Source: http://www.sicurezzaonline.it/giu/giumob/giumobind/giumobindice.htm
Timestamp: 2017-04-28 10:20:22+00:00

Document:
Sicurezzaonline.it - Giurisprudenza - Mobbing
..... la censura mossa dal ricorrente alla sentenza impugnata è che la condotta posta in essere dall'imputato, nella sua veste di pubblico ufficiale (quale Sindaco del Comune), nei confronti della dipendente comunale Co.Ma.Ro., non possa sussumersi nella fattispecie delittuosa, ex art. 323 c.p., non avendo in alcun modo inciso sul buon funzionamento e imparzialità dell'azione amministrativa, in quanto non in contrasto con norme "specificamente mirate ad inibire o prescrivere la condotta stessa", norme che, comunque, non presenterebbero i caratteri formali e il regime giuridico della legge o dei regolamenti. .....
alla sentenza per esteso >> CASO
la Corte di merito si è limitata a rilevare che la singolare vicenda oggetto del
processo "si innestava nell’ambito" del fenomeno sociale
generalmente noto come mobbing
(più specificamente: bossing), fenomeno non ancora previsto in modo specifico
né nella nostra legislazione né
nella contrattazione collettiva, ma, tuttavia, già esaminato dalla
giurisprudenza di merito e di legittimità e consistente in «atti e
comportamenti (violenza,
persecuzione psicologica) posti in essere dal datore di lavoro che mira a danneggiare
il lavoratore al fine di estrometterlo dal lavoro, atteggiamenti svolti con .....
alla sentenza per esteso >> CAUSE
PER MOBBING DI FRONTE AL TAR
dipendente pubblico che subisce danni da "mobbing"
può chiedere il risarcimento al datore di lavoro rivolgendosi al giudice
Con questa sentenza le
Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione hanno confermato la giurisdizione
del giudice amministrativo per le cause relative a
Suprema Corte ha precisato che la competenza del giudice amministrativo riguarda
le cause relative alla ...
dEL DATORE DI LAVORO ATTA ad integrare l’illecito DEL MOBBING
un’importante decisione, per la quale non constano precedenti specifici, la
Corte individua i connotati della condotta datoriale idonei ad integrare
l’illecito del datore di lavoro nei confronti del lavoratore, consistente
nell'osservanza di una condotta
alla sentenza per esteso >> CONTESTAZIONE
DEL FENOMENO A GIUDIZIO INIZIATO
peraltro, in relazione agli atti datoriali, contrastanti con i principi di correttezza
e buona fede, la giurisprudenza usa il termine di "illegittimità"
dell'atto. E, sulla "illegittimità'' per abuso
del comportamento della parte, in violazione dei canoni ermeneutici del
principio di buona fede, v., tra le
altre, Cass. n. ...
alla sentenza per esteso >> CREDITI
DA DEMANSIONAMENTO Con questa
Costituzionale ha condiviso la questione sollevata dal Tribunale
che aveva statuito una omogeneità tra il credito da demansionamento (e cioè
l’attribuzione al lavoratore di mansioni inferiori a quelle a lui spettanti
o il mancato affidamento di qualsiasi mansione) e gli altri crediti assistiti
MORALE ED ESISTENZIALE
Nel caso di specie, il lavoratore era stato oggetto di mobbing, consistente in
comportamenti vessatori comportanti calo di lavoro (fino alla totale assenza),
isolamento nei rapporti umani e demansionamento (art. 2103 c.c.), poi
culminati nel licenziamento del lavoratore stesso, quale ultimo atto della
complessiva condotta di mobbing.
MORALE, BIOLOGICO ED ESISTENZIALE
ricorrente non aveva più potuto svolgere le proprie mansioni con
l'autonomia operativa riconosciutagli dalla contrattazione collettiva,
secondo la declaratoria del profilo, e aveva così subito un grave danno
patrimoniale, derivante sia dall'impoverimento della capacità
professionale acquisita e dalla mancata acquisizione di una maggiore
capacità, sia dalla lesione del diritto all'immagine e alla vita di
al risarcimento del danno non patrimoniale in un contesto di
discriminazione lavorativa appare quanto mai attuale alla luce del mutato
orientamento giurisprudenziale in tema di lettura dell'art. 2059 c.c. con
particolare riferimento al diritto del lavoro. La parte ricorrente ha in
un primo momento parlato di demansionamento particolarmente affllittivo e
causa di danni di varia natura. Solo all'esito dell'istruttoria ha
qualificato la fattispecie verificatasi come mobbing introducendo un
concetto che da alcuni anni è stato utilizzato, molto spesso senza
particolare cognizione di causa, nelle aule di giustizia nei processi di
alla sentenza per esteso >> DEMANSIONAMENTO
la Suprema Corte ha affermato che il lavoratore deve provare non solo
l’inadempimento contrattuale del datore di lavoro, per violazione del
divieto di dequalificazione ma deve anche allegare e provare il
alla sentenza per esteso >> DISTURBI PSICHICI DA COSTRITTIVITA' ORGANIZZATIVA SUL LAVORO
... detta circolare non farebbe che dettare prescrizioni sulla definizione e diagnosi del mobbing, di fatto elevandolo a vera e propria malattia professionale tipizzata ...
