Source: http://docplayer.it/17545878-Comune-di-pomarance-provincia-di-pisa.html
Timestamp: 2018-03-24 07:15:41+00:00

Document:
1 Carta carayta
2 Comune di Pomarance Provincia di Pisa REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEI CIMITERI. Utente: colui o colei che sottoscrive il contratto di illuminazione votiva Gestore: organismo che gestisce il servizio di illuminazione votiva Canone annuo: corrispettivo che l utente è chiamato annualmente a pagare per il servizio Art. 1 (oggetto del regolamento) Il presente regolamento disciplina il servizio di illuminazione votiva nei cimiteri del Comune di Pomarance. Detto servizio è di norma effettuato in corrispondenza di tombe, cappelle, loculi, ossari, colombari, lapidi ecc.. dietro versamento del canone corrispondente. Art. 2 (forma di gestione) L'Amministrazione Comunale provvede al servizio di illuminazione votiva delle sepolture in gestione diretta, avvalendosi del personale in servizio presso il Comune stesso. Il comune può altresì prevedere l intervento di ditte esterne per la gestione dell intero servizio o parte di esso. Tra i servizi oggetto di possibile esternalizzazione è inclusa la riscossione del canone Art. 3 (Canone) A fronte della fornitura del servizio di illuminazione votiva è dovuto al gestore un canone per ogni annualità solare, determinato in considerazione del costo della somministrazione dell'energia elettrica e dei costi di manutenzione e sorveglianza. Trattandosi di servizio a domanda individuale la tariffa è determinata per ogni annualità dall organo comunale competente, durante la sessione di approvazione del bilancio di previsione e non è frazionabile. Oltre al Canone annuo è dovuta una quota per spese di allaccio (una tantum), da determinarsi con le modalità di cui al precedente comma; detto contributo, da pagarsi con la prima bolletta dopo la sottoscrizione del contratto di fornitura, è dovuto a fronte delle spese di allacciamento e di derivazione e comprende: gli ordinari lavori di sterro e rinterro, l'apertura e chiusura di tracce murarie, il costo del conduttore elettrico e della spesa di corrente o corpo illuminante standard, la messa in opera del corpo illuminante. Sono escluse dal canone annuo e dal costo di allaccio le spese di un eventuale corpo illuminate diverso da quello standard montato dal gestore ed ogni altra opera decorativa ed artistica. I suddetti canoni sono soggetti all imposta sul valore aggiunto secondo la vigente disciplina nazionale.
3 Art.4 (modalità di adesione al servizio) Il servizio di illuminazione votiva viene attivato previa presentazione di domanda redatta su apposito modulo fornito dal Comune. La domanda dovrà essere presentata al Responsabile dell'ufficio Illuminazione Votiva ove sarà sottoscritto il relativo contratto il cui schema viene adottato contestualmente al presente regolamento. Art.5 (Obblighi delle parti) L utente sottoscrittore del contratto assume i seguenti obblighi nei confronti del Gestore: - comunicare tempestivamente eventuali variazioni di indirizzo; - pagare il canone fatturato entro i termini indicati dal Gestore; - segnalare al gestore eventuali disservizi per scritto; - Il gestore assume i seguenti obblighi nei confronti dell utente: - la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto elettrico sino al punto luce; - i lavori del primo allacciamento; - la verifica e sostituzione della lampadina esaurita. - Ripristinare eventuali disservizi segnalati dall utente entro 72 ore dall arrivo della segnalazione da parte dell utente, o, nel caso di guasti impiantistici gravi, comunicare i tempi previsti per il ripristino che non dovranno eccedere i 30 giorni consecutivi; - Comunicare agli eredi dell utente, in caso di decesso di quest ultimo, la cessazione d ufficio del contratto (o dei contratti) ad esso intestati. La cessazione d ufficio sarà preceduta dall adozione di apposito provvedimento dirigenziale. - Rimborsare all utente quota parte del canone annuo in caso di disservizi imputabili alla responsabilità del gestore; il diritto al rimborso nella misura di 0,50 per settimana, decorre trascorsi 15 giorni dalla segnalazione scritta da parte dell utente al gestore. E' assolutamente vietato agli utenti: - manomettere gli impianti; - asportare e sostituire le lampadine; - provvedere in proprio all'allaccio dell'utenza o al riallaccio di utenza disattivata per morosità; Gli eventuali contravventori sono tenuti al risarcimento dei danni, salva la facoltà di azioni civili o penali e riservata la facoltà di interrompere il servizio. Art. 6 (durata del servizio) Il servizio viene attivato sino a revoca, ossia sino a presentazione di richiesta di disattivazione da parte dell utente. Nel caso di disattivazione, l'utente dovrà dare comunicazione scritta al Comune almeno entro il 30 novembre e la disdetta avrà valore per l'anno successivo; nel caso contrario l'utente dovrà pagare il canone per tutto l'anno seguente. In caso di decesso dell utente i contratti ad esso intestati potranno essere volturati a carico di un altro utente previa presentazione di apposita domanda redatta secondo il modello allegato. Nel caso nessun soggetto manifestasse la volontà di volturarsi le utenze, quest ultime saranno disattivate d ufficio entro un mese dalla data del decesso dell utente.
