Source: http://docplayer.it/1168297-Citta-della-spezia-dipartimento-ii-servizi-tecnici-e-oo-pp-c-d-r-cimiteri.html
Timestamp: 2017-05-26 06:32:27+00:00

Document:
CITTA DELLA SPEZIA. DIPARTIMENTO II- SERVIZI TECNICI E OO.PP. C.d.R. CIMITERI - PDF
CITTA DELLA SPEZIA. DIPARTIMENTO II- SERVIZI TECNICI E OO.PP. C.d.R. CIMITERI
Download "CITTA DELLA SPEZIA. DIPARTIMENTO II- SERVIZI TECNICI E OO.PP. C.d.R. CIMITERI"
1 CITTA DELLA SPEZIA DIPARTIMENTO II- SERVIZI TECNICI E OO.PP. C.d.R. CIMITERI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CIMITERIALI E GESTIONE DEL FORNO CREMATORIO NEL CIMITERO URBANO DEI BOSCHETTI E NEI NOVE CIMITERI FRAZIONALI Appalto pubblico di servizi (D. Lgs. n.163/2006 e ss.mm. e ii.) La Spezia, Il Direttore Ing. Claudio Canneti2 INDICE ARTICOLO 1 OGGETTO DELL APPALTO Pag. n. 2 ARTICOLO 2 DURATA DEL CONTRATTO Pag. n. 2 ARTICOLO 3 AMMONTARE DELL APPALTO Pag. n. 3 ARTICOLO 4 SISTEMA DI GARA E CRITERI DI VALUTAZIONE Pag. n. 5 DELL OFFERTA ARTICOLO 5 SERVIZI CIMITERIALI E ATTIVITA COMPLEMENTARI: Pag. n. 13 INUMAZIONE, ESUMAZIONE, TUMULAZIONE, ESTUMULAZIONE, TRASLAZIONE SALME, RESTI MORTALI, RESTI OSSEI E CENERI ARTICOLO 6 SERVIZI DI CUSTODIA Pag. n. 15 ARTICOLO 7 SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO E AVVIO AD Pag. n. 17 IDONEO SMALTIMENTO O RECUPERO DEI RIFIUTI CIMITERIALI ARTICOLO 8 SERVIZI DI PULIZIA DELLE AREE CIMITERIALI Pag. n. 18 ARTICOLO 9 GESTIONE DEL FORMO CREMATORIO Pag. n. 19 ARTICOLO 10 LAVORI DI MANUTENZIONE EDILIZA ORDINARIA E STRAORDINARIA Pag. n. 22 ARTICOLO 11 LAVORI DI MANUTENZIONE AREE VERDI Pag. n. 22 ARTICOLO 12 PERSONALE, STRUMENTI E DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA Pag. n. 23 ARTICOLO 13 OBBLIGHI DELLA DITTA AGGIUDICATARIA Pag. n. 24 ARTICOLO 14 OBBLIGHI ED ONERI DEL COMUNE Pag. n. 26 ARTICOLO 15 CORRISPETTIVO E PAGAMENTI Pag. n. 27 ARTICOLO 16 ADEGUAMENTO DEL PREZZO Pag. n. 28 ARTICOLO 17 CESSIONE E SUBAPPALTO Pag. n. 29 ARTICOLO 18 CONTROLLI E VERIFICHE Pag. n. 29 ARTICOLO 19 CAUZIONE DEFINITIVA Pag. n. 29 ARTICOLO 20 INADEMPIENZE E PENALI ELENCO PENALITA Pag. n. 30 ARTICOLO 21 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Pag. n. 31 ARTICOLO 22 RECESSO DAL CONTRATTO Pag. n. 32 ARTICOLO 23 ELEZIONE DI DOMICILIO Pag. n. 32 ARTICOLO 24 FORO COMPETENTE Pag. n. 32 13 ARTICOLO 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto: A) la prestazione dei seguenti servizi: 1) servizi cimiteriali di inumazione, esumazione, tumulazione, estumulazione, traslazione salme e resti mortali ed attività complementari; 2) servizio di custodia; 3) servizio di raccolta, trasporto e avvio ad idoneo smaltimento o recupero dei rifiuti cimiteriali; 4) servizio di pulizia delle aree cimiteriali; B) la realizzazione dei seguenti lavori da espletarsi nel cimitero urbano dei Boschetti e nei nove cimiteri frazionali di S. Venerio, Marinasco, Isola, Pitelli, Biassa, Cadimare, Marola/Acquasanta, Fabiano e Campiglia: 1) manutenzione edilizia ordinaria e straordinaria; 2) manutenzione delle aree verdi; C) la gestione del forno crematorio installato nel cimitero urbano dei Boschetti. L appalto si configura come un appalto misto di servizi e lavori, dove questi ultimi hanno carattere accessorio e non costituiscono l oggetto principale dell appalto, pertanto si applica la disciplina in materia di appalti pubblici di servizi. ARTICOLO 2 DURATA DEL CONTRATTO L appalto in oggetto ha una durata prevista di 3 anni dalla data della stipula del contratto. In relazione alla particolare natura del Servizio l Amministrazione si potrà avvalere della facoltà, nelle more della stipula dopo l aggiudicazione definitiva, di disporre l inizio delle prestazioni, sotto le riserve di legge: in tal caso il periodo di servizio decorrerà dalla data di consegna. L Amministrazione Comunale si riserva la facoltà, alla scadenza del contratto, di ricorrere alla procedura di cui all art. 57 comma 5 lett. b) del D. Lgs. n. 163/2006 fino ad una durata massima di un ulteriore anno. Di tale facoltà l Amministrazione potrà avvalersi solo ricorrendone tutti i presupposti e condizioni di legge al momento del suo esercizio, salvo quanto previsto dall art. 1 comma 7 della Legge 07/08/2012 n. 135 e ss.mm.ii. L Amministrazione, nel caso si avvalga della facoltà di ricorrere alla procedura di cui all art. 57 comma 5 lett. b) del D. Lgs n. 163/2006, si riserva di provvedervi anche solo per uno dei servizi indicati sub A1) A3) dell art. 3 del presente Capitolato per un importo massimo di ,00 (A1 costo annuo A3 costo annuo ,00). Ai sensi dell art. 29 comma 1 del D.Lgs n. 263/2006, l importo complessivo dell appalto è pari ad ,00= così costituito: ,00 importo comprensivo degli oneri della sicurezza ed ,00 importo massimo per l eventuale rinnovo di un anno. 24 ARTICOLO 3 AMMONTARE DELL APPALTO Il corrispettivo contrattuale per l intera durata triennale è determinato dai prezzi offerti in sede di gara come derivanti dai ribassi percentuali applicati agli importi come di seguito indicati. A1) SERVIZI 1) servizi cimiteriali di inumazione, esumazione, tumulazione, estumulazione, traslazione salme e resti mortali e attività complementari descritte nel presente Capitolato; 2) servizio di custodia; 3) servizio di raccolta, trasporto e avvio ad idoneo smaltimento o recupero dei rifiuti cimiteriali (pari ad Euro escluso IVA, importo compreso in quello complessivo di Euro dei Servizi); 4) servizio di pulizia delle aree cimiteriali. A1) TOTALE IMPORTO ANNUO SERVIZI CIMITERIALI di cui: ,00 per oneri della sicurezza contrattuali 84% quale percentuale di incidenza della manodopera A2) LAVORI IMPORTO ANNUO A MISURA 5) manutenzione edilizia ordinaria e straordinaria di cui: per lavori soggetti a ribasso per oneri sicurezza non soggetti a ribasso 65% quale percentuale di incidenza della manodopera ) manutenzione delle aree verdi di cui: per lavori soggetti a ribasso per oneri sicurezza non soggetti a ribasso 80% quale percentuale di incidenza della manodopera A 2) TOTALE IMPORTO ANNUO LAVORI A MISURA ,00 di cui per lavori soggetti a ribasso ed per oneri della sicurezza contrattuali non soggetti a ribasso A 3) GESTIONE DEL FORNO CREMATORIO INSTALLATO NEL CIMITERO URBANO DEI BOSCHETTI. TOTALE IMPORTO ANNUO ,00 di cui: 5.000,00 per oneri della sicurezza contrattuali 33% quale percentuale di incidenza della manodopera 35 Sarà parte del prezzo contrattuale anche l importo offerto in sede di gara dalla ditta aggiudicataria, che non dovrà eccedere quello sottoindicato, per: Realizzazione interventi di innovazione tecnologica inerenti i lavori relativi all impianto di cremazione da riportare nel progetto preliminare che deve essere presentato nell offerta tecnica dal concorrente. Sulla base del progetto preliminare, l impresa aggiudicataria dovrà procedere alla progettazione esecutiva entro il termine massimo di 40 giorni che sarà assegnato, dopo l aggiudicazione, da apposita comunicazione del RUP e quindi alla realizzazione dei lavori nei termini indicati in sede di gara. L importo totale dei suddetti lavori di innovazione comprende le spese relative a: progettazione (preliminare ed esecutiva) acquisizione delle autorizzazioni Direzione Lavori coordinamento della Sicurezza collaudo B) TOTALE IMPORTO ,00 di cui: 5.000,00 per oneri della sicurezza contrattuali 45% quale percentuale di incidenza della manodopera Tale importo si considera a corpo per la realizzazione dell intera proposta di innovazione tecnologica L importo complessivo presunto a base di gara per la durata di tre anni è pari a: [(A1 + A2 + A3) x 3 )] + B = ( x 3) = IVA esclusa, oltre ,00 per oneri contrattuali della sicurezza non soggetti a