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Timestamp: 2017-10-17 17:11:43+00:00

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1 DUVRI Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali i sensi del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e ss.mm.ii. TESTO UNICO SULL SLUTE E SICUREZZ SUL LVORO ttuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ENTE: Sede Sociale: i Piazza Gallura Tempio Pausania (OT) COUNE DI TEPIO PUSNI Provincia di Olbia-Tempio Telefono: Fax: Lavori Servizi di gestione del Centro di ggregazione Sociale Per il Committente L ppaltatore REV OTIVO REVISIONE 0 Documento allegato al Capitolato Speciale
2 Sommario 1 PREESS SCOPO DEFINIZIONI RISCHI INTERFERENTI FIGURE DI RIFERIENTO RISCHI SPECIFICI ESISTENTI NEGLI IENTI DI LVORO OGGETTO DI PPLTO PINO DI EERGENZ FORNITUR E SERVIZIO INFORZIONE I LVORTORI PRESENTI SUI LUOGHI DI LVORO ELEENTI DI RISCHIO INTERFERENZILE QUDRO DELLE INTERFERENZE NLISI E STI DEI RISCHI INTERFERENZILI ISURE GENERLI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE IPLEENTZIONE STI DEI COSTI DELL SICUREZZ D INTERFERENZE NOT FINLE LLEGTI DUVRI Pagina 2 di 23
3 1 PREESS Il presente documento unico di valutazione dei rischi interferenziali (DUVRI) è stato redatto in ottemperanza a quanto previsto dall art. 26 comma 3 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81, al fine di fornire informazioni sui rischi specifici e le prescrizioni esistenti nell ambiente in cui andranno ad essere effettuate le prestazioni, oggetto dei servizi, nonché, per indicare i rischi correlabili con le varie attività interferenti. Nel caso della P.. l affidamento di servizi impone il compito di porre in essere un flusso informativo e di valutazione dei rischi tale da creare un coordinamento con l operatore economico, assumendosi responsabilità dirette nei confronti dei propri dipendenti e responsabilità solo indirette nei confronti dei dipendenti del terzo che svolge l attività richiesta. Posto che l ppaltatore, potrà presentare alla committente, eventuali proposte integrative e migliorative al presente documento, prima dell inizio dell appalto, si evidenzia come rimane facoltà della committente il provvedere all aggiornamento del presente documento, che andrà a far parte integrante della documentazione di contratto. Trattasi di un documento che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri dell ppaltatore che, pertanto, dovrà attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. n.81/2008 a carico dei datori di lavoro. 2 SCOPO Scopo del presente documento è quello di: Promuovere la cooperazione ed il coordinamento tra il Committente e la ditta ppaltatrice del servizio indicando le misure necessarie per gestire i relativi rischi; Fornire alla ditta ppaltatrice del servizio dettagliate informazioni sui rischi esistenti negli ambienti in cui è destinata ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza da adottare in relazione alla propria attività affinché ne informi adeguatamente i propri lavoratori. Indicare gli eventuali costi relativi alla sicurezza al fine di riportarli sui documenti contrattuali così come stabilito dalla legge. 3 DEFINIZIONI DUVRI Pagina 3 di 23
4 ppaltatrice / ppaltatore / Fornitore (P): E la ditta che riceve l incarico o l appalto per l esecuzione di una attività, la fornitura di una merce o di un servizio. Committente: Il soggetto per conto del quale l'intera opera o il servizio viene realizzato. Costi della sicurezza: Sono i costi derivanti da oneri oppure dall'impiego di risorse della Committente per garantire le condizioni di sicurezza nell'esecuzione dei lavori. Tali costi devono essere valutati dalla Committente ed indicati nel contratto. In generale rientrano nei costi della sicurezza tutte quelle spese che il Committente prevede di sostenere