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Timestamp: 2017-07-23 02:58:31+00:00

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Lucca United – Guardiani della nostra fede – Online il primo bilancio LUCCA UNITED
Online il primo bilancio LUCCA UNITED
Roberto Ambrogi 18 aprile 2013
Iniziative, News, Riunioni
Link dal sito Azionariato Popolare su assemblea soci con relazione al bilancio.
http://infoazionariatopopolarecalcio.blogspot.it/2013/04/video-lucca-united-assemblea-dei-soci.html
LUCCA UNITED SOCIETA’ COOPERATIVA VIALE GIUSTI 403 55100 LUCCA LU — REG. IMPRESE DI LUCCA NR. REA 210771—-CODICE FISCALE NR.REG.IMP. 02258270467
ISCRIZIONE ALBO COOP.NR A219340 SEZ. Coop mutualita’ prevalente
ESERCIZIO DAL 14/11/2011 AL 31/12/2012
BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI DELL’ART.2435 bis C.c. A L 31/12/2012
S T A T O P A T R I M O N I A L E
– A T T I V O –
B IMMOBILIZZAZIONI
1 VALORE LORDO IMMOBILIZZAZIONI
IMMATERIALI 9.180
2 FONDI AMMORTAMENTO IMMOBILIZZ.
IMMATERIALI (488) TOTALE I 8.692
MATERIALI 2.050
MATERIALI (361) TOTALE II 1.689
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 10.381
C ATTIVO CIRCOLANTE II CREDITI
B I L A N C I O A L
1 ESIGIBILI ENTRO L’ESERCIZIO
SUCCESSIVO 5.917
TOTALE II 5.917
IV DISPONIBILITA’ LIQUIDE 33.393
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 39.310
D RATEI E RISCONTI ATTIVI 413
TOTALE ATTIVO…………………… 50.104
– P A S S I V O – A PATRIMONIO NETTO
I CAPITALE 14.625
VII ALTRE RISERVE 20.901
IX UTILE (PERDITA) DELL’ESERCIZIO 10.156
TOTALE PATRIMONIO NETTO 45.682
D DEBITI
SUCCESSIVO 3.147
TOTALE DEBITI 3.147
E RATEI E RISCONTI PASSIVI 1.275
TOTALE PASSIVO E NETTO…………… 50.104
C O N T O E C O N O M I C O A VALORE DELLA PRODUZIONE
1 RICAVI DELLE VENDITE E DELLE
PRESTAZIONI 11.776
5 ALTRI RICAVI E PROVENTI
a ALTRI RICAVI E PROVENTI
B COSTI DELLA PRODUZIONE
6 PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE
DI CONSUMO E DI MERCI (3.580)
7 PER SERVIZI (5.476)
10 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
a AMMORTAMENTO DELLE
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI (588)
b AMMORTAMENTO DELLE
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI (361) TOTALE 10 (949)
14 ONERI DIVERSI DI GESTIONE (7.447) TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE (17.452) DIFF.TRA VALORE E COSTI DI PROD.(A-B) 11.279
C PROVENTI E ONERI FINANZIARI
16 ALTRI PROVENTI FINANZIARI
d PROVENTI DIVERSI DAI PRECEDENTI
d4 DA TERZI 399
TOTALE d 399
TOTALE 16 399
17 INTERESSI E ALTRI ONERI
d VERSO TERZI (5) TOTALE 17 (5)
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI 394
E PROVENTI E ONERI STRAORDINARI
20 PROVENTI
c DIFFERENZE DI ARROTONDAMENTO 1
TOTALE 20 1
TOTALE PROVENTI E ONERI STRAORDINARI 1
RISULT.PRIMA DELLE IMP. (A-B+-C+-D+-E) 11.674
22 IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO, CORRENTI DIFFERITE E ANTICIPATE
a IMPOSTE CORRENTI (1.518) TOTALE 22 (1.518)
23 UTILE (PERDITA) DELL’ESERCIZIO 10.156
IL PRESENTE BILANCIO E’CONFORME AI RISULTATI DELLE SCRITTURE CONTABILI.
NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31/12/2012 REDATTA IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI DELL’ART. 2435 BIS COD. CIV.
Il bilancio si riferisce all’esercizio che va dal 14/11/2011 al 31/12/2012; esso evidenzia un utile di euro 10.156.
PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO E CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente bilancio è conforme al dettato degli artt. 2423 e seguenti del codice civile. Il bilancio dell’esercizio chiuso al 31/12/12 , di cui la presente nota integrativa costituisce parte integrante (ai sensi dell’art. 2423 comma 1 Cod. Civ.), corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute, è redatto nel rispetto del principio della chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell’esercizio.
Il bilancio del presente esercizio è stato redatto in forma abbreviata in conformità alle disposizioni di cui 2435 bis del Codice Civile in quanto ricorrono i presupposti previsti dal comma 1 del predetto articolo. Inoltre la presente nota integrativa riporta le informazioni richieste dai numeri 3) e 4) dell’art.2428 del Codice Civile e pertanto non si è provveduto a redarre la relazione sulla gestione ai sensi dell’art.2435 bis comma 6 del Codice Civile.
