Source: http://www.fog.it/legislaz/ce-07-1371.htm
Timestamp: 2019-03-20 13:28:12+00:00

Document:
legislazione comunitaria di
del 23 ottobre 2007 relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario
(Gazzetta ufficiale n. L 315 del 03/12/2007 - Regolamento in vigore dal 4 dicembre 2009)
Articolo 4 - Contratto di trasporto
Articolo 5 - Biciclette
Articolo 6 - Inammissibilità di deroghe e limitazioni
Articolo 7 - Obbligo di fornire informazioni sulla soppressione di servizi
Articolo 8 - Informazioni di viaggio
Articolo 9 - Disponibilità di biglietti, biglietti globali e prenotazioni
Articolo 10 - Sistemi di informazioni di viaggio e di prenotazione
Articolo 11 - Responsabilità per i passeggeri e i bagagli
Articolo 12 - Assicurazione
Articolo 13 - Pagamenti anticipati
Articolo 14 - Contestazione della responsabilità
Articolo 15 - Responsabilità per ritardi, perdite di coincidenza e soppressioni
Articolo 16 - Rimborso e itinerari alternativi
Articolo 17 - Indennità per il prezzo del biglietto
Articolo 18 - Assistenza
Articolo 19 - Diritto al trasporto
Articolo 20 - Informazioni alle persone con disabilità e alle persone a mobilità ridotta
Articolo 21 - Accessibilità
Articolo 22 - Assistenza nelle stazioni ferroviarie
Articolo 23 - Assistenza a bordo
Articolo 24 - Condizioni alle quali è fornita l’assistenza
Articolo 25 - Risarcimento per le attrezzature per la mobilità o altre attrezzature specifiche
Articolo 26 - Sicurezza personale dei passeggeri
Articolo 27 - Reclami
Articolo 28 - Norme di qualità del servizio
Articolo 29 - Informazioni ai passeggeri in merito ai loro diritti
Articolo 30 - Applicazione
Articolo 31 - Cooperazione tra gli organismi di controllo
Articolo 32 - Sanzioni
Articolo 33 - Allegati
Articolo 34 - Disposizioni in materia di modifiche
Articolo 35 - Procedura di comitato
Articolo 36 - Relazione
Articolo 37 - Entrata in vigore
Allegato I - ESTRATTO DELLE REGOLE UNIFORMI CONCERNENTI IL CONTRATTO DI TRASPORTO INTERNAZIONALE PER FERROVIA DEI VIAGGIATORI E DEI BAGAGLI (CIV)
Allegato II - INFORMAZIONI MINIME CHE LE IMPRESE FERROVIARIE E/O I VENDITORI DI BIGLIETTI DEVONO FORNIRE
Allegato III - NORME MINIME DI QUALITÀ DEL SERVIZIO
deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 251 del trattato, alla luce del progetto comune approvato dal comitato di conciliazione il 31 luglio 2007,
(2) La comunicazione della Commissione "Strategia politica dei consumatori 2002-2006" stabilisce l’obiettivo di conseguire un livello elevato di protezione dei consumatori nel settore dei trasporti conformemente all’articolo 153, paragrafo 2, del trattato.
(5) Prescrizioni più dettagliate in materia di comunicazione delle informazioni di viaggio saranno previste nelle specifiche tecniche di interoperabilità (STI) di cui alla direttiva 2001/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 marzo 2001, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario convenzionale.
(6) Il rafforzamento dei diritti dei passeggeri nel trasporto ferroviario si dovrebbe basare sul sistema di diritto internazionale vigente in materia di cui all’appendice A — regole uniformi concernenti il contratto di trasporto internazionale per ferrovia dei viaggiatori e dei bagagli (CIV) della convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia (COTIF), del 9 maggio 1980, come modificata dal protocollo che modifica la convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia del 3 giugno 1999 (protocollo 1999). È tuttavia opportuno ampliare l’ambito di applicazione del presente regolamento e tutelare non solo i passeggeri del trasporto internazionale ma anche quelli del trasporto nazionale.
(21) Il presente regolamento dovrebbe lasciare impregiudicata l’applicazione della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali datI].
