Source: http://www.legislazionetecnica.it/1974285/fonte/l-r-friuli-venezia-giulia-17-07-2015-n-18
Timestamp: 2019-03-20 09:29:57+00:00

Document:
L. R. Friuli Venezia Giulia 17/07/2015, n. 18 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR33795
B.U. R. Friuli Venezia Giulia Ord. 22/07/2015, n. 29
- L.R. 28/12/2017, n. 45
- L.R. 28/12/2018, n. 29
- L.R. 28/12/2018, n. 31
- L.R. 08/03/2019, n. 4
1974285 5426649
TITOLO I - PRINCIPI GENERALI DELLA FINANZA LOCALE
1974285 5426650
1. La Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, ai sensi dell’articolo 4, primo comma, numero 1 bis), della legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 (Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia), e delle relativ
1974285 5426651
a) si conformano ai principi di federalismo, di perequazione e di responsabilità di cui all’articolo 119 della Costi
1974285 5426652
1. Agli enti locali del Friuli Venezia Giulia si applica la normativa statale in mate
1974285 5426653
1. La Regione attua la riforma dell'armonizzazione dei bilanci pubblici, di cui all’articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio
1974285 5426654
1974285 5426655
1974285 5426656
1. I Comuni dispongono di autonomia finanziaria di entrata e di spesa, in armonia con l’articolo
1974285 5426657
Art. 6 - (Competenze della Regione per la valorizzazione dell'autonomia degli enti locali, della competitività e attrattività dei territori e del benessere equo e sostenibile delle comunità locali)
1. La Regione, in armonia con le previsioni dell’articolo 119 della Costituzione, e in attuazione dell’articolo 4, primo comma, numero 1 bis), dello Statuto speciale e dell’articolo 9 del decreto legislativo 9/1997, disciplina la materia della finanza federale degli enti locali, valorizzando l'autonomia finanziaria degli stessi, nonché garante
1974285 5426658
3. La programmazione generale inerente l'Intesa per lo sviluppo di
1974285 5426659
1974285 5426660
Art. 8 - (La finanza federale degli enti locali. L'autonomia impositiva per la valorizzazione della competitività dei territori)
3. I Comuni facenti parte di Unione territoriale intercomunale utilizzano gli indirizzi generali inseriti nel Piano dell'Unione, di cui all’articolo 17, comma 1, della legg
1974285 5426661
1974285 5426662
3. Per garantire al turista elevati standard dei servizi senza aumentare i costi a carico della cittadinanza residente, i Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti, i Comuni turistici ai sensi dell’articolo 13, comma 3, della legge regionale 26/
1974285 5426663
1974285 5426664
1974285 5426665
1. La legge regionale che trasferisce o delega funzioni regionali agli enti locali as
1974285 5426666
1. Per assicurare la certezza delle entrate derivate degli enti locali e la realizzazione di strategie di sviluppo dei territori, il bilancio di previsione finanziario annuale con valenza pluriennale della Regione quantifica, in base all'andamento del gettito delle compartecipazioni ai tributi erariali riferito al triennio precedente, alle prospettive di sviluppo della finanza pubblica e ai contenuti dell'Intesa per lo sviluppo di cui all'articolo 7, le risorse da garantire, per il finanziamento dei fondi previsti nell'
1974285 5426667
1. La Regione, per le finalità di cui all'articolo 11 e per l'attuazione del federalismo fiscale, concorre prioritariamente al finanziamento delle Unioni territoriali intercomunali, di cui all’articolo 5 della legge regionale 26/2014, con assegnazioni destinate al funzionamento e alla gestione dei servizi, allo sviluppo degli investimenti e al finanziamento delle funzioni trasferite o delegate. La Regione concorre, altresì, al finanziamento dei Comuni e delle Province fino al loro superamento.
