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PIANO ATTUATIVO DI RIQUALIFICAZIONE E SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO EDILIZIO URBANO - PDF
PIANO ATTUATIVO DI RIQUALIFICAZIONE E SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO EDILIZIO URBANO
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1 COMUNE DI S. BENEDETTO DEL TRONTO (PROVINCIA DI ASCOLI PICENO) PIANO ATTUATIVO DI RIQUALIFICAZIONE E SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO EDILIZIO URBANO PROGETTAZIONE SETTORE ASSETTO DEL TERRITORIO Ufficio Piano e Regolamentazione Edilizia RESPONSABILI DEL PROGETTO Dirigente Settore Assetto del Territorio dott. ing. G. Zampacavallo Direttore Ufficio Pianificazione e Programmazione Urbanistica dott. ing. G. Polidori COLLABORATORI E REDAZIONE GRAFICA Istruttore direttivo responsabile per. ed. G. Ciarrocchi Istruttori tecnici geom. G. Tiburtini geom. M. Forlini NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE dicembre
2 INDICE DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Finalità ed elementi costitutivi del Piano Attuativo di Riqualificazione e Salvaguardia del Patrimonio Edilizio Urbano Art. 2 - Censimento e catalogazione degli edifici Art. 3 - Categorie e tipologie d intervento DISCIPLINA DEL PATRIMONIO EDILIZIO URBANO Art. 4 - SSPE - Categoria 1^ Art. 5 - SSPE - Categoria 2^ Art. 6 - SSPE - Categoria 3^ Art. 7 - SSPE - Categoria 4^ Art. 8 - SSPE - Categoria 5^ Art. 9 - SSPE - Categoria 6^ Art SSPE - Categoria 7^ 2
3 PIANO ATTUATIVO DI RIQUALIFICAZIONE E SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO EDILIZIO URBANO DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Finalità ed elementi costitutivi del Piano Attuativo di Riqualificazione e Salvaguardia del Patrimonio Edilizio Urbano Il presente piano, da considerarsi a tutti gli effetti piano particolareggiato e di recupero, costituisce strumento attuativo del Piano Regolatore Generale (DPGR n. 8369/90) vigente nel Comune di S. Benedetto del Tronto, ai sensi delle leggi: 17 Agosto 1942, n e successive modificazioni ed integrazioni; 5 Agosto 1978, n. 457; 5 Agosto 1992, n.34 regionale. Per le finalità che il piano si pone, il Comune effettua il censimento dei fabbricati urbani, redige l elenco degli edifici che rivestono valore architettonico o storico documentale e ne disciplina il loro recupero e salvaguardia con un significativo apporto alla riqualificazione del contesto urbano. In quanto difforme dalle disposizioni delle NTA del vigente PRG, il piano attuativo viene adottato a variante del PRG medesimo e si compone dei seguenti elaborati: - Tabelle riassuntive dei dati relativi agli edifici censiti Tab. 1.1 Tipologie edifici / Tipi d intervento Tab. 1.2 Tipologie edifici / Categorie - Gli elaborati Elab. 01 Relazione Elab. 02 Norme Tecniche di Attuazione - Cartografia storica Elab. 03 rappresentazioni antiche di S. Benedetto e Porto d Ascoli Elab. 04 planimetria catasto napoleonico (1813) planimetrie 1888 (paese alto) planimetria 1921 Elab. 05 raccolta dei disegni di edifici dal 1925 al 1946 (archivio Settore Assetto del Territorio) con appendice di progetti tratti dal manuale Hoepli del Cartografia tematica di analisi Elab. 06 Processo di formazione della città Elab. 07 Fasi storiche dell accrescimento dell edificato Elab. 08 Edifici e manufatti d interesse storico architettonico Elab. 09 Edifici e manufatti d interesse storico-architettonico nei tessuti di diverso impianto Elab. 10 Localizzazione degli edifici secondo le tipologie edilizie - Cartografia tematica di progetto Elab. 11 Localizzazione degli edifici secondo le tipologie d intervento 3
