Source: http://docplayer.it/458156-Criteri-ambientali-minimi-cam-gestione-del-verde-pubblico.html
Timestamp: 2017-05-26 11:17:54+00:00

Document:
Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico - PDF
Download "Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico"
1 Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 20142 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione (PAN GPP), Revisione 10 Aprile 2013 GURI n.102 del 3 maggio 2013 istituisce il Comitato PANGPP che definisce i Criteri Ambientali Minimi 3 CAM Gestione Verde Pubblico a ridotto impatto ambientale Decreto 13 dicembre 2013 "Criteri Ambientali Minimi" per l affidamento del servizio di gestione del verde pubblico, per acquisto di ammendanti, acquisto di piante ornamentali e impianti di irrigazione4 Gestione del verde: potenziali impatti Formazione del personale Fertilizzanti e concimi Disinfestanti, erbicidi, pesticidi Sistemi di irrigazione Tipologia macchinari e attrezzature (rumore, emissioni, consumi) uso e manutenzione Olii lubrificanti e grassi Piante invasive Rifiuti5 Compostaggio VS Torbiera6 CAM Gestione Verde Pubblico a ridotto impatto ambientale 1. Servizio di gestione del verde pubblico 2. Fornitura di prodotti per la gestione del verde pubblico (personale interno) - ammendante (sostituisce CAM ammendante 2009) - piante ornamentali - sistemi di irrigazione7 CAM Gestione del Verde 1. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO PER LA GESTIONE DEL VERDE PUBBLICO SPECIFICHE TECNICHE Gestione e controllo dei parassiti, Materiale vegetale da mettere a dimora, Contenitori ed imballaggi del materiale vegetale, Consumo di acqua, Taglio dell erba CLAUSOLE CONTRATTUALI Caratteristiche degli ammendanti, Gestione residui organici, Piante ed animali infestanti, Formazione del personale, Rapporto periodico 2. ACQUISTO DI MATERIALI PER LA GESTIONE DEL VERDE PUBBLICO PIANTE ORNAMENTALI SPECIFICHE TECNICHE Caratteristiche del materiale vegetale, Contenitori ed imballaggi delle piante CRITERI PREMIANTI Produzione biologica 3. ACQUISTO DI MATERIALI PER LA GESTIONE DEL VERDE PUBBLICO AMMENDANTI SPECIFICHE TECNICHE Caratteristiche degli ammendanti 4. ACQUISTO DI MATERIALI PER LA GESTIONE DEL VERDE PUBBLICO IMPIANTI AUTOMATICI DI IRRIGAZIONE SPECIFICHE TECNICHE Caratteristiche degli impianti di irrigazione, Riuso delle acque.8 1. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO PER LA GESTIONE DEL VERDE PUBBLICO CLAUSOLE CONTRATTUALI Caratteristiche degli ammendanti Gli ammendanti utilizzati devono essere esclusivamente ammendanti compostati misti e/o ammendanti compostati verdi, conformi alle prescrizioni della normativa in materia di fertilizzanti, D. Lgs. n. 75/2010 e s.m.i. Verifiche: dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante. L amministrazione aggiudicatrice monitorerà il rispetto del criterio in sede di esecuzione contrattuale. La dimostrazione dell utilizzo di prodotti in possesso del marchio CIC o di marchi equivalenti, vale come mezzo di presunzione di conformità. Ove l aggiudicatario non riuscirà a dimostrare l utilizzo di prodotti conformi tramite idonea documentazione, l amministrazione si riserva di richiedere l esecuzione di analisi su campioni di prodotto, da parte di laboratori in possesso degli idonei accreditamenti e sulla base di quanto indicato nel Regolamento (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai concimi e s.m.i. (quale il Regolamento CE 1020/2009).9 CAM Ammendanti Definizione Ammendanti: i materiali da aggiungere al suolo in situ, principalmente per conservarne o migliorarne le caratteristiche fisiche o chimiche o l'attività biologica Art. 2, lett. Z) del D.Lgs. 29 aprile 2010, n. 75 recante Riordino e revisione della disciplina in materia di fertilizzanti10 CAM Ammendanti Caratteristiche degli ammendanti Gli ammendanti devono essere ammendanti compostati misti o verdi e rispondere alle caratteristiche previste dal Decreto legislativo 29 aprile 2010, n. 75 Riordino e revisione della disciplina in materia di fertilizzanti e s.m.i.