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Timestamp: 2020-08-08 10:01:53+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 7378 del 22/03/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 7378 del 22/03/2017
Cassazione civile, sez. VI, 22/03/2017, (ud. 01/02/2017, dep.22/03/2017), n. 7378
sul ricorso 5299/2016 proposto da:
avverso la sentenza n. 91/38/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
L’assunto del fisco, nell’impugnare per violazione di legge (D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 2; artt. 50 e 53 T.U.I.R.) la sentenza della CTR – Piemonte (91/38/15) che ha riconosciuto al Dott. comm. B.A. il rimborso dell’IRAP versata per l’attività di revisore, si pone in discontinuità con i principi regolativi della materia compendiati da Cass. n. 4246 e n. 22138 del 2016.
D) Tale accertamento spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità, solo se congruamente motivato. Il che non risulta, nella specie, censurato in punto di fatto neppure ai sensi del riformulato art. 360 c.p.c., comma 1, 5), avendo il giudice d’appello appurato “che l’attività di dottore commercialista è svolta nell’ambito di studio associato, con imputazione pro-quota a B.A. dei redditi di lavoro autonomo riveniente da tale attività, regolarmente assoggettati ad IRAP” e “che l’attività di revisore…non è riconducibile alla attività dello studio assodato”. Conseguentemente il ricorso può essere deciso in Camera di consiglio ai sensi dell’art. 375 c.p.c., comma 1, con ordinanza camerale di rigetto. Nulla va disposto sulle spese mancando attività difensiva della controparte.

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 2
 sentenza 
 Cass. 
 art. 360