Source: https://it.scribd.com/document/88549336/Prg-Pomiero-Comune-Di-Isola-Delle-Femmine
Timestamp: 2019-10-14 02:21:19+00:00

Document:
SalvaSalva Prg Pomiero Comune Di Isola Delle Femmine per dopo
Atto Di Querela Del Sindaco Di Isola Delle Professore Gaspare Portobello Nei Confronti Del Blogger Giuseppe Ciampolillo
CONCESSIONE EDILIZIA N
1 Pomiero Comune Di Isola Delle Femmine
Sono Disposta a Vendere Una Delle Mie Ville Per Disporre Dei Fondi Necessari
Comparto 1 Toia La Fata Comune Di Isola Delle Femmine
•Sono disposta a vendere una delle mie ville per disporre dei fondi necessari a impedire il successo delle liste avversarie da quella di Portobello
Sono disposta a vendere una delle mie ville per disporre dei fondi necessari a impedire il successo delle
liste avversarie da quella di Portobello
Al Comando dei carabinieri di Isola delle Femmine RELAZIONE INFORMATIVA Il 25 giugno scorso, durante la seduta di insediamento del nuovo Consiglio Comunale di Isola delle Femmine, abbiamo ritenuto opportuno doveroso diremmo abbandonare laula, rilasciando una dichiarazione in cui abbiamo sottolineato come il risultato elettorale del 6 e 7 giugno sia stato falsato dai provvedimenti amministrativi adottati dalla Giunta Portobello alla vigilia delle elezioni e da una mercificazione del consenso resa evidente dagli atti e dagli eventi immediatamente successivi al voto. Perch risulti chiara la nostra memoria illustrativa di quanto accaduto nella vita amministrativa e sociale di Isola delle Femmine nel 2009, abbiamo proceduto ad una suddivisione tematica delle fattispecie, provvedendo ad una indicazione del sostrato documentale che le accompagna. In particolare nei mesi antecedenti le elezioni amministrative, sono stati adottati numerosi provvedimenti curati dallAmministrazione Portobello e dal gruppo consiliare Isola per Tutti, poi Progetto Isola afferenti il settore tecnico-urbanistico, che hanno destato la nostra attenzione e suscitato pi duna perplessit. a) In data 10/03/09 il Consiglio Comunale di Isola delle Femmine stato chiamato ad esaminare una proposta di delibera con la quale veniva chiesta una variante allart 11 delle norme tecniche di attuazione del PRG, a seguito di formale richiesta delle signore COSTANZO MARIA LUCIDO ANTONELLA BRUNO MARIA. In breve, essendo listanza incompatibile con lo strumento urbanistico adottato, in quanto lopera (collocazione n. 3 chioschi allinterno della Villa Comunale di via Piano levante) ricadeva in zona A, sarebbe stata
necessaria una modifica delle norme di attuazione del PRG da parte del Consiglio Comunale, per stipulare quindi una convenzione con la societ costituita dalle tre donne sopra citate. In Consiglio, la signora RISO ROSARIA del gruppo Portobello non soltanto evidenziava come liniziativa avrebbe favorito lo sviluppo turistico del paese, ma chiariva altres che il progetto avrebbe garantito una gestione delligiene dellintero giardino pubblico certamente efficiente perch in mano a privati e la stessa Riso Rosaria giungeva persino a sottolineare come le donne dimostrassero un certo coraggio e fossero disponibili a realizzare unattivit che in ultima analisi rappresentava un vantaggio per lintera collettivit. I consiglieri del gruppo Portobello votavano quindi in senso favorevole alla proposta, per quanto la stessa fosse respinta per il voto contrario dei gruppi Insieme e Isola Democratica. La vicenda acquista un rilievo assoluto in considerazione del fatto che le socie suddette risultano rispettivamente la cognata dellattuale assessore MARCELLO CUTINO, la cognata dellattuale consigliere comunale di maggioranza CARDINALE ENRICO e la moglie dellattuale vicesindaco PALAZZOTTO SALVATORE. Inoltre, progettista dell'opera il geometra DIONISI VINCENZO, attuale vicepresidente del consiglio comunale. b) In data 30/04/09 in piena campagna elettorale sono stati disposti interventi di manutenzione alla rete idrica e a quella elettrica presso Passaggio del Levriero lottizzazione Calliope e a Passaggio delle Ginestre su cui insistono beni immobili di propriet della famiglia POMIERO. Al di l della tempistica sicuramente equivoca dellintervento vedasi a proposito della problematica connessa alle opere di urbanizzazione della zona stupisce come lordine di servizio alla ditta incaricata dei lavori sia partito non dai vertici dellUTC, ma direttamente dal sindaco Portobello, con atto recante la sua firma e solo la sua. c) In data 14/05/09 sono state rilasciate due concessioni edilizie in favore delle famiglie POMIERO e VASSALLO, questultima in sanatoria. La prima concessione in particolare (la n. 13) rilasciata alla SORELLE POMIERO S.n.c. DI POMIERO MARIA GRAZIE la societ della famiglia dello zio e sostenitore dellattuale vicesindaco PALAZZOTTO SALVATORE. Il direttore dei lavori dellarchitettonico il geometra IMPASTATO GIOVANNI, il quale era anche lassessore ai Lavori Pubblici in carica e in data 27/03/09 era presente in Giunta e votava favorevolmente alla richiesta di monetizzazione dellarea in sostituzione di porzione di terreno pari a mq. 192 presentata dalla SORELLE POMIERO S.n.c. la questione di particolare complessit perch. Oltre ai profili oscuri relativi ai presupposti per il rilascio della concessione ricadente su una zona in cui non si costruiva da decenni, forse necessitante di un piano di lottizzazione -, emerge il ruolo di assoluta centralit il geometra Impastato: egli al tempo stesso assessore ai LL.PP. della giunta Portobello, professionista di fiducia della famiglia Pomiero, (che vota persino in giunta un suo progetto) e zio dellattuale assessore CUTINO MARCELLO. E a completamento del quadro il 6/7/09 a risultato elettorale raggiunto il sindaco Portobello con propria determina (n. 20) conferisce un incarico di consulenza allo stesso geometra Impastato, esperto del sindaco nelle materie tecniche nel settore della vivibilit urbana arredo urbano piani strategici territoriali per mesi 3. Alla scadenza dellincarico il sindaco procede al rinnovo dello stesso con determina n. 36 del 30/09/09, ma questo provvedimento non viene mai pubblicato, n allalbo pretorio n sul portale
istituzionale del Comune, per poi comparire il 29/11/09 (dopo 60 giorni), a seguito di interrogazione da noi presentata il 27/11/09. Ulteriori provvedimenti amministrativi, disposti dallAmministrazione Portobello nellimmediata vigilia delle elezioni del 6 e 7 giugno e nei giorni successici al voto, contribuiscono a sostenere le tesi circa lalterazione della fisiologica dialettica democratica e della serenit della campagna elettorale operata dal gruppo Progetto Isola: a) Il 28/05/09 con determinazione n. 25 del direttore generale, stato affidato ala Maggioli Service s.p.a. il servizio di gestione integrata delle aree di sosta a pagamento, in seguito a procedura di gara curata dal Comandante del Corpo di P.M. Dall1 al 5 giugno 2009, nei locali del Comune di Isola delle Femmine, si sono svolti dei colloqui con finalit occupazionale tra esponenti della Maggioli s.p.a. e cittadini appositamente contattati dal sindaco Portobello, i quali risulteranno poi assunti dalla societ vincitrice della gara. Alla nostra espressa richiesta di chiarimenti in merito rivolta al sindaco con interrogazione del 6/07/09, lo stesso rispondeva che nessun criterio era stato adottato circa le assunzioni degli ausiliari della sosta, i quali pertanto sono stati assunti in seguito a semplice segnalazione. Lo stesso 4 giugno 2009 con determinazione n. 13, il sindaco Portobello ha inoltre inquadrato il Comandante di P.M. CROCE ANTONIO nella categoria giuridica D3 senza alcuna procedura selettiva e comunque a seguito di una richiesta dello stesso Croce datata addirittura 5 giugno 2008. b) A Isola delle Femmine presente da anni unassociazione di Volontari di Protezione Civile e VV. del Fuoco in congedo che ha svolto in passato unencomiabile attivit sul territorio e nellaprile di questanno ha fornito il proprio supporto alle popolazioni terremotate dellAbruzzo, ragione per cui il sindaco Portobello ha ritenuto doveroso tributare ai volontari un pubblico riconoscimento di merito. Ci nonostante, con delibera n. 62 del 23/07/09 la Giunta Municipale ha approvato una convenzione con lassociazione di volontariato di P.C. denominata Organizzazione Europea VV. del Fuoco con sede a Palermo, via San Lorenzo, a cui risultavano sorprendentemente iscritti diversi cittadini isolani. La fattispecie pare dubbia per una pluralit di ragioni, non ultima perch vede coinvolti soggetti che assumeranno un ruolo ben specifico nel prosieguo della vicenda. Innanzitutto il distaccamento di Isola delle Femmine non risulta inserito nel registro regionale della P.C. al momento della stipula della convenzione; la proposta di convenzione richiamata nella delibera di Giunta in realt arrivata da un diverso ente con sede in Monreale e non stata data alcuna risposta alla nostra richiesta di ritiro in autotutela dellatto, depositata il 4/08/09. Infine si provveduto con determina del Comandante Croce, alla liquidazione di 7.000,00 euro circa pur in presenza di esplicito divieto di rimborsi forfettari da parte della Presidenza della Regione per le spese sostenute dallassociazione, senza analitici riscontri. Alcuni tra i volontari di P.C. facenti parte dellOrganizzazione Europea VV. del Fuoco sono da mesi stabilmente presenti allingresso degli uffici del Comune di Isola delle Femmine e in questa sorta di prolungato sit-in pare abbiano invocato il rispetto delle promesse elettorali di natura occupazionale rivolte loro dal gruppo Progetto Isola. La fattispecie ancora pi articolata, giacch questi stessi cittadini hanno rappresentato il nucleo operativo della campagna elettorale della lista Portobello tra questi i signori SORGE TOMMASO, ZERBO GIUSEPPE, LICCARDO ANIELLO -, hanno svolto anche
attivit di volontariato quali operatori ecologici presso via dei Villini, via Vespucci e via della Torre sotto la direzione dellassessore Cutino e del geometra Impastato e alcuni sono stati persino rappresentanti di lista alle elezioni del 6 e 7 giugno 2009. Abbiamo presentato il 22/10/09 interrogazione al Sindaco in merito, in specie con riferimento alla voce circa una denuncia presentata dal Portobello nei confronti dei volontari manifestanti, ma in spregio al regolamento consiliare non ancora a noi pervenuta alcuna risposta. c) Il 3 giugno 2009 stato sottoscritto un protocollo dintesa per la gestione operativa del servizio idrico integrato tra lA.P.S. Acque Potabili Siciliane s.p.a. ed il Comune di Isola delle Femmine. Immediatamente dopo le Amministrative del 6 e 7 giugno sono stati assunti presso la stessa A.P.S. due cittadini di Isola delle Femmine: - FAVALORO GIUSEPPE che stato capogruppo consiliare della lista Portobello fino a giugno 2009 e ha preparato persino i fac-simile elettorali e, a poche ore dal voto, ha accettato di non candidarsi pur sostenendo attivamente la lista Progetto Isola. ROMEO ANTONINO nipote dellassessore AIELLO PAOLO e rappresentante della lista Progetto Isola alle elezioni amministrative (V sezione). d) Il 22/06/09 con determinazione del sindaco n. 16 il Portobello ha proceduto alla nomina della Commissione Edilizia Comunale, la quale risultata composta da: -Geometra DIONISI SANTO, fratello del vicepresidente del Consiglio Comunale Dionisi Vincenzo; -Ingegnere RISO PIETRO, fratello dellassessore RISO NAPOLEONE; -Signor DI MAGGIO COSTANTINO, socio in affari dellassessore AIELLO PAOLO; -Signor GIUCASTRO GIUSEPPE, padre del presidente del Consiglio Comunale GIUCASTRO GIUSEPPE; -Signor GRAZIANO GIUSEPPE, padre del funzionario dellUTC Graziano Maurizio. e) Il 3/07/09 con determinazione del sindaco n 19, stata nominata quale rappresentante del Comune di Isola delle Femmine in seno al Consiglio Generale del Consorzio ASI, CARDINALE LAURA LINDA, sorella del consigliere comunale CARDINALE ENRICO residente peraltro in Campania. Come possibile arguire dalla prima parte della nostra relazione, risulta complesso affermare che la formazione della lista dei candidati del gruppo Progetto Isola per le Amministrative 2009 sia stata il frutto di una disinteressata convergenza su un preciso programma politico e il moltiplicarsi delle coincidenze e delle casualit pare condurre a valutazioni circa un disegno di mercificazione del consenso, operato tramite una serie di atti amministrativi incredibilmente prossimi al voto e immediatamente successivi allo stesso. Di quanto sopra esposto abbiamo avuto personale contezza e sussiste inoltre una considerevole mole di documenti a sostegno della veridicit degli assunti. Il risultato elettorale del 6 e 7 giugno appare poi ancora pi dubbio in considerazione di tutta una serie di episodi che aprono scenari foschi. Durante la campagna elettorale si sono infatti verificate vicende che pensiamo opportuno riferire, almeno per quel che attiene agli elementi che rientrano nel nostro patrimonio cognitivo.
Nel corso dei comizi della lista Insieme che sosteneva il candidato sindaco RUBINO ANTONINO, si improvvisamente verificato un assembramento di persone attorno a POMIERO MARIA GRAZIA, la cugina dellattuale vicesindaco PALAZZOTTO SALVATORE e destinataria della concessione edilizia sopra citata. Nelloccasione, la stessa sembra abbia dichiarato, alla presenza fra gli altri del fratello dello stesso RUBINO GIUSEPPE, che era disposta a vendere una delle sue ville pur di disporre dei fondi necessari per impedire il successo delle liste avversarie da quella di Portobello. I volantini, comparsi per le strade del paese, incentrati sul controverso sostegno della famiglia POMIERO al candidato PALAZZOTTO e al sindaco PORTOBELLO; le centinaia di schede su cui sembra sia stata vergata la dicitura Pomiero sindaco nella consultazione referendaria del 21 giugno 2009; il risultato assolutamente sorprendente 250 consensi circa del PALAZZOTTO, del tutto nuovo alla politica, sono tutti ulteriori fattori di sospetto e tensione che rafforzano i nostri dubbi e in ultima analisi il nostro sdegno. Questo quanto noi conosciamo in ordine alla vicenda della mercificazione del consenso durante le elezioni amministrative svoltesi a Isola delle Femmine il 6 e 7 giugno 2009. Qualora dovessimo disporre di informazioni ulteriori, faremo il possibile per fornirle celermente alle autorit competenti. Isola delle Femmine 1 Dicembre 2009
PORTOBELLO basta con le falsit sul PRG 7.8 Il Comparto 1..... di isolapulita
Oggetto: Interrogazione al Sindaco I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell'art 9 commi 7 e ss del Regolamento per il fuunzionamento del Consiglio Comunale, CHIEDONO Risposta verbale del Sindaco - da tenersi alla prossima seduta del Consiglio Comunale - in merito al seguente argomento: ACCERTAMENTO ISPETTIVO C.E. N. 13/09 "SORELLE POMIERO S.N.C." Premesso che in ordine alla legittimit del provvedimento in oggetto, l'opposizione consiliare ribadiva pi volte le sue perplessit; Atteso che il Presidente del C.C. alla seduta del 12 marzo 2010 evidenziava che la concessione edilizia in questione era oggetto di ispezione da parte del competente Assessorato Regionale e invitatava, pertanto,, ad attendere le risultanze della stessa, rinviando la discussione in merito alla predetta pratica a dopo che sar stato acquisito l'esito dell'ispezione assessoriale. Considerato che con propria nota n 48676 del 29 luglio 2010 l'A.R.T.A. trasmetteva all'U.T.C., all'esito dell'accertamento ispettivo de quo (conclusosi il 29 marzo 2010), contestazione ex art. 53 della L.R. 71/78 ritenendo la concessione ILLEGITTIMA: Il Sindaco chiarisca per quale ragione non si sia provveduto alla revoca in autotutela della c.e. e quale sia lo stato attuale della pratica. Isola delle Femmine 22.11.2010 protocollo 16361 23 novembre 2010 I Consiglieri Comunale Regione Sicilia Dipartimento Regionale Urbanistica Servizio II U.O.2.1.
