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Timestamp: 2020-04-07 14:10:37+00:00

Document:
0.741.619.470
Accord du 20 janvier 2003 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République du Kazakhstan relatif aux transports internationaux par route de personnes et de marchandises
Accordo del 20 gennaio 2003 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Kazakistan relativo ai trasporti internazionali su strada di persone e merci
Art. 6 Divieto di eseguire trasporti interni
Art. 9 Modalità d’applicazione
Art. 11 Applicazione al Principato del Liechtenstein
Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Kazakistan relativo ai trasporti internazionali su strada di persone e merci
Concluso il 20 gennaio 2003
Entrato in vigore mediante scambio di note il 28 novembre 2003
(Stato 10 febbraio 2004)
Il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Kazakistan
in seguito le «Parti contraenti»,
animati dal desiderio di facilitare i trasporti su strada di persone e merci tra i due Paesi, nonché in transito attraverso il loro territorio,
1 Le disposizioni del presente Accordo si applicano ai trasporti di persone e di merci in provenienza o a destinazione del territorio di una Parte contraente o attraverso questo territorio, effettuati per mezzo di veicoli immatricolati nel territorio dell’altra Parte contraente.
2 Il presente Accordo non incide né sui diritti né sugli obblighi derivanti da altri accordi di cui i due Stati sono parte.
1 Il termine «trasportatore» designa una persona fisica o giuridica che, sia in Svizzera sia nel Kazakistan, ha il diritto di effettuare trasporti stradali di persone o di merci conformemente alle disposizioni legali in vigore nel suo Paese.
2 Il termine «veicolo» designa un veicolo stradale a propulsione meccanica nonché, eventualmente, il suo rimorchio o semirimorchio adibiti al trasporto di
oltre nove persone sedute, conducente compreso,
3 Il termine «autorizzazione» designa qualsiasi licenza, concessione o autorizzazione esigibile secondo la legge applicabile da ciascuna delle Parti contraenti, rilasciata dall’autorità competente di una Parte contraente e che conferisce ai veicoli immatricolati nell’altra Parte contraente il diritto di entrare e di transitare nel territorio della Parte contraente che l’ha rilasciata.
1 I trasporti occasionali di persone che adempiono le seguenti condizioni sono esenti dall’autorizzazione:
trasporto delle stesse persone con lo stesso veicolo durante tutto un viaggio i cui punti di partenza e d’arrivo sono situati nel Paese d’immatricolazione del veicolo, sempreché nessuna persona sia presa a carico o fatta scendere lungo il percorso o alle fermate situate fuori di detto Paese (circuito a porte chiuse); o
trasporto di un gruppo di persone da un luogo situato nel Paese d’immatricolazione del veicolo a un luogo situato nell’altra Parte contraente quando il veicolo lascia a vuoto questo territorio; o
trasporto di un gruppo di persone da un luogo situato nell’altra Parte contraente a un luogo situato nel Paese d’immatricolazione del veicolo a condizione che il servizio sia preceduto da uno spostamento a vuoto nell’andata e che i viaggiatori
siano raggruppati mediante contratti di trasporto conclusi prima del loro arrivo nel Paese in cui si effettua la presa a carico; o
siano stati condotti precedentemente dallo stesso trasportatore, alle condizioni indicate nella lettera b) nel Paese in cui sono ripresi a carico e siano trasportati fuori da questo Paese; o
siano stati invitati a recarsi nell’altra Parte contraente, quando le spese di trasporto sono a carico dell’invitante. I viaggiatori devono formare un gruppo omogeneo che non può essere stato costituito unicamente in vista di questo viaggio;
viaggi in transito attraverso il territorio dell’altra Parte contraente.
2 I trasporti di persone che soddisfano le condizioni seguenti sono esenti dall’autorizzazione:
i servizi pendolari con alloggio durante il transito, o a destinazione del territorio dell’altra Parte contraente; e
gli spostamenti a vuoto dei veicoli effettuati in rapporto con i servizi pendolari.
3 I trasporti di cui ai capoversi 1 e 2 sono attestati da un documento di controllo.
4 I trasporti diversi da quelli di cui ai capoversi 1 e 2 sono sottoposti ad autorizzazione, secondo il diritto nazionale delle Parti contraenti. Le autorizzazioni sono concesse fatta salva la reciprocità.
