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Timestamp: 2020-02-27 05:33:13+00:00

Document:
ASSOCIAZIONE EX ALLIEVI I.T.I.S MONTANI FERMO | Statuto
ASSOCIAZIONE EX-ALLIEVI “ I.T.I. MONTANI“
Via Montani 7 – 63023 F E R M O ( FM )
Tel. e Fax 0734-620996 o Tel. 0734-240270
exallievimontani@alice.it
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO G.M. MONTANI FERMO
Art.1 Denominazione e sede. “L’ASSOCIAZIONE EX-ALLIEVI DELL’ISTITUTO MONTANI DI FERMO” ora denominata “ASSOCIAZIONE EX-ALLIEVI DELL’ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO G.M. MONTANI FERMO, con sede legale in Fermo Via Montani n.7. avrà diritto ad avere una stanza all’interno dell’Istituto, che sarà assegnata dal Dirigente Scolastico, in comodato gratuito, tenuto conto, per quanto attiene l’ubicazione, delle necessità scolastiche. Allo stato viene assegnata la stanza denominata “ufficio pubbliche relazioni”, che si trova al piano terra vicino alla biblioteca. Il Dirigente Scolastico, solo per gravi e documentati motivi, potrà revocare l’assegnazione della sede dell’Associazione.
Art.2 Concertazione delle attività. L’Associazione promuove tutte le attività, ivi compresa la pubblicazione della rivista “Il Montani”, nel rispetto delle finalità dell’Istituto e delle direttive disposte dal Dirigente Scolastico al fine di aumentare il prestigio, la diffusione e conoscenza anche a livello internazionale dell’Istituto medesimo.
Art.3 Disponibilità degli spazi. L’Associazione, previa autorizzazione della Dirigenza, potrà utilizzare gli spazi e le attrezzature dell’Istituto, per convegni, conferenze mostre ed ogni altra attività prevista dallo statuto.
Art.4 Scelta apolitica senza fine di lucro. L’Associazione è apolitica, apartitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. L’Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative, dalle prestazioni fornite dagli Associati e dall’obbligatorietà del bilancio. Si avvale prevalentemente di prestazioni volontarie e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonome se non per assicurare il funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
Art.5 Scopo e finalità. L’Associazione promuove conferenze, convegni, mostre, incontri con ex allievi, pubblicazioni e periodici, gite turistico-culturali.
L’Associazione inoltre persegue i seguenti scopi:
a) stimolare e rendere più intensi i rapporti culturali, di collegamento e di solidarietà fra gli ex Allievi, favorendo un utile scambio di idee e cognizioni;
b) segnalare al Dirigente Scolastico ovvero ai Docenti le opportunità di impiego o tirocinio/stage per ex-Allievi;
c) contribuire ad aumentare il parco tecnologico dell’Istituto, mediante reperimento di donazioni, attrezzature, macchinari ed altro;
d) condividere e promuovere gli obiettivi comuni con gli Organi scolastici;
e) promuovere interazioni fra i vari livelli scolastici e le Università;
f) promuovere attività di orientamento presso altre scuole;
g) favorire l’incontro e l’interazione con Associazioni, Istituzioni ed Enti Pubblici e privati;
h) operare validamente per facilitare il collocamento nel mondo del lavoro dei neo diplomati, promuovendo incontri, stage e/o tirocinio formativo;
i) organizzare e favorire iniziative che possano migliorare la professionalità degli ex-Allievi.
Art.6 Attività L’associazione non potrà in nessun caso e per nessun motivo intraprendere o favorire attività contrarie al prestigio, al decoro e all’immagine dell’Istituto.
Art.7 Durata La durata dell’Associazione è illimitata ed essa potrà essere sciolta, solo con delibera dell’Assemblea straordinaria dei Soci.
Art.8 Soci con diritto di voto. ISoci si distinguono in ordinari, sostenitori e benemeriti. I Soci ordinari devono versare la quota stabilita dal Consiglio Direttivo. I Soci sostenitori sono quelli che versano all’Associazione somme superiori alla quota associativa, i Soci benemeriti sono quelli che vengono nominati dal Consiglio Direttivo per aver effettuato versamenti in favore dell’associazione di particolare rilevanza, ovvero per essersi distinti in attività particolarmente importanti.
Art.9 Soci onorari Possono, a discrezione del Consiglio Direttivo, assumere la posizione di soci onorari, se ne fanno richiesta, gli Insegnanti, il Personale ATA, i Collaboratori scolastici che abbiano prestato servizio presso codesto Istituto per almeno 25 anni. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di nominare come Soci onorari, personalità di rilievo, anche se non sono ex allievi dell’Istituto.
Art.10 Domanda di ammissione Sono Soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione alla stessa. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo stesso e ai diritti derivanti. Possono far parte dell’Associazione, in qualità di Soci solo le persone fisiche, tutti gli allievi e i diplomati dell’istituto Tecnico Industriale Montani oggi ITT G. e M. Montani Fermo che partecipano alle attività sociali e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale e civile. Tutti coloro che intendono far parte dell’Associazione dovranno redigere domanda su apposito modulo, ovvero effettuare il versamento della quota.
