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Timestamp: 2017-07-27 03:23:15+00:00

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REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DI SQUADRE DI PRONTO INTERVENTO PER LA MANUTEZNIONE LUNGO LE STRADE PROVINCIALI ED ARTERIE IN CARICO ALL ENTE - PDF
REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DI SQUADRE DI PRONTO INTERVENTO PER LA MANUTEZNIONE LUNGO LE STRADE PROVINCIALI ED ARTERIE IN CARICO ALL ENTE
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1 REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DI SQUADRE DI PRONTO INTERVENTO PER LA MANUTEZNIONE LUNGO LE STRADE PROVINCIALI ED ARTERIE IN CARICO ALL ENTE Art.1 Art.2 Art.3 Art.4 Art.5 Art.6 Art.7 Art.8 Art.9 Art.10 Art.11 Art.12 Art.13 Art.14 Art.15 Art.16 Art.17 Art.18 Art.19 Art.20 Art.21 Art.22 Art.23 Art.24 Art.25 Art.26 Art.27 Art.27 Art.28 Art,29 Art.30 Art.31 Art.32 Art.33 Art.34 Art.35 Art.362 TITOLO I ART.1 SERVIZIO VIABILITA MANUTENZIONE E SORVEGLIANZA DELLE STRADE PROVINCIALI 1) Il servizio di manutenzione e sorveglianza delle strade provinciali rientra nei compiti del Servizio Viabilità della Provincia di Trapani. 2) Il servizio è strutturato in Centri o Uffici Operativi, per settori di competenza tendenzialmente omogenei, specifici o di servizio generale. L assegnazione del personale ai vari Centri o Uffici è di competenza dell Ing. Capo nel rispetto dei regolamenti e degli accordi sindacali in vigore. 3) Il servizio di manutenzione e sorveglianza delle strade provinciali è svolto dalla unità operativa tecnica diretto da un C.U.O.T. (7^ qualifica) con sede in Trapani. L unità operativa predetta si articola in 6 Centri operativi territoriali, aventi rispettivamente sede in Trapani, Marsala, Alcamo, Castelvetrano, Mazara del Vallo e Partanna. ART.2 ORANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE E SORVEGLIANZA STRADALE 1) Il servizio di manutenzione delle strade provinciali è svolto da sei squadre composte da sette operai + 5 il più anziano di servizio nella qualifica avrà le funzioni di capo squadra dotata di tutti i mezzi meccanici più idonei ad ottenere un servizio qualitativamente e quantitativamente migliore oltre ad un mezzo di trasporto per un rapido intervento. 2) L unità compete l esecuzione di tutti i lavori di manutenzione stradale che non siano appaltati o affidati all esecuzione di imprese private. 3) Il lavoro delle squadre sarà diretto dal capo squadra ovvero dal sorvegliante in tutti quei casi che necessità o assenza altrui ne comportino l impiego. 4) Qualora esigenze di servizio lo richiedano alcuni componenti delle squadre potranno essere comandati dall Ing. Della Sezione, in accordo col C.U.O.T. preposto al Servizio, ad eseguire i lavori in piccoli gruppi distaccati dalla3 squadra stessa; inoltre ciascun singolo operaio potrà essere comandato ad eseguire lavori diversi anche in altri comprensori. 5) L utilizzazione del personale in squadra, in gruppi di lavoro collettivo ed individuale sarà regolata dal principio della migliore utilizzazione del personale, avuto riguardo alle necessità ed alle tecniche di intervento, alla migliore produttività ed al contenimento delle spese di trasporto del personale stesso. 6) La sorveglianza della reste stradale provinciale sarà svolta dai C.T.S.. ART.3 INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE SEGNALETICA 1) Per quanto riguarda l installazione e la manutenzione della segnaletica stradale verticale ed orizzontale, essa fa parte dell unità operativa delle strade. Il lavoro sarà svolto dalle squadre, dislocate nei sei centri, che ottempererà alle direttive del geometra responsabile dell Ufficio Segnaletica avente sede in Trapani che prioritariamente contatterà il capo servizio cui fa riferimento la strada sede dell intervento. 2) E compito di tale ufficio studiare in modo particolare tutti gli interventi necessari per migliorare la sicurezza del traffico sulle strade provinciali predisponendo le eventuali proposte operative di segnalazione e regolamentazione del traffico e di segnale all Ufficio Concessioni, Licenze Autorizzazioni l esistenza di opere e installazioni di che rechino pregiudizio alla sicurezza del traffico. 3) E compito di tale Ufficio, organizzare il lavoro di rilevamento degli incidenti lungo le strade provinciali, elaborare le statistiche dei dati raccolti, studiare le cause degli incidenti stessi e fare conseguenti proposte di intervento. ART.4 CATEGORIE DEL PERSONALE OPERAIO 1) Il personale addetto al servizio di manutenzione e sorveglianza della carriera operaia è distinto nelle seguenti categorie: a) Collaboratore Tecnico di Sorveglianza b) Operaio4 ART.5 SUDDIVISIONE RETE STRADALE 1) La rete stradale provinciale è suddivisa in n,6 raggruppamenti facenti capo ai Centri di Trapani Marsala Alcamo Castelvetrano Mazara del Vallo e Partanna. 