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SISTRI Indicazioni per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi. Principali problemi gestionali e commenti sul Decreto Ministeriale 26 aprile PDF
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Dario Emilio Castelli
1 SISTRI Indicazioni per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi Principali problemi gestionali e commenti sul Decreto Ministeriale 26 aprile 2014
2 Come è cambiato il Sistri nel corso degli ultimi due anni L impianto generale del Sistri non è mutato sostanzialmente dall ultimo tentativo di avvio del luglio Le attività svolte di miglioramento, sia del lato di interfaccia web sia dal lato dell Interoperabilità con i gestionali, non hanno portato a radicali modificazioni. Le principali criticità restano quindi: - Lavoro in tempo reale alla produzione di documenti di viaggio e di registrazione, con firma che rende di fatto inalterabili i documenti - Elevatissima complicazione dei casi d uso nella gestione dei rifiuti, che sono minuziosamente indicati ma che non hanno riscontro nella realtà operativa
3 Complessità dell attuazione del Sistri: mancanza di un raccordo con i vecchi registri dal 3 marzo 2014 La gestione del Sistri insieme al vecchio regime, anche se limitato ai soli rifiuti pericolosi, si presenta piena di problematiche. La mancanza di direttive circa i carichi e le movimentazioni pregresse al 3 marzo consentono di dire che realisticamente i dati generati da tale data saranno inutilizzabili per qualsiasi consuntivo MUD Altre criticità della gestione Sistri: Il F.I.R. oggi è stampato al momento del viaggio, la Scheda Movimento deve essere generata in anticipo; I documenti Sistri debbono essere sia archiviati singolarmente, sia stampati (vedi le Schede Movimento) senza alcuna reale semplificazione; Non esiste un Registro Sistri, ma solo la somma delle singole Schede di Registrazione, con un notevole aggravio di gestione.
4 Coerenza tra i dati generati sul sistema cartaceo e i dati Sistri Le sanzioni sono sospese fino al 31 dicembre 2014, determinando un doppio regime di gestione di 10 mesi per i produttori iniziali. Occorre tenere presente due aspetti fondamentali: I dati trasmessi e firmati al Sistri non sono cancellabili, bensì solo annullabili (ossia rimangono visibili) Mantenere i dati allineati (per qualità e quantità) tra cartaceo e telematico (Sistri) è estremamente importante ma comunque complicato, anche per il fatto che i Trasportatori possono generare delle Schede all insaputa del Produttore, con dati non coerenti col formulario di trasporto o le analisi. L aumento di lavoro burocratico negli Impianti potrebbe generare difficoltà nel processo di ingresso dei rifiuti presso gli stessi.
5 Descrizione del flusso dei dati del trasporto generati sulla Scheda Movimento Sistri e sul sistema 1. Sistri concepisce la generazione del documento di trasporto del rifiuto (pericoloso) come un sistema a tappe, con Soggetti precisamente individuati e una gerarchia di intervento: 2. Il Produttore apre la richiesta di trasporto, individuando in anticipo tutti i Soggetti che intende utilizzare ed il rifiuto che vuole movimentare; 3. Il Trasportatore deve recepire la richiesta, prevedendo in anticipo data e targa dei mezzi, ma può aggiungere alcuni dati; 4. Il Destinatario deve concludere la transazione: qualsiasi ritardo nell esecuzione delle operazioni è una violazione della legge immediatamente riscontrata nei documenti; 5. Gli Intermediari non possono fare altro che accettare quanto generato dagli altri soggetti come movimentazioni. (anche se possono oggi sul software generare le Schede Sistri in autonomia, contrariamente a quanto previsto dalla norma primaria)
6 Istruzioni e procedure di controllo per l avvio del Sistri valide per la partenza e successivamente al 3 marzo 2014 a) Iscrizione per i Produttori di Rifiuti Pericolosi entro il 3 marzo; b) Verifica di funzionalità per la Usb e del certificato di firma dei Delegati; c) Rilascio del Certificato di Interoperabilità all Azienda; d) Pagamento contributo Sistri (vedi nuovo DM); e) Doppio regime documentale; f) Disallineamento tra: norma primaria decreto attuativo manuali - sistema; g) Violazioni da Sistri e sanzioni sospese, con specifico riguardo alla certificazione ISO 14001; h) Violazioni ex art. 212 comma 9 (mancanza di black-box e conseguente assenza di autorizzazione con confisca del mezzo).
