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Timestamp: 2019-09-18 01:19:38+00:00

Document:
Esempio di Statuto di una APS | Servizi e Software per Associazioni
“ ____________________________ – APS”
Art. 1) Ai sensi della legge n.383 del 7 dicembre 2000 e delle norme del codice civile in tema di associazioni, è costituita l’Associazione di Promozione Sociale denominata “__________________________ – APS”.
L’Associazione assume nella propria denominazione la qualifica di APS (Associazione di Promozione Sociale), che ne costituisce peculiare segno distintivo e che, quindi, verrà inserita nelle comunicazioni rivolte al pubblico ed in qualsiasi segno distintivo che l’Associazione intenderà adottare.
Art. 3) L’Associazione non persegue scopi di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 4) L’Associazione intende operare nel/i settore/i _______________________________________ svolgendo le seguenti attività di utilità sociale:
• ________________________________________________________________________________________
L’Associazione, inoltre, potrà svolgere attività accessorie che si considerano integrative e funzionali allo sviluppo dell’attività istituzionale.
Art. 15) L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario annuale e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno ____ dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.
Art. 17) All’Assemblea dei Soci spettano i seguenti compiti:
Art. 33) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche i liquidatori. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altre associazioni di promozione sociale con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 35) Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alla Legge n. 383 del 7 dicembre 2000 e alle altre leggi dello Stato in quanto applicabili.
26 risposte a “Esempio di Statuto di una APS”
24 marzo 2017 alle 12:27
Salve, vorrei sapere quale forma associativa è più adatta secondo le seguenti finalità della Associazione che stiamo costituendo e che non avrà fini di lucro:
(estratto dalla bozza di statuto)
Articolo 2: Finalità e ambito territoriale
Gli scopi del Club sono:
1.	L’acquisizione delle quote di maggioranza della Società Sportiva “US Città di Palermo” o, in alternativa, la creazione di una nuova Società polisportiva in grado di proporsi – sia a livello calcistico, sia a livello di organizzazione societaria – come valida offerta alternativa alla “US Città di Palermo”.
2.	La promozione, la pratica, la diffusione del calcio (maschile e femminile) e di altre discipline sportive che possono essere aggiunte o rimosse dal Consiglio Direttivo del Club con decisione ratificata dall'Assemblea Generale dei Soci.
3.	Lo studio e la promozione della lingua e letteratura siciliana nonché la partecipazione in attività di rilevanza sociale, culturale, artistica, scientifica o ricreativa che siano ritenute compatibili a dar lustro all'immagine del Club in Sicilia e nel mondo.
Attendo fiducioso vs riscontro.
24 marzo 2017 alle 15:42
Direi una ASD, tuttavia scritto così il vostro statuto non sarebbe in regola sotto molti punti di vista..
04 dicembre 2016 alle 05:27
Dobbiamo costituire un'associazione, che avrà come soci sia persone fisiche che persone giuridiche (aziende e associazioni). Pensavamo ad una APS.
L'associazione avrà la finalità di promuovere la rimozione degli ostacoli al completo sviluppo professionale dell'individuo, attraverso attività rivolte al territorio e un supporto allo sviluppo dei progetti di impresa degli associati.
Tra i progetti dell'Associazione, questa riceverà in comodato d'uso gratuito uno spazio, da trasformare in maker space e da suddividere in subcomodato ad alcuni tra i suoi soci (quelli che vorranno aderire al progetto) per partecipare ad un progetto di sostegno all'autoimprenditorialità. Alcuni di questi soci che partecipaeranno al progetto saranno categorie svantaggiate (over 50, giovani precari, giovani a basso reddito, immigrati, donne in contesti dove la discriminazione di genere è forte), altri no.
1) L'associazione si intesterà le bollette dell'intero spazio e vorremmo ripartire i costi tra i soci partecipanti al progetto in funzione dei mq occupati. è possibile? l'idea è di rendere fattivo un principio di democrazia e mutuo aiuto: non paghi in base a quanto consumi ma in base allo spazio occupato sulla base del principio "più sei grande più supporti il progetto"
Per dare supporto ai soci (business plan, comunicazione, ecc), l'associazione si avvarrà di una o più società esterne (profit).
2) può l'associazione fare un contratto agevolato con l'azienda e poi ripartirne il costo tra i soci partecipanti in funzione dei mq occupati dagli stessi? (il principio è mutualistico. nessun ricarico, nessuna finalità commerciale: l'azienda esterna viene pagata e i costi ripartiti non in base ai servizi ricevuti da ciascuna, ma in base allo spazio occupato sulla base del principio "più sei grande più supporti il progetto")
