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Timestamp: 2016-06-29 16:17:47+00:00

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Decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e
disposizioni urgenti in materia finanziaria"
Capo I PROROGHE DI TERMINI
Sezione I Difesa Art. 1.
1. E' prorogato al 31 gennaio 2008 il termine per le autorizzazioni di spesa di cui al
decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 marzo
2007, n. 38, e al decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81, convertito, con modificazioni, dalla
legge 3 agosto 2007, n. 127, in scadenza al 31 dicembre 2007. A tale scopo le
Amministrazioni competenti sono autorizzate a sostenere una spesa mensile nel limite di un
dodicesimo degli stanziamenti iscritti in bilancio nell'esercizio 2007 e comunque entro il
limite complessivo di 100 milioni di euro, a valere sull'autorizzazione di spesa di cui
all'articolo 1, comma 1240, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. A questi fini, su
richiesta delle citate amministrazioni, il Ministro dell'economia e delle finanze dispone
il necessario finanziamento, nell'ambito del programma �Missioni militari di pace�. Il
Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le
relative variazioni di bilancio. Alle missioni di cui al presente comma si applica
l'articolo 5 del decreto-legge 28 agosto 2006, n. 253, convertito, con modificazioni,
dalla legge 20 ottobre 2006, n. 270.
2. Allo scopo di consentire la necessaria flessibilit� nell'utilizzo delle risorse di
cui all'articolo 1, comma 1240, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e' istituito nello
stato di previsione della spesa del Ministero della difesa il programma �Missioni
militari di pace�, sul quale Fondo confluiscono le autorizzazioni di spesa correlate alla
prosecuzione delle missioni internazionali di pace. In relazione alle specifiche esigenze
da finanziare, il Ministro della difesa, con propri decreti da comunicare anche con
evidenze informatiche al Ministero dell'economia e delle finanze, e' autorizzato a
disporre le necessarie variazioni di bilancio sui pertinenti capitoli di spesa, a valere
sulle autorizzazioni confluite sulla predetta missione. Art. 2. Proroga di termini in materia di difesa 1. All'articolo 26, comma 1, del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 298, le parole:
�al 2007� sono sostituite dalle seguenti: � al 2008�.
2. All'articolo 31, comma 14, del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 298, le
parole: �Sino all'anno 2007� sono sostituite dalle seguenti: �Sino all'anno 2012�.
3. All'articolo 60-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1997, n. 490, le
parole: �fino all'anno 2009� sono sostituite dalle seguenti: �fino all'anno 2012�.
4. Il termine di cui al comma 2 dell'articolo 14 del decreto del Presidente della
Repubblica 15 novembre 2000, n. 424, e' prorogato fino al 31 dicembre 2009 e per lo stesso
periodo continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al comma 8 dell'articolo 13 dello
stesso decreto. Sezione II Beni culturali e turismo Art. 3. Proroga dei termini in materia di prevenzione incendi delle strutture ricettive
turistico-alberghiere 1. Il termine stabilito dall'articolo 3, comma 4, del decreto-legge 28 dicembre 2006,
n. 300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17, per completare
l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive
turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore
del decreto del Ministro dell'interno in data 9 aprile 1994, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 116 del 20 maggio 1994, e' prorogato al 30 giugno 2008.
2. La proroga del termine di cui al comma 1 si applica alle strutture ricettive per le
quali sia stato presentato, entro il 30 giugno 2005, al Comando provinciale dei Vigili del
fuoco competente per territorio, il progetto di adeguamento per l'acquisizione del parere
di conformit� previsto dall'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 12
gennaio 1998, n. 37. Art. 4. Contributi per l'eliminazione delle barriere architettoniche nei locali aperti al
pubblico 1. All'articolo 1, comma 389, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le parole: �entro
il 31 dicembre 2007� sono sostituite dalle seguenti: �entro il 31 dicembre 2008�. Art. 5. Proroga termini in materia di beni e attivit� culturali 1. I termini di durata degli organi di cui agli articoli 12, comma 5, e 21, comma 2,
del decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 367, e successive modificazioni, e di cui
all'articolo 4, comma 3, del decreto legislativo 20 luglio 1999, n. 273, sono prorogati
fino al 31 dicembre 2008.
2. Il termine di cui al comma 3 dell'articolo 14 del decreto-legge 1� ottobre 2007, n.
159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, e' prorogato al
30 aprile 2008. Sezione III Lavoro e previdenza Art. 6. Proroghe in materia previdenziale 1. In attesa dell'intervento di razionalizzazione del sistema degli enti pubblici
previdenziali e assicurativi previsto dal Protocollo su �Previdenza, lavoro e
competitivit� per l'equit� e la crescita sostenibili� del 23 luglio 2007 e dai relativi
provvedimenti attuativi e dalla presentazione, a tale fine, da parte del Governo, di un
Piano industriale, il termine di scadenza dei Presidenti e dei Consigli di indirizzo e
vigilanza dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), dell'Istituto nazionale
per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), dell'Istituto nazionale di
previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica (INPDAP) e dell'Istituto di
previdenza per il settore marittimo (IPSEMA) e' prorogato fino alla scadenza dei Consigli
di amministrazione dei rispettivi Istituti, fermo restando la possibilit� di procedere al
loro rinnovo in base alle disposizioni vigenti, ovvero di adottare provvedimenti
funzionali alla celere definizione del processo di riordino.
2. Il termine per l'adozione dei progetti di unificazione, di cui all'articolo 4, comma
1, lettera a), della legge 24 febbraio 2005, n. 34, tra la Cassa nazionale di
previdenza ed assistenza a favore dei dottori commercialisti e la Cassa nazionale di
previdenza ed assistenza a favore dei ragionieri e periti commerciali, e' fissato al 31
dicembre 2008. Art. 7. Disposizioni in materia di lavoro non regolare e di societ� cooperative 1. Il termine per la notifica dei provvedimenti sanzionatori amministrativi di cui
all'articolo 3 del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12, convertito, con modificazioni,
dalla legge 23 aprile 2002, n. 73, relativi alle violazioni constatate fino al 31 dicembre
2002, e' prorogato al 30 giugno 2008.
2. All'articolo 1, comma 1192, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le parole: �entro
il 30 settembre 2007� sono sostituite dalle seguenti: �entro il 30 settembre 2008�.