in più rispetto a quanto ha già a disposizione per garantire la sicurezza dei lavoratori dai rischi (interferenziali). Interferenza: Circostanza dove si verifica un contatto rischioso tra il personale della Committente e quello dell ppaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano contemporaneamente nella stessa area aziendale con contratti indipendenti. Fra le situazioni rischiose vengono indicati i rischi. ggiornamento Del DUVRI: Il DUVRI è un documento dinamico per cui la valutazione dei rischi da interferenza deve essere necessariamente aggiornata al mutare delle situazioni originarie, quali l intervento di subappalti, lavoratori autonomi, ulteriori forniture di servizi nonché in caso di modifiche di tipo tecnico, logistico o organizzativo che si sono rese necessarie nel corso dell esecuzione delle attività previste. Valutazione Dei Rischi fferenti l interferenza tra le ttività e isure di Prevenzione: Premesso che il Committente ha ottemperato a tutte le disposizioni previste dalla attuale normativa vigente in materia di sicurezza, si riporta di seguito la valutazione dei rischi interferenti riferiti all ambiente di lavoro nel quale è chiamata ad operare la ditta ppaltatrice. Sono inoltre descritte le relative misure di prevenzione adottate, nonché il comportamento richiesto. 4 RISCHI INTERFERENTI Sono considerati rischi interferenti, per i quali è predisposto il presente DUVRI, i seguenti rischi: 1. derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte ad opera di appaltatori diversi; 2. immessi nel luogo di lavoro del committente dalle lavorazioni dell appaltatore; DUVRI Pagina 4 di 23
5 3. esistenti nel luogo di lavoro del committente, ove è previsto che debba operare l appaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dell attività propria dell appaltatore; 4. derivanti da modalità di esecuzione particolari (che comportano rischi ulteriori rispetto a quelli specifici dell attività appaltata), richieste esplicitamente dal committente. 5 FIGURE DI RIFERIENTO l fine di stabilire la linea di comando e le persone di riferimento dell appalto vengono di seguito riportati i nominativi dei responsabili del committente FUNZIONE Referente appalto o preposto Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione NOINTIVO Definito a seguito di aggiudicazione Ing. arcello Liguori c/o INNOV s.r.l. Tel. 0824/ Fax. 0824/ ail: P.E.C. ddetti al Servizio di Prevenzione e Protezione edico Competente Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Recapiti telefonici committente Responsabile per la gestione dell emergenza Dott.ssa Caterina Latella icchiri Salvatore Responsabile del procedimento Dott.ssa Sandra alata Ufficio Servizi Sociali fax Dirigente del settore Servizi alla Persona ed alle Imprese Dott.ssa Piera Lucia Sotgiu fax Referenti definiti per ogni sede 6 RISCHI SPECIFICI ESISTENTI NEGLI IENTI DI LVORO OGGETTO DI PPLTO Luoghi oggetto di appalto Struttura Comunale denominata Centro di ggregazione Sociale sita in Via Romita. DUVRI Pagina 5 di 23
6 VLUTZIONE RISCHI Rischi eccanici: Rischi Elettrici: Radiazioni Non Ionizzanti Rischi Fisici: Rischi Ergonomici: Rischi chimici/cancerogeni/mutageni: Rischi iologici: Rischi legati al lay-out: (spazi di lavoro, movimentazioni, ecc.) Rischi dovuti alla presenza di particolari macchine, impianti o attrezzature: NOTE Derivanti dalla presenza di impianto elettrico di sede Possibili attività svolte in spazi angusti e che richiedono posture prolungate Presenza di spazi di lavoro angusti Rischio Incendio/Esplosione: Rischi mbientali: spetti organizzativi e gestionali: ltro: Coordinamento con le altre attività svolte nella sede e con gli utenti dei servizi erogati Nota: =basso/trascurabile, =medio, =alto DUVRI Pagina 6 di 23
