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GUIDA ALLA COMUNICAZIONE DEI DEBITI (RICOGNIZIONE 2014) - PDF
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1 PIATTAFORMA PER LA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI GUIDA ALLA COMUNICAZIONE DEI DEBITI (RICOGNIZIONE 2014) ART. 7 COMMA 4-BIS DEL DECRETO LEGGE 8 APRILE 2013, N. 35 CONVERTITO CON LEGGE 6 GIUGNO 2013, N.64 Versione 3.0 del 10/04/2014
2 Sommario 1. Premessa Come si effettua la Comunicazione del debito relativa ai debiti non estinti al 31/12/2013 (Ricognizione 2014) Chi predispone e sottoscrive la Comunicazione Predisposizione della Comunicazione Scelta del creditore (Passi 1 e 2) Scarico del modello (Passo 3) Compilazione del modello Caricamento del modello sul sistema ed elaborazione dei dati (Passo 3) Validazione dei dati e sottoscrizione della Comunicazione (Passo 5 e 6) Procedura semplificata per il caricamento massivo dei dati riferiti a più creditori Come operare sulle Comunicazioni del debito relative ai debiti non estinti al 31/12/2012 (Ricognizione 2013) in caso di difficoltà La Home Page della Piattaforma per la Certificazione dei Crediti - PCC Il servizio di assistenza Appendice 1 Formato dei dati per le Amministrazioni dello Stato Appendice 2 Formato dei dati per gli Enti diversi dalle Amministrazioni dello Stato
3 1. Premessa L articolo 7 del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35 1, ai commi 4 e 4-bis, prescrive che le Amministrazioni e gli Enti pubblici rientranti nell ambito di applicazione delle norme sulla certificazione dei crediti, nonché i restanti enti individuati ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni 2, sono tenuti a comunicare annualmente, tramite la Piattaforma per la Certificazione dei Crediti (nel seguito sistema PCC), l elenco completo dei debiti certi, liquidi ed esigibili, maturati alla data del 31 dicembre dell anno precedente, con l indicazione dei dati identificativi di ciascun creditore. Contrariamente alle comunicazioni relative ai debiti non estinti al 31/12/ che avevano, per i crediti diversi da quelli già oggetto di cessione o certificazione, valore di certificazione del credito 4, le comunicazioni relative ai debiti non estinti al 31/12/ non equivalgono in nessun caso a certificazione del credito 6. 1 Convertito con legge 6 giugno 2013, n Unità istituzionali che fanno parte del settore delle Amministrazioni Pubbliche (Settore S13), elenco predisposto dall Istat sulla base delle definizioni di cui agli specifici regolamenti comunitari (Sec95 - Sistema europeo dei conti). Ai sensi dell'art. 1, comma 3 della legge 31 dicembre 2009, n.196 (Legge di contabilità e di finanza pubblica) e successive modifiche e integrazioni, l'istat è tenuto, con proprio provvedimento, a pubblicare annualmente tale lista sulla Gazzetta Ufficiale. 3 Articolo 7, comma 4, del decreto legge 8 aprile 2013, n Articolo 7, comma 6, del decreto legge 8 aprile 2013, n Articolo 7, comma 4-bis, del decreto legge 8 aprile 2013, n Circolare RGS n. 30 del 28/06/2013: Tale trasmissione ha effetti meramente ricognitivi: l inclusione nell elenco non determina pertanto l automatica certificazione. 3
4 2. Come si effettua la Comunicazione del debito relativa ai debiti non estinti al 31/12/2013 (Ricognizione 2014) La Comunicazione del debito avviene mediante appositi modelli resi disponibili sul sistema PCC a partire dal giorno 11 aprile Lo schema dei predetti modelli è riportato in appendice alla presente guida Chi predispone e sottoscrive la Comunicazione La Comunicazione del debito può essere predisposta e sottoscritta dalle persone con il ruolo di Incaricati al rilascio delle certificazioni, nei limiti del proprio mandato, o dai Responsabili delle amministrazioni, accreditati sul sistema PCC Predisposizione della Comunicazione Per predisporre la Comunicazione occorre: accedere all apposita funzionalità resa disponibile sul sistema PCC; indicare l ufficio incaricato di predisporre la Comunicazione (Passo 1); individuare il titolare dei crediti al quale la Comunicazione è riferita (Passo 2); scaricare il modello della Comunicazione (Passo 3); compilare il modello della Comunicazione (Passo 3); caricare sul sistema il modello compilato (Passo 3); attendere l esito dell elaborazione del modello compilato (Passo 3); validare i dati e sottoscrivere la Comunicazione (Passo 5 e 6). Si illustrano, di seguito, i passi sopra accennati. 7 Per maggiori dettagli sui ruoli di Incaricato e di Responsabile si rinvia alla Guida pratica alla certificazione dei crediti, disponibile nella sezione Guide della Home page della Piattaforma per la Certificazione dei Crediti: 4
