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Timestamp: 2020-07-03 17:31:39+00:00

Document:
Verständigungsprotokoll vom 15. Juni 2004 zwischen dem Staatssekretariat für Wirtschaft der Schweizerischen Eidgenossenschaft im Auftrag des Schweizerischen Bundesrates und der Staatlichen Tourismusverwaltung der Volksrepublik China über Visa für Touristengruppen aus der Volksrepublik China und damit zusammenhängende Fragen (ADS)
Art. 2 Scopo e campo d’applicazione
Art. 3 Gruppi turistici
Sezione II Procedura per i visti e riammissione
Art. 4 Procedura per i visti
Art. 5 Protezione dei diritti dei turisti cinesi
Art. 6 Soggiorno illegale e riammissione
Sezione III Disposizioni finali
Art. 9 Entrata in vigore, durata, denuncia e modifiche
tra la Segreteria di Stato dell’economia della Confederazione Svizzera, delegato dal Consiglio federale svizzero e l’Amministrazione nazionale del turismo della Repubblica popolare cinese sui visti e le questioni affini riguardanti i gruppi turistici provenienti dalla Repubblica popolare cinese (SDA)
Concluso il 15 giugno 2004
Entrato in vigore il 15 giugno 2004
(Stato 15 giugno 2004)
La Segreteria di Stato dell’economia della Confederazione svizzera (SECO)2,delegato dal Consiglio federale svizzero e L’Amministrazione nazionale del turismo della Repubblica popolare cinese
in appresso denominati «Parti contraenti»,
desiderosi di agevolare i viaggi di gruppo dalla Repubblica popolare cinese alla Svizzera;
consapevoli che per consentire tali viaggi occorre affrontare il problema dei visti e le questioni affini;
considerando che tali viaggi contribuiranno a rafforzare il settore del turismo sia in Cina che in Svizzera;
certi che i contatti favoriti dal turismo miglioreranno la comprensione reciproca fra le popolazioni dei due Paesi e promuoveranno legami a livello personale;
determinati a garantire che il presente memorandum d’intesa sia applicato in stretta conformità alle leggi e ai regolamenti cinesi e svizzeri;
Ai fini del presente memorandum d’intesa si intende per:
«cittadino cinese», qualsiasi persona in possesso di un passaporto della Repubblica popolare cinese;
«agenzia di viaggio cinese designata», qualsiasi agenzia di viaggio selezionata e designata dall’Amministrazione nazionale del turismo della Repubblica popolare cinese (CNTA);
«corriere», la persona abilitata a presentare domande di visto per un gruppo turistico presso l’Ambasciata o gli uffici consolari svizzeri in Cina secondo la procedura di cui all’articolo 4 paragrafo 2 del presente memorandum d’intesa.
Il presente memorandum d’intesa si applica ai gruppi turistici di cittadini cinesi che viaggiano a proprie spese dalla Cina alla Svizzera. A tal fine, la Svizzera gode dello status di destinazione approvata (SDA).
Tali viaggi sono organizzati conformemente alle disposizioni e ai requisiti del presente memorandum d’intesa.
1. I componenti dei gruppi turistici cinesi entrano ed escono dalla Svizzera in gruppo. Viaggiano all’interno del territorio svizzero in gruppo secondo il programma di viaggio stabilito. Il numero minimo di componenti di un gruppo turistico è fissato a cinque.
2. Le Parti contraenti concordano che le agenzie di viaggio cinesi designate nominino un accompagnatore turistico per ogni gruppo.
3. L’accompagnatore si assicura che i gruppi turistici cinesi che si recano in Svizzera conformemente al presente memorandum d’intesa entrino ed escano dalla Svizzera in gruppo. Egli è tenuto ad avere con sé, per l’intera durata del viaggio, le copie di tutti i biglietti e passaporti.
