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Timestamp: 2017-08-22 09:32:34+00:00

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REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI LABORATORI E L UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE INFORMATICHE - PDF
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Adolfo Viola
1 REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI LABORATORI E L UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE INFORMATICHE Ogni laboratorio di informatica avrà un regolamento secondo le esigenze: Scuola primaria via Guspini REGOLAMENTO DI UTILIZZO Il referente-responsabile del laboratorio di informatica, per l anno scolastico , è l insegnante Anna Fois. Art. 1. In nessun modo è ammesso l uso privato dei laboratori di informatica e dei computer presenti nei laboratori e nelle aule, se non per attività che possano avere una diretta o indiretta ricaduta sull efficacia del processo di insegnamentoapprendimento. Art. 2. L orario di utilizzo dei laboratori sarà predisposto dalla funzione strumentale in accordo con le insegnanti Art. 3. L uso dei laboratori di informatica dovrà essere previsto dalla programmazione disciplinare di classe o dalla programmazione di un percorso progettuale e seguirà modalità flessibili, compatibilmente con gli orari previsti. Art. 4. La commissione supporto al cambiamento stabilirà, in accordo con la funzione strumentale, le ore di utilizzo dei laboratori da assegnare a ciascuna classe, o docente che ne faccia richiesta per progetti inseriti nel POF e per la propria attività didattica. Art. 5. Nel caso di richieste eccessive di uso dei laboratori o nel caso di sovrapposizioni di orario,il Dirigente Scolastico, in accordo con la funzione strumentale e il responsabile di plesso, provvederà a distribuire le ore della settimana in maniera equa tra tutti i richiedenti. Si potranno attuare, con flessibilità, alternanze o rotazioni nell uso dei laboratori compatibilmente alle necessità. Art. 6. Il docente, sin dal primo accesso in laboratorio, dovrà assegnare gli alunni ad una postazione; tale assegnazione dovrà essere registrata in apposita scheda da consegnare in copia alla funzione strumentale; ogni alunno dovrà rispettare tale assegnazione; in nessun caso egli potrà occupare altre postazioni se non su assegnazione momentanea dell insegnante. Art. 7. Ogni team docente individuerà un responsabile dei computer presenti nelle aule al quale la funzione strumentale renderà note specifiche e password delle macchine. Art. 8. Non è ammesso agli alunni o ai docenti variare le impostazioni dei computer del laboratorio (risoluzione 1024x768, desktop, screen saver, inserire assistante ecc.). Coloro che per necessità di lavoro dovessero utilizzare impostazioni diverse sono tenuti a ripristinare le impostazioni originarie prima di terminare ciascuna sessione. Art. 9. È fatto divieto agli alunni di classe prima e seconda di accendere autonomamente i computer, tale operazione dovrà essere eseguita dall insegnante. Art. 10. Il docente che svolgerà lezione in laboratorio avrà cura di:
2 Art. 11. a) assegnare a ciascun alunno un computer e registrerà l assegnazione nella tabella posta in allegato al presente regolamento e avrà cura di affiggerla in laboratorio Art. 12. b) creare una cartella con il nome della classe e dell alunno su ogni computer utilizzato. Tale cartella sarà creata unicamente all interno della cartella Documenti la quale è l unica che consente il trasferimento in rete in quanto condivisa. Tutti i file creati dagli alunni saranno inseriti nella loro cartella, o in opportune sottocartelle, allo scopo di tenere in ordine e sotto controllo la gestione della cartella documenti. Art. 13. L alunno utilizzerà,quindi, di norma lo stesso computer anche quando si recherà in laboratorio con un insegnante diverso da quello di tecnologia e verrà responsabilizzato ad un utilizzo corretto dalla macchia e invitato a segnalare con tempestività malfunzionamenti anche dovuti ad operazioni maldestre compiute involontariamente. Art. 14. Il docente che condurrà la sua classe o un gruppo di alunni nel laboratorio, firmerà un registro apposito assumendosi la responsabilità dell hardware, del software utilizzato, della navigazione in internet e della sicurezza degli alunni. Art. 15. Ogni accesso ai laboratori dovrà essere annotato nel REGISTRO DELLE ATTIVITA, indicando il giorno, l ora, la classe, il docente, l attività