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⭐TESTO PROPOSTO DALLA 11ª COMMISSIONE PERMANENTE DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA
TESTO PROPOSTO DALLA 11ª COMMISSIONE PERMANENTE DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA
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1 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N A Relazione orale Relatori Castro e Treu TESTO PROPOSTO DALLA 11ª COMMISSIONE PERMANENTE (LAVORO, PREVIDENZA SOCIALE) Comunicato alla Presidenza il 23 maggio 2012 PER IL DISEGNO DI LEGGE Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita presentato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali TIPOGRAFIA DEL SENATO (330)2 Atti parlamentari 2 Senato della Repubblica N A INDICE Pareri: della 1ª Commissione permanente... Pag. 3 della 2ª Commissione permanente...» 7 della 5ª Commissione permanente...» 9 della 7ª Commissione permanente...» 19 della Commissione parlamentare per le questioni regionali...» 22 Disegno di legge: testo d iniziativa del Governo e testo proposto dalla Commissione...» 243 Atti parlamentari 3 Senato della Repubblica N A PARERI DELLA 1ª COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) (Estensore: Incostante) sul disegno di legge 17 aprile 2012 La Commissione, esaminato il disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, rilevando che l impianto del disegno di legge rappresenta un punto di equilibrio tra interessi tra loro potenzialmente in conflitto e dunque non sempre facilmente componibili. Il complessivo bilanciamento dei diritti e degli interessi coinvolti consente di formulare un giudizio positivo, soprattutto perché l impianto della riforma appare coerente con le esigenze di assicurare, all interno del mercato del lavoro, una adeguata flessibilità in uscita, contestualmente a una congrua flessibilità in entrata, allo scopo di favorire l accesso al lavoro di categorie finora escluse. Da una parte, infatti, sono adeguatamente garantite le istanze di liberalizzazione e di semplificazione di un moderno mercato del lavoro, rispondenti alle attese e ai bisogni di una società in rapida evoluzione, anche attraverso un necessario adeguamento della disciplina dei licenziamenti. Dall altra, appaiono accolte le esigenze di tutela dei diritti dei lavoratori, in particolare attraverso la valorizzazione di rapporti di lavoro più stabili, garantendo prioritario rilievo al lavoro subordinato a tempo indeterminato. Inoltre, viene introdotta una disciplina più garantista dell istituto dell apprendistato e vengono modificati, in modo più compatibile alle aspettative dei lavoratori, le diverse tipologie contrattuali già previste dall ordinamento, tra cui i contratti di inserimento, il lavoro a tempo parziale, il lavoro intermittente, il lavoro a progetto, il lavoro accessorio. Positivi sono inoltre gli interventi normativi volti a favorire l inclusione delle donne nel mercato del lavoro e il sostegno alla genitorialità, tramite la previsione di misure a favore della conciliazione tra famiglia e lavoro e la condivisione paritaria tra uomo e donna dei compiti di4 Atti parlamentari 4 Senato della Repubblica N A cura dei figli, in armonia con quanto disposto dagli articoli 29, 31 e 37 della Costituzione. Con particolare favore meritano di essere considerate inoltre le disposizioni del Capo IV, che concernono gli ammortizzatori sociali, le tutele in costanza di rapporto di lavoro, nonché la protezione dei lavoratori anziani, anche attraverso l istituzione dell Assicurazione sociale per l impiego (ASpI). In conclusione, il corpus normativo, pur coerente con le esigenze di una moderna economia di mercato, che richiede flessibilità e semplificazione, nello stesso tempo persegue quegli obiettivi in armonia con i precetti costituzionali, che in primo luogo individuano nel lavoro il supremo valore sociale a fondamento della Repubblica (articolo 1) e in secondo luogo tutelano il lavoro nelle sue diverse forme e applicazioni (articolo 35) e i diritti, non solo economici, del lavoratore (con particolare riferimento agli articoli 36, 37, 38 e 46). (Estensore: Incostante) su emendamenti 26 aprile 2012 La Commissione, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge, nel richiamare le osservazioni contenute nel parere sul testo, da riferire anche alle proposte