Source: http://www.statistici.org/index.php?option=com_content&view=article&id=53&Itemid=82
Timestamp: 2013-05-22 04:20:58+00:00

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Menu Principale	NotizieAssociazioneStoriaOrganigrammaStatutoCome iscriversiCome contattarciPartnershipInformazioniPrivacyTariffe (valori indicativi)EquipollenzeConcorsiAttivitàNotiziario "Lo Statistico"La Statistica e lo Statistico	Link	La Costituzione ItalianaANCIANIPACOLAPForum Competenze DigitaliISTATSIS	Tariffe	TITOLO PRIMO: DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 – Le presenti tariffe hanno carattere nazionale e fissano i compensi spettanti agli iscritti negli elenchi delle Associazioni regionali e provinciali che sono elementi componenti dell'Associazione Nazionale Statistici - ANASTAT.
I compensi stabiliti dal presente regolamento tariffario sono massimi indicativi.
ART. 2 – L'applicazione della tariffa va fatta sempre in riferimento alla natura, alle caratteristiche dell'incarico, alla durata, al valore del lavoro, alla località ove si opera. Va tenuto conto altresì dell'urgenza, del disagio, delle responsabilità dello Statistico e della delicatezza dell'incarico.
ART. 3 – Per la liquidazione delle spettanze secondo le norme del presente regolamento si può ottenere l'assistenza delle Associazioni provinciali, regionali e dell'Associazione Nazionale Statistici.
ART. 4 – Nell'affidamento di un incarico allo Statistico è necessario si proceda con un atto formale scritto nel quale siano specificati i compensi in una delle varie forme così come previste dal presente regolamento di tariffa ed i termini per il pagamento e la consegna del lavoro.
Il contratto verbale iniziale deve essere formalizzato in un tempo non eccedente trenta giorni, salvo diversa specifica motivata che deve essere esplicitamente approvata dalle parti. Scaduto il termine concordato per la concretizzazione del contratto, ogni accordo verbale può essere considerato decaduto a giudizio del professionista.
ART. 5 – La fissazione, sia pure provvisoria, di un presunto valore del lavoro, onnicomprensivo, da affidare allo Statistico è obbligatoria e precede l'effettivo inizio del lavoro.
Tale valore deve essere espressamente dichiarato e ogni eventuale modifica deve essere formalmente registrata come parte integrante dell'originale valutazione accompagnata (corredata) dai motivi delle variazioni.
ART. 6 – Per le perizie o consulenze iniziate e non compiute per motivi indipendenti dalla volontà delle parti contraenti, lo Statistico ha diritto al compenso maturato fino alla cessazione della esecuzione del lavoro che deve intendersi comprensivo anche di eventuale lavoro preparatorio.
Nel caso di rinuncia per giusta causa di una delle due parti ed in mancanza di accordo, entro sessanta giorni dalla notifica della cessazione del rapporto, la definizione dei diritti diviene - su richiesta di parte - di competenza delle Associazioni provinciali, regionali e dell'Associazione Nazionale Statistici.
ART. 7 – Lo Statistico ha diritto di esigere in anticipo le spese vive occorrenti all'esecuzione del lavoro e ad un acconto iniziale non superiore al 50 per cento del suo onorario e delle eventuali indennità particolari.
La liquidazione delle spettanze (onorari, spese, indennità particolari) può essere fatta con periodicità trimestrale per incarichi permanenti ovvero per incarichi la cui durata non sia inferiore a sei mesi. La forma di liquidazione periodica deve essere formalizzata con atto scritto.
Ogni altra modalità di pagamento relativamente agli onorari e alle eventuali indennità particolari va espressamente concordata e dichiarata nel contratto di affidamento dell'incarico.
