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Timestamp: 2016-12-04 10:24:19+00:00

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[Testo coordinato con la legge di conversione 27.02.2004, n. 47
Art. 1. - Benefici in favore dell'emittenza
1. Il termine del 31 gennaio previsto dal comma 19
dell'articolo 145 della legge 23
dicembre 2000, n. 388, per la emanazione del bando di concorso ivi previsto,
relativamente all'anno 2004, è prorogato al 31 maggio.
Art. 2. - Aliquote sui prodotti della
1. Relativamente all'anno 2003, i versamenti
previsti dall'articolo 19, comma 9, del decreto legislativo 25 novembre 1996, n.
625, possono essere effettuati entro il 30 giugno 2004, con applicazione
dell'interesse al saggio legale.
2. Relativamente all'anno 2003, la comunicazione di cui
all'articolo 19, comma 11, del medesimo decreto legislativo di cui al comma 1 è
trasmessa entro il 15 luglio 2004.
Art. 2-bis. - Disposizioni in materia di IVA
infragruppo per la prestazione di servizi di carattere ausiliario
1. All'articolo 6, comma 4, della legge 13 maggio
1993, n. 133, e successive modificazioni, le parole: "31 dicembre
2003" sono sostituite dalle seguenti: " 31 dicembre 2004":
articolo, valutato in 1.000.000 di euro per il 2004, si provvede mediante
triennale 2004-2006, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte
dell'economia e delle finanze per l'anno 2004, allo scopo parzialmente
utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero
Art. 3. - Efficacia dei decreti di occupazione
1. All'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 26 ottobre 2001,
n. 390, convertito dalla legge 21 dicembre 2001, n. 444, e successive modificazioni, le parole:
«31 dicembre 2003» sono sostituite dalle
seguenti: «31 dicembre 2004»."
1-bis. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore
della legge di conversione del presente decreto, il commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle
attività connesse al programma di ricostruzione di cui al titolo VIII della legge 14 maggio 1981, n. 219, presenta al Parlamento una relazione
sullo stato di attuazione del piano di ricostruzione e del trasferimento delle opere.
1. E' prorogato al 30 aprile 2004 il termine triennale
di validità delle attestazioni di cui al comma 5 dell'articolo 15 del
regolamento di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, rilasciate dalle
Società Organismi di Attestazione (SOA), la cui scadenza interviene prima di
1. All'articolo 162, comma 4-ter, del decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, le parole: «1°
gennaio 2004» sono sostituite dalle seguenti: «1° aprile 2004».
2. Al comma 5-bis dell'articolo 7 del decreto-legge 27
giugno 2003, n. 151, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003,
n. 214, le parole: «1° luglio 2004» sono sostituite dalle seguenti: «1°
gennaio 2005».
1. All'articolo 17-ter del decreto-legge 24 giugno
2003, n. 147, convertito, con modificazioni,
dalla legge 1° agosto 2003, n. 200, le parole:
«31 dicembre 2003» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2004».
Art. 6-bis. - Rideterminazione dei valori di
1. Nell'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 24
modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27,
e successive modificazioni, le parole: "1° gennaio 2003" sono
sostituite dalle seguenti: "1° luglio 2003" e le parole: "16
marzo 2004", ovunque ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: "30
settembre 2004".
Art. 7. - Interventi per incrementare il
1. All'articolo 38, comma 5, primo periodo, della
legge 1° agosto 2002, n. 166, come modificato dall'articolo 1-bis, comma 2, del
decreto-legge 7 febbraio 2003, n. 15 convertito, con modificazioni, dalla legge
8 aprile 2003, n. 62, le parole: «nel triennio 2003-2005»" sono
sostituite dalle seguenti: «nel triennio 2004-2006». Al comma 7, primo
periodo, del medesimo articolo 38, le parole: «Per il triennio
2003-2005»" sono sostituite dalle seguenti: «Per il triennio 2004-2006».
Art. 8. - Comitato centrale e comitati
regionali e provinciali per l'albo degli autotrasportatori di cose per conto di
1. I componenti del comitato centrale e dei
comitati regionali e provinciali per l'albo degli autotrasportatori di cose per
conto di terzi, in carica alla data di entrata in vigore del presente decreto,
nella qualità di soggetti nominati ai sensi degli articoli 3, 4, 5 e 6 della
legge 6 giugno 1974, n. 298, e successive modificazioni, restano in carica fino
alla data di entrata in vigore del decreto legislativo in materia di
