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Timestamp: 2017-09-20 15:29:44+00:00

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Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i. - PDF
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1 Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.) Rev. N Data: Bando di gara di appalto o di prestazione d opera n. Attività oggetto del contratto d appalto o d opera Accordo Quadro con un solo operatore per la manutenzione delle sedi aziendali quali Centri di Raccolta, Stabilimenti e Autorimesse, situate nel territorio del Comune di Roma Accordo Quadro con un solo operatore per ciascun lotto, per la manutenzione straordinaria delle sedi aziendali quali centri di raccolta, stabilimenti e autorimesse situati nel territorio del Comune di Roma; esecuzione di tutti i lavori, urgenti e non urgenti, anche di piccola entità, necessari per la manutenzione degli edifici e dei beni immobili di proprietà o in disponibilità della Stazione Appaltante medesima.
2 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Rev. 00 INDICE Pagina 2 di 54 INDICE INTRODUZIONE... 3 CRITERI UTILIZZATI NELL IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSE DERIVANTI... 7 MODALITÀ D IMPLEMENTAZIONE E CONTROLLO DELL ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INDIVIDUATE (D.LGS. 81/2008 E S.M.I., ART. 26, COMMA 3) STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA CONCLUSIONI ALLEGATI Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
3 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Rev. 00 INTRODUZIONE Pagina 3 di 54 INTRODUZIONE L art. 26 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Obblighi connessi ai contratti d appalto o d opera o di somministrazione impone al datore di lavoro, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture all impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell ambito dell intero ciclo produttivo dell azienda medesima, sempre che abbia la disponibilità giuridica dei luoghi in cui si svolge l appalto o la prestazione di lavoro autonomo, una serie di adempimenti finalizzati al controllo ed alla verifica dei requisiti posseduti e delle attività svolte dalle ditte appaltatrici all interno degli ambienti di lavoro della propria azienda. Quanto contenuto nel presente documento rappresenta l adempimento preliminare della Società committente, circa il Documento Unico di Valutazione dei Rischi indicante le misure adottate per eliminare le interferenze derivanti da lavori affidati ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all interno della propria azienda, come previsto dal Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n. 81 (decreto attuativo dell art. 1 comma 1 della L. 123/07), e come già introdotto dall art. 3 della L. 123/07 oggi abrogato e come corretto ed integrato dal D.Lgs. 106/09. Ai sensi della Determinazione dell Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e dell art. 26, c. 3-bis del D.Lgs. 81/08, sono esclusi dall obbligo di elaborazione del DUVRI: 1) gli appalti di mera fornitura senza installazione, salvo i casi in cui è prevista la consegna di materiali o prodotti nei luoghi di lavoro e nei cantieri; 2) i servizi per i quali non è prevista l esecuzione all interno della Stazione appaltante, intendendo per interni tutti i locali/luoghi messi a disposizione dalla stessa per l espletamento dell attività, anche non sede dei propri uffici; 3) i servizi di natura intellettuale; 4) i lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza di rischi particolari di cui all Allegato XI, del D.Lgs. 81/08. Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
4 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Rev. 00 INTRODUZIONE Pagina 4 di 54 5) sono altresì esclusi gli appalti relativi a cantieri temporanei e mobili di cui all art. 89 comma 1 lett. a), per i quali è previsto il piano di sicurezza e coordinamento di cui all art. 100 del D.Lgs. 81/08. Rientrano nel campo di applicazione dell art. 26 del D. Lgs. 81/2008 i contratti di appalto e subappalto e i contratti d opera di cui agli artt e 1656 del Codice Civile. Si è presa altresì in considerazione, il Capitolato Tecnico di gara allegato al presente Bando di Gara. Alla luce di quanto sopra, il presente documento è relativo a quegli interventi di manutenzione edile che non rientrano nelle 5 precedenti fattispecie. In particolare, in fase di istruzione di gara, non sono a priori identificabili gli interventi di manutenzione edile per i quali è applicabile il precedente punto 5, ovvero lavori in regime di TITOLO IV Cantieri temporanei o mobili del D.Lgs. 81/08. Sarà cura della stazione appaltante, per il tramite del Direttore dei Lavori secondo quanto stabilito dall art. 5 del Capitolato Speciale d Appalto, valutare, volta per volta, in fase di assegnazione dei lavori, la necessità di procedere alla formalizzazione del presente DUVRI statico o, piuttosto, di provvedere alla predisposizione del Piano di Sicurezza e Coordinamento, ai sensi dell art. 100 del D.Lgs. 81/08. Per l elaborazione del presente documento si è fatto riferimento soprattutto alle seguenti fonti normative e linee guida ufficiali: - D. Lgs. 81/08 art. 26, comma 3; - Circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 24/2007; - Determinazione dell Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n. 3/2008 (pubbl. su G.U. n. 64 del 15 marzo 2008). È stato altresì adottato quanto inserito all interno del Capitolato Speciale d Appalto, relativamente agli obblighi stabiliti per la ditta appaltatrice in relazione al rispetto della normativa in materia di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro. Ai sensi dell art. 26 c. 2 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., in caso di affidamento dei lavori all'impresa appaltatrice e/o lavoratori autonomi all'interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell'ambito dell'intero ciclo produttivo dell'azienda medesima, in Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
