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Timestamp: 2019-02-19 17:19:49+00:00

Document:
﻿II Commissione - Comunicato delle Giunte e delle Commissioni - mercoledì 13 dicembre 2017
Mercoledì 13 dicembre 2017. — Presidenza del presidente Donatella FERRANTI – Interviene il sottosegretario di Stato alla Giustizia Gennaro Migliore.
Modifiche all'articolo 5 della legge 1o dicembre 1970, n. 898, in materia di assegno spettante a seguito di scioglimento del matrimonio o dell'unione civile.
C. 4605 Ferranti.
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento in oggetto, rinviato nella seduta del 7 dicembre scorso.
Donatella FERRANTI, presidente e relatrice, esprime parere favorevole sull'emendamento Agostinelli 1.1 e raccomanda l'approvazione della proposta emendativa a sua firma 1.2. Invita al ritiro dell'emendamento Dambruoso 1.3, esprimendo altrimenti parere contrario, mentre esprime parere favorevole sull'emendamento Bonafede 1.4, purché riformulato in maniera identica all'emendamento a sua firma 1.5, del quale raccomanda l'approvazione. Esprime parere contrario sugli emendamenti Dambruoso 1.6 e 1.7, mentre raccomanda Pag. 58l'approvazione degli emendamenti a sua firma 1.8 e 1.9. Esprime, quindi, parere favorevole sulla proposta emendativa Dambruoso 1.10, purché riformulata nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1), mentre invita al ritiro, esprimendo altrimenti parere contrario sugli emendamenti Sannicandro 1.11 e Agostinelli 1.12. Esprime, quindi, parere favorevole sugli emendamenti Bonafede 1.13 e Agostinelli 1.14, purché riformulati nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1) e parere favorevole sull'emendamento Bonafede 1.15. Raccomanda, inoltre, l'approvazione dell'articolo aggiuntivo a sua firma 1.01, mentre ritira l'articolo aggiuntivo a sua firma 1.02.
Il sottosegretario Gennaro MIGLIORE esprime parere conforme a quello della relatrice.
Stefano DAMBRUOSO (Misto-CI-EPI) ritira le proposte emendative a sua firma 1.3, 1.6 e 1.7, mentre accetta la riformulazione dell'emendamento a sua firma 1.10, proposta dalla relatrice.
Alfonso BONAFEDE (M5S) chiede che siano sospesi brevemente i lavori della Commissione per consentirgli di valutare la riformulazione dell'emendamento a sua firma 1.4, proposta dalla relatrice.
Donatella FERRANTI, presidente, sospende la seduta.
La seduta, sospesa alle 13.40, riprende alle 13.50.
Alfonso BONAFEDE (M5S) dichiara, all'esito della valutazione testé effettuata, di non accettare la riformulazione proposta dalla presidente e relatrice della sua proposta emendativa 1.4. In particolare, fa presente di non ritenere condivisibile il riferimento alle condizioni «reddituali» dei coniugi, oltre che a quelle personali ed economiche degli stessi. Evidenzia, inoltre, come a suo avviso, il richiamo al «corso della vita matrimoniale», nella previsione della valutazione da parte del giudice della ridotta capacità reddituale in considerazione della mancanza di un'adeguata formazione professionale o di esperienza lavorativa, quale conseguenza dell'adempimento dei doveri coniugali, potrebbe essere lesivo dei diritti di coloro che hanno, ad esempio, convissuto per molti anni prima di contrarre matrimonio. Ritiene, inoltre, necessario prevedere che il tribunale possa predeterminare la durata dell'assegno, «tenuto conto degli elementi di valutazioni indicati».
Donatella FERRANTI, presidente, alla luce delle osservazioni espresse dal collega Colletti propone di riformulare, in maniera identica, l'emendamento Bonafede 1.4 e la proposta emendativa a sua firma 1.5, espungendo il riferimento alle condizioni «reddituali» dei coniugi (vedi allegato 1).
Alfonso BONAFEDE (M5S) dichiara di non accettare la riformulazione testé proposta dalla presidente e relatrice.
La Commissione, con distinte votazioni, approva gli emendamenti Agostinelli 1.1 e 1.2 della relatrice (vedi allegato 2), respinge la proposta emendativa Bonafede 1.4 ed approva l'emendamento 1.5 della relatrice, come riformulato, nonché la proposta emendativa 1.8 della relatrice (vedi allegato 2).
Alfonso BONAFEDE (M5S) preannuncia l'astensione dei deputati del suo gruppo sull'emendamento 1.9 della relatrice.
La Commissione approva l'emendamento 1.9 della relatrice (vedi allegato 2).
Giuseppe GUERINI (PD) sottoscrive l'emendamento Dambruoso 1.10 nei termini accettati dal proponente e riformulati dalla relatrice.
