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Timestamp: 2018-07-15 23:40:08+00:00

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C O M U N E D I S A N T A N G E L O R O M A N O Provincia di Roma DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE Atto N. - PDF
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1 C O M U N E D I S A N T A N G E L O R O M A N O Provincia di Roma DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE Atto N.15 del 2/3/2006 OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L ADOZIONE DI CANI OSPITI DI CANILI CONVENZIONATI CON IL COMUNE DI SANT ANGELO ROMANO. L Anno duemilasei il giorno due del mese di marzo alle ore dieci e trenta e seguenti,nella sala delle adunanze consiliari di questo Comune,su invito scritto del Sindaco. Alla prima convocazione in sessione straordinaria partecipata ai signori Consiglieri a norma di legge,risultano all appello nominale: CONSIGLIERI Presenti Assenti 1 Gabrielli Angelo X 2 Verdirosi Remo X 3 Scardazza Fabio X 4 Peretti Saturnino X 5 Mariani Domenico X 6 Recchioni Filoteo X 7 Ciani Antonio X 8 Salvatori Massimiliano X 9 Mascetti Angelo X 10 Sebastiani Daniele X 11 Luziotti Gianluca X 12 Massa Federica X 13 Domenici Amedeo X 14 Nardi Dino X 15 Cornacchia Roberto X 16 Mattei Ottorino X 17 Palombi Tiziano X Presenti N.16 Assenti N.1 E presente l Assessore Esterno Umberto Di Pietro Risultato legale il numero degli intervenuti, assume la presidenza il signor Gabrielli Angelo. Assiste il Segretario Comunale Vengono nominati scrutatori: Recchioni Filoteo, Sebastiani Daniele e Nardi Dino. La seduta è pubblica.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE Il Consigliere Sebastiani Daniele legge la proposta di deliberazione; Si procede alla votazione: Presenti 16 Votanti 16 Favorevoli 16 Contrari / Astenuti / DELIBERA Di approvare l allegata proposta di deliberazione.
3 SCHEMA DI DELIBERAZIONE IL CONSIGLIO COMUNALE Visto l allegato schema di regolamento di comunale per l adozione di cani ospiti presso canili convenzionati con il Comune di Sant Angelo Romano,costituito di n. 6 articoli; Ritenuto doveroso doverlo adottare al fine di sopperire al problema del randagismo diffuso nel territorio comunale; Acquisiti i pareri favorevoli ai sensi e per gli effetti dell'art.49 comma I del D.Lgs. 267 del 18 Agosto 2000; PRESENTI VONTANTI FAVOREVOLI CONTRARI ASTENUTI DELIBERA - di approvare l allegato regolamento di comunale per l adozione di cani ospiti presso canili convenzionati con il Comune di Sant Angelo Romano,costituito di n. 6 articoli; - di provvedere a darne la massima diffusione tra i cittadini residenti nel Comune di Sant Angelo Romano.
