Source: http://docplayer.it/14048677-C-i-t-t-a-d-i-m-o-l-f-e-t-t-a-provincia-di-bari-sportello-unico-determinazione-dirigenziale.html
Timestamp: 2017-11-24 11:24:20+00:00

Document:
C I T T A D I M O L F E T T A PROVINCIA DI BARI SPORTELLO UNICO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE - PDF
Download "C I T T A D I M O L F E T T A PROVINCIA DI BARI SPORTELLO UNICO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE"
1 C I T T A D I M O L F E T T A PROVINCIA DI BARI SPORTELLO UNICO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE OGGETTO: Approvazione protocollo d intesa con la Lega Nazionale per la Difesa del Cane per partecipazione bando ministeriale concernente la erogazione di fondi per la costruzione di strutture da destinare al ricovero di cani randagi. Responsabile del procedimento sig.ra MT Cascarano Iscritta al n. 2 del Registro delle Determinazioni n. gen. 28 Assunta in data 11 gennaio 2006 Pubblicata all Albo Pretorio di Molfetta il 12 gennaio 2006
2 Il Responsabile SUAP PREMESSO - in data , tra il Comune e la Lega Nazionale per la difesa del cane fu stipulato il protocollo d intesa n.6849 di rep., con il quale fu disposto l'affidamento del servizio veterinario medico e chirurgico con relativa assistenza ai cani ospitati nel rifugio sanitario e nella struttura comunale adibita a bacino di stabulazione libera per cani randagi; - nel corso di questi anni, in relazione al fenomeno del randagismo, tra il Comune di Molfetta e la locale Associazione Lega Nazionale per la difesa del cane si è instaurato un solido e proficuo rapporto di collaborazione, nell intento comune di assicurare il benessere dei cani; Ciò premesso CONSIDERATO che il costante e continuo acutizzarsi del fenomeno del randagismo nel territorio di Molfetta, ha prodotto, almeno per i cittadini che non tollerano la presenza dei cani randagi nei pressi delle proprie abitazioni, un vero e proprio allarme sociale (al Comune pervengono giornalmente segnalazioni di carattere igienico-sanitario per le deiezioni canine, denuncie di aggressioni a minori, proteste di dirigenti scolastici etc.), che non può essere fronteggiato, in quanto la cattura dei cani, da parte del personale AUSL, è stata sospesa in dipendenza dell intervenuta saturazione delle strutture comunali destinate al ricovero di cani randagi; DATO ATTO che il Comune è proprietario di un suolo che trovasi in adiacenza al bacino di stabulazione, per cui, in considerazione sia dell elevato numero di cani randagi che ancora vagano sul territorio di Molfetta, sia dell intervenuta saturazione delle strutture comunali adibite al ricovero di cani, è possibile ipotizzare, su tale area, la realizzazione di un altro rifugio, comprendente box destinati all isolamento ed al recupero di cani considerati aggressivi, nonché al potenziamento dell attività di adozione dei cani ospitati poiché sarà dotato di strutture atte a consentire agevolmente l accesso ai cittadini; VISTO il Decreto del Ministero della Salute in data , pubblicato sulla G.U. n.169 del , con il quale è stato emanato il bando per l accesso alle agevolazioni finanziarie, nella misura massima del 75%, sulle spese previste dai progetti aventi le seguenti finalità: - strutture di rifugio dei cani randagi; - strutture per la sterilizzazione di cani e gatti; - centri di adozione e di rieducazione comportamentale canina, con particolare riferimento alla tutela dell incolumità pubblica dall aggressività dei cani; PRESO ATTO che, ai sensi dell art.2, lettera C, del citato Decreto Ministeriale, possono richiedere il finanziamento, per gli obiettivi inerenti l art.1 dello stesso Decreto, Associazioni ed Enti che perseguono finalità di tutela degli animali riconosciute a livello nazionale e/o regionale; RICONOSCIUTO che sia il Comune, in applicazione della legge n.281 e della legge regionale , n. 12, che la Lega Nazionale per la difesa del cane, in quanto impegnati per la prevenzione e lotta al randagismo, possono congiuntamente richiedere il
