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Timestamp: 2019-08-24 00:24:52+00:00

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Regolamento del CCFP | Camper Club Feltrino e Primiero
Regolamento del CCFP
Inviato da admin il Ven, 01/09/2009 - 14:51
DEL CAMPER CLUB FELTRINO E PRIMIERO
Art. 1 Lo stemma del sodalizio è costituito dall’ immagine stilizzata su sfondo bianco di un autocaravan al cui interno è riportata la scritta in colore rosso -granata “Camper Club Feltrino e Primiero”.
Ogni sua eventuale modifica deve essere approvata dal Consiglio Direttivo.
Art. 2 Procedure ammissione soci
Chiunque intenda far parte del sodalizio deve presentare domanda compilando il modulo allegato al presente Regolamento (allegato 1).
La domanda di iscrizione è valutata dal Consiglio Direttivo, il quale può deliberare, motivando, la non ammissione del richiedente; in mancanza di rifiuto entro 90 giorni la domanda si intende automaticamente accolta.
La domanda deve essere presentata presso la sede o tramite un consigliere che ne cura la trasmissione al Consiglio Direttivo.
L’accettazione della domanda, quale socio ordinario, permette di esercitare i propri diritti all’interno dell'Associazione.
L’iscrizione all’Associazione, previo il pagamento della quota associativa, prevede l’accettazione incondizionata al presente Regolamento e allo Statuto.
Il Consiglio Direttivo, per motivi di dimostrata riconoscenza, può deliberare l’iscrizione gratuita come socio, nei confronti di persone esterne all’Associazione e/o parenti dei soci stessi. Tale iscrizione gratuita avrà valore annuale e potrà essere ripetuta negli anni successivi. Il/i socio/i iscritti con tale deliberazione godono di pari diritti e doveri di qualsiasi socio ordinario.
Ogni socio ha diritto a tutti i benefici e convenzioni poste in essere dall’Associazione, nonché a partecipare all’attività sociale organizzata dall’Associazione stessa.
Art. 3 Albo dei soci
E’ istituito l’Albo dei soci il quale è depositato presso l’archivio della sede dell’Associazione..
L’Albo dei soci contiene i dati personali dei soci di cui si è ottenuto l’autorizzazione alla gestione dei dati stessi in sede di adesione.
Non è permessa la comunicazione dei dati a persone non facenti parte il Consiglio Direttivo, se non a seguito di richiesta scritta approvata dal Consiglio Direttivo. Non verranno comunque comunicati i dati di persone che non abbiamo formalmente sottoscritto il consenso alla comunicazione al momento dell’adesione all'Associazione.
Il Segretario è responsabile dell’aggiornamento del predetto Albo, ne registra le variazioni a seguito delle determinazioni del Consiglio Direttivo.
Art. 4 Decadenza dei soci
I soci possono essere dichiarati decaduti per i motivi e con le modalità espresse dallo Statuto.
La cancellazione e la radiazione sono deliberate dal Consiglio Direttivo a maggioranza qualificata dei 2/3 dei propri componenti, con atto immediatamente esecutivo. La radiazione pronunciata dal Consiglio Direttivo per comportamenti contrari allo spirito dell’Associazione dovrà essere ratificata dall’Assemblea dei soci.
Art. 5 il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si compone da un numero variabile dispari di membri compreso da un minimo di 5 fino ad un massimo di 11, numero che verrà ratificato di volta in volta dall’Assemblea dei soci prima di ogni rinnovo del Consiglio Direttivo, su proposta del Consiglio uscente stesso, eletti tra i propri soci ordinari dall’Assemblea. Qualora il Consiglio Direttivo si trovasse costituito da un numero di membri inferiore a 5, eserciterà le sole funzioni di gestione ordinaria per un massimo di 45 giorni necessari per la convocazione dell’Assemblea dei soci.
La durata massima del mandato è di anni 3 (tre).
La dichiarazione di dimissioni o di non accettazione della carica di Consigliere, deve essere redatta in forma scritta, allegandola al verbale del Direttivo immediatamente successivo alla rinuncia. Non è necessaria la motivazione.
Il Consiglio Direttivo deve essere convocato almeno ogni trimestre dal Presidente con le modalità dell’art.11 dello Statuto, mentre le norme relative ai suoi poteri, alla sua regolamentazione e decadenza sono contenute nell’art.10 dello Statuto.