1 Ogni trasportatore di una Parte contraente ha il diritto, per mezzo di un’autorizzazione, di importare temporaneamente un veicolo vuoto o carico sul territorio dell’altra Parte contraente, per trasportare merci:
tra un luogo del territorio di una Parte contraente e un luogo del territorio dell’altra Parte contraente; o
alla partenza dal territorio dell’altra Parte contraente verso un Paese terzo o in provenienza da un Paese terzo verso il territorio dell’altra Parte contraente; o
in transito attraverso il territorio dell’altra Parte contraente.
2 Le eccezioni all’obbligo di autorizzazione sono previste nel protocollo al presente Accordo menzionato nell’articolo 9.
3 Nel caso in cui il peso o le dimensioni del veicolo carico o vuoto eccedano i limiti massimi autorizzati nel territorio dell’altra Parte contraente, il trasportatore deve ottenere un’autorizzazione speciale dalle autorità competenti di quest’ultima.
Per tutte le questioni non disciplinate dal presente Accordo, i trasportatori e i conducenti di veicoli di una Parte contraente che si trovano sul territorio dell’altra Parte contraente sono tenuti a rispettarne le leggi e i regolamenti che saranno applicati in modo non discriminante.
I trasporti in cabotaggio eseguiti nel territorio di una Parte contraente da veicoli immatricolati nel territorio dell’altra Parte contraente non sono autorizzati. La Commissione mista menzionata nell’articolo 10 può introdurre deroghe a tale divieto.
2 I trasportatori e i conducenti di veicoli che, sul territorio dell’altra Parte contraente, hanno commesso infrazioni alle disposizioni del presente Accordo o delle leggi e dei regolamenti in rapporto con i trasporti stradali o la circolazione stradale in vigore su detto territorio possono, su richiesta delle autorità competenti di questo Paese, essere l’oggetto delle misure seguenti che devono essere prese dalle autorità del Paese d’immatricolazione del veicolo:
revoca, a titolo temporaneo, parziale o totale, del diritto di effettuare trasporti sul territorio della Parte contraente in cui l’infrazione è stata commessa.
3 L’autorità che prende una misura siffatta ne informa l’autorità competente dell’altra Parte contraente.
4 Sono fatte salve le sanzioni che possono essere applicate in virtù della legislazione nazionale dai tribunali o dalle autorità competenti della Parte contraente sul territorio della quale siffatte infrazioni sono state commesse.
Le Parti contraenti si comunicano reciprocamente le autorità incaricate dell’applicazione del presente Accordo. Tali autorità corrispondono direttamente.
Le Parti contraenti si notificano reciprocamente per via diplomatica l’eventuale modifica delle denominazioni o delle funzioni delle autorità competenti.
Le autorità competenti delle Parti contraenti si accordano sulle modalità di applicazione del presente Accordo per mezzo di un Protocollo compilato contemporaneamente allo stesso e che ne fa parte integrante.
1 Le Parti contraenti istituiscono una Commissione mista specializzata, composta di rappresentanti delle autorità competenti, per trattare le questioni derivanti dall’applicazione del presente Accordo. Le autorità competenti di una Parte contraente possono chiedere la convocazione della Commissione mista, la quale si riunisce alternativamente sul territorio di ogni Parte contraente.
2 La Commissione è segnatamente competente per modificare o completare il Protocollo menzionato nell’articolo 9.
Conformemente al desiderio del Governo del Principato del Liechtenstein, il presente Accordo si estende parimenti al Principato in quanto lo stesso è legato alla Svizzera da un trattato d’unione doganale1.
1 Ogni Parte contraente notifica all’altra il compimento di tutte le procedure necessarie secondo la legge per mettere in vigore il presente Accordo. Il presente Accordo entra in vigore alla data dell’ultima notifica.
2 L’Accordo è valido per una durata indeterminata; può essere denunciato da ogni Parte contraente per la fine di un anno civile mediante un preavviso scritto di almeno sei mesi.
3 Il presente Accordo può essere modificato o completato con il reciproco consenso delle Parti; tali modifiche costituiscono i protocolli aggiuntivi al presente Accordo e ne fanno parte integrante.
In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati dai loro governi rispettivi, hanno firmato il presente Accordo.
Fatto a Berna, il 20 gennaio 2003, in due originali in lingua francese, kazaka e russa, tutti i testi facenti parimenti fede.
