Source: http://docplayer.it/2745476-Qualita-assicurazione-della-qualita-valutazione-della-qualita-accreditamento-della-formazione-universitaria.html
Timestamp: 2017-01-16 13:43:17+00:00

Document:
⭐Qualità, Assicurazione della Qualità, Valutazione della Qualità, Accreditamento della Formazione universitaria
Download "Qualità, Assicurazione della Qualità, Valutazione della Qualità, Accreditamento della Formazione universitaria"
Maria Vanessa Ferretti
1 Qualità, Assicurazione della Qualità, Valutazione della Qualità, Accreditamento della Formazione universitaria Alfredo Squarzoni Introduzione La qualità della formazione universitaria ha assunto un importanza crescente con il processo di Bologna, ed oggi, con la riorganizzazione in cicli dei percorsi formativi ormai avviata in tutta Europa, ne è diventata probabilmente l obiettivo principale. Infatti, l armonizzazione dei sistemi di educazione terziaria nell area europea dell alta formazione, scopo principale del processo di Bologna, non può certo essere raggiunta solo condividendo un organizzazione in cicli dei percorsi formativi, ma presuppone la condivisione degli obiettivi formativi e la garanzia del loro raggiungimento. E, in accordo con la definizione ISO 1, con qualità della formazione si intende proprio il grado (livello) di raggiungimento degli obiettivi formativi stabiliti coerentemente con le esigenze e le aspettative di tutti coloro che hanno interesse nel servizio di formazione offerto (parti interessate) o, in altre parole, il livello di soddisfazione dei requisiti per la qualità del servizio di formazione offerto, stabiliti coerentemente con le esigenze e le aspettative di tutte le parti interessate. Conseguenza dell esigenza di promuovere e garantire la qualità della formazione è stata l altrettanta crescente attenzione ai processi di assicurazione della qualità della formazione. Nell istruzione superiore, assicurazione della qualità è un termine generico che si presta a molte interpretazioni. Per non sbagliare, possiamo ancora fare riferimento alla definizione ISO 2 e intendere, con assicurazione della qualità della formazione, l insieme delle attività (o processi) di gestione del servizio di formazione offerto finalizzate al raggiungimento degli obiettivi formativi stabiliti e, quindi, a dare fiducia a tutte le parti interessate che i requisiti per la qualità stabiliti saranno soddisfatti. Le attività di assicurazione della qualità si concentrano pertanto sulle attività necessarie a fornire evidenza oggettiva della qualità raggiunta, dove per evidenza oggettiva la ISO 9000 intende «dati che sopportano l evidenza o la veridicità di qualcosa». L assicurazione della qualità ha assunto particolare importanza dopo l adozione del documento Standards and Guidelines for Quality Assurance in the European Higher Education Area [1], proposto dall European Association for Quality Assurance in Higher Education (ENQA, e adottato, nel contesto del processo di Bologna, dai Ministri europei responsabili dell istruzione superiore nella riunione di Bergen del maggio 2005 [2]. Tale documento ha anche introdotto i concetti di assicurazione interna della qualità e di assicurazione esterna della qualità : la prima riguarda le attività di assicurazione della qualità nella responsabilità dell istituzione o del corso di studio che offre il servizio di formazione, la seconda riguarda invece le attività di assicurazione della qualità delle agenzie esterne all istituzione che offre il servizio di formazione e coincide di fatto con la valutazione esterna effettuata dalle agenzie di valutazione. Al concetto di assicurazione della qualità è poi necessario associare quelli di valutazione della qualità, riesame e accreditamento. Nel mondo della qualità con valutazione si intende l analisi sistematica, esauriente e periodica delle attività di una organizzazione, svolta valutando la rispondenza delle caratteristiche attuali dell organizzazione rispetto a quelle, ideali, descritte nel modello preso a riferimento (infatti la valutazione deve essere sempre condotta a fronte di un modello di valutazione). E così possibile individuare i punti di forza e i punti di 1 La norma UNI EN ISO 9000:2005 definisce qualità il «grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti», dove caratteristica è definita come «elemento distintivo» e requisito come «esigenza o aspettativa che può essere espressa, generalmente implicita o cogente». 2 La norma UNI EN ISO 9000:2005 definisce assicurazione della qualità la «parte della gestione per la qualità mirata a dare fiducia che i requisiti per la qualità saranno soddisfatti», dove gestione per la qualità è definita come le «attività coordinate per guidare e tenere sotto controllo un organizzazione in materia di qualità». 12 debolezza (o aree da migliorare) dell organizzazione, presupposto necessario per l adozione di appropriate ed efficaci azioni di sviluppo e miglioramento da parte del management. Anche la valutazione della qualità della formazione può essere interna o esterna. La valutazione interna, o autovalutazione, è la valutazione effettuata autonomamente dalla stessa istituzione o dallo stesso corso di studio. La valutazione esterna è invece la valutazione condotta, generalmente per conto di un agenzia, da un gruppo di valutazione composto da più esperti o pari (peer review), esterni all istituzione o al corso di studio da valutare. Ancora, sempre con riferimento all alta formazione, il riesame 3 è un processo, periodico e programmato, attraverso il quale l istituzione o il corso di studio valuta l idoneità, l adeguatezza e l efficacia del servizio di formazione offerto e adotta tutte le opportune azioni di miglioramento. Infine, coerentemente con la definizione della norma 4, nell alta formazione con accreditamento si intende il procedimento con cui un organismo riconosciuto attesta formalmente il soddisfacimento di predefiniti standard o requisiti quantitativi e/o qualitativi. Vediamo allora di sintetizzare e commentare la situazione, a livello europeo e nazionale, di queste voci, a partire dalla assicurazione interna della qualità, che costituisce la base di ogni sistema di valutazione e di accreditamento. E opinione condivisa, infatti, che la sua mancanza o la sua inadeguatezza renderebbe inefficace qualunque sistema di valutazione finalizzato al miglioramento della qualità e di accreditamento. Standard europei per l assicurazione interna della qualità La definizione di un idoneo sistema di assicurazione interna della qualità della formazione può poggiare, oggi, sugli standard e sulle linee guida per l assicurazione interna della qualità stabiliti nella prima parte del già citato documento ENQA, che, nella seconda e nella terza parte, definisce anche gli standard e le corrispondenti linee guida per l assicurazione esterna della qualità e per le agenzie di assicurazione esterna della qualità. Gli European Standards and Guidelines (ESG) per l assicurazione interna della qualità sono stati elaborati per essere adottati dalle istituzioni accademiche dell area europea dell alta formazione e la loro funzione vuol essere di supporto e di indirizzo per tutte le istituzioni di istruzione superiore che vogliano sviluppare un proprio sistema interno di assicurazione della qualità. Inoltre sono stati formulati in modo da essere applicabili a tutte le istituzioni di istruzione superiore, a prescindere dalla loro struttura e funzionamento, dalle loro dimensioni e dal sistema nazionale in cui sono inserite. Essi riflettono anche la dichiarazione contenuta nel Comunicato di Berlino [3], in cui si afferma che nel pieno rispetto del principio dell autonomia istituzionale, la responsabilità di assicurare la qualità dell istruzione superiore spetta in primo luogo alle singole istituzioni e ciò costituisce la base per una reale assunzione di responsabilità del sistema accademico nell ambito del sistema nazionale di assicurazione della qualità. I sette standard per l assicurazione interna della qualità stabiliti negli ESG sono riportati nella tabella seguente: essi rappresentano gli aspetti chiave che, secondo l ENQA, caratterizzano la qualità della formazione o, in altre parole, i requisiti che devono essere soddisfatti per garantire la qualità dei servizi di formazione. Standard ENQA per l Assicurazione interna della Qualità 1.1 Linee di indirizzo e procedure per l assicurazione della qualità Le istituzioni dovrebbero avere chiare politiche e procedure per l assicurazione della qualità e degli standard dei propri corsi e titoli di studio. Esse dovrebbero anche impegnarsi esplicitamente a sviluppare nel loro lavoro una cultura che riconosca l importanza della qualità e della sua assicurazione. A tal fine, dovrebbero progettare e porre in essere strategie per il continuo miglioramento della qualità. 3 La norma UNI EN ISO 9000:2005 definisce riesame l «attività effettuata per riscontrare l idoneità, l adeguatezza e l efficacia di qualcosa a conseguire obiettivi stabiliti». 