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Timestamp: 2020-03-31 20:33:22+00:00

Document:
Legge regionale 02 maggio 1980, n. 33.
Legge regionale 2 maggio 1980, n. 33. (Testo coordinato)
(B.U. 7 maggio 1980, n. 19)
(Modificazioni ed integrazioni al Titolo I della L.R. 12101978, n. 63)
1. Al primo comma, punto 6 dell'art. 2 e' aggiunto:
"Per le iniziative riguardanti la fase della produzione inserite in un piano di sviluppo interaziendale, il numero dei soci puo' essere inferiore a cinque".
Al primo comma dell'art. 2 e' aggiunto: Le agevolazioni previste dalla presente legge possono essere estese agli Istituti ed Enti di cui al precedente punto 8, all'Ente per lo sviluppo agricolo del Piemonte, alle Comunita' Montane, ai Comuni e loro Consorzi, alle societa' ed aziende speciali a maggioranza pubblica, purche' le attivita' per le quali viene avanzata richiesta di agevolazioni rientrino tra gli scopi di tali Enti.
- tra gli imprenditori agricoli associati, i beneficiari di cui ai precedenti punti 2-3-6.
2 - Al titolo dell'art. 3 e' aggiunto: "Disposizioni varie".
"a) Criteri generali e condizioni".
Al secondo comma dell'art. 3, lettera a) e' aggiunto:
"Non sono ammissibili al finanziamento per investimenti fondiari ed agrari le aziende agricole che hanno gia' raggiunto il reddito comparabile nella situazione di partenza, ad eccezione di quelle che dovendo sopportare per il loro ammodernamento oneri particolarmente gravosi per investimenti, non riuscirebbero a conservare il livello di reddito comparabile con le limitazioni, negli aiuti, previste dalla L.R. 22-2-1977, n. 15, per tali categorie di aziende".
All'art. 3 e' aggiunto:
Le agevolazioni creditizie per investimenti fondiari previsti dalla presente legge, possono essere estese nelle zone di pianura ai beneficiari di cui al successivo art. 33, per l'acquisto di terreni ai fini di ampliamento, accorpamento ed arrotondamento di aziende diretto-coltivatrici e con le modalita' ivi richiamate.
- e' inserito in un piano di sviluppo aziendale od interaziendale;
La Giunta Regionale puo' acquisire in proprieta', in affitto o ad altro idoneo titolo, aziende o fondi agricoli, forestali e silvo-pastorali di proprieta' di Enti Pubblici e di Enti morali:
La Regione Piemonte puo' collaborare con gli Organi competenti, al fine di evitare la distruzione di prodotti agricoli ritirati dal mercato attraverso l'AIMA o altri organismi, in attuazione di provvedimenti comunitari o nazionali.
A tale scopo la Regione puo' partecipare alle spese per destinare i prodotti agricoli alla distribuzione gratuita ad Opere di beneficenza, fondazioni di carita', case di riposo, brefotrofi, comunita' religiose e altre comunita'".
3 - Al penultimo comma dell'art. 4 e' aggiunto:
"E' accordata preferenza ai beneficiari che non hanno ancora conseguito il reddito comparabile nella situazione di partenza".
All'ultimo comma dell'art. 4 e' aggiunto:
" .... e qualora necessario, applicando la priorita' in modo separato tra le domande riguardanti la montagna, collina e pianura".
4 - All'art. 5, lett. a) nel titolo la parola "competenze" e' sostituita dalla parola "istruzioni".
Il primo comma e' soppresso.
Al secondo comma e' soppressa la parola "altresi'".
La lettera b) ed il comma sono soppressi e cosi' sostituiti:
I massimali di spesa relativi a strutture, infrastrutture, impianti ed acquisti ammessi alle agevolazioni regionali nonche' gli importi di premi ed altri incentivi previsti dalla presente legge, possono essere modificati dalla Giunta Regionale, sentita la competente commissione del Consiglio Regionale, fermo restando l'obbligo del rispetto dei limiti previsti dalla vigente normativa statale e comunitaria.
Con la stessa procedura possono essere modificati i massimali di spesa e gli importi relativi agli incentivi previsti dalla L.R. 22-2-1977, n. 15 e successive modificazioni ed integrazioni per adeguarli ai provvedimenti dello Stato o della Comunita' Economica Europea.
