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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 7 DELIBERAZIONE 8 febbraio 2010, n PDF
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 7 DELIBERAZIONE 8 febbraio 2010, n. 122
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1 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 7 DELIBERAZIONE 8 febbraio 2010, n. 122 D.G.R. n. 316/2007 relativa all accordo per la riduzione delle emissioni inquinanti e la prevenzione dell inquinamento atmosferico - criteri per l assegnazione del contributo per l anno 2010 ai Comuni firmatari. LA GIUNTA REGIONALE Visto il D.Lgs. n. 351 del 4 agosto 1999 recante l attua zione della direttiva 96/62/CE del Consiglio in materia di valutazione e di gestione della qualità dell aria ambiente, ed in particolare l art. 6 che indica come le Regioni debbano effettuare la valutazione della qualità dell aria ambiente, gli artt. 7,8, e 9 che indicano come le Regioni, sulla base della valutazione di cui all art. 6, provvedano ad individuare le zone e gli agglomerati del proprio territorio nelle quali i livelli di uno o più inquinanti: - comportino il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme; - eccedono il valore limite aumentato del margine di tolleranza; - sono compresi tra il valore limite ed il valore aumentato del margine di tolleranza; - sono inferiori ai valori limite e tali da non comportare il rischio di superamento degli stessi; 171 risorse regionali ai Comuni per l incentivazione presso i privati e le Associazioni di categoria all acquisto/sostituzione di veicoli e ciclomotori, appartenenti ai segmenti del parco circolante individuati da un apposito accordo di programma, con altri caratterizzati da basse o nulle emissioni; Ricordato che in data 15 aprile 2003 è stato firmato tra la Regione Toscana, ANCI insieme a i 25 comuni individuati dalla DGR n. 1406/01, relativa alla prima classificazione del territorio regionale, e URPT insieme alle Province, un Protocollo d intesa titolato Piano di azione (ex art. 7 del D.lgs n. 351/99) avente la finalità di ridurre il rischio di superamento dei valori limite del PM10 e di prevedere la realizzazione di misure di contenimento a breve e medio periodo delle emissioni di tale inquinante e dei suoi precursori. ; Vista la Delibera del Consiglio Regionale n. 44 del 25/06/2008 con la quale è stato approvato il Piano Regionale di Risanamento e Mantenimento della qualità dell aria (PRRM) , paragrafo 3 dell allegato 4 valutazione e classificazione del territorio regionale, che individua, fra l altro, i Comuni in cui, per una o più sostanze inquinanti, si ha il superamento dei valori limite indicati nel Decreto 2 aprile 2002, n. 60 e per gli stessi Comuni indica le azioni da adottare per ridurre i livelli di inquinamento; Visto il Decreto 2 aprile 2002, n. 60 Recepimento della direttiva 1999/30/CE del Consiglio del 22 aprile 1999 concernente i valori limite di qualità dell aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo e della direttiva 2000/69/CE relativa ai valori limite di qualità dell aria ambiente per il benzene ed il monossido di carbonio ; Considerato che il 1 gennaio 2005 sono entrati in vigore il valori limite di qualità dell aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle ( PM 10 ) e il piombo; Visto il Decreto 1 ottobre 2002, n. 261 Regolamento recante le direttive tecniche per la valutazione preliminare della qualità dell aria ambiente, i criteri per l elaborazione del piano e dei programmi di cui agli artt. 8 e 9 del D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 351 che nell allegato 1 riporta le direttive tecniche concernenti la valutazione preliminare e la zonizzazione del territorio; Vista la L.R. del 13 agosto 1998, n. 63 Norme in materia di zone a rischio di episodi acuti di inquinamento atmosferico e modifiche alla L.R. 5 maggio 1994, n. 33 ; Vista la L.R. 2 aprile 2002, n. 12 Modifiche alla Legge Regionale 13 agosto 1998, n. 63 che assegna Vista la propria Deliberazione del 6 ottobre 2003, n. 990 che approva le finalità dell Accordo tra Regione