Source: http://www.consiglioregionale.calabria.it/biblioteca/regolamento.asp
Timestamp: 2013-12-22 07:28:22+00:00

Document:
INDICE CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1	(Principi Generali e Finalit� della Biblioteca) Art. 2	(Natura della Biblioteca) Art. 3	(Documenti disponibili)
CAPO II - ORDINAMENTO INTERNO Art. 4	(Incremento del patrimonio posseduto) Art. 5	(Acquisizione di beni e servizi per la Biblioteca) Art. 6	(Unificazione patrimonio bibliotecario) Art. 7	(Trattamento dei documenti) Art. 8	(Cataloghi e schedari) Art. 9	(Interventi di prevenzione, conservazione e tutela) Art. 10	(Scarto del materiale)
Art. 11	(Programmazione annuale delle attivit� e relazione a consuntivo) Art. 12	(Organizzazione) CAPO III - SERVIZI ALL'UTENZA
Art. 13	(Accesso alla Biblioteca) Art. 14	(Calendario ed orari di apertura) Art. 15	(Chiusura per revisioni) Art. 16 (Consultazione dei documenti) Art. 17	(Consultazione dei documenti nei magazzini) Art. 18	(Riproduzione di documenti) Art. 19	(Stampa di documenti) Art. 20	(Informazione agli utenti) Art. 21	(Sanzioni) CAPO IV - NORME FINALI
Art. 22 (Servizi automatizzati) CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Finalit� della Biblioteca) 1. La Biblioteca del Consiglio regionale, al fine di agevolare il diritto alla conoscenza dei cittadini e di contribuire allo sviluppo culturale della societ� Calabrese, garantisce accessibilit� a chiunque, senza alcuna distinzione di et�, razza, sesso, religione, nazionalit�, lingua o condizione sociale.
2. La Biblioteca del Consiglio regionale fornisce gli strumenti bibliografici e documentali utili all�esercizio del mandato dei Consiglieri regionali, singoli o associati, ed allo svolgimento delle attivit� delle strutture amministrative del Consiglio regionale. Art. 2 (Natura della Biblioteca) 1. La Biblioteca raccoglie, organizza e rende fruibile ogni tipo di documento su supporto cartaceo, audiovisivo, digitale, accessibile sia localmente (banche dati su CD ROM, ecc.) sia per via telematica o Internet. I documenti possono essere direttamente disponibili o individuabili mediante collegamento con altri sistemi bibliotecari.
2. La Biblioteca cura altres�:
a) la raccolta delle pubblicazioni e dei materiali prodotti dalla Regione;
b) la raccolta della letteratura grigia prodotta in occasione di iniziative sociali, politiche e culturali (convegni, dibattiti, seminari, ecc.) che si tengono presso la Regione Calabria;
c) il raccordo con le altre strutture di documentazione della Giunta regionale e con le biblioteche degli altri Consigli regionali;
d) l�organizzazione di iniziative finalizzate all�approfondimento di tematiche istituzionali.
e) la realizzazione, anche di concerto con altri enti, associazioni ed organizzazioni senza scopo di lucro, di progetti ed iniziative di
carattere culturale e didattico (conferenze, dibattiti, proiezioni
video, ecc.);
3. La Biblioteca favorisce, inoltre, per quanto di sua competenza, ogni forma di collaborazione con altre Biblioteche, Universit�, Istituti ed Enti di ricerca.
Art. 3 (Documenti disponibili) 1. La Biblioteca del Consiglio regionale � articolata in una sezione giuridica, una sezione dell�identit� calabrese ed una sezione multidisciplinare.
2. Nella sezione giuridica sono inseriti gli atti ufficiali degli organi della Comunit� europea, dello Stato e delle Regioni, i codici e le raccolte di legislazione e di giurisprudenza e, pi� in generale, la documentazione nazionale, regionale e locale riguardante:
a) il diritto, con particolare riguardo al diritto costituzionale, pubblico, amministrativo e comunitario;
b) le scienze sociali, politiche, economiche e territoriali;
c) le materie nelle quali la Regione ha potest� legislativa ed amministrativa;
3. Nella sezione dell�identit� calabrese sono inseriti tutti i documenti utili a favorire la conoscenza degli aspetti storici, culturali e sociali del territorio calabrese;
4. Nella sezione multidisciplinare sono presenti opere di: Architettura - Letteratura Italiana e Narrativa - Filosofia - Storia - Religione - Politica - Statistica - Collane di Cultura Generale - Enciclopedie Dizionari, ecc..
5. Il materiale raccolto � ordinato secondo gli standard della tecnica biblioteconomica e documentalista e secondo le regole catalografiche.