La Commissione approva l'emendamento Dambruoso 1.10, come riformulato (vedi allegato 2).
Donatella FERRANTI, presidente, constatata l'assenza del presentatore dell'emendamento 1.11, avverte che si intende vi abbia rinunciato.
Alfonso BONAFEDE (M5S) illustra l'emendamento Agostinelli 1.12, di cui è cofirmatario, volto a prevedere che il tribunale possa disporre, con il consenso della parte obbligata e, ove le circostanze lo consentano, la corresponsione in unica soluzione, determinandone le modalità. La medesima proposta emendativa è volta, altresì, a disporre che la corresponsione in un'unica soluzione possa avvenire anche su accordo delle parti, ove ritenuta equa dal tribunale.
La Commissione respinge l'emendamento Agostinelli 1.12.
Alfonso BONAFEDE (M5S) illustra e raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua firma 1.13, del quale non accetta la riformulazione proposta dalla presidente e relatrice. Nel rammentare che lo stesso propone di sostituire l'attuale comma 10 dell'articolo 5 della legge n. 898 del 1970, che dispone che l'obbligo di corresponsione dell'assegno cessa se il coniuge al quale lo stesso assegno deve essere corrisposto passa a nuove nozze, con la disposizione che prevede la cessazione dell'obbligo anche in caso di convivenze di fatto ex articolo 1, comma 36, della legge n. 76 del 2016, ritiene che con la riformulazione proposta dalla relatrice, che è volta a sopprimere l'indicazione del comma 36 del citato articolo 1, si potrebbe correre il rischio di non consentire la cessazione di tale obbligo nel caso in cui il coniuge, che abbia diritto a riceverlo, abbia instaurato una convivenza stabile non registrata. Ciò in ragione del fatto che, sebbene le convivenze di fatto ai sensi della legge n. 76 del 2016 siano di incerta individuazione giurisprudenziale, il richiamo al predetto comma assicurerebbe, comunque, che le disposizioni previste dall'emendamento si applichino a tutte le fattispecie di convivenza.
Donatella FERRANTI, presidente, nel concordare con il collega Bonafede sull'esistenza di una categoria di conviventi di fatto non disciplinata dalla citata legge n. 76 del 2016, ritiene opportuno il semplice richiamo alle convivenze di fatto senza l'indicazione del citato comma 36.
La Commissione respinge l'emendamento Bonafede 1.13.
Donatella AGOSTINELLI (M5S) non accetta la riformulazione proposta dell'emendamento a sua firma 1.14.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Agostinelli 1.14 ed approva l'emendamento Bonafede 1.15 e l'articolo aggiuntivo 1.01 della relatrice (vedi allegato 2).
Donatella FERRANTI, presidente e relatrice, avverte che il testo del provvedimento in titolo, come risultante dagli emendamenti approvati, sarà trasmesso alle Commissioni competenti per l'espressione del relativo parere.
Nel comunicare l'intenzione di voler verificare la sussistenza delle condizioni per poter trasferire l'esame del provvedimento in sede legislativa, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia, quindi, il seguito dell'esame ad altra seduta.
Modifica all'articolo 20 della legge 23 febbraio 1999, n. 44, concernente la rateizzazione del debito per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura.
C. 4073 Vecchio.
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento in oggetto, rinviato nella seduta del 6 dicembre 2017.
Davide MATTIELLO (PD), relatore, informa, preliminarmente, di ritirare l'emendamento a sua firma 1.020, quindi, invita al ritiro della proposta emendativa Colletti 01.01, esprimendo, altrimenti parere contrario e raccomanda l'approvazione Pag. 60dell'emendamento a sua firma 1.6. Invita, quindi, al ritiro del subemendamento Colletti 0.1.5.1, esprimendo altrimenti parere contrario, e raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua firma 1.5. Invita, altresì, al ritiro della proposta emendativa Colletti 1.2, esprimendo, altrimenti, parere contrario, raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua firma 1.4 ed esprime parere favorevole sugli emendamenti Colletti 1.3 e 1.1. Esprime parere contrario sulla proposta emendativa Nuti 1.010 e parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Nuti 1.09. Esprime, quindi, parere contrario sugli articoli aggiuntivi Nuti 1.0200, 1.03, 1.04, 1.01 e 1.07, mentre formula parere favorevole sulla proposta emendativa Nuti 1.08. Esprime, altresì, parere contrario sull'articolo aggiuntivo Nuti 1.0110 e parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Nuti 1.06. Formula, in fine, parere contrario sulla proposta emendativa Nuti 1.050.
Giulia SARTI (M5S) ritira le proposte emendative a sua firma 01.01 e 1.2.
La Commissione, approva l'emendamento 1.6 del relatore (vedi allegato 3).
