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CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA - PDF
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1 Allegato B COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Via Francesco Guicciardini n Montopoli in Val d'arno (PI) - ( 0571/ ) Internet: ax: CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA TRIENNIO 3/09/ /06/2015 rinnovabile per pari periodo CODICE IDENTIFICATIVO GARA (CIG ) 1
2 INDICE ART. 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO ART. 2 OGGETTO DELL APPALTO ART. 3 CARATTERISTICHE DELL APPALTO ART. 4 ELENCO DEI SERVIZI CHE SI INTENDONO APPALTARE 1) Predisposizione menù 2) Procedure HACCP e rintracciabilità a) Formazione del personale in materia di HACCP b) Acquisto derrate alimentari c) Stoccaggio e conservazione delle derrate d) Pulizie, sanificazione locali e acquisto di materiali di pulizia per la cucina centralizzata e per i centri di distribuzione e) Gestione delle emergenze 3) Produzione pasti 4) Sporzionamento pasti 5) Servizio di trasporto pasti dalla Cucina centralizzata ai centri di distribuzione 6) Mensa aziendale 7) Raccolta differenziata rifiuti presso centri di distribuzione e presso Cucina centralizzata 8) Manutenzione ordinaria delle attrezzature in uso presso la Cucina centralizzata e i centri di distribuzione scolastici 9) Acquisto prodotti cartacei per la cucina centralizzata e per le mense scolastiche 10) Acquisto stoviglie, piccoli utensili e piccole attrezzature 11) Pagamento abbonamento annuo del sistema informatizzato per la rilevazione delle presenze giornaliere 12) Servizio di lavanderia ART. 5 MONITORAGGIO E SUPERVISIONE DI COMPETENZA DEL PERSONALE COMUNALE ASSEGNATO ALLA CUCINA CENTRALIZZATA ART. 6 RISORSE UMANE MESSE A DISPOSIZIONE DALLA DITTA AGGIUDICATARIA ART. 7 STRUMENTI DI COINVOLGIMENTO DELL UTENZA ART. 8 DURATA DELL APPALTO ART. 9 VALORE DELL APPALTO ART. 10 REVISIONE DEI PREZZI ART. 11 MODALITA DI PAGAMENTO ART. 12 OBBLIGHI DELLA DITTA AGGIUDICATARIA ART. 13 SCIOPERI E INTERRUZIONE DEL SERVIZIO 2
3 ART. 14 RISPETTO DEL D.Lgs 196/93 ART SALVAGUARDIA OCCUPAZIONE ART GARANZIE E RESPONSABILITA ART. 17 BENI DELL ENTE IN USO ALL AGGIUDICATARIO ART. 18 SOPRALLUOGO ART CONTROLLI ART. 20 TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA ART. 21 PENALI ART. 22 SUBAPPALTO/CESSINE ART ACCERTAMENTO ANTIMAFIA E TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI ART. 24 SPESE DI PROCEDURA ART. 25 STIPULA DEL CONTRATTO ART. 26 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO ART. 27 DOMICILIO LEGALE E FORO DI COMPETENZA ART INTERRUZIONE DEL SERVIZIO ART. 29 NORMA GENERALE DI RINVIO 3
4 CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA PERIODO 2012/ / /2015 Rinnovabile per pari periodo ART. 1 - NORMATIVA DI RIFERIMENTO L appalto dovrà essere eseguito in osservanza di quanto previsto: - dal presente capitolato d oneri; - da quanto previsto in materia di igiene e sicurezza alimentare ai sensi della normativa di "Attuazione delle direttive 93/43/CEE e 96/3/CE concernenti l'igiene dei prodotti alimentari", nonché dal c.d. Pacchetto Igiene (Regolamenti UE 852/2004, 853/2004, 854/2004, 183/2005, Direttiva 2002/99), Reg. C.E. n. 178\2002, L.R.T. n. 24/2003; - dagli articoli del Decreto Legislativo 163/2006 Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture esplicitamente richiamati nel presente capitolato d oneri; - dalla legge regionale 13 luglio 2007, n. 38 Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro in quanto applicabile; - dalle norme del Codice Civile in quanto applicabili; - Linee guida regione toscana per la refezione scolastica (Deliberazione G.R. n. 1127/2010); - da quanto previsto da tutte le altre vigenti norme di leggi e regolamenti in materia e da quelle che eventualmente entreranno in vigore durante il periodo contrattuale. - DPGR Toscana n 40/R del 1/08/ Regolamento Comunale di igiene in materia di alimenti e bevande approvato con deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Montopoli V/Arno n 35 del 16/05/2005. Alla ditta aggiudicataria, al momento dell aggiudicazione dell appalto è fatto obbligo di presentare al SUAP del Comune di Montopoli V/Arno notifica ai sensi del Regolamento CE 852/04 e conseguente dichiarazione ai sensi dell art. 12 del DPGR Toscana n 40/R del 1/08/2006. Si informa inoltre che è possibile visionare sul sito del Comune di Montopoli V/Arno: il Regolamento Comunale di igiene in materia di alimenti e bevande approvato con deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Montopoli V/Arno n 35 del 16/05/2005. ART. 2 - OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l affidamento della gestione del Servizio di Refezione Scolastica e di mensa aziendale per il periodo 2012/ / /2015, rinnovabile per pari periodo, con decorrenza 1/09/2012, con le modalità dettagliate nel presente capitolato. Il servizio di refezione e rivolto a: - gli alunni delle scuole di infanzia; - gli alunni delle scuole primarie; - gli alunni della scuola secondaria di primo grado in caso di organizzazione di corsi pomeridiani; - gli insegnanti ed il personale ausiliario aventi diritto al pasto; - i dipendenti comunali nei giorni di lavoro con rientro pomeridiano; LUOGHI DI EFFETTUAZIONE DEI SERVIZI: 4
5 Produzione pasti - Cucina Centralizzata Via San Sebastiano Montopoli Capoluogo Sedi dei centri di distribuzione - Scuola infanzia di Capanne: Via Toscoromagnola, Capanne; - Scuola infanzia di Montopoli Via Guicciardini, Montopoli capoluogo; - Scuola infanzia di San Romano Via XXV Aprile, San Romano; - Scuola infanzia di Casteldelbosco P.zza Capponi, Casteldelbosco; - Scuola infanzia e primaria di Angelica Via Lazio, Angelica; - Scuola primaria di S. Romano P.zza 2 Giugno, San Romano; - Scuola primaria di Capanne P.zza Vittorio Veneto, Capanne; - Scuola primaria di Marti Via Mazzini, Marti; - Suola primaria Montopoli V. S. Sebastiano, Montopoli Capoluogo; - Scuola infanzia privata di Marti, P.zza Indipendenza. Marti. Per detta scuola viene fornito esclusivamente il pasto, non viene invece fornito il personale addetto allo sporzionamento. - Mensa aziendale negli stessi locali della scuola primaria di Montopoli capoluogo, ma in orari diversi e comunque successivi allo sporzionamento per gli alunni. La mensa aziendale e la Scuola Primaria di Montopoli V/Arno hanno in uso, in giorni diversi, lo stesso refettorio, ubicato nel plesso scolastico della scuola Primaria di Montopoli V/Arno ed attiguo ai locali della Cucina Centralizzata. La Cucina centralizzata ed i locali annessi, i refettori ed i locali annessi, sono concessi in uso gratuito dal Comune di Montopoli V/Arno alla Ditta appaltatrice per la realizzazione dei servizi oggetto di appalto con tutte le disposizioni al riguardo previste dal Codice Civile. L Amministrazione Comunale fornirà l acqua, il gas-metano, l energia elettrica, ed il riscaldamento, il tutto nei limiti quantitativi occorrenti per il consumo normale e proporzionale alle attività della