5 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Rev. 00 INTRODUZIONE Pagina 5 di 54 caso di affidamento di lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori devono: cooperare all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull attività lavorativa oggetto del servizio; coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente, anche al fine di eliminare i rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nello svolgimento del servizio. Il datore di lavoro dell Azienda committente, ai sensi del c. 3 dell art. 26 cit., ha l obbligo di promuovere tali attività di cooperazione e il coordinamento, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Il presente documento contiene le principali informazioni/prescrizioni in materia di sicurezza per fornire all impresa appaltatrice (o ad eventuali lavoratori autonomi da questa incaricati), dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività. Trattasi, quindi, di un documento che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese incaricate dello svolgimento del servizio, che, pertanto, dovranno attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i.. L impresa aggiudicataria dell appalto dovrà esaminare il presente documento con la massima cura ed attenzione e far pervenire alla Committente le proprie considerazioni, integrazioni e commenti. Tale documento potrà in corso di svolgimento dei lavori essere ulteriormente integrato con specifiche indicazioni e su accordo tra le parti. Il presente documento è parte integrante del bando di gara al quale fa riferimento e sarà parte integrante, quale allegato, del Contratto di Appalto. La ditta aggiudicataria dovrà altresì produrre un proprio piano operativo sui rischi connessi alle attività specifiche, coordinato con il presente documento. Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
6 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Rev. 00 DEFINIZIONI INTRODUZIONE Pagina 6 di 54 Interferenza: contatto rischioso tra il personale del committente e quello dell appaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti; Committente: soggetto per conto del quale l'intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione; Appaltatore: soggetto che si obbliga nei confronti del committente a fornire un opera e/o una prestazione con mezzi propri; si intende quale Appaltatore, ai fini delle presenti linee guida, anche il soggetto che non abbia ancora stipulato il contratto; Subappaltatore: soggetto che si obbliga nei confronti dell appaltatore a fornire un opera e/o una prestazione con mezzi propri, già compresa in quella oggetto dell appalto principale; Lavoratore autonomo o prestatore d opera: colui che fornisce un opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente (art cod. civile), comprese le consulenze e la formazione che prevedono attività all interno dell azienda o nell ambito del ciclo produttivo di questa; essi sono, in particolare, gli esercenti professioni per le quali è richiesta l iscrizione in albi, con esclusione dei lavoratori autonomi occasionali e a progetto che svolgano la loro attività nell ambito dei luoghi del committente; con riferimento a questi ultimi dovranno applicarsi le stesse misure di tutela previste per i lavoratori in forza presso il loro Committente ai sensi dell art. 66 D.Lgs. 276/03. Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
7 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Rev. 00 INTRODUZIONE Pagina 7 di 54 CRITERI UTILIZZATI NELL IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSE DERIVANTI 1. METODOLOGIA DELLA VALUTAZIONE Il presente documento è relativo all Accordo Quadro avente per oggetto la manutenzione delle sedi aziendali quali Centri di Raccolta, Stabilimenti e Autorimesse, situate nel territorio del Comune di Roma; inoltre, detta le condizioni generali di contratto tra la Stazione Appaltante e l Impresa, per l'esecuzione di tutti i lavori, urgenti e non urgenti, anche di piccola entità, necessari per la manutenzione degli edifici e dei beni immobili di proprietà o in disponibilità della Stazione Appaltante medesima, per le quali è applicabile l art. 26 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.. L Accordo Quadro si estende automaticamente anche agli edifici e ai beni immobili che dovessero entrare a far parte del patrimonio edilizio dell AMA SpA, a qualsiasi titolo, successivamente alla sua stipula senza che l Impresa che lo sottoscrive possa avanzare pretese di compensi ed indennizzi di qualsiasi natura e specie. In ogni singolo intervento devono essere