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1. COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE - PDF
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Maddalena Monaco
1 Federazione Italiana Giuoco Calcio Lega Nazionale Dilettanti COMITATO REGIONALE SICILIA Viale Ugo La Malfa, PALERMO CENTRALINO: FAX: Indirizzo Internet: STAGIONE SPORTIVA 2012/2013 COMUNICATO UFFICIALE N 7/S.T. 1 DEL 18 LUGLIO COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE 1.1. CORSO DI COLLABORATORE DELLA GESTIONE SPORTIVA (Art.43 bis Regolamento L.N.D.) La Lega Nazionale Dilettanti, a seguito di domanda avanzata dal Presidente del Comitato Regionale Sicilia, ha richiesto al Settore Tecnico ed all A.DI.SE la effettuazione di un corso per Collaboratori della Gestione Sportiva che si svolgerà nella nostra Regione nel mese di ottobre Si riportano, di seguito, alcune informazioni per gli aspiranti partecipanti: Dirigenti di Società Il nominativo del Dirigente che intende partecipare deve essere inserito nella Scheda di Censimento presentata dalla Società all atto dell iscrizione al Campionato 2012/2013, con apposte le firme. Tecnico iscritto nei ruoli del Settore Tecnico Il Tecnico in regola con i pagamenti delle quote di iscrizione, ivi compresa quella della stagione sportiva 2012/2013, dovrà tesserarsi prima come dirigente, senza chiedere la sospensione volontaria (art.33 punto 1 del regolamento del Settore Tecnico) e, successivamente, quale tecnico. Con tale procedura scaturisce la figura del tecnico manager anche nei dilettanti. Calciatori di cui all art.32 bis delle N.O.I.F. Dovranno tesserarsi prima come dirigenti e successivamente quali calciatori, come previsto dall art.21 punto 3 delle N.O.I.F. Per ulteriori informazioni contattare il sig. Giovanni Saccà al numero 330/ o 091/ che prenderà nota delle richieste degli aspiranti partecipanti onde fissare la sede più congeniale per la residenza dei suddetti. REGOLAMENTO DELL ELENCO SPECIALE DEI DIRETTORI SPORTIVI Art E istituito, presso la F.I.G.C., l Elenco Speciale dei Direttori Sportivi. Nell Elenco è compresa un apposita Sezione dedicata ai Collaboratori della Gestione Sportiva. 2. È Direttore Sportivo, indipendentemente dalla denominazione, la persona fisica, che, anche in conformità con il Manuale Uefa per l ottenimento delle licenze, svolge per conto delle Società Sportive professionistiche, attività concernenti l assetto organizzativo e/o amministrativo della Società, ivi compresa espressamente la gestione dei rapporti anche contrattuali fra società e calciatori o tecnici e la conduzione di trattative con altre Società Sportive,
2 2 aventi ad oggetto il trasferimento di calciatori, la stipulazione delle cessioni dei contratti e il tesseramento dei tecnici, secondo le norme dettate dall ordinamento della F.I.G.C.. 3. Il Collaboratore della Gestione Sportiva svolge, per conto di Società e Associazioni Sportive della Lega Nazionale Dilettanti, attività concernenti l assetto organizzativo e/o amministrativo della Società o Associazione, ivi compresa la gestione dei rapporti aventi ad oggetto il tesseramento ed il trasferimento dei calciatori, nonché il tesseramento dei tecnici, nel rispetto delle norme dettate dall ordinamento della F.I.G.C. MODALITÀ E TITOLI PER L ISCRIZIONE Art L iscrizione nell Elenco Speciale, che comporta l assunzione dello status di tesserato della F.I.G.C., ha luogo su specifica domanda redatta sui moduli appositamente predisposti, corredata dalla documentazione di cui al successivo art. 11. Art. 3 1 L iscrizione dei Direttori Sportivi nell Elenco Speciale consegue al rilascio del diploma di abilitazione in esito ai corsi per Direttori Sportivi, banditi e organizzati dal Settore Tecnico della F.I.G.C.. 2 I corsi per Direttori Sportivi, sono organizzati, di norma, con cadenza annuale dal Settore Tecnico. 