Source: http://docplayer.it/578341-Consiglio-europeo-per-i-pagamenti-versione-2-0-settembre-2009-prendete-l-iniziativa-passate-subito-alla-informazioni-per-il-settore-pubblico.html
Timestamp: 2017-02-28 02:00:35+00:00

Document:
Consiglio europeo per i pagamenti. Versione 2.0, settembre Prendete l iniziativa! Passate subito alla. Informazioni per il SETTORE PUBBLICO - PDF
Consiglio europeo per i pagamenti. Versione 2.0, settembre Prendete l iniziativa! Passate subito alla. Informazioni per il SETTORE PUBBLICO
Download "Consiglio europeo per i pagamenti. Versione 2.0, settembre 2009. Prendete l iniziativa! Passate subito alla. Informazioni per il SETTORE PUBBLICO"
Alfredo Chiari
1 Consiglio europeo per i pagamenti Versione 2.0, settembre 2009 Prendete l iniziativa! Passate subito alla Informazioni per il SETTORE PUBBLICO2 Tutto ciò che dovete sapere sulla SEPA Brochure dell EPC* Making SEPA a Reality the definitive Guide to the Single Euro Payments Area (La realizzazione della SEPA: guida conclusiva all Area unica dei pagamenti in euro) The most popular Misunderstandings about SEPA clarified (Risposte ai più comuni malintesi sulla SEPA) SEPA for Business (La SEPA per le imprese) SEPA for the Public Sector (La SEPA per il settore pubblico) SEPA for IT Providers (La SEPA per i gestori di servizi informatici) SEPA for Consumers (La SEPA per i consumatori) SEPA for Media (La SEPA per gli organi di informazione) Serie Shortcut dell EPC* Shortcut to the SEPA (La SEPA in breve) Shortcut to the SEPA Direct Debit Schemes (Gli schemi SEPA di addebito diretto in breve) Shortcut to the SEPA Credit Transfer Scheme (Lo schema SEPA per i bonifici in breve) Shortcut to the SEPA Data Formats (I formati di dati SEPA in breve) Shortcut to the SEPA Cards Framework (Il quadro di riferimento SEPA per la carte di pagamento in breve, disponibile dall autunno 2009) Shortcut to SEPA Cards Standardisation (La standardizzazione delle carte SEPA in breve, disponibile dall autunno 2009) Business the 10 best Reasons to practice SEPA (Imprese: 10 validi motivi per adottare la SEPA) Public Sector the 10 best Reasons to practice SEPA (Settore pubblico: 10 validi motivi per adottare la SEPA) Merchants the 10 best Reasons to practice SEPA (Esercenti: 10 validi motivi per adottare la SEPA, disponibile dall autunno 2009) * Queste pubblicazioni dell EPC, disponibili solo in inglese ad eccezione della presente, possono essere scaricate dal sito Internet Newsletter dell EPC Quattro numeri all anno, distribuiti tramite posta elettronica. Per un abbonamento gratuito, si prega di consultare la pagina Internet:3 INDICE 1. LA SEPA IN SINTESI 5 2. LA SEPA: IL PROGETTO E GLI OBIETTIVI Il progetto La portata del progetto Gli obiettivi 8 3. IL CONSIGLIO EUROPEO PER I PAGAMENTI La SEPA: le tappe principali Coinvolgimento delle parti interessate REALIZZARE LA SEPA: IL RUOLO CHIAVE DEL SETTORE PUBBLICO Promuovere il mercato interno elettronico Creare la massa critica LA SEPA PER IL SETTORE PUBBLICO: I VANTAGGI Ritagliare i prodotti SEPA sulle proprie esigenze Ottenere il meglio dall innovazione Cogliere i vantaggi di standard condivisi Accrescere le potenzialità degli appalti pubblici Dematerializzare i processi operativi Ridurre i costi per i sistemi informatici Ottimizzare la gestione amministrativa Snellire le procedure di riconciliazione Favorire la mobilità dei cittadini e il commercio transfrontaliero Avere al proprio servizio i grandi istituti di pagamento SETTORE PUBBLICO: È IL MOMENTO DI AGIRE LO SCHEMA SEPA PER I BONIFICI Lo schema in sintesi Vantaggi dello schema SEPA per i bonifici 23 34 8. LO SCHEMA SEPA DI BASE PER GLI ADDEBITI DIRETTI Lo schema in sintesi Il mandato elettronico Vantaggi dello schema SEPA di base per gli addebiti diretti La data di avvio LO SCHEMA SEPA PER GLI ADDEBITI DIRETTI B2B Differenze dallo schema SEPA di base per gli addebiti diretti Vantaggi dello schema B2B La data di avvio COME PREPARARSI ALLA SEPA IBAN e BIC Il mandato SEPA Gli standard di messaggistica ISO Informazioni sul trasferimento MASSIMA PRIORITÀ AI CLIENTI: GLI STANDARD SEPA PER IL SETTORE PUBBLICO Il formato dati SEPA: caratteristiche aggiuntive Adozione dello standard ISO di riferimento al creditore Informazioni sui trasferimenti di fondi: strutturare i dati non strutturati Periodo di validità del mandato SEPA Messaggi cliente-banca LA SEPA: SVILUPPI FUTURI I canali elettronici e mobili Messaggi banca-cliente La fatturazione elettronica COME ASSICURARE IL SUCCESSO DELLA SEPA SOLO SEPA: UN TERMINE ULTIMO PER GLI STRUMENTI DI PAGAMENTO IN EURO PREESISTENTI Tempistica: uno o più termini ultimi? Che cosa significa realmente termine ultimo? Portata della migrazione: è necessario mantenere l accessibilità a prodotti di nicchia preesistenti? Come fissare il termine ultimo: autoregolamentazione o regolamentazione? La consultazione della Commissione europea sul termine ultimo di migrazione alla SEPA GLOSSARIO 45 45 LA SEPA IN SINTESI 1. Cos è la SEPA? L Area unica dei pagamenti in euro, nota come SEPA (Single Euro Payments Area), è un area in cui i consumatori, le imprese e gli altri operatori economici, indipendentemente dalla loro ubicazione in Europa, possono effettuare e ricevere pagamenti in euro all interno di un singolo paese o al di fuori dei confini nazionali, alle stesse condizioni di base e con gli stessi diritti e obblighi fondamentali. Geograficamente la SEPA comprende i 27 paesi membri dell Unione europea (UE) nonché Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e Principato di Monaco. I pagamenti SEPA sono operazioni esclusivamente transfrontaliere? No, non si tratta di operazioni esclusivamente transfrontaliere. La SEPA prevede la creazione di un unico mercato integrato dei pagamenti. All interno della SEPA tutti i pagamenti in euro saranno considerati alla stessa stregua: con la realizzazione di questo progetto, verrà meno la distinzione tra pagamenti in euro nazionali e transfrontalieri. Pertanto, gli strumenti di pagamento SEPA sono destinati a sostituire quelli nazionali attualmente esistenti. Quali sono i vantaggi per la pubblica amministrazione? Quando il progetto diverrà operativo, sarà possibile effettuare pagamenti in euro tra conti diversi all interno della SEPA con la stessa facilità che caratterizza attualmente il contesto nazionale. Grazie a standard comuni, a un regolamento più rapido e a un trattamento semplificato, migliorerà l efficacia dei flussi finanziari, si conterranno i costi e sarà più facile accedere a nuovi mercati. I clienti usufruiranno inoltre di prodotti innovativi sviluppati dai fornitori di servizi di pagamento. Quale impatto avrà la SEPA sul mercato dei pagamenti? Quale iniziativa di integrazione promossa dagli organi decisionali dell UE, la SEPA avrà un impatto su tutti i pagamenti in euro grazie all introduzione di schemi e standard di pagamento SEPA. La SEPA interesserà tutti i cittadini, gli esercenti, le amministrazioni pubbliche e le società che intrattengono rapporti bancari nell area dell euro, al pari di qualunque altro soggetto coinvolto nella catena dell offerta di servizi di pagamento. 