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DETERMINAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO E LIQUIDATORE. N. 202 del Registro Enna, 30/12/ PDF
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Adriana Roberto
1 DETERMINAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO E LIQUIDATORE N. 202 del Registro Enna, 30/12/2013 OGGETTO: Aggiornamento del Piano Economico Finanziario del Gestore AcquaEnna S.c.P.A. ai sensi della deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 73/2013/r/idr Il COMMISSARIO STRAORDINARIO E LIQUIDATORE Premesso che con la L.R. n. 2/2013 la Regione Siciliana ha avviato il processo di riattribuzione delle funzioni delle Autorità d ambito ottimale del servizio idrico integrato, da definirsi, ai sensi del comma 5 dell art. 1, con successiva Legge da emanarsi entro sei mesi, ponendo le predette Autorità in liquidazione; Che ad oggi, non è intervenuta alcuna legge in proposito; Che con Direttiva prot. n del 9 luglio 2013, l Assessorato regionale dell Energia e dei servizi di pubblica utilità, atteso che il processo di riattribuzione con legge delle funzioni delle soppresse Autorità, assicurate nel periodo di liquidazione dal Commissario straordinario e Liquidatore, come chiarito nella circolare n.2/13 dell Assessorato regionale dell Energia e dei servizi di pubblica utilità, non si è ancora completato, ha precisato che il termine del 9/07/2013 non può che considerarsi ordinatorio e che è indispensabile prolungare il funzionamento delle Autorità in liquidazione, ai fini di garantire l esercizio di un servizio pubblico essenziale, disponendo che i Commissari Straordinari e liquidatori delle Autorità coincidenti con i Commissari Straordinari per la gestione delle Province regionali di cui alla L.R. n. 7 del 27 marzo 2013 che hanno sostituito i Presidenti o Commissari, continueranno la loro attività di gestione ordinaria e di liquidazione, avvalendosi della struttura esistente, almeno per ulteriori giorni 90, a decorrere dalla pubblicazione della presente Direttiva e, comunque, non oltre la pubblicazione del disegno di legge che andrà a riordinare la materia ; Vista la Delibera n. 2 del 10\07\2013 del Commissario Straordinario e liquidatore con i poteri già dell Assemblea dei Rappresentanti; Visto il D.A. n dell 11 settembre 2013 con il quale sono riconfermate le funzioni dei Commissari Straordinari e Liquidatori delle Autorità d Ambito del Servizio Idrico in Sicilia, attualmente in carica, sino all entrata in vigore della normativa regolatrice del settore; Considerato che il Commissario Straordinario Liquidatore si sostituisce sia agli organi amministrativi e di indirizzo, sia all organo gestionale, assumendone le relative funzioni e competenze; Valutato che, il Consorzio, nelle more dell approvazione della legge di cui al comma 5 della L.R. 2/2013, deve assicurare l indispensabile continuità delle relative funzioni di vigilanza e controllo sull attività del gestore del S.I.I.; Premesso che: - con l articolo 21, commi 13 e 19, del D.L. n. 201/11, sono state trasferite all Autorità per l energia elettrica e il gas (di seguito anche AEEG) le funzioni di regolazione e controllo dei servizi idrici, tra le quali vi sono quelle, previste dall art. 10, comma 14, lett. d) ed e), del D.L. n. 70/11, di predisporre il metodo tariffario per la determinazione, con riguardo a ciascuna delle quote in cui tale
2 corrispettivo si articola, della tariffa del servizio idrico integrato( ) e di approva[re] le tariffe predisposte dalle autorità competenti; - al riguardo, il decreto legge 18 ottobre 2012 n. 179, come convertito nella legge 17 dicembre 2012 n. 221 (di seguito: decreto legge 179/12), recante Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, ed, in particolare, l articolo 34, comma 29 prevede che l Autorità d Ambito è il soggetto competente, al fine della redazione del piano economico-finanziario di cui all'articolo 149, comma 1, lettera d), predispone la tariffa di base, nell'osservanza del metodo tariffario