Source: http://www.pdashoppingcenter.it/Home/Statuto
Timestamp: 2018-01-18 06:03:54+00:00

Document:
Statuto - Pd'A Shopping Center
STATUTO DELLA "ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI, PUBBLICI ESERCIZI, ARTIGIANI E ATTIVITÀ DI SERVIZI Pd’A SHOPPING CENTER”
Art. 1. COSTITUZIONE, SEDE, DURATA - 1. E' costituita l'Associazione Commercianti denominata "Pd’A Shopping Center", di seguito denominata Associazione, con sede nel Comune San Benedetto del Tronto in via Turati, 21. 2. Il Consiglio Direttivo, con propria delibera, potrà istituire sedi amministrative, uffici operativi e uffici di rappresentanza anche in altre località. 3. La durata dell'Associazione è illimitata.
Art. 2. NATURA E FINALITA' - 1. L’Associazione è un'associazione di categoria, autonoma, libera, indipendente, apolitica, apartitica e senza fini di lucro. 2. Essa può aderire a Federazioni, Associazioni ed Enti con finalità analoghe o affini al proprio e si prefigge il seguente scopo: a) raggruppare nell'Associazione gli esercenti di attività commerciali, i pubblici esercizi, gli artigiani e tutti coloro che esercitano un'attività di servizi e/o professionale, sul territorio di San Benedetto del Tronto; b) stipulare convenzioni e/o accordi con Aziende, Enti sia pubblici che privati, Persone Fisiche e/o qualsiasi soggetto, al fine di far ottenere ai propri Soci vantaggi e/o agevolazioni inerenti la loro attività aziendale e/o professionale; c) assistere e tutelare i Soci in funzione del riconoscimento e della valorizzazione delle loro attività, nei confronti della località, dei singoli operatori economici, delle Associazioni di Categoria, nonché degli Enti Pubblici e di quelli Privati; d) curare l'immagine dei Soci creandone una compagine omogenea basata sull'unità di intenti e di comportamento che contribuisca alla distinzione ed alla valorizzazione delle attività aderenti. 3. Per la realizzazione di tali scopi l'Associazione può, tra l'altro: a) assumere ed incentivare iniziative di interesse comune ai Soci nel campo dell'immagine, della promozione e del marketing; b) promuovere iniziative per la valorizzazione della categoria anche attraverso accordi con Aziende ed Enti sia Pubblici che Privati che possano valorizzare i beni ed i servizi dei Soci; c) rappresentare la categoria, ogniqualvolta si renda necessario e in qualsiasi contesto in cui la presenza e l'apporto dell'Associazione sia utile, necessaria e/o conseguente per il raggiungimento degli scopi sopra evidenziati; d) promuovere e organizzare incontri o corsi di formazione e aggiornamento professionale; e) favorire la collaborazione con analoghe associazioni anche internazionali; f) svolgere, in genere, tutte le attività che si riconosceranno utili al raggiungimento dei fini istituzionali, anche mediante iniziative a carattere commerciale.4. L’Associazione per il perseguimento dei propri fini istituzionali si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita degli associati.
Art. 3. MARCHIO - 1. L'Associazione è contraddistinta dal nome “Pd’A Shopping Center” e dal relativo marchio, che dovrà essere approvato dal Consiglio Direttivo. Il nome e il marchio sono segni distintivi e di immagine dell'Associazione. Tutti i Soci li potranno utilizzare solo ed esclusivamente per attestare la propria iscrizione all'Associazione. 2. E' fatto divieto di utilizzare il nome ed il marchio per la denominazione di altre società, consorzi, associazioni o qualsiasi altro tipo di soggetto, senza la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo dell'Associazione.
Art. 4. REGOLAMENTI - 1. I Regolamenti definiscono le norme di attuazione del presente Statuto. Tali norme non possono essere in contraddizione con la lettera e lo spirito dello Statuto, pena la nullità delle stesse.
