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Timestamp: 2018-04-25 00:49:58+00:00

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Oggi è il: 25 Aprile 2018
newschiavinato
I.C. "L. Schiavinato"
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Dal 1° settembre 2000 gli Istituti Scolastici Italiani sono entrati nella fase di piena autonomia.
Ciò significa che il sistema scolastico italiano è passato, di fatto, in un ambito all’interno del quale le strutture scolastiche si confrontano tra loro per migliorare il proprio ruolo nel territorio.
Un'azione così complessa ed articolata necessita di un Progetto non solo organizzativo, ma che rispecchi un'identità culturale di notevole spessore che convinca operatori e fruitori.
Le Programmazioni e i Progetti Educativi sono ora trasformati in azioni coordinate ed integrate tra le varie realtà sociali del territorio.
Con i termini “Piano”, “Offerta” e “Formativa” si sintetizzano tutte queste azioni.
Il P.O.F. è lo strumento che qualifica, dunque, l'azione educativo - didattica della scuola e la rende manifesta e trasparente ai destinatari (studenti e famiglie).
1. Dati generali sull'Istituto
Istituto Comprensivo Statale di Scuole Materna - Elementare - Media
"Lucia Schiavinato"
Scuola Materna, Elementare e Secondaria di 1°Grado
Indirizzo della Sede Amministrativa:
Via della Repubblica, 74 -30027 - San Donà di Piave
Tel.: 0421.220855 Fax: 0421.221155
Codice Fiscale: 84006080273
Codice Scuola: VEIC82800G
E.MAIL: scuolaschiavinato@libero.it
SITO INTERNET: (in fase di allestimento)
Via Passarella, Passarella di San Donà
tel.: 0421.235091
Via Bortolazzi, San Donà
tel.: 0421.221713
tel.: 0421.235703
Via Orcalli, San Donà
tel.: 0421.221277
Via della Repubblica, 74 - San Donà di Piave
(*) 5 collaboratori scol. – 6 personale amministrativo
1.1. Organizzazione Scolastica
1.1.1. Scuola Media "L. Schiavinato”
L'Offerta Formativa si caratterizza per i seguenti aspetti:
§ Tempo Scuola: normale - sperimentale - attività pomeridiane extracurricolari.
§ Servizi Aggiuntivi: trasporto alunni, pre - scuola, inter - scuola, mensa.
§ Sperimentazione Lingua2 - Lingua3
33 ore settimanali, 1 rientro al martedì pom. dalle 14 alle 16.30 per 3 ore di 50 minuti. Tutti gli insegnamenti + una seconda lingua straniera (Tedesco).
§ Attività extracurricolari
§ Corso pomeridiano di lingua Latina
§ Corso pomeridiano di Lingua Tedesca
§ Attività sportive
1.1.2. Scuole Elementari
3 classi prime di cui 2 a struttura modulare e 1 a T.P.
2 classi seconde di cui 1 a struttura modulare e 1 a T.P.
3 classi terze, di cui 2 a struttura modulare e 1 a T.P.
4 classi quarte di cui 2 a struttura modulare e 2 a T.P.
3 classi quinte di cui 1 a struttura modulare e 2 a T.P.
Tempo norm.
dal lunedì al venerdì, 8.15 /16.15
Lun. – merc., 8.15 / 16.15
classi 1B, 1C, 2B, 5C
Mart. - giov., 8.15 / 16.15
classi 3B, 3C, 4C, 4D
Plesso M.Polo
2 classi prime a struttura modulare,
1 classe seconda, 1 classe terza a struttura modulare, 1 classe quarta, 1 classe quinta a struttura modulare
Mart. - merc. – giov. 8.30 / 16.30
1.1.3. Scuole Materne
8 sezioni funzionanti con attività didattica dal lunedì al venerdì, ore 8.00 - 16.00.
2 sezioni funzionanti con attività didattica dal lunedì al venerdì, ore 8.00 - 16.00
1.2. Organizzazione Amministrativa
Gli uffici amministrativi sono ordinati in uno schema unitario:
Sig.ra Rubin Maurizia
Ufficio Docenti Scuola Materna ed Elementare
Sig.ra Camillo Stefania
Ufficio Affari Generali e Pubbliche Relazioni
Sig.ra Sturz Annalisa
Ufficio Alunni Scuola Materna, Elementare, Media
Sig.ra Bragato Adriana
Ufficio Docenti Scuola Media e personale ATA
Sig.ra Brussolo Susanna
Ufficio Programmi Gestione Amministrativa POF
Sig.ra Cibin Orietta
Ufficio Posta e Protocollo
Sig. Basso Pierluigi
Informazioni e richieste di tipo amministrativo possono essere inoltrate durante l’orario di apertura al pubblico degli uffici.
L’accesso ai documenti è regolato dalla Legge 241/90.
Tutte le pratiche saranno evase entro tre giorni lavorativi.
Da lunedì a venerdì: ore 8.30 – 9.30; ore 14.30 – 15.30
Il sabato: ore 8.30 – 10.30
Il Dirigente Scolastico, prof. Oliviero Pillon, riceve:
martedì – giovedì – sabato dalle ore 10.00 alle ore 11.00
(o su appuntamento da concordare tramite Segreteria).
Fatte salve assemblee sindacali e altre esigenze di servizio.
1.3. Organico dell'Istituto
Docenti: 109
Scuola Materna “G. Rodari”
Scuola Materna “ C. Collodi ”
Benetton Gianna, Cesaro Marina, Colosimo Rossella, D'Ambra Fulvia, Damian Valentina, De Faveri Antonella, Franceschi Maria Genoveffa, Giacomini Ilaria, Lucchese Lucia, Lucchi Maria, Mazzon Manuela, Milani Giuliana, Orlando Mara, Russo Maria Luisa, Sabatino Maria Antonietta, Santoriello Maria, Scalon Daniela, Scaramal Maura, Tonetto Maria Pia, Toninato Patrizia, Valente Manuela, Vallese Patrizia.
Boatto Giuseppina, Calderan Marta, Del Piccolo Giovanna, Marcuzzo Annamaria.
Scuola Elementare “ G. Carducci ”
Scuola Elementare “ M. Polo”
Amadio Elena, Apicella Monica, Bassetto Fanny, Benvenuti Eliana, Bevilacqua Maria Rosa, Bidogia Bibiana, Buccheri Franca, Conte Anna Maria, Dal Cin Sira, Di Giovanna Nicola, Doretto Stefania, Dotta Andreina, Enzo Roberta, Favretto Rita, Geromin Ornella, Iacolino Cristina, Leonardi Paola, Lippolis Anna Carmela, Mares Patrizia, Mastropaolo Girolama, Moronco Roberta, Pasini Luigina, Pasqualetto Dina, Pavan Annalisa, Pegoraro Annalisa, Piovesan Ivana, Piovesan Manuela, Presti Leria, Ricci Francesco, Riolfo Anna Maria, Roma Gioia Teresa, Rossetti Arianna, Scudeler Agnese, Senno Anna Rita, Trevisan Michela, Vello Antonietta.
Albanese Damiana, Campello Maristella, Cancian Simonetta, D’Elia Marta, Franzin Vanna, Gagliardi Michela, Grandin Maria Cristina, Mazzon Ileana, Menin Nunzia, Pin Maria Teresa, Scapolan Arianna, Vastano Roberta, Vianello Anna Maria.
Scuola Media “L. Schiavinato”
Agnolin Rossella, Bardellotto Anna Maria, Bellè Daniela, Bullo Massimiliano, Buscato Daniela, Cantarelli M. Luisa, Carraro Paolo, Cesare M. Rosaria, Cocco Annalisa, Costantin Dante, D'Autilia Ruggero, De Cillia Alessandra, Dragoni Luisa, Follador Maria, Ghiotto Maria Teresa, Lucchetta Luciano, Marcon Luciana, Marin Nicoletta, Maschietto Lino, Minto Monica, Motteran Paolo, Musumeci Rosaria, Panebianco Salvatrice, Pauletto Sabina, Piotto Manuela, Pulella Giuseppe, Scardino Carmelo, Terrin Lucio, Tollardo Gabriella, Trinco Fabrizia, Vistoli Monica, Zecchetto Barbara, Zordan Giovanna, Zozzolotto Anna.
1.4. Responsabilità e Decisioni
DIRIGENTE dell'ISTITUTO
Prof. Pillon Oliviero
Direttore: Rubin Maurizia
Benvenuti Eliana
RAPPRESENT. SINDACALI R.S.U.
SECONDO COLLABORAT.
CONSIGLIIO D’ISTITUTO
De Vecchi Lorenzo, Levada Maria, Nardin Fabiana, Perissinotto Renato, Pollon Prisca, Rizzo Vincenzo, Tuis Levis, Ghirardo Lorenzo, Del Piccolo Giovanna, Menin Nunzia, Pasini Luigina, Ricci Francesco, Russo M. Luisa, Moretto Giuseppina, Zuccon Luciana, Bellè Daniela, Zordan Giovanna, Pillon Oliviero, Rubin Maurizia.
Pillon Oliviero
Rubin Maurizia
Levada M. Teresa
Moretto Giuseppina
COLLODI: Del Piccolo
RODARI: Orlando
Sez. staccata: Milani
POLO: Menin
CARDUCCI: Benvenuti, Dal Cin
SCHIAVINATO: Zordan
Schiavinato: COSTANTIN, D'AUTILIA, MARIN, TOLLARDO, MUSUMECI.
Carducci: BASSETTO, GEROMIN.
Polo: AMADIO.
Rodari: CESARO
Schiavinato: COSTA, ZORDAN.
Carducci: LEONARDI, MANTELLO.
Figure per l’ampliamento dell’Offerta Formativa
Schiavinato: LUCCHETTA.
Carducci: PRESTI.
Polo: BOEM.
Rodari: SCALON.
Collodi: BIBAN.
AREA 2 – TECN.INFORMATICHE
AREA 3 – SERVIZI AGLI STUDENTI
Vastano Roberta
AREA 1 - COORDINAMENTO POF
Agnolin Rossella
AREA 4 – CONTINUITA’ / ORIENTAMENTO
Ricci F. e Follador M.
1.5. Figure Strumentali
Per l’anno scolastico 2003 – 2004, il Collegio dei Docenti, in risposta ai bisogni specifici rilevati all’interno dell’Istituto, ha individuato quattro aree, sulle quali opereranno le Figure Strumentali :
AREA 1 - Coordinamento del Piano dell'Offerta Formativa
Insegnante referente : Agnolin Rossella
AREA 2 - Sviluppo delle tecnologie informatiche
Insegnante referente : Marin Nicoletta
AREA 3 - Integrazione e Servizi agli studenti
Insegnante referente : Vastano Roberta
AREA 4 - Continuità ed Orientamento
Insegnante referente : Ricci F. e Follador M.
Ogni Figura Strumentale è attribuita a tutti gli ordini di Scuola che compongono l'Istituto.
Nell'esercizio delle proprie competenze, ciascun docente incaricato, coadiuvato da un
gruppo di lavoro, informa il Dirigente Scolastico sui progressi del lavoro in itinere e rela-
ziona al Collegio dei Docenti.
1.6. Dotazioni Strutturali
Plesso “ C. Collodi ”
§ 6 Aule
§ 2 Aule polifunzionali
- laboratori diversi
§ 2 Spazi servizio Mensa
§ 2 Saloni
§ 1 Giardino attrezzato
§ 3 Aule
§ 1 Sala ingresso
§ 1 Sala pranzo
§ 1 Cucina
§ 1 Giardino
Plesso “ G. Carducci ”
Plesso “ M. Polo”
§ 15 Aule
§ 6 Aule Polifunzionali
- biblioteca con postazione multimediale
§ 3 Aule (per interventi a piccoli gruppi)
§ 1 Laboratorio Scienze
§ 1 Laboratorio Informatica
§ 1 Palestra
§ 3 Sale Mensa
§ 7 Aule
§ 1 Aula Polifunzionale
- aula per interventi a piccoli gruppi
Plesso “L. Schiavinato”
§ 14 Aule
§ 5 Aule speciali
§ 1 Aula Magna
§ 1 Mensa
§ Uffici
Prima che un insieme di strutture fisiche, la Scuola è un luogo dove si costruisce cultura, si pongono i presupposti per comportamenti futuri e si coagisce per creare valori. Sensibilizzare la comunità scolastica sull’argomento sicurezza coinvolgendo gli alunni significa, in concreto, iniziare a sedimentare la cultura della prevenzione, nella consapevolezza che le persone formate oggi su queste tematiche, saranno domani cittadini più attenti alla propria ed altrui tutela.
L’Istituto Schiavinato, nel rispetto della legge 626, rientra nel piano di adeguamento strutturale e logistico già previsto dal programma generale del Comune, istituisce il servizio di protezione composto da cinque referenti, uno per plesso, con compiti di sorveglianza, controllo, coordinamento, programmazione e formazione.
Per ogni singola scuola è predisposto un piano di evacuazione, in dettaglio per ogni ambiente e unità di classe. Durante l’anno scolastico sono effettuate due prove di simulazione incendio, al quale collaborano attivamente il personale e i docenti della scuola.
Il bacino di utenza della Scuola Elementare "G. Carducci" e della Scuola Media "L. Schiavinato" è prevalentemente costituito da alunni residenti nel quartiere San Giuseppe e da alcune minoranze provenienti soprattutto dalle frazioni limitrofe: Ca' Turcata, Cittanova, Isiata, Palazzetto, Calvecchia.
Il quartiere, che appartiene alla struttura periferica di San Donà, ha avuto negli ultimi dieci anni uno sviluppo a carattere prevalentemente residenziale e commerciale. Le agenzie di cultura restano la Scuola con le sue attività e potenzialità, la Parrocchia, il Museo della Bonifica, il Centro Civico.
Il contesto sociale del territorio raggruppa imprenditori, piccoli proprietari terrieri e dipendenti del terziario.
Gli alunni della Scuola Materna "G. Rodari" provengono, per la maggior parte, dalla zona centrale di San Donà di Piave.
Le Scuole Elementare "M. Polo" e Materna "C. Collodi" di Passarella sono situate la prima sulla via principale del paese, la seconda in periferia, in locali adibiti a suo tempo alla scuola elementare.
Entrambi i plessi sono stati ampliati e rimodernati nel corso degli anni, adattandoli in più riprese alle esigenze di un'utenza diversa.
In queste scuole confluiscono bambini provenienti da Passarella, Chiesanuova, Caposile e Santa Maria.
Questa breve analisi porta ad ipotizzare una popolazione scolastica eterogenea della quale fa parte un flusso modesto, ma costante, di migrazione extracomunitaria (Albania, Marocco, Algeria, Senegal, Colombia, Cina).
La nostra Scuola si caratterizza come:
Partecipe della maturazione di ogni uomo
Offre ad ogni alunno pari opportunità.
Integra alunni in situazione di disagio.
Si attiva contro la dispersione scolastica.
Educa alla convivenza democratica interculturale multirazziale.
Le finalità educative, adeguate all’età psicologica dell’alunno, soddisfano i suoi bisogni fondamentali e, rintracciabili nella premessa dei Programmi Ministeriali e nella Costituzione, possono essere enunciate come segue:
§ Padronanza dei vari alfabeti culturali per sapersi orientare nel mondo.
§ Apprezzamento e potenziamento delle attitudini individuali, delle competenze e delle conoscenze acquisite.