5 2.3. Scelta del creditore (Passi 1 e 2) Dopo aver effettuato l accesso nell apposita funzione attraverso la voce di menù Ricognizione debiti Comunicazioni nuove/in corso ed aver determinato l Ufficio 8 incaricato (Passo 1), la successiva operazione da compiere è l indicazione del titolare del credito destinatario della Comunicazione 9, individuabile attraverso il suo codice fiscale (Passo 2). 8 Per maggiori dettagli sul significato del termine Ufficio ai fini del sistema PCC si rinvia alla Guida pratica alla certificazione dei crediti, disponibile nella sezione Guide della Home page della Piattaforma per la Certificazione dei Crediti: 9 Una Comunicazione del debito elenca i debiti dell Amministrazione verso un determinato Creditore. Per ogni Amministrazione è possibile produrre tante Comunicazioni (riferite allo stesso Creditore) quanti sono gli Uffici individuati sul sistema PCC. Ciascuno degli Uffici può produrre, al più, una Comunicazione riferita allo stesso Creditore. 5
7 Se il creditore è già accreditato sul sistema PCC o se è comunque presente nel Registro delle imprese 10, il sistema restituisce l anagrafica completa del creditore, altrimenti l utente è tenuto a completare l immissione di tutti i dati richiesti. 10 Il Registro delle imprese è un sistema, gestito dalla società InfoCamere S.C.p.A., esterno al sistema PCC. 7
8 2.4. Scarico del modello (Passo 3) A questo punto è possibile scaricare, in formato excel, il modello per effettuare la Comunicazione del debito. Per aiutare nella compilazione della Comunicazione del debito, il sistema PCC permette di scaricare un report che indica tutti i debiti per i quali è stata già rilasciata la Certificazione dei crediti e quelli per i quali è già stata presentata l Istanza per ottenere la certificazione. ATTENZIONE! I modelli disponibili sono di due diversi tipi in relazione alla tipologia di sistema contabile adottata dall Amministrazione/Ente. È pertanto opportuno selezionare il modello corretto alla luce delle seguenti regole: le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, ad eccezione degli istituti scolastici, devono utilizzare il Modello Amministrazioni dello Stato; gli enti nazionali, le regioni, gli enti locali, gli enti del SSN, gli istituti scolastici e gli altri enti tenuti alla registrazione ai sensi dell art. 7, comma, 7-ter, D.L. n. 35/2013 convertito con L. n. 64/2013, devono utilizzare il Modello Enti Pubblici. N.B. Nel caso in cui, per errore, sia stato scaricato un modello diverso da quello previsto per il tipo di amministrazione/ente e s intenda, perciò, procedere a scaricare il modello idoneo, occorre procedere alla cancellazione della comunicazione del debito ed effettuare nuovamente la procedura guidata come specificato nel paragrafo 1.3 della presente guida. È possibile procedere alla cancellazione della comunicazione del debito dalla schermata di ricerca Ricognizione debiti Comunicazioni nuove/in corso, attraverso l icona posta nella colonna delle azioni in corrispondenza di ogni comunicazione che si trovi nello stato in lavorazione. 8
9 2.5. Compilazione del modello 11 Il modello scaricato, che non deve essere modificato nella sua struttura, può essere compilato immettendo manualmente i dati richiesti oppure esportandoli dai sistemi contabili dell Amministrazione/Ente. È opportuno ricordare che il modello deve comprendere tutti i debiti non estinti al 31/12/2013 anche nel caso in cui questi siano già stati inclusi nella comunicazione dei debiti al 31/12/2012 effettuata lo scorso anno. I dettagli sul formato dei dati sono riportati in appendice alla presente guida Caricamento del modello sul sistema ed elaborazione dei dati (Passo 3) Il modello compilato deve essere caricato sul sistema PCC, che