Toscana, URPT, ANCI, Province e Comuni per il risanamento della qualità dell aria ambiente nelle aree urbane; Vista la propria Deliberazione del 19 dicembre 2005, n che in coerenza e continuità con l Accordo sopra citato approvava un nuovo Accordo tra Regione Toscana, URPT, ANCI, Province e Comuni per il risanamento della qualità dell aria ambiente nelle aree urbane; Vista la propria Deliberazione del 7 maggio 2007, n. 316 che in coerenza e continuità con i precedenti Accordi sopra citati approva un nuovo Accordo tra Regione Toscana, URPT, ANCI, Province e Comuni per la riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti e la prevenzione di fenomeni di inquinamento atmosferico (di seguito denominato Accordo); Preso atto che in data 10 maggio 2007 l Accordo è stato sottoscritto dalla Regione Toscana, dall URPT, dall ANCI, dalle Province Toscane e dai Comuni di Arezzo, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Capannori, Carrara, Cascina, Empoli, Firenze, Grosseto, Lastra a Signa, Livorno, Lucca, Massa, Montale, Montecatini Terme, Montelupo Fiorentino, Pisa, Pistoia, Poggio
2 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 7 a Caiano, Poggibonsi, Pontedera, Porcari, Prato, S. Croce sull Arno, Scandicci, Sesto Fiorentino, Siena, Signa e Viareggio. Vista la L.R. n. 14 del 19/03/ Istituzione del Piano Regionale di Azione Ambientale, e in particolare l art. 3 nel quale si definiscono i contenuti del Piano, i settori che lo stesso coordina, la definizione di macroobiettivo ed obiettivo specifico; Vista la Delibera del Consiglio Regionale n.32 del 14/03/2007 con la quale il PRAA viene approvato; Ricordato che la Deliberazione del Consiglio Regionale n. 32 del 14 marzo 2007 relativa al Programma Regionale di Azione Ambientale (PRAA) prevede per il macrobiettivo C1 Ridurre la percentuale di popolazione esposta a inquinamento atmosferico un finanziamento complessivo di ,00 nel quadriennio, da suddividersi in ,00 per l anno 2007, ,00 per l anno 2008, ,00 per l anno 2009, ,00 per l anno 2010; Atteso che, ai sensi dell art. 3, comma 3 della Legge Regionale n. 14 del 19/03/2007 per gli importi di cui sopra il PRAA costituisce autorizzazione di spesa; Richiamata la Delibera del Consiglio Regionale n. 44 del 25/06/2008 con la quale è stato approvato il Piano Regionale di Risanamento e Mantenimento della qualità dell aria (PRRM) con cui l Accordo del 10 maggio 2007 sopra citato viene indicato tra gli strumenti strategici per la gestione della qualità dell aria in ambito urbano; Visto che l Accordo individua, fra l altro, quali beneficiari del finanziamento i Comuni sottoscrittori; Preso atto che la citata Deliberazione di Giunta Regionale del 7 maggio 2007, n. 316 destina ai Comuni sottoscrittori complessivi ,00, come contributi straordinari, di cui ,00 sul Capitolo ed ,00 sul Capitolo del bilancio regionale per le annualità 2007, 2008 e 2009; Preso atto che la D.G.R. n. 412 del 11/06/2007 individua i criteri per l assegnazione del contributo regionale per l anno 2007 ai comuni firmatari dell Accordo del 10 maggio 2007; Preso atto che la D.G.R. n. 57 del 28/01/2008 individua i criteri per l assegnazione del contributo regionale per l anno 2008 ai comuni firmatari dell Accordo del 10 maggio 2007; Preso atto che la D.G.R. n. 19 del 22/01/2009 individua i criteri per l assegnazione del contributo regionale per l anno 2009 ai comuni firmatari dell Accordo del 10 maggio 2007; Valutato di prenotare a favore dei sopra citati Comuni, secondo l articolazione per importo contenuta nell Allegato 1, la somma complessiva di ,00, come contributi straordinari, di cui ,00 sul Capitolo del bilancio regionale 2010, a valere sulla prenotazione n. 4 assunta a fronte della citata D.C.R. n. 44/2008, ed ,00 sul Capitolo del bilancio regionale 2010, a valere sulla prenotazione n. 4 assunta a fronte della citata D.C.R. n. 44/2008; Ritenuto opportuno confermare anche per l anno 2010 come modalità da seguire per l erogazione del contributo regionale alle Amministrazioni Comunali beneficiarie quelle già indicate dalla D.G.R. n. 19/2009 per l anno 2009: - erogazione del 