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Geronima Cortese
1 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.1 CASSA COOPERATIVA DIPENDENTI SERVIVIZI PUBBLICI MOBILITA INTEGRATA EMILIA ROMAGNA SOCIETA COOPERATIVA SEDE IN BOLOGNA VIA SALICETO 3, TEL , E- MAIL COSTITUITA IL 28 FEBBRAIO 1958 A ROGITO NOTAIO DR. ALBERTO FRANCHI ISCRITTA PRESSO IL REGISTRO DELLE IMPRESE DI BOLOGNA AL N , NEL REA DI BOLOGNA N , ALL UFFICIO ITALIANO CAMBI AL N.25231, COD.FISCALE N , NELL ALBO NAZIONALE DELLE SOCIETA COOPERATIVE AL N.A SEZIONE COOPERATIVE A MUTUALITA PREVALENTE CATEGORIA: ALTRE COOPERATIVE RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CHIUSO AL2 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.2 Sommario 1 Introduzione; 3 2 Analisi della situazione della società, dell andamento e del risultato di gestione; Scenario di mercato e posizionamento; Investimenti effettuati; Commento ed analisi degli indicatori di risultato; Commento ed analisi degli indicatori di risultato finanziari"; Stato patrimoniale e conto economico riclassificati; Analisi degli indicatori di risultato finanziari; Commento ed analisi degli indicatori di risultato non finanziari; Analisi degli indicatori di risultato non finanziari; 19 3 Informazioni sui principali rischi ed incertezze; Rischi finanziari; Rischi non finanziari; 25 4 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell esercizio; 26 5 Evoluzione prevedibile della gestione; 26 6 Elenco delle sedi secondarie; 27 7 Privacy - Documento programmatico sulla sicurezza; 27 8 Proposta di destinazione dell utile di esercizio; 273 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.3 1 Introduzione Cari soci, benvenuti e grazie per la partecipazione il bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31/12/2014 che sottoponiamo alla Vostra approvazione, rileva un utile netto di euro A tale risultato si è pervenuti imputando un ammontare di imposte pari a euro al risultato prima delle imposte pari a euro Il risultato ante imposte, a sua volta, è stato determinato allocando accantonamenti che hanno portato a euro il Fondo di ammortamento al Nel corso dell anno, la società ha continuato a svolgere l attività di gestione dello scambio mutualistico tra soci provvedendo alla raccolta del risparmio e alla concessione di prestiti e mutui sono stati, infatti erogati: - n. 3 mutui per un totale di euro ,00 - n. 125 nuovi prestiti e rinnovi per un totale di euro ,74 Al riguardo si precisa che la fase recessiva che ha visto passare la BCE oltre dal taglio dei tassi, ancora nel settembre 2014, ad interventi ancora più forti di quantitative easing per favorire la disponibità di liquidità per le banche europee e di conseguenza favorire la concessione di prestiti alle imprese e alle famiglie per investimenti nell attività economica reale. In questo scenario la Cassa Cooperativa dipendenti Servizi Pubblici Mobilità Integrata E.R ha costituito per i suoi soci, lo dimostra l aumento anche nel 2014 del prestito sociale, un punto di riferimento stabile. Prosegue l'utilizzazione degli sportelli UNICREDIT sia a Bologna e provincia (Gaggio e Imola) e sia a Ferrara e presso tutta la rete regionale di sportelli Emilbanca. Sul punto il CdA ha effettuato comunicazioni ai soci relativamente alle procedure di versamento. Il totale dei soci al è di nel corso del 2014 sono stati ammessi n. 43 soci, in possesso dei requisiti, e si sono dimessi n. 44 soci. Le borse di studio da euro 500,00 erogate nel corso dell assemblea di bilancio 2013, a maggio 2014, sono state n. 3 per un totale di euro 1.500,00. La Cassa Cooperativa ha terminato, da tempo, l installazione e la messa a regime del software di gestione delle attività finanziarie e contabili in modo integrato. Il sistema viene mantenuto allineato con l acquisto periodico di nuovi moduli ed in particolare nel corso del 2014 è stato rinnovato tutto l hardware del sistema4 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.4 informativo economomico-finanziazrio della Cassacoop per ottenere le migliori performance a supporto dei diversi controlli ai quali è tenuta la Cassacoop stessa. Il