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Timestamp: 2020-07-09 12:10:55+00:00

Document:
Art. 14 - Federazioni sportive nazionali.
[Indennità di preparazione e promozione] [1]
[Cessato, comunque, un rapporto contrattuale l'atleta professionista è libero di stipulare un nuovo contratto. In tal caso, le federazioni sportive nazionali possono stabilire il versamento da parte della società firmataria del nuovo contratto alla società sportiva titolare del precedente contratto di una indennità di preparazione e promozione dell'atleta professionista, da determinare secondo coefficienti e parametri fissati dalla stessa federazione in relazione alla natura ed alle esigenze dei singoli sport.] [3]
[Nel caso di primo contratto, l'indennita prevista dal comma precedente può essere dovuta alla società o alla associazione sportiva presso la quale l'atletà ha svolto la sua ultima attività dilettantistica.] [5]
[Alla società od alla associazione sportiva che, in virtù di un tesseramento dilettantistico o giovanile, ha provveduto all'addestramento tecnico dell'atleta, viene riconosciuto il diritto di stipulare il primo contratto professionistico con lo stesso atleta. Tale diritto può essere esercitato in pendenza del precedente tesseramento, nei tempi e con le modalità stabilite dalle diverse federazioni sportive nazionali in relazione all'età degli atleti ed alle caratteristiche dei singoli.] [7]
[5. Del comitato di vigilanza previsto dall' articolo 5 della legge 14 giugno 1973, n. 366 , fanno parte anche due rappresentanti dei professionisti sportivi previsti dal presente articolo designati dalle organizzazioni sindacali di categoria a base nazionale. In mancanza di tali organizzazioni, i due rappresentanti sono nominati con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale di concerto con il Ministro del turismo e dello spettacolo, su proposta del presidente del CONI. ] [10]
[2488] [12]
2477[13]
[2. L'atto costitutivo deve prevedere che gli utili siano interamente reinvestiti nella società per il perseguimento esclusivo dell'attività sportiva.] [15]
[9. Ai fini di cui agli articoli 18 e seguenti del decretolegge 8 aprile 1974, n.95 , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 giugno 1974, n.216 , e successive modificazioni ed integrazioni, non costituisce sollecitazione del pubblico risparmio il collocamento di azioni e di altri valori mobiliari effettuate dalle società sportive e professionistiche tra persone fisiche o giuridiche per importi unitari non superiori a dieci milioni di lire. ] [18]
[ entro trenta giorni dal decreto del tribunale previsto dal quarto comma dell'articolo 2330 del codice civile ] [19]
entro trenta giorni dall'iscrizione nel registro delle imprese a norma dell' art. 2330 del codice civile [20]
[Norme sul controllo e sulla responsabilità delle federazioni sportive nazionali.] [21]
[1. Le società sportive di cui alla presente legge sono sottoposte all'approvazione ed ai controlli sulla gestione da parte delle federazioni sportive nazionali cui sono affiliate, per delega del CONI e secondo modalità approvate dal CONI.] [23]
[1. Al solo scopo di garantire il regolare svolgimento dei campionati sportivi, le società di cui all' articolo 10 sono sottoposte a controlli sulla gestione amministrativa, al fine di verificarne l'equilibrio finanziario, da parte delle federazioni sportive nazionali, per delega del CONI, secondo modalità e principi da questo approvati. ] [24]
[2. Tutte le deliberazioni delle società concernenti esposizioni finanziarie, acquisto o vendita di beni immobili, o, comunque, tutti gli atti di straordinaria amministrazione, sono soggetti ad approvazione da parte delle federazioni sportive nazionali cui sono affiliate.] [26]
[3. Nel caso di società affiliata a più federazioni sportive n azionali, l'approvazione e i controlli sono effettuati dalla federazione competente per l'attività cui la deliberazione si riferisce.] [27]
[4. In caso di mancata approvazione è ammesso ricorso alla giunta esecutiva del CONI, che si pronuncia entro sessanta giorni dal ricevimento del ricorso.] [28]
[Liquidazione della società.] [29]
[Potere di denuncia al tribunale.] [30]
Controllo Giudiziario.[31]
[1. La federazione sportiva nazionale,per grave irregolarità di gestione, può richiedere al tribunale, con motivato ricorso, la messa in liquidazione della società e la nomina di un liquidatore.] [32]
[1. Le federazioni sportive nazionali possono procedere, nei confronti delle società di cui all' articolo 10 , alla denuncia di cui all' articolo 2409 del codice civile . ] [33]
1. Il procedimento di cui all' articolo 2409 del codice civile si applica alle società di cui all' articolo 10 , comprese quelle aventi forma di società a responsabilità limitata; il potere di denuncia spetta anche alle federazioni sportive nazionali. [34]
[2. Compiuta la liquidazione, i liquidatori devono redigere il bilancio finale a norma dell' articolo 2453 del codice civile , indicando la parte spettante, in misura non superiore al loro valore nominale, a ciascuna azione o quota nella divisione dell'attivo. Il residuo attivo viene assegnato al CONI. ] [35]
[Art. 14
Federazioni sportive nazionali.
1. Le federazioni sportive nazionali sono costituite dalle società e dagli organismi ad esse affiliati e sono rette da norme statutarie e regolamentari sulla base del principio di democrazia interna.
2. Alle federazioni sportive nazionali è riconosciuta l'autonomia tecnica, organizzativa e di gestione, sotto la vigilanza del CONI.
3. Per l'espletamento delle attività di amministrazione da parte degli uffici centrali, le federazioni sportive nazionali si avvalgonodi personale del CONI, il cui rapporto di lavoro è regolato dalla legge 20 marzo 1975, n.70 .
4. Per le attività di carattere tecnico e sportivo e presso gli organi periferici, le federazioni sportive nazionali possono avvalersi, laddove ne ravvisino l'esigenza, dell'opera di personale, assunto, pertanto, in base a rapporti di diritto privato. La spesa relativa graverà sul bilancio delle federazioni sportive nazionali.
5. Le federazionisportive nazionali devono adeguare il loro ordinamento alle norme della presente legge entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge stessa.
[ Le somme versate a titolo di indennità di preparazione e promozione, ai sensi dell' articolo 6 , sono equiparate alle operazioni esenti dall'imposta sul valore aggiunto ai sensi dell' articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 . ] [37]
[Art. 18-bis
[ai fini civilistici e fiscali,] [45]
ai soli fini civilistici,[46]

References: articolo 5
 art. 2330
 articolo 10
 articolo 10
 articolo 2409
 articolo 2409
 articolo 10
 articolo 2453
 articolo 6
 articolo 10