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Giorgiana Filippa Grimaldi
1 2 CHI SIAMO pag. 5 News Composizione dell istituto Direzione e Segreteria Insegnanti collaboratrici e fiduciarie Insegnanti funzioni strumentali Segreteria Personale amministrativo Orario di funzionamento Le scuole dell istituto Scuole dell infanzia Scuole primarie Scuola secondaria di 1 grado Strutture scolastiche Analisi del contesto ambientale Sul sito web: Insegnanti referenti Collaboratori scolastici: assegnazione ai plessi Organizzazione scuole: - sezioni e insegnanti scuola infanzia - classi e insegnanti scuola primaria - classi e insegnanti scuola secondaria di 1 grado Organi Collegiali: Collegio dei Docenti Comitati di Valutazione Consigli di Intersezione / Interclasse/ Classe Consiglio di Istituto Rappresentanti dei Genitori 23 I NOSTRI TRAGUARDI pag. 13 Obiettivi condivisi Finalità Scelte educative Scelte metodologiche Modalità di valutazione Orientamento scolastico informativo Finanziamento dello Stato Contributi volontari dei genitori Contributi altri Enti RISORSE FINANZIARIE pag. 16 COME SIAMO ORGANIZZATI pag. 17 Tempo scuola Visite guidate e viaggi d istruzione Servizi Pre-scuola Trasporto Mensa * Prevenzione e Recupero Recupero e consolidamento delle conoscenze, competenze ed abilità, per alunni stranieri e per alunni in situazione di svantaggio o di handicap. PROGETTI E AREE DI INTERVENTO pag. 19 Arricchimento formativo Ampliamento delle conoscenze, competenze e abilità Accoglienza, Continuità e Orientamento Laboratori 3 Lingue e culture comunitarie Musica4 Informatica e Multimedialità Lettura e Biblioteca Teatro Scienze Gioco-sport Educazione Stradale 45 PROGETTI P.O.F.T. Pag. 26 SICUREZZA, LEGALITA, CONVIVENZA CIVILE Pag. 29 COME MIGLIORARE Pag.30 Pag.31 Piano di aggiornamento Corsi di formazione per il personale docente Corsi di formazione per il personale A.T.A. Sportello psico-pedagogico Rilevazione qualità del servizio ALLEGATI AL P.O.F Pag. 326 CHI SIAMO Allo scopo di rendere più comprensibile la lettura del Piano di Offerta Formativa (P.O.F.), riteniamo opportuno fornire alcuni chiarimenti. Il P.O.F. è stato introdotto nella scuola con il Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche (D.P.R. 08/03/99), ai sensi dell art.21 della legge istitutiva dell Autonomia scolastica, la n.59 del 15/03/97, comunemente detta legge Bassanini. Con questa legge, le funzioni dell Amministrazione centrale e periferica della pubblica istruzione [ ] fermi restando i livelli unitari e nazionali di fruizione del diritto allo studio e gli elementi comuni all intero sistema scolastico pubblico, sono progressivamente attribuite alle istituzioni scolastiche. Il P.O.F. si pone quindi come il documento fondamentale costitutivo dell identità culturale e progettuale dell Istituto. Esso esplicita la progettazione disciplinare, extradisciplinare, educativa ed organizzativa nell ambito dell autonomia. E stato elaborato dal Collegio dei Docenti che ha tenuto conto degli indirizzi generali del Consiglio di Istituto, delle norme ministeriali vigenti e ha trovato tutte le componenti delle scuole impegnate nell individuazione di percorsi e strategie educativo-didattiche mirate al raggiungimento del successo formativo di ogni alunno. Nella progettazione del Piano dell Offerta Formativa, l Istituzione si è avvalsa della collaborazione degli Enti Territoriali e delle diverse realtà sociali del comprensorio che interagiscono per fornire agli alunni occasioni, strumenti e stimoli per il loro processo formativo. Il presente documento si ispira ai principi di uguaglianza, imparzialità, accoglienza, integrazione e libertà di insegnamento sanciti dagli articoli 2, 3, 33, 34 della Costituzione Italiana.7 NEWS Il REGISTRO ELETTRONICO Quest anno il nostro Istituto Comprensivo compie il primo anno di vita! Lo festeggiamo con un importante innovazione: l adozione del Registro Elettronico, nell ambito di un generale processo d innovazione tecnologica che coinvolge tutte le scuole dell Istituto. Dallo scorso anno è infatti entrato in