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PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPERENZA E L INTEGRITA INTRODUZIONE E QUADRO NORMATIVO - PDF
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPERENZA E L INTEGRITA INTRODUZIONE E QUADRO NORMATIVO
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Ottaviano De Marco
1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPERENZA E L INTEGRITA INTRODUZIONE E QUADRO NORMATIVO 1.1. Introduzione Il Programma triennale per la Trasparenza e l Integrità (PTTI), valido per il triennio , è il documento attraverso cui l Istituto Marconi intende realizzare la più ampia forma di trasparenza e circolazione delle informazioni, favorire la collaborazione di tutta la comunità scolastica e promuovere l implementazione di un sistema di accountability nei confronti dei portatori di interesse. Si ispira ai seguenti principi: accessibilità totale, come comportamento proattivo della scuola che preventivamente pubblica e rende acquisibili le informazioni riguardanti l organizzazione, il funzionamento e le attività dell Istituto, con la sola restrizione riguardante i dati sensibili e giudiziari di cui all Art. 4, comma 1, lettere d ed e del D.L.vo 196/2003; la trasparenza corrisponde alla nozione di livello essenziale di prestazione di cui all art. 117, lette. m, della Costituzione, conseguentemente rappresenta non soltanto una facilitazione all accesso ai servizi erogati dall Istituto, ma è essa stessa un servizio per il cittadino; la trasparenza costituisce un presidio imprescindibile per la prevenzione della corruzione. Al fine perseguire trasparenza, legalità ed integrità nell attività dell Istituto, ci si propone di: aumentare il numero degli accessi al sito della scuola; diminuire il numero delle comunicazioni verso l esterno per chiamata diretta o avvisi cartacei; diminuire il numero delle istanze interne ed esterne e le richieste di informazioni per presenza diretta o per telefono/fax degli interessati; aumentare l impiego della PEC per le istanze degli utenti; nelle comunicazioni interne, aumentare l impiego di cartelle condivise e posta elettronica; diminuire la quantità di documenti prodotti su supporto cartaceo; ridurre i tempi e i costi delle procedere amministrative e informative; aumentare il grado di soddisfazione degli utenti. 1.2 Quadro normativo L art.11 del Dlgs. 150/2009 introduce nell ordinamento una nuova nozione di trasparenza intesa come accessibilità totale ( ) delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori
2 relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione ( ). Il concetto di trasparenza assume così una connotazione diversa rispetto a quella contenuta nella L.241/90, dove la trasparenza è collegata al diritto di accesso e alla titolarità di un interesse; in questo contesto la trasparenza diventa accessibilità totale da parte dell intera collettività a tutte le informazioni pubbliche, garantita dalla pubblicazione sui siti istituzionali di una serie di dati e finalizzata a forme diffuse di controllo sociale dell operato delle pubbliche amministrazioni. L accessibilità totale presuppone l accesso, da parte dell intera collettività, a tutte le informazioni pubbliche, al fine di favorire il controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità da parte della P.A. La principale modalità di attuazione di tale disciplina è la pubblicazione sui siti istituzionali di una serie di dati e notizie concernenti la P.A. e i suoi agenti. L individuazione di tali informazioni si basa innanzitutto su precisi obblighi normativi, in parte previsti dal d. lg. n. 150 del 2009, in parte da altre normative, ma tiene conto altresì della necessità di perseguire obiettivi di legalità, buona gestione delle risorse e sviluppo di una cultura dell integrità ed etica pubblica. Tutte le Amministrazioni Pubbliche, ai sensi dell art.11 c.2 del decreto sopracitato, hanno altresì l obbligo di adottare e aggiornare annualmente un Programma triennale per la trasparenza e l integrità, con l indicazione delle iniziative pianificate previste per garantire un adeguato livello di trasparenza per la diffusione della cultura della legalità e integrità. La disciplina sulla trasparenza nella P.A. è stata oggetto di successivi interventi normativi. La Legge 6 novembre 2012, n. 190 recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione ha fatto del principio di trasparenza, uno degli assi portanti delle politiche di prevenzione della corruzione. Il Governo ha adottato il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, recante il Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni in cui, nel ribadire che trasparenza vuol dire accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, è stato evidenziato che essa è finalizzata a realizzare una amministrazione