§ Sviluppo della creatività.
§ Maturazione graduale del senso critico.
§ Maturazione dell’identità attraverso l’acquisizione di un'adeguata autostima e delle sicurezze raggiunte sul piano affettivo, psicologico e sociale.
§ Conquista di strumenti per la conoscenza di sé per facilitare l’inserimento in altre realtà scolastiche e/o lavorative.
§ Avvio di comportamenti rivolti alla solidarietà.
Il nostro Istituto si propone, nel territorio, come centro di aggregazione, punto di riferimento, d'informazione e di orientamento, luogo di socializzazione, d'incontro e di raccordo con le famiglie.
2.2. Integrazione e Orientamento
2.2.1. ATTIVITÁ DI SOSTEGNO
L’Integrazione degli alunni diversamente dotati è finalizzata al pieno sviluppo delle potenzialità nell’apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione. Impegna docenti, compagni e genitori nel percorso d’accettazione della diversità e rappresenta un momento di crescita personale ed umana per ogni componente della comunità scolastica.
La scuola, in collaborazione con la famiglia e gli specialisti del Servizio Territoriale, predispone un apposito “Piano Educativo Individualizzato” (P.E.I.) nel quale sono definiti:
§ conoscenze in ingresso
§ obiettivi formativi e cognitivi
§ contenuti disciplinari
§ strumenti
§ metodologie
§ percorsi particolari
§ tempi e luoghi di lavoro
§ criteri e modalità di verifica e di valutazione del processo educativo – didattico.
Per favorire l’integrazione, la scuola si avvale di docenti specializzati nonché di altro personale messo a disposizione dagli Enti Locali.
Il Gruppo H, gruppo di studio e di lavoro, costituito ai sensi dell’art.12 della L.104/92 e composto dal Dirigente scolastico, dai docenti di sostegno ed altri docenti dei Consigli di Classe, dagli operatori dei Servizi e dalle famiglie, ha il compito di:
§ analizzare e raccogliere dati riguardanti gli alunni
§ definire le linee generali di programmazione
§ impostare modelli di profili dinamico – funzionali e piani educativi individualizzati
§ proporre al Collegio interventi particolari
§ suggerire al Consiglio d’Istituto l’acquisto di sussidi
§ predisporre un calendario di incontri (in genere tre durante l’anno scolastico).
In ogni caso, le attività di integrazione riguardano non solo la classe o la sezione in cui è inserito l’alunno, bensì l’intera comunità scolastica.
2.2.2. INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI
L’azione formativa nei confronti degli alunni stranieri tende a promuovere e consolidare forme di integrazione con gli alunni italiani. A tale scopo, le programmazioni per i singoli alunni, concordate all’interno dei rispettivi consigli di classe e/o interclasse, tengono sempre conto di tre obiettivi principali: ACCOGLIENZA – RISPETTO DELLE DIFFERENZE – INTEGRAZIONE.
2.2.3. ORIENTAMENTO
La scuola media, secondo la legge istitutiva, concorre a promuovere la formazione dell'uomo e dei cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione e favorisce l'orientamento dei giovani ai fini della scelta successiva.
Per realizzare le finalità della nuova normativa, in particolare della D.M. n.487 del 6/8/96, e cioè il successo formativo dei giovani e l'aumento del livello culturale dei cittadini, è necessaria l'integrazione tra sistemi scuola, formazione professionale e lavoro. La scuola deve contribuire, fin dalla prima formazione (scuola materna ed elementare) alla costituzione di competenze fondate su capacità di analisi del contesto sociale e professionale, di valutazione di sé in tale contesto, di orientamento e di scelta. Pertanto la nostra scuola si impegna con iniziative mirate ad attuare una strategia formativa ed educativa per:
§ individuare già nel curricolo dei rispettivi ordini di scuola le caratteristiche che possono
perseguire finalità orientative, modificandone i presupposti a livello culturale e didattico
§ sollecitare il bambino a riflettere e scoprire le proprie potenzialità cognitive
§ sviluppare le capacità relazionali e l'intelligenza emotiva;
§ collegare armonicamente fra di loro i diversi snodi del sistema scolastico, ponendoli in
continuità anche relativamente all'orientamento;
§ fare acquisire l'autonomia nei processi di scelta;
§ rimuovere gli aspetti che ostacolano l'inserimento e l'integrazione;
§ individuare le cosiddette "competenze trasversali " che servono in ogni caso a diversi tipi
di figure professionali e proprio perché comuni possono essere perseguite a scuola.
Queste sono le iniziative avviate concretamente dal nostro Istituto per il corrente anno scolastico :
- applicazione fin alla classe prima media di schede e materiale vario opportunamente predisposto finalizzato alla conoscenza di sé;
- analisi di materiale illustrativo spedito dai diversi Istituti Superiori e informazione delle giornate di "Scuola aperta";
- partecipazione di tutte e quattro le sezioni di terza media alle attività proposte dalla direttiva regionale per gli interventi di orientamento per l'anno 2002 D.G.R. N. 2796/2001 ­ Progetto "orientamento e territorio" per quanto riguarda Azione 1 (Orientamento formativo in obbligo formativo) con la compilazione di un quaderno da parte di tutti gli alunni, seguiti dall'insegnante di lettere della propria classe. Il materiale aiuta gli alunni a porre l'attenzione su abilità trasversali fondamentali per l'autorientamento e a riflettere sul rapporto tra le proprie capacità relazionali e l'ambito di lavoro ad esse più affine;
- in relazione all'azione n. 5 (Orientamento informativo per i genitori) si è svolta una conferenza, tenuta da tre esperti e rivolta a tutti i genitori di classe terza, sulla collaborazione scuola ‑ famiglia per il processo di orientamento degli studenti, l'offerta formativa delle scuole del territorio, il mondo delle imprese ed il mercato del lavoro.
2.3. Standard Formativi
Cosa significano e perché sono importanti:
Gli standard formativi rappresentano quanto gli insegnanti si aspettano che l’alunno sappia o sappia fare dopo azioni opportune d'insegnamento.
Le caratteristiche di queste risposte sono:
· L'omogeneità rispetto alla popolazione scolastica (senza peraltro prescindere da percorsi
d'eccellenza).
· La prescrittività, nel senso che tutti dovrebbero raggiungerli.
· La normatività, nel senso che si certificano ed hanno un valore legale.
Gli insegnanti dei tre ordini di scuola si sono attivati per definire collegialmente gli standard formativi, perché costituiscano un elemento di continuità e condivisione nel percorso didattico dei ragazzi.
Il raggiungimento degli standard sarà garantito da un monitoraggio costante che il Collegio Docenti s'impegna ad effettuare nel corso dell'anno scolastico, contestualmente all'approvazione dei Progetti per l'Offerta Formativa.
2.3.1. STANDARD FORMATIVI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA
(definizione dei livelli di prestazione dell'allievo in termini di competenze)
Campo d'Esperienza: I Discorsi e le Parole
Età 3 - 4 anni
· Comunica i bisogni attraverso il codice verbale.
· Comprende semplici messaggi.
· Si esprime utilizzando frasi semplici di senso compiuto.
· Ascolta e comprende la lettura di un racconto breve.
· Comunica agli altri una breve esperienza personale.
· Pronuncia correttamente i fonemi dell'alfabeto.
· Ascolta e comprende storie, analizzando personaggi ed ambiente.
· Manifesta curiosità verso il libro.
· Segue, comprende e partecipa attivamente ad una conversazione.
· Comunica agli altri il proprio vissuto.
· Pronuncia correttamente parole e frasi.
· Manifesta interesse verso il libro e la parola scritta.
· Acquisisce abilità di analisi, descrizione e racconto.
· E' capace di esprimersi utilizzando codici (dialetto, italiano), con particolare attenzione al multiculturale.
· Ha familiarizzato con la lingua scritta.
Campo d'Esperienza: Lo Spazio, l'Ordine, la Misura
· Raggruppa oggetti in base alla forma e al colore.
· Riconosce alcune relazioni topologiche e spaziali.
· Riconosce dimensioni relative ad oggetti.
· Confronta due oggetti di dimensioni diverse.
· Distingue le forme geometriche.
· Verbalizza e rappresenta alcune relazioni spaziali.
· Forma insiemi.
· Individua, discrimina e denomina forme geometriche.
· Organizza lo spazio foglio.
· Realizza seriazioni per grandezza, lunghezza e altezza.
· Classifica per due o più attributi.
· Discrimina e riconosce un ritmo a livello grafico e sonoro.
· Utilizza codici per rappresentare e registrare.
· Risolve situazioni problematiche concrete.
Campo d'Esperienza: Le Cose, il Tempo, la Natura
· Esplora la realtà utilizzando i sensi.
· Percepisce il trascorrere del tempo.
· Manifesta curiosità.
· Interiorizza la nozione temporale prima - dopo.
· Distingue alcune semplici modificazioni della natura.
· Formula domande pertinenti.
· Coglie mentalmente le sequenze temporali di una giornata.
· Assume atteggiamenti di rispetto per l'ambiente.
· Formula ipotesi per interpretare e spiegare un fenomeno.
· Concorre alla progettazione delle fasi di un semplice lavoro.
· Acquisisce le diverse nozioni parziali di tempo (successione, durata, simultaneità, irripetibilità).
· Coglie ed utilizza l'uso dei concetti di tempo differenziati (meteorologico, cronologico).
· Dimostra cognizione ecologica.
Campo d'Esperienza: Messaggi, Forme e Media
· Individua e conosce i colori.
· Accetta di utilizzare materiali pittorici e manipolativi.
· Partecipa a giochi imitativi e simbolici.
· Partecipa ad attività sonoro - musicali.
· Riconosce e denomina le immagini più familiari.
· Si interessa alla produzione di messaggi pittorico - plastici.
· Disegna elementi riconoscibili.
· Assume un ruolo all'interno di un messaggio simbolico.
· Partecipa attivamente ad attività sonoro - musicali.
· Riconosce i colori fondamentali e i derivati.
· Utilizza creativamente il materiale a disposizione.
· Percepisce la differenza tra realtà e fantasia.
· Esprime i propri vissuti utilizzando forme diverse di linguaggio.
· Ripete canti e ritmi.
· Legge semplici storie in sequenza.
· Riconosce e approccia tutti i linguaggi.
· Si esprime attraverso una creatività originale ordinata e produttiva.
Campo d'Esperienza: Il Corpo e il Movimento
· Vince la paura ad affrontare spazi nuovi.
· Esplora attraverso la manipolazione.
· Acquisisce scioltezza e sicurezza nei movimenti.
· Percepisce, riconosce e denomina le principali parti del corpo su di sé.
· Conosce le basilari abitudini igienico - sanitarie.
· Prende possesso dello spazio scolastico.
· Affronta esperienze motorie nuove.
· Prende coscienza di alcune possibili relazioni tra sé, gli altri, gli oggetti.
· Possiede un buon coordinamento motorio generale.
· Percepisce la figura umana nei vari segmenti corporei.
· Possiede corrette abitudini igienico - sanitarie.
· Ha acquisito proprie capacità motorie.
· Riconosce le varie parti del corpo su di sé e sugli altri.
· Esegue percorsi motori.
· Partecipa a giochi con regole.
· Ha sviluppato le capacità senso - percettive.
· Cura la propria persona.
Campo d'Esperienza: Il Sé e l'Altro
· Accetta la permanenza a scuola.
· Stabilisce le prime relazioni con compagni ed insegnanti.
· Assume le prime consuetudini della vita in comune.
· Si rende conto di appartenere a un gruppo familiare.
· Consolida le capacità relazionali ed affettive.
· Accetta l'altro nel proprio spazio.
· Riferisce alcune cose della propria storia.
· Collabora con i compagni nelle attività di gruppo.
· Persevera in un gioco, in un'attività o un compito.
· Supera il proprio punto di vista, accetta quello degli altri e assume ruoli e compiti autonomi.
· Riconosce il valore della dignità di ogni soggetto umano per la convivenza e la costruzione di validi rapporti interpersonali.
· Incrementa il senso di responsabilità, dell'accoglienza e dell'appartenenza al gruppo.
· Accetta le diversità.
· Conosce e rispetta la multiculturalità (sensibilizzazione delle caratteristiche della cultura d'appartenenza con motivazioni antropologiche, storiche e religiose).
· Migliora l'autostima.
2.3.2. STANDARD FORMATIVI DELLA SCUOLA ELEMENTARE
· Ascolta e comprende semplici comunicazioni dei compagni e degli insegnanti.
· Ascolta e comprende letture e racconti dell'insegnante.
· Si esprime in modo comprensibile a livello orale.
· Sa decifrare uno o più enunciati.
· Sa comprendere uno o più enunciati.
· Sa formulare un pensiero di senso compiuto.
· Ha acquisito la tecnica della scrittura.
· Comprende una semplice istruzione, un comando, una regola.