(*). Verifica L offerente deve dichiarare ai sensi del DPR 445/2000 il proprio impegno a fornire prodotti conformi al criterio. Gli ammendanti muniti del marchio in corso di validità rilasciato dal Consorzio Italiano Compostatori CIC o di altri marchi equivalenti rispetto al criterio, sono presunti conformi. In caso di offerte di prodotti non muniti di tali marchi l amministrazione, nel corso della somministrazione dei prodotti o in sede di aggiudicazione provvisoria, si riserva di richiedere verifiche di parte terza, condotte da laboratori in possesso degli idonei accreditamenti, sulla base di quanto indicato nel Regolamento (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai concimi e s.m.i. (quale il Regolamento 1020/2009) (*) Dm Politiche agricole 10 luglio 2013 Aggiornamento degli allegati del Dlgs 29 aprile 2010, n. 75, concernente il riordino e la revisione della disciplina in materia di fertilizzanti11 Ammendante compostato misto Decreto 10 luglio 2013 Prodotto ottenuto attraverso un processo controllato di trasformazione e stabilizzazione di rifiuti organici che possono essere costituiti dalla frazione organica dei rifiuti urbani proveniente da raccolta differenziata, dal digestato da trattamento anaerobico (con esclusione di quello proveniente dal trattamento di rifiuto indifferenziato), da rifiuti di origine animale compresi liquami zootecnici, da rifiuti di attività agroindustriali e da lavorazione del legno e del tessile naturale non trattati, nonché dalle matrici previste per l'ammendante compostato verde. Umidità: massimo 50% ph compreso tra 6 e 8,8 C organico sul secco: minimo 20% C umico e fulvico sul secco: minimo 7% Azoto organico sul secco: almeno 80% dell'azoto totale C/N massimo 25.Umidità SalinitàÈ consentito dichiarare i titoli in altre forme di azoto, fosforo totale e potassio totale. Il tenore dei materiali plastici vetro e metalli (frazione di diametro 2 mm) non può superare lo 0,5% s.s. Inerti litoidi (frazione di diametro 5 mm) non può superare il 5% s.s. Sono inoltre fissati i seguenti parametri di natura biologica: - Salmonella: assenza in 25 g di campione t.q.; n(1) = 5; c(2) = 0; m(3) = 0; M(4) = 0; - Escherichia coli in 1 g di campione t.q.; n(1) = 5; c(2) = 1; m(3) = 1000 CFU/g; M(4) = 5000 CFU/g; Indice di germinazione (diluizione al 30%) deve essere 60% - Tallio: meno di 2 mg kg-1 sul secco (solo per Ammendanti con alghe)12 Decreto 10 luglio 2013 Ministero delle politiche agricole Aggiornamento allegati D.Lgs 29 aprile 2010, n. 75, Per quanto riguarda l allegato 2, e quindi gli ammendanti compostati, in sintesi: si introduce la categoria Ammendante Compostato con Fanghi a cui si aggiunge la verifica dei PCB (al fango stesso) ed un limite massimo ammesso; per l Ammendante Compostato Misto non sono più contemplati i fanghi come materiale base per la produzione di tale ammendante; l Ammendante Compostato Misto potrà essere fabbricato tramite compostaggio con l aggiunta di digestato da trattamento anaerobico l Ammendante Compostato Misto potrà avere un range di ph da 6 a 8,8 (prima era 8,5), modifica resa necessaria proprio per la presenza del digestato (con elevate concentrazioni ammoniacali e quindi con ph elevato); l ammendante Compostato Verde rimane invariato13 Quote delle filiere di recupero organico di Rifiuti Urbani in Italia (2012)14 CAM Ammendanti15 16 Rifiuti organici e compost in Piemonte Nel 2012 negli impianti Piemontesi erano trattati circa t di rifiuti organici ( t. in provincia di Torino) Per una produzione di compost di circa t. ( in provincia di Torino). 