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Timestamp: 2018-10-16 00:51:14+00:00

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COMUNICAZIONE ANTIMAFIA (ex art. 87 D.Lgs. 06/09/2011, n. 159, modificato dal D.Lgs. 15/11/2012, n.218) - PDF
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Leonzia Nardi
1 COMUNICAZIONE ANTIMAFIA (ex art. 87 D.Lgs. 06/09/2011, n. 159, modificato dal D.Lgs. 15/11/2012, n.218) La comunicazione antimafia consiste nell'attestazione della sussistenza o meno di una delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'art. 67 del D. Lgs n. 159 del 06/09/2011 (Art. 84, co. 2 D.Lgs. 159/2011). CHI PUO' FARE LA RICHIESTA (Art. 83 commi 1 e 2 D.Lgs. 159/2011). La documentazione antimafia deve essere richiesta alla Prefettura dalle pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici, anche costituiti in stazioni uniche appaltanti, dagli enti e dalle aziende vigilati dallo Stato o da altro ente pubblico e dalle società o imprese comunque controllate dallo Stato o da altro ente pubblico nonché dai concessionari di opere pubbliche e dai contraenti generali di cui all'art. 76 del D.Lgs. 163/2006. DOVE FARE LA RICIESTA La comunicazione antimafia è rilasciata dal prefetto della provincia in cui i soggetti richiedenti di cui all'art. 83, commi 1 e 2 D.Lgs. 159/2011 hanno sede. QUANDO FARE LA RICHIESTA La comunicazione antimafia deve essere richiesta nei seguenti casi: 1. Licenze, autorizzazioni di polizia di competenza del Comune ed autorizzazioni al commercio; 2. Iscrizioni in Albi di appaltatori, fornitori di opere, beni e servizi riguardanti la Pubblica Amministrazione, nei registri della Camera di Commercio per l'esercizio del commercio all'ingrosso e nei registri dei commissionari astatori presso i mercati annonari all'ingrosso; 3. Altre iscrizioni o provvedimenti a contenuto autorizzatorio, concessorio o abilitativo per lo svolgimento di attività imprenditoriali, comunque denominati; 4. Contratti di appalto di opere e lavori pubblici, servizi pubblici e pubbliche forniture di valore superiore a ,00 ed inferiore di ,00 ( IVA esclusa) per opere e lavori pubblici ; ,00 (IVA esclusa) in materia di servizi e forniture (ad esclusione dei contratti riguardanti le diverse tipologie di attività suscettibili di infiltrazione mafiosa di cui al co.7 dell'art. 91 D.Lgs. 159/2011); 5. per le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali applicare la direttiva 2004/17/CE (come modificata dal Regolamento UE n. 1251//2011): - OPERE E LAVORI PUBBLICI: inferiore a ,00- - FORNITURE E SERVIZI: inferiore a ,00. Tali importi si applicano solo agli appalti che gli enti aggiudicano per scopi relativi all'esercizio delle loro attività (art. 20 Direttiva 2004/17/CE). La documentazione antimafia (comunicazione o informazione antimafia) non è richiesta nei seguenti casi (Art. 83, co. 3 D.Lgs. 159/2011): a) per i rapporti fra i soggetti pubblici di cui al comma 1 art. 83 D.Lgs. 159/2011 e ss. mm. e ii; b) per i rapporti fra i soggetti pubblici di cui alla lettera a) ed altri soggetti, anche privati, i cui organi rappresentativi e quelli aventi funzioni di amministrazione e di controllo sono sottoposti, per disposizione di legge o di regolamento, alla verifica di particolari requisiti di onorabilità tali da escludere la sussistenza di una delle cause di sospensione, di decadenza o di divieto di cui all'art. 67 D.Lgs. 159/2011 e ss. mm. e ii; c) per il rilascio o rinnovo delle autorizzazioni o licenze di polizia di competenza delle autorità nazionali e provinciali di pubblica sicurezza; d) per la stipulazione o approvazione di contratti e per la concessione di erogazioni a favore di chi esercita attività agricole o professionali, non organizzate in forma di impresa, nonché a favore di chi esercita attività artigiana in forma di impresa individuale e attività di lavoro autonomo anche intellettuale in forma individuale; e) per i provvedimenti gli atti, i contratti e le erogazioni il cui valore complessivo non supera i euro.