7 1. Iscrizione per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi Per i Produttori iniziali di rifiuti pericolosi l operatività è iniziata lo scorso 3 marzo, pertanto le Imprese soggette che prevedono di produrre rifiuti pericolosi nel 2014 devono iscriversi entro la data del 3 marzo, come da art. 11 comma 8 del Decreto Legge 101/2013, convertito nella Legge 125/2013. Le procedure sono quelle previste dal vecchio ma vigente D.M. 52/2011, e sono disponibili sul sito del Sistri. Qualora le chiavette USB non venissero recapitate per tempo, dal 3 marzo e fino alla consegna il Produttore fa assolvere i propri obblighi al Trasportatore, come previsto dall art. 12 del D.M. 52/2011.
8 2. Controllare nella Usb la presenza dei Delegati Particolare attenzione deve essere posta nel verificare che i Delegati presenti nell USB con i certificati di firma Sistri siano ancora quelli corretti, e che non siano relativi a dipendenti che non esercitino più la funzione o siano addirittura non più presenti in organico. In tal caso devono essere eliminati con notifica al Sistri, e così anche gli eventuali dati delle Sedi Legali e Operative che fossero variati nel tempo. A volte la modifica dei Delegati non è possibile portarla a termine nell area Gestione Azienda e quindi occorre contattare il Call Center Sistri. NON USARE ASSOLUTAMENTE I CERTIFICATI DI FIRMA DI ADDETTI CHE NON SIANO PIU DEI DELEGATI UFFICIALMENTE RICONOSCIUTI DALL AZIENDA. Può essere utile disporre di almeno due Delegati, per poter movimentare i rifiuti con almeno un certificato relativo a personale effettivamente presente in Azienda.
9 3. Pagamento contributo Sistri (vedi nuovo D.M.) IL MINISTERO HA MANTENUTO L OBBLIGO DEL CONTRIBUTO ANCHE PER I PRODUTTORI PER IL 2014, DOVENDO PAGARE A SUA VOLTA IL CONTRATTO A VALENZA ANNUALE CON SELEX SERVICE MANAGEMENT S.P.A. DI FINMECCANICA, FACENDO PERÒ SLITTARE LA SCADENZA DAL 30/04/2014 AL 30/06/2014. I COSTI DEL CONTRIBUTO SONO IMMUTATI, E RIMANGONO VIGENTI LE QUOTE STABILITE DALL ALLEGATO II DEL D.M. 52/2011. NELLA GESTIONE AZIENDA PRESENTE IN SISTRI È PRESENTE LO STORICO DEGLI IMPORTI DOVUTI, ANCHE SE A VOLTE RIPORTATO IN MANIERA INCOMPLETA.
10 4. Doppio regime documentale (F.I.R. e Registro + Sistri) Si ricorda che dal 3 marzo è fatto obbligo per tutti i Produttori iniziali (dal 30 aprile solo per quelle con almeno dieci dipendenti) e limitatamente ai soli rifiuti pericolosi: - registrare i carichi e gli scarichi, come di solito, generando il registro fiscale ex D.M. 148/1998, secondo le normali tempistiche; - trasmettere i carichi e gli scarichi al Sistri; - generare e stampare i formulari cartacei, come solito, facendoli firmare agli autisti e trattenendo la prima copia; - generare la Scheda di movimentazione Sistri (firmandola con la USB) e aspettare che il Trasportatore la completi.
11 5. Doppio regime documentale (Anticipo della compilazione Scheda Sistri) ATTENZIONE: in base all articolo 13 del D.M. 52/2011, così come modificato dal D.M. 25 maggio 2012, n. 141, fino al 3/03/2015, la scheda di movimentazione Sistri deve essere compilata dal Produttore/Detentore almeno 2 ore prima dell inizio del trasporto e completata dal Delegato dell impresa di trasporto almeno 1 ora prima. Dopo tale data, devono trascorrere rispettivamente 4 ore e 2 ore dalla compilazione della Scheda Sistri. La violazione di tale obbligo è prevista dall articolo 260 bis del T.U. Ambientale, e può comportare una pena: «5. Al di fuori di quanto previsto nei commi da 1 a 4, i soggetti che si rendono inadempienti agli ulteriori obblighi su di loro incombenti ai sensi del predetto sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) sono puniti, In caso di rifiuti pericolosi si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro quindicimilacinquecento ad euro novantatremila.» La disposizione non si applica alla microraccolta.
12 6. Coerenza del doppio regime documentale (F.I.R. e Registro + Sistri) La Scheda di Movimentazione deve contenere gli stessi dati del Formulario cartaceo, con particolare attenzione alla data di inizio viaggio, alla descrizione del rifiuto (che potrebbe essere omessa usando il portale), la quantità, le informazioni ADR (come assoggettamento) stato fisico e classi di pericolo. Occorre prestare massima attenzione a: - congruenza dati riportati nel F.I.R. con la Scheda di Movimentazione Sistri generata; - eventuali modifiche apportate eventualmente dal trasportatore (sulla presenza dell Intermediario, ad esempio e sulla data/ora del viaggio) - Schede di Movimentazione generate totalmente dal Trasportatore (ritenendo, ad esempio, di operare come microraccolta o come Produttore non Iscritto) - modifiche apposte manualmente dall autista.