alla sentenza per esteso >> DISTURBO
ACUTO D'ANSIA ASSOCIATO A MANIFESTAZIONI DEPRESSIVE REATTIVE
il giudicante che nella fattispecie in oggetto l’incidente stradale
subito dalla ricorrente, pur potendo essere astrattamente qualificabile
come infortunio in itinere, ha prodotto delle conseguenze che non sono
direttamente derivanti da esso; il disturbo acuto d’ansia associato a
manifestazioni depressive reattive, infatti, è una conseguenza non già
dell’incidente stradale, bensì, semmai, del licenziamento subito.
alla sentenza per esteso >> FATTISPECIE DI REATO DA MOBBING
La difficoltà di inquadrare la fattispecie in una precisa figura incriminatrice, mancando in seno al codice penale questa tipicizzazione, deriva - nel caso di specie - dalla erronea contestazione dei reato da parte del P.M.. Infatti, l'atto di incolpazione è assolutamente incapace di descrivere i tratti dell'azione censurata. .....
alla sentenza per esteso >> LEGGE
questa sentenza la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale una
volta a prevenire e contrastare i fenomeni di mobbing sui luoghi di lavoro ...
alla sentenza per esteso >> Nell'imminenza
dell'udienza il ricorrente ha depositato una memoria in cui osserva che è
possibile ascrivere all'ambito dell'ordinamento civile quanto attiene alla
disciplina dei rapporti di lavoro ed alla salvaguardia della dignità e
dei diritti fondamentali del lavoratore, mentre ciò che riguarda i
riflessi degli atti vessatori sulla salute fisica e psichica della persona
riguarderebbe la tutela della ...
alla sentenza per esteso >> Infatti, la
materia andrebbe ricondotta, anziché alle lettere g) ed l) dell'art. 117,
secondo comma, Cost.,
in quelle della "tutela e sicurezza del lavoro", nonché della "tutela
della salute", cui la prima necessariamente si ricollega, dando
luogo, pertanto, ad un
caso di potestà legislativa concorrente, ai sensi dell'art. 117, terzo
comma, Cost., con la
conseguenza della ammissibilità di uno spazio all'interno del quale le Regioni
sono ammesse a legiferare, a condizione che tale intervento non vada a sovrapporsi
o ad invadere gli ambiti già delineati con i principi e le singole disposizioni
di rango statale e/o comunitario; condizione del tutto assicurata nella specie ...
alla sentenza per esteso >> MOBBING E REATO DI MALTRATTAMENTO
Costituisce espressione del più recente indirizzo giurisprudenziale, oramai nettamente prevalente, il principio per il quale non ogni fenomeno di mobbing - e cioè di comportamento vessatorio e discriminatorio - attuato nell'ambito di un ambiente lavorativo, integri gli estremi del delitto di maltrattamenti in famiglia, in quanto, per la configurabilità di tale reato è necessario che le pratiche persecutorie realizzate ai danni del lavoratore dipendente e finalizzate alla sua emarginazione (c.d. "mobbing") si inquadrino in un rapporto tra .....
alla sentenza per esteso >> MOBBING NEI CONFRONTI DI UN INSEGNANTE
Pertanto la prova della relativa responsabilità “deve essere verificata, procedendosi alla valutazione complessiva degli episodi dedotti in giudizio come lesivi che può essere dimostrata per la sistematicità e durata dell’azione nel tempo, dalle sue caratteristiche oggettive di .....
alla sentenza per esteso >> NEGAZIONE DELLE FERIE
Sotto il primo aspetto, costituisce principio costantemente affermato dalla giurisprudenza di questa Corte di legittimità ed in particolare di questa Sezione che il delitto di maltrattamenti previsto dall'art. 572 cod. pen. può certamente trovare applicazione nei rapporti di tipo lavorativo, a condizione che sussista il presupposto della ..... Vai
alla sentenza per esteso >> PERIODO ENTRO CUI PUO' INTEGRARSI IL MOBBING
Se e' vero, infatti, che il mobbing non può realizzarsi attraverso una condotta istantanea, e' anche vero che un periodo di .....
alla sentenza per esteso >> PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI ECCESSIVI
Anche ammettendo, in via di ipotesi non concessa, che in quelle circostanze sussistesse, sotto il profilo strettamente formale, la possibilità di irrogare dei provvedimenti disciplinari, quelle specifiche sanzioni adottate in concreto sono state annullate in giudizio (così come lo è stato il licenziamento che ne era stato il completamento), perchè - secondo la tesi accolta dai giudici di primo e di secondo grado - erano state irrogate all'interno di un .....
La responsabilità del datore di lavoro in caso di mobbing sussiste anche quando .....
volta che il giudice civile abbia legittimamente imposto il risarcimento
di un qualunque tipo di danno derivante da mobbing, è evidente che ciò
determina una diminuzione patrimoniale delle risorse finanziarie
dell’amministrazione interessata e non può che tradursi in un danno
erariale ...
alla sentenza per esteso >> SOSPENSIONE PER I MANAGER CHE MOBIZZANO
Il Tribunale ha affrontato sia il tema della legittimita' o non dei procedimenti disciplinari riconducibili all'indagato, di cui ha rimarcato l'inconferenza valutativa con il conforto di questa Corte regolatrice (l'ordinanza richiama la Decisione Cass. Sez ..... secondo cui la condotta vessatoria integrante mobbing non è esclusa dalla formale legittimita' delle .....
alla sentenza per esteso >> Raccolta di sentenze su mobbing, demansionamento, danno professionale, biologico, esistenziale, morale Sicurezzaonline declina ogni

References: sentenza 
 art. 323
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Cass. 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Cass. 
 sentenza