svolta. Eventuali anomalie o malfunzionamenti (hardware e/o software) riscontrate dovranno essere tempestivamente segnalate sul registro delle attività, direttamente alla funzione strumentale e per iscritto al Dirigente Scolastico. Art. 16. Le insegnanti stabiliranno un corretto uso giornaliero del laboratorio: concorderanno sull opportunità di tenere accesi i computer per l intera mattina per un veloce utilizzo della rete lan, in tal caso le insegnanti avranno cura di accertarsi che le macchine siano spente a fine mattinata. Di norma le macchine e gli schermi dovranno essere spenti a fine lezione. Art. 17. Le insegnanti che volessero installare software didattici, nei computer del laboratorio che posseggono la distinzione tra utente e amministratore, dovranno concordarlo per iscritto con la funzione strumentale entro il mese di novembre, per conoscere la password d accesso dell amministratore e svolgere tale operazione con il supporto della funzione strumentale. In nessun caso questa operazione dovrà essere svolta in presenza degli alunni. Art. 18. Ogni insegnante è tenuto ad eliminare dai PC del laboratorio i files di lavoro degli anni precedenti, in modo da liberare spazio sul disco fisso; si invitano le insegnanti a tenere una copia dei lavori degli alunni sul computer di classe al fine di evitarne la perdita in caso di guasto della macchina; si fa presente che nel mese di novembre, febbraio e giugno, il disco fisso di ogni computer viene ripulito durante le attività di manutenzione dei laboratori e i files trovati fuori dalle cartelle e le cartelle create in più nella directory documenti verranno eliminati. Art. 19. E fatto DIVIETO ASSOLUTO spostare le macchine (case, casse, schermi, stampanti, scanner), tavoli e sedie dalla loro collocazione originale, nonché staccare cavi di alimentazione o di connessione di rete. In generale occorre avere la massima cura delle apparecchiature e degli arredi.
3 Art. 20. Alunni e insegnanti avranno cura di utilizzare chiavi USB solo essendo assolutamente certi di averle ripulite dai virus. Eventuali introduzione di virus dovranno essere tempestivamente segnalate. È indispensabile quindi, prima dell utilizzo di tali supporti, svolgere una accurata opera di sensibilizzazione, con apposite lezione volte a conoscere le operazioni basilari di pulizia dai virus delle chiavi USB. Art. 21. E fatto DIVIETO ASSOLUTO stampare dispense; è possibile invece spedire alla propria casella di posta il documento. Art. 22. E fatto DIVIETO ASSOLUTO di introdurre in aula bevande, cibi e ogni altro materiale/prodotto che possa arrecare danno ad apparecchiature o persone. Art. 23. La funzione strumentale predisporrà, in accordo con le insegnanti assegnatarie, l orario d uso delle LIM Smart Board presenti nelle classi 4 A e 3 C, e le modalità di utilizzo che faranno parte integrante del presente regolamento. Art. 24. L utilizzo dell aula multifunzionale LIM mimio studio e il relativo orario di utilizzo verrà concordato con le insegnanti di classe e in collaborazione con la funzione strumentale e il responsabile di plesso Art. 25. L utilizzo del computer ubicato nell aula di sostegno è destinato unicamente agli alunni diversamente abili. Verrà predisposto un orario di utilizzo e in caso di sovrapposizione potranno essere utilizzati i computer del laboratorio denominati Studente C1, C2, C4 e C5 che verranno predisposti con un apposito utente. Quindi agli alunni diversamente abili che si recano in laboratorio con la classe verrà assegnato uno dei computer citati. Art. 26. Coloro che non si dimostreranno disponibili ad osservare il presente Regolamento non potranno fruire del servizio dei laboratori e delle dotazioni informatiche. Via Monte Spada REGOLAMENTO DI UTILIZZO Il referente-responsabile del laboratorio di informatica, per l anno scolastico , è l insegnante Fois Anna Art. 1. In nessun modo è ammesso l uso privato dei laboratori di informatica e dei computer presenti nei laboratori e nelle aule, se non per attività che possano avere una diretta o indiretta ricaduta sull efficacia del processo di insegnamentoapprendimento. Art. 2. L orario di utilizzo dei laboratori sarà predisposto dalla funzione strumentale in accordo con le insegnanti Art. 3. L uso dei laboratori di informatica dovrà essere previsto dalla programmazione disciplinare di classe o dalla programmazione di un percorso progettuale e seguirà modalità flessibili, compatibilmente con gli orari previsti.