di cui all'articolo 10, comma 14, lettera d), del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, e la trasmette per l'approvazione all'autorità per l'energia elettrica e il gas ; - in proposito, l articolo 3, comma 1, lett. e) ed f), del D.P.C.M. 20 luglio 2012 specifica che l'aeeg predispone e rivede periodicamente il metodo tariffario per la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato ( ), vigilando sull'applicazione delle tariffe ed approva le tariffe del servizio idrico integrato, ovvero di ciascuno dei singoli servizi che lo compongono compresi i servizi di captazione e adduzione a usi multipli e i servizi di depurazione ad usi misti civili e industriali, proposte dal soggetto competente sulla base del piano di ambito di cui all'art. 149 del decreto legislativo 6 aprile 2006, n. 152, impartendo, a pena d'inefficacia prescrizioni. In caso di inadempienza, o su istanza delle amministrazioni e delle parti interessate, l'autorità (..) intima l'osservanza degli obblighi entro trenta giorni decorsi i quali, fatto salvo l'eventuale esercizio del potere sanzionatorio, provvede in ogni caso alla determinazione in via provvisoria delle tariffe sulla base delle informazioni disponibili, comunque in un'ottica di tutela degli utenti ; - l art. 10, comma 14, lett. f), del D.L. n. 70/11 prevede inoltre che L Agenzia.. [ora l Autorità] verifica la corretta redazione del piano d'ambito, esprimendo osservazioni, rilievi e impartendo, a pena d'inefficacia, prescrizioni sugli elementi tecnici ed economici e sulla necessità di modificare le clausole contrattuali e gli atti che regolano il rapporto tra le Autorità d'ambito territoriale ottimale e i gestori del servizio idrico integrato; - l articolo 3, comma 1, lettera e), del citato D.P.C.M. 20 luglio 2012 precisa infine che l Autorità provvede alla verifica della corretta redazione del piano d ambito, esprimendo osservazioni, rilievi e impartendo, a pena di inefficacia, prescrizioni sugli elementi tecnici ed economici e sulla necessità di modificare le clausole contrattuali e gli atti che regolano il rapporto tra le autorità competenti e i gestori del servizio idrico integrato ai sensi dell art.2 comma 186-bis della legge 23 dicembre 2009 n.91 ; Dato atto che, in adempimento alla normativa sopra citata, l Autorità per l energia elettrica e il gas: - con deliberazione 347/2012/R/idr, come integrata e modificata dalle deliberazioni 412/2012/R/idr e 485/2012/R/idr, ha provveduto alla Definizione dei contenuti informativi e delle procedure di raccolta dati in materia di servizio idrico integrato ; - con deliberazione 585/2012/R/idr, come modificata e integrata dalla deliberazione 88/2013/R/idr, ha provveduto alla approvazione del metodo tariffario transitorio (MTT) per la determinazione delle tariffe degli anni 2012 e 2013; - con deliberazione 73/2013/R/idr ha provveduto alla Approvazione delle linee guida per la verifica dell aggiornamento del piano economico finanziario del piano d ambito e modifiche alla deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 585/2012/R/idr ; - con deliberazione 88/2013/R/idr ha provveduto alla Approvazione del metodo tariffario transitorio per il calcolo delle tariffe per gli anni 2012 e 2013 per le gestioni ex-cipe (MTC) e definizione della procedura di approvazione delle tariffe. Modifiche e integrazioni alla Deliberazione 585/2012/R/idr e al suo Allegato A (MTT - metodo tariffario transitorio per le gestioni diverse dal CIPE) ; - con deliberazione 108/2013/R/idr ha disposto la proroga dei termini di trasmissione delle proposte tariffarie per il metodo tariffario transitorio, sia per le gestioni ex-cipe (deliberazione 88/2013/R/idr) sia per le altre gestioni (deliberazione 585/2012/R/idr) e il differimento, in coerenza, anche dei
