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cassazione sez. civile Archives - Pagina 18 di 118 - Studio Cerbone
il 22 Gennaio, 2019in CIVILE - CASSAZIONEtags: cassazione sez. civile, SANZIONI, TRIBUTI INDIRETTI
in tema di sanzioni amministrative, emesse, del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, ex art. 24, per affissione di manifesti contenenti messaggi pubblicitari senza la prescritta autorizzazione, deve ritenersi che la responsabilità solidale della persona giuridica, o dell’ente privo di personalità giuridica, nel caso di violazione commessa dal rappresentante o al dipendente degli enti medesimi, nell’esercizio delle proprie funzioni o incombenze – consentano di includere nell’ambito applicativo della norma non soltanto i soggetti legati alla persona giuridica o all’ente da un formale rapporto organico ovvero da un rapporto di lavoro subordinato, ma anche tutti i casi in cui rapporti siano caratterizzati in termini di affidamento (inteso come materiale consegna all’autore della violazione del materiale pubblicitario) o di avvalimento (inteso come attività di cui il committente si giova) a condizione che l’attività pubblicitaria sia comprovatamente riconducibile all’iniziativa del beneficiario quale committente o autore del messaggio pubblicitario o che sia documentato il rapporto tra autore della trasgressione e opponente, restando, comunque, escluso che il beneficiarlo del messaggio pubblicitario sia solidalmente responsabile della violazione per il solo fatto di averne potuto trarre giovamento
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 gennaio 2019, n. 1212 – Violazione del principio di autosufficienza del ricorso per Cassazione il ricorrente ha l’onere di riprodurre in ricorso e di indicare in modo adeguato e specifico, gli atti e i documenti cui ha fatto riferimento nell’esporre la propria censura
il 20 Gennaio, 2019in CIVILE - CASSAZIONEtags: cassazione sez. civile
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 gennaio 2019, n. 1212 Trattamento pensionistico – Revoca della pensione di vecchiaia – Riconoscimento dell’illegittimità – Totalizzazione della contribuzione Fatti di causa La Corte d’Appello di Bologna, con sentenza n. 987 del 2011, respingeva l’appello della Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti commerciali […]
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 gennaio 2019, n. 612 – Quando è pronunciata l’inammissibilità dell’appello il ricorso per cassazione può essere proposto nel termine lungo di cui all’art. 327 c.p.c. solo qualora risultino omesse sia la comunicazione sia la notificazione dell’ordinanza di inammissibilità
il 15 Gennaio, 2019in CIVILE - CASSAZIONEtags: cassazione sez. civile
quando è pronunciata l’inammissibilità dell’appello ai sensi dell’art. 348 ter c.p.c., il ricorso per cassazione può essere proposto nel termine lungo di cui all’art. 327 c.p.c. solo qualora risultino omesse sia la comunicazione sia la notificazione dell’ordinanza di inammissibilità; pertanto, nell’ipotesi in cui l’ordinanza sia stata letta in udienza, si applica il termine breve previsto dall’art. 325, comma 2, c.p.c., decorrente dall’udienza stessa, atteso che la lettura del provvedimento e la sottoscrizione da parte del giudice del verbale che lo contiene non solo equivalgono alla pubblicazione, ma esonerano la cancelleria da ogni ulteriore comunicazione, ritenendosi, con presunzione assoluta di legge, che il provvedimento sia conosciuto dalle parti presenti o che avrebbero dovuto esserlo
il 13 Gennaio, 2019in CIVILE - CASSAZIONEtags: cassazione sez. civile
a violazione dell’art. 132 n. 4 c.p.c. che presuppone, secondo quanto statuito nella citata pronuncia delle Sezioni Unite una “anomalia motivazionale che si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante, in quanto attinente all’esistenza della motivazione in sé, purché il vizio risulti dal testo della sentenza impugnata, a prescindere dal confronto con le risultanze processuali. Tale anomalia si esaurisce nella ‘mancanza assoluta di motivi sotto l’aspetto materiale e grafico’, nella ‘motivazione apparente1, nel ‘contrasto irriducibile tra affermazioni inconciliabili’ e nella ‘motivazione perplessa ed obiettivamente incomprensibile’, esclusa qualunque rilevanza del semplice difetto di ‘sufficienza’ della motivazione”
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 dicembre 2018, n. 32873 – L’errore revocatorio per vizi della sentenza che investano direttamente la formulazione del giudizio sul piano logico-giuridico o siano frutto di un qualsiasi apprezzamento delle risultanze processuali
il 28 Dicembre, 2018in CIVILE - CASSAZIONEtags: cassazione sez. civile
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 dicembre 2018, n. 32873 Infortunio sul lavoro – Risarcimento danni – Omessa sorveglianza del lavoratore Fatti di causa 1. Con sentenza depositata iI 26.2.2015, la Corte di appello di Trento ha confermato la pronuncia del Tribunale di Rovereto n. 48/2013 con la quale era stata respinta la domanda, proposta […]
il 19 Dicembre, 2018in CIVILE - CASSAZIONEtags: cassazione sez. civile
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 dicembre 2018, n. 32506 Dottore commercialista – Contestuale attività di lavoro dipendente – Iscrizione all’Albo professionale ma non alla Cassa dei dottori commercialisti – Iscrizione d’ufficio disposta dall’Inps presso la Gestione separata – Legittimità Fatti di causa 1. Con sentenza n. 174 del 2016, la Corte d’Appello di Caltanissetta […]

References: art. 24
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