4. Le Parti contraenti prendono atto che, oltre all’accompagnatore obbligatorio incaricato dalle agenzie di viaggio cinesi, le agenzie di viaggio svizzere possono fornire guide turistiche ad ogni gruppo di turisti cinese per la durata del soggiorno in Svizzera. Tali guide possono accompagnare il gruppo dal momento in cui entra nel territorio svizzero a quello in cui esce dal Paese, secondo i requisiti della legge svizzera vigente, e si impegnano a risolvere eventuali problemi che possono sorgere d’intesa con l’accompagnatore turistico cinese.
4.1. Agenzie di viaggio
La CNTA designa agenzie di viaggio in Cina (in appresso denominate «agenzie di viaggio cinesi designate») che sono state autorizzate ad organizzare viaggi in Svizzera per cittadini cinesi. L’Ambasciata o gli uffici consolari svizzeri in Cina accreditano tali agenzie di viaggio designate a fungere da rappresentanti autorizzati per le domande di visto. La CNTA notifica all’Ambasciata e agli uffici consolari svizzeri l’elenco delle agenzie di viaggio cinesi designate, inclusi i relativi indirizzi, numeri di telefono e di fax, indirizzi e-mail e persone di contatto.
In caso di violazione dei regolamenti cinesi e/o svizzeri da parte di un’agenzia di viaggio cinese designata in relazione al viaggio all’estero di cittadini cinesi, vengono prese adeguate misure nei confronti di tale agenzia conformemente alla legislazione in vigore. Le misure comprendono, all’occorrenza, il ritiro dello statuto di agenzia di viaggio designata da parte della CNTA o del suo accreditamento presso l’Ambasciata o gli uffici consolari svizzeri in Cina.
La SECO fornisce alla CNTA un elenco delle agenzie di viaggio svizzere, inclusi i relativi indirizzi, numeri di telefono e di fax, indirizzi e-mail e persone di contatto. Tale elenco è aggiornato regolarmente e trasmesso alla CNTA.
Le Parti contraenti accettano inoltre che le agenzie di viaggio di entrambi i Paesi siano autorizzate a scegliere i loro partner commerciali dell’altro Paese e a concludere contratti con essi. Tali agenzie di viaggio sono responsabili di tutti gli accordi commerciali riguardanti il viaggio, come per esempio i programmi di viaggio, i costi, i servizi e i pagamenti contrattuali ai rispettivi partner commerciali.
4.2 Corrieri
Ciascuna agenzia di viaggio cinese designata può nominare fino a due persone che operino per suo conto in qualità di corrieri nelle procedure necessarie per le domande di visto dei gruppi turistici cinesi che desiderano visitare la Svizzera. I corrieri sono abilitati a presentare le domande di visto di tali gruppi presso l’Ambasciata o gli uffici consolari svizzeri in Cina.
I corrieri sono autorizzati a entrare nell’Ambasciata e negli uffici consolari svizzeri con un badge rilasciato dalla CNTA nonché un badge d’identità munito di foto e un certificato rilasciato dall’Ambasciata o dagli uffici consolari svizzeri, ai quali la CNTA fornisce tutte le informazioni pertinenti sulle persone incaricate di operare come corrieri per ogni agenzia di viaggio. Il certificato contiene almeno il nome e l’indirizzo dell’agenzia di viaggio e il nome del corriere.
Nel caso in cui un’agenzia di viaggio designata non sia più accreditata presso l’Ambasciata o gli uffici consolari svizzeri in Cina, essa deve restituire tutti i badge e i certificati all’Ambasciata o all’ufficio consolare che li ha rilasciati affinché siano invalidati. Inoltre, un’agenzia di viaggio accreditata ha l’obbligo di restituire all’Ambasciata o all’ufficio consolare interessato il badge e il certificato di un corriere se quest’ultimo non svolge più tale mansione presso l’agenzia.
