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ISTITUTO COMPRENSIVO DI CORREZZOLA - PDF
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI CORREZZOLA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria 1 grado dei Comuni di AGNA CANDIANA - CORREZZOLA SEDE in Via G. Garibaldi, CORREZZOLA (PD) - Codice Fiscale Tel Fax n e_mail: PEC: - sitoweb: icscorrezzola.gov.it CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Tra il Dirigente Scolastico Dott.ssa Maria Corallina Crocco in rappresentanza dell Istituto Comprensivo di Correzzola (PD) e I componenti della R.S.U.: Tiengo Cristina: rappresentante sindacale CGIL Magagna Martina: rappresentante sindacale CGIL Casotto Fiorenza: rappresentante sindacale CISL L anno duemilaquindici, il mese di gennaio il giorno venti, in Correzzola, presso l Istituto Comprensivo di Correzzola (PD), in sede di Contrattazione Integrativa tra la parte pubblica firmataria del presente Contratto Integrativo di Istituto, e i componenti della R.S.U di cui in calce al presente Contratto Integrativo di Istituto, ritenuto che nell Istituzione scolastica possono essere conseguiti risultati di qualità, efficacia ed efficienza nell erogazione del servizio attraverso una organizzazione del lavoro del personale Docente ed A.T.A. fondata sulla partecipazione e valorizzazione delle competenze professionali, definite nei piani delle attività predisposti dal Dirigente Scolastico e dal Direttore S.G.A. in coerenza con quanto stabilito nel P.O.F., viene concordato quanto segue: PARTE PRIMA: DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Campo di applicazione, decorrenza e durata 1. Il presente Contratto Integrativo di Istituto è sottoscritto tra l Istituto Comprensivo di Correzzola (PD), di seguito nominato Scuola e i componenti della R.S.U. 2. Gli effetti decorrono dalla data di sottoscrizione, fermo restando che quanto stabilito nel presente Contratto Integrativo di Istituto, si intenderà tacitamente abrogato da eventuali successivi atti normativi e /o contrattuali o Regionali gerarchicamente superiori, qualora incompatibili. 3. Il presente Contratto Integrativo di Istituto conserva validità fino alla sottoscrizione di un successivo Contratto Integrativo di Istituto in materia. 4. Resta comunque salva la possibilità di modifiche e/o integrazioni a seguito di innovazioni legislative e/o contrattuali. 5. Il presente Contratto Integrativo di Istituto viene predisposto sulla base ed entro i limiti previsti dalla normativa vigente e, in particolare modo, secondo quanto stabilito dal CCNL 29/11/2007 e relative sequenze contrattuali, dal CCNL 22/09/2006, dal CCNL Scuola 24/07/2003, dal CCDN Scuola 20/06/2003 dal CCNL Scuola 03/08/1999, CCNL Scuola 04/08/1995, D.L.vo 297/94, D.L.vo 165/2001, dal D.L.vo 150/2009, Intesa del 07/08/2014 e intesa del 02/10/2014, nei limiti delle loro rispettive vigenze. 6. Rispetto a quanto non espressamente indicato nel presente Contratto Integrativo di Istituto, la normativa di riferimento primaria in materia è costituita dalle norme legislative e contrattuali di cui al comma precedente. 7. Entro cinque giorni dalla sottoscrizione, il Dirigente Scolastico provvede all affissione di copia integrale del presente Contratto Integrativo di Istituto all Albo sul sitoweb dell Istituto e nelle bacheche sindacali delle scuole. 1
2 Art. 2 - Interpretazione autentica 1. Qualora insorgano controversie sull'interpretazione del presente contratto, la parte interessata inoltra richiesta scritta all'altra parte, con l'indicazione delle clausole che è necessario interpretare. 2. Le parti si incontrano entro i dieci giorni successivi alla richiesta, di cui al comma 1, per definire consensualmente l'interpretazione delle clausole controverse. La procedura si deve concludere entro quindici giorni. 3. Nel caso in cui si raggiunga l'accordo, questo ha efficacia retroattiva dall'inizio della vigenza contrattuale. PARTE SECONDA: RELAZIONI E DIRITTI SINDACALI Art. 3 - Obiettivi strumenti 1. Il sistema delle relazioni sindacali d'istituto, nel rispetto dei distinti ruoli, persegue l'obiettivo di contemperare l'interesse professionale dei lavoratori con l'esigenza di migliorare l'efficacia e l'efficienza del servizio. 2. Le relazioni sindacali sono improntate alla correttezza e alla trasparenza dei comportamenti delle parti negoziali. 