Source: http://www.unifolterzaeta.it/statuto.html
Timestamp: 2020-02-22 10:07:54+00:00

Document:
STATUTO - Nuovo Progetto
foto pranzo civitanova
commedie e FOTO
Fior de Cravatta ale che Natta
Foto Foligno Antica
Concerto Ezio Ranaldi 18-4-18
foto CORO TORRINO
Cianittu
Chiusura anno2016 CORO
Carnevale S.Eraclio
Gita Rasiglia
Gita alle Conce
Pranzo al CAVALIERE
FOLIGNO1958
teatro edipo re
Canzoni e Poesie di Natale 2015
Video Le Gaite Bevagna
Presepe Franco Bosi
È costituita, ai sensi del Codice civile e del D.Lgs. n. 117/2017 (d’ora in avanti Codice del Terzo Settore) e successive modifiche, l’Associazione denominata Università della Terza Età di Foligno – UNIFOL, Organizzazione di Volontariato (OdV).
L’Associazione quale Organizzazione di Volontariato iscritta nel Registro Regionale della Regione Umbria al n.ro 288 con DPGR N. 621 del 10/10/1996 provvederà ad iscriversi (confermare l’iscrizione) nel Registro Nazionale del Terzo Settore – Sezione “Organizzazioni di Volontariato” – al momento della sua istituzione-operatività.
L’Associazione ha sede legale a Foligno, Viale G. Oberdan 123 ed ha durata a tempo indeterminato. Essa potrà istituire con delibera dell’Assemblea ordinaria sedi secondarie, amministrative, sezioni locali.
È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve comunque denominate o capitale a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori e altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.
ART. 4) FINALITA’ CIVICHE, SOLIDARISTICHE, UTILITA’ SOCIALE
L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento prevalentemente a favore di terzi di una o più attività di interesse generale avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati.
a) operare l’integrazione degli iscritti nel tessuto sociale;
b) contribuire alla promozione culturale degli iscritti;
c) favorire la partecipazione degli iscritti alle attività socio-ricreative, coinvolgenti anche gruppi di popolazione giovanile avvalendosi di qualunque e opportuno strumento e soggetto utile allo scopo.
L’Associazione esercita le seguenti attività di interesse generale con riferimento a quanto previsto dall’art. 5, comma 1, del D.Lgs n. 117/2017:
- organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, con finalità di educazione permanente in forma di lezioni, conferenze, laboratori, saggi coreutici e teatrali;
- organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale e culturale.
L’attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. Al volontario possono essere rimborsate dall’associazione le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite da apposito regolamento e/o da delibera dell’Assemblea dei soci. Sono vietati in ogni caso rimborsi di tipo forfettario.
Possono far parte dell’Associazione le persone fisiche, le associazioni ed enti del terzo settore o senza scopo di lucro (nei limiti di legge), che intendono contribuire al raggiungimento esclusivo degli scopi previsti dal presente Statuto e che siano in possesso dei seguenti requisiti:
b) accettare il presente Statuto ed i Regolamenti Interni.
a) indicare nome e cognome, o denominazione per le persone giuridiche, luogo e data di nascita, luogo di residenza, indirizzo email cui ricevere tutte le comunicazioni sociali;
b) dichiarare di aver preso visione e di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.
I soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo, ed all’osservanza dello Statuto, e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.
La decadenza per morosità è deliberata dal Consiglio Direttivo in caso di mancato versamento della quota associativa annuale nel termine stabilito dall’assemblea dei soci. Essa ha effetto allo scadere del trentesimo giorno dalla diffida che verrà inoltrata al socio moroso a cura del Presidente, anche via email.
b. quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione ovvero assumano comportamenti o iniziative in contrasto con le finalità dell’Associazione o tali da lederne l’onorabilità, il decoro ed il buon nome.
 L’Assemblea dei Soci;
 Il Presidente;
 Organo di controllo, solo se obbligatorio per legge (superamento limiti ex art. 30, D. Lgs. n. 117/2017) o se facoltativamente istituito dall’Assemblea dei soci.
Ai componenti degli Organi sociali, ad eccezione di quelli di cui all’art. 30, comma 5, del D.Lgs. n 117/2017 che siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 2397, secondo comma codice civile, non può essere attribuito alcun compenso, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione.
All’assemblea, ordinaria e straordinaria, hanno diritto di voto tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa e che siano iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati, conformemente a quanto stabilito dall’art. 24 del D. Lgs. n. 117/2017.
b. eleggere il presidente dell’associazione;
c. eleggere e revocare i membri del consiglio direttivo e degli altri organi dell’associazione;
d. approvare le linee generali del programma di attività dell’associazione;
e. approvare l’eventuale regolamento dei lavori assembleari
f. deliberare sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuovere azione di responsabilità nei loro confronti;
g. deliberare in merito agli eventuali ricorsi presentati dai Soci espulsi
h. deliberare su tutte le questioni attinenti la gestione sociale e su ogni altro argomento ordinario per cui sia chiamata a decidere;
