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S E N T E N Z A. contro - PDF
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Lorenza Caselli
1 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO N. RS Anno 2006 N RG Anno SEZIONE II BIS- ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A sul ricorso n. 6706/2006 proposto da VARTOLO Adriano, rappresentato e difeso dagli avvocati Valentina Corbeddu ed Enrico Lubrano, con domicilio eletto presso il secondo in Roma, Via Flaminia n. 79 (Studio Legale Lubrano e Associati); contro COMUNE DI ROMA, in persona del Sindaco p.t., rappresentato e difeso dall avv. Carlo Sportelli, con domicilio eletto presso gli uffici dell Avvocatura comunale in Roma, Via del Tempio di Giove n.21; MUNICIPIO DI ROMA XI, in persona del legale rappresentante p.t., non costituito in giudizio; e nei confronti di ROSATI Glauco, rappresentato e difeso dall avv. Elisabetta Rampelli, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, Via Cicerone n. 28; PEZZOTTI Giuseppe, rappresentato e difeso dall avv. Consuelo Del Balzo ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in Roma, Via Cicerone n. 28; BACCARELLI Andrea e MORETTI Valerio, non costituiti in giudizio; per l annullamento
2 del provvedimento di proclamazione degli eletti del Municipio Roma XI del 12 giugno 2006, con cui sono stati conferiti i quattro seggi del Consiglio assegnati alla Lista Alleanza Nazionale ai candidati controinteressati; nonché di ogni ulteriore atto, anteriore e conseguente ad esso comunque connesso, in particolare della graduatoria della lista Alleanza Nazionale al Consiglio del Municipio di Roma XI; Visto il ricorso con i relativi allegati; Visto l atto di costituzione in giudizio del Comune intimato e dei controinteressati Glauco Rosati e Giuseppe Pezzotti; Visti gli atti tutti della causa; Relatore, per la pubblica udienza del 21 dicembre 2006, il Consigliere Francesco GIORDANO; Uditi gli avvocati come da relativo verbale; Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue: F A T T O Il ricorrente, iscritto al posto n. 24 della lista n. 20 avente il contrassegno Alleanza Nazionale, si è presentato candidato alle elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio del Municipio di Roma XI, svoltesi nei giorni 28 e 29 maggio 2006, risultando il primo dei non eletti con voti n. 323, dopo il quarto ed ultimo candidato eletto per la menzionata lista, sig. Giuseppe Pezzotti, che ha riportato n. 339 voti e, quindi, appena 16 preferenze in più. Lamenta l istante che in alcune Sezioni, nel corso delle operazioni di spoglio e di computo dei voti attribuiti o da attribuirsi ai vari candidati, sarebbero stati commessi errori ed omissioni di carattere sostanziale, tali da ingenerare seriamente il dubbio che i risultati indicati nei verbali siano effettivamente conformi alla volontà espressa dal corpo elettorale. L interessato ha, pertanto, proposto il presente gravame, affidandolo alle seguenti censure: Violazione degli artt. 3 e 97 della Costituzione (buon andamento ed imparzialità dell azione amministrativa). Violazione dei principi di
3 cui all art. 1 della legge n. 241/90 (efficacia ed efficienza dell azione amministrativa). Violazione dei principi generali in materia di svolgimento delle operazioni elettorali, in particolare, delle disposizioni previste dalla normativa vigente (T.U. n. 570/60) e, specificamente, dagli artt. 68 e 69 dello stesso. Violazione del principio di massima salvaguardia della volontà espressa dal corpo elettorale. Eccesso di potere per errore sui presupposti di fatto; per travisamento dei fatti; per illogicità manifesta; per contraddittorietà; per ingiustizia manifesta; per disparità di trattamento; per sviamento di potere. In resistenza al gravame il Comune intimato ha fornito le proprie controdeduzioni, opponendo l inammissibilità dell impugnativa e chiedendone, comunque, il rigetto per infondatezza delle formulate censure, con vittoria di spese, competenze