, con contratti finanziati con risorse di altri enti pubblici e/o privati, nonché i posti riservati alle categorie di cui all’art. 35 del D.Lgs. n.368/1999.
3. I posti aggiuntivi coperti con finanziamenti che prevedono il possesso di specifici requisiti, sono assegnati, in ordine di graduatoria, ai candidati in possesso degli specifici requisiti richiesti dalle rispettive normative di riferimento degli Enti finanziatori e richiamati nel successivo provvedimento di cui al precedente comma 1.
1. Per l'A.A. 2018/2019, tenuto conto di quanto comunicato dalle Amministrazioni interessate ai sensi della normativa vigente, è prevista, nei limiti della capacità ricettiva delle singole Scuole, l'assegnazione di posti riservati ed in sovrannumero esclusivamente alle seguenti categorie:
a) Medici Militari. Ai sensi dell’art. 757 del D.Lgs. n. 66/2010, recante "Codice dell'ordinamento militare", possono concorrere per la riserva dei posti disponibili per le esigenze della Sanità Militare i candidati designati da parte dell’Ispettorato generale della Sanità Militare, per un contingente non superiore al 5% individuato nell'ambito della programmazione di cui all'art. 35, comma 1 del D.Lgs. n.368/1999, d'intesa con il Ministero della Difesa. Per essere ammessi alla suddetta categoria di posti i candidati devono farne espressa richiesta nella domanda di ammissione al concorso secondo le modalità di cui all'articolo 5. Nel provvedimento integrativo di cui all’art. 2 comma 1 del presente decreto, sono specificate le singole scuole di specializzazione presso le quali sono assegnati i posti in soprannumero di cui alla riserva in argomento distinti per tipologia.
c) Medici stranieri provenienti dai Paesi in via di sviluppo ex art.35, comma 3, del D.Lgs. n.368/1999 e Medici extracomunitari di cui all'art. 1, comma 7, della Legge 14 gennaio 1999, n.4. In attuazione della Legge n.49/1987 ed ai sensi del comma 3 dell’art. 35, del D.Lgs. n.368/1999, è stabilito, d'intesa con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il numero dei posti da riservare ai medici stranieri provenienti dai Paesi in via di sviluppo. Parimenti d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale è stabilita una riserva in sovrannumero di posti per i medici extracomunitari che siano destinatari per l’intera durata del corso, di borse di studio dei Governi dei rispettivi Paesi o di istituzioni italiane e straniere riconosciute idonee. La ripartizione tra le singole sedi dei posti riservati è effettuata nel limite della capacità ricettiva delle singole sedi. Per essere ammessi alla suddetta categoria di posti i candidati devono farne espressa richiesta nella domanda di ammissione al concorso secondo le modalità di cui all'articolo 5.
d) Sanità della Polizia di Stato. Nell'ambito dei posti risultanti dalla programmazione di cui all'art. 35, comma 1 del D.Lgs. n.368/1999, è stabilita, d'intesa con il Ministero dell'interno, una riserva di posti complessivamente non superiore al cinque per cento per le esigenze della Sanità della Polizia di Stato. Per essere ammessi alla suddetta categoria di posti i candidati devono farne espressa richiesta nella domanda di ammissione al concorso secondo le modalità di cui all'articolo 5.
e) Sanità della Guardia di Finanza. Nell'ambito dei posti risultanti dalla programmazione di cui all'art. 35, comma 1 del D.Lgs. n.368/1999 è stabilita, d'intesa con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, una riserva di posti per le esigenze della Sanità della Guardia di Finanza complessivamente non superiore al cinque per cento tenuto conto delle determinazioni assunte dal Ministero dell’Interno per la Sanità della Polizia di Stato. Per essere ammessi alla suddetta categoria di posti i candidati devono farne espressa richiesta nella domanda di ammissione al concorso secondo le modalità di cui all'articolo 5.
A tale obbligo è, pertanto, tenuto anche il personale medico di ruolo del SSN in formazione specialistica su posti riservati al SSN, che dovrà svolgere tale attività formativa a tempo pieno, durante l'orario ordinario di servizio, con il consenso della Struttura sanitaria di appartenenza, e che pertanto, dovrà presentare, secondo le modalità operative ed i tempi indicati al successivo art. 5 comma 5, un atto formale rilasciato dall’Ente sanitario di appartenenza in cui, nel segnalare le attività di servizio svolte dal proprio dipendente di ruolo, l’Ente espliciti il proprio consenso a far svolgere al candidato, durante l'orario ordinario di servizio, in luogo dell’attività lavorativa e con oneri a carico dello stesso Ente di appartenenza, l'attività formativa a tempo pieno presso le strutture della Scuola di specializzazione destinataria del posto riservato SSN, con conseguente autorizzazione del dipendente ad astenersi, per tutto il periodo di formazione, dall’obbligo di recarsi presso la sede di servizio e di prestare l’attività lavorativa. In assenza di tale atto formale della Struttura sanitaria di appartenenza del candidato troverà applicazione quando indicato al successivo art. 5 comma 5 con riguardo alla fase degli scaglioni di scelta e, in ogni caso, l’Ateneo di assegnazione non potrà procedere alla immatricolazione dello specializzando ed alla sottoscrizione del relativo contratto di formazione specialistica. Ai suddetti medici non è consentito svolgere il previsto percorso formativo a tempo pieno e le altre attività formative previste dal Consiglio della Scuola nell'ambito del reparto dell'Ente sanitario di appartenenza; il percorso formativo deve svolgersi necessariamente presso le strutture che fanno parte della rete formativa della Scuola di assegnazione, accreditate a tale specifico fine. Per una completa e armonica formazione professionale, anche il medico dipendente di ruolo del SSN è tenuto a frequentare, al pari degli altri medici in formazione, le diverse strutture, servizi, settori e attività in cui è articolata la singola Scuola con modalità e tempi di frequenza stabiliti dal Consiglio della Scuola stessa e funzionali agli obiettivi formativi.
