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Timestamp: 2019-07-18 00:51:51+00:00

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CONCORSO PUBBLICO AL COMUNE DI PIMONTE (NA) - Dipendenti Pubblici
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28 Novembre 2018 28 Novembre 2018 di dipendentipubblici
Art. 1 (Indizione del concorso)
È indetto concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto a tempo parziale (18 ore settimanali) e indeterminato nel profilo professionale di istruttore direttivo tecnico di categoria D nel rispetto del Regolamento per la disciplina dei concorsi e delle assunzioni vigente nell’Ente e del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Locali.
Il Comune garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e per il trattamento sul lavoro ai sensi del d.lgs. 11 aprile 2006, n. 198 recante Codice delle pari opportunità tra uomo e donna;
Art. 2 (Trattamento economico e previdenziale)
Il trattamento economico è determinato ai sensi delle disposizioni di legge e dei Contratti collettivi nazionali di lavoro di volta in volta vigenti per il comparto Funzioni Locali.
Al trattamento fondamentale, comprensivo della tredicesima mensilità, si aggiungono l’eventuale assegno per il nucleo familiare nonché tutti i compensi accessori in quanto spettanti. Si applicano d’ufficio tutti i benefici derivanti dalla contrattazione collettiva nazionale e integrativa decentrata.
Il trattamento economico predetto è soggetto alle trattenute previdenziali, assistenziali ed erariali di legge.
Art. 3 (Requisiti per l’ammissione)
Per l’ammissione al concorso i candidati devono essere in possesso dei requisiti di seguito indicati:
a) cittadinanza italiana. Tale requisito non è richiesto per soggetti appartenenti alla Unione Europea, fatte salve le eccezioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, pubblicato nella G.U. del 15 febbraio 1994, serie generale n. 61; sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica;
c) aver compiuto l’età di 18 anni;
d) non aver riportato condanne penali che escludono, secondo le leggi vigenti, dall’assunzione in servizio presso gli enti locali;
e) non essere stati interdetti o sottoposti a misure che escludono, secondo le leggi vigenti, dall’assunzione in servizio presso gli enti locali;
f) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso la pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o di non essere decaduti dall’impiego ai sensi delle norme vigenti;
g) essere fisicamente idonei all’impiego per il posto a selezione;
h) essere in regola rispetto agli obblighi di leva (solo per i cittadini italiani maschi);
i) di uno dei seguenti titoli di studio o titoli equipollenti ai sensi delle norme vigenti:
– diploma di laurea (LS) di cui all’ordinamento previgente al D.M. 03/11/1999, n. 509 in: Architettura, Ingegneria edile, Ingegneria civile, Ingegneria per l’ambiente e il territorio, Ingegneria civile per la difesa del suolo e la pianificazione territoriale; – laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) equiparata, ai sensi del D.I. 09/07/2009 e ss.mm.ii., ad uno dei diplomi di laurea di cui sopra diploma di laurea triennale (L) Laurea triennale – DM 509/99 – 08 Ingegneria civile e ambientale
• Laurea triennale – DM 509/99 – 04 Scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile • Laurea triennale (L) – DM 270/04 – L07 Ingegneria civile e ambientale
• Laurea triennale (L) – DM 270/04 – L17 Scienze dell’architettura
• Laurea triennale (L) – DM 270/04 – L23 Scienze e tecniche dell’edilizia)
– altro titolo di studio, equipollente per legge ai fini dei pubblici concorsi, ad uno dei precedenti. In quest’ultimo caso, l’equipollenza dovrà essere obbligatoriamente documentata tramite l’indicazione del relativo provvedimento legislativo o ministeriale, che sarà controllato dall’amministrazione.
Non saranno effettuate ricerche preventive, né verranno rilasciati pareri al pubblico. Per i titoli conseguiti all’estero, il candidato deve indicare nella domanda di partecipazione, gli estremi del provvedimento (DPCM) comprovante il riconoscimento del titolo dalla Repubblica italiana, quale titolo di studio di pari valore ed equipollente a uno di quelli richiesti (in alternativa può essere allegata idonea documentazione).
Tutti i requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente bando per la presentazione della domanda di partecipazione e devono essere mantenuti fino al momento dell’assunzione.
