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Timestamp: 2016-10-23 08:03:51+00:00

Document:
1B_352/2012 (19.06.2012)
1B_352/2012
Giudice delegato della Corte di appello e di
revisione penale del Cantone Ticino,
via della Pace 6, 6600 Locarno,
procedimento penale; istanza di nomina di un
difensore d'ufficio,
ricorso contro la sentenza emanata il 26 aprile 2012
dal Giudice delegato della Corte di appello e di
revisione penale del Cantone Ticino.
che con sentenza del 23 febbraio 2010 A.________ � stato condannato dalla Corte delle assise criminali alla pena detentiva di sei anni per coazione sessuale e violenza carnale, nonch� per atti sessuali con fanciulli: decisione confermata il 30 settembre 2010 dalla Corte di cassazione e di revisione penale, non impugnata dall'interessato;
che il 27 febbraio 2012 A.________ ha presentato un'istanza con la quale chiede la nomina di un patrocinatore d'ufficio per "fare denunce contro magistrati di mio caso, contro polizia e contro miei due ex avvocati per aver commesso reati" e in seguito presentare "un ricorso di revisione per eventuale assoluzione";
che la Presidente della Corte di appello e di revisione penale, a titolo di mera cortesia, ha aiutato l'istante a trovare un legale disposto ad assisterlo, al quale l'interessato ha poi revocato il mandato, poich� avrebbe impiegato nove giorni per chiedere all'autorit� competente la documentazione relativa alla procedura penale;
che con decisione del 26 aprile 2012 il Giudice delegato della Corte di appello e di revisione penale ha respinto l'istanza;
che avverso questo giudizio A.________ presenta un "ricorso" al Tribunale federale, chiedendo la nomina di un avvocato;
che non sono state chieste osservazioni al gravame, ma il ricorrente � stato invitato a produrre la decisione impugnata;
che, di massima, contro una decisione con la quale � rifiutata la nomina di un difensore d'ufficio � dato il ricorso in materia penale, ricordato che siffatto rifiuto � suscettibile di causare all'istante un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF (DTF 133 IV 335 consid. 2 e 4 pag. 338);
che, come noto al ricorrente (sentenza 5D_221/2011 del 2 dicembre 2011), il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (art. 42 cpv. 1 LTF) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perch� e in che misura l'atto impugnato viola i diritti fondamentali o norme del diritto cantonale (cpv. 2; DTF 136 I 49 consid. 1.4.1; 133 II 249 consid. 1.4);
che in concreto queste esigenze di motivazione sono manifestamente disattese, visto che il ricorrente non si confronta, se non in maniera del tutto generica, con i differenti motivi posti a fondamento del giudizio impugnato;
che nello stesso � stato accertato che a carico dell'istante non sussiste alcun procedimento penale e che le motivazioni da lui addotte sono talmente vaghe da far apparire un'istanza di revisione d'acchito priva di possibilit� di successo, ricordato che per l'inoltro di eventuali denunce, visto che le stesse non soggiacciono a condizioni formali restrittive, non � necessario disporre dell'assistenza di un legale;
che, sebbene richiami l'art. 410 CPP e il previgente art. 299 CPP/TI, relativi ai motivi di revisione, il ricorrente neppure tenta di rendere verosimile che si sarebbe in presenza di un tale motivo, limitandosi ad addurre semplicemente che sarebbe stato condannato a torto e che sarebbe "stato messo in atto un gioco per dei motivi di politica internazionale", motivi cui peraltro egli neppure accenna;
che quest'allusione non adempie chiaramente le citate esigenze di motivazione, in particolare riguardo alle possibilit� di successo di una domanda di revisione (al riguardo vedi DTF 129 I 129 consid. 2.3.1; sentenza 1B_68/2010 del 27 maggio 2010 consid.2.1);
che, del resto, gli accenni di critica mossi alla sentenza della Corte di cassazione e di revisione penale avrebbero potuto essere addotti, se del caso all'epoca, impugnandola tempestivamente dinanzi al Tribunale federale;
che pertanto il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, pu� essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF;
che le spese, ridotte vista la situazione finanziaria del ricorrente, sono poste a suo carico (art. 66 cpv. 1 LTF);
Comunicazione al ricorrente e alla Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino.
Losanna, 19 giugno 2012

References: sentenza 
 sentenza 
 DTF 
 art. 299
 DTF 
 sentenza 
 sentenza