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DOCUMENTO ISTRUTTORIO - PDF
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1 DOCUMENTO ISTRUTTORIO OGGETTO: DISCIPLINARE TECNICO, PARTE IV SEZ 1, ART. 4 AUTORIZZAZIONE DEL PROGETTO DEL PIANO D AMBITO DEFINITIVO: Nuovo collettore di costa per raccolta sfiori rete fognaria e relativi impianti di sollevamento codice F_NO_34-34a, F_NO_64 IL DIRETTORE VISTA la Convenzione per la Gestione del Servizio Idrico integrato approvata con Delibera A.C. n. 3/2003 e ss.mm. ed, in particolare, il Disciplinare Tecnico che ne costituisce un allegato integrante, ai sensi dell art. 44; VISTO il Programma degli Interventi facente parte del Piano d Ambito Definitivo, ai sensi dell art. 13 della Convenzione, approvato con Delibera A.C. n. 2/2008; VISTO l art. 4 Progetti di intervento della Sezione I - parte IV del Disciplinare Tecnico secondo cui le nuove opere di importo superiore a 2 milioni di Euro sono soggette a controllo su progetto; DATO ATTO che l intervento Nuovo collettore di costa per raccolta sfiori rete fognaria e relativi impianti di sollevamento codice F_NO_34-34a, F_NO_64 è un intervento complesso e completo il cui obiettivo è quello di risolvere sia i problemi di sovrapressione dei collettori in alcune zone del Comune di Falconara Marittima e di raccogliere e depurare gli sfiori degli sfioratori sul litorale di Falconara, come descritto nella premessa della Relazione predisposta dal Servizio Tecnico dell Autorità di Ambito, a seguito dell istruttoria effettuata, che si allega e forma parte integrante del presente Atto e che si approva (Allegato 1 - Progetto 1); VISTA la nota n ICO/VS/EV del 10/12/2009 con la quale è stata trasmessa la scheda progetto ed il progetto preliminare per la valutazione del progetto interventi prioritari su sfioratori del litorale di Falconara 1 lotto ; CONSIDERATO che l intervento interventi prioritari su sfioratori del litorale di Falconara 1 lotto è il primo di 3 lotti di un unico intervento e che pertanto tenuto conto del progetto nel suo insieme questo è soggetto al controllo di cui al paragrafo 4 della Sezione I della Parte IV del Disciplinare Tecnico; CONSIDERATO che gli altri lotti saranno realizzati solamente dopo la verifica dell efficacia della soluzione tecnologica scelta;
2 CONSIDERATO INOLTRE che a seguito della approvazione del Piano Regionale di Tutela delle Acque il Piano degli interventi sarà oggetto di una revisione straordinaria, ai sensi dell articolo 13 della Convenzione di Gestione, che presumibilmente dovrà concludersi entro l anno in corso; E CHE ai sensi dello stesso Piano Regionale di Tutela delle Acque è necessario che i Piani d Ambito prevedano interventi al fine di realizzare sistemi di gestione delle acque di prima pioggia ed anche l allontanamento degli scarichi degli sfioratori dal litorale; PRESO ATTO CHE come riportato nella relazione del Servizio Tecnico, relativamente ai tempi di realizzazione la conclusione del progetto interventi prioritari su sfioratori del litorale di Falconara 1 lotto è prevista entro marzo 2012; CONSIDERATO che, come previsto dal Disciplinare Tecnico Parte IV sezione I, la verifica del rispetto dei tempi di realizzazione e degli obiettivi è effettuata in relazione a quanto dichiarato nella scheda progetto a preventivo; CONSIDERATO inoltre che il controllo sugli importi investiti secondo le modalità indicate al paragrafo 9 Parte IV Sezione I del Disciplinare Tecnico è effettuato confrontando l importo pianificato totale investito per servizio con quello a consuntivo; RITENUTA la competenza del C.d.A. ai sensi del combinato disposto degli artt. 42, 48 e 107 del dlg. 267/2000 e del vigente Statuto dell AATO, in particolare degli artt. 11, 15 e 21; VISTI - la delibera A.C. n. 3 del 25/06/2003 Affidamento del servizio idrico integrato per i comuni dell Ambito Territoriale Ottimale n. 2 Marche- Centro Ancona e ss.mm.; - il dlg. 152/2006 Norme in materia ambientale ; PROPONE DI AUTORIZZARE - il progetto: interventi prioritari su sfioratori del litorale di Falconara 1 lotto, stralcio dell intervento previsto nel Piano d Ambito Nuovo collettore di costa per raccolta sfiori rete fognaria e relativi impianti di sollevamento codice F_NO_34-34a, F_NO_64; CON LE SEGUENTI OSSERVAZIONI
3 - il controllo sui tempi di realizzazione sarà effettuato secondo quanto previsto nella Sezione 2 della Scheda Progetto e, pertanto, il termine di riferimento sarà marzo 2012; - il controllo sugli obiettivi sarà effettuato attraverso la verifica dell effettiva realizzazione delle opere previste dal progetto approvato con la presente Delibera. Jesi, lì 16/06/2010 IL DIRETTORE F.to Ing. Massimiliano Cenerini Vista la proposta di deliberazione di cui all oggetto, si esprime parere favorevole, in relazione alle proprie competenze, del presente atto, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D. lgs. 267/2000. Jesi, lì 16/06/2010 Servizio Tecnico Il Funzionario responsabile F.to Ing. Silvia Pezzoli
