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Timestamp: 2018-02-20 09:59:41+00:00

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1 REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N 24 ) Delibera N 288 del Proponente CRISTINA GRIECO DIREZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE Pubblicita /Pubblicazione Atto soggetto a pubblicazione integrale (PBURT/BD) Dirigente Responsabile Sara MELE Estensore FRANCESCA FAGGI Oggetto Modifica alla DGRT 279/2014. APPROVAZIONE LINEE GUIDA RELATIVE AL CALENDARIO SCOLASTICO 2017/2018 E ANNI SUCCESSIVI. Presenti ENRICO ROSSI VITTORIO BUGLI VINCENZO CECCARELLI STEFANO CIUOFFO FEDERICA FRATONI CRISTINA GRIECO MARCO REMASCHI STEFANIA SACCARDI MONICA BARNI Assenti ALLEGATI N 2 ALLEGATI Denominazion Pubblicazione Tipo di trasmissione Riferimento A Si Cartaceo+Digitale LINEE GUIDA B Si Cartaceo+Digitale CALENDARIO
2 STRUTTURE INTERESSATE Tipo Direzione Generale Denominazione DIREZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE
3 LA GIUNTA REGIONALE Vista la Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione" che reca modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione, in particolare l art. 3; Visto il D.Lgs 31 marzo 1998, n. 112, che conferisce alle Regioni funzioni amministrative in materia di istruzione, tra cui la determinazione del calendario scolastico, in particolare l art. 138 Deleghe alle regioni lettera d) determinazione del calendario scolastico ; Vista la Legge 6 agosto 2008 n. 133, "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria", in particolare l art. 64 concernente disposizioni in materia di organizzazione scolastica; Vista la Legge 30 ottobre 2008 n. 169, "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º settembre 2008, n. 137, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università"; Visto l art. 74 Calendario scolastico per le scuole di ogni ordine e grado D.Lgs 16 aprile 1994, n. 297 Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione e successive modificazioni e integrazioni, che al comma 2 stabilisce che le attività didattiche, comprensive anche degli scrutini e degli esami, e quelle di aggiornamento, si svolgano nel periodo compreso tra il 1 settembre ed il 30 giugno con eventuale conclusione nel mese di luglio degli esami di maturità, ed al comma 3 prevede almeno 200 giorni di svolgimento delle lezioni; Visti la legge n. 59 del 15 marzo 1997 Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa, in particolare l art. 21, ed il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59, particolare l art. 5 Autonomia organizzativa, commi 2 e 3; Vista la legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro e successive modifiche, dove all art. 28 Funzioni e compiti della Regione si stabilisce che la Regione Toscana definisce il calendario scolastico; Visto inoltre l art. 6 Interventi per lo sviluppo del sistema di istruzione della sopra indicata legge regionale n.32/2002 nel quale si indica, al comma 2, lettera d) la determinazione del calendario scolastico, fra le funzioni che concorrono all organico sviluppo qualitativo e quantitativo, dell istruzione scolastica; Vista la legge regionale 9 aprile 2015 n.46 e in particolare l'articolo 2 avente ad oggetto la celebrazione della Festa della Toscana; Riconosciuto il valore dell autonomia scolastica che, in raccordo con gli enti territoriali erogatori dei servizi connessi alle attività didattiche, può meglio rispondere sia alle finalità educative e formative sia alle esigenze di flessibilità dell offerta formativa, anche attraverso opportuni adattamenti al calendario scolastico regionale; Vista la Delibera di Giunta regionale n.279/2014 avente ad oggetto CALENDARIO SCOLASTICO 2014/2015 e ANNI SUCCESSIVI ;
4 Visto in particolare l'allegato A LINEE GUIDA CALENDARIO SCOLASTICO 2014/2015 e ANNI SUCCESSIVI alla Delibera 279/2014; Ritenuto opportuno, anche al fine di poter garantire alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado un congruo numero di giorni per procedere agli adattamenti al calendario scolastico, sostituire il punto indicato a pagina 2 dell'allegato A: A decorrere dall anno scolastico 2014/15 il calendario scolastico è articolato come segue: settembre di ciascun a.s. e termineranno, di norma, il giorno 10 giugno di ciascun a.s.. Qualora il 15 settembre sia un venerdì, un sabato o un giorno festivo l avvio dell attività slitta al primo giorno lavorativo successivo. Con il seguente: A decorrere dall anno scolastico 2017/18 il calendario scolastico è articolato come segue: settembre di ciascun a.s. e termineranno, di norma, il giorno 10 giugno di ciascun a.s.. Qualora il 15 sia un sabato o un giorno festivo l avvio dell attività slitta al primo giorno lavorativo successivo. Ritenuto pertanto opportuno sostituire l'allegato A alla DGR.279/2014 con l'allegato A parte integrante e sostanziale del presente atto. Ritenuto altresì opportuno redigere, a titolo esemplificativo, solamente per l'anno 2017/18, il calendario scolastico, come da allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto. Visto il parere favorevole espresso dal CD nella seduta del 09 marzo 2017; Preso atto dell'informativa data alle parti sociali e alle associazioni dei disabili presenti nella riunione del 13 marzo 2017 ; A VOTI UNAMINI DELIBERA 1) Di sostituire, per le motivazioni espresse in narrativa, il punto indicato a pagina 2 dell'allegato A alla DGR.279/2014: A decorrere dall anno scolastico 2014/15 il calendario scolastico è articolato come segue: settembre di ciascun a.s. e termineranno, di norma, il giorno 10 giugno di ciascun a.s.. Qualora il 15 settembre sia un venerdì, un sabato o un giorno festivo l avvio dell attività slitta al primo giorno lavorativo successivo. Con il seguente: A decorrere dall anno scolastico 2017/18 il calendario scolastico è articolato come segue:
5 settembre di ciascun a.s. e termineranno, di norma, il giorno 10 giugno di ciascun a.s.. Qualora il 15 sia un sabato o un giorno festivo l avvio dell attività slitta al primo giorno lavorativo successivo. 2) Di sostituire, per quanto sopra esposto, l'allegato alla DGR.279/2014 con l'allegato A parte integrante e sostanziale del presente atto; 3) Di approvare il calendario scolastico redatto a titolo esemplificativo per l'a.s.2017/18, con validità sul territorio della Regione Toscana, contenuto nell allegato B), parte integrante e sostanziale del presente atto. Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi degli articoli 4, 5 e 5 bis della l.r. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art.18 della l.r. 23/2007. Il Dirigente Responsabile SARA MELE SEGRETERIA DELLA GIUNTA IL DIRETTORE GENERALE ANTONIO DAVIDE BARRETTA Il Direttore PAOLO BALDI

References: art. 3
 art. 138
 art. 64
 art. 74
 art. 21
 art. 5
 art. 28
 art. 6
 art.18