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Regione Campania Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali PO FESR CAMPANIA 2007/2013 AVVISO PUBBLICO - PDF
Regione Campania Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali PO FESR CAMPANIA 2007/2013 AVVISO PUBBLICO
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Cornelia Bosco
1 Regione Campania Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali PO FESR CAMPANIA 2007/2013 OBIETTIVO OPERATIVO 1.12 AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DI INIZIATIVE TURISTICHE DI RILEVANZA NAZIONALE ED INTERNAZIONALE PRIMA SESSIONE: 01 MAGGIO OTTOBRE 2013 SECONDA SESSIONE: 01 NOVEMBRE APRILE 2014 E PREMESSA L elaborazione di un programma regionale di eventi promozionali di risonanza nazionale ed internazionale e di notevole impatto mediatico, in grado di convogliare, nel periodo di svolgimento delle manifestazioni, flussi turistici mirati, costituisce uno strumento fondamentale per realizzare efficaci azioni di marketing finalizzate al riposizionamento del prodotto Campania sul mercato nazionale ed estero. Tale programma, infatti, articolato per differenti categorie e target di destinatari, garantisce, oltre che la concentrazione degli interventi, anche la piena espressione alla domanda di sviluppo delle collettività locali, in applicazione dei principi di concertazione e partenariato, sussidiarietà e decentramento. L evento costituisce, oggi, per i sistemi territoriali, uno tra i migliori veicoli di valorizzazione e promozione, nonché uno tra gli strumenti di marketing territoriale più innovativi, sia perché contribuisce alla crescita del numero di turisti e di visitatori, sia perché migliora l immagine e la notorietà delle città, sia perché, attraendo investimenti e finanziamenti, crea effetti economici moltiplicativi rilevanti; esso, inoltre, rappresenta l opportunità per una migliore organizzazione e strutturazione del sistema di accoglienza del territorio regionale. Con Deliberazione n. 14 del 18/01/2013, la Giunta Regionale della Campania ha inteso avviare l elaborazione, per il periodo 01 Maggio Aprile 2014, di un unitario programma di eventi promozionali, di risonanza nazionale ed internazionale e di notevole impatto mediatico, conferendo mandato al Dirigente del Settore Sviluppo e Promozione Turismo, in qualità di Responsabile dell Obiettivo Operativo 1.12 del PO FESR Campania 2007/2013, di emanare il relativo Avviso Pubblico di selezione. ART. 1 OGGETTO E FINALITA 1.1 Il presente avviso ha per oggetto la procedura selettiva delle manifestazioni (mostre, spettacoli, eventi sportivi, rassegne teatrali e musicali, simposi, ecc.) di risonanza nazionale ed internazionale nonché di notevole impatto mediatico ed alta attrattività turistica, da realizzarsi sul territorio regionale, all interno di una delle seguenti sessioni: Maggio Ottobre 2013 ; Novembre Aprile Tema portante degli eventi dovrà essere la scoperta della Campania e dei suoi attrattori culturali, mirando, ai fini dello sviluppo di un turismo di qualità, ad una moderna attività di promozione e valorizzazione dei beni culturali che guardi non solo alle eccellenze storiche, architettoniche ed archeologiche già ampiamente inserite nei grandi circuiti turistico-culturali, ma anche alle risorse cd. minori diffuse sul territorio regionale. 1.3 L evento si dovrà caratterizzare per l alta attrattività turistica, la dimensione non locale, la capacità di valorizzazione del territorio e dei suoi beni culturali ed ambientali in maniera integrata e non frammentaria. A tale scopo, l evento dovrà essere di alto profilo ed avere il carattere dell unicità. Se lo stesso si articola in più iniziative queste dovranno essere fortemente integrate tra loro, nel tempo 12 e nello spazio, in modo da non poter essere riconosciute nella loro individualità, ma percepite come manifestazioni dell evento unico. ART. 2 OBIETTIVI 2.1 Coerentemente con le finalità in premessa indicate, le iniziative turistiche dovranno assumere come obiettivi specifici di riferimento: il rafforzamento della conoscenza dell attrattività della Campania nel suo complesso sul mercato turistico italiano ed estero, attraverso la valorizzazione delle peculiarità e degli elementi di attrattiva presenti sul territorio regionale; la creazione di offerte integrate volte a favorire la conoscenza e la valorizzazione delle risorse inutilizzate o sottoutilizzate della Campania, nonché l integrazione delle componenti dell offerta culturale e turistica; il superamento della dimensione locale nella capacità di attrazione di flussi turistici con conseguente ampliamento della domanda turistica ed, in particolare, dei flussi provenienti dall estero; l incentivazione di forme di cooperazione ed aggregazione tra soggetti pubblici e privati interessati alla realizzazione di iniziative per il miglioramento della qualità e la modernizzazione dell offerta turistica; la veicolazione e la diffusione dell immagine culturale e turistica della Campania a livello nazionale ed internazionale. ART. 3 - DESTINATARI 3.1 La partecipazione alla procedura selettiva è riservata ai Comuni della Regione Campania. 