Art.11 Diritti dei Soci Tutti i Soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali, nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal Socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
Art.12 Decadenza dei Soci I Soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:
dimissione volontaria:
-morosità protrattasi per un anno dall’ultimo versamento.
-radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori l’Associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del Sodalizio. Il provvedimento disciplinare dovrà essere preso, previa audizione dell’interessato, nel rispetto del diritto di difesa.
Il provvedimento di radiazione, assunto dal Consiglio Direttivo, dovrà essere ratificato dall’Assemblea ordinaria.
IL Socio radiato non potrà più essere ammesso a far parte dell’Associazione.
Art.13 Organi gli organi sociali sono:
Art. 14 Assemblea L’Assemblea generale dei Soci è il massimo organo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita, rappresenta l’universalità degli Associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli Associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.
La convocazione dell’Assemblea ordinaria potrà essere richiesta, al Consiglio Direttivo, da almeno il 5% degli Associati che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è un atto dovuto da parte del C.D.
La convocazione dell’Assemblea straordinaria potrà essere chiesta al Consiglio Direttivo da almeno il 10% degli associati che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è un atto dovuto del Consiglio Direttivo. La convocazione della Assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti del Consiglio Direttivo. L’Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’Associazione o comunque in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli Associati.
Art.15 Diritto di partecipazione Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’associazione i soli Soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli Associati maggiorenni.
Art.16 Compiti dell’Assemblea La convocazione dell’Assemblea ordinaria dovrà avvenire almeno 15 giorni prima dell’adunanza, mediante pubblicazione sul sito dell’Associazione e affissione sulla bacheca nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli Associati a mezzo posta ordinaria o fax o e-mail. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, l’ora, il luogo e l’elenco delle materie da trattare.
L’Assemblea ordinaria deve essere indetta a cura del Consiglio Direttivo e convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e per l’esame del bilancio preventivo.
Spetta all’Assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, alla nomina degli organi direttivi e su tutti gli argomenti attinenti la vita e i rapporti della stessa, che non rientrino nella competenza dell’Assemblea straordinaria.
Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, dal vice Presidente ovvero da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea e designate dalla maggioranza dei presenti.
L’Assemblea elettiva nomina un Presidente, un Segretario e gli scrutatori. Nella Assemblea con funzione elettiva, in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzione di scrutatori, i candidati alle medesime cariche.
Il Presidente redige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.
Da ogni Assemblea, si dovrà redigere apposito verbale sottoscritto dal Presidente, dal Segretario. Copia dello stesso deve essere a disposizione di tutti gli associati, con le formalità ritenute idonee dal Consiglio Direttivo a garantire la massima diffusione e, comunque conservato in apposito registro. Le delibere devono essere pubblicate sul sito dell’Associazione.
Art.17 Validità dell’Assemblea L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.
Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione, la devoluzione del patrimonio e la modifica dello statuto occorre il voto favorevole di almeno ¾ degli associati – ex art. 21 c.c..
Art.18 Assemblea straordinaria L’Assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno 15 giorni prima dell’adunanza mediante affissione dell’avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria o elettronica, fax . Nella convocazione devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi ai diritti reali immobiliari, sostituzione degli organi sociali elettivi, scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione.
Art.19 Consiglio direttivo Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri che viene stabilito dall’Assemblea, da un minimo di 7 a un massimo di 15, (compreso il Dirigente Scolastico, che fa parte del Consiglio, con diritto di voto), eletti dall’Assemblea. Il Consiglio nomina il Presidente, il vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo rimane in carica 3 anni e i membri sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza.
Possono ricoprire cariche sociali, i Soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi.
Il C.D. è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente è determinante.
