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TITOLO I (Disposizioni di carattere generale) - PDF
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1 TESTO EMENDATO REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DELLE MISURE E DEGLI INCENTIVI PREVISTI DALLA VIGENTE NORMATIVA IN FAVORE DEI SOGGETTI SVANTAGGIATI NELL AREA METROPOLITANA DEL COMUNE DI PALERMO INSERITI NEL PIANO PER L OCCUPABILITA Premessa Vista la legge regionale 1 Febbraio 2006, n. 4 art. 2, comma 6 Soggetti impegnati in progetti che prevedono l erogazione di un assegno mensile per lo svolgimento di attività o esperienze lavorative, come richiamato dal comma 1, lettera c) dell art. 6 della legge regionale del 14/04/2006 n. 16; Vista la circolare n. 71/2006/AG-V dell Assessorato del Lavoro, della Previdenza Sociale, della Formazione Professionale e dell Emigrazione Agenzia Regionale per l Impiego e la Formazione Professionale con la quale sono state rese le prime direttive applicative per la stabilizzazione dei soggetti impegnati in progetti che prevedono l erogazione di un assegno mensile per lo svolgimento di attività o esperienze lavorative. Rientrano nella predetta fattispecie i lavoratori provenienti dall originario progetto Emergenza Palermo, di cui alla deliberazione di Giunta Comunale n 41/2006, transitati nel Piano per l occupabilità dei soggetti svantaggiati nell area metropolitana del Comune di Palermo ; Le predette disposizioni prevedono che gli Enti promotori, al fine di stabilizzare i lavoratori facenti parte del bacino del precariato, possano fare ricorso ai benefici ed agli incentivi previsti dalla vigente normativa in materia di lavoratori socialmente utili. Vista la delibera del Consiglio Comunale di Palermo n 164 del 20/09/2006 con la quale quest ultimo in coerenza con il quadro normativo sopra richiamato ha fatto proprio il presente regolamento. Considerato che così come articolato, il Piano per l Occupabilità vede il Comune di Palermo quale Ente promotore, la Regione Siciliana Ente finanziatore; la Società SPO riveste la funzione di Ente utilizzatore e gestore delle attività progettuali, centralizzando in sé le due figure, al fine di razionalizzare l utilizzo e la responsabilità dei soggetti 1
2 svantaggiati adesso impiegati all interno di una pluralità di siti, per conto di altrettanti enti diversi. A tal fine, si riporta in allegato l elenco dei siti presso cui attualmente vengono realizzate le esperienze lavorative dei soggetti interessati. Viene emanato il seguente regolamento relativo alle misure e agli incentivi a favore dei soggetti impegnati in progetti che prevedono l erogazione di un assegno mensile per lo svolgimento di attività o esperienze lavorative. Rientrano nella predetta fattispecie i lavoratori provenienti dall originario progetto Emergenza Palermo, successivamente transitati nel Piano dei soggetti svantaggiati nell area metropolitana del Comune di Palermo gs deliberazione di Giunta comunale n 41/2006; Art. 1 (Definizioni e rapporti) Nel presente regolamento l espressione: TITOLO I (Disposizioni di carattere generale) a) Comune di Palermo indica il soggetto promotore; b) S.P.O. servizi per l Occupazione indica la società di scopo individuata da Italia Lavoro S.p.A. costituita a totale partecipazione GESIP S.p.A., che assume il ruolo di ente gestore e utilizzatore delle attività; c) La Regione Siciliana indica l ente finanziatore. In ogni caso l ente gestore e utilizzatore ha l obbligo di concordare con il soggetto promotore i criteri in base ai quali vengono scelti i soggetti ospitanti, quante unità destinarvi e le modalità di impiego delle stesse. L Amministrazione Comunale è tenuta entro 30 giorni dall approvazione dell atto e comunque ogni anno a comunicare al Consiglio Comunale i criteri concordati con l ente gestore e utilizzatore per l impiego dei lavoratori del bacino. 2
