Source: http://docplayer.it/24909646-Comune-di-lauro-regolamento-per-l-alienazione-di-beni-immobili-di-proprieta-comunale.html
Timestamp: 2017-02-27 02:40:26+00:00

Document:
COMUNE DI LAURO REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALE - PDF
Download "COMUNE DI LAURO REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALE"
Eugenia Carboni
1 COMUNE DI LAURO REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALE Approvato con Delibera di C.C. n. 55 del 27/11/20092 INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Principi Generali Beni alienabili Competenze Identificazione e valutazione del bene Procedure di vendita Avviso di gara Alienazione di immobili soggetti a diritto di prelazione Offerte e aggiudicazione Permuta Disposizioni finali e transitorie 13 ART 1 Principi Generali Il vigente Regolamento è adottato in attuazione dell art. 12, comma 2 della Legge 15/05/1997, n. 127 e successive modificazioni ed integrazioni, avente per oggetto Misure urgenti per lo snellimento dell attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo nonché della Legge 23/12/1999, n. 488 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Il Comune di Lauro provvede alle procedure di alienazione dei beni immobili di proprietà, nel rispetto dell ordinamento giuridico ed assicurando criteri di trasparenza ed adeguate forme di pubblicità, per acquisire e valutare concorrenti proposte di acquisto. Sono alienabili: ART 2 Beni alienabili a) i beni immobili facenti parte del patrimonio disponibile del Comune; b) i beni del patrimonio indisponibile per i quali sia cessata la destinazione al pubblico servizio; c) i beni del demanio comunale per i quali sia intervenuto preventivo ed apposito provvedimento di sdemanializzazione. La vendita dei beni vincolati da leggi speciali o realizzati con il contributo dello Stato a fondo perduto, è preceduta dalle formalità di liberazione del vincolo. ART 3 Competenze Il Comune programma le alienazioni che intende effettuare con la delibera di approvazione del Bilancio pluriennale, ovvero con quella di approvazione del Bilancio di previsione annuale e, in particolare, con la relazione previsionale e programmatica. La suddetta deliberazione è da considerarsi atto fondamentale programmatorio ai sensi dell art. 42, comma 2, lettera l), del D. Lgs. n. 267/2000. In alternativa, l alienazione può essere autorizzata in corso di esercizio con delibera consiliare a se stante, ai sensi del predetto art. 42, comma 2, lettera l). 24 ART 4 Identificazione e valutazione del bene Il valore base di vendita del bene o dei beni da alienare è determinato con apposita perizia estimativa resa dal Responsabile dell UTC con riferimento al valore corrente di mercato dei beni aventi caratteristiche similari, sulla base delle metodologie e tecniche estimative correlate alla natura del bene. Per la determinazione del valore dell immobile, il Responsabile dell UTC può conferire apposito incarico a professionisti esterni all Ente ovvero a società specializzate in materia. La perizia di stima contiene: a) una descrizione analitica dell immobile che dia conto: - dello stato di conservazione; - degli eventuali pesi e vincoli reali gravanti sullo stesso; - degli estremi catastali, dei confini e della consistenza dell immobile; - della destinazione urbanistica ovvero della destinazione d uso dello stesso come risultante dalle licenze edilizie ovvero dagli atti in possesso del competente Ufficio Edilizia Privata-Urbanistica; - dell atto di provenienza (titolo di acquisto, data e eventuale numero di repertorio), laddove il bene non appartenga a titolo originario al patrimonio o al demanio dell Ente; b) il valore attribuito all immobile con l indicazione dei criteri seguiti per la sua quantificazione, oltre IVA se dovuta. Nella medesima perizia si deve altresì indicare se l immobile risulti libero ovvero detenuto o posseduto da terzi ed a quale titolo e se questi hanno o meno diritto di prelazione sull acquisto per legge o per convenzione. ART 5 Procedure di vendita Alla vendita del patrimonio immobiliare comunale si procede esclusivamente mediante procedura aperta come prevista dall art. 55 del D. Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche ed integrazioni, mediante offerte segrete in aumento rispetto al prezzo posto a base d asta. 35 ART 6 Avviso di gara L avviso di gara deve contenere le seguenti informazioni minime: a) la descrizione sommaria dei beni da vendere; b) la procedura di gara; c) il prezzo posto a base di gara; d) i termini e le modalità di presentazione dell offerta; e) l anno, il mese, il giorno e il luogo in cui si procederà alla gara; f) l indicazione dei documenti e delle dichiarazioni obbligatorie; g) l indicazione delle cause che comportano esclusione dalla gara ovvero di quelle che comportano l incapacità di contrattare con l Amministrazione Comunale; h) il responsabile del procedimento e l ufficio presso cui è possibile prendere visione degli atti e della relazione di stima di cui al precedente art.5; i) l ammontare e la tipologia della cauzione da stabilire in misura non inferiore al 10% dell importo a base di gara; j) l indicazione che si procederà alla aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida il cui importo sia almeno pari al prezzo della base d asta; k) i termini e le modalità di pagamento; l) eventuali altre garanzie bancarie necessarie per attestare la capacità finanziaria dell offerente. Sono in ogni caso esclusi dal partecipare alla gara: a) coloro che si trovino in una causa di interdizione legale o giudiziale ovvero in una delle condizioni che comportino incapacità di contrattare con l Amministrazione Comunale; b) i dipendenti del Comune di Lauro che si trovino coinvolti nel procedimento o che abbiano potere decisionale in merito; c) i professionisti ovvero i legali rappresentanti e i dipendenti della ditta cui sia stato affidato l incarico di valutare l immobile. 