Source: https://www.camminodiritto.it/codici.asp?codice=Procedura%20penale&libro=5-%20Libro%20Quinto%20-%20Indagini%20preliminari%20e%20udienza%20preliminare&titolo=Titolo%20II%20-%20Notizia%20di%20reato
Timestamp: 2019-05-27 13:08:28+00:00

Document:
Procedura Penale TITOLO II - NOTIZIA DI REATO art. 329 - obbligo del segreto art. 329 p.p.
1. Gli atti di indagine compiuti dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria sono coperti dal segreto fino a quando l´imputato non ne possa avere conoscenza e, comunque, non oltre la chiusura delle indagini preliminari.
2. Quando è necessario per la prosecuzione delle indagini, il pubblico ministero può, in deroga a quanto previsto dall´articolo 114, consentire, con decreto motivato, la pubblicazione di singoli atti o di parti di essi. In tal caso, gli atti pubblicati sono depositati presso la segreteria del pubblico ministero.
a) l´obbligo del segreto per singoli atti, quando l´imputato lo consente o quando la conoscenza dell´atto può ostacolare le indagini riguardanti altre persone;
La L. 19 marzo 1990, n. 55, come modificata dal D.L. 31 maggio 1991, n. 164, convertito, con modificazioni, dalla L. 22 luglio 1991, n. 221 ha disposto (con l´art- 15-bis, comma 2) che ´Nei casi in cui per i fatti oggetto degli accertamenti di cui al comma 1 o per eventi connessi sia pendente procedimento penale, il prefetto può richiedere preventivamente informazioni al procuratore della Repubblica competente, il quale, in deroga all´articolo 329 del codice di procedura penale, comunica tutte le informazioni che non ritiene debbano rimanere segrete per le esigenze del procedimento.´
1. Gli atti di indagine compiuti dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria sono coperti dal segreto fino a quando l´imputato non ne possa avere conoscenza e, comunque, non oltre la chiusura delle indagini preliminari. 2. Quando è necessario per la prosecuzione delle indagini, il pubblico ministero può, in deroga a quanto previsto dall´articolo 114, consentire, con decreto motivato, la pubblicazione di singoli atti o di parti di essi. In tal caso, gli atti pubblicati sono depositati presso la segreteria del pubblico ministero. 3. Anche quando gli atti non sono più coperti dal segreto a norma del comma 1, il pubblico ministero, in caso di necessità per la prosecuzione delle indagini, può disporre con decreto motivato: a) l´obbligo del segreto per singoli atti, quando l´imputato lo consente o quando la conoscenza dell´atto può ostacolare le indagini riguardanti altre persone; b) il divieto di pubblicare il contenuto di singoli atti o notizie specifiche relative a determinate operazioni. [Note] La L. 19 marzo 1990, n. 55, come modificata dal D.L. 31 maggio 1991, n. 164, convertito, con modificazioni, dalla L. 22 luglio 1991, n. 221 ha disposto (con l´art- 15-bis, comma 2) che ´Nei casi in cui per i fatti oggetto degli accertamenti di cui al comma 1 o per eventi connessi sia pendente procedimento penale, il prefetto può richiedere preventivamente informazioni al procuratore della Repubblica competente, il quale, in deroga all´articolo 329 del codice di procedura penale, comunica tutte le informazioni che non ritiene debbano rimanere segrete per le esigenze del procedimento.´
Art. 330 - Acquisizione delle ...reato
Art. 331 - Denuncia da parte d...vizio
Art. 332 - Contenuto della denuncia
Art. 333 - Denuncia da parte d...ivati
Art. 334 - R e f e r t o
Art. 334-bis - Esclusione dell...nsiva

References: art. 329
 art. 329

Art. 330

Art. 331

Art. 332

Art. 333

Art. 334

Art. 334