ed onorari. Anche i controinteressati Rosati e Pezzotti hanno eccepito, sotto varie angolazioni, l inammissibilità del ricorso, auspicandone in ogni caso la reiezione nel merito, spese vinte. In una successiva memoria l istante ha replicato alle tesi difensive delle parti resistenti, ribadendo i rilievi già espressi nell atto introduttivo ed insistendo per l accoglimento del ricorso. La causa è stata, quindi, chiamata e posta in decisione all udienza pubblica del 21 dicembre D I R I T T O Il ricorso è proposto avverso l atto di proclamazione degli eletti nel Municipio di Roma XI del 12 giugno 2006 e, in particolare, contro la graduatoria della lista n. 20 avente il contrassegno Alleanza Nazionale, nella parte in cui non è stato eletto il ricorrente, candidato n. 24 della lista predetta, in occasione delle elezioni amministrative svoltesi nei giorni 28 e 29 maggio Ai fini del decidere, il Collegio ritiene necessario acquisire al processo la seguente documentazione, relativa al Municipio di Roma XI, in copia dichiarata autentica: verbali delle sezioni n e n trasmessi all Ufficio Centrale Elettorale, limitatamente al frontespizio ed alla pagina contenente i voti di preferenza assegnati ai candidati della lista n. 20 Alleanza Nazionale ;
4 tabelle di scrutinio relative ai voti di preferenza, espressi in favore dei candidati della lista n. 20 ( Alleanza Nazionale ) nelle sezioni nn e 1280; verbale dell Ufficio Centrale Elettorale, limitatamente al prospetto dei voti di preferenza assegnati ai candidati della Lista Alleanza Nazionale (mod. 302 AR). Per l espletamento dei predetti incombenti istruttori viene incaricata la Prefettura di Roma, che provvederà a depositare la richiesta documentazione presso la Segreteria della Sezione, nel termine di 60 (sessanta) giorni dalla partecipazione della presente decisione. Per il prosieguo della trattazione orale della causa, viene fissata la pubblica udienza del 19 aprile La Segreteria avrà cura di trasmettere immediatamente copia della presente sentenza alle parti costituite e alla Prefettura di Roma. Rinviata al definitivo ogni ulteriore pronuncia in rito, nel merito e sulle spese, P. Q. M. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione Seconda bis, interlocutoriamente decidendo sul ricorso meglio specificato in epigrafe e con riserva di ogni altra statuizione in rito, nel merito e sulle spese, dispone gli incombenti istruttori di cui in motivazione, nei termini e con le modalità ivi indicati, relativamente alle sezioni nn e 1280 del Municipio Roma XI. Fissa per la prosecuzione del giudizio la pubblica udienza del 19 aprile Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Roma dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione II bis, nella Camera di Consiglio del 21 dicembre 2006, con l intervento dei signori Giudici: Patrizio GIULIA Presidente Francesco GIORDANO Consigliere rel. estensore Solveig COGLIANI Consigliere
5 IL PRESIDENTE IL CONSIGLIERE ESTENSORE
La validità delle preferenze espresse dagli elettori Autore: Redazione In: In materia elettorale, a norma dell art. 57 del T.U n. 570/1960 sono, comunque, efficaci le preferenze espresse nominativamente
STUDIO LEGALE ABENIACAR VIALE E.CHIESA, MASSA TEL. E FAX
STUDIO LEGALE ABENIACAR VIALE E.CHIESA, 20-54100 MASSA TEL. E FAX 0585.43900 studioabeniacar@gmail.com AVV. FRANCESCA ABENIACAR PATROCINANTE IN CASSAZIONE AVV. CLAUDIA DI CICCO DOTT. STEFANO ROSSARI AVVISO
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E lecito l espletamento di servizi di consulenza assicurativa (brokeraggio) nella pubblica amministrazione Autore: Lazzini Sonia In: Coperture assicurative Il Tar Lazio, sezione Terza di Roma, con la sentenza
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N. 03926/2011 REG.PROV.COLL. N. 02591/2010 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Bis) ha pronunciato

References: art. 1
 sentenza 
 sentenza 
 art. 57
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 SENTENZA