3. Il sistema delle relazioni sindacali si articola nei seguenti istituti: a. Contrattazione integrativa b. Informazione preventiva c. Informazione successiva d. Interpretazione autentica, come da art In tutti i momenti delle relazioni sindacali, le parti possono usufruire dell'assistenza di esperti di loro fiducia, anche esterni all'istituzione scolastica, senza oneri per l'amministrazione. Art. 4 - Rapporti tra RSU e Dirigente - Tempi e procedure 1. Fermo quanto previsto dalle norme di legge in materia di sicurezza sul lavoro, la RSU designa al suo interno il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e ne comunica il nominativo al Dirigente. Qualora si rendesse necessario, il rappresentante può essere designato anche all'interno del restante personale in servizio; il rappresentante rimane in carica fino a diversa comunicazione della RSU. 2. Il Dirigente indice le riunioni per lo svolgimento della contrattazione o dell'informazione invitando i componenti della parte sindacale a parteciparvi, di norma, con almeno cinque giorni di anticipo, indicando per iscritto l'oggetto, la data, l'ora e il luogo dell'incontro, da concordare con R.S.U. 3. La parte sindacale ha facoltà di avanzare richiesta scritta di incontro con il Dirigente, indicando l'oggetto della stessa, ed essa deve essere soddisfatta entro cinque giorni, salvo elementi ostativi che rendano impossibile il rispetto di tale termine. DIRITTI SINDACALI Art. 5 Attività sindacale 1. La RSU e i rappresentanti delle OO.SS. rappresentative dispongono di un proprio Albo sindacale, situato in ciascun plesso; ogni documento affisso all'albo deve riguardare materia contrattuale o del lavoro e l organizzazione sindacale ne assume così la responsabilità legale. 2. La RSU e i terminali associativi delle OO.SS. rappresentative possono utilizzare, a richiesta, per la propria attività sindacale il locale situato presso la scuola secondaria di 1 di Correzzola, concordando con il Dirigente le modalità per la gestione, il controllo e la pulizia del locale. 3. Il Dirigente trasmette alla RSU le notizie di natura sindacale provenienti dall'esterno. Art. 6 Assemblea di Scuola 2
3 1. Secondo quanto previsto dal CCNL Scuola del 29/11/2007 e dalla Contrattazione Integrativa Regionale C.I.R. in vigore, nel caso di assemblee in orario di servizio che coinvolgano i dipendenti di un unica Istituzione Scolastica, la durata massima è fissata in due ore. 2. Fermo restando quanto previsto dal CCNL Scuola del 29/11/2007, le assemblee di Scuola, sia in orario di servizio, sia fuori orario di servizio, possono essere indette sia dalla Segreterie Provinciali e/o Regionali delle OO.SS. di cui agli artt. 47 c. 2 e 47 bis del D. L.vo 29/93 e successive modificazioni, sia dalla R.S.U. della Scuola. 3. Le Assemblee possono riguardare la generalità dei dipendenti oppure gruppi di essi, cosicché il personale Dirigente, Docente, Educativo ed A.T.A. può essere invitato a partecipare ad Assemblee anche separatamente in orari e giorni non coincidenti. 4. Il Dirigente Scolastico predispone quanto necessario affinché le comunicazioni relative all indizione delle assemblee, sia in orario sia fuori orario di servizio, vengano affisse alle bacheche sindacali delle scuole, per la sede centrale nella stessa giornata, per le altre sedi entro il giorno successivo e vengano inserite nella bacheca sindacale del sito web istituzionale. 5. Il Dirigente Scolastico trasmette tempestivamente le comunicazioni di cui al comma precedente a tutto il personale interessato con circolari interne della Scuola. 6. Secondo quanto previsto dal CCNL Scuola del 29/11/2007, per le assemblee in cui è coinvolto anche il personale A.T.A., se la partecipazione è totale il Dirigente Scolastico stabilirà, previa intesa con la R.S.U., la quota e i nominativi del personale tenuto ad assicurare il normale funzionamento. Per consentire la partecipazione di tutto il personale A.T.A. si concorderà la turnazione del personale, di altri plessi, nei casi di un solo dipendente nel plesso. 7. In mancanza di un intesa ai sensi del comma precedente, ai fini della garanzia dell espletamento dei servizi essenziali, il Dirigente Scolastico può chiedere la permanenza in servizio al massimo di n. 1 Assistente Amministrativo per l intera Scuola e di n. 1 Collaboratore Scolastico per ciascun plesso. 8. Qualora si renda necessaria l applicazione di quanto descritto al comma precedente, il Dirigente Scolastico sceglierà i nominativi tramite sorteggio, seguendo comunque il criterio della rotazione nel corso dell anno scolastico. 