di modifica in quanto compatibili, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, segnalando alla Commissione l opportunità di valutare con attenzione positiva gli emendamenti 12.2, 12.3, 12.4 e 12.5, interamente sostitutivi dell articolo, considerata la competenza legislativa primaria attribuita in materia dalla Costituzione alle Regioni. Quanto all emendamento 2.3, il parere è contrario, perché lesivo dell autonomia accordata dalla Costituzione agli organi costituzionali. (Estensore: Vizzini) su ulteriori emendamenti 2 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.5 Atti parlamentari 5 Senato della Repubblica N A (Estensore: Benedetti Valentini) su ulteriori emendamenti 8 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. (Estensore: Battaglia) su ulteriori emendamenti 15 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: sull emendamento parere favorevole, considerata la competenza legislativa primaria attribuita in materia dalla Costituzione alle Regioni, pur segnalando che i criteri indicati nel comma 1, in particolare quelli contenuti nella lettera d), appaiono di eccessivo dettaglio; sugli emendamenti e parere non ostativo, rilevando l opportunità di prevedere, in luogo dell intesa con la Conferenza unificata, l intesa con la Conferenza Stato-Regioni, trattandosi di materie di competenza regionale; sull emendamento parere non ostativo, osservando che la definizione dei criteri generali e delle priorità non dovrebbe riguardare la formazione professionale, in quanto essa è una materia riconducibile alla competenza generale residuale delle Regioni; sull emendamento parere non ostativo, segnalando, al comma 1, la necessità di prevedere un coinvolgimento delle Regioni in sede di adozione dei decreti legislativi ivi previsti; sui restanti emendamenti parere non ostativo. Quanto ai relativi subemendamenti, il parere è non ostativo, riferendo ad essi le osservazioni formulate sugli emendamenti.6 Atti parlamentari 6 Senato della Repubblica N A (Estensore: Battaglia) su ulteriori emendamenti 17 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: sull emendamento (testo 2) parere non ostativo, segnalando l opportunità di prevedere, in luogo dell intesa con la Conferenza unificata, l intesa con la Conferenza Stato-Regioni, trattandosi di materie di competenza regionale; sui restanti emendamenti parere non ostativo. (Estensore: Battaglia) su ulteriori emendamenti 22 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti (testo 2) e (testo 2)/1 riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.7 Atti parlamentari 7 Senato della Repubblica N A PARERE DELLA 2ª COMMISSIONE PERMANENTE (GIUSTIZIA) (Estensore: Valentino) sul disegno di legge La Commissione, esaminato il provvedimento, per le parti di competenza, 26 aprile 2012 preso atto della decisione della Presidenza della Commissione circa la non diretta afferenza all ambito di competenza della Commissione giustizia dell articolo 14, esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni: in relazione all articolo 9, con il quale si introducono alcune condizioni, al ricorrere delle quali, le prestazioni lavorative rese dai soggetti titolari di partita IVA si considerano come rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, si esprime perplessità sul presupposto di cui alla lettera b) ritenendo che solo nei casi in cui il corrispettivo costituisca il cento per cento (e non il mero 75 per cento) possa considerarsi operante la presunzione di cui alla norma in esame; con riguardo all articolo 10, sarebbe opportuno chiarire se la presunzione di cui all ultimo periodo del comma 1, concerna pure gli associati il cui conferimento non consista anche in una prestazione di lavoro; in tale ultimo caso la norma appare incomprensibile in quanto il rapporto con tutti gli associati e quindi anche con quelli che non conferiscono una prestazione di lavoro diventerebbe rapporto con lavoratori dipendenti a tempo indeterminato; relativamente alla disciplina processuale di cui agli articoli da 16 a 21, si ritiene nel complesso positivo il progetto riformatore nella parte in cui si propone di aumentare la tutela processuale del diritto al lavoro secondo la prospettiva costituzionale, da un lato, garantendo in termini più effettivi l interesse del lavoratore alla tempestiva reintegrazione