gestione. La Ditta aggiudicataria, dietro comunicazione da inoltrare all Amministrazione Comunale, potrà utilizzare, negli orari in cui la cucina centralizzata non viene impiegata per l esecuzione dei servizi oggetto di appalto, i locali della Cucina centralizzata e le attrezzature ivi presenti con canone di affitto da versare all Amministrazione Comunale. ART. 3 CARATTERISTICHE DELL APPALTO La Ditta partecipante dovrà elaborare un progetto tecnico di gestione del servizio di refezione mensa scolastica e mensa aziendale che sia coerente con le finalità dei servizi stessi e rispettoso delle indicazioni e dei criteri organizzativi e gestionali riportati nel presente capitolato. Il progetto tecnico di gestione dovrà dettagliare, sia per quanto riguarda la Cucina centralizzata che i centri di distribuzione, il numero del personale messo a disposizione, con l indicazione della relativa qualifica e l individuazione degli orari di servizio giornaliero in relazione alle tre annualità di affidamento del servizio. La Ditta partecipante potrà proporre misure aggiuntive e migliorative e potrà mettere a disposizione ulteriori attrezzature rispetto a quelle presente nella cucina centralizzata e nei centri di distribuzione, motivandone la necessità. Alla scadenza contrattuale, quanto fornito ed installato dall impresa, resterà di proprietà dell Amministrazione Comunale senza ulteriori oneri. La mensa scolastica e quella aziendale seguono il calendario scolastico. 5
6 Le scuole dell Infanzia usufruiscono della mensa scolastica dal Lunedì al Venerdi, mentre le scuole primarie nell anno scolastico 2012/2013 effettueranno un rientro pomeridiano per le classi prime, seconde, terze e quarte e due rientri pomeridiani per le classi quinte. Dall anno scolastico 2013/2014 tutte le classi della scuola primaria, in ogni plesso scolastico, effettueranno un unico rientro pomeridiano. Gli orari, i giorni per la produzione e distribuzione dei pasti per l anno scolastico 2012/2013 e la quantificazione presumibile dell utenza per ciascun plesso scolastico, sono di seguito dettagliati: SCUOLA LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI Scuole dell Infanzia Primaria San Romano Primaria Angelica Primaria Capanne Primaria Marti Primaria Montopoli Adulti (docenti, personale ATA, cuoche comunali) Pranzo ore 12,00 n bambini 280 Ore 13,00 2 Classi V N 46 Ore 13,00 Primo ciclo n 76 ******** ******* Ore 13,00 Classe V n 27 Pranzo ore 12,00 n bambini 280 ******* Pranzo ore 12,00 n bambini 280 Ore 13,00 Secondo ciclo n 129 Pranzo ore 12,00 n bambini 280 Pranzo ore 12,00 n bambini 280 ********* ******* ********* ******** ******* ****** Ore 12,30 Primo ciclo n 62 ******** Ore 13,00 Secondo ciclo n 62 Ore 12,20 Primo ciclo n 40 ********** Ore 13,00 Secondo ciclo n 57 Ore 12,20 Primo ciclo n 49 Ore 13,00 Secondo ciclo n 70 Ore 13,00 Classe V n 15 Ore 12,45 Classe V n 19 ******* ****** N 30 N 38 N 36 N 20 N 20 Il doppio turno sopra indicato in alcuni plessi scolastici è determinato dalla dimensione dei refettori. ART. 4 ELENCO DEI SERVIZI CHE SI INTENDONO APPALTARE 1) Predisposizione di menù E a cura della Ditta aggiudicataria la predisposizione del menù e la produzione dello stesso. Il menù dovrà essere elaborato e firmato da figura professionale competente come da linee guida regionali, differenziato a seconda delle stagioni, validato dalla A.S.L. 11 e predisposto 6
7 secondo le Linee Guida Regione Toscana per la refezione scolastica (Deliberazione G.R. n. 1127\/2010). Qualora la Ditta appaltatrice non avesse ancora ricevuto, al momento della presentazione dell offerta, la validazione da parte della A.S.L. 11 dovrà allegare sia il menù proposto firmato come sopra descritto sia la documentazione comprovante l avvenuto inoltro alla A.S.L. 11 per le necessarie verifiche e conseguenti eventuali prescrizioni, che si impegnerà ad applicare in caso di aggiudicazione della gara senza apportare modifiche a quanto offerto. Al menù dovrà essere allegato il ricettario. Nella predisposizione del menù la Ditta aggiudicataria dovrà tenere conto delle attrezzature presenti nel centro cottura, il cui elenco è allegato al presente capitolato come evidenziato nel successivo art. 17. La Ditta aggiudicataria potrà altresì prevedere di mettere a disposizione attrezzature come specificato all art. 3. LA MANCATA PRESENTAZIONE DEL MENU SARA MOTIVO DI ESCLUSIONE DALLA PRESENTE GARA. Nel corso del periodo di affidamento del servizio, dovranno essere previsti incontri con la A.S.L. 11 al fine di definire strategie finalizzate a migliorare il gradimento di piatti critici segnalati dal Comitato mensa. Da alcuni anni, nella mensa comunale, sono stati inseriti i seguenti prodotti biologici che devono essere forniti anche per la presente gara: latte - olio extravergine di oliva - pane - riso yogurt frutta fresca verdura fresca fagioli carote sedano - cipolle ; La Ditta aggiudicataria potrà integrare i prodotti biologici e prevedere l utilizzo di prodotti a filiera corta o di derivazione equo-solidale o prodotti derivanti da terre confiscate alla mafia. Devono essere garantite le forniture per la preparazione di diete speciali (allergie, intolleranze, morbo celiaco, ecc..) Il menù per i celiaci deve essere lo stesso degli altri alunni e per la produzione devono essere utilizzati prodotti senza glutine. Devono essere altresì garantiti i menù conformi a esigenze etiche o etico-religiose. Nel menù deve essere specificato l utilizzo di prodotti surgelati. Il menù dovrà essere strutturato con : - un primo piatto - un secondo piatto - un contorno - pane - frutta o yogurt o dolce o gelato Per le scuole dell Infanzia, è prevista inoltre la fornitura della frutta fresca per la colazione del mattino in quantità determinata dal numero dei bambini frequentanti le scuole; la frutta potrà essere talvolta alternata con latte biologico e biscotti. La distribuzione della frutta al mattino sarà effettuata dal personale ATA delle scuole. La fornitura della frutta al mattino nelle scuole dell infanzia dovrà essere somministrata sia con l inizio delle attività scolastiche anche se il servizio mensa inizierà nei giorni successivi che negli ultimi giorni di scuola (di norma due) nei quali non viene effettuato il servizio mensa. 2) Procedure HACCP e rintracciabilità 7
