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1 L assicurazione IN CHIARO L assicurazione RCAUTO
2 I testi del volume sono tratti dai contenuti della piattaforma informatica realizzata per la formazione a distanza degli operatori e dei quadri delle associazioni dei consumatori. I contenuti di tale piattaforma sono stati sviluppati da un apposito Gruppo di lavoro composto da un rappresentante di ognuna delle associazioni dei consumatori aderente all accordo ANIA-Consumatori sulla formazione in materia assicurativa: Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Casa del Consumatore, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori. Responsabile del progetto Giacomo Carbonari Coordinamento redazionale ed editoriale Matteo Avico Contenuti aggiornati a luglio 2013 Anno di pubblicazione 2013 Copyright Forum ANIA - Consumatori La riproduzione anche parziale di testi e disegni della presente pubblicazione è consentita solo citando la fonte. 2
3 INTRODUZIONE L assicurazione r.c. auto è la copertura assicurativa più diffusa nel nostro Paese. La sua obbligatorietà serve a garantire tutela alle vittime di incidenti stradali. Allo stesso tempo, svolge l importante funzione di tutelare il patrimonio personale e familiare di chi si è reso responsabile dei danni derivanti da un sinistro stradale, i quali possono essere anche molto ingenti. Obiettivo di questa guida è illustrare le caratteristiche e il funzionamento dell assicurazione r.c. auto, le regole per il risarcimento dei danni, le formule tariffarie, le garanzie accessorie. Un capitolo ad hoc, inoltre, fornisce tutte le informazioni utili per risolvere in maniera rapida - attraverso una specifica procedura di conciliazione a cui aderiscono imprese assicuratrici e associazioni dei consumatori - eventuali controversie relative a un sinistro r.c. auto. 1
4 Il Forum ANIA - Consumatori è una fondazione costituita dall ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) che ha l obiettivo di facilitare e rendere ancor più costruttivo e sistematico il dialogo tra le imprese di assicurazione e i consumatori. Si avvale della partecipazione di rappresentanti delle imprese, delle associazioni dei consumatori, nonché di autorevoli personalità indipendenti dal settore assicurativo. Fanno parte del Forum e siedono nel suo organo direttivo otto associazioni di consumatori: Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori. A seguire i temi principali trattati finora dal Forum. Il welfare Assicuratori e consumatori hanno aperto all interno del Forum un confronto sull attuale modello di welfare, sui nuovi assetti che si vanno delineando e sul ruolo sociale dell assicurazione. In questo ambito si collocano le indagini sugli scenari del welfare condotte insieme al Censis, lo studio sulla vulnerabilità economica delle famiglie italiane, nonché la promozione della ricerca europea Share, focalizzata sul tema dell anzianità. 2
5 Educazione e formazione assicurativa Il Forum ANIA - Consumatori realizza attività di formazione continuativa per gli operatori delle associazioni dei consumatori in materia di assicurazioni. Inoltre, realizza Io&irischi, schema didattico rivolto agli studenti e finalizzato all educazione al rischio, alla prevenzione e alla mutualità (www.ioeirischi.it). Assicurazione r.c. auto Assicuratori e consumatori hanno condotto una approfondita analisi sui fattori che determinano i costi complessivi del sistema risarcitorio e dei prezzi dell assicurazione r.c. auto. Frutto di questo lavoro è la posizione comune Assicurazione r.c. auto. Proposte di intervento finalizzate al contenimento dei costi e dei prezzi, in cui si avanzano sette proposte alle Istituzioni finalizzate ad abbattere i costi impropri che gravano sulla r.c. auto. La fondazione, inoltre, ha promosso il Patto per i giovani in tema di sicurezza stradale e assicurazione r.c. auto, con l obiettivo di incentivare tra i giovani la cultura della sicurezza stradale. La sistematicità del confronto tra le parti all interno del Forum ANIA - Consumatori consente inoltre di affrontare con immediatezza temi rilevanti ed attuali per imprese e consumatori, come il tema delle catastrofi naturali e delle eventuali soluzioni assicurative finalizzate a gestirne i costi, la trasparenza dei contratti, la conciliazione delle controversie. 3