Governo della Repubblica del Kazakistan:
RU 2004 801
Kassymzhomart Tokaev
zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Kasachstan über den grenzüberschreitenden Personen- und Güterverkehr auf der Strasse
Abgeschlossen am 20. Januar 2003
In Kraft getreten durch Notenaustausch am 28. November 2003
Der Schweizerische Bundesratunddie Regierung der Republik Kasachstan
im Bestreben, die Personen- und Güterbeförderungen auf der Strasse zwischen den beiden Staaten und im Transit durch ihr Gebiet zu erleichtern
habenFolgendes vereinbart:
1 Die Bestimmungen des vorliegenden Abkommens sind anwendbar auf Personen- und Güterbeförderungen, die vom oder ins Staatsgebiet der einen Vertragspartei oder im Transit durch dieses Gebiet mit Fahrzeugen ausgeführt werden, die im Staatsgebiet der anderen Vertragspartei zum Verkehr zugelassen sind.
2 Dieser Vertrag hat keinen Einfluss auf die Rechte und Pflichten der Vertragsparteien aus anderen Abkommen oder Staatsverträgen, denen sie beigetreten sind.
Im Sinne dieses Abkommens bezeichnet:
1 der Begriff «Unternehmer» eine natürliche oder juristische Person, die entweder in der Schweiz oder in der Republik Kasachstan gemäss den in diesem Staat geltenden Vorschriften berechtigt ist, Personen oder Güter auf der Strasse zu befördern;
2 der Begriff «Fahrzeug» ein Strassenfahrzeug mit mechanischem Antrieb sowie gegebenenfalls dessen Anhänger oder Sattelanhänger, die für die Beförderung
3 der Begriff «Genehmigung» jede Bewilligung, Konzession oder Genehmigung, die gemäss nationalen Vorschriften der Staaten der Vertragsparteien verlangt wird; sie wird von der zuständigen Behörde der einen Vertragspartei ausgestellt und berechtigt das Fahrzeug, das im dem Staatsgebiet der anderen Vertragspartei zum Verkehr zugelassen ist, ins Staatsgebiet der Vertragspartei, welche die Genehmigung ausgestellt hat, zu fahren oder dieses zu durchqueren.
1 Die gelegentlichen Personenbeförderungen, die unter den nachfolgenden Voraussetzungen ausgeführt werden, sind von der Genehmigungspflicht ausgenommen:
die Beförderung von gleichen Personen mit demselben Fahrzeug während der gesamten Reise, deren Ausgangs- und Endpunkt in dem Staat gelegen sind, in dem das Fahrzeug zum Verkehr zugelassen ist, sofern unterwegs oder bei Halten ausserhalb dieses Landes Personen weder aufgenommen noch abgesetzt werden (Rundfahrten mit geschlossenen Türen); oder
die Beförderung von Personengruppen von einem Ort des Staates, in dem das Fahrzeug zum Verkehr zugelassen ist, an einen Ort im Staatsgebiet der anderen Vertragspartei, sofern das Fahrzeug dieses Gebiet leer wieder verlässt; oder
die Beförderung von Personengruppen von einem Ort im Staatsgebiet der anderen Vertragspartei an einen Ort des Staates, in dem das Fahrzeug zugelassen ist, sofern dieser Dienstleistung eine Leerfahrt vorausgegangen ist und die Reisenden
vor der Ankunft im Gebiet, in dem sie aufgenommen werden, mit Beförderungsverträgen in Gruppen zusammengefasst werden; oder
vorher von demselben Verkehrsunternehmer nach den unter b genannten Bedingungen in den Vertragsstaat, in dem sie aufgenommen werden, befördert worden sind und jetzt in ein anderes Land befördert werden; oder
eingeladen werden, sich in das Gebiet der anderen Vertragspartei zu begeben, wobei der Einladende die Beförderungskosten trägt. Die Reisenden müssen einen zusammengehörenden Personenkreis bilden, der nicht nur zum Zweck der Fahrt zusammengestellt wurde;
Transitfahrten durch das Staatsgebiet der anderen Vertragspartei.
2 Die Personentransporte, die unter den nachfolgenden Voraussetzungen ausgeführt werden, sind von der Genehmigungspflicht ausgenommen:
die Pendelfahrten mit Unterbringung im Transit oder ins Staatsgebiet der anderen Vertragspartei; sowie
3 Bei den unter Ziffer 1 und 2 erwähnten Beförderungen ist ein Kontrollpapier mitzuführen.
4 Andere als die unter Ziffer 1 und 2 erwähnten Beförderungen sind nach Massgabe des nationalen Rechts der Staaten der Vertragsparteien genehmigungspflichtig. Die Genehmigungen werden unter Wahrung der Gegenseitigkeit erteilt.
