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Timestamp: 2018-05-24 12:52:32+00:00

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IL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (PTTI) adotta il seguente PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ - PDF
IL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (PTTI) adotta il seguente PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO PASCOLI Piazza Risorgimento, Benevento Tel Fax sito web:http://www.icpascolibenevento.gov.it IL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (PTTI) Il DIRIGENTE SCOLASTICO - visto il D.L.vo 150/2009; - visto l Art. 32 della L. 69/2009; - vista la L. 190/2012; - visto il D.L.vo 33/2013; - vista la circolare n 2/2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica; - viste le delibere dalla ANAC/CiVIT n 105/2010, n 2/2012 e n 50/2013; - tenuto conto delle peculiarità dell organizzazione dell istituzione scolastica; - visto l atto di indirizzo formulato dal responsabile di cui all Art. 43 del D.L.vo 33/2013; adotta il seguente PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PER L'ISTITUTO COMPRENSIVO "G.PASCOLI" di Benevento (articolo 10 del D.L.vo 14 marzo 2013, n. 33) In questo documento é riportato il programma triennale per la trasparenza e l integrità (PTTI) ai sensi dell Art.10 del D.L.vo 33/2013 (d ora in avanti decreto ), valido per il triennio Al fine di semplificare le elaborazioni e ridurre i tempi di lavoro, il presente PTTI costituisce una sezione del Piano di prevenzione della corruzione ex Art. 1, commi 7, 8,9 e 59 della L. 190/2012 che tuttavia viene formalizzata come documento autonomo. Il Programma si articola nei punti che seguono. 1) PRINCIPI ISPIRATORI Il PTTI si ispira ai seguenti principi: - accessibilità totale, come comportamento proattivo della scuola che, preventivamente, pubblica e rende accessibili le informazioni riguardanti l organizzazione, il funzionamento e le attività sviluppate dalla scuola, con la sola restrizione riguardante i dati sensibili e giudiziari di cui all Art. 4, comma 1, lettere d ed e del D.L.vo 196/2003; - la trasparenza corrisponde alla nozione di livello essenziale di prestazione di cui all Art. 117, lettera m, della Costituzione, conseguentemente rappresenta non soltanto una facilitazione all accesso ai servizi erogati dall'istituto COMPRENSIVO "G.Pascoli " ma è essa stessa un servizio per il cittadino; - la trasparenza costituisce un presidio imprescindibile nella prevenzione della corruzione.
2 2) IL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA Il responsabile di cui all Art. 43 del decreto è il dirigente scolastico pro tempore. Nominativo e contatti del responsabile sono pubblicati e aggiornati nella sezione amministrazione trasparente e in altri spazi del sito web. 3) INTEGRAZIONE Per quanto sopra la trasparenza, e con essa il PTTI, mantiene profonde connessioni con: - il Piano della performance ex Art. 10 D.L.vo 150/2009 (che, per effetto dell Art. 74, comma 4 del medesimo decreto e il mancato perfezionamento delle norme secondarie ivi previste, non riguarda l area didattica) in quanto istanza strettamente connaturata con le filiere amministrative; - il Piano di prevenzione della corruzione ex Art. 1, commi 7, 8,9 e 59 della L.190/2012; - gli interventi normativi e organizzativi volti a favorire la dematerializzazione degli atti amministrativi e la digitalizzazione dei flussi informativi ( D.L.vo 82/2005; L. 4/2004; L. 69/2009). 4) OBIETTIVI STRATEGICI Gli obiettivi strategici del programma sono: a) aumentare il numero degli accessi al sito della scuola; b) diminuire il numero delle comunicazioni verso l esterno per chiamata diretta, avvisi cartacei etc; c) diminuire il numero delle istanze interne ed esterne e le richieste di informazioni per presenza diretta o per telefono/fax degli interessati; d) aumentare l impiego della PEO e della PEC per le istanze degli utenti; e) nelle comunicazioni interne, aumentare l impiego di: - cartelle condivise; - posta elettronica; f)diminuire la quantità di documenti prodotti su supporto cartaceo; g) ridurre i tempi e i costi delle filiere amministrative e informative; h)aumentare il grado di soddisfazione dei clienti; i) innalzare il livello di prevenzione di comportamenti anomali. 5) COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER L organizzazione scolastica, stante la presenza degli organi collegiali di cui alla parte prima, titolo 1 del D.L.vo 297/1994, è strutturalmente predisposta per l interfacciamento con gli stakeholder; sia interni che esterni. Conseguentemente gli OO.CC. rappresentano il luogo privilegiato ove si realizza l elaborazione, l attuazione e la manutenzione del PTTI. Per favorire quanto sopra: - l atto di indirizzo e la proposta di PTTI, a cura del responsabile, viene trasmessa con congruo anticipo, rispetto alla seduta di adozione, a tutti i membri del consiglio d istituto; - negli OdG. delle sedute degli organi collegiali, con cadenza almeno bimestrale è inserito il seguente punto: stato di attuazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità. Alla stesura del Programma ha partecipato anche il soggetto gestore del sito web. 6) LE GIORNATE DELLA TRASPARENZA Il Programma individua nelle assemblee dedicate alle elezioni dei rappresentanti dei genitori negli OO.CC. di cui all Art. 21, comma 1 dell OM 215/1991, i momenti in cui realizzare una capillare informazione sui contenuti del presente Programma e del Piano e la relazione sulla performance di cui all'articolo 10, comma 1, lettere a) e b), del D.L.vo 150/2009, come previsto al comma 6 dell Art.10 del D.L.vo 33/2013. Gli esiti attesi dalle predette giornate della trasparenza sono: - feedback per il miglioramento della performance; - feedback per il miglioramento dei servizi. 7) LA SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE Uno dei propulsori maggiori della rete e del processo della trasparenza è la sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE (AT; Art. 9 del decreto); a tale riguardo: a) a cura del responsabile del sito web, la sezione è strutturata in conformità con le prescrizioni contenute nell allegato A al decreto;
3 b) il responsabile della trasparenza cura e monitora il flusso delle informazioni sulla sezione; c) ciascun operatore scolastico è personalmente impegnato a: - ridurre la produzione documentale su supporto cartaceo a favore di quella digitale; - utilizzare cartelle condivise, indirizzi di posta elettronica e ogni altra soluzione tecnologica in grado di migliorare l interconnessione digitale; - consultare assiduamente il sito della scuola per ricevere e fornire le informazioni sul funzionamento dell istituto; d) il dirigente scolastico, il e il responsabile del sito web forniscono le informazioni necessarie affinché tutti i soggetti produttori/elaboratori di informazioni diventino progressiva_ mente sempre più autonomi nel pubblicare le predette informazioni nelle sezioni di competenza. E esclusa la pubblicazione su AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, in quanto a vario titolo non riguardanti l istituzione scolastica, nelle seguenti sotto-sezioni, previste dallo allegato A al decreto; le motivazioni tecnico-giuridiche dell esclusione sono riportate direttamente nelle corrispondenti sottosezioni, sul sito della scuola. Oneri informativi per cittadini e imprese Sanzioni per mancata comunicazione dei dati Rendiconti gruppi consiliari regionali,provinciali Consulenti e collaboratori Incarichi amministrativi di vertice Dirigenti Posizioni organizzative Dotazione organica Personale non a tempo indeterminato Tassi di assenza OIV Bandi di concorso Ammontare complessivo dei premi Dati relativi ai premi Enti pubblici vigilati Società partecipate Rappresentazione grafica Dati aggregati attività amministrativa Controlli sulle imprese Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici: Criteri e modalità - Atti di concessione Beni immobili e gestione patrimonio: Patrimonio immobiliare - Canoni di locazione o affitto Costi contabilizzati Tempi medi di erogazione dei servizi Liste di attesa IBAN e pagamenti informatici Opere pubbliche Pianificazione e governo del territorio Informazioni ambientali Strutture sanitarie private accreditate Interventi straordinari e di emergenza. 8) I FLUSSI DELLA TRASPARENZA E MONITORAGGIO Il programma è articolato in settori denominati FLUSSI DELLA TRASPARENZA; i predetti settori sono: - FLUSSI DELLE INFORMAZIONI E DEGLI ACCESSI ATTRAVERSO IL SITO ISTITUZIONALE; - FLUSSI INFORMATIVI CON LE FAMIGLIE; - FLUSSI DELLA TRASPARENZA EX D.L.vo 196/2003. Ciascun flusso della trasparenza viene esplicitato in maniera analitica attraverso indicatori denominati FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI, che costituiscono le espressioni della trasparenza osservabili e valutabili. I "fattori e comportamenti proattivi" sono definiti in modo che sia sempre possibile verificarne l'effettiva realizzazione, riducendo la misurazione al codice binario SI/NO. Il programma prevede l attribuzione dei compiti di monitoraggio verifica ad un sistema di soggetti distribuiti, in modo da ridurre il rischio di auto-referenzialità. Nelle tabelle che seguono sono specificati: Ambiti, "fattori e comportamenti proattivi", "tempi" e organi di monitoraggio sono riportati nelle tabelle che seguono.