compresi tutti i lavori, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie a garantire la realizzazione degli stessi a regola d arte e, comunque, nel rispetto delle condizioni stabilite dal Capitolato Speciale. Alla luce di quanto sopra esposto, la presente valutazione dei rischi da interferenze, di carattere generale, è stata effettuata procedendo preliminarmente al reperimento di tutte le informazioni, attualmente disponibili, necessarie per identificare le attività previste dall affidamento dei lavori ed interventi come sopra descritti, ricadenti nel campo di applicazione dell art. 26 del D.Lgs. 81/08 e le possibili interferenze correlate con il loro svolgimento. Per ciascuna attività sono state raccolte, ove disponibili, le informazioni riguardanti: gli specifici luoghi/aree di lavoro; la durata delle attività; la presenza contemporanea di personale della società committente e/o di altre imprese appaltatrici/lavoratori autonomi nei medesimi luoghi di lavoro. I rischi di interferenza sono stati valutati sulla base di quanto descritto nel Capitolato Speciale e sulla base della conoscenza delle attività operative svolte all interno delle sedi operative di AMA SpA. Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
8 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Rev. 00 INTRODUZIONE Pagina 8 di 54 Per la identificazione dei rischi da interferenza si sono analizzati in particolare i seguenti aspetti: - sovrapposizione di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; - fattori di rischio introdotti nel luogo di lavoro del committente dall attività dell appaltatore; - fattori di rischio esistenti nel luogo di lavoro del committente dove deve operare l appaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dell attività propria dell appaltatore; - fattori di rischio derivanti da modalità di esecuzione particolari richieste esplicitamente dal committente che comportino rischi aggiuntivi rispetto a quelli specifici dell attività appaltata. La valutazione dei rischi da interferenze è stata condotta in riferimento, oltre che al personale dell appaltatore e delle altre imprese appaltatrici presenti e ai lavoratori autonomi eventualmente cooperanti, anche ai terzi che, a vario titolo, possono intervenire presso le sedi operative del committente interessate dai lavori. Da questa prima valutazione, vengono rilevate 3 tipologie di rischi di interferenza: - rischi di interferenza con le attività presenti sul luogo di lavoro (presenza di altri lavoratori, passaggio di persone, traffico veicolare); - fattori di rischio introdotti dall attività dell appaltatore (presenza di uomini e veicoli dell appaltatore, attività specifiche condotte dall appaltatore); - rischi di sovrapposizione tra le fasi di lavoro (attività condotte dall Appaltatore in contemporanea delle normali attività operative delle sedi). Si evidenzia che in questa fase, preliminare all inizio dell attività, non è possibile conoscere e definire in maniera aprioristica le sedi oggetto dei lavori, la tipologia dei lavori ed i dettagli tecnici degli interventi; è quindi impossibile procedere ad una valutazione specifica dei rischi da interferenze che sia puntuale e circostanziata al singolo intervento manutentivo ed alla singola sede aziendale. Nello stesso modo, non è al momento possibile prevedere quali interventi ricadono in regime di Titolo IV e per i quali sarà necessario provvedere all elaborazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento. Tali valutazioni verranno effettuate, di volta in volta, a seguito di aggiudicazione della gara d appalto e sempre prima dell inizio di ciascun intervento richiesto all Appaltatore. Si rinvia, inoltre, all evoluzione dinamica del presente documento che consentirà anche l individuazione di specifiche misure di prevenzione e protezione che si rendessero necessarie a seguito di tali valutazioni. Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
9 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Rev. 00 MODALITÀ D IMPLEMENTAZIONE E CONTROLLO DELL ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INDIVIDUATE Pagina 9 di 54 MODALITÀ D IMPLEMENTAZIONE E CONTROLLO DELL ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INDIVIDUATE Il presente documento contiene le misure di prevenzione e protezione generali da adottare al fine di eliminare o ridurre i rischi derivanti da possibili interferenze tra le attività svolte dall appaltatore e quelle svolte dai lavoratori della società committente e degli altri soggetti presenti o cooperanti nel medesimo luogo di lavoro. A seguito di aggiudicazione della gara, dovrà essere condiviso in sede di riunione congiunta con il Responsabile del Procedimento della stazione appaltante, con il Direttore dei Lavori nominato dal committente, con il Direttore Tecnico, eventuali altri referenti ed il responsabile del SPP degli appaltatori, subappaltatori prestatori d opera coinvolti. In tale sede, questi ultimi si impegneranno a trasmettere i contenuti del presente documento unico di valutazione dei rischi da interferenze ai lavoratori delle ditte che rappresentano. Durante la riunione congiunta, inoltre, dovranno essere comunicati, per ciascun soggetto coinvolto nelle attività oggetto dell appalto (Direttore dei Lavori per il committente, Direttore Tecnico dell appaltatore, subappaltatori e altri soggetti cooperanti), coloro che avranno il compito di vigilare e provvedere affinché tali misure siano correttamente applicate. Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
