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Efficienza energetica nell industria italiana - PDF
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1 Efficienza energetica nell industria italiana Certificati Bianchi: compiti dell ENEA ai sensi del DM 28 dicembre 2012, guide operative settoriali Alessandra De Santis Unità Tecnica Efficienza Energetica Servizio Efficienza Energetica Attività Produttive ROMA- Conferenza FIRE 19 e 20 marzo 2015
2 Comma 2: L ENEA predispone e pubblica, entro il 31 dicembre 2013 e successivamente con cadenza biennale, guide operative per promuovere l individuazione e la definizione di progetti a consuntivo con particolare riferimento ai settori industriali del cemento, del vetro, della ceramica, dei laterizi, della carta, della siderurgia, dell agricoltura e dei rifiuti, nonché ai settori di cui all articolo 4, comma 2, lettere a), b), e c) del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 15 marzo IL DECRETO 28/12/2012 Art. 15 Misure di accompagnamento
3 DECRETO MINISTERIALE 15 marzo 2012 Art. 4 Nell articolo 4 comma del Decreto del Ministro dello sviluppo Economico del 15 marzo 2012 sono citati i seguenti 5 settori: trasporti pubblici locali; edifici e utenze delle regioni e delle province autonome, nonché degli enti locali; traffico urbano; illuminazione pubblica; settore idrico.
4 13 GUIDE OPERATIVE SETTORIALI Cemento Vetro Ceramica Laterizi Carta Siderurgia Agricoltura Rifiuti Trasporto Pubblico Locale Edilizia Pubblica Amministrazione Mobility Management Illuminazione Pubblica Servizio Idrico Integrato
5 IL DECRETO 28/12/2012 Art. 15 Misure di accompagnamento Sono state predisposte e pubblicate da Enea le 13 Guide Operative settoriali.
7 IL DECRETO 28/12/2012 Art. 15 Misure di accompagnamento Comma 2: [ ] Le guide operative sono correlate dalla descrizione delle migliori tecnologie disponibili e delle potenzialità di risparmio in termini economici ed energetici derivanti dalla loro applicazione.
8 Indice tipo
9 Come sono state realizzate? Per realizzare le 13 Guide Operative si è tenuto conto di: Letteratura di settore (BREF, lavori scientifici); Mercato di riferimento; Dati e informazioni fornite da associazioni di categoria per ciascun settore specifico; Dati e informazioni reperibili dalle PPPM già oggetto di valutazione e dalle relative rvc di rendicontazione. Soprattutto per: Determinare la baseline di riferimento per il calcolo dei risparmi; Individuare l algoritmo di calcolo
10 Collaborazione: AITEC, produttori cemento.
11 Settore cemento: Migliori tecnologie disponibili Controllo di processo ottimizzazione del controllo di processo, comprendente sistemi di controllo automatici computerizzati uso di moderni sistemi gravimetrici per l alimentazione del combustibile solido Scelta dei combustibili riduzione del consumo di combustibili fossili non rinnovabili sfruttamento di impianti esistenti sul territorio ai fini della gestione integrata del ciclo dei rifiuti riduzione del volume di residui da avviare allo smaltimento finale in discarica miglior allineamento dei costi energetici dell industria cementiera nazionale a quelli dei competitor europei e internazionali Scelta delle materie prime residui provenienti da altre lavorazioni industriali (rifiuti o sottoprodotti)
12 Settore cemento: Migliori tecnologie disponibili Interventi sulla linea di cottura installazione di un sistema di preriscaldo a 4-6 cicloni, integrato con un sistema di precalcinazione utilizzo di bruciatori multicanale recupero di energia termica dal raffreddamento del clinker in uscita dal forno recupero di calore dai gas esausti installazione di inverter sui ventilatori delle griglie di raffreddamento del clinker Fase di macinazione Installazione di molini con rulli di macinazione ad alta pressione Installazione di inverter sui motori elettrici
13 Settore cemento: esempi di interventi Modifica o sostituzione del molino del crudo; Sostituzione delle materie prime; Modifica e sostituzione del forno di cottura; Sostituzione dei combustibili fossili con combustibili alternativi; Modifica o sostituzione del molino del cotto; Recuperi di calore; Regolazione dei ventilatori; Sistemi di gestione.
14 Settore cemento: interventi realizzati
15 Settore cemento: esempi di algoritmi RISPARMIO TERMICO per sostituzione o modica forno: RNc term_clinker = (q clinker_baseline q clinker ) * P clinker * 10-4 dove: q clinker_baseline : è il consumo specifico termico di baseline riferito al clinker prodotto [Mcal/ton_clinker ] q clinker : è il consumo specifico termico post intervento riferito al clinker prodotto [Mcal/ton_clinker ] P clinker : è la quantità di clinker prodotto [ton_clinker ]; 10-4 : è il fattore di conversione in tep [tep/mcal]. In caso di contemporanea sostituzione di combustibili fossili con combustibili alternativi:
16 Settore cemento: esempi di algoritmi RISPARMIO ELETTRICO per modifica o sostituzione molini macinazione Rnc elettrico = (e baseline e) * P cemento * 0,0187 * 10-3 dove: e baseline : è il consumo specifico elettrico di baseline riferito al cemento prodotto [kwh/ton_cemento] e: è il consumo specifico elettrico post intervento riferito al cemento prodotto [kwh/ton_cemento ] P cemento : è la quantità di cemento prodotto [ton_cemento]; 0,0187 * 10-3 : è il fattore di conversione in tep [tep/kwh].
