Source: https://www.ricercagiuridica.com/cassazione/conoscenze.php?search=Rete%20agenti&ufficio=&titolo2=&titolo1=&titolo=&tipo=S&op=AND&gu=&da=30
Timestamp: 2019-10-22 06:56:18+00:00

Document:
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Quinta sentenza n. 122621 del 06.12.1994
I fatti di violenza o minaccia , attuati per coartare la volontà di persone estranee al conflitto di interessi che oppone l'agente ad altri, integrano oltre all'esercizio arbitrario delle proprie ragio ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Prima sentenza n. 68153 del 13.06.1994
Il reato di omicidio preterintenzionale di cui all'art. 584 cp, si connota sotto il profilo soggettivo di un dato positivo e di uno negativo: la volontà di offendere con percosse o lesioni e la mancan ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Sesta sentenza n. 40251 del 07.04.1994
Il delitto di estorsione si differenzia da quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con minaccia alla persona non già per la materialità del fatto che può essere identica, ma per l'element ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Prima sentenza n. 38192 del 31.03.1994
Il criterio distintivo tra omicidio volontario e omicidio preterintenzionale consiste nell'elemento psicologico nel senso che nell'ipotesi della preterintenzione la volontà dell'agente è diretta a per ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Prima sentenza n. 103311 del 15.11.1993
Perché possa parlarsi di tentativo di omicidio è necessario che l'azione sia non solo orientata a cagionare la morte, ma anche obiettivamente idonea a provocare l'evento, a mettere cioè in pericolo il ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Quinta sentenza n. 39081 del 26.04.1993
La negligenza o l'imperizia dei sanitari non esclude il rapporto di causalità tra la condotta lesiva dell'agente e l'evento morte, perché la colpa dei medici non può ritenersi del tutto indipendente, ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Prima sentenza n. 7103 del 26.01.1993
Il criterio distintivo fra le due ipotesi di reato previste dagli artt. 575 e 584 cp va individuato nella diversità dell'elemento psicologico che nell'omicidio preterintenzionale consiste nella volont ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Lavoro sentenza n. 127561 del 28.11.1992
La competenza del pretore in funzione di giudice del lavoro, ai sensi dell'art. 409 n. 3 cpc, in ordine alla controversia fra società assicuratrice ed agente, relativa al pagamento, da parte di quest' ...
Massima ufficiale Cassazione Penale Sezione Sesta sentenza n. 105811 del 03.11.1992
Il reato di millantato credito è configurabile anche quando l'iniziativa parte dal soggetto passivo, non occorrendo che l'agente vada alla ricerca della persona alla quale offrire la sua illecita inge ...

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