Source: http://ctqsrl.it/mediatori/regolamento-di-procedura
Timestamp: 2018-03-19 10:57:31+00:00

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Regolamento Procedura Mediazione Civile Commerciale Organismo Mediatori CTQ Media | CTQ Media ADR
Art.1 - L’ambito di applicazione
1. Il presente Regolamento si applica al procedimento di mediazione a fini conciliativi delle controversie civili e commerciali vertenti su diritti disponibili, secondo le disposizioni del Decreto Legislativo 4 marzo 2010, n.28 e del Decreto Ministeriale 18 ottobre 2010, n.180.
2. Il presente Regolamento si applica, ove compatibile, ai procedimenti di mediazione e conciliazione previsti da leggi speciali.
Art.2 - L’Organismo
1. L’Organismo CTQ MEDIA ADR è un soggetto di diritto privato presso il quale si svolge il procedimento di mediazione ai sensi del Decreto Legislativo 24 marzo 2010, n.28 e del Decreto Ministeriale 18 ottobre 2010, n.180.
2. L’Organismo CTQ MEDIA ADR è coordinato da un Responsabile ed è fornito di una Segreteria.
3. Attraverso la propria organizzazione l’Organismo CTQ MEDIA ADR:
a) stila gli elenchi dei propri mediatori, così suddividendoli:
- elenco dei mediatori generici;
- elenco dei mediatori esperti nella materia internazionale;
- elenco dei mediatori esperti nella materia dei rapporti di consumo;
b) tiene un apposito fascicolo per ogni procedimento di mediazione e il registro di cui all’articolo 8 del presente Regolamento;
c) esamina le richieste di conciliazione e provvede alla designazione dei mediatori;
d) organizza gli incontri di mediazione e provvede a tutte le comunicazioni necessarie, che vengono effettuate utilizzando il mezzo più idoneo ad assicurarne la ricezione;
e) esamina gli eventuali esposti nei confronti dei mediatori;
f) vigila sul rispetto da parte del mediatore designato degli obblighi previsti;
g) provvede, in caso di mancanze da parte del mediatore, alla sospensione dell'interessato dall'esercizio dell'opera di mediazione;
h) provvede al controllo della regolarità formale dei verbali stilati dal mediatore designato e da tutti gli incombenti successivi alla conclusione del procedimento di mediazione;
i) mantiene i rapporti con il Ministero della Giustizia e, in particolare, con il Responsabile del Registro degli Organismi;
j) predispone il rendiconto contabile finanziario;
k) individua la tariffa da applicare nel caso in cui il valore della lite sia indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sul valore della lite ai sensi dell’articolo 9 comma 6 del presente Regolamento;
l) predispone la scheda per la valutazione del servizio, ne cura la compilazione e ne trasmette copia al Responsabile del registro;
m) riceve le domande, predispone i calendari ed organizza il tirocinio gratuito ed assistito per tutti i mediatori che ne facciano richiesta.
4. L’Organismo CTQ MEDIA ADR risponde dell’opera del mediatore designato.
5. L’Organismo CTQ MEDIA ADR non può assumere diritti e obblighi connessi con gli affari trattati dai mediatori che operano presso di sé o presso altri Enti o organismi iscritti nel Registro degli Organismi.
6. L’Organismo CTQ MEDIA ADR e i mediatori da esso designati non possono, se non per giustificato motivo, rifiutarsi di svolgere la prestazione richiesta.
7. L’Organismo CTQ MEDIA ADR può avvalersi delle strutture, del personale e dei mediatori di altri Organismi con i quali ha stipulato appositi accordi in tal senso.
8. L’Organismo CTQ MEDIA ADR si riserva di utilizzare i risultati delle negoziazioni paritetiche basate su protocolli di intesa tra le Associazioni riconosciute ai sensi dell’articolo 137 del Codice del Consumo e le imprese, o loro associazioni, e aventi per oggetto la medesima controversia.