12_web.pdf17 OFFERTA : compost in Piemonte Produzione di circa t/anno di compost di qualità t/a: utilizzo diretto in pieno campo t/a: produzione di substrati Fonte: Bozza di rapporto ambientale della VAS della proposta di piano regionale dei rifiuti18 Cinque condizioni che permettono di riconoscere un buon ammendante compostato Controllare sempre l etichetta dell Ammendante Compostato e, se il materiale è venduto sfuso, chiedere al venditore e/o all impianto la dichiarazione di conformità del prodotto con i criteri richiesti (D lgs. n. 75/2010, allegato 2); Verificare che in etichetta sia riportato il numero del Fabbricante e che questo sia registrato presso il Ministero delle Politiche Agricole come Fabbricante di Fertilizzanti; Il Compost che NON contiene fanghi è anche inserito nell elenco dei prodotti consentiti in Agricoltura Biologica da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (D lgs. n. 75/10, allegato 13); Il compost che contiene fanghi di depurazione deve essere conforme alle caratteristiche dell Ammendante Compostato con Fanghi (D lgs. n. 75/2010, allegato 2); L impianto di compostaggio ha adottato un programma di Tracciabilità del prodotto e ha eseguito, o sta eseguendo, le procedure di certificazione della Tracciabilità; L Ammendante Compostato può essere anche certificato con il Marchio di Qualità CIC; si tratta di un Marchio di Qualità che hanno quasi quaranta aziende operanti in Italia (l elenco dei prodotti certificati è consultabile sul sito In Piemonte gli impianti certificati CIC sono quelli di ACEA (Pinerolo) e ACSR (Cuneo)19 Linee Guida Linea Guida per l acquisto e l impiego del compost nella realizzazione e manutenzione del verde pubblico predisposta dall Arpa Veneto e da Veneto Agricoltura, in collaborazione con il Consorzio Italiano Compostatori20 Per ACEA Differenze con CIC e Ecolabel UE Stima consumo compost negli enti APE Possibili consumatori - Bando SCR?21 Ecolabel europeo Regolamento CE 66/2010 E l etichetta comunitaria di qualità ecologica per prodotti e servizi22 Ecolabel e Ammendanti la Decisione della Commissione Europea 2006/799/CE che istituisce i criteri ecologici aggiornati per l assegnazione di un marchio comunitario di qualità ecologica agli ammendanti del suolo - la Decisione della Commissione Europea 2007/64/CE che istituisce i criteri ecologici aggiornati per l assegnazione di un marchio comunitario di qualità ecologica ai substrati di coltivazione.23 CAM Ammendanti Ecolabel UE Ammendante: Vigorplant S.r.l, IT/03/003 ECOPLANT terriccio di qualità ecologica 25 Lt, 10 Lt, 10 Lt minipallet Coltivo 2-terriccio universale Ecologico 50 litri(codice 1004) e Vigorplant Nautilus 50 litri(codice 337) Ecoplant ( 25 Lt, 10 Lt e 10 Lt minipallet), Vigorplant Nautilus (llt 50), Coltivo 2 terriccio Universale ecologico (Lt 50) Documenti analoghi
Ravenna 2012 Workshop I CIC Consorzio Italiano Compostatori Ravenna, 27 settembre 2012 Digestato da rifiuti e da matrici agricole Lorella ROSSI C.R.P.A. - Reggio Emilia, Comitato Tecnico CIC DIGESTIONE Dettagli RIFERIMENTI NORMATIVI
RIFERIMENTI NORMATIVI Produzione e vendita di compost: Legge n. 748/1984 sui fertilizzanti modificata dal D. L. 217 del 29.04.06 e successive modifiche Allegato IIA del Reg. CE 2092/91 (per chi pratica Dettagli Le opportunità e le criticità del sistema compost in Italia
Le opportunità e le criticità del sistema compost in Italia Massimo Centemero CONSORZIO ITALIANO COMPOSTATORI Fondazione per lo svilupp sosteni Roma, 17 giugno 2009 - FOCAL POINTS LA RACCOLTA DIFFERENZIATA Dettagli Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile
Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio Dettagli Relatore: per.agr. Roberto Nataloni Dlgs 150/2012 Art. 1 Oggetto Il presente decreto definisce le misure per un uso sostenibile dei pesticidi, che sono prodotti fitosanitari come definiti all articolo Dettagli La Regione Piemonte e la politica europea: gli indirizzi locali per il rispetto delle direttive comunitarie