4.3 Domande di visto
Quando inoltra domande di visto per un gruppo di clienti, un’agenzia di viaggio cinese accreditata presso l’Ambasciata o gli uffici consolari svizzeri in Cina deve presentare anche i seguenti documenti: una comunicazione firmata dal rappresentante di detta agenzia contenente informazioni sull’itinerario previsto, sul pagamento delle spese di viaggio, su un’assicurazione adeguata, unitamente al nome e al passaporto di ciascun partecipante e ai moduli debitamente compilati e firmati da ogni viaggiatore. Se necessario, l’Ambasciata o gli uffici consolari svizzeri possono richiedere ulteriori documenti e/o informazioni.
Le domande di visto sono istruite secondo la legislazione applicabile. L’Ambasciata o gli uffici consolari svizzeri possono prevedere interviste telefoniche o personali con i richiedenti.
Il visto rilasciato dall’Ambasciata o dagli uffici consolari svizzeri è un visto svizzero, limitato a un massimo di trenta giorni, rilasciato conformemente ai requisiti legali. Si tratta di un visto svizzero individuale recante il riferimento «SDA».
Se l’Ambasciata o gli uffici consolari svizzeri approvano domande di visto presentate da agenzie di viaggio o altre organizzazioni e individui che non sono agenzie di viaggio designate dalla CNTA, quest’ultima non è responsabile di eventuali problemi sorti durante il viaggio sul territorio svizzero.
I diritti e gli interessi legittimi dei cittadini cinesi che si recano in Svizzera in gruppi turistici sono protetti dalle pertinenti leggi cinesi e svizzere. In caso di violazione, tali leggi saranno applicate alle agenzie interessate.
La SECO incoraggia i prestatori di servizi turistici a creare linee telefoniche per la consulenza e l’assistenza d’emergenza ai turisti cinesi, e nel frattempo a mettere a disposizione delle agenzie di viaggio cinesi designate tutte le informazioni pertinenti, in particolare riguardo alle possibilità di viaggio verso il territorio svizzero e al suo interno, ai servizi importanti per i turisti cinesi e ai prezzi di tali servizi nonché altre informazioni utili per proteggere i diritti legittimi dei viaggiatori.
1. Le agenzie di viaggio cinesi designate e le agenzie di viaggio svizzere partecipanti sono tenute a comunicare senza indugio alle rispettive autorità, ossia alla CNTA e all’autorità competente della Confederazione svizzera che ha rilasciato il visto, eventuali casi di turisti SDA che mancano dal gruppo o che non sono tornati in Cina.
2. Nel caso in cui un turista SDA prolunghi illegalmente la durata del soggiorno, le agenzie di viaggio interessate delle Parti contraenti collaborano immediatamente con i servizi competenti dei rispettivi Paesi per contribuire al rimpatrio e/o all’accoglienza del turista. Quest’ultimo è riammesso dal governo della Repubblica popolare cinese su presentazione di prove documentali che confermino la sua identità di cittadino cinese. Il costo del biglietto aereo è in principio a carico del turista. Se quest’ultimo non dispone di risorse finanziarie sufficienti, i costi relativi al suo rimpatrio devono essere sostenuti dall’autorità svizzera interessata, la quale chiede in seguito alla pertinente agenzia di viaggio cinese designata il rimborso del biglietto aereo su presentazione di una ricevuta. Tale rimborso avviene entro 30 giorni a partire dalla riammissione del turista, dal quale l’agenzia di viaggio cinese recupera la somma.
Per garantire la corretta attuazione del presente memorandum d’intesa, le Parti contraenti si scambiano tempestivamente informazioni e dati e lavorano in stretta collaborazione.
1. Il presente memorandum d’intesa si applica anche ai cittadini cinesi che si recano sul territorio del Principato del Liechtenstein. A tal fine, il Liechtenstein gode dello status di destinazione approvata (SDA).
2. Le agenzie di viaggio del Liechtenstein hanno gli stessi diritti e gli stessi obblighi in virtù del presente memorandum d’intesa delle agenzie di viaggio svizzere.
3. Ai fini dell’articolo 6 (Soggiorno illegale e riammissione), nel caso in cui un turista SDA prolunghi illegalmente il soggiorno in Liechtenstein, le autorità competenti svizzere operano d’intesa e per conto delle autorità del Liechtenstein.