3 Art. 2 (Finalità) Il presente regolamento disciplina i processi e le modalità di attuazione delle misure di fuoriuscita, degli incentivi e delle misure che verranno descritte nel titolo seguente, in favore dei soggetti inseriti nel Piano per l Occupabilità dei soggetti svantaggiati nell area metropolitana di Palermo, secondo la definizione contenuta nell art. 3 del presente regolamento. Art. 3 (Soggetti beneficiari) I benefici e gli incentivi previsti dal presente regolamento, tra cui l erogazione dell assegno mensile a fronte dello svolgimento di attività o esperienze lavorative, sono rivolti esclusivamente all inserimento lavorativo dei soggetti impegnati nel progetto Piano per l Occupabilità dei soggetti svantaggiati nell area metropolitana di Palermo, inclusi nell elenco speciale che la Giunta comunale dovrà adottare, ai sensi dell art. 6 della legge regionale n. 16/2006, con le limitazioni di seguito esplicitate. I soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi della libertà personale, impossibilitati a rendere la propria immediata disponibilità al momento delle selezioni finalizzate all avvio di una delle misure di fuoriuscita di cui al presente atto, in quanto sottoposti al regime carcerario, potranno usufruire di un assegno pari a , nel rispetto del vigente regolamento Assistenza economica, a condizione che i predetti soggetti siano destinatari di un programma di recupero sociale. Qualora siano impegnati nello svolgimento di una prestazione lavorativa all interno della struttura carceraria, sulla scorta di convenzioni che dovranno essere stipulate dal Comune di Palermo, soggetto promotore, e gli istituti penitenziari, con la supervisione del Ministero di Giustizia, sempre che tali misure siano compatibili con il regime carcerario e con i piani di reinserimento adottati dall Autorità Giudiziaria, godranno dell intero assegno. Tale misura potrà essere applicata esclusivamente nei confronti di quei soggetti per i quali la pena della detenzione, inflitta con sentenza passata in giudicato, non sia superiore a 24 mesi, ad eccezione dei detenuti che alla data di approvazione di questa 3
4 deliberazione siano già sottoposti a specifico programma di attività lavorativa intra o extra carceraria concordato con l Istituto di pena e con l Amministrazione penitenziaria. Art. 4 (Individuazione e allocazione delle risorse finanziarie) La Regione Siciliana ha assunto il ruolo di Ente finanziatore delle attività del Piano. Pertanto, i benefici e gli incentivi da erogare in favore dei soggetti facenti parte del Piano per l Occupabilità (compresa l erogazione degli assegni mensili a fronte dello svolgimento di attività o esperienza lavorativa), ove compatibili con la natura dell intervento saranno finanziati con le risorse a valere sui trasferimenti da parte della Regione Siciliana. L assegno mensile sarà integrato come segue: in presenza di effettive economie e fino ad esaurimento delle stesse, previa autorizzazione da parte dell Ente finanziatore, si stabilisce di redistribuire ai soggetti del bacino l economia accertata e determinata alla fine di ogni anno e semprecché le leggi in materia lo consentano. Art. 5 (Procedure di selezione) Per ognuna delle misure di politica attiva del lavoro enucleate nel presente regolamento, ad eccezione dell incentivo indicato al titolo II art. 6, lettera I da corrispondere su base volontaria, previa richiesta del lavoratore interessato e alla misura di cui al titolo II art. 6, lettera D, per la quale si rimanda al vigente Regolamento comunale sull Ordinamento degli Uffici e dei servizi, parte II - l Comune di Palermo, quale soggetto promotore, di volta in volta emanerà degli appositi avvisi di selezione. I predetti avvisi saranno rivolti ai soggetti impegnati nel Piano per l Occupabilità come definiti all art. 3 del presente regolamento. Gli avvisi di selezione si atterranno, comunque, alle predette priorità: - possesso della qualifica o dei requisiti professionali posseduti dal lavoratore al momento della selezione; La qualifica dovrà essere certificata ed attestata dai competenti servizi per l impiego; a tal fine la società Servizi per l Occupazione dovrà curare i relativi rapporti con i servizi per l impiego e fornire i dati necessari all Ufficio A.S.U. RNC; 4