46 Nell ipotesi in cui il primo esperimento risulti infruttuoso, si procederà a nuova gara ammettendo offerte anche in ribasso, rispetto al prezzo posto a base d asta nella misura massima del 10%. Il Responsabile del Servizio Patrimonio dispone direttamente, con proprio provvedimento, l aggiudicazione della alienazione in caso di offerta pari o superiore al prezzo posto a base d asta; invece, in caso di offerte in ribasso rispetto al prezzo base, prima della aggiudicazione definitiva sottoporrà gli esiti della procedura alla Giunta Comunale, per l approvazione. In caso di offerte pari o superiore al prezzo posto a base d asta, si procede all aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. ART 7 Alienazione di immobili soggetti a diritto di prelazione E riconosciuto il diritto di prelazione, sul prezzo risultante dall esperimento della gara, ai locatari, conduttori e/o occupanti non abusivi dei beni immobili posti in alienazione, a condizione che questi siano in regola con il pagamento dei canoni di locazione. L Ente comunica ai beneficiari della prelazione, a mezzo di raccomandata A.R., il corrispettivo e le altre condizioni alle quali la compravendita deve essere conclusa. L esercizio del diritto di prelazione deve avvenire a mezzo raccomandata A.R. entro 30 giorni successivi a quello di ricevimento della comunicazione. Nell avviso di gara deve essere specificato che l immobile è soggetto a prelazione da parte del detentore. Esperita la procedura aperta ed individuato il potenziale aggiudicatario ed il prezzo di cessione, il Responsabile del servizio Patrimonio comunica al detentore i risultati della gara, con particolare riguardo al prezzo di cessione risultante dalla medesima. Se il diritto di prelazione è esercitato, l immobile è venduto al detentore allo stesso prezzo risultante dalla miglior offerta acquisita in gara. Altrimenti l immobile viene alienato al soggetto che sia risultato aggiudicatario in seguito al pubblico incanto. 57 ART 8 Offerte e aggiudicazione Le offerte hanno natura di proposta irrevocabile di acquisto. Esse non vincolano l Amministrazione Comunale se non dopo l aggiudicazione mentre rimangono vincolanti per l offerente per un periodo di giorni 90 (novanta) successivi a quello di svolgimento della gara. L aggiudicazione deve comunque essere disposta entro giorni 90 (novanta) da quello in cui è stato esperito il pubblico incanto. L aggiudicazione è disposta nei confronti di colui che ha presentato l offerta più vantaggiosa. In caso di parità, si procede a richiedere ai partecipanti offerte al rialzo, secondo le norme sulla contabilità generale dello Stato. Il contratto di alienazione è stipulato nella forma dell atto pubblico entro trenta giorni dalla data di aggiudicazione definitiva. Le spese inerenti o comunque derivanti dal contratto, ivi comprese quelle per imposte e tasse, sono carico dell acquirente. La mancata stipulazione del contratto dipendente da causa e/o volontà dell aggiudicatario comporta da parte dell Amministrazione Comunale l incameramento della cauzione prestata in sede di gara, oltre al rimborso di tutte le spese sostenute per il contratto. ART 9 Permuta Quando concorrono speciali circostanze di convenienza o di utilità generale da indicarsi nella delibera consiliare, è altresì possibile permutare, con procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara, il bene immobile di proprietà comunale con altri beni immobili di proprietà di altri soggetti pubblici o privati sulla base della perizia di stima di cui al precedente art. 4 che ne attesti l equivalenza di valore. 68 ART 10 Disposizioni finali e transitorie Per quanto non previsto dal presente regolamento si applicano le disposizioni di legge vigenti. Il presente Regolamento entra in vigore e diviene applicabile a seguito della intervenuta esecutività della delibera consiliare di approvazione. 7 Documenti analoghi
COMUNE DI VESSALICO PROVINCIA DI IMPERIA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI DI PROPRIETÀCOMUNALE
COMUNE DI VESSALICO PROVINCIA DI IMPERIA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI DI PROPRIETÀCOMUNALE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 18 in data 28.07.2010 1 TITOLO I INDICE Art. Dettagli REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE
REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n.21 del 7 aprile 2004 1 Titolo I Art.1 Ambito di applicazione 1. Le norme del presente Dettagli REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE
COMUNE DI CANDELA Provincia di Foggia REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del Delibera di Consiglio Comunale n. del DATA Dettagli COMUNE DI SESTO AL REGHENA
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA Provincia di Pordenone COMUNE DI SESTO AL REGHENA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEGLI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE Adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER L ALIENAZIONE DEI BENI MOBILI E IMMOBILI COMUNALI. Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.
