Source: https://www.incaravanclub.it/lo-statuto
Timestamp: 2020-05-25 01:57:00+00:00

Document:
Lo Statuto | Incaravan Club
(Edizione 11. 2017 ) giusta delibera dell’Assemblea Straordinaria del 26/03/2017
In virtù delle facoltà concesse dall’Art. 18 della Costituzione italiana ed in base all’Art. 36 e seg. del Codice Civile, è costituita l’Associazione con la seguente denominazione “InCaravan Club Italia®” di seguito chiamata per brevità “Associazione”.
L'Associazione ha Sede Legale, nel Comune di Vanzago, via Cantoniera, 17. La sede legale, per urgenti motivi, può essere spostata in altro luogo con delibera del Consiglio Direttivo, da ratificare nella successiva Assemblea dei Soci.
Il Logo dell’associazione è costituito da un’immagine registrata. Ogni sua eventuale modifica deve essere approvata dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di autorizzare l’uso dello Logo sociale ove ricorrano motivi di opportunità. Il Consiglio Direttivo delibera in materia di pubblicazioni e di strumenti di comunicazione.
L’Associazione ha carattere volontario, è apolitica, apartitica e non ha fini di lucro.
Essa si rivolge a tutti coloro che praticano il turismo itinerante attraverso l'utilizzo di caravan/roulotte cui è riservata la partecipazione all'Associazione.
Gli associati sono tenuti a mantenere sempre un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri associati che con i terzi, nonché all’accettazione e rispetto delle norme del presente Statuto.
L’Associazione potrà partecipare in qualità di associato e/o affiliato ad altre associazioni aventi scopi analoghi, nonché partecipare e collaborare con Enti aventi scopi sociali e umanitari.
L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle disposizioni deliberate dai sui organi rappresentativi secondo le competenze statutarie.
Scopo fondamentale dell’Associazione è quello di promuovere ed attuare lo sviluppo della cultura della caravan, altrimenti detta roulotte, in tutti i suoi possibili ambiti e principalmente attraverso il turismo itinerante, organizzando incontri tra gli utilizzatori della caravan/roulotte anche partecipando a manifestazioni di settore organizzate e promosse da terzi in Italia ed all’estero; promuovere altresì qualsiasi attività collaterale, comunque utile per lo sviluppo e la diffusione dell’uso della caravan/roulotte, senza trascurare altri tipi di attività culturali che possono svolgersi all’interno o fuori della propria sede.
A titolo esemplificativo e non esaustivo l’Associazione svolgerà le seguenti attività:
• promuovere e sviluppare le conoscenze degli associati attraverso l’informazione periodica e l’organizzazione di incontri, raduni, convegni e viaggi sociali;
• promuovere forme di collaborazione con istituzioni, quali le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane etc. innanzitutto nell’ambito del turismo e poi, per la difesa dell’ambiente, della protezione civile, etc.;
• promuovere, quando se ne palesi l’occasione favorevole, forme consociative anche temporanee con altre organizzazioni e/o associazioni che perseguono gli stessi scopi;
• intervenire presso le competenti autorità al fine di rimuovere eventuali ostacoli che dovessero frapporsi alla libera circolazione e stazionamento dei mezzi predisposti al turismo itinerante, richiedendo la realizzazione di apposite aree di sosta, o meglio la realizzazione permanente di aree attrezzate e dei relativi servizi pubblici idonei a tal fine;
• svolgere ogni azione di promozione al fine di fornire all’opinione pubblica quegli elementi di conoscenza che attengano alla specifica attività del turismo itinerante;
• promuovere, sostenere ed attuare la diffusione delle notizie tecniche attraverso l’organizzazione di conferenze, dibattiti, pubblicazioni ed incontri tra le persone interessate a tale tipo di attività culturale anche attraverso mezzi di comunicazione di massa quali: periodici di settore e non, quotidiani, diffusione radiofonica, televisiva, internet ed ogni altra forma non specificata;
• tutto quanto non specificato che sia utile a perseguire gli scopi dell’Associazione.
Per il raggiungimento degli scopi, l’Associazione programma e svolge le seguenti attività:
• organizza periodici incontri e raduni degli associati mirati ad incrementare tra di loro la conoscenza e la socializzazione;
• organizza viaggi e raduni in Italia e all’estero;
• tiene periodicamente riunioni, aperte anche a terzi invitati, in locali pubblici o privati purché riservati per l’occasione all’Associazione stessa;
• promuove conferenze e seminari legati al mondo e all’attività del turismo itinerante;
• promuove reciproci incontri con istituzioni pubbliche o private, operanti nel settore della ricerca e sperimentazione, al fine di essere costantemente aggiornata sulle caratteristiche e l’effettiva validità delle prestazioni dei materiali, degli impianti e delle attrezzature che si usano per il campeggio e delle normative in genere;
• divulga nelle forme opportune, mediante propri mezzi d’informazione, oppure avvalendosi dell’attività di terzi, il materiale necessario per la comunicazione delle idee e delle esperienze tratte dai soci in un determinato viaggio. Divulga altresì, i risultati delle più rilevanti attività caravanistiche - culturali svolte dai soci o da speciali gruppi di lavoro costituiti sempre dai medesimi;
• stimola il mondo politico ad affrontare aspetti normativi volti alla tutela dell’interesse non soltanto dei soci itineranti, ma anche di tutto il turismo nazionale e internazionale.