4 - Rilevamento degli edifici Elab. 12 Schede degli edifici e manufatti antichi, dei palazzi e delle ville con parco 1700 / 1800 Elab. 13 schede degli edifici ottocento/novecento Elab. 14 abaco comparato dei caratteri tipologici e decorativi. Art. 2 - Censimento e catalogazione degli edifici Il censimento rileva e cataloga gli edifici appartenenti al sistema urbano ed in relazione al loro valore architettonico-tipologico o storico documentale li comprende in un sottosistema del patrimonio edilizio secondo categorie. Per quanto non espressamente specificato si fa riferimento alle disposizioni e zonizzazione del vigente P.R.G.. Art. 3 - Categorie e tipologie d intervento Nel sistema urbano il sottosistema (SSPE) del patrimonio edilizio comprende gli edifici di valore architettonico o storico documentale per i quali, oltre all appartenenza alle diverse zone territoriali in cui ricadono, sono prescritti particolari tipi d intervento. Il sottosistema si articola secondo categorie alle quali e al loro interno, vanno applicate le diverse tipologie d intervento. Categorie SSPE - Categoria 1^ - comprende edifici e manufatti antichi SSPE - Categoria 2^ - comprende palazzi e ville con parco 1700/1800 SSPE - Categoria 3^ - comprende edifici posti sulle direttrici storiche SSPE - Categoria 4^ - comprende edifici a completamento dell impianto originario SSPE - Categoria 5^ - comprende villini, palazzine e manufatti lungo i viali di vecchio impianto (1921 /1940) SSPE - Categoria 6^ - comprende villini e palazzine sul litorale a sud del torrente Albula SSPE - Categoria 7^ - comprende edifici e manufatti recenti. Tipologie d intervento Tipologia d intervento A: restauro e risanamento conservativo. assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso compatibili con essi e con il carattere storico monumentale e/o testimoniale dell edificio senza pregiudicarne la sua integrità e conservazione. Sono vietate pertanto demolizioni e sostituzioni edilizie anche parziali e comunque qualsiasi intervento che possa alterare l aspetto esteriore e la struttura dell edificio da identificarsi come bene culturale. Vanno mantenuti gli elementi tipologici architettonici dei fronti. Devono essere verificate le compatibilità architettoniche per manufatti e costruzioni previsti nell intorno. 4
5 I progetti d intervento devono essere approvati ai sensi dell art. 23 del D.L. 29 ottobre 1999, n Tipologia d intervento B: restauro e risanamento conservativo assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere, anche di adeguamento strutturale, che, nel rispetto degli elementi tipologici e formali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso compatibili con essi e con quelle della zona di appartenenza. Sono vietate demolizioni e sostituzioni edilizie anche parziali e comunque qualsiasi intervento che possa pregiudicare la conservazione e alterare l aspetto esteriore dell edificio. Vanno mantenuti e eventualmente ripristinati gli elementi tipologici architettonici dei fronti. Tipologia d intervento C: restauro ed adeguamento tipologico Sono ammessi interventi consistenti nella combinazione di interventi di restauro, ristrutturazione interna, di parziale sostituzione volti ad adeguare l edificio ai requisiti funzionali propri della tipologia di appartenenza. Sono vietate demolizioni e sostituzioni edilizie totali e comunque qualsiasi intervento che possa alterare l aspetto esteriore dell edificio. Vanno mantenuti gli elementi tipologici architettonici dei fronti e comunque ripristinati quelli modificati o demoliti. 5
6 DISCIPLINA DEL PATRIMONIO EDILIZIO URBANO Art. 4 - SSPE - Categoria 1^ Comprende gli edifici e manufatti di epoca antica inseriti nel tessuto urbano. Vengono individuati i seguenti edifici e manufatti: 1PE1 - Torre di difesa (mastio della rocca) 1PE2 - Chiesetta della Madonna della Pietà 1PE3 - Pieve di San Benedetto 1PE4 - Cinta muraria di difesa 1PE5 - Porta del Castello 1PE6 - Chiesetta di Santa Lucia 1PE7 - Torre Guelfa 1PE8 - Caserma Pontificia 1PE9 - Cunicoli età romana (scantinato edificio 2PE6) Prescrizioni d intervento a) - Tipo d intervento Intervento sull edilizia esistente: restauro e risanamento conservativo. b) - Modo d intervento