Art. 5. AMMISSIONI, ISCRIZIONI, PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO - 1. Si prevedono quattro categorie di soci: a) soci fondatori: figurano nell’atto costitutivo; b) soci ordinari: possessori di Partita Iva appartenenti alle categorie di cui art. 2 punto 2 lett. A; c) soci onorari: persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell’Associazione stessa; d) soci sostenitori: persone fisiche, maggiorenni, che contribuiscono all’associazione e ne condividono lo scopo pur non essendo appartenenti alla categoria. 2. Il rapporto associativo e le modalità di associazione sono disciplinate dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti in maniera uniforme per tutti i soci, affinché sia garantita l'effettività del rapporto associativo. E' espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa, salvo il diritto di recesso. 3. Solo i soci ordinari hanno il diritto al voto. 4. Sono associati coloro che hanno sottoscritto l’atto di costituzione in qualità di associati fondatori, e coloro che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo in qualità di associati. 5. Il Consiglio Direttivo potrà esprimere il diniego all'adesione solamente nel caso in cui il richiedente non appartenga ad una delle categorie previste al primo comma del presente articolo e nel caso in cui sia sottoposto a qualsiasi tipo di procedura concorsuale. 6. L'adesione in qualità di socio è rinnovata annualmente dietro pagamento della quota associativa. 7. La quota associativa è annuale, non è trasferibile, né rivalutabile; non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di Socio. Il pagamento dovrà avvenire entro il 31/01. 8. La qualifica di Socio si perde: a) per dimissioni volontarie: l’associato può, in ogni momento, recedere senza oneri dall’associazione dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; b) per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo, qualora ricorrano gravi fatti a carico dell’associato, per inosservanza delle disposizioni del presente Statuto, di eventuali regolamenti, delle deliberazioni degli organi associativi e per comportamenti contrastanti con le finalità dell’Associazione; c) per morosità nel versamento delle quote previste dallo Statuto; d) per perdita dei requisiti. 9. La perdita della qualifica di Socio non comporta la restituzione della quota associativa o di altre somme eventualmente versate all’associazione; e permangono in capo all’associato le obbligazioni eventualmente assunte nei confronti dell’Associazione.
Art. 6 DIRITTI E DOVERI DEI SOCI - 1. Gli associati hanno diritto a: a) partecipare a tutte le iniziative e a tutte le manifestazioni promosse dall’Associazione; b) partecipare alle Assemblee, se in regola con il pagamento della quota associativa annuale e, se soci ordinari, a votare direttamente; c) conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali; d) dare le dimissioni, in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; e) proporre progetti e iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo; f) discutere e approvare i rendiconti economici di fine esercizio; g) essere informati e accedere ai documenti e agli atti dell’associazione. 2. Gli associati sono tenuti a: A) osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi associativi; B) contribuire, nei limiti delle proprie possibilità, al raggiungimento degli scopi associativi, secondo gli indirizzi degli organi direttivi, e versare regolarmente la quota associativa annuale; C) svolgere le attività preventivamente concordate o deliberate dagli organi associativi; D) astenersi da qualsiasi comportamento che si ponga in contrasto con gli scopi dell’associazione.
Art. 7. STRUTTURA E ORGANI - 1. Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea dei Soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente e il Vicepresidente del Consiglio Direttivo. 2. Le cariche associative sono ricoperte a titolo gratuito.