8 I locali all interno dei quali i prodotti alimentari vengono preparati, lavorati o trasformati sono progettati e disposti in modo da consentire una corretta prassi igienica impedendo anche la contaminazione tra e durante le operazioni. Sono a carico della Ditta aggiudicataria. tutte le procedure previste dalla normativa igienico-sanitaria, compresa l adozione di un proprio manuale di autocontrollo per la cucina centralizzata, per il servizio di trasporto pasti e per il servizio di somministrazione nei centri di distribuzione e adozione del piano di rintracciabilità e di procedura di allerta. La Ditta aggiudicataria comunicherà il nominativo della persona individuata quale responsabile delle procedure HACCP; dovrà inoltre effettuare, tramite Laboratorio di Analisi riconosciuto ed autorizzato dal Ministero della Sanità ai sensi di legge, del quale dovrà comunicare le generalità a questo Ente, le analisi di laboratorio previste dalle procedure di autocontrollo, sia per i Centri di Distribuzione che per la Cucina Centralizzata, che per il servizio di trasporto pasti, comunicandone l esito al committente. La Ditta aggiudicataria, al fine di individuare più celermente le cause di eventuali intossicazioni o tossinfezioni alimentari deve conservare c/o il centro cottura un campione rappresentativo dei pasti del giorno. Il Piano di rintracciabilità sarà a carico della Ditta aggiudicataria, che individuerà un Responsabile per la Rintracciabilità e ne darà comunicazione all Amministrazione Comunale. La Ditta aggiudicataria dovrà altresì comunicare al committente l elenco dettagliato dei prodotti e delle materie prime utilizzate nel processo produttivo ed ogni eventuale variazione che dovesse intervenire. Copia sia del manuale di autocontrollo che del piano di rintracciabilità deve essere inoltrata al committente. La Ditta aggiudicataria dovrà procedere, nel caso di variazioni normative, o su richiesta dell autorità sanitarie, ai necessari aggiornamenti del Piano di autocontrollo e del Piano di Rintracciabilità e relativi allegati, inoltrandone all Amministrazione Comunale copia aggiornata. a) Formazione del personale in materia di HACCP La Ditta aggiudicataria dovrà provvedere nel rispetto della normativa vigente alla formazione, aggiornamento e addestramento del proprio personale e qualora il Comune di Montopoli V/Arno ne faccia richiesta, anche all aggiornamento ed addestramento del personale comunale dietro corresponsione dei costi sostenuti da parte della Ditta aggiudicataria con emissione di fattura. b) Acquisto derrate alimentari La Ditta aggiudicataria dovrà procedere ad ordinare ed acquistare, a suo esclusivo rischio, le derrate alimentari necessarie per la produzione del totale dei pasti che quotidianamente vengono ordinati, comprese le forniture per la preparazione delle diete speciali. L impresa aggiudicataria deve individuare le ditte fornitrici dei prodotti alimentari, le quali devono necessariamente essere in regola con la normativa in materia di igiene e sicurezza alimentare di cui all art. 1 del presente capitolato. I prodotti alimentari dovranno essere di prima qualità sia dal punto di vista igienico-sanitario che merceologico e commerciale ed è assolutamente vietato l utilizzo di prodotti geneticamente modificati. E fatto obbligo alla Ditta aggiudicataria la fornitura di prodotti quantitativamente necessari e qualitativamente idonei e sicuri. Qualora ciò non avvenisse la Ditta aggiudicataria o suo 8
9 diretto incaricato dovrà attivarsi per reintegrare la fornitura o far pervenire in tempo utile le derrate alimentari sostitutive. In caso di prodotti potenzialmente a rischio, il responsabile individuato dalla Ditta aggiudicataria attiverà procedure atte a segregare il prodotto sia si tratti di prodotti in ingresso nel centro cottura che prodotti distribuiti nei terminali che usufruiscono del servizio di refezione sostituendo il prodotto con altro igienicamente sicuro. La cadenza degli approvvigionamenti deve essere effettuata in modo da garantire il mantenimento dei requisiti di freschezza fino al consumo. I prodotti forniti dovranno essere trasportati con automezzi idonei nel rispetto delle norme igienico sanitarie previste dalla normativa vigente. In particolare le merci dovranno essere trasportate confezionate o imballate, opportunamente separate per tipologia, ed alle temperature previste per legge. La cura delle fasi dovrà essere perfettamente conforme alle prescrizioni di legge vigenti in materia. Nei Centri di Distribuzione viene utilizzata l acqua dell acquedotto, si richiede però la fornitura di acqua in bottiglia al fine di fronteggiare necessità legate a interruzioni programmate ed anche improvvise di erogazione di acqua o intorbidamento della stessa. La Ditta aggiudicatrice è tenuta a conservare presso la Cucina centralizzata la documentazione relativa alla fornitura delle derrate. I registri di carico e scarico delle merci dovranno essere costantemente aggiornati e disponibili per i controlli disposti per legge e dall Amministrazione Comunale. c) Stoccaggio e conservazione delle derrate Lo stoccaggio e le procedure di conservazione dei prodotti saranno a carico della Ditta aggiudicataria in quanto responsabile delle procedure di HACCP e dell applicazione del relativo manuale di autocontrollo dell aggiudicatario. d) Pulizie, sanificazione locali e acquisto di materiali di pulizia per la cucina centralizzata e per i centri di distribuzione Alla Ditta aggiudicataria saranno affidate le pulizie sia della Cucina centralizzata con locali annessi che dei locali utilizzati per l attività di sporzionamento come meglio dettagliato in relazione alle mansioni della Ditta affidataria nei successivi punti 3 e 4. La ditta aggiudicataria è tenuta a garantire la fornitura e relativa consegna dei prodotti di pulizia degli ambienti ed igiene personale, occorrenti per la Cucina Centralizzata e per i Centri di Distribuzione. I prodotti necessari sono quelli individuati nel relativo manuale di autocontrollo dell aggiudicatario. I prodotti forniti dovranno ovviamente essere idonei alle procedure HACCP ambienti ed alimenti.i prodotti di detersione e disinfezione necessari devono essere conformi al Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio UE 648/2004/CE (immissione sul mercato di detergenti) alla Direttiva 1998/8/CE (immissione sul mercato di biocidi) e alla normativa inerente la classificazione, l imballaggio e l etichettatura delle sostanze e preparati pericolosi così come modificata dal Reg.CE n 1907/2006 e del Reg. CE 1272/2008. L elenco completo dei prodotti comprensivo delle schede tecniche e di sicurezza deve essere fornito dalla Ditta aggiudicataria all Amministrazione Comunale. Sono a carico inoltre dell aggiudicatario l acquisto degli attrezzi (scope, stracci ecc ). I suddetti prodotti dovranno essere utilizzati dal personale secondo le indicazioni fornite dalle case produttrici, con particolare attenzione per quanto concerne le concentrazioni e le temperature indicate sulle confezioni. Tutto il materiale dovrà essere riposto in locale apposito o armadio chiuso a chiave. 9
