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IL BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA E CONSOLIDATO - PDF
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Graziano Valeri
1 DIREZIONE GENERALE PER LA VIGILANZA SUGLI ENTI, IL SISTEMA COOPERATIVO E LE GESTIONI COMMISSARIALI DIVISIONE V EX DGPMIEC IL BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA E CONSOLIDATO Andrea Ciccarelli 1
2 Il bilancio d'esercizio in forma abbreviata La redazione del bilancio in forma abbreviata consiste in una semplificazione negli schemi e nei dettagli informativi da fornire nel bilancio stesso e le modalità di redazione sono stabilite dall art bis C.C. La redazione del bilancio in forma abbreviata è una facoltà concessa alle imprese e non un obbligo Pertanto, l impresa, pur rientrando nei limiti previsti dall'art bis, è libera di adottare lo schema del bilancio ordinario 2
3 BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA REQUISITI Art bis C.C. 1. Mancata emissione di titoli negoziati in mercati regolamentati 2. Nel primo esercizio o, successivamente, per due esercizi consecutivi, mancato superamento di due dei seguenti limiti: totale dell'attivo dello stato patrimoniale: ; ricavi delle vendite e delle prestazioni: ; dipendenti occupati in media durante l'esercizio: 50 unità 3
4 Esame dei parametri quantitativi a) totale dell'attivo dello Stato patrimoniale non superiore ad ,00 (voci A+B+C+D al netto delle poste di rettifica); b) ricavi delle vendite e delle prestazioni non superiori ad ,00 (voce A.1 Valore della produzione); c) numero dei dipendenti occupati in media durante l'esercizio non superiore a 50 (questo parametro non ha subito modifiche negli anni) 4
5 Esame dei parametri quantitativi L obbligo di redigere il bilancio in forma ordinaria scatta quando per il secondo esercizio consecutivo siano superati due dei limiti indicati 5
6 Esempio di superamento Esempio Parametri Limiti Anno 1 Anno 2 Anno 3 Totale attivo SP Ricavi delle vendite Media dipendenti Bilancio in forma abbreviata Bilancio in forma abbreviata Bilancio in forma ordinaria 6
7 La variazione dei parametri Parametri nel tempo Art bis fino al 11/12/2006 Art bis fino al 19/11/2008 Art bis dal 20/11/2008 Totale attivo SP Totale ricavi delle vendite e delle prestazioni Numero dipendenti occupati in media I limiti fissati dal D. Lgs n. 173/2008, art. 6, si applicano ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dalla data successiva alla sua entrata in vigore, il 21 novembre Pertanto per le imprese con esercizio coincidente con l'anno solare, per i bilanci degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2008, dovevano applicarsi ancora i vecchi limiti. I nuovi limiti, per le imprese che hanno l esercizio che coincide con l anno solare, sono stati applicati a decorrere dal 1 gennaio
8 Calcolo della media dei dipendenti Il numero dei dipendenti viene calcolato in base alla media giornaliera del personale dipendente occupato nell'esercizio come nell'esempio che segue Nr. Dip. Giorni Media , , , , , ,9452 8
9 STATO PATRIMONIALE IN FORMA ABBREVIATA ATTIVO B) Immobilizzazioni, con separata indicazione di quelle concesse in locazione finanziaria: I - Immobilizzazioni immateriali: Valore storico (Fondo ammortamento) Totale. II - Immobilizzazioni materiali: Valore storico (Fondo ammortamento) Totale. III - Immobilizzazioni finanziarie Totale immobilizzazioni (B); C) Attivo circolante: I - Rimanenze: II - Crediti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo, inclusi i crediti verso soci per versamenti ancora dovuti e ratei e risconti attivi III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni: IV - Disponibilità liquide Totale attivo circolante (C). Totale attivo 9
10 STATO PATRIMONIALE IN FORMA ABBREVIATA PASSIVO A) Patrimonio netto: I - Capitale. II - Riserva da soprapprezzo delle azioni. III - Riserve di rivalutazione. IV - Riserva legale. V - Riserve statutarie VI - Riserva per azioni proprie in portafoglio. VII - Altre riserve, distintamente indicate. VIII - Utili (perdite) portati a nuovo. IX - Utile (perdita) dell'esercizio. Totale. B) Fondi per rischi e oneri: C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato. D) Debiti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo, inclusivi di ratei e risconti Totale 10
11 CONTO ECONOMICO DEL BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA GESTIONE ORDINARIA CARATTERISTICA A) Valore della produzione: 1) ricavi delle vendite e delle prestazioni; 2-3) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti e dei lavori in corso su ordinazione 4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni; 5) altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio. Totale. 11