I candidati che avranno presentato regolare domanda di partecipazione corredata della documentazione allegata, firmata e prodotta nei termini fissati dal presente bando, sono ammessi al concorso. L’effettivo possesso dei requisiti previsti sarà oggetto di verifica per il candidato risultato vincitore al momento della stipula del contratto individuale di lavoro per l’assunzione in servizio.
Le eventuali integrazioni devono essere prodotte entro il termine stabilito per la presentazione delle domande. 5. La determinazione di ammissione o esclusione dei candidati è adottata dal Responsabile del Servizio Finanziario e trasmessa alla Commissione esaminatrice.
L’elenco dei candidati ammessi al concorso sarà pubblicato sul sito internet www.comune.pimonte.na.it entro il sessantesimo giorno successivo al termine di scadenza previsto per la presentazione delle domande, salvo eventuale rinvio.
Art. 4 (Domanda di partecipazione)
Nella stessa i concorrenti devono dichiarare sotto la propria responsabilità:
a) il cognome, nome, luogo e data di nascita;
c) gli estremi di un documento di riconoscimento in corso di validità;
d) la residenza;
e) l’indirizzo, al quale recapitare eventuali comunicazioni, il numero di telefono, Email e PEC;
f) di aver compiuto l’età di 18 anni;
g) il possesso della cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea;
h) il godimento dei diritti civili e politici e il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero il motivo della non iscrizione o della cancellazione;
i) di non aver riportato condanne penali che escludono, secondo le leggi vigenti, dall’assunzione in servizio presso gli enti locali; in caso contrario dovranno essere specificate tali condanne;
j) di non essere stati interdetti o sottoposti a misure che escludono, secondo le leggi vigenti, dall’assunzione in servizio presso gli enti locali; in caso contrario dovranno essere specificate tali misure;
k) di non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso la pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o di non essere decaduti dall’impiego ai sensi delle norme
l) di essere fisicamente idonei all’impiego per il posto a selezione, anche se appartenenti alle categorie protette di cui alla legge 68/1999; se soggetti con disabilità indicare gli ausili necessari in relazione al proprio handicap ed eventuali tempi aggiuntivi giustificati da apposita certificazione rilasciata da una competente struttura sanitaria da cui risultino le modalità attraverso le quali esercitare il diritto (menzione degli strumenti ausiliari, quantificazione dei tempi aggiuntivi necessari per sostenere le prove);
m) di essere in regola rispetto agli obblighi di leva (solo per i cittadini italiani maschi);
n) l’esatta denominazione del titolo di studio richiesto per l’ammissione, con l’indicazione dell’anno di conseguimento e dell’istituto presso cui è stato conseguito. Coloro che abbiano conseguito tale titolo di studio all’estero devono indicare gli estremi del provvedimento di equipollenza al titolo richiesto. Analogamente, nel caso di laurea equipollente a una di quelle richieste dal bando, devono essere indicati gli estremi del provvedimento di riconoscimento dell’equipollenza;
o) di autorizzare il Comune al trattamento dei propri dati personali, finalizzato agli adempimenti relativi all’espletamento della procedura concorsuale.
I concorrenti devono allegare alla domanda la ricevuta del pagamento della tassa di concorso di € 10,00 versata sul conto corrente postale n. 22988802 – o bonifico – IBAN n. IT28H0514239700119571018085 intestato a Comune di Pimonte – Servizio Tesoreria, con la causale del versamento. In caso di mancata produzione della predetta ricevuta verrà assegnato al concorrente un termine per la presentazione della stessa, pena l’esclusione dal concorso. 3. In calce alla domanda deve essere apposta in originale la firma del candidato, pena la nullità della domanda stessa.
A corredo della domanda i candidati dovranno allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità, a pena di esclusione.
Art. 5 (Modalità e termini di presentazione della domanda)
Il termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione è il trentesimo giorno decorrente dalla data di pubblicazione sulla GURI IV serie speciale.
