Source: http://civr.miur.it/vqr_faq.html
Timestamp: 2018-02-25 19:09:10+00:00

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VQR 2004-2008 - Frequently Asked Question
D-1) Il DM n. 8. “Linee Guida VQR 2004-2008” è indirizzato alla valutazione delle sole Strutture e dei Dipartimenti oppure si estende anche ai singoli Docenti/Ricercatori?
R) Sono valutati anche i Ricercatori, in termini di outcome delle pubblicazioni presentate.
D-2) Se la valutazione si estende anche ai Ricercatori, in che termini sarà condotta? I Ricercatori verranno solo “etichettati” come “attivi, parzialmente attivi o inattivi” o a ciascuno di essi verrà attribuito un punteggio personale visibile?
R) I Ricercatori saranno etichettati come attivi (2 pubblicazioni), parzialmente attivi (1 pubblicazione) e inattivi (0 pubblicazioni). L’outcome delle valutazioni, sarà inserito nella pagina personale dell’interessato e, pertanto, non sarà reso pubblico.
D-3) Potranno due Ricercatori afferenti allo stesso Dipartimento (e co-autori di una stessa pubblicazione) presentare entrambi tale pubblicazione ai fini della valutazione? Se sì, che tipo di penalizzazione è prevista? In altre parole, la pubblicazione verrà contata due volte o una sola volta ai fini della valutazione del Dipartimento? Se sì, al fine di massimizzare il “potenziale” di pubblicazioni del Dipartimento chi e come deve risolvere il conflitto tra i due Ricercatori su chi deve presentare quella pubblicazione?
R) Si, i co-autori di una pubblicazione potranno presentare la stessa ai fini della valutazione del Dipartimento/Struttura di afferenza. Anche ai fini della certificazione del grado di attività dei Ricercatori la pubblicazione sarà parimenti valida per ciascun co-autore, anche se ripetutamente presentata. Ciò si tradurrà, tuttavia, in una penalizzazione di punti 0.5 a carico del Dipartimento/Struttura per ciascuna pubblicazione mancante, qualora il Dipartimento/Struttura non riesca a compensare la/e lacuna/e con ulteriore/i pubblicazione/i che riportino, necessariamente, l’affiliazione dei coautori interessati. La soluzione dell’eventuale “conflitto di attribuzione” della/le pubblicazione/i compete al Dipartimento/Struttura.
NB: nel caso in cui Strutture diverse presentino la stessa pubblicazione, il problema non sussiste in quanto la pubblicazione sarà interamente accreditata alle stesse, senza che ne derivi alcuna penalizzazione.
D-4) Quali potrebbero essere gli eventuali conflitti tra Strutture che propongono le stesse pubblicazioni?
R) Non esiste conflitto, in quanto ciascuna Struttura ha il diritto di operare autonomamente le proprie scelte. Nel caso di specie, pubblicazioni identiche presentate da più Strutture saranno comunque valutate dal Panel di riferimento una sola volta e l’outcome della valutazione sarà accreditato per intero a ciascuna delle stesse.
D-5) Potrebbe essere ammesso alla valutazione un Centro di ricerca interno, senza personalità giuridica propria e dunque autonoma rispetto all'Università? E, in caso positivo, anche se istituito in collaborazione con altri due Atenei stranieri? In tali casi come e quali Docenti, anche stranieri ed incardinati presso altre Università (italiane o straniere) considerare afferenti a tale Struttura? Come e se contare le pubblicazioni sia per il Centro che per l'Università (rectius Dipartimento di afferenza)?
R) Non è prevista la partecipazione di Centri di ricerca interni senza personalità giuridica. Infatti, l’art. 1, comma 1, lettera d) del DM n. 8 del 19 marzo 2010, recita: “altri soggetti pubblici e privati che svolgono attività di ricerca…. su esplicita richiesta e previa intesa che preveda la compartecipazione alle relative spese”. In sostanza, gli Altri Soggetti pubblici e privati cui fa riferimento il DM devono essere intesi quali Strutture dotate di personalità giuridica e non articolazioni organizzative interne della Struttura.
