Source: http://www.testounicosicurezza81.org/corso-antincendio/dm-10-3-98.htm
Timestamp: 2019-07-20 05:38:37+00:00

Document:
D.M. 10/3/98 - testounicosicurezza81.org
Il D.M 10/03/98, cosa dice e quali sono i criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione delle emergenza nei luoghi di lavoro riportati nel decreto di seguito.
Art. 1 "Oggetto - Campo di applicazione"
Art. 2 "Valutazione dei rischi di incendio"
Art. 3 "Misure preventive, protettive e precauzionali di esercizio"
Art. 4 "Controllo e manutenzione degli impianti e delle attrezzature antincendio"
Art. 5 "Gestione dell'emergenza in caso di incendio"
Art. 6 "Designazione degli addetti al servizio antincendio"
Art. 7 "Formazione degli addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell' emergenza"
Art. 8 "Disposizioni transitorie e finali"
Art. 9 "Entrata in vigore"
Art. 1 "Oggetto  Campo di applicazione"
1. Il presente decreto stabilisce, in attuazione al disposto dell'articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, i criteri per la valutazione dei rischi di incendio nei luoghi di lavoro ed indica le misure di prevenzione e di protezione antincendio da adottare, al fine di ridurre l'insorgenza di un incendio e di limitarne le conseguenze qualora esso si verifichi.
1. Gli interventi di manutenzione ed i controlli sugli impianti e sulle attrezzature di protezione antincendio sono effettuati nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti, delle norme di buona tecnica emanate dagli organismi di normalizzazione nazionali ed europei o, in assenza di dette norme di buona tecnica, delle istruzioni fornite dal fabbricante e/o dall'installatore.
2. Ad eccezione delle aziende di cui all'articolo 3, comma 2, del presente decreto, per i luoghi di lavoro ove sono occupati meno di 10 dipendenti, il datore di lavoro non è tenuto alla redazione del piano di emergenza, ferma restando l'adozione delle necessarie misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendio.
3. I lavoratori designati ai sensi del comma 1, nei luoghi di lavoro ove si svolgono le attività riportate nell'allegato X, devono conseguire l'attestato di idoneità tecnica di cui all'articolo 3 della legge 28 novembre 1996, n. 609.
4. Fermo restando l'obbligo di cui al comma precedente, qualora il datore di lavoro, su base volontaria, ritenga necessario che l'idoneità tecnica del personale di cui al comma 1 sia comprovata da apposita attestazione, la stessa dovrà essere acquisita secondo le procedure di cui all'articolo 3 della legge 28 novembre 1996, 609.
1. I datori di lavoro assicurano la formazione dei lavoratori addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell' emergenza secondo quanto previsto nell'allegato IX.
1. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 31 del decreto legislativo n. 626/1994, i luoghi di lavoro costruiti od utilizzati anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto, con esclusione di quelli di cui all'articolo 1, comma 3, e articolo 3, comma 2, del presente decreto, devono essere adeguati alle prescrizioni relative alle vie di uscita da utilizzare in caso di emergenza, di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b), entro 2 anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 1
 articolo 3