Il trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani: sfide locali e globali - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - La Regione Piemonte e la politica europea: Dettagli Il quadro normativo per gli impianti di biogas da effluenti zootecnici
CORSO: IL BIOGAS DA EFFLUENTI ZOOTECNICI Reggio Emilia, 15 Dicembre 2011 Il quadro normativo per gli impianti di biogas da effluenti zootecnici Lorella ROSSI Centro Ricerche Produzioni Animali - Reggio Dettagli Più Compost meno Nitrati
AZIONE 2 Più Compost meno Nitrati Manuale per le Amministrazioni Comunali ANO CO MP LI IO ITA RZ RI IDRA CONSO Fondazione O S TAT O Più compost, meno nitrati manuale pratico per le amministrazioni comunali Dettagli Provincia di Pavia Divisione Territorio Settore Tutela Ambientale U.O. Rifiuti. Tutto sul Compost. Dalla raccolta differenziata all utilizzo
Provincia di Pavia Divisione Territorio Settore Tutela Ambientale U.O. Rifiuti Tutto sul Compost Dalla raccolta differenziata all utilizzo Provincia di Pavia Divisione Territorio Settore Tutela Ambientale Dettagli GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella Dettagli VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Province di: Cagliari Carbonia Iglesias Medio Campidano Nuoro Ogliastra Olbia Tempio Oristano Sassari ACQUA Dettagli La digestione anaerobica dei rifiuti organici e di altre biomasse
La digestione anaerobica dei rifiuti organici e di altre biomasse Nel corso degli ultimi dieci anni la digestione anaerobica si è diffusa in molti paesi europei, tra cui anche l Italia. Questi impianti Dettagli La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche
La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo Dettagli Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER)
Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER) Maurizio Gualtieri ENEA UTTS 0161-483370 Informazioni: eventienea_ispra@enea.it 14 maggio 2014 - ISPRA Sommario Dettagli Direttive regionali per la gestione e l autorizzazione all utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura.
DELIBERAZIONE N. 32/71 DEL 15.9.2010 Oggetto: Direttive regionali per la gestione e l autorizzazione all utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura. L Assessore della Difesa dell Ambiente riferisce Dettagli SEMINA DIRETTA (SENZA ARATURA) E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI GRANO TENERO: VANTAGGI AGRONOMICI ED ECONOMICI
SEMINA DIRETTA (SENZA ARATURA) E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI GRANO TENERO: VANTAGGI AGRONOMICI ED ECONOMICI Anno 2006/2007 A cura dell ufficio Agronomico Italpollina Spa OBIETTIVO Dettagli Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20
C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI Dettagli Testo Consolidato del Decreto n 30125 del 22 dicembre 2009 (come modificato dal DM 10346 del 13 maggio 2011)
Testo Consolidato del Decreto n 30125 del 22 dicembre 2009 (come modificato dal DM 10346 del 13 maggio 2011) L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI Documento prodotto nell ambito della Rete Rurale Nazionale Dettagli Gestione delle avversità in agricoltura biologica
Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la Dettagli DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO
DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO 1. Direttiva 66/401/CEE: commercializzazione sementi di piante foraggere 2. Direttiva 66/402/CEE: commercializzazione di sementi di cereali 3. Direttiva Dettagli CHI L I HA. lo CHIAMAVANO EDIZIONE. Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI FREQUENTAVA VETRI ROTTI
3 EDIZIONE dati 2012 CHI L I HA Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI NASCONDE UN IDENTITÀ PLASTICA FREQUENTAVA VETRI ROTTI si spacciava per una lattina Dettagli POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO
POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO Seminario di promozione del biometano in Veneto Veneto Agricoltura, Corte Benedettina Legnaro (PD), 23 ottobre 2013 Silvia Silvestri Dettagli Gli impianti Schmack Biogas a rifiuti
Gli impianti Schmack Biogas a rifiuti Gli impianti biogas a rifiuti 2/3 Gli impianti biogas a rifiuti La tecnologia Schmack Biogas per la digestione anaerobica della FORSU La raccolta differenziata delle Dettagli Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute
Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute Chi Siamo Hygeia Lab S.r.l. nasce nel 2011 dalla passione e dal desiderio di giovani laureati di continuare la crescita e la formazione scientifica. E una Start-Up Dettagli Prodotti di cui ti puoi fidare
Prodotti di cui ti puoi fidare Vogliamo offrirti alimenti di buona qualità a prezzi bassi, prodotti in modo responsabile. Stiamo lavorando in tutte le parti della catena alimentare, dalla fattoria al negozio Dettagli pagina 1 di 24 Premessa
DIRETTIVA B NORME TECNICHE IN MATERIA DI UTILIZZO IN AGRICOLTURA DI FANGHI DI DEPURAZIONE E DI ALTRI FANGHI E RESIDUI NON TOSSICO E NOCIVI DI CUI SIA COMPROVATA L UTILITÀ AI FINI AGRONOMICI NORME TECNICHE Dettagli Divieto di commercializzazione dei sacchetti non biodegradabili e compostabili
Divieto di commercializzazione dei sacchetti non biodegradabili e compostabili Vademecum operativo Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della legge 11 agosto 2014, n. 116 che converte il Dl 91/2014, Dettagli COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE
COMUNE DI RUFFANO - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale Dettagli PRODURRE BENE ANCHE SENZA CONCIMARE: I RISULTATI DEL PROGETTO FERTIRAZ NELL AREA DEL CAVALLINO
Studio di tecniche innovative per la razionalizzazione dell uso di fertilizzanti abbinato alla razionalizzazione della risorsa idrica PRODURRE BENE ANCHE SENZA CONCIMARE: I RISULTATI DEL PROGETTO FERTIRAZ Dettagli Biochar, fattori che influenzano la sua qualità ammendante
ANALISI DELL UNIVERSITÀ DI TORINO SU BIOCHAR OTTENUTO DA DIVERSE MATRICI Biochar, fattori che influenzano la sua qualità ammendante di L. Petruzzelli, R. Subedi, C. Bertora, E. Remogna, C. Grignani Dal Dettagli Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione
Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione Linea 1 Nella linea 1 sono state impiantate due prove di confronto parcellare nei due siti sperimentali di Antria e Marciano. Il materiale Dettagli PREMESSA. La GIUNTA della Camera di Commercio di Brescia
DISCIPLINARE TECNICO E AMMINISTRATIVO VERIFICAZIONE PERIODICA DI ESECUZIONE DELLA PREMESSA L art. 11 del T.U. delle leggi sui pesi e sulle misure, approvato con R. D. 23 agosto 1890 n. 7088, stabilisce Dettagli GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO
GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di Dettagli Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi
Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali Dettagli Dossier Energia dai rifiuti senza CO2: la gestione sostenibile degli scarti organici
Dossier Energia dai rifiuti senza CO2: la gestione sostenibile degli scarti organici Ridurre l'uso dei combustibili fossili e ridurre le emissioni di gas serra per far fronte al cambiamento climatico: Dettagli COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?
Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario Dettagli COMPOSTAGGIO DOMESTICO
PROGETTO DI INCENTIVAZIONE AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO DA ATTUARSI NEI COMUNI DI ABETONE, CUTIGLIANO, MARLIANA, PESCIA, PITEGLIO SAMBUCA PISTOISE, SAN MARCELLO PISTOIESE A cura di: APRILE 2008 PREMESSA Il Dettagli Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?
