Source: http://finanzalocale.interno.it/circ/dec21-17.html
Timestamp: 2017-08-18 06:43:16+00:00

Document:
VISTO il decreto di questo Ministero 29 agosto 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 212 del 10 settembre 2013, con il quale è stata applicata al comune di Isernia, ai sensi dell'articolo 31, comma 28, della legge 12 novembre 2011, n. 183, una sanzione pari ad euro 507.179,17 per il mancato rispetto del patto di stabilità interno dell'anno 2010, a seguito di accertamento successivo da parte della Corte dei Conti;
CONSIDERATO che con successivo decreto di questo Ministero 12 novembre 2013 è stata disposta la sospensione dell'irrogazione della predetta sanzione nei confronti del comune di Isernia in attesa della decisione di merito da parte del Tribunale Amministrativo del Molise sul ricorso presentato avverso i presupposti che avevano dato luogo all'accertamento della violazione del patto di stabilità interno 2010;
VISTA la sentenza n. 186/2017 pubblicata il 18 maggio 2017 con la quale il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso proposto, ha respinto i motivi aggiunti al ricorso principale –dichiarato improcedibile con sentenza non definitiva del TAR n. 617/2014 del 13 novembre 2014 - con i quali i ricorrenti avevano chiesto l'annullamento del citato decreto ministeriale 29 agosto 2013;
CONSIDERATO che con la predetta sentenza il Tribunale Amministrativo per il Molise ha ordinato che la medesima sia eseguita dall'autorità amministrativa;
VISTA anche la nota n. 124292 del 9 giugno 2017 con la quale il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell'economia e delle finanze, nel comunicare quanto disposto dal TAR per il Molise con la sentenza n. 189/2017, ha segnalato l'opportunità di disporre la revoca della sospensione della sanzione in esame;
RITENUTO, pertanto, di dover dare esecuzione alla richiamata sentenza n. 186/2017, disponendo l'applicazione della sanzione pari a euro 507.179,17 già irrogata con il precedente decreto ministeriale 29 agosto 2013;
CONSIDERATO che la sanzione comporta la riduzione di risorse a valere sul fondo di solidarietà comunale previsto dall'articolo 1, commi 380 e seguenti della legge 24 dicembre 2012 n. 228 e che il ripristino dell'applicazione della sanzione avviene nel corso dell'esercizio finanziario 2017;
(Applicazione della sanzione)
1.	Per i motivi di cui in premessa il comune di Isernia è assoggettato alla sanzione per mancato rispetto del patto di stabilità anno 2010 a seguito di accertamento successivo, pari a euro 507.179,37, come già determinata con decreto ministeriale 29 agosto 2013.
1.	La sanzione comporta per il comune di Isernia la riduzione delle risorse spettanti per l'anno 2017 a titolo di fondo di solidarietà comunale previsto dall'articolo 1, comma 380 e seguenti della legge 24 dicembre 2012 n. 228 e sarà riportata fra i dati delle assegnazioni finanziarie 2017 divulgate sulle pagine del sito internet della Direzione centrale della finanza locale di questo Ministero.
2.	In caso di insufficienza di risorse per operare la riduzione, la somma residua dovrà essere versata dal Comune entro il 31 dicembre 2017, tramite la locale Sezione di tesoreria provinciale dello Stato, all'entrata del bilancio dello Stato, Capo X, capitolo 3509, articolo 2, previa apposita comunicazione agli enti da parte del Ministero dell'Interno.
3.	In caso di mancato versamento al bilancio dello Stato della predetta somma residua, il recupero sarà operato secondo le procedure previste ai commi 128 e 129 dell'articolo 1 della predetta legge n. 228 del 2012.
Il presente decreto viene reso pubblico, ai sensi dell'articolo 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, sulla pagine del sito internet della Direzione centrale della finanza locale di questo Ministero, con effetti di pubblicità legale.

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 2