aperta e al servizio del cittadino (art. 1, c. 2, d.lgs. n. 33/2013). Tale provvedimento ha sistematizzato i principali obblighi di pubblicazione vigenti, introducendone anche di nuovi, e ha disciplinato per la prima volta l istituto dell accesso civico (art. 5). Con l accesso civico si attribuisce al cittadino il diritto a conoscere e utilizzare, alle condizioni indicate dalla norma, i dati, i documenti e le informazioni oggetto "di pubblicazione obbligatoria"; di conseguenza è riconosciuta a chiunque la possibilità di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni abbiano omesso di pubblicare pur avendone l'obbligo. Il D.lgs. 33/2013 è intervenuto sul Programma triennale per la trasparenza e l integrità, modificando la disciplina recata dall art. 11 del d.lgs. n. 150/2009, anche al fine di coordinare i contenuti del Programma con quelli del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Piano della performance. In particolare, sono stati precisati i compiti e le funzioni dei Responsabili della trasparenza ed è stata prevista la creazione della sezione trasparente, che sostituisce la precedente sezione Trasparenza, valutazione e merito prevista dall art. 11, c. 8, del d.lgs. n. 150/2009. Infine, il
3 decreto provvede a implementare il sistema dei controlli e delle sanzioni sull attuazione delle norme in materia di trasparenza Integrità e doveri di comportamento dei titolari di funzioni pubbliche Con riferimento alla legalità e alla cultura dell integrità, la pubblicazione di determinate informazioni è strumentale alla prevenzione della corruzione nella P.A., come sottolineato dalla Legge 6 novembre 2012, n. 190, recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione. La trasparenza è dunque il mezzo attraverso cui prevenire situazioni in cui possano annidarsi forme di illecito e conflitti di interesse. Da qui la rilevanza della pubblicazione di alcune tipologie di dati relativi, da un lato, ai dirigenti pubblici, al personale non dirigenziale e ai soggetti che lavorano nell ambito delle pubbliche amministrazioni, dall altro, a sovvenzioni e benefici di natura economica elargiti da soggetti pubblici, nonché agli acquisti di beni e servizi. E evidente il collegamento tra la materia della trasparenza e la più generale previsione del dovere dei cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche di adempiere alle stesse con disciplina e onore (art. 54, co. 2, Costituzione). In questa prospettiva vanno richiamati l insieme dei principi e delle norme di comportamento corretto in seno alle amministrazioni. Anche la pubblicazione dei codici di comportamento sui siti istituzionali delle singole amministrazioni si inserisce nella logica dell adempimento di un obbligo di trasparenza Trasparenza e performance La pubblicazione on line dei dati attinenti le pubbliche amministrazioni ai fini della trasparenza, permette il miglioramento continuo dei servizi pubblici, dato che implica un controllo sociale ed una rendicontazione immediata a favore dei cittadini e dei portatori d interesse (stakeholder). Ne discende una stretta relazione tra performance e programma triennale della trasparenza Trasparenza e protezione dei dati personali La pubblicazione sui siti istituzionali di alcune tipologie di dati deve rispettare i limiti posti dalla legge. È necessario, innanzitutto, delimitare le sfere di possibile interferenza tra disciplina della trasparenza e protezione dei dati personali, in modo da realizzare un equilibrio tra i valori che esse riflettono. L art. 1 D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) prevede che: Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano. Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto ad una funzione pubblica e la relativa valutazione non sono oggetto di protezione della riservatezza personale. Tuttavia, qualunque trattamento di dato personale, anche quelli concernenti le prestazioni dei funzionari pubblici, deve rispettare il principio di proporzionalità (previsto dagli articoli 3 e 11 del Codice). Tale principio è volto a garantire che i dati pubblicati e i modi di pubblicazione siano pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità indicate dalla legge, nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati. Per quanto riguarda i dati sensibili (art. 4, co. 1, lett. d, del Codice) e i dati che prevedono implicazioni simili (ad esempio i dati inerenti a soggetti in situazioni economiche disagiate o i dati riguardanti