3 Il Settore Tecnico, con la collaborazione dell A.DI.SE. all inizio di ogni stagione sportiva definisce il modello di bando per i corsi da Direttori Sportivi, i programmi e le modalità di svolgimento dei corsi. La Segreteria del Settore Tecnico provvede alla pubblicazione dei bandi. 4 I bandi dei corsi prevedono la documentazione da allegare alla domanda di partecipazione. 5 L iscrizione dei Collaboratori della Gestione Sportiva nell apposita Sezione dell Elenco Speciale consegue al rilascio del diploma di abilitazione in esito ai corsi. Il Settore Tecnico e la LND, con la collaborazione dell A.DI.SE., all inizio di ogni stagione sportiva definiscono il modello di bando ed i programmi. La Segreteria del Settore Tecnico provvede alla pubblicazione dei bandi. L organizzazione e la gestione del corso, l effettuazione degli esami finali e il rilascio del diploma di abilitazione sono di competenza della L.N.D. Il Settore Tecnico, con la collaborazione dell A.DI.SE, individua il corpo docente per ciascun corso. INCOMPATIBILITÀ Art L iscrizione e la permanenza nell Elenco Speciale sono incompatibili con la carica di dirigente federale e titolare di incarico federale, di sindaco o amministratore di società sportiva, con qualunque carica o incarico procuratorio o di assistenza nell interesse di calciatori o di società, nonché con l attività di calciatore o di tesserato di altro ruolo federale. 2. L incompatibilità perdura per un anno dal giorno della cessazione dello status di cui al comma 1, fatta eccezione per i calciatori e gli allenatori per i quali cessa alla fine della stagione sportiva. 3. L esercizio delle attività indicate all art. 1 del presente Regolamento da parte di un tesserato, senza l iscrizione all Elenco Speciale o alla sezione dei collaboratori della gestione sportiva, comporta, le sanzioni previste dal Codice di Giustizia Sportiva. 4. L esercizio, senza titolo, delle attività indicate all art. 1 del presente Regolamento da parte di soggetti non tesserati comporta, per costoro, il divieto a partecipare ai corsi e ad essere iscritti all Elenco Speciale per un periodo da 1 a 3 anni. La Segreteria della Commissione comunicherà all interessato la relativa decisione. COMMISSIONE DELL ELENCO SPECIALE Art È istituita, nella sede della F.I.G.C., la Commissione Direttori Sportivi, per l adozione dei provvedimenti concernenti gli iscritti all Elenco Speciale e alla tenuta del medesimo. 2. La Commissione è composta da: - due componenti designati dal Presidente della FIGC, di cui uno con funzioni di Presidente e l altro con funzioni di Vice Presidente della Commissione, tra persone in possesso di chiara esperienza giuridico-sportiva e di notoria indipendenza; - un componente designato da ciascuna Lega Professionistica; - due componenti designati della Lega Nazionale Dilettanti; - quattro rappresentanti dei Direttori Sportivi, designati dall A.DI.SE. I componenti sono nominati dal Consiglio Federale. 3. La Commissione dura in carica due stagioni sportive e svolge la sua attività con l assistenza di un Segretario nominato dalla F.I.G.C.. 4. La Commissione è validamente costituita con la maggioranza dei componenti, fra cui il Presidente o il Vice Presidente, e delibera a maggioranza dei presenti dandosi prevalenza in caso di parità, al voto del Presidente