Altre eventuali modificazioni che si rendessero necessarie per adeguare la presente legge e la L.R. 22-2-1977, n. 15, alla normativa comunitaria e nazionale, possono essere effettuate con deliberazione del Consiglio Regionale, su proposta della Giunta Regionale".
"f) Anticipazioni ed acconti.
Sui contributi in capitale previsti dalla presente legge l'Amministrazione Regionale puo' erogare:
- acconti fino al 75% in relazione all'importo dei lavori gia' eseguiti.
I criteri, le modalita' e le procedure verranno stabilite dalla Giunta Regionale".
Nel testo della lettera h) Reclami, sono soppresse le parole: "di cui alla lettera b del presente art." e sono cosi' sostituite: "regionale di cui al successivo art. 8".
Alla fine dell'art. 5 e' aggiunto:
La Giunta Regionale puo' disporre che gli uffici:
- effettuino l'istruttoria senza visita in loco, basandosi sulla concessione edilizia od autorizzazioni rilasciate dalle competenti autorita';
- sostituiscano il verbale di accertamento dei lavori con certificato di abitabilita' o d'uso rilasciato dalle competenti autorita'.
L'Amministrazione Regionale puo' procedere alla liquidazione delle agevolazioni regionali relative alla costruzione di opere ed impianti dopo aver proceduto all'accertamento dell'esecuzione dei lavori anche senza la presentazione delle autorizzazioni e certificati eventualmente necessari che comunque dovranno essere presentati entro il termine stabilito dall'Amministrazione Regionale stessa, a pena della decadenza della agevolazione e la conseguente restituzione delle somme riscosse maggiorate degli interessi.
Nel caso di richiedenti, sia persone fisiche che giuridiche che si insediano nel settore agricolo o forestale, puo' essere assunto l'impegno condizionato relativo a benefici regionali, purche' la necessaria qualifica prevista dalla legge, venga conseguita e documentata entro il periodo indicato nello stesso impegno condizionato a pena di nullita' dell'impegno stesso, e comunque non oltre 12 mesi dalla data del provvedimento d'impegno.
Nell'impegno condizionato e' indicato in modo esplicito che l'Amministrazione Regionale declina ogni responsabilita' nei confronti dei richiedenti e di qualsiasi altro soggetto interessato, qualora non dovesse aver luogo il finanziamento.
L'approvazione dei progetti da parte dell'Amministrazione Regionale relativi alla realizzazione e alla sistemazione di strade, acquedotti, opere irrigue, elettrodotti e teleferiche, al servizio di piu' aziende agricole, equivale a dichiarazione di pubblica utilita' delle opere e di indifferibilita' ed urgenza dei rispettivi lavori.
L'importo della spesa ammessa per impianti, strutture, attrezzature ed infrastrutture viene valutata sulla base del prezzario regionale vigente alla data di emissione del provvedimento di concessione, a prescindere dall'importo della spesa richiesta nella domanda, salvo che le iniziative siano gia' state realizzate in precedenza al provvedimento di concessione stesso.
Per le voci non previste dal prezzario regionale si fa riferimento ai prezzi ritenuti ammissibili dall'Amministrazione Regionale".
5 - L'art. 6 e' soppresso e cosi' sostituito:
"Art. 6 (Competenze, decentramento, e collaborazione).
La Giunta Regionale puo' attribuire ai servizi regionali decentrati il compito della concessione dei benefici previsti dalla presente legge.
L'individuazione dei servizi decentrati e degli interventi sono effettuati con le istruzioni di cui al precedente art. 5 lett. a). I servizi decentrati debbono trasmettere all'Assessorato Agricoltura e Foreste copia dei provvedimenti concessivi e dei nulla osta, entro i cinque giorni successivi alla loro adozione.
La Giunta Regionale per l'attuazione della presente legge, puo' avvalersi dell'Ente per lo sviluppo agricolo del Piemonte, degli Enti locali e di altri Enti, nonche' di associazioni, istituzioni e professionisti, convenendo con essi i rimborsi e compensi relativi".
6 - Al titolo dell'art. 7 sono soppresse le parole: "dell'articolo 26 della"
All'art. 7 e' aggiunto:
"Sulle decisioni definitive adottate dalle Comunita' Montane e dai Comitati comprensoriali gli interessati possono avanzare ricorso in opposizione alle stesse Comunita' e Comitati, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione.