Sempre per il raggiungimento dei propri fini, l’Associazione può collaborare con istituti o associazioni che perseguono scopi comuni, purché tale collaborazione derivi ad essa:
• un vantaggio o un’utilità a beneficio dei soci;
• un incremento reale delle attività statutarie in seguito a detti rapporti di collaborazione con altri operatori, siano essi individuali che collettivi;
• un ampliamento dei propri fini, in attuazione di nuovi precetti normativi che derivino appunto da detta collaborazione.
Gli Associati, denominati anche soci, danno il loro contributo associativo e culturale necessario alla vita dell’Associazione.
L’Associazione concede la qualifica di socio o associato a tutti coloro che partecipano alla vita associativa, ne accettano lo Statuto dandone con continuità il loro contributo. Gli associati ogni anno rinnovano volontariamente la loro iscrizione senza alcun obbligo.
Il numero degli associati all’Associazione è illimitato, possono iscriversi tutti i cittadini di ambo i sessi che ne facciano richiesta, purché si riconoscano nelle finalità dell'associazione.
La richiesta viene presentata attraverso la consegna di un modulo indicante:
b) estremi documento in corso di validità;
d) numero di cellulare;
e) nickname;
f) consenso alla pubblicazione di foto e video realizzati in occasione di uscite del Club.
La mancata indicazione della documentazione richiesta comporterà il rigetto della richiesta.
La richiesta potrà essere avanzata anche online attraverso un form predisposto dall'Associazione e contenete i dati sopra riportati.
Sull’accettazione delle domande si pronuncia il Consiglio Direttivo e se il richiedente non dovesse essere ammesso, ha diritto al rimborso della quota versata.
Gli associati dovranno versare un contributo sociale a titolo di quota annuale di iscrizione. L’associato si considera dimissionario se entro i successivi due mesi dal termine fissato non versi il contributo sociale, oltre questo la sua esclusione dall’Associazione, ad opera del Consiglio Direttivo, non può essere deliberata se non per gravi motivi intendendo per tali a titolo indicativo e non esaustivo:
• quando non si ottemperi alle disposizioni del presente Statuto o alle deliberazioni del Consiglio Direttivo;
• quando ci si renda morosi nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo;
• quando in qualunque modo si arrechino danni morali o materiali all’Associazione stessa o ai suoi associati.
Sulla non ammissione del socio da parte del Consiglio Direttivo puo’ essere fatta opposizione mediante ricorso al Collegio dei Probiviri
L’associato può recedere in qualsiasi momento dalle eventuali cariche assunte in seno all’Associazione ed agli impegni verso terzi con comunicazione scritta da inviare alla casella mail del presidente.
Gli associati non possono assumersi obbligazioni per conto dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo può autorizzare il Presidente a delegarli a compiere singoli atti in forza di procura specifica.
Art. 5 – CATEGORIA DEGLI ASSOCIATI
Gli Associati che compongono il Club si distinguono in:
• Soci Effettivi,
I soci Effettivi sono quelli che risultano iscritti al Club e che abbiano regolarmente versato le quote associative;
I Soci Onorari sono tutti coloro i quali abbiano reso servigi al Club o sono persone eminenti cui il Club crede opportuno tributare loro tale omaggio. I Soci Onorari sono dispensati dal pagamento di qualsiasi contributo, non hanno diritto di voto e non possono essere eletti a cariche sociali.
Il coniuge del Socio è definito Socio Familiare, ha diritto di parola ma non ha diritto al voto nelle assemblee e non è obbligato al pagamento delle quote annuali (marito/moglie/figli/conviventi stabili
Con delega, può rappresentare e sostituire l’altro coniuge, Socio Ordinario, con tutti i diritti, ed accedere anche alle cariche elettive, al posto di quest’ultimo. In tal caso il Socio Famigliare diventa Socio Ordinario effettivo, in sostituzione ed al posto del coniuge, che a sua volta diviene Socio Famigliare.
Gli associati dovranno versare un contributo sociale al momento della loro ammissione, quali membri dell’Associazione, a titolo di quota annuale di iscrizione.
Il contributo sociale di iscrizione ha validità annuale e sarà pagata in unica soluzione per tutto l’anno solare qualunque sia il periodo di iscrizione, il termine ultimo per il rinnovo associativo è il 31 Dicembre di ciascun anno. Tale scadenza a discrezione del Consiglio direttivo può essere prorogata non oltre il 31 Gennaio di ogni anno senza necessità di comunicazione.
La quota annuale di iscrizione potrà essere modificata con delibera proposta di anno in anno dal Consiglio Direttivo all’Assemblea dei Soci.
Il socio dimissionario o che comunque cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione non otterrà il rimborso delle quote versate e perderà ogni diritto sul patrimonio sociale.
