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Timestamp: 2019-01-20 18:35:41+00:00

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Oggetto: REGOLE PER IL CORRETTO UTILIZZO IN COMPENSAZIONE ORIZZONTALE DEI CREDITI IVA ANNUALI E TRIMESTRALI - PDF
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Tommasina Bini
1 Ai gentili Clienti Circolare n. 5 Oggetto: REGOLE PER IL CORRETTO UTILIZZO IN COMPENSAZIONE ORIZZONTALE DEI CREDITI IVA ANNUALI E TRIMESTRALI In vista dei prossimi utilizzi in compensazione del credito Iva relativo all anno 2012 emergente dalla dichiarazione annuale Iva 2013 e dei crediti trimestrali risultanti dai modelli TR da presentare nel 2013, occorre ricordare le restrittive regole introdotte con il D.L. n.78/09, attuato per il tramite dell aggiunta di un nuovo periodo all art.17 del D.Lgs. n.241/97 e ad una serie di interventi operati sul DPR n.322/98 e sul DPR n.542/99. In pratica, per effetto di tali regole, gli utilizzi del credito Iva emergente dalla dichiarazione annuale per importi superiori ad una data soglia, possono essere eseguiti solo a decorrere dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione da cui esso emerge. Con riferimento alla originaria soglia di va segnalato che a seguito delle modifiche apportate dal D.L. n.16/12 a decorre dal 1 aprile 2012 la stessa è stata ridotta ad Di tale limite, quindi, se ne deve essere già tenuto conto con riferimento alle compensazioni orizzontali relative sia al credito Iva dell anno 2011 che ai crediti trimestrali emersi dai modelli TR presentanti nell anno Per utilizzi in compensazione superiori alla soglia di (limite non modificato dal D.L. n.16/12), invece, è necessario effettuare tramite soggetti a ciò abilitati i controlli previsti ai fini dell apposizione nella dichiarazione annuale del Visto di conformità (ciò avviene tramite la barratura di una specifica casella nel frontespizio della dichiarazione annuale Iva).
2 Va, infine, ricordato che tali vincoli temporali interessano solo le compensazioni orizzontali (ovvero quelle effettuate con altri tributi diversi dall Iva o contributi) mentre non interessano mai le compensazioni verticali, cioè quelle Iva da Iva, anche se superano le soglie sopra indicate. In sintesi le regole da applicare. Compensazione libera per i crediti Iva annuali non superiori a Chi intende utilizzare in compensazione per l intero anno 2013 il credito Iva per importi non superiori ad 5.000, può presentare il modello F24: già dal 1 gennaio 2013 (e, quindi, già in occasione della prima scadenza tipica del 16 gennaio 2013); senza alcuna preventiva presentazione della dichiarazione annuale Iva; potendo utilizzare per il versamento sia i canali telematici di Entratel/Fisconline (direttamente o tramite intermediario abilitato) sia un sistema di home o remote banking. Tali compensazioni per importi non superiori ad sono possibili indipendentemente dall ammontare del credito complessivo risultante dalla dichiarazione annuale: in pratica i primi del credito Iva annuale possono essere compensati anche orizzontalmente senza alcun tipo di vincolo. In materia di compensazioni tra debiti e crediti Iva, come chiarito dalla C.M. n.29/e/10: non ricadono nel monitoraggio (quindi solo liberi) gli utilizzi del credito Iva per pagare debiti d imposta che sorgono successivamente (es: credito Iva dell anno 2012 risultante dalla DR Iva 2013 utilizzato per pagare il debito Iva di gennaio 2013); devono essere conteggiate nel limite, invece, le compensazioni che riguardano il pagamento di un debito Iva sorto precedentemente (es: debito Iva ottobre 2012 ravveduto utilizzando in compensazione il credito Iva dell anno 2012 risultante dalla DR Iva 2013). Compensazione dei crediti annuali superiori a Chi intende compensare il credito Iva per importi superiori ad 5.000, invece, dovrà prima presentare la dichiarazione annuale Iva e poi procedere alla compensazione presentando il modello F24 con la seguente tempistica: non prima del giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale; occorre, inoltre, attendere 10 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione (quindi non è possibile presentare la dichiarazione Iva 2013 il 28 febbraio 2013 e compensare il 3 marzo 2013).
