Source: http://www2.consiglio.regione.abruzzo.it/leggi_tv/storico/2014/lr14019.htm
Timestamp: 2020-07-04 19:38:44+00:00

Document:
L.R. 17 aprile 2014, n. 19 - Testo originale
L.R. 17 aprile 2014, n. 19
Norme per l'accesso alle spiagge degli animali da affezione.
(Approvata dal Consiglio regionale con verbale n. 182/5 dell'8 aprile 2014, pubblicata nel BURA 28 aprile 2014, n. 48 Speciale ed entrata in vigore il 29 aprile 2014)
(in vigore dal 29/04/2014)
Art. 1 - (Finalita' ed oggetto)
Art. 2 - (Accesso alle spiagge)
Art. 3 - (Sorveglianza e norme igieniche)
Art. 4 - (Cartelli e spazi dedicati)
Art. 5 - (Cani da salvataggio)
Art. 6 - (Elenco delle aree di accoglienza)
Art. 7 - (Convenzioni)
1. La Regione garantisce l'accesso alle spiagge di cani e gatti accompagnati dal proprietario o da altro detentore nel rispetto delle norme di sicurezza che prevedono l'uso del guinzaglio o della museruola.
2. I comuni possono individuare entro il 30 marzo di ciascun anno le aree in cui e' vietato l'accesso agli animali di cui al comma 1, prevedendo tuttavia per ogni comune almeno un tratto di spiaggia per il quale sia consentito l'accesso secondo le norme della presente legge.
3. Per le necessita' di cui al comma 2 i concessionari o i gestori comunicano entro il 30 marzo di ogni anno al comune le misure limitative all'accesso degli animali alle spiagge.
1. L'accesso e la permanenza sulle spiagge degli animali di cui al comma 1, dell'articolo 1 e' subordinato al rispetto delle normative igienico-sanitarie. A tal fine il proprietario o il detentore deve munirsi di idonea certificazione sanitaria o del libretto delle vaccinazioni.
3. E' vietato l'accesso ai cani femmina durante il periodo estrale.
5. Nel rispetto della sicurezza e della incolumita' dei bagnanti, gli animali possono sostare entro il perimetro degli ombrelloni dello stabilimento o comunque nelle immediate vicinanze del proprietario o del detentore.
6. E' comunque consentito l'accesso dei caniguida per le esigenze dei non vedenti.
1. Fatta salva la responsabilita' di cui all'articolo 2052 del Codice Civile, il proprietario o il detentore dell'animale ne garantisce lo stato di salute e di benessere.
3. Ove non espressamente vietata o segnalata, la balneazione degli animali e' consentita sotto stretta sorveglianza e responsabilita' del proprietario o del detentore.
4. E' interdetto agli animali l'accesso a piscine, docce, aree attrezzate per scopi ludici e sportivi, sempre che le predette zone siano delimitate e segnalate con appositi cartelli.
5. Al fine di garantire l'igiene dell'animale e la sua protezione dal caldo devono essere predisposte aree dove poter rinfrescare gli animali.
1. Negli stabilimenti balneari, nelle spiagge attrezzate e nelle spiagge libere attrezzate, sono affissi appositi cartelli contenenti le prescrizioni per l'accesso alle spiagge di cani e gatti e per la corretta convivenza con i bagnanti.
2. Nelle aree di cui al comma 1 possono essere realizzati spazi per il ristoro, l'abbeveraggio ed il gioco degli animali, di cui al comma 1, nel rispetto dei piani-spiaggia.
1. Per il potenziamento delle attivita' di salvataggio e di sicurezza pubblica sulle spiagge e in mare, la Regione favorisce l'impiego di unita' cinofile lungo le coste.
1. Per pubblicizzare le aree che accolgono cani e gatti con l'indicazione dei servizi offerti, la Regione istituisce nei suoi siti internet istituzionali del settore turismo una apposita sezione contenente gli elenchi delle aree predette, da aggiornare attraverso le notizie in merito fornite dai concessionari e, dove possibile, attraverso il collegamento ipertestuale con i siti internet dei singoli stabilimenti balneari.
1. La Regione favorisce la stipula di convenzioni tra stabilimenti balneari, strutture ricettive e rifugi per animali.
1. L'applicazione delle disposizioni di cui alla presente legge non comporta oneri finanziari aggiuntivi per il bilancio della Regione Abruzzo.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7