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⭐Piano Finanziario 2014 e relazione di accompagnamento per la determinazione del tributo servizio rifiuti TARI
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Filippa Fedele
1 COMUNE DI SANT ANTIOCO Provincia di Carbonia - Iglesias Piano Finanziario 2014 e relazione di accompagnamento per la determinazione del tributo servizio rifiuti TARI Ai sensi dell art. 8, D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158 Approvato con Deliberazione Consiliare n. 24 del 15/07/2014 12 1 - Premessa Il presente documento riporta gli elementi caratteristici del Piano Finanziario della componente TARI (tributo servizio rifiuti) componente dell Imposta Unica Comunale IUC, in vigore dal 1 gennaio 2014, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. Con i commi dal 639 al 704 dell articolo 1 della Legge n. 147 del (Legge di Stabilità 2014), è stata istituita l Imposta Unica Comunale (IUC) (decorrenza dal 1 gennaio 2014) basata su due presupposti impositivi : 1 uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore 2 l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC (Imposta Unica Comunale) è composta da : - IMU (imposta municipale propria) componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali - TASI (tributo servizi indivisibili) componente servizi, a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, per servizi indivisibili comunali - TARI (tributo servizio rifiuti) componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. Il comma 704 art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014) ha stabilito l abrogazione dell articolo 14 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 (TARES) ; L art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014) è suddiviso, in materia IUC, nei seguenti commi : - commi da 639 a 640 Istituzione IUC (Imposta Unica Comunale) - commi da 641 a 668 TARI (componente tributo servizio rifiuti) - commi da 669 a 681 TASI (componente tributo servizi indivisibili) - commi da 682 a 704 Disciplina Generale componenti TARI e TASI In particolare, i commi di maggior interesse in materia della componete TARI sono i seguenti : 682. Con regolamento da adottare ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, il comune determina la disciplina per l applicazione della IUC, concernente tra l altro: a) per quanto riguarda la TARI: 1) i criteri di determinazione delle tariffe; 2) la classificazione delle categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti; 3) la disciplina delle riduzioni tariffarie; 4) la disciplina delle eventuali riduzioni ed esenzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l applicazione dell ISEE; 5) l individuazione di categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all intera superficie su cui 23 l attività viene svolta; b) per quanto riguarda la TASI: 1) la disciplina delle riduzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l applicazione dell ISEE; 2) l individuazione dei servizi indivisibili e l indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI è diretta Il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal consiglio comunale o da altra autorità competente a norma delle leggi vigenti in materia, e le aliquote della TASI, in conformità con i servizi e i costi individuati ai sensi della lettera b), numero 2), del comma 682 e possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili Il versamento della TASI e' effettuato, in deroga all'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, secondo le disposizioni di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nonchè, tramite apposito bollettino di conto corrente postale al quale si applicano le disposizioni di cui al citato articolo 17, in quanto compatibili. Il versamento della TARI e della tariffa di natura corrispettiva di cui ai commi 667 e 668, e' effettuato secondo le disposizioni di cui all'articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997 ovvero tramite le altre modalita' di pagamento offerte dai servizi elettronici di incasso e di pagamento interbancari e postali. Con decreto del Direttore generale del Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia e delle finanze, sono stabilite le modalita' per la rendicontazione e trasmissione dei dati di riscossione, distintamente per