Modo d intervento edilizio diretto: concessione edilizia. c) - Parametri urbanistici ed edilizi Secondo le indicazioni dei piani di recupero per gli edifici in essi compresi. In generale: IF = esistente Hmax = esistente DC minimo = esistente DS minimo = esistente DF = esistente DC = DS = esistente d) - Destinazione d uso Destinazioni d uso ammesse: compatibili con quelle della zona di appartenenza, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali degli organismi. e) - Prescrizioni aggiuntive Tipologia d intervento A: assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso compatibili con essi e con il carattere storico monumentale e/o testimoniale dell edificio senza pregiudicarne la sua integrità e conservazione. 6
7 Sono vietate pertanto demolizioni e sostituzioni edilizie anche parziali e comunque qualsiasi intervento che possa alterare l aspetto esteriore e la struttura dell edificio da identificarsi come bene culturale. Vanno mantenuti gli elementi tipologici architettonici dei fronti. Devono essere verificate le compatibilità architettoniche per manufatti e costruzioni previsti nell intorno. I progetti d intervento devono essere approvati ai sensi dell art. 23 del D.L. 29 ottobre 1999, n Le prescrizioni, i parametri e gli indici del presente articolo prevalgono, ove contrastanti, con quelli previsti nelle zone e negli strumenti urbanistici preventivi vigenti. Art. 5 - SSPE - Categoria 2^ Comprende edifici, manufatti e ville con parco di particolare valore storicoarchitettonico ( ). Vengono individuati i seguenti edifici, manufatti e ville: 2PE1 - Villa Mancini 2PE2 - Ingresso viale villa Mancini 2PE3 - Palazzo Anelli 2PE4 - Portale Palazzo Neroni 2PE5 - Villa Guidi 2PE6 - Casa B. Piacentini 2PE7 - Palazzo Guidi (ex municipio) 2PE8 - Palazzo Montani (Bruni Salomone) 2PE9 - Villa Rambelli 2PE10 - Villa Brancadoro 2PE11 - Villa Laureati Prescrizioni d intervento a) - Tipo d intervento Intervento sull edilizia esistente: restauro e risanamento conservativo. b) - Modo d intervento Modo d intervento edilizio diretto: concessione edilizia. c) - Parametri urbanistici ed edilizi Secondo le indicazioni dei piani di recupero per gli edifici in essi compresi. In generale: IF = esistente Hmax = esistente DC minimo = esistente DS minimo = esistente DF = esistente DC = DS = esistente d) - Destinazione d uso 7
8 Destinazioni d uso ammesse: compatibili con quelle della zona di appartenenza, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali degli organismi. e) - Prescrizioni aggiuntive Tipologia d intervento A: assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso compatibili con essi e con il carattere storico monumentale e/o testimoniale dell edificio senza pregiudicarne la sua integrità e conservazione. Sono vietate pertanto demolizioni e sostituzioni edilizie anche parziali e comunque qualsiasi intervento che possa alterare l aspetto esteriore e la struttura dell edificio da identificarsi come bene culturale. Vanno mantenuti gli elementi tipologici architettonici dei fronti. Devono essere verificate le compatibilità architettoniche per manufatti e costruzioni previsti nell intorno. I progetti d intervento devono essere approvati ai sensi dell art. 23 del D.L. 29 ottobre 1999, n Le prescrizioni, i parametri e gli indici del presente articolo prevalgono, ove contrastanti, con quelli previsti nelle zone e negli strumenti urbanistici preventivi vigenti. Art. 6 - SSPE - Categoria 3^ Comprende gli edifici di particolare valore di primo e secondo impianto posti sulle direttrici storiche primarie e secondarie. Vengono individuati i seguenti edifici: 3PE1 - Palazzetto c.so Cavour 3PE2 - Palazzetto c.so Mazzini 3PE3 - Teatro Concordia 3PE4 - Palazzo via XX Settembre / P.zza C. Battisti 3PE5 - Palazzetto1 via XX Settembre 3PE6 - Palazzetto2 via XX Settembre 3PE7 - Palazzetto3 via XX Settembre 3PE8 - Palazzetto4 via XX Settembre 3PE9 - Palazzetto5 via XX Settembre 3PE10 - Palazzo1 via XX Settembre 3PE11 - Palazzo2 via XX Settembre 3PE12 - Palazzo3 via XXSettembre 3PE13 - Palazzo via XX Settembre / P.zza G. Matteotti 3PE14 - Palazzetto6 via XX Settembre 3PE15 - Palazzetto7 via XX Settembre 3PE16 - Chiesa S. Giuseppe 3PE17 - Palazzetto p.zza Matteotti 3PE18 - Palazzina1 v.le S. Moretti 3PE19 - Palazzina2 v.le S. Moretti 8
