Source: http://www.sommelierspuglia.com/info/documenti/regolamento/
Timestamp: 2013-05-18 09:27:28+00:00

Document:
Regolamento Associazione Italiana Sommeliers
Riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica in data 6/4/1973 n. 539
Socio Fondatore e Membro della Association de la Sommellerie Internazionale
A.I.S. della Regione Puglia
DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS A.I.S. della Regione Puglia
approvato dal consiglio direttivo del: 21-06-2006
Art. 1 – DISCIPLINA DELLA PROPAGANDA
Ogni iniziativa di promozione dell’Associazione Italiana Sommeliers A.I.S. Puglia deve essere approvata dal Direttivo Regionale, che ne è responsabile nei confronti della G.E.N
Art. 2 – INTERVENTO SUL PIANO DIDATTICO E SINDACALE
Come da regolamento Nazionale A.I.S.
Art. 3 – ATTIVITA’ PREVALENTE
Art. 4 – SOMMELIER PROFESSIONISTI E SOMMELIER
Art. 5 - ASPIRANTI SOMMELIER
Art. 6 – DESIGNAZIONE DEI SOMMELIER ONORARI
Art. 7 - ANNUARIO
Art. 8 – ELEZIONI DEGLI ORGANI SOCIALI NAZIONALI E REGIONALE
Art. 9 – PARTECIPAZIONE ALLE ASSEMBLEE E VOTO
Come da statuto regionale A.I.S. Puglia.
Art. 10 - CONSIGLIO DIRETTIVO La prima riunione del consiglio direttivo, dopo la sua elezione, viene convocata dal presidente eletto dopo la ratifica delle elezioni dagli organi Nazionali , entro il termine di 30 giorni dalla data della ratifica. Del consiglio direttivo fanno parte : Il Presidente,il vice Presidente, I Delegati ed eventuali consiglieri nazionali dell’A.I.S. consiglieri cooptati, art.7/b statuto A.I.S.Puglia con diritto di voto. Senza diritto di voto: I referenti di settore,Presidenti di commissione, I revisori dei conti e gli addetti alla segreteria per verbali ed altri atti. ( Pag. 2)
I revisori dei conti devono essere eletti fra i soci della regione, con adeguati requisiti: (Diploma di Stato) e facoltà del Presidente Regionale A.I.S. poter cooptare due soci con i requisiti come sopra Nella prima riunione successiva alla sua elezione, il collegio dei revisori dei conti, convocato dal componente più anziano di età, elegge il Presidente il quale avrà il compito di convocare il collegio ogni qual volta lo riterrà opportuno e comunque almeno tre volte all’anno.
- controllare l’esattezza e la correttezza delle scritture contabili rispetto alle norme di legge, allo statuto e alle deliberazioni degli organi direttivi competenti;
- verificare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà dell’ A.I.S. PUGLIA;
- controllare il rispetto dei termini di versamento delle ritenute d’acconto operate ai dipendenti e ai lavoratori autonomi, il rispetto dei termini di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e delle imposte, il rispetto dei termini di presentazione delle denunce, le dichiarazioni fiscali.
I Revisori dei Conti hanno diritto, sia collegialmente che singolarmente, di esaminare qualsiasi documento amministrativo-contabile, relativo alla gestione finanziaria dell’A.I.S.PUGLIA al fine di trarre gli elementi di giudizio circa la regolarità delle operazioni eseguite. Degli accertamenti effettuati redigono un verbale nell’apposito registro: il verbale dovrà essere portato a conoscenza del DIRETTIVO. Il collegio dei revisori dei conti procede collegialmente all’esame del bilancio consuntivo dell’A.I.S.PUGLIA entro 15 giorni dalla data di trasmissione e redige una relazione nella quale ciascun revisore ha diritto di far inserire le proprie osservazioni personali, anche se non condivise dagli altri.
La relazione deve essere sottoscritta da tutti i revisori che hanno proceduto al predetto esame: in caso di rifiuto di un componente ad apporre la propria firma, se ne dovrà fare menzione nella relazione indicando i motivi che hanno determinato tale decisione.
