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REGOLAMENTO per l EROGAZIONE del SERVIZIO di RISTORAZIONE SCOLASTICA - PDF
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Annunziata Petrucci
1 COMUNE DI CAMPOSANTO PROVINCIA DI MODENA Via F. Baracca, Camposanto (MO) Tel Fax: AREA SOCIO-CULTURALE Ufficio Scuola - Cultura REGOLAMENTO per l EROGAZIONE del SERVIZIO di RISTORAZIONE SCOLASTICA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 5 del 30/01/2006
2 INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. 12 Oggetto del Regolamento, finalità e principi del servizio Organizzazione e funzionamento Destinatari del servizio Iscrizioni Tariffe Agevolazioni tariffarie / esenzioni Modalità di pagamento e sospensione del servizio Informazione agli utenti Contratto d utenza Violazione degli obblighi contrattuali Foro competente Decorrenza - Norme finali
3 ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO, FINALITA E PRINCIPI DEL SERVIZIO Nel rispetto della normativa statale (D Lgs. 31/03/1998 n. 112 DPR 616/77 art. 42) e regionale (L.R. n. 26 Diritto allo Studio) vigente ed in conformità a quanto previsto dal Regolamento del Comune di Camposanto per il conseguimento dei suoi fini pubblici, il presente Regolamento ha lo scopo di disciplinare e fissare i criteri di accesso al servizio di ristorazione scolastica per gli alunni frequentanti le scuole materna, elementare e media presenti in territorio comunale. Lo scopo del servizio è quello di integrare il tempo del pasto nel tempo scuola, in quanto momento collettivo ed educativo che favorisce la frequenza e l integrazione nel sistema scolastico, promuovendo le condizioni per rendere effettivo il diritto allo studio. Il servizio, improntato a criteri di qualità, efficacia ed efficienza, si propone inoltre, nell'ambito delle proprie funzioni, di perseguire obiettivi di educazione alimentare e sanitaria, in accordo con i servizi socio-sanitari territoriali che indicano le linee di intervento al fine di diffondere corretti principi nutrizionali. ART. 2 ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO L'organizzazione del servizio di ristorazione scolastica è curata dal Servizio Scuola, mentre la gestione viene affidata a Ditte esterne specializzate nel settore. Il servizio viene erogato secondo il calendario scolastico annualmente stabilito dal Ministero della Pubblica Istruzione tramite il proprio organo di sovrintendenza locale e viene sospeso durante le normali chiusure per festività, nonché in caso di elezioni, o altre sospensioni delle attività didattiche (maltempo, calamità, emergenze) disposte dalle autorità competenti. Le prenotazioni giornaliere dei pasti sarà effettuata a cura del personale incaricato dal Dirigente dell'istituto Comprensivo che comunica direttamente al personale del Centro di Produzione (cucina scuola materna). Salvo diverso accordo tra il Comune e l'istituto Comprensivo, entro il giorno 5 di ogni mese la Segreteria dell'istituto Comprensivo provvede a trasmettere all Ufficio Scuola le schede relative al numero dei pasti consumati da ciascun alunno nel corso del mese precedente, suddivise per plessi scolastici e classi. ART. 3 DESTINATARI DEL SERVIZIO Destinatari del servizio sono gli alunni frequentanti le scuole materna, elementare e media inferiore presenti sul territorio comunale, il personale docente dello Stato, autorizzato secondo le disposizioni di legge. Il servizio viene esteso anche a bambini non residenti ma frequentanti le scuole del Comune, a fronte di specifici accordi e/o convenzioni con i rispettivi comuni di residenza.
