Source: http://www.accademiaproperziana.eu/statuto.html
Timestamp: 2017-06-25 00:09:28+00:00

Document:
Accademia Properziana del Subasio statuto
Accademia Properziana del
STATUTO DELL'ACCADEMIA PROPERZIANA DEL
ISTITUZIONE CULTURALE SENZA FINE DI LUCRO
L'Accademia Properziana del Subasio in Assisi ha origine
umanistico-rinascimentale. La sua attività, dal secolo XVI ai nostri giorni, è documentata da
carte originali (Statuti manoscritti e a stampa, Atti manoscritti e a
stampa, Verbali, etc.), che si conservano, per il periodo più antico
fino al 1818, nell'Archivio capitolare di S. Rufino (=ASR), e per il
successivo periodo nell'Archivio della stessa Accademia (=AAPS). Fondata nel 1516, ebbe la prima riforma dello Statuto, con
deliberazione dei Soci il 17 febbraio 1554 (ASR, 7, l, V, A, l). Gli
Accademici, che si definiscono Desiosi, si danno norme per regolare la
loro attività e adeguare il loro comportamento allo spirito della
Controriforma. Col mutare dei costumi e dei gusti letterari, nel secolo XVII, gli
Accademici col nome di Eccitati, si danno un nuovo Statuto, prendendo
per modello quello degli Umoristi di Roma (1683) e svolgono intensa
attività, che annotano in registri di verbali (ASR, 7, l, V, A, 3, 4,
5). Con l'affermarsi dell'Arcadia, fondano in Assisi la Colonia Arcadica
Properziana (1774). Nel 1818, in pieno clima neoclassico, decretano la fine dell'Arcadia
per ritornare agli antichi ordinamenti rinascimentali. La Legge
costitutiva organica viene approvata dal Governo dello Stato Pontificio
il 21 dicembre 1818 (AAPS, Statuti, B. 1, fase. 1, n. 3).
Successivamente l'Accademia ha riconoscimento dello stato giuridico con
decreto del Governo dello Stato Pontificio del 26 luglio 1825 (AAPS,
Statuti, 1, l, 6). Lo Statuto è pubblicato a stampa: Leggi e Regolamenti per l'Accademia Properziana del Subasio in Asisi,
Asisi, Tip. Ottavio Sgariglia, 1826. Nel 1869 gli Accademici si accingono ad adeguare lo Statuto alle norme
dell'Italia unita e lo approvano, dopo una lunga gestazione, il 18
maggio 1878 (AAPS, Statuti, 1, 2,7-13). Questo Statuto, pubblicato a
stampa (Assisi, Tip. Sgariglia, 1878), è ripubblicato nel 1909 (Assisi,
Tip. Metastasio, 1909). Con semplificazioni e modifiche, il 7 aprile 1956 gli Accademici
approvano il Nuovo Statuto dell'Accademia Properziana del Subasio in
Assisi (Assisi, Tip. Metastasio, 1956), adeguandolo alle esigenze di
una moderna associazione di promozione sociale e culturale. Dal 1974 l'attività dell'Accademia si è notevolmente ampliata ed
intensificata, soprattutto con la istituzione di un "Centro studi
Poesia latina in distici elegiaci", al quale ha dato un regolamento il
10 ottobre 1987. Alle antiche finalità se ne sono aggiunte di nuove. Si è consolidato
per l'Accademia Properziana il ruolo di Istituto Nazionale, che svolge
attività culturale e scientifica a livello internazionale, annoverando
tra i soci (secondo una tradizione ottocentesca) studiosi e ricercatori
di Università non solo italiane, ma anche europee ed extraeuropee. Si è, perciò, ravvisata l'opportunità di un nuovo Statuto
dell'Accademia, che, nel rispetto delle antichissime tradizioni,
risponda alle norme giuridiche, che regolano attualmente le
Associazioni Culturali senza scopo di lucro. CAPITOLO I
Denominazione, Stemma, Sede,
Finalità, Durata dell'Associazione
Art. 1 a)L'Associazione culturale, regolata dal presente Statuto, conserva
l'antica denominazione: Accademia Properziana del Subasio. b) Essa ha sede in Assisi. c) Lo Stemma raffigura nella parte superiore l'ImmagIne di Properzio
posta innanzi al Tempio di Minerva e nella parte inferiore due mani che
si stringono, simboleggianti l'alleanza tra le varie espressioni del