4 Art. 4. La commissione supporto al cambiamento stabilirà, in accordo con la funzione strumentale, le ore di utilizzo dei laboratori da assegnare a ciascuna classe, o docente che ne faccia richiesta per progetti inseriti nel POF e per la propria attività didattica. Art. 5. Nel caso di richieste eccessive di uso dei laboratori o nel caso di sovrapposizioni di orario, il Dirigente Scolastico, in accordo con la funzione strumentale e il responsabile di plesso, provvederà a distribuire le ore della settimana in maniera equa tra tutti i richiedenti. Si potranno attuare, con flessibilità, alternanze o rotazioni nell uso dei laboratori compatibilmente alle necessità. Art. 6. Il docente, sin dal primo accesso in laboratorio, dovrà assegnare gli alunni ad una postazione; tale assegnazione dovrà essere registrata in apposita scheda da consegnare in copia alla funzione strumentale; ogni alunno dovrà rispettare tale assegnazione; in nessun caso egli potrà occupare altre postazioni se non su assegnazione momentanea dell insegnante. Art. 7. Ogni team docente individuerà un responsabile dei computer presenti nelle aule al quale la funzione strumentale renderà note specifiche e password delle macchine. Art. 8. Non è ammesso agli alunni o ai docenti variare le impostazioni dei computer del laboratorio (risoluzione 800x600 a caratteri grandi, desktop, screen saver, inserire assistente ecc.). Coloro che per necessità di lavoro dovessero utilizzare impostazioni diverse sono tenuti a ripristinare le impostazioni originarie prima di terminare ciascuna sessione. Art. 9. È fatto divieto agli alunni di classe prima e seconda di accendere i computer, tale operazione dovrà essere eseguita dall insegnante. Art. 10. Il docente che svolgerà lezione in laboratorio avrà cura di: Art. 11. a) assegnare a ciascun alunno un computer e registrerà l assegnazione nella tabella posta in allegato al presente regolamento e avrà cura di affiggerla in laboratorio Art. 12. b) creare una cartella con il nome della classe e dell alunno su ogni computer utilizzato. Tale cartella sarà creata unicamente all interno della cartella Documenti la quale è l unica che consente il trasferimento in rete in quanto condivisa. Tutti i file creati dagli alunni saranno inseriti nella loro cartella, o in opportune sottocartelle, allo scopo di tenere in ordine e sotto controllo la gestione della cartella documenti. Art. 13. L alunno utilizzerà,quindi, di norma lo stesso computer anche quando si recherà in laboratorio con un insegnante diverso da quello di tecnologia e verrà responsabilizzato ad un utilizzo corretto dalla macchia e invitato a segnalare con tempestività malfunzionamenti anche dovuti ad operazioni maldestre compiute involontariamente. Art. 14. Il docente che condurrà la sua classe o un gruppo di alunni nel laboratorio, firmerà un registro apposito assumendosi la responsabilità dell hardware, del software utilizzato, della navigazione in internet e della sicurezza degli alunni. Art. 15. Ogni accesso ai laboratori dovrà essere annotato nel REGISTRO DELLE ATTIVITA, indicando il giorno, l ora, la classe, il docente, l attività svolta. Eventuali
5 anomalie o malfunzionamenti (hardware e/o software) riscontrate dovranno essere tempestivamente segnalate sul registro delle attività, direttamente alla funzione strumentale e per iscritto al Dirigente Scolastico. Art. 16. Le insegnanti stabiliranno un corretto uso giornaliero del laboratorio: concorderanno sull opportunità di tenere accesi i computer per l intera mattina per un veloce utilizzo della rete lan, in tal caso le insegnanti avranno cura di accertarsi che le macchine siano spente a fine mattinata. Di norma le macchine e gli schermi dovranno essere spenti a fine lezione. Art. 17. Le insegnanti che volessero installare software didattici, nei computer del laboratorio che posseggono la distinzione tra utente e amministratore, dovranno