1 Unter der Voraussetzung einer Bewilligung ist jeder Unternehmer einer Vertragspartei berechtigt, vorübergehend ein leeres oder beladenes Fahrzeug in das Staatsgebiet der anderen Vertragspartei einzuführen, um Güter zu befördern:
zwischen einem Ort im Staatsgebiet der einen Vertragspartei und einem Ort im Staatsgebiet der anderen Vertragspartei; oder
vom Staatsgebiet der anderen Vertragspartei in einen Drittstaat oder von einem Drittstaat ins Staatsgebiet der anderen Vertragspartei; oder
im Transit durch das Staatsgebiet der anderen Vertragspartei.
2 Die Ausnahmen von der Bewilligungspflicht sind in dem in Artikel 9 erwähnten Protokoll zu diesem Abkommen aufgeführt.
3 Für den Fall, dass die Masse oder Gewichte des beladenen oder leeren Fahrzeuges die im Staatsgebiet der anderen Vertragspartei zugelassenen Höchstnormen übersteigen, benötigt der Unternehmer eine Spezialbewilligung der zuständigen Behörden dieser Vertragspartei.
In allen Belangen, die dieses Abkommen nicht regelt, haben die Unternehmer und die Fahrzeugführer einer Vertragspartei bei Fahrten im Staatsgebiet der anderen Vertragspartei die Bestimmungen der dort geltenden Gesetze und Vorschriften, die nicht diskriminierend angewendet werden, einzuhalten.
Die Kabotagebeförderungen im Staatsgebiet einer Vertragspartei mit Fahrzeugen, die im Staatsgebiet der anderen Vertragspartei zum Verkehr zugelassen sind, sind nicht erlaubt. Die in Artikel 10 vorgesehene Gemischte Kommission kann diesbezüglich Sonderregelungen einführen.
Art. 7 Widerhandlungen
1 Die zuständigen Behörden der Staaten der Vertragsparteien sorgen dafür, dass die Bestimmungen dieses Abkommens von den Unternehmern eingehalten werden.
2 Gegen Unternehmer und Fahrzeugführer, die auf dem Staatsgebiet der anderen Vertragspartei Bestimmungen des Abkommens oder der dort geltenden Gesetze und Vorschriften über die Strassenbeförderungen oder den Strassenverkehr verletzt haben, können auf Verlangen der zuständigen Behörden dieses Staates folgende Massnahmen angeordnet werden, die durch die Behörden des Staates, in dem das Fahrzeug zum Verkehr zugelassen ist, zu vollziehen sind:
Vorwarnung;
befristeter, teilweiser oder vollständiger Entzug der Berechtigung, Beförderungen auf dem Staatsgebiet der Vertragspartei, in dem die Widerhandlung begangen wurde, auszuführen.
3 Die Behörde, die eine solche Massnahme getroffen hat, unterrichtet hierüber die zuständige Behörde der anderen Vertragspartei.
4 Vorbehalten bleiben Sanktionen, die gestützt auf das nationale Recht von den Gerichten oder zuständigen Behörden des Staates der Vertragspartei ergriffen werden können, auf deren Gebiet solche Widerhandlungen begangen wurden.
Art. 8 Zuständige Behörden
Die Vertragsparteien informieren sich gegenseitig auf diplomatischem Weg über eine allfällige Änderung der Namen oder Funktionen der zuständigen Behörden der Vertragsparteien.
Art. 9 Ausführungsbestimmungen
Die Ausführungsbestimmungen zu diesem Abkommen werden von den zuständigen Behörden der Vertragsparteien in einem Protokoll vereinbart, das integrierender Bestandteil dieses Abkommens ist.
1 Die Vertragsparteien setzen für Fragen betreffend den Vollzug dieses Abkommens eine Gemischte Fachkommission ein, die sich aus Vertretern der zuständigen Behörden zusammensetzt. Die zuständigen Behörden einer Vertragspartei können die Einberufung dieser Gemischten Kommission verlangen; diese tritt abwechselnd auf dem Gebiet jeder Vertragspartei zusammen.
2 Diese Kommission ist für die Änderung oder Ergänzung des in Artikel 9 erwähnten Protokolls zuständig.
Art. 11 Anwendung auf das Fürstentum Liechtenstein
Dem Wunsch des Fürstentums Liechtenstein entsprechend, erstreckt sich das Abkommen auch auf das Fürstentum Liechtenstein, solange dieses durch einen Zollanschlussvertrag1 mit der Schweiz verbunden ist.