70% del contributo rispettivamente disponibile dietro conferma da parte del Comune del Piano di Azione Comunale (PAC) già definito o presentazione di un nuovo PAC aggiornato; - erogazione del restante 30% dietro rendicontazione del 100% del costo totale dell intervento e presentazione di certificazione fine lavori o certificazione di regolare esecuzione; Atteso che le risorse così individuate sono attribuite solo a quei Comuni che hanno definito i propri Piani di Azione Comunale (PAC), e verranno erogate solo a fronte degli interventi ivi previsti; Visto l esito dell incontro del 18/12/2009, del Tavolo Tecnico di cui all art. 13 dell Accordo del 10/5/2007 in cui sono stati indicati, per l anno 2010: - le modalità di incentivazione dei veicoli come riportato nell Allegato 2, parte integrante della presente deliberazione; - le principali deroghe da adottare nell anno 2010 come riportato nell Allegato 3, parte integrante della presente deliberazione; - le categorie di veicoli e le relative limitazioni per l anno 2010 di cui all Allegato 4, parte integrante della presente deliberazione; Considerato che nell incontro del 18/12/2009, del Tavolo Tecnico di cui all art. 13 dell Accordo del 10/5/2007 è stato concordato di mantenere per l anno 2010 gli stessi criteri di ripartizione delle risorse regionali del 2009 come riportata nell Allegato 1, parte integrante della presente deliberazione; Ritenuto di dare atto che le risorse stanziate sul bilancio regionale sul Capitolo sono destinate a spese di investimento che debbono incrementare il valore
3 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 7 del patrimonio di proprietà pubblica secondo quanto stabilito dall art. 3, comma 18, della L. 350/2003 (Legge finanziaria 2004) e che il rispetto di tale condizione verrà verificato anche successivamente in sede di verifica dei progetti presentati dai beneficiari; Ritenuto di indicare come requisiti per l accesso alle risorse regionali assegnate: - la disponibilità al cofinanziamento da parte del Comune almeno in misura pari al 20% delle risorse determinate dalla Regione; nel cofinanziamento del Comune si comprendono i costi indiretti sostenuti per la implementazione e gestione delle misure previste; - la predisposizione, con gli eventuali aggiornamenti annuali, del Piano di Azione Comunale (PAC) secondo le linee guida regionali riportate nell Allegato 4 facente parte integrante della D.G.R. n. 412 del 11/06/2007; Ribadito che il monitoraggio e la verifica dell attuazione degli impegni dell Accordo sarà effettuato a cura del Tavolo Tecnico permanente previsto dall art. 13 dell Accordo con il supporto dell Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (ARPAT); 173 straordinari, di cui ,00 sul Capitolo del bilancio regionale 2010, a valere sulla prenotazione n. 4 assunta a fronte della citata D.C.R. n. 44/2008, ed ,00 sul Capitolo del bilancio regionale 2010, a valere sulla prenotazione n. 4 assunta a fronte della citata D.C.R. n. 44/2008; 3. di indicare come modalità da seguire per l erogazione del contributo regionale alle Amministrazioni Comunali beneficiarie quelle già indicate dalla D.G.R. n. 19/2009 per l anno 2009: - erogazione del 70% del contributo rispettivamente disponibile dietro conferma da parte del Comune del Piano di Azione Comunale (PAC) già definito o presentazione di un nuovo PAC aggiornato; - erogazione del restante 30% dietro rendicontazione del 100% del costo totale dell intervento e presentazione di certificazione fine lavori o certificazione di regolare esecuzione; 4. di ripartire le risorse regionali secondo i criteri indicati dall allegato 1, parte integrante della presente deliberazione; Considerato che nell ambito del Tavolo Tecnico di cui sopra è stato costituito apposito un Gruppo di Lavoro per la Valutazione della coerenza ed efficacia degli interventi inseriti nei PAC rispetto agli obiettivi dell Accordo (G.d.V.), formato dal Responsabile e da due funzionari del competente Settore regionale Qualità dell aria, rischi industriali, prevenzione e riduzione integrata dell inquinamento, un rappresentante di ARPAT, due