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CITTA DI MODUGNO (Provincia di Bari) REGOLAMENTO SULLA MOBILITA ESTERNA DEL PERSONALE - PDF
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Edmondo Castaldo
1 CITTA DI MODUGNO (Provincia di Bari) REGOLAMENTO SULLA MOBILITA ESTERNA DEL PERSONALE
2 CAPO I Principi generali ed ambiti di applicazione Art. 1 Principi generali..pag. 3 Art. 2 Ambito di applicazione pag. 3 CAPO II Mobilità volontaria in entrata Art. 3 Criteri di copertura dei posti pag. 3 Art. 4 Pubblicazione avviso di mobilità. pag. 3 Art. 5 Modalità di presentazione delle domande pag. 4 Art. 6 Commissione esaminatrice tecnica. pag. 4 Art. 7 Criteri di selezione. Esame curriculum... pag. 5 Art. 8 Criteri di selezione. Modalità di svolgimento dei colloqui. pag. 5 Art. 9 Graduatoria.. pag. 6 Art.10 Modalità di assunzione pag. 6 Art.11 Riserva dell Amministrazione. pag. 6 CAPO III Mobilità volontaria in uscita Art. 12 Modalità attuative pag. 7 CAPO IV Mobilità compensativa o interscambio Art.13 Modalità attuative pag. 7 Art.14 Norme finali. pag. 7 Art.15 Entrata in vigore.. pag. 8 2
3 CAPO I PRINCIPI GENERALI ED AMBITO DI APPLICAZIONE ART. 1 PRINCIPI GENERALI 1. Il presente regolamento detta le norme per l applicazione nel Comune di Modugno delle previsioni contenute nell art. 30 del D.lgs. 165/2001 così come modificato dall art. 49 del D.lgs. 150/2009 Passaggio diretto tra amministrazioni diverse, allo scopo di razionalizzare la gestione delle risorse umane all interno dell Ente, nonché di proseguire l obiettivo di contenimento delle spese di personale nell ambito della pubblica Amministrazione nel suo complesso. 2. In particolare, il Comune di Modugno ricorre all istituto della mobilità in entrata al fine di favorire l ingresso nell Ente di soggetti che saranno riconosciuti idonei alle specifiche mansioni della posizione lavorativa da ricoprire. ART. 2 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente regolamento disciplina la mobilità volontaria in entrata e in uscita. CAPO II MOBILITA VOLONTARIA IN ENTRATA ART. 3 CRITERI DI COPERTURA DEI POSTI 1. L Amministrazione comunale può ricoprire i posti disponibili in organico, sulla base della preventiva rilevazione dell effettivo e concreto fabbisogno dell Ente e di quanto previsto dal documento di programmazione del fabbisogno di personale, mediante cessione del contratto di lavoro di dipendenti di ruolo a tempo indeterminato appartenenti alla stessa categoria professionale in servizio presso Amministrazioni Pubbliche di cui all art. 1 c. 2 del D.Lgs. 165/ Il Comune di Modugno rende pubbliche le disponibilità dei posti in organico da ricoprire attraverso il passaggio diretto di personale da altre Amministrazioni, fissando preventivamente i criteri di scelta. ART. 4 PUBBLICAZIONE AVVISO DI MOBILITA 1. L Amministrazione provvede ad emanare un apposito avviso di selezione mediante affissione all Albo Pretorio e pubblicazione sul sito internet istituzionale del comune di Modugno. 2. Il bando/avviso di selezione deve contenere: il numero di posti da ricoprire; il profilo professionale e la categoria di inquadramento; l indicazione dei punteggi attribuiti al titolo di studio posseduto e agli altri criteri di selezione; l indicazione delle competenze richieste in relazione alla effettiva posizione da coprire, nonché l esperienza lavorativa richiesta; modalità e termine di scadenza per la presentazione delle domande; le modalità di accertamento delle competenze possedute, mediante l esame del curriculum vitae e professionale e l espletamento di un colloquio conoscitivo e motivazionale finalizzato alla verifica delle conoscenze richieste dal posto da ricoprire; gli argomenti sui quali verterà il colloquio conoscitivo; eventuali elementi ostativi alla partecipazione; cause di esclusione delle domande; 3