Art. 12 Inkrafttreten und Geltungsdauer
1 Jede Vertragspartei setzt die andere über die Erfüllung der Vorschriften in Kenntnis, die aufgrund ihrer Gesetzgebung für die Inkraftsetzung dieses Vertrags erforderlich sind. Dieses Abkommen tritt ab dem Datum der letzten dieser Mitteilungen in Kraft.
2 Das Abkommen gilt für eine unbestimmte Dauer; es kann von jeder Vertragspartei unter Einhaltung einer Kündigungsfrist von mindestens sechs Monaten schriftlich gekündigt werden.
3 Dieser Vertrag kann bei gegenseitigem Einverständnis der Parteien abgeändert oder vervollständigt werden; diese Änderungen bestehen aus Zusatzprotokollen zu diesem Vertrag und sind integrierender Bestandteil dieses Vertrags.
Geschehen zu Bern am 20. Januar 2003 in zwei Originalen in französischer, kasachischer und russischer Sprache, wobei jeder Wortlaut gleichermassen verbindlich ist.
Republik Kasachstan:
AS 2004 801
entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République du Kazakhstan relatif aux transports internationaux par route de personnes et de marchandises
Conclu le 20 janvier 2003
Entré en vigueur par échange de notes le 28 novembre 2003
Le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République du Kazakhstan, dénommées ci-après «Parties contractantes»,
1 Les dispositions du présent Accord s’appliquent aux transports de personnes et de marchandises en provenance ou à destination du territoire de l’Etat de l’une des Parties contractantes ou à travers ce territoire, effectués au moyen de véhicules immatriculés dans le territoire de l’Etat de l’autre Partie contractante.
2 Le présent Accord n’affecte pas les droits et obligations des Parties contractantes découlant des autres accords et traités internationaux auxquels elles ont adhéré.
1 Le terme «transporteur» désigne une personne physique ou morale qui, soit en Suisse, soit au Kazakhstan, a le droit d’effectuer des transports de personnes ou de marchandises par route conformément aux dispositions légales en vigueur dans son pays.
2 Le terme «véhicule» désigne un véhicule routier à propulsion mécanique ainsi que, le cas échéant, sa remorque ou sa semi-remorque qui sont affectés au transport
de plus de neuf personnes assises, le conducteur compris,
3 Le terme «autorisation» désigne toute licence, concession ou autorisation exigible, selon la loi applicable dans l’Etat de chacune des Parties contractantes, délivrée par l’autorité compétente d’une Partie contractante et donnant au véhicule immatriculé dans l’autre Partie contractante le droit de pénétrer et de transiter le territoire de l’Etat de la Partie contractante qui a délivré l’autorisation.
Art. 3 Transport de personnes
1 Les transports occasionnels de personnes remplissant les conditions suivantes sont exempts d’autorisation:
transport des mêmes groupes de personnes par le même véhicule pendant tout un voyage dont les points de départ et d’arrivée sont situés dans le pays d’immatriculation du véhicule, aucune personne n’étant prise en charge ou déposée le long du parcours ou aux arrêts en dehors dudit pays (circuit à portes fermées); ou
transport d’un groupe de personnes d’un endroit situé dans le pays d’immatriculation du véhicule à un endroit situé dans l’Etat de l’autre Partie contractante, le véhicule quittant à vide ce territoire; ou
transport d’un groupe de personnes d’un endroit situé dans l’Etat de l’autre Partie contractante à un endroit situé dans le pays d’immatriculation du véhicule à condition que le service soit précédé d’un déplacement à vide à l’aller et que les voyageurs
soient groupés par contrats de transport conclus avant leur arrivée dans le pays où s’effectue la prise en charge; ou
aient été conduits précédemment par le même transporteur, dans les conditions indiquées à la let. b) dans le pays où ils sont repris en charge et soient transportés hors de ce pays; ou
aient été invités à se rendre dans l’Etat de l’autre Partie contractante, les frais de transport étant à la charge de l’invitant. Les voyageurs doivent former un groupe homogène qui ne peut pas avoir été constitué uniquement en vue de ce voyage.
voyages en transit par le territoire de l’Etat de l’autre Partie contractante.
2 Les transports de personnes remplissant les conditions suivantes sont exempts d’autorisation:
les services de navette avec hébergement en transit ou à destination du territoire de l’Etat de l’autre Partie contractante; et
les déplacements à vide des véhicules effectués en rapport avec des services de navette.
3 Les transports visés aux al. 1 et 2 sont exécutés sous le couvert d’un document de contrôle.
4 Les transports autres que ceux visés aux al. 1 et 2 sont soumis à autorisation, selon le droit national des Etats des Parties contractantes. Les autorisations sont octroyées sous réserve de réciprocité.
