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Timestamp: 2017-07-25 08:43:50+00:00

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Creare un Cloud Aziendale con il Raspberry Pi | RI.DO.PC. Riparazione Personal Computer
Condividi e consiglia questo articolo! Tweet	Questo articolo è stato pubblicato in Esperienza Informatica e taggato come owncloud, raspberry-pi il 17 novembre 2013 da admin	Navigazione articolo
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14 pensieri su “Creare un Cloud Aziendale con il Raspberry Pi”	Francesco 5 agosto 2014 alle 13:38	Ciao!
Ho seguito la tua guida e fino alla fine non ho avuto problemi quindi ti faccio i complimenti per la chiarezza della guida.
Proprio quando devo dare il permesso al server di accedere alla directory data (quindi quando vado a dargli il comando $ sudo chown -R www-data:www-data /mnt/raid/data/ ) mi da questo errore:
chown: changing ownership of /mnt/raid/data/ Operation not permitted.
Ho provato anche da root a cambiare tutti i permessi insomma le ho provate tutte ma continua a darmi lo stesso errore. Hai qualche consiglio da darmi su come risolvere questo problema?
Rispondi ↓	Pino Autore articolo5 agosto 2014 alle 17:49	Ciao Francesco e grazie mille per i complimenti!
Mi spiace per il problema in cui sei incappato, domani, con un po’ di tempo a mia disposizione, provo ad analizzare la situazione e a vedere se riesco a proporti una soluzione.
Rispondi ↓	Francesco 5 agosto 2014 alle 22:48	Allora sono riuscito a risolvere il problema che molto probabilmente era legato alla formattazione della chiavetta in FAT32 infatti formattandola in ext4 non mi ha dato alcun problema.
Ovviamente dopo aver settato tutto owncloud sono incappato in un altro problema che provo ad esporti per vedere se hai qualche consiglio da darmi.
Se mi connetto dalla rete di casa owncloud funziona perfettamente ma se invece provo a cambiare rete quando digito https://192.168.x.x/owncloud non riesco a connettermi in alcun modo alla pagina di accesso di owncloud.
Qualunque idea è ben accetta anche perché penso che questo problema sia legato alle porte di accesso del router cosa in cui non sono molto portato.
Rispondi ↓	Pino Autore articolo6 agosto 2014 alle 00:56	Bravo Francesco! Hai appena vinto un aggiornamento della guida, ho ricontrollato e avevo scritto una castroneria, ora ho corretto!
Ma quindi mi sembra di capire che stai lavorando su due chiavette usb?
Attenzione che le usb hanno una memoria volatile e dopo un tot di scritture smettono di funzionare! Dalla mia esperienza lo sconsiglio, come puoi leggere dall’inizio di questo articolo
Il problema di non riuscire a collegarti da esterno non è solo un problema di router.
Il discorso è molto più lungo, provo a fartela breve: l’indirizzo del tuo raspy è 192.128.x.x in quanto è nella tua rete interna. Una volta che si esce dal tuo router si cambia l’ip. In funzione se è statico o dinamico varierà nel tempo o meno.
Per poter accedere alla tua rete, o meglio al router (in quanto è il punto di accesso tra una rete, la tua e l’altra, internet) devi reperire l’ip che gli è stato assegnato dall’indirizzo: http://www.whatismyip.com/.
Dopodichè devi fare un port forwarding nel router e dir lui che quando qualcuno punta al router su una determinata porta (http://whatisyourip:666) venga smistato sull’indirizzo ip interno del tuo raspberry (192.168.x.x).
Se il tuo ip varia ad ogni riavvio del router o ogni sera (ip dinamico) è necessario utilizzare, se il tuo router lo supporta, un servizio tipo http://www.dyndns.org (io lo uso per collegarmi a casa dove l’ip è dinamico, nell’azienda in cui ho installato questo cloud l’ip è statico e non hanno problemi perchè ho installato il client sulle macchine che si collegano al cloud e di conseguenza non devono conoscere l’ip).
In caso di ip dinamico nattato il servizio di Dyndns non funziona, e così al volo non so neppure dirti se funziona il port forwarding. Devi perciò controllare il tuo provider di adsl cosa ti fornisce.