(Incremento del patrimonio Bibliotecario) 1. Il patrimonio della Biblioteca, facente parte del patrimonio del Consiglio regionale, si accresce per il tramite di: a) acquisto dei volumi; b) sottoscrizione degli abbonamenti; c) liberalit�.
d) scambio interbibliotecario Art. 5 (Acquisizione di beni e servizi per la Biblioteca) 1. Il Direttore Generale competente, ogni anno, su proposta del
Dirigente cui fa capo la Biblioteca e, per quanto attiene alla sezione giuridica, d�intesa con i dirigenti competenti, con proprio provvedimento, assegna le risorse sugli appositi capitoli di bilancio relativi all�acquisto dei volumi ed alla sottoscrizione di abbonamenti a periodici, riviste, opere e banche dati disponibili su supporto informatico e/o in linea.
2. L�acquisizione del materiale librario per la Biblioteca e la sottoscrizione di abbonamenti sono curati dal Dirigente della Biblioteca.
3. Con le medesime modalit� di cui al precedente comma uno si provvede all�acquisizione di servizi telematici.
4. I consiglieri ed i dirigenti del Consiglio regionale possono segnalare e proporre l�acquisto di opere utili per incrementare il patrimonio della Biblioteca consiliare e per lo svolgimento dell�attivit� istituzionale dell�Ente.
5. Gli acquisti e gli abbonamenti possono essere effettuati anche su segnalazione di universit�, scuole, enti, associazioni, organizzazioni e singoli cittadini.
(Unificazione patrimonio bibliotecario) 1. Le pubblicazioni di interesse generale, come collane ed enciclopedie di rilevante valore scientifico ed economico, eventualmente lasciate nella disponibilit� dei singoli dirigenti ed esistenti in un�unica copia, vengono acquisite materialmente al patrimonio della Biblioteca al fine di poterle rendere disponibili alla consultazione per tutti gli utenti.
2. In caso di particolari esigenze di singoli Settori o Uffici del Consiglio, su richiesta del Dirigente interessato, pu� essere disposto l�acquisto di pubblicazioni di modesto valore economico.
Tali acquisizioni non vengono registrate presso la Biblioteca, in quanto dotazione specifica e funzionale del Settore che a tutti gli effetti provvede alla cura e custodia degli stessi.
3. Lo stesso Dirigente pu� sempre valutare, in tempi successivi, di depositarli presso la Biblioteca e, in tal caso, rientrano nel patrimonio della stessa.
Art. 7 (Trattamento dei documenti) 1. Il materiale documentale viene trattato con strumenti informatici tali da consentire la produzione del registro inventario topografico e dei cataloghi previsti dall�art. 8 del presente regolamento.
2. La descrizione di ciascun documento nei cataloghi viene corredata dell�indicazione del numero di inventario e della collocazione.
3. Il numero di inventario e la collocazione si riportano anche sul documento, in modo da non danneggiare il medesimo e da restare indelebile, secondo le seguenti modalit�:
a) sui volumi il numero d�inventario deve essere iscritto sul frontespizio della copertina, dove viene altres� apposto il timbro con il nome della Biblioteca; la collocazione viene segnata sull�etichetta apposta sul dorso della pubblicazione;
b) sulle riviste la collocazione deve essere iscritta sulla copertina, dove viene altres� apposto il timbro con il nome della Biblioteca;
c) per il materiale su supporto informatico il numero d�inventario viene apposto sulla custodia.
4. Ove ragioni estetiche e pratiche lo consiglino, il numero d�inventario e la collocazione possono essere segnati direttamente sul documento o sull�oggetto, nel punto e con il mezzo che si ritengano pi� opportuni.
5. La collocazione dei periodici e delle monografie negli scaffali � basata sul duplice criterio di conservazione ed uso, in modo da facilitarne la fruizione.
