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Timestamp: 2018-01-23 03:29:57+00:00

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direttivo | Circolo della Pulce
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Si comunica che l’ Assemblea in oggetto avrà luogo presso la saletta interna del Ristorante Sapore di Mare (Lungomare Vittorio Veneto 32) in data 27 Aprile 2016 alle ore 00,10 in prima convocazione, e GIOVEDI’ 28 APRILE p.v. DALLE ORE 18:30 IN SECONDA CONVOCAZIONE, per discutere e deliberare sul seguente
Approvazione bilancio consuntivo 01.01.2015 – 31.12.2015
Approvazione bilancio preventivo 01.01.2016 – 31.12.2016
Ringraziando tutti coloro che vorranno partecipare personalmente si ricorda a chi non potesse intervenire che potrà farsi rappresentare da altro Socio che ne abbia i requisiti, munito di semplice delega. Si ricorda anche che il Circolo, per tutto ciò che fa, ha come unica entrata il ricavato delle iscrizioni, per questo mi permetto di rammentare a chi non lo avesse ancora fatto, il versamento della quota per l’anno 2016 (Euro 15,00 se unico iscritto- Euro 10,00 se più iscritti dello setesso nucleo famigliare). Cordiali saluti
impossibilitato/a ad intervenire all’Assemblea dei Soci che si terrà il giorno 28.04.2016 presso la Saletta interna del Ristorante Sapore di Mare – Lungomare, Rapallo – dalle ore 18,30 alle 22,30
a rappresentarmi all’Assemblea stessa e nelle eventuali decisioni coseguenti il punto 4) dell’ O.d.G.
(firma del Socio delegante o mail accompagnatoria di autorizzazione)
N.B.:un Socio può farsi rappresentare, nell’Assemblea, da un altro Socio che abbia diritto al voto.
…UNA PICCOLA NOTA: Abbiamo organizzato due eventi e di grande successo, senza scopo di lucro dei quali hanno potuto goderne tutti in modo gratuito, ove anche l’Amministrazione ne ha avuto comunque un ritorno di successo, questi sono costati in media Euro 2250 cad. ma dove le tasse (suolo pubblico, affissione ecc.) hanno inciso per ben 1200 Euro, ovvero il 26,67% circa (nonostante il Patrocinio del Comune le dimezzi) . Io credo che quando qualunque Associazione, senza scopo di lucro, organizza un evento (che esuli dalla vendita) di cui TUTTI possono usufruire in modo GRATUITO, dovrebbe essere esentata dal pagamento del SUOLO PUBBLICO e in caso di eventi musicali anche della SIAE visto che anche l’Amministrazione (qualunque essa sia) ne ha un ritorno di “successo” (Nadia Molinaris)
UN ANNO di CIRCOLO:
19- Da settimane ( ma è ancora prematuro parlarne) individuato un Bando che poteva essere importante per la nostra Città, stiamo organizzando e partecipando a riunioni, presenti anche rappresentanti dell’Amministrazione e degli Uffici interessati per accedere a finanziamenti a fondo perduto finalizzati alla valorizzazione del Patrimonio Culturale e storico, pratica ancora in itinere
Qualche immagine di un anno di Circolo:
la Pulce… simbolo evento “Rapallo si fa centro” Domenica in Libertà e Bambini in Libertà
Circolo della Pulce: Nuovo Direttivo e saluto del nuovo Presidente
Quale nuovo Presidente, saluto e ringrazio tutti i Soci che mi hanno votato ed il Direttivo che mi ha eletto, impegnandomi sin da ora a portare avanti gli impegni del nostro Circolo che da 5 anni è occhio attento e propositivo della Città, mantenendo fede ai principi fondanti che si riassumano nella trasparenza e nell’ascolto delle opinioni di ciascuno e nell’anteporre l’interesse della Città a quello della semplice e spesso inutile visibilità finalizzata solo alla conquista di una “poltrona”.
Si comunica che si è svolta l’Assemblea annuale degli iscritti dell’Associazione Culturale Circolo della Pulce, tra i punti all’O.D.G si è provveduto anche al rinnovo del Consiglio Direttivo dell’associazione e degli organi sociali.
