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Timestamp: 2018-12-14 01:53:35+00:00

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REGOLAMENTO CAMPIONATO ITALIANO A.S.P.M.I. DI CALCIO A 5 - PDF
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1 REGOLAMENTO CAMPIONATO ITALIANO A.S.P.M.I. DI CALCIO A 5 Art. 1 Al Campionato Italiano di calcio a 5 possono partecipare i Gruppi Sportivi della Polizia Municipale Italiana che risultino regolarmente affiliati all A.S.P.M.I. (Associazione Sportiva Polizie Municipali Italiane). Art. 2 Le squadre dovranno essere composte da appartenenti ai Corpi della Polizia Municipale Italiana, nel rispetto di quanto previsto dal 3 comma dell art. 6 dello Statuto A.S.P.M.I. Art. 2 bis Ogni squadra potrà avvalersi della partecipazione di n. 2 atleti in servizio a tempo determinato, previa esibizione all organizzazione o delegato ASPMI prima dell inizio del campionato copia del contratto di lavoro dal quale si evince di essere in servizio durante le fasi del campionato. (C.D. 31/01/2013) Art. 3 I Gruppi Sportivi partecipanti al campionato potranno inserire nella lista n. 2 atleti di cui n. 1 (il portiere) proveniente da regioni limitrofe o confinanti (C.D. 31/01/2013) Art. 4 Ogni squadra potrà iscrivere al campionato n 12 giocatori come massimo. Art. 5 I campi su cui si disputeranno gli incontri dovranno avere le regolamentari misure previste dalle normative F.I.G.C. Si giocherà con palloni n 4 a rimbalzo controllato. Art. 6 Le squadre partecipanti al Campionato verranno inserite, possibilmente, in quattro gironi, nel mentre la composizione dei gironi eliminatori dovrà essere effettuata in considerazione del punteggio attribuito ad ogni singola squadra, in base al piazzamento conseguito nei tre precedenti campionati, punteggio così definito in base al posizionamento in classifica: Punti 60, vincente campionato Punti 40, seconda Punti 30, terza Punti 20, quarta Punti 10, quinta Punti 7, sesta Punti 5, settima Punti 3, ottava Punti 1, dalla nona in poi. Pertanto le prime quattro di tale classifica di merito saranno considerate come teste di serie e inserite a sorteggio in gironi diversi. Lo stesso criterio sarà seguito per la successiva fascia di merito (dal 5 all 8 posto). Art. 7 Nelle partite dei gironi eliminatori i tempi di gioco potranno essere di 20 minuti per tempo, mentre per le finali 1 e 2 posto e 3 e 4 dovranno essere di 25 minuti per tempo. Tali partite di finale, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, procederanno alla disputa di due tempi supplementari di 5 minuti ognuno e, in caso di ulteriore parità, si andrà ai calci di rigore. Nel caso di prosecuzione ad oltranza, i rigori dovranno essere tirati da tutti i giocatori presenti in panchina ed inseriti nella lista presentata al direttore di gara prima dell inizio della partita. Art. 8 Ogni squadra avrà la possibilità di completare la rosa dei giocatori, o effettuare la sostituzione di un
2 giocatore precedentemente iscritto, prima dell inizio del primo incontro del Campionato, nel rispetto di quanto previsto dagli art. 2 e 3 del presente Regolamento. Art. 9 Gli arbitri applicheranno rigorosamente le regole federali del calcio a 5, ad eccezione del periodo di gioco e del tiro libero, che verrà sempre battuto da 10 metri (tranne se il fallo viene commesso dopo la linea dei 10 metri). Art. 10 Per ogni tempo di gioco sarà possibile usufruire di un solo time out della durata di 1 minuto. Art. 11 La numerazione delle magliette dei giocatori comunicata a inizio campionato potrà essere cambiata, previa comunicazione all arbitro designato a dirigere l incontro. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI Art. 12 Il giocatore che sommerà due ammonizioni nella stessa partita verrà espulso e non potrà disputare quella successiva. Art. 13 Il portiere che effettuerà un fallo tattico (es.: fallo di mano fuori area, presa da tergo, cintura) subirà l espulsione, ma potrà disputare la partita successiva. Art. 14 Il portiere che effettuerà un fallo volontario (es.: atterramento da ultimo uomo, entrata pericolosa, fallo di reazione o condotta violenta) subirà l espulsione e non potrà giocare la partita successiva. Art. 15 Per fatti gravi non contemplati dal presente Regolamento farà Regolamento della F.I.G.C. fede il rapporto arbitrale e il Art. 16 Non sono ammessi ricorsi o contestazioni in merito alle designazioni arbitrali, di competenza della Commissione Tecnica, o, per delega, della Commissione Disciplinare. Art. 17 Alla squadra che si presenterà in campo con un ritardo di oltre 10 minuti (riservando all arbitro di concedere ulteriori 5 minuti di tolleranza), verrà stabilita la sconfitta a tavolino con il risultato di 0 3 (valido anche per la differenza reti). Art. 18 La squadra che con il suo comportamento antisportivo (es.: ritiro della squadra dal campo, evidente volontà di non giocare in maniera competitiva, tentativo di modificare il risultato a proprio sfavore con autogol, rigori sbagliati, etc ) o comportamento rissoso e intemperante, incorrerà nelle seguenti sanzioni, determinate dalle Commissioni Tecnica e Disciplinare: a) Perdita della partita con il risultato di 0 6, perdita della cauzione ed esclusione dalla Coppa Disciplina; b) Penalizzazione da 1 a 3 punti nella fase in cui avviene il fatto (girone eliminatorio, quarti di finale)o in quella successiva, a giudizio delle citate Commissioni, perdita della cauzione ed esclusione dalla Coppa
3 Disciplina; c) Espulsione dal campionato e perdita della cauzione. REGOLE DI GIOCO Art. 19 Il tiro libero verrà calciato sempre dai 10 metri e sarà effettuato inoltre dopo il 5 fallo diretto subito, a meno che il fallo venga fatto dopo la linea dei 10 metri. I falli saranno azzerati alla fine di ogni tempo di gioco. Art. 20 Il portiere su rimessa dal fondo potrà rinviare con le mani oltre il centro del campo, senza che il pallone tocchi prima sul proprio campo, in caso di goal senza nessuna deviazione regolare di alcun giocatore, il goal verrà annullato. Se rinviato dopo una parata il goal sarà valido. Art. 21 Il portiere che supera la linea di metà campo non dovrà rispettare la regola dei 4 secondi. Art. 22 Se un portiere su rimessa dal fondo violerà la regola dei 4 secondi verrà accordata una punizione indiretta alla squadra avversaria sulla linea dell area. Art. 23 Il goal sarà considerato valido se direttamente da calcio d inizio o da ripresa del gioco dopo un goal subito. Art. 24 In caso di doppia espulsione tra due giocatori avversari, i sostituti rientreranno allo scadere dei 2 minuti, a palla in gioco con consenso del direttore di gara, o se una delle due squadre segna una rete. Art. 25 In caso di tripla espulsione, due giocatori per una squadra e uno per l altra (3 contro 4), chi è in inferiorità numerica nel caso dovesse subire un goal potrà ristabilire la parità numerica in campo (4 contro 4), i quinti uomini rientreranno allo scadere dei 2 minuti di penalità. Art. 26 I falli di gioco sono di 1^ o di 2^. I calci di punizione accordati verranno calciati con il fischio dell arbitro se viene chiesta la barriera. I falli di gioco vengono così contraddistinti: falli di 1^: sono tutti cumulativi e vengono registrati dall arbitro sino al 5 e calciati con un eventuale barriera. Dopo il 5 fallo, e i successivi, verranno accordati sempre tiri liberi, calciati verso la porta senza barriera e senza la possibilità di passaggio; è consentita la ribattuta; falli di 2^: non sono cumulativi, possono essere calciati con un eventuale barriera. I falli di 1^ e 2^ verranno calciati sempre a seguito di fischio dell arbitro (se viene chiesta la barriera). Art. 27 I falli di 1^, commessi dopo il 5 commesso, dietro i 10 metri, verranno calciati avanti sul dischetto dei 10 metri. Quelli commessi avanti verranno calciati sul posto ove sono stati subiti. Nel caso la posizione di battuta sia decentrata esiste la possibilità dell opzione di calciarli dal dischetto dei 10 metri. La scelta dell opzione è immediata, senza possibilità di ripensamenti e senza barriera. Art. 28 Nel caso si verifichi un fallo, sempre dopo il 5 commesso, allo scadere di un tempo di gioco, verrà calciato senza possibilità di ribattuta, considerando le regole dei calci di rigore. Art. 29 I falli si azzerano allo scadere del primo tempo, nel caso di tempi supplementari i falli commessi nel secondo tempo supplementare si sommano ai successivi. Al superamento del 5, ogni fallo subito concede il diritto a un tiro libero.
