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Timestamp: 2020-08-04 16:35:49+00:00

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Evento formativo: Chiarezza e sinteticità nella redazione degli atti giudiziari | Camera Civile di Palermo
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Evento formativo: Chiarezza e sinteticità nella redazione degli atti giudiziari
Pubblicato il 18 settembre 2017	di Camera Civile Palermo
La Camera Civile di Palermo unitamente alla Associazione Forense HERMES, ha il piacere di presentare l’incontro di studi sul tema: “Chiarezza e sinteticità nella redazione degli atti giudiziari“, che si terrà il 22 settembre 2017 ore 9,30 a Palermo, nell’Aula Crescente (Edificio “M” – Cittadella Giudiziaria).
L’ammissione all’evento avverrà, previa iscrizione dalle ore 9,00, nel limite dei posti disponibili e non è necessaria la prenotazione.
L’evento è accreditato dal COA di Palermo, il quale riconoscerà 3 crediti formativi.
Lo spunto è offerto dalla recente sentenza della Cassazione Sezione Seconda Civile n. 21297 pubblicata il 20 ottobre 2016, che si sofferma e spiega la portata dell’obbligo di redigere atti giudiziari chiari e sintetici (altre pronunzie tuttavia si erano succedute sul tema: Cassazione civile, Sez. lav., 30 settembre 2014, n. 17698, Cass. 18 ottobre 2013, n. 23675; Cass. 29 agosto 2011, n. 17739; Cass. 30 marzo 2007, n. 7891; Cass. 5 aprile 2006, n. 7882; Cass. 18 marzo 2002, n. 3941; Cass. 7 novembre 2013, n. 25044).
In detta occasione la Cassazione ha ritenuto di sanzionare il ricorso con la inammissibilità ritenendo la tecnica redazionale incompatibile con i principi elaborati dalla Corte sull’art 366 cpc: l’esposizione dei fatti di causa non può tradursi nella trascrizione di passi degli atti del giudizio di merito (Cass SU ord 19255/2010 e sent 5698/12).
Ed infatti l’art. art. 16-bis comma 9-octies del D.L. n. 179 del 2012, come modificato dal D.L. 83/2015 convertito nella L. 132/2015, prescrive: “Gli atti di parte e i provvedimenti del giudice depositati con modalità telematiche sono redatti in maniera sintetica”.
La discussione teorica sul principio di sinteticità inevitabilmente conduce a valutare i concreti timori, da più parti espressi, in ordine al fatto che alle sanzioni di inammissibilità del nuovo appello si aggiungono adesso anche quelle per difetto di sinteticità e ciò a causa della poca chiarezza del legislatore.
All’incontro, organizzato sotto forma di tavola rotonda, interverranno il Prof. Girolamo Bongiorno con una relazione sulla Sinteticità negli atti difensivi, e l’Avv. Antonino Giglia sul tema Argomentazione giuridica e nomofilachia.
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References: sentenza 
 Cass. 
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 art. 16