sapere; la fascia che divide in due il campo reca la scritta: Ingenio
utiliter impenso. Art. 2 L'Accademia Properziana del Subasio è un'Organizzazione non lucrativa -
ONLUS - e, secondo la plurisecolare tradizione, persegue le seguenti
finalità di utilità e solidarietà sociale: I - Promuovere studi, ricerche e pubblicazioni nei settori: a. lettere, scienze; b. agricoltura, industria, artigianato, commercio,
economia; c. giornalismo, turismo, folklore, spettacolo; d. arte, musica, artigianato artistico. Ad ogni settore di attività suindicato, che per tradizione viene
definito "Comizio", è preposto un coordinatore definito "Censore". II - Promuovere e realizzare Convegni, Seminari di studi,
Pubblicazioni, Conferenze e Dibattiti particolarmente su: a. Properzio e la Poesia latina in distici elegiaci; b. L'epigrafia romana, con riferimenti ad Assisi e
all'Umbria; c. S. Francesco e il Francescanesimo nella
Letteratura e nell'Arte d. I Movimenti religiosi; e. La lingua volgare e i moderni dialetti; f. La storia e l'arte di Assisi; g. Problemi etici e sociali; III - Promuovere la tutela del patrimonio storico e artistico, della
natura e dell'ambiente; IV - Promuovete e realizzare: a) mostre di pittura, scultura, fotografia,
bibliografia, fonti documentarie e archivistiche, musicologia, etc. e
manifestazioni musicali; V - Istituire “ Centri di Studio” e “Fondazioni” di
interesse culturale, scientifico e artistico.
VI - L'Associazione non può Svolgere altre attività diverse elencate,
ad eccezione di quelle direttamente Connesse Art. 3 La durata dell'Accademia è fissata fino al 31 dicembre, 2096. La sua
scadenza può essere variata e rinnovata dall'Assemblea dei Soci. CAPITOLO II
Art. 4 I soci vengono nominati dal Consiglio Direttivo, su proposta di uno o
più Consiglieri. La qualifica di Socio dell'Accademia è personale. L'appartenenza non è
temporanea I Soci dell'Accademia si distinguono in: a) Ordinari: Sono tenuti a Contribuire alle esigenze operative dell'Associazione,
versando quote annuali nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo;
hanno diritto all'elettorato attivo e passivo e al voto nelle Assemblee
e sono eleggibili alle cariche direttive; se morosi per oltre un
biennio, sono cancellati dall'Albo degli iscritti, con deliberazione
del Consiglio, ratificata dall'Assemblea. b) Corrispondenti: Sono tenuti a Contribuire all'attività e al decoro dell'Accademia col
sapere e con l'opera; qualora in regola con l'annuale quota sociale,
hanno diritto all'elettorato attivo e al Voto in Assemblea
c) Onorari: Sono nominati dal Consiglio Direttivo per riconosciuti meriti culturali
e scientifici e per contributi di notevole qualità all'attività
accademica. Sono iscritti in un apposito Albo e possono essere chiamati
a far parte di Comitati scientifici, di Commissioni, di Centri studi,
di Fondazioni, promossi dall'Accademia. Art. 5 I Soci perdono la qualifica e ogni diritto di associati per: a) Condanna irrevocabile (passata in giudicato) per reato commesso con
dolo; b) Condotta etica non consona ai principi e alle finalità
dell'Accademia. Art. 6 I Soci possono recedere dall'Associazione con formale Comunicazione al
Consiglio Direttivo. CAPITOLO III
Art. 7 Sono Organi dell'Accademia: a. l'Assemblea; b. il Consiglio Direttivo; c. il Presidente; d. il Collegio dei Revisori dei Conti. Art. 8 Fanno parte dell'ASSEMBLEA i Soci Ordinari e i Soci Corrispondenti
purché in regola con le quote sociali. Ogni Socio può rappresentarne un
altro con formale atto di delega. Art. 9 L’Assemblea è convocata presso la sede dell'Accademia o in altro luogo
designato dal Consiglio Direttivo mediante avviso scritto, contenente
l'Ordine del Giorno, da inviarsi ai Soci almeno dieci giorni prima