7 I rischi sopra indicati si riferiscono alle condizioni generiche dei luoghi di lavoro oggetto di appalto. Sarà cura della Ditta ppaltatrice prendere visione dei luoghi e acquisire tutti i documenti necessari relativi alla valutazione dei rischi di sede e piano di emergenza. DUVRI Pagina 7 di 23
8 7 PINO DI EERGENZ L ppaltatore può prendere visione, previa richiesta formale alla Direzione, del Piano di Emergenza del Committente, fermo restando che la gestione delle emergenze resta a cura e responsabilità di ciascuna organizzazione che occupa lo stabile per lo svolgimento delle proprie attività. 8 FORNITUR E SERVIZIO I servizi previsti e direttamente affidati all aggiudicatario dell appalto sono: a) Spazio compiti e gioco; b) Spazio Giovani; c) ttività promozionali rivolte ai cittadini anziani, d) Spazio neutro. Come meglio specificato e dettagliato nel Capitolato Speciale. Le altre attività che possono coesistere con quelle dell ppaltatore all interno del CS sono: - Servizio mensa scuole dell'obbligo Centro Cottura Ditta Gemeaz - Scuola civica di musica - Servizio di pronto intervento da attivare nel Spazio famiglia e affido familiare da attivare nel Telecompagnia - ssociazioni di volontariato e culturali I dati relativi all appaltatore saranno dettagliati a seguito dell aggiudicazione dell appalto e riportati nella seguente tabella Ditta ppaltatrice 1 (P1) Indirizzo P. IV Recapiti telefonici Datore di lavoro DUVRI Pagina 8 di 23
9 Referente aziendale appalto o preposto Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione edico del Lavoro Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ddetti Primo Soccorso Sanitario ddetti all antincendio Orario di svolgimento attività Descrizione dell attività acchine, mezzi e attrezzature utilizzate nell attività Sostanze, prodotti e preparati utilizzati nell attività Dispositivi di protezione individuale utilizzati nell attività La ditta ppaltatrice comunicherà alla Committenza i rischi da essa introdotti nei luoghi di lavoro preventivamente valutati e coordinerà il proprio piano di emergenza con quello della struttura ospitante. 9 INFORZIONE I LVORTORI PRESENTI SUI LUOGHI DI LVORO Nel caso di attività che prevedano interferenze con le attività lavorative, in particolare se comportino elevate emissioni di rumore, produzione di odori sgradevoli, produzione di polveri, etc. o limitazioni alla accessibilità dei luoghi di lavoro, in periodi o orari non di chiusura degli Uffici /Locali, dovrà essere informato il competente servizio di prevenzione e protezione aziendale e dovranno essere fornite informazioni ai lavoratori/presenti (anche per accertare l eventuale presenza di persone con problemi asmatici, di mobilità, allergie o altro) circa le modalità di svolgimento delle lavorazioni e le sostanze utilizzate. Il Datore di Lavoro, o il suo delegato Referente di Sede, preventivamente informato dell intervento, dovrà avvertire il proprio personale ed attenersi alle indicazioni specifiche che vengono fornite. DUVRI Pagina 9 di 23
10 Qualora i lavoratori avvertissero segni di fastidio o problematiche legate allo svolgimento del servizio (eccessivo rumore, insorgenza di irritazioni, odori sgradevoli, polveri, etc.) il Datore di Lavoro dovrà immediatamente attivarsi convocando i responsabili dei lavori, allertando il S.P.P. (Servizio di Prevenzione e Protezione) al fine di valutare l adozione di eventuali misure. DUVRI Pagina 10 di 23
11 10 ELEENTI DI RISCHIO INTERFERENZILE SI/possibile ESECUZIONE LL INTERNO DEL LUOGO DI LVORO X ESECUZIONE LL ESTERNO DEL LUOGO DI LVORO (PERTINENZE) X PREVISTI INTERVENTI SUGLI IPINTI PREVISTI INTERVENTI URRI LLESTIENTO DI UN RE DELIITT (Deposito materiali, per lavorazioni, ) all interno della sede all esterno della sede X X ESECUZIONE DURNTE ORRIO DI LVORO DI PERSONLE DELL SEDE O DI UTENTI X PREVISTO LVORO NOTTURNO PREVIST CHIUSUR DI PERCORSI O DI PRTI DI EDIFICIO PREVISTO UTILIZZO DI TTREZZTURE / CCHINRI PROPRI X PREVIST UTILIZZO / INSTLLZIONE DI PONTEGGI, TRTTELLI, PITTEFORE ELEVTRICI PREVISTO UTILIZZO DI FIE LIERE PREVISTO UTILIZZO SOSTNZE CHIICHE PREVISTO UTILIZZO TERILI IOLOGICI PREVIST PRODUZIONE DI POLVERI PREVIST OVIENTZIONE NULE DEI CRICHI DUVRI Pagina 11 di 23