2) La rete stradale anch essa è divisa in cantoni comprendenti una o più strade o tratti di strade per lunghezza variabile, tenuto conto delle diverse condizioni tecniche, planimetriche, d uso e delle contiguità di percorrenza delle strade interessate. 3) Ad ogni cantone è assegnato un Collaboratore Tecnico di Sorveglianza. ART.6 ORARIO DI LAVORO PER IL PERSONALE ADDETTO ALLA MANUTENZIONE DLELE STRADE 1) Tutto il personale addetto al servizio di manutenzione delle strade provinciali dovrà osservare le ore di lavoro previste dal Contratto Nazionale. 2) L orario di lavoro è di 36 (trentasei) ore settimanali articolato: dal 1 Aprile al 31 Ottobre dalle ore 7.30 alle ore dal 1 Novembre al 31 Marzo dalle ore 8.00 alle ore ) Per determinati tipi di lavoro potrà essere stabilito dal C.U.O.T. qualora le esigenze dei vari servizi lo richiedano un orario di lavoro diverso da quello sopraccitato sempre rimanendo nel limite di ore settimanali prescritte e prevedendo anche turni del personale per il medesimo lavoro nel rispetto dei regolamenti e degli accordi sindacali vigenti. 4) L orario effettivo di lavoro decorre dal momento dell inizio del lavoro presso il cantiere di lavoro (o posto di ricovero dei mezzi della Provincia) e termina al momento dello stacco sul cantiere stesso. 5) Nel periodo di lavoro giornaliero non è compreso il tempo necessario per trasferirsi dalla propria residenza al cantiere di lavoro o al posto di ricovero dei mezzi e del cantiere di lavoro o posti di ricovero di mezzi alla residenza del dipendente. 6) In via straordinaria, ove particolari esigenze lo richiedano e nei casi previsti dall art.20, il personale è tenuto a prestare la sua opera anche nei giorni festivi e oltre l orario di servizio, sia di giorno che di notte,salvo la corresponsione dei relativi compensi previsti ai sensi di legge, di regolamento ed in base agli accordi sindacali vigenti. 7) Tramite accordo sindacale si potrà concordare un orario che preveda una diversa articolazione dell orario di lavoro settimanale.5 8) Nel caso di intemperie (pioggia, neve, ecc.) il personale addetto alle strade, esclusi i sorveglianti che essendo dotati di mezzo di trasporto individuale e coperto potranno continuare a svolgere il loro servizio, non dovrà abbandonare il posto di lavoro appena possibile ed accorrere per ogni eventuale necessità, qualora non intervengono precise e diverse predisposizioni. ART.7 DOVERI E COMPITI GENERALI 1) Tutto il personale preposto al servizio di manutenzione e sorveglianza delle strade, ciascuno secondo le mansioni e responsabilità previste nel presente regolamento o derivanti da ulteriori decisioni implicitamente discendenti dalla propria mansione, è tenuto alla tempestiva messa in opera di tutti quei provvedimenti, all effettuazione di quelle operazioni materiali ed all adozione di quelle precauzioni, alla predisposizione ed istruttoria di atti e studi per le successive determinazioni degli organi superiori, che nei limiti e nelle possibilità dei mezzi materiali e delle attrezzature a disposizione dell Amministrazione, siano necessarie per la salvaguardia stradale, per la migliore transitabilità e buona conservazione delle strade provinciali e per la sicurezza ed incolumità degli utenti. 2) Qualora tali provvidenze richiedano atti o decisioni degli organi della Provincia o disposizioni dell Assessore incaricato o di funzionari di grado superiore, il personale interessato tramite il proprio superiore diretto, direttamente, in caso di urgenza o necessitò, deve tempestivamente darne segnalazione e istruire le pratiche necessarie, tenuto conto dei normali tempi procedurali richiesti dalle varie decisioni. ART.8 ASSICURAZIONI INFORTUNI 1) Il personale della carriera operaia del servizio di manutenzione sorveglianza deve essere assicurato per tutte le mansioni, compreso, l uso del mezzo personale per motivi di servizio, ai sensi del R.D.C n.1765 e della legge 1 giugno 1939 n.1012 e successive modificazioni, contro gli infortuni sul lavoro. 2) L assicurazione copre il personale addetto al servizio di manutenzione delle strade dal rischio di infortuni durante il percorso per recarsi dai Centri o in qualunque altra località di servizio comandata compresi gli itinerari da compiere per recarsi a prestare attività su qualsiasi strada provinciale per qualsivoglia esigenza di servizio, compresi infine i viaggi di andata e ritorno per compiere lavori a squadra nell ambito dell intero territorio provinciale,6 effettuati con qualsiasi mezzo di trasporto compreso l uso e la guida di auto o moto, proprie e di terzi. 3) La preparazione delle relative pratiche sarà fatta dal Servizio Patrimonio e dagli altri Uffici eventualmente competenti. ART.9 PERMESSI, FERIE, ASSENZE PER MALATTIA 1) Il C.T.S. e l operaio che devono assentarsi dal servizio dovranno chiedere il permesso al C.U.O.T. responsabile del servizio manutenzione strada che ne dà comunicazione all Ufficio Tecnico. 