Source: http://www.forogiuridico.it/2015/07/cassazione-aggiornamento-27-luglio-2015.html
Timestamp: 2018-01-21 23:57:08+00:00

Document:
Foro Giuridico: Cassazione: aggiornamento 27 Luglio 2015
Cassazione Civile: la consapevolezza della vittima di dover morire a seguito di incidente stradale integra il risarcimento del c.d. " danno catastrofale" agli eredi (filodiritto.com)
La Cassazione è ritornata sul tema del c.d. danno catastrofale ossia quel danno "morale" patito dalla vittima nel lasso di tempo intercorrente tra l'evento e la morte in cui la stessa assiste coscientemente allo spegnersi della propria vita. Tale danno sofferto, come ritenuto da consolidato orientamento giurisprudenziale, entra nel patrimonio della vittima seppur per quel breve lasso di tempo e pertanto esso è ereditabile. Con la sentenza in commento, la Suprema Corte ha dato rilevanza fondamentale, ai fini del risarcimento del danno catastrofale in favore degli eredi, alla coscienza della
Cassazione Civile: Ordinanza n. 15201 del 21/07/2015 (cortedicassazione.it)
Ai sensi dell'art. 2, comma 3, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, appartiene alla giurisdizione tributaria altresì l'impugnazione dell'atto di classamento delle unità immobiliari o di attribuzione della rendita catastale proposta dal Comune, e non soltanto la controversia promossa dal contribuente.
Cassazione Civile: Ordinanza n. 15352 del 22/07/2015 (cortedicassazione.it)
Il termine triennale di decadenza per il conseguimento della prestazione indennitaria in favore di soggetti danneggiati da emotrasfusioni, introdotto dalla legge 25 luglio 1997, n. 238, trova applicazione anche in caso di epatite postrasfusionale contratta prima del 28 luglio 1997, epoca di entrata in vigore della nuova disciplina, ma con decorrenza da questa stessa data.
Cassazione Civile: Ordinanza n. 15354 del 22/07/2015 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni Unite, a risoluzione di questione di massima di particolare importanza, hanno deciso che il fermo amministrativo ex art. 86 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, costituisce misura non alternativa all'esecuzione ma afflittiva, sicché la pretesa dell'esattore è impugnabile con un'azione di accertamento negativo, soggetta alle regole del rito ordinario di cognizione ed alle norme generali in tema di riparto di competenza per materia e per valore.
Cassazione Civile: Sentenza n. 15350 del 22/07/2015 (cortedicassazione.it)
Non è risarcibile agli eredi della vittima il danno da perdita della vita immediatamente conseguente alle lesioni derivanti da un fatto illecito.
Cassazione: niente assegno se il coniuge è idoneo al lavoro (news.avvocatoandreani.it)
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 11870/2015 affronta nuovamente la questione della funzione dell'assegno di divorzio in rapporto all'esigenza del coniuge "più debole" di mantenere lo stesso tenore di vita goduto in costanza di matrimonio. Sia in primo che in secondo grado i giudici, nel pronunciare la cessazione degli effetti civili del matrimonio, respingono l' istanza della moglie di vedersi riconosciuto il diritto di percepire l'assegno di divorzio a carico
Mancata pubblicazione del codice disciplinare: sanzione illegittima (ateneoweb.com)
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15218 del 21 luglio 2015, si e` espressa in tema di sanzioni disciplinari in riferimento alla vicenda di un lavoratore a cui era stata irrogata una sanzione disciplinare conservativa per violazione delle norme di condotta, senza che fosse stato precedentemente pubblicato, in un luogo ben visibile ed accessibile a tutti i dipendenti, il codice disciplinare. La Suprema Corte, dopo attenta analisi, ha stabilito l`illegittimita` della suddetta sanzione in base a quanto stabilito dall`articolo 7 della legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori), che prevede
Scuole paritarie soggette all'Ici se adottano modalità commerciali (altalex.com)
La Corte di Cassazione, sezione V, con la sentenza n. 14225

References: sentenza 
 art. 86
 Sentenza 
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