10 ACCORDO QUADRO CON UN SOLO OPERATORE ECONOMICO PER LA MANUTENZIONE DELLE SEDI AZIENDALI QUALI, CENTRI DI RACCOLTA, STABILIMENTI E AUTORIMESSE, SITUATE NEL Pagina 10 di 54 Rev. 00 (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., art. 26, comma 3)
11 Pagina 11 di 54 Rif. Bando di Gara Attività oggetto del servizio SCHEDA IDENTIFICATIVA DELL APPALTO Accordo quadro da stipulare con un solo operatore economico ai sensi dell art. 59 del D. Lgs. 163/2006 tra l Assuntore aggiudicatario (di seguito denominato Assuntore ) ed AMA S.p.A. (di seguito denominata come Stazione Appaltante) per la manutenzione straordinaria delle sedi aziendali quali Centri di Raccolta, Stabilimenti e Autorimesse, situate nel territorio del Comune di Roma; inoltre, detta le condizioni generali di contratto tra la Stazione Appaltante e l Impresa, per l'esecuzione di tutti i lavori, urgenti e non urgenti, anche di piccola entità, necessari per la manutenzione degli edifici e dei beni immobili di proprietà o in disponibilità della Stazione Appaltante medesima. L assuntore dovrà provvedere all espletamento di tutte le prestazioni lavorative così come esplicitate a secondo le modalità indicate nelle schede tecniche allegate del Capitolato Speciale d Appalto, che gli saranno di volta in volta richieste dalla Stazione Appaltante sulla base delle necessità e delle esigenze contingenti, nonché lo svolgimento di tutte le attività accessorie di supporto alla Stazione Appaltante medesima per l ottimizzazione dei livelli qualitativi delle lavorazioni nei tempi previsti. L esecuzione dei lavori deve essere effettuata secondo le regole dell arte. L Accordo Quadro si estende automaticamente anche agli edifici e ai beni immobili che dovessero entrare a far parte del patrimonio edilizio dell AMA SpA, a qualsiasi titolo, successivamente alla sua stipula senza che l Impresa che lo sottoscrive possa avanzare pretese di compensi ed indennizzi di qualsiasi natura e specie. In ogni singolo intervento devono essere compresi tutti i lavori, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie a garantire la realizzazione degli stessi a regola d arte e, comunque, nel rispetto delle condizioni stabilite dal Capitolato Speciale d Appalto. Forma ed importo dell appalto oggetto dell accordo quadro Durata del contratto L appalto è relativo ad un Contratto da eseguirsi a misura per una durata di 36 mesi ripartiti in 2 lotti riferiti alle diverse sedi aziendali: Lotto n. 1: Centri di Raccolta, Direzione; Lotto n. 2: Stabilimenti ed autorimesse. Più precise indicazioni sulle singole sedi sono riportate nel Capitolato Speciale d Appalto 36 mesi naturali e consecutivi con decorrenza dalla data di consegna del verbale di consegna dei siti Responsabile del Procedimento Il Responsabile del Procedimento è soggetto diverso dal Direttore dei Lavori, in conformità all art. 9 del DPR 207/2010 comma 4. Responsabile Direzione Servizi alla Produzione: Sig. Fulvio TORRETI Descrizione dei lavori Le opere da realizzarsi nel contesto del presente appalto, in via del tutto indicativa e salve le più precise disposizioni che verranno impartite all atto esecutivo dalla Direzione Lavori potranno riguardare le tipologie di lavorazioni di seguito indicate unitamente alla relativa suddivisione percentuale prevista Descrizione dei lavori LAVORI DA COMPENSARSI A MISURA
12 Pagina 12 di 54 Modalità per l esecuzione dei lavori SCHEDA IDENTIFICATIVA DELL APPALTO 1) Demolizioni, rinterri, scavi 15% 2) Opere murarie, in c.a., solai impermeabilizzazioni, massetti e sottofondi 16% 3) Intonaci, opere da pittore, rivestimenti e pavimenti, controsoffitti 25% 4) Opere in ferro e da falegname 5% 5) Opere in pietra da taglio 8% 6) Opere stradali 8% 7) Impianti tecnologici (imp. Elettrici trasmissione dati, telefonici, speciali) 23% PRESTAZIONI IN ECONOMIA E RIMBORSO FATTURA 100% Gli interventi manutentivi oggetto di Ordini di Servizio, potranno interessare qualsiasi tipologia di lavoro inerente la manutenzione degli immobili e degli impianti compresi nel presente Appalto. Trattandosi di lavori di manutenzione i singoli interventi potranno anche essere di limitata entità, interessare contemporaneamente anche più luoghi ad essere richiesti senza rispettare alcuna regolarità e/o continuità. Questo potrà comportare anche l interruzione, la ripresa dei lavori e/o la presenza di brevi periodi di inattività che non avranno caratteristica di sospensione. Per tali motivi l Assuntore non potrà avanzare pretese per maggio oneri, indennizzi o compensi particolari. I lavori comprenderanno ogni opera e attività necessarie per garantire l esecuzione completa e a regola d arte dell intervento manutentivo, anche se non espressamente richiamate nell ordine di lavoro e/o nella documentazione fornita dalla Stazione Appaltante. L Assuntore, con firma per accettazione del Capitolato Speciale di Appalto, si impegna a fare proprie tali indicazioni dopo averle attentamente ed esaurientemente valutate, assumendone la responsabilità in merito alla corretta realizzazione delle opere.