Art.3 - Il mediatore
1. Per ogni singola controversia, il mediatore è designato dal Responsabile dell’Organismo CTQ MEDIA ADR tra le persone inserite negli elenchi di cui all’articolo 2 comma 3 lettera a) sulla base dei seguenti inderogabili criteri:
a) competenza specifica del mediatore alla luce della natura tecnica della controversia, desunta anche dalla tipologia di laurea universitaria posseduta dal mediatore o dalla tipologia dell’ordine o del collegio professionale al quale il mediatore è iscritto;
b) esperienza specifica del mediatore alla luce della complessità della controversia;
c) turnazione all’interno degli elenchi dell’Organismo CTQ MEDIA ADR
2. Le parti, di comune accordo, in caso di istanza congiunta di mediazione, possono indicare il mediatore tra quelli inseriti negli elenchi dell’Organismo CTQ MEDIA ADR; in tal caso, il Responsabile dell’Organismo CTQ MEDIA ADR si riserva di seguire tale indicazione nella designazione del mediatore ove rispettosa dei criteri inderogabili di cui al comma 1.
3. Il mediatore designato esegue personalmente la sua prestazione.
4. Il mediatore designato, presa visione della documentazione, dichiara per iscritto su apposito modulo predisposto dall'Organismo CTQ MEDIA ADR ed allegato al presente Regolamento l’insussistenza di motivi che possono inficiare la sua assoluta indipendenza ed imparzialità rispetto alle parti nonché la sua neutralità ed assenza di qualsiasi interesse attuale o passato rispetto alla controversia, fornendo contestualmente l'accettazione scritta dell'incarico; il procedimento di mediazione può avere inizio solo dopo la sottoscrizione da parte del mediatore designato di detta dichiarazione.
5. Sono considerate in ogni caso cause di incompatibilità:
a) avere o avere avuto qualsiasi relazione di tipo personale o professionale con una delle parti;
b) avere qualunque interesse di tipo economico o di altro genere, diretto o indiretto, in relazione all’esito della mediazione e con l’oggetto della controversia;
c) avere agito in qualità diversa da quella di mediatore per una delle parti;
d) avere già svolto l’attività di mediatore in procedimenti che hanno coinvolto le medesime parti.
6. Il mediatore designato che ha accettato l’incarico è tenuto a comunicare al Responsabile dell'Organismo CTQ MEDIA ADR e alle parti qualsiasi interesse personale o economico sopravvenuto di cui è a conoscenza che potrebbe essere motivo di eventuale pregiudizio alla sua imparzialità e neutralità; qualora la mediazione sia svolta dal medesimo Responsabile, tale comunicazione dovrà dallo stesso essere rivolta al Presidente dell'Organismo CTQ MEDIA ADR.
7. Qualora il mediatore dichiari di non poter accettare l'incarico o di non poterlo proseguire, il Responsabile dell'Organismo CTQ MEDIA ADR provvederà ad individuarne un altro seguendo la procedura di cui comma 1 del presente articolo; qualora la mediazione sia svolta dal medesimo Responsabile, tale individuazione sarà compiuta dal Presidente dell'Organismo CTQ MEDIA ADR.
8. In qualsiasi momento le parti, individualmente o congiuntamente, possono avanzare un’istanza motivata di sostituzione del mediatore designato: su tale istanza deciderà, con provvedimento motivato da comunicare alle parti e al mediatore interessato, il Responsabile dell'Organismo CTQ MEDIA ADR; qualora la mediazione sia svolta dal medesimo Responsabile, la decisione sarà assunta dal Presidente dell'Organismo CTQ MEDIA ADR.
9. In controversie di particolare complessità o che richiedono specifiche competenze tecniche, il Responsabile dell'Organismo CTQ MEDIA ADR può nominare uno o più mediatori ausiliari, anche laddove il procedimento di mediazione abbia già avuto inizio.
10. Nel caso in cui non sia possibile procedere ai sensi del precedente comma 9, il mediatore, previo accordo delle parti, può chiedere al Responsabile dell'Organismo CTQ MEDIA ADR di avvalersi di esperti iscritti negli albi dei consulenti presso i tribunali.
