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Timestamp: 2019-09-22 15:11:16+00:00

Document:
Il Codice dei Contratti Pubblici L36 - Edizioni Simone
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Autori Carmelo Giurdanella - C. Elio Guarnaccia
Edizione: IV Ed.
Codice: L36
Isbn: 9788824434379
Il 2010 è stato l’anno del processo: dapprima è stata recepita la c.d. «Direttiva ricorsi» (2007/66/CE), con il D.lgs. n. 53 del 20 marzo 2010, operando una serie di modifiche al Codice dei Contratti Pubblici per quanto concerne il processo degli appalti pubblici ed i suoi prodromi procedimentali; successivamente è stato varato il Codice del Processo Amministrativo, di cui al D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104, che ha ridefinito la disciplina processuale speciale degli appalti, riunendo, rivedendo – e talora riscrivendo – le pregresse norme rilevanti in materia.
Nel 2011, un’estate ricca di importanti innovazioni della disciplina sostanziale.
Dapprima — l’8 giugno 2011 — è entrato in vigore il D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, contenente il sospirato Regolamento di esecuzione ed attuazione del Codice dei Contratti Pubblici, che, oltre a contenere specifiche integrazioni della disciplina codicistica, ha determinato l’operatività di alcuni istituti, quali il dialogo competitivo, sospesi da anni in attesa proprio della normativa regolamentare.
Il mese successivo veniva, poi, convertito il c.d. Decreto Sviluppo, con la legge di conversione 12 luglio 2011, n. 106: tra le principali innovazioni, da segnalare sin d’ora la previsione dei bandi-tipo (nuovo art. 64 del Codice), nonché la tassatività delle cause di esclusione (nuovo art. 46 del Codice).
Negli ultimi mesi, ed in particolare nel 2012, abbiamo assistito ad un’alluvione normativa, specie di decreti legge — poi tutti convertiti — il più delle volte emanati al fine di fronteggiare la crisi economica che attanaglia in nostro Paese e non solo.
Ecco un veloce quanto significativo elenco:
— il D.Lgs. n. 208 del 15 novembre 2011, recante disciplina per i contratti pubblici relativi ai lavori, servizi e forniture nei settori della difesa e sicurezza, in vigore dal 15 gennaio 2012;
— il c.d. «Statuto delle imprese» (L. 11 novembre 2011, n. 180);
— la c.d. «Legge di stabilità 2012» (L. 12 novembre 2011, n. 183);
— la c.d. «Manovra Monti», denominata anche «Decreto Salva-Italia» (D.L. n. 201/2011, convertito con la L. 22 dicembre 2011, n. 214).
L’elenco si è chiuso – almeno per ora — con la conversione in legge dei due decreti governativi più importanti e travagliati del primo quadrimestre 2012:
— il c.d. «Decreto Liberalizzazioni», denominato anche «Decreto Cresci Italia» (D.L. 24 gennaio 2012, n. 1) convertito con modificazioni con L. 24 marzo 2012, n. 27;
— il c.d. «Decreto Semplificazioni», denominato anche «Decreto Semplifica Italia» (D.L. 9 febbraio 2012, n. 5) convertito con modificazioni dalla L. 4 aprile 2012, n. 35;
— il c.d. Decreto «Spending Review» (D.L. 7 maggio 2012, n. 52) che, oltre ad incentivare gli acquisti per mezzo di strumenti informatici, ha istituito la nuova figura del Commissario straordinario per la razionalizzazione della spesa per acquisti di beni e servizi, munendolo di importanti poteri sulle procedure di affidamento, tra i quali anche il potere di sospensione, revoca o annullamento d’ufficio di singole procedure di gara.
Da qui l’opportunità, o meglio la pressante necessità, di accelerare la definizione e la pubblicazione di questa nuova edizione del Commentario, che anche questa volta si propone nella veste, molto apprezzata nelle passate edizioni dagli addetti ai lavori, di commentario, articolo per articolo.
Il testo è, ovviamente, aggiornato anche alla più recente giurisprudenza amministrativa di rilievo.
A corredo del commentario, come di consueto, il CD-ROM contenente la principale normativa d’interesse, nonché l’aggiornamento on line del D.L. 7 maggio 2012, n. 52 in corso di conversione.
Il quadro normativo italiano in materia di appalti pubblici di lavori , servizi e forniture
2 La disciplina previgente in Italia in materia di appalti pubblici. Tra frammentarietà e proliferazione normativa
3 La Direttiva Unica Appalti
4 Il recepimento della Direttiva Unica a livello statale
5 Il Codice: i tratti salienti
6 Il Codice: la struttura
7 Il Regolamento di attuazione