Art. 7 – COMUNICAZIONE AI SOCI
Le comunicazioni ai Soci possono avvenire:
• in modo continuo, con frequenti aggiornamenti, tramite post sul forum privato “Il Club” sul sito internet www.incaravanclub.it
• tramite appuntamenti inseriti nella Home Page del Sito,
• in modo continuo, tramite invio delle notizie più importanti tramite i profili social del Club
I soci sono, comunque, tenuti ad informarsi direttamente circa le varie attività sociali.
• per decadenza cioè per perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione;
• con delibera di esclusione da parte del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità, per avere contravvenuto alle norme ed obblighi del presente Statuto; a tale scopo il Consiglio Direttivo entro il secondo mese di ogni anno sociale provvede alla revisione della lista degli associati;
• per ritardato pagamento del contributo associativo (quota annuale d’iscrizione).
Sull’esclusione da socio da parte del Consiglio Direttivo può essere fatta opposizione mediante ricorso al Collegio dei Probiviri
L'Assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'associazione, è costituita dalla totalità dei Soci che abbiano regolarmente versato le quote associative.
L'assemblea regolarmente costituita rappresenta l'universalità dei Soci e le sue deliberazioni obbligano anche i Soci non intervenuti o dissenzienti.
Le assemblee dei Soci vengono convocate mediante comunicazioni usuali almeno 10 giorni prima della data stabilita, con firma del Presidente. Gli avvisi devono specificare il luogo, la data e l'ora della prima convocazione e della seconda convocazione nonché l'ordine del giorno dei lavori.
L'assemblea ordinaria dei Soci è convocata dal Consiglio Direttivo e si riunisce almeno una volta all'anno, in occasione del Raduno Nazionale
L'assemblea ordinaria dei Soci è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto di voto.
L'assemblea dei Soci ordinaria in seconda convocazione delibera qualunque sia il numero dei Soci aventi diritto di voto che siano intervenuti.
L'assemblea straordinaria dei Soci può essere convocata dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga necessario, dal Consiglio Direttivo con propria delibera o su richiesta di almeno un terzo dei membri che compongono l'assemblea dei Soci.
L'assemblea Straordinaria dei Soci è validamente costituita sia in prima sia in seconda convocazione con la presenza di almeno metà più uno dei Soci aventi diritto di voto.
L'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o, in caso di impedimento anche di questi, da un Socio scelto dall'assemblea medesima.
Il Presidente ha pieni poteri per la direzione dell'Assemblea e in particolare per l'accertamento del diritto degli intervenuti a partecipare, per constatare che questa sia regolarmente costituita ed in numero valido per deliberare.
Le deliberazioni prese a maggioranza sono vincolanti e incontestabili.
Possono votare tutti i Soci in regola con il versamento delle quote sociali. Non sono ammessi voti per corrispondenza.
Art. 11 – VOTAZIONE
L’Assemblea dei Soci vota normalmente per alzata di mano. Per argomenti di particolare importanza, quale l'elezione dei membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Probiviri, la votazione deve essere effettuata a scrutinio segreto.
In tal caso l'Assemblea, su proposta del Presidente, nomina fra i Soci 2 o più scrutatori e un Segretario che, può anche essere non socio.
Art. 12 – ASSEMBLEA DEI SOCI ORDINARIA
L’Assemblea dei Soci Ordinaria:
• discute e approva i bilanci e le relazioni del Consiglio Direttivo;
• elegge i membri del Consiglio Direttivo, e del Collegio dei Probiviri alla scadenza del mandato
• discute e approva i programmi di massima delle attività associative;
• delibera su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
• ratifica il trasferimento della sede dell’Associazione;
Art. 13 – ASSEMBLEA DEI SOCI STRAORDINARIA
L’Assemblea dei Soci Straordinaria:
• delibera su ogni questione istituzionale, normativa e patrimoniale inerente la vita dell’Associazione;
• delibera sulle proposte di modifica dello Statuto con la presenza di almeno metà più uno dei Soci con diritto di voto e con il voto favorevole dei 3/4 dei soci presenti;
• delibera la liquidazione e lo scioglimento dell’Associazione con la presenza di almeno 3/4 dei soci con diritto di voto e con il voto favorevole di almeno 3/4 dei Soci con diritto di voto;
• delibera su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
Il consiglio direttivo è composto da 11 membri eletti dall'Assemblea ordinaria tra i soci Effettivi aventi diritto di voto. Essi durano in carica tre anni e possono essere riconfermati.
I soci per essere eletti a membri del consiglio direttivo, devono essere iscritti all'associazione da almeno tre anni consecutivi e dovranno presentare la propria candidatura entro i 30 giorni antecedenti la data di convocazione dell'assemblea ordinaria.
Il socio dovra’ inviare tramite mail al Segretario/Tesoriere – segreteria@incaravanclub.it – la richiesta di candidatura. I dati richiesti sono:
• Categoria socio (socio ordinario/socio familiare)
• numero tessera associativa
Il Segretario/Tesoriere provvederà a verificare la sussistenza delle condizioni richieste e validerà la candidatura.
