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Timestamp: 2018-04-22 18:16:29+00:00

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1 CAPITOLATO D ONERI Appalto per l affidamento del servizio di buoni pasto in sostituzione del servizio mensa in favore dei dipendenti comunali. Art.1 - Oggetto dell Appalto. L appalto ha per oggetto il servizio di buoni pasto in sostituzione del servizio mensa a favore dei dipendenti comunali che effettuano i rientri pomeridiani nei giorni di Lunedì e Giovedì o che, preventivamente autorizzati dall Amministrazione per inderogabili esigenze di servizio, effettuano i rientri pomeridiani negli altri giorni, purchè, in tali giorni, risulti una effettiva presenza in servizio di almeno otto ore. Il diritto di usufruire dei buoni pasto spetta inoltre, ai sensi del Regolamento per l erogazione e l utilizzo dei buoni pasto, approvato con Delibera di G.M. n.90 del 31/05/2005, in caso di effettuazione di lavoro straordinario strettamente inerente i propri compiti di istituto o per recupero di eventuali prestazioni non rese in precedenza nei giorni di rientro, sino a un massimo, per ciascun dipendente, di n.3 buoni pasto mensili. Il servizio in argomento sarà attivato mediante la fornitura di buoni pasto e la prestazione dello stesso sarà effettuata attraverso una vasta rete di ristoranti, self service, mense, tavole calde e fredde, con cui la ditta fornitrice dovrà stipulare apposite convenzioni; la stessa dovrà assumere l obbligo di allargare la propria rete di esercenti convenzionati, includendovi quelli operanti nel territorio di Mascalucia e nei comuni limitrofi e pedemontani dell Etna, versante est, che presentano i requisiti di Legge, e dovrà garantirne la qualità del servizio. Art. 2 - Importo del servizio e durata. Il valore nominale di ciascun buono pasto è stabilito in 5,29, I.V.A. esclusa. La ditta dovrà provvedere alla fornitura di n buoni pasto del valore sopra indicato. L Ente si riserva di richiedere ulteriori buoni pasto alla ditta aggiudicataria, a saldo del dovuto ai dipendenti entro il giorno 01/03/2013. Per tali buoni pasto dovranno essere applicati gli stessi patti e condizioni riservati per la fornitura principale. L importo complessivo del servizio viene presuntivamente determinato in ,10, I.V.A. esclusa (n.6590 x 5.29). Tale importo verrà ridotto in misura proporzionale al ribasso offerto in sede di gara. Art. 3 - Caratteristiche dei buoni pasto I Buoni pasto del valore nominale sopra richiesto dovranno possedere caratteristiche tali da renderne difficile la falsificazione. I Buoni pasto, anche ai sensi dell art 5 comma 2 del d.p.c.m. del 18/11/2005, dovranno riportare le seguenti indicazioni: il codice fiscale o la ragione sociale dell Amministrazione Contraente; la ragione sociale e il codice fiscale della società di emissione (in caso di R.T.I. di tutte le imprese costituenti il raggruppamento e in caso di Consorzio, di tutte le imprese consorziate per conto delle quali il Consorzio si è aggiudicato il Lotto);
2 il valore facciale espresso in valuta corrente; il termine temporale di utilizzo e cioè la scadenza per la spendibilità del Buono pasto, da parte degli utenti, che deve essere almeno al 31 dicembre dell anno successivo a quello di emissione; uno spazio riservato alla apposizione della data di utilizzo, della firma dell'utilizzatore e del timbro dell'esercizio convenzionato presso il quale il Buono pasto viene utilizzato; Il nominativo del dipendente a cui il buono è destinato, L Ente provvederà a comunicare preventivamente alla ditta aggiudicataria la ripartizione dei buoni pasti richiesti, segnalando l esatto numero di buoni da intestare ad ogni singolo dipendente. L Ente si riserva la facoltà di restituire alla ditta aggiudicataria, entro il 31/01/2013, i buoni pasto erroneamente attribuiti ai dipendenti ed a chiederne il cambio di intestazione, entro 30 gg dalla ricezione, senza ulteriori aggravi per l Ente. I buoni pasto forniti dovranno avere una scadenza minima pari a mesi 6 dalla data di consegna degli stessi all Ente. Art. 4 - Importo a base d asta e aggiudicazione. L importo a base d asta è il valore nominale di ciascun buono pasto fissato in 5,29 I.V.A. esclusa. E esclusa la possibilità delle ditte partecipanti di applicare alcuna commissione, costo o canone del servizio. L aggiudicazione sarà effettuata mediante Procedura aperta da esperirsi ai sensi dell art.55, del D.Lvo n.163 del 