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Timestamp: 2019-04-22 01:29:07+00:00

Document:
Alfonsina Poli
1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Avviso relativo alle azioni previste dall Accordo operativo del 18 settembre 2012, tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, la Regione Basilicata e l Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata VISTO l accordo concernente la diffusione nelle scuole di ogni ordine e grado dei progetti e delle azioni di innovazione didattica siglato nella Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in data 25 luglio 2012 (repertorio atti n.118/csr); VISTO l Accordo operativo sottoscritto, in data 18 settembre 2012, dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, da Regione Basilicata e da Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata; VISTO il documento Linee guida per le Scuole 2.0 elaborato dal Gruppo di Lavoro Tecnologie applicate alla didattica e qualità dell istruzione costituito con Decreto Ministeriale del 19 luglio 2012, con il compito di svolgere, in raccordo con il Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, attività di studio e di disamina delle problematiche, nonché sviluppo di soluzioni, modelli e metodologie per l implementazione di strumenti tecnologici e metodologici avanzati al fine di aumentare la qualità dell intero sistema istruzione SENTITA la commissione paritetica ex Art. 11 Accordo operativo; Articolo 1 Obiettivo Obiettivo del presente Avviso è selezionare gli Istituti Scolastici statali di ogni ordine e grado che parteciperanno alle azioni previste dall Accordo operativo di cui sopra, al fine di diffondere in modo - 1 -
2 razionale e sistematico su tutto il territorio regionale le azioni previste dal Piano Nazionale Scuola Digitale. Art. 2 Destinatari Possono partecipare al presente Avviso le istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado. LIM IN CLASSE Ciascun istituto scolastico può candidare una o più classi per l installazione di uno o più kit LIM [fino a un massimo di n 3 kit LIM]. 2.0 Ciascun istituto può candidare una classe 2.0 Ciascun istituto scolastico può candidarsi Le istituzioni scolastiche si possono candidare per l istituzione di centri scolastici digitali, in zone di montagna e piccole isole, secondo quanto previsto dal Decreto Legge del 18 ottobre 2012, n. 179 art.11, c.3-1bis, convertito in legge n. 221 del 17 dicembre 2012, previa convenzione tra il MIUR e gli enti locali interessati, anche in via di formalizzazione. Art. 3 Requisiti di ammissibilità AZIONE LIM IN CLASSE I Dirigenti Scolastici, devono dichiarare: 1. di aver preventivamente acquisito la delibera del Collegio dei Docenti e del Consiglio d Istituto; 2. la disponibilità a sottoscrivere accordi di rete con altri istituti scolastici in modo da aggregare la domanda e razionalizzare gli acquisti dei kit LIM; 3. la disponibilità dell istituzione scolastica a partecipare a tutte le attività di monitoraggio che il MIUR porrà in essere; 4. la disponibilità di almeno tre docenti per ciascuna LIM, a partecipare alle iniziative di formazione previste; 5. che le LIM saranno destinate alle aule e non ai laboratori; 6. se nelle aule destinate alla postazione LIM sia presente o meno una connessione alla rete internet; 7. il numero di LIM presenti nell istituzione scolastica al momento della richiesta. 8. il numero di classi presenti nell istituzione scolastica al momento della richiesta - 2 -
3 Le candidature prive anche di uno solo dei sopraelencati requisiti non saranno prese in considerazione. AZIONE 2.0 I Dirigenti Scolastici, che presentano l idea progettuale di cui al successivo art.4, devono dichiarare: 1. di aver acquisito preventivamente il consenso di adesione al progetto del Consiglio di Classe e la delibera del Collegio dei Docenti e del Consiglio d Istituto; 2. il numero dei docenti assegnati alla classe individuata che abbia sostenuto specifica formazione inerente l uso delle TIC e/o - sempre con riferimento all uso delle tecnologie nella didattica - che abbia ricoperto ruoli di docenza/tutoraggio in corsi di formazione riconosciuti dall Amministrazione centrale e/o periferica e/o che abbia partecipato a corsi di perfezionamento o Master riconosciuti dalle Università; 3. la disponibilità dei docenti coinvolti a partecipare alle iniziative di formazione previste; 4. il coinvolgimento della classe che aderisce al progetto fino al compimento del ciclo di studi, vale a dire la continuità del progetto per l intero ciclo di studi; 5. la partecipazione, nella fase di progettazione e di conduzione delle attività didattiche, di tutti i docenti afferenti alla classe candidata; 6. l adeguatezza della struttura scolastica e della classe alla fattibilità, preventivamente verificata, dell idea progettuale proposta; 7. l inserimento dell azione 2.0 nel Piano dell Offerta Formativa; 8. la disponibilità, per la classe interessata, di una connessione alla banda larga, anche attraverso il supporto dell ente locale di riferimento o di altri soggetti pubblici o privati; 9. la disponibilità della scuola a cooperare con tutte le realtà e le istituzioni che saranno individuate dal MIUR; 10. la permanenza delle condizioni infrastrutturali, organizzative e di sicurezza; 11. di aver fornito l informativa ai genitori degli alunni iscritti nella classe individuata; 12. la disponibilità a partecipare alle attività di monitoraggio che il MIUR porrà in essere. Le candidature prive anche di uno solo dei sopraelencati requisiti non saranno prese in considerazione