Il Segretario/Tesoriere informa il Consiglio Direttivo della candidatura e pubblica la lista candidati, nel forum privato del club, il nominativo.
Saranno eletti gli 11 soci che avranno ricevuto il maggior numero di voti tra i candidati, la mancata nomina non genera alcuna lista di attesa.
Non è prevista alcuna forma di compenso o rimborso spese da parte dell'associazione per gli eletti dall'assemblea dei soci a membro del consiglio direttivo, nello svolgimento delle proprie mansioni.
Se nel corso di un esercizio vengono a mancare, per qualsiasi motivo (decesso, dimissioni, eletti ad altre cariche, decaduti ecc.) uno o più consiglieri, ma non la maggioranza del consiglio, quelli in carica provvedono alla sostituzione per cooptazione, nominando i nuovi consiglieri che rimangono in carica fino alla scadenza naturale del consiglio stesso.
La nomina a consigliere per cooptazione dovrà essere sottoposta all'approvazione della prima assemblea ordinaria dei soci, successiva alla nomina.
Decadono dalla carica coloro che, per qualsiasi motivo, perdono la qualifica di socio, nonché coloro i quali, senza giustificato motivo, non partecipano a tre successive riunioni del consiglio e coloro i quali vengono sfiduciati da almeno i 3/4 dei membri del consiglio stesso.
I membri del consiglio direttivo decadono nel momento in cui vengono nominati dall'assemblea ordinaria i nuovi consiglieri, ad eccezione del segretario amministrativo che resta in carica, senza diritto di voto nell'ambito del consiglio, ancora per 10 giorni, dopo la nomina del suo sostituto, da parte del nuovo consiglio direttivo. Ciò per consentire di effettuare il necessario passaggio di consegne, nonché dei relativi registri e dei libri contabili.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri un Presidente che rappresenta legalmente l’Associazione di fronte a terzi e in giudizio nonché davanti a tutte le autorità amministrative e giudiziarie ed ha l’uso della firma sociale; tutti gli altri membri assumono la carica di consigliere.
Le decisioni del Consiglio Direttivo sono inappellabili e non necessitano di motivazione, purché non siano in evidente contrasto con le norme e gli obblighi del presente Statuto o in violazione delle leggi dello Stato italiano, della Comunità Europea, del Codice Civile o di qualsiasi altro Stato Sovrano.
Il Consiglio Direttivo ha l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. In particolare il Consiglio Direttivo ha il compito di:
• deliberare sui programmi di attività annuale sulla base degli indirizzi dati dall’Assemblea dei Soci;
• predisporre bilanci preventivi e consuntivi e deliberare gli importi delle quote associative annuali;
• valutare l’ammissione dei Soci Effettivi e designare i Soci Onorari;
• proporre all’Assemblea dei Soci le variazione da apportare alle quote associative annuali;
• predisporre gli atti ed i contratti di sua competenza e sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci quelli eccedenti l’ordinaria amministrazione;
• predisporre l’ordine del giorno per l’Assemblea dei Soci e dare esecuzione alle delibere di quest’ultima;
• assegnare i compiti ai suoi membri tra cui la nomina del Segretario/Tesoriere da eleggersi tra i Consiglieri, il conferimento degli incarichi di WebMaster, Responsabile Profili Social, Responsabile Uscite, Magazziniere, Addetto Stampa, Addetto Newsletter, Responsabile Convenzioni, Moderatore del Forum figure fondamentali per il corretto svolgimento dell'oggetto sociale.
• La costituzione di Commissioni tecniche e consultive per facilitare il conseguimento degli scopi sociali
• La cessazione dall'incarico di un consigliere in seguito alla mancata partecipazione a tre riunioni consecutive del consiglio o in seguito alla sfiducia votata da almeno i 3/4 dei consiglieri in carica
• La nomina di delegati in seno ad Enti vari
• La nomina per cooptazione dei membri del Collegio dei Probiviri in caso di dimissioni di uno o più membri nel corso dei 3 anni di vita del Collegio.
• La cessazione dall'incarico di un membri del Collegio dei Probiviri alla sfiducia votata da almeno i 3/4 dei consiglieri in carica
• La deliberazione di aderire a quelle Associazioni o Federazioni che lo stesso Consiglio riterrà opportuno
• La radiazione di un associato.
Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, possibilmente una volta al quadrimestre o comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario ovvero ne venga fatta richiesta da almeno un terzo dei membri del Consiglio stesso; le convocazioni vengono effettuate mediante le comunicazioni usuali almeno 10 giorni prima della data stabilita, altresì le convocazioni sono sempre valide anche senza comunicazione scritta se sono presenti tutti i membri del Consiglio Direttivo. Per la validità delle sedute è necessario l’intervento di almeno la metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo.
Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei presenti, in caso di parità di voto prevale il voto del Presidente e la votazione avviene a voto palese, o con scrutinio segreto qualora venga chiesto da un Consigliere.
