Source: https://www.exeo.it/Pubblicazioni/967/urbium-1-2016-edilizia-urbanistica.aspx
Timestamp: 2020-08-03 15:05:31+00:00

Document:
URBIUM 1/2016 edilizia ed urbanistica
pdf / 264 pagine in formato A4
sigla: URB31
PISCINA: PERMESSO DI COSTRUIRE
INCREMENTI VOLUMETRICI ABUSIVI IN ZONA VINCOLATA: L'ORDINE DI DEMOLIZIONE È DOVEROSO E NON NECESSITA DI PUNTUALE MOTIVAZIONE
LA SCELTA TRA PERMESSO DI COSTRUIRE E C.D. SUPERDIA È UNA SEMPLIFICAZIONE PROCEDIMENTALE RIMESSA ALLA SCELTA DELL'INTERESSATO CHE NON HA NESSUN EFFETTO SUL PIANO SANZIONATORIO
LA DEMORICOSTRUZIONE DI UN EDIFICIO UGUALE AL PREESISTENTE PER SAGOMA, SUPERFICIE E VOLUMETRIA, MA CON MATERIALI DIVERSI DAGLI ORIGINARI È UNA SOSTITUZIONE EDILIZIA
L'ONERE ACCATASTARE E CLASSARE L'EDIFICIO CHE È A CARICO DI CHI CHIEDE IL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ SEGUE IL TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETÀ
RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DI RUDERI: È NECESSARIA CERTEZZA SULLA DESTINAZIONE D'USO E SULL'INGOMBRO PLANIVOLUMETRICO COMPLESSIVO DEL FABBRICATO CROLLATO
L'ASSIMILAZIONE NORMATIVA FRA LE STAZIONI RADIO BASE E LE OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA RENDE TALI INSTALLAZIONI COMPATIBILI CON QUALUNQUE DESTINAZIONE DI ZONA
LA REALIZZAZIONE DI UNA VERANDA-GAZEBO CON CHIUSURA A MEZZO DI INSTALLAZIONE DI PANNELLI DI VETRO SU INTELAIATURA METALLICA È OPERA DI RISTRUTTURAZIONE SOGGETTA A PERMESSO DI COSTRUIRE
IL CONDONO SU ABUSI IN AREA VINCOLATA EX D.L. 326/2003 È POSSIBILE SOLO SU OPERE CHE RISULTINO CONFORMI ALLE NORME URBANISTICHE
IL RIGETTO DELLA DOMANDA DI SANATORIA EX ART. 27 D.L. 269/2003 PRESUPPONE: VINCOLO ANTERIORE ALL'ABUSO, ASSENZA O DIFFORMITÀ DAL TITOLO ABILITATIVO E CONTRASTO CON NORME URBANISTICHE
IL SILENZIO SULL'ISTANZA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ URBANISTICA HA NATURA DI ATTO TACITO DI REIEZIONE DELL'ISTANZA E QUINDI DI SILENZIO-RIGETTO
IL COMUNE NON PUÒ VIETARE LA RICHIESTA DI ADEGUAMENTO TECNOLOGICO DI UN IMPIANTO DI TELEFONIA MOBILE PREESISTENTE SOLO PERCHÉ NON SONO CONSENTITE NUOVE INSTALLAZIONI NELL'AREA
UN BOX ABUSIVO IN ZONA AGRICOLA È NUOVA COSTRUZIONE NON RESIDENZIALE E QUINDI NON È CONDONABILE EX D.L. N.269/2003
PER ESSERE QUALIFICATI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA, GLI INTERVENTI VANNO CONSIDERATI NEL COMPLESSO E NON SEPARATAMENTE IN RAGIONE DELLA LORO SPECIFICA TIPOLOGIA
