Source: http://www.comune.castelcovati.bs.it/servizi-online/anagrafe-autenticazione-passaggio-di-proprieta-di-beni-mobili-registrati-autoveicoli
Timestamp: 2019-09-18 22:15:48+00:00

Document:
Anagrafe - Autenticazione per passaggio di proprietà di beni mobili registrati (autoveicoli) | Castelcovati
Il passaggio di proprietà di un bene mobile registrato (nella maggior parte dei casi si tratta di un autoveicolo) può essere effettuato, oltre che al PRA, agli Sportelli Telematici dell'Automobilista (ACI e Agenzie di Pratiche Auto) e dai notai, anche presso lo Sportello Servizi al Cittadino del Comune di Capriolo.
Gli autoveicoli iscritti al PRA
Le navi ed i galleggianti iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione
Gli aeromobili iscritti nel codice della navigazione
Certificato di proprietà del bene mobile (o in assenza di questo il foglio complementare)
Marca da bollo da € 16,00.Se chi sottoscrive la dichiarazione di vendita è il legale rappresentate/procuratore del proprietario del veicolo, bisogna produrre agli sportelli anche idoneo titolo di firma (es. visura camerale o procura notarile - Si veda oltre il paragrafo apposito)
1 marca da bollo da € 16,00 + € 1,00 per diritti di segretria
ATTI CHE RIENTRANO NELLA COMPETENZA AUTENTICATORIA DEL COMUNE
Trasferimento del diritto di proprietà dei veicoli, sia per atto tra vivi, sia mortis causa (accettazione d'eredità)
Donazioni di modico valore;
Vendita del veicolo (cosiddetto atto bilaterale) sottoscritta dal venditore - intestatario e dall'acquirente quando non si utilizza il certificato di proprietà per la formulazione dell'atto di vendita;
Vendita con patto di riservato dominio; atto risolutorio con il quale viene risolto il contratto di vendita con PRD e atto liberatorio del PRD
Vendita effettuata da proprietario non intestatario (art. 2688 c.c);
Atto costitutivo di ipoteca avente ad oggetto il bene mobile registrato (autoveicolo, motoveicolo e rimorchio);
Rettifica di dati contenuti negli atti sopra indicati autenticati con le nuove modalità;
Atti con i quali si modifica il regime giuridico dei veicoli da beni strumentali a personali e viceversa (rivenditori di veicoli usati che usufruiscono dei benefici previsti dalla c.d. "Legge Dini".
Formalità di prima iscrizione di veicoli usati cancellati d'ufficio (ex art. 96 C.d.S. e art. 18 L.289/2002) o ricostruiti
Formalità di prima iscrizione di veicoli provenienti dall'estero che vengono iscritti a nome dello stesso soggetto già intestatario della carta di circolazione estera (è il caso di molti cittadini italiani che rientrano in patria)
Vveicoli immatricolati e iscritti tardivamente al PRA
Per i veicoli, non provenienti dall'estero, immatricolati prima dell'avvio delle procedure STA o comunque prima del 17/03/2005 (data di entrata in vigore dell'istanza dell'acquirente), ma non iscritti al PRA entro i termini di legge previsti (60 giorni dal rilascio della carta di circolazione) e in relazione ai quali viene chiesta tardivamente l'autentica dell'atto e la relativa iscrizione al PRA, si potrà usufruire delle modalità di autentica ex art. 7 L.248/2006, oltre che della consueta autentica effettuata dal notaio. Possono essere autenticati ex art. 7 L.248/2006 anche gli atti relativi alle formalità di prima iscrizione tardiva di motocicli immatricolati prima del 1959 (cosiddette motoleggere).
La firma sull'atto deve essere sempre apposta in presenza dell'autenticatore.
Il venditore deve compilare personalmente il riquadro "M" e la prima parte del riquadro "T"; l'autenticatore compilerà invece l'apposita sezione dedicata all'autenticazione della firma nella seconda parte del riquadro "T".
Qualora, nei casi previsti, l'atto di vendita non venga redatto sul CDP, la firma autenticata con le nuove modalità dovrà essere bilaterale, salvo i casi sotto specificati.
E' sufficiente la firma del solo venditore qualora l'atto abbia ad oggetto un veicolo provvisto di foglio complementare o sia relativo ad un trasferimento ex art. 2688 c.c..
In tutti i casi di autentica, sia che si utilizzi il CDP sia che ci si trovi nei casi particolari sotto riportati, dovrà sempre essere mostrato l'originale del CDP o foglio complementare, per verificare la regolarità del passaggio e per farne copia da tenere agli atti.
Per concludere l'iter è SEMPRE necessario che l'acquirente si rechi al PRA per la registrazione del passaggio di proprietà (obbligatoria).
SMARRIMENTO DOCUMENTI DI PROPRIETA': chi si presenta allo sportello senza il CDP perché smarrito o comunque indisponibile, deve richiederne un duplicato, che verrà rilasciato dal PRA in brevissimo tempo. Pertanto, senza il nuovo CDP o foglio complementare, non si potrà effettuare il passaggio di proprietà.