4 ALLEGATO 1: Relazione del Servizio Tecnico Progetto: Nuovo collettore di costa per raccolta sfiori rete fognaria e relativi impianti di sollevamento codice F_NO_34-34a, F_NO_64. Premessa Il progetto in oggetto è uno stralcio di uno più ampio redatto per risolvere i problemi di sovrapressione di alcuni tratti della rete del Comune di Falconara Marittima e i problemi di sversamento degli sfioratori presenti sul litorale. Per comprendere il progetto nella sua totalità bisogna premettere che all interno del territorio comunale è ubicato il depuratore Vallechiara a cui fanno capo tre collettori principali: 1. quello che da sud convoglia le acque reflue della parte nord del Comune di Ancona e della parte di Falconara prospiciente al mare; 2. quello che da nord convoglia le acque reflue del Comune di Montemarciano; 3. quello che dalla zona interno, oltre a raccogliere i reflui della parte restante del Comune di Falconara, colletta i reflui dei Comuni di Camerata Picena, Chiaravalle e Monte San Vito Le anomalie che hanno origine lungo i collettori che fanno capo al depuratore, si ripercuotono sui tratti finali degli stessi, quindi nel Comune di Falconara, allo stesso impianto di depurazione e sul litorale (in quanto recapito degli sfioratori di troppo pieno). Al fine di individuare la soluzione migliore si è utilizzato un modello matematico per lo studio e l individuazione di opere di miglioramento della rete fognaria con l obiettivo di: a) implementare le conoscenze delle fognature di Falconara attraverso la realizzazione di un modello matematico calibrato in grado di valutare le condizioni idrauliche della rete e qualitative del refluo trasportato con particolare riguardo al funzionamento degli sfioratori di piena; b) individuare gli interventi da realizzare per eliminare eventuali anomalie della rete fognaria, limitare gli sversamenti degli sfioratori, quantificare su base parametrica i costi di ogni intervento, valutare le priorità degli interventi sulla base del rapporto costo/beneficio. Lo studio, affidato alla Società S.P.S. di Ancona, si è sviluppato come segue: 1. rilievo di parte della rete fognaria della città di Falconara; 2. analisi delle ispezioni televisive disponibili; 3. effettuazione di una campagna di monitoraggio di piogge, portate e parametri di qualità (COD, Solidi Sospesi); 4. costruzione di modello matematico della rete (idraulico e di qualità) mediante il software MOUSE; 5. calibrazione del modello matematico mediante i dati di monitoraggio. Le problematiche emerse riguardano le sovrappressioni e gli scarichi di acque sul litorale. PROBLEMATICHE E SOLUZIONI RELATIVE ALLE SOVRAPPRESSIONI 1) risultano sovrappressioni a valle di Castelferretti e in zona Stadio dove si rileva un fenomeno di sovrappressione che può dare luogo ad allagamenti nella zona circostante; tale disfunzione idraulica è dovuta al sottodimensionamento del collettore rispetto agli elevati flussi presenti ovvero alla mancanza di adeguati sistemi di sfioro attraverso cui smaltire le acque dei collettori secondari che si innestano sul collettore consortile. Il problema può essere risolto attraverso la realizzazione di una vasca di prima pioggia da mc in prossimità di Via Artigianato. La vasca dovrà essere costruita in cemento armato, completamente interrata e coperta così da non creare problemi di odori. 1
5 2) risultano sovrappressioni sui collettori che da Rocca Priora e Falconara Nord convogliano l acqua al depuratore Vallechiara a causa della capacità massima della stazione di pompaggio. In questo caso la problematica può essere risolta mediante la costruzione di una vasca di prima pioggia da mc in prossimità del depuratore di Vallechiara. La vasca dovrà essere anche in questo caso costruita in cemento armato, completamente interrata e coperta. Per risolvere i problemi di sovrappessioni, la soluzione delle vasche risulta essere la migliore mancando nella rete di Falconara la possibilità di utilizzare invasi esistenti anche per le accentuate pendenze delle condotte. Il posizionamento puntuale delle vasche dovrà essere definito in fase di progettazione con l Amministrazione Comunale, sulla base dello sviluppo urbanistico dell area. Da incontri avuti tra i Tecnici della SPS e i tecnici comunali, non sono comunque emerse