Art. 8 (Cataloghi e schedari) 1. La Biblioteca possiede: a)un catalogo generale alfabetico per autori delle monografie; b)un catalogo per soggetto della sezione Calabria. 2. I cataloghi sono su supporto cartaceo ed informatico. La versione cartacea viene aggiornata con cadenza annuale. 3. Per i periodici pu� essere disponibile anche uno schedario alfabetico per titoli. Art. 9 (Interventi di prevenzione, conservazione e tutela) 1. Per garantire la conservazione ottimale del patrimonio documentale vengono eseguiti controlli periodici sul medesimo e, laddove le condizioni lo richiedano, si provvede prontamente ai necessari interventi di prevenzione, conservazione e tutela. 2. Con cadenza triennale, nel periodo di chiusura della Biblioteca, i libri devono essere rimossi dagli scaffali, puliti, eventualmente disinfestati, sottoposti a revisione e riordinati. 3. Con la medesima cadenza si procede alla revisione del materiale multimediale e dei periodici. 4. Per la loro conservazione e per un pi� agevole utilizzo il dirigente dell'ufficio responsabile della Biblioteca individua i periodici che devono essere rilegati.
Art. 10 (Scarto del materiale) 1. In concomitanza con la revisione triennale di cui al precedente art. 9, il materiale librario e multimediale irrimediabilmente logorato o superato da edizioni pi� aggiornate viene proposto per lo scarto. 2.	Detto materiale, di cui si segnala lo scarto sull'inventario, � cancellato dai cataloghi; di esso viene redatto un apposito elenco contenente gli elementi identificativi di ogni opera. L'elenco costituisce parte integrante del provvedimento del Direttore Generale che autorizza lo scarto. 3. Il materiale scartato pu� essere oggetto di donazione ad altre Biblioteche calabresi. 4. I quotidiani ed i periodici per i quali non � prevista la rilegatura o la conservazione sono tenuti a disposizione dell'utenza per un periodo limitato, non eccedente i sei mesi, e successivamente inviati al macero. Art. 11 (Programmazione annuale delle attivit� e relazione a consuntivo) 1.	Il Dirigente responsabile della Biblioteca predispone, annualmente, un programma delle attivit� che fanno capo alla medesima struttura e, a consuntivo, una relazione che evidenzi l'attivit� svolta nell'anno precedente, alla luce degli obiettivi prefissati, contenenti i risultati della gestione. 2. Tale relazione dovr� contenere i risultati della gestione finanziaria e amministrativa, incluse le decisioni organizzative.
Art. 12 (Organizzazione) 1.	Il Dirigente responsabile della Biblioteca cura la formulazione di proposte di formazione e aggiornamento del personale, nonch� di adeguamento quantitativo e qualitativo dell'organico ed organizza il personale secondo modalit� che consentano l'accesso ai locali ed alle sale di consultazione durante il periodo di apertura al fine di fornire un ottimale servizio di assistenza all'utenza. 2. Ad integrazione del personale previsto dalla pianta organica del Consiglio regionale per l'Ufficio cui fa capo la Biblioteca, possono operare, presso la medesima, degli stagisti e ulteriori soggetti, appartenenti ad associazioni di volontariato culturale, purch� autorizzati dall'Ufficio di Presidenza; per la realizzazione di specifici progetti pu� essere, altres�, autorizzata la stipula di convenzioni con soggetti esterni. CAPO III - SERVIZI ALL' UTENZA Art. 13 (Accesso alla Biblioteca) 1. Hanno accesso alla Biblioteca, come utenti interni, i Consiglieri regionali, anche cessati dall'ufficio, ed i dipendenti delle strutture amministrative e politiche del Consiglio e, come utenti esterni, i dipendenti delle strutture amministrative della Giunta regionale e, pi� in generale, tutti i cittadini. 2. Ogni utente, per fini statistici e di gestione, deve registrare il proprio accesso alla Biblioteca, secondo le modalit� fissate dal Dirigente responsabile con apposito atto. Vengono periodicamente realizzate statistiche ed indagini sull'utenza interna ed esterna della Biblioteca, al fine anche di valutare la qualit� del servizio erogato. 3. Prima di entrare in Biblioteca l'utente ha l'obbligo di depositare all'ingresso borse, cartelle ed altri oggetti. 4. E' rigorosamente vietato: a) danneggiare, in qualsiasi modo, il patrimonio della Biblioteca (in particolare far segni o scrivere, anche a matita, su libri e documenti); b) disturbare, in qualsiasi modo, l'attivit� di studio e di lavoro; c) fumare.
Art. 14 (Calendario ed orario di apertura) 1.	La Biblioteca � aperta, per gli utenti interni, tutti i giorni lavorativi nelle ore di ufficio. 2. La Biblioteca � aperta, per gli utenti esterni, al mattino o al pomeriggio, secondo un calendario ed orari definiti con atto del Dirigente responsabile della Struttura ed adeguatamente pubblicizzato. 3. Gli utenti esterni possono essere ammessi a frequentare la Biblioteca, anche al di fuori degli orari di accesso previsti, per motivi di studio o di ricerca, previa autorizzazione del Dirigente dell'Ufficio responsabile per la Biblioteca. Art. 15 (Chiusura per revisioni)
