Source: http://www.math.unipd.it/it/news/?id=1125
Timestamp: 2017-06-23 05:02:24+00:00

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ARGOMENTI: Assegni di ricerca IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI MATEMATICA
E’ indetta una selezione per il conferimento di n. 1 assegno nell’ambito del progetto di ricerca Eccellenza Cariparo dal titolo: “Nonlinear Partial Differential Equations: models, analysis and control-theoretic problems” per lo svolgimento di attività di ricerca sul tema: “Teoria del Controllo Ottimo Nonlineare, Equazioni Nonlineari alle derivate parziali, Calcolo delle variazioni, e applicazioni alla Meccanica ” da svolgersi presso il Dipartimento di Matematica sotto la supervisione scientifica del Prof. Rampazzo Franco, del Prof. Bardi Martino e del Prof. Cardin Franco. Responsabile scientifico del progetto di ricerca, Prof. Martino Bardi.
L’assegno di ricerca, di durata di 12 mesi e di importo, lordo percipiente, di Euro 21.304,00 annui è bandito ai sensi del Titolo II (Procedure di selezione per il conferimento degli Assegni di ricerca Grant) del vigente Regolamento per il conferimento di assegni di ricerca nell’ambito del progetto di ricerca sopra citato, nell’Area Scientifica n. 01- Scienze Matematiche, Settore Scientifico-Disciplinare MAT/05 – Analisi Matematica.
L’assegno ha per oggetto lo svolgimento dell’attività di ricerca così descritta: problemi della teoria del controllo ottimo non lineare, delle equazioni non lineari a derivate parziali, del calcolo delle variazioni e di alcune applicazioni alla meccanica, da concordare all’inizio dell’attività. I candidati sono invitati a proporre un breve progetto già nella domanda di ammissione.
(The research will concern some problems of current interest within the fields of Nonlinear Optimal control, Nonlinear PDEs, Calculus of Variations, and applications to Mechanics, to be focused at the beginning of the activities. Applicants are encouraged to submit a short project with their application.)
c)	i dottori di ricerca o i dottorandi ammessi all’esame finale;
d)	i laureati del vecchio ordinamento e i laureati con laurea specialistica o magistrale in possesso di idoneo e documentato curriculum scientifico-professionale di durata complessiva almeno triennale, successiva al conseguimento della laurea, nell’area scientifica connessa all'attività di ricerca oggetto del presente bando, con caratteristiche di impegno comparabili a quelle di un corso di dottorato.
Il titolo dovrà essere posseduto all’atto della domanda e non potranno essere trascorsi più di otto anni dalla data del suo conseguimento. Estensioni di questo periodo saranno possibili nei seguenti casi debitamente documentati: -	maternità/paternità (un anno per ogni figlio nato dopo il conseguimento del titolo), -	grave e prolungata malattia o servizio di leva obbligatorio, per un periodo corrispondente alla malattia o al servizio reso;
-	diploma di specializzazione. L’eventuale cumulo delle estensioni non potrà in nessun caso comportare un periodo superiore agli 11 anni dopo il conseguimento del titolo richiesto per la partecipazione alla selezione. Nel caso in cui il diploma di laurea o di dottorato sia stato conseguito all'estero, esso deve essere dichiarato equipollente, ai soli fini della selezione, dalla Commissione giudicatrice nominata ai sensi del successivo articolo 4. I candidati sono ammessi al concorso con riserva. La Struttura che ha emanato il bando può disporre in qualunque momento, con decreto motivato del Direttore, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti.
-	curriculum scientifico-professionale debitamente sottoscritto in ogni sua pagina; -	elenco, debitamente sottoscritto in ogni sua pagina, dei titoli e delle pubblicazioni presentati;