56 Quale impatto avrà la SEPA sull economia e sulla società? La SEPA creerà le condizioni per una maggiore concorrenza nell offerta di servizi di pagamento. Tramite l armonizzazione, aumenterà anche l efficienza dei sistemi di pagamento e si avranno benefici tangibili per l economia e la società nel suo complesso. La moneta unica risulterà rafforzata sul piano sistemico da un insieme armonizzato di strumenti di pagamento in euro. A che punto è il progetto? Il settore bancario europeo ha definito gli schemi SEPA per i bonifici e gli addebiti diretti, che prevedono un formato di dati basato su standard internazionali ISO. Lo schema SEPA per i bonifici è stato introdotto con successo nel gennaio Lo schema SEPA di base per gli addebiti diretti e quello per gli addebiti diretti tra imprese diventeranno operativi nel novembre 2009, quando gli Stati membri dell UE avranno adottato un quadro giuridico comune per i pagamenti. A partire da tale data le banche inizieranno a offrire servizi di addebito diretto SEPA. Entro il novembre 2010, seguendo un processo graduale, tutte le banche dell area dell euro che attualmente erogano servizi di addebito diretto saranno raggiungibili da addebiti diretti SEPA di base. Per il successo della SEPA Il settore bancario europeo ha elaborato schemi di pagamento e quadri di riferimento SEPA innovativi e largamente applicabili. Spetta ora ai promotori politici dell iniziativa ai governi degli Stati membri dell UE, alla Commissione europea (CE) con il concorso dell Ecofin e al Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) creare gli incentivi necessari a facilitare la migrazione dei clienti delle banche ai nuovi strumenti SEPA. Stabilire un termine ultimo di migrazione alla SEPA Stabilire una termine ultimo per l impiego dei sistemi di pagamento in euro preesistenti accelererà il processo di migrazione e offrirà a tutti gli interessati certezza nella programmazione. È importante ora comunicare innanzitutto che è previsto un termine ultimo. La tempistica esatta potrà essere stabilita solo dopo l avvio degli schemi SEPA di addebito diretto nel novembre Il recente regolamento dell UE sui pagamenti in euro transfrontalieri fissa i termini entro i quali le banche devono essere raggiungibili dagli addebiti diretti europei. Per le carte di pagamento è stato concordato un apposito quadro di riferimento SEPA, in corso di applicazione da parte di banche, circuiti di carte e società di trattamento dei pagamenti con carta. 67 LA SEPA: IL PROGETTO E GLI OBIETTIVI Il progetto L Area unica dei pagamenti in euro, la SEPA, sarà un area in cui i consumatori, le imprese e gli altri operatori economici potranno effettuare e ricevere pagamenti in euro all interno di un singolo paese o al di fuori dei confini nazionali, alle stesse condizioni di base e con gli stessi diritti e obblighi fondamentali. La prospettiva è che, nel lungo periodo, gli schemi e gli standard uniformi SEPA sostituiscano i sistemi di pagamento nazionali attualmente utilizzati in Europa. La SEPA è un iniziativa di integrazione nell ambito dei pagamenti promossa dagli organi decisionali dell Unione europea a completamento del mercato interno e dell unione monetaria nell UE. Successivamente all introduzione delle banconote e monete in euro nel 2002, i fautori politici della SEPA i governi degli Stati membri dell UE, la Commissione europea e la Banca centrale europea hanno posto l attenzione sull armonizzazione del mercato dei pagamenti in euro. L integrazione dei numerosi sistemi di pagamento nazionali attualmente in vigore è un passaggio naturale perché l euro diventi davvero una valuta unica e operativa sotto ogni aspetto. La SEPA diventerà una realtà con la migrazione di una massa critica di pagamenti in euro dagli strumenti preesistenti ai nuovi strumenti SEPA. Sebbene le banche europee abbiano deciso di assumere un ruolo guida nella migrazione ricorrendo all autoregolamentazione, la SEPA potrà dirsi realizzata solo quando partecipanti importanti, come le imprese e la pubblica amministrazione, avranno aderito al progetto e si impegneranno ad apportare gli adeguamenti necessari. 78 2.2 La portata del progetto Ogni anno nell area dell euro vengono effettuati attualmente circa 50 miliardi di transazioni elettroniche al dettaglio e un totale di operazioni in contanti pari a due-quattro volte tanto. Questo volume imponente è generato da 321,5 milioni di cittadini, milioni di grandi e piccole imprese, banche circa, 5,75 milioni di punti di vendita e ATM (dal Libro blu della BCE). Alla SEPA partecipano, nella composizione attuale, i 27 Stati membri dell UE nonché Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e Principato di Monaco. 2.3 Gli obiettivi Gli obiettivi complessivi della SEPA sono stati definiti dai governi degli Stati membri dell UE nel programma di Lisbona, che intende fare del mercato interno dell Unione europea l economia basata sulla conoscenza più competitiva al mondo. L integrazione dei mercati dei pagamenti in euro è una condizione imprescindibile per realizzare questo progetto. In quanto tale, la SEPA è considerata una tappa indispensabile per il rafforzamento dell economia europea nel suo complesso. Al tempo stesso la SEPA accrescerà la concorrenza nel settore dei servizi di pagamento a beneficio dei clienti, quali consumatori, imprese e pubblica amministrazione. Secondo uno studio effettuato su richiesta della Commissione europea, la sostituzione degli attuali sistemi di pagamento nazionali con gli strumenti SEPA potrebbe produrre benefici pari fino a 123 miliardi di euro cumulati in sei anni per le banche e per la loro clientela. Inoltre, la Commissione europea e la Banca centrale europea si attendono che la SEPA contribuisca in maniera decisiva a una profonda trasformazione dei servizi elettronici nel settore dei servizi di pagamento e dei servizi pubblici, in grado a sua volta di ridurre ulteriormente i costi e accrescere l efficienza a vantaggio della clientela. 