È LEGITTIMO L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DI UNA VERANDA COLLOCATA SU DI UN BALCONE IN ASSENZA DI CONCESSIONE EDILIZIA
SE UN PROGETTO DI RECUPERO SOTTOTETTO CREA NUOVI VOLUMI È NUOVA COSTRUZIONE, ANCHE AI FINI DEL RISPETTO DELLE DISTANZE
LE OBBLIGAZIONI PER ONERI DI URBANIZZAZIONE E COSTO DI COSTRUZIONE SONO DESTINATE A CIRCOLARE UNITAMENTE ALLA COSA ALLA QUALE INERISCONO
LA DEMOLIZIONE DI OPERE SENZA TITOLO IN ZONE VINCOLATE È APPLICABILE SIA CHE VENGA ACCERTATO L'INIZIO CHE L'AVVENUTA ESECUZIONE DI INTERVENTI ABUSIVI
LA PRECARIETÀ DELLE OPERE NEL GIUDIZIO DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA AI FINI DELLA SANATORIA EDILIZIA VA RAPPORTATA AI CANONI ESTETICO - CULTURALI ED AL CONTESTO PAESAGGISTICO CIRCOSTANTE
LE VERANDE SULLA BALCONATA DI UN APPARTAMENTO SONO SOGGETTE AL PREVENTIVO RILASCIO DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN QUANTO CREANO NUOVI LOCALI AUTONOMAMENTE UTILIZZABILI
LA NOTIFICA DELL'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE È SUFFICIENTE SIA NOTIFICATA AD UNO SOLO DEI COMPROPRIETARI E IN OGNI CASO AL RESPONSABILE DELL'ILLECITO
UNA CONCESSIONE EDILIZIA PUÒ ESSERE RILASCIATA IN ASSENZA DEL PIANO ATTUATIVO IN PRESENZA DI UNA COMPLETA EDIFICAZIONE DELL'AREA IN ZONA DOTATA DI OPERE DI URBANIZZAZIONE
L'OPERA EDILIZIA ABUSIVA VA IDENTIFICATA CON RIFERIMENTO ALLA UNITARIETÀ DELL'IMMOBILE O DEL COMPLESSO IMMOBILIARE: È IRRILEVANTE LA SUDDIVISIONE IN PIÙ UNITÀ ABITATIVE
IL VOLUME TECNICO NON HA AUTONOMIA FUNZIONALE E SI CARATTERIZZA PER IL NESSO DI STRUMENTALITÀ NECESSARIA CON L'EDIFICIO PRINCIPALE
LA VOLUMETRIA COMPLESSIVA DI UN'AREA VA DETERMINATA CON RIFERIMENTO A TUTTE LE COSTRUZIONI CHE GIÀ INSISTONO SULL'AREA, IVI COMPRESE QUELLE ABUSIVE OVVERO CONDONATE
L'ABUSO DI NOTEVOLI DIMENSIONI ANCHE SE COMPOSTO DA DIVERSE OPERE L'UNA FUNZIONALE ALL'ALTRA È UN'UNICA ATTIVITÀ DI TRASFORMAZIONE URBANISTICA
DOVEROSA LA DEMOLIZIONE DI OPERE IN ZONA VINCOLATA SENZA AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA ANCHE SE PERTINENZIALI O PRECARIE
LA PERTINENZA DEVE ESSERE FUNZIONALMENTE SUBORDINATA ALL'EDIFICIO PRINCIPALE E PRIVA DI DESTINAZIONE AUTONOMA
L'INSERIMENTO DI UN SOPPALCO IN UN CAPANNONE PER L'ATTIVITÀ LAVORATIVA ESISTENTE CON CONSEGUENTE AUMENTO DELLA SLP È UNA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
LE OPERE DI SCAVO, DI SBANCAMENTO E DI LIVELLAMENTO DEL TERRENO PER USI NON AGRICOLI SONO ASSOGGETTATE A TITOLO EDILIZIO