4 La norma UNI CEN EN 45020:1998, ora sostituita, definiva accreditamento il «procedimento con cui un organismo riconosciuto attesta formalmente la competenza di un organismo o di una persona a svolgere funzioni specifiche». 23 Strategie, politiche e procedure devono avere status formale ed essere rese note al pubblico. Devono inoltre prevedere il coinvolgimento degli studenti e degli altri portatori di interesse. 1.2 Approvazione, monitoraggio e revisione periodica di corsi e titoli di studio Le istituzioni dovrebbero avere un meccanismo formale per l approvazione, la revisione periodica ed il monitoraggio dei loro corsi di studio e dei titoli rilasciati. 1.3 Verifica del profitto degli studenti Gli studenti dovrebbero essere valutati usando criteri, regole e procedimenti resi pubblici e applicati in modo coerente. 1.4 Assicurazione della qualità dei docenti Le istituzioni dovrebbero accertare che i docenti siano qualificati e competenti. Inoltre, i docenti dovrebbero essere disponibili a sottoporsi a valutazioni esterne ed essere oggetto dei relativi rapporti. 1.5 Risorse didattiche e sostegno agli studenti Le istituzioni dovrebbero garantire che le risorse messe a disposizione degli studenti siano adeguate e appropriate al corso di studio offerto. 1.6 Sistemi informativi Le istituzioni devono assicurare la raccolta, l analisi e l utilizzo delle informazioni necessarie per l efficace gestione dei propri corsi di studio e delle altre attività. 1.7 Pubblicità delle informazioni Le istituzioni dovrebbero pubblicare regolarmente informazioni aggiornate, imparziali e oggettive, sia di carattere quantitativo che qualitativo, sui corsi di studio e i titoli offerti. Il documento ENQA associa quindi agli standard le linee guida. Queste rappresentano i comportamenti che le istituzioni e/o i corsi di studio dovrebbero adottare allo scopo di assicurare la loro qualità, forniscono ulteriori informazioni in merito a buone pratiche e, in alcuni casi, spiegano in maggior dettaglio il significato e l importanza degli standard. Le linee guida non fanno parte degli standard, tuttavia, secondo l ENQA, devono essere sempre prese in considerazione insieme a questi. E indubbio che gli ESG abbiano trovato un generalizzato consenso nel contesto europeo. Infatti, è un dato di fatto che tutte le agenzie europee responsabili o che comunque si occupano della valutazione della qualità e dell accreditamento dei corsi di studio universitari si sono subito preoccupate di adeguare i loro standard per la valutazione della qualità agli ESG. Questo non vuol dire che gli standard adottati delle diverse agenzie - che costituiscono un importante riferimento per la definizione dei sistemi di assicurazione interna della qualità, oltreché per la valutazione, interna ed esterna, della qualità dei corsi di studio - coincidano con quelli proposti dalle ESG: la coerenza è nella sostanza, non nella forma. Questo, peraltro, è perfettamente legittimo, in quanto lo stesso documento ENQA afferma che non vi è nessuna intenzione di imporre standard e linee guida, né di volerli far passare per prescrittivi o immutabili. Assicurazione interna della qualità dei corsi di studio universitari Sulla base degli indirizzi degli ESG e coerentemente con i modelli per la valutazione della qualità e l accreditamento dei corsi di studio delle agenzie europee, che cosa comporta, allora, l assicurazione interna della qualità della formazione? Fondamentalmente cinque cose. a) Per assicurare la qualità della formazione occorre innanzitutto che il corso di studio stabilisca i risultati di apprendimento attesi 5 (learning outcomes o programme outcomes) del servizio di formazione offerto, coerentemente con i fabbisogni e le aspettative della società e del mercato del lavoro. In particolare, i risultati 5 Secondo il glossario del progetto TUNING (www.unideusto.org/tuningeu/home.html) i risultati di apprendimento attesi rappresentano quello che ci si aspetta uno studente conosca, abbia compreso e sia in grado di dimostrare alla fine del percorso formativo seguito. 34 di apprendimento devono assicurare lo sviluppo personale degli studenti ed essere allineati con le competenze 6 necessarie per svolgere i ruoli previsti per i laureati nel mercato del lavoro. La scelta di assumere la definizione di risultati di apprendimento attesi coerenti con i fabbisogni e le aspettative della società e del mondo del lavoro come punto di partenza nella definizione di un sistema di assicurazione interna della qualità richiede una giustificazione. Questa scelta è una conseguenza del processo di Bologna, il quale, con l introduzione del sistema a 3 cicli, ha reso (o, meglio, avrebbe dovuto rendere) necessaria la riprogettazione di tutti i corsi di studio non basati sul concetto di cicli. Tali corsi, infatti, erano prevalentemente centrati sul docente : l oggetto degli studi era quello che i singoli docenti pensavano che lo studente dovesse apprendere nei loro insegnamenti. In un sistema a cicli i corsi di studio devono essere progettati considerando ogni ciclo come un entità a sé stante. I primi due cicli, infatti, dovrebbero non solo permettere l accesso al ciclo successivo, ma anche al mondo del lavoro. L introduzione di un sistema a 3 cicli implica pertanto il passaggio da un approccio centrato sul docente ad un approccio centrato sullo studente, che assuma lo studente come centro del processo di insegnamento e di apprendimento. Nei nuovi corsi di studio l attenzione non può più essere posta su quello che bisogna insegnare allo studente, ma su quello che lo studente deve apprendere: è lo studente, infatti, che deve essere preparato al meglio per il suo futuro ruolo nella società. In un sistema a cicli i corsi di studio dovrebbero essere organizzati in vista dei risultati di apprendimento attesi e delle competenze che devono essere sviluppate/acquisite da parte dello studente nel corso del processo formativo; da ciò deriva anche l importanza dell utilizzo del concetto di competenza come base per la definizione dei risultati di apprendimento attesi. b) Quindi occorre progettare e pianificare un percorso formativo (piano di studio e caratteristiche degli insegnamenti e delle altre attività formative) che permetta di raggiungere i risultati di apprendimento attesi stabiliti e definire modalità di valutazione dell apprendimento degli studenti che valutino in modo credibile il grado di raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi da parte degli studenti. Contestualmente, occorre disporre di risorse di personale docente (titolari degli insegnamenti e delle altre attività formative e personale di supporto alla didattica), infrastrutture (aule, laboratori, biblioteche) e servizi per gli studenti (di orientamento, tutorato e assistenza) adeguate, quantitativamente e qualitativamente, a favorire il conseguimento dei risultati di apprendimento attesi e a mettere in atto i metodi didattici stabiliti. Infatti, per assicurare la sua qualità non è sufficiente che un corso di studio definisca risultati di apprendimento attesi coerenti con le esigenze e le aspettative della società in generale e del mondo del lavoro in particolare, sia, cioè, fit in purpose : deve anche essere fit for purpose, ovvero definire e mettere in opera azioni idonee al raggiungimento degli obiettivi formativi dichiarati. c) Subito dopo occorre monitorare i risultati del processo formativo, al fine di poter verificare il grado di raggiungimento degli obiettivi stabiliti e, quindi, la qualità del servizio di formazione offerto. L importanza del monitoraggio dei risultati del processo formativo, in un sistema di assicurazione interna della qualità della formazione è evidente: infatti, è principalmente attraverso il monitoraggio dei propri risultati che un corso di studio può verificare l adeguatezza e l efficacia del servizio di formazione offerto. Sempre con riferimento ai corsi di studio, i risultati del processo formativo che tutti i sistemi di assicurazione interna della qualità tengono sotto controllo riguardano: la capacità di attrazione del corso di studio e, quindi, il numero di studenti che si iscrivono al corso, la loro provenienza, geografica e scolastica, e, non ultimo, la loro qualità, misurata attraverso le prove di ammissione ormai da tempo obbligatorie anche nel nostro Paese; i risultati relativi alla carriera degli studenti, in particolare: gli abbandoni, il numero di crediti acquisiti dagli studenti al passaggio da un anno di corso al successivo, i tempi per il conseguimento del titolo di studio, il voto finale; 6 La norma UNI EN ISO 9000:20905 definisce competenza la dimostrata capacità di saper utilizzare conoscenze e abilità. Il glossario del progetto TUNING definisce competenza una combinazione dinamica di conoscenze, comprensioni e capacità (intellettuali, pratiche e interpersonali) e suddivide le competenze tra competenze specifiche, riferite al campo di studio, e competenze generiche (o trasversali), comuni a ogni corso di studio. Le competenze sono acquisite o sviluppate dallo studente durante il percorso formativo. La loro acquisizione da parte degli studenti è l obiettivo di ogni corso di studio. In particolare le competenze devono essere coerenti con i fabbisogni e le aspettative delle parti interessate (studenti e mondo del lavoro in primis). 