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Timestamp: 2020-07-05 10:46:10+00:00

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CAMPIONATO PROVINCIALE PALLAVOLO - PDF Free Download
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1 CAMPIONATO PROVINCIALE PALLAVOLO REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO A.S. 2011/2012 Il Comitato Provinciale di Venezia del Centro Sportivo Italiano e del UISP, indicono per la stagione sportiva 2010/2011 il Campionato Provinciale Pallavolo. Il Campionato è organizzato e gestito dalla Commissione Tecnica Provinciale Pallavolo. Art. 1 Regolamento tecnico di gioco Per lo svolgimento della Pallavolo si applica il Regolamento Tecnico di gioco con le limitazioni, le esclusioni, le integrazioni e le precisazioni di cui alle presenti Norme. 1 Art. 2 Categorie di età e tempi di gioco Le categorie d età degli atleti partecipanti alle gare e la durata dei tempi di gioco sono comunicate annualmente dalla Direzione Tecnica Nazionale: ALLIEVE FEMMINILE: 1996 e successivi altezza rete 2,24 mt JUNIORES FEMMINILE: 1994 e successivi altezza rete 2,24 mt TOP JUNIOR FEMMINILE: 1990 e successivi altezza rete 2,24 mt OPEN MASCHILE: 1996 e precedenti altezza rete 2,43 mt OPEN FEMMINILE: 1996 e precedenti altezza rete 2,24 mt OPEN MISTO: 1996 e precedenti altezza rete 2,30 mt Art. 3 Modalità di ammissione Hanno titolo ad iscriversi al campionato con una o più squadre, le Società - Associazioni Sportive regolarmente affiliate o aderenti agli Enti organizzatori prima dell inizio della manifestazione stessa. Art. 4 Formula di svolgimento Il campionato è organizzato e gestito dalla Commissione Tecnica Provinciale Pallavolo. La composizione dei gironi ed il calendario delle varie categorie saranno parte integrante di uno dei primi Comunicato Ufficiale della Pallavolo. Le società sono invitate, al ricevimento dei calendari delle partite, a controllare accuratamente se vi sono degli errori e a segnalarli immediatamente per iscritto, via mail, alla Commissione Pallavolo. Nel caso in cui una squadra si ritiri anzitempo, dal torneo è obbligata ad informare per iscritto la Commissione Pallavolo, non è indispensabile motivare il ritiro, la cauzione verrà, in ogni caso, incamerata. Analogamente le squadre aventi diritto alla partecipazione delle fasi successive a quelle provinciali devono comunicare per iscritto alla commissione le loro intenzioni di partecipazione entro il 28 febbraio. Nel caso di mancata partecipazione dopo aver dato il proprio consenso verrà incamerata la penale prevista. Nel caso in cui non giugano informazioni a riguardo, la squadra sarà considerata come intenzionata a proseguire in base alla loro affiliazione societaria. Art. 5 Doveri delle società La legale rappresentanza della Società spetta al Presidente. Le Società sono tenute all'osservanza dei doveri di cortese accoglienza e d ampia tutela nei confronti dei dirigenti, arbitri e Società ospitate, prima, durante e dopo la gara. Sono inoltre responsabili del mantenimento dell'ordine pubblico sui propri impianti sportivi e del contegno dei propri sostenitori anche sugli impianti d altre Società. La Società ospitante è inoltre tenuta a mettere a disposizione un segnapunti. Art. 6 Tesseramenti di giocatori, dirigenti ed allenatori Tutti gli atleti devono essere tesserati per le Società di appartenenza e devono avere il cartellino rilasciato dal proprio ente che comprende anche la copertura assicurativa contro infortuni che si dovessero verificarsi nel corso dell attività