Prot 48676 29.7.2010 Prot Isola 11019 10 agosto 2010 OGGETTO: Comune di Isola delle Femmine Accertamento ispettivo su segnalazione della Regione Carabinieri Sicilia, Stazione di Isola delle Femmine riguardo il rilascio della Concessione edilizia n. 13/08 alle Sorelle Pomiero s.n.c.. Contestazione ex art 53 L.R. n 71/78 Raccomandata A.R. Al Responsabile del settore III dellU.T.C. I Servizio: Urbanistica ed edilizia privata Largo Colombo 1 del Comune di Isola delle Femmine Alla Signora Pomiero Maria Grazia Legale rappresentante delle Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia Via Salvatore DAcquisto 2 Isola delle Femmine Al Geom Impastato Giovanni Via Falcone 84 Isola delle Femmine e p.c. al sig Sindaco Del Comune di Isola delle Femmine Al segretario Comunale di Isola delle Femmine Alla Regione Carabinieri Sicilia Stazione di Isola delle Femmine Al Servizio 5/DRU Vigilanza Urbanistica Sede A seguito della specifica richiesta della regione Carabinieri Sicilia Stazione di Isola delle Femmine prot n 148/1 del 16/5/2009 (assunta al prot assessoriale al n 37567 il 18/5/2009, con D.D.G. n 770 del 21/7/2009, stato disposto apposito intervento ispettivo mirato allaccertamento della sussistenza o meno di profili di illegittimit sulle procedure per il rilascio della Concessione edilizia n 13/08, che codesto Comune ha rilasciato alla ditta Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia per la realizzazione di 3 villette in zona C2, in assenza di Piano di lottizzazione.
In Ordine a detta Concessione edilizia, si ritiene che per la stessa sussistono i requisiti di annullamento di cui allarticolo 53 della L.R. 71/78, in quanto dallesame degli atti ed elaborati acquisiti in sede ispettiva, sono stati rilevati elementi che portano a ritenere illegittima la Concessione edilizia n. 13 del 14/5/2009, che il dirigente responsabile pro-tempore del III Settore dellU.T.C. I Servizio Urbanistica ed edilizia privata ha rilasciato alla ditta Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia. In particolare si rileva che: 1) il lotto di terreno su cui insistono i progetti oggetto di concessione n 13/08, non possiede le caratteristiche di lotto intercluso, entro cui potrebbero essere rilasciate concessioni edilizie, in quanto si, il lotto si affaccia su pubblica via, ma nessuno degli altri due lati comprende un lotto edificato; 2) la mancanza di un processo di urbanizzazione gi realizzato pressoch interamente. 3) Impossibilit dellAmministrazione Comunale di procedere alla monetizzazione delle opere di urbanizzazione secondarie, in considerazione che i vincoli preordinati allesproprio erano gi decaduti (P.R.G. approvato con D.A. n. 83/1977) A ulteriore chiarimento ed a supporto di tali rilievi, si allega alla presente copia dellatto ispettivo, nelle parti salienti, che condiviso si pone a supporto delle motivazioni della presente contestazione. Per quanto sopra rappresentato si formula, ai sensi e per gli effetti dellart 53 della L.R. n 71/78, formale contestazione sulla legittimit della concessione edilizia n 13/08, rilasciata alla ditta Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia e sui conseguenti atti comunali, rilasciata dal Responsabile del Dirigente responsabile pro-tempore del III Settore dellU.T.C. I Servizio Urbanistica edilizia privata e si ingiunge, qualora i lavori fossero iniziati, la contestuale sospensione degli stessi. In ordine alla presente, ai sensi e per effetto del comma 3 dellart 53 della L.R. n 71/78, le SS.LL. potranno formulare e presentare proprie controdeduzioni entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione della presente. IL dirigente dellU.O. 2.1. Arch N Corradino IL Dirigente del Servizio II Arch E. Quirino
In risposta all'interrogazione di cui in oggetto, si precisa che a se3guito della nota 48676 del 29/7/2010 dell'Assessorato regionale Territorio e Ambiente con la quale stato trasmesso l'esito dell'accertamento ispettivo citato in oggetto, il Servizio Urbanistica ed Edilizia Privata del Settore Tecnico di questo Comune ha provveduto, cos come peraltro previsto nello stesso provvedimento a trasmettere le proprie controdeduzioni, ribadendo la legittimit del rilascio della concessione e richiedendo, in conclusione l'archiviazione della contestazione di legittimit avanzata con nota prot. n. 48676 del 29/07/2010. Si in attesa del riscontro da parte dell'A.R.T.A. che, se richiesto, lo scrivente provveder a comunicare.
Oggetto: replica all'interrogazione al Sindaco " Accertamento Ispettivo C.E. n 13/09 "Sorelle Pomiero s.n.c.". Il Gruppo consiliare "Rinascita Isolana" non pu che dirsi insoddisfatto della risposta del Sindaco all'interrogazione de qua. Invero la minoranza, in data 06.12.2010 (considerati gli assunti evidenziati dagli ispettpori dell'A.R.T.A. Sicilia), con propria nota puntualmente argomentata, ha presentato all'U.T.C. specifica richiesta di revoca in autotutela della concessione edilizia n. 13, rilasciata il 14.05.2009 in favore della ditta "Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero maria Grazia". Alla superiore istanza non ha fatto seguito alcuna replica da parte dell'Ufficio e, pertanto, ritenuti assolutamente inconsistenti gli argomenti oggi esposti dall'Amministrazione per spiegare il perch della mancata revoca del provvedimento, l'opposizione non pu che augurarsi che il nuovo Responsabile di Settore curi l'adozione delle determinazioni del caso, salvaguardando le prerogative del Comune di isola delle femmine e, a tal fine, coglie l'occasione per rinnovare la richiesta superiormente indicata. La vicenda assume peraltro una gravit suua propria, in considerazione del ruolo svolto dalla famiglia Pomiero durante la campagna ellettorale per le Amministrative 2009 e della presenza in Giunta del cugino dei beneficiari della concessione e del nipote del progettista, assessori Palazzotto e Cutino. Atteso che - in relazione ai fatti della primavera 2009 - sono tuttora in corso indagini per accertare la sussistenza dell' ipotesi delittuosa di cui all'art 416-ter c.p.e ritenuta decisamente troncante la relazione curata dall'A.R.T.A. in merito al provvedimento de quo, "Rinascita Isolana" - per evidenti ragioni di opportunit - si onera di trasmettere la presente doichiarazione al Prefetto di Palermo, Dott Caruso, e al Comanndo dei Carabinieri di carini. I Consiglieri Comunali Isola delle Femmine 31.01.2011
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE PROVINCIA DI PALERMO III SETTORE UTC I SERVIZIO: URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA IL RESPONSABILE DEL III SETTORE U.T.C. CONCESSIONE EDILIZIA N. 13 DEL 14/05//2009 (pratica edilizia n. 11/ 13 - 2008) **** VISTA la Legge urbanistica n. 1150/42 e successive modifiche ed integrazioni; VISTA la Legge n. 10 del 28/01/1977; VISTA il D.M. LL.PP. del 10/05/1977; VISTA la Legge n. 457 del 05/08/1978;
VISTA la Legge Regionale n. 71 del 27/12/1978; VISTA la Legge Regionale n. 70 del 18/04/1981; VISTA la L.R. n. 4 del 2003; VISTA La L.R. n. 7 del 2003; VISTA listanza di concessione edilizia per il piano planivolumetrico sul lotto identificato al fg. 1 p.lle nn. 927-935 e 941, inoltrata in data 06/05/2008 p.llo n 5582 inoltrata dalla sig.ra POMIERO MARIA GRAZIA, nata a Isola delle Femmine, il 9 dicembre 1968, nella qualit di rappresentante legale della Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia, con sede in Isola delle Femmine, via S.re DAcquisto n. 2, partita iva: 04981150826, con allegati gli elaborati grafici a firma del progettista incaricato, il geometra Giovanni Impastato, iscritto al Collegio dei Geometri della provincia di Palermo al n 2403, composti da: tavola n. 1 Relazione tecnica; Tavola n. 2 Stralci; Tavola n. 3 Planivolumetrico; Tavola n. 4 Reti Tecnologiche; VISTO latto di compravendita del 30/07/2002 repertorio n. 45811 raccolta n 15751, stipulato presso il Notaio Marcello Orlando, del Collegio Notarile di Palermo, registrato in Palermo il 9/8/2002 al n 3535; VISTO latto di costituzione della societ Sorelle Pomiero s.n.c. di Maria Grazia Pomiero, del 09/04/2001 repertorio n 62661 ra ccolta n 22128, sottoscritto presso il Notaio Dr. Francesco Pizzuto, iscritto al Ruolo del Collegio Notarile di Palermo, e registrato in Palermo il 17/04/2001 al n 23454; trascritta presso la CC.RR.II. di Palermo il .. ai nn. .../.. VISTA la nota trasmessa dallistante in data 11 luglio 2008 p.llo n. 8891, con la quale viene integrata la pratica degli elaborati grafici architettonici dei singoli corpi di fabbrica, tipologia A-B e C; VISTA la nota integrativa del 12 dicembre 2008 p.llo n 15023, con la quale la sig.ra Pomiero Maria Grazia, trasmette copie del planovolumetrico delle tavole n. 1-2-3 e 4 e copie della tipologia delle ville da realizzare, a firma Geometra Giovanni Impastato; VISTO il parere reso dallAssessorato Territorio ed Ambiente p.llo n. 74389 del 01.10.2008 indirizzato al Comune di Isola delle Femmine ed introitato in data 10.10.2008 con nota p.llo n. 12236, in risposta al quesito posto da questo U.T.C. con nota p.llo 7611 del 11.06.2008, sulla possibilit di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona B e C; VISTO il parere della C.E.C. del 12.12.2008, (pratica edilizia n. 11/2008) con la quale esprime allunanimit parere favorevole a condizione che: 1) il richiedente costituisca servit di passaggio carrabile e per i servizi di larghezza non inferiore a m. 6 per potere accedere allarea che intende cedere al Comune; 2) le sagome dei fabbricati indicati nella planimetria generale siano meramente indicativi; VISTO il parere della C.E.C. del 22 gennaio 2009, espresso favorevolmente alle seguenti condizioni: 1) Venga stipulato atto unilaterale dobbligo, prima del rilascio della concessione edilizia per la realizzazione dei singoli corpi di fabbrica, per la cessione al comune, a titolo gratuito, dellarea prevista; 2) Venga urbanizzata con manto stradale, luce, rete idrica e fognaria, la stradella di accesso ai lotti entro la fine dei lavori.