procederà all elaborazione, non immediata, dei dati inseriti e alla verifica degli stessi 12. Successivamente alla verifica dei dati, il sistema PCC notifica, via , l esito del processo. L utente può riscontrare le eventuali anomalie attraverso il pulsante elaborazioni. posto nella colonna download della sezione 11 La compilazione del modello, che è in formato excel, è una operazione da effettuare sul proprio computer esternamente al sistema PCC. 12 Il processo di verifica dei dati può richiedere diverso tempo. Per questo motivo, il sistema effettuerà questa operazione off line ed avviserà l utente quando l esito sarà disponibile. 9
10 Nel caso siano state riscontrate anomalie, il sistema produce un foglio excel analogo a quello caricato, segnalando in rosso le righe per cui è necessario provvedere alla modifica o all integrazione dei dati. N.B. Nella fase di selezione del file da caricare, attraverso la scelta del Tipo operazione, l utente può scegliere se effettuare: un caricamento nuovo per immettere nel sistema i soli dati contenuti nel foglio excel che si intende caricare; un caricamento di aggiornamento per integrare e/o modificare i dati già presenti nel sistema con i nuovi contenuti nel foglio excel che si intende caricare. Il sistema consente, attraverso il tasto Download della sezione Comunicazione del debito, posta in alto alla pagina del passo 3, il download del file excel completo di tutti i dati caricati. Il file risulterà vuoto qualora non sia stata conclusa con successo nessuna elaborazione di caricamento dei dati ovvero se si sta procedendo per la prima volta al download del modello. Qualora sia stata conclusa con successo almeno un operazione di caricamento, il file sarà comprensivo di tutti i dati immessi nel sistema. 10
11 2.7. Validazione dei dati e sottoscrizione della Comunicazione (Passo 5 e 6) Nella schermata relativa al Passo 5 vengono riepilogati tutti i dati inseriti nella procedura guidata. Prima di sottoscrivere la Comunicazione, è possibile, attraverso l apposita funzione Pubblica, renderla visibile in bozza al creditore, affinché questi possa segnalare in tempo utile per la predisposizione della Comunicazione del debito, l importo e gli estremi identificativi del credito vantato nonché eventuali segnalazioni di altro genere. A tal fine il sistema mette a disposizione una funzione di scambio di segnalazioni, raggiungibile dalla schermata di ricerca Ricognizione debiti Comunicazioni nuove/in corso, attraverso l icona, posta nella colonna delle azioni in corrispondenza di ogni Comunicazione. Ad ogni nuova segnalazione il sistema provvede ad inviare le notifiche alle caselle di comunicate in fase di registrazione dal creditore e dalla amministrazione debitrice. 11
12 N.B. Dalla schermata di ricerca Ricognizione debiti Comunicazioni nuove/in corso, attraverso l icona posta nella colonna delle azioni in corrispondenza di ogni Comunicazione, è possibile riportare una Comunicazione del debito dallo stato di pubblicata in bozza, allo stato in lavorazione. Tale operazione è necessaria per poter procedere alla modifica. A cambio di stato avvenuto tutte le eventuali segnalazioni afferenti alla Comunicazione risulteranno decadute. 12
13 3. Procedura semplificata per il caricamento massivo dei dati riferiti a più creditori Il sistema PCC mette a disposizione degli utenti anche una funzionalità per creare, mediante il caricamento di un unico file excel, le comunicazioni del debito relative a più creditori. Tale funzione può essere attivata dalla voce di menù Ricognizione debiti Inserimento massivo delle Comunicazioni. La procedura si articola in due passi successivi: Passo 1: scaricare, compilare e caricare il Modello anagrafica Titolari del credito ; Passo 2: scaricare, compilare e caricare il Modello dati contabili per Amministrazioni dello Stato oppure il Modello dati contabili per Enti Pubblici relativo alla propria tipologia di Amministrazione. 13
