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lezione, 13 revocazione e opposizione di terzo - ppt scaricare
PubblicatoElario Roberti Modificato 4 anni fa
Presentazione sul tema: "lezione, 13 revocazione e opposizione di terzo"— Transcript della presentazione:
1 lezione, 13 revocazione e opposizione di terzo
2 1. Revocazione
3 Natura Impugnazione straordinaria e ordinaria
E’ per alcuni motivi, non desumibili dalla sentenza, ma soltanto da circostanze sopravvenute (il dolo; il rinvenimento di documenti; la falsità della prova) rimedio straordinario con un dies a quo che coincide con la scoperta del vizio (artt. 325, 2° c., e 326, 1° c.). Per motivi invece desumibili dalla sentenza (errore di fatto; violazione di giudicato) rimedio ordinario, con decorrenza del termine dalla notificazione (art. 326, 1° c.) o dal deposito (art. 327).
4 Impugnazione in senso stretto
Ha ad oggetto al sentenza di cui si lamentano vizi tipici (artt. 395 e 397 c.p.c.). Ha carattere rescindente e non sostitutivo, quindi revoca la sentenza, salvo affidare al giudice la fase rescissoria (essendo il giudice dello stesso grado di quello che ha emesso la sentenza revocata, 398, 1° c., 402 c.p.c.).
5 competenza e rito Poiché i vizi sono all’origine di un involontario errore del giudice, indotto in errore da manchevolezze dell’istruttoria (prove false e documenti non prodotti) e dal comportamento della parte (dolo) o dalla mancata rilevazione di eccezioni (giudicato) o non costituisce errore di giudizio (errore di fatto revocatorio), competente è lo stesso giudice che ha pronunciato con il rito relativo (artt. 398, 1° c. e 400 c.p.c.).
6 atto introduttivo Citazione (art. 398/2) A pena di inammissibilità: motivo e scoperta o conoscenza dei motivi straordinari.
7 motivi, art. 395 L’art. 395 c.p.c. indica sei motivi tipici spendibili, in via tassativa, in sede di revocazione della sentenza
8 Dolo n.1, comportamento della parte non semplicemente reticente o sleale (art. 88), ma idoneo a nuocere alla difesa altrui, impedendola o impedendo il contraddittorio. n. 5, quando il giudice a deciso per favorire una parte a scapito dell’altra, cioè in malafede e con volontà precisa (non per colpa): è necessario che sia accertata con efficacia di giudicato.
9 falsità della prova n. 2, riconosciuta o dichiarata falsa: - riconosciuta: dalla parte che se n’è giovata; - dichiarata da sentenza civile o penale di falso, pronunciata dopo o ignorata
10 rinvenimento di documenti
n. 2, è l’ipotesi originaria dell’errore scusabile, riferito solo ai documenti: - decisivi (su fatti rilevanti, anche secondari); - causa di forza maggiore o fatto dell’avversario
11 errore di fatto revocatorio
n. 4, quando il fatto è pacifico e non controverso e cionondimeno il giudice se l’è rappresentato erroneamente. L’errore non attiene all’attività di giudizio ≠ dall’ipotesi dell’art. 360 n. 5 c.p.c.
12 giudicato n. 5, quando vi è contrasto con precedente sentenza, se l’eccezione non è stata sollevata in corso di causa (ancora una volta non vi deve essere errore di giudizio, altrimenti art. 360 n. 4 c.p.c.). Se decorrono i termini per la revocazione, prevale il secondo giudicato.
13 Revocazione del pm art. 397 cpc
quando è parte necessaria ma è stato estromesso; quando la sentenza è effetto di collusione delle parti in frode alla legge.
14 rapporti con l’appello
I motivi quando insorgono durante l’appello o nella pendenza dei termini vanno dedotti con quel mezzo (con proroga di detto termine di trenta gg.), art 396/2 c.p.c.
15 rapporti con il ricorso per cassazione
Non viene sospeso il termine o il procedimento se introdotta revocazione, salvo che non si chieda al giudice della revocazione la sospensione di entrambi (art. 398 u.c.), se questa appare manifestamente fondata.
16 impugnazioni Divieto i nuova revocazione, rimedi ordinari contro la sentenza per il grado n cui è data (art. 403 c.p.c.)
17 2. L’opposizione di terzo
18 terzo che non sia stato parte formale di quel processo, altrimenti rimedi della parte; che non sia neppure parte sostanziale (altrimenti rimedi della parte, 111 c.p.c. o estromissione)
19 ordinaria, 404/1 Terzo: titolare di posizione incompatibile autonoma;
prevalente. Legittimato all’intervento principale ad escludendum, art. 105/1 e 344 c.p.c.
20 revocatoria 404/2 Terzo titolare di posizione permanentemente dipendente assoggettato agli effetti di giudicato che si può lamentare solo del dolo o della collusione delle parti. Creditore (azione revocatoria contro le sentenze, art c.c.)
21 pregiudizi 404,1: rischio che con l’ottemperanza alla sentenza la posizione del terzo possa diventare da prevalente a deteriore (es. possesso di buona fede nella cessione dei beni mobili) 404,2: il giudicato.
22 Competenza e rito Stesso giudice che ha sbagliato solo per i difetti di contraddittorio, con il rito relativo, artt. 405, 1 e 406 Nella citazione indicazione della sentenza e del momento in cui si è scoperto il dolo e la collusione, art. 405, 2.
23 sospensione esecutività sentenza
Art. 373 (valevole per la Cassazione) Solo periculum, grave e irreparabile danno, che deliba lo stesso giudice che ha pronunciato la sentenza impugnata.
24 sanzione pecuniaria In caso di inammissibilità o rigetto si applica una sanzione pecuniaria, art. 408 c.p.c.
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References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 395
 sentenza

 sentenza 
 art. 360
 art. 397
 sentenza 
 sentenza 
 art. 105
 sentenza 
 sentenza 
 art. 405
 sentenza

 sentenza 
 art. 408