Source: http://docplayer.it/999591-Camera-dei-deputati-proposta-di-legge.html
Timestamp: 2017-07-28 15:16:12+00:00

Document:
1 Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BOCCADUTRI, CAUSI, MIGLIORE, FIANO, MAURO GUERRA, LACQUANITI, LIBRANDI, LOSACCO, MARCON, MELILLA, PA- STORELLI, RIBAUDO, ROCCHI, ROSATO, SBERNA Disposizioni concernenti la limitazione dell uso del contante e la promozione dell impiego di strumenti di pagamento elettronici Presentata l 8 gennaio 2014 ONOREVOLI COLLEGHI! Nel nostro Paese, secondo i dati della Banca d Italia, i costi sociali complessivi derivanti dall utilizzo del contante ammontano a circa 8 miliardi di euro, pari allo 0,52 per cento del prodotto interno lordo (PIL). Il 49 per cento di tali costi è sostenuto da banche e da infrastrutture per l offerta dei servizi di pagamento, il 51 per cento è a carico delle imprese. Sono poi elevate, anche con riferimento ad altri strumenti (ad esempio bonifico tradizionale). Nell uso del contante prevalgono i costi variabili (64 per cento) legati alle esigenze di movimentazione e di sicurezza. Per le carte di debito e di credito, invece, è prevalente la quota dei costi fissi di emissione degli strumenti e di gestione delle infrastrutture. È vero che, se si considerano i costi sostenuti dall esercente o dall impresa, il costo della singola transazione farebbe apparire il contante come lo strumento di pagamento più economico; ma solitamente le statistiche (e i singoli) non considerano2 Atti Parlamentari 2 Camera dei Deputati 1928 i costi indiretti derivanti dall utilizzo dello stesso. Per pagamenti di importo più rilevante (assegni, bonifici e addebiti diretti) l assegno risulta più costoso (1,9 euro per operazione) dell addebito diretto incassato (circa 1 euro) e del bonifico ricevuto (0,8 euro), in relazione ai maggiori oneri gestionali e di sicurezza. Molti sono, inoltre, i dati che confermano una correlazione tra utilizzo del contante ed evasione fiscale. Secondo una ricerca dell Associazione bancaria italiana (ABI), attraverso il maggior utilizzo delle carte di pagamento bancomat, carte di credito e prepagate si potrebbero recuperare fino a 40 miliardi di euro, pari a 2 punti di PIL, sottraendoli all economia sommersa. L aumento delle transazioni effettuate con strumenti di pagamento elettronici potrà anche avere effetti su un equa riduzione delle interchange fees, senza il rischio che siano ribaltate sui consumatori, perché dovute prevalentemente a costi fissi. Materia comunque non affrontata nella presente proposta di legge, essendo già oggetto della proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, recante modifica delle direttive 2002/65/CE, 2009/110/CE, 2013/36/UE e che abroga la direttiva 2007/64/CE. È pur vero che negli ultimi anni è aumentato il ricorso a strumenti di pagamento elettronici da parte degli italiani. Tra il 1993 e il 2008, le famiglie italiane provviste di carta di debito o di credito sono aumentate passando, rispettivamente, dal 41,8 per cento al 63,6 per cento e dal 13,2 per cento al 31,6 per cento. E tuttavia, in questo modo le operazioni fatte risultano ancora molto contenute nel confronto internazionale: nel 2008 ogni italiano ne ha fatte solo 24,5 contro le 57 dell area euro e le 191,1 degli Stati Uniti d America. Più in particolare, più è alto il titolo di studio del capofamiglia, maggiore tende a essere la sua familiarità con le carte di pagamento: fino alla scuola secondaria di primo grado la percentuale di possesso è pari al 48,2 per cento contro l 88,9 per cento dei laureati per il bancomat, e al 16,1 per cento contro il 68,9 per cento per la carta di credito (2008). Sul fronte dell utilizzo, i livelli più bassi di istruzione fanno registrare il 64,8 per cento contro l 85,6 per cento dei laureati per il bancomat e il 58,6 per cento contro il 74,9 per cento per le carte. Anche la condizione professionale incide: i pagamenti elettronici sono meno diffusi tra i pensionati. Inoltre, mentre il bancomat è più utilizzato dai lavoratori dipendenti, la carta di credito ha maggiore diffusione tra i lavoratori autonomi. Questi dati dimostrano che sulla materia è urgente un intervento legislativo. In particolare, è necessario un intervento organico che da un lato limiti fortemente l utilizzo del denaro contante e dall altro disponga una serie di incentivi per i consumatori e gli operatori del settore. Grazie a queste disposizioni, il Paese nel complesso avrebbe dei vantaggi enormi. Non solo, lo si ribadisce, derivanti dalla diminuzione dei costi, ma anche dall aumento esponenziale del gettito fiscale. Alla luce dei dati citati, infatti, possiamo senza dubbio affermare che tra l Italia e il resto d Europa esiste un vero e proprio e-payment divide, un limite al sistema Paese che ne opprime il potenziale, un arretratezza che non ci permette di essere al pari degli altri Paesi dell Unione europea e che non ci consente di crescere in un settore fondamentale nell attuale scenario economico. Ma l e-payment divide è un gap presente anche all interno del Paese e che divide gli italiani in base alla cultura, alle condizioni economiche e all età: i giovani hanno maggior facilità di utilizzo dei nuovi strumenti rispetto agli anziani e purtroppo anche in questo vi è una differenza tra Nord e Sud. L intervento legislativo si propone di combattere e, nel lungo periodo, eliminare il mostro dell e-payment divide, sia per recuperare il terreno perduto nei confronti delle altre economie avanzate sia per rimuovere gli ostacoli che ne impedi-3 Atti Parlamentari 3 Camera dei Deputati 1928 scono la diffusione presso i gruppi sociodemografici meno propensi ai pagamenti elettronici. Ed è necessario farlo sia con strumenti normativi che culturali e di informazione. Nel nostro Paese i maggiori ostacoli soggettivi all utilizzo degli strumenti di pagamento digitale sono rappresentati proprio oltre che dal timore di perdere il controllo della propria spesa, facilmente arginabile grazie alle innovazioni tecnologiche dalla paura di frodi e dal timore che le informazioni circa i dati personali e quelle relative ai propri comportamenti in termini di consumo possano diventare, senza l esplicita volontà, oggetto di scambio tra soggetti terzi. Su entrambi i terreni è possibile informare i cittadini e dare risposte rassicuranti: le tecnologie consentono ora livelli di sicurezza prima impensabili, che consentono la tutela della privacy secondo standard adeguati. La presente proposta di legge comprende, dunque, una serie di disposizioni eterogenee concernenti la limitazione dell uso del contante e la promozione dell impiego di strumenti di pagamento elettronici. L articolo 1 fissa in 500 euro il limite all utilizzo del denaro contante. Stabilisce inoltre l obbligo di utilizzare strumenti telematici per l effettuazione delle operazioni di pagamento delle spese delle pubbliche amministrazioni centrali e locali e dei loro enti. Fissa poi in euro l importo massimo che dal 1 o gennaio 2017 ogni persona fisica o giuridica può prelevare mensilmente. Il suddetto limite è poi