3) può l'associazione proporre all'azienda di consulenza un contratto di fornitura basato sulla medesima logica? ovvero proporre al'azienda un pagamento non proporzionale ai singoli servizi erogati, ma allo spazio occupato dai soci partecipanti (a tutela dell'associazione: non c'è un costo unico da coprire, ma un costo variabile in funzione di quanto "grandi" sono le esigenze dei soci.
4) si può quindi proporre ai soci partecipanti al progetto il pagamento di un contributo mensile proporzionato ai metri quadri occupati, calcolato "abbondante" e destinato a coprire i costi previsti (bollette e fornitori) e contribuire (per la parte eccedente) alla costituzione del fondo di garanzia?
5) questo contributo può assumere la forma di quota straordinaria?
6) tutto questo è compatibile con una APS?
7) può una APS prevedere un organo decisionale aggiuntivo, ovvero una semplice assemblea bisettimanale o mensile che si riunisca senza obbligo di doppia convocazione e che decida su questioni ordinarie e monitori l'andamento dei progetti in essere?
8) può questa assemblea avere come regola per la presa di decisioni il metodo del consenso, che prevede l'unanimità?
16 dicembre 2016 alle 23:32
2. In linea di massima, si. Ma se arrivano nuovi soci a valore spazi magari già esauriti?
3. fornitura... di cosa?
8. si anche se mi pare un po' folle...
23 settembre 2016 alle 14:12
Siamo una associazione onlus regolarmente registrata e affiliata alla ARCL (associazione Regionale Cori del Lazio). Per variare lo status (da Onlus a APS) dovremmo riscrivere un nuovo statuto e registrarlo ?
26 settembre 2016 alle 12:07
Si, lo possiamo fare noi con questo apposito servizio
19 settembre 2016 alle 14:30
io lavoro per un'associazione sportiva dilettantistica che organizza da 4 anni programmi di formazione per danzatori a livello europeo e internazionale, con sede a Torino.
Vorremmo modificare il nostro stato di essere, quindi lo statuto di ASD, in ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE, anche al fine di poter partecipare a bandi e concorsi.
Vorrei un consiglio, o un modello, su cui basarmi per modificare l'attuale statuto.
Probabilmente lo statuto andrà rivisto a fondo per poter essere iscritti ai registri pubblici.
Consiglio una revisione approfondita
06 settembre 2016 alle 10:14
Buongiorno; approfittiamo della vostra disponibilità per chiedere una cosa. La nostra associazione di promozione sociale e culturale è nata a ottobre di due anni fa; siamo un'associazione senza fini di lucro, non siamo iscritti a nessun Registro (Nazionale o Regionale). Abbiamo registrato lo statuto all'Ufficio del Registro. Allora abbiamo fatto l'atto costitutivo utilizzandone uno trovato su internet(ce lo aveva trovato e girato un nostro amico avvocato). Due anni fa, sbagliando, non abbiamo dato la giusta importanza a tutti i punti e gli articoli dello statuto. Ora, passati due anni, dovremo rinnovare le cariche sociali. In maniera unanime si vuole confermare lo stesso consiglio direttivo, presidente e vice esattamente come sono ora. Leggendo lo statuto però ci siamo accorti che ad un punto c'è scritto che il presidente non può essere rieletto consecutivamente. Non l'abbiamo messa "volutamente" questa dicitura. Per rieleggere lo stetto direttivo e lo stesso presidente e vice presidente, possiamo registrare un nuovo statuto senza quella dicitura? Cioè: assemblea straordinaria con tutti i soci, approvazione nuovo statuto senza la dicitura in questione e registrazone all'Ufficio del Registro. Successivamente elezioni per rinnovo cariche.
06 settembre 2016 alle 13:53
Si si può, ma a questo punto suggerisco una revisione approfondita per sistemare eventuali altre "incongruenze", a per permettervi l'iscrizione a un registro pubblico
http://www.teamartist.com/revisione-statuto/
Feci Damaso
16 aprile 2016 alle 13:37
siamo una Associazione di promozione sociale e come tale iscritta nell'album regionale della nostra Regione.
Vorrei sapere se siamo esenti dal pagamento dell'IVA nelle spese per acquisto di beni necessari allo svolgimento normale delle nostre attività. Grazie.
19 aprile 2016 alle 15:57
Tavernise Francesco
10 marzo 2016 alle 14:52
dato che desidero dare vita ad una associazione sono indeciso se associazione cooperativa sociale, sociale onlus o associazione cooperativa sociale aps, la nuova associazione serve ad una integrazione sociali alle persone svantaggiate sia economicamente che con qualunque deficit tipo non autosufficenti, con l'assunzione di personale idoneo ed anche eventualmente degli stessi.
Esistono già tante associazioni in difficoltà sul territorio, perchè non ne aiuta una già esistente?
03 febbraio 2016 alle 16:15
