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Timestamp: 2018-10-18 03:56:05+00:00

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COMUNE DI VIZZINI PROVINCIA DI CATANIA PROGRAMMA TRIENNALE DELLA TRASPARENZA E L INTEGRITA' ( D.Lgs. 14 marzo 2013, n. - PDF
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Fabiana Stefani
1 COMUNE DI VIZZINI PROVINCIA DI CATANIA PROGRAMMA TRIENNALE DELLA TRASPARENZA E L INTEGRITA' ( D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33) Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 74 del 07/11/2014
2 PREMESSA Il Programma triennale della trasparenza e l integrità costituisce parte integrante del Piano triennale di prevenzione della corruzione e deve essere aggiornato annualmente, unitamente al Piano anticorruzione. La trasparenza dell'attività amministrativa, che costituisce livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili ai sensi dell articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione è assicurata mediante la pubblicazione, nel sito web istituzionale dell Ente, delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, secondo criteri di facile accessibilità, completezza e semplicità di consultazione, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio e di protezione dei dati personali. Con il testo unico sulla trasparenza non ci saranno più aree di opacità nell'operato della Pubblica Amministrazione e i cittadini potranno verificare come saranno spese le risorse e riorganizzati i servizi amministrativi. La trasparenza è finalizzata a: a) Favorire forme di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull utilizzo delle risorse pubbliche; b) Concorrere ad attuare il principio democratico ed i principi costituzionali di uguaglianza, imparzialità e buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell utilizzo delle risorse pubbliche. INFORMATIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE L'informatizzazione della Pubblica Amministrazione ha nel tempo assunto centralità ed importanza; all'inizio mero strumento per l'efficienza e l'efficacia dell'azione amministrativa, successivamente quale strumento di pianificazione e supporto alle decisioni, in ultimo come fondamentale mezzo per la trasparenza dell'azione amministrativa. Gli aspetti peculiari dell informatizzazione della P.A. riguardano i seguenti punti: a. Centralità dell'informatizzazione e dei dati dell'amministrazione. b. Gestione documentale e dematerializzazione dei documenti. c. Infrastruttura hw/sw e tlc. d. Organizzazione del sito internet istituzionale a. Centralità dell'informatizzazione e dei dati dell'amministrazione L'aspetto della centralità e dell' integrazione dei sistemi informativi è argomento cruciale in tutti gli aspetti di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza dell'azione amministrativa. E' infatti intuitivo come il proliferare dei Centri di Elaborazione Dati, senza una visione strategica di sviluppo ed integrazione, porti ad inevitabili diseconomie e perdita di efficienza/efficacia, per non parlare poi della incertezza e della perdita dell'unicità del dato.
3 b. Gestione documentale e dematerializzazione dei documenti Il raggiungimento di un'effettiva trasparenza della P.A. può essere attuato unicamente attraverso un processo di digitalizzazione di tutta la documentazione in entrata ed uscita dall'ente, ovvero la c.d. dematerializzazione. La completa dematerializzazione dovrà comportare, nei tre anni del piano della trasparenza: 1) la digitalizzazione di tutta la posta in entrata, con assegnazione informatica alla struttura competente e la conseguente conservazione del cartaceo direttamente in archivio; 2) la digitalizzazione di tutta la posta in uscita ed il suo inoltro a mezzo PEC, telematicamente tramite fax-server centralizzato o con trasmissione telematica di file al vettore postale; 3) la realizzazione di workflow documentali; 4) l utilizzo e la diffusione dei fascicoli elettronici; 5) l archiviazione digitale degli atti; 6) l informatizzazione delle attività degli uffici di segreteria; 7) l informatizzazione delle attività della gestione degli atti amministrativi. c. Infrastruttura hardware/software e TLC Il processo di capillare informatizzazione