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Timestamp: 2017-10-18 02:01:25+00:00

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Provvidenze economiche | Studio Legale Aquilani
Indennità di accompagnamento - decorrenza del diritto alla prestazione dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale viene presentata la domanda - deroga per i soggetti incapaci - non sussiste.
Procedimento giurisdizionale in materia di prestazioni assistenziali agli invalidi civili - presupposto medico legale - vincolatività della tabella indicativa delle percentuali di invalidità per le minorazioni e le malattie invalidanti, approvata con D.M. 5.2.1992, in attuazione dell'art. 2 D.Lgs. 509/1988.
Valutazione del giudice che prescinda dall'esame della tabella - costituisce vizio di legittimità denunciabile con ricorso per cassazione.
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 30 settembre 2016, n. 19545
Indennità di accompagnamento - requisito sanitario - contestuale presenza di una situazione di invalidità totale e, alternativamente, dell'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore oppure dell'incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita con necessità di assistenza continua.
Indennità di accompagnamento - requisito sanitario -insussistenza del requisito in caso di semplice difficoltà di deambulazione o di compimento di atti della vita quotidiana con difficoltà (ma senza impossibilità).
Indennità di accompagnamento - malati psichici -requisito dell'incapacità di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita - sussiste anche quando vi sia incapacità di intenderne il significato, la portata, la loro importanza anche ai fini della salvaguardia della propria condizione psico-fisica.
Indennità di accompagnamento - requisito dell'incapacità a compiere gli atti quotidiani - anche l'incapacità ad un solo genere di atti può, per la rilevanza di questi ultimi e per l'imprevedibilità del loro accadimento, attestare di per sé la necessità di una effettiva assistenza giornaliera.
Consiglio di Stato, Sentenza 29 febbraio 2016, n. 838
Isee - trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari in favore dei disabili - sono esclusi dal computo dell’Indicatore della Situazione Reddituale.
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza 20 maggio – 28 luglio 2015, n. 15882
Indennità di accompagnamento - requisito sanitario - insussistenza del requisito in caso di semplice difficoltà di deambulazione o di compimento di atti della vita quotidiana con difficoltà (ma senza impossibilità). (Sintesi non ufficiale)
Corte di Cassazione, Sezione 6 Civile, Ordinanza 27 novembre 2014, n. 25255
Indennità di accompagnamento - finalità della provvidenza - sostenere il nucleo familiare del soggetto minorato e incoraggiarlo a farsene carico, evitando così il ricovero e la relativa spesa sociale.
Indennità di accompagnamento - requisito dell'incapacità materiale a compiere gli atti quotidiani -sussiste anche quando per la necessità di far ricorso all'aiuto di terzi si alternino momenti di attesa, qualificabili come di assistenza passiva, a momenti di assistenza attiva.
Indennità di accompagnamento - requisito dell'incapacità a compiere gli atti quotidiani - anche l'incapacità ad un solo genere di atti può, per la rilevanza di questi ultimi e per l'imprevedibilità del loro accadimento, attestare di per sé la necessità di una effettiva assistenza giornaliera. (Sintesi non ufficiale)
Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, Sentenza 5 aprile 2012, n. 5479
Pensione di inabilità art 12 L. 118/1971 - limite di reddito per fruire del beneficio - reddito della casa di abitazione - non computabilità
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 22 ottobre 2008, n. 25569
Indennità di accompagnamento - cura chemioterapica - non automatica correlazione fra la cura e il diritto alla indennità di accompagnamento.
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 2 febbraio 2007, n. 2270
Indennità di accompagnamento - presupposti - requisito del non ricovero in istituto- è compatibile con il ricovero in ospedale.
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 17 maggio 2006, n. 11525
Indennità di accompagnamento - presupposti - situazione di inabilità - configurabilità anche con riguardo ai bambini di tenerà età
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza 21 gennaio 2005, n. 1268
Indennità di accompagnamento - non è richiesta l'incapacità a svolgere tutti gli atti della vita quotidiana - è sufficiente l'incapacità a rendersi conto della portata degli atti che si vanno a compiere e dei modi e tempi in cui debbano essere compiuti, di comprendere la rilevanza di condotte volte a migliorare o stabilizzare il proprio stato patologico, e di valutare la pericolosità di comportamenti suscettibili di arrecare danni a sé o ad altri.
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza 27.05.2004, n. 10212
Indennità di accompagnamento - il diritto al beneficio può essere riconosciuto anche per periodi molto brevi (inferiori al mese) nei quali vi sia impossibilità a deambulare e/o l'incapacità di attendere agli atti quotidiani della vita senza l'aiuto di un accompagnatore (nella fattispecie viene accolto il ricorso del figlio di un malato sottoposto a terapia chemioterapica).
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 1 marzo 1999, n. 1705
Indennità di frequenza - diritto alla provvidenza in ipotesi di cura chemioterapica.
Messaggio Inps numero 18291 del 26 settembre 2011
Indennità di accompagnamento in caso di ricovero in istituto.

References: Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
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