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Timestamp: 2020-04-09 08:27:58+00:00

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Lexbrowser - d'') CONTRATTO DI COMPARTO 5 novembre 2003 1)
d'') CONTRATTO DI COMPARTO 5 novembre 2003 1)
(4) Qualora il contratto collettivo intercompartimentale per il personale dirgenziale per il periodo 2001  2004 dovesse rendere necessaria un ulteriore contrattazione del resente contratto di comparto, le parti contrattuali si riuniscono entro 30 giorni dall'entrata in vigore del contratto intercompartimentale.
Art. 4 (Servizi essenziali da garantirein caso di sciopero)
(1) La disciplina sui servizi essenziali da garantire in caso di sciopero da parte del personale della dirigenza sanitaria è contenuta nell'allegato 1 del Contratto collettivo di comparto per il personale del Servizio Sanitario Provinciale del 28 agosto 2001.
(2) Vari altri servizi e reparti saranno definiti a livello di contrattazione aziendale.
(2) È garantita, di norma, la copertura del servizio feriale dalle ore 8 alle ore 20. Al di fuori di questo orario la necessaria copertura del servizio è garantita dal servizio di guardia e/o pronta disponibilità.
(3) Nel rispetto delle disposizioni sull'orario di servizio e sull'orario di apertura al pubblico, l'articolazione dell'orario di lavoro è definita dall'azienda, previo confronto con le organizzazioni sindacali rappresentative.
(4) Nel contratto di lavoro individuale può essere concordata una particolare articolazione dell'orario di lavoro o una durata media settimanale effettuata su periodo plurisettimanali fino ad un limite di 12 mesi, salvo il rispetto della normativa generale per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori e la possibilità del recupero psicofisico mediante adeguati periodi di riposo. Il turno di lavoro ordinario programmato non può superare le tredici ore continuative.
(5) L'osservanza dell'orario di lavoro da parte del personale della dirigenza sanitaria è accertata con controlli di tipo automatico. In casi particolari, modalità sostitutive e controlli ulteriori sono definiti dall'azienda sanitaria in relazione alle oggettive esigenze di servizio delle strutture interessate.
(6) Compatibilmente con le esigenze di servizio il personale della dirigenza sanitaria può godere di una pausa di lavoro. Le modalità di applicazione sono stabilite a livello aziendale. Il presente comma viene applicato anche nei confronti del personale con rapporto di lavoro a tempo parziale orizzontale.
(1) Oltre ai congedi straordinari retribuiti previsti dall'articolo 19 del contratto collettivo intercompartimentale del 1° agosto 2002 al personale della dirigenza sanitaria in formazione specialistica possono essere concessi fino a 45 giorni lavorativi all'anno di congedo straordinario retribuito per la frequenza delle lezioni obbligatorie presso le Scuole di Specializzazione delle rispettive Facoltà Universitarie e scuole equiparate convenzionate con il reparto presso il quale il richiedente presti servizio.
Art. 17 (Incarico di responsabiledi struttura semplice)
Art. 19 (Criteri generali sulla valutazionedel personale della dirigenza sanitaria)
j) indennità di guardia.
(6) In caso di valutazione non soddisfacente il personalerimane inquadrato nella classe o scatto del livello retributivo in godimento fino a quando non avvenga una valutazione soddisfacente alla fine del prossimo o di uno dei successivi bienni.
(1) A decorerre dal 1 settembre 2002 le indennità professionale, specialistica e di dirigenza percepite dal personale della dirigenza sanitaria in agosto 2002 sono trasformate in indennità di posizione fissa. Dalla stessa data l'indennità viene inoltre aumentata dei seguenti importi mensili:
Art. 30 (Indennità di sostituto direttoredi struttura complessa)
Art. 31 (Indennità di funzione deiresponsabili di struttura semplice)
Art. 32 (Indennità di funzione deidirettori di struttura complessa)
(3) Fatto salvo quanto previsto nell'articolo 53, in caso di valutazione soddisfacente sul raggiungimento degli obiettivi concordati ai dirigenti sanitari che a giugno 2003 era autorizzato a prestare un minimo di 3 ore di plusorario viene garantita un'indennità dell'8% del trattamento di cui al comma 1. Per la valutazione dei responsabili di struttura semplice, direttori di struttura complessa, dipartimento e dei direttori sostituti si tiene conto anche dell'espletamento dei compiti dirigenziali.