9 3PE20 - Palazzina3 v.le S. Moretti 3PE21 - Palazzina4 v.le S. Moretti 3PE22 - Pal8azzo v.le S. Moretti 3PE23 - Palazzo v.le Gramsci 3PE24 - Loggetta via del Consolato 3PE25 - Fontana via Fileni 3PE26 - Cattedrale Madonna della Marina 3PE27 - Chiesa Santissima Annunziata 3PE28 - Palazzo Comunale - Porto d Ascoli Prescrizioni d intervento a) - Tipo d intervento Intervento sull edilizia esistente: restauro e risanamento conservativo, adeguamento tipologico. b) - Modo d intervento Modo d intervento edilizio diretto: concessione edilizia. c) - Parametri urbanistici ed edilizi Secondo le indicazioni dei piani di recupero per gli edifici in essi compresi. In generale: IF = esistente Hmax = esistente DC minimo = esistente DS minimo = esistente DF = esistente DC = DS = esistente d) - Destinazione d uso Destinazioni d uso ammesse: compatibili con quelle della zona di appartenenza, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali degli organismi. e) - Prescrizioni aggiuntive 3PE3, 3PE5, 3PE6, 3PE8, 3PE16, 3PE23, 3PE24, 3PE25, 3PE26, 3PE27. Tipologia d intervento A: assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso compatibili con essi e con il carattere storico monumentale e/o testimoniale dell edificio senza pregiudicarne la sua integrità e conservazione. Sono vietate pertanto demolizioni e sostituzioni edilizie anche parziali e comunque qualsiasi intervento che possa alterare l aspetto esteriore e la struttura dell edificio da identificarsi come bene culturale. Vanno mantenuti gli elementi tipologici architettonici dei fronti. Devono essere verificate le compatibilità architettoniche per manufatti e costruzioni previsti nell intorno. 9
10 I progetti d intervento devono essere approvati ai sensi dell art. 23 del D.L. 29 ottobre 1999, n PE1, 3PE2, 3PE4, 3PE7, 3PE9, 3PE10, 3PE11, 3PE12, 3PE13, 3PE14, 3PE15, 3PE17, 3PE18, 3PE19, 3PE20, 3PE22, 3PE28. Tipologia d intervento B: assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere, anche di adeguamento strutturale, che, nel rispetto degli elementi tipologici e formali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso compatibili con essi e con quelle della zona di appartenenza. Sono vietate demolizioni e sostituzioni edilizie anche parziali e comunque qualsiasi intervento che possa pregiudicare la conservazione e alterare l aspetto esteriore dell edificio. Vanno mantenuti e eventualmente ripristinati gli elementi tipologici architettonici dei fronti. 3PE21. Tipologia d intervento C: Sono ammessi interventi consistenti nella combinazione di interventi di restauro, ristrutturazione interna, di parziale sostituzione volti ad adeguare l edificio ai requisiti funzionali propri della tipologia di appartenenza. Sono vietate demolizioni e sostituzioni edilizie totali e comunque qualsiasi intervento che possa alterare l aspetto esteriore dell edificio. Vanno mantenuti gli elementi tipologici architettonici dei fronti e comunque ripristinati quelli modificati o demoliti. Le prescrizioni, i parametri e gli indici del presente articolo prevalgono, ove contrastanti, con quelli previsti nelle zone e negli strumenti urbanistici preventivi vigenti. Art. 7 - SSPE - Categoria 4^ Comprende gli edifici di particolare valore a completamento dell impianto originario della Marina attestati su percorsi originari sia primari che secondari. Vengono individuati i seguenti edifici: 4PE1 - Villini in linea via G. Moretti 4PE2 - Palazzo p.zza C. Battisti 4PE3 - Palazzetto c.so Mazzini 4PE4 - Palazzo Paracciani c.so Mazzini / via Risorgimento 4PE5 - Palazzina c.so Mazzini / p.zza Nardone 4PE6 - Palazzetto1 c.so Mazzini 4PE7 - Palazzetto2 c.so Mazzini 4PE8 - Palazzetto3 c.so Mazzini 4PE9 - Palazzetto via Roma 4PE10 - Palazzine1 a schiera via Roma 4PE11 - Palazzine2 a schiera via Roma 10