9. La dichiarazione preventiva individuale di partecipazione, espressa in forma scritta presso la sede di servizio, da parte del personale in servizio nell orario dell Assemblea Sindacale, fa fede ai fini del computo del monte ore individuale annuale. I partecipanti all Assemblea stessa non sono tenuti ad assolvere ad ulteriori adempimenti. Art. 7 Permessi retribuiti 1. Spettano alla RSU permessi sindacali retribuiti in misura pari a 25 minuti e 30 secondi per ogni dipendente in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato; il calcolo del monte ore spettante viene effettuato, all'inizio dell'anno scolastico, dal Dirigente, che lo comunica alla RSU medesima. 2. I permessi sono gestiti autonomamente dalla RSU, con obbligo di preventiva comunicazione al Dirigente con almeno tre giorni di anticipo. 3. Permessi non retribuiti: - I componenti delle R.S.U. hanno diritto a permessi sindacali non retribuiti per la partecipazione a trattative sindacali o a congressi e convegni di natura sindacale, in misura non inferiore a 8 giorni l anno, cumulabili anche trimestralmente. - Per garantire la funzionalità dell attività lavorativa, il componente R.S.U. ne darà comunicazione scritta al Dirigente Scolastico di regola tre giorni prima. - La verifica dell effettiva utilizzazione del permesso sindacale da parte del delegato R.S.U. spetta all organizzazione sindacale di appartenenza. Art.8 - Referendum 1. Prima della stipula del Contratto Integrativo d'istituto, la RSU può indire il referendum tra tutti i dipendenti della istituzione scolastica. 2. Le modalità per l'effettuazione del referendum, che non devono pregiudicare il regolare svolgimento 3
4 del servizio, sono definite dalla RSU; il Dirigente fornisce il supporto materiale ed organizzativo. Art. 9 Contingenti minimi di Personale educativo ed A.T.A. in caso di sciopero 1. Ai sensi del CCNL Scuola 29/11/2007 i contingenti minimi di personale educativo ed A.T.A. in caso di sciopero sono oggetto di contrattazione integrativa a livello di singola Istituzione Scolastica. 2. Secondo quanto definito dalla L. 146/90, dalla L. 83/2000 e dal CCNL Scuola 29/11/2007 si conviene che in caso di sciopero del personale educativo ed A.T.A. il servizio deve essere garantito esclusivamente in presenza delle particolari e specifiche situazioni sotto elencate: a) svolgimento di qualsiasi tipo di esame finale e/o scrutini finali: n. 1 Assistente Amministrativo e n. 1 Collaboratore Scolastico; b) la predisposizione degli atti per il trattamento economico del personale supplente temporaneo: il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, n. 1 Assistente Amministrativo e n. 1 Collaboratore Scolastico. 3. Al di fuori delle specifiche situazioni elencate al comma precedente, non potrà essere impedita l adesione totale allo sciopero di lavoratrici e lavoratori, in quanto nessun atto autoritativo potrà essere assunto dai Dirigenti Scolastici nei confronti dei dipendenti senza un apposito accordo con la R.S.U. o con le OO.SS. Provinciali e/o Regionali firmatarie del CCNL Scuola 29/11/ Nel caso di eventuali scioperi, entro 48 ore il Dirigente Scolastico consegna alla R.S.U. ed ai rappresentanti delle OO.SS. di cui in calce al presente Contratto Integrativo di Istituto ed invia on line al M.I.U.R. debita comunicazione riepilogativa del numero esatto degli scioperanti, con la relativa percentuale di adesione. 5. I dipendenti individuati ufficialmente per l espletamento dei servizi minimi di cui al precedente comma 2, vanno computati fra coloro che hanno aderito allo sciopero, ma devono essere esclusi dalle trattenute stipendiali. Art. 10 Patrocinio ed accesso agli atti 1. La R.S.U. e i Rappresentanti delle OO.SS. firmatari del C.C.N.L. Scuola 29/11/2007 hanno diritto di accesso agli atti della scuola su tutte le materie oggetto di informazione preventiva e successiva di cui al C.C.N.L. Scuola 29/11/2007. Il Dirigente Scolastico consegna tutti gli atti attinenti la contrattazione alle R.S.U. congiuntamente o singolarmente. 2. Le OO.SS., per il tramite dei rappresentanti nominati dalle rispettive Segreterie Provinciali e/o Regionali, su espressa delega scritta degli interessati da acquisire agli atti, hanno diritto di accesso a tutta la documentazione del procedimento che li riguarda. 3. Il rilascio di copia degli atti personali avviene, di norma entro tre giorni dalla richiesta con gli oneri previsti dalla vigente normativa. 