Source: http://avistaurianova.it/regolam.htm
Timestamp: 2019-02-22 08:48:37+00:00

Document:
Regolamento (fonte: www.avis.it)
Approvato il 27 Maggio 2012 in occasione della 76^ Assemblea Generale a Montecatini Terme (PT) con modifica articolo 2 comma 5 approvato il 16 maggio 2014 nella 78a Assemblea Generale a Chianciano Terme (SI)
ART. 3 DIRITTI DEI SOCI
ART. 5 LOGO E SEGNI DISTINTIVI DELL'ASSOCIAZIONE
ART. 6 BENEMERENZE ASSOCIATIVE
ART. 7 MODALITA' DI PARTECIPAZIONE ALLA VITA ASSOCIATIVA
ART. 8 COSTITUZIONE ED ADESIONE DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI
ART.10 L'ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ASSOCIATI
ART.15 GIURI' NAZIONALE: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE
ART.16 OBBLIGATORIETA' GIURISDIZIONE INTERNA
ART.17 NORME AMMINISTRATIVE E FINANZIARIE
ART.19 REGOLAMENTO DELLE AVIS TERRITORIALI
ART.20 NORME ELETTORALI
ART.21 DATA E INDIZIONE DELLE ELEZIONI
ART.22 ELETTORATO ATTIVO
ART.23 ELETTORATO PASSIVO
ART.24 VALUTAZIONE DELLE CANDIDATURE
ART. 25 COMPETENZE DELLA COMMISSIONE VERIFICA POTERI NELLA FASE ANTECEDENTE ALLO SVOLGIMENTO DELLA SEDUTA ASSEMBLEARE
ART. 26 NORME APPLICATIVE SULLA COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
ART. 27 VERIFICA DEI QUORUM ED ESPRESSIONI DI VOTO PALESE
ART.28 IL COMITATO ELETTORALE
ART. 29 VOTAZIONI
ART. 30 RICORSO CONTRO I RISULTATI DELLE ELEZIONI
c.5 Le Avis Comunali, di Base o equiparate devono comunicare all'AVIS Nazionale entro il mese di marzo di ogni anno, tramite le rispettive Avis Provinciali o Equiparate, nonché Regionali o Equiparate, l'elenco dei soci iscritti al 31 Dicembre dell'anno precedente, completo di tutte le variazioni e aggiornamenti (nuove iscrizioni, cancellazioni, trasferimenti...) o, in alternativa, la scheda di rilevazione della consistenza associativa compilata secondo le modalità definite dall'avis nazionale. Le stesse Avis Comunali, di Base o Equiparate hanno competenza al trattamento dei dati per modifiche e aggiornamenti in corso d'anno.
c.6 Un'Avis sovra ordinata può richiedere ad una Avis Comunale, di Base o equiparata del proprio territorio - formulandone la motivazione con delibera del Consiglio Direttivo competente - di accogliere la richiesta di iscrizione di un socio non donatore che collabora con continuità a favore della stessa Avis sovra ordinata. Gli oneri sociali sono a carico dell'Avis sovra ordinata che ha richiesto l'iscrizione. L'eventuale mancato accoglimento della richiesta deve essere motivato.
c.3 Tutti i soci, oltre all'attività di donazione di sangue e di emocomponenti e/o alla collaborazione per le attività associative, devono svolgere in relazione alle proprie possibilità nel pieno rispetto dell'etica associativa, in coerenza con gli indirizzi stabiliti dagli organi competenti, opera di promozione della donazione di sangue volontaria, anonima, gratuita e associata, nonché opera di propaganda finalizzata alla crescita associativa.
c.4 Fatte salve le iniziative di carattere istituzionale o in collaborazione con le istituzioni pubbliche, l'abbinamento non temporaneo del logo e/o dei segni distintivi dell'AVIS con il logo e/o con segni distintivi di altri soggetti, ivi comprese altre associazioni di volontariato, deve essere preventivamente autorizzato - su richiesta espressa tramite l'Avis Regionale e corredata del relativo parere - dal Comitato Esecutivo Nazionale.
c.8 La decisione deve essere pronunciata entro novanta giorni - salvo proroga appositamente deliberata dal Collegio - e comunicata a cura del Presidente del Collegio medesimo con lettera raccomandata inviata, entro i quindici giorni successivi, alle parti interessate, al Presidente dell'AVIS Nazionale e ai Presidenti delle Avis delle parti per quanto di competenza.
c.11 Il Collegio ha facoltà , a richiesta di chi vi abbia interesse, di prendere in via provvisoria - nelle more della decisione definitiva - i provvedimenti cautelari di cui alle lett. a), b) e c) del successivo comma 13.
c.6 Ulteriori proposte di candidatura possono essere effettuate solo in sede di Assemblea, ad ogni livello, purché sostenute - nell'Assemblea di base o Comunale - da parte di almeno il 10% dei soci presenti all'Assemblea medesima, ovvero - nelle Assemblee Provinciali, Regionali o Equiparate - da parte di un numero di delegati e/o legali rappresentanti corrispondenti ad almeno il 10% dei soci.
c.7 Chiunque abbia presentato la propria candidatura, ai sensi del precedente comma 4 - e fatti comunque salvi i casi di assenza giustificata - deve essere presente all'Assemblea elettiva della propria Avis di Base, Comunale o Equiparata.
c.1 A ciascun livello associativo territoriale l'Assemblea competente provvede - nella seduta ordinaria svolta nell'anno precedente a quella di rinnovo delle cariche sociali - alla nomina di una Commissione Verifica Poteri, composta analogamente a quanto previsto, per l'Assemblea Generale degli Associati, dal comma 6 dell'articolo 7 del presente Regolamento.
c.2 La Commissione Verifica Poteri locale - che dura in carica quattro anni ed elegge al proprio interno il Presidente - ha il compito di accertare ed attestare gli aventi diritto al voto assembleare fra gli associati persone fisiche e/o giuridiche presenti all'Assemblea territoriale di riferimento.
