Source: http://oratorifuori.weebly.com/il-patto-di-rete-2018.html
Timestamp: 2020-08-11 10:13:55+00:00

Document:
Il patto di rete 2018 - Oratori Fuori - la rete degli oratori di Bassano e dintorni
PATTO DI RETE 2018
Su iniziativa di alcune comunità parrocchiali, oratori e altre agenzie educative del territorio di Bassano del Grappa e dintorni, firmatarie del presente Patto di Rete,
e a seguito di:
la costituzione nel 2006 della rete informale di oratori denominata “Oratori Fuori”, costituita inizialmente da 7 Parrocchie, 1 Associazione di Volontariato e 1 Cooperativa Sociale del territorio bassanese, nel quale è emerso il bisogno da parte degli Oratori di rivolgersi alle giovani generazioni di cittadini bassanesi per promuovere permanentemente la cultura della solidarietà contenuta nella dottrina sociale della Chiesa;
la sperimentazione pluriennale nel territorio bassanese, negli anni dal 2006 al 2010 che ha tracciato la buona prassi “Oratori Fuori” come modello di conoscenza e collaborazione reciproca tra Oratori e tra Oratori e comunità locali;
l’attivazione di due progetti triennali, denominati “Oratori Fuori” e coordinati da Cooperativa Adelante
è costituita la rete “ORATORI FUORI”,
con sede operativa in Centro Giovanile, Piazzale Cadorna 34/A, 36061 Bassano del Grappa (VI); essa è retta dal presente Patto di Rete.
Art. 1 – Definizione della Rete
La rete “Oratori Fuori” ha carattere formativo, sociale e culturale. A essa possono aderire tutte le parrocchie e organizzazioni del terzo settore locale che si riconoscono nei suoi scopi. Per quanto riguarda le parrocchie, nel caso di unità pastorali l’adesione vale per il singolo oratorio. Ciascuna realtà aderente avrà il compito di individuare e nominare un/a referente incaricato per la partecipazione agli incontri di Direzione della rete. Per ciò che riguarda le parrocchie, questo ruolo andrà affidato a un laico, accompagnato del presbitero referente per l’oratorio.
Art. 2 – Scopi della Rete
La rete “Oratori Fuori” persegue i seguenti obiettivi:
- promuovere un pensiero e una pratica di oratorio come “bene comune”, spostando l’accento dallo spazio al luogo, dalle stanze alle relazioni, dall’animazione alla partecipazione delle giovani generazioni, dai risultati quantitativi ai processi qualitativi;
- presidiare la rete di realtà aderenti, attraverso la cura dei partecipanti, dei ruoli assegnati e delle relazioni, di una buona comunicazione e uno scambio frequente tra le organizzazioni;
- presidiare la rete territoriale esterna agli aderenti, curando e mantenendo relazioni e partnership con enti, organizzazioni, gruppi, persone con le quali portare avanti percorsi e progetti in sintonia con gli obiettivi di “Oratori Fuori”;
- condividere beni e servizi tra le varie realtà aderenti e averne a cura la gestione degli stessi.
Art. 3 – Attività della Rete
“Oratori Fuori” potrà dunque svolgere le seguenti attività:
- attività di formazione per i comitati di gestione/consigli direttivi degli oratori di tutta la rete e/o per le singole organizzazioni, e per chiunque possa richiederlo nel territorio, nella forma di: appuntamenti, workshop, incontri, percorsi…;
- attività di informazione: realizzazione di una newsletter online e/o cartacea per educatori, animatori e altri interessati, pubblicazione di atti di convegni, di seminari e di studi e ricerche;
- attività di ricerca socio-culturale, con l’obiettivo di poter leggere e approfondire periodicamente il contesto che riguarda le giovani generazioni e la vita delle comunità locali, individuandone esigenze, richieste, risorse, limiti;
- attività culturale, attraverso eventi e iniziative che possano sollecitare le comunità parrocchiali e il territorio con domande, questioni, aperture, suggestioni, a partire da alcuni temi inerenti all’attività educativa (la dignità umana, promozione della cultura della pace, la sostenibilità e l’ambiente, la giustizia sociale, l’ascolto delle minoranze, il protagonismo dei giovani…);
- attività di progettazione, consulenza e coordinamento per le realtà aderenti e non solo, accompagnando e sostenendo percorsi sperimentali che siano attinenti agli scopi della rete;
- attività di rappresentanza, presidiando la rete territoriale esterna agli aderenti, attraverso una costante tessitura di relazioni, partnership e alleanze con i portatori di interesse (stakeholders) locali in ambito educativo e socio-culturale e la partecipazione a reti e tavoli socio-educativi, cittadini, territoriali ed eventualmente regionali e/o nazionali.