In sintesi quello che devi fare è per fare il primo test è:
Documentarti sulla tua connessione adsl e scoprire il tuo ip
Fare un port forwarding sul tuo router verso il raspberrry
Puntare a quell’indirizzo + directoy owncloud -> http://whatisyourip:666/owncloud il browser del dispositivo esterno alla tua rete.
Spero di esser stato un minimo chiaro per averti dato modo di trovare i relativi tutorial con spiegato nel dettaglio come cimentarti in questa nuova esperienza. Ciao e buon lavoro!
Rispondi ↓	Francesco 6 agosto 2014 alle 13:48	Ok grazie mille sei stato molto chiaro e conciso!
Diciamo che l’utilizzo delle chiavette è solo una prova iniziale per vedere come funziona e nel caso mi dovesse piacere monterei due hard disk come hai fatto tu!
Stasera o domani mi metto al lavoro su come risolvere quest’ultimo problema e nel caso ci riuscirò ti farò sapere in modo tale da aiutare chi potrebbe avere lo stesso problema!
cazy 5 agosto 2014 alle 15:46	la guida mi sembra fatta bene e molto semplice da seguire nei vari passaggi, MA temo che se monti gli HDD in verticale prima o poi si rompono, meglio tenerli in orizzontale 🙂
Rispondi ↓	Pino Autore articolo5 agosto 2014 alle 17:28	Grazie per i complimenti!
Hai ragione, dipende però come metti il case 😀
Di mio infatti ho girato poi il case in maniera che gli hdd rimanessero paralleli al terreno.
Del resto il cloud è sistemato in uno stanzino in cui nessuno guarda, per cui non disturba gli amanti del “design”
Rispondi ↓	crazy 5 agosto 2014 alle 17:55	beh in questo caso… alzo le maini 🙂
cmq complimenti per l’articolo, nelle prox settimane metterò in pratica quanto hai scritto
Rispondi ↓	Pino Autore articolo5 agosto 2014 alle 19:28	Grazie Crazy, comunque il tuo appunto è necessario e rimarrà qui a imperitura memoria per chi vorrà cimentarsi nel creare il suo personale cloud. Devo dire che io ne son ancora soddisfatto, del resto è sempre li che continua a funzionare.
Ciao e ben vengano i contributi come il tuo!!
Rispondi ↓	fabioi 15 ottobre 2014 alle 18:33	Ciao
Mi esce questo messaggio di errore
Rispondi ↓	Pino Autore articolo16 ottobre 2014 alle 15:12	Prego fabioi, hai dato il permesso all’utenza del web server per la modifica dei file nella directory di owncloud? Si fa utilizzando il comando:
Rispondi ↓	Loris 23 agosto 2015 alle 18:14	Ciao Pino, ho lo stesso problema di Francesco ma non sono riuscito a risolvere il problema quindi ti chiedo qualche informazione in più.
Da quello che capisco devo girare la porta 666 (dell’ip pubblico) verso la 666 (?) del mio Raspberry? e poi dall’esterno entrare tramite l’indirizzo:
http://IPPUBBLICO:666/owncloud ? Se è così non mi funziona ma probabilmente ho capito male io. Grazie per la tua risposta.
Rispondi ↓	Pino Autore articolo26 agosto 2015 alle 07:46	Ciao Loris,
no in realtà tu devi configurare il tuo router per rispondere su una determinata porta, ad esempio la 666. Poi questa porta la inoltri al tuo rapsberry in funzione dell’applicazione. Nel caso del cloud, che risponde sulla porta 80, lo farai girare su quella porta li.
Rispondi ↓	LUIPEZ 10 novembre 2015 alle 10:48	NAS NO CLOUD
Vorrei fare quanto in questa guida da utilizzare come NAS.
Ossia nel mio ufficio vorrei utilizzarlo come archivio continuo di dati.
I due dischi in che RAID sono?
A me interesserebbe un Raid di MIRRORING per la sicurezza dei dati.
Fammi sapere quali modifiche apportare.
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