D-6) È precisato, ai sensi dell'art. 4 comma 3 del DM, che "previo giudizio del CIVR possono essere assimilate ai Dipartimenti anche altre tipologie di organizzazione funzionale delle Strutture" (scadenza non definita). In questo caso, nell'ipotesi che una Struttura (Ateneo) richieda di aggiungere, nel processo di valutazione - oltre ai previsti Dipartimenti -altre tipologie di organizzazione interna (es. Centri di ricerca) i Docenti potrebbero avere una doppia affiliazione o dovrebbero operare una scelta (es. Dipartimento o Centro di ricerca)?
R) Il VQR assume a riferimento come modello organizzativo funzionale delle Strutture il Dipartimento universitario. Per i soli soggetti non organizzati in chiave dipartimentale ed ai soli fini del VQR, saranno concordate con il CIVR riorganizzazioni interne di scopo simil-dipartimentali (Termini e procedure saranno definiti nel bando) Fermo restando che, ai fini del processo di valutazione, ciascun Ricercatore afferirà ad un’unica organizzazione funzionale (dipartimentale o simil-dipartimentale), per consentire alle Strutture di valutare la performance di altre tipologie organizzative (ad esempio, Centri, Istituti, Sezioni), il CINECA renderà disponibili gli strumenti necessari per eventuali riaggregazioni interne dei dati.
D-7.1) Il decreto prevede che, nel caso di Ricercatori con doppia affiliazione, tali Ricercatori debbano presentare 2+2 pubblicazioni. Come verranno individuate le pubblicazioni da valutare per ciascuno dei due Enti a cui è affiliato? Un esempio: consideriamo un Ricercatore universitario affiliato anche all’INFN. Il Ricercatore effettuerà l’upload di 2+2=4 lavori. Dovrà specificare i 2 che vanno in valutazione per conto dell’Università e i 2 che vanno in valutazione per conto di INFN ? Se no, potrebbe succedere che Ateneo e INFN scelgano lo stesso lavoro?
D-7.2) I Ricercatori incardinati in una Struttura possono essere considerati "attivi" anche in altre Strutture e/o soggetti? Quali? Solo nell'ambito di altri soggetti autonomi (es. centri interuniversitari - art. 1 lett. d) o anche in quanto affiliati ad altre tipologie di organizzazione funzionale interne delle Strutture/Atenei (es. centri di ricerca)? Quali possono essere i criteri e i centri di decisione su quali pubblicazioni attribuire?
R: In relazione alle pubblicazioni presentate, il Ricercatore è considerato attivo (2 pubb.), parzialmente attivo (1 pubb.) o inattivo (0 pubb.), ferma restando l’afferenza ad un’unica organizzazione funzionale della Struttura. Ancorché incardinato in una Struttura, il Ricercatore può essere anche affiliato a Enti o Altri soggetti (vedi Figura sottostante).
D-8) Le organizzazioni funzionali delle Strutture (Dipartimenti) interessate al processo di valutazione sono solo quelle attive alla data di emissione del bando?
R) Si, senza eccezioni. Poiché i Ricercatori possono cambiare Dipartimento e i Dipartimenti stessi possono nel tempo cambiare denominazione, essere attivati o disattivati, è essenziale, ai fini della valutazione, riferirsi esclusivamente ai Dipartimenti esistenti alla data di pubblicazione del bando. In sostanza, ogni Ricercatore porta con sé tutta la sua “dote” (= pubblicazioni, brevetti, fondi di ricerca, etc., anche se “costruita” in altre Strutture/Dipartimenti) e la “conferisce” alla Strutture/Dipartimenti di afferenza alla data del bando.
D-9) Ai sensi dell'art. 1 lett. d) del DM n. 8, è stabilito che, con scadenza 30 giugno p.v. 31 agosto p.v., Altri Soggetti pubblici e privati che svolgono attività di ricerca possano richiedere l'ammissione a valutazione, tramite stipula di apposita convenzione con il CIVR . L'interpretazione data alla disposizione fa ritenere che tali "Altri Soggetti" debbano avere propria personalità giuridica e che si debba trattare pertanto di soggetti esterni ed autonomi rispetto alle altre Strutture coinvolte nel processo di valutazione (es. centro di ricerca interuniversitario o altro). Nel caso in cui tale interpretazione fosse corretta, i Docenti strutturati in un Ateneo e affiliati ad altra Struttura/soggetto dovrebbero presentare 4 pubblicazioni: 2 presso l'Ateneo + 2 presso l'Altro Soggetto cui risulta essere affiliato (v/art. 4 comma 4 lett. d)?
R) È esattamente così!
