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Timestamp: 2013-05-20 11:29:26+00:00

Document:
funzioni dei Consigli di Zona di Milano
Funzioni dei Consigli di Zona Estratto dal Regolamento del Decentramento Territoriale del Comune di
Milano approvato il 13 marzo 1997 Art. 29 - Consultazioni obbligatorie
La consultazione del Consiglio � obbligatoria nel processo di formazione dei seguenti
atti dell'amministrazione centrale:
modifiche allo Statuto revisione dei Regolamenti per il decentramento e la partecipazione Regolamenti riguardanti i servizi alle persone P.R.G. e varianti allo stesso, programmi pluriennali di attuazione del Piano Regolatore Revisioni dei confini zonali
La consultazione del Consiglio � obbligatoria anche nel processo di formazione dei
seguenti atti dell'amministrazione centrale di rilevanza zonale:
strumenti di pianificazione particolareggiata esecutiva progetti di opere pubbliche concessioni edilizie, con esclusivo riferimento agli aspetti socio-ambientali e alle
eventuali opere di urbanizzazione regolamentazione dei mercati zonali ed uso del plateatico manutenzione straordinaria e progettazione del verde piani del traffico modifiche degli organici tutte le concessioni di suolo pubblico non previste dall'art. 43
La consultazione obbligatoria avviene con la seguente procedura:
il parere obbligatorio � richiesto su proposte corredate da tutti i riferimenti
il parere � reso al responsabile del procedimento entro trenta giorni decorrenti dal
ricevimento della richiesta da parte del protocollo della circoscrizione, decorso
inutilmente tale termine, lo stesso si intende reso in senso favorevole.
I pareri pervenuti sono richiamati nel testo dell'atto finale. La difformit� dell'atto
dal parere deve essere adeguatamente motivata.
Per quanto riguarda le concessioni edilizie relative ad interventi privati deve essere
una copia della richiesta di concessione con gli elaborati del progetto, ed eventuale
integrazione allo stesso, devono essere trasmessi dal responsabile del procedimento al
Consiglio territorialmente competente unitamente alla scheda urbanistica relativa all'area
interessata dall'intervento
decorso inutilmente il termine di trenta giorni di cui al precedente comma 3 i pareri
si intendono resi in senso favorevole.
L'eventuale rilascio di autorizzazioni e di concessioni edilizie in difformit� del
parere del Consiglio di Zona potr� avvenire solo dopo aver sentito la Commissione
Consigliare competente con la partecipazione di rappresentanti del Consiglio di Zona; la
motivazione dovr� risultare sulla concessione edilizia.
Art. 39 - Funzioni attribuite e funzioni delegate
I Consigli esercitano le funzioni loro attribuite o delegate dalla Legge, dallo Statuto
e dal presente Regolamento. L'Amministrazione comunale pu� delegare ad uno o pi� Consigli l'esercizio di
ulteriori funzioni differenziate a seconda delle caratteristiche dei diversi Consigli.
Alla Zona vengono assegnati strumenti e risorse finanziarie, di personale e
professionali per il concreto esercizio delle funzioni derivanti dal presente Regolamento.
Alla Giunta Comunale competono le funzioni di indirizzo e coordinamento ed i poteri
sostitutivi relativamente alle funzioni attribuite o delegate ai Consigli.
Art. 40 - Competenze in materia di verde ed arredo urbano
Sono attribuite alle Zone le funzioni relative alla realizzazione, gestione e
manutenzione ordinaria e straordinaria dei parchi e giardini di esclusivo interesse
zonale, delle alberate stradali di interesse zonale, di altre aree verdi site nel
territorio della zona (aiuole e spartitraffico) e degli edifici scolastici per i quali la
manutenzione ordinaria � di competenza zonale. Sono comunque esclusi i complessi di
interesse storico, i parchi regionali ed urbani, nonch� le alberate relative a strade che
interessano pi� zone.
E' attribuita ai Consigli la concessione di orti su aree comunali. Le zone provvedono
all definizione dei criteri di assegnazione e delle modalit� d'uso con apposito
regolamento. Sono altres� attribuite alle zone le competenze in materia di arredo urbano
di rilevanza zonale comprese le fioriere.
Sono attribuite al Consiglio l'individuazione delle aree, la progettazione, la
realizzazione e la manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, dei campi gioco.