4 Art. 30 Le rimesse laterali sono considerate calci indiretti e vanno effettuate a palla ferma sulla linea, con giocatore dietro la linea, entro i 4 secondi. La palla va recuperata con massima celerità e, quando si ha la palla a disposizione, la stessa va posta immediatamente a terra sul punto di rimessa (dove la palla è uscita). Art. 31 La distanza dalla palla, sia sulla rimessa laterale che sul calcio d angolo o punizione, è di 5 metri ed è automatica. Art. 32 Al portiere è consentito rinviare con i piedi, in drop, solo dopo una parata e, nel caso in cui la palla vada in rete, il goal sarà considerato valido. Art. 33 Con i piedi è consentito fare goal da qualsiasi posizione, ad eccezione dei calci indiretti. Art. 34 I cambi possono essere effettuati al volo, senza essere autorizzati, nelle apposite tacche di centrocampo, in maniera corretta: un atleta esce e l altro entra, mantenendo il numero di 5 giocatori in campo. Art. 35 I cambi per infortunio devono essere autorizzati dal direttore di gara ed effettuati sempre nelle apposite tacche a centrocampo. Art. 36 Il cambio tattico del portiere può essere effettuata a palla morta (calcio d angolo, rimessa dal fondo, rimessa laterale). L arbitro ferma il cronometro, si accerta che il cambio venga effettuato con un giocatore in campo o un sostituto e registra il cambio delle maglie o dei numeri. Il gioco verrà ripreso dopo il fischio dell arbitro. Art. 37 Il giocatore espulso deve abbandonare immediatamente il terreno di gioco. Potrà essere sostituito da un compagno dopo 2 minuti o al primo goal subito. Art. 38 Il portiere non può tenere la palla per più di 4 secondi, sia su rimessa che su retropassaggio. Oltre il centrocampo non deve rispettare la regola dei 4 secondi e sarà considerato come un normale giocatore. Art. 39 Al portiere non è mai consentito riprendere la palla con le mani su retropassaggio di un compagno, fatta eccezione nel caso esista l involontarietà. Art. 40 Il portiere può rigiocare una sola volta con i piedi, sia direttamente che indirettamente, ogni qualvolta si verifichi una di queste condizioni: a) Quando la palla oltrepassi il centrocampo; b) Quando sia un calcio di punizione di 1^, sino al quinto fallo, e tutti quelli di 2^; c) Su un recupero di un suo compagno, o ultimo tocco di un avversario; d) Su rimessa laterale, se non rimessa da lui stesso; e) Su rimessa da fondo con le mani. Art. 41 Il portiere non può recuperare la palla con i piedi fuori dall area e riportarla in area, raccoglierla con le mani e rinviarla. Sono concesse le scivolate. Art. 42 Il calcio d angolo va calciato nel campo all incrocio della linea laterale con la linea di fondo, a palla ferma. Nel caso venga effettuata in maniera errata, verrà ripetuto. Art. 43 Eventuali errori tecnici arbitrali non potranno essere oggetto di reclami o ricorsi, anche se questi siano stati filmati da qualsiasi persona.