ridotto a euro dall anno 2018 ed è successivamente determinato ogni anno, con decreto del Ministro dell economia e delle finanze, in misura non superiore a e non inferiore a 500 euro. Dispone poi che gli sportelli bancomat possono rilasciare solo banconote di taglio pari a 20 euro o di importo inferiore. L articolo 2 obbliga talune categorie di soggetti ad accettare ed effettuare pagamenti solo per mezzo di bonifici, carte di pagamento e assegni. Si tratta in particolare delle banche e degli intermediari finanziari, della società Poste italiane, delle sale da gioco, degli intermediari nell acquisto o nella vendita di metalli preziosi, delle pubbliche amministrazioni. L articolo 3 stabilisce i termini massimi per il rimborso da parte dei prestatori di servizi di pagamento in caso di addebito, erroneo o fraudolento, secondo le recenti normative europee. L articolo 4 introduce alcune norme in materia fiscale. In particolare si stabilisce la possibilità di detrarre o dedurre, sia per le persone fisiche che per le persone giuridiche, solo le spese effettuate tramite bonifico bancario ovvero carta di credito, di debito o prepagata o altro strumento di pagamento che ne consenta la tracciabilità. L articolo 5 prevede contributi per incentivare la diffusione dei mezzi elettronici di pagamento presso gli esercizi commerciali. In particolare si investono risorse per l utilizzo della tecnologia Contactless o Mobile POS. L articolo 6 vieta alle pubbliche amministrazioni e ai loro incaricati di applicare maggiorazioni o commissioni per i pagamenti effettuati con carta di credito, di debito o prepagata o con altro strumento di pagamento elettronico. L articolo 7 istituisce una commissione consultiva per l incentivazione dell utilizzo della moneta e dei mezzi di pagamento elettronici. L articolo 8 prescrive l attuazione di una campagna informativa per la promozione dell uso del denaro elettronico attraverso i principali mezzi di comunicazione di massa. L articolo 9 prevede l adozione di norme a tutela della riservatezza degli utenti. L articolo 10 conferisce al Governo delega per il riordino della disciplina in materia di strumenti di pagamento elettronici mediante la raccolta e il coordinamento delle disposizioni vigenti. L articolo 11 stabilisce la copertura finanziaria.4 Atti Parlamentari 4 Camera dei Deputati 1928 PROPOSTA DI LEGGE ART. 1. (Limitazioni all utilizzo del contante). 1. Le limitazioni all uso del contante e dei titoli al portatore, di cui all articolo 49, commi 1, 5, 8, 12 e 13, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, e successive modificazioni, sono adeguate all importo di euro Al comma 13 dell articolo 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, e successive modificazioni, le parole: «31 marzo 2012» sono sostituite dalle seguenti: «31 marzo 2015». 3. A decorrere dal primo giorno del diciottesimo mese successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, al fine di favorire la modernizzazione e l efficienza degli strumenti di pagamento, riducendo i costi finanziari e amministrativi derivanti dalla gestione del denaro contante: a) le operazioni di pagamento delle spese delle pubbliche amministrazioni centrali e locali e dei loro enti sono disposte esclusivamente mediante l utilizzo di strumenti telematici; b) i pagamenti di cui alla lettera a) si effettuano in via ordinaria mediante accreditamento sui conti correnti bancari o postali dei creditori ovvero su altri strumenti di pagamento elettronici prescelti dal beneficiario. Gli eventuali pagamenti per cassa sono vietati se superiori alla somma di euro 50; c) gli stipendi, le pensioni, i compensi comunque corrisposti dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali e dai loro enti, in via continuativa, a prestatori d opera e ogni altro tipo di emolumento a chiunque destinato debbono essere erogati esclusivamente con strumenti di pagamento elettronici bancari o postali, ivi comprese le carte di pagamento prepagate5 Atti Parlamentari 5 Camera dei Deputati 1928 e le carte di cui all articolo 4 del decretolegge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni; d) per consentire ai soggetti di cui alla lettera a) di riscuotere le entrate di propria competenza con strumenti diversi dal contante, fatte salve le attività di riscossione dei tributi regolate da specifiche normative, il Ministero dell economia e delle finanze promuove la stipula, tramite la società Consip Spa, di una o più convenzioni con prestatori di servizi di pagamento, affinché i soggetti in questione possano provvedersi di POS (point of sale) dotati di tecnologia contactless e di altre attrezzature di mobile point of sale. 4. Il termine di cui al comma 3, alinea, può essere prorogato, per specifiche e motivate esigenze, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione. 5. Le lettere a), b), c) ed e) del comma 4-ter dell articolo 2 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, sono abrogate a decorrere dalla data indicata al comma 3, alinea, come eventualmente prorogata ai sensi del comma 4 del presente articolo. 6. A decorrere dal 1 o gennaio 2017, ciascuna persona fisica o giuridica può prelevare e versare l importo massimo complessivo di euro in contanti nell arco di trenta giorni di calendario. Il limite stabilito al primo periodo si applica anche nel caso in cui i prelievi o i versamenti avvengano presso banche differenti e con strumenti differenti. A tale fine la Banca d Italia, entro la data indicata nel primo periodo, predispone un archivio unico centralizzato della disponibilità residua per i prelievi e i versamenti di contante per ciascun deposito o conto corrente aperto presso soggetti vigilati operanti nel territorio nazionale, aggiornato istantaneamente ad ogni operazione. La gestione dell archivio unico centralizzato delle disponibilità di prelievo e ver-6 Atti Parlamentari 6 Camera dei Deputati 1928 samento in contanti può essere conferita a un soggetto terzo. 7. Il limite di cui al comma 6 è ridotto a euro a decorrere dal 1 o gennaio A decorrere dall anno 2019, il Ministro dell economia, con decreto da emanare tra il 1 o luglio e il 31 dicembre dell anno precedente, sentita la Banca d Italia, determina annualmente il limite di cui ai commi 6 e 7 del presente articolo, che non può comunque essere superiore a euro né inferiore a 500 euro. 9. I soggetti emittenti carte di credito adottano modalità idonee per impedire prelievi di contante di importo superiore a 400 euro nell arco di quindici giorni e di importo superiore a 100 euro nell arco di ventiquattro ore nel territorio nazionale, degli Stati appartenenti allo Spazio economico europeo e della Confederazione svizzera. Per i prelievi effettuati nel territorio degli Stati appartenenti all Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, i limiti di cui al primo periodo sono aumentati della metà. Per i prelievi effettuati nel territorio degli Stati non appartenenti all Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico aventi un livello di diffusione del sistema bancario tale da impedire l adeguato uso delle carte di pagamento, accertato annualmente con decreto del Ministro dell economia e delle finanze, sentita la Banca d Italia, i limiti di cui al primo periodo sono quadruplicati. È vietata l effettuazione di prelievi nel territorio di Stati diversi dai precedenti. 