11 4PE12 - Palazzo p.zza Nardone 4PE13 - Palazzetto via Pizzi 4PE14 - Edificio ex ospedale via Pizzi 4PE15 - Palazzina via Pizzi 4PE16 - Palazzo via XX Settembre 4PE17 - Palazzetto1 via XX Settembre 4PE18 - Palazzetto2 via XX Settembre 4PE19 - Palazzo v.le S. Moretti / via delle Palme 4PE20 - Palazzo v.le S. Moretti / via Paolini 4PE21 - Palazzo Olivieri via Paolini 4PE22 - Palazzina via Roma 4PE23 - Palazzetto via XX Settembre Prescrizioni d intervento a) - Tipo d intervento Intervento sull edilizia esistente: restauro e risanamento conservativo, adeguamento tipologico. b) - Modo d intervento Modo d intervento edilizio diretto: concessione edilizia. c) - Parametri urbanistici ed edilizi Secondo le indicazioni dei piani di recupero per gli edifici in essi compresi. In generale: IF = esistente Hmax = esistente DC minimo = esistente DS minimo = esistente DF = esistente DC = DS = esistente d) - Destinazione d uso Destinazioni d uso ammesse: compatibili con quelle della zona di appartenenza, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali degli organismi. e) - Prescrizioni aggiuntive 4PE17, 4PE20, 4PE21. Tipologia d intervento A: assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso compatibili con essi e con il carattere storico monumentale e/o testimoniale dell edificio senza pregiudicarne la sua integrità e conservazione. Sono vietate pertanto demolizioni e sostituzioni edilizie anche parziali e comunque qualsiasi intervento che possa alterare l aspetto esteriore e la struttura dell edificio da identificarsi come bene culturale. Vanno mantenuti gli elementi tipologici architettonici dei fronti. 11
12 Devono essere verificate le compatibilità architettoniche per manufatti e costruzioni previsti nell intorno. I progetti d intervento devono essere approvati ai sensi dell art. 23 del D.L. 29 ottobre 1999, n PE2, 4PE3, 4PE4, 4PE5, 4PE7, 4PE8, 4PE9, 4PE10, 4PE12, 4PE13, 4PE14, 4PE15, 4PE16, 4PE18, 4PE19, 4PE22, 4PE23. Tipologia d intervento B: assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere, anche di adeguamento strutturale, che, nel rispetto degli elementi tipologici e formali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso compatibili con essi e con quelle della zona di appartenenza. Sono vietate demolizioni e sostituzioni edilizie anche parziali e comunque qualsiasi intervento che possa pregiudicare la conservazione e alterare l aspetto esteriore dell edificio. Vanno mantenuti e eventualmente ripristinati gli elementi tipologici architettonici dei fronti. 4PE1, 4PE6, 4PE11. Tipologia d intervento C: Sono ammessi interventi consistenti nella combinazione di interventi di restauro, ristrutturazione interna, di parziale sostituzione volti ad adeguare l edificio ai requisiti funzionali propri della tipologia di appartenenza. Sono vietate demolizioni e sostituzioni edilizie totali e comunque qualsiasi intervento che possa alterare l aspetto esteriore dell edificio. Vanno mantenuti gli elementi tipologici architettonici dei fronti e comunque ripristinati quelli modificati o demoliti. Le prescrizioni, i parametri e gli indici del presente articolo prevalgono, ove contrastanti, con quelli previsti nelle zone e negli strumenti urbanistici preventivi vigenti. Art. 8 - SSPE - Categoria 5^ Comprende i villini e palazzine di particolare valore ubicati sui viali di vecchio impianto ( ). Vengono individuati i seguenti edifici: 5PE1 - Palazzina via S. Pellico 5PE2 - Palazzina c.so Cavour 5PE3 - Palazzo p.zza C. Battisti 5PE4 - Palazzo1 c.so Mazzini 5PE5 - Palazzo2 c.so Mazzini 5PE6 - Palazzo c.so Mazzini / via Risorgimento 5PE7 - Palazzetto c.so Mazzini / via Forte 5PE8 - Palazzina c.so Mazzini / via Forte 5PE9 - Palazzina c.so Mazzini 5PE10 - Palazzo c.so Mazzini 12