Le Comunita' Montane ed i Comitati comprensoriali decidono entro i 60 giorni successivi al ricevimento del ricorso, sentito il parere del Comitato tecnico consultivo regionale di cui all'art. 28 della L.R. 22-2-1977, n. 15.
Il parere deve essere espresso entro 30 giorni dalla richiesta; trascorso tale periodo non sono piu' tenuti ad acquisire il parere".
7 - L'art. 8 e' soppresso e cosi' sostituito:
"Art. 8 (Organi consultivi)
E' istituita la Commissione consultiva regionale presieduta dall'Assessore all'Agricoltura e composta da un funzionario dell'Assessorato, da un rappresentante per ognuna delle Organizzazione professionali agricole maggiormente rappresentative, in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 46, da un rappresentante per ognuna delle Organizzazioni cooperative nazionalmente riconosciute e da un rappresentante per ognuna delle Organizzazioni regionali delle Associazioni dei produttori maggiormente rappresentative, in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 46.
1) sui criteri che i servizi adottano per la formazione di specifici programmi per la concessione delle agevolazioni concorrendo a determinare i criteri stessi, nonche' su ogni domanda quando si tratta di piani di sviluppo aziendale od interaziendale e di altri interventi di importo di spesa richiesta superiore a quella stabilita dalla Giunta Regionale con le istruzioni.
I provvedimenti concessivi ed i nulla osta, nonche' le conclusioni istruttorie negative, sono adottati dai servizi regionali decentrati dopo aver sentito il parere delle Commissioni consultive comprensoriali, di cui al precedente punto 1.
I servizi regionali decentrati, devono adeguatamente motivare i criteri, i provvedimenti concessivi, i nulla osta e le conclusioni istruttorie negative eventualmente adottati in difformita' ai pareri espressi dalle Commissioni consultive comprensoriali
Presso ogni Comune e' istituita la "Commissione consultiva comunale per l'agricoltura e le foreste" cosi' composta:
3) un rappresentante, imprenditore agricolo, per ognuna delle Organizzazioni professionali agricole, piu' rappresentative a livello provinciale, designato dalle rispettive Organizzazioni provinciali;
4) un rappresentante lavoratore agricolo dipendente delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori agricoli, piu' rappresentative a livello provinciale, designato di comune accordo dalle Organizzazioni provinciali.
La Commissione e' nominata dal Sindaco.
La Commissione resta in carica per tutta la durata del Consiglio comunale e comunque continua la propria attivita' fino al suo rinnovo.
L'Amministrazione Regionale puo' avvalersi del parere e della collaborazione delle Commissioni Consultive Comunali per l'applicazione della presente legge, per gli interventi e con le modalita' stabilite nelle istruzioni per l'applicazione della legge.
Inoltre l'Amministrazione Regionale puo' avvalersi della collaborazione delle Commissioni consultive comunali anche per l'applicazione di altre leggi e provvedimenti regionali, nazionali e comunitari in materia di agricoltura e foreste.
I pareri consultivi di Enti, Uffici, Commissioni e Comitati previsti dalla presente legge debbono essere espressi entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta: trascorso tale termine non si e piu' tenuti ad acquisire i pareri.
Il termine di cui sopra puo' essere modificato con deliberazione della Giunta Regionale.
f) Indennita' chilometrica o rimborso spese viaggio.
Ai componenti degli organi consultivi previsti dalla presente legge viene corrisposto il rimborso delle spese di viaggio oppure l'indennita' chilometrica di cui all'art. 3 della L.R. 2-7-1976, n. 33.
8 - All'art. 10, penultimo comma sono soppresse le parole: "sui prestiti di esercizio fino a cinque anni .... " e sono sostituite dalle parole: "sui prestiti o mutui fino a dieci anni compresi i prestiti di conduzione".
All'art. 10 e' aggiunto:
"Nel caso di investimenti agrari e fondiari inseriti in piani di sviluppo aziendali ed interaziendali possono essere adottate le norme sul credito agrario previste dalla legge regionale 22-2-1977, n. 15. con facolta' per la Giunta Regionale pertanto, tra l'altro, della concessione del concorso negli interessi per mutui agrari della durata massima decennale".