REGOLAMENTO COMUNALE PER L ALIENAZIONE DEI BENI MOBILI E IMMOBILI COMUNALI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 33 del 11/07/2011 Art. 1 (principi generali) 1) Il vigente Regolamento è Dettagli REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMUNE
REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMUNE APPROVATO CON DELIBERA DEL COMMISSARIO PREFETTIZIO N. 13 del 06/09/2012 Art. 1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente Dettagli REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI COMUNALI
REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI COMUNALI ART.1 PROGRAMMAZIONE ALIENAZIONI 1. Con la delibera di approvazione del bilancio di previsione il Comune programma le alienazioni che intende avviare Dettagli COMUNE DI MASI TORELLO. Provincia di Ferrara REGOLAMENTO SPECIALE PER LA VENDITA DEI BENI IMMOBILI
COMUNE DI MASI TORELLO Provincia di Ferrara REGOLAMENTO SPECIALE PER LA VENDITA DEI BENI IMMOBILI Approvato con deliberazione C.C. n. 66 del 20/12/1999 Modificato con deliberazione C.C. n. 40 del 28/11/2012 Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER L ALIENAZIONE DEGLI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE
REGOLAMENTO COMUNALE PER L ALIENAZIONE DEGLI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE Approvato con deliberazione C.C. n. 4 del 13 febbraio 2010 Esecutivo dal INDICE Art. 1 - Introduzione Art. 2 - Individuazione Dettagli REGOLAMENTO L ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI
REGOLAMENTO COMUNALE PER L ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI Adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 25 del 26 febbraio 2001 e modificato con deliberazione del Consiglio comunale n. 38 del 19 marzo Dettagli REGOLAMENTO DELLE ALIENAZIONI DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE. Art. 1 (principi generali)
REGOLAMENTO DELLE ALIENAZIONI DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE Art. 1 (principi generali) 1) Il presente regolamento è adottato in attuazione dell art. 12, 2 comma della Legge 15 maggio 1997, n. 127, dell art.7 Dettagli REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE
Allegato alla delibera del Consiglio Comunale n. 34 del 06.10.2015 COMUNE DI VITTORIO VENETO Provincia di Treviso REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE Revisione del 01.10.2015 Dettagli REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI NIBBIANO
REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n 06 del 30/04/2015) 1 INDICE GENERALE Articolo n 1: Oggetto e Disposizioni generali Dettagli INDICE. Art. 1 Oggetto del regolamento 1. Art. 3 Programma di vendita 1. 2 Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari Art. 5 Stima dei beni 2
Comune di San Cesario di Lecce REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI APPROVATO CON DELIBERAZIONE C.C. N. 11 DEL 27.03.2013 INDICE pagina Art. 1 Oggetto del regolamento 1 Art. 2 Beni alienabili Dettagli CITTÀ di AVIGLIANA. Provincia di TORINO. DETERMINAZIONE N. 157 del 21/05/2014. Proposta n. 157
Estratto DETERMINAZIONE N. 157 del 21/05/2014 Proposta n. 157 Oggetto: APPALTO SERVIZIO SERVIZIO TRASPORTO ALUNNI SCUOLA DELL OBBLIGO E DELL INFANZIA PER GLI ANNI SCOLASTICI 2013/2016. PRESA D'ATTO ACQUISIZIONE Dettagli REGOLAMENTO PER LA TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE IN DIRITTO DI PROPRIETÀ NELLE AREE PEEP ED ELIMINAZIONE DEI VINCOLI DI GODIMENTO
COMUNE DI SONA PROVINCIA DI VERONA REGIONE VENETO SETTORE LAVORI PUBBLICI - URBANISTICA REGOLAMENTO PER LA TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE IN DIRITTO DI PROPRIETÀ NELLE AREE PEEP ED ELIMINAZIONE Dettagli IL RESPONSABILE DEL II SETTORE RISORSE STRATEGICHE
Albo Pretorio online n. Registro Pubblicazione Pubblicato il SETTORE II RISORSE STRATEGICHE Servizio Economico Finanziario UFFICIO SEGRETERIA GENERALE DETERMINAZIONE n. 36 DEL 01/07/2014 Prot. Gen. Determina Dettagli Art. 1 - Oggetto del Regolamento Art. 2 - Prestazioni escluse Articolo 3 - Fornitura di beni e servizi a rimborso Articolo 4 - Convenzioni.
REGOLAMENTO SUI SERVIZI NON ESSENZIALI CON RIMBORSO DA PARTE DELL UTENZA E SERVIZI A PAGAMENTO PER CONTO TERZI Approvato con Delibera di Consiglio N. 11 del 12.02.2009 INDICE Articolo 1 - Oggetto del Regolamento Dettagli COMUNE DI FROSINONE REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATROMINIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO
COMUNE DI FROSINONE REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATROMINIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO Approvato con deliberazione di consiglio comunale n. Dettagli CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE AGEVOLAZIONI RELATIVE AI BENI IMMOBILI. Beni culturali. Giancarlo Lo Schiavo
CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE AGEVOLAZIONI RELATIVE AI BENI IMMOBILI Beni culturali Giancarlo Lo Schiavo Notaio in Prato Componente Commissione Studi Tributari Consiglio Nazionale Dettagli COMUNE DI BITONTO (PROVINCIA DI BARI)
COMUNE DI BITONTO (PROVINCIA DI BARI) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL DIRITTO RICONOSCIUTO AI CITTADINI ALL INFORMAZIONE E ALLA PARTECIPAZIONE ALLA GESTIONE DELLA VITA DEMOCRATICA DELLA COMUNITA MEDIANTE Dettagli COMUNE DI COSTACCIARO COMUNE DI FOSSATO DI VICO COMUNE DI SIGILLO
AVVISO ESPLORATIVO DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER LA VENDITA DI TERRENI DI PROPRIETA COMUNALE INSERITI NEL PIANO DELLE ALIENAZIONI - Annualità 2014 PREMESSO: - Che il Consiglio Comunale con Deliberazione Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.
