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COMUNE DI QUINTO DI TREVISO. Studio di fattibilità ART. 11 c. 2 DPR 554/99 - PDF
COMUNE DI QUINTO DI TREVISO. Studio di fattibilità ART. 11 c. 2 DPR 554/99
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1 COMUNE DI QUINTO DI TREVISO PROVINCIA DI TREVISO SERVIZIO III - TECNICO lavori AMPLIAMENTO DELLA COPERTURA DELLE TRIBUNE E REALIZZAZIONE DI SPOGLIATOI ED ALTRI LOCALI A SERVIZIO DELL IMPIANTO SPORTIVO DI VIA O. TENNI Studio di fattibilità ART. 11 c. 2 DPR 554/99 18 APRILE 2011 Ufficio Lavori Pubblici 1
2 PREMESSA Il presente studio di fattibilità è stato redatto prevedendo che per la realizzazione dell opera il Comune di Quinto di Treviso si avvalga di finanziamento esclusivo con capitale privato. Sono state valutate forme di partnership pubblico-privata, accertando che l opera pubblica da realizzare non possiede le caratteristiche delle opere che nel project financing sono dette calde (l investimento del promotore viene ripagato dai ricavi di gestione dell opera), trattandosi di lavori di ampliamento di un impianto sportivo esistente già affidato in gestione, sul quale comunque si possono ipotizzare solo esigui ricavi di gestione. Si è pertanto ritenuto di procedere prevedendo la concessione del diritto reale di superficie dei beni immobili di proprietà comunale, in sostituzione totale delle somme di denaro costituenti il corrispettivo del contratto per la realizzazione dell opera pubblica in questione, ai sensi dell art. 53 comma 6 del D.Lgs. 163/2006. In particolare, si è ritenuto di individuare delle aree da concedere al privato in diritto di superficie per realizzarvi impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Le aree individuate allo scopo sono: la copertura delle tribune del campo sportivo comunale di Via O. Tenni (lastrico solare), per l installazione di un impianto fotovoltaico; due aree marginali rispettivamente nell impianto sportivo di Via O. Tenni e nell area scoperta della Scuola Media e Palestra Ciardi in Via Donatori del Sangue, da destinare alla collocazione di due impianti di cogenerazione a biomassa vegetale in grado di produrre energia elettrica ed energia termica da utilizzare per il riscaldamento di immobili comunali; tali aree andranno indicate nel programma triennale delle opere pubbliche tra i beni che, ai sensi dell art. 128 comma 4 del D. Lgs. 163/2006, possono essere oggetto di diretta alienazione anche del solo diritto di superficie, previo esperimento di una gara, al fine di quanto previsto dall'articolo 53, comma 6; Verrà pertanto analizzata, oltre alla fattibilità tecnica, quella economico-finanziaria, alla luce della modalità di finanziamento dell opera come sopra indicato. 2
3 INDICE A - RELAZIONE ILLUSTRATIVA GENERALE 1. Inquadramento territoriale e socio-economico dell area oggetto dell intervento 2. Corografia 3. Confini catastali 4. Stralcio del Piano Regolatore Comunale e verifica con gli strumenti urbanistici 5. Analisi della domanda e dell attuale offerta e di previsione 6. Analisi delle alternative progettuali 7. Studio dell impatto ambientale riferito alla soluzione progettuale individuata e alla possibili alternative B - RELAZIONE TECNICA 1. Le caratteristiche funzionali e tecniche dei lavori da realizzare 2. Descrizione, ai fini della valutazione preventiva della sostenibilità ambientale e della compatibilità paesaggistica dell intervento, dei requisiti dell opera da progettare, delle caratteristiche e dei collegamenti con contesto nel quale l intervento si inserisce nonché delle misure idonee a salvaguardare la tutela ambientali i valori culturali e paesaggistici 3. Analisi sommaria delle tecniche costruttive e indicazione delle norme tecniche da applicare 4. Cronoprogramma 5. Stima sommaria dell intervento C - ELABORATI PROGETTUALI PREVISTI D ANALISI ECONOMICO-FINANZIARIA 1. Analisi della fattibilità economica con finanziamento esclusivo mediante capitale privato 2. Elementi essenziali dello schema di contratto e modalità di scelta del il soggetto attuatore E ELABORATI GRAFICI 1. Planimetria generale con individuate le aree da concedere in diritto di superficie 2. Planimetria stato di fatto con indicata la localizzazione dell opera pubblica da realizzare: piante, prospetti e sezioni 3