4 ART. 5 MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 1. I dipendenti di ruolo a tempo indeterminato appartenenti a categoria e profilo professionale analoghi a quelli oggetto del bando, in servizio presso Amministrazioni Pubbliche di cui all art.1 comma 2 del D.Lgs. 165/2001 e che intendono trasferirsi alle dipendenze del Comune di Modugno devono presentare, nelle modalità definite dal bando, specifica domanda entro il termine indicato nell avviso di selezione. Le domande pervenute dopo il termine di scadenza dell avviso non saranno prese in considerazione. 2. La domanda redatta su apposito modello a pena di esclusione, deve contenere: i dati personali del candidato. L indicazione della pubblica Amministrazione di appartenenza ed il relativo Comparto. Il profilo professionale, la categoria e la posizione economica di inquadramento. In caso di appartenenza ad Amministrazione di comparto diverso dalle Regioni e Autonomie Locali, occorrerà allegare la tabella di equiparazione dalla quale si evinca la corrispondenza con il posto da ricoprire presso il Comune di Modugno. Il titolo di studio posseduto. Eventuali provvedimenti disciplinari in corso, sanzioni disciplinari riportate nell ultimo biennio, eventuali esoneri o limitazioni temporanei o definitivi dalle mansioni del profilo rivestito, procedimenti penali o erariali in corso, condanne penali o erariali riportate. 3. La domanda deve inoltre essere corredata, a pena di esclusione: Di un curriculum vitae e professionale del candidato redatto in formato europeo. Del nullaosta preventivo alla mobilità rilasciato dall Ente di appartenenza (non richiesto nel caso di Dirigenti provenienti da Amministrazioni del Comparto Regioni-Enti Locali o da altre Amministrazioni che prevedono il preavviso in alternativa al nullaosta). 4. Le domande di mobilità pervenute verranno istruite dal Servizio competente in materia di Personale, che potrà richiedere ai candidati eventuali integrazioni necessarie. ART. 6 COMMISSIONE ESAMINATRICE TECNICA 1.La responsabilità delle singole procedure è attribuita ad una Commissione Tecnica, da nominarsi con apposito atto del Dirigente/Responsabile del Servizio Personale oppure, in caso di assenza o impedimento, del Segretario Generale, composta da: I) Per eventuali selezioni di Dirigenti: Dirigente del Servizio Personale (con funzioni di Presidente). In caso di assenza o impedimento di questo, altro Dirigente in servizio e, in caso di ulteriore impossibilità, Segretario Generale oppure Dirigente in Servizio presso altro Comune; N. 2 Dirigenti in servizio presso il Comune di Modugno oppure in servizio presso altre Pubbliche Amministrazioni; Un segretario verbalizzante scelto fra i dipendenti di cat. D; II) per le selezioni di Dipendenti di cat. A, B, C, D: Dirigente del Settore/Responsabile del Servizio (con funzioni di Presidente) nel quale è prevista l assegnazione della/e unità in questione nel caso di profilo professionale specifico (ad es: tecnico, contabile, ) Dirigente del Settore/Responsabile del Servizio Personale (con funzione di Presidente) nel caso di profilo professionale generico oppure, in caso di assenza o impedimento di questo, altro Dirigente/Responsabile di Servizio in servizio presso il Comune di Modugno oppure, in caso di ulteriore impossibilità, il Segretario Generale; Due dipendenti di cat. D in servizio presso l Ente, preferibilmente appartenenti alla Direzione presso la quale è prevista l assegnazione della/e unità in questione, oppure esterni; Un segretario verbalizzante di cat. C. o D; 2. La Commissione ha il compito di esaminare le domande, provvedendo alle esclusioni di coloro che non sono in possesso dei requisiti di partecipazione alla procedura previsti dai bandi, di procedere all esame dei curricula vitae e professionali e all espletamento dei colloqui conoscitivi, attribuendo i punteggi relativi, nonché a stilare le graduatorie conclusive. 4