· Comprende semplici brani e racconti letti dall'insegnante.
· Partecipa spontaneamente a libere conversazioni e discussioni rispettando alcune regole stabilite dall'insegnante e dal gruppo.
· Risponde a semplici domande relative a semplici brani e racconti letti dall'insegnante.
· Legge brevi testi in modo adeguato ai criteri di una prova di verifica.
· Comprende il significato centrale di un testo e gli elementi essenziali della storia: personaggi, luoghi e tempi.
· Comunica per iscritto un proprio vissuto in modo comprensibile.
· Manipola un semplice testo completandolo.
· Conosce i digrammi.
· Conosce e rispetta le principali regole ortografiche: doppie, accenti, suoni affini, apostrofo.
· Ordina una sequenza di parole per formare una frase.
· Coglie dal contesto il significato di parole nuove.
· Dimostra motivazione ed attenzione al messaggio da ascoltare riconoscendone l'argomento generale.
· Interviene in modo chiaro e pertinente rispettando i turni d'intervento.
· Legge testi in modo corretto rispettando la punteggiatura.
· Individua i fatti essenziali in un testo letto.
· Scrive in modo coerente e coeso testi narrativi articolati in tre momenti essenziali:
· Completa un testo narrativo in cui manchi una sequenza essenziale.
· Distingue nelle frasi articoli, nomi, aggettivi qualificativi e azioni.
· Individua frasi minime.
· Ordina secondo un criterio alfabetico come avvio all'uso del vocabolario.
· Ascolta e comprende una lettura eseguita dall'insegnante cogliendone le informazioni esplicite.
· Comprende la successione logico - temporale degli eventi di cui tratta un testo ascoltato.
· Sa riferire il contenuto di una lettura ascoltata o di un messaggio orale.
· Partecipa, con pertinenza, a conversazioni e discussioni rispettando il proprio ruolo e dimostrando capacità d'ascolto.
· Legge con fluidità e intonazione.
· Comprende la tipologia di un testo, individuandone informazioni esplicite.
· Consolida la capacità di produrre un testo scritto rispettando le fondamentali forma di coesione e di coerenza.
· Parafrasa un semplice testo usando il discorso indiretto e individua le sequenze principali.
· Consolida un adeguato livello di conoscenza delle convenzioni ortografiche.
· Analizza anche con l'ausilio dei diagrammi, enunciati costituiti da soggetto, predicato, espansioni del predicato.
· Riconosce i seguenti elementi morfologici: articoli, sostantivi, aggettivi, forme verbali del modo indicativo, pronomi personali.
· Comprende termini nuovi in contesti adeguati.
· Ascolta conversazioni e/o messaggi comprendendo le informazioni esplicite ed implicite.
· Adegua il proprio modo di esprimersi al momento comunicativo.
· Durante la conversazione impiega informazioni in suo possesso di diversa provenienza.
· Legge ad alta voce, in lettura guidata e/o autonoma testi di vario tipo.
· Comprende lo scopo di un testo letto.
· Ricava informazioni mirate da testi diversi.
· Sviluppa, seguendo uno schema dato, un testo organizzato sul piano del contenuto e corretto su quello della forma.
· Manipola e sintetizza testi.
· Ha consolidato le competenze ortografiche.
· In una frase analizza soggetto, predicato ed espansioni.
· Analizza le parti variabili e invariabili della frase.
· Usa autonomamente il vocabolario.
Area Antropologica (STORIA - GEOGRAFIA - STUDI SOCIALI)
· Ricostruisce una successione.
· Ricostruisce la ciclicità di un fenomeno.
· Individua un periodo all'interno di un vissuto.
· Comprende il concetto di cambiamento in semplici situazioni temporali.
· Rappresenta più sequenze sulla linea del tempo lineare.
· Rileva semplici rapporti di contemporaneità.
· Esegue un percorso secondo istruzioni date.
· Distingue uno spazio aperto da uno chiuso.
· Usa correttamente alcuni indicatori spaziali.
· Conosce lo schema corporeo.
· Riconosce l'utilità di regole comportamentali nel rapporto con gli altri e con l'ambiente di esperienza.
· Riconosce e ordina nel tempo semplici fatti in successione lineare e ciclica.
· Comprende la differenza tra fatto ed evento.
· Conosce la suddivisione convenzionale in riferimento al vissuto del bambino.
· Individua relazioni di contemporaneità.
· Misura la durata di alcune azioni con strumenti arbitrari e convenzionali.
· Coglie i rapporti di causa - effetto.
· Comprende l'utilità delle fonti.
· Ricostruisce fatti personali accaduti nel passato recente.
· Usa riferimenti spaziali per descrivere un'immagine.
· Rileva le funzioni principali di uno spazio conosciuto.
· Effettua e descrive semplici percorsi.
· Rappresenta semplici percorsi.
· Ricerca elementi naturali che caratterizzano i vari ambienti.
· Distingue in uno spazio gli elementi naturali da quelli antropici.
Studi sociali:
· Riconosce l'importanza del rispetto delle regole concordate.
· Riconosce il ruolo di alcune persone presenti nella scuola in relazione alle attività svolte.
· Consolida il concetto di tempo come successione, cronologia, contemporaneità, durata e periodo.
· Utilizza gli strumenti rappresentativi del tempo.
· Utilizza semplici fonti per ricostruire la storia del passato più lontano.
· Indica in quale modo l'uomo ha risposto nel tempo ad alcuni bisogni fondamentali.
· Si orienta nello spazio usando gli elementi di riferimento e la direzione.
· Descrive semplici percorsi nel territorio.
· Legge e utilizza simboli per rappresentare lo spazio.
· Legge ed interpreta semplici carte e piante.
· Conosce la nomenclatura di base degli elementi di un paesaggio.
· Conosce regole proprie di luoghi diversi del vivere civile e contesti storici.
· Riconosce alcuni segnali stradali.
· Colloca in successione, sulla linea del tempo, eventi storici riguardanti alcune civiltà.
· Ricava alcune informazioni dall'analisi di un documento storico.
· Coglie cause, conseguenze, effetti, di fatti e fenomeni caratteristici di un'epoca.
· Individua un luogo sulla carta utilizzando i punti cardinali.
· Individua le modificazioni introdotte dall'uomo nell'ambiente.
· Conosce le caratteristiche fisiche dell'Italia.
· Riconosce le diverse caratteristiche del paesaggio rappresentandole con simboli cartografici.
· Conosce le suddivisioni fisiche in regioni dell'Italia.
· Individua e riconosce le funzioni e l'organizzazione di alcuni servizi (scuola, sanità…)
· Conosce le più importanti strutture locali (Comune).
· Conosce norme e comportamenti sulla strada del pedone e del ciclista.
· Ordina e colloca nella linea del tempo la successione di alcuni fatti storici analizzati.
· Ricava informazioni da un documento storico.
· Legge semplici schemi di analisi e sintesi.
· Si orienta nella carta geografica ed interpreta correttamente i simboli geografici.
· Ricava da uno schema grafico e/o da un semplice testo informazioni sugli aspetti fisici, sociali, economici di alcuni paesi europei.
· Conosce alcuni articoli della Costituzione.
· Conosce le principali organizzazioni internazionali.
· Stende schemi che riassumano il problema esaminato.
· Interpreta grafici.
· Utilizza comportamenti corretti secondo il codice stradale.
L'esperienza dell'insegnamento della lingua inglese anche nelle classi prime e seconde della Scuola elementare è già consolidata da anni presso il nostro Istituto e continuerà secondo le Indicazioni Nazionali (utilizzando anche specifici laboratori).
- Semplici istruzioni correlate alla vita di classe, quali l'esecuzione di un compito
- Lo svolgimento di un gioco (go come, show, give, point, sit down,stand up...).
- Ambiti lessicali relativi ad oggetti personali, all'ambiente familiare e scolastico, all'età, ai numeri ( 10-50 ), a di mensione e forma degli oggetti di uso comune.
- Abbinare suoni / parole.
- Chiedere e dire l'età.
- Individuare luoghi e oggetti familiari e descriverne le caratteristiche generali.
- Scoprire differenze vita e di abitudini all'interno dei gruppi (familiari, scolastici,…)
· Comprende elementari comandi, saluti, vocaboli.
· Riconosce parole note abbinandole all'immagine corrispondente.
· Denomina alcuni oggetti conosciuti.
· Conosce alcune tradizioni della cultura anglosassone.
· Ascolta e comprende singole parole e brevi frasi.
· Legge e comprende brevi frasi costruite con materiali linguistici già conosciuti oralmente.
· Usa i vocaboli acquisiti per esprimere brevi frasi in modo autonomo.
· Sa formulare semplici domande e rispondere in modo adeguato.
· Dimostra interesse per la lingua e la cultura di altri popoli.
· Ascolta e comprende testi linguistici di vario genere via via più complessi ed è in grado di intuire il significato globale comprendendone alcuni dettagli.
· Legge e comprende il significato globale e alcuni dettagli di brevi testi.
· Sa sostenere un breve dialogo guidato e produce semplici descrizioni relative ad ambiti conosciuti.
· Approfondisce lo studio su consuetudini del popolo di cui si studia la lingua.
· Consolida la capacità di ascoltare e comprendere elementi essenziali di messaggi orali di vario genere relativi ad ambiti noti.
· Coglie in un testo alcune informazioni utili a individuarne il contesto, sapendo cogliere le parole chiave.
· Sa sostenere una facile conversazione, utilizza e varia il lessico conosciuto per produrre semplici dialoghi e/o descrizioni.
· Sviluppa un più alto livello di rispetto e tolleranza per le realtà culturali diverse.
· Risolve problemi con l'addizione e la sottrazione (come resto) usando opportune rappresentazioni.
· Completa la retta numerica entro il 20.
· Ordina una serie di 6 numeri.
· Riconosce il precedente e il successivo di un numero dato.
· Confronta coppie di numeri per stabilire relazioni di uguaglianza-maggioranza-minoranza.
· Raggruppa per 10 e riconosce il valore posizionale delle cifre.
· Esegue addizioni e sottrazioni entro il 20 con il materiale.
· Riconosce le caratteristiche dei blocchi logici.
· Localizza un oggetto usando i principali indicatori topologici.
· Seria a livello rappresentativo secondo l'attributo scelto.
· Definisce e rappresenta un insieme.
· Riconosce l'appartenenza e non appartenenza di un elemento all'insieme dato.
· Analizza il testo di un problema evidenziando dati e domande.
· Risolve semplici problemi richiedenti addizioni e sottrazioni.
· Scrive in cifre e in parola numeri a due cifre con l'aiuto di materiale strutturato e non.
· Riconosce, confronta e ordina numeri naturali entro il 100.
· Confronta coppie di numeri per stabilire relazioni di maggioranza-minoranza-uguaglianza, ordina una serie di 5 numeri.
· Esegue addizioni e sottrazioni in colonna senza cambio; esegue addizioni e sottrazioni con il cambio usando il materiale e la corrispondente rappresentazione grafica.
· Esegue semplici moltiplicazioni con l'aiuto di materiale ed eventuale rappresentazione
· Costruisce rappresenta e opera con insiemi.
· Localizza in uno spazio grafico alcuni elementi secondo topologici assegnati: davanti, dietro, a destra, a sinistra, sopra, sotto.
· Riconosce negli oggetti dell'ambiente circostante i più semplici tipi di figure geometriche.
· Intuisce il significato di misura.
· Inserisce disegni in un reticolato utilizzando le coordinate cartesiane indicate.
· Segue percorsi assegnati con ordini orali e scritti (vettori di direzione).
· Classifica elementi secondo un attributo e li rappresenta scegliendo uno dei diagrammi conosciuti.
· Risolve problemi con un'operazione (addizione sottrazione moltiplicazione divisione) e una domanda, usando opportune rappresentazioni e operazione adatte, fornendo la risposta appropriata.
· Scrive, legge, confronta, compone e scompone numeri entro il 1000.
· Trascrive e rappresenta i numeri in tabella e/o nell'abaco.
· Esegue addizioni e sottrazioni in colonna con il cambio.
· Esegue moltiplicazioni in colonna con il cambio e divisioni con una cifra al divisore.
· Esegue moltiplicazioni e divisioni per 10 e 100.
· Conosce vari tipi di linee e le classifica.
· Riconosce le caratteristiche delle principali figure geometriche.
· Collega semplici frazioni alle parti di figure geometriche.
· Usa in forma pratica il sistema di misurazione delle lunghezze.
· Usa e confronta unità di misura convenzionali di lunghezza (sottomultipli).
· Effettua classificazioni rappresentandole con i diagrammi.
· Esegue rilevamenti statistici e li sa interpretare.
· Risolve problemi con due operazioni e una domanda utilizzando le 4 operazioni.
· Riconosce, confronta e ordina numeri naturali e decimali.
· Esegue le 4 operazioni in colonna.
