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REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI CONSILIARI. - PDF
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Flavia Greco
1 ìm Regione Sicilia REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI CONSILIARI.
2 Regione Sicilia CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 - OGGETTO E FINALITÀ 1.11 presente regolamento, predisposto in applicazione dell art.8 comma 2 dello Statuto comunale, disciplina la istituzione, le adunanze, l organizzazione, il funzionamento e le funzioni delle Commissioni Consiliari Permanenti di Studio e di Consultazione. 2Le Commissioni Consiliari costituiscono articolazioni del Consiglio Comunale ed esercitano le loro funzioni concorrendo ai compiti di indirizzo e di controllo politico-amministrativo. 3.L attività delle Commissioni Consiliari deve ispirarsi ai principi di correttezza, trasparenza, informazione, partecipazione, legalità, funzionalità ed efficacia dell azione amministrativa. ART. 2 - NORME DI RIFERIMENTO 1.Le norme di riferimento che regolano le adunanze, l organizzazione, il funzionamento e l esercizio delle funzioni delle Commissioni sono: il vigente Regolamento EE.LL., le Leggi Regionali 48/91, 7/92 e 26/93, le altre Leggi vigenti in materia, le Leggi Nazionali richiamate o recepite o in qualsiasi modo applicabili in Sicilia, e lo Statuto Comunale. 2.Nell applicazione del presente Regolamento dovranno essere rispettate tutte le precitate norme di riferimento. ART. 3 - COMPOSIZIONE COMMISSIONI CONSILIARI. DESIGNAZIONE l.sono istituite jn seno al Consiglio Comunale, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, le seguenti Commissioni di Studio, nominate dall Organo Consiliare: 1 COMMISSIONE: VI ABILITI A 2COMMISSIONE: REGOLAMENTI 2.Le Commissioni consiliari sono formate da 3 membri. Di ciascuna commissione devono partecipare i consiglieri in misura proporzionale ai gruppi consiliari. I componenti delle commissioni sono nominati dal Consiglio Comunale con voto segreto. Il Consiglio comunale procede a designare anche un numero uguale di membri supplenti per ciascuna commissione. Risulteranno eletti coloro che ottengono il maggior numero di voti. Ogni Consigliere può far parte di più Commissioni. Ciascuna commissione procede alla designazione del proprio Presidente e di un Vicepresidente (che fa le veci in caso di assenza o impedimento del Presidente) con votazione a scrutinio segreto, a maggioranza dei voti dei componenti. Fino alla elezione del Presidente e del vicepresidente le funzioni sono espletate dal Presidente del Consiglio. Le funzioni di Segretario della Commissione sono svolte dal dipendente comunale eventualmente assegnato ah'ufficio degli organi istituzionali o, in mancanza, dal dipendente designato o dal Sindaco o dal Segretario comunale. I membri delle commissioni consiliari vengono eletti alla seduta di Consiglio comunale immediatamente successiva a quella di insediamento dei consiglieri comunali.
3 v Regione Sicilia La partecipazione alle Commissioni Consiliari non comporterà la corresponsione di alcun gettone di presenza. Art. 4 - COMPETENZE 1. Il Sindaco, gli assessori con delega nella specifica materia di competenza della commissione consiliare ed il Consiglio comunale assegnano gli affari alla commissione consiliare costituita per materia, distinguendo se gli argomenti debbano essere trattati: a) In sede consultiva; b) In sede referente; c) In sed e redigente. Contestualmente alla assegnazione fatta dal Sindaco o dall assessore ne viene data comunicazione al Presidente del Consiglio. I tempi di conclusione dei lavori della commissione sono i seguenti: 1) In sede consultiva cinque giorni dalla assegnazione; 2) In sede referente un mese; 3) In sede redigente tre mesi. ART. 5 - COMMISSIONE IN SEDE CONSULTIVA 1. La commissione in sede consultiva si riunisce per esprimere pareri sulle proposte sottoposte al Consiglio comunale che riguardano materie che rientrano nelle competenze di ciascuna commissione istituita. Il parere espresso dalla commissione non è vincolante per il consiglio comunale. Questo tuttavia nella decisione che andrà ad assumere deve dame adeguata motivazione nel caso in cui intenda discostarsene. 2. Il Presidente del Consiglio trasmette le proposte ai membri della commissione consiliare competente contestualmente all inoltro della convocazione del Consiglio comunale. La commissione avrà a disposizione cinque giorni dalla trasmissione (nel calcolo dei 5 giorni non si computa il giorno iniziale ma si computa il giorno finale) per fare pervenire al Presidente del Consiglio il proprio parere sulla proposta di delibera. Se alcun parere verrà reso dalla commissione consiliare ne verrà preso atto nella seduta di Consiglio comunale in cui si discuterà la proposta. 3. In caso di convocazione d urgenza del consiglio comunale, i termini assegnati alla commissione per esprimere il proprio parere sono ridotti a 24 ore. ART. 6 - COMMISSIONE IN SEDE REFERENTE 1. La commissione si riunisce in sede referente per l elaborazione di atti, o per formulare proposte di delibera nelle materie di competenza del Consiglio comunale, da sottoporre al Consiglio comunale previa acquisizione dei pareri ai sensi dell art 49 del tuel. ART. 7 - COMMISSIONE IN SEDE REDIGENTE 1. La commissione si riunisce in sede redigente per l elaborazione su richiesta del Consiglio comunale, del Sindaco o dell assessore con la relativa delega, di atti amministrativi o di
