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Timestamp: 2018-12-18 11:52:26+00:00

Document:
AIFI Molise - Codice Deontologico
Approvato dal Direttivo Nazionale AITR il 23 ottobre 1998
Approvato dal Congresso Nazionale AITR il 25 ottobre 1998
TITOLO II - COMPITI E DOVERI DEL FT (TdR)
CAPO II - Segreto professionale
CAPO IV - Aggiornamento e formazione permanente
TITOLO III - RAPPORTI CON GLI UTENTI
CAPO I - Obblighi del FT (TdR)
CAPO I - Rapporti e controversie
CAPO II - Giudizi sui Colleghi
CAPO III - Scorrettezze da parte dei Colleghi
TITOLO V RAPPORTI CON TERZI
CAPO II - Pubblicità
TITOLO VI - RAPPORTI CON IL SSN E CON ENTI PUBBLICI
TITOLO VII - SANZIONI E PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
ART. 1 - La deontologia professionale è l'insieme dei principi etici che impegnano gli iscritti al rispetto delle norme generali e specifiche di comportamento professionale. L'inosservanza dei precetti deontologici nuoce non solo al prestigio professionale dell'iscritto e all'utente, ma soprattutto alla buona immagine di tutti gli esercenti la Professione.
ART. 2 - Le disposizioni del presente codice si applicano a tutti i Ft (TdR) siano essi liberi professionisti o dipendenti di enti pubblici e privati.
ART. 3 - Il Ft (TdR) esercita la propria professione con la finalità esclusiva del rispetto delle persone umane, indipendentemente da valutazioni circa la nazionalità, la razza, le idee politiche, le condizioni sociali, il sesso e le preferenze sessuali, nel pieno rispetto della personalità, identità culturale e credo religioso dei Pazienti e dei Colleghi.
ART. 4 - Il Ft (TdR) svolge la propria professione nel rispetto dell'ordinamento giuridico vigente, attenendosi rigorosamente ai principi contenuti nel presente Codice Deontologico.
ART. 5 - Anche al di fuori dell'esercizio professionale, il Ft (TdR) è tenuto sempre ad osservare un comportamento che sia moralmente ed eticamente irreprensibile.
ART. 6 - Il Ft (TdR) è tenuto a mantenere il segreto su tutto ciò che gli viene confidato o che può conoscere in ragione della sua professione; deve inoltre mantenere la massima riservatezza sulle prestazioni professionali effettuate o programmate. E' ammessa la rivelazione solo ai responsabili della cura della persona assistita, salvo specifica richiesta o autorizzazione dell'interessato o dei suoi legali rappresentanti, preventivamente informati sulle conseguenze o sull'opportunità o meno della rivelazione stessa.
ART. 7 - Il Ft (TdR) è tenuto alla tutela della riservatezza dei dati personali e della documentazione in suo possesso riguardante la persona assistita, anche se affidata a codici o sistemi informatici. Nella trasmissione di documenti relativi al paziente, il Ft (TdR) deve garantirne la massima riservatezza.
ART. 8 - Il Ft (TdR) non deve diffondere notizie che possano consentire l'identificazione della persona assistita cui si riferiscono.
ART. 9 - Al Ft (TdR) è consentito riferire, in modo tale da rispettare l'anonimato della persona assistita, il caso sotto il profilo clinico - terapeutico, quando la sua descrizione sia utile per finalità scientifiche, didattiche o di apprendimento culturale o professionale. Nella realizzazione di pubblicazioni scientifiche, aventi per oggetto osservazioni relative ai singoli Pazienti, il Ft (TdR) deve far si che questi non siano identificabili.
ART. 10 - Al Ft (TdR) compete la valutazione della persona assistita attraverso l'anamnesi ed un esame clinico funzionale.
ART. 11 - Il Ft (TdR) elabora e definisce autonomamente o in collaborazione con altre figure sanitarie il programma terapeutico - riabilitativo. Il Ft (TdR) elabora il programma terapeutico - riabilitativo in base alla valutazione effettuata. Informa la persona assistita sugli interventi terapeutici più opportuni e sugli eventuali effetti collaterali. Espone gli obiettivi del trattamento, stabilendo tempi, modalità e verifica dell'intervento. Si rende disponibile a collaborare con i sanitari di fiducia del paziente.
2. - Il Ft (TdR) elabora il programma terapeutico - riabilitativo in riferimento alla diagnosi ed alla prescrizione medica. Qualora risultino valutazioni discordanti, cambiamenti del quadro clinico e/o risposte non coerenti durante il trattamento, il Ft (TdR) è tenuto ad informare il medico curante, collaborando a fornire elementi utili sia per un eventuale approfondimento diagnostico, che per la definizione di un più appropriato programma terapeutico.
ART. 12 - Il Ft (TdR) pratica autonomamente attività terapeutica, verificando la rispondenza delle metodologie attuate agli obiettivi di recupero funzionale programmati.
ART. 13 - Il Ft (TdR) considera la prevenzione quale ambito primario di intervento.
ART. 14- Il Ft (TdR) svolge attività di consulenza.
ART. 15 - Il Ft (TdR) ha la responsabilità diretta delle procedure diagnostiche e terapeutiche che applica.
ART. 16 - Il Ft (TdR) deve rispettare i limiti e le responsabilità del proprio ambito professionale, ed astenersi dall'affrontare la soluzione dei casi per i quali non si ritenga sufficientemente competente.