3.2 Oltre che in forma singola, un Comune può partecipare anche in forma associata, quale soggetto capofila di un partenariato di più Comuni costituito, per la realizzazione del progetto proposto, attraverso la sottoscrizione di un apposito Protocollo di Intesa avente le caratteristiche di cui al successivo punto 5.5. Possono aderire al protocollo i Comuni direttamente interessati dall evento, quelli limitrofi ovvero quelli che, per motivate peculiarità paesistiche, naturalistiche, culturali, funzionali e tematiche, risultano strettamente e sinergicamente integrati tra di loro e con gli attrattori culturali e naturali valorizzati attraverso l evento. 3.3 In ciascuna sessione, un Comune, singolarmente oppure quale Ente capofila, può presentare un unica proposta progettuale. ART. 4 RISORSE 4.1 La dotazione finanziaria complessiva dell Obiettivo Operativo 1.12 del PO FESR Campania 2007/2013 per il finanziamento dei progetti ammonta ad ,00 (tremilioni/00), ripartiti in ,00 (unmilionecinquecentomila/00) per ciascuna sessione. 4.2 La disponibilità finanziaria di cui al soprastante punto 4.1 potrà subire variazioni alla luce della rimodulazione finanziaria del PO FESR Campania 2007/2013 che scaturirà dalla riprogrammazione strategica e/o ulteriore definanziamento della quota nazionale. 4.3 Il finanziamento regionale richiesto per la realizzazione della proposta progettuale non potrà eccedere l importo di ,00 (cinquecentomila/00). 4.4 Il finanziamento regionale concesso sarà omnicomprensivo, includendo il costo dell IVA. ART. 5 DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE 5.1 Per il progetto che si intende proporre, i Comuni interessati dovranno presentare apposita domanda di finanziamento a Regione Campania - Settore Sviluppo e Promozione Turismo - Centro Direzionale - Isola C5 - V piano Napoli. 5.2 A pena di inammissibilità, l istanza di finanziamento dovrà pervenire, ad esclusivo rischio del mittente, alla suindicata sede regionale: in busta chiusa, recante la dicitura esterna PO FESR CAMPANIA 2007/2013 Ob. Op Avviso pubblico di selezione ex D.G.R.C. n. 14/2013 Sessione ; entro, e non oltre, i seguenti termini: 23 Sessione 01 Maggio Ottobre 2013 : ore di mercoledì 03 aprile 2013; Sessione 01 Novembre Aprile 2014 : ore di venerdì 26 luglio Al mero scopo di agevolare le operazioni di acquisizione della documentazione da parte degli uffici regionali, si invitano gli Enti ad apporre sulla busta, altresì, l indicazione dettagliata del mittente con i relativi recapiti telefonici, e la denominazione del progetto racchiuso nel plico medesimo. 5.4 A pena di esclusione, l istanza di finanziamento dovrà essere: contenuta nel limite massimo di ,00 (cinquecentomila/00); sottoscritta dal legale rappresentante del Comune proponente o da un delegato del medesimo; corredata da: proposta progettuale, strutturata secondo il modello di scheda allegato sub C) alla surrichiamata D.G.R.C. n. 14/2013; provvedimento di approvazione della proposta progettuale, adottato dalla Giunta del Comune proponente. Nell ipotesi in cui il piano finanziario dell evento contempli fonti di entrata aggiuntive rispetto al finanziamento POR richiesto, il provvedimento in questione dovrà, altresì, contenere l esplicito impegno del Comune proponente ad accollarsi le spese per un valore corrispondente alle entrate extra-regionali che, per qualsivoglia motivazione, dovessero successivamente venire meno; provvedimento di individuazione del Responsabile Unico del procedimento (R.U.p.) relativo alla realizzazione del progetto; 5.5 A pena di esclusione, nel caso di partenariato di cui al precedente punto 3.2, l istanza di finanziamento dovrà essere, inoltre, corredata da apposito Protocollo d Intesa che, a sua volta, dovrà: essere sottoscritto dai legali rappresentanti, o loro delegati, di tutti gli Enti partecipanti; individuare il Comune Capofila che approverà e presenterà la proposta progettuale, secondo quanto sopra indicato, e che risulterà Beneficiario dell eventuale finanziamento, con il compito di garantire l attuazione di tutte le attività previste nella proposta progettuale. 