3. Il Comitato per l'emersione del lavoro non regolare, di cui all'articolo 78 della
legge 23 dicembre 1978, n. 448, e successive modificazioni, svolge la sua attivit� fino
al 31 gennaio 2008. Dopo tale termine le funzioni e le attivit� del medesimo Comitato,
con le relative risorse finanziarie, sono trasferite alla Cabina di regia nazionale di
coordinamento di cui all'articolo 1, comma 1156, lettera a), della legge 27
dicembre 2006, n. 296, e al decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale in
data 11 ottobre 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 286 del 10 dicembre
4. Fino alla completa attuazione della normativa in materia di socio lavoratore di
societ� cooperative, in presenza di una pluralit� di contratti collettivi della medesima
categoria, le societ� cooperative che svolgono attivit� ricomprese nell'ambito di
applicazione di quei contratti di categoria applicano ai propri soci lavoratori, ai sensi
dell'articolo 3, comma 1, della legge 3 aprile 2001, n. 142, i trattamenti economici
complessivi non inferiori a quelli dettati dai contratti collettivi stipulati dalle
organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente pi� rappresentative a livello
nazionale nella categoria. Sezione IV Salute Art. 8. Tariffe di prestazioni sanitarie e percorsi diagnostico terapeutici 1. Ai fini del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e di programmazione
sanitaria connessi alla stipula degli accordi con le strutture erogatrici di prestazioni
sanitarie per conto del Servizio sanitario nazionale, all'art. 8-quinquies, comma
2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, dopo la
lettera e) e' aggiunta la seguente:
�e-bis) la modalit� con cui viene comunque garantito il
rispetto del limite di remunerazione delle strutture, correlato ai volumi di prestazioni
concordato ai sensi della lettera d) prevedendo che in caso di incremento a
seguito di modificazioni, comunque intervenute nel corso dell'anno, dei valori unitari dei
tariffari regionali per la remunerazione delle prestazioni di assistenza ospedaliera,
delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, nonche' delle altre
prestazioni comunque remunerate a tariffa, il volume massimo di prestazioni remunerate, di
cui alla lettera b), si intende rideterminato nella misura necessaria al
mantenimento dei limiti indicati alla lettera d), fatta salva la possibile
stipula di accordi integrativi, nel rispetto dell'equilibrio economico finanziario
programmato.�.
2. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, gli
accordi con le strutture erogatrici di prestazioni sanitarie per conto del Servizio
sanitario nazionale, eventualmente gi� sottoscritti per l'anno 2008, e seguenti, sono
adeguati alla previsione normativa di cui al comma 1.
3. All'articolo 1, comma 170, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, l'ultimo periodo e'
sostituito dal seguente: �Con cadenza triennale a far data dall'emanazione del decreto di
ricognizione ed eventuale aggiornamento delle tariffe massime di cui al precedente
periodo, e comunque, in sede di prima applicazione, non oltre il 31 dicembre 2008, si
procede all'aggiornamento delle tariffe massime, anche attraverso la valutazione
comparativa dei tariffari regionali, sentite le societ� scientifiche e le associazioni di
categoria interessate.�. Art. 9. Proroghe e disposizioni in materia di farmaci 1. Gli effetti della facolt� esercitata dalle aziende farmaceutiche in ordine alla
sospensione della riduzione del 5 per cento dei prezzi, ai sensi dell'articolo 1, comma
796, lettera g), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono prorogati fino al 31
dicembre 2008, fermo restando il rispetto dei risparmi programmati e, conseguentemente,
dei budget assegnati alle predette aziende, in coerenza con i vincoli discendenti
dai tetti di spesa stabiliti dalla vigente normativa in materia farmaceutica.
Relativamente al periodo marzo-dicembre 2008, le date di scadenza delle rate per i
versamenti finanziari da parte delle singole aziende alle regioni, secondo la procedura
previste dalla predetta lettera g), sono fissate al 20 marzo 2008, 20 giugno 2008
e 20 settembre 2008; le date di scadenza per l'invio degli atti che attestano il
versamento alle singole regioni sono fissate al 22 marzo 2008, 22 giugno 2008 e 22
2. Al fine di consentire alle competenti autorit� dell'Amministrazione centrale di
continuare a disporre di necessari elementi di conoscenza sulle dinamiche del mercato
farmaceutico, le aziende farmaceutiche titolari dell'autorizzazione all'immissione in
commercio di medicinali non soggetti a prescrizione medica, disciplinati dall'articolo 96
del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, sono tenute a comunicare al Ministero
della salute e all'Agenzia italiana del farmaco il prezzo massimo ex factory con
il quale ciascun medicinale e' offerto in vendita. La comunicazione deve essere rinnovata
ad ogni variazione del prezzo massimo ex factory. In caso di inadempimento o di
comunicazione non veritiera si applica la sanzione amministrativa da euro 1000 a euro 6000
per ciascun medicinale di cui sono stati omessi o alterati i dati. Art. 10. Prosecuzione dell'attivit� della Fondazione Istituto mediterraneo di ematologia 1. Al fine di assicurare la prosecuzione delle attivit� di cura, formazione e ricerca
sulle malattie ematiche svolte, sia a livello nazionale che internazionale, dalla
Fondazione Istituto mediterraneo di ematologia (IME), di cui all'articolo 2, comma 2, del
decreto-legge 23 aprile 2003, n. 89, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 giugno
2003, n. 141, e' autorizzata la spesa di sei milioni di euro per ciascuno degli anni 2008,
2. All'onere derivante dall'attuazione del disposto del comma 1, si provvede mediante
corrispondente riduzione, per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010, dell'autorizzazione
di spesa recata dall'articolo 1, comma 5, del decreto-legge 21 febbraio 2005, n. 16,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2005, n. 58. Art. 11. Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare 1. A decorrere dal 15 gennaio 2008 l'Autorit� nazionale per la sicurezza alimentare
assume la denominazione di �Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare�, ha sede in
Foggia ed e' posta sotto la vigilanza del Ministero della salute. Con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della salute, di concerto
con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, sono stabilite le norme
per l'organizzazione, il funzionamento e l'amministrazione dell'Agenzia. Sezione V Universit� Art. 12. Disposizioni in materia di universit� 1. Gli effetti dell'articolo 5 del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, gi� prorogati al 31 dicembre 2007
dall'articolo 1 del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, convertito, con modificazioni,
dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17, sono ulteriormente prorogati fino all'adozione del
piano programmatico previsto dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244.
2. In attesa della definizione ed attuazione della disciplina delle procedure di
reclutamento dei professori universitari di prima e seconda fascia, fino al 31 dicembre
2008 continuano ad applicarsi, relativamente a tale reclutamento, le disposizioni della
legge 3 luglio 1998, n. 210, e del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2000,
n. 117, fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, comma 2-bis, del
decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalla legge 31 marzo 2005, n. 43; gli
organi accademici delle universit�, nell'ambito delle rispettive competenze, possono
indire, entro il 30 giugno 2008, le relative procedure di valutazione comparativa.