4 A - RELAZIONE ILLUSTRATIVA GENERALE 1. Inquadramento territoriale e socio-economico dell area oggetto dell intervento Le aree oggetto di intervento si trovano relativamente vicine tra loro; posizionate ad ovest del centro del paese di Quinto di Treviso; a sud dell ansa del Fiume Sile in una porzione del territorio relativamente poco urbanizzata ed ospitante attrezzature pubbliche. Le due aree sono in relazione tra loro dalla presenza della ex-ferrovia Ostiglia, segno caratteristico del territorio dove attualmente è in corso un progetto di ampio respiro per trasformare il lungo tratto in una pista ciclabile immersa nel Parco del Sile. Il campo sportivo comunale si trova in via O. Tenni, servito a nord da via Francesco Baracca e da via O. Tenni, strada chiusa, che conduce all ampio parcheggio dello stadio e quindi all accesso delle tribune e dei locali a servizi degli impianti. A sud del campo sportivo principale, servito anche da una pista di atletica, si trovano i fabbricati adibiti a spogliatoi, struttura staccata che confina a sud con un ampia ansa del fiume Sile. Ad ovest è presente un ampia area agricola con sporadiche abitazioni a congrua distanza, mentre ad est sono presenti altre aree destinate a servizi attualmente coltivate a campo aperto, tale spazio permette un cuscinetto con l inizio dell abitato del paese. 4
5 La zona in particolare si presenta divisa in diverse unità: il campo sportivo principale al centro con circostante pista di atletica, campi di allenamento nella parte nord, la struttura delle tribune coperte al fianco ovest del campo sportivo principale, seguita dalla zona accessi al pubblico e dal parcheggio. Attualmente le strutture adibite a spogliatoi ed a sede della società sportiva di calcio si trovano a sud del campo sportivo, insieme a campi di calcetto e tennis coperti. L area confinante con il fiume è attrezzata a parco. L intera struttura è di proprietà comunale ed è affidata in gestione. Per quanto riguarda campo da calcio e atletica e relative strutture di supporto alla società Sportiva del A.S.D. Union Quinto Calcio e alla società Atletica Quinto; mentre per gli spazi adibiti a campi da calcetto e tennis, la gestione è in corso di affidamento. La struttura è utilizzata sia per la pratica dello sport Calcio sia per la pratica dello sport Atletica, sia per l utilizzo non agonistico dei campi da calcetto e di tennis senza tralasciare poi un'area pubblica a ridosso dell'ansa del fiume Sile attrezzata come area pic-nic per tutte le persone che ne volessero fare uso tenendo anche conto che la stessa è raggiunta dal percorso ciclopedonale di visita del Parco Sile denominato La via dei Mulini nell ambito della più ampia rete di percorsi Girasile. 5
6 Proprio per questa sinergia di attività, nelle giornate di manifestazioni sportive agonistiche e non, nell area vengono richiamate numerose persone come spettatori, come atleti e dirigenti (allenamenti, riunioni, rappresentanza e partite dei vari campionati) o come semplici utilizzatori delle strutture a disposizione (calcetto, tennis, pic-nic ). Questa multidisciplinarietà di attività permette un utilizzazione importante e costante da parte della comunità locale ma anche da utenti residenti in altri comuni più o meno vicini che la classifica a tutti gli effetti un'area di pregio adatta a molteplici attività promosse sia dal Comune stesso che da eventuali privati. 6
