Source: http://www.associazionethemromano.it/albumquattrosettembre.htm
Timestamp: 2020-01-26 18:13:52+00:00

Document:
LA MANIFESTAZIONE è UFFICIALMENTE GEMELLATA CON LA MANIFESTAZIONE ANTIRAZZISTA CHE SI TERRà A PARIGI IL 4/9 ALLE 14,00
guarda il video del corteo8/06/2008
Mobilita Rom e Sinti e tutti gli amici Sabato 4 settembre 2010 per una manifestazione civile in Piazza CAMPO DEI FIORI (adiacente a Piazza Farnese) a Roma, a partire dalle 14,30 per dire:
Voglio ringraziare tutti coloro i quali hanno aderito alla manifestazione di Campo dei Fiori a Roma vicino all'ambasciata francese per protestare civilmente contro le nuove forme di deportazione. Un grande evento se si considera che Rom e Sinti, a proprie spese, e migliaia di amici son arrivati da ogni parte d'Italia per solidarizzare con la manifestazione che in contemporanea si svolgeva in Francia. Da considerare che ogni Rom e Sinto rappresenta circa 6000 italiani, l'evento è stato un grande successo sia dal punto di vista mediatico sia dal punto di vista morale: mai i Rom e Sinti son stati così consapevoli della loro reazione. Un grande gesto di solidarietà e di presa di coscienza. I Rom e Sinti intervenuti sono persone libere e non ricattabili come invece lo sono i Rom di Roma, costretti loro malgrado a seguire le indicazioni delle autorità locali. Il delegato del sindaco Najo, un rom straniero, semianalfabeta e senza alcuna qualifica professionale è stato scelto come referente del sindaco Alemanno e come suo portavoce. Alemanno si è scelto una marionetta per interlocutore, facilmente ricattabile e privo di una visuale ampia delle problematiche legate al mondo dei Rom che non è solo quello della capitale ma ha una dimensione transnazionale che Najo non conosce affatto. I 7000 Rom che Najo dice di rappresentare vivono in condizioni difficili e di espedienti nella capitale ma allo stesso tempo dovrebbero rappresentare tutto il mondo dei Rom e Sinto, diversificato e paradigmatico, perché il sindaco Alemanno ha deciso che loro valgono più degli altri 100.000 Rom e Sinti che vivono in casa, cittadini italiani di antico insediamento che lavorano onestamente (pensate ai circensi e giostrai o ai rom italiani imprenditori, infermieri professionali, calciatori, commercianti, ristoratori e tutta la parte onesta dei Rom e Sinti) che però non hanno alcuna rappresentanza istituzionale. Najo e Graziano hanno deciso di non manifestare solidarietà verso fratelli rom che in Francia vengono deportati, in realtà usati dal sindaco Alemanno come Kapò nei confronti degli altri fratelli rom che si sentono traditi dalla loro scelta di campo opportunistica e personale. Vedremo come miglioreranno le condizioni dei rom a Roma nelle prossime settimane grazie a questi interlocutori!!!!. Il Sindaco e le marionette-kapò si assumano la responsabilità di ciò che accadrà.
Più volte abbiamo fatto presente a Najo della necessità di costituire una Consulta Romanì Nazionale Permanente, costituita da esperti qualificati, da intellettuali rom e sinti e dai rappresentanti delle Associazioni e federazioni di Rom e Sinti, in pratica una Kris alla mainiera rom e sinta per risolvere davvero i problemi che attanagliano il nostro popolo nell'interesse di tutti e non di qualcuno in particolare.
Si può chiedere ad un ortolano di ristrutturare una edificio senza consultare un'ingegnere edile? In realtà la scelta di Alemanno e la miopia di Najo rivela la volontà di non risolvere i problemi ma di acuirli senza una seria volontà di integrare i rom stranieri, che avevano le case nei territori della ex-Jugoslavia e in Romania, nel tessuto sociale italiano ma di tenerli ai margini e strumentalizzarli a piacimento a discapito di tutte le comunità di Rom e Sinti presenti sul territorio nazionale. Noi diciamo basta a questo scempio e chiediamo un incontro al più presto con il sindaco Alemanno visto che il suo portavoce non è neanche in grado di riferirgli i nostri intenti costruttivi e collaborativi.
