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REGISTRATO A MILANO 3 Il 15/10/2012 al n serie 1T Euro 168,00 - PDF
REGISTRATO A MILANO 3 Il 15/10/2012 al n serie 1T Euro 168,00
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1 REPERTORIO N RACCOLTA N. 554 VERBALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemiladodici il giorno dodici del mese di ottobre, alle ore undici In Milano, Corso Venezia n. 30 Innanzi a me Dr. Sveva Dalmasso, Notaio in Milano, iscritto presso il Collegio Notarile del Distretto di Milano, è presente il signor: - DELLA VALLE Diego, nato a Sant'Elpidio a Mare (FM) il 30 dicembre 1953, domiciliato per la carica presso la sede della società di cui infra, il quale dichiara di intervenire al presente atto nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della società "TOD'S S.P.A.", costituita in Italia, con sede in Sant'Elpidio a Mare, via Filippo Della Valle n. 1, capitale sociale Euro ,00, interamente versato, iscritta nel Registro Imprese di Fermo al n. e C.F , in forza dei poteri derivantigli dallo statuto sociale. Articolo 1 - Richiesta Il comparente, della cui identità personale io Notaio sono certo, mi richiede di ricevere il verbale della riunione del Consiglio di Amministrazione della predetta Società, convocata per questo giorno, luogo e ora ai sensi dello Statuto per deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO: 1) Fusione per incorporazione della società controllata Edmond S.r.l.; deliberazioni inerenti e conseguenti; 2) Lettura ed approvazione del testo di verbale della riunione di Consiglio precedente; 3) Comunicazioni relative all'attività degli organi delegati; deliberazioni inerenti e conseguenti; 4) Aggiornamento sullo stato di avanzamento della sponsorizzazione dei lavori di restauro del Colosseo; attribuzione di poteri; 5) Varie ed eventuali. Il comparente, quindi, invita me Notaio a redigere il verbale della riunione medesima, per quanto concerne il primo punto all'ordine del giorno, fungendo così da segretario, in conformità alle disposizioni di legge e di statuto, mentre la trattazione degli argomenti di cui ai punti 2, 3, 4 e 5, che non richiedono l'intervento del notaio e del cui REGISTRATO A MILANO 3 Il 15/10/2012 al n serie 1T Euro 168,00
2 ministero il Consiglio di Amministrazione non intende avvalersi, proseguirà successivamente alla conclusione della trattazione del primo punto, con conseguente deliberazione in ordine agli stessi. Al che aderendo io Notaio dò atto dello svolgimento della suddetta riunione di Consiglio come segue. Articolo 2 - Composizione del Consiglio Il comparente assume la Presidenza e dà atto che detta riunione viene tenuta a mezzo teleconferenza così come consentito e nel pieno rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 22 (ventidue) dello statuto; dichiara, pertanto, di essere non solo egli stesso in grado di identificare correttamente coloro che partecipano, ma che lo sono tutti gli altri intervenuti, per consolidata reciproca conoscenza; dichiara e garantisce di aver verificato che sia loro consentito seguire la discussione dai luoghi collegati, ove sono affluiti, che possano intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti oggetto di discussione, ricevere la documentazione necessaria e poterne trasmettere, così che la presente riunione possa ritenersi validamente costituita. Il Presidente, quindi, constata che oltre a se stesso sono presenti, fisicamente, in questo luogo, il consigliere Emilio Macellari, in teleconferenza, i seguenti componenti in carica del Consiglio di Amministrazione, signori: Fabrizio Della Valle, Andrea Della Valle, Stefano Sincini, Maurizio Boscarato, Vito Varvaro, mentre risultano assenti giustificati i Consiglieri: Luigi Cambri, Luca Cordero di Montezemolo, Pierfrancesco Saviotti, Luigi Abete e Emanuele Della Valle. Il comparente dà atto altresì che del Collegio Sindacale è fisicamente presente il Presidente Enrico Colombo, collegati in teleconferenza i sindaci effettivi Fabrizio Redaelli e Gilfredo Gaetani. Dato atto di quanto sopra, e constatata la legittimazione di tutti i presenti alla partecipazione alla presente riunione e, per i soli consiglieri, anche alla votazione, il Presidente dichiara pertanto il Consiglio di Amministrazione validamente costituito e atto a deliberare sul predetto ordine del giorno, ai sensi dell'art. 24 dello statuto sociale. Articolo 3 - Relazione del Presidente Il Presidente, iniziando la trattazione degli argomenti posti all'ordine del giorno, ricorda ai presenti che, ai sensi dell art. 24 dello Statuto, è
3 attribuita al Consiglio di Amministrazione la facoltà a deliberare sulle operazioni di fusione nei casi previsti dagli articoli 2505 e 2505-bis del codice civile. Passando quindi alla trattazione del primo punto all ordine del giorno, il Presidente ricorda che nell'adunanza del giorno 8 agosto 2012 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto unitario di fusione per incorporazione della società Edmond S.r.l. nella società TOD S S.p.A., redatto ai sensi degli articoli 2501-ter e 2505 del codice civile, progetto che si allega al presente verbale sotto la lettera A. Precisa inoltre che, ai fini della fusione, vengono utilizzate, ai sensi dell articolo 2501-quater del codice civile, le situazioni patrimoniali delle predette società al 30 giugno La situazione preliminare della società deliberante, rispetto alla quale il Presidente attesta che ad oggi non si sono verificate salienti variazioni, si allega al presente atto sotto la lettera "B". Il Presidente ricorda altresì le ragioni economiche e giuridiche che rendono opportuno procedere a detta operazione. Espone, in particolare, che l operazione di fusione ha quale obiettivo primario quello di ricondurre le attività detenute dalla società incorporanda direttamente alla società incorporante, ai fini di semplificare la struttura societaria e di ottenere una maggiore razionalità e funzionalità del Gruppo sotto il profilo patrimoniale, economico e finanziario. Ricorda che, a seguito della fusione della società incorporanda, lo statuto della società incorporante non subirà modifiche e il capitale della incorporante resterà invariato. Ricorda altresì che la fusione avverrà senza la determinazione di alcun rapporto di cambio, in conformità a quanto previsto dall'art c.c., in quanto la società incorporante è titolare dell'intero capitale sociale della incorporanda, né vi saranno conguagli di alcun genere. Ricorda inoltre che nell'atto di fusione sarà stabilita la decorrenza degli effetti della fusione nei confronti dei terzi ai sensi dell'articolo 2504-bis, comma 2 del c.c., che potrà anche essere successiva alla data di esecuzione dell'ultima delle iscrizioni previste dall'articolo 2504 del c.c.. Ricorda infine che le operazioni della società incorporata saranno imputate al bilancio dalla società incorporante a partire dal 1 gennaio dell'anno in corso al momento dell'iscrizione dell'atto di fusione e,