LA DESTINAZIONE DATA ALLE SINGOLE AREE NELL'ADOZIONE DEGLI STRUMENTI URBANISTICI NON NECESSITA DI APPOSITA MOTIVAZIONE, SALVO CHE PARTICOLARI SITUAZIONI NON ABBIANO CREATO ASPETTATIVE
SE IL CONCESSIONARIO DEL SERVIZIO DI EROGAZIONE GAS DEVE REALIZZARE OPERE DI URBANIZZAZIONE PER PRESTARLO, NON PUÒ CARICARNE I COSTI SULL'UTENTE DEL SERVIZIO
IL DEGRADO DI UNA ZONA DOVUTO ALLA DENSITÀ FONDIARIA NON PUÒ DI PER SÈ ESCLUDERE IL DIRITTO DEL PROPRIETARIO A RICHIEDERE I DANNI DA ABUSIVO AUMENTO DELLA VOLUMETRIA CONFINANTE
NELLA RICOSTRUZIONE DI EDIFICI RISPETTANDO LE NORME SULLE DISTANZE DAL CONFINE STRADALE L'OBIETTIVO È TUTELARE L'INCOLUMITÀ DEI CONDUCENTI DEI VEICOLI E DEI RESIDENTI VICINO ALLE STRADE
LA SUBORDINAZIONE DELLA SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA A CONDOTTE RIPRISTINATORIE DI ABUSI EDILIZI O PAESAGGISTICO-AMBIENTALI DEVE ESSERE CONCRETAMENTE MOTIVATA
È LEGITTIMO IL RIFIUTO DELL'AGIBILITÀ DA PARTE DEL COMUNE SE MANCANO LE OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA CHE UN PRIVATO SI SIA ASSUNTO L'OBBLIGO DI REALIZZARE DIRETTAMENTE
È REATO L'ABBANDONO INCONTROLLATO DI RESIDUI DA DEMOLIZIONE SE NON VIENE DIMOSTRATO CHE SONO EFFETTIVAMENTE DESTINATI ALL'INTEGRALE RIUTILIZZO PER LA RIEDIFICAZIONE
REATI EDILIZI: È "ULTIMATO" SOLO L'EDIFICIO CONCRETAMENTE FUNZIONALE CHE POSSEGGA TUTTI I REQUISITI DI AGIBILITÀ O ABITABILITÀ, NON BASTA CHE SIA UTILIZZATO
IL TERMINE PER DEMOLIRE IL MANUFATTO ABUSIVO, CUI SIA STATO SUBORDINATO IL BENEFICIO DELLA SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA, È DI 90 GIORNI DAL PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA
CONDANNA PER REATO URBANISTICO O PAESAGGISTICO CHE OMETTE DI ORDINARE DEMOLIZIONE O RIPRISTINO: COMPETENTE A RIMEDIARE È IL GIUDICE DELLA SENTENZA DI CONDANNA O DELL'IMPUGNAZIONE, NON DELL'ESECUZIONE
DISCARICA ABUSIVA: NON SI PUÒ CONFISCARE L'AREA SE È DI COMPROPRIETÀ DI PIÙ SOGGETTI E UNO DI ESSI NON SIA RESPONSABILE, QUANTOMENO A TITOLO DI CONCORSO, DEL REATO
LA SOSPENSIONE DEL PROCEDIMENTO PER REATI EDILIZI IN RELAZIONE ALLA PROCEDURA DI CONDONO NON PUÒ ESSERE DISPOSTA PER OPERE NON CONDONABILI
PER LA CONFIGURABILITÀ DI UNA VEDUTA BASTA CHE IL MANUFATTO ABBIA OGGETTIVAMENTE L'IDONEITÀ A CONSENTIRE L'AFFACCIO SUL FONDO DEL VICINO, ANCHE SE NON È SORTO A TAL SCOPO
SE I REGOLAMENTI LOCALI NON CONSIDERANO LA DISLOCAZIONE DELLE COSTRUZIONI NEI RISPETTIVI FONDI, LA DISTANZA DELLE VEDUTE DAL CONFINE DEVE INTENDERSI REGOLATA SOLO DALL'ART. 905 C.C.