Le sedute e le deliberazioni saranno trascritte sul libro verbale delle riunioni e sottoscritte dal Presidente e dal Segretario e successivamente rese note a tutti gli associati mediante pubblicazione in apposita area del sito internet dell’Associazione.
Il Presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo.
Il Presidente ha rappresentanza legale dell’Associazione, quindi non sarà investito dalla rappresentanza dei singoli associati, ma rappresenterà l’Associazione stessa come organo necessario di questa nei rapporti contrattuali con gli associati e con i terzi.
Non è prevista alcuna forma di compenso o rimborso spese da parte dell'Associazione al Presidente dell'Associazione nello svolgimento delle proprie mansioni.
In caso di dimissioni o di impedimento grave, tale giudicato dal Consiglio Direttivo, il Consiglio Direttivo stesso provvede ad eleggere un Presidente pro-tempore tra i membri del Consiglio Direttivo.
Il Presidente può compiere atti di ordinaria amministrazione, gli atti compiuti oltre tali limiti non sono riferibili ai singoli associati e debbono considerarsi non suscettibili di produrre qualsiasi effetto nei loro confronti; è responsabile dell’attuazione degli scopi dell’Associazione e Garantisce il rispetto delle norme statutarie.
• La convocazione e la Presidenza dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria
• La convocazione e la Presidenza del Consiglio Direttivo
• Nominare il Vice Presidente
• L’adozione di tutti quei provvedimenti atti al conseguimento dei fini statuari e la vigilanza della esecuzione delle delibere dell’Assemblea Generale degli Associati e del Consiglio Direttivo
• La rappresentanza dell’Associazione a tutti gli effetti
• La vigilanza della compilazione dei verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea Generale degli Associati che unitamente al Segretario/Tesoriere sottoscrive
• La vigilanza sulla composizione degli eventuali beni mobili ed immobili
• L’ammissibilità degli argomenti all’Ordine del giorno nella voce “Varie ed eventuali”
• Il voto del Presidente in seno al Consiglio Direttivo ha validità doppia
• In caso di assenza o impedimento il Presidente sarà temporaneamente sostituito nella carica dal Vice presidente o Segretario/Tesoriere
Art. 16 – IL VICE-PRESIDENTE
Il Vice-Presidente assiste il Presidente e lo sostituisce in tutte le sue funzioni nel caso che questi sia impedito per assenza o per altra causa. In caso di impedimento definitivo del Presidente, per qualsiasi motivo, rimane in carica per gli affari ordinari e per la convocazione – entro un mese – del Consiglio Direttivo per la elezione del Presidente Pro-tempore.
Art. 17 – IL SEGRETARIO/TESORIERE
Il segretario dell’Associazione, ha il compito di:
• provvedere al disbrigo della normale corrispondenza firmando quella che non impegna l’Associazione;
• provvedere al tesseramento e all’aggiornamento del libro dei soci;
• curare la stesura dei verbali delle assemblee che sottoscrive unitamente al Presidente;
• curare i rapporti amministrativi con gli associati;
• curare la distribuzione e provvedere all’inoltro delle comunicazioni agli associati;
• custodire i beni mobili e immobili dell’Associazione, curare e tenere aggiornato il libro inventario se le norme civili e fiscali lo prevedono;
• disporre gli atti necessari per il regolare funzionamento dell’Associazione secondo le direttive degli organi sociali, ne cura l’attuazione con la collaborazione delle eventuali Commissioni Tecniche e consultive e risponde verso il Presidente di tutti i servizi sociali.
• curare la riscossione delle entrate e il pagamento delle spese mediante gli ordinativi contabili in uso;
• aggiornare i libri e i documenti contabili e fiscali in uso;
• tenere aggiornato il libro cassa e tutti i documenti che specificatamente riguardano il compito affidatogli;
• Redigere la corrispondenza e curare l’archivio del carteggio e documenti sociali.
• predisporre i bilanci preventivo e consuntivo e sottoporli all’esame al controllo del Collegio dei Revisori dei Conti quindici giorni prima della data fissata per l’Assemblea dei Soci ed a tutti gli associati tramite pubblicazione in apposita area del sito internet dell’Associazione;
• svolgere tutte le mansioni che di volta in volta gli vengono affidate dal Presidente;
• Il consiglio Direttivo potrà delegare ad altre persone, facenti parte del Consiglio stesso, la contabilizzazione per un particolare settore dell’attività sociale, sempre sotto la sorveglianza del Tesoriere. Ogni fiduciario sarà personalmente responsabile del proprio operatore verso il Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Probiviri è composto da 3 membri eletti dall’Assemblea dei Soci ed eleggono il proprio Presidente.
Saranno eletti i 3 Soci che hanno ricevuto il maggior numero di voti, la mancata nomina non dà vita ad alcuna lista di attesa per eventuali sostituzioni. Eventuali sostituzioni saranno gestite per cooptazione dal Consiglio Direttivo dell'Associazione.
Decadono dalla carica nel momento in cui vengono nominati i nuovi membri del Collegio dei Probiviri, ad eccezione del Presidente che resta in carica, senza diritto al voto nell’ambito del Collegio, ancora per 10 giorni, dopo la nomina del suo sostituto, da parte del nuovo Collegio dei Probiviri per consentire di effettuare il necessario passaggio delle consegne.