11. Al mediatore e ai suoi ausiliari è fatto divieto di assumere diritti o obblighi, connessi direttamente o indirettamente con gli affari trattati, ad eccezione di quelli strettamente inerenti alla prestazione dell’opera o del servizio.
12. Al mediatore e ai suoi ausiliari è fatto divieto di percepire compensi direttamente dalle parti.
13. Il mediatore è tenuto a corrispondere immediatamente ad ogni richiesta del Responsabile dell'Organismo CTQ MEDIA ADR in relazione alle previsioni contenute nel presente Regolamento.
14. Il mediatore non potrà comunque svolgere in seguito, tra le stesse parti e in merito alla stessa controversia, funzioni di difensore o di arbitro.
Art.4 - L’avvio del procedimento
1. Il procedimento si attiva attraverso la presentazione di una domanda di mediazione all'Organismo CTQ MEDIA ADR.
2. La domanda va formulata per iscritto su appositi moduli predisposti dall'Organismo CTQ MEDIA ADR ed allegati al presente Regolamento contenenti:
a) l’indicazione dell'Organismo CTQ MEDIA ADR;
b) l’indicazione della sede dell'Organismo CTQ MEDIA ADR ove si desidera venga svolto il procedimento di mediazione;
c) i riferimenti e i recapiti delle parti;
d) l’oggetto della controversia;
e) le ragioni della pretesa;
f) il valore della controversia;
g) l’indicazione degli eventuali assistenti che saranno presenti all’incontro di mediazione e la loro qualifica.
3. Alla domanda non deve essere allegato alcun incartamento oltre a quelli esplicitamente richiesti nel modulo: eventuale documentazione potrà essere prodotta dalle parti al primo incontro e spetterà al mediatore deciderne l’utilizzo.
4. La domanda va presentata alla Segreteria presso una delle sedi dell'Organismo CTQ MEDIA ADR in una delle seguenti forme:
b) spedizione tramite raccomandata con avviso di ricevimento;
c) spedizione tramite posta elettronica con avviso di ricevimento
5. Per quanto concerne la data del deposito, valgono le seguenti regole:
a) in caso di consegna a mano, fa fede la data della ricevuta rilasciata dalla Segreteria dell'Organismo CTQ MEDIA ADR;
b) in caso di spedizione tramite raccomandata con avviso di ricevimento, fa fede la data della ricevuta postale;
c) in caso di spedizione tramite posta elettronica con avviso di ricevimento, fa fede la data della ricevuta elettronica.
6. Depositata la domanda, il Responsabile dell'Organismo CTQ MEDIA ADR:
a) designa un mediatore ai sensi dell’articolo 3 comma 1 del presente Regolamento;
b) entro e non oltre 15 giorni dal deposito della domanda, fissa la data del primo incontro fra le parti;
c) quantifica le spese di mediazione a carico delle parti sulla base dell’indicazione contenuta nella domanda e di cui al comma 2 lettera f) del presente articolo; qualora il valore della controversia risulti indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, procede a norma dell’articolo 9 comma 6 del presente Regolamento.
7. La Segreteria dell'Organismo CTQ MEDIA ADR provvede a comunicare alle parti, con ogni mezzo idoneo ad assicurarne la ricezione, la data del primo incontro, il luogo dell’incontro, il mediatore designato e i costi del procedimento; a detta comunicazione va allegata una copia del presente Regolamento.
8. Laddove la domanda non sia stata presentata in modo congiunto, la Segreteria dell'Organismo CTQ MEDIA ADR provvede a comunicare all’altra parte, con ogni mezzo idoneo ad assicurarne la ricezione, oltre che le notizie di cui al comma precedente, l’avvenuto deposito della domanda e la possibilità di inviare alla Segreteria dell'Organismo CTQ MEDIA ADR le medesime informazioni contenute nella domanda di cui al comma 2 del presente articolo; ciò indipendentemente dell’attivazione in tal senso anche della parte istante; a detta comunicazione va allegata una copia del presente Regolamento.