3. Per l'anno 2008, continua ad applicarsi l'articolo 2, terzo comma, della legge 27
febbraio 1980, n. 38. Art. 13. Termini per la conferma di ricercatori 1. Il termine di cui all'articolo 31, primo comma, del decreto del Presidente della
Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, si applica anche ai ricercatori di cui all'articolo 19,
comma 15, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, in servizio dalla data di entrata in
vigore del presente decreto, ferma restando la facolt� degli stessi di partecipare alle
procedure di trasferimento ordinarie bandite dalle universit� per la relativa qualifica. Sezione VI Giustizia Art. 14. Proroga nelle funzioni dei giudici onorari e dei vice procuratori onorari 1. In attesa della riforma organica della magistratura onoraria, i giudici onorari ed i
vice procuratori onorari, che esercitano le funzioni alla data di entrata in vigore del
presente decreto e il cui mandato scade entro il 31 dicembre 2007 e per i quali non e'
consentita un'ulteriore conferma secondo quanto previsto dall'articolo 42-quinquies,
comma 1, dell'ordinamento giudiziario, di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12,
sono ulteriormente prorogati nell'esercizio delle rispettive funzioni fino al 30 giugno
2008. Art. 15. Disposizioni in materia di arbitrati 1. Al fine di consentire la devoluzione delle competenze alle sezioni specializzate di
cui all'articolo 1 del decreto legislativo 27 giugno 2003, n. 168, le disposizioni di cui
all'articolo 3, commi 19, 20, 21 e 22, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, si applicano
dal 1� luglio 2008. Art. 16. Attivit� di liquidazione della Fondazione Ordine Mauriziano 1. All'articolo 30 del decreto-legge 1� ottobre 2007, n. 159, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, sono apportate le seguenti modifiche:
a) al comma 4, i primi due periodi sono sostituiti dai
seguenti: �Il commissario predispone entro centottanta giorni dalla data di entrata in
vigore del presente decreto un piano di liquidazione dei beni della FOM, con esclusione di
quelli gravati da vincoli storico-culturali di cui alla tabella A allegata al citato
decreto-legge n. 277 del 2004, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 4 del 2005.
Il piano di liquidazione e' sottoposto al comitato di vigilanza, che provvede anche ai
sensi dell'articolo 108, secondo comma, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267.�;
b) al comma 4-bis sono aggiunti in fine i seguenti
periodi: �Il compenso spettante al commissario e' determinato sulla base dei criteri di
cui al decreto del Ministro di grazia e giustizia 28 luglio 1992, n. 570. Ai componenti
del comitato di vigilanza, ad eccezione dei rappresentanti dei creditori cui compete
esclusivamente il rimborso delle spese, e' corrisposto un compenso non superiore al dieci
per cento di quello liquidato al commissario, oltre al rimborso delle spese.�. Sezione VII Infrastrutture e trasporti Art. 17. Utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria nazionale e trasporto ferroviario 1. All'articolo 17, comma 10, del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 188, come
modificato dall'articolo 15 del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51, le parole: �e comunque non oltre il
30 giugno 2006� sono sostituite dalle seguenti: �e comunque non oltre il 31 dicembre
2. Il termine di entrata in vigore delle disposizioni recate dall'articolo 2, comma
253, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e' prorogato al 15 dicembre 2008. Art. 18. Modifiche all'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 9 maggio 2005, n. 96 1. All'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 9 maggio 2005, n. 96, sono
a) nel primo periodo, dopo le parole: �legge speciale,� sono
inserite le seguenti: �e in ipotesi di delocalizzazione funzionale,�;
b) nel secondo periodo, le parole: �un anno� sono sostituite
dalle seguenti: �il 31 dicembre 2008�. Art. 19. Contratti pubblici 1. Le disposizioni di cui all'articolo 256, comma 4, del decreto legislativo 12 aprile
2006, n. 163, riferite agli articoli 351, 352, 353, 354 e 355 della legge 20 marzo 1965,
n. 2248, allegato F, si applicano a decorrere dalla data di scadenza del termine
di cui all'articolo 25, comma 3, della legge 18 aprile 2005, n. 62. Art. 20. Regime transitorio per l'operativit� della revisione delle norme tecniche per le
costruzioni 1. Le revisioni generali delle norme tecniche di cui all'articolo 5, comma 1, del
decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 luglio
2004, n. 186, sono sottoposte alla disciplina transitoria di cui al comma 2-bis
del medesimo articolo, con esclusione delle verifiche tecniche e degli interventi relativi
agli edifici di interesse strategico e alle opere infrastrutturali la cui funzionalit�
durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalit� di protezione
civile, nonche' relativi agli edifici ed alle opere infrastrutturali che possono assumere
rilevanza in relazione alle conseguenze di un loro eventuale collasso di cui al decreto
del Capo del Dipartimento della protezione civile 21 ottobre 2003 di attuazione
dell'articolo 2, commi 2, 3 e 4, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
20 marzo 2003, n. 3274, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 72 dell'8 maggio
2003. Art. 21. Proroga utilizzo disponibilit� Enac per interventi aeroportuali 1. L'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC) e' autorizzato, con le modalit� di
cui all'articolo 1, comma 582, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, ad utilizzare le
risorse di parte corrente derivanti da trasferimenti statali relativi all'anno 2007,
disponibili nel proprio bilancio, ad esclusione delle somme destinate a spese
obbligatorie, per far fronte a spese di investimento per la sicurezza delle infrastrutture
aeroportuali. Entro il 30 aprile 2008, l'ENAC comunica l'ammontare delle rispettive
disponibilit� di cui al presente comma al Ministro dei trasporti, che individua, con
proprio decreto, gli investimenti da finanziare a valere sulle medesime risorse. Art. 22. Disposizioni in materia di limitazioni alla guida 1. All'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117, convertito, con
modificazioni, dalla legge 2 ottobre 2007, n. 160, le parole: �dal centottantesimo giorno
successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto� sono sostituite dalle
seguenti: �dal 1� luglio 2008�. Art. 23. Programmi integrati ex articolo 18 della legge 12 luglio 1991, n. 203 1. Le modificazioni apportate all'articolo 21-bis del decreto-legge 1�
ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222,
successive alla data di entrata in vigore della predetta legge di conversione, si
applicano a decorrere dal 1� gennaio 2009. Sezione VIII Personale delle pubbliche amministrazioni Art. 24. Proroga contratti a tempo determinato del Ministero del commercio internazionale e del
Ministero della salute 1. Per fare fronte alle esigenze connesse ai propri compiti istituzionali e, in
particolare, per rafforzare e dare continuit� all'azione del Sistema Italia per
l'internazionalizzazione delle imprese, e al fine di potenziare le attivit� rivolte alla
promozione del �made in Italy� sui mercati mondiali, il Ministero del commercio
internazionale e' autorizzato ad avvalersi, fino al 31 dicembre 2010, del personale,
assunto con contratto a tempo determinato a seguito di espletamento di prove concorsuali
per titoli ed esami, in servizio alla data del 28 settembre 2007.