4. Le lavoratrici e i lavoratori in attività o in quiescenza possono farsi rappresentare, previa formale delega scritta da un sindacato o Istituto di Patronato sindacale per l espletamento delle procedure riguardanti prestazioni assistenziali e previdenziali, davanti ai competenti organi dell Amministrazione Scolastica. Art. 11 Documentazione 1. Il Dirigente Scolastico fornisce alle R.S.U. tutta la documentazione relativa agli argomenti in discussione negli incontri, almeno cinque giorni prima degli incontri medesimi. 2. I prospetti riepilogativi dei fondi dell Istituzione Scolastica e di ogni altra risorsa finanziaria aggiuntiva destinata al personale o a cui al personale acceda, comprensivi dei nominativi delle attività svolte, degli impegni orari, e dei relativi compensi, vengono messi a disposizione delle OO.SS. firmatarie del C.C.N.L. Scuola 29/11/2007 e della R.S.U. della Scuola. 3. Il Personale interessato può chiederne l accesso ai sensi della Legge 241/90. 4
5 Art. 12 Comunicazioni Tutte le comunicazioni ufficiali tra le parti, nella materia di cui al presente accordo, avvengono tramite fax, lettera scritta, fonogramma, telegramma e posta elettronica. PARTE TERZA: Impiego delle risorse finanziarie riferite al fondo di istituto e delle altre risorse impiegate per corrispondere compensi ed indennità varie al personale in servizio presso l istituto Art. 13 Criteri generali per l impiego delle risorse 1. Il presente articolo riguarda le risorse finanziarie riferite al Fondo di Istituto ed a ogni altra risorsa a qualsiasi titolo pervenuta nella disponibilità dell Istituto che venga parzialmente o totalmente impiegata per corrispondere compensi ed indennità varie al personale in servizio presso l istituto stesso. 2. Le risorse finanziarie riferite al fondo di istituto, diminuite dell indennità di direzione del D.S.G.A. saranno utilizzate per il 70% per la retribuzione delle attività aggiuntive di insegnamento e di non insegnamento dei Docenti e per il 30 % per le attività aggiuntive e di intensificazione del personale A.T.A. 3. Le risorse finanziarie riferite al fondo di istituto e non specificamente finalizzate verranno utilizzate con le seguenti priorità: a) retribuzione delle attività aggiuntive non di insegnamento per il personale docente, ivi comprese le attività di formazione in servizio, e delle attività aggiuntive per il personale A.T.A. alle quali non sia stato possibile far fronte con lo specifico finanziamento del fondo previsto dal CCNL; b) retribuzione delle attività aggiuntive non d insegnamento per il personale docente e delle attività aggiuntive per il personale A.T.A. connesse a progetti didattici aggiuntivi rispetto all offerta formativa curricolare; c) retribuzione delle attività aggiuntive di insegnamento per il personale docente connesse a progetti didattici aggiuntivi rispetto al curricolo ordinamentale. 4. I progetti didattici aggiuntivi rispetto all offerta formativa curricolari saranno programmati e realizzati nella misura permessa dalle risorse di cui alle lettere b) e c) del comma 1 del presente articolo. 5.Il personale docente ha accesso alla retribuzione delle attività aggiuntive di insegnamento e non di insegnamento in modo paritario, senza alcuna differenziazione o quantificazione preventiva derivante dall appartenenza a ordini e gradi di scuola diversi presenti nella scuola. 6.Le risorse finanziarie che perverranno nella disponibilità dell istituto per finanziamenti ex L. 440/97, per progetti didattici finanziati da EE. LL. o privati, per progetti europei e per ogni altra motivazione, con previsione di compensi e indennità al personale docente e A.T.A, ferma restando la loro destinazione in caso di finalizzazione, verranno utilizzate, previa indicazione da parte del collegio dei docenti dei progetti e delle attività per i quali utilizzarli, con le seguenti priorità: a. retribuzione delle attività aggiuntive non d insegnamento per il personale docente e delle attività aggiuntive per il personale A.T.A. connesse con la realizzazione dei progetti e delle iniziative che saranno realizzate con i finanziamenti in questione; b. retribuzione delle attività aggiuntive di insegnamento per il personale docente connesse con la realizzazione dei progetti e delle iniziative che saranno realizzate con i finanziamenti in questione; c. retribuzione delle attività d insegnamento e delle attività di consulenza affidate a personale docente e ad esperti esterni alla scuola, fermo restando che l affidamento delle attività di insegnamento e delle attività di consulenza a personale esterno all istituto avvenga solo dopo aver verificato che non esistano all interno dell istituto le professionalità e le competenze richieste; d. nel caso in cui sia necessario ricorrere a personale docente e ad esperti esterni alla scuola sarà data precedenza nell individuazione del suddetto personale a coloro che appartengono al personale della scuola statale. 5. Le indennità ed i compensi al personale docente ed A.T.A. possono essere corrisposti: 5
