Source: https://www.comune.ciampino.roma.it/sala-giochi/
Timestamp: 2019-08-20 21:23:03+00:00

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Sala giochi - Città di Ciampino - Città Metropolitana di Roma Capitale
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Si tratta di attività soggetta a discrezionalità da parte della pubblica amministrazione in virtù dell’art. 11 del Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza, R.D. 18 giugno 1931 n. 773, in quanto, la pubblica amministrazione, ha la facoltà di negare una licenza di polizia a coloro che si trovano nelle condizioni indicate nel comma 2 dell’art. 11. Per eliminare la discrezionalità, prevista dall’art. 11, comma 2 del T.U.L.P.S., l’interessato deve dichiarare nella SCIA:
– di non trovarsi nelle condizioni indicate negli art. 11, comma 1, e art. 92;
– di non aver riportato condanna per i delitti indicati nell’art. 11, comma 2 del T.U.L.P.S.
– di non aver procedimento penali in corso.
Successivamente l’ufficio procede ai dovuti accertamenti e in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di legge, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa. In caso di dichiarazioni sostitutive di certificazione false o mendaci, resta ferma l’applicazione delle sanzioni penali previste dalla normativa vigente.
L’avvio delle attività è assoggettata a segnalazione certificata inizio attività, da inoltrarsi presso il postale sportello unico al sito www.impresainungiorno.gow.it allegando oltre alla documentazione prevista dal portale anche quella prevista nel sito istituzionale dal comune di Ciampino alla sezione SUAP.
A seguito di intervenuta normativa D.L. n. 158 del 13 settembre 2012, convertito dalla legge n. 189 dell’8 novembre 2012 e Legge Regionale n. 5 del 5/8/2013 in merito alla lotta alle ludopatie, i gestori delle sale gioco sono tenuti ad esporre all’ingresso e all’interno del locale il materiale informativo, anche predisposto dalle ASL, diretto a evidenziare i rischi correlati al gioco e la presenza sul territorio di servizi di assistenza pubblici e privati dedicati. Sono inoltre tenuti a monitorare l’efficacia del divieto di utilizzo ai minori di apparecchi e congegni che prevedono vincite in denaro.
E vietata qualsiasi attività pubblicitaria relativa all’apertura o all’esercizio di sale da gioco che prevedono vincite in denaro.
Il Comune può fissare dei limiti alle aperture di sale giochi nelle vicinanze di luoghi sensibili quali: istituti scolastici, strutture sanitarie, ospedaliere, luoghi di culto
Operatori del commercio in possesso dei requisiti di accesso previsti dall’art. 71 del D.Lgs. n.. 59 del 26/03/2010.
D.P.R. 19 dicembre 2001
T.U.L.P.S. R.D. 18 giugno 1931 n. 773 art. 86 e 110
Legge 241 del 7 agosto 1990 e s.m.i.
Legge 23/12/2000 N° 388 art. 38
Legge27/12/2002 N° 289 art. 22
D.L. 30/09/2003 N° 269 art. 39
Decreto interdirettoriale 4/12/2003
Decreto interdirettoriale 27/10/2003
D.M. 12/03/2004
Decreto direttoriale 22/01/2010
Decreto direttoriale 27/07/2011
D.L. 158 del 13/09/12 convertito dalla legge N° 189 del 08/11/2012
L.R. N° 5 del 05/08/13

References: art. 11
 art. 92
 art. 86
 art. 38
 art. 22
 art. 39