3 3 5. La Commissione: a) provvede all iscrizione degli aventi titolo nell Elenco Speciale; b) dispone la cancellazione dall Elenco, sentito l interessato, ove accerti il venir meno di un requisito di iscrizione, ovvero l insorgere di una causa di incompatibilità. A tal fine, può richiedere, in ogni momento, all interessato gli atti aggiornati previsti dal bando del corso; c) adotta i provvedimenti di cui al precedente art. 4, comma 4; d) dirime, in via conciliativa, le controversie insorte fra gli iscritti nell Elenco Speciale. 6. Le iscrizioni e le cancellazioni sono comunicate per iscritto dalla Segreteria della Commissione al soggetto e alla società interessata e sono rese note dalla F.I.G.C. a mezzo Comunicati Ufficiali. DOVERI DEL DIRETTORE SPORTIVO Art Lo svolgimento dell attività di Direttore sportivo, deve risultare da contratto, ovvero, relativamente ai Collaboratori della Gestione Sportiva, dall atto di tesseramento per la società o per l associazione dilettantistica, che una delle parti interessate deve depositare o inviare, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento in triplice copia sottoscritta in originale presso la Lega o Comitato di competenza, che provvede a trasmetterne una copia alla F.I.G.C. Commissione Direttori Sportivi. 2. Il rapporto tra il Direttore Sportivo e la Società Sportiva ha efficacia nell Ordinamento Federale dalla data di ricezione risultante dal visto per deposito ovvero dall avviso postale di ricevimento. 3. Il rapporto tra Collaboratore della Gestione Sportiva e Società o Associazione Sportiva, operanti nella L.N.D., ha efficacia nell Ordinamento Federale dalla data di invio dell atto di tesseramento al Comitato o alla Divisione competente. Art Il Direttore Sportivo, che abbia stipulato un contratto con una Società o che comunque abbia svolto tale attività per una Società non può, nella stessa stagione sportiva, stipulare altro contratto o intrattenere un rapporto avente ad oggetto attività che richiedano l iscrizione all Elenco Speciale, con altra Società. 2. Il Collaboratore della Gestione Sportiva, che abbia svolto le attività previste all art. 1, comma 3, del presente Regolamento per Società o Associazione della L.N.D., non può svolgere, nella stessa stagione sportiva, le medesime attività per altra Società o Associazione. 3. L iscritto nell Elenco Speciale dei Direttori Sportivi deve osservare le norme e i Regolamenti federali improntando in ogni occasione il proprio operato a principi di correttezza e buona fede. DIVIETI Art Le Società Sportive, per lo svolgimento delle attività di cui all art.1 comma 2, devono avvalersi esclusivamente dell opera delle persone iscritte nell Elenco Speciale dei Direttori Sportivi. E fatto divieto a tutti gli altri soggetti dell Ordinamento Federale di intrattenere trattative o rapporti, in relazione a quanto previsto dall art.1, comma 2, con la partecipazione o la collaborazione di soggetti non iscritti nell Elenco Speciale dei Direttori Sportivi. 2. Le Società Sportive possono altresì far svolgere le attività di cui all art. 1, comma 2, dai componenti degli organi statutari che abbiano il potere di rappresentare validamente e impegnare la Società nei confronti di terzi. SANZIONI DISCIPLINARI E RELATIVI PROVVEDIMENTI Art L iscritto all Elenco Speciale è soggetto all osservanza delle norme federali ed è passibile delle sanzioni previste dal Codice di Giustizia Sportiva. 2. L interessato ha, nelle ipotesi di cui agli artt. 4, comma 4 e 5, comma 5 lett. b) del presente Regolamento, il diritto di essere preventivamente convocato per iscritto al fine di permettergli l esposizione degli argomenti a sua difesa, anche a mezzo di memoria scritta da far pervenire alla Commissione cinque giorni prima dell audizione. L interessato ha il diritto di farsi assistere da persona di fiducia. Art.10 Le controversie aventi ad oggetto il rapporto fra le Società Sportive e i Direttori Sportivi iscritti nell Elenco Speciale, sono devolute all esclusiva competenza del Collegio Arbitrale previsto dall Ordinamento Federale, con la partecipazione di un designato fra gli arbitri indicati dalla associazione di categoria dei Direttori Sportivi all inizio di ciascuna stagione sportiva.