14 Compilare, caricare ed attendere l esito dell elaborazione per il Modello anagrafica Titolari del credito. Quando l elaborazione di tale modello terminerà con successo è possibile procedere al caricamento e all elaborazione del successivo Modello dati contabili. Quando anche l elaborazione del secondo modello sarà conclusa con un esito positivo, il sistema PCC crea tante Comunicazioni del debito quanti sono i creditori specificati nel file excel Modello anagrafica Titolari del credito. Tali comunicazioni, disponibili alla voce di menù Ricognizione debiti Comunicazioni nuove/in corso, devono essere comunque firmate singolarmente dal Responsabile o da un Incaricato. 14
15 4. Come operare sulle Comunicazioni del debito relative ai debiti non estinti al 31/12/2012 (Ricognizione 2013) Il sistema PCC consente la lavorazione della Comunicazione del debito relativa alla Ricognizione 2013 solo nei casi sotto elencati: - il titolare del credito deve presentare Richieste di correzione ed integrazione e/o Istanze di nomina di commissario ad acta, qualora siano decorsi i tempi previsti dalla normativa; - il Responsabile e/o l Incaricato deve eliminare o sostituire una Comunicazione rilasciata ovvero rigettare una Richiesta di correzione o integrazione presentata da un creditore; - le Ragionerie Territoriali dello Stato o gli Uffici Centrali del Bilancio presso i Ministeri devono procedere alla nomina di Commissari ad acta a seguito della presentazione di Istanze in tal senso da parte dei titolari del credito; - il Commissario ad acta debba procedere al rilascio delle Comunicazioni del debito (ricognizione 2013). Per effettuare tali operazioni, accedere alla voce di menù Ricognizione debiti Comunicazioni Rilasciate, avendo cura di impostare, come criterio di ricerca, Anno ricognizione = Le icone presenti nella colonna Azioni, individuano tutte le possibili operazioni effettuabili su ciascuna delle Comunicazioni trovate. Mediante tali icone è possibile effettuare, laddove ne ricorrano i presupposti, tutte le operazioni sopra descritte. 15
16 N.B. La possibilità per un Amministrazione/Ente di procedere al rilascio di una Comunicazione relativa alla Ricognizione 2013, nel caso in cui non si è provveduto a rilasciarla nei termini, è prevista solo in caso di omessa comunicazione del debito previa presentazione da parte del creditore della relativa Richiesta di correzione per omessa Comunicazione del debito. 16
17 5.. in caso di difficoltà 5.1. La Home Page della Piattaforma per la Certificazione dei Crediti - PCC Alla pagina è possibile trovare: i decreti che disciplinano i rapporti di credito e debito tra la Pubblica Amministrazione e le imprese fornitrici; la modulistica allegata ai decreti; le circolari interpretative emanate dalla Ragioneria Generale dello Stato. La pagina è tenuta costantemente aggiornata, per cui è consigliabile verificare sempre, prima di sottomettere un istanza o rivolgere un quesito al servizio di assistenza, che la questione non sia stata già affrontata e risolta nella documentazione messa a disposizione Il servizio di assistenza Qualora, dopo aver consultato la documentazione, non sia stata trovata una risposta soddisfacente alle proprie esigenze, è possibile sottoporre un quesito al servizio di assistenza all indirizzo Tutte le richieste pervenute saranno prese in carico nel minor tempo possibile. Laddove il quesito necessiti di un ulteriore livello di approfondimento, esso sarà sottoposto alle strutture competenti. 17
18 Appendice 1 Formato dei dati per le Amministrazioni dello Stato Si forniscono, di seguito, il dettaglio sul formato dei dati, le regole e le istruzioni per la compilazione dei modelli per la Comunicazione del debito da parte delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, ad eccezione degli istituti scolastici. AMMINISTRAZIONI CENTRALI E PERIFERICHE DELLO STATO Denominazione del campo Formato Regole di compilazione Id debito Dati finanziari 50 caratteri. Indicare un numero progressivo o comunque un identificativo che consenta di individuare univocamente, anche nel corso di successive lavorazioni sui dati immessi, ciascun impegno o giustificativo relativo al documento di debito (Fattura-Parcella-Altro). 18