13 Pagina 13 di 54 Modalità per l esecuzione dei lavori Modalità per l esecuzione dei SCHEDA IDENTIFICATIVA DELL APPALTO Per ogni intervento da effettuare i Referenti abilitati della Stazione Appaltante trasmetteranno all Assuntore uno specifico ordine di Servizio, redatto dalla Direzione Lavori, nei quali verranno indicati: - luogo di esecuzione dei lavori; - oggetto dei lavori; - durata dei lavori; - importo stimato dei lavori. L assuntore provvederà alla provvederà alla realizzazione degli interventi che gli verranno ordinati dalla Stazione Appaltante, assumendone a proprio carico tutti gli oneri e gli obblighi connessi ai lavori in funzione della loro natura ed i relativi costi. Gli interventi ordinati: Potranno riguardare qualsiasi tipologia di lavoro inerente la manutenzione degli immobili e degli impianti e quant altro oggetto del presente appalti, comprendendo in particolare: - Edile, - Strade, parcheggi, - Impianti elettrici, - Impianti idrico-sanitari, - Impianti di riscaldamento, - Impianti di condizionamento, - Elevatori, - Impianti antincendio e rilevazione incendio, - Impianti di sicurezza e controllo accessi, - Reti telefoniche/t.d.; - altre aree esterne ed intere. Dovranno essere eseguiti dall Assuntore nei tempi e nei modi previsti e stabiliti dalla Stazione Appaltante. Nello svolgimento di tutti gli interventi affidati, l Assuntore dovrà rispettare scrupolosamente le normative tecniche (UNI, CEI, UNICIG, ecc.) applicabili ai lavori previsti dal presente Capitolato. In particolare, per tutte le tipologie di intervento:
14 Pagina 14 di 54 lavori Modalità per l esecuzione dei lavori SCHEDA IDENTIFICATIVA DELL APPALTO Dovrà essere applicata la regola d arte in fase esecutiva; Verranno impiegati esclusivamente materiali e prodotti delle migliori qualità reperibili sul mercato; Dovranno essere rispettate tutte le prescrizioni applicabili in ordine alla sicurezza, come da normativa vigente. Nel caso di lavori da eseguirsi anche in presenza di utenti, l Assuntore dovrà porre in atto le misure più opportune al fine di prevenire ogni eventuale pericolo, rischio o disagio per le persone. Nella fase esecutiva degli interventi, l Assuntore dovrà inoltre porre la massima attenzione nel procurare il minor disturbo possibile alle attività svolte negli edifici interessati, in termini di: Rumori; Emanazione di polveri o esalazioni; Interferenze nei percorsi d uso, pedonali e veicolari; Depositi di materiali; Rilascio di detriti; Formazione di trincee o buche; Apertura di varchi su dislivelli; Rimozione di elementi di protezione da intrusioni. Nei suddetti casi l Assuntore dovrà: provvedere all installazione di adeguati mezzi provvisionali (transenne, delimitazioni, ecc.); effettuare adeguate azioni di informazione; concordare con la Stazione Appaltante le giornate e gli orari per l esecuzione degli eventuali interventi che potrebbero alterare il normale stato di quiete dei luoghi. Alcuni interventi potranno essere inoltre richiesti dalla Stazione Appaltante prescrivendone l esecuzione in concomitanza con l assenza degli utenti degli immobili, e quindi concentrandoli in particolari orari o giornate o determinati periodi dell anno; in questi casi l Assuntore ha l onere di organizzarsi per rispondere a tali particolari esigenze, disponendo in tali orari e periodi di personale e mezzi numericamente e professionalmente adeguati a rispondere alle necessità, senza poter per questo pretendere maggiori compensi. Tutti gli interventi manutentivi dovranno essere completati con il trasporto alle PP.DD. o lo smaltimento dei residui, effettuati nel rispetto delle normative vigenti.
15 Pagina 15 di 54 SCHEDA IDENTIFICATIVA DELL APPALTO Eventuali modifiche agli interventi previsti che dovessero risultare necessarie in corso d opera, dovranno: costituire oggetto di specifiche Perizie di Variante; essere approvate formalmente dai Referenti della Stazione Appaltante, con emissione di appositi Ordini integrativi. Ogni lavoro ordinato si potrà ritenere concluso (e di conseguenza autorizzata la relativa fatturazione) esclusivamente a seguito: della consegna da parte dell Assuntore di tutti i rendiconti, della documentazione e degli eventuali certificati previsti per legge e/o richiesti dalla Stazione Appaltante; dell emissione da parte dei Referenti della Stazione Appaltante della relativa attestazione di Regolare Esecuzione.
16 Pagina 16 di 54 Direzione dei lavori nelle aree d intervento SCHEDA IDENTIFICATIVA DELL APPALTO Direttore dei Lavori: AMA SpA, prima dell esecuzione dei lavori oggetto del presente Capitolato speciale e del Contratto, nomina il Direttore dei Lavori, quale responsabile dell esatto adempimento degli obblighi di legge e dei regolamenti e dell esatta esecuzione delle opere appaltate. Ferme restando le responsabilità dell Assuntore e del Direttore Tecnico nominato da quest ultimo, il Direttore dei Lavori con l ausilio dei propri coadiutori, oltre a controllare la buona e puntuale esecuzione dell opera, provvede alla verifica dei materiali impiegati, agli accertamenti in corso d opera, alla misurazione e contabilizzazione delle parti di opera eseguite, all approvazione in uno con AMA SpA degli stati di avanzamento lavori e dei pagamenti in acconto, nonché in contradditorio con l Assuntore - al collaudo delle opere. Il Direttore dei Lavori impartisce, inoltre, tutte le disposizioni che ritenga necessarie per il coordinamento ed il buon andamento dei lavori, nonché recepisce e attua le prescrizioni emanate da AMA SpA anche al fine di garantire la sicurezza nella fase di realizzazione dei lavori. Il Direttore dei Lavori trasmette tutte le comunicazioni in merito all esecuzione dei lavori all Assuntore, per iscritto e sempre per iscritto impartisce le istruzioni ritenute più necessarie con apposite comunicazioni di esecuzione. Tutte le comunicazioni scritte dal Direttore dei Lavori e/o da AMA SpA all Assuntore, saranno inoltrate a mezzo fax o PEC. Per effettuare i controlli necessari allo svolgimento della propria attività, il Direttore dei Lavori ed i propri coadiutori accedono nei cantieri e nei luoghi dove si svolgono i lavori nei momenti e con la frequenza da loro ritenuta necessaria od opportuna per lo svolgimento del proprio compito. Il Direttore dei Lavori, nei casi e con le modalità previste dalla vigente legislazione in materia di sicurezza nei cantieri temporanei e mobili, può assumere l incarico di Coordinatore per l Esecuzione dei lavori, svolgendone le relative funzioni. Ove, invece, in seno ad AMA SpA l incarico di Coordinatore per l Esecuzione dei lavori venga assegnato ad un soggetto diverso dal Direttore dei Lavori, spettano a quest ultimo i poteri, doveri e responsabilità previsti in capo a tale figura dalla vigente legislazione; in tal caso, gli atti del Coordinatore predetti verranno comunicati anche al Direttore dei Lavori, oltre che all Assuntore.
