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Timestamp: 2018-06-18 05:33:48+00:00

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La causa di non punibilita' per particolare tenuità del fatto puo' essere dichiarata dalla Corte di cassazione quando i presupposti per la sua applicazione siano immediatamente rilevabili dagli atti - Avvocato Renato D'Isa
La causa di non punibilita’ per particolare tenuità del fatto puo’ essere dichiarata dalla Corte di cassazione quando i presupposti per la sua applicazione siano immediatamente rilevabili dagli atti
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Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 8 maggio 2018, n. 20096
Sentenza 8 maggio 2018, n. 20096
Dott. TORNESI Daniela R – rel. Consigliere
La causa di non punibilita’ per particolare tenuità del fatto puo’ essere dichiarata dalla Corte di cassazione quando i presupposti per la sua applicazione siano immediatamente rilevabili dagli atti e non siano quindi necessari ulteriori accertamenti in fatto.
Dott. COSTANTINI Francesca – Consigliere
avverso la sentenza del 30/01/2017 della CORTE APPELLO di ROMA;
Udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Dott. FRANCA ZACCO;
Udito il difensore Avv. (OMISSIS) del foro di Napoli che chiede l’accoglimento del ricorso riportandosi ai motivi.
1. Con sentenza del 24 marzo 2014 la Corte di appello di Roma confermava la pronuncia con la quale il Tribunale di Roma, all’esito del rito abbreviato, dichiarava (OMISSIS) responsabile del reato di cui all’articolo 189 C.d.S., comma 6, e, concesse le attenuanti generiche ed applicata la diminuente per il rito, lo condannava alla pena di mesi tre di reclusione che veniva sospesa ai sensi dell’articolo 163 cod. pen..
1.1. All’imputato era contestato, nella qualita’ di conducente dell’autovettura Renault Clio targata (OMISSIS), di non avere ottemperato all’obbligo di fermarsi dopo avere causato un incidente stradale che aveva coinvolto anche (OMISSIS), conducente del ciclomotore Piaggio tg. (OMISSIS), che riportava lesioni personali guarite in gg. 5.
2. (OMISSIS) ricorre per cassazione avverso la predetta sentenza, a mezzo dei difensori di fiducia, elevando i seguenti motivi.
2.1. Con il primo motivo deduce il vizio di violazione di legge e il vizio motivazionale in ordine alla commisurazione della pena di cui invoca il contenimento nel minimo edittale.
2.2. Con il secondo motivo denuncia che la Corte distrettuale ha omesso di pronunciarsi sulla istanza di riconoscimento della causa di non punibilita’ prevista dall’articolo 131 bis cod. pen.di cui ritiene sussistenti i presupposti.
1. Il secondo motivo e’ fondato, rimanendo in esso assorbita l’altra censura articolata nel ricorso.
2. Risulta comprovato che la difesa dello (OMISSIS) formalizzava, nel giudizio di appello, in sede di conclusioni, l’istanza con la quale chiedeva l’applicabilita’ della causa di non punibilita’ di cui all’articolo 131 bis cod. pen. su cui la Corte distrettuale ometteva di pronunciarsi.
2.1. Si rammenta, in proposito, che, secondo la giurisprudenza di legittimita’ (Sez. n. 27752 del 09/05/2017, Rv. 270271), tale causa di non punibilita’ puo’ essere dichiarata dalla Corte di cassazione quando i presupposti per la sua applicazione siano immediatamente rilevabili dagli atti e non siano quindi necessari ulteriori accertamenti in fatto.
2.2. Orbene, ritiene la Corte che, nel caso in esame, deve giungersi alla pronuncia di non punibilita’ ai sensi dell’articolo 131 bis cod. pen. tenuto conto delle concrete modalita’ del fatto, caratterizzato dalla assenza di contatto tra l’autovettura condotta dall’imputato e il ciclomotore indicato nel capo di imputazione, nonche’ dei mite trattamento sanzionatorio riservato dai giudici di merito allo (OMISSIS) che risulta peraltro incensurato.
3. Ne consegue che la sentenza impugnata va annullata senza rinvio perche’ il reato non e’ punibile per la particolare tenuita’ del fatto.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perche’ il reato non e’ punibile per la particolare tenuita’ del fatto.
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2018-06-05T14:41:54+00:00	5 giugno 2018|Cassazione penale 2018, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Diritto|0 Commenti

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