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Timestamp: 2019-07-22 12:20:41+00:00

Document:
Tessili - Penne, Operai: CCNL, 3 aprile 1962
Data firma: 3 aprile 1962
Validità: 15.03.1962 - 30.06.1964
Parti: Associazione Fabbricanti Matite, Penne stilografiche, Articoli dattilografici e Prodotti Affin e Fila, Filca-Cisl, Uila-Uil e Federazione nazionale Lavoratori Legno Sughero, Artistiche Varie - Cisnal
Settori: Tessili, Penne, Operai
Art. 3. - Documenti di lavoro.
Art. 12. - Festività nazionali e giorni festivi.
Art. 21. - Trattamento in caso di maternità.
Art. 25. - Premi di anzianità. Art. 26. - Disciplina aziendale.
Art. 45. - Trattamento salariale minimo.
Retribuzione minima contrattuale In vigore dal 15 marzo 1962 - Tabelle
Allegato, 20 dicembre 1962 (Classificazione)
Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli operai dipendenti dalle aziende industriali produttrici di penne stilografiche, penne a sfera, matite automatiche, parti staccate di matite e penne con qualsiasi materia prima fabbricate, pennini per penne stilografiche ed accessori, matite, matite a sfera, pennini comuni, portapenne, puntine da disegno ed articoli affini
Addì 3 aprile 1962, in Milano, tra l’Associazione Fabbricanti Matite, Penne stilografiche, Articoli dattilografici e Prodotti Affini [...] e la Federazione Italiana, Lavoratori Abbigliamento (Fila) [...] e la Federazione Italiana Lavoratori Costruzioni e Affini (Filca) [...] con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori - Cisl [...] e la Unione Italiana Lavoratori Abbigliamento (Uila) [...], con l’assistenza della Unione Italiana del Lavoro (Uil) [...], è stato stipulato il presente contratto collettivo nazionale di lavoro da valere per le aziende produttrici di penne stilografiche, penne a sfera, matite automatiche, parti staccate di matite e penne con qualsiasi materia prima fabbricate, pennini per penne stilografiche ed accessori, matite, matite a sfera, pennini comuni, portapenne, puntine da disegno ed articoli affini, e per gli operai da esse dipendenti.
Addì 3 aprile 1962, in Milano, tra l’Associazione Fabbricanti Matite, Penne stilografiche, Articoli dattilografici e Prodotti Affini [...] e la Federazione nazionale Lavoratori Legno Sughero, Artistiche Varie (Cisnal) [...], con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Nazionali Lavoratori (Cisnal) [...], è stato stipulato il presente contratto collettivo nazionale di lavoro da valere per le aziende produttrici di penne stilografiche, penne a sfera, matite automatiche, parti staccate di matite e penne con qualsiasi materia prima fabbricate, pennini per penne stilografiche ed accessori, matite, matite a sfera, pennini comuni, portapenne, puntine da disegno ed articoli affini, e per gli operai da esse dipendenti.
Il presente contratto collettivo nazionale di lavoro ha valore per le Aziende produttrici di penne stilografiche, penne a sfera, matite automatiche, parti staccate di matite e penne con qualsiasi materia prima fabbricate, pennini per penne stilografiche ed accessori, matite, matite a sfera, pennini comuni, portapenne, puntine da disegno ed articoli affini, e per gli operai da esse dipendenti.
L’operaio potrà essere sottoposto a visita medica.
La durata massima dell’orario normale di lavoro è disciplinata dalle norme di legge e relative deroghe ed eccezioni.
La durata settimanale dell’orario normale contrattuale è di 46 ore.
In relazione a quanto precisato nel 1° comma del presente articolo, le Direzioni aziendali potranno far effettuare un orario di lavoro superiore alle 46 ore settimanali [...]
Ove d’accordo tra le parti si riconoscesse l’opportunità di concentrare la riduzione dell’orario settimanale nella giornata del sabato, le ore in tal modo non lavorate in detto giorno potranno essere distribuite negli altri giorni della settimana e retribuite a regime normale, nella misura massima di un’ora giornaliera, fermo restando quanto previsto dal 3° comma del presente articolo.
È consentita la facoltà di recupero, a regime normale, delle ore e dei periodi di sospensione di lavoro dovute a causa di forza maggiore, nonché di quelli dovuti a soste concordate fra le parti, purché il recupero stesso sia contenuto nel limite di un’ora al giorno e si effettui entro i 30 giorni seguenti al periodo in cui è avvenuta l’interruzione.
