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Timestamp: 2017-11-20 03:40:59+00:00

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MOD.D.LGS. 231/2001 Allegato
SEZIONE II - Sanzioni generali
Art. 25-duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare
CAPO III - Procedimento di accreditamento e di applicazione delle sanzioni amministrative
4 bis. Nelle società di capitali il sindaco, il collegio sindacale, il consiglio di sorveglianza e il comitato per il controllo della gestione possono svolgere le funzioni dell'organismo di vigilanza di cui al comma 1, lettera b)
3.L'importo di una quota va da un minimo di € 258 ad un massimo di € 1.549.
3. Nei casi previsti dall'articolo 12, comma 1, l'importo della quota è sempre di € 103.
1. La sanzione pecuniaria è ridotta della metà e non può comunque essere superiore a € 103.291se:
4. In ogni caso, la sanzione pecuniaria non può essere inferiore a € 10.329.
2. La pubblicazione della sentenza avviene ai sensi dell’articolo 36 del codice penale nonché mediante affissione nel comune ove l'ente ha la sede principale.
Art. 24-bis. Delitti informatici e trattamento illecito di dati.
Art. 24 ter Delitti di criminalità organizzata
1. In relazione alla commissione di taluno dei delitti di cui agli articoli 416, sesto comma, 416 bis, 416 ter, e 630 del codice penale, ai delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416 bis ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché ai delitti previsti dall’articolo 74 del testo unico di ci al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, si applica la sanzione pecuniaria da quattrocento a mille quote.
2. In relazione alla commissione di taluno dei delitti di cui all’ articolo 416 del codice penale, ad esclusione del sesto comma, ovvero di cui all’articolo 407, comma 2, lettera a), numero 5), del codice di procedura penale, si applica la sanzione pecuniaria da trecento a ottocento quote.
3. Nei casi di condanna per uno dei delitti indicati nei commi 1 e 2, si applicano le sanzioni interdittive previste dall’art. 9, comma 2, per una durata non inferiore ad un anno.
Art. 25 bis. Falsità in monete, in carte di pubblico credito e in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento
1. In relazione alla commissione dei delitti previsti dal codice penale in materia di falsità in monete, in carte di pubblico credito e in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento,, si applicano all'ente le seguenti sanzioni pecuniarie:
f bis) per i delitti di cui agli articoli 473 e 474, la sanzione pecuniaria fino a cinquecento quote..
[Articolo aggiunto dall'Articolo 6, d.l. 25 settembre 2001, n. 350, conv., con modificazioni, in l. 23 novembre 2001, n. 409]
Art. 25 bis 1. Delitti contro l’industria e il commercio
Art. 25 ter. Reati societari
1. In relazione ai reati in materia societaria previsti dal codice civile, si applicano le seguenti sanzioni pecuniarie:
a) per il delitto di false comunicazioni sociali previsto dall’articolo 2621 del codice civile, la sanzione pecuniaria da duecento a quattrocento quote;
a-bis) per il delitto di false comunicazioni sociali previsto dall’articolo 2621-bis del codice civile, la sanzione pecuniaria da cento a duecento quote;
b) per il delitto di false comunicazioni sociali previsto dall’articolo 2622 del codice civile, la sanzione pecuniaria da quattrocento a seicento quote;
r) per il delitto di aggiotaggio, previsto dall'articolo 2637 del codice civile e per il delitto di omessa comunicazione del conflitto d'interessi previsto dall'articolo 2629-bis del codice civile, la sanzione pecuniaria da duecento a cinquecento quote (4);
s-bis) per il delitto di corruzione tra privati, nei casi previsti dal terzo comma dell’articolo 2635 del codice civile, la sanzione pecuniaria da duecento a quattrocento quote (5).
Art. 25 quater. Delitti con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico
In relazione alla commissione dei delitti di cui all’articolo 583-bis del codice penale si applicano all’ente, nella cui struttura è commesso il delitto, la sanzione pecuniaria da 300 a 700 quote e le sanzioni interdittive previste dall’articolo 9, comma 2, per una durata non inferiore ad un anno. Nel caso in cui si tratti di un ente privato accreditato è altresì revocato l’accreditamento.
Se l’ente o una sua unità organizzativa viene stabilmente utilizzato allo scopo unico o prevalente di consentire o agevolare la commissione dei delitti indicati al comma 1, si applica la sanzione dell’interdizione definitiva dall’esercizio dell’attività ai sensi dell’articolo 16, comma 3».
Art. 25 quinquies. Delitti contro la personalità individuale
b) per i delitti di cui agli articoli 600-bis, primo comma, 600-ter, primo e secondo comma anche se relativi al materiale pornografico di cui all'articolo 600-quater.1, e 600-quinquies, la sanzione pecuniaria da trecento a ottocento quote;
c) per i delitti di cui agli articoli 600-bis, secondo comma, 600-ter, terzo e quarto comma, e 600-quater anche se relativi al materiale pornografico di cui all'articolo 600-quater.l, la sanzione pecuniaria da duecento a settecento quote.
Art. 25 sexies. Abusi di mercato
Art. 25 septies. Omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell'igiene e della salute sul lavoro.
1. In relazione ai delitti di cui agli articoli 589 e 590, terzo comma, del codice penale, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell'igiene e della salute sul lavoro, si applica una sanzione pecuniaria in misura non inferiore a mille quote.
Art. 25 octies Riciclaggio, ricettazione ed impiego di denaro, beni o altre utilità di provenienza illecita, nonché autoriciclaggio
1. In relazione ai delitti di cui agli articoli 648, 648 bis, 648 ter e 648 ter.1, del codice penale, si applica all’ente la sanzione pecuniaria da 200 a 800 quote. Nel caso in cui il denaro, i beni o le altre utilità provengono da delitto per il quale è stabilita la pena della reclusione superiore nel massimo a cinque anni si applica la sanzione pecuniaria da 400 a 1.000 quote.
2. Nei casi di condanna per uno dei delitti di cui al comma 1 si applicano all’ente le sanzioni interdittive previste dall’art 9, comma 2, per una durata non superiore a due anni.
3. In relazione agli illeciti di cui ai commi 1 e 2, il Ministero della giustizia, sentito il parere dell’UIF, formula le osservazioni di cui all’art 6 del D.lgs. 231/01.
Art. 25 novies Delitti in materia di violazione del diritto d'autore
Art 25 decies Induzione a non rendere dichiarazioni o rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria
1. In relazione alla commissione del delitto di cui all’articolo 377 bis del codice penale, si applica all’ente la sanzione pecuniaria fino a trecento quote
Art. 25-undecies Reati ambientali
d) per i delitti associativi aggravati ai sensi dell’art.452-octies, la sanzione pecuniaria da trecento a mille quote;
e) per il delitto di traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività ai sensi dell’articolo 452- sexies, la sanzione pecuniaria da duecentocinquanta a seicento quote;
g) per la violazione dell’articolo 733-bis, per la violazione dell'articolo 733-bis la sanzione pecuniaria da centocinquanta a duecentocinquanta quote.
1.bis. Nei casi di condanna per i delitti indicati al comma 1, lettere a) e b), del presente articolo, si applicano, oltre alle sanzioni pecuniarie, le sanzioni interdittive previste dall’articolo 9, per un periodo non superiore ad un anno per il delitto di cui alla citata lettera a).
Articolo abrogato dall’art. 299 del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115.
Articolo abrogato dall’art .52, comma 1, del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313.
[b) i compiti ed il funzionamento dell'Anagrafe nazionale] ;

References: Art. 25
 sentenza 

Art. 24

Art. 24
 articolo 416
 articolo 416

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 25

Art. 25