Source: http://hozir.org/modello-allegato-a1.html
Timestamp: 2019-04-24 00:52:30+00:00

Document:
ALLA C.U.C ASSOCIAZIONE COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO COMUNE DI CAMBIAGO
"Dichiarazione relativa a tutti gli attuali, e cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del presente bando, amministratori muniti di potere di rappresentanza, di amministrazione, di direzione, di controllo o di vigilanza, soci, direttori tecnici, socio unico persona fisica, ovvero socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci".
Presso Comune di Cernusco sul Naviglio
OGGETTO: ISTRUTTORIA PUBBLICA finalizzata all’individuazione di un soggetto del Terzo Settore disponibile alla CO-PROGETTAZIONE DI INTERVENTI INNOVATIVI E SPERIMENTALI PER LA SUCCESSIVA GESTIONE DEL CONDOMINIO SOLIDALE CON CONCESSIONE DI LOCALI NELLA PALAZZINA DI PROPRIETA’ COMUNALE UBICATA IN VIA BACHELET A CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI)
Il/la sottoscritto/a _________________________________ nato/a a ____________ il _______________ e residente a ______________________________ prov. ____ CAP ________ Via/Piazza ____________________________, in qualità di (carica sociale) ______________________
_________________________________________ dell’Associazione/Organizzazione di volontariato/Associazione e ente di promozione sociale/cooperativa/cooperativa sociale ex lege 381/1991/Societa/Impresa/Consorzio ________________________________;
consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 e successive modifiche
Ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. n°445/2000:
di non trovarsi nelle situazioni che costituiscono motivo di esclusione ai sensi dell’art. 80, comma 1 e 2, del D.L.gs. 50/2016, e precisamente:
1. di non aver riportato condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per uno dei seguenti reati:
a) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416-bis del codice penale ovvero delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto art. 416-bis ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché per i delitti, consumati o tentati, previsti dall’art. 74 del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, dall’art. 291-quater del D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 e dall’art. 260 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, in quanto riconducibili alla partecipazione a un’organizzazione criminale, quale definita all’articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del Consiglio;
b) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321, 322, 322-bis, 346-bis, 353, 353-bis, 354, 355 e 356 del codice penale nonché all’art. 2635 del codice civile;
c) frode ai sensi dell’art. 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee;
e) delitti di cui agli articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter.1 del codice penale, riciclaggio di proventi di attività criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all’art. 1 del D.Lgs. 22 giugno 2007, n. 109 e successive modificazioni;
f) sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 24;
che ha riportato condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, e precisamente:
(2)______________________________________________________________ ________________________________________________________________
(2) Vanno indicate tutte le condanne penali, ivi comprese quelle per le quali il soggetto abbia beneficiato della non menzione. Non è necessario indicare le condanne quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima.
2. dichiara l’insussistenza, ai sensi dell’art. 80, comma 2, D.Lgs. 50/2016, delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall’articolo 67 del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’articolo 84, comma 4, del medesimo decreto;
3. di non essere stato vittima dei reati previsti e puniti dagli artt. 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’art. 7 del D.L. n. 152/1991, convertito con modificazioni dalla Legge n. 203/1991,
□ di essere stato vittima dei reati previsti e puniti dagli artt. 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’art. 7 del D.L. n. 152/1991, convertito con modificazioni dalla Legge n. 203/1991, ed avere denunciato i fatti alla autorità giudiziaria;
□ di essere stato vittima dei reati previsti e puniti dagli artt. 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’art. 7 del D.L. n. 152/1991, convertito con modificazioni dalla Legge n. 203/1991, e di non avere denunciato i fatti alla autorità giudiziaria, ricorrendo i casi previsti dall’art. 4, comma 1, della Legge n. 689/1981.
Il sottoscritto allega alla presente copia fotostatica di proprio documento di riconoscimento in corso di validità.

References: art. 46
 sentenza 
 sentenza 
 art. 416
 sentenza 
 sentenza