6 INDICE 1 Dal Codice Civile all Assicurazione r.c. auto: cosa dice la legge? pag. 6 > Il principio di responsabilità civile > Il diritto al risarcimento > La circolazione dei veicoli > La presunzione di colpa > Il principio di responsabilità solidale > La prescrizione 2 L obbligo di assicurazione r.c. auto. pag. 10 > Introduzione > Quali veicoli devono essere assicurati > Chi ha diritto al risarcimento dei danni subiti in un incidente 3 Che cos è un sinistro e come denunciarlo all assicurazione. pag. 16 > Cosa dice il Codice della Strada > La denuncia di sinistro > Come si compila il Modulo Blu > A chi va consegnato il Modulo Blu 4 Le regole per il risarcimento dei danni. pag. 22 > A chi chiedere il risarcimento danni > La procedura di risarcimento diretto > La richiesta di risarcimento > Il contenuto della richiesta di risarcimento > Cosa fa l impresa che ha ricevuto la richiesta di risarcimento > Casi di annullamento della procedura di risarcimento diretto > Il risarcimento dei sinistri con procedura ordinaria > Casi particolari 5 La procedura di conciliazione per le controversie r.c. auto. pag. 40 > Introduzione > Chi può richiedere la conciliazione > Come avviare la conciliazione > Il modulo di richiesta di conciliazione 4
7 6 La normativa r.c. auto. pag. 48 > L assicurazione r.c. auto > La polizza r.c. auto > L azione diretta > Le informazioni sul contratto > I massimali di polizza > Esclusioni di garanzia e rivalsa dell assicuratore > I casi più ricorrenti di rivalsa > La rinuncia alla rivalsa da parte dell assicuratore > Disdetta e tacito rinnovo 7 Le formule tariffarie: tutto quello che si deve sapere. pag. 56 > Introduzione > La formula bonus-malus: particolarità del sistema > Le altre formule tariffarie > L attestato di rischio > La risoluzione del contratto r.c. auto > Sospensione e riattivazione della polizza r.c. auto 8 Le garanzie accessorie. pag. 68 > Introduzione > La garanzia furto > La garanzia incendio > La garanzia kasko e minikasko > Le altre garanzie accessorie? 9 Domande e risposte. pag. 76 Riferimenti utili. pag INDICE >
8 Dal Codice Civile all Assicurazione r.c. auto: cosa dice la legge? 1 L assicurazione r.c. auto, responsabilità civile auto, è regolata da alcuni principi fondamentali del Codice Civile che definiscono il diritto al risarcimento del danno. > Il principio di responsabilità civile La responsabilità civile, in termini generali, è un istituto giuridico composto da diverse norme che regolano l individuazione del soggetto che ha leso un interesse altrui giuridicamente tutelato. Queste norme sono contenute nel Codice Civile. > Il diritto al risarcimento Un soggetto che arreca un danno ingiusto, con colpa o con dolo, alle cose di terzi o a terze persone è obbligato al risarcimento. { Questa responsabilità è regolata Per legge chi dall art (Risarcimento del provoca un danno fatto illecito) del Codice Civile: ad altri, qualunque fatto doloso o colposo, anche senza che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso l intenzione o la volontà il fatto a risarcire il danno. ma con colpa, Nel caso della circolazione stradale il fatto illecito è la violazione del deve risarcirli. Codice della Strada. 6 {
9 terzi sono tutti coloro che possono essere coinvolti in un sinistro da circolazione, escluso il conducente. Per RISARCIMENTO si intende la somma di denaro che l assicurato versa al soggetto danneggiato per il danno causato, nei massimali (cioè i massimi risarcimenti) imposti dalla propria compagnia di assicurazione. DOLOSO è il comportamento di colui che, intenzionalmente, provoca un danno. COLPOSO è il comportamento di colui che, per negligenza, imperizia e imprudenza alla guida, viola le norme del Codice della Strada, provocando un danno ad altri. > La circolazione dei veicoli L assicurazione r.c. auto garantisce alle vittime della strada il risarcimento dei danni subiti da persone o cose. Tale obbligo è conseguente a questi presupposti: 1 il danno provocato a persone e cose è conseguente alla circolazione stradale di un veicolo a motore senza guida su rotaie; 2 il conducente del veicolo ha la responsabilità totale o parziale del danno; 3 esiste un rapporto di causa-effetto tra il fatto illecito e il danno ingiusto. 7 CAPITOLO 1 > DAL CODICE CIVILE ALL ASSICURAZIONE R.c. auto: COSA DICE LA LEGGE?