5 - Maggiore periodo di permanenza nelle attività oggetto del Piano per l Occupabilità: i dati saranno forniti dalla società servizi per l Occupazione; nel caso di parità - In assenza di soggetti in possesso della qualifica corrispondente, si darà priorità alla professionalità maturata dal soggetto al di fuori delle attività del Piano; - in alternativa, costituirà titolo preferenziale l esperienza maturata nel Piano, in attività uguali, analoghe o connesse a quelle oggetto della selezione. - Nel caso di parità di punteggio, si valuterà la maggiore età e, in caso di ulteriore parità, il carico familiare. TITOLO II (Interventi promozionali ed incentivi in favore dei lavoratori inseriti nel Piano per l Occupabilità) Art. 6 (Contributi e incentivi) Il presente articolo disciplina i processi e le modalità di attuazione delle misure di fuoriuscita, degli incentivi e delle misure, di seguito enucleate: A. Affidamento, secondo il regime dell affidamento in house, a società interamente partecipate dall Amministrazione Comunale, di servizi aggiuntivi rispetto a quelli già previsti nel contratto di servizio, ponendo a carico della società commissionaria l assunzione di soggetti del Piano. Il contributo di start up verrà erogato dal Comune di Palermo con risorse a valere sui trasferimenti erariali provenienti dalla Regione Siciliana o, in alternativa a valere sulle risorse finanziarie che potranno provenire da altri enti, statali, regionali o europei. B. Per la gestione di impianti di pertinenza comunale, l istituto della concessione, ponendo a carico del concessionario l assunzione di soggetti del bacino, nonché le spese di gestione, oltre al pagamento di un canone concessorio che dovrà essere stimato sulla base di una analisi costi/benefici del processo di esternalizzazione. Il concessionario trarrà la propria convenienza economica dalla gestione dell impianto sfruttando al meglio il lungo periodo di affidamento, attraverso opportuni 5
6 investimenti finalizzati all ampliamento dei servizi in modo da produrre il miglioramento degli stessi a beneficio della collettività e nello stesso tempo ad assicurare margini di guadagno tali da coprire il costo degli investimenti e della manutenzione degli impianti. C. Accordi di programma o convenzioni finalizzati, attraverso un azione integrata e coordinata tra l Amministrazione Comunale ed altri enti pubblici statali, regionali e locali, all attuazione di forme durature di stabilizzazione dei soggetti del Piano, connesse alla realizzazione di programmi e progetti rientranti nelle competenze istituzionali dei soggetti aderenti all accordo. D. Concorsi pubblici (riserve): ferme restando le disposizioni generali in materia di concorsi e di assunzioni, e fatte salve le riserve, le priorità, le precedenze e preferenze previste per legge, nei concorsi pubblici che il Comune di Palermo indice per la copertura dei posti della propria dotazione organica, la quota riservata ai lavoratori destinatari del regime transitorio dei lavori socialmente utili si intende riservata anche ai lavoratori come definiti all art.3 del presente regolamento. E. Misure previste dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 283 del 28/07/2004, avente ad oggetto l adozione del regolamento per l attivazione delle misure di fuoriuscita verso il mercato del lavoro e dell imprenditorialità dei soggetti ASU utilizzati dal Comune; F. La fuoriuscita dal bacino potrà avvenire anche attraverso l offerta di lavoro proveniente da soggetti diversi dall Amministrazione comunale, eventualmente con l intermediazione dei servizi per l impiego, agevolando l incontro tra domanda ed offerta di lavoro proveniente anche dal mondo dell imprenditoria. G. Oltre alle misure sopra esplicitate, la fuoriuscita dal Piano potrà avvenire attraverso tutte le altre misure di politica attiva del lavoro che verranno emanate dai competenti organi statali o regionali, avvalendosi delle risorse comunitarie e statali destinate alle predette misure. H. La fuoriuscita dal Piano potrà avvenire anche attraverso i necessari percorsi formativi che saranno curati da S.p.O. servizi per l Occupazione, nelle forme di stage o tirocini formativi. La formazione assume, infatti, valenza strategica, soprattutto nelle ipotesi in cui si rendesse necessario creare i profili professionali previsti nei piani di stabilizzazione. La formazione consentirà ai destinatari di ampliare o arricchire la 6