2) In caso di malattia dovranno avvertire il Centro da cui dipendono entro due ore dall inizio del normale orario di servizio; il capo operaio o il C.U.O.T. ne darà tempestiva comunicazione ai propri superiori nella stessa coronata; il certificato medico dovrà essere presentato al medesimo Centro non più tardi del secondo giorno successivo a quello in cui sono caduti ammalati. 3) Per quanto riguarda il periodo di congedo per ferie ed in caso di assenza per malattia anche di un sorvegliante fino a 30 gg., questi sarà sostituito da un collega o da un pari qualifica dall Ufficio scelto dall Ing. Capo senza diritti a compensi di sorta. ART.10 SOMMINISTRAZIONI DIVISE E VESTIARIO 1) ai C.T.S. spettano gli effetti di vestiario uniforme elencato nell allegato A. 2) All altro personale saranno dati in dotazione gli effetti di vestiario elencato nell allegato B. 3) Presso i Centri si terrà scorta di tute e stivali per gli addetti allo stendimento di materiali bituminosi, da utilizzarsi in caso di bisogno e degli altri indumenti antinfortunistici necessari, il cui uso sarà assolutamente obbligatorio e degli altri indumenti il cui uso è reso necessario dal particolare tipo di lavoro da svolgere.7 ART.11 INVENTARIO DELLE DOTAZIONI AL PERSONALE E RESPONSABILITA CONNESSE 1) Di tutto ciò che viene dato in dotazione al personale addetto al servizio, arnesi da lavoro, attrezzature, vestiario, documentazione (codice stradale, circolari, ecc.) sarà redatto, in triplice esemplare, inventario controfirmato le cui copie saranno rispettivamente conservate dal C.T.S. uno dal destinatario del materiale e l ultimo dal C.U.O.T.. 2) Sarà a carico dell Amministrazione la riparazione e il rinnovo del materiale danneggiato. Ciò non esonera l interessato dall avere ogni cura per la sua conservazione: qualora il materiale venisse deteriorato o consumato per provata negligenza, saranno al dipendente addebitate le spese per le riparazioni ed il rinnovo, oltre ai provvedimenti disciplinari del caso. 3) Entro il 31 Dicembre di ogni anno deve essere fatta la verifica generale di riscontro della dotazione già assegnata al personale a cura del C.T.S. che ne segnalerà i risultati, per le decisioni di competenza, al C.U.O.T. responsabile del servizio. ART.12 RAPPORTO ANNUALE SULLO STATO DI SERVIZIO 1) Entro la fine di Maggio di ogni anno, il responsabile dell Ufficio Manutenzione-Segnaletica inoltrerà all Assessore incaricato, accompagnato dalle valutazioni del geometra responsabile del Servizio e dell Ingegnere Capo, relazioni sull attività del proprio Ufficio, in cui siano descritti lo stato manutentivo della rete stradale e relative pertinenze e le necessità di intervento, segnalando carenze ed eventuali disfunzioni, proposte e problemi per ogni aspetto attinente all organizzazione del servizio, del personale, degli Uffici, allo stato e alla utilizzazione delle attrezzature meccaniche in dotazione. ART.13 PROPOSTA DI PREVENTIVO DI BILANCIOPER IL SERVIZIO 1) Il C.U.O.T. responsabile del servizio nei tempi fissati dal Presidente o dall Assessore incaricato a secondo le loro direttive presenterò al proprio diretto superiore le proposte per la predisposizione del Bilancio per quanto attiene il servizio di manutenzione e sorveglianza delle strade provinciali.8 ART.14 INFORMAZIONI SUL SERVIZIO 1) A richiesta del Presidente o dell Assessore incaricato o del Segretario Generale o dei funzionari del ramo il personale addetto al Servizio sarà tenuto a dare tutte le informazioni del caso in ordine allo svolgimento del servizio od a relazionare su aspetti specifici o generali del medesimo, per iscritto od oralmente, nei tempi e secondo le modalità assegnateli e richiestegli. ART.15 PROGRAMMA DEL SERVIZIO 1) L unità operativa dovrà, sulla base di programmi, in cui siano indicati l utilizzazione del personale e i lavori da eseguire, i tempi previsti di cui sarà consegnato rapporto preventivo e consuntivo al C.U.O.T.. 2) L Ufficio dovrà essere gestito in maniera da poter fornire all Amministrazione il massimo numero di dati elaborati per poter valutare la convenienza economica delle varie attività ed operazioni e dell attrezzatura usata; pertanto tutto il personale sarà tenuto a prestare la massima collaborazione richiesta in tal senso dal dirigente. 3) Potranno essere presentati programmi poliennali ad aggiornamento continuato di interventi di cui i singoli preventivi di bilancio annuali potranno essere stralci esecutivi. ART.16 RISPETTO DEL COLLEGAMENTO TRA I VARI LIVELLI FUNZIONALI 1) Normalmente le disposizioni e le direzioni delle attività dei funzionari e dei dipendenti dei vari livelli funzionali (Ingegnere Capo, Capo Servizio, Geometra, responsabile degli uffici di manutenzione ecc.) dovranno passare attraverso l interessamento del livello funzionale direttamente subordinato, onde evitare intreccio ed accavallamento di disposizioni. 