45 l efficacia percepita dagli studenti e dai laureandi degli insegnamenti e delle altre attività formative e del processo formativo nel suo complesso; la collocazione dei laureati nel mondo del lavoro, per quanto riguarda, in particolare, tempi di inserimento, coerenza tra titolo acquisito e lavoro svolto, efficacia della laurea nel lavoro svolto, opinione dei laureati inseriti nel mondo del lavoro circa l adeguatezza della formazione ricevuta. Ovviamente, con monitoraggio non si intende solo la disponibilità dei dati (ci mancherebbe ancora che un ateneo non sapesse chi sono gli studenti iscritti o non tenesse sotto controllo la loro carriera!), ma, soprattutto, la loro elaborazione in un formato utile ai fini dell analisi dei risultati ottenuti. Un altro importante monitoraggio è quello delle prove di verifica dell apprendimento, al fine di accertare la loro adeguatezza a verificare il livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte degli studenti, e dei relativi risultati, attraverso, ad esempio, la rilevazione del voto medio e dello scarto quadratico medio per tutti gli insegnamenti che prevedono un voto finale. L importanza che viene data a livello europeo a questo monitoraggio è dimostrata dal fatto che uno dei sette standard per l assicurazione interna della qualità del documento ENQA riguarda proprio la valutazione dell apprendimento degli studenti. d) Poi occorre promuovere il miglioramento, se non continuo, almeno periodico del servizio di formazione, attraverso un processo di riesame. Infatti, assicurare la qualità significa anche assicurare che ogni sforzo è fatto per promuovere il suo costante miglioramento. La promozione della qualità è un obiettivo fondamentale per qualunque sistema di assicurazione interna della qualità e il riesame è il processo deputato a questo scopo. Infatti, come già affermato, il riesame è il processo, periodico e programmato, attraverso il quale il corso di studio valuta l idoneità, l adeguatezza e l efficacia del servizio di formazione offerto e adotta tutte le opportune azioni di miglioramento, che possono riguardare sia la gestione dei singoli processi per l assicurazione della qualità sia la revisione o la ridefinizione del sistema di gestione del corso di studio. In generale, il processo di riesame deve prevedere una fase di autovalutazione per l individuazione dei punti di forza e dei punti di debolezza - attraverso, in particolare, il confronto con i risultati ottenuti in precedenza e il confronto con i risultati ottenuti da altri corso di studio della stessa tipologia - e, quindi, delle opportunità di miglioramento nella gestione dei singoli processi e dei relativi risultati e/o delle esigenze di revisione/ridefinizione del sistema di gestione. Inoltre deve includere la ricerca delle cause che hanno dato luogo a risultati considerati non soddisfacenti (ad esempio: motivazioni degli abbandoni, motivazioni dei mancati passaggi da un anno di corso al successivo, ecc.), presupposto necessario per l adozione di appropriate ed efficaci azioni di sviluppo e miglioramento. Gli standard europei richiedono poi che il riesame non sia effettuato solo da chi ha responsabilità della gestione del corso di studio, ma che coinvolga almeno anche il personale docente, gli studenti iscritti e le parti interessate esterne del mondo del lavoro di riferimento. e) Infine, occorre documentare gli obiettivi stabiliti, le attività formative svolte, le risorse disponibili, i risultati ottenuti, al fine di dare pubblica evidenza della qualità complessiva del servizio di formazione a tutte le parti interessate. Se assicurare la qualità significa, come significa, dare fiducia a tutte le parti interessate che i requisiti per la qualità stabiliti saranno soddisfatti, allora è evidente anche l importanza che assume la documentazione informativa in un sistema di assicurazione interna della qualità. La documentazione informativa deve essere messa a disposizione di tutti coloro che possono avere interesse nel corso di studio. Questo richiede che sia facilmente consultabile in rete e possieda una struttura semplice e una redazione concisa ed essenziale. Inoltre, le finalità e il valore pubblico della documentazione informativa richiederebbero modalità di redazione (estensione, linguaggio, formato di lettura) omogenee a livello di ateneo e, in prospettiva, anche a livello nazionale. Questi cinque punti, che, come già esposto, caratterizzano i sistemi di assicurazione interna della qualità della formazione universitaria almeno in ambito europeo, corrispondono sostanzialmente anche a quanto riportato nel documento Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento del Sistema Universitario Italiano (AVA), approvato dal Consiglio direttivo dell Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) il 24 luglio scorso [4]. Infatti, in tale documento, l ANVUR afferma che l assicurazione della qualità della formazione richiede: a) la definizione degli obiettivi da raggiungere; b) la messa in opera delle azioni che permettono di raggiungere gli obiettivi; c) l utilizzo di modalità credibili di verifica del loro effettivo raggiungimento. 56 Inoltre, sempre secondo l ANVUR, requisiti di un sistema di assicurazione della qualità della formazione sono: d) il riesame del servizio di formazione offerto, da condurre annualmente e che deve comportare la redazione di un rapporto annuale consuntivo e riepilogativo; e) la compilazione della Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS), dove raccogliere le informazioni sul corso di studio e da rendere pubblica in modalità informatizzata e in forma effettivamente accessibile, così da soddisfare le condizioni necessarie per una corretta comunicazione rivolta agli studenti e a tutti i soggetti interessati relativamente alle caratteristiche dei corsi di studio attivati. Si può pertanto affermare che il sistema di assicurazione interna della qualità proposto dall ANVUR nel documento AVA è coerente con gli standard europei ed equivalente ai sistemi di assicurazione interna della qualità delle agenzie europee per la valutazione della qualità e l accreditamento dei corsi di studio. Assicurazione o valutazione esterna della qualità Come già esposto, l assicurazione esterna della qualità della formazione universitaria riguarda le attività di assicurazione della qualità delle agenzie esterne all istituzione che offre il servizio di formazione e coincide, di fatto, con quella che si è sempre chiamata valutazione esterna. Le ragioni per cui l assicurazione della qualità sia svolta da strutture esterne possono essere diverse. Ad esempio, gli ESG citano le seguenti: la tutela degli standard accademici nazionali in materia di istruzione superiore; l accreditamento di programmi e/o istituzioni; la tutela dei fruitori; la verifica da parte di strutture indipendenti delle informazioni - qualitative e quantitative - su programmi e istituzioni che saranno rese note al pubblico; il miglioramento e la valorizzazione della qualità. In ogni caso, gli ESG prevedono un ruolo importante per l assicurazione esterna della qualità e ne stabiliscono, nella Parte 2, gli standard (riportati nella tabella seguente) e le linee guida. Standard ENQA per l Assicurazione esterna della Qualità 2.1 Utilizzazione delle procedure per l assicurazione interna della qualità Le procedure per l assicurazione esterna della qualità dovrebbero prendere in considerazione l efficacia dei processi di assicurazione interna della qualità descritti nella Parte 1 del presente documento. 2.2 Definizione dei processi esterni di assicurazione della qualità I responsabili dei processi di assicurazione della qualità (ivi incluse le istituzioni di istruzione superiore) dovrebbero, prima di definire i processi stessi, determinarne le finalità e gli obiettivi e divulgarli insieme alla descrizione delle procedure da adottare. 2.3 Criteri decisionali Ogni decisione formale presa a seguito di un attività esterna di assicurazione della qualità deve basarsi su criteri espliciti, noti al pubblico e applicati in modo coerente. 2.4 Adeguatezza delle procedure Tutti i processi esterni di assicurazione della qualità dovrebbero essere progettati in modo tale da rispondere pienamente alle finalità e agli obiettivi per essi stabiliti. 2.5 Stesura dei rapporti I rapporti dovrebbero essere resi pubblici ed essere redatti in uno stile chiaro e di facile lettura. I lettori dovrebbero poter comprendere senza difficoltà le decisioni, le valutazioni positive e le raccomandazioni in essi contenute. 2.6 Procedure di follow-up I processi di assicurazione della qualità che si concludono contenenti raccomandazioni a favore di successive azioni o piani di azione devono prevedere opportune procedure predeterminate di follow-up da attuare in modo coerente. 