3) Il richiedente costituisca servit di passaggio carrabile e per i servizi per potere accedere allarea che si intende cedere al comune; 4) Il fabbricato denominato A venga traslato verso NORD in modo che il distacco dalla stradella di accesso ai lotti non sia inferiore a mt. 5,00; 5) Non vengano realizzati i pilastrini (di alcun tipo) allinterno dei distacchi dai confini. Rettifica in planimetria dei corpi B e C in planimetria generale, dovendosi gli stessi specchiare. VISTA la nota di integrazione-documentazione introitata del 18/02/2009 protocollo n 3010, costituita dal progetto adeguato alle prescrizioni della C.E.C. del 22.01.2009, a firma del geometra Giovanni Impastato; Vista la dichiarazione sottoscritta dalla sig.ra Pomiero Maria Grazia e trasmessa con nota del 19/02/2009 - p.llo n. 3103, con la quale attesta: Di non essere sottoposta a procedimento penale per gli att. 416 bis Associazione di tipo mafioso, 648bis Riciclaggio, e 648 ter del Codice Penale; Di non aver subito condanne con sentenza passata in giudicato per i reati di cui agli artt. 416 bis e 648 bis del Codice Penale; Vista la dichiarazione sostitutiva sottoscritta con nota p.llo n. 3103 del 19.02.2009, ai sensi degli articoli 46 e 47, 75/76 del DPR n. 445/2000, dal progettista incaricato, il Geom. Impastato Giovanni, nato a Partinico il 21.03.1951 ed iscritto al collegio dei geometri della Provincia di Palermo al n. 2403, con la quale dichiara che nel caso specifico del progetto inoltrato in data 11.07.2008 p.llo n. 8891 e successive integrazioni, non ricorrono i presupposti per la redazione del progetto degli impianti tecnologici (idrico, elettrico e climatizzazione) come indicato nellarticolo 5 del DM 37/2008 comma 2. (); Vista la dichiarazione, sostitutiva sottoscritta in data 19.02.2009 p.llo n. 3103, ai sensi degli artt. nn. 46/47 del D.P.R. n. 445/2000, dalla sig.ra Pomiero Maria Grazia, che in riferimento alla richieste del 11.07.2008 p.llo n. 8891 e successive integrazioni, latto di compravendita racc. n. 45811 rep. n. 15751 del 30.07.2002 stipulato presso il notaio Marcello Orlando, e registrato in Palermo il 09.08.2002 al n. 3535, conforme alloriginale; Visto latto di vincolo a parcheggio del 05/03.2009, redatto ai sensi della L. n. 765 e della Lr. 19/72 e ss.mm.ii., sottoscritto dalla ditta istante presso questo Comune il Segretario Comunale, il Dr. Manlio Scafidi, identificato al repertorio n. 860/2009 trascritto in data 12.03.2009 ai nn. 22312/16140. Con tale atto viene vincolata unarea a parcheggio per una superficie complessiva di mq. 135,00, distinta in tre aree, ciascuna di 45,00 mq. Il tutto sul lotto identificato al catasto terreni al fg. n. 1 p.lle nn. 927, 935 e 941. Vista la nota p.llo n. 4692 del 19.03.2009 con la quale la ditta istante, trasmette il deposito del Genio Civile di Palermo, p.llo n. 6170 C.5 del 18/03/2009 ai sensi della L. 64/74 art. 17 - per la costruzione di tre ville con struttura portante in c.a., a due elevazioni f.t. oltre sottotetto con copertura a falde, site in viale della Torre, su terreno identificato al NCT al fg. 1 p.lle nn. 927-935941. Dalla deposito dei calcoli presso il genio civile, risulta che: il progettista e direttore dei Lavori delle strutture : lingegnere LA DUCA ANTONINO, iscritto allordine degli ingegneri della Provincia di Palermo al n. 4847, e residente in Palermo, via Vincenzo Di Marco n. 45;
il Direttore dei lavori dellarchitettonico : il Geometra Impastato Giovanni, residente in Isola delle Femmine, vis Romeo n. 121 iscritto al collegio dei geometri della Provincia di Palermo al n. 2403; il collaudatore statico nominato : ling. Barbozza Carlo , residente in Palermo, iscritto allordine degli Ingegneri di Palermo al n. 4177; i lavori saranno realizzati dalla stessa ditta concessionaria Sorelle Pomiero snc; Vista la Delibera di Giunta n. 30 del 27/03/2009, con la quale la ditta istante autorizzata, su richiesta presentata in data 18.03.2009 p.llo n. 4615, alla monetizzazione in sostituzione di porzione di terreno pari a mq. 192 (quota parte dellarea identificata al NCT al fg. 1 p.lla n. 941), per un ammontare di 29.760,00; Vista la nota di questo U.T.C.- p.llo n. 7677 del 08.05.2009 con la quale viene effettuata la richiesta di pagamento per la monetizzazione di porzione della area di cui alla D.G.C. n. 30 del 27/03/2009; Vista la ricevuta del bonifico bancario del 12/05/2009 effettuato presso la Banca Nuova, agenzia di Isola delle Femmine per importo pari ad 29.760,00 rif. 0102761/2/51/0, a titolo di monetizzazione aree di cui alla D.G.C. n. 30/2009; Visto il parere favorevole dellAUSL del 27/02/2009 p.llo n. 312/IP, introitato in questo Comune con nota p.llo n. 3095/3570 del 02/03.2009; Vista la dichiarazione sostitutiva del 07/05/2009 p.llo n. 7572, sottoscritta dal Geometra Impastato Giovanni, iscritto al collegio dei Geometri della Provincia di Palermo, al n. 2403, nella qualit di progettista incaricato, il quale ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 articoli nn. 46, 47,75 e 76, dichiara di avere trasmesso presso la Soprintendenza ai BBCCAA di Palermo, in data 09 maggio 2008 p.llo n. 2011 e successiva integrazione del 11/07/2008 p.llo n. 3116, lo stesso progetto che ha ottenuto il parere favorevole della C.E.C., relativo lintervento di concessione edilizia, e che dalla data della ultima integrazione trasmessa alla Soprintendenza ai BBCCAA, sino alla data odierna, sono decorsi oltre 120 giorni, senza richiesta di integrazione o sospensione da parte della Soprintendenza ai BBCCAA. .intendendo, quindi il parere della soprintendenza ai BBCCAA assentito, come previsto dallarticolo 46 della Legge regionale n. 17 del 28 dicembre 2004. Vista la lettera dei pagamenti p.llo n. 7891 del 14/05/2009, dovuti a titolo di oneri concessori per i tre copri di fabbrica determinati dal progettista incaricato, trasmessi in data 19.03.2009 con nota p.llo n. 4692, e ritenuti congrui dallU.T.C. Gli oneri concessori dovuti, ammontano complessivamente ad 17.775,60, cosi suddivisi: a) 11.346,39 per oneri di urbanizzazione. b) 6.429,21 per costo di costruzione. Relativamente agli oneri di urbanizzazione risulta versata con bollettino postale n. vcy 0957 del 14/05/2009, 2.269,28 a titolo di 1 rata; Le restanti 4 (quattro rate), di eguale importo pari ad 2.269,28, per oneri di urbanizzazione dovranno essere pagate entro le seguenti date: 1) 11 novembre 2009; 2) 10 maggio 2010; 3) 06 novembre 2010; 4) 05 maggio 2011; Relativamente al costo di costruzione risulta versata con bollettino postale n. vcy 0959 Del 14/05/2009, pari ad 1.928,76, a titolo di 1 rata;
Le restanti 2 (due) rate del costo di costruzione dovranno essere pagate entro le seguenti date: 1) 1.928,76 entro un anno dalla data di inizio dei lavori; 2) 2.521,68 entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ultimazione dei lavori e comunque prima del rilascio del certificato di agibilit/abitabilit. Visto il bollettino di pagamento di 516,00 per diritti di segreteria n. vcy 0958 del 14.05.2009 Viste le polizza fidejussorie nn. 53375659 e 53375660 del 14/05/2009, stipulato presso lagenzia di UNIPOL UGF assicurazione di Carini, a garanzia degli importi residui degli oneri di urbanizzazione, pari ad 9.077,11 ed a garanzia del costo di costruzione residuo pari ad 4.500,45; Visto il P.R.G. approvato con D.A. n. 121/83; Visto IL P.R.G. ed i relativi emendamenti adottato con Delibera n. 33 del 01/08/2007; Visto il modello ISTAT n. 02152011; Per tutto quanto sopra; RILASCIA fatti salvi i diritti di terzi, alla Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia, con sede in Isola delle Femmine, via S.re DAcquisto n. 2, partita iva: 04981150826, la concessione edilizia per la realizzazione da eseguirsi sul lotto di terreno censito al N.C.T. al foglio di mappa n 1 p.lle nn. 927-935 e 941, consistenti nella realizzazione delle opere di urbanizzazione e della realizzazione di tre villette unifamiliari su due livelli fuori terra, ciascuna di mc. 429,30, identificate con la tipologia A, B e C, superficie massima coperta al piano terra pari a mq. 77,25. Il tutto su un lotto esteso catastalmente complessivamente mq. 1975 Tale concessione viene rilasciata in conformit al progetto allegato, costituto da 7 (sette) tavole, qui appresso indicate: 1) tavola n. 1 - relazione tecnica p.llo n. 15023 del 12.12.2008; 2) - tavola n. 2 stralci p.llo n. 15023 del 12.12.2008; 3) - tavola n. 3 planimetria scala 1:500 - p.llo n. 3010 del .2009; 4) - tavola n. 4 reti tecnologiche scala 1:500; 5) - tavola n. 5 planimetria scala 1:200 profilo long. p.llo n. 3010 del 18.02.2009; 6) - tavola n. 6 elaborati grafici villetta tipo A p.llo n. 3010 del 18.02.2009; 7) - tavola n. 7 elaborati grafici villette tipo B e C p.llo n. 3010 del 18.02.2009; che ne fa parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e sotto losservanza dei regolamenti comunali di edilizia e di igiene e di tutte le disposizioni vigenti, nonch delle prescrizioni di cui al parere della C.E.C..e dei citati nulla osta e pareri e delle seguenti prescrizioni: LINIZIO DEI LAVORI SUBORDINATO: A) Alla trasmissione presso questo U.T.C. della convenzione con la ditta specializzata ed autorizzata per il conferimento in discarica degli inerti, come disposto dalla Circolare della Provincia Regionale di Palermo, protocollo n. 891/Ass.ore del 26/10/2006, ed articolo n. 192, comma 1 del D.Lgs. 152/2006 (testo unico ambientale); B) Alla trasmissione presso questo UTC del D.U.R.C. (Documento Unico di Regolarit Contributiva) dellimpresa edile realizzatrice, come disposto dalla Circolare del Ministero del Lavoro e politiche sociali, del 22 dicembre 2005, n. 3144;
C) alla trasmissione del progetto per il risparmio energetico in ottemperanza alla normativa vigente in materia; D) alla sottoscrizione del progetto degli impianti tecnologici dalle ditte esecutrici come previsto dal DM n. 37/2008; E) agli adempimenti di cui alla legge 2/2/1974 n. 64 per le opere in cemento armato, e a quelli previsti dalle vigenti norme antisismiche; si specifica altres che: Nessuna modifica pu essere apportata al progetto senza autorizzazione/concessione comunale, pena le sanzioni di cui alla L.R. 37/85 e L. 47/85 e ssmmii; Debbono essere fatti salvi, riservati e rispettati tutti i diritti di terzi; Le opere dovranno avere inizio entro un anno dal rilascio della presente ed essere ultimate e rese abitabili entro tre anni dal loro inizio, pena la decadenza; Nel cantiere deve essere esposta una tabella indicante numero, data e oggetto della concessione, le generalit del proprietario, del progettista, del direttore del Lavori, e dellassuntore dei lavori, come prescritto dalla L.R. 37/85; Il cantiere sui lati prospicienti spazi pubblici deve essere chiuso con assiti e delineato con segnalazioni anche notturne. Leventuale occupazione di suolo pubblico dovr essere preventivamente autorizzata; E vietata la manomissione dei manufatti dei servizi pubblici, la cui presenza dovr essere segnalata subito allEnte proprietario; La presente concessione dovr essere custodita sul luogo dei lavori ed esibita al personale di vigilanza e di controllo del Comune, autorizzato ad accedere al cantiere, come prescritto dalla L.R.37/85; E prescritta losservanza di tutte le disposizioni di legge e regolamenti vigenti in materia, anche se non richiamate nel presente provvedimento; Le violazioni e le inosservanze delle norme vigenti o di quanto prescritto con la presente concessione saranno punite come previsto dalle L.R. 71/78 e 37/85 e L.47/85; Si autorizza lapertura al cantiere e lallaccio idrico per uso cantiere. Il Responsabile del I servizio Arch. Sergio Valguarnera Il Responsabile del III Settore Arch. Sandro DArpa SI CERTIFICA Su conforme relazione del messo comunale, che la presente concessione stata pubblicata allalbo pretorio, ai sensi dellart. 37 della L.R. 71/78 per 15 giorni consecutivi, dal .. al ... e che contro la stessa .. sono stati presentati opposizioni o reclami. Isola delle Femmine, .. Il Segretario Comunale Dr. Manlio Scafidi La sottoscritta societa Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia, con sede in Isola delle Femmine, via S.re DAcquisto n. 2, partita iva: 04981150826, DICHIARA di obbligarsi allosservanza di tutte le condizioni della presente concessione cui essa subordinata e pertanto consente e vuole
che la presente venga trascritta a favore del Comune di Isola delle Femmine contro esso stesso dichiarante, esonerando alluopo il Signor Conservatore dei RR.II. di Palermo da ogni e qualsiasi responsabilit al riguardo. Isola delle Femmine, ........................... IL CONCESSIONARIO .. COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE Provincia di Palermo
N. 61 DEL 24/05/2011 Oggetto: Valutazione sulla proposta di revoca delibera di Giunta Minicipale n 18 del 16/02/2009 di autorizzazione a monetizzare la superficie di terreno da cedere per opere di urbanizzazione secondaria e della conseguente delibera di giunta Municipale n 30 del 27/03/2009. Lanno 2011 e questo giorno 24 del mese di maggio, alle ore 13,30 nella sala delle adunanze della Sede Comunale si riunita la Giunta Comunale convocata nelle forme di legge. Presiede ladunanza PORTOBELLO Prof Gaspare, nella sua qualit di SINDACO e sono rispettivamente presenti ed assenti i Sigg. Presenti: PORTOBELLO Prof. GASPARE Sindaco RISO Prof. NAPOLEONE Assessore AIELLO Sig. PAOLO Assessore Anziano Assenti: PALAZZOTTO Sig. SALVATORE Vice Sindaco CUTINO Dott. MARCELLO Assessore Totale Presenti: 3 Totale Assenti: 2 con lassistenza del Segretario Comunale, SCAFIDI Dott. MANLIO Il Presidente, constatato che gli interventi sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sulloggetto sopraindicato. Il responsabile del settore III, arch. Sandro DArpa, sottopone allapprovazione della Giunta Comunale la seguente proposta di deliberazione: Valutazione sulla proposta di revoca delibera di Giunta Municipale n. 18 del 16/02/2009 di autorizzazione a monetizzare la superficie di terreno da cedere per opere di urbanizzazione secondaria e della conseguente delibera di Giunta Municipale nn. 30 del 27/03/2009. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: sono state rilasciate concessioni edilizie per la realizzazione di immobili a destinazione civile, su lotti di terreno ricadenti in zona C, la cui superficie inferiore a quella minima prescritta per la redazione di piani di lottizzazione convenzionata;
