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IL VOLONTARIATO CIVICO - VENERDI 1 FEBBRAIO 2013 -
PubblicatoFederica Alfano Modificato 4 anni fa
Presentazione sul tema: "IL VOLONTARIATO CIVICO - VENERDI 1 FEBBRAIO 2013 -"— Transcript della presentazione:
1 IL VOLONTARIATO CIVICO - VENERDI 1 FEBBRAIO 2013 -
2 R EGOLAMENTO DELL ALBO COMUNALE DEL VOLONTARIATO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 64 del 26 novembre 2012
3 Il volontariato è definito come linsieme delle attività prestate in modo personale, spontaneo, gratuito, senza fini di lucro da singoli cittadini a favore della comunità (art. 1 – comma 1) Il Regolamento, secondo il principio stabilito dallart. 62 dello Statuto Comunale, riconosce il volontario singolo che intende collaborare con le strutture ed i servizi comunali su specifici progetti e fissa le regole della collaborazione (art. 2 – comma 1)
4 Lazione del volontario NON può configurarsi come un rapporto di subordinazione funzionale alla struttura del Comune Creare vincoli alla spontanea disponibilità del volontario Essere utilizzata per erogare servizi istituzionali o supplire carenze di organico ( art. 2 – comma 3)
5 CHI PUÒ ISCRIVERSI (ART. 3) Cittadini di età non inferiore a 18 anni che non abbiano sentenze passate in giudicato Che non abbiano procedimenti/condanne penali in corso Che non si trovino in una delle situazioni che escludono laccesso allimpiego nella P.A. con idoneità psico-fisica per lo svolgimento dellattività stranieri con regolare permesso di soggiorno Pensionati per invalidità o disabili per attività compatibili con loro condizione
6 A REE DI INTERVENTO ( ART. 3) Finalità di carattere sociale: interventi di promozione, prevenzione e sostegno alle forme di disagio ed emarginazione sociale; Finalità di carattere civile: tutela e miglioramento della vita, dellambiente, protezione del paesaggio e della natura, concorso in caso di pubblica calamità; Finalità di carattere culturale: tutela e valorizzazione della cultura e del patrimonio storico e artistico, attività ricreative e sportive; Finalità connesse allarea della comunicazione
7 Lattività dei volontari dovrà essere svolta nellambito di progetti predisposti dal responsabile dei ciascun settore; I progetti dovranno integrare la sfera di azione del Comune La Giunta Comunale può definire ambiti prioritari Deve essere tutelato il segreto dufficio Il volontario, nello svolgimento delle attività, è tenuto alla discrezione ed al rispetto della dignità Lattività si deve svolgere in un rapporto di collaborazione e non è attività subordinata I volontari sono dotati di tesserino di riconoscimento Il Comune organizza corsi di formazione ed aggiornamento R APPORTI TRA VOLONTARI E C OMUNE ( ART. 3)
8 C OORDINAMENTO E VIGILANZA ( ART. 5) Il responsabile di ciascuna area deve: verificare che i volontari siano in possesso delle necessarie conoscenze vigilare sullo svolgimento delle attività favorire la collaborazione tra volontari e uffici verificare i risultati
9 O BBLIGHI DEL C OMUNE ( ART. 6) Adempimenti in materia di sicurezza Informare i volontari in merito ad eventi che possano incidere sullattività Attivare la copertura assicurativa Non ha responsabilità per fatti dolosi o colposi messi in atto da volontari
10 O BBLIGHI DEI VOLONTARI ( ART. 7) Svolgere lattività solo per fini di partecipazione attiva alla vita comunitaria e per solidarietà Operare in modo coordinato con i responsabili dei servizi garantendo continuità e disponibilità per le attività di verifica Operare nel pieno rispetto dellambiente e delle persone Operare nel pieno rispetto delle funzioni e del ruolo degli uffici e del personale comunale Partecipare ai percorsi di formazione se organizzati
11 M EZZI, ATTREZZATURE, RIMBORSI SPESE ( ARTT. 8 E 9) Il Comune può fornire ai volontari le attrezzature necessarie e quelle previste dalla normativa antinfortunistica Il volontario avrà cura delle attrezzature ricevute e le riconsegnerà nei modi e tempi concordati I volontari NON possono ricevere compensi in nessuna forma pena la cancellazione dallalbo È ammesso il rimborso delle spese sostenute dal volontario per la realizzazione delle attività: devono essere preventivamente autorizzate ed adeguatamente documentate (es. percorrenze effettuate con mezzo proprio).
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References: art. 2
 ART. 3
 ART. 3
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7