3 Per agevolare i tempi di utilizzo del credito Iva in compensazione, è previsto che il contribuente possa escludere la dichiarazione annuale Iva dall unificazione con la dichiarazione dei redditi, e, quindi, possa presentarla in anticipo rispetto alla canonica scadenza del modello Unico. Stante l attuale termine iniziale per la presentazione della dichiarazione annuale (fissato al 1 febbraio), risulta pertanto impossibile presentare prima del 16 marzo un modello F24 con utilizzo in compensazione di crediti Iva per importi superiori ad Gli F24 contenenti utilizzi in compensazione del credito Iva annuale per importi superiori ad potranno essere trasmessi unicamente tramite i canali di Entratel o Fisconline (direttamente o tramite intermediario abilitato), quindi NON si può utilizzare il canale bancario (home banking o remote banking); Gli F24 presentati senza osservare tali regole (prima delle tempistiche o con canali difformi da quelli previsti) verranno scartati dalla procedura. Residuo credito Iva annuale relativo all anno 2011 Infine, per una corretta applicazioni di tali regole si ricorda che: il residuo credito Iva relativo al periodo d imposta 2011, emerso dalla precedente dichiarazione Iva annuale ed utilizzato nel 2013 fino al termine di presentazione della dichiarazione Iva2013 relativa all anno 2012, non deve sottostare alle regole descritte, a condizione che non venga fatto confluire nella prossima dichiarazione annuale Iva (in pratica, nel modello F24, deve ancora essere indicato 2011 come anno di riferimento); ciò in quanto per questo credito relativo al 2011 la dichiarazione annuale già è stata presentata nel 2012 e quindi le tempistiche sono già state rispettate (l unica cautela riguarda il caso di superamento del limite di , laddove la dichiarazione Iva relativa al 2011 non sia stata vistata ; in questo caso, per poter compensare il residuo credito 2011 nel 2013 oltre tale limite occorre procedere all apposizione del visto tramite ripresentazione (integrativa) nella dichiarazione relativa al 2011); al contrario, il residuo credito Iva relativo al periodo d imposta 2011, emerso dalla precedente dichiarazione Iva annuale e fatto confluire nella prossima dichiarazione annuale Iva viene a tutti gli effetti rigenerato nella dichiarazione Iva2013 come credito Iva relativo all anno 2012 e come tale soggetto alle regole di monitoraggio in precedenza descritte. Per evitare di incorrere in sanzioni, si invita, pertanto, la gentile Clientela a valutare molto attentamente la presentazione di modelli F24 recanti utilizzi in compensazione orizzontale del credito Iva relativo all anno 2012 o del residuo credito Iva relativo all anno 2011.
4 Regole di compensazione dei crediti Iva trimestrali Il limite dei riguardante la compensazione dei crediti Iva annuali trova applicazione, per la parte eccedente i limiti di 5.000, anche con riferimento ai crediti risultanti dalla presentazione delle denunce trimestrali (modelli TR). Va, in proposito precisato che il limite di deve intendersi unitario per tutti i modelli TR presentati nell anno: ciò significa che se dal primo modello TR emerge un credito Iva trimestrale di da utilizzare in compensazione, i crediti trimestrali emergenti dai successivi modelli TR dovranno seguire le regole previste per l utilizzo in compensazione dei crediti eccedenti la soglia. Non vale, invece, per i crediti trimestrali il limite dei , atteso che per essi non è prevista l applicazione della disciplina del visto di conformità. Con riferimento ai rapporti esistenti tra credito Iva annuale e crediti Iva trimestrali, l Agenzia delle Entrate ha precisato che: al raggiungimento del limite (oggi pari 5.000) riferito al credito annuale 2012, non concorrono le eventuali compensazioni di crediti Iva relativi ai primi tre trimestri dello stesso anno (risultanti, quindi, dalle istanze mod. Iva TR presentate nel corso del 2012); il limite di è riferito all anno di maturazione del credito e viene calcolato distintamente per ciascuna tipologia di credito Iva (annuale o infrannuale); ciò significa che il credito annuale evidenziato nella dichiarazione Iva 2013 relativa al 2012 presenta un tetto pari ad 5.000, da spendere liberamente anche prima delle presentazione della dichiarazione e allo stesso modo per i crediti trimestrali evidenziati nei modelli TR da presentare nel corso del 2013 è a disposizione un ulteriore tetto di 5.000, valido complessivamente per tutti i TR che vengono presentati nel corso del Vincoli alla compensazione in presenza di debiti iscritti a ruolo Dal 1 gennaio 2011 l art.31 del D.L. n.78/10 ha introdotto il blocco alla possibilità di utilizzare in compensazione i crediti relativi alle imposte erariali (tra cui anche i credi ti Iva) qualora il contribuente presenti ruoli scaduti di importo superiore ad La compensazione dei crediti torna ad essere possibile, quindi, solo dopo aver provveduto al pagamento dei ruoli scaduti, oppure alla loro compensazione da effettuarsi tramite modello di pagamento F24 e utilizzando il codice tributo RUOL istituito dalla R.M. n.18/e/11. Posto che l inosservanza di tale divieto viene punita con la sanzione pari al 50% dell importo indebitamente compensato, si invita la gentile clientela a segnalare e nel caso consegnare allo Studio con la massima sollecitudine le cartelle relative a ruoli notificati ai fini delle verifiche
5 necessarie. In mancanza, lo Studio non potrà ritenersi responsabile delle sanzioni che saranno irrogate. Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordiali saluti. Dott. Riccardo Aldrovandi
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 art.31
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