89 IL CONSIGLIO EUROPEO PER I PAGAMENTI 3. Il progetto SEPA si fonda sull impegno comune promosso dalle banche europee per l integrazione dei mercati dei pagamenti in euro nell ambito del Consiglio europeo per i pagamenti (European Payments Council, EPC). Nel 2002 alcune importanti banche europee, insieme alle relative associazioni di categoria, hanno partecipato a un seminario che verteva sull esame delle forme di autoregolamentazione finalizzate all armonizzazione dei pagamenti. Le conclusioni dei lavori sono state raccolte nel Libro bianco Euroland: our Single Payments Area (Eurolandia: la nostra area unica dei pagamenti), in cui il programma dei cambiamenti necessari è denominato Area unica dei pagamenti in euro (in inglese, Single Euro Payments Area). Nasce così il progetto SEPA. Successivamente, nel giugno 2002, è stato istituito il Consiglio europeo per i pagamenti, un nuovo organismo di autoregolamentazione del settore con il compito di progettare, definire e seguire da vicino la realizzazione della SEPA. L EPC elabora le posizioni comuni per i servizi di pagamento di base, fornisce l indirizzo strategico nelle scelte di standardizzazione, identifica le migliori prassi, sostiene le decisioni prese seguendone attentamente l applicazione. L EPC è composto da 74 membri, costituiti da banche e comunità bancarie. Nella programmazione dei lavori di questo organismo sono direttamente coinvolti oltre 300 professionisti di 32 paesi diversi, in rappresentanza degli istituti di ogni dimensione e ramo di attività operanti nel settore europeo dei pagamenti. Il Consiglio europeo per i pagamenti è l organo decisionale e di coordinamento del settore bancario europeo in materia di pagamenti. 910 3.1 La SEPA: le tappe principali Gli schemi SEPA predisposti dall EPC definiscono una serie di regole e standard interbancari cui attenersi nell esecuzione delle operazioni di pagamento SEPA; offrono inoltre alle banche (quali fornitori di servizi di pagamento) procedure condivise per il trasferimento di fondi da un conto all altro nell ambito della SEPA. L EPC li elabora e ne assicura l aggiornamento sulla base delle regolamentazioni che esso stesso pubblica. Per garantire allo schema di pagamento la massima estensione, efficienza e sicurezza, sono gli stessi fornitori di servizi di pagamento a stabilirne le regole. Nel perseguire tale obiettivo le banche sono state poste nelle condizioni di continuare ad autoregolamentarsi e di rispondere alle aspettative degli organi di vigilanza e delle parti interessate nel modo più efficiente possibile. sono sviluppati da istituti o gruppi di istituti che operano in un contesto concorrenziale. Di qui la facoltà dei fornitori dei servizi di pagamento di integrare il prodotto con caratteristiche e servizi discrezionali, a condizione che siano rispettate le regole dello schema. Lo sviluppo dei prodotti di pagamento nell ambito degli schemi SEPA, comprese tutte le peculiarità del prodotto come le relative tariffe, esulano dalle competenze dell EPC. Per richiedere proposte commerciali dettagliate in riferimento alla SEPA la clientela è tenuta a rivolgersi direttamente al fornitore prescelto. I servizi offerti dalle stanze di compensazione e dai fornitori delle tecnologie sulla base degli schemi SEPA sono regolati dalle forze di mercato e non ricadono nella sfera di competenza dell EPC. Sebbene le regole e gli standard alla base di uno schema di pagamento siano il risultato della collaborazione tra le banche, i singoli strumenti di pagamento offerti alla clientela Gli elementi costitutivi della SEPA, definiti per la prima volta nel piano di azione dell EPC , sono stati tradotti in realtà dal settore bancario europeo. Il piano di azione dell EPC stabilisce i principali obiettivi della SEPA, che una volta conseguiti permetteranno di realizzare un mercato integrato per i pagamenti in euro. 1011 Questi i traguardi raggiunti dall EPC: Nel gennaio 2008 l EPC ha introdotto con successo lo schema SEPA per i bonifici (SEPA Credit Transfer, SCT). Attualmente oltre banche di 32 paesi, che rappresentano circa il 95% del volume dei pagamenti in Europa, offrono servizi basati sugli schemi SCT. Gli schemi SEPA per gli addebiti diretti, di base e tra imprese, saranno introdotti nel novembre 2009 e prevedono la possibilità di impiegare sia i mandati elettronici (e-mandate) sia quelli cartacei tradizionali. A partire dal novembre 2009 le banche inizieranno a offrire servizi di addebito diretto SEPA. Entro il novembre 2010, seguendo un processo graduale, tutte le banche dell area dell euro che attualmente erogano servizi di addebito diretto saranno raggiungibili da addebiti diretti SEPA di base. Il recente regolamento dell UE sui pagamenti in euro transfrontalieri fissa i termini entro i quali le banche devono essere raggiungibili dagli addebiti diretti europei. Con l introduzione degli schemi SEPA le banche europee saranno le prime al mondo ad applicare un nuovo formato di dati su scala mondiale (gli standard di messaggistica ISO 20022) per i pagamenti di massa in euro. È probabile che gli effetti di tale innovazione siano percepiti ben al di là dei confini europei: vi sono società e banche operanti in Asia e nel continente americano che hanno già iniziato a considerare le implicazioni a livello mondiale dell adozione congiunta di tali standard internazionali da parte di 32 paesi. È stato approvato l impiego di un unico codice di identificazione del conto basato sugli standard internazionali ISO, l IBAN (International Bank Account Number), nonché di un unico codice di identificazione della banca, il BIC (Bank Identifier Code). È stato adottato un quadro di riferimento SEPA per le carte di pagamento relativo alle operazioni in euro effettuate con una carta a spendibilità generalizzata, in cui figurano principi indirizzati a banche, circuiti di carte e relativi gestori, nonché altre parti interessate. È stato stabilito un quadro di riferimento relativo alle infrastrutture di compensazione paneuropee. È stato ideato un quadro di riferimento per il contante, a sostegno della transizione ai metodi di pagamento elettronici, inteso a ridurre i costi legati alla gestione del contante. 