7 2. COROGRAFIA ESTRATTO I.G.M. scala 1: ESTRATTO C.T.R. scala 1: elemento n
8 3. CONFINI CATASTALI ESTRATTO MAPPA scala 1:2000 Foglio 4 m.n
9 4. STRALCIO DEL PIANO REGOLATORE COMUNALE E VERIFICA CON GLI STRUMENTI URBANISTICI ESTRATTO P.R.G. scala 1:5000 QUINTO DI TREVISO 2009 TAV
10 Dal punto di vista urbanistico l area è regolamentata dal Piano Regolatore Comunale del Comune di Quinto di Treviso ed in particolare dalla Variante di assestamento comma 4 art. 50 del P.R.G. con approvazione del C.C. n 38 del La zonizzazione prevede per l area una ZTO F impianti pubblici, di uso pubblico e di interesse collettivo. Per tali zone il Comune può consentire l esecuzione di opere, da parte di privati o di associazioni, mediante convenzionamento, le finalità proprie della zona art.48 delle N.T.d A. c.1). Le modalità di intervento si attuano per l area specifica con intervento edilizio diretto (IED) (art.48 delle N.T.d A.c.3). Altre prescrizioni, riguardano in questo caso, l interazione del procedimento autorizzativo con il Parco Naturale Regionale del fiume Sile ed in particolare le direttive di cui al titolo VII delle N.T.A. del Piano Ambientale (art.48 delle N.T.d A.c.5b). Nei paragrafi seguenti dello Studio di Fattibilità verrà ripreso più approfonditamente la legislazione dell Ente sopracitato. All articolo 49 delle N.T.A. del P.R.G. vengono focalizzati alcuni aspetti dettagliati dell area in oggetto; in particolare il comma 5 Attrezzature per il gioco e lo sport stabilisce i seguenti indici urbanistici : Uf (indice di utilizzazione fondiaria) calcolato come la massima superficie utile (Su), come definita nell art.7, espressa in mq edificabili per ogni mq di superficie fondiaria(sf) = 0,8 mq/mq di cui non più del 50% per attrezzature coperte Rc (rapporto di copertura) definito in percentuale come il rapporto la superficie coperta (Sc) e la superficie fondiaria (Sf) = 40%; le sistemazioni a parcheggio e le altre superfici pavimentate non dovranno interessare più del 10% dell area. Per impianti esistenti anteriormente alla adozione del PRG i parametri di cui sopra sono aumentati del 50%. 5. Analisi della domanda e dell attuale offerta e di previsione con riferimento: I. Al bacino d utenza L ampliamento della copertura delle tribune permetterà di garantire a un maggior numero di persone di assistere agli eventi sportivi (sia di atletica che calcistici) in programma protetti dagli agenti atmosferici, potenziando quindi il numero di spettatori paganti anche nei mesi invernali. La realizzazione di nuovi spogliatoi accompagnata alla ristrutturazione di quelli esistenti, oggetto di altro intervento inserito nell elenco opere pubbliche 2011, permetterà di offrire un servizio migliore sia alle Società Sportive di prima squadra sia ai numerosi settori giovanili. La possibilità di disporre di più spogliatoi permette quindi una migliore organizzazione logistica e oraria venendo incontro quindi alle esigenze delle famiglie e dei cittadini della comunità. La struttura è utilizzata durante la settimana in maniera diversa in base ai giorni in cui è aperta: i fine settimana e durante le occasioni di manifestazioni sportive la struttura è attrezzata per accogliere sia gli atleti che gli spettatori. 10