Artt. 1-3. Oggetto, principi e definizioni
Art. 5. Regolamenti e capitolati
Artt. 6-8. A.V.C.P.: organizzazione, struttura e funzioni
Artt. 11-12. Fasi delle procedure di affidamento e Controlli sugli atti
Artt. 14-15. Contratti misti. Qualificazione nei contratti misti
Artt. 16-17. Contratti relativi alla produzione e al commercio di armi, munizioni e materiale bellico. Contratti segretati o che esigono particolari misure di sicurezza
Artt. 20-21. Appalti di servizi elencati nell’allegato II B e Appalti aventi ad oggetto sia servizi elencati nell’allegato II A sia servizi elencati nell’allegato II B
Art. 25. Appalti aggiudicati per l’acquisto di acqua e per la fornitura di energia o di combustibili destinati alla produzione di energia
Contratti pubblici relativi a lavori , servizi e forniture nei settori ordinari
Art. 31. Contratti nei settori del gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali, sfruttamento di area geografica
Art. 46. Documenti e informazioni complementari. Tassatività delle cause di esclusione
Art. 47. Operatori economici stabiliti in Stati diversi dall’Italia
Art. 50. Avvalimento nel caso di operatività di sistemi di attestazione o di sistemi di qualificazione
Art. 51. Vicende soggettive del candidato, dell’offerente e dell’aggiudicatario
Art. 53. Tipologia e oggetto dei contratti di lavori, servizi e forniture
Art. 54. Procedure per l’individuazione degli offerenti
Art. 65. Avvisi sui risultati della procedura di affidamento
Artt. 71-72. Termini di invio ai richiedenti dei capitolati d’oneri, documenti e informazioni complementari nelle procedure aperte, ristrette, negoziate e nel dialogo competitivo
Artt. 73-78. Forma, contenuto e modalità di comunicazione degli atti di gara
Art. 79bis. Avviso volontario per la trasparenza preventiva
Artt. 83-84. Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e Commissione giudicatrice nel caso di aggiudicazione con il detto criterio
Artt. 86-89. Criteri di individuazione delle offerte anormalmente basse. Criteri di verifica delle offerte anormalmente basse. Procedimento di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse. Strumenti di rilevazione della congruità dei prezzi
Art. 92. Corrispettivi ed incentivi per la progettazione
Art. 94. Livelli della progettazione per gli appalti di servizi e forniture e requisiti dei progettisti
Art. 95. Verifica preventiva dell’interesse archeologico in sede di progetto preliminare
Art. 96. Procedura di verifica preventiva dell’interesse archeologico
Artt. 97-98. Procedimento di approvazione dei progetti. Effetti dell’approvazione dei progetti ai fini urbanistici ed espropriativi
Art. 99. Concorsi di progettazione. Ambito di applicazione e oggetto
Art.100. Concorsi di progettazione esclusi
Art.103. Redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi relativi ai concorsi di progettazione
Art.104. Mezzi di comunicazione
Artt.106-107. Composizione della commissione giudicatrice e sue decisioni
Art. 112. Verifica della progettazione prima dell’inizio dei lavori
Art. 112bis. Consultazione preliminare per i lavori di importo superiore a 20 milioni di euro
Art. 113. Garanzie di esecuzione e coperture assicurative
Art. 115. Adeguamento dei prezzi
Art. 116. Vicende soggettive dell’esecutore del contratto
Art. 119. Direzione dell’esecuzione del contratto
Art. 121. Disciplina comune applicabile ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia comunitaria
Art.129. Garanzie e coperture assicurative per i lavori pubblici
Art. 130. Garanzie dei lavori
Art. 132. Varianti in corso d’opera
Art. 135. Risoluzione del contratto per reati accertati e per decadenza
Art. 136. Risoluzione del contratto per grave inadempimento, grave irregolarità e grave ritardo
Artt. 138-139. Risoluzione in seguito alla risoluzione del contratto. Obblighi in caso di risoluzione del contratto
Art.140. Procedure di affidamento in caso di fallimento dell’esecutore o risoluzione del contratto
Art. 141.Collaudo dei lavori pubblici
Art. 142. Concessioni di lavori pubblici: ambito di applicazione e disciplina applicabile
Art. 143. Concessioni di lavori pubblici: caratteristiche
Artt. 144-147. Procedure di affidamento dei lavori pubblici
Artt. 149-151. Appalti di lavori affidati dai concessionari che non sono amministrazioni aggiudicatrici
Art. 153. Finanza di progetto
Art.157. Emissione di obbligazioni e titoli di debito da parte delle società di progetto