10 1 8 Il fatto illecito è un azione che, dolosamente o colposamente, viola una norma comportamentale stabilita dal Codice della Strada. Il danno ingiusto è provocato da un comportamento illecito che pregiudica un diritto giuridicamente tutelato. Il primo comma dell art Circolazione dei veicoli prescrive: Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone e a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. > La presunzione di colpa Nel caso di scontro tra veicoli, si presume fino a prova contraria che ciascun conducente abbia { concorso ugualmente a produrre il Tutti i conducenti danno subito dai singoli veicoli. Il dei veicoli coinvolti comma 2 dell art del Codice in uno scontro sono della Strada, presume che ciascun ritenuti ugualmente conducente abbia provocato con responsabili dei pari colpa i danni causati dallo danni provocati, fino scontro, sia i propri che quelli riportati dall altro conducente, a prova contraria. salvo { prova contraria. Pertanto, ciascun conducente dovrà risarcire la metà dei danni subiti dall altro e sopportare una riduzione del diritto al risarcimento dei propri danni in egual misura. > Il principio di responsabilità solidale Altro concetto fondamentale stabilito dal Codice Civile è quello di responsabilità solidale del proprietario col conducente. Ciò significa che il risarcimento dei danni da circolazione stradale può essere richiesto interamente sia al proprietario del veicolo
11 che al conducente responsabile del sinistro. Infatti il comma 3 dell art. La responsabilità 2054 norma che il proprietario del del proprietario veicolo o, in sua vece, l usufruttuario viene meno se o l acquirente con patto di riservato il veicolo circolava dominio (1522 ss) è responsabile in {contro la sua volontà. solido col conducente, se non prova che la circolazione è avvenuta contro la sua volontà. Al proprietario è assimilato anche il locatario in leasing. La circolazione contro la volontà del proprietario esclude la responsabilità solidale del conducente a partire dal giorno successivo alla denuncia presso l autorità di pubblica sicurezza. Usufruttuario Conducente Responsabilità solidale Proprietario Locatario > La prescrizione I termini di prescrizione del diritto al risarcimento del danno subito, come indicato dall art. 2947, comma 2, sono di due anni per il risarcimento del danno prodotto dalla circolazione dei veicoli di ogni specie. Entro tali termini il soggetto danneggiato può chiedere il risarcimento. Tuttavia, se il fatto è considerato reato (lesioni colpose), il diritto si prescrive in 5 anni. { Il PATTO DI RISERVATO DOMINIO è un contratto in base al quale si acquisisce il diritto di proprietà solo dopo aver pagato l intero prezzo, anche se si può godere del bene da subito (ad esempio, pagamento a rate). 9 CAPITOLO 1 > DAL CODICE CIVILE ALL ASSICURAZIONE R.c. auto: COSA DICE LA LEGGE?
12 L obbligo di assicurazione r.c. auto. 2 L assicurazione r.c. auto è un obbligo stabilito dalla legge, ma anche una garanzia sociale per tutti i guidatori. 10 > Introduzione L obbligatorietà dell assicurazione r.c. auto, che è l abbreviazione di responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, è stabilita da una norma di legge. Oltre a considerare tale obbligo come un dovere, per chi circola con un veicolo a motore, bisogna pensarlo anche come una garanzia sociale che garantisce il diritto al risarcimento per chi subisce il danno. È impossibile immaginare una società moderna senza l obbligo di assicurazione per i veicoli a motore circolanti. Infatti la polizza r.c. auto offre alla persona che arreca danno a terzi la copertura economica per il risarcimento del danno provocato, che in alcuni casi può essere di importo molto elevato. È impossibile immaginare In definitiva, il fatto di essere assicurati è una garanzia per tutti: sia una società moderna per chi arreca il danno e deve risarcirlo che per chi lo subisce e deve senza l obbligo di assicurazione essere risarcito. per i veicoli a motore Il Codice Civile definisce i principi su {circolanti. cui si basa il diritto al risarcimento del danno: {
13 n la responsabilità civile; n il diritto al risarcimento; n la presunzione di colpa; n la responsabilità solidale. Le norme sull assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli sono contenute nel Codice delle Assicurazioni che definisce anche quali veicoli devono essere assicurati per la r.c. auto e chi ha diritto al risarcimento dei danni da parte dell assicuratore (art. 122 Codice delle Assicurazioni). CODICE CIVILE Responsabilità civile Assicurazione r.c. auto Diritto al risarcimento Presunzione di colpa Responsabilità solidale Codice delle Assicurazioni 11 CAPITOLO 2 > L OBBLIGO DI ASSICURAZIONE R.c. auto