ART. 8 – Le quietanze debbono essere gravate degli oneri tributari, a carico del committente, secondo le vigenti disposizioni in merito, indipendentemente dalla forma di pagamento concordata.
ART. 9 – Nell'ambito dei compensi stabiliti nelle forme e nei termini espressi nel presente regolamento, lo Statistico ha diritto all'applicazione della tariffa più favorevole, salvo espressa rinuncia.
ART. 10 – In merito alle controversie sulla regolare applicazione della tariffa decide il Consiglio Nazionale dell'Associazione Nazionale Statistici.
Il Consiglio Nazionale in merito alla regolare applicazione della tariffa si avvale del parere consultivo di una commissione formata da tre esperti scelti rispettivamente da ciascuna delle parti e dal Consiglio Nazionale, tra gli iscritti all'ANASTAT.
ART. 11 – Il valore e la durata del lavoro in casi di particolari difficoltà o in caso di controversie sono determinati, su richiesta di parte, alle Associazioni provinciali, regionali e all'Associazione Nazionale Statistici.
ART. 12 – Nel caso di affidamento di incarichi a più Statistici per l'esecuzione di un medesimo lavoro, a ciascuno di essi spetta il compenso per le sue prestazioni, come stabilito dal presente regolamento.
Lo Statistico del gruppo che rinunci all'incarico per ingiustificato motivo perde ogni diritto al compenso e, all'occorrenza, risponde dei danni derivanti al lavoro degli altri per la sua defezione, fermi restando i diritti del Consiglio Nazionale dell'ANASTAT, di applicare le sanzioni disciplinari previste dalla Legge.
ART. 13 – Per il completamento di lavori già iniziati da altri professionisti allo Statistico compete il compenso per il lavoro residuo e per l'eventuale lavoro preparatorio che si rendesse necessario per una nuova impostazione.
ART. 14 – Ove nell'operare dello Statistico si rendesse necessaria la collaborazione di altri tecnici o sostituti esecutori, gli onorari per le prestazioni ad essi relative sono a carico dello Statistico tranne le spese vive che sono connesse alla loro opera (trasferimenti, mezzi impiegati, ecc.), se la responsabilità del loro operato è dello Statistico. Negli altri casi sono a carico di chi affida l'incarico allo Statistico e devono essere precedentemente concordate in forma scritta.
Il lavoro dei dipendenti è in ogni caso a carico dello Statistico.
ART. 15 – Ove lo Statistico ritenga necessari, ai fini dello svolgimento dell'incarico, pareri, consigli, referti, consulenze di altri professionisti, i relativi onorari verranno pagati dal committente indipendentemente dalle competenze dovute allo Statistico solo ove il committente abbia previamente espresso parere favorevole sulla consultazione e sulla persona del professionista da interpellare.
ART. 16 – Se il committente affida l'esecuzione di un lavoro già progettato in dettaglio ad un professionista diverso dall'autore del progetto, senza il consenso di quest'ultimo, l'autore del progetto ha diritto di chiedere un compenso fino a tre volte superiore a quello di sua effettiva competenza.
ART. 17 – Nel caso in cui l'incarico affidato allo Statistico venga avocato per cause indipendenti dal suo operare egli ha diritto ad una notificazione scritta ed al compenso proporzionale al lavoro svolto aumentato del 30 per cento, oltre al rimborso delle spese, senza pregiudizio dei maggiori indennizzi per eventuali danni morali e materiali.
ART. 18 – Anche con l'avvenuto pagamento della specifica e salvo eventuali espressi accordi scritti fra le parti, la proprietà dei lavori originali, delle rilevazioni, dei tentativi di studio o altri progetti connessi all'incarico affidato, resta sempre riservata allo Statistico.
La tariffa non riguarda i particolari compensi per concessioni di citazioni, riproduzioni, ecc. che vanno previamente concordati per iscritto col committente.
