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Timestamp: 2020-05-29 16:35:37+00:00

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Informativa ANC Napoli Nord n° 36-2018
Ti trasmettiamo il numero 36-2018 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!
Informativa ANC Napoli Nord n° 36-2018 - 27 ottobre 2018
Dopo il successo registrato a Salerno, Napoli e lo scorso 25 ottobre ad Aversa, è terminato ieri a Nola il Roadshow targato ANC per mostrare ad Associati e Colleghi della Campania le opportunità offerte da “Convergence Studio 4.0”, la piattaforma tecnologica nata dalla collaborazione a livello nazionale tra ANC e la startup emiliana “StudioBoost” per offrire uno strumento per l'organizzazione “digitale” dello studio.
Convergence Studio 4.0, è una piattaforma multiutenza con diversificazione degli accessi tramite “profili” che l’Associato ANC ha facoltà di assegnare ai propri clienti. La piattaforma, integrabile con il software gestionale di studio, può gestire: l’emissione del documento informatico; l’invio in conservazione sostitutiva; l’invio tramite il Sistema di Interscambio delle fatture elettroniche ai clienti, comprese le Pubbliche Amministrazioni; l’invio telematico delle fatture in copia cortesia ai destinatari, oltre ulteriori funzionalità per la fidelizzazione del cliente, come invio di messaggistica e newsletter. Ciascun profilo potrà emettere e trasmettere documenti contabili in numero illimitato (fattura, note di credito e di debito ecc. personalizzabili con il logo aziendale). I servizi documentali della piattaforma permettono dunque di archiviare digitalmente, classificare, ordinare, indicizzare, contabilizzare, esportare dati contabili ai gestionali e conservare a norma di legge, ricercare, consultare e stampare documenti (anche xml) in formato pdf (ad un costo omnicomprensivo). Convergence è disponibile in versione piena gratuitamente agli associati ANC sino al 31.01.2019, per poi essere fruibile a costi estremamente contenuti ed in modalità “pay per use”. Gli Associati possono consultare in area riservata le videoguide ed i tutorial. È prevista, infine la possibilità, agli Associati che hanno partecipato al convegno dello scorso 25 ottobre, di poter partecipare a corsi specialistici sull’utilizzo della piattaforma.
ANC Napoli Nord: approvati i Bilanci consuntivo e previsionale ed illustrati i servizi attivi.
Al termine del convegno del 25 ottobre, alle 19:30, in un clima informale, si è tenuta l’assemblea degli Associati ANC per l’approvazione del bilancio consuntivo e previsionale. Grande soddisfazione è stata espressa dai partecipanti per le numerose attività svolte nel corso del 2017 e del 2018 e rappresentate dal Presidente del Consiglio direttivo, Antonio Carboni.
Tanti i servizi che ad oggi sono attivi, compresa la presente informativa, e tanti sono disponibili tramite accesso all’area riservata. Si ricordano, tra gli altri: la rassegna tributaria curata con cadenza trimestrale dallo studio Barusco Nocera Rovetta & Associati; le soluzioni per l’aggiornamento professionale curate da Edotto con la newsletter quotidiana fiscale e del lavoro, accesso a banche dati lavoro comprensive di contratti collettivi nazionali, tabelle, rinnovi, prontuari, approfondimenti ecc.. Fino a gennaio 2019 sarà ancora disponibile gratuitamente la piattaforma Convergence Studio 4.0, per la gestione della fatturazione elettronica di studio e dei propri clienti. Inoltre gli associati ricevono quotidianamente una rassegna stampa edita da Confprofessioni e partecipano alle attività di condivisione di documenti professionali, oltre a poter usufruire delle condizioni di favore praticate dai partners commerciali grazie alle convenzioni riservate agli associati (dalle assicurazioni, al noleggio auto o alla possibilità di disporre di una soluzione adeguata per fornire consulenza in materia di privacy alla propria clientela e adempiere agli obblighi di studio). Apprezzamenti sono stati espressi per la qualità degli eventi formativi svolti, e per l’incessabile attività di tutela degli associati e della categoria.
A tal riguardo il Presidente Carboni ha ricordato il successo ottenuto con la prima campagna di comunicazione svolta nel circondario di Napoli Nord, finanziata interamente da Associati ANC, volta a contrastare gli abusi dell’uso del titolo di Commercialista e a promuovere la figura ed il ruolo del Commercialista. Tutto ciò è stato reso possibile solo grazie all’impegno degli Associati, che ha consentito di lasciare invariata la quota associativa in 60 euro annui, di cui circa la metà riversata al Consiglio Nazionale ANC.
Si riporta di seguito il link al modulo con tutte le indicazioni per aderire all’Associazione.
ANC Napoli Nord: passaggio di testimone all’Ufficio di Tesoreria.