2 Ai sensi dell art. 85 del D.Lgs. 159/2011, i soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono: 1. per le imprese individuali: il titolare ed il direttore tecnico, ove previsto; 2. per le associazioni, imprese, società, consorzi e raggruppamenti temporanei di imprese: oltre il direttore tecnico, ove previsto: a) per le associazioni: chi ne ha la legale rappresentanza; b) per le società di capitali anche consortili ai sensi dell'art ter del codice civile, per le società cooperative, di consorzi cooperativi, per i consorzi di cui al libro V, titolo X, capo II, sezione II, del codice civile: il legale rappresentante e gli eventuali altri componenti l'organo di amministrazione, nonché ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10% oppure detenga una partecipazione inferiore al 10% e abbia stipulato un patto parasociale riferibile a una partecipazione pari o superiore al 10%, i soci o consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione; c) per le società di capitali: anche il socio di maggioranza in caso di società con un numero di soci pari o inferiore a quattro, ovvero il socio in caso di società con socio unico; d) per i consorzi di cui all'art del codice civile e per i gruppi europei di interesse economico: chi ne ha la rappresentanza e gli imprenditori o società consorziate; e) per le società semplice e in nome collettivo: tutti i soci; f) per le società in accomandita semplice: i soci accomandatari; g) per le società di cui all'art del codice civile: coloro che le rappresentano stabilmente nel territorio dello Stato; h) per i raggruppamenti temporanei di imprese: le imprese costituenti il raggruppamento anche se aventi sede all'estero, secondo le modalità indicate nelle lettere precedenti; i) per le società personali: i soci persone fisiche delle società personali o di capitali che ne siano socie; 2-bis. oltre a quanto previsto al punto 2, per le associazioni e società di qualunque tipo, anche prive di personalità giuridica: anche i soggetti membri del collegio sindacale o, nei casi contemplati dall'art del codice civile, il sindaco, nonché i soggetti che svolgono i compiti di vigilanza di cui all'art. 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. 08/06/2001, n ter. per le società costituite all'estero, prive di una sede secondaria con rappresentanza stabile nel territorio dello Stato: coloro che esercitano poteri di amministrazione, di rappresentanza o di direzione dell'impresa. 2-quater. per le società di capitali di cui alle lettere b) e c) del punto 2, concessionarie nel settore dei giochi pubblici, oltre a quanto previsto nelle medesime lettere: i soci persone fisiche che detengono, anche indirettamente, una partecipazione al capitale o al patrimonio superiore al 2%, nonché i direttori generali e i soggetti responsabili delle sedi secondarie o delle stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti. Nell'ipotesi in cui i soci persone fisiche detengano la partecipazione superiore alla predetta soglia mediante altre società di capitali, la documentazione antimafia deve riferirsi anche al legale rappresentante e agli eventuali componenti dell'organo di amministrazione della società socia, alle persone fisiche che, direttamente o indirettamente, controllano tale società, nonché ai direttori generali e ai soggetti responsabili delle sedi secondarie o delle stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti. La documentazione di cui al periodo precedente deve riferirsi anche al coniuge non separato; 3. per l informazione antimafia: anche i familiari conviventi dei soggetti di cui ai punti 1, 2, 2-bis, 2-ter e 2-quater. VALIDITA' La comunicazione antimafia ha una validità di sei mesi dalla data di acquisizione (Co. 1 Art. 86 D.Lgs. 159/2011). I soggetti di cui all' articolo 83, commi 1 e 2, che acquisiscono la comunicazione antimafia, di data non anteriore a sei mesi, adottano il provvedimento richiesto e gli atti conseguenti o esecutivi, compresi i pagamenti, anche se il provvedimento o gli atti sono perfezionati o eseguiti in data successiva alla scadenza di validità della predetta documentazione antimafia (co. 5 Art. 86 D.Lgs. 159/2011). AUTOCERTIFICAZIONE La comunicazione antimafia può essere sostituita da apposita dichiarazione sottoscritta con le modalità di cui all'art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 qualora si tratti di (Art. 89 D.Lgs. 159/2011): contratti e subcontratti relativi a lavori o forniture dichiarate urgenti;