11 Durante i giorni lavorativi non in concomitanza con eventi, la struttura è praticamente sempre utilizzata dalle Società per allenamenti delle giovanile e delle squadre più grandi, nonché per la pratica non agonistica di tennis e calcetto da parte di dilettanti. II. Alla stima dei bisogni dell utenza mediante l utilizzo di parametri fisici riferiti alla specifica tipologia di intervento, quali i flussi di traffico e il numero di accessi L ampliamento della copertura non andrà ad incidere con il numero massimo dei posti disponibili delle tribune e quindi rimarranno inalterati il numero di posti auto esistenti, l impianto è comunque dotato di ampio parcheggio che garantisce di soddisfare gli standard normativi di riferimento. La realizzazione degli spogliatoi sotto la pensilina di copertura adeguatamente ampliata, non andrà ad incidere con i flussi di traffico dell intero comparto, in quanto la struttura dovrà essere realizzata all interno della recinzione esistente che delimita l accesso al campo sportivo dalla zona a parcheggio. Attualmente la struttura è accessibile per gli spettatori attraverso due accessi distinti (ospiti e locali senza commistione tra loro) che rendono fruibili le tribune; mentre agli atleti ed ai direttori di gara viene garantito un accesso indipendente agli spogliatoi. La realizzazione della nuova struttura spogliatoi sotto la copertura della tribuna dovrà prevedere un nuovo accesso agli atleti ed arbitri senza commistione con gli accessi agli spettatori, secondo quanto previsto dalle norme C.O.N.I. per garantire l incolumità degli sportivi. Analizzando l area e le planimetrie esistenti ciò non pregiudica l intervento in quanto durante le manifestazioni l area di parcheggio frontale agli spogliatoi dovrà essere transennata o separata con strutture mobili e riservare i parcheggi promiscui agli atleti ed arbitri. L accesso agli spogliatoio attuali rimarrà inalterato. III. All individuazione, in termini quantitativi di gradimento, dell offerta attuale e di quella prevista nei medesimi settori dell intervento A giovare dell intervento saranno sicuramente le Società Sportive, le quali permetteranno un miglior servizio ai cittadini, sia in termini di visibilità degli eventi sportivi, sia in termini di utilizzazione delle strutture sportive. Inoltre, secondo le necessità delle società sportive che utilizzano l impianto, la nuova struttura dovrà ospitare dei locali attrezzati per uffici e segreteria liberando ulteriore spazio nella struttura esistente. Tali locali si dovranno ricavare possibilmente in aderenza ai nuovi spogliatoi. 6. Analisi delle alternative progettuali Per quanto riguarda le scelte tecnologiche, l ampliamento della pensilina della tribuna sarà necessariamente in analogia a quella esistente, escludendo quindi la demolizione con totale rifacimento. La realizzazione degli spogliatoi ed altri locali di servizio nello spazio sottostante la pensilina ampliata in aderenza alle tribune è preferibile per compattare i volumi ed 11
12 evitare di realizzare un nuovo fabbricato, per il quale mancherebbe anche un area adeguata al interno dell attuale perimetro di proprietà dell impianto. Anche per quanto riguarda le scelte organizzative la collocazione degli spogliatoi centrale è la soluzione migliore rispetto ad una collocazione decentrata come quella attuale Relativamente alle scelte finanziarie, è da escludere l esposizione del Comune per la realizzazione di tale opera, stante i ristretti vincoli di spesa imposti dal patto di stabilità. Come richiamato in premessa, anche forme di concessione di lavori pubblici in cui il corrispettivo del privato consiste nei ricavi della gestione dell opera, sono da escludere, considerato che questo tipo di impianto consente esigui ricavi di gestione. Per questa ragione si intende reperire il finanziamento con capitale privato mediante la concessione del diritto reale di superficie dei beni immobili di proprietà comunale, in sostituzione totale delle somme di denaro costituenti il corrispettivo del contratto per la realizzazione dell opera pubblica in questione, ai sensi dell art. 53 comma 6 del D.Lgs. 163/2006. Condizioni e modalità sono precisate di seguito nel presente studio di fattibilità. 12
