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Timestamp: 2018-01-21 05:43:29+00:00

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I DSA all'università: criticità e prospettive tra inquadramento diagnostico e attività didattica. Quali le prove equipollenti possibili in Università - PDF
I DSA all'università: criticità e prospettive tra inquadramento diagnostico e attività didattica. Quali le prove equipollenti possibili in Università
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Ernesto Quarta
1 Servizio integrazione studenti con disabilità e con Disturbi Specifici dell Apprendimento (DSA) I DSA all'università: criticità e prospettive tra inquadramento diagnostico e attività didattica Quali le prove equipollenti possibili in Università 1
2 Le funzioni della consulenza pedagogica del servizio integrazione per studenti con dsa Orientamento specifico alla scelta del corso di Laurea Progettare il proprio piano di lavoro Consulenza sul metodo di studio Individuare la mediazione pedagogico-didattica per la frequenza alle lezioni e per sostenere gli esami (prove equipollenti)
3 Una premessa necessaria L Università si occupa di fornire la formazione culturale idonea per la preparazione professionale e specializzata dei suoi studenti. I giovani universitari, diverranno futuri professionisti chiamati a ricoprire ruoli che necessitano di competenze specifiche e che chiameranno in causa la loro responsabilità nell assolvimento di compiti.
4 La normativa di riferimento L art. 5, comma 4, della Legge 170/2010 prevede che «Agli studenti con DSA sono garantite, durante il percorso di istruzione e di formazione scolastica e universitaria, adeguate forme di verifica e di valutazione, anche per quanto concerne gli esami di Stato e di ammissione all'università nonché gli esami universitari.» MIUR 2/8/16 prove di ammissione alle facoltà universitarie: tempo aggiuntivo rispetto a quello previsto per lo svolgimento della prova (i candidati con certificazione ex lege 104/1992 nella misura massima del 50% e solo se ne formulino specifica richiesta; i candidati affetti da disturbi specifici dell'apprendimento sempre nella misura del 30% di tempo aggiuntivo, a prescindere da specifica richiesta) Sono strumenti compensativi ammessi: calcolatrice non scientifica; videoingranditore; affiancamento di un tutor. Non sono ammessi i seguenti strumenti: dizionario e/o vocabolario; formulario; tavola periodica degli elementi; mappa concettuale; personal computer/tablet/smartphone.
5 La prova equipollente La prova equipollente consente di verificare che lo studente abbia raggiunto una preparazione culturale specifica, inerente la disciplina e i suoi contenuti, adeguata al superamento dell'esame
6 La prova equipollente è uno strumento funzionale al percorso formativo dello studente, ma da sola non basta. E necessario che ogni studente maturi adeguate competenze per affrontare le richieste universitarie: Metodo di studio Pianificazione Auto-valutazione Strategie adeguate per apprendere durante la frequenza alle lezioni
7 La complessità della prova equipollente v Ogni studente ha un funzionamento diverso v Ogni disciplina richiede l acquisizione di competenze diverse da verificare v Ogni professore organizza i contenuti e la didattica nella forma che ritiene essere la più idonea per garantire agli studenti un buon percorso formativo v Ogni esame è strutturato in forma diversa
8 Diritto allo studio Alta formazione e sviluppo di competenze specialistiche
9 «Funzionamento» dello studente relativamente agli apprendimenti scolastici PROVA EQUIPOLLENTE Competenze da acquisire e verificare inerenti la disciplina
10 La procedura per la richiesta di prova equipollente E necessario fare richiesta di prova equipollente al servizio integrazione per studenti con dsa La prova equipollente deve essere richiesta per tempo Le pedagogiste propongono e mediano la prova equipollente con il docente
11 Esempi di prova equipollente : continuità e differenze con la scuola superiore
12 Sede di Brescia: Tel:
13 Il servizio integrazione: sede di Brescia 13
14 Il Servizio Integrazione: perché? RIFERIMENTO NORMATIVO: LG. 170/
15 Nella scuola superiore: REFERENTE PER GLI STUDENTI CON DSA PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO OBIETTIVI MINIMI STRUMENTI COMPENSATIVI STRUMENTI DISPENSATIVI in caso di disturbo grave e previa verifica della presenza delle condizioni previste all Art. 6, comma 5 del D.M. 12 luglio 2011, è possibile in corso d anno dispensare l alunno dalla valutazione nelle prove scritte e, in sede di esame di Stato, prevedere una prova orale sostitutiva di quella scritta, i cui contenuti e le cui modalità sono stabiliti dalla Commissione d esame sulla base della documentazione fornita dai Consigli di Classe. l esonero riguarda l insegnamento della lingua straniera nel suo complesso, mentre la dispensa concerne unicamente le prestazioni in forma scritta.
16 La vita universitaria si caratterizza per alcuni cambiamenti significativi: dallo studio di pagine allo studio di libri dalla frequenza obbligatoria ad una frequenza spesso libera dalle verifiche in itinere alle sessioni d'esame dal linguaggio di base delle materie all'uso di un linguaggio specifico a seconda della disciplina dalla spiegazione capillare al corso universitario dal pdp alle prove equipollenti che devono consentire di verificare che il candidato abbia raggiunto la preparazione culturale e professionale idonea per il superamento dell'esame
17 Alcune delle competenze richieste in università Prendere appunti Leggere una quantità elevata di materiale Comprendere le informazioni e fare collegamenti Memorizzare Padroneggiare il linguaggio specifico Esprimere adeguatamente i contenuti in forma orale Esprimere adeguatamente i contenuti in forma scritta Organizzare tempi di frequenza e i tempi di studio nella giornata Decidere quali esami sostenere nelle diverse sessioni Pianificare, nel tempo a disposizione, il materiale di studio 17
18 Decreto n 5669 In ambito universitario, gli Atenei assicurano agli studenti con DSA l accoglienza, il tutorato, la mediazione con l organizzazione didattica e il monitoraggio dell efficacia delle prassi adottate. 8. Per le prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale programmati a livello nazionale o da parte delle università, sono previsti tempi aggiuntivi, ritenuti congrui in relazione alla tipologia di prova e comunque non superiori al 30% in più rispetto a quelli stabiliti per la generalità degli studenti, assicurando altresì l uso degli strumenti compensativi necessari in relazione al tipo di DSA. 9. La valutazione degli esami universitari di profitto è effettuata anche tenendo conto delle indicazioni presenti nelle allegate Linee guida.
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