1112 ISLANDA FINLANDIA SVEZIA NORVEGIA ESTONIA IRLANDA PAESI BASSI DANIMARCA GERMANIA LETTONIA LITUANIA POLONIA REGNO UNITO BELGIO REPUBBLICA CECA LUSSEMBURGO AUSTRIA SLOVACCHIA FRANCIA SVIZZERA LIECHTENSTEIN SLOVENIA UNGHERIA BULGARIA ROMANIA PRINCIPATO DI MONACO ITALIA PORTOGALLO SPAGNA GRECIA MALTA CIPRO Gli standard e gli schemi SEPA, destinati a sostituire gli strumenti elettronici di pagamento in euro attualmente utilizzati nell ambito della SEPA, avranno un riflesso su cittadini, società, piccole e medie imprese (PMI), esercenti e amministrazioni pubbliche. Dopo la migrazione dagli attuali sistemi di pagamento, tutti i clienti potranno effettuare e ricevere pagamenti in euro da e verso qualsiasi società, PMI e amministrazione pubblica tramite l utilizzo uniforme dei medesimi strumenti di pagamento SEPA. 3.2 Coinvolgimento delle parti interessate L EPC assicura l ulteriore evoluzione degli schemi SEPA rispettando una rigorosa procedura di gestione della transizione e sulla base di un probabile calendario di pubblicazione, in stretto concerto con la clientela. I rappresentanti degli utenti dei servizi di pagamento partecipano in seno all EPC a due consessi, il Customer Stakeholders Forum e il Cards Stakeholders Forum, rispettivamente per la clientela e per le carte di pagamento. 1213 REALIZZARE LA SEPA: IL RUOLO CHIAVE DEL SETTORE PUBBLICO 4. Analogamente a quanto avviene per le imprese commerciali, l introduzione degli innovativi prodotti di pagamento SEPA produce benefici anche per le amministrazioni pubbliche. L aggiornamento dei processi di pagamento, consentendo ad esempio l abbandono del contante e degli strumenti cartacei per i trasferimenti pubblici, viene considerato un presupposto essenziale per la creazione di infrastrutture moderne finalizzate alla riduzione dei costi, alla creazione di unità operative efficienti e, soprattutto, all ulteriore miglioramento dei servizi pubblici. Tuttavia, per quanto attiene al settore pubblico, i fautori politici del progetto considerano la SEPA non soltanto uno strumento atto a modernizzare i sistemi di pagamento, ma un elemento fondante per una profonda trasformazione dei servizi offerti dalle amministrazioni pubbliche nel XXI secolo. 4.1 Promuovere il mercato interno elettronico La Commissione europea auspica che la SEPA possa esplicare i suoi effetti ben oltre i confini del settore dei servizi di pagamento e dei servizi pubblici ad esso connessi. La SEPA sarà la piattaforma sulla quale andranno via via evolvendo le soluzioni dell amministrazione digitale (e-government), come ad esempio, la digitalizzazione degli appalti, dei pagamenti, delle firme e dei servizi relativi all amministrazione tributaria, doganale e previdenziale. In linea con tali aspettative la Commissione ha ribadito la propria aspirazione a eliminare le lacune esistenti nel mercato unico, in particolare in quello dei servizi: ciò comporta la semplificazione delle procedure, la riduzione degli oneri amministrativi nonché la promozione dell accesso al mercato transfrontaliero, in particolare per gli appalti pubblici, fondato sulla realizzazione di standard di interoperabilità. L iniziativa SEPA si propone come esempio di sviluppo di standard tecnologici applicabili nell intera UE. In virtù di questo suo aspetto, la SEPA dovrebbe svolgere un ruolo di catalizzatore per l elaborazione di standard comuni che siano alla base di soluzioni evolute per l amministrazione digitale. 1314 L armonizzazione delle soluzioni adottate nell e-government e il connesso sviluppo di tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC) dovrebbero a loro volta stimolare una maggiore efficienza nei servizi pubblici e, contestualmente, portare a compimento un mercato unico della società dell informazione, uno degli obiettivi primari dell iniziativa della Commissione i Quest ultima si propone di: costituire uno spazio europeo dell informazione, ossia un vero mercato unico dell economia digitale che consenta di sfruttare appieno le economie di scala offerte da un mercato europeo di 500 milioni di consumatori; incoraggiare l innovazione e gli investimenti nella ricerca sulle TIC, in considerazione del ruolo trainante che svolgono per lo sviluppo economico; promuovere l integrazione, i servizi pubblici e la qualità della vita, ad esempio estendendo i valori europei di integrazione e qualità della vita alla società dell informazione. La Commissione europea ritiene che le TIC abbiano il potenziale di dischiudere il mercato unico a beneficio dei cittadini, delle imprese e delle autorità pubbliche. La libera circolazione delle conoscenze e dell innovazione dovrebbe essere sostenuta come una quinta libertà all interno del mercato unico. L UE dovrebbe migliorare le condizioni generali dell innovazione, in particolare nella società dell informazione, accelerando la definizione di standard di interoperabilità e orientandosi verso la gestione comune dello spettro. 1 Commissione europea, Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni Preparare il futuro digitale dell Europa Riesame intermedio dell iniziativa i2010, aprile15 In aggiunta, la Commissione intende trovare una soluzione per i casi di sovrapposizione dei requisiti, nonché per le lacune o le incoerenze nell applicazione delle TIC qualora discendano dalle differenze tre le normative nazionali; incoraggerà inoltre gli Stati membri a stare al passo con l evoluzione tecnologica per assicurare l efficiente funzionamento del mercato interno digitale. L attuazione della SEPA nel settore pubblico non dovrebbe essere vista come una misura relegata al sistema dei pagamenti. La SEPA è parte di un progetto finalizzato all innovazione e al miglioramento di un ampia gamma di servizi pubblici. 