4 Art. 7 (Responsabilità) Il Comune non assume responsabilità per eventuali disservizi dipendenti dalla interruzione della corrente elettrica, per guasti o danni causati da eventi imprevisti ed imprevedibili, per riparazioni alla rete ed in genere per fatti imputabili a terzi. Art. 8 (modalità di pagamento) Il canone e il costo di l'allaccio sono corrisposte con le modalità indicate dal gestore. Il rateo relativo all'anno di prima attivazione del contratto sarà commisurato alle mensilità mancanti a raggiungere il 31 dicembre dell'anno in corso. A partire dall'anno successivo alla stipula del contratto, il pagamento del canone di consumo, che avrà scadenza annuale, dovrà avvenire entro la data di scadenza indicata nella fattura che il Gestore provvederà ad inviare agli utenti. Il canone annuo deve essere sempre corrisposto entro e non oltre il 31 dicembre dell'anno cui si riferisce. Il canone potrà essere maggiorato di spese postali, interessi di mora e spese di riscossione nel caso in cui non vengano rispettate le prescrizioni contenute nel presente regolamento da parte dell utente. Qualora l'utente non provveda a corrispondere il canone annuo alla scadenza indicata, il Gestore ha diritto di procedere, trascorsi 60 giorni da detta scadenza, a togliere le lampadine e a disconnettere l'impianto. In tale caso un'eventuale richiesta di ripristino verrà considerata a tutti gli effetti come un nuovo allaccio. Art. 9 (orario del servizio - sospensione temporanea) Il servizio di illuminazione votiva nei cimiteri viene erogato tutti i giorni per la durata di 24 ore. Le eventuali sospensioni del servizio dovute ad interruzioni dell'erogazione dell'energia elettrica per lavori o per qualsiasi causa di forza maggiore non comportano rimborsi agli utenti. Il presente regolamento entra in vigore il Art. 10 (entrata in vigore) Art. 11 (pubblicità) Il presente regolamento sarà tenuto a disposizione del pubblico affinché ne possa prendere visione negli uffici comunali coinvolti nella gestione del servizio Illuminazione Votiva (Ragioneria, Ufficio Tecnico, Polizia Municipale ecc..). Il presente regolamento verrà debitamente pubblicizzato mediante pubblicazione sul sito internet del Comune al quale si potrà accedere anche per scaricare copia delle istanze da presentare.
5 DOMANDA DI ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA Allegato A Alla Amministrazione Comunale Servizi Cimiteriali POMARANCE Il/La sottoscritto/a nato/a a il residente in via n. Cod. Fisc. Tel. rivolge istanza per ottenere la illuminazione votiva alla tomba, loculo, ossario nel cimitero di (descrizione sepoltura ) contenente i resti mortali di deceduto/a il Si conviene quanto segue: a) il Comune di Pomarance si impegna ad installare l impianto di luce votiva garantendone il funzionamento e provvedendo alla manutenzione; b) il servizio viene attivato sino a revoca, ossia sino a presentazione di richiesta di disattivazione scritta da parte dell utente entro il 30 novembre e la disdetta avrà valore per l anno successivo; c) in caso di decesso dell utente i contratti ad esso intestati potranno essere volturati a carico di un altro utente previa presentazione di apposita domanda; d) l utente deve pagare il canone fatturato entro i termini indicati dal Gestore, qualora l utente non provveda a corrispondere il canone annuo alla scadenza indicata, il Gestore ha diritto di procedere, trascorsi 60 giorni da detta scadenza, a togliere le lampadine e a disconnettere l impianto; e) l utente deve comunicare tempestivamente eventuali variazioni di indirizzo; f) l utente dichiara di aver ricevuto copia del regolamento e di conoscerne i contenuti e si impegna altresì al pieno e totale rispetto degli obblighi e condizioni in esso stabiliti. Data In fede
6 Allegato B OGGETTO: VARIAZIONE INTESTAZIONE ILLUMINAZIONE VOTIVA. Il/La sottoscritto/a chiede la variazione dell intestazione dell illuminazione votiva relativa al/ai defunto/i nel cimitero di Con decorrenza dall anno il nuovo intestatario sarà: Sig./Sig.ra nato a il residente a via n. tel. Data firma
7 Allegato C OGGETTO: DISDETTA ILLUMINAZIONE VOTIVA. Il/La sottoscritto/a residente in via n. chiede la disdetta dell erogazione dell energia elettrica per n. lampadina/e votiva/e presso il cimitero di relative al/ai defunto/i: defunto sepolto la disdetta avrà decorrenza dall anno ai sensi del vigente regolamento. data firma
COMUNE DI CANTERANO PROVINCIA DI ROMA ********************** REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA CIMITERIALE
COMUNE DI CANTERANO PROVINCIA DI ROMA ********************** REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA CIMITERIALE ********************** Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art.4
 Art.5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11