1 Tout transporteur d’une Partie contractante a le droit, moyennant autorisation, d’importer temporairement un véhicule vide ou chargé sur le territoire de l’Etat de l’autre Partie contractante, afin de transporter des marchandises:
entre un lieu du territoire de l’Etat d’une Partie contractante et un lieu du territoire de l’Etat de l’autre Partie contractante; ou
au départ du territoire de l’Etat de l’autre Partie contractante vers un pays tiers ou en provenance d’un pays tiers vers le territoire de l’Etat de l’autre Partie contractante; ou
en transit par le territoire de l’Etat de l’autre Partie contractante.
2 Les exceptions au régime d’autorisation sont prévues dans le protocole au présent Accord établi par l’art. 9 ci-après.
3 Dans le cas où les poids ou dimensions du véhicule chargé ou vide excèdent les normes maximales autorisées sur le territoire de l’Etat de l’autre Partie contractante, le transporteur doit obtenir une autorisation spéciale des autorités compétentes de celle-ci.
Pour toutes les matières qui ne sont pas réglées par le présent Accord, les transporteurs et les conducteurs de véhicules d’une Partie contractante se trouvant sur le territoire de l’Etat de l’autre Partie contractante sont tenus de respecter les dispositions des lois et règlements de ce dernier Etat qui seront appliqués d’une façon non-discriminatoire.
Les transports en cabotage effectués sur le territoire de l’Etat d’une Partie contractante par des véhicules immatriculés dans le territoire de l’Etat de l’autre Partie contractante ne sont pas autorisés. La Commission mixte, mentionnée à l’art. 10, peut introduire des dérogations à ce sujet.
Art. 7 Infractions
2 Les transporteurs et les conducteurs de véhicules qui, sur le territoire de l’Etat de l’autre Partie contractante, ont commis des infractions aux dispositions du présent Accord ou des lois et règlements en rapport avec les transports routiers ou la circulation routière en vigueur sur ledit territoire peuvent, sur demande des autorités compétentes de ce pays, faire l’objet des mesures suivantes devant être prises par les autorités du pays d’immatriculation du véhicule:
3 L’autorité qui prend une mesure en informe l’autorité compétente de l’Etat de l’autre Partie contractante.
4 Demeurent réservées les sanctions pouvant être appliquées en vertu de la législation nationale par les tribunaux ou les autorités compétents de l’Etat de la Partie contractante sur le territoire de laquelle de telles infractions ont été commises.
Art. 8 Autorités compétentes
En cas de modification des dénominations ou fonctions officielles des autorités compétentes des Parties contractantes, ces dernières s’en tiennent mutuellement informées par la voie diplomatique.
Art. 9 Modalités d’application
Les autorités compétentes des Parties contractantes s’accorderont sur les modalités d’application du présent Accord par un protocole qui fait partie intégrante de cet accord.
1 Les Parties contractantes instituent une Commission mixte spécialisée composée de représentants des autorités compétentes pour traiter des questions découlant de l’application du présent Accord. Les autorités compétentes de l’une des Parties contractantes peuvent demander la réunion de cette Commission mixte, laquelle se réunira alternativement sur le territoire de chacune des Parties contractantes.
2 Cette Commission est compétente pour modifier ou compléter le Protocole mentionné à l’art. 9.
Art. 11 Application à la principauté du Liechtenstein
Conformément au désir du Gouvernement de la Principauté de Liechtenstein, le présent Accord s’étend également à la Principauté aussi longtemps que celle-ci est liée à la Confédération suisse par un traité d’union douanière1.
Art. 12 Entrée en vigueur et durée de validité
1 Chacune des Parties contractantes notifiera à l’autre l’accomplissement des procédures requises par sa législation pour la mise en vigueur du présent Accord. Celui-ci entrera en vigueur le jour de la date de la dernière de ces notifications.
2 L’accord sera valable pour une durée indéterminée; il pourra être dénoncé par chaque Partie contractante moyennant un préavis écrit de six mois au moins.
3 Le présent Accord peut être amendé ou complété par consentement réciproque des Parties; ces amendements constituent des protocoles additionnels au présent Accord et font partie intégrante de celui-ci.
Fait à Berne, le 20 janvier 2003, en deux originaux en langues française kazakhe et russe, tous les textes faisant également foi.
de la République de Kazakhstan:
RO 2004 801

References: Art. 6

Art. 9

Art. 11

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 3

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12