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Timestamp: 2019-10-20 11:41:04+00:00

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ASSESSORADU DE S AGRICULTURA E REFORMA AGRO-PASTORALE ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO -PASTORALE. DECRETO N /DecA /41 del - PDF
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1 DECRETO N /DecA /41 del Oggetto: D.G.R. n. 66/36 del D.G.R. n. 13/3 del Regime di aiuti per azioni di informazione e di promozione sulle produzioni lattiero casearie ovine nell Unione e nei Paesi terzi. VISTO lo statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; la Legge Regionale 13 novembre 1998, n. 31, recante Disciplina del personale regionale e dell organizzazione degli uffici della Regione e ss.mm.ii.; la L.R 9 marzo 2015, n. 5, art. 15; la iberazione G.R. n. 66/36 del Internazionalizzazione delle produzioni lattiero casearie ovi-caprine. Programma di intervento. L.R,. n. 5/2015, art. 15. Con la quale viene approvato il regime di aiuti a favore delle produzioni lattiero-casearie ovine di qualità allegato alla deliberazione e viene dato mandato agli uffici dell Assessorato dell Agricoltura di procedere alla notifica alla Commissione Europea ai sensi della vigente normativa comunitaria; la iberazione della Giunta regionale n. 13/3 del , che, a seguito di una osservazione della Commissione Europea nel corso della procedura di notifica, approva le modifiche al regime di aiuti a favore delle produzioni lattiero-casearie ovine di qualità di cui alla deliberazione G.R. n. 66/36 del , al fine di rendere pienamente conforme il regime suddetto alla richieste della Commissione Europea; PRESO ATTO che, il Regime di aiuti per azioni di informazione e di promozione sulle produzioni lattiero-casearie ovine nell Unione e nei paesi terzi Aiuto di Stato Italia (Sardegna) SA (2016/N), è stato approvato con Decisione della Commissione Europea C(2016) 3343 del ;
2 CONSIDERATO che, la citata DGR n. 66/36 del rimanda a successivo decreto dell Assessore dell Agricoltura e Riforma Agro pastorale le ulteriori direttive di attuazione; RILEVATO che, con la DGR n. 66/36 del la Giunta Regionale ha affidato le procedure di attuazione del programma di intervento, le procedure istruttorie, di selezione, di erogazione e di controllo all Agenzia Argea Sardegna (Agenzia regionale per la gestione e l erogazione degli aiuti in agricoltura); la determinazione del Direttore del Servizio Sviluppo delle filiere agro alimentari e dei mercati n /1361 del con la quale è stato disposto l impegno della somma pari a Euro ,00 a favore dell Agenzia Argea Sardegna per l attuazione dell intervento affidato come sopra descritto; RITENUTO pertanto opportuno, in merito al Regime di aiuti per azioni di informazione e di promozione sulle produzioni lattiero casearie ovine nell Unione e nei Paesi terzi di cui alla DGR n. 66/36 del come modificata con la DGR n. 13/3 del , emanare un atto di indirizzo per l attuazione delle attività delegate all Agenzia Argea Sardegna; DECRETA ART. 1 Sulla base delle considerazioni espresse in premessa, in merito all attuazione del Regime di aiuti per azioni di informazione e di promozione sulle produzioni lattiero casearie ovine nell Unione e nei Paesi terzi di cui alla DGR n. 66/36 del come modificata con la DGR n. 13/3 del , ed in base alla Decisione di approvazione della Commissione Europea C(2016) 3343 del , si comunica quanto segue: a) in merito al Regime di aiuti punto 8 Azioni e costi ammissibili lett. a) secondo trattino, si specifica che nella decisione comunitaria di approvazione, i costi 2/5
3 ammissibili comprendono le sole spese di viaggio e non viene contemplata la spesa inerente il trasporto degli animali vivi; b) il punto 11 Modalità di erogazione e di attuazione dell aiuto del regime di aiuti, prevede che l organizzazione proponente selezioni uno o più organismi incaricati dell esecuzione del programma di interventi attraverso una procedura completiva; al tal fine il soggetto richiedente deve dimostrare di avere adottato una procedura di selezione basata sul confronto tra almeno tre preventivi di spesa forniti da fornitori differenti riportanti nei dettagli l oggetto della fornitura, procedendo quindi alla scelta di quello che, per parametri tecnico-economici, è ritenuto il più idoneo. Le offerte devono essere indipendenti (fornite da fornitori qualificati e differenti), comparabili e competitive