rappresentanti dei Comuni firmatari designati dall ANCI e un rappresentante delle Amministrazioni Provinciali designato dall UPI; Vista la Deliberazione della Giunta Regionale n del 28/12/2009 di approvazione del bilancio gestionale 2010 e pluriennale 2010/2012 e successive modifiche e integrazioni; A voti unanimi DELIBERA 1. di individuare come beneficiari del contributo regionale per l anno 2010 i Comuni di: Arezzo, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Capannori, Carrara, Cascina, Empoli, Firenze, Grosseto, Lastra a Signa, Livorno, Lucca, Massa, Montale, Montecatini Terme, Montelupo Fiorentino, Pisa, Pistoia, Poggibonsi, Poggio a Caiano, Pontedera, Porcari, Prato, S. Croce sull Arno, Scandicci, Sesto Fiorentino, Siena, Signa e Viareggio; 2. di prenotare a favore dei sopra citati Comuni la somma complessiva di ,00, come contributi 5. di ribadire che le risorse stanziate sul bilancio regionale al Capitolo sono destinate a spese di investimento che debbono incrementare il valore del patrimonio di proprietà pubblica secondo quanto stabilito dall art. 3, comma 18, della L. 350/2003 (legge finanziaria 2004) e che il rispetto di tale condizione verrà verificato anche successivamente in sede di verifica dei progetti presentati dai beneficiari; 6. di indicare come requisiti per l accesso alle risorse regionali assegnate: - la disponibilità al cofinanziamento da parte del Comune almeno in misura pari al 20% delle risorse determinate dalla Regione; nel cofinanziamento del Comune si comprendono i costi indiretti sostenuti per la implementazione e gestione delle misure previste; - la predisposizione, con gli eventuali aggiornamenti annuali, del Piano di Azione Comunale (PAC) secondo le linee guida regionali riportate nell Allegato 4 facente parte integrante della D.G.R. n. 412 del 11/06/2007; 7. di indicare le tipologie e gli importi degli incentivi erogabili dai Comuni con le risorse regionali secondo quanto riportato nell Allegato 2 facente parte integrante della presente deliberazione; 8. di indicare, in via generale, le tipologie principali di deroghe da adottarsi da parte dei Comuni firmatari dell Accordo che sono riportate nell Allegato 3 facente parte integrante della presente deliberazione; 9. di indicare le categorie di veicoli e le relative
4 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 7 limitazioni per l anno 2010 di cui all Allegato 4, parte integrante della presente deliberazione; 10. di indicare che il monitoraggio e la verifica dell attuazione degli impegni dell Accordo sarà effettuato a cura del Tavolo Tecnico permanente previsto dall art. 13 dell Accordo con il supporto dell Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (ARPAT); 11. di incaricare il Dirigente Responsabile del Settore Qualità dell aria, rischi industriali, prevenzione e riduzione integrata dell inquinamento della Direzione Generale delle Politiche Territoriali e Ambientali di provvedere con appositi e successivi atti all impegno e alla liquidazione dei contributi stessi ai progetti dei Comuni beneficiari previa verifica delle condizioni previste dall Accordo; 12. di disporre che, nel caso si verifichino economie o fondi già attribuiti restino inutilizzati, il Dirigente Responsabile sopra citato provveda a riattribuire detti fondi con gli stessi criteri di ripartizione di cui all Allegato 1 per le medesime finalità previste dalla presente deliberazione. 13. di inviare copia della presente deliberazione, per opportuna conoscenza, ai Comuni firmatari dell Accordo e alle Amministrazioni Provinciali interessate. 14. Il presente atto (unitamente agli allegati) è pubblicato integralmente sul B.U.R.T. ai sensi dell art. 5 comma 1 lett. f della L.R. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art. 18 comma 2 della medesima L.R. 23/2007. Segreteria della Giunta Il Direttore Generale Lucia Bora SEGUONO ALLEGATI
6 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 7
8 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 7

References: art. 6
 art. 6
 art. 7
 art. 3
 art. 3
 art. 13
 art. 13
 art. 3
 art. 13
 art. 3
 art. 13
 art. 5
 art. 18