3 finanziamento per la realizzazione di una nuova struttura da destinare al ricovero di cani randagi; VISTO lo schema di protocollo d intesa, all uopo predisposto dal Responsabile dello Sportello Unico, da stipularsi tra il Comune di Molfetta e l Associazione Lega Nazionale per la difesa del cane finalizzato alla richiesta congiunta del finanziamento ex Decreto del Ministero della Salute del ; RITENUTO dover approvare il citato schema di protocollo d intesa, il cui testo, che consta di n.6 articoli, si allega al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale; PRECISATO che, laddove la richiesta di finanziamento andasse a buon fine, ai fini della gara d appalto, nel relativo Capitolo Speciale sarà prescritto in anni 1 (uno) il termine massimo di realizzazione dell opera, a decorrere dalla data di consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria, in ottemperanza alle disposizioni di cui all art.4 del Decreto Ministeriale in parola; PRECISATO, altresì, che la quota di cofinanziamento, pari al 25% della spesa, sarà a totale carico del Comune di MOLFETTA; VISTO il T.U.EE.LL. approvato con decreto Lg.vo n.267 del ; VISTO lo Statuto Comunale; ACCERTATA la propria competenza all adozione del presente provvedimento ai sensi dell'art.107 del T.U.EE.LL. approvato con decreto lg.vo n.267 del ; D e t e r m i n a 1) Approvare, per le ragioni in narrativa, il protocollo d intesa, all uopo predisposto dal Responsabile dello Sportello Unico, da stipularsi tra il Comune di Molfetta e la Associazione Lega Nazionale per la difesa del cane, il cui testo, che consta di n.6 articoli, si allega al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale. 1) Autorizzare il Responsabile dello Sportello Unico ad intervenire nella sottoscrizione del protocollo d intesa. 2) Stabilire sin d ora che, laddove la richiesta di finanziamento andasse a buon fine, ai fini della gara d appalto, nel relativo Capitolo Speciale sarà prescritto in anni 1 (uno) il termine massimo di realizzazione dell opera, a decorrere dalla data di consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria, in ottemperanza alla disposizione, di cui all art.4 del Decreto Ministeriale in parola. 3) Stabilire, altresì, che la quota di cofinanziamento, pari al 25% della spesa, sarà a totale carico del Comune di Molfetta. 4) Trasmettere la presente, ad intervenuta esecutività e per gli ulteriori adempimenti, alla dott.ssa Mariangela La Volpe, Presidente dell Associazione Lega Nazionale per la difesa del cane, nonché al Capo Settore Appalti e Contratti per quanto di competenza. 5) Designare responsabile del procedimento la Sig.ra M.T.Cascarano.
4 COMUNE DI MOLFETTA PROVINCIA DI BARI PROTOCOLLO D INTESA TRA LA LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE ED IL COMUNE DI MOLFETTA PER LA COSTRUZIONE DI UN NUOVO RIFUGIO PER CANI SU AREA DI PROPRIETA COMUNALE. L'anno duemilasei il giorno del mese di, nella residenza municipale; tra il Sig. L. Antonio Visaggio, nato a Molfetta il 5 aprile 1948, residente a Molfetta, C.F. VSGLRD48D05F284Z, nella qualità di Responsabile dell U.O. Ambiente del Comune di Molfetta, domiciliato per la carica presso la sede comunale, il quale dichiara di agire esclusivamente in nome, per conto e nell'interesse dell'amministrazione che rappresenta, P.IVA ; e la dott.ssa. Mariangela La Volpe, nata a Bari, il e residente a Casamassima (BA) in via Bari, 57 BARIALTO - C.F. LVLMNG54E52A662Z, nella qualità di Presidente dell Associazione Lega Nazionale per la difesa del cane - sez di Molfetta - con sede in Molfetta alla via Roma, 38 P.IVA ; Premesso - Il Comune di Molfetta, in applicazione della legge n.281/91, ha realizzato con propri fondi nei pressi della Stalla Sociale un canile sanitario con annesso rifugio, ove sono ospitati n.144 cani; - In considerazione dell'elevato numero dei cani vaganti per la città, ha recintato, in adiacenza al citato rifugio, un'area di sua proprietà, presso cui sono stati ospitati altri cani (200 circa) per la stabulazione libera; tale struttura considerata