13 7. Coerenza del doppio regime documentale (F.I.R. e Registro + Sistri) La scheda di Movimentazione, stampata in due copie, accompagna il viaggio e deve essere conservata in copia firmata dall autista. Deve essere consegnata insieme alle solite 3 copie del formulario. ATTENZIONE: solo la scheda con l inserimento della targa del mezzo effettuato dal Trasportatore è valida ai fini del trasporto. Se ciò non avviene, significa che si deve utilizzare una delle procedure straordinarie previste dal D.M. 52/2011 (Soggetto impossibilitato ad accedere al Sistri) Il mezzo di trasporto deve avere tassativamente la black-box montata. Il trasporto privo di tale ausilio configura di fatto un reato. La Scheda di Movimentazione Sistri deve essere firmata elettronicamente dal Destinatario, dichiarando l avvenuta ricezione del rifiuto. Solo a tal punto si dovrà generare la Scheda Movimentazione Sistri completa in tutte le sue parti e conservarla in formato pdf.
14 8. Gestione quantità Ricordiamo anche che: - se nella scheda Sistri si richiede la verifica a destino del peso non è possibile modificare n colli, quantità e volume, si possono modificare solo le annotazioni; - se nella scheda Sistri NON si richiede la verifica a destino del peso è possibile modificare in seguito oltre alle annotazioni anche il n colli, la quantità e il volume.
15 9. Disallineamento norma primaria decreto attuativo - manuali Il Ministero non ha provveduto né probabilmente è del tutto possibile in tempi ragionevoli ad allineare la norma sul Sistri tra i vari livelli: norma primaria (D. Lgs. 152/2006), Decreti di Regolamentazione (D.M. 52/2011), Manuali (oltre venti), le procedure informatiche del Sistri e le regole di Interoperabilità. Pertanto, per moltissimi aspetti quanto predisposto dalla normativa e dai manuali non è affatto quanto è invece consentito fare con il software del Sistri. Esempi: dalla rigenerazione delle USB all uso delle chiavette con le black box, dalla possibilità di compilare le Schede di Movimentazione per conto dei Produttori alle procedure di compilazione delle Schede nei casi di microraccolta conformi all art. 193, comma 10, del D. Lgs. 152/2006 Quindi, l unica condizione sicura a nostro avviso è almeno rispettare il dettato degli obblighi in materia Sistri previsto dal Decreto Legislativo.
16 10. Violazioni da Sistri e sanzioni sospese, con riguardo alla certificazione ISO14001 La sospensione delle sanzioni (e non la loro soppressione) previste dagli articoli 260 bis del T.U. ambientale con la Legge 125/2013 non elimina l eventuale commissione dell illecito. Pertanto, il mancato utilizzo del Sistri o la generazione di documenti parzialmente o erroneamente compilati, così come il mancato rispetto, ad esempio, dei tempi minimi per l esecuzione del trasporto, configurano comunque degli illeciti che saranno prevedibilmente verificati anche in sede di verifiche di certificazione ambientali, ISO o EMAS. Non si tratta, quindi, di un avvio sperimentale del Sistri, dato che la possibilità di incorrere in incompletezze documentali o di procedura con il Sistri è molto elevata. Segnaliamo con particolare rilievo che le violazioni possono essere innescate da Soggetti Terzi rispetto al Produttore (ad esempio, Trasportatori che compilino non correttamente le Schede Sistri per il Produttore) o essere costituite da mancanze (Destinatari che non concludano il ciclo delle transazioni Sistri) o da difformità nei dati tra i Formulari e le Schede Sistri (relative alle quantità e alle pericolosità, ad esempio).
17 11. Violazioni ex art. 212 comma 9 (mancanza di black-box e conseguente assenza di autorizzazione con sequestro e confisca del mezzo) La mancanza della black box configura la violazione dell articolo 212 comma 9 del D. Lgs. 152/2006 e per tale violazione non sussiste sospensione del regime sanzionatorio. La Sezione Regionale dell Albo procede, in sede di prima applicazione entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, alla sospensione d ufficio dall Albo degli autoveicoli per i quali non è stato adempiuto l obbligo di cui al precedente periodo. Trascorsi tre mesi dalla sospensione senza che l obbligo di cui sopra sia stato adempiuto, l autoveicolo è di diritto e con effetto immediato cancellato dall Albo. Pertanto è impossibile conferire rifiuti pericolosi, a qualsiasi titolo, a partire dalla data del 3 marzo, a trasportatori che utilizzino mezzi privi del dispositivo di tracciabilità. La data cade esattamente infatti a 5 mesi dall entrata delle disposizioni del Sistri.