I revisori dei conti partecipano di diritto alle riunioni del consiglio Direttivo.
Art. 12 - COMMISSIONI DI LAVORO E REFERENTI DI SETTORE
Il Presidente sentito il direttivo nomina il referente regionale per la didattica tra i sommeliers della regione. Per la stampa ed editoria, grandi eventi, pubbliche relazioni-progetti e rapporti con le istituzioni pubbliche, servizi, collaborazione alle attività delle Delegazioni. Il Presidente Nomina tra i soci della Regione una commissione di lavoro con un Presidente che coordina le attività regionali. All’interno della commissione si dà incarico ai Referenti di settore con dei gruppi di lavoro per settore di competenza.
Il Presidente della commissione partecipa e riferisce al consiglio direttivo senza diritto di voto.
I dati Personali dei componenti della commissione saranno pubblicati sugli organi ufficiali dell’associazione. Tutti i componenti delle commissioni e referenti possono essere sostituiti per loro dimissioni o dal Presidente Regionale sentito il direttivo. Art. 13 – PRESIDENZA
Il Presidente dell’A.I.S.PUGLIA ha la rappresentanza anche giudiziale dell’associazione; stipula i contratti per conto dell’associazione, previa delibera del direttivo, cura l’unità di indirizzo dell’attività associativa; provvede alla firma dei mandati di pagamento .
Può disporre con propria delibera, spese correnti per l’ importo non superiore al venti per cento delle entrate risultanti nel bilancio dell’anno precedente.
Art. 14 - VICEPRESIDENZA
In caso di assenza o impedimento del Presidente, lo stesso sarà sostituito dal vice Presidente.
In caso di sostituzione il vice Presidente disimpegna tutte le funzioni del Presidente, con le stesse responsabilità.
Art. 15 - SEGRETERIA REGIONALE
A) Le mansioni di segreteria dell’A.I.S. vengono espletate, su delibera del Presidente, da dipendenti dell’associazione, o da soci volontari su proposta del Presidente, definisce il ruolo e il compito di ogni singolo, verificandone periodicamente l’idoneità e la rispondenza alle mansioni affidate.
B) Segreteria: I componenti di segreteria, “dipendenti o soci volontari” assicurano la regolare tenuta dei verbali delle assemblee e delle riunioni del consiglio direttivo e dei registri delle delibere adottate dai suddetti organi sociali. Gli uffici della segreteria regionale sono di regola presso la sede sociale dell’A.I.S. PUGLIA.
Art. 16 – VERBALIZZAZIONE RIUNIONI ORGANI SOCIALI
I verbali delle riunioni degli organi sociali devono contenere in breve le notizie di quanto si è svolto nella seduta: il giorno, il mese e l’anno, l’ora di inizio e fine dei lavori, se trattasi di prima o di seconda convocazione dell’assemblea; l’ordine del giorno dei lavori, l’indicazione dei componenti degli organi sociali presenti e di quelli assenti nelle relative riunioni; la menzione dell’eventuale relatore o presentatore dell’argomento posto in discussione e, in breve, il contenuto della relazione, l’indicazione degli interventi, il riassunto delle discussioni svoltesi, le delibere adottate, l’ ora e l’esito delle votazioni (unanimità o maggioranza), con l’indicazione nominativa dei dissenzienti.
In caso di parità, il voto del Presidente ha doppia validità.
Le riunioni del consiglio Direttivo e dell’assemblea saranno registrate, con obbligo di conservazione delle relative registrazioni per cinque anni.
Art. 17 – DELIBERE ORGANI SOCIALI REGIONALI Le decisioni degli organi sociali sono valide unicamente se formalizzate in delibere, da trascriversi sugli appositi registri dell’assemblea del consiglio direttivo regionale.
Alle riunioni degli organi sociali partecipano le persone la cui presenza è ritenuta opportuna dal Presidente per il migliore svolgimento delle riunioni, nonché persone, anche estranee all’associazione, che debbano illustrare o riferire su un punto specifico all’ordine del giorno.
Tutte le presenze devono essere menzionate nel verbale della riunione.