4 AZIONE 2.0 Si rimanda al documento Linee guida per le Scuole 2.0 elaborato dal Gruppo di Lavoro Tecnologie applicate alla didattica e qualità dell istruzione costituito con Decreto Ministeriale del 19 luglio I Dirigenti Scolastici delle istituzioni scolastiche interessate devono fornire il progetto, di cui al successivo art.4, e la seguente dichiarazione relativa a: 1. possibilità di attivare presso il centro scolastico digitale anche attività extra-curriculari; 2. disponibilità a partecipare alle attività di monitoraggio che il MIUR porrà in essere. Inoltre dovrà essere allegata l attestazione di disponibilità dell ente locale a definire la convenzione prevista dal Decreto Legge del 18 ottobre 2012, n. 179 art.11, c.3-1bis, convertito in legge n. 221 del 17 dicembre 2012; Le candidature prive anche di uno solo dei sopraelencati requisiti non saranno prese in considerazione. Art. 4 Elementi di valutazione delle candidature Elementi di valutazione delle candidature saranno: AZIONE LIM - Priorità per ordine di scuola : agli Istituti scolastici che non hanno nemmeno una LIM (1 graduatoria); successivamente (2 graduatoria) tutt i gli Istituti scolastici secondo un ordine crescente nel rapporto percentuale LIM/classi. AZIONE Priorità: alle classi prime della Scuola Statale Secondaria di primo grado e alle classi prime della Scuola Statale Secondaria di secondo grado; - Progetto Idea 2.0 : sarà valutata l idea progettuale di innovazione didattica relativa all ambiente di apprendimento che si intende realizzare nella classe. Dal documento Idea 2.0, che costituisce elemento fondamentale nella valutazione, dovranno emergere chiaramente le metodologie e le tecnologie con cui il Consiglio di Classe intende modificare l ambiente di apprendimento ed i processi didattici. Il testo del documento Idea 2.0 non potrà superare le 3000 battute, spazi inclusi; - Esperienze: saranno valutate le esperienze di innovazione didattica avviate attraverso le ICT anche in ambito di progetti europei e/o internazionali, realizzate negli ultimi cinque anni scolastici dai docenti della classe individuata, con priorità per le scuole che hanno già maturato esperienza nell azione 2.0 per il triennio aa.ss. 2010/2013 (scuola primaria), per il triennio aa.ss. 2009/2012 (scuola sec. I grado), per il biennio aa.ss. 2010/2012 (scuola sec. di II grado); - 4 -
5 - Finanziamenti aggiuntivi: costituiranno ulteriore elemento di valutazione le fonti aggiuntive di finanziamento a sostegno dell iniziativa. AZIONE Priorità: agli Istituti scolastici Comprensivi con un numero complessivo di classi non superiore a 20 e già dotati di almeno n.5 Lim; - Priorità: agli Istituti scolastici Comprensivi già dotati di classe 2.0 (precedentemente finanziata). Si rimanda al documento Linee guida per le Scuole 2.0 elaborato dal Gruppo di Lavoro Tecnologie applicate alla didattica e qualità dell istruzione costituito con Decreto Ministeriale del 19 luglio Priorità: agli Istituti scolastici che comprendono la scuola primaria; - Progetto Centro Scolastico Digitale : sarà valutata la proposta progettuale e la sua fattibilità tenendo conto del contesto territoriale (inclusa l individuazione della zona dove s intende istituire il centro scolastico digitale), condizioni e numero di studenti coinvolti. Art. 5 Presentazione delle domande La candidatura deve essere inoltrata dal Dirigente Scolastico degli Istituti Scolastici interessati esclusivamente on-line compilando il formulario attraverso il link dedicato presente sul sito. Il formulario sarà attivo dal giorno 06/02/2013 al giorno 26/02/2013. Non saranno prese in considerazione candidature inviate in forma cartacea, via fax, posta ordinaria o altro mezzo di trasmissione. Art. 6 Commissione di valutazione Le candidature presentate saranno valutate da un apposita Commissione di Valutazione nominata dal Direttore Generale dell Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata composta da esperti nel settore della formazione, dello sviluppo della conoscenza e degli strumenti TIC, fatta comunque salva l attività di indirizzo, coordinamento e vigilanza della Commissione Paritetica, di cui all art.11 dell Accordo operativo di cui sopra, secondo gli elementi di valutazione di cui all Art. 4. Per la valutazione dell azione 2.0 la Commissione di valutazione è integrata da due componenti del Gruppo di Lavoro Tecnologie applicate alla didattica e qualità dell istruzione costituito con Decreto Ministeriale del 19 luglio