rispetto ai prezzi di mercato. c) in merito al punto 11 Modalità di erogazione e di attuazione dell aiuto, si precisa altresì che i costi ammissibili a finanziamento devono soddisfare i principi elencati, e, in particolare in riferimento ai principi di cui alla lettera a) devono essere sostenuti dall organizzazione proponente nel corso dell esecuzione del programma compresi quelli relativi alle relazioni e alla valutazione finali; d) sono ammissibili all aiuto soltanto le azioni che saranno realizzate dopo la presentazione della domanda di aiuto; e) i costi ammissibili devono essere accompagnati da prove documentali chiare, specifiche e aggiornate, e i relativi documenti giustificativi devono essere tenuti a disposizione ai fini della redazione del certificato relativo ai rendiconti finanziari redatto da un revisore dei conti esterno e per eventuali audit della Commissione Europea per almeno dieci anni dalla data di concessione dell aiuto; f) le campagne promozionali di cui alle lettere d) ed e) del punto 8 del Regime di aiuti, devono essere realizzate conformemente alle disposizioni del Regolamento (UE) n. 1169/2011 e, se del caso, alle norme specifiche in materia di etichettatura; g) Argea dovrà avere cura di inviare alla Commissione Europea, per il tramite degli uffici della Presidenza della Giunta, Servizio rapporti internazionali e con l'unione europea, nazionali e regionali, e della rappresentanza permanente, le bozze rappresentative delle campagne promozionali proposte dai soggetti proponenti, prima del lancio delle campagne stesse; h) gli aiuti oggetto del Regime non potranno essere cumulati con alcun altro sostegno pubblico, in particolare con i pagamenti previsti dal Regolamento (UE) n. 1305/2013, 3/5
4 art. 16, che prevede un sostegno per azioni di informazione e promozione dei regimi di qualità (sottomisura 3.2); i) in riferimento al Regime di aiuti, punto 11 Modalità di erogazione e di attuazione dell aiuto, si precisa che l organizzazione proponente può presentare una domanda di anticipo nella misura massima del 50% del contributo concesso, con le modalità che dovranno essere precisate nel bando di attuazione. ART. 2 Ai fini dell attuazione delle attività delegate, l Agenzia Argea dovrà pubblicare un bando strutturato attraverso più inviti alla presentazione delle proposte, con una prima call aperta ai Consorzi di tutela delle produzioni lattiero-casearie ovine a DOP della Sardegna, riconosciuti dalla pertinente normativa, riuniti in ATI/ATS/RTI che li comprenda tutti, per la presentazione di un programma unitario a valere sulle risorse disponibili. Per le risorse non utilizzate potrà essere pubblicata una seconda call in conformità a quanto previsto dal Regime di aiuti al punto 9 Selezione dei proponenti. ART. 3 Per tutto quanto non specificato si rimanda alle disposizioni contenute nella DGR n. 66/36 del come modificata dalla DGR n. 13/3 del , e alla Decisione C(2016) 3343 del della Commissione Europea. ART. 4 in applicazione dei punti (128) e (131) degli Orientamenti, devono essere pubblicate le seguenti informazioni: il testo integrale del regime di aiuti e delle relative disposizioni di applicazione, il nome dell autorità che concede gli aiuti e il nome degli organismi cui saranno accordati gli aiuti del regime in oggetto. Pertanto l Agenzia Argea Sardegna dopo la decisione di concessione dell aiuto è tenuta a pubblicare le informazioni predette con le modalità previste dalla normativa vigente in materia di aiuti di stato. ART. 5 L Agenzia Argea Sardegna è tenuta altresì a trasmettere alla Direzione Generale dell Assessorato dell Agricoltura i dati inerenti l erogazione degli aiuti afferenti il presente Regime ai fini della relazione annuale ai sensi dell art. 21 del Regolamento CEE n. 659/1999 del Consiglio del 22 marzo 1999 recante modalità di applicazione dell articolo 93 del Trattato CE. 4/5
5 ART. 6 Il presente decreto è trasmesso all Agenzia Argea Sardegna per la sua attuazione. ART. 7 Il presente decreto è reso disponibile su internet nel sito ufficiale della Regione all indirizzo e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna (BURAS). ART. 8 Avverso il presente decreto è ammesso ricorso alla Giunta Regionale ai sensi dell articolo 41 dello Statuto della Sardegna nonché ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna. Elisabetta Falchi 5/5
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