Source: http://medicinamentis.it/
Timestamp: 2019-12-06 01:41:55+00:00

Document:
﻿ Medicina Mentis - Associazione Culturale
L'Associazione Medicina Mentis incentiva l'arte e la cultura.
Si propone, anche in collaborazione con altri Enti, di attuare ogni iniziativa giudicata idonea al raggiungimento degli scopi sociali in materie quali: la cultura, l'arte, l'architettura, la difesa dei beni artistici, del territorio nel quale essi sono inseriti, l’istruzione, la ricerca scientifica e la valorizzazione del ruolo dell'individuo all'interno della società civile.
E’ costituita l'associazione culturale “Medicina Mentis”.
La sede dell’associazione è posta in Venezia.
Le finalità dell’associazione “Medicina Mentis” sono:
- studiare la società, l'arte in ogni sua espressione (pittura, disegno, scultura, architettura, musica, cinema, danza e teatro) ed i relativi protagonisti (artisti), gli avvenimenti di attualità, anche in collaborazione con altri soggetti;
- rivalutare l’individuo quale persona inserita nel proprio contesto sociale e culturale e promuovere il suo sviluppo e inserimento nella società, nel rispetto dei valori fondanti l’unità nazionale.
L’associazione si propone, anche in collaborazione con altri Enti, di attuare ogni iniziativa giudicata idonea al raggiungimento degli scopi sociali in materie quali: la cultura, l'arte in ogni sua espressione, l'architettura, la difesa dei beni artistici e del territorio nel quale essi sono inseriti: l’istruzione e la ricerca scientifica, la difesa dell'ambiente, del territorio e dei beni artistici, la valorizzazione del ruolo dell'individuo all'interno della società civile.
L’associazione potrà organizzare:
- progetti editoriali, con apposita testata giornalistica o in collaborazione con altre testate e case editrici: saggi, libri, audiovisivi e ogni altro strumento di comunicazione per la diffusione delle proprie iniziative e ricerche;
- attività socio-culturali varie (mostre, eventi, cene sociali, incontri, etc.) anche al fine di finanziare l’associazione stessa;
- attività di formazione nel campo della cultura, dell'arte, dell'economica e in ambito sociale, anche in collaborazione con altri organismi specializzati nelle diverse discipline scientifiche;
- attività di beneficenza, di promozione della cultura e dell’arte nonché di tutela dei diritti civili.
Art. 5 - Osservanza dello Statuto e del Regolamento
Nessun socio può essere dispensato dall’osservanza dello statuto.
Il socio ha diritto ha partecipare alle attività dell'associazione dietro pagamento della quota di ammissione stabilita.
Il pagamento comporta l’accettazione dei principi espressi nello scopo dell’associazione e l’impegno ad osservarne lo statuto.
Art. 6 - Regolamento
L’associazione adotterà un regolamento che non sia in contrasto con lo Statuto.
I soci fondatori redigono il regolamento per il funzionamento dell’associazione e lo sottopongono alla prima convocazione dell'assemblea dei soci che provvederà alla sua votazione. Il regolamento potrà essere modificato in ogni momento a maggioranza qualificata di 2/3 dell'Assemblea in prima convocazione e successivamente a maggioranza semplice dei presenti.
Possono far parte dell’associazione, in qualità di soci, sia le persone fisiche maggiorenni che gli enti e/o associazioni.
La validità della qualifica di socio conseguita all’atto della presentazione della domanda di ammissione, è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo, che decide a maggioranza semplice dei componenti.
Contro la delibera di non ammissione è consentito presentare ricorso, entro venti giorni dalla comunicazione, al Presidente, che sottopone senza ritardo tale ricorso alla decisione del Collegio dei Probiviri, il quale decide, in via definitiva.
“Fondatori”: sono soci fondatori coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’associazione; essi sono soci effettivi.
“Ordinari”: sono soci ordinari le singole persone fisiche, gli enti o le persone giuridiche che, aderendo all’associazione, hanno presentato domanda di ammissione che sia stata successivamente accolta.