9 - All'art. 11 comma secondo, dopo le parole:
"...... da parte dell'Amministrazione Regionale garanzia fidejussoria .....", sono soppresse le successive parole fino alla fine del comma e sono sostituite dalle parole:
"...... con riserva, a favore dell'Amministrazione Regionale, del beneficio della previa escussione del debitore principale".
(Modificazioni ed integrazioni al Titolo II della L.R. 12101978, n. 63)
1 - All'art. 14, comma terzo dopo le parole:
"...... associazioni di imprenditori agricoli", aggiungere le parole: ".... di cui all'art. 2, comma primo, punto 6, capoverso primo".
2. Il titolo ed il primo comma dell'art. 15 sono soppressi e cosi' sostituiti
Art. 15 (acquisto bestiame, macchine ed attrezzature)
"a) Acquisto bestiame.
2) contributi in capitale, in alternativa ai contributi negli interessi".
All'art. 15, dopo il terzo comma, e' aggiunto:
"Il contributo in capitale per i riproduttori maschi puo' essere concesso nella misura massima prevista dalla legge 27-10-1966, n. 910".
All'art. 15, dopo il settimo comma, sono aggiunte le parole:
"Nel caso di obiettive difficolta' nel reperimento di vitelli di razza piemontese, i contributi possono essere estesi in ordine di priorita' anche per l'acquisto di vitelli:
All'art 15 e' aggiunto:
"b) Acquisto macchine ed attrezzature relative al settore delle produzioni animali e foraggere.
Le macchine e le attrezzature debbono rientrare in una idonea ed economica dotazione delle aziende agricole".
3 - I commi primo, secondo e terzo dell'art. 17, lett. b) sono soppressi e cosi' sostituiti:
"Ai coltivatori diretti associati di cui all'art. 2 punto 6, capoverso 1 ed alle cooperative agricole che istituiscono centri di risanamento di bestiame bovino femminile, nato nelle stalle dei soci o acquistato dai soci entro il sesto mese di vita, puo' essere concesso un contributo forfettario annuo nella misura stabilita dalla Giunta Regionale con le istruzioni.
Il contributo non puo' superare l'importo delle spese del Centro, escluse quelle di alimentazione.
Il numero minimo dei capi di bestiame bovino femminile da allevare viene stabilito dalla Giunta Regionale e puo' essere raggiunto entro il terzo anno di attivita' del centro.
Le bovine devono essere sottoposte a periodiche verifiche sanitarie e mantenute nel centro fino a gravidanza accertata".
All'art. 17, lett. b) e' aggiunto:
"Gli importi dei suddetti compensi possono essere modificati con deliberazione della Giunta Regionale, sentita la competente Commissione del Consiglio Regionale".
Al terzo comma dell'art. 17 lett. d) e' aggiunto:
"........ ed e' disposto a favore di tutte le razze nelle zone di montagna e collina".
Al quarto comma dell'art. 17, lett. d) e' aggiunto:
"La Regione Piemonte provvede ad organizzare ed effettuare la lotta contro l'ipofertilita' e la mortalita' neonatale dei vitelli ai sensi della legge 27-12-1977, n. 984, anche avvalendosi dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta e di Organizzazioni, Associazioni ed Istituti idonei".
(Modificazioni ed integrazioni al Titolo III della L.R. 12101978, n. 63)
1. L'articolo 20 e' soppresso e sostituito dal seguente:
"Art. 20 (Acquisto macchine ed attrezzature relative al settore delle coltivazioni pregiate).
Art. 4(Modificazioni ed integrazioni al titolo IV della L.R. 12101978. n. 63)1-><-1
2 - Al titolo dell'art. 24 sono soppresse le seguenti parole: "....... per la prima lavorazione dei prodotti forestali".
Il punto a) dell'art. 24 e' soppresso e cosi' sostituito:
"a) su prestiti a lasso agevolato di durata fino a dieci anni per l'acquisto di macchine ed attrezzature occorrenti all'abbattimento, all'esbosco ed alla prima lavorazione dei prodotti del bosco nonche' alla coltivazione, raccolta e lavorazione dei prodotti del sottobosco".