vigore con successo lo scrutinio elettronico in tutte le nostre scuole. Nell anno scolastico corrente il Registro Elettronico è stato adottato per tutte le classi della scuola media Pescetti: il nuovo strumento ci porta ad essere scuola pilota nel panorama scolastico italiano. Abbiamo affrontato il suo utilizzo non solo in ottemperanza alla normativa vigente, ma nella convinzione che esso rappresenti un prezioso supporto alla qualità del nostro fare scuola, perché consente una maggiore trasparenza e comunicazione con l utenza, condizione indispensabile per il raggiungimento dei nostri obiettivi. (vedi dettagli sul nostro sito web) LABORATORI DEL SAPERE SCIENTIFICO La seconda novità è rappresentata dalla partecipazione al Concorso Regionale per l assegnazione di contributi a supporto di una didattica innovativa nelle discipline matematiche e scientifiche, denominato Laboratori del sapere Scientifico. Il nostro Progetto, chiamato NaturalMente e realizzato a cura di un gruppo di docenti dei tre ordini di scuola, è stato approvato e si è classificato tra i primi della Regione Toscana. Ha ottenuto perciò i previsti finanziamenti per la ristrutturazione dei laboratori scientifici e degli orti botanici, per la formazione dei docenti e per il coordinamento e la promozione delle attività con gli alunni.8 COMPOSIZIONE DELL ISTITUTO PRESIDENZA e SEGRETERIA: via Tommaseo 27 tel. 055/ fax 055/ Dirigente scolastico: dott.ssa Anna Bergamo Collaboratori: ins.cristina Belli, ins.paola Arcuri, ins.pierpaolo Infante Referente Scuola infanzia: ins. Marcella Lorenzini Funzioni Strumentali Area 1. Gestione del Piano dell Offerta Formativa ins. Maria Francesca Morini e Monica Papini Area 2. Supporto al lavoro dei docenti / Informatica ins. Gloria Gigli, Filippo Perini e Marco Bagnoli Area 3. Recupero del disagio ins. Caterina de Fine e Sandra Casini Area 3. Handicap ins. Maria Pia Di Salvo, Gianna Oggianu e Eliana Trinca Area 3. Intercultura e Alfabetizzazione alunni stranieri ins. Margherita Brunello e Cecilia Fraticelli Area 3. Continuità nido infanzia primaria e media ins. Francesca Pani, Daniela Nardi e Silvia Manetti. Responsabili di plesso ins. Filippo Perini (Pescetti) ins. Anna Maria Cattani (L.L.Radice) ins. Fulvia Giagnoni (Villa La Fonte) ins. Fiorella Aiazzi (Villa San Lorenzo) ins. Cinzia De Benedetto (L.L.Radice Infanzia) ins. Patrizia Trallori (Azzurra) ins. Elisa Turano (Ciari) ins Monica Ruberti (Gobetti)9 ! SERVIZI AMMINISTRATIVI Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA): Franco Giuliano sovrintende con autonomia operativa ai servizi generali ed amministrativo-contabili; coordina il personale alle sue dipendenze ed i collaboratori scolastici; è referente per la privacy e responsabile della formazione in merito, per tutto il personale dell Istituto. Assistenti Amministrativi Franca Tamiazzo: didattica Infanzia e Primaria, acquisti e gestione beni Luana Baldini: didattica scuola Media, acquisti e gestione beni Anna Meucci: area personale-docenti T.I-T.D annuale scuola Infanzia e Primaria Daniela Careri: area personale-docenti e ata T.I-T.D annuale scuola Media Franca Macaluso: area personale a tempo determinato Sonia Stella: sicurezza D.Lgs 81/08, area contabile finanziaria, collaborazione con Dsga Olga Rita Sandretti: area protocollo, archivio e rapporti enti locali ORARIO SETTIMANALE di RICEVIMENTO della SEGRETERIA per L UTENZA INTERNA ed ESTERNA LUNEDI, MERCOLEDI, VENERDI dalle ore 11:00 alle ore 13:00 MARTEDI, GIOVEDI, dalle ore 15:00 alle ore 17:00 SABATO chiuso (tranne nel periodo delle iscrizioni) NOTE Nei periodi di interruzione dell attività didattica sono previste le seguenti chiusure prefestive: 24 e 31/12/2013. La Segreteria, come sempre a disposizione dell utenza, si prefigge inoltre di: - far conoscere la propria organizzazione ed i molteplici servizi offerti; - migliorare le prestazioni dei servizi, rendendo in particolare più rapida la risposta alle varie richieste; - ridurre e prevenire gli errori, gestire gli imprevisti ed assicurare la costanza del servizio nel tempo; - innovare