5.6 Si precisa quanto segue: nessun compenso e/o rimborso spetterà agli Enti per la presentazione della documentazione progettuale e di quant altro ritenuto utile ai fini della partecipazione alla selezione; le spese relative alla elaborazione dei progetti per la partecipazione alla selezione sono a totale carico dei partecipanti e non potranno essere computate nella quota di finanziamento regionale; la documentazione presentata dagli Enti, seppure esclusi dalla selezione, non sarà in alcun modo restituita. ART. 6 SELEZIONE DEI PROGETTI 6.1 Gli uffici del Settore Sviluppo e Promozione Turismo, previo accertamento della conformità della documentazione pervenuta rispetto alle previsioni di cui all art. 5 del presente avviso, nonché della coerenza delle proposte progettuali con l Obiettivo Operativo 1.12, definiranno l elenco delle proposte ammesse alla successiva fase valutativo-negoziale ed inoltreranno apposita e motivata comunicazione ai soggetti esclusi dal predetto elenco. 6.2 La fase valutativo-negoziale è affidata ad un Tavolo Istituzionale composto dall Assessore regionale al Turismo e ai Beni Culturali, da un Rappresentante, per ciascuna Provincia campana, con delega al Turismo e/o ai Beni Culturali e dal Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, avente il compito di pervenire alla definizione di una proposta condivisa del programma relativo all Obiettivo Operativo 1.12, per ciascuna delle sessioni in cui il medesimo è articolato. 6.3 Nella valutazione dei progetti e nella formulazione della proposta di programma, il Tavolo Istituzionale terrà conto dei seguenti fattori: valenza della manifestazione a promuovere e valorizzare il patrimonio culturale di riferimento, nonché della sua connotazione quale elemento identificativo del territorio 34 interessato; contributo promozionale allo sviluppo della Regione Campania in termini di incoming, con incidenza adeguata sul territorio e di significatività di interesse turistico, nonchè alla valorizzazione delle tipicità locali, nell ottica di permanenti circuiti turistici; ampliamento dell offerta turistica in sinergia con gli operatori turistici, attraverso idonee azioni mirate di marketing; coerenza interna, con particolare riferimento alla corrispondenza fra gli obiettivi del progetto, i suoi contenuti, le modalità di attuazione, gli strumenti utilizzati e le risorse dedicate; qualità e creatività dell iniziativa, con particolare riferimento alla valorizzazione dell offerta integrata di beni culturali e attrazioni turistiche; funzionalità dell intervento, con riferimento agli aspetti della ricettività, della qualità dell ambiente dei servizi dedicati ai turisti; disponibilità finanziarie fissate per ciascuna sessione; impossibilità di riconoscere un finanziamento regionale difforme dall entità della richiesta pervenuta. 6.4 E riservata alla Giunta Regionale, con proprio atto deliberativo, l approvazione definitiva del programma di ciascuna sessione, con l individuazione degli eventi che lo compongono. ART. 7 AMMISSIONE A FINANZIAMENTO 7.1 Ad avvenuta esecutività della Deliberazione di Giunta Regionale di cui al soprastante punto 6.4, i Comuni interessati riceveranno apposita comunicazione dal Settore Sviluppo e Promozione Turismo, contenente la richiesta di presentazione del Progetto Esecutivo dell evento inserito in programma. 7.2 A pena di esclusione dal beneficio del finanziamento POR, il Progetto Esecutivo dovrà: contenere, in dettaglio, tutti gli elementi della proposta progettuale selezionata. In particolare, esso dovrà includere il Quadro Economico Definitivo dell evento, riportante la specifica composizione delle Entrate e delle Uscite, le cui entità complessive dovranno, necessariamente, restare invariate rispetto a quelle indicate nella proposta progettuale selezionata. Il Quadro Economico in questione potrà contenere delle modeste variazioni alle singole voci di spesa del Piano Finanziario preliminare, dovute al maggior dettaglio del q.e. medesimo, e dovrà specificare quali voci di spesa, e per quale corrispondente importo, gravino sulla quota POR; essere corredato da copia conforme del provvedimento di approvazione adottato dalla Giunta Comunale, contenente, nel caso, il medesimo impegno di cui al precedente punto Il Progetto Esecutivo dell evento, redatto secondo le indicazioni sopra riportate, verrà ammesso a finanziamento a valere sui fondi PO FESR Campania 2007/2013 Obiettivo Operativo 1.12, mediante apposito Decreto Dirigenziale del Settore Sviluppo e Promozione Turismo. ART. 8 RAPPORTI TRA LE PARTI 8.1 I rapporti tra l Amministrazione Regionale e ciascun Beneficiario saranno regolati da apposita convenzione, da stipularsi successivamente all ammissione al finanziamento. 