10 La Ditta aggiudicataria dovrà provvedere inoltre alla fornitura dei prodotti necessari per il funzionamento delle lavastoviglie (detersivi, brillantante) collocate presso i centri di distribuzione e presso la cucina centralizzata. e) Gestione delle emergenze La Ditta aggiudicataria dovrà presentare, un piano di gestione delle emergenze finalizzato alla garanzia del funzionamento del servizio stesso in caso di imprevisti (es: rottura di attrezzature, mancanza di acqua o di energia elettrica) e nel rispetto della normativa HACCP. In tal caso la Ditta aggiudicataria deve dare immediata comunicazione del problema e della soluzione approntata al committente, che informerà in via d urgenza i plessi scolastici comunicando le modalità organizzative. 3) Produzione pasti I pasti dovranno essere prodotti presso la Cucina centralizzata dal personale della Ditta aggiudicataria con derrate approvvigionate a carico della ditta stessa. Le mansioni da svolgere presso la cucina centralizzata, ubicata presso locali attigui alla scuola primaria e secondaria di secondo grado di Montopoli V/Arno che si richiedono alla ditta aggiudicataria sono le seguenti: - per il personale di cuoco/aiuto e cuoco: preparazione dei pasti ed attività complementari, in collaborazione con il personale dell Ente addetto a tale mansione, secondo le procedure del manuale di autocontrollo della Ditta aggiudicataria; - per il personale con mansioni generiche: pulizie giornaliere e specifiche come previsto dal manuale di autocontrollo della Ditta aggiudicataria sia della cucina che dei locali ad essa annessi, compresi i servizi igienici, che delle attrezzature in uso. L igiene dei locali deve prevedere anche la pulizia di porte, finestre, vetri ecc ; - la rigovernatura delle stoviglie, contenitori ecc usati per la preparazione dei pasti e per la somministrazione e consumo nel refettorio della scuola primaria di Montopoli V/Arno; - riordino e sanificazione della cucina, dei locali annessi e del refettorio della scuola primaria di Montopoli V/Arno (fatta eccezione dei pavimenti di competenza del personale ATA) attiguo alla cucina come da manuale di autocontrollo per le pulizie giornaliere e specifiche; - raccolta differenziata rifiuti in appositi contenitori e conferimento c/o le isole ecologiche. - attuazione delle procedure H.a.c.c.p., così come previsto dalla normativa di riferimento (Reg. C.E. 852\2004, 853\2004, 854\2004, 882\2004) e dal manuale di autocontrollo della Ditta aggiudicataria. Il personale addetto alla Cucina centralizzata prenderà servizio nei giorni precedenti all inizio del servizio di refezione scolastica in modo da garantire l igiene dei locali e l effettuazione degli ordinativi necessari. 4) Sporzionamento pasti I pasti dovranno essere distribuiti nei centri di distribuzione individuati nell art. 2 del presente capitolato dal personale della Ditta aggiudicataria. Il personale addetto ai Centri di distribuzione prenderà servizio un giorno prima dell inizio dell attività di mensa al fine di consentire la preparazione dei locali della cucina e dei refettori e delle stoviglie. 10
11 Il servizio di sporzionamento dovrà essere svolto diligentemente e nell espletamento del servizio dovrà essere curato in modo particolare l aspetto relazionale e di comunicazione con gli utenti, affinché il clima in cui si realizza il momento del pranzo sostenga un approccio positivo dei bambini nei confronti del cibo, in coerenza con le scelte di educazione alimentare fatte dall Amministrazione Comunale. Il personale addetto alla distribuzione dovrà indossare idoneo vestiario (cuffia, camice, guanti mono-uso quando richiesti, grembiule, ecc.), la cui dotazione e a carico della Ditta aggiudicataria. Le mansioni relative allo sporzionamento dei pasti che si chiedono alla Ditta aggiudicataria da svolgere presso i Centri di distribuzione sono di seguito elencate: - ricevimento dei pasti agli orari stabiliti dal servizio di trasporto; - ordine di tutti i prodotti necessari e mancanti per garantire le corrette procedure di sporzionamento (es: olio, sale, ecc ) - predisposizione refettorio; - preparazione e sanificazione tavoli per i pasti; - sporzionatura e distribuzione pasti; - pulizia, riordino e sanificazione tavoli dopo i pasti; - pulizia e riordino dei refettori (fatta eccezione dei pavimenti del refettorio delle scuole primarie che e a carico del personale scolastico, mentre il lavaggio dei pavimenti è previsto per le scuole dell Infanzia); - lavaggio e riordino stoviglie, compresi i contenitori da restituire alla Cucina Centralizzata; - riordino e sanificazione locale cucina e locali funzionalmente annessi ; - raccolta differenziata rifiuti in appositi contenitori e conferimento presso isole ecologiche - eventuali mansioni che potrebbero essere necessarie nei Centri di Distribuzione per la rilevazione delle presenze giornaliere e degli ordini dei pasti qualora non di competenza contrattualmente al personale ATA. - attuazione delle procedure H.a.c.c.p., così come previsto dalla normativa di riferimento (Reg. C.E. 852\2004, 853\2004, 854\2004, 882\2004) e dal manuale di autocontrollo della Ditta aggiudicataria. Funzioni specifiche: - qualora sia necessario, il personale dovrà preparare i tavoli e le sedie delle aule per il pranzo (locali multifuzione); - prima di iniziare la distribuzione, il personale dovrà: a) preparare le caraffe/bottiglie dell acqua e i cestini con il pane affettato, sia che arrivi già affettato o meno dal fornitore, integrare il condimento dei contorni quando è necessario e mettere a disposizione degli alunni in appositi contenitori il formaggio grattugiato. Dovrà altresì verificare la necessità di integrare i prodotti suddetti (acqua, pane, condimenti.ecc) in caso di esaurimento in tavola; b) verificare, come da comunicazione scritta e inoltrata via fax dalla cucina centralizzata, la presenza di bambini per cui è stata predisposta la dieta speciale, al fine di evitare errori nella somministrazione delle diete speciali stesse; - il personale dovrà verificare la corretta fornitura da parte del centro di cottura dei pasti speciali da distribuire agli alunni con certificazione medica o per i quali è previsto un menù specifico. In caso di mancata fornitura, il personale dovrà segnalare immediatamente la carenza alla cucina in modo che la stessa possa provvedere tempestivamente alla consegna; - il personale dovrà verificare la corretta fornitura da parte del centro di cottura dei pasti, comunicando al centro di cottura il verificarsi di eventuali anomalie (porzioni mancanti o 11