Le deliberazioni e ogni altra attività del Consiglio, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le modalità ritenute più idonee a garantire la massima diffusione. Il Verbale dovrà essere conservato in apposito registro.
Art.20 Dimissioni Nel caso in cui per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio, venissero a mancare uno o più consiglieri, che non superino la metà del Consiglio, i rimanenti provvederanno alla integrazione del Consiglio con il subentro del primo candidato, in ordine di votazione, alla carica di consigliere non eletto. Nel caso di dimissioni o impedimento del Presidente, i suoi compiti e le relative funzioni saranno svolte dal vice Presidente fino alla nomina del nuovo Presidente che dovrà avere luogo alla prima riunione utile del C.D.
Il Consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente l’Assemblea ordinaria per la nomina del nuovo C.D. Fino alla nuova nomina le funzioni urgenti saranno svolte dal Consiglio decaduto.
Art.21 Convocazione Direttivo Il Consiglio direttivo si riunisce, in via ordinaria almeno due volte l’anno. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente e/o il Dirigente Scolastico lo ritengano necessario, oppure ne sia fatta richiesta da almeno 3 Consiglieri. La richiesta di convocazione dovrà essere presentata in forma scritta anche a mezzo posta elettronica, da allegare al verbale che sarà redatto in occasione della riunione e conservato in apposito registro, sottoscritto dal Presidente e dal segretario. La mancata partecipazione alle sedute del Consiglio Direttivo, per tre volte consecutive, senza giustificato motivo, determina la decadenza dal Consiglio medesimo, con deliberazione adottata all’atto dell’approvazione del verbale della seduta successiva a quella in cui si è verificata la terza assenza.
Art.22 Compiti del Consiglio Direttivo Il Consiglio direttivo, nomina il Direttore responsabile del periodico “Il Montani”, adotta le finalità e gli scopi di cui all’art.5 dello statuto e nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 2-4-7. Inoltre il C.D.: delibera sulle domande di ammissione dei soci; redige il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’assemblea; fissa le date delle Assemblee ordinarie e straordinarie; redige eventuali regolamenti interni, predispone i provvedimenti di radiazione verso i Soci, qualora si dovessero rendere necessari, attua le finalità previste dallo Statuto e le decisioni dell’Assemblea.
Art.23 Il Presidente Il Presidente eletto, rimane in carica per tre anni, dirige l’Associazione e ne controlla il funzionamento, ne è il legale rappresentante.
Art.24 Il Segretario Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del C.D., redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza.
Art.25 Il Tesoriere Il Tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione, si incarica della tenuta dei libri contabili, nonché della riscossione e pagamenti, previo mandato del consiglio.
Art.26 Il rendiconto Il C.D. redige il rendiconto economico-finanziario dell’associazione, sia preventivo che consuntivo, da sottoporre all’approvazione assembleare. Il rendiconto consuntivo deve informare circa la situazione economica-finanziaria dell’Associazione. Copia del rendiconto deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati, una volta approvato dall’Assemblea.
Art.27 Anno sociale L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il primo gennaio e terminano il trentuno dicembre di ogni anno.
Art.28 Patrimonio I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal C.D., dai contributi di enti, associazioni e aziende, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti da attività organizzate dall’Associazione.
Art.29 Sezioni L’Associazione potrà costituire delle sezioni, nei luoghi che riterrà più opportuni, al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.
Art.30 Clausola compromissoria Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione ed i Soci medesimi, saranno devolute all’esclusiva competenza del collegio arbitrale costituito da tre membri, due dei quali nominati dalla parti ed il terzo con funzioni di Presidente nominato di comune accordo dagli arbitri, in difetto dal Presidente del Tribunale di Fermo.
Art.31 Scioglimento Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 degli Associati aventi diritto al voto, con l’approvazione sia in prima che in seconda convocazione di almeno ¾ dei soci. Così pure la richiesta dell’assemblea straordinaria da parte dei soci avente ad oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno ¾ dei soci.
L’Assemblea, all’atto dello scioglimento dell’Associazione, assegna l’eventuale patrimonio residuo dell’Associazione, all’Istituto “ G e M Montani” di Fermo.
Art.32 Norme di rinvio Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento alle vigenti leggi in materia, al Codice Civile e loro successive modifiche ed integrazioni e al regolamento interno
Fermo li 01 gennaio 2012

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art. 14

Art.15

Art.16

Art.17
 art. 21

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.28

Art.29

Art.30

Art.31

Art.32