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Timestamp: 2020-02-27 04:19:10+00:00

Document:
Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Analitica AION | Regolamento
Regolamento della Scuola Aion
Regolamento del corso di specializzazione quadriennale in Psicoterapia Analitica Aion 16.04.2008
Approvato dalla assemblea dell'Associazione di Ricerca in Psicologia Analitica "Alba" il 05.04.2008 e dal Comitato scientifico il 14.04.2008
La Scuola di Psicoterapia Analitica promossa dall'Associazione di ricerca in Psicologia Analitica "ALBA" assume il nome AION.
Finalità – art. 2
Il presente regolamento definisce gli organi del Corso di Specializzazione quadriennale in Psicoterapia Analitica (in seguito denominata Scuola) e le rispettive funzioni, i criteri di ammissione, i sistemi di valutazione intermedi e finali, nonchè i criteri per l'assegnazione dell'attestato finale.
Organi del corso – art. 3
Organi del corso sono:
Il Vice - Direttore
Il Consiglio dei Docenti
Il comitato scientifico – art. 4
Il Comitato Scientifico presenta ogni anno al Ministero competente una relazione illustrativa dell'attività scientifica e didattica svolta dall'Istituto nell'anno precedente e sul programma previsto per l'anno successivo.
Il Comitato Scientifico è composto da tre esperti, due dei quali sono di diritto il Direttore ed il Vice - Direttore del Corso, il terzo che assume la carica di Presidente è scelto secondo le direttive ministeriali (Art. 4 comma 2 D. M. MURS T N.509 del 11/12/1998, G. U. N. 37 del 15/2/1999). Essi vengono nominati dal Consiglio Direttivo della Associazione di Ricerca in Psicologia Analitica "ALBA".
Il Comitato Scientifico ha inoltre le seguenti funzioni:
Decide la data di inizio dell'anno del corso di specializzazione, stabilisce il calendario delle lezioni, determina la data di chiusura dell'anno del corso di specializzazione.
Delibera sul numero massimo degli studenti iscrivibili alla Scuola in conformità all'articolo 4 del comma 1 del Decreto Ministeriale MURST 11/12/1998 N. 509, tenuto conto delle strutture didattiche e formative della Scuola.
Redige la graduatoria, di cui al successivo articolo 9, e delibera l'ammissione dei candidati.
Delibera sulla ammissione al Corso di eventuali osservatori esterni.
Stabilisce la quota di iscrizione annuale alla Scuola.
Il gestore – direttore – art. 5
Il Direttore è gestore e rappresentante legale della Scuola
Il Direttore è nominato dal Consiglio Direttivo dell'Associazione di Ricerca in Psicologia Analitica "ALBA". Il Direttore è scelto tra i Soci della Associazione "ALBA" o tra i Docenti universitari delle materie attinenti la Psicoterapia e deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
Essere iscritto all'Ordine dei Medici o a quello degli Psicologi
Avere l'autorizzazione all'esercizio dell'attività psicoterapeutica o in alternativa essere iscritto sin dalla sua prima attivazione all'elenco degli psicoterapeuti
I Docenti sono nominati dal Direttore che affiderà gli incarichi attenendosi ai criteri stabiliti dal D. M. MURST N.509 Art. 11 del 11/12/1998, G. U. N.37 del 15/2/1999
Il direttore ha il compito di nominare i Didatti che seguono la formazione individuale e di gruppo degli allievi nonchè quelli che effettuano la supervisione di casi clinici.
Coordinare il gruppo dei Didatti.
Regolamentare e approvare l'itinerario personale di ogni singolo allievo.
Nominare le Commissioni di esame e stabilire le date degli esami.
Nominare la Commissione di 5 membri (3 Docenti e 2 Didatti) per la discussione delle tesi.
Il vice-direttore – art. 6
Il Vice - Direttore è nominato dal Consiglio Direttivo dell'Associazione di Ricerca in Psicologia Analitica "ALBA". Il Vice - Direttore è scelto tra i Soci dell'Associazione "ALBA" o tra i Docenti universitari delle materie attinenti la Psicoterapia e deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
Esser iscritto all'elenco interno dei Didatti del Corso
È compito del Vice - Direttore sostituire il Direttore in tutti i casi di impedimento di quest'ultimo.
I didatti – art. 7
Per essere Didatti della Scuola è indispensabile possedere i seguenti requisiti:
Tra i soci in possesso dei requisiti di cui sopra sono Didatti del Corso
Di diritto i soci dell'Associazione di Ricerca in Psicologia Analitica "ALBA"
I Didatti di altre società junghiane
I Soci che abbiano terminato il Corso e che abbiano proseguito la propria formazione personale per almeno altri 4 anni dopo il conseguimento del Diploma di psicoterapia della Scuola.