67 2.7 Verifiche periodiche L assicurazione esterna della qualità delle istituzioni e/o dei programmi non deve avere carattere di una tantum, ma deve essere riproposta ciclicamente. È opportuno definire con chiarezza e rendere note al pubblico la frequenza dei controlli e le procedure di valutazione adottate. 2.8 Analisi sistemiche Le agenzie per l assicurazione della qualità devono periodicamente produrre rapporti riepilogativi in cui sono descritti e analizzati i risultati delle proprie attività e le valutazioni effettuate. La valutazione esterna della qualità dei corsi di studio, sottoponendo l azione di governance, i processi gestiti, i risultati ottenuti, le azioni di miglioramento adottate a una verifica indipendente e obiettiva, ha in generale il duplice scopo di verificare il livello di soddisfacimento degli standard stabiliti nel modello di valutazione adottato e a fronte del quale è condotta la valutazione esterna e di aiutare il corso di studio a individuare e a prendere coscienza dei propri punti di forza e punti di debolezza, dando così conto della qualità complessiva del corso di studio. Per la verità, all interno della comunità che si occupa di assicurazione della qualità esistono divergenze di opinione anche marcate circa la giusta relazione da stabilire tra strutture valutate e le strutture esterne di valutazione. Alcuni, per lo più le agenzie di valutazione, sono dell opinione che l assicurazione esterna della qualità sia essenzialmente una questione di tutela del consumatore e che sia quindi auspicabile una netta differenziazione tra organismi valutatori e strutture valutate. Altri, invece, ritengono che il suo scopo principale sia un azione di consulenza e di indirizzo finalizzata al miglioramento della qualità dei corsi di studio e dei relativi titoli. In questo secondo caso una stretta relazione tra valutatori e valutati è ritenuta indispensabile. Chi scrive, avendo sempre ritenuto che sia meglio essere ricchi e in buona salute piuttosto che poveri e malati, ritiene che uno scopo non escluda l altro. I processi attivati dalle agenzie per l assicurazione della qualità dipendono ovviamente dalle finalità della valutazione. Ad esempio, le procedure adottate nei casi in cui ci si prefigga soprattutto di perseguire il miglioramento della qualità possono essere assai diverse da quelle poste in essere quando l obiettivo primario è una forte tutela del consumatore. Comunque, indipendentemente dalle finalità della valutazione, gli standard proposti nei modelli delle agenzie sono organizzati in aree di assicurazione e valutazione della qualità, che, generalmente, con riferimento ai corsi di studio, prevedono: un area obiettivi, che comprende gli standard relativi agli obiettivi formativi (sbocchi professionali per i quali si vogliono preparare i laureati e risultati di apprendimento attesi) del corso di studio; un area processo educativo, che comprende gli standard relativi alla progettazione e alla pianificazione del percorso formativo e alla valutazione dell apprendimento degli studenti; un area risorse, che comprende gli standard relativi al personale docente, alle infrastrutture fisiche e ai servizi per gli studenti; un area risultati o monitoraggio, che comprende gli standard relativi al monitoraggio dei risultati del processo formativo; un area, infine, che potremmo definire sistema di gestione, che comprende gli standard relativi alla struttura organizzativa del corso di studio e al processo di promozione e miglioramento della qualità. Di norma, la valutazione esterna presuppone la presenza di un processo di autovalutazione. Infatti, la disponibilità del rapporto di autovalutazione, che deve essere compilato come risultato di ogni processo di valutazione interna, è considerata molto importane ai fini dell efficacia del processo di valutazione esterna. Inoltre, la valutazione esterna comporta, in generale, una visita in loco da parte di un gruppo di valutazione che opera per conto dell agenzia di valutazione. I gruppi di valutazione sono quasi sempre costituiti da esperti di valutazione provenienti in parte dall accademia e in parte dal mondo esterno all università. Questa composizione è considerata molto importante, al fine di rendere i gruppi di autovalutazione non autoreferenziali, così come è sempre più sentita l esigenza della presenza, nei gruppi di valutazione, degli studenti. 78 Assicurazione esterna della qualità delle istituzioni Fino a non molti anni fa, l assicurazione esterna della qualità riguardava quasi esclusivamente i corsi di studio, ma già un indagine sulle procedure adottate dalle agenzie nazionali condotta dall ENQA nel 2008 [5] rivelò che, sebbene le procedure di valutazione esterna (e accreditamento) dei corsi di studio fossero le più comuni, alcune agenzie praticavano anche la valutazione esterna (e l accreditamento) delle istituzioni che offrivano corsi di studio. In generale, nei Paesi in cui viene praticata, l assicurazione esterna della qualità delle istituzioni riguarda la valutazione dell adozione e dell implementazione, da parte dell istituzione, di un efficace sistema di assicurazione interna della qualità, basato sulla sua visione della qualità della formazione, che permetta di garantire la qualità dei corsi di studio offerti. In particolare, la valutazione istituzionale non prevede espressamente la valutazione della qualità dei corsi di studio. Ad esempio l ANVUR, che prevede l accreditamento delle sedi universitarie a valle di un processo di valutazione esterna, nel documento AVA [4] ha definito i seguenti standard per l assicurazione della qualità delle sedi, mutuati da quelli definiti dall agenzia nazionale olandese NVAO [6]: l ateneo stabilisce, dichiara ed effettivamente persegue adeguate politiche volte a realizzare la propria visione della qualità della formazione; l ateneo sa in che misura le proprie politiche sono effettivamente realizzate dai corsi di studio; l ateneo chiede ai corsi di studio di praticare il miglioramento della qualità, puntando verso risultati di sempre maggior valore; l ateneo possiede un effettiva organizzazione con poteri di decisione e di sorveglianza sulla qualità dei corsi di studio e della formazione da loro messa a disposizione degli studenti. Oggi c è una certa tendenza a enfatizzare le procedure di assicurazione esterna della qualità a livello istituzionale. Questo però non vuol dire che tali procedure sostituiranno quelle per la valutazione esterna dei corsi di studio. Infatti, nei confronti delle parti interessate, è di fondamentale importanza assicurare la qualità dei corsi di studio. E però presumibile, anzi, auspicabile, un integrazione delle procedure per l assicurazione della qualità a livello istituzionale con quelle a livello di corso di studio. È quanto già accade nel sistema olandese [7], che prevede una procedura di valutazione esterna semplificata per i corsi di studio che appartengono a istituzioni che hanno ottenuto una valutazione positiva dell assicurazione della qualità istituzionale. In questo caso, infatti, la valutazione esterna non prende in considerazione tutti gli standard per l assicurazione della qualità dei corsi di studio previsti dal modello di valutazione, ma si limita a considerare quelli relativi agli obiettivi formativi, al progetto formativo e ai risultati del processo formativo. Agenzie per l assicurazione esterna della qualità L assicurazione esterna della qualità è generalmente nella responsabilità di agenzie di valutazione (e di accreditamento). In Europa si è registrata una forte crescita delle agenzie operanti nel campo dell assicurazione esterna di qualità a partire dal 1990, favorita dalla cooperazione e dalla condivisione, tra le agenzie, delle migliori prassi, e la creazione dell ENQA, avvenuta nel 2000, è stata la naturale formalizzazione di questi sviluppi. Gli standard (vedi tabella sottostante) e le linee guide a cui debbono conformarsi le agenzie di valutazione sono stabiliti nella Parte 3 degli ESG e sono riportati nella tabella sottostante. Anche in questo caso gli standard definiti non sono né troppo minuziosamente dettagliati né troppo vincolanti. Essi, infatti, secondo le ESG, non devono ridurre la libertà che le agenzie europee hanno di riflettere, nella propria organizzazione e nelle procedure, le esperienze e le attese della propria regione o nazione, pur dovendo garantire la visibilità e la trasparenza, per i portatori di interesse, della professionalità, della credibilità e dell integrità delle agenzie. Essi devono invece consentire il raffronto tra agenzie e il conseguimento della necessaria dimensione europea. Standard per le Agenzie di Assicurazione esterna della Qualità 3.1 Utilizzo delle procedure di assicurazione esterna della qualità nell istruzione superiore L assicurazione esterna della qualità da parte delle agenzie deve tener conto dell esistenza e dell efficacia 89 dei processi di assicurazione esterna della qualità descritti nella Parte 2 del presente documento. 