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Art. 1 Oggetto. Art. 2 Ambito di applicazione - PDF
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1 Regolamento per l affidamento degli appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, ai sensi dell articolo 238, comma 7 del d.lgs. 12 aprile 2006, n Il Consiglio di Gestione di Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. emana il seguente Regolamento interno, ai sensi dell art. 238, c. 7 del d.lgs. 12 aprile 2006, n Premesse L art. 238, c. 7 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, dispone che le imprese pubbliche e i soggetti titolari di diritti speciali ed esclusivi per gli appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, rientranti nell ambito definito dagli articoli da 208 a 213, applicano la disciplina stabilita nei rispettivi regolamenti interni, la quale deve essere conforme ai princìpi a tutela della concorrenza attualmente previsti dal Trattato sul Funzionamento dell Unione Europea; Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. ricade nell ambito applicativo del predetto articolo 238, c. 7 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, e la sua attività istituzionale rientra tra le attività previste dall art. 208, c. 1, lett. a) del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163; Il presente Regolamento si conforma alla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell Unione Europea e del giudice amministrativo nazionale in materia, nonché alle indicazioni fornite dalla Commissione Europea nella Comunicazione interpretativa 2006/C 179/02 del 1 agosto 2006 relativa al diritto comunitario applicabile alle aggiudicazioni di appalti non o solo parzialmente disciplinate dalle direttive «appalti pubblici».
2 Art. 1 Oggetto 1. Con il presente Regolamento interno Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. determina le procedure per l affidamento degli appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, in conformità a quanto stabilito dall art. 238, c. 7 del d.lgs. 12 aprile 2006, n La previsione delle procedure di cui al comma precedente avviene nel rispetto dei princìpi dettati dal Trattato sul Funzionamento dell Unione Europea a tutela della concorrenza, attuando, in particolare, i princìpi di parità di trattamento e non discriminazione tra gli operatori economici, nonché i princìpi di mutuo riconoscimento, proporzionalità e trasparenza. Viene assicurato altresì il rispetto di quanto disposto dagli articoli 26, 34 e 56 del Trattato sul Funzionamento dell Unione Europea. Art. 2 Ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento interno si applica agli appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, il cui oggetto rientri tra le attività di messa a disposizione o gestione di reti fisse destinate alla fornitura di un servizio al pubblico in connessione con la produzione, il trasporto o la distribuzione di gas o di energia termica, previste dall art. 208, c. 1, lett. a) del d.lgs. 12 aprile 2006, n Al fine di individuare il valore stimato dell appalto secondo quanto indicato dal comma precedente, si considera il valore complessivo del contratto per l intero periodo di vigenza dell affidamento, al netto dell Imposta sul Valore Aggiunto e degli oneri contributivi e previdenziali, nel caso di servizi professionali, e si ricomprende qualsiasi forma di opzione o rinnovo del contratto, nonché eventuali premi o pagamenti per i candidati o gli offerenti. 3. Con riferimento alle soglie di rilevanza comunitaria, il presente Regolamento rinvia agli importi stabiliti dall art. 215 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, come periodicamente modificati da specifici atti normativi.