19 Denominazione del campo Formato Regole di compilazione Importo da pagare Numero decimale costituito da parte intera di max 18 cifre e parte decimale costituita da max 2 cifre. Specificare un importo maggiore di zero. Il carattere separatore dei decimali è ",". Non devono essere utilizzati i caratteri separatori delle migliaia. Ceduto Testo, lunghezza di 2 caratteri. Specificare le informazioni relative all eventuale cessione: PT, se il debito è stato ceduto pro-soluto; PD, se il debito è stato ceduto prosolvendo; NC, se il debito non è stato ceduto. Certificato Testo, lunghezza di 2 caratteri. SI, se il credito è già stato certificato tramite una qualsiasi procedura di certificazione; NO, se il credito non è stato certificato. Qualora la scelta sia SI, è obbligatorio compilare i campi presenti nella sezione Riferimenti Certificazione: Modalità di certificazione; Nome certificazione; Numero certificazione; Data di certificazione. Nota bene: non è ammessa la combinazione Certificato = SI e Certificabile = NO. 19
20 Denominazione del campo Formato Regole di compilazione Certificabile Testo, lunghezza di 2 caratteri. SI, per importi già certificati o certificabili 13 ; NO, per importi non ancora certificati o non certificabili. Nota bene: Le combinazioni ammesse per i campi Certificato e Certificabile sono solo le seguenti: Certificato SI NO NO Certificabile SI SI NO Riferimenti certificazione Modalità di certificazione Testo. Specificare la modalità utilizzata per il rilascio della certificazione: PCC, per la Piattaforma per la certificazione dei crediti (c.d. procedura telematica prevista dall art. 3 del DM 22 maggio 2012); ORDINARIA, per la procedura cartacea (c.d. procedura ordinaria prevista dall art. 2 del DM 22 maggio 2012, in vigore prima dell entrata in esercizio del sistema PCC); ALTRO, per altre procedure di certificazione. Nome Procedura Certificazione 150 caratteri. la denominazione della procedura utilizzata per la certificazione del credito, se questa è diversa da quelle previste dagli artt. 2 e 3 del DM 22 maggio 2012 (Certificato = SI e Modalità di certificazione = Altro); 13 Si ricorda che le Comunicazioni relative ai debiti non estinti al 31/12/2013 non equivalgono in nessun caso a Certificazione del credito e che la relativa Certificazione potrà essere rilasciata solo a seguito della presentazione di un Istanza da parte del titolare del credito ai sensi dei DDMM 22 maggio 2012 e 25 giugno
21 Denominazione del campo Formato Regole di compilazione Numero di certificazione 50 caratteri. il numero della certificazione, se il credito è stato già certificato (Certificato = SI); NA (Non Applicabile), se il credito non è stato certificato. Data di certificazione Data, formato gg/mm/aaaa. la data di certificazione, se il credito è stato già certificato (Certificato = SI); NA (Non Applicabile), se il credito non è stato certificato. Classificazione di Bilancio Tipo di Contabilità Testo, lunghezza di 2 caratteri. OR, per la Contabilità ordinaria; SP, per la Contabilità speciale. Imputazione Testo, lunghezza di 2 caratteri. Nota bene: è obbligatorio compilare i campi presenti nella sezione Classificazione di bilancio che si riferiscono al tipo di contabilità selezionata. CO, per importi di competenza dell'esercizio in corso; RE, per importi relativi a residui passivi; PE, per somme in perenzione amministrativa. Natura Testo, lunghezza di 2 caratteri. CO, per spese correnti; CA, per spese in conto capitale. Capitolo 4 caratteri numerici. Specificare il capitolo di spesa. PG 2 caratteri numerici. Specificare il piano di gestione. STP 2 caratteri numerici. Specificare lo stato di previsione. 21
22 Contabilità speciale (Tipo di Contabilità = SP) Contabilità ordinaria (Tipo di Contabilità = OR) IGICS Uff.IV Denominazione del campo Formato Regole di compilazione Esercizio finanziario 4 caratteri numerici. in caso di Contabilità ordinaria, l anno di esercizio finanziario; Ufficio I livello 4 caratteri numerici. in caso di Contabilità ordinaria, il codice di 4 caratteri che identifica l ufficio di I livello; Ufficio II livello 4 caratteri numerici. in caso di Contabilità ordinaria, il codice di 4 caratteri che individua l ufficio di II livello; N. impegno / giustificativo 7 caratteri numerici. in caso di Contabilità ordinaria, il codice di 7 caratteri che individua l impegno o il giustificativo; Clausola 3 caratteri numerici. in caso di Contabilità ordinaria, il codice di 3 caratteri che individua la clausola relativa all impegno o al giustificativo; Categoria funzionario delegato 2 caratteri numerici. in caso di Contabilità speciale, il codice di 2 caratteri che individua la categoria del funzionario/delegato; Codice Tesoreria Provinciale 3 caratteri numerici. in caso di Contabilità speciale, il codice di 3 caratteri che individua la Tesoreria Provinciale; 22