4.2 Creare la massa critica La SEPA si potrà dire realizzata quando la massa critica delle operazioni si sposterà sui nuovi strumenti paneuropei abbandonando i preesistenti sistemi nazionali. Questo risultato potrà essere conseguito solo se i principali attori nel settore dei pagamenti, come le pubbliche amministrazioni, diventeranno clienti impegnati nella SEPA. Il settore pubblico costituisce un operatore economico di primaria importanza, dato che ad esso è imputabile fino a oltre il 20% dei pagamenti. Se si vuole raggiungere una massa critica di pagamenti SEPA, il settore pubblico deve prendervi parte. Se il volume di pagamenti delle amministrazioni pubbliche è convogliato verso la SEPA, non solo si contribuisce significativamente a creare massa critica, ma si induce anche altri soggetti, come imprese e consumatori, ad adottare gli strumenti SEPA. In considerazione dei maggiori benefici per la società nonché degli obiettivi politici sottostanti al processo SEPA, le amministrazioni pubbliche potrebbero e dovrebbero svolgere un ruolo di primo piano nel dare avvio alla migrazione ponendosi, così, come esempio per tutti gli utenti dei servizi di pagamento. La Commissione europea pubblica rapporti periodici sul grado di preparazione alla SEPA del settore pubblico. Nella primavera 2009 la Commissione constatava che il settore pubblico risultava non ancora pienamente in linea con le attese. Nel luglio 2009 la Commissione europea ha pubblicato i risultati della seconda indagine sul grado di preparazione e sulla migrazione delle pubbliche amministrazioni alla SEPA. L indagine sarà condotta regolarmente per verificare l impegno delle amministrazioni pubbliche, quali principali utenti dei servizi di pagamento, nel processo SEPA. I risultati confluiranno anche nella relazione annuale della Commissione sui progressi compiuti nella migrazione verso la SEPA (Progress Report on the state of SEPA migration) come richiesto nelle conclusioni del Consiglio Ecofin del febbraio In questa fase la preparazione complessiva delle amministrazioni pubbliche alla SEPA sembra progredire più rapidamente della migrazione effettiva e pertanto è legittimo attendersi un aumento significativo dell incidenza dei bonifici SEPA nelle parte restante del 2009 e nel corso del I risultati delle più recenti rilevazioni dei servizi della Commissione sul grado di preparazione alla SEPA del settore pubblico sono disponibili al seguente link: 1516 LA SEPA PER IL SETTORE PUBBLICO: I VANTAGGI 5. Nell allocazione delle risorse di bilancio l aggiornamento dei processi di pagamento non sempre compare fra le massime priorità del settore pubblico. Gli utenti, inoltre, si ritengono per lo più soddisfatti dei sistemi di pagamento esistenti, fintantoché questi funzionano ragionevolmente bene. Se però nella vostra amministrazione pubblica i pagamenti non si spingono oltre il ragionevole funzionamento, la SEPA potrebbe costituire l occasione propizia per valutare accuratamente le vostre applicazioni attuali e riconsiderare il modo in cui effettuare i pagamenti in futuro. La riformulazione dei processi di pagamento in base a soluzioni innovative riguardanti l intero ciclo, di cui gli schemi e gli standard SEPA sono parte integrante, apporterà notevoli incrementi di efficienza, ridurrà i costi e favorirà il processo di standardizzazione, automazione e centralizzazione. Con la SEPA le amministrazioni pubbliche potranno fin da subito: 5.1 Ritagliare i prodotti SEPA sulle proprie esigenze 5.2 Ottenere il meglio dall innovazione Gli schemi SEPA per i bonifici e gli addebiti diretti elaborati dall EPC introducono una serie di caratteristiche innovative, che renderanno più lineare il trattamento dei pagamenti. 5.3 Cogliere i vantaggi di standard condivisi La SEPA promuove la condivisione degli standard relativi a una gamma di servizi offerti dagli enti pubblici in tutta Europa. Contribuisce inoltre a identificare soluzioni collettive in ambiti di comune interesse, grazie alle quali è possibile effettuare investimenti congiunti e ottenere un aumento della produttività dalla trasformazione dei processi. Tale evoluzione ridurrebbe drasticamente il costo di attuazione di nuove procedure, innalzando ulteriormente l efficienza in termini di costi nel settore pubblico. Gli schemi SEPA contemplano la possibilità per le singole banche e comunità bancarie di offrire servizi accessori intesi a soddisfare esigenze specifiche della clientela. 1617 5.4 Accrescere le potenzialità degli appalti pubblici 5.6 Ridurre i costi per i sistemi informatici Gli appalti pubblici, vale a dire l acquisto di beni, servizi e opere da parte dei governi e delle amministrazioni pubbliche degli Stati membri dell UE, costituiscono una voce molto importante dell economia europea, il cui volume complessivo secondo gli ultimi dati disponibili è stimato in miliardi di euro, pari al 16% del PIL dell UE 2. L apertura del mercato delle commesse pubbliche stimola in maniera significativa la concorrenza e riduce la spesa pubblica. L EPC raccomanda di porre gli standard SEPA come requisito in tutte le gare di appalto finalizzate all erogazione di servizi di pagamento alle amministrazioni pubbliche dell area dell euro. 5.5 Dematerializzare i processi operativi L adozione dei nuovi strumenti di pagamento SEPA offrirà alle pubbliche amministrazioni un opportunità unica per rinnovare applicazioni obsolete. Accade spesso che i sistemi amministrativi, come quelli utilizzati per i pagamenti, siano aggiornati di rado e soltanto per lo stretto necessario. La SEPA sarà una realtà che permetterà di sfruttare le tecnologie più moderne e sofisticate, con i relativi vantaggi in termini di costo. L adozione degli strumenti SEPA consente di compiere un ulteriore passo in avanti nella dematerializzazione dei processi operativi nella sostituzione cioè della documentazione cartacea e/o delle procedure manuali con servizi elettronici che produrrà livelli più elevati di controllo ed efficienza. La razionalizzazione ottenuta con l introduzione degli standard di messaggistica ISO (il formato utilizzato per i dati SEPA) ridurrà a sua volta in misura significativa i costi attualmente associati al mantenimento di diversi formati di pagamento nazionali e dei connessi standard tecnologici, inclusi quelli per l amministrazione di sistema. Questo standard XML, largamente diffuso, è adottato da numerose applicazioni, spesso non soggette a licenza. L impiego del formato XML implica inoltre una maggiore flessibilità per i futuri adeguamenti dei sistemi informatici. 5.7 Ottimizzare la gestione amministrativa L armonizzazione in tutti i paesi europei dei periodi di regolamento e delle procedure per il trattamento delle operazioni eccezionali ridurrà in maniera significativa l attuale complessità. La direttiva dell UE sui servizi di pagamento (Payment Services Directive, PSD) migliora ulteriormente la certezza legale e la prevedibilità dei pagamenti. 