Ancora una volta l' Opera Nomadi, costituito da un ristrettissimo manipolo di soggetti irresponsabili, ha agito male, cercando visibilità mediatica attaccando la nostra iniziativa, sottoscritta da centinaia e centinaia di associazioni e da migliaia di partecipanti. L'Opera Nomadi è la principale responsabile della proliferazione dei campi nomadi in Italia, facendo credere da anni (fin dal nome) all'opinione pubblica e agli enti pubblici che i rom e sinti sono nomadi e della conseguente necessità dei campi nomadi costosissimi alla collettività e del becero assistenzialismo di cui i Rom stranieri (che vivono nei campi) sono vittime.
Milioni di euro sperperati negli ultimi trent'anni in nome e per conto dei Rom e Sinti per creare assistenzialismo e campi di segregazione razziale con tutte le inevitabili conseguenze che oggi sono sotto gli occhi di tutti. L'Opera Nomadi quando renderà conto di tutto questo?
Trenta anni son passati e pur questi soggetti stanno ancora prendendo in giro 70 milioni di italiani e 170 mila Rom e Sinti. I milioni di euro sperperati potevano essere usati per le nuove forme abitative, per proposte lavorative serie e per la scolarizzazione. Nonostante milioni di euro son stati destinati alla scolarizzazione non un solo Rom o Sinto è arrivato all'università grazie all'Opera Nomadi. Un totale fallimento la loro politica miope e personalistica. Occorre smascherare questi falsi profeti e ancora una volta la Consulta Romanì si rivela una necessità nell'interesse della collettività sia italiana che romanì. Facciamo circolare la denuncia in corso di Marcello Zuinisi di Sesto Fiorentino, Opera Nomadi della Toscana, contro l'Opera Nomadi in corso che svela a tutti tante cose.
Dott. Prof: Santino Spinelli
Docente universitario Rom italiano, incensurato
Una "rivoluzione" che fa paura
Sabato 4 settembre, in contemporanea con le manifestazioni di altre città Europee, si è svolta a Roma, vicino l'ambasciata di Francia, una manifestazione civile e democratica di SOLIDARIETA' con i fratelli rom e sinti della Francia, di PROTESTA contro il governo italiano per l'assenza di una politica di integrazione culturale, di PROPOSTA POLITICA.
Alcuni hanno tentato di boicottare la manifestazione con la disinformazione, altri hanno approfittato per cercare visibilità mediatica con dichiarazioni false e strumentali.
Qualcuno malato di protagonismo e personalismo ha cercato di far passare il messaggio che la manifestazione è stata un flop, dimostrando ancora una volta sia una totale incompetenza delle questioni rom e sinte, sia la volontà di utilizzare strumentalmente rom e sinti per il proprio personale tornaconto.
Questi sono i numeri della manifestazione del 4 settembre 2010:
hanno aderito circa 1800 persone, 120 associazioni rom, sinte e della società civile.
Durante la manifestazione del 4 settembre, dalle ore 16,00 alle ore 18,00, sono state raccolte 586 firme di persone presenti alla manifestazione, di cui 274 rom e sinti. Queste firme saranno portate al Presidente della Repubblica durante una prossima udienza.
Tanto per avere una idea di paragone: la campagna "non aver paura" promossa da 27 grandi organizzazioni italiane in sei mesi ha raccolto circa diecimila firme.
Ancora una volta tanta stampa italiana (per fortuna non ancora tutta) si è dimostrata incapace di raccontare i contenuti culturali e politici di una manifestazione della popolazione romanì , ma si è tanto impegnata nella ricerca di "stereotipi mentali" da raccontare ai propri lettori e nell'individuare tra i partecipanti chi era zingaro e chi no per quantificarne il numero.
Sarebbe interessante conoscere con quale metodo la stampa ha individuato rom e sinti presenti alla manifestazione per quantificarne la presenza numerosa o non?
La popolazione romanì ha sempre subìto azioni violente senza reagire chiudendosi nel "fatalismo persecutorio" , evitando di partecipare per paura di ritorsioni , ma da qualche anno si registra una volontà di reazione civile e democratica di rom e sinti a fronte di un'aggressione, come dimostrato dalla partecipazione attiva in diverse manifestazioni nazionali (8 giugno 2008, 10 Luglio 2008, 4 settembre 2010) e diversi sit-in locali.
Allo stato attuale pensare di poter portare in piazza numeri elevati di rom e sinti è difficile; per raggiungere questo obiettivo occorrono "idee e percorsi" capaci nel tempo di realizzare una "rivoluzione" , e le "rivoluzioni" non le fanno le masse, ma le idee.