8.2 Al fine di assicurare la corretta gestione delle risorse pubbliche, la trasparenza, l imparzialità ed il buon andamento dell azione amministrativa, la realizzazione del progetto dovrà avvenire nel rispetto della normativa (comunitaria, nazionale e regionale) vigente in materia nonché delle disposizioni amministrative adottate dalla Regione Campania in conformità al predetto dettato normativo. In particolare, si richiamano i Beneficiari all osservanza dei principi e delle disposizioni contenuti in: Regolamenti Comunitari; Manuale per l Attuazione del PO FESR Campania 2007/2013, approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n del 20/11/2009; Linee Guida di Informazione e Pubblicità del PO FESR Campania 2007/2013, approvate con Decreto Dirigenziale dell Autorità di Gestione del POR FESR Campania n. 94 del 23/04/2009. In applicazione delle predette Linee Guida, i Beneficiari saranno tenuti, tra l altro, ad utilizzare, su tutto il materiale promo/pubblicitario previsto, i loghi istituzionali 45 dell Unione Europea, della Repubblica Italiana, del POR FESR Campania 2007/2013, della Regione Campania/Assessorato al Turismo e Beni Culturali nonché lo slogan La tua Campania cresce in Europa. 8.3 L erogazione del finanziamento accordato al Beneficiario è subordinata all esecuzione del progetto nella piena e puntuale osservanza dei dettami suindicati. 8.4 La Regione Campania si riserva la facoltà di operare un monitoraggio sull attuazione delle iniziative, nonché di disporre verifiche, controlli ed ispezioni anche in loco. 8.5 L Amministrazione Regionale attiverà il procedimento di revoca del finanziamento ed il conseguente recupero delle somme già eventualmente corrisposte a titolo indebito nei casi in cui, per qualsiasi motivo, vengano meno talune fonti di entrata ulteriori rispetto al finanziamento regionale concesso ed il Beneficiario non provveda a porre rimedio alla circostanza, accollandosi le spese per un valore corrispondente alle entrate cessate. 8.6 Si procederà alla revoca del finanziamento oppure all applicazione delle rettifiche finanziarie previste dalla normativa comunitaria, nonché al successivo recupero di quanto già indebitamente erogato, qualora vengano riscontrate gravi irregolarità e/o frodi nell utilizzo, in tutto o in parte, delle risorse liquidate. 8.7 Qualora il Beneficiario non provvedesse alla restituzione delle somme impropriamente percepite, la Regione Campania si riserva, fin d ora, la facoltà di sospendere il pagamento di altri importi, di corrispondente valore, spettanti al medesimo Beneficiario per differenti finalità. ART. 9 TEMPI DI REALIZZAZIONE 9.1 L evento dovrà essere realizzato all interno della sessione di riferimento e secondo il cronoprogramma inserito dal Beneficiario nel progetto esecutivo ammesso a finanziamento sul POR FESR Campania 2007/2013 Ob. Op Variazioni al cronoprogramma potranno essere apportate soltanto in presenza di esigenze particolari e nell ambito della medesima sessione di riferimento, mediante apposito provvedimento da trasmettersi, tempestivamente, al Settore Sviluppo e Promozione Turismo. ART. 10 DIRITTI SUI PROGETTI 10.1 La Regione Campania non assume alcuna responsabilità nel caso in cui gli Enti partecipanti utilizzino, nell elaborato progettuale, soluzioni di cui altri soggetti detengano la privativa. ART. 11 PRIVACY 11.1 I dati, di cui l Amministrazione Regionale entrerà in possesso a seguito del presente avviso, saranno trattati nel rispetto della vigente normativa sulla privacy. ART RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO 12.1 Il responsabile del procedimento è il Dott. Guglielmo Febbraro (recapiti: tel. 081/ ; fax 081/ ; mail: funzionario presso il Settore Sviluppo e Promozione Turismo, sito al Centro Direzionale - Isola C5 V piano Napoli. ART. 13 PUBBLICITA 13.1 Il presente avviso sarà pubblicato sul sito web ufficiale dell Amministrazione Regionale e sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania Della definizione del programma relativo a ciascuna sessione, sarà data notizia tramite pubblicazione sul B.U.R.C. della relativa Deliberazione di Giunta Regionale In previsione della riorganizzazione degli uffici della Giunta Regionale della Campania, si rappresenta che eventuali variazioni nelle competenze amministrative relative alla presente procedura selettiva saranno adeguatamente pubblicizzate L intera documentazione relativa al PO FESR Campania 2007/2013, con particolare riguardo al Manuale per l Attuazione ed al Manuale delle procedure per i controlli di I livello ed ai rispettivi allegati, è consultabile al link 5 Documenti analoghi
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