Il nuovo Consiglio Direttivo è convocato per la prima seduta dal Presidente uscente e si riunisce entro 15 giorni dalla data delle elezioni per la nomina del nuovo organigramma. Nella sua prima adunanza il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, il Vice-Presidente, il Tesoriere e il Segretario.
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente o in sua assenza dal Vicepresidente; viene convocato di iniziativa del Presidente o qualora ne facciano richiesta la metà più uno (con arrotondamento in difetto) dei consiglieri.
I verbali del Consiglio Direttivo sono pubblici e possono essere consultati e visionati da qualunque socio sulla base di una semplice richiesta scritta.
Il Consiglio Direttivo nella sua prima seduta d’insediamento, presieduta dal Consigliere anziano, dopo la nomina delle cariche al suo interno, ratifica i risultati delle elezioni approvando il verbale dell’Assemblea.
Nei suoi vari compiti istituzionali:
stabilisce l’ubicazione della sede legale e di quella amministrativa dell’Associazione;
nomina al proprio interno i responsabili dei singoli settori di attività del Club sulla base di proposta non vincolante formulata dal Presidente e previa accettazione degli stessi; può inoltre nominare persone esterne per il buon funzionamento delle attività dell'Associazione (senza diritto di voto);
ha potere di gestione delle entrate ordinarie e straordinarie. Può stipulare convenzioni, accordi o conferire incarichi per l’espletamento dei progetti e delle attività previste dallo Statuto;
predispone l’ ordine del giorno degli argomenti da discutere nell'Assemblea dei soci, da esecuzione alle delibere e formula le proposte di delibera da sottoporre alla stessa;
propone l’importo della quota associativa annuale che sarà ratificata dall’Assemblea dei soci;
predispone e modifica lo Statuto e i regolamenti interni da sottoporre a ratifica dell’Assemblea dei soci;
predispone il bilancio preventivo ed il conto consuntivo (entro i quattro mesi successivi alla fine dell’esercizio finanziario) all’Assemblea dei soci;
predispone il calendario delle attività sociali, delle gite e di tutte quelle iniziative rivolte ai soci coinvolgendo e conferendo anche incarichi esterni per la realizzazione delle stesse;
cura in materia di pubblicazione e divulgazione dell’attività dell’Associazione;
ha facoltà di autorizzare l’uso dello stemma ove ricorrano motivi d’opportunità.
Art. 6 Modalità di elezione dei componenti degli Organi Sociali
Per l'elezione degli Organi sociali viene costituito un Comitato elettorale. Esso è costituito da un Presidente e da due scrutatori che non ricoprano, in quel momento, cariche in seno all'Associazione e non siano candidati.
Il Presidente del Comitato elettorale è il responsabile del corretto andamento delle operazioni di voto e di scrutinio; ne assicura la massima correttezza e segretezza, rispondendo del suo operato al Consiglio Direttivo.
Il Presidente redige il verbale delle operazioni di voto sottoscrivendolo insieme ai due scrutatori .
Solo i soci ordinari hanno diritto di voto.
Un socio con diritto di voto può rappresentare e votare per un solo altro socio ordinario non presente purché munito di delega.Tale delega deve essere consegnata al Presidente al momento del ritiro della scheda.
Le candidature possono essere presentate, anche da un singolo socio, fino all’apertura delle operazioni di voto.
Le candidature sono sottoposte alla votazione degli associati in un’unica lista nella quale vengono inseriti tutti i nominativi dei candidati che hanno espressamente accettato la candidatura.
Ai soci presenti con diritto di voto viene consegnata una sola scheda elettorale vistata dal Presidente. In caso di delega viene consegnata un’ulteriore scheda.
Nelle votazioni gli associati potranno esprimere un numero massimo di preferenze non superiore a quello dei componenti l’organo a cui attiene la votazione.
Qualora più candidati ottengano lo stesso numero di voti, priorità sarà data, nell' ordine:
all'anzianità di appartenenza all'Associazione;
all'anzianità di eventuali cariche ricoperte in seno agli organi elettivi in carica uscenti;
