Source: http://bancheclienti.ilcaso.it/codice_procedura_civile/633
Timestamp: 2018-10-24 03:03:20+00:00

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II. L'ingiunzione può essere pronunciata anche se il diritto dipende da una controprestazione o da una condizione, purché il ricorrente offra elementi atti a far presumere l'adempimento della controprestazione o l'avveramento della condizione.
Avvocato e procuratore - Onorari - Parere del Consiglio dell'Ordine - Decreto ingiuntivo per compensi a professionista forense - Opposizione - Valutazione del merito della pretesa azionata - Necessità - Mancanza del parere dell'ordine professionale e di parcella- Rilevanza - Limiti.
In tema di onorari dovuti ad esercente la professione forense, la mancanza del parere dell'ordine professionale (non necessario, peraltro, quando il compenso sia predeterminato sulla base di una tariffa obbligatoria quale quella riguardante i diritti di procuratore stabiliti "ex lege" in misura fissa) e della parcella contenente l'esposizione delle spese e dei diritti, secondo quanto dispone l'art. 636 c.p.c. ai fini dell'emissione del decreto ingiuntivo, può essere eventualmente rilevante solo sotto il profilo del regolamento delle spese processuali, ma non impedisce al giudice dell'opposizione di valutare la fondatezza della pretesa creditoria alla luce di ogni elemento in atti. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 05 Luglio 2018, n. 17655. Segue...
Contratti bancari – Richiesta copia documentazione contrattuale e contabile ex articolo 119, comma quarto, Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (T.U.B.) – Ricorso al procedimento monitorio ex articolo 633 e ss. del codice di procedura civile – Ammissibilità.
In presenza di idonea prova scritta è ammissibile il ricorso al procedimento monitorio finalizzato all’esercizio del diritto alla consegna ex articolo 119, comma quarto, T.U.B. di copia di documentazione contrattuale e contabile. (Eugenia Trovato) (Stefano Maugeri) (riproduzione riservata) Tribunale Gela, 28 Febbraio 2018. Segue...
Procedimento d’ingiunzione - Condizioni di ammissibilità - Credito fondato su titolo esecutivo stragiudiziale e garantito da ipoteca volontaria - Interesse ad agire in via monitoria - Configurabilità - Fondamento.
Il creditore munito di titolo esecutivo stragiudiziale e che abbia iscritto ipoteca volontaria a garanzia del proprio diritto non perde l'interesse ad agire in via monitoria, sia perché l'ipoteca giudiziale iscritta a seguito dell'emissione del decreto ingiuntivo potrebbe riguardare anche ulteriori beni del debitore, diversi da quelli su cui è stata originariamente iscritta l'ipoteca volontaria ed acquisiti successivamente, sia perché la stabilità tipica dell'accertamento giudiziale assicura alla successiva esecuzione coattiva basi più solide, restringendo i margini di errore e di possibile opposizione da parte del debitore. (Valentina Tonsi) (riproduzione riservata) Tribunale Brescia, 02 Settembre 2017. Segue...
Richiesta documentazione contabile e contrattuale ex art. 119 TUB – Omessa spontanea consegna – Ricorso per decreto ingiuntivo per la consegna coatta – Ammissibile.
È ammissibile il ricorso per decreto ingiuntivo ai danni della banca per la consegna della documentazione contrattuale e contabile (estratti conto), relativa al rapporto di conto corrente e alle linee di credito, che non sia stata spontaneamente effettuata su richiesta del cliente ai sensi dell’art. 119 TUB. (Dario Nardone) (riproduzione riservata) Tribunale Campobasso, 17 Agosto 2017. Segue...
Parcella opinata dall’ordine competente – Sua idoneità a costituire prova scritta del credito ai sensi dell’art. 186 ter c.p.c. – Esclusione.
La parcella opinata dall’ordine competente non costituisce prova scritta del credito ai fini del rilascio della ordinanza ex art. 186 ter, primo comma c.p.c., atteso che quest’ultima norma richiama l’art. 633, primo comma n.1 e secondo comma, c.p.c. e non anche l’art. 636 c.p.c.. (Massimo Vaccari) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 26 Novembre 2015. Segue...
Controversia soggetta (in tesi) a negoziazione assistita – Istanza di ordinanza ex art. 186 ter c.p.c. – Preclusione all’emissione della stessa per la necessità di esperire la negoziazione assistita – Esclusione .
Poiché l’ordinanza ai sensi dell’art. 186 ter c.p.c. rientra nella categoria dei provvedimenti urgenti di cui all’art. 3, comma 4, del d.l. 132/2014, la sua emissione non è preclusa dal mancato esperimento del procedimento di negoziazione assistita nei casi in cui esso è previsto quale condizione di procedibilità della domanda. (Massimo Vaccari) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 26 Novembre 2015. Segue...
Procedimento per ingiunzione nei confronti di società ammessa a procedura di concordato preventivo - Ammissibilità.
Sequestro finalizzato alla confisca (codice antimafia) – Accertamento pretesa creditoria in sede civile – Ammissibilità.
L’accertamento della pretesa creditoria a fronte di una confisca non ancora definita rende inapplicabile l’accertamento incidentale in sede penale ex art. 52 cod. antimafia.
E’ onere dell’amministratore giudiziario dare la prova positiva dei rapporti illeciti o almeno sospetti tra le parti non potendosi pretendere la prova negativa da parte del creditore istante. (Giuseppe Testa) (riproduzione riservata) Tribunale Catania, 22 Luglio 2015. Segue...
Decreto ingiuntivo europeo – Obbligo del deposito telematico – Applicabilità – Esclusione.