i) deliberare sullo scioglimento, la trasformazione, la fusione o scissione dell’associazione;
l) deliberare sulle proposte di modifica dello statuto associativo.
L’Assemblea Ordinaria deve essere convocata dal Presidente, almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio. Per motivi particolari il bilancio consuntivo può essere approvato entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio.
L’Assemblea, ordinaria e straordinaria, è convocata ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno oppure quando ne sia fatta richiesta motivata al Consiglio Direttivo da almeno 1/10 (un decimo) dei soci regolarmente iscritti o da almeno 1/3 (un terzo) dei Consiglieri oppure dall’eventuale Organo di controllo.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe e, in generale, il diritto di intervenire in Assemblea.
Ciascun associato può rappresentare, oltre a se stesso, sino ad un massimo di altri due asssociati.
L’assemblea straordinaria sarà regolarmente costituita con la presenza di almeno i 3/4 (trequarti) degli associati sia in prima che in seconda convocazione.
L’Assemblea ordinaria e straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, delibera a maggioranza dei presenti; per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio, si rinvia a quanto previsto dal successivo articolo 29 del presente statuto.
Il Consiglio Direttivo è composto da undici eletti dall’Assemblea fra i soci, e resta in carica per tre esercizi.
Nel caso in cui l’Assemblea dei soci non abbia provveduto ad individuare le relative cariche al momento delle elezioni, nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il VicePresidente, il Segretario e il Tesoriere.
e) nomina e revoca dirigenti, collaboratori, consulenti, dipendenti, personale ed emana ogni provvedimento riguardante il personale in genere;
f) delibera circa l’ammissione e l’espulsione dei soci (salvo ricorso dell’interessato all’assemblea dei soci);
Al Presidente compete la legale rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale. Egli presiede e convoca il Consiglio Direttivo; sovrintende alla gestione amministrativa ed economica dell’Associazione. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Vicepresidente.
ART. 23) L’ORGANO DI CONTROLLO
L’Organo di Controllo, anche monocratico, è nominato al ricorrere dei requisiti previsti dalla legge o se facoltativamente istituito dall’assemblea. Nel caso di organo collegiale esso si compone di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall’Assemblea anche tra persone non socie.
L’Organo di Controllo potrà essere anche monocratico conformemente a quanto stabilito dall’art. 30, commma 2 del D.Lgs. n. 117/2017.
I componenti dell’Organo di controllo, ai quali si applica l’art. 2399 del Codice Civile, devono essere scelti tra le categorie di soggetti di cui al co. 2, art. 2397 del Codice Civile. Nel caso di organo collegiale i predetti requisiti devono essere posseduti da almeno uno dei componenti.
L’Organo di Controllo: - vigila sull’osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del D. Lgs. n 231/2001, qualora applicabili, nonché sull’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento; - esercita il controllo contabile nel caso in cui non sia nominato un soggetto incaricato della revisione legale dei conti o nel caso in cui un suo componente sia un revisore legale iscritto nell’apposito registro; - esercita compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si rimanda alla disciplina di cui agli artt. 30 e 31 del D. Lgs. n. 117/2017
b) dai contributi dei privati, erogazioni e lasciti diversi;
c) dai contributi dell’Unione Europea o di organismi internazionali, dello Stato, degli enti o istituzioni pubbliche, finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
d) dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;
e) da rimborsi derivanti da convenzioni con Enti Pubblici;
f) dai rimborsi delle spese per le attività di interesse generale svolte e/o dagli eventuali contributi-proventi derivanti da tali attività svolte secondo le modalità, i termini ed i limiti consentiti alle Organizzazioni di volontariato dalla normativa vigente;
g) dai rimborsi delle spese, contributi-proventi derivanti dallo svolgimento delle attività diverse di cui all’art. 6 del CTS svolte secondo le modalità, i termini ed i limiti consentiti alle Organizzazioni di volontariato dalla normativa vigente;
h) proventi derivanti da raccolte fondi continuative o occasionali.
I libri dell’Associazione sono consultabili dal socio che ne faccia motivata istanza da presentare all’organo che ne cura la tenuta. La richiesta degli associati deve essere formulata con un preavviso di almeno quindici giorni.
ART. 29) LO SCIOGLIMENTO
ART. 30) DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO AD ALTRI ETS
Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto, salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo Settore, acquisito il parere positivo dell’Ufficio di cui all’art 45, comma 1, del citato D.Lgs. 117/2017.
ART. 31) RINVIO ALLE LEGGI IN MATERIA DI TERZO SETTORE
dell’Assemblea Straordinaria dell’Assemblea Straordinaria
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References: ART. 4
 art. 30
 articolo 29

ART. 23
 art. 2397

ART. 29

ART. 30

ART. 31