organizzazione e funzioni delle strutture e degli organismi pubblici operanti
nel settore dell'autotrasporto di merci, e comunque non oltre la data del 31
dicembre 2005. Alla scadenza del mandato dei componenti dei comitati,
determinata ai sensi del presente articolo, si applica il disposto dell'articolo
7 della citata legge n. 298 del 1974.
Art. 9. - Rilascio dell'autorizzazione
1. Il termine di cui all'articolo 4, comma 14, del
decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 372, è prorogato al 30 aprile 2005. Le
Autorità competenti definiscono o adeguano conseguentemente i propri calendari
delle scadenze per la presentazione delle domande di autorizzazione integrata
ambientale, da rilasciarsi nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 5,
comma 4, del medesimo decreto legislativo n. 372 del 1999.
Art. 10 - Obblighi di cui agli articoli 48 e
51 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22. Consorzio per il riciclaggio
dei rifiuti di beni in polietilene.
1. La decorrenza degli obblighi di cui agli articoli
48, comma 2, e 51, comma 6-ter, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22,
e successive modificazioni, nonchè delle sanzioni previste dal medesimo
articolo 51, commi 6-bis, 6-ter e 6-quinquies, è differita al 31 marzo 2004. Restano salvi gli effetti dei provvedimenti sanzionatori
adottati con atti definitivi.
Art. 10-bis. - Rifiuti prodotti dalle navi e
residui del carico
1. L'entrata in vigore del comma 2 del decreto
legislativo 24 giugno 2003, n. 182, è differita fino all'entrata in vigore
della specifica normativa semplificata ai sensi degli articoli 31 e 33 del
decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e comunque non oltre il 31 dicembre
2005. Allo scopo di mantenere sul territorio nazionale un'adeguata capacità di
recupero delle acque di lavaggio e di sentina delle navi cisterna, le predette
navi possono continuare a conferire dette acque agli impianti destinatari di
carichi; gli operatori sono tenuti, entro sessanta giorni dalla data di entrata
in vigore della legge di conversione del presente decreto, ad effettuare una
comunicazione di attività all'autorità competente di cui al decreto
2. Sono inoltre autorizzati a conferire le acque di cui
al comma 1, presso gli stessi impianti nonché presso le aziende autorizzate
dalle autorità competenti, i mezzi navali portuali di raccolta delle acque di
lavaggio e di sentina, nonché i mezzi navali di disinquinamento.
3. Gli impianti di cui al comma 1 effettuano il
recupero degli idrocarburi e delle frazioni oleose con autorizzazione ai sensi
del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152, nel rispetto dei limiti e delle
modalità indicati nell'autorizzazione medesima, relativamente al trattamento
delle acque reflue industriali.
4. Fino alla data di cui al comma 1, sono ritenute
idonee, ai fini della quantificazione dei residui del carico conferiti, le
registrazioni attualmente in uso
1. Il termine di cui all'articolo 11 del
decreto-legge 24 giugno 2003, n. 147, convertito,
con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 200,
è differito al 1° luglio 2004.
Art. 11-bis. - Proroga del termine di cui
all'articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56
1. In attuazione del disposto della legge 15 marzo
1997, n. 59, al comma 1 dell'articolo 6 del decreto legislativo 18 febbraio
2000, n. 56, le parole: "a
decorrere dal 1° gennaio 2004" sono sostituite dalle seguenti: "a
decorrere dal 1° gennaio 2005"
1. All'articolo 14, comma 3 del decreto legislativo
5 aprile 2002, n. 77, le parole: «1° giugno 2004»" sono sostituite dalle
seguenti: «1° gennaio 2005».
Art. 13. - Completamento degli interventi per
la ricostruzione nei comuni colpiti da eventi sismici di cui alla legge 14
maggio 1981, n. 219.
1. All'articolo 86, comma 2, della legge 27
dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, le parole: «entro sei mesi» sono sostituite dalle
seguenti: «entro ventiquattro mesi».
Art. 13-bis. - Riordino fondiario nelle zone
1. All'articolo 140, comma 1, della legge 23
dicembre 2000, n. 388, le parole: "31 dicembre 2003", ovunque
ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2005".
2. All'onere di cui al comma 1, pari a 1.500.000 euro
per ciascuno degli anni 2004 e 2005, si provvede mediante corrispondente
finanze per l'anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando, quanto a 1.500.000
euro per l'anno 2004, l'accantonamento relativo al medesimo Ministero e, quanto
a 1.500.000 euro per l'anno 2005, l'accantonamento relativo al Ministero
