Source: https://www.sfi.it/253/statuto.html
Timestamp: 2017-03-27 14:28:03+00:00

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Di seguito la versione integrale dello Statuto della Società Filosofica Italiana.
Il documento è stato redatto il 24 Febbraio 2008.
L'Associazione di docenti e cultori di discipline filosofiche col nome di "Società Filosofica Italiana", dotata di personalità giuridica dal 1992 e senza fini di lucro, è disciplinata dal presente Statuto. L'Associazione ha sede in Roma. La durata della Società è illimitata.
Scopo della Società è di promuovere: a) la ricerca filosofica sul piano scientifico; b) un idoneo ordinamento delle strutture culturali didattiche e pratiche della ricerca filosofica; c) la valorizzazione e la tutela della professionalità dei docenti di filosofia e la loro qualificazione; d) l'incontro e la collaborazione fra i cultori italiani delle discipline filosofiche e la costituzione di centri locali di studio; e) l'incontro e la collaborazione fra i cultori italiani delle discipline filosofiche e quelli di altri paesi; f) lo sviluppo e la diffusione della cultura filosofica nella Società civile, con particolare attenzione alla formazione filosofica dei giovani.
I Soci residenti in una stessa città o in città vicine possono riunirsi per formare, in seguito al riconoscimento del Consiglio Direttivo, delle Sezioni della Società Filosofica Italiana, regolamentate dallo Statuto della stessa Società. Le condizioni per il riconoscimento delle Sezioni sono: a) che esse raggruppino almeno quindici Soci ordinari; b) che diano garanzia di un'attività continuativa. Le Sezioni che nell'ultimo triennio non abbiano raggiunto il numero minimo di iscritti e non abbiano avuto attività continuativa sono dichiarate estinte su delibera del Consiglio Direttivo. L'iscrizione alla Società avviene, di regola, attraverso le Sezioni; esse devono, però, comunicarla subito alla segreteria centrale, che provvede a rilasciare le tessere personali.
I Soci hanno l'obbligo di concorrere, moralmente e praticamente, al conseguimento degli scopi della Società, partecipando all'attività promossa dalla stessa e versando la quota annuale fissata dal Consiglio Direttivo. La quota deve essere versata dal Socio, di regola tramite le Sezioni, sul conto corrente intestato alla Società, indipendentemente da quote eventualmente richieste dalle Sezioni.
Le dimissioni di un Socio devono essere comunicate per lettera entro il mese di ottobre, trascorso il quale il Socio si intende impegnato per l'anno successivo. Qualora un Socio non ottemperi agli obblighi Sociali per due anni consecutivi, decade d'ufficio da membro della Società. Qualora un Socio non ottemperi agli obblighi Sociali per due anni consecutivi, decade d'ufficio da membro della Società e da ogni altra carica.
Sono organi della Società: a) 1'Assemblea dei Soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) il Collegio dei Revisori dei conti. Il Regolamento attuativo può prevedere ulteriori forme di organizzazione. A) L'Assemblea Art. 10
L'Assemblea è costituita dai Soci che siano in regola con gli obblighi Sociali per tutti gli anni a partire da quello della iscrizione e compreso quello in cui l'Assemblea è convocata. Non hanno diritto di voto i Soci che risultino iscritti per la prima volta nel medesimo anno per il quale l'Assemblea è convocata. Art. 11
L'Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all'anno. Ad essa compete: a) l'approvazione della relazione morale e finanziaria presentata dal Consiglio Direttivo; b) la determinazione del programma di attività della Società; c) la nomina del nuovo Consiglio Direttivo e dei Revisori dei conti; d) l'esame degli altri argomenti che siano all'ordine del giorno. Art. 12
L'ordine del giorno dell'Assemblea viene fissato dal Consiglio Direttivo in carica. Le proposte che i Soci intendono far porre all'ordine del giorno dell'Assemblea devono essere presentate almeno due mesi prima della data di convocazione tempestivamente comunicata. Le proposte fatte da almeno trenta Soci dovranno essere inserite nell'ordine del giorno. Art.13 Le deliberazioni dell'Assemblea vengono prese a maggioranza assoluta di voti, ma con la presenza, in proprio o per delega, di almeno la metà degli associati, se in prima convocazione, e di qualunque numero degli associati se in seconda convocazione. Le modifiche dello Statuto richiedono il voto favorevole della maggioranza assoluta dei Soci e dovranno essere approvate ai sensi delle vigenti disposizioni legislative. Per lo scioglimento della Associazione occorre il voto favorevole dei tre quarti dei Soci. In sede di elezione del Consiglio Direttivo, resteranno eletti i candidati che avranno riportato il maggior numero di voti; ogni Socio potrà votare un massimo di quattro nomi. Dei lavori dell'Assemblea dovrà essere redatto verbale e trascritto sull'apposito registro.