13 7. Studio dell impatto ambientale riferito alla soluzione progettuale individuata e alla possibili alternative I. Analisi sommaria degli aspetti geologici, geotecnica, idraulici, desunti dalle cartografie disponibili o interenti ricadenti in zona CARTA DEI SUOLI della Provincia di Treviso 2008 Provincia di Treviso - Arpav ESTRATTO scala 1:
14 Da un analisi sommaria della cartografia tecnica si evince che i terreni che interessano lo Studio di Fattibilità, ed in particolare la zona del campo sportivo di Quinto, sono caratterizzati dalla presenza di terreni sabbiosi-limosi con la presenza d acqua a quote inferiori al metro. Dato le particolari caratteristiche sono sconsigliate opere interrate e semi-interrate. Una relazione geologica e geotecnica più specifica dovrà, in sede di inizio lavori, stabilire l eventuale piano di posa delle fondazioni per le opere edili in oggetto. Da un punto di vista idraulico, l ampliamento che si andrà a realizzare non prevede sostanziali aumenti della superficie impermeabile del sito, in quanto gli impianti di cogenerazione occuperanno una superficie coperta molto modesta; mentre la copertura degli spalti, in parte già esistente, coprirà un area attualmente pavimentata ed occupata dal volume delle tribune. La superficie coperta di progetto che occuperanno gli spogliatoi dovrà prevedere un minor impatto idrogeologico possibile, compatibilmente con gli spazi richiesti. 14
15 II. Verifica dei vincoli ambientali, storici, archeologici, paesaggistici interferenti sulle aree o sugli immobili interessati dall intervento PIANO AMBIENTALE Regione Veneto Ente Parco Naturale Regionale del Fiume Sile ESTRATTO scala 1: TAV AZZONAMENTO 15
16 L area dello stadio di Quinto di Treviso rientra all interno del Parco Regionale del Fiume Sile; l intervento è pertanto soggetto alla relativa autorizzazione ambientale. La relativa zonizzazione nel Piano Ambientale è Zona ad urbanizzazione controllata con funzioni di interesse pubblico ( tavola grafica Azzonamento n scheda urbanistica di dettaglio n. 2 - capo IV Zone urbanizzate art. n. 21 delle Norme di Attuazione del Piano Ambientale ). In particolare le destinazioni funzionali in progetto ( spogliatoi e spazi per lo sport ), sono compatibili con le finalità del Piano Ambientale e il criterio dell intervento delle funzioni sopra citate prescrivono quali interventi possibili l ampliamento di edifici esistenti. Nel caso in esame, la realizzazione dell ampliamento della copertura degli spalti con soprastante impianto fotovoltaico dovrà prevedere sistemi di mascheramento dei pannelli, qualora inclinati, mentre per quanto riguarda i pannelli posati in aderenza alla copertura non necessitano particolari accorgimenti. La realizzazione degli impianti di cogenerazione a biomassa vegetale dovranno prevedere sistemi adeguati per l insonorizzazione dei motori. La costruzione degli spogliatoi dovrà avvenire sotto la copertura delle tribune o in aderenza ad essa e l unico aspetto importante per le questioni paesaggistiche riguarderà lo scarico delle acque reflue mediante sistemi di depurazione consoni. Questo studio di fattibilità e le progettazioni successive non avranno l obbligo di produrre un nuovo progetto del verde in quanto sull area esiste già un progetto del verde in parte realizzato ed approvato durante l iter di approvazione per la realizzazione delle tribune esistenti. 16