Chiunque partecipi alle riunioni degli organi sociali ha diritto al rimborso spese se stabilito dal direttivo regionale secondo i parametri in uso presso l’associazione.
Per le delibere che comportano spese o acquisti superiori al venti per cento delle entrate risultanti nel bilancio dell’anno precedente è necessario l’approvazione del consiglio direttivo.
Art. 18 - DELEGAZIONI E DELEGATI
A) Come ART. 21 del regolamento di applicazione dello statuto nazionale A.I.S.
B) I Delegati dopo la loro nomina entro trenta giorni presenteranno in accordo con il Presidente, i Referenti Comunali A.I.S. scelti tra i soci della propria Delegazione ed un Vice Delegato. Compito dei referenti sarà coadiuvare l’A.I.S.Puglia sul proprio territorio. C) Tutti i dati personali dei referenti e Vice Delegato saranno pubblicati sugli organi ufficiali dell’A.I.S. Puglia.
D) Il Vice delegato ed i Referenti possono essere sostituiti per loro dimissioni o dal Delegato sentito il parere del Presidente Regionale.
Art. 19 – DOCUMENTAZIONE E VERIFICA DELLE ELEZIONI
La verifica delle elezioni degli organi regionali potrà essere richiesta al comitato di garanzia da ogni elettore entro sessanta giorni dalla data delle elezioni medesime.
La documentazione relativa alle elezioni dovrà essere conservata a cura delle rispettive segreterie per la durata di cinque anni dalla data delle elezioni stesse.
Art. 20 - SEDE E LIBRI SOCIALI La sede dell’associazione è stabilita dal Presidente e potrà avere uffici amministrativi diversi dalla sede legale.
L’associazione si munirà dei libri e dei registri previsti dalla legge.
Alla fine del mandato e comunque della sua carica, il Presidente dell’associazione dovrà trasmettere i libri al suo successore o, in mancanza, alla segreteria nazionale dell’ A.I.S..
Art. 21 – RENDICONTO DELLE ASSOCIAZIONI REGIONALI ALLA SEDE CENTRALE Come da regolamento Nazionale A.I.S. (Pag. 4)
Art. 22 – CONTABILITA’ E BILANCI La contabilità deve essere tenuta col sistema a regime I.V.A. semplificato delle Associazioni. L’esercizio finanziario ha la durata di un anno: comincia con il 1° gennaio e termina con il 31 dicembre di ciascun anno.
La gestione finanziaria di svolge in base al bilancio annuale di previsione nel quale sono indicate le entrate che si presume di accertare e le spese che possono essere impegnate nell’anno.
Essa comprende tutte le operazioni inerenti alle entrate e alle spese iscritte nel bilancio di previsione, le relative variazioni, nonché quelle altre operazioni che comportino modificazioni del patrimonio dell’A.I.S. PUGLIA. in conseguenza dell’esercizio del bilancio.
La funzione amministrativa contabile della previsione riguarda sia l’aspetto economico che quello finanziario della gestione.
Il bilancio di previsione ha particolare rilevanza, oltre che per la sua prevalente funzione di guida, anche quale strumento giuridico d’autorizzazione per gli organi esecutivi a concretizzare il programma d’attività.
Il bilancio di previsione è insieme finanziario e di competenza:
- finanziario poiché concerne entrate e spese finanziarie con movimenti che registrano introiti e pagamenti di denaro;
- di competenza poiché in esso sono contenute solo le entrate e le uscite che si ritiene debbano essere rispettivamente accertate e impegnate nel corso dell’esercizio.
Nel bilancio di previsione viene scritto un fondo associativo di riserva, per spese impreviste da utilizzare per l’integrazione di stanziamenti e di capitali che risultassero insufficienti nel corso dell’esercizio e per spese straordinarie che servono a fronteggiare quelle spese non prevedibili all’atto della formazione del bilancio.
Il pagamento delle spese deve essere iscritto in bilancio per l’intero ammontare senza alcuna riduzione per effetto delle entrate. Le spese indicate in bilancio, salvo quanto previsto al successivo articolo (“Variazioni al bilancio”), devono essere contenute entro i limiti del complessivo ammontare delle entrate previste.