Idee che da qualche anno sono in corso di realizzazione, presto i risultati saranno visibili.
Dopo la costituzione di federazione di associazioni rom e sinte, il lavoro in atto per la costituzione nei prossimi mesi di un partito politico rom interculturale , annunciato durante la manifestazione, è un'altra delle "idee e percorsi" in atto per radicare sui territori la crescita della partecipazione attiva politica di rom e sinti.
Questa "rivoluzione" in atto nel mondo romanò fa paura a molti che utilizzano strumentalmente rom e sinti. Paura di perdere l'autoreferenzialità ed i vantaggi personali, e che li porta a boicottare ogni iniziativa.
Alla manifestazione del 4 settembre hanno partecipato rom e sinti provenienti da diverse regioni italiane, molti erano gli studenti universitari rom e sinti, arrivati a Roma a proprie spese per testimoniare la loro solidarietà e partecipazione attiva.
Erano assenti alla mobilitazione diverse famiglie Rom di Roma, s celta legittima se non fossero ricattati da qualche Kapò per il proprio interesse personale , le cui dichiarazioni pubbliche fanno pena e non meritano risposta.
Alla manifestazione hanno aderito 120 associazioni, era assente il coordinamento rom Roma a dimostrazione , allo stato attuale, della sua SUDDITANZA politica e della INCONSISTENZA culturale e sociale per la realtà ed i bisogni delle famiglie rom e sinte della Capitale, quasi che fosse uno strumento del Sindaco per poter realizzare le "sue" scelte politiche.
La questione rom non è limitata a livello locale ma è una questione nazionale ed europea, e più volte anche il sindaco di Roma ha fatto questa constatazione ... allora
La Federazione romanì, organizzazione giuridicamente costituita, nei prossimi giorni attraverso il proprio presidente , democraticamente eletto, chiederà un incontro al Sindaco di Roma, On. Gianni Alemanno, per la costituzione di una consulta romanì nazionale di professionisti ed intellettuali rom e sinti per costruire riposte VERE ai bisogni della minoranza rom e sinta e di tutta la popolazione.
Il presidente della Federazione Romanì
Roma 06/09/2010
Alla Procura di Roma Via Golametto, 11 (P.le Clodio) - 00196 Roma (RM)
Premetto che la seguente denuncia-querela è da intendersi come integrazione e continuazione delle denunce già esposte in data 10/02/2010 c/o la Stazione dei Carabinieri di Ognissanti (Firenze), in data 15/02/2010 c/o Stazione dei Carabinieri di Avenza (Massa-Carrara) ed in data 25/02/2010 c/o la Stazione dei Carabinieri di Marina di Carrara, in data 26/03/2010 c/o la Stazione dei Carabinieri Uffizi – Firenze, alla Procura di Firenze in data 26/07/2010
In tutte le denunce è stato presentato il medesimo protocollo:
protocollo verbale FICS59 2010 VD 900938
protocollo Sdi FICS59210900985.
Il sottoscritto Zuinisi Marcello nato a Firenze (Fi) il 16/01/1968, cittadinanza italiana, sesso maschile, separato, di professione Educatore Professionale, identificato mediante patente di guida n. U15532056C ril. U.C.O. 25/10/2002, residente ad Ameglia (La Spezia), Via XXV Aprile 61, tel 320 9489950 dichiara:
Oggetto: Denuncia verso il Presidente di Opera Nomadi Nazionale Massimo Converso
per i reati che la magistratura inquirente saprà ravvisare dalla disamina dei fatti di
seguito esposti
Prot. n. 1604 Opera Nomadi Nazionale del 25 agosto 2010
Opera Nomadi Nazionale, Ente Morale D.P.R. 26/03/1970 n. 374
Via di Porta Labicana 59
Dal mese di febbraio 2010 Massimo Converso ha incaricato Zuinisi Marcello di ricostruire la Sezione Toscana di Opera Nomadi omettendo di informarci dell'esistenza di una sezione che da più di tre anni lavorava in Toscana, grazie al lavoro di decine di volontari tra cui Renata Paolucci (Presidente Opera Nomadi Padova), Marzia Grillo e Bianca La Penna.
La sig.ra Annaluisa Longo è stata ospitata per ben cinque volte in Toscana da Zuinisi Marcello e da tutti i volontari coinvolti nel lavoro di ri-costruzione della sezione nei mesi di aprile, maggio, giugno.