IL RISPETTO DELLA DISTANZA MINIMA EX ART. 9 D.M. 1444/1968 È DOVUTO ANCHE PER I TRATTI DI PARETE CHE SONO IN PARTE PRIVI DI FINESTRE
L'AMPLIAMENTO DI UN RISTORANTE MEDIANTE TETTOIA/PERGOLATO DETERMINA L'AUMENTO DEL CARICO URBANISTICO, POICHÉ ACCRESCE IL NUMERO DEGLI AVVENTORI
ICI: ESENZIONE PER GLI ENTI DI CUI ALL'ART. 7 D.LGS. 504/1992 SOLO SE L'IMMOBILE È DIRETTAMENTE E IMMEDIATAMENTE DESTINATO ALLO SVOLGIMENTO DEI COMPITI ISTITUZIONALI
LA REALIZZAZIONE DI UN PIAZZALE AD USO DEPOSITO MATERIALI EDILI CON L'INSTALLAZIONE DI UN CONTAINER E DI UNA TETTOIA È INTERVENTO DI NUOVA COSTRUZIONE
SOPRAELEVAZIONE: DEVE ESSERE OSSERVATA LA DISTANZA PRESCRITTA DAGLI STRUMENTI URBANISTICI LOCALI ANCHE SE IL FABBRICATO PREESISTENTE È POSTO AD UNA DISTANZA INFERIORE
IL BARBECUE COPERTO NON È ASSOGGETTATO ALLE DISTANZE LEGALI
LOMBARDIA: IL PIANO CASA PUÒ ESSERE USATO ANCHE PER UN MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO SENZA OPERE
NESSUN OBBLIGO DI RIVEDERE L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER FALSE DICHIARAZIONI ANCHE SE IL SOGGETTO È PROSCIOLTO PER IL REATO DI FALSO
IL MURO DI CONTENIMENTO DI UNA SCARPATA NATURALE NON DEVE RISPETTARE LE DISTANZE LEGALI ANCHE SE DI ALTEZZA SUPERIORE A TRE METRI
IL SILENZIO ASSENSO PREVISTO DALLA LEGGE 394/1991 NON È STATO SUPERATO DALLA LEGGE 80/2005
DISTANZE LEGALI: CONTANO ANCHE LE SCALE ESTERNE
LA SOSTITUZIONE DELLA COPERTURA DI UN FABBRICATO CON UNA NUOVA CON PANNELLI COIBENTATI È ASSOGGETTATA A S.C.I.A.
SOPRAELEVAZIONE CON REALIZZAZIONE DI NUOVA COPERTURA: NON SI APPLICANO I BONUS VOLUMETRICI PREVISTI DALLA NORMATIVA IN MATERIA DI RISPARMIO ENERGETICO
IL C.T.U. PUÒ CHIEDERE IL TITOLO EDILIZIO PER L'ESECUZIONE DELLA SENTENZA CIVILE
PER LA COSTITUZIONE DI UN VINCOLO DI ASSERVIMENTO VOLUMETRICO NON BASTA DEPOSITARE UNA D.I.A. SOTTOSCRITTA DAI PROPRIETARI DEI FONDI INTERESSATI
NON COSTITUISCE VARIANTE MINIMA IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO DA DEPOSITO MEZZI AGRICOLI AD ABITAZIONE
IL CONFINANTE HA INTERESSE A SOLLECITARE LA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO DI CONDONO
LA DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DELL'IMMOBILE OGGETTO DELLA DOMANDA DI CONDONO IMPLICA L'ARCHIVIAZIONE DELLA PRATICA
LA REITERAZIONE DI UN'ISTANZA DI SANATORIA GIÀ RIGETTATA NON RENDE INEFFICACE L'ORDINE DI DEMOLIZIONE
ACQUISIZIONE GRATUITA: SE SI ACQUISISCONO AREE ULTERIORI RISPETTO A QUELLA OVE È STATO REALIZZATO L'ABUSO È NECESSARIA UNA CONGRUA MOTIVAZIONE