dell'amministrazione Comunale, presuppone un potenziamento: 1. della banda trasmissiva, con utilizzo dei collegamenti disponibili per pregressi progetti con la Provincia Regionale di Catania; 2. delle dotazioni strumentali informatiche e della diffusione di software applicativi; 3. della indispensabile formazione del personale tecnico e amministrativo; 4. dell'informatizzazione di tutte quegli uffici dell'amministrazione ancora non dotati di sistemi informativi moderni, integrati e cooperanti tra loro. d. Organizzazione del sito internet istituzionale Oggi sul sito internet istituzionale sono disponibili: - una sezione denominata Trasparenza, Valutazione e Merito (legge n. 69/2009), all interno della quale vengono pubblicati i dati relativi a personale, incarichi, atti amministrativi, bilanci e bandi di gara; - l albo pretorio on line; - indicazione delle casella di Posta Elettronica Certificata, obbligatoria per tutte le PP.AA. Le nuove norme rendono necessarie: - una profonda ristrutturazione del sito, organizzandone i contenuti secondo le linee guida emanate dagli organi competenti; - la modifica alla piattaforma software in quanto le informazioni devono essere accessibili e ricercabili tramite motori di ricerca, nonché esportabili in formato aperto, nel rispetto comunque delle norme sulla privacy;
4 - l individuazione dell'amministratore del sito - la separazione dei contenuti e delle responsabilità con gli altri strumenti di comunicazione adoperati dall'amministrazione su web e relativi ai social network, quali ad es. facebook, tweeter, youtube; - la regolamentazione delle attività e dei ruoli per la pubblicazione delle informazioni su web per il sito istituzionale e anche per i social network, con relativa accurata formazione al personale. INGEGNERIZZAZIONE DELLE PROCEDURE ACCESSO AL SITO ISTITUZIONALE 1. In applicazione del D. Lgs. 14 marzo 2013 n.33, le informazioni sono pubblicate nella sezione del sito web istituzionale dell Ente denominata Amministrazione trasparente e devono essere accessibili, complete, integre e comprensibili. I dati devono essere pubblicati secondo griglie di facile lettura e confronto. Qualora questioni tecniche (estensione dei file, difficoltà all acquisizione informatica, etc. ) siano di ostacolo alla completezza dei dati pubblicati sul sito istituzionale dell Ente, deve essere reso chiaro il motivo dell incompletezza, l elenco dei dati mancati e le modalità alternative di accesso agli stessi dati. La Sezione denominata Amministrazione trasparente deve essere organizzata in sotto Sezioni all interno delle quali devono essere inseriti i documenti, le informazioni e i dati previsti dal D.lgs. 33/2013. Le sotto sezioni di primo e secondo livello e i relativi contenuti sono indicati nella Tabella allegata al decreto medesimo (Allegato B). 2. Chiunque ha diritto di accedere direttamente ed immediatamente al sito istituzionale dell Ente. Il Comune si impegna a promuovere il sito istituzionale ed a pubblicizzarne, con le forme ritenute più idonee, le modalità di accesso. 3. E fatto divieto richiedere autenticazioni ed identificazioni per accedere alle informazioni contenute nel sito istituzionale del Comune. Le autenticazioni ed identificazioni possono essere richieste solo per fornire all utenza specifici servizi, per via informatica, con esclusione della trattazione di dati personali tutelati. 4. I dati pubblicati sul sito istituzionale dell Ente possono essere riutilizzati da chiunque. Per riuso si intende l utilizzazione della stessa per scopi diversi da quelli per le quali è stata creata e, più precisamente, l uso di documenti in possesso di enti pubblici da parte di persone fisiche o giuridiche a fini commerciali o non commerciali diversi dallo scopo iniziale per i quali i documenti sono stati prodotti. ACCESSO CIVICO Chiunque ha diritto di richiedere i documenti, dati ed informazioni che l Ente ha omesso di pubblicare, nonostante questa sia stata prevista dalla normativa vigente come obbligatoria. La richiesta di accesso civico non richiede una motivazione e tutti possono avanzarla, non essendo prevista la verifica di una situazione legittimante in capo all istante (un interesse diretto, concreto ed attuale).