4 corrispondendo tale data ad una data non anteriore a quella in cui si è chiuso l'ultimo esercizio di ciascuna delle società partecipanti alla fusione, dalla stessa data decorreranno gli effetti fiscali ai fini delle imposte sui redditi ai sensi dell'articolo 172, comma 9, del D.P.R. 917/86. Il Presidente dichiara che: - il progetto unitario di fusione è stato depositato e iscritto presso il Registro delle Imprese di Fermo in data 8 agosto 2012 (protocollo n. 9069/2012) da Edmond S.r.l. e in data 9 agosto 2012 (protocollo n. 9139/2012) da Tod s S.p.A.; - in data 8 agosto 2012 è stata depositata presso la sede di entrambe le società partecipanti alla fusione copia dei seguenti documenti: a) progetto unitario di fusione per incorporazione della Edmond S.r.l. nella Tod s S.p.A.; b) bilanci delle società partecipanti alla fusione relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2009, al 31 dicembre 2010, al 31 dicembre 2011, nonché le situazioni patrimoniali al 30 giugno 2012; - con riferimento alla TOD S S.p.A., alla data della presente riunione, sono trascorsi sia il termine di trenta giorni di cui all articolo 2501-ter, ultimo comma, del codice civile, sia il termine di trenta giorni di cui all articolo 2501-septies, primo comma, del codice civile; - non vi è stata alcuna richiesta da parte dei soci della TOD S S.p.A. diretta ad ottenere che la decisione in ordine alla presente fusione fosse adottata a norma dell art del codice civile; - sono stati adempiuti gli obblighi di comunicazione previsti in tema di fusione dagli articoli 70 e 90 del regolamento Consob; - non sono in essere prestiti obbligazionari convertibili; - l Assemblea straordinaria della Edmond S.r.l. ha approvato la delibera di fusione in data 11 ottobre 2012, con verbale in pari data a rogito Notaio Sabino Patruno di Porto Recanati rep. n / Ciò premesso, il Presidente invita il Consiglio di Amministrazione a deliberare in merito all operazione di fusione per incorporazione della Edmond S.r.l. nella Tod s S.p.A. Articolo 4 - Delibera Il Consiglio di Amministrazione concordando con quanto esposto dal Presidente e constatando che non sono intervenute rilevanti variazioni patrimoniali dalla data di deposito del progetto di fusione e che pertanto l'operazione risulta tuttora conveniente, udito il parere
5 favorevole del Collegio Sindacale, dopo esauriente discussione, all'unanimità DELIBERA: 1) la fusione per incorporazione della società "Edmond S.r.l." nella società "TOD'S S.p.A.", da eseguirsi secondo il progetto di fusione, di cui sopra. L operazione di fusione avverrà senza farsi luogo ad alcun aumento di capitale sociale della società incorporante, in quanto la società incorporante "TOD'S S.p.A." detiene l'intero capitale sociale della società incorporanda "Edmond S.r.l."; 2) di approvare che la decorrenza degli effetti della fusione nei confronti dei terzi ai sensi dell'articolo 2504-bis, comma 2 del c.c., che potrà anche essere successiva alla data di esecuzione dell'ultima delle iscrizioni previste dall'articolo 2504 del c.c., sia determinata nell'atto di fusione; 3) di approvare che le operazioni della società incorporata siano imputate al bilancio dalla società incorporante a partire dal 1 gennaio dell'anno in corso al momento dell'iscrizione dell'atto di fusione e, corrispondendo tale data ad una data non anteriore a quella in cui si è chiuso l'ultimo esercizio di ciascuna delle società partecipanti alla fusione, dalla stessa data decorreranno gli effetti fiscali ai fini delle imposte sui redditi ai sensi dell'articolo 172, comma 9, del D.P.R. 917/86; 4) di conferire a ciascuno degli Amministratori Delegati, in via disgiunta tra loro, i più ampi poteri, nessuno escluso od eccettuato, perché anche a mezzo di procuratori speciali in base a quanto sopra deliberato e con osservanza dei termini e modalità di legge: a) proceda alla stipula dell atto di fusione, anche anteriormente alla scadenza del termine di cui all articolo 2503 del codice civile; b) regolarizzi tutti i rapporti conseguenti all atto di fusione; c) compia ed autorizzi tutte le formalità necessarie ed opportune per l attuazione della fusione stessa; d) apporti al presente atto le eventuali modifiche che l'autorità competente dovesse richiedere in sede di iscrizione nel Registro Imprese; e) faccia quant altro necessario ed opportuno per l esecuzione del presente deliberato, anche se non specificato in questa sede. Il tutto da ritenersi sin d ora per valido e approvato e con esonero per
6 enti, Pubblica Amministrazione e terzi in genere da ogni responsabilità. Articolo 5 - Formalità conseguenti Il comparente mi dispensa dalla lettura degli allegati, dichiarando di averne esatta conoscenza. Le spese del presente atto sono a carico della società. Null'altro essendovi a deliberare, il Presidente dichiara conclusa alle ore undici e trenta. la trattazione di cui al primo punto all'ordine del giorno del Consiglio di Amministrazione. Di questo atto, scritto in parte da me Notaio e in parte da persona di mia fiducia, su tre fogli per otto facciate e quanto fin qui dell'ultima io Notaio ho dato lettura, ai comparenti che lo dichiarano conforme alla loro volontà. F.TO: DELLA VALLE DIEGO F.TO: SVEVA DALMASSO NOTAIO
19 s.p.a. Situazione patrimoniale di fusione al 30 giugno 2012 ai sensi dell'art quater c.c.