12 eccedenti, cotture non conformi, condimenti mancanti o eccedenti.) nello spirito di una fattiva collaborazione e nell interesse di un miglior servizio; - qualora sia previsto il refettorio organizzato in più turni, (come attualmente necessario nei plesso scolastici delle scuole primarie di Marti, Montopoli e di Capanne) il personale al termine della fine di ciascun turno dovrà garantire il riordino della sala (sparecchiatura, spazzatura del pavimento, riapparecchiatura). Presso i centri di distribuzione sono disponibili stoviglie, carrelli, utensili necessari per l espletamento del servizio. Il cibo sarà distribuito in piatti in ceramica, posate in acciaio inox, bicchieri in vetro, tovaglioli monouso. La loro integrazione, nel corso del periodo di affidamento dell appalto sarà a carico della Ditta aggiudicataria, così come la fornitura del materiale a perdere necessario alla somministrazione dei pasti nel caso di guasto temporaneo alla lavastoviglie in dotazione o in caso di interruzione del servizio di acquedotto. Tutto il materiale occorrente per l apparecchiatura e la distribuzione dovrà essere conservato con la massima cura negli appositi armadi e riposto negli stessi dopo essere stato usato e opportunamente lavato e sanificato. E da evidenziare la particolare situazione presso la scuola dell Infanzia di San Romano. La stessa è attigua al Nido d Infanzia Comunale, il quale è gestito in appalto da Cooperativa Sociale. Il locale cucina ad uso promiscuo tra la scuola dell Infanzia ed il Nido d Infanzia, viene gestito direttamente dal personale assegnato al Nido; i compiti che dovrà svolgere il personale della Ditta aggiudicataria non comprendono quindi il lavaggio e riordino stoviglie e riordino dei locali cucina che viene effettuato dal personale del Nido d Infanzia. 5) Servizio di trasporto pasti dalla cucina centralizzata ai centri di distribuzione Nell ambito dell appalto del servizio è previsto il trasporto pasti dalla Cucina Centralizzata ai Centri di Distribuzione nelle sedi individuate nel presente capitolato all art. 2 con relative operazioni di carico e scarico dei contenitori idrotermici. E da evidenziare che il trasporto pasti non deve essere effettuato né per la Scuola primaria di Montopoli V/Arno poiché il refettorio della scuola è attiguo ai locali della Cucina Centralizzata né per il personale dipendente dell Ente che consuma il pasto nel refettorio della scuola primaria di Montopoli V/Arno. Il servizio di trasporto pasti dovrà essere organizzato con mezzi coibentati e dotati di rivestimento lavabile e disinfettabile, messi a disposizione dalla Ditta aggiudicataria, usati esclusivamente per il trasporto degli alimenti ed in modo tale da garantire il trasporto nei tempi previsti dalla normativa di autocontrollo tanto da consentire che i pasti arrivino nei centri di distribuzione nelle giuste condizioni alimentari. E fatto obbligo di sanificare i mezzi utilizzati, in modo che non si determini contaminazione degli alimenti trasportati. Le operazioni di sanificazione in questione dovranno essere riportate nel Piano di Autocontrollo della Ditta aggiudicataria. La Ditta aggiudicataria dovrà provvedere quotidianamente al ritiro dei contenitori sanificati presso i Centri di Distribuzione e consegna degli stessi alla Cucina Centralizzata e dovrà indicare mezzi di riserva da utilizzare o modalità organizzative in caso di inconvenienti. Gli orari ed i giorni per il consumo dei pasti presso i centri di distribuzione sono dettagliati all art. 3 del presente capitolato. 6) Mensa aziendale Fruiscono dei pasti della cucina centralizzata anche i dipendenti del Comune di Montopoli V/Arno che effettuano i rientri pomeridiani nei giorni del martedì e giovedi. L orario della 12
13 fruizione del pasto è dalle 13,30 alle ore 14,30 circa. Il numero di dipendenti che usufruiscono del servizio mensa è di circa 15 persone al giorno per due volte alla settimana. Si informa che per la mensa aziendale nel 2011, per il periodo di apertura scolastica, sono stati registrati circa n 700 pasti. 7) Raccolta differenziata rifiuti presso Centri di distribuzione e presso Cucina Centralizzata La Ditta aggiudicataria deve provvedere, sia nei Centri di Distribuzione che nella Cucina Centralizzata, ad organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti in appositi contenitori (riciclo carta, organico, plastica, indifferenziata) e al conferimento dei rifiuti stessi presso isole ecologiche. Qualora l Amministrazione Comunale attivasse progetti specifici di raccolta differenziata la Ditta aggiudicataria si dovrà adeguare alle modalità individuate nel progetto. 8) Manutenzione ordinaria delle attrezzature in uso presso la Cucina Centralizzata e Centri di Distribuzione scolastici La Ditta aggiudicataria provvede alla cura ed alla manutenzione ordinaria delle attrezzature e beni affidati e ne risponde per la custodia e l uso, salvo il normale deterioramento di utilizzo. In caso di inadempienza, l Amministrazione Comunale si riserva il diritto di richiedere alla Ditta il risarcimento del danno subito. La Ditta aggiudicataria dovrà curare presso la Cucina Centralizzata e presso i Centri di Distribuzione la manutenzione e le riparazioni ordinarie delle attrezzature in dotazione, compresi i fax utilizzati per la trasmissione delle presenze al programma informatizzato di rilevazione delle presenze quotidiane a mensa. Il tecnico addetto alla riparazione dovrà intervenire entro 24 ore dalla segnalazione, resa dal personale addetto e la Ditta aggiudicataria dovrà provvedere durante il periodo della riparazione, alla sostituzione temporanea dell attrezzatura o, quando ciò non sia possibile, a limitare i problemi derivanti dall assenza della stessa, con soluzioni alternative a carico della medesima. La Ditta aggiudicataria dovrà occuparsi anche del corretto funzionamento del distributore del detersivo allacciato alle lavastoviglie. Qualora il guasto ad un attrezzatura comporti la necessità e l urgenza di modificare il menù giornaliero, la Ditta aggiudicataria ne deve dare tempestiva comunicazione all Amministrazione Comunale, la quale potrà inoltrare comunicazione di modifica del menù alle famiglie ed ai componenti del Comitato mensa. 9) Acquisto prodotti cartacei per la cucina centralizzata e per le mense scolastiche La ditta aggiudicataria è tenuta a garantire la fornitura e relativa consegna dei prodotti cartacei sia per la cucina centralizzata che per i centri di distribuzione, tovaglioli di carta, rotoli di carta, sacchetti per rifiuti ecc compresi piatti, posate e bicchieri monouso da utilizzare in casi eccezionali, per esempio interruzione erogazione acqua o non funzionamento della lavastoviglie. 10) Acquisto stoviglie, piccoli utensili e piccole attrezzature L Impresa Aggiudicataria e tenuta a garantire l integrazione degli utensili presso la Cucina Centralizzata e nei Centri di Distribuzione: stoviglie, piatti in ceramica, posate (acc. Inox), bicchieri, contenitori, brocche ecc.. idonei per l utilizzo presso le scuole d infanzia e 13