TERZO CONDONO: I LIMITI VOLUMETRICI SI APPLICANO ANCHE AGLI INTERVENTI ESEGUITI SULLA BASE DI TITOLO EDILIZIO ANNULLATO
FABBRICATI IN MURATURA CHE, PER CONSISTENZA E RELATIVO VOLUME, INCIDONO IN MODO SIGNIFICATIVO SULL'ASSETTO EDILIZIO PREESISTENTE NON POSSONO ESSERE MERAMENTE PERTINENZIALI
L'ATTIVITÀ ESERCITATA IN UN FABBRICATO ABUSIVO NON PUÒ ESSERE PER CIÒ SOLO SOSPESA
IL COMODATARIO AUTORIZZATO AD ESEGUIRE LE OPERE PUÒ CHIEDERNE ANCHE LA SANATORIA
IL REGOLAMENTO EDILIZIO PUÒ REGOLARE L'INSTALLAZIONE DELLE CANNE FUMARIE SENZA CHE CIÒ CONTRASTI CON LE NORME SULLE LIBERALIZZAZIONI
IL PIANO PAESAGGISTICO SOLO ADOTTATO PUÒ VIETARE LA REALIZZAZIONE SOLTANTO DEGLI INTERVENTI IN CONTRASTO CON LE PRESCRIZIONI PIANIFICATORIE
L'ACQUISIZIONE GRATUITA NON DEVE TENER CONTO DELLA PERSONALITÀ DELL'AUTORE DELL'ABUSO
IL MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO TRA CATEGORIE NON OMOGENEE RICHIEDE IL PREVIO RILASCIO DEL TITOLO EDILZIO
IL CONTRATTO DI OPZIONE E L'ASSENSO DEI PROPRIETARI DELL'AREA BASTANO PER CHIEDERE IL TITOLO EDILIZIO PER UN IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI DA COSTRUIRE SU SUOLO ALTRUI
NON SI PUÒ ORDINARE LA DEMOLIZIONE DEL MANUFATTO CHE IL REGOLAMENTO EDILIZIO ASSOGGETTA A DIA
LA MANCANZA DI DUE DOCUMENTI NON CONSENTE L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEL TITOLO ABILITATIVO
ESCLUSA L'APPLICABILITÀ DELLA DISCIPLINA ECCEZIONALE DEL CONDONO EDILIZIO OVE L'INTERVENTO NON PRESENTI ELEMENTI MINIMI
IL TITOLO EDILIZIO NON PUÒ ESSERE ANNULLATO SE LE RAGIONI DI ILLEGITTIMITÀ SONO VENUTE MENO
IMPIANTI DI RADIOTELEFONIA: L'AUTOTUTELA DEVE TENER CONTO ANCHE DEGLI ONERI ECONOMICI SOSTENUTI DAL PRIVATO E DELLA DESTINAZIONE DEL MANUFATTO
NULLA OSTA ENTE PARCO: INAPPLICABILE IL SILENZIO ASSENSO
NEI CONFRONTI DEL PROPRIETARIO INCOLPEVOLE DELL'ABUSO EDILIZIO È PRECLUSA L'ACQUISIZIONE GRATUITA DELL'AREA
LA QUANTIFICAZIONE DEGLI STANDARDS URBANISTICI È DIRETTAMENTE LEGATA ALL'INCREMENTO DEL PESO INSEDIATIVO
ANNULLAMENTO DEL DINIEGO DI EDILIZIO: IL COMUNE CHE NON ESEGUE LA SENTENZA PUÒ ESSERE CONDANNATO AL VERSAMENTO GIORNALIERO DI UNA SOMMA DI DENARO
È ILLEGITTIMA L'ACQUISIZIONE GRATUITA DELL'ABUSO EDILIZIO DEL QUALE ERA STATA MINACCIATA LA SOLA DEMOLIZIONE COATTIVA
L'INTERVENTO ABUSIVO SU IMMOBILE VINCOLATO È INSABNABILE ANCHE SE NON VISIBILE DALLA PUBBLICA VIA
ACQUISIZIONE GRATUITA INAPPLICABILE IN CASO DI INOTTEMPERANZA ALL'ORDINE DI DEMOLIZIONE EMESSO EX ART. 38 T.U.