Lo scopo dei viaggi della sig.ra Annaluisa Longo erano quelli di permetterci la ri-costruzione della sezione Toscana, la preparazione del XII Seminario Nazionale e dell'Assemblea Nazionale dei Soci
Consiglio Nazionale Opera Nomadi
Il 14 Maggio 2010 alle ore 20.30, si è tenuta nella sede nazionale in Via di Porta Labicana (Roma) l'Assemblea Nazionale per la votazione del nuovo Consiglio Nazionale.
La proposta dei nomi del nuovo Consiglio Nazionale è stata fatta dal sig. Massimo Converso tramite dattiloscritto che allego alla presente missiva.
Massimo Converso, Annaluisa Longo, Giacomo Iachetta (Tesoriere), Pierluigi Lombardi ed Adelio della Sezione Opera Nomadi Lazio, Boris Lomangino Opera Nomadi Bari, Ioan Stirbu e Medvie Rom-Foggia), Paolo Filetto ed un altro associato (Opera Nomadi Catania), Zuinisi Marcello, Concetta Carvelli, Arianna Contini, Rosaria Vitiello e l'accompagnatrice Islami Jonela (Opera Nomadi Toscana), Walter Tanoni, l'Avv. Felice Besostri (Collegio dei Probiviri), un chitarrista Rom di Bolsano insieme a sua moglie. (20 persone)
La delegazione Toscana era inoltre composta anche da Toma Crister (Rom-Firenze) e Ionel-Stefan Ciuraro (Rom-Firenze) che hanno partecipato al lavori del XXII Seminario Nazionale ma non all'assemblea elettiva.
E' stato affermato per scritto che esistono 16 sezione attive sul territorio Nazionale:
Catania-Palermo, Oristano-Sardegna, Catanzaro, Cosenza, Lecce, Bari, Foggia, Napoli-Campania, Campobasso-Molise, Lazio, Toscana, Ferrara, Bologna, Genova, Torino, Treviso.
Alla Riunione ben 10 sezioni: Catanzaro, Cosenza, Napoli-Campania, Campobasso-Molise, Ferrara, Bologna, Genova, Oristano-Sardegna, Torino e Treviso non erano presenti.
Le sezioni di Lecce, Bari e Foggia non sono, ad oggi, state ufficialmente formate.
Alla riunione erano presenti solo tre sezioni formate: Lazio, Toscana e Sicilia
E' stato eletto il nuovo Consiglio Nazionale:
Massimo Converso – Presidente
Annaluisa Longo – Segretaria
Walter Tanoni – Vice Presidente
Kasim Cizmic – Vice Presidente
Giacomo Iachetta – Tesoriere Nazionale
Domenico Trovato – Responsabile Scuola
Paolo Filetti, Enzo Esposito, Costantin Marin, Giovanni Santi, Ioan Stirbu - Consiglieri
Consiglieri Supplenti: Antonio Scopelliti e Pierluigi Lombardi
E' stato eletto il Consiglio dei Probiviri:
Avv. Marco Picciani, Avv. Vito Troiano, Avv. Felice Besostri
Di 16 cariche dirigenti attribuite dall'Assemblea a Persone Fisiche ben 8 non erano presenti.
Kasim Cizmic (Vice Presidente), Domenico Trovato (Responsabile Scuola), Enzo Esposito, Costantin Marin, Giovanni Santi, Avv. Marco Picciani (Probiviri), Avv. Vito Troiano (Probiviri), Antonio Scopelliti (Consigliere Supplente) non erano fisicamente parte dell'Assemblea
A norma di Statuto sottoscritto da Massimo Converso il 26 ottobre 2007 davanti al Notaio Dr. Elvira Benelli, Via E. Monaci 21, tel. 06/44291063, 00161 Roma) art. 6 punto 1 il vecchio Consiglio Direttivo doveva sottoporre all'Assemblea Nazionale dei Soci il Progetto di Bilancio Preventivo.
L'Art. 8 afferma che entro il giorno 30 di Aprile di ogni anno il Consiglio Direttivo Nazionale deve aver redatto il Bilancio Consuntivo.
Ne il Bilancio Preventivo ne il Bilancio Consuntivo sono stati sottoposti all'Assemblea Nazionale dei Soci.