software MIT è utilizzato da un gran numero di finanziarie a livello nazionale e assicura così un aggiornamento normativo e tecnico costante ed è stato implementato in modo importante nel 2014 per allinearlo alle nuove richieste di documentazione necessarie per la migliore gestione dei soci. E' proseguita nel 2014 l'attività di cancellazione delle ipoteche, relative alla garanzia per la Cassa Cooperativa dipendenti Servizi Pubblici Mobilità Integrata E.R, dei soci che concludono il piano di ammortamento del mutuo contratto con la Cassa Cooperativa stessa. Il tempo e i disagi per i soci sono assolutamente non paragonabili con qualunque altra banca e/o finanziaria. Esperito l iter approvativo del CdA il socio nel giro di una settimana al massimo ha la cancellazione di ipoteca e può esercitare i diritti che ne derivano. La procedura è realmente a costo nullo per i soci. Nell assemblea di approvazione del bilancio al , nel maggio 2014, sono stati distribuiti n. 161, buoni spesa del valore di 20,00 euro, ai soci presenti, proseguendo con la tradizione che contraddistingue la nostra cooperativa dalla sua fondazione e come segnale di interesse alla partecipazione dei soci alle attività sociali. Per l assemblea dei soci del maggio 2015, tale buono di presenza, è stato stabilito dal C.d.A. in 40,00 euro. 2 Analisi della situazione della società, dell andamento e del risultato di gestione La situazione della società, il suo andamento e il suo risultato di gestione sono analizzati nei capitoli che seguono, specificamente dedicati allo scenario di mercato e ai prodotti e servizi offerti, agli investimenti e ai principali indicatori dell andamento economico e dell evoluzione della situazione patrimoniale e finanziaria. L analisi tiene conto dei seguenti aspetti di fondo: la società non controlla nessuna società né è controllata da altra società; è di totale proprietà dei soci; non ha dipendenti. Il risultato dell esercizio 2014 è in linea con le finalità mutualistiche della Cassa Cooperativa dipendenti Servizi Pubblici Mobilità Integrata E.R. che sono l applicazione del mandato statutario. Si è tutelato il risparmio delle famiglie depositato presso la Cassa Cooperativa che nonostante il momento di crisi generale5 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.5 del paese è passato da (2013) a (2014) questo (+ 3,3% sul 2013) sommando l incremento del 2013 sul 2012, di cui abbiamo già dato conto nella relazione dello scorso bilancio al , si arriva ad una cifra di ( + 12,2 % sul 2012). Questi valori sono una chiara dimostrazione che gli eventi sui mercati finanziari trovano risposte concrete per il risparmio dei soci nell attività della Cassa Coop dipendenti Servizi Pubblici Mobilità integrata E.R anche se è chiaro che questo valore è molto più volatile rispetto al passato, per le dinamiche finanziarie che caratterizzano in questo periodo la vita delle famiglie. Nel bilancio 2014 la cifra pagata ai soci per interessi, per loro, attivi di euro pari al 38,3 % dei costi totali della Cassacoop. Si vedrà nel seguito come questo fatto, nel corso del 2014, ha imposto al CdA di effettuare azioni precise e mirate per l equilibrio economico della cassa stessa visto che si è deciso di non aumentare il tasso dei prestiti ai soci nonostante la comparazione con il mercato lo permettesse. 2.1 Scenario di mercato e posizionamento Mercato ed andamento investimenti Le turbolenze derivanti dal biennio hanno portato ad un ciclo economico recessivo, che ha continuato a far sentire i suoi pesanti effetti recessivi anche nel 2014, durante il quale, si sono fatti ancora più forti con l aumento della disoccupazione in particolare quella giovanile per il 2014 nell area Euro sono previsti segnali di ripresa più marcati anche se sembra presentarsi qualche segnale debole di ripresa nei primi mesi del 2015 nell area Euro un pò meno intensa in Italia.6 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.6 La crisi finanziaria non è ancora terminata, e per l Eurozona si pone anche il problema del debito pubblico della Grecia che di fatto condiziona tutto il sistema dell Euro provocando una