4 soggetti appartenenti a categorie protette cui sono destinate agevolazioni e titoli di preferenza), il contemperamento può essere realizzato mediante specifiche modalità di protezione, quali la profilazione in forma anonima dei dati o l inaccessibilità ai dati stessi da parte dei motori di ricerca, fermo restando il generale divieto di pubblicare i dati idonei a rivelare lo stato di salute (art. 22, co. 8; art.65, co. 5; art. 68, co. 3, del Codice) Limiti derivanti dalla disciplina sull accesso ai documenti amministrativi Alcuni limiti posti all accesso dall art. 24, Legge 241/1990 sono riferibili anche alla disciplina della trasparenza. Pertanto devono rimanere riservati: - i documenti coperti da segreto di stato e gli altri casi di segreto o di divieto di divulgazione espressamente previsti dalla legge; - i procedimenti previsti dal decreto legge 15 gennaio 1991, n. 8 (convertito dalla legge 1991, n. 82), recanti norme in materia di sequestri di persona a scopo di estorsione e di protezione di coloro che collaborano con la giustizia; - i procedimenti selettivi in relazione a documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psicoattitudinale relativi a terzi; - i documenti esclusi dal diritto di accesso in forza di regolamenti governativi, adottati ai sensi dell art. 17, co. 2, legge 1988, n. 400 al fine di salvaguardare gli interessi menzionati dall art. 24, legge 241 del Anche in questo caso bisogna talvolta mediare fra interessi contrastanti. Se è vero che esiste il diritto alla riservatezza finanziaria e professionale, questa deve essere raccordata al dovere di rendere pubblici tutti i dati inerenti allo svolgimento della prestazione lavorativa degli addetti a una funzione pubblica e, quindi, i dati concernenti i compensi da questi percepiti (e non anche, per esempio, la generale situazione patrimoniale familiare o personale) o la valutazione delle prestazioni rese da questi soggetti nell ambito del processo di misurazione e valutazione delle pubbliche amministrazioni e dei suoi agenti Il Programma Triennale per la trasparenza e Integrità Specificati così l ambito di azione e gli obiettivi fissati dalla normativa vigente, si emana il presente Programma triennale per la trasparenza e l integrità così come previsto dal D. Lgs. 150/2009 e redatto secondo le linee guida e le delibere emanate da CIVIT (Commissione Indipendente per la Valutazione dell integrità e della trasparenza delle Amministrazioni Pubbliche). Il presente documento è strutturato nelle seguenti sezioni: 1. Introduzione e quadro normativo 2. I dati 3. Individuazione degli stakeholder 4. Attuazione del Programma 5. Ruoli e responsabilità 6. Iniziative di promozione e di comunicazione sulla trasparenza 7. Accesso civico I DATI
5 2.1 Amministrazione Trasparente Con il DL 33/2013 il legislatore, nel disegnare la sezione Trasparente, indica una serie di informazioni, concernenti l organizzazione, l attività amministrativa, i servizi erogati e l uso delle risorse pubbliche, che devono essere pubblicate sul sito web istituzionale. Nel definire i dati che il nostro Istituto si impegna a pubblicare e tenere aggiornati nel proprio sito si è preso come riferimento l allegato 1 della Delibera n 50/2013 del CIVIT su linee guida per l aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l integrità in cui sono specificati in maniera puntuale la struttura ed i contenuti minimi della sezione Trasparente. Per garantire l omogeneità tra i siti delle pubbliche amministrazioni vi è l obbligo di creare nel sito una sezione Trasparente con le voci e sottovoci previste dalla normativa. Nella tabella realizzata dall Istituto Marconi ed allegata al presente programma sono inoltre specificate la periodicità degli aggiornamenti di ciascun dato pubblicato e le figure che si occupano della loro pubblicazione. La sezione Amministrazione Trasparente dell istituto si articola nelle seguenti sezioni: - Disposizioni generali - Organizzazione - Collaboratori e consulenti - Personale - Sezione performance (in corso approfondimenti tra il MIUR e la CiVIT per chiarire i limiti di applicabilità alle scuole) - Attività e procedimenti - Provvedimenti - Controlli sulle imprese - Bandi di gara e contratti - Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici - Bilanci - Controlli e rilievi amministrativi - Servizi erogati - Pagamenti dell amministrazione - Altri contenuti 2.2 Albo on line In attuazione della Legge n. 69 del 2009, che riconosce l'effetto di pubblicità legale solamente agli atti ed ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici, l Istituto ha inserito nel sito la sezione albo on line. 2.3 PEC