5.8 Snellire le procedure di riconciliazione La riconciliazione delle posizioni debitorie e creditorie è un procedimento lungo e costoso. I formati dei dati SEPA semplificano la riconciliazione contabile mediante l adozione di nuovi standard. Fra questi si annoverano, ad esempio, un riferimento specifico all ordinante e una lunghezza standard delle informazioni relative al trasferimento. Tutti i soggetti coinvolti nella catena del trattamento dei pagamenti sono tenuti a mantenere inalterate tali informazioni da cliente (ordinante) a cliente (beneficiario). 2 Commissione europea, A report on the functioning of public procurement markets in the EU: benefits from the application of EU directives and challenges for the future, febbraio In ottemperanza alle regolamentazioni dell EPC sugli schemi SEPA per i bonifici e gli addebiti diretti, i formati dei dati sono sottoposti a un aggiornamento annuale, pubblicato con cadenza regolare, per tenere conto delle esigenze della clientela. 1718 5.9 Favorire la mobilità dei cittadini e il commercio transfrontaliero La copertura geografica apporta il vantaggio di poter effettuare e ricevere pagamenti utilizzando la medesima infrastruttura e gli stessi canali praticati per le operazioni puramente nazionali. Si tratta di una considerazione particolarmente importante dato l ingente numero di pensionati, studenti e lavoratori che risiedono al di fuori del paese di origine dell UE nonché di imprese che operano nel mercato interno Avere al proprio servizio i grandi istituti di pagamento I grandi istituti di pagamento sono società che erogano servizi connessi ai pagamenti su scala industriale a clienti quali, fra l altro, grandi imprese, banche, amministrazioni pubbliche e stanze di compensazione. La realizzazione di un mercato integrato dei pagamenti in euro favorirà la tendenza ad affidare queste operazioni a soggetti esterni. La SEPA consente ai grandi istituti di pagamento di accrescere in misura considerevole i volumi trattati, generando così economie di scala e di gamma. Questa possibilità amplia l offerta di servizi interessanti per le imprese che intendono avvalersi di un trattamento centralizzato dei pagamenti. 1819 SETTORE PUBBLICO: È IL MOMENTO DI AGIRE 6. La SEPA è l iniziativa più ampia mai intrapresa in materia di pagamenti in Europa e forse nel mondo intero. Un programma di questa entità e portata non può essere realizzato esclusivamente con lo sforzo congiunto di Commissione europea, BCE ed EPC. I clienti, e in particolare le pubbliche amministrazioni, hanno un ruolo importante da svolgere perché il progetto abbia un successo pari all introduzione dell euro. Comunicate in termini positivi: utilizzate questo documento o alcuni brani per comunicare in maniera positiva gli obiettivi della SEPA sia internamente sia esternamente a tutti i soggetti che ritenete possano essere interessati. Effettuate una valutazione d impatto e reagite di conseguenza: conducete una valutazione di impatto per stabilire i riflessi della SEPA sugli aspetti finanziari, amministrativi, tecnici e operativi del trattamento dei pagamenti in seno alla vostra organizzazione. Valutate e cogliete l opportunità: la SEPA non è solo un progetto infrastrutturale caldamente raccomandato. Approfittate del cambiamento per riconsiderare e rilanciare servizi, procedimenti e piattaforme al fine di migliorare l efficienza. Nominate un responsabile per il progetto SEPA: affidate l incarico di coordinare tutti gli aspetti riguardanti l attuazione della SEPA a un alto dirigente, che possa anche fungere da referente per tutte le comunicazioni interne ed esterne sulla SEPA. Elaborate e attuate un piano SEPA: fate predisporre alla vostra unità SEPA un piano di attuazione che possa essere aggiornato ogniqualvolta l EPC divulghi nuovi dettagli sugli schemi e sui quadri di riferimento in tale ambito. 1920 Sostenete il vostro comitato nazionale SEPA: lavorate di concerto con l organizzazione nazionale di attuazione della SEPA e contribuite al relativo piano di attuazione. Fissate un termine ultimo: in sei Stati membri dell UE (Austria, Belgio, Cipro, Francia, Paesi Bassi e Slovacchia) le amministrazioni hanno definito una data limite a livello nazionale dopo la quale gli attuali schemi per i bonifici diventeranno obsoleti, vale a dire che vigeranno solo i bonifici SEPA. I riscontri dei servizi della Commissione sul grado di preparazione alla SEPA nel settore pubblico indicano altresì che in alcuni Stati membri (Finlandia, Germania, Italia e Spagna), in cui non esiste una data limite comune a livello nazionale, le singole amministrazioni pubbliche si sono talvolta fissate un proprio obiettivo 3. Mantenetevi aggiornati: per le informazioni più recenti sull iniziativa SEPA e sui lavori dell EPC siete invitati a visitare il sito Internet dell EPC e ad abbonarvi, gratuitamente, alla newsletter 4. È arrivato il momento di agire. 3 I risultati delle ultime rilevazioni dei servizi della Commissione qui menzionati sul livello di preparazione alla SEPA del settore pubblico sono stati pubblicati nel luglio 2009 e si possono consultare seguendo il link: Vedere altro
I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. BancoPosta www.bancoposta.it numero gratuito: 800 00 33 22 COME CAMBIANO INCASSI E PAGAMENTI CON LA SEPA PER I TITOLARI DI CONTI CORRENTI BANCOPOSTA DEDICATI Dettagli Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA. Informati, ti riguarda!
Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA Informati, ti riguarda! 3 La SEPA (Single Euro Payments Area, l Area unica dei pagamenti in euro) include 33 Paesi: 18 Paesi della Dettagli FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014
Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Informazioni su CheBanca! Denominazione Legale: CheBanca! S.p.A. Capitale Sociale: Euro 220.000.000 i.v. Sede Legale: Via Aldo Manuzio, 7-20124 MILANO Dettagli Come riscuotere elettronicamente i crediti in euro SEPA di base per gli addebiti diretti e SEPA per gli addebiti
Schema SEPA per gli addebiti diretti Beneficiari Come riscuotere elettronicamente i crediti in euro SEPA di base e SEPA per gli addebiti diretti B2B (SEPA Core e B2B Direct Debit) per beneficiari di pagamenti Dettagli Bonifici provenienti dall estero. Il servizio consente di incassare i propri crediti attraverso bonifici provenienti da banca estere.