e, dall altro, evitando che l eccessiva durata dei giudizi risulti oltremodo gravoso, in termini economici, per le imprese.8 Atti parlamentari 8 Senato della Repubblica N A Appaiono infatti condivisibili, sul piano delle finalità, l introduzione di una tutela sommaria urgente, modellata sullo schema del procedimento di repressione della condotta antisindacale e la previsione di una vera e propria «corsia preferenziale» per le controversie in materia di impugnativa dei licenziamenti. Nel merito, al fine di ovviare al possibile rischio che il nuovo modello processuale delineato dal disegno di legge possa presentare vuoti normativi, e comunque al fine di orientare l attività interpretativa, sarebbe opportuno introdurre nel testo una disposizione di chiusura per la quale, per quanto non previsto dagli articoli della specifica sezione, trovino applicazione le disposizioni della sezione II del capo I del titolo IV del libro II del codice di procedura civile relative al rito del lavoro. Infine, con riferimento all articolo 19, in materia di reclamo e ricorso per cassazione, non ci si può esimere dal rilevare che la nuova normativa nella parte in cui consente la sospensione dell esecutività della sentenza si discosta dalla costante interpretazione giurisprudenziale, che, nel caso del rito ordinario del lavoro, esclude l applicazione dell inibitoria di cui all articolo 431 del codice di procedura civile alle sentenze, ex lege provvisoriamente esecutive, con cui viene disposto il reintegro del lavoratore. Si invita pertanto a valutare l opportunità di assicurare al lavoratore, nel nuovo rito speciale per le controversie in tema di licenziamenti, maggiori garanzie processuali in ordine alla esecutorietà delle sentenze.9 Atti parlamentari 9 Senato della Repubblica N A PARERI DELLA 5ª COMMISSIONE PERMANENTE (PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO) (Estensore: Latronico) sul disegno di legge 2 maggio 2012 La Commissione, esaminato il disegno di legge e rilevato, in via preliminare, che: la struttura della relazione tecnica non risulta pienamente conforme a quanto previsto dall articolo 17 della legge di contabilità, secondo cui ogni previsione normativa che comporti nuovi o maggiori oneri deve indicare espressamente, per ciascun anno e per ogni intervento da essa previsto, la spesa autorizzata, che si intende come limite massimo di spesa, ovvero le relative previsioni di spesa, definendo una specifica clausola di salvaguardia per la compensazione degli effetti eccedenti rispetto alle previsioni medesime; peraltro, il limite strutturale della relazione tecnica appare consequenziale al fatto che il disegno di legge reca una serie di norme che comportano maggiori spese o minori entrate, la cui copertura viene concentrata negli articoli finali (70, 71 e 72), rendendo di difficile verifica la correlazione tra la singola voce di spesa e la corrispondente copertura; esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, nel presupposto che: l applicazione degli articoli da 16 a 20, sul rito speciale per le controversie in materia di licenziamenti, avvenga ad invarianza delle risorse umane, finanziarie e strumentali di cui l autorità giudiziaria dispone a legislazione vigente; l autorizzazione di spesa di cui all articolo 35, che prevede l erogazione di un indennità una tantum per i collaboratori coordinati e continuativi disoccupati, rappresenti un limite di spesa, ferma restando l anomalia del conferimento di un diritto soggettivo subordinato ad un tetto di spesa;10 Atti parlamentari 10 Senato della Repubblica N A la deducibilità fiscale dei contributi di finanziamento dei fondi bilaterali, di cui all articolo 44, comma 4, risulti coerente con gli equilibri finanziari complessivi contenuti nella relazione tecnica; l articolo 54, comma 3, secondo quanto affermato nella nota della Ragioneria generale dello Stato, rappresenti una razionalizzazione delle procedure e non un ampliamento dei casi di fruizione di sgravi contributivi; le maggiori entrate ed in particolare i risparmi di spesa stimati derivanti, rispettivamente, dagli articoli 71 e 72 siano congrui per la copertura di cui all articolo 70, comma 1, lettera a); con le seguenti condizioni, formulate ai sensi dell articolo 81 della Costituzione: all articolo 12, comma 1, sia previsto, ai fini dell