ogni contribuente, da parte dei soggetti che provvedono alla riscossione, ai comuni e al sistema informativo del Ministero dell'economia e delle finanze. Il comune stabilisce le scadenze di pagamento della TARI e della TASI, prevedendo di norma almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato con riferimento alla TARI e alla TASI. E' consentito il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno Con uno o più decreti del direttore generale del Dipartimento delle finanze del Ministero dell economia e delle finanze, di concerto con il direttore dell Agenzia delle entrate e sentita l Associazione nazionale dei comuni italiani, sono stabilite le modalità di versamento, assicurando in ogni caso la massima semplificazione degli adempimenti da parte dei soggetti interessati, e prevedendo, in particolare, l invio di modelli di pagamento preventivamente compilati da parte degli enti impositori La IUC è applicata e riscossa dal comune, fatta eccezione per la tariffa corrispettiva di cui al comma 667 che è applicata e riscossa dal soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani I comuni possono, in deroga all'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, affidare, fino alla scadenza del relativo contratto, la gestione dell'accertamento e della riscossione della TARI, anche nel caso di adozione della tariffa di cui ai commi 667 e 668, ai soggetti ai quali, alla data del 31 dicembre 2013, risulta affidato il servizio di gestione dei rifiuti o di accertamento e riscossione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi di cui all'articolo 14 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n Il comune designa il funzionario responsabile a cui sono attribuiti tutti i poteri per l esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale, compreso quello di sottoscrivere i provvedimenti afferenti a tali attività, nonché la rappresentanza in giudizio per le controversie relative al tributo stesso L istituzione della IUC lascia salva la disciplina per l applicazione dell IMU. Con Regolamento sono state stabilite le seguenti scadenze di versamento : 34 - n. 3 RATE con scadenza : - Rata 1 : dal 1 al 16 AGOSTO - Rata 2/Rata Unica: dal 1 al 16 OTTOBRE - Rata 3: dal 1 al 16 DICEMBRE 2 - Gli obiettivi di fondo dell amministrazione comunale Il piano finanziario costituisce lo strumento attraverso il quale i comuni definiscono la propria strategia di gestione dei rifiuti urbani. É quindi necessario partire dagli obiettivi che il Comune di Sant Antioco si pone. Questi ultimi sono formulati secondo una logica pluriennale. - Obiettivo d igiene urbana Lo Spazzamento e lavaggio delle strade e piazze nel territorio comunale viene effettuato dalla ditta Agesp s.p.a., con frequenza settimanale, con l impiego dei sotto elencati mezzi in dotazione : n. 2 spazzatrici meccaniche; n. 4 operatori L obiettivo è di migliorare il livello di pulizia delle strade e del contesto urbano in generale. - Obiettivo di riduzione della produzione di RSU L obiettivo di riduzione della produzione di RSU si dovrà raggiungere attraverso una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutti i cittadini per una maggiore differenziazione dei rifiuti (separazione carta, vetro, ecc). Il raggiungimento di tale obiettivo, oltre alla riduzione complessiva del rifiuto prodotto dall intera comunità, consentirà all Amministrazione di attuare una più equa applicazione della tassazione. - Obiettivo di gestione del ciclo dei servizi concernenti i RSU indifferenziati Obiettivo per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti indifferenziati è di ridurre la quantità di prodotto indifferenziato da raccogliere, per il quale si devono sostenere costi sempre maggiori nel servizio di trasporto e smaltimento, e di incrementare la quantità da differenziare e conferire all EcoCentro Comunale. a) Modalità di raccolta trasporto smaltimento rifiuti indifferenziati. La raccolta indifferenziata è realizzata mediante raccolta Porta a porta. Il servizio di raccolta trasporto e smaltimento dei rifiuti indifferenziati è gestito dalla Società Agesp s.p.a., la quale opera con proprie strutture operative e decisionali e conferisce i rifiuti prevalentemente presso l Eco-Centro ubicato nel territorio dell Ente. - Obiettivi di gestione del ciclo della raccolta differenziata