2) Sono fatti salvi i casi di forza maggiore o di impossibilità materiale di comunicare. 3) Analogamente ci si deve comportare per la richiesta di direttive, di segnalazioni, di problemi ed esigenze.9 ART.17 PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITA GENERALIZZATA 1) Fermo restando che il C.T.S. è direttamente responsabile del regolare svolgimento del servizio, come pure del regolare svolgimento delle mansioni, degli obblighi della disciplina di tutto il personale preposto, ogni altro funzionario dell Ufficio in ordine discendente ed ascendente è responsabile per quanto attiene il personale alle dipendenze e le mansioni affidategli. ART.18 COORDINAMENTO PREVENTIVO CON LE SCELTE E GLI ORIENTAMENTI AMMINISTRATIVI 1) Lo svolgimento e la direzione del servizio, fatti salvi in ogni caso il rispetto delle leggi e regolamento, del presente regolamento e di ogni altra decisione degli organi istituzionali ella Provincia in merito, dovrà uniformarsi alle scelte, agli orientamenti, alle direttive della Giunta impartite dal Presidente direttamente o attraverso l Assessore incaricato del ramo. 2) A tale scopo l Ingegnere Capo, i Capo Servizi, i C.U.O.T. ed in loro assenza o per delega di questi, gli altri funzionari, dovranno preventivamente sottoporre all esame dell Assessore del ramo incaricato i problemi relativi alla predisposizione degli atti preparatori delle decisioni della Giunta e del Consiglio, nei limiti, nelle modalità e nella ricorrenza dallo stesso stabiliti. Sempre per il medesimo scopo l Assessore dovrà essere informato tempestivamente di ogni fatto e problema meritevole di superiori determinazioni. ART.19 RIUNIONI DI LAVORO DEL PERSONALE DEL REPARTO 1) Il C.T.S. ed i responsabili dei singoli Uffici potranno riunire il personale per trattare argomenti inerenti allo svolgimento ed all organizzazione del servizio.10 ART.20 SERVIZIO D EMERGENZA E DI PRONTO INTERVENTO 1) In caso di fatti imprevisti ed imprevedibili, che arrechino danni alle strade e loro pertinenze, che richiedono interventi immediati, urgenti e assolutamente necessari, l Ingegnere Capo e gli altri funzionari ed i C.T.S. di grado inferiore, qualora non sia possibile aspettare superiori determinazioni, disporranno sul posto tutte le provvidenze assolutamente necessarie ed indispensabili anche qualora comportino spese, entro i limiti dei lavori in economia senza attendere le decisioni degli Organi della Provincia dandone subito comunicazione all Amministrazione. 2) Senza che ciò rallenti l attività immediata di intervento in caso di eventi eccezionali che arrechino danni alla rete stradale e che ne paventino il pericolo, l Ingegenre Capo stende immediatamente rapporto con i ragguagli e le richieste di provvedimenti del caso al Presidente e/o all Assessore incaricato del ramo. 3) Per i casi di emergenza durante i giorni festivi o comunque di non lavoro, a turno un C.T.S., un funzionario ed una squadra di pronto intervento per ogni Entro devono essere in grado di intervenire se necessario. A tale scopo il personale dovrà rendersi reperibile nei limiti e nei modi da stabilirsi nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti e degli accordi sindacali. ART.21 ATTREZZATURE, MEZZI E MACCHINARIO IN DOTAZIONE AL SERVIZIO 1) Le attrezzature e le macchine saranno assegnate normalmente al momento dell acquisto ai singoli Centri; tuttavia le stesse sono a disposizione di tutto l Ufficio Manutenzione e potranno essere utilizzate anche dagli altri Centri su disposizione del C.U.O.T. 2) Tutto il personale addetto al servizio è tenuto secondo le loro mansioni e qualifiche, ad usare quelle attrezzature o strumenti di lavoro che l Amministrazione metterà a disposizione.11 TITOLO II COLLABORATORI TENCICI DI SORVEGLIANZA ART.22 FUNZIONI E DIPENDENZA 1) La sorveglianza sulla rete stradale provinciale è esercitata dai C.T.S.. Essa attiene sia alla buona conservazione dello stato del corpo stradale, delle sue pertinenze, della segnaletica orizzontale e verticale, sia al corretto uso delle strade, sia alla cura dei rapporti coi frontisti e le proprietà confinanti dando comunicazione dei danni. 2) A ciascun C.T.S. è affidata la sorveglianza di uno dei cantoni in cui è divisa la rete stradale provinciale. 