9. La mediazione può svolgersi presso una delle sedi dell'Organismo CTQ MEDIA ADR di seguito indicate:
- Bologna, Via Finelli 9, 40126
- Padova, Via Flacco 10, 35128
- Reggio Emilia, Via Emilia Ospizio 34, 42122
- Cascina (PI), Via Garibaldi 13, 56021
- Verona, Lungadige Panvinio 1, 37121
- Torino, Via L. Colli 3, 10078
- Bologna, Via Nazario Sauro 26, 40121
La scelta della sede è compiuta dalla parte istante o da entrambe le parti in caso di istanza congiunta al momento della presentazione della domanda di mediazione; in assenza, la sede è individuata dal Responsabile dell'Organismo CTQ MEDIA ADR.
La mediazione può svolgersi presso sedi diverse solo con il consenso di tutte le parti, del mediatore e del Responsabile dell'Organismo CTQ MEDIA ADR
10. Compatibilmente con la complessità della controversia l'Organismo CTQ MEDIA ADR si impegna a concludere la mediazione nel tempo più breve possibile e, in ogni caso, non oltre 4 mesi dalla data del deposito della domanda o, in caso di ricorso al procedimento su invito del giudice, dalla scadenza fissata dal giudice per il deposito della domanda.
11. Ciascuna parte deve partecipare al procedimento di mediazione di persona e può farsi assistere da una o più persone di propria fiducia; la partecipazione al procedimento di mediazione per il tramite di rappresentanti è consentita solo per gravi ed eccezionali motivi, e deve essere espressamente autorizzata preventivamente dal Responsabile dell'Organismo CTQ MEDIA ADR e dal mediatore designato; alle persone giuridiche è richiesto di partecipare alla mediazione tramite un rappresentante fornito dei necessari poteri decisionali.
Art.5 - Lo svolgimento del procedimento
1. Il mediatore conduce il procedimento tenendo in considerazione le circostanze del caso, la volontà delle parti e la necessità di trovare una rapida soluzione della controversia; può tenere incontri congiunti e separati con le parti e con i loro eventuali assistenti, fermo rimanendo che, anche durante le sessioni private, tutte le parti devono essere presenti nei locali dell’Organismo CTQ MEDIA ADR.
2. Sia durante gli incontri congiunti che durante gli incontri separati, il mediatore è tenuto a concedere alle parti e ai loro eventuali assistenti il medesimo tempo per esporre le relative opinioni.
3. E’ vietata qualsiasi forma di registrazione o verbalizzazione dei vari incontri.
4. Sono vietate comunicazioni riservate delle parti al solo mediatore, eccetto quelle effettuate durante le sessioni separate.
5. Nel caso in cui l’incontro non si concluda in un’unica giornata, il mediatore, coadiuvato dalla Segreteria dell’Organismo CTQ MEDIA ADR, fisserà il successivo incontro in accordo con le parti nel tempo più breve possibile.
6. Nel caso in cui al termine del procedimento non si sia raggiunto un accordo amichevole, il mediatore può formulare una proposta di conciliazione; nel caso in cui le parti gliene fanno concorde richiesta in qualunque momento del procedimento, il mediatore deve formulare una proposta di conciliazione.
7. Nei casi di cui al comma precedente, la proposta è comunicata alle parti per iscritto; le parti fanno pervenire al mediatore, entro 7 giorni e per iscritto, l’accettazione o il rifiuto della proposta; in caso di mancata risposta nel termine di 7 giorni, la proposta si considera rifiutata.
8. Prima della formulazione della proposta, il mediatore deve informare le parti sulle possibili conseguenze relative alle eventuali spese processuali future e del fatto che, a tal fine, il Responsabile dell’Organismo CTQ MEDIA ADR sarà tenuto a trasmettere la proposta del mediatore su richiesta del giudice investito della controversia in sede processuale.
9. La proposta non può contenere alcun riferimento alle dichiarazioni rese o alle informazioni acquisite durante il procedimento di mediazione, salvo diverso accordo scritto delle parti.