(4) Per il personale della dirigenza sanitaria che partecipa al progetto "Indicatori di produttività, - attivita" e la loro raccolta in un manuale la percentuale concordata ai sensi del 2° comma viene aumentata di ulteriori due punti percentuali.
a) per il personale, che mel mese di giugno 2003 ha prestato sei ore di plusorario, viene finanziata un' indennità di risultato nella misura del 16%;
b) per il personale, che mel mese di giugno 2003 ha prestato cinque ore di plusorario, viene finanziata un' indennità di risultato nella misura del 15%;
c) per il personale, che mel mese di giugno 2003 ha prestato quattro ore di plusorario, viene finanziata un' indennità di risultato nella misura del 14%;
d) per il personale, che mel mese di giugno 2003 ha prestato tre ore di plusorario, viene finanziata un' indennità di risultato nella misura del 13%;
e) per il personale, che mel mese di giugno 2003 ha prestato due ore di plusorario, viene finanziata un' indennità di risultato nella misura del 12%;
f) per il personale, che mel mese di giugno 2003 ha prestato un' ora di plusorario, viene finanziata un'indennità di risultato nella misura dell'11%;
g) per il personale, che mel mese di giugno 2003 non ha prestato alcuna ore di plusorario, viene finanziata un' indennità di risultato nella misura del 10%;
Art. 37 (Prestazione e retribuzione delle oreaggiuntive programmate)
(2) Il personale della dirigenza sanitaria assunto dopo l'entrata in vigore del presente contratto può essere autorizzato alla prestazione di massimo tre ore settimanali aggiuntive in caso di necessità di nuova istituzione o potenziamento di servizi esistenti.
Art. 40 (Prestazione e retribuzione della guardia)
(1) Oltre il normale servizio ed il servizio di pronta disponibilità viene effettuato il servizio di guardia. Esso viene, di norma, recuperato ai sensi del comma 3. Qualora, per esigenze di servizio, non fosse possibile il recupero, vengono retribuiti i compensi previsti dal comma 4.
(2) A decorrere dal 1° gennaio 2003 i turni di guardia ed i relativi compensi e recuperi orari sono concordati a livello aziendale con articolazione diversificata, tenendo conto:
a) della struttura del servizio;
b) del carico di lavoro nonché della durata e tipologia dell' intervento
c) dell' anzianità di servizio.
(3) Il recupero orario del servizio di guardia è diversificato fino alla durata massima di 12 ore.
(4) In alternativa al recupero diversificato di cui al comma 3 spetta un compenso diversificato forfetario tra euro 250 ed euro 450 per turno di 12 ore.
(5) I direttori di struttura complessa sono esonerati dall'obbligo di prestare turni di guardia. I dirigenti già di 2° livello dirigenziale che dirigono una struttura semplice sono altresì esonerati da tale obbligo salva diversa disciplina concordata a livello aziendale che tiene conto delle effettive esigenze di servizio.
(6) Qualora le esigenze di servizio lo permettano, il personale con un età superiore ai 55 anni è esonerato dall'obbligo di prestare il servizio di guardia ovvero ne viene data la precedenza per il relativo recupero orario.
Art. 41 (Compenso per lavoro straordinario)
(1) Il lavoro straordinario non viene utilizzato come fattore ordinario di programmazione del lavoro. Esso ha carattere eccezionale, deve rispondere ad effettive esigenze di servizio e deve essere autorizzato dal dirigente responsabile.
(2) In particolar modo le ore straordinarie possono essere utilizzate, entro il limite aziendale di cui al comma 3 per la copertura dei seguenti servizi e prestazioni:
b) prestazione dell' ora straordinaria ai sensi dell'articolo 52, comma 4;
c) particolari esigenze di servizio.
Questo limite viene determinato all'inizio di ogni anno moltiplicando il numero dei dipendenti in servizio alla data del 31 dicembre dell'anno precedente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato a tempo pieno, inclusi quelli in aspettativa, per il coefficiente di 100. Per far fronte alle esigenze urgenti di servizio, l'utilizzo delle ore all'interno delle varie unità operative aziendali è flessibile.
b) Limite massimo individuale:
Questo limite viene concordato con il personale della dirigenza sanitaria tenendo conto delle prestazioni indicate al comma 1 e non può superare, di norma, 100 ore all'anno.
(4) Oltre alle ore straordinarie indicate al comma 2, lettera b) il personale della dirigenza sanitaria può essere incaricato di effettuare ulteriore ore straordinarie per la garanzia dei servizi essenziali e della tutela della salute pubblica. Il limite individuale non può però superare le 300 ore annue.