D.I.A.: SE SOPRAVVIENE DISCIPLINA URBANISTICA INCOMPATIBILE VA DICHIARATA LA DECADENZA E INIBITA LA PROSECUZIONE DEI LAVORI
CHIUSURA DI BALCONE E TERRAZZO: PERMESSO DI COSTRUIRE
NON È AMMESSA LA RIPETIZIONE DI ONERI CONCESSORI CORRISPOSTI SULLA BASE DI UNA LIBERA PATTUIZIONE CONTENUTA IN UNA CONVENZIONE URBANISTICA
ESCLUSA LA PRECARIETÀ DELL'OPERA LADDOVE IL MANUFATTO RICHIEDA UN LAVORO DI SMONTAGGIO
I VOLUMI TECNICI RILEVANO SOLTANTO SUL PIANO EDILIZIO E NON AI FINI DELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
L'EFFETTO RETROATTIVO DEL GIUDICATO NON ASSICURA L'INSERIMENTO NEL PRG SE QUEST'ULTIMO NON È STATO CONTESTATO
LA DECADENZA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE NECESSITA DELL'INTERMEDIAZIONE DI UN FORMALE PROVVEDIMENTO
S.U.A.P.: LA DELIBERA DELLA CONFERENZA DI SERVIZI NON IMPLICA AUTOMATICAMENTE VARIANTE
L'AMMINISTRAZIONE DEVE MOTIVARE LA NOTIFICA DELL'ORDINANZA DEMOLITORIA ALL'ATTUALE PROPRIETARIO NON RESPONSABILE DELL'ABUSO
LA SANZIONE DI CUI ALL'ART. 15 L. N. 1457/1939 È APPLICABILE NONOSTANTE LA SANATORIA DELL'ABUSO EDILIZIO
L'ORDINE DI DEMOLIZIONE NON PUÒ TROVARE FONDAMENTO NELLA MANCATA PRESENTAZIONE DELLA COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI
ABUSI PAESAGGISTICI: ANCHE I VOLUMI TECNICI SONO COMPUTABILI
ILLEGITTIMO SOMMARE GLI ONERI CONCESSORI DELLA RISTRUTTURAZIONE CON QUELLI DEL CAMBIO D'USO
IN CASO DI RINUNCIA AL TITOLO EDILIZIO INAPPLICABILI LE SANZIONI PER L'OMESSO PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE
PRIMA DI PROCEDERE IN AUTOTUTELA LA P.A. DEVE ACQUISIRE GLI ATTI MANCANTI RITENUTI ESSENZIALI
LA PRECARIETÀ DI UN MANUFATTO NON DIPENDE DAL SUO ANCORAGGIO A TERRA MA DALL'IDONEITÀ A TRASFORMARE IL TERRITORIO
PARCHEGGIO REALIZZABILE ANCHE DAL PRIVATO ANCORCHÈ PREVIO CONVENZIONAMENTO: IL VINCOLO È CONFORMATIVO
SE LO STRUMENTO URBANISTICO GENERALE PREVEDE DI ESSERE ATTUATO PREVIA ADOZIONE DI UN PIANO ESECUTIVO, LA SUA PRESENZA È INDEFETTIBILE
L'INVERVENTO CHE MODIFICA LE APERTURE DELLA FACCIATA NON PUÒ ESSERE UNA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
GLI INTERVENTI EDILIZI DI HOUSING SOCIALE NON POSSONO VENIRE LOCALIZZATI SUL TERRITORIO DI UN COMUNE SENZA CHE QUEST'ULTIMO SI SIA ESPRESSO POSITIVAMENTE
PARCHEGGIO PUBBLICO: IL VINCOLO È ESPROPRIATIVO
LA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA È REATO DI PERICOLO E PERTANTO LA SUA LESIVITÀ DEVE ESSERE RIFERITA ALLA POTENZIALITÀ DELLA TRASFORMAZIONE DEL TERRITORIO
DECADENZA DEL VINCOLO: LA P.A. DEVE RISCONTRARE L'ISTANZA DI RIPIANIFICAZIONE
VERDE - GIOCO - SPORT: L'INTERVENTO DEL PRIVATO NE ESCLUDE LA NATURA ESPROPRIATIVA
MARCHE: PER LA TRASFORMAZIONE DI ANNESSO AGRICOLO IN ABITAZIONE VA PROVATA LA REALIZZAZIONE CONFORME AL PERMESSO DI COSTRUIRE E LA DESTINAZIONE AD ATTIVITÀ AGRICOLA

References: ART. 27
 SENTENZA

 SENTENZA 
 ART. 9
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 ART. 38