1. Il presente memorandum d’intesa entra in vigore il giorno della firma.
2. Il presente memorandum d’intesa rimane in vigore a tempo indeterminato, salvo nel caso in cui esso sia denunciato conformemente al paragrafo 3 del presente articolo.
3. Ciascuna delle Parti contraenti può denunciare il presente memorandum d’intesa mediante notifica scritta all’altra Parte. Esso cessa di essere applicato tre mesi dopo la data di tale notifica.
4. Il presente memorandum d’intesa può essere modificato mediante accordo scritto delle Parti contraenti. Le modifiche entrano in vigore dopo che le Parti contraenti si sono notificate il completamento delle procedure interne necessarie a tal fine.
5. Il presente memorandum d’intesa è giuridicamente vincolante nei confronti delle due Parti contraenti.
Fatto a Berna, il giorno 15 del mese di giugno dell’anno 2004, in duplice esemplare, in lingua cinese e inglese, i due testi facenti egualmente fede.
Per la Repubblica popolare cinese:
RU 2004 4237
1 Dal testo originale inglese.2 La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1). Di detta modifica è stato tenuto conto in tutto il presente testo.
zwischen dem Staatssekretariat für Wirtschaft der Schweizerischen Eidgenossenschaft im Auftrag des Schweizerischen Bundesrates und der Staatlichen Tourismusverwaltung der Volksrepublik China über Visa für Touristengruppen aus der Volksrepublik China und damit zusammenhängende Fragen (ADS)
Abgeschlossen am 15. Juni 2004
In Kraft getreten am 15. Juni 2004
(Stand am 15. Juni 2004)
Das Staatssekretariat für Wirtschaft, im Auftrag des Schweizerischen Bundesrates
die staatliche Tourismusverwaltung der Volksrepublik China
in dem Bestreben, organisierte Gruppenreisen aus der Volksrepublik China in die Schweiz zu erleichtern,
im Bewusstsein, dass für diese Reisen Visumangelegenheiten und damit zusammenhängende Fragen geregelt werden müssen,
in der Erwägung, dass diese Reisen dazu beitragen werden, den Tourismussektor in China und in der Schweiz zu stärken,
in der Überzeugung, dass die durch den Tourismus ermöglichten Kontakte das gegenseitige Verständnis zwischen den Menschen der beiden Länder fördern und persönliche Banden stärken werden;
entschlossen, zu gewährleisten, dass dieses Verständigungsprotokoll unter strikter Einhaltung der betreffenden chinesischen Vorschriften und der schweizerischen gesetzlichen Bestimmungen und Vorschriften angewandt wird;
Abschnitt I Gegenstand und Begriffsbestimmungen
Für die Zwecke dieses Verständigungsprotokolls gelten folgende Begriffsbestimmungen:
«chinesischer Staatsangehöriger» ist eine Person, die Inhaber eines Reisepasses der Volksrepublik China ist.
«lizenziertes chinesisches Reisebüro» ist ein Reisebüro, das von der Staatlichen Tourismusverwaltung der Volksrepublik China (Chinese National Tourism Administration, CNTA) ausgewählt und benannt worden ist.
«Kurier» ist die Person, die befugt ist, die Visumanträge für eine Touristengruppe nach dem Verfahren des Artikels 4 Absatz 2 dieses Verständigungsprotokolls bei der Botschaft oder den Konsulaten der Schweiz in China einzureichen.
Dieses Verständigungsprotokoll gilt für Gruppenreisen, die chinesische Staatsangehörige auf eigene Kosten von China in die Schweiz unternehmen. Für diesen Zweck geniesst die Schweiz den Status «zugelassenes Reiseziel» (Approved Destination Status, ADS).
Diese Reisen werden nach den Bestimmungen dieses Verständigungsprotokolls organisiert.