12 SI/possibile PREVIST OVIENTZIONE CRICHI CON USILIO DI CCHINRI PREVIST PRODUZIONE DI RUORE Elettrica cqua PREVISTE INTERRUZIONI NELL FORNITUR Gas Rete dati Linea Telefonica Rilevazione fumi llarme Incendio PREVIST TEPORNE DISTTIVZIONE DI SISTEI NTINCENDIO Idranti Naspi Sistemi spegnimento PREVIST INTERRUZIONE Riscaldamento Raffrescamento PRESENTE RISCHIO DI CDUT DLL LTO PRESENTE RISCHIO DI CDUT DI TERILI DLL LTO X PREVISTO UTILIZZO e/o TRSPORTO DI LIQUIDI INFIILI / COUSTIILI GLI INTERVENTI COPORTNO RIDUZIONE TEPORNE DELL CCESSIILIT PER UTENTI DIV. ILI I LVORTORI DELL DITT INCRICT UTILIZZERNNO I SERVIZI IGIENICI DEL LUOGO DI LVORO X I LVORTORI DELL DITT INCRICT VRNNO LORO DISPOSIZIONE SPZI QULI DEPOSITI / SPOGLITOI DUVRI Pagina 12 di 23
13 SI/possibile E PREVISTO L UTILIZZO DI CCHINE OPERTRICI DELL DITT PPLTTRICE E PREVISTO LO SVILUPPO DI RUORE IN QUNTIT SIGNIFICTIVENTE GGIORI RISPETTO L LUOGO DI LVORO SONO PREVISTE TTIVIT RISCHIO ESPLOSIONE INCENDIO 11 QUDRO DELLE INTERFERENZE Il servizio ha una durata di 42 settimane dalla sottoscrizione del contratto. Il quadro delle interferenze e sovrapposizioni è di varia natura e dipenderà dai calendari stabiliti per le attività svolte nel CS. DUVRI Pagina 13 di 23
14 PRESENZE COD. S1 EDIFICIO Centro di ggregazione Sociale Via Romita P1 Ditta ppaltatrice a) Spazio compiti e gioco b) Spazio Giovani c) ttività promozionali rivolte ai cittadini anziani d) Spazio neutro X servizio mensa scuole dell'obbligo Centro Cottura Ditta Gemeaz Scuola civica di musica servizio di pronto intervento da attivare nel 2013 spazio famiglia e affido familiare da attivare nel 2013 telecompagnia associazioni di volontariato e culturali X X X X X X Nota: Le presenze indicate sono relative alla condizioni di previsione attuale. Non si esclude la possibilità di nuove interferenze dovute ad altre cause (quali ad esempio manutenzioni, lavori di ristrutturazione, riparazioni, ripristino servizi etc.). Il DUVRI rappresenta un documento dinamico e pertanto i suoi aggiornamenti seguono le dinamiche dei luoghi di lavoro. DUVRI Pagina 14 di 23
15 12 NLISI E STI DEI RISCHI INTERFERENZILI La stima del rischi INTERFERENZILI, che permangono tenuto conto delle modalità operative attuate, delle caratteristiche di esposizione (interazione uomo e ambiente di lavoro) e soprattutto delle misure di prevenzione e protezione in essere, è effettuata nel modo seguente: quantificazione del rischio (R) attribuendo un livello di rischio sulla base della frequenza o probabilità (P) di accadimento dell'evento potenzialmente dannoso e dell'entità o gravità del danno (D) prodotto. In questa fase vengono definite: la scala di probabilità dell'evento che fa riferimento principalmente all'esistenza di una correlazione più o meno diretta tra la carenza riscontrata e la probabilità che si verifichi l'evento indesiderato (vedi tabella 1); la scala di gravità del Danno che fa riferimento principalmente alla reversibilità o meno del danno (vedi tabella 2) VLORE 4 LIVELLO altamente probabile 3 probabile 2 possibile 1 improbabile Tabella 1 Scala di Probabilità dell'evento (P) VLORE LIVELLO 4 grave 3 significativo 2 modesto 1 lieve Tabella 2 Scala di gravità del danno (D) DUVRI Pagina 15 di 23