Art. 14. - Norme per la sicurezza degli
1. Le disposizioni del capo quinto della parte
seconda del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno
2001, n. 380, hanno
effetto a decorrere dal 1° gennaio 2005. La proroga non si applica agli edifici
scolastici di ogni ordine e grado.
1. L'entrata in vigore delle disposizioni di cui al
comma 14-quater dell'articolo 39 del
legge 24 novembre 2003, n. 326,
è differita alla data del 1° luglio 2004 e, comunque, a non prima
dell'approvazione delle disposizioni stesse da parte dei competenti organi
Art. 16. - Prestazioni aggiuntive
programmabili da parte degli infermieri e dei tecnici sanitari di radiologia
1. Per garantire la continuità assistenziale e
fronteggiare l'emergenza infermieristica, le disposizioni previste dall'articolo
1, commi 1, 1-bis, 2, 3, 4, 5 e 6 del decreto-legge 12 novembre 2001, n. 402,
convertito, con modificazioni, dalla legge 8 gennaio 2002, n. 1, sono prorogate
al 31 dicembre 2004, in armonia con le disposizioni recate in materia di
assunzioni dai provvedimenti di finanza pubblica.
Art. 17. - Privatizzazione, trasformazione e
fusione di enti pubblici
1 . Il termine di cui al secondo periodo del comma
2 dell'articolo 2 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419, è prorogato
al 31 dicembre 2004, limitatamente agli enti di cui alla tabella A del medesimo
decreto legislativo per i quali non sia intervenuto il prescritto decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri e, in caso di fusione o unificazione
strutturale, il regolamento da emanarsi ai sensi dell'articolo 17, comma 2,
1-bis. Il termine di sessanta giorni di cui all'articolo
5, comma 26, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, entro il quale il personale già dipendente dalla Cassa depositi e prestiti
può richiedere l'attivazione delle procedure di mobilità, è differito al 31 luglio 2004. Il collocamento del personale proveniente dai
ruoli della Cassa depositi e prestiti è effettuato entro il predetto termine, ferme restando le
modalità previste al citato articolo 5, comma 26, anche in soprannumero nel limite complessivo di trenta
unità, con priorità per i dipendenti già in servizio presso gli uffici periferici. All'onere derivante dalle conseguenti assunzioni,
si provvede, nel limite massimo di 1.200.000 euro annui, a decorrere dall'anno 2004, mediante utilizzo delle risorse di cui all'articolo
3, comma 54, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, intendendosi
corrispondentemente ridotta la relativa autorizzazione di spesa.
Art. 18. - Definizione transattiva delle
controversie per opere pubbliche di competenza dell'ex Agensud
1. Al comma 2 dell'articolo 9-bis del decreto
legislativo 3 aprile 1993, n. 96, e successive modificazioni, le parole: «31
dicembre 2003»" sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2004».
Art. 19. - Funzionamento del Parco Nazionale
1. Nelle more della definizione della nuova pianta
organica e della conclusione delle procedure concorsuali per la copertura delle
conseguenti vacanze, al fine di garantire il necessario funzionamento del Parco
nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, i contratti individuali in essere alla data
del 31 dicembre 2003, sono prorogati di ventiquattro mesi.
2. La proroga di cui al comma 1 opera nel limite del
contributo speciale previsto per il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise,
per gli anni 2003-2004-2005, dall'articolo 94, comma 12, della legge 27
Art. 20. - Proroga e completamento degli
interventi per la ricostruzione nei comuni colpiti da eventi sismici e da altre
1. I termini di cui ai decreti del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 31 ottobre 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 258 del 4 novembre 2002, dell'8 novembre 2002, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 267 del 14 novembre 2002, del 12 settembre 2003, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 217 del 18 settembre 2003, nonché il termine di cui al
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 settembre 2003,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2003, relativo agli
eventi atmosferici nel territorio della provincia di Massa Carrara, sono
prorogati al 31 dicembre 2005; per la prosecuzione degli interventi disposti in
attuazione dei predetti provvedimenti il Dipartimento della protezione civile è
autorizzato a provvedere con contributi quindicennali ai mutui che i soggetti
