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REGOLAMENTO ISCRIZIONI E RETTE SCUOLE DELL INFANZIA - PDF
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Gerardo Bonfanti
1 COMUNE DI CESENA SETTORE CULTURA E PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCUOLE E NIDI D INFANZIA REGOLAMENTO ISCRIZIONI E RETTE SCUOLE DELL INFANZIA APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 10/2004 E MODIFICATO CON DELIBERE C.C. N. 16/2005 N. 58/2011 \\Primario\b_nidi\Sirri\ARCHIVIO GENERALE\Monica\regolamentomaterna_succ mod.doc
2 REGOLAMENTO ISCRIZIONI E RETTE SCUOLE DELL INFANZIA COMUNALI TITOLO I - AMMISSIONI I N D I C E Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Presentazione e compilazione delle domande Formazione e utilizzo della graduatoria Inserimenti per situazioni particolari Assegnazione e accettazione del posto TITOLO II - FREQUENZA Art. 5 Art. 6 Art. 7 Trasferimenti Disposizioni sanitarie Esclusioni TITOLO III - CENTRO ESTIVO Art. 8 Ammissioni TITOLO IV - RETTE DI FREQUENZA Art. 9 Determinazione delle rette Art. 10 Riscossione rette TITOLO V - COMMISSIONE NIDI E SCUOLE DELL INFANZIA TITOLO VI - CONTROLLI TITOLO VII - ISTANZE DI REVISIONE TITOLO VIII - RISERVATEZZA TITOLO IX TRASPORTO TITOLO X NORME CONCLUSIVE \\Primario\b_nidi\Sirri\ARCHIVIO GENERALE\Monica\regolamentomaterna_succ mod.doc 1
3 I - AMMISSIONI Le scuole dell infanzia accolgono bambini e bambine che compiono tre anni nel corso dell anno. La possibilità di accogliere i bambini che compiono i tre anni nel corso dell anno successivo, come previsto dalla vigente normativa, è subordinata alla disponibilità dei posti, alla ricettività delle strutture, alla funzionalità dei servizi e alle risorse finanziarie del Comune. Art. 1 PRESENTAZIONE E COMPILAZIONE DELLE DOMANDE a) Le iscrizioni alle scuole dell infanzia si ricevono annualmente nel periodo previsto per le scuole dell infanzia statali. b) I bambini già frequentanti le scuole dell infanzia sono automaticamente ammessi per l anno scolastico successivo alla frequenza, fatte salve le rinunce, i trasferimenti ed eventuali posizioni di cui al punto Riscossioni rette art.11 c) Può essere effettuata domanda di iscrizione indicando una o più scuole in ordine di priorità. d) Mediante protocolli di intesa potranno essere attuate forme di iscrizione congiunta, fermo restando il rispetto dei criteri di ammissione alla scuola comunale dell'infanzia dettati dal presente regolamento. Il Servizio Scuole dell'infanzia attuerà le più opportune forme di coordinamento e comunicazione con le altre scuole d'infanzia, per favorire il più efficace indirizzarsi della domanda tra le varie scuole del territorio. e) Il modulo di domanda con cui si richiede l accesso alla scuola dell infanzia, in applicazione di quanto previsto dalla vigente normativa, contiene informazioni rese tramite autocertificazione. f) Ai fini della valutazione della domanda, ogni dichiarazione deve far riferimento a situazioni già in essere al momento della presentazione. Art. 2 FORMAZIONE E UTILIZZO DELLA GRADUATORIA a) Le domande di iscrizione presentate entro il termine fissato annualmente verranno valutate dall ufficio scuole dell infanzia attraverso i criteri stabiliti ai punti successivi, che determineranno, in caso di sovrannumero rispetto ai posti disponibili, la formazione di una graduatoria per le ammissioni. b) Le domande presentate oltre il termine indicato saranno inserite in una graduatoria di riserva che verrà redatta in caso di esaurimento delle graduatorie ordinarie a fronte di posti ancora disponibili c) I posti sono assegnati prioritariamente ai bambini residenti nel Comune di Cesena; i residenti in altri comuni potranno essere inseriti solo previo esaurimento delle graduatorie, compresa quella di riserva, con precedenza per coloro che hanno presentato domanda entro il termine stabilito. \\Primario\b_nidi\Sirri\ARCHIVIO GENERALE\Monica\regolamentomaterna_succ mod.doc 2