2 sportiva. Gli atleti devono essere tesserati entro le ore del giorno antecedente la gara, alla quale devono prendere parte. Non sono fissati vincoli al numero o date di tesseramento fermo restando quanto disposto dagli enti per le fasi successive a quelle provinciali. Le Società Sportive possono tesserare un numero illimitato di giocatori, ma se partecipanti al Campionato con più squadre, iscritte alla stessa categoria, NON POSSONO scambiarsi i giocatori. Gli atleti rimangono vincolati alla squadra con la quale hanno disputano la prima gara. A tal fine le Società devono consegnare alla Commissione Tecnica Provinciale prima dell inizio del campionato, l elenco dei giocatori suddivisi per squadra denominata Lista dei giocatori. In seguito, in caso di ulteriori tesseramenti, la società dovrà consegnare ogni volta il modulo Integrazione lista giocatori nel quale indicherà il nome del giocatore, la società di appartenenza e la squadra nel quale lo stesso deve essere inserito. L'inadempienza alle predette norme comporterà delle penalizzazioni che potranno arrivare fino alla perdita della gara nonché sanzioni disciplinari del caso a carico del giocatore e della società. Possono partecipare ad una singola partita un massimo di 12 giocatori, mentre, nel caso in cui vengano schierati due giocatori libero il numero può arrivare a 13. Tutti i Dirigenti devono essere tesserati per le Società che rappresentano e devono essere in possesso del cartellino rilasciato dal proprio ente. Possono essere tesserati come allenatori coloro i quali rientrano negli albi a loro dedicati o in deroga a coloro che si impegnano a partecipare al prossimo corso in calendario. Le eventuali inadempienze a queste normative comportano la perdita della partita con il punteggio più sfavorevole. 2 Art. 7 Tesseramento giocatori federali E consentita la partecipazione alle attività di pallavolo degli atleti tesserati alla FIPAV purché non abbiano preso parte a gare ufficiali di campionati federali superiore a quello provinciale. Si precisa che per prendere parte ad una gara l atleta deve essere effettivamente entrato in campo anche solo per un azione. Per la sola categoria Misto è possibile tesserare giocatori o giocatrici che abbiano preso o che continuino a prendere parte a campionati maschile\femminile con una diversa società che non partecipa a tale campionato, a condizione che quest ultima, precedentemente al tesseramento, conceda il nulla osta (per iscritto) in tal senso. Le eventuali inadempienze a queste normative comportano la perdita della partita con il punteggio più sfavorevole. I suddetti obblighi valgono per gli atleti che al momento del tesseramento non abbiano compiuto il 16 anno di età. Art. 8 Impianti sportivi e palloni per la gara Le Società Sportive devono mettere a disposizione un campo per le partite in casa indicandolo nel modulo di iscrizione insieme all orario di disponibilità dello stesso per le partite. Queste dovranno aver luogo nei giorni di LUNEDI - MARTEDI - MERCOLEDI - GIOVEDI VENERDI dalle ore in poi. E' obbligatoria la presenza delle astine a rete. Perché possa essere accolta l iscrizione delle squadre, dovrà indicare almeno 2 giorni di disponibilità per lo svolgimento delle partite casalinghe. Ovviamente sarà utilizzato normalmente il giorno di favore indicato dalla società e solo in caso estremo quello alternativo. Gli orari indicati nel calendario sono quelli di disponibilità del campo, pertanto si invitano i partecipanti ad essere già pronti a scendere in campo all orario indicato. Le gare inizieranno orientativamente 30 dopo tale orario. Alla squadra di casa è fatto obbligo di mettere a disposizione due palloni per lo svolgimento della gara. Art. 9 Obblighi e doveri della squadra ospitante Si definisce come ospitante la squadra indicata al primo posto nel calendario, nel caso in cui si giochi un impianto messo a disposizione della