13 5PE11 - Asilo Merlini via Leopardi 5PE12 - Scuola media Sacconi via Leopardi 5PE13 - Villino c.so Mazzini 5PE14 - Palazzetto via Risorgimento 5PE15 - Palazzina1 via Crispi 5PE16 - Villino via Crispi / via Curzi 5PE17 - Palazzina1 via Crispi 5PE18 - Palazzina2 via Crispi 5PE19 - Palazzina3 via Crispi 5PE20 - Villino via C. L. Gabrielli 5PE21 - Palazzetto via G. Moretti 5PE22 - Palazzina1 via G. Moretti 5PE23 - Palazzina2 via G. Moretti 5PE24 - Villino via G. Moretti / via U. Bassi 5PE25 - Palazzetto1 via U. Bassi 5PE26 - Palazzetto2 via U. Bassi 5PE27 - Palazzetto3 via U. Bassi 5PE28 - Palazzina1 via U. Bassi 5PE29 - Palazzina2 via U. Bassi 5PE30 - Palazzetto4 via U. Bassi 5PE31 - Palazzetto5 via U. Bassi 5PE32 - Palazzetto6 via U. Bassi 5PE33 - Palazzina3 via U. Bassi 5PE34 - Villino1 v.le C. Colombo 5PE35 - Palazzina1 v.le C. Colombo 5PE36 - Palazzina2 v.le C. Colombo 5PE37 - Villino2 v.le C. Colombo 5PE38 - Palazzo1 v.le C. Colombo 5PE39 - Palazzo2 v.le C. Colombo 5PE40 - Palazzina3 v.le C. Colombo 5PE41 - Palazzina4 v.le C. Colombo 5PE42 - Villino3 v.le C. Colombo 5PE43 - Villino4 v.le C. Colombo 5PE44 - Villino1 via B. Brin 5PE45 - Villino2 via B. Brin 5PE46 - Balaustra con emicicli v.le B. Buozzi 5PE47 - Palazzina Azzurra v.le B. Buozzi 5PE48 - Villino via Conquiste 5PE49 - Villino c.so Mazzini 5PE50 - Villa Voltattorni via S. Pellico 5PE51 - Villino via S.Agata 5PE52 - Villino via S. Pio X 5PE53 - Casino di caccia via S. Giacomo 5PE54 - Villino via Turati / via Oberdan 5PE55 - Palazzina Mercato Ittico v.le C. Colombo 5PE56 - Palazzo via L. Dari Prescrizioni d intervento a) - Tipo d intervento 13
14 Intervento sull edilizia esistente: restauro e risanamento conservativo, adeguamento tipologico. b) - Modo d intervento Modo d intervento edilizio diretto: concessione edilizia. c) - Parametri urbanistici ed edilizi Secondo le indicazioni dei piani di recupero per gli edifici in essi compresi. In generale: IF = esistente Hmax = esistente DC minimo = esistente DS minimo = esistente DF = esistente DC = DS = esistente d) - Destinazione d uso Destinazioni d uso ammesse: compatibili con quelle della zona di appartenenza, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali degli organismi. e) - Prescrizioni aggiuntive 5PE1, 5PE3, 5PE4, 5PE6, 5PE7, 5PE16, 5PE23, 5PE24, 5PE27, 5PE34, 5PE37, 5PE38, 5PE39, 5PE42, 5PE43, 5PE44, 5PE45, 5PE46, 5PE47, 5PE51, 5PE54. Tipologia d intervento A: assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso compatibili con essi e con il carattere storico monumentale e/o testimoniale dell edificio senza pregiudicarne la sua integrità e conservazione. Sono vietate pertanto demolizioni e sostituzioni edilizie anche parziali e comunque qualsiasi intervento che possa alterare l aspetto esteriore e la struttura dell edificio da identificarsi come bene culturale. Vanno mantenuti gli elementi tipologici architettonici dei fronti. Devono essere verificate le compatibilità architettoniche per manufatti e costruzioni previsti nell intorno. I progetti d intervento devono essere approvati ai sensi dell art. 23 del D.L. 29 ottobre 1999, n Per gli edifici a manufatti: 5PE2, 5PE5, 5PE8, 5PE9, 5PE10, 5PE11, 5PE12, 5PE14, 5PE15, 5PE17, 5PE18, 5PE19, 5PE20, 5PE22, 5PE25, 5PE26, 5PE28, 5PE29, 5PE30, 5PE31, 5PE32, 5PE35, 5PE36, 5PE40, 5PE48, 5PE49, 5PE50, 5PE52, 5PE53, 5PE55. Tipologia d intervento B: assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere, anche di adeguamento strutturale, che, nel rispetto degli elementi tipologici e formali 14