D-10) Ci sono indicazioni sulla data di pubblicazione del bando del Presidente per l’inizio della procedura di valutazione?
R) Il bando sarà emanato a seguito della nomina, a firma del Ministro, del primo contingente di Panelist, già proposto allo stesso dal CIVR. Certamente il bando non uscirà prima dell’inizio di ottobre.
D-11) Utilizzazione delle traduzioni: richiesta che i prodotti del tipo (a) e (b), ossia articoli, libri e capitoli di libri, consistenti in traduzioni che abbiano carattere di ricerca, vengano ammessi alla VQR; in particolare questa ammissibilità appare obbligata per i settori scientifico-disciplinari L-LIN/04,07,09,12,14,15,16,18,20,21 e L-OR/8,12 (nei quali il concetto di ‘traduzione’ è espressamente menzionato nelle declaratorie), ma può essere pertinentemente e legittimamente estesa a prodotti di Area storica, filosofica, filologica, critica ecc.
R) Le traduzioni non sono esplicitamente precluse (DM n. 8 del 19 marzo 2010, Art. 5, comma 2). In ogni caso, rientra nella competenza del Panel di riferimento valutare la qualità scientifica della pubblicazione, inserendo specifici riferimenti alla rilevanza, originalità/innovazione e internazionalizzazione della stessa (DM n. 8 del 19 marzo 2010, Art. 8, comma 3).
D-12) IF vs. citazioni: cosa prevale in caso di valori contrastanti?	si segnala il rischio e la non ammissibilità di un’analisi citazionale completamente svincolata dalla peer-review
R) L'analisi delle citazioni non prende in considerazione semplicemente il numero delle citazioni, ma soprattutto la qualità (autorevolezza) delle stesse (vedi Figura sottostante). IF esprime, sostanzialmente, il prestigio (qualità) della rivista e, solo per estrapolazione, il presuntivo livello qualitativo medio degli articoli in essa pubblicati. Tuttavia, è ampiamente documentato che, anche per riviste con IF particolarmente elevato (ad es. NEJM, Nature, Science) esiste una quota percentuale di pubblicazioni destinata a non ricevere alcuna citazione. In tal caso, sarebbe azzardato omologare automaticamente la qualità della rivista alla qualità della pubblicazione. È opportuno rilevare, inoltre, quanto segue: - i Panelist, ai fini della valutazione, dispongono anche della pubblicazione in formato elettronico; - è competenza dei Panel rendere noti ex-ante gli indirizzi metodologici che intendono adottare (DM n. 8 del 19 marzo 2010, Art. 8, comma 2, 3). In conclusione, ai fini della valutazione, IF si pone come utile elemento di supporto, ma non come alternativa dell’analisi delle citazioni.
D-13) Pubblicità dei risultati: DM n. 8, art. 9, comma 1, lettera a) “la valutazione conseguita dalle singole pubblicazioni non viene resa pubblica” contraddice con l’art. 12 comma 1: “trasparenza”
R) Poiché la “trasparenza” non deve collidere con il rispetto della privacy, l’esito delle singole valutazioni sarà inserito nella pagina personale di ciascun ricercatore. E’ resa pubblica, invece, la valutazione aggregata delle pubblicazioni (Area, Dipartimento, Struttura), in analogia con quanto avvenuto per il VTR. (Figura 4). Al Responsabile legale della Struttura (o suo delegato), invece, sarà consentito l’accesso ai singoli giudizi, al fine di abbinare la distribuzione interna delle risorse all’outcome della valutazione.
D-14) Come considerare il personale in aspettativa
R.	- Meno di 2 anni di presenza attiva nel quinquennio: 0 pubblicazioni da presentare;
- Fino a 3 anni di presenza attiva: 50% delle pubblicazioni previste
- Oltre 3 anni di presenza attiva: 100% delle pubblicazioni previste
D-15) Quale .pdf bisogna inviare? Esiste alternativa al .pdf dell’editore? Una di queste opzioni può essere considerata accettabile senza comportare l’invalidazione della pubblicazione? 1. preprint (manoscritto inviato all'editore) 2. preprint (versione autore corretta e approvata per la pubblicazione) 3. postprint (versione autore corretta e approvata) dopo la pubblicazione della versione dell'editore (con data di pubblicazione, volume e pagina)
R. L’opzione 3. è accettabile.
D-16) I Panel devono indicare in anticipo (fra i criteri) quale eventuale fonte dati utilizzeranno (ISI, SCOPUS)?
