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Timestamp: 2018-12-10 18:10:26+00:00

Document:
1 REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n del 23/12/2016 Proposta: DPG/2016/21503 del 23/12/2016 Struttura proponente: Oggetto: Autorità emanante: Firmatario: SERVIZIO GESTIONE E CONTROLLO DELLE ATTIVITA' REALIZZATE NELL'AMBITO DELLE POLITICHE DELLA FORMAZIONE E DEL LAVORO DIREZIONE GENERALE ECONOMIA DELLA CONOSCENZA, DEL LAVORO E DELL'IMPRESA ADOZIONE DEL DOCUMENTO "DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E DELLE PROCEDURE DELL'AUTORITÀ DI GESTIONE E DELL'AUTORITÀ DI CERTIFICAZIONE DEL PO FSE " PER L'ATTUAZIONE DEL POR IL DIRETTORE - DIREZIONE GENERALE ECONOMIA DELLA CONOSCENZA, DEL LAVORO E DELL'IMPRESA MORENA DIAZZI in qualità di Direttore generale Luogo di adozione: BOLOGNA data: 23/12/2016 pagina 1 di 8
2 Testo dell'atto DIREZIONE GENERALE ECONOMIA DELLA CONOSCENZA, DEL LAVORO E DELL'IMPRESA IL DIRETTORE Visti i Regolamenti (UE): - n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006; - n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006; - n. 1301/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l obiettivo Investimenti a favore della crescita e dell occupazione, che abroga il regolamento (CE) n. 1082/2006; - regolamento di esecuzione n. 184/2014 della Commissione del 25 febbraio 2014, che, tra l'altro, stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione; - regolamento di esecuzione n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento 1 pagina 2 di 8
3 dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei; - regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca; - n. 1011/2014 della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi; - EUTATOM n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2012 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'unione e che abroga il regolamento (CE, EURATOM) n. 1605/2012 Considerato che sulla base dei regolamenti sopra richiamati la Regione Emilia-Romagna con proprie deliberazioni: - n. 163 del 25 giugno 2014 della Assemblea Legislativa ha approvato il Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 559.) - n.1 del 12 gennaio 2015 ha preso atto che il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" è stato approvato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014)9750 del ; - n del 12/11/2015 ha individuato gli Organismi Intermedi dell Autorità di Gestione ai sensi del paragrafo 6 dell art. 123 del RDC; Considerato, inoltre, che la Regione Emilia-Romagna partecipa alla Iniziativa Occupazione Giovani in qualità di Organismo Intermedio del PON YEI approvato con decisione della Commissione Europea C(2014)4969 del 11 luglio Nell ambito di tale iniziativa si richiamano: - la Proposta di Piano di Attuazione Regionale della Garanzia per i Giovani approvata con propria deliberazione n. 475/2014; - la Convenzione fra Regione Emilia-Romagna - Assessorato Scuola, Formazione Professionale, Università e ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro relativa al Programma Operativo Nazionale per l attuazione della Iniziativa Europea 2 pagina 3 di 8
4 per l occupazione dei giovani sottoscritta in data 18 aprile 2014 ed in particolare l allegato H) Schede descrittive delle Misure del PON YEI e allegato D.2) Metodologia Unità di Costo Standard. Rilevato, inoltre, che : - la Regione Emilia Romagna ha individuato l Autorità di Audit con propria deliberazione n del 14/7/2014 Designazione dell'autorità di Audit per il Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna Fondo Sociale Europeo 2014/2020 e per il Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2020, ai sensi dell'art. 123 Regolamento (UE) n. 1303/2013 e ha dato incarico alla stessa di procedere alla valutazione di conformità delle Autorità di Gestione e di Certificazione ai criteri a norma dell articolo 124, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e definiti nell Allegato XIII del Regolamento (UE) n. 1303/2013 sulla base della Descrizione delle funzioni e delle procedure; - l Autorità di Audit per i Programmi Operativi 2014/2020 FESR (CCI 2014IT16RFOP008) FSE (CCI 2014IT05SFOP003), come sopra individuata, è stata designata dal Ministero dell Economia e