Source: http://docplayer.it/18889488-Elaborato-tecnico-della-copertura-decreto-ass-to-reg-le-della-salute-del-05-09-2012.html
Timestamp: 2018-09-20 11:22:56+00:00

Document:
ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA (DECRETO ASS.TO REG.LE DELLA SALUTE del 05/09/2012) - PDF
Download "ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA (DECRETO ASS.TO REG.LE DELLA SALUTE del 05/09/2012)"
Evangelina Franchi
1 ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA (DECRETO ASS.TO REG.LE DELLA SALUTE del 05/09/2012) ELABORATI FASE 1: RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA PRESENTAZIONE PRATICA EDILIZIA AL COMUNE DI PATERNO Identificazione dell edificio e dei soggetti coinvolti nella realizzazione dell opera: Tipologia intervento Proprietà: Sito in: Comune di: Committente: PROGETTO PER LA SOSTITUZIONE DEL MANTO DI COPERTURA, LA REALIZZAZZIONE DELLA LINEA VITA E L ADEGUAMENTO ALLE NORME DI SICUREZZA IN MATERIA DI PREVENZIONE INCENDI NELL EDIFICIO SCOLASTICO DENOMINATO SUCCURSALE PRIMO CIRCOLO DIDATTICO SITO IN VIA DEGLI STUDI COMUNE DI PATERNO VIA DEGLI STUDI PATERNÒ COMUNE IDI PATERNÒ Il Professionista REDATTORE DELL ELABORATO Coordinatore per la Progettazione Progettista
2 Descrizione della COPERTURA SCELTA TIPO DESCRIZIONE SINTENTICA piana a falde L immobile si compone di un piano terra e di un piano primo con copertura a falde con p=33% non calpestabile denominata in pianta con la lettera B. a capanna a cupola a tasca altro
3 ELENCO DEGLI ELABORATI GRAFICI ALLEGATI 1 PIANTA 2 PARTICOLARI COSTRUTTIVI 3 4 5
4 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Descrizione del PERCORSO DI ACCESSO ALLA COPERTURA interno (descrivere) permanente Il percorso di accesso alla copertura è costituito da una scala interna che consente di arrivare fino al piano primo, e dal piano primo, attraverso un patio, alla falda della copertura, il percorso avviene tramite una scala di transito. esterno (descrivere) motivazioni in base alle quali non sono realizzabili percorsi di tipo permanente a) scale opportunamente vincolate alla zona di sbarco provvisorio descrizione del tipo di percorso provvisorio previsto in sostituzione b) apparecchi di sollevamento certificati anche per il trasferimento delle persone in quota c) apprestamenti altro (descrivere) posizioni e degli spazi per ospitare le soluzioni prescelte
5 Descrizione dell ACCESSO ALLA COPERTURA interno a) apertura verticale (Larghezza minima 0,70 metri altezza minima 1,20 metri) b) apertura orizzontale o inclinata (se rettangolare, lato inferiore libero di almeno 0,70 metri e comunque di superficie non inferiore a 0,5 m 2 ) permanente L accesso alla copertura avviene da un patio praticabile con l utilizzo di una scala di transito esterno (descrivere) motivazioni in base alle quali non sono realizzabili accessi di tipo permanente provvisorio descrizione del tipo di accesso provvisorio previsto in sostituzione
6 Descrizione dei tipi di dispositivi per il TRANSITO E ESECUZIONE DEI LAVORI SULLE COPERTURE a) parapetti b) linee di ancoraggio c) dispositivi di ancoraggio d) passerelle o andatoie per il transito di persone o materiali e) reti di sicurezza permanenti f) impalcati g) ganci di sicurezza da tetto altro: L impiego di dispositivi di ancoraggio puntuali o ganci di sicurezza da tetto è consentito solo per brevi spostamenti o laddove le linee di ancoraggio risultino non installabili per le caratteristiche delle coperture) provvisori motivazioni in base alle quali non sono realizzabili elementi protettivi di tipo permanente descrizione del tipo di elemento protettivo provvisorio previsto in sostituzione Data: Il professionista (timbro e firma)
7 ELABORATI FASE 2 CONSEGNA DELL ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA * Il Professionista ING. GIUSEPPE BORZÌ Coordinatore per l Esecuzione Direttore dei Lavori (da nominare) CONSEGNA LA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE A: Il proprietario del fabbricato o altro soggetto avente titolo: a) elaborati grafici in scala adeguata in cui sono indicate le caratteristiche e l ubicazione dei percorsi, degli accessi, degli elementi protettivi per il transito e l esecuzione dei lavori di copertura; b) relazione tecnica illustrativa delle soluzioni progettuali, nella quale sia evidenziato in modo puntuale il rispetto delle misure preventive e protettive di cui alla sezione II; nel caso di adozione di misure preventive e