Source: http://www.rassegnasentenze.it/massima_responsabilita_civile_dei_magistrati/
Timestamp: 2018-11-18 14:49:34+00:00

Document:
Massimario di Giurisprudenza in materia responsabilita civile dei magistrati
Legge 13 aprile 1988, n. 117 – Risarcimento dei danni cagionati nell’esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita’ civile dei magistrati
Legge 27 febbraio 2015, n. 18 – Disciplina della responsabilita’ civile dei magistrati
Cass. Civ., sez. unite, 07/06/2018, n. 14842
Nei giudizi di responsabilità civile promossi contro lo Stato, ai sensi della legge 17 aprile 1988, n. 117, per il risarcimento dei danni conseguenti a comportamenti, atti o provvedimenti posti in essere da magistrati con dolo o colpa grave nell’esercizio delle loro funzioni, quando più giudici, di merito e di legittimità, cooperino a fatti dolosi
La Suprema Corte pone un principio di diritto in ordine ad azione di responsabilità civile proposta contro il Ministero della giustizia per fatto illecito di magistrati
Cass. Civ., sez. III, 29/05/2018, n. 13389
Posta in base a giudicato esterno la non applicabilità della legge 13 aprile 1988, n. 117 ad azione di responsabilità civile proposta contro il Ministero della giustizia per fatto illecito di magistrati, non trovano applicazione l’art. 13 e le limitazioni che tale norma pone rispetto all’azione civile per il risarcimento del danno, ossia la costituzione
Cass. civ. Sez. III, 10/01/2017, n. 258
La scelta del legislatore del 2015, con l’approvazione della legge n. 18 di quell’anno, non è stata nel senso di prevedere un’autonoma apposita azione di responsabilità nei confronti dello Stato per violazione del diritto dell’Unione, bensì di ridefinire i presupposti della responsabilità dello Stato per i danni derivanti ai singoli da comportamenti, atti e provvedimenti
Cass. civ. Sez. Unite Ordinanza, 23/06/2015, n. 13018
Il magistrato la cui condotta professionale sia stata oggetto di una domanda risarcitoria ex lege n. 117 del 1988 non assume mai la qualità di debitore di chi tale domanda abbia proposto. Ciò per l’assorbente ragione che la domanda (anche dopo la L. n. 18 del 2015) può essere proposta solo ed esclusivamente nei confronti
Cass. pen. Sez. VI, 18/03/2015, n. 16924
L’azione di risarcimento dei danni cagionati nell’esercizio delle funzioni giudiziarie esercitata ai sensi della legge 117/1988 anche dopo le modifiche introdotte dalla L. n. 23 del 2015, non costituisce per sè ragione idonea e sufficiente ad imporre la sostituzione del singolo magistrato.
Cass. civ. Sez. VI – 3 Ordinanza, 29/01/2015, n. 1715
L’esclusione della proponibilità di un’azione diretta nei confronti del singolo magistrato ritenuto autore di atti giurisdizionali lesivi non integra alcuna limitazione dei diritti costituzionali o dell’Unione Europea o di quelli previsti da ulteriori normative sovranazionali, relativi alla facoltà di agire del danneggiato, riferita al risarcimento dei danni dedotti come derivanti dal concreto esercizio dell’attività giurisdizionale

References: Cass. 

Cass. 

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