Finanze Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato Ispettorato Generale per i Rapporti Finanziari con l Unione Europea, con nota MEF - RGS superando con esito positivo senza riserve le due fasi previste per la designazione, così come notificato con Prot del 05/06/2015 per la fase I e Prot del 05/08/2016 per la Fase II dell iter di designazione. Preso atto che, a seguito delle verifiche effettuate di propria competenza, ai fini del perfezionamento dell iter di designazione, l Autorità di Audit con PG/2016/ del 24/11/2016: - ha trasmesso la Relazione dell organismo di audit indipendente a norma dell articolo 124, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e dell art. 4, paragrafo 1, del Regolamento di esecuzione (UE) n. 1011/2014; - ha notificato il parere senza riserve sulla conformità dell Autorità di Gestione e dell Autorità di Certificazione ai criteri di designazione riguardanti l ambiente di controllo interno, la gestione del rischio, le attività di gestione e di controllo e la sorveglianza di cui all art. 124, paragrafo 2 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 ed elencati nell Allegato XIII del Regolamento (UE) n. 1303/2013; Considerato che con Delibera di Giunta Regionale n del 28/11/2016 si è proceduto, pertanto, a designare per il POR FSE : - quale Autorità di Gestione il Direttore pro-tempore della Direzione Economia della Conoscenza, del Lavoro, dell Impresa, 3 pagina 4 di 8
5 dott.ssa Morena Diazzi, affidando allo stesso le funzioni definite all art. 125 del Regolamento (UE) n. 1303/2013; - quale Autorità di Certificazione il Direttore pro-tempore di AGREA - Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura della Regione Emilia- Romagna istituita con L.R. 21/2001 e ss.mm, dott.ssa Silvia Lorenzini, affidando allo stesso le funzioni definite all art. 126 del Regolamento (UE) n. 1303/2013; Considerato altresì che l Autorità di Gestione: - ha provveduto a descrivere nel documento Descrizione delle funzioni e delle procedure dell Autorità di Gestione e dell Autorità di Certificazione del PO FSE le funzioni e i processi, i ruoli e le responsabilità dei soggetti a vario titolo coinvolti nell attuazione del Programma Operativo e le procedure da applicarsi per l attuazione del Programma atti a garantire la conformità del sistema di gestione e controllo ai criteri di designazione ai sensi dell articolo 124, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e definiti nell Allegato XIII del RDC. - ha provveduto ad integrare la suddetta Descrizione con il Capitolo Autorità di Certificazione, elaborato e trasmesso dalla Autorità di Certificazione per posta elettronica all indirizzo della Direzione generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell Impresa in data 21 ottobre 2016, contenente le informazioni relative all organizzazione della struttura, approvata con determinazione n. 714 del , alle proprie funzioni, alle responsabilità ed ai processi di competenza dell Autorità di Certificazione stessa; - l Autorità di Gestione ha trasmesso in data 24/10/2016 la suddetta Descrizione per posta elettronica all indirizzo dell Autorità di Audit, e in data 14/11/2016 il documento integrato, in base alle indicazioni dell Autorità di Audit, e completo secondo la struttura di cui all indice dell Allegato III del Regolamento di esecuzione (UE) n. 1011/2014 e relativi allegati oltre che il Manuale di delle Procedure dell Autorità di Gestione corredato delle Check List di controllo e delle pertinenti Piste di controllo; Preso atto che l Autorità di Gestione, nelle more del perfezionamento dell iter di designazione e data la forte coerenza e continuità nella programmazione delle politiche attive del lavoro, dell istruzione e della formazione e dell inclusione sociale nel periodo con la Programmazione FSE , ha provveduto con propria determina n dell 1/12/2015 ad applicare per le fasi di avvio della Programmazione POR FSE : - il Documento di Gestione e Controllo della Programmazione FSE , già approvato con propria determinazione n. 43 dell 8/01/2014, a valere per la Programmazione POR FSE e per l Iniziativa Occupazione Giovani; 4 pagina 5 di 8