incompatibilità con quanto previsto nei prossimi decenni dal Comune nelle aree di interesse. PROBLEMATICHE E SOLUZIONI RELATIVE A SCARICHI DI ACQUE SUL LITORALE Il litorale è stato suddiviso in 3 zone. Zona 1 PALOMBINA: il problema riguarda l attivazione degli sfioratori nei pressi della stazione di sollevamento V13 durante eventi meteorici. Lo sfioratore V13 è costituito da due soglie di troppo pieno: la prima, più bassa, incanala il refluo sul pontile che sversa in mare, al di là della scogliera, gran parte delle portate defluenti in tempo di pioggia; la seconda, più alta, si attiva per eventi più importanti ed ha recapito in battigia come anche tutti gli sfioratori limitrofi. Il problema può essere risolto con la realizzazione di una vasca-tubo lungo la spiaggia di volume di circa mc, con un tracciato parallelo alla ferrovia. La vasca-tubo in tempo di pioggia accumula l acqua che il collettore esistente non è in grado di trasportare fino al suo completo riempimento e in tempo asciutto la immette nel collettore affinché possa essere depurata. L acqua accumulata temporaneamente nella vasca-tubo, essendo raccolta dai tratti terminali del sistema fognario locale risulta particolarmente inquinata e pertanto i benefici di questa proposta sono particolarmente significativi sia dal punto di vista idraulico (riduzione della quantità d acqua sversata), che ambientale (riduzione carico inquinante). In alternativa è stata analizzata la possibilità di realizzare una vasca di prima pioggia tradizionale, in prossimità del parco pubblico in Via del Pesco, di volume pari a mc. L acqua accumulata temporaneamente nella vasca, essendo raccolta dalle zone a monte del sistema fognario locale, risulta limitatamente inquinata e pertanto i benefici di questa soluzione sono significativi solamente dal punto di vista idraulico (riduzione della quantità d acqua sversata), molto meno dal punto di vista ambientale. Quanto sopra è confermato dai risultati delle simulazioni eseguite sul modello matematico: i valori degli inquinanti presi in considerazione (COD e Solidi Sospesi) risultano mediamente 5-6 volte inferiori nel caso di utilizzo delle vasche-tubo rispetto all utilizzo delle vasche tradizionali a monte. Per quanto sopra si ritiene l efficacia della vasca-tubo molto più elevata, prevedendone pertanto la realizzazione. Zona 2 FALCONARA MARITTIMA: il problema riguarda, in questo caso, l attivazione degli sfioratori dei sollevamenti V11, V12 e limitrofi durante gli eventi meteorici. Anche per gli sfioratori di V11 e V12 valgono le considerazioni fatte per lo sfioratore di V13 riguardo alla divisione delle portate sfiorate con simili tipologie di soglie. Anche in questo caso lo studio prevede la realizzazione di una vasca-tubo lungo la spiaggia con un tracciato parallelo alla ferrovia di volume di circa mc. L alternativa, in questo caso, è rappresentata da una vasca tradizionale di prima pioggia coperta, in prossimità del parco Kennedy, di volume pari a mc. 2
6 Valgono anche in questo caso le considerazioni già espresse per gli interventi in Zona 1 relative ai benefici molto più rilevanti della vasca-tubo sia in termini di riduzione delle quantità sversate (benefici idraulici), sia in termini di riduzione del carico inquinante (benefici ambientali), preferendone pertanto la realizzazione rispetto alla vasca in parco Kennedy. Zona 3 FALCONARA NORD: il problema riguarda l attivazione degli sfioratori dei sollevamenti V09 e V10 durante gli eventi meteorici: questi due sfioratori recapitano gran parte delle portate defluenti in tempo di pioggia nei pressi della battigia. Lo studio prevede in questa zona la realizzazione di una vasca-tubo lungo la spiaggia con un tracciato parallelo alla ferrovia di volume di circa mc. L alternativa è rappresentata da una vasca tradizionale di prima pioggia coperta, in prossimità di Piazzale Catalani, di volume pari a mc. Si prevede, analogamente a quanto sopra, la realizzazione della vasca-tubo rispetto alla vasca tradizionale, per le stesse motivazioni già espresse. Con gli interventi sopradescritti verranno raccolti gli scarichi che sversano sulla battigia di Falconara. In definitiva, tenuto conto che: - negli ultimi anni sono stati realizzati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che produrranno effetti positivi sulla capacità di trasporto dei collettori in tempo di pioggia e quindi la diminuzione dei fenomeni di sovrapressione ed allagamenti saranno ridotti; - nelle zone lungo l arenile di Falconara (da Palombina all API) gli effetti degli sversamenti dagli sfiori risultano particolarmente significativi; la priorità degli interventi che