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Timestamp: 2020-03-29 11:28:40+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 13091 del 24/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 13091 del 24/05/2017
Cassazione civile, sez. VI, 24/05/2017, (ud. 06/04/2017, dep.24/05/2017), n. 13091
sul ricorso 13645/2016 proposto da:
S.M., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DELLA
LUNGARETTA 151, presso lo studio dell’avvocato GIANFRANCO PISA,
rappresentata e difesa dall’avvocato FRANCESCO PISA;
LA DIAGNOSTICA ANNIBALLO SRL, in persona del legale rappresentante
pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA RICCIOTTI 11,
presso lo studio dell’avvocato FRANCESCO IMPROTA, rappresentata e
difesa dall’avvocato GIOVANNI CARINI;
avverso la sentenza n. 4390/2015 della CORTE D’APPELLO di NAPOLI,
partecipata del 06/04/2017 dal Consigliere Dott. DANILO SESTINI;
la ricorrente ha impugnato per cassazione la sentenza con cui la Corte di Appello ne ha confermato la condanna al versamento dell’indennità per la perdita dell’avviamento commerciale in favore della società La Diagnostica Anniballo s.r.l., esercente attività di polidiagnostica e di laboratorio di analisi;
l’unico – articolato – motivo denuncia la violazione e falsa applicazione della L. n. 392 del 1978, artt. 27, 34 e 35, nonchè artt. 115 e 116 c.p.c., art. 2697 c.c., e art. preleggi, e – altresì – “nullità della sentenza e omesso esame circa un fatto decisivo del giudizio”.
la decisione impugnata è conforme al consolidato orientamento di legittimità secondo cui “per stabilire se l’attività svolta nell’immobile locato abbia natura imprenditoriale o professionale (…), occorre avere riguardo non alla qualifica (professionale o meno) delle persone che vi lavorano, ma alla prevalenza, nell’ambito delle attività ivi esercitate, dell’elemento imprenditoriale o di quello professionale” (Cass. n. 8558/2012), cosicchè anche l’attività del professionista può assumere natura commerciale quando l’organizzazione in forma di impresa sia assorbente rispetto a quella professionale, come “nel caso del laboratorio di analisi cliniche, che si connota solitamente come struttura organizzativa di dimensioni più o meno rilevanti, dove il professionista titolare si avvale stabilmente di una pluralità di collaboratori e di dotazioni tecniche di guisa che l’attività professionale rappresenta una componente non predominante, per quanto indispensabile, del processo operativo” (Cass. n. 28312/2011, conforme a Cass. n. 13677/2004);
sulla base di una pluralità di elementi indicati in motivazione, la Corte ha accertato la natura assorbente dell’attività imprenditoriale rispetto a quella meramente professionale, compiendo un apprezzamento in fatto che si sottrarre alle censure della ricorrente, che risultano pertanto inammissibili nella parte in cui sollecitano una rivisitazione di tale apprezzamento di merito, oltrechè infondate sotto il profilo della violazione di norme di diritto;
La Corte rigetta il ricorso e condanna la ricorrente a rifondere alla controricorrente le spese di lite, liquidate in Euro 5.200,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15 per cento, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 e agli accessori di legge.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2697
 sentenza 
 Cass.