ribasso, per un totale di ,00. Per la corresponsione del prezzo contrattuale, comprensivo di quello presunto per i servizi a misura, che sarà determinato sulla base delle offerte al ribasso rispetto a quanto sopra indicato, si rimanda al successivo art6 ARTICOLO 4 SISTEMA DI GARA E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE L'appalto sarà aggiudicato mediante procedura aperta alla ditta (intendendosi d'ora in poi per "ditta" anche i raggruppamenti di imprese) che avrà presentato l'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 83 del D.Lgs n.163/2006. L offerta si compone di una parte tecnica ed una parte economica. Per la valutazione dell offerta economicamente più vantaggiosa il Comune della Spezia si avvarrà di una Commissione giudicatrice appositamente nominata dalla stazione appaltante ai sensi dell art. 84 del D.Lgs n.163/2006, che procederà all attribuzione dei punteggi ed alla formazione della graduatoria di merito secondo gli elementi e sub-elementi di valutazione e relativi pesi e sub-pesi, che saranno applicati al fine di formulare il giudizio complessivo sull offerta: Ponderazione qualità/prezzo Punteggio massimo Offerta tecnica 70 Offerta economica 30 TOTALE 100 Il Punteggio Totale (PT) attribuito a ciascuna offerta è uguale a Pt + Pe Dove Pt= somma dei punteggi attribuiti all offerta tecnica dopo la riparametrazione Pe= punteggio attribuito all offerta economica OFFERTA TECNICA (CAPACITA ORGANIZZATIVA, PROGETTUALE ED ESPERIENZE DELLA DITTA): punteggio massimo attribuibile punti 70 Richiamato quanto previsto dall art. 81 e 83 commi 1 e 4 del D.lgs 163/2006, il calcolo dell offerta economicamente più vantaggiosa è effettuato, ai termini dell art. 283, comma 2 e dell allegato P del D.P.R. 5/10/2010 N. 207, utilizzando seguente formula C(a) = Sn [Wi * V(a)i] Dove: C(a) = indice di valutazione dell offerta (a) n= numero totale degli elementi/subelementi Wi = peso o punteggio attribuito all elemento/subelemento (i) V (a) i = coefficiente della prestazione dell offerta (a) rispetto all elemento/subelemento (i) variabile tra zero e uno; Σn = sommatoria I coefficienti V(a)i calcolati alla seconda cifra decimale con troncamento della terza verranno così determinati: 57 ELEMENTO A) Peso : Punti 26 U.M. V(a) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; Punteggio: somma [V(a) i * 26 * subpeso.i] SUB ELEMENTI DI VALUTAZIONE A1) Sub PESO : 5/26 U.M. V(a1) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; SUB ELEMENTI DI VALUTAZIONE A2) Sub PESO : 4/26 U.M. V(a2) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; SUB ELEMENTI DI VALUTAZIONE A3) Sub PESO : 2/26 U.M. V(a3) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; SUB ELEMENTI DI VALUTAZIONE A4) Sub PESO : 2/26 U.M. V(a4) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; SUB ELEMENTI DI VALUTAZIONE A5) Sub PESO : 3/26 U.M. V(a5) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; SUB ELEMENTI DI VALUTAZIONE A6) Sub PESO : 3/26 U.M. V(a6) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; SUB ELEMENTI DI VALUTAZIONE A7) Sub PESO : 3/26 U.M. V(a7) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; SUB ELEMENTI DI VALUTAZIONE A8) Sub PESO : 4/26 U.M. V(a8) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; ELEMENTO B) Peso : Punti 5 U.M. V(b) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; Punteggio: somma [V(b) i * 5 * subpeso.i] SUB ELEMENTI DI VALUTAZIONE B1) Sub PESO : 2/5 68 U.M. V(b1) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; SUB ELEMENTI DI VALUTAZIONE B2) Sub PESO : 3/5 U.M. V(b2) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; ELEMENTO C) Peso : Punti 15 U.M. : esperienza V (c )i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; dove V(c)i :0,5 = esperienza di anni 1 V(c)i : 1 = esperienza di anni 2 Punteggio: [V(c )i *15] ELEMENTO D) Peso : Punti 11 U.M. V(d) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; Punteggio: [V(d) i * 11] ELEMENTO E) Peso : Punti 2 U.M.: gg V (e)i = Ti/Tmax con V(e)i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra 0 e 1 Ti = riduzione (in giorni) tempo esecuzione relativo all offerta i-esima Tmax = riduzione (in giorni) tempo di esecuzione massimo tra le offerte. La riduzione dei tempi proposta deve risultare dal cronoprogramma presentato. ELEMENTO F) Peso : Punti 11 U.M. V(f) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; Punteggio: somma [V(f) i * 11 * subpeso.i] SUB ELEMENTI DI VALUTAZIONE F1) Sub PESO : 3/11 U.M. V(f1) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; SUB ELEMENTI DI VALUTAZIONE F2) Sub PESO : 3/11 U.M. V(f2) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; 79 SUB ELEMENTI DI VALUTAZIONE F3) Sub PESO : 3/11 U.M. V(f3) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; SUB ELEMENTI DI VALUTAZIONE F4) Sub PESO : 2/11 U.M. V(f4) i = coefficiente dell offerta i-esima variabile tra zero e uno; PROCEDURA DI VALUTAZIONE In relazione a quanto sopra indicato per ciascuno degli elementi/sub-elementi di valutazione di natura qualitativa, (a, b, d, f), si calcolerà la media dei coefficienti variabili tra 0 e 1, attribuiti discrezionalmente da ciascun commissario componente la commissione, sulla base della valutazione indicata nella griglia per ciascun elemento/sub-elemento, come da tabella sottoriportata. Al fine di non alterare i pesi stabiliti per i vari elementi di valutazione, se nessun concorrente ottiene sul singolo elemento di valutazione tecnica aventi natura qualitativa (a,b,d,f) il punteggio pari al peso complessivo assegnato allo stesso, è effettuata la cd riparametrazione, assegnando al concorrente che ha ottenuto il punteggio totale più alto il massimo punteggio e alle altre offerte un punteggio proporzionale decrescente. A seguito della riparametrazione la somma dei punteggi degli elementi qualitativi riparametrati e dei punteggi degli elementi quantitativi costituisce il Pt dell offerta tecnica. ELEMENTO a) : Struttura organizzativa proposta (numero dirigenti, operai e impiegati), modalità operative con cui la ditta intende operare nei servizi e lavori oggetto dell appalto e misure di gestione ambientale proposto: max punti 26 - Sub- Elementi di valutazione a1) Servizi in generale - sostituzioni a2) Servizi in generale - turni Descrizione Esplicitazione delle modalità organizzative e dei tempi adottati per la sostituzione del personale a vario titolo assente. Relazione sulle modalità operative di gestione delle specifiche operazioni cimiteriali con evidenza dell articolazione dei turni di lavoro delle squadre degli operai e dei responsabili in ragione delle necessità del servizio e della sua ottimizzazione, nonché dei tempi con i quali i suddetti turni verranno consegnati alla Direzione Lavori. Sarà valorizzata la condizione che offrirà maggiori possibilità di verifica delle singole operazioni o attività da parte della Direzione Lavori Griglia delle valutazioni punteggi fino a punti 5 o Ottimo 1 o Molto buono 0,75 o Buono 0,50 o Discreto 0,25 o Insufficiente 0 fino a punti 4 o Ottimo 1 o Molto buono 0,75 o Buono 0,50 o Discreto 0,25 o Insufficiente 0 810 a3) Servizi in generale - autovalutazione a4) Servizi di custodia - turni a5)servizi di custodia e di cremazione - accoglienza Descrizione della metodologia e degli strumenti utilizzati dagli operatori in ciascuno dei servizi svolti per l autoanalisi e l autovalutazione della qualità interna, in un ottica di efficacia e coerenza progettuale al fine del continuo miglioramento della qualità dei servizi offerti In relazione alla turnazione del personale di custodia ex articolo 6 del Capitolato Speciale, si dovranno esplicitare i