c.4 E' cura del Presidente dell'Avis competente convocare, entro il termine di 30 giorni successivi all'avvenuta nomina, i componenti della Commissione Verifica Poteri, affinché procedano all'elezione del Presidente della medesima.
c.5 Per consentire i lavori di verifica alla Commissione Verifica Poteri, il Presidente di ciascuna Avis sotto ordinata deve far pervenire alla Segreteria dell'Avis sovra ordinata - almeno 10 giorni prima della data dell'Assemblea Elettiva - gli atti di cui al precedente Art. 7, nonché la copia del verbale della Commissione Verifica Poteri del proprio livello, attestante, fra l'altro, il numero dei soci in essere al 31 dicembre dell'anno precedente ed il numero delle donazioni fatte con riferimento all'anno precedente.
c.6 La Segreteria locale interessata - nonché quella Nazionale, per quanto di sua competenza - provvede tempestivamente a sottoporre la documentazione pervenutale, unitamente all'elenco dei soci di cui al comma 5 dell'articolo 2 del presente Regolamento, al Presidente della Commissione Verifica Poteri di riferimento.
c.7 E' compito della Commissione Verifica Poteri segnalare alle Segreterie di riferimento le eventuali posizioni anomale rilevate, al fine di consentire l'acquisizione in tempo utile e, ad ogni modo, prima dell'avvio dei lavori assembleari, degli elementi documentali e comunque conoscitivi ritenuti necessari e/o opportuni.
c.3 Nelle Avis Provinciali o Equiparate l'Assemblea ordinaria dell'anno precedente a quello in cui devono essere rinnovati gli organi sociali potrà stabilire - al fine di determinare i criteri di assegnazione dei seggi del Consiglio Direttivo Provinciale - di suddividere la provincia di riferimento in più ambiti territoriali (es. comunità Montana, ambiti amministrativi degli Enti Locali, ambiti territoriali di A.S.L, ecc.). dovrà , in tal caso, essere garantita la rappresentatività di almeno un seggio per ogni ambito territoriale.
c.6 In ogni fase elettiva - sia sulle proposte di candidature sia, successivamente, sui candidati - accanto al nominativo del socio candidato deve essere indicata l'Avis Comunale, di Base o Equiparata alla quale aderisce il candidato medesimo.
c.7 L'assegnazione dei seggi del Consiglio delle Avis Regionali o Equiparate, analogamente a quanto previsto per la assegnazione dei seggi del Consiglio Nazionale, viene effettuata con il metodo D'Hondt, dividendo cioè il numero dei soci di ogni Avis Provinciale o Equiparata per 1, 2 ,3 ,4,.....ecc... sino alla concorrenza del numero dei consiglieri da eleggere, nel numero stabilito in attuazione degli statuti di ciascuna Avis Regionale o equiparata, e scegliendo, quindi, fra i quozienti così ottenuti per tutte le Avis Provinciali o equiparate, i più alti. Nel rispetto delle norme statutarie citate, i primi Consiglieri vengono assegnati ai primi quozienti di ogni Avis Provinciale o Equiparata, prescindendo dalla relativa consistenza numerica; si prosegue poi nell'assegnazione, a partire dal più alto fra i secondi quozienti delle singole Avis Provinciali o Equiparate.
c.9 In ogni elezione, in caso di parità di voti risulterà eletto il candidato più giovane di età .
c.1 In apertura di seduta assembleare la Commissione Verifica Poteri verifica la sussistenza del quorum costitutivo previsto e del quorum deliberativo necessario - nel rispetto del comma 7 dell'articolo 9 dello Statuto nazionale e, a livello locale, delle norme statutarie corrispondenti - e ne comunica i risultati al Presidente dell'Assemblea.
ai rappresentanti legali dei soci Persone Giuridiche dovrà essere consegnato un contrassegno di colore verde ed eventualmente su di esso dovrà essere indicato il numero di deleghe - fino ad un massimo di 10 - di altri associati Persone Giuridiche.
c.2 Il Comitato Elettorale è autonomo nel compiere quanto è necessario per le elezioni. Cura e presiede tutte le operazioni di voto e di scrutinio delle schede per le elezioni delle cariche sociali - in attuazione delle disposizioni seguenti e nel rispetto delle norme statutarie e di legge - e garantisce la regolare e ordinata attuazione delle operazioni elettorali, anche nei casi non previsti dal presente regolamento.
provvede alla raccolta delle deleghe dei soci persone fisiche - nelle Assemblee delle Avis di Base ed in quelle delle Avis Comunali o Equiparate - e dei rappresentanti legali delle Associate Persone Giuridiche, nonché ad accertarne la regolarità ed a controfirmarle;
affigge - nel luogo delle elezioni - la liste elettorali come sopra formate ed una copia delle presenti norme elettorali, affinché i votanti ne possano prendere visione;
c.1. I tempi e le modalità di svolgimento delle procedure di voto nell'Assemblea elettiva di riferimento, a tutti i livelli associativi, devono essere resi noti ai soci persone fisiche, ovvero ai delegati di soci persone fisiche ed ai rappresentanti legali dei soci persone giuridiche all'atto della convocazione dell'Assemblea medesima, inviata - nel rispetto delle forme di comunicazione di cui al 2° comma del precedente articolo 10 - nei tempi statutari previsti.

References: articolo 2

ART. 3

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART.10

ART.15

ART.16

ART.17

ART.19

ART.20

ART.21

ART.22

ART.23

ART.24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART.28

ART. 29

ART. 30
 Art. 7
 articolo 10