15 dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso compatibili con essi e con quelle della zona di appartenenza. Sono vietate demolizioni e sostituzioni edilizie anche parziali e comunque qualsiasi intervento che possa pregiudicare la conservazione e alterare l aspetto esteriore dell edificio. Vanno mantenuti e eventualmente ripristinati gli elementi tipologici architettonici dei fronti. Per edifici e manufatti: 5PE13, 5PE21, 5PE33, 5PE41, 5PE56. Tipologia d intervento C: Sono ammessi interventi consistenti nella combinazione di interventi di restauro, ristrutturazione interna, di parziale sostituzione volti ad adeguare l edificio ai requisiti funzionali propri della tipologia di appartenenza. Sono vietate demolizioni e sostituzioni edilizie totali e comunque qualsiasi intervento che possa alterare l aspetto esteriore dell edificio. Vanno mantenuti gli elementi tipologici architettonici dei fronti e comunque ripristinati quelli modificati o demoliti. Le prescrizioni, i parametri e gli indici del presente articolo prevalgono, ove contrastanti, con quelli previsti nelle zone e negli strumenti urbanistici preventivi vigenti. Art. 9 - SSPE - Categoria 6^ Comprende i villini e palazzine di particolare valore ubicati sul litorale a sud del torrente Albula. Vengono individuati i seguenti edifici: 6PE1 - Villino1 via Trento 6PE2 - Villino1 v.le Trieste 6PE3 - Villino2 v.le Trieste 6PE4 - Villino2 via Trento 6PE5 - Villino3 via Trento 6PE6 - Villino4 via Trento 6PE7 - Villino3 v.le Trieste 6PE8 - Villino4 v.le Trieste 6PE9 - Villino via Rovereto 6PE10 - Villino5 via Trento 6PE11 - Villino via Monfalcone 6PE12 - Palazzina1 v.le Trieste / via Gorizia 6PE13 - Albergo Progresso v.le Trieste 6PE14 - Villino via Trento / via Gorizia 6PE15 - Villino5 v.le Trieste 6PE16 - Palazzina v.le Trieste 6PE17 - Villino6 v.le Trieste 6PE18 - Complesso ex GIL v.le Scipioni 6PE19 - Palazzina2 v.le Trieste/via Gradisca 6PE20 - Complesso ex Tiro a segno via A. Volta Prescrizioni d intervento 15
16 a) - Tipo d intervento Intervento sull edilizia esistente: restauro e risanamento conservativo, adeguamento tipologico. b) - Modo d intervento Modo d intervento edilizio diretto: concessione edilizia. c) - Parametri urbanistici ed edilizi IF = esistente Hmax = esistente DC minimo = esistente DS minimo = esistente DF = esistente DC = DS = esistente d) - Destinazione d uso Destinazioni d uso ammesse: compatibili, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali degli organismi. e) - Prescrizioni aggiuntive 6PE1, 6PE2, 6PE3, 6PE7, 6PE8, 6PE10, 6PE11, 6PE14, 6PE15, 6PE18. Tipologia d intervento A: assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso compatibili con essi e con il carattere storico monumentale e/o testimoniale dell edificio senza pregiudicarne la sua integrità e conservazione. Sono vietate pertanto demolizioni e sostituzioni edilizie anche parziali e comunque qualsiasi intervento che possa alterare l aspetto esteriore e la struttura dell edificio da identificarsi come bene culturale. Vanno mantenuti gli elementi tipologici architettonici dei fronti. Devono essere verificate le compatibilità architettoniche per manufatti e costruzioni previsti nell intorno. I progetti d intervento devono essere approvati ai sensi dell art. 23 del D.L. 29 ottobre 1999, n PE4, 6PE5, 6PE6, 6PE12, 6PE17. Tipologia d intervento B: assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere, anche di adeguamento strutturale, che, nel rispetto degli elementi tipologici e formali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso compatibili con essi e con quelle della zona di appartenenza. Sono vietate demolizioni e sostituzioni edilizie anche parziali e comunque qualsiasi intervento che possa pregiudicare la conservazione e alterare l aspetto esteriore dell edificio. 16