in data 14/05/2002 sono decaduti i vincoli espropriativi nei comparti dei piani particolareggiati delle zone C; lart. 3 del D.M. 1444 del 02/04/1968 recita Per gli insediamenti residenziali, i rapporti massimi di cui allart. 17 - penultimo comma - della legge n. 765, sono fissati in misura tale da assicurare per ogni abitante - insediato o da insediare - la dotazione minima, inderogabile, di mq. 18 per spazi pubblici o riservati alle attivit collettive, a verde pubblico o a parcheggio, con esclusione degli spazi destinati alle sedi varie; viste i numerosi pareri e circolari dellAssessorato Regionale Territorio ed Ambiente, secondo i quali possibile monetizzare per intero, su lotti di modeste entit, le aree necessarie alla realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria; vista la giurisprudenza in merito; considerato che la cessione di aree per lurbanizzazione secondaria nei lotti sopra menzionati produrrebbe la formazione di tante piccole aree con estensione insufficiente a qualsiasi utilizzo pubblico; comparata la pubblica utilit derivata dalla cessione di tali aree, con pubblica utilit derivata dalla loro monetizzazione; vista la delibera n. 18 del 16/08/2008 con la quale la Giunta Municipale ha consentito, su richiesta dellinteressato, la monetizzazione delle aree in sostituzione della loro cessione per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria, secondo gli standard stabiliti dal D.M. 1444/1968 e ss.mm.ii., qualora la superficie di terreno da cedere sia insufficiente a qualsiasi utilizzo pubblico o non funzionale per la collettivit, tale da non giustificare la realizzazione di una opera pubblica; vista la delibera successiva n. 30 del 27/03/2009 con la quale la Giunta Municipale ha autorizzato la ditta Pomiero Maria Grazia nata a Isola delle Femmine il 09/12/1968 nella qualit di legale rappresentante della Sorelle Pomiero s.n.c. a monetizzare la superficie di terreno da cedere al Comune per la realizzazione di un planivolumetrici; vista la nota prot. 12805 del 01/03/2011 dellAssessorato Regionale Territorio ed Ambiente introitata al nostro prot. 4772 del 22/03/2001, che trasmette a questo Comune il voto n. 300 reso dal Consiglio Regionale dellUrbanistica in data 16/02/2011 in esito ad una ispezione proprio sulla pratica edilizia n. 13/08 intestata alla ditta Sorelle Pomiero s.n.c.; considerato che la relazione istruttoria redatta dal ARTA Dipartimento Regionale dellUrbanistica U.O. n. 2.1. a supporto del voto n. 300/11 del CRU, nella parte conclusiva (ancorch alquanto contraddittoria con le motivazioni rese nel corpo della stessa), ritenendo illegittima la monetizzazione dellarea, lascia a questo Comune ladozione del provvedimento di revoca della delibera di Giunta Municipale n. 30/2009; Considerato che la revoca della delibera di Giunta Municipale n. 30/2009 non pu avvenire senza la consequenziale revoca delle delibere di G.M. nn. 18/2009 e 31/2009, analoghe nei contenuti e nei principi; Considerato, infine che con delibera n. 30/2009 la giunta ha autorizzato la ditta Pomiero Maria Grazia al pagamento della somma di 29.760,00 (ventinovemilasettecetosessanta/00) in sostituzione della cessione di una
porzione di terreno pari a mq. 192 per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria; Considerato, infine che la revoca delle superiori delibere di Giunta Municipale comporta la cessione a titolo gratuito al Comune di unarea di mq. 192, e la restituzione alla ditta della somma di 29.760,00 (ventinovemilasettecetosessanta/00) da far valere sul bilancio Comunale; Considerato che la cessione di mq. 192 di terreno mal si presta a qualsiasi utilizzo a fini pubblici data la limitata estensione; Vista la nota del 14 aprile 2011 prot. 6224 con la quale stato comunicato alla ditta lavvio del procedimento di annullamento della monetizzazione; Vista la nota prot. 6347 del 18/04/2011 con la quale la ditta ha inoltrato a questo Comune una memoria difensiva; Vista la nota prot. 7080 del 29/04/2011 dellArch. Sandro dArpa; Considerato che la potest dei superiori atti (delibere nn. 18 e 30/2009) di esclusiva competenza della Giunta Municipale; Tutto ci premesso e considerato DELIBERA Di non revocare la delibera di Giunta Municipale n. 18 del 16 febbraio 2009 con la quale stata consentita, su richiesta dellinteressato, la monetizzazione delle aree in sostituzione della loro cessione per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria, secondo gli standard stabiliti dal D.M. 1444/1968 e ss.mm.ii., qualora la superficie di terreno da cedere sia insufficiente a qualsiasi utilizzo pubblico o non funzionale per la collettivit, tale da non giustificare la realizzazione di una opera pubblica, ed stato dato mandato allUfficio Tecnico Comunale, in presenza di apposita richiesta di monetizzazione, di studiare ogni singolo caso, fornendo una relazione a supporto della specifica deliberazione della Giunta Municipale, sulla convenienza della cessione dellarea per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria, o in alternativa la sua monetizzazione, e ci in riferimento alla estensione della porzione di terreno da cedere, alla sua ubicazione, al suo rapporto con le vie di comunicazione, al suo rapporto con il centro abitato, ed in generale alla sua fruibilit da parte del pubblico; Di non revocare la delibera di Giunta Municipale n. 30 del 27/03/2009 con la quale stata autorizzata, in riferimento alla richiesta di concessione edilizia prot. 10023 del 06/05/2008, la ditta Pomiero Maria Grazia nata a Isola delle Femmine il 09/12/1968 nella qualit di legale rappresentante della Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia con sede in Isola delle Femmine via Salvatore DAcquisto n. 2 partita Iva 04981150826, alla monetizzazione della somma di 29.760,00 (ventinovemilasettecetosessanta/00) in sostituzione della cessione di una porzione di terreno pari a mq. 192 per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria; Pareri ed attestazioni resi ai sensi e per gli effetti dellart. 49 del t.u. sullordinamento degli enti locali, approvato con D.lgs. 18/08/2000, n 267, relativi alla proposta indicata in oggetto: Si esprime parere favorevole sulla regolarit tecnica della superiore deliberazione
il responsabile del settore III F.to arch. Sandro DArpa LA GIUNTA COMUNALE Vista la relazione del responsabile del III settore tecnico arch. Sandro DArpa allegata alla proposta di deliberazione di cui in premessa, dalla quale si evince che per quanto riguarda la Ditta sorelle Pomiero snc non si ravvisa il vantaggio alla cessione dellarea da parte della Ditta e che una porzione di terreno cos limitata non avvantaggia la collettivit in alcun modo, stante che lintervento risulta inserito in un contesto ampiamente urbanizzato; Considerato che analoga valutazione viene fatta dal responsabile del settore tecnico in merito a quanto previsto dalla delibera della G.M. n18/2009, laddove lo stesso afferma di ritenere la superficie di terreno da cedere insufficiente a qualsiasi utilizzo pubblico e non funzionale per la collettivit, in quanto non consentirebbe la realizzazione di una opera pubblica, e ci in riferimento alla estensione della porzione di terreno da cedere, alla sua ubicazione, al suo rapporto con le vie di comunicazione, al suo rapporto con il centro abitato, ed in generale alla sua fruibilit da parte del pubblico; Ritenuto, pertanto, di non dover modificare in alcun modo quanto in precedenza deliberato con propri atti di Giunta Comunale n18 del 16/02/2009 e n30 del 27/03/2009 DELIBERA Di non modificare in alcun modo quanto in precedenza deliberato con propri atti n18 del 16/02/2009 e n30 del 27/03/2009, stante lattestazione del tecnico comunale in ordine allinutilizzabilit di tutte le aree interessate per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria, secondo gli standars stabiliti dal decreto ministeriale 1444/1968 e successive modifiche ed integrazioni delle aree di cui alle succitate delibere
Firmati alloriginale: IL PRESIDENTE F.to PORTOBELLO Prof. GASPARE LASSESSORE ANZIANO IL SEGRETARIO F.to AIELLO Sig. PAOLO F.to SCAFIDI Dott. MANLIO Copia conforme alloriginale, in carta libera, per uso amministrativo. Dal Municipio, l 27/05/2011 Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti dUfficio, CERTIFICA Su conforme certificazione del Messo Comunale, che copia della presente deliberazione in corso di pubblicazione allalbo pretorio per 15 giorni consecutivi a decorrere dal 31/05/2011 come prescritto dallart. 11, L.R. n. 44/91 IL MESSO COMUNALE
F.to DANGELO Dott. GIUSEPPE _ E stata trasmessa ai Capigruppo Consiliari con nota n. ___ del ___ come prescritto dallart. 15 comma 4 della L.R. n. 44/91, nel testo sostituito dallart. 4 L.R. n. 23/97, trattandosi di materia di cui al comma3 della citata norma. _ E stata trasmessa al Co.Re.Co. con nota n. ___ del ___ per controllo di legittimit; _ su iniziativa della Giunta Comunale (art. 15, comma 2 - 2 periodo della L.R. 44/91, nel testo sostituito dallart. 4 della L.R. n. 23/97); _ su richiesta di un quarto dei consiglieri (art. 15, comma 3 della L.R. 44/91, nel testo sostituito dallart. 4 della L.R. n. 23/97)
CHE LA PRESENTE DELIBERAZIONE E DIVENUTA ESECUTIVA 10/06/2011 _ decorsi 10 giorni dalla data di inizio della pubblicazione non essendo pervenute richieste di invio al controllo (art. 12, comma 1, L.R. n. 44/91); _ perch dichiarata immediatamente esecutiva, ex art. 12, comma 2, L.R. n.44/91; _ decorsi 20 giorni dalla ricezione dellatto al Co.Re.Co. il quale ne ha accusato ricevuta in data ________ (art. 18, comma 6) o dei chiarimenti degli atti e delle notizie richieste, (art. 19 comma 2) senza che ne sia stato comunicato il provvedimento di annullamento; _ avendo il Co.Re.Co. comunicato di non avere riscontrato vizi di legittimit (art. 18, comma 9, L.R. 44/91) con decisione n. _____ nella seduta del _____
Oggetto: Dichiarazione consiliare "Rinascita Isolana", seduta del 31.01.2011. Punto n. 3 all'Ordine del Giorno L'opposizione consiliare non riesce a comprendere per quali ragioni un U.T.C. ormai alla deriva con un Capo Settore che afferma pubblicamente di aver presentato le dimissioni - dove siano custodite e da cosa siano motivate non dato saperlo - e con una valanga di pratiche edilizie all'attenzione della Magistratura, si ostini a proporre delle varianti al P.R.G. Quest'Amministrazione ha apertamente operato come se la pianificazione consiliare non esistesse, rilasciando dirette concessioni - secondo quanto dichiarato da tecnici terzi!!! - in violazione della normativa urbanistica, accettando il concretizzarsi di incredibili speculazioni, consentendo che il territorio di Isola delle Femmine venisse coperto di cemento in spregio di quanto contenuto nello strumento urbanistico e, last but not least, malgrado i rilievi dei funzionari dell'A.R.T.A. Sicilia, non si minimamente peritata di revocare provvediemtni giudicati come illegittimi. Come abbiamo avuto modo di evidenziare in altre occasioni, intervenire su un P.R.G. in corso di approvazione giuridicamente inopportuno - vieppi in considerazione della presenza di un responsabile di Settore prossimo ad abbandonare l'incarico - e politicamente patetico. Le motivazioni apparentemente sottese alla modifica in oggetto rientrano nella verde foglia di fico di cui l'Assessore Cutino si serve periodicamente, per
dare un senso alla sua pervicace difesa della poltrona che avrebbe dovuto abbanmdonare da tempo, anche in considerazione dei recenti fatti di cronaca giudiziaria che hanno coinvolto Bruno Pietro. Oggi, proprio in relazione a provvedimenti emessi dall'U.T.C., il Sindaco e l'Assessore Riso sono accusati di abuso d'ufficio e omissione d'atti d'ufficio; Isola disseminata di cantieri fermi, costruzioni mai iniziate, immobili seuquestrati, ville in attesa di tempi migliori... In tutta onest quest'assise non pu offriere - etsi Deus non daretur - una maschera ambientalista al Cutino, anzi ha l'obbligo morale di rinnovare l'appello alle dimissioni dell'Assessore, nella speranza che l'esempio dell'Arch D'Arpa - a prescindere dale personali motivazioni che hanno determinato ovverro stanno per determinare la sua decisione - lo ispiri per il meglio.
Oggetto: Dichiarazione preliminare "Rinascita Isolana", seduta del 31.01.2011. Il Gruppo consiliare " Rinascita Isolana" solleva formale contestazione in merito al tardivo deposito degli atti relativi agli argomenti all'Ordine del Giorno della presente seduta assembleare. A mente dell'art 18 c. 1 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, la documentazione predetta avrebbe dovuto esser messa adisposizione dei consiglieri presso la Segreteria Comunale almeno 3 giorni prima dell'adunanza, onde garantirne la relativa consultazione. Voi per che, nel caso di specie, giovedi 27.01.2011 alle ore 15 il consigliere Caltanisetta, recatosi presso gli Ufficoi Comunali proprio al fine di accedere agli atti, non rinveniva che una documentazione incompleta e disordinata, di cui lo stesso chiedeva - per opportuno riscontro - copia. Dopo alcuni minuti d'attesa - obiter dictum - il capo gruppo di opposizione veniva verbalmente aggredito dal sindaco, appena sopraggiunto, che lo invitava ad allontanarsi dagli uffici in modo assai scortese e lo spingeva materialmente oltre l'ingresso del protocollo. Risulta persino superfluo stignatizzare la gravit dell'accaduto, che peraltro corrisponde perfettamente al modus operandi seguito da quest'Amministrazione nei rapporti con la minoranza e con la cittadinanza tutta. Le superiori evidenze le impongono, Presidente, di procedere ad una nuova convocazione dell'assise civica e rendono necessaria una verifica dell'operato del personale di segreteria incaricato di predisporre il fascicolo cotenente gli atti consiliari. A margine la invitiamo, Presidente, a verificare quanto occorso il 27 genaio 2011 adottando i provvedimenti che Ella riterr congrui, a salvaguardia della dignit e delle prerogative istituzionali dei consiglieri comunali. Isola delle Femmine 31 gennaio 2011
Oggetto: Dichiarazione consiliare "Rinascita Isolana", seduta del 31.01.2011. Punto 5 all'Ordine del Giorno Il Gruppo consiliare " Rinascita Isolana" esprime sincero stupore e profonda amarezza per quanto contenuto nella proposta dirigenziale di adeguamento del Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi al d. lgs 150/2009. Ancora una volta l'Amministrazione ed i suoi selezionati Capi Settore dimostrano di aver equivocato il richiamo alla meritocrazia e alla rpoduttivit del pubblico impiego, realizzato dal Governo col c.d. decreto Brunetta. La proposta oggi sottoposta all'attenzione dell'assise civica irricevibile sotto un triplice profilo:
In primis, suggerendo al possibilit di individuare dei Responsabili di Settore anche al di fuori della pianta organica, appalesa il negativo giudizio della Giunta nei confronti del personale del Comune e, oltre ad offendere la professionalit dei dipendenti di categoria D gi in servizio, apre la strada ad inaccettabili sperperi e a scelte di natura squisitamente clientelare, In secundis, ritenendo necessaria l'istituzione di un Nucleo di valutazione dell'attivit dei dipendenti, dimostra l'assoluta insensibilit dell'Amministrazione per quanto recentemente occorso presso gli Uffici Comunali evidenzia il persistere di atteggiamenti parafeudali nella gestione dei rapporti tra potere politico, dirigenti e personale; Infine, ancorando promozioni, premialit e carriere a procedure selettive, rende ancor pi fosco il futuro dei lavoratori del Comune di isola delle Femmine, pericolosamente esposti ad un rigido controllo e al costante rischio di politicizzazione e mortificazione dei propri diritti sindacali e di cittadini.
Anticipando il voto contrario alla proposta de qua, "Rinascita Isolana" rivolge sin d'ora al Presidente la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale, per discutere in ordine alla problematica afferente il "Progetto Comune Digitale e Trasparente", i drammatici fatti allo stesso collegati e le dichiarazioni - secondo quanto riferito da una pluralit di dipendenti, invero inopportune e assolutramente inaccettabili - di Sindaco e Segretario Comunale, rese durante l'assemblea del personale dello scorso gioved. L'opposizione consiliare ribadisce come sia inammissibile qualsiasi pressione degli organi politici sugli impiegati e parimenti ingiustficabili atteggiamenti di critica, ostruzionismo, avvilente ed immotivato controllo, degli Amministratori nei confronti dei dipendenti ritenuti -siamo dolorosamente costretti a servirci del lessico della Giunta Portobello "infedeli".