3) L assegnazione del C.T.S. al cantone è di competenza del Dirigente del Settore. ART.23 COMPITI E MANSIONI DI CARATTERE GENERALE 1) I sorveglianti sono tenuti allo scrupoloso svolgimento dei seguenti compiti e mansioni di carattere generale: a) percorrere tutte le strade del loro cantone variando possibilmente di volta in volta il percorso e l orario delle visite ed inviando settimanalmente il rapporto della situazione del lotto loro assegnato. b) Fare proposte ed inoltrare suggerimenti atti al miglioramento dello svolgimento delle proprie mansioni ed allo svolgimento del servizio di manutenzione e sorveglianza delle strade. c) Segnalare tempestivamente all Ufficio Manutenzione del proprio settore (anche telefonicamente se necessario ed urgente) tutte le situazioni meritorie di superiori determinazioni ed interventi; d) Conoscere le leggi, regolamenti ed ogni altra disposizione inerente alle loro mansioni e di cui devono vigilare l osservanza e che loro medesimi devono osservare. A tale scopo l ufficio deve dare copia a ciascun C.T.S. di ogni legge, regolamento, circolare o disposizione scritta di loro interesse. e) Vigilare che tutto il personale addetto alle strade della carriera operaia rispetti le regole disciplinari, in tema di orario, di regolare condotta, di uso delle precauzioni antinfortunistiche e della segnaletica prevista dal Codice Stradale e della altre leggi per i cantieri in opera sulle strade provinciali, facendo tutte le segnalazioni del caso;12 f) Indossare l uniforme prescritta durante le ore di servizio, salvo non sia diversamente disposto; g) Dare le consegne al suo diretto superiore e al collega che lo dovrà sostituire, temporaneamente e no, di tutti i fatti o gli eventi e i controlli in corso e della documentazione necessaria alla più corretta prosecuzione dello svolgimento delle mansioni di sorveglianza nel suo cantone, in ogni caso di assenza fortuita o volontaria, rilasciando annotazioni scritte, controfirmate, di tutti quegli eventi che possono comportare una sua personale o altrui responsabilità; h) Di svolgere ogni altra mansione inerente alla propria qualifica, che derivi dal presente regolamento o da altra disposizione; i) Mantenere aggiornate le annotazioni inerenti alla rete stradale, sue pertinenze e segnaletica, ai termini di confine, alle proprietà confinanti, ai manufatti e a tutto quanto ha carattere di concessione e di catasto stradale. A tale scopo ogni C.T.S., deve avere copia di tutti gli atti che gli consentono di fare le summenzionate annotazioni. I funzionari interessati dovranno dare precise istruzioni in merito; j) Sorvegliare i depositi dislocati lungo le strade provinciali; k) prendere in consegna, effettuando gli opportuni controlli ed annotazioni, il materiale fornito dalle imprese appaltatrici. In caso di impossibilità a svolgere le mansioni il C.T.S. dovrà incaricare un operaio della presa in consegna del materiale stesso impartendo le necessarie istruzioni; l) fare, nel caso di furti e danni alla proprietà provinciale, la dovuta segnalazioni alle autorità competenti dandone nel contempo notizia all Ufficio; m) coadiuvare con le proprie informazioni e segnalazioni l Ufficio manutenzione nella predisposizione dei programmi di intervento di manutenzione; n) particolare vigilanza dovrà porre il C.T.S. nel controllo della regolarità dei trasporti eccezionali in ordine all autorizzazione rilasciata dagli Enti competenti ed alle modalità in essa prescritte, come pure nella segnalazione degli eventuali danni arrecati alla sede stradale. Il C.T.S. potrà essere comandato a compiti di più specifico controllo in materia; o) i C.T.S. potranno essere comandati a particolare servizi sia di controllo che di sorveglianza collettiva e potranno svolgere i compiti di norma assegnati all operaio, sia durante il normale orario di servizio, che al di fuori di esso, sia in giorni festivi che in ore notturne, per particolare esigenze di vigilanza nel proprio o in altrui cantoni; p) durante la visita al cantone, il C.T.S. è tenuto ad eseguire direttamente tutti i lavori di pronto intervento o a predisporre quei rimedi che si rendessero necessari al corpo stradale, alle sue pertinenze, alla segnaletica, nei limiti delle attrezzature di pronto intervento che egli13 deve portare con sé, rivolti ad evitare immediato pregiudizio alla sicurezza del traffico, salvo dare segnalazione all Ufficio per interventi più organici e definitivi. Qualora fossero urgenti ed indispensabili interventi più consistenti da predisporre immediatamente, potrà anche direttamente disporre l impiego del personale necessario, dandone successivo avviso all Ufficio; q) collaborare con le altre forze dello Stato preposte al servizio di Polizia Stradale. ART.24 COMPITI E MANSIONI IN MATERIA DI DEMANIO 1) I sorveglianti sono tenuti allo scrupoloso svolgimento dei seguenti compiti e mansioni prevalentemente attinenti alla materia delle concessioni, autorizzazioni, licenze, tutele del demanio e patrimonio stradale a) controllare il rispetto del regolamento sulle concessioni, licenze ed autorizzazioni e di ogni altra disposizione in materia affinché l esecuzione delle opere e le installazioni concesse ed autorizzate