4 d) CRITERI DI AMMISSIONE 1. Priorità al secondo figlio di ingresso alla scuola dell infanzia che è frequentata anche dal primo figlio nell anno di inizio del secondo; 2. Zonizzazione 3. Età (precedenza ai bambini e le bambine di età maggiore) 4. Presenza di fratelli frequentanti lo stesso plesso o plesso adiacente di gradi scolastici successivi (primarie e secondarie di 1 ) 5. Lavoro di entrambi i genitori: tempi e luoghi di lavoro; 6. Prolungamento (solo per le scuole dell infanzia comunali Ippodromo e Vigne centro Sociale) 7. Reddito in base all ISEE. Per il criterio n 2 zonizzazione vengono circoscritti i bacini di utenza relativi a ciascuna scuola dell infanzia da parte dell Amministrazione Comunale. Nel caso in cui i posti a disposizione in ciascuna scuola dell infanzia fossero maggiori rispetto al numero dei bambini abitanti nel bacino di utenza indicato, l Ufficio scuole dell infanzia procederà ad ampliare la zona indicata fino ad esaurimento dei posti. Nelle scuole dell infanzia comunali che hanno disponibilità di posti, dopo che è stato applicato il criterio della zonizzazione, verranno ammessi i bambini che dovrebbero essere accolti in scuole in cui vi è esubero di domande di residenti in zona, anche se non richieste all atto della domanda di iscrizione. Si considerano appartenenti alla zona della scuola per la quale è stata presentata domanda di ammissione, i bambini che alla data del 31 agosto avranno la residenza anagrafica o il domicilio all indirizzo indicato nella domanda, oppure coloro che potranno dimostrare con l atto di acquisto dell immobile o del contratto d affitto, l effettivo trasferimento, entro breve tempo, come dichiarato. Le domande pervenute oltre il termine stabilito potranno essere esaminate solo dopo l ammissione di tutti i bambini per i quali è stata presentata regolare domanda di iscrizione. Eventuali modifiche nell ordine di priorità dei criteri sopraindicati verranno stabilite in base alla programmazione scolastica territoriale dalla Giunta Municipale sentita la Commissione Consiliare. Art. 3 Inserimenti per situazioni particolari a) Al fine di evitare o ridurre particolari situazioni di disagio sociale, economico ed educativo che possono comportare rischi di esclusione sociale o compromettere percorsi di tutela, in presenza di richiesta di iscrizione viene disposto l inserimento, in deroga ai criteri sopra indicati, dei bambini che si trovano nelle seguenti situazioni: Situazione di handicap fisico o psichico certificato Situazione di disagio familiare con necessità di inserimento nei servizi educativi a tutela del benessere del bambino, attestato dai competenti servizi sociali b) Per gravi e documentate situazioni di rischio sociale è previsto l inserimento in corso d anno in deroga alla graduatoria in vigore con provvedimento del Dirigente. \\Primario\b_nidi\Sirri\ARCHIVIO GENERALE\Monica\regolamentomaterna_succ mod.doc 3
5 Art. 4 ASSEGNAZIONE E ACCETTAZIONE DEL POSTO a) I posti verranno assegnati in base alle scelte dell utente all atto di presentazione della domanda di ammissione. Nel caso in cui vi fossero un numero di domande superiore ai posti disponibili si applicheranno i criteri stabiliti nell art.2 comma d). b) L Ufficio Scuole dell Infanzia provvederà ad inviare al domicilio di ogni bambino la comunicazione relativa al posto assegnato. c) La famiglia dovrà confermare l accettazione del posto provvedendo al pagamento di una quota stabilita contestualmente alla determinazione delle rette a conferma dell accettazione del posto assegnato a parziale copertura del costo del servizio mensa del mese di settembre, comprensivo anche dell acquisto di attrezzature, materiale di consumo e delle manutenzioni. d) L esenzione o la riduzione dal pagamento di tale somma è consentito soltanto per i casi segnalati dai servizi sociali con specifica richiesta. Il mancato pagamento verrà considerato come rinuncia al posto assegnato ed alla graduatoria ed il Dirigente ne prenderà atto con proprio provvedimento. II - FREQUENZA Art. 5 TRASFERIMENTI In caso di specifiche problematiche familiari, può essere presentata domanda di trasferimento da una scuola comunale dell infanzia ad un altra, che sarà, comunque, presa in considerazione unicamente per l anno scolastico successivo. Le richieste andranno presentate alla Scuola dell Infanzia contestualmente alle riconferme per il successivo anno scolastico. Art. 6 DISPOSIZIONI SANITARIE a) Gli interventi di prevenzione, assistenza e sorveglianza igienico-sanitaria sono assicurati dal Servizio di Pediatria di Comunità dell Azienda USL che stabilisce anche il Regolamento Sanitario. b) Dimissioni e riammissioni per motivi di salute Il personale insegnante è tenuto a procedere alla dimissione per motivi di salute e alla riammissione al servizio, secondo quanto stabilito dal Regolamento Sanitario di cui sopra e dalle successive circolari