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Timestamp: 2020-03-28 14:57:34+00:00

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Controversia in materia di gestione impianti di distribuzione carburanti – Rapporto complesso di comodato e somministrazione – Rito locatizio – Inapplicabilità – Rito ordinario – Applicabilità.
Il rapporto che lega una società petrolifera al gestore di un impianto di distribuzione di carburanti ha natura complessa ed unitaria, essendo riconducibile al comodato per la cessione in uso gratuito dell’impianto e alla somministrazione del carburante, con la conseguenza che le relative controversie non rientrano tra quelle disciplinate dall’art. 447 bis c.p.c., ma sono soggette al rito ordinario. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata) Appello Roma, 15 Maggio 2018. Segue...
Separazione e divorzio – Risarcimento del danno da illecito endofamiliare – Connessione con domanda di separazione – Esclusione – Rilevabilità entro la prima udienza – Affermazione.
Reiterati comportamenti ingiuriosi, violenti e gravemente intimidatori del coniuge nei confronti dell’altro fanno senz’altro ritenere integrata la fattispecie risarcitoria ex art.2059 c.c. sub a). (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Ragusa, 15 Novembre 2017. Segue...
Domanda di risarcimento del danno per lesione del diritto alla salute, indeterminata nel quantum, connessa a domanda di accertamento di un diritto reale, come tale soggetta a mediazione obbligatoria – Sottoposizione a mediazione obbligatoria anche della prima domanda – Esclusione – Sua sottoposizione a negoziazione assistita – Esclusione .
La domanda, indeterminata nel quantum, con la quale una parte lamenti la lesione del diritto alla salute e non quella della componente non patrimoniale del diritto reale, seppure connessa a quella di accertamento di un diritto reale, non è soggetta, a differenza della seconda, a mediazione ai sensi dell’art. 5, comma 1 bis, d. lgs. 28/2010 e nemmeno a negoziazione assistita ai sensi dell’art.3, comma 1 d.l. 132/2014. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 25 Giugno 2015. Segue...
Procedimento di divorzio – Domande di divisione, restituzione, pagamento somme – Trattazione nello stesso processo – Esclusione.
L'art. 40 cod. proc. civ., permette di concentrare nello stesso processo, domande soggette a riti diversi, soltanto però qualora vi siano specifiche ipotesi di connessione, elencate negli artt. 31, 32, 34, 35 e 36. La domanda di divisione dei beni immobili, di restituzione di beni mobili, di restituzione e pagamento di somme, sono soggette al rito ordinario, mentre la domanda di divorzio è soggetta al rito speciale; le prime sono domande non legate dal vincolo della connessione e dei tutto autonome rispetto alla domanda di divorzio (Cass. sentenza n. 10356 del 17/05/2005; Cass. sentenza n. 6660 del 15/05/2001; Cass. sentenza n. 266 del 12/01/2000). (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 24 Dicembre 2014. Segue...
Tribunale delle imprese - Competenza - Connessione oggettiva e soggettiva - Azione di simulazione e revocatoria, azione di responsabilità degli amministratori.
E' di competenza del tribunale delle imprese, per ragioni di connessione oggettiva e soggettiva ai sensi dell’articolo 3, comma 2, d.lgs. 168/2003, la causa avente ad oggetto la dichiarazione di simulazione o, in subordine, la revoca ex articolo 2901 c.c. dell’atto di costituzione di fondo patrimoniale che sia stata promossa contro gli amministratori, nei cui confronti la società attrice abbia instaurato altro giudizio per l’azione di responsabilità. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Castrovillari, 13 Ottobre 2014. Segue...
Procedimento di divorzio – Connessione con altre domande – Trattazione simultanea – Condizioni (art. 40 c.p.c.)..
La domanda di divorzio è soggetta a rito speciale in primo grado ed a rito camerale in appello, e pertanto non può essere trattata unitamente a domande che invece seguono il rito ordinario, in difetto di connessione forte ex art. 40 c.p.c.. Occorre, in questi casi che la connessione sia qualificata, ai sensi degli artt. 31, 32,34, 35 e 36 c.p.c. e non solo data dalla identità dei soggetti, né può limitarsi ad una connessione di mero fatto. (Cass. 21 maggio 2009 n.11828; Cass. 17 maggio 2005 n. 10356; Cass. 6 dicembre 2006 n. 2658). (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Appello Catania, 11 Luglio 2013. Segue...
Giudizio di separazione – Domanda di risarcimento del danno – Cumulo per connessione – Ammissibilità – Esclusione (art. 40 c.p.c.)..
L’art. 40 c.p.c. consente nello stesso processo il cumulo di domande soggette a riti diversi soltanto in ipotesi qualificate di connessione (art. 31, 32, 34, 35 e 36), così escludendo la possibilità di proporre più domande connesse soggettivamente e caratterizzate da riti diversi: conseguentemente, è esclusa la possibilità del "simultaneus processus" tra l'azione di separazione o di divorzio e quelle aventi ad oggetto, tra l'altro, la restituzione di beni mobili o il risarcimento del danno, essendo queste ultime soggette al rito ordinario, autonome e distinte dalla prima (cfr. ex plurimis, Cass. Sez. I 21.5.2009 n. 11828, Cass. Sez. I 22.10.2004 n. 20638). (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 06 Marzo 2013. Segue...
Giudizio di separazione – Domanda di Accertamento della proprietà – Cumulo per connessione – Ammissibilità – Esclusione (art. 40 c.p.c.)..
L’art. 40 c.p.c. consente nello stesso processo il cumulo di domande soggette a riti diversi soltanto in ipotesi qualificate di connessione (art. 31, 32, 34, 35 e 36), così escludendo la possibilità di proporre più domande connesse soggettivamente e caratterizzate da riti diversi: conseguentemente, è esclusa la possibilità del "simultaneus processus" tra l'azione di separazione o di divorzio e quelle aventi ad oggetto, tra l'altro, la restituzione di beni mobili o il risarcimento del danno, essendo queste ultime soggette al rito ordinario, autonome e distinte dalla prima (cfr. ex plurimis, Cass. Sez. I 21.5.2009 n. 11828, Cass. Sez. I 22.10.2004 n. 20638). (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 20 Febbraio 2013. Segue...
Risarcimento danni da incidente stradale – Domanda risarcitoria per danni da morte o lesioni personali e domanda per danni patrimoniali alle cose – Art. 40 comma 3° c.p.c. – Applicabilità – Esclusione – Unica domanda di risarcimento articolata in più voci – Sussistenza..
Qualora a seguito di incidente stradale si richieda contestualmente il risarcimento dei danni patrimoniali ed anche quelli da morte o lesioni personali, non ci si trova in presenza di una pluralità di domande diverse ma, attesa l’identità del titolo e della relativa natura giuridica, di un’unica domanda di risarcimento del danno articolata in più voci. Alla luce del principio di ordinaria infrazionabilità del procedimento di liquidazione, derivante dal carattere strutturalmente unitario del diritto al risarcimento, si deve quindi ritenere le norme del rito del lavoro si applichino ex lege n. 102/06 in tutti i casi in cui si chieda il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali derivanti da incidenti stradali con -almeno- lesioni. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 27 Febbraio 2007. Segue...

References: art.2059
 sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 articolo 2901
 art. 40
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. Sez. 
 Cass. Sez. 
 Cass. Sez. 
 Cass. Sez. 
 Art. 40