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N. 52/2012 Seduta del ESTINZIONE ANTICIPATA DI MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI - PDF
N. 52/2012 Seduta del ESTINZIONE ANTICIPATA DI MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI
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1 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 52/2012 Seduta del OGGETTO ESTINZIONE ANTICIPATA DI MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI L anno 2012 addì 23 del mese di novembre alle ore nella Residenza Municipale, previa convocazione con avvisi scritti, tempestivamente notificati, si è riunito il Consiglio Comunale. All inizio della trattazione dell argomento in oggetto, in seduta pubblica, risultano presenti (P) e assenti (A): Il Sindaco GASTALDON Mirco (P) e i Consiglieri: 1. BASSO PIETRO P 11. FERRO ANDREA A 2. NANIA ENRICO P 12. GIACOMINI DENIS P 3. CECCHINATO SILVIO P 13. PARIZZI AUGUSTA MARIA GRAZIA P 4. BECCARO PAOLINO P 14. TALPO ANNA LUISA P 5. GIACON CHIARA P 15. MASCHI PIER ANTONIO P 6. SCHIAVO MICHELE P 16. PINTON SIMONE P 7. PETRINA GIOVANNI P 17. BORELLA SILVIO P 8. LACAVA EDOARDO P 18. FUGOLO GIANNI P 9. VETTORE LUCIA P 19. LO VASCO ANGELO A 10. SAVIO ALBERTO P 20. BOTTECCHIA GIOVANNI P e pertanto complessivamente presenti n. 19 componenti del Consiglio Presiede il Sindaco GASTALDON Mirco. Partecipa alla seduta BUSON dott. Roberto, Segretario Comunale. La seduta è legale. Fungono da scrutatori i Consiglieri signori: PARIZZI Augusta Maria Grazia, PINTON Simone *********************
2 OGGETTO: Estinzione anticipata di Mutui Cassa Depositi e Prestiti Proposta di deliberazione di inziativa del Sindaco Relatore: Denis Giacomini - Assessore L Assessore relaziona sulla proposta di deliberazione, che concerne l estinzione anticipata di alcuni mutui assunti dall Ente presso la Cassa Depositi e Presititi. La riduzione del debito comporta una diminuzione della spesa per interessi passivi e delle quote di capitale per ammortamento mutui e ciò permetterà al Comune nei prossimi esercizi di avere risorse aggiuntive per garantire l equilibrio di bilancio. La presente proposta comporta variazione di bilancio e un adeguamento del Patto di stabilità. L Assessore conclude invitando i Consiglieri ad approvare la proposta di deliberazione. PROPOSTA DI DELIBERAZIONE Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n. 2 del , esecutiva, con la quale è stato approvato il bilancio di previsione per l esercizio 2012, la relazione previsionale e programmatica 2012/2014 ed il bilancio pluriennale 2012/2014; Vista la deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 in data , esecutiva, con la quale è stato approvato il rendiconto dell esercizio finanziario 2011; Visto l articolo 16 comma 6 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 135 che così recita: Il fondo sperimentale di riequilibrio, come determinato ai sensi dell'articolo 2 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, il fondo perequativo, come determinato ai sensi dell'articolo 13 del medesimo decreto legislativo n. 23 del 2011, ed i trasferimenti erariali dovuti ai comuni della Regione Siciliana e della Regione Sardegna sono ridotti di 500 milioni di euro per l'anno 2012 e di milioni di euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014 e milioni di euro a decorrere dall'anno 2015 ; Visto il decreto-legge n. 174 del 10 ottobre 2012, che all art. 8, comma 3 introduce il comma 6-bis all art. 16 del citato D.L. 95/2012, di seguito riportato: Per l'anno 2012, ai comuni assoggettati nel 2012 alle regole del patto di stabilita' interno, non si applica la riduzione di cui al comma 6. Gli importi delle riduzioni da imputare a ciascun comune, definiti mediante i meccanismi di cui al secondo e terzo periodo del comma 6, non sono validi ai fini del patto di stabilita' interno e sono utilizzati esclusivamente per l'estinzione anticipata del debito. Le risorse non utilizzate nel 2012 per l'estinzione anticipata del debito sono recuperate nel 2013 con le modalita' di cui al comma 6. A tale fine i comuni comunicano al Ministero dell'interno, entro il termine perentorio del 31 marzo 2013 e secondo le modalita' definite con decreto del Ministero dell'interno da adottare entro il 31 gennaio 2013, l'importo non utilizzato per l'estinzione anticipata del debito. In caso di mancata comunicazione da parte dei comuni entro il predetto termine perentorio il recupero nel 2013 e' effettuato per un importo pari al totale del valore della riduzione non operata nel Nel 2013 l'obiettivo del patto di stabilita' interno di ciascun ente e' migliorato di un importo pari al recupero effettuato dal Ministero dell'interno nel medesimo anno. ;
