Source: https://www.fondazionececiliaoria.org/lo-statuto-della-fondazione-cecilia-oria/
Timestamp: 2019-06-25 06:34:30+00:00

Document:
Lo statuto della fondazione Cecilia Oria - Fondazione Cecilia Oria
Cecilia Oria “Astratto 2”
E’ istituita in Torino per opera di Fabrizio Oria , Anna Pellegrini , Roberto Busso la Fondazione Cecilia Oria
La Fondazione ha sede legale in Torino in e opera nella provincia di Torino in Via San Francesco da Paola 16 – 10123 Torino e opera nella provincia di Torino.
• nell’aiuto ai bisognosi ed indigenti procurando loro le risorse o i beni necessari al loro sostentamento;
• nelle attività di beneficenza in genere consistenti sia in erogazioni in denaro che in natura a favore degli indigenti, finalizzate ad alleviare le condizioni di bisogno di soggetti meritevoli di solidarietà sociale;
• nelle attività di beneficenza in genere consistenti sia in erogazioni in denaro che in natura a favore di altre ONLUS o di enti o organizzazioni pubbliche operanti nell’ambito dell’assistenza sociale, sanitaria e socio-sanitaria, della tutela dei diritti civili, della ricerca scientifica con riferimento a particolari patologie di rilevanza sociale, degli aiuti umanitari; della promozione della cultura e dell’arte, dell’istruzione e formazione, della tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente dello sport dilettantistico.
E’ fatto divieto alla Fondazione di svolgere attività diverse da quelle sopra indicate, a eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.Nello svolgimento di tali attività la Fondazione potrà:
a) promuovere iniziative di carattere pubblico e non aventi contenuto, a mero titolo esemplificativo enon esaustivo, artistico, culturale, scientifico, musicale, sportivo, ludico, ricreativo;
b) curare la redazione e la diffusione di pubblicazioni, riviste e manuali;
c) istituire borse di studio per gli studenti universitari o di specializzazione post universitaria;
d) collaborare con enti ed istituzioni nazionali ed internazionali aventi analoghe affinità;
e) promuovere e sostenere le attività di volontariato;
f) prendere tutte le iniziative atte a raggiungere gli scopi precisati.
• dalla dotazione iniziale di € …….
• da beni mobili e immobili e da ogni altro contributo, erogazione ed entrata comunque pervenuti alla Fondazione;
• da eventuali donazioni, erogazioni o lasciti;
• da ogni altro incremento derivante dalla attività economica finanziaria e patrimoniale svolta, direttamente o indirettamente, dalla Fondazione.
Art. 5 – Destinazione degli utili, dei fondi, delle riserve e del capitale
E’ fatto assoluto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione. Sono in ogni caso vietate le operazioni di cui al comma 6 dell’articolo 10 del decreto legislativo 460/97 recante “disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociali”.
I mezzi ordinari per l’attività della Fondazione derivano dal reddito del patrimonio, dai proventi delle attività, da sovvenzioni, contributi ed elargizioni dello Stato, enti pubblici e privati nonché da qualsiasi entrata economico-finanziaria non destinata ad incrementare il patrimonio.
La fondazione è retta, a scelta, da un Amministratore Unico o da Consiglio di amministrazione, composto da numero variabile da due e fino ad un massimo di dieci componenti che durano in carica tre anni o a tempo indeterminato, fino a revoca o dimissioni
Il primo consiglio è nominato nell’atto costitutivo dai fondatori.
Successivamente, i componenti del consiglio di amministrazione o l’Amministratore Unico verrà o verranno nominato o nominati dai fondatori o dai loro eredi diretti all’uopo convocati.
Il Consiglio si riunisce ordinariamente due volte l’anno ed in via straordinaria ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno quattro consiglieri.
La convocazione è fatta mediante lettera raccomandata, spedita ai consiglieri almeno tre giorni prima di quello fissato per l’adunanza, tranne i casi di urgenza, per i quali la convocazione può essere effettuata per telex o telegramma entro il giorno precedente.
Sono valide le riunioni di consiglio quando, anche in assenza di regolare convocazione, sia presente la totalità dei componenti
Per le modifiche statuarie è necessaria la maggioranza dei due terzi dei voti ed il voto favorevole del Presidente.
Delle riunioni del consiglio si darà atto con verbalizzazione in apposito registro.
Sono di competenza del Consiglio di amministrazione gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione. in particolare, a titolo esemplificativo e senza che ciò costituisca limitazione, spettano ad esso:
d) l’approvazione delle convenzioni con le istituzioni operanti nel settore di interesse per le iniziative promosse;
j) le modifiche statuarie.
– adotta provvedimenti d’urgenza sulle materie indicate nel precedente articolo nove riferendone al Consiglio per la ratifica nella prima successiva adunanza. Al Presidente, o all’Amministratore Unico, spetta la legale rappresentanza della Fondazione e la firma in qualsiasi atto ed in qualsiasi sede. In caso di assenza, il Vice Presidente sostituisce ad ogni effetto il Presidente in tutte le sue attribuzioni.
Art. 11 – Durata esercizio sociale
Gli esercizi sociali durano dal 1 gennaio al 31.12 di ciascun anno.
Art. 12 – Bilancio preventivo
Il Consiglio di amministrazione predispone entro il 30.11 di ogni anno il bilancio di previsione per l’anno successivo, e la relativa relazione. Il bilancio di previsione deve evidenziare la situazione finanziaria ed economica.
Art. 13 – Bilancio consuntivo
Nel caso in cui i proventi superino per due anni consecutivi l’ammontare indicato dall’art. 2435 bis c.c., il bilancio deve recare una relazione di controllo sottoscritta da uno o più revisori iscritti nel registro dei revisori contabili.
Qualora sia previsto dalla legge si provvederà alla nomina di un Collegio di Revisori o anche ad un Revisore Unico. Il Collegio dei revisori si comporrà di tre membri effettivi e due supplenti, nominati dai fondatori o dai loro eredi diretti.
I revisori effettivi eleggono tra loro il Presidente del collegio. I revisori restano in carica tre anni e sono sempre rieleggibili. Il collegio ha i doveri ed i compiti stabiliti dalla legge.
– per volontà della maggioranza assoluta dei fondatori o dei loro eredi diretti;
– per avvenuto conseguimento dello scopo statuario;
– per sopravvenuta impossibilit di realizzare lo scopo sociale.
Art. 16 – Liquidatore
In caso di scioglimento della Fondazione, il Consiglio di amministrazione, o l’Amministratore Unico
con la maggioranza dei due/terzi, nominerà uno o più liquidatori stabilendone i poteri.
Art. 17 – Devoluzione del patrimonio
All’atto dello scioglimento è fatto obbligo alla Fondazione di devolvere il patrimonio residuo ad altre Fondazioni od associazioni sempre costituite in organizzazione non lucrative di utilità sociale o a fini
di pubblicità utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Lo Statuto Download

References: Art. 5

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 16

Art. 17