I soci per essere eletti a membri del Collegio dei Probiviri, devono essere iscritti all'associazione da almeno tre anni consecutivi e dovranno presentare la propria candidatura entro i 30 giorni antecedenti la data di convocazione dell'Assemblea Ordinaria.
Decadono dalla carica coloro che, per qualsiasi motivo, perdono la qualifica di socio; nonché coloro i quali, senza giustificato motivo, non partecipano a tre successive riunioni del Collegio dei Probiviri e coloro i quali vengano sfiduciati da almeno i 3/4 dei membri del Consiglio Direttivo.
Non è prevista alcuna forma di compenso o rimborso spese da parte dell'Associazione per gli eletti dall'Assemblea dei Soci a membro del Collegio dei Probiviri nello svolgimento delle proprie mansioni.
In caso di mancanza del Consiglio Direttivo per dimissioni od altre cause, ai membri del Collegio dei Probiviri è demandato l’incarico di convocare entro 30 giorni dall’avvenuta mancanza, l’Assemblea dei Soci, per deliberare sulla elezione degli organi sociali.
Compito del Collegio dei Probiviri, organo interno del Club, è quello di conciliare, vagliare eventuali controversie, dare giudizi, pareri, all’interno dell’Associazione ed ha la funzione di perseguire la bonaria composizione delle liti che dovessero insorgere tra Socio e Club oppure controversie fra Soci e di riferire dell'attività svolta durante l'assemblea nazionale dei soci.
Sono demandate al Collegio dei Probiviri le controversie in materia di diniego del gradimento all'ingresso di nuovi soci, quelle relative all'esclusione dei soci, la risoluzione di tutte le controversie che dovessero sorgere fra i soci e il Club o fra i consiglieri del Club stesso, in ordine alla interpretazione, l'applicazione, la validità e l'efficacia dello statuto, dei regolamenti, delle deliberazioni sociali o concernenti comunque i rapporti sociali.
Il ricorso al Collegio dei Probiviri deve essere proposto nel termine di trenta giorni dalla comunicazione dell'atto che determina la controversia; la decisione del Collegio dei Probiviri deve essere assunta entro sessanta giorni dalla presentazione del ricorso.
Ove la decisione riguardi domande di aspiranti soci il Consiglio dei Probiviri si pronuncia entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta. Il Consiglio dei Probiviri decide secondo equità e senza vincolo di formalità procedurali; le decisioni sono assunte a maggioranza assoluta. In caso di accoglimento del ricorso gli organi sociali competenti sono tenuti a riesaminare la questione.
Art. 19 – PATRIMONIO COMUNE
• da beni immobili di proprietà comunque acquistati o provenienti da lasciti o donazioni;
• dai contributi annui ordinari da deliberare annualmente dall’Assemblea dei Soci Ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo;
• da eventuali contributi straordinari, deliberati dall’Assemblea dei Soci Straordinaria in relazione a particolari iniziative che richiedono la disponibilità eccedenti quelle del Bilancio Ordinario;
• da convenzioni, donazioni, liberalità e lasciti di terzi o associati, contribuzioni volontarie ed elargizioni straordinarie;
• da rendite del proprio patrimonio;
• da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e d enti o associazioni in genere;
I contributi volontari devono essere versati in unica soluzione entro il 31 marzo di ogni anno. Le quote degli associati non sono trasferibili.
Finché l’Associazione dura i singoli associati non possono chiedere la divisione del Fondo Comune, né pretendere la quota in caso di recesso o di espulsione dall’Associazione.
Art. 20 – REGOLE USCITE
Le attività aggregative del Club sono di tre tipi:
• Raduno Nazionale
• Incontri/Uscite del Club
• Aggancia con me
Il Raduno Nazionale si effettua una volta l’anno ed è l’evento aggregativo più importante della vita sociale del Club per il quale è auspicabile una massiccia partecipazione degli associati e dei sostenitori della roulotte. Si tiene di norma nel periodo primaverile, tra la metà di aprile e l’inizio di giugno, prediligendo come data di effettiva realizzazione il ponte del 2 giugno. L’organizzazione del Raduno Nazionale è coordinata dal Responsabile delle uscite ed è realizzato con il supporto di tutti i componenti il Consiglio Direttivo e degli associati delegati a cooperare con il Consiglio Direttivo. Saranno ben accette tutte le proposte e i suggerimenti che gli associati vorranno dare per la realizzazione.
Gli Incontri/Uscite del Club sono le gite organizzate dal Club con frequenza mensile, esclusi luglio e agosto che, tradizionalmente vengono destinati alle ferie estive. Gli Incontri del Club sono realizzati anche grazie ai suggerimenti e alla collaborazione attiva degli associati. Gli incontri si svolgono sempre sotto l’egida del Club. In occasione di ponti e festività nazionali gli incontri potranno essere concomitanti.
