Source: http://news.ilcaso.it/news_4729/25-05-18/Conferimento_degli_immobili_con_accollo_del_mutuo_appena_stipulato_a_rischio_accertamento_imposta_di_registro
Timestamp: 2019-03-25 23:47:36+00:00

Document:
Sono inopponibili all'erario le operazioni che pur non contrastando con alcuna specifica disposizione, sono idonee a procurare un vantaggio fiscale e non possono spiegarsi altrimenti che con il mero intento di conseguire un risparmio di imposta.
E' privo di una individuabile ragione economica alternativa al risparmio di imposta il collegamento negoziale fra un contratto di mutuo garantito da ipoteca su determinati immobili, ed il conferimento di essi, dopo pochi giorni, da parte dei mutuatari e quali soci, in una società, con contestuale accollo a quest'ultima del debito garantito, che ha procurato il vantaggio di una riduzione dell'imposta di registro, pagata non sul valore immobiliare ma sul valore immobiliare al netto della passività accollata.
Decisione: Sentenza n. 3533/2018 Cassazione Civile - Sezione V Classificazione: Amministrativo, Societario, Tributario
Parole chiave: #abusodeldiritto, #accollo, #elusione, #impostadiregistro, #ragioneeconomica, #fulviograziotto, #scudolegale
Massima: Sono vietate ed inopponibili all' erario le operazioni che pur non contrastando con alcuna specifica disposizione, sono idonee a procurare un vantaggio fiscale e non possono spiegarsi altrimenti che con il mero intento di conseguire un risparmio di imposta.
Il collegamento negoziale fra il contratto di mutuo garantito da ipoteca su determinati immobili ed il conferimento di essi, dopo pochi giorni, da parte dei ricorrenti, mutuatari e quali soci, nella società, con contestuale accollo a quest'ultima del debito garantito, ai sensi dell'art. 50 del d.P.R. n. 131 del 1986, ha procurato il vantaggio di una riduzione dell'imposta di registro, pagata non sul valore immobiliare ma sul valore immobiliare al netto della passività accollata e tale collegamento - anche a considerare quello che è stato dedotto al superiore punto 1.3 e che nel ricorso si sottolinea essere incontroverso - è privo di una individuabile ragione economica alternativa al risparmio di imposta (nel punto 1.3 non viene dedotta una spiegazione del collegamento negoziale ma viene indicata la ragione generale di ogni atto di conferimento).
Per la Suprema Corte, il principio di abuso del diritto, codificato nell'art. 10-bis dello Statuto del contribuente nel 2015, e già riconosciuto dalla giurisprudenza della stessa Corte di Cassazione, è desunto dai principi di capacità contributiva e di progressività dell'imposizione sanciti dall'art. 53 della Costituzione.
Cass. Sezioni Unite 3055-6-7/2008
Cass. 1465/2009
Cass. 3938/2014
Cass. 4603/2014
Vigente al: 22-05-2018
1. L'imposta è applicata secondo la intrinseca natura e gli effetti giuridici, dell'atto presentato alla registrazione, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente , sulla base degli elementi desumibili dall'atto medesimo, prescindendo da quelli extratestuali e dagli atti ad esso collegati, salvo quanto disposto dagli articoli successivi.
Art. 50 - Atti ed operazioni concernenti societa', enti, consorzi, associazioni ed altre organizzazioni commerciali od agricole
1. Per gli atti costitutivi e per gli aumenti di capitale o di patrimonio di società o di enti, diversi dalle società, compresi i consorzi, le associazioni e le altre organizzazioni di persone o di beni con o senza personalità giuridica aventi per oggetto esclusivo o principale, l'esercizio di attività commerciali o agricole, con conferimento di immobili o diritti reali immobiliari, la base imponibile è costituita dal valore dei beni o diritti conferiti al netto delle passività e degli oneri accollati alle società, enti, consorzi, associazioni e altre organizzazioni commerciali o agricole, nonché delle spese e degli oneri inerenti alla costituzione o all'esecuzione dell'aumento calcolati forfetariamente nella misura del 2 per cento del valore dichiarato fino a lire 200 milioni e dell'1 per cento per la parte eccedente, e in ogni caso in misura non superiore a lire 1 miliardo.
Permalink al Testo Integrale: http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1986-04-26;131!vig=

References: Sentenza 

Cass. 

Cass. 

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Art. 50