4 4 Art L iscrizione all Elenco Speciale da parte dei Direttori Sportivi e dei Collaboratori della Gestione Sportiva che hanno conseguito l abilitazione all esito della partecipazione ai rispettivi corsi, avverrà sulla base di una formale richiesta di iscrizione, da presentarsi entro 2 anni dal conseguimento dell abilitazione sussistendo i requisiti documentati dalle seguenti certificazioni: a) residenza in Italia; b) godimento dei diritti civili; c) non avere riportato condanne a pene detentive, per delitti non colposi; d) non essere stati dichiarati interdetti, inabilitati o falliti; e) non essere stati assoggettati a provvedimento di preclusione da ogni rango o categoria della F.I.G.C. Trascorso inutilmente il termine del biennio, il soggetto interessato dovrà nuovamente conseguire l abilitazione ai fini della iscrizione all elenco speciale ed alla apposita Sezione dedicata ai Collaboratori della Gestione Sportiva 2. SETTORE TECNICO 2.1. TESSERAMENTO TECNICI - PREMI DI TESSERAMENTO - ASSISTENZA MEDICA REGOLE PER PERSONE AMMESSE NEL RECINTO DI GIOCO Si ricorda alle Società che i moduli di tesseramento e lo stampato dell accordo economico o della dichiarazione di gratuità potranno essere richiesti on-line al seguente indirizzo o alle Delegazioni Provinciali Tutti i tesseramenti (Prima squadra, Squadre minori) possono essere spediti o depositati, al seguente indirizzo: Comitato Regionale Sicilia L.N.D. Ufficio Settore Tecnico Viale Ugo La Malfa n Palermo. Lo stesso provvederà direttamente all invio giornaliero al Settore Tecnico Nazionale in modo da ridurre i tempi di emissione del tesserino di riconoscimento. Alla documentazione di cui sopra, deve essere allegata la ricevuta del versamento della quota annuale del tecnico sul C/C , relativa alla iscrizione nei ruoli (Art. 17 p.3 - Regolamento del Settore Tecnico), con la fotografia dello stesso se non è stato tesserato nell ultimo quadriennio. Se il tecnico si è tesserato nelle cinque stagioni precedenti non va allegata la foto; inoltre, nel tesseramento del tecnico per le sqaudre minori deve essere indicato il Campionato o Torneo della squadra allenata. La mancanza anche di uno solo dei suddetti adempimenti non farà decorrere la validità del tesseramento. La quota di iscrizione nei ruoli del Settore tecnico è annuale e, pertanto, affinchè il tesseramento del tecnico possa avere corso, deve essere regolarmente pagata fino alla stagione in corso. Si raccomanda alle società di dare al Tecnico, all atto del tesseramento, il terzo foglio (copia per il tecnico) del modulo di tesseramento onde allegarlo all eventuale premio di tesseramento o dichiarazione di gratuità, che dovrà essere spedito dallo stesso tecnico al Comitato Regionale Sicilia L.N.D. Per eventuali informazioni sulle stagioni sportive da regolarizzare, contattare l Ufficio Segreteria al n. 091/ o l Ufficio Attività Giovanile sul Territorio al n. 091/ Si rammenta che tutte le variazioni ai tesseramenti sono riportate settimanalmente sui Comunicati Ufficiali che, all occorrenza, potranno essere esibiti al Direttore di gara in mancanza del tesserino di riconoscimento valido per la Stagione Sportiva in corso.
5 PREMI DI TESSERAMENTO E fatto obbligo alle Società partecipanti al Campionato di Eccellenza e di Promozione affidare la prima squadra ad un allenatore abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici. I Tecnici tesserati con Società partecipanti ai Campionati di 1ª Categoria, di 2ª Categoria, di 3ª Categoria e al Campionato Regionale Juniores dovranno possedere lo speciale titolo abilitativo per Allenatore Dilettante, che sarà conseguito attraverso la partecipazione a Corsi specifici indetti dal Settore Tecnico e organizzati in via esclusiva dai Comitati della L.N.D.. Qualora i Tecnici non abilitati, che nel corso della stagione sportiva abbiano allenato in Società partecipanti ai Campionati di 1ª Categoria, di 2ª Categoria, di 3ª Categoria e al Campionato Regionale Juniores, non siano stati iscritti d ufficio ai Corsi per il conseguimento del titolo abilitativo per Allenatore Dilettante entro la Stagione Sportiva 2011/2012, potranno continuare a esercitare la loro attività anche nella Stagione Sportiva , con l obbligo di partecipare al primo Corso utile per il conseguimento dell abilitazione di che trattasi. Analoga deroga è concessa nei casi in cui non sia stato ancora possibile organizzare i Corsi regionali per il conseguimento del titolo