10. Gli intermediari finanziari operanti nel territorio nazionale adottano modalità idonee per impedire prelievi di contante di importo superiore a 400 euro nell arco di quindici giorni e di importo superiore a 100 euro nell arco di ventiquattro ore nel territorio nazionale mediante carte di credito emesse all estero. 11. A decorrere dal 1 o gennaio 2016, gli sportelli bancomat esistenti nel territorio nazionale possono erogare soltanto banconote di taglio pari o inferiore a 20 euro. 12. Chiunque viola le disposizioni dei commi 6, 7, 8, 9, 10 e 11 è soggetto a una sanzione amministrativa pecuniaria pari7 Atti Parlamentari 7 Camera dei Deputati 1928 alla metà dell importo prelevato in eccesso rispetto al massimo consentito. La stessa sanzione, aumentata fino al massimo di dieci volte per ciascuna operazione di prelievo consentita in eccesso rispetto al massimo consentito si applica all emittente, alla banca o all intermediario finanziario che ha consentito il prelievo. ART. 2. (Obbligo di accettare ed effettuare pagamenti solo per mezzo di bonifici, carte di pagamento o assegni per talune categorie di soggetti). 1. A decorrere dal 1 o gennaio 2017, le banche, la società Poste Italiane Spa, le società finanziarie e le imprese di assicurazione sono tenute ad accettare pagamenti effettuati attraverso carte di debito e di credito, anche in assenza di rapporti continuativi. 2. A decorrere dal 1 o gennaio 2017, tutti i pagamenti e le riscossioni relative alle forme di gioco lecito, esercitate negli esercizi e nei centri di scommesse autorizzati, devono essere effettuati mediante assegno bancario, bonifico bancario, carta di credito, carta di debito, addebito diretto, assegno o bonifico postale ovvero altro strumento alternativo al contante che assicuri la tracciabilità dell operazione. 3. A decorrere dal 1 o gennaio 2017, il cambio delle fiches vinte nelle case da gioco autorizzate nel territorio nazionale deve essere effettuato mediante assegno bancario per importi inferiori a 500 euro e mediante bonifico bancario per importi superiori a tale cifra. 4. Le disposizioni dei commi da 1a3 si applicano agli intermediari nell acquisto e nella vendita di metalli preziosi per qualunque importo. 5. A decorrere dal 1 o gennaio 2017, i pagamenti eseguiti in favore delle pubbliche amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, devono essere effettuati esclusivamente mediante carte di credito, carte prepagate o carte di debito, anche in forma telema-8 Atti Parlamentari 8 Camera dei Deputati 1928 tica, tranne che nei casi in cui è previsto l utilizzo dei modelli MAV e RAV o del bollettino di conto corrente postale. I medesimi pagamenti possono essere effettuati mediante bonifico bancario soltanto nel caso che si tratti di importi superiori a 250 euro. ART. 3. (Rimborso da parte dei prestatori di pagamento in caso di erroneo addebito). 1. Al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 11, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all articolo 11, comma 1, primo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, comunque non oltre quindici giorni dalla data della contestazione dell erroneo addebito»; b) all articolo 12, dopo il comma 4 è inserito il seguente: «4-bis. Il prestatore di servizi di pagamento esegue il rimborso delle somme addebitate in violazione delle disposizioni del presente articolo entro quarantacinque giorni dalla data della contestazione dell addebito»; c) all articolo 13, dopo il comma 1 è inserito il seguente: «1-bis. Il prestatore di servizi di pagamento esegue il rimborso previsto ai sensi del comma 1 entro quarantacinque giorni dalla data della contestazione dell addebito». ART. 4. (Disposizioni fiscali). 1. A decorrere dal 1 o gennaio 2017, sono detraibili e deducibili agli effetti dell imposta sul reddito delle persone fisiche, ai sensi della normativa vigente, solo le spese effettuate tramite bonifico bancario, carta di credito, carta prepagata, carta di debito, addebito diretto o altro stru-9 Atti Parlamentari 9 Camera dei Deputati 1928 mento di pagamento diverso dal contante che ne assicuri la tracciabilità. In deroga alla disposizione del primo periodo, per ciascun periodo d imposta, è consentito portare in deduzione o in detrazione spese effettuate in contanti e debitamente documentate per l importo massimo complessivo di euro A decorrere dal 1 o gennaio 2017, le persone fisiche, nell ambito della loro attività professionale, e le persone giuridiche possono dedurre dall imponibile, ai sensi della normativa vigente, solo i pagamenti relativi a costi aziendali che sono stati eseguiti mediante bonifico bancario, carta di credito, carta prepagata, carta di debito, addebito diretto o altro strumento di pagamento diverso dal contante che ne assicuri la tracciabilità. In deroga alla disposizione del primo periodo, per ciascun periodo d imposta, è consentito portare in deduzione o in detrazione spese effettuate in contanti e debitamente documentate per l importo massimo complessivo di euro Con decreto del Ministro dell economia e delle finanze, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentita l Agenzia delle entrate, sono stabilite le modalità con le quali le persone fisiche e giuridiche documentano le spese sostenute ai fini dell applicazione dei commi 1 e Con decreto del Ministro dell economia e delle finanze, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentita l Agenzia delle entrate, sono stabilite le modalità con le quali è ammessa la detrazione dall imposta sul reddito delle persone fisiche, in misura incrementale in relazione all effettivo impiego, della quota relativa al costo annuale pagato all istituto emittente per il possesso e l utilizzazione di carte di credito, prepagate o di debito, nella misura annua massima di euro A decorrere dal 1 o gennaio 2017, la detrazione di cui al comma 4 è ammessa soltanto in relazione ai costi per il possesso e l utilizzazione di carte di credito, prepagate o di debito dotate di tecnologia contactless o di altra tecnologia più aggiornata.10 Atti Parlamentari 10 Camera dei Deputati 1928 ART. 5. (Incentivi alla diffusione di nuovi strumenti di pagamento digitali). 1. È istituito nello stato di previsione della spesa del Ministero dello sviluppo economico un fondo per il sostegno dello diffusione dei POS con tecnologia contactless e delle altre attrezzature di mobile point of sale presso gli esercizi commerciali, con una dotazione pari a 20 milioni di euro per l anno 2017 e a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, sono stabilite le modalità per l erogazione delle risorse del fondo di cui al comma 1 mediante l attribuzione di contributi per l acquisto delle tecnologie e apparecchiature indicate nel medesimo comma, ed è definito il limite di spesa massima finanziabile per ciascun esercente. Per gli anni 2018 e 2019, l importo del contributo è commisurato all effettivo utilizzo dei POS e delle attrezzature di mobile point of sale registrato presso l esercizio nell anno precedente. 