5 ART. 7 CRITERI DI SELEZIONE. ESAME CURRICULUM 1.La commissione tecnica opera una valutazione del curriculum vitae e professionale sulla base dei seguenti criteri attribuendo massimo punti 30, La ripartizione dei trenta punti è effettata come segue: - ESPERIENZE LAVORATIVE: sono valutate le precedenti esperienze lavorative, attinenti al posto di cui al bando, prestate nella stessa categoria professionale messa a concorso e in quella immediatamente precedente in Punti 1 per ogni anno o frazione di anno di lavoro svolto nella categoria oggetto della procedura (0,50 per ogni anno o frazione svolto nella categoria precedente, con esclusione delle procedure relative a Dirigenti) con un massimo di punti TITOLI DI STUDIO: Si valuterà il titolo di studio indicato attribuendo Punti 6 per il possesso del medesimo titolo richiesto per l accesso alla categoria messa a concorso a mezzo di pubblico concorso, Punti 8 per titolo di studio superiore a quello minimo, e punti 10 per il possesso di Laurea specifica connessa al profilo messo a concorso o di doppia laurea. Per i Dirigenti l attribuzione del punteggio avverrà sulla base del punteggio di laurea come segue: fino a punti 95 punti 5, da 96 a 104: punti 7; da 105 a 110: punti 9; 110 con concessione della lode o doppia laurea punti ULTERIORI TITOLI CULTURALI: sono valutati dottorati di ricerca, Master Universitari di I e II livello; corsi di specializzazione e perfezionamento di livello universitario, corsi di aggiornamento in materie attinenti alla professionalità del posto messo a bando purché rilasciati a seguito esame, pubblicazioni effettuate, ecc. per un massimo di punti 4. - ULTERIORI TITOLI PROFESSIONALI: Si valuteranno specifici incarichi conferiti al dipendente dalla/e amministrazione/i di provenienza purché conferiti con provvedimento formale (ad esempio, particolari incarichi di responsabilità, incarichi per la difesa dell Ente, incarichi di Consulente Tecnico di Parte per conto dell Ente, incarichi di progettazione, ecc.). Sono esclusi gli incarichi di responsabilità procedimentale. Il punteggio massimo attribuibile è di punti 5. - AREA TERRITORIALE DI PROVENIENZA: viene attribuito un punteggio di punti 1 per i dipendenti provenienti da Pubbliche Amministrazioni che abbiano sede lavorativa sita in Regioni diverse dalla Puglia: - PENALIZZAZIONI: non potendo costituire legittimo motivo di esclusione, la presenza di sanzioni disciplinari oppure di condanne penali o erariali comporta la decurtazione di punteggio nel seguente modo: - sanzione disciplinare irrogata nell ultimo biennio e risultante dal fascicolo personale: punti -2 (meno due) - sentenza di condanna per danno erariale passata in giudicato: punti -3 (meno tre) - sentenza di condanna penale passata in giudicato da non oltre 5 anni per reati dolosi: punti -5 (meno cinque) 2. Non sarà considerato idoneo il candidato il cui curriculum vitae, valutato nel suo complesso nelle modalità sopra riportate, abbia riportato una valutazione inferiore a punti La Commissione ha la facoltà di dichiarare, fin dalla comparazione dei curricula pervenuti, che nessun candidato risulta idoneo per la copertura del/dei posto/i a concorso e, pertanto, di non procedere alla successiva valutazione degli stessi. ART. 8 CRITERI DI SELEZIONE. MODALITA DI SVOLGIMENTO DEI COLLOQUI 1. La Commissione esaminatrice procederà alla valutazione dei candidati attraverso un successivo colloquio con coloro che avranno conseguito l idoneità relativa alla valutazione del curriculum vitae e professionale. 2. Il colloquio, teso a verificare le specifiche conoscenze e competenze possedute rispetto al posto da ricoprire, verterà su tematiche amministrative, sulle specifiche attività da svolgere e sull approfondimento del curriculum presentato. 3. Per la valutazione del colloquio la Commissione ha a disposizione un punteggio massimo di 30 punti. 4. Non sarà considerato idoneo alla copertura del posto il candidato che abbia conseguito al colloquio una valutazione inferiore a 21 punti. 5. La mancata presentazione al colloquio nel giorno, ora e luogo stabilito, sarà considerata espressa rinuncia alla procedura di mobilità. 5