17 Collaborazione: Assovetro, produttori vetro, ESCO
18 Settore vetro: Migliori tecnologie disponibili Ottimizzazione del processo di combustione mediante il controllo dei parametri operativi Ottimizzazione della progettazione del forno e della scelta della tecnica di fusione (geometria e refrattario) Recupero di calore dai fumi Reparto composizione Umidità della miscela Preriscaldamento di miscele vetrificabili e rottame di vetro Installazione di inverter sui motori presenti nello stabilimento Utilizzo di livelli più elevati di rottame di vetro
19 Settore vetro: esempi di interventi Modifica o sostituzione del forno; Recuperi di calore; Sistemi di gestione; Interventi vari (centrale elettrica, centrale termica, impianti di riscaldamento e condizionamento, illuminazione, produzione aria compressa, installazione di inverter).
20 Settore vetro: interventi realizzati
21 Settore vetro: esempi di algoritmi RISPARMIO TERMICO RNc term = {q baseline q * [1-(50-R)*0,025/10)]}* P * 10-4 dove: q baseline : è il consumo specifico termico di baseline riferito al vetro prodotto al 50% di rottame [Mcal/ton_vetro]; q * [1-(50-R)*0,025/10)]: è il consumo specifico termico post intervento riferito al vetro prodotto riportato al 50% di rottame [Mcal/ton_vetro]; R: percentuale di rottame utilizzata nel post [%]; P: è la quantità di vetro prodotto [ton_vetro]; 10-4 : è il fattore di conversione in tep [tep/mcal].
22 Settore vetro: esempi di algoritmi RISPARMIO ELETTRICO: Rnc elettrico ={e baseline e*[1-(50-r)*0,025/10)]}*p*0,0187 *10-3 dove: e baseline : è il consumo specifico elettrico di baseline riferito al vetro prodotto al 50% di rottame [kwh/ton_vetro] e: è il consumo specifico elettrico post intervento riferito al vetro prodotto riportato al 50% di rottame [kwh/ton_vetro]; R: percentuale di rottame utilizzata nel post [%]; P è la quantità di vetro prodotto [ton_vetro]; 0,0187 * 10-3 : è il fattore di conversione in tep [tep/kwh].
23 IL DECRETO 28/12/2012 Art. 15 Misure di accompagnamento Comma 2: L ENEA predispone e pubblica, entro il 31 dicembre 2013 e successivamente con cadenza biennale, guide operative [ ]. E quindi previsto un eventuale aggiornamento ogni 2 anni delle guide operative settoriali.
24 Aggiornamenti L ENEA, caso per caso, valuterà se sono necessari aggiornamenti delle 13 Guide Operative. Gli aggiornamenti, riguarderanno soprattutto: Valori di riferimento di baseline; Migliori tecnologie disponibili: per tener conto di eventuali innovazione tecnologiche sopraggiunte sul mercato; Introduzione di nuovi dati o tecnologie o sottosettori.
25 Aggiornamenti Per valutare la necessità degli aggiornamenti si terrà conto di: Nuovi progetti presentati nell ambito del meccanismo dei Certificati Bianchi; Dati forniti da associazioni di categoria; Dati di letteratura (aggiornamenti BREF; lavori scientifici).
26 Aggiornamenti In particolare per i settori vetro e cemento si sta lavorando per aggiornare le rispettive guide introducendo: Le linee guida per interventi nella linea produttiva del cemento bianco; Le linee guida per la produzione di vetri artistici; La fase di lavorazione secondaria del vetro (la linea guida esistente sul vetro è concentrata solo sulla fase di fusione).
27 Aggiornamenti Sara necessaria la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti per continuare a fare delle guide operative uno strumento utile nell ambito del meccanismo dei certificati bianchi e, in generale, dell efficienza energetica.
28 Novità E stata realizzata una Guida Operativa per la presentazione di progetti nell ambito della scheda tecnica n 40E che ha permesso di superare i problemi correlati con la sua applicazione; Si sta realizzando una nuova Guida Operativa nel settore delle telecomunicazioni.
29 CONTATTI ENEA
30 GRAZIE DELL ATTENZIONE Alessandra De Santis Unità Tecnica Efficienza Energetica Servizio Efficienza Energetica Attività Produttive
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References: articolo 4
 Art. 15
 Art. 4
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