avvenga il stretta osservanza con i relativi disciplinari. b) Rilevare lungo le strade, su richiesta dell Ufficio competente, gli elementi tecnici necessari per il rilascio della concessione, licenza o autorizzazione di competenza della Provincia; c) Prevenire, e se del caso reprimere, tutti gli abusi contro il patrimonio ed il demanio stradale, ai sensi della legge e regolamenti in vigore. Al fine di prevenire che i frontisti facciano opere ed innovazioni contrarie al Codice Stradale, od altre leggi e regolamenti in vigore, il sorvegliante non appena rilevi qualsiasi preparativo che dia a presumere che un frontista potrebbe incorrere in contravvenzioni dovrà avvertirlo. Qualora veda che i suoi avvertimenti, non giovino a nulla e qualora siano già in atto fatti ed opere vietate dalle leggi e regolamenti, dovrà ordinare la sospensione ad accertare la contravvenzione secondo le vigenti norme in materie contravvenzionale. ART.25 COMPITI INTERNI ALLA SEGNALETICA E POLIZIA DEL TRAFFICO 1) I C.T.S. sono tenuti allo scrupoloso svolgimento dei seguenti compiti e mansioni prevalentemente attinenti al servizio di manutenzione e installazione della segnaletica e della polizia del traffico a) vigilare che il traffico sulle strade provinciali si svolga in conformità delle leggi e regolamenti in vigore; Provvedere direttamente alla elevazione dalle14 contravvenzioni in caso di violazione delle norme per la circolazione trasmettendo all Ufficio competente i relativi processi verbali; b) controllare la regolarità della segnaletica in corso e denunciare tempestivamente all Ufficio competente le eventuali carenze e manomissioni; c) compilare accuratamente e con sollecitudine ai fini statistici ed informativi i moduli di rilevamento degli incidenti stradali verificatisi lungo le strade provinciali e trasmetterli all Ufficio competente; d) prestare assistenza gratuita a tutti gli utenti della strada in caso di necessità; e) in caso di incidenti, oltre a prestare il dovuto soccorso, o comunque quando sorgono particolari difficoltà di traffico, dovranno avvisare l autorità competente e prendere tutti quei provvedimenti più opportuni al regolare decorso del traffico e ad assicurare l incolumità degli utenti. ART.26 COMPITI E MANSIONI INERENTI ALA MANUTENZIONE DEL CORPO STRADALE E SUE PERTINENZE 1) I C.T.S. sono tenuti allo scrupoloso svolgimento dei seguenti compiti e mansioni prevalentemente attinenti al servizio di manutenzione del corpo stradale e delle sue pertinenze; a) vigilare sulle condizioni della rete stradale e sue pertinenze, segnalando agli Uffici competenti tempestivamente ogni fatto che richieda o possa richiedere interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria, siano essi attinenti alla massicciata, alle banchine, ai fossi e scoli, alle aree di sosta, alle piazzole, ai manufatti ad ogni altra pertinenza; b) verificare con la frequenza necessaria ed in ogni caso ogni tre mesi, lo stato di fatto di tutti i manufatti esistenti lungo la strada rilasciando apposite relazioni scritte all Ufficio manutenzione, segnalando i guasti eventuali ed ogni altra circostanza meritevole di segnalazione; c) controllare il regolare deflusso delle acque lungo gli scoli, i fossi e le fognature di interesse della rete stradale provinciale e vigilare che i frontisti e i concessionari tengano il dovuto rispetto delle opere stradali controllano che siano a tempo debito espurgati i fossi, i ponticelli e gli altri manufatti il cui mantenimento sia a carico degli utenti, invitando questi ultimi a provvedervi ed in difetto informandone prontamente i superiori; d) sorvegliare e dirigere le squadre addette all esecuzione dei lavori di manutenzione attuando la direttiva dell Ufficio preposto; e) provvedere alla esecuzione dei lavori secondo gli ordini ricevuti usando tutte le cautele necessarie per evitare incidenti, sprechi di materiali, perdite di tempo ed intralci alla circolazione;15 f) sorvegliare, per tutto il tempo in cui sono assegnati alla squadra, che i conducenti degli automezzi e delle macchine operatrici ne facciano l uso migliore cui sono destinati e provvedano giornalmente alle annotazioni sul libretto di servizio segnalando all Ufficio eventuali danni ed irregolarità; g) curare che, per tutto il tempo in cui sono assegnati alle squadre, settimanalmente, e non appena lo ritenga necessario, i cantonieri-conduttorioperatori-magazzinieri provvedano ad eseguire le operazioni previste nell art.34 ; h) provvedere giornalmente alle annotazioni delle ore di lavoro degli operai sussidiari e delle eventuali macchine a noleggio e consegnare l riassunto all Ufficio della Sezione; i) segnalare tempestivamente le richieste di materiali; j) prendere in consegna, effettuando gli opportuni controlli, i materiali per la manutenzione forniti dalle imprese secondo le