instabilità e timori importanti a tutto il sistema finanziario. Per quanto riguarda Cassacoop questo ha avuto un effetto collegato da un lato ai prestiti e dall altro all erogazione dei mutui. Dopo aver avuto certezza che i soci dipendenti di ATC spa erano rientrati in seno a TPER spa nel maggio 2014 il CdA ha teso a favorire l erogazione di mutui ma come si vede dalla figura il mercato è in una fase estremamente recessiva.7 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.7 Nel 2014 il tasso euribor ha fotografato in modo chiaro con il suo andamento questo scenario di prosecuzione ed acutizzazione della crisi economica nella zona europea che ha portato ad importanti interventi della BCE che hanno avuto anche pesanti discussioni politiche per la loro deliberazione. L'attività di nicchia, statutariamente e legislativamente mirata ai soli soci, della Cassa Coop ha dimostrato una volta di più, con la sua natura mutualistica, di costituire un elemento di diversità e di sicurezza per il denaro dei propri soci evidenziando come il futuro della finanza debba prevedere anche piccole realtà finanziarie, non globali, che proprio sull onda delle direttive dell UE prevedono che il mondo finanziario si debba arricchire di soggetti locali che possono con un limitato livello di attività lenire gli effetti delle scosse finanziarie per le famiglie. L utilizzazione di strumenti con basso profilo di rischio ha fatto si, peraltro, che pur aumentando nel 2014 rispetto al 2013 la parte di interessi derivanti dagli investimenti in titoli associati all andamento Euribor non8 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.8 abbia dato un contributo quale quello sperabile al bilancio, anche perché è rimasta costante, per i motivi suddetti (rischio uscita soci, volontà di concedere mutui), la parte di obbligazioni euro ,00 (2014). Sono praticamente invariati i crediti alla clientela da euro (2013) ad euro (2014) poiché il numero limitato di mutui è stato equilibrato da un maggior numero di prestiti.. L aumento della liquidità al è di euro, rispetto al ( da notare che nel 2013 tale aumento di della liquidità che era la differenza tra 2012 e 2013 era determinato in parte dall incremento del prestito sociale). Si osserva che a differenza del 2013 la liquidità è cresciuta meno dell aumento del prestito sociale per le azioni intraprese dal CdA. Questo sforzo del Cda verso la remunerazione dei risparmi dei soci è stato possibile grazie alla qualità dell attivo della Cassa coop poiché con un attivo di qualità scarsa questa operazione non sarebbe stata possibile. Mutui erogati ai soci Nel 2014 il tasso dei mutui erogati dalla Cassacoop è rimasto al 4,15% mantenuto sino al e coerentemente con gli obiettivi di massimizzazione del vantaggio dei soci è stato previsto dal CdA un ristorno per i soci mutuatari proporzionale agli interessi pagati. L obiettivo di questo CdA è di mantenere anche nel 2015 questo valore e nel contempo assicurare un ristorno ai soci mutuatari anche per il Il tasso misto dei mutui erogati ai soci (con decisa prevalenza di quota parte fissa), concesso dalla Cassa Cooperativa è un elemento fondamentale nella politica di gestione finanziaria della Cassacoop a tutela e per la remunerazione del risparmio sociale. Nel 2014 si è registrato un mantenimento al ribasso delle erogazioni di mutuo nel sistema nazionale, nonostante un aumento delle domande derivanti dalle condizioni vantaggiose delle offerte sul mercato delle abitazioni. Si nota nella figura sotto riportata che la domanda di mutui è molto maggiore, curva più alta nel 2014 rispetto all offerta più in basso, in fig. (b), ma sia le banche che la Cassacoop hanno ben precise condizioni di erogabilità, dei mutui stessi, e, quindi, le erogazioni sono molto inferiori alla domanda potenziale.9 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.9 Dal 3 febbraio 2014 il CdA ha infatti stabilito che, nell ambito del periodico stanziamento di cifre per l erogazione di mutui ai soci saranno utilizzati i seguenti criteri di priorità per l erogazione : - copertura finanziaria richiesta (avrà la precedenza chi richiede