Source: http://web.tiscali.it/gilbotulino/2001/2001_05_27.htm
Timestamp: 2018-09-22 14:52:24+00:00

Document:
Gil Botulino - la minoranza abbandona l'aula
Prima seduta del neo eletto consiglio comunale
Alle ore 18 ha inizio la seduta d'insediamento del neo-eletto consiglio comunale. In apertura di seduta, Nicola Criniti, anche a nome degli altri consiglieri della minoranza "La Mongolfiera", ha sollevato la questione della illegittimità della riunione in quanto l'ordine del giorno non prevedeva la nomina della commissione di disciplina e la discussione e approvazione degli indirizzi generali di governo, inserite successivamente e fuori tempo massimo. Per questi motivi la minoranza ha chiesto la nullità della seduta.
Non sono omissioni da poco. Se si può convenire che dal punto di vista sostanziale, ma non formale e della legge, la prima motivazione è superabile, non lo è da alcun punto di vista l'omissione delle linee programmatiche, che sono l'unico atto politico-amministrativo 'serio' della seduta di insediamento. Infatti questo documento descrive le azioni e i progetti da realizzare nel corso del mandato, e l'attuazione di questi, da parte del sindaco e degli assessori, è soggetto a verifica periodica da parte del consiglio. Dunque un vero documento di programma che merita una attenta riflessione da parte di tutti i consiglieri, ai quali dovrebbe essere concesso un periodo congruo di tempo perché possano studiarlo.
Il segretario comunale, invece, ha ritenuto che non ci fosse nessun motivo ostativo per la continuazione della seduta, chiarendo che: 1)Non si poteva nominare la commissione disciplina in quando non esiste il relativo statuto; 2)L'aggiunzione all'ordine del giorno, operata nella mattinata di sabato 26, e prontamente notificata a tutti i consiglieri, rispetta in tutto e per tutto il regolamento comunale in quanto "un giorno non è 24 ore, e 24 ore non sono un giorno" e pertanto il periodo "Il giorno di consegna non viene computato" non si riferisce a tutti i periodi precedenti dell'art. 24.1, bensì ai soli periodi in cui il tempo viene indicato in giorni. La procedura, con aggiunzione, era stata suggerita da lui stesso, in quanto bisognava prima nominare la giunta.
Il sindaco-presidente, invece, non ha ritenuto di dover intervenire in alcun modo e perciò non ha fornito alcun chiarimento; l'unica sua preoccupazione è stata di sussurrare ripetutamente all'orecchio del segretario comunale la frase «andiamo avanti, andiamo avanti», in segno evidente di disprezzo per le opinioni argomentate della minoranza, e in segno di intolleranza per le ampie osservazioni che il segretario andava fornendo.
Il consigliere Criniti, non soddisfatto dei chiarimenti forniti, ha dichiarato: «I consiglieri sottoscrittori il documento allegato al consiglio comunale del 27.5.2001, vista la decisione dell'insediata maggioranza consigliare di non riconvocare secondo i termini di legge tale consiglio comunale, decidono di abbandonare l'aula consigliare e di non prendere parte a questo consiglio comunale».
Il sindaco-presidente, mentre la minoranza abbandonava l'aula, non ha mancato di mostrare il suo alto senso delle istituzioni, indirizzandole la frase «Speriamu ca si nda vannu sempa!». I consiglieri di maggioranza starnazzanti , nel darsi di gomito, apprezzavano la battuta. L'ex difensore civico, ancora dolorante per il mancato assessorato, gridava da gentleman «na cascia e gazzosi v'accattu eu»: tutti sanno che lui non offre nemmeno un caffè. Il pubblico con scarso senso dell'umorismo non ha applaudito: peccato! la scena meritava veramente! Bravi, bene, bis.
Perché possiate farvi una vostra opinione su tutta la faccenda vi alleghiamo i documenti necessari, ma sarebbe bene che chiedeste al sindaco una copia in modo da averli sempre e completi sottomano.
Documento della minoranza allegato al verbale del consiglio comunale del 27.5.2001
Art. 16. Costituzione di commissioni speciali
4. Nella sua prima seduta utile, il consiglio comunale nominerà la commissione disciplina di cui faranno parte:
a)il sindaco o suo delegato;
b)il segretario comunale;
c)un consigliere di minoranza;
d)un consigliere di maggioranza;
e)un componente esterno;
f)un rappresentante sindacale.
Art. 11 Consiglieri comunali - convalida
4. Nella stessa seduta il sindaco comunica al consiglio la composizione della giunta, tra cui il vicesindaco, dallo stesso nominata e la proposta degli indirizzi generali di governo per il quadriennio successivo, che vengono discussi ed approvati con voto palese a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati.
Art. 19 Indirizzi generali di governo
1.Gli indirizzi generali di governo, presentati dal sindaco nella seduta di insediamento, subito dopo la convalida degli eletti, debbono analiticamente indicare gli obiettivi scelti per il successivo quadriennio, in relazione alle risorse finanziarie necessarie, evidenziandone la priorità.
Art. 24 Consegna e pubblicazione dell'avviso di convocazione - Modalità e termini.
1. L'avviso di convocazione deve essere notificato, a mezzo del messo comunale, al domicilio dei consiglieri:
a) per le convocazioni ordinarie, 5 (cinque) giorni;
b) per le convocazioni straordinarie, 3 (tre) giorni;
interi e liberi prima di quello stabilito per la riunione. Per le convocazioni d'urgenza e per gli argomenti aggiuntivi almeno 24 ore prima dell'ora stabilita per la riunione. Il giorno di consegna non viene computato.
Articolo 46. Elezione del sindaco e del presidente della provincia - Nomina della giunta
Articolo 42. Attribuzioni dei consigli

References: Art. 16

Art. 11

Art. 19

Art. 24

Articolo 46

Articolo 42