competenti possono stipulare allo scopo; a tale fine sono autorizzati due limiti
di impegno di 5 milioni di euro ciascuno a decorrere rispettivamente dagli anni
2005 e 2006. I predetti mutui possono essere stipulati con la Banca europea per
gli investimenti, la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa, la Cassa depositi
e prestiti e con i soggetti autorizzati all'esercizio dell'attività bancaria ai
sensi del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385. Alla ripartizione dei
limiti d'impegno si provvede con ordinanze del Presidente del Consiglio dei
Ministri, adottate ai sensi dell'articolo 5, comma 2, della legge 24 febbraio
1992, n. 225, d'intesa con le regioni interessate. Le norme contenute nel
presente comma entrano in vigore il primo gennaio 2004.
2. All'onere di cui al comma 1, pari ad euro 5.000.000
per l'anno 2005 e ad euro 10.000.000 a decorrere dall'anno 2006, si provvede
all'articolo 13, comma 1, della legge 1° agosto 2002, n. 166, così come
rifinanziata dall'articolo 4, comma 176, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
Articolo 20-bis. - Proroga degli interventi
nei comuni del Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Bologna colpiti da
1. I termini di cui al decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri del 5 settembre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 212 del 12 settembre 2003, relativo ai gravi eventi alluvionali verificatesi
il 29 agosto 2003 nel territorio della regio Friuli-Venezia Giulia ed al decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 settembre 2003, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2003, relativo agli eventi sismici
verificatesi il 14 settembre 2003 nel territorio della provincia di Bologna,
sono prorogati al 30 giugno 2005; per la prosecuzione degli interventi disposti
in attuazione, rispettivamente, dei predetti decreti del Presidente del
a) il Dipartimento della protezione civile
è autorizzato a procedere con contributi quindicennali ai mutui che il
commissario delegato nominato ai sensi dell'ordinanza del Presidente del
Consiglio dei ministri n. 3309 dell''11 settembre 2003, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 217 del 18 settembre 2003, può stipulare allo scopo; a
tal fine è autorizzato il limite di impegno di 12,5 milioni di euro dall'anno
2005. I predetti mutui possono essere stipulati con la Banca Europea per gli
investimenti, la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa, la Cassa depositi e
prestiti e con i soggetti autorizzati all'esercizio dell'attività bancaria ai
sensi del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al
decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385. Al relativo onere, pari a 12.5
milioni di euro a decorrere dall'anno 2005, si provvede mediante corrispondente
utilizzo delle proiezioni, per gli anni 2005 e 2006, dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nell'ambito dell'unita
previsionale di base di conto capitale "Fondo speciale" dello stato di
previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2004, allo
scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero delle
b) è autorizzata la spesa per l'anno 2004
di euro 12 milioni al cui onere si provvede mediante corrispondente riduzione
dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006,
nell'ambito dell'unità previsionale di base di conto capitale "Fondo
finanze per l'anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento
relativo al Ministero dell'interno.
3. Entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della legge
di conversione del presente decreto, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sottopone al CIPE una proposta intesa
a integrare gli standard di qualità e le modalità di misurazione e verifica dei relativi livelli, con l'obiettivo di migliorare
qualità e sicurezza del servizio, fluidità in itinere e qualità ambientale. La formulazione integrativa
dovrà basarsi su rilevazioni oggettive e verificabili dei risultati ottenuti. Essa
dovrà essere resa operativa in tempo utile a permetterne l'applicazione alle scadenze
previste dagli impegni contrattuali vigenti o a far tempo dal loro rinnovo.
4. Le modifiche delle convenzioni vigenti, anche laddove comportino
variazioni o modificazioni al piano degli investimenti e al parametro X della formula di adeguamento tariffario di cui alla citata delibera
del CIPE n. 319 del 20 dicembre 1996, sono approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il
5. Il concessionario
provvede a comunicare al concedente, entro il 31 ottobre di ogni