Nel caso di ingiunzione di pagamento europea, a norma del Regolamento CE 1896/2006, non si applica l’art. 16-bis d.l. 179/2012 e, pertanto, il ricorso per la pronuncia di ingiunzione monitoria deve essere presentato su supporto cartaceo e non telematico. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 08 Aprile 2015. Segue...
Procedimento per ingiunzione - Notificazione - Modifica della copia autentica mediante l'introduzione fisica dell'atto di precetto - Inesistenza e invalidità - Esclusione.
Non vale a fondare il rilievo di inesistenza o invalidità della notifica del decreto monitorio, in ragione del fatto che l'atto si è rivelato comunque idoneo al raggiungimento dello scopo, la circostanza per cui la copia autentica del medesimo sarebbe stata modificata introducendo fisicamente al suo interno l'atto di precetto, qualora l'opponente non contesti che la copia, al momento della sua formazione, fosse effettivamente conforme all'originale del ricorso e del decreto, come certificato dalla attestazione di conformità all'originale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Torino, 16 Febbraio 2015. Segue...
Il ricorso per ingiunzione (art. 633 c.p.c.) va qualificato come domanda giudiziale. Ne consegue che, anche alla richiesta intesa ad ottenere una ingiunzione di pagamento può essere applicato l’art. 1284, comma IV c.c. (interesse cd. maggiorato): pertanto, se le parti non hanno determinato la misura degli interessi, dal momento in cui è depositato il ricorso per decreto ingiuntivo, il saggio degli interessi legali è pari a quello previsto dalla legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali» (artt. 4,5, d.lgs. 231/2002). (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 13 Febbraio 2015. Segue...
Decreto ingiuntivo - Deposito cartaceo - Inammissibilità .
A decorrere dal 30 giugno 2014, per il procedimento davanti al tribunale di cui al libro IV, titolo I, capo I del codice di procedura civile, escluso il giudizio di opposizione, il deposito dei provvedimenti, degli atti di parte e dei documenti ha luogo esclusivamente con modalità telematiche, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici (art. 16-bis d.l. 18.10.2012, n. 179). Ne consegue che il ricorso per decreto ingiuntivo, depositato con modalità cartacea, è inammissibile. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Reggio Emilia, 01 Luglio 2014. Segue...
Processo civile telematico - Ricorso per ingiunzione su supporto cartaceo - Inammissibilità..
A far data dal 30 giugno 2014 sono inammissibili i ricorsi per decreto ingiuntivo depositati "in cartaceo" presso la Cancelleria". (Giovanni Fanticini) (riproduzione riservata) Tribunale Reggio Emilia, 30 Giugno 2014. Segue...
Processo civile telematico - Ricorso per ingiunzione - Ricorso formato da immagine che non consente operazioni di selezione e copia di parti - Inammissibilità.
È inammissibile il ricorso per decreto ingiuntivo depositato nell’ambito del processo civile telematico costituito e formato mediante la scansione di un’immagine che non consente operazioni di selezione e copia di parti anziché, come prescritto, mediante la trasformazione in formato “pdf” di un documento in formato testo. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 09 Giugno 2014. Segue...
Effetti abrogativi taciti della legge 27/2012 – Permanenza del potere di opinamento della parcella da parte dei consigli degli ordini professionali per i contratti di prestazione d’opera professionale conclusi a decorrere dal 25 gennaio 2012 – Esclusione..
Se, sotto il profilo normativo, può ritenersi tacitamente abrogata, ai sensi dell’art. 15 disp. preleggi la norma, di diritto sostanziale, che richiedeva il coinvolgimento dell’associazione professionale nella determinazione del compenso del professionista, la medesima sorte hanno avuto le disposizioni processuali che di quella costituivano una specifica applicazione (l’artt. 633, commi 1, nn. 2 e 3 e l’art. 636 c.p.c.) e tutte quelle che contemplavano il potere di opinamento delle associazioni professionali, perlomeno rispetto ai contratti di prestazione d’opera professionale conclusi dopo la data di entrata in vigore (25 gennaio 2012) di tale testo normativo e per i quali il credito del professionista vada determinato in base ai parametri introdotti dal d.m. 140/2012. (Massimo Vaccari) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 25 Settembre 2013. Segue...
Procedimento monitorio – Procedimento di mediazione ex art. 4, comma 3, d.lgs. 28/2010 – Obbligo dell'avvocato di avvertire il cliente – Sussistenza – Rilevanza del procedimento di mediazione sino alla decisione sulla provvisoria esecuzione. (27/07/2010).
Il cliente deve essere avvisato dall’avvocato del procedimento di mediazione, ex art. 4, comma 3, d.lgs. 28/2010, anche all’atto di conferimento di incarico per ottenere una ingiunzione di pagamento ex art. 633 codice procedura civile. In materia di procedimento per decreto ingiuntivo, infatti, già prima dell’eventuale giudizio monitorio, pur essendo esclusa la mediazione obbligatoria e quella su impulso giudiziale, è, però, possibile il ricorso alla mediazione cd. facoltativa e la parte deve esserne messa a conoscenza; inoltre e, comunque, il cliente deve essere avvisato della rilevanza che potrà avere il decreto 28/2010 in prosieguo di giudizio, atteso che la “sospensione” dei commi 1 e 2 dell’art. 5 cessa nel momento in cui il giudice scioglie la sua decisione sulla provvisoria esecuzione. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 30 Giugno 2010. Segue...
Procedimento d’ingiunzione – Diritto alla consegna di documenti riferibili a diritti di credito – Rapporti bancari – Sussistenza..

References: articolo 119
 articolo 633
 articolo 119
 art. 119
 art. 186
 art. 186
 art. 52
 art. 4
 art. 4
 art. 633