I Didatti sono responsabili della formazione e della supervisione, intervengono in tutto l'iter valutativo dell'allievo.
Ogni Didatta svolge attività di Tutor. L'allievo lo sceglie durante i primi 3 mesi del primo anno del Corso. Il Tutor seguirà l'allievo per tutto il Corso attraverso costanti incontri di orientamento.
Il consiglio dei docenti – art. 8
Fanno parte del Consiglio dei Docenti tutti i titolari di cattedra (materia) previste dalla Scuola.
I Docenti sono nominati dal Direttore che affiderà gli incarichi attenendosi ai criteri stabiliti dal D. M. MURST N.509 Art. 11 del 11/12/1998, G. U. N.37 del 15/2/1999.
Il Consiglio dei Docenti si riunisce in seduta plenaria almeno una volta l'anno.
Il Consiglio dei Docenti ha le seguenti funzioni:
Individua e aggiorna le materie da impartire durante il quadriennio del Corso. Tenendo conto che dette materie non devono essere inferiori a 15 come previsto dall'articolo 8 comma 3 del D. M . MURST N. 509 del 11/12/1998 G. U. N. 37 del 15/2/1999.
Predispone un apposito libretto di formazione che consente all'allievo e al Consiglio stesso il controllo delle attività svolte per sostenere gli esami annuali e finali, ivi compresa l'attività finalizzata attraverso la promozione di una formazione personale, al conseguimento di adeguate competenze sulla conduzione della relazione interpersonale e specificatamente psicoterapeutica.
Stabilisce le modalità degli esami annuali e della prova finale per il conseguimento del titolo.
Assegna le tesi.
Requisiti per l'ammissione alla scuola – art. 9
Alla Scuola possono essere ammessi i laureati in Psicologia o in Medicina e Chirurgia iscritti ai rispettivi Ordini Professionali. Possono essere ammessi alla Scuola anche i laureati in Psicologia e Medicina e Chirurgia anche non iscritti agli Ordini Professionali purché conseguano l'abilitazione all'esercizio professionale entro la prima sessione utile successiva all'effettivo inizio del Corso stesso.
Occorre presentare apposita domanda alla segreteria della Scuola nei modi e tempi stabiliti allegando:
Certificato di laurea in Psicologia o Medicina e Chirurgia rilasciato da un'Università italiana o da un paese membro della UE o da un'Università che goda del titolo di equipollenza con le Università italiane.
Due foto tessera firmate.
Curriculum formativo scientifico e professionale.
• Gli studenti che non hanno ancora effettuato l'esame di Stato devono presentare un'autocertificazione con l'impegno a conseguire il Titolo entro la prima sessione utile successiva al primo Corso della Scuola.
Certificato di un'analisi personale in corso, o certificato attestante l'inizio della formazione personale (analisi) da presentare entro il primo mese del Corso.
Criteri per l'ammissione alla Scuola e numero massimo allievi – art. 10
Gli allievi verranno ammessi a frequentare la Scuola dal Comitato Scientifico sulla base di una graduatoria che verrà resa pubblica mediante affissione in apposita bacheca della Scuola almeno quindici giorni prima dell'inizio delle lezioni.
I candidati in possesso dei requisiti di cui all'articolo 8 verranno selezionati secondo i seguenti criteri:
Voto di laurea (massimo punteggio attribuibile 30 punti)
fino a 90 Punti 5
da 100 a 106 Punti 10
da 107 a 110 Punti 20
110 e Lode Punti 30
Curriculum (Massimo punteggio attribuibile 40 punti)
Per ogni laurea o specializzazione aggiuntiva Punti 10
Per ogni lingua straniera conosciuta Punti 5
Pubblicazioni scientifiche in ambito psicologico, fino a un massimo di Punti 20
Valutazione attitudinale e motivazionale fino a un massimo di Punti 30
Colloquio con tre diversi Didatti ognuno ha a disposizione un punteggio da 0 a 10 Punti
Il numero massimo di allievi è stabilito in n. 20 per ogni annualità.
La quota di iscrizione alla Scuola prevede un acconto al momento della richiesta d'iscrizione al primo anno e per tutte le annualità è ripartita in tre rate con le seguenti scadenze: la prima dopo l'ammissione e comunque entro e non oltre il 31/01, la seconda entro e non oltre il 30/5, la terza entro e non oltre il 30/10. Per l'ammissione agli esami di fine anno occorre essere in regola con le quote d'iscrizione. La quota di iscrizione non comprende le spese per la formazione personale, la didattica e la supervisione.
Ammissione di allievi provenienti da altre scuole – art. 11
Superamento degli esami di passaggio di anno rilasciato dalla scuola di provenienza. La richiesta con relativa documentazione verrà sottoposta alla valutazione della commissione presso il MIUR. Solo dopo il parere favorevole di quest'ultima l'allievo sarà ammesso a frequentare il corso.
