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Timestamp: 2018-10-20 06:54:39+00:00

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REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E L UTILIZZO DELLA SALA MOSTRE, DELLE SALE E DEL CHIOSTRO DEL MUSEO CIVICO DELLA LAGUNA SUD SAN FRANCESCO FUORI LE MURA - PDF
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Emilio Amore
1 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E L UTILIZZO DELLA SALA MOSTRE, DELLE SALE E DEL CHIOSTRO DEL MUSEO CIVICO DELLA LAGUNA SUD SAN FRANCESCO FUORI LE MURA Il presente regolamento riguarda le norme e le condizioni che regolano le concessioni a terzi di utilizzo delle strutture espositive del Museo civico della Laguna Sud presso San Francesco fuori le Mura: Sala mostre, Saletta conferenze e chiostro/giardino. ART. 1 FINALITÀ Il Museo civico della Laguna Sud ha come scopo la ricerca, la raccolta, l ordinamento e la schedatura, lo studio e la corretta conservazione di reperti e materiali con il fine di favorire lo sviluppo civile e culturale della comunità, attraverso continue azioni di studio e di diffusione dei dati acquisiti. Per la diffusione, è facoltà del Museo, con il parere dell Amministrazione, adottare le forme e i modi più idonei alla valorizzazione nel rispetto della conservazione e dei vincoli d interesse culturale che gravitano sulle collezioni e sull edificio. L Amministrazione può pertanto concedere in uso alcune sale della sede prestigiosa e antica di San Francesco fuori le Mura individuate nella Sala mostre e saletta conferenze attigue al Museo e il chiostro/giardino per finalità esclusivamente culturali tese alla valorizzazione dell arte, della scienza, della tradizione, della musica, del folklore locale. Le iniziative possono riguardare: ART. 2 - ATTIVITÀ CONSENTITE mostre; concerti; convegni, incontri, conferenze; iniziative di rappresentanza e di intrattenimento didattico. ART. 2 BIS - ATTIVITÀ NON CONSENTITE Non sono consentite iniziative in contrasto con la legge, per attività di culto di qualsiasi genere, né per finalità lucrative, con l eccezione di iniziative funzionali a finalità sociali o benefiche. Le attività o gli eventi non consoni alle finalità di cui all art. 1 e alla struttura storico monumentale di S. Francesco fuori le Mura, non sono consentiti con giudizio motivato dall istruttoria d ufficio. ART. 3 USO Le attività e gli eventi possono essere a iniziativa dell Amministrazione, di Enti pubblici e privati, associazioni e fondazioni non aventi fini di lucro. Fatto salvo il diritto di precedenza per le iniziative promosse dall Amministrazione e organizzate dagli apparati comunali, ogni evento deve
2 essere compatibile con la natura e la destinazione dell edificio e con le funzioni del Comune, quindi di assoluta valenza culturale. L Amministrazione richiede un canone d uso e un rimborso spese onnicomprensivo ART. 4 MODALITÀ PER LE RICHIESTE Le richieste per ottenere la concessione delle sale e del chiostro devono essere indirizzate al Sindaco, e devono indicare in maniera esauriente i dati identificativi del richiedente, sua ragione sociale, curriculum e documentazione adeguata che illustri l attività dell artista e/o dell associazione e il progetto espositivo, il motivo per il quale viene richiesto l uso delle sale, l eventuale richiesta di patrocinio, date e orari di utilizzo della struttura, numero e nominativi dei partecipanti in qualità di operatori, le modalità di accesso del pubblico (riservato, gratuito, a pagamento). Le domande devono pervenire all Ufficio competente entro il 31 settembre di ogni anno per la programmazione dell anno successivo. ART. 5 RILASCIO CONCESSIONE Le concessioni d uso temporaneo sono rilasciate dal Dirigente che può riservarsi la facoltà di consultare una commissione di esperti e di tecnici nel settore artistico, archeologico, musicale, per valutare la congruità e la validità dell evento proposto. ART. 6 TARIFFE D USO Ogni concessione è subordinata al pagamento di una tariffa d uso. Gli importi come di seguito determinati, tenendo conto dei costi che l'amministrazione Comunale sostiene per personale di vigilanza, utenze, ammortamento impianti, manutenzione attrezzature varie, ecc., saranno adeguati con cadenza biennale. 3 iniziative con ingresso gratuito al pubblico: fino a 5 ore 70,00 oltre 5 ore /1 giornata 100,00 fino a 1 settimana 325,00 fino a 4 settimane 1300,00 con ingresso del pubblico a pagamento: fino a 5 ore 80,00 oltre 5 ore /1 giornata 110,00 fino a 1 settimana 350,00 fino a 4 settimane 1400,00