20 Dati societari Sede legale Capogruppo TOD S S.p.A. Via Filippo Della Valle, Sant'Elpidio a Mare (Fermo) - Italia Tel Dati legali Capitale Sociale deliberato euro Capitale Sociale sottoscritto e versato euro Codice fiscale e n o iscrizione: del Reg. Imprese Fermo Iscr. C.C.I.A.A. Fermo al n R.E.A. Uffici e Show rooms Milano - Corso Venezia, 30 Milano - Via Savona, 56 Milano - Via Serbelloni 1-4 Milano - Via della Spiga, 22 Stabilimenti produttivi Comunanza (AP) - Via Merloni, 7 Comunanza (AP) - Via S.Maria, Sant'Elpidio a Mare (FM) - Via Filippo Della Valle, 1 Bagno a Ripoli, Loc. Vallina (FI) - Via del Roseto, 60 Bagno a Ripoli, Loc. Vallina (FI) - Via del Roseto, 50 Tolentino (MC) - Via Sacharov 41/43 1 Dati societari
21 Composizione degli organi sociali Consiglio di Diego Della Valle Presidente Amministrazione ( 1) Andrea Della Valle Vice-Presidente Luigi Abete Maurizio Boscarato Luigi Cambri Luca Cordero di Montezemolo Emanuele Della Valle Fabrizio Della Valle Emilio Macellari Pierfrancesco Saviotti Stefano Sincini Vito Varvaro Comitato esecutivo Diego Della Valle Presidente Andrea Della Valle Fabrizio Della Valle Emilio Macellari Stefano Sincini Vito Varvaro Comitato per la Luigi Abete Presidente Remunerazione Luigi Cambri Pierfrancesco Saviotti Comitato Controllo e Rischi Luigi Cambri Presidente Maurizio Boscarato Pierfrancesco Saviotti Comitato Amministratori Pierfrancesco Saviotti Presidente Indipendenti Luigi Abete Luigi Cambri Collegio Sindacale ( 2) Enrico Colombo Presidente Gilfredo Gaetani ( 3) Sindaco effettivo Fabrizio Redaelli Sindaco effettivo Massimo Foschi Sindaco supplente Aldo Bisioli ( 3 ) Sindaco supplente Società di Revisione ( 4) Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari PricewaterhouseCoopers S.p.A. Rodolfo Ubaldi ( 1) Durata della carica esercizi (delibera Assemblea degli Azionisti del 19 aprile 2012) ( 2) Durata della carica esercizi (delibera Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2010) ( 3 ) Nominati con Assemblea degli Azionisti del 19 aprile 2012 ( 4) Durata incarico esercizi (delibera Assemblea degli Azionisti del 19 aprile 2012) 2 Organi sociali
22 s.p.a. Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione
23 Introduzione La Relazione del Consiglio di Amministrazione sull andamento della gestione è basata sulla Situazione patrimoniale di fusione della TOD S S.p.A. al 30 giugno 2012, preparata in accordo con gli IAS/IFRS (International Accounting Standards -IAS-, e International Financial Reporting Standards -IFRS-) emessi dallo IASB ed omologati dall Unione Europea alla stessa data, nel presupposto della capacità della società di operare come entità in funzionamento. La Relazione deve essere letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note esplicative, parti integranti della Situazione patrimoniale di fusione al 30 giugno Detti documenti includono le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB, con i provvedimenti emanati in attuazione dell art. 9 del D.lgs. 38/2005 (delibere e del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/ del 28 luglio 2006 nonché con ogni successiva comunicazione recante disposizioni in materia d informativa finanziaria. La Situazione patrimoniale di fusione al 30 giugno 2012 è redatta nel presupposto della capacità della società di operare come entità in funzionamento. Si ritiene, infatti, che non sussistano indicatori economici patrimoniali, finanziari ed organizzativi (come definiti dal paragrafo 25 del Principio IAS 1) che facciano emergere incertezze sulla continuità aziendale. La Situazione patrimoniale di fusione al 30 giugno 2012 è approvata dal Consiglio di Amministrazione della TOD S S.p.A. l 8 agosto Principali eventi ed operazioni del periodo Nell ottica di integrare nella propria organizzazione una serie di strategiche attività di marketing & promotion prima gestite in outsourcing, la società ha acquisito il 100% delle quote della Formapura S.r.l., con la quale era in corso un pluriennale rapporto di collaborazione, avente appunto ad oggetto le citate attività. Al fine di portare a termine il processo di integrazione e razionalizzazione delle attività, delle strutture e delle funzioni, in data 10 maggio 2012 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la fusione per incorporazione della Formapura S.r.l. Infine, in data 1 agosto 2012, la società ha acquisito il 100% delle quote della Edmond S.r.l., società immobiliare proprietaria di un terreno edificabile adiacente all area in cui è situato l headquarter in Sant Elpidio a Mare, garantendosi in questo modo la disponibilità di spazi per una ulteriore espansione delle strutture produttive. Il primo semestre dell esercizio 2012 si caratterizza per un ulteriore e significativo impulso dato all impegno della società nel campo della responsabilità sociale: in un momento particolarmente difficile per l economia del nostro Paese, che genera anche forti preoccupazioni nel mondo dei lavoratori in merito alle prospettive del loro futuro e alle loro crescenti difficoltà economiche quotidiane, la società ha progettato un piano di solidarietà per i propri dipendenti, che prevede 4 Relazione sull andamento della gestione