10. Il Responsabile dell’Organismo CTQ MEDIA ADR, sentite le parti e il mediatore, può nominare per la formulazione della proposta un mediatore diverso da quello che ha condotto sino ad allora la mediazione; in tal caso la proposta sarà formulata sulla base delle sole informazioni che le parti intendono offrire al mediatore proponente.
11. Il Responsabile dell’Organismo CTQ MEDIA ADR, su istanza anche di una sola delle parti presentata almeno tre giorni prima del relativo incontro, può decidere di far svolgere tutta o parte della mediazione a distanza, attraverso modalità telematiche.
Art.6 - Gli esiti del procedimento
1. Nel caso in cui le parti raggiungano un accordo amichevole o entrambe le parti accettino la proposta di conciliazione formulata dal mediatore ai sensi dell’articolo 5 commi 6,7,8 e 9 , si forma processo verbale di accordo che va sottoscritto dalle parti e dal mediatore con allegato il testo dell’accordo sottoscritto dalle parti; l’accordo può prevedere il pagamento di una somma di denaro per ogni violazione o inosservanza degli obblighi stabiliti o per il ritardo nel loro adempimento.
2. Nel caso in cui una o entrambe le parti rifiutino la proposta di conciliazione formulata dal mediatore ai sensi dell’articolo 5 commi 6,7,8 e 9, il mediatore forma processo verbale di mancato accordo che va sottoscritto dalle parti e dal mediatore contenente l’indicazione della proposta e le decisioni assunte dalle parti in merito alla stessa.
3. Nel caso in cui entrambe le parti chiedano di chiudere il procedimento senza un accordo o una parte decide di abbandonare in qualsiasi momento il procedimento, si forma processo verbale di mancato accordo che va sottoscritto dalle parti e dal mediatore.
4. Nel caso in cui una parte non partecipa fin dall’inizio al procedimento, il mediatore forma processo verbale in cui dà atto della mancata partecipazione di una delle parti al procedimento di mediazione.
5. Se il procedimento di mediazione è condizione di procedibilità ai sensi dell’articolo 5 comma 1 del Decreto Legislativo 4 marzo 2010 n. 28, il mediatore svolge l’incontro con la parte istante anche in mancanza di adesione della parte chiamata in mediazione e la Segreteria dell’Organismo CTQ MEDIA ADR può rilasciare attestato di conclusione del procedimento solo all’esito del verbale di mancata partecipazione della medesima parte chiamata e mancato accordo, formato dal mediatore.
6. Al termine del procedimento di mediazione a ogni parte viene consegnata idonea scheda predisposta dall'Organismo CTQ MEDIA ADR ed allegata al presente Regolamento per la valutazione del servizio; copia della stessa, con la sottoscrizione della parte e l’indicazione delle sue generalità, sarà trasmessa per via telematica al Responsabile del registro degli organismi tenuto presso il Ministero della Giustizia, con modalità che assicurano la certezza dell’avvenuto ricevimento.
7. Nel caso in cui l’Organismo CTQ MEDIA ADR venga sospeso o cancellato dal registro, i procedimenti di mediazione in corso in quel momento vengono trasferiti presso l’organismo che, per dislocazione territoriale ed organizzazione funzionale, risulta essere il più compatibile con le esigenze delle parti e fermo il loro assenso.
Art.7 - La riservatezza
1. Il mediatore, i suoi ausiliari e chiunque altro presta la propria opera o il proprio servizio nell’Organismo CTQ MEDIA ADR, nonché le parti e i loro eventuali assistenti, sono tenuti all’obbligo di riservatezza rispetto alle dichiarazioni rese e alle informazioni acquisite nel corso del procedimento di mediazione.
2. Rispetto alle dichiarazioni rese e alle informazioni acquisite nel corso delle sessioni private e salvo consenso della parte interessata, il mediatore è tenuto alla riservatezza nei confronti delle altre parti.