6 L Istituto è dotato di indirizzo di posta elettronica certificata e ha definito le procedure per garantire all utenza l invio sicuro di comunicazioni di carattere amministrativo aventi valenza legale. Gli indirizzi di posta elettronica ordinaria e certificata sono disponibili nella Home page del sito scolastico e nella relative sezione di Amministrazione Trasparente. L Istituto è impegnato nell estendere sempre più l ambito di impiego della PEC. Sono comunque esclusi dalla procedura di accettazione da PEC i documenti che per disposizione di norma (regolamenti, bandi e avvisi), debbano pervenire nella forma cartacea tradizionale, ad es. le offerte di gara in busta chiusa. 2.4 Registro elettronico e comunicazioni telematiche con le famiglie L istituto si è dotato di un sistema di registro elettronico on line nell ambito del processo di dematerializzazione dei documenti e per far fronte alla crescente esigenza dei genitori di essere informati, nella più completa trasparenza ed in modo rapido e completo, su tutte le attività scolastiche. Quotidianamente il genitore può seguire la vita scolastica dei propri figli accedendo alle seguenti informazioni: attività svolte (argomenti delle lezioni), materiali delle lezioni (dispense, link, lezioni e compiti condivisi dai docenti), assenze (la situazione giornaliera, mensile, annuale delle assenze/ritardi/uscite anticipate e giustificazioni), voti, argomenti delle lezioni svolte (suddivise per materia), scadenze e appuntamenti (compiti assegnati, compiti in classe, riunioni e convocazioni), note disciplinari e comunicazioni dei docenti, bacheca (circolari, comunicazioni da parte del dirigente scolastico, segreteria didattica, vicepreside, ecc.). 2.5 Obblighi di comunicazione ad AVCP In attuazione dell art. 1 co. 32 Legge 190/2012 il nostro istituto ha dotato il sito web istituzionale di una apposita applicazione web per la comunicazione ad AVCP dei dati in formato XML relativi ai procedimenti che hanno condotto a delle spese e all individuazione di un contraente. 2.6 Dominio.gov.it La Direttiva n. 8/2009 del Ministero Pubblica Amministrazione e Innovazione, contenente disposizioni per migliorare la qualità dei siti web pubblici, obbliga le P.A. ad utilizzare il dominio.gov.it per rendere identificabili i propri siti come pubblici. L'obiettivo del dominio.gov.it è aggregare i siti ed i portali delle Amministrazioni che erogano servizi istituzionali con un adeguato ed omogeneo livello di qualità, sicurezza ed aggiornamento dei servizi stessi. Il sito web istituzionale del Istituto ha una estensione conforme con le prescrizioni di legge. INDIVIDUAZIONE DEGLI STAKEHOLDER
7 L Istituto attiva strategie diversificate per il coinvolgimento degli stakeholder, con l obiettivo di assicurare una gestione trasparente. I soggetti portatori di interessi legati all attività dell Istituto sono inseriti nelle seguenti categorie: - Studenti e famiglie - Dipendenti - Collaboratori - MIUR - Enti Locali - associazioni dei genitori - Enti con cui sono stipulate convenzioni - organizzazioni sindacali della scuola - fornitori In questa fase di prima stesura del Programma sulla trasparenza, l Istituto è impegnato in una riflessione per individuare gli stakeholders e i loro specifici interessi, attivando strumenti di feedback e di customer satisfaction. A tal fine è prevista l elaborazione di Questionari on line attraverso i quali i portatori di interesse potranno esprimere il gradimento verso le iniziative e gli strumenti del Piano della trasparenza nonché suggerimenti ed osservazioni. Altro strumento interattivo di comunicazione che si sta valutando di adottare è quello dei Forum in cui è possibile coinvolgere direttamente specifici portatori di interessi quali gli alunni, le famiglie, i docenti o i dipendenti in genere. In ogni caso l Istituto è già da tempo impegnato nel dialogo con le diverse componenti tramite gli uffici dell amministrazione per la relazione con il pubblico e soprattutto attraverso il sito istituzionale. In particolare i rapporti con il MIUR sono regolamentati per legge e prevedono un intensa attività di monitoraggio con frequenti trasmissioni di informazioni, autovalutazioni, dati statistici. A nostro parere tali azioni possono diventare più efficaci ed efficienti prevedendo nuove procedure di comunicazione, anche automatizzate, attraverso il sito web istituzionale delle scuole e quello del MIUR. Il sito web istituzionale deve diventare lo strumento principale di informazione e comunicazione fra i dipendenti e i vari organi dell istituto scolastico. A tal fine verranno pubblicati nel sito web, accessibili in seguito ad opportuna autenticazione quando necessaria, i seguenti documenti ed informazioni: - modulistica - circolari - verbali - incarichi interni e relativo compenso - servizi on line per utenti registrati - rilevazione della Customer Satisfacion - Albo pretorio on line - Albo sindacale on line - Servizi on line Tutti i dipendenti dovranno comunicare l indirizzo a cui l Amministrazione potrà inviare le comunicazione. A loro volta i dipendenti potranno inviare comunicazioni/richieste all indirizzo di posta istituzionale dell Istituto senza l obbligo di presentare documenti in formato cartaceo al protocollo. Allo stato attuale è messa a disposizione dei dipendenti tutta la modulistica utilizzata dall istituto. E allo