Protocollo n.6275 /2011 Modalità per il versamento dell imposta sostitutiva delle imposte ipotecaria e catastale dovuta per i contratti di locazione finanziaria di immobili in corso di esecuzione alla Dettagli COMUNE DI ROVATO REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEL SINDACO, DEGLI ASSESSORI E DEI CONSIGLIERI COMUNALI
COMUNE DI ROVATO REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEL SINDACO, DEGLI ASSESSORI E DEI CONSIGLIERI COMUNALI (ai sensi dell'art. 41Bis del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267) Dettagli BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO CON PROCEDURA APERTA DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI ADIBITI A CASERME ED UFFICI DELLA POLIZIA DI STATO E DELL ARMA
PREFETTURA DI TORINO BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO CON PROCEDURA APERTA DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI ADIBITI A CASERME ED UFFICI DELLA POLIZIA DI STATO E DELL ARMA DEI CARABINIERI DI TORINO E PROVINCIA. Dettagli INFORMAZIONI AL PUBBLICO COME SI PARTECIPA ALLA VENDITA SENZA INCANTO
INFORMAZIONI AL PUBBLICO COME SI PARTECIPA ALLA VENDITA SENZA INCANTO Si partecipa mediante deposito di una offerta di acquisto in bollo da Euro 14,62. 1) Le offerte di acquisto, che dovranno essere depositate Dettagli Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di incarichi politici.
Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di incarichi politici. Art. 1... 2 Ambito di applicazione... 2 Art. 2... 2 Obblighi per gli amministratori... 2 Art. Dettagli COMUNE DI CUTROFIANO Provincia di Lecce. Settore Tecnico
COMUNE DI CUTROFIANO Provincia di Lecce Settore Tecnico Regolamento comunale, per l'alienazione dei beni immobili comunali ai sensi dell'art. 12 della Legge n. 127/97 ART. 1 Programmazione alienazioni Dettagli CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA A FAVORE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI BANDO DI GARA D'APPALTO CIG 056861431D Progetto di archiviazione in
CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA A FAVORE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI BANDO DI GARA D'APPALTO CIG 056861431D Progetto di archiviazione in formato digitale dei documenti cartacei della CNPADC. Dettagli REGOLAMENTO in MATERIA di ALIENAZIONE di BENI MOBILI ed IMMOBILI di PROPRIETA COMUNALE
COMUNE di BUGUGGIATE PROVINCIA di VARESE - UFFICIO TECNICO COMUNALE SETTORE LAVORI PUBBLICI E-MAIL: llpp@comunebuguggiate.it REGOLAMENTO in MATERIA di ALIENAZIONE di BENI MOBILI ed IMMOBILI di PROPRIETA Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE PERIZIA DI STIMA AREA EDIFICABILE F4
COMUNE DI MORDANO Provincia di Bologna Cap. 40027, Via Bacchilega n. 6 Tel. 0542/56911 Fax 56900 E-Mail: urp@mordano.provincia.bologna.it Sito Internet: www.comunemordano.it DELIBERAZIONE N. 91 DEL 06/11/2014 Dettagli TRIBUNALE DI ALESSANDRIA. Sezione Fallimentare. Fallimento n. 6/2014 ex Tortona della società Abbondio S.r.l. in liquidazione
TRIBUNALE DI ALESSANDRIA Sezione Fallimentare Fallimento n. 6/2014 ex Tortona della società Abbondio S.r.l. in liquidazione BANDO PER LA PROCEDURA DI VENDITA DI MARCHIO Il sottoscritto Dottor Luigi Cea, Dettagli REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI E MOBILI DI PROPRIETA.
51 REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI E MOBILI DI PROPRIETA. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Approvato con Delibera Consiglio Comunale n. Dettagli PROVINCIA DI CROTONE
A. P. DAL 01-08-2008 AL 16-08-2008 COPIA REG. GEN. N. 1183 Data 01-08-2008 PRATICA N. DBDIR - 1257-2008 PROVINCIA DI CROTONE IV DIPARTIMENTO SETTORE N. 4 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE OGGETTO: LAVORI DI Dettagli C O M U N E D I A R I Z Z A N O
C O M U N E D I A R I Z Z A N O Provincia di Verbania D E T E R M I N A N. 155 DEL 17.11.2014 OGGETTO: ACQUISTO BUONI CARBURANTE TRAMITE CONVENZIONE CON LA CONSIP. ULTERIORE IMPEGNO DI SPESA L anno DUEMILAQUATTORDICI Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE RELATIVO ALLE PROCEDURE DI DISPOSIZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE
REGOLAMENTO COMUNALE RELATIVO ALLE PROCEDURE DI DISPOSIZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE Approvato con deliberazione di C.C. n. 68 del 29.11.2011 ART. 1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente regolamento Dettagli BANDO DI GARA D APPALTO. Denominazione Ufficiale : Università degli Studi di Catania. Città: Catania Paese: Italia Telefono:
BANDO DI GARA D APPALTO FORNITURE X CIG: 033934003A SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione Ufficiale : Università degli Studi di Catania Dettagli Disciplinare di vendita degli alloggi e dei fabbricati adibiti ad abitazione di proprietà dell Amministrazione regionale.