Senza il consenso scritto dello Statistico, il committente non può utilizzare l'opera e gli atti tecnici nemmeno in parte, per uno scopo diverso da quello per cui furono commissionati. Qualora ciò avvenga, col consenso dello Statistico, egli ha diritto a un compenso straordinario pari al 50 per cento della tariffa di competenza.
Lo Statistico può consentire una utilizzazione diversa o parziale da parte del Committente, solo nel caso in cui le risultanze di indagini, studi e rilevazioni in specie, non vengano utilizzate in modo da travisare il reale significato degli stessi o vengano strumentalizzate a fini illeciti o demagogici. Ciò vale in particolare nel caso di parziale utilizzazione dei risultati da parte del committente.
ART. 19 – Nel caso in cui lo Statistico debba chiedere per giustificati motivi una proroga dei termini di consegna, prima della scadenza, egli ha diritto di chiedere una maggiorazione delle sue competenze, da concordarsi col committente, solamente nel caso in cui sopravvenute inequivocabili esigenze straordinarie implichino un aumento del suo impegno in termini di tempo o di responsabilità.
ART. 20 – Il committente ha diritto di esigere fino a due copie della relazione finale.
Lo Statistico deve dare informazione sulle tecniche adottate, e può, a sua discrezione, darne sui tentativi di studio o sugli altri progetti connessi all'incarico affidatogli.
Gli elaborati rimangono di proprietà dello Statistico. Qualora espressamente concordato, il committente può prendere visione degli stessi.
In ogni caso, è rigorosamente vietato fornire informazioni, sia pure verbali, relativamente alle singole unità rilevate, ovvero violare, in qualunque forma, il segreto statistico.
A carico dello Statistico che si sia reso responsabile dell'addebito di cui al precedente comma si apre un provvedimento disciplinare, fatto salvo il diritto del risarcimento dei danni morali e materiali derivanti da tale violazione.
ART. 21 – I compensi stabiliti nella presente tariffa non escludono che lo Statistico diventi in tutto o in parte il rilevatore dei dati statistici direttamente o mediante estrazione dei dati dalle fonti ufficiali e non ufficiali.
ART. 22 – I compensi spettanti allo Statistico sono fissati nelle seguenti forme:
c) indennità particolari.
TITOLO SECONDO: RIMBORSO SPESE
ART. 23 – Sono ritenute spese tutti quegli oneri che il professionista incontra nell'esercizio delle sue funzioni (salvo la ritenuta d'acconto) e che:
a) siano dovuti all'impiego di mezzi di valore notevole che vengano impiegati anche discontinuamente nell'esercizio professionale (Personal Computer, Terminali, Macchine Virtuali, Stampanti, Scanner, Unità Optomagnetiche, ecc.);
b) si riferiscano all'acquisto indispensabile di particolari pubblicazioni o a riproduzioni di documenti (o parti di essi), grafici e tabelle sottostanti ai vincoli dei diritti d'autore;
c) costituiscano il prezzo d'uso per limitati periodi di tempo (affitti e noli) di mezzi e strutture in generale occorrenti per l'esecuzione dell'incarico affidato nel migliore modo e nel più breve tempo possibile;
d) consistano in costi di interviste, sopralluoghi, controlli, classificazioni, codificazioni, ecc. che comportano un impiego di tempo e personale;
e) si rendano necessari ai fini di trasferimenti o spostamenti temporanei di persone o cose di ingombro e peso notevole;
f) siano sostenuti per acquisto di cancelleria, per spese postali, telegrafiche, telefoniche e trasmissione di messaggi via fax e posta elettronica;
g) si riferiscano all'acquisto e/o utilizzo (anche solo temporaneo) di particolari prodotti software ed allo sfruttamento di specifiche consulenze ad essi riconducibili (modifiche ad hoc di packages statistici, creazioni di macro, impostazioni di database, ecc.);