5 COMMISSIONE TECNICA Art. 44 La commissione Tecnica del Campionato sarà composta da: a) Un rappresentante del G.S. organizzatore del Campionato; b) Il rappresentante dell A.S.P.M.I. (Consigliere Delegato); c) Un rappresentante del G.S. testa di serie n 1; d) Un rappresentante della Commissione Disciplinare; e) Un rappresentante scelto dagli altri G.S. partecipanti al Campionato. COMMISSIONE DISCIPLINARE Art. 45 La Commissione Disciplinare sarà composta da tre persone scelte tra gli arbitri che dirigono gli incontri ed un eventuale arbitro di comprovata esperienza (anche a riposo). INTEGRAZIONI Art. 6 I gironi saranno composti in base alle iscrizioni al campionato, così come segue: GIRONE DA 3 SQUADRE IN CASO DI N 12 SQUADRE PARTECIPANTI GIRONE DA 4 SQUADRE IN CASO DI N 16 SQUADRE PARTECIPANTI GIRONE DA 5 SQUADRE IN CASO DI N 20 SQUADRE PARTECIPANTI (C.D. 28/09/2012) Nella prima fase (incontri di qualificazione) in caso di parità dopo i tempi regolamentari si passerà direttamente ai rigori: Alla squadra vincente saranno assegnati punti tre (3), alla squadra perdente verranno assegnati punti uno (1) validi per la classifica finale del girone. Passeranno ai quarti di finale 1 8 posto le prime due classificate di ogni girone. Passeranno ai quarti di finale 9 12 posto le terze classificate di ogni girone. Passeranno ai quarti di finale posto le quarte classificate di ogni girone. Passeranno ai quarti di finale posto le quinte classificate di ogni girone. Nel caso in cui le squadre partecipanti dovessero disputare più di un incontro nello stesso giorno, gli stessi verranno giocati di mattina e di pomeriggio. Art. 5 In caso di condizioni climatiche non favorevoli (pioggia, vento, etc ) sarà l arbitro a decidere se giocare oppure no. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI Art. 12 Il giocatore che riceverà tre ammonizioni in partite diverse verrà squalificato per un turno e non giocherà la partita successiva, inoltre le ammonizioni non verranno azzerate alla fine di ogni fase del campionato.
6 INTEGRAZIONI CONSIGLIO NAZIONALE A.S.P.M.I, 15/11/2011 ROMA Art. 13bis Il portiere che subirà nello stesso incontro un ammonizione e successivamente a un ulteriore ammonizione l espulsione, oppure che sarà prima ammonito e poi sanzionato con espulsione diretta e dal referto arbitrale emergerà che è stato ammonito o espulso per comportamento irriguardoso verso l arbitro o gli avversari, in questi casi non potrà disputare la partita successiva. RICORSI Eventuali ricorsi dovranno essere presentati al Delegato Nazionale A.S.P.M.I. di Calcio A 5, o suo delegato, entro ore 2 (due) dal termine della gara in discussione, dando preavviso al direttore di gara al termine dell incontro. In fase di presentazione del ricorso dovrà essere corrisposta la somma di euro 100,00 di cauzione che, in caso di accoglimento, sarà restituita (in caso di non accoglimento la cauzione sarà incassata dall A.S.P.M.I.). PER EVENTUALI NORME NON COMPRESE IN QUESTO REGOLAMENTO SI RIMANDA AL REGOLAMENTO FEDERALE CALCIO A5. Roma
REGOLAMENTO CAMPIONATO AMATORIALE DI CALCIO A 5 1^ TROFEO ING. CORRADINO D ASCANIO
REGOLAMENTO CAMPIONATO AMATORIALE DI CALCIO A 5 1^ TROFEO ING. CORRADINO D ASCANIO STAGIONE 2014/2015 PREMESSA Il 1^ Trofeo Ing. Corradino D Ascanio è un idea nata da un gruppo di ragazzi per svago e per

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