23 Contabilità speciale (Tipo di Contabilità = SP) IGICS Uff.IV Denominazione del campo Formato Regole di compilazione N. conto di tesoreria 7 caratteri numerici. in caso di Contabilità speciale, il codice di 7 caratteri che individua il conto di tesoreria della Contabilità speciale; Dettaglio contabile Tipo di documento Testo. Specificare il tipo di documento di credito: FATTURA; PARCELLA; ALTRO. Tipo di documento Descrizione tipo ALTRO 1024 caratteri. la descrizione del documento di credito se Tipo di documento = Altro; Numero documento di 50 caratteri. Specificare il numero del documento di credito. Data documento Data, formato gg/mm/aaaa. Specificare la data del documento di credito. Numero CIG Numero CUP Note 50 caratteri. 50 caratteri caratteri. l eventuale Codice Identificativo di Gara, se disponibile; l eventuale Codice Unico di Progetto, se disponibile; Specificare eventuali note relative al documento di credito. 23
24 Appendice 2 Formato dei dati per gli Enti diversi dalle Amministrazioni dello Stato Si forniscono, di seguito, il dettaglio sul formato dei dati e le regole di compilazione dei modelli per la Comunicazione del debito e le istruzioni per la loro compilazione, per enti nazionali, regioni, enti locali, enti del SSN, istituti scolastici e altri enti tenuti alla registrazione (ex art. 7 comma 7-ter D.L. 35/2013 convertito con L. 64/2013). ENTI NAZIONALI, REGIONI, ENTI LOCALI E ENTI DEL SSN Denominazione colonna del campo Id debito Formato Dati finanziari 50 caratteri. Regole di compilazione Indicare un numero progressivo o comunque un identificativo che consenta di individuare univocamente, anche nel corso di successive lavorazioni sui dati immessi, ciascun impegno o giustificativo relativo al documento di debito (Fattura-Parcella-Altro). 24
25 Denominazione colonna del campo Importo da pagare Formato Numero decimale costituito da parte intera di max 18 cifre e parte decimale costituita da max 2 cifre. Il carattere separatore dei decimali è ",". Regole di compilazione Specificare un importo maggiore di zero. Non devono essere utilizzati i caratteri separatori delle migliaia. Ceduto Testo, lunghezza di 2 caratteri. Specificare le informazioni relative all eventuale cessione: PT, se il debito è stato oggetto di cessione pro-soluto; PD, se il debito è stato oggetto di cessione pro-solvendo; NC, se il debito non è stato oggetto di cessione. Certificato Testo, lunghezza di 2 caratteri. SI, se il credito è già stato certificato tramite una qualsiasi procedura di certificazione; NO, se il credito non è stato certificato. Qualora la scelta sia SI, è obbligatorio compilare i campi presenti nella sezione Riferimenti Certificazione: Modalità di certificazione; Nome certificazione; Numero certificazione; Data di certificazione. Nota bene: non è ammessa la combinazione Certificato = SI e Certificabile = NO. 25
26 Denominazione colonna del campo Formato Certificabile Testo, lunghezza di 2 caratteri. Regole di compilazione SI, per importi già certificati o certificabili 14 ; NO, per importi non ancora certificati o non certificabili. Nota bene: Le combinazioni ammesse per i campi Certificato e Certificabile sono solo le seguenti: Certificato SI NO NO Certificabile SI SI NO GSA Testo, lunghezza di 2 caratteri. Specificare, solo per le REGIONI: SI, se l'importo rientra nella Gestione Sanitaria Accentrata; NO, se l'importo non rientra nella Gestione Sanitaria Accentrata. Specificare NA (Non Applicabile) per le altre Amministrazioni/Enti. Riferimenti certificazione Modalità di certificazione Testo. Specificare la modalità utilizzata per il rilascio della certificazione: PCC, per la Piattaforma per la certificazione dei crediti (c.d. procedura telematica prevista dall art. 3 del DM 22 maggio 2012 e dall art. 4 del DM 25 giugno 2012); ORDINARIA, per la procedura cartacea (c.d. procedura ordinaria prevista dall art. 2 del DM 22 maggio 2012, in vigore prima dell entrata in esercizio del sistema PCC e dall art. 3 del DM 25 giugno 2012); ALTRO, per altre procedure di certificazione. 14 Si ricorda che le Comunicazioni relative ai debiti non estinti al 31/12/2013 non equivalgono in nessun caso a Certificazione del credito e che la relativa Certificazione potrà essere rilasciata solo a seguito della presentazione di un Istanza da parte del titolare del credito ai sensi dei DDMM 22 maggio 2012 e 25 giugno