16 Definiti la Probabilità (P) e la gravità del Danno (D), il rischio (R) viene calcolato con la formula R = P x D e si può raffigurare in una rappresentazione avente in ascisse la gravità del Danno ed in ordinate la Probabilità del suo verificarsi. Legenda Rischio Trascurabile DNNO asso edio Elevato 1 Lieve 2 odesto 3 Significativo 4 Grave 1 Improbabile PROILITÀ 2 Possibile Probabile ltamente probabile I valori del rischio trascurabile occupano le caselle di valori di 1 R 2. i valori di rischio basso occupano le caselle di valori di 3 R<6. i valori di rischio medio occupano le caselle di valori di 6 R 9. i valori di rischio elevato occupano le caselle in rosso di valori di 12 R 16. Tale rappresentazione è un importante punto di partenza per la definizione delle priorità e la programmazione degli ulteriori interventi e misure da adottare. La pulizia dei locali, servizi igienici, infissi, arredi, aree deve essere effettuata nei termini e con le periodicità indicate analiticamente nel Capitolato Speciale d ppalto. DUVRI Pagina 16 di 23
17 I materiali, le macchine e le attrezzature necessarie per le operazioni di pulizia e la raccolta dei rifiuti devono essere conformi alla vigente normativa in materia di sicurezza ed igiene e sono a carico dell ppaltatore. Fatto salvo il principio di base, secondo il quale le operazioni di pulizia devono sempre essere effettuate nel rispetto della incolumità dei lavoratori, le situazioni che potrebbero dare origine a rischi interferenziali sono riconducibili alle seguenti: FTTORE DI RISCHIO INTERFERENZILE INTERFERENZ TR CLSSIFICZIONE DEL RISCHIO P D R ISURE DI PREVENZIONE SPECIFICHE pericolo di inciampo, di scivolamento, urti, impatti, presenza di ingombri sulla pavimentazione elettrocuzione ppaltatore e altre organizzazioni presenti ppaltatore, Committente, altre organizzazioni presenti Evitare di accumulare materiali lungo i percorsi e vie di esodo utilizzare componenti e apparecchi elettrici marcati CE ed in buono stato di conservazione. È consentito uso di prese comuni se l ambiente e l attività non presentano rischi riferiti alla presenza di acqua, polveri ed urti. I cavi devono essere, se possibile, sollevati da terra, altrimenti disposti lungo i muri in modo da non creare ulteriore pericolo di inciampo, protetti se e quando soggetti ad usura, colpi, impatti. 13 ISURE GENERLI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Le misure idonee ad eliminare o ridurre i rischi di interferenza sono principalmente di natura organizzativa e gestionale. Esse vengono concordate e condivise durante le riunioni di coordinamento, con particolare riferimento alla prima riunione successiva alla consegna lavori. isure di prevenzione e protezione a carico del Committente Designazione di un referente operativo della committenza per l appaltatore (referente del coordinamento). DUVRI Pagina 17 di 23
18 Informazione e formazione dei propri addetti sull eventuale presenza di addetti terzi per l esecuzione di interventi fuori dall orario di lavoro ordinario. Comunicazione all appaltatore di eventuali rischi specifici presenti sui luoghi di lavoro. Predisposizione dei presidi di emergenza e comunicazione all appaltatore delle procedure adottate per l emergenza. isure di prevenzione e protezione a carico dell ppaltatore Presa visione dei luoghi di lavoro preventiva all inizio lavori. In fase operativa, verifica della presenza di addetti della committenza e presidio dei luoghi oggetto dell intervento (segnalazione di eventuali pericoli: segnale lavori in corso ; segregazione dell area di intervento se necessario; ecc.). Comportamento da tenere in caso di emergenza Il personale dell impresa appaltatrice deve attenersi scrupolosamente alle indicazioni contenute nella specifica cartellonistica e segnaletica affissa nelle strutture, e, in modo particolare, alle prescrizioni del piano di emergenza. E doveroso: a) non effettuare interventi diretti sugli impianti e sulle persone (salvo nei casi in cui non è stato possibile contattare il Responsabile della Committente individuato nel dettaglio