3 Visto il Decreto del 25 ottobre 2012 del Ministero dell Interno, che stabilisce gli importi da imputare a ciascun comune, per l anno 2012, a valere sul complessivo ammontare delle risorse da ridurre pari a 500 milioni di euro, da utilizzare, per i comuni soggetti al patto di stabilità interno, esclusivamente per l estinzione anticipata del debito, stabilendo per il Comune di Cadoneghe l importo di euro ,77; Ritenuto quindi opportuno utilizzare i trasferimenti statali suddetti per l estinzione anticipata dei seguenti mutui in ammortamento con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.a.: POSIZION E DATA CONCESSION E IMPORTO MUTUO QUOTA CAPITALE RESIDUA DA RIMBORSARE INDENNI ZZO PER ESTINZIO NE ANTICIP ATA SOMMA DA VERSARE A RIMBORSO / , ,90 246, , / , ,94 248, , / , ,65 124, ,48 TOTALE , ,49 620, ,55 Dato atto che la riduzione del debito comporta una diminuzione della spesa per interessi passivi e delle quote di capitale per ammortamento mutui e che ciò permetterà al Comune nei prossimi esercizi di avere risorse aggiuntive per garantire l equilibrio di bilancio; Richiamata la circolare della Cassa Depositi e Prestiti n del 27 gennaio 2005, che, alla sezione 13 paragrafo 1, fissa le modalità e le condizioni per il rimborso anticipato dei prestiti a tasso fisso a carico degli enti locali; Visto che tale circolare prevede l invio della richiesta di rimborso anticipato del finanziamento, corredata dalla relativa deliberazione di Consiglio, alla CDP in forma scritta, anche mediante telefax, almeno trenta giorni prima della data prescelta per il rimborso la quale deve coincidere con la scadenza di una rata di ammortamento del prestito; Ritenuto di far coincidere la data di estinzione con la scadenza delle rate del ; Considerato che per rispettare tale data è necessario inoltrare la relativa richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti Spa, corredata della presente deliberazione, entro il 30 novembre 2012; Dato atto altresì che la Cassa Depositi e Prestiti, accertata la regolarità e completezza della documentazione ricevuta, calcola l importo complessivo dovuto dall ente per il rimborso anticipato e lo comunica non oltre il secondo venerdì antecedente la data prescelta per il rimborso. Entro quest ultima data l ente deve, improrogabilmente, provvedere al pagamento di quanto dovuto, mediante bonifico bancario; Precisato che l operazione di estinzione del mutuo comporterà il pagamento alla Cassa Depositi e Prestiti Spa di: ,49, a titolo di quota capitale;
4 - 620,06, a titolo di indennizzo, somma determinata utilizzando la simulazione sul sito della Cassa, precisando tuttavia che l importo definitivo da versare sarà determinato dalla Cassa e Depositi Prestiti Spa ad accoglimento della domanda di estinzione anticipata; Ritenuto quindi di apportare al bilancio 2012, per le ragioni sopra indicate, le variazioni di cui in allegato, determinate per un importo superiore a fabbisogno sopraindicato in modo da poter assicurare la copertura di eventuali scostamenti, come sopra precisato, dell ammontare dell indennizzo; Ritenute sussistenti tutte le condizioni per procedere al rimborso anticipato dei mutui sopra indicati; Visto che, conseguentemente alle variazioni apportate al bilancio 2012 e alla disposizione di legge, citata in premesssa, che stabilisce la non validità ai fini del patto di stabilita' dei trasferimenti statali utilizzati per l estinzione dei mutui, è aggiornato il prospetto riferito al patto di stabilità, che