2. All'onere derivante dall'attuazione del comma 1, nel limite massimo di euro 100.000
(centomila) per l'anno 2008 e di euro 1 (uno) milione a decorrere dall'anno 2009, si
provvede rispettivamente per gli anni 2008 e 2009, mediante riduzione del �Fondo per
interventi strutturali di politica economica� di cui all'articolo 10, comma 5, del
decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27
dicembre 2004, n. 307, e quanto a euro 1 (uno) milione per l'anno 2010, mediante riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 8, comma 1, lettera b), della legge 25
marzo 1997, n. 68, come rideterminata dalla tabella C della legge 24 dicembre 2007, n.
3. Il Ministero della salute, per l'assolvimento dei compiti istituzionali e per
fronteggiare le esigenze straordinarie di carattere sanitario, continua ad avvalersi, fino
al 31 dicembre 2009, del personale medico assunto a tempo determinato ai sensi
dell'articolo 12, comma 2, della legge 16 dicembre 1999, n. 494.
4. Alla copertura dei maggiori oneri derivanti dall'applicazione del comma 3, pari a
1,2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009, si provvede, per i medesimi anni,
mediante corrispondente riduzione della autorizzazione di spesa recata dall'articolo 1,
comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 marzo 2004, n. 81, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 maggio 2004, n. 138. Art. 25. Divieto di estensione del giudicato 1. La disposizione di cui all'articolo 1, comma 132, della legge 30 dicembre 2004, n.
311, e' prorogata al 31 dicembre 2008. Sezione IX Agricoltura Art. 26. Disposizioni urgenti in materia di agricoltura 1. Il termine di cui all'articolo 1, comma 9-bis, quinto periodo, del
decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio
2006, n. 233, e successive modificazioni, e' prorogato al 31 dicembre 2008, anche al fine
di consentire la presentazione della proposta di concordato ai sensi dell'articolo 124 del
regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e successive modificazioni. Dopo il medesimo periodo
del comma 9-bis e' inserito il seguente: �In mancanza della presentazione e
della autorizzazione della proposta di concordato l'autorit� amministrativa che vigila
sulla liquidazione revoca l'esercizio provvisorio dell'impresa dei consorzi agrari in
liquidazione coatta amministrativa�. Al medesimo comma 9-bis, ultimo periodo, il
termine per l'adeguamento degli statuti dei consorzi agrari e' prorogato al 31 dicembre
2008. Le disposizioni del presente comma non debbono comportare oneri per il bilancio
2. All'articolo 26, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito,
con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51, le parole: �31 dicembre 2007�
sono sostituite dalle seguenti: �31 dicembre 2008�.
3. All'articolo 2, comma 4, del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17, le parole: �31 dicembre 2007� sono
sostituite dalle seguenti: �31 dicembre 2008�. Al relativo onere, pari a 150.000 euro
per l'anno 2008, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di
spesa di cui all'articolo 5, comma 3-ter, del decreto-legge 1� ottobre 2005, n.
202, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 novembre 2005, n. 244, e successive
4. I soci delle cooperative agricole in accertato stato di insolvenza, che hanno
presentato le istanze, ai sensi dell'articolo 1, comma 1-bis, del decreto-legge
20 maggio 1993, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 237,
rifinanziata dall'articolo 126 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ai fini dell'accollo
statale delle garanzie rilasciate in favore delle cooperative stesse, a suo tempo escluse
con il codice D4 ed inserite negli elenchi n. 2 e n. 3, allegati al decreto ministeriale
del 18 dicembre 1995, possono ripresentare domanda entro il termine perentorio di sessanta
giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, nei limiti stabiliti dal
citato decreto. Per dette garanzie, che devono riguardare crediti ancora in essere nei
confronti dei soci garanti all'atto dell'adozione del provvedimento di pagamento e che
saranno inserite in coda all'elenco n. 1, secondo l'ordine di presentazione delle domande,
si proceder� all'accollo nei limiti dei fondi gi� stanziati per l'attuazione del citato
decreto-legge 20 maggio 1993, n. 149.
5. Il termine previsto dall'articolo 1, comma 559, della legge 27 dicembre 2006, n.
296, per il personale proveniente dai consorzi agrari e collocato in mobilit� collettiva
e' differito al 31 dicembre 2007.
6. Il termine del 30 novembre 2007 di cui all'articolo 1, comma 1055, della legge 27
dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, e' differito al 30 aprile 2008 per
consentire la definizione del piano di rientro, tenendo conto della rideterminazione delle
tariffe da applicarsi alla fornitura dell'acqua destinata ai diversi usi, ad opera del
Comitato di cui all'accordo di programma sottoscritto il 5 agosto 1999 dalle regioni
Puglia e Basilicata; in difetto di tale rideterminazione nel termine suddetto, vi provvede
il Commissario straordinario nei successivi quindici giorni. Il Commissario e' altres�
autorizzato a prorogare i contratti in essere per la gestione degli impianti per
l'accumulo e la distribuzione dell'acqua fino al 30 giugno 2008 nei limiti delle risorse
disponibili dell'ente. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali entro
il 30 aprile 2008 effettua la ricognizione sull'esecuzione dei progetti finanziati, le cui
opere irrigue siano state realizzate o siano in corso di collaudo finale, al fine di
verificare l'ammontare degli interessi attivi maturati non necessari per il completamento
delle opere medesime. Tale importo e' versato alle entrate diverse dello Stato per essere
riassegnato al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, che e'
autorizzato ad attribuire all'Ente un contributo straordinario, nell'ambito delle suddette
disponibilit�, per concorrere al risanamento dello stesso, facendo salvo quanto
necessario per il risanamento per il bilancio dell'Ente di cui al comma 1056 della
medesima legge, in relazione agli interessi maturati sulle opere realizzate dallo stesso.