3. Le dichiarazioni rese e le informazioni acquisite nel corso del procedimento di mediazione non possono essere utilizzate nel giudizio avente il medesimo oggetto, anche parziale, iniziato, riassunto o proseguito dopo l’insuccesso della mediazione, salvo consenso della parte interessata.
4. Sulle dichiarazioni rese e sulle informazioni acquisite nel corso del procedimento di mediazione non è ammessa prova testimoniale e non può essere deferito giuramento decisorio.
5. Il mediatore non può essere tenuto a deporre sul contenuto delle dichiarazioni rese e delle informazioni acquisite nel corso del procedimento di mediazione davanti ad alcuna Autorità, essendo il mediatore protetto dal segreto professionale e godendo delle medesime garanzie previste per il difensore.
6. I fatti, i documenti, le informazioni e ogni altro elemento prodotti dalla parte nel procedimento di mediazione, possono essere utilizzati dalla medesima parte in un eventuale successivo procedimento di altra natura, salvo quanto precedentemente descritto nel presente articolo.
Art.8 – Registro degli affari di mediazione e diritto di accesso agli atti
1. L’Organismo CTQ MEDIA ADR istituisce e conserva presso la propria Segreteria un registro, anche informatico, degli affari di mediazione, con le annotazioni relative al numero di ordine progressivo, i dati identificativi delle parti, l’oggetto della mediazione, il mediatore designato, la durata del procedimento e il relativo esito.
La copia degli atti dei procedimenti trattati viene conservata per tre anni dalla data della loro conclusione.
2. Le parti hanno diritto di accesso agli atti depositati dalle stesse nelle sessioni comuni, e, per ciascuna parte, agli atti depositati nelle proprie sessioni separate; detti atti vengono custoditi in apposito fascicolo debitamente registrato e numerato nell’ambito del registro di cui al comma 1.
3. Il Responsabile dell’Organismo CTQ MEDIA ADR è tenuto a rilasciare alle parti che gliene fanno richiesta copia del processo verbale e il verbale di accordo di cui all’articolo 6 comma 1 del presente Regolamento, anche ai fini dell’istanza di omologazione del verbale di accordo medesimo.
4. Tutti i dati raccolti sono trattati nel rispetto delle disposizioni del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante “Codice in materia di protezione dei dati personali”.
Art.9 - L’indennità e le altre spese
1. L’indennità dovuta all’Organismo CTQ MEDIA ADR per il procedimento di mediazione comprende le spese di avvio del procedimento e le spese di mediazione.
2. Le spese di mediazione sono dovute in solido da ciascuna parte che ha aderito al procedimento; a tal fine, se più soggetti rappresentano un unico centro di interessi si considerano come un’unica parte.
3. Per le spese di avvio del procedimento è dovuto da ciascuna parte un importo di 40 euro (48,40 euro IVA inclusa) che deve essere versato:
a) dalla parte istante, al momento del deposito della domanda di mediazione;
b) dalla parte aderente, in qualsiasi momento antecedente il primo incontro.
4. In caso di domanda di mediazione congiunta per le spese di avvio del procedimento è dovuto da ciascuna parte un importo di 20 euro (24,20 euro IVA inclusa) che deve essere versato da entrambe al momento del deposito della domanda di mediazione.
5. Per le spese di mediazione è dovuto da ciascuna parte l’importo indicato dalla Tabella delle Indennità all’Organismo CTQ MEDIA ADR allegata al presente Regolamento e corrispondente al valore della controversia così come individuato dall’articolo 4 comma 2 lettera f) del presente Regolamento.
6. Qualora il valore risulti indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, il Responsabile dell’Organismo CTQ MEDIA ADR decide il valore di riferimento, sino al limite di euro 250.000 e lo comunica alle parti. In ogni caso, se all’esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso, l’importo dell’indennità è dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento.
7. Le spese di mediazione vanno corrisposte da ciascuna parte prima dell’inizio del primo incontro di mediazione e, in ogni caso, prima del rilascio dei verbali di cui all’articolo 6 del presente Regolamento; in caso contrario l’Organismo CTQ MEDIA ADR si riserva di sospendere il procedimento.