· Collega frazioni alle parti di figure corrispondenti e opera su quantità numeriche.
· Riconosce e classifica poligoni in base a determinate caratteristiche.
· Calcola i perimetri.
· Usa e confronta misure convenzionali di lunghezza, peso, capacità ed esegue equivalenze.
· Esegue trasformazioni geometriche (simmetrie e traslazioni).
· Utilizza i diagrammi di flusso.
· Usa il diagramma di Carroll per eseguire classificazioni a due attributi.
· Risolve problemi con più domande e operazioni.
· Legge, scrive, confronta e ordina numeri.
· Esegue le quattro operazioni in colonna, anche con i numeri decimali.
· Esegue moltiplicazioni in colonna con due cifre al moltiplicatore.
· Esegue divisioni in colonna entro il 10.000 con una cifra al divisore.
· Opera con le frazioni su figure e quantità numeriche.
· Rappresenta, classifica e misura angoli.
· Disegna, classifica e costruisce poligoni; individua le formule per il calcolo del perimetro e dell'area.
· Ricerca le caratteristiche dei quadrilateri e dei triangoli e la loro classificazione; calcola perimetro e area.
· Esegue trasformazioni geometriche isometriche (rotazioni, simmetria, traslazione).
· Utilizza in modo appropriato il Sistema Metrico Decimale.
· Individua le caratteristiche di un cerchio, calcola circonferenza e area.
· Calcola percentuali, sconti, interessi.
· Rappresenta dati e situazioni mediante diagrammi.
· Legge e interpreta grafici.
· Calcola moda e media.
· Effettua il calcolo della probabilità.
· Osserva e descrive oggetti.
· Riconosce alcune trasformazioni stagionali.
· Rappresenta attraverso il disegno una semplice esperienza effettuata/osservata.
· Coglie analogie/differenze tra una coppia di oggetti.
· Conosce la successione e la caratteristiche dell'andamento delle stagioni.
· Raccoglie dati su un'esperienza effettuata.
· Osserva alcuni fenomeni e ne ricorda i processi in relazione al tempo.
· Conosce alcune funzioni degli organismi viventi e delle singole parti.
· Riferisce verbalmente una semplice esperienza realizzata.
· Osserva e descrive ambienti vicini.
· Classifica esseri viventi.
· Partecipa in modo costruttivo all'ideazione e alla realizzazione di semplici esperimenti.
· Rileva problemi relativi al mondo fisico e biologico.
· Conosce le parti che compongono un organismo vivente.
· Conosce il rapporto tra struttura e funzione delle parti che compongono un organismo vivente.
· Partecipa in modo costruttivo all'ideazione e all'esecuzione di semplici esperimenti.
· E' capace di discriminare forme e colori.
· E' capace di manipolare e utilizzare materiali di vario genere e strumenti diversi.
· Individua soggetto e/o ambiente di un'immagine.
· Confronta almeno due immagini.
· Utilizza alcune tecniche con intenti espressivi.
· Riconosce e classifica colori primari e secondari.
· Coglie e rappresenta alcune relazioni spaziali.
· Legge elementi diversi di immagini.
· Produce immagini in modo sempre meno stereotipato.
· Collega sequenze di immagini per nessi narrativi.
· Ha acquisito una maggior sicurezza nel segno e nella colorazione.
· Individua i possibili significati dei colori.
· Percepisce i ritmi compositivi in un'immagine.
· Osserva, descrive e interpreta un'immagine (es.: dà un titolo).
· Utilizza elementari tecniche espressive.
· Realizza messaggi utilizzando parole e immagini.
· Abbina cromatismi con scopi diversi (pieni - vuoti, suoni, luci - ombre, sfumature).
· Legge e collega più immagini.
· Scegli una tecnica espressiva e la utilizza opportunamente.
· Individua le caratteristiche di un'immagine e ne distingue la tecnica di realizzazione (fumettistica, fotografica…).
· Traduce in immagini altri linguaggi.
· Applica le modalità esecutive di alcune tecniche di manipolazione materica.
· Utilizza il segno visivo (grafismo, cromatismo, polimaterico) per realizzare composizioni espressive.
· E' in grado di analizzare immagini di tipo diverso (foto, fumetti, opere d'arte…) e sa descriverne il relativo contenuto utilizzando la terminologia appropriata e specifica (colonna, scultura, sovrapporre, mescolare, accostare, …).
· Produce, utilizzando tecniche diverse e rielaborando con espressività, i messaggi visivi.
· Scopre e conosce le potenzialità sonore del proprio corpo.
· Conosce e classifica i suoni presenti nell'ambiente.
· Produce e/o riproduce eventi sonori.
· Riproduce con la voce filastrocche e canti.
· Distingue l'origine dell'evento sonoro secondo la fonte e la posizione.
· Classifica suoni o eventi sonori in base all'intensità, alla durata, all'altezza.
· Riproduce semplici sequenze ritmiche e le rappresenta con segni grafici arbitrari.
· Abbina a strutture melodiche sequenze gestuali e motorie.
· Memorizza ed esegue un semplice canto.
· Riconosce piccoli strumenti musicali a percussione.
· Simbolizza graficamente gli elementi caratteristici del suono (intensità, durata, altezza).
· Rappresenta graficamente un evento acustico.
· Riproduce n gruppo un semplice ritmo attraverso la percussione corporale e/o qualche piccolo strumento a percussione.
· Memorizza ed esegue un canto.
· Riconosce la "voce" dei principali strumenti musicali.
· Rappresenta un evento acustico mediante un codice simbolico.
· E' capace di sonorizzare, con gli strumenti a disposizione, una semplice scena sia animata sia disegnata o riprodotta.
· E' capace di cantare in coro.
· Classifica gli strumenti musicali e ne distingue le caratteristiche fondamentali.
· Accompagna ritmicamente un brano, attraverso la percussione corporale e/o strumenti a percussione.
· Riconosce le forme musicali più semplici (strofa, ritornello, rondò).
· Elabora idee musicali (es.: inventare una storia a partire da un evento sonoro).
· Canta in coro in modo adeguato.
· Riconosce il proprio corpo nella sua globalità e nei suoi segmenti corporei in situazioni diverse.
· Si muove nello spazio circostante seguendo una consegna verbale e utilizzando alcuni indicatori spaziali.
· Percepisce, riproduce e controlla semplici ritmi motori.
· Coglie la successione temporale delle azioni o dei movimenti.
· Sviluppa la coordinazione dinamica generale: abilità grosso-motoria e fine-motoria mediante semplici attività.
· Scopre differenti situazioni di gioco con/senza attrezzi.
· Riconosce e denomina su di sé e sugli altri le diverse parti del corpo.
· Dà risposte motorie corrette a semplici comandi.
· Controlla i movimenti in rapporto a ritmi differenti, considerati uno alla volta.
· Consolida l'equilibrio statico e dinamico in situazioni semplici.
· Sviluppa la coordinazione dinamica generale, quella oculo-manuale, oculo-podalica, segmentaria, e progredisce nell'apprendimento delle condotte motorie di base.
· Imita movimenti modificando andature e gesti in situazioni ludiche.
· Scopre l'esigenza di regole e del loro rispetto per la buona riuscita di ogni gioco.
· "Sperimenta" le diverse possibilità di postura e movimento del corpo nella sua globalità e nei suoi segmenti.
· Combina semplici sequenze motorie.
· Esegue varie andature adeguando il proprio ritmo a quello del gruppo.
· Controlla l'equilibrio e posture diverse in semplici situazioni.
· Utilizza gli arti destri e sinistri affinando le abilità di lancio, ricezione, destrezza.
· Collabora nel gruppo alla costruzione collettiva di percorsi e in semplici giochi di squadra.
· Individua le possibilità di postura e i movimenti del corpo nei suoi segmenti.
· Combina sequenze motorie.
· E' capace d'inventare variazioni su un ritmo proposto e di eseguirle.
· Colloca ed orienta il proprio corpo nello spazio, anche in condizioni di equilibrio precario.
· Coordina i movimenti degli arti inferiori e superiori con/senza attrezzi.
· Rielabora in forma personale le situazioni di gioco sperimentale accogliendo anche le proposte dei compagni.
· Riconosce ed utilizza diversi gradi di tensione muscolare (anche a velocità diverse) e il rilassamento.
· Combina sequenze motorie sempre più complesse in situazioni diverse.
· Controlla il tono muscolare e la respirazione in posizioni e situazioni varie (es.: controllo dell'equilibrio).
· Esegue attività polivalenti (es.: percorsi, circuiti, staffette).
· E' capace di gestire situazioni competitive/di confronto, all'interno di regole e norme chiare, maturando autostima e autocontrollo.
· Osserva e riconosce l'importanza della natura come dono di Dio.
· Conosce il significato cristiano del Natale e sa nominare i personaggi della Natività.
· Riconosce il luogo sacro dove i cristiani si incontrano.
· Riconosce gli eventi principali della Pasqua cristiana.
· Conosce alcuni eventi fondamentali della vita di San Francesco.
· Approfondisce la conoscenza di Gesù attraverso la lettura di alcune pagine del Vangelo.
· Scopre la Chiesa come comunità di persone.
· Scopre e conosce la Bibbia.
· Conosce l'origine dell'uomo secondo il racconto biblico.
· Conosce l'importanza di alcuni personaggi veterotestamentari.
· Comprende le affinità e le diversità tra la Pasqua ebraica e quella cristiana.
· Conosce il paese di Gesù: la Palestina.
· Conosce e comprende i documenti cristiani (Vangeli).
· Capisce che l'incontro con Gesù trasforma la vita.
· Conosce la vita delle prime comunità cristiane.
· Conosce l'organizzazione della Chiesa.
· Comprende storicamente i principali motivi di separazione delle chiese cristiane.
· Conosce alcune caratteristiche delle maggiori religioni del mondo.
Agli alunni delle classi prime e seconde della Scuola Elementare è assicurata l'alfabetizzazione informatica mediante le attività di laboratorio.
L'informatica è da intendere soprattutto come strumento per apprendere, per comunicare e quindi come rinforzo alla didattica ,ma anche come approfondimento, conoscenza, scoperta delle altre discipline e creatività.
L'informatica non va insegnata come disciplina a sé, ma in un'ottica strumentale ed integrativa : la sua funzione dovrà essere interdisciplinare e presente in ogni percorso scolastico.
Programmi e progetti dovranno realizzare gli obiettivi delle indicazioni nazionali.
· I bisogni primari dell'uomo e i manufatti, gli oggetti, gli strumenti e le macchine che li soddisfano.
- Accendere e spegnere la macchina, attivare il collegamento a Internet.
- Accedere ad alcuni siti Internet (ad esempio quello della scuola )
· Concetto di algoritmo (procedimento risolutivo)
- Accedere ad Internet per cercare informazioni(siti meteo e siti per ragazzi).
- Scrivere piccoli e semplici brani utilizzando la videoscrittura e un buon correttore ortografico e grammaticale.
- Capire l'algoritmo mediante esempi concreti.
- Disegnare a colori adoperando semplici programmi di grafica.
- Utilizzare programmi didattici per l'insegnamento del calcolo(operazioni, tabelline ecc.)
2.3.3. STANDARD FORMATIVI DELLA SCUOLA MEDIA
· Presta attenzione in un'ampia gamma di situazioni comunicative diverse, tra cui le conversazioni, riconoscendo le intenzioni comunicative dell'emittente.
· Ascolta in modo finalizzato le spiegazioni dell'insegnante riconoscendo e mantenendo in memoria tema e informazioni principali.
· Esprime attraverso il parlato spontaneo o parzialmente pianificato pensieri, stati d'animo, affetti e relaziona oralmente su un argomento di studio, un'esperienza o un'attività scolastica o extrascolastica in modo comprensibile.
· Richiede spiegazioni al docente.
· Partecipa ad una conversazione con interventi e formulando domande.
· Legge ad alta voce, in lettura guidata e/o autonoma di testi di vario tipo e individua caratteristiche strutturali ed informazioni essenziali.
· Legge passi letterari in prosa (il testo narrativo, la cronaca; il testo descrittivo; il testo regolativo; il testo espressivo; giochi di parole, parole di canzoni; testi poetici su temi che rendano possibile l'espressione di personali motivazioni) e comprende:
a) nei testi narrativi la vicenda nello spazio e nel tempo, la rete dei personaggi, l'ambiente, gli indizi,
b) nei testi poetici il percorso tematico e semantico, alcune figure fondamentali quali: similitudine, metafora.
· Scrive storie personali, brevi racconti, cronache, impressioni, descrizioni di stati d'animo.
· Scrive filastrocche e testi creativi, scrive brevi testi poetici.
A livello morfologico:
· Conosce le funzioni della lingua.
· Conosce alcuni elementi morfologici.
· Distingue e usa i modi e i tempi verbali.
· Seleziona e combina le parole in funzione denotativa e connotativa;
· Amplia il patrimonio lessicale e usa il dizionario.
· Distingue e trascrive correttamente i suoni della lingua.