3 termini di presentazione delle istanze inerenti l'aggiornamento dei piani economico-finanziari (deliberazione 73/2013/R/IDR) e del termine di presentazione dei dati da parte dei gestori (deliberazione 347/2012/R/idr); - con deliberazione 271/2013/R/idr ha provveduto all Avvio di procedimento per la determinazione d ufficio delle tariffe, in caso di mancata trasmissione dei dati, nonché acquisizione di ulteriori elementi conoscitivi ed esplicitazione di chiarimenti procedurali in ordine alla disciplina tariffaria per il servizio idrico ; - con deliberazione 319/2013/R/idr ha avviato il procedimento per la riforma dei criteri e dei metodi per la regolazione dei programmi di investimento nel settore dei servizi idrici; - infine, ha approvato due documenti di consultazione, il primo con deliberazione 339/2013/R/idr avente ad oggetto Fabbisogno di investimenti e individuazione degli strumenti di finanziamento per il raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale e della risorsa idrica Primi orientamenti, il secondo con deliberazione 356/2013/R/idr avente ad oggetto Consultazione pubblica in materia di regolazione tariffaria dei servizi idrici ; Ricordato che, in adempimento di quanto disposto dall AEEG con i citati provvedimenti, questa Autorità: - ha dato incarico all ANEA con Determina commissariale n.1 del 08/03/2013 per la validazione dei dati AEEG, per il calcolo delle tariffe e per l aggiornamento del PEF del Piano d Ambito; - ha provveduto allo svolgimento della prima fase delle attività di competenza dell Ente, individuate dall AEEG come propedeutiche al calcolo tariffario, e relative alla validazione dei dati pervenuti dal Gestore del servizio idrico integrato giusta Determina commissariale n. 34 del 29/04/2013; - in esecuzione agli adempimenti imposti dall AEEG, provvedeva infine con prot. n. 878 del 29/04/2013 alla trasmissione all Autorità per l energia elettrica e il gas dei documenti relativi alla validazione dei dati pervenuti dal Gestore e del relativo calcolo tariffario; Dato atto altresì che l AEEG, con la citata deliberazione 271/2013/R/idr del 20 giugno 2013, ha esplicitato che, ai fini dell approvazione delle predisposizioni tariffarie degli Enti d ambito, queste devono essere corredate, tra l altro, anche dal relativo piano economico finanziario coerentemente elaborato e adottato per ciascuna singola gestione; Considerato quindi che, alla luce di tale ultima deliberazione 271/2013/R/idr, l aggiornamento dei PEF rappresenta un atto essenziale e propedeutico alla definitiva approvazione delle tariffe da parte dell AEEG; Considerato che con i precedenti atti amministrativi adottati dagli organi di questa Autorità, e sopra citati, risultano definiti tutti gli elementi necessari per la determinazione del calcolo tariffario; Rilevato che compete a questo Ufficio l aggiornamento dei Piani Economico Finanziari, parti integranti dei Piani di Ambito ai sensi dell art. 149 commi 1 e 4 D.Lgs. 152/2006; Considerato che è compito del Commissario straordinario approvare tutti gli atti concernenti gli adempimenti imposti dall AEEG in relazione alla tariffa e al PEF; Vista la Determina commissariale n.1 del 08/03/2013 con la quale si è dato incarico per la validazione dei dati AEEG, per il calcolo delle tariffe e per l aggiornamento del PEF del Piano d Ambito; Considerato quanto rappresentato e discusso in occasione delle visite presso gli Uffici dell ATO5 e del Gestore del Consulente Dott. Fulvio Riccio per conto dell ANEA; Udita la relazione illustrativa del Direttore Generale, relativa alla procedura seguita da questa Autorità per l elaborazione dei PEF, e al correttivo apportato per quanto concerne la voce spese di funzionamento dell AATO ( vedi paragrafo l pag. 15 della relazione ), finalizzato a consentire che detto PEF risulti tale da garantire sia l equilibrio economico finanziario del Gestore del servizio idrico integrato e sia dell Ente d ambito;