4 FLUSSI DELLA TRASPARENZA ATTRAVERSO IL SITO ISTITUZIONALE FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI TEMPI ORGANI DI MONITORAGGIO Sito istituzionale conforme standard.gov.it Pubblicazione Atti generali Pubblicazione di Organi di indirizzo politicoamministrativo Pubblicazione Articolazione degli uffici Pubblicazione Telefono e posta elettronica Pubblicazione di Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti Pubblicazione di Contrattazione collettiva Pubblicazione di Contrattazione integrativa Pubblicazione di Piano della Performance Pubblicazione di Relazione sulla Performance Pubblicazione di Benessere organizzativo Pubblicazione di Dati aggregati attività amministrativa limitatamente al comma 2 previsto entro il 31/03/2014 aggiornato Consiglio d Istituto A.A. INCARICATO PER IL PERSONALE - RSU - RSU RLS ASPP
5 dell Art. 24 D.L.vo 33/2013 Pubblicazione di Tipologie di procedimento Pubblicazione di Tipologie di procedimento Pubblicazione di Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati Pubblicazione di Provvedimenti dirigenti Pubblicazione di Provvedimenti organi indirizzo-politico Pubblicazione di Bandi di gara e contratti Pubblicazione di Bilancio preventivo e consuntivo Pubblicazione di Controlli e rilievi sull'amministrazione Pubblicazione di Carta dei servizi e standard di qualità Pubblicazione Indicatore di tempestività dei pagamenti AA REFERENTE DI SETTORE AA REFERENTE DI SETTORE
6 FLUSSI INFORMATIVI CON LE FAMIGLIE FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI TEMPI ORGANI DI MONITORAGGIO Modalità per i rapporti con le famiglie ex art. 29 comma 4 del CCNL comparto scuola modalità di ricevimento individuale da parte del DS e dei docenti illustrazione del documento di valutazione ai genitori definito il piano CONSIGLIO D IST. CONS. INTER/SEZ/CL. definite CONSIGLIO D IST. CONS. INTER/SEZ/CL. definita CONSIGLIO D IST. CONS. INTER/SEZ/CL. pagella e registro elettronico art. 7 L. 135/2012 attivati CONSIGLIO D IST. COLLEGIO DOC. REFERENTE incontri periodici con i genitori definiti CONSIGLIO D IST. CONS. INTER/SEZ/CL. FLUSSI DELLA TRASPARENZA EX D.L.vo 196/2003 FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI 1) nomine degli incaricati dei trattamenti al personale amministrativo ex art. 30 2) nomine degli incaricati dei trattamenti al personale docente ex art. 30 3) nomina del responsabile dei trattamenti per il personale amministrativo ex art. 29 4) nomine ai fiduciari di plesso/sede di responsabili dei trattamenti per il personale docente ex art. 29 effettuate effettuate effettuata effettuate TEMPI ORGANI DI MONITORAGGIO CONSIGLIO D IST. RESPONSABILE Art 29 CONSIGLIO D IST. RESPONSABILE Art 29 CONSIGLIO D IST COLLEGIO DI DOC.
7 5) informativa privacy ex art. 13 elaborata CONSIGLIO D IST. RESPONSABILE Art 29 6) documento programmatico sulla sicurezza ex allegato B punto n 19 elaborato CONSIGLIO D IST. RESPONSABILE Art 29 9) DIFFUSIONE DEL PTTI Il presente Programma e i suoi contenuti vengono diffusi: - mediante pubblicazione nel sito web della scuola; - presentazione nelle giornate della trasparenza; - discussione nell ambito degli OO.CC. 10) DIFFUSIONE DELLA SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE La conoscenza e l uso della sezione amministrazione trasparente viene favorita: - nell ambito delle giornate della trasparenza; - discussione nell ambito degli OO.CC. BENEVENTO,28/04/2014 F.to IL DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Caterina Rossi Usb dsga traspascoli Pascoli

References: Art. 32
 Art. 43
 Art.10
 Art. 1
 Art. 4
 Art. 117
 Art. 43
 Art. 10
 Art. 74
 Art. 1
 Art. 21
 Art.10
 Art. 9
 Art. 24
 art. 29
 art. 7
 art. 30
 art. 30
 art. 29
 art. 29
 art. 13