Art. 8. ASSEMBLEA DEI SOCI - 1. L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione ed è composta da tutti gli associati ognuno dei quali, se ordinario, ha diritto a un voto, qualunque sia il valore del contributo versato. 2. Nel caso in cui l'ordine del giorno dell'assemblea preveda l'elezione di cariche sociali, il diritto di voto, limitatamente a tale deliberazione, viene escluso ai soci iscritti da meno di tre mesi dalla data in cui si svolge; parimenti agli stessi è inibita la possibilità ad essere candidati alle cariche elettive. 3. L'Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo, oltre che con la cadenza prevista dallo Statuto, ogni qualvolta lo ritenga necessario. Il Consiglio Direttivo dovrà tuttavia convocare l'assemblea qualora ne sia fatta richiesta scritta da almeno 1/10 (un decimo) dei Soci in regola con le norme Statutarie e Regolamentari. 4. Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà dei Soci aventi diritto di voto e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti esprimibili in tale sede. 5. Nel caso di seconda convocazione, l'Assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei presenti o rappresentati e delibererà sempre a maggioranza dei voti esprimibili in tale sede. 6. Per le delibere concernenti le modifiche allo Statuto o lo scioglimento dell'associazione, sarà tuttavia necessario: a) per la validità delle assemblee: che siano presenti o rappresentati almeno due terzi dei Soci aventi diritto di voto; b) per deliberare: il voto favorevole di almeno la metà più uno dei voti esprimibili in tale sede. 7. L'Assemblea si radunerà almeno due volte l'anno e, in ogni caso, una volta entro 6 (sei) mesi dalla chiusura dell'esercizio, per l’approvazione del rendiconto finanziario. 8. Spetta all'Assemblea deliberare in merito: all'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo; alla nomina del Consiglio Direttivo; alla modificazione dello Statuto; alla approvazione e/o alla modificazione dei regolamenti; ad ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intendesse sottoporre. 9. L'Assemblea è convocata mediante avviso scritto inviato tramite comunicazione telematica (email, pec, sms, messaggistica istantanea) o tramite posta raccomandata o consegna manuale o pubblicazione su sito istituzionale o comunque portato a conoscenza di ciascun Socio almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza. 10. Ogni Socio può farsi rappresentare da altro associato. Tuttavia nessun Socio può rappresentare più di un altro Socio. Non potranno essere delegati i membri del Consiglio Direttivo. Ciascun Socio (tranne i soci onorari) ha diritto ad un voto. Di norma, salvo diversa delibera dell'assemblea ed in occasione della elezione degli organi associativi, le votazioni avvengono per alzata di mano. 11. In ogni Assemblea deve essere presente un Segretario per la redazione del verbale. Il verbale deve essere sottoscritto dal Presidente e ne deve essere data pubblicità mediante pubblicazione nell’area riservata ai soci del sito internet istituzionale. Inoltre, deve essere trascritto nel libro delle Assemblee degli associati. Le decisioni dell’assemblea impegnano tutti gli associati.
Art. 9. CONSIGLIO DIRETTIVO - 1. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri variabile da tre a sette. Dura in carica tre esercizi e rimane in carica fino all'approvazione del bilancio dell'ultimo esercizio del periodo di nomina. I suoi membri sono rieleggibili. 2. In caso di scadenza del Consiglio Direttivo, lo stesso rimarrà in carica, svolgendo le sole funzioni di ordinaria amministrazione, fino alla nomina del nuovo. 3. Possono essere eletti membri del Consiglio Direttivo solamente i soci ordinari. In caso il socio sia una società o un ente, potrà essere nominato quale membro del Consiglio Direttivo il relativo legale rappresentante. 4. Ad ogni categoria economica rappresentata nell'associazione spetta di diritto un membro del Consiglio Direttivo, purché faccia parte dei nominativi candidati in occasione dell'assemblea elettiva. Le categorie economiche riconosciute sono: Commercianti, Pubblici Esercizi, Artigiani, Altre Attività. Gli altri membri del Consiglio Direttivo verranno eletti in base alla graduatoria stilata sul numero di voti ricevuti. 5. In caso di parità di voti per essere eletti alle Cariche Associative si dovrà procedere al ballottaggio. 6. Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente e il Vicepresidente, se non nominati dall'Assemblea. 7. Il Consiglio Direttivo può investire i propri componenti di specifici ruoli permanenti, quali per esempio Segretario e Tesoriere, se non nominati dall'Assemblea. 