Le norme di legge applicate nella redazione del bilancio medesimo sono state interpretate ed integrate dai principi contabili nazionali, emanati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri e dall’Organismo Italiano di Contabilità.
Nella redazione del bilancio d’esercizio sono stati osservati i principi generali ed i criteri di valutazione di seguito illustrati.
– La valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell’attività, nonché tenendo conto della funzione economica degli elementi dell’attivo e del passivo;
– nel bilancio sono indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell’esercizio;
– si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza dell’esercizio, indipendentemente dalla data dell’incasso o del pagamento;
– si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell’esercizio anche se conosciuti dopo la chiusura di questo;
– non vi sono elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci;
– non si è resa necessaria l’adozione di alcune delle deroghe legittimate dal comma 4 dell’art. 2423 Cod. Civ.
– trattandosi del primo esercizio sociale non è possibile effettuare la comparazione delle voci di bilancio.
Per effetto degli arrotondamenti degli importi all’unità di euro, può accadere che in taluni prospetti, contenenti dati di dettaglio, la somma dei dettagli differisca dall’importo esposto nella riga di totale.
Al solo fine di consentire la quadratura dello Stato Patrimoniale, è stata inserita una riserva da arrotondamento pari a euro 1 .
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO
I criteri di valutazione conformi alle disposizioni dell’art. 2426 Cod. Civ. osservati nella redazione del bilancio, sono i seguenti:
A T T I V O
La loro iscrizione risiede nel fatto che detti costi possano erogare benefici futuri la cui utilità economica si protrarrà nel tempo. Sono iscritte al costo sostenuto per l’acquisizione, comprensivo degli oneri accessori. Esse sono ammortizzate sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione.
Durata vita utile
Costi di impianto e ampliamento
In presenza di perdite durevoli di valore, si procede alla svalutazione della immobilizzazione immateriale che la subisce. L’eventuale successivo ripristino di valore, dovuto al venir meno delle cause che generarono la perdita, sarà effettuato solo per i beni immateriali.
* Costi di impianto e ampliamento
La composizione della voce “Costi di impianto e ampliamento”, iscritta nello Stato Patrimoniale per 400, risulta la seguente:
Ammortamento 2012
* Marchi industriali
La composizione della voce “marchi industriali”, iscritta nello Stato Patrimoniale per 8.292, risulta la seguente:
Il valore residuo da ammortizzare degli oneri pluriennali è pari a euro 8.692 che è pari al valore delle spese di costituzione e dei marchi industriali al netto dell’ammortamento annuale di tali immobilizzazioni immateriali.
In presenza di oneri pluriennali non interamente ammortizzati, la società procede alla distribuzione di utili solo in presenza di riserve sufficienti a coprire il valore residuo da ammortizzare di detti oneri pluriennali.
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione inclusi gli oneri accessori e i costi diretti ed indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.
Si precisa che nell’esercizio non sono stati imputati oneri finanziari ai valori iscritti fra le immobilizzazioni materiali nell’attivo dello Stato Patrimoniale.
Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di coefficienti economico-tecnici determinati in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. I coefficienti applicati sono i seguenti:
Mobili e arredo d’ufficio
Nel caso in cui, per alcuni beni, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, detti beni vengono corrispondentemente svalutati; se in esercizi successivi verranno meno i presupposti della svalutazione stessa, sarà ripristinato il valore originario.
