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Dal turismo per disabili al turismo per tutti Dal turismo per tutti al turismo di qualità - PDF
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1 Dal turismo per disabili al turismo per tutti Dal turismo per tutti al turismo di qualità Eliminazione e superamento delle barriere nelle strutture ricettive (progettazione, esecuzione, gestione, accoglienza) Agostino Petrangeli
2 Si parlerà di.. Definizioni e concetti generali Caratteristiche del turismo per tutti Il quadro normativo Linee guida per la progettazione degli alberghi
3 no target disabili
4 Persone sordo autistico affetto da sclerosi poliomelitico schizofrenico dislessica
5 Che cos è la disabilità? ogni persona, in qualunque momento della sua vita può trovarsi in condizioni di salute che, in un ambiente negativo, divengono disabilità cambiamento culturale Classificazione ICF, OMS 2001
6 non un modello MEDICO ma...bio-psico-sociale Biopsychosocial Model in the ICF Condizione di salute (malattia/disturbo) Funzioni & strutture corporee (menomazione) Attività (limitazione) Partecipazione (restrizione) Fattori ambientali Fattori personali
7 LE PERSONE CON DISABILITA IN ITALIA (circa il 5% della popolazione)? MOTORI ( in sedia a ruote) con LIMITAZIONI VISIVE con LIMITAZIONI AUDITIVE MENTALI
8 LE PERSONE CON DISABILITA DISABILITA' FISICHE persone con ridotta mobilità persone su sedia a ruote autonome (carrozzina manuale o a batteria) persone su sedia a ruote con accompagnatore DISABILITA' SENSORIALI persone non vedenti e ipovedenti persone non udenti e ipoudenti persone sordocieche DISABILITA' MENTALI E PSICHICHE ALTRE DISABILITA' SPECIFICHE ALTRE DISABILITA' SPECIFICHE come ad esempio: persone con problemi di orientamento e comunicazione persone con problemi di alimentazione persone con epilessia persone con diabete persone con insufficienza renale persone con allergie
9 L importanza della progettazione CONCETTI GENERALI CONCETTI GENERALI TRASPORTI ABITAZIONE UNIVERSITA VITA INDIPENDENTE LAVORO SCUOLA TEMPO LIBERO
10 Il passaggio verso la vita indipendente Evento morboso intervento medico CONCETTI GENERALI CONCETTI GENERALI riabilitazione medica ausili tecnici addestramento all autonomia interventi educativi/professionali interventi sociali sulla persona Restrizione la volontà della persona accelera il processo il livello di aspettative può ostacolare partecipazione educazione della comunità e rimozione delle barriere culturali all integrazione Eliminazione delle Barriere
11 I due versanti dell integrazione CONCETTI GENERALI CONCETTI GENERALI ADATTARE LA PERSONA ALL AMBIENTE ADOZIONE E PERSONALIZZAZIONE DI AUSILI TECNICI ADATTARE L AMBIENTE ALLA PERSONA ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
12 Le barriere architettoniche: PERCHE ESISTONO? CONCETTI GENERALI CONCETTI GENERALI L ambiente costruito in cui viviamo è stato progettato pensando ad un uomo...
13 CONCETTI GENERALI Standards antichi e moderni CONCETTI GENERALI La progettazione ha spesso ricercato dei canoni ideali a cui fare riferimento
14 Verso il superamento dello standard CONCETTI GENERALI una necessaria provocazione CONCETTI GENERALI
15 CONCETTI GENERALI CONCETTI GENERALI UNA DEFINIZIONE DI AUTONOMIA E l ambito all interno del quale il soggetto è libero di esprimere le proprie potenzialità, di agire secondo la propria volontà riconoscendo la propria condizione di persona che agisce in modo autonomo nei confronti dell ambiente e delle persone che lo circondano L AUTONOMIA è uno dei parametri di riferimento per la valutazione del grado di ACCESSIBILITA dello spazio costruito
16 BARRIERE ARCHITETTONICHE Gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea. Gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di parti, attrezzature e componenti. La mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque ed in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti, per i sordi. DM LLPP 236/89
17 ACCESSIBILITA La possibilità, anche per persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di raggiungere l edificio e le sue singole unità immobiliari e ambientali, di entrarvi agevolmente e di fruirne spazi ed attrezzature in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia. DM LLPP 236/89
18 Numeri e caratteristiche del
19 domanda turismo accessibile in Italia persone domanda non soddisfatta persone anziani (dati 2000)
20 verso un TURISMO PER TUTTI I PROBLEMI DEL TURISTA CON BISOGNI SPECIALI - 1 ACCESSIBILITA differenti esigenze accesso alle strutture ricettive fruizione dell intera filiera del turismo (ricettivo, ristorazione, trasporti, servizi, attrazioni ecc.) soluzioni architettoniche e gestionali INFORMAZIONE difficoltà di reperimento attendibilità (criteri adottati/modalità di raccolta)
21 verso un TURISMO PER TUTTI I PROBLEMI DEL TURISTA CON BISOGNI SPECIALI -2 COSTI costi aggiuntivi derivanti da: problemi di accessibilità problemi per l assistenza ACCOGLIENZA INTERESSE DEL MONDO DEL TURISMO CULTURA