Il nuovo Consiglio direttivo è quindi composto da: Nadia Amalia Molinaris, Eleonora Mastellone, Giancarlo Modaffari, Carlo A. Martigli, Yasser Ahmed, Massimo Simonetti, Caterina Longo.
Per i Revisori: Piero Cevasco e Tiziana Peirano
Nel corso della prima riunione del Consiglio direttivo, sono state votate le cariche sociali : Presidente Eleonora Mastellone, Vice Presidente Giancarlo Modaffari, Segretaria Caterina Longo, Rapporti coi Soci, esterno e Stampa Nadia Molinaris, Responsabile Cultura Carlo A. Martigli, Responsabile Urbanistica e Territorio Massimo Simonetti , Responsabile problematiche Commercio Yasser Ahmed, Responsabile Ambiente e Sociale Giancarlo Modaffari. In conclusione serata, i presenti, per acclamazione, hanno conferito il titolo di Presidente onorario alla Pulce (Nadia Molinaris). E’ stata confermata l’istituzione di un gruppo ristretto di lavoro, composto da coloro che daranno una maggior disponibilità, che affiancherà il nuovo Direttivo segnalando e scegliendo argomenti e priorità da affrontare.
A breve tale gruppo e il nuovo Direttivo si riuniranno per analizzare, decidere e comunicare le linee da seguire anche in forza della nuova Presidenza.
Ricordando che il Direttivo presta la sua opera in forma volontaria e senza alcun emolumento e che ogni iniziativa del Circolo, che è senza scopo di lucro, si finanzia esclusivamente con le quote di iscrizione, si invitano amici e simpatizzanti ad iscriversi o sostenerci comunicandolo via e-mail a o telefonando al 320 0610660. Grazie
(www.circolodellapulce.it)
Delibera QUOTE Associative
Questa sera 3 marzo 2015 ore 21.00, si è riunito il Direttivo, allargato al gruppo di lavoro, presso la saletta interna del Sapore di Mare. In tale riunione si è deliberata la presente modifica:
Per il 2015, visto il perdurare della crisi economica, la quota associativa del Circolo sarà di Euro 10,oo se l’iscritto è più di uno e appartenente allo stesso nucleo familiare. Resta a 15,oo Euro per il socio ordinario singolo e ad offerta libera per i soci simpatizzanti.
Statuto del Circolo della Pulce
STATUTO Associazione Culturale “CIRCOLO della PULCE”
che il “Circolo della Pulce” è apartitico e chi aderisce deve RISPETTARE le opinioni di ognuno mettendosi in ascolto, PER il rispetto del fine, NEL rispetto delle persone, COL rispetto dei fatti, siano questi compiuti dal singolo socio o dal Circolo;
che la premessa è parte integrante e sostanziale dello statuto:
Art. 1- In data quattro Giugno duemiladieci, in Rapallo
E’ costituita l’Associazione culturale denominata “CIRCOLO della PULCE” con sede in Rapallo Via LANGANO, 32. Essa è un’associazione di fatto, indipendente, apartitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, nonché del presente Statuto.
Art. 2 – L’Associazione si prefigge di:
promuovere la vita sociale, la cultura, le tradizioni, gli avvenimenti , che interessano la società moderna in genere, con particolare attenzione a quelli riguardanti la propria città svolgendo la propria attività prevalentemente nell’ambito cittadino, provinciale o regionale.
rappresentare le aspirazioni della popolazione del territorio;
tenere informata la popolazione e offrire a chiunque, nel rispetto delle pari opportunità, la possibilità di esprimere le proprie opinioni sugli argomenti sopra elencati; facilitare e incentivare la circolazione di idee e progetti per una comune crescita civile, umana, socio-economica e politica che rappresenti le aspirazioni della popolazione del territorio
Art. 3 – L’Associazione “Circolo della Pulce” intende raggiungere i suoi fini:
curando e promuovendo momenti di incontro, di discussione e di collaborazione con organizzazioni Sociali, Sportive, Culturali, di Volontariato, di Categoria, Politiche o comunque atte al raggiungimento del fine.