Art. 23 – VARIAZIONI AL BILANCIO Le proposte di nuove o maggiori spese superiori al venti per cento delle entrate risultanti nel bilancio dell’anno precedente sono sottoposte all’approvazione del Consiglio direttivo.
Art. 24 – DIMISSIONI DALLE CARICHE SOCIALI
Art. 25 – ISCRIZIONI E QUOTE SOCIALI Le quote nazionali verranno divise con il 50% alle delegazioni ed il restante 50% alla sede regionale. Tutto il resto come da regolamento Nazionale A.I.S.
Art. 26 – RITARDO NEL PAGAMENTO DELLA QUOTA
Art. 27 – DIMISSIONI
L’associato che non vuole rinnovare la sua adesione all’A.I.S., ne darà comunicazione scritta alla segreteria dell’associazione regionale di appartenenza ed alla segreteria nazionale dell’A.I.S..
Si considera dimissionario, di fatto, chi non rinnova la quota sociale.
Art. 28 – RINNOVO ISCRIZIONE
Art. 29 – ASSEMBLEA PER L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO L’assemblea viene convocata come da art./7a dello statuto Regionale A.I.S. Partecipano all’assemblea, tutti i soci con diritto di voto, in regola con l’iscrizione come da statuto e regolamento Nazionale A.I.S. (Pag.5)
Art. 30 – DISTINTIVI E DIVISE
I sommelier professionisti hanno diritto a portare il distintivo dell’associazione in oro.
I sommelier hanno diritto a portare il distintivo dell’associazione in argento.
I sommelier onorari hanno diritto a portare il distintivo dell’associazione in oro.
I sommelier professionisti e i sommelier devono indossare la divisa di rappresentanza solamente nelle manifestazioni ufficiali e nelle visite alle aziende.
Relatori, degustatori e commissari d’esame, devono indossare la divisa di rappresentanza nel corso di tutte le attività didattiche.
Durante i servizi, i sommelier devono indossare esclusivamente la divisa di servizio dell’associazione, l’integrazione del tastevin nella divisa di servizio sarà di volta in volta decisa dal sommelier responsabile del servizio o dell’evento in considerazione della tipologia dell’evento stesso.
Le divise sono così costituite.
a) divisa di servizio:
pantaloni o gonna nera, scarpe nere, calze nere, camicia bianca, papillon nero, grembiulone nero, spencer nero e distintivo di categoria;
b) divisa di servizio per manifestazioni e/o estiva:
pantaloni o gonna nera, scarpe nere, calze nere, camicia bianca, papillon nero, grembiulone nero con scritta dorata e distintivo di categoria;
c) divisa di rappresentanza:
giacca blu con scudetto, pantaloni o gonna grigi, camicia bianca, cravatta o foulard AIS giallo- blu tipo regimental, scarpe nere, calze nere.
La divisa di rappresentanza è prevista anche per gli aspiranti sommelier.
Art. 31 – GESTIONE SERVIZI
La Sede Regionale avrà una propria squadra servizi. 1) Tutti i sommeliers o sommeliers professionisti, che desiderano partecipare ai servizi, dovranno comunicare la propria disponibilità alla segreteria regionale, che provvederà ad inserirli negli appositi elenchi. Dovranno comunque essere in regola con il paganento della quota sociale.
2) Tutte le attività di servizio, che si svolgeranno nella Regione, dovranno essere coordinate dal referente, che relazionerà al direttivo.
3) Qualora in determinata occasione non ci fossero sommeliers o sommeliers professionisti disponibili, il referente potrà eccezionalmente utilizzare anche aspiranti sommeliers.
4) Per ogni particolare si rimanda al regolamento, che deve essere rigorosamente osservato.
Art. 32 – ATTIVITA’ VIETATE
Come da regolamento e statuto Nazionale A.I.S.
Art. 33 - NORME TRANSITORIE

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10
 art.7

Art. 12
 Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18
 ART. 21

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33