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Timestamp: 2018-04-24 11:17:47+00:00

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DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITÀ UFFICIO PREVENZIONE E CONTROLLO AMBIENTALE - PDF
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1 DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITÀ UFFICIO PREVENZIONE E CONTROLLO AMBIENTALE via Vincenzo Verrastro, POTENZA dirigente: ing. Maria Carmela BRUNO tel , fax GARA D APPALTO CON PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI AGGIORNAMENTO ED ADEGUAMENTO DEL PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI (PRGR) CPV: CAPITOLATO D ONERI 1. OGGETTO DEL SERVIZIO Adeguamento e aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) secondo gli indirizzi e le specifiche contenute nel documento propedeutico di indirizzo per l aggiornamento e l adeguamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti approvato con Dgr 27 novembre 2012, n In particolare il servizio comprende: 1. La fornitura ed attivazione del sistema informativo territoriale per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti urbani e speciali; 2. La redazione del Piano Regionale di Gestione dei rifiuti solidi urbani, dei rifiuti speciali, degli imballaggi, dei PCB, del Piano amianto e del Piano di bonifica dei siti inquinati; 3. La redazione del rapporto ambientale relativo a tutti i Piani di cui al punto precedente. 2. DOCUMENTAZIONE DELLA GARA La descrizione del servizio, le condizioni contrattuali e le modalità di svolgimento della gara, oltre che nel presente capitolato, sono specificate nei seguenti documenti: a) Documento propedeutico di indirizzo e del relativo rapporto preliminare ambientale approvato con Dgr 27 novembre 2012, n. 1631; b) Bando di gara; c) Disciplinare di gara; d) Capitolato d oneri; e) Schema di contratto; f) Modulistica dichiarazioni. 3. ONERI A CARICO DELL AFFIDATARIO Resta a carico del soggetto affidatario ogni onere strumentale, organizzativo e consultivo necessario per l espletamento delle prestazioni, rimanendo esso organicamente esterno ed indipendente dall organizzazione della Stazione appaltante. Il soggetto aggiudicatario è tenuto a partecipare a incontri ed iniziative convocate dalla Stazione appaltante e tese all illustrazione ed alla migliore definizione del percorso di redazione dello strumento di pianificazione o di sue articolazioni specifiche, senza nulla pretendere sotto il profilo economico. 1
2 Inoltre il soggetto aggiudicatario è tenuto a coordinarsi con il Comitato di Sorveglianza di cui all art. 16, partecipando anche agli incontri di lavoro da questo convocati, nonchè a rendere il proprio supporto tecnico agli organi della stazione appaltante anche per altre situazioni funzionali al processo di adozione e approvazione del Piano o delle sue specifiche articolazioni che dovessero verificarsi a seguito di richieste formulate da parte di organismi e soggetti esterni alla stessa, senza nulla pretendere sotto il profilo economico. Rimane salva la facoltà della Stazione appaltante di richiedere al soggetto aggiudicatario qualunque integrazione, modifica o specifica degli atti proposti in esito ad esigenze manifestatesi nel corso del processo di adozione ed approvazione dello strumento di pianificazione, senza che l aggiudicatario abbia nulla a pretendere sotto il profilo economico. 4. SPECIFICHE TECNICHE L espletamento delle attività avverrà a mezzo di apposito gruppo di lavoro la cui configurazione minima dovrà comprendere le figure di seguito indicate, in assenza delle quali l offerta sarà ritenuta inammissibile e quindi esclusa dalla procedura: CAPO PROGETTO Laurea in discipline tecniche o informatiche Anzianità lavorativa di almeno 5 anni, con almeno 3 di provata esperienza lavorativa nella specifica funzione di capoprogetto con conduzione e coordinamento di progetti complessi. ESPERTO IN PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Laurea in discipline tecniche Anzianità lavorativa di almeno 5 anni in qualità di pianificatore. Partecipazione alla redazione o adeguamento di strumenti di pianificazione territoriale e/o urbanistica di area vasta. ESPERTO IN DIRITTO AMBIENTALE Diploma di laurea in giurisprudenza o equivalente Anzianità lavorativa di almeno 3 anni in qualità di esperto in diritto ambientale, con riferimento a tematiche inerenti il ciclo integrato dei rifiuti e la bonifica di siti contaminati. INFORMATICO ESPERTO DI SIT Laurea in discipline tecniche o informatiche Anzianità lavorativa di almeno 3 anni, con provata esperienza lavorativa su sistemi informativi territoriali, partecipazione a progetti complessi inerenti la conservazione, la gestione e l elaborazione dei dati in ambiente GIS (Geographic Information System) ANALISTA FUNZIONALE Laurea in discipline tecnico/informatiche 2