Ai sensi del comma 433, dell’art. 2, della legge n. 244/2007 e del Regolamento n.130/2017, il candidato che supera il concorso è ammesso ad accedere alla Scuola a condizione che entro la data di inizio delle attività didattiche , fissata per l’A.A. 2018-2019 al 1 novembre 2019, sia in possesso dell’abilitazione all'esercizio della professione di Medico-Chirurgo, ove non ancora posseduta. In caso di abilitazione all’esercizio della professione conseguita all’estero, entro la suddetta data è richiesto il possesso del Decreto di riconoscimento del titolo ai fini dell’esercizio della professione medica rilasciato dal Ministero della Salute. L’Ateneo presso cui il candidato procede ad immatricolarsi ha l’onere di effettuare le necessarie verifiche sul possesso del titolo di abilitazione.
2. Con riferimento ai contratti aggiuntivi finanziati dalle Province Autonome e dalle Regioni o da altri Enti per i quali ai candidati è altresì richiesto il possesso degli ulteriori requisiti previsti dalle disposizioni dettate in materia dalle stesse istituzioni interessate, tali requisiti specifici sono indicati nell’ambito del provvedimento integrativo di cui all’art.2 comma 1 del presente decreto e, una volta resi noti, i candidati dovranno dichiararne il possesso nell’ambito della procedura di presentazione della domanda di concorso. A tal fine la suddetta procedura prevede l’apertura di apposita finestra di dialogo successivamente alla pubblicazione del provvedimento integrativo di cui all’art.2 comma 1 del presente decreto che resterà aperta secondo la tempistica che sarà indicata nel medesimo provvedimento integrativo.
3. I cittadini stranieri comunitari medici e i rifugiati politici medici accedono alle Scuole di specializzazione alle stesse condizioni e con gli stessi requisiti dei cittadini italiani (laurea e abilitazione all'esercizio professionale, ovvero possesso del decreto di riconoscimento del titolo ai fini dell'esercizio della professione medica rilasciato dal Ministero della Salute). La domanda di ammissione è presentata direttamente al Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, entro il termine e con le stesse modalità previste per i cittadini italiani dall'articolo 5 del presente bando di concorso. I suddetti candidati devono, altresì, possedere, al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, una certificazione di lingua italiana, attestante la conoscenza della lingua italiana corrispondente al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue (QCER) rilasciata dagli enti certificatori accreditati appartenenti al sistema di certificazione unificato CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità): Società Dante Alighieri, Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena e Università degli Studi Roma Tre.
4. I cittadini extracomunitari medici, titolari di carta di soggiorno, oppure di permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per lavoro autonomo, per motivi familiari, per asilo politico, per asilo umanitario, o per motivi religiosi, oppure i medici non comunitari regolarmente soggiornanti, in possesso del diploma di laurea e abilitazione italiana, o con diploma di laurea equipollente e abilitazione italiana, oppure i medici in possesso del decreto di riconoscimento del titolo ai fini dell'esercizio della professione medica rilasciato dal Ministero della Salute ai sensi della legge n.271/2004 sono ammessi al concorso a parità di condizioni con gli italiani. La domanda di ammissione è presentata direttamente al Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, entro il termine e con le stesse modalità previste per i cittadini italiani dall'articolo 5 del presente bando di concorso. I suddetti candidati devono, altresì, possedere, al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, una certificazione di lingua italiana, attestante la conoscenza della lingua italiana corrispondente al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue (QCER) rilasciata dagli enti certificatori accreditati appartenenti al sistema di certificazione unificato CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità): Società Dante Alighieri, Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena e Università degli Studi Roma Tre.
5. Eventuali cittadini extracomunitari medici (in possesso di laurea e abilitazione all'esercizio professionale, o in possesso del decreto di riconoscimento del titolo ai fini dell'esercizio della professione medica rilasciato dal Ministero della Salute) che non rientrano nella fattispecie di cui al comma 4 potranno partecipare al concorso - entro il termine e con le stesse modalità previste per i cittadini italiani - ai sensi dell'articolo 1, comma 7, della Legge 14 gennaio 1999, n.4 per posti in sovrannumero che siano comunicati dalle Rappresentanze diplomatiche attraverso il Ministero degli Affari Esteri, previa verifica delle capacità ricettive delle strutture universitarie. I suddetti candidati devono, altresì, possedere, al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, una certificazione di lingua italiana, attestante la conoscenza della lingua italiana corrispondente al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue (QCER) rilasciata dagli enti certificatori accreditati appartenenti al sistema di certificazione unificato CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità): Società Dante Alighieri, Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena e Università degli Studi Roma Tre.