14 2 > Quali veicoli devono essere assicurati Innanzitutto il Codice delle Assicurazioni definisce quali veicoli devono essere assicurati. L assicurazione r.c. auto è obbligatoria per tutti i veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e {Anche le auto rimorchi. E poi definisce dove: in circolazione su strade di uso pubblico o parcheggiate su strada hanno su aree a queste equiparate. Quindi, l obbligo posso parcheggiare la mia auto nella dell assicurazione strada sotto casa senza assicurazione r.c. auto. r.c. auto? No, perché sono considerati in circolazione anche i veicoli in sosta su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate. { Le AREE EQUIPARATE a strade sono tutte le aree private, aperte alla circolazione del pubblico senza limitazioni d accesso (ad esempio parcheggio di un centro commerciale). Codice delle assicurazioni, art 122 Obbligo di assicurazione r.c. auto CHI DOVE Tutti i veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi In circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate DOVE DOVE Sono considerati in circolazione anche i veicoli in sosta su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate Sono equiparate alle strade di uso pubblico tutte le aree, di proprietà pubblica o privata, aperte alla circolazione del pubblico 12
15 > Chi ha diritto al risarcimento dei danni subiti in un incidente A. L assicurazione r.c. auto copre: n Danni (fisici e materiali) causati a terzi non trasportati; n Danni (fisici) dei trasportati a bordo del veicolo assicurato. L assicurazione r.c. auto copre anche la responsabilità per i danni causati nel territorio degli altri Stati membri, secondo le condizioni ed entro i limiti stabiliti dalle legislazioni nazionali di ciascuno di tali Stati, concernenti l assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, ferme le maggiori garanzie eventualmente previste dal contratto o dalla legislazione dello Stato in cui stazionano abitualmente. B. Risarcimento ridotto: n Il risarcimento del danno può essere parzialmente ridotto per il trasportato a causa di: mancato uso delle cinture di sicurezza; mancato uso del casco; oppure per concorso di colpa del danneggiato. n L assicurazione paga integralmente il terzo danneggiato ma poi si rivale sull assicurato nei seguenti casi: guida in stato d ebbrezza o sotto l influsso di sostanze stupefacenti; trasporto non conforme alle disposizioni della carta di circolazione (ad esempio, trasportato a bordo di un ciclomotore 50 c.c.); mancata abilitazione alla guida, per non aver conseguito la patente. 13 CAPITOLO 2 > L OBBLIGO DI ASSICURAZIONE R.c. auto
16 2C. L assicurazione r.c. auto non copre: n Danni alle cose di chi non è considerato terzo. L assicurazione r.c. auto non ha effetti nel caso di circolazione avvenuta contro la volontà del proprietario, dell usufruttuario, dell acquirente con patto di riservato dominio o del Chi sono i terzi? Il conducente del veicolo responsabile è considerato terzo. Limitatamente ai danni alle cose non sono considerati terzi: n il proprietario, il conducente, il locatario in leasing, l usufruttuario, l acquirente con patto di riservato dominio; n i soci a responsabilità limitata se l assicurato è una società; n i parenti dell assicurato in relazione al gradi di parentela, compreso il convivente more uxorio e il coniuge non legalmente separato. In particolare, non sono considerati terzi gli affiliati e gli altri parenti e affini fino al terzo grado di tutti i predetti soggetti, quando convivano con questi o siano a loro carico in quanto l assicurato provveda al loro mantenimento. Per esempio, se due fratelli parenti collaterali di secondo grado non convivono non sono terzi ma se convivono sì. Anche l affine, ovvero parente dell altro coniuge, se convive con la nuora o il genero non è considerata terza. 14
17 locatario in caso di locazione finanziaria, a partire dal giorno successivo alla denuncia all autorità di pubblica sicurezza. In questi casi interviene il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. L assicurazione non comprende i danni alle cose trasportate a bordo del veicolo responsabile del sinistro. Bisnonni Nonni In viola sono evidenziati i parenti dell assicurato che non sono considerati terzi limitatamente ai danni a cose. In arancio sono evidenziati i familiari dell assicurato che non sono considerati terzi qualora conviventi. Genitori Fratelli Nipoti Genitori Assicurato Figli Nipoti Suoceri Coniuge Genero Nuora Cognati Nipoti 15 CAPITOLO 2 > L OBBLIGO DI ASSICURAZIONE R.c. auto