3.2 Status ufficiale Le agenzie devono ricevere formale riconoscimento quali strutture operanti nell ambito dell assicurazione esterna della qualità da parte delle competenti autorità pubbliche nell area europea dell istruzione superiore. Esse devono avere status legale riconosciuto e la loro attività deve conformarsi alle disposizioni di legge dello Stato in cui operano. 3.3 Attività Le agenzie sono chiamate a svolgere attività di assicurazione esterna della qualità (a livello di istituzioni o di programmi) su base regolare. 3.4 Risorse Le agenzie devono disporre di risorse, sia umane che finanziarie, adeguate e rapportate alla propria attività e comunque in grado di permettere loro di organizzare e gestire uno o più processi di assicurazione esterna della qualità in modo efficace ed efficiente, con stanziamenti appropriati per lo sviluppo di processi e procedure. 3.5 Dichiarazione di intenti L attività delle agenzie deve avere obiettivi e traguardi chiari ed espliciti, che dovranno essere portati a conoscenza del pubblico. 3.6 Indipendenza Le agenzie devono essere indipendenti e risultare autonomamente responsabili del proprio operato; le conclusioni e raccomandazioni contenute nei loro rapporti non devono inoltre poter essere influenzate da terzi (istituzioni accademiche, ministeri, altri portatori di interesse). 3.7 Criteri e processi di assicurazione esterna della qualità adottati dalle agenzie Processi, criteri e procedure adottati dalle agenzie devono essere stabiliti preventivamente ed essere resi noti al pubblico. Di norma essi includono: un autovalutazione o analoga procedura da parte dell ente soggetto a valutazione; una valutazione esterna ad opera di un gruppo di esperti, eventualmente coadiuvato da uno o più rappresentanti degli studenti, e uno o più sopralluoghi in loco a discrezionalità dell agenzia che effettua la valutazione; la pubblicazione della reportistica, che deve includere decisioni, raccomandazioni e altri esiti formali; una procedura di follow-up per l esame delle azioni adottate dall ente sottoposto a valutazione alla luce delle raccomandazioni contenute nella reportistica. 3.8 Procedure di affidabilità Gli organismi devono disporre di procedure atte a dimostrare la propria affidabilità.. Nel 2008 è anche stato istituito l EQAR, l European Quality Assurance Register for Higher Education [8], cui attualmente sono iscritte 24 agenzie di valutazione esterna di 14 diversi Paesi europei, che verificano gli standard stabiliti dagli ESG. L ANVUR, al momento, è in lista d attesa. Accreditamento Poche parole, infine, sull accreditamento dei corsi di studio, processo che come già detto generalmente comporta: la presenza di un sistema di assicurazione interna della qualità; l autovalutazione del corso di studio; la valutazione esterna da parte di un organismo indipendente. L unica cosa da aggiungere a quanto già esposto è che, ai fini dell accreditamento, la valutazione esterna è finalizzata a verificare il soddisfacimento di standard prestabiliti, generalmente di tipo sia quantitativo sia qualitativo. 910 In molti Paesi l accreditamento dei corsi di studio è condizione necessaria per usufruire dei finanziamenti governativi. Inoltre viene ormai considerato uno strumento fondamentale per promuovere la qualità dei corsi di studio e la riconoscibilità dei titoli di studio rilasciati nei diversi Paesi. Il sistema AVA proposto dall ANVUR [4] introduce i concetti di accreditamento iniziale e di accreditamento periodico (peraltro già presenti almeno nel sistema di accreditamento olandese, al quale l ANVUR si è certamente ispirata) e interpreta l accreditamento come un atto ministeriale che autorizza o non autorizza (accreditamento iniziale), conferma o revoca (accreditamento periodico) l attività delle sedi e dei corsi di studio universitari. Nel sistema AVA, pertanto, l accreditamento è legato all autorizzazione a operare. L accreditamento iniziale comporterà l accertamento della rispondenza di sedi e corsi di studio a specifici requisiti - didattici, strutturali, organizzativi, di qualificazione dei docenti e della ricerca - stabiliti dall ANVUR e considerati idonei a garantire qualità, efficienza ed efficacia, nonché la verifica della sostenibilità economico-finanziaria dell attività programmata. Tali indicatori sono stati definiti e riportati nel documento AVA [4]. Com era presumibile, gli indicatori previsti ai fini dell accreditamento iniziale sono prevalentemente di carattere quantitativo. L accreditamento periodico comporterà invece la verifica della persistenza dei requisiti stabiliti per l accreditamento iniziale e sarà inoltre basato su ulteriori indicatori definiti ex-ante dall ANVUR e sugli esiti della valutazione periodica. Tali indicatori riguardano: per le sedi, il soddisfacimento dei già citati requisiti per l assicurazione della qualità delle sedi; per i corsi di studio, il soddisfacimento del requisito per l assicurazione della qualità dei corsi di studio, ovvero l effettiva ed efficace applicazione del sistema di assicurazione interna della qualità nei corsi di studio che, a campione, saranno oggetto di valutazione esterna; sia per le sedi che per i corsi di studio, gli esiti della verifica ex-post mediante appropriati test degli apprendimenti effettivi dei laureati, relativamente sia agli apprendimenti specifici sia agli apprendimenti generici o trasversali. Quest ultimo indicatore appare senz altro originale. Infatti, per quanto a conoscenza di chi scrive, in nessuna parte del mondo si usa questo indicatore per l accreditamento dei corsi di studio. E se non è utilizzato in nessuna parte del mondo, probabilmente qualche problema c è. Uno sguardo al futuro Nel novembre 2010 l ENQA ha avviato il progetto Visions for the future, follow-up di due precedenti progetti sulle procedure di assicurazione della qualità condotti nel 2003 [9] e nel 2008 [5]. Il rapporto finale del progetto [10] è stato presentato all incontro dei Ministri europei responsabili dell alta formazione a Bucarest nell aprile Il progetto era centrato sulle buone pratiche nell assicurazione esterna della qualità e aveva lo scopo di esplorare sia i cambiamenti in atto sia gli sviluppi previsti nelle procedure di assicurazione esterna della qualità nell area europea dell alta formazione, allo scopo di fornire risultati che potessero essere utilizzati dagli stakeholders interessati a incrementare la cultura della qualità nel campo della formazione superiore. L indagine ha anche permesso di identificare le priorità sui futuri sviluppi delle agenzie europee per l assicurazione esterna della qualità dell alta formazione. Le agenzie che fanno parte dell ENQA ritengono che la principale priorità sia l esigenza di stabilire una maggiore relazione tra procedure di assicurazione esterna della qualità e sviluppo di meccanismi di miglioramento della formazione superiore. I processi innovativi adottati dalle agenzie a questo riguardo mostrano una certa convergenza intorno a quattro strategie, praticate peraltro con diversi livelli di intensità dalle singole agenzie. La prima strategia riguarda la promozione di sistemi di assicurazione della qualità gestiti dalle istituzioni di formazione superiore e di valutazioni esterne della loro efficacia in grado di determinarne l incremento. Questa strategia è associata a una maggiore attenzione alla valutazione istituzionale e al proposito di ottimizzare i processi di valutazione esterna, con la riduzione degli aspetti burocratici e una maggior focalizzazione sui risultati. 1011 La seconda strategia si basa sul benchmarking e sull esigenza di stabilire quadri di riferimento per quanto riguarda, ad esempio, i risultati di apprendimento dei corsi di studio e altre aree della formazione superiore. A questo riguardo le agenzie ritengono necessaria una maggiore internazionalizzazione per promuovere la della qualità dei corsi di studio. La terza strategia richiede l identificazione delle eccellenze nella formazione superiore e la diffusione delle buone pratiche. Questa è un area emergente che deriva da differenti linee di pensiero, che hanno l obiettivo di migliorare in generale l offerta formativa, incoraggiare l innovazione nell insegnamento e promuovere la capacità di attrazione dei corsi di studio a livello internazionale. La quarta strategia riguarda l intensificazione del monitoraggio della qualità di corsi di studio e istituzioni e delle azioni di follow-up, attraverso la disponibilità di dati e indicatori, allo scopo di misurarne il miglioramento con continuità. In ogni caso è opinione condivisa che, qualunque sia la strategia, l assicurazione della qualità dell insegnamento e dell apprendimento dovrebbero porre sempre lo studente al centro delle loro attività. Infine, e in modo complementare a dette strategie, le agenzie europee per l assicurazione esterna della qualità della formazione superiore ritengono necessario progredire nel riconoscimento internazionale delle pratiche di valutazione e accreditamento adottate e implementate a livello nazionale. Riferimenti [1] ENQA, Standards and Guidelines for Quality Assurance in the European Higher Education Area, [2] Comunicato della Conferenza dei Ministri Europei dell Istruzione Superiore, Bergen, maggio 2005, [3] Comunicato della Conferenza dei Ministri europei dell'istruzione Superiore, Berlino, 19 settembre 2003, [4] ANVUR, Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento del Sistema Universitario Italiano, [5] ENQA, Quality Procedures in the European Higher Education Area and Beyond Second ENQA Survey, Occasional Paper No. 14, 2008, [6] NVAO, Assessment frameworks for the higher education accreditation system. Institutional quality assurance assessment, nglish.pdf [7] NVAO, Assessment frameworks for the higher education accreditation system. Programme assessment (limited/extensive), _2011_English.pdf [8] EQAR; European Quality Assurance Register for Higher Education, [9] ENQA, Quality procedures in European Higher Education - An ENQA Survey, ENQA Occasional Papers No.5, 2003, [10] ENQA, Quality Procedures in the European Higher Education Area and Beyond- Visions for the future - Third ENQA Survey, Occasional Paper No. 18, 2012, 11 Vedere altro