Art. 3 Touristengruppen
1. Die Teilnehmer von chinesischen Touristengruppen reisen als Gruppe in das Gebiet der Schweiz ein und aus diesem Gebiet aus. Im Gebiet der Schweiz reisen sie als Gruppe nach dem festgelegten Reiseprogramm. Eine Touristengruppe besteht aus mindestens fünf Teilnehmern.
2. Die Vertragsparteien kommen überein, dass die akkreditierten chinesischen Reisebüros einen Reiseleiter für jede Gruppe benennen.
3. Der Reiseleiter gewährleistet, dass die chinesischen Touristengruppen, die aufgrund dieses Verständigungsprotokolls in das Gebiet der Schweiz reisen, als Gruppe in das Gebiet der Schweiz einreisen und aus diesem Gebiet ausreisen. Der Reiseleiter hat während der ganzen Reise Kopien aller Tickets und Reisepässe mit sich zu führen.
4. Die Vertragsparteien nehmen zur Kenntnis, dass die Reisebüros der Schweiz für jede chinesische Touristengruppe zusätzlich zu den von den chinesischen Reisebüros bereitgestellten obligatorischen Reiseleitern für die Dauer ihres Aufenthalts im Gebiet der Schweiz Fremdenführer bereitstellen können. Diese Fremdenführer können die Gruppe vom Zeitpunkt ihrer Einreise in das Gebiet der Schweiz bis zum Zeitpunkt ihrer Ausreise aus diesem Gebiet unter den im Schweizer Recht vorgesehenen Bedingungen begleiten und versuchen, etwaige Probleme in Absprache mit dem chinesischen Reiseleiter zu lösen.
Abschnitt II Visumverfahren und Rückübernahme
Art. 4 Visumverfahren
4.1 Reisebüros
Die chinesische Seite benennt Reisebüros in China, die von der CNTA ermächtigt worden sind, Reisen chinesischer Staatsangehöriger in die Schweiz zu veranstalten (im Folgenden «lizenzierte chinesische Reisebüros» genannt). Die Botschaft und die Konsulate der Schweiz in China akkreditieren diese lizenzierten Reisebüros als bevollmächtigte Vertreter der Visumantragsteller. Die CNTA notifiziert der Botschaft und den Konsulaten der Schweiz die Liste der lizenzierten chinesischen Reisebüros mit Anschrift, Telefonnummer, Faxnummer, E-Mail-Adresse und Kontaktpersonen.
Verstösst ein lizenziertes chinesisches Reisebüro bei der Veranstaltung der Hinreise chinesischer Staatsangehöriger gegen die Rechtsvorschriften der Schweiz oder Chinas, so werden nach den geltenden Rechtsvorschriften geeignete Massnahmen gegen dieses Reisebüro verhängt. Hierzu gehört gegebenenfalls der Entzug der dem Reisebüro erteilten Lizenz durch China (CNTA) oder der Widerruf seiner Akkreditierung bei der Botschaft und den Konsulaten der Schweiz in China.
Das Staatssekretariat für Wirtschaft der Schweizerische Eidgenossenschaft stellt der CNTA eine Liste der Reisebüros in der Schweiz mit Anschrift, Telefonnummer, Faxnummer, E-Mail-Adresse und Kontaktpersonen zur Verfügung. Diese Liste ist regelmässig auf den neuesten Stand zu bringen und der CNTA zu übermitteln.
Ferner sind sich die Vertragsparteien darüber einig, dass die Reisebüros beider Vertragsparteien ihre Geschäftspartner aus der anderen Vertragspartei selbst auswählen und Verträge mit ihnen abschliessen können. Die genannten Reisebüros sind für alle die Reise betreffenden Geschäftsvereinbarungen in den Verträgen mit ihren Geschäftspartnern verantwortlich, z.B. über Reiseprogramme, Kosten, Dienstleistungen und Zahlungen.