3. I contributi di cui al presente articolo sono riservati agli esercenti di attività commerciali con un fatturato annuo massimo di euro. ART. 6. (Divieto di applicazione di maggiorazioni o commissioni da parte delle pubbliche amministrazioni e dei soggetti da esse incaricati). 1. All articolo 5 del codice di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, dopo il comma 4 sono inseriti i seguenti: «4-bis. I soggetti di cui al comma 1 non possono in alcun caso applicare all utente maggiorazioni o commissioni, comunque denominate, per l esecuzione del pagamento, anche in forma telematica, me-11 Atti Parlamentari 11 Camera dei Deputati 1928 diante carte di credito, prepagate o di debito o altri strumenti di pagamento elettronici. 4-ter. Il Ministero dell economia e delle finanze è autorizzato a stipulare convenzioni per ridurre i costi eventualmente derivanti dall applicazione delle disposizioni del comma 4-bis a carico dei soggetti tenuti alla loro osservanza». ART. 7. (Commissione consultiva per l incentivazione dell utilizzo della moneta e dei mezzi di pagamento elettronici). 1. Con decreto del Ministro dell economia e delle finanze, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituita presso il Ministero dell economia e delle finanze la Commissione consultiva per l incentivazione dell utilizzo della moneta e dei mezzi di pagamento elettronici. Ad essa partecipano rappresentanti del medesimo Ministero, della Banca d Italia, del Garante per la protezione dei dati personali, dell Associazione bancaria italiana, della società Poste italiane Spa, delle associazioni di categoria delle imprese esercenti servizi e circuiti di pagamento, delle associazioni delle imprese commerciali e delle associazioni sindacali dei lavoratori più rappresentative a livello nazionale, nonché delle associazioni che hanno promosso iniziative di carattere pubblico, con la partecipazione o il patrocinio di istituzioni pubbliche, volte all incentivazione dell utilizzo della moneta elettronica, e cinque docenti universitari esperti in disciplina e gestione della moneta e dei pagamenti elettronici. 2. La Commissione propone regole generali e strumenti di incentivo per promuovere l efficienza economica nei sistemi elettronici di pagamento, nel rispetto delle regole di concorrenza, e per individuare metodi di controllo circa la corretta utilizzazione dei dati personali relativi ai pagamenti elettronici da parte degli intermediari finanziari.12 Atti Parlamentari 12 Camera dei Deputati La Commissione, entro sei mesi dalla sua costituzione, trasmette alle Camere e al Governo una relazione contenente le proprie proposte per incentivare l utilizzazione delle carte di credito, di debito e prepagate per i micro pagamenti. Per micro pagamenti si intendono le operazioni di valore inferiore a 5 euro. Nella relazione di cui al primo periodo, la Commissione valuta in particolare la possibilità di ridurre i costi per gli esercenti, di adottare metodi che consentano di non utilizzare il PIN, di realizzare forme di rendicontazione totale e giornaliera anche in forma non telematica e di preservare adeguati livelli di sicurezza. 4. Ai componenti della Commissione non spettano emolumenti, gettoni o rimborsi di spesa comunque denominati. ART. 8. (Campagna di promozione). 1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Dipartimento per l informazione e l editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri adotta un programma articolato di promozione dell uso della moneta e dei mezzi di pagamento elettronici attraverso i principali mezzi di comunicazione di massa, allo scopo di evidenziarne i vantaggi per il singolo e per la collettività. 2. Il Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca, d intesa con il Ministero dell economia e delle finanze e con l ausilio della Commissione di cui all articolo 7, promuove presso le scuole di ogni ordine e grado progetti di durata annuale volti a educare i giovani all utilizzazione della moneta e dei mezzi di pagamento elettronici, anche attraverso programmi innovativi basati sull educazione alla cittadinanza e sull apprendimento pratico, collaborando con associazioni ed enti di formazione a livello nazionale che da almeno tre anni sviluppano l applicazione di tale metodo presso i giovani in età scolare.13 Atti Parlamentari 13 Camera dei Deputati 1928 ART. 9. (Disposizioni in materia di protezione dei dati personali). 1. Con regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell articolo 17, comma 1, lettera a), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico, sentiti il Garante per la protezione dei dati personali, l Agenzia per l Italia digitale e la Banca d Italia, sono adottate misure dirette a garantire il corretto trattamento dei dati personali nell ambito delle operazioni di pagamento attraverso il ricorso a strumenti elettronici. ART. 10. (Delega al Governo per il riordino delle disposizioni vigenti in materia di strumenti di pagamento elettronici). 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per il riordino delle disposizioni vigenti in materia di strumenti di pagamento elettronici. 2. I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati secondo i seguenti princìpi e criteri direttivi: a) raccolta, coordinamento e aggiornamento delle disposizioni vigenti, mediante la redazione di un testo unico o l appropriato inserimento nel testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1 o settembre 1993, n. 385; b) abrogazione espressa delle disposizioni non più vigenti.14 Atti Parlamentari 14 Camera dei Deputati 1928 ART. 11. (Copertura finanziaria). 1. Agli oneri derivanti dall attuazione della presente legge si provvede mediante corrispondente riduzione dell autorizzazione di spesa relativa al Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui al comma 5 dell articolo 10 del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.15 PAGINA BIANCA16 1,00 *17PDL * *17PDL * Documenti analoghi
XVII LEGISLATURA CAMERA DEI DEPUTATI N. 1928 PROPOSTA DI LEGGE di iniziativa del deputato BOCCADUTRI Disposizioni concernenti la limitazione dell uso del contante e la promozione dell impiego di strumenti Dettagli Le nuove regole sulla riscossione delle pensioni
CIRCOLARE A.F. N.05 del 17 gennaio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Le nuove regole sulla riscossione delle pensioni Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che per effetto delle disposizioni Dettagli LA MANOVRA MONTI (DL 6.12.2011 N. 201) - NOVITÀ IN MATERIA DI CONTANTI, ASSEGNI E LIBRETTI AL PORTATORE
LA MANOVRA MONTI (DL 6.12.2011 N. 201) - NOVITÀ IN MATERIA DI CONTANTI, ASSEGNI E LIBRETTI AL PORTATORE INDICE 1 Premessa 2 Novità in materia di contanti 2.1 Valore oggetto di trasferimento ed operazioni Dettagli Legge n 214 del 22 dicembre 2011, art.12, comma 2 - invio di comunicazioni ai pensionati.
Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 30-12-2011 Messaggio n. 24711 Allegati n.1 OGGETTO: Legge n 214 del 22 Dettagli Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail
Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 57 del 20 dicembre 2011 La manovra Monti (DL Dettagli L antiriciclaggio e nuovi limiti all'uso del contante
L antiriciclaggio e nuovi limiti all'uso del contante Il D.L. 13 agosto 2011 n.138, noto come Manovra di Ferragosto al fine di ridurre il rischio connesso all utilizzo del contante a scopo di riciclaggio Dettagli Schema di Decreto ggmm 201x
Schema di Decreto ggmm 201x Regole tecniche in materia di pagamenti informatici a favore delle pubbliche amministrazioni ai sensi dell articolo 5, comma 3, del Codice dell Amministrazione Digitale di cui Dettagli SENATO. 6 Commissione (Finanze) 5 novembre 2008 TESTO UNIFICATO PROPOSTO DALLA RELATRICE SUI DISEGNI DI LEGGE N. 414 E N. 507
SENATO 6 Commissione (Finanze) 5 novembre 2008 TESTO UNIFICATO PROPOSTO DALLA RELATRICE SUI DISEGNI DI LEGGE N. 414 E N. 507 Disposizioni di contrasto al furto d identità e in materia di prevenzione delle Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE APPROVATA, IN UN TESTO UNIFICATO, DAL SENATO DELLA REPUBBLICA
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2699 PROPOSTA DI LEGGE APPROVATA, IN UN TESTO UNIFICATO, DAL SENATO DELLA REPUBBLICA il 16 settembre 2009 (v. stampati Senato nn. 414-507) Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI. Mercoledì 11 giugno 2014. Finanze (VI)
INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA CAMERA DEI DEPUTATI Mercoledì 11 giugno 2014 Finanze (VI) Mercoledì 11 giugno 2014. Presidenza del vicepresidente Michele PELILLO. Interviene il Sottosegretario di Stato Dettagli C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori
C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e movimenti politici, nonché misure per garantire la trasparenza Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (RENZI) E DAL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2208 DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (RENZI) E DAL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI (POLETTI) Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 5 agosto 2015, n. 127. (GU n.190 del 18-8-2015)
1 di 5 24/08/2015 13:51 DECRETO LEGISLATIVO 5 agosto 2015, n. 127 Trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici, in attuazione Dettagli Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture)
SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1425 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro dell economia e delle finanze (TREMONTI) di concerto col Dettagli Page 1 of 5 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 14 febbraio 2014, n. 51 Regolamento sulle commissioni applicate alle transazioni effettuate mediante carte di pagamento, ai sensi dell'articolo Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti Dettagli Predisposizione del così detto "conto di base per le famiglie socialmente svantaggiate
CIRCOLARE A.F. N. 68 del 9 maggio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Predisposizione del così detto "conto di base per le famiglie socialmente svantaggiate Il conto corrente di base previsto dal DL 201/2011 Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Decreto Legislativo 10 aprile 1998, n. 137 DISPOSIZIONI CORRETTIVE DEL DECRETO LEGISLATIVO 15 DICEMBRE 1997, n. 446, CONCERNENTE L'ISTITUZIONE DELL'IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITA' PRODUTTIVE, LA REVISIONE Dettagli Il Ministro dell economia e delle finanze
Il Ministro dell economia e delle finanze Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e successive modificazioni ed integrazioni recante la disciplina dell imposta di bollo; Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli Legge 80/2005: Guida alla nuova normativa sulle donazioni
Legge 80/2005: Guida alla nuova normativa sulle donazioni Via Napoleone I, 8-37138 Verona Tel. 045 8102419 - Fax 045 8195686 info@csv.verona.it www.csv.verona.it A. Chi può donare Soggetti all Imposta Dettagli Roma, 7 febbraio 2012. OGGETTO: Nuove modalità di pagamento delle pensioni superiori a 1.000 euro. Messaggio INPS n.24711/2011. Comunicazione INPDAP.
Roma, 7 febbraio 2012 Circ. n. 4/2012 Uff.Prev. ADR OGGETTO: Nuove modalità di pagamento delle pensioni superiori a 1.000 euro. Messaggio INPS n.24711/2011. Comunicazione INPDAP. Uffici Regionali e Provinciali Dettagli CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012
CIRCOLARE N. 42 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 09 novembre 2012 OGGETTO: Documentazione delle operazioni di acquisto di carburanti per autotrazione presso impianti stradali di distribuzione effettuati Dettagli Circolare N.35 del 7 Marzo 2014
Circolare N.35 del 7 Marzo 2014 POS per i professionisti. Con la conversione del DL Milleproroghe slitta al 30.06.2014 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che è stata approvata definitivamente Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone: 1. Approvazione del modello 770/2015 Semplificato.