I costi di manutenzione e riparazione aventi efficacia conservativa influenzano integralmente il c/economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. Le spese di manutenzione e riparazione aventi carattere incrementativo sono capitalizzate in quanto aumentano il valore dei cespiti ai quali si riferiscono.
I costi di acquisto dei beni materiali strumentali di valore unitario inferiore a euro 516,46 e di veloce sostituzione sono stati interamente spesati nel Conto Economico nella voce B14.
Relativamente ai beni materiali strumentali acquistati nel corso dell’esercizio, le suddette aliquote sono state applicate nella misura del 50% onde tener conto del minor periodo di tempo del loro utilizzo rispetto ai beni già esistenti all’inizio dell’esercizio.
I crediti dell’attivo circolante esposti in bilancio sono stati valutati in base al loro valore nominale in quanto non vi sono ragionevoli motivi per considerarli di dubbia esigibilità.
*Crediti tributari
La voce crediti tributari accoglie i crediti verso l’amministrazione finanziaria compensabili con i debiti tributari.
*Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide sono esposte al valore nominale.
In osservanza al principio della competenza temporale ed economica, in applicazione del principio di correlazione dei costi e dei ricavi nella voce Risconti è stata iscritta solo la parte di pertinenza degli esercizi futuri delle spese comuni a due o più esercizi.
I debiti sono iscritti al loro valore nominale, rappresentativo del presumibile valore di estinzione.
In osservanza al principio della competenza temporale ed economica, in applicazione del principio di correlazione dei costi e dei ricavi nella voce Ratei è iscritta solo la parte di pertinenza dell’esercizio di quelle spese che sono comuni a due o più esercizi.
Imposte sul reddito dell’esercizio
Le imposte sono determinate sulla base di una realistica stima degli imponibili e dei conseguenti oneri tributari di competenza dell’esercizio in applicazione della normativa vigente. Lo stanziamento per le imposte dirette correnti è esposto nello Stato Patrimoniale al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e di eventuali crediti d’imposta.
CRITERI APPLICATI NELLE RETTIFICHE DI VALORE
Non esistono in bilancio nè debiti nè crediti espressi originariamente in valuta estera.
COOPERATIVE: MUTUALITA’ PREVALENTE
Si informa che per l’esercizio oggetto del presente bilancio è soddisfatto il requisito della mutualità prevalente in quanto il rapporto di scambio mutualistico intrattenuto con i soci supera lo scambio con i terzi.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni realizzate nei confronti dei soci nel 2012 ammontano infatti a euro 7.694 rispetto al valore totale delle vendite e delle prestazioni che è pari a euro 11.517 e costituiscono pertanto il 66,81% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni complessivamente realizzate.
VARIAZIONI DELLA BASE SOCIALE
Si informa che l’esercizio oggetto del presente bilancio è il primo esercizio di attività della cooperativa pertanto non è possibile evidenziare variazioni della base sociale rispetto all’anno precedente.
Le delibere di variazione della base sociale successive al momento della costituzione della cooperativa sono state adottate secondo quanto prescritto dallo statuto sociale.
RIDUZIONI DI VALORE APPLICATE ALLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI ED IMMATERIALI
Art. 2427, n. 3-bis Codice Civile
Nessuna delle immobilizzazioni immateriali e materiali esistenti in bilancio è stata sottoposta a svalutazione, in quanto nessuna di esse ha subito perdite durevoli di valore. Infatti è ragionevole prevedere che i valori contabili netti iscritti nello Stato Patrimoniale alla chiusura dell’esercizio potranno essere recuperati tramite l’uso ovvero tramite la vendita dei beni o servizi cui essi si riferiscono.
VARIAZIONI INTERVENUTE NELLA CONSISTENZA DELLE ALTRE VOCI DI BILANCIO
Art. 2427, nn. 4, 7-bis Codice Civile