di coordinamento e si presenti una situazione di pericolo grave e immediato); b) non utilizzare attrezzature antincendio e di pronto soccorso o effettuare interventi o manovre sui quadri elettrici o sugli impianti tecnologici (elettrico, idrico, termico, ecc.) senza aver ricevuto adeguate istruzioni. Evacuazione Il personale dell impresa appaltatrice deve attenersi scrupolosamente alle indicazioni contenute nella specifica cartellonistica e segnaletica affissa nella struttura ed in particolare: mantenere la calma e allontanarsi ordinatamente dal locale; asportare, se possibile, solo i propri effetti personali; seguire solo i percorsi di esodo indicati nelle planimetrie e contrassegnati dalla apposita segnaletica; non portare con sé oggetti ingombranti o pericolosi; non correre, spingere o gridare; DUVRI Pagina 18 di 23
19 non procedere in senso contrario al flusso di esodo; non usare in nessun caso ascensori o montacarichi ove presenti; attendere la comunicazione di cessato allarme prima di rientrare nella struttura ove si stava svolgendo il servizio. 14 IPLEENTZIONE ll impresa appaltatrice, è consentito proporre aggiornamenti, modifiche, implementazioni e/o integrazioni al presente DUVRI nell eventualità si manifestassero situazioni che lo richiedano. Successivamente all assegnazione dei lavori, l impresa appaltatrice, si impegna a promuovere e/o partecipare a specifici momenti di confronto ai fini del necessario coordinamento fra le parti. Il presente DUVRI è emesso nel rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente, ed impegna le parti all effettuazione di un adeguata comunicazione ed informazione ai rispettivi addetti, rimanendo tutte disponibili in caso di necessità anche ad azioni di formazione congiunta. 15 STI DEI COSTI DELL SICUREZZ D INTERFERENZE In analogia ai lavori, come previsto dall art. 26 c. 5 del D.Lgs. 81/08, sono quantificabili come costi della sicurezza tutte quelle misure preventive e protettive necessarie per l eliminazione o la riduzione dei rischi interferenti individuate nel DUVRI. In relazione all appalto in oggetto, i costi così come indicativamente riportato di seguito, riguardano: a. le procedure contenute nel DUVRI e previste per specifici motivi di sicurezza; b. le misure di coordinamento previste nel DUVRI relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva. Si riporta di seguito la quantificazione dei costi della sicurezza. Da evidenziare il fatto che l elenco di voci si riferiscono ai soli costi per la riduzione dei rischi da interferenze. DUVRI Pagina 19 di 23
20 Ogni organizzazione che svolga una qualsivoglia attività deve dotarsi dei propri dispositivi e misure di sicurezza specifici per la stessa attività. Pertanto non sono da ritenersi costi per la sicurezza da interferenze quelli propri della Ditta ppaltatrice e di tutte le ditte/attività che sono presenti sui luoghi di lavoro. Questi ultimi restano a carico esclusivo dell esecutore nel pieno rispetto delle norme antinfortunistiche vigenti e dei piani di sicurezza e prevenzione specifici per ogni attività. Ogni ditta/attività sarà dotata di propri dispositivi di protezione individuale (DPI) non computati nel presente DUVRI. Sono da includersi invece quei DPI non necessari all attività in sé ma necessari per motivi di interferenza con altre attività. VOCE Q.T (a stima) U.. C.U. [ ] C.T. [ ] TOTLE ,00 In relazione all appalto/servizio in oggetto, i costi della sicurezza dovuti alle interferenze sono pari ad 0,00 (zero). Il costo totale riportato è riferito all intero periodo di affidamento del servizio. 16 NOT FINLE Il presente DUVRI in caso di modifica sostanziale delle condizioni dell appalto potrà essere soggetto a revisione ed aggiornamento in corso d opera. La revisione sarà consegnata per presa visione all appaltatore e sottoscritta per accettazione. L affidamento del servizio in oggetto deve avvenire previa verifica da parte del Committente dei requisiti tecnico-professionali dell ggiudicatario (appaltatore). 17 LLEGTI ll.1 - Verbale di sopralluogo congiunto DUVRI Pagina 20 di 23