E' paradossale che la minoranza sia chiamata a difendere i diritti dei lavoratori, messi a rischio da un'Amministrazione il cui vicesindaco fratello del Segretario Regionale della CGIL - Funzione Pubblica!!! Evidentemente altri parenti del Palazzotto - rectius affini - riescono ad incidere in modo pi significativo sulle scelte della Giunta e di alcuni suoi Capi Settore Isola delle Femmine 31 Gennaio 2010 I Consiglieri Comunali Rinascita Isolana
venerd 12 marzo 2010
Ufficio del Presidente del Consiglio Prot. n 3147 L 01 marzo 2010 OGGETTO: Convocazione Consiglio Comunale ai sensi dellart. 125, comma 5, del testo coordinato dal vigente ordinamento degli Enti Locali. Ai Signori Consiglieri Comunali Al Signor Sindaco Ai Signori Assessori Al Segretario Comunale Albo Pretorio SEDE Al Comando di P. M. SEDE Alla Locale Stazione dei Carabinieri ISOLA DELLE FEMMINE AllAssessorato Regionale alla Famiglia, Alle Politiche Sociali, alle Autonomie Locali Via Trinacria PALERMO Alla Prefettura U.T.G. PALERMOLe SS.LL., nella qualit, sono invitate a partecipare alla seduta del Consiglio Comunale convocata, ai sensi dellart. 14 comma 5 del Regolamento del Consiglio Comunale ed ai sensi dellart. 215,
comma 5 del testo coordinato dal vigente Ordinamento Enti Locali, giusta determina presidenziale n04 in data odierna, presso la sala Padre Bagliesi, sita nei locali comunali di Via Palermo, il giorno 12 marzo 2010, alle ore 18,00 per la trattazione del seguente argomento: 1. Lettura ed approvazione verbali della seduta precedente; 2. Discussione in ordine alle richieste del gruppo consiliare Rinascita Isolana su asserite Infiltrazioni Mafiose; 3. Interrogazioni. Si avverte che ai sensi dellart. 30 della L.R. 3 Giugno 1986, n.9, come sostituito dallart. 21 della L.R. n.26/93, la mancanza del numero legale degli intervenuti comporta la sospensione di unora della seduta. Se alla ripresa dei lavori non venisse raggiunto, o dovesse venire meno, il numero legale, la seduta verr rinviata al giorno successivo alla stessa ora e con il medesimo ordine del giorno senza ulteriore avviso di convocazione. Distinti Saluti. Il Presidente del Consiglio Comunale Rag. Alessandro Giucastro Atto numero 07 del 12-03-2010 Oggetto: Lettura ed approvazione verbali della seduta precedente. Alle ore 18,00 constatata in aula la presenza di n12 consiglieri, il Presidente dichiara aperta la seduta ed invita i consiglieri a passare alla trattazione degli argomenti iscritti allordine del giorno. Preliminarmente nomina quali scrutatori che lo assisteranno nellaccertamento dellesito delle votazioni i Conss. Rosaria Riso, Guttadauro e Mignano. Preliminarmente il Presidente invita i Consiglieri ad un dialogo serio e pacato stante la delicatezza degli argomenti; Si d lettura della seguente proposta di deliberazione dellUfficio di Segreteria: LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE IL CONSIGLIO COMUNALE Sentita la lettura, fatta dare dal Presidente, degli oggetti delle deliberazioni della seduta svoltasi in data 22 febbraio 2010 deliberazione n04, 05 e n06; Ritenuto dover approvare i relativi verbali; Vista la legge 8.6.1990 n. 142, recepita con modifiche dallart.1 della L.R. 11.12.1991 n. 48; Visto il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia; DELIBERA Approvare i verbali della seduta precedente svoltasi in data 22 febbraio 2010 deliberazioni n04, 05 e n06. Atto numero 07 del 12-03-2010 Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO Allegato: DELIBERA C.C. 007.10.pdf (7 kb) Atto numero 08 del 12-03-2010 Oggetto: Discussione in ordine alle richieste del gruppo consiliare "Rinascita Isolana" su asserite "infiltrazioni mafiose". Il Presidente, nellaprire la discussione, preliminarmente si augura che nel dibattito sulle infiltrazioni mafiose si evitino sterili polemiche che facciano
perdere solo tempo e che si affronti, invece, con serenit, un problema di notevole rilevanza per questa collettivit. Precisa, quindi, le modalit con cui si svolger la discussione. Il Cons. Caltanissetta d lettura di una relazione illustrativa dellargomento che dichiara essere condivisa da tutti i componenti il gruppo Rinascita Isolana. La dichiarazione viene allegata a verbale per costituirne parte integrale e sostanziale. Si d atto che entra in aula il Cons. Lucido Salvatore. Presenti. N.13. Il Presidente evidenzia come sia suo preciso obbligo tutelare gli attuali consiglieri risultati eletti nelle scorse amministrative del giugno 2009 e, in tal senso, chiede ripetutamente di conoscere quali accuse possano essere mosse a componenti di questorgano valutando gli atti dallo stesso adottati, prescindendo da lontane situazioni di infiltrazioni mafiose. Ribadisce come si continuino a ripetere accuse inesistenti laddove non sostanziate da specifici atti deliberativi regolarmente adottati da cui dette accuse siano desumibili. Il Cons. Caltanissetta evidenzia come egli nella propria relazione abbia citato una sentenza del Consiglio di Stato che chiarisce cosa debba intendersi per infiltrazione mafiosa. Il Presidente ribadisce che debbono essere evidenziati, laddove esistenti, i provvedimenti adottati da questo Consiglio da cui possano desumersi le accuse mosse. Il Cons. Caltanissetta afferma che questo Consiglio non ha adottato alcun provvedimento che possa dare adito allaccusa di infiltrazione mafiosa ma occorre valutare nella sua interezza lattivit dellAmministrazione e degli uffici. Il Consigliere Battaglia evidenzia come nella relazione manchi un collegamento tra le situazioni pregresse e la realt odierna. Il Sindaco chiede di conoscere se linfiltrazione cui si riferisce il gruppo rinascita isolana ha valenza storica ovvero se invece abbia ripercussioni sullattuale attivit amministrativa. Il Cons. Caltanissetta risponde che il richiamo storico propedeutico alla situazione attuale,. Si riportano, infatti, situazioni pregresse in quanto funzionali a delineare il passato di soggetti che oggi continuano ad avere rapporti con amministratori comunali. Nello specifico, si indicano i comportamenti complessivi tenuti in periodi immediatamente precedenti e successivi alle elezioni. LAssessore Cutino afferma di aver gi chiarito la sua posizione nella seduta consiliare dell1.2.2010, ma, pare, che le sue affermazioni non siano state comprese appieno. Ritiene grave il comportamento del gruppo Rinascita Isolana laddove questo asserisce in maniera categorica la presenza di infiltrazioni mafiose. La loro relazione parte da unanalisi riconducibile allultimo ventennio senza evidenziare atti ben circoscritti basati su una disamina di congetture prive di riferimenti certi ed attuali. Laccusa non viene giustificata con atti, per cui la dichiarazione risulta denigratoria e non potr che dar luogo ad ulteriori querele. Dal punto di vista giuridico amministrativo non sussistono situazioni di ineleggibilit ed incandidabilit a suo carico, il legislatore pone dei limiti ben precisi alle possibili cause di incompatibilit, tra queste rientra la parentela o affinit fino al secondo grado con condannati per mafia ed in tale situazione egli non rientra affatto; in ogni caso, tiene a sottolineare che il suo caso afferisce ad una situazione di affinit che dal punto di vista giuridico
amministrativo, appare ben diversa; ne consegue che le affermazioni del gruppo risultano essere calunniose e diffamatorie; del resto analoga situazione familiare potrebbe essere rilevata a carico del Cons. Mignano; ma il Cons. Caltanissetta si stupisce di quanto accade nella parte avversa, ma non guarda a quanto accade allinterno del suo gruppo di appartenenza laddove persone rispettabilissime si trovano ad avere anchessi parenti condannati per mafia. notorio che gli intrecci di parentela ed affinit in una piccola comunit possono essere molteplici e non giusto che le colpe di un singolo componente ricadano sullintero ceppo familiare. Nella relazione vengono citati fatti passati che nulla hanno a che vedere con lattuale Amministrazione. Lunico atto serio che questo consiglio Comunale stato chiamato a votare stato lassegnazione di un immobile confiscato alla mafia. Il fatto che il gruppo Rinascita isolana non abbia partecipato alla discussione dovrebbe comportare le dimissioni del capogruppo, Cons. Caltanissetta. Riafferma con forza di non aver scheletri nellarmadio e di poter procedere a testa alta sia in funzione della propria storia personale che di quella professionale, confermando di aver sempre operato per il bene della collettivit. Ribadisce la richiesta di dimissioni del Cons. Caltanissetta per essersi costui rifiutato di partecipare ad una decisione di rilevanza politica nella lotta alla mafia. Vero che la competenza allassegnazione dellimmobile ricadeva sul Sindaco, ma questi ha voluto dare un segnale forte, dando al Consiglio la possibilit di esprimersi sullargomento, essendo il Consiglio Comunale lOrgano che maggiormente rappresenta questa collettivit. Nel votare di destinare limmobile confiscato alla mafia nel nostro territorio, destinandolo a Caserma dei Carabinieri lAmministrazione e il gruppo consiliare di maggioranza hanno dato dimostrazione della propria libert e dellassenza di condizionamenti. Il gruppo Rinascita Isolana si , invece, defilato violando le previsioni del Codice etico contro la Mafia; di conseguenza, in assenza di dimostrate giustificazioni, il capo di detto gruppo ha lobbligo morale di dimettersi. Ricorda di essere stato il promotore, unitamente ai Consiglieri Puccio del Comune di Capaci e Caruso del Comune di Torretta, delladozione del Codice etico contro la mafia, in un primo momento allinterno dellUnione dei Comuni e successivamente in questo Consiglio Comunale. Ricorda, come il surrichiamato Codice Etico preveda che, per muovere accuse di vicinanza alla mafia, siano necessari alcuni presupposti fra i quali la frequentazione con soggetti condannati per reati di mafia, frequentazioni che nel suo caso non esistono. La richiesta di dimissioni avanzata dal Cons. Caltanissetta risulta, pertanto, inopportuna in assenza di specifiche situazioni in grado di supportarla. Il Presidente, ponendo fini dai clamori suscitati in aula dallintervento del Cons. Cutino, invita i Consiglieri alla calma, confermando che la competenza allassegnazione dei beni confiscati a soggetti condannati per mafia ricade sul Sindaco, ma condivide lopinione che questi ha voluto fare un atto nobile coinvolgendo il Consiglio Comunale. Il Cons. Mignano dissente da questultima affermazione del Presidente, sostenendo che il Sindaco si sia voluto lavare le mani. Il Cons. Caltanissetta, udite le dichiarazioni del Cons. Cutino, precisa alcuni aspetti giuridici, a suo parere non compresi appieno. Invita ad evitare la
tendenza a ridurre il confronto ad una battaglia personale che comporta un accanimento nei suoi confronti. Detto accanimento, infatti, indice di incapacit a gestire la situazione con canoni democratici. In merito alle asserite infiltrazioni mafiose, queste non devono essere dimostrate dallopposizione, ma debbono essere portate allattenzione del Prefetto e del Ministro dellInterno; in tal senso, lopposizione deve segnalare tutte le fattispecie che possono risultare utili per le opportune valutazioni; e a ci il gruppo sta adempiendo, segnalando le attivit degli uffici. Nella relazione, infatti, risultano indicati una serie di atti che devono essere oggetto di valutazioni e considerazioni in quanto attinenti a periodi immediatamente precedenti e/o successivi alle elezioni; si , infatti, entrati nellanalisi tecnica delle concessioni rilasciate. Che non esistano dubbi in ordine allassenza di cause di ineleggibilit e incompatibilit a carico dellAss. Cutino certo, tant che allindomani delle elezioni amministrative del giugno 2009, questo Consiglio ebbe a convalidarne lelezione a Consigliere Comunale. Lincompatibilit cui fa riferimento questo gruppo quella politica citata nel Codice etico di lotta alla mafia che prevede pi rigorose forme di selezione del personale politico, andando anche oltre le previsioni normative. LAss. Cutino ha ricordato di essere stato tra i promotori delladozione del Codice Etico, ma ci non impedisce che egli, in primo luogo, abbia lobbligo di rispettarlo. In merito allallontanamento dallaula laddove il consiglio fu chiamato ad assegnare il bene confiscato a persona condannata per mafia, questo gruppo, prima dellallontanamento, ebbe a rilasciare una specifica dichiarazione che rende merito al comportamento assunto. LAss. Cutino ha avuto pi volte occasione di precisare lassenza di frequentazioni con il Sig. Bruno Pietro, ma ci contrasta con i comportamenti assunti dallAmministrazione, quali le concessioni edilizie rilasciate prima delle elezioni amministrative, nonch gli atti posti in essere subito dopo le stesse, quali, ad esempio, la nomina dei consulenti. Il Presidente ricorda che le concessioni edilizie sono oggetto di ispezione da parte del competente Assessorato Regionale e invita, pertanto, ad attendere le risultanze della stessa. Afferma, comunque, che il rilascio delle concessioni edilizie non risulta essere competenza dellAmministrazione, bens dellU.T.C., verso il quale egli dichiara di avere ampia fiducia anche in conseguenza del notevole carico di lavoro e di responsabilit che lo stesso sopporta. Invita a rinviare la discussione sulle concessioni edilizie dopo che sar stato acquisito lesito dellispezione assessoriale. Ribadisce di essere fiero della disponibilit e dellimpegno sempre dimostrati dai funzionari dellU.T.C. Il Cons. Riso, evidenziato come nella relazione del gruppo di minoranza si auspichi che lAss. Cutino si assuma le proprie responsabilit, afferma che le dimissioni dellAss. Cutino, lungi da costituire un aspetto della lotta al fenomeno mafioso, causerebbero un grave danno per la collettivit che verrebbe privata del suo prezioso apporto nellinteresse del paese. Invita a limitarsi alla denuncia di fatti concreti e solo in tali casi gli potranno essere mosse accuse. Il Cons. Caltanissetta evidenzia come si renda necessario il confronto democratico. Il Cons. Battaglia, quale Capogruppo, d lettura di una dichiarazione del Gruppo Progetto Isola, condivisa da tutti i Consiglieri dello
