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Timestamp: 2014-04-19 04:23:44+00:00

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ADUC - Normativa - Canone Rai - Regio decreto-legge 21 febbraio 1938 n. 246
Canone Rai - Regio decreto-legge 21 febbraio 1938 n. 246 Normativa 14 ottobre 2007 0:00
Regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246 (in Gazz. Uff., 5 aprile, n. 78). - Decreto convertito in l. 4 giugno 1938, n. 880 (in Gazz. Uff., 5 luglio 1938, n. 150). -- Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni.
Alla denunzia l'utente deve unire un vaglia postale (con modulo in uso per pagamenti di tassa) di L. 50,60, intestato all'Ufficio del Registro, per spese dell'involucro su accennato ed accessori (1).
Qualora l'utente intenda cedere o alienare l'apparecchio è del pari obbligato alla denunzia di cui sopra, nella quale deve indicare il cognome, nome, paternità e domicilio del cessionario od acquirente. In questo caso è esonerato dall'obbligo del pagamento della somma di L. 50,60 di cui al comma precedente (1).
Qualora l'utente intenda riaprire l'apparecchio già suggellato, deve fame domanda su carta semplice in triplice esemplare al competente Ufficio del Registro, con il contemporaneo pagamento della somma di L. 25,60 da versarsi con vaglia postale intestato all'Ufficio medesimo. L'Ufficio del Registro, dopo aver preso nota di tale richiesta sul ruolo di consistenza degli abbonati, passerà i tre esemplari delle domande al competente Ufficio Tecnico Erariale (1).
(1) Comma modificato dall'articolo 11 del D.Lgs. luogotenenziale 1° dicembre 1945, n. 834.
Articolo 14 I turisti e i viaggiatori residenti all'estero che vengono a soggiornare temporaneamente nel territorio dello Stato, portando seco un apparecchio portatile, od un apparecchio sistemato su autovettura, possono ritirare dalla dogana di transito una apposita licenza di temporanea importazione (1).
Qualora il turista o viaggiatore ritorni all'estero entro i periodi sopra contemplati, e sempre che non risulti manomissione o rottura nei timbri e sigilli apposti dalla dogana, ha diritto al rimborso del deposito effettuato.
(1) A norma dell'articolo 8 del D.Lgs. luogotenenziale 1° dicembre 1945, n. 834, la licenza di temporanea importazione di cui al presente comma, viene rilasciata contro pagamento della somma di lire 100.
Articolo 18 Indipendentemente dalle esenzioni stabilite dal R.D.L. 9 settembre 1937, n. 2041, sono esenti dal pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni circolari gli ospedali militari, le case del soldato e le sale di convegno dei militari delle forze armate, nonché gli enti che giusta le norme vigenti, corrispondono il contributo fisso obbligatorio per la radiofonia.
Articolo 19 Chiunque detenga uno o più apparecchi o altri dispositivi atti o adattabili alla ricezione delle diffusioni radiofoniche e televisive senza aver corrisposto il canone di abbonamento con l'osservanza delle disposizioni, dei modi e dei termini stabiliti dalle vigenti norme, è obbligato al pagamento del tributo evaso e della pena pecuniaria da due a sei volte la misura del canone previsto per ciascun tipo di utenza, eccezion fatta per quella relativa all'autoradiotelevisione, per la quale continuano ad applicarsi le sanzioni stabilite dall'art. 8 della legge 15 dicembre 1967, n. 1235, le cui misure, sia per il canone che per la tassa di concessione governativa, sono elevate al doppio per l'autotelevisione ricevente in bianco e nero e al triplo per quella ricevente a colori (1) (2).
(2) A norma dell'articolo 13 del D.Lgs. luogotenenziale 1° dicembre 1945, n. 834, la penalità di cui al presente articolo non si applica ai detentori di apparecchi che non abbiano ancora contratto l'abbonamento e agli abbonati che non abbiano ancora pagato il canone, a condizione che provvedano a tali adempimenti entro il 31 marzo 1946.
Qualora il pagamento del canone annuo per uso privato familiare o della quota semestrale di esso sia eseguito oltre I termini stabiliti dall'art. 5 del presente decreto, ma prima dell'accertamento della violazione, in luogo dell'ammenda stabilita dall'articolo precedente è dovuta dall'abbonato una sanzione amministrativa pari ad un quinto dell'ammontare del canone o della quota di esso di cui è stato ritardato il pagamento (1).
La detta sanzione amministrativa è ridotta ad un ventesimo del canone o della quota di esso, qualora il pagamento abbia luogo prima dell'accertamento della violazione, ma non oltre trenta giorni dalla scadenza dei termini sopra richiamati se il pagamento è effettuato oltre trenta giorni dalla scadenza dei termini sopra richiamati, ma prima dell'accertamento della violazione e non oltre sessanta giorni dalla scadenza stessa, la sanzione amministrativa è ridotta ad un decimo del canone (1) (2) (3).
(1) Comma modificato dall'art. 19 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 473.
(2) Articolo sostituito dall'articolo 4 del D.Lgs. luogotenenziale 1 dicembre 1945, n. 834.
(3) A norma dell'articolo 13 del D.Lgs. luogotenenziale 1° dicembre 1945, n. 834, la penalità di cui al presente articolo non si applica ai detentori di apparecchi che non abbiano ancora contratto l'abbonamento e agli abbonati che non abbiano ancora pagato il canone, a condizione che provvedano a tali adempimenti entro il 31 marzo 1946.
Articolo 23 Omissis (1).
Articolo 24 Sono competenti all'accertamento delle violazioni alle disposizioni del presente decreto gli organi cui, a norma della legge 7 gennaio 1929, n. 4, compete l'accertamento delle violazioni alle leggi finanziarie, gli ispettori ed i procuratori delle tasse ed imposte indirette sugli affari, [gli ufficiali, sottufficiali e militi della M.V.S.N.] in servizio effettivo, nonché i funzionari della RAI in numero non superiore a 50, espressamente riconosciuti idonei ed abilitati con decreto del Ministro per le finanze, emanato di concerto col Ministro della giustizia e col Ministro per l'interno.
Articolo 27 Il canone di abbonamento dovuto per audizioni date in locali pubblici od aperti al pubblico, è stabilito in ragione di anno solare ed è determinato mediante speciali convenzioni di abbonamento con la Società concessionaria.
Articolo 28 Le penalità di cui ai precedenti artt. 19 a 23 non saranno applicate nei confronti degli utenti che non siano in regola con le disposizioni del presente decreto, a condizione che essi provvedano agli adempimenti stabiliti dal decreto stesso entro il 30 aprile 1938.
Articolo 29 Per assicurare il servizio di riscossione dei canoni di abbonamento alle radioaudizioni circolari, il Ministro per le finanze è autorizzato ad assumere personale avventizio col contratto a termini, nel numero strettamente indispensabile, con le modalità e il trattamento stabilito dal regio decreto-legge 4 febbraio 1937, n. 100, convertito nella legge 7 giugno 1937, n. 1108.
Articolo 30 È abrogata ogni disposizione di legge e di regolamento contraria a quelle contenute nel presente decreto.
Articolo 31 Le disposizioni del presente decreto entrano in vigore il 1° gennaio 1938.
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References: Articolo 14

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31