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Timestamp: 2019-10-21 17:16:41+00:00

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D. Leg.vo 31/03/2015, n. 42 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN13604
G.U. 18/04/2015, n. 90
Il decreto è volto a recepire le disposizioni, aventi decorrenza 01/01/2015, contenute nell’articolo 5 della Direttiva 2008/8/UE riguardanti il luogo delle prestazioni di servizi; in particolare si intende attribuire agli Stati membri ove i privati consumatori sono stabiliti il gettito dell’IVA delle prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione o elettronici rese da soggetti passivi stabiliti nell’Unione europea a committenti non soggetti passivi.
Ciò principalmente allo scopo di evitare i problemi causati dal regime previgente, nel quale per tali prestazioni di servizi l’imposizione dell’IVA avveniva nello Stato membro ove il prestatore aveva stabilito la sede della sua attività; conseguentemente, per poter praticare prezzi più bassi, i soggetti passivi avevano convenienza a stabilirsi negli Stati membri ove si applicano le aliquote IVA più basse, consentendo a questi ultimi di acquisire la totalità del gettito IVA relativo.
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Visto il decreto legislativo 11 febbraio 2010, n. 18R;
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Art. 1 - Disposizioni in materia di imposta sul valore aggiunto
1. Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633R, sono apportate le seguenti modificazioni:
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Art. 2 - Istituzione dei regimi speciali per i servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione ed elettronici
a) l'articolo 74-quinquies è sostituito dai seguenti:
"Art. 74-quinquies (Regime speciale per i servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione ed elettronici resi da soggetti non UE ). - 1. I soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dell'Unione europea, non stabiliti né identificati in alcuno Stato membro dell'Unione, possono identificarsi in Italia, con le modalità previste dal presente articolo, per l'assolvimento degli obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto relativamente ai servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione o elettronici resi a committenti non soggetti passivi d'imposta domiciliati o residenti nell'Unione europea. A tal fine presentano apposita richiesta all'ufficio competente dell'Agenzia delle entrate, il quale comunica al soggetto richiedente il numero di identificazione attribuito.
4. In caso di v
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Art. 3 - Disposizioni in materia di riscossione e di ripartizione dell'imposta sul valore aggiunto agli Stati membri di consumo
1. Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633R, dopo l'articolo 74-septies è inserito il seguente:
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Art. 4 - Disposizioni su rimborsi e restituzioni
a) all'articolo 38-bis2, comma 1, il secondo periodo è sostituito dal seguente: "Il rimborso non può essere richiesto dai soggetti che nel periodo di riferimento disponevano di una stabile organizzazione nel territorio dello Stato ovvero dai soggetti che hanno ivi effettuato operazioni diverse da quelle per le quali debitore dell'imposta è il committente o cessionario, da quelle non imponibili di trasporto o accessorie ai trasporti e da quelle di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici rese ai sensi dell'articolo 74-septies.";
b) dopo l'articolo 38-bis2 è inserito il seguente:
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Art. 5 - Disposizioni in materia di controlli sulle dichiarazioni
1. Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633R, dopo l'articolo 54-bis sono inseriti i seguenti:
"Art. 54-ter (Controlli automatizzati sui soggetti identificati in Italia). - 1. Entro il decimo giorno successivo alla scadenza di cui all'articolo 74-quinquies, commi 6 e 9, l'Amministrazione finanziaria, sulla base dei dati e degli elementi desumibili dal portale telematico, verifica l'avvenuta presentazione della dichiarazione di cui al predetto comma 6, nonché la rispondenza con la dichiarazione e la tempestività dei versamenti dell'imposta risultante dalla stessa.
4. Nei casi di cui all'articolo 74-quinquies, comma 5, l'Amministrazione finanziaria emette il provvedimento motivato di esclusione dal presente regime spe
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Art. 6 - Disposizioni in materia di sanzioni
1. Al decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471R, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 5, comma 1, dopo il secondo periodo è inserito il seguente: "Nel caso di omessa o
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1. Con uno o più provvedimenti del Direttore dell'Agenzia delle entrate sono individuati gli Uffici competenti allo svolgimento delle attivit&
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1. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle operazioni effettuate a partire dal 1°
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References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6