Source: http://www.portocetraro.it/it/insabbiamento
Timestamp: 2019-10-17 14:22:00+00:00

Document:
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Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO DI CETRARO
(Via Porto n. 13. - Tel. 0892 2971415 - Fax 0982 972722. E-mail: uccetraro@mit.gov.it – P.E.C. cp-cetraro@pec.mit.gov.it - Sito Web: www.guardiacostiera.it)
ORDINANZA N. 17/19
“AVVISO DI PERICOLOSITA’ – INSABBIAMENTO MOLO FORANEO PORTO DI CETRARO”
Il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Cetraro;
VISTA: la propria ordinanza n. 28/2010 in data 30.07.2010 con la quale è stato reso esecutivo il “Regolamento del porto di Cetraro”;
VISTA: la propria Ordinanza n. 36/2018, emanata in data 07/08/2018, a seguito dell’insabbiamento del molo foraneo e relativa all’interdizione alla navigazione dello specchio acqueo antistante il porto di Cetraro;
VISTA: la propria Ordinanza n. 05/2019, emanata in data 15/02/2019, a seguito dell’insabbiamento di parte della banchina del molo martello e relativa all’interdizione all’ormeggio di parte di essa;
VISTE: le note MFARITA RG18 M-D 0001169 in data 07.05.2018 e n. MFARITA MD0001413 in data 06.06.2018 del Comando Zona Fari e dei Segnalamenti Marittimi di Taranto; VISTA: la nota A_D MCOMLOG 0013931 in data 31.05.2018 del Comando Logistico della Marina Militare Direzione fari e Segnalamenti 1° Ufficio Segnalamenti con sede a Napoli.
VISTI: i recenti ed ultimi rilievi batimetrici, effettuati dalla dipendente Motovedetta CP 851, al fine di verificare i fondali dello specchio acqueo antistante il fanale rosso (EF 2686), posto in testata del molo foraneo del porto di Cetraro, che hanno evidenziato un ulteriore apporto di materiale litoide a causa delle correnti marine ed in particolare delle ultime mareggiate;
PRESO ATTO: che i fondali dello specchio acqueo antistante il fanale rosso (EF 2686), interessato dal fenomeno dell’insabbiamento, già interdetto con Ordinanza n. 36/2018, hanno subito, per i motivi sopra indicati, una modificazione, provocando un ulteriore restringimento dell’iimboccatura del porto di Cetraro;
VISTA: la richiesta di emissione Avurnav a Marinasud Taranto con pec n 0002375 in data 12.04.2019; RITENUTO: pertanto necessario, alla luce dei nuovi accertamenti, aggiornare l’estensione e le coordinate dell’area da interdire alla navigazione nonché il portolano, con le prescrizioni da rispettare in ingresso/uscita dal porto di Cetraro, al fine di mitigare il rischio per il navigante con l’emanazione di un provvedimento provvisorio a tutela della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana in mare, nonché a difesa dell’ambiente marino, consentendo al contempo, compatibilmente con i fondali del porto, il che l’Amministrazione competente proceda a far eseguire i lavori di rimozione del materiale sabbioso di cui trattasi;
VISTI gli artt. 17, 30, 62 e 81 del Codice della Navigazione e gli artt. 59, 63 e 64 del relativo Regolamento di esecuzione; RENDE NOTO che il fondale antistante il fanale rosso lampeggiante (EF 2686) posto in prossimità dell’imboccatura portuale, ovvero in testata del molo foraneo del porto di Cetraro, continua a riversare in condizioni di insabbiamento a causa del notevole ed ulteriore apporto di materiale litoide portato dalle mareggiate;
Articolo 1 Zona interdetta alla navigazione Lo specchio acqueo antistante il fanale rosso (EF 2686) posto in testata del molo foraneo del porto di Cetraro, compreso tra i seguenti quattro punti di coordinate geografiche, riferite al sistema geodetico mondiale WGS 84:
a) 39°31.586’N – 015°55.206’E;
b) 39°31.508’N – 015°55.367’E;
c) 39°31.424’N – 015°55.294’E;
d) 39°31.450’N – 015°55.217’E.
come meglio raffigurato nell’allegata planimetria (allegato 1) che è parte integrante della presente ordinanza, è interdetto alla navigazione, sosta ed ancoraggio di qualsiasi unità navale.