27 Denominazione colonna del campo Nome Procedura Certificazione Numero di certificazione Formato 150 caratteri. 50 caratteri. Regole di compilazione la denominazione della procedura adottata per la certificazione del credito, se questa è diversa da quelle previste dagli artt. 2 e 3 del DM 22 maggio 2012 e dagli artt. 3 e 4 del DM 25 giugno 2012 (Certificato = SI e Modalità di certificazione = Altro); il numero della certificazione, se il credito è stato già certificato (Certificato = SI); NA (Non Applicabile), se il credito non è stato certificato. Data di certificazione Data, formato gg/mm/aaaa. la data di certificazione, se il credito è stato già certificato (Certificato = SI); NA (Non Applicabile), se il credito non è stato certificato. Classificazione di Bilancio Imputazione Testo, lunghezza di 2 caratteri. CO, per importi di competenza dell'esercizio in corso o classificazione equivalente; RE, per importi relativi a residui passivi o classificazione equivalente; PE, per somme in perenzione amministrativa. Natura Testo, lunghezza di 2 caratteri. CO, per spese correnti o classificazione equivalente; CA, per spese in conto capitale o classificazione equivalente. Esercizio finanziario 4 caratteri numerici. Specificare l anno di esercizio finanziario. 27
28 Denominazione colonna del campo Codice Bilancio Formato Testo, lunghezza: Regole di compilazione 9 caratteri, per le Regioni; 5 caratteri, per gli Enti Locali. il codice di bilancio attribuito al dato contabile, per le Regioni e gli Enti Locali; NA (Non Applicabile), per le altre Amministrazioni/Enti. Capitolo/Conto Sottoconto N. decr. / det. di liquidazione Data decr. / det. di liquidazione Id Struttura / Ufficio Numero impegno 30 caratteri. 20 caratteri. 50 caratteri. Data, formato gg/mm/aaaa. 20 caratteri. 50 caratteri. Specificare il capitolo di spesa o il conto. il codice del Sottoconto relativo al Conto specificato, per Enti Nazionali ed Enti del SSN; NA (Non Applicabile), per le altre Amministrazioni/Enti. il numero del decreto o della determina di liquidazione; NA (Non Applicabile), per le altre Amministrazioni/Enti. la data del decreto o della determina di liquidazione; NA (Non Applicabile), per le altre Amministrazioni/Enti. l identificativo della Struttura/Ufficio di competenza, per Regioni ed Enti Locali; NA (Non Applicabile), per le altre Amministrazioni/Enti. il codice dell impegno, per Regioni ed Enti Locali; NA (Non Applicabile), per le altre Amministrazioni/Enti. 28
29 Denominazione colonna del campo Formato Data impegno Data, formato gg/mm/aaaa. Regole di compilazione la data dell impegno, per Regioni ed Enti Locali; NA (Non Applicabile), per le altre Amministrazioni/Enti. Dettaglio contabile Tipo di documento Testo. Specificare il tipo di documento di credito: FATTURA; PARCELLA; ALTRO. Tipo di documento Descrizione tipo ALTRO Numero documento 1024 caratteri. di 50 caratteri. la descrizione del documento di credito, se Tipo di documento = Altro; Specificare il numero del documento di credito. Data documento Data, formato gg/mm/aaaa. Specificare la data del documento di credito. Numero CIG Numero CUP Note 50 caratteri. 50 caratteri caratteri. l eventuale Codice Identificativo di Gara, se disponibile; l eventuale Codice Unico di Progetto, se disponibile; Specificare eventuali note relative al documento di credito. 29

References: ART. 7
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 Articolo 7
 Articolo 7
 Articolo 7
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 art. 3
 art. 2
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 art. 4
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