14 primarie. E tenuta altresì agli acquisti/integrazioni/sostituzioni/riparazioni di piccole attrezzature necessarie sia presso la Cucina Centralizzata che per il trasporto dei pasti (es. contenitori, toner/cartucce per stampante in cucina) e per la distribuzione nei Centri di Distribuzione (es. cartucce per fax nei centri di distribuzione, carrelli). La Ditta aggiudicataria dovrà sostituire eventuali contenitori a disposizione che non risultassero più idonei o integrarne le necessità. 11) Pagamento abbonamento annuo del sistema informatizzato per la rilevazione delle presenze giornaliere Attualmente il servizio di rilevazioni presenze, prenotazione pasti e di addebito, viene gestito attraverso modalità di post-pagato mediante l utilizzo del software School E-Suite TM della Soc. Progetti e Soluzioni S.p.A con sede a Cernusco S/N Milano, di cui il Comune di Montopoli in Val d Arno è titolare delle licenze d uso e dell hardware necessario al funzionamento. I concorrenti dovranno utilizzare il sistema School E-SuiteTM, medianti credenziali di accesso predisposte dalla Stazione Appaltante, facendosi anche carico dei canoni di manutenzione e di hosting, di aggiornamento software, e di assistenza telefonica il cui valore complessivo è, per l anno 2012, di 4.482,58 + IVA (con revisione annuale secondo indice ISTAT). Il canone ha validità 12 mesi a far data dal pagamento che dovrà essere effettuato entro la prima settimana del mese di Settembre di ogni anno di affidamento del servizio. Il sistema informatico sopra richiamato, di proprietà del Comune di Montopoli V/Arno, prevede che la rilevazione delle presenze nelle scuole per il servizio mensa giornaliero sia effettuato tramite la compilazione di un report che viene inoltrato a mezzo fax, dal personale ATA di ogni scuola ad un numero telefonico predeterminato. I dati sono scaricati dal personale della Cucina Centralizzata in un report riassuntivo dove si indicano per ogni plesso scolastico il numero di pasti e le diete speciali da produrre. Tale report sarà inoltrato dalla Cucina Centralizzata ai centri di distribuzione per agevolare il servizio di sporzionamento al fine di evitare disguidi soprattutto in relazione alla somministrazione delle diete speciali. Mensilmente il sistema informatico riporta il numero di pasti prodotti. Competenze della Stazione Appaltante Del sistema sopradescritto restano in carico all'amministrazione comunale le competenze sopra riportate e le seguenti fasi: la gestione delle iscrizioni al servizio, inserimento nell applicativo dei dati anagrafici dei nuovi iscritti e l effettuazione delle promozioni ogni inizio anno scolastico la definizione delle tariffe secondo proprie modalità invio delle lettere di sollecito messa a ruolo degli utenti insolventi incasso diretto delle rette Competenze della Ditta aggiudicataria la manutenzione durante tutta la durata dell appalto delle apparecchiature hardware e del software. 14
15 il mantenimento per tutta la durata dell appalto di un contratto di hosting atto a garantire la gestione del programma presso un IDC (Internet Data Center) avente caratteristiche di affidabilità e sicurezza. Eventuali migliorie o modifiche da apportare al presente sistema informatizzato saranno concordate successivamente dall Amministrazione Comunale con la Ditta aggiudicataria del servizio. 12) Servizio di lavanderia Non essendo disponibile presso ciascuna scuola un servizio di lavanderia per lavaggio di tendaggi (anche delle aule delle scuole), asciugamani, vestaglie etc, è richiesto alla Ditta aggiudicatrice di esperire anche la suddetta mansione. Il servizio deve essere reso anche per la cucina centralizzata. ART. 5 MONITORAGGIO E SUPERVISIONE DI COMPETENZA DEL PERSONALE COMUNALE ASSEGNATO ALLA CUCINA CENTRALIZZATA Nel centro di cottura opereranno due dipendenti comunali con qualifica e formazione idonea e attinente alle mansioni di produzione pasti. A questi è assegnata la supervisione in relazione alla verifica: - della correttezza degli approvvigionamenti sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo; - del rispetto da parte della Ditta aggiudicataria del presente capitolato di appalto e di quanto offerto dalla Ditta stessa in fase di gara; - della correttezza delle temperatura dei cibi preparati in uscita dal centro cottura ed in arrivo ai centri di distribuzione. Per rendere effettiva l attività di monitoraggio e di verifica di quanto sopra descritto è necessario che il personale comunale abbia accesso alle schede di rilevazione relative sia al Piano di autocontrollo che di Rintracciabilità e che la Ditta comunichi al committente l elenco dettagliato dei prodotti e delle materie prime utilizzate nel processo produttivo allegando il menù ed il relativo ricettario, le generalità dei fornitori ed ogni altra informazione necessaria. Qualora il personale comunale assegnato al centro cottura riscontri difformità in relazione alle verifiche effettuate informerà immediatamente l Amministrazione Comunale ed il responsabile incaricato dalla Ditta aggiudicataria che dovrà attivare misure correttive e nel caso si tratti di prodotti non conformi ai requisiti di sicurezza alimentare o comunque potenzialmente a rischio dovrà attivarsi immediatamente per segregare il prodotto sia si tratti di prodotti in ingresso nel centro cottura che di prodotti distribuiti nei centri di distribuzione sostituendo il prodotto, in tempo utile, con altro igienicamente sicuro. La ditta aggiudicataria o suo diretto incaricato dovrà essere obbligatoriamente rintracciabile, affinché il personale comunale possa inoltrare immediatamente la contestazione. Il personale dipendente dell Amministrazione Comunale inoltre terrà i contatti con l Amministrazione Comunale e con le scuole in relazione al ricevimento della comunicazione del numero di utenti quotidiani del servizio di refezione e riferirà al responsabile del Centro di produzione individuato dalla Ditta aggiudicataria il numero delle presenze a mensa, compresa la presenza di utenti per i quali si rende necessario la predisposizione delle diete speciali. 15
16 I dipendenti comunali assegnati alla Cucina Centralizzata inoltreranno quotidianamente ai centri di distribuzione fax relativo alle presenze a mensa, dal quale si evince l eventuale presenza di alunni con intolleranze, allergie alimentari o affetti da morbo celiaco, o per i quali sia necessario predisporre diete speciali per motivi etico-religiosi, in modo da evitare errori nella somministrazione dei cibi, poiché l ordine al mattino viene effettuato dal personale ATA dell Istituto scolastico e non dal personale addetto allo sporzionamento. Per garantire il regolare funzionamento di tale organizzazione è necessario il corretto funzionamento dei fax presenti nelle scuole, i quali devono essere mantenuti in corretta efficienza dalla ditta aggiudicatrice. I certificati relativi a diete speciali, dovranno essere inoltrati all Ufficio Servizi Scolastici Educativi che provvederà a registrarli nel programma di rilevazione presenze e darne comunicazione ai dipendenti comunali presenti nella Cucina Centralizzata ed al responsabile del centro di produzione della Ditta aggiudicataria, il quale a sua volta si attiverà per informare il personale assegnato ai centri di distribuzione. Il personale comunale svolgerà il proprio servizio presso la cucina centralizzata dal Lunedi al Venerdi durante l orario scolastico per complessive ore 42,15 settimanali e prenderà servizio con l inizio del mese di Settembre per effettuare le pulizie del centro di cottura con orario ridotto. Delle 42,15 ore settimanali di cui sopra, ogni dipendente comunale ne destinerà 5 per settimana alle mansioni di supervisione e monitoraggio, mentre per le restanti ore affiancheranno il personale individuato dalla Ditta aggiudicataria per la produzione dei pasti. ART. 6 RISORSE UMANE MESSE A DISPOSIZIONE DALLA DITTA AGGIUDICATARIA La ditta aggiudicataria deve individuare personale, regolarmente assunto, per il quale è applicato