1974285 5426668
a) per la quota ordinaria e di perequazione, sulla base
1974285 5426669
Art. 16 - (Fondo per la conversione di incentivi pluriennali in quote annuali costanti agli enti locali)
1974285 5426670
1974285 5426671
1974285 5426672
1974285 5426673
1974285 5426674
1974285 5426675
1. In attuazione del principio di cui all'articolo 2, comma 2, il presente capo defin
1974285 5426676
a) a conseguire un saldo non negativo, tra le entrate finali e le spese finali, secondo le modalità previste dalla normativa statale e nel rispetto dei Protocolli d'Intesa Stato-Regione;N13
1974285 5426677
1. L'equilibrio di bilancio è disciplinato dalla normativa statale.N15
3. Ai fini del concorso degli enti locali della Regione alla manovra complessiva di finanza pubblica, la Regione riconosce agli enti locali del proprio territorio spazi finanziari verticali di spesa secondo quanto previsto dalla normativa statale “assicurando comunque spazi finanziari verticali necessari per la copertura delle premialità derivanti dalla cessione di spazi finanziari orizzontali da parte degli enti locali nell’esercizio precedente. Per l’anno 2018 la Regione assicura la cessione di spazi finanziari verticali complessivi per un importo massimo di 10 milioni di euro” N58.N15
4. N16
a) sono definiti i termini e le modalità della cessione degli spazi finanziari di cui al comma 3, nonché la gestione degli eventuali spazi orizzontali “, dando priorità ai Comuni risultanti da fusione” N32; N35
b) sono fornite indicazioni relative alla modulistica, nonché definiti i termini e le modalità del monitoraggio degli adempimenti relativi a quanto disposto dal presente articolo per l'acquisizione di elementi informativi utili per la finanza pubblica, in modo da assicurare gli adempimenti a favore dello Stato, entro i tempi
1974285 5426678
2. Sono esonerati dall'obbligo previsto dal comma 1 gli enti locali per i quali l'ammontare dello stock di debito residuo al 31 dicembre di ciascun anno sia inferiore al 40 per cento del totale degli accertamenti dei prim
1974285 5426679
1. Gli enti locali assicurano il contenimento della spesa di personale nei limiti del valore medio di uno specifico triennio "al lordo degli oneri riflessi a carico delle amministrazioni e dell'IRAP, con esclusione degli oneri relativi ai rinnovi contrattuali"N20. Ai fini dell'applicazione del presente articolo, costituiscono spese di personale
1974285 5426680
1974285 5426681
1974285 5426682
1. In materia di revisione economico-finanziaria degli enti locali si applica la norm
1974285 5426683
2. Nei Comuni con popolazione fino a “10.000 abitanti”
1974285 5426684
1. È istituito presso la struttura regionale competente in materia di autonomie locali l'elenco regionale dei revisori dei conti degli enti locali, di seguito denominato elenco regionale. Tale elenco è gestito con modalità telematiche.
2. Sono iscritti nell'elenco regionale, a domanda, i soggetti inseriti nel registro dei revisori
1974285 5426685
3. I soggetti iscritti nell'elenco di cui all'articolo 26 presentano domanda per poter svolgere l'incarico di revisore economico-finanziario N79 alla struttura regionale competente in materia di autonomie locali.
1974285 5426686
1974285 5426687
1. L'organo di revisione economico-finanziaria redige il documento di sintesi degli indici di stabilità finanziaria di cui all'articolo 30, comma 3, da allegare alla relazione sulla proposta di deliberazione consiliare di approvazione N82 del rendiconto della gestione di cui all’
1974285 5426688
1. Con decreto del Presidente della Regione, su conforme deliberazione della Giunta regionale, sentito il Consiglio delle autonomie locali, “è stabilito il compenso annuo”