esercizio della delega sui tirocini formativi, anche il concerto con il Ministro dell economia e delle finanze; all articolo 43, comma 3, sia prevista espressamente la gratuità della partecipazione al comitato amministratore del Fondo di solidarietà residuale per l integrazione salariale; sia inserita un apposita clausola di invarianza finanziaria all articolo 63, sull attività di intermediazione tra domanda ed offerta di lavoro; all articolo 70, sulla copertura finanziaria, sia inserita un apposita clausola di salvaguardia finanziaria, ai sensi dell articolo 17, comma 12, della legge di contabilità e di finanza pubblica; e con le seguenti osservazioni: non risulta chiara la natura, ai fini del trattamento contributivo e fiscale, dell indennità da riconoscersi ai tirocinanti, in base al criterio di delega di cui all articolo 12, comma 1, lettera d); non appare chiaramente evidenziata la copertura del comma 13 dell articolo 29, che estende ai lavoratori soci di società cooperative le norme in materia di Assicurazione Sociale per l Impiego; non risulta del tutto precipua la metodologia di calcolo della stima degli effetti finanziari dell articolo 33, che ridefinisce i periodi massimi di fruizione dell indennità di mobilità; potrebbero derivare effetti negativi di cassa dall articolo 34, comma 4, che estende il versamento unitario e la compensazione anche alle somme che i soggetti tenuti alla riscossione dell incremento all addizionale comunale sui diritti di imbarco devono riversare all INPS. Analoga osservazione attiene all articolo 71, comma 4, relativo all addizionale comunale sui diritti di imbarco dei passeggeri; risulta dubbia la concreta applicabilità del comma 1 dell articolo 45, che vieta ai fondi di solidarietà l erogazione di prestazioni in carenza di disponibilità, stante il conferimento di un diritto soggettivo a percepire l erogazione medesima; si valuti l opportunità di prevedere espressamente, all articolo 52, che l attuazione di accordi recanti interventi in favore dei lavoratori11 Atti parlamentari 11 Senato della Repubblica N A anziani esclude, per i medesimi soggetti, l applicazione dell Assicurazione Sociale per l Impiego; in merito all articolo 72, sulla riduzione delle spese di funzionamento di INPS, INAIL e Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, risulta difficile valutare l effettiva realizzabilità di tale previsione e andrebbe comprovato il carattere aggiuntivo dei risparmi in esame, rispetto a quelli già scontati a legislazione vigente; ferme restando le osservazioni di carattere puntuale, in linea generale si osserva che, data la valenza attribuita dalle Istituzioni comunitarie al provvedimento per il superamento del dualismo del mercato del lavoro, non possono essere taciuti i forti elementi di dinamicità che esso intende introdurre nei comportamenti degli attori che operano in questo mercato. Tali elementi potrebbero infatti determinare, in relazione a particolari istituti come quello dell apprendistato (articolo 5), della nuova disciplina delle partite IVA (articolo 9), o della nuova contribuzione previdenziale per le collaborazioni coordinate e continuative, anche effetti di carattere positivo sul bilancio dello Stato. La Commissione raccomanda infine un attento monitoraggio nell applicazione della riforma al fine di poter predisporre gli eventuali correttivi alla medesima. su emendamenti 8 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli emendamenti relativi agli articoli da 1 a 7 del disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 1.0.1, 2.1, 2.2, (limitatamente ai commi 7, 10, 11 e 12), 2.0.3, 3.94, 5.4, 5.5, 5.6, 5.7, 5.8, 5.9, 5.10, 5.11, 5.14, 5.15, 5.25, 5.26, 5.27, 5.29, 5.30, 5.31, 5.32, 5.41, 5.42, 5.43, 5.44, 5.45, 5.46, 5.47, 5.53, 5.54 (limitatamente alla lettera d)), 5.56 (limitatamente alla lettera b)), 5.60, 5.61 e 6.7. Sull emendamento 1.16 il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, all inserimento di una clausola di invarianza finanziaria. Il parere è di semplice contrarietà sulle proposte 2.4, 2.0.2, 5.49, 5.50, 5.51 e Il parere è non ostativo su tutti i restanti emendamenti fino all articolo 7. Il parere resta sospeso sugli emendamenti a partire dall articolo 8 e sui testi riformulati.12 Atti parlamentari 12 Senato della Repubblica N A su emendamenti 9 