Il riposo settimanale dovrà cadere normalmente di domenica salvo le eccezioni e deroghe di legge. Il personale ammesso a non fruire del riposo settimanale in coincidenza della domenica, come ad esempio il personale addetto a lavori discontinui o di semplice attesa o custodia, dovrà usufruire del riposo compensativo in altro giorno della settimana.
È considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre le 8 ore giornaliere o le 48 settimanali, per i lavoratori a regime normale di orario, ed oltre le 10 giornaliere o le 60 ore settimanali per i lavoratori addetti a lavori discontinui, salvo le deroghe previste.
È ammesso il lavoro a cottimo, sia collettivo che individuale, secondo le possibilità tecniche e gli accordi intervenuti o che possono intervenire tra le parti direttamente interessate.
Ogni qualvolta sia richiesta una resa di produzione superiore a quella normale ad economia ed in conseguenza dell’organizzazione del lavoro nell’azienda un operaio sia vincolato ad un determinato ritmo produttivo o quando la valutazione del lavoro a lui affidato sia il risultato delle misurazioni dei tempi di lavorazione, l’operaio stesso deve essere retribuito a cottimo.
Agli operai interessati dovranno essere comunicati per iscritto o per affissione, all’inizio del lavoro, le indicazioni del lavoro da eseguire e del compenso unitario (tariffa di cottimo) corrispondente. [...]
Possono essere istituiti premi di produzione o altre forme di retribuzione ad incentivo, secondo gli accordi che possono intervenire fra le parti direttamente interessate.
Agli operai che, per ragioni di lavoro, vengano trasferiti da zona non malarica in zona riconosciuta malarica, compete una speciale indennità da fissarsi da parte delle Organizzazioni territoriali. Le località da considerarsi malariche sono quelle riconosciute e dichiarate tali dalle competenti Autorità Sanitarie a norma delle vigenti disposizioni di legge.
Non è ammessa la rinuncia alle ferie, salvo le deroghe previste dal 2° comma dell’art. 12 dell’accordo interconfederale 27 ottobre 1946 in base alle quali, perdurando la situazione prevista da detto accordo, è consentita la possibilità di suddividere in due periodi nell’anno il godimento delle ferie, ovvero di sostituire il godimento, fino alla metà, corrispondendo una giornata di retribuzione, calcolata nella misura sopra indicata per ogni giorno di ferie non goduto
Per la tutela dell’operaia durante lo stato di gravidanza e puerperio, si fa riferimento alle norme, al trattamento economico ed alle disposizioni particolari e varie della legge 26 agosto 1950 n. 860 e relativo regolamento di attuazione.
È proibito fumare nei reparti dello stabilimento ed introdurvi bevande alcooliche, senza il permesso della Direzione.
Qualsiasi infrazione dell’operaio al presente contratto potrà essere punita a seconda della gravità delle mancanze, con i seguenti provvedimenti:
а) ritardi l’inizio del lavoro, lo sospenda o ne anticipi la cessazione, senza giustificato motivo;
c) non esegua il lavoro affidatogli secondo le istruzioni ricevute, o che lo esegua con negligenza;
d) per distrazione procuri guasti o sperperi non gravi di materiale dell’azienda o di lavorazione, o non avverta subito i superiori diretti degli eventuali guasti del macchinario o delle eventuali irregolarità dell’andamento del lavoro;
e) introduca bevande alcooliche nei reparti, senza regolare per-messo del datore di lavoro o di chi per esso;
In tale provvedimento incorre l’operaio che commetta infrazioni alla disciplina ed alla diligenza del lavoro che, pur essendo di maggior rilievo di quelle contemplate nell’art. 34 (multe e sospensioni) non siano così gravi da rendere applicabile la sanzione di cui alla lettera B.
a) abbandono del posto di lavoro da parte del personale a cui siano specificatamente affidate mansioni di sorveglianza, custodia, controllo, fuori dei casi previsti al punto e) della seguente lettera B;
f) inosservanza al divieto di fumare nei reparti ove è espressa-mente proibito.
In relazione alla situazione contingente, per le mense aziendali - o indennità sostitutiva si fa riferimento alle situazioni contrattuali o di fatto esistenti.

References: Art. 3

Art. 12

Art. 21

Art. 25
 Art. 26

Art. 45