7. Per assicurare la continuit� nel funzionamento dell'Amministrazione centrale
attraverso la prosecuzione del servizio di somministrazione di lavoro nei limiti
utilizzati nel corso dell'anno 2007, il Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali e' autorizzato, anche in deroga a quanto previsto dall'articolo 36 del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ad utilizzare le disponibilit� del Fondo delle crisi
di mercato, di cui all'articolo 1, comma 1072, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nel
limite della somma di 2 milioni di euro per l'anno 2008. Tale somma e' versata nell'anno
2008 all'entrata del bilancio dello Stato, per essere riassegnata al Ministero suddetto
per le finalit� di cui al presente articolo. Il Ministero dell'economia e delle finanze
e' autorizzato ad apportare con proprio decreto le occorrenti variazioni di bilancio. Art. 27. Disposizioni in materia di riordino di consorzi di bonifica 1. Entro il termine del 30 giugno 2008, le regioni possono procedere al riordino dei
consorzi di bonifica e di miglioramento fondiario di cui al capo I del titolo V del regio
decreto del 13 febbraio 1933, n. 215, e successive modificazioni, secondo criteri definiti
di intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e di Bolzano, su proposta dei Ministri delle politiche
agricole alimentari e forestali e delle infrastrutture. Devono essere fatti salvi le
funzioni e i compiti attualmente svolti dai medesimi consorzi e le relative risorse, ivi
inclusa qualsiasi forma di contribuzione di carattere statale o regionale; i contributi
consortili devono essere contenuti nei limiti dei costi sostenuti per l'attivit�
istituzionale. Dall'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo non devono
derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Sezione X Sviluppo economico Art. 28. Proroga dei termini per il riordino ed il riassetto delle partecipazioni societarie
dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A.
1. Il termine per l'attuazione del piano di riordino e di dismissione previsto dal
secondo periodo dell'articolo 1, comma 461, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e'
differito al 30 giugno 2008 in riferimento alle societ� regionali dell'Agenzia nazionale
per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A., per consentire il
completamento delle attivit� connesse alla loro cessione alle regioni. Al fine di
salvaguardare il loro equilibrio economico e finanziario, le societ� regionali continuano
a svolgere le attivit� previste dai contratti di servizio con l'Agenzia, relativi ai
titoli I e II del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, e vigenti all'atto del loro
trasferimento alle regioni, fino al subentro di queste ultime nell'esercizio delle
funzioni svolte dalla suddetta Agenzia in relazione agli interventi di cui ai medesimi
titoli. Per garantire la continuit� nell'esercizio delle funzioni, il Ministro dello
sviluppo economico, con decreto di natura non regolamentare, di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza permanente tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, definisce le modalit�, i termini e
le procedure per il graduale subentro delle regioni, da completarsi entro il 31 dicembre
2010, nelle funzioni di cui al secondo periodo. Art. 29. Incentivi per l'acquisto di veicoli a ridotta emissione con contestuale rottamazione
di veicoli usati 1. Fermo restando il contributo previsto dall'articolo 1, commi 228 e 229, della legge
27 dicembre 2006, n. 296, per il periodo dal 3 ottobre 2006 al 31 marzo 2010 per
l'acquisto di autovetture e di veicoli di cui al comma 227 della stessa legge, nuovi ed
omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia,
del motore con gas metano e GPL, nonche' mediante alimentazione elettrica ovvero ad
idrogeno, le disposizioni di cui all'articolo 1, commi 224 e 225, della legge 27 dicembre
2006, n. 296, e dell'articolo 13, commi 8-quater e 8-quinquies, del
decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile
2007, n. 40, sono prorogate fino al 31 dicembre 2008 ed estese alla rottamazione di
autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo, di categoria �euro 2�,
immatricolati prima del 1� gennaio 1999. Il rimborso dell'abbonamento al trasporto
pubblico locale e' concesso per tre annualit� e il contributo per la rottamazione di cui
al citato comma 224 e' incrementato a 150 euro, secondo modalit� stabilite con decreto
del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i
Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico. Coloro che effettuano
la rottamazione dei veicoli di cui al primo periodo del presente comma senza sostituzione,
qualora non risultino intestatari di veicoli gi� registrati, possono richiedere in
alternativa al contributo di cui all'articolo 1, comma 225, della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, un contributo di euro 800, nei limiti di euro 2 milioni, per aderire alla
fruizione del servizio di condivisione degli autoveicoli (car sharing), secondo modalit�
definite con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare,
di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico.
2. Le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 236, della legge 27 dicembre 2006, n.
296, sono prorogate fino al 31 dicembre 2008.
3. In attuazione del principio di salvaguardia ambientale ed al fine di incentivare la
sostituzione, realizzata attraverso la demolizione di autovetture ed autoveicoli per il
trasporto promiscuo di categoria �euro 0�, �euro 1� o �euro 2�, immatricolati prima
del 1� gennaio 1997, con autovetture nuove di categoria �euro 4� o �euro 5�, che
emettono non oltre 140 grammi di CO 2 per chilometro oppure non oltre 130 grammi di CO 2
per chilometro se alimentati a diesel, e' concesso un contributo di euro 700 e l'esenzione
dal pagamento delle tasse automobilistiche per una annualit�, estesa per ulteriori due
annualit� se il veicolo rottamato appartiene alla categoria �euro 0�. Il contributo di
cui al periodo precedente e' aumentato di euro 100 in caso di acquisto di autovetture
nuove di categoria �euro 4� o �euro 5�, che emettono non oltre 120 grammi di CO 2 per
chilometro. Il contributo di cui ai periodi precedenti e' aumentato di euro 500 nel caso
di demolizione di due autoveicoli di propriet� di persone appartenenti allo stesso nucleo
familiare, secondo quanto attestato dal relativo stato di famiglia, purche' conviventi.
4. Per la sostituzione, realizzata attraverso la demolizione, di veicoli di cui
all'articolo 54, comma 1, lettere c), d), f), g), ed m),
del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di massa massima fino a 3.500 chilogrammi,
di categoria �euro 0� o �euro 1� immatricolati prima del 1� gennaio 1999, con veicoli
nuovi, di categoria �euro 4�, della medesima tipologia ed entro il medesimo limite di
massa, e' concesso un contributo:
a) di euro 1.500, se il veicolo e' di massa massima inferiore
a 3000 chilogrammi;
b) di euro 2.500, se lo stesso ha massa massima da 3000 e fino
a 3500 chilogrammi.
5. Le disposizioni di cui ai commi 2, 3 e 4 hanno validit� per i veicoli nuovi
acquistati con contratto stipulato tra venditore e acquirente a decorrere dal 1� gennaio
2008 e fino al 31 dicembre 2008 ed immatricolati non oltre il 31 marzo 2009.
6. Per l'applicazione dei commi precedenti valgono le norme di cui al primo periodo del
comma 229 e dei commi dal 230 al 234 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
7. Ai contributi previsti o prorogati dal presente articolo non si applica il limite
annuale previsto dal comma 53 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
8. L'autorizzazione di spesa di cui al comma 59 dell'articolo 2 del decreto-legge 3
ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286,
e' incrementata di 50 milioni di euro per l'anno 2009.