una minor percentuale di copertura rispetto al valore di acquisto dell immobile); - numero di rate (avrà precedenza chi richiede un mutuo di minor durata); - reddito familiare (la rata annua non deve superare il 40% del reddito familiare). Prestiti erogati ai soci Per quanto riguarda i prestiti, nel 2014, non sono stati effettuati interventi sui tassi dei prestiti mantenendo caratteristiche estremamente vantaggiose per i soci vista la fase recessiva e i tassi sul mercato. In particolare è stato definito un tasso unico del 5,98 TAN per l apertura di nuovi prestiti personali. Per i prestiti in corso il tasso è rimasto del 6,22 TAN. I soci che in corso d anno effettuano una integrazione del prestito di almeno 1000,00 euro possono accedere al nuovo tasso. Per le cessioni del quinto dello stipendio sia dei soci attivi che dei soci in quiescenza tramite INPS il tasso è del 6,50 TAN. Servizi ai soci10 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.10 Per quanto riguarda i servizi ai soci si è attivato, naturalmente non a vista, anche il servizio di bonifici (solo da e verso loro c/c accesi presso altri istituti). Visto l andamento crescente significativo anche nel 2014 del prestito sociale il CdA per assicurare un corretto risultato di gestione alla Cassacoop e al fine di riallineare, sempre con vantaggio per i soci, le condizioni rispetto ad investimenti simili ha stabilito, nella riunione del , di portare i tassi attivi per i soci prestatori ai seguenti valori: - 1,10% per depositi sino ad euro ,80% per depositi tra e ,66. Questa scelta è stata intrapresa sulla base delle scelte della BCE nel corso della riunione del 04/09/2014 che ha deciso un taglio di dieci punti base dei tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rispettivamente allo 0,05%, allo 0,30% e al -0,20%. Nella stessa riunione il CdA tenendo conto dell andamento dell offerta dei mutui ha stabilito di erogare un ristorno e di destinarlo interamente ai soci che hanno un mutuo con la Cassacoop. Si sottolinea come i depositi in Cassa Cooperativa siano sempre disponibili per il socio e non soggetti ad oscillazioni di mercato. 2.2 Investimenti effettuati Gli investimenti significativi effettuati dalla società sono quelli di seguito indicati. Investimenti in immobilizzazioni immateriali: Non sono stati effettuati investimenti per il Investimenti in immobilizzazioni materiali: E stato inserito un server più performante per velocizzare le attività dell ufficio. Investimenti in immobilizzazioni finanziarie: IMMOBILIZZAZI VALORE FAIR VALUE NOTE DI SCADENZA TASSO ONI CONTABILE COMMENTO RENDIMENTO11 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.11 FINANZIARIE PARTEC. IN IMPR. CONTR.NTI 0 0 PARTEC. IMPRESE altre partecipazioni 0 0 IMMOBILIZZAZIONI VALORE FAIR VALUE NOTE DI SCADENZA TASSO FINANZIARIE CONTABILE COMMENTO RENDIMENTO PARTEC. IN IMPR. 0 0 CONTR.NTI PARTEC. IMPRESE altre partecipazioni 0 0 CREDITI VERSO IMPR. CONTR.TE 0 0 CREDITI VERSO IMPR. COLL.TE 0 0 CREDITI VERSO IMPR. CONTR.NTI 0 0 CREDITI VERSO ALTRI 0 0 Cauzioni immobilizzate 0 0 AlLTRI TITOLI /01/2017 Certificati deposito 36 mesi tasso 3% Intenzione di Cassa XS RABOBANK 3% 15 TLX d.s.p.m.i.er è di detenere l'obbligazione 25/09/2015 Tasso fisso 3% lordo annuo. fino a scadenza.12 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.12 Intenzione di Cassa Tasso indicizzato IT UNICREDIT 15 TV d.s.p.m.i.er è di detenere l'obbligazione 26/06/2015 Euribor tre mesi puntuale. fino a scadenza. Intenzione di Cassa IT UNICREDIT 16-2,30% d.s.p.m.i.er è di detenere 29/11/2016 Tasso fisso 2,3% lordo anuo l'obbligazione fino a scadenza Intenzione di Cassa IT BDB 15/03/ d.s.p.m.i.er è di detenere 15/03/2015 Tasso fisso 2,45% lordo annuo l'obbligazione fino a scadenza Intenzione di Cassa d.s.p.m.i.er è di detenere Per il 1 e il 2 IT BDB 01/12/ l'obbligazione a scadenza quando si tornerà in possesso del valore nominale, 01/12/2015 anno tasso fisso 3%, per i restanti anni euribor semestrale flat. pertanto non si è ritenuto essere in presenza di13 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.13 perdite durevoli di valore. Intenzione di Cassa d.s.p.m.i.er è di IT BDB 05/03/ detenere l'obbligazione a 05/03/2015 Tasso anno, 4,5% lordo. scadenza. AZIONI PROPRIE Nel corso del 2014 si è mantenuta la diversificazione, come già illustrato, di istituti di credito/prodotti finanziari al fine di portare il rischio a livello sistemico. Nella seconda parte del 2015 sarà necessario effettuare investimenti su prodotti diversificati fra tutte le Banche che operano con Cassacoop per investire in modo più redditizio la liquidità presente presso Unicredit. 