Assicurazione i interna della qualità della formazione universitaria: l approccio AVA Alfredo Squarzoni Emanuela Stefani Università di Genova CRUI AiQ 1 Obiettivi del Seminario Favorire la migliore ili Dettagli Preparazione Relazione Annuale
UNIVERSITA TELEMATICA PEGASO SEMINARIO RIUNIONE CONGIUNTA COMMISSIONE PARITETICA DOCENTI-STUDENTI DIPARTIMENTO SCIENZE UMANE COMMISSIONE PARITETICA DOCENTI-STUDENTI DIPARTIMENTO SCIENZE GIURIDICHE ED ECONOMICHE Dettagli AiQ e ViQ, Riesame e Responsabilità
Corso della Fondazione CRUI Assicurazione e Valutazione interna della Qualità della Formazione universitaria AiQ e ViQ, Riesame e Responsabilità Alfredo Squarzoni Università di Genova Emanuela Stefani Dettagli Parte 1: Standard e linee guida europei per l assicurazione interna della qualità nelle istituzioni di istruzione superiore
Parte 1: Standard e linee guida europei per l assicurazione interna della qualità nelle istituzioni di istruzione superiore 1.1 Linee di indirizzo e procedure per l assicurazione della qualità Le istituzioni Dettagli Requisiti per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio universitari
Requisiti per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio universitari Documento elaborato, per iniziativa del Presidente della CRUI, dalla Cabina di Regia della Fondazione CRUI per la valutazione, Dettagli STANDARDS E LINEE GUIDA PER L ASSICURAZIONE DELLA QUALITA NELLO SPAZIO EUROPEO DELL ISTRUZIONE SUPERIORE
STANDARDS E LINEE GUIDA PER L ASSICURAZIONE DELLA QUALITA NELLO SPAZIO EUROPEO DELL ISTRUZIONE SUPERIORE Traduzione delle pagine 9-26 del documento Standards and Guidelines for Quality Assurance in the Dettagli Il sistema di Assicurazione della Qualità nell'università degli Studi del Molise e la sua organizzazione a livello nazionale
Presidio della Qualità di Ateneo 18 giugno 2014 Il sistema di Assicurazione della Qualità nell'università degli Studi del Molise e la sua organizzazione a livello nazionale Bruno Moncharmont + Il concetto Dettagli Sistema CRUI di Gestione per la Qualità dei Corsi di Studio universitari
Sistema CRUI di Gestione per la Qualità dei Corsi di Studio universitari Revisione 2007 1 Premessa Il presente documento descrive il Sistema CRUI di gestione per la qualità dei Corsi di Studio universitari Dettagli Audizione presso la Commissione 7 della Camera dei deputati del 12/06/2014
IL MODELLO ITALIANO DI ACCREDITAMENTO E VALUTAZIONE DEGLI ATENEI NEL QUADRO DEI SISTEMI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ PROMOSSI DAL PROCESSO DI BOLOGNA Audizione presso la Commissione 7 della Camera dei Dettagli Assicurare la qualità del sistema
Assicurare la qualità del sistema Carla Salvaterra e Maria Sticchi Damiani LA QUALITÀ, I SISTEMI DI ISTRUZIONE SUPERIORE E LE ISTITUZIONI Obiettivo della qualità nell istruzione superiore è fornire strumenti Dettagli Standard e Linee Guida per l Assicurazione della Qualità nello Spazio Europeo dell Istruzione Superiore
1 Standard e Linee Guida per l Assicurazione della Qualità nello Spazio Europeo dell Istruzione Superiore European Association for Quality Assurance in Higher Education La stampa della presente Guida è Dettagli Standard e Linee Guida per l Assicurazione della Qualità nello Spazio Europeo dell Istruzione Superiore
1 Standard e Linee Guida per l Assicurazione della Qualità nello Spazio Europeo dell Istruzione Superiore European Association for Quality Assurance in Higher Education La stampa della presente Guida è Dettagli Matteo Turri matteo.turri@unimi.it
PROCESSO AVA-ANVUR Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento Claudia Moscheni AGENZIA NAZIONALE DI VALUTAZIONE DEL SISTEMA UNIVERSITARIO E DELLA RICERCA (ANVUR) Legge 24 Novembre 2006, n. 286 Art. Dettagli Assicurazione della qualità e accreditamento: implementazione a livello nazionale (AVA) dell approccio europeo (ESG)
SEMINARIO NAZIONALE Assicurazione della qualità e accreditamento: implementazione a livello nazionale (AVA) dell approccio europeo (ESG) Roma, Università di Roma Tre, 5-6 maggio 2015 L assicurazione interna Dettagli Attività & Processi per l'assicurazione Qualità
Attività & Processi per l'assicurazione Qualità Massimo Tronci Emanuela Stefani Sapienza Università di Roma CRUI Argomenti trattati Assicurazione interna della Qualità La Scheda SUA CDS Attività e Processi Dettagli Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI
MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio: Dettagli Il Riesame nei Corsi di laurea delle professioni sanitarie
Il Riesame nei Corsi di laurea delle professioni sanitarie Bruno Moncharmont Bologna, 12 settembre 2014 Assicurazione della qualità nell istruzione superiore Dichiarazione di Bologna, 19 giugno 1999 Dichiarazione Dettagli Standard e linee guida per l assicurazione della qualità nello spazio europeo dell istruzione superiore
Incontro del Presidio della qualità con il Dipartimento Progettazione e Pianificazione in Ambienti Complessi Standard e linee guida per l assicurazione della qualità nello spazio europeo dell istruzione Dettagli L Assicurazione della Qualità nei Comunicati dei Ministri del Processo di Bologna
L Assicurazione della Qualità nei Comunicati dei Ministri del Processo di Bologna Bologna 1999 Nei 6 Obiettivi posti alla base dell intero Processo di Bologna, il 5 è così formulato: Promozione della cooperazione Dettagli INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO
INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO 1. Attività di valutazione delle Commissioni di Esperti della Valutazione Dettagli La valutazione della qualità dei corsi linguistici universitari secondo la metodologia CRUI: modelli, esperienze e possibili sviluppi
La valutazione della qualità dei corsi linguistici universitari secondo la metodologia CRUI: modelli, esperienze e possibili sviluppi Claudia Händl, Genova Introduzione I processi di controllo e gestione Dettagli LINEE GUIDA PER LA CONSULTAZIONE DI ISTITUZIONI ED ATTORI SOCIALI ED ECONOMICI
LINEE GUIDA PER LA CONSULTAZIONE DI ISTITUZIONI ED ATTORI SOCIALI ED ECOMICI 0. INDICE 0. INDICE... 1 1. LINEE GUIDA EUROPEE E RMATIVA NAZIONALE... 2 2. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA CONSULTAZIONE... 3 Dettagli Commissione Didattica Paritetica Linee guida per la Relazione Annuale
Commissione Didattica Paritetica Linee guida per la Relazione Annuale 12 ottobre 2015 1 QUALITA 2 IL PROCESSO AVA DELLA DIDATTICA.. Un circolo virtuoso Programmazione 2 Valutazione Monitoraggio Corso di Dettagli Documento del Nucleo di Valutazione agli Organi di Governo in riferimento al processo AVA. Ottobre 2013
Documento del Nucleo di Valutazione agli Organi di Governo in riferimento al processo AVA Ottobre 2013 Con il presente documento, condiviso e approvato da tutti i componenti, il Nucleo di Valutazione (NVA) Dettagli Modello UniBas per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio Area A Obiettivi della formazione
Modello UniBas per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio Area A Obiettivi della formazione Federica Greco, Mauro Serra (versione 6.5) Sommario Sommario 1 Descrizione 2 Definizione dell Area Dettagli Manuale della qualità
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Manuale della qualità 1 INTRODUZIONE 3 4 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ 4 4.1 Requisiti generali 4 4.2 Requisiti Dettagli Linee guida per le Università sul tema del riconoscimento e della convalida degli apprendimenti pregressi. Luciano Galliani, Università di Padova
Linee guida per le Università sul tema del riconoscimento e della convalida degli apprendimenti pregressi Luciano Galliani, Università di Padova Secondo quanto riportato all art. 4 commi 51-58 della Legge Dettagli AUTOVALUTAZIONE, VALUTAZIONE E ACCREDITAMENTO DEL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO
AUTOVALUTAZIONE, VALUTAZIONE E ACCREDITAMENTO DEL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO Documento approvato dal Consiglio Direttivo dell ANVUR il 09 gennaio 2013 FINALITA DEL DOCUMENTO Questo documento riassume Dettagli INDICE DELLE TABELLE
Programma triennale per la trasparenza e l'integrità 2014-2016 INDICE 0 INTRODUZIONE 2 0.1 PREMESSA 2 0.2 ORGANIZZAZIONEEFUNZIONIDELL ATENEO 3 1 LEPRINCIPALINOVITÀ 4 1.1 RIFERIMENTINORMATIVI 4 1.2 ACCESSOCIVICO Dettagli Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio universitari: il modello CRUI
Roma, gennaio 2011 Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio universitari: il modello CRUI di Alfredo Squarzoni ed Emanuela Stefani ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI: Dettagli Formazione Esperti Disciplinari per la valutazione dei Corsi di Studio Valutazione della Qualità dei CdS-AQ 5 (nelle visite per l accreditamento periodico) Vincenzo Tucci Roma, 2-3 luglio 2015 Qualità Dettagli Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara
Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara Le linee di indirizzo dell Università di Ferrara sono state definite già a partire dal piano strategico triennale 2010-2012: garantire la qualità Dettagli l assicurazione di qualità della convalida dell apprendimento non formale e informale (LLP-LdV-TOI-11-IT-632)
(LLP-LdV-TOI-11-IT-632) l assicurazione di qualità della convalida dell apprendimento non formale e informale Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L autore è il Dettagli Politica per la Qualità della Formazione
Lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Raggiungere gli obiettivi Comunicato della Conferenza dei Ministri dell Istruzione Superiore, Bergen, 19-20 Maggio 2005 Noi, Ministri dell Istruzione Superiore Dettagli Il Sistema di Ateneo per la qualità della Didattica e l Accreditamento SADA
Senato Accademico del 14.01.2013 Documento allegato alla delibera Organismi per il sistema di accreditamento dei Corsi di Studio Il Sistema di Ateneo per la qualità della Didattica e l Accreditamento SADA Dettagli INTERAZIONE TRA I DOCUMENTI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA
INTERAZIONE TRA I DOCUMENTI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA Assegna funzioni e responsabilità differenziate Utilizza anche strumenti informatizzati Richiede la redazione di numerosi documenti coinvolge Dettagli Assicurazione Qualità Sapienza Riesame dei CdS A.A. 2011-12
Assicurazione Qualità Sapienza Riesame dei CdS A.A. 2011-12 Incontro Nuclei di valutazione di facoltà 18 novembre 2008 MASSIMO TRONCI -TEAM QUALITÀ SAPIENZA 11 FEBBRAIO 2013 Questa Presentazione Assicurazione Dettagli LINEE GUIDA DEL SISTEMA DI QUALITA DELL UNIVERSITA TELEMATICA INTERNAZIONALE UNINETTUNO
LINEE GUIDA DEL SISTEMA DI QUALITA DELL UNIVERSITA TELEMATICA INTERNAZIONALE UNINETTUNO L'Università Telematica Internazionale Uninettuno ha individuato nel Sistema di Assicurazione Interna della Qualità Dettagli PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ
PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ La qualità dei servizi e delle politiche pubbliche è essenziale per la competitività del sistema economico e per il miglioramento delle condizioni di vita dei Dettagli Processi di gestione, assicurazione della qualità e responsabilità interne al Corso di Studi
Processi di gestione, assicurazione della qualità e responsabilità interne al Corso di Studi Questo documento è diviso in due parti: nella prima parte si descrivono le linee generali per l Assicurazione Dettagli Azione su un prodotto-servizio NC, per renderlo conforme ai requisiti
Partipilo dr. Valerio ODONTOIATRIA E SISTEMA QUALITA Data: 14-07-09 Pag. 4 di 5 Prodotto (Uni en iso Prodotto di proprietà dei cliente (documentazione della) (uni 10722-3:1999) (modifica della) (uni en Dettagli Coordinamento fra le funzioni del Nucleo di Valutazione e del Presidio di Qualità dell Ateneo di Palermo nell ambito del sistema AVA
Coordinamento fra le funzioni del Nucleo di Valutazione e del Presidio di Qualità dell Ateneo di Palermo nell ambito del sistema AVA DOC3/14 Palermo, 7 Luglio 2014 1 1. PREMESSE Prima della definizione Dettagli ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE
ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE NATURA E FINALITÀ DELL ATENEO Come riportato dall art. 1 dello Statuto, l Università di Firenze è un istituzione pubblica, espressione della Dettagli Management e Certificazione della Qualità
Management e Certificazione della Qualità Prof. Alessandro Ruggieri A.A. 2012-2013 Oggetto della lezione Certificazione: normazione e accreditamento terminologia e concetti ISO 9001:2008 Introduzione e Dettagli Eraldo Sanna Passino Delegato per il personale Guido Croci Direttore amministrativo. Organizzazione dei servizi di supporto alla didattica
Eraldo Sanna Passino Delegato per il personale Guido Croci Direttore amministrativo Organizzazione dei servizi di supporto alla didattica Premessa: il contesto di riferimento Il decreto ministeriale 270/2004 Dettagli Guida alla compilazione del Rapporto di Autovalutazione
Roma, gennaio 2011 Guida alla compilazione del Rapporto di Autovalutazione associato al Modello CRUI per l'aq dei CdS universitari di Alfredo Squarzoni GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE Dettagli Dai requisiti all accreditamento: vincolo o opportunità ww.anvur.org. Massimo Castagnaro Consiglio Direttivo ANVUR massimo.castagnaro@anvur.
Gli elementi critici del sistema AQ di Ateneo www.anvur.org Giunio Luzzatto CARED-Università di Genova Università di Bari 9.11.2012 Assicurazione della Qualità di Ateneo Premessa Il sistema di Assicurazione Dettagli PER LA DEFINIZIONE DEI NUOVI ORDINAMENTI DIDATTICI PER LA PROGETTAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI DI PRIMO E DI SECONDO LIVELLO
LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE DEI NUOVI ORDINAMENTI DIDATTICI PER LA PROGETTAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI DI PRIMO E DI SECONDO LIVELLO Questo documento individua gli orientamenti fondamentali relativamente Dettagli AUTOVALUTAZIONE, VALUTAZIONE E ACCREDITAMENTO DEL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO
AUTOVALUTAZIONE, VALUTAZIONE E ACCREDITAMENTO DEL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO Documento approvato dal Consiglio Direttivo dell ANVUR il 24 luglio 2012 FINALITA DEL DOCUMENTO Questo documento riassume Dettagli Presidio Qualità di Ateneo
Premessa Le Commissioni Paritetiche di Scuola (CP) previste dal D.Lgs. 19/2012 e dal DM 47/2013 devono redigere annualmente una Relazione che, attingendo dalle SUA-CdS, dai risultati delle rilevazioni Dettagli Linee Guida per la gestione integrata del Ciclo della Performance delle università statali italiane DOCUMENTO ANVUR - MAGGIO 2015
Linee Guida per la gestione integrata del Ciclo della Performance delle università statali italiane DOCUMENTO ANVUR - MAGGIO 2015 Inquadramento concettuale - l esigenza di ricondurre gli interventi a un Dettagli 1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care
IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO Dott.ssa Lucia Romagnoli Ancona, 15 luglio 2015 maggio 2007 UNIVPM ottiene la certificazione del proprio Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) ai sensi della Dettagli DESCRIZIONE E VALUTAZIONE DELLE MODALITA E DEI RISULTATI DELLA RILEVAZIONE DELL OPINIONE DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI E DEI LAUREANDI
UNIVERSITA DEGLI STUDI Niccolò Cusano TELEMATICA ROMA NUCLEO DI VALUTAZIONE Via Don Carlo Gnocchi, 3 00166 Roma DESCRIZIONE E VALUTAZIONE DELLE MODALITA E DEI RISULTATI DELLA RILEVAZIONE DELL OPINIONE Dettagli Informatica, ex Scienze e Tecnologie informatiche. (XXII, XXIII, XXIV ciclo) Pedagogia generale, Pedagogia sociale e Didattica generale
RELAZIONE ANNUALE SUI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA ATTIVI NELL ANNO 2009 FACOLTÀ DI SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE Informatica, ex Scienze e Tecnologie informatiche (XXII, XXIII, XXIV ciclo) FACOLTÀ Dettagli RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE. ai fini del sistema AVA sezione 1 parte 4 anno 2014 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA NUCLEO DI VALUTAZIONE
RELAZIONE DEL ai fini del sistema AVA sezione 1 parte 4 anno 2014 (ai sensi del D.Lgs. 19/2012 art.12 e 14 e della L.370/99 art.1 c.2) Riunione Nucleo di Valutazione 14/04/2014 Il Nucleo di Valutazione Dettagli Breve guida alla conoscenza dei principi del Sistema Gestione Qualità e della norma UNI EN ISO 9001:2008
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE+ J. NIZZOLA TREZZO SULL ADDA Breve guida alla conoscenza dei principi del Sistema Gestione Qualità e della norma UNI EN ISO 9001:2008 REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE EMISSIONE Dettagli La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte.