1. Ciascun candidato si iscrive al concorso esclusivamente in modalità on line accedendo al portale Universitaly (www.universitaly.it). A seguito dell’accesso e dell’accreditamento sul portale Universitaly, il Sistema chiederà al candidato l’upload del file .pdf, la cui dimensione massima non può superare 50 MB, di un documento di riconoscimento del candidato in corso di validità debitamente sottoscritto, i cui estremi dovranno altresì essere obbligatoriamente riportati anche in apposita sezione della procedura di accesso al portale (Tipo di Documento, Numero Documento, rilasciato da .., valido dal … al ....).
La prima parte della procedura di iscrizione on line al concorso è attiva da giovedì 9 maggio 2019 e si chiude inderogabilmente alle ore 15.00 (fuso orario Italia) di martedì 21 maggio 2019, fermo restando quanto previsto dai successivi commi 5 e 11 del presente articolo.)
2. Ai fini della successiva iscrizione alla Scuola di assegnazione in relazione alla posizione ricoperta nella graduatoria, e fermo restando che non è ammessa l’assegnazione alla stessa tipologia di Scuola a cui il candidato risulti già iscritto o di cui già possegga il relativo titolo di specializzazione, ogni candidato, tenuto conto della ripartizione dei posti disponibili indicati nel provvedimento integrativo di cui all’art. 2 comma 1 del presente decreto, ed in rapporto allo scaglione di scelta al quale appartiene in base alla posizione in graduatoria ai sensi del successivo art. 9, è chiamato a scegliere fino a tre tipologie di Scuola tra quelle elencate a bando ed ancora disponibili in rapporto agli esiti degli eventuali scaglioni di scelta precedenti a quello cui appartiene, potendo scegliere di concorrere in relazione alle suddette tipologie da una a tutte le sedi elencate ed ancora disponibili sempre in rapporto agli esiti degli eventuali scaglioni di scelta precedenti a quello cui appartiene. A mente di quanto disposto dal Regolamento n. 130/2017 nonché dal successivo art. 9 del presente decreto, i candidati sono chiamati ad effettuare le suddette scelte a seguito della pubblicazione della graduatoria di merito di cui al ridetto art. 9, indicandole secondo il concatenarsi dell’ordine di preferenza “tipologia-sede” da essi stessi liberamente deciso, che diventa irrevocabile e non integrabile una volta chiuse le operazioni di scelta relative allo scaglione di riferimento.
3. Al momento dell'iscrizione on line, secondo la prima parte della procedura - che si chiude inderogabilmente alle ore 15.00 di martedì 21 maggio 2019 - il candidato, attraverso l'apposita procedura informatica e a seguito di registrazione, deve fornire le seguenti informazioni (tutti i dati con asterisco* sono obbligatori):
4. I candidati con certificato di invalidità, con certificazione di cui alla legge n. 104 del 1992 o con diagnosi di disturbi specifici di apprendimento (DSA) di cui alla legge n. 170 del 2010 possono beneficiare, nello svolgimento della prova, di appositi ausili o misure compensative, nonché di tempi aggiuntivi facendone apposita richiesta all’atto della compilazione della prima parte della procedura on line. L’istituzione universitaria presso cui il candidato è assegnato per lo svolgimento della prova provvederà alle necessità correlate alla richiesta formulata ed organizzerà la prova d’esame adottando tutte le misure necessarie a far fronte alle singole esigenze manifestate dai candidati, tenendo anche conto di quanto specificato nei punti che seguono:
5. Sempre all'atto della compilazione della prima parte della procedura di iscrizione on line il candidato deve contestualmente dichiarare le seguenti informazioni obbligatorie:
- per il candidato in possesso di abilitazione all'esercizio della professione di Medico Chirurgo conseguita in Italia, l’indicazione dell’anno di conseguimento e dell’Ateneo presso cui si è sostenuto il relativo Esame di Stato;
- per il candidato in possesso di abilitazione all'esercizio della professione di Medico Chirurgo conseguita all’estero, l’indicazione del possesso o meno del decreto di riconoscimento del suddetto titolo rilasciato dal Ministero della Salute. Qualora il candidato sia in possesso del decreto di riconoscimento del Ministero della Salute, dovrà provvedere a caricarne a Sistema nelle apposite caselle gli estremi dell’atto nonché copia in formato PDF nell’apposita area. Qualora, invece, il candidato non sia in possesso del decreto di riconoscimento del Ministero della Salute, ma abbia già presentato apposita istanza di riconoscimento presso l’anzidetto Ministero della Salute e sia ancora in attesa di ottenere riscontro, dovrà caricare a Sistema, nelle apposite caselle, gli estremi dell’istanza depositata presso il Ministero della Salute caricandone, altresì, a Sistema copia PDF;
- l’iscrizione o meno all’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e, qualora iscritto, l’indicazione dell’Ordine provinciale cui si è iscritti con il relativo numero di iscrizione;
- il possesso o meno di un diploma di specializzazione, indicando la tipologia di specializzazione conseguita;
- il possesso o meno di un diploma di formazione specifica in Medicina Generale, indicando la Regione presso cui si è conseguito il titolo;
- l’iscrizione o meno ad una Scuola di specializzazione, indicando la Scuola e l’Ateneo a cui è iscritto e l’anno di Corso;
- l’iscrizione o meno al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale, indicando la Regione presso cui si sta frequentando il Corso e l’indicazione dell’anno di corso;
- la presentazione o meno della domanda di partecipazione al concorso per l’ammissione al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale 2019-2022, ove già bandito dalle Regioni;
I candidati di cui ai commi 3, 4 e 5 dell’articolo 4 devono, altresì, attestare il possesso di certificazione di lingua italiana, attestante la conoscenza della lingua italiana corrispondente almeno al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue (QCER), rilasciata dagli enti certificatori accreditati appartenenti al Sistema di certificazione unificato CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità) : Società Dante Alighieri, Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena e Università degli Studi Roma Tre . La suddetta certificazione dovrà essere caricata a Sistema dal candidato in formato pdf nell’apposito spazio della procedura informatica.