3 INGEGNERE AMBIENTALE Anzianità lavorativa di almeno 3 anni, con esperienza nei seguenti ambiti: Redazione di specifiche di progetto Redazione di modelli dei processi Controllo realizzazione procedure Stima di risorse per realizzazione di progetto Stima di tempi Disegno e progettazione di test Laurea in ingegneria ambientale Anzianità lavorativa di almeno 3 anni nel campo della gestione dei rifiuti, della bonifica di siti contaminati e rimozione e smaltimento dell amianto Le persone indicate in fase di partecipazione alla gara, ricoprenti le figure professionali indicate, potranno essere sostituite, previa autorizzazione da parte della stazione appaltante, con figure analoghe di pari competenze professionali. 5. LUOGO DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO L elaborazione e la redazione dell adeguamento ed aggiornamento del Piano regionale di Gestione dei rifiuti dovrà avvenire presso la sede della ditta aggiudicataria. 6. IMPORTO La spesa stimata a base di gara per la fornitura del servizio è di ,00, escluso IVA ed è così ripartita: 1 - Acquisizione ed aggiornamento dati rifiuti urbani e speciali , Acquisizione ed attivazione SIT per gestione ciclo rifiuti , Rapporto ambientale , Piano di gestione dei rifiuti, Piano bonifiche e Piano amianto ,00 Sommano ,00 L importo è comprensivo di tutte le somme previste per la realizzazione delle attività oggetto della presente procedura. Il corrispettivo contrattuale sarà quello risultante dall offerta aggiudicata e remunera l aggiudicatario per tutti gli oneri sostenuti e da sostenere, nonché per tutte le attività che egli dovrà porre in essere in adempimento dell appalto. Si precisa che, in relazione alla natura prevalentemente intellettuale delle prestazioni oggetto di appalto, non sono stati accertati rischi di interferenza, per cui non sono rilevati costi per oneri della sicurezza a carico della Stazione appaltante (art. 26 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.). Non sono ammesse offerte superiori all importo a base di gara. 3
4 7. SOGGETTI AMMESSI E REQUISITI GENERALI PER PARECIPARE ALLA GARA I soggetti ammessi ed i requisiti per partecipare alla gara sono specificati nel disciplinare di gara. 8. GARANZIE Le garanzie da presentare a corredo dell offerta ed alla stipula del contratto sono indicate nel disciplinare di gara. 9. DESCRIZIONE DEI SERVIZI OGGETTO DELLA GARA, DEI TEMPI E DELLE MODALITÀ DI ESECUZIONE Le prestazioni oggetto dell appalto comprendono la stesura di tutti gli studi ed elaborati necessari alla redazione del PRGR nelle sezioni dei rifiuti solidi urbani, dei rifiuti speciali, degli imballaggi, dei PCB, del Piano amianto e del Piano di bonifica dei siti inquinati, nonché lo svolgimento di tutti gli studi ed elaborazioni a ciò necessari e propedeutici. La documentazione minima da produrre, sia in formato grafico che digitale, è elencata nel documento propedeutico di indirizzo. Tale elenco e la relativa documentazione dovrà essere adeguata alle eventuali ulteriori necessità che dovessero delinearsi nel corso della redazione degli atti e nello svolgimento delle attività oggetto del servizio o a seguito di specifica richiesta dell apposito Comitato di Sorveglianza interno di verifica di cui all art. 16. Deve essere garantito il coordinamento di tutte le attività con l apposito Comitato di Sorveglianza interno di cui all art. 16, nonché il supporto e l assistenza all Ufficio e al Dipartimento regionale competenti nelle fasi di adozione, di esame delle osservazioni, di controdeduzione e di approvazione, anche dopo la presentazione degli elaborati definitivi e sino all approvazione del PRGR da parte del Consiglio regionale. Gli elaborati dovranno essere rieditati con il recepimento delle controdeduzioni formulate in sede di approvazione definitiva. Tutta la documentazione, i dati di aggiornamento e gli elaborati prodotti devono essere forniti in formato cartaceo nel numero di copie necessario allo svolgimento dell intero iter di approvazione ed in formato digitale editabile. I dati informatici devono essere editabili e resi disponibili per essere esportati nei