il CCNL del settore e coperto dalle assicurazioni di legge, con idonea professionalità relativamente all esecuzione delle attività individuate nel presente capitolato di appalto. Il personale, compreso quello individuato per le sostituzioni, deve tenere un comportamento corretto, rispettoso della puntualità e del segreto professionale. La Ditta aggiudicataria dovrà garantire la continuità degli operatori impiegati e l immediata sostituzione del personale assente. Il personale addetto alla produzione, al trasporto ed allo sporzionamento dei pasti dovrà possedere, prima dell inizio del servizio, i seguenti requisiti: - aver compiuto il diciottesimo anno di età; - essere in possesso del titolo di studio di scuola dell obbligo; - essere in possesso, solo per il personale addetto alla produzione, della qualifica di cuoco aiuto cuoco; - essere in regola con le norme in materia di idoneità sanitaria; - essere in possesso di corsi di formazione abilitanti la funzione attinente (corsi HACCP Celiachia L.R.T. n 24/2003 Regolamenti C.E. n 852/2004 n 853/2004. E a carico della Ditta aggiudicataria l organizzazione e la gestione del servizio complessivamente affidato. Personale Centro di cottura 16
17 Presso il centro di cottura la Ditta aggiudicataria dovrà fornire il seguente personale: - un unità lavorativa con qualifica di cuoco a cui spettano le mansioni organizzative della produzione, ivi compresa la gestione degli ordini e del personale dipendente della Ditta aggiudicataria. La Ditta dovrà individuare altresì una persona che sostituisca l unità lavorativa sopra indicata in caso di assenza di questi. - due unità lavorative con qualifica di aiuto cuoco - una unità lavorativa con mansioni generiche per la rigovernatura e pulizie presso la cucina centralizzata. L orario giornaliero del personale assegnato alla produzione dei pasti individuato dalla Ditta aggiudicataria dovrà soddisfare le necessità del servizio di refezione messo a gara (vedi art. 3) senza creare ritardi o disservizi. Personale centri di distribuzione Presso i centri di distribuzione la Ditta aggiudicataria dovrà fornire personale ed ore di servizio tali da soddisfare le necessità del servizio di sporzionamento messo a gara (vedi art. 4 punto 4) senza creare ritardi o disservizi. Personale assegnato al servizio di trasporto pasti La Ditta aggiudicataria dovrà individuare il personale addetto al servizio di trasporto pasti al quale sono assegnati le mansioni individuate all art. 4 punto 5). Referente della Ditta aggiudicataria La Ditta aggiudicataria dovrà individuare una figura professionalmente qualificata, con esperienza documentata e con funzione di organizzazione del servizio che terrà i rapporti con il Comune e risponderà direttamente in relazione ad ogni eventuale problema sorto durante il funzionamento del servizio; a tal fine dovrà esserne garantita la reperibilità nei giorni di espletamento del servizio stesso. Detta figura dovrà essere presente per eventuali incontri con i dirigenti scolastici, la Commissione mensa e le famiglie ogni qualvolta si renda necessario. Nell offerta la Ditta dovrà prevedere incontri periodici tra il referente della Ditta ed il personale addetto alla Cucina centralizzata compreso il personale dipendente dell Ente e incontri tra il referente e gli addetti ai centri di distribuzione. A tali incontri potrà partecipare il Responsabile dell Ufficio Servizi Scolatici/Educativi. Sostituzioni personale dipendente della Ditta aggiudicataria La Ditta aggiudicataria dovrà organizzare sostituzioni del proprio personale dipendente con oneri a proprio carico. Il suddetto personale, dovrà necessariamente possedere la qualifica professionale, la formazione e tutti i requisiti igienico-sanitari necessari. Sostituzioni del personale dipendente comunale La ditta aggiudicataria dovrà altresì, nell affidamento del servizio, occuparsi di eventuali integrazioni di personale del Comune, per sostituzioni di malattie o altro, anche giornaliere per un numero di ore giornaliere non inferiore a 6,30. Il suddetto personale, dovrà necessariamente possedere la qualifica professionale, la formazione e tutti i requisiti igienico-sanitari necessari. 17
18 In caso di assenza del personale comunale, la ditta aggiudicataria dovrà provvedere alla sostituzione, con oneri a proprio carico. La Ditta aggiudicataria dovrà individuare le modalità ed i tempi per le sostituzioni La Ditta partecipante dovrà presentare un progetto organizzativo del servizio con organigramma del personale impiegato sia presso il centro di cottura che presso ogni singolo centri di distribuzione, specificando il numero ore di lavoro giornaliero e per i centri di distribuzione anche il numero delle persone assegnate giornalmente. ART. 7 STRUMENTI DI COINVOLGIMENTO DELL UTENZA 1) Realizzazione di progetti di coinvolgimento dell utenza, informazione, comunicazione, rilevazione, monitoraggio e controllo qualità La Ditta aggiudicataria dovrà prevedere modalità di coinvolgimento dell utenza, anche mediante processi di semplice informazione e indagini di qualità per le quali possono essere individuati e predisposti strumenti finalizzati sia all informazione che ad indagini qualitative da proporre agli alunni, ai genitori, ai docenti ed all Amministrazione comunale. La Ditta aggiudicataria dovrà prevedere, sistemi di rilevazione dei reclami da parte dell utenza e dovrà garantire anche momenti di confronto con l utenza mediante la partecipazione di un proprio referente alla Commissione Mensa. Dovranno essere previste dalla Ditta aggiudicataria anche forme di controllo di qualità con analisi delle criticità rilevate, che consentano all aggiudicatario ed al committente, una rivalutazione organizzativa tesa al miglioramento del servizio. 2) Piani di educazione alimentare nelle scuole La Ditta aggiudicataria dovrà proporre e realizzare in ambito scolastico, progetti di educazione alimentare che individuino gli utenti coinvolti. I progetti possono prevedere anche esperienze di cultura culinaria diversa da quella italiana e devono avere attinenza con la realtà territoriale del Comune di Montopoli V/Arno. ART. 8 DURATA DELL APPALTO L affidamento avrà una durata iniziale pari a tre anni scolastici consecutivi ( A.S. 2012/ / /2015) con decorrenza 3 Settembre Alla sua naturale scadenza l appalto è rinnovabile per pari periodo con valore complessivo stimato di cui al successivo art. 9. Il servizio si svolgerà per tutta la durata dell anno scolastico e secondo l andamento del calendario scolastico, con un articolazione oraria settimanale suddivisa nei giorni di mensa scolastica programmata (di norma dal Lunedì al Venerdi). Il calendario viene stabilito e comunicato dal committente a seguito di accordo con le istituzioni scolastiche. Esso potrà subire modifiche anche durante l anno scolastico. L impresa, intervenuta l aggiudicazione e in attesa della stipula del contratto, è tenuta a garantire l inizio del servizio nei tempi indicati dalla stazione appaltante. L Ente avrà facoltà di prorogare il contratto per tutto il tempo necessario per addivenire a nuova aggiudicazione del servizio. Verificandosi tale necessità l appaltatore avrà l obbligo di continuare il 18