“Onorari”: la qualifica di socio onorario viene attribuita dal Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente dell’associazione, a personalità che apportino prestigio e/o apprezzabile contributo all’associazione; tale qualifica comporta l’esonero dal pagamento della quota sociale.
- la partecipazione con diritto di voto attivo e passivo alle Assemblee associative, ad esclusione dei soci non in regola con il pagamento delle quote sociali;
- fruire dei servizi e dei vantaggi disposti dagli Organi sociali;
- esprimere al Consiglio Direttivo indicazioni riguardanti le attività dell’associazione.
- accettare ed osservare lo Statuto, i Regolamenti, se adottati, e le delibere degli Organi sociali;
- corrispondere le quote associative.
In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi od al patrimonio dall’associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni, in ordine crescente di gravità: richiamo, diffida, espulsione dall’associazione.
I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Collegio dei Probiviri, il quale decide, in via definitiva.
La qualifica di socio si perde per morte, recesso od espulsione.
L’espulsione viene deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice dei suoi componenti, per gravi inadempienze ad obblighi sociali, per comportamenti che arrechino pregiudizio all’associazione, per lo svolgimento di attività contrarie dai principi ispiratori del presente statuto.
Per i soci fondatori l’espulsione deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo con maggioranza dei due terzi dei suoi componenti.
Contro la delibera di espulsione è consentito presentare ricorso entro venti giorni dalla comunicazione al Presidente, che sottopone senza ritardo tale ricorso alla decisione dell’Assemblea dei soci, la quale decide inappellabilmente con la maggioranza dei partecipanti al voto.
In attesa della decisione dell’Assemblea il ricorrente rimane sospeso da ogni attività.
Sono sostenitori le persone fisiche, gli enti o le persone giuridiche che intendono sostenere materialmente e finanziariamente le attività promosse dall'associazione.
I sostenitori aderiscono all'associazione mediante apposita domanda che deve essere approvata dal Consiglio Direttivo.
I contributi materiali e/o finanziari ricevuti dai sostenitori, anche se autorizzati dal Consiglio Direttivo, avranno la qualifica di liberalità e non obbligano l’associazione a corrispondere alcun bene e/o servizio al sostenitore.
I sostenitori non acquisiscono la qualifica di socio e non potranno, in alcun modo, far parte alle attività decisionali dell’associazione.
Art. 10 - Simpatizzanti
Sono coloro i quali sottoscrivono un contributo liberale. Saranno informati delle attività organizzate dall'associazione, ma non acquisiscono la qualifica di socio e non potranno, in alcun modo, far parte alle attività decisionali dell’associazione stessa.
Art. 11 - Circoli locali
Possono costituirsi ovunque, con delibera del Consiglio Direttivo a maggioranza semplice dei suoi componenti, circoli locali dell’associazione, i cui aderenti sono soci a tutti gli effetti dell’associazione stessa, si doteranno di un Consiglio Direttivo il cui Presidente svolgerà funzioni di coordinatore locale.
Lo scioglimento del circolo locale verrà altresì deliberato dalla maggioranza semplice del Consiglio Direttivo dell'associazione.
Art. 12 - Gli organi dell’Associazione
1) L’Assemblea dei soci.
4) Il Vice Presidente.
Art.13 - L'Assemblea dei soci
La convocazione dell'Assemblea avverrà minimo quindici giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione o comunicazione agli associati, o mezzo posta ordinaria, o elettronica, o fax.
Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza della prima e della seconda convocazione e l’ordine del giorno degli argomenti da trattare.
All’Assemblea possono partecipare tutti i soci in regola con le quote sociali; hanno diritto di voto tutti i soci tranne i sostenitori e i simpatizzanti. L’Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno, entro il 30 aprile, per l’approvazione del bilancio e degli indirizzi dell’attività sociale.
L’Assemblea straordinaria può essere convocata dal Consiglio Direttivo.
L’Assemblea, alla scadenza del mandato quinquennale, elegge il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o dal Vice Presidente, che vengono coadiuvati da un Segretario designato dall’Assemblea stessa.
Per la costituzione dell’Assemblea è necessaria in prima convocazione la presenza, in proprio, della metà più uno degli aventi diritto al voto; mentre in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.