5 provvisoria e di emergenza non presenta i requisiti previsti per legge e pertanto necessita di adeguamento e ristrutturazione urgente. - La gestione di entrambe le citate strutture comunali, consistente nella pulizia degli ambienti, nella somministrazione dei pasti etc., è stata affidata alla Società Molfetta Multiservizi S.p.A., di cui il Comune detiene il 51% del pacchetto azionario. - L assistenza veterinaria e medica ai cani ospitati nel rifugio-sanitario e nella struttura comunale adibita ad area di stabulazione libera dei cani è stata affidata alla locale Lega Nazionale per la difesa del cane, giusta protocollo d intesa stipulato con il Comune di Molfetta; - Attualmente è proprietario di un suolo che trovasi in adiacenza al bacino di stabulazione, per cui, in considerazione sia dell elevato numero di cani randagi che ancora vagano sul territorio di Molfetta, sia dell intervenuto esaurimento delle strutture comunali adibite al ricovero di cani, è possibile ipotizzare, su tale area, la realizzazione di un altro rifugio, comprendente box destinati all isolamento ed al recupero di cani considerati aggressivi, nonché al potenziamento dell attività di adozione dei cani ospitati poiché sarà dotato di strutture atte a consentire agevolmente l accesso ai cittadini; - Con Decreto del Ministero della Salute in data , pubblicato sulla G.U. n.169 del , è stato emanato il bando per l accesso alle agevolazioni finanziarie, nella misura massima del 75%, sulle spese previste dai progetti aventi le seguenti finalità: a) strutture di rifugio dei cani randagi; b) strutture per la sterilizzazione di cani e gatti; c) centri di adozione e di rieducazione comportamentale canina, con particolare riferimento alla tutela dell incolumità pubblica dall aggressività dei cani; Tutto ciò premesso e considerato si conviene quanto segue: - Articolo 1 - Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente protocollo d intesa. - Articolo 2 - Ai fini della erogazione dei fondi di cui al Decreto Ministeriale in premessa indicato, il Comune di Molfetta e La Lega Nazionale per la Difesa del Cane, congiuntamente convengono di partecipare al bando per la realizzazione, nel Comune di Molfetta, di una struttura di rifugio dei cani randagi e centro di adozione e recupero cani aggressivi.
6 - Articolo 3 - La Lega Nazionale per la Difesa del cane assume, a proprio carico, l onere della progettazione (relazione tecnica, elaborati grafici, computo metrico etc.), mentre la Direzione dei lavori di costruzione della struttura da destinare a rifugio per cani randagi sarà affidata a tecnici comunali. La procedura di gara, ad evidenza pubblica, finalizzata all appalto dei lavori sarà espletata dal competente ufficio comunale. - Articolo 4 - Il Comune di Molfetta, ai fini della realizzazione della struttura, mette a disposizione il suolo di sua proprietà, a confine con il bacino di stabulazione libera dei cani, distinto in catasto al fg.15, p.lle 332 (mq.2.850), 461 (mq.1.116) e 191 (mq.3.260) per complessivi mq , su cui realizzare la struttura. - Articolo 5 - Il Comune assume formale impegno a sostenere, con propri fondi, la quota di cofinanziamento, pari al 25%, sulle spese previste dal computo metrico dei lavori di costruzione della struttura. - Articolo 6 - Ad avvenuta realizzazione della struttura, la stessa sarà affidata in gestione, compreso la esecuzione di tutti gli adempimenti di carattere sanitario che non rientrano nei compiti istituzionali del Servizio Veterinario A.U.S.L., alla locale Associazione della Lega Nazionale per la difesa del cane, previo concordamento dei prezzi da praticare ai fini del mantenimento dei cani che colà saranno introdotti dal servizio veterinario. Il coordinamento delle attività ed il controllo delle strutture destinate al ricovero dei cani randagi resta affidato al Responsabile dell Ambiente del Comune di Molfetta. Lega Nazionale per la difesa del cane Il Responsabile U.O. Ambiente - Sezione di Molfetta - L. Antonio Visaggio
TITOLO DEL PROGETTO: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI STERILIZZAZIONE CHIRURGICA DEI CANI RANDAGI PRESENTI SUL TERRITORIO DEI COMUNI RICADENTI NELLA AUSL BAT/1 - Organizzazione che presenta il progetto: Dipartimento

References: art.2
 art.1
 art.4
 art.4
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6