Gli Aggancia con me sono le iniziative proposte in autonomia dai singoli associati e pubblicizzati nell’apposita sezione del sito dell’Associazione. Tali incontri possono essere organizzati e partecipati liberamente in qualsiasi periodo dell’anno purché la distanza tra le locazioni dell'Aggancia Con me e l’Uscita del Club non sia inferiore a 250Km (metodo di misurazione Google Maps “opzione percorso più breve”). Nel caso in cui, successivamente alla pubblicazione dell'Aggancia Con me venga programmata un’uscita del Club, in località posta a distanza inferiore a Km 250 come sopra determinati, l' Aggancia Con me rimarrà validamente convocato.
Data la natura privata di questi eventi, il Club non ha responsabilità su nessuna delle attività connesse. Gli Aggancia Con me possono essere proposti sul sito soltanto dagli associati regolarmente iscritti, mentre i simpatizzanti, che sono soltanto registrati al sito, possono leggere le varie proposte e dare la propria adesione ma non possono avviare nuove iniziative.
Art. 21 – I PARTECIPANTI
I Soci in regola con il pagamento della quota associativa possono partecipare, senza limitazioni, a tutti gli eventi organizzati dal Club.
I campeggiatori caravanisti non associati non possono prendere parte alle uscite ufficiali del Club.
Nella preparazione degli incontri ufficiali del Club non è prevista la logistica per i camper; questo non significa che gli associati non potranno farsi seguire da parenti e/o amici che utilizzano il camper, ma vuol dire che per questi ultimi il Club non si farà carico di prenotare e riservare le piazzole nei campeggi che accoglieranno gli eventi così come non si occuperà delle eventuali prenotazioni per visite guidate, ristoranti ecc.
Durante lo svolgimento degli incontri ufficiali del Club, tutti i partecipanti si impegneranno a mantenere un comportamento corretto e responsabile nei confronti del Club e degli altri associati e dovranno rispettare scrupolosamente i regolamenti imposti dalle strutture che ospitano l’incontro.
Per eventuali problemi logistici o relativi all’organizzazione è opportuno rivolgersi al delegato/responsabile dell’uscita, pertanto è fatto assoluto divieto a chiunque di intraprendere iniziative personali che possano in qualsiasi modo causare imbarazzo e nocumento al club o agli altri associati.
Comportamenti non conformi saranno suscettibili di allontanamento immediato dall’incontro e nei casi più gravi, a norma di Statuto, sarà valutata l’espulsione dal Club.
Art. 22 – I PROGRAMMI DI PARTECIPAZIONE ALLE USCITE DEL CLUB
Per ogni singolo incontro l’Associazione, attraverso il gruppo uscite, composto dal Responsabile delle uscite con il supporto di alcuni componenti il Consiglio Direttivo, provvederà alla redazione di un programma che dovrà riportare l’indicazione specifica del campeggio individuato, l’indirizzo o le coordinate GPS, la durata dell’incontro e gli eventuali luoghi da visitare, sempre a discrezione dei partecipanti, nonché il rinvio al presente regolamento dei raduni.
Nel programma potranno essere inseriti dei dettagli di natura informativa e turistica, come consigli di visita turistica, nonché proposte di carattere eno-gastronomico.
Il programma verrà messo alla conoscenza di tutti i Soci attraverso il sito associativo.
L’Associazione potrà in qualsiasi momento modificare il programma prima della partenza per fondati motivi che impediscano la corretta esecuzione di quanto proposto. Tale modifica deve essere comunicata a tutti i soci iscritti che potranno decidere se accettare o meno le variazioni intercorse. Nel caso in cui il socio volesse recedere dall’incontro a causa delle modifiche apportate al programma, sarà rimborsato integralmente delle eventuali quote versate a titolo di caparra facendone richiesta al Consiglio Direttivo prima della partenza.
Art. 23 – ISCRIZIONE ALLE USCITE DEL CLUB
Per ogni singola uscita è fatto d’obbligo a coloro che intendano partecipare all’incontro di comunicare all’Associazione la loro adesione.
L’iscrizione dovrà avvenire sul sito associativo nel form, in home page del sito www.incaravanclub.it, dedicato all’uscita e dovrà essere perfezionata inserendo nome, cognome, data di arrivo e partenza, numero di partecipanti, recapito telefonico ed eventuale mail. Per i raduni in cui si prevede un’affluenza elevata potrà essere introdotto il versamento della caparra e sarà indicato nel programma dell’uscita o deciso in una fase successiva a discrezione dell’Associazione (es. numero di partecipanti iscritti superiori al numero di piazzole disponibili). Fino a che il versamento della caparra non verrà effettuato, l’iscrizione in lista si considera temporanea, per divenire effettiva a pagamento effettuato. Se nell’arco di tempo previsto non verrà effettuato il pagamento avverrà l’esclusione automatica dalla lista.
All’atto dell’apertura delle iscrizioni verrà stilata la lista di partecipazione provvisoria al raduno. Nel caso in cui sia previsto il versamento della caparra la lista diventerà definitiva solo a ricevimento della stessa. Chi non effettua il versamento della caparra nei termini previsti verrà escluso automaticamente dalla lista provvisoria.