6 a. in modo forfetario, cioè in cifra unica prestabilita a fronte degli impegni e dei maggiori o più intensi carichi di lavoro previsti; in caso di subentro o sostituzione del dipendente originariamente incaricato della mansione con altro dipendente a seguito assenza o per altro motivo, il compenso sarà corrisposto pro-quota a coloro che hanno svolto la mansione; lo svolgimento delle mansioni sarà comprovato mediante relazione sull attività svolta da presentare al termine delle attività; b. in modo analitico, cioè computando le ore di attività prestate registrate con il rilevatore di presenza. Art. 14 Utilizzazione, Disponibilità eventualmente residuate 1. Nel caso in cui le attività di cui ai precedenti articoli non esaurissero le disponibilità di cui allo specifico finanziamento del Fondo di Istituto, le disponibilità eventualmente residuate confluiranno nella parte del Fondo di Istituto destinato rispettivamente ai docenti e al personale A.T.A. e verranno utilizzate con le priorità di cui al precedente art.13. Art. 15- Compensi al personale che collabora continuativamente con il Dirigente Scolastico 1. Il compenso complessivo forfetario da destinare ai due collaboratori continuativi del Dirigente Scolastico è di euro 5.681,12 (2.840, ,56) lordo dipendente. Gli stessi potranno accedere anche al Fondo d'istituto per attività diverse da quelle assegnate loro in qualità di collaboratori. Presso l Istituto vi è un insegnante di scuola secondaria di 1 grado, collaboratore con semiesonero, al quale sono affidati i rapporti con il personale docente della scuola del suo ordine, comunicazione problematiche al DS, formazione dell ordine del giorno del collegio docenti e verifica delle presenze in cooperazione con il DS, assistenza nella predisposizione di circolari, stesura in collaborazione con il DS del calendario d esame di Stato, determinazione del quadro orario di insegnamento annuale, coordinamento incontri tra docenti e i genitori. Inoltre opera per: - la messa a regime del registro elettronico e per la formazione dei docenti sul suo utilizzo, -per la manutenzione ordinaria delle aule informatiche site nelle diverse scuole, - per la sostituzione degli insegnanti assenti, - per il coordinamento scuola secondaria con Enti Locali e istituzioni esterne. - contatti con le ditte fornitrici in caso di malfunzionamenti degli strumenti elettronici. Sostituzione del DS in caso di assenza. Il secondo collaboratore è un insegnante di scuola primaria al quale sono affidati i rapporti con il personale docente della scuola del suo ordine, comunicazione problematiche al DS, formazione dell ordine del giorno del collegio docenti e verifica delle presenze in cooperazione con il DS, verbalizzazione delle sedute dello stesso, assistenza nella predisposizione di circolari, coordinamento scuole infanzia e primaria con Enti Locali e Istituzioni esterne, referente prove Invalsi, coordinamento riunioni interne, controllo dei PEI e dei PDF, delle scadenze delle certificazione degli alunni diversamente abili, partecipazione ad accademie scolastiche. Sostituzione del DS in caso di assenza. Art. 16 Informazione preventiva 1. Sarà fornita l informazione preventiva relativa alle attività ed ai progetti retribuiti con il fondo di istituto e con altre risorse pervenute nella disponibilità dell istituto medesimo. 2. Ai sensi dell art. 6 comma 2 del CCNL 29/11/2007 sono materie di informazione preventiva annuale le seguenti materie: a) proposte di formazione delle classi e di determinazione degli organici della scuola; b) piano delle risorse complessive per il salario accessorio, ivi comprese quelle di fonte non contrattuale; c) Criteri di attuazione dei progetti nazionali, europei e territoriali; d) Criteri per la fruizione dei permessi per l aggiornamento; e) Utilizzazione dei servizi sociali; f) Criteri di individuazione e modalità di utilizzazione del personale in progetti derivanti da specifiche disposizioni legislative, nonché da convenzioni, intese o 6