12 CONTO ECONOMICO DEL BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA GESTIONE ORDINARIA CARATTERISTICA B) Costi della produzione: 6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci; 7) per servizi; 8) per godimento di beni di terzi; 9) per il personale: a) salari e stipendi; b) oneri sociali; c-d-e) trattamento di fine rapporto, di quiescenza e simili e altri costi; 10) ammortamenti e svalutazioni: a-b-c) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali, materiali e svalutazioni delle immobilizzazioni; d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide; 11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci; 12) accantonamenti per rischi; 13) altri accantonamenti; 14) oneri diversi di gestione. Totale. Differenza tra valore e costi della produzione (A - B). 12
13 CONTO ECONOMICO GESTIONE STRAORDINARIA E) Proventi e oneri straordinari: 20) proventi straordinari [con separata indicazione delle plusvalenze da alienazioni i cui ricavi non sono iscrivibili al n. 5)]; 21) oneri straordinari [con separata indicazione delle minusvalenze da alienazioni, i cui effetti contabili non sono iscrivibili al n. 14), e delle imposte relative a esercizi precedenti]. Totale delle partite straordinarie (20-21). CONTO ECONOMICO SEZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D + - E); 22) imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate; 23) utile (perdita) dell'esercizio. 13
14 NOTA INTEGRATIVA DEL BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA Sono omesse le indicazioni richieste dal n. 10 dell'art e dai numeri 2, 3, 7, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16 e 17 dell'art. 2427; le indicazioni richieste dal n. 6 dell'art sono riferite all'importo globale dei debiti iscritti in bilancio. 14
15 Articolo 25 - Imprese obbligate 1. Le S.p.a., le S.a.p.a. e le S.r.l. che controllano un'impresa debbono redigere il bilancio consolidato secondo i criteri stabiliti dalle disposizioni degli articoli seguenti. 2. Lo stesso obbligo, hanno le società cooperative e le mutue assicuratrici che controllano una S.p.a.. Sapa o una S.r.l. 15
16 Articolo 26 - Imprese controllate 1. Agli effetti dell'art. 25 sono considerate imprese controllate quelle indicate nei numeri 1) e 2) del primo comma dell art C.C.. 16
17 Articolo 26 - Imprese controllate 2. Sono considerate controllate: a) le imprese su cui un'altra ha, in virtu` di un contratto o di una clausola statutaria, un'influenza dominante, se tali contratti o clausole sono consentite; b) le imprese in cui un'altra, in base ad accordi con altri soci, controlla la maggioranza dei diritti di voto. 17
18 Articolo 26 - Imprese controllate 3. Ai fini dell'applicazione del comma precedente si considerano anche i diritti spettanti a società controllate, a società fiduciarie e a persone interposte; non si considerano quelli spettanti per conto di terzi. 18
19 Articolo 27 Casi di esonero 1. Non sono soggette all'obbligo le imprese controllanti che, unitamente alle imprese controllate, non abbiano superato, per 2 esercizi consecutivi, 2 dei seguenti limiti: a) totale attivo di stato patrimoniale b) totale ricavi delle vendite e delle prestazioni c) dipendenti occupati in media durante l'esercizio
20 Articolo 27 Casi di esonero 2. L'esonero non si applica se l'impresa controllante o una delle imprese controllate abbia emesso titoli quotati. 20
21 Articolo 27 Casi di esonero 3. Non sono inoltre soggette all'obbligo le imprese a loro volta controllate quando la controllante sia titolare di oltre il 95% delle azioni o quote dell'impresa controllata ovvero, in difetto di tale condizione, quando la redazione del bilancio consolidato non sia richiesta almeno sei mesi prima della fine dell'esercizio da tanti soci che rappresentino almeno il 5% del capitale. 21
22 Articolo 27 Casi di esonero 3-bis. Non sono soggette all'obbligo le imprese che controllano solo imprese che, individualmente e nel loro insieme, sono irrilevanti ai fini indicati nel secondo comma dell'articolo
23 Articolo 27 Casi di esonero 4. L'esonero previsto dal comma 3 spetta a condizione che a) l'impresa controllante, soggetta al diritto di uno Stato CEE, rediga e sottoponga a controllo il bilancio consolidato secondo le disposizioni del D.Lgs. 127/1991 ovvero secondo quelle di altro Stato CEE b) che l'impresa controllata non abbia emesso titoli quotati in borsa 23