I dipendenti di ruolo del Servizio Sanitario dovranno inoltre dichiarare, cliccando sull’apposita sezione della procedura informatica di essere dipendenti di ruolo a tempo indeterminato del SSN specificando, altresì, l’Ente sanitario pubblico o privato accreditato di appartenenza. Gli stessi dovranno altresì attestare, cliccando sull’apposita sezione, di essere a conoscenza ed accettare che il MIUR, al momento della loro assegnazione agli scaglioni di scelta di cui all’art. 9, non potrà considerarli quali candidati riservatari di posti SSN se entro lunedì 24 giugno 2019 non avranno provveduto a caricare a Sistema l’atto formale di cui all’art.3, comma 2, del presente bando, rilasciato dall’Ente sanitario di appartenenza. Il mancato caricamento a Sistema nei tempi sopra indicati della richiamata autorizzazione dell’Ente sanitario di appartenenza non consentirà loro, pertanto, di selezionare, nell’ambito dello scaglione di appartenenza, i posti riservati SSN.
7. Ai fini dell’attribuzione del punteggio dei titoli, la valutazione dei titoli conseguiti presso Università straniere sarà effettuata dalla Commissione nazionale tenendo altresì conto della tabella di cui all’Allegato 2 che costituisce parte integrante del presente decreto.
9. La domanda di iscrizione si considera regolarmente conclusa dopo il completamento dell’operazione di chiusura. Essa può comunque essere riaperta dal candidato, per modifiche ed integrazioni, fino al termine definitivo della procedura di iscrizione on line, quindi fino alle ore 15.00 (fuso orario Italia) di martedì 21 maggio 2019.
Allo scadere delle ore 15.00 (fuso orario Italia) di martedì 21 maggio 2019 (termine di chiusura della procedura on line) il Sistema salverà in via definitiva la versione della domanda di iscrizione su cui il candidato ha regolarmente effettuato l’ultima operazione di chiusura.
Il perfezionamento dell’iscrizione nei termini sopra descritti, dovrà improrogabilmente essere ultimato entro la data di chiusura della procedura on line di cui al precedente comma 1, cioè entro martedì 21 maggio 2019.
11. Fermo restando la compilazione della prima parte della procedura di iscrizione on line secondo quanto specificato ai commi precedenti, il candidato deve altresì procedere al versamento di un contributo di iscrizione alla prova di € 100,00 che potrà eseguire sin dalla data di apertura della procedura, ovvero da giovedì 9 maggio 2019, fino al settimo giorno (compreso) successivo alla pubblicazione del provvedimento integrativo di cui al precedente art. 2 comma 1 del presente decreto, provvedendo a caricare il file pdf. della ricevuta nell'apposita sezione della procedura on line. La dimensione massima del file .pdf non può superare 50 MB.
Il versamento potrà, altresì, essere effettuato recandosi direttamente presso uno degli sportelli delle Tesorerie provinciali dello Stato competenti per territorio in ragione del luogo da cui si intende effettuare il versamento. Anche in caso di versamento effettuato direttamente presso lo sportello il candidato, all’atto del versamento, dovrà specificare il capitolo di entrata del bilancio dello Stato al quale è destinato il versamento : CAPO 13 - CAPITOLO 2411 - ARTICOLO 00.
2. Ai fini della preparazione alle prove e in relazione ai temi di studio si specifica quanto segue: i quesiti vertono su argomenti caratterizzanti il Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia e su argomenti legati ai settori scientifico disciplinari di riferimento delle diverse tipologie di scuola, di cui all’Allegato 4 che costituisce parte integrante del presente decreto; la prova è composta in misura prevalente da quesiti inerenti la valutazione, nell’ambito di scenari predefiniti mono e/o interdisciplinari - ad ognuno dei quali corrispondono da un minimo di 1 ad un massimo di 5 quesiti -, di dati clinici, diagnostici, analitici, terapeutici ed epidemiologici.