R. Si, come specificamente previsto dal DM (art. 8, commi 1 e 2). In ogni caso, il CIVR renderà disponibili per i Panel i dati bibliometrici di SCOPUS.
D-17) Valutazione dei Dipartimenti: DM (art. 11, comma 4, lettera i): il punteggio (rating) è normalizzato al numero di ricercatori?
R. Ferme restando ulteriori puntualizzazioni definite nel bando, per ciascuna Area il rating attribuito al Dipartimento (come quota parte del rating di Area pertinente alla Struttura) sarà normalizzato per il numero di ricercatori ETP del Dipartimento che operano nell’Area stessa.
D-18) Idem art. 11, comma 4, lettera ii: il rapporto fra grado medio di proprietà di Dipartimento (eccellenti) e di Ateneo come entra nella valutazione? Problemi in Atenei multidisciplinari.
R. Per ciascuna Struttura, il grado di proprietà delle pubblicazioni eccellenti (GP ecc.) è calcolato automaticamente dal sistema informatico, Area per Area. Al Dipartimento, per ciascuna Area in cui risulta attivo, è attribuita quota parte del GP ecc. ascritto alla Struttura nell’Area medesima.
D-19) La scelta dell’ordine dei prodotti (fatta dall’autore) è vincolante per il Dipartimento e per l’Ateneo?
R. È vincolante: l’Ateneo seleziona due delle pubblicazioni segnalate dall’autore, rispettando l’ordine di precedenza indicato.
D-20) Richiesta (macroarea U) che, come già nel VTR, il concetto di manufatti (art. 5, comma 1, lettera d) includa, per estensione, gli scavi archeologici (vale in particolare per i settori scientifico-disciplinari L-ANT/06-10 = le Archeologie; e L-OR/02,05,06,11,16,20 = le discipline orientalistiche che recano il concetto di ‘Archeologia’ nel titolo o nella declaratoria).
R. Nulla cambia in tal senso rispetto al VTR.
D-21) Richiesta (macroarea U) che, come già nella VTR, il concetto di performance (art. 5, comma 1, lettera d) includa, per estensione, la produzione e promozione di spettacoli, purché aventi documentato carattere di ricerca (vale in particolare per i settori scientifico-disciplinari L-ART/05-08)
R. Vedi risposta al precedente quesito.
D-22) Quesiti sulla ammissibilità alla VQR di: Traduzione di testo non italiano con apparato di note e saggio introduttivo (presentabile come edizione critica/commento scientifico?)
R. Ammissibile, come edizione critica/commento scientifico.
D-23) Seconda edizione di opera pubblicata pre-2004 Raccolta di saggi monoautoriali (alcuni dei quali pre-2004) rielaborati significativamente. In questo caso si fa riferimento all’anno della raccolta o all’anno dei contributi? E’ significativa l’entità della rielaborazione?
R. Non sono prese in considerazione ristampe di lavori già pubblicati prima del 2004; per nuove edizioni di pubblicazioni edite prima del 2004, l'autore è tenuto a fornire indicazioni che evidenzino con chiarezza gli elementi di originalità/innovazione rispetto alle edizioni precedenti.
D-24) Necessità di un chiarimento lessicale e concettuale sulla accettabilità degli atti e, di conseguenza, sulla inaccettabilità della curatela. In particolare: indicando gli atti come prodotti accettabili purché provvisti di ISBN si fa riferimento alle singole relazioni presentate nella raccolta (ossia: atti sta per ‘relazioni’/’contributi specifici’) o alla raccolta nel suo complesso (gli atti veri e propri sono questi e senza un curatore non potrebbero esistere)?
R. Per eliminare possibili fraintendimenti, in sede di bando sarà adottata la dizione ”relazioni e contributi specifici in atti di congressi”.
D-25) Rinnovata perplessità di fronte alla assoluta esclusione della curatela
R. Le curatele, in senso stretto, sono attività di organizzazione di una pubblicazione a carattere scientifico. Tuttavia, come spesso accade, se il curatore è anche autore di un capitolo della curatela o di una introduzione non meramente tecnica, ma di approfondimento, potrà presentare gli stessi come prodotti della propria attività scientifica.

References: art. 1
 Art. 5
 Art. 8
 Art. 8
 art. 9
 art. 11