(24) Uno degli scopi del presente regolamento è quello di migliorare i servizi di trasporto ferroviario nella Comunità. Gli Stati membri dovrebbero pertanto avere la possibilità di accordare deroghe temporanee per servizi in regioni in cui una parte significativa del servizio è operata al di fuori del territorio della Comunità.
(27) Le misure necessarie per l’attuazione del presente regolamento sono adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l’esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione.
1. Il presente regolamento si applica a tutti i viaggi e servizi ferroviari in tutta la Comunità forniti da una o più imprese ferroviarie titolari di licenza in virtù della direttiva 95/18/CE del Consiglio, del 19 giugno 1995, relativa alle licenze delle imprese ferroviarie [8].
5. Con l’esclusione delle disposizioni di cui al paragrafo 3, uno Stato membro può esonerare dall’applicazione delle disposizioni del presente regolamento i servizi ferroviari urbani, extraurbani e regionali per passeggeri. Al fine di distinguere tra servizi ferroviari urbani, suburbani e regionali per passeggeri gli Stati membri applicano le definizioni contenute nella direttiva 91/440/CEE del Consiglio, del 29 luglio 1991, relativa allo sviluppo delle ferrovie comunitarie [9]. Nell’applicare tali definizioni gli Stati membri utilizzano i seguenti criteri: distanza, frequenza dei servizi, numero di fermate previste, materiale rotabile impiegato, regimi di emissione dei biglietti, fluttuazioni del numero di passeggeri tra servizi nelle fasce orarie di punta e nelle fasce orarie di minor traffico, codici dei treni e orari.
1) "impresa ferroviaria": un’impresa ferroviaria quale definita all’articolo 2 della direttiva 2001/14/CE [10] e qualsiasi altra impresa pubblica o privata la cui attività consiste nella prestazione di servizi di trasporto di merci e/o passeggeri per ferrovia e che garantisce obbligatoriamente la trazione; sono comprese anche le imprese che forniscono la sola trazione;
2) "vettore": l’impresa ferroviaria, con cui il passeggero ha concluso un contratto di trasporto, o una serie di imprese ferroviarie successive che sono responsabili in base al contratto stesso;
3) "vettore sostitutivo": un’impresa ferroviaria che non ha concluso un contratto di trasporto con il passeggero ma alla quale l’impresa ferroviaria che è parte del contratto ha affidato l’effettuazione totale o parziale del trasporto per ferrovia;
4) "gestore dell'infrastruttura": qualsiasi organismo o impresa incaricati in particolare della creazione e della manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria o di parte di essa, quale definita all’articolo 3 della direttiva 91/440/CEE, compresa eventualmente la gestione dei sistemi di controllo e di sicurezza dell’infrastruttura. I compiti di gestore dell’infrastruttura per una rete o parte di essa possono essere assegnati a organismi o imprese diversi;
5) "gestore di stazione": il soggetto che lo Stato membro ha incaricato della gestione di stazioni ferroviarie e che può essere il gestore dell’infrastruttura;
6) "tour operator": l’organizzatore o il rivenditore, diverso da un’impresa ferroviaria, ai sensi dell’articolo 2, punti 2 e 3, della direttiva 90/314/CEE [11];
7) "venditore di biglietti": qualsiasi rivenditore di servizi di trasporto ferroviario che concluda contratti di trasporto e venda biglietti per conto dell’impresa ferroviaria o per contro proprio;
8) "contratto di trasporto": un contratto di trasporto, a titolo oneroso o gratuito, concluso tra un’impresa ferroviaria o un venditore di biglietti e un passeggero, per la fornitura di uno o più servizi di trasporto;
9) "prenotazione": un’autorizzazione su carta o in forma elettronica che dà diritto al trasporto in base a piani personalizzati di trasporto precedentemente confermati;
10) "biglietto globale": uno o più biglietti che rappresentano un contratto di trasporto concluso per utilizzare servizi ferroviari successivi operati da una o più imprese ferroviarie;