h) siano relativi a processi di stampa di tabulazioni secondo schemi prestabiliti;
i) si rendano necessari per grafici e disegni che corredano relazioni illustrative (comprese le attività di tipografia e fotolito);
l) consistano in diritti legali di bollo, I.V.A., ecc..
TITOLO TERZO: ONORARI Capitolo I - Onorari ART. 24 – Gli onorari possono essere:
a) fissi o a forfait quando è pattuita una cifra entro limiti prefissati per un determinato incarico o per prestazioni varie durante un periodo definito;
b) a tempo o a vacazione quando essi sono commisurati al tempo occorrente all'esecuzione dell'incarico;
c) a misura quando sono commisurati ad una percentuale del valore del lavoro o ad una tariffa unitaria;
d) a discrezione del professionista;
e) misti quando si tiene conto in maniera diversa delle forme precedenti anche in relazione alle varie parti in cui un lavoro può essere scomposto, fermo restando il disposto dell'art. 9 del presente regolamento.
ART. 25 – L'applicazione dei tipi di onorario di cui all'art. 24 è fissata in relazione alle seguenti possibili "categorie" di prestazioni secondo opzione del professionista nell'ambito del prospetto A.
1) Consultazioni o richieste di pareri verbali o scritti in merito alla possibilità, utilità, convenienza della probabile esecuzione di studi, ricerche, indagini di qualsiasi tipo e natura nell'ambito delle applicazioni statistiche ai fenomeni economici, demografici, sociali, politici, industriali e di mercato e dell'uso delle metodologie statistiche.
2) Analisi della posizione del problema e inquadramento preliminare del lavoro di probabile esecuzione o già affidato; impostazione generica e accertamenti preliminari.
3) Giudizi di merito o relazioni, consigli, verifiche, consulenze, perizie in generale, in forma scritta circa studi, o lavori o applicazioni già eseguiti di carattere statistico e matematico.
4) Progetto di massima sulla fattibilità del lavoro (impostazione del caso in specie).
5) Stime di costo relative alla possibile esecuzione di rilevazioni, indagini o ricerche statistiche campionarie.
6) Formulazione o redazione di progetti operativi di ricerca, di studio, di esecuzione, di analisi o di rilevazione.
7) Esecuzione dei calcoli inerenti a stime, analisi, studi, ricerche, rilevazioni, secondo un progetto già esistente.
8) Esplicazione o insegnamento di metodologie statistico - matematiche.
9) Organizzazione e direzione del lavoro statistico per conto terzi.
10) Raccolta dei dati statistici.
11) Redazione di articoli, monografie, note, sintesi, destinati alla pubblicazione su giornali e riviste.
In relazione alle sopraelencate categorie di prestazioni possono adottarsi alternativamente su opzione dello Statistico i tipi di onorario secondo quanto previsto dal seguente prospetto
LEGENDA: D = a discrezione T = a vacazione F = fissi M = a misura m = misti
Capitolo II - Onorari fissi o a forfait ART. 26 – Gli onorari fissi vanno commisurati, ove possibile, al presunto valore del lavoro e ad un periodo di tempo definito.
Essi sono corrisposti in generale compatibilmente col prospetto A dell'art. 25 per tutti quei lavori:
a) per i quali non è agevole stabilire a priori il numero di ore di effettivo impegno professionale, potendo questo essere molto variabile a causa dei numerosissimi accorgimenti tecnici che la metodologia statistica impone da caso a caso;
b) i quali consistano in prestazioni di carattere organizzativo, assistenziale esplicativo che implichino prestazioni periodiche e ricorrenti a scadenze determinate o indeterminate o che siano saltuarie, eventuali e imprecisate ma comunque connesse ad un determinato scopo, fine o attività di lavoro, di ricerca e di studio ;