9. La misura dell'incentivo e' determinata nella misura di euro 350 per le istallazioni
degli impianti a GPL e di euro 500 per l'istallazione degli impianti a metano.
10. Nel terzo periodo del comma 2 dell'articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 1997,
n. 324, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 novembre 1997, n. 403, sono
soppresse le parole da: �effettuata entro� fino alla fine del periodo.
11. La dotazione del fondo per la competitivit� e per lo sviluppo di cui all'articolo
1, comma 841, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e' ridotta, per l'anno 2008, di 90,5
milioni di euro; la predetta dotazione e' incrementata per l'anno 2009 di 90,5 milioni di
euro. Sezione XI Ambiente Art. 30. Proroga dei termini di cui al decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, in materia
di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. 1. All'articolo 6 del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, dopo il comma 1 e'
inserito il seguente :
�1-bis. Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela
del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della
salute, da adottarsi entro il 28 febbraio 2008, sentita la Conferenza unificata, sono
individuate, nel rispetto delle disposizioni comunitarie e anche in deroga alle
disposizioni di cui alla parte quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152,
specifiche modalit� semplificate per la raccolta e il trasporto presso i centri di cui al
comma 1, lettere a) e c), dei RAEE ritirati da parte dei distributori ai
sensi del comma 1, lettera b). L'obbligo di ritiro di cui al comma 1, lettera b),
decorre dal trentesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore di tale
decreto.�.
2. All'articolo 20, comma 4, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, le parole:
�entro e non oltre il 31 dicembre 2007� sono sostituite dalle seguenti: �entro e non
oltre il 31 dicembre 2008� e, in fine, sono aggiunte le seguenti: �e il finanziamento
delle operazioni di cui all'articolo 12, comma 1, viene assolto dai produttori con le
modalit� stabilite all'articolo 12, comma 2�. Art. 31. Proroga della Commissione di studio sulla subsidenza 1. L'attivit� della Commissione di esperti sulla subsidenza, istituita per le
finalit� di cui all'articolo 2-bis del decreto-legge 29 marzo 1995, n. 96,
convertito, con modificazioni, dalla legge 31 maggio 1995, n. 206, e' prorogata fino al 30
settembre 2008. Fino alla stessa data permangono le limitazioni di cui al comma 2
dell'articolo 26 della legge 31 luglio 2002, n. 179, purche' la valutazione di
compatibilit� ambientale di cui al citato articolo non escluda fenomeni di subsidenza. Art. 32. Proroga per emissioni da impianti 1. All'articolo 281, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, le parole:
�entro tre anni� sono sostituite dalle seguenti: �entro cinque anni�. Art. 33. Disposizione in materia di rifiuti 1. Il termine di cui all'articolo 7 del decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61,
convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 2007, n. 97, e' prorogato al 31
dicembre 2008. Sezione XII Interno Art. 34. Proroghe in materia di contrasto al terrorismo internazionale 1. Al decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge
31 luglio 2005, n. 155, sono apportate le seguenti modifiche:
a) all'articolo 6, comma 1, le parole: �fino al 31 dicembre
2007� sono sostituite dalle seguenti: �fino al 31 dicembre 2008�;
b) all'articolo 7, comma 1, le parole: �fino al 31 dicembre
2007� sono sostituite dalle seguenti: �fino al 31 dicembre 2008�. Art. 35. Proroghe in materia di carta d'identit� elettronica e carta nazionale dei servizi 1. I termini di cui all'articolo 64, comma 3, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n.
82, recante codice dell'amministrazione digitale, sono prorogati al 31 dicembre 2008. Capo II DISPOSIZIONI FINANZIARIE URGENTI Art. 36. Disposizioni in materia di riscossione 1. L'obbligo di anticipazione di cui all'articolo 9, comma 1, del decreto-legge 28
marzo 1997, n. 79, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, a
decorrere dall'anno 2007, e' soppresso.
2. La riscossione coattiva dei tributi e di tutte le altre entrate degli enti locali
continua a potere essere effettuata con:
a) la procedura dell'ingiunzione di cui al regio decreto 14
aprile 1910, n. 639, seguendo anche le disposizioni contenute nel titolo II del decreto
del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, in quanto compatibili, nel caso
in cui la riscossione coattiva e' svolta in proprio dall'ente locale o e' affidata ai
soggetti di cui all'articolo 52, comma 5, lettera b), del decreto legislativo 15
dicembre 1997, n. 446;
b) la procedura del ruolo di cui al decreto del Presidente
della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, se la riscossione coattiva e' affidata agli
agenti della riscossione di cui all'articolo 3 del decreto-legge 30 settembre 2005, n.
203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248.
3. A decorrere dalla data della sua entrata in vigore, all'articolo 3-bis,
comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462, introdotto dal comma 144
dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dopo le parole: �se superiori a
cinquemila euro,� sono inserite le seguenti: �in un numero massimo di otto rate
trimestrali di pari importo, nonche', se superiore a cinquantamila euro,�.
4. All'articolo 19, comma 1, primo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica
29 settembre 1973, n. 602, sono soppresse le parole: �fino ad un massimo di sessanta rate
mensili ovvero la sospensione della riscossione per un anno e, successivamente, la
ripartizione del pagamento�. Art. 37. Abolizione tassa sui contratti di borsa 1. La tassa sui contratti di borsa e' soppressa.
2. Alla Tabella allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di
registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, sono
a) nell'articolo 8, il comma 1 e' sostituito dal seguente:
�1. Azioni, obbligazioni, altri titoli in serie o di massa e relative girate, titoli di
Stato o garantiti; atti, documenti e registri relativi al movimento, a qualunque titolo, e
alla compravendita degli stessi titoli e dei valori in moneta o verghe, salvo quanto
disposto dall'articolo 11 della Tariffa, parte prima, e dall'articolo 2 della Tariffa,
parte seconda.�;
b) nell'articolo 9, comma 1, le parole �; scritture private
anche unilaterali, comprese le lettere ed i telegrammi, aventi per oggetto contratti
soggetti alla tassa di cui al regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3278, e ogni altra
scrittura ad essi inerente� sono soppresse.
3. Alla Tabella dell'allegato B al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
1972, n. 642, concernente l'imposta di bollo, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) nell'articolo 7, primo comma, dopo le parole: �emessi
dallo Stato� sono inserite le seguenti: �o garantiti�;
b) nell'articolo 7, secondo comma, le parole: �o la
negoziazione� sono sostituite dalle seguenti: �, la negoziazione o la compravendita�;
c) nell'articolo 15, il secondo comma e' sostituito dal
seguente: �Atti, documenti e registri relativi al movimento, a qualsiasi titolo, e alla
compravendita di valute e di valori in moneta o verghe.�.