1974285 5426689
1974285 5426690
a) ottimali: pr
1974285 5426691
1 bis.-1 ter. N39
1-quater. Agli enti locali che inviano i flussi informativi relativi al rendiconto di gestione alla Banca D
1974285 5426692
Art. 32 - (Funzioni regionali in materia di enti locali deficitari, in condizioni di squilibrio e modalità di esercizio da parte della Regione)
b) definite le ulteriori modalità per l'esercizio delle funzioni previste nell'artico
1974285 5426693
1. Le disposizioni riguardanti gli enti locali deficitari o dissestati contenute negl
1974285 5426694
1974285 5426695
1974285 5426696
1. Per garantire l'unitarietà del sistema della finanza pubblica locale e la semplificazione delle relazioni istituzionali e amministrativa di cui all'articolo 2, comma 4, la struttura regionale competente in materia di autonomie locali, anche attraverso la Piattaforma digitale di cui all’articolo
1974285 5426697
1. La Regione assicura a favore degli enti locali, anche attraverso verifiche, il supporto alla corretta programmazione e gestione delle risorse pubbliche locali, ne monitora l'andamento, individua,
1974285 5426698
1. Ai sensi di quanto previsto dall'articolo 35, comma 1, la Regione promuove attività di formazione e informazione a favore degli enti locali, in particolare per diffondere una cultura di attento e costante controllo degli equilibri finanziari, ai fini della realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica e di valorizzazione della competitivit&agr
1974285 5426699
1. La Regione, al fine di una proficua collaborazione e concertazione con gli enti lo
1974285 5426700
1974285 5426701
1. I Comuni e le Province fino al loro superamento adottano i documenti contabili fon
1974285 5426702
1. Gli enti locali informano la struttura regionale competente in materia di autonomie locali dell'avvenuta adozione del bilancio preventivo, del rendiconto della gestione e dell'acc
1974285 5426703
Art. 40 - (Interventi sostitutivi in caso di mancata approvazione dei documenti contabili degli enti locali)
1. Trascorso il termine entro il quale il bilancio N34 del Comune o della Provincia “deve essere approvato” N29 senza che sia stato predisposto dalla Giunta comunale o provinciale il relativo schema oppure qualora dalla relazione o dalle verifi
1974285 5426704
1974285 5426705
2. La misura delle indennità base di funzione e di presenza degli amministratori locali è determinata a cadenza biennale con deliberazione della Giunta regionale su proposta dell’Assessore competente, sentita la Commissione consiliare competente.
1974285 5426706
2. Le indennità di funzione degli amministratori degli enti locali non sono cumulab
1974285 5426707
1974285 5426708
1. La Regione promuove e sostiene le fusioni di Comuni con il fondo di cui all’articolo 8, comma 9, della legge regionale 26/2014 e assicura la massima semplificazione amministrativa delle regole e delle procedure per favorire un funzionale avvio della gestione finanziaria e contabile degli enti risultanti da fusione.
1974285 5426709
1974285 5426710
1974285 5426711
Art. 44 - (Norme transitorie in materia di bilanci delle Unioni territoriali intercomunali per l'anno 2015)
1. Per l'anno 2015, le Unioni territoriali intercomunali adottano il bilancio “entro il 30 novembre”
1974285 5426712
2. Fino all'applicazione a regime del fondo ordinario e di perequazione e, comunque, per i primi cinque anni dall'entrata in vigore della presente l
1974285 5426713
Art. 46 - (Norma transitoria per l'incentivazione dell'attivazione della gestione delle funzioni comunali da parte dell'Unione territoriale intercomunale)
