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Timestamp: 2018-07-16 07:24:34+00:00

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STATUTO INTERNO. UILDM - UNIONE ITALIANA LOTTA ALLA DISTROFIA MUSCOLARE - SEZIONE DI Modena onlus - Associazione di Volontariato L. - PDF
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1 STATUTO INTERNO UILDM - UNIONE ITALIANA LOTTA ALLA DISTROFIA MUSCOLARE - SEZIONE DI Modena onlus - Associazione di Volontariato L. 266/1991 ART. 1. COSTITUZIONE. E' costituita l'associazione denominata "UILDM - UNIONE ITALIANA LOTTA ALLA DISTROFIA MUSCOLARE - SEZIONE DI Modena onlus, acronimo UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare onlus, che agisce in osservanza della Legge n. 266 (organizzazione di volontariato), nonché, in quanto onlus, del D.Lgs n. 460, successivamente indicata come associazione o come Sezione. ART. 2 - PUNTUALIZZAZIONE GIURIDICA. L Associazione è articolazione territoriale della UILDM Nazionale onlus, Ente Morale riconosciuto con D.P.R n. 391, con sede legale in Padova, retta da uno suo proprio statuto e da un suo regolamento. Il presente statuto interno ha, quindi, funzioni di recepimento di tali norme e allo stesso tempo di esposizione in modo strutturato e organico della identità della UILDM nonché le modalità di organizzazione, gestione e amministrazione della associazione. ART. 3 SEDE. La sede operativa della Sezione è in Modena, Via Santa Caterina, 120/3. L Associazione opera di norma nel territorio della provincia di Modena e nell ambito della Regione Emilia Romagna. ART. 4 FINALITÀ E SCOPI DELL ASSOCIAZIONE. Scopo della Associazione è quello di promuovere ogni iniziativa utile e necessaria per soddisfare i bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, per rimuovere gli ostacoli di ordine materiale, sociale, economico, culturale e politico che, di fatto, limitano il pieno rispetto della dignità umana e i diritti di autonomia delle persone con disabilità ed impediscono il pieno sviluppo della loro personalità e la loro piena partecipazione alle attività sociali, culturali, economiche e politiche. In particolare l Associazione: rappresenta le problematiche delle persone con disabilità, in particolare quelle affette da malattie neuromuscolari, presso le istituzioni pubbliche e private, le organizzazioni sociali e l opinione pubblica, in relazione allo scopo di cui sopra; divulga la conoscenza dei problemi posti dalle malattie neuromuscolari per una loro efficace prevenzione; si adopera per l eliminazione delle barriere architettoniche e culturali per una piena integrazione sociale delle persone disabili; contribuisce alla prevenzione e al superamento dei problemi psicologici e sociali che accompagnano le malattie neuromuscolari; favorisce la formazione professionale e l inserimento lavorativo dei disabili; promuove ogni iniziativa che concorra alla realizzazione della autonomia e della vita indipendente dei disabili; promuove e sostiene, anche economicamente secondo le proprie possibilità, iniziative, piani e progetti di istituzioni pubbliche e private nonché di organizzazioni no profit relative ad attività di ricerca e alla erogazione di servizi sociali e socio-sanitari a favore delle persone con distrofia muscolare, con malattie neuromuscolari ed altre malattie genetiche; può effettuare servizi di trasporto con idonei automezzi per le persone con disabilità che non possono usufruire di tale servizio in modo autonomo o con mezzi pubblici; cura e produce pubblicazioni, riviste, notiziari di informazione e di aggiornamento su argomenti culturali e scientifici che rientrano nelle aree di interesse istituzionale; fornire consulenze di esperti. ART. 5 - COLLABORAZIONI. Per il perseguimento dei propri scopi l Associazione potrà aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, nonché collaborare con Enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie.