Nelle Assemblee ordinarie, per la validità delle votazioni è necessario il voto favorevole della metà più uno dei votanti. Nelle Assemblee straordinarie è necessario il voto favorevole dei due terzi dei votanti.
Non sono ammesse deleghe per rappresentanza.
Il Consiglio Direttivo, composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri, è l’organo decisionale permanente dell’associazione per l’attuazione della volontà dell’Assemblea degli iscritti. Si riunisce su convocazione del Presidente, o di almeno un terzo dei suoi componenti.
Il Consiglio è regolarmente costituito quando vi partecipi la maggioranza dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti, salvo diversa prescrizione delle norme dello Statuto.
Il Consiglio Direttivo dura in carica cinque anni, salvo diverse decisioni dell'assemblea dei soci al momento del rinnovo delle cariche per giustificato motivo.
La carica è gratuita ed ai componenti del Consiglio Direttivo, così ai soci per incarichi particolari, per l’attività prestata, possono essere rimborsate dall’associazione solo le spese vive sostenute, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, a fronte di specifica documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea.
Art.15 - Compiti del Consiglio Direttivo
- redige il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea degli associati, i programmi dell’attività da svolgere; determina la quota associativa annuale;
- stabilisce la data dell’Assemblea ordinaria;
- approva la localizzazione della sede dell’Assemblea, nonché l’istituzione di sedi secondarie e di Circoli locali;
- convoca l'eventuale assemblea straordinaria;
- rettifica il Regolamento interno per l’ordinamento delle attività sociali, ivi compresi i limiti dei rimborsi spese per i soci, nel rispetto del limite massimo stabilito dall’Assemblea;
- approva i programmi tecnici ed organizzativi dell’associazione e ratifica le convenzioni con gli enti pubblici, delibera l’adesione dell’associazione ad organismi o federazioni.
Il Presidente è eletto dall’Assemblea e dura in carica cinque anni salvo diversa decisione dell’Assemblea stessa. In caso di dimissioni o decadenza, sino alla nuova Assemblea da tenersi entro sessanta giorni, nonché in caso di temporaneo impedimento, è sostituito dal Vice Presidente.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione; presiede il Consiglio Direttivo e ne convoca le riunioni.
Il Presidente, in caso di suo impedimento, può delegare il Vice Presidente o il Segretario per il compimento di uno o più atti specifici.
Il Vice Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo, contestualmente dall’elezione degli altri organi direttivi.
Il Vice Presidente partecipa con diritto di voto alle riunioni dl tutti gli Organi Sociali.
In caso di impedimento del Presidente o con sua delega ha il potere di convocare l'assemblea e il Consiglio Direttivo.
Il Segretario coadiuva il Presidente nelle funzioni economiche e di bilancio dell’associazione.
Tiene la contabilità dell’associazione e predispone il bilancio da sottoporre al voto dell’Assemblea ed al controllo dei revisori dei conti.
Il Segretario può essere delegato dal Presidente, in caso di suo impedimento, per il compimento di uno o più atti specifici.
Art. 20 - I Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi, fra cui il Presidente e due supplenti, eletti dall’Assemblea degli associati e dura in carica cinque anni, salvo diversa decisione dell’Assemblea. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il controllo della gestione dell’associazione e dei fondi sociali, e presenta all’Assemblea una relazione scritta dei controlli effettuati. Per motivi del suo ufficio può richiedere la convocazione dell’Assemblea.
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre soci eletti in Assemblea. Dura in carica cinque anni. Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione dei ricorsi.
Art. 22 - Esercizio finanziario
Le entrate dell’associazione sono costituite dalle quote di tesseramento degli associati, dai contributi di terzi, dai proventi di attività e iniziative, da lasciti, donazioni o altre liberalità; contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni Pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche attività o progetti.
Il patrimonio dell’associazione è costituito dai beni mobili o immobili, da donazioni, lasciti o successioni di iscritti, di terzi, di enti o società e da avanzi di gestione.
L’esercizio finanziario inizia il primo gennaio e finisce il trentuno dicembre di ogni anno.
