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Timestamp: 2018-01-21 03:07:37+00:00

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MODELLO 770/2001 PREMI ASSICURATIVI RELATIVI AL 2000) Novità Novità 2001: Modello Base Quadro SC Quadro SS Quadro ST Quadro SU - PDF
MODELLO 770/2001 PREMI ASSICURATIVI RELATIVI AL 2000) Novità Novità 2001: Modello Base Quadro SC Quadro SS Quadro ST Quadro SU
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1 MODELLO 770/2001 (DICHIARAZIONE PER LE RITENUTE, I CONTRIBUTI E I PREMI ASSICURATIVI RELATIVI AL 2000) Novità 2001 Novità 2001: Modello Base Quadro SC Quadro SS Quadro ST Quadro SU
2 DEVONO PRESENTARE IL MODELLO I CONTRIBUENTI CHE NEL 2000: hanno applicato l imposta sostitutiva sugli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari (D.Lgs. 01/04/1996, n. 239); hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte e/o a contributi previdenziali ed assistenziali dovuti all INPS, all INPDAP, all INPDAI e/o premi assicurativi dovuti all INAIL; i curatori fallimentari; gli eredi che non proseguono l attività del sostituto d imposta deceduto; hanno applicato l imposta sostitutiva sui dividendi (art. 27-ter, D.P.R. 600/73); hanno applicato l imposta sostitutiva di cui all art. 6, D.Lgs. 461/1997 e all art. 7 con riferimento a soggetti diversi da società di capitali, società cooperative e di mutua assicurazione residenti e da società ed enti di ogni tipo con o senza personalità giuridica non residenti. PARTICOLARITA 2001 Ai fini dell assolvimento dell obbligo di comunicazione previsto dall art.7, comma 8-bis, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605, a carico degli amministratori di condominio con riferimento agli acquisti di beni e servizi effettuati da ciascun condominio amministrato nell anno 2000, sarà necessario compilare l apposito quadro del modello Unico 2001, in luogo del quadro SW previsto per gli anni precedenti. NOTA: a giudizio di chi scrive è una buona semplificazione. Infatti, a detta degli stessi dirigenti del Ministero delle Finanze, l anno precedente il quadro SW è stato presentato in molteplici modi, molti dei quali errati. Tale quadro doveva essere presentato allegato al modello Unico per chi ne era tenuto alla compilazione; chi, invece, ha compilato il modello 730, avrebbe dovuto presentare il quadro SW con il frontespizio del modello Unico entro i termini previsti per questo modello. 2
3 E evidente che è stata corretta una anomalia, dato che il quadro di un modello (770) doveva essere presentato all interno di un modello diverso. Dichiarazione in lire Tutti gli importi da riportare nella parte riservata all indicazione dei dati fiscali vanno esposti in migliaia di lire mediante troncamento delle ultime tre cifre; vanno tolte le ultime tre cifre dell importo senza dover procedere preventivamente al relativo arrotondamento. Tutti gli importi da riportare nella parte riservata all indicazione dei dati contributivi dell INPS, dell INDPAI e dell INPDAP vanno indicati, invece, mediante arrotondamento alle mille lire (fino a 499, alle mille lire inferiori e da 500, alle mille lire superiori) e successivo troncamento dei tre zeri finali. Dichiarazione in euro È necessario barrare l apposita casella del riquadro Tipo di dichiarazione, posta nella seconda facciata del modello base. Tutti gli importi da riportare nella parte riservata all indicazione dei dati fiscali vanno esposti in unità di euro mediante troncamento delle cifre decimali; vanno tolte le cifre decimali dell importo stesso senza dover procedere preventivamente al relativo arrotondamento. Gli importi dei dati contributivi dell INPS, dell INPDAI e dell INPDAP vanno, invece, indicati arrotondati all unità di euro, vale a dire senza decimali, all unità inferiore fino a 49 centesimi di euro, all unità superiore da 50 centesimi di euro in poi. Relativamente alla compilazione dei quadri concernenti i soggetti estinti, il dichiarante deve indicare nello spazio in alto a destra di ciascun quadro, contraddistinto dalla dicitura Codice fiscale, il proprio codice fiscale e, nel rigo Codice fiscale del sostituto d imposta, quello del soggetto estinto. 3