Prot.2015/4793 Approvazione del modello 770/2015 Semplificato, relativo all anno 2014, con le istruzioni per la compilazione, concernente le comunicazioni da parte dei sostituti d imposta dei dati delle Dettagli Decreto Legislativo n. 151/2015
Decreto Legislativo n. 151/2015 DISPOSIZIONI DI RAZIONALIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE E DEGLI ADEMPIMENTI A CARICO DI CITTADINI E IMPRESE E ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAPPORTO DI LAVORO Dettagli CIRCOLARE N. 24/E. Roma, 31 luglio 2014
CIRCOLARE N. 24/E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 luglio 2014 OGGETTO: Articolo 1 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 Credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura Dettagli MODULO 2 VERIFICA GUIDATA DI FINE UNITA 1
Modulo 2 unità 1 erifica guidata di fine unità pag. 1 di 5 MODULO 2 ERIICA GUIDATA DI INE UNITA 1 Gli strumenti elettronici di regolamento 1. Segna con una crocetta la risposta esatta. 1. L utilizzo di Dettagli Titolo I Tutela del lavoro autonomo. Art. 1 (Ambito di applicazione)
28/01/2016 DISEGNO DI LEGGE Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato Titolo I Tutela Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Prot. n. 73782/2015 Integrazione al provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate del 25 marzo 2013, recante disposizioni di attuazione dell articolo 11, commi 2 e 3, del decreto-legge 6 dicembre Dettagli VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione
VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato l autorizzazione alla raccolta Dettagli Circolare N.68 del 9 Maggio 2012. Predisposizione del conto di base per le famiglie socialmente svantaggiate
Circolare N.68 del 9 Maggio 2012 Predisposizione del conto di base per le famiglie socialmente svantaggiate Predisposizione del così detto "conto di base per le famiglie socialmente svantaggiate Gentile Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA
SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, il 10 maggio 2005, ha approvato il seguente disegno di legge, d iniziativa del Governo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge Dettagli Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile
L. 18 giugno 2009, n. 69 1 e 2 Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile (Estratto relativo all Amministrazione digitale) Art. 24 Dettagli Legge di Stabilità. agevolazioni commisurate al valore ISEE e semplificazioni per i dati del conto corrente
MAP Legge di Stabilità: nuove agevolazioni commisurate al valore ISEE e semplificazioni per i dati del conto corrente A cura di Cecilia Rabagliati Dottore Commercialista e Revisore contabile in Cuneo La Dettagli CNEL IV Commissione Istruttoria per le Reti, le Infrastrutture, l'energia e l'ambiente SUPERAMENTO DEL CONTANTE E DIFFUSIONE DELLA MONETA ELETTRONICA
CNEL IV Commissione Istruttoria per le Reti, le Infrastrutture, l'energia e l'ambiente SUPERAMENTO DEL CONTANTE E DIFFUSIONE DELLA MONETA ELETTRONICA Roma, 27 maggio 2013 Premessa Operare per il graduale Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Individuazione dei costi ai fini del calcolo dei contributi per la pubblicazione delle testate in formato digitale ai sensi dell articolo 3, comma 5 del Dettagli IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Leggi d'italia Ministero dell'economia e delle finanze D.M. 14-2-2014 n. 51 Regolamento sulle commissioni applicate alle transazioni effettuate mediante carte di pagamento, ai sensi dell'articolo 12, commi Dettagli Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell economia e delle finanze. di concerto con
DECRETO 18 aprile 2016, n.4293 Ripartizione delle risorse del fondo per gli investimenti nel settore lattiero caseario ai sensi dell articolo 1, commi 214-217, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge Dettagli COMUNE DI MASSA. Regolamento Imposta di Soggiorno
COMUNE DI MASSA Regolamento Imposta di Soggiorno Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n.16 del 29/03/2012 Regolamento Imposta di Soggiorno Articolo 1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente Dettagli L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO. SENTITO il Relatore Dottor Salvatore Rebecchini;
L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELL ADUNANZA del 28 ottobre 2014; SENTITO il Relatore Dottor Salvatore Rebecchini; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287, e in particolare l articolo Dettagli Articoli estratti d.lgs. 252/2005 Disciplina delle forme pensionistiche complementari
Articoli estratti d.lgs. 252/2005 Disciplina delle forme pensionistiche complementari Art.8 Finanziamento 1. Il finanziamento delle forme pensionistiche complementari può essere attuato mediante il versamento Dettagli CENTROMARCA BANCA - CREDITO COOPERATIVO
CONVENZIONE PER L EROGAZIONE DI FINANZIAMENTI IN FAVORE DELLE FAMIGLIE CON NUOVI NATI O FIGLI ADOTTATI NEGLI ANNI 2009, 2010, 2011 TRA Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Dettagli Gli Organismi di Previdenza Complementare
Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli organismi di previdenza complementare, o fondi pensione, sono stati introdotti nell ordinamento italiano attraverso le disposizioni del Decreto legislativo Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Pos obbligatorio dal 30 giugno per imprese e lavoratori autonomi Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che dal 30 giugno 2014 Dettagli Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU)
Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU) L articolo 7, apportando modifiche all articolo 19 del D.L. n. Dettagli Atti Parlamentari XVII Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI ATTO DEL GOVERNO SOTTOPOSTO A PARERE PARLAMENTARE
Atti Parlamentari XVII Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N.162 bis ATTO DEL GOVERNO SOTTOPOSTO A PARERE PARLAMENTARE Schema di decreto legislativo in materia di trasmissione telematica delle operazioni Dettagli 2) Articolo inserito con l.r. 58/2008, art. 2. 3) Articolo inserito con l.r. 58/2008, art. 3. 4) Lettera così sostituita con l.r. 44/2009, art. 2.