Al termine di ogni esercizio finanziario il Segretario, redige il bilancio consuntivo e preventivo, che, dopo il benestare del Consiglio Direttivo, avrà cura di depositare, presso la sede sociale a disposizione dei soci, almeno cinque giorni prima della data stabilita per l’Assemblea ordinaria annuale, accompagnata dalla relazione dei revisori dei conti.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’Assemblea dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, in prima convocazione con una maggioranza dei due terzi dei presenti e successivamente in seconda convocazione con una maggioranza
La richiesta dell’Assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’associazione deve essere presentata dalla maggioranza degli associati.
La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Medicina Mentis organizza mostre, eventi culturali e incontri.
Nasce come spazio aperto, luogo di incontro e confronto, favorisce e incentiva la libera fruizione e il libero accesso alla cultura.
Gli eventi e le diverse attività sono possibili grazie ai sostenitori dell'associazione e all'attività quotidiana dei suoi soci.
Jack Hirschman "LIVE" - Reading con l'autore
12 maggio 2012, Centro Culturale Candiani, Venezia Mestre
Letture: Jack Hirschman e Agneta Falk
Accompagnamento musicale: Alessandro Fedrigo
14 maggio 2012, Centro Culturale Candiani, Venezia Mestre
© Foto Walter Pescara
© Foto Andrea Piovesan
© Foto Raul Betti
15 maggio 2012, Centro Culturale Candiani, Venezia Mestre
Alvaro Siza, Viagem sem programa - disegni e ritratti
27 agosto 2012 > 10 novembre 2012, Fondazione Querini Stampalia - Venezia
Disegni e ritratti, provenienti dai quaderni di appunti selezionati dall’autore in un’opera inedita raccontano lo straordinario “viaggio senza programma” che è la vita.
Disegni e ritratti, provenienti dai quaderni di appunti selezionati dall’autore in un’opera inedita raccontano lo straordinario “viaggio senza programma” che è la vita. © Foto Studio Siza
Disegni e ritratti, provenienti dai quaderni di appunti selezionati dall’autore in un’opera inedita raccontano lo straordinario “viaggio senza programma” che è la vita. © Foto Andrea Piovesan
Alvaro Siza - The Croatian Experience / Dubrovnik
26 aprile 2013 > 25 maggio 2013, Museo d'Arte Moderna "Umjetnicka Galerija" di Dubrovnik
Dopo il successo ottenuto alla Biennale di Architettura di Venezia la mostra dedicata al grande architetto portoghese viene replicata nei luoghi che furono sede del CIAM/1956.
www.ugdubrovnik.hr/en/exhibitions.html
Dopo il successo ottenuto alla Biennale di Architettura di Venezia la mostra dedicata al grande architetto portoghese viene replicata nei luoghi che furono sede del CIAM/1956. © Foto Raul Betti
26 aprile 2013 > 25 maggio 2013, Museo d'Arte Moderna "Umjetnicka Galerija"
Alvaro Siza - The Croatian Experience / Zagabria
07 giugno 2013 > 28 giugno 2013, Karas Gallery - Zagabria
Prosegue il "viaggio senza programma" dei disegni tratti dai quaderni di appunti dell'architetto Siza all'interno della prestigiosa Karas Gallery di Zagabria.
13 giugno 2013 > 28 giugno 2013, Karas Gallery - Zagabria
Andrea Piovesan "Turn off the light - Ritratti al buio"
31 gennaio 2014 > 28 febbraio 2014, Spazio Crescente 1939, Mestre Venezia
" Lei... le altre. L'universo femminile, in tutta la sua complessità si rivela ai nostri occhi e alle nostre menti, squarciando il buio ". Mostra fotografica.
www.andreapiovesan.it
" Lei... le altre. L'universo femminile, in tutta la sua complessità si rivela ai nostri occhi e alle nostre menti, squarciando il buio ". Mostra fotografica. © Foto di Andrea Piovesan
L'associazione culturale Medicina Mentis ringrazia gli sponsor, i partner tecnici e tutte le persone con cui collabora:
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Art. 6

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Art. 11

Art. 12

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Art.15

Art. 20

Art. 22