1. Premessa. La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. La comunità dei docenti e ricercatori dell area di Economia Aziendale, rappresentata dalle società scientifiche Dettagli RELAZIONE SULLA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI SULLE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.A. 2007/08
RELAZIONE SULLA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI SULLE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.A. 2007/08 Indice 1. Premessa... 2 2. Caratteristiche della rilevazione... 3 2.1. Lo strumento di rilevazione: Dettagli STANDARD DI RIFERIMENTO E CRITERI DI ACCREDITAMENTO PER I CORSI DI LAUREA IN INFORMATICA
With the support of the Lifelong Learning Programme of the European Union STANDARD DI RIFERIMENTO E CRITERI DI ACCREDITAMENTO PER I CORSI DI LAUREA IN INFORMATICA Versione: 2011-06-29 EQANIE European Quality Dettagli Il Ruolo dei NVA nel sistema AVA
Il Ruolo dei NVA nel sistema AVA Cristiano Violani Sapienza Università di Roma Roma, 07 e 22 Maggio 2014 PRESENTAZIONE Dalla Valutazione e all Assicurazione di Qualità Le Basi normative del sistema AVA Dettagli LINEE GUIDA per l ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO
LINEE GUIDA per l ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO NB: si tratta di indicazioni per le Commissioni di Esperti della Valutazione (Esperti di sistema ed esperti disciplinari) e non Dettagli VALUTAZIONE DELLA FORMAZIONE UNIVERSITARIA *
VALUTAZIONE DELLA FORMAZIONE UNIVERSITARIA * di Vincenzo Ambriola (Professore ordinario di Informatica Università di Pisa) 18 dicembre 2013 Sommario: 1. Considerazioni introduttive; 2. Il quadro normativo; Dettagli Raccomandazioni per la piena attuazione di un sistema di AQ della didattica
Presidio della Qualità di Ateneo Raccomandazioni per la piena attuazione di un sistema di AQ della didattica 1. Presentazione del documento... 1 2. Azioni necessarie... 1 2.1. Adottare un documento sulle Dettagli Campagna di informazione sul Processo di Bologna Seminario nazionale su
Campagna di informazione sul Processo di Bologna Seminario nazionale su Apprendimento permanente e riconoscimento dell apprendimento pregresso in collaborazione con la Rete Universitaria Italiana per l Dettagli LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG
TERZA CONFERENZA AMBIENTALE DEI MINISTRI E DEI LEADER POLITICI REGIONALI DELL'UNIONE EUROPEA LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG Dopo l incontro di preparazione tenuto nella regione Rhône-Alpes, Francia, il 28 Dettagli IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO. Dott.ssa Lucia Romagnoli
IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO Dott.ssa Lucia Romagnoli Macerata, 16 luglio 2014 AGENDA 1. Aggiornamento sul sistema di qualità di Ateneo 2. Individuazione e condivisione delle criticità emerse Dettagli FORNITORE: SEDE: TELEFONO FAX INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO
FORNITORE: SEDE: TELEFONO FAX INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO L autovalutazione è una valutazione che fornisce un giudizio sull efficacia e sull efficienza dell Azienda e sul grado di Dettagli BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE. Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA
BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA I 3 elementi chiave: il prodotto, il processo, la cultura RESPONSABILITA SOCIALE ACCOUNTABILITY RENDICONTAZIONE Dettagli Accreditamento Periodico: esame a distanza, visita in loco e redazione del rapporto finale. Fausto Fantini Università di Modena e Reggio Emilia
Accreditamento Periodico: esame a distanza, visita in loco e redazione del rapporto finale Fausto Fantini Università di Modena e Reggio Emilia Visite per l Accreditamento Periodico Istruzioni per le Commissioni Dettagli PROCEDURA DI ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO. DGR n. 927/2012. Manuale operativo per lo svolgimento delle attività di audit
PROCEDURA DI ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO DGR n. 927/2012 Manuale operativo per lo svolgimento delle attività di audit INDICE 1. PREMESSA 1.1 RIFERIMENTI 1.2 RIFERIMENTI NORMATIVI Dettagli RAPPORTO DI RIESAME 2015
RAPPORTO DI RIESAME 2015 LAUREA MAGISTRALE IN ECONOMIA E DIRITTO DI IMPRESA Coordinatore del corso Prof. Carmelo Intrisano Denominazione del Corso di Studio : ECONOMIA E DIRITTO DI IMPRESA Classe : LM-77 Dettagli 1.1 I corsi di laurea
1. Didattica 1.1 I corsi di laurea All offerta formativa per l a.a. 2013/2014, in preparazione agli inizi del 2013, viene applicato il D.M. 47 del 30 gennaio 2013 Autovalutazione, accreditamento iniziale Dettagli Modello UniBas per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio Area C Risultati della formazione
Modello UniBas per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio Area C Risultati della formazione Nicola Cavallo (versione 6.5) Sommario Sommario 1 Descrizione 3 Definizione dell Area del Modello Dettagli LA NORMA UNI EN ISO 9001: 2000 E LA CERTIFICAZIONE. C-La Norma UNI EN ISO 9001: 2000 e la certificazione 1
LA NORMA UNI EN ISO 9001: 2000 E LA CERTIFICAZIONE C-La Norma UNI EN ISO 9001: 2000 e la certificazione 1 LE NORME SERIE ISO 9000 Guidare e condurre con successo un'organizzazione richiede che questa sia Dettagli Linee Guida Valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio Roma, 11.02.2014
LINEE GUIDA 1 per le valutazioni pre- attivazione dei Corsi di Studio da parte delle Commissioni di Esperti della Valutazione (CEV) ai sensi dell art. 4, comma 4 del Decreto Ministeriale 30 gennaio 2013 Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
DIPARTIMENTO PER L UNIVERSITA, L ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE E PER LA RICERCA Direzione Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo Studio Ufficio IV Il Processo di Bologna Lo Spazio Dettagli SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150)
SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150) 1 INDICE Introduzione pag 3 1. Caratteristiche del Sistema di misurazione e valutazione della Dettagli Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 2
Lucidi prima parte 2.1.1.1 ~ 2.2.1.3 Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 2 Pag. 8 Quale è lo scopo principale della norma UNI EN ISO 9001:2000/2008? A. Garantire il controllo della Dettagli Che cosa è la semplificazione? 3. Come è possibile semplificare? 4. Quali sono le proposte della Commissione? 5
Commissione europea Semplificare la politica di coesione per gli anni 2014-2020 Indice Introduzione 2 Che cosa è la semplificazione? 3 Come è possibile semplificare? 4 Quali sono le proposte della Commissione? Dettagli DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA
DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA Progetto Il Miglioramento delle Performance per la Giustizia MPG PON Governance e Azioni di Sistema - 2007/2013 Ob. 1 Asse E Capacità Istituzionale Obiettivo specifico Dettagli Le procedure di valutazione dei Corsi di studio www.anvur.org
Le procedure di valutazione dei Corsi di studio www.anvur.org Roberto Torrini Direttore ANVUR Roberto.Torrini@anvur.org Una offerta formativa flessibile, orientata alle competenze, atta a migliorare l Dettagli Palermo, 9 (I edizione) e 15 (II edizione) dicembre 2014
Palermo, 9 (I edizione) e 15 (II edizione) dicembre 2014 L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLA SEDE E DEI CORSI DI STUDIO E LA GESTIONE DELL ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ NELL ATENEO DI PALERMO/L ATTIVITA DI Dettagli Conferenza dei ministri dell istruzione superiore Londra, 17-18 maggio 2007
Conferenza dei ministri dell istruzione superiore Londra, 17-18 maggio 2007 Comunicato di Londra Verso lo Spazio europeo dell istruzione superiore: rispondere alle sfide di un mondo globalizzato 1. Introduzione Dettagli INCONTRO INFORMATIVO. SUA-CdS 2015/16
INCONTRO INFORMATIVO SUA-CdS 2015/16 Lunedì, 9 marzo 2015 Sala Conferenze de Finetti Edificio D - I piano Barbara Campisi Presidio della Qualità FINALITÀ DELL INCONTRO Analizzare i diversi quadri della Dettagli Sistemi di Gestione: cosa ci riserva il futuro? Novità Normative e Prospettive
Comitato SGQ Comitato Ambiente Sistemi di Gestione: cosa ci riserva il futuro? Novità Normative e Prospettive Mercoledì, 23 febbraio 2005 - Palazzo FAST (Aula Morandi) Piazzale Morandi, 2 - Milano E' una Dettagli Seminario sull Assicurazione Qualità dei Corsi di Studio e della Ricerca
UNIVERSITA TELEMATICA PEGASO Seminario sull Assicurazione Qualità dei Corsi di Studio e della Ricerca 17 Settembre 2013 01/12/2014 COSTANTINO FORMICA 1 1. È un etica (Feigenbaum) Che cos è la Qualità? Dettagli Assicurazione della Qualità dei Dottorati di ricerca: schema di relazione annuale 2015
Assicurazione della Qualità dei Dottorati di ricerca: schema di relazione annuale 2015 (ai sensi dell art. 14 del Regolamento dei corsi di dottorato di ricerca emanato con D.R. n. 1548 del 7 agosto 2013) Dettagli Studio legale: sicurezza e salute sul lavoro
Studio legale: sicurezza e salute sul lavoro Le politiche adottate a livello istituzionale, produttivo e dei servizi in tema di Sicurezza e salute del lavoro sono da tempo orientate verso l implementazione Dettagli La dimensione europea dell Assicurazione della qualità
L assicurazione della qualità come opportunità di sviluppo Conservatorio di Musica Arrigo Boito Parma 14 marzo 2009 La dimensione europea dell Assicurazione della qualità Carla Salvaterra carla.salvaterra@unibo.it Dettagli Sistema di gestione dell Assicurazione Qualità del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Sistema di gestione dell Assicurazione Qualità del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione Dipartimento di Comunicazione ed Economia Il presente documento descrive il sistema di gestione del Corso Dettagli REGOLAMENTI. Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 342/1. (Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria)
22.12.2009 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 342/1 I (Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) n. 1221/2009 DEL PARLAMENTO Dettagli b) attività divulgativa delle politiche di qualità dell ateneo nei confronti degli studenti;
Allegato n. 2 Linee Guida per la redazione della Relazione Annuale della Commissione Paritetica Docenti- Studenti Le Commissioni Didattiche Paritetiche, così come specificato nel Documento di Autovalutazione, Dettagli Conferenza d Ateneo sull Accreditamento e la Valutazione Bari, 20 luglio 2012. Supporti operativi ed organizzativi per la valutazione
Conferenza d Ateneo sull Accreditamento e la Valutazione Bari, 20 luglio 2012 Supporti operativi ed organizzativi per la valutazione Il tema Quale è l impatto sul piano organizzativo ed operativo che l Dettagli I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ing. Davide Musiani Modena- Mercoledì 8 Ottobre 2008 L art. 30 del D.Lgs 81/08 suggerisce due modelli organizzativi e di controllo considerati idonei ad avere efficacia Dettagli PROMUOVERE L ACCESSIBILITA DELLE INFORMAZIONI PER UN APPRENDIMENTO PER TUTTO L ARCO DELLA VITA
PROMUOVERE L ACCESSIBILITA DELLE INFORMAZIONI PER UN APPRENDIMENTO PER TUTTO L ARCO DELLA VITA L accesso all informazione è un diritto fondamentale di ogni studente, con o senza disabilità e/o specifiche Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 4
 art. 1
 art.12
 art.1
 art. 4
 art. 14
 art. 30