17 Pagina 17 di 54 Direzione dei lavori nelle aree d intervento Condotta dei lavori e conduzione di cantieri Condotta dei lavori e conduzione SCHEDA IDENTIFICATIVA DELL APPALTO Direzione del Cantiere, Direttore Tecnico, Direttori di Cantiere: L Assuntore è responsabile della disciplina e del buon ordine nel cantiere e ha l obbligo di osservare e far osservare al proprio personale le disposizioni vigenti in materia. L Assuntore, prima della stipula dello schema di Accordo Quadro e/o della consegna dei lavori nomina, comunicandolo ad AMA SpA, un proprio Direttore Tecnico in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa. Il Direttore Tecnico assume la piena responsabilità tecnica ed amministrativa della conduzione dell appalto e deve essere munito dei necessari poteri, conferiti mediante apposita procura speciale con sottoscrizione autenticata, che l Assuntore deve consegnare, in copia conforme all originale, ad AMA SpA. Nel caso in cui l Assuntore non ottemperi a dette prescrizioni, AMA SpA non procederà alla stipula del Contratto. L Assuntore anche tramite il proprio Direttore tecnico ove questi ne abbia specifico mandato può nominare con le stesse modalità di cui al comma 2 del presente articolo uno o più Direttori di cantiere, per lo svolgimento di tutte o di parte delle funzioni del Direttore Tecnico in uno o più cantieri determinati. AMA SpA, ove sussistano giustificati motivi, può non accettare il Direttore Tecnico ovvero i Direttori di cantiere nominati dall Assuntore, ed esigerne la sostituzione. In tali ipotesi l Assuntore è tenuto a sostituirli con soggetti idonei, dotati di tutte le necessarie competenze, comunicandone, prima della nomina, il nominativo a AMA SpA entro il termine di 7 (sette) giorni solari. Nella esecuzione delle opere l Assuntore dovrà attenersi a quanto previsto nella documentazione di gara e seguire, ove impartite, le istruzioni della Direzione dei Lavori e/o di AMA SpA senza che ciò costituisca diminuzione delle responsabilità dell Assuntore per quanto concerne i materiali adoperati e la buona esecuzione dei lavori. Durante lo svolgimento dei lavori, dovrà essere sempre presente in cantiere un rappresentante dell Assuntore, qualificato a ricevere direttive dalla Direzione dei Lavori. L Assuntore è obbligato a condurre l appalto in modo che possano svolgersi contemporaneamente, nello stesso cantiere, anche altri lavori, eventualmente, affidati ad altre Ditte, anche alle dipendenze di altri Uffici di AMA SpA. L Assuntore è obbligato altresì ad eseguire i lavori anche in soggezione di traffico, approntando le relative necessarie deviazioni provvisorie e la segnaletica occorrente a sua cura e spese. La sorveglianza da parte del personale di AMA SpA e/o del Direttore dei Lavori, non esonera l Assuntore dalla responsabilità circa l esatto adempimento degli ordini impartiti e la perfetta esecuzione delle opere, la scrupolosa osservanza delle buone regole dell arte e l ottima qualità di ogni materiale impiegato, anche se eventuali deficienze fossero passate inosservate al momento dell esecuzione. Capacità ed adeguato anche numericamente alle necessità. L Assuntore risponderà dell idoneità del Direttore Tecnico e, in genere, di tutto il personale addetto al cantiere medesimo, personale idoneo allo svolgimento delle attività. La Direzione Lavori può richiedere, motivatamente, l allontanamento dal cantiere di qualunque addetto ai lavori e la sua relativa sostituzione. L Assuntore dovrà, in ogni caso, provvedere, a propria cura e spese, ad effettuare una completa ed efficace sorveglianza di tutta la zona
18 Pagina 18 di 54 di cantieri Sicurezza Piani di sicurezza Sicurezza Piani di sicurezza SCHEDA IDENTIFICATIVA DELL APPALTO dei lavori, impiegando a tale scopo la mano d opera che, secondo le circostanze e l estensione del cantiere, si dimostrerà necessaria per accensione dei lumi, ripristino recinzioni e segnaletica di cantiere, eventuale controllo funzionamento pompe per aggottamento ecc. I lavori si svolgeranno nelle ore diurne, ma dovranno proseguire anche durante i giorni festivi qualora la natura delle opere da eseguire lo richieda o quando la Direzione Lavori lo ritenga necessario per garantire la tempestività della ultimazione di tutti o di parte dei lavori, con riconoscimento delle relative indennità, normativamente, previste per attività svolte nelle giornate festive. Il tecnico, nominato dall Assuntore quale Direttore di Cantiere, dovrà assolvere a tutti gli adempimenti previsti dai regolamenti in vigore per la realizzazione delle opere e, in particolare, di quelle strutturali oggetto dell appalto, sollevando, al riguardo, interamente AMA SpA e la Direzione Lavori da qualsiasi responsabilità. Ai sensi dell Art. 7 del Capitolato Speciale d Appalto, l