8. Qualora durante il mandato, venisse a mancare uno o più membri del Consiglio Direttivo, lo stesso, a maggioranza dei suoi componenti, eleggerà altri membri in sostituzione di quelli mancanti; i Consiglieri eletti dureranno in carica fino alla prima assemblea, la quale potrà confermarli in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo che li ha eletti. 9. Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti la gestione dell'Associazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo Statuto riservano all'Assemblea. 10. Il Consiglio Direttivo provvede annualmente alla stesura del bilancio preventivo e consuntivo, da sottoporre all'approvazione dell'assemblea. Stabilisce le modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione, elaborerà i Regolamenti per disciplinare e organizzare l'attività dell'Associazione, i quali dovranno essere approvati dall'Assemblea dei Soci. 11. Il Consiglio Direttivo, con delibera presa con il voto favorevole della maggioranza dei membri in carica, potrà inoltre delegare parte dei propri poteri a uno o più componenti del Consiglio stesso. 12. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della metà più uno dei membri in carica e delibera a maggioranza dei presenti; è convocato dal Presidente o in caso di impedimento dal Vicepresidente. 13. Il Consiglio Direttivo dovrà essere convocato con un preavviso di almeno 5 (cinque) giorni a mezzo di lettera ordinaria o in caso d'urgenza anche a mezzo di telefono, fax, telegramma o posta elettronica, almeno 24 ore prima dell'adunanza. E' ritenuta valida l'adunanza quando, anche senza convocazione, siano presenti tutti i Consiglieri. 14. Il Presidente è tenuto a convocare il Consiglio Direttivo con le modalità sopra esposte qualora ne sia fatta richiesta scritta da almeno 1/3 (un terzo) dei propri componenti in carica.
Art. 10. PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE - 1. Il Presidente e il Vice presidente dell’associazione sono eletti dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti a maggioranza di voti e durano in carica per il periodo di tre anni e possono essere rieletti. 2. Il Presidente, e in sua assenza o impedimento, il Vicepresidente, ha la legale rappresentanza dell'ente di fronte ai terzi e in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo. 3. Il Presidente, e in sua assenza o impedimento, il Vicepresidente, è autorizzato a eseguire incassi e accettare donazioni di ogni natura e a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, Enti e privati, rilasciando liberatorie e quietanza. 4. Il Presidente, e in sua assenza o impedimento, il Vicepresidente, è autorizzato a stipulare, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo, accordi o convenzioni con Enti Pubblici o altre Associazioni. 5. In caso di necessità e di urgenza può assumere provvedimenti di competenza del Consiglio sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva. 6. Il voto del Presidente, ed in sua assenza o impedimento, del Vicepresidente, in caso di parità nelle decisione, per evitare lo stallo del Consiglio, vale doppio.
Art. 11. ESERCIZIO E BILANCIO – 1. L'esercizio sociale decorre dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno. 2. Il primo esercizio inizia alla data di costituzione e termina il trentuno dicembre dell’anno. 3. Il bilancio si compone di un rendiconto economico-finanziario e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo per la sua approvazione in assemblea entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio. 4. Il rendiconto economico finanziario deve essere depositato presso la sede dell’associazione per i 15 giorni precedenti l’assemblea affinché possa essere consultato da ogni associato, e pubblicato sul sito internet dell’associazione. 5. E' vietata la distribuzione anche indiretta di proventi delle attività tra gli associati, nonché di avanzi di gestione, fondi o riserve durante la vita dell’associazione. 6. L’eventuale avanzo di gestione dovrà essere reinvestito e impiegato a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.
Art. 12. FINANZE E PATRIMONIO – 1. Il Patrimonio dell'associazione è costituito: a) dalle "Quote Associative annuali" e da versamenti volontari degli associati; b) da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti in genere; c) da contributi, sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati; d) da eventuali introiti, anche di carattere commerciale, che l'Associazione potrà conseguire a seguito dell'organizzazione di iniziative a sostegno della propria attività istituzionale.
Art. 13. RINVIO NORMATIVO – 1. Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e alle leggi in materia di associazioni senza scopo di lucro.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5
 art. 2

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13