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Settore Servizi Sociali, Politiche Giovanili, Partecipazione, Pari Opportunità - PDF
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1 ATTIVAZIONE DI INTERVENTI PER IL CONTENIMENTO DELLA MOROSITA INCOLPEVOLE SU LIBERO MERCATO O SU ALLOGGI DI PROPRIETA DI COMUNI O ALER A CANONE MODERATO O CONCORDATO AVVISO DI BANDO Il Comune di Monza, secondo disposizioni statali e regionali e secondo le linee adottate da questa Amministrazione con deliberazione di G.C. nr. 189 nella seduta del 26/5/2015, intende avviare degli interventi, in via sperimentale e nei limiti delle disponibilità finanziarie, a sostegno della cosiddetta morosità incolpevole a favore di cittadini residenti, titolari di contratti di locazione regolarmente registrati e destinatari di un atto di intimazione di sfratto secondo le condizioni ed i criteri di erogazione di seguito specificati articoli. ART. 1 - FINALITA Il bando persegue lo scopo di sostenere gli inquilini titolari di contratti sul libero mercato o in alloggi di proprietà di comuni o Aler a canone moderato o concordato, che si trovano in situazione di morosità incolpevole e sono soggetti a provvedimenti di sfratto. Per morosità incolpevole (ai sensi del decreto legge 31 agosto 2013, n. 102, di istituzione del Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli e del decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 202 del 14 maggio 2014) si intende la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone di locazione a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare, riconducibile ad una delle seguenti cause: a) licenziamento; b) mobilità; c) cassa integrazione; d) mancato rinnovo di contratti a termine; e) accordi aziendali e sindacali con riduzione dell orario di lavoro; f) cessazione di attività professionale o di impresa; g) malattia grave; h) infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare. ART. 2 - REQUISITI 1
2 Possono richiedere il contributo i cittadini residenti nel comune Monza in possesso dei seguenti requisiti: a) presenza di una situazione di morosità incolpevole determinata da una consistente riduzione di reddito, sopravvenuta successivamente alla stipula/rinnovo del contratto di locazione, tale per cui il rapporto canone/reddito raggiunga un incidenza superiore al 30%, ai sensi delle linee guida regionali; b) I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica) non superiore ad euro ,00 o I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore ad euro ,00; c) essere destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida; d) essere titolari di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9) e risiedere nell'alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno; e) cittadinanza italiana, di un paese dell'ue, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all'ue, possedere un regolare titolo di soggiorno; f) non essere titolari (né il richiedente né alcun componente del nucleo familiare) di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare. Costituisce criterio preferenziale per la concessione del contributo la presenza all'interno del nucleo familiare di almeno un componente che sia: ultrasettantenne, ovvero minore, ovvero con invalidità accertata per almeno il 74%, ovvero in carico ai servizi sociali o alle competenti aziende sanitarie locali per l'attuazione di un progetto assistenziale individuale. ART. 3 - DOMANDA Può presentare domanda di contributo, su apposito modulo, il titolare del contratto o altro componente il nucleo familiare maggiorenne a ciò delegato e residente nell unità immobiliare locata. Per l incapace o persona comunque soggetta ad amministrazione di sostegno, la domanda può essere presentata dal legale rappresentante o persona abilitata ai sensi di legge. Le domande devono essere presentate presso l Ufficio Affitti Onerosi, sito in via Buonarroti 84, secondo il calendario di seguito indicato: da lunedì 15 giugno a giovedì 16 luglio; da martedì 1 settembre fino a giovedì 10 dicembre 2015; l orario di ricevimento è il seguente: tutti i giorni tranne il venerdì dalle 9.00 alle Il richiedente deve compilare la domanda in ogni sua parte e allegare idonea documentazione che attesti il possesso dei requisiti: a) dichiarazione sostitutiva unica relativa al nucleo familiare (DSU) e attestazione I.S.E.E.; b) documentazione comprovante le cause della situazione di morosità incolpevole (licenziamento, 2
3 mobilità, cassa integrazione, mancato rinnovo di contratti a termine, accordi aziendali e sindacali con riduzione dell orario di lavoro, cessazione di attività professionale o di impresa, malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare); c) atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida; d) contratto di locazione; e) per i richiedenti extracomunitari, copia del titolo di soggiorno; f) ulteriore documentazione attestante l eventuale presenza dei requisiti costituenti criterio preferenziale, di cui al comma 2 del precedente art. 2. ART. 4 ENTITA DEL CONTRIBUTO Il Comune, espletato l esame di ammissibilità delle richieste pervenute in relazione ai requisiti previsti, procede con cadenza mensile alla valutazione delle stesse e alla determinazione dell entità del contributo erogabile ai