4 «Regione Sicilia regolamenti o di matto quello che inerisce alle materie di competenza della commissione e che deve essere sottoposta alla attenzione del Consiglio comunale per 1 approvazione. 2. La commissione approva la proposta di Consiglio e lo sottopone ai titolari di posizione organizzativa per l acquisizione dei relativi pareri di regolarità tecnica e di regolarità contabile. Il presidente della commissione dopo l acquisizione dei pareri trasmette gli atti al presidente del Consiglio comunale che provvederà a sottoporre il tutto alla prima seduta di Consiglio comunale utile. ART.8 - DIMI SSIONI, DECADENZA, CESSAZIONE 1 Le dimissioni dalla carica di componente la Commissione debbono essere presentate al Presidente del Consiglio con comunicazione sottoscritta ed inviata per conoscenza al Segretario Comunale O formalizzate nella seduta del Consiglio Comunale ed inserite a verbale. 2 Le dimissioni sono irrevocabili, immediatamente efficaci e non necessitano di presa d atto. Il Consiglio Comunale procede alla surroga del componente la Commissione dimissionario nella prima seduta utile, con un Consigliere dello stesso gruppo di appartenenza del dimissionario. 3 I componenti delle Commissioni decadono in tutte le ipotesi di scioglimento del Consiglio comunale e nel caso di scadenza naturale del medesimo che li ha eletti. 4 Decade automaticamente da componente elettivo della Commissione il Consigliere eletto assessore e che non ricopra contemporaneamente la carica di assessore e di consigliere comunale; 5 La decadenza della carica di componente della Commissione per tre assenze consecutive e con giustificate alle riunioni, è dichiarata dal Consiglio Comunale nella seduta immediatamente successiva alla scadenza del termine assegnato dalla contestazione fatta dal Presidente del Consiglio. Prima di dichiarare la decadenza il Consiglio esamina le eventuali giustificazioni presentate dall interessato e decide conseguentemente. 6 La perdita per qualsiasi causa della qualità di Consigliere Comunale comporta automaticamente la cessazione della funzione di componente della Commissione, senza necessità di alcuna presa d atto o comunicazione. ART. 9 RIUNIONI DELLE COMMISSIONI 1. La commissione è convocata dal Presidente di propria iniziativa o per discutere proposte di consiglio comunale, o su richiesta del Sindaco o assessore al ramo o di un terzo dei suoi componenti. L awiscj) di convocazione va inviato anche al Sindaco e agli assessori i quali partecipano senza poter esprimere voto. Le sedute sono pubbliche. L avviso di convocazione contenete l ordine del giorno deve essere notificato ai componenti la commissione due ore prima della riunione. Nel caso in cui ciò non fosse possibile, la convocazione può essere comunicata dal Presidente della Commissione, a mezzo telefonata o a mezzo mail nei casi di assoluta necessità ed estrema urgenza. 2 le Commissioni deliberano con l intervento della maggioranza assoluta dei Componenti assegnati a ciascuna Commissione, e le decisioni vengono assunte a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto del presidente.
5 Regione Sicilia ART SEDE DELLE ADUNANZE Le adunanze delle Commissioni vengono tenute presso la sede comunale, nei locali comunali all uopo destinati. La sede, ove si tiene la riunione, deve essere sempre indicata nelpawiso di convocazione. ART VERBALI DELLE COMMISSIONI Le Commissionii, per ogni singolo oggetto di Studio e di consultazione o parere da dare, debbono redigere su apposito registro formale verbale di deliberazione redatto dal Segretario della Commissione e sottoscritto dal Presidente, dai componenti presenti e dallo stesso Segretario. a r t. 12- A s te n s io n e d a l l e d e lib e ra z io n i I componenti di ciascuna Commissione per quanto riguarda l astensione nelle deliberazioni vengono considerati ai fini della validità del quorum richiesto per la validità della riunione, ma non vengono computati nel calcolo della maggioranza richiesta per assumere la decisione finale. ART ENTRATA IN VIGORE II presente Regolamento entrerà in vigore con la esecutività della delibera di approvazione della proposta. ART. 14 h DlSPOSIZIONI FINALI Per quanto non previsto nel presente Regolamento si osservano le disposizioni di legge vigenti in materia. Non sono ammesse deroghe alle prescrizioni del presente Regolamento, eccettuate quelle previste espressamente dalle leggi vigenti.
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