7 accordi di programma stipulati dalla singola istituzione scolastica o dall Amministrazione scolastica periferica con altri Enti e Istituzioni. Art. 17 Variazioni della situazione 1. Nel caso in cui pervenissero nella disponibilità dell Istituto ulteriori finanziamenti rispetto a quelli conosciuti al momento della stipula del presente accordo, sarà data immediata comunicazione e su di essi sarà effettuata contrattazione. 2. Nel caso in cui fosse assolutamente necessario, per comprovati motivi, effettuare attività oltre quelle previste e senza che vi sia copertura finanziaria per la corresponsione di quanto dovuto, si procederà alla revisione del piano di attività, da parte del Collegio dei Docenti reperendo le risorse finanziarie necessarie attraverso la diminuzione degli impegni di spesa già previsti, utilizzando in modo diverso le priorità di cui al precedente art. 13. Art. 18 Informazione successiva e verifica 1. Ai sensi dell art. 6 comma 2 del CCNL 29/11/2007 sono materie di informazione successiva le seguenti materie: n) nominativi del personale utilizzato nelle attività e progetti retribuiti con il fondo di istituto; o) verifica dell attuazione della contrattazione collettiva integrativa d istituto sull utilizzo delle risorse. 2. La RSU e i rappresentanti delle OO.SS. firmatarie, nell'esercizio della tutela sindacale di ogni lavoratore, hanno titolo a chiedere l'informazione successiva su tutti gli atti e i provvedimenti amministrativi riguardanti il rapporto di lavoro, in nome e per conto dei diretti interessati; hanno altresì diritto all'accesso agli atti, nei casi e con le limitazioni previste dalla Legge 241/90 e dalla Legge 675/ 96. Art. 19 Modalità di assegnazione 1. L assegnazione di incarichi, attività aggiuntive, incarichi specifici e funzioni miste di cui al presente accordo, dovrà essere effettuata mediante comunicazione scritta nominativa agli interessati indicando ove possibile le modalità ed i tempi di svolgimento nonché l importo lordo dipendente, spettante. 2. Copia di tali comunicazioni sarà a disposizione delle R.S.U. e dei delegati delle OO.SS. Art. 20 Formazione in servizio 1. In base a quanto stabilito all art. 49 e 63 del CCNL 29/11/2007 si conviene che, dandone avviso al D.S., il personale tecnico ed ausiliario potrà partecipare ai corsi che danno luogo a crediti formativi. Si propone la partecipazione a corsi di aggiornamento organizzati: - dall Amministrazione; - dalle scuole capofila e/o on-line con Sidi sulle seguenti tematiche: - D.L. 81/2008 corso di formazione per la sicurezza, addetti antincendio e primo soccorso; - D.L. 196/2003; - D.L. n. 33/ Corso di formazione per i dipendenti che svolgono servizio mensa; - Corso di formazione per assistenza ad alunni diversamente abili; - Altri Corsi proposti dall Amministrazione per iniziative formative previste dagli art. 48 e 50 del CCNL 29/11/2007. Art Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro 1. Il presente Contratto Integrativo si pone come finalità l attuazione di quanto previsto dal D.Lgs 81/2008 Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro 7
8 2. Nella presente Contrattazione Integrativa, si dispone: L individuazione dei lavoratori soggetti a sorveglianza medico-sanitaria da ricercarsi: a) nell area amministrativa lavoratori con uso sistematico dei videoterminali oltre le 20 ore settimanali; b) insegnanti di sostegno e personale A.T.A. dediti alla cura e all igiene dei ragazzi diversamente abili presenti nell Istituto; c) personale della Scuola dell Infanzia. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) 1. Il RLS è designato dalla RSU al suo interno o tra il personale dell'istituto con delibera dell assemblea del personale. 2. Al RLS è garantito il diritto all'informazione per quanto riguarda tutti gli atti che afferiscono al sistema di prevenzione e di protezione dell'istituto. 3. Al RLS viene assicurato il diritto alla formazione attraverso l'opportunità di frequentare un corso di aggiornamento specifico. 4. Il RLS può accedere liberamente ai plessi per verificare le condizioni di sicurezza degli ambienti di lavoro e presentare osservazioni e proposte in merito. 5. Il RLS gode dei diritti sindacali e della facoltà di usufruire dei permessi retribuiti, secondo quanto stabilito nel CCNL all'art. 73 e dalle norme successive, ai quali si rimanda. Il Responsabile del Sistema di Prevenzione e Protezione (RSPP) 1. Il RSPP è designato dal Dirigente sulla base di quanto previsto dal Dlgs 81/2008. Referenti di plesso Il dirigente scolastico individua, con atto di nomina formale, i referenti di plesso per l'attuazione delle misure di prevenzione e protezione e gli affida i compiti inerenti la funzione. Le figure sensibili 1. Per ogni plesso scolastico sono individuate le seguenti figure: - addetto al primo soccorso - addetto al primo intervento sulla fiamma. 