Source: http://trapiantocapellisalus.com/index.php?option=com_content&view=article&id=117&Itemid=105
Timestamp: 2017-09-25 15:03:06+00:00

Document:
Trapianto capelli. garanzie di ricrescita dei capelli
ricrescita dei capelli garantita
Un trapianto di capelli che "funziona": quale garanzia di risultato?
Sgomberiamo innanzitutto il campo da alcuni equivoci. Ciò che può essere EFFETTIVAMENTE oggetto di una garanzia autentica e affidabile al 100% (e che sottoscriviamo all'atto del contratto) è il rispetto assoluto degli standard di qualità nell'esecuzione dell'intervento, e cioè:
la scrupolosa operatività sanitaria
la massima precisione nell'esecuzione dell'innesto
l'utilizzo di materiali monouso della massima qualità
il rispetto per la direzione esatta di ogni singolo capello
la certezza di un effetto naturale e visivamente armonioso.
Statisticamente, il tasso di crescita dopo un anno è dell’80-90% dei follicoli trapiantati contenenti da 1 a 5 capelli. E questa è una percentuale che è ragionevole garantire. E' importante tuttavia sottolineare come in chirurgia i risultati assoluti non esistano, ma si parli sempre, per l'appunto, di percentuali. Le probabilità di successo si calcolano sempre in funzione di alcune variabili individuali, legate alla situazione oggettiva del paziente. Di conseguenza, dichiarare una garanzia di ricrescita del 100%, e metterla soprattutto per scritto, non ha senso nel migliore dei casi, ed e' a nostro avviso una truffa nel peggiore.
Un operatore che si qualifichi come serio ha il DOVERE di garantire, anche in forma scritta, l'assoluta scrupolosità nell'esecuzione delle tecniche e nella scelta dei materiali chirurgici, rendendosi responsabile (anche in termini pecuniari) delle eventuali imperizie. Ma ha pure il dovere, se si tratta di un operatore coscienzioso, di rendere edotto il paziente sul fatto che la percentuale di ricrescita è oggetto di una stima statistica, e che tale percentuale non raggiunge mai il 100%. Affermare qualunque altra cosa rappresenta, a nostro avviso, una mancanza di buona fede e di rispetto verso il paziente, che ha diritto ad una informazione assolutamente chiara e trasparente circa tutti gli aspetti connessi al suo intervento.
Il nostro operato è vincolato da un Codice Etico di Qualità che ci impegna a mantenere tale trasparenza come requisito fondamentale. La nostra serietà nelle procedure che utilizziamo, oltre che la chiara fama del nostro chirurgo, sono senza alcun dubbio le migliori credenziali con cui proporci.
scarica il Codice Etico di Qualità di Chirurgia SALUS
Scarica la versione completa del Codice Etico AMA (Associazione Medica Argentina)
Quanto segue fa parte integrante del Testo di Garanzia di Chirurgia Salus, che verrà sottoscritto e firmato congiuntamente alla dichiarazione di consenso informato, preliminarmente all'intervento:
In base alle normative vigenti, il chirurgo risponde per legge e si fa totalmente carico del buon esito dell'intervento. L’equipe medica ha la responsabilità di porre ogni cura nell’atto chirurgico, assumendo piena responsabilità del proprio operato. Tanto il Chirurgo quanto la Clinica sono inoltre in regola con le necessarie e obbligatorie assicurazioni professionali di mala praxi, che li impegnano con responsabilità civile e penale al risarcimento economico e ad effettuare un nuovo intervento riparatore. (arts. 1073 á 1090 del Código Civil).
Tanto il Chirurgo quanto la Clinica osservano i doveri e le obbligazioni di natura etica e giuridica stabiliti dall'Associazione Medica Argentina, e in particolare:
(dal codice di etica per l'equipe sanitaria 2001 XXI sec. anno1)
DELL’ ESERCIZIO PROFESSIONALE
DEI DIRITTI E DEI DOVERI DELL’ ÉQUIPE SANITARIA
Art. 49. I membri dell’ équipe sanitaria devono limitare le proprie funzioni e capacità ai titoli o ai certificati abilitanti conseguiti. L’ Assistenza della Salute deve essere qualificata da un curriculum basato su principi scientifici.
Art. 53. L’ équipe sanitaria è obbligata a generare la maggiore efficacia nello svolgimento della professione, assicurando il migliore livello nella Qualità dell’ assistenza, per cui deve mantenere un adeguato aggiornamento delle conoscenze assecondando i progressi della scienza.
Art. 59. I membri dell’ équipe sanitaria devono soltanto utilizzare o segnalare prodotti di ogni specie ma dalla qualità garantita e accertata.
Art. 62. Vi è responsabilità professionale con effetti legali da parte di un membro dell’ équipe sanitaria nei seguenti casi:
a) qualora commettesse un crimine contro il diritto ordinario;
b) qualora per negligenza, imperizia, imprudenza o abbandono inescusabile, arrecasse un danno.
Art. 67. I membri dell’ équipe sanitaria sono responsabili dei rischi, delle reazioni e dei risultati sfavorevoli, immediati o mediati, dalla previsione impossibile o difficile nel campo della prassi medica qualora essi prescindessero o eseguissero procedure o cure scientificamente non convalidate.
DEI DIRITTI E DEI DOVERI DEGLI ASSISTITI
Art. 77. L’assistito ha il diritto all’ informazione necessaria per arrivare al consenso comprensivo della diagnosi, della prognosi, della terapia e delle cure preventive primarie o secondarie, relative al proprio stato di salute. L’assistito, i congiunti o il legale rappresentante sono obbligati a sottoscrivere il “Consenso informato” nei casi in cui i professionisti lo ritenessero necessario.
DEI RAPPORTI FRA I MEMBRI DELL’ ÉQUIPE SANITARIA E L’ ISTITUZIONE SANITARIA
Art. 214. Incorrono in grave mancanza etica le Istituzioni sanitarie e i loro dirigenti o amministratori qualora assumessero professionisti ed équipe di professionisti i cui membri non avessero i requisiti previsti da questo Codice. Lo stesso principio è applicabile nel caso in cui imponessero mansioni al di fuori delle funzioni o delle competenze di ogni professionista.
Art. 215. Le istituzioni sanitarie devono tenere le risorse e la struttura fisica nelle condizioni proprie e ambientali di lavoro come previsto dalla normativa in vigore in materia e con l’ attrezzatura ed il materiale di biosicurezza che garantiscano la qualità dell’ assistenza sanitaria e che prevengano le malattie di lavoro del personale addetto. All’ uopo devono essere implementati sistemi di certificazione e di controllo della qualità.

References: Art. 49

Art. 53

Art. 59

Art. 62

Art. 67

Art. 77

Art. 214

Art. 215