6 Art. 7 Attività derivanti dalla partecipazione Gli Istituti Scolastici che si candidano a partecipare alle azioni del presente avviso si impegnano relativamente a: AZIONE LIM - condividere nella rete internet i contenuti autoprodotti per anno scolastico in un ambiente che sarà predisposto dall INDIRE; - comunicare periodicamente [n. 2 volte per anno scolastico] al MIUR (/Osservatorio Tecnologico) le statistiche d uso della superficie interattiva utilizzata (LIM), inclusa comunicazione e aggiornamenti sulla collocazione fisica della LIM, con riferimento anche alla capacità di riutilizzo della superficie interattiva in più contesti didattici; - uniformarsi alla procedura di e-procurement prevista dalla normativa vigente; - segnalare e condividere esperienze di utilizzo di software open source e contenuti aperti per superfici interattive. AZIONE 2.0 e condividere progetti di esperienze formative per ogni anno scolastico su una piattaforma dedicata gestita dal MIUR; - comunicare periodicamente lo stato di avanzamento dell attuazione dell Idea 2.0 /del progetto di 2.0, anche con riferimento alla capacità di sviluppare progetti correlati; - uniformarsi alla procedura di e-procurement prevista dalla normativa vigente; - segnalare e condividere esperienze di utilizzo di software open source e contenuti aperti per superfici interattive e per la creazione di materiali ed esperienze didattiche. - condividere le esperienze d utilizzo tecnico e didattico su una piattaforma dedicata gestita dal MIUR; - comunicare periodicamente al MIUR/all Osservatorio Tecnologico delle statistiche d uso e della qualità delle connettività; - segnalare e condividere esperienze di utilizzo di software free/open source e/o di soluzioni tecnologiche che possano essere offerte in riuso ad altre scuole e/o amministrazioni; - comunicare esperienze di coinvolgimento della comunità locale
7 Art. 8 Finanziamenti - L importo totale destinato all acquisto di kit LIM è pari ad ,00 che, permette di acquistare un numero di kit pari complessivamente a circa 61, di cui n.17 nella primaria, n.19 nella sec. di I grado e n.25 nella Sec. di II grado. - L importo totale destinato per l azione 2.0 è pari ad ,00 che, permette di attivare un numero complessivo di 2.0 pari a 4, di cui n.2 per la scuola statale sec. I grado e n.2 per la scuola statale sec.ii grado. - L importo totale destinato per l azione 2.0 è pari ad ,00 che, permette di attivare un numero di Scuole 2.0 pari a 1 Istituto Comprensivo o Omnicomprensivo (scuola primaria e secondaria di primo grado) - L importo totale destinato per l istituzione di Centri scolastici digitali/scuole di montagna è pari a 4.375,00. Si fa presente inoltre che l erogazione dei finanziamenti di cui sopra sarà subordinata alla verifica dei requisiti e della veridicità delle dichiarazioni rese nel presente avviso. Gli importi saranno affidati alle scuole selezionate e hanno come vincolo di destinazione le attrezzature e i servizi funzionali all attuazione della specifica azione. Per effettuare le procedure di acquisto le scuole utilizzeranno il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) di cui all art. 328 c. 1 di cui al D.P.R. n. 207 del 5 ottobre 2010, secondo le linee guida che saranno definite, per gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e le università statali, con apposito decreto del Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, come previsto dalla Legge 24 dicembre 2012, n Il MEPA gestito da Consip SpA è accessibile attraverso il portale All interno della piattaforma MEPA le Istituzioni Scolastiche avranno a disposizione una vetrina, denominata MePI Mercato Elettronico della Pubblica Istruzione, specificatamente dedicata alle soluzioni integrate per la didattica digitale. Il MePI conserva le stesse modalità di funzionamento del MEPA. Art. 9 Pubblicazione elenco delle scuole selezionate L elenco delle scuole selezionate sarà pubblicato sul portale Art. 10 Dichiarazione di responsabilità e trattamento dei dati personali Il Dirigente dell istituzione scolastica che intende candidarsi per le azioni contenute nel presente avviso: - è consapevole di quanto previsto dal D.P.R. n. 445/2000 e del fatto che le dichiarazioni mendaci, le falsità in atti e l uso di atti falsi sono puniti con le sanzioni previsti dagli artt. 75 e 76 del D.P.R. sopra citato. - autorizza il trattamento dei dati personali secondo quanto previsto dal D.Lgs. 196/
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 Articolo 1
 Art. 2
 art.11
 Art. 3
 art.4
 art.4
 art.11
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art.11
 Art. 4
 Art. 7
 Art. 8
 art. 328
 Art. 9
 Art. 10
 art. 53