c) per i quali - data la molteplicità di casi particolari che nella realtà si presentano - non è possibile ricavare a priori una precisa definizione della qualità delle prestazioni dello Statistico ma è possibile con una buona approssimazione stabilire il valore del lavoro, entro margini definiti anche se ampi.
ART. 27 – In particolare gli onorari fissi si richiedono per tutte le applicazioni statistiche per le quali sussistano i requisiti a) b) c) dell'art. 26 e che rientrino nella seguente classificazione o ad essa possano essere ricondotti.
Classe Gruppo Oggetto I RAPPORTI STATISTICI 1 Rapporti statistici, numeri indice, deflazionamento II INDICI DI POSIZIONE E DI FORMA 1 Media, mediana e moda, baricentro 2 Indici di asimmetria, curtosi III INDICI DI DISPERSIONE 1 Indici di variabilità assoluti e relativi 2 Indici di concentrazione IV RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE 1 Scelta ed impostazione dei grafi V ANALISI DELLA VARIANZA E COVARIANZA 1 Analisi one-way, analisi two-way 2 Analisi higher-way 3 Analisi fattoriale 4 Ricerca operativa e piano degli esperimenti VI CAMPIONAMENTO STIMA PROBABILITA' 1 Piano di campionamento 2 Campionamento pilota,sondaggi preliminari 3 Campionamento secondo schemi o tecniche particolari 4 Stima dei parametri, stima puntuali, stima per intervalli 5 Stima di massima verosimiglianza 6 Calcolo combinatorio VII STUDIO DI VARIABILI, DISTRIBUZIONI, MODELLI 1 Adattamento e connessione 2 Indipendenza stocastica, in media, interpolativa 3 Interpolazione e metodo dei minimi quadrati 4 Regressione e correlazione semplice 5 Regressione e correlazione multipla e parziale 6 Collinerarità e multicollinerarità 7 Creazione,calibrazione ed applicazione di modelli lineari e non lineari VIII INFERENZA STATISTICA,DISTRIBUZIONI TEORICHE 1 Teoria delle decisioni statistiche 2 Test di significatività e Test di ipotesi IX CONTROLLO DI QUALITA' 1 Carte di controllo 2 Diagramma di Paneto 3 Manuale delle qualità X ANALISI DELLE SERIE TEMPORALI 1 Metodo classico 2 Metodo ARIMA XI PREVISIONI E PROIEZIONI STATISTICHE 1 Scelta ed uso dei metodi XII RICECHE DI MERCATO Scelta ed uso dei metodi XIII CORSI INFORMATIVI E PREPARATORI 1 Rapporto singolo 2 Rapporto collettivo XIV ARTICOLI PER RIVISTE PUBBLICAZIONI,GIORNALI 1 A carattere generale 2 A carattere specializzato XV PARTECIPAZIONI 1 A gruppi di ricerca e commissioni di studio e valutazione 2 A convegni, congressi e riunioni di esperti in generale XVI RILEVAZIONI STATISTICHE 1 Raccolta di dati già sistematicamente ed organicamente rilevati da fonti specializzate e non, o rilevati mediante idonea predisposizione di programmi informatici o di programmazione di sistemi informativi 2 Raccolta delle informazioni in generale o di materiale che richiede un esame critico ed una classificazione 3 Studio di piani di codificazione, di rilevazione,di spoglio di elaborazione,di compatibilità. Stime di costo 4 Problemi connessi alle rilevazioni campionarie. Messa a punto di questionari (studio, compilazione e collaudo); istruzione per gli intervistatori ART. 28 – Agli effetti della determinazione degli onorari fissi dovuti allo Statistico si adotta il seguente prospetto B conforme alle specifiche di cui all'art. 27.
Nota: L'aggiustamento delle tariffe a base gennaio 1996 è stato effettuato mediante gli indici Istat dei prezzi al consumo F.O.I - aggiornamento ad agosto 2009
Capitolo III - Onorari a tempo o a vacazione ART. 29 – Gli onorari a tempo sono corrisposti in base alle ore occorrenti per l'esecuzione di quei lavori il cui valore non superi i 7.500 euro e che implichino un limite di impegno massimo di tempo del professionista di dieci ore e ove il tempo di impegno professionale non abbia soluzione di continuità.
In particolare sono stabiliti in relazione al tempo gli onorari per:
a) lavori di calcolo, di trascrizione, di confronto di dati e di collazione;