Nel corso dell’assemblea dello scorso 25 ottobre si è proceduto alla nomina del nuovo Tesoriere di ANC Napoli Nord, dopo le dimissioni presentate dalla Collega Marianna d’Orta.
Su indicazione dei presenti all’assemblea è stata nominata a rivestire il ruolo di Tesoriere la Collega Giuliana di Caprio, che ha accettato la carica, ringraziando i presenti per la fiducia riposta.
Si rivolge un caloroso ringraziamento alla Tesoriera uscente, Marianna D’Orta, che ha svolto il mandato con grande competenza e con un impegno sempre costante. A lei il sincero ringraziamento del Presidente, del Consiglio direttivo e dei Revisori per quanto fatto per l’Associazione, con un affettuoso augurio per il nuovo impegno professionale che, per incompatibilità, l’ha costretta a rimettere il mandato affidatole. Ad Maiora Marianna!
ANC scrive ad Assosoftware e all’Antitrust per chiedere il rispetto della concorrenza.
Alcune software house, visto il notevole interesse manifestato da sempre più numerosi Colleghi nei confronti dell'iniziativa “Convergence Studio 4.0”, hanno iniziato a veicolare informazioni tecniche non veritiere sulla soluzione proposta da ANC, con l’intento di screditarla a vantaggio dei propri applicativi o, ancora peggio, avviando pratiche commerciali tese a scoraggiare l’importazione di dati contabili da programmi e piattaforme terze (fino ad oggi gratuita).
Sul punto ANC ha segnalato la problematica ad Assosoftware ed all'autorità garante per la concorrenza contestando la condotta commerciale ed invitando gli Enti in indirizzo ad intervenire per quanto di loro competenza.
Comunicato stampa ANC 19.10.18
Numerosi i Colleghi che hanno già sottoscritto l'adesione, che ancora per breve è in offerta promozionale ad euro 50 oltre IVA. A breve si avvierà un mini corso con la partecipazione di uno specialista, finalizzato anche all'utilizzo del software.
“La soluzione, spiega il Presidente ANC Napoli Nord, Antonio Carboni, è pensata dai Commercialisti per i Commercialisti al fine di gestire quest'importante opportunità che può vederci protagonisti in un importante area di servizi da proporre alle aziende clienti”. Gli Associati ANC potranno, altresì, avvalersi - con un minimo costo aggiuntivo - del consulente privacy per un assessment legale finalizzato alla redazione del piano oppure, a tariffe agevolate preconcordate tra il consulente privacy e ANC, gli iscritti ANC potranno offrire, altresì, a quei clienti con un'organizzazione e problematiche complesse, una consulenza “ad hoc”.
Pace fiscale: pubblicazione il decreto in G.U.
Il Decreto fiscale è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 119 del 23.10.2018 e le sue disposizioni entrano in vigore il 24.10.2018.
Tra le disposizioni previste suscitano sicuramente molto interesse le diverse sanatorie, alcune delle quali hanno come data di spartiacque per il loro accesso proprio il 24.10.2018. Pubblichiamo di seguito alcune delle disposizioni più interessanti.
Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione (PVC) - ART. 1:
I contribuenti possono regolarizzare gli importi che derivano dai processi verbali di constatazione (PVC), consegnati entro il 24.10.2018 (data di entrata in vigore del decreto fiscale) in materia di imposte sui redditi e relative addizionali, contributi previdenziali, ritenute, imposte sostitutive, IRAP, IVIE, IVAFE E IVA presentando la relativa dichiarazione integrativa entro il 31.05.2019, secondo modalità che saranno stabilite con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.
Le imposte che risulteranno dalla dichiarazione integrativa presentata dovranno essere versate entro il 31.05.2019 senza applicazione di sanzioni e interessi.
E’ esclusa la possibilità di compensazione. Il contribuente, inoltre, non potrà utilizzare ulteriori perdite pregresse, rispetto a quelle già indicate nella dichiarazione presentata nei termini, per abbattere i maggiori imponibili risultanti dalla definizione del verbale. La definizione si considererà perfezionata con la presentazione della dichiarazione entro il 31.05.2019 e il versamento, sempre entro la stessa data, delle imposte dovute, in un’unica soluzione o come prima rata. Sarà possibile, infatti, rateizzare l’importo dovuto in un massimo di 20 rate trimestrali di pari importo.
Definizione agevolata di avvisi di accertamento, di rettifica, di liquidazione e atti di recupero – ART. 2
Tali atti, notificati entro il 24.10.2018, non impugnati e ancora impugnabili entro la stessa data, potranno essere definiti con il pagamento delle somme dovute per le sole imposte, senza sanzioni né interessi. Il versamento dovrà avvenire entro il 23.11.2018 (30 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto fiscale), oppure se più ampio entro il termine di proposizione del ricorso, in un’unica soluzione o come prima rata. Sarà possibile rateizzare l’importo dovuto in un massimo di 20 rate trimestrali di pari importo.
Definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della Riscossione (c.d. rottamazione-ter) ART. 3, stralcio crediti ART. 4 e Definizione agevolata liti pendenti – ART. 6:
I debiti risultanti dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, potranno essere estinti senza sanzioni né interessi purché il contribuente:
Per quanto riguarda la prima rottamazione (D.l. 193/2016), potranno accedere automaticamente alla rottamazione –ter sia i contribuenti che sono decaduti dalla prima rottamazione o che, essendosi visti rigettare l'istanza di adesione alla prima rottamazione, per non aver pagato tutte le rate scadute a fine 2016, hanno presentato domanda di accesso alla rottamazione-bis, ma non vi hanno potuto accedere in quanto poi - entro lo scorso luglio- non hanno pagato in un'unica soluzione le rate scadute a fine 2016.
Dichiarazione integrativa speciale – ART.9
I contribuenti potranno correggere errori o omissioni delle dichiarazioni presentate entro il 31.12.2017 ai fini delle imposte dirette e relative addizionali, delle imposte sostitutive delle imposte sui redditi, delle ritenute, dei contributi previdenziali, dell’IRAP e dell’IVA.
L’integrazione degli imponibili avverrà presentando una dichiarazione integrativa speciale entro il 31.05.2019, e versando gli importi dovuti. L’integrazione sarà possibile entro il limite di 100mila Euro di imponibile annuo, e purché non superi di oltre il 30% quello già dichiarato. Sul maggiore imponibile si applicheranno, per ciascun periodo d’imposta un’imposta sostitutiva del 20% e un’aliquota media per l’IVA risultante dal rapporto tra l’imposta relativa alle operazioni imponibili, diminuita di quella relativa alle cessioni di beni ammortizzabili e il volume d’affari dichiarato.
Nei casi in cui sia impossibile determinare l’aliquota media si potrà applicare l’aliquota ordinaria.
Le somme dovute dovranno essere versate, senza possibilità di compensazione, entro il 31.07.2019 in un’unica soluzione. In alternativa sarà possibile il pagamento rateale in 10 rate semestrali di pari importo, in tal caso la prima rata dovrà essere versata entro il 30.09.2019. La dichiarazione integrativa speciale non può essere presentata se il contribuente non ha presentato anche solo una delle dichiarazioni cui era tenuto per i periodi d’imposta dal 2013 al 2016 o presenta la dichiarazione integrativa dopo aver avuto formale conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche, o dell’inizio di qualunque attività di accertamento amministrativo o di procedimenti penali, per violazioni di norme tributarie, relativi all’ambito di applicazione di tale procedura agevolata.
Modigliani alla Reggia di Caserta.
Fino al 31 ottobre 2018 la Reggia di Caserta ospiterà la “Modigliani Opera”, una mostra dedicata a pittore e scultore Amedeo Modigliani. Una rassegna speciale, che guiderà il visitatore all’interno del mondo dell’artista livornese attraverso suggestioni multisensoriali, visive e sonore. La mostra è stata organizzata dalla Fondazione Modigliani e si sviluppa in quattro sale: un laboratorio didattico, una sala con visori VR, una con ologrammi in 4k e l’ultima sala dalla quale si accederà ad un’arena con schermo a 360° sul quale sarà proiettato un docu-film immersivo che ripercorrerà la vita e le opere del Modigliani. Dalle 8.30 alle 19.30 Informazioni: Pagina Facebook | Sito ufficiale
Ogni sabato e domenica, a partire dalle ore 11, verranno proposti ben otto spettacoli tratti da alcune delle fiabe più conosciute da grandi e piccini. Programma di Fiabe d’Autunno 2018, il 27 e 28 ottobre “Nello specchio di Biancaneve”, 3,4, 10 e 11 novembre “Il Magico Pifferaio”, 17 e 18 novembre “Il popolo del bosco”. Real Orto Botanico, via Foria 223, sabato e domenica dalle ore 11, ingresso da 8 euro, fino ad un massimo di 80 spettatori. Info I Teatrini | Pagina Facebook | tel. 0810330619 (9.30/ 17.00) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Novità per il processo tributario telematico.
Dal 24 ottobre è possibile utilizzare, in ogni grado di giudizio del processo tributario, le modalità telematiche senza rischiare la declaratoria di inammissibilità a prescindere da come sia avvenuto il rito di primo grado e dalle scelte operate dall'altra parte.
Il Dl 119/2018, entrato in vigore il 24 ottobre, infatti, fornisce un'interpretazione autentica della discussa norma sulle comunicazioni e notificazioni in via telematica.