4 ART. 4 ISCRIZIONI L iscrizione al servizio avviene a seguito di richiesta scritta sull apposito modulo da un genitore o da un esercente la potestà, presentata annualmente, anche da chi già usufruisce del servizio, entro il 30 giugno di ogni anno presso l Ufficio Scuola, al fine di consentirne una razionale organizzazione. Le iscrizioni pervenute oltre il termine stabilito potranno eventualmente essere accolte compatibilmente alla disponibilità di posti. ART. 5 TARIFFE La Giunta Comunale, fissa per ogni anno scolastico le tariffe di contribuzione riferite ad ogni singolo pasto effettivamente consumato che gli utenti dovranno corrispondere a parziale copertura dei costi.. La Giunta Comunale ha facoltà di modificarle dandone informazione agli utenti, secondo quanto stabilito al successivo art.8, nel rispetto dei seguenti indirizzi: possibilità di stabilire tariffe differenziate con riferimento alle diverse fasce economiche di appartenenza degli utenti, in applicazione delle vigenti disposizioni di cui al D.Lgs n.109 e successive modificazioni ed integrazioni. - per bambini portatori di handicap, certificato ai sensi della legge n. 104/92; - per bambini in affidamento familiare o in comunità; - su segnalazione del Servizio Sociale del Comune o del Servizio Sociale Minori. ART. 6 AGEVOLAZIONI TARIFFARIE/ESENZIONI Le condizioni economiche richieste agli utenti per l accesso alle agevolazioni tariffarie/esenzioni sono stabilite dal Regolamento per l applicazione dell I.S.E.E. alle prestazioni sociali agevolate erogate dal Comune (deliberazione C.C. n. 74 del 17/06/2005) e della deliberazione della Giunta Comunale n. 93 del 11/08/2005: Individuazione delle fasce reddituali (I.S.E.E.) e delle relative agevolazioni per la fruizione dei servizi scolastici: mensa e trasporto. Hanno diritto ad usufruire delle agevolazioni tariffarie/esenzioni solo gli utenti residenti nel comune di Camposanto; sono fatte salve le clausole specifiche a favore di utenti non residenti, a fronte di specifici accordi e/o convenzioni con i rispettivi comuni di residenza. Per poter accedere alle agevolazioni tariffarie/esenzioni con decorrenza dall inizio dell anno scolastico, il richiedente dovrà presentare richiesta sull apposito modulo all Ufficio Scuola entro il termine da questi stabilito e comunque prima dell inizio di ciascun anno scolastico. In caso di iscrizione al servizio in corso d anno scolastico, la presentazione della richiesta di riduzione o esenzione deve essere contestuale alla domanda di iscrizione.
5 Alla richiesta deve essere allegata la certificazione ISEE, secondo quanto stabilito dalle vigenti normative e regolamento comunale in merito; le agevolazioni tariffarie hanno efficacia limitata a ciascun anno scolastico. ART. 7 MODALITA DI PAGAMENTO e SOSPENSIONE DEL SERVIZIO I pasti effettivamente consumati sono addebitati agli utenti sulla base delle comunicazioni trasmesse mensilmente dal personale incaricato dal Dirigente dell'istituto Comprensivo agli uffici comunali. Il pagamento è dovuto in un unica soluzione e deve essere effettuato per intero entro la scadenza indicata espressamente nell apposito avviso presso la Tesoreria del Comune di Camposanto presso la Banca Popolare di San Felice sul Panaro. Verso gli utenti inadempienti ai pagamenti delle quote retta dovute si procederà, dopo un primo sollecito scritto alla sospensione del servizio e dopo due solleciti scritti all iscrizione a ruolo ed al recupero coatto, con le modalità stabilite dal vigente regolamento delle entrate. ART. 8 INFORMAZIONE AGLI UTENTI Il Comune di Camposanto assicura la piena e tempestiva informazione agli utenti circa le modalità di prestazione del servizio, mediante comunicazione scritta e/o tramite il notiziario comunale e altri mezzi ritenuti idonei, con particolare riferimento a: a) variazione delle condizioni economiche e tecniche per l effettuazione del servizio; b) variazione delle modalità di pagamento; c) variazioni delle modalità di erogazione del servizio; d) decisioni che li riguardano e relative motivazioni, delle possibilità di reclamo e degli strumenti di ricorso avverso di esse. ART. 9 CONTRATTO D UTENZA La compilazione del modulo di iscrizione al servizio comporta la sottoscrizione di presa visione ed accettazione di tutte le norme contenute nel presente regolamento e costituiscono, a tutti gli effetti di legge, contratto d utenza ai sensi delle vigenti normative, con particolare riferimento agli articoli dal 4 all 11, ai sensi degli artt.1341 e 1342 del codice civile. ART. 10 VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI CONTRATTUALI In caso di violazione delle norme del presente regolamento o di compimento di azioni comportanti pericolo, danni e/o disagi all operatività del servizio da parte dell utenza, su segnalazione dei competenti organi scolastici, il Comune, in accordo con questi ultimi e previa informazione agli esercenti la potestà o ai genitori affidatari, assume gli opportuni provvedimenti di tutela e di risarcimento.
6 ART. 11 FORO COMPETENTE Qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra le parti circa l esecuzione, l interpretazione e l applicazione del presente Regolamento sarà competenza esclusiva del tribunale di Modena. ART. 12 DECORRENZA - NORME FINALI Il presente regolamento entra in vigore a decorrere dall anno scolastico ; in via transitoria, ai fini dell applicazione dell art. 8, del suo contenuto sono informati tempestivamente tutti gli utenti già iscritti al servizio. Per quanto non espressamente indicato dal presente Regolamento si fa riferimento alle norme nazionali e regionali vigenti in materia.
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
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 Art. 5
 Art. 6
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 Art. 9
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