22 verso un TURISMO PER TUTTI TURISMO PER TUTTI: Situazione attuale RICHIESTE DI TURISMO su: ASSOCIAZIONI DEI DISABILI PRIVATO SOCIALE VOLONTARIATO SERVIZI PUBBLICI TURISMO SOCIALE = sproporzione RICHIESTA-OFFERTA ESIGENZE-RISORSE
23 verso un TURISMO PER TUTTI PROGETTO ITALIA PER TUTTI Attività Manuale Qualità nell accoglienza turistica di clienti con bisogni speciali Guida d Italia sulle condizioni di accessibilità delle strutture di interesse turistico Attivazione di servizi di supporto per il turista con bisogni speciali
24 PROGETTAZIONE PER UN UTENZA UTENZA AMPLIATA
25 IL QUADRO NORMATIVO L 118/71 DPR 384/78 L 13/89 edifici, spazi e servizi pubblici L 104/92 artt legge quadro handicap DPR 503/96 DM LL.PP. 236/89 PRESCRIZIONI TECNICHE edifici, spazi e servizi privati L 41/86 legge finanziaria
26 verso un TURISMO PER TUTTI Legge 9 gennaio 1989 n.13 Disposizioni per favorire il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati DM LL.PP. 14 giugno 1989 n.236 Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l accessibilità, l adattabilità e la visibilità art. 5 Criteri di progettazione per la visitabilità art.5.2 Sale e luoghi per riunioni, spettacoli e ristorazione art. 5.3 Strutture ricettive art.5.5 Altri luoghi aperti al pubblico Legge 5 febbraio 1992 n. 104 Legge-quadro per l assistenza, l integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate art. 23 Rimozione di ostacoli per l esercizio di attività sport.,tur.,ricr. art.24 Eliminazione e superamento delle barriere architettoniche
27 verso un TURISMO PER TUTTI D.M. LL.PP. 14 giugno 1989 n.236 art.5 - Criteri di progettazione per la visitabilità art.5.2 Sale e luoghi per riunioni, spettacoli e ristorazione almeno una zona agevolmente raggiungibile, anche dalle persone con ridotta o impedita capacità motoria, mediante un percorso continuo in piano o raccordato con rampe, mediante ascensore o altri mezzi di sollevamento posti riservati per persone con ridotta capacità motoria in numero pari ad almeno 2 posti per ogni 400, con un minimo di 2 spazi liberi riservati per persone su sedia a ruote predisposti su pavimento orizzontale in numero pari ad almeno 2 posti per ogni 400, con un minimo di 2
28 verso un TURISMO PER TUTTI D.M. LL.PP. 14 giugno 1989 n.236 art.5 - Criteri di progettazione per la visitabilità art.5.2 Sale e luoghi per riunioni, spettacoli e ristorazione accessibilità ad almeno un servizio igienico e, ove previsti, al palco, al palcoscenico ed almeno un camerino spogliatoio con relativo servizio igienico SICUREZZA qualora le attività siano soggette alla vigente normativa antincendio, la zona fruibile da tutti deve essere prevista in posizione tale che, nel caso di emergenza, possa essere agevolmente raggiunta una via d esodo d accessibile o un luogo sicuro statico.
29 verso un TURISMO PER TUTTI D.M. LL.PP. 14 giugno 1989 n.236 art.5 - Criteri di progettazione per la visitabilità art. 5.3 Strutture ricettive ogni struttura deve avere tutte le parti e servizi comuni ed un determinato numero di stanze accessibili anche a persone con ridotta o impedita capacità motoria. Tali stanze devono avere arredi, servizi, percorsi e spazi di manovra che consentano l uso agevole anche da parte di persone su sedia a ruote. qualora le stanze non dispongano dei servizi igienici, deve essere accessibile, sullo stesso piano, nelle vicinanze della stanza, almeno un servizio igienico. Numero di stanze accessibili: almeno 2 fino a 40 o frazione di 40, aumentato di altre 2 ogni 40 o frazione di 40 in più.
30 verso un TURISMO PER TUTTI D.M. LL.PP. 14 giugno 1989 n.236 art.5 - Criteri di progettazione per la visitabilità art. 5.3 Strutture ricettive Per i villaggi turistici e campeggi, oltre ai servizi ed alle attrezzature comuni, devono essere accessibili almeno il 5% delle superfici destinate alle unità di soggiorno temporaneo con un minimo assoluto di due unità. SICUREZZA In tutte le stanze è opportuno prevedere un apparecchio per la segnalazione, sonora e luminosa, di allarme. L ubicazione delle stanze accessibili deve essere preferibilmente nei piani bassi dell immobile e comunque nelle vicinanze di un luogo sicuro statico o di una via d esodo accessibile.
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IL PRODOTTO TURISTICO ACCESSIBILE A cura di: Stefania Centi Maria chiara Mossone Jacopo Borghetti Eleonora Tramonti 1 Indice L accessibilita della filiera turistica quadro generale-...4 Accessibilità fisica
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QUADERNO N 13 Materiali dell Osservatorio Sociale Provincia di Mantova PROGETTARE L ACCESSIBILITÀ L attività edilizia coordinata con le norme per l abbattimento delle barriere architettoniche. Le principali

References: art. 5
 art.5
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 art.5
 art. 23
 art.24
 art.5
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