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli emendamenti relativi agli articoli 7 e 8 del disegno di legge, a parziale rettifica del parere approvato nella seduta di ieri, formula un avviso contrario, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 7.24 e 7.25, mentre conferma un parere non ostativo su tutti i restanti emendamenti all articolo 7. Per quanto concerne gli emendamenti relativi all articolo 8, formula un parere contrario, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sull emendamento 8.48, mentre esprime un parere di semplice contrarietà sulle proposte 8.45 e 8.47 (ora 36.8); su tutti i restanti emendamenti riferiti all articolo 8, il parere è non ostativo. Resta sospeso l esame degli emendamenti riferiti a partire dall articolo 9 e sulle proposte riformulate. su emendamenti 9 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli emendamenti relativi agli articoli da 9 a 20 del disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 9.39, 9.50, 9.51, 10.7 (testo corretto), e Il parere è sospeso sugli emendamenti riferiti agli articoli 11 e 12, ad eccezione delle proposte volte ad inserire articoli aggiuntivi dopo l articolo 12, su cui il parere è non ostativo. Sui restanti emendamenti fino all articolo 20 incluso il parere è non ostativo. Resta, altresì, sospeso il parere sugli emendamenti riferiti agli articoli 21 e seguenti, nonché sulle proposte riformulate.13 Atti parlamentari 13 Senato della Repubblica N A su emendamenti 10 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli emendamenti relativi agli articoli 11, 12 e 21 del disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 11.3, 11.4, 11.5, 11.6, 11.9, 11.10, 11.11, 11.12, 11.19, 11.23, 11.24, 11.25, 11.27, 11.28, 11.33, , 12.2, 12.3, 12.4, 12.5, 12.11, 12.12, 12.13, 12.14, 12.15, 12.16, , , , , , e Esprime, poi, parere di semplice contrarietà sulle proposte 11.13, 11.14, e Sull emendamento il parere è contrario, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sugli articoli 21-septies, 21-duodecies e 21-quinquesdecies, mentre, sulle parti restanti dell emendamento, il parere è di semplice contrarietà. Il parere è non ostativo sui restanti emendamenti riferiti agli articoli 11 e 12 e all articolo 21, mentre l esame resta sospeso sugli emendamenti riferiti agli articoli 22 e seguenti, nonché sulle proposte riformulate. su emendamenti 15 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli emendamenti relativi agli articoli da 22 a 28 del disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 22.1, 22.2, 22.3, 23.2, 23.3, 23.5, 24.3, 24.4, 24.5, 25.3, 26.1, 27.2, 27.3, 28.1, 28.3, 28.4 e Esprime parere di semplice contrarietà sull emendamento Il parere è non ostativo sui restanti emendamenti, fino all articolo 28. In relazione agli emendamenti dei Relatori e del Governo e ai relativi subemendamenti, la Commissione esprime parere contrario, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 1.100/2, 5.100/12, /3, /4, /6, /8, /10, /11, /12, /13, /7, /1 e /1. Esprime parere di semplice contrarietà sulle proposte 5.100/4, 5.100/ 5, 5.100/8, 5.100/9, 5.100/10, 5.100/11, 7.100/9, 7.100/10, 7.100/11, 9.100/10 e 9.100/13. Sull emendamento del Relatore, il parere favorevole è reso, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, alla seguente condizione: «al ca-14 Atti parlamentari 14 Senato della Repubblica N A poverso 4-bis, secondo periodo, aggiungere, infine, le seguenti parole: "il quale è corrispondentemente ridotto."». Il parere è sospeso su tutti gli emendamenti dei senatori, dei Relatori e del Governo, a partire dall articolo 29 in poi. su emendamenti 15 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli emendamenti relativi agli articoli da 29 a 42 del disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti (testo 2), 29.3, 29.4 (testo 2), 29.5, 29.6, 29.7, 29.9, 29.16, (testo 2), 29.18, 29.20, 29.22, 29.26, 29.28, 29.29, 29.30, 29.35, 29.36, 29.38, 29.39, (testo 2), 29.49, 29.50, 29.51, 29.54, 29.55, 29.58, 29.59, 29.60, 29.63, 29.64, 29.65, /1, /2, /3, /5, /10, /13, /4, /6, /7, /8 e /12, 35.2 (testo 2), 35.5, /1, /2, 36.1, 36.2, 36.3, 36.4, 36.5, 36.6, 36.7, 37.7 (testo 2), , , , , 39.1, 39.3, 39.4, , , , , 42.1, 42.2 e Il parere sull emendamento è favorevole a condizione che, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sia