3 Le iniziative organizzate dall Amministrazione Comunale e realizzate in collaborazione o attraverso l incarico ad enti privati o associazioni, ovvero in partenariato, determinano a favore di questi ultimi l esonero del pagamento delle tariffe d uso. ART. 7 PRESCRIZIONI Le sale vengono concesse per un periodo di tempo non superiore alle quattro settimane compresi il periodo necessario per l allestimento e lo smontaggio. Speciali deroghe possono essere concesse all occasione di manifestazioni particolari che richiedano tempi di permanenza più lunghi, per l uso del chiostro e per esigenze specifiche dell Amministrazione. Il concessionario, salvo ragioni motivate, deve rimuovere la mostra o l allestimento all aperto nell ultimo giorno utile concesso e restituire gli ambiente puliti e nello stesso stato in cui gli sono stati consegnati. Si consente l uso degli ambienti per bouffet o cocktails di benvenuto all occasione delle inaugurazioni delle mostre o di altri eventi autorizzati, purché questo non implichi il riscaldamento o la cottura di cibi. Il concessionario deve utilizzare gli ambienti in modo da non arrecare danni agli impianti, alle attrezzature e alle strutture. È vietato appendere quadri o pannelli alle pareti e ogni altra cosa che possa arrecare danno alla struttura. Il concessionario è invitato pertanto a utilizzare solamente i supporti messi a disposizione dall Amministrazione. Qualora l evento preveda l uso di addobbi floreali, traduzione simultanea, strumenti musicali, lavagne luminose, proiettori, schermi, personal computer, microfoni, il concessionario vi deve provvedere autonomamente previa autorizzazione dell ufficio preposto. ART. 8 RIPRISTINO DANNI E CAUZIONE Il concessionario è tenuto al risarcimento dei danni eventuali causati a persone o cose che si dovessero verificare nel corso della manifestazione, sollevando quindi l Amministrazione da ogni responsabilità civile. A seguito di accertamento di danno da parte del personale preposto alla sorveglianza degli ambienti, il concessionario è tenuto a rifondere il danno entro 15 giorni, trascorsi inutilmente i quali provvede l Amministrazione con rivalsa delle spese sostenute nei confronti del concessionario. A tutti i soggetti concessionari, che dispongano degli ambienti a uso gratuito o dietro corresponsione di un canone forfetario viene richiesto un deposito cauzionale pari a euro 500,00 da versare alla Tesoreria Comunale e che sarà poi restituito una volta accertata la totale assenza di danni alla struttura e ai mezzi dati in concessione. ART. 9 MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA L Amministrazione provvede alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e delle strutture: condizionamento, impianti antincendio, antintrusione, ecc., provvedendo inoltre anche alla pulizia degli ambienti. ART. 10 SICUREZZA E NORME ANTINCENDIO Il concessionario si impegna al rispetto delle norme per la sicurezza sui posti di lavoro e antincendio.
4 ART. 11 ATTO DI ACCETTAZIONE Il concessionario si impegna al rispetto delle norme sopra elencate con sottoscrizione di atto di accettazione allegato al presente Regolamento (allegato 1a).
5 ALLEGATO 1a Atto di accettazione Il sottoscritto residente in cod. fisc., tel. in rappresentanza di, in qualità di concessionario, DICHIARA di aver preso visione del Regolamento per la concessione e l utilizzo della Sala mostre, delle sale e del chiostro del Museo civico della Laguna Sud San Francesco fuori le mura relativo alla sala concessa per la manifestazione dal giorno al giorno, e di accettarlo incondizionatamente; di impegnarsi a versare la somma di euro come deposito cauzionale da versare alla Tesoreria Comunale entro il ; di sottoscrivere il presente atto assumendosi le responsabilità derivanti dalla svolgimento della manifestazione. Chioggia, Il concessionario Informativa ai sensi del decreto legislativo 196/2003: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo.
(Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale del 20/03/2007, n. 13)
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 ART. 2
 ART. 2
 art. 1
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
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 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 2
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