7 propria professionalità con finalità di promozione professionale o di mobilità lavorativa. Ove necessario, S.p.O., di concerto con l Ente promotore, potrà programmare moduli di aggiornamento, perfezionamento, riqualificazione e/o riconversione professionale. I. Corresponsione di un incentivo individuale una tantum per la fuoriuscita volontaria dal bacino pari ad ,00. J. Il Comune di Palermo è autorizzato a concedere il contributo, a valere sulle risorse allo stesso trasferite dalla Regione Siciliana di cui al comma 1, art. 2 L.R. 24/2000, come richiamato dall art.25, comma 1, della L.R. 21/2003, nelle seguenti ipotesi: esternalizzazioni di servizi ai sensi dell art. 10 del D.L.gs 1 dicembre 1997, n 468, come modificato dall art.21 della Legge 31 ottobre 2003, n 306; contratti quinquennali di diritto privato; assunzioni ai sensi dell art.12, comma 4 del D.L.gs 1 dicembre 1997, n 468 e successive modifiche e integrazioni; assunzioni ai sensi dell art.78, comma 6, della legge 23 dicembre 2000, n 388 e successive modifiche ed integrazioni presso la Regione o altri Enti Locali e gli Enti sottoposti a controllo e/o vigilanza della stessa. Art. 7 (Cancellazione dagli elenchi) I soggetti di cui al presente regolamento vengono cancellati dagli elenchi del Piano per l Occupabilità qualora: a) stipulino un contratto di lavoro a tempo indeterminato; b) stipulino autonomamente un contratto di lavoro a tempo determinato della durata non inferiore a mesi 24, ovvero rifiutino senza giustificato motivo la stipula di un contratto di somministrazione di lavoro temporaneo fino a mesi 12; c) rifiutino senza giustificato motivo una congrua offerta di lavoro a tempo pieno ed indeterminato o determinato, o di lavoro temporaneo ai sensi della legge n. 196/1997, con durata del contratto a termine o rispettivamente della missione, in entrambi i casi superiore almeno ad 8 mesi, ovvero a 3 mesi, se si tratta di giovani, nell ambito di bacini, con distanza dal domicilio e tempi di trasporto con mezzi pubblici, stabiliti dalle regioni ai sensi art. 5 decreto legislativo n. 297 del 19 dicembre 2002 e successive modifiche ed integrazioni. 7
8 Art. 8 (Sostituzioni) In caso di decesso di uno dei soggetti inseriti negli elenchi del Piano d Occupabilità, qualora costui fosse l unico sostegno economico del proprio nucleo familiare, può essere sostituito a richiesta, da un componente dello stesso nucleo, purchè sia disoccupato e ilsuo reddito familiare non superi i settemilacinquecento euro l anno. Art. 9 (Norma di rinvio) Per quanto non previsto dal presente Regolamento, si rinvia all applicazione della normativa che regola lo status di lavoratore A.S.U., purché compatibile con la vigente normativa riferibile ai soggetti del Piano per l Occupabilità, con facoltà per la Giunta Comunale di apportare e/o autorizzare eventuali modifiche di carattere tecnico, a seguito di ulteriori interventi normativi statali e/o regionali. La Giunta Comunale è onerata, a seguito di verifica e nei limiti della disponibilità finanziaria delle risorse assegnate dalla Regione Siciliana, a rivedere ed ove possibile migliorare il trattamento economico dei soggetti impegnati, provvedendo sin da subito a richiedere all Amministrazione regionale, l autorizzazione all utilizzo delle risorse residue immediatamente disponibili e a riformulare il prossimo piano economico. Art.10 (Norma transitoria o di garanzia) Tutti i soggetti che non posseggono i requisiti necessari all iscrizione nell Elenco Speciale, continuano a permanere nel Piano per L Occupabilità dei soggetti svantaggiati nell area metropolitana di Palermo, limitatamente alle misure nello stesso previste ed aventi natura socio assistenziale, con la possibilità di accedere nell Elenco Speciale, solo dopo avere maturato i requisiti necessari. Tale garanzia va estesa oltre che a detenuti ed ex detenuti, anche a tutti quei soggetti impossibilitati a vario titolo a svolgere attività lavorativa ed ugualmente e mensilmente remunerati con 400,00, nel rispetto di quanto disposto dall art. 8 comma n. 5 del decreto legislativo n. 468 del 1 dicembre Ad ogni modo la condizione della impossibilità a svolgere attività lavorativa dovrà essere validamente documentata e giustificata. Per cui tutte le limitazioni alla permanenza all interno dell Elenco Speciale, devono intendersi operative solo per condanne, passate in giudicato, ed inflitte per reati commessi successivamente all entrata in vigore del presente regolamento. 8

References: art. 2
 art. 6
 Art. 1
 Art. 2
 art. 3
 Art. 3
 art. 6
 sentenza 
 Art. 4
 Art. 5
 art. 6
 art. 6
 art. 3
 Art. 6
 art.3
 art. 2
 art.25
 art. 10
 art.21
 art.12
 art.78
 Art. 7
 art. 5
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 art. 8