Source: http://www.unitedgrandlodgeofitaly.it/regolamento/
Timestamp: 2020-04-04 02:03:59+00:00

Document:
Regolamento – United Grand Lodge Of Italy
United Grand Lodge Of Italy
Sede della Gran Loggia Annuale
R.S.A.A. 1997
Art.1.2 Il M.’.V.’. può concedere che Frr.’. membri delle rispettive Logge frequentino altre Logge, anche di diverso Rito, Confessione, Sovranità ed Obbedienza, quali delegazioni rappresentanti la loggia stessa, previo assenso della Gran Maestranza.
Art.2.1 I membri della Comunione, nello spirito che vuole l’Uguaglianza quale fondamento, non riconoscono alcun privilegio per i Frr.’. fondatori o altri. Tutti sono tenuti a corrispondere il dovuto, fatta eccezione per casi particolari.
Art.3.1 Le logge riunite in tornata straordinaria, presenti i membri del Supremo Consiglio, presieduta dal M.’.V.’., in carica e dai predecessori, può deliberare sovranamente su qualsiasi questione, posta all’ordine del giorno.
Art.3.2 La riunione in tornata straordinaria viene convocata dal M.’.V.’. a suo giudizio o su sollecitazione di almeno tre membri di loggia.
Art.4.1 Il M.’.V.’. nomina i Dignitari, distribuisce gli incarichi e parimenti ha le facoltà di far recedere gli incarichi, qualora il Fratello non dimostri, per qualsivoglia motivo, capace di svolgere l’incarico precedentemente assegnato.
Art.4.2 Il M.’.V.’. nei suoi giudizi ed operare è coadiuvato dal Consiglio della Comunione e né è sottoposto, fatto salvo l’eventuale altro disposto del Gran Maestro.
Art.5.1 Le logge prevedono l’installazione delle seguenti Commissioni:
– Iniziazioni e Disciplina
Art.5.2 In ogni Commissione uno dei membri è nominato dal M.’.V.’., gli altri sono proposti dai Frr.’. riuniti in una loggia, in tornata ordinaria, con voto palese. I membri delle Commissioni non possono essere più di cinque
Art.6.2 Chiunque venga ammesso in una loggia deve aver soddisfatto le obbligazioni richieste dal Fr.’.Tesoriere e dal Fr.’. presentatore in materia di documenti.
Art.7.1 Il tesoro della Loggia è patrimonio comune e quindi utilizzato a fini di cui tutti i suoi membri possono beneficiare direttamente o indirettamente, essendo la Comunione priva di finalità di Lucro.
Art.8.2 Verrà redatto un bilancio semestrale da parte di ogni singola Loggia del quale la Commissione darà comunicazione alla Comunione per le opportune verifiche.
Art.9.1 Il Consiglio per le iniziazioni e la disciplina può ove lo ritenga necessario, esprimere giudizio e procedere a sanzioni dopo aver sottoposto il parere al Consiglio della Comunità.
Art.10.1 La Commissione Rappresentanza ha l’obbligo di recarsi ovunque venga richiesto dalla Loggia.
Art.10.3 Le commissioni riunite redigono un calendario dei lavori per i diversi gradi di Ordine.
Art.10.4 In caso di divergenza tra i membri delle Commissioni esse possono rivolgersi al Consiglio della Comunione.
Art.11.1 I membri delle Logge adottano come segno distintivo l’uso della clamide, a seconda dell’ordine e del grado, oltre alla medaglia riproducente il Sigillo di Loggia, fissata ad un cordone azzurro.
Art.12.1 La comunione adotta gli antichi rituali come stabilito dal Supremo Consiglio.
Art.13.1 Omissis… Art.14.1 Ogni passaggio di luce sarà proposto e se il caso votato dai fratelli componenti il Triangolo, più un fratello anziano componente le singole commissioni e gli Ex-Venerabili.
Art.15.1 Il ricorso al voto si terrà solo ed esclusivamente nel caso in cui le Commissioni per varie ragioni non abbiano potuto deliberare.
Art.16.1 I MM.’.VV.’. delle nuove Logge formatesi in senso alla comunione avranno mandato per un anno e saranno eletti dal Consiglio riunito, analogamente per il 1° e 2° Sorvegliante. Allo scadere del mandato si procederà come previsto dagli Statuti Generali.
Art.17.1 Tutto il materiale massonico delle logge è patrimonio comune. Sarà compito dei componenti i Sacri Triangoli degli anziani delle Commissioni, dei tesorieri, degli economi, dei primi Architetti deliberare al riguardo.
Art.17.2 E’ patrimonio comune il Tempio e quanto in esso contenuto, i beni delle logge e la biblioteca.
Art.20.1 Il Consiglio della Comunità è definito organo Supremo.( Fatte salve le prerogative del Gran Maestro),Vi sono chiamati Frr.’. con dignità non inferiore al grado di Maestro ed il Venerabile delle Singole logge. Il consiglio è composto da Fratelli appartenenti a più logge che si vengano a costituire fino al numero massimo di tre membri per Loggia. Il consiglio della Comunità è l’unico organo che può proporre debite linee di comportamento ai MM.’.VV.’. e decretare l’espulsione di qualsiasi Fr.’., previo giustificato e manifesto motivo,.
Art.20.2 Al Consiglio è demandata l’accettazione dei Fratelli onorari anche appartenenti ad altre Obbedienze, confessioni e/o Sovranità.
Art.20.3 Non possono far parte del Consiglio, i sorveglianti, nonché i segretari; di diritto vi fa parte l’Oratore di ogni Loggia, più altri due Frr.’. indicati dal M.’.V.’. e dai Sorveglianti purchè siano insigniti del grado di Maestro.