anno, le variazioni tariffarie che intende applicare nonché la
interventi aggiuntivi. Il concedente, nei successivi trenta giorni,
previa verifica della correttezza delle variazioni tariffarie,
trasmette la comunicazione, nonché una sua proposta, ai Ministri
i quali, di concerto, approvano o rigettano le variazioni proposte
con provvedimento motivato nei quindici giorni successivi al
ricevimento della comunicazione. Il provvedimento motivato può
riguardare esclusivamente le verifiche relative alla correttezza dei
valori inseriti nella formula revisionale e dei relativi conteggi, nonché alla sussistenza di gravi inadempienze delle disposizioni
previste dalla convenzione e che siano state formalmente contestate
dal concessionario entro il 30 giugno precedente.
7. Il IV atto aggiuntivo alla vigente convenzione tra ANAS e
Autostrade S.p.a., ora Autostrade per l'Italia S.p.a., stipulato il 23 dicembre 2002,
è approvato a tutti gli effetti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il
Ministro dell'economia e delle finanze. Ai soli fini di tale atto aggiuntivo, lo stesso subordina l'applicazione del primo incremento
tariffario annuale relativo a ciascuno dei nuovi interventi aggiuntivi all'approvazione del relativo progetto ai sensi della
vigente normativa; i successivi incrementi tariffari annuali devono essere applicati in funzione del progressivo stato di avanzamento dei
lavori di realizzazione del singolo intervento.
Art. 22. - Gestione dei servizi di trasporto
1. I servizi ferroviari di interesse regionale e
locale, con esclusione dei servizi automobilistici integrativi di cui
all'articolo 8 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, e successive
modificazioni, per i quali non risulti raggiunto almeno il rapporto dello 0,35
tra ricavi del traffico e costi operativi del trasporto al netto di quelli di
infrastruttura, continuano ad essere affidati, unitamente alla gestione delle
stesse infrastrutture, alle aziende che attualmente li svolgono, fino al 31
dicembre 2004, nell'ambito dei finanziamenti esistenti a legislazione vigente.
Art. 23. - Finanziamento del rinnovo
contrattuale per il settore del trasporto pubblico locale, proroga di termine in materia di servizi di trasporto pubblico regionale e locale e differimento del nuovo regime di ricorsi in materia di
1. Al fine di assicurare il rinnovo del contratto
collettivo relativo al settore del trasporto pubblico locale è autorizzata la
spesa di euro 337.500.000 per l'anno 2004 e di euro 214.300.000 annui a
decorrere dall'anno 2005; i trasferimenti
erariali conseguenti sono effettuati con le procedure e le modalità stabilite
con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentita la
2. L'efficacia delle disposizioni di cui all'articolo 42, comma 3, del decreto-legge 30
2003, n. 326, è differita al 31
dicembre 2004. A tal fine è autorizzata la spesa di 2.000.000 di euro per
3. All'onere complessivo, pari a euro 339.500.000 per
l'anno 2004 e a euro 214.300.000 annui a decorrere dall'anno 2005 derivante dal
presente articolo, si provvede con le maggiori entrate per accisa conseguenti
all'aumento a euro 558,64 per mille litri dell'aliquota di accisa sulla benzina
e sulla benzina senza piombo di cui all'allegato I del testo unico delle
disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e
relative sanzioni penali e amministrative, approvato con decreto legislativo 26
ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni.
3-bis. Il termine del 31 dicembre 2003, previsto dall'articolo
18, comma 3-bis, del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, per l'affidamento dello svolgimento dei servizi di trasporto
automobilistici è prorogato al 31 dicembre 2005. Il Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
provvede annualmente alla ricognizione e alla individuazione delle risorse al fine di emanare provvedimenti per contribuire al
risanamento e allo sviluppo del trasporto pubblico locale, al potenziamento del trasporto rapido di massa
nonchè al corretto svolgimento delle procedure di affidamento dei servizi.
Art. 23-bis. - Proroga dei termini in materia
di benefici tributari per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio
1. Sono prorogate per gli anni 2004 e 2005, nella
misura e alle condizioni ivi previste, le agevolazioni tributarie in materia di
recupero del patrimonio edilizio relative:
a) agli interventi di cui all'articolo 2, comma 5, della legge 27
dicembre 2002, n. 289, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2004 al 31
