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Timestamp: 2019-01-23 17:06:21+00:00

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Agenzie viaggi: fatturazione
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TABELLA FATTURAZIONE PER AGENZIE INTERMEDIARIE
Provvigioni percepite
a) a) Provvigioni per prenotazioni di servizi alberghieri resi da aziende alberghiere in Italia, Aliquota IVA 22% nella U.E. oppure all’esterno dell’Unione Europea: Non imponibile Iva art. 7 ter
b) Provvigioni per servizi di trasporto ( persone vettori aerei, navi,etc ):
– Per Trasporti in Italia: Aliquota IVA 22%;
– Per Trasporti Internazionali: NON IMPONIBILE art. 9 D.P.R 633/72;
(n.b. ad esempio il volo internazionale è anche il volo effettuato ad esempio Roma – Milano – Toronto e cioè un volo internazionale con scalo ma in dipendenza di un unico biglietto ( contratto)
c) Provvigioni percepite per la prenotazione di alloggi: ( appartamenti, case vacanze etc )
– Se l’ appartamento e’ in Italia : Aliquota IVA 22%;
– Se l’ appartamento è all’ Estero : non imponibile art. 7 ter D.P.R. 633/72;
d) Provvigioni per prenotazioni di Autonoleggio:
– Se la prestazione dell’autonoleggio avviene in Italia: Aliquota Iva 22%;
– Se la prestazione dell’ autonoleggio avviene fuori Italia:non imponibile art. 9 D.P.R. 633/72;
e) Provvigioni per servizi assicurativi: esente da Iva ai sensi art. 10dpr633/72
N.B. Riferimenti normativi
D.P.R. n.633/72 disciplina dell’Iva
Il regime ordinario delle provvigioni prevede che l’agenzia dettagliante trattenga la Commissione spettante nel momento del pagamento al Fornitore del servizio . In quel momento, la legge iva prevede che sorga il momento impositivo dell’Iva se dovuta e quindi in quel momento sorge per l’Agenzia, l’obbligo dell’emissione della fattura.
La Fattura normalmente viene emessa , annotata in un apposito registro per la numerazione progressiva e successivamente registrata entro i 15 giorni successivi dalla data di emissione (art. 23 legge Iva ).
La fattura, deve contenere sempre il riferimento all’articolo normativo che prevede l’esenzione o la non imponibilità dell’Iva es:
esente art. 10 d.p.r. n. 633/72 ( assicurazioni – guide )
non imponibile art 7 ( servizi extra italia )
art. 9 comma 1 ( trasporto internazionale )
AUTOFATTURE ricevute da Tour Operator
Termine di Registrazione: L’Autofattura mensile emessa dal Tour operator può essere registrata entro il termine della Dichiarazione Iva Annuale, senza conteggiare la relativa imposta se evidenziata
L’importo della provvigione deve essere contabilizzato al netto dell’Iva come ricavo E’ opportuno registrare le autofatture con due codici Iva diversi a seconda che siano riferite a Viaggi nella UE (con Iva esposta ma non detraibile ai sensi art. 74-Ter, p.8) ovvero a Viaggi Fuori UE (art.9).
Circolare Minfinanze N. 328/E del 24/12/1997 ed il D.M. n. 340 del 30/07/1999.
Fattrazione di servizio singolo : ( es. volo aereo o Hotel ):
a) Vendita di soggiorni alberghieri in Italia: soggetto ad aliquota Iva 10%
l’ importo comprensivo di ricarico viene fatturato ed annotato nel registro delle fatture emesse .i.
Al cliente verra’ emessa fattura con le regole della fatturazione ordinaria
La fattura di acquisto al netto dell’albergo viene annotata nel registro degli acquisti ordinari, e l’iva è detraibile .
Attenzione: se l’acquisto avviene da un’alra agenzia di viaggi o operatore di prenotazioni ( es Utell) la fattura non riporta l’iva evidenziata e pertanto la stessa sarà indetraibile. Attenzione la sola vendita di casa vacanza o appartamento in affitto è esente da iva art. 10 mentre la rivendita ad esempio di B&B da soggetto imprenditoriale o meno o di affittacamere è soggetta ad Iva 10% . Al proprietario o gestore va richiesta ricevuta ordinaria ( se B&B occasionale) con bollo da € 2,00 ovvero se imprenditoriale va richiesta fattura con evidenziata Iva ad aliquota 10%
b) Locazione di alloggi in Italia: esente esente art. 10 punto 8 , D.P.R. 633/72;
Locazione di soggiorni in appartamenti all’ estero: si tratta di vendita di appartamenti privati situati fuori dell’Italia e pertanto la prestazione beneficia della non imponibilità dell’Iva prevista dal quarto comma lettera a) dell’articolo 7 el D.P.R. 633/72 .