17 B - RELAZIONE TECNICA 1. Le caratteristiche funzionali e tecniche dei lavori da realizzare Nella relazione tecnica dello studio di fattibilità verrà posto l accento soprattutto sull ampliamento della copertura delle tribune e sulla realizzazione dell immobile ad uso spogliatoi e altri locali per le attività a servizio dell impianto sportivo di Via O. Tenni, in quanto le lavorazioni che necessitano la messa in uso degli impianti di cogenerazione non risultano particolarmente impegnative, trattandosi di apparecchiature già pronte che necessitano della sola installazione e messa in rete. La copertura delle tribune dovrà essere realizzata con strutture che si accompagnano ai materiali esistenti prevedendo un loro inserimento nel conteso circostante. L ingresso degli ufficiali di gara e dei calciatori deve essere indipendente senza interessare la zona percorsa dal pubblico, dall esterno del campo sportivo agli spogliatoi, e da questi al terreno di gioco, in modo che gli ufficiali di gara e gli atleti abbiano tutte le garanzie, le protezioni idonee e illuminazione agli effetti della loro incolumità L ingresso in campo dei partecipanti al gioco, qualsiasi esso sia ( tunnel,sottopassaggio,ecc ), deve essere separato dal pubblico e protetto dal lancio degli oggetti, petardi, ecc, mediante sistemi che non devono impedire o ridurre la visibilità del pubblico. In caso di accesso di campo mediante protezioni mobili, lo spostamento di queste deve potere avvenire in un tempo massimo di 30 secondi. Nel caso di accesso al campo di gioco mediante sottopassaggio questo dovrà essere nel illuminato artificialmente. L ingombro del nuovo immobile non dovrà modificare gli accessi esistenti degli spettatori o quanto meno dovrà prevedere le stesse caratteristiche di sicurezza e separazione. Per soddisfare le esigenze funzionali della struttura, nella progettazione si dovranno prevedere: - due spogliatoi per gli atleti con locali di superficie netta non inferiori a mq. 30, esclusi i servizi; dotati di almeno n. 6 docce, n. 2 w.c., n. 2 orinatoi, n. 2 lavabi; - due spogliatoi per gli ufficiali di gara di superficie non inferiore di mq.10 dotati di n. 2 docce, n. 1 w.c. n.1 lavabi; - n. 1 locale sala medica di superficie non inferiore a mq. 10 igienicamente idoneo e adeguatamente areato provvisto di n. 1 lavandino; - adeguati spazi per magazzini e ripostigli; - spazi per uffici e per rappresentanza per la società di calcio U.S. Quinto con adeguato accesso; - un locale lavanderia. L impianto di cogenerazione istallato in prossimità delle tribune dovrà servire anche alla produzione di calore per il riscaldamento degli spogliatoi esistenti, che saranno oggetto di ristrutturazione con un intervento da parte dell Amministrazione già inserito nell elenco opere pubbliche
18 2. Descrizione, ai fini della valutazione preventiva della sostenibilità ambientale e della compatibilità paesaggistica dell intervento, dei requisiti dell opera da progettare, delle caratteristiche e dei collegamenti con contesto nel quale l intervento si inserisce nonché delle misure idonee a salvaguardare la tutela ambientali i valori culturali e paesaggistici Come già descritto in precedenza l intervento verrà realizzato nell area tutelata dal Parco del Sile; per cui richiede un autorizzazione paesaggistica da parte dell Ente. Le prime indicazioni per la valutazione preventiva sulla sostenibilità ambientale e sulla compatibilità paesaggistica riguarderanno le eventuali opere di mitigazione dell opera. La realizzazione degli impianti di cogenerazione a biomassa vegetale è consentita, purché siano presi in considerazione un idonea insonorizzazione della struttura e una documentata emissione in atmosfera dei gas di scarico. L impianto fotovoltaico della copertura, con l adeguato ampliamento della stessa, è assentibile senza particolari vincoli se aderente alla copertura. Qualora, per motivi funzionali, i moduli fotovoltaici fossero installati con una certa inclinazione, si dovranno attuare alcuni accorgimenti