squadra ospite saranno a cura di quest ultima i soli obblighi inerenti all impianto. La società ospitante deve: Mettere a disposizione un impianto di gioco regolare comprese di tutte le attrezzature necessarie e verificarne l effettiva disponibilità, l agibilità, l igiene e la funzionalità degli spogliatoi per squadre ed arbitro. Accogliere squadra ospite ed arbitro attuando, se necessario, ogni utile intervento connesso al dovere di ospitalità. Mettere a disposizione dell arbitro un refertista munito di referto di gara. Inviare al termine dell incontro il risultato (comprensivo di parziali) via SMS al numero o, in alternativa, via mail all indirizzo o
3 ART. 10 Presentazione distinta di gara Il Responsabile della squadra, 15 minuti prima dell'ora ufficiale dell'inizio gara, deve consegnare all'arbitro: l elenco dei partecipanti alla gara, compilato correttamente e firmato in calce dal responsabile della squadra e dal capitano. Sullo stesso, oltre agli estremi della gara, della società e delle squadre deve essere indicato il Capitano. Tale elenco è denominato Distinta di gara. L arbitro, qualora a suo giudizio ritenga che l elenco non sia compilato correttamente inviterà il Responsabile a porre in essere le correzioni del caso; per ciascun nominativo dovranno in oltre essere posti gli estremi del cartellino.; ciascun partecipante alla gara dovrà presentare il cartellino per la stagione in corso; questi, qualora siano sprovvisti di foto, dovranno essere accompagnati da un valido documento di riconoscimento. Eventuali irregolarità comporteranno, la perdita della gara con il punteggio più sfavorevole ed i provvedimenti disciplinari del caso nei confronti del dirigente e della società. La squadra di casa dovrà obbligatoriamente mettere a disposizione il Refertista. La mancanza del Refertista comporterà delle sanzioni a carico della squadra di casa: 3 Art. 10 Inizio e durata delle gare L'inizio delle gare dovrà avvenire mezzora dopo l ora indicata nel Calendario Ufficiale e comunque non oltre i 45 minuti. Si ricorda che l orario indicato a calendario è quello dell inizio del riscaldamento e non quello in cui presentarsi in palestra. E previsto un tempo d attesa fissato TASSATIVAMENTE in QUINDICI MINUTI (dall ora di inizio dell incontro) al termine del quale se una squadra non ha schierato in campo almeno SEI atleti non potrà più disputare la gara. La commissione disciplinare provvederà di conseguenza a: - dare partita persa alla squadra in difetto; - infliggere i provvedimenti disciplinari del caso, sia per quanto riguarda il ritardo, sia per quanto riguarda la mancata presentazione in campo. Le gare si svolgeranno al meglio dei 5 set ai 25 punti con uno scarto di almeno due punti. Nel 5 set, qualora fosse necessario, è giocato ai 15 punti con almeno due punti di scarto. Durante i play-off possono essere previste gare di andata e ritorno con il set di spareggio da giocarsi solo nel caso in cui la somma dei set vinti nelle due partite sia lo stesso. Questo comporta il giocare un ulteriore set delle stesse caratteristiche di un 5 set. Art. 11 Spostamenti delle gare o degli orari La Commissione organizzatrice si riserva la facoltà di modificare date ed orari di qualsiasi gara, qualora si dovessero verificare esigenze di carattere organizzativo, previa comunicazione via mail, telefono, fax, ecc.. Viceversa la richiesta di spostamento gara da parte delle società sportive potrà essere presa in considerazione ed approvate solo per eccezionali esigenze o dimostrabile indisponibilità dell impianto di gioco. Tali richieste, precedute da preventivi accordi che dovranno avvenire tra la squadra interessata e quella avversaria, dovranno essere inoltrate, per iscritto (anche