5 L amministrazione risponde al richiedente entro 30 giorni, procedendo alla pubblicazione sul sito di quanto richiesto. In caso di ritardo o mancata risposta scattano i poteri sostitutivi dei soggetti preposti nell amministrazione (ai sensi dell art. 2, comma 9 bis l. n. 241/90). Il regime dell accesso civico si applica anche agli altri documenti e informazioni qualificati come pubblici da altre norme di legge, fermo restando le esclusioni previste dalla normativa sull accesso ai documenti amministrativi di cui all art. 24 della L. n. 241/90. Per gli atti e documenti per i quali non è prevista l obbligatorietà della pubblicazione, l accesso si esercita secondo le modalità ed i limiti previsti dalla L. n. 241/90 e s.m.i. PUBBLICAZIONE DEI DATI RELATIVI AGLI APPALTI PUBBLICI Per quanto attiene al settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, al fine di garantire un maggior controllo sull imparzialità degli affidamenti, nonché una maggiore apertura alla concorrenza degli appalti pubblici, oltre al bando e alla determina di aggiudicazione definitiva (pubblicati integralmente), dovranno essere pubblicati sul sito web le seguenti informazioni : a) la struttura proponente; b) l oggetto del bando; c) l oggetto dell eventuale delibera a contrarre; d) l importo di aggiudicazione; e) l aggiudicatario; f) l eventuale base d asta; g) la procedura e la modalità di selezione per la scelta del contraente; h) il numero di offerenti che hanno partecipato al procedimento; i) i tempi di completamento dell opera, servizio o fornitura; m) l importo delle somme liquidate; n) le eventuali modifiche contrattuali; o) le decisioni di ritiro e il recesso dei contratti. Con specifico riferimento ai contratti di lavori, è richiesta la pubblicazione anche del processo verbale di consegna, del certificato di ultimazione e del conto finale dei lavori(artt. 154, 199 e 200 dpr 207/2010). Le amministrazioni pubbliche devono altresì pubblicare la determina a contrarre nell ipotesi di procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara di cui all art. 57, comma 6, del Codice dei contratti pubblici. PUBBLICAZIONE DEI DATI RELATIVI AI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAGLI ORGANI DI INDIRIZZO POLITICO E DAI DIRETTORI\DIRIGENTI E obbligatoria la pubblicazione degli atti adottati dagli organi di indirizzo politico e dai dirigenti. PUBBLICAZIONE DEI DATI DEGLI ORGANI DI INDIRIZZO POLITICO
6 Rispetto all organizzazione dell Ente, oltre alle informazioni di base, sul sito devono essere pubblicate anche alcune informazioni che riguardano i componenti degli organi di indirizzo politico. In particolare, devono essere pubblicati: l atto di nomina o di proclamazione, il curriculum, i compensi cui dà diritto l assunzione della carica e gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici, gli altri incarichi con oneri a carico della finanza pubblica, le dichiarazioni relative alla situazione patrimoniale propria, del coniuge dei parenti sino al secondo grado con il loro consenso, le spese assunte in proprio per la propaganda elettorale. PUBBLICAZIONE DEI DATI DEI TITOLARI DI INCARICHI DIRIGENZIALI Per i titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza devono essere pubblicati:gli estremi dell atto di conferimento dell incarico, il curriculum vitae, i dati relativi ad incarichi esterni in enti di diritto privato finanziati dalla P.A. o lo svolgimento dell attività professionale, i compensi. Laddove si tratti di incarichi a soggetti estranei all Ente, di contratti di collaborazione o consulenza a soggetti esterni, la pubblicazione dei dati indicati diviene condizione di efficacia dell atto di conferimento dell incarico e per la liquidazione dei relativi compensi. In caso di omessa pubblicazione, il pagamento del corrispettivo determina responsabilità disciplinare e contabile. PUBBLICAZIONE DEGLI ENTI VIGILATI O CONTROLLATI Rispetto agli enti pubblici vigilati, agli enti di diritto privato controllati o vigilati dall Ente, nonché delle società di diritto privato partecipate devono essere pubblicati i dati relativi: alla ragione sociale; alla misura della eventuale partecipazione dell'amministrazione; alla durata dell'impegno; all'onere complessivo gravante per l'anno sul bilancio dell'amministrazione; al numero dei rappresentanti dell'amministrazione negli organi di governo; al trattamento economico complessivo a ciascuno di essi spettante; ai risultati di bilancio degli ultimi tre esercizi finanziari; agli incarichi di amministratore dell'ente conferiti dall'amministrazione e il relativo trattamento economico complessivo. In caso di omessa o incompleta pubblicazione di questi dati la sanzione è costituita dal divieto di erogazione in favore degli enti indicati di somme a qualsivoglia titolo. Devono, inoltre, essere pubblicati i costi contabilizzati per ogni servizio erogato e i tempi medi di erogazione del servizio. L amministrazione deve altresì pubblicare con cadenza annuale un indicatore dei tempi medi di pagamento e deve rendere noti tutti gli oneri e adempimenti che gravano sui cittadini per l ottenimento di provvedimenti attributivi di vantaggi o per l accesso ai servizi pubblici. CONSERVAZIONE ED ARCHIVIAZIONE DEI DATI La pubblicazione sui siti ha una durata di cinque anni e, comunque, segue la durata di efficacia dell atto (fatti salvi termini diversi stabiliti dalla legge).
7 Scaduti i termini di pubblicazione, gli atti sono conservati e resi disponibili nella sezione del sito di archivio. SANZIONI L inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente o a mancata predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità costituiscono elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale causa di responsabilità per danno all immagine dell amministrazione e sono comunque valutati ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili.