il servizio, attraverso l utilizzo di nuovi strumenti e tecnologie.10 LE SCUOLE DELL ISTITUTO L Istituto è composto da quattro scuole dell infanzia, tre scuole primarie ed una scuola secondaria di 1 grado Numero totale alunni: 1438 (Scuola infanzia 326, Scuola primaria 587 e Scuola secondaria di 1 grado 525) Scuole dell infanzia GOBETTI - via Donizetti 129, tel : 3 sezioni 77 alunni 6 insegnanti + 2 ins. sostegno L.LOMBARDO RADICE INFANZIA via Aleardi, tel : 3 sezioni 77 alunni 6 insegnanti AZZURRA - V.le Ariosto 400, tel : 4 sezioni - 98 alunni - 9 insegnanti CIARI - via Boito, tel : 3 sezioni - 74 alunni - 6 insegnanti Nelle quattro scuole operano tre insegnanti per la religione cattolica. Scuole primarie LUCIO LOMBARDO RADICE - via Tommaseo 27, tel : 14 classi (Tempo P.) 312 alunni 28 insegnanti + 2 insegnanti di religione cattolica + 8 insegnanti di sostegno. VILLA SAN LORENZO - via Scardassieri 47, tel : 7 classi (Tempo P.) 150 alunni 14 insegnanti + 2 insegnanti di religione cattolica + 2 insegnanti di sostegno. VILLA LA FONTE - via Gramsci 620, tel : 6 classi (Tempo P.) 125 alunni 12 insegnanti + 1 insegnante di religione cattolica + 1 insegnante di sostegno. Scuola secondaria di 1 grado G. PESCETTI - via A. Diaz 40, tel classi prime, 8 classi seconde e 7 classi terze 525 alunni - 52 insegnanti, di cui 7 insegnanti di sostegno.11 LE STRUTTURE SCOLASTICHE Le scuole dell Infanzia e le scuole Primarie sono dislocate su sette sedi e sono dotate di ampi spazi esterni ed interni. Sono fornite di attrezzature didattiche come computer, macchine fotografiche digitali, telecamere, impianto stereo, lettori cd, registratori, televisori. Dispongono inoltre delle seguenti strutture: - Spazi multifunzionali per attività di psicomotricità, musicali creative e ludiche - Spazi adibiti a biblioteca, sala lettura (prestito libri) - Spazi polivalenti: pittura, laboratori espressivi - Tre lavagne interattive (una per ciascuna scuola primaria) - Laboratorio di Informatica (uno per ogni scuola primaria) - Due palestre (presso le scuole Lucio Lombardo Radice e Villa La Fonte) - Orti didattici - Spazio adibito a teatro presso la scuola Lucio Lombardo Radice, dove si svolgono regolarmente recite, spettacoli, attività musicali come quella del coro - Giardini e spazi esterni usati non solo per le consuete attività ludiche, durante la ricreazione scolastica, ma anche per feste, mostre, spettacoli di fine anno La scuola Secondaria di 1 grado è dislocata in un unica sede e dispone delle seguenti strutture: - 2 Totem per la registrazione della presenza - uscita degli alunni - Badge per ogni alunno; - Punto TV per prendere visione delle circolari e dei comunicati utili all'utenza; - Pc portatile con connessione ad internet in tutte le classi, utile per il Registro elettronico; - Super tablet in due classi; - 8 Lavagne LIM; - Laboratorio di informatica dotato di 15 postazioni pc; - Laboratorio di Arte ed Immagine; - Laboratorio di Musica - Laboratorio per Attività Artigianali dotato di forno per la cottura della ceramica; - Laboratorio scientifico con videomicroscopio e numerosi strumenti per esperimenti di chimica e fisica; - Orto Botanico; - Spazi multifunzionali per alunni diversamente abili; - Aula di alfabetizzazione per alunni stranieri; - Biblioteca; - Palestra. La scuola possiede inoltre molteplici attrezzature didattiche: televisori, videoregistratori, lettori DVD, proiettori diapositive, macchine fotografiche digitali, lavagne luminose, telecamera, computer, videoproiettore, collegamento ad Internet ed un numero considerevole di testi di narrativa e di consultazione.12 ANALISI DEL CONTESTO AMBIENTALE L utenza dell Istituto Comprensivo n 1di Sesto Fiorentino si caratterizza per la sua eterogeneità socio culturale dovuta sia all estensione territoriale, sviluppata sull asse Sud- Est, parallelo alla via principale del paese, sia all incremento numerico dovuto alla presenza di bambini provenienti da altre culture. Il territorio comunale offre molteplici opportunità educative: sono presenti società sportive di