sistemi informatici già in dotazione dell Ufficio Prevenzione e Controllo Ambientale o che nel frattempo lo stesso Ufficio ha acquisito o attivato: a tal fine deve essere garantito il necessario coordinamento con il predetto Ufficio. Il SIT deve garantire la massima trasparenza sulle tematiche connesse alla tutela ambientale. Il SIT dovrà essere un sistema strutturato per la raccolta, l analisi, l elaborazione, la validazione e la certificazione dei dati riguardanti la produzione e la gestione dei rifiuti a livello regionale, provinciale e comunale, pertanto il sistema stesso dovrà permettere di: - monitorare la produzione di rifiuti sul territorio regionale, con il dettaglio per i territori provinciali e comunali; - monitorare l andamento della raccolta differenziata dei RSU, fornendo informazioni sull effettivo recupero dei materiali; - elaborare informazioni di sintesi (indicatori rappresentativi delle performances del sistema regionale di gestione dei rifiuti); - colloquiare con gli altri livelli istituzionali (Comuni, Province, Osservatori Provinciali) per la condivisione dei dati; - certificare i dati sulla produzione, sulla raccolta, sullo smaltimento e trattamento, nonchè sull effettivo recupero dei rifiuti; 4
5 - informatizzare gli iter procedurali relativi alla gestione integrata del ciclo dei rifiuti; - monitorare gli impianti di smaltimento e trattamento dei rifiuti con restituzione a cadenza settimanale dei dati riguardanti le quantità conferite e/o trattate, nonché le capacità residue degli stessi impianti; - realizzare un infrastruttura in rete che consenta ai cittadini l accesso ad importanti informazioni riguardanti il ciclo gestionale dei RU; - aumentare la trasparenza dei processi di gestione dei rifiuti urbani e di recupero dei materiali da raccolta differenziata. L aggiudicatario dovrà provvedere alla fornitura degli elaborati richiesti, ciascuno da redigere e consegnare nei tempi di seguito indicati: Sistema informativo territoriale per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti urbani e speciali - Presentazione struttura SIT al Comitato di Sorveglianza entro 60 giorni; - Fornitura definitiva entro i successivi 60 giorni; - Installazione, attivazione e formazione addetti entro i successivi 60 giorni; Piano dei rifiuti speciali, degli imballaggi, dei PCB, del Piano amianto e del Piano di bonifica dei siti inquinati; - Presentazione dati aggiornati e valutazione stato di attuazione piano approvato con Lr 6/2001 entro 90 giorni; - Bozza Piano, nelle varie sezioni, nei successivi 60 giorni; - Elaborati definitivi entro i successivi 60 giorni; rapporto ambientale relativo a tutti i Piani di cui al punto precedente - Bozza rapporto entro 60 giorni; - Rapporto definitivo entro i successivi 90 giorni. Il tempo complessivo entro cui dovranno essere svolte tutte le suddette prestazioni è pari a 210 giorni. Le attività di supporto ed assistenza alle strutture regionali competenti deve essere assicurato anche oltre tale termine e sino all approvazione definitiva del PRGR. 10. TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE I termini e le modalità di presentazione delle offerte sono specificati nel disciplinare di gara. 11. MODALITÀ DI AGGIUDICAZIONE I criteri di valutazione delle offerte sono contenuti nel disciplinare di gara. 12. STIPULA DEL CONTRATTO La stipula del contratto per l affidamento del servizio di cui all oggetto verrà effettuata a seguito dell aggiudicazione della gara non prima di 35 giorni dall invio dell ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva, ai sensi dell art. 79 del D. Lgs. n. 163/2006 e sarà redatto secondo lo schema allegato. Tutte le spese inerenti e conseguenti l affidamento, così come quelle del contratto, sono a carico della ditta aggiudicataria. Sono altresì a carico dell aggiudicatario le spese di pubblicazione sui quotidiani che saranno rimborsate all atto della stipula del contratto. Se l aggiudicatario non si presente alla di stipula del contratto nella data stabilita è dichiarato decaduto previa apposita comunicazione. 5