2.3 Commento ed analisi degli indicatori di risultato Nei capitoli che seguono vengono separatamente analizzati l andamento economico, patrimoniale e finanziario con l utilizzo di specifici indicatori di risultato, prima finanziari e poi non finanziari Commento ed analisi degli indicatori di risultato finanziari Gli indicatori di risultato finanziari sono ricavati direttamente dai dati di bilancio, previa sua riclassificazione.14 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag Stato patrimoniale e conto economico riclassificati Stato Patrimoniale - Riclassificazione finanziaria riclassificazione patrimoniale finanziaria attività a breve attività a m/l termine immobilizzazioni tecniche totale attivo passività a breve passività consolidate mezzi propri totale passivo In ogni caso è evidente che il rapporto tra patrimonio netto e attività m/l termine è rappresentativo di una ,06% ,34% ,16% ,39% ,44% ,29% copertura molto più elevata per Cassacoop di quella delle banche italiane; nel 2014 si può osservare che :15 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.15 Le attività svolte nel 2014 che stanno proseguendo nel 2015 e le politiche di bilancio che si evidenziano: nel ristorno ai soci mutuatari, nel capitale sociale, e nella suddivisione degli utili previste nel presente bilancio al rafforzeranno la posizione patrimoniale della Cassacoop. Il Patrimonio Netto si è mantenuto pressochè costante nel La cosa più importante, e coerente con i valori praticati, è che la Cassa Coop non ha, né ha mai avuto, prodotti finanziari tossici nel suo portafoglio. Conto economico Riclassificazione16 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.16 riclassificazione conto economico margine d'interesse commissioni nette margine di intermediazione rettifiche su valori contabili risultato netto della gestione finanziaria spese per il personale altre spese amministrative rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali altri (oneri) proventi straordinari costi operativi utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte (oneri) proventi straordinari imposte sul reddito utile netto Analisi degli indicatori di risultato finanziari Di seguito vengono analizzati alcuni indicatori di risultato finanziari scelti tra quelli ritenuti più significativi in relazione alla situazione della società. Gli stessi sono suddivisi tra indicatori economici e patrimoniali. INDICATORI ECONOMICI L indicatore economico individuato è il R.O.E. (Return On Equity) Descrizione E il rapporto tra il reddito netto ed il patrimonio netto (comprensivo dell utile o della perdita dell esercizio) dell azienda. Esprime in misura sintetica la redditività e la remunerazione del capitale proprio. Utile dell esercizio / Patrimonio netto ROE ,49% ,80% ,24% ,72%17 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag ,51% ,96% ,89% ,92% Si può osservare che, nel 2014, il ROE è rimasto praticamente costante grazie all azione sui prestiti che ha di fatto compensato la riduzione dei mutui erogati. Si riporta a tittolo informativo il ROE dei gruppi bancari italiani nel 2014 che come si osserva è mediamente negativo. Si ricorda peraltro che per i soci, sia creditori che debitori, il ROE non rappresenta in effetti il rendimento della loro attività con la Cassa Coop, infatti, hanno già beneficiato dei risultati della gestione della Cassa Cooperativa attraverso gli interessi attivi percepiti o utilizzando il denaro della Cassa Cooperativa. Il rendimento per i soci, come noto, è quindi ben superiore al valore della remunerazione del capitale misurata attraverso questo indice. Ad