b) agli interventi di cui all'articolo 9, comma 2, della legge 28
dicembre 2001, n. 448, nel testo vigente al 31 dicembre 2003, eseguiti entro il
31 dicembre 2005 dai soggetti ivi indicati che provvedano alla successiva
alienazione o assegnazione dell'immobile entro il 30 giugno 2006;
c) alle prestazioni di cui all'articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23
dicembre 1999, n. 488, fatturate dal 1° gennaio 2004.
2. Sono abrogati i commi 15
e 16 dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
Art. 23-ter. - Proroga dei termini relativi ad
opere fognarie a Venezia
1. All'articolo 10 del decreto-legge 5 febbraio
1990, n. 16, convertito con modificazioni, dalla legge 5 aprile 1990, n. 71, e
successive modificazioni, il comma 5 è sostituito dal seguente:
"Le aziende artigiane produttive, di
cui al comma 3, le piccole e media imprese e le aziende industriali situate nel
centro storico di Venezia e nelle isole della laguna di Venezia, gli
stabilimenti ospedalieri, gli enti assistenziali, le aziende turistiche,
ricettive e della ristorazione, i mercati all'ingrosso e al minuto, gli impianti
sportivi, non serviti da pubblica fognatura, che presentino ai comuni, entro il
30 aprile 2004, un piano di adeguamento degli scarichi, possono completare le
opere entro il 31 dicembre 2004. Le disposizioni di cui al presente comma e al
comma 4 si applicano:
a) ai soggetti, di cui al primo periodo del
presente comma, esistenti alla data di entrata in vigore della presente
disposizione, che abbiano presentato ai comuni, entro il 30 aprile 2004, il
suddetto piano di adeguamento degli scarichi;
b) ai soggetti di cui al primo periodo del
presente comma che iniziano l'attività dopo la data di entrata in vigore della
presente disposizione".
2. Il termine di cui al comma 2 dell'articolo 13-bis
del decreto-legge 25 ottobre 2002, n. 236, convertito, con modificazioni, dalla
legge 27 dicembre 2002, n. 284, è differito al 31 dicembre 2004.
Art. 23-quater. - Proroga di interventi
infrastrutturali nei comuni di Venezia e Chioggia
1 La disposizione di cui all'articolo 80, comma 28, della legge 27
dicembre 2002, n. 289, è prorogata, con le medesime finalità, a valere sugli
stanziamenti destinati dalla legge 24 dicembre 2003, n. 350, a finanziare gli
interventi previsti dall'articolo 13 della legge 1° agosto 2002, n. 166.
Art. 23-quinquies. - Proroga di termine in
materia di avviamento al lavoro
1. Il regime transitorio previsto dall'articolo 18,
comma 3, della legge 12 marzo 1999, n. 68,
già prorogato dall'articolo 19,
comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, e dall'articolo 34, comma 24, della legge 27
dicembre 2002, n. 289, è ulteriormente differito fino al 31 dicembre 2004.
Art. 23-sexies. - Regolamento interno delle
1. Il termine di cui all'articolo 6, comma 1, della
successive modificazioni, è differito al 31 dicembre 2004. Il mancato rispetto
del termine comporta l'applicazione dell'articolo 2545-sexiesdecies del codice
Art. 23-septies. - Proroga del Fondo regionale
dicembre 2000, n. 388, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Per
l'anno 2004 il Fondo è alimentato esclusivamente da un contributo dello Stato
pari a 154.970.000 euro".
2. All'onere derivante dall'attuazione del comma 1,
pari a 154.970.000 euro per l'anno 2004, si provvede mediante corrispondente
riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3 della legge 24
febbraio 1992, n. 225, come determinato dalla tabella C allegata alla legge 24
Art. 23-octies. - Materiali utilizzati nei
lavori in corso al 30 novembre 2003 relativi ad infrastrutture ed insediamenti
produttivi strategici
1. L'articolo 23 della legge 31 ottobre 2003, n. 306,
si applica ai lavori in corso alla data del 30 novembre 2003 a decorrere dal 31
Art. 23-nonies. - Riscossione dei tributi
1. All'articolo 52 del decreto legislativo 15
dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, al comma 5, lettera b),
numero 2), le parole:"e comunque non oltre il 30 giugno 2004", sono
Art. 23-decies. - Disposizioni in materia di
definizioni agevolate. Copertura finanziaria
1. All'articolo 1 del decreto-legge 24 giugno 2003,
n. 143, convertito, con modificazioni, dalla
legge 1° agosto 2003, n. 212, come modificato
dall'articolo 34 del decreto-legge 30
2003, n. 326, le parole: "16
marzo 2004" e " 18 marzo 2004", ovunque ricorrano, sono
sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: "16 aprile 2004" e
"19 aprile 2004".
2. Al comma 2-ter dell'articolo 12 della legge 27 dicembre 2002,