10 Allegato B DENOMINAZIONE SOTTO-SEZIONE 1 LIVELLO DENOMINAZIONE SOTTO-SEZIONE 2 LIVELLO DECRETO LEGISLATIVO 14/03/2013 N. 33 Disposizioni Generali Programma per la trasparenza Art. 10, c.8, lett. a Atti Generali Art. 12, c.1,2 Oneri informativi per cittadini e imprese Art. 34, c. 1,2 Organizzazione Organi di indirizzo politico-amministrativo Art. 13, c.1, lett. a Art. 14 Sanzione per mancata comunicazione dei dati Art. 47 Articolazione degli uffici Art. 13, c.1, lett. b,c Telefono e posta elettronica Art. 13, c.1, lett. d Consulenti e collaboratori Art. 15, c.1,2 Personale Incarichi amministrativi di vertice Art. 15, c. 1,2 Art. 41, c. 2,3 Dirigenti Art. 10, c.8, lett. d Art. 15, c.1,2,5 Art. 41, c. 2,3 Posizioni Organizzative Dotazione organica Personale non a tempo indeterminato Tassi di assenza Art. 16, c. 3 Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti Art. 18, c. 1 Contrattazione collettiva Art. 21, c. 1 Contrattazione integrativa Art. 21, c. 2 Art. 10, c.8, lett. d Art. 16, c.1,2 Art. 17, c.1,2 O.I.V. Art. 10, c. 8 lett. c Bandi di concorso Art. 19 Performance Piano della Performance Art. 10, c. 8 lett. b Relazione sulla performance Art. 10, c. 8 lett. b Ammontare complessivo dei premi Art. 20, c. 1 Dati relativi ai premi Art. 20, c. 2 Benessere organizzativo Art. 20, c. 3 Enti controllati Enti pubblici vigilati Art. 22, c. 1, lett. a Art. 22, c. 2,3 Società partecipate Enti di diritto privato controllati Rappresentazione grafica Art. 22, c. 1, lett. b Art. 22, c. 2,3 Art. 22, c. 1, lett. c Art. 22, c. 2,3 Art. 22, c. 1, lett. d Attività e procedimenti Dati aggregati attività amministrativa Art. 24, c. 1 Tipologie di procedimento Art. 35, c. 1,2 Monitoraggio tempi procedimentali Art. 24, c. 2 Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d ufficio dei dati Art. 35, c. 3 Provvedimenti Provvedimenti organi indirizzo politico Art. 23 Provvedimenti dirigenti Art. 23 Controlli su imprese Art. 25 Bandi di gara e contratti Art. 37, c. 1,2 Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi Criteri e modalità Art. 26, c. 1 economici Atti di concessioni Art. 26, c. 2 Art. 27 Bilanci Bilancio preventivo e consuntivo Art. 29, c. 1 Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio Art. 29, c. 2 Beni immobili e gestione patrimonio Patrimonio immobiliare Art. 30 Canoni di locazioni o affitto Art. 30 Controlli e rilievi sull Amministrazione Art. 31, c. 1 Servizi erogati Carta dei servi e standard di qualità Art. 32, c. 1 Costi contabilizzati Art. 32, c. 2, lett. a Art. 10, c. 5 Tempi medi di erogazione dei servizi Art. 32, c. 2, lett. b Liste di attesa Art. 41, c. 6 Pagamenti dell amministrazione Indicatore di tempestività dei pagamenti Art. 33 IBAN e pagamenti informatici Art. 36 Opere pubbliche Art. 38 Pianificazione e governo del territorio Art. 39 Informazioni ambientali Art. 40 Strutture sanitarie private accreditate Art. 41, c. 4 Interventi straordinari e di emergenza Art. 42 Altri contenuti
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References: articolo 117
 art. 2
 art. 24
 art. 57
 Art. 10
 Art. 12
 Art. 34
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 47
 Art. 13
 Art. 13
 Art. 15
 Art. 15
 Art. 41
 Art. 10
 Art. 15
 Art. 41
 Art. 16
 Art. 18
 Art. 21
 Art. 21
 Art. 10
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 10
 Art. 19
 Art. 10
 Art. 10
 Art. 20
 Art. 20
 Art. 20
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 24
 Art. 35
 Art. 24
 Art. 35
 Art. 23
 Art. 23
 Art. 25
 Art. 37
 Art. 26
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 29
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 32
 Art. 10
 Art. 32
 Art. 41
 Art. 33
 Art. 36
 Art. 38
 Art. 39
 Art. 40
 Art. 41
 Art. 42
 Art. 1
 Art. 1