in merito. Art. 7 DIMISSIONI D UFFICIO a) Si procede alle dimissioni d ufficio qualora un bambino risulti assente per 30 giorni consecutivi senza aver comunicato per iscritto il motivo dell assenza alle insegnanti di sezione o all Ufficio scuole dell infanzia. b) Il provvedimento viene adottato dal Dirigente di Settore con avviso trasmesso alla famiglia a seguito della verifica delle assenze. c) In caso di dimissione d ufficio la famiglia interessata è tenuta a corrispondere la retta assegnata fino alla data della sopracitata comunicazione. III CENTRO ESTIVO L Amministrazione Comunale organizza il centro estivo nel mese di luglio, per i bambini già frequentanti le scuole dell infanzia comunali, statali e autonome nel corso dell anno scolastico. \\Primario\b_nidi\Sirri\ARCHIVIO GENERALE\Monica\regolamentomaterna_succ mod.doc 4
6 Art. 8 AMMISSIONI AL CENTRO ESTIVO a) Il centro estivo è riservato soltanto alle famiglie in cui entrambi i genitori (o l unico genitore che vive col bambino) lavorano o documentano la sussistenza di gravi impedimenti alla cura dei figli, durante il turno di centro estivo richiesto. b) Le famiglie sono tenute, pena l esclusione, a presentare l autocertificazione in cui i genitori dichiarano, ai sensi della normativa vigente, di essere in una delle situazioni sopra indicate c) Qualora il numero delle richieste superi quello dei posti disponibili, verrà data precedenza alle famiglie in cui i genitori hanno un impegno più prolungato durante il mese di luglio. IV RETTE DI FREQUENZA Art. 9 DETERMINAZIONE DELLE RETTE a) La retta mensile viene stabilita in base alla situazione economica famigliare (indicatore ISEE). b) Periodicamente la Giunta Comunale stabilisce gli adeguamenti relativi all entità delle rette in relazione all ISEE dandone comunicazione alla competente Commissione Consiliare. c) Annualmente comunque le rette di frequenza si aggiornano in base all indice medio di variazione del costo della vita dell anno precedente. d) Verrà attribuita la retta massima a coloro che non intendono presentare il modello ISEE nei termini indicati annualmente. e) Qualora il nucleo familiare del bambino versi in una situazione di indigenza o di grave disagio socio economico segnalato dai Servizi Sociali potrà essere stabilita da parte del Dirigente una retta sociale (inferiore a quella minima prevista) o la gratuità, tenendo conto del parere dello stesso Servizio Sociale. f) Qualora la situazione dei redditi da lavoro del nucleo familiare si modificasse in modo significativo e a seguito di condizioni durevoli nel tempo rispetto a quanto riportato nella dichiarazione ISEE presentata, gli interessati devono produrre una dichiarazione sostitutiva di notorietà aggiuntiva in cui attestino la nuova situazione e allegare la necessaria documentazione esplicativa. ART. 10 RISCOSSIONE RETTE a) La frequenza alla scuola dell infanzia del bambino è subordinata al pagamento di una retta mensile. Tale pagamento avverrà secondo le modalità comunicate dal servizio nidi e scuole dell infanzia. b) La retta deve essere pagata per il 25% del suo importo se la frequenza del bambino non supera i 6 giorni al mese. c) Per le rette sociali non vengono effettuate detrazioni. d) La retta mensile stabilita deve essere pagata anche se il bambino fruisce parzialmente del servizio mensa, come nel caso in cui consumi la sola colazione o merenda e non il pasto di mezzogiorno. e) La retta non deve essere più versata dal primo giorno del mese successivo al ritiro dalla frequenza del bimbo, sempre che la famiglia abbia presentato all Ufficio Scuola dell Infanzia del Comune la comunicazione scritta della rinuncia f) In caso di morosità si procederà, in primo luogo, all invio di apposita diffida di pagamento entro il termine indicato dal Dirigente. In caso di mancata ottemperanza al pagamento, il Dirigente attiverà la riscossione coattiva a mezzo ruolo, con aggravio di oneri e interessi, così come previsto dalla normativa vigente. \\Primario\b_nidi\Sirri\ARCHIVIO GENERALE\Monica\regolamentomaterna_succ mod.doc 5