Viene così chiarito che le parti possono utilizzare in ogni grado di giudizio il processo telematico indipendentemente dalla modalità prescelta da controparte nonché dall'avvenuto svolgimento del giudizio di primo grado con modalità analogiche.
Il Dm 163/2013 prevede che: “il ricorrente, nell'ipotesi di notifica via pec, debba costituirsi in giudizio telematicamente attraverso il Sigit”; la parte resistente si costituisca con le stesse modalità (la norma richiama a tal fine espressamente il comma per il deposito da parte del ricorrente).
Ora è intervenuta la norma interpretativa secondo la quale le parti possono utilizzare in ogni grado di giudizio la modalità telematiche indipendentemente da quanto prescelto dalla controparte nonché dall'avvenuto svolgimento del giudizio di primo grado con modalità analogiche.
Sicuramente la disposizione mette al riparo da inammissibilità molti atti dell'agenzia delle Entrate, considerato che, negli ultimi tempi, tutti gli Uffici, a fronte di ricorsi cartacei dei contribuenti si sono costituiti telematicamente, ma non vi è dubbio che anche i contribuenti ora potranno tranquillamente utilizzare il processo telematico che, in ogni caso, dal 1° luglio 2019 diventa obbligatorio.
Raddoppio dei termini nel caso di reato di natura tributaria.
In presenza di una notizia criminis di natura fiscale è legittimo il raddoppio dei termini dell’avviso di accertamento ai fini Irpef se il reato tributario è astrattamente configurabile, essendo irrilevante sia il mancato deposito della denuncia che l’eventuale prescrizione del reato.
Questo il sunto dei principi contenuti nell’ordinanza della Cassazione n. 5202 del 6 marzo 2018.
Nel caso in esame, i fatti hanno avuto origine dal ricorso presentato da un contribuente avverso un avviso di accertamento ai fini Irpef emesso dall’Agenzia delle entrate, notificato oltre il termine decadenziale ordinario, avendo invocato l’ufficio l’applicazione del raddoppio dei termini.
Il ricorso trovava accoglimento sia dinanzi al giudice di primo grado che a quello di secondo grado. La Ctr aveva ritenuto decaduto il potere accertativo dell’ufficio finanziario, “non trovando applicazione il raddoppio dei termini in quanto la denuncia non era stata prodotta nemmeno in grado di appello, risultando peraltro prescritto il reato ipotizzato dall’Ufficio”.
La norma in commento è stata modificata a opera dell’articolo 2 del Dlgs 128/2015, che ha vincolato l’operatività del raddoppio alla presentazione della denuncia entro i termini decadenziali ordinari.
Il successivo articolo 1 della legge 208/2015 (legge di stabilità 2016), applicabile relativamente al periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2016 e successivi, da un lato ha soppresso il raddoppio dei termini in presenza di violazioni penal-tributarie e, dall’altro, ha previsto nuovi e più ampi termini per la notifica degli avvisi di accertamento, che attualmente sono fissati in cinque anni dalla presentazione della dichiarazione, e in sette in caso di presentazione omessa o nulla.
Invalidità di delibera assembleare di s.r.l. in liquidazione per difetto di quorum.
Tribunale Ordinario di Milano, sezione specializzata in materia di impresa, sentenza n. 2846/2018 del 09/03/2018.
Revisori Enti Locali: vietato il terzo incarico nello stesso Comune.
Nella Sentenza n. 1273 del 5 ottobre 2018 del Tar Puglia, la questione controversa in esame riguarda il divieto di un terzo mandato da Revisore dei conti presso lo stesso Ente, ai sensi dell’art. 235 del D.lgs. n. 267/00, di recente novellato dall’art. 19, comma 1-bis, del Dl. n. 66/2014.
I Giudici pugliesi rilevano l’esigenza di favorire e garantire il ricambio dei soggetti chiamati a svolgere le delicate funzioni attribuite all’organo di revisione contabile, in aderenza ai principi di trasparenza e buon andamento sanciti dall’art. 97 della Costituzione.
Quindi, a fronte del tenore letterale della disposizione contenuta nell’art. 235, comma 1 del Tuel, anche nella sua formulazione originaria, i componenti dell’Organo di revisione contabile non possono svolgere l’incarico per più di 2 volte nello stesso Ente Locale; ciò a salvaguardia di un principio di rotazione, certamente in grado di contemperare tutte le esigenze in gioco. Ciò vale anche nel caso di eventuale nominativo sorteggiato dalla Prefettura.
Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure pubblicate sui portali di servizio sono 100 e 7 i concordati. Nel 2017 sono state 190 le procedure fallimentari e 14 i concordati.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 6
 ART.9
 articolo 1
 sentenza 
 Sentenza