varie discipline, che propongono attività differenziate per orario ed età, e associazioni che offrono invece servizi di supporto educativo alle famiglie. L Istituzione per i Servizi Educativi, Culturali e Sportivi del Comune di Sesto Fiorentino ha elaborato un Piano di Offerta Formativa Territoriale (POFT), che offre alle scuole attività didattico-espressive (teatrali, musicali, ambientali, scientifiche, sociali e culturali), che integrano e supportano il piano di offerta formativa delle singole scuole, rendendo più evidente la capacità progettuale, in termini educativi, tra scuola e territorio. Affiancano la scuola, nel ruolo educativo, altre organizzazioni presenti sul territorio come: il Cinema, il Consiag, l Unicoop, La Cassa di Risparmio di Firenze, e tutti coloro che offrono la loro collaborazione per raggiungere le finalità educative indicate dagli organi collegiali, tra cui: la Scuola di Musica, con sede nella Villa San Lorenzo, offre corsi specifici a partire dall età della scuola dell infanzia ed è stata disponibile a mettere in atto rapporti di collaborazione con la vicina scuola primaria Villa San Lorenzo e dall anno scolastico 2001/02 il rapporto si è allargato a tutte le scuole dell Istituto Comprensivo. La Biblioteca pubblica ha promosso varie iniziative tese a diffondere sempre più l interesse e il piacere per la lettura; fra queste, è prevista la visita della Biblioteca, un progetto di letture animate e laboratori differenziati per età ed altre iniziative tra cui la rassegna Maggio di libri. Il Polo Scientifico Universitario ripropone il progetto (Open Lab) per la divulgazione della cultura scientifica mediante un approccio sperimentale. Il Teatro della Limonaia e il Laboratorio Nove rappresentano una fonte stimolante per spettacoli ed iniziative culturali. I Centri Civici n. 1 e 3, anche grazie a diverse associazioni di volontari, proseguono il rapporto di appoggio con le scuole dell Istituto, in collaborazione con l Istituzione per i servizi educativi, culturali e sportivi del Comune di Sesto Fiorentino e i Vigili Urbani Altre Associazioni di volontariato come La Ginestra offrono un supporto in termini di consulenza e di intervento diretto con alunni e famiglie L Oratorio S. Luigi della Pieve di S. Martino, i Circoli ARCI, ed altre associazioni come M&Te offrono ormai da anni servizi di doposcuola e di tutoraggio per bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria di 1 grado. Associazioni di tipo ecologico e naturalistico offrono la loro collaborazione alle scuole e organizzano manifestazioni e mostre. E costante la collaborazione con i Servizi socio-sanitari dell A.S.L., per i casi in cui si renda proficuo un intervento mirato, laddove si rilevino difficoltà specifiche legate alla sfera dell apprendimento o del contesto socio-familiare. Ex docenti offrono la loro collaborazione per attività di sostegno e recupero agli alunni in difficoltà e progetti di lettura espressiva ed animata.13 Da qualche anno è diventato operativo un protocollo d intesa firmato dai rappresentanti dell Istituzione, da quelli dei Servizi sociali e da quelli dei Servizi sanitari, atto a promuovere e coordinare tutti gli interventi a favore degli alunni in condizione di disagio e svantaggio scolastico. Le scuole del nostro Istituto si sono organizzate in rete con tutte le scuole della Piana, Sesto Campi Calenzano, in modo da porsi come unico interlocutore nei riguardi degli Enti territoriali ed ottimizzare gli interventi condivisi. Per coordinare attività di formazione aggiornamento e per altre proposte comuni, esiste anche una rete più allargata, il Polo Firenze Nord, comprendente le scuole dell area Nord Ovest di Firenze e le scuole di Sesto Campi Calenzano, centrata sul sostegno all innovazione e all autonomia. Inoltre, nell ambito delle programmazioni di classe della scuola primaria e secondaria di 1 grado viene presa in considerazione la partecipazione alle iniziative culturali fiorentine che rivestono particolare importanza per la formazione culturale dei nostri alunni. Infine si ricorda che