1. La prova si svolgerà secondo il seguente calendario: martedì 2 luglio 2019. In caso di modifica della data di svolgimento della prova sarà data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale di venerdì 7 giugno 2019 oltre che nell’area personale di ogni candidato sul sito www.universitaly.it, che i candidati sono tenuti a consultare.
2. Per lo svolgimento della prova i candidati hanno a disposizione computer non connessi a internet, sui quali è possibile operare esclusivamente attraverso un mouse, privi di tastiera o la cui tastiera, anche se presente, è resa inutilizzabile al candidato, il quale in ogni caso - pena l’esclusione - ha il divieto di toccarla. Il software necessario all'espletamento della prova, fornito dal CINECA, resta crittografato fino al giorno della prova, quando il responsabile d’aula procede all'attivazione della postazione. Ogni postazione può essere utilizzata da qualsiasi candidato che, al termine della prova, dopo aver visualizzato il risultato ottenuto, autentica la prova stessa attraverso l'inserimento del proprio codice fiscale. In caso di inerzia nell’inserimento del codice fiscale o di impedimento, interviene il responsabile d’aula per il buon fine dell’autenticazione da parte del candidato. Con l'autenticazione la prova può essere attribuita soltanto al candidato. Concluse le richiamate operazioni di salvataggio dei dati, i punteggi ottenuti dai singoli candidati sono esposti al di fuori dell’aula.
4. Ai sensi di quanto disposto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento n. 130/2017, l’organizzazione della prova di ammissione, svolta a livello locale, compete alle Istituzioni universitarie presenti sul territorio, alle quali il MIUR assegna i relativi candidati. L'elenco delle Istituzioni universitarie sedi di svolgimento della prova di ammissione verrà pubblicato, nel rispetto di quanto disposto all’art. 2, comma 4, del Regolamento n. 130/2017, entro martedì 11 giugno 2019 sul sito www.universitaly.it, ed i singoli candidati potranno prendere visione dell’Istituzione sede di assegnazione accedendo all’area riservata del medesimo sito.
Le Istituzioni universitarie di assegnazione provvederanno entro giovedì 13 giugno 2019 a rendere note ai candidati loro assegnati, nell’area riservata del sito www.universitaly.it, le informazioni relative allo specifico orario e luogo di presentazione per le procedure di riconoscimento e per lo svolgimento della prova per ognuno di essi. Ciascun candidato è tenuto a presentarsi presso il luogo indicato, secondo le modalità e tempistiche sopra descritte, dalla propria Istituzione universitaria sede di assegnazione.
7. Le modalità di svolgimento della prova e le istruzioni applicative sono indicate nell'Allegato 5 , che costituisce parte integrante del presente decreto. Il MIUR si riserva, inoltre, di inviare alle Istituzioni universitarie interessate, con apposita nota esplicativa, disposizioni operative di dettaglio delle modalità di svolgimento della prova, nonché delle misure di sicurezza da seguire, e delle istruzioni applicative contenute nell’Allegato 5 che verranno altresì rese note ai candidati, prima dello svolgimento della prova di ammissione, mediante la pubblicazione nell’area riservata del sito www.universitaly.it.
1. Nell'ambito dei posti disponibili per l'ammissione alle Scuole di specializzazione indicati nel provvedimento integrativo di cui al precedente art. 2 comma 1 del presente decreto, successivamente all’espletamento della prova d’esame è definita la graduatoria di merito unica nazionale, in cui sono ammessi anche i candidati comunitari e non comunitari di cui all'articolo 4, commi 3 e 4, secondo l'ordine decrescente del punteggio conseguito dato dalla somma del punteggio dei titoli e della prova.
3. Per i posti riservati e in sovrannumero di cui all'articolo 3, comma 1, si procede all'assegnazione alle Scuole in relazione ai posti indicati nel provvedimento integrativo di cui al precedente art. 2 comma 1 del presente decreto.
Lunedì 15 luglio 2019 è pubblicata sulla pagina riservata di ciascun candidato sul sito www.universitaly.it la graduatoria unica di merito nominativa con l'indicazione, per ogni candidato, del punteggio ottenuto e della posizione in graduatoria
Al fine di ottimizzare gli effetti di una utile collocazione dei candidati presso le Scuole durante la fase di assegnazione, a decorrere dalla data di pubblicazione della graduatoria di merito i candidati sono chiamati ad effettuare, sulla base di specifici scaglioni di appartenenza, le proprie scelte di tipologia e di sede nei termini sotto esplicitati.
Fermo restando quanto specificato in tema di chiusura della procedura di assegnazione dei candidati alle Scuole di cui al successivo articolo 10, l’assegnazione dei candidati alle Scuole segue, in ragione della loro posizione in graduatoria e degli scaglioni di appartenenza, l’ordine delle preferenze di tipologia e di sede effettuate dagli stessi candidati a seguito della pubblicazione della graduatoria di merito, tenuto conto che il candidato è chiamato a scegliere nell’ambito dello scaglione in cui è inserito fino a tre tipologie di Scuola e le relative sedi – ponendole in ordine di preferenza – sulle quali, in ragione della propria posizione in graduatoria, accetta anticipatamente di essere assegnato a chiusura della fase relativa allo scaglione di riferimento. Il candidato nell’ambito dello scaglione in cui è inserito è libero di scegliere anche una sola tipologia di Scuola ed almeno una sede presso cui è disponibile ad essere assegnato.