Allegato alla Delib.G.R. n. 45/19 del 12.11.2012 Disciplinare di vendita degli alloggi e dei fabbricati adibiti ad abitazione di proprietà dell Amministrazione regionale. Art. 1 (Soggetti titolari del Dettagli - COMUNE DI AULETTA - Provincia di Salerno
- COMUNE DI AULETTA - Provincia di Salerno REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE TEMPORANEA DI BENI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE (Approvato con delibera di C.C. n. 23 del 06/09/2007) Indice Art. 1 Tipologia Dettagli OGGETTO: Trattativa privata per la vendita di bene mobile dell'atc Potenza.
DETERMINAZIONE N. DEL OGGETTO: Trattativa privata per la vendita di bene mobile dell'atc Potenza. Approvazione avviso e nomina commissione. IL PRESIDENTE Considerato che i due veicoli in dotazione sono Dettagli DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE AMMINISTRATIVO Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) Ufficio Istruttore Direzione Amministrativa Tipo materia Liquidazione spesa per Prestazione di servizi di vigilanza Dettagli COMUNE DI BORGHI PROVINCIA DI FORLÌ CESENA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI
COMUNE DI BORGHI PROVINCIA DI FORLÌ CESENA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI Approvato con delibera del consiglio comunale n. 25 del 26.9.2012 I N D I C E Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Dettagli COMUNE DI NUVOLENTO. Provincia di Brescia. VERBALE di DETERMINAZIONE del Responsabile dell Ufficio Unico Lavori Pubblici. n 05 del 25/01/2013
COMUNE DI NUVOLENTO Provincia di Brescia VERBALE di DETERMINAZIONE del Responsabile dell Ufficio Unico Lavori Pubblici n 05 del 25/01/2013 OGGETTO: DETERMINA A CONTRATTARE PER AFFIDAMENTO APPALTI LAVORI Dettagli Comune di Tremezzina REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE EDILIZIA. Approvato con deliberazione C.C. n. 9 del 12.03.
Comune di Tremezzina REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA Approvato con deliberazione C.C. n. 9 del 12.03.2014 REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA INDICE Art. 1 Oggetto del Regolamento e Funzione Dettagli Modello A DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (per le persone fisiche)
Modello A DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (per le persone fisiche) AL COMUNE DI COSTA MASNAGA Via XXV Aprile, n. 75 23845 COSTA MASNAGA (LC) OGGETTO: ASTA PUBBLICA DEL GIORNO.PER LA VENDITA DI AREA DI PROPRIETA Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.
Protocollo N. 20662/2011 Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni modelli 730/2011, nelle comunicazioni di cui ai modelli 730-4 e 730-4 Dettagli COMUNE DI PIRAINO. (Prov. di Messina) REGOLAMENTO ALIENAZIONE BENI IMMOBILI COMUNALI ART.1
COMUNE DI PIRAINO (Prov. di Messina) REGOLAMENTO ALIENAZIONE BENI IMMOBILI COMUNALI ART.1 Oggetto del Regolamento 1.- Il presente regolamento disciplina i criteri e le procedure per l'alienazione dei beni Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:
N. protocollo 2008/23681 Individuazione di determinate situazioni oggettive in presenza delle quali è consentito disapplicare le disposizioni sulle società di comodo di cui all articolo 30 della legge Dettagli Agevolata 19% in caso di contratti di locazione concordati in comuni ad alta densità abitativa
AFFITTO APPARTAMENTI MILANO : CEDOLARE SECCA PRINCIPI NORMATIVI: Il D.LGS N 23 1473/2011 Art 3 È entrato in vigore a seguito della pubblicazione delle istruzioni operative da parte dell agenzia delle entrate- Dettagli Obbligatorietà della trasmissione telematica, con modello unico informatico catastale, per la presentazione degli atti di aggiornamento.
N. prot. 2015/35112 Obbligatorietà della trasmissione telematica, con modello unico informatico catastale, per la presentazione degli atti di aggiornamento. IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni Dettagli SOMMARIO Art. Descrizione Art. Descrizione
2011 Regolamento comunale per l' alienazione di beni del patrimonio immobiliare approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 18 del 25.02.2011 Redazione a cura del Vice Segretario Comunale Responsabile Dettagli Il sottoscritto Nato a ( ) il residente nel Comune di in Via N Cod. fisc. in qualità di ( 1) della Ditta ( 2)
Modello A1bis Dichiarazioni e attestazione per i requisiti di idoneità personale e capacità tecnico organizzativa da inserire nella Busta A Documentazione Amministrativa. Da rendersi da parte del concorrente Dettagli AZIENDA U.L.SS "Alto Vicentino"
AZIENDA U.L.SS SS. n. 4 "Alto Vicentino" Via Rasa, 9-36016 Thiene (VI) N. 408/2013 di reg. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Con l'assistenza dei signori: In data: 09/05/2013 Direttore Amministrativo Dettagli Avviso pubblico per vendite all asta (pubblico incanto) di quote societarie
ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE per il Circondario del Tribunale di Crotone (Decreto del Dir. Gen. del Ministero della Giustizia del 24/06/2013) Via Giuseppe Laterza, n. 69/B Zona Industriale - Località Papaniciaro Dettagli COMUNE DI LATINA. Servizio Gare e Contratti. Piazza del Popolo 1 - Latina BANDO DI GARA PROCEDURA APERTA
COMUNE DI LATINA Servizio Gare e Contratti Piazza del Popolo 1 - Latina BANDO DI GARA PROCEDURA APERTA art.3 comma 37, art.53 comma 4 e art.55 comma 5 D.Lgs n. 163 del 2006 e s.m.i. Realizzazione del Centro Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI.