11) "servizio di trasporto passeggeri nazionale": un servizio di trasporto passeggeri per ferrovia in cui non si attraversa una frontiera di uno Stato membro;
12) "ritardo": la differenza di tempo tra l’ora d’arrivo prevista del passeggero secondo l’orario pubblicato e l’ora del suo arrivo effettivo o previsto;
13) "titolo di viaggio" o "abbonamento": un biglietto per un numero illimitato di viaggi che consente al titolare autorizzato viaggi ferroviari su un determinato percorso o rete per un periodo di tempo specificato;
14) "sistema telematico di informazioni e prenotazioni per il trasporto ferroviario" (CIRSRT): un sistema informatizzato contenente informazioni sui servizi di trasporto per ferrovia offerti dalle imprese ferroviarie; le informazioni sui servizi passeggeri contenute nel sistema riguardano i seguenti elementi:
15) "persona con disabilità" o "persona a mobilità ridotta": qualsiasi persona la cui mobilità sia ridotta, nell’uso del trasporto, a causa di qualsiasi disabilità fisica (sensoriale o locomotoria, permanente o temporanea), disabilità o handicap mentale, o per qualsiasi altra causa di disabilità, o per ragioni di età, e la cui condizione richieda un’attenzione adeguata e un adattamento del servizio fornito a tutti i passeggeri per rispondere alle esigenze specifiche di detta persona;
16) "condizioni generali di trasporto": le condizioni del vettore, sotto forma di condizioni generali o tariffe legalmente in vigore in ciascuno Stato membro, che sono diventate, con la conclusione del contratto, parte integrante dello stesso;
17) "veicolo": un veicolo a motore o un rimorchio utilizzato per il trasporto di passeggeri.
Articolo 4 -Contratto di trasporto
Articolo 5 -Biciclette
Articolo 7 - Diritto al trasporto
Articolo 10 -Sistemi di informazioni di viaggio e di prenotazione
2. Senza pregiudizio del paragrafo 1, un pagamento anticipato non è inferiore a 21000 EUR per passeggero in caso di decesso.
a) ottenere il rimborso integrale del biglietto, alle condizioni alle quali è stato acquistato, per la parte o le parti del viaggio non effettuate e per la parte o le parti già effettuate, qualora il viaggio non risulti più utile ai fini del programma originario di viaggio del passeggero, oltre ad avere la possibilità, se del caso, di ritornare al punto di partenza non appena possibile. Il rimborso avviene a condizioni identiche a quelle previste per il risarcimento di cui all’articolo 17; oppure
e) l’assistenza è fornita a condizione che la persona con disabilità o a mobilità ridotta si presenti nel punto designato a un’ora stabilita dall’impresa ferroviaria o dal gestore della stazione che fornisce tale assistenza, a condizione che tale momento non preceda di più di 60 minuti l’orario di partenza pubblicato o l’ora alla quale è richiesto a tutti i passeggeri di presentarsi per la registrazione. Se non è stata stabilita un’ora entro cui la persona con disabilità o a mobilità ridotta è tenuta a presentarsi, essa si reca nel punto designato almeno 30 minuti prima dell’orario di partenza pubblicato o dell’ora alla quale è richiesto a tutti i passeggeri di presentarsi per la registrazione.
Articolo 29 - Relazioni
Regolamento (UE) N. 181/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2011 relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus e che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004
Regolamento (CE) N. 1107/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del del 5 luglio 2006 relativo ai diritti delle persone con disabilità e delle persone a mobilità ridotta nel trasporto aereo
(pagina aggiornata il 30.4.2011)
<--WAP Sito in linea dal 28 maggio 1998 a Cura di Enzo Fogliani. Collaboratori Credit Grafica R
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References: Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33

Articolo 34

Articolo 35

Articolo 36

Articolo 37

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 7

Articolo 10

Articolo 29