24 una serie di iniziative che vanno ad aggiungersi ad altre già attuate e che hanno lo scopo di migliorare le condizioni di vita delle famiglie dei propri dipendenti. Secondo tale piano, in aggiunta alla conferma del contributo economico di euro , i dipendenti beneficeranno di una assicurazione sanitaria, estesa anche i membri delle loro famiglie, indirizzata alla copertura delle cure specialistiche e degli interventi chirurgici rilevanti, e della copertura dei costi sostenuti per l acquisto dei testi scolastici per i propri figli. Sempre nell ambito dell impegno sociale, la società, con un contributo di circa 1 milione di euro, ha instaurato una collaborazione con Save the Children per realizzare progetti di sostegno a favore dei bambini giapponesi delle regioni di Miyagi e Iwate, colpiti dal terremoto in dell'11 marzo I risultati della gestione Il primo semestre 2012 si conferma un ulteriore periodo di crescita per la Società. Eccellente l andamento dei ricavi, in progresso rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno, trainati dai mercati asiatici nei quali tutti i marchi distribuiti segnano ottimi tassi di crescita. Euro/000 Principali indicatori economici 1 o sem o sem. 11 Variaz. Var % R i c a v i d e l l e v e n d i t e , 2 E B I T D A ( ) ( 1, 0 ) E B I T (490) ( 0, 7 ) R i s u l t a t o p r e - tax ( ) ( 2 6, 7 ) R i s u l t a t o n e t t o ( ) ( 3 3, 9 ) E B I T D A % 2 2, 0 2 3, 6 E B I T % 1 9, 4 2 0, 7 Euro/000 Principali indicatori patrimoniali Variaz. CCN operativo (*) (19.965) Attività immateriali e materiali Altre attività/(passività) nette Capitale impiegato Posizione finanziaria netta (20.837) Patrimonio netto Investimenti lordi in attività immateriali e materiali (25.609) Cash flow operativo (11.817) Free cash flow (21.697) (9.642) (12.055) ( * ) Crediti commerciali + rimanenze debiti commerciali I ricavi dei primi sei mesi del 2012 sono infatti pari a 346,2 milioni di euro, in crescita di 20,1 milioni rispetto al dato dello stesso periodo del precedente anno 2011, quando ammontavano a 326,1 milioni di euro. 5 Relazione sull andamento della gestione
25 L EBITDA del periodo si attesta a 76,1 milioni di euro, e rappresenta il 22,0% delle vendite. Al 30 giugno 2011, l indicatore di redditività era pari a 76,9 milioni di euro, ed incideva sui ricavi per il 23,6%. In riduzione nel periodo in esame il valore della spesa per l ammortamento del capitale fisso, passata dagli 8,7 milioni del primo semestre 2011 agli 8,1 milioni del corrente periodo, con un incidenza sui ricavi che si attesta al 2,3% (2,7% il dato del 30 giugno 2011). Al netto di ulteriori accantonamenti operativi, pari a un milione di euro, l EBIT del primo semestre ammonta a 67,0 milioni di euro, dato allineato a quello dei primi sei mesi del 2011, quando era pari a 67,5 milioni di euro. Al 30 giugno 2012, l incidenza sui ricavi è pari al 19,4% (30 giugno 2011: 20,7%). Positivo per 1,1 milioni di euro l effetto della gestione finanziaria sul risultato del periodo, l utile del primo semestre 2012 si attesta a 45,9 milioni di euro, contro i 69,5 milioni dei primi sei mesi del 2011, risultato che beneficiava di dividendi eroga ti da società controllate per 25 milioni di euro. Al 30 giugno 2012, l utile netto rappresenta il 13,3% dei ricavi. Il risultato netto sconta imposte sul reddito di competenza del periodo (inclusi gli effetti della fiscalità differita) per 22,2 milioni di euro, per un tax rate del 32,5%. Gli investimenti. Ammontano a 13,6 milioni di euro gli investimenti dei primi sei mesi del Le risorse operative sono state destinate, per circa 4,6 milioni di euro, all approvvigionamento delle attrezzature industriali accessorie alla realizzazione delle collezioni (fo rme, fustelle e stampi) e per 2,8 milioni di euro all attività di allestimento e ammodernamento degli immobili detenuti in virtù di contratti di locazione. Significativa anche la quota degli investimenti indirizzata allo sviluppo dei sistemi informativi aziendali (Information System), pari nell esercizio a 1,8 milioni di euro, ed alle attività di tutela dei marchi, importante asset strategico della Società, per 0,5 milioni. La posizione finanziaria netta. Al 30 giugno 2012 la posizione finanziaria netta è attiva per 54,9 milioni di euro (75,7 milioni al 31 dicembre 2011), costituita da attività liquide (cassa e depositi bancari) per 59,3 milioni di euro, cui si contrappongono passività per 4,4 milioni di euro, rappresentate da un unica esposizione finanziaria nei confronti del sistema bancario, costituita dal finanziamento a medio-lungo termine contratto nel 2003, in scadenza nel Relazione sull andamento della gestione
26 Euro/000 Posizione finanziaria netta Variazione Attività finanziarie correnti Depositi a vista e cassa (21.660) Liquidità (21.660) Passività finanziarie correnti Scoperti di conto corrente Quota corrente indebitamento a m/l termine (1.702) (1.665) (37) Indebitamento finanziario corrente (1.702) (1.665) (37) Posizione finanziaria netta a breve (21.697) Passività finanziarie non correnti Indebitamento a m/l termine (2.702) (3.562) 860 Indebitamento finanziario non corrente (2.702) (3.562) 860 Posizione finanziaria netta (20.837) Al lordo dei dividendi distribuiti nel semestre, la PFN ammonterebbe a 131,4 milioni di euro (+55,7 milioni rispetto al dato di inizio anno). Euro/000 Cash Flow 1 sem o sem. 11 Utile (Perdita) del periodo Poste non monetarie Cash flow (A) Variazione CCN operativo (B) (545) Cash flow operativo (C) = (A)+(B) Cash flow ottenuto (impiegato) dall'attività d'investimento (D) (13.485) (28.366) Cash flow ottenuto (impiegato) dall'attiv ità di finanziamento (E) (75.404) (41.001) Cash flow ottenuto (impiegato) (C+D+E) (21.697) (9.642) Posizione finanziaria a breve all'inizio del periodo Posizione finanziaria a breve alla fine del periodo Variazione posizione finanziaria a breve (21.697) (9.642) Pari a 57,9 milioni di euro il cash flow (autofinanziamento) del periodo gennaio-giugno 2012, dato sostanzialmente allineato a quello del precedente periodo di riferimento, se considerato al netto dei dividendi per 25 milioni di euro percepiti dalle società controllate. Il cash flow operativo si attesta a 69,8 milioni di euro (79,0 milioni al 30 giugno 2011), per effetto della crescita degli impieghi in capitale circolante, principalmente legata al momentaneo accumulo di giacenze dovuto al significativo avanzamento della produzione della prossima collezione autunno - inverno, le cui vendite si realizzeranno nel secondo semestre. Attività di ricerca e sviluppo. L attività di ricerca e sviluppo, considerata la particolarità delle nostre produzioni, si sostanzia nel continuo rinnovamento tecnico/stilistico dei nostri modelli e nell'altrettanto costante miglioramento dei materiali per la realizzazione del prodotto. Essendo un attività esclusivamente 7 Relazione sull andamento della gestione