Buongiorno, nelle mie ricerche on line sono fortunatamente incappata nel vostro sito! Faccio parte da ormai 4 anni del Direttivo, in qualità di Consigliere, di un'Associazione Culturale del paese in cui abito, Ci occupiamo di mandare avanti il Cinema che è di proprietà della Parrocchia, del paese di... Siamo tutti volontari, e dopo non poche difficoltà, e pericolo di chiusura, per un periodo lo è stato, (questo il motivo della nascita Associazione) oggi il nostro Cinema è nuovamente attivo! Stiamo pensando di trasformare la nostra Associaz. in APS perchè le nostre attività si stanno ampliando, non si vive di soli film, quali: musica live, conferenze, dibattiti, teatro e progetto con le scuole. Abbiamo un regolare Atto Costitutivo, registrato alle Agenzie delle Entrate nel 2011. Nel corso del tempo, come spesso accade, vi sono stati dei cambiamenti all'interno del nostro Direttivo, come il cambio del Presidente, Vice-Presidente, sede legale in ultimo il Tesoriere, con regolare Assemblea dei soci.
1. Tutte queste modifiche, dovrebbero essere comunicare alle Agenzia delle Entrate giusto?
2. Se così fosse, dovrebbero rilasciare un documento che attesti tali variazioni?
Ho più volte fatto richiesta al legale rappresentate associaz. di poter verificare, per scrupolo e per chiarezza, ma ho solo visionato l'Atto Costitutivo, mentre dello Statuto nemmeno l'ombra...!! Ho solo quello stilato dal primo Presidente.
3. Leggendo nel vostro sito, molto chiaro e professionale, per fare domanda di iscrizione nel Registro APS, è necessario variare lo Statuto, nello specifico quali sono le variazioni richieste?
4. Nello Statuto devono necessariamente comparire i nomi dei componenti del Direttivo con le relative mansioni?
5. In qualità di Socia e del Direttivo, e non potendo fare direttamente richiesta di copia conforme alle Agenzie delle Entrate, credo sia un mio diritto poterlo visionare.
6. Mi è stato detto che tali modifiche sono state apportate sui verbali, ma è sufficiente?
04 febbraio 2016 alle 00:05
2. Ricevuta invio del Modello Eas e aggiornamento dell'anagrafica fiscale.
3. Quelle previste dalla L. 383/2000
4. Assolutamente NO!
5. Assolutamnte SI!
26 gennaio 2016 alle 21:32
sono stato eletto presidente di un'associazione non riconosciuta e vorrei iscriverla nel registro regionale delle APS. L'attuale statuto è molto molto povero e non ricopre i fondamentali punti previsti dalla normativa. Il "rattoppamento" dello statuto in vigore produrrebbe un documento confusionario e di difficile lettura/interpretazione.
L'Assemblea dei soci in sede straordinaria può abrogare in toto lo statuto in vigore e approvare il nuovo?
27 gennaio 2016 alle 11:52
Si, ma... perchè non lo fate rivedere da noi? Legga qui
Per cambiare lo statuto della nostra APS è necessaria la presenza dei 2/3 dei soci e il voto favorevole della maggior parte dei presenti.
Nel calcolo del quorum di presenze devo includere anche i soci minorenni, che non hanno diritto di voto neanche tramite i propri genitori?
14 gennaio 2016 alle 11:42
Se lo statuto non lo specifica è a discrezione dell'assemblea. A mio parere non vanno computati.
22 settembre 2015 alle 15:35
Ho ancora una domanda:
Sono Direttore Artistico di una Associazione Musicale Culturale e sono stato eletto Tesoriere di una APS. Le due associazioni svolgono le medesime attività (coro) ma non svolgono attività commerciale nè (penso io) si può dire che siano in competizione; una ha sede in Torino e l'altra nella provincia.
è un problema? Devo dimettermi da una delle due cariche?
24 settembre 2015 alle 14:14
No, non è necessario che si dimetta da uno dei 2 incarichi in quanto incarichi differenti.
18 settembre 2015 alle 16:53
1. è obbligatorio scrivere nello statuto che TUTTI i soci hanno diritto a partecipare a TUTTE le attività promosse dall'Associazione?
2. un caso pratico: un coro nel quale i nuovi coristi vengono sottoposti ad audizione. E' possibile negare la partecipazione a tale attività se non si è in possesso dei requisiti minimi (decisi insindacabilmente dal direttore)?
22 settembre 2015 alle 09:19
2) al momento dell'audizione i coristi ancora non sono soci, quindi sì è possibile.
28 maggio 2015 alle 08:57
abbiamo la necessità di modificare lo statuto della nostra aps nell'articolo che riguarda scopi e attività dell'associazione.
1. E' sufficiente inviare il "nuovo" statuto a tutti i soci?
2. dobbiamo darne comunicazione anche all'Agenzia delle Entrate?
28 maggio 2015 alle 10:28
1. No, dovete convocare una Assemblea Soci Straordinaria, secondo le regole contenute nello Statuto stesso! Legga però questo nostro post.
2. Alla fine dell'iter di approvazione all'interno della Associazione, dovrete provvedere ad una nuova Registrazione dello Statuto.
Viste le domande, fosse in lei penserei ad una consulenza dedicata prima di fare errori irrecuperabili.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 15

Art. 17

Art. 33

Art. 35

Articolo 2