2 ART. 6 - RISORSE ECONOMICHE Le risorse economiche dell organizzazione sono costituite da: contributi degli aderenti e/o di privati; contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; contributi di organismi internazionali; donazioni e lasciti testamentari; rimborsi derivanti da convenzioni; entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali,da inserire in una apposita voce di bilancio; ogni altro tipo di entrate ammesse dalla Legge 266/91. ART. 7 - I BENI I beni dell organizzazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili nell osservanza delle norme civilistiche in vigore e secondo quanto stabilito dallo Statuto e dal Regolamento generale della UILDM Nazionale onlus. I beni mobili possono essere acquistati dall organizzazione, e sono ad essa intestati. Tutti i beni immobili della associazione sono elencati nell inventario, che è depositato presso la sede dell organizzazione e può essere consultato dagli aderenti. ART. 8 I SOCI. Possono essere Soci della Associazione coloro i quali abbiano compiuto la maggiore età ed abbiano accettato lo Statuto dell Associazione e i suoi regolamenti. L adesione all Associazione è consentita anche ai minori, i quali, però, non possono esercitare il diritto di elettorato attivo e passivo fino al compimento della maggiore età. L adesione alla Associazione avviene con le modalità stabilite nel Regolamento Generale e dai provvedimenti della UILDM Nazionale onlus. La qualità di socio si acquisisce con la formale approvazione della domanda e il versamento della quota sociale. Soci sono coloro che svolgono prestazioni volontarie, gratuite e spontanee, in forma continuativa, anche come componenti degli organi statutari, per il perseguimento delle finalità istituzionali ovvero versano una quota annua fissata dall Associazione. Tutte le prestazioni fornite dai soci sono gratuite salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate dal Consiglio Direttivo. I soci sono assicurati contro gli infortuni e le malattie connesse con l attività svolta e per la responsabilità civile verso terzi (art. 4 L. 266/91). ART. 9 - DIRITTI E DOVERI DEI SOCI. I Soci hanno diritto: alla partecipazione con pieno diritto e pari opportunità alla vita ed all attività dell Associazione; al godimento dell elettorato attivo e passivo, se maggiorenni ed in possesso dei requisiti richiesti nel presente statuto; ad una informazione adeguata sulla vita associativa ed sulle iniziative intraprese dagli organi sociali per il perseguimento degli scopi istituzionali. I soci hanno il dovere di: osservare le norme dello statuto sociale, i regolamenti, le deliberazioni degli organi dell associazione; collaborare, a qualsiasi livello, nei limiti delle proprie possibilità, per il perseguimento degli scopi istituzionali, anche nella sfera privata, per il superamento di ogni discriminazione nei confronti delle persone disabili e per la loro piena inclusione sociale; evitare qualsiasi atto o azione diretta o indiretta che possa arrecare danno morale o materiale all Associazione e denunciare fatti, atti e notizie di cui si è a conoscenza, che possano ledere l associazione stessa. ART. 10 I RAPPORTI CON I SOCI. I rapporti con i Soci sono gestiti dalla Sezione territoriale di appartenenza. La cessazione dell appartenenza all Associazione avviene per: a) recesso unilaterale del Socio, che deve essere presentato per iscritto; b) decesso; c) morosità nel pagamento della quota annuale;
3 d) radiazione ex art. 9 dello Statuto. ART DISCIPLINA Ai soci che contravvengano ai doveri del loro stato possono esser comminate le seguenti sanzioni disciplinari in relazione alla gravità della infrazione commessa: censura sospensione dello status di associato fino ad un massimo di dodici mesi; radiazione o esclusione. La radiazione può essere adottata: a) in caso di indegnità, di grave violazione dei doveri statutari ed in caso di comportamenti incompatibili con le finalità dell Associazione, tali da arrecare danni morali e/o materiali all Associazione stessa b) per grave inadempienza agli obblighi assunti ai sensi dell Atto Costitutivo, dello Statuto e dei regolamenti. La censura e la sospensione vengono comminate dal Consiglio Direttivo. La radiazione è comminata dall Assemblea dei Soci. ART. 12 ORGANI DELL ASSOCIAZIONE. Sono organi della Associazione: 1. l Assemblea dei Soci; 2. il Consiglio Direttivo; 3. il Presidente; 4. il Revisore Unico dei Conti; Tutte le cariche sociali sono gratuite, fatto salvo il rimborso di spese a norma di legge nelle modalità e i termini approvati dal Consiglio Direttivo. I titolari delle cariche sociali sono assicurati come i soci attivi. ART. 13 L ASSEMBLEA DEI SOCI. L Assemblea dei Soci è composta da tutti i soci iscritti nel registro dei soci della Sezione in regola con gli obblighi statutari e regolamentari. L Assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta l anno entro il mese di maggio. Essa è convocata dal Presidente su deliberazione del Consiglio Direttivo. L avviso di convocazione deve contenere l ordine del giorno, la data e il luogo di svolgimento; sarà diramato con posta ordinaria con almeno otto giorni di anticipo sulla data di convocazione dell assemblea. L Assemblea in prima convocazione è valida se è presente la maggioranza dei