4 Visto il documento allegato al presente provvedimento a formarne parte integrante e sostanziale (Allegato n. 1), contenente la relazione illustrativa delle modalità di aggiornamento del PEF ed i prospetti di piano tariffario e rendiconto finanziario riferiti al Gestore del servizio idrico integrato operante in Provincia di Enna ricevuti dall ANEA, in forma definitiva, in data 20 dicembre 2013; Vista la Delibera assembleare dell Ato5 di Enna n.2 del 25 gennaio 2012 con la quale si è approvato il documento di verifica degli scostamenti tra le determinazioni quantitative, come da piano economico finanziario, e tra quelle consuntivate nel periodo , alla luce dei dati consuntivi al 31/12/2010. Dato atto che nel PEF in approvazione sono indicati gli importi del FoNi da destinare ad investimenti; Rilevato che il PEF aggiornato ai sensi della deliberazione AEEG 73/2013/R/idr rappresenta uno strumento necessario al fine di preservare il legame, previsto dall art. 154 comma 4 del D.Lgs. 152/2006, tra le previsioni in merito all andamento dei proventi da tariffa e le previsioni sull andamento dei costi di gestione e di investimento, estese a tutto il periodo di affidamento, ed, in quanto tali, rappresentano al contempo una elaborazione semplificata e suscettibile di essere modificata a seguito dell emanazione del nuovo metodo tariffario definitivo ad opera dell AEEG; Rilevato che i risultati che emergono dal PEF in approvazione garantiscono l equilibrio economico finanziario della gestione interessata a parità dei vigenti Programmi degli interventi, con l aumento tendenziale dei livelli tariffari definiti secondo il previgente metodo tariffario; Richiamata la necessità di provvedere sin da ora alla revisione del vigente Piano di ambito, in considerazione delle esigenze, di raggiungere gli obiettivi posti dalla normativa europea, il tutto tenendo conto di quanto effettivamente realizzato dal gestore sino all'anno 2011 compreso; Ricordato infine che in data 13 Dicembre 2013 in sede di Audizione pubblica indetta in occasione della Conferenza Nazionale sulla regolazione dei servizi idrici il Direttore generale ha provveduto ad esporre e trasmettere memoria, all Autorità per l energia elettrica e il gas, le proprie osservazioni sull applicabilità del criterio di calcolo delle spese di funzionamento dell Ente d Ambito in relazione alla variazione sistemica che interessa questa realtà in applicazione alla norma regionale n. 20\2008; Vista la L.R. 2/2013 e lo Statuto di questa Autorità; Tutto ciò premesso, con i poteri conferiti dalla L.R. 2/2013; DETERMINA 1. Di approvare i dati tariffari trasmessi dall Autorità d Ambito n. 5 di Enna all AEEG in data 29/04/2013 con prot. n. 878 già oggetto della Determina commissariale di presa d atto n. 34 del 29/04/2013; 2. Di computare in tariffa l importo da conguagliare relativo alla partita pregressa definita nell Accordo bonario di verifica degli scostamenti, approvato con Delibera assembleare n.2 del 25 gennaio 2012, in 10 anni dal 2014, assumendo un valore annuale costante. 3. Di approvare l aggiornamento del Piano Economico Finanziario di AcquaEnna S.c.P.A. Gestore del servizio idrico integrato operante in Provincia di Enna, derivante dal calcolo tariffario effettuato ai sensi del Metodo Tariffario Transitorio ed elaborati ai sensi della deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas 73/2013/r/idr, come risultanti nell Allegato 1 al presente provvedimento a formarne parte integrante e sostanziale; 4. Di incaricare il Direttore Generale alla trasmissione all Autorità per l energia elettrica e il gas di tutta la documentazione prevista dalle deliberazioni AEEG 73/2013/R/idr e 271/2013/R/idr e di porre in essere tutte le iniziative necessarie e di competenza di questa amministrazione. IL DIRETTORE GENERALE f.to Ing. Stefano GUCCIONE IL COMMISSARIO STRAORDINARIO E LIQUIDATORE f.to Dott. Salvatore CACCAMO
5 CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Direttore Generale attesta che la presente determina, è stata pubblicata sul sito informatico della Prov. Reg. le di Enna n rep. 21 il giorno 02/01/2014, e vi è rimasta per 15 gg. consecutivi fino al 17/01/2014_. Enna lì 27/01/2014 IL DIRETTORE GENERALE f.to Ing. Stefano Guccione

References: art. 1
 articolo 21
 art. 10
 articolo 34
 articolo 3
 art. 10
 articolo 3
 art.2
 art. 149
 art. 154