18 Che cos è un sinistro e come denunciarlo all assicurazione. 3Il Codice della Strada dedica uno specifico articolo al comportamento da tenere in caso di incidente. > Cosa dice il Codice della Strada L incidente stradale è definito dalla Convenzione di Vienna del 1968 come un evento in cui rimangano coinvolti veicoli, esseri umani o animali fermi o in movimento e dal quale derivino lesioni a cose, animali o persone. art. 189: come comportarsi in caso di incidente. 1. L utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l obbligo di fermarsi e di prestare l assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona. 2. Le persone coinvolte in un incidente devono porre in atto ogni misura idonea a salvaguardare la sicurezza della circolazione e, compatibilmente con tale esigenza, adoperarsi affinché non venga modificato lo stato dei luoghi e disperse le tracce utili per l accertamento delle responsabilità. 3. Ove dall incidente siano derivati danni alle sole cose, i conducenti e ogni altro utente della strada coinvolto devono inoltre, ove possibile, evitare intralcio alla circolazione, secondo le disposizioni dell art Gli agenti in servizio di polizia stradale, in tali casi, dispongono l immediata rimozione di ogni intralcio alla circolazione, salva soltanto l esecuzione, con assoluta urgenza, degli eventuali rilievi necessari per appurare le modalità dell incidente. 16
19 4. In ogni caso i conducenti devono, altresì, fornire le proprie generalità, nonché le altre informazioni utili, anche ai fini risarcitori, alle persone danneggiate o, se queste non sono presenti, comunicare loro nei modi possibili gli elementi sopraindicati. 5. Chiunque, nelle condizioni di cui al comma 1, non ottempera all obbligo di fermarsi in caso di incidente, con danno alle sole cose, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 250 a euro In tale caso, se dal fatto deriva un grave danno ai veicoli coinvolti tale da determinare l applicazione della revisione di cui all articolo 80, comma 7, si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici giorni a due mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI. 6. Chiunque, nelle condizioni di cui comma 1, in caso di incidente con danno alle persone, non ottempera all obbligo di fermarsi, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. (1) Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre anni, ai sensi del capo II, sezione II, del titolo VI. Nei casi di cui al presente comma sono applicabili le misure previste dagli articoli 281, 282, 283 e 284 del Codice di Procedura Penale, anche al di fuori dei limiti previsti dall articolo 280 del medesimo codice, ed è possibile procedere all arresto, ai sensi dell articolo 381 del Codice di Procedura Penale, anche al di fuori dei limiti di pena ivi previsti. 7. Chiunque, nelle condizioni di cui al comma 1, non ottempera all obbligo di prestare l assistenza occorrente alle persone ferite, è punito con la reclusione da un anno a tre anni. (1) Si ap- 17 CAPITOLO 3 > Che cos è un sinistro e come denunciarlo all ASSICURAZIONE
20 3 plica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore ad un anno e sei mesi e non superiore a cinque anni, ai sensi del capo II, sezione II, del titolo VI. 8. Il conducente che si fermi e, occorrendo, presti assistenza a coloro che hanno subito danni alla persona, mettendosi immediatamente a disposizione degli organi di polizia giudiziaria, quando dall incidente derivi il delitto di omicidio colposo o di lesioni personali colpose, non è soggetto all arresto stabilito per il caso di flagranza di reato. 