Assuntore, con la sottoscrizione del contratto di appalto, dichiara di essere a conoscenza delle norme disciplinanti la sicurezza sul lavoro e delle responsabilità poste in capo ai datori di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, nel quadro dei propri obblighi di proteggere i lavoratori dai rischi cui sono esposti durante i lavori. Conseguentemente si impegna ad osservare e fare osservare dai propri dipendenti tutte le disposizioni, le norme tecniche e i regolamenti vigenti per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e per la tutela della salute durante il lavoro. Quanto sopra costituisce richiamo delle disposizioni gravanti sull Assuntore per il rispetto delle norme prescrittive in materia di sicurezza sul lavoro la cui attuazione, in fase d esecuzione delle opere appaltate, costituisce obbligo ineludibile, pena l applicazione delle sanzioni previste in caso di inosservanza delle sopra menzionate norme. La Stazione Appaltante, risponde agli obblighi disposti dal D. Lgs. 81/08 redigendo, ove previsto, il Documento Unico di Valutazione dei Rischi (DUVRI), OVVERO il Piano per la Prevenzione dei rischi lavorativi tipici delle opere oggetto del presente appalto, nel caso in cui le lavorazioni ricadano in quelle indicate nel Titolo IV del D. Lgs. 81/2008. In dettaglio, vista la caratteristica di Accordo Quadro che comporta l esecuzione di opere disposte di volta in volta la Stazione Appaltante, ha redatto sia il PIANO TIPOLOGICO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO (PTSC), sia il DUVRI, che sono allegati al Capitolato Speciale d Appalto e ne costituiscono parte integrante. Detto PTSC è peculiare alle caratteristiche tipologiche e tecniche delle opere oggetto del presente Appalto e alla loro modalità d esecuzione, che sono tali da non far parte di un complesso unitario. Esso, in particolare, traccia il sistema di organizzazione della sicurezza che richiedono le opere oggetto del presente Appalto e i rischi normalmente connessi alle tipologie di interenti che dovranno essere eseguiti con le conseguenti procedure esecutive, gli apprestamenti e le attrezzature atte a garantire, in correlazione alle categorie di lavoro e alla tipologia delle opere che saranno commissionate all Assuntore e per tutta la durata di ogni singolo intervento da eseguire, il rispetto delle norme di prevenzione infortuni e della tutela della salute dei lavoratori. I costi imputati a spese per la sicurezza, quali quelli determinati dalla Stazione Appaltante per il presente Appalto devono considerarsi fissi ed invariabili. Con la firma del presente Capitolato l Assuntore accetta il Piano Tipologico di Sicurezza e Coordinamento redatto dalla Stazione
19 Pagina 19 di 54 Sicurezza Piani di sicurezza SCHEDA IDENTIFICATIVA DELL APPALTO Appaltante riconoscendone perfettamente congrua la stima dei costi afferenti alla sicurezza e ritenendoli tecnicamente rispondenti allo scopo cui sono destinati, ai sensi e per gli effetti delle leggi vigenti in materia. A norma dell art. 96 del D. Lgs. 81/08 (comma1 lett. G) e dell art. 131, comma 2, del D. Lgs. 163/2006 l Assuntore, entro 30 giorni dall aggiudicazione e comunque prima della consegna dei lavori, deve redigere e consegnare alla Stazione Appaltante, un Piano Tipologico Operativo di Sicurezza (POTS) che, in analogia al procedimento applicato dalla stessa Stazione Appaltante per la redazione del PTSC e in conformità alle prescrizioni di legge, deve contenere tutte le indicazioni per la pianificazione delle misure di sicurezza, commisurate alle tipologie dei lavori da eseguire, in conseguenza delle proprie scelte autonome, quali il suo modello di organizzazione del sistema di prevenzione, nonché i procedimenti esecutivi che si intendono porre in essere per dare attuazione alle misure di prevenzione e di protezione prescritte nel PTSC. A detto Piano, da considerarsi complementare del PTSC, sono assoggettate anche le Imprese sub affidatarie, subappaltatrici o cottimiste. Il PTOS deve comprendere il documento di valutazione dei rischi di cui agli artt. 17 comma l lettera a) e 28 del D. Lgs. 81/2008. L Assuntore è altresì obbligato, nell ottemperare a quanto prescritto dall art. 131 comma 2 del D.lgs. 163/06 e s.m.i., a proporre eventuali integrazioni al piano di sicurezza e coordinamento, è altresì obbligato ad inserire nel Piano Operativo Tecnologico di Sicurezza : il numero di operai o altri dipendenti di cui si prevede l impiego nelle varie fasi di lavoro e le conseguenti attrezzature fisse e/o mobili di cui sarà dotato il cantiere quali: spogliatoi, servizi igienici, eventuali attrezzature di pronto soccorso, ecc.; le previsioni di disinfestazione periodica, ove necessario; le dotazioni di mezzi e strumenti di lavoro che intende mettere a disposizione