modalità ed istruzioni del geometra della sezione responsabile del servizio. In caso di impossibilità incaricare un cantoniere della presa in consegna dei materiali stessi impartendo le necessarie istruzioni; k) in generale sorvegliare che i componenti della squadra, per il tempo in cui sono ad essa assegnati, svolgano regolarmente i compiti e le mansioni loro assegnate; l) assicurarsi che durante lo svolgimento dei lavori siano rispettate tutte le norme previste dal Codice della strada e della legislazione relativa e che in particolare la predisposizione del cantiere, la relativa segnaletica e le previste regolazioni del traffico, siano conformi alle leggi in materia per la tutela della sicurezza degli utenti della strada e dei componenti della squadra stessa; m) sorvegliare che le aree di proprietà provinciale siano sempre ben curate ed evitare che in essa vengano riversati sfabbricidi e materiali vari. ART.27 ATTREZZI DA LAVORO IN DOTAZIONE 1) Ogni C.T.S. deve essere munito, a carico dell Amministrazione, oltrechè della tessera di riconoscimento di appartenenza al servizio di Polizia Stradale della Provincia, del libretto di servizio sul quale dovranno essere riportate tutte le annotazioni relative al servizio, di copia del codice della Strada, del regolamento delle Concessioni, Licenze ed Autorizzazioni, dei verbali di contravvenzione, delle palette distintive regolamentari, di un metro pieghevole, di doppio decametro a nastro, di un telefono cellulare nonché di altri strumenti e attrezzi che per ragioni di servizio fossero dall Ufficio affidati alla sua custodia. 2) Dovrà inoltre avere in dotazione la segnaletica stradale di pronto intervento.16 ART.28 AUTOVETTURE DI SERVIZIO 1) Ai sorveglianti viene assegnato, per uso esclusivo del servizio, una autovettura. 2) La Provincia provvede alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell automezzo, nonché alla fornitura del carburante, lubrificante e di quant altro necessario. 3) L automezzo deve essere custodito del C.T.S.. 4) Qualora risulti che eventuali danni all automezzo siano dovuti ad imperizia o negligenza, la Provincia si rivarrà sul C.T.S. della spesa sostenuta per le riparazioni. 5) Alla guida dell automezzo, salvo espresse autorizzazioni del Capo Servizio deve provvedere esclusivamente l assegnatario. Sull automezzo potranno essere trasportati esclusivamente dipendenti dall Amministrazione. 6) Le spese per il bollo e quelle relative ala tassa di circolazione e di assicurazione sono a carico dell Amministrazione Provinciale. 7) Gli assegnatari hanno l obbligo di segnalare tempestivamente all assicurazione e all Amministrazione eventuali incidenti. 8) Gli automezzi in dotazione devono recare ben distinti e visibili lo stemma della Provincia e la scritta PROVINCIA REGIONALE DI TRAANI UFFICIO MANUTENZIONE STRADE CENTRO OPERATIVO DI o altre dizioni come sarà stabilito dalla Giunta. 9) Le contravvenzioni e le penalità per infrazioni al Codice della Strada sono a carico del contravventore. 10) Ciascun automezzo deve essere munito di un libretto di servizio sul quale giornalmente il sorvegliante deve annotare le strade percorse, il totale dei chilometri percorsi ed eventuali altre annotazioni richieste. L automezzo sarà inoltre dotato della segnaletica e degli attrezzi per pronto intervento. 11) Mensilmente il C.U.O.T. deve controllare il libretto e apporre la sua firma. 12) Qualora in caso di impossibilità, per guasto o per ragioni di pronto intervento o comunque su richiesta del C.U.O.T., fosse necessario l uso del mezzo proprio il sorvegliante sarà rimborsato ai sensi di legge.17 TITOLO IV OPERAI ART.29 FUNZIONI E DIPENDENZA 1) Gli operai devono provvedere all esecuzione di tutti i lavori di manutenzione lungo le strade provinciali riguardanti il corpo stradale, le pertinenze e la segnaletica, usando tutte quelle attrezzature o mezzi meccanici che vengono loro affidati. Di norma vanno riuniti in squadra, nell ambito della squadra gli operai potranno essere riuniti in gruppi. 2) L operaio potrà comunque essere assegnato, su disposizioni del C.T.S., responsabile del servizio, su una strada o su un tratto di essa secondo le necessità. 3) L impiego del personale in squadra, in gruppo o individuale, il numero è la tipologia di composizione dei medesimi, come pure la dotazione di attrezzature meccaniche e strumenti di lavoro, deve essere stabilita sulla base di criterio della migliore utilizzazione del personale in funzione del lavoro da svolgere. 4) Gli operai, quando lavorano sia in squadra che individualmente sono alle dirette dipendente del C.T.S. del cantone nel quale lavorano, del quale devono rigorosamente eseguire gli ordini e le istruzioni per tutto ciò che riflette il servizio. ART.30 MANSIONI 1) L operaio è obbligato ad eseguire con tutta sollecitudine i lavori che sono necessari per tenere costantemente la strada e la sue pertinenze nelle migliori condizioni d uso e di conservazione possibili. 