Source: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=LEGISSUM:tr0028&from=EN
Timestamp: 2019-10-21 21:00:45+00:00

Document:
Sicurezza dell’aviazione civile: norme a livello dell’UE
Stabilisce norme fondamentali comuni per la sicurezza aerea e per le procedure volte a monitorarne l’attuazione.
Si applica a tutti gli aeroporti civili nell’UE, nonché ai vettori aerei e ad altre persone o società che forniscono beni o servizi in tali aeroporti o tramite questi ultimi.
Sostituisce il regolamento (CE) n. 2320/2002, adottato in seguito agli eventi dell’11 settembre 2001 e che stabiliva norme comuni nel campo della sicurezza dell’aviazione civile.
Tali norme comprendono, ad esempio:
controllo dei passeggeri e del bagaglio a mano per impedire l’introduzione di articoli proibiti, quali armi ed esplosivi, a bordo degli aeromobili;
anche il bagaglio da stiva (il bagaglio che i passeggeri portano al check-in) viene controllato prima di essere caricato;
protezione degli aeromobili e controlli e ispezioni di sicurezza sugli stessi prima della partenza per assicurare che nessun articolo proibito sia a bordo;
controlli di sicurezza di merci e posta, prima che siano caricati sugli aeromobili;
controlli di sicurezza delle forniture per l’aeroporto (ossia articoli destinati alla vendita all’interno dei ristoranti e dei negozi «duty-free», ove la vendita è esente da imposte) e delle forniture in volo (ad esempio, cibo e bevande per i passeggeri);
prestazioni delle dotazioni di sicurezza (ciò significa che le attrezzature usate per i controlli in generale e per i controlli degli accessi devono essere conformi a determinate specifiche ed essere in grado di eseguire i controlli di sicurezza previsti).
Nel novembre 2015, la Commissione europea ha adottato il regolamento di esecuzione (UE) 2015/1998, che stabilisce misure dettagliate per l’attuazione di tali norme di sicurezza e ha abrogato un precedente regolamento [regolamento (UE) n. 185/2010] che era stato modificato più di venti volte. Dalla sua adozione, lo stesso regolamento (UE) n. 2015/1998 è stato modificato varie volte.
Gli emendamenti modificano l’elenco dei paesi extra UE che applicano norme equivalenti a quelle dell’UE e introducono nuove norme in materia di:
sicurezza in aeroporto;
sicurezza degli aeromobili;
controllo di liquidi, aerosol e gel, bagaglio da stiva, merci e posta, forniture in volo;
controllo dei precedenti personali per rafforzare la cultura della sicurezza e la resilienza;
norme di prestazione;
l’utilizzo di attrezzature per il rilevamento di esplosivi nelle calzature e di attrezzature per il rilevamento di vapori esplosivi.
I paesi dell’UE provvedono a:
designare un’unica autorità responsabile per la sicurezza aerea;
Gli aeroporti, i vettori aerei e gli altri soggetti interessati devono:
definire e attuare un programma di sicurezza;
garantire controlli interni della qualità.
La Commissione effettua ispezioni in collaborazione con le autorità nazionali, comprese ispezioni senza preavviso di aeroporti, vettori aerei e altre persone o società interessate. Eventuali carenze devono essere risolte dalle autorità nazionali. Le autorità nazionali sono responsabili del controllo di qualità primario e dell’applicazione della normativa e devono pertanto effettuare audit e ispezioni presso aeroporti, vettori aerei e altre persone o società interessate.
Riconoscimento dell’equivalenza delle norme di sicurezza aerea dei paesi extra UE
L’UE può riconoscere le norme di sicurezza aerea dei paesi extra UE come equivalenti alle norme UE per consentire un sistema di sicurezza unico (sistema «one stop security»). Ciò significa, ad esempio, che i passeggeri in arrivo negli aeroporti dell’UE e che cambiano aeromobile nel corso del viaggio possano essere dispensati dai controlli all’arrivo. Ciò si tradurrebbe in tempi di connessione più rapidi, costi inferiori e maggiore comodità per i viaggiatori. Un «sistema di sicurezza unico» è uno degli obiettivi della normativa dell’UE sulla sicurezza dell’aviazione.
Ogni anno la Commissione pubblica una relazione sull’applicazione del regolamento (CE) n. 300/2008. L’ultima relazione, relativa al 2017, è stata pubblicata nel 2019.
A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA QUESTO REGOLAMENTO?
È in vigore dal 28 aprile 2010.
Gli articoli seguenti si applicano dal 29 aprile 2008:
articolo 4, paragrafi 2, 3 e 4, tutti relativi a norme fondamentali comuni escluse quelle relative alla protezione dell’aviazione civile da atti di interferenza illecita;
articolo 8 relativo alla cooperazione con l’Organizzazione per l’aviazione civile internazionale;
articolo 11, paragrafo 2: specifiche dei programmi nazionali per il controllo della qualità;
articolo 15, paragrafo 1, secondo comma: ispezioni senza preavviso da parte della Commissione;
articolo 17: gruppo consultivo delle parti interessate;
articolo 19: procedura di comitato; e
articolo 21: sanzioni.
Sicurezza dell’aviazione (Commissione europea).
Regolamento (CE) n. 300/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2008, che istituisce norme comuni per la sicurezza dell’aviazione civile e che abroga il regolamento (CE) n. 2320/2002 (GU L 97 del 9.4.2008, pag. 72).
Le successive modifiche al regolamento (CE) n. 300/2008 sono state incorporate nel testo originale. La presente versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.
Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1998 della Commissione, del 5 novembre 2015, che stabilisce disposizioni particolareggiate per l’attuazione delle norme fondamentali comuni sulla sicurezza aerea (GU L 299 del 14.11.2015, pag. 1).
Regolamento (UE) n. 72/2010 della Commissione, del 26 gennaio 2010, che istituisce procedure per lo svolgimento di ispezioni della Commissione nel settore della sicurezza dell’aviazione civile (GU L 23 del 27.1.2010, pag. 1).
Regolamento (UE) n. 1254/2009 della Commissione, del 18 dicembre 2009, che definisce i criteri per consentire agli Stati membri di derogare alle norme fondamentali comuni per la sicurezza dell’aviazione civile e di adottare misure di sicurezza alternative (GU L 338 del 19.12.2009, pag. 17).
Regolamento (CE) n. 272/2009 della Commissione, del 2 aprile 2009, che integra le norme fondamentali comuni in materia di sicurezza dell’aviazione civile stabilite nell’allegato del regolamento (CE) n. 300/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 91 del 3.4.2009, pag. 7).
Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio «Relazione annuale 2017 sull’attuazione del regolamento (CE) n. 300/2008 che istituisce norme comuni per la sicurezza dell’aviazione civile» [COM(2019) 183 final del 16.4.2019].

References: articolo 4

articolo 8

articolo 11

articolo 15

articolo 17

articolo 19

articolo 21