19 servizio alle condizioni convenute fino a quando l ente non avrà provveduto a stipulare un nuovo contratto e comunque non oltre 180 giorni dalla scadenza del vincolo contrattuale. L aggiudicatario è soggetto ad un periodo di prova di sei mesi. Qualora durante tale periodo l esecuzione delle prestazioni non corrispondesse alle norme previste dal presente capitolato, il Committente ha facoltà di recedere unilateralmente dal contratto ed aggiudicare il servizio alla Ditta che segue in graduatoria ove l offerta sia rispondente alle esigenze dell Ente. ART. 9 - VALORE PRESUNTO DELL APPALTO E PREZZO A BASE D ASTA Il valore complessivo dell affidamento è stimato in ,00 (unmilionecinquemilaottocentoquaranta/00) =oltre IVA ai sensi di legge per il periodo dal 1 Settembre 2012 al 30/06/2015 comprensivo degli oneri di sicurezza stimati per il triennio in 9.000,00. Di seguito si dettagliano le annualità: Anno scolastico A.S. 2012/2013 A.S. 3013/2014 A.S. 2014/2015 N presunto pasti annuali Prezzo a base d asta I.V.A. esclusa Importo annuo presunto senza I.V.A. Oneri di sicurezza annuali Valore complessivo annuo senza I.V.A , , , , , , , , , ,00 TOTALE , , ,00 Non è possibile effettuare offerta al rialzo. L importo globale presunto dell appalto, in caso di rinnovo per pari periodo, ammonta a ,00 (unmilionenovecentonovantunomilaquattrocento/00) comprensivo degli oneri di sucurezza, stimati nei sei annidi appalto in ,00 (diciottomila/00). Nel prezzo unitario del pasto si intendono interamente compensati tutti i servizi, le prestazioni del personale e tutti gli oneri inerenti e conseguenti al servizio oggetto dell affidamento, anche qualora non espressamente previsti dal presente capitolato, necessari all esecuzione del servizio. L appalto è finanziato dall Ente con propri fondi di bilancio. Ai sensi dell art.11 del R.D. 18 novembre 1923, n.2440, la stazione appaltante si riserva la facoltà di ridurre o aumentare il servizio nei limiti del 20% (ventipercento) dell importo contrattuale. L impresa dovrà provvedere, su specifica richiesta della stazione appaltante, ad assicurare la riduzione, anche temporanea (es. per lavori, ristrutturazioni, soppressione od accorpamento di scuole e/o sezioni,ecc. ), dei servizi alle medesime condizioni del contratto, ivi comprese quelle economiche. ART REVISIONE PREZZI Il prezzo stabilito a titolo di corrispettivo è soggetto a revisione annuale, ai sensi dell art. 115 del D.Lgs 163/2006, nella misura corrispondente alla variazione annuale accertata dall ISTAT dell indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati (base ISTAT settembre) a partire dal Settembre successivo rispetto a quello d inizio dell appalto. 19
20 ART MODALITA DI PAGAMENTO Al termine di ogni mese, verificate congiuntamente, tra Amministrazione Comunale e Ditta aggiudicataria, le fruizioni del servizio mensa, l aggiudicatario emetterà 2 fatture al Comune di Montopoli V/Arno, una in relazione ai servizi scolastici, da indirizzare all Ufficio Servizi Scolastici/Educativi dell Ente, dalla quale si rilevino i pasti prodotti distinti tra alunni scuola dell infanzia, alunni scuola primaria, docenti scuola dell infanzia, docenti scuola primaria, personale comunale addetto al servizio mensa e l altra in relazione al servizio di mensa aziendale, da indirizzare all Ufficio Personale dell Ente, riportante il numero complessivo mensile dei pasti consumati. La Ditta aggiudicataria, su richiesta del Comune si impegna a garantire l erogazione del pasto ai rappresentanti dei genitori ed alle altre figure incaricate dall Ente alla verifica del servizio, senza addebito del costo pasto al committente. Le fatture saranno liquidate e pagate entro 90 giorni dalla data di ricevimento. In caso di ritardato pagamento si riconoscono alla ditta interessi moratori in misura di legge. Eventuali ulteriori informazioni da riportare nelle fatture verranno direttamente concordate con l ufficio Servizi Scolastici/Educativi dell Ente. ART OBBLIGHI DELLA DITTA AGGIUDICATARIA Il personale individuato dalla Ditta aggiudicataria dovrà essere idoneo a svolgere tali prestazioni, con capacità comprovata, onestà e moralità. L impresa dovrà incaricare del servizio persone in grado di mantenere un contegno decoroso ed irreprensibile, riservato, corretto e disponibile alla collaborazione con altri operatori. Il personale dovrà essere informato degli obblighi in relazione alla normativa sulla privacy. Dovrà inoltre essere dotato degli indumenti di lavoro previsti dalle normative in materia di igiene e sicurezza da indossare durante le ore di lavoro e cartellino di riconoscimento. L impresa aggiudicataria si obbliga ad applicare nei confronti dei lavoratori da essa dipendenti condizioni contrattuali, normative e retributive in regola con quelle risultanti dai contratti di lavoro di categoria. La società aggiudicataria è tenuta inoltre all osservanza ed all applicazione di tutte le norme relative alle assicurazioni obbligatorie ed antinfortunistiche, previdenziali ed assistenziali, nei confronti del proprio personale dipendente. L impresa dovrà essere in regola con il pagamento dei contributi assicurativi e previdenziali e dovrà comprovare l applicazione del trattamento retributivo previsto dal CCNL, per i dipendenti impegnati nel servizio oggetto dell appalto. Qualora l impresa non risulti in regola con gli obblighi di cui sopra, l Amministrazione procederà alla sospensione del pagamento delle fatture, assegnando all impresa un termine entro il quale procedere alla regolarizzazione. Qualora entro tale termine l impresa non adempisse, l Amministrazione procederà alla risoluzione del contratto destinando le somme trattenute al soddisfacimento degli inadempimenti previdenziali e contrattuali ad istanza dell appaltatore stesso. Per tale sospensione o ritardo di pagamento la ditta non potrà opporre eccezioni, ne avrà titolo a risarcimento dei danni. L impresa dieci giorni prima dell inizio dell esecuzione dell appalto dovrà: - comunicare all Amministrazione l elenco nominativo del personale con esatte generalità e domicilio compreso il personale individuato per le eventuali sostituzioni. All elenco dovranno essere allegati copia comprovante i requisiti professionali posseduti e copia del contratto di lavoro. Ogni variazione di personale comprese eventuali sostituzioni, che la ditta si impegna a sostenere, dovrà essere comunicata all Amministrazione prima che il 20

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
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 ART. 24
 ART. 25
 ART. 26
 ART. 27
 ART. 29
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 ART. 3
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 ART. 6
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 art. 9
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