Art. 4 – L’Associazione “Circolo della Pulce ” è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità indicate nell’art. 2, desiderino offrire la propria collaborazione e che abbiano i requisiti richiesti; non possono iscriversi coloro che, al momento della domanda, risultino iscritti ad un partito politico o siano esplicitamente attivi in favore di un partito politico o che siano sottoposti alle restrizione previste dall’Art.2 del DPR del 20.03.67 (norme disciplina elettorato)
Risultano soci fondatori tutti coloro che hanno sottoscritto il presente statuto.
Sono soci ordinari tutte le persone maggiorenni che, avendone i requisiti e intendendo aderire all’associazione, presentano la propria richiesta al Consiglio direttivo e si impegnano sia al versamento della quota annuale, che alla collaborazione effettiva alle attività promosse dall’associazione.
Sono soci sostenitori i soci ordinari che verseranno liberamente una quota superiore a quella prefissata.
Sono soci simpatizzanti, tutti coloro che, non avendo i requisiti richiesti nel presente articolo, al momento della presentazione della domanda di iscrizione, aspirino a diventare soci ordinari, o diano un significativo contributo alla crescita del circolo e/o al raggiungimento dello scopo. Tali soci parteciperanno solo alle riunioni aperte a tutti o a quelle in cui il Direttivo avrà espresso parere favorevole, tali soci, saranno tenuti a versare quote libere. I soci simpatizzanti non hanno diritto di voto in assemblea.
Sono soci onorari, tutti coloro, individuati in persone od enti, che in qualsiasi modo contribuiranno efficacemente al raggiungimento delle finalità nominati dal Direttivo; i soci onorari non hanno diritto di voto in assemblea.
La quota non è trasmissibile e non è soggetta a rivalutazione.
Art. 5 – L’ammissione come soci ordinari a coloro che ne fanno richiesta mediante domanda scritta, è deliberata dal Consiglio direttivo. In caso di non ammissione è concesso appello, entro 30 giorni, all’organo di controllo.
Art. 6 – Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi, al patrimonio dell’associazione o agli stessi soci, il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione.
I soci espulsi possono ricorrere all’organo di controllo per iscritto entro trenta giorni dalla data del provvedimento.
Art. 7 – Tutti i soci, fondatori, ordinari e sostenitori, hanno diritto di voto, se in regola col versamento delle quote, per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Il diritto di voto si matura come da Regolamento interno o in mancanza di questo dopo quattro mesi di iscrizione.
Art. 8 – Le risorse economiche dell’associazione sono costituite:
da contributi da parte di enti o privati.
La quota associativa annuale è stabilita dal Consiglio direttivo. Eventuali contributi straordinari sono stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare.
Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo che è tenuto a informarne l’assemblea unitamente al loro impiego.
Il Consiglio direttivo deve redigere i bilanci preventivo e consuntivo. Tali bilanci devono essere approvati dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.
Essi devono essere depositati presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere visionati dai soci che intendono consultarli.
l’Assemblea dei soci; (soci fondatori, ordinari e sostenitori)
i Revisori o Organo di controllo.
. Art. 11 – L’Assemblea dei soci, assicura una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci fondatori, ordinari e sostenitori, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota, se in regola col versamento della quota stessa, le votazioni, salvo decisioni straordinarie del Direttivo, saranno espresse in modo palese.
Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria in caso di richiesta del Consiglio direttivo o da almeno un terzo degli associati (soci fondatori, ordinari e sostenitori)
L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è valida e delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
La convocazione avviene mediante avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data prevista per l’assemblea o con altri mezzi idonei per lo scopo.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale o con altri mezzi idonei per lo scopo.
Art. 12 – Oltre ad esercitare le funzioni amministrative l’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
elegge il Consiglio direttivo e i Revisori;
Il presidente dell’assemblea è nominato dall’assemblea stessa oppure presiederà il presidente del Consiglio Direttivo ed in caso di impedimento il Vice-Presidente, il quale è assistito dal Segretario. Nell’occasione di rinnovo delle cariche sociali sarà assistito anche da due scrutinatori scelti dal Presidente fra i soci intervenuti all’Assemblea. Spetta al Presidente concedere il diritto di intervento e constatare la regolare costituzione dell’Assemblea. Delle riunioni dell’Assemblea verrà redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal Segretario.