l amministrazione comunale garantisce un servizio di pre-scuola per gli alunni i cui genitori ne hanno necessità e un servizio di trasporto casa-scuola, per mezzo di pulmini.14 I NOSTRI TRAGUARDI OBIETTIVI CONDIVISI Star bene a scuola, in una scuola sicura, prevenendo ogni forma di disagio. Creare un clima positivo all apprendimento, promuovendo e potenziando la fiducia in se stessi, per favorire la crescita personale e la costruzione dell identità. Favorire lo sviluppo globale dell alunno e delle sue intelligenze multiple. Valori prioritari Educazione ai diritti umani Educazione alla solidarietà Promozione per l integrazione e il confronto con altre culture Comprensione del punto di vista dell altro Collaborazione Educazione alla pace Educazione ambientale Esigenze dell utenza Trasparenza nella comunicazione degli obiettivi educativi e didattici Colloqui periodici con il personale docente Possibilità di momenti di incontro e di festa tra famiglie e alunni Servizio mensa, prescuola e trasporto casa-scuola15 FINALITA Finalità socio-culturali " Incoraggiare l integrazione socioculturale e scolastica " Mirare al superamento del disagio scolastico determinato da situazioni di svantaggio socioculturale " Offrire opportunità per la socializzazione, l interazione e la collaborazione con gli altri " Sviluppare le potenzialità di ciascun alunno. " Promuovere l autonomia personale e la riflessione critica " Orientare verso scelte consapevoli e preparare alla responsabilità personale " Realizzare la continuità tra i diversi ordini di scuola " Educare ai valori che determinano la convivenza civile, quali la pace, la giustizia e la democrazia " Favorire un positivo rapporto di collaborazione scuola-famiglia. " Incrementare i rapporti con le agenzie culturali, educative e sociali operanti nel territorio Finalità intellettuali " Promuovere una dimensione dinamica dell apprendimento " Stimolare lo sviluppo della creatività " Motivare alla conoscenza fornendo occasioni di esperienze concrete di tipo espressivo, motorio, linguistico, logico e scientifico " Sollecitare la comprensione dei processi di comunicazione verbale e non verbale " Sviluppare le capacità logiche " Favorire l acquisizione di un metodo di studio autonomo, sistematico e creativo. Finalità ambientali Porre un attenzione più consapevole verso i problemi dell ambiente, della tutela e dell uso corretto del territorio, della salvaguardia dei beni artistici e culturali. SCELTE EDUCATIVE La programmazione delle attività didattiche rivolte a ciascuna classe e sezione viene predisposta sulla base delle linee guida della programmazione educativa, che per la scuola secondaria di 1 grado è elaborata ed approvata dal consiglio di classe e negli altri ordini di scuola, dal Collegio docenti alla luce del documento programmatico ministeriale. La programmazione didattica delinea il percorso formativo degli alunni utilizzando il contributo delle varie discipline e tiene conto dell : organizzazione didattica calibrata alle effettive capacità ed esigenze d apprendimento degli alunni; unitarietà dell insegnamento; flessibilità oraria; verifica e valutazione dei risultati in itinere.16 SCELTE METODOLOGICHE lavoro di gruppo classi aperte laboratori insegnamento individualizzato collaborazioni con Enti locali, altre scuole, Istituzioni ed associazioni culturali ricerca e sperimentazione valorizzazione delle competenze e dell impegno professionale Le metodologie e gli strumenti di lavoro utilizzati vengono precisati in sede di programmazione didattica, classe per classe, sezione per sezione, in base alle esigenze dei singoli alunni. MODALITÀ DI VALUTAZIONE e ORIENTAMENTO SCOLASTICO INFORMATIVO La valutazione è intesa come un processo in itinere, che si svolge cioè nel corso dell intera vita scolastica. Essa avviene su diversi livelli, individuali e collegiali, sulla base di osservazioni sistematiche dei processi di insegnamento-apprendimento. La valutazione riguarda i livelli di formazione raggiunti, in relazione agli obiettivi stabiliti dal Collegio dei Docenti e dai Consigli di Classe. La valutazione terrà conto dei progressi nell apprendimento rilevati in ciascun alunno e non potrà quindi prescindere dall individualizzazione dei percorsi, tenendo conto sia dei livelli di partenza che del conseguimento di capacità e conoscenze. La programmazione è in questo modo adeguata alle effettive capacità degli alunni. La documentazione del percorso formativo dell alunno dai tre ai dieci anni avviene attraverso un documento, elaborato dai docenti di scuola dell Infanzia e di scuola Primaria, che segue il bambino fino al suo ingresso alla scuola media, fornendo informazioni utili sul suo processo educativo, con particolare attenzione ai momenti di passaggio da un ordine di scuola all altro. Attualmente, per quanto riguarda la scuola secondaria di 1 grado, i risultati delle verifiche e tutte le comunicazioni vengono trasmesse alle famiglie attraverso il registro elettronico. Dallo scorso anno è attivo lo scrutinio elettronico in tutto il Comprensivo.. Settimanalmente, al mattino, si svolgono i colloqui tra docenti e genitori, su appuntamento. Alla fine del percorso scolastico, cioè al terzo anno, ad ogni alunno verrà rilasciata una certificazione delle competenze raggiunte e un giudizio orientativo. Da anni esiste un progetto per prevenire la dispersione scolastica e orientare alla scelta del percorso scolastico di secondo livello. Si articola in: - incontri con i docenti delle scuole medie superiori; - sportello informativo per genitori e studenti in collaborazione con una consulente al lavoro, nell ambito del progetto attivato dalla provincia di Firenze Nei mesi di dicembre e aprile,sono previsti i colloqui pomeridiani con i genitori degli alunni per tutti gli ordini di scuola. Per quanto riguarda la scuola primaria la valutazione è espressa mediante una scheda condivisa ed usata in tutte le scuole del Comprensivo.17 RISORSE FINANZIARIE L attuazione delle linee operative indicate nel presente progetto per l offerta formativa sarà condizionata alla disponibilità di sufficienti risorse finanziarie, che derivano da: # disponibilità ordinarie del bilancio # assegnazione di eventuali contributi straordinari da parte dello Stato # finanziamenti specifici derivanti da progetti # contributi volontari versati dai genitori # contributi degli Enti pubblici territoriali # contributi di altri Enti Un ringraziamento particolare va ai genitori di tutti gli alunni, che contribuiscono con versamenti volontari all arricchimento dell offerta formativa, finanziano parte o interi progetti e sostengono le attività di laboratorio.18 COME SIAMO ORGANIZZATI IL TEMPO SCUOLA Scuola dell Infanzia: Cinque giorni settimanali (dal lunedì al venerdì) con orario 8.00 / Scuola Primaria: Tempo pieno Cinque giorni settimanali (dal lunedì al venerdì) con orario 8.30 / 16.30, per un totale di 40 ore Modulo Cinque giorni settimanali (dal lunedì al venerdì) Classe IVA con orario 8.30 / lunedì, mercoledì e venerdì; 8.30 / martedì e giovedì Scuola secondaria di 1 grado: Tempo Scuola: 30 ore settimanali per tutte le classi, di cui 29 curricolari + 1 di approfondimento (lettere) Orario delle classi Materia I II III Italiano, storia e geografia Approfondimento lettere Inglese Francese/Spagnolo Scienze Matematiche Tecnologia Arte e Immagine Musica Scienze motorie Religione/Alternativa Totale ore settimanali Il Collegio dei Docenti e il Consiglio d Istituto, secondo quanto previsto dalla legge n 133/08, hanno deliberato il seguente tempo scuola per l a. s. 2013/14: 30 ORE SENZA SABATO 6 ore di lezione da lunedì a venerdì 30 ORE CON SABATO 5 ore di lezione tutti i giorni Nel modulo di iscrizione dovrà essere indicata la scelta della seconda lingua comunitaria: SPAGNOLO o FRANCESE19 VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE Le uscite dalla scuola, le visite guidate, i viaggi d istruzione, finalizzati alla conoscenza del patrimonio artistico e ambientale, alle strutture produttive ecc., costituiscono parte integrante della vita educativa e didattica della scuola. ali iniziative trovano motivazione a