4.2 Kuriere
Jedes lizenzierte chinesische Reisebüro kann bis zu zwei Personen benennen, die in dem notwendigen Visumantragsverfahren für chinesische Touristengruppen, die das Gebiet der Schweiz besuchen wollen, in seinem Namen und für seine Rechnung als Kuriere handeln. Die Kuriere sind befugt, die Visumanträge für diese Gruppen bei der Botschaft oder den Konsulaten der Schweiz in China einzureichen.
Sie dürfen die Botschaft und die Konsulate der Schweiz mit einem Ausweis der CNTA und einem Fotoausweis und einer Bescheinigung der Botschaft oder der Konsulate der Schweiz betreten, denen die CNTA die benötigten Angaben zu den Personen übermittelt, die für jedes Reisebüro als Kuriere handeln. Die Bescheinigung enthält mindestens die Bezeichnung und die Anschrift des Reisebüros sowie den Namen des als Kurier handelnden Angestellten.
Ist ein lizenziertes Reisebüro nicht mehr bei der Botschaft oder den Konsulaten der Schweiz in China akkreditiert, so hat das betreffende Reisebüro die Ausweise und Bescheinigungen der zuständigen Botschaft oder den Konsulaten der Schweiz zurückzugeben, damit sie anschliessend ungültig gemacht werden können. Ferner ist ein lizenziertes Reisebüro zur Rückgabe des Ausweises und der Bescheinigung an die Botschaft oder die Konsulate der Schweiz verpflichtet, wenn die Person, die als Kurier gehandelt hat, nicht mehr in dieser Funktion bei diesem Reisebüro beschäftigt ist.
4.3 Visumanträge
Bei der Einreichung der Visumanträge für eine Gruppe von Kunden eines lizenzierten chinesischen Reisebüros bei der Botschaft oder den Konsulaten der Schweiz in China legen die Reisebüros folgende Unterlagen vor: eine von dem Vertreter des genannten Reisebüros unterzeichnete Mitteilung mit den Namen der Reiseteilnehmer und Informationen über die geplante Reise, die Zahlung der Reisekosten und eine angemessene Versicherung sowie die Reisepässe und die ordnungsgemäss ausgefüllten und unterzeichneten Antragsformblätter aller Reisenden. Gegebenenfalls können von der Botschaft oder den Konsulaten der Schweiz weitere Unterlagen oder Informationen verlangt werden.
Die Visumanträge werden nach den geltenden Rechtsvorschriften bearbeitet. Die Botschaft oder die Konsulate der Schweiz können persönliche oder telefonische Gespräche mit den Antragstellern vorsehen.
Das von der Botschaft oder den Konsulaten der Schweiz nach den geltenden Rechtsvorschriften ausgestellte Visum wird ein Schweizer Einzelvisa mit einer Geltungsdauer von höchstens 30 Tagen sein, das den Vermerk «ADS» trägt.
Geben die Botschaft oder die Konsulate der Schweiz Visumanträgen von Reisebüros, sonstigen Organisationen oder Einzelnen statt, die keine von der CNTA lizenzierten Reisebüros sind, so haftet die CNTA nicht für Probleme, die während der anschliessenden Reise im Gebiet der Schweiz auftreten können.
Art. 5 Schutz der Rechte chinesischer Touristen
Die legitimen Rechte und Interessen der chinesischen Staatsangehörigen, die mit Touristengruppen in das Gebiet der Schweiz reisen, sind durch die einschlägigen Rechtsvorschriften der Schweiz und Chinas geschützt. Im Falle eines Verstosses werden diese Vorschriften den betreffenden Reisebüros gegenüber angewandt.
Das Staatssekretariat für Wirtschaft der Schweizerische Eidgenossenschaft fordert die Erbringer von Tourismusdienstleistungen auf, Hotlines einzurichten, über die den chinesischen Touristen Beratung und Hilfe in Notfällen angeboten wird. Ferner empfiehlt es, den lizenzierten chinesischen Reisebüros zweckdienliche Informationen zur Verfügung zu stellen, insbesondere über Reisemöglichkeiten in das Gebiet und im Gebiet der Schweiz, wichtige Reisedienstleistungen für chinesische Reisende mit Preisangabe und Informationen zum Schutz der legitimen Rechte der Reisenden.