4 Il modello può essere suddiviso in non più di due parti, predisposte dallo stesso sostituto d imposta, da due intermediari, dal sostituto d imposta e da un intermediario. Il quadro SO, unitamente al solo modello base, potrà essere oggetto di autonomo successivo invio telematico da effettuarsi comunque entro il 30 novembre 2001, anche nel caso in cui la dichiarazione è stata già suddivisa in due parti. In tal caso: a) nel modello base della parte principale devono essere compilate la sezione I (barrando anche la casella relativa al quadro SO), la sezione II e la sezione III per comunicare la scelta operata per l invio differito del quadro SO b) nel modello base, che verrà trasmesso unitamente al quadro SO, dovranno essere compilate le sezioni I (barrando tutte le caselle relative ai quadri complessivamente compilati) e II (barrando la sola casella relativa al quadro SO). LA DICHIARAZIONE DEVE ESSERE PRESENTATA ESCLUSIVAMENTE IN VIA TELEMATICA, DIRETTAMENTE O TRAMITE UN INTERMEDIARIO ABILITATO. Pertanto, da quest anno non è più possibile presentare la dichiarazione alle banche convenzionate o agli uffici postali. Dall anno 2001, sono obbligati alla presentazione in via telematica, direttamente ovvero tramite gli intermediari abilitati alla trasmissione, di tutte le dichiarazioni (redditi, I.V.A., I.R.A.P. e sostituti) previste dal D.P.R. n.322 del 1998, le seguenti categorie di soggetti: o i contribuenti tenuti nell anno 2000 alla presentazione di almeno una dichiarazione periodica I.V.A.; 4
5 o i soggetti tenuti nell anno 2001 alla presentazione della dichiarazione dei sostituti d imposta; o le società e gli enti di cui all art. 87, comma 1, lettere a) e b), del T.U.I.R. Coloro che presentano il modello in relazione ad un numero di soggetti non superiore a venti, da quest anno hanno la facoltà (e non più l obbligo) di inserirla all interno della dichiarazione unificata annuale. La dichiarazione unificata annuale contenente il modello 770 deve essere, comunque, presentata solo in via telematica; i soggetti con periodo d imposta non coincidente con l anno solare non possono presentare la dichiarazione unificata annuale. Coloro che, invece, sono tenuti alla presentazione della dichiarazione dei sostituti d imposta in relazione ad un numero di soggetti superiore a venti hanno l obbligo di presentare in via telematica tale dichiarazione ma solo in forma autonoma. I soggetti che scelgono di suddividere la dichiarazione in due parti ovvero di differire la trasmissione del quadro SO non possono presentare la dichiarazione in forma unificata. Fra i casi particolari si ricorda che il modello 770 deve essere presentato in forma autonoma dai contribuenti tenuti a presentare una sola dichiarazione oltre a quella del sostituto, come alcuni enti non commerciali Per la determinazione del numero dei soggetti in relazione ai quali si ha la facoltà di presentare la dichiarazione dei sostituti in forma unificata si sommano i dati contenuti nel rigo SS15 del quadro Ss (numero soggetti) e nel rigo SO8 del quadro SO (numero righi). 5