4 REGOLAMENTO PER L ADOZIONE DI CANI OSPITI DI CANILI CONVENZIONATI CON IL COMUNE DI SANT ANGELO ROMANO Art.1 Finalità Il Comune di Sant Angelo Romano, a seguito di uno studio effettuato sulla situazione dei cani randagi e dei canili convenzionati con il nostro comune, si pone l obiettivo di fornire una sistemazione più agiata per i gli animali in questione e limitare le ingenti spese di mantenimento a favore delle suddette strutture, che al momento ammontano a circa 950 l anno per singolo cane. Si riconosce così la funzione sociale ed economica dell affidamento a privati dei cani randagi, l iniziativa si promuove con un contributo economico pari a 300, per ogni cane preso in affidamento dal cittadino. Per usufruire del contributo, è necessario che il cane affidato al privato sia in carico al Comune di Sant Angelo Romano. Art.2 Domanda di affidamento I soggetti residenti e non residenti nel Comune di Sant Angelo Romano, disponibili a ricevere in affidamento un cane randagio rinvenuto sul territorio comunale dovranno rivolgere apposita istanza al Comune di Sant Angelo Romano, ufficio protocollo, con la quale ne richiedano l affidamento. Art.3 Affidamento L istanza non potrà essere accolta nei casi in cui risultino, a carico del richiedente, precedenti episodi di maltrattamento di animali. Verrà disposto l affidamento: - in forma temporanea nel caso in cui non siano ancora trascorsi sessanta giorni dall accalappiamento e in questo caso gli affidatari dovranno impegnarsi a restituire l animale ai proprietari che ne facciano richiesta entro i suddetti termini. - in forma definitiva quando siano trascorsi sessanta giorni dall accalappiamento ed il proprietario non abbia reclamato l animale. Il contributo, verrà elargito solo nell affidamento in forma definitiva. In ambedue i casi, l affido è disposto mediante compilazione della scheda di affido cani randagi. Dal momento dell affido sono trasferiti all affidatario tutti gli obblighi e le responsabilità del proprietario di animali ai sensi delle vigenti leggi. All atto dell affidamento, verrà consegnato all affidatario del cane il regolamento concernente le norme per l adozione dell animale e la scheda di affido da sottoscrivere e riconsegnare all Ufficio Protocollo. I cani che saranno dati in affido saranno: - regolarmente muniti di microchip - sanitariamente testati - le femmine sterilizzate, al fine di contenere l espansione della popolazione canile. Non potranno essere consegnati in affidamento più di due cani a nucleo famigliare.
5 Art.4 Mantenimento dell animale L affidatario si impegna a mantenere il cane adottato in buone condizioni presso la propria residenza o altro domicilio e a non cederlo se non previa segnalazione al servizio veterinario della Azienda Sanitaria Locale e al Comune di Sant Angelo Romano, Ufficio Protocollo. L affidatario, si impegna altresì a dichiarare allo stesso ufficio, lo smarrimento e/o il decesso dell animale o a mostrare l animale affidato, al personale predisposto al controllo. Art.5 Eventuale trasferimento dell animale affidato In caso di cessione del cane ricevuto in affidamento ad altro soggetto privato il beneficiario del contributo si impegna a comunicare all ufficio protocollo del Comune di Sant Angelo Romano, il nominativo di quest ultimo, il quale dovrà a sua volta sottoscrivere la scheda di affido. Art. 6 Inadempienze In caso di inadempienza ad uno qualunque dei suddetti obblighi, il beneficiario è tenuto alla restituzione del contributo ricevuto più gli interessi legali.
6 SCHEDA DI AFFIDO CANI RANDAGI Sant Angelo Romano Nr. Elementi identificativi del cane: - Razza - Taglia - Sesso - Mantello - Colore - Età (approssimativa) - Numero micr Altro Il sottoscritto, residente in provincia di n di tel. identificato con il documento di riconoscimento nr. rilasciato dal Comune di il, in qualità di affidatario di un cane randagio a carico del Comune di Sant Angelo Romano, si impegna a mantenere lo stesso in buone condizioni presso il seguente domicilio ed a non cederlo se non previa segnalazione al Servizio Veterinario dell ASL competente e al Comune di Sant Angelo Romano, Ufficio Protocollo. Si impegna altresì a dichiarare agli stessi uffici (ASL e Comune) lo smarrimento o il decesso dell animale e a mostrare l animale affidato, al personale all uopo incaricato nel corso dei controlli domiciliari predisposti dal Servizio Sanitario dell ASL competente e del Comune. L affidatario del cane
7 IL SINDACO Gabrielli Angelo IL SEGRETARIO COMUNALE CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario Comunale visti gli atti d ufficio, ATTESTA Che la presente deliberazione, in applicazione del D.Lgs. 18 Agosto 2000 n.267: È stata affissa all Albo Pretorio Comunale il per rimanervi 15 giorni consecutivi. Il Messo Comunale C.C. n.15 del 2/03/2006 ESECUTIVITA Il sottoscritto Segretario Comunale visti gli atti d ufficio, ATTESTA Che la presente deliberazione, in applicazione del D.Lgs. 18 Agosto 2000 n.267: E divenuta esecutiva il verbale n. Dalla Residenza Comunale,Li

References: Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art. 6