18 12. Violazioni ex art. 212 comma 9 (assenza di autorizzazione al trasporto e verifiche dati) Il controllo è tecnicamente fattibile previo una semplice verifica della presenza a bordo della black-box o del documento di installazione e collaudo della stessa, che dovrebbe essere a bordo del mezzo. Si suggerisce di richiederlo in anticipo. Non si è a completa conoscenza delle procedure in corso da parte dell Albo Gestori, ma l obbligo di cancellazione è inserito nella normativa, e ci risulta da fonte certa che gli Ispettorati (Polizia Stradale) si sono predisposti ai controlli. Occorre ricordare che: - I dati presenti nell Albo Gestori on-line (www.albogestoririfiuti.it) non identificano la presenza a bordo della black-box; - I dati nel Sistri non garantiscono che il mezzo sia dotato di black-box; - I dati nel Sistri non garantiscono che i mezzi (motrici, autocarri o rimorchi) siano allineati con i codici CER. Questi controlli continuano ad essere effettuati manualmente.
19 13. Violazioni ex art. 256 Impianti di Trattamento Ricordiamo che in molte autorizzazioni degli Impianti rilasciate in via ordinaria e (specialmente in Lombardia) e nelle A.I.A. spesso è espressamente richiamato come obbligo il rispetto delle disposizioni in generale sulla tracciabilità effettuata con i registri, e talvolta anche espressamente al Sistri. Pertanto, tecnicamente, la mancata attuazione del Sistri da parte dei Soggetti autorizzati, sebbene non sanzionata fino al 31/12/2014 ai sensi della L. 125/2013, comporta comunque la violazione dell articolo 256, comma 4 del D. Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. («le pene di cui ai commi 1, 2 e 3 sono ridotte della metà nelle ipotesi di inosservanza delle prescrizioni contenute o richiamate nelle autorizzazioni, nonché nelle ipotesi di carenza dei requisiti e delle condizioni richiesti per le iscrizioni o comunicazioni»).
20 Decreto Ministeriale del 24 aprile 2014 Il D.M. 24 aprile 2014 ha ridefinito alcune disposizioni attuative, in particolare: ridefinizione dei Soggetti Obbligati Sistri; riduzione degli obblighi per i Terminalisti; (art. 188-ter, comma 3 del D. Lgs. N. 152/2006) slittamento data versamento degli oneri contributivi di adesione al Sistri al 30 giugno 2014 e riconferma dei relativi costi; disposizioni per la regione Campania.
21 Dettaglio del provvedimento: Soggetti Obbligati Dal testo del decreto del M.A.T.T.M. si può osservare che: Diminuiscono i Soggetti Obbligati: sarà facoltativa l adesione al Sistri per tutti i produttori iniziali che occupano fino a 10 dipendenti. L'impatto è elevatissimo nella microraccolta dei rifiuti. Sono comprese tutte le lavorazioni fino a 10 dipendenti, non solo quelle artigiane. Esclusione di tutte le imprese agricole che conferiscono i rifiuti prodotti nei circuiti organizzati di raccolta. Conferma degli obblighi relativi alla tenuta dei registri di carico e scarico e del formulario di identificazione di cui agli articoli 190 e 193 del D.lgs. n. 152/2006 per gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che non sono obbligati ad aderire al SISTRI, ovvero che non vi aderiscono volontariamente.
22 Osservazioni e indicazioni sul futuro del Sistri Possiamo inoltre aggiungere che: La tassazione a carico delle Imprese si conferma in quanto Finmeccanica ha un contratto che stabilisce un credito dallo Stato di almeno 28 milioni/anno, e tali importi il Ministero deve fornirli proprio con l applicazione dei contributi, anche se la Legge 125/2013 ha di fatto reso non sanzionabile il mancato pagamento dei contributi (art. 260bis, comma 2 del D. Lgs. n. 152/2006); Un recente parere dell Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture (A.V.C.P.) ha ritenuto illegittimo l affidamento del progetto, dei lavori e della gestione del sistema Sistri alla SELEX SE. MA. S.p.A., evidenziando un lungo elenco di violazioni, omissioni e gravi connivenze, al punto da rimandare la relazione stessa alla Procura Generale della C.d.C. e alla Direzione Distrettuale antimafia.
23 GRAZIE E ARRIVEDERCI!

References: art. 212
 art. 11
 art. 12
 articolo 13
 articolo 260
 art. 193
 art. 212
 articolo 212
 art. 212
 art. 256
 articolo 256