protettive di tipo provvisorio di cui all articolo 7, comma 4, la relazione deve esplicitare le motivazioni che impediscono l adozione di misure di tipo permanente, nonché le caratteristiche delle soluzioni alternative previste nel progetto; c) planimetria in scala adeguata della copertura, evidenziando il punto di accesso e la presenza di eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio o ganci di sicurezza da tetto, specificando per ciascuno di essi la classe di appartenenza, il modello, la casa produttrice ed il numero massimo di utilizzatori contemporanei; d) relazione di calcolo, redatta da un professionista abilitato, contenente la verifica della resistenza degli elementi strutturali della copertura alle azioni trasmesse dagli ancoraggi e il progetto del relativo sistema di fissaggio; e) certificazione del produttore di dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto eventualmente installati, secondo le norme UNI-EN 795 ed UNI-EN 517; f) dichiarazione di conformità dell installatore riguardante la corretta installazione di eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto, in cui sia indicato il rispetto delle norme di buona tecnica, delle indicazioni del produttore e dei contenuti di cui alle lettere c) e d); g) manuale d uso degli eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto installati, con eventuale documentazione fotografica; h) programma di manutenzione degli eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto installati. Data: Il Proprietario (timbro e firma) Il professionista Redattore (timbro e firma) * L elaborato tecnico della copertura deve essere, messo a disposizione dei soggetti interessati, quali imprese edili, manutentori, antennisti, in occasione di ogni intervento successivo da eseguirsi sulle coperture, aggiornato in occasione di interventi alle parti strutturali delle stesse e, in caso di passaggio di proprietà, consegnato al nuovo proprietario o avente titolo. L elaborato tecnico della copertura costituisce parte integrante del fascicolo di cui all articolo 4, comma 1, lettera b) del d.lgs. 494/96, nei casi in cui ne sia prevista la redazione.
DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA SEMINARIO DOCUMENTAZIONE DI SICUREZZA IN CANTIERE: GESTIONE OPERATIVA EFFICACE CESENA 17 NOVEMBRE 2017 POLO FIERISTICO RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO, PONTEGGI E LAVORI IN
ISTRUZIONI TECNICHE. ex art.82, c.16,l.r. 3 gennaio 2005 n.1 Norme per il governo del territorio
ISTRUZIONI TECNICHE ex art.82, c.16,l.r. 3 gennaio 2005 n.1 Norme per il governo del territorio MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE DA ADOTTARE NELLE NUOVE COSTRUZIONI / INTERVENTI SULL ESISTENTE, AL FINE DI
CIPRIANOBORTOLATOARCHITETTO 1 Lavori di manutenzione sulle coperture LAVORO SULLE COPERTURE 2 Lavori di manutenzione di rilevante entità. Criteri di progettazione ai fini antinfortunistici [UNI 8088] SUVA
Regione Piemonte : Decreto del Presidente della Giunta regionale 23 maggio 2016, n. 6/R.
Regione Piemonte : Decreto del Presidente della Giunta regionale 23 maggio 2016, n. 6/R. Regolamento regionale recante: Norme in materia di sicurezza per l esecuzione dei lavori in copertura (Articolo
Regione Piemonte Decreto del Presidente della Giunta regionale 23 maggio 2016, n. 6/R. Regolamento regionale recante: Norme in materia di sicurezza per l esecuzione dei lavori in copertura (Articolo 15,
REGIONE UMBRIA - GIUNTA REGIONALE - PROPOSTA DI REGOLAMENTO
Proposta di regolamento regionale: Regolamento di cui alla legge regionale 17 settembre 2013, n.16 (Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto). Art. 1 (Oggetto) Titolo I Principi Comuni 1.
SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA ( Art. 10, 22, comma 7, 36, 37 D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 L.R. 30 luglio 2009, n. 14) ) Spazio riservato al Comune marca da bollo Al RESPONSABILE dello SPORTELLO UNICO
R E G I O N I DELLA REPUBBLICA ITALIANA SOMMARIO 3ª SERIE SPECIALE. P ARTE PRIMA Roma - Sabato, 19 novembre Anno Numero 47
3ª SERIE SPECIALE Spediz. abb. abb. post. post. - art. 45% 1, comma - art. 12, comma 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46 662 - Filiale - Filiale di Romadi Roma GAZZETTA Anno 157 - Numero 47 UFFICIALE
D.P.G.R. n. 75/2013 REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE dell articolo 82, comma 16 della L.R. 1/05. Dipartimento della Prevenzione T.d.P.