Utilizza la punteggiatura in modo corretto.
· Identifica, attraverso l'ascolto finalizzato, tema del messaggio ascoltato e ne comprende il significato in relazione al contesto comunicativo.
· Riorganizza informazioni raccolte da diverse fonti (anche da media e ipermedia) in appunti, schemi, tabelle, testi di sintesi varie e li utilizza per la produzione di testi riepilogativi orali/scritti e di supporto allo studio.
· Interagisce con sufficiente flessibilità in una gamma ampia di situazioni comunicative orali formali e informali e di interlocutori (conosciuti), attenendosi al tema, ai tempi e alle modalità richieste dalla situazione.
· Partecipa a una discussione esponendo con chiarezza le proprie idee e/o la propria opinione.
· Legge ad alta voce e silenziosamente, comprende ed interpreta in forma guidata testi letterari vari e: individua gli elementi strutturali e alcune informazioni e intenzioni comunicative degli autori.
· Legge in forma guidata testi poetici e individua alcuni aspetti formali (versi, rime, strofe, altro).
· Legge testi su un supporto digitale e ricava informazioni specifiche per integrare le conoscenze scolastiche.
· Legge e comprende testi narrativi, descrittivi, regolativi utilizzando strategie di lettura veloce e selettiva.
· Scrive testi narrativi, descrittivi, informativi e regolativi anche a supporto di attività disciplinari, utilizzando i linguaggi specifici delle discipline e nel rispetto delle convenzioni di scrittura.
· Utilizza tecniche di pianificazione (scalette, mappe concettuali, schemi) e di revisione del testo.
· Scrive riassunti e parafrasi di testi poetici.
· Riscrive testi narrativi con procedure creative guidate applicando manipolazioni.
· Espande la frase semplice mediante l'aggiunta di elementi di complemento.
· Riconosce e analizza la frase semplice e i rapporti logici tra le parole che la compongono.
· Riconosce il discorso diretto e il discorso indiretto e li applica a seconda delle necessità.
· Sceglie il registro linguistico a seconda della situazione, dello scopo e del destinatario.
· Identifica e riporta informazioni esplicite ed implicite di spiegazioni, testi espositivi, testi argomentativi e ne comprende il significato in relazione al contesto comunicativo;
· Pianifica ed espone testi orali di vario tipo (espressivo, informativo, espositivo, argomentativo).
· Interagisce in situazioni di drammatizzazione usando un registro adeguato alla situazione.
· Interviene nelle discussioni usando argomentazioni per sostenere tesi o per confutare tesi opposte a quella sostenuta.
· Esprime disaccordo, per fare proposte.
· Formula domande di chiarificazione o di approfondimento in contesto scolastico ed extrascolastico.
a) Legge ad alta voce e silenziosamente, da solo, un'ampia gamma di testi letterari e non.
b) Consulta, estrapola dati e parti specifiche da testi legati a temi di interesse scolastico e/o a progetti di studio e di ricerca (dizionari, enciclopedie, atlanti geo - storici, glossari, altro).
c) Legge in forma guidata e/o autonoma testi poetici, analizzandoli.
d) Interpreta oralmente un passo poetico e narrativo letterario.
e) Legge testi su supporto digitale e ricava informazioni specifiche per integrare le conoscenze scolastiche.
· Produce un'ampia gamma di testi scritti a seconda degli scopi e dei destinatari.
· Ricerca materiali e fonti da utilizzare nello sviluppo di un testo espositivo e/o argomentativo.
· Riscrive testi narrativi con procedure guidate.
· Compila una "scheda di lettura" di un romanzo.
· Costruisce un semplice ipertesto (anche cartaceo).
· Riconosce e analizza le funzioni logiche della frase complessa.
· Riconosce e usa i connettivi frasali.
· Riconosce e descrive le relazioni logiche esistenti tra le proposizioni del periodo.
· Conosce alcuni mutamenti, permanenze lessicali e semantiche della lingua latina nell'italiano.
· Considera l'apporto dei dialetti e delle lingue straniere alla lingua italiana.
· Utilizza contenuti e forma di alcuni sottocodici.
· Conosce gli elementi essenziali di un quadro di civiltà.
· Costruisce grafici temporali.
· Legge carte storico - geografiche.
· Apprende che le fonti servono per una corretta ricostruzione storica.
· Individua gli elementi di contemporaneità tra QDC.
· Individua i cambiamenti diacronici nei QDC.
· Individua gli elementi di durata (permanenza).
· Conosce le principali formazioni politiche fino al secolo XIV.
· Analizza la mappa concettuale di un determinato sistema politico.
· Classifica le fonti.
· Rileva gli organizzatori temporali linguistici (in seguito, mentre, in un primo tempo …) e cronologici.
· Utilizza organizzatori temporali: successione, datazione, contemporaneità, periodo, durata.
· Conosce ed utilizza un linguaggio specifico.
· Riconosce che l'apprendimento della storia risponde a determinate regole:
1. produrre fonti: tutto può essere fonte,
2. elaborare la scheda di lettura di una fonte.
· Applica la ricerca storico - didattica:
1. seleziona informazioni da una sola fonte,
2. ricava informazioni da un pacchetto di fonti,
· Individua contesti ambientali, demografici e culturali.
· Costruisce mappe.
· Produce rappresentazioni grafiche.
· Distingue tra storia locale, nazionale e storia generale.
· Conosce le principali formazioni politiche del '900.
· Collega le informazioni a una fonte o ad un gruppo di fonti.
· Periodizza utilizzando diversi indicatori tematici (per es.: società preindustriale/società industriale).
· Diviene maggiormente consapevole del proprio ruolo in un contesto relazionale.
· Riconosce come risorsa di maturazione collettiva la presenza di coetanei provenienti da altri Paesi.
· Progetta azioni per partecipare attivamente alla vita democratica della propria comunità sociale e scolastica.
· Individua le norme e le regole che guidano un gruppo.
· Analizza alcuni casi in cui la legalità è violata.
· Condivide azioni per promuovere e valorizzare tutte le diversità presenti nella classe.
· Individua e analizza le più frequenti cause generatrici di tensioni e di conflitti all'interno del gruppo classe.
· Esamina le funzioni delle principali istituzioni dello Stato Italiano e dell'Unione Europea.
· Analizza le tappe dell'unificazione europea fino all'introduzione in essa della moneta unica.
· Condivide azioni all'interno del gruppo classe per favorire l'integrazione e la piena partecipazione dei soggetti in difficoltà.
· Conosce le principali Agenzie specializzate delle Nazioni Unite.
· Analizza le principali forme di violazione dei Diritti Umani.
· Esamina i contenuti dello Statuto delle Nazioni Unite.
· Analizza le cause dello squilibrio del nostro pianeta.
· Individua le principali emergenze planetarie.
· Confronta Codici legislativi diversi (Costituzione, Codice Internazionale dei Diritti Umani).
· Analizza le implicazioni sociali, etiche, culturali, economiche e politiche della globalizzazione.
· Analizza i "Principi Fondamentali della Costituzione Italiana".
· Localizza le diverse forme del paesaggio italiano nelle sue componenti fisiche, biologiche ed antropiche su una carta muta dell'Italia.
· Reperisce ed analizza informazioni desumendole dall'Atlante geografico.
· Legge ed interpreta rappresentazioni iconiche, grafiche e cartografiche per ricavare informazioni di interesse geografico.
· Produce, ricorrendo al metodo tradizionale basato sull'uso di riga, squadre e compasso, semplici rappresentazioni grafiche finalizzate alla raffigurazione di dati statistici.
· Localizza ed individua relazioni anche di natura causale tra fenomeni geografici relativi alla sfera fisica, biologica ed antropoeconomica.
· Localizza le diverse forme del paesaggio europeo su una carta muta.
· Reperisce, analizza ed interpreta informazioni di interesse geografico desumendole dagli Atlanti geografici, da Atlanti tematici.
· Analizza, anche in termini comparativi, rappresentazioni iconiche, grafiche e cartografiche via via più complesse.
· Produce rappresentazioni grafiche, al fine di raffigurare dati d'interesse geografico desunti dal contesto europeo.
· Localizza le diverse forme del paesaggio terrestre nelle sue componenti fisiche, biologiche ed antropiche, sia sui globi sia sulle proiezioni cartografiche a diversa scala.
· Reperisce, analizza, interpreta e mette a confronto informazioni d'interesse geografico, desumendole dagli Atlanti geografici e da atlanti tematici e più specificamente dalla letteratura specialistica.
· Produce, rappresentazioni grafiche, individuando la tipologia più adeguata a rappresentare il fenomeno geografico di volta in volta considerato.
· Conosce ed utilizza il linguaggio specifico della disciplina.
Ascolto- livello a:
· Comprende gli elementi essenziali di messaggi orali relativi ad ambiti noti;
· Comprende buona parte di messaggi orali relativi ad ambiti noti.
Lettura - livello a:
· Legge e comprende brevi testi cogliendone le informazioni essenziali in modo da individuarne il contesto e l'opinione espressa;
· Legge e comprende brevi testi cogliendone le informazioni più significative in modo da individuare il contesto e l'opinione espressa.
Parlato - livello a:
· Memorizza e riproduce semplici e brevi dialoghi con pronuncia chiara;
· Memorizza e riproduce articolati dialoghi con pronuncia chiara.
· Interagisce in una conversazione semplice, guidata dall'insegnante su argomenti noti;
· Interagisce in una conversazione semplice monitorata dall'insegnante su argomenti noti.
· Riconosce elementi linguistico - culturali dei Paesi di cui si studia la lingua;
· Riconosce e ripropone elementi linguistico - culturali dei Paesi di cui si studia la lingua.
Scritto- livello a:
· Scrive brevi testi comunicativi guidati, relativi ad ambiti noti con accettabile accuratezza ortografica;
· Riconosce le strutture grammaticali presentate;
· Scrive brevi testi comunicativi su traccia, relativi ad ambiti noti con accuratezza ortografica.
· Riconosce le strutture grammaticali presentate e le utilizza in situazioni diverse.
· Dato un breve testo simulato autentico (dialogo, semplice descrizione o narrazione, sequenza di istruzioni) l'alunno:
a) Riconosce e discrimina suoni in parole isolate;
b) Riconosce intonazioni dichiarative, interrogative, imperative,
c) Riconosce l'atteggiamento globale del parlante (domanda - ordine - affermazione - incertezza);
d) Riconosce il significato di parole già note;
e) Comprende il significato globale;
f) Ricava informazioni date in modo esplicito;
g) Formula ipotesi sul significato di parole non note in relazione al contesto;
h) Inferisce semplici informazioni non date esplicitamente;
i) Reagisce in modo verbale e/o non verbale dimostrando di aver capito il messaggio.
livello a: punti a - b - c - d - e - f - i
livello b: punti g - h
· Dato un breve testo scritto (trascrizione documento autentico, dialogo, descrizione, sequenza di istruzioni, lettera, narrazione) l'alunno:
a) Riconosce il significato di parole già note;
b) Comprende il significato globale;
c) Comprende le principali informazioni esplicite;
d) Formula ipotesi sul significato di parole che non conosce, in relazione al contesto;
e) Distingue l'idea centrale dalle secondarie;
f) Utilizza le informazioni per il proprio scopo.
livello a: punti a - b - c - e
livello b: punti d - f
· Data una semplice situazione di interazione su argomenti noti e concreti (domande/risposte, dialogo, descrizione, narrazione) l'alunno:
a) Si esprime con pronuncia corretta e comprensibile;
b) Produce correttamente le intonazioni (domande, comandi, affermazioni);
c) Utilizza un lessico appropriato;
d) Utilizza in modo corretto le strutture morfosintattiche già studiate;
e) Riutilizza le funzioni, il lessico e le strutture apprese in contesti noti.
livello a: punti a - b - d
livello b: punti c- d - e
· Dovendo produrre un breve testo su un argomento noto (dialogo, domande, risposte, descrizioni, narrazione, lettera) l'alunno:
a) Usa un'ortografia corretta;
b) Utilizza un lessico appropriato;
c) Usa correttamente le strutture morfosintattiche studiate;
d) Riutilizza le funzioni apprese in contesti diversi;
e) Usa correttamente strutture e funzioni in attività di tipo applicativo o guidato.
livello a: punti c - e
livello b: punti a - b - d
· Riconosce strutture e funzioni presentate sapendole utilizzare in contesti diversi.
livello a: riconosce le strutture e le funzioni presentate,