6 6. Il colloquio si svolge nel giorno stabilito, alla presenza dell intera commissione, e secondo l ordine che sarà deciso dalla commissione medesima (ordine alfabetico o sorteggio da effettuarsi dopo l appello). Lo stesso deve svolgersi in un aula aperta al pubblico di capienza idonea ad assicurare la necessaria partecipazione. 7. Immediatamente prima dell inizio del colloquio sono predeterminati i quesiti nonché le modalità di espletamento della prova. 8. Conclusa ogni singola prova individuale la Commissione si ritira e procede alla valutazione del candidato ed attribuisce il punteggio tenuto conto dei criteri innanzi riportati. 9. Al termine di ogni seduta dedicata al colloquio, la commissione compila l elenco dei candidati esaminati con l indicazione dei voti da ciascuno riportati. 10. Tale elenco, sottoscritto da tutti i componenti la commissione, viene affisso fuori dall aula in cui si sono svolte le prove. ART. 9 GRADUATORIA 1. La commissione esaminatrice sulla base dei punteggi attribuiti ai candidati, secondo i criteri sopra indicati, stilerà la graduatoria sommando i punteggi attribuiti al curriculum vitae e professionale e al colloquio. 2. In caso di parità di punteggio precede il candidato con maggiore anzianità di servizio. 3. La graduatoria sarà approvata con disposizione del Dirigente/Responsabile del Servizio competente in materia di Personale ed affissa all Albo Pretorio per quindici giorni consecutivi e pubblicata sul sito istituzionale dell Ente. 4. La graduatoria avrà validità esclusivamente fino alla copertura dei posti messi a bando, riservandosi L Amministrazione la facoltà di avvalersene nel caso di successivi processi di mobilità da attivarsi nell arco di un biennio. 5. L inserimento nella graduatoria non determina in capo ai soggetti interessati alcuna legittima aspettativa in ordine alla cessione del contratto di lavoro. ART. 10 MODALITA DI ASSUNZIONE 1. All esito dell approvazione della graduatoria, il Servizio competente in materia di Personale comunicherà agli Enti di appartenenza dei candidati utilmente collocatisi, la volontà definitiva dell Amministrazione comunale di Modugno di procedere per gli stessi alla cessione del contratto tramite mobilità volontaria e conseguente immissione nei ruoli organici dell Ente. 2. Acquisito, qualora non già agli atti, il nulla osta definitivo dalla Amministrazione cedente, nonché il parere favorevole del Dirigente responsabile del Servizio o Ufficio a cui il dipendente sarà assegnato, il Dirigente del Servizio competente in materia di Personale adotterà la determinazione dirigenziale costituente atto di assenso alla cessione del contratto e all immissione del dipendente nei ruoli organici. 3. L Amministrazione cedente garantisce la validità del contratto di lavoro subordinato ceduto. 4. Il lavoratore ha diritto a usufruire presso il Comune cessionario delle eventuali ferie, non godute presso l amministrazione di provenienza maturate nell anno in corso, escluse quelle riferite agli anni precedenti. 5. Ai sensi dell art. 15 CCNL 31/03/99 al personale proveniente per processi di mobilità da altro enti del comparto resta attribuito l intero trattamento fondamentale legittimamente conseguito presso l ente di provenienza mentre per il salario accessorio dovrà adeguarsi alle regole applicate dal Comune di Modugno. ART. 11 RISERVA DELL AMMINISTRAZIONE E facoltà insindacabile dell Amministrazione comunale prorogare, riaprire, sospendere e/o revocare il bando di selezione, senza che il candidato possa vantare alcuna pretesa nei confronti della stessa. 6