3 provvedimenti di rinnovo conseguenti a provvedimenti già disposti; attività private, sottoposte a regime autorizzatorio, che possono essere intraprese su segnalazione certificata di inizio attività da parte del privato alla P.A. competente; attività sottoposte alla disciplina del silenzio-assenso, indicate nella tabella C annessa al Regolamento approvato con D.P.R ,n. 300 e successive modificazioni (vedi modello autocertificazione comunicazione antimafia). DOCUMENTAZIONE RICHIESTA alle imprese 1. Copia integrale della visura camerale aggiornata con l'attuale compagine societaria contenente TUTTI i componenti che ricoprono cariche all'interno della società o dichiarazione sostitutiva del legale Rappresentante recante le medesime indicazioni (vedi Allegato); 2. Nel caso di persona fisica: fotocopia documento identità soggetto di cui all'art. 85 del D.Lgs. 159/2011; 3. Elenco componenti dell'organo di vigilanza di cui al D.Lgs. 231/2001, completo di generalità (ove presente); 4. Generalità complete del direttore tecnico/direttori tecnici, (ove previsto); 5. Dichiarazione sostitutiva familiari conviventi ai sensi dell art. 85 comma 3 del D.Lgs 159/2011 (vedi Allegato). Nel caso di Società consortili o di Consorzi la richiesta è integrata con: 1. dichiarazione del rappresentante legale dalla quale risultino ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10% oppure detenga una partecipazione inferiore al 10% e che abbia stipulato un patto parasociale riferibile ad una partecipazione pari o superiore al 10% ed ai soci o consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della P.A.; 2. copia delle visure camerali integrali o dichiarazioni sostitutive dei Legali Rappresentanti recanti le medesime indicazioni, riferite alle suddette società consorziate. La documentazione antimafia deve riportare sempre l'indicazione del direttore tecnico, ove previsto (Art. 85, co. 2 D.Lgs. 159/2011). RIFERIMENTI NORMATIVI D.Lgs. 06/09/2011, n. 159; D.Lgs. 15/11/2012, n. 218
4 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL CERTIFICATO DI ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA (resa ai sensi dell art. 46 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa n. 445/2000) Il/La sottoscritt nat a residente a via nella sua qualità di della Impresa D I C H I A R A che l Impresa è iscritta nel Registro delle Imprese di con il numero Repertorio Economico Amministrativo Denominazione: Forma giuridica: Sede: Codice Fiscale: Data di costituzione: CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Numero componenti in carica: COLLEGIO SINDACALE Numero sindaci effettivi: Numero sindaci supplenti
5 OGGETTO SOCIALE: TITOLARI DI CARICHE O QUALIFICHE: COGNOME NOME LUOGO E DATA NASCITA CARICA RESPONSABILI TECNICI*: COGNOME NOME LUOGO E DATA NASCITA CARICA *Per le Imprese di costruzioni vanno indicati anche i Direttori Tecnici con i relativi dati anagrafici.
6 SOCI E TITOLARI DI DIRITTI SU QUOTE E AZIONI/PROPRIETARI: SEDI SECONDARIE E UNITA LOCALI Dichiara, altresì, che l impresa gode del pieno e libero esercizio dei propri diritti, non è in stato di liquidazione, fallimento o concordato preventivo, non ha in corso alcuna procedura dalla legge fallimentare e tali procedure non si sono verificate nel quinquennio antecedente la data odierna., lì IL TITOLARE/LEGALE RAPPRESENTANTE
7 Informazione antimafia Dichiarazione sostitutiva familiari conviventi Dichiarazione sostitutiva di certificazione (D.P.R. n. 445 del ) _l_ sottoscritt_ (nome e cognome) nat_ a Prov. il residente a via/piazza n. in qualità di della società consapevole delle sanzioni penali in caso di dichiarazioni false e della conseguente decadenza dai benefici eventualmente conseguiti (ai sensi degli artt. 75 e 76 D.P.R. 445/2000) sotto la propria responsabilità DICHIARA ai sensi dell art. 85, comma 3 del D.Lgs 159/2011 di avere i seguenti familiari conviventi di maggiore età (*) - indicare Cognome, Nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza: Il/la sottoscritto/a dichiara inoltre di essere informato/a, ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 (codice in materia di protezione di dati personali) che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Data firma leggibile del dichiarante(**) la presente dichiarazione non necessita dell autenticazione della firma e sostituisce a tutti gli effetti le normali certificazioni richieste o destinate ad una pubblica amministrazione nonché ai gestori di pubblici servizi e ai privati che vi consentono. L Amministrazione si riserva di effettuare controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni (art. 71, comma 1, D.P.R. 445/2000). In caso di dichiarazione falsa il cittadino sarà denunciato all autorità giudiziaria. (*) Per familiari conviventi si intendono chiunque conviva con i soggetti di cui all art. 85 del D.Lgs 159/2011. (**) La dichiarazione sostitutiva va redatta da tutti i soggetti di cui all art. 85 del D.Lgs 159/2011.

References: art. 87
 art. 87
 art. 87
 art. 83
 art. 85
 Art. 86
 articolo 83
 Art. 86
 art. 85
 art. 46
 art. 85
 art. 85
 art. 85