livello b: riutilizza in modo corretto e creativo le strutture e le funzioni apprese per veicolare le funzioni comunicative.
· Individua elementi di differenza tra gli stili di vita del paese d'origine e quello di cui studia la lingua.
livello a: individua elementi di differenza tra il proprio paese e quello di cui studia la lingua,
livello b: attua confronti tra gli stili di vita dei due paesi.
· Esposto ad una delle tipologie previste quali dialogo, istruzione, descrizione, narrazione, l'alunno:
a) Comprende globalmente il contenuto;
b) Comprende aspetti particolari dello stesso (situazione, atteggiamento dei parlanti, relazione fra loro);
c) Riconosce vocaboli noti;
d) Interpreta vocaboli non noti dal contesto;
e) Anticipa l'eventuale sviluppo della situazione.
livello a: punti a - b - c con supporto linguistico, visivo, grafico, gestuale; con pause nell'ascolto, ripetizioni;
livello b: punti a - b- c- d- e, operando in forma autonoma, fornendo tutte le informazioni richieste, nella forma specificata.
· Assegnata una delle tipologie previste quali lettera, istruzione, materiale pubblicitario, testo descrittivo, argomentativo, poetico/narrativo, dialogico, l'alunno:
a) Individua la tipologia testuale e ne riconosce le caratteristiche;
b) Riconosce il lessico noto;
c) Coglie l'idea principale del testo;
d) Comprende le principali informazioni esplicite contenute;
e) Formula ipotesi su aspetti impliciti dello stesso;
f) Individua la sequenza del testo;
g) Mette in atto le varie strategie per la comprensione complessiva ed analitica di tali testi.
livello a: punti a - b - c - d con supporto di stimoli visivi, uditivi, iconici;
livello b: punti a - b - c - d - e - f - g con sicurezza ed autonomia operativa.
· In una semplice situazione di interazione orale riguardante argomenti noti (dialogo in attività di coppia, di gruppo, di assunzione di ruoli, descrizione e narrazione) l'alunno:
a) Chiede e risponde a semplici domande in aree di bisogno immediato o su argomenti noti;
b) Usa semplici espressioni e frasi note per descrivere luoghi, persone dell'ambiente familiare e non, in una esposizione sufficientemente comprensibile;
c) Interagisce in modo semplice - chiedere informazioni, ripetizioni, riformulazioni;
d) Riconosce il ruolo dei parlanti ed interagisce in forma appropriata;
e) Usa un lessico vario;
f) Utilizza correttamente le strutture morfosintattiche apprese.
livello a: punti a - b - c
livello b: punti a- b - c - d - e - f
· Dato un testo da produrre l'alunno:
a) Usa correttamente il lessico e le strutture apprese;
b) Usa adeguatamente le funzioni comunicative incontrate;
c) Produce brevi testi.
livello a: produce scritti in forma comprensibile, utilizzando un linguaggio ed un lessico essenziali;
livello b: produce scritti organizzandoli in modo articolato, utilizzando un linguaggio e un lessico vari.
· Riconosce il rapporto tra le funzioni linguistiche e le strutture che le esprimono ed è in grado di reimpiegarle in modo consapevole.
livello a: riconosce gli elementi costitutivi di una frase semplice e ne identifica la funzione comunicativa;
livello b: riutilizza in modo creativo le strutture apprese per veicolare le funzioni comunicative sottese.
livello a: riconosce le differenze tra il proprio Paese e quello di cui studia la lingua,
livello b: confronta stili di vita, abitudini, apporti culturali, in forma personale.
· Applica le proprietà delle operazioni nel calcolo mentale.
· Indica l'ordine di grandezza di un numero.
· Determina M.C.D. e m.c.m. fra due numeri naturali.
· Individua problemi nei quali si utilizza il concetto di M.C.D. ovvero il concetto di m.c.m..
· Analizza il testo di problemi con dati necessari e sufficienti oppure carenti ovvero sovrabbondanti.
· Formula un'ipotesi di soluzione e verifica i risultati.
· Redige il testo di problemi inventati.
· Formalizza con un'espressione letterale una categoria di problemi.
· Esprime la misura di grandezze, utilizzando multipli e sottomultipli delle unità fondamentali.
· Classifica i quadrilateri rispetto ai lati e agli angoli, utilizzando i diagrammi di Eulero-Venn.
· Riconosce proprietà variabili ed invarianti nelle trasformazioni di poligoni realizzati con materiali adatti alla manipolazione.
· Individua le isometrie che riportano un poligono in se stesso.
· Opera un'assegnata isometria su una figura piana.
· Utilizza programmi di videoscrittura, grafica e procedure logiche.
· Riconosce scritture frazionarie che non determinano un numero razionale.
· Determina la somma, la differenza, il prodotto, il quoziente, la radice di numeri razionali assoluti.
· Risolve quesiti con dati espressi sotto forma di frazione, numero decimale, percentuale.
· Argomenta nell'ambito dell'insieme dei numeri razionali assoluti;
· Interpreta e realizza grafici sul piano cartesiano.
· Opera un'omotetia su un poligono.
· Individua le possibili isometrie che portano una figura piana in un'altra ad essa congruente.
· Estrapola i dati e le richieste di un problema, formula ipotesi di soluzione con percorsi diversi, verifica i risultati.
· Determina se due poligoni sono equiscomponibili.
· Risolve quesiti che implichino il concetto di area.
· Applica il teorema di Pitagora alla risoluzione di quesiti articolati.
· Risolve e pone quesiti implicanti la similitudine.
· Rappresenta dati statistici con areogrammi a settori circolari.
· Discute gli esiti di una rilevazione statistica.
· Calcola somma, differenza, prodotto, quoziente, potenza nell'insieme Z dei numeri interi.
· Applica le tecniche di calcolo nell'insieme dei numeri razionali Q.
· Utilizza le lettere per generalizzare.
· Argomenta con riferimento a situazione legate all'uso delle lettere a valori in Q.
· Risolve problemi con dati appartenenti all'insieme dei numeri razionali, utilizzando equazioni.
· Rappresenta graficamente le funzioni di retta, parabola e iperbole.
· Rappresenta poligoni sul piano cartesiano e risolve problemi su esso.
· Rappresenta, confronta ed analizza gli esiti di prove ripetute servendosi del concetto di probabilità.
· Realizza prove pratiche che consentano la determinazione del valore approssimato di pe che utilizzino le formule per il calcolo della lunghezza della circonferenza e dell'area del cerchio.
· Realizza lo sviluppo piano di poliedri e solidi di rotazione.
· Applica le formule per il calcolo di area totale e volume a problemi di vita pratica.
· Estrapola i dati e le richieste di un problema, formula e sceglie la soluzione più appropriata tra i diversi percorsi risolutivi, analizza criticamente e verifica i risultati ottenuti.
· Riconosce in contesti diversi analogie di struttura.
· Risolve problemi utilizzando in forma integrata simbolismo letterale, rappresentazioni grafiche e descrizioni in linguaggio naturale.
Scienze chimiche, fisiche, naturali
· Conosce le caratteristiche dei viventi e le principali strutture di animali e piante.
· Individua nella struttura cellulare le caratteristiche dei viventi.
· Conosce le proprietà della materia.
· Individua nella natura particellare della materia la giustificazione di fenomeni osservati.
· Coglie somiglianze e differenze in organismi, mettendole a confronto anche con l'ambiente.
· Utilizza strumenti di misura e d'osservazione sui fenomeni trattati.
· Organizza le osservazioni, esegue semplici esperimenti da solo o guidato.
· Utilizza un linguaggio chiaro e una terminologia scientifica.
· Produce relazioni servendosi di schede guida.
· Conosce termini, fatti e proprietà di fenomeni fisici e chimici.
· Conosce anatomia e fisiologia degli apparati del corpo umano.
· Osserva e interpreta meccanismi, analogie, differenze e relazioni di causa ed effetto nelle diverse situazioni studiate.
· Utilizza strumenti di misura e di osservazione adatti ai fenomeni studiati.
· Organizza le osservazioni, spiega fatti e fenomeni prospettando ipotesi e soluzioni anche sperimentali.
· Utilizza la terminologia e la simbologia scientifica applicando opportunamente diagrammi e ricavandone leggi.
· Affronta e risolve situazioni problematiche.
· Relaziona, utilizzando un linguaggio scientifico, argomenti ed esperienze effettuate, indicandone materiali, metodi, risultati e conclusioni.
· Conosce termini, fatti, fenomeni e proprietà relativi ad argomenti di biologia, fisica, chimica.
· Individua meccanismi, analogie, differenze e relazioni di causa ed effetto in ambiti diversi.
· Inquadra in uno stesso schema logico situazioni diverse.
· Applica leggi, regole e procedure.
· Rappresenta dati in forma grafica e li interpreta.
· Utilizza strumenti d'osservazione e di misura inerenti ai fenomeni studiati.
· Organizza le osservazioni, spiega fatti e fenomeni osservati, progetta relativi esperimenti anche analogamente ad altre esperienze già effettuate.
· Relaziona, utilizzando il linguaggio scientifico, argomenti ed esperienze effettuate anche con rielaborazioni personali.
· Distingue i bisogni reali da quelli superflui e indotti artificialmente.
· Individua i settori dell'attività umana e dei rapporti sociali a questi collegati.
· Distingue le risorse naturali. Analizza le cause e gli effetti dell'inquinamento dell'acqua e dell'aria.
· Riconosce le differenze tra industria e artigianato.
· Analizza il processo produttivo da alcuni materiali di uso comune.
· Individua e analizza i mutamenti sociali, territoriali ed urbani prodotti dall'evoluzione dell'organizzazione produttiva.
· Analizza e utilizza gli strumenti da disegno e il loro impiego.
· Analizza oggetti di uso domestico, distinguendo la funzione principale da quella delle parti componenti.
· Analizza il mondo della produzione concernente il settore primario e secondario.
· Analizza le cause e gli effetti dell'inquinamento concernenti la produzione del settore primario e secondario.
· Utilizza gli strumenti da disegno, rispettando le regole tecniche e le norme codificate.
· Produce relazioni, grafici, cartelloni che illustrano e descrivono le attività svolte seguendo procedure, schemi e "scalette".
· Analizza, confronta e valuta:
- I sistemi di produzione di energia;
- le modalità di utilizzazione;
- i tipi; le fonti;
- la trasformazione dell'energia nelle sue varie forme ed impieghi.
· Formula ipotesi per rendere possibile ed attuare uno sviluppo sostenibile in relazione al "risparmio energetico".
· Utilizza gli strumenti di disegno, rispettando le regole tecniche e le norme codificate.
· Produce relazioni, grafici, cartelloni, che illustrano e descrivono le attività svolte seguendo procedure, schemi e "scalette".
· Realizza modelli e plastici.
· Applica le modalità esecutive di tecniche di manipolazione materia.
· Identifica, legge e comprende un testo visivo. Riconosce ed usa le strutture del linguaggio visuale nell'ambito della rappresentazione.
· Usa mezzi e strumenti di alcune tecniche artistiche per produrre elaborati con intenti espressivi.
· Rappresenta la realtà per conoscerla e per comunicare.
· Sviluppa la capacità di riflessione sulla propria esperienza (l'osservazione, la fantasia e l'immaginazione).
· Sa riconoscere in un'opera d'arte gli elementi fondamentali del linguaggio visivo e sa collocarla nel suo contesto storico.
· Comincia a conoscere il significato ed il valore dei beni culturali ed ambientali del territorio.
· Sa leggere i messaggi visivi per coglierne il significato simbolico ed iniziare a confrontare se stesso con il proprio messaggio.
· Usa alcune regole del linguaggio visuale in funzione della comunicazione.
· Approfondisce le tecniche già sperimentate e ne acquisisce di nuove.
· Matura un linguaggio espressivo personale ed integra l'espressione grafica con quella verbale.
· Utilizza il disegno per esprimere emozioni, sensazioni, sentimenti.
· Rielabora e modifica un messaggio visivo.
· Conosce i beni culturali del proprio territorio, analizzandone il valore storico - artistico.
· Identifica ed usa le strutture del linguaggio visuale (luce - colore, volume, movimento) in funzione del messaggio.
· Rappresenta e documenta attraverso il disegno le fasi di un progetto.
· Rielabora creativamente e manipola in modo personale un testo visivo descrittivo, narrativo, informativo o con altre funzioni comunicative.
· Legge e decodifica le opere d'arte e le testimonianze del patrimonio culturale.
· Analizza i diversi aspetti e le funzioni di codici espressivi di alcuni linguaggi di settore (TV, Cinema, Teatro, …).
· Individua i ruoli che più codici espressivi (sonori - visivi - gestuali) assumono in un prodotto.