Art. 6 Illegaler Verbleib und Rückübernahme
1. Die lizenzierten chinesischen Reisebüros und die beteiligten Reisebüros der Schweiz sind verpflichtet, ADS-Touristen, die in der Gruppe fehlen, und ADS-Touristen, die nicht nach China zurückgekehrt sind, unverzüglich den für sie zuständigen Behörden, der CNTA und der zuständigen Behörde der Schweizerischen Eidgenossenschaft zu melden.
2. In jedem Fall von illegalem Aufenthalt von ADS-Touristen sind die betroffenen Reisebüros der Vertragsparteien verpflichtet, unverzüglich mit den zuständigen Behörden zusammenzuarbeiten und bei der Rückführung und Aufnahme des Touristen zu helfen, welcher von der Regierung der Volksrepublik China zurückgenommen wird. Um im Falle der Rückübernahme nachzuweisen, dass es sich um einen chinesischen Staatsangehörigen handelt, werden Beweisurkunden vorgelegt. Die Flugkosten trägt in der Regel der Tourist. Ist der Tourist hierzu nicht in der Lage, so sind die mit seiner Rückführung verbundenen Kosten von der zuständigen Behörde der Schweiz zu tragen, die das betreffende lizenzierte chinesische Reisebüro dann unter Vorlage von Belegen um Erstattung der Flugkosten ersucht. In diesem Fall erstattet das betreffende lizenzierte chinesische Reisebüro der zuständigen Behörde der Schweiz die Flugkosten innerhalb von 30 Tagen nach der Rückübernahme des Touristen und verlangt von diesem die Erstattung der Kosten.
Zur Gewährleistung des reibungslosen Funktionierens dieses Verständigungsprotokolls tauschen die Vertragsparteien rechtzeitig Informationen und Daten aus und arbeiten eng zusammen.
1. Dieses Verständigungsprotokoll gilt auch für chinesische Staatsbürger, die in das Gebiet des Fürstentums Liechtenstein reisen. Für diesen Zweck geniesst Liechtenstein den Status «zugelassenes Reiseziel» (ADS).
2. Die Reisebüros von Liechtenstein haben unter diesem Verständigungsprotokoll dieselben Rechte und Pflichten wie die Reisebüros der Schweiz.
3. Für die Zwecke von Artikel 6 (illegaler Verbleib und Rückübernahme) handeln die zuständigen Behörden der Schweiz im Falle eines illegalen Verbleibs eines ADS-Touristen in Liechtenstein in Übereinstimmung und im Namen der Behörden von Liechtenstein.
Art. 9 Inkrafttreten, Laufzeit, Kündigung und Änderungen
1. Das Verständigungsprotokoll tritt am Tag der Unterzeichnung in Kraft.
2. Dieses Verständigungsprotokoll bleibt auf unbestimmte Zeit in Kraft, sofern sie nicht nach Absatz 3 dieses Artikels gekündigt wird.
3. Jede Vertragspartei kann dieses Verständigungsprotokoll durch schriftliche Notifizierung an die andere Vertragspartei kündigen. Dieses Verständigungsprotokoll tritt drei Monate nach dem Tag dieser Notifizierung ausser Kraft.
4. Dieses Verständigungsprotokoll kann auf schriftliche Abmachung der Vertragsparteien geändert werden. Die Änderungen treten in Kraft, wenn die Vertragsparteien einander den Abschluss der hierfür erforderlichen internen Verfahren notifiziert haben.
5. Dieses Verständigungsprotokoll ist für beide Vertragsparteien rechtsverbindlich.
Geschehen zu Bern am 15. Juni 2004 in zwei Urschriften in chinesischer und englischer Sprache, wobei jeder Wortlaut gleichermassen verbindlich ist.
Für die Volksrepublik China:
AS 2004 4237

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 9

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 9