Trattandosi del primo esercizio sociale non è possibile effettuare la comparazione delle voci di bilancio.
PROSPETTO DEL CREDITO D’IMPOSTA
Irpef ritenuta d’acconto per interessi attivi
PROSPETTO DEL DEBITO D’IMPOSTA
Debito Irap
Debito Ires
AMMONTARE DEI CREDITI E DEI DEBITI DI DURATA SUPERIORE A CINQUE ANNI, DEI DEBITI ASSISTITI DA GARANZIE REALI SUI BENI SOCIALI, CON SPECIFICA INDICAZIONE DELLA NATURA DELLE GARANZIE, RIPARTIZIONE DEI CREDITI E DEBITI PER AREA GEOGRAFICA
Art. 2427, comma 1, n. 6 Cod. Civ.
Non esistono in bilancio né debiti né crediti la cui durata residua supera cinque anni.
Art. 2427, comma 1, n. 8 Cod. Civ.
Nessun onere finanziario è stato capitalizzato.
PROVENTI DA PARTECIPAZIONE DIVERSI DAI DIVIDENDI
Art. 2427, comma 1, n. 11 Cod. Civ.
In bilancio non si registrano proventi da partecipazione diversi dai dividendi.
AZIONI DI GODIMENTO, OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI IN AZIONI, TITOLI O VALORI SIMILI EMESSI DALLA SOCIETA’
Art. 2427, comma 1, n. 18 Cod. Civ.
La società non ha emesso titoli aventi le suddette caratteristiche.
Art. 2427, n. 19-bis Codice Civile
La società non ha raccolto alcun tipo di finanziamento presso i propri soci.
PATRIMONI DESTINATI A UNO SPECIFICO AFFARE
Art. 2427, n. 20 Codice Civile
La società non si è avvalsa della facoltà di costituire patrimoni dedicati ad uno specifico affare ex. art. 2447-bis e successivi Cod. Civ.
FINANZIAMENTI DESTINATI A UNO SPECIFICO AFFARE
Art. 2427, n. 21 Codice Civile
La società non si è avvalsa della facoltà di concludere finanziamenti destinati ad uno specifico affare ex art. 2447-bis e successivi Cod. Civ.
Art. 2427, n. 22 Codice Civile
Nel corso dell’esercizio la società non ha fatto ricorso al leasing finanziario.
OPERAZIONI REALIZZATE CON PARTI CORRELATE
Artt. 2435-bis, co. 5 e 2427, n. 22-bis Codice Civile
Ai fini di quanto previsto dalle vigenti disposizioni, si segnala che nel corso dell’esercizio chiuso al 31/12/2012 non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali che per significatività e/o rilevanza possano dare luogo a dubbi in ordine alla salvaguardia del patrimonio aziendale ed alla tutela degli azionisti/soci di minoranza, né con parti correlate né con soggetti diversi dalle parti correlate.
NATURA E OBIETTIVO ECONOMICO DI ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE
Artt. 2435-bis, co. 5 e 2427, n. 22-ter Codice Civile
INFORMAZIONI RELATIVE AL VALORE EQUO “FAIR VALUE” DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
Art. 2427-bis comma 1, n. 1 Codice Civile
Alla data di chiusura dell’esercizio non risultano utilizzati strumenti finanziari derivati.
INFORMAZIONI RELATIVE ALLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE ISCRITTE A UN VALORE SUPERIORE AL LORO “FAIR VALUE”
Art. 2427-bis comma 1, n. 2 Codice Civile
Non sono presenti nel patrimonio immobilizzazioni finanziarie iscritte ad un valore superiore al loro fair value.
In riferimento a quanto previsto dall’art.2 della legge 59/92 si precisa che la società ha operato nel rispetto dei principi mutualistici svolgendo in via prevalente attività di commercializzazione a favore dei soci di gadget e materiale sportivo con loghi, colori, marchi, immagini rappresentativi della cooperativa e della squadra di calcio rappresentante la città di Lucca, attualmente denominata “FC LUCCHESE 1905 SRL SSD”.
Precisiamo inoltre che, ai sensi dell’art. 2435 bis comma 4 Cod. Civ., ci siamo avvalsi dell’esonero ivi previsto per la redazione della relazione sulla gestione.
Sulla base di quanto esposto, l’organo amministrativo propone all’assemblea di destinare l’utile prodotto nell’esercizio 2012, che ammonta a euro 10.156,30, con le seguenti modalità:
– euro 304,69 (pari al 3% dell’utile di bilancio 2012) da accantonarsi per il versamento a “Fondosviluppo” in ossequio a quanto previsto dall’art.11 della Legge 59/92;
– euro 9.851,62 da destinarsi a riserva indivisibile.
Il Presidente GALLIGANI STEFANO

References: Art. 2427

Art. 2427

Art. 2427

Art. 2427

Art. 2427

Art. 2427

Art. 2427

Art. 2427
 art. 2447

Art. 2427
 art. 2447

Art. 2427

Art. 2427

Art. 2427