a) Incremento raccolta differenziata La raccolta differenziata viene realizzata attraverso: - Raccolta domiciliare mediante sistema Porta a Porta - Raccolta domiciliare di carta e cartone presso i grossi produttori, con frequenza tri-settimanale. - Raccolta rifiuti differenziati presso l EcoCentro comunale 45 - Raccolta domiciliare dell umido presso utenze domestiche e non domestiche, con frequenza trisettimanale. b) Trattamento e riciclo dei materiali raccolti Tutti i materiali della raccolta differenziata (ferro, alluminio, carta, plastica, vetro, verde, umido ecc) sono conferiti ad aziende specializzate che provvedono al recupero degli stessi. Obiettivo economico L obiettivo economico stabilito dalla normativa vigente per l anno 2014, che pertanto l Amministrazione Comunale è tenuta a rispettare, è il seguente : - copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio, ricomprendendo anche i costi di cui all articolo 15 del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, ad esclusione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a proprie spese i relativi produttori comprovandone l avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente. Obiettivo sociale Il Comune, secondo i propri programmi d intervento socio assistenziali e alla disponibilità finanziaria, potrà accordare a soggetti che si trovano in condizione di grave disagio sociale ed economico, una riduzione della tariffa. 3 - Relazione al piano finanziario Il presente documento riporta gli elementi caratteristici del Piano Finanziario della componente TARI (tributo servizio rifiuti) componente dell Imposta Unica Comunale IUC, in vigore dal 1 gennaio 2014, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. Con i commi dal 639 al 704 dell articolo 1 della Legge n. 147 del (Legge di Stabilità 2014), è stata istituita l Imposta Unica Comunale (IUC) (decorrenza dal 1 gennaio 2014) basata su due presupposti impositivi : 1 uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore 2 l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC (Imposta Unica Comunale) è composta da : - IMU (imposta municipale propria) componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali - TASI (tributo servizi indivisibili) componente servizi, a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, per servizi indivisibili comunali - TARI (tributo servizio rifiuti) componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. Il comma 704 art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014) ha stabilito l abrogazione dell articolo 14 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 (TARES) ; 56 L art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014) è suddiviso, in materia IUC, nei seguenti commi : - commi da 639 a 640 Istituzione IUC (Imposta Unica Comunale) - commi da 641 a 668 TARI (componente tributo servizio rifiuti) - commi da 669 a 681 TASI (componente tributo servizi indivisibili) - commi da 682 a 704 Disciplina Generale componenti TARI e TASI In particolare, i commi di maggior interesse in materia della componete TARI sono i seguenti : Con regolamento da adottare ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, il comune determina la disciplina per l applicazione della IUC, concernente tra l altro: a) per quanto riguarda la TARI: 1) i criteri di determinazione delle tariffe; 2) la classificazione delle categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti; 3) la disciplina delle riduzioni tariffarie; 4) la disciplina delle eventuali riduzioni ed esenzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l applicazione dell ISEE; 5) l individuazione di categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all intera superficie su cui l attività viene svolta; b) per quanto riguarda la TASI: 1) la disciplina delle riduzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l applicazione dell ISEE; 2) l individuazione dei servizi indivisibili e l indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI è diretta. Il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal consiglio comunale o da altra autorità competente a norma delle leggi vigenti in materia, e le aliquote della TASI, in conformità con i servizi e i costi individuati ai sensi della lettera b), numero 2), del comma 682 e possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili. Il