criteri della rotazione su ogni singolo cimitero rispetto al personale disponibile. Saranno valorizzate le turnazioni che prevedranno la maggiore rotazione del personale. Esplicitazione delle modalità di gestione dell accoglienza dei dolenti in occasione dell arrivo dei funerali. Verranno valorizzate le procedure rivolte alla migliore comunicazione delle informazioni ed all accoglienza a6) Servizi pulizia Risorse di personale utilizzato per le prestazioni, a corpo, di pulizia, e monte ore complessivo annuale specificamente, anche se non a7) Servizi di cremazione Sala del Commiato esclusivamente, addetto; valorizzazione per aumento delle frequenze rispetto a quanto previsto dal capitolato ed eventuali proposte migliorative. Esplicitazione delle modalità di gestione della Sala del Commiato. Verranno valorizzate le procedure e le modalità rivolte alla più accurata accoglienza dei dolenti e delle comunità laiche e religiose che ne richiedono l utilizzo a8) Servizi di cremazione Relazione sulle modalità operative di gestione delle cremazioni evidenziando le procedure ed i tempi delle operazioni che precedono la consegna delle urne cinerarie ai Servizi Cimiteriali fino a punti 2 o Ottimo 1 o Molto buono 0,75 o Buono 0,50 o Discreto 0,25 o Insufficiente 0 fino a punti 2 o Ottimo 1 o Molto buono 0,75 o Buono 0,50 o Discreto 0,25 o Insufficiente 0 fino a punti 3 o Ottimo 1 o Molto buono 0,75 o Buono 0,50 o Discreto 0,25 o Insufficiente 0 fino a punti 3 o Ottimo 1 o Molto buono 0,75 o Buono 0,50 o Discreto 0,25 o Insufficiente 0 fino a punti 3 o Ottimo 1 o Molto buono 0,75 o Buono 0,50 o Discreto 0,25 o Insufficiente 0 fino a punti 4 o Ottimo 1 o Molto buono 0,75 o Buono 0,50 o Discreto 0,25 o Insufficiente 0 911 ELEMENTO b) Tipologia di macchine, strumenti ed attrezzature utilizzati e disponibili presso le strutture cimiteriali. Di tali macchinari occorre anche precisare l anno di costruzione/immatricolazione: max punti 5 Sub - Elementi di valutazione b1) Servizi in generale - autovalutazione b2) Tipologia ed adeguatezza macchinari Descrizione Descrizione della metodologia e degli strumenti utilizzati dagli operatori in ciascuno dei servizi svolti per l autoanalisi e l autovalutazione della qualità interna, in un ottica di efficacia e coerenza progettuale al fine del continuo miglioramento della qualità dei servizi offerti Relazionare sulle attrezzature e macchinari che si intendono rendere disponibili continuativamente al fine di svolgere le diverse attività cimiteriali in modo immediatamente fruibile nell ordinaria programmazione dei servizi. Tra i suddetti macchinari ed attrezzature, ad esclusione del minibus, dovranno essere previsti anche quelli necessari alla preparazione dei cimiteri per la celebrazione dei defunti Griglia delle valutazioni punteggi Fino a punti 2 o Ottimo 1 o Molto buono 0,75 o Buono 0,50 o Discreto 0,25 o Insufficiente 0 fino a punti 3 o Ottimo 1 o Molto buono 0,75 o Buono 0,50 o Discreto 0,25 o Insufficiente 0 ELEMENTO c) Esperienza del concorrente Elementi di valutazione Esperienza del concorrente Descrizione Verrà valutata l esperienza del concorrente maturata nel periodo 2009/2010 relativamente ai servizi analoghi a quelli di cui agli artt. 5, 6, 7, 8 e 9 del presente capitolato, autocertificati o documentati con attestazioni di servizio con l indicazione della durata e degli importi, il cui corrispettivo annuo sia pari ad almeno escluso IVA e la cui durata continuativa sia pari ad almeno 12 mesi. Costituisce una singola esperienza valutabile ciascuna annualità per l importo minimo di escluso IVA di un contratto di gestione, non saranno considerate le frazioni di anno e di Griglia delle valutazioni punteggi Fino a punti 15. verrà assegnato un punteggio pari a 7,5 per ciascuna annualità di esperienza fino ad un massimo di due esperienze considerabili (max 15 punti) 1012 importo. ELEMENTO d) Proposte di innovazione tecnologica e gestionale afferenti all impianto di cremazione di cui all art. 9. Verrà valutata in tale contesto la continuità del servizio durante l esecuzione dei lavori proposti: max punti 11 Elemento di valutazione Descrizione Griglia delle valutazioni punteggi Lavori di innovazione Redazione di un progetto fino a punti 11 tecnologica: preliminare composto da almeno o Ottimo 1 - consumi energetici; una relazione tecnica generale, o Molto buono 0,75 o Buono 0,5 - emissioni in atmosfera; elaborati grafici (stato di fatto, o Discreto 0,25. posizionamento dei stato di progetto, raffronto), o Insufficiente 0 macchinari quadro economico e cronogramma indicante la tempistica della realizzazione dei lavori di innovazione e la motivazione dei tempi indicati. La relazione dovrà indicare e dimostrare i benefici attesi in termini di riduzione dei consumi energetici e di emissioni in atmosfera. ELEMENTO e) Tempo di esecuzione proposto per la realizzazione del progetto di innovazione tecnologica e gestionale afferente all impianto di cremazione (massimo 365 giorni): max punti 2 Elemento di valutazione Descrizione Griglia delle valutazioni punteggi Lavori di innovazione tecnologica tempistica Presentare cronogramma indicante la tempistica della realizzazione dei lavori di innovazione (tempo massimo previsto per la realizzazione 365 giorni dal verbale di consegna lavori). Riduzione dei tempi di realizzazione degli interventi proposti rispetto al limite massimo di 365 gg V(e)i= Ti/Tmax ELEMENTO f) Sistema di gestione dei rifiuti cimiteriali: max punti 11 Sub-Elementi di valutazione f1) Servizi raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti - autovalutazione Descrizione Descrizione della metodologia e degli strumenti utilizzati dagli operatori in ciascuno dei servizi svolti per l autoanalisi e l autovalutazione della qualità interna, in un ottica di efficacia e Griglia delle valutazioni punteggi fino a punti 3 o Ottimo 1 o Molto buono 0,75 o Buono 0,50 o Discreto 0,25 o Insufficiente 0 1113 f2)servizi raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti cimiteri frazionali f3) Servizi raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti deposito temporaneo f4) Servizi raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti gestione del deposito temporaneo coerenza progettuale al fine del continuo miglioramento della qualità dei servizi offerti. Relazionare sulle modalità e la tempistica dell attività di ritiro e trasporto dei rifiuti prodotti nei cimiteri frazionali e trasferiti al deposito temporaneo dei Boschetti. Relazionare sulle modalità e la tempistica dell attività di ritiro e trasporto dei rifiuti prodotti nei cimiteri comunali ed avviati a smaltimento o recupero. Relazionare sulle modalità di tenuta del sito di deposito temporaneo dei Boschetti. In particolare saranno valorizzate le procedure rivolte a mantenere l area costantemente ordinata e gli odori contenuti nelle loro emissioni fino a punti 3 o Ottimo 1, o Molto buono 0,75 o Buono 0,50 o Discreto 0,25 o Insufficiente 0 fino a punti 3 o Ottimo 1 o Molto buono 0,75 o Buono 0,50 o Discreto 0,25 o Insufficiente 0 fino a punti 2 o Ottimo 1 o Molto buono 0,75 o Buono 0,50 o Discreto 0,25 o Insufficiente 0 v OFFERTA ECONOMICA (PREZZO): punteggio massimo attribuibile punti 30 Le ditte partecipanti dovranno presentare l offerta economica nel modo sottoindicato: 1. prezzi offerti relativi ai servizi cimiteriali A1), alle opere del verde ed a quelle edilizie A2) e alla gestione del forno A3); 2. prezzo offerto a corpo per l innovazione tecnologica B) Il punteggio sarà attribuito esclusivamente al prezzo complessivo offerto dalla ditta costituito da [A1) + A2) + A3)] x 3 + B) Dove: A1) = importo annuale dei servizi, al netto degli oneri della sicurezza, come derivante dall applicazione del ribasso percentuale offerto; A2) = importo annuale dei lavori a misura, al netto degli oneri per la sicurezza, come derivante dall applicazione del ribasso percentuale offerto; A3) = importo annuale presunto per la gestione del forno crematorio, al netto degli oneri della sicurezza, dato dal prodotto fra i prezzi unitari offerti, come derivanti dall applicazione del ribasso percentuale offerto, ed il numero annuo presunto di interventi crematori; 3 = anni di durata del contratto B) = importo offerto per la realizzazione di interventi di innovazione tecnologica all impianto di cremazione, come da progetto presentato in sede di gara. Non sono ammesse offerte se non in ribasso rispetto ai prezzi a base di gara. Non sono ammesse offerte parziali, né contenenti variazioni al presente Capitolato Il punteggio complessivamente attribuito al prezzo offerto (30) è calcolato con la seguente formula calcolata alla seconda cifra decimale con troncamento della terza. 