si allega ex articolo 77-bis, comma 12 del d.l. 112/2008, convertito in legge 133/2008; Visto il regolamento di contabilità; Acquisito il parere favorevole dell Organo di Revisione di cui all art. 239 comma 1 lett. b) del D.Lgs 267/2000; Dato atto che sulla presente proposta sono stati acquisiti, ai sensi dell art. 49 del T.U. 267/2000, i pareri favorevoli del responsabile dei Servizi Economico - Finanziari in ordine alla regolarità tecnica e contabile, SI PROPONE 1) di procedere all estinzione anticipata al dei mutui indicati in premessa al presente atto; 2) di dare atto che l operazione di estinzione del mutuo comporterà il pagamento alla CDP Spa della somma prevista di: ,49, a titolo di quota capitale; - 620,06, a titolo di indennizzo, somma determinata utilizzando la simulazione sul sito della Cassa, precisando tuttavia che l importo definitivo da versare sarà determinato dalla Cassa e Depositi Prestiti Spa ad accoglimento della domanda di estinzione anticipata; 3) di dare atto che con la presente deliberazione si autorizza anche a versare le ulteriori somme eventualmente determinate dalla Cassa Depositi e Prestiti in sede di quantificazione dell importo definitivo dovuto; 4) di trasmettere alla Cassa Depositi e Prestiti Spa il presente atto nelle modalità e nei termini previsti alla circolare Cassa Depositi e Prestiti n del 27 gennaio 2005 ai fini del pagamento con scadenza al ; 5) di apportare quindi, in conseguenza di quanto previsto dal presente provvedimento, al bilancio di previsione 2012 le variazioni di cui all allegato alla presente;
5 6) di dare atto che a seguito delle variazioni contabili sopra indicate si prevede altresì di rispettare i vincoli del patto di stabilità come da prospetto allegato e aggiornato in conseguenza all adozione del presente atto; 7) di rendere il presente atto immediatamente eseguibile.. PARERI: Ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. n.267/2000 si esprime, relativamente alla regolarità tecnica, parere favorevole. Cadoneghe, Il Responsabile dei Servizi Economico Finanziari Dott. Giorgio Bonaldo Ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. n.267/2000 si esprime, relativamente alla regolarità contabile, parere favorevole. Cadoneghe, Il Responsabile dei Servizi Economico Finanziari Dott. Giorgio Bonaldo
6 Il Presidente dichiara aperta la discussione sull argomento iscritto al punto 5 dell ordine del giorno. Esce il Consigliere Beccaro (componenti il Consiglio Comunale presenti: 18). Intervengono l Assessore Giacomini, il Consigliere Bottecchia e il Consigliere Borella. Successivamente, il Presidente pone in votazione, per alzata di mano, la suestesa proposta di deliberazione. Con l assistenza degli Scrutatori si accerta il seguente risultato: Presenti 18 Voti favorevoli 18 Il Presidente proclama l esito della votazione. La proposta di deliberazione è approvata. Successivamente, il Presidente pone in votazione, per alzata di mano, la dichiarazione di immediata eseguibilità della deliberazione. Con l assistenza degli Scrutatori si accerta il seguente risultato: Presenti 18 Voti favorevoli 18 Il Presidente proclama l esito della votazione, per cui la deliberazione è dichiarata immediatamente eseguibile. Esce il Sindaco (componenti il Consiglio Comunale presenti: 17). Assume la Presidenza il Vice Sindaco Giovanni Petrina.
7 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue. IL PRESIDENTE GASTALDON Mirco IL SEGRETARIO BUSON dr. Roberto N registro atti pubblicati REFERTO DI PUBBLICAZIONE (ART. 124 D.Lgs. 267/2000) Certifico io sottoscritto che copia della presente delibera è stata affissa all albo comunale per la pubblicazione di 15 giorni consecutivi dal Addì IL FUNZIONARIO INCARICATO.. CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ (art. 134 D. Lgs. 267/2000) Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all Albo Pretorio del Comune ed è divenuta esecutiva ai sensi del 3 comma dell art. 134 del D. Lgs. 267/2000 il Lì IL FUNZIONARIO INCARICATO...

References: articolo 16
 art. 8
 art. 16
 articolo 77
 art. 239
 art. 49
 art. 49
 art. 49
 art. 134