Criteri di valutazione intermedi – art. 12
Durante il quadriennio gli allievi dovranno sostenere gli esami previsti dall'ordinamento didattico ed un colloquio per il passaggio dal primo al secondo biennio.
sull'esperienza maturata.
Sono previsti esami finali del terzo anno che verteranno su discipline descritte all'articolo 8, stabilite dal consiglio dei docenti che ne decide anche le modalità. Su richiesta sarà rilasciato agli allievi un attestato comprovante il passaggio al quarto anno.
L'allievo al termine del secondo biennio dovrà sostenere 5 esami di fronte ad una commissione composta da tre membri, nominata dal Direttore e della quale fa parte di diritto il Tutor scelto dall'allievo, al termine di ogni esame la commissione rilascerà la votazione espressa in trentesimi. Le materie di esame sono le seguenti:
INSEGNAMENTI POST JUNGHIANI
Valutazione degli esami Gli esami sono sostenuti davanti ad una commissione nominata dal Direttore. Le votazioni sono espresse in trentesimi. Il mancato raggiungimento di 18/30 implica la ripetizione dell'esame nella sessione successiva.
Sono previsti esami finali del primo anno che verteranno su discipline, descritte all'articolo cinque dell'Ordinamento, stabilite dal consiglio dei docenti, che ne decide anche le modalità. Su richiesta sarà rilasciato agli allievi un attestato comprovante il passaggio al secondo anno.
L'allievo al termine del primo biennio dovrà sostenere 5 esami di fronte ad una commissione composta da tre membri, nominata dal Gestore Direttore e della quale fa parte di diritto il Tutor scelto dall'allievo. Al termine di ogni esame la commissione rilascerà la votazione espressa in trentesimi. Le materie di esame sono le seguenti:
Passaggio dal primo al secondo biennio.
Il passaggio dal primo al secondo biennio può avvenire se sono stati superati gli esami previsti dall'ordinamento didattico e se le ore di frequenza alle lezioni ed alle attività esperienziali è conforme a quanto previsto dallo stesso Ordinamento. Inoltre tale passaggio è vincolato a un colloquio con tre diversi docenti . Il candidato presenterà oltre al libretto attestante il curriculum formativo (comprendente le ore di formazione individuale, di partecipazione ai gruppi, il tirocinio, gli esami, il numero delle assenze che non deve superare il 20 per cento delle ore annue), una relazione verbale sull'esperienza maturata.
Il tirocinio – art. 13
Gli iscritti durante l'attività di tirocinio dovranno rispettare le seguenti regole:
Firmare un foglio di presenza in entrata e in uscita.
Frequentare almeno l'80 per cento delle ore previste.
Avere una copertura assicurativa contro gli infortuni nell'ambito della attività di tirocinio.
Il training personale – art. 14
È riconosciuta l'analisi personale effettuata dal candidato purché condotta con uno psicologo analista o di altro orientamento psicodinamico iscritto all'elenco degli psicoterapeuti in Italia o in paese aderente alla UE.
L'analisi personale deve avere almeno 160 ore di setting.
Tale monte ore di analisi dovrà essere effettuato prima della discussione della tesi finale del Corso di specializzazione.
La supervisione – art. 15
Al termine del secondo anno di Corso e dopo aver superato gli esami, gli allievi potranno seguire dei casi clinici sottoponendosi alla supervisione individuale e collettiva prevista dal percorso formativo della Scuola.
I casi clinici non potranno essere più di due nel terzo anno e non più di quattro nel quarto.
La supervisione individuale dovrà essere svolta con uno psicologo analista della Associazione di Ricerca in Psicologia Analitica "ALBA" o da altri riconosciuti dai Didatti della Scuola.
Gli allievi del primo biennio di Corso non possono partecipare alle riunioni di supervisione.
Criteri di valutazione finale – art. 16
Al termine del Corso viene rilasciato all'allievo il diploma che abilita all'esercizio della attività di psicoterapia dopo la valutazione sulla formazione professionale raggiunta, e sul livello di preparazione teorico clinica mediante lo svolgimento di una tesi e l'esposizione argomentata di un caso clinico trattato sotto supervisione.
La valutazione è effettuata da una commissione di cinque membri (tre Docenti e due Didatti).
L'attestato finale riporterà la dicitura: "DIPLOMA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERAPIA ANALITICA".

References: art. 2
 art. 3
 art. 4
 articolo 9
 art. 5
 Art. 11
 art. 6
 art. 7
 art. 8
 Art. 11
 art. 9
 art. 10
 art. 11
 art. 12
 art. 13
 art. 14
 art. 15
 art. 16