L'Assemblea dei Soci potrà essere convocata in sessione straordinaria per decisione del Consiglio Direttivo o per richiesta motivata di almeno un decimo degli associati.
Le convocazioni dell'Assemblea sono fatte mediante avviso a tutti i Soci almeno un mese prima del giorno fissato per la riunione. I Soci potranno farsi rappresentare da altri Soci mediante delega individualmente sottoscritta; il Socio non potrà comunque rappresentare per delega più di tre Soci. B) Il Consiglio Direttivo Art. 16
II Consiglio Direttivo della Società è composto di undici membri eletti dall'Assemblea al suo interno. Al fine di garantire una più larga partecipazione di personalità della cultura filosofica, il Consiglio Direttivo a maggioranza dei 2/3, può cooptare nuovi membri fino ad un massimo di tre. II Consiglio Direttivo elegge, nel suo seno, un Presidente e due Vice-Presidenti, immediatamente rieleggibili nella stessa carica, di durata triennale, una sola volta. Nomina altresì un Segretario-tesoriere, che potrà essere scelto anche al di fuori del Consiglio Direttivo, del quale, in tal caso farà parte con voto consultivo. I Consiglieri potranno essere rieletti per altri due mandati consecutivi. In caso di tre assenze alle riunioni, consecutive e non giustificate, il membro eletto decade d'ufficio dalla sua carica e viene sostituito dal primo dei non eletti. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni. Nel caso che, nel corso del triennio, venga a cessare dall'Ufficio qualche membro del Consiglio Direttivo, questi si completerà aggregandosi altri Consiglieri, quali risultano dall'ordine successivo della votazione in cui il Consiglio stesso è stato eletto.
Al Consiglio Direttivo spetta: a) di promuovere l'attività della Società in conformità al programma stabilito dall'Assemblea; b) di raccogliere ed amministrare i fondi della Società; c) di mantenere i rapporti con le altre Associazioni filosofiche italiane e di altri paesi. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente almeno due volte all'anno; la convocazione straordinaria si avrà se richiesta da almeno tre dei suoi membri. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei presenti; per la nomina delle cariche è necessaria la maggioranza dei membri; non è ammesso il voto per delega. A parità di voti, prevale quello del Presidente. Dei lavori del Consiglio dovrà essere redatto verbale e trascritto sull'apposito registro.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all'anno estendendo la convocazione ai Presidenti delle Sezioni della Società Filosofica Italiana. Questi vi parteciperanno con voto deliberante.
D) I Revisori dei conti Art. 20
I Revisori dei conti, nominati in numero di tre dall'Assemblea, hanno il compito di vigilare e controllare, in qualsiasi momento, la gestione economica e finanziaria della Società, di riferire all'Assemblea, con osservazioni e proposte, in ordine ai bilanci ed alla loro approvazione. I Revisori dei conti durano in carica tre anni.
L'esercizio sociale dura un anno, dall'1 gennaio al 31 dicembre.
Il patrimonio è costituito: a) dai contributi dei Soci; b) dai proventi di pubblicazioni e di iniziative varie della Società, nell'ambito dei suoi scopi; c) da donazioni e contributi.P I Revisori dei conti, nominati in numero di tre dall'Assemblea, hanno il compito di vigilare e controllare, in qualsiasi momento, la gestione economica e finanziaria della Società, di privati; d) da eventuali donazioni e contributi dello Stato e di enti.
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all'Assemblea ordinaria dei Soci con una relazione che illustra l'attività svolta.
I libri sociali (libro Soci, libro giornale, libro degli inventari, libro delle deliberazioni dell'Assemblea, libro delle deliberazioni del Consiglio Direttivo) prima di essere messi in uso devono essere vidimati ai sensi dell'Art. 2215 del Codice Civile.
Intervenendo in qualsiasi momento causa di scioglimento, la Società passerà alla fase di liquidazione. Per tale evenienza, l'Assemblea dei Soci, tempestivamente convocata, nominerà l'organo della liquidazione determinandone i poteri.

References: Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art.13
 Art. 16
 Art. 20