8 studio la possibilità di permettere l invio telematico di qualunque richiesta da parte dei dipendenti ad evitare la presenza fisica allo sportello. Il sito web istituzionale deve fornire agli studenti e alle loro famiglie le informazioni e i servizi necessari a garantire l efficienza dell attività dell Istituto. Stiamo quindi introducendo nel sito web informazioni sempre più articolate e complete relative a: - Attività ed organizzazione dell Istituto - Modulistica - Rapporti scuola/famiglia - Trasmissione pagelle - Servizi di supporto all attività didattica (materiale didattico). Le famiglie dovranno comunicare l indirizzo al quale l Amministrazione potrà inviare le comunicazione relative ai rapporti con l Itistituto o l andamento scolastico degli studenti. L Amministrazione sta studiando ulteriori procedure che permettano alle famiglie di concludere qualunque procedimento o richiesta senza la necessità di presentarsi allo sportello. Altro strumento di comunicazione con gli alunni e le loro famiglie è il registro elettronico on line che, inserito come link della home page del sito istituzionale, permette un rapporto più diretto ed efficace con le famiglie. Si mette qui in evidenza che il registro elettronico permette la gestione di aspetti della comunicazione con alunni e famiglie alternativi al sito web (trasmissione pagelle, gestione materiale didattico, comunicazione con le famiglie, etc.) su cui è necessario fare i dovuti approfondimenti per evitare ambiguità, sovrapposizioni ed inefficienze. ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Per permettere un uso intensivo del sito web al fine di garantire i nuovi diritti di trasparenza è necessario realizzare un rilevante processo di de-materializzazione, abbandonando progressivamente l uso del cartaceo e trattando direttamente con i documenti in formato elettronico. In questa direzione, un sito web efficiente permette di non diffondere più le circolari in formato cartaceo e di facilitare le comunicazioni con dipendenti e famiglie. Il passaggio dal documento cartaceo a quello elettronico in una realtà complessa quale quella scolastica non è tuttavia semplice, avendo a che fare con la organizzazione del lavoro, la definizione di nuove procedure, l adozione di nuovi strumento informatici, la formazione del personale, etc. Oggi il nostro istituto è impegnato in una riflessione su queste problematiche e su come procedere nel percorso della de-materializzazione dei documenti e delle procedure. 4.1 Fasi di attuazione del Programma
9 Il Programma triennale per la trasparenza e l integrità dell istituto prevede obiettivi a breve (1 anno), medio (2 anni) e lungo termine (3 anni). Nel definire i tempi di attuazione del programma occorre tener conto delle carenze in termini di organico e di risorse finanziarie dell Amministrazione che rendono ancora più difficoltosa l attuazione di interventi così impegnativi e complessi. Obiettivi a breve termine Redazione programma triennale trasparenza e integrità (realizzato) Posta elettronica certificata (realizzato) Firma digitale del dirigente scolastico e del direttore amministrativo ( realizzato) Servizi on-line per utenti registrati ( realizzato) Pagella on line ( realizzato) Pubblicazione nel sito web istituzionale dei bilanci, procedimenti di scelta del contraente per affidamento di lavori, forniture e servizi, autorizzazioni e concessioni ( realizzato) Obiettivi a medio termine Segreteria digitale Diari scolastici e libretti di giustificazione con qr code Materiali didattici on line Obiettivi a lungo termine De-materializzazione di tutte le pratiche amministrative e conservazione sostitutiva e Formazione del Personale. RUOLI E RESPONSABILITA Per l attuazione del programma è necessario definire ruoli e responsabilità e individuare i soggetti che devono gestire e caricare materialmente sul sito i dati di propria competenza. Di seguito è riportata l attuale attribuzione di compiti ma, in considerazione dell aumentato carico di lavoro legato alla gestione ed aggiornamento del sito, si sta valutando il coinvolgimento di nuove figure: - Personale amministrativo: per la gestione diretta dell albo on line e della documentazione di propria competenza nella sezione amministrazione trasparente - Collaboratore della Dirigenza: per la pubblicità delle attività più direttamente rivolte alla gestione di specifiche procedure, alla didattica, circolari, comunicazioni con le famiglie. Supporto al personale amministrativo. - Responsabili di plesso: per la pubblicità delle attività più direttamente rivolte alla gestione dei plessi, circolari, comunicazioni con le famiglie. - Docenti referenti: per la pubblicità delle attività più direttamente rivolte alla didattica, circolari, comunicazioni con le famiglie. Supporto al personale amministrativo.