7 CAPO III MOBILITA VOLONTARIA IN USCITA ART. 12 MODALITA ATTUATIVE 1. La mobilità in uscita, ai sensi dell art. 30 del D,lgs 30 marzo 2001, n.165, è attivata su istanza e previa richiesta formale da parte dell Ente interessato ad acquisire nei propri ruoli organici il dipendente di questa Amministrazione. 2. Le procedure di mobilità saranno attivate dal Servizio competente in materia di Personale che valuterà, acquisito il parere obbligatorio del Dirigente/Responsabile cui il dipendente risulta assegnato, l opportunità di concedere il nulla osta in relazione alle esigenze palesate dall Amministrazione e/o alla posizione di lavoro ricoperta dall interessato. 3. La mobilità volontaria in uscita può essere attuata per i dipendenti che, all atto della domanda, hanno già maturato una anzianità di servizio presso il Comune di Modugno non inferiore a cinque anni, al fine di evitare la perdita di unità assunte tramite procedure concorsuali o selezione, nonché salvaguardare le professionalità acquisite attraverso percorsi formativi dedicati. E possibile derogare in via straordinaria al limite del quinquennio, ove sussistano gravi motivi debitamente documentati e previa acquisizione dell autorizzazione alla deroga rilasciata dal Dirigente del servizio competente in materia di Personale, sentito il Dirigente/Responsabile competente. 4. Al fine di consentire ai dipendenti del Comune di Modugno la partecipazione ai bandi di mobilità indetti da altre Amministrazioni, il Servizio competente in materia di Personale, su richiesta del dipendente, da inoltrare per via gerarchica, corredata del parere favorevole del Dirigente/Responsabile di riferimento, rilascia nulla osta preventivo dell Amministrazione che andrà perfezionato in sede di definizione della procedura di mobilità in uscita in caso di esito positivo della selezione. CAPO IV MOBILITA COMPENSATIVA O INTERSCAMBIO ART. 13 MODALITA ATTUATIVE 1. La mobilità fra dipendenti di pari categoria a scambio sarà attivata su istanza dei dipendenti interessati, previa acquisizione del parere favorevole da parte dell altro Ente coinvolto nella procedura di mobilità, e comunque, a seguito del parere favorevole da parte dell altro Ente coinvolto nella procedura di mobilità, e comunque a seguito del parere favorevole rilasciato dal Dirigente/Responsabile di riferimento del dipendente interessato. 2. La normativa di riferimento per la mobilità compensativa o interscambio, di cui all art.7 D.P.C.M. n.325 del 05/08/1988, prevede la possibilità di uno scambio di dipendenti della P.A. di cui all art. 1, comma 2, del D.Lgs.n. 165/01, anche di diverso comparto, purchè esista l accordo delle Amministrazioni di appartenenza ed entrambi i dipendenti posseggano un corrispondente profilo professionale, ovvero svolgano le medesime mansioni. Anche in caso di identico mansionario e di identico comparto, è sempre necessario il nulla osta da parte dell Amministrazione di appartenenza dei dipendenti interessati. 3. Le mobilità compensative o per interscambio tra i dipendenti interessati saranno attivate a parità di categoria e profilo professionale, nonché con posizione economica equivalente o inferiore a salvaguardia del principio di contenimento della spesa complessiva del personale, fermo restando la necessità dell accordo tra le Amministrazioni interessate. 4. E fatta salva la necessaria osservanza delle eventuali limitazioni imposte dalla disciplina generale vigente in materia di assunzioni. ART. 14 NORME FINALI 7
8 Il presente Regolamento costituisce appendice ed integrazione del regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi. ART. 15 ENTRATA IN VIGORE Il presente regolamento è efficace a partire dal momento in cui è esecutivo il provvedimento che lo approva con contestuale abrogazione della disciplina recata dal Regolamento Comunale per la Mobilità Esterna approvato con deliberazione di giunta comunale n. 41 del

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 Art.11
 Art. 12
 Art.13
 Art.14
 Art.15
 ART. 1
 art. 30
 art. 49
 ART. 2
 ART. 3
 art. 1
 ART. 4
 ART. 5
 art.1
 ART. 6
 ART. 7
 sentenza 
 sentenza 
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 art. 15
 ART. 11
 ART. 12
 art. 30
 ART. 13
 art.7
 art. 1
 ART. 14
 ART. 15