12/04/2006, e con il criterio di aggiudicazione del massimo ribasso ai sensi dell art. 82 del D. Lgs. n.163/06 espresso in percentuale sull importo posto a base d asta. Non saranno ammesse offerte inferiori al ribasso individuato dalla convenzione Consip buoni pasto 5 lotto 6 pari a 16,57%. L aggiudicazione avverrà anche in presenza di una sola offerta valida. Viene applicata al presente bando la disposizione legislativa di cui all art.124, comma 8, del D. Lgs. n.163/2006 e s.m.i. e pertanto, si procederà all esclusione automatica dalla gara delle offerte che presenteranno una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia, individuata ai sensi dell art. 86, comma 1, del D. Lgs. n.163/06. L esclusione automatica non si applica quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a dieci. In tal caso l Amministrazione si riserva l esercizio della facoltà di verificare la congruità dell offerta, che in base ad elementi specifici appaia anormalmente bassa, giusto quanto previsto dall art. 86, comma 3, del D. Lgs. n.163/06. Il prezzo offerto deve essere, comunque, inferiore a quello posto a base di gara ed il ribasso percentuale potrà essere espresso con un massimo di quattro cifre decimali. Il procedimento si intenderà concluso dopo la verifica dei prescritti requisiti e stipula di debito contratto. La gara sarà presieduta dal Capo Area Servizi Demografici, Personale e Servizi Produttivi. Art. 5 - Finanziamento. Il servizio sarà finanziato con i fondi comunali per un totale di ,10, I.V.A. esclusa.
3 Art. 6 Pagamento e Consegna. COMUNE DI MASCALUCIA L Amministrazione corrisponderà alla ditta aggiudicataria per la fornitura dei buoni pasto, il prezzo pattuito per contratto, 5,29 I.V.A. esclusa, diminuito del ribasso d asta, moltiplicato il numero dei buoni richiesti e forniti pari a Stesso compenso verrà corrisposto per l eventuale ulteriore fornitura di buoni pasto a saldo di cui al precedente art. 2; Il pagamento sarà effettuato entro 60 giorni dalla ricezione della fattura che verrà vistata dall ufficio del personale per la regolare fornitura. La consegna dei buoni pasto dovrà avvenire entro e non oltre 10 gg lavorativi, decorrenti dalla data di ricezione da parte della ditta aggiudicataria, della richiesta dell Ente committente. Ogni consegna dei buoni sarà accompagnata da documento riepilogativo riportante: - il numero di matricola iniziale e finale dei buoni consegnati; - il numero totale dei buoni; - il controvalore ottenuto dal numero dei buoni moltiplicato per il loro valore contrattuale unitario; Art. 7 - Gestione ed adempimenti I pasti potranno essere consumati esclusivamente dietro presentazione di buoni pasto emessi dalla ditta aggiudicataria. Suddetto buono: potrà essere utilizzato solo per l intero valore; non potrà in nessun caso dare diritto a ricevere somme di denaro, beni o prestazioni diverse da quelle di somministrazione di cibo o bevande; non potrà in nessun caso essere utilizzato da persone diverse dei dipendenti comunali; da diritto a consumare un pasto pari al valore nominale, restando a carico del dipendente l eventuale differenza di prezzo tra il pasto ed il valore del buono pasto; non potrà in nessun caso dar luogo al rilascio di fattura da parte del ristoratore nei confronti dei dipendenti; La ditta aggiudicataria: ha l obbligo di consegnare, a sua cura e spese, presso la sede comunale, alla data fissata, la quantità di buoni pasto richiesti dall Ente; ha l obbligo di fornire l elenco aggiornato delle ditte convenzionate presso cui i buoni pasto sono utilizzabili, obbligandosi a modificarlo anche su richiesta dell Amministrazione; dovrà provvedere alla eliminazione degli esercizi convenzionati qualora emergano loro inadempienze, anche con la risoluzione del rapporto di convenzionamento;