Fatto salvo quanto previsto all’articolo 10 in ordine alla sessione straordinaria di recupero dei posti, il candidato che nell’ambito dello scaglione in cui è inserito non effettua la scelta di almeno una sede per almeno una tipologia di Scuola entro i suddetti termini decade dalla procedura degli scaglioni di scelta e non conserva alcun diritto a partecipare agli scaglioni successivi, non avendo provveduto, secondo le specifiche modalità fissate a bando, a manifestare interesse per nessuna delle Scuole e delle sedi a quel momento disponibili.
Potranno essere effettuati fino ad un massimo di 22 scaglioni di scelta, tenuto conto dell’arco temporale disponibile tra la data di pubblicazione della graduatoria (15 luglio 2019) e la data di inizio delle attività didattiche (1 novembre 2019), nonché dello svolgimento della sessione straordinaria di recupero dei posti sui quali, a chiusura delle fasi di assegnazione ed immatricolazione, non sia seguita l’effettiva immatricolazione da parte dei candidati assegnati.
Il primo scaglione di scelta prende avvio lunedì 15 luglio 2019 secondo il seguente sviluppo temporale:
lunedì 15 luglio 2019 (prima dell’apertura della fase di scelta)
lunedì 15 luglio 2019 (ore 12.00)
martedì 16 luglio 2019 (ore 14.00)
mercoledì 17 luglio 2019 (entro le ore 10.00)
Giovedì 11 luglio 2019 è pubblicato nella pagina personale di ogni candidato il calendario di sviluppo temporale degli scaglioni di scelta immediatamente successivi al primo e sarà, altresì, comunicata la data in cui verrà pubblicato sia il calendario di sviluppo temporale degli eventuali ulteriori ed ultimi scaglioni di scelta sia il termine ultimo per il perfezionamento delle immatricolazioni alle Scuole ai sensi dell’ultimo capoverso del presente comma 4.
Le dimensioni di ciascuno degli scaglioni sono determinate dal Ministero in rapporto al numero di candidati che risulteranno collocatisi in graduatoria e tenuto conto dell’arco temporale disponibile tra la data di pubblicazione della graduatoria e la data di inizio delle attività didattiche e tenuto conto che la dimensione del primo scaglione è compresa tra il numero uno ed il numero 300 (incluso) della graduatoria unica di merito.
Fatto salvo quanto previsto all’articolo 10 in ordine alla sessione straordinaria di recupero dei posti, Il candidato che con riferimento ad ogni singolo scaglione in cui è inserito (dal primo ai successivi nei quali eventualmente confluisce) non effettua la scelta di almeno una sede per almeno una tipologia di Scuola entro i suddetti termini decade dalla procedura degli scaglioni di scelta e non conserva alcun diritto a partecipare agli scaglioni successivi, non avendo provveduto, secondo le specifiche modalità fissate a bando, a manifestare interesse per nessuna delle Scuole e delle sedi a quel momento disponibili.
il candidato assegnato alla sua prima preferenza utile (cioè alla sua migliore scelta possibile in ragione della posizione che ricopre in graduatoria, dell’ordine delle scelte che ha preventivamente effettuato nell’ambito dello scaglione di appartenenza e della situazione dei candidati che lo precedono in graduatoria), deve inderogabilmente provvedere all’iscrizione alla Scuola di assegnazione a partire dal giorno immediatamente successivo a quello di assegnazione e comunque, a pena di decadenza, entro e non oltre il termine ultimo per il perfezionamento delle immatricolazioni che è comunicato ai candidati con la pubblicazione dello sviluppo temporale degli ulteriori ed ultimi scaglioni di scelta e comunque con un anticipo di almeno una settimana rispetto alla data individuata quale termine ultimo per l’immatricolazione. La suddetta comunicazione avviene mediante pubblicazione della notizia sia sul sito istituzionale del MIUR e sul sito www.universitaly.it , sia sulla pagina personale di ogni candidato presente sul sito www.universitaly.it .
l’Università, mediante l’area riservata sul sito www.universitaly.it, comunica al CINECA le iscrizioni con cadenza periodica entro i due giorni lavorativi successivi (esclusi il sabato ed i giorni festivi) alla conclusione di ogni scaglione di assegnazione ed, infine, entro i due giorni lavorativi successivi (esclusi il sabato ed i giorni festivi) alla data di chiusura delle immatricolazioni;
il CINECA il giorno lavorativo successivo (esclusi il sabato ed i giorni festivi) alla data di comunicazione da parte degli Atenei anche delle ultime iscrizioni, procede alla pubblicazione degli esiti delle immatricolazioni sulla pagina riservata di ogni candidato sul sito www.universitaly.it .
c) all’atto dell’immatricolazione presso l’Ateneo il candidato dovrà esibire all’Ateneo, secondo le modalità definite dalle singole Università, documentazione comprovante il possesso dell’identità digitale di cui al Sistema pubblico SPID.