Art.22.1 Il Sacro Triangolo nomina le Commissioni e le può scegliere a suo giudizio, o per richiesta del Consiglio, sempre per giustificati motivi.
Art.23.1 Essendo il tempio di proprietà, vi saranno ammessi ai lavori eventuali altre Logge, anche di ordini od Obbedienze diverse, solo con l’assenso dei MM.’.VV.’. e del Consiglio, il quale nominerà un Fr.’. Sorvegliante che sarà ospite di dette Logge. Il Consiglio assegnerà al proprio Tesoriere l’incarico di trattare gli emolumenti per l’uso del tempio.
Art.24.1 Il presente Regolamento che si compone di 24 articoli, non esclude quanto riportato negli Statuti generali dell’Ordine, negli Ordinamenti e nei Regolamenti di Loggia. Per quanto non riportato (Omissis ) ed in virtù dei LandMarks in uso all’UMSOI si rimanda al giudizio finale della Gran Maestranza
2.1 Le logge convengono di eseguire almeno tre volte all’anno i lavori ritualistici com’unitariamente.
2.2 I Lavori ritualistici congiunti saranno presieduti a turno dai M.’.V.’. delle rispettive logge.
2.3 Saranno sempre presenti nei lavori di Loggia le bandiere Nazionali dei FF.’. stranieri.
2.4 Tutte le logge aderenti alla Comunione parteciperanno ad una tornata di I grado congiuntamente il 12 Dicembre di ogni anno, chiamata “Tornata di Odies”.
2.5 Tutte le logge aderenti parteciperanno obbligatoriamente ad una solenne tornata di I grado che sarà tenuta il 17 Settembre di ogni anno, con agape obbligatoria. In questa occasione saranno esposti i labari di ogni loggia. L’agape sarà presieduta dai Dignitari presiedenti la Comunità
3.1 La comunione tra logge trova il suo fondamento coesivo nella sua stessa operosità.
3.2 La Comunione è presieduta dal un L.’.M.’. che abbia svolto incarico di M.’. V.’.per almeno un mandato 3.3 Viene istituito un fondo comune a cui parteciperanno tutte le logge aderenti.
3.4 Sarà compito della Comunione provvedere all’istituzione di una biblioteca comune, con il contributo del 50% del Tronco della Vedova, di ogni singola loggia.
3.5 La biblioteca comunitaria sarà amministrata da un archivista, nominato dalla Commissione.
3.6 Il Tesoro della Comunione sarà amministrato da un Tesoriere, nominato dalla Commissione. Il Tesoriere della Commissione è coadiuvato dai Tesorieri e dagli Economi delle singole logge aderenti.Il Tesoriere della comunione disporrà del tesoro su mandato del presidente della Commissione e a richiesta della Gran Maestranza.
3.7 Ogni loggia verserà al tesoro della comunione tutti i proventi derivanti da iniziazioni, aumenti di paga, aumenti di luce, affiliazioni e capitazioni. Fatto salvo diverso accordo deliberato o deciso dal Gran Maestro sentito il parere dei dignitari l’Obbedienza
3.8 Il tesoro della comunione provvederà limitatamente alle proprie disponibilità alle particolari esigenze finanziarie delle logge, previa consultazione con il Consiglio dell’ordine e su benestare di questo previa ratifica della Gran Maestranza
4.1Viene istituita una Commissione della quale fanno parte di diritto i M.’.V.’. delle singole logge aderenti, più due Dignitari delle stesse. La commissione presiede l’unione della Comunione ed è dipendente dalla Gran Maestranza
4.3La Commissione si riunirà, in tornata Bianca, almeno quattro volte l’anno, stabilendo un proprio calendario e redigerà un verbale.La commissione stabilisce la data di riunione membri della comunione. 4.4 Almeno un M.·.V.·. e due dignitari possono chiedere la convocazione straordinaria della Commissione al Presidente. o al Gran Maestro
4.6 La Commissione ha il compito di osservare che l’armonia e la serenità siano i fondamenti dei lavori di ogni singola Loggia.
4.7 La Commissione può, su richiesta dei M.·.V.·. delle logge appartenenti, deliberare aiuti economici, benefici sociali ai FF.·. indicati, in caso di necessità. previa comunicazione alla Gran Maestranza
4.8 Ogni documento intercorrente tra la Commissione ed i M.’.V.’. recherà un apposito sigillo che rappresenterà la Comunione. Ogni documento recante il sigillo sarà un atto ufficiale della Comunione e quindi usato per atti di grande importanza ed interesse comune.
4.9 Sarà nominato dalla Commissione un Segretario della Comunione, avente il compito di conservare gli atti, i documenti, il registro della commissione ed il sigillo della Comunione. l’uso del sigillo della Comunione spetta solo al Gran Maestro.
4.10 La Commissione opera con voto palese. Le sue decisioni e deliberazioni sono esecutive con il raggiungimento della maggioranza relativa. Fatto salvo l’approvazione Magistrale.
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References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.3

Art.4

Art.4

Art.5

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.10

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13
 Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.17

Art.20

Art.20

Art.20

Art.22

Art.23

Art.24