1. L'Amministrazione regionale incentiva in via transitoria, a valere sulle risorse stanziate nelle leggi finanziarie dell'anno 2016 e dell'anno 2017, le Unioni territoriali intercomunali che attivano la gestione delle funzioni di cui agli articoli 26 e 27 della legge regionale 26/2014, secondo la tempistica prevista dai commi seguenti. L'incentivazione transitoria è concessa ed erogata in unica soluzione entro il 30 settembre nell'anno 2016 e 30 aprile nell'anno 2017.
2. Ai fini del comma 1, l'assegnazione complessiva per ogni anno è determinata in
1974285 5426714
1. Le Province, fino al loro superamento, beneficiano di un trasferimento a valere sul fondo ordinario transitorio provinciale finalizzato ad assicurare la funzionalità della gestione e ripartito in proporzione alle assegnazioni concesse alle Province, nell'anno precedente all'entrata in vigore della presente legge, a titolo di trasferimento ordinario unitario, a titolo di assegnazione per il minor gettito conseguente all'abrogazione dell'addizionale provinciale sul consum
1974285 5426715
1. “Dal termine di cui agli articoli 26, comma 1, e 27, comma 1, della legge regionale 26/2014,
1974285 5426716
1974285 5426717
Art. 50 - (Norma per l'individuazione provvisoria dell'organo di revisione economico-finanziaria e del responsabile finanziario delle Unioni territoriali intercomunali)
1. Per assicurare il funzionale avvio delle Unioni territoriali intercomunali, tali enti si avvalgono del Servizi
1974285 5426718
1974285 5426719
2. Le disposizioni di cui all'articolo 27 si applicano a decorrere dal primo rin
1974285 5426720
1974285 5426721
1974285 5426722
1. In relazione all'esigenza di ricollocare il personale delle Province del Friuli Venezia Giulia e al fine di determinare le condizioni per l'attuazione del processo di riforma avviato con la legge regionale 26/2014,
1974285 5426723
1974285 5426724
1974285 5426725
1974285 5426726
Capo III - Modifiche alla legge regionale 12 dicembre 2014, n. 26 (riordino del sistema regione-autonomie locali nel friuli venezia giulia. ordinamento delle unioni territoriali intercomunali e riallocazione di funzioni amministrative)
1974285 5426727
Art. 57 - (Modifiche all’articolo 6 della legge regionale 26/2014)
1. Il primo periodo del comma 5 dell'articolo 6 della legge regionale 26/2014 è sostituito dal seguente: “Ove alla scadenza del primo quadriennio successivo alla costituzione non risulti, in forma consolidata per l'Unione e per i Co
1974285 5426728
Art. 58 - Art. 59
1974285 5426729
Art. 60 - (Modifica all’articolo 35 della legge regionale 26/2014)
1. Dopo il comma 7 dell'
1974285 5426730
Art. 61 - (Modifica all’articolo 53 della legge regionale 26/2014)
1974285 5426731
Art. 62 - (Inserimento del capo II bis nel titolo VI della legge regionale 26/2014)
1. Dopo l’articolo 55 della legge regionale 26/2014 è inserito il seguente capo:
“Capo II-bis - Centralizzazi
1974285 5426732
Art. 63 - (Modifica all’articolo 60 della legge regionale 26/2014)
1974285 5426733
1974285 5426734
1974285 5426735
Art. 65 - Art. 66 - Omissis
L. R. Friuli Venezia Giulia 08/03/2019, n. 4
Modifiche alla legge regionale 19/2013, concernenti le elezioni comunali, alla legge regionale 18/2015, concernenti le indennità degli amministratori locali, alle leggi regionali 18/2015, 37/2017, 20/2018, 29/2018 e 9/2009, concernenti la sicurezza urbana e la polizia locale, alla legge regionale 29/2018, concernenti interventi di investimento degli enti locali e i corregionali all'estero, alla legge regionale 41/1996, concernenti i servizi per le persone con disabilità, nonché disposizioni concernenti il controllo sugli organi delle Unioni territoriali intercomunali.
La legge entra in vigore dal 14/03/2019.
Articolo 14, comma 9 ter; articolo 58; articolo 59; articolo 63.