(Chiusura immatricolazioni e apertura della Sessione straordinaria di recupero dei posti sui quali i candidati assegnati non hanno perfezionato l’immatricolazione)
1. La modalità di assegnazione e di immatricolazione dei candidati alle Scuole di cui al presente Decreto, intende assicurare coerenza didattica al Sistema formativo e, quindi, garantire a tutti i candidati collocatisi in posizione utile nella graduatoria un tempestivo e contestuale inizio delle attività didattiche, finalizzato a soddisfare la primaria esigenza di erogare ai medici specializzandi i più alti livelli di formazione specialistica da acquisire all’interno dello specifico arco temporale coincidente con l’anno accademico. Con la conclusione dell’ultimo scaglione di scelta e di assegnazione, calendarizzato secondo quanto indicato al precedente art. 9 , comma 4, si chiude, dunque, la procedura prodromica alla immatricolazione dei candidati all’a.a. 2018/2019. Pertanto i candidati che risultano assegnati nell’ambito dei vari scaglioni, qualora non vi abbiano già provveduto subito dopo l’assegnazione, devono inderogabilmente procedere, a pena di decadenza, all’immatricolazione entro e non oltre il termine ultimo per il perfezionamento delle immatricolazioni che è comunicato ai candidati, ai sensi di quanto disposto al precedente art. 9, comma 4, con la pubblicazione dello sviluppo temporale degli ulteriori ed ultimi scaglioni di scelta, mediante pubblicazione della notizia sia sul sito istituzionale del MIUR e sul sito www.universitaly.it , sia sulla pagina personale di ogni candidato presente sul sito www.universitaly.it .
2. Terminata la fase delle immatricolazioni, qualora vi siano posti di specialità sui quali alcuni candidati assegnati non hanno perfezionato l’immatricolazione, prende avvio la Sessione straordinaria di recupero finalizzata alla riassegnazione dei suddetti posti sulla base delle seguenti regole, fasi e limiti, e comunque nel rispetto della graduatoria di merito e delle specifiche situazioni derivanti dalla copertura di posti mediante contratti aggiuntivi che prevedono il possesso di specifici requisiti. I posti in riassegnazione sono, pertanto, rimessi in scelta in favore di tutti i candidati inseriti nella graduatoria di merito di cui al precedente articolo 9, comma 4 - ivi compresi i candidati già immatricolati e quelli decaduti dalla procedura degli scaglioni di scelta o decaduti dal posto assegnato per mancato perfezionamento dell’immatricolazione - ed è riassegnato nel rispetto della posizione coperta dai candidati nella graduatoria di merito e delle eventuali specifiche situazioni derivanti dalla copertura di posti mediante contratti aggiuntivi che prevedono il possesso di specifici requisiti.
I candidati che decidono di volere partecipare alla Sessione straordinaria di recupero hanno facoltà di scegliere da uno a tutti i posti in riassegnazione ponendoli tra loro in ordine di preferenza. Nell’indicare i posti in ordine di preferenza tra loro il candidato accetta anticipatamente di essere assegnato, in ragione della propria posizione nella graduatoria di merito, ad ognuno di essi. L’eventuale conseguente assegnazione su uno degli anzidetti posti in riassegnazione segue, pertanto, l’ordine di preferenze indicato dagli stessi candidati tenendo però conto della loro posizione in graduatoria. L’assegnazione del candidato su un posto in riassegnazione avviene, dunque, sulla sua migliore scelta possibile in ragione della sua posizione in graduatoria, dell’ordine delle scelte che ha effettuato e delle eventuali preferenze espresse dai candidati che lo precedono in graduatoria.
3. I candidati che, nell’ambito della Sessione straordinaria di recupero, si immatricolano su uno dei posti in riassegnazione liberano a loro volta il posto sul quale eventualmente sono già immatricolati per l’a.a. 2018-2019. Il posto così liberatosi è, fermo restando quanto specificato al successivo comma 7, a sua volta rimesso in riassegnazione, nell’ambito della medesima Sessione straordinaria di recupero e sulla base delle medesime regole sopra descritte, in favore di tutti gli altri candidati in graduatoria.
Qualora il candidato non si immatricola sul posto che gli è stato assegnato in Sessione straordinaria tale posto è rimesso nuovamente in riassegnazione, ai sensi dell’ultimo capoverso del comma 5, in favore di tutti i candidati in graduatoria, anche di coloro i quali si fossero eventualmente appena immatricolati nell’ambito della Sessione straordinaria di recupero.
4. Alla sessione straordinaria di recupero di cui al precedente comma 2 si partecipa tramite l’utilizzo di una apposita piattaforma attivata all’interno della pagina personale di ogni candidato inserito nella graduatoria di merito, nella quale sono indicati i posti da riassegnare, con la specifica, ove sussistente, del collegamento del posto ad un contratto aggiuntivo che prevede il possesso di specifici requisiti.