2. Le suddette figure sono individuate tra il personale fornito delle competenze necessarie e saranno appositamente formate attraverso specifico corso. 3. Alle figure di plesso competono tutte le funzioni previste dalle norme di sicurezza, che esercitano sotto il coordinamento del RSPP, e vengono compensate con fondi appositamente assegnati dal MIUR o, in carenza di questi, con il Fondo d'istituto. Art. 22 Stanziamenti Si allega la determina del Dirigente Scolastico per la quantificazione delle risorse disponibili per il fondo Miglioramento Offerta Formativa prot. 2361/C14 del 29/09/2014. Come da Intesa del 07/08/2014 e da comunicazione MIUR prot del 25/09/2014, le risorse disponibili per l'attribuzione del salario accessorio al personale, sono costituite da: a) stanziamenti annuali, come da Intesa del 07/08/2014: - fondo miglioramento offerta formativa - stanziamenti per l'attivazione delle funzioni strumentali docenti all'offerta formativa, - stanziamenti per l'attivazione degli incarichi specifici al personale ATA, - stanziamenti per la sostituzione di docenti assenti, - stanziamenti per l'attivazione di attività di cui all'art. 9 - aree a rischio; b) avanzo del fondo non utilizzato negli anni precedenti. Il Fondo dell'istituzione, costituito dal fondo comune, dai fondi aggiuntivi, dall'avanzo non utilizzato, viene di seguito quantificato, per un totale di euro ,00 lordo dipendente come evidenziato dal 8
9 seguente prospetto illustrativo: FONDO MIGLIORAMENTO OFFERTA FORMATIVA A. SC. 2014/2015 F.I.S. A. SC. 2014/2015 Lordo Stato Lordo Dip. Punti di erogazione , , ,39 Quota personale , , ,48 TOTALE FIS A. SC. 2014/ , ,87 Avanzo FIS 2013/2014 (nota 1) 931,63 702,06 TOTALE F.I.S , ,93 Indennità Direzione 2014/ , ,00 TOTALE FIS DISPONIBILE , ,93 (nota 1) avanzo FIS: per A.T.A. 693,95 per Docenti 8,11 FUNZIONI STRUMENTALI Quota base 1.330,60 Quota complessità x Ist.Comp. 643,07 40,47X78 docenti 3.156,66 TOTALE 5.130, ,10 INCARICHI SPECIFICI 145,09X25 dipend , ,42 Integrazione MOF Int.02/10/ ,81 681,85 TOTALE FINANZIAMENTI M.O.F. A. SC. 2014/ , ,30 FINANZ. ART. 9 CCNL 2006/2009 a. sc. 2013/ , ,74 Funzioni Miste Candiana 2.401,08 Funzioni Miste Correzzola 3.262,50 TOTALE FUNZIONI MISTE 5.663, ,96 TOTALE GENERALE FINANZIAMENTI , ,00 Il Collegio dei docenti ha deliberato l attivazione di n. 12 funzioni strumentali; le risorse per tali incarichi, relativamente all a.s. 2014/2015 sono pari a 2.733,42 lordo dipendente. Al fine di perseguire le finalità di cui all art. 13, a seguito di delibera del Consiglio di Istituto di cui all art. 88 del CCNL 29/11/2007 e del Piano annuale, il fondo di Istituto destinato al Personale docente è ripartito, come segue, tra le aree di attività di seguito specificate: Per le attività funzionali all insegnamento: Indicatori N. addetti Importi lordo Stato a) Supporto organizzativo nelle diverse sedi del plesso per le diverse esigenze connesse all attuazione del Pof: - Delegati di plesso n. 9 docenti - Formulazione orario scuole n. 4 docenti - Tutor n. 3 docente - Segretari verbalizzanti e coordinatori n. 26 docenti Importi lordo dipendente , ,59 9
10 - Responsabile libri di testo n. 1 docente - Viaggi di istruzione di più giorni n. 19 docenti - Responsabili di plesso per la sicurezza e Primo Soccorso n. 22 docenti - Amministratore di sistema n. 1 docente - Referente Registro elettronico n. 1 docente - Responsabili registro nuoto n. 3 docenti - Incontri con equipe psicopedagogia n. 16 docenti - Coordinatori commissioni n. 12 docenti c) Collaboratori del Dirigente Scolastico art. 88 c.2 /f , ,12 Impegno per attività funzionali all insegnamento: ,07 lordo Stato, pari a ,71 lordo dipendente. Allo stesso fine di cui al comma precedente, vengono definite le aree di attività riferite al personale A.T.A. a ciascuna delle quali vengono assegnate le risorse specificate: ASSISTENTI AMMINISTRATIVI Indicatori N. addetti Importi lordo Stato a) Intensificazione per complessità dell area di intervento: Ufficio del Personale: F.G. e B.N. -Coordinamento Ufficio del Personale e sostituzione DSGA -gestione iter lavorativo del personale Ufficio Alunni: M.D. e D.F. -iscrizioni, esami, invalsi, trasferimenti, rilevazioni -organizzazione visite di istruzione -gestione infortuni Ufficio Contabile: C.E. -Collaborazione con DSGA per area finanziaria/ patrimoniale Importi lordo dipendente N , ,00 b) Attività e interventi D.L. 81/2008 N ,45 507,50 c) Intensificazione per sostituzione AA 12 h P T n ,83 290,00 Impegno per Assistenti Amministrativi: 5.599,27 lordo Stato, pari a 4.219,50 lordo dipendente. COLLABORATORI SCOLASTICI Indicatori N. addetti Importi lordo Stato Importi lordo dipendente 10