della data di convocazione. Art. 10 L’Assemblea è presieduta dal Presidente e, in assenza, dal
Vicepresidente, o dal Consigliere più anziano tra i presenti. Art. 11 L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno, entro
il 30 aprile, per l'approvazione del Consuntivo e del Bilancio
preventivo. Può essere convocata tutte le volte che il Presidente o il Consiglio
Direttivo ne ravvisino la necessità. Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con
la presenza di almeno la metà degli associati, di cui all'art. 8. In
seconda convocazione, le deliberazioni sono valide qualunque sia il
numero degli intervenuti. Art. 12 Su richiesta della maggioranza dei Soci Ordinari, l'Assemblea può
essere convocata in via straordinaria. Essa è valida qualora presenti
due terzi dei Soci aventi diritto al voto. Art. 13 Il CONSIGLIO DIRETTIVO è costituito da 11 membri, eletti dai Soci, che
hanno diritto al voto. Art . 14 Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni e può essere
prorogato, eccezionalmente, di un anno dall'Assemblea. Alla scadenza
viene rinnovato dai Soci aventi diritto al voto mediante elezioni a
scrutinio segreto. Art. 15 Sono eletti componenti del Consiglio Direttivo i Soci che hanno
riportato più voti. In caso di dimissioni di un consigliere, questi
viene sostituito dal primo dei non eletti. Art . 16
Nella prima seduta, convocata e presieduta dal Consigliere più anziano
per età, il Consiglio elegge il Presidente e il Vice Presidente. Nella stessa seduta, presieduta dal Presidente eletto, si assegnano ai
Consiglieri le cariche. Il Consiglio risulta così composto: Presidente; Vice Presidente; Segretario generale; Vice Segretario-Archivista; Tesoriere; 4 "Censori", o coordinatori dei 4 "Comizi" o settori di attività,
di cui all'art. 2, I; Responsabile delle attività editoriali; Bibliotecario. Per gli "Atti" dell'Accademia, il Presidente, con parere del Consiglio,
nomina il Direttore tra i suoi componenti. Il Consiglio, può nominare 4 "Vice Censori", per sostituire "Censori" e
svolgere compiti particolari loro assegnati. Il Consiglio Direttivo può nominare Presidenti onorari. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di
voti, con la presenza, in prima convocazione, della maggioranza dei
consiglieri e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei
consiglieri intervenuti. A parità di voti prevale quello del
Presidente. Art . 17 Il Consiglio Direttivo definisce con regolamenti le norme necessarie
per l'attuazione dello Statuto, comprese quelle relative alla elezione
degli Organi collegiali. Art . 18 Il Consiglio Direttivo delibera e adotta provvedimenti per quelle
evenienze, che si dovessero verificare, non contemplate nel presente
Statuto. Art . 19 Il COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI è composto da tre membri eletti
dall' Assemblea a scrutinio segreto, contemporaneamente all'elezione
del Consiglio direttivo, e dura in carica 4 anni. Vigila sulla corretta gestione amministrativa e contabile
dell'Accademia e predispone una relazione sul Consuntivo e sul Bilancio
di previsione da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea. Art. 20 Il PRESIDENTE è il rappresentante legale dell'Accademia; presiede
l'Assemblea e il Consiglio Direttivo; sovrintende a tutte le attività
riferendo in merito al Consiglio. Fa proposte e dà indirizzi su rutto
quanto ritiene utile per lo sviluppo dell'Accademia. Art . 21 Il VICE PRESIDENTE coadiuva il Presidente e lo sostituisce in sua
assenza. Art. 22 Il SEGRETARIO GENERALE cura la corrispondenza e il protocollo, assiste
alle sedute del Consiglio Direttivo e delle Assemblee, redigendone i
relativi verbali. Svolge ogni altra attività necessaria per il regolare