3 4. Ai fini di quanto previsto al comma 1 del presente articolo, l oggetto dell appalto ricade tra le attività previste dall art. 208, c. 1, lett. a) del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, qualora sia immediatamente e direttamente strumentale rispetto all attività speciale rientrante tra quelle previste dall art. 208, c. 1, lett. a) del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 che costituisce il core business di Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A.. 5. Il presente Regolamento non si applica ai contratti il cui oggetto non abbia un rapporto di strumentalità diretta e immediata rispetto all attività speciale svolta da Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. indicata dall art. 208, c. 1, lett. a) del d.lgs. 12 aprile 2006, n La stipulazione dei contratti di cui al comma precedente avviene conformemente alla disciplina del diritto privato. 7. È vietato il frazionamento artificioso degli appalti volto a eludere totalmente o parzialmente le soglie di valore previste dai commi 1, 2 e 3 del presente articolo. Art. 3 Definizioni 1. Ai fini del presente Regolamento interno si applicano le definizioni che seguono: a) Regolamento: il presente atto redatto in conformità a quanto stabilito dall art. 238, c. 7 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163; b) Codice: il d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE ; c) Stazione appaltante: Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A.; d) operatori economici: imprenditori individuali, società commerciali, cooperative, consorzi stabili o raggruppamenti temporanei di concorrenti costituiti da imprenditori individuali, società commerciali, cooperative e consorzi stabili; e) procedura aperta: procedura nella quale ogni operatore economico interessato, purché fornito dei requisiti richiesti, può presentare un offerta, nel rispetto delle modalità e dei termini fissati dal bando o dall avviso di gara; f) procedura ristretta: procedura alla quale l operatore economico, fornito dei requisiti richiesti, può partecipare solo se invitato dalla Stazione appaltante;
4 g) procedura negoziata con o senza previa pubblicazione del bando di gara: procedura nella quale la Stazione appaltante individua gli operatori economici e negozia con uno o più di essi le condizioni dell appalto; h) affidamento diretto: affidamento di un contratto di lavori, servizi e forniture mediante la consultazione diretta di un operatore economico, senza confronto concorrenziale; i) accordo quadro: accordo concluso tra la Stazione appaltante e uno o più operatori economici, il cui scopo è quello di stabilire le clausole relative agli appalti da aggiudicare durante un periodo determinato, in particolare per quanto riguarda i prezzi e le quantità previste. Art. 4 Responsabile del procedimento, direttore dei lavori e direttore dell esecuzione 1. La Stazione appaltante individua il Responsabile del procedimento, la cui funzione può essere svolta anche da soggetti diversi per ognuna delle fasi di cui si compone la procedura di gara. 2. Le attività principali del Responsabile del procedimento sono quelle previste dall art. 10 del Codice, fatti salvi i compiti che, in base alle procedure organizzative aziendali, sono attribuite ad altri organi o soggetti. 3. Il nominativo del soggetto ovvero dei soggetti a cui sono attribuite le funzioni di Responsabile del procedimento è indicato nel bando o nell avviso con cui si indice la gara per l affidamento dell appalto, ovvero, nelle procedure in cui non sia previsto il bando o l avviso con cui si indice la gara, il nominativo è riportato nell invito a presentare l offerta. 4. La Stazione appaltante ha la facoltà di nominare il direttore dei lavori o il direttore dell esecuzione, ai sensi del Codice dei contratti pubblici e del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207, recante Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.
5 Art. 5 Procedure di affidamento 1. Al fine di aggiudicare gli appalti che rientrano nell ambito di applicazione del presente Regolamento, la Stazione appaltante utilizza le procedure aperte, ristrette, negoziate, l affidamento diretto e l accordo quadro, secondo i criteri indicati nell articolo 6. Art. 6 Criteri di affidamento 1. Nel determinare la procedura che ritiene più idonea al caso di specie, la Stazione appaltante deve aver riguardo ai seguenti criteri: a) l oggetto dell appalto; b) la stima dell importo dell appalto; c) le particolari caratteristiche del settore in questione come, per esempio, le dimensioni e la struttura del mercato nonché le prassi commerciali; d) il luogo geografico di esecuzione dell appalto. 2. Per gli appalti di lavori, servizi e forniture di valore inferiore a la Stazione appaltante può ricorrere all affidamento diretto o alla procedura negoziata con o senza previa pubblicazione del bando di gara. 3. Nell ipotesi contemplata al comma precedente, al fine di individuare il valore stimato dell appalto, si considera il valore complessivo del contratto per l intero periodo di vigenza dell affidamento, al netto dell Imposta sul Valore Aggiunto e degli oneri contributivi e previdenziali, nel caso di servizi professionali, e si ricomprende qualsiasi forma di opzione o rinnovo del contratto, nonché eventuali premi o pagamenti per i candidati o gli offerenti. 4. È vietato il frazionamento artificioso degli appalti volto a eludere totalmente o parzialmente la soglia di valore prevista dai commi 2 e A seguito dell entrata in vigore del presente Regolamento, la Stazione appaltante prenderà in considerazione esclusivamente le formali istanze di assegnazione del contratto trasmesse dagli operatori economici all account:
6 6. La Stazione appaltante ricorre alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara nei casi previsti dall art. 221 del Codice. Art. 7 Forme di pubblicità e documentazione 1. I criteri indicati al comma 1 del precedente articolo sono utilizzabili anche al fine di individuare la modalità più adeguata con cui dare pubblicità alla gara. A tal riguardo, fatta salva la pubblicazione sul sito istituzionale della Stazione appaltante ed eventualmente su portali specificamente dedicati agli appalti pubblici, i mezzi di informazione di cui la Stazione appaltante può avvalersi sono i seguenti: a) la Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea; b) la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana; c) i quotidiani a diffusione nazionale; d) i Bollettini Ufficiali delle Regioni italiane; e) i quotidiani a diffusione locale; f) gli albi pretori comunali; g) i bollettini di informazione comunale. 2. I mezzi di pubblicità della gara riportati al precedente comma sono elencati in progressione, a partire dall ambito europeo, al quale corrisponde il raggio di interesse maggiore che la gara può suscitare, fino all ambito locale, equivalente al raggio di interesse minore. 3. All interno del bando, dell avviso o della lettera d invito, la Stazione appaltante può limitarsi a fornire esclusivamente una sintetica descrizione degli elementi essenziali dell appalto e della procedura di aggiudicazione prescelta, nonché invitare gli operatori interessati a prendere contatto con essa. 4. In ogni caso, il bando, l avviso o la lettera d invito devono contenere tutte le informazioni che ragionevolmente occorrono a un operatore per valutare se manifestare o
7 meno alla Stazione appaltante il proprio interesse nei confronti dell appalto ovvero per formulare la propria offerta. 5. La documentazione di natura tecnica è accessibile ai concorrenti presso le sedi della Stazione appaltante individuate di volta in volta nel bando o nell avviso o nella lettera d invito, ovvero, in taluni casi, con le modalità espressamente indicate nella documentazione di gara. Art. 8 Accordo quadro 1. La Stazione appaltante può concludere, con uno o più operatori economici, accordi quadro aventi a oggetto lavori, servizi e forniture. 2. Sono ammessi accordi quadro a oggetto misto. 3. Gli accordi quadro, la cui conclusione non può essere volta a eludere la concorrenza tra gli operatori, hanno durata annuale o pluriennale. 4. La stipulazione degli accordi avviene secondo una delle modalità di affidamento indicate all articolo 5 del presente Regolamento. Art. 9 Albo dei fornitori 1. La Stazione appaltante ha la facoltà di istituire un Albo dei fornitori di lavori, servizi e forniture. 2. La pubblicazione dell avviso relativo all istituzione dell Albo di cui al comma precedente avviene secondo una delle modalità indicate dall art. 7, commi 1 e 2 del presente Regolamento. 3. Nell avviso di cui al comma precedente sono indicati i requisiti e le modalità per l iscrizione all Albo, il funzionamento e i limiti temporali di efficacia dello stesso, nonché i casi di decadenza dall iscrizione.
8 Art. 10 Adempimenti nei confronti dell Autorità Nazionale Anticorruzione 1. Nelle procedure di aggiudicazione previste dall articolo 5 del presente Regolamento devono essere rispettati gli adempimenti relativi alla richiesta del Codice Identificativo di Gara (CIG), di cui all art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136, e al pagamento delle contribuzioni dovute all Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.AC.), ai sensi dell art. 1, c. 67 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, attraverso il sistema telematico di riscossione (SIMOG), secondo le modalità stabilite dalle istruzioni operative disposte dall A.N.AC.. Art. 11 Termini di gara 1. I termini di ricezione delle domande di partecipazione e di ricezione delle offerte devono essere stabiliti tenendo conto della complessità delle attività oggetto di affidamento, del tempo necessario per la predisposizione delle offerte e del criterio di aggiudicazione prescelto. 2. Nella determinazione dei termini, la Stazione appaltante adotta i criteri riportati al comma precedente, nel rispetto dei termini minimi previsti nei successivi commi. I predetti termini minimi, comunque, possono essere motivatamente ridotti per ragioni di urgenza derivante da circostanze non imputabili alla Stazione appaltante. 3. Nelle procedure aperte, il termine minimo per la ricezione delle offerte non può essere inferiore a 25 giorni dalla data di pubblicazione del bando o dell avviso. 4. Nelle procedure ristrette e nelle procedure negoziate con previa pubblicazione del bando di gara, il termine per la ricezione della domanda di partecipazione ovvero per la ricezione delle offerte non può essere inferiore a 15 giorni dalla data di pubblicazione del bando o dell avviso ovvero dall invito a presentare l offerta. 5. Nelle procedure negoziate senza previa pubblicazione del bando di gara, il termine per la ricezione delle offerte non può essere inferiore a 10 giorni dall invito a presentare l offerta. Nel predetto invito può essere contenuto il termine massimo per l invio delle offerte, a pena di esclusione.