abilitativo per Allenatore Dilettante. Alle Società che partecipano al Campionato Regionale di Calcio a Cinque di Serie C o di Serie C/1 maschile, è fatto obbligo di affidare la prima squadra ad un allenatore di Calcio a Cinque abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici. Un eventuale deroga può essere accordata dal Comitato o dalla Divisione competente alle Società che, promosse dal Campionato Regionale di Serie C2, intendano confermare l allenatore non abilitato che ha guidato la squadra nella precedente stagione sportiva. La deroga scade al termine del primo corso per Allenatori dilettanti o di Calcio a Cinque indetto dal Comitato, nel cui territorio ha sede la Società, e per il quale l Allenatore è tenuto a presentare domanda di ammissione, impegnandosi alla frequenza qualora venga ammesso. E fatto obbligo alle Società che partecipano alle attività giovanili, di tesserare almeno un allenatore abilitato avente la funzione di allenatore squadre minori. Si ricorda, peraltro, che nel caso in cui, per qualsiasi motivo, venisse a cessare il rapporto con l'allenatore tesserato, le Società interessate dovranno provvedere al tesseramento di un altro allenatore regolarmente iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici entro il termine di 30 giorni dalla cessazione del rapporto precedente. D intesa tra la L.N.D. e l A.I.A.C., è data facoltà agli Allenatori che vengono esonerati prima dell inizio del Campionato di competenza di tesserarsi con altra Società nella stessa stagione sportiva. Il premio di tesseramento annuale previsto per gli Allenatori Dilettanti per la stagione sportiva 2012/2013 è stabilito negli importi massimi che, distintamente, vengono di seguito riportati: - Campionato di Eccellenza ,00 - Campionato di Promozione ,00 - Campionato di 1ª Categoria ,00 - Campionato di 2ª Categoria ,00 - Campionato di 3ª Categoria ,00 - Campionato Regionale Serie C o C/1 Calcio A ,00 - Campionato Juniores Regionale ,00 - Allenatore squadre minori ,00 Gli accordi economici formalizzati fra le Società appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti e gli Allenatori, debbono essere depositati presso, il Comitato, unicamente se riguardano la conduzione tecnica della prima squadra. Il deposito della suddetta documentazione dovrà essere effettuato, a cura dell Allenatore interessato, entro il termine di giorni 20 dalla sottoscrizione. Il deposito dovrà essere accompagnato dalla copia della richiesta di tesseramento che la Società deve rilasciare al tecnico interessato. Nell ipotesi di assenza di qualsiasi forma di riconoscimento economico fra le Società e l Allenatore, dovrà essere depositata apposita dichiarazione di gratuità della conduzione tecnica sottoscritta da entrambe le parti. Il deposito della suddetta documentazione dovrà essere effettuato, a cura della Società o
6 6 dell Allenatore interessato, entro il termine di giorni 20 dalla sottoscrizione e dovrà essere accompagnato dalla relativa richiesta di tesseramento del tecnico, il Comitato avra cura di trasmettere le richieste di tesseramento al Settore Tecnico della F.I.G.C. esclusivamente previa verifica del deposito dell accordo economico o dichiarazione. Per tutti gli Allenatori tesserati con funzioni diverse da quelle relative alla conduzione della prima squadra, non è obbligatorio il deposito dell accordo economico o della dichiarazione, ferme restando l obbligatorietà della loro sottoscrizione e la validità dei contenuti degli stessi in caso di controversia; le relative richieste di tesseramento dovranno essere inviate direttamente al Settore Tecnico. Il nominativo dell allenatore deve essere segnalato al Comitato,, mediante il deposito della documentazione di cui sopra, all atto dell iscrizione della squadra al Campionato o, al più tardi, entro i venti giorni precedenti all inizio dello stesso. A seguito delle intese intercorse tra la Lega Nazionale Dilettanti e l Associazione Italiana Allenatori Calcio, gli Allenatori con abilitazione professionistica tesserati con le Società dilettantistiche possono sottoscrivere accordi economici che dovranno essere redatti in forma scritta, in carta libera, fino alla predisposizione e alla approvazione del modello di accordo-tipo tra L.N.D., A.I.A.C. e F.I.G.C. Gli stessi accordi economici, che dovranno essere depositati presso i competenti Comitati non potranno inderogabilmente superare il massimale lordo annuale di Euro ,00, e dovranno