10 In considerazione della complessità della materia si è ritenuto di coinvolgere, nell attuazione del Programma, anche un soggetto esterno, dotato di specifiche competenze ed esperienza, in grado di fornire adeguati servizi di assistenza e consulenza. Attualmente il Dirigente responsabile per l attuazione del presente programma è il Dirigente Scolastico Dott.ssa Alessandra Di Pietro. Responsabile dell Attuazione del PIANO, per quanto riguarda la concreta attuazione degli obblighi di pubblicazione, viene individuato il Direttore dei Servizi generali e amministrativi, sig.ra Clelia Pennelli che, in relazione al compito di coordinamento del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, può assegnare ai dipendenti amministrativi specifici obblighi in ordine alla prevista pubblicazione di atti e documenti e vigilare sul loro adempimento. Si elencano di seguito i referenti per l attuazione del programma per la trasparenza: Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione: è il Dirigente Scolastico Dott.ssa Alessandra Di Pietro, che esercita l'attività di controllo finalizzata al rispetto della normativa vigente circa l'adempimento degli obblighi di pubblicazione e provvede all'aggiornamento del Programma triennale trasparenza e integrità, oltre che a favorire iniziative di promozione della trasparenza. Altri Responsabili dell'attuazione concreta del Piano trasparenza e Integrità che pubblicano documenti sul sito istituzionale sono: - Assistente amministrativo Simonetta Muzzi Amministrazione trasparente e L.190/ Assistente amministrativo Remo Cutella Supporto amministrativo al responsabile gestione sito web - Prof. Giulio Vignetti, esperto esterno Tenuta e gestione del sito web- supporto tecnico. INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE E PROMOZIONE DELLA TRASPARENZA ll presente Programma e i suoi contenuti saranno diffusi attraverso: - pubblicazione sul sito web della scuola; - incontri informativi con il coinvolgimento di tutte le componenti della scuola; -presentazione alle famiglie e all utenza in genere nella giornata della trasparenza; -discussione nell ambito degli Organi Collegiali. In particolare, in occasione della Giornata della Trasparenza rivolta a tutti gli utenti, oltre a presentare il Programma triennale Trasparenza e Integrità, si illustreranno il POF e i progetti dell Istituto. E prevista la predisposizione di questionari on line in cui i portatori di interesse potranno esprimere il gradimento verso le iniziative e gli strumenti del Programma della trasparenza e formulare suggerimenti ed osservazioni (customer satisfation). In ogni caso nel sito web è riportato l indirizzo a cui gli utenti possono inoltrare richieste, suggerimenti, reclami o esprimere il proprio parere sulla fruibilità e l efficacia del sito. I riscontri ottenuti in questa fase saranno utili per il progressivo miglioramento del sito istituzionale che nel tempo potrà erogare nuovi servizi, compatibilmente con le risorse umane e finanziarie a disposizione. ACCESSO CIVICO
11 L istituto dell accesso civico riconosce al cittadino il diritto di conoscere, utilizzare e riutilizzare, alle condizioni indicate dalla norma, i dati, i documenti e le informazioni "pubblici" in quanto oggetto "di pubblicazione obbligatoria". Tale diritto può essere esercitato da chiunque, è gratuito, non deve essere motivato e la richiesta va indirizzata al Responsabile della Trasparenza. L amministrazione scolastica definirà quanto prima e pubblicherà sul sito web istituzionale, le procedure e la modulistica per permettere l accesso. PROSPETTO RIEPILOGATIVO ED ANALITICO DEL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Il prospetto che segue indica: la descrizione del documento/attività da pubblicare, la sezione del sito istituzionale ove collocare le informazioni sullo stato di pubblicazione