Art. 13 – Il Consiglio direttivo è composto da 7 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. E’ competenza del Consiglio direttivo eleggere al proprio interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed eventuale Cassiere.
Il Presidente ed in sua assenza il Vice-Presidente rappresenta l’Associazione nei confronti dei terzi, salvo le eventuali deleghe o mandati conferiti a singoli componenti del Consiglio Direttivo. Il Presidente coordina tutte le attività.
Il Segretario cura la verbalizzazione delle sedute dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo, cura la corrispondenza ed i comunicati. Il Cassiere tiene la contabilità inerente ai fatti della gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione; ha la facoltà altresì su autorizzazione del Presidente di effettuare riscossioni e pagamenti inerenti alla gestione dell’Associazione.
I Revisori, salvo diversa deliberazione dell’assemblea, si compone di due membri, scelti anche fra non soci ed eletti dell’Assemblea; essi rimangono in carica un triennio. In caso di morte, di rinuncia o di decadenza di un revisore, subentrano i revisori supplenti in ordine di voti. I nuovi revisori scadono insieme con quello in carica. Se con i revisori supplenti non si completa il collegio deve essere convocata l’Assemblea perché provveda all’integrazione del collegio medesimo. I Revisori eseguono il controllo della gestione contabile dell’Associazione e riferiscono su di essa all’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio.
In caso di dimissione, decadenza o comunque di diminuzione di uno o più membri del Consiglio direttivo, il/i sostituto/i saranno eletti da una Assemblea straordinaria al luopo convocata. Nel caso in cui la diminuzione o le dimissioni riguardassero la maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo si dovranno indire nuove elezioni. La stessa procedura sarà applicata per i Revisori o Organo di controllo.
Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 3 membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. L’intero Consiglio direttivo o anche un suo singolo componente, possono essere revocati dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci(soci fondatori, ordinari e sostenitori). I componenti del Consiglio direttivo decadono automaticamente nel caso siano assenti non giustificati a tre riunioni consecutive del Consiglio.
Art. 14 – Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’associazione, si riunisce in caso di necessità ed è convocato:
da almeno 3 dei componenti, su richiesta motivata;
dai soci (soci fondatori, ordinari e sostenitori) su richiesta motivata e sottoscritta da almeno il 30% degli stessi.
approva eventuale Regolamento interno;
Di ogni riunione deve essere redatto verbale che resta a disposizione dei Soci a semplice richiesta.
Art. 15 – Il Presidente dura in carica tre anni, è il legale rappresentante dell’Associazione e svolge le seguenti funzioni:
sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione;
può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi;
Art. 16 – I Revisori o Organo di controllo è composto da due soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo. Dura in carica tre anni ed ha le seguenti funzioni:
verificare periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità;
redigere apposita relazione da allegare ai bilanci preventivo e consuntivo;
decidere insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.
Art. 17 – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.
Art. 18 – Le cariche elettive vengono svolte in modo totalmente gratuito.
Art. 19 – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.
NORMA TRANSITORIA: entro un anno dalla data odierna sarà convocata Assemblea che nominerà il Direttivo definitivo e i Revisori; a tale Assemblea avranno diritto di voto tutti i soci,( fondatori, ordinari e sostenitori) che lo avranno maturato come da Regolamento interno o in mancanza di questo, iscritti da almeno quattro mesi.
Art. 20 – Risultano essere soci fondatori della Associazione “Circolo della Pulce” i firmatari del presente statuto, i Signori: Ahmed Yasser, Basso Alberto, Caccamo Maria, D’Amato Angela, Dellepiane Stefano, Modaffari Giancarlo, Molinaris Nadia Amalia, Papini Luca, Podestà Stefano, Raggio Giovanni, Baroni Rivieccio Franca, Panizzi Luca, Rettig Caterina.