via mail), alla Commissione Tecnica Pallavolo unitamente alla dichiarazione, mediante l invio di una mail, di accettazione da parte della squadra avversaria con almeno 48 ore di anticipo sulla data stabilita dal calendario ufficiale. La stessa richiesta, inoltre, dovrà contenere il giorno, orario e campo per il recupero e dovrà essere accompagnata anche da una tassa di spostamento. La data del recuperò non dovrà essere posteriore al venerdì dell ultima giornata della fase. Art. 12 Tenuta di gara I giocatori dovranno indossare una divisa uguale (con eccezione di quanto previsto nel regolamento tecnico riguardante il libero) con numero posto sia nella parte anteriore che in quella posteriore. Eccezione viene fatta nel campionato misto in cui la divisa femminile potrà essere diversa da quella maschile ma comunque i colori dovranno essere simili. Art. 13 Direzione gare Le gare sono dirette da arbitri designati dall apposita commissione. Nel caso in cui lo stesso non dovesse pervenire la partita si deve disputare lo stesso. La squadra che metterà a disposizione il direttore di gara verrà rimborsata come previsto solo nel caso in cui faccia giungere il referto di gara indicante la società che ha messo a disposizione il direttore di gara. Art. 14 Comunicati ufficiali In ogni gara sono attribuiti i seguenti punteggi:
4 GARA VINTA: 3-0 o punti alla vincente 0 punti alla perdente punti alla vincente 1 punto alla perdente Al termine del Campionato se una o più squadre terminano a pari punti verranno prese in considerazione: 1.Numero di vittorie 2.Quoziente set 3.Quoziente punti 4.Scontro diretto per compilare la classifica esatta. Art. 15 Validità del regolamento e deroghe Il presente regolamento vale solo a livello provinciale. Per le fasi successive le società e le squadre dovranno adattarsi a quanto previsto dai rispettivi livelli. La Commissione Pallavolo può decidere, in seguito a richieste particolari scritte e motivate, di decidere alcune deroghe che saranno valutate caso per caso e non potranno mai essere considerati come precedenti. Resta inteso che senza il nulla osta scritto da parte della Commissione Pallavolo ogni richiesta è da considerarsi non accettata. Tale nulla osta dev essere sempre disponibile qual ora l arbitro ne chieda la visione. E evidente che le deroghe concesse dalla Commissione Pallavolo di Venezia hanno valore per la sola fase provinciale. 4 Art. 16 Norme finali Per quanto non espressamente specificato nel presente regolamento e ad integrazione di quanto contenuto nello stesso valgono le Norme Statutarie, le Norme per l Attività Sportiva ed il Regolamento Giustizia Sportiva, i quali prevalgono su qualunque regolamento F.I.P.A.V. Il Regolamento Tecnico di Gioco della Pallavolo adottato dal Comitato di Venezia per lo svolgimento del Campionato è quello ufficialmente approvato dalla commissione con i relativi aggiornamenti. Il fine dell organizzazione di questi campionati è creare un ambiente in cui si possa praticare uno sport con spirito competitivo nel rispetto della persona, divertendosi a giocare insieme in compagnia ed amicizia. La correttezza, la disponibilità e la buona volontà di tutti sono il presupposto fondamentale per ottenere questo scopo primario che il ci si prefigge. Le Società Sportive possono ricevere informazioni circa i calendari, le gare, le classifiche e quant altro rivolgendosi al Responsabile della Commissione Tecnica Provinciale Pallavolo. Per notizie in merito ai Provvedimenti Disciplinari le società devono invece rivolgersi solo ed esclusivamente al Giudice Sportivo Unico. Le squadre non in regola con il pagamento della quota d iscrizione non saranno ammesse a disputare il Campionato Provinciale di Venezia.