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI. Art. 12 Legge 7 agosto 1990 n.241 Approvato con delibera di Consiglio comunale n.44 del Dettagli PRESIDÈNTZIA PRESIDENZA
Direzione Generale della Protezione Civile Servizio affari generali, bilancio e supporti direzionali Prot. n.7285 Determinazione n. 298 del 16.11.2012 Oggetto: Determinazione di approvazione dell avviso Dettagli COMUNE DI BARZANA PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI COMUNALI E ACQUISIZIONE DI BENI DI PROPRIETA PRIVATA
COMUNE DI BARZANA PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI COMUNALI E ACQUISIZIONE DI BENI DI PROPRIETA PRIVATA Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 16 del Dettagli COMUNE DI CAVALLINO-TREPORTI
COMUNE DI CAVALLINO-TREPORTI PROVINCIA DI VENEZIA CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO E LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE. PERIODO DAL 01.01.2014 AL 31.12.2018. 1 INDICE Articolo Dettagli REGOLAMENTO PASSI CARRABILI
REGOLAMENTO PASSI CARRABILI (Artt. 22, 26 e 27 del codice della strada Art.46 del relativo regolamento di esecuzione) APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 21 APRILE 1997, N 15 Art. 1 Art. Dettagli Determinazione. Unità organizzativa: AREA TECNICO LAVORI PUBBLICI
COMUNE DI MONTERIGGIONI PROVINCIA DI SIENA Determinazione ORIGINALE n. 400 del 11/06/2015 Unità organizzativa: AREA TECNICO LAVORI PUBBLICI Oggetto: LAVORI DI COMPLETAMENTO DEL RECUPERO DEL COMPLESSO MONUMENTALE Dettagli COMUNE DELLA SPEZIA DIPARTIMENTO 1
COMUNE DELLA SPEZIA DIPARTIMENTO 1 REGOLAMENTO COMUNALE Diritti sulle Pubbliche Affissioni Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 29.03.2007 1 ART. 1 - SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI Dettagli COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO
COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO PROVINCIA DI SALERNO Albo Pretorio online n. Registro Pubblicazione Pubblicato il SETTORE URBANISTICA E PIANIFICAZIONE S.U.E. DETERMINAZIONE N 11 DEL 19/02/2016 COPIA UFFICIO Dettagli COMUNE DI VELLEZZO BELLINI
ORIGINALE DETERMINAZIONE N 37 - DATA 17/02/2014 Oggetto : IMPEGNO DI SPESA E CONTESTUALE APPROVAZIONE DEL PREVENTIVO PERVENUTO DOTT. FABRIZIO SCAFA DI BORGARELLO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI MEDICO Dettagli PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA E INSTALLAZIONE IN LOCO DI N. 60 SEGNALI STRADALI DI LOCALITA IN LINGUA SARDA
Direzione Generale dei Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport Servizio Lingua e Cultura Sarda PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA E INSTALLAZIONE IN LOCO DI N. 60 SEGNALI STRADALI Dettagli COMUNE DI CAMBIANO Provincia di Torino REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI
COMUNE DI CAMBIANO Provincia di Torino REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI APPROVATO CON DELIBERAZIONE C.C. N. 12 DEL 12/03/2010 1 INDICE: Articolo 1 Oggetto e finalità del regolamento... Dettagli Città di Limbiate. Provincia di Monza e Brianza BANDO DI GARA PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI FARMACI, PARAFARMACI ED ALTRI GENERI
Città di Limbiate Provincia di Monza e Brianza BANDO DI GARA PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA ORDINARIA DI FARMACI, PARAFARMACI ED ALTRI GENERI VENDIBILI NELLA FARMACIA COMUNALE DI LIMBIATE (MB) CODICE Dettagli REGOLAMENTO PER ACQUISIZIONE, ALIENAZIONE, LOCAZIONE E PERMUTA DEI BENI IMMOBILI
COMUNE DI CAR OBBIO DEGLI ANGELI PROVINCIA DI BERGAMO Piazza A.Locatelli, 1 C.A.P. 24060 CAROBBIO DEGLI ANGELI Partita IVA e Codice Fiscale 00247620164 www.comune.carobbio.bg.it e-mail: uff.protocollo@comune.carobbio.bg.it Dettagli COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE BORSE DI STUDIO
COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE BORSE DI STUDIO Adottato con, e allegato alla, deliberazione C.C. n 14 del 9 aprile 2014 INDICE Art. 1 => Scopo e finanziamento Art. 2 => Dettagli COMUNE DI PISTOIA. Settore : SERVIZIO FINANZIARIO E PATRIMONIO DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE. NUMERO D ORDINE Registro Generale.