27 di natura ordinaria, i relativi costi sono interamente spesati nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti, e quindi iscritti tra i normali costi di produzione. I costi per la ri cerca e lo sviluppo, così come sopra definiti, hanno assunto una rilevante importanza, in conseguenza della realizzazione operativa di progetti legati all ampliamento della gamma dei prodotti con nuove tipologie merceologiche, complementari rispetto a quel le esistenti, destinate ad allargare l'offerta dei marchi e ad incrementare le motivazioni d'acquisto dei clienti finali. Informazioni sul capitale azionario. Al 30 giugno 2012, il capitale sociale della TOD S S.p.A. è composto da azioni, del valore nominale di 2 euro ciascuna. Azioni proprie e azioni o quote di controllanti. Al 30 giugno 2012, la Società non possiede né azioni proprie, né azioni o quote di controllanti, né ha mai fatto operazioni, a partire dalla data di quotazione, su tali titoli. Corporate Governance Il modello di Governance Il governo societario della TOD S S.p.A. è fondato sul sistema tradizionale, il cd. modello latino. Gli organi societari sono: - l Assemblea dei soci, competente a deliberare in sede ordinaria e stra ordinaria sulle materie alla stessa riservate dalla Legge o dallo Statuto; - il Consiglio di Amministrazione, il quale è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, senza limitazioni, con facoltà di compiere tutti g li atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento dello scopo sociale, esclusi soltanto quelli che la legge riserva all'assemblea dei soci; - il Collegio Sindacale, al quale spetta per legge il compito di vigilare i) sull osservanza della legge, costitutivo dello Statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; ii) sull adeguatezza della struttura organizzativa per gli aspetti di competenza, del suo sistema di controllo interno e di quello amministrativo contabile, nonché su ll affidabilità di quest ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione; iii) sull adeguatezza delle disposizioni impartite alle società del Gruppo TOD S in relazione alle informazioni da fornire per adempiere agli obblighi di comunicazione; iv) sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate cui la Società aderisce; il D. Lgs. n. 39/2010 attribuisce al Collegio Sindacale il compito di vigilare, in particolare, sul processo di informativa finanziaria e sull efficacia dei sistemi di controllo e di gestione del rischio, oltre che sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati e sull indipendenza della società di revisione; 8 Relazione sull andamento della gestione
28 - Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari. - A sua volta il Consiglio di Amministrazione si articola in comitati costituiti al suo interno; Comitato esecutivo, Comitato Controllo e Rischi, Comitato per la remunerazione, Comitato Amministratori Indipendenti. A quest ultimo sono attribuiti il ruolo e le competenze rilevanti che il Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera n del 23 g iugno 2010, attribuisce al comitato costituito da soli amministratori indipendenti. Il modello di governance adottato, sostanzialmente si ispira al vigente Codice di Autodisciplina delle Società Quotate approvato da Borsa Italiana S.p.A. nel dicembre 2011, i cui principi sono stati attuati dalla Tod s S.p.A. con la delibera quadro adottata dal consiglio di Amministrazione del 10 maggio 2012, nonché ai modelli di riferimento rappresentati dalla best practice internazionale. Informativa ai sensi delibera Consob n del 12 marzo 2010 (Regolamento Parti correlate) Nel corso primo semestre 2012 la società non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale di fusione o sul risultato dell esercizio, né vi sono state modifiche o sviluppi delle operazioni descritte nella relazione annuale dell esercizio 2011 che abbiano prodotto gli stessi effetti. Tutte le informazioni relative ai rapporti in essere con parti correlate nel primo semestre 2012 sono riportate nelle note esplicative. Attività di direzione e coordinamento Anche se la TOD S S.p.A. è soggetta al controllo (ai sensi dell art. 93 del D. Lgs. 58/1998) della DI.VI. Finanziaria S.r.l. (già DI.VI. Finanziaria S.A.p.A.), né quest ultima, né alcun altro soggetto ha esercitato atti di indirizzo e/o di ingerenza nella gestione della TOD S S.p.A. (o di alcuna delle società controllate da TOD S S.p.A.): di fatto, quindi, la gestione dell emittente e delle sue controllate non ha subito alcuna influenza da parte di terzi, esterni al Gruppo TOD S S.p.A. TOD S S.p.A. non è soggetta all attività di direzione e coordinamento della controllante DI.VI. Finanziaria S.r.l., né di alcun altro soggetto, ai sensi degli articoli 2497 ss. del Codice Civile. In conformità con i principi dell autodisciplina, le operazioni di particolare rilievo strategico, economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo TOD S sono riservate all esame collegiale ed alla approvazione esclusiva del Consigli o di Amministrazione dell emittente TOD S S.p.A. del quale fanno parte amministratori in possesso dei requisiti di (non esecutività e) indipendenza, alla stregua dei criteri stabiliti dall art. 3 del Codice di Autodisciplina. Si ritiene che la competenza e l autorevolezza degli amministratori non esecutivi e indipendenti e il loro significativo peso nell assunzione delle decisioni consiliari, costituisca una ulteriore garanzia che tutte le decisioni del Consiglio di Amministrazione siano adottate nell escl usivo 9 Relazione sull andamento della gestione