ogni modo pur essendo superiore a quello delle banche in questi anni di crisi e di pulizia dei bilanci si sottolinea che il fine sociale della nostra Cassacoop è lo scambio mutualistico e il migliore ai soci.18 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.18 Nel 2014 sono stati riconosciuti ristorni per euro ,00 ai soci che hanno contratto un mutuo con Cassacoop. INDICATORI PATRIMONIALI Gli indicatori patrimoniali individuati sono il CCN e l indice di liquidità immediata (o acid ratio). Capitale circolante netto euro (attività correnti passività correnti) CCN L aumento di tale indice ai livelli del 2014 impone al CdA di avviare politiche di investimento nel corso del Indice di liquidità immediata cassa-banche/passività correnti , , , , , , , , L indice del 2014, è in linea con la politica di gestione prudenziale del CdA della Cassacoop.19 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.19 La Cassa Cooperativa dipendenti Servizi Pubblici Mobilità Integrata E.R. dispone della liquidità immediata necessaria per effettuare le proprie attività istituzionali Commento ed analisi degli indicatori di risultato non finanziari Gli indicatori di risultato non finanziari per una cooperativa che non ha dipendenti e non ha un sistema produttivo si riducono alla valutazione del costo dei servizi utilizzati per la gestione sui ricavi. Peraltro la Cassacoop considera le indicazioni della società erogatrice dei servizi e periodicamente effettua verifiche tese ad assicurare la massima qualità operativa per la Cassacoop anche attraverso il riconoscimento di periodi di affiancamento tesi ad assicurare la continuità operativa Analisi degli indicatori di risultato non finanziari Di seguito vengono analizzati alcuni indicatori di risultato non finanziari scelti tra quelli ritenuti più significativi in relazione alla situazione della società. La politica gestionale della Cassa Cooperativa dipendenti Servizi Pubblici Mobilità Integrata E.R. è impostata al mantenimento di una struttura assolutamente snella, poiché priva di dipendenti e di immobilizzazioni significative. Il costo per questo servizio in relazione alle attività sviluppate è un tema di continua analisi e riflessione del CdA di Cassa Coop. Sin dal settembre 2013, come noto, gli uffici di Cassacoop presso il circolo si sono trasferiti in un ambiente più funzionale e più adeguato al rapporto con i soci. Costo dei servizi amministrativi acquistati sui ricavi totali Indice costi amministrativi su ricavi totali20 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.20 indice costi amministrativi su ricavi totali costi amministrativi ricavi totali percentuale % 26% 35% % % % % % La riduzione dei costi è avvenuta principalmente per la riduzione del costo per la prestazione dei servizi di gestione che come anticipato nel corso dell assemblea del 2014 è passato da euro (2013) a euro (2014). Alcuni consiglieri delegati controllano regolarmente le attività della Cooperativa Dozza fornitrice dei servizi amministrativi alla Cassacoop. Attività specifiche di gestione nel 2014 Attività istituzionali La Cassa Coop è socio fondatore di ASSOCOOPFIN (www.assocoopfin.it) con le Casse Coop di Genova (AMT) e Napoli (Circumvesuviana e IRIN) e la CAMA (Cassa dell azienda trasporti di Catania). Dal 2013 altre Cooperative tra dipendenti di Enti Pubblici, hanno aderito all associazione dimostrando che l idea iniziale era corretta. Cassa coop manterrà il suo ruolo all interno di ASSOCOOPFIN al fine di tutelare l operatività della cassa coop in futuro e partecipa alle riunini dell Associazione. Attività gestionali E stato attivo per tutto il 2014 il processo di diversificazione del rischio attraverso l apertura di collaborazioni con istituti bancari : Unicredit, Banca di Bologna, Unipol Sai ed Emilbanca. Si mantengono le posizioni, come osservabile in nota integrativa: una polizza vita Unipol beneficiario Cassacoop; quote limitate di capitale remunerato di Emilbanca; quote limitate di capitale remunerato di Banca di Bologna. Grazie alle quote in possesso Cassaccop è socia di Emilbanca e Banca di Bologna con i relativi benefici di