· Scopre la funzione espressiva dell'onomatopea.
· Analizza i fattori prosodici di parole e frasi.
· Analizza il concetto e la funzione della partitura.
· Analizza il silenzio e il rumore nelle loro concezioni fisiche ed estetiche.
· Analizza le possibilità onomatopeiche della musica.
· Individua le differenze fra gli strumenti a percussione e riconosce le caratteristiche di strumenti a corda e a fiato.
· Codifica nella loro evoluzione temporale concatenazioni di eventi sonori in percorsi visivi grafico / notazionali (mappe sonore, ideografiche, pittoriche, ecc.).
· Ricerca nuove soluzioni tecniche di produzione sonora applicata allo strumentario di classe (flauto dolce, diamonica percussioni, ecc.).
· Trascrive con notazioni e codici personali la prosodia in parole e frasi.
· Usa in modo creativo i suoni e i rumori dell'ambiente.
· Riproduce ed imita con la voce suoni, versi di animali e rumori dell'ambiente.
· Prende parte attivamente e con contributi personali ad una esecuzione di gruppo.
· Elabora semplici strutture melodiche, profili melodici, frasi musicali coerenti.
· Potenzia ed estende l'analisi sintattico - lessicale del periodo musicale a quella armonico - strutturale delle stratificazioni polifoniche.
· Assegna significati coerenti a brani, sequenze o episodi musicali proposti.
· Sviluppa, mediante esecuzioni e improvvisazioni guidate, la tecnica strumentale relativamente allo strumentario didattico.
· Interviene con strumenti e/o con la voce su strutture compositive precostituite, dalle più semplici a quelle più complesse mediante l'applicazione di tecniche vocali e strumentali specifiche e mirate.
· Usa consapevolmente ed in modo creativo la propria voce, in varie modalità e relativamente ai contesti e percorsi operativi (in modo parlante, prosodico, intonato, ecc.).
· Esegue ed interpreta, con apporti più o meno consistenti, cori parlati e declamati su testi dati o reinventati ed adattati per specifiche esigenze creative.
· Riconosce le strutture ritmiche delle parole e i valori espressivi dei fonemi.
· Confronta, attraverso l'ascolto e l'analisi, valori, contenuti, strutture e significati nelle letterature musicali di alcuni stili ed epoche circoscritti e limitati.
· Riconosce e inquadra i brani ascoltati nelle epoche e nei periodi storici trattati, confrontando i diversi linguaggi usati.
· Analizza le possibilità sonore della voce e della propria vocalità anche mediante ascolti di repertori di musica vocale tradizionale, colti e non.
· Codifica e decodifica strutture compositive di alcune forme musicali con articolate proiezioni formali e strutturali.
· Esegue linee melodiche, codificate e desunte da repertori tradizionali e non, o su moduli e stilemi compositivi precostituiti.
· Utilizza gli schemi motori e posturali e le loro interazioni secondo le varianti esecutive spaziali e temporali, quantitative e qualitative, ambientali.
· Utilizza gli schemi motori su superfici d'appoggio ridotte e differenti.
· Combina gli schemi motori e posturali con l'uso di materiali ed attrezzi piccoli, grandi e di fantasia.
· Utilizza e combina schemi motori e posturali secondo ritmi variabili.
· Nei giochi di squadra utilizza il linguaggio gestuale e motorio per rappresentare idee, stati d'animo, brevi racconti, ecc., anche con materiali e attrezzi di fantasia e riporto.
· Utilizza le abilità motorie secondo le varianti esecutive (spazio - tempo - quantità - qualità) nei giochi di gruppo e di squadra.
· Combina e modifica sequenze di abilità motorie con i piccoli e grandi attrezzi.
· Utilizza combinazioni e sequenze motorie e distingue ritmi differenti in situazioni dinamiche.
· Utilizza schemi ed abilità motorie anche in modo inusuale e creativo.
· Rappresenta idee, stati d'animo, storie, ecc. mediante gestualità e posture, individualmente, a coppie ed in gruppo.
· Realizza azioni motorie efficaci nei giochi di squadra e negli sport individuali.
· Anticipa l'andamento e l'esecuzione di un'azione e varia le risposte motorie in modo congruo.
· Trasferisce le abilità motorie generali e specifiche in situazioni complesse individuali, a coppie, di gruppo.
· Utilizza il linguaggio gestuale per esprimere significati legati alla parola, alla musica, all'immagine.
· Produce relazioni sull'esperienza vissuta utilizzando una terminologia specifica.
· Progetta un gioco, un percorso misto polivalente (individuale e/o collettivo) individuandone gli obiettivi.
· Conosce la risposta che le religioni antiche hanno dato alle domande fondamentali dell'uomo.
· Conosce la storia dell'antico popolo d'Israele.
· Conosce attraverso la lettura di documenti cristiani e non, la figura storica e religiosa di Gesù.
· Conosce la struttura e la suddivisione della Bibbia.
· Comprende ed usa in modo corretto il linguaggio specifico della disciplina utilizzando le parole nuove.
· Conosce la struttura, l'autore e il contenuto del libro degli "Atti".
· Conosce le origini del Cristianesimo e la sua diffusione nel mondo.
· Conosce il rapporto tra Cristianesimo ed Impero Romano.
· Riflette sui volti della Chiesa nel Medioevo.
· Conosce i motivi storici e religiosi che stanno alla base degli scismi nella Chiesa.
· Riconosce ed apprezza all'interno dei contenuti proposti, i valori presenti.
· Comprende ed usa il linguaggio specifico.
· Si avvicina ai grandi temi: Amore, Libertà, Giustizia, Diritti Umani, Pace.
· Conosce il messaggio religioso delle grandi religioni.
· Matura un atteggiamento di rispetto verso tutte le forme di culto.
· Cerca una risposta "religiosa" ai problemi della vita, comunicando esperienze e valori.
· Confronta le risposte della società con quelle contenute nella Bibbia o in altri documenti ecclesiali.
· Comprende, analizza e usa i linguaggi specifici della disciplina.
2.4. Note informative sulla riforma
2.4.1. Il "Portfolio" delle competenze
E' istituito, in via sperimentale per gli alunni delle classi terze della Scuola Media, il "PORTFOLIO",con particolare riferimento all'orientamento scolastico.
In questo senso,il PORTFOLIO vuole essere uno strumento perché l'alunno e la sua famiglia possano fare un bilancio ragionato e condiviso dei risultati ottenuti, nella prospettiva delle future scelte da operare nell'ambito del diritto - dovere alla istruzione e alla formazione.
Il PORTFOLIO, quindi, con precise annotazioni dei docenti e, nel caso anche dei genitori, riporta le osservazioni sui metodi di apprendimento, sul livello di preparazione raggiunto dagli alunni, nonché le loro personali attitudini e gli interessi manifestati.
Esso è compilato ed aggiornato dal docente Coordinatore di classe, in collaborazione con tutte le figure che si fanno carico della educazione e degli apprendimenti di ciascun alunno, a partire dai genitori ed anche dagli stessi studenti, chiamati ad essere protagonisti consapevoli della propria crescita.
In ogni caso, il Coordinatore di classe, indipendentemente dalla decisione dello studente e della sua famiglia, esprime, a nome della Scuola, il proprio consiglio orientativo.
2.4.2. Istituzione del nucleo di (auto)valutazione dell'Istituto
E' istituito, a decorrere dall'anno scolastico 2003/04, il NUCLEO di (AUTO)VALUTAZIONE di ISTITUTO con il compito di monitorare i seguenti elementi si sistema:
- gli assetti organizzativi interni
- la qualità dell'offerta formativa,
- l'efficacia della progettazione didattica rispetto agli obiettivi
- il grado di soddisfazione delle famiglie
- i rapporti con il Territorio
Il NUCLEO sarà composto da rappresentanti dei:
e dal Direttore dei SS.GG.AA
e sarà nominato dal Consiglio di Istituto.
2.4.3. Centro di documentazione didattica
E' costituito, presso la Biblioteca della Sede Centrale, un centro di raccolta e di documentazione delle più significative esperienze didattiche dell'Istituto e dei relativi lavori degli alunni.
2.4.4. Altre innovazioni organizzative
FUNZIONI "TUTORIALI"
Le attività tutoriali, frutto di una più attenta interpretazione del ruolo del docente, non più limitato alla sola trasmissione delle conoscenze, ma all'interazione cognitiva, affettiva e sociale con gli allievi in modo da facilitarne gli apprendimenti ( specie nei casi a rischio), dovranno essere ulteriormente affinate.
In particolare, tali funzioni si riferiscono all'orientamento e all'accompagnamento degli alunni per stimolarne la motivazione, facilitarne la comunicazione, sostenerne l'apprendimento. Sono mirate cioè a valorizzare le risorse dell'alunno, le sue capacità, l'impegno anche in particolari settori ed interessi.
In questo senso, poi, tale funzione potrà essere avviata e sperimentata anche riguardo al coordinamento della equipe docente, alla continuità educativa e didattica e al rapporto con le famiglie nella classe prima della Scuola Elementare "Marco Polo", là dove è stato definito ed individuato il ruolo prevalente di una docente.
Nella Scuola Media, le funzioni tutoriali potranno essere assicurate dal docente Coordinatore di classe.
2.4.5. La personalizzazione dei percorsi formativi
Il richiamo persistente delle Indicazioni Nazionali alla personalizzazione come sintesi intelligente di quanto fino ad oggi è stato (ed è tuttora) al primo posto nelle agende didattiche degli insegnanti, non è una novità assoluta.
I docenti utilizzano da sempre, e/o dovrebbero farlo, metodi individualizzati adatti alle caratteristiche cognitive individuali degli alunni (codici linguistici, competenze di base, stili cognitivi, ritmi di apprendimento), sperimentando ed attuando modelli educativi sempre più attenti alle loro caratteristiche individuali, per arrivare ad un comune obiettivo.
Ogni alunno, alla fine, deve cioè raggiungere gli obiettivi prefissati, seppur tradotti in forme personalizzate e lungo percorsi differenziati.
Per questo non bisogna mai definire un alunno, come persona, per sottrazione: "non ha", "non sa", "non sa fare", "non può fare"…
Non è mai la carenza di alcunché, che può contraddistinguere chiunque, ma la sua capacità di sentire, di fare, di agire e di pensare nell'unico modo specifico e personale.
A questo scopo ,utile è anche attivare modelli organizzativi flessibili e modalità di insegnamento/apprendimento in forme varie e diverse, che vanno ampliate, pur nella loro sperimentazione, mediante
- gruppi di classe;
- gruppi di livello, di compito ed elettivi - a composizione numerica variabile - per classi aperte;
- le attività di laboratorio;
- la realizzazione di progetti di scopo.
2.4.6. Rapporti con i genitori e le famiglie
Presso il nostro Istituto esistono, da sempre, condizioni soggettive di disponibilità, collaborazione ed impegno da parte dei genitori.
Occorre pertanto assicurare ad essi, ed in particolare a quelli eletti negli OO. CC., ulteriori opportunità di partecipazione responsabile, diffondendo informazioni; promuovendo la consapevolezza dei problemi e la capacità di giudizio; offrendo quindi tutte le occasioni e le modalità per verificare i risultati, in termini di trasparenza, efficacia ed efficienza, del nostro Istituto.
Per questi, la Scuola deve svolgere ancora un originale e propositivo ruolo di intermediazione culturale per promuovere una nuova coscienza e cooperazione educativa tra Famiglie ed Istituzioni Scolastiche.
Il coinvolgimento dei genitori e delle famiglie, che, nella prospettiva delle Indicazioni Nazionali, sono sempre più chiamate a confrontarsi non solo con gli eventi scolastici dei figli, ma con la Scuola nel suo complesso, deve trovare - pur nelle norme della riforma degli OO. CC. - nuovi strumenti e momenti di partecipazione.
Il nostro Istituto risponde in maniera mirata alla richiesta di un'Offerta Formativa ampliata, arricchendo il curricolo e la didattica tradizionali con ulteriori proposte educative, nei limiti posti dalla Dirigenza Scolastica Regionale o da Leggi dello Stato.
Il filo conduttore che lega i nostri Progetti è quello dell'Interculturalismo, ossia la tendenza a favorire scambi e rapporti tra le varie culture. In questo senso, la scuola è individuata come luogo privilegiato per valorizzare il pluralismo culturale e linguistico, ritenendo ciò un'esigenza di carattere strutturale, un bisogno educativo fondamentale che consentirà ai nostri alunni di essere davvero cittadini del mondo.
I Progetti elaborati si articolano all'interno di tre ambiti:
INTERCULTURALE - LINGUAGGI ESPRESSIVI – INTEGRAZIONE
3.1. Interculturale
Referenti e Classi
Titolo e Finalità