9 Art. 12 Requisiti di partecipazione 1. Sono ammessi a partecipare alle procedure di affidamento di cui all articolo 5 del presente Regolamento gli operatori indicati all art. 3, c. 1, lett. d) del presente Regolamento e, per i servizi attinenti all architettura e all ingegneria, quelli di cui all art. 90, c. 1, lett. d), e), f), f bis), g), h) e c.2 del Codice. 2. Con riferimento ai requisiti di ordine generale e di idoneità professionale, si rimanda a quanto prescritto dagli articoli 38 e 39 del Codice. 3. I criteri di selezione qualitativa sono stabiliti nel rispetto dei princìpi desumibili dagli articoli da 40 a 48 del Codice. 4. Salvo deroga motivata sulla base della tipologia ovvero dell importo delle attività oggetto dell appalto, vengono imposte le garanzie e le coperture assicurative nel rispetto dei princìpi desumibili dagli articoli 75, 111, 113 e 129 del Codice. Art. 13 Specifiche tecniche 1. La Stazione appaltante non può prevedere specifiche tecniche che indichino prodotti di una determinata fabbricazione o provenienza. 2. Qualora non sia possibile fornire una descrizione dell oggetto dell appalto mediante specifiche tecniche sufficientemente precise, è ammessa l indicazione di una determinata fabbricazione o provenienza accompagnata dalla clausola di equivalenza. Art. 14 Operazioni di gara e criteri di aggiudicazione 1. Il bando di gara, l avviso o la lettera d invito indicano il criterio di aggiudicazione, il quale consiste nel prezzo più basso o nell offerta economicamente più vantaggiosa, di cui agli articoli 81, 82 e 83 del Codice, secondo le esigenze esposte dalla Stazione appaltante. 2. Quando la scelta della migliore offerta avviene secondo il criterio del prezzo più basso, la valutazione delle offerte può venire demandata al Responsabile del procedimento o a una commissione di gara composta da tre membri.
10 3. Quando il criterio utilizzato è quello dell offerta economicamente più vantaggiosa, il bando, l avviso o la lettera d invito stabiliscono i criteri di valutazione dell offerta, in relazione alla natura, all oggetto e alle caratteristiche del contratto. La valutazione viene demandata a una commissione di gara composta da tre o cinque componenti aventi specifiche competenze tecniche, giuridiche o amministrative, individuati tra i dipendenti della Stazione appaltante. I membri della commissione possono essere individuati anche al di fuori della Stazione appaltante con le modalità di cui all art. 84 del Codice e devono possedere comprovate competenze specifiche nel settore cui si riferisce l oggetto dell appalto. 4. Al momento dell accettazione dell incarico i commissari dichiarano l inesistenza delle cause di incompatibilità e di astensione previste dall art. 84 del Codice. Art. 15 Verifica delle offerte anormalmente basse 1. La Stazione appaltante si riserva di procedere alla verifica di congruità delle offerte indiziate di anomalia, ai sensi degli articoli 86, 87 e 88 del Codice. Art. 16 Aggiudicazione e informazioni ai concorrenti 1. L aggiudicazione diviene efficace a seguito della positiva verifica del possesso dei requisiti dichiarati dal concorrente risultato aggiudicatario. 2. Si applica l art. 79 del Codice. Art. 17 Durata dei contratti e vicende soggettive 1. I contratti devono avere termini e durata certi e non possono contenere clausole di tacita rinnovazione. 2. La Stazione appaltante ha la facoltà di rinnovare l efficacia del contratto stipulato. Tale facoltà deve essere espressamente prevista nel bando, nell avviso o nella lettera d invito, i quali indicano precisamente il periodo di efficacia del contratto rinnovato.