18/05/2009 FOGLIO INFORMATIVO ai sensi della delibera CICR 4.3.2003 e istruzioni di vigilanza di Banca d Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari Bonifici provenienti dall Dettagli LINEE GUIDA PER L'EFFETTUAZIONE DEI PAGAMENTI ELETTRONICI A FAVORE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E DEI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI
LINEE GUIDA PER L'EFFETTUAZIONE DEI PAGAMENTI ELETTRONICI A FAVORE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E DEI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI ex articolo 5, comma 4 del decreto legislativo 7 marzo 2005. n. 82 e Dettagli Ordini di pagamento a favore di terzi Italia (Bonifici Assegni di traenza Assegni circolari)
FOGLIO INFORMATIVO ai sensi della delibera CICR 4.3.2003 e istruzioni di vigilanza di Banca d Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari Informazioni sulla Banca Ordini di Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA
CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di Dettagli L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti
Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei Dettagli COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE
COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori Dettagli CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità
COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI E 104 CH (1) CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA Malattia maternità Dettagli Package di Conto Corrente Conto Genius First Non Residenti
LG00000NEW.bmp Foglio Informativo n. CC90 Aggiornamento n. 035 Data ultimo aggiornamento 01.10.2014 Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli artt. 115 Dettagli LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI
LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI OPUSCOLO Opportunità di ricerca transnazionale Vi interessa la ricerca europea? Research*eu è il mensile della direzione generale della Ricerca per essere Dettagli Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro Dettagli IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca
Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio Dettagli Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA
LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano Dettagli Principali aspetti della nuova direttiva UE sui diritti dei consumatori
Principali aspetti della nuova direttiva UE sui diritti dei consumatori giugno 2014 Nell Unione europea la legislazione a tutela dei consumatori garantisce a ogni cittadino il diritto di ricevere un trattamento Dettagli Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking.
Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking. Servizi via internet, cellulare e telefono per aziende ed enti. Informazioni sulla banca. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza Dettagli L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE
L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana Dettagli SEZIONE I - DISPOSIZIONI GENERALI. 1 di 5
PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente Dettagli ECC-Net: Travel App2.0
Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di giustizia UFG Ambito direzionale Diritto pubblico Settore di competenza Progetti e metodologia legislativi 1 gennaio 2015 Aiuto alle Dettagli Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.
Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 Dettagli Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.
L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione Dettagli guida introduttiva alla previdenza complementare
COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi, Dettagli Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato
Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile Dettagli (Atti non legislativi) REGOLAMENTI
24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli Dettagli Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano
www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il Dettagli GUIDA PER L UTENTE. Direttiva 2005/36/CE. Tutto quello che vorreste sapere sul riconoscimento delle qualifiche professionali 66 DOMANDE 66 RISPOSTE
GUIDA PER L UTENTE Direttiva 2005/36/CE Tutto quello che vorreste sapere sul riconoscimento delle qualifiche professionali 66 DOMANDE 66 RISPOSTE Il presente documento è stato elaborato a fini informativi. Dettagli GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI
GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate Dettagli FISCALI. con il cd. decreto «salva Italia» (D.L. 6
Guida ai NOVITÀ CIRCOLAZIONE del CONTANTE: LIMITAZIONI NAZIONALI e COMUNITARIE Analisi della circolazione del contante alla luce degli interventi chiarificatori offerti dal Mef, dall Agenzia delle Entrate, Dettagli Le nuove fonti di energia
Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare, Dettagli La Direttiva Europea sui servizi di pagamento (PSD) e il Credito Cooperativo. Compendio sulle nuove regole dei Servizi di Pagamento
La Direttiva Europea sui servizi di pagamento (PSD) e il Credito Cooperativo Compendio sulle nuove regole dei Servizi di Pagamento Versione 1.0, 16 febbraio 2010 Indice 1 Premessa... 7 1.1 Contenuti di Dettagli CONTRATTO DI SERVIZIO
Il presente contratto si basa su un accordo quadro stipulato fra l Associazione provinciale delle organizzazioni turistiche dell'alto Adige (LTS), le Associazioni e i Consorzi turistici dell Alto Adige Dettagli Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014
Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Ordinativo informatico locale - Revisione e normalizzazione del protocollo sulle regole tecniche ed obbligatorietà dell utilizzo nei servizi di tesoreria PREMESSA L Dettagli Le novità per gli appalti pubblici
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli Aggiornamento 2010. Assumere in Europa. una guida per i datori di lavoro. eures.europa.eu. Commissione europea
Aggiornamento 2010 Assumere in Europa una guida per i datori di lavoro eures.europa.eu Commissione europea Né la Commissione europea né alcuna persona che agisca a nome della Commissione europea è responsabile Dettagli guida introduttiva alla previdenza complementare
1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto Dettagli Se la Banca non ci fosse... 12 disegni per sorridere e riflettere su come sarebbe il mondo senza le banche
Deutsche Bank db Corporate Banking Web Guida al servizio INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. SPECIFICHE DI SISTEMA... 4 3 MODALITÀ DI ATTIVAZIONE E DI PRIMO COLLEGAMENTO... 4 3. SICUREZZA... 5 4. AUTORIZZAZIONE Dettagli SPECIFICHE ATTUATIVE DEI CODICI IDENTIFICATIVI DI VERSAMENTO, RIVERSAMENTO E RENDICONTAZIONE
SPECIFICHE ATTUATIVE DEI CODICI IDENTIFICATIVI DI VERSAMENTO, RIVERSAMENTO E RENDICONTAZIONE Allegato A alle "Linee guida per l'effettuazione dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni Dettagli CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE
Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 17 aprile 2015 (OR. fr) Fascicolo interistituzionale: 2013/0025 (COD) 7768/15 ADD 1 REV 1 NOTA PUNTO "I/A" Origine: Destinatario: Oggetto: Segretariato generale Dettagli Evoluzione della fattura elettronica a livello internazionale e sua utilità
Evoluzione della fattura elettronica a livello internazionale e sua utilità 6 settembre 2012 Bruno Koch Situazione iniziale tipica in una città campione Numero di abitanti: 100 000 Volume di fatture: ricevute Dettagli Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ).
Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ). 1 ADESIONE A IOSI 1.1 Possono aderire al Club IoSi (qui di seguito IoSi ) tutti i Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:
Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di Dettagli DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C.