livello didattico-formativo e vengono programmate dagli insegnanti, che le rendono note nei Consigli di Classe, Interclasse e Intersezione. Il Piano annuale delle visite guidate viene approvato con delibera del Consiglio di Istituto. Per la scuola secondaria di primo grado sono previsti viaggi d istruzione per visite culturali o ambientali: - classi prime 1 giorno in Italia (Toscana o regioni limitrofe); - classi seconde 3 giorni a Green Energy Camp ; - classi terze 3 giorni in Italia 4/5 all estero. In questi ultimi anni siamo stati in varie città italiane e straniere: Torino, Trieste, Napoli, Matera, Barcellona (Spagna), Strasburgo, Camargue, Lione (Francia), Monaco di Baviera, Innsbruck, Dachau (Germania). SERVIZI PRESCUOLA l Istituzione ai Servizi Educativi del Comune di Sesto F.no fornisce un servizio di prescuola per gli alunni delle scuole primarie che, per motivi di lavoro dei genitori, necessitano di un ingresso anticipato. Il servizio funziona dalle ore 7.30 alle ore TRASPORTI l Istituzione ai Servizi Educativi del Comune di Sesto F.no gestisce un servizio di trasporto utilizzando in parte personale e mezzi comunali e in parte ditte appaltate. MENSA il Comune di Sesto F.no fornisce i pasti per le scuole dell infanzia e primarie del Circolo, servendosi della ditta Qualità e Servizi.20 PROGETTI ed AREE di INTERVENTO PREVENZIONE E RECUPERO RECUPERO DISCIPLINARE, CONSOLIDAMENTO DELLE CONOSCENZE, COMPETENZE ed ABILITA per ALUNNI STRANIERI ALUNNI IN SITUAZIONE DI SVANTAGGIO O DI HANDICAP Questi progetti mettono l accento su approcci metodologici attivi, tesi a favorire l apprendimento attraverso le esperienze concrete. Partono dalle conoscenze pregresse degli alunni e, interagendo con l ambiente circostante, si articolano in più aspetti e momenti educativi. Lo scopo principale è quello di creare a scuola un clima sereno e coinvolgente, che consenta a tutti di fronteggiare gli stati di disagio emotivo, di consolidare ed ampliare le proprie abilità e competenze, tenendo comunque presente che l aspetto cognitivo riveste un importanza preponderante per gli obiettivi di apprendimento che la scuola si prefigge. La legislazione corrente, tutela il diritto all istruzione, introducendo i concetti di Bisogni Educativi Speciali e Inclusione Scolastica (Direttiva Ministeriale del 27/12 /2012) a completamento delle leggi sulla disabilità (L. 104/92) e sulla dislessia (L.170/2010)."Un bisogno educativo speciale è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo ed apprenditivo, espressa in funzionamento (nei vari ambiti della salute secondo il modello ICF dell'oms) problematico anche per il soggetto, in termini di danno, ostacolo o stigma sociale, indipendentemente dall'eziologia, e che necessita di educazione speciale individualizzata". Ogni alunno per determinati periodi, o con continuità, può manifestare Bisogni Educativi Speciali, vivendo in una situazione particolare, che lo ostacola nell apprendimento e nello sviluppo: questa situazione negativa può essere a livello organico, biologico, oppure familiare, sociale, ambientale, contestuale o in combinazioni di queste. Queste difficoltà possono essere globali e pervasive (si pensi all autismo) oppure più specifiche (ad esempio nella dislessia), settoriali (disturbi del linguaggio, disturbi psicologici d ansia, ad esempio); gravi o leggere, permanenti o transitorie. L area dei BES. è dunque una macrocategoria che contiene DSA, disabilità, disturbi evolutivi specifici,svantaggio socio-economico, linguistico, culturale ecc. A tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali vanno estese le misure previste dalla L.170. E necessario, dunque, elaborare un percorso individualizzato e personalizzato per alunni con BES che vengono individuati sulla base di una segnalazione e documentazione clinica presentata dalle famiglie e sulla base del contributo del Consiglio di classe. La scuola nella sua autonomia, nella sua competenza professionale, è in grado di identificare un alunno con Bisogni Educativi Speciali anche in assenza di diagnosi clinica. Il