6 Scadenze La dichiarazione deve essere presentata in via telematica (direttamente o tramite intermediario abilitato), entro i seguenti termini: in forma autonoma, entro il 30 giugno 2001, differito al 2 luglio in quanto il 30 giugno coincide con un sabato; in forma unificata, secondo i termini previsti dal D.P.R. 322/1998 e succ. modd. PRESENTAZIONE Presentazione telematica diretta I soggetti che predispongono direttamente la propria dichiarazione, possono scegliere di trasmetterla direttamente, senza avvalersi di un intermediario abilitato; in tal caso quest ultima si considera presentata nel giorno in cui è ricevuta telematicamente dall Agenzia delle Entrate. I soggetti che scelgono di trasmettere direttamente la dichiarazione dei sostituti d imposta, devono avvalersi del servizio telematico Entratel, qualora la dichiarazione sia presentata in relazione ad un numero di soggetti superiore a venti oppure del servizio telematico Internet, qualora la dichiarazione sia presentata in relazione ad un numero di soggetti non superiore a venti. Il modello suddiviso in più parti deve essere presentato avvalendosi esclusivamente del servizio telematico Entratel. Presentazione telematica tramite intermediari e altri soggetti abilitati all invio telematico Gli intermediari indicati dall art.3, comma 3, del D.P.R. n. 322 del 1998, sono obbligati a trasmettere all Agenzia delle Entrate in via telematica, avvalendosi del servizio telematico Entratel, le dichiarazioni da loro predisposte per conto del dichiarante. Hanno, inoltre, la facoltà di 6
7 trasmettere quelle che il dichiarante consegna loro già compilate se intendono svolgere l attività di sola trasmissione delle dichiarazioni. Riassumendo: i contribuenti tenuti a presentare il modello in relazione ad un numero di percipienti superiore a venti devono trasmettere in via telematica, ma solo in forma autonoma; i contribuenti tenuti a presentare il modello in relazione ad un numero di percipienti non superiore a venti, non hanno più l obbligo di inserire il modello nella dichiarazione unificata; si ricorda, però, che quando il contribuente è tenuto alla presentazione di almeno due fra le dichiarazioni dei redditi, I.V.A. e I.R.A.P. deve presentare la dichiarazione in forma unificata. utilizzano il canale ENTRATEL gli intermediari abilitati e i contribuenti che presentano il modello in relazione a più di venti soggetti; utilizzano il canale INTERNET i contribuenti che presentano il modello in relazione a non più di venti soggetti oppure obbligati a trasmettere telematicamente altre dichiarazioni oppure che vogliono volontariamente utilizzare tale servizio. Documentazione che l intermediario deve rilasciare al dichiarante Gli intermediari abilitati sono tenuti a rilasciare al dichiarante copia della dichiarazione, contenente nell apposito riquadro, debitamente sottoscritto dall intermediario, sia l impegno a trasmettere in via telematica all Agenzia delle Entrate i dati in essa contenuti, sia la data di presentazione all intermediario della dichiarazione stessa. Detto riquadro costituisce per il contribuente la ricevuta di presentazione della dichiarazione all intermediario, nonché prova di presentazione della dichiarazione stessa. 7
8 Nel predetto riquadro deve essere indicato, altresì, barrando la relativa casella, se la dichiarazione che l intermediario si impegna a trasmettere è stata da lui predisposta ovvero gli è stata consegnata già compilata dal dichiarante. L originale della dichiarazione contenente le firme del dichiarante e dell intermediario deve essere conservato da quest ultimo. Attestazione di ricevimento della dichiarazione L Agenzia delle Entrate attesta la ricezione delle singole dichiarazioni inviate dagli utenti del servizio telematico mediante apposite ricevute nelle quali sono indicati: 1. i dati relativi all utente del servizio telematico che ha inviato la dichiarazione; 2. la data di ricezione della dichiarazione; 3. i dati identificativi del dichiarante, risultanti dalla dichiarazione inviata; 4. il periodo di imposta ed il modello di dichiarazione; 5. la data della ricevuta rilasciata dall intermediario al contribuente; 6. il numero di protocollo attribuito alla dichiarazione dal servizio telematico; 7. i principali dati fiscali contenuti nella dichiarazione. 8