all'anzianità anagrafica
I risultati dello spoglio sono immediatamente notificati al Presidente del Consiglio Direttivo uscente il quale provvede alla convocazione degli organi eletti. Alla prima riunione, presieduta dal Consigliere anziano, ogni eletto dovrà dichiarare l'accettazione della propria nomina. Nel caso di rinuncia il Consigliere anziano procederà seduta stante alla surroga a termine di statuto. Successivamente nell'ambito della stessa seduta si procede, a norma di statuto, all'attribuzione delle cariche.
Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo secondo quanto previsto dallo Statuto
Le sue competenze sono espressamente stabilite dall'Art. 11 dello Statuto. Può compiere inoltre tutti gli atti non riservati espressamente dalle competenze dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo rappresentando l'Associazione in ogni sede istituzionale in cui se ne renda necessaria la presenza.
Sottoscrive e stipula convenzioni con Enti ed Associazioni previa delibera del Consiglio Direttivo.
Può convocare il Consiglio Direttivo ogni qual volta lo ritenga necessario (comunque non oltre i tre mesi dall'ultima convocazione).
Negli atti di convocazione (previsti con le modalità dello stesso art. 11 dello Statuto) devono sempre essere indicati (oltre che al giorno, l'ora ed il luogo) gli argomenti dell'ordine del giorno con la premessa dell'approvazione del verbale della seduta precedente ed in chiusura "varie ed eventuali".
Art. 8 Il Vice Presidente
Viene eletto dal Consiglio Direttivo con le stesse modalità del Presidente.
In assenza del Presidente competono tutti i diritti e doveri del Presidente.
Convoca il Consiglio Direttivo in caso di assenza o impedimento del Presidente o qualora questi non vi provveda entro la prevista scadenza massima dei tre mesi.
Art. 9 I Presidenti onorari
L'Assemblea dei soci può attribuire, su proposta motivata del Consiglio Direttivo, la qualifica di Presidente Onorario dell'Associazione ad un socio che abbia conferito particolare lustro all'Associazione.
I Presidenti Onorari hanno diritto alla qualifica di soci ordinari (a loro spetta quindi la tessera annuale fornita in forma gratuita).
Viene nominato dal Consiglio Direttivo che gli affida le competenze previste dallo Statuto.
Il Segretario nominato, dispone gli atti necessari per il regolare funzionamento dell’Associazione, secondo le direttive degli Organi Sociali, ne cura l’attuazione e risponde verso il Presidente e il Consiglio Direttivo di tutti i servizi sociali.
Cura la corrispondenza e l’archivio, l'Albo dei soci trascrivendone le variazioni a seguito della determinazione del Consiglio Direttivo.
Redige i verbali delle adunanze del Consiglio Direttivo e delle Assemblee sottoscrivendoli con il Presidente; conserva un registro per la stesura dei verbali dandone lettura, alla seduta successiva, della precedente adunanza.
L'esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio di ciascun anno e si chiude il 31 dicembre dell'anno stesso.
Viene nominato all'interno del Consiglio Direttivo; a lui sono attribuite le funzioni amministrative e contabili dell'Associazione. In particolare:
verifica la copertura economica delle spese proposte dall’Assemblea dei soci e dal Consiglio Direttivo;
non ammette spese che non abbiano ottenuto la preventiva verifica della copertura economica;
gestisce la cassa dell’Associazione provvedendovi con le modalità indicate dal Consiglio Direttivo;
provvede alla liquidazione delle spese di gestione, di organizzazione, rimborsi, ecc.;
incassa le quote associative ed ogni altra eventuale entrata predisponendo le tessere annuali;
cura la stesura dei libri contabili, degli atti di bilancio consuntivo e di previsione dandone lettura preventiva al Consiglio Direttivo e successivamente, per l'approvazione, all'Assemblea dei soci.
Art. 12. Norme finali
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente Regolamento, si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.
Il presente Regolamento entra in vigore dal giorno 26.03.2011 .

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 art. 11

Art. 8

Art. 9

Art. 12