b) sopralluoghi per interviste, per rilevazioni di dati, per ispezione e verifiche, per reperimento di materiale statistico ai fini dell'incarico;
c) verifiche di progetti di rilevazione, ricerche varie, campionamenti, studi di qualsiasi tipo;
d) preparazione di piani di rilevazione di codifica;
e) calcolo su dati già disponibili di indici, coefficienti statistici, medie e altri parametri;
f) pareri di conformità ai metodi delle discipline statistiche ed a particolari norme di rilevazione su lavori già eseguiti da terzi;
g) delucidazioni sull'impiego di formule statistiche e preparazione dello schema esecutivo dei calcoli;
h) giuramenti e depositi di perizie statistiche in fatto di studi, ricerche e rilevazioni;
i) tutti i lavori che in generale non possono essere valutati che in relazione al tempo impiegato sia il fattore di gran lunga preminente.
ART. 30 – L'applicazione dell'onorario a tempo è sempre possibile salvo quanto previsto per gli onorari a discrezione, per le prestazioni che implichino particolari capacità, attitudini e cognizioni e che rivestano carattere di particolare delicatezza, difficoltà ed importanza.
ART. 31 – L'applicazione dell'onorario a tempo (o a vacazione) pone a carico del committente ogni onere e spesa di qualsiasi forma e natura.
ART. 32 – Ove non sia individuabile a priori il valore del lavoro, allo statistico spetta un compenso di lire 86.000 per ogni ora e per ogni vacazione di un'ora o frazione di ora. Nel caso in cui sia accertabile a priori il valore del lavoro la tariffa è stabilita dal seguente art. 34.
ART. 33 – Fermo restando quanto previsto agli artt. 26 e 30 delle presenti tariffe, ove sia noto a priori il valore del lavoro, gli onorari in relazione al tempo sono i seguenti.
Tariffe cumulative secondo il tempo (t) in ore di lavoro ed importo (i) globale del lavoro in migliaia di euro
t/i (migliaia)
entro € 2,500
€ 5,000 - € 15,000
€ 15,000 - € 25,000
€ 50,000 - € 80,000
€ 61,70 € 68,85 € 76,63 € 92,21 € 114,94 € 153,25 2
€ 122,73 € 138,29 € 153,25 € 183,80 € 229,88 € 306,48 3
€ 183,77 € 207,13 € 207,13 € 275,98 € 344,81 € 460,39 4
€ 229,82 € 261,06 € 261,06 € 345,45 € 429,86 € 574,69 5
€ 275,33 € 306,52 € 306,52 € 407,15 € 506,49 € 649,36 6
€ 306,52 € 352,61 € 352,61 € 475,33 € 590,28 € 766,23 7
€ 345,45 € 398,70 € 398,70 € 537,04 € 668,84 € 881,84 8
€ 383,16 € 444,82 € 444,82 € 590,28 € 735,72 € 959,64 9
€ 429,86 € 498,73 € 498,73 € 649,36 € 842,86 € 996,78 10
€ 460,39 € 537,04 € 537,04 € 689,61 € 919,49 € 1.073,37 Nota: L'aggiustamento delle tariffe a base gennaio 1996 è stato effettuato mediante gli indici Istat dei prezzi al consumo F.O.I - aggiornamento ad agosto 2009
ART. 34 – I tempi di trasferimento vengono compensati a vacazione con un massimo di 289,59 Euro al giorno (oltre all'indennità di trasferta di cui al successivo art. 45) nel caso di trasferimento fuori del comune di residenza e con un massimo di 139,00 Euro per trasferimento nel comune di residenza.
Nel caso in cui le prestazioni debbano svolgersi in condizioni particolarmente disagiate le presenti tariffe possono aumentarsi al massimo del 20 per cento.
Capitolo IV - Onorari a misura ART. 35 - L'applicazione degli onorari a misura può aversi per quei lavori che, nell'ambito di quanto previsto all'art. 26, consentano l'applicazione di criteri remunerativi unitari indipendenti dalle unità di tempo (una tantum a questionario, a pagina dattiloscritta, a tabella, ecc..).