5. La Sessione straordinaria di recupero dei posti prende avvio dal terzo giorno lavorativo successivo (esclusi il sabato ed i giorni festivi) a quello in cui gli Atenei comunicano al Cineca, ai sensi dell’ultimo capoverso del comma 4 dell’articolo 9, gli esiti definitivi delle immatricolazioni una volta trascorso il termine ultimo per le immatricolazioni stesse, secondo il seguente iter:
- il candidato coinvolto nella fase di riassegnazione deve procedere, ove interessato, alla scelta dei posti oggetto di riassegnazione di suo interesse (ponendoli tra loro in ordine di preferenza) dalle ore 12.00 del giorno in cui prende avvio la Sessione alle ore 10.00 del giorno lavorativo successivo (esclusi il sabato ed i giorni festivi), pena la decadenza da ogni diritto ad ottenere l’assegnazione e l’immatricolazione sul posto stesso;
- alle ore 13.00 del medesimo giorno di chiusura della anzidetta fase di scelta sono pubblicati gli esiti delle assegnazioni dei posti in riassegnazione;
- il candidato risultato assegnatario di uno dei suddetti posti deve procedere all’immatricolazione presso l’ateneo di assegnazione entro le ore 13.00 del secondo giorno lavorativo successivo (esclusi il sabato ed i giorni festivi) alla pubblicazione delle assegnazioni, pena la decadenza da ogni diritto ad ottenere l’immatricolazione sul posto stesso;
- l’ateneo, mediante l’area riservata sul sito www.universitaly.it comunica al CINECA le iscrizioni entro le successive ore 17.00 del medesimo giorno di chiusura delle immatricolazioni.
Da tale momento in poi iniziano a succedersi, replicando l’iter temporale sopra indicato, le eventuali ulteriori fasi di riassegnazione dei posti in favore di tutti i candidati in graduatoria che tengono conto dei posti eventualmente a loro volta liberatisi, ai sensi del precedente comma 3, a seguito delle intervenute immatricolazioni sui posti riassegnati, nonché dei posti che sono stati già oggetto di riassegnazione nella precedente fase ma sui quali infine non si è concretizzata da parte del candidato l’immatricolazione, fino alla loro chiusura a mente di quanto disposto al successivo comma 7.
In concomitanza con l’apertura di ogni fase di riassegnazione è comunicata, sulla pagina personale di ogni candidato presente sul sito www.universitaly.it, la data di avvio della eventuale ulteriore fase di riassegnazione successiva che avrà luogo nel caso residuino ancora posti da riassegnare.
6. il candidato che procede a perfezionare l’immatricolazione sul posto riassegnato e che però risulti essersi già immatricolato nel corso delle precedenti fasi di assegnazione ed immatricolazione relative all’a.a. 2018/2019 presso altro ateneo, ha diritto a ricevere da parte di quest’ultimo, secondo le modalità stabilite dall’Ateneo stesso, la restituzione del contributo di immatricolazione eventualmente appena versato. Qualora l’ateneo sia il medesimo, ferma restando la necessità da parte del candidato di perfezionare l’iter di immatricolazione sul nuovo posto di specializzazione riassegnato, il contributo di immatricolazione già versato a quell’ateneo relativamente all’a.a. 2018/2019 sarà considerato valido ai fini della nuova immatricolazione.
7. Non sono possibili subentri su posti con contratti la cui copertura economica risulti ormai incisa dall’avvio della frequenza del Corso di specializzazione a.a. 2018/2019 da parte dello specializzando che, essendo iniziate le attività didattiche, ha cominciato a fruire del contratto di formazione maturando il diritto a percepire i relativi emolumenti. Gli stanziamenti statali così residuati e non più sufficienti a consentire la copertura per intero di un posto in formazione specialistica, sono comunque oggetto, compatibilmente con le procedure ministeriali in atto, di riassegnazione nell’ambito del contingente dei contratti di specializzazione per i successivi anni accademici.
1. L'iscrizione ad una scuola di specializzazione è incompatibile con l'iscrizione ad altro corso universitario di qualsiasi tipo ad eccezione del dottorato di ricerca secondo quanto previsto dall'art. 7 del DM 8 febbraio 2013, n. 45, nonché con l’iscrizione al Corso di formazione specifica in Medicina Generale che si svolge presso le Regioni.
ALLEGATO 1 DD n. 859 - 2019 SSM 2018-2019 - Elenco Scuole spec. mediche ex D.M. 68-2015.pdf
ALLEGATO 2 DD n. 859 - 2019 SSM 2018-2019 - Conversione Titoli.pdf
ALLEGATO 3 DD n. 859 - 2019 SSM 2018-2019 - Elenco Conti postali Tesorerie Stato.pdf
D.D. n. 859 2 maggio 2019 - bando SSM 2018-2019.pdf
ALLEGATO 5 DD n. 859 -2019 SSM 2018-2019 - Modalità svolgimento.pdf

References: art. 35
 art. 35
 art.35
 art. 5
 art. 5
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 2
 ARTICOLO 00
 art. 2
 art. 2
 articolo 10
 art. 9
 art. 9
 articolo 9