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Timestamp: 2018-01-21 03:00:17+00:00

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﻿ Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna sezione II sentenza n. 917 depositata 8 novembre 2016 - Suddivisione in lotti e requisiti di capacità tecnica – discrezionalità della stazione appaltante – limiti (art. 2 d.lgs. n. 163/2006 – art. 51 d.lgs. n. 50/2016) - Studio Cerbone
Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna sezione II sentenza n. 917 depositata 8 novembre 2016 – Suddivisione in lotti e requisiti di capacità tecnica – discrezionalità della stazione appaltante – limiti (art. 2 d.lgs. n. 163/2006 – art. 51 d.lgs. n. 50/2016)
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Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna sezione II sentenza n. 917 depositata 8 novembre 2016
H. S.p.A., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall’avvocato Alessandro Lolli C.F. xxxxxxxxxxx, con domicilio eletto presso il suo studio in Bologna, via G.Vaccaro 6;
del Bando di gara, recante Procedura ristretta per l’affidamento di un appalto avente ad oggetto servizi ambientali nel territorio dei Comuni della Provincia di Bologna e dei Comuni di Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio della Provincia di Firenze, pubblicato in data 9 luglio 2015 sul sito internet di H. spa, nonché di ogni altro atto comunque connesso a quello sopra indicato.
Visti gli atti di costituzione in giudizio di H. S.p.A. e di GB Soc. Soop. A R.L.;
Con il ricorso in epigrafe è stato impugnato il bando di gara recante procedura ristretta per l’affidamento di un appalto avente ad oggetto servizi ambientali nel territorio dei Comuni della provincia di Bologna e dei comuni di Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio della provincia di Firenze, pubblicato in data 9.7.2015 sul sito internet di H. spa.
In data 21.1.2016 veniva comunicata da parte di H. Spa l’aggiudicazione definitiva al RTI di cui è mandataria la GB Soc. coop a rl.
Successivamente sono state depositate ulteriori memorie e documenti sia da parte di H. Spa che da parte di Brodolini soc coop arl.
a). Con bando di gara , pubblicato in data 9.7.2015 sul sito internet di H. spa, è stata indetta procedura ristretta per l’affidamento di un appalto avente ad oggetto servizi ambientali nel territorio dei Comuni della provincia di Bologna e dei comuni di Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio della provincia di Firenze.
b). In data 21.1.2016 veniva comunicata da parte di H. Spa l’aggiudicazione definitiva al RTI di cui è mandataria la GB Soc. coop a rl.
c). le società Borelli Orlando sas e Terzo millennio servizi srl hanno rifiutato la proroga richiesta da H. spa al RTI Brodolini a far data dal 1.2.2016; la stessa ricorrente era stata parte dell’ATI della quale è mandataria la Coop. Brodolini e, fino alla metà di marzo 2016, ha svolto i servizi in prorogatio del precedente bando; a causa dei problemi insorti all’interno dell’ATI stessa la stessa ricorrente, fin dal gennaio 2016, ha sospeso i servizi dei quali era incaricata.
H. precisa, condivisibilmente, che – la pubblicazione di un bando con indicazione di requisiti di partecipazione molto inferiori (circa il 50% sui fatturati totali, circa il 30% sul fatturato inerente ad un ambito unitario comunale corrispondente a quello comunale in cui si svolge il servizio, circa il 70% in meno ove si riferisca all’ambito provinciale) dimostra la piena apertura del mercato e la trasparenza della procedura in esame.
Inoltre, il Collegio condivide quanto chiarito da H. circa il fatto che “sulla equiparazione dell’ambito comunale a qualunque ambito unitario” di cui ai successivi chiarimenti, non si tratta di una integrazione del bando ma di una specificazione dei servizi analoghi, cosi definiti in bando, ammessi per la maturazione dei fatturati.
La controparte H. chiarisce ancora che il ricorrente ha un fatturato pari a € 5.600.000 nell’ultimo anno (cioè molto inferiore a quello richiesto) e non è iscritto in categoria gestori ambientali A1 necessaria per la partecipazione.

References: sentenza 
 art. 51
 sentenza 
 art. 51
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