e il termine previsto per l adempimento/aggiornamento. Si precisa che l elenco degli atti ha carattere esemplificativo e non esaustivo; saranno comunque pubblicati tutti i documenti volti a garantire un adeguato livello di trasparenza dei processi gestionali ed organizzativi e a garantire la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità. Documento / Attività Sezione del Sito web Stato di pubblicazione - Termine per l adempimento o l aggiornamento Sito istituzionale conforme standard.gov.it Albo Pretorio Icona sulla Home page Aggiornamento continuo Programma triennale trasparenza Febbraio 2015 e integrità trasparente Organigramma di Istituto Sezione La Scuola All inizio di ciascun anno scolastico Composizione e competenze degli organi individuali e collegiali Sezione La Scuola e Amministrazione Trasparente Ad ogni rinnovo dell organo o surroga dei componenti Convocazioni e delibere del Sezione La Scuola Ad ogni attività dell organo Consiglio di istituto E Giunta Esecutiva Calendario scolastico e piano Icona sulla Home page Annuale delle attività dei Docenti Assegnazione dei docenti alle Sezione La Scuola Annuale classi Assegnazioni /incarichi del Sezione La Scuola e Annuale Personale ATA Amministrazione Trasparente Nucleo Autovalutazione di Icona sulla Home page Istituto Elenco delle caselle di posta elettronica attive Voce Contatti
12 Elenco delle caselle di posta elettronica certificata Organo di garanzia per la disciplina degli studenti Incarichi conferiti a consulenti e collaboratori esterni Curricula e retribuzione Dirigente Codici di comportamento e disciplinari dei Dipendenti Pubblici Dati statistici relativi al Personale. Tassi di assenza e maggior presenza del Personale Carta dei Servizi Tipologie di procedimento svolte dagli Uffici, tempistica, individuazione del responsabile degli adempimenti e dell adozione dell atto finale. Rapporti con le famiglie: modalità Voce Contatti Sezione La Scuola - Organigramma trasparente - voce Personale Sezione La Scuola e Trasparente - voce Personale Icona sulla Home page trasparente trasparente trasparente voce Attività e procedimenti Aggiornamento periodico Da realizzare Voce Genitori di ricevimento, incontri periodici Piano dell Offerta Formativa Icona sulla Home page Piano dell Inclusività Icona sulla Home page Regolamenti di Istituto Voce Regolamenti Contrattazione collettiva trasparente Voce Personale Contratto integrativo di Istituto, Relazioni illustrative e parere di Albo web e trasparente - voce Personale Annuale regolarità dei Revisori Programma Annuale e Conto Consuntivo Costituzione/adesione a Reti di Scuole Accordi e Convenzioni Bandi di gara e contratti trasparente - voce Bilanci Icona sulla Home page trasparente - voce Consulenti e collaboratori Icona sulla Home page e trasparente - voce Bandi di gara e contratti Annuale Aggiornamento periodico Informazioni sulla gestione della Icona sulla Home page Da realizzare
13 sicurezza e della salute scolastica Modulistica (da produrre per richiesta di documenti amministrativi e istanza di accesso agli atti) Modulistica (per l attività didattica) Attività di orientamento allo studio e al lavoro: attività per le scuole del Primo Ciclo, orientamento universitario, stage Flussi informativi con le famiglie modalità di ricevimento di DS e Voce Modulistica e Icona sulla Home page Accesso agli atti Voce Modulistica Icone sulla Home page Voce Genitori e Registro elettronico Da implementare - Aggiornamento periodico Aggiornamento periodico Aggiornamento periodico Docenti Albo Sindacale Icona sulla Home page Da realizzare Circolari Voce Novità Aggiornamento continuo Penne 2 febbraio 2015 Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Alessandra Di Pietro

References: Art. 4
 art. 117
 art.11
 art.11
 art. 11
 art. 11
 art. 1
 art.65
 art. 68
 art. 24
 art. 17
 art. 24
 art. 1