In caso di richiesta superiore alla disponibilità, verranno aperte le liste di attesa. Le persone iscritte in lista di attesa potranno essere inserite in lista provvisoria qualora si possa aumentare la disponibilità di posti o in caso di subentro a partecipanti che annullano la partecipazione.
L’inserimento in lista provvisoria verrà comunicato da parte dell’associazione con la contestuale richiesta di versamento della caparra (quando prevista).
L’iscrizione alle uscite organizzate del Club tramite adesione sul sito internet, non ha carattere di obbligo assoluto per nessuno ma presume un impegno, almeno morale, a mantenere fede all’adesione data; questo faciliterà senza dubbio il lavoro degli organizzatori delle uscite che, lo ricordiamo, si adoperano tutti indistintamente per pura passione e a titolo gratuito. Tuttavia cause di forza maggiore possono costringere a rinunciare all’uscita; in tal caso è necessario rimuovere tempestivamente la propria adesione dall’elenco dell’uscita e darne comunicazione all’Associazione.
Nel caso si fosse versata la caparra, il Socio rinunciatario, se nei termini indicati dal programma dell’uscita, avrà diritto all’integrale rimborso di quanto versato con la sola decurtazione di eventuali spese connesse ai costi effettivi del bonifico che l’Associazione dovrà effettuare.
Viene escluso il rimborso integrale della caparra nei seguenti casi:
– ai Partecipanti che non si presentino all’uscita;
– ai Partecipanti impossibilitati a partecipare per motivi legati a proprie scelte o determinazioni e in nessun modo riconducibili al club e fuori dai termini indicati nel programma dell’uscita per il rimborso.
Art. 24 – ANNULLAMENTO DELL'USCITA
L' Uscita del Club è subordinata dal raggiungimento del numero minimo di quattro partecipanti. Nel caso di mancato raggiungimento del numero minimo previsto, l’Associazione potrà annullare l’incontro come decidere di effettuare comunque il raduno programmato;
Nel caso di annullamento per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti viene resa, qualora versata, la caparra a tutti gli iscritti con la sola decurtazione di eventuali spese connesse ai costi effettivi del bonifico che l’Associazione dovrà effettuare
L' Uscita del Club può essere annullata anche a causa di una sopravvenuta ed improvvisa indisponibilità della struttura scelta per l’uscita o per eventuali condizioni meteorologiche che dovessero mettere in pericolo i partecipanti.
L’annullamento della manifestazione dovrà essere comunicato ai Partecipanti in maniera tempestiva.
Art. 25 – CODICE ETICO DEL PARTECIPANTE
Ogni partecipante, in qualità di socio dell’Associazione, dovrà tenere un comportamento tale da non ostacolare il regolare svolgimento dell’uscita per il raggiungimento dei fini sociali.
Ciascun Partecipante è responsabile del comportamento tenuto dal proprio equipaggio, e delle cose ed animali al seguito.
Ciascun partecipante deve essere in regola con i documenti e possederli all’atto dell’incontro al fine di poter dimostrare l’età dei partecipanti ove richiesto e le autorizzazioni sanitarie compresi gli animali al seguito, al di là delle indicazioni fornite dall’Associazione.
Nel corso dell’uscita l’Associazione è completamente esonerata da qualsivoglia responsabilità in caso di incidenti, danni a persone o cose, furti o incendi cagionati direttamente o indirettamente da taluno dei Partecipanti.
I Partecipanti autorizzano inoltre l’Associazione ad utilizzare le immagini fotografiche e/o video, proprie o riprese da terzi, realizzate nel corso dell’uscita, contenenti o meno la propria immagine e quella dei membri dell’intero equipaggio compresi i minori, per uso di pubblicazione, affissione e/o editoriale su tutti i media istituzionali ed i mezzi pubblicitari in genere, senza limiti di luogo e di tempo. Ne vietano altresì l’uso in contesti che ne pregiudichino la dignità personale ed il decoro come previsto dalle leggi vigenti.
In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea dei Soci designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.
A seguito della liquidazione, tutti i beni patrimoniali seguiranno la destinazione deliberata dall’Assemblea dei Soci a maggioranza di almeno 2/3 dei soci aventi diritto di voto.
La procedura di scioglimento e la conseguente liquidazione deve avvenire in conformità alle disposizioni stabilite in materia dal Codice Civile e dalle norme fiscali vigenti al momento.
L’Amministrazione e la tenuta della contabilità dell’Associazione è affidata al Segretario/Tesoriere secondo le direttive del Presidente e del Consiglio Direttivo.
Questo Statuto può essere modificato in seguito a motivate proposte presentate da:
• 1/3 dei Soci regolarmente tesserati;
Le proposte saranno elaborate dal Consiglio Direttivo e quindi sottoposte all’approvazione della Assemblea Straordinaria dei Soci, nella prima successiva riunione.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto valgono le vigenti Disposizioni Legislative e le norme del Codice Civile.

References: Art. 5

Art. 7

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25