beneficiari e alla sua finalizzazione, fino ad esaurimento delle risorse messe a bando. Qualora le risorse disponibili fossero completamente utilizzate prima della scadenza del bando, il Comune ne darà adeguata comunicazione pubblica. I contributi concessi sono ai sensi dell art. 5 del Decreto Ministeriale del 14 maggio 2014 n finalizzati: a) alla sottoscrizione con il proprietario dell alloggio di un nuovo contratto a canone concordato; b) al versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione: in tal caso il Comune prevede le modalità per assicurare che il contributo sia versato contestualmente alla consegna dell immobile; c) al ristoro, anche parziale, del proprietario dell alloggio, previa disponibilità di quest ultimo a consentire il differimento dell esecuzione del provvedimento di rilascio dell immobile. Il Comune provvede ad elaborare con il richiedente un piano personalizzato che specifichi la destinazione del contributo e l entità, in relazione alle caratteristiche specifiche della situazione e tenuto conto delle risorse finanziarie attribuite dalla Regione. L importo del contributo concedibile per sanare la morosità incolpevole per le locazioni su libero mercato non può superare il limite massimo di 8.000,00, mentre quello previsto per le locazioni a canone moderato o concordato non puo superare il limite massimo di euro 6.000,00; in ogni caso comunque non può essere superiore al canone di locazione annuale. Il Comune provvede a informare i richiedenti dell esito della procedura e a trasmettere al Prefetto e alla Regione Lombardia l elenco degli inquilini che abbiano i requisiti per l accesso al contributo, al fine della graduazione programmata dell intervento delle forza pubblica nell'esecuzione dei provvedimenti di sfratto. ART. 5 - CONTROLLI Il Comune svolge azioni di controllo, allo scopo di verificare la corretta applicazione delle disposizioni dettate per l ammissibilità delle domande, la congruità della spesa e l erogazione del contributo ai beneficiari. Accerta la coerenza delle azioni e determinazioni assunte con le 3
4 condizioni e i requisiti previsti nel presente bando, avvalendosi delle informazioni in proprio possesso, nonché di quelle di altri enti della Pubblica Amministrazione, richiedendo nei casi opportuni l intervento della Guardia di Finanza. I controlli possono essere inoltre effettuati su casi specifici e a campione. In ogni caso il controllo puntuale delle dichiarazioni deve essere effettuato ogni qualvolta sorgano dubbi sulla veridicità del loro contenuto. Il Comune sottoporrà a controllo a campione un numero minimo, pari al 20%, delle pratiche ammesse al contributo economico, con cadenza semestrale. Qualora siano stati riscontrati nelle dichiarazioni o nelle pratiche prese in esame, errori e/o imprecisioni sanabili, il Comune procede ai sensi della legislazione vigente. Qualora siano state rilevate falsità nelle dichiarazioni rese, il Comune provvede a dichiarare la decadenza del soggetto dal contributo indebitamente ottenuto (art. 75 DPR 445/2000) provvedendo al recupero della somma erogata. Provvede altresì alle dovute segnalazioni di cui all articolo 76 del DPR n. 445/2000. Spetta al Comune la competenza all adozione dell ordinanza di ingiunzione per la violazione dell articolo 316 ter del Codice Penale, nonché il diritto all introito di tali sanzioni. ART. 6 - MONITORAGGIO Il Comune fornisce alla Regione Lombardia con cadenza semestrale - a partire da gennaio ogni informazione utile sulle attività poste in essere in applicazione del Decreto Ministeriale e delle Linee Guida Regionali ed in particolare: a) numero complessivo famiglie assistite; b) entità contributi erogati (anche riferiti a depositi cauzionali necessari alla stipula di nuovi contratti); c) numero di nuovi contratti a canone concordato sottoscritti e/o rinegoziati a canone inferiore; d) numero di procedure di rilascio differite; e) risorse residue. Art. 7 PRIVACY I dati personali acquisiti con la domanda e gli allegati indicati al precedente articolo 3: devono essere necessariamente forniti, per accertare la situazione economica del nucleo del dichiarante, i requisiti per l'accesso al contributo e la determinazione del contributo stesso; sono raccolti dal Comune e trattati, anche con strumenti informatici, al solo fine di erogare il contributo e per le sole finalità connesse e strumentali previste dal presente bando; sono trasmessi a Prefettura e Regione Lombardia e possono essere comunicati al Ministero delle Finanze e alla Guardia di Finanza per i controlli previsti. Il dichiarante può rivolgersi, in ogni momento, ai responsabili del trattamento dei dati per farli aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, può chiederne il blocco e opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione del decreto legislativo n. 196/
5 Nel caso la richiesta del titolare dei dati renda improcedibile l istruttoria, il contributo richiesto non sarà erogato. Il Comune e la Regione sono i titolari del trattamento dei dati. Monza, lì 4 Giugno 2015 L ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI Cherubina Bertola 5

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 art. 2
 ART. 4
 art. 5
 ART. 5
 articolo 76
 articolo 316
 ART. 6
 Art. 7
 articolo 3