tecnici per il mascheramento nei prospetti dei pannelli. La realizzazione degli spogliatoi sottostanti la copertura in progetto non necessita di particolari accorgimenti, in quanto l area di interesse della struttura risulterà completamente inglobata dalla copertura. Accorgimenti particolari dovranno riguardare la realizzazione degli scarichi delle acque reflue, in quanto la zona non è servita da fognatura comunale. Negli interventi in questore non viene richiesto un nuovo progetto del verde in quanto basterà attuare il progetto richiesto al momento della realizzazione delle tribune esistenti. Dal punto di vista della sostenibilità ambientale va infine tenuto conto della previsione che il soggetto attuatore privato realizzi sulle aree concesse in diritto di superficie degli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaico e biomassa vegetale. Infine per gli impianti a biomassa vegetale è prevista la cogenerazione, consentendo che la produzione di energia termica, prodotto di scarto dei motori a biomassa vegetale, venga impiegata per il riscaldamento degli spogliatoi e dei locali in progetto ed esistenti nell impianto sportivo, nonché delle scuole medie e della palestra Ciardi. 3. Analisi sommaria delle tecniche costruttive e indicazione delle norme tecniche da applicare La pensilina di copertura delle tribune andrà ampliata con struttura analoga all esistente, per conservare una omogeneità d aspetto. Il fabbricato in progetto ad uso spogliatoi ed altri locali attinenti alla gestione del campo sportivo, verrà realizzato nello spazio sottostante la pensilina ampliata in aderenza alla struttura esistente delle tribune, rimanendone tuttavia del tutto indipendente dal punto di vista strutturale. Per tale fabbricato saranno da preferirsi le soluzioni tecniche costruttive che garantiscano, nella gestione del cantiere, la minore interferenza possibile e per il minor tempo possibile, con le strutture esistenti e il loro utilizzo. 18
19 La soluzione prefabbricata potrebbe rappresentare un opportunità in quanto ridurrebbe le lavorazioni in sito, con un sensibile abbattimento dei tempi di realizzazione dell opera. Inoltre il sistema prefabbricato consentirebbe un utilizzo della struttura esistente senza l intralcio del nuovo cantiere. In questo senso andrà inserito, tra gli elementi di valutazione dei concorrenti nella scelta del soggetto attuatore, un piano di cantierizzazione che riduca l'impatto sulla fruibilità dell'impianto esistente. Di seguito viene proposto un elenco di normative di cui tener conto per la progettazione: Normativa urbanistica - Variante di assestamento comma 4 art. 50 del P.R.G. con approvazione del C.C. n 38 del Regolamento Edilizio e Norme di Attuazione - D.P.R. n 380 del Normativa Parco del Fiume Sile - Piano Ambientale, Norme di Attuazione Normativa sportiva per la realizzazione di impianti sportivi - Regolamento F.I.G.C. interno del Regolamento C.O.N.I. n 1379 del Costruzioni in genere - Legge 05/11/1971 n : Norme per la disciplina delle opere in conglomerato cementizio armato normale e precompresso ed a struttura metallica - D.M. 14/01/2008 : Nuove norme tecniche per le costruzioni Sicurezza nei cantieri edili - D.L. 09/04/08 n 81, attuazione dell articolo 1 della legge 03/08/07 n 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro 19
20 4. Cronoprogramma FASI PERIODO (X = 1 MESE) STUDIO DI FATTIBILITA X PREPARAZIONE DEL BANDO X PROGETTOPRELIMINALE (GARA) X X AGGIUDICAZIONE E STIPULA CONTRATTO X PROGETTO DEFINITIVO X X X PROGETTO ESECUTIVO X REALIZZAZIONE IMPIANTO DI COGENERAZIONE PALESTRA CIARDI REALIZZAZIONE IMPIANTO DI COGENERAZIONE CAMPO SPORTIVO REALIZZAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO ED AMPLIAMENTO COPERTURA TRIBUNE CONNESIONE ALLA RETE DI DISTRIBUZIONE ELETTRICA NAZIONALE X X X X X X X X X X X X X X X COLLAUDI COPERTURA E IMPIANTI X REALIZZAZIONE NUOVI SPOGLIATOI X X X X X X X X X X X X COLLAUDI SPOGLIATOI X ACCATASTAMENTO IMPIANTI E SPOGLIATOI X 20