ART. 17 - Il Ft (TdR) non deve diffondere notizie sanitarie atte a suscitare illusioni, speranze o infondati timori.
ART. 18 - L'esercizio professionale deve essere animato da rigore metodologico e rispondere alle continue acquisizioni scientifiche inerenti il campo di competenza. Il Ft (TdR) ha il dovere di utilizzare metodologie e tecnologie la cui efficacia e sicurezza siano state scientificamente validate da Società Scientifiche. La scelta di pratiche non convenzionali deve avvenire nel rispetto del decoro e della dignità della professione ed esclusivamente sotto diretta ed esclusiva responsabilità personale, previo consenso informato, scritto, firmato e datato del paziente, e fermo restando che qualsiasi terapia non convenzionale non deve sottrarre la persona assistita a specifici trattamenti di comprovata efficacia. Il Ft (TdR), qualora giunga alla elaborazione di una propria procedura terapeutica, ha il dovere di divulgarne e diffonderne i contenuti ed i risultati attraverso la pubblicazione su riviste scientifiche e/o professionali.
ART. 19 - Il Ft (TdR) deve mantenere in ogni momento il più alto standard di conoscenze e competenze, impegnandosi nell'ambito di una formazione permanente ad adeguare il proprio sapere al progresso della ricerca scientifica e professionale.
ART. 20 - Il Ft (TdR) ha il dovere di farsi remunerare per le prestazioni svolte, in misura adeguata all'importanza dell'opera professionale nel rispetto delle indicazioni fornite dall'Associazione o dall'Ordine Professionale, attraverso il tariffario. Il Ft (TdR), in particolari circostanze, può prestare gratuitamente la sua opera, purchè tale comportamento non costituisca concorrenza sleale o illecito accaparramento di clientela.
ART. 21 - L'onorario del Ft (TdR) deve essere conosciuto dal Paziente prima dell'inizio della cura.
ART. 22 - Il Ft (TdR) deve condurre con competenza e capacità ogni trattamento finalizzato a ripristinare, migliorare o mantenere la salute del paziente, dedicando a questo scopo tutto il tempo necessario.
ART. 24 - Quando, per ragioni professionali o personali, il Ft (TdR) declina o sospende temporaneamente il mandato precedentemente assunto, deve preoccuparsi di fornire tutte le indicazioni necessarie per il proseguimento della terapia, anche contattando chi fosse subentrato. Parimenti, è dovere del Ft (TdR) subentrante informarsi presso il Collega che abbia declinato o sospeso il mandato circa le terapie in precedenza adottate.
ART. 25 - Ove il Ft (TdR) constati di non godere della fiducia da parte del Paziente o dei suoi legali rappresentanti può, con adeguato preavviso, rinunciare a proseguire il trattamento. Egli dovrà comunque garantire il proseguimento della terapia fino alla sostituzione da parte di un Collega.
ART. 26 - I rapporti tra Ft (TdR) devono essere basati sul reciproco rispetto. Ogni contrasto di opinioni deve essere affrontato secondo le regole di civiltà e correttezza. Ove richiesta, l'Associazione o l'Ordine Professionale deve intervenire nelle persone dei Dirigenti o dei Consiglieri, per concorrere a dirimere le controversie, nonchè fornire concreto appoggio all'iscritto che fosse ingiustamente incolpato.
ART. 27 - Il Ft (TdR) non deve esprimere giudizi o critiche sull'operato di altri Colleghi in presenza di utenti o comunque di estranei e al di fuori degli organismi associativi.
ART. 28 - Il Ft (TdR) che constati gravi casi di scorrettezza professionale nel comportamento di altri Colleghi, deve darne comunicazione all'Associazione o all'Ordine Professionale, la quale interverrà secondo i modi previsti dal Titolo VII.
ART. 29 - Il Ft (TdR) esercita la propria attività professionale rispettando le altre professioni sanitarie e collaborando con esse. Il Ft (TdR) non può, in nessun modo, prestare qualsiasi forma di collaborazione con chi eserciti abusivamente la professione.
ART. 30 - Al Ft (TdR) è consentita la pubblicità professionale nelle modalità e nei termini stabiliti dalla legge e dall'Associazione o dall'Ordine Professionale.
ART. 31 - Al Ft (TdR) non è consentita la pubblicizzazione di prodotti o altro che leda il decoro professionale.
ART. 32 - Il Ft (TdR), ove riscontri l'esercizio abusivo della professione da parte di figure non abilitate, ha il dovere di denunciare ogni abuso all'Associazione o all'Ordine Professionale.
TITOLO VI - RAPPORTI CON IL S.S.N. E CON ENTI PUBBLICI E PRIVATI
ART. 33 - Qualora tra il Ft (TdR) che operi in regime di dipendenza o altro regime collaborativo con le strutture del S.S.N. e con Enti Pubblici o Privati, e le medesime strutture, insorgessero contrasti in ordine alla gestione del caso specifico a lui affidato, il Ft (TdR) è tenuto a richiedere l'intervento dell'Associazione o dell'Ordine Professionale nell'interesse del Paziente e della spropria sfera di autonomia professionale.
TITOLO VII - SANZIONI E PROCEDIMENTI DISCIPLINARI
ART. 34 - Il Ft (TdR) che violasse le norme del presente Codice Deontologico è sottoposto a procedimento disciplinare secondo le modalità previste dal presente statuto.

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31

ART. 32

ART. 33

ART. 34