Le funzioni di cui ai precedenti commi possono essere realizzate anche mediante
sponsorizzazioni di cui all'art. 51.
Art. 41 - Servizi sociali
l'attivit� di osservazione e rilevazione territoriale del disagio sociale
accesso, graduatoria ed erogazione di assistenza economica a favore degli anziani in
condizioni di comprovato stato di bisogno, consistente nella concessione di sussidi
continuativi e straordinari assistenza domicilare agli anziani (C.A.D.A.)
accesso e graduatoria per i servizi climatici per Anziani
accesso e graduatoria per il telesoccorso
la gestione diretta ed in convenzione di Centri socio-ricreativi per Anziani
la gestione diretta e in convenzione di Centri Giovani
la gestione diretta e in convenzione dei Centri Donna
la gestione diretta e in convenzione dei Centri Territoriali Sociali (C.T.S.)
la gestione dei campi attrezzati per comunit� nomadi nell'ambito della previsioni
programmatiche dell'Amministrazione comunale.
Nella gestione dei sevizi e nelle modalit� di ammissione degli utenti ai servizi
medesimi la Zona si attiene alle norme regolamentari ed agli standard fissati
dall'Amministrazione Comunale - Settore Servizi Sociali.
Per la gestione dei servizi la zona pu�, previa deliberazione, stipulare convenzioni
con enti, organismi di volontariato, associazioni o cooperative attenendosi allo schema di
convenzione tipo predisposta dall'Amministrazione comunale.
Restano di competenza del Settore Servizi Sociali tutte le funzioni ed i servizi non
compresi nei commi precedenti.
Art. 42 - Turismo, sport, cultura, tempo libero
istituzione e gestione delle Biblioteche di interesse zonale e Centri Culturali
Polivalenti di interesse zonale
organizzazione e promozione, con la collaborazione del Settore Cultura per quanto
attiene a problemi di salvaguardia delle caratteristiche storico-ambientali della citt�,
di attivit� articolate in mostre, dibattiti, manifestazioni di arti rappresentative e
figurative e mostre di produzioni artigianali
programmazione e gestione indiretta di spettacoli teatrali, musicali, cinematografici,
nonch� di manifestazioni folkloristiche e spettacolari
svolgimento di visite guidate per una migliore conoscenza del territorio nei suoi
monumenti e nelle sue tradizioni
realizzazione, anche d'intesa con il Settore Cultura, di iniziative culturali
programmazione e realizzazione, anche d'intesa con ilo Settore Sport e Turismo, di
manifestazioni sportive e di attivit� inerenti allo sport
modalit� di utilizzazione di impianti ed attrezzature per l'esercizio dello sport,
concessione e/o gestione di impianti sportivi comunali di rilevanza zonale con le
modalit� e i criteri fissati da un apposito regolamento zonale
iniziative finalizzate ad offrire alla cittadinanza forme agevolate di partecipazione
allo sport, a concerti lirici, teatrali, recitals ed altre varie manifestazioni attinenti
anche alla vita culturale e folkloristica della citt�
realizzazione di corsi per il tempo libero e sportivi
concessioni spazi multiuso.
Per la realizzazione degli interventi di cui al presente articolo la Zona pu�
stipulare convenzioni con Enti, Associazioni, Cooperative ed istituti culturali di
comprovata esperienza nei rispettivi settori.
Restano di competenza dei Settori Cultura, Sport e Tempo Libero tutte le funzioni non
esplicitamente previste nel presente Regolamento nonch� l'organizzazione e la promozione
di manifestazioni a valenza interzonale, cittadina, nazionale ed internazionale.
Art. 43 - Concessioni di suolo pubblico
Sono delegate alla competenza delle Zone le concessioni di spazi pubblici relative a:
edicole per la vendita di giornali e riviste
tavoli, vasi, fioriere e coperture con tende ed ombrelloni
chioschi e banche a posto fisso per la vendita di generi vari
macchine automatiche per la distribuzione di fototessere e fotocopie
macchine per la distribuzione di dolciumi, sigarette ed articoli sanitari
circhi equestri, giostre, luna park ed altre imprese di attrazione e di spettacolo in
sede fissa o ambulante di cui all'art. 69 del T.U.L.P.S. se da installare su aree
pubbliche contenitori raccolta rifiuti urbani
Nel caso in cui la Zona non adotti entro 60 giorni i provvedimenti di propria
competenza il Settore comunale competente su istanza dei richiedenti provvede al riguardo
Il Presidente, su delega del Sindaco, provvede con propria ordinanza alle concessioni
di suolo pubblico relative a:
occupazioni temporanee in occasione di manifestazioni a carattere politico, culturale,
sportivo, ricreativo e religioso
occupazioni temporanee in occasione di festivit� rionali
vendita occasionale di generi vari
spazi antistanti esercizi pubblici ed esercizi commerciali durante le festivit�.