7 g) Se la morosità non è giustificata da sopravvenute gravi ragioni di carattere economico e sociale attestate dai Servizi Sociali il bambino non viene ammesso l anno successivo alla fruizione dei servizi di refezione scolastica. Comunque, può essere concordato con gli interessati un piano di pagamento scaglionato in presenza di difficoltà a versare in un unica soluzione gli arretrati dovuti. h) La retta di frequenza al centro estivo è stabilita annualmente dall Amministrazione Comunale. i) La retta di frequenza al centro estivo deve essere versata all atto dell accettazione del posto e non viene restituita qualora il bambino non frequenti. V COMMISSIONE NIDI E SCUOLE DELL INFANZIA a) La commissione Nidi e Scuole dell infanzia è composta dai Presidenti dei Consigli Scuola Città dei Nidi e delle Scuole dell infanzia. b) La Commissione ha il compito di verificare l attuazione del presente regolamento e propone eventuali modifiche e integrazioni. c) Il Servizio Scuole dell Infanzia presenta annualmente alla Commissione una relazione relativa all andamento delle iscrizioni, delle istanze di revisione per l inserimento, delle rette e delle istanze per la determinazione delle rette, al fine di consentire la valutazione del presente regolamento e della sua attuazione. VI CONTROLLI a) Le informazioni fornite nella domanda di iscrizione sono soggette a controlli precedenti l ingresso del bambino alla Scuola dell Infanzia avvalendosi delle strutture competenti (assistenti sociali, polizia municipale, ecc.) b) Sulle autocertificazioni e autodichiarazioni ricevute vengono effettuati dei controlli a campione secondo un sistema di selezione casuale. L Ufficio scuole dell infanzia potrà richiedere la produzione di documenti a conferma di quanto dichiarato. L Amministrazione Comunale si riserva comunque la possibilità di controllare situazioni che riterrà opportuno verificare. c) Nel caso in cui i controlli evidenzino dichiarazioni non rispondenti alla realtà (come pure il rifiuto da parte dell utente di presentare la documentazione probatoria richiesta) si procederà ai sensi delle normative vigenti. VII ISTANZE DI REVISIONE a) Entro 20 giorni dalla comunicazione della retta attribuita, gli interessati possono presentare al Dirigente del Settore Pubblica Istruzione, istanza di revisione della stessa segnalando in forma scritta eventuali errori o omissioni ed allegando la documentazione ritenuta opportuna. b) Ad ogni istanza verrà data risposta scritta entro 30 giorni dal ricevimento. c) Le decisioni del Dirigente circa le istanze presentate sono atti definitivi e, pertanto, impugnabili in sede giurisdizionale. VIII RISERVATEZZA Tutto ciò che attiene alla situazione dichiarata è coperto dal segreto d ufficio e i dati forniti saranno rigorosamente trattati come previsto dalla legge sulla riservatezza. \\Primario\b_nidi\Sirri\ARCHIVIO GENERALE\Monica\regolamentomaterna_succ mod.doc 6
8 IX TRASPORTO Il servizio di trasporto scolastico, nell ambito delle linee prestabilite dall Amministrazione, è concesso alle famiglie che si trovano nelle seguenti condizioni fino al completamento dei posti disponibili: orari di lavoro di entrambi i genitori incompatibili con l accompagnamento e il ritiro del figlio a/da scuola; indisponibilità di mezzo di trasporto da parte della famiglia distanza di norma di oltre Km. 1,5 dalla scuola Particolari esigenze familiari verranno valutate dal Settore Pubblica Istruzione in relazione all effettiva impossibilità di accompagnare e ritirare i bambini dalla scuola dell infanzia. Lungo il percorso delle linee vengono definite fermate alle quali i genitori, o chi per loro, sono tenuti ad accompagnare e ricevere i bambini. In caso di disponibilità di posti e di possibilità di accoglienza della scuola, potranno essere accolti anche bambini che accedono al trasporto dalle fermate poste lungo la linea prestabilita, le cui famiglie non rientrino nelle condizioni sopra indicate. Per accedere al servizio di trasporto gli interessati dovranno presentare domanda con autocertificazioni rilasciate ai sensi di legge, presso l Ufficio Scuole dell Infanzia del Comune (Scuole dell Infanzia Comunali) o le Direzioni Didattiche (Scuole dell Infanzia Statali) utilizzando gli appositi moduli. X NORME CONCLUSIVE Tutti i provvedimenti di ammissione, deroga, trasferimento, esclusioni, particolari determinazioni di rette e valutazioni sulle ammissioni di istanze dei richiedenti saranno assunte dal Dirigente o dal Responsabile del procedimento. \\Primario\b_nidi\Sirri\ARCHIVIO GENERALE\Monica\regolamentomaterna_succ mod.doc 7

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 1
 art.11
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art.2
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 ART. 10