2) Può essere impiegato sia per lavori isolati su una strada o un tratto di strade, quanto in squadra od in gruppo nell ambito del Centro di appartenenza è in casi eccezionali anche fuori dalla rete stradale assegnato al Centro. 3) Quando è comandato a prestare servizio individualmente su una strada o un tratto di strada deve eseguire i lavori che gli vengono ordinati dal C.T.S. del cantone sul quale si trova ed in particolare deve: a) eseguire tutti i lavori di manutenzione del piano viabile della strada in modo da garantire sempre perfette condizioni di transitabilità b) curare la manutenzione delle pertinenze stradali tenendo regolate le banchine, i cigli erbosi, sfalciando le erbe, eseguendo la pulizia e l espurgo dei fossi stradali dei tombini e dei pozzetti; c) eseguire i lavori di manutenzione delle opere d arte esistenti;18 d) sorvegliare i tratti di strade fiancheggianti da corsi d acqua durante i periodi di piena; e) provvedere direttamente in caso di emergenza alla posa in opera della segnaletica necessaria per garantire la sicurezza della circolazione ed eseguire tutti quei lavori atti ad assicurare la viabilità e la pubblica incolumità dandone avviso ai superiori appena possibile; f) rilevare fatti, dati e misure ed assumere tutte le informazioni che vengono richieste riferendo per iscritto nel termine assegnato; g) coadiuvare i tecnici dell ufficio nella esecuzione dei rilievi, accertamenti, ecc. h) prestare gratuitamente in caso di necessità il suo aiuto agli utenti della strada; i) segnalare durante il servizio ogni fatto anomalo degno di nota riguardante il corpo stradale, le sue pertinenze, la segnaletica che si verificasse sull area della zona in cui sta lavorando; 4) deve poi prestarsi alla esecuzione di tutti quei lavori che gli fossero ordinati dai superiori per il migliore esito della manutenzione stradale. 5) Di ogni necessità, incidente o inconveniente deve dare tempestiva comunicazione al C.T.S. o al C.U.O.T. addetto al servizio; 6) Quando è comandato a lavorare in squadre ha l obbligo di eseguire tutti i lavori che vengono ordinati dal C.T.S.; 7) Quando a causa delle avverse condizioni metereologiche fosse impossibilitato a lavorare sulla strada, egli può allontanarsene per ripararsi momentaneamente in prossimità della stesa in modo da poter riprendere l lavoro non appena possibile; 8) E tenuto inoltre a prestare la sua opera presso i magazzini provinciali ed in altro luogo, quando ragioni di forza maggiore impediscono di svolgere i normali compiti lungo le strade provinciali, per l esecuzione di manufatti o di ogni altra opera disposta dall Ufficio o quanto vi sia stato comandato. E altresì tenuto a svolgere compiti analoghi presso altri servizi. Possono in caso di necessità essere utilizzati per la pulitura delle zone a verde delle Scuole o di piccoli altri lavori di pertinenza dell Amministrazione Provinciale.19 TITOLO V NORME FINALI ART.31 PER QUANTO NON ESPRESSAMENTE TRATTATO 1) Per quanto non espressamente previsto o menzionato nel presente Regolamento valgono in ordine di validità, le disposizioni di legge e le loro successive modificazioni, il regolamento organico del personale e sue successive modificazioni, i contratti di lavoro, le disposizioni della Giunta, le direttive del Presidente, le direttive dell Assessore incaricato, del Segretario Generale, del Dirigente del Personale, dell Ingegnere Capo e da altri funzionari di grado inferiore. ART.32 ABROGAZIONE E REVOCA DELLE DISPOSIZIONI CONTRASTANTI 1) Sono abrogati tutti i regolamenti precedenti in contrasto col presente Regolamento. ART.33 APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO 1) E compito di tutto il personale addetto al servizio di manutenzione delle strade, ciascuno nell ambito delle rispettive responsabilità vigilare sulla osservanza e proporre tutti quei provvedimenti atti a rendere possibile la migliore applicazione. ART.34 DISTRIBUZIONE AI DIPENDENTI 1) Copia del presente Regolamento e successive modificazioni deve essere data, ai dipendenti assegnati all Ufficio Tecnico, ed a tutto l altro personale che vi abbia interesse per ragioni di servizio. ART.35 ENTRATA IN VIGORE 1) Il presente Regolamento entra in vigore a partire dal 15 giorno dalla data di pubblicazione.20 ALLEGATO A EFFETTI DI VESTIARIO PER I SORVEGLIANTI Previsione di durata massima anni 1) DIVISA ESTIVA - 2 paia di pantaloni e berretto con stampa 3-2 camicie estive 1-1 paio di scarpe 1 1) DIVISA INVERNALE - 2 paia di pantaloni e berretto con stampa 3-2 camicie invernali 1-2 cravatte 1-1 giubbotto di lana 4-1 paio di guanti 1-1 paio di scarpe mesi 18-1 paio di stivali 3 Vedere altro
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