1214 Pe = (Pb Pi)/ ( Pb-Pm) x 30 dove: Pe = punteggio assegnato Pb= prezzo a base d asta Pi= prezzo complessivamente offerto dall impresa concorrente in esame Pm= prezzo complessivamente offerto più basso Per la verifica dell anomalia del prezzo offerto si applicheranno le disposizioni di cui all art. 86 e segg. del D.Lgs. 163/06 e ss.mm. e ii. Si rinvia a quanto disposto dall art. 6.4 del disciplinare di gara. ARTICOLO 5 SERVIZI CIMITERIALI E ATTIVITA COMPLEMENTARI: INUMAZIONE, ESUMAZIONE, TUMULAZIONE, ESTUMULAZIONE, TRASLAZIONE SALME, RESTI MORTALI, RESTI OSSEI E CENERI Nel cimitero urbano dei Boschetti e nei nove cimiteri frazionali dovranno essere prestati i seguenti servizi: a) esumazioni, inumazioni, tumulazioni, estumulazioni e traslazioni salme, resti mortali, resti ossei e ceneri ed attività complementari quali il trasporto di resti mortali, ossei e ceneri tra i diversi cimiteri; b) il servizio bus navetta da svolgersi per 5 giornate in concomitanza delle celebrazioni dei defunti con bus avente almeno 9 posti compreso il conducente e dotato di piattaforma per l accesso di utente con difficoltà motorie; c) lavori di muratura smuratura loculi e tombe; d) servizio di conduzione macchine operatrici complesse (escavatore meccanico, mini-pala meccanica). Il personale operaio deve essere reso disponibile in numero tale da garantire l esecuzione delle operazioni cimiteriali dal lunedì al sabato dalle ore alle ore 17,30. Le prestazioni dovranno essere prestate secondo le sottoelencate procedure: rimozione dal campo di esumazione delle lapidi, preliminarmente all inizio delle operazioni e conferimento delle stesse nei locali di deposito ponendo ogni cautela per evitare possibili rotture; esecuzione delle operazioni di esumazione in modo da evitare ogni possibile danno ai resti mortali delle salme inumate limitando pertanto l uso dell escavatore meccanico alla fase di scavo e rinvenimento del feretro e procedendo manualmente alla successiva estrazione dei resti mortali. In questa fase dovranno essere posti in atto tutti gli accorgimenti necessari ad impedire che i manufatti circostanti possano subire danni per lo spostamento e l accumulo dei materiali di lavorazione; applicazione ad ogni fossa delle polveri biodegradanti, rese disponibili dall aggiudicatario, successivamente ad ogni operazione di esumazione immediata rimozione dal campo di esumazione ed estumulazione (al termine di ogni operazione) del materiale da smaltire (zinco, avanzi di indumenti e resti lignei) e immediato conferimento degli stessi esclusivamente nei contenitori di raccolta suddivisi per tipologia di 1315 rifiuto (il materiale non deve pertanto essere abbandonato per terra o depositato in luoghi diversi dagli appositi contenitori scarrabili). Il conferimento deve avvenire esclusivamente mediante mezzi chiusi (furgonati) in modo da sottrarre i rifiuti alla vista del pubblico e impedirne la caduta durante il trasporto; smuratura delle tabelle previo smontaggio delle cornici, nella fase preliminare di ogni operazione di estumulazione. Le tabelle non devono essere frantumate in loco; immediata rimozione, al termine di ogni operazione di estumulazione, dei resti mortali non scheletrizzati (e pertanto da inumare) e immediato conferimento degli stessi nel campo di inumazione o nell area refrigerata esclusivamente mediante automezzi chiusi (furgonati); disinfezione giornaliera dei carri funebri e degli automezzi adibiti al trasporto di rifiuti da esumazione/estumulazione e resti mortali; esecuzione delle esumazioni nei cimiteri frazionali in modo da garantire costantemente la disponibilità di almeno tre fosse libere per le sepolture successive (tranne casi eccezionali di mancanza di inumazioni in scadenza); esecuzione delle operazioni nel cimitero urbano dei Boschetti in modo da garantire la disponibilità in ogni tempo di un numero adeguato di fosse disponibili; esecuzione dei servizi programmati dalla Direzione Lavori tenendo conto della necessità, per motivi di sicurezza sul lavoro, di adibire all esecuzione delle operazioni cimiteriali squadre di almeno 4 persone (o 5 per operazioni in tombe di famiglia e per tumulazioni/estumulazioni in loculi posti in file alte); esecuzione delle operazioni di estumulazione usando le apposite cautele in modo da evitare di sporcare le lapidi sottostanti; controllo e pulizia, al termine di ogni operazione, di eventuali danni (macchie causate da liquame, dalla calce ecc.) alle lapidi circostanti il loculo oggetto delle operazioni; tenuta dei campi di inumazione tale da garantire l ordine e il decoro degli stessi. A tal fine il personale dell impresa aggiudicataria dovrà aver cura di provvedere anche a costanti monitoraggi periodici per garantire il tempestivo ripristino di sepolture danneggiate per assestamento del terreno o eventi climatici od alla riapposizione dei cippi e delle anagrafiche ove mancanti; monitoraggio sulla corretta ed uniforme disponibilità delle scale nelle aree cimiteriali ed alla loro messa in sicurezza in caso di avverse condizioni metereologiche; pulizia (anche mediante rastrellamento) della zona delle operazioni al termine di ogni giornata di lavoro sui campi di esumazione/inumazione, in modo da non lasciare residui sulla superficie del campo stesso; attuazione, da parte degli addetti alla guida dei mezzi, dell obbligo di procedere a velocità estremamente contenuta al fine di non sollevare polvere e non recare disturbo all utenza; gestione dei resti mortali rinvenuti a seguito delle operazioni di esumazione ed estumulazione finalizzata al rispetto verso i defunti e all efficienza: al termine delle operazioni di esumazione/estumulazione i resti mortali, collocati negli appositi contenitori ben chiusi (muniti 1416 di apposito cartellino di identificazione riportante nome, cognome, data di esumazione/estumulazione e campo di provenienza), devono essere immediatamente trasportati nel locale adibito a temporaneo deposito degli stessi, mediante automezzo chiuso (furgonato) in modo da sottrarre il carico alla vista del pubblico ed impedirne la caduta. Qualora siano invece rinvenuti resti ossei questi devono essere immediatamente inseriti nelle cassette di zinco ex art. 36 DPR 285/90 rese disponibili provvisoriamente dall appaltatore nell attesa di essere fornite dai familiari dei defunti. Il locale di deposito deve essere mantenuto in condizioni di decoro e pulizia. I resti mortali ed ossei devono essere sistemati ordinatamente nelle scaffalature appositamente sistemate nel locale stesso. L accesso al locale è riservato esclusivamente all operatore