La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di Dettagli REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO. del 28 giugno 2007
20.7.2007 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 189/1 I (Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO Dettagli ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali
ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni Dettagli PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA
PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA 1 Art. 1 Premessa Il presente disciplinare costituisce, con il bando e il capitolato speciale Dettagli SERVIZIO PATRIMONIO E AFFARI GENERALI Ufficio Gestione Patrimonio e Acquisti
SERVIZIO PATRIMONIO E AFFARI GENERALI Ufficio Gestione Patrimonio e Acquisti PROCEDURA APERTA n. 121/2009 Disciplinare di gara per l appalto, in quattro lotti, del servizio di pulizia, disinfezione ed Dettagli Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario
Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario 1) Dati identificativi del denunciante: ACER Associazione dei Costruttori Edili di Roma e Provincia in persona del legale Dettagli ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove
ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l Energia e l Ambiente - indirizzo postale: Dettagli All Organismo Pagatore AGEA Via Palestro, 81 00185 ROMA. Via N. Tommaseo, 63-69 35131 PADOVA. Largo Caduti del Lavoro, 6 40122 BOLOGNA
AREA COORDINAMENTO Ufficio Rapporti Finanziari Via Salandra, 13 00187 Roma Tel. 06.49499.1 Fax 06.49499.770 Prot. N. ACIU.2015.140 (CITARE NELLA RISPOSTA) Roma li. 20 marzo 2015 Organismo Pagatore AGEA Dettagli Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento
Che cos è il compost Il compost è il terriccio (humus) che si forma dai rifiuti organici (erba, foglie, avanzi di frutta e verdura, ecc) grazie all azione del sole, dell aria e dei microrganismi presenti Dettagli Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via
Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti Dettagli (Atti non legislativi) REGOLAMENTI
20.6.2014 IT Gazzetta ufficiale dell'unione europea L 181/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 639/2014 DELLA COMMISSIONE dell 11 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) Dettagli PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF www.progettoverde.info - pv@ progettover de.i nfo 1 COS E IL PROGETTO INTEGRATO DI FILIERA (PIF) Il progetto integrato Dettagli IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo
IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo Le forze inorganiche creano sempre solo l inorganico. Mediante una forza superiore che agisce nel corpo vivente, al cui servizio sono le forze Dettagli VALORIZZAZIONE ENERGETICA
ministero delle politiche agricole alimentari e forestali VALORIZZAZIONE ENERGETICA del BIOGAS La produzione di biogas in Italia La digestione anaerobica Le biomasse per la produzione di biogas Il digestato: Dettagli III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano
III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano (Fabio Musmeci, Angelo Correnti - ENEA) Il lago di Bracciano è un importante elemento del comprensorio della Tuscia Romana che non può non Dettagli Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)
Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2 Dettagli 5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi
5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi Riferimenti normativi Codice di Misura Articolo 36 (a) (vi) e 41 del Reg. (CE) N 1698/2005 e punto 5.3.2.1.6. dell Allegato II del Reg. (CE) 1974/06 Dettagli CONSORZIO VALLE CRATI
CONSORZIO VALLE CRATI ART. 31 Dlgs 267/2000 87036 RENDE (CS) Nr. 17 DETERMINAZIONE DELL UFFICIO TECNICO Del 16.10.2014 Prot. nr. 1833 OGGETTO: Gestione tecnica, operativa ed amministrativa di manutenzione Dettagli STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO
STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO Ottobre 2006 PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore SM43U Dettagli Cos'è e come funziona una discarica.
Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La Dettagli RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO
RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G. PRIMO TRIMESTRE 2014 Il presente rapporto è stato realizzato dalla Direzione Generale per l'igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione Direttore Dettagli Gara pubblica europea SERVIZI DI FACCHINAGGIO E TRASPORTO
QUESITO n. 1 con riferimento all'elenco dei servizi analoghi prestati nell'ultimo triennio (2004/2005/2006) volevo cortesemente sapere se i certificati di buona esecuzione rilasciati dai committenti devono Dettagli Società Agricola: Emon Agri
Società Agricola: Emon Agri INTERVISTA AD UN AGRICOLTORE DELLA SOCIETA' AGRICOLA: Sul vostro logo c'è scritto che attuate una coltivazione virtuosa, ci può dire cosa si intende? Ci spiega: Per coltivazione Dettagli 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese
2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore Dettagli e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o
Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO FABRIANO 06 MAGGIO 2014 1 Fig 1 Intervento di semina su sodo con Dettagli PRO MEMORIA PER LE PUBBLICAZIONI (SETTORI ORDINARI) Riepilogo pubblicità
PRO MEMORIA PER LE PUBBLICAZIONI (SETTORI ORDINARI) Riepilogo pubblicità LAVORI (articoli, e del decreto legislativo n. del 00) Importi in euro: fino a 00.000 da 00.000 a.000.000 da.000.000 di preinformazione Dettagli Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale
REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Reg. Dettagli Facciamoci due conti
Facciamoci due conti Ma alla fine quanto si guadagna a coltivare canapa? la domanda sorge spontanea ed è più che legittima, specie considerando il panorama deprimente dell agricoltura in Italia ai giorni Dettagli Convegno. Impianto, gestione e diserbo del verde urbano e delle aree extra-agricole. Aula Magna Facoltà Agraria di Bari Bari, Giovedì 17 Febbraio 2011
Convegno Impianto, gestione e diserbo del verde urbano e delle aree extra-agricole Aula Magna Facoltà Agraria di Bari Bari, Giovedì 17 Febbraio 2011 AGRICENTER S.r.l. Import Export Via Facchinelle, 1 37014 Dettagli STUDIO DI SETTORE SM43U
ALLEGATO 3 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SM43U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione Dettagli DELIBERAZIONE N X / 2031 Seduta del 01/07/2014
DELIBERAZIONE N X / 2031 Seduta del 01/07/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA Dettagli LA LEGGE SUL PESO NETTO
La Legge sul Peso Netto 1 LA LEGGE SUL PESO NETTO Comando Polizia Municipale Via Bologna 74 - salone Ufficio Verbali Relatori: Pietro Corcione, Igor Gallo D.Lgs. 6 settembre 2005 n 206 (Codice del Consumo) Dettagli FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81
CARTA SEMPLICE FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 ALL A.S.L. N. CN2 ALBA BRA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Via Vida Dettagli ogni giorno in prima linea
Servizio itosanitario Emilia-Romagna ogni giorno in prima linea proteggere le coltivazioni, le alberature, i parchi e le aree verdi dell'emilia-romagna da organismi nocivi fornire un supporto specialistico Dettagli PROGRAMMA DI SILUPPO RURALE 2007-2013
ASSESSORADU DE S AGRICULTURA E REFORMA AGROPASTORALE PROGRAMMA DI SILUPPO RURALE 2007-2013 REG. (CE) N. 1698/2005 MISURA 214 - PAGAMENTI AGROAMBIENTALI AZIONE 3 - TUTELA DEGLI HABITAT NATURALI E SEMINATURALI Dettagli FATTI FURBO... DIFFERENZIA
Per i comuni del Consorzio Canavesano Ambiente Guida alla raccolta differenziata... FATTI FURBO... DIFFERENZIA anche fatti tu furbo...!!!... e al rispetto dell ambiente DIFFERENZIA ANCHE TU!!! Bastano Dettagli DISCIPLINARE DI GARA
DISCIPLINARE DI GARA Oggetto: procedura aperta indetta ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. per l'affidamento del servizio di pulizia della sede della Fondazione E.N.P.A.I.A. di viale Beethoven, Dettagli Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento. Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl
Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl Via Fanin,, 48 40127 Bologna Tel. 051 4200324 luigi.petta petta@envis.itit Dettagli DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE Dettagli I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE
TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE) Dettagli Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2015.