29 interesse di TOD S S.p.A. e in assenza di direttive o ingerenze di terzi portatori di interessi estranei a quelli del Gruppo. Si precisa che tutte le società controllate dalla TOD S S.p.A. sono soggette alla direzione e coordinamento dell emittente. Tale attività si sostanzia nella definizione degli indirizzi strategici generali del Gruppo, del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e nell elaborazione di politiche generali per la gestione dei più importanti driver operativi (risorse umane, finanziarie, produttive, di marketing e comunicazione), ferma l autonomia gestionale ed operativa della quale le società controllate rimangono pienamente depositarie. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell 'esercizio In data 1 agosto 2012 la Società ha acquisito il 100% delle quote della Edmond S.r.l., società immobiliare di diritto italiano, proprietaria di un terreno edificabile adiacente alla sede della Società in Sant Elpidio a Mare. Evoluzione prevedibile della gestione Conseguentemente alla propria strategia di espansione all estero, la Società si conferma essere uno dei protagonisti a livello internazionale nel mondo del lusso e degli oggetti di qualità, iconici ed esclusivi. A fronte di una situazio ne italiana impegnativa, ottimi sono i risultati ottenuti sui mercati esteri, in particolare quelli americano e asiatici. Tenuto conto di quanto sopra e dei risultati semestrali, che ripropongono la solidità della crescita, si possono ragionevolmente prevedere positivi risultati anche nell intero esercizio Sant Elpidio a Mare, 8 agosto 2012 Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle 10 Relazione sull andamento della gestione
30 s.p.a. Prospetti contabili
31 Conto economico Euro/000 Note 1 o sem o sem. 11 Eserc. 11 Ricavi Ricavi delle vendite ( 1 ) Altri ricavi Totale ricavi Costi operativi Variazione rimanenze PF e SL Costi per materie prime e di consumo ( ) (98.320) ( ) Spese per servizi (97.403) ( ) ( ) Costi per utilizzo beni di terzi (6.323) (4.675) (10.167) Costi per il personale 25 (36.816) (33.482) (65.599) Altri oneri operativi (9.377) (11.849) (16.313) Totale costi operativi ( ) ( ) ( ) EBITDA Ammortamenti e svalutaz ioni Ammortamenti attività immateriali 6 (2.978) (3.265) (5.984) Ammortamenti attività materiali 7 (5.122) (5.414) (9.686) Rivalutazioni (Svalutazioni) Totale ammortamenti e svalutazioni (8.100) (8.679) (15.670) Accantonamenti 22 (1.020) (757) (1.807) EBIT Proventi e oneri finanziari Proventi finanziari Oneri finanziari 26 (4.255) (4.827) (9.615) Proventi (oneri) finanziari Proventi (oneri) da partecipazioni Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito (22.156) (23.430) (49.639) Risultato netto Utile base ,27 3,97 Utile diluito 1,50 2,27 3,97 Nota: ( 1 ) La voce Ricavi delle ve ndite include operazioni con entità del Gruppo pari a 103,0 e 138,9 milioni di euro, rispettivamente al 30 giugno 2012 e al 30 giugno Prospetti contabili
32 Conto economico complessivo Euro/000 1 sem sem. 11 Utile/(perdita) del periodo (A) Altri utili/(perdite): Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura (cash flow hedge) ( * ) Totale Altri utili/(perdite) (B) Totale utili/(perdite) complessivo (A)+(B) ( * ) Effetto fiscale già incluso nella determinazione delle imposte sul reddito del periodo. 13 Prospetti contabili
33 Situazione patrimoniale-finanziaria Euro/000 Note Attività non correnti Attività immateriali Attività a vita utile indefinita Altre attività Totale attività immateriali Attività materiali Immobili e terreni Impianti e macchinari Attrezzature Opere su beni di terzi Altre Totale attività materiali Altre attività Investimenti immobiliari Partecipazioni Attività fiscali differite Altre Totale altre attività Totale attività non correnti Attività correnti Rimanenze Crediti commerciali ( 1 ) Crediti tributari Attività per derivati Altre Disponibilità liquide Totale attività correnti Totale attività ( 1 ) La voce Crediti commerciali include crediti con entità del Gruppo pari a 62,7 e 76,6,0 milioni di euro, rispettivamente al 30 giugno 2012 e al 31 dicembre Prospetti contabili
34 Euro/000 (continua) Note Patrimonio netto Capitale sociale Riserve di capitale Azioni proprie Riserva copertura e traduzione 15 (904) (2.882) 835 Altre Riserve Risultato di periodo Totale Patrimonio netto Passività non correnti Accantonamenti per rischi Passività fiscali differite Fondi relativi al personale Altre Scoperti bancari e finanziamenti non correnti Totale passività non correnti Passività correnti Debiti commerciali ( 2) Debiti tributari Passività per derivati Altre Scoperti bancari e finanziamenti cor renti Totale passività correnti Totale Patrimonio netto e passività ( 2 ) La voce Crediti commerciali include crediti c on entità del Gruppo pari a 6,8 e 6,1 milioni di euro, rispettivamente al 30 giugno 2012 e al 31 dicembre Prospetti contabili
35 Rendiconto finanziario Euro/000 Gen. Giu. 12 Gen. Giu. 11 Utile (Perdita) del periodo Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: Ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni Variazione fondi per il personale (141) (126) Variazione imposte differite/anticipate (518) (2.524) Incremento (riduzione) fond i rischi e altri movimenti Cash flow (a) Variazioni nelle attività e passività correnti: Rimanenze (15.937) (23.258) Clienti Crediti tributari (6.113) (926) Altri crediti (637) (2.253) Debiti commerciali Debiti tributari (2.222) (6.141) Altre passività correnti Variazione CCN operativo (b) (545) Cash flow operativo (c) = (a)+(b) Incrementi netti delle Attività immateriali e materiali (12.253) (28.309) (Incremento) decremento nelle partecipazioni (838) - Riduzione (incremento) altre attività non correnti (394) (57) Cash flow ottenuto (impiegato) dall'atti vità d'investimento (d) (13.485) (28.366) Dividendi distribuiti (76.524) (61.219) Variazione debiti e altre passività non correnti (858) Aumento capitale - - Altre variazioni del Patrimonio netto Cash flow ottenuto (impiegato) dall'attività di finanziamento (e) (75.404) (41.001) Cash flow attività in funzionamento ( f)=(c)+(d)+(e) (21.697) (9.642) Cash flow attività in dismissione (g) - - Cash flow ottenuto (impiegato) (h)=(f)+( g) (21.697) (9.642) Posizione finanziaria netta a breve all'inizio del periodo Posizione finanziaria netta a breve alla fine del periodo Variazione posizione finanziaria netta a breve (21.697) (9.642) 16 Prospetti contabili