versamento della TASI e' effettuato, in deroga all'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, secondo le disposizioni di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nonchè, tramite apposito bollettino di conto corrente postale al quale si applicano le disposizioni di cui al citato articolo 17, in quanto compatibili. Il versamento della TARI e della tariffa di natura corrispettiva di cui ai commi 667 e 668, e' effettuato secondo le disposizioni di cui all'articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997 ovvero tramite le altre modalita' di pagamento offerte dai servizi elettronici di incasso e di pagamento interbancari e postali. Con decreto del Direttore generale del Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia e delle finanze, sono stabilite le modalita' per la rendicontazione e trasmissione dei dati di riscossione, distintamente per ogni contribuente, da parte dei soggetti che provvedono alla riscossione, ai comuni e al sistema informativo del Ministero dell'economia e delle finanze. Il comune stabilisce le scadenze di pagamento della TARI e della TASI, prevedendo di norma almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato con riferimento alla TARI e alla TASI. E' consentito il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno. 67 Con uno o più decreti del direttore generale del Dipartimento delle finanze del Ministero dell economia e delle finanze, di concerto con il direttore dell Agenzia delle entrate e sentita l Associazione nazionale dei comuni italiani, sono stabilite le modalità di versamento, assicurando in ogni caso la massima semplificazione degli adempimenti da parte dei soggetti interessati, e prevedendo, in particolare, l invio di modelli di pagamento preventivamente compilati da parte degli enti impositori. La IUC è applicata e riscossa dal comune, fatta eccezione per la tariffa corrispettiva di cui al comma 667 che è applicata e riscossa dal soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani. I comuni possono, in deroga all'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, affidare, fino alla scadenza del relativo contratto, la gestione dell'accertamento e della riscossione della TARI, anche nel caso di adozione della tariffa di cui ai commi 667 e 668, ai soggetti ai quali, alla data del 31 dicembre 2013, risulta affidato il servizio di gestione dei rifiuti o di accertamento e riscossione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi di cui all'articolo 14 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n I Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a : - disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti. La norma sopra citata demanda la modalità applicativa del nuovo tributo ad apposito regolamento, che il consiglio comunale dovrà adottare, ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, stabilisce che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purchè entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. La redazione del piano finanziario è necessaria per la determinazione del costo del servizio da coprire con il gettito della tariffa determinata con metodo normalizzato, ed è costituito dai seguenti elementi: a) il piano finanziario degli investimenti; b) il programma degli interventi necessari; c) la specifica dei beni, delle strutture e dei servizi disponibili, nonché il ricorso eventuale all utilizzo di beni e strutture di terzi, o all affidamento di servizi a terzi; d) le risorse finanziarie necessarie; e) il grado attuale di copertura dei costi afferenti alla tariffa rispetto al preesistente prelievo sui rifiuti; Tali informazioni vengono ricavate descrivendo: 1. il modello attuale del servizio e dei risultati relativi; 2. gli obiettivi di qualità del servizio previsti per il triennio 2014/ il Piano dei costi e degli interventi necessari a conseguire gli obiettivi prefissati; 4. Descrizione del modello gestionale ed organizzativo La gestione dei rifiuti solidi urbani è tipicamente definita come la raccolta, il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti sia in discarica che presso gli impianti di smaltimento. 