incaricato del recupero e collocazione resti; nel locale di cui sopra dovranno essere collocate ordinatamente negli appositi spazi e conservate le fotografie dei defunti rimosse dalle lapidi a seguito di esumazione/estumulazione, sul retro delle quali dovrà essere preventivamente riportato il cognome ed il nome ed il campo/serie di provenienza da parte dell operatore che vi è intervenuto. Quanto sopra per consentire un rapido reperimento e successiva consegna delle stesse ai familiari che ne faranno richiesta; esecuzione delle operazioni di sepoltura (inumazione e tumulazione) immediatamente all arrivo di ogni funerale tranne i casi in cui non sia stata completata la procedura amministrativa inerente le operazioni suddette, ovvero casi eccezionali di comprovata impossibilità per causa di forza maggiore e di ritardo nell arrivo del defunto al cimitero. ARTICOLO 6 SERVIZIO DI CUSTODIA Il servizio di custodia è volto ad assicurare: a) apertura negli orari previsti, anche attraverso sistemi automatici a sorveglianza remota, eventualmente offerti, nei 6 cimiteri frazionali di minori dimensioni; b) chiusura dei cimiteri; c) vigilanza agli ingressi; d) controllo dell entrata veicoli nell area cimiteriale; e) ricevimento defunti (salme, resti mortali e resti ossei) e verifica della corrispondenza della documentazione di accompagnamento ed autorizzatoria, ovvero si provvede all esecuzione dei servizi di custodia previsti dalla normativa di settore (di seguito detta custodia ); f) ritiro delle cassette di zinco per resti ossei; g) informazioni al pubblico Gli orari di apertura dei cimiteri comunali sono: a) tutti i giorni dalle 8.00 alle 17.30: cimitero dei Boschetti ad esclusione di quanto previsto per le festività, di cui alla successiva lettera d); b) tutti i giorni dalle 8.00 alle 17.30, escluso il lunedì (giorno di chiusura): cimiteri di Pitelli, Pieve di S. Venerio, Isola e Pieve di Marinasco; qualora il giorno di chiusura coincida con una festività qualsiasi, dovrà essere rispettata l apertura di cui alla successiva lettera d); c) tutti i giorni dalle 8.00 alle 17.30, escluso il venerdì (giorno di chiusura): cimiteri di Biassa, Fabiano Alto, Marola/Acquasanta, Campiglia e Cadimare; qualora il giorno di chiusura coincida con una festività qualsiasi, dovrà essere rispettata l apertura di cui alla successiva lettera d); d) 1 gennaio, 19 marzo, (S. Giuseppe patrono della Città), 25 aprile, 1 maggio, 15 agosto, 8 dicembre, e comunque in presenza di due o più giorni festivi consecutivi (ad esempio: Pasqua e lunedì dell Angelo, Natale e 26 dicembre) dalle 8.00 alle 12.00= e) Nei giorni festivi diversi da quelli citati alla lettera d) gli orari di apertura dei cimiteri tutti, sono dalle ore 8.00 alle ore e dalle ore alle ore 17.30= 1517 Nei cimiteri frazionali di Fabiano, Marola-Acquasanta, Cadimare, Biassa, Campiglia, Pitelli, S. Venerio, Isola e Marinasco, il servizio, se prevista la presenza di custode dedicato, vengono anche svolte le seguenti attività: a) pulizia dei locali di custodia b) pulizia dei servizi igienici c) pulizia dell area cimiteriale ivi compresi i locali interni d) sfalciatura dell erba e) integrazione della squadra degli operai per lo svolgimento delle operazioni cimiteriali f) spalamento neve dai viali principali Nei cimiteri frazionali, qualora sia previsto un servizio di custodia dedicato, la presenza del personale dovrà essere garantita tutti i giorni dalle 8.00 alle e dalle alle 17.30= L Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di variare gli orari di accesso ai cimiteri in funzione delle esigenze di servizio e previo avviso alla Ditta aggiudicataria, che è tenuta ad accettare, senza rivalsa alcuna e senza nulla pretendere, le eventuali modifiche resesi necessarie. Il personale di custodia assegnato ai cimiteri frazionali deve turnare quindicinalmente tra i diversi cimiteri. Tutto il personale di custodia deve essere adeguatamente formato per fornire adeguato supporto agli utenti e, se non italiano, sugli elementi basilari della lingua parlata e di conoscenza del territorio allo scopo di potere fornire adeguate e precise informazioni all utenza. Nel caso di utilizzo di personale non italiano l appaltatore dovrà fornire adeguata attestazione rilasciata da Ente di formazione accreditato presso la Regione Liguria. Il servizio dovrà essere operativo per tutto il periodo di apertura del cimitero, assicurando la presenza fissa di due unità, rispettivamente una presso l entrata principale e l altra presso l entrata Direzione. Nel cimitero dei Boschetti la chiusura dei cancelli di entrata dovrà essere preceduta da tre avvisi al pubblico mediante gli appositi diffusori acustici, da effettuarsi rispettivamente 15, 10 e 5 minuti prima dell orario previsto. Per apertura e chiusura dei cancelli si intende anche quella eventualmente attivata con comando remoto sia per l accesso ai cimiteri sia alle strutture complementari ed accessorie ai medesimi oltre che la vigilanza, anche attraverso eventuali sistemi televisivi degli ingressi cimiteriali. L acquisizione del servizio di custodia comporta che un incaricato dell affidatario dovrà essere reperibile nel caso le forze dell ordine od i sistemi di allarme presenti nelle strutture lo rendano necessario. È cura dell appaltatore assicurare la corretta chiusura delle aree cimiteriali. Qualora il sistema di accesso automatico non sia funzionante il personale di custodia dovrà verificare che i veicoli in entrata siano autorizzati. Per quanto riguarda il controllo dei veicoli in ingresso, dovranno essere verificati: a. il possesso da parte dell utente dell autorizzazione rilasciata dai competenti uffici cimiteriali; b. la validità della stessa; c. la presenza a bordo dell invalido a cui l autorizzazione è intestata nel caso di permesso ingresso invalidi. Nel caso di entrata con automezzo di marmisti incaricati da privati della posa in opera di lapidi, i custodi dovranno ritirare l autorizzazione rilasciata dagli uffici cimiteriali, che dovrà essere successivamente consegnata entro fine turno agli uffici stessi con l indicazione della data e ora di ingresso. 1618 Il servizio di ricevimento salme verrà effettuato di norma nell ambito degli orari di accesso al cimitero. Tuttavia, su richiesta del Direttore dell esecuzione, la ditta dovrà garantire il ricevimento delle salme anche in orari diversi. Il custode dovrà trasmettere nel più breve tempo possibile, e comunque entro fine turno, ai competenti uffici cimiteriali i documenti che accompagnano le salme, i resti ossei e le ceneri in entrata. Il ritiro delle cassette di zinco destinate all inserimento di resti ossei avviene per il tramite del personale di custodia durante l orario di apertura al pubblico. Le informazioni rilasciate direttamente dai custodi dovranno avere carattere generale mentre per ulteriori approfondimenti gli operatori dovranno indirizzare gli utenti ai competenti uffici cimiteriali. Nel caso di impossibilità nel realizzare una comunicazione immediata, il custode dovrà segnalarlo agli uffici cimiteriali. Le segnalazioni ed i reclami degli utenti dovranno essere annotate su appositi registri riportando data e nominativo e recapito dell utente. Le segnalazioni ed i reclami devono essere consegnate entro fine turno agli uffici cimiteriali. Nei sette giorni a cavallo delle celebrazioni dei defunti, ed individuati specificamente anno per anno dalla Direzione Cimiteriale, i cimiteri dovranno rimanere aperti con orario continuato dalle ore alle ore 17.30, senza ulteriore aggravio da parte dell Amministrazione. La ditta aggiudicataria dovrà garantire, anche in tale periodo, le normali