modificato nel modo seguente: al comma 1, primo periodo, le parole: «nonché, fino al 31 dicembre 2015, quelle definite dagli avvisi comuni e dai contratti collettivi nazionali stipulati, entro il 31 dicembre 2011, dalle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavori comparativamente più rappresentative», siano sostituite dalle seguenti: «nonché, per i periodi contributivi maturati dal 1º gennaio 2013 al 31 dicembre 2015, di quelle definite dagli avvisi comuni e dai contratti collettivi nazionali stipulati entro il 31 dicembre 2011 dalle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative»; al comma 1, secondo periodo, siano sostituite le parole: «agli oneri», con le seguenti: «alle minori entrate»; sostituire il comma 2 con il seguente: «2. Dopo il comma 9, inserire il seguente: "9-bis. Per il periodo , il contributo di cui al comma 7 non è dovuto nei seguenti casi: a) licenziamenti effettuati in conseguenza di cambi di appalto, ai quali siano succedute assunzioni presso altri datori di lavoro, in attuazione di clausole sociali che garantiscano la continuità occupazionale prevista dai contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale; b) in caso di interru-15 Atti parlamentari 15 Senato della Repubblica N A zione di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, nel settore delle costruzioni edili, per completamento attività e chiusura cantiere. Alle minori entrate derivanti dal presente comma, valutate in 12 milioni di euro per l anno 2013 e in 38 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015, si provvede a valere sulle risorse del fondo per il finanziamento di interventi a favore dell incremento in termini quantitativi e qualitativi dell occupazione giovanile e delle donne, di cui all articolo 24, comma 27, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, il quale è corrispondentemente ridotto"». Il parere sull emendamento è non ostativo a condizione che, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, all ultimo periodo, siano soppresse le parole: «anche al fine di valutare, ai sensi dell articolo 1, comma 3, eventuali correzioni della misura stessa, quali la sua sostituzione con tipologie di intervento previste dall articolo 28». Il parere è di nulla osta su tutti i restanti emendamenti fino all articolo 42 ed aggiuntivi, ad eccezione che sull emendamento e sui relativi subemendamenti, su cui il parere è sospeso. Il parere è altresì sospeso su tutti i restanti emendamenti a partire dall articolo 43. su emendamenti 16 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli emendamenti relativi agli articoli da 43 a 52 del disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 44.1, 44.2, 44.3, (testo 2), , , , 52.1, e (testo 2). Sugli emendamenti 43.1, 43.2 e 43.3, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, all inserimento dell esplicita previsione della gratuità della partecipazione ai comitati di amministrazione dei fondi, nonché alla specificazione in base alla quale i decreti istitutivi dei fondi dovranno essere adottati con il concerto del Ministero dell economia e delle finanze. Sull emendamento 46.2, il parere è di semplice contrarietà. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti da 43 a 52, mentre il parere resta sospeso su tutti gli emendamenti riferiti agli articoli 53 e seguenti e sull emendamento e i relativi subemendamenti.16 Atti parlamentari 16 Senato della Repubblica N A su emendamenti 16 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli emendamenti relativi agli articoli da 53 a 58 del disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 53.4, 53.5, 53.11, 53.12, 53.16, , , , 56.1 (testo 2), , (testo corretto), , , (testo corretto), , , 57.14, e Sugli emendamenti 53.3 e 53.9 il parere è di semplice contrarietà. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti agli articoli da 53 a 58. L esame è altresì sospeso sugli emendamenti riferiti agli articoli 59 e seguenti del disegno di legge nonché sull emendamento e sui relativi subemendamenti e sugli emendamenti dei relatori e del Governo a partire dall articolo 53 e sui relativi subemendamenti. su emendamenti 17 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli emendamenti relativi agli articoli da 59 a 71 del disegno di legge, esprime per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 62.1, 62.5, , , , , , , , , , , , 66.8, 66.16, , , , , 70.1, 71.1, 71.2, 71.3, 71.5, 71.7, e Sugli emendamenti , e il parere è di semplice contrarietà. Non vi sono osservazioni su tutti i restanti emendamenti fatta eccezione per le proposte 71.8, 71.6 (testo 2) e 71.9 (testo 2), , , , , (testo 2) e , nonché sui relativi subemendamenti, sulle quali il parere è sospeso.17 Atti parlamentari 17 Senato della Repubblica N A su emendamenti 22 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge, e il cui esame era stato precedentemente sospeso, nonché gli emendamenti riformulati, esprime, per quanto di competenza, parere contario, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sulle proposte /1, /1, /2, /3, /4, /6, /7, /1, /2 e /2. Sull emendamento , il parere non ostativo è condizionato, ai sensi della medesima norma costituzionale, alla sostituzione, nel comma 4, ultimo periodo, delle parole da: «a valere» fino alla fine del comma, con le seguenti: «; al relativo onere si provvedere mediante corrispondente riduzione dell autorizzazione di spesa di cui all articolo 24, comma 27, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n Il Ministro dell economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.». Sull emendamento (testo 2), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, alla sostituzione, al comma 2, primo periodo, delle parole: «nuovi, maggiori oneri» con le seguenti: «nuovi o maggiori oneri» e alla sostituzione, all ultimo periodo, della parole: «finanziaria» con le seguenti: «di stabilità». Sugli emendamenti /5 e il parere è di semplice contrarietà. Non vi sono osservazioni su tutti i restanti emendamenti fatta eccezione per le proposte (testo 2), (testo 2)/2, 71.6 (testo 2), 71.8 e 71.9 (testo 2) sulle quali il parere è sospeso. A rettifica del parere precedentemente espresso, è revocata la contrarietà ai sensi dell articolo 81 della Costituzione sull emendamento 29.4 (testo 2). su emendamenti 23 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge, e il cui esame era stato precedentemente sospeso, nonché gli emendamenti riformulati, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo sulle proposte (testo 2) e (testo 2)/1.18 Atti parlamentari 18 Senato della Repubblica N A A rettifica del parere già espresso, sull emendamento , il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, all introduzione delle seguenti modifiche: nel capoverso «5-bis», ultimo periodo, le parole: «Al termine del periodo transitorio» siano sostituite dalle seguenti: «Nel corso del periodo transitorio»; inoltre, sempre nell ultimo periodo, prima delle parole: «anche al fine», siano inserite le seguenti: «allo scopo di verificare se la portata effettiva dell onere corrisponde alle previsioni iniziali e». Il parere resta sospeso sull emendamento , nonché sull articolo 71 del disegno di legge e sugli emendamenti 71.6 (testo 2), 71.8 e 71.9 (testo 2). su emendamenti 23 maggio 2012 La Commissione, esaminati gli emendamenti il cui esame era stato precedentemente sospeso e le ulteriori riformulazioni, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell articolo 81 della Costituzione, sulla proposta 71.8, mentre il parere è non ostativo sulla proposta (testo 2). Ad integrazione del parere già espresso sul testo, rileva che, per quanto concerne il comma 3 dell articolo 71, sulla base delle stime di calcolo, peraltro suffragate dall integrazione della relazione tecnica trasmessa dal Governo, risulta pienamente sostenibile, e coerente con l equilibrio complessivo della copertura finanziaria, la possibilità di innalzare la quota di deducibilità delle spese connesse ai canoni di locazione quantomeno fino al 7 per cento, in luogo del 5 per cento previsto dal testo originario della disposizione.19 Atti parlamentari 19 Senato della Repubblica N A PARERE DELLA 7ª COMMISSIONE PERMANENTE (ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI, RICERCA SCIENTIFICA, SPETTACOLO E SPORT) (Estensori: Asciutti e Rusconi) sul disegno di legge 18 aprile 2012 La Commissione, esaminato il disegno di legge, ritenuto che il testo rappresenti uno strumento di razionalizzazione del sistema, e rechi importanti contenuti innovativi, in vista di un mercato più dinamico in favore dei soggetti svantaggiati, in particolare giovani, nell ottica di contrastare la