4 Art. 8 - Penalità. COMUNE DI MASCALUCIA dovrà provvedere all espletamento del servizio con diligenza e regolarità, rimanendo così esonerato il Comune di Mascalucia da ogni responsabilità a qualsiasi titolo nei riguardi dei terzi; ha la totale responsabilità del recapito dei buoni pasto sino al momento in cui l ufficio del Comune di Mascalucia preposto alla ricezione accuserà ricevuta degli stessi; si impegna a comunicare al Comune di Mascalucia l eventuale, motivata, risoluzione dei contratti con gli esercizi convenzionati provvedendo contestualmente alla loro sostituzione con altri esercizi esistenti nelle vicinanze degli uffici, onde assicurare la continuità del servizio entro il termine previsto. In quest ipotesi il Comune di Mascalucia, entro il termine perentorio di 10 giorni dal ricevimento della comunicazione, potrà esprimere il proprio motivato dissenso e adottare i relativi provvedimenti consequenziali. in caso di aggiudicazione la ditta si impegna a stipulare nel territorio del comune di Mascalucia o nei comuni della zona pedemontana dell Etna versante est, convenzioni con un numero minimo di esercizi così suddivisi: almeno 30 con ristoranti, pizzerie, self-service, bar o paninoteche; almeno 10 con rivendite di generi alimentari. almeno 5 con supermercati. Il Comune di Mascalucia si riserva di chiedere, nel corso del contratto, l istituzione di ulteriori punti di ristoro qualora quelli convenzionati non fossero in grado di assolvere in maniera soddisfacente alle esigenze dei dipendenti. Qualora la ditta aggiudicataria non provveda all espletamento del servizio nel rispetto delle norme e modalità sopra descritte, sarà applicata una penalità variabile tra 500,00 e 5.000,00 secondo la gravità accertata dagli Uffici Comunali competenti e se tale inadempienza contrattuale persiste avverrà la risoluzione del presente contratto, con il conseguente incameramento della cauzione ed esperimento della cauzione in danno: Art. 9 - Obblighi. La ditta aggiudicataria deve assumere in proprio ogni responsabilità in caso di infortuni o di danni arrecati in dipendenza di manchevolezze o trascuratezze nell esecuzione delle prestazioni oggetto del servizio di cui al presente capitolato. La ditta aggiudicataria si impegna ad ottemperare a tutti gli obblighi nei confronti dei propri lavoratori occupati nelle prestazioni dell appalto in esecuzione delle disposizioni legislative e dei regolamenti vigenti in materia di assicurazioni sociali e di lavoro, assumendo a suo carico gli oneri relativi. La ditta aggiudicataria si obbliga ad attuare, nei confronti dei propri dipendenti occupati nelle prestazioni oggetto del servizio, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro applicabili alla categoria e nelle località in cui si svolge il servizio, nonché condizioni risultanti da successive modifiche e ed integrazioni, ed in genere, da ogni altro contratto collettivo, successivamente stipulato per la categoria, applicabile alle località.
5 La ditta aggiudicataria si obbliga, altresì, a continuare ad applicare i suindicati contratti collettivi anche dopo la loro scadenza e fino alla loro restituzione. I suddetti obblighi vincolano la ditta aggiudicataria anche se non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse. Art Controversie. Qualsiasi controversia dovesse insorgere tra l Amministrazione e la ditta aggiudicataria, in ordine al servizio in oggetto del presente appalto, verrà demandata alla cognizione dell autorità giudiziaria ed il foro competente sarà quello di Catania. Si esclude per tanto il ricorso alla competenza arbitrale. Art Spese. Sono a carico della ditta aggiudicataria tutte le spese inerenti la stipula del contratto. Art Divieto di subappalto. E fatto assolutamente divieto alla ditta aggiudicataria di cedere o subappaltare in tutto o in parte il servizio assunto, pena l immediata risoluzione del contratto e l incameramento della cauzione. Art. 13 Trattamento dei dati personali. Ai sensi dell articolo 13, comma 1, del Decreto Legislativo n.196, i dati forniti dall impresa saranno raccolti presso il Comune di Mascalucia, Ufficio Personale, per la gestione della gara e saranno trattati anche successivamente all instaurazione del rapporto contrattuale per la finalità del rapporto medesimo. I dati saranno comunque conservati ed, eventualmente, utilizzati per altre gare/trattative. Il conferimento dei dati richiesti è obbligatorio. L interessato gode dei diritti di cui all articolo 7 della citata legge, tra i quali figura il diritto all accesso dei dati che lo riguardano ed il diritto ad opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. Tali diritti possono essere fatti valere nei confronti del Comune di Mascalucia. Il responsabile del trattamento dei dati di cui al presente procedimento è il Capo Area Servizi Demografici, Personale e Servizi Produttivi. L Ufficio del Personale

References: Art.1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art.55
 art. 82
 art.124
 art. 86
 art. 86
 Art. 5
 Art. 6
 art. 2
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 13
 articolo 13
 articolo 7