8bis. Nei confronti del conducente che, entro le ventiquattro ore successive al fatto di cui al comma 6, si mette a disposizione degli organi di polizia giudiziaria, non si applicano le disposizioni di cui al terzo periodo del comma Chiunque non ottempera alle disposizioni di cui ai commi 2, 3 e 4 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 78 a euro 311. (2) (1) Parole così modificate dal Decreto Legge 23 maggio 2008, n. 92. (2) Comma così modificato dal Decreto Ministero Giustizia 29 dicembre 2006 e così da ultimo modificato dal Decreto Ministero Giustizia 17 dicembre > La denuncia di sinistro Dopo l incidente, i conducenti dei veicoli coinvolti o, se persone diverse, i rispettivi proprietari devono informare del sinistro il proprio assicuratore (mediante la cosiddetta denuncia di sinistro ), avvalendosi preferibilmente del modulo fornito dal medesimo In caso di incidente (il cosiddetto Modulo Blu, o anche è nostro dovere Modulo di Constatazione Amichevole di Sinistro - Modulo CAI ), il cui fermarci, prestare assistenza ai feriti, modello è approvato dall IVASS (art. non disperdere 143 del Codice delle Assicurazioni). le tracce Il sinistro deve essere denunciato entro tre giorni da quello in cui si è veri- e non intralciare {la circolazione. ficato o l assicurato ne ha avuta conoscenza (art del Codice Civile). {
21 L IVASS è l Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni. Ha il compito di controllare l operato delle Compagnie di Assicurazione, esaminare i reclami degli assicurati e dei terzi e verificare l osservanza delle leggi e dei regolamenti da parte delle Compagnie di Assicurazione. La denuncia di sinistro al proprio assicuratore deve essere inviata anche quando si ha torto (e quindi non vi è diritto ad alcun risarcimento). La mancata presentazione della La denuncia denuncia, qualora per questo motivo sia derivato un pregiudizio alla è obbligatoria di sinistro compagnia, può comportare il diritto e deve essere fatta della stessa compagnia di rivalersi entro 3 giorni, sull assicurato per il pregiudizio sofferto (art del Codice Civile). {con il Modulo preferibilmente Blu. Se al momento dell incidente gli automobilisti coinvolti non hanno un Modulo Blu da compilare, possono compilarlo anche successivamente all incidente, dopo essersene procurata una copia presso il proprio assicuratore. In ogni caso, il sinistro può essere denunciato anche senza il Modulo Blu, su carta libera, inserendo tutte le informazioni necessarie che saranno indicate di seguito. > Come si compila il Modulo Blu Il Modulo di Constatazione Amichevole di Sinistro (che in seguito chiameremo sempre Modulo Blu) è un formulario specificamente studiato per facilitare la raccolta degli elementi { 19 CAPITOLO 3 > Che cos è un sinistro e come denunciarlo all ASSICURAZIONE
22 3descrittivi del sinistro da parte degli assicurati e trasmetterli all impresa di assicurazione. Il modello, approvato dall IVASS, è identico in tutti i Paesi dell Unione Europea ed è costituito da 2 pagine, presenti in 4 copie in ogni modulo. Premesso che è sempre meglio compilare integralmente il Modulo Blu, occorre sapere che gli elementi indispensabili per denunciare il sinistro sono i seguenti: n targhe dei due veicoli coinvolti; n nomi degli assicurati; n nomi delle compagnie; n descrizione delle modalità dell incidente; n data dell incidente; n firma dei due conducenti o assicurati (se possibile) o firma di uno solo dei conducenti o assicurati in caso di disaccordo Modulo Blu: sei informazioni indispensabili, meglio se {in doppia firma. { sulle modalità dell incidente. La descrizione delle modalità dell incidente serve all impresa per attribuire la responsabilità (totale o parziale) dell incidente tra i due soggetti coinvolti, secondo le regole dettate dalla normativa vigente, che verranno illustrate nel paragrafo Cosa fa l impresa che ha ricevuto la richiesta di risarcimento nel Capitolo 4. Se il Modulo Blu è firmato da entrambi i conducenti/assicurati, si accorciano i tempi del risarcimento. Per i danni al veicolo e alle cose l offerta di risarcimento o il rifiuto della compagnia devono arrivare in breve tempo: entro 30 giorni anziché
23 > A chi va consegnato il Modulo Blu Una volta compilato il Modulo Blu, se è stato firmato da tutti e due i conducenti, ciascuno dei firmatari trattiene due copie del modulo: una per sé e una da consegnare al proprio assicuratore. È importante sottolineare che le quattro copie del modulo, essendo ricalcate su carta chimica, sono del tutto identiche tra loro e non possono essere quindi modificate unilateralmente da uno dei due conducenti. Eventuali aggiunte o correzioni sono possibili, ma devono essere fatte congiuntamente, in modo che vengano riportate su tutte le quattro copie. Se il Modulo Blu non è firmato da entrambi i conducenti, e quindi ciascuno ha deciso di compilare autonomamente la propria copia, è sufficiente riempire solo due delle quattro copie disponibili, e inviarne una all impresa di assicurazione. 21 CAPITOLO 3 > Che cos è un sinistro e come denunciarlo all ASSICURAZIONE