Articolo 2 Prescrizioni da rispettare in ingresso/uscita dal porto Tutte le unità in fase di ingresso/uscita dal porto di Cetraro, in funzione delle loro caratteristiche tecniche, e in particolar modo del proprio pescaggio massimo, dovranno prestare attenzione all’andamento del fondale come rilevato dagli strumenti di bordo (scandaglio), significando che i fondali sia dell’area interdetta alla navigazione e sia quelli dell’imboccatura sono soggetti a continue e incontrollate variazioni, pertanto la rotta sicura di ingresso/uscita di seguito indicata, ha valore indicativo. Per quanto sopra, tutte le unità dovranno raggiungere, per l’ingresso nel porto di Cetraro, il punto di coordinate 39°31.503’N – 015°55.397’E, mantenendosi comunque ad una distanza di sicurezza non inferiore a metri 200 dal fanale rosso (EF 2686) posto in testata del molo foraneo; da qui, le unità dovranno procedere con RV 302, sino all’imboccatura, attraversandola nella zona compresa tra il fanale verde e la sua linea di mezzeria. Analogamente per l’uscita, le unità dovranno attraversare l’imboccatura, tra il fanale verde e la linea di mezzeria, e da qui raggiungere il punto di coordinate 39°31.503’N – 015°55.397’E, con RV 122. In applicazione alle norme per prevenire gli abbordi in mare, le unità in uscita hanno la precedenza rispetto a quelle in entrata.
Articolo 3 Condizioni per l’ingresso/uscita dagli ambiti portuali I Comandanti delle unità navali, a cui compete in maniera esclusiva la responsabilità, dovranno valutare secondo i canoni dell’arte marinaresca, in ragione della mutevolezza dei fondali ed agli spazi di manovra ed evoluzione nel porto, al pescaggio, distribuzione dei pesi a bordo, alle caratteristiche dimensionali, evolutive e di manovra della propria unità, alle condizioni meteo marine in atto e previste, se intraprendere la manovra di ingresso/uscita dal porto di Cetraro. Nel caso valutino che tale manovra possa compromettere la sicurezza dell’unità e mettere in pericolo il proprio equipaggio, potranno dirigere verso altri porti, o per l’ancoraggio in rada se in ingresso, ovvero se destinati all’ uscita, attendere all’ormeggio il manifestarsi delle condizioni (meteomarine e marea) di sicurezza necessarie all’effettuazione della manovra. Tutte le unità in fase di atterraggio per l’entrata nel porto di Cetraro, ovvero in fase di partenza, dopo l’uscita dallo stesso porto, dovranno mantenere una velocità idonea ad evitare il crearsi di moto ondoso che possa arrecare danno o comunque pregiudizio alle altre unità presenti in porto, ai litorali ed alle attività che ivi sono previste espletarsi.
Articolo 4 Abrogazioni e Sanzioni La presente Ordinanza abroga e sostituisce la propria Ordinanza n. 36/2018 in data 07.08.2018.
Articolo 5 Sanzioni Chiunque non osserva le norme stabilite nella presente Ordinanza, salvo che il fatto non costituisca diverso e/o più grave reato e/o illecito amministrativo, è punito, a seconda dell’infrazione commessa, ai sensi degli artt. 1174 e 1231 del Codice della Navigazione, ovvero, dell’art. 53 del decreto legislativo n. 171/2005. Articolo 6 Pubblicità dell’Ordinanza E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza, la cui pubblicità verrà assicurata mediante l’affissione all’albo dell’Ufficio, l’inclusione alla pagina “ordinanze” del sito istituzionale www.guardiacostiera.it\cetraro, nonché la diffusione tramite gli organi di informazione.
Cetraro, lì 16/05/2019
IL COMANDANTE T.V. (CP)
(Firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs. 82/2005 e ss.mm.ii.)

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5
 Articolo 6