(Errata corrige in B.U.R. 09/01/2019, n. 2, Ord.).
Articolo 27, comma 6; articolo 31, comma 1 bis, comma 1 quater.
La legge entra in vigore dal 04/01/2019 e ha effetto dal 01/01/2019. La legge è così composta:
l’articolo 1 contiene norme in materia di attività produttive;
l’articolo 2 disposizioni relative a risorse agroalimentari, forestali e ittiche;
l’articolo 3 è dedicato alla tutela dell’ambiente e energia;
l’articolo 4 contiene disposizioni relative all’assetto del territorio e all’edilizia;
l’articolo 5 riguarda il settore dei trasporti e il diritto alla mobilità;
l’articolo 6 attiene a beni e attività culturali, sport e tempo libero;
l’articolo 7 contiene disposizioni su lavoro, formazione, istruzione, politiche giovanili e famiglia;
l’articolo 8 norme dedicate alla salute, politiche sociali e disabilità;
l’articolo 9 riguarda il sistema delle autonomie locali, sicurezza e integrazione e coordinamento della finanza pubblica;
l’articolo 10 contiene norme attinenti alla cooperazione territoriale europea, volontariato, lingue minoritarie, corregionali all’estero, area committenza e servizi generali;
l’articolo 11 riguarda i settori della funzione pubblica, della semplificazione e dei sistemi informativi;
l’articolo 12 contiene disposizioni relative ai servizi istituzionali, generali e di gestione, nonché altre norme intersettoriali e contabili.
Articolo 14, comma 9; articolo 17, rubrica, comma 1; articolo 20, comma 6, lettera c); comma 9, primo periodo, secondo periodo; articolo 27, comma 3, comma 5, primo periodo, comma 7; articolo 28, comma 1; articolo 31, comma 1 quater.
La legge entra in vigore dal 04/01/2019 e ha effetto dal 01/01/2019. La legge di stabilità 2019 è, in particolare, così strutturata:
l’articolo 1 contiene disposizioni di carattere finanziario e in materia di entrate;
l’articolo 2 norme in materia di attività produttive;
l’articolo 3 disposizioni relative a risorse agroalimentari, forestali e ittiche;
l’articolo 4 è dedicato alla tutela dell’ambiente e energia;
l’articolo 5 contiene disposizioni relative all’assetto del territorio e all’edilizia;
l’articolo 6 disposizioni sui trasporti e il diritto alla mobilità;
l’articolo 7 attiene a beni e attività culturali, sport e tempo libero;
l’articolo 8 contiene disposizioni su lavoro, formazione, istruzione, politiche giovanili e famiglia;
l’articolo 9 norme dedicate alla salute, politiche sociali e disabilità;
l’articolo 10 riguarda il sistema delle autonomie locali, sicurezza e integrazione e coordinamento della finanza pubblica;
l’articolo 11 contiene norme attinenti alla cooperazione territoriale europea, volontariato, lingue minoritarie, corregionali all’estero, area committenza e servizi generali;
l’articolo 12 contiene delle norme sulla funzione pubblica, semplificazione e sistemi informativi;
l’articolo 13 è dedicato ai servizi istituzionali, generali e di gestione e ad altre norme intersettoriali e contabili;
l’articolo 14 contiene delle disposizioni in materia di imposta regionale sulle attività produttive (IRAP);
l’articolo 15 istituisce l’Agenzia lavoro & Sviluppoimpresa;
l’articolo 16 riconosce la legittimità di alcuni debiti fuori bilancio;
l’articolo 17 dispone la copertura finanziaria della manovra di bilancio nel suo complesso.
Articolo 7, comma 6 bis, comma 6 ter; articolo 20, comma 5 quater.
A decorrere dal 16/08/2018 anche nelle more dell'adeguamento del regolamento di attuazione articolo 14, comma 2; articolo 53, comma 1 bis.
Articolo 31, comma 1 quater.
Articolo 7, comma 6 bis; articolo 8, comma 5 bis, comma 5 ter; articolo 10, comma 3, comma 5; articolo 13, comma 3 bis; articolo 14, comma 9 ter; articolo 19, comma 3; articolo 20, comma 3; articolo 31, comma 1 quater, comma 3 bis.