ART. 36 – In particolare in tale categoria rientrano le esecuzioni di ricerche campionarie di mercato, di opinione e analoghe; l'analisi critica completa (revisione) dei questionari di indagini campionarie o totali; le interviste o la rilevazione diretta di casi statistici, ciascuno consistente in un complesso di informazioni o rilievi, per i quali sia già predisposto adeguato questionario; la redazione di articoli, monografie, note, sintesi, ecc. destinati alla pubblicazione a mezzo stampa su giornali, riviste, bollettini periodici informativi, ecc.; la direzione, supervisione, organizzazione di indagini campionarie a mezzo interviste.
ART. 37 – Ogni volta che sia agevolmente determinabile un costo unitario per la esecuzione di lavori, o per prestazioni compatibili con l'art. 26 e 36, è consentito al professionista di applicare l'onorario a misura. In tal caso però il professionista è tenuto a fornire al committente una analisi dettagliata della formazione del costo unitario precedentemente alla esecuzione del lavoro pena la perdita di ogni diritto a percepire nulla più delle spese.
Il committente ha peraltro l'obbligo di rilasciare espressa dichiarazione di ricevimento e di accettazione della analisi del suddetto costo unitario ed è tenuto all'immediato pagamento di 182,28 Euro.
Capitolo V - Onorari a discrezione ART. 38 – Gli onorari a discrezione sono dovuti in generale per quei lavori che non rientrano necessariamente nelle categorie precedenti o che comunque ricorrendo quanto previsto all'art. 26 superino, tutto compreso, un valore delle prestazioni previste di 2,200 euro e pongano a carico del professionista ogni onere e spesa prevedibili di qualsiasi forma e natura. Ove però l'esecuzione di un lavoro implichi notevoli spese di acquisto di materiale o di affitto di mezzi (calcolatori, P.C., ecc.) lo Statistico può riservarsi di chiedere fatturazione direttamente a carico del committente.
ART. 39 – In particolare gli onorari a discrezione sono dovuti per tutti quei lavori in cui la determinazione delle competenze professionali relative non può essere fatta nè in base al tempo impiegato, in quanto elemento di secondaria importanza, nè rispetto al valore del lavoro in quanto esso risulti di difficile determinazione a priori ed a posteriori.
ART. 40 – In generale in questa categoria rientrano tutte le prestazioni di consulenza in cui si renda necessario l'impiego di strumenti metodologici particolarmente raffinati e che implichino una necessità di metodo (induttivo - deduttivo) e i cui risultati possano implicare responsabilità economico - finanziarie, sociali, politiche, industriali e morali. In particolare rientrano in questa categoria tutte quelle prestazioni conformi al disposto dell'art. 25 e tutte quelle che si concretizzano nella impostazione, studio, organizzazione, direzione, esecuzione di lavori attinenti:
a) sotto il profilo metodologico:
— Preparazione di tavole demografiche e finanziarie;
— Formalizzazione di problemi di rilevazione (definizione unità di ril. ecc.);
— Confronti di popolazioni (in senso statistico) dal punto di vista storico e territoriale, sotto il profilo statico, dinamico e di natura demografica, economica, sociale e politica;
— Studio di particolari problemi probabilistici (analisi delle v.c. beta, gamma, ecc. semplici e doppie; interpolazione di v.c. a distribuzioni effettive; analisi delle frequenze, delle medie e della varianza ad oltre due criteri di classificazione e piano degli esperimenti);
— Indagini specializzate, campionarie, per la misura di mercati attuali e potenziali e per la misura dell'efficacia di azioni pubblicitarie;
— Studio di modelli econometrici e previsionali in generale
— Problemi di carattere organizzativo e gestionale solubili con l'impiego di complessi metodi che rientrano nel campo di applicazione della Ricerca Operativa (Programmazione lineare, programmazione dinamica, teoria delle file di attesa, teoria dei giochi, teoria della gestione degli stocks, controllo di qualità, tecniche organizzative varie).
b) sotto il profilo della natura della prestazione:
— Organizzazione statistico - informatica;
— Giudizi arbitrali, memorie o perizie orali e scritte anche avanti alle Autorità giudiziarie; interpretazione ed esame di leggi, che coinvolgono interessi di collettività numerose di persone, basate sulle risultanze di studi e rilevazioni statistiche;
— Interpretazione delle norme che regolano le rilevazioni statistiche ufficiali in Italia;
— Interventi a sessioni e congressi su argomenti statistici quando non siano necessari per l'adempimento di un incarico delle altre tre categorie della presente tariffa;
— monografie, relazioni, giudizi, pareri e consulenze in genere in materia statistica (economica, socia1e, assicurativa, ecc.), di matematica e calcolo probabilistico.
Nel caso di prestazioni che richiedano l'applicazione della tariffa a discrezione, il professionista ha l'obbligo di stipulare in forma scritta ogni accordo relativo che deve risultare firmato dalla controparte.
Capitolo VI - Onorari Misti ART. 41 – In tutte quelle prestazioni in cui sia di difficile determinazione il tempo occorrente alla esecuzione del lavoro o dove il tempo richiesto al professionista Statistico costituisca elemento elastico ma vincolante ai fini della buona riuscita del lavoro sono ammessi onorari misti di tipo:
1)Fissi – A Vacazione;
2) Fissi - A Misura;
3) A Vacazione - A Misura
TITOLO QUARTO: INDENNITA' PARTICOLARI ART. 42 – Allo Statistico che per l'incarico ricevuto debba trasferirsi fuori sede, spetta il rimborso delle spese di viaggio che può essere effettuato con qualunque mezzo che il professionista intenda utilizzare ivi compreso l'aeroplano.
I trasferimenti effettuati con mezzi pubblici sono relativi a viaggi in prima classe.
ART. 43 – Quando il trasferimento avviene utilizzando l'auto propria è dovuto un rimborso di € 0,50 al chilometro per auto fino a 1300 cc di cilindrata. Il rimborso è di a € 0,75 al chilometro per le auto di cilindrata superiore; comunque possono far fede i rimborsi previsti dall'ACI.
Lo Statistico può effettuare i trasferimenti, sopralluoghi, verifiche, ricerche connesse con l'incarico affidatogli utilizzando il servizio di autonoleggio. Egli ha diritto altresì al rimborso delle quote assicurative previste dai contratti di noleggio per danni all'auto guidata, al conducente, alle persone trasportate, a terzi.
ART. 44 – Al professionista che per l'esecuzione del lavoro debba trasferirsi fuori sede spetta una indennità giornaliera nei seguenti limiti:
a) € 140,00 per missione in Italia
b) € 157,25 per missioni nel Continente Europeo
c) € 186,00 per missioni negli altri continenti.
Le giornate indennizzabili di cui al precedente comma comprendono il giorno di partenza e quello di arrivo qualunque sia l'ora.
ART. 45 – Tutti gli aspetti quantitativi del presente regolamento sono sottoposti ad aggiornamento secondo opportuni criteri stabiliti dal Consiglio Nazionale dell'Associazione Nazionale Statistici - ANASTAT, con periodicità biennale negli anni pari.
Tali aggiornamenti fanno parte integrante del regolamento di tariffa e ad essi si deve fare riferimento.
ART. 46 – L'aggiornamento della tariffa viene effettuato entro i primi cinque mesi di ogni biennio a partire dalla data di approvazione del presente regolamento
ART. 47 – Il presente regolamento di tariffa si applica ai rapporti non antecedenti l'entrata in vigore della tariffa stessa.
Documenti	Legge sulle professioni n.4 del 2013 ... atto completo...
Riforma delle professioni ... sintesi ...
ANASTAT 2011

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23
 ART. 24

ART. 25
 ART. 26

ART. 27
 ART. 28
 ART. 29

ART. 30

ART. 31

ART. 32
 art. 34

ART. 33

ART. 34
 art. 45
 ART. 35

ART. 36

ART. 37
 ART. 38

ART. 39

ART. 40
 ART. 41
 ART. 42

ART. 43

ART. 44

ART. 45

ART. 46

ART. 47