D.P.G.R. n. 75/2013 REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE dell articolo 82, comma 16 della L.R. 1/05 "Soluzioni progettuali inerenti le problematiche della progettazione dei percorsi di accesso alle coperture e/o
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 61 SOMMARIO
Firenze, 10 dicembre 2013 20.12.2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 61 SOMMARIO 5 La presente legge è stata approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 04.12.2013 ESTREMI DEI
In questa fase si redige il necessario progetto esecutivo al fine di potere indire la gara necessaria all esecuzione delle opere.
1. PREMESSA In considerazione del fatto che bisogna intervenire con urgenza ai lavori presso la succursale del Primo Circolo Didattico in Via degli Studi, per consentire il normale svolgimento dell attività
REGIONE PIEMONTE BU21 26/05/2016 Decreto del Presidente della Giunta regionale 23 maggio 2016, n. 6/R. Regolamento regionale recante: Norme in materia di sicurezza per l esecuzione dei lavori in copertura
Planimetrie con posizionamento e tipologia per prese forza motrice e corpi illuminanti ( normale e di sicurezza ).
Coordinatore alla sicurezza in fase di progettazione C.1.4 Prese forza motrice e corpi illuminanti Planimetrie con posizionamento e tipologia per prese forza motrice e corpi illuminanti ( normale e di
I dispositivi di ancoraggio sulle coperture
PREVENZIONE DEL RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO: LAVORI SULLA COPERTURA DEGLI EDIFICI I dispositivi di ancoraggio sulle coperture Modifica del RLI della Provincia di Bergamo Regolamento Locale di Igiene -
REGIONE PIEMONTE BU20 19/05/2016 Decreto del Presidente della Giunta regionale 16 maggio 2016, n. 5/R. Regolamento regionale recante: Norme in materia di sicurezza per l esecuzione dei lavori in copertura
Totale commessa iva esclusa
OFFERTA NR DATA REFERENTE COMMERCIALE DI ZONA FORNITORE CLIENTE/ORDINANTE INDIRIZZO CANTIERE In seguito a Vs gentile richiesta ed in base ai dati in nostro possesso, siamo a formulare la nostra migliore
12/02/2008. Arch. Roberto Angioni. Divieto di riproduzione anche parziale del materiale senza il consenso dell'autore
Adempimenti e Contenuti ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA L elaborato tecnico della copertura è quel documento che deve concepire le indicazioni per una corretta valutazione delle modalità per realizzare
INTERVENTI PRIVI DI RILEVANZA PER LA PUBBLICA INCOLUMITA AI FINI SISMICI VARIANTI SOSTANZIALI E NON SOSTANZIALI ALLE PARTI STRUTTURALI
INTERVENTI PRIVI DI RILEVANZA PER LA PUBBLICA INCOLUMITA AI FINI SISMICI VARIANTI SOSTANZIALI E NON SOSTANZIALI ALLE PARTI STRUTTURALI Definizioni, documentazione obbligatoria ed iter procedurale Del.
SERVIZIO LAVORI PUBBLICI LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI NEI FABBRICATI COMUNALI PROGETTO PRELIMINARE - DEFINITIVO RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO:
Proposta di regolamento regionale: Regolamento di cui alla legge regionale 17 settembre 2013, n.16 (Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto). Art. 1 (Oggetto) 1. Il presente regolamento,
Roma Capitale - Municipio XIV Oggetto: Adeguamento Antincendio delle Scuole Materne del XIV Municipio Lotto n. 2 "Scuola Maffi" Via pietro Maffi, 45 - Roma Titolo Progetto Esecutivo Relazione Tecnica Data:
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ing. Simeone PANICO Capo dell Ufficio Tecnico per i Servizi di Ingegneria Strutturale
CAPITOLATO TECNICO E D ONERI PER ACQUISIZIONE DI UNITA IMMOBILIARI UBICATE DIRETTAMENTE A CONFINE DEL COMPLESSO UNIVERSITARIO DI SAN GIOVANNI A TEDUCCIO IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ing. Simeone PANICO
REGIONE UMBRIA - GIUNTA REGIONALE - PROPOSTA DI REGOLAMENTO E RELAZIONE
Proposta di Regolamento: Regolamento di attuazione di cui all articolo 7 della legge regionale 17 settembre 2013, n.16 (Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto) per lo svolgimento delle

References: articolo 7
 articolo 4
 art.82
 art.82
 Art. 1
 Art. 10
 art. 45
 art. 12
 articolo 82
 articolo 82
 Art. 1
 articolo 7