Consiglio di Classe, infatti, basandosi su valide e ben fondate considerazioni pedagogico-didattiche si esprime e valuta la difficoltà.21 Inoltre il nostro Istituto ha inserito nel proprio POF un modello di Piano Personalizzato, condiviso e contestualizzato in cui scrivere tutto ciò che si deve fornire allo studente con DSA, nel suo agire quotidiano (strategie, strumenti ), sulla base delle informazioni diagnostiche, delle osservazioni del ragazzo stesso e della famiglia. Il POF prevede che, per ogni alunno con DSA, siano rispettate tutte le procedure necessarie, dall accoglienza alla progettazione di un percorso, all uso di strumenti compensativi e dispensativi, che garantiscano il raggiungimento del suo successo formativo. I docenti che fanno parte del GLI (Gruppo Lavoro Inclusione) hanno il compito di elaborare le linee guida, coordinare le suddette attività e fornire ai docenti la modulistica relativa alla rilevazione dei BES e alla documentazione dei PDP (vedi allegati). Per quanto riguarda gli alunni diversamente abili, le attività saranno orientate a valorizzare ogni potenzialità esistente, prevenendo situazioni di difficoltà. Tale scopo sarà perseguito avvalendosi di progetti specifici che prevedono l intervento di insegnanti di sostegno, di docenti in attività di compresenza e di operatori esterni. Nelle classi dove opera l insegnante di sostegno si attua infatti un integrazione delle competenze professionali e una possibile flessibilità nell organizzazione. Tutti i docenti sono contitolari della classe e pertanto corresponsabili nell elaborazione ed attuazione del P.E.I. (Progetto Educativo Individualizzato). L insegnante di sostegno non rappresenta solo un supporto tecnico specifico, ma dà la possibilità di usufruire da parte di tutti gli alunni di un organizzazione didattica maggiormente articolata nei tempi e negli spazi, diventando una risorsa per tutta la comunità scolastica. Anche quest anno, insegnanti e genitori dell Istituto potranno avvalersi della consulenza di una psicopedagogista, fornita dall Istituzione per i servizi educativi del Comune, per l aiuto agli alunni non certificati, ma comunque in situazione di disagio. In questi anni è stato potenziato dall Istituzione Educativa di Sesto F.no il servizio di assistenza educativa per gli alunni diversamente abili, mediante l intervento di operatori esterni a supporto dei suddetti alunni. Grazie ai Laboratori attrezzati, il mezzo informatico costituisce veicolo importante di apprendimento individualizzato. Particolare importanza all interno del piano dell'offerta formativa dell Istituto viene data all Educazione Interculturale, che promuove tutte quelle attività e quei comportamenti che favoriscono l integrazione e il confronto con altre culture, la collaborazione e la solidarietà. In tal senso, le metodologie didattiche saranno finalizzate al dialogo, alla valorizzazione delle diversità e alla stimolazione della creatività. Prosegue il progetto di Alfabetizzazione ed Accoglienza per gli alunni stranieri, che in collaborazione con l Istituzione del Comune di Sesto, che prevede l anticipo della frequenza scolastica di una settimana a settembre, in modo che essi possano svolgere un primo corso di conoscenza della lingua italiana, allo scopo di facilitare la partecipazione e l integrazione nel contesto scolastico. E realizzato in rete tra le scuole dell Istituto e le scuole secondarie di 2 grado di Sesto F.no. Vedere altro
I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati Dettagli Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria
Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti Dettagli DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.
RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTO CONSUNTIVO 2013 La presente relazione illustra l andamento della gestione dell istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati Dettagli Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali
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 Articolo 1
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