5 NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALL ATTIVITÀ DEGLI ATLETI TESSERATI FIPAV O PRESSO ALTRO ENTE Si indicano di seguito le modalità relative agli atleti col doppio tesseramento. È possibile tesserare per una Società sportiva atleti e atlete che abbiano preso o che continuino a prendere parte a campionati federali o di altri enti con una diversa Società, a condizione che quest'ultima, precedentemente al tesseramento, conceda il "nulla osta" scritto in tal senso. Precisando che in caso di doppio tesseramento, si riconosce come valido quello sottoscritto in data anteriore, nel caso in cui un atleta voglia partecipare nella stessa stagione a due diversi campionati di uno stesso ente con due squadre diverse, dovrà procedere nell ordine a: Farsi rilasciare dalla società che ha provveduto al tesseramento di un nulla osta per la partecipazione al dato campionato in favore della seconda società. Chiedere alla commissione organizzatrice del campionato la deroga alla partecipazione a due diversi campionati con due distinte società presentando il nulla osta. Una volta ricevuto il consenso si deve procedere al tesseramento anche con la nuova società. 5 Le Società sportive che praticano attività solo amatoriale possono utilizzare, con la clausola del prestito giovanile, atleti tesserati alla FIPAV con un'altra Società che disputa, però, un campionato di serie. Il prestito può essere concesso per il solo torneo giovanile (Allievi/e, Juniores F, Top Junior M/F) e l'atleta può essere utilizzato/a solo per il torneo per il quale il prestito stesso è stato ottenuto, con assoluta esclusione degli altri tornei giovanili (anche se l'atleta vi rientra coi limiti di età) dei tornei Open. Fermo restando quanto sopra non possono comunque partecipare a tutte le fasi dei Campionati nazionali, ivi comprese quelle locali, gli atleti che nel corso dello stesso anno sportivo abbiano preso parte a gare ufficiali federali dalla serie D in su, con eccezione di atlete giovanili che non abbiano compiuto i 16 anni al momento del tesseramento. Per "prendere parte" si intende l'effettiva entrata in campo in una gara ufficiale di campionato e non la semplice iscrizione in distinta. Hanno piena validità le sanzioni disciplinari superiori ai sei mesi comminate dagli organi giudicanti della FIPAV.
6 ELENCO SANZIONI AMMINISTRATIVE Sanzioni a carico dei tesserati per irregolarità o per mancanza del tesseramento. Tesseramento irregolare dirigenti e tecnici. 15,00 Sospensione a tempo Tesseramento irregolare dirigenti e tecnici. 15,00 Sospensione a tempo Mancato tesseramento. 15,00 Sospensione a tempo Assenza di abilitazione tecnica. 15,00 Sospensione a tempo Sanzioni per le responsabilità soggettive della società Invasione di campo da. 20,00 perdita gara e 2 punti di penalità Eventi che determinato andamento irregolare della gara da. 20,00 2 punti di penalità Assedio spogliatoio arbitrale da. 20,00 Aggressione all arbitro prima o durante la gara da. 30,00 perdita gara e 2 punti di penalità Aggressione ad un partecipante dopo la gara da. 30,00 Spostamento gara. 20,00 Ritardato inizio della gara (entro i 15 ). 5,00 Ritardato inizio della gara (oltre i 15 ). 15,00 Mancanza del refertista. 10,00 Risultato non inviato. 5,00 Squadra che non si presenta. 20,00 perdita gara incontro Documentazione incompleta o non regolamentare. 10,00 preceduto da un richiamo Divisa non regolamentare. 10,00 Divisa non uniforme. 5,00 preceduto da un richiamo Rinuncia alla partecipazione al campionato dopo l iscrizione incameramento dell iscrizione Rinuncia alla partecipazione dopo la stesura dei calendari incameramento dell iscrizione e cauzione Rinuncia a giocare le finali (avvertendo 48 ore prima). 20,00 Rinuncia a giocare le finali (salvo casi eccezionali). 50,00 Rinuncia alle fasi successive. 50,00 o pari a cauzione CSI regionale 6 Rimborso per gara arbitrata da proprio tesserato. 15,00 previo invio del referto di gara Sanzioni individuali Penalizzazione. 10,00 1 penalità Espulsione. 15,00 2 penalità Squalifica. 20,00 3 penalità e squalifica a tempo Aggravanti 1 penalità 1 Penalità Ammonizione 2 Penalità Ammonizione con diffida 3 Penalità Squalifica
REGOLAMENTI campiionatii proviinciiallii 2010/2011 Il Centro Sportivo Italiano di Napoli indice ed organizza la fase provinciale dei Campionati Nazionali CSI per le seguenti discipline sportive: c a l
FINALI NAZIONALI FASI REGIONALI
1 EMILIA ROMAGNA FINALI NAZIONALI FASI REGIONALI REGOLAMENTO TECNICO-ORGANIZZATIVO ATTIVITA' SPORTIVA PALLAVOLO ANNO SPORTIVO 2015/2016 SEZIONE I - NORME TECNICHE E DI TESSERAMENTO 1 - DEFINIZIONE Il presente

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 ART. 10
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16