Art. 160bis. Locazione finanziaria di opere pubbliche o di pubblica utilità
Art.160ter. Contratto di disponibilità
Art. 166. Progetto definitivo. Pubblica utilità dell’opera
Art. 169bis. Approvazione unica progetto preliminare
Art. 175. Promotore
Art. 179. Insediamenti produttivi e infrastrutture private strategiche per l’approvvigionamento energetico
Artt. 180-181. Disciplina regolamentare e norme di coordinamento
Art.186. Istituzione del sistema di qualificazione-classifiche
Artt. 187-190. Requisiti per le iscrizioni, di ordine generale e speciale. Consorzi stabili e consorzi di cooperative
Art. 195. Disciplina comuna applicabile ai contratti nel settore della difesa diversi da quelli che rientrano nel campo di applicazione del decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2009/81/CE
Art. 196. Disciplina speciale per gli appalti nel settore della difesa diversi da quelli che rientrano nel campo di applicazione del decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2009/81/CE
Art. 199bis. Disciplina delle procedure per la selezione di sponsor
Art. 200. Limiti all’affidamento congiunto e all’affidamento unitario
Art. 206. L’ambito di applicazione. Artt. 208-213 cenni
Artt. 208-213. Settori speciali
Artt. 215-217. Importi delle soglie dei contratti pubblici di rilevanza comunitaria nei settori speciali, delle concessioni di lavori e di servizi, degli appalti aggiudicati per fini diversi dall’esercizio di un’attività di cui ai settori del Capo I, o per l’esercizio di una di dette attività in un Paese terzo
Art. 218. Appalti aggiudicati ad un’impresa comune avente personalità giuridica o ad un’impresa collegata
Art. 219. Procedura per stabilire se una determinata attività è direttamente esposta alla concorrenza
Artt. 220-221. Procedure aperte, ristrette e negoziate. Previo avviso con cui si indice una gara. Procedura negoziata senza previa indizione di gara
Artt. 223-226. Avvisi periodici indicativi e avvisi sull’esistenza di un sistema di qualificazione
Avvisi relativi agli appalti aggiudicati. Inviti a presentare offerte o a negoziare
Artt. 228-229. Informazioni a coloro che hanno chiesto una qualificazione. Informazioni da conservare sugli appalti aggiudicati
Artt. 230-233. Disposizioni generali. Principio di non imparzialità e non aggravamento nei procedimenti di selezione e qualificazione. Sistemi di qualificazione e conseguenti procedure selettive. Criteri di selezione qualitativa e procedimento di selezione
Artt. 235-237. Ambito di applicazione ed esclusioni. Norme in materia di pubblicità e di trasparenza. Norma di rinvio
Art. 240bis. Definizione delle riserve
Artt. 241-243. Arbitrato
Art. 243bis. Informativa in ordine all’intento di proporre ricorso giurisdizionale
Art. 244-246. Giurisdizione e strumenti di tutela
Art. 246bis. Responsabilità per lite temeraria
Disposizioni di coordinamento, finali e transitorie, Abrogazioni
Art. 248. Revisione periodica delle soglie e degli elenchi degli organismi di diritto pubblico e degli enti aggiudicatori. Modifiche degli allegati
Art. 249. Obblighi di comunicazione alla Commissione dell’Unione europea da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche comunitarie
Art. 250. Contenuto del prospetto statistico per i contratti pubblici di lavori, forniture e servizi di rilevanza comunitaria
Art. 251. Contenuto del prospetto statistico per i contratti pubblici di lavori, forniture e servizi nei settori speciali
Art. 251bis. Obblighi di comunicazione e di informazione alla Commissione dell’Unione europea
Artt. 253-254. Norme transitorie. Norma finanziaria
D.L. 1/2012, conv. in L. 27/2012;
D.L. 5/2012, conv. in L. 35/2012;
D.L. 16/2012, conv. in L. 44/2012
D.L. 52/2012, cd. "Spending review"
• Normativa d'interesse

References: art. 64
 art. 46

Art. 5

Art. 25

Art. 31

Art. 46

Art. 47

Art. 50

Art. 51

Art. 53

Art. 54

Art. 65

Art. 79

Art. 92

Art. 94

Art. 95

Art. 96

Art. 99

Art.100

Art.103

Art.104

Art. 112

Art. 112

Art. 113

Art. 115

Art. 116

Art. 119

Art. 121

Art.129

Art. 130

Art. 132

Art. 135

Art. 136

Art.140

Art. 141

Art. 142

Art. 143

Art. 153

Art.157

Art. 160

Art.160

Art. 166

Art. 169

Art. 175

Art. 179

Art.186

Art. 195

Art. 196

Art. 199

Art. 200

Art. 206

Art. 218

Art. 219

Art. 240

Art. 243

Art. 244

Art. 246

Art. 248

Art. 249

Art. 250

Art. 251

Art. 251