attività previste per le giornate non festive. Gli eventuali recuperi delle giornate di riposo che competono al personale non dovranno portare a riduzioni delle prestazioni previste nel presente Capitolato Speciale. Il personale assegnato ai servizi di custodia e guardiania ha accesso ai dati personali e sensibili contenuti nei registri cimiteriali e pertanto è sottoposto a tutte le responsabilità e doveri che incombono sull incaricato di pubblico servizio. Al fine di garantire la corretta verifica sull accesso ai suddetti dati personali e sensibili, l aggiudicatario dovrà comunicare tempestivamente e precedentemente alla presa di servizio i nominativi del personale assegnato ai servizi di custodia ed i relativi orari di lavoro. L Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di variare gli orari di accesso ai cimiteri in funzione delle esigenze di servizio e previo avviso alla ditta aggiudicataria, che è tenuta ad accettare, senza rivalsa alcuna e senza nulla pretendere, le eventuali modifiche resesi necessarie. ARTICOLO 7 SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO E AVVIO AD IDONEO SMALTIMENTO O RECUPERO DEI RIFIUTI CIMITERIALI La ditta aggiudicataria, che acquisisce la veste di produttore e gestore dei rifiuti, dovrà prestare le seguenti attività: 1) Raccolta, trasporto ed avvio ad idoneo smaltimento o recupero dei rifiuti inerti prodotti nei cimiteri. Tali rifiuti consistono in lapidi, sassi, mattoni, malta, conglomerato cementizio, terra ed altri materiali inerti similari. Le prestazioni oggetto del servizio comprendono: a) posizionamento di cassone scarrabile di adeguata capacità per materiale inerte con conferimento di cassone vuoto e ritiro di quello pieno; b) trasporto a idoneo impianto per rifiuti inerti. 2) Raccolta, trasporto ed avvio ad idoneo smaltimento o recupero dei rifiuti da esumazione, estumulazione e attività di cremazione, prodotti nei cimiteri. 1719 Sono rifiuti da esumazione, estumulazione e attività di cremazione le parti, componenti, accessori e residui contenuti nelle casse utilizzate per inumazione, tumulazione e cremazione: assi e resti lignei delle casse utilizzate per la sepoltura; simboli religiosi, piedini, ornamenti e mezzi di movimentazione della cassa (ad es. maniglie); avanzi di indumenti, imbottiture e similari; resti di elementi biodegradabili inseriti nel cofano; resti metallici di casse (ad es. zinco, piombo); liquidi cadaverici provenienti da operazioni di travaso per cambio cassa. Le operazioni oggetto del servizio consistono in: - posizionamento di cassoni scarrabili (con chiusura tale da rendere impossibile la vista del contenuto al pubblico) di adeguata capienza di cui uno da adibire alla raccolta di resti lignei e avanzi di indumenti e il secondo alla raccolta dei resti metallici delle casse (piombo, zinco); - trasporto ed avvio ad idoneo smaltimento o recupero dei rifiuti provenienti dall attività cimiteriale costituiti da resti lignei e arredo del feretro, avanzi di indumenti in idoneo impianto autorizzato dalla normativa; - aspirazione, carico, trasporto ed avvio allo smaltimento dei rifiuti liquidi provenienti dalle operazioni di travaso dei resti mortali. Le operazioni dovranno essere svolte nel rispetto della normativa vigente e dovrà essere presentata idonea documentazione comprovante, per ogni viaggio, il conferimento ad impianto autorizzato, la pesatura del materiale ed il relativo smaltimento, il cui onere resta comunque a carico del Comune della Spezia. In particolare la ditta aggiudicataria dovrà assicurare tutti gli adempimenti per il trasporto di rifiuti previsti dall art. 193 del D. Lgs n. 152/2006, così come dall art. 190 qualora ne ricorrano i presupposti. La ditta aggiudicataria dovrà garantire frequenze di smaltimento tali da configurare in ogni caso e per ogni frazione il deposito temporaneo, come definito dall art. 183 del D.Lsg n. 152/2006. Durante il trasporto dei materiali da smaltire, la ditta dovrà evitarne la dispersione sul terreno e sulle sedi stradali; nell eventualità che ciò si verifichi la ditta dovrà immediatamente farsi carico della ripulitura. Il servizio consiste nelle seguenti attività: Cimitero urbano dei Boschetti ARTICOLO 8 SERVIZIO DI PULIZIA DELLE AREE CIMITERIALI Uffici cimiteriali e direzione Tutti i giorni (dal lunedì al sabato ed al di fuori degli orari di apertura al pubblico dei cimiteri): -lavatura e disinfezione dei locali e dei servizi igienici; -spazzamento e lavaggio dei pavimenti degli uffici, di ogni altro locale e della portineria; - spazzamento corridoi esterni, scale zona pubblico e area d accesso al cimitero. Una volta a settimana: -spolveratura delle scrivanie, dei tavoli e delle attrezzature di ufficio e degli arredi. Entrata principale: tutti i giorni (dal lunedì al sabato): - spazzamento, lavaggi e disinfezione dei servizi igienici al pubblico e locale custodia; - spazzamento area di accesso al cimitero. 1820 Loculi sistemati nel Palazzo : tutti i giorni (dal lunedì al sabato): spazzamento e lavaggio e disinfezione dei servizi igienici oltre ad un 2 intervento di controllo nel pomeriggio, spazzamento pavimentazione, scale e asporto rifiuti sparsi dagli utenti. Una volta a settimana: lavaggio e disinfezione pavimentazione, scale e ascensori. Loculi scoperti: tutti i giorni (dal lunedì al sabato): spazzamento pavimentazione e asporto rifiuti vari. Due volte al mese: lavaggio e disinfezione pavimentazione. Passaggi edicole e loculi coperti: tutti i giorni (dal lunedì al sabato): spazzamento pavimentazione, raccolta rifiuti a terra (carta, plastiche, bacche e aghi di cipresso ecc.) nelle strade, cunette, viali, scalinate e campi. Due volte alla settimana: spazzamento cunette e scalinate. Due volte al mese: lavaggio e disinfezione pavimentazione. Aree refrigerate Almeno una volta al mese, e comunque ogni volta che se ne ravvisi la necessità: disinfezione e lavaggio Cimiteri frazionali di Marola-Acquasanta, S. Venerio, Marinasco, Fabiano, Cadimare, Biassa, Campiglia, Pitelli e Isola tutti i giorni (escluso il giorno di chiusura): - spazzamento e lavaggio locali, servizi igienici, locali ad uso ufficio, camere mortuarie; - spazzamento e asportazione rifiuti aree pavimentate; - spazzamento aree di accesso antistanti l entrata; - asportazione rifiuti dai viali, cunette scalinate e campi; - svuotamento dei cestini ( i contenitori di rifiuti destinati ad essere raccolti dal servizio di igiene urbana devono essere posizionati nel luogo stabilito per ciascun cimitero). Una volta a settimana: - lavaggio e disinfezione aree pavimentate; - spazzamento cunette e scalinate. Una volta al mese: pulizia coperture piane dei loculi. ARTICOLO 9 GESTIONE DEL FORNO CREMATORIO L impianto è certificato, ai fini prevenzione incendi, in data 18/1/2001 ed autorizzato, ai fini ambientali, dall Amministrazione Provinciale in data 15/11/2004. Il servizio consiste nella gestione del forno crematorio installato presso il cimitero urbano dei Boschetti, nonché della manutenzione ordinaria dello stesso. L offerente dovrà produrre e presentare in sede di gara un progetto di innovazione tecnologicagestionale dell impianto di cremazione, atto a garantire una migliore funzionalità e maggiore potenzialità operativa dello stesso, nel rispetto della normativa in materia di sicurezza di cui al D. Lgs 81 del 2008 e successive modifiche ed integrazioni. 19 Vedere altro
ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE In relazione all attività di gestione svolta nell anno 2011, si riportano i dati riguardanti le undici aree cimiteriali di Roma Capitale: Verano, Flaminio, Laurentino, Dettagli 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045