stesso. Il Cons. Caltanissetta, udita la lettura della nota del Cons. Battaglia propone listituzione di una Commissione consiliare ristretta che analizzi il problema dellusura e del racket. Il Sindaco definisce ridicolo lexcursus sullintera vita politica di questa collettivit, excursus nel quale, tra laltro, viene saltato un lungo periodo di tempo. Ritornando, infine, sullinvito al Consiglio a procedere allassegnazione dellimmobile confiscato ad un cittadino condannato per mafia precisa che egli, nel relazionare sullargomento, aveva fatto una premessa nella quale sottolineava il significato politico che si intendeva dare alla decisione del Consiglio. D, quindi, lettura di una nota che si allega alla presente per costituirne parte integrante e sostanziale. Il Cons. Caltanissetta evidenzia come il Sindaco non abbia spiegato le motivazioni in base alle quali stata rilasciata la concessione edilizia di cui si fa cenno nella relazione del proprio gruppo, stante che, come relazionato, non pu dichiararsi sussistente la fattispecie di lotto intercluso residuo. Invita il Sindaco a fornire una risposta tecnica sullargomento e, in assenza di quanto richiesto, chiede che venga preso atto del fatto che il Sindaco non ritiene di dovere rispondere. Il Presidente, poich nessun altro Consigliere chiede di parlare, ringrazia i Consiglieri intervenuti ed esprime laugurio che non si torni pi sulla vicenda, anche in considerazione che problemi molto pi pressanti richiedono lintervento di questo Consiglio Comunale che deve procedere allesame degli stessi con la massima solerzia ed attenzione. Discussione in ordine alle richieste del gruppo consiliare "Rinascita Isolana" su asserite "infiltrazioni mafiose". Atto numero 08 del 12-03-2010 Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO Allegato: DELIBERA C.C. 008.10.pdf (24 kb) Atto numero 09 del 12-03-2010 Oggetto: Interrogazioni. Il Presidente, invita il Cons. Caltanissetta, capo del gruppo Rinascita Isolana a dar lettura dellinterrogazione avente per oggetto Ipotesi di persecuzione politica nei confronti del Consigliere Comunale Billeci Orazio. Il Cons. Caltanissetta d lettura dellinterrogazione citata acquisita al protocollo generale del Comune in data 21/01 c.a. al n840. Il Sindaco d, quindi, lettura della risposta scritta che allega al presente verbale per farne parte integrante. Il cons. Caltanissetta da lettura di una replica alle affermazioni del Sindaco che allega al presente verbale. Il Presidente, invita il Cons. Caltanissetta, capo del gruppo Rinascita Isolana a dar lettura dellinterrogazione avente per oggetto Episodi di tensione allinterno della casa Comunale. Il Cons. Caltanissetta d lettura dellinterrogazione citata acquisita al protocollo generale del Comune in data 21/01 c.a. al n841. Il Sindaco d, quindi, lettura della risposta scritta che allega al presente verbale per farne parte integrante. Il cons. Caltanissetta d lettura di una replica alle affermazioni del Sindaco che allega al presente verbale. Esaurita la trattazione degli argomenti iscritti allordine del giorno il Presidente dichiara chiusi i lavori. Sono le ore 19,54. Infiltrazioni mafiose nellAmministrazione di Isola delle Femmine Relazione Gruppo Consiliare
Rinascita Isolana Prima di entrare nel merito della relazione circa largomento allordine del giorno, mio dovere ripercorrere i passaggi istituzionali che hanno caratterizzato lazione del Movimento Politico Rinascita Isolana volta a far chiarezza sul delicato problema dei sospetti di infiltrazione mafiosa nellAmministrazione di Isola delle Femmine. Innanzitutto il 6.08.09 i consiglieri comunali di minoranza hanno presentato una richiesta di dimissioni dellassessore Cutino Marcello e di revoca dellincarico di consulente al geometra Impastato Giovanni, atteso che il Codice etico contro la mafia approvato dal Consiglio Comunale il 3.08.06, imponendo forme nuove e pi rigorose di selezione del personale politico, invita a rimuovere ogni causa di delegittimazione del proprio operato anche attraverso le dimissioni in presenza di situazioni di incompatibilit con limpegno politico determinate da rapporti con boss mafiosi, a qualsiasi livello e al di l di eventuali profili penali. Il legame di affinit intercorrente tra il Cutino e tale Bruno Pietro, condannato con sentenza passata in giudicato per associazione a delinquere di stampo mafioso, e tra il medesimo assessore e il geometra Impastato, rendevano e rendono necessario un passo indietro da parte dellamministratore al fine di garantire un governo dellente locale al di sopra di ogni sospetto. Purtroppo alla richiesta in oggetto non ha fatto seguito lauspicato atto di responsabilit da parte del Cutino, sicch il gruppo Rinascita Isolana si visto costretto ad inviare al Ministero dellInterno e al Prefetto di Palermo, in data 4.10.09, una nota informativa per illustrare i profili problematici relativi allAmministrazione Comunale di Isola delle Femmine e sollecitare le contromisure del caso. Contestualmente lopposizione consiliare ha richiesto il 22.10.09 la convocazione del C.C. per discutere proprio dellargomento oggi allordine del giorno, ma allistanza ha fatto seguito uninopportuna replica del sindaco che certamente non ha competenza in merito alla convocazione delle adunanze assembleari e, solo in un secondo momento, una nota del Presidente Giucastro che ha invitato gli scriventi ad integrare la richiesta con una relazione illustrativa. A questo punto i consiglieri di minoranza hanno avviato unattivit di ricerca al fine di disporre del sostrato documentale necessario a sostenere le proprie tesi, peraltro in larga misura fondate su dati di fatto di agevole acquisizione, e hanno deciso dapprima di comunicare quanto accaduto e appreso al locale Comando dei Carabinieri (dicembre 2009) e successivamente di richiedere al Prefetto di avviare la procedura per laccesso ispettivo presso il Comune di Isola delle Femmine, tramite memoria inviata il 27.01.10. Esaurito il necessario iter istituzionale, rispettoso delle gerarchie disegnate dalla Carta Costituzionale, il gruppo Rinascita Isolana ha depositato l11.02.10 la relazione illustrativa che fa da premessa alla discussione odierna e costituisce non un approdo, ma un punto di partenza per la battaglia antimafia dellopposizione. Del resto lo scioglimento dei consigli comunali e provinciali conseguente a fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso, previsto dall' art. 143, d.lg. 18 agosto 2000 n. 267, richiede solo la presenza di elementi su collegamenti o forme di condizionamento che consentano di individuare la sussistenza di un rapporto fra gli amministratori e la criminalit organizzata
sulla scorta di circostanze che presentano un grado di significativit e di concludenza inferiore rispetto a quelle legittimanti l'azione penale o l'adozione di misure di sicurezza nei confronti degli indiziati di appartenenza ad associazioni di tipo mafioso o analoghe (Cons. Stato, sez. IV, 24.04.06, n. 2615) ed in ogni caso il decreto di scioglimento di un Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, pur non potendosi qualificare atto politico, non neanche una sanzione vera e propria - tale da richiedere, quindi, un'istruttoria procedimentale tipizzata ex lege e apposite garanzie -, implicando piuttosto il riconoscimento di un'ampia discrezionalit in ordine alla rilevazione ed alla valutazione dei presupposti, anch'essi non tipizzati, con riferimento a specifici fatti antigiuridici, ma espressi invece in termini di comportamenti complessivi e di situazioni oggettive tali da determinare il pericolo di gravi disfunzioni sia all'interno dell'ente locale, sia all'esterno, sul piano dell'ordine e della sicurezza pubblica (Cons. Stato, sez. IV, 22.02.07, n. 1004). Durante questi mesi lAmministrazione Portobello ha cercato di mettere a tacere la minoranza negandole la disponibilit dellaula consiliare per la realizzazione di un dibattito pubblico sul tema Istituzioni e burocrazia: la sfida della legalit; impedendole di intervenire al convegno-farsa dell11.12.09 senza alcuna giustificazione plausibile; scegliendo lindecorosa via della querela per evitare le asperit del confronto democratico. Fa sorridere che il sindaco continui a ricercare patenti di legalit e trasparenza e a rivendicare la destinazione dellimmobile assegnato al Comune di Isola delle Femmine in seguito a confisca operata nei confronti del gi citato Bruno Pietro alla Caserma dei Carabinieri come proprio successo: egli si limitato a delegare al Consiglio Comunale un atto di competenza del governo dellente locale, evitando la sgradevole evenienza di ritrovarsi un assessore in Giunta chiamato a defilarsi per conflitto dinteressi. E comprendiamo come la nostra dichiarazione in Consiglio abbia turbato il suo disegno. Del resto non casuale che il 18.02.10 lo stesso Cutino Marcello non sia stato presente in Giunta in occasione del conferimento dellincarico allavv. Lo Bello per la costituzione nel ricorso per accertamento tecnico preventivo ex art. 696 c.p.c. proposto proprio da suo zio. Ma la strategia del sindaco incontra la pronta censura della giurisprudenza, infatti le pubbliche dichiarazioni di un esponente politico locale, con le quali questi condanni l'operato delle organizzazioni criminali, non sono un elemento idoneo per infirmare la legittimit del provvedimento prefettizio di scioglimento di un Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, quando le suddette dichiarazioni contrastino con il concreto "modus operandi", colluso e opaco, di consiglieri e assessori. (Tar Campania, sez. I, 6.02.06, n. 1622). Ma entriamo nel merito della vicenda. Il risultato delle elezioni amministrative dello scorso giugno ha sollevato linquietante sospetto di un condizionamento del voto da parte di non meglio precisati poteri forti, ma gi durante la campagna elettorale lopinione pubblica isolana era pronta a scommettere sul sicuro exploit dei candidati del gruppo Progetto Isola Palazzotto e Cutino cosa che, specialmente per il primo, un perfetto sconosciuto, un assoluto Carneade della politica isolana, appariva incomprensibile perch rispettivamente sostenuti uso le parole di esponenti del gruppo Portobello da tali Pomiero Giuseppe e Impastato Giovanni.
Queste per, cos poste, sono semplici voci di popolo, nulla pi di semplici rumors, per cui stato necessario realizzare serie indagini, accuratamente documentate, sulle ragioni che hanno indotto tanta gente alle conclusioni di cui sopra. Perch un singolo cittadino poteva esser capace di sovvertire le sorti di una tornata elettorale? Perch il fratello del candidato sindaco della lista Insieme si era sentito dire che lo stesso cittadino avrebbe venduto una sua villa pur di vincere le elezioni? Perch un semplice geometra, che alle ultime elezioni aveva riportato 40 consensi, era reputato in grado di spostare gli equilibri politici isolani? Perch si continuava a far riferimento a poteri forti? Lesito della nostra ricerca oggi costituisce patrimonio cognitivo della nostra comunit e rappresenta il nostro modo di adempiere allobbligazione naturale di informarvi e studiare anche le ragioni della depressione economica di Isola delle Femmine, della sua singolare disuguaglianza reddituale, dellincredibile assenza di un desiderio di denuncia che si traduca in impegno civile. Perch questo, consigliere Riso, fare il bene del Paese. Perch il coraggio della denuncia la ragione prima per cui vale la pena sottrarre tempo a famiglia, lavoro, affetti e dedicarlo alla propria comunit. Questo per inciso. Nella geografia politica di Cosa Nostra, Isola delle Femmine ricade stando alle ultime indicazioni del Ministero dellInterno nel Mandamento di San Lorenzo/Resuttana ed in particolare il suo territorio rientra nella sfera dinfluenza di quella che viene comunemente denominata famiglia di Capaci. Per comprendere a fondo in che termini il nostro Paese risulti interessato dal fenomeno mafioso, abbiamo ritenuto opportuno muoverci sulla base dei documenti pubblici che hanno analizzato la realt locale, delle sentenze della Magistratura, delle notizie apprese dalla stampa. E emerso un quadro a tinte fosche, che getta ombre su diversi personaggi che hanno apertamente sostenuto la campagna elettorale del gruppo Progetto Isola e del candidato a sindaco Portobello, e su soggetti che hanno ottenuto sorprendenti e tempestivi provvedimenti amministrativi alla vigilia del voto. In base alla relazione curata dal senatore Russo Spena nel 2000 che il vicesindaco, per ragioni ideologiche, suppongo conosca sulla storia drammatica dellindimenticato Peppino Impastato e sul processo ai suoi assassini, il nostro Comune negli anni 80 rientrava sotto il controllo della famiglia Badalamenti di Cinisi ed in particolare due societ con sede in Isola delle Femmine limmobiliare B.B.P. snc e la Copacabana spa erano di fatto, uso le parole del senatore, nella piena disponibilit di Tano Badalamenti, che le gestiva tramite persone di fiducia. Al fine di ottenere informazioni in ordine ai membri delle societ suddette, operanti nel settore immobiliare e delle costruzioni, abbiamo provveduto a consultare la Relazione della Commissione Parlamentare sul fenomeno della Mafia presentata alle Camere dallonorevole Abdon Alinovi il 16.04.85 che sicuramente il geometra Dionisi conosce e su cui ha fondato una propria interrogazione parlamentare lon. Angela Napoli qualche anno fa. Nello specifico, abbiamo esaminato il prospetto dei sequestri e delle confische di beni operate dalla Guardia di Finanza in forza della l. n. 646/82, la c.d. Rognoni-La Torre, primo intervento normativo volto ad attaccare il patrimonio dei mafiosi colpendo beni di provenienza illecita.
Dai registri della GdF risulta che tra i componenti della Copacabana spa la societ immobiliare che, stando agli inquirenti, avrebbe dovuto reinvestire i proventi del traffico di eroina gestito dal clan Badalamenti, facendo fare un salto di qualit allorganizzazione erano tali Billeci Salvatore e Rocco di Capaci, Bruno Pietro, Giuseppe e Giovanni di Isola delle Femmine, Badalamenti Vito e Leonardo di Cinisi (i figli di Tano) e Pomiero Giuseppe anche lui di Isola delle Femmine. Orbene, lo zio dellassessore Cutino e gli zii del vicesindaco Palazzotto erano soci dei Badalamenti, loro referenti a Isola, destinatari di provvedimenti di confisca e a va sans dire sospettati di mafiosit. Ma v di pi, la societ B.B.P. snc richiamata da Russo Spena, risultava costituita dai Bruno e da Pomiero che, pertanto, il senatore nel 2000 indicava come verosimili prestanome di Gaetano Badalamenti. Questa introduzione serve solo a presentarci i soggetti con cui ci rapportiamo oggi e ad introdurre eventi a noi pi prossimi. Il 6.05.05 il Giornale di Sicilia ha pubblicato la notizia del sequestro per mafia di beni per 4 milioni di euro a due imprenditori edili di Isola delle Femmine, Bruno Pietro e Vassallo Giuseppe: del primo si ricordava il collegamento alla cosca mafiosa del boss Badalamenti ed il fatto che aveva partecipato con altri personaggi della mafia di Capaci e Isola delle Femmine cito testualmente alla societ Copacabana spa realizzata per la lottizzazione di un vasto appezzamento di terreno; Vassallo Giuseppe, figlio di Vincenzo, veniva addirittura indicato come il capo della famiglia mafiosa di Capaci, inserito pienamente nel mandamento mafioso di San Lorenzo. Entrambi sono stati condannati con sentenza passata in giudicato per associazione a delinquere di stampo mafioso ex art. 416 bis c.p. Evidentemente, consigliere Peloso, la mafia a Isola delle Femmine esiste. Orbene, sin qui potrebbe anche aver ragione il sindaco Portobello, quando nella sua nota del 18.12.09 suppone che il legame di affinit tra lassessore Cutino e Bruno Pietro sia una circostanza casuale, quando implicitamente sminuisce limportanza del sostegno fornitogli in campagna elettorale dalla famiglia Pomiero (organizzazione e partecipazione a cene elettorali alla presenza degli attuali sindaco e vicesindaco, finanziamento delle spese della campagna elettorale del nipote Palazzotto) perch rientrante nelle libert politiche di ognuno, quando afferma biblicamente che le colpe dei padri non ricadono sui figli. Le sue argomentazioni per hanno, come dire, una data di scadenza: il 14.05.09. Quel giorno infatti il nostro UTC ha rilasciato una concessione edilizia in favore della famiglia Pomiero ed unaltra in sanatoria in favore della famiglia Vassallo/Billeci. Innanzitutto legalit e trasparenza avrebbero dovuto consigliare di non rilasciare provvedimenti di questo tenore in prossimit dellappuntamento elettorale, inoltre non si minimamente valutata la peculiarit dei destinatari: la famiglia Pomiero da un lato, i signori Billeci dallaltro. I legami parentali di questi ultimi coi Billeci e i Vassallo di cui sopra credo possiate individuarli agevolmente. A distanza di 25 anni dalla confisca delle quote della Copacabana spa il nostro UTC ha riunito i nomi di Pomiero e Billeci, quasi a conferma del noto brocardo vichiano circa i corsi e ricorsi della storia.