precarietà; valutato positivamente l articolato, che tenta di superare le distorsioni attualmente esistenti nel mercato del lavoro, nonché le più frequenti fattispecie di dissimulazione del rapporto di lavoro dipendente; preso atto che molte delle disposizioni di carattere generale tra cui in particolare gli articoli 4, 5, 7 e 11 troveranno applicazione anche per i settori di competenza; giudicata con favore la delega, disposta dall articolo 12, per l individuazione di principi fondamentali e requisiti minimi dei tirocini formativi e di orientamento, nell ottica di qualificare meglio l istituto evitandone un uso distorto; reputato positivo l articolo 66 in materia di apprendimento permanente, distinto, in base ai commi da 2 a 4, in tre tipologie: apprendimento formale, non formale e informale, le quali sono strumenti necessari per contribuire alla crescita economica del Paese e alla mobilità e coesione sociale; osservato che l articolo 67: prevede la definizione di linee guida in sede di Conferenza unificata per la costruzione, in modo condiviso con le Regioni e le autonomie locali, di sistemi integrati territoriali collegati organicamente alle strategie per la crescita economica, accesso al lavoro dei giovani, riforma del welfare, invecchiamento attivo, esercizio della cittadinanza attiva, anche da parte degli immigrati;20 Atti parlamentari 20 Senato della Repubblica N A stabilisce l attuazione delle linee guida attraverso piani di intervento, di durata triennale; include le università tra i soggetti che partecipano alla realizzazione e allo sviluppo dei sistemi integrati territoriali mediante l inclusione dell apprendimento permanente nelle loro strategie istituzionali, un offerta formativa flessibile e di qualità per una popolazione studentesca diversificata, appropriati servizi di orientamento e consulenza, partenariati nazionali, europei e internazionali a sostegno della mobilità delle persone e dello sviluppo sociale ed economico; manifestato apprezzamento per l articolo 68 che delega il Governo, nel rispetto dell autonomia scolastica, universitaria e delle istituzioni AFAM, ad adottare un decreto legislativo per la definizione delle norme generali per l individuazione e la validazione degli apprendimenti non formali ed informali e la certificazione delle competenze con particolare riguardo a: l elaborazione di «standard nazionali e procedure per la certificazione delle competenze» (articolo 68, comma 1, lettera b)); l individuazione di «procedure per l accreditamento dei soggetti che fanno parte del sistema pubblico nazionale» (articolo 68, comma 1, lettera e)); condivisa la piena inclusione delle università nel processo di promozione dell apprendimento permanente in tutte le sue forme, anche al fine di colmare la distanza con gli altri Paesi europei in termini di risultati dei nostri sistemi di istruzione superiore e di partecipazione degli adulti. Ciò consente del resto di mettere a frutto le strategie che l Europa da tempo ha sostenuto anche con il coinvolgimento degli atenei; giudicata necessaria l istituzione di un «sistema pubblico nazionale di certificazione delle competenze», di cui all articolo 69 che indica direttamente cosa si intende per certificazione delle competenze (commi 2 e 4), per competenza certificabile (comma 3) e per certificazioni riguardanti il sistema di istruzione e formazione professionale (comma 5); esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con le seguenti osservazioni: 1. quanto all apprendimento permanente, si evidenzia l importanza di rendere più snelli gli strumenti di individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali, nonché di certificazione delle competenze, anche attraverso un maggiore raccordo tra le strutture e i servizi esistenti, in modo da consentire: 1.1 ai sistemi formali (scuola, università e alta formazione artistica, musicale e coreutica) di convalidare e certificare le competenze non formali e informali in base a principi generali e criteri chiari; 1.2 al sistema produttivo e alle parti sociali di organizzare, nel rispetto del principio di sussidiarietà, la formazione in funzione dei fabbisogni professionali dei settori e delle imprese, valorizzando il ruolo dell apprendistato e della formazione continua; Vedere altro
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