78 Il Comune di Sant Antioco conta, al 31 dicembre 2013 n abitanti. Mese Popolazione inizio periodo Nati Bilancio demografico Anno 2013 Comune: Sant'Antioco Morti Saldo Naturale Iscritti Cancellati Saldo migratorio e per altri motivi Popolazione fine periodo Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre (Fonte: dati Istat e Dati Ufficio Anagrafe) 89 Bilancio demografico Anno 2013 suddiviso per sesso Mese Popolazione inizio periodo Nati Morti Maschi Saldo Naturale Iscritti Cancellati Saldo migratorio e per altri motivi Popolazione fine periodo Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Mese Popolazione inizio periodo Nati Morti Femmine Saldo Naturale Iscritti Cancellati Saldo migratorio e per altri motivi Popolazione fine periodo Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre (Fonte: dati Istat e Dati Ufficio Anagrafe) 910 La tabella seguente riporta il dettaglio delle modalità e frequenza delle attività previste nella gestione del ciclo RSU gestite dalla ditta AGESP SPA SERVIZI AMBIENTALI con sede in Via Enna Castellamare del Golfo (TP), come da convenzione determinazione del Responsabile del Servizio n 333 del Flusso di raccolta Frequenza Modalità attuazione Raccolta Indifferenziata Rottami ferrosi Vetro Legno Verde Rifiuti biodegradabili Farmaci Plastica Carta e Cartone Apparecchiature contenenti clorofluorocarburi Batterie e accumulatori Apparecchiature elettriche ed elettroniche Abbigliamento Pneumatici fuori uso Rifiuti organici (umido) settimanale giornaliera settimanale giornaliera giornaliera settimanale Settimanale/trisettima nale per le attività produttive giornaliera giornaliera Trisettimanale Raccolta porta a porta conferimento presso Ecocentro Comunale Prenotazione Ritiro presso il domicilio - Conferimento presso Ecocentro Comunale Raccolta porta a porta conferimento presso Ecocentro Comunale Prenotazione Ritiro presso il domicilio - Conferimento presso Ecocentro Comunale Prenotazione Ritiro presso il domicilio - Conferimento presso Ecocentro Comunale Contenitori di prossimità - conferimento presso Ecocentro Comunale Raccolta porta a porta conferimento presso Ecocentro Comunale Raccolta porta a porta conferimento presso Ecocentro Comunale Prenotazione Ritiro presso il domicilio - Conferimento presso Ecocentro Comunale Contenitori di prossimità - conferimento presso Ecocentro Comunale Prenotazione Ritiro presso il domicilio - Conferimento presso Ecocentro Comunale Ritiro programmato - Conferimento presso Ecocentro Comunale Conferimento presso Ecocentro Comunale Raccolta porta a porta conferimento presso Ecocentro Comunale 1011 L Ecocentro Comunale L'Ecocentro Comunale è ubicato in Via Rinascita, Zona Industriale di Sant'Antioco e rappresenta lo strumento che da ai cittadini la possibilità di conferire i rifiuti in modalità differenziata indipendentemente dal calendario di ritiro con il servizio porta a porta. In particolare, si tratta di un centro di raccolta realizzato in un'area presidiata e allestita per svolgere attività di raccolta di rifiuti urbani e assimilati conferiti in maniera differenziata. L'Ecocentro, ha lo scopo di consentire il recupero di tutti i materiali che possono essere riciclati e smaltiti in sicurezza. COSA SI PUÒ PORTARE Carta e cartone (separati e conferiti in contenitori diversi). Imballaggi in plastica: bottiglie di plastica, flaconi detersivi, confezioni per alimenti, piatti e bicchieri di plastica. Film di imballaggio in Polietilene, imballaggi in Polistirolo espanso, Reggette per legatura, pallets, big bag (separati e conferiti in contenitori diversi). Plastica rigida tipo giocattoli, sedie, tubi. Legno non trattato. Vetro non colorato o artistico. Metalli e materiali ferrosi. Materiali ingombranti e beni durevoli (in quantità contenuta). Materiali elettronici (monitor, radio, tastiere...) Materiali inerti (da piccole manutenzioni domestiche). Residui di vernici, pitture, solventi, sigillanti induriti... Residui da sfalci e potature (in fascine di piccole dimensioni). Oli minerali e vegetali. Toner (con scatola protettiva). Accumulatori al piombo. Pile e batterie. Tubi fluorescenti. Medicinali scaduti. Bombolette spray. Contenitori etichettati T e/o F (sostanze pericolose). Cassette di legno e/o plastica. Cocci di porcellana e ceramica. Indumenti usati. (salvo ritiro programmato porta a porta) 1112 Tabella delle quantità di rifiuti raccolti nel periodo Gennaio 2013 Dicembre UMIDO DA CUCINA UMIDO SFALCI CODICE CER TOTALE UMIDO % UMIDO CARTA