C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI Dettagli COMUNE di CAMPAGNANO di ROMA
COMUNE di CAMPAGNANO di ROMA Provincia di Roma Tel. 06-9015601 Fax 06-9041991 P.zza C.Leonelli,15 c.a.p. 00063 www.comunecampagnano.it Settore 4 - Servizio 1 - Demografico, Statistico, Elettorale, Leva, Dettagli CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI
CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la Dettagli ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Direzione Generale Direzione Centrale per l Attività Amministrativa e la Gestione del Patrimonio CAPITOLATO TECNICO
SERVIZIO DI FACCHINAGGIO CON GESTIONE DEL CICLO LOGISTICO COMPRENSIVA DEL MONITORAGGIO INFORMATIZZATO E TRASPORTO COSE ALL INTERNO E TRA LE VARIE SEDI ISTAT DI ROMA CAPITOLATO TECNICO 1 INDICE 1. OGGETTO Dettagli COMUNE DI POMARANCE Provincia di Pisa SERVIZIO DI ESTUMULAZIONE PRESSO IL CIMITERO COMUNALE DI MONTECERBOLI. PERIZIA DI SPESA
COMUNE DI POMARANCE Provincia di Pisa SERVIZIO DI ESTUMULAZIONE PRESSO IL CIMITERO COMUNALE DI MONTECERBOLI. PERIZIA DI SPESA Art. 1 Demolizione muratura loculo, smontaggio lapide con recupero delle eventuali Dettagli Regolamento di Polizia Mortuaria
Regolamento di Polizia Mortuaria Approvato con delibera n. 56 del 29.09.2006 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI CAPO I NORME PRELIMINARI ARTICOLO 1 Riferimenti Normativi Il presente Regolamento è formulato Dettagli SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI E LOCALI COMUNALI
CITTÀ DI MARTINA FRANCA Provincia di Taranto SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI E LOCALI COMUNALI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO COMUNE DI MARTINA FRANCA - Piazza Roma, 32-74015 Martina Franca (Ta) Tel. 0804836111 Dettagli DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE
1/6 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:268701-2013:text:it:html Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701 Bando di gara Servizi Direttiva 2004/18/CE Sezione Dettagli DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014
COMUNE DI ALBIATE Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RIPARTIZIONE TRA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E GLI INCARICATI DELLA REDAZIONE DEL PROGETTO, DEL COORDINAMENTO PER LA Dettagli REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA
REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo 6 Articolo 7 Articolo 8 Articolo 9 Articolo 10 Articolo 11 Articolo 12 Articolo 13 Articolo 14 Articolo Dettagli VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)
VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento Dettagli Città di Spinea Provincia di Venezia
STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti Dettagli ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove
ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l Energia e l Ambiente - indirizzo postale: Dettagli INCENTIVI PER ATTIVITA DI PROGETTAZIONE E DI PIANIFICAZIONE
II Commissario delegato per la ricostruzione - Presidente della Regione Abruzzo STRUTTURA TECNICA DI MISSIONE Azioni di supporto ai Comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 INCENTIVI PER ATTIVITA DI Dettagli Tavola Rotonda, 17 marzo 2014 Studio di Fattibilità e Ciclo del Progetto
COMUNE di VIGONZA RIQUALIFICAZIONE DEL SERVIZIO CIMITERIALE mediante FINANZA di di PROGETTO Tavola Rotonda, 17 marzo 2014 Studio di Fattibilità e Ciclo del Progetto testo: DOSI C., Gli Studi di Fattibilitàdegli Dettagli COMUNE DI GENZANO DI ROMA PROVINCIA DI ROMA C.A.P. 00045
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA, SORVEGLIANZA E PULIZIA, NELLE SCUOLE DELL INFANZIA PARITARIE COMUNALI TRUZZI E G. RODARI DI GENZANO DI ROMA ANNI SCOLASTICI 2012/2013-2013/2014-2014/2015, Dettagli ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.
servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini Dettagli MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI
DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI PRATO, PISTOIA, LUCCA, E DELLE APUANE, AI SENSI DELL Dettagli COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA
Sede legale: Via G. Cusmano, 24 90141 PALERMO C.F. e P. I.V.A.: 05841760829 Dipartimento Provveditorato e Tecnico Servizio Progettazione e Manutenzioni Via Pindemonte, 88-90129 Palermo Telefono: 091 703.3334 Dettagli MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI CAPITOLATO TECNICO Servizio di pulizia, di facchinaggio interno Dettagli PUBBLICO INCANTO. TRASLOCO della BIBLIOTECA NAZIONALE Sagarriga Visconti Volpi di BARI Capitolato d oneri
Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO Dettagli AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.
AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013, Dettagli COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO. DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA
COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA Oggetto: Affidamento, mediante appalto integrato e con procedura aperta, degli interventi per la Valorizzazione Dettagli UTILIZZO DEI METODI MULTICRITERI O MULTIOBIETTIVI NELL OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA. Filippo Romano 1
UTILIZZO DEI METODI MULTICRITERI O MULTIOBIETTIVI NELL OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA Filippo Romano 1 1. Introduzione 2. Analisi Multicriteri o Multiobiettivi 2.1 Formule per l attribuzione del Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei Dettagli MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI
MANUALE DI GESTIONE Breve descrizione del canile (fabbricati: box, locali accessori). Modalità di approvvigionamento idrico e smaltimento reflui animali. Individuazione responsabile generale (titolare) Dettagli Area Vigilanza AVVISA
COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE Dettagli CAPITOLATO TECNICO E DISCIPLINARE DI GARA
Procedura aperta per l affidamento del servizio di pulizia ordinaria e di attività ausiliarie accessorie per la sede nazionale di Fondimpresa sita in Roma in via della Ferratella in Laterano n. 33 CAPITOLATO Dettagli DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO
MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA Dettagli CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011
CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i Arezzo, 06 maggio 2011 Dott. DAVIDDI Paolo STOLZUOLI Stefania Tecnici di Prevenzione Dipartimento della Prevenzione Azienda USL 8 - Arezzo Dettagli 2) RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ins. Maria Lorizio Istruttore Direttivo Amm.vo
COMUNE DI PUTIGNANO BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA PER IL SERVIZIO DI FACCHINAGGIO E DI POSIZIONAMENTO, TENUTA IN EFFICIENZA E RIMOZIONE TRANSENNE E SEGNALETICA MOBILE. Allegato A alla determina dirigenziale Dettagli BANDO DI GARA D'APPALTO. Economiche - Direzione per la gestione dei procedimenti connessi alle Entrate Extra-
. ROMA CAPITALE BANDO DI GARA D'APPALTO SEZIONE I) AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE. 1.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Roma Capitale - Dipartimento Risorse Economiche - Direzione per la Dettagli Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo 4. Art. 2: Ripartizione Generale dell incentivo fra le attività 4
Regolamento per la ripartizione e l erogazione dell incentivo ex art. 92 D. lgs. 163/06 e s.m.i. 1 INDICE TITOLO I :PREMESSA 3 Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo Dettagli L offerta economicamente più vantaggiosa. Alessandro Simonetta Consulenza per l Innovazione Tecnologica alessandro.simonetta@gmail.