8. Se il procedimento di mediazione è condizione di procedibilità ai sensi dell’articolo 5 comma 1 del Decreto Legislativo 4 marzo 2010 n. 28, il procedimento di mediazione sarà svolto in ogni caso.
9. Le spese di mediazione comprendono anche l’onorario del mediatore per l’intero procedimento, indipendentemente dal numero di incontri e dalla loro durata.
10. Le spese di mediazione rimangono fisse anche nel caso di presenza iniziale o di successiva nomina di uno o più mediatori ausiliari, di mutamento del mediatore in corso di procedimento e di nomina di un diverso mediatore per la formulazione della proposta.
11. Se il procedimento di mediazione è condizione di procedibilità ai sensi dell’articolo 5 comma 1 del Decreto Legislativo 4 marzo 2010 n. 28, in caso di successo della mediazione le indennità di cui alla Tabella allegata sono aumentate del 10%.
12. Se il procedimento di mediazione non è condizione di procedibilità ai sensi dell’articolo 5 comma 1 del Decreto Legislativo 4 marzo 2010 n. 28, in caso di formulazione di una proposta da parte del mediatore, le indennità di cui alla Tabella allegata sono aumentate del 20%.
13. In caso di mancata partecipazione al procedimento di tutte le controparti di quella che ha introdotto la mediazione, le indennità di cui alla Tabella allegata sono ridotte a 40 euro (48 euro IVA inclusa) per il primo scaglione e a 50 euro (60 euro IVA inclusa) per tutti gli altri scaglioni, ferma l’applicazione della previsione di cui al comma 12 del presente articolo.
14. Se il procedimento di mediazione è condizione di procedibilità ai sensi dell’articolo 5 comma 1 del Decreto Legislativo 4 marzo 2010 n. 28, le indennità di cui alla Tabella allegata sono ridotte di un terzo per i primi sei scaglioni e della metà per i restanti, ferma l’applicazione delle previsioni di cui ai commi 11 e 13 del presente articolo.
15. Se il procedimento di mediazione è condizione di procedibilità ai sensi dell’articolo 5 comma 1 del Decreto Legislativo 4 marzo 2010, n. 28 le indennità di cui alla Tabella allegata non sono dovute dalla parte che si trova nelle condizioni per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato; a tal fine la parte è tenuta a depositare presso la Segreteria dell'Organismo CTQ MEDIA ADR, prima dell’inizio del procedimento di mediazione, apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, la cui sottoscrizione sarà autenticata dal Responsabile dell'Organismo CTQ MEDIA ADR, nonché a produrre la documentazione necessaria a comprovare la veridicità di quanto dichiarato se Responsabile dell'Organismo CTQ MEDIA ADR lo richiede.
16. Nelle controversie che richiedono specifiche competenze tecniche, qualora l’Organismo CTQ MEDIA ADR ritenga opportuno avvalersi di esperti iscritti negli albi dei consulenti presso i tribunali così come previsto dall’articolo 3 comma 10 del presente Regolamento, il loro compenso verrà determinato secondo le tariffe professionali, se esistenti, o diversamente concordato con le parti e sarà liquidato attraverso modalità di ripartizione preventivamente pattuite con le parti stesse dal Responsabile l’Organismo CTQ MEDIA ADR.
Art.10 - Regime fiscale e credito d’imposta
1. Tutti gli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di conciliazione sono esenti dall'imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura.
2. Il verbale di accordo è esente dall'imposta di registro entro il limite di valore di 50.000 euro, altrimenti l’imposta è dovuta per la parte eccedente.
3. Alle parti che corrispondono l’indennità all’Organismo CTQ MEDIA ADR è riconosciuto, in caso di successo della mediazione, un credito d’imposta commisurato all’indennità stessa, fino alla concorrenza di 500 euro; in caso di insuccesso della mediazione, il credito d’imposta è ridotto della metà.

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10