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Timestamp: 2020-08-05 14:18:33+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 10654 del 02/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 10654 del 02/05/2017
Cassazione civile, sez. un., 02/05/2017, (ud. 11/04/2017, dep.02/05/2017), n. 10654
WROBER S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore,
innanzi al Tribunale ordinario di Roma, sez. 2^, R.G. n. 42919 del
dell’U aprile 2017 dal Consigliere GIUSTI Alberto;
1. – Con atto di citazione notificato il 24 giugno 2015, la s.r.l. Wrober ha convenuto in giudizio dinanzi al Tribunale ordinario di Roma il Gestore dei Servizi Energetici s.p.a. (d’ora in poi, anche G.S.E.), per ivi sentire, per ciascuno degli impianti fotovoltaici di sua proprietà: (a) accertare il diritto all’adeguamento annuale delle tariffe incentivanti in base agli indici ISTAT, secondo quanto stabilito dal D.M. 28 luglio 2005 e dalle convenzioni stipulate con il G.S.E. – in via principale – previo accertamento dell’intervenuto annullamento, ad opera del giudice amministrativo (sentenza del TAR Lombardia n. 2125 del 2006, confermata dal Consiglio di Stato con sentenza n. 1435 del 2008), del D.M. 6 febbraio 2006, art. 8, e – in via subordinata – previa disapplicazione dello stesso D.M. 6 febbraio 2006, artt. 4, 1 e 8; (b) in via ulteriormente subordinata, riconoscere e dichiarare il diritto all’adeguamento annuale delle tariffe incentivanti agli indici ISTAT a far data dal 1 gennaio 2013 (giorno di decorrenza dell’abrogazione del D.Lgs. 29 dicembre 2003, n. 387, art. 7) e fino a tutto il residuo periodo di incentivazione risultante dalle convenzioni stipulate con il G.S.E.; (c) in via ulteriormente gradata, sospendere il giudizio e rimettere alla Corte costituzionale la questione di legittimità costituzionale del D.Lgs. 29 dicembre 2003, n. 387, art. 7, comma 2, lett. b), per violazione degli artt. 3 e 41 Cost. e art. 117 Cost., comma 1, nonchè delle direttive 2001/77/CE, 2003/30/CE, 2009/28/CE; (d) in via di ulteriore subordine, accertare il diritto a percepire la tariffa in base all’ultimo aggiornamento ISTAT effettuato dal G.S.E. per l’anno 2012.
In particolare, la società Wrober ha esposto di essere titolare di vari impianti fotovoltaici ammessi a beneficiare delle tariffe incentivanti previste dal D.Lgs. n. 387 del 2003, art. 7 e dal D.M. 28 luglio 2005, (c.d. Primo conto energia), e di avere a tal fine stipulato le convenzioni con il G.S.E., ed ha premesso che l’art. 6, comma 6, del citato d.m. prevedeva l’aggiornamento annuale della tariffa dal primo gennaio di ogni anno sulla base del tasso di variazione annuo, riferito ai dodici mesi precedenti.
La Wrober ha lamentato che il sopravvenuto D.M. 6 febbraio 2006 – sostituendo il citato art. 6, comma 6, con l’art. 4, comma 1, in combinato disposto con l’art. 8, comma 1 – avrebbe illegittimamente innovato la disciplina dell’adeguamento ISTAT originariamente prevista ed in senso peggiorativo per la posizione di essa attrice, in particolare escludendo l’adeguamento annuale ISTAT per tutta la durata ventennale della convenzione.
L’attrice si è doluta del fatto che, nonostante l’intervenuto annullamento, da parte del TAR Lombardia, con sentenza confermata dal
Consiglio di Stato, del richiamato del D.M. 6 febbraio 2006, art. 8 il G.S.E. – a seguito della sentenza dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato 4 maggio 2012, n. 9, che ha invece affermato la legittimità delle disposizioni normative introdotte dal D.M. 6 febbraio 2006 e l’esclusione di qualsiasi violazione del principio di irretroattività e del legittimo affidamento dei soggetti che avevano presentato le domande di ammissione agli incentivi negli anni 2005 e 2006 – abbia cessato di adeguare agli indici ISTAT le tariffe incentivanti riconosciute agli impianti di sua proprietà.
3. – Nella pendenza del giudizio dinanzi al Tribunale ordinario, il estore ha proposto ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione, con atto notificato il 20 e il 21 gennaio 2016, chiedendo la statuizione della spettanza della giurisdizione al giudice amministrativo.
3.1. – Premessa una ricostruzione del sistema con riguardo alla natura e al ruolo del G.S.E. e all’evoluzione del quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento, il ricorrente ritiene che sussista la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell’art. 133 cod. proc. amm., lett. o), che affida a tale giurisdizione “le controversie, incluse quelle risarcitorie, attinenti alle procedure e ai provvedimenti della pubblica amministrazione concernenti la produzione di energia”. Ad avviso del Gestore, essendovi un rapporto di necessaria strumentalità tra l’incentivo e la produzione, rientrerebbero nelle procedure contemplate dalla citata disposizione l’ammissione all’incentivazione, la determinazione del suo ammontare, compreso il calcolo o meno dell’incentivo ISTAT, il procedimento che dispone il recupero.
4. – La Wrober non ha resistito con controricorso, ma ha depositato un atto di costituzione, chiedendo il rigetto del ricorso per inammissibilità e infondatezza dei rilievi in esso contenuti.

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 8
 art. 7
 art. 7
 art. 117
 art. 7
 art. 6
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 art. 8
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