9 I NUOVI CAMPI MODELLO BASE Casella relativa alla dichiarazione correttiva nei termini Casella relativa agli eventi eccezionali Casella relativa alla trasmissione differita del quadro SO E stato eliminato il numero di protocollo E stata eliminata l opzione A/B per la trasmissione separata QUADRO SC Codice regione (11) Titolo (15) Anno (16) Addizionale regionale (23) Addizionale regionale sospesa (24) Imponibile anni precedenti (25) Ritenute operate anni precedenti (26) Dati INAIL (27-30) Dati del rappresentante della società estera (31-41) QUADRO SS QUADRO SA Redditi per lavori socialmente utili (5) Addizionale regionale 1999 trattenuta nel 2000 (12) Addizionale comunale 1999 trattenuta nel 2000 (16) Importo contributo straordinario per l Europa restituito (17) Addizionale comunale trattenuta da altri soggetti (25) Addizionale comunale sospesa da altri soggetti (26) Media base occupazionale L. 388/2000, art. 7 (27) Credito d imposta spettante L. 388/2000, art. 7 (28) QUADRO SC Addizionale regionale (8) Addizionale regionale sospesa (9) Numero righi contenenti dati assicurativi INAIL QUADRO SD Rimborso addizionale regionale (4) Rimborso addizionale comunale (5) 9
10 Importo trattenuto addizionale comunale 1999 (15) Interessi per incapienza e rettifica addizionale comunale 1999 (16) Interessi per rateizzazione addizionale comunale 1999 (17) Compensi per assistenza fiscale 2000 (23) QUADRO SF Ritenute sospese (5) TOTALE SOGGETTI Numero soggetti (1) 10
11 G.I.C. Concetti generali sul programma Quadro ST: altri dati/ecced. versamenti Il programma prevede la compilazione in automatico di alcuni campi: 1. importo del conguaglio anno corrisposto da utilizzare per il pagamento delle ritenute nell anno successivo; tale programma non riguarda direttamente il modello 770 (e, quindi, non comporta alcun dato da stampare), ma consente di scomputare dalle ritenute a debito nel 2001 l eccedenza dell anno precedente; 2. rigo ST22 (eccedenza di ritenute e di addizionale regionale di fine anno 1999): vengono ripresi i campi del quadro SS1 colonne 8 e 12 del modello 770/2000; 3. rigo ST25 (credito risultante dalla dichiarazione relativa al 1999): viene ripreso il valore del rigo ST33 del modello 770/2000; 4. rigo ST26 (credito risultante dalla dichiarazione relativa al 1999 utilizzato nel modello F24): il programma rileva quanto credito dei seguenti tributi è stato utilizzato in compensazione: 3818, 3816, 4631, 4931, 4932, 4331, 3803, 1250, 4731, 1678, 3802, 1614, 1963, 1962, 1304; 5. rigo ST27 (versamenti 2000 in eccesso e restituzioni risultanti nella presente dichiarazione): vengono sommati i valori della colonna 3 del quadro ST del modello 770/2001 (versamenti); 6. rigo ST31 (ST25 ST26 + ST27 + ST28 + ST29 ST30), rigo ST32 (ST25 ST26 + ST27 + ST28 + ST29 ST30 ST31), rigo ST28 (somma ST24). È, comunque, sempre possibile modificare manualmente i dati. I restanti campi, quali, ad esempio, quelli relativi ai crediti di imposta o ai versamenti in eccesso e restituzioni risultanti ex art. 2, c.6, DPR 322/98, devono essere gestiti manualmente. 11
12 Campo Eccedenza di ritenute relative al conguaglio (punto 1 elenco precedente) Tale campo non è relativo al quadro ST del modello 770 e l importo corrispondente non viene stampato sul modello. Esso si riferisce alle eccedenze di ritenute sui redditi da lavoro dipendente risultanti dal conguaglio di fine anno 2000 da compensare nel Tale importo viene automaticamente recuperato dalla gestione del personale con il programma Calcolo eccedenza ritenute da computare anno seguente nella sottoprocedura Programmi di utilità. Affinché tale eccedenza sia scomputata dai versamenti da effettuarsi con modello F24 nel caso di successive ritenute a debito è necessario effettuare l elaborazione con il programma Aggiornamento tributi su mod. F24 nella sottoprocedura Versamenti I.R.Pe.F. e I.N.P.S.. Quindi, l importo risultante sul modello F24 sarà dato dalla differenza fra le ritenute a debito e l eccedenza di ritenute dell anno

References: art. 6
 art. 7
 art.7
 art. 87
 art.3
 art. 7
 art. 7
 art. 2