12 5.8.2009 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 29 dell articolo 2, commi 60, 61 e 62, del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262 (Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria), Dettagli Informativa per la clientela
Informativa per la clientela Informativa n. 13 del 19 novembre 2012 Acquisti di carburante per autotrazione mediante carte elettroniche - Esonero dalla tenuta della scheda carburante - Chiarimenti dell Dettagli Stop al pagamento in contanti delle pensioni eccedenti i 1.000 Euro
CIRCOLARE A.F. N.99 del 29 Giugno 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Stop al pagamento in contanti delle pensioni eccedenti i 1.000 Euro Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che dal 1 Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA. il 5 marzo 2014 (v. stampato Senato n. 1254)
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2157 DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA il 5 marzo 2014 (v. stampato Senato n. 1254) PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Dettagli Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 20 maggio 2013
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 298-B DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (MONTI) e dal Ministro della salute (BALDUZZI) di concerto con il Ministro della Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE FAENZI, CATANOSO GENOESE, CIRACÌ, FABRIZIO DI STEFANO, RICCARDO GALLO, ALBERTO GIORGETTI, RUSSO
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3196 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI FAENZI, CATANOSO GENOESE, CIRACÌ, FABRIZIO DI STEFANO, RICCARDO GALLO, ALBERTO GIORGETTI, Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:
Prot. N. 7786/2016 Approvazione della Certificazione Unica CU 2016, relativa all anno 2015, unitamente alle istruzioni di compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro Dettagli Incontro con le classi seconde Istituto Professionale Mazzini - Da Vinci Savona
Incontro con le classi seconde Istituto Professionale Mazzini - Da Vinci Savona Banca d Italia d di Genova, 21 dicembre 2012 Maria Teresa D Annunzio Sede di Genova Nucleo per le attività di vigilanza Di Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA
SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 2714 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro delle attività produttive (MARZANO) di concerto col Ministro Dettagli Snellito l iter di deposito e pagamento per istanze e diritti su marchi e brevetti
Snellito l iter di deposito e pagamento per istanze e diritti su marchi e brevetti Decreto del ministero dello Sviluppo economico 21 marzo 2013 (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 luglio 2013 n. Dettagli D.M. 166/2014 MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE. Visto il decreto 10 maggio 2007 n. 62, adottato dal Ministero dell economia e delle finanze
MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 2 settembre 2014, n. 166 (G.U. 13 novembre 2014, n.264) Regolamento di attuazione dell articolo 6, comma 5-bis del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA
SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1871 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore BARBOLINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 2 NOVEMBRE 2007 Misure in materia di sicurezza per le rivendite di generi Dettagli Roma, 26 novembre 2012
CIRCOLARE N. 45/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Sisma maggio 2012 Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori Dettagli Circolare n. 10. del 20 giugno 2014. Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE
Circolare n. 10 del 20 giugno 2014 Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE 1 Premessa...2 2 Ambito applicativo...2 2.1 Decreto attuativo...2 2.2 Proroga al 30.6.2014...3 2.3 Intervento del Dettagli RASSEGNA PERIODICA DI LEGISLAZIONE* novembre 2006
RASSEGNA PERIODICA DI LEGISLAZIONE* novembre 2006 Comunicato n. 111/2006 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri- 25 settembre 2006 Individuazione dell autorità centrale per la ricezione delle Dettagli VERIFICA DI FINE MODULO 2
erifica di fine modulo 2 pag. 1 di 6 ERIICA DI INE MODULO 2 Strumenti di regolamento degli scambi commerciali 1. Segna con una crocetta la risposta esatta. 1. Il bonifico bancario viene effettuato per Dettagli INFORMATIVA N. 87/2012
DIREZIONE POLITICHE FISCALI INFORMATIVA N. 87/2012 LE NOVITA IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE DEGLI ACQUISTI DI CARBURANTE PER AUTOTRAZIONE PRESSO IMPIANTI STRADALI DI DISTRIBUZIONE Circolare dell Agenzia Dettagli Informazioni europee di Base sul Credito ai Consumatori per la Carta di Credito BancoPosta Più. Compass Banca S.p.A.
Informazioni europee di Base sul Credito ai Consumatori per la Carta di Credito BancoPosta Più. 1. Identità e contatti del finanziatore/ intermediario del credito Finanziatore Indirizzo Sito web Intermediario Dettagli Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano
Detrazione a favore delle famiglie numerose: modalità di attribuzione del credito d imposta Potito Di Nunzio Consulente del lavoro in Milano Con decreto del Ministero dell economia e delle finanze 31 gennaio Dettagli Il Ministro dell Economia e delle Finanze
Il Ministro dell Economia e delle Finanze Visto l articolo 1, comma 91, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, il quale dispone, tra l altro, che, a decorrere dal periodo di imposta 2015, agli enti di previdenza Dettagli Gazzetta Ufficiale N. 83 del 10 Aprile 2007
Gazzetta Ufficiale N. 83 del 10 Aprile 2007 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 7 marzo 2007, n.45 Regolamento di attuazione dell'articolo unico, comma 347 della legge 23 dicembre 2005, n. Dettagli AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE DELL'AGENZIA
PROT. R.I. N. 2681/2016 AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE DELL'AGENZIA VISTO il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni, concernente la disciplina delle Dettagli Legge 09-01-1989, n. 13 Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati
Legge 09-01-1989, n. 13 Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Finalità 1. La regione del Veneto promuove Dettagli CIRCOLARE N. 41/E. Roma, 31 ottobre 2012
CIRCOLARE N. 41/E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 ottobre 2012 OGGETTO: Assicurazioni estere operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi. Articolo 68 del decreto legge 22 giugno Dettagli DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 11
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 11 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori BIANCONI e CARRARA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008 Modifiche alla legge 11 agosto 1991, n. 266, in Dettagli Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).
Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). (Stralcio) Art. 1 (Omissis) 525. Il comma 6 dell articolo 110 del Dettagli LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA' E LA BORSA
Delibera Consob 19 dicembre 2014 n. 19084 Modifiche al regolamento di attuazione del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti adottato con delibera del 14 maggio 1999 n. Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CAUSI, MISIANI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1752 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI CAUSI, MISIANI Modifica all articolo 11-quaterdecies del decreto-legge 30 settembre 2005, Dettagli LEGGE REGIONALE N. 32 DEL 20-04-1985 REGIONE LOMBARDIA. Promozione di interventi agevolati di edilizia residenziale.
Legge 1985032 Pagina 1 di 9 LEGGE REGIONALE N. 32 DEL 20-04-1985 REGIONE LOMBARDIA Promozione di interventi agevolati di edilizia residenziale. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LOMBARDIA N. 17 Dettagli Associazioni Sportive Dilettantistiche - ammissione al beneficio del 5 per mille
Segreteria Federale Roma, 3 aprile 2015 Circolare n. 46/2015 A tutte le Società affiliate Organi Centrali e Territoriali Ufficiali di Gara LORO INDIRIZZI OGGETTO: Associazioni Sportive Dilettantistiche Dettagli IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO
IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO VISTO l articolo 39, commi 1 e 2 della Legge 17 novembre 2005, n. 165 che attribuisce, tra l altro, all Autorità di Vigilanza il Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, e, Dettagli Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea
Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea http://europa.eu.int/euro/quest/ Commissione europea È consentita la riproduzione a fini didattici e non commerciali, a condizione Dettagli Circolazione del contante: pagamenti oltre i 1.000 tra privati
24.01.2012 Circolazione del contante: pagamenti oltre i 1.000 tra privati Categoria Sottocategoria Antiriciclaggio Varie Il comma 1 dell'articolo 12 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201 ha previsto Dettagli PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI D IPARTIMENTO PER GLI AFFARI REGIONALI, LE AUTONOMIE E LO SPORT
Ritenuto che risulta dimostrato l interesse pubblico concreto ed attuale alla revoca del provvedimento in esame; Decreta: Art. 1. Il decreto dirigenziale n. 3/CC/2013 regione Calabria del 30 gennaio 2013 Dettagli ART. 1. (Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto)
SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ASSICURAZIONE R.C. AUTO ART. 1 (Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto) 1. Al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive Dettagli ARTICOLO 100, DPR 917/1986
ARTICOLO 100, DPR 917/1986 Titolo del provvedimento: Testo unico delle imposte sui redditi. art. 100 Titolo: Oneri di utilità sociale. Testo: in vigore dal 15/05/2005 modificato da: DL del 14/03/2005 n. Dettagli Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Riforma della tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria (D.L. n. 138/2011 convertito in L. n. 148/2011 Dettagli Art. 1 Definizioni 1. Ai fini della presente convenzione si intende per: a) modello F24, il modello di pagamento F24, di cui al capo III, sezione I,
CONVENZIONE TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE E L ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO PER IL PAGAMENTO MEDIANTE IL MODELLO F24 DEI PREMI E DEI CONTRIBUTI DI SPETTANZA DELL Dettagli News per i Clienti dello studio
N. 165 del 6 Novembre 2013 News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi POS obbligatorio per esercenti di attività di vendita di prodotti e servizi, anche professionali (Articolo 15 commi Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Emana il seguente regolamento: TITOLO I PRINCIPI GENERALI. CAPO I Destinatari. Art.1 Definizioni
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 febbraio 2010, n. 54 (in Gazz. Uff., 13 aprile, n. 85). - Regolamento recante norme in materia di autonomia gestionale e finanziaria delle rappresentanze diplomatiche Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Prot. 43436/2014 Approvazione del modello IVA TR per la richiesta di rimborso o per l utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la Dettagli Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego
Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002 Dettagli Commissione Nazionale per le Società e la Borsa
Pagina 1 di 6 English - Versione accessibile - Mappa - Contatti e PEC - Privacy - Avvertenze - Link utili - Ricerca - RSS Albi Elenchi Società quotate Prospetti/documenti opa Equity Crowdfunding La Consob Dettagli Schema convenzione tipo per contratti di assicurazione
Schema convenzione tipo per contratti di assicurazione CONVENZIONE L Università degli Studi di Roma La Sapienza (codice fiscale 80209930587) di seguito Amministrazione, nella persona di., nato il... a., Dettagli GLI STRUMENTI DI PAGAMENTO. Anno scolastico 2014-15
GLI STRUMENTI DI PAGAMENTO Anno scolastico 2014-15 1 SOMMARIO LA MONETA BANCARIA LE CARTE DI PAGAMENTO LA CARTA DI CREDITO LA CARTA DI DEBITO LE CARTE PREPAGATE I PAGAMENTI SEPA L ASSEGNO 2 STRUMENTI ALTERNATIVI Dettagli La Manovra 2010 modifica il decreto antiriciclaggio
La modifica il decreto antiriciclaggio di Nicola Forte (*) LA NOVITA` La ha diminuito nuovamente a 5.000 euro la soglia massima per le transazioni in contanti, per l emissione di assegni liberi e per il Dettagli LEGGE REGIONALE 13 DICEMBRE 2012, N. 8
LEGGE REGIONALE 13 DICEMBRE 2012, N. 8 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013-2015 della Regione autonoma Trentino- Alto Adige (Legge finanziaria) 1 Art. 1 (Sviluppo Dettagli Regime Iva per cassa: opportunità a criticità operative
ART. 32-BIS 1. per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi effettuate da soggetti passivi con volume d'affari non superiore a 2 milioni di euro, nei confronti di cessionari o di committenti Dettagli Decreto Legge del 18 gennaio 1993, n. 9 (1)
Decreto Legge del 18 gennaio 1993, n. 9 (1) Disposizioni urgenti in materia sanitaria e socio-assistenziale. (1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 19 gennaio 1993, n. 14 e convertito in legge, con modificazioni, Dettagli BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2016/2018" IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Promulga
770 N. 6 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 9-2-2016 Parte I Legge Regionale 9 febbraio 2016, n. 4 BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2016/2018" IL CONSIGLIO REGIONALE ha Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 1
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 6
 articolo 7
 articolo 8
 articolo 9
 articolo 10
 articolo 11
 ART. 1
 articolo 49
 articolo 49
 articolo 4
 articolo 2
 ART. 2
 articolo 1
 ART. 3
 articolo 11
in fine
 articolo 12
 articolo 13
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 articolo 5
 ART. 7
 ART. 8
 articolo 7
 ART. 9
 articolo 17
 ART. 10
 ART. 11
 articolo 10
 art.12
 articolo 5
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 1
 Articolo 1
 Art. 1
 articolo 11
 Art. 24
 articolo 3
 articolo 1
 Articolo 1
 Art.8
 Articolo 7

Articolo 7
 articolo 7
 articolo 19
 art. 2
 art. 3
 art. 2
 articolo 2
 articolo 6
 articolo 1
 Art. 1
 Articolo 68
 Art. 1
 articolo 110
 articolo 11
 articolo 39
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 1
 ARTICOLO 100

ARTICOLO 100
 art. 100
 Art. 1
 Art.1
 Art. 1

ART. 32