Da tempo abbiamo fatto esplicita richiesta al Tesoriere Nazionale Giacomo Iachetta l'apertura dei libri contabili senza nessun riscontro.
In Toscana sono stati fatti ben cinque incontri, quattro a Firenze ed uno a Prato:
Tre prima del XII Seminario Nazionale 13, 14, 15 Maggio 2010 tenutesi a Roma e due successivi compreso il Tavolo Regionale c/o la Cgil il 28 Maggio 2010 ai quali hanno partecipato oltre al sottoscritto, Annaluisa Longo, Renza Sasso (Pistoia), Concetta Carvelli (Pisa), Rosaria Vitiello (Piombino), Ionita Marghereta (Rom-Firenze), Stefan Muries (Rom-Firenze), Dumetra Crenguta (Rom-Firenze), Taddeo Albanese (Ugl-Toscana), Mohamed Adzovic (Rom-Pisa), Riccardo Cammelli (Cgil-Prato), Francesca Nucci (Comune di Pisa), Giulia Marchetti ( Provincia di Prato)
E' stato il, sig. Massimo Converso che ha incaricato Zuinisi Marcello con nota scritta a mano di costruire il Tavolo Regionale con le Istituzioni durante l'ultima giornata del Seminario Nazionale. (Allegato 1)
E' stato il sig. Massimo Converso che ha incaricato Zuinisi Marcello di organizzare l'Assemblea Toscana per Eleggere il nuovo Direttivo Toscano . (Allegato 2)
E' stato lei sig. Massimo Converso che successivamente ai lavori del XII Seminario Nazionale,
indicava alla Regione Toscana Zuinisi Marcello come referente di Opera Nomadi insieme a Renza Sasso (Allegato 3) e mi dava indicazioni di lavoro nelle lettera del 20 maggio 2010 (allegato 4)
Zuinisi Marcello è stato incaricato di occuparsi della situazione dei Rom di Prato (Ahmetovic Walter, Patrizia e Duja), da Annaluisa Longo,Rom insieme ai quali è stato condiviso un Progetto di Inclusione presentato poi al Comune, alla Provincia ed alla Società della Salute di Prato.
Precedentemente alla conoscenza dei Rom pratesi avvenuta tramite Annaluisa Longo è stato fatto un incontro preliminare al quale ha partecipato Renza Sasso di Pistoia, Annaluisa Longo e Zuinisi Marcello.
Abbiamo svolto un lavoro Istituzionale Regionale in Toscana incontrando e parlando negli ultimi 6 mesi con i funzionari della Regione Toscana Giovanni Lattarulo, Matteo Giordano, Del Bianco Andrea, Emanuela Balocchini, Rosalba Bastiani, il Presidente della Provincia di Massa – Carrara Osvaldo Angeli, il Presidente della Provincia di Pisa Anna Romei, il funzionario della Provincia di Firenze Mauro Costi, la funzionaria Barbara Beneforti della Provincia di Pistoia, la Provincia di Prato Giulia Marchetti, gli Assessori al Sociale di Firenze Stefania Saccardi, di Pisa Maria Paola Ciccone, di Massa Gabriella Gabrielli, con la Società della Salute di Firenze Presidente Simone Naldoni ed il Direttore Andrea Valdrè, la Società della Salute di Prato Presidente Poli e a Società della Salute di Pisa Simone Consani.
Ho avuto incontro con i Sindaci di Ameglia (Sp) Umberto Galasso e di Sarzana (Sp) Massimo Caleo nella Regione Liguria.
Abbiamo svolto un lavoro Sanitario in Toscana coordinando gli interventi di profilassi rispetto ad una possibile epidemia di Tubercolosi tra i Rom Rumeni della Favela di Quaracchi direttamente con l'Ufficio di Igiene di San Salvi Asl di Firenze e l'Ospedale Malattie Infettive di Careggie denunciando la Presenza di Amianto nella Favela di Quaracchi e condizioni igienico sanitarie invivibili.
Abbiamo svolto un lavoro sociale in Toscana e Liguria inscrivendo decine di Rom nei centro per l'Impiego di Sesto Fiorentino, Pisa, Sarzana.
Abbiamo svolto assistenza legale per i Rom intervenendo direttamente nelle Questure e nelle Caserme dei Carabinieri, nei Tribunali e nelle Prefetture di Firenze, Spezia, Sesto Fiorentino, Grosseto.