(5) Su richiesta del personale della dirigenza sanitaria le ore di lavoro straordinario vengono recuperate, se le esigenze di servizio lo consentano.
(6) Il lavoro straordinario oltre al limite individuale di 100 ore (comma 3.2, lettera b) che per esigenze di servizio non può essere recuperato entro l'anno solare viene retribuito entro il 30 giugno dell'anno successivo o, su richiesta del dipendente, accreditato sulla banca ore.
(7) La misura del normale compenso orario è determinata mediante la divisione dello stipendio mensile spettante per livello retributivo, classe o scatto, compresa l'indennità integrativa speciale, indennità di funzione per il coefficiente 160.
(8) Ai fini della determinazione della misura del normale compenso orario si tiene conto del trattamento di posizione attribuito (inclusa l'indennità del dirigente sostituto di direttore) salvo il rispetto dei seguenti limiti massimi:
a) Compenso orario massimo spettante per livello retributivo: fino a 15 scatti,
b) Coefficiente massimo indennità di funzione: 1,9
(9) La misura del compenso per lavoro straordinario è determinata aumentando il compenso orario di cui al comma 7 e 8 del 30 per cento.
(10) Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano a decorrere dal 1° luglio 2003.
(4) I dirigenti delle Aziende sanitarie e le rispettive unità organizzative assumono il compüito di incentivare l'aggiornamento del personale dipendente sia al fine di aumentare le competenze proprie e dei propri collaboratori con riferimento alle continue esigenze di miglioramento e della qualità e di realizzare gli obiettivi di cui sopra. La partecipazione ad un iniziativa di aggiornamento obbligatorio viene concordato fra il preposto direttore e il personale.
(15) Ai membri del comitato scientifico del progetto scientifico "Collaborazione tra la Provincia Autonoma di Bolzano, le Università del Triangulum Padova, Innsbruck, Freiburg im Breisgau e le Aziende sanitarie di Bolzano e Bressanone" che fungono da interlocutori tra la Provincia (Rip. Sanità) e le università coinvolte spetta un'indennità mensile di 1000 euro lorde. Il finanziamento è a carico del fondo per l'aggiornamento.
(16) La disciplina del comma precedente si applica dal 1° gennaio 2003 fino alla risoluzione della convenzione e scadenza del progetto internazionale.
(5) Nei casi in cui il personale ha diritto al pasto gratuito a causa di particolari esigenze di servizio possono essere stipulate apposite convenzioni con esercizi alberghieri per la fornitura del pasto. In tale caso il personaleinteressato non ha diritto al rimborso delle spese di vitto ai sensi della disciplina sulla missione.
(2) La quota spettante al personale della dirigenza sanitaria viene ripartita all'èquipe sulla base di un apposito accordo a livello aziendale.
Art. 50 (Aumenti di stipendio garantiti)
(1) Al personale della dirigenza sanitaria cui, a decorrere dal 1° luglio 2003, sarà attribuita un'indennità individuale di cui all'articolo 34, a decorrere dalla stessa data è garantito un aumento mensile di 155 euro rispetto alla retribuzione mensile ad esso spettante prima dell'inquadramento al 1° settembre 2002.
(2) Al personale della dirigenza sanitaria che all'entrata in vigore del presente contratto è responsabile di un "modulo", è riconfermato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, e cui sarà affidato un incarico di responsabilità di struttura semplice, dopo il 1° luglio 2003 è garantito un aumento stipendiale mensile di 258 euro rispetto alla retribuzione mensile percepita prima dell'inquadramento al 1° settembre 2002. Al fine di comparazione si tiene conto del trattamento fondamentale, di posizione nonché dell'indennità individuale, retribuzione di risultato e compenso per ore aggiuntive programmate.
Art. 51 (Prestazione di ulteriori ore aggiuntive;aumento garantito dell'indennità di risultato)
A partire dall'anno 2004 i citati fondi riferiti a 6 mesi sono raddoppiati. Il succitato fondo per la retribuzione di risultato viene, limitatameente all'anno 2003, decurtato dagli importi corrisposti ai sensi dell'articolo 53.
Art. 56 (Stipendio individuale sulla basedell'esperienza professionale)
Art. 4 (Indennità di funzione dei dirigentiinfermieristici)
Art. 5 (Indennità di funzione per i direttoritecnico assistenziali)
Art. 6 (Indennità per i sostituti direttoritecnico assistenziali)
Art. 7 (Criteri per l'attribuzione dell'indennitàdi funzione)

References: Art. 4

Art. 17

Art. 19

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 37

Art. 40

Art. 41

Art. 50

Art. 51

Art. 56

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7