Source: http://www.cnaparma.it/codice-etico.html
Timestamp: 2019-12-07 05:54:05+00:00

Document:
Il codice etico di CNA Parma - CNA Parma
DELLA CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELL’ARTIGIANATO
In tal senso la CNA si pone come espressione di una identità etica collettiva ed impegna se stessa e le sue componenti: le Associazioni provinciali e regionali; gli imprenditori associati; i dirigenti, anche pensionati, che rivestono incarichi associativi; i dipendenti del Sistema CNA; i rappresentanti CNA in organismi esterni ad adottare modelli di comportamento ispirati all’autonomia, integrità, eticità, all’interesse generale del sistema confederale, e volti a garantire il rispetto della legge all’interno sia della stessa Confederazione che delle singole imprese associate. Tutto il Sistema, dal singolo imprenditore associato ai massimi vertici confederali, è impegnato nel perseguimento degli obiettivi e nel rispetto delle relative modalità, in quanto ogni singolo comportamento non eticamente corretto non solo provoca negative conseguenze in ambito associativo, ma danneggia l’immagine dell’intera categoria e del Sistema, presso la pubblica opinione e le istituzioni. La eticità dei comportamenti non è valutabile solo nei termini di stretta osservanza delle norme di legge e dello statuto. Essa si fonda sulla convinta adesione a porsi, nelle diverse situazioni, ai più elevati standard di comportamento. L’intero codice etico della CNA, deve essere adottato, recepito ed attuato da tutti gli enti e società di emanazione o di proprietà della CNA Nazionale; costituisce modello di riferimento per le articolazioni confederali del sistema CNA e per gli enti e società di loro emanazione, che con autonome delibere, dei competenti organi, provvederanno ad adottarlo con gli opportuni adattamenti. Esso si compone di due parti. La prima contiene le norme di comportamento generali che devono informare ogni ambito della attività professionale e corporativa dell’associato e del dipendente CNA. Nella seconda sono, invece, stabiliti ed approfonditi i principi specifici, che costituiscono la struttura del modello di organizzazione e gestione volto alla prevenzione dei reati rilevanti ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231.
· a contribuire alle scelte associative in piena autonomia da pressioni interne ed esterne, avendo come obiettivo prioritario l'interesse dell'intera categoria e della Confederazione;
· a non aderire ad Organizzazioni, che perseguono obbiettivi confliggenti con quelli della CNA ovvero siano portatrici di interessi contrapposti a quelli tutelati dalla stessa; in ogni caso, a comunicare all'Associazione di appartenenza le adesioni ad altre Organizzazioni;
· a tutelare la reputazione e l'immagine della Confederazione e dei suoi dirigenti in ogni sede in cui venga messa in discussione.
Art. 2 I doveri e gli obblighi dei dipendenti CNA
Art. 5 L’Organismo di Vigilanza
Art. 6 Il Principio generale “Il rispetto della legge”
Art. 7 Eticità dei comportamenti
Art. 8 Principio generale Imparzialità e Conflitto di Interessi
Art. 12 Principio Rapporti con le pubbliche istituzioni e i pubblici funzionari
Art. 13 Richiesta di fondi pubblici allo Stato, all’Unione Europea, ad altro ente pubblico e loro gestione
Art. 14 Violazioni del Codice Etico – Sanzioni
Art. 15 Diffusione Codice Etico

References: Art. 2

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15