Ma noi, che siamo garantisti sino in fondo, abbiamo voluto dare ancora ragione al sindaco: anche queste concessioni pre-elettorali sono coincidenze, del resto se un soggetto ha diritto ad un provvedimento amministrativo, questo gli va riconosciuto a prescindere dal suo passato. A questo punto per, per dirla con Jacques Monod, il caso inizia ad intrecciarsi con la necessit e per cogliere il sottile passaggio dalla singolare coincidenza al sospetto bisogna entrare nel merito della concessione edilizia n. 13 rilasciata in favore della Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia. Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire ubicato in Isola delle Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord con un edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due lati si aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale Marino e in prossimit del Lungomare Vespucci. Il 14.05.09 lUTC ha deciso di rilasciare una diretta concessione edilizia per un piano plani volumetrico relativo alla costruzione di tre ville unifamiliari su due livelli fuori terra, richiamando il parere reso dallA.R.T.A. in merito alla possibilit di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona B e C. Orbene, il nostro Comune si trovava come si trova tuttora nella condizione di disporre di un PRG del 1977 approvato e di un nuovo PRG adottato con D.C.C. n. 33/07, ma non ancora approvato dalla Regione Sicilia: senza PRG, dinanzi ad un fondo ricompreso in una vastissima area verde sita in zona C, anzich ritenere necessario un piano particolareggiato con cui il Consiglio provvedesse a disegnare lassetto urbanistico dellarea, perch si proceduto a rilasciare una concessione diretta? Perch ai proprietari dei fondi vicini stata negata questa possibilit? LUTC ha motivato la sua decisione rifacendosi, come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni su lotti interclusi o residui: ma il fondoPomiero non intercluso, giacch copiosa giurisprudenza ha chiarito che il codice civile qualifica INTERCLUSO il fondo caratterizzato dalla totale assenza di una uscita sulla via pubblica (art. 1501 c.c.) e per la giurisprudenza amministrativa INTERCLUSO anche il lotto pur affacciante sulla pubblica via, ma compreso tra edifici che sorgono su almeno due lati!!! (Cons. Stato, sez. V, 21.10.85, n.339) e, pi esplicitamente, lotto INTERCLUSO ritenuto quello circondato da lotti edificati in un contesto completamente urbanizzato (Cons. Stato, sez. V, 15.01.97, n. 39) ed il medesimo fondo non tanto meno residuo, non avendo avuto luogo alcuna precedente lottizzazione dellarea. Sindaco, le coincidenze iniziano a scricchiolare, a meno di non voler querelare il Consiglio di Stato e il Tar di Catania che anche nel 2008 ha confermato che pur se un PRG parla di lotto intercluso, la definizione va ricondotta alla sentenza n. 339/85 del Consiglio di Stato. Perch tanta fretta? Perch bypassare il Consiglio? Perch svilire il senso della pianificazione urbanistica del territorio? Purtroppo per anzich dipanarsi lintrico si infittisce: il nome del progettista del piano Pomiero risulta infatti il geometra Impastato Giovanni che sino al giugno 2009 stato assessore ai Lavori Pubblici della Giunta Portobello I, ci in violazione dellart. 78 d.lgs. 267/00: Il comportamento degli amministratori, nell'esercizio delle proprie funzioni, deve essere improntato all'imparzialit e al principio di buona amministrazione. Gli amministratori di cui all'art. 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla
votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attivit professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato. Il 22.01.09 invero la Commissione Edilizia in relazione alla pratica in oggetto aveva evidenziato come i Pomiero prima di poter costruire avrebbero dovuto cedere al Comune a titolo gratuito una porzione di terreno di 200 mq. Ma la Giunta Portobello, riunitasi il 27.03.09, forte del parere dellarch. DArpa che riteneva la superficie di terreno suddetta insufficiente a qualsiasi utilizzo, ha deliberato di autorizzare la monetizzazione della somma di 29.760,00 in luogo della cessione al Comune della porzione del fondo. Cons. Guttadauro, sa chi ha presentato alla Giunta la richiesta di monetizzazione? Il geometra Impastato (!) che illegittimamente sedeva in Giunta, leggeva e valutava la sua richiesta e la votava! Cons. Guttadauro, sa quanto stato stimato il valore unitario al mq del terreno DA EDIFICARE alla Torre? 155 ! Chiedete ai cittadini di Isola delle Femmine quanto costi al mq un fondo alla Torre e scoprirete lincidenza di tale delibera! Anche queste sono coincidenze? Il geometra Impastato ha DIMENTICATO di abbandonare la seduta per conflitto dinteressi? Potevamo concedere anche questo al sindaco, ma adesso esce di scena si fa per dire il Portobello I ed entra in campo il Portobello II. Il geometra/progettista/assessore Impastato ha vissuto la campagna elettorale da protagonista, assistendo il nipote Cutino Marcello ed affiancandolo nella lunga marcia verso il democratico consenso. A successo acquisito il Portobello con determina n. 20 del 6.07.09 ha nominato il suddetto professionista come consulente nelle materie tecniche del settore della vivibilit urbana, arredo urbano, piani strategici territoriali per mesi tre e, pur dimenticando di pubblicare il relativo provvedimento sino alla proposizione di una apposita interrogazione da parte del gruppo di minoranza, ha rinnovato lincarico con determina n. 36 del 30.09.09. Lo stesso Impastato ha guidato, unitamente allassessore Cutino, un gruppo di volontari che dapprima hanno realizzato attivit di operatori ecologici e manutentori a titolo gratuito, poi hanno organizzato un incredibile sit-in dinanzi al Comune al fine di ricevere risposte alle promesse elettorali del sindaco: ironia della sorte, molti protagonisti della protesta sono stati commensali nella cena organizzata dal Pomiero in piena campagna elettorale. Noblesse oblige Credete sia finita? Macch! Non solo la nostra Giunta risulta composta da Cutino Marcello, nipote di Bruno Pietro ed Impastato Giovanni: il primo condannato per mafia, il secondo professionista di fiducia di Pomiero Giuseppe - gi socio di Bruno e suo principale sponsor elettorale, e da Palazzotto Salvatore, nipote del suddetto Pomiero, a detta degli inquirenti verosimile prestanome di Badalamenti. Non solo lAmministrazione Portobello alla vigilia del voto ha rilasciato concessioni edilizie in favore delle famiglie Pomiero e Vassallo/Billeci, in vario modo interessate dalle relazioni Russo Spena/Alinovi. In data 10.03.09 il Consiglio Comunale di Isola delle Femmine stato chiamato ad esaminare una proposta di delibera con la quale veniva chiesta
una variante allart. 11 delle norme tecniche di attuazione del PRG, a seguito di formale richiesta delle signore Costanzo Marila, Lucido Antonella e Bruno Maria. In breve, essendo listanza incompatibile con lo strumento urbanistico adottato, in quanto lopera (collocazione di n. 3 chioschi allinterno della Villa Comunale di via Piano Levante) ricadeva in zona A, sarebbe stata necessaria una modifica delle norme di attuazione del PRG da parte del Consiglio Comunale, per stipulare quindi una convenzione con la societ costituita dalle tre donne sopra citate. I consiglieri del gruppo Portobello votavano in senso favorevole alla proposta, per quanto la stessa fosse respinta per il voto contrario dei gruppi Insieme e Isola Democratica. La vicenda acquista un rilievo assoluto in considerazione del fatto che le socie suddette risultano rispettivamente la cognata dellattuale assessore Cutino Marcello e pertanto nipote del gi citato Bruno Pietro, la cognata dellattuale consigliere comunale di maggioranza Cardinale Enrico e la moglie dellattuale vicesindaco Palazzotto Salvatore, nipote di Pomiero Giuseppe. Inoltre, progettista dellopera il geometra Dionisi Vincenzo, attuale vicepresidente del Consiglio Comunale. In data 30.04.09 in piena campagna elettorale sono stati disposti interventi di manutenzione alla rete idrica e a quella elettrica presso Passaggio del Levriero e Passaggio delle Ginestre, su cui insistono beni immobili di propriet della famiglia Pomiero. Al di l della tempistica sicuramente equivoca dellintervento, vedasi a proposito la problematica connessa alle opere di urbanizzazione della zona, stupisce come lordine di servizio alla ditta incaricata dei lavori sia partito non dai vertici dellUTC, ma direttamente dal sindaco Portobello, con atto recante la sua firma e solo la sua. In data 10.11.09 i ROS nel quadro delloperazione Rebus hanno disposto il sequestro di beni siti nel territorio di Isola delle Femmine perch riconducibili al clan mafioso Madonia-Di Trapani. In particolare pare si tratti a detta degli organi di stampa di immobili siti in via Passaggio del Coniglio n. 4 le cui risultanze catastali potrebbero condurre a terreni, opifici e appartamenti intestati a tali DArpa Vincenzo, Massimiliano, Pietro e Collura Vincenza: prescindendo dai motivi di rilevanza penale dei fatti, che sar la Magistratura a valutare, i legami di parentela che stringono possibili prestanome di potenti boss mafiosi al capo dellUTC isolano, aggiungono dolore e sgomento ad un clima gi di considerevole tensione e sospetto. E sul punto il sindaco, pi volte sollecitato dalla minoranza, si sempre rifiutato di esprimersi. Infine, last but not least, nel novembre 2009 il Giornale di Sicilia ha pubblicato la notizia del pentimento di Razzanelli Giovanni, cittadino di Isola delle Femmine, che ha fatto parte della task force elettorale del gruppo Progetto Isola: egli ha affermato di essere un estorsore di Cosa Nostra e che Bruno Pietro continua a muoversi a Isola delle Femmine. Lanalisi dei fatti in questione conduce a ritenere sussistenti sospetti circa un ruolo delle famiglie Pomiero e Bruno nel successo elettorale del gruppo Portobello addirittura nella formazione della stessa lista civica Progetto Isola e nella stessa gestione della macchina amministrativa, se poi dovesse esser confermata la parentela tra i vertici dellUTC e possibili prestanome dei Madonia-Di Trapani, la situazione sarebbe davvero grave e richiederebbe una
netta presa di posizione anche e soprattutto da parte di quanti, nella maggioranza, colgono la seriet del problema. A nostro avviso si confuso lestado de derecho con un pericoloso estado de opinion, ma vogliamo ancora credere nella giustizia e nel buon senso delle istituzioni: del resto non va temuto lurlo del violento, ma il silenzio degli onesti. Un silenzio che, stasera, abbiamo provato a far tacere. Isola delle Femmine, 12.03.10 I consiglieri comunali
AL SINDACO AL PRESIDENTE DEL C.C. Oggetto: replica allinterrogazione Episodi di tensione allinterno della Casa Comunale Il gruppo consiliare Rinascita Isolana non si ritiene soddisfatto della risposta fornita dal sindaco in merito allinterrogazione in oggetto. Onestamente da mesi siamo sorpresi e preoccupati dalla frequenza di episodi di violenza verbale e fisica - che coinvolgono i nostri amministratori e cittadini di Isola delle Femmine. Evidentemente in campagna elettorale qualcosa nella comunicazione tra gli esponenti del gruppo Progetto Isola e i loro collaboratori non ha funzionato, perch non vi dubbio alcuno che questi si sentano in diritto di rivendicare il rispetto di determinate promesse elettorali. Il decoro istituzionale richiede per una diversa attenzione da parte del sindaco, della sua Giunta e della maggioranza consiliare, giacch inammissibile che la Casa Comunale si trasformi in unarena, se non altro per la serenit e lincolumit dei dipendenti. Che il governo dellente locale si interessi per creare opportunit lavorative e fornire assistenza economica e sociale ai cittadini in difficolt iniziativa meritoria ed opportuna, ma deve realizzarsi secondo procedure trasparenti e non mediante selezioni da provincia sudamericana. E, soprattutto, non possono essere retribuite le prestazioni di volontariato fornite allinterno di strutture associative. Per quanto attiene pi specificamente alla vicenda-Razzanelli i nostri dubbi sono sorti e permangono - per effetto delle dichiarazioni da questi pronunciate alla presenza di diversi testimoni e del Comandante della locale stazione dei Carabinieri in merito agli impegni che il Portobello in persona avrebbe assunto nei suoi confronti ed allintervento di un ricco sostenitore del gruppo Progetto Isola presso suo padre per convincerlo a fidarsi delle promesse del sindaco e pazientare. Legalit e trasparenza anche in campo assistenziale, al momento, abitano altri lidi.
AL SINDACO AL PRESIDENTE DEL C.C. Oggetto: replica allinterrogazione consiliare Ipotesi di persecuzione politica nei confronti del consigliere comunale Billeci Orazio Il gruppo consiliare Rinascita Isolana non si ritiene soddisfatto della risposta fornita dal sindaco in merito allinterrogazione in oggetto. La memoria dei defunti costituisce un valore assoluto allinterno delle piccole comunit, un elemento che attinge direttamente allo spirito dei consociati e consente di perpetuare la tradizione e sostenere un genuino e positivo senso di appartenenza. Anche per questa ragione riteniamo si sia sempre ammessa una certa indulgenza nel valutare i fatti occorsi allinterno del cimitero, chiaramente quando strettamente connessi al pietoso ufficio della sepoltura o allaffettuoso ricordo da parte dei cari del defunto. Non ricordiamo di interventi dellUTC o del Comando di Polizia Municipale di Isola delle Femmine in occasione della realizzazione delle piccole attivit edilizie connesse alla tumulazione dei cittadini scomparsi, non crediamo siano frequenti le misure volte ad impedire laccesso alla piazzola dingresso, viepi quando si sono recentemente verificati eventi luttuosi ed consuetudine provvedere a rendere decorose le lapidi e le cappelle. Nel caso di specie, il sequestro della cappella della suocera del consigliere Billeci stato causato da un minimo (qualche minuto!) ritardo nella regolarizzazione di unoperazione di semplice manutenzione ed ha determinato unoffesa vergognosa al dolore di una famiglia e alla memoria di un defunto: la bara visibile ai passanti stata una delle peggiori immagini che hanno caratterizzato questAmministrazione in questi mesi. Inoltre, il fatto che appena due giorni prima delladozione del provvedimento, si fosse rivelato necessario indagare su un evento di assoluta frequenza (lingresso di una vettura al cimitero per consentirvi laccesso ad invalidi) solo perch coinvolgeva Orazio Billeci, rende fin troppo ovvio un intento che il sindaco ha mal celato, ma che alcuni amministratori hanno apertamente chiarito ai familiari del consigliere. SantAgostino chiariva che la speranza ha due figli: lo sdegno per ci che accade e il coraggio per tentare di invertire la rotta. Il nostro sdegno quello di unintera comunit che ha tributato unanime solidariet a Orazio Billeci e alla sua famiglia, il nostro coraggio risiede nella democratica e civile denuncia. Siamo pronti a fronteggiare le piccole grandi vendette politiche che consumate quotidianamente, ma abbiate almeno il buon senso e il buon gusto di non