4. Il regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3278, e il decreto legislativo 21 novembre
1997, n. 435, e successive disposizioni modificative e integrative, nonche' l'articolo 34,
quinto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601, sono
abrogati. Art. 38. Proroga della riduzione dell'accisa sul gas per uso industriale 1. A decorrere dal 1� gennaio 2008 e fino al 31 dicembre 2008 si applicano le
disposizioni in materia di aliquota di accisa sul gas naturale per combustione per uso
industriale, di cui all'articolo 4 del decreto-legge 1� ottobre 2001, n. 356, convertito,
con modificazioni, dalla legge 30 novembre 2001, n. 418. Art. 39. Proroghe in materia radiotelevisiva 1. Fino alla ratifica del nuovo accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di
San Marino in materia di collaborazione in campo radiotelevisivo e, comunque, non oltre il
31 dicembre 2008, il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del
Consiglio dei Ministri e' autorizzato ad assicurare, nell'ambito delle risorse finanziarie
del bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la prosecuzione della fornitura
dei servizi previsti dalla apposita convenzione con la RAI - Radiotelevisione Italiana
2. Il diritto dei canali tematici satellitari di cui all'articolo 1, comma 1247,
secondo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, a percepire i contributi spettanti
ai sensi della normativa vigente e' prorogato all'annualit� 2008. Art. 40. Proroga di disposizioni in materia di dissesto finanziario degli enti locali 1. Il termine del 31 dicembre 2007 per l'effettuazione dei pagamenti di cui
all'articolo 24, comma 1, del decreto-legge 1� ottobre 2007, n. 159, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, e' rinviato al 31 dicembre 2008.
2. Il termine del 31 dicembre 2007 per la liquidazione delle transazioni di cui
all'articolo 24, comma 3, del decreto-legge l� ottobre 2007, n. 159, convertito, con
3. Resta fermo il termine del 31 dicembre 2007 stabilito dall'articolo 24 del
decreto-legge 1� ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29
novembre 2007, n. 222, per l'effettuazione di pagamenti per le transazioni avvenute entro
il 31 dicembre 2007 a valere sul contributo statale di 150 milioni di euro.
4. Per consentire il definitivo risanamento degli enti che si sono avvalsi della
procedura straordinaria di cui all'articolo 268-bis del decreto legislativo 18
agosto 2000, n. 267, e' disposta l'erogazione di 10 milioni di euro a valere sulle risorse
di cui all'articolo 24, comma 1, del decreto-legge 1� ottobre 2007, n. 159, convertito,
con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222. Le somme sono assegnate
all'organo straordinario di liquidazione dell'ente e sono ripartite proporzionalmente alla
differenza fra la massa passiva e fra la massa attiva risultante da apposita
certificazione sottoscritta dall'OSL, dal sindaco e dal responsabile finanziario
dell'ente, da inoltrare al Ministero dell'economia e delle finanze entro 10 giorni dalla
data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Art. 41. Modifiche all'articolo 35 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 1. Alla lettera b) dell'articolo 35, comma 26-quater, del
decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto
2006, n. 248, le parole: �prima della data di entrata in vigore della stessa legge n. 311
del 2004� sono sostituite dalle seguenti: �prima della data del 1� gennaio 2005, con
esclusione degli atti redatti dai dipendenti gi� soggetti alla specifica sorveglianza di
cui all'articolo 100, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio
1988, n. 43�. Art. 42. Modalit� di applicazione dell'articolo 2, comma 39, e dell'articolo 3, comma 45,
della legge 24 dicembre 2007, n. 244 1. Le disposizioni di cui all'articolo 2, comma 39, della legge 24 dicembre 2007, n.
244, si applicano a decorrere dal parere della Banca centrale europea.
2. All'articolo 3, comma 45, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dopo le parole:
�sulla spesa,� sono inserite le seguenti: �nel rispetto degli adempimenti previsti
dalla normativa comunitaria,�. Art. 43. Accantonamenti 1. Le quote che risultano accantonate al 31 dicembre 2007 ai sensi dell'articolo 1,
comma 758, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono mantenute in bilancio nel conto dei
residui per essere utilizzate nell'esercizio successivo. Art. 44. Obbligo di fornire dati per le rilevazioni statistiche 1. Fino al 31 dicembre 2008, ai fini dell'applicazione delle sanzioni amministrative
previste dall'articolo 11 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, e con riguardo
alle rilevazioni svolte anche anteriormente alla data di entrata in vigore del presente
decreto, e' considerato violazione dell'obbligo di risposta, di cui all'articolo 7, comma
1, del medesimo decreto legislativo n. 322 del 1989, esclusivamente il formale rifiuto di
fornire i dati richiesti. Capo III DISPOSIZIONI VARIE Art. 45. Cinque per mille in favore di associazioni sportive dilettantistiche 1. Anche per l'anno finanziario 2008 una quota pari al 5 per mille dell'imposta netta,
diminuita del credito di imposta per redditi prodotti all'estero e degli altri crediti di
imposta spettanti, e' destinata, nei limiti degli importi stabiliti dalla legge, in base
alla scelta del contribuente, oltre alle finalit� previste dalla legge vigente, alle
associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi
rilasciato dal CONI a norma di legge. Art. 46. Disposizioni in favore di inabili 1. All'articolo 8 della legge 12 giugno 1984, n. 222, dopo il comma 1 sono aggiunti i
�1-bis. L'attivit� svolta con finalit� terapeutica dai
figli riconosciuti inabili, secondo la definizione di cui al comma 1 con orario non
superiore alle 25 ore settimanali, presso le cooperative sociali di cui alla legge 8
novembre 1991, n. 381, o presso datori di lavoro che assumono i predetti soggetti con
convenzioni di integrazione lavorativa, di cui all'articolo 11 della legge 12 marzo 1999,
n. 68, non preclude il conseguimento delle prestazioni di cui al citato articolo 22, comma
1, della legge 21 luglio 1965, n. 903.
1-ter. L'importo del trattamento economico corrisposto dai
datori di lavoro ai soggetti di cui al comma 1-bis non pu� essere inferiore al
trattamento minimo delle pensioni a carico dell'assicurazione generale obbligatoria per
l'invalidit�, la vecchiaia ed i superstiti incrementato del 30 per cento.