36 Variazioni del Patrimonio netto Gennaio Giugno 2012 Euro/000 Riserve Capitale Riserve di copertura Riserve sociale di capitale e traduzione di utili Totale Saldo al (2.882) Utili/(perdite) del periodo Da conto economico Da transazioni con non soci Utili/(perdite) complessivi Dividendi (76.524) (76.524) Aumenti di capitale Pagamenti basati su azioni Altre variazioni Saldo al (904) Gennaio Giugno 2011 Euro/000 Riserve Capitale Riserve di copertura Riserve sociale di capitale e traduzione di utili Totale Saldo al Utili/(perdite) del periodo Da conto economico Da transazioni con non soci Utili/(perdite) complessivi Dividendi (61.219) (61.219) Aumenti di capitale Pagamenti basati su azioni Altre variazioni Saldo al Prospetti contabili
37 s.p.a. Note esplicative
38 1. Note generali Le Note esplicative alla situazione patrimoniale di fusione sono state redatte in conformità ai principi IAS/IFRS, e sono state integrate con le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB e dai provvedimenti da essa emanati in attuazione dell art. 9 del D.Lgs. 38/2005 (delibere e del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/ del 28 luglio 2006, ai sensi dell art. 114 comma 5 del TUF), dall art. 78 del Regolamento Emittenti, dal documento CE del novembre 2003 e, dove applicabili, dal Codice Civile. In coerenza con il documento di bilancio del precedente esercizio, alcune inf ormazioni sono contenute nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull andamento della gestione. La situazione patrimoniale di fusione è approvata dal Consiglio di Amministrazione della TOD S S.p.A. (la Società ) in data 8 agosto Schemi di Bilancio: scelta della forma e criteri di classificazione Con il passaggio agli IAS/IFRS, per la presentazione della propria situazione economica e patrimoniale, la TOD S S.p.A. ha optato per una piena continuità dei mo delli di stato patrimoniale e conto economico rispetto all informativa prodotta con i principi contabili nazionali. Tali schemi, opportunamente integrati dalla Relazione degli amministratori sull andamento della gestione e dalle Note esplicative, vengono infatti ritenuti quelli che meglio riescono a fornire una rappresentazione strutturata della situazione patrimoniale e dei risultati economici della Società. Nello specifico, lo schema di stato patrimoniale presenta separatamente le poste corren ti da quelle non correnti (sia attive che passive); per il conto economico viene seguito lo schema di rappresentazione delle componenti di ricavo e di costo per natura, indicando, come in passato, i risultati intermedi EBITDA ed EBIT, ritenuti indicatori r appresentativi delle performances aziendali. Per l esposizione del rendiconto finanziario è utilizzato il metodo indiretto. 3. Sommario dei principi contabili più significativi La situazione patrimoniale di fusione è redatta sulla base degli IAS/IFRS (International Accounting Standards -IAS-, e International Financial Reporting Standards -IFRS-), emessi dallo IASB, in base al testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (G.U.C.E.), sulla base del principio del costo storico, con la sola eccezione degli strumenti finanziari derivati, valutati al fair value. 19 Note esplicative
39 i. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applica bili dal 1 o gennaio 2012 la cui applicazione ha prodotto effetti nella situazione patrimoniale di fusione al 30 giugno 2012 Non ci sono principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1 gennaio 2012 che hanno prodotto effetti nella situazione patrimoniale di fusione al 30 giugno ii. Principi contabili, emendamenti ed in terpretazioni applicabili dal 1 o gennaio 2012 che non hanno trovato applicazione nella situazione patrimoniale di fusione al 30 giugno 2012 IFRS 7 Amendment Strumenti finanziari, informazioni integrative: le modifiche mirano a consentire agli utilizzatori del bilancio di valutare meglio le esposizioni ai rischi connesse con il trasferimento di attività finanziarie e gli effetti di detti rischi sulla posizione finanziaria dell entità. L obiettivo è quello di promuovere la trasparenza dell informativa sull e operazioni di trasferimento, in particolare per le operazioni che comportano la cartolarizzazione delle attività finanziarie. 3.1 Operazioni in valuta estera. La valuta funzionale (valuta dell ambiente economico principale nel quale la Società opera) utilizzata per la presentazione della situazione patrimoniale di fusione è l euro. Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale applicando il tasso di cambio in vigore alla data dell operazione. Le attività e passività monetarie in valuta estera, in essere alla data bilancio del 30 giugno, sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore a tale data; le attività e passività non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell operazione. Le differenze di cambio derivanti dall estinzione di tali operazioni, o dalla conversione di attivit à e passività monetarie, sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle derivanti da strumenti finanziari derivati che si qualificano come coperture di flussi finanziari. Tali differenze sono, infatti, rilevate a patrimonio netto per gli effetti sospesi, altrimenti imputati al conto economico. 3.2 Strumenti finanziari derivati. La Società utilizza gli strumenti derivati (principalmente contratti a termine su valute) per la copertura dei rischi legati all esposizione in valuta derivante dalla propria attività operativa, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche inerenti la gestione della tesoreria indicate dal Consiglio di Amministrazione. La contabilizzazione delle operazioni su derivati, essendo quest e riferibili ad un rischio legato alla variabilità dei cash flow attesi (forecast transaction), avviene secondo le regole del cash flow 20 Note esplicative