L offerta economicamente più vantaggiosa Alessandro Simonetta Consulenza per l Innovazione Tecnologica alessandro.simonetta@gmail.com 1 Quadro Legislativo D.P.R. n.544/99 D.Lgs n.163/06 e s.m.i. D. Lgs Dettagli Comune di Grado Provincia di Gorizia
Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002, Dettagli Art. 1 Oggetto del servizio
9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge Dettagli Ente aderente. Ente aderente. Ente aderente
A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA Dettagli 818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974
Ordinanza concernente il trasporto e la sepoltura di cadaveri presentanti pericolo di contagio come anche il trasporto di cadaveri in provenienza dall estero e a destinazione di quest ultimo 818.61 del Dettagli COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta
COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta PIAZZA MUNICIPIO C.F.81000730853 P.IVA. 01556350856 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE (periodo dall 01/01/2011 Dettagli Città di Novate Milanese
Città di Novate Milanese - Provincia di Milano - Cod. Fisc. P. Iva n. 02032910156 Sede municipale di V. Veneto, 18 c.a.p. 20026 Novate Milanese (MI) tel. 02/354731 fax. 02/33240000 lavpubblici@comune.novate-milanese.mi.it Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura Dettagli Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi
COSTRUZIONI Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi di Mauro Cappello Mauro Cappello GEOCENTRO/magazine pubblica, di Mauro Cappello, Ingegnere e Ispettore Verificatore Dettagli Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA Dettagli REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI
REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento Dettagli COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE
NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i Dettagli GESTIONE DELLA PROCEDURA
Manuale di supporto all utilizzo di Sintel per Stazione Appaltante GESTIONE DELLA PROCEDURA Data pubblicazione: 17/06/2015 Pagina 1 di 41 INDICE 1. Introduzione... 3 1.1 Obiettivo e campo di applicazione... Dettagli GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO
Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C. Dettagli Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE
ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Dettagli FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81
CARTA SEMPLICE FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 ALL A.S.L. N. CN2 ALBA BRA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Via Vida Dettagli COMUNE DI CAGLIARI PROCEDURA APERTA BANDO DI CONCORSO DI PROGETTAZIONE N. 23/2011 CIG. N. 2963254A8C
COMUNE DI CAGLIARI PROCEDURA APERTA BANDO DI CONCORSO DI PROGETTAZIONE N. 23/2011 CIG. N. 2963254A8C Il presente concorso è disciplinato dalla Direttiva 2004/18/CE. I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI Dettagli COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)
Modello da compilarsi a cura del dichiarante, direttore lavori e impresa esecutrice opere Sportello per l Edilizia COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE SPORTELLO UNICO EDILIZIA Sede di Venezia - San Marco 4023 Dettagli Capo III -DISCIPLINA DELL ACCESSO DEI VISITATORI AGLI IMPIANTI CIMITERIALI Pag. 10. Capo IV -PREVISIONI TECNICHE E PIANI CIMITERIALI Pag.
TESTO EMENDATO NUOVO REGOLAMENTO DEI SEVIZI CIMITERIALI DEL COMNE DI PALERMO SOMMARIO Capo I - PREMESSA Pag. 2 Capo II - DISPOSIZIONI GENERALI SUL SERVIZIO DEI CIMITERI Pag. 2 - Sez. I -Disposizioni generali Dettagli CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI
Provincia di Salerno Area Tecnica Assetto ed Utilizzazione del Territorio CAPITOLATO SPECIALE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DERATIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE SULLE AREE PUBBLICHE COMUNALI ART.1 Dettagli Contratto pubblico inerente servizio di pulizia della sede di Sardegna IT di Cagliari,
Contratto pubblico inerente servizio di pulizia della sede di Sardegna IT di Cagliari, Viale dei Giornalisti 6, Edificio E, per una durata di 24 mesi. L anno duemilatredici, il giorno 07 del mese di agosto Dettagli COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI
AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. CIG: 5066492974 Quesito 1 Domanda: Nel Capitolato Tecnico Dettagli COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera
CAPITOLATO DI APPALTO PER LA FORNITURA DI MATERIALE INFORMATICO PER I SITI MUSEO CIVICO F.L.BELGIORNO FOYER TEATRO GARIBALDI CENTER OF CONTEMPORARY ARTS PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA Dettagli Comune di Sant'Agata sul Santerno
CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA SERVIZI GENERALI RESPONSABILE: RAMBELLI STEFANO 100 Miglioramento e razionalizzazione attività ordinarie Area Servizi Generali 1 UFFICIO SEGRETERIA Dettagli CONSORZIO VALLE CRATI
Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità Dettagli 00185 Roma Via Castelfidardo, 41
Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003 Dettagli PROVINCIA DI SAVONA Settore Gestione della Viabilità, Strutture, Infrastrutture, Urbanistica
ALLEGATO F PROVINCIA DI SAVONA Settore Gestione della Viabilità, Strutture, Infrastrutture, Urbanistica Appalto n. 1649 - S.P. n. 29 del Colle di Cadibona. Lavori di adeguamento del tracciato stradale Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI Dettagli Condizioni generali di fornitura
Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità Dettagli PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Servizio Edilizia Pubblica e Logistica
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Servizio Edilizia Pubblica e Logistica GARA D APPALTO PER LA STIPULA DI UN CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO DI MOBILIO E ATTREZZATURE IN DOTAZIONE Dettagli FONDO DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA
COMUNE DI CAMPORGIANO PROVINCIA DI LUCCA Piazza Roma n. 1 Tel. 0583/618888 Fax. 0583/618433 C.F. 00398710467 E-mail : demografico@comune.camporgiano.lu.it CAPITOLATO D APPALTO AFFIDAMENTO MEDIANTE PROCEDURA Dettagli PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA
PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA 1 Art. 1 Premessa Il presente disciplinare costituisce, con il bando e il capitolato speciale Dettagli COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957
COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 Ordinanza Sindacale n. 41/2012 Prot. n. 12292 ORDINANZA SINDACALE (Adozione misure Dettagli AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE
Allegato alla determinazione dirigenziale n. 1/2011 AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE Ufficio di Segreteria Giuridico-Amministrativa U.O. Affari Generali, Giuridici e di Raccordo Istituzionale Via V. Dettagli AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO
Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it Dettagli LA NORMA LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL LIBRETTO D IMPIANTO LA REGOLA
LA NORMA LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL LIBRETTO D IMPIANTO LA REGOLA 2004 INDICE Libretto di impianto pag. 3 Scheda 1 4 Scheda 2 5 Scheda 3 6 Scheda 4 7 Scheda 5 9 Scheda 6 10 Scheda 7 11 Scheda Dettagli REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA S U E Settore URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA Febbraio 2013 TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Art. 1 Definizioni... 3 Dettagli LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.

References: ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 ARTICOLO 10
 ARTICOLO 11
 ARTICOLO 12
 ARTICOLO 13
 ARTICOLO 14
 ARTICOLO 15
 ARTICOLO 16
 ARTICOLO 17
 ARTICOLO 18
 ARTICOLO 19
 ARTICOLO 20
 ARTICOLO 21
 ARTICOLO 22
 ARTICOLO 23
 ARTICOLO 24
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 art. 57
 art. 1
 art. 57
 art. 3
 art. 29
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 art. 84
 art. 81
 art. 283
 articolo 6
 art. 9
 art. 86
 art. 6
 ARTICOLO 5
 art. 36
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 art. 193
 art. 190
 art. 183
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 Art. 1
 Art. 1
 ARTICOLO 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Art. 1
 ART. 1
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 7
 Art. 1
 Art. 2
 art. 92
 Art. 1
 ART.11
 Art. 1
 Art. 27
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 1
 art. 256
 ART.67
 ART.67
 ART.1
 art. 4
 Art. 1
 Art. 1