6 La Regione si riserva di chiedere il risarcimento del danno. Sono dovute dall aggiudicatario decaduto anche tutte le spese conseguenti alla decadenza. 13. DURATA Il contratto di servizio oggetto del presenta Capitolato avrà inizio con la stipula del contratto e terminerà con la consegna ed il collaudo positivo di tutto quanto previsto al precedente art PENALI Per ogni eventuale inadempienza della Ditta rispetto ai termini di erogazione del servizio di cui al presente Capitolato, la Regione Basilicata, salvo i casi di accertata forza maggiore, applicherà una penale giornaliera pari allo 0,5 dell ammontare netto contrattuale e, comunque, non complessivamente superiore al 10%. L applicazione della penale decorre da quando gli inadempimenti sono contestati all aggiudicatario. È fatto comunque salvo il diritto della Regione Basilicata di agire in giudizio per ottenere il risarcimento degli ulteriori danni patiti. Se il ritardo nell inadempimento determina un importo massimo della penale superiore al 10% dell importo contrattuale, il responsabile del procedimento propone alla Stazione appaltante la risoluzione del contratto per grave inadempimento. 15. AVVIO DELL ESECUZIONE DEL CONTRATTO Dopo che il contratto è divenuto efficace il Responsabile del Procedimento autorizza il Direttore dell esecuzione a dare avvio all esecuzione della prestazione. L esecutore è tenuto a seguire le istruzioni e le direttive fornite dalla Stazione appaltante per l avvio dell esecuzione del contratto; qualora l esecutore non adempia, la Stazione appaltante ha la facoltà di procedere alla risoluzione del contratto. Nel caso di accoglimento dell istanza di recesso dell esecutore dal contratto per ritardo nell avvio dell esecuzione attribuibile a atto o colpa della Stazione appaltante l esecutore ha diritto al rimborso delle spese contrattuali, nonchè delle altre spese effettivamente sostenute e documentate in misura comunque complessivamente non superiore a quanto stabilito dall art. 305 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del D. Lgs. n. 163/2006. Ove l istanza di recesso non sia accolta e si proceda tardivamente alla consegna, l esecutore ha diritto, ai sensi del medesimo art. 305, commi 2 e 3, al risarcimento dei danni dipendenti dal ritardo, pari all interesse legale calcolato sull importo corrispondente alla produzione media giornaliera, determinata sull importo contrattuale dal giorno di notifica dell istanza fino alla data di avvio dell esecuzione del contratto. 16. MODALITÀ ATTUATIVE L aggiudicatario dovrà svolgere le prestazioni richieste in stretto raccordo con il Direttore dell esecuzione, individuato al successivo art. 17, nel rispetto della tempistica prevista. L aggiudicatario prima di dell inizio dell esecuzione del servizio dovrà indicare un referente dell intera attività conferita, il quale si relazionerà con il Direttore dell esecuzione per il migliore esito della stessa. 6
7 Tale referente dovrà partecipare agli incontri e riunioni periodiche organizzate presso la sede della Regione, allo scopo di fornire informazioni e documentazione sulle attività svolte. Lo stesso deve partecipare a tutte le riunioni dell apposito Comitato di Sorveglianza nominato dal Dipartimento regionale competente. Tutte le attività svolte devono essere sottoposte alla verifica del succitato Comitato di Sorveglianza preposto alla verifica del perseguimento degli indirizzi regionali in materia, secondo tempi e modalità dallo stesso comunicate, nel rispetto del presente Capitolato. L esecutore può, senza oneri a suo carico, prendere visione e richiedere copia di tutti i dati e documentazione presenti negli archivi degli Uffici regionali e necessari per l esecuzione del contratto. 17. DIREZIONE DELL ESECUZIONE La direzione dell esecuzione dei servizi oggetto del presente Capitolato è affidata a 18. MODALITÀ DI PAGAMENTO Il corrispettivo delle prestazioni relative alle attività di cui all art. 9 del presente Capitolato d oneri, verrà erogato, previa richiesta dell esecutore accompagnata da regolare fattura, con le seguenti modalità: - Un importo pari al 30% dell importo offerto, entro trenta giorni dalla consegna della documentazione relativa alla struttura del SIT, all aggiornamento dei dati e alla verifica dello stato di attuazione del Piano approvato con Lr n. 06/2001 e alla bozza di Rapporto ambientale, previa verifica di rispondenza agli indirizzi regionali da parte del Comitato di Sorveglianza; - Un importo pari al 30% dell importo offerto, entro trenta giorni dalla consegna della documentazione relativa al SIT e alla bozza del Piano, nelle diverse sezioni, previa verifica di rispondenza agli indirizzi regionali da parte del Comitato di Sorveglianza; - Un importo pari al 30% dell importo offerto, entro trenta giorni dall adozione, da parte della Giunta Regionale, della Delibera di approvazione dell aggiornamento ed adeguamento del PRGR, previa verifica di rispondenza agli indirizzi regionali da parte del Comitato di Sorveglianza; - Il saldo, pari al 10% dell importo offerto, entro trenta giorni dall approvazione del Piano da parte del Consiglio Regionale. La cauzione definitiva prestata ai sensi dell art. 113 del D. Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii., verrà svincolata nei termini e nei modi previsti dal medesimo articolo. I pagamenti verranno sospesi in caso di contestazione da parte del Direttore dell esecuzione, di qualsiasi irregolarità riscontrata nell esecuzione delle prestazioni affidate o di richiesta di chiarimenti in ordine alle fatture prodotte. Il termine inizia a decorrere nuovamente dall accertata eliminazione delle inadempienze riscontrate o dal ricevimento dei chiarimenti richiesti. In ogni caso, ai sensi dell art. 4, comma 3 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del D. Lgs. n. 163/2006, sull importo netto progressivo delle prestazioni è operata una ritenuta dello 0,5%; le ritenute saranno svincolate in sede di liquidazione finale, dopo l emissione dell attestazione di regolare esecuzione, previo rilascio del documento unico di regolarità contributiva. 19. SOSPENSIONE DELL ESECUZIONE DEL CONTRATTO 7
8 Qualora circostanze particolari impedissero temporaneamente la regolare esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto, il direttore dell esecuzione ne ordinerà la sospensione, ai sensi dell art. 308 del Dpr. n. 207/2010, indicando le ragioni e l imputabilità delle medesime. Il direttore dell esecuzione può, ai sensi del medesimo articolo, per ragioni di pubblico interesse o necessità, ordinare la sospensione dell esecuzione del contratto. Il direttore dell esecuzione, con l intervento dell esecutore o di un suo legale rappresentante, compila il verbale di sospensione indicando le ragioni che hanno determinato l interruzione delle prestazioni oggetto del contratto, le prestazioni già effettuate, le eventuali cautele per la ripresa dell esecuzione del contratto senza che siano richiesti oneri, i mezzi e gli strumenti esistenti che rimangono eventualmente nel luogo dove l attività contrattuale era in corso di svolgimento. Il verbale di sospensione è firmato dall esecutore. Il verbale di ripresa dell esecuzione del contrato, da redigere a cura del direttore dell esecuzione non appena sono venute a cessare le cause che ne hanno determinato la sospensione, è firmato dall esecutore. Nel verbale di ripresa il direttore dell esecuzione indica il nuovo termine ultimo di esecuzione del contratto, calcolato tenendo in considerazione la durata della sospensione e gli effetti da questa prodotti. 20. CERTIFICATO DI ULTIMAZIONE DELLE PRESTAZIONI Ad ultimazione delle prestazioni il Direttore dell esecuzione effettua i necessari accertamenti e rilascia il certificato di ultimazione. Il verbale è redatto in doppia esemplare e firmato dal responsabile del procedimento e dall esecutore. 21. MODIFICHE IN CORSO DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO Nessuna variazione o modifica al contratto può essere introdotta dall esecutore se non è disposta dal Direttore dell esecuzione e preventivamente approvata dalla Stazione appaltante, nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dall art. 311 del Dpr n. 207/2010. Le modifiche non preventivamente autorizzate non danno titolo a pagamenti o rimborsi di sorta. La Stazione appaltante non può richiedere alcuna variazione al contratto stipulato se non nei casi previsti dall art. 311 del Dpr n. 207/ CERTIFICATO DI VERIFICA DI CONFORMITÀ Il certificato di verifica di conformità sarà rilasciato dal soggetto incaricato entro trenta giorni dall ultimazione, ai sensi dell art. 322 del Regolamento di esecuzione ed attuazione del D. Lgs. n. 163/2006, approvato con Dpr n. 207/ RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Le cause di risoluzione sono disciplinate nello schema di contratto. 24. CONTENZIOSO Per ogni questione che dovesse insorgere tra la Regione Basilicata e l aggiudicatario in relazione all esecuzione degli obblighi derivanti dal contratto è competente il Foro di Potenza. 8
9 25. RINVIO Per quanto non contemplato nel presente Capitolato d oneri si fa riferimento a quanto previsto in materia, per quanto compatibile, dalla vigente legislazione nazionale e regionale. 9

References: art. 16
 art. 16
 art. 16
 art. 79
 art. 305
 art. 305
 art. 17
 art. 9
 art. 113
 art. 4
 art. 308
 art. 311
 art. 311
 art. 322