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2010/03/immobile-sito-inisola-delle-femmine.html COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE PROVINCIA DI PALERMO III SETTORE UTC I SERVIZIO: URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA IL RESPONSABILE DEL III SETTORE U.T.C. CONCESSIONE EDILIZIA N. 13 DEL 14/05//2009 (pratica edilizia n. 11/ 13 - 2008) **** VISTA la Legge urbanistica n. 1150/42 e successive modifiche ed integrazioni; VISTA la Legge n. 10 del 28/01/1977; VISTA il D.M. LL.PP. del 10/05/1977; VISTA la Legge n. 457 del 05/08/1978; VISTA la Legge Regionale n. 71 del 27/12/1978; VISTA la Legge Regionale n. 70 del 18/04/1981; VISTA la L.R. n. 4 del 2003; VISTA La L.R. n. 7 del 2003; VISTA listanza di concessione edilizia per il piano planivolumetrico sul lotto identificato al fg. 1 p.lle nn. 927-935 e 941, inoltrata in data 06/05/2008 p.llo n 5582 inoltrata dalla sig.ra POMIERO MARIA GRAZIA, nata a Isola delle Femmine, il 9 dicembre 1968, nella qualit di rappresentante legale della Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia, con sede in Isola delle Femmine, via S.re DAcquisto n. 2, partita iva: 04981150826, con allegati gli elaborati grafici a firma del progettista incaricato, il geometra Giovanni Impastato, iscritto al Collegio dei Geometri della provincia di Palermo al n 2403, composti da: tavola n. 1 Relazione tecnica; Tavola n. 2 Stralci; Tavola n. 3 Planivolumetrico; Tavola n. 4 Reti Tecnologiche; VISTO latto di compravendita del 30/07/2002 repertorio n. 45811 raccolta n 15751, stipulato presso il Notaio Marcello Orlando, del Collegio Notarile di Palermo, registrato in Palermo il 9/8/2002 al n 3535; VISTO latto di costituzione della societ Sorelle Pomiero s.n.c. di Maria Grazia Pomiero, del 09/04/2001 repertorio n 62661 raccolta n 22128, sottoscritto presso il Notaio Dr. Francesco Pizzuto, iscritto al Ruolo del Collegio Notarile di Palermo, e registrato in Palermo il 17/04/2001 al n 23454;
VISTA la nota trasmessa dallistante in data 11 luglio 2008 p.llo n. 8891, con la quale viene integrata la pratica degli elaborati grafici architettonici dei singoli corpi di fabbrica, tipologia A-B e C; VISTA la nota integrativa del 12 dicembre 2008 p.llo n 15023, con la quale la sig.ra Pomiero Maria Grazia, trasmette copie del planovolumetrico delle tavole n. 1-2-3 e 4 e copie della tipologia delle ville da realizzare, a firma Geometra Giovanni Impastato; VISTO il parere reso dallAssessorato Territorio ed Ambiente p.llo n. 74389 del 01.10.2008 indirizzato al Comune di Isola delle Femmine ed introitato in data 10.10.2008 con nota p.llo n. 12236, in risposta al quesito posto da questo U.T.C. con nota p.llo 7611 del 11.06.2008, sulla possibilit di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona B e C; VISTO il parere della C.E.C. del 12.12.2008, (pratica edilizia n. 11/2008) con la quale esprime allunanimit parere favorevole a condizione che: 1) il richiedente costituisca servit di passaggio carrabile e per i servizi di larghezza non inferiore a m. 6 per potere accedere allarea che intende cedere al Comune; 2) le sagome dei fabbricati indicati nella planimetria generale siano meramente indicativi; VISTO il parere della C.E.C. del 22 gennaio 2009, espresso favorevolmente alle seguenti condizioni: 1) Venga stipulato atto unilaterale dobbligo, prima del rilascio della concessione edilizia per la realizzazione dei singoli corpi di fabbrica, per la cessione al comune, a titolo gratuito, dellarea prevista; 2) Venga urbanizzata con manto stradale, luce, rete idrica e fognaria, la stradella di accesso ai lotti entro la fine dei lavori. 3) Il richiedente costituisca servit di passaggio carrabile e per i servizi per potere accedere allarea che si intende cedere al comune; 4) Il fabbricato denominato A venga traslato verso NORD in modo che il distacco dalla stradella di accesso ai lotti non sia inferiore a mt. 5,00; 5) Non vengano realizzati i pilastrini (di alcun tipo) allinterno dei distacchi dai confini. Rettifica in planimetria dei corpi B e C in planimetria generale, dovendosi gli stessi specchiare. VISTA la nota di integrazione-documentazione introitata del 18/02/2009 protocollo n 3010, costituita dal progetto adeguato alle prescrizioni della C.E.C. del 22.01.2009, a firma del geometra Giovanni Impastato; Vista la dichiarazione sottoscritta dalla sig.ra Pomiero Maria Grazia e trasmessa con nota del 19/02/2009 - p.llo n. 3103, con la quale attesta: Di non essere sottoposta a procedimento penale per gli att. 416 bis Associazione di tipo mafioso, 648bis Riciclaggio, e 648 ter del Codice Penale; Di non aver subito condanne con sentenza passata in giudicato per i reati di cui agli artt. 416 bis e 648 bis del Codice Penale;
Vista la dichiarazione sostitutiva sottoscritta con nota p.llo n. 3103 del 19.02.2009, ai sensi degli articoli 46 e 47, 75/76 del DPR n. 445/2000, dal progettista incaricato, il Geom. Impastato Giovanni, nato a Partinico il 21.03.1951 ed iscritto al collegio dei geometri della Provincia di Palermo al n. 2403, con la quale dichiara che nel caso specifico del progetto inoltrato in data 11.07.2008 p.llo n. 8891 e successive integrazioni, non ricorrono i presupposti per la redazione del progetto degli impianti tecnologici (idrico, elettrico e climatizzazione) come indicato nellarticolo 5 del DM 37/2008 comma 2. (); Vista la dichiarazione, sostitutiva sottoscritta in data 19.02.2009 p.llo n. 3103, ai sensi degli artt. nn. 46/47 del D.P.R. n. 445/2000, dalla sig.ra Pomiero Maria Grazia, che in riferimento alla richieste del 11.07.2008 p.llo n. 8891 e successive integrazioni, latto di compravendita racc. n. 45811 rep. n. 15751 del 30.07.2002 stipulato presso il notaio Marcello Orlando, e registrato in Palermo il 09.08.2002 al n. 3535, conforme alloriginale; Visto latto di vincolo a parcheggio del 05/03.2009, redatto ai sensi della L. n. 765 e della Lr. 19/72 e ss.mm.ii., sottoscritto dalla ditta istante presso questo Comune il Segretario Comunale, il Dr. Manlio Scafidi, identificato al repertorio n. 860/2009 trascritto in data 12.03.2009 ai nn. 22312/16140. Con tale atto viene vincolata unarea a parcheggio per una superficie complessiva di mq. 135,00, distinta in tre aree, ciascuna di 45,00 mq. Il tutto sul lotto identificato al catasto terreni al fg. n. 1 p.lle nn. 927, 935 e 941. Vista la nota p.llo n. 4692 del 19.03.2009 con la quale la ditta istante, trasmette il deposito del Genio Civile di Palermo, p.llo n. 6170 C.5 del 18/03/2009 ai sensi della L. 64/74 art. 17 - per la costruzione di tre ville con struttura portante in c.a., a due elevazioni f.t. oltre sottotetto con copertura a falde, site in viale della Torre, su terreno identificato al NCT al fg. 1 p.lle nn. 927-935941. Dalla deposito dei calcoli presso il genio civile, risulta che: il progettista e direttore dei Lavori delle strutture : lingegnere LA DUCA ANTONINO, iscritto allordine degli ingegneri della Provincia di Palermo al n. 4847, e residente in Palermo, via Vincenzo Di Marco n. 45; il Direttore dei lavori dellarchitettonico : il Geometra Impastato Giovanni, residente in Isola delle Femmine, vis Romeo n. 121 iscritto al collegio dei geometri della Provincia di Palermo al n. 2403; il collaudatore statico nominato : ling. Barbozza Carlo , residente in Palermo, iscritto allordine degli Ingegneri di Palermo al n. 4177; i lavori saranno realizzati dalla stessa ditta concessionaria Sorelle Pomiero snc; Vista la Delibera di Giunta n. 30 del 27/03/2009, con la quale la ditta istante autorizzata, su richiesta presentata in data 18.03.2009 p.llo n. 4615, alla monetizzazione in sostituzione di porzione di terreno pari a mq. 192 (quota parte dellarea identificata al NCT al fg. 1 p.lla n. 941), per un ammontare di 29.760,00; Vista la nota di questo U.T.C.- p.llo n. 7677 del 08.05.2009 con la quale viene effettuata la richiesta di pagamento per la monetizzazione di porzione della area di cui alla D.G.C. n. 30 del 27/03/2009; Vista la ricevuta del bonifico bancario del 12/05/2009 effettuato presso la Banca Nuova, agenzia di Isola delle Femmine per importo pari ad
29.760,00 rif. 0102761/2/51/0, a titolo di monetizzazione aree di cui alla D.G.C. n. 30/2009; Visto il parere favorevole dellAUSL del 27/02/2009 p.llo n. 312/IP, introitato in questo Comune con nota p.llo n. 3095/3570 del 02/03.2009; Vista la dichiarazione sostitutiva del 07/05/2009 p.llo n. 7572, sottoscritta dal Geometra Impastato Giovanni, iscritto al collegio dei Geometri della Provincia di Palermo, al n. 2403, nella qualit di progettista incaricato, il quale ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 articoli nn. 46, 47,75 e 76, dichiara di avere trasmesso presso la Soprintendenza ai BBCCAA di Palermo, in data 09 maggio 2008 p.llo n. 2011 e successiva integrazione del 11/07/2008 p.llo n. 3116, lo stesso progetto che ha ottenuto il parere favorevole della C.E.C., relativo lintervento di concessione edilizia, e che dalla data della ultima integrazione trasmessa alla Soprintendenza ai BBCCAA, sino alla data odierna, sono decorsi oltre 120 giorni, senza richiesta di integrazione o sospensione da parte della Soprintendenza ai BBCCAA. .intendendo, quindi il parere della soprintendenza ai BBCCAA assentito, come previsto dallarticolo 46 della Legge regionale n. 17 del 28 dicembre 2004. Vista la lettera dei pagamenti p.llo n. 7891 del 14/05/2009, dovuti a titolo di oneri concessori per i tre copri di fabbrica determinati dal progettista incaricato, trasmessi in data 19.03.2009 con nota p.llo n. 4692, e ritenuti congrui dallU.T.C. Gli oneri concessori dovuti, ammontano complessivamente ad 17.775,60, cosi suddivisi: a) 11.346,39 per oneri di urbanizzazione. b) 6.429,21 per costo di costruzione. Relativamente agli oneri di urbanizzazione risulta versata con bollettino postale n. vcy 0957 del 14/05/2009, 2.269,28 a titolo di 1 rata; Le restanti 4 (quattro rate), di eguale importo pari ad 2.269,28, per oneri di urbanizzazione dovranno essere pagate entro le seguenti date: 1) 11 novembre 2009; 2) 10 maggio 2010; 3) 06 novembre 2010; 4) 05 maggio 2011; Relativamente al costo di costruzione risulta versata con bollettino postale n. vcy 0959 Del 14/05/2009, pari ad 1.928,76, a titolo di 1 rata; Le restanti 2 (due) rate del costo di costruzione dovranno essere pagate entro le seguenti date: 1) 1.928,76 entro un anno dalla data di inizio dei lavori; 2) 2.521,68 entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ultimazione dei lavori e comunque prima del rilascio del certificato di agibilit/abitabilit. Visto il bollettino di pagamento di 516,00 per diritti di segreteria n. vcy 0958 del 14.05.2009 Viste le polizza fidejussorie nn. 53375659 e 53375660 del 14/05/2009, stipulato presso lagenzia di UNIPOL UGF assicurazione di Carini, a garanzia degli importi residui degli oneri di urbanizzazione, pari ad 9.077,11 ed a garanzia del costo di costruzione residuo pari ad 4.500,45; Visto il P.R.G. approvato con D.A. n. 121/83; Visto IL P.R.G. ed i relativi emendamenti adottato con Delibera n. 33 del 01/08/2007; Visto il modello ISTAT n. 02152011; Per tutto quanto sopra; RILASCIA
fatti salvi i diritti di terzi, alla Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia, con sede in Isola delle Femmine, via S.re DAcquisto n. 2, partita iva: 04981150826, la concessione edilizia per la realizzazione da eseguirsi sul lotto di terreno censito al N.C.T. al foglio di mappa n 1 p.lle nn. 927-935 e 941, consistenti nella realizzazione delle opere di urbanizzazione e della realizzazione di tre villette unifamiliari su due livelli fuori terra, ciascuna di mc. 429,30, identificate con la tipologia A, B e C, superficie massima coperta al piano terra pari a mq. 77,25. Il tutto su un lotto esteso catastalmente complessivamente mq. 1975 Tale concessione viene rilasciata in conformit al progetto allegato, costituto da 7 (sette) tavole, qui appresso indicate: 1) tavola n. 1 - relazione tecnica p.llo n. 15023 del 12.12.2008; 2) - tavola n. 2 stralci p.llo n. 15023 del 12.12.2008; 3) - tavola n. 3 planimetria scala 1:500 - p.llo n. 3010 del .2009; 4) - tavola n. 4 reti tecnologiche scala 1:500; 5) - tavola n. 5 planimetria scala 1:200 profilo long. p.llo n. 3010 del 18.02.2009; 6) - tavola n. 6 elaborati grafici villetta tipo A p.llo n. 3010 del 18.02.2009; 7) - tavola n. 7 elaborati grafici villette tipo B e C p.llo n. 3010 del 18.02.2009; che ne fa parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e sotto losservanza dei regolamenti comunali di edilizia e di igiene e di tutte le disposizioni vigenti, nonch delle prescrizioni di cui al parere della C.E.C..e dei citati nulla osta e pareri e delle seguenti prescrizioni: LINIZIO DEI LAVORI SUBORDINATO: A) Alla trasmissione presso questo U.T.C. della convenzione con la ditta specializzata ed autorizzata per il conferimento in discarica degli inerti, come disposto dalla Circolare della Provincia Regionale di Palermo, protocollo n. 891/Ass.ore del 26/10/2006, ed articolo n. 192, comma 1 del D.Lgs. 152/2006 (testo unico ambientale); B) Alla trasmissione presso questo UTC del D.U.R.C. (Documento Unico di Regolarit Contributiva) dellimpresa edile realizzatrice, come disposto dalla Circolare del Ministero del Lavoro e politiche sociali, del 22 dicembre 2005, n. 3144; C) alla trasmissione del progetto per il risparmio ottemperanza alla normativa vigente in materia; energetico in
D) alla sottoscrizione del progetto degli impianti tecnologici dalle ditte esecutrici come previsto dal DM n. 37/2008; E) agli adempimenti di cui alla legge 2/2/1974 n. 64 per le opere in cemento armato, e a quelli previsti dalle vigenti norme antisismiche; si specifica altres che: Nessuna modifica pu essere apportata al progetto senza autorizzazione/concessione comunale, pena le sanzioni di cui alla L.R. 37/85 e L. 47/85 e ssmmii; Debbono essere fatti salvi, riservati e rispettati tutti i diritti di terzi;
Le opere dovranno avere inizio entro un anno dal rilascio della presente ed essere ultimate e rese abitabili entro tre anni dal loro inizio, pena la decadenza; Nel cantiere deve essere esposta una tabella indicante numero, data e oggetto della concessione, le generalit del proprietario, del progettista, del direttore del Lavori, e dellassuntore dei lavori, come prescritto dalla L.R. 37/85; Il cantiere sui lati prospicienti spazi pubblici deve essere chiuso con assiti e delineato con segnalazioni anche notturne. Leventuale occupazione di suolo pubblico dovr essere preventivamente autorizzata; E vietata la manomissione dei manufatti dei servizi pubblici, la cui presenza dovr essere segnalata subito allEnte proprietario; La presente concessione dovr essere custodita sul luogo dei lavori ed esibita al personale di vigilanza e di controllo del Comune, autorizzato ad accedere al cantiere, come prescritto dalla L.R.37/85; E prescritta losservanza di tutte le disposizioni di legge e regolamenti vigenti in materia, anche se non richiamate nel presente provvedimento; Le violazioni e le inosservanze delle norme vigenti o di quanto prescritto con la presente concessione saranno punite come previsto dalle L.R. 71/78 e 37/85 e L.47/85; Si autorizza lapertura al cantiere e lallaccio idrico per uso cantiere. Il Responsabile del I servizio Arch. Sergio Valguarnera Il Responsabile del III Settore Arch. Sandro DArpa SI CERTIFICA Su conforme relazione del messo comunale, che la presente concessione stata pubblicata allalbo pretorio, ai sensi dellart. 37 della L.R. 71/78 per 15 giorni consecutivi, dal .. al ... e che contro la stessa .. sono stati presentati opposizioni o reclami. Isola delle Femmine, .. Il Segretario Comunale Dr. Manlio Scafidi La sottoscritta societa Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia, con sede in Isola delle Femmine, via S.re DAcquisto n. 2, partita iva: 04981150826, DICHIARA di obbligarsi allosservanza di tutte le condizioni della presente concessione cui essa subordinata e pertanto consente e vuole che la presente venga trascritta a favore del Comune di Isola delle Femmine contro esso stesso dichiarante, esonerando alluopo il Signor Conservatore dei RR.II. di Palermo da ogni e qualsiasi responsabilit al riguardo. Isola delle Femmine, ........................... IL CONCESSIONARIO ..
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References: art. 53
 sentenza 
 art. 17
 art. 12
 sentenza 
 sentenza 
 art. 143
 art. 696
 sentenza 
 art. 416
 sentenza 
 sentenza 
 art. 17