andamento amministrativo dell' Accademia. Art. 23 Il VICE SEGRETARIO-ARCHIVISTA cura l'Archivio, tiene aggiornato lo
schedario dei Soci; è il diretto collaboratore del Segretario generale
e lo sostituisce in sua assenza. Art. 24 Il TESORIERE amministra i beni dell'Accademia e ne cura la contabilità;
tiene aggiornato lo schedario dei Soci con riferimento al versamento
delle quote associative. Predispone il Como consuntivo e il Bilancio
preventivo da presentare al Consiglio Direttivo per l'approvazione da
parte dell'Assemblea dei Soci, previo il parere del Collegio dei
revisori dei conti. Svolge ogni altra funzione contabile richiesta per
la gestione dell'Accademia. Art. 25 I CENSORI fanno proposte al Consiglio Direttivo sulle iniziative,
manifestazioni e pubblicazioni, relative al loro settore di attività, e
ne coordinano la realizzazione; collaborano con il Presidente e con il
Responsabile delle attività editoriali. Art. 26 Il RESPONSABILE dell'attività editoriale e il Direttore degli "Atti",
in rapporto ai loro compiti ptopongono al Consiglio Direttivo temi,
collaboratori e curatori per le pubblicazioni; tengono i rapporti con i
Collaboratori, con i fornitori dei servizi tipografici e con gli Organi
di informazione. Art. 27 Il BIBLlOTECARIO cura e custodisce il patrimonio librario e quanto ad
esso connesso (stampe, manoscritti, disegni, etc.); provvede alla
tenuta degli inventari e dello schedario; propone l'acquisto di libri e
l'abbonamento a Periodici e Riviste; cura quanto utile per il buon
funzionamento della Biblioteca. CAPITOLO IV
Art. 28 Il PATRIMONIO dell'Accademia è costituito: a. dalla BlBLlOTECA: Fondo antico di particolare
pregio, Fondi speciali e Fondo moderno. b. dall'Archivio storico; c. dalle pubblicazioni dell'Accademia; d. dal Fondo museale (oggetti d'arte, etc.); e. dall'arredamento e da attrezzature varie; f. dal Fondo di dotazione, pari a Lire 100.000.000
(cento milioni). Art. 29 L'Accademia, con deliberazione dell'Assemblea, può incrementare il
Fondo di dotazione e può ricevere, ad incremento del suo patrimonio,
beni mobili ed immobili, per donazioni, lasciti, legati, ecc. Art. 30 L'Accademia svolge l'attività avvalendosi di entrate correnti, che sono
costituite da: quote associative; contributi
pubblici e privati; oblazioni volontarie; proventi delle sue
pubblicazioni; interessi su depositi. Art. 31 L'Accademia può avvalersi per la sua attività di prestazioni volontarie
e gratuite e di altre collaborazioni. È fatto divieto di distribuite, anche in modo indiretto, utili o avanzi
di gestione durante la vita dell'Associazione, salvo che la
destinazione e la distribuzione non siano imposte da Legge o siano
effettuate a favore di ONLUS, che per Statuto o per Legge fanno parte
dell' Associazione. L'Accademia impiega eventuali utili per la realizzazione delle attività
istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. Art. 32 In caso di scioglimento dell'Accademia, il suo patrimonio viene
trasferito al Comune di Assisi, con la clausola di inalienabilità e
l'obbligo di provvedere alla ricostituzione di essa o alla istituzione
di altra analoga Fondazione con le stesse finalità. Art. 33 Lo Statuto può essere modificato e aggiornato dall' Assemblea, su
proposta del Consiglio Direttivo o su richiesta dei due terzi dei Soci
Ordinari. Art. 34 Per quanto non espressamente regolato dal presente Statuto valgono le
norme del Codice Civile in materia. Ritorna alla pagina iniziale

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3

Art. 4
 Art. 5
 Art. 6

Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 15
 Art. 20
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27

Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34