11 a) Intensificazione per supporto alla didattica , ,72 b) Attività e interventi D.L. 81/ , ,00 Impegno per Collaboratori Scolastici: ,19 lordo Stato, pari a 9.860,72 lordo dipendente. Impegno complessivo pari a ,53 lordo Stato, pari a ,93 lordo dipendente. Art. 25 Posizioni economiche e Incarichi specifici art 47 CCNL Assistenti Amministrativi: sono presenti due unità di personale titolari di prima posizione economica retribuite dal SPT 1.200,00: - Coordinamento ufficio personale e sostituzione DSGA; - Procedura viaggi d istruzione, gestione infortuni, rilevazioni statistiche area alunni. Una unità avente incarico giudico per: Gestione iter lavorativo personale A.T.A e scuola primaria, alla quale va corrisposto il compenso come previsto dall intesa del 02/10/ Sono istituiti 3 incarichi art 47, pari a complessivi 1.214,85 lordo dipendente, con il riconoscimento economico rapportato alle ore di servizio, per: -collaborazione pratiche area alunni e area patrimonio; -collaborazione per pratiche area contabile/patrimoniale; - gestione iter lavorativo personale A.T.A e scuola primaria. 3. Ai Collaboratori scolastici beneficiari dell art. 7 CCNL biennio economico 2004/2005, sono affidate ulteriori e più complesse mansioni concernenti l assistenza alla persona, l assistenza agli alunni diversamente abili e l organizzazione degli interventi di primo soccorso: 4. Collaboratori scolastici: sono presenti n. 11 unità di personale titolari di prima posizione economica retribuite dal SPT 600,00: - n. 2 Incarichi per attivita di assistenza agli alunni della scuola dell infanzia- COMPITI - Svolge attività di cura e ausilio materiale ai bambini della scuola dell infanzia nell'uso dei servizi igienici e nella cura dell'igiene personale. n. 5 Incarichi per attivita di assistenza alunni diversamente abili- COMPITI - Svolge attività di assistenza agli alunni diversamente abili al momento dell'ingresso a scuola e nell'uso dei servizi igienici e di assistenza personale, collabora con il personale docente per gli spostamenti all'esterno degli alunni stessi. n. 4 Incarichi di organizzazione degli interventi primo soccorso- COMPITI - Svolge attività di primo soccorso/assistenza in attesa dell'intervento specialistico. Verifica la presenza del materiale nelle cassette di pronto soccorso della Scuola. Una unità avente incarico giudico per: assistenza alunni diversamente abili, alla quale va corrisposto il compenso come previsto dall intesa del 02/10/ Sono istituiti 7 incarichi art 47 del CCNL 29/11/2007, pari a 1.518,57 lordo dipendente: n. 5 Incarichi per attivita di assistenza alunni diversamente abili- COMPITI - Svolge attività di assistenza agli alunni diversamente abili al momento dell'ingresso a scuola e nell'uso dei servizi igienici e di assistenza personale, collabora con il personale docente per gli spostamenti all'esterno degli alunni stessi. - n. 2 Incarichi per attivita di assistenza agli alunni della scuola dell infanzia. COMPITI - Svolge attività di cura e ausilio materiale ai bambini della scuola dell infanzia nell'uso dei servizi igienici e nella cura dell'igiene personale. Le risorse per tali incarichi relativamente all a.s. 2014/2015 sono pari a 2.733,42 lordo dipendente. Le risorse previste dall intesa del 02/10/2014 sono pari a 681,85 lordo dipendente. 11
12 Art. 26- Funzioni Miste Il compenso per funzioni miste assegnato dai Comuni di Correzzola e Candiana, viene attribuito, sulla base della disponibilità personale, al personale A.T.A. delle scuole dell Infanzia di Candiana e Concadalbero e della scuola Primaria di Villa del Bosco. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Maria Corallina Crocco I componenti della R.S.U.: Tiengo Cristina: rappresentante sindacale CGIL. Magagna Martina: rappresentante sindacale CGIL. Casotto Fiorenza: rappresentante sindacale CISL.. 12

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art.8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 art.13
 Art. 15
 Art. 16
 art. 6
 Art. 17
 art. 13
 Art. 18
 art. 6
 Art. 19
 Art. 20
 art. 49
 art. 48
 Art. 22
 ART. 9
 art. 13
 art. 88
 art. 88
 Art. 25
 art. 7
 Art. 26