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Timestamp: 2018-03-19 16:20:37+00:00

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PENSIERO PRECARIO: ART. 1120 COMMA 2 C.C. - RIFORMA DEL CONDOMINIO CONTRO ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE
ART. 1120 COMMA 2 C.C. - RIFORMA DEL CONDOMINIO CONTRO ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE
Quanto mi fa arrabbiare dover studiare certe cose...
Come è possibile che un Paese che dovrebbe evolversi aumentando i diritti dei disabili finisce per fare una riforma che li penalizza rispetto ai diritti che aveva nel 1989?
Il 18 giugno 2013 è entrata in vigore la legge n.220 dell'11 dicembre 2012 con cui si è riformato l'art. 1120 del Codice Civile, in particolare il comma 2, prevedendo che le innovazioni aventi ad oggetto opere ed interventi diretti ad eliminare le barriere architettoniche devono essere approvate da maggioranza speciale qualificata, cioè dalla maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio. Così si è andata a modificare la legge 13/1989 in cui si richiamava la maggioranza prevista all'art.1136 comma 2 e 3 C.C. secondo cui in prima convocazione (sempre deserta per definizione) serviva la maggioranza attuale, ma in seconda convocazione era sufficiente un terzo dei partecipanti e un terzo del valore dell'edificio.
Dunque se prima bastava un terzo dei voti per spartirsi equamente i costi ora serve la metà dei voti, resta però la facoltà di fare comunque gli interventi di tasca propria. Già sei disabile con costi esagerati per curarti, pagati pure l'ascensore e la rampa...
Legislatoooreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!
Restano fermi i contributi a fondo perduto per il 30% della spesa, ma non sarà mai come pagare in base ai millesimi di proprietà.
C'è da dire a difesa del legislatore che secondo l'art. 1121 comma 3 C.C. queste innovazioni sono considerate gravose e quindi suscettibili di utilizzazione separata, dunque è facoltà dei condomini di rifiutarsi di partecipare alle spese se non vogliono usufruire delle infrastrutture, basta metterci una chiavetta all'ascensore distribuita solo a chi ha pagato.
Dunque si è stati solo meno ipocriti? Io direi che forse erano da riformare anche gli altri articoli e agevolare in ogni modo l'abbattimento delle barriere architettoniche!
Pubblicato da Pensiero Precario a 19:59
Etichette: abbattimento barriere architettoniche, art. 1136 comma 2 e 3, art.1120 comma 2, art.1121 comma 3, codice civile, condominio, diritti disabili, legge 13/1989, legge 220/2012
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References: ART. 1120

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 art. 1136
 art.1120
 art.1121

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