dei propri dipendenti quali: caschi di protezione, cuffie, guanti, tute, stivali, maschere, occhiali, ecc., che dovranno essere rispondenti alle prescrizioni relative alle varie lavorazioni; le fonti di energia che intende impiegare nel corso dei lavori, sia per l illuminazione che per forza motrice per macchinari, mezzi d opera ed attrezzature, che dovranno essere rispondenti alle prescrizioni relative ai luoghi ove si dovranno svolgere i lavori ed alle condizioni presumibili nelle quali i lavori stessi dovranno svolgersi; i mezzi, i macchinari e le attrezzature che ritiene di impiegare in cantiere, specificando, ove prescritto, gli estremi dei relativi numeri di matricola, i certificati di collaudo o revisioni periodiche previste dalle normative, le modalità di messa a terra previste e quanto altro occorra per la loro identificazione ed a garantirne la perfetta efficienza e possibilità di impiego in conformità alla normativa vigente; le attrezzature e le apparecchiature necessarie a verificare la rispondenza alle norme delle messe a terra realizzate, la presenza di gas in fogne o cunicoli, ecc. che dichiara di mettere a disposizione;
20 Pagina 20 di 54 Sicurezza Piani di sicurezza Sicurezza Piani di sicurezza SCHEDA IDENTIFICATIVA DELL APPALTO le opere provvisionali necessarie per l esecuzione di lavori quali: casserature, sbadacciature, ponteggi, ecc., corredate di relazione descrittiva ed ove occorra di opuscoli illustrativi, elaborati grafici, verifiche di controllo, firmati da progettista all uopo abilitato per Legge; particolari accorgimenti ed attrezzature che l Impresa intende impiegare per garantire la sicurezza e l igiene del lavoro in caso di lavorazioni particolari da eseguire; quanto altro necessario a garantire la sicurezza e l igiene del lavoro in relazione alla natura dei lavori da eseguire ed ai luoghi ove gli stessi dovranno svolgersi. Eventuali integrazioni al PTSC (previste nel Piano Tipologico Operativo di Sicurezza) volte a garantire un maggior livello di sicurezza che l Assuntore intenda apportare, non possonoin ogni caso comportare modifiche o adeguamento dei prezzi pattuiti. Il Piano Tipologico di Sicurezza e Coordinamento, nonché il Piano Tipologico Operativo di Sicurezza, formano parte integrante del contratto d appalto, pertanto eventuali gravi e ripetute violazioni degli stessi,, da parte dell Assuntore e/o imprese sub affidatarie, subappaltatrici e cottimiste, costituiscono, previa formale costituzione in mora dell interessato, causa di risoluzione del contratto medesimo. Con l assegnazione dei singoli interventi e quindi con la precisa individuazione dell opera da eseguire e del relativo contesto ambientale, il PTOS redatto dall Assuntore dovrà redatto per ogni singolo cantiere uno specifico Piano Operativo di Sicurezza. Il POS dovrà essere consegnato entro 5 giorni dall ordine e comunque prima dell inizio lavoro di ogni singolo intervento, e dovrà essere aggiornato al verificarsi di situazioni che, in corso d opera, ne giustifichino la rielaborazione. Anche in questo caso, gli eventuali aggiornamenti/integrazioni non possono giustificare modifiche o adeguamento dei prezzi pattuiti. Il rispetto dell osservanza delle norme di cui sopra va esteso anche ai sub affidatari, ai subappaltatori e ai lavoratori autonomi. Il fatto che il subappalto sia stato autorizzato non esime l Assuntore dalla suddetta responsabilità, ovvero dal suo obbligo di esigere dai soggetti sopra indicati il rispetto delle disposizioni e degli adempienti posti in capo agli stessi dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e ciò senza pregiudizi degli altri diritti della stazione appaltante. La corretta ed esatta applicazione dei Piani sopracitati e in genere ogni adempimento ed accorgimento riguardanti la prevenzione di infortuni e rischi di ogni genere inerenti allo svolgimento dei lavori, restano di esclusiva responsabilità dell Assuntore, in sottordine del suo Direttore di Cantiere, dei suoi preposti e di tutto il personale addetto ai lavori. E fatta salva in ogni caso la responsabilità, di dare, attraverso i suoi organi preposti, disposizioni integrative o di maggiori cautele che riterrà opportune ed alle quali l Assuntore, è tenuto ad uniformarsi. Nel caso in cui la Stazione Appaltante riscontri la non applicazione dei suddetti Piani, sia da parte dell Assuntore che delle eventuali Imprese subappaltatrici e dei lavoratori autonomi, potrà intervenire a proprio insindacabile giudizio con diversi provvedimenti, quali: richiamo verbale o scritto dall Assuntore;

References: ART. 26
 art. 26
 art. 1
 art. 3
 art. 26
 art. 89
 art. 100
 art. 26
 art. 5
 art. 100
 art. 26
 art. 26
 art. 26
 art. 66
 art. 26
 art. 26
 art. 26
 art. 59
 art. 9
 Art. 7
 art. 96
 art. 131
 art. 131