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli 1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI
1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI L analisi dettagliata del rapporto tra importazione ed esportazione di rifiuti speciali in Veneto è utile per comprendere quali tipologie di rifiuti non Dettagli BOLLETTINO UFFICIALE SOMMARIO REPUBBLICA ITALIANA. Serie Ordinaria - Giovedì 22 settembre 2011 C) GIUNTA REGIONALE E ASSESSORI
Anno XLI N. 233 Iscritto nel registro Stampa del Tribunale di Milano (n. 656 del 21 dicembre 2010) Proprietario: Giunta Regionale della Lombardia Sede Direzione e redazione: p.zza Città di Lombardia, 1 Dettagli Azienda Unità Locale Socio Sanitaria
Regione del Veneto Azienda Unità Locale Socio Sanitaria OVEST VICENTINO Servizio: UOA APPROVVIGIONAMENTI Data: 29 dicembre 2010 Spett.le Ditta Prot. n.: 46520 da citare nella risposta Vs. rif.: Oggetto: Dettagli AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO. ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85
MOD. 2 - Busta A AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO Dettagli PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - SERVIZIO APPALTI, CONTRATTI E GESTIONI GENERALI - UFFICIO APPALTI. Città: TRENTO Codice postale: 38100
Automa di TrentoUNIONE EUROPEA Pubblicazione del Supplemento alla Gazzetta ufficiale dell'unione europea 2, rue Mercier, L-2985 Lussemburgo Fax (352) 29 29-42670 E-mail: ojs@publications.europa.eu Info Dettagli Armonizzazione della documentazione. Stato transizione dei documenti SIT ACCREDIA Ruolo dei documenti tecnici
ACCREDIA L ente italiano di accreditamento Armonizzazione della documentazione dei Dipartimenti ACCREDIA Stato transizione dei documenti SIT ACCREDIA Ruolo dei documenti tecnici Adelina Leka - Funzionario Dettagli Periodo: 1.3.2011 28.2.2014
PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011 Dettagli CAPITOLO 10 RIFIUTI. Coordinatore statistico: Cristina FRIZZA 1. Coordinatore tematico: Rosanna LARAIA 1 con il contributo di Andrea LANZ 1) ISPRA
10. RIFIUTI CAPITOLO 10 RIFIUTI Autori: Letteria ADELLA 1, Gabriella ARAGONA 1, Patrizia D ALESSANDRO 1, Valeria FRITTELLONI 1, Cristina FRIZZA 1, Andrea Massimiliano LANZ 1, Rosanna LARAIA 1, Irma LUPICA Dettagli Valdigrano: quando l ambiente è un valore!
Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valutazione di impatto ambientale delle linee Valdigrano, Valbio e La Pasta di Franciacorta Programma per la valutazione dell impronta ambientale Progetto co-finanziato Dettagli /#( 0-1( (2 (2-./-#-#
!!" #$ %&$%' (,,,##( # -(./-##( # (&%)*)+#$ Protocollo M1.2015.0007586 del 15/01/2015 Firmato digitalmente da FIORELLA FERRARIO /#( 0-1( (2 -./-#-# 011( (23./-#-1# 0!1( (2!./-#!# 01( (2--/.(( (# 41( (2-41(./-# Dettagli Il vecchio contadino in viaggio verso l Europa. Dove va il diritto agrario oggi?
Il vecchio contadino in viaggio verso l Europa. Dove va il diritto agrario oggi? Delle molte definizioni che sono state date, quella del «diritto della produzione agricola» o «diritto dell agricoltura» Dettagli ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.
servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini Dettagli LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELLE TERRE E ROCCE DA SCAVO
Assessorato Ambiente, Parchi e Aree Protette, Promozione del risparmio energetico Risorse Idriche, Acque Minerali e Termali LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELLE TERRE E ROCCE DA SCAVO PREMESSA Con l emanazione Dettagli Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10 dicembre 2010 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Venerdì, 10 dicembre 2010
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10 dicembre 2010 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. 2, comma 20/b Legge 23-12-1996, n. 662 - Filiale di Roma GAZZETTA UFFICIALE PARTE Dettagli www.sipcamitalia.it Questo contenuto ti è offerto da: Articolo tratto da: Edizioni L Informatore Agrario
Questo contenuto ti è offerto da: www.sipcamitalia.it Articolo tratto da: Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue successive modificazioni. Dettagli Trattamenti Così il Crpa ne valuta l affidabilità
Le schede di valutazione di merito tecnico dell affidabilità delle tecnologie per il trattamento degli effluenti zootecnici in ambito aziendale e interaziendale Trattamenti Così il Crpa ne valuta l affidabilità Dettagli ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000
ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata Dettagli Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra
Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187 Dettagli REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso Dettagli REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO
REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO del 28 giugno 2007 RELATIVO ALLA PRODUZIONE BIOLOGICA E ALL ETICHETTATURA DEI PRODOTTI BIOLOGICI E CHE ABROGA IL REGOLAMENTO (CEE) N. 2092/91 TESTO COORDINATO Dettagli DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06

References: Art. 2
 Art. 1
 art. 11
 Art. 1
 Articolo 36
 ART. 31
 art. 2
 ART.67
 ART.67
 art. 125
 art. 2
 ART. 38