Le concessioni di suolo pubblico sono rilasciate con le procedure ed i tempi previsti
dal Regolamento Comunale.
Restano attribuite al Settore specifico le competenze relative all'installazione di
impianti per l'erogazione di carburanti, sia su suolo pubblico che su aree private.
E' competenza della zona l'individuazione di luoghi e spazi per l'installazione di
servizi igienici autopulenti.
Art. 44 - Lavori pubblici
E' attribuita alle zone la vigilanza sullo stato manutentivo del patrimonio disponibile
ed indisponibile.
I Consigli deliberano la manutenzione ordinaria e periodica sui seguenti oggetti di
rilevanza zonale: edifici scolastici, edilizia comunale e residenziale pubblica, impianti
sportivi, uffici comunali, mercati comunali coperti, strade.
Per li edifici e strutture di cui al comma 2. Il Consiglio sulla base dei criteri e
degli standard fissati dall'Amministrazione Comunale provvede alla manutenzione ordinaria
e periodica definendo le priorit� nei limiti della disponibilit� del proprio bilancio.
Art. 45 - Edilizia privata
Sono delegate alle Zone nell'ambito delle disposizioni generali impartite dal Settore
Edilizia Privata le competenze relative:
opere di demolizione, reinterri e scavi che non riguardino la coltivazione di cave e
occupazioni di suolo mediante deposito di materiali ed esposizioni di merci a cielo
opere di eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti consistenti in
rampe o ascensori esterni, ovvero in manufatti che alterino la sagoma dell'edificio
aree destinate ad attivit� sportive senza creazione di volumetrie
opere interne di singole unit� immobiliari che non comportino modifiche della sagoma e
dei prospetti e non rechino pregiudizio alla statica dell'immobile
le opere di cui all'art.12 del Regolamento Edilizio
le opere di ci all'art. 15 del Regolamento Edilizio
i cambiamenti di destinazione d'uso senza opere
Sono attribuite alle Zone nell'ambito delle direttive emanate dalla Giunta Comunale
anche le funzioni in materia di vigilanza e controllo dell'esecuzione delle opere edilizie
dalle stesse Zone autorizzate, alla fine di assicurarne la corrispondenza alla normativa
vigente od applicabile in regime di salvaguardia.
Alle zone spetta pure l'applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla legge
nei confronti delle opere abusive rilevate nell'esercizio delle funzioni delegate, nonch�
l'effettuazione delle prescritte segnalazioni all'autorit� giudiziaria per l'eventuale
applicazione delle sanzioni penali di cui all'art. 20 della Legge 47/85 e successive
Spetta al Dirigente tecnico della Zona la verifica della sussistenza dei requisiti
previsti dalla citata normativa.
Ai Presidenti sono delegate le funzioni del Sindaco in materia edilizia, di vigilanza e
di controllo sull'esecuzione delle opere edilizia di cui sopra ed irrogazione delle
sanzioni amministrative previste dalla vigente normativa.
Art. 46 - Commercio e Mercati
Sono delegate alla competenza delle Zone:
licenze pubblici esercizi di rilevanza zonale
licenze professioni sportive e turismo
licenze commerciali ed artigianali
autorizzazione attivit� sui parchi e nei giardini di rilevanza zonale
concessioni parcheggi
autorizzazioni suolo per botole
Restano affidate ai Settori Centrali le competenze relative a licenze alberghiere,
licenze pubblici esercizi di rilevanza cittadina, l'anagrafe commerciale, l'iscrizione al
registro portinai e custodi, le autorizzazioni attivit� sui parchi di rilevanza
cittadina, le concessioni suolo per impianti carburante ed il servizio affissioni.