Orlando, Del Piccolo
Esplorando la terra … il viaggio continua
Stimolare la creatività realizzando percorsi di formazione alla cultura artistica, alla promozione di una corretta educazione alimentare, alla conoscenza e alla fruizione dei beni ambientali del territorio.
Collegamento tra scuole
Comunicazione di informazioni in una logica di continuità verticale e orizzontale.
Vastano, Vianello, Del Piccolo
Teatro in lingua inglese “ALL TOGETHER…CALVINO E DINTORNI. L’invisibile e la differenza tra le “CITTA’ INVISIBILI”
(da gennaio ad aprile)
7^ e 8^ sez.
Progetto computer
Facciamo scuola al mare
Adeguare la scuola e i suoi tempi alle reali esigenze del bambino.
2^ A t.p.
Io nello spazio: dalla realtà alla fantasia
L’ambiente vissuto nella realtà e nella fantasia.
Pasqualetto, Pavan
4^ B t.p.
Io … nel tempo
Ricerca storica, archeologica, artistica.
Leonardi, Vello
4^ A t.p.
Vivilabici … ragazzi
Conoscenza delle problematiche e della viabilità del proprio quartiere (uso della bici).
1^ A, 2^ A, 2^ B, 3^ A-B-C, 4^ C/D, 5^ A/B/C
Progetto I.R.C. nella scuola: noi, il mondo, la storia!!!
4^ A/B/C/D
Dialogo interculturale attraverso canzoni in lingua inglese.
Scuola nuova: integrazione culturale e nuove tecnologie nella didattica
Didattica con il computer per l’uso di software specifici e finalizzati alla promozione e/o al consolidamento di apprendimenti e abilità.
Bardellotto, Follador, Buscato
1^ A/C/E
Conoscere il proprio quartiere. Avviare ad una maggior autonomia. Avviare ad un maggior rispetto per l'ambiente ed alla conoscenza di alcune strategie per non inquinarlo. Avviare alla formazione di una coscienza critica. Imparare a proporre soluzioni a problemi rilevanti.
3.2. Linguaggi espressivi
Laboratorio mosaico e continuità elementare
(da ottobre a gennaio)
Avvio allo studio della tecnica del mosaico e realizzazione di pannelli.
Apprendimento della letto-scrittura musicale e sviluppo della nozione ritmica e dell’intonazione vocale.
Teatro “ALL TOGETHER”
Propedeutica teatrale.
Allestimento di uno spettacolo in lingua italiana e in lingua inglese.
Piovesan Manuela,
1^ A t.p., 1^ B/C
Il profumo del tempo: suoni, colori, fantasia
Un’insolita avventura nel mondo dei colori e delle immagini.
Dotta, Riolfo
3^ A t.p.
Faccio, imparo, trasmetto
Se faccio imparo più facilmente e trasmetto meglio le conoscenze acquisite.
5^ A t.p.
Vivilabici … ragazzi; Io, tu, noi: scoprire, giocare, creare
Progetto creativo su abilità motorie e artistiche.
Pasini, Senno
5^ B t.p.
Vivilabici … ragazzi; L’ABC del Computer; Vivi l’arte
La bicicletta come mezzo ideale per la conoscenza del territorio.
Lettura creativa della realtà circostante.
3^ B/D/F
La memoria del canto popolare in ambito veneziano
Promuovere l’avvicinamento degli alunni al patrimonio vocale e strumentale della musica popolare nel territorio veneto, in particolare veneziano.
Agnolin, Carraro
Avviamento alla pratica sportiva e giochi sportivi studenteschi
Ampliare l’esperienza motoria personale e la conoscenza tra alunni di classi diverse. Partecipare alle varie fasi dei G.S.S. con un altro numero di alunni. Avviare la pratica di discipline sportive poco conosciute nel territorio (Atl. Leggera – orienteering, ginnastica). Rinforzare la muscolatura in una fascia d’età soggetta a paramorfismi.
3.3. Integrazione
Creare momenti di condivisione per favorire l’inserimento.
Rispettare e riconoscere norme di sicurezza stradale.
Rossetti, Ricci
La diversità come mezzo di integrazione sociale e culturale degli alunni.
3^ B/C
Scopro me stesso e gli altri attraverso i colori
Conoscenza di sé e dell’altro.
Ricci, Piovesan, Moronco
Vivi la bici … ragazzi
La bicicletta come mezzo di autorealizzazione nell’ambiente e nel territorio.
Spazio - ascolto
Formare uno studente consapevole di sé, capace di stimarsi, di migliorarsi dal punto di vista culturale e di porsi in relazione agli altri e a se stesso in modo sereno e costruttivo. Favorire l’integrazione tra l’aspetto affettivo e quello cognitivo.
3.4. Visite guidate e viaggi di studio
Nel corso dell’anno scolastico, al fine di ampliare le conoscenze culturali e favorire i processi di socializzazione, si potranno programmare ed effettuare, per la durata di uno o più giorni, visite guidate e viaggi d’istruzione in orario scolastico.
Le caratteristiche, le finalità e le modalità di tali iniziative, proposte dai Consigli di Classe e dal Collegio dei Docenti e approvate dal Consiglio d’Istituto, saranno tempestivamente comunicate ai Genitori.
Le spese per le visite e i viaggi saranno a carico delle famiglie degli alunni. La Scuola, in seguito ad approvazione del Consiglio d’Istituto, disporrà un contributo per particolari ed accertate situazioni di disagio economico.
La Commissione per il Piano dell'Offerta Formativa intende procedere, nel corso dell'anno scolastico, alla strutturazione di protocolli utili alla verifica e valutazione dei processi in atto, in particolare:
· degli apprendimenti - sulla base del conseguimento degli standard formativi
· delle scelte didattiche e metodologiche - conseguentemente alle finalità espresse
· dell'organizzazione - in riferimento al grado di ottimizzazione raggiunta
· della congruenza dell'Offerta Formativa - rispetto alla domanda
di verifica ingresso/uscita
sull'attività Docente
Monitoraggio delle attività e delle strutture
Questionario per le famiglie: attività del P.O.F.
SCELTE DIDATTICHE E METODOLOGICHE
4.1. Verifiche e Valutazione
Le verifiche saranno proposte in modo costante e periodico per evidenziare i livelli di preparazione, individuare le carenze e attivare dunque interventi di recupero. Esse hanno una valenza formativa proprio perché indicano al docente dove intervenire e su quali obiettivi, nel contempo l'alunno si rende conto del livello del suo apprendimento e si impegna in un eventuale recupero o potenziamento.
Le verifiche potranno avere carattere tradizionale come compiti e interrogazioni, oggettive del tipo V/F, domande di riordino e completamento, prove grafiche, verifiche individuali ma anche di gruppo, riguardanti lavori di ricerca, relazioni, ecc. Saranno organizzate secondo criteri di complessità crescente e finalizzate sia a scopi specifici, sia a scopi più generali.
La valutazione, rispetto agli obiettivi prefissati, favorirà gli aspetti positivi di ciascun alunno, rapportando i risultati ai livelli di partenza, all'impegno dimostrato, alla partecipazione, alla disponibilità al lavoro scolastico, al livello di maturità conseguito.
Si ritiene utile offrire uno schema valutativo unitario in modo da assicurare delle valutazioni il più possibile omogenee nelle differenti aree disciplinari.
Obiettivi stabiliti nella programmazione e in relazione ai diversi criteri completamente raggiunti.
Apprendimenti corretti ed autonomi, prestazioni offerte in qualsiasi situazione di lavoro, abilità cognitive stabili.
Obiettivi raggiunti in modo soddisfacente.
Apprendimenti corretti, prestazioni offerte in situazioni simili di lavoro, abilità cognitive costanti.
Obiettivi raggiunti in modo sostanziale.
Apprendimenti generalmente corretti, non tutte le prestazioni offerte in modo costante, abilità cognitive piuttosto regolari.
Obiettivi raggiunti almeno in parte.
Apprendimenti non sempre corretti, offerte solo prestazioni di base, abilità cognitive non costanti.
Obiettivi non raggiunti.
Apprendimenti, prestazioni ed abilità si collocano distanti dagli obiettivi richiesti, considerati nei loro aspetti essenziali.
4.2. Il Sistema Nazionale di Valutazione e l’Istituto Schiavinato
INValSI - Progetto Pilota a. s. 2001 - 2002
Il progetto del Sistema Nazionale di Valutazione aspirava ad offrire alle scuole elementi utili a promuovere, nell'ambito della loro autonomia, il miglioramento continuo del servizio reso.
Com’è noto, nello scorso anno scolastico 2002-2003 si è svolto, su proposta del Gruppo di lavoro istituito a tale scopo con D.M. 11 luglio 2001, un progetto pilota (PP1) al quale la nostra scuola ha partecipato volontariamente assieme ad altre 2831 scuole, con il coinvolgimento di circa 350.000 allievi.
Riteniamo utile offrire la lettura dei dati emersi relativi alla nostra scuola rispetto alle altre scuole del Veneto e del Nord Est.
4.2.1. SCUOLA ELEMENTARE
ELEMENTARI M.POLO E CARDUCCI
% studenti abilità bassa
% stud. abilità medio-bassa
% stud. abilità medio-alta
% studenti abilità alta
% studenti top
PROVA DI MATEMATICA ELEMENTARI M.POLO E CARDUCCI
4.2.2. SCUOLA MEDIA
MEDIA SCHIAVINATO
PROVA DI MATEMATICA MEDIA SCHIAVINATO
Nota per la lettura dei dati: Nelle tabelle sono riportati i dati relativi ad alcune variabili statistiche essenziali per il calcolo dei punteggi: media, deviazione standard, valore minimo e massimo, mediana e moda. I punteggi sono normalizzati a 100: la scala di riferimento ha come valore minimo 0 (le risposte a tutti i quesiti sono errate) e come valore massimo 100 (le risposte a tutti i quesiti della prova sono corrette).
E' la somma dei punteggi ottenuti dagli studenti diviso il numero totale degli stessi. Una media elevata indica la presenza nella scuola di elevate competenze, al contrario una media bassa indica la presenza di scarse competenze nella scuola.
E' una misura della dispersione del punteggio intorno al punteggio medio. Un basso valore della deviazione standard indica che i punteggi sono concentrati intorno alla media e che le competenze degli studenti sono omogenee; al contrario una deviazione standard alta indica che le competenze degli studenti sono disomogenee.
Punteggio minimo - Punteggio MASSIMO
E' il punteggio più basso ottenuto dagli studenti. - e' il punteggio più alto ottenuto dagli studenti.
E' il punteggio in corrispondenza del quale gli studenti vengono esattamente divisi in due parti uguali. Per es.: se una scuola ha come valore mediano 61, tale valore può essere paragonabile alla sufficienza e si può dire che la metà degli studenti ha preso un punteggio insufficiente e l'altra metà un punteggio superiore alla sufficienza.
E' il punteggio ottenuto più frequentemente dagli studenti. Per es.: se una scuola ha come valore modale 73 significa che, tra tutti i punteggi possibili tra 0 e 100, tale punteggio è quello ottenuto da più studenti.
L’attività collaborativa della Scuola con le Famiglie è sostanziale per la continua formazione degli alunni.
Il Dirigente scolastico, i docenti e il personale operano perché tale collaborazione progredisca in modo sempre più efficace e per superare qualsiasi situazione di difficoltà.
Per agevolare ulteriormente il dialogo con le famiglie, sono in calendario incontri pomeridiani per ogni ordine di scuola.
I docenti della scuola materna riceveranno i Genitori nelle assemblee di sezione ed intersezione in base alle date stabilite.
I docenti della scuola elementare riceveranno i Genitori nelle assemblee di classe e interclasse in base alle date stabilite.
I contatti degli insegnanti con le Famiglie saranno tenuti attraverso i colloqui individuali durante l'orario di ricevimento al mattino, gli incontri collegiali pomeridiani e i rappresentanti dei Genitori nel Consiglio di Classe. Inoltre, ogni docente provvederà ad inviare, quando opportuno, comunicazioni riguardanti gli alunni, servendosi del libretto personale o tramite la Scuola.
I Genitori, in casi urgentissimi, saranno ricevuti in qualsiasi momento, previa richiesta al Dirigente scolastico e/o al singolo docente.
I Genitori si organizzano con modalità convenute in Comitati, già istituiti presso le scuole materna “Collodi”, elementare “Carducci” e media “Schiavinato”.
Tramite i propri rappresentati curano il controllo della mensa (Comitato Mensa) e concorrono al compimento di particolari attività.
Il presente documento ha cercato di tracciare l'identità culturale e progettuale dell'Istituto Comprensivo "L. Schiavinato" ed è costruito su alcuni principi di fondo che regolano l'attività educativa e didattica, correlati - per un verso - alle peculiarità della società attuale e - per un altro - alle caratteristiche del territorio, delle famiglie, degli alunni.
E' costruito però, anche sulla propria storia, sulle scelte di fondo effettuate nel tempo, sui percorsi professionali, sulle soluzioni date ai problemi.

References: § 6

§ 2

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§ 2

§ 1

§ 3

§ 1

§ 1

§ 1

§ 1

§ 15

§ 6

§ 3

§ 1

§ 1

§ 1

§ 3

§ 7

§ 1

§ 14

§ 5

§ 1

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