Abbiamo condiviso il Progetto di Inclusione Sociale “un Percorso di Cittadinanza Attiva per i Rom Ex-Osmatex” presentato il 26 aprile 2010 alla Regione Toscana a nome di Opera Nomadi durante i lavori del XII Seminario Nazionale.
Nella mattina del 14 maggio 2010 Zuinisi Marcello era parte della delegazione nazionale di Opera Nomadi c/o gli Uffici dell'Unar – Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministero Pari Opportunità c/o Palazzo Grazioli Via Largo Chigi 19, 00187 Roma ad una riunione alla quale hanno partecipato:
funzionari dell'Unar, Roberta Angelilli (Vice Presidente Parlamento Europeo), Henry Scicluna (Coordinatore per i Rom al Consiglio d'Europa – Strasburgo), Pietro Soldini (Resp. Naz. Cgil Immigrazione), Giuseppe Casucci (Resp. Naz. Uil Immigrazione), Alessandro Simoni (University of Florence Faculty of Law), Giacomo Iachetta (Tesoriere Opera Nomadi), Aart Heering (Addetto Affari Politi e Stampa - Kingdom of the Netherlands), Patrizia Marrella (tirocinante - Kingdom of the Netherlands), l'Avv. Marco Picciani (Probiviri Opera Nomadi), Olga Balar (Cantante-Attrice Rumena), il Circolo Mario Mieli di Roma.
Nel pomeriggio del 14 Maggio la delegazione Toscana era parte della delegazione Nazionale di Opera Nomadi c/o il Comune di Roma nella sala Rosi, Via Manzoni 16 “Gruppo Habitat” insieme a Concetta Carvelli, Kasim Cizmic, Paolo Filetto, Toma Crister (Rom-Firenze) e Ionel-Stefan Ciuraro (Rom-Firenze), il docente Universitario Marco Brazzoduro, Zuinisi Marcello e l'Architetto Claudio Falasca (Consiglio Nazionale dell'Economia e Lavoro) alla riunione coordinata da Massimo Converso.
Nell'accurato lavoro da me svolto le Istituzioni Nazionali e Regionali mi inoltrano vari protocolli che allego alla presente:
Il 17/05/2010 la Regione Toscana - Settore Igiene Pubblica - mi protocolla con lettera n. AOO-GRT/133622/Q.100.40.40 la richiesta di intervento e segnalazione fatta al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi il 28/04/2010 dove veniva denunciata la situazione di abbandono e degrado nella quale vivono cento Rom Rumeni all'interno della Favela di Quaracchi. (Allegato 4)
Il 1 luglio la Regione Toscana - Settore Igiene Pubblica - mi protocolla con lettera n. AOO-GRT/175993/Q.100.40.40 i risultati dell'indagine effettuata dalla Usl 10 di Sesto Fiorentino nella Favela di Quaracchi dove si afferma che le condizioni complessive dell'area in oggetto sono "attualmente incompatibili, dal punto di vista igienico sanitario, con la permanenza di persone". (Allegato 5)
Il 20 luglio l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali - Presidenza del Consiglio dei Ministri
la lettera con protocollo DPO 0010678 P dove il Sindaco di Sesto Fiorentino è invitato a fronteggiare una emergenza sanitaria che riguarda la PopolazioneRom Rumena che da mesi vive una drammatica situazione. (Allegato 6)
Le disposizioni che il sig. Massimo Converso impartisce
In una nota del 17 giugno 2010 “Zuinisi - Disposizioni” il sig. Massimo Converso impartisce ordini a Renza Sasso, Marcello Zuinsi, Concetta Carvelli, Mohamed Adzovic.
Nella stessa nota Massimo Converso afferma “al socio Marcello Zuinisi” “ti ricordo ancora una volta che sei un semplice socio” ed una serie di Disposizioni su cosa si deve e non si deve fare.
Nella lettera con Protocollo n. 1604 del 25/08/2010 Massimo Converso ed Annaluisa Longo affermano che Zuinisi Marcello non è nemmeno socio.