21 5. Stima sommaria dell intervento STIMA COSTO OPERE ampliamento della pensilina di copertura delle tribune opere di fondazione ,00 opere in elevazione ,00 opere strutturali in acciaio ,00 opere di copertura ,00 sommano ,00 oneri di sicurezza ,00 Totale opere ,00 fabbricato ad uso spogliatoi ed altri locali per attività di servizio dell impianto sportivo opere di fondazione ,00 opere in elevazione ,00 opere di copertura , finiture di opere generali di natura edile e tecnica ,00 finiture di opere generali in materiali lignei, plastici, metallici e vetrosi ,00 impianto idrico-sanitario ,00 impianto termici e di condizionamento ,00 impianto elettrico ,00 sommano ,00 oneri di sicurezza ,00 Totale opere ,00 21
22 STIMA DEL QUADRO ECONOMICO DELL OPERA LAVORI opere ,00 costi per la sicurezza ,00 SOMME A DISPOSIZIONE sommano ,00 spese tecniche relative alla progettazione ,00 spese tecniche relative alla direzione lavori e contabilità ,00 spese per il coordinatore della sicurezza (progettazione ed esecuzione) 5.500,00 spese tecniche per indagini geologiche 2.500,00 spese tecniche per accatastamento 3.000,00 imprevisti 3.200,00 i.v.a. su spese tecniche 9.800,00 i.v.a. su lavori ,00 sommano ,00 TOTALE IMPORTO PROGETTO ,00 22
23 C - ELABORATI PROGETTUALI PREVISTI L opera è di importo inferiore a ,00 e per l inserimento nell elenco annuale opere pubbliche è sufficiente il presente studio di fattibilità, che ai sensi del comma 2 dell art. 5 della L.R. 27/2003 sostituisce il documento preliminare alla progettazione Si prevedono 3 livelli di progettazione: il progetto preliminare verrà redatto dai concorrenti alla procedura ad evidenza pubblica per la scelta del soggetto attuatore dell intervento; successivamente andranno redatti il progetto definitivo e il progetto esecutivo. I livelli definitivo ed esecutivo potranno essere unificati, prevedendo eventualmente la stesura di elaborati finalizzati alla richiesta di autorizzazioni da parte di vari enti (ambientale, sanitaria, VV.F., C.O.N.I.), per anticipare i tempi di richiesta e consentire modifiche prima della stesura finale nel caso si rendesse necessario ottemperare ad eventuali prescrizioni. Gli elaborati delle varie fasi progettuali sono indicati di seguito, tenendo conto che per il loro contenuto si rimanda al d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207, che entrerà in vigore il 9 Giugno 2011: PROGETTO PRELIMINARE relazione illustrativa; relazione tecnica; studio di prefattibilità ambientale; accertamenti ed indagini preliminari - ambientali, geologiche, geotecniche e relative relazioni ed elaborati grafici; planimetria generale e elaborati grafici; prime indicazioni e misure finalizzate alla tutela della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro per la stesura dei piani di sicurezza con i contenuti minimi di cui al comma 2; calcolo sommario della spesa; quadro economico di progetto; rilievo sommario degli immobili esistenti (già disponibile agli atti). PROGETTO DEFINITIVO relazione generale; relazioni tecniche e relazioni specialistiche; rilievi planoaltimetrici; elaborati grafici; studio studio di fattibilità ambientale; calcoli delle strutture e degli impianti secondo quanto specificato all articolo 28, comma 2, lettere h) ed i) del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207; disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici; 23

References: ART. 11
 ART. 11
 ART. 11
 ART. 11
 art. 53
 art. 128
 art. 50
 art.48
 articolo 49
 art.7
 art. 53
 art. 50
 articolo 1
 art. 5
 articolo 28