40 hedge fino al momento in cui la transazione viene registrata in bilancio; successivamente, i derivati sono trattati secondo le regole del fair value hedge, in quanto qualificabili come strumenti a copertura di variazioni di valore di attività/passività iscritte in bilancio. Ad ogni data di bilancio viene adottato il metodo dell hedge accounting, che prevede l iscrizione nello stato patrimoniale dei derivati al loro fair value; la registrazione delle variazioni di fair value differisce a seconda della tipologia di copertura alla data di valutazione: per i derivati che risultano a copertura di operazioni attese (i.e. cash flow hedge), le variazioni sono imputate a patrimonio netto, mentre la porzione imputabile alla quota di inefficacia dei derivati viene iscritta a conto economico, tra i proventi e oneri finanziari; per i derivati che risultano a copertura di crediti e debiti iscritti a bilancio (i.e. fair value hedge), le differenze di fair value sono interamente imputate a conto economico, a rettifica dei margini operativi. In aggiunta, si provvede a rettificare il valore della posta coperta (crediti/debiti) per la variazione di valore imputabile al rischio coperto, utilizzando come contropartita la voce proventi e oneri finanziari. 3.3 Attività immateriali. i. Avviamento (Goodwill). Tutte le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell acquisto. L avviament o rappresenta l eccedenza del costo dell acquisizione rispetto alla quota di pertinenza della Società nei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali identificabili della controllata o dell entità a controllo congiunto alla data di acquisizione. Se, dopo la rideterminazione di tali valori, la quota di pertinenza nei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali identificabili eccede il costo dell acquisizione (avviamento negativo), l eccedenza viene iscritta immedi atamente a conto economico, tra i costi. Per le aggregazioni aziendali antecedenti al 1 o gennaio 2005, data di passaggio agli IAS/IFRS, l avviamento ha mantenuto i valori iscritti sulla base dei precedenti principi contabili italiani, al netto degli ammortamenti cumulati fino alla data di transizione. L avviamento è iscritto a bilancio al costo rettificato per le perdite da impairment. Non è soggetto al processo di ammortamento, ma la congruità dei valori viene annualmente testata attraverso l impairment test, con i criteri descritti nel paragrafo Perdite durevoli di valore. ii. Marchi. Sono iscritti per il loro valore di costo e/o di acquisizione, al netto degli ammortamenti cumulati alla data di transizione agli IAS/IFRS. I marchi TOD S, HOGAN e FAY sono classificati tra i beni immateriali a durata indefinita, e pertanto non ammortizzati, in quanto: 21 Note esplicative
41 rivestono un ruolo prioritario nella strategia della società e ne costituiscono un driver di valore primario; la struttura aziendale, nel suo concetto di beni mate riali organizzati e di organizzazione stessa in senso lato, è fortemente correlata e dipendente dalla diffusione e dallo sviluppo dei Marchi sui mercati; i Marchi sono di proprietà e sono correttamente registrati e costantemente tutelati sotto il profilo normativo, con opzioni di rinnovo della tutela legale alla scadenza dei periodi di registrazione che risultano non onerose, di agevole attuazione e prive di impedimenti esterni; i prodotti commercializzati dalla Società con i detti Marchi non sono soggetti a particolare obsolescenza tecnologica, come è peraltro caratteristico per il mercato del lusso nel quale la Società opera, ed anzi sono percepiti dal mercato come costantemente innovativi e di tendenza, tanto da assurgere a modelli da imitare od a cui ispirarsi; i Marchi risultano contraddistinti, nel contesto nazionale e/o internazionale caratteristici per ognuno di essi, da posizionamento di mercato e da notorietà tali da assicurarne la preminenza nei rispettivi segmenti di mercato, essendo costante mente associati e comparati ai Marchi di primissimo livello; nel contesto competitivo di riferimento, si può affermare che gli investimenti di mantenimento dei Marchi siano proporzionalmente contenuti, rispetto ai cospicui e favorevoli flussi di cassa attesi. La congruità dei valori iscritti a bilancio viene annualmente verificata attraverso l impairment test, con i criteri descritti nel paragrafo Perdite durevoli di valore. iii. Costi di ricerca e sviluppo. I costi sostenuti nella fase di ricerca di un progett o sono interamente addebitati al conto economico del periodo in cui sono sostenuti. I costi di sviluppo di un attività sono invece capitalizzati se ne risultano certi e determinati la fattibilità tecnica e commerciale della relativa attività ed il ritorno economico dell investimento, e la Società ha l intenzione e le risorse necessarie per il completamento dello sviluppo. Le spese capitalizzate includono i costi dei materiali, del lavoro, ed una adeguata porzione dei costi generali. Sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti cumulati (si veda di seguito) e delle perdite da impairment. iv. Altre attività immateriali. Sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell impresa, in grado di far affluire al la società benefici economici futuri. L iscrizione iniziale avviene al costo di acquisto, inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione dell attività al suo scopo prestabilito, o di produzione, nel caso in cui 22 Note esplicative

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 art. 24
 articolo 2501
 articolo 2501
 articolo 2501
 Articolo 4
 articolo 2503
 Articolo 5
 art. 9
 art. 93
 art. 3
 art. 9
 art. 114
 art. 78