COMUNE DI PISTOIA Settore : SERVIZIO FINANZIARIO E PATRIMONIO DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE Identificativo Documento: 1344686 NUMERO D ORDINE Registro Generale 1100 del 12/06/2015 OGGETTO: ALIENAZIONE FABBRICATO Dettagli REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI MARSCIANO. Provincia di Perugia. L anno, il giorno del mese di. Avanti a me, Segretario Generale del Comune di
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI MARSCIANO Provincia di Perugia REPERTORIO N. DEL OGGETTO: CUP: CIG: L anno, il giorno del mese di, in Marsciano e nella Residenza Comunale. Avanti a me, Segretario Generale Dettagli REGOLAMENTO PER L'ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE
REGOLAMENTO PER L'ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE INDICE REGOLAMENTO PER L'ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE... 2 ART 1. - OGGETTO DEL REGOLAMENTO... 2 ART. 2 - COMPETENZE DEGLI ORGANI... 2 Dettagli Nessuna spesa può, comunque, eccedere il limite del fondo di anticipazione assegnato mensilmente.
Articolo 1 Il presente Regolamento ha per fine di stabilire i compiti e le regole operative della Cassa Economale Aziendale in attuazione dei principi di cui al D.L.gs. 30.12.1992, n. 502 e alla L. R. Dettagli CAP: Città: Roma Paese: Italia.
BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: EUR TEL S.r.l. Indirizzo postale: Via Ciro il Grande, 16 Punti di contatto: Dettagli dei lavori di Realizzazione di un nuovo parcheggio su livelli tra Comune di Taggia - Via San Francesco 441 18018 TAGGIA
COMUNE di TAGGIA Provincia di Imperia BANDO DI GARA dei lavori di Realizzazione di un nuovo parcheggio su livelli tra le scuole medie ed elementari di Taggia e nuovo campo sportivo polifunzionale. SEZIONE Dettagli N. REP N. RACC SCHEMA DI PATTO D'OPZIONE ALL ACQUISTO DI IMMOBILI REPUBBLICA ITALIANA
N. REP N. RACC SCHEMA DI PATTO D'OPZIONE ALL ACQUISTO DI IMMOBILI REPUBBLICA ITALIANA L anno il giorno del mese di in, nel mio studio in Via n avanti a me Dott. Notaio in, iscritto presso il Consiglio Dettagli COMUNE DI PULA PROVINCIA DI CAGLIARI. Settore Servizi alla persona DETERMINAZIONE N. 293 DEL 15/04/2016
COMUNE DI PULA PROVINCIA DI CAGLIARI Settore Servizi alla persona Proposta DT1SSP-37-2016 del 13/04/2016 DETERMINAZIONE N. 293 DEL 15/04/2016 OGGETTO: Affidamento alla ditta Publinforma Srl di Barletta Dettagli DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE. N.1937 del 10/12/2015. Oggetto: LIQUIDAZIONE FATTURE CANONE LOCAZIONE TELEPASS - CIG Z1A15EA9E7.
Città di Manfredonia 4 Settore "Polizia Locale DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N.1937 del 10/12/2015. Oggetto: LIQUIDAZIONE FATTURE CANONE LOCAZIONE TELEPASS - CIG Z1A15EA9E7. L'anno duemilaquindici il giorno Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone
Prot. n. 54135/2016 Modificazioni alle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni modelli 730/2016, nelle comunicazioni di cui ai modelli 730-4 e 730-4 integrativo Dettagli Il Bilancio di Previsione
Il Bilancio di Previsione Che cos è il bilancio Il bilancio annuale di previsione è il documento fondamentale per la gestione dell ente locale e, insieme agli allegati, consente di esplicare la funzione Dettagli REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DELLA REGIONE CALABRIA PER GLI ANNI
REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DELLA REGIONE CALABRIA PER GLI ANNI 2016-2018 Approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 28 dicembre 2015 Si assegna il numero Dettagli Punti contatto: Funzione Acquisti +39 0681662187 Fax: +39 0681662642
ENAV S.p.A. Bando di gara Settori Speciali Procedura Negoziata con bando Acquisizione ed integrazione di un tool di supporto al sequenziamento degli arrivi sugli aeroporti maggiori (Arrival Manager) SEZIONE Dettagli MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE, DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA ED OFFERTA
all. b) MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE, DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA ED OFFERTA ACQUISTO BENE IMMOBILE DA PARTE DELL AZIENDA USL 11 DI EMPOLI SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE PER IL GIORNO Dettagli L AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Delibera 56/99 (adottata il 7 maggio 1999) REGOLAMENTO PER LE AUDIZIONI PERIODICHE DELLE FORMAZIONI ASSOCIATIVE DI CONSUMATORI E UTENTI, DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE, DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI DELLE Dettagli Comune di Pontedera 3 SETTORE FINANZIARIO E SVILUPPO LOCALE. Determinazione n 104 del 31/07/2015
Comune di Pontedera Provincia di Pisa ORIGINALE 3 SETTORE FINANZIARIO E SVILUPPO LOCALE Determinazione n 104 del 31/07/2015 OGGETTO: SERVIZIO DI CUSTODIA E PULIZIA DEI BAGNI E DEI LOCALI DELLA POLIZIA Dettagli REGOLAMENTO REGIONALE 17 NOVEMBRE 2006 N. 3
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte I 6.12.2006 - pag. 701 REGOLAMENTO REGIONALE 17 NOVEMBRE 2006 N. 3 Regolamento per l attuazione della legge regionale 11 maggio 2006 n. 11 (istituzione Dettagli Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di FIRENZE
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di FIRENZE Registro Imprese - VISURA DI EVASIONE DATI ANAGRAFICI Indirizzo Sede legale FIRENZE (FI) VIA DE SERRAGLI 8 CAP 50124 Indirizzo PEC dragodorosrl@legalmail.it Dettagli BANDO DI GARA PER LA FORNITURA DI UN MATTATOIO MOBILE PER BOVINI, UNA CELLA FRIGO SCARRABILE E UN AUTO MARKET
BANDO DI GARA PER LA FORNITURA DI UN MATTATOIO MOBILE PER BOVINI, UNA CELLA FRIGO SCARRABILE E UN AUTO MARKET Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: Ente Parco regionale dei Monti Simbruini, Via dei Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.