-	eventuali pubblicazioni, attestati e ogni altro titolo utile a comprovare la propria qualificazione in relazione allo svolgimento dell’attività di ricerca proposta.
-	breve progetto di ricerca nella materia oggetto del bando.
Per i cittadini comunitari, i titoli accademici e i titoli professionali possono essere autocertificati. Gli altri titoli di cui si chiede la valutazione, comprese le pubblicazioni, possono essere presentati in originale o prodotti in copia. I cittadini non comunitari dovranno allegare copia autenticata dei titoli accademici. Art. 4 – Procedura di selezione
1)	per i titoli – laurea, dottorato di ricerca, diploma di specializzazione, attestati di frequenza di corsi di perfezionamento post-laurea (conseguiti in Italia o all’estero): fino a 30 punti (di cui 20 punti se in possesso di titolo di dottore di ricerca pertinente all’ambito di ricerca del progetto);
2)	per curriculum scientifico pertinente: svolgimento di una documentata attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati con contratti, borse di studio o incarichi (sia in Italia che all’estero): fino a 20 punti;
3)	per pubblicazioni scientifiche, incluse le tesi di laurea magistrale/specialistica o di dottorato: fino a 20 punti;
4)	per il colloquio: fino a 30 punti.
La data del colloquio verrà comunicata ai candidati, a cura del Direttore della Struttura sede della ricerca, con congruo anticipo. Per sostenere tale colloquio i candidati dovranno esibire un valido documento di identità. Il colloquio potrà essere effettuato eventualmente anche con modalità a distanza attraverso idonei supporti informatici, purché sia riconosciuta con certezza l’identità del candidato e sia garantito il corretto svolgimento e la pubblicità della prova.
1.	rapporti di lavoro dipendente, anche a tempo determinato;
2.	l’esercizio professionale di lavoro autonomo;
3.	contratti stipulati con l’Università di Padova ad esclusione di eventuali collaborazioni occasionali per attività di supporto alla ricerca, autorizzate dal responsabile della ricerca, o dei contratti previsti al successivo articolo 7. Art. 7 - Attività dell’assegnista
1.	integrativa e di supporto(esercitazioni, seminari, assistenza in laboratori); l'attività va documentata redigendo, in un apposito registro, un diario sintetico sottoscritto dall'assegnista e dal responsabile ufficiale del corso.
2.	partecipazione a commissioni d’esame di profitto in qualità di cultore della materia: tale attività non potrà essere retribuita;
3.	attività di tutorato ai sensi del vigente “Regolamento di Ateneo per attività di tutorato”.
a)	sia compatibile con lo svolgimento dell’attività di ricerca per la quale l’assegnista è stato reclutato;
b)	non comporti conflitto di interessi con la specifica attività di ricerca svolta dal titolare dell’assegno e con le altre attività di ricerca del Dipartimento;
c)	non rechi, in relazione alle attività svolte, pregiudizio all’Ateneo.
Art. 8 - Segretezza e proprietà intellettuale Tutti i dati e le informazioni di cui l’assegnista entrerà in possesso nello svolgimento dell’incarico, che sono soggetti ad accordi di segretezza sottoscritti dalla struttura nella quale egli opera, dovranno essere considerati riservati e l’assegnista si impegna a mantenere la segretezza su quanto sia venuto a conoscenza. L’attribuzione del diritto di conseguire il brevetto per le invenzioni realizzate a seguito di attività di ricerca scientifica, svolta utilizzando comunque strutture e mezzi finanziari forniti dall’Università degli studi di Padova, è regolata in via generale dal Regolamento brevetti dell’Università. Art. 9 - Trattamento fiscale, previdenziale e assicurativo
Posta elettronica:a6x7@9r@c@dipmathmcy7n94bhs@sm05ulglhvmath.unipd.itefigmgzx1x
Posta certificata:xsj9dfspxkdipartimento.mathvxpw4xag7r@dwof3hk2wbpec.unipd.ite83pcjzak3

References: articolo 4
 Art. 4
 articolo 7
 Art. 7

Art. 8
 Art. 9