dovranno essere attivati per la risoluzione delle problematiche ambientali ed igienico-sanitarie del Comune di Falconara e dei Comuni limitrofi sono: a) realizzazione della vasca-tubo lungo il litorale della Zona 1 Palombina; b) realizzazione della vasca-tubo lungo il litorale della Zona 2 Falconara Marittima; c) costruzione della vasca di prima pioggia a monte dell impianto di depurazione di Vallechiara (di volume pari a mc); d) costruzione della vasca di prima pioggia presso Via dell Artigianato (di volume pari a mc); e) realizzazione della vasca-tubo lungo il litorale della Zona 3 Falconara Nord. Si prevede di realizzare la vasca tubo della zona 2 solamente dopo la realizzazione e dopo l entrata in funzione della vasca tubo della zona 1 al fine di verificarne l effettiva efficacia rispetto al funzionamento ed alla rimozione del carico inquinante. Descrizione del progetto Il progetto interventi prioritari su sfioratori del litorale di Falconara 1 lotto è mirato a risolvere le problematiche sopra evidenziate della Zona 1, ovvero dello sfioratore V13. Il progetto prevede la realizzazione un volume di accumulo mediante l utilizzo di 2 tubi del diametro interno di 2 m e della lunghezza di 265 metri ciascuno (volume complessivo di circa mc), definiti vasche tubo, dimensionata per raccogliere il 50% della portata sfiorata complessivamente dai punti interessati, per un evento della durata di un ora con tempo di ritorno di 2 anni. Tale volume è maggiore di quello minimo previsto dalle Norme Tecniche di Attuazione del Piano di Tutela Regionale delle Acque che all art.42 c.7 prevede Ai fini del calcolo dei volumi di acqua di prima pioggia da trattenere, nonché da pretrattare o da avviare a depurazione, si individuano, quali acque di prima pioggia, quelle corrispondenti ad una altezza di pioggia di 5 mm, uniformemente distribuita sull'intera superficie scolante, afferente alla sezione di chiusura del bacino idrografico elementare interessato che risulterebbe di circa 1400 mc. 3
7 Inoltre dalla modellazione, in termini qualitativi, risulta che il progetto determina una riduzione di del 90% del carico inquinante (COD ed TSS) proveniente dalla superficie scolante. Ai collettori confluiranno le acque provenienti dagli sfioratori; al termine dell evento meteorico le vasche tubo verranno svuotate mediante pompe da 10 l/s che pomperanno le acque al collettore e quindi saranno convogliate al depuratore di Falconara Vallechiara. Inoltre è previsto un sistema di ricircolo dell acqua in deposito nelle vasche tubo : l acqua verrà prelevata dall estremità più bassa della vasca e sarà ripompata verso quella più lontana; l aumento della velocità sarà sufficiente a rimuovere tutti i depositi. Valutazione del progetto in relazione alle modalità di controllo: controllo sugli investimenti Dal Quadro Economico risulta un investimento di circa , riconducibili nell ipotesi di un ribasso d asta di almeno 15%, a circa ,00. In base al Piano d Ambito l intervento Nuovo collettore di costa per raccolta sfiori rete fognaria e relativi impianti di sollevamento codice F_NO_34-34, F_NO_64 prevede un investimento (moneta 2007) nel periodo pari a Ovviamente questa è la previsione che era stata fatta per tutto il progetto complessivo pertanto non è possibile confrontarlo con l importo del progetto interventi prioritari su sfioratori del litorale di Falconara 1 lotto che è solo una parte dell intero progetto. Il controllo sull investimento sarà effettuato a consuntivo secondo quanto previsto dal Disciplinare Tecnico (Paragrafo 9 Sezione I - Parte IV). Valutazione del progetto in relazione alle modalità di controllo: controllo sui tempi di realizzazione e sugli obiettivi. Come previsto dal Disciplinare Tecnico, il controllo del rispetto dei tempi di realizzazione è effettuato in relazione a quanto dichiarato nella Sezione 2 della Scheda Progetto (Allegato A), pertanto la realizzazione del progetto inizierà nel 2011 e dovrà essere conclusa entro marzo Il rispetto dei tempi è molto importante al fine di evitare l interferenza dei lavori con l inizio della stagione estiva La valutazione del raggiungimento dell obiettivo dell intervento in oggetto, verrà effettuata attraverso la verifica dell effettiva realizzazione delle opere previste nel presente progetto ovvero la realizzazione dei 2 tubi di diametro di 2 metri e lunghezza m 265, secondo quanto indicato nel progetto definitivo consegnato dalla Multiservizi con nota n. n ICO/VS/EV del 10/12/2010. Jesi 16/06/2010 Servizio Tecnico F.to Il Funzionario responsabile Ing. Silvia Pezzoli 4

References: ART. 4
 art. 44
 art. 13
 art. 4
 articolo 13
 art. 49
 art.42