E' delegata al Consiglio, nell'ambito del Piano Generale dei mercati ambulanti adottato
dal Consiglio Comunale, l'ubicazione e lo spostamento dei mercati ambulanti, secondo le
indicazioni del piano del Commercio.
Resta di competenza centrale la gestione dei mercati comunali coperti.
Art. 47 - Asili nido, Scuole Materne, attivit� para ed extra scolastiche
Sono attribuite alla Zone, nell'ambito delle direttive e degli standard fissati
dall'Amministrazione Comunale le seguenti attivit�:
per gli asili nido:
nomina del Comitato di Gestione decadenza, revoca dei componenti del Comitato di gestione ed eventuale surroga adempimenti relativi alle graduatorie degli ammessi predisposte dal comitato di gestione
in conformit� alle prescrizioni dell'apposito Regolamento Comunale graduatoria unica zonale dei bambini in lista di attesa gestione delle strutture
per le scuole materne:
nomina del Consiglio di Scuola decadenza, revoca dei componenti del Consiglio di Scuola ed eventuale surroga adempimenti relativi alle graduatorie degli ammessi predisposte dal Consiglio di Scuola
per le attivit� para ed extra-scolastiche:
approvazione dei programmi per iniziative di supporto alle scuole materne e dell'obbligo
a carattere culturale, turistico e ricreativo, compresi i Centri Estivi cittadini gestione pre-scuola, giochi serali e assistenza al trasporto alunni
determinazione fabbisogno gestione trasporto alunni
assegnazione quote e relativi ricorsi vigilanza mense
calendario delle gite scolastiche
concessione locali scolastici.
Sono altres� attribuite alle Zone le competenze riguardanti:
l'orientamento lavorativo e scolastico la realizzazione di corsi di formazione ed integrazione curriculum scolastico convegni, conferenze d'intesa con il Settore competente.
Art. 48 - Trasporto, traffico e viabilit�
E' delegata al Presidente la competenza in ordine all'emissione di ordinanze relative
alla viabilit� di interesse zonale.
E' attribuita alle Zone la direzione lavori ed il controllo operativo relativo ai
lavori di segnaletica stradale di interesse zonale.
E' altres� attribuita alle Zone l'individuazione delle priorit� di intervento
nell'ambito dell'illuminazione pubblica di interesse zonale e l'emanazione degli ordini di
lavoro con le definizioni delle priorit�.
Art. 49 - Demanio e Patrimonio
Sono delegate alle Zone, nell'ambito delle direttive impartite dall'Amministrazione
Comunale - Settore Demanio, le competenze su immobili di propriet� comunale in uso
privato relativamente alle seguenti funzioni:
verifica periodica possesso dei requisiti controllo entrate avviso di pagamento affitti verifica morosit� pagamento e controllo utenza e servizi interfacciamento societ� di gestione esterne gestione portieri
comunale relativamente alle seguenti funzioni:
pagamento, controllo e servizi destinazione d'uso assegnazione per usi specifici (manifestazioni, associazioni, ecc.) gestione delle entrate per usi specifici.
Comunale - Settore Demanio, le competenze su immobili di propriet� non comunale in uso
pagamenti affitto destinazioni d'uso assegnazione per usi specifici gestione entrate per usi specifici.
Art. 50 - Servizi civici
Sono delegate alle competenze delle Zone, nell'ambito delle direttive impartite
dall'Amministrazione Comunale - Settore Servizi Civici, le seguenti attivit� di
certificazione di anagrafe e stato civile rilascio di carte di identit� e libretti di lavoro autenticazioni
Art. 51 - Convenzioni di sponsorizzazioni
Il Consiglio � delegato a deliberare convenzioni con le modalit� previste dal
Regolamento della disciplina dei Contratti con Enti pubblici o privati per l'utilizzazione
di sponsorizzazioni per manifestazioni culturali sportive, turistiche o scientifiche di
interesse zonale.
Art. 52 - Rapporti con i Comandi di Zona della Polizia Municipale
I Comandi di Zona collocati nel territorio di competenza delle Zone provvedono ai
compiti d'istituto connessi alle funzioni attribuite e delegate alle zone, in stretta
collaborazione con il Presidente della Zona, mantenendo la dipendenza gerarchica e
funzionale dal Comandante del Corpo di Polizia Municipale, il quale impartisce le
direttive generali e attiva la indispensabile funzione di controllo.
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References: Art. 29

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52