“Oratori Fuori” potrà inoltre compiere ogni altra attività che sia, in maniera diretta o indiretta, attinente agli scopi sociali e/o utile al raggiungimento degli stessi.
Art. 4 – Organizzazione della Rete
La rete “Oratori Fuori” è composta da tre organismi con mandato di durata triennale:
- il Consiglio.
Art. 5 – Il Referente
Il referente incaricato per la partecipazione alla rete “Oratori Fuori” è individuato tra le persone impegnate attivamente nella sua comunità di riferimento. Per quanto riguarda le parrocchie è individuato tra coloro che si impegnano per la gestione dell’oratorio o tra i membri del consiglio direttivo/comitato di gestione.
Il referente rappresenta l’oratorio di appartenenza:
- si fa portavoce nella Direzione di “Oratori Fuori” delle esigenze formative, sociali e culturali della propria comunità di appartenenza;
- condivide le attività della rete con il Consiglio Pastorale e con l’organo di gestione dell’oratorio della propria comunità parrocchiale oppure con la propria comunità di appartenenza;
- invita almeno altre 5 persone appartenenti alla propria realtà agli incontri di Consiglio di “Oratori Fuori”.
In caso di sopravvenuta impossibilità del referente a partecipare alla rete “Oratori Fuori”, ciascuna realtà aderente ha il compito di individuare e nominare un sostituto.
Art. 6 – Direzione
La Direzione di “Oratori Fuori” ha il compito di dirigere (ideare, monitorare, valutare) tutte le attività della rete sopra elencate.
Alla Direzione partecipano il presbitero referente dell’oratorio, il referente nominato per ciascuna realtà e il segretario della rete. Possono parteciparvi anche altri interessati a vario titolo per ciascuna realtà: sarà compito del referente comunicare i nominativi di volta in volta.
Art. 7 – Segreteria
La Segreteria di “Oratori Fuori” ha il compito di garantire che la rete persegua attivamente gli obiettivi previsti dall’articolo all’articolo 2 attraverso le attività elencate all’articolo 3.
I componenti della segreteria sono: il segretario, il direttore, il vice-direttore e altri eventuali componenti stabiliti dalla Direzione.
Agli incontri di segreteria potrà partecipare, secondo particolari esigenze, anche un referente dell’ufficio amministrativo della parrocchia capofila.
Art. 8 – Il Segretario
Il Segretario è esterno alla rete (non è cioè individuato tra i referenti delle realtà) e nominato dalla Direzione.
Il Segretario lavora per la rete con un monte ore stabilito dalla Direzione e riconosciuto economicamente sulla base della disponibilità finanziaria della rete (conseguente alle quote di adesione di ciascuna realtà e ad altri finanziamenti ricevuti).
I compiti del Segretario sono il coordinamento e la gestione delle attività della rete.
Il segretario è scelto dalla Direzione sulla base dei seguenti criteri:
- esperienza di precedenti incarichi pastorali;
- competenza maturata nello sviluppo di comunità e nel lavoro di rete;
- conoscenza del territorio delle realtà aderenti alla rete.
Art. 9 – Il Direttore e Vice-direttore
Il Direttore e il Vice-direttore sono individuati tra i componenti della Direzione dalla Direzione stessa.
Il Direttore ha compiti di rappresentanza e di conduzione dei tre organismi della rete. Il Vice-direttore collabora al lavoro di segreteria e fa le veci del direttore nel caso di momentanea impossibilità dello stesso.
La nomina dovrà coinvolgere un laico e un presbitero.
Art. 10 – Consiglio
Il Consiglio di “Oratori Fuori” è composto dalla Direzione e dai consigli direttivi/comitati di gestione degli oratori della rete con una rappresentanza di almeno cinque persone. Ove non presente un consiglio direttivo/comitato di gestione parteciperanno al Consiglio almeno cinque persone coinvolte nelle attività dell’oratorio. Il consiglio ha mandato consultivo e viene convocato almeno due volte l’anno con l’obiettivo di aggiornare e consultare le realtà aderenti rispetto alle attività della rete.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10