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva Dettagli Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014
Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro Dettagli POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015
CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A Dettagli Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese
IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione Dettagli Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti
Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti QUELLI CHE CONDIVIDONO INNOVAZIONE QUALITÀ ECCELLENZA LAVORO PASSIONE SUCCESSO SODDISFAZIONE ESPERIENZA COMPETENZA LEADERSHIP BUSINESS IL Dettagli Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli QUANTO PUÒ COSTARE IL FIDO. Servizio non commercializzato unitamente al conto corrente, si rinvia al foglio informativo del relativo contratto
INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Barlassina Società Cooperativa Via C. Colombo, 1/3 20825 BARLASSINA (MB) Tel.: 036257711 - Fax: 0362564276 Email: info@bccbarlassina.it - Sito internet: Dettagli DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva Dettagli COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PARERE DELLA COMMISSIONE
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 28.11.2006 COM(2006)759 definitivo 2004/0218 (COD) PARERE DELLA COMMISSIONE a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c) del trattato CE, Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA. 1. Definizioni
CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti a marchio Church s conclusa a distanza attraverso il sito web www.churchfootwear.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata Dettagli 0,00 EUR Canone mensile. 0,00 EUR Canone/forfait/spese trimestrali. 0,00 EUR Spese annue per conteggio interessi e competenze (*)
CONTO CORRENTE WEBANK L offerta commerciale della Banca contempla prodotti, servizi e attività differenti che si contraddistinguono per specifiche caratteristiche (es. i prodotti contraddistinti dal marchio Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014, Dettagli 4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI)
4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Tutte le persone che abitano o esercitano un attività lucrativa in Svizzera sono per principio Dettagli Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Dettagli PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici Dettagli STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI
STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI Il presente documento (di seguito Policy ) descrive le modalità con le quali vengono trattati gli ordini, aventi ad oggetto strumenti finanziari, Dettagli MiFID - Markets in Financial Instruments Directive
MiFID - Markets in Financial Instruments Directive STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI (EXECUTION & TRANSMISSION POLICY) (documento redatto ai sensi del Regolamento Dettagli Bando regionale per il sostegno di:
Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione delle tecnologie Dettagli Il pos virtuale di CartaSi per le vendite a distanza
X-Pay Il pos virtuale di CartaSi per le vendite a distanza Agenda CartaSi e l e-commerce Chi è CartaSi CartaSi nel mercato Card Not Present I vantaggi I vantaggi offerti da X-Pay I vantaggi offerti da Dettagli Disposizioni UE sulla sicurezza sociale
Aggiornamento 2010 Disposizioni UE sulla sicurezza sociale I diritti di coloro che si spostano nell Unione europea ANNI di coordinamento UE in materia di sicurezza sociale Commissione europea Disposizioni Dettagli 293,10 Non previsto. Servizio non commercializzato unitamente al conto corrente, si rinvia al foglio informativo del relativo contratto
Questo conto è particolarmente adatto per chi al momento dell apertura del conto pensa di svolgere un numero bassissimo di operazioni o non può stabilire, nemmeno orientativamente, il tipo o il numero Dettagli PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO
PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO Edizione n. 26 del 03.07.2015 A. TASSO CREDITORE ANNUO NOMINALE GIACENZE FRUTTIFERE CONTO CORRENTE FREEDOM PIU... 1 B. TASSO Dettagli Indice dell'economia e della società digitali 1 2015 2
Indice dell'economia e della società digitali 1 2015 2 Profilo per paese L', con un 3 complessivo pari a 0,36, è venticinquesima nella classifica dei Stati membri dell'. Nell'ultimo anno ha fatto progressi Dettagli PROMUOVERE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE IN EUROPA: PRIORITÀ PER IL FUTURO
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 07.04.1998 COM (98) 222 PROMUOVERE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE IN EUROPA: PRIORITÀ PER IL FUTURO COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO I. LO SPIRITO IMPRENDITORIALE: Dettagli COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano
COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato Dettagli Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011
Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per Dettagli OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO IN PUBBLICA CONSULTAZIONE
OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO IN PUBBLICA CONSULTAZIONE Quest Associazione apprezza la decisione dell ISVAP di avviare la procedura per la revisione del regolamento n.5/2006, sull attività degli intermediari Dettagli Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti
PRINCIPALI EVIDENZE DELL INCIDENTALITÀ STRADALE IN ITALIA I numeri dell incidentalità stradale italiana Nel 2011, in Italia si sono registrati 205.638 incidenti stradali, che hanno causato 3.860 morti Dettagli L'ITALIA CHE INNOVA. Speciale: I casi <>
L'ITALIA CHE INNOVA RACCOLTA DI CASE HISTORY Estratto dalla pubblicazione di Milano 2012 Speciale: I casi Dettagli Di seguito due profili carta realizzabili combinando le diverse modalità di addebito, esemplificativi della versatilità che caratterizza YouCard.
YouCard, la prima carta in Italia che consente di personalizzare il codice PIN, è anche l unica carta al mondo che unisce la sicurezza delle carte prepagate, la semplicità delle carte di debito e la flessibilità Dettagli Circolare n. 1 del 6 febbraio 2015
Circolare n. 1 del 6 febbraio 2015 Logo pagopa per il sistema dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi. Premessa L Agenzia per l Italia Digitale Dettagli Artoni Europe: ampliata la copertura geografica del servizio di import/export in Europa
03 NOV 2014 Artoni Europe: ampliata la copertura geografica del servizio di import/export in Europa Da oggi Artoni Europe, servizio internazionale di Artoni Trasporti, raggiunge ben 32 paesi Europei con Dettagli 1 BI Business Intelligence
K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo! Dettagli INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente
28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d Dettagli STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO
STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca Dettagli VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy
CONSIGLIO EUROPEO IL PRESIDENTE Bruxelles, 26 giugno 2012 EUCO 120/12 PRESSE 296 PR PCE 102 VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy Dettagli Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche
Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Il presente modulo, sottoscritto e corredato della documentazione necessaria, può essere: consegnato in un qualunque Ufficio Postale Dettagli PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) N. 210 ACCORDI RELATIVI AI TERMINI DEGLI INCARICHI DI REVISIONE
PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) N. 210 ACCORDI RELATIVI AI TERMINI DEGLI INCARICHI DI REVISIONE (In vigore per le revisioni contabili dei bilanci relativi ai periodi amministrativi che iniziano Dettagli Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
COMMISSIONE EUROPEA Strasburgo, 13.1.2015 COM(2015) 10 final 2015/0009 (COD) Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al Fondo europeo per gli investimenti strategici e che Dettagli PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI Dettagli Informazione per persone che soggiornano temporaneamente in Svizzera e che sono assicurate in forma pubblica in uno stato UE o AELS.
Informazione per persone che soggiornano temporaneamente in Svizzera e che sono assicurate in forma pubblica in uno stato UE o AELS. Gettiamo dei ponti Istituzione comune LAMal Gibelinstrasse 25 casella Dettagli Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte
Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non Dettagli Il miglior rapporto qualità/prezzo: il nuovo concetto europeo di offerta economicamente più vantaggiosa
Il miglior rapporto qualità/prezzo: il nuovo concetto europeo di offerta economicamente più vantaggiosa di Paola Pittelli Sommario: 1. Premessa; 2. I considerando 89-99 della direttiva 2014/24/UE; 3. L Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 5
 art. 46
 art. 48
 art. 46
 art. 48
 articolo 1
 articolo 30
 articolo 28
 articolo 28
 art. 4