Gentili Soci, Simpatizzanti e amici,
si comunica che è stata fissata per la data di martedì 15 Marzo 2011 ASSEMBLEA pubblica del Circolo della Pulce. L’assemblea si terrà presso la sala riunioni dell’Hotel Riviera alle ore 21; seguiranno a breve informazioni più dettagliate.
Ringraziando, ricordiamo che in tale Assemblea sarà anche votato il Direttivo definitivo del Circolo e i Revisori dei Conti.
Abbiamo attivato le caselle email
Se avete disservizi da segnalare o materiale da inviare o se desiderate informazioni per iscrivervi al Circolo:
Per contattare il presidente del Circolo:
La nuova sistemazione viaria di piazzale Genova non funziona. Sicuramente ha reso il luogo più ordinato da un punto di vista estetico, ma ci sono molti dubbi sulla reale efficacia dell’intervento dal punto di vista del traffico: a fronte di un maggior ordine nei periodi di traffico scarso sono aumentati i problemi delle ore di punta lungo le direttrici principali.
L’unico miglioramento che si riscontra è nell’immissione da via S.Pietro: avendo le auto provenienti dal centro l’obbligo di dare la precedenza esse si fermano e si viene così ad evitare il continuo flusso che rendeva difficile l’immissione suddetta. Questo è però un miglioramento riscontrabile nei periodi di minor traffico, mentre in caso di forte afflusso dal centro, con la diminuzione ad una sola corsia del tratto terminale di via Arpinati, quello che per da un lato è un miglioramento fa aumentare la coda fino a raggiungere via Mameli.
L’Amministrazione comunale all’inizio dei lavori ha parlato di una fase di sperimentazione e di essere aperta ad introdurre i cambiamenti e i miglioramenti che sarebbero venuti da proposte costruttive e dall’osservazione nel periodo provvisorio. Ci pare che questi buoni propositi siano rimasti tali in quanto il progetto è stato sostanzialmente realizzato senza cambiamenti e nonostante le numerose proteste il tutto è stato liquidato con l’affermazione (interessata!) della Società Autostrade che diceva che tutto va bene.
Come Circolo abbiamo analizzato la situazione e superando il mero mugugno fine a sè stesso (che non fa parte della nostra azione politica) siamo a proporre due primi interventi di miglioramento, in attesa di approfondire maggiormente l’analisi sentendo anche i Comitati di Quartiere e i cittadini della zona per conoscere bene le problematiche locali. Questi due primi interventi riguardano il conflitto tra il flusso diretto a S.Maria col flusso in uscita dal casello e l’impossibilità per gli abitanti di S.Anna di utilizzare percorsi alternativi a causa dell’impossibilità di raggiungere via Puchoz da via S.Anna.
1. Piazzale Genova.
Come dicevamo il nodo irrisolto più rilevante rimane l’accesso dal casello autostradale.
Non è francamente accettabile quanto affermato dall’Assessore Puggioni in Consiglio Comunale, secondo il quale il problema è della Società Autostrade, non del Comune, ed essendo la stessa Società Autostrade la redattrice del progetto va tutto bene. Chi esce dal casello e si trova in coda in uscita non sono forse per la maggior parte residenti e ospiti rapallesi?
Questo aspetto risulta peggiorato dalla nuova sistemazione. Ciò è principalmente dovuto alla riduzione ad una sola corsia il flusso proveniente dal casello e in immissione in piazzale Genova, ma anche ad un altro motivo a nostro avviso sottovalutato: a causa dell’attuale configurazione della rotonda l’automobilista che una volta uscito dal casello si ferma per dare la precedenza a chi giunge da sinistra non riesce a capire l’intenzione dei veicoli che sopraggiungono ed è costretto a stare fermo non solo per far passare chi è diretto a S.Maria ma anche se arrivano vecioli che proseguono verso il casello o che girano attorno all’aiola centrale e tornano verso il centro. Ciò avviene a causa dell’eccessiva vicinanza alla corsia ai accesso AL casello dello sbocco della corsia proveniente DAL casello ed alla traiettoria trasversale tra le due corsie che fanno le auto dirette verso S.Maria.