c) Vendita di soggiorni in Alberghi all’ Estero : mon imponibile Iva
si tratta della vendita di un servizio soggetto ad iva nel paese di destinazione ( se U.E) il servizio dell’Agenzia di Viaggi è non imponibile Iva ai sensi dell’art. 7 ter mentre l’agenzia di viaggi potrebbe recuperare l’iva eventualmente addebitata in fattura dagli Hotels situati nei Paesi dell’ Unione Europea tramite una procedura di richiesta del rimborso Iva da effettuare successivamente al ministero estero
d) Vendita di Singoli Servizi turistici di solo trasporto di persone:
( vettori Aerei , navi, treni etc)
* Trasporti in Italia : Aliquota IVA 10%
* Trasporti Internazionali : non imponibile art.9, DPR 633/72 ;
* Trasporti estero su estero : Fuori Campo Iva ai sensi Art. 7, Dpr 633/72;
* Guida turistica: esente at. 10
e) Vendita di Servizi di Autonoleggio:
– Per Acquisti di servizi di Autonoleggio in Italia e Paesi U.E.: Aliquota IVA 22%;
– Per Acquisti di servizi di Autonoleggio in Paesi extra U.E.: Non Imponibili art. 9;
f) Rivendita ai Clienti di Servizi Assicurativi su viaggi e trasporti: ESENTI IVA ART. 10.
Agenzie di viaggi : disciplina delle fee d’agenzia
La disciplina delle Fee d’agenzia
Con la progressiva diminuzione delle commissioni percepite dalle adv per la prenotazione di biglietti aerei e ferroviari, si è verificato un nuovo tipo d’adempimento per le agenzie intermediarie
E’ parassi consolidata ormai che le agenzia percepiscano un diritto ( o fee) d’agenzia che viene pagato direttamente dal viaggiatore come servizio per la prenotazione effettuata e che diventa per l’agenzia pressocchè l’unico ricavo per l’emissione del biglietto
Il compenso percepito, che corrisponde al servizio effettuato nei confronti del cliente, ad una prima interpretazione è stato identificato come tale e pertanto assoggettato ad iva 22% .
Successivamente è intervenuta l’agenzia delle entrate che ha stabilito che la fee d’agenzia segue ai fini fiscali i procedimenti previsti per le provvigioni a suo tempo percepite dalle compagnie ed esattamente:
sono imponibili e assoggettate ad Iva 22%
le fee percepite per l’emissione e la prenotazione dei biglietti per voli o trasporti nazionali ( incluse le low cost)
sono non imponibili iva ai sensi del comma 1 dell’art. 9 le fee percepite per l’emissione e la prenotazione dei biglietti per voli o trasporti internazionali ( incluse le low cost)
I diritti dovranno essere trascritti nella prima nota corrispettivi, mentre per la certificazione al cliente, tutti i crs si stanno attrezzando per includerla nel tagliando emesso.
Di seguito, per completezza si trascrive la circolare dell’agenzia delle entrate :
Oggetto: risposta dell’Agenzia delle Entrate, Direzione Centrale Normativa e Contenzioso, Ufficio Procedure Fiscali, sulla disciplina fiscale applicabile ai compensi d’intermediazione richiesti dalle Agenzie di Viaggi e Turismo per la prenotazione e l’emissione di biglietteria aerea
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa e Contenzioso, Settore Fiscalità Indiretta e Internazionale – Ufficio Procedure Fiscali, ha fornito, su richiesta della FIAVET, un parere sul corretto trattamento fiscale applicabile ai compensi d’intermediazione percepiti dalle Agenzie di Viaggi e Turismo per l’emissione di biglietteria aerea e sulle relative modalità di certificazione. Con il parere espresso nella risposta è stata accolta l’istanza proposta dalla Federazione di riconoscere validità fiscale, ai fini degli obblighi di certificazione, al tagliando annesso al biglietto aereo.
L’Agenzia delle Entrate ha innanzitutto chiarito che, essendo il suddetto compenso corrisposto direttamente dai clienti e che trattasi di remunerazione di un servizio di intermediazione derivante da un rapporto di mandato, si rende applicabile alle Agenzie di Viaggi la seguente disciplina:
provvigioni percepite da vettore aereo:
– per la commissione ancora riconosciuta dal vettore, emissione di fattura, distinguendo le commissioni per l’emissione di biglietteria aerea nazionale che sono soggette ad IVA con l’aliquota del 20% da quelle per la biglietteria internazionale, non imponibili IVA in base all’art. 9, comma 1, punto 7, del D.P.R. n. 633/72;
diritti di agenzia richiesti per la prenotazione di voli
– per il compenso ricevuto dal cliente per l’attività di intermediazione, certificazione del corrispettivo per la prestazione di emissione della biglietteria aerea nazionale, assoggettandolo ad IVA con aliquota del 20%; mentre per l’emissione della biglietteria aerea internazionale tali corrispettivi sono non imponibili IVA in virtù dell’art. 9, comma 1, punto 7, del D.P.R. n. 633/72.