21 LL. 1 VERLE DI SOPRLLUOGO CONGIUNTO Descrizione attività: Sede/rea dei lavori: Il sottoscritto nato a il e residente a in via n. in qualità di [titolare/lavoratore autonomo, altro] dell impresa [appaltatrice] con sede in via n. in applicazione di quanto prescritto dall art. 26 del D.Lgs 81/08, con riferimento ai lavori sopra illustrati, DICHIR: che in data odierna ha effettuato, accompagnato da, quale in qualità di della ditta Committente, un apposito SOPRLLUOGO nell area che sarà sede dei lavori; che la durata prevista dei lavori sarà di giorni; In seguito al sopralluogo, congiuntamente al committente, si annota: Dotazioni di Emergenza presenti nell ambiente di lavoro: DUVRI Pagina 21 di 23
22 ltre misure di prevenzione installate: Prescrizioni e/o disposizioni particolari: ltro: EVENTULI ULTERIORI ISURE DOTTTE O D DOTTRE PER RIDURRE I RISCHI DERIVNTI D INTERFERENZE: NOTE: Il sottoscritto dichiara inoltre: di ritenere sufficienti le misure adottate per eliminare le interferenze elaborate a seguito della valutazione dei rischi congiunta e riportate nel Documento Unico di Valutazione Rischi Interferenziali (DUVRI). di essere stato correttamente informato circa i rischi specifici esistenti nell'ambiente di lavoro in cui opereremo e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate. DUVRI Pagina 22 di 23
23 Si impegna inoltre formalmente a contattare il proponente dell ordine e rappresentante del Committente qualora ritenga necessario, durante l esecuzione dei lavori, acquisire ulteriori informazione, effettuare una nuova valutazione dei rischi o modificare le misure adottate per eliminare le interferenze. Luogo e data.... L impresa appaltatrice/lavoratore autonomo Responsabile del Committente DUVRI Pagina 23 di 23
DUVRI DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI INTERFERENZIALI
DUVRI DOCUENTO UNICO DI VLUTZIONE RISCHI INTERFERENZILI CONCESSIONE USO LOCLE E SERVIZIO DI RISTORO E R i sensi dell art. 26 del DLgs. 81/2008 (ex art. 7 comma 3 del d.lgs. 626/94 così come sostituito
DUVRI DOCUENTO UNICO DI VLUTZIONE RISCHI INTERFERENZILI SERVIZI di PULIZI (ex art. 7 comma 3 del d.lgs. 626/94 così come sostituito dall art. 3, comma 1, lett a della Legge 3.8.2007, n. 123) ZIEND/ENTE:
DUVRI DOCUENTO UNICO DI VLUTZIONE RISCHI INTERFERENZILI SERVIZIO GESTIONE SILO NIDO (ex art. 7 comma 3 del d.lgs. 626/94 così come sostituito dall art. 3, comma 1, lett a della Legge 3.8.2007, n. 123)
DUVRI PREVENTIVO (allegato ai documenti di gara)
DUVRI PREVENTIVO (allegato ai documenti di gara) NDO DI GR PER I SERVIZI DI REFEZIONE SCOLSTIC E DI PREPRZIONE E FORNITUR DOICILIO DI PSTI GLI NZINI DOCUENTO UNICO DI VLUTZIONE RISCHI INTERFERENZILI (ex
DUVRI DOCUENTO UNICO DI VLUTZIONE RISCHI INTERFERENZILI CONCESSIONE USO LOCLE E SERVIZIO DI RISTORO E R (ex art. 7 comma 3 del d.lgs. 626/94 così come sostituito dall art. 3, comma 1, lett a della Legge
DUVRI Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali Ai sensi del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e ss.mm.ii. TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Attuazione dell'articolo 1 della legge
DUVRI DOCUENTO UNICO DI VLUTZIONE RISCHI INTERFERENZILI SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLSTIC (ex art. 7 comma 3 del d.lgs. 626/94 così come sostituito dall art. 3, comma 1, lett a della Legge 3.8.2007, n. 123)

References: art. 26
 art. 26
 art. 26
 art. 26
 art. 7
 art. 7
 art. 3
 art. 7
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 art. 7
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 art. 7
 art. 3