All'art. 24 sono aggiunti i seguenti commi:
"In alternativa alle agevolazioni creditizie, possono essere concessi contributi in conto capitale in misura non eccedente la somma equivalente all'attualizzazione del contributo in interesse.
Alle cooperative formate da lavoratori agricoli-forestali ed alle cooperative di cui alla legge 1 giugno 1977, n. 285, puo' essere concesso un contributo in capitale fino al 50% della spesa ammessa, ed un contributo negli interessi su un mutuo a tasso agevolato fino ad un importo pari alla differenza tra la spesa ammessa e il contributo in capitale concesso".
(Modificazioni ed integrazioni al Titolo V della L.R 12101978, n. 63)
1 - All'art. 30 ultimo comma sono aggiunte le parole:
"... entro i limiti di spesa stabiliti dalla Giunta Regionale....",
2 - All'ultimo comma dell'art, 31 sono soppresse le parole:
"ed allacciamenti elettrici" e sono cosi' sostituite: "e fino al 60% per allacciamenti elettrici".
All'art. 31 e' aggiunto:
"In alternativa al contributo in conto capitale puo' essere concesso un contributo negli interessi sui mutui di durata ventennale entro i limiti di spesa stabiliti dalla Giunta Regionale".
(Modificazione ed integrazioni al Titolo VI della L.R. 12101978, n. 63)
1 - All'art. 32 e' aggiunto:
"La Giunta Regionale puo' altresi' provvedere direttamente o tramite l'ESAP o Istituti e Societa' a maggioranza pubblica specializzati alla redazione di piani di ricomposizione fondiaria compresi i relativi studi, sondaggi e ricerche di rilevante interesse per l'economia regionale".
2 - Al comma secondo dell'art. 34, la percentuale "80% "e sostituita dalla percentuale "90%".
Al comma secondo dell'art. 34 e' aggiunto il seguente comma:
"E' assicurata precedenza ai Comuni ed alle Comunita' Montane".
All'ultimo comma dell'art. 34, 2° rigo dopo le parole "associazioni" sono aggiunte le parole "tra proprietari ed a quelle".
Sono inoltre aggiunte all'ultimo periodo, dopo le parole " e gli Enti Locali "le seguenti parole" e associazioni di proprietari".
3 - All'art. 36 e' aggiunto:
"...... entro i limiti di spesa stabiliti dalla Giunta Regionale".
4 - L'ultimo periodo del terzo comma dell'art. 37 e' soppresso.
Il penultimo comma dell'art. 37 e' soppresso.
5 - All'art. 38 e' aggiunto:
"Il premio puo' essere annualmente erogato in via anticipata sulla base dell'impegno della tenuta della contabilita' agraria relativa allo stesso anno e, nel caso di insediamento, inoltre sulla base dell'impegno della presentazione della documentazione comprovante l'acquisizione della necessaria qualifica professionale.
Nel caso di mancato rispetto dell'impegno, i beneficiari sono tenuti alla restituzione dei premi riscossi maggiorati dagli interessi".
(Modificazioni ed integrazioni al Titolo VII della L.R. 121078, n. 63)
1 - All'art. 39, primo comma lettera c) dopo le parole: "agricoli" aggiungere le parole: "e forestali".
Il penultimo ed ultimo comma dell'art. 39, sono soppressi e cosi' sostituiti:
"Per le iniziative presentate ai sensi di Regolamenti C.E.E. dai soggetti beneficiari ivi previsti, la Regione puo' concorrere con un contributo in capitale e in alternativa o ad integrazioni con un contributo negli interessi come anticipazione del contributo statale, oppure come quota a carico della Regione stessa ai sensi del D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, purche' le iniziative da realizzare siano in armonia con la programmazione regionale".
2 - All'art. 40, primo comma, sono soppresse le parole:
"Ai Beneficiari di cui al precedente art. 2......" e sono sostituite dalle parole:
"Alle cooperative agricole e loro consorzi, alle Associazioni di cui all'art, 2, comma primo, punto 4".
- Al comma terzo dell'art. 41, dopo le parole:
"nella misura", aggiungere la parola "massima".
4 - All'art. 43 sono soppresse le parole:
"Il concorso regionale e' del 7% annuo dell'importo delle operazioni" e sono sostituite dalle parole:
"L'entita' del concorso regionale negli interessi viene determinata con la procedura prevista all'art. 10 della presente legge e nei limiti ivi indicati.