24 Le regole per il risarcimento dei danni. 4È fondamentale seguire la procedura corretta, inviando all assicurazione tutto il materiale richiesto, per ottenere il risarcimento nel più breve tempo possibile. > A chi chiedere il risarcimento danni Il risarcimento dei danni va chiesto al proprio assicuratore oppure all assicuratore del responsabile, a seconda delle caratteristiche del sinistro. In termini generali, il danneggiato La procedura senza colpa (o solo parzialmente di risarcimento colpevole) deve richiedere il risarcimento dei danni subiti all assicurato- diretto, richiedibile alla propria re del veicolo ritenuto responsabile. compagnia, Tuttavia, per i sinistri che riguardano anticipa i tempi una collisione tra due veicoli a motore, entrambi con targa italiana, {di rimborso. identificati e regolarmente assicurati (e cioè per la maggior parte degli incidenti che avvengono in Italia) la normativa attuale prevede una specifica procedura: la procedura di risarcimento diretto, che ha lo scopo di facilitare il danneggiato nell ottenimento del risarcimento. { 22 > La procedura di risarcimento diretto Secondo tale procedura, il danneggiato deve chiedere il risarcimento dei danni subiti direttamente al proprio assicuratore (art. 149 del Codice delle Assicurazioni - procedura
25 di indennizzo diretto). La procedura viene chiamata risarcimento diretto proprio perché sarà l assicuratore a risarcire direttamente il proprio cliente che ha subito, senza propria colpa, il danno da un incidente stradale, anticipando il rimborso che dovrebbe essere in realtà erogato dall assicuratore del responsabile. L assicuratore si rivarrà poi sulla compagnia dell effettivo responsabile dell incidente. Questa procedura è in vigore dal 1 febbraio 2007 a seguito del d.p.r. n. 254 del 18 luglio 2006 inerente il regolamento di attuazione degli articoli 149 e 150 del Codice delle Assicurazioni. Di seguito si farà riferimento in primo luogo alla procedura di risarcimento diretto e, successivamente, alla procedura cosiddetta ordinaria, che prevede la presentazione della richiesta all assicuratore del responsabile e viene utilizzata qualora non operi il risarcimento diretto. > La richiesta di risarcimento La richiesta di risarcimento è l atto con il quale il danneggiato mette formalmente in mora la compagnia di assicurazione tenuta alla liquidazione del danno. È solo con la presentazione di una richiesta di risarcimento che scattano i termini fissati dal legislatore a carico della compagnia per formulare un offerta risarcitoria. 23 CAPITOLO 4 > LE REGOLE PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI
26 4La normativa vigente prevede che il diritto al risarcimento derivante da sinistro stradale si prescrive in due anni dalla data di accadimento (art del Codice Civile), quindi la richiesta di risarcimento può essere inviata anche dopo il termine dei tre giorni che la legge prescrive per la denuncia di sinistro. Le modalità per l invio della richiesta di risarcimento sono: n con raccomandata A/R; n consegnata a mano, anche al proprio intermediario; n con telegramma o fax; n via (se non esclusa dal contratto). Le modalità di denuncia e richiesta di risarcimento previste dalla legge potrebbero essere integrate (ma non sostituite) con forme di comunicazione più immediate (ad esempio, operatore telefonico) a seconda della compagnia. Le modifiche apportate dalla legge n. 27/2012 all art. 148 del Codice delle Assicurazioni non prevedono più che la richiesta di risarcimento sia corredata della denuncia di sinistro (Modulo Blu). Allegare tale documentazione è tuttavia necessario in un ottica di completezza delle informazioni sul sinistro. La normativa della procedura di risarcimento diretto prevede un preciso obbligo di assistenza delle imprese assicuratrici nei confronti del proprio cliente danneggiato. La richiesta di risarcimento In particolare, oltre a tutto quanto può essere inviata stabilito nel contratto, l impresa anche dopo 3 giorni, deve prestare al cliente il supporto obbligatori però per tecnico nella compilazione della denunciare richiesta di risarcimento, anche ai {l incidente. fini della quantificazione dei danni alle cose ed ai veicoli, il suo controllo e l eventuale integrazione, l illustrazione e la precisazione dei criteri di responsabilità. (Codice delle Assicurazioni, art. 150 e regolamentato dal d.p.r. 18 luglio 2006 n. 254). 24 {

References: art. 2947
 art. 189
 articolo 80
 articolo 280
 articolo 381
 art. 148
 art. 150