componenti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, che non può svolgersi nello stesso giorno della prima, è valida qualunque sia il numero dei presenti, purché non inferiore a due volte il numero dei componenti il Consiglio Direttivo. L Assemblea, sia in prima che in seconda convocazione, delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Il socio può farsi rappresentare, a mezzo delega scritta, esclusivamente da altro socio. Un socio non può avere più di tre deleghe. Sono compiti della Assemblea ordinaria: a) approvare i bilanci dell associazione; b) eleggere i componenti del Consiglio Direttivo; c) eleggere il Revisore Unico dei Conti; d) comminare la sanzione della radiazione o esclusione. e) esaminare e deliberare su ogni altro argomento, relazione, proposta e documento ad essa sottoposti dal Consiglio Direttivo. Sono compiti dell Assemblea straordinaria: a) approvare le modifiche dello statuto interno; b) deliberare lo scioglimento, la cessazione e l estinzione della Sezione con le modalità e le procedure stabilite dal Regolamento Generale e dai provvedimenti degli organi della UILDM Nazionale onlus. L assemblea straordinaria è convocata, altresì, quando lo richiedano almeno un terzo dei soci iscritti nel registro sociale o dal Revisore Unico dei Conti, obbligatoriamente con l indicazione dell argomento da trattare. ART IL CONSIGLIO DIRETTIVO. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di non meno di sette e non più di undici membri eletti dalla assemblea dei soci che ne determina di volta in volta il numero.
4 I Consiglieri durano in carica tre anni e sono rinnovabili. Il Consiglio rimane in carica comunque fino al suo rinnovo. In caso di dimissioni, morte o decadenza il componente viene surrogato dal primo dei non eletti. Alle sedute del Consiglio Direttivo partecipa il Revisore Unico dei Conti con diritto di parola, ma senza diritto di voto. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte l anno su convocazione del Presidente che ne determina la data, il luogo e l ordine del giorno. Il Consiglio Direttivo può, inoltre, essere convocato, in via d urgenza, su richiesta di almeno un terzo dei componenti del Consiglio stesso, con l obbligo di indicazione dell argomento da trattare. Il Consiglio Direttivo è valido se è presente la maggioranza dei suoi componenti. Compete al Consiglio Direttivo: a) proporre le modifiche dello statuto interno; b) approvare il Regolamenti interni per il buon funzionamento dell Associazione; c) eleggere, tra i propri componenti, il Presidente dell Associazione; d) nominare, tra i propri componenti, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere della Associazione; e) adottare il bilancio d esercizio (o consuntivo) e l eventuale bilancio preventivo da sottoporre alla approvazione dell Assemblea dei Soci; f) adottare tutti i provvedimenti di ordinaria e di straordinaria amministrazione dell Associazione; g) adottare ogni altro provvedimento su materie e questioni non attribuite ad altri organi dell associazione. ART IL PRESIDENTE. Il Presidente della Sezione è eletto dal Consiglio Direttivo al proprio interno nella seduta di insediamento, a scrutinio segreto a maggioranza di voti dei presenti. Il Presidente ha la rappresentanza dell Associazione alle condizioni stabilite dallo Statuto e dal Regolamento Generale di UILDM Nazionale onlus. Spetta al Presidente: a) stabilire l ordine del giorno, convocare, presiedere e dirigere le sedute del Consiglio Direttivo; b) curare l esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e dell Assemblea dei Soci; c) sottoscrivere la corrispondenza e gli atti di amministrazione; d) dirigere, coordinare, controllare il personale e i collaboratori retribuiti; e) esercitare la sorveglianza sull andamento morale ed economico dell Associazione e degli eventuali enti organizzazioni partecipate; f) aprire e chiudere conti correnti bancari e postali, sentito il parere del Tesoriere; In caso di cessazione per qualsiasi causa del Presidente, il Consiglio Direttivo sarà convocato in via d urgenza dal Vice Presidente o, in mancanza, del Consigliere più anziano di età, al fine di procedere all elezione del nuovo Presidente ed al reintegro numerico del Consiglio medesimo. ART. 16 IL VICE PRESIDENTE. Il Vice Presidente coadiuva il Presidente in tutte le sue funzioni e ne esercita i poteri eventualmente delegatigli. In caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente, il Vice Presidente ne svolge tutte le funzioni al medesimo attribuite. ART IL SEGRETARIO. Compete al Segretario dell Associazione: la tenuta dei libri sociali; la regolare convocazione, svolgimento e verbalizzazione delle riunioni degli organi sociali; la tenuta della corrispondenza e dell archivio dell Associazione. Il Segretario collabora con il Presidente nel disbrigo delle attività di gestione della Associazione. ART IL TESORIERE. Compete al Tesoriere: a) predisporre i bilanci e le relazioni che li accompagnano; b) tenere i rapporti con il Revisore Unico dei Conti; c) provvedere alla gestione delle entrate e delle spese; d) provvedere alle spese sociali secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo; e) svolgere il controllo del sistema amministrativo-contabile dell Associazione che assicuri economicità e controllo della gestione.