L. R. Friuli Venezia Giulia 28/12/2017, n. 45
Articolo 20, comma 2; articolo 25, comma 5; articolo 29, comma 1, lettera e).
Articolo 20, comma 10, lettera a), comma 11 ter, comma 15; articolo 25, comma 2, comma 3, comma 4 bis, comma 4 ter; articolo 27, comma 9 bis, comma 9 ter; articolo 29, comma 1.
Articoli 25, commi 2, 3; 27 bis, comma 1.
Articoli 8, comma 5 bis; 20, commi 5 bis, 5 ter, 5 quater; 26, commi 3, 4; 27, comma 4 bis; 27 bis.
Articoli 10; 14, comma 9, lett. b).
Articoli 16, commi 7, lett. g), 8, 16 bis, 16 ter; 20, commi 5, lett. a), 11, 11 bis; 40, comma 1; 46, commi 3, 4, 7
Articoli 45, comma 2, lett. b); 46
Articolo 20, commi 4, 14
Articoli 14, comma 9 bis; 16 bis; 16 ter; 19, comma 1, lett. a); 20, rubrica, commi 1, 3, 5, 7, 9, 9 bis, 11, 12, 13, 15; 26, comma 3; 32, comma 3, lett. a); 45, comma 2, lett. b); 46, commi 1, 3, 4, 7; 48, comma 1; 50 bis
Articolo 16, commi 8, 16, primo periodo
Articoli 10, commi 2, 3; 44, comma 1
D. Pres.R. Friuli Venezia Giulia 12/09/2017, n. 0204/Pres.
Regolamento concernente l'assegnazione del fondo per il concorso agli oneri dei Comuni e delle Unioni territoriali intercomunali derivanti da accadimenti di natura straordinaria o imprevedibile, ai sensi dell’articolo 14, comma 12, della legge regionale 18/2015.
Articolo 14, comma 12.
Il titolo del decreto è stato modificato dal D. Pres.R. 09/03/2018, n. 054/Pres. Il titolo originale così recitava: "Regolamento di modifica del decreto del Presidente della Regione 12 settembre 2017, n. 204/Pres. (Regolamento concernente l'assegnazione del Fondo per il concorso agli oneri correnti dei Comuni e delle Unioni territoriali intercomunali derivanti da accadimenti di natura straordinaria o imprevedibile e non ripetibili, ai sensi dell'articolo 14, comma 12, della legge regionale 17 luglio 2015, n. 18 (La disciplina della finanza locale del Friuli Venezia Giulia, nonché modifiche a disposizioni delle leggi 19/2013, 9/2009 e 26/2014 concernenti gli Enti locali), dell'articolo 7, commi 54 e ss. della legge regionale 29 dicembre 2015, n. 34 (Legge di stabilità 2016) e dell'articolo 10, commi 44 e ss. della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 25 (Legge di stabilità 2017))".
Per accedere al Fondo i Comuni e le Unioni territoriali intercomunali devono:
aver subito accadimenti non ripetibili di natura straordinaria o imprevedibile, per i quali è necessario intervenire senza ritardo, e i cui oneri correnti non sono finanziabili con le normali risorse di bilancio;
aver costituito il fondo di riserva di cui all’articolo 166 del D. Leg.vo 267/2000 il cui ammontare, alla data di presentazione della domanda, non è sufficiente a sostenere gli oneri correnti derivanti dagli accadimenti verificatisi.
La domanda per accedere al Fondo è presentata alla struttura regionale competente in materia di autonomie locali, dal 1 gennaio al 30 settembre di ciascun anno.
Articoli 16, comma 16; 54, commi 1, 2
Articolo 16, comma 9
L'Ue stanzia 4 mln per appalti a misura di pmi da Italia Oggi
Gas, valide le gare da Italia Oggi

References: Art. 6

Art. 8

Art. 16

Art. 32

Art. 40

Art. 44

Art. 46

Art. 50

Art. 57

Art. 58
 Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 65
 Art. 66

Articolo 14
 articolo 58
 articolo 59
 articolo 63

Articolo 27
 articolo 31

Articolo 14
 articolo 17
 articolo 20
 articolo 27
 articolo 28
 articolo 31

Articolo 7
 articolo 20
 articolo 14
 articolo 53

Articolo 31

Articolo 7
 articolo 8
 articolo 10
 articolo 13
 articolo 14
 articolo 19
 articolo 20
 articolo 31

Articolo 20
 articolo 25
 articolo 29

Articolo 20
 articolo 25
 articolo 27
 articolo 29

Articolo 20

Articolo 16

Articolo 14

Articolo 16