n. 289, come da ultimo modificato dall'articolo 34 del decreto-legge 30 settembre 2003, n.
269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, le parole "16 marzo
2004" e "16 febbraio 2004" sono sostituite, rispettivamente,
dalle seguenti: "16 aprile 2004" e "16 marzo 2004".
3. All'articolo 16 della legge 27 dicembre 2002,
269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, al comma 6, le parole: "30
aprile 2004", ovunque ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: "1°
giugno 2004", e, al comma 8, le parole: "16 maggio 2004" sono
sostituite dalle seguenti: "15 giugno 2004".
4. All'articolo 2
della legge 24 dicembre 2004, n. 350, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) ai commi 44 e 49, le parole: "16
marzo 2004", ovunque ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: "16
aprile 2004";
b) al comma 48, terzo periodo, le parole:
"18 marzo 2004" sono sostituite dalle seguenti: "19 aprile
c) al comma 49, quinto periodo, le parole:
"17 marzo 2004" sono sostituite dalle seguenti: "17 aprile
5. Gli ulteriori termini connessi, contenuti nelle
disposizioni degli articoli 7, 8,
9, 9-bis, 11, 12, 14, 15 e 16 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, nonché
quelli per la mera trasmissione in via telematica delle dichiarazioni previste
dai predetti articoli, sono rideterminati, rispettivamente, con decreti del
Ministro dell'economia e delle finanze e del direttore dell'Agenzia delle
6. I concessionari o commissari governativi della
riscossione versano, entro il 30 dicembre 2004, l'acconto di cui all'articolo 9,
comma 1, del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con modificazioni,
dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, nella stessa misura fissata, per l'anno
2003, dal decreto di cui al comma 2 del predetto articolo 9. L'acconto è
determinato con decreto ministeriale in modo che complessivamente garantisca
maggiori entrate per il bilancio dello Stato pari a 79 milioni di euro per
l'anno 2005, e a ulteriori 66 milioni di euro per l'anno 2006.
7. All'onere derivante dall'attuazione dell'articolo
23-bis, valutato in 213.800.000 euro per l'anno 2004, in 192.270.000 euro per
l'anno 2005, in 176.500.000 euro per l'anno 2006 e in 84.300.000 euro a
decorrere dall'anno 2007, si provvede, quanto a 213.800.000 euro per l'anno
2004, a 69.070.000 euro per l'anno 2005 e a 53.300.000 euro per l'anno 2006, con
le maggiori entrate derivanti dai commi da 1 a 6 e, quanto a 123.200.000 euro
per ciascuno degli anni 2005 e 2006 e a 84.300.000 euro a decorrere dall'anno
2007, mediante corrispondente quota delle maggiori entrate di cui al comma 3
dell'articolo 23.
Art. 23-undecies. - Interventi a favore del
1. - All'articolo 4, comma 153, della legge 24 dicembre 2003,
n. 350, dopo le parole: "di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 139,"
sono inserite le seguenti: "nonché per le finalità di cui all'articolo 5
del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con modificazioni, dalla
legge 23 maggio 1997, n. 135, e all'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 18
giugno 1998, n. 194".
2. Per lo sviluppo e la realizzazione delle
infrastrutture aeroportuali di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 139,
all'articolo 5 del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, e alla legge 1° agosto 2002,
n. 166, e successive modificazioni, è autorizzato, in favore dell'Ente
nazionale per l'aviazione civile (ENAC) un contributo annuo a decorrere dal 2004
di 10 milioni di euro. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente
riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 7, comma 1, lettera
a), del decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250, come determinata dalla
tabella C allegata alla legge 24 dicembre 2003, n. 350.
Art. 23-duodecies. - Interventi a favore del
1. All'articolo 1, comma 3, della legge 14 marzo
2001, n. 80, le parole: "per ciascuno degli anni 2001, 2002 e 2003"
sono sostituite dalle seguenti: " per ciascuno degli anni dal 2001 al
stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
- Conegliano, 6 giorni fa	AteneoWeb s.r.l.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 2

Art. 3

Art. 6

Art. 7
 articolo 38

Art. 8

Art. 9

Art. 10

articolo 51

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17
 articolo 5

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Articolo 20

Art. 22

Art. 23

Art. 23

Art. 23

Art. 23

Art. 23

Art. 23

Art. 23
in fine

Art. 23

Art. 23

Art. 23
 articolo 9

Art. 23

Art. 23