essere depositati a cura dell allenatore entro il termine di giorni 20 dalla data della richiesta di tesseramento effettuata dalla Società. Il deposito dovrà essere accompagnato dalla copia della richiesta di tesseramento che la Società deve rilasciare al tecnico interessato. I premi di tesseramento annuale per gli allenatori dilettanti e gli importi derivanti dagli accordi economici per gli allenatori con abilitazione professionistica potranno essere corrisposti in un massimo di dieci rate. In caso di contestazioni relative ai premi di tesseramento per gli Allenatori Dilettanti ed agli accordi economici per gli Allenatori con abilitazione professionistica, competente a decidere è il Collegio Arbitrale presso la Lega Nazionale Dilettanti. 2.3.ASSISTENZA MEDICA Le Società ospitanti che partecipano ai Campionati Regionali di Eccellenza, hanno l'obbligo di far presenziare in ogni gara un medico da esse designato, munito di documento che attesti l identità personale e l'attività professionale esercitata e a disposizione della squadra ospitante e della squadra ospitata. L inosservanza di tale obbligo da parte delle Società di Eccellenza comporta l addebito alle stesse di 100,00 per ciascuna gara. Alle Società che partecipano alle altre attività indette dalla Lega Nazionale Dilettanti è raccomandato di attenersi alla predetta disposizione. Onde evitare la richiesta di invio del certificato medico del tecnico rilasciato all atto del tesseramento, si consiglia alle Società di spedirlo successivamente al Fax n con la dicitura: Certificato Medico del Tecnico PERSONE AMMESSE NEL RECINTO DI GIUOCO Per le gare organizzate in ambito regionale e dal Settore per l Attività Giovanile e Scolastica, sono ammessi nel recinto di gioco, per ciascuna delle squadre interessate, purché muniti di tessera valida per la stagione in corso: a) un dirigente accompagnatore ufficiale; b) un medico sociale; c) un allenatore tesserato per la stagione 2012/2013 (il Tesserino di cui sopra, che per la stagione sportiva 2012/2013 sarà di colore azzurro, è rilasciato da Settore Tecnico Nazionale) In mancanza, esclusivamente per i campionati dell attività giovanile e scolastica e per i campionati della L.N.D. delle categorie Juniores Provinciale, Serie C2 di Calcio a Cinque maschile, provinciali di Calcio a Cinque maschile e regionali e provinciali di Calcio Femminile, un dirigente; d) un operatore sanitario ausiliario designato dal medico sociale, ovvero, in mancanza, un dirigente; e) i calciatori di riserva. f) per la sola ospitante, anche il dirigente addetto all arbitro (FACOLTATIVO). La presenza nel recinto di gioco del medico sociale della squadra ospitante è obbligatoria per i Campionati Regionali di Eccellenza; la violazione di tale obbligo deve essere segnalata nel rapporto di gara ai fini della irrogazione di sanzioni disciplinari a carico della Società. Il dirigente indicato come accompagnatore ufficiale rappresenta, ad ogni effetto, la propria Società.
7 7 Relativamente agli allenatori abilitati dal Settore Tecnico ed inseriti nei ruoli ufficiali dei tecnici non ancora in possesso della tessera federale (tesseramento in corso) valgono le seguenti disposizioni: c) il nominativo dell allenatore deve essere indicato nell apposito spazio nell elenco di gara; d) nello spazio tessera personale F.I.G.C. deve essere indicata la dizione R.E.T.; e) all atto della presentazione all arbitro dell elenco di gara deve essere consegnata anche la copia per il tecnico della richiesta emissione tessera di tecnico, unitamente al documento personale di riconoscimento dell allenatore. Nelle ipotesi del Dirigente ammesso nel recinto di giuoco, ai sensi dell art. 66, delle N.O.I.F., (vedi punto c) al posto dell allenatore, il nominativo del Dirigente medesimo deve essere indicato nell elenco di gara nello spazio previsto per l allenatore, avendo l avvertenza di cancellare tale dizione sostituendola con la parola Dirigente. Parimenti, la corrispondente dizione tessera personale F.I.G.C. deve essere sostituita con tessera impersonale F.I.G.C. o tessera di riconoscimento per Dirigenti di Società. Va da sé che il nominativo indicato quale Dirigente al posto dell allenatore, nei casi previsti dall articolo 66, delle N.O.I.F., deve essere pertanto presente nella predetta tessera impersonale o tessera di riconoscimento per Dirigenti di Società, il cui numero deve essere riportato nello spazio previsto dopo avere apportato