5 ART. 19 IL REVISORE UNICO DEI CONTI. Il compito di accertare la regolare tenuta delle scritture contabili è affidato ad un revisore esterno scelto possibilmente tra iscritti al registro dei Revisori Contabili. In particolare il Revisore Contabile: verifica nel corso dell esercizio sociale, con periodicità almeno trimestrale, la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione delle scritture contabili dei fatti di gestione, nonché degli impegni assunti e della relativa copertura finanziaria; verifica se il bilancio di esercizio corrisponde alle risultanze delle scritture contabili e agli accertamenti eseguiti e se è conforme alle norme che lo disciplinano; esprime con un apposita relazione il giudizio sul bilancio di esercizio. L attività di controllo contabile è annotata in apposito libro conservato presso la sede sociale. Il revisore contabile è nominato per tre esercizi consecutivi e cessa dal proprio ufficio con l approvazione del bilancio relativo all ultimo esercizio sociale. È rieleggibile. Compete al Revisore Unico il controllo contabile di cui all art.2049.ter del codice civile. ART. 20 BILANCI E NORME DI GESTIONE. L esercizio sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio di esercizio annuale è tenuto secondo le indicazioni delle Statuto, del Regolamento generale e dei provvedimenti degli organi della UILDM Nazionale onlus. Gli eventuali utili e avanzi di gestione saranno impiegati esclusivamente nelle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio. Detti proventi sono destinati a sostenere le finalità statutarie dell associazione in osservanza dei principi della L. 266/1991. ART. 21 DIPENDENTI E COLLABORATORI. L associazione può assumere dipendenti e/o giovarsi dell opera di collaboratori nei limiti previsti dalla L. 266/1991. I rapporti tra l associazione e i dipendenti e i collaboratori sono disciplinati dalla legge e dai provvedimenti adottati dal Consiglio Direttivo. Detto personale è assicurato secondo legge contro le malattie, gli infortuni e per la responsabilità civile verso terzi. ART. 22 MODIFICHE DELLO STATUTO INTERNO. Le modifiche del presente statuto dovranno essere deliberate dall Assemblea dei soci della Sezione con la maggioranza qualificata di ½ dei soci iscritti. Si osservano le norme dello Statuto e del regolamento generale della UILDM Nazionale onlus. ART SCIOGLIMENTO, ESTINZIONE, CESSAZIONE. Lo scioglimento, l estinzione, o la cessazione della Sezione viene deliberato dall assemblea straordinaria con la maggioranza qualificata dei almeno tre quarti degli associati. Si osservano le norme dello Statuto e del regolamento generale della UILDM Nazionale onlus. ART. 24 NORMA DI RINVIO. Per quanto non previsto dal presente statuto interno si fa riferimento allo Statuto e al regolamento generale della UILDM Nazionale onlus e alle disposizioni in materia associazioni di volontariato e di organizzazioni. APPROVATO DALL ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI IN DATA 8 APRILE IL PRESIDENTE DI SEZIONE Maria Lugli

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 art. 9
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 16
 ART. 19
 art.2049
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 24