11 3. I contratti devono contenere la clausola di divieto di cessione, totale o parziale, del contratto medesimo, a pena di nullità, fatto salvo quanto previsto dall art. 116 del Codice, in ordine alle vicende soggettive che possono riguardare l esecutore del contratto. Art. 18 Subappalto e avvalimento 1. È ammesso il ricorso al subappalto, nei limiti e alle condizioni previste dall art. 118 del Codice e dell art. 170 del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207, recante Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, salvo nei casi in cui per l oggetto e le caratteristiche dell appalto da aggiudicare la Stazione appaltante si riserva la facoltà di prevedere il divieto di subappalto, fornendo adeguata motivazione. 2. Si ammette l avvalimento, nei termini previsti dall art. 49 del Codice. Art. 19 Comunicazioni all Osservatorio dei contratti pubblici 1. Si applica l art. 7, c. 8, lett. a) del Codice. Art. 20 Trattamento dei dati 1. Conformemente a quanto disposto dal d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, recante Codice in materia di protezione dei dati personali, la Stazione appaltante tratta i dati forniti dai concorrenti esclusivamente per i fini connessi alle procedure di evidenza pubblica e per l eventuale stipula ed esecuzione del contratto. 2. Ai soggetti interessati è comunque accordata la facoltà di esercitare i diritti previsti dall art. 13 del d.lgs. 30 giugno 2003, n Il titolare del trattamento dei dati è Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A., nella persona del Direttore Generale pro tempore, il quale ha la facoltà di nominare il responsabile del trattamento dei dati. Il nominativo del titolare e del responsabile, ove quest ultimo sia stato nominato, sono indicati nell informativa di cui all art. 13 del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
12 Art. 21 Foro competente e accesso agli atti 1. Se non diversamente accordato tra le parti, il Foro competente per le controversie è, in via esclusiva, il Foro di Milano. 2. Si applica l art. 13 del Codice, con riferimento all accesso agli atti. Art. 22 Disposizioni finali 1. Il presente Regolamento entra in vigore 7 giorni dopo la pubblicazione sul sito internet istituzionale della Stazione appaltante.
Regolamento per l affidamento degli appalti di lavori, servizi e forniture
Regolamento per l affidamento degli appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie ai sensi dell art. 238, comma 7 Dlgs 163/06 indice premessa 2 I. Principi generali
REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI APPALTI E FORNITURE DI BENI E SERVIZI D IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE COMUNITARIE
REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI APPALTI E FORNITURE DI BENI E SERVIZI D IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE COMUNITARIE Indice Art.1 Principi applicabili Art. 2 Ambito di applicazione Art. 3 Definizioni Art.

References: Art. 2
 Art. 2
 articolo 238
 art. 238
 art. 238
 articolo 238
 art. 208
 Art. 1
 art. 238
 Art. 2
 art. 208
 art. 215
 art. 208
 art. 208
 art. 208
 Art. 3
 art. 238
 Art. 4
 art. 10
 Art. 5
 articolo 6
 Art. 6
 art. 221
 Art. 7
 Art. 8
 articolo 5
 Art. 9
 art. 7
 Art. 10
 articolo 5
 art. 3
 art. 1
 Art. 11
 Art. 12
 articolo 5
 art. 3
 art. 90
 Art. 13
 Art. 14
 art. 84
 art. 84
 Art. 15
 Art. 16
 art. 79
 Art. 17
 art. 116
 Art. 18
 art. 118
 art. 170
 art. 49
 Art. 19
 art. 7
 Art. 20
 art. 13
 art. 13
 Art. 21
 art. 13
 Art. 22
 art. 238
 Art.1
 Art. 2
 Art. 3