1-quater. La finalit� terapeutica dell'attivit� svolta ai
sensi del comma 1-bis e' accertata dall'ente erogatore della pensione ai
1-quinquies. All'onere derivante dal presente articolo, pari a
1,2 milioni di euro annui a decorrere dal 2008, si provvede per gli anni 2008 e 2009
mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui al comma 5
dell'articolo 10 del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, e per l'anno 2010 mediante
corrispondente riduzione della proiezione dello stanziamento iscritto, ai fini del
bilancio triennale 2008-2010, nell'ambito del fondo speciale di parte corrente dello stato
di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, allo scopo parzialmente
utilizzando quanto a euro 400.000 l'accantonamento relativo al Ministero della
solidariet� sociale e quanto a euro 800.000 l'accantonamento relativo al Ministero del
lavoro e della previdenza sociale.�. Art. 47. Modifiche all'art. 3, comma 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 1. Al comma 24 dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, sono inserite,
alla fine del primo periodo, le seguenti parole: �a decorrere dal 1� aprile 2008 e,
conseguentemente, sono corrisposti i soli contributi per i quali, entro il 31 marzo 2008,
siano stati assunti i relativi impegni di spesa da parte dei soggetti pubblici beneficiari
e siano state adottate le dichiarazioni di assunzione di responsabilit� di cui al comma
29 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, da parte dei soggetti beneficiari
non di diritto pubblico�.
2. Il secondo periodo del comma 24 dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 2007, n.
244, e' soppresso.
3. All'onere recato dal presente articolo, pari a 10 milioni di euro per l'anno 2008 e
7 milioni di euro per l'anno 2009, si provvede quanto a 5 milioni di euro per l'anno 2008
e 4 milioni di euro per l'anno 2009 mediante corrispondente riduzione della dotazione del
Fondo per interventi strutturali di politica economica di cui all'articolo 10, comma 5,
del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27
dicembre 2004, n. 307, e quanto a 5 milioni di euro per l'anno 2008 e 3 milioni di euro
per l'anno 2009 mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di
parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2008- 2010, nell'ambito del
programma �Fondi di riserva e speciali� della missione �Fondi da ripartire� nello
stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2008, allo
scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero medesimo. Art. 48. Utilizzo delle sanzioni dell'Autorit� garante della concorrenza e del mercato 1. All'articolo 148, comma 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, le parole: �sono
riassegnate� sono sostituite dalle seguenti: �possono essere riassegnate anche
nell'esercizio successivo�. Art. 49. Partecipazione italiana alla ricostituzione delle risorse di Fondi e Banche
internazionali 1. Le disposizioni relative alla legge 27 dicembre 2007, n. 246, concernente
�Partecipazione italiana alla ricostituzione delle risorse di Fondi e Banche
internazionali�, entrano in vigore alla data di pubblicazione della legge medesima. Art. 50. Interventi a favore dei perseguitati politici e razziali 1. Al comma 1 dell'articolo 1 della legge 17 agosto 2005, n. 175, sono apportate le
a) le parole: �per ciascuno degli anni 2006 e 2007� sono
sostituite dalle seguenti: �per ciascuno degli anni 2006, 2007, 2008 e 2009�;
b) e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: �Gli interventi
di cui al presente comma possono essere rifinanziati, per uno o pi� degli anni
considerati dal bilancio pluriennale, ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera f),
della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni.�.
2. All'onere pari a 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009 si provvede
mediante corrispondente riduzione della dotazione del Fondo per interventi strutturali di
politica economica di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n.
282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.
3. Per la determinazione dei limiti di reddito previsti per il riconoscimento
dell'assegno sociale di cui all'articolo 3, comma 6, della legge 8 agosto 1995, n. 335,
nonche' della pensione sociale di cui all'articolo 26 della legge 30 aprile 1969, n. 153,
non rilevano gli assegni vitalizi previsti dall'articolo 1 della legge 18 novembre 1980,
n. 791, e dall'articolo 1 della legge 10 marzo 1955, n. 96.
5. Agli oneri derivanti dall'attuazione dei commi 3 e 4, valutati in 1.750.000 euro per
l'anno 2007, in 5.000.000 euro per l'anno 2008 ed in 4.700.000 euro a decorrere dall'anno
2009, si provvede:
a) per l'anno 2007 mediante corrispondente riduzione dello
stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2007-2009, nell'ambito dell'unit�
previsionale di base di parte corrente �Fondo speciale� dello stato di previsione del
Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2007, utilizzando parte
dell'accantonamento relativo al medesimo Ministero;
b) per l'anno 2008 mediante corrispondente riduzione dello
Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2007 utilizzando quanto a 2,4 milioni
di euro la proiezione di parte dell'accantonamento relativo al Ministero della giustizia e
quanto ai restanti 2,6 milioni di euro utilizzando, per l'importo di euro 867.000
ciascuno, la proiezione di parte degli accantonamenti relativi al Ministero della
solidariet� sociale e al Ministero della salute e, per l'importo di euro 866.000, la
proiezione di parte dell'accantonamento relativo al Ministero dell'universit� e della
c) per l'anno 2009 mediante corrispondente riduzione dello
Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2007, utilizzando, per l'importo di
euro 903.000 e di euro 1.215.000, la proiezione di parte degli accantonamenti relativi
rispettivamente al Ministero per i beni e le attivit� culturali e al Ministero
dell'universit� e della ricerca e, per l'importo di euro 1.291.000 ciascuno, la
proiezione di parte degli accantonamenti relativi al Ministero degli affari esteri e al
Ministero della solidariet� sociale.
6. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri
7. Il Ministro dell'economia e delle finanze provvede al monitoraggio degli oneri di
cui al presente articolo, anche ai fini dell'adozione dei provvedimenti correttivi di cui
all'articolo 11-ter, comma 7, della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive
modificazioni. Gli eventuali decreti emanati ai sensi dell'articolo 7, secondo comma,
numero 2), della legge 5 agosto 1978, n. 468, prima della data di entrata in vigore dei
provvedimenti o delle misure di cui al primo periodo del presente comma sono
tempestivamente trasmessi alle Camere, corredati da apposite relazioni illustrative. Art. 51. Trattamento di fine rapporto 1. Le risorse di cui all'articolo 1, comma 758, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
concernenti il �Fondo per l'erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei
trattamenti di fine rapporto di cui all'articolo 2120 del codice civile�, destinate al
finanziamento degli interventi di cui all'elenco 1 della medesima legge, sono versate
dall'I.N.P.S. all'apposito capitolo n. 3331 dell'entrata del bilancio dello Stato. Art. 52. Entrata in vigore 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana e sar� presentato alle Camere per la conversione

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
in fine
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 articolo 18
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
in fine
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35
 Art. 36
 Art. 37
 Art. 38
 Art. 39
 Art. 40
 Art. 41
 Art. 42
 Art. 43
 Art. 44
 Art. 45
 Art. 46
 articolo 22
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 Art. 48
 Art. 49
 Art. 50
in fine
 Art. 51
 Art. 52