17 Vanno mantenuti e eventualmente architettonici dei fronti. ripristinati gli elementi tipologici 6PE9, 6PE13, 6PE16, 6PE19, 6PE20. Tipologia d intervento C: Sono ammessi interventi consistenti nella combinazione di interventi di restauro, ristrutturazione interna, di parziale sostituzione volti ad adeguare l edificio ai requisiti funzionali propri della tipologia di appartenenza. Sono vietate demolizioni e sostituzioni edilizie totali e comunque qualsiasi intervento che possa alterare l aspetto esteriore dell edificio. Vanno mantenuti gli elementi tipologici architettonici dei fronti e comunque ripristinati quelli modificati o demoliti. Le prescrizioni, i parametri e gli indici del presente articolo prevalgono, ove contrastanti, con quelli previsti nelle zone e negli strumenti urbanistici preventivi vigenti. Art SSPE - Categoria 7^ Comprende gli edifici e manufatti di particolare valore di recente costruzione. Vengono individuati i seguenti edifici: 7PE1 - Palazzina Casa del Pescatore p.zza Sciocchetti 7PE2 - Palazzina Capitaneria di Porto via Fiscaletti 7PE3 - Faro v.le Marinai d Italia 7PE4 - Monumento al Gabbiano molo sud 7PE5 - Monumento al Pescatore molo sud 7PE6 - Monumento Nespolo v.le B. Buozzi 7PE7 - Monumento Kostabi c.so S. Moretti 7PE8 - Fontana p.zza Matteotti 7PE9 - Palazzina via Balilla 7PE10 - Centro ricreativo anziani via Montello 7PE11 - Monumento al Marinaio v.le De Gasperi 7PE12 - Sede APT V.le delle Tamerici 7PE13 - Monumento ai Caduti in Guerra c.so S. Moretti Prescrizioni d intervento a) - Tipo d intervento Intervento sull edilizia esistente: restauro e risanamento conservativo, adeguamento tipologico. b) - Modo d intervento Modo d intervento edilizio diretto: concessione edilizia. c) - Parametri urbanistici ed edilizi IF = esistente Hmax = esistente DC minimo = esistente DS minimo = esistente 17
18 DF DC = DS = esistente = esistente d) - Destinazione d uso Destinazioni d uso ammesse: compatibili con quelle della zona di appartenenza, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali degli organismi. e) - Prescrizioni aggiuntive 7PE3, 7PE4, 7PE5, 7PE6, 7PE7, 7PE8, 7PE11, 7PE13. Tipologia d intervento A: assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso compatibili con essi e con il carattere storico monumentale e/o testimoniale dell edificio senza pregiudicarne la sua integrità e conservazione. Sono vietate pertanto demolizioni e sostituzioni edilizie anche parziali e comunque qualsiasi intervento che possa alterare l aspetto esteriore e la struttura dell edificio da identificarsi come bene culturale. Vanno mantenuti gli elementi tipologici architettonici dei fronti. Devono essere verificate le compatibilità architettoniche per manufatti e costruzioni previsti nell intorno. I progetti d intervento devono essere approvati ai sensi dell art. 23 del D.L. 29 ottobre 1999, n PE1, 7PE2, 7PE9, 7PE12. Tipologia d intervento B: assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere, anche di adeguamento strutturale, che, nel rispetto degli elementi tipologici e formali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso compatibili con essi e con quelle della zona di appartenenza. Sono vietate demolizioni e sostituzioni edilizie anche parziali e comunque qualsiasi intervento che possa pregiudicare la conservazione e alterare l aspetto esteriore dell edificio. Vanno mantenuti e eventualmente ripristinati gli elementi tipologici architettonici dei fronti. 7PE10. Tipologia d intervento C: Sono ammessi interventi consistenti nella combinazione di interventi di restauro, ristrutturazione interna, di parziale sostituzione volti ad adeguare l edificio ai requisiti funzionali propri della tipologia di appartenenza. Sono vietate demolizioni e sostituzioni edilizie totali e comunque qualsiasi intervento che possa alterare l aspetto esteriore dell edificio. Vanno mantenuti gli elementi tipologici architettonici dei fronti e comunque ripristinati quelli modificati o demoliti. 18
19 Le prescrizioni, i parametri e gli indici del presente articolo prevalgono, ove contrastanti, con quelli previsti nelle zone e negli strumenti urbanistici preventivi vigenti. 19

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 23
 Art. 4
 art. 23
 Art. 5
 art. 23
 Art. 6
 art. 23
 Art. 7
 art. 23
 Art. 8
 art. 23
 Art. 9
 art. 23
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