PLASTICHE VETRO LATTINE CARTONE IMBALLAGGI RAEE TOTALE RIFIUTI TOTALE TOTALE % kg/gior/ab DIFFERENZIATI SECCO R. RIFIUTI RIF.DIFF. 1, presenze GENNAIO ,24% ,97% FEBBRAIO ,14% ,38% MARZO ,49% ,17% I TRIM ,33% ,88% APRILE ,36% ,49% MAGGIO ,78% ,91% GIUGNO ,08% ,01% %MEDIA II TRIM ,07% ,78% LUGLIO ,84% ,74% AGOSTO ,99% ,24% SETTEMBRE ,37% ,99% III TRIM ,75% ,82% OTTOBRE ,74% ,18% NOVEMBRE ,67% ,27% DICEMBRE ,69% ,59% IV TRIM ,11% ,39% %MEDIA ,36% ,62% 1213 Con il modello gestionale ed organizzativo operativo nel corso dell anno 2013 il Comune di Sant Antioco è stato in grado di raccogliere in modo differenziato Kg di rifiuti solidi urbani, pari al 70,62 % del totale dei rifiuti. La restante parte dei rifiuti solidi urbani prodotti pari al 29,38 % del totale Kg è stata smaltita in modo indifferenziato. 5. Obiettivi di gestione del ciclo della raccolta differenziata per il periodo 2014 In considerazione del livello di raccolta differenziata raggiunto, il Comune di Sant Antioco ha fissato il raggiungimento del 77 % al 31/12/2014. Al fine di incrementare la percentuale di raccolta differenziata per l anno 2014 l Amministrazione Comunale ha in previsione l estensione della campagna di sensibilizzazione all utenza e il potenziamento delle attività di controllo sulla corretta differenziazione del rifiuto da parte dell utenza. 1314 1415 L Obiettivo Sociale La ludopatia colpisce i giocatori che utilizzano le slot machine in modo compulsivo ed è diventata anche presso il Comune di Sant Antioco un problema sociale ed economico non di poco conto che il Sindaco e l Amministrazione tutta sono impegnati a combattere. Nell'ambito delle iniziative per contrastare le dipendenze provocate dal gioco d'azzardo in città, l'amministrazione Comunale sta effettuando un censimento degli esercizi pubblici (bar e simili) che per libera scelta non hanno installato nei propri locali slot machine, terminali per video-lotterie o altri strumenti per il gioco a denaro. Il Comune desidera infatti incoraggiare tale pratica, dando agli esercenti "No Slot" la meritata visibilità e consegnando loro un riconoscimento di attenzione agli aspetti negativi del gioco d'azzardo, ormai diventato un preoccupante fenomeno sociale. L'obiettivo è quello di consegnare UN LOGO che sarà esposto dai locali del territorio, premiati dal Comune con una «patente di virtuosità» per aver scelto di dire no a slot machine e videolotterie, dando così un contributo alla lotta contro il gioco d azzardo patologico. Un gesto simbolico, accanto al quale ci sarà un riconoscimento concreto, ossia l'inserimento dell'esercizio all'interno di una categoria con tariffa TARI agevolata per tutti quegli esercizi commerciali che decideranno di dismettere le slot già installate, mentre una riduzione analoga verrà assegnata d'ufficio per i titolari di esercizi che, pur potendo collocare nei propri spazi questo genere di macchinette, hanno preferito non farlo. 1516 Analisi dei costi relativi al servizio e piano finanziario 1. Costi di gestione dei servizi relativi ai rifiuti indifferenziati (CGIND) 2013 Costi di Spazzamento e Lavaggio strade (CSL) ,13 Costi di Raccolta e Trasporto RU (CRT) ,17 Costi di Trattamento e Smaltimento RU (CTS) ,45 Altri Costi (AC) Trasporto da Ecocentro ,80 Pulizia caditoie stradali 2.996,52 Rimozione scarichi abusivi 1.429,21 Bonifiche 1.720,61 Pronto Intervento 3.149,82 Raccolta Carcasse animali 1.429,20 Attrezzature ,26 Utile Impresa ,97 Ricavi Conai , ,31 Totale CGIND ,06 2. Costi di gestione dei servizi relativi alle raccolte differenziate (CGD) 2013 Costi della Raccolta Differenziata (CRD) Raccolta e trasporto carta ,65 Raccolta e trasporto plastica ,03 Raccolta e trasporto vetro e lattine ,71 Raccolta e trasporto organico ,26 Raccolta e trasporto rup 6.095,73 Raccolta e trasporto verde pubblico e privato 7.837,70 Raccolta ingombranti 9.639,85 Raccolta cimiteriali 1.548,31 Raccolta area mercato 3.096,62 Raccolta e trasporto cartoni da utenze non domestiche ,46 Costo personale impiegato nella gestione servizio N.U. (attività di controllo) , ,43 Ulteriori costi (gestione ecocentro comunale) ,57 Costi di Trattamento e Riciclo (CTR) ,55 Totale CGD ,87 1617 3. Costi Comuni (CC) 2013 CARC Costi amm.vi accert., riscoss. e cont. Spese per la riscossione coattiva TARSU ,52 Compensi all'ente Poste per attività