L'intervento viene limitato alla campagna agraria 1979-1980".
5 - L'art. 44 e' soppresso e sostituito dal seguente:
Art. 44 (Prestiti per l'acquisto di macchine ed attrezzature)
La Giunta Regionale e' autorizzata a concedere alle cooperative e loro consorzi, contributi negli interessi su prestiti di durata fino a dieci anni per l'acquisto di macchine ed attrezzature relative ad impianti per la produzione, la raccolta, la lavorazione, la conservazione, la commercializzazione e la trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici".
6 - Il secondo comma dell'art. 46 e' soppresso fino alle parole: "... delle Associazioni dei produttori agricoli".
(Modificazioni ed integrazioni al Titolo VIII della L.R. 12101978, n. 63)
1 - All'art. 47, comma 2° dopo le parole: "calamita' atmosferiche" e' aggiunto:
"nonche' studi e ricerche relative alla utilizzazione e trasformazione dei prodotti agricoli e forestali, con particolare riguardo alla loro possibile utilizzazione quale fonte di energia".
All art. 47 e' aggiunto il seguente comma:
La Regione puo' disporre finanziamenti per dotare gli Istituti di ricerca e sperimentazione agraria e forestale, sottoposti alla sua vigilanza, di strutture ed attrezzature tecnico-scientifiche occorrenti per lo svolgimento delle loro attivita'.
2 - All'art. 49 e' soppresso il numero "41".
3 - L'art. 51 e' soppresso e sostituito dal seguente:
"Art. 51 (Acquisto macchine ed attrezzature relative ai settori diversi da quelli di cui agli articoli 15-20).
2) contributi in capitale in alternativa ai contributi negli interessi. Le macchine e le attrezzature debbono rientrare in una idonea ed economica dotazione delle aziende agricole".
4 - Al titolo dell'art. 52 la parola "finanziate" e' sostituita con le parole: "impianti ed acquisti finanziati".
Le parole dell'art. 52 "di interesse agricolo" sono soppresse e cosi' sostituite "impianti ed acquisti di interesse agricolo e forestale".
Inoltre sono soppresse le seguenti parole:
"delle stesse opere, valutato in base al prezzario regionale vigente", e sono sostituite dalle seguenti:
"... ritenuto ammissibile dall'Amministrazione Regionale".
(Modificazioni ed integrazioni al Titolo IX della L.R. 12101978, n. 63)
1 - All'art. 55, comma primo, punto 4 sono aggiunte le parole:
"lett. b)".
2 - Il titolo dell'art. 58 e' soppresso e sostituito dal seguente:
"Primo accertamento danni".
Il primo e secondo comma dell'art. 58, sono soppressi e cosi' sostituiti:
"L'Amministrazione Regionale, ai fini di un primo accertamento dei danni derivanti da eccezionali avversita' atmosferiche o da calamita' naturali, si avvale delle Commissioni comunali previste dal precedente articolo 8".
(Modificazioni ed integrazioni al Titolo X della legge regionale 12101978, n. 63)
1 - Il punto t) dell'articolo 61 e' cosi' sostituito:
"t) per le sovvenzioni annuali di cui all'articolo 46 e per l'esercizio 1980:
2 - All'articolo 62, primo comma, dopo la lettera h) sono aggiunte le seguenti lettere:
"i) per i contributi negli interessi sui mutui fino a 20 anni previsti all'articolo 23: 50 milioni per il 1980;
l) per i contributi negli interessi sui mutui fino a venti anni previsti dall'articolo 31: 250 milioni per il 1980".
All'onere di 300 milioni per l'anno finanziario 1980 e per ciascuno degli anni finanziari successivi, relativamente all'iscrizione delle annualita' derivanti dai limiti d'impegno come sopra autorizzati si provvede mediante una riduzione di pari ammontare complessivo in termini di competenza e di cassa, degli stanziamenti di cui ai capitoli numeri 3260 e 3630 dello stato di previsione della spesa per lo stesso anno, e mediante l'istituzione, nello stato di previsione medesimo, dei seguenti appositi capitoli:

References: art. 33
 art. 8
 art. 5
 art. 46
 art. 46

Art. 15

Art. 4
 art. 2

Art. 44
 art. 47
 articolo 8