Noi proponiamo di spostare la corsia proveniente dal casello più a destra possibile, in modo da allontanarla dalla corsia diretta al casello e di dividere fisicamente le due corsie della rotonda, in modo da differenziare chiaramente il flusso di veicolo diretti a S.Maria da quelli che ritornano verso il centro girando attorno all’aiola. In questo modo i tempi di fermata dei veicoli provenienti dal casello si ridurrebbero notevolmente (secondo noi almeno del 50%), in quanto essi si fermerebbero solo ed esclusivamente in presenza di auto dirette verso S.Maria, mentre potrebbero immettersi nella rotonda ed affiancare i veicoli che girano attorno all’aiola, essendo presenti due corsie.
2. Via Puchoz.
Altra problematica per la quale proponiamo una modifica è l’attuale sistemazione dell’incrocio al bivio via S.Anna-via Arpinati. Per chi abita nella zona del Castellino e nella parte alta del quartiere di S.Anna via Puchoz è un prezioso percorso alternativo, soprattutto in presenza di code verso il centro. Oggi chi proviene da piazzale Genova non può più attraversa via Arpinati e raggiungere via Puchoz ed è obbligato a fare la coda fino a via Tito Speri, aumentando la coda e l’ingorgo verso il centro. Richiediamo, pertanto, il ripristino del collegamento diretto via S.Anna-via Puchoz, con la contestuale risistemazione dell’incrocio con via Tre Scalini in modo da creare uno spazio pedonale di rispetto per la vicina scuola materna.
Queste nostre proposte sono qui rese pubbliche e saranno presentate all’Amministrazione Comunale affinchè possano essere discusse nell’ottica di un primo miglioramento dell’attuale situazione.
Il Secolo XIX (06.06.2010)
Con la gioia e l’orgoglio che si hanno nell’annunciare un nuovo arrivo in famiglia siamo a partecipare tutta la cittadinanza alla nascita del “Circolo della Pulce”.
Siamo al primo passo di un lungo cammino che ha come mèta il cambiamento di Rapallo, in senso fisico e sociale, attraverso un rinnovamento del dibattito politico-culturale.
La volontà… la necessità (!) di cambiare che moltissime persone sentono dentro possono da oggi avere uno sbocco nelle attività del Circolo, che si prefigge di ascoltare, di raccogliere tutte le istanze che vengono dai cittadini, di farsene portavoce presso i luoghi dove si prendono le decisioni che coinvolgono la comunità e di proporre un nuova città più armoniosa, più vivibile e più… pulita (sotto tutti i punti di vista!).
Nella riunione di venerdì 4 giugno 2010 i soci fondatori hanno approvato lo Statuto ed eletto gli organi che gestiranno l’associazione il primo anno, in attesa dell’assemblea ordinaria dei soci. Il Direttivo che accompagnerà il Circolo in questa prima fase è composto da Angela D’Amato, Franca Baroni Rivieccio, Nadia Molinaris, Alberto Basso, Giancarlo Modaffari e Luca Papini, con Stefano Podestà membro supplente. Presidente è stato nominato Giovanni Raggio.
Definiti gli aspetti regolamentari, il Circolo inizierà ora a pieno regime la sua attività, organizzando a breve un incontro aperto a tutta la cittadinanza per fare conoscenza e raccogliere le adesioni di tutti quelli che vorranno condividere le proprie esperienze e il proprio entusiasmo. Lavoce della neonata Associazione non mancherà di farsi sentire circa le principali questioni oggi sul tappeto, come ad esempio la viabilità di S.Anna, problematica che va affrontata al più presto perchè le modifiche o si propongono ora o, come sempre, sarà troppo tardi. Noi non vogliamo solo denunciare o andare “contro”, ma soprattutto discutere insieme e trovare le soluzioni migliori.
Nell’invitare tutti a non perdere la speranza di un cambiamento per Rapallo, esortiamo la cittadinanza a sostenerci e a farci sapere ogni più piccola cosa che non funziona nella nostra città “bella e… addormentata”.
(Comunicato stampa – Il Direttivo)

References: Art. 1
 art. 36

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20