di riscossione TARSU ,00 Rimborsi TARES ,26 Totale CARC ,78 CGG - Costi Generali di Gestione Costi Personale Ufficio Tecnico ,92 Costi Personale Ufficio Tributi ,13 CGG comunicati dal Gestore del Servizio ,97 Totale CGG ,02 CCD - Costi Comuni Diversi Spese tenuta conto corrente postale 5.785,60 Spese energia elettrica 1.370,00 Spese telefoniche 1.478,00 Spese di cancelleria 2.280,00 Pulizia, assicurazioni, mat. Informatico, manutenz. Procedura Informatica, canoni manutenz. Software, etc.) ,00 Crediti inesigibili al netto fondo rischi crediti ,74 Costi comuni comunicati dal Gestore del Servizio ,18 Totale CCD ,52 Totale CC ,32 COMMENTO: Nei CARC sono riportati i costi di riscossione TARSU a mezzo servizio postale. Nei CGG sono raccolti i costi relativi al personale comunale che cura l organizzazione del servizio, i quali sono così assegnati: Ufficio Tributi Costi del Personale Ufficio Tributi addetto al servizio Tarsu/Tares: Cat C3 100 % per un costo annuo di ,58 Cat D6 10 % per un costo annuo di Cat C1 50 % per un costo annuo di ,94 TOTALE ,13 1718 Ufficio Tecnico Costi del Personale Ufficio Tecnico addetto al servizio Tarsu/Tares: Cat D5 20 % per un costo annuo di ,89 Cat B4 50 % per un costo annuo di ,03 TOTALE ,92 Nei CCD, infine, sono contemplati i seguenti costi: 1) spese energia elettrica; 2) spese telefoniche; 3) spese di cancelleria; 4) materiale informatico, etc. 4. Costi d uso del capitale (CK) 2014 Ammortamenti (Amm 2013 ) ,67 Accantonamenti (Acc 2013 ) --- Remunerazione del capitale (R 2013 ) ,93 Totale CK ,60 COMMENTO: Gli ammortamenti considerati sono relativi al Mutuo Cassa contratto per l acquisto di automezzi del Serv. NU (quota capitale + quota interessi). 1819 5. Determinazione della tariffa di riferimento a regime 2014 Accogliendo il metodo normalizzato stabilito dal D.P.R. n. 158/99, la tariffa di riferimento T per l anno 2013, ossia il fabbisogno tariffario totale, è data dall equivalenza: T 2014 = (CG + CC) 2013 (1 + IP 2014 X 2014 ) + CK 2014 LEGENDA: (CG + CC) 2013 = fabbisogno della gestione corrente, dove CG = CGIND + CGD; CG = costi operativi di gestione del 2013; CC = costi comuni del 2013; IP 2014 = inflazione programmata per il 2014 = 1,5% = 0,015; X 2014 = recupero di produttività per l anno di riferimento, ossia traslazione sull utenza dei guadagni di produttività = 1,5% = 0,015; CK 2014 = costi d uso del capitale relativi al Prospetto riassuntivo CG - Costi operativi di Gestione ,93 CC- Costi comuni ,52 CK - Costi d'uso del capitale ,60 Minori entrate per riduzioni - Agevolazioni - Contributo Comune per agevolazioni - Totale costi ,05 1920 TARIFFE TARI ANNO 2014 TARI TARIFFA UTENZE DOMESTICHE Comune di Sant Antioco Cod Descrizione Categoria Tariffa 8 ABITAZIONI PRIVATE 2,090 9 ABITAZIONE UNICO OCCUPANTE 1, USO SALTUARIO 1, LOCALI ACCESSORI ALLE ABITAZIONI CIVILI 0,676 TARI TARIFFA UTENZE NON DOMESTICHE Comune di Sant Antioco Cod Descrizione Categoria Tariffa 2 ISTITUZIONI CULTURALI E POLITICHE 1,568 3 SCUOLE PUBBLICHE E PRIVATE 7,647 4 TEATRI CINEMA SALE GIOCHI PALESTRE 9,329 5 DEPOSITI MERCI -DISTRIBUTORI CARBURANTE-PARCHEGGI 12,312 6 ATTIVITA' INGROSSO-MOSTRE-SALONI-ESPOSIZIONI 6,092 7 CAMPEGGI-PARCHI GIOCO- DIVERTIMENTI 10, ATTIVITA' ALBERGHIERE 12, ATTIVITA' ALBERGHIERE STAGIONALI 8, COLLEGI-CASE VACANZE-CONVIVENZE 6, ATTIVITA' TERZIARIE E DIREZIONALI (uffici) 11, CIRCOLI SPORTIVI E RICREATIVI 9, COMMERCIO BENI NON DEPERIBILI (es. abbigliamento, calzature, etc) 9, ATTIVITA' ARTIGIANALI E/O INDUSTRIALI 3, RISTORANTI- PIZZERIE- FAST FOOD-GELATERIE 13, ATTIVITA' BENI ALIMENTARI O DEPERIBILI 12, BENI DEPERIBILI E NON DEPERIBILI AREE SCOPERTE 12, CAMERE D'ALBERGO 1, SUPERMERCATI-GRANDE DISTRIBUZIONE 15, BOX MERCATINO SETTIMANALE 5, AREE SCOPERTE DEMANIO MARITTIMO FINALITA' TURISTICO-RICREATIVA 6, OCCUPAZIONE SPECCHI D'ACQUA IN CONCESSIONE DEMANIALE 0, AREE SCOPERTE DEMANIO/PIP FINO A 2000 MQ 3, AREE SCOPERTE DEMANIO/PIP FINO A 4000 MQ 1, AREE SCOPERTE DEMANIO/PIP OLTRE 4000 MQ 0, AREE SCOPERTE OPERATIVE 6, PARCHEGGI A PAGAMENTO 0, LUNA PARK E SPETTACOLI VIAGGIANTI 0, OCCUPAZIONE GIORNALIERA VENDITORI AMBULANTI 2, BAR, CAFFE' 13, TABACCHI 11, ATTIVITA' ECONOMICHE CON INSTALLAZIONE DI SLOT MACHINES 18, ATTIVITA' DI PREPARAZIONE PASTI 7,000 20 Vedere altro
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