24 Articolo 27 Casi di esonero 5. Le ragioni dell'esonero vanno indicate nella nota integrativa al bilancio di esercizio. Nel caso previsto dal c. 3, la nota deve indicare la denominazione e la sede della società controllante che redige il consolidato; copia dello stesso, della relazione sulla gestione e dell'organo di controllo, in italiano, devono essere depositati presso l Uff. Reg. Imprese sito ove ha sede la controllata; il deposito deve risultare dal B.U.S.A.R.L. 24
25 Articolo 29 Redazione Il bilancio consolidato è redatto dagli amministratori della controllante ed è costituito da stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico del complesso delle imprese costituito dalla controllante e dalle controllate. 25
26 Articolo 29 Redazione Se le informazioni richieste da specifiche disposizioni del presente decreto non sono sufficienti Se, in casi eccezionali, l'applicazione di una disposizione degli articoli seguenti è incompatibile con la rappresentazione veritiera e corretta 26
27 Articolo 29 Redazione Le modalità di redazione dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati, la struttura e il contenuto degli stessi, nonché i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all'altro, se non in casi eccezionali. La nota integrativa deve motivare la deroga e indicarne l'influenza sulla rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico consolidati. 27
28 Articolo 29 Redazione Il bilancio consolidato può essere redatto in migliaia di euro. 28
29 Articolo 30 Data La data di riferimento del bilancio consolidato coincide con la data di chiusura del bilancio della controllante. La data può coincidere con la data di chiusura dell'esercizio della maggior parte o delle più importanti imprese incluse nel consolidamento. L'uso di questa facoltà deve essere indicato e motivato nella nota integrativa. 29
30 Articolo 30 Data Se la data di chiusura dell'esercizio di un'impresa inclusa nel consolidamento è diversa dalla data di riferimento del bilancio consolidato, questa impresa è inclusa in base a un bilancio annuale intermedio, riferito alla data del bilancio annuale consolidato. 30
31 Articolo 31 Principi di consolidamento Nella redazione del bilancio consolidato gli elementi dell'attivo e del passivo nonché i proventi e gli oneri delle imprese incluse nel consolidamento sono ripresi integralmente. 31
32 Articolo 31 Principi di consolidamento Sono eliminati: a) le partecipazioni in imprese incluse nel consolidamento e le corrispondenti frazioni del patrimonio netto di queste; b) i crediti e i debiti tra le imprese incluse nel consolidamento; c) i proventi e gli oneri relativi ad operazioni effettuate fra le imprese medesime; d) gli utili e le perdite conseguenti ad operazioni effettuate tra tali imprese e relative a valori compresi nel patrimonio, diversi da lavori in corso su ordinazione di terzi. 32
33 Articolo 31 Principi di consolidamento Possono non essere eliminati, indicandone il motivo nella nota integrativa: gli importi di cui alle lettere b), c) e d) se irrilevanti; quelli di cui alla lettera d) relativi ad operazioni correnti dell'impresa, concluse a normali condizioni di mercato, se la loro eliminazione comporta costi sproporzionati. Ai fini della eliminazione prevista dalla precedente lettera a), dal PN delle imprese incluse nel consolidamento deve previamente essere detratto il valore contabile delle azioni o quote della società che redige il bilancio consolidato appartenenti a quelle. Tale importo è iscritto nello stato patrimoniale consolidato alle voci "azioni o quote proprie" e "riserva per azioni o quote proprie". 33
34 Articolo 32 - Struttura e contenuto di SP e CE Salvi gli adeguamenti necessari, la struttura e il contenuto dello SP e del CE sono quelli prescritti per i bilanci di esercizio delle imprese incluse nel consolidamento. Se questi sono soggetti a discipline diverse, deve essere adottata quella più idonea a realizzare la chiarezza e la rappresentazione, dandone motivazione nella NI. Le voci di rimanenza possono essere raggruppate quando la distinta indicazione comporti costi sproporzionati. L'importo di capitale e riserve delle controllate corrispondente a partecipazioni di terzi è iscritto in una voce di PN denominata "capitale e riserve di terzi". La parte del risultato economico consolidato afferente a partecipazioni di terzi è iscritta nella voce "utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi". 34
35 DIREZIONE GENERALE PER LA VIGILANZA SUGLI ENTI, IL SISTEMA COOPERATIVO E LE GESTIONI COMMISSARIALI DIVISIONE V EX DGPMIEC GRAZIE Andrea Ciccarelli 35

References: art. 6
 Articolo 25
 Articolo 26
 Articolo 26
 Articolo 26
 Articolo 27
 Articolo 27
 Articolo 27
 Articolo 27
 Articolo 27
 Articolo 27
 Articolo 29
 Articolo 29
 Articolo 29
 Articolo 29
 Articolo 30
 Articolo 30
 Articolo 31
 Articolo 31
 Articolo 31
 Articolo 32