Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-iii/capo-vii/art1663.html
Timestamp: 2020-06-02 01:49:05+00:00

Document:
Art. 1663 codice civile - Denuncia dei difetti della materia - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice civile > LIBRO QUARTO - Delle obbligazioni > Titolo III - Dei singoli contratti > Capo VII - Dell'appalto > Articolo 1663
Articolo 1663 Codice civile
Dispositivo dell'art. 1663 Codice civile
L'appaltatore è tenuto a dare pronto avviso(1) al committente dei difetti della materia da questo fornita(2), se si scoprono nel corso dell'opera e possono comprometterne la regolare esecuzione.
(1) Per verificare se l'avviso è pronto si deve avere riguardo al caso specifico ed eventualmente agli usi (art. 1 delle preleggi). In ogni caso, se il vizio emerge prima che i materiali siano usati il committente deve astenersi dall'adoperarli.
(2) Presupposti di applicazione della norma sono: che al momento della consegna della materia i vizi fossero occulti o non rilevabili con la diligenza ordinaria (1176 c.c.); che siano idonei a pregiudicare l'esecuzione dell'opera.
La norma è volta ad evitare che i vizi della materia possano ripercuotersi sull'opera finale senza che il committente possa cautelarsi.
Spiegazione dell'art. 1663 Codice civile
Obbligo dell'appaltatore
L'articolo è chiaro e non ha bisogno di soverchie illustrazioni.
L'assuntore ha l'obbligo di denunciare i difetti della materia fornita dal committente, e deve sospendere la lavorazione se si accorge che questa, a causa di tali difetti, non può proseguire a regola d'arte. In difetto è passibile dei danni, principale fra questi l'obbligo di acquistare a sue spese, la materia fornitagli dal committente.
476 Nelle ipotesi in cui la materia fornita dal committente si riveli difettosa, in guisa da compromettere la regolare esecuzione dell'opera, l'appaltatore è tenuto secondo l'articolo 540 a dare avviso dei difetti al committente.
E' ovvio che se questi deve rispondere delle conseguenze dannose dei difetti della materia da lui fornita, ciò non può eliminare l'obbligo dell'appaltatore di astenersi dall'impiegare nell'esecuzione dell'opera materiali difettosi. Se quindi omette di dare al committente l'avviso indicato dall'articolo 540, e invece impiega materiali difettosi, egli commette un illecito del quale deve necessariamente rispondere, salve le norme generali relative al concorso di colpe.
Massime relative all'art. 1663 Codice civile
Cass. civ. n. 14220/2014
L'appaltatore risponde dei difetti dell'opera quando accetti senza riserve i materiali fornitigli dal committente, anche nel caso in cui questi ultimi, sebbene né difettosi né inadatti, richiedano tuttavia, per la loro corretta utilizzazione, l'osservanza di una particolare procedura, il cui eventuale apprendimento è a carico dell'appaltatore ed è esigibile al pari del possesso delle ordinarie nozioni dell'arte.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14220 del 23 giugno 2014)
Cass. civ. n. 12044/2010
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12044 del 17 maggio 2010)
Cass. civ. n. 470/2010
L'appaltatore risponde dei difetti dell'opera quando accetti senza riserve i materiali fornitigli dal committente, sebbene questi presentino vizi o difformità riconoscibili da un tecnico dell'arte o non siano adatti all'opera da eseguire ed i difetti denunziati dal committente derivino da quei vizi o da quella inidoneità.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 470 del 14 gennaio 2010)
Cass. civ. n. 169/1996
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 169 del 10 gennaio 1996)
Cass. civ. n. 10580/1994
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10580 del 10 dicembre 1994)
Cass. civ. n. 1569/1987
La responsabilità dell'appaltatore per difformità e vizi dell'opera (art. 1667 c.c.) non può essere aprioristicamente esclusa solo perché la materia sia stata fornita dal committente, in quanto l'art. 1663 c.c. fa obbligo all'appaltatore, quale tecnico dell'arte, di dare pronto avviso al committente dei difetti della materia da costui fornita se essi si scoprono nel corso dell'opera e possono comprometterne l'esecuzione. Tanto meno detta responsabilità può essere esclusa allorquando sia stato l'appaltatore, anche indirettamente, a fornire la materia e il committente si sia limitato a scegliere, tra vari tipi di materiale, tutti rientranti nella previsione contrattuale, quello da impiegare nella costruzione dell'opera a lui destinata.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1569 del 13 febbraio 1987)
Cass. civ. n. 3638/1979
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3638 del 28 giugno 1979)
Autore: Meo Ivan, Jerovante Marta
Categorie: Responsabilità nell'appalto, Condominio negli edifici

References: Articolo 1663

Articolo 1663

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza