Source: http://www.centrostudicastelcapuano.it/arresti_domiciliari.htm
Timestamp: 2018-12-15 10:33:18+00:00

Document:
Arresti domiciliari per pena detentiva entro l'anno.
Riportiamo di seguito il testo integrale della legge n. 199/2010 pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 1 dicembre 2010 n. 281.
La predetta legge prevede che la pena detentiva non superiore a dodici mesi, anche se costituente parte residua di maggior pena, è eseguita presso il domicilio del condannato.
Le esclusioni per la applicazioni della legge sono rappresentate 1) dalla possibilità che il condannato possa fuggire o commettere altri reati ovvero quando il domicilio non risulti idoneo; 2) che si tratti di delinquenti abituali, professionali o per tendenza e quelli sottoposti a regime di sorveglianza particolare; 3) ai condannati per taluno dei delitti indicati dall’art. 4 bis della L. 354/75.
Inoltre, con la predetta legge, sono state aumentate le pene previste per il delitto di evasione ed è stata introdotta una nuova circostanza aggravante rappresentata dal fatto che il colpevole commetta un delitto non colposo durante il periodo in cui era ammesso ad una misura alternativa alla detenzione in carcere.
(in Gazz. Uff., 1 dicembre 2010, n. 281)
Art. 1 Esecuzione presso il domicilio delle pene detentive non superiori a dodici mesi.
8. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni previste dagli articoli 47-ter, commi 4, 4-bis, 5, 6, 8, 9 e 9-bis, 51-bis, 58 e 58-quater, ad eccezione del comma 7-bis, della legge 26 luglio 1975, n. 354, e successive modificazioni, nonché le relative norme di esecuzione contenute nel regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230.
Nei casi previsti dagli articoli 47-ter, commi 4 e 4-bis, e 51-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, tuttavia, il provvedimento è adottato dal magistrato di sorveglianza.
Art. 2 Modifiche all’articolo 385 del codice penale, in materia di evasione.
Art.3 Circostanza aggravante.
1. All’articolo 61 del codice penale è aggiunto, in fine, il seguente numero: «11-quater. l’avere il colpevole commesso un delitto non colposo durante il periodo in cui era ammesso ad una misura alternativa alla detenzioneincarcere».
Art. 4 Modifiche alla legge 23 dicembre 2009, n. 191, e al decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443, concernenti il Corpo di polizia penitenziaria.
«d) gli allievi e gli allievi agenti in prova che per qualsiasi motivo, salvo che l’assenza sia determinata dall’adempimento di un dovere, siano stati assenti dal corso per un periodo stabilito con decreto del Ministro della giustizia, il quale deve comunque prevedere un periodo maggiore in caso di assenza determinata da infermità contratta durante il corso e, in quest’ultimo caso, la possibilità per l’allievo o l’agente in prova di essere ammesso a partecipare al primo corso successivo alla riacquistataidoneitàpsico-fisica;».
Art. 5 Relazione alle Camere

References: Art. 1

Art. 2

Art.3
in fine

Art. 4

Art. 5