Ricordiamo al sig. Massimo Converso ed alla sig.ra Annaluisa Longo lo Statuto di Opera Nomadi:
titolo III art. 10 “i soci devono accettare e fini e gli scopi dello statuto e del regolamento attuativo e si impegnano a cooperare per il raggiungimento dello stesso” “i soci sono tenuti all'osservanza scrupolosa e diligente dello statuto, del Regolamento di Attuazione e delle delibere sociali”
Art 17 “l'Assemblea dei Soci è Organo dell'Opera Nomadi Nazionale nella quale si esplica appieno la natura democratica dell'Ente”
Art. 18 “l'Assemblea Ordinaria dei Soci è convocata per l'Approvazione del bilancio consultivo e del bilancio preventivo” ... “l'Assemblea approva la Relazione Morale e Programmatica a cura del Presidenza”...”la relazione finanziaria a cura del Tesoriere”.. “la relazione della segretaria” ..”la relazione del Collegio dei Sindaci”
Art. 27 “Il Tesoriere Nazionale con il Presidente è responsabile per la redazione ed attuazione del Bilancio Preventivo e del Bilancio Consuntivo”
Art. 31 “Il Collegio dei Sindaci viene eletto dall'Assemblea Ordinaria dei Soci”
Durante l'Assemblea Elettiva dell'Assemblea Ordinaria dei Soci svoltasi il 14 Maggio 2010 a Roma:
Massimo Converso non ha presentato nessuna relazione.
Annaluisa Longo non ha presentato nessuna relazione.
Giacomo Iachetta non ha presentato nessuna relazione.
Il Collegio dei Sindaci non ha presentato nessuna relazione perchè non presente.
Durante l'Assemblea Elettiva non è stato votato nessun nuovo Collegio dei Sindaci.
Via di Porta Labicana - Roma
Siamo a accusare Massimo Converso ed Annaluisa Longo di aver violato le leggi dello Statuto Nazionale di Opera Nomadi negli art.6, 10, 17, 18, 27, 31 agendo fuori da qualsiasi codice morale.
In base all'Art. 19 siamo a convocare tutti i Soci di Opera Nomadi per una riunione Straordinaria con la proposta di: Assemblea Nazionale per Gravi irregolarità nella gestione di Opera Nomadi da parte dell'attuale presidente Massimo Converso e della Segretaria Annaluisa Longo
A seguito delle evidentissime responsabilità dell'attuale Presidente Massimo Converso nella mala gestione dell'incarico a lui affidatogli dall'Assemblea Nazionale elettiva svoltasi a Roma il 14 Maggio 2010 durante il XII Seminario Nazionale di Opera Nomadi convochiamo una nuova Assemblea Nazionale da svolgersi nella giornate di sabato 4 settembre 2010 (Prima Convocazione) e venerdi e sabato 17/18 Settembre 2010 (Seconda Convocazione)
Come da statuto proponiamo quindi questo incontro per ricostituire una nuova Direzione Nazionale che affronti coerentemente gli scopi sociali, culturali e morali che un Ente Morale, quale è Opera Nomadi deve perseguire.
Statuto Nazionale - Condivisione dei Principi e dei Valori dello Statuto di Opera Nomadi
Bilancio - Discussione del Bilancio della Gestione di Opera Nomadi e preventivo del 2010. (Siamo a chiedere al tesoriere nazionale Giacomo Iachetta, sin d'ora la divulgazione e consultazione dei libri contabili)
Consiglio Nazionale – Bilancio del lavoro svolto dal Consiglio Nazionale votato il 14/05/2010 Rielezione del Nuovo Consiglio Nazionale
Strategia Costruttiva - In Italia ed in Europa: dalla lotta alla discriminazione razziale all'affermazione di Inclusione Sociale durevole per i Rom, Sinti e Camminanti
Siamo altresi a proporre di aprire la discussione su tutti i punti all'Ordine del Giorno a tutte le sezioni Regionali e Locali di Opera Nomadi (Milano, Padova, Marche, ect. )
Siamo a proporre di invitare le altre Associazioni Nazionali, Regionali e locali, Associazioni Europee, Sindacati, l'Unar - Ministero Pari Opportunità, il Consiglio Nazionale Europeo, le Regioni Province ed Enti Locali interessate ai percorsi di Inclusione Sociale durevole ed i singoli cittadini che stanno costruendo percorsi di Inclusione Sociale e lotta alla discriminazione Razziale
Zuinisi Marcello (Educatore Professionale)
operanomadi.toscana@hotmail.it 320-9489950 328 1962409
alla seguente esposizioni, per riscontro dei fatti alleghiamo:
n. 15 documenti
n. 35 lettere relative alle attività di lavoro interne ad Opera Nomadi Nazionale
statuto opera nomadi

References: art. 6
 art. 10

Art. 18

Art. 27

Art. 31
 art.6