Definizione delle modalità e dei termini di presentazione della dichiarazione sostitutiva di sussistenza dei requisiti di esenzione dal pagamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato Dettagli COMUNE DI BONATE SOPRA
COMUNE DI BONATE SOPRA PROVINCIA DI BERGAMO PIANO DI ALIENAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE TRIENNIO 2016-2018 Adottato con deliberazione della G.C. n. 10 del 21-01-2016 Approvato con Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI Direzione per le reti e i servizi informatici
DISPOSIZIONE DI APPROVAZIONE DELLE GRADUATORIE DEFINITIVE PER L ASSEGNAZIONE DI BORSE PER I LAUREATI IN CORSO ANNO ACCADEMICO 2009/2010 D. D. n. 42 del 8 settembre 2011 I L D I R I G E N T E lo Statuto Dettagli VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE
COPIA Determinazione n. 103 del 15/02/2013 N. registro di area 31 VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE Assunta nel giorno 15/02/2013 da Domenico Leo Responsabile del Settore GESTIONE Dettagli REGOLAMENTO PER LA CONTRIBUZIONE VOLONTARIA (Approvato dal CdA in data 15 dicembre 2008 ai sensi dell art. 20 Regolamento dell Ente)
REGOLAMENTO PER LA CONTRIBUZIONE VOLONTARIA (Approvato dal CdA in data 15 dicembre 2008 ai sensi dell art. 20 Regolamento dell Ente) Art. 1 SOGGETTI AVENTI DIRITTO...3 Art. 2 PERIODI DI CONTRIBUZIONE VOLONTARIA...3 Dettagli Registrazione contabile. Il Dirigente Responsabile
A Z I E N D A S A N I T A R I A L O C A L E AL Sede legale: Viale Giolitti 2 15033 Casale Monferrato (AL) Partita IVA/Codice Fiscale n. 02190140067 Determinazione del n. del OGGETTO: IL RESPONSABILE DEL Dettagli Roma, 09 novembre 2007
RISOLZIONE 320/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 09 novembre 2007 OGGETTO: Istanza di interpello 2007. Notaio ALFA applicazione del sistema del cd. prezzo-valore ad una permuta immobiliare. Dettagli Regione Piemonte Provincia di Novara. Comune di Cerano
Regione Piemonte Provincia di Novara Comune di Cerano Art. 92 del D.lgs 163/2006 e s.m.i. Regolamento per la disciplina degli incentivi per la progettazione di opere, lavori e attività accessorie e per Dettagli COMUNICAZIONE (ad efficacia differita)
AL COMUNE DI U Sportello Unico per le Attività Produttive 1. Dati impresa Cognome: COMUNICAZIONE (ad efficacia differita) Nome: Codice Fiscale: Data di nascita Cittadinanza Sesso M F Luogo di nascita: Dettagli INCARICO'DI'MEDIAZIONE'PER'LA'VENDITA'IMMOBILIARE' (Immobile!di!proprietà!di!persona!fisica!non!esercente!attività!imprenditoriale!o!professionale)!
INCARICO'DI'MEDIAZIONE'PER'LA'VENDITA'IMMOBILIARE' (Immobilediproprietàdipersonafisicanonesercenteattivitàimprenditorialeoprofessionale) ' 1)..L sottoscitt codicefiscale.. nat.a.(..)il...doc.identità inqualitàdi..della Dettagli AVVISO DI BANDO DI ASTA PUBBLICA PER ALIENAZIONE DI IMMOBILI COMUNALI. IL COMUNE DI CAMPOBASSO
16/01/2014 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE nr. 1 293 PARTE III AVVISI AVVISO DI BANDO DI ASTA PUBBLICA PER ALIENAZIONE DI IMMOBILI COMUNALI. IL COMUNE DI CAMPOBASSO In esecuzione della delibera Dettagli REGOLAMENTO DELLE MISSIONI ISTITUZIONALI E DEI RIMBORSI SPESE DEGLI AMMINISTRATORI
COMUNE DI BORGOFRANCO D IVREA PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO DELLE MISSIONI ISTITUZIONALI E DEI RIMBORSI SPESE DEGLI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 29 del 19.06.2013 1 Sommario Art. Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art. 12
 art. 42
 art. 42
 art. 55
 art.5
 art. 4
 Art.1
 Art. 1
 Art. 1
 ART.1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 art. 12
 art.7
 Art. 1
 Art. 3
 Art. 5
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 1
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 ART.1
 ART.1
 articolo 30
 art.3
 art.53
 art.55
 Art. 12
 Art.46
 Art. 1
 ART. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 2

Articolo 1
 art. 20
 art. 20
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 92