6 - il Manuale dell Autorità di Gestione del POR FSE in revisione 5 allegato alla Descrizione dei Sistemi di Gestione e Controllo del POR FSE conservato agli atti del Servizio Gestione e Controllo delle attività realizzate nell ambito delle politiche della formazione e del lavoro. Rilevato, infine, che con la suddetta determinazione dirigenziale si è proceduto a: - adottare il Documento di Gestione e Controllo a valere per l Iniziativa Occupazione Giovani; - stabilire che il Manuale dell Autorità di Gestione possa essere revisionato, di norma annualmente, e comunque, in funzione di particolari esigenze operative o per finalità indirizzate all efficienza e alla semplificazione; Dato atto, altresì, che l Autorità di Certificazione del POR FSE con determinazione dirigenziale n. 937 del 13/12/2016 ha provveduto alla Approvazione del Manuale delle procedure dell'autorità di Certificazione dei POR FESR e FSE ; Ritenuto opportuno per garantire l attuazione del POR FSE e del Piano Regionale Garanzia Giovani e la conformità alle previsioni regolamentari sulla base del perfezionamento dell iter di designazione delle Autorità, adottare formalmente per le funzioni dell Autorità di Gestione del POR FSE e degli Organismi Intermedi delegati in base alla Delibera di Giunta Regionale n del 12/11/2015: - il documento Descrizione delle funzioni e delle procedure dell Autorità di Gestione e dell Autorità di Certificazione del PO FSE allegato parte integrante e sostanziale del presente atto - il Manuale delle Procedure dell Autorità di Gestione corredato delle Check List di controllo e delle pertinenti Piste di controllo quale allegato conservato agli atti del Servizio Gestione e Controllo delle attività realizzate nell ambito delle politiche della formazione e del lavoro a valere per la Programmazione FSE e per l Iniziativa Occupazione Giovani, per le parti applicabili. Richiamata la L.R. n. 43/2001 Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia- Romagna e successive modifiche Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm., n. 56/2016, n. 270/2016, n. 622/2016, n. 1107/2016; e n. 1681/2016; Attestata, ai sensi della deliberazioni di Giunta regionale n.2416/2008 e ss.mm. la regolarità del presente atto; DETERMINA 5 pagina 6 di 8
7 per le motivazioni in narrativa esposte e che integralmente richiamate: qui si intendono 1)di adottare documento Descrizione delle funzioni e delle procedure dell Autorità di Gestione e dell Autorità di Certificazione del PO FSE allegato parte integrante e sostanziale del presente atto a valere per la Programmazione POR FSE ; 2) di applicare il Manuale delle procedure dell Autorità di Gestione del POR FSE allegato alla Descrizione delle funzioni e delle procedure dell Autorità di Gestione e dell Autorità di Certificazione del PO FSE del POR FSE , conservato agli atti del Servizio Gestione e Controllo delle attività realizzate nell ambito delle politiche della formazione e del lavoro; 3) di applicare, in qualità di Organismo Intermedio, i suddetti documenti a valere sull Iniziativa Garanzia Giovani per le parti applicabili; 4) di stabilire che i suddetti documenti siano applicati anche dagli Organismi Intermedi del POR FSE come individuati dalla Delibera di Giunta Regionale n del 12/11/2015per le funzioni agli stessi delegate; 4) di stabilire che il Manuale di cui al punto 2) potrà essere revisionato, di norma annualmente e comunque in funzione di particolari esigenze operative o per finalità indirizzate all efficienza e alla semplificazione; 5)di inviare alla Autorità di Audit del POR FSE il presente provvedimento per gli adempimenti di propria competenza previsti dai regolamenti comunitari; 7) di inviare agli Organismi Intermedi del POR FSE i suddetti documenti per gli adempimenti di competenza. Morena Diazzi 6 pagina 7 di 8
8 Parere di regolarità amministrativa REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Morena Diazzi, Direttore generale della DIREZIONE GENERALE ECONOMIA DELLA CONOSCENZA, DEL LAVORO E DELL'IMPRESA esprime, contestualmente all'adozione, ai sensi della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008 e s.m.i., parere di regolarità amministrativa in merito all'atto con numero di proposta DPG/2016/21503 IN FEDE Morena Diazzi pagina 8 di 8

References: art. 123
 articolo 124
 articolo 124
 art. 4
 art. 124
 art. 125
 art. 126
 articolo 124