In merito alle modalità di certificazione, l’Ufficio Procedure fiscali ha accolto la proposta di certificazione dei compensi d’intermediazione, incassati dalle Agenzie di Viaggi, incentrata su un tagliando integrativo del biglietto aereo. Ciò a condizione che in tale tagliando siano riepilogati gli elementi essenziali che altrimenti dovrebbero essere indicati nella ricevuta fiscale e che la progressività di tale documento certificativo sia garantita dalla presenza del numero progressivo del biglietto aereo e del codice IATA dell’Agenzia di Viaggi. Si ricorda pertanto che su tale ricevuta dovrà essere riportata la ditta, la denominazione o ragione sociale e la partita IVA dell’Agenzia di Viaggi che emette il documento, la data di emissione, il numero progressivo (numero del biglietto aereo e il codice identificativo IATA), il compenso d’intermediazione – imponibile, imposta, aliquota applicata nell’ipotesi di trasporto nazionale ovvero titolo di non imponibilità nell’ipotesi di trasporto internazionale e i dati relativi al trasporto – ripresi dal biglietto aereo – a cui il compenso stesso si riferisce.
In conclusione, l’Amministrazione finanziaria è dell’avviso che i tagliandi annessi al biglietto aereo possano assolvere agli obblighi di certificazione delle Agenzie di Viaggi per i compensi corrisposti direttamente dai clienti, riconoscendo quindi al tagliando la stessa funzione sostitutiva di scontrino fiscale assolta dal titolo di viaggio.
L’unica riserva posta dall’Agenzia delle Entrate riguarda esclusivamente la vendita tramite il canale web, laddove non esiste neppure un titolo elettronico emesso dal vettore a cui si possa integrare il tagliando dell’Agenzia. In tale ipotesi le Agenzie di Viaggi dovranno certificare il corrispettivo nelle forme ordinarie, mediante l’emissione di scontrino o ricevuta fiscale, ovvero, se richiesta dal cliente, una fattura che potrà assumere anche la forma di una fattura elettronica così come previsto dall’ art. 21 del D.P.R. n. 633/72.
il budget per le imprese
Il Budget per un’impresa turistica
Ogni anno l’agenzia di Viaggio e per essa l’imprenditore l’amministratore dovrebbe porsi determinati obiettivi soprattutto in termini di ottimizzazione di spese e di raggiungimento di fatturati visto anche l’esiguo margine cui le agenzie di viaggio sono per natura obbligate e provare a raggiungerli.
Rapporti dettagliati sul budget aziendale possono fungere da supporto operativo: analizzandoli costantemente è infatti possibile interpretare probabili criticità e, nel caso, intervenire tempestivamente.
Anche il ricorso al sistema bancario di finanziamento può essere monitorato e tenuto sotto controllo.
Turismoefisco formazione vi offre la possibilità di gestire un file excel con un potente strumento di gestione del budget aziendale tramite proiezioni dei dati mensili, che l’imprenditore può monitorare per valutare lo stato di avanzamento degli obiettivi.
L’inserimento dei dati non segue il principio della partita doppia ma la semplice gestione aziendale di tutti i giorni quindi è estremamente semplice e immediato poiché restituisce un sistematico inserimento dei valori che rappresentano un costo e un ricavo aziendale permettendo di capire se l’agenzia è in utile o in perdita e se ha prospettive future di crescita aziendale.
Scarichiamo lo schema budget turismo e inseriamo i dati richiesti creandone di nostri specifici in modo da rappresentare nel modo piu perfetto possibile la situazione aziendale; una serie di formule preimpostate ci guiderà verso una proiezione della situazione aziendale.
Il foglio Budget conterrà l’elenco dei costi e ricavi che l’azienda prevede di sostenere nell’ esercizio e la relativa ripartizione in dodici mesi. Le reali spese sostenute e i costi previsti o realizzati realmente dovranno essere indicati nel foglio.
Il consiglio è di compilarlo in base ai dati dell’esercizio precedente e poi gestirlo per l’annualità in corso rilevando anche le differenze
scarica il budget.
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Un budget preimpostato completo di formule...
BUDGETTURISMO

References: art. 7
 art. 9
 art. 7
 art. 9
 art. 10
 art. 10

art. 9
 art. 74
 art. 10
 art. 10
 art.9
 Art. 7
 art. 9
 ART. 10
 art. 21