trattamento.21 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.21 Non è previsto l ampliamento dei rapporti con altri istituti di credito nel corso del 2015 e sino al termine del mandato di questo CdA ma al contrario saranno valutate con questi istituti ipotesi di investimento per la liquidità presente nella Cassacoop al Causa Fabbri La seduta d appello proposta dal ricorrente contro TPER spa e Cassaccoop si è tenuta il 21 gennaio Anche questo ricorso è stato respinto confermando l operato di Cassacoop e di TPER spa su questa vicenda. La sentenza è stata notificata al ricorrente il 9 aprile 2014 e lo stesso aveva 60 gg di tempo per presentare un eventuale ricorso in III grado. La cosa non è avvenuta e quindi la causa è conclusa ribadendo la trasparente azione della Cassacoop. A tal fine i fondi che erano stati accantonati prudenzialmente vengono smobilizzati al fine di avvantaggiare il trattamento verso i soci nel bilancio al Criteri seguiti per l ammisisone di nuovi soci In relazione alle determinazioni assunte dagli amministratori con riguardo all ammissione di nuovi soci, confermiamo che sono stati strettamente seguiti i criteri previsti dall articolo 6 dello statuto sociale che prevede che possono essere soci i soggetti dipendenti dell azienda pubblica di riferimento, TPER SPA, per i quali valgano gli accordi aziendali di secondo livello relativi alla Cassacoop. Possono essere inoltre ammessi alla qualifica di socio anche i dipendenti cessati a condizione che al momento della cessazione abbiano superato i 55 anni di età. In particolare gli interessati presentano domanda scritta al Consiglio il quale ne delibera l ammissione accertata l esistenza dei requisiti di cui all art. 6. Studio di consulenza Contabile Anche nel corso del 2014 è proseguito in modo proficuo il lavoro con lo studio di Commercialisti avviato dal I servizi richiesti sono aumentati per rendere l attività della Cassa Coop coerente con le continue variazioni legislative. Organizzazione della Cassa Cooperativa22 Relazione del Consiglio-esercizio 2014 pag.22 Per tutto il 2014 è stato possibile utilizzare, grazie alle condizioni espressamente previste nel contratto di servizi con Coop Dozza, la nuova sede di ricevimento dei soci nell ambito del circolo S. Felice a vantaggio dei tempi dei soci stessi. E in uso, dal 2010, un modello di deleghe operative per il CdA per assicurare la necessaria azione da parte dei consiglieri. Le riunioni del CdA si tengono regolarmente nella sede della Cassacoop di via di Saliceto, 3. 3 Informazioni sui principali rischi ed incertezze Nei capitoli che seguono vengono separatamente analizzati i principali rischi ed incertezze, trattando prima di quelli finanziari e poi di quelli non finanziari. 3.1 Rischi finanziari Rischio operativo Il rischio operativo è quello tipico di ciascuna impresa ed è collegato alla variabilità del profitto atteso, misurato in termini di risultato per i soci, cioè di ROE, tenuto conto ovviamente del rischio sopportato. Il rischio operativo per la Cassa Cooperativa è mantenuto basso per l applicazione sempre precisa, da parte dei membri del CdA che si susseguono nella governance, dei vincoli statutari. E proprio la tipologia di investimenti finanziari scelti, al di fuori dello scambio mutualistico, che tiene basso il rischio operativo degli investimenti finanziari. E proprio questo tipo di valore cooperativo che ha tenuto la Cassa Cooperativa fuori dalla tempesta finanziaria del e ha permesso grazie alla qualità del suo attivo di perseguire nel 2014 una politica di concessione di finanziamenti ai soci anticiclica rispetto al sistema bancario anche se con una decisa contrazione dei mutui erogati. Allo stesso tempo questo spiega perché il ROE della Cassa Cooperativa non sia mai elevatissimo. Peraltro c è da dire che la pulizia dei bilanci delle Banche dai titoli critici ha portato come abbiamo visto a ROE di valore negativo. Vedere altro
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CHIUSO AL 31-12-2012
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References: sentenza 
 articolo 6
 art. 6
 articolo 5
 art. 107
 Art. 2435