Giulia SARTI (M5S) illustra e raccomanda l'approvazione del subemendamento 0.1.5.1 a sua firma, volto a sopprimere la previsione che subordina l'elargizione, dopo il decreto che dispone il giudizio all'emersione di elementi probatori fondati connessi alla sussistenza dell'evento delittuoso.
Davide MATTIELLO (PD), relatore, nel dichiarare di essere disponibile a rivedere la disposizione nel corso dell'esame del provvedimento in Assemblea, invita nuovamente la collega Sarti a ritirare il subemendamento 0.1.5.1, del quale è cofirmataria.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge il subemendamento Colletti 0.1.5.1 ed approva gli emendamenti 1.5 del relatore, Colletti 1.1 e 1.4 del relatore, nonché Colletti 1.3 (vedi allegato 3).
Riccardo NUTI (Misto) illustra e raccomanda l'approvazione dell'articolo aggiuntivo a sua firma 1.010, volto ad individuare, tra le organizzazioni legittimate a presentare domanda di elargizione non più quelle iscritte in un registro tenuto a cura del prefetto, bensì quelle iscritte in un registro unico nazionale tenuto presso il Ministero dell'intero.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge la proposta emendativa Nuti 1.010 ed approva l'articolo aggiuntivo Nuti 1.09 (vedi allegato 3).
Riccardo NUTI (Misto) illustra e raccomanda l'approvazione dell'articolo aggiuntivo a sua firma 1.0200, volto ad escludere la partecipazione al Comitato di solidarietà per le vittime dell'estorsione e dell'usura dei rappresentanti delle associazioni antiracket e a prevedere che il presidente del citato comitato non sia stato candidato ad alcuna competizione elettorale svolta nel territorio nazionale nei precedenti venti anni.
Davide MATTIELLO (PD), relatore, nell'evidenziare di aver espresso parere favorevole su tutte le proposte emendative volte a ridurre al minimo i conflitti di interesse all'interno del Comitato, fa presente che il parere contrario su tale proposta emendativa è dettato dalla volontà di non delegittimare il ruolo ineludibile svolto dalle associazioni antiracket.
La Commissione respinge la proposta emendativa Nuti 1.0200.
Riccardo NUTI (Misto) illustra e raccomanda l'approvazione dell'articolo aggiuntivo a sua firma 1.03 che dispone che il presidente del comitato di solidarietà per le vittime dell'estorsione e dell'usura sia una persona estranea al mondo della politica.
La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Nuti 1.03.
Riccardo NUTI (Misto) illustra e raccomanda l'approvazione dell'articolo aggiuntivo a sua firma 1.04 che modifica la disciplina relativa alla composizione del Comitato di solidarietà per le vittime dell'estorsione e dell'usura.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli articoli aggiuntivi Nuti 1.04 e Nuti 1.01.
Riccardo NUTI (Misto) illustra e raccomanda l'approvazione dell'articolo aggiuntivo a sua firma 1.07, volto a prevedere la rotazione all'interno del Comitato di solidarietà per le vittime dell'estorsione e dell'usura delle associazioni che ne fanno parte.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge la proposta emendativa Nuti 1.07 ed approva l'articolo aggiuntivo 1.08 (vedi allegato 3).
Riccardo NUTI (Misto) illustra e raccomanda l'approvazione dell'articolo aggiuntivo 1.0110 volto ad apportare trasparenza nell'erogazione di finanziamenti pubblici da parte del Comitato di solidarietà per le vittime dell'estorsione e dell'usura.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'articolo aggiuntivo Nuti 1.0110, approva la proposta emendativa Nuti 1.06 (vedi allegato 3) e respinge l'articolo aggiuntivo Nuti 1.050.
Donatella FERRANTI, presidente, avverte che il testo del provvedimento in discussione, come risultante dagli emendamenti approvati sarà trasmesso alle Commissioni competenti per l'espressione del relativo parere. Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
Mercoledì 13 dicembre 2017. — Presidenza del presidente Donatella FERRANTI.
Audizione di Antonella Massaro, professoressa di diritto penale presso l'Università degli Studi Roma Tre.
Svolge una relazione sui temi oggetto dell'audizione Antonella MASSARO, professoressa di diritto penale presso l'Università degli Studi Roma Tre.
Intervengono per porre quesiti e formulare osservazioni i deputati Vittorio FERRARESI (M5S) e Sofia AMODDIO (PD).
Risponde ai quesiti posti Antonella MASSARO, professoressa di diritto penale presso l'Università degli Studi Roma Tre.
Donatella FERRANTI, presidente, ringrazia l'audita e dichiara conclusa l'audizione.
Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 925 del 7 dicembre 2017, a pagina 44, seconda colonna, all'ottava riga, il numero: «1.16» è sostituito dal seguente «1.01»; e, alla sedicesima riga, il numero: «1.17» è sostituito dal seguente: «1.02».

References: e contrario
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 articolo 1
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in fine
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