FOGLIO COMPLEMENTARE: su di esso non va scritto alcun passaggio di proprietà, ma andrà compilato apposito modello di "dichiarazione di vendita", sottoscritto dal solo venditore, con firma da autenticare. Parimenti, in caso di vendita di barca non esiste il CDP, ma si utilizza apposita dichiarazione di vendita verbale.
VENDITORE NON PROPRIETARIO: (art. 2688 c.c.): non si compila il CDP o il foglio complementare, ma l'apposito modello di dichiarazione di vendita con firma da autenticare. Si segnala che lo Sportello Servizi al Cittadino non provvederà all'autenticazione della firma qualora il richiedente non sia un erede del proprietario indicato sul CDP o foglio complementare.
SUCCESSIONE MORTIS CAUSA: in tutti i casi sotto riportati si utilizzano gli appositi modelli, le cui firme andranno autenticate, non compilando il CDP.
Un solo erede
i. che vende il veicolo: verificata la qualità di erede facendo compilare dichiarazione sostitutiva di atto notorietà, si compila il modello della dichiarazione di vendita ex art. 2688 c.c.
ii. che si intesta il veicolo: l'erede compila il modello di richiesta di intestazione mortis causa, che contiene anche la dichiarazione di essere l'unico erede
i. che vendono il veicolo: verificata la qualità di erede facendo compilare dichiarazione sostitutiva di atto notorietà, tutti gli eredi compilano il modello della dichiarazione di vendita ex art. 2688 c.c.
ii. che si intestano il veicolo: tutti gli eredi compilano il modello di richiesta di intestazione mortis causa
Sia nel caso di persone fisiche che di persone giuridiche, occorre innanzitutto accertarsi che il sottoscrittore corrisponda all'intestatario come risulta nel quadro "B" del CDP, o che disponga di un titolo idoneo per sottoscrivere (ad esempio procura notarile).
Il sottoscrittore deve esibire un documento di identità o riconoscimento in corso di validità. A tale proposito si ricorda che, in base all'art. 35 DPR 445/2000, art. 2 "sono equipollenti alla carta di identità il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi, le tessere di riconoscimento purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciati da un'amministrazione dello Stato".
I documenti esibiti devono essere in corso di validità e in originale.
I cittadini stranieri potranno esibire, in alternativa al documento di riconoscimento italiano, anche il passaporto del paese di origine.
Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (o, nei casi residuali, la vecchia carta di soggiorno se ancora valida), nonchè la carta di soggiorno per cittadini extracomunitari, è valido come documento di identificazione personale per 5 anni. Non può essere esibito il permesso di soggiorno perché non costituisce documento di identità.
Visura camerale (validità 6 mesi)
Certificato camerale (validità 6 mesi) originale in bollo o fotocopia senza bollo, statuto societario in copia conforme all'originale in bollo o in fotocopia senza bollo (Risoluzione Ag. Entrate n. 388/E del 20/10/2008)
Procura speciale in originale
Procura generale in copia conforme in bollo o in fotocopia senza bollo
Le postille, cancellazioni e correzioni vanno effettuate nei modi corretti (interlineando il testo da correggere, scrivendo il dato corretto senza abrasioni, cancellature o sbianchettamenti, apponendo la dicitura "p.a." - postilla approvata - e la firma)
Se il dato errato è dovuto a errore di battitura o scrittura e il dato corretto è comprovato dalla documentazione a corredo della formalità (ad esempio fotocopia documento identità) la postilla non deve essere controfirmata dal venditore
Se invece i dati del soggetto acquirente originariamente indicati nell'atto sono stati sostituiti con quelli di un soggetto diverso, oppure siano stati indicati in maniera erronea i dati identificativi del veicolo (targa e/o telaio), oppure il CDP presenta evidenti e generalizzati errori di compilazione, occorrerà redigere una nuova dichiarazione di vendita autenticata su atto a parte, in forma bilaterale, allegando il CDP sul quale sarà stato preventivamente annullato l'atto di vendita errato con apposita segnatura o timbro. In alternativa, il venditore può richiedere un duplicato del CDP.
L'art. 7 comma 1 precisa che l'autentica avviene gratuitamente tranne l'applicazione dei diritti di segreteria, attualmente previsti solo per gli uffici comunali.
PRIMA di procedere all'autentica, occorre apporre sull'atto la marca da bollo (€ 14,62); infatti l'art. 11 del DPR 642/1972 dispone che per gli atti soggetti a bollo sin dall'origine l'apposizione delle marche (oggi contrassegni telematici) deve precedere la sottoscrizione.
Il contrassegno telematico emesso in data successiva a quella dell'autentica è equiparato alla mancata apposizione: in tali casi, come specificato dall'Agenzia delle Entrate con risoluzione n° 358/E del 10/12/2007, la formalità non sarà respinta, ma l'Ufficio provinciale ACI dovrà inviare alla competente Agenzia delle Entrate, entro 30 giorni, apposita segnalazione per l'applicazione delle sanzioni di legge, in base al domicilio fiscale del contribuente (cioè la residenza del venditore).
Non è ammessa la regolarizzazione di atti mediante apposizione di contrassegni successivi.

References: art. 96
 art. 18
 art. 7
 art. 7
 art. 2688
 art. 2688
 art. 2688
 art. 2