1. Allo scopo di effettuare interventi di revisione e riordino, nonch� di prevenzione, conservazione o restauro, la Biblioteca pu� essere, per brevi periodi, chiusa nel corso dell'anno. 2. Durante tali periodi debbono essere comunque assicurati all'utenza interna, anche se ad orario ridotto, i servizi informativi.
Art. 16 (Consultazione dei documenti) 1. La consultazione pu� essere effettuata esclusivamente nei locali della Biblioteca a ci� destinati. 2. E' libero l'accesso ai materiali collocati su scaffali o espositori aperti; ultimata la consultazione gli utenti sono tenuti a riporre il materiale in ordine nella giusta collocazione. E' severamente vietato lasciare materiale sui tavoli. 3. Le monografie, le annate rilegate dei periodici o quanto stabilito dal Dirigente responsabile della Biblioteca deve essere richiesto al personale addetto e restituito allo stesso subito dopo la consultazione. 4. Il materiale ancora da inventariare e catalogare � escluso dalla consultazione. 5. Gli utenti possono accedere direttamente, mediante le apposite postazioni presenti nei locali della Biblioteca, alle banche dati informatizzate ed alla rete Internet, secondo modalit� e tempi definiti dal Dirigente responsabile. 6. Il personale addetto alla Biblioteca svolge attivit� di informazione e consulenza bibliografica sull'uso dei cataloghi, sulle modalit� di ricerca, sulla consultazione oltre che sulla dislocazione spaziale dei materiali.
Art. 17 (Consultazione di documenti nei magazzini)
1. L'accesso ai magazzini per la consultazione diretta dei documenti � vietato ai non addetti. 2. Il Dirigente responsabile della Biblioteca pu�, tuttavia, autorizzare la consultazione dei documenti nei magazzini in casi eccezionali, su motivata richiesta dell'utente e con l'adozione delle necessarie cautele. Art. 18 (Riproduzione di documenti cartacei)
1. Gli utenti possono riprodurre su supporto cartaceo, fino ad un massimo di cinque pagine, i documenti disponibili presso la Biblioteca, con l'utilizzo dei mezzi tecnici della medesima, nel rispetto della vigente legislazione sul diritto d'autore. Art. 19 (Stampa di documenti) 1.	Gli utenti possono richiedere la stampa dei dati disponibili in Biblioteca su supporti informatici, in banche dati in linea o reperibili mediante la rete Internet, con l'utilizzo dei mezzi tecnici disponibili presso la Biblioteca. CAPO IV - NORME FINALI Art. 20 (Informazioni agli utenti) 1.	Allo scopo di agevolare gli utenti, gli Uffici predispongono e aggiornano periodicamente una sintetica guida informativa sul patrimonio bibliotecario esistente, sui servizi disponibili e sulle norme che ne regolamentano l'uso. 2.	Tutti gli utenti della Biblioteca sono tenuti ad osservare le norme previste nel presente regolamento e tutte quelle che, nell'interesse del servizio, siano state definite dal Dirigente responsabile. 3.	Copia del presente regolamento � affissa permanentemente in Biblioteca e nella sala di consultazione. Art. 21 (Sanzioni) 1.	Fatta salva ogni responsabilit� civile o penale, chi si renda responsabile di un reato contro il patrimonio della Biblioteca o tenti di asportare materiale documentale ovvero chi, intenzionalmente, danneggi i locali e quanto negli stessi contenuto, nonch� chi compia altre gravi mancanze, viene escluso dall'accesso alla Biblioteca con provvedimento del Dirigente responsabile. Art. 22 (Servizi automatizzati) 1.	Per i servizi della Biblioteca che sono automatizzati, i cataloghi previsti dal presente regolamento possono essere sostituiti dalle registrazioni in memoria, purch� complete di tutti gli elementi necessari, e/o dagli stampati prodotti dall'elaboratore.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10

Art. 11
 Art. 12

Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21

Art. 22
 Art. 1
 Art. 2

Art. 3
 Art. 5

Art. 7

Art. 8
 Art. 9

Art. 10
 art. 9
 Art. 11

Art. 12
 Art. 13

Art. 14
 Art. 15

Art. 16

Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22