alla dizione la modifica anzidetta. Si precisa, infine, che le disposizioni in oggetto valgono, con gli opportuni adattamenti, anche nel caso di mancanza dell operatore sanitario ausiliario (già massaggiatore), nei casi previsti dall articolo 66, delle N.O.I.F.. In entrambi i casi esaminati corre l obbligo di segnalare che il/i Dirigente/i ammessi nel recinto di giuoco ai sensi dell art. 66, delle N.O.I.F., si aggiungono al Dirigente accompagnatore ufficiale della squadre, e non lo sostituiscono. Le persone ammesse nel recinto di gioco debbono prendere posto sulla panchina assegnata a ciascuna squadra e hanno l'obbligo di mantenere costantemente un corretto comportamento. L'arbitro esercita nei loro confronti i poteri disciplinari a lui conferiti CONDUZIONE TECNICA DELLE SQUADRE ALLIEVI GIOVANISSIMI REGIONALI Le squadre che parteciperanno ai Campionati Regionali Allievi e Giovanissimi hanno l obbligo di utilizzare un allenatore abilitato dal Settore Tecnico, iscritto nei ruoli ufficiali dei Tecnici e regolarmente tesserato per la Stagione Sportiva in corso. Il nominativo dell allenatore va comunicato all atto dell iscrizione al Campionato o, comunque, prima dell inizio del Campionato stesso. In presenza di casi particolari e di comprovate necessità, il Presidente del Comitato Regionale territoriale competente, in accordo con il Presidente Regionale dell A.I.A.C., può consentire l utilizzo di Tecnici non qualificati che abbiamo comunque frequentato corsi C.O.N.I. F.I.G.C., Le determinazioni assunte dovranno comunque essere comunicate per opportuna conoscenza, al Presidente del Settore Giovanile e Scolastico RICHIAMI REGOLAMENTARI art. 33 del Regolamento del Settore Tecnico 1) I tecnici che svolgono attività di dirigente di Società devono richiedere la sospensione dai ruoli del Settore Tecnico. 2) Tale richiesta non deve essere inoltrata nel caso di un tesseramento di tecnico per la stessa Società (sospensione automatica). Il tecnico può accedere in panchina solamente col tesserino di tecnico tesserato per la stessa Società. 3) Se viene riscontrato, nella tessera impersonale, il nominativo di un tecnico questi verrà segnalato alla Procura Federale. 4) Nel caso in cui non c è il tesseramento come tecnico, per accedere in panchina come dirigente si deve richiedere l autorizzazione al Comitato Esecutivo del Settore Tecnico. Successivamente, se autorizzato, il nominativo potrà essere inserito nella tessera impersonale.
8 VERSAMENTO DELLA QUOTA DI ISCRIZIONE ALL ALBO DEI TECNICI PER LA STAGIONE SPORTIVA 2012/2013 Gli importi delle quote sono i seguenti: Allenatore Professionista Prima Categoria 56,00 Allenatore Professionista Seconda Categoria 56,00 Allenatore Dilettante Terza Categoria 28,00 Direttore Tecnico 56,00 Medico 56,00 Operatore Sanitario 28,00 Preparatore Atletico 56,00 Allenatore di Calcio a Cinque 28,00 Istruttore Giovani Calciatori 28,00 Allenatore di base 28,00 Allenatore Calcio a Cinque di 1 livello 28,00 Il pagamento della quota è obbligatorio per tutti i tecnici. Coloro che non effettuano il versamento sono sospesi temporaneamente dall Albo ai sensi dell art. 18, comma 1/a del Regolamento del Settore Tecnico. Pertanto i tecnici che non avranno provveduto a versare la quota di iscrizione all Albo non potranno essere tesserati nella stagione sportiva 2012/2013. In caso di smarrimento del bollettino, il pagamento della quota potrà essere effettuato tramite conto corrente n intestato a F.I.G.C. Settore Tecnico, Via G. D Annunzio, Firenze, specificando nella causale: qualifica, numero di matricola, stagione sportiva per la quale si effettua il versamento. Si precisa che nel bollettino di versamento dovrà essere scritto il nominativo del tecnico. Si ricorda che per l inoltro di tutta la corrispondenza tra il Settore Tecnico e gli iscritti all Albo fa fede la residenza e non i temporanei trasferimenti di domicilio. Pubblicato in Palermo ed affisso all albo del C.R. Sicilia il 18/7/2012 Il Segretario Maria Gatto Il Presidente Sandro Morgana
COMUNICATO UFFICIALE N. 66/L DELL 8 AGOSTO 2013
COMUNICATO UFFICIALE N. 66/L DELL 8 AGOSTO 2013 LEGA ITALIANA CALCIO PROFESSIONISTICO 66/145 Comunicazioni della F.I.G.C. Si riporta il testo del Com. Uff. n.48/a della F.I.G.C., pubblicato in data 5 Agosto

References: art.32
 art.21
 art. 11
 Art. 3
 art. 1
 art. 1
 art. 4
 art. 1
 art.1
 art.1
 art. 1
 Art.10
 art. 66
 articolo 66
 articolo 66
 art. 66
 art. 33
 art. 18