concordarlo per iscritto con la funzione strumentale entro il mese di novembre, per conoscere la password d accesso dell amministratore e svolgere tale operazione con il supporto della funzione strumentale. In nessun caso questa operazione dovrà essere svolta in presenza degli alunni. Art. 18. Ogni insegnante è tenuto ad eliminare dai PC del laboratorio i files di lavoro degli anni precedenti, in modo da liberare spazio sul disco fisso; si invitano le insegnanti a tenere una copia dei lavori degli alunni sul computer di classe al fine di evitarne la perdita in caso di guasto della macchina; si fa presente che nel mese di novembre, febbraio e giugno, il disco fisso di ogni computer viene ripulito durante le attività di manutenzione dei laboratori e i files trovati fuori dalle cartelle e le cartelle create in più nella directory documenti verranno eliminati. Art. 19. E fatto DIVIETO ASSOLUTO spostare le macchine (case, casse, schermi, stampanti, scanner), tavoli e sedie dalla loro collocazione originale, nonché staccare cavi di alimentazione o di connessione di rete. In generale occorre avere la massima cura delle apparecchiature e degli arredi. Art. 20. Alunni e insegnanti avranno cura di utilizzare chiavi USB solo essendo assolutamente certi di averle ripulite dai virus. Eventuali introduzione di virus dovranno essere tempestivamente segnalate. È indispensabile quindi, prima dell utilizzo di tali supporti, svolgere una accurata opera di sensibilizzazione, con apposite lezione volte a conoscere le operazioni basilari di pulizia dai virus delle chiavi USB. Art. 21. E fatto DIVIETO ASSOLUTO stampare dispense; è possibile invece spedire alla propria casella di posta il documento. Art. 22. E fatto DIVIETO ASSOLUTO di introdurre in aula bevande, cibi e ogni altro materiale/prodotto che possa arrecare danno ad apparecchiature o persone. Art. 23. La funzione strumentale predisporrà, in accordo con le insegnanti assegnatarie e la responsabile di plesso, l orario d uso delle LIM Smart Board e Mimio presenti nelle classi prime e quinte e le modalità di utilizzo che faranno parte integrante del presente regolamento. Art. 24. Coloro che non si dimostreranno disponibili ad osservare il presente Regolamento non potranno fruire del servizio dei laboratori e delle dotazioni informatiche.
6 Scuola secondaria di primo grado Regolamento per la fruizione razionale dell aula di Informatica Ex AULA Art. 1. Gli alunni possono accedere nei laboratori solo accompagnati dall insegnante della classe. Art. 2. Prima dell accensione delle macchine è obbligatoria la compilazione, da parte dell insegnante, del foglio delle presenze in tutte le sue parti. Art. 3. Ogni alunno deve conservare la postazione assegnatagli dal proprio docente all inizio dell anno scolastico. Art. 4. E severamente vietato cambiare le impostazioni. Art. 5. Eventuali inconvenienti rilevati (cambi delle impostazioni, guasti, etc.) vanno segnalati preventivamente ad uno dei docenti responsabili. Art. 6. Non è permesso installare o eliminare programmi senza la preventiva autorizzazione degli stessi responsabili. Art. 7. Non è permessa una qualsiasi manomissione dei collegamenti delle macchine. Art. 8. Nella navigazione in rete possono essere visitati soltanto i siti autorizzati dall insegnante. Art. 9. Nell aula non si può mangiare, né bere. Art. 10. Le sedie girevoli non devono essere assolutamente utilizzate per gli spostamenti all interno dell aula. Art. 11. Al termine dell utilizzo, i computer vanno spenti seguendo la procedura corretta. Art. 12. L aula deve essere lasciata nell ordine in cui è stata trova
ISTITUTO COMPRENSIVO C. BASSI Via Giovanni XXIII, 86 Castel Bolognese 48014 RA C.F. 90019100396 Dirigente: 0546-55429 Uffici Amm.vi: 0546-656935 Fax: 0546-50306 Titolo C: Funzionamento generale dell Istituto

References: Art. 1
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