La domanda, redatta secondo quanto indicato nell’articolo 4 e firmata in originale, deve essere inoltrata unitamente agli allegati secondo una delle seguenti modalità:
a) consegnata direttamente in duplice copia, una sarà restituita per ricevuta timbrata dall’ufficio accettante, all’Ufficio Protocollo della sede del Comune di Piazza Roma n. 22 a Pimonte. In tal caso la domanda dovrà essere consegnata entro e non oltre le ore 13:00 del giorno previsto come termine ultimo per la presentazione;
b) Mediante invio con posta elettronica certificata all’indirizzo PEC: protocollo.pimonte@asmepec.it esclusivamente per coloro che sono titolari di casella di posta elettronica certificata personale. I documenti (domanda e relativi allegati) inviati devono essere in formato pdf.
Nel caso in cui il/la candidato/a sottoscriva con firma digitale la domanda e i relativi allegati, non è necessario apporre firma autografa e non è necessario allegare copia del documento di identità.
Qualora invece il/la candidato/a non sia in possesso di firma digitale, la domanda deve recare la firma autografa e deve essere accompagnata da copia del documento di identità. Il messaggio deve avere per oggetto “Domanda di partecipazione a bando di concorso pubblico per Istruttore direttivo tecnico; Non possono essere utilizzati altri mezzi e altre caselle di posta elettronica, diverse da quelle indicata, a pena di esclusione. Per l’invio a mezzo PEC il termine è fissato alle ore 24:00 del giorno di scadenza. In questo caso farà fede la data e l’ora di arrivo al gestore di posta elettronica certificata del Comune di Pimonte (ricevuta di avvenuta consegna), quest’informazione sarà inviata automaticamente alla casella di PEC del mittente, dal gestore di PEC del Comune.
Si precisa che verranno accettate solo le domande inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata dall’ente – non saranno ritenute valide le istanze inviate ad altro indirizzo e-mail dell’ente – nel rispetto delle modalità sopra precisate, pena l’esclusione.
c) spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo Comune dì Pimonte – Piazza Roma n. 22 CAP 80050 Pimonte entro il giorno previsto come termine ultimo per la presentazione.
Sono considerate prodotte in tempo utile anche le domande spedite entro il giorno previsto come termine ultimo per la presentazione, purché pervenute non oltre 10 (dieci) giorni dalla data fissata quale termine.
Al fine della verifica della data di spedizione fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accentante. In tal caso sulla busta dovrà essere indicata la dicitura “Domanda per il concorso per un posto di istruttore direttivo tecnico”.
In caso d’inoltro della domanda di partecipazione a mezzo dei servizi postali l’amministrazione non assume alcuna responsabilità sulla dispersione a lei non imputabile o per domande pervenute oltre il termine previsto. 3. Nel caso in cui il termine di scadenza per la presentazione delle domande coincida con un giorno festivo, ovvero sciopero del personale comunale o di quelli degli Uffici Postali, il termine stesso si intende prorogato al primo giorno feriale o di lavoro immediatamente successivo.
La presentazione della domanda oltre i termini sopra indicati comporta l’esclusione dal concorso.
Art. 6 (Motivi di esclusione)
Non è sanabile e comporta l’esclusione immediata dalla selezione: – l’arrivo della domanda oltre i termini previsti nel presente bando; – la mancanza, accertata in qualsiasi fase del procedimento selettivo, di uno dei requisiti previsti dal bando; – l’omissione nella domanda del cognome e nome; – la mancanza della firma del concorrente a sottoscrizione della domanda quando non viene utilizzato l’invio a mezzo PEC.
Art. 7 (Commissione giudicatrice)
La Commissione esaminatrice è nominata in conformità al regolamento sull’ordinamento degli uffici e servizi ed è composta in conformità all’articolo 35 del d.lgs. 165/2001 ed al vigente regolamento dell’ente. La commissione per lo svolgimento della prova orale potrà essere integrata da un esperto di lingua inglese ed uno di informatica
Art. 8 (Preselezione, prove d’esame e modalità di comunicazione)
Qualora vengano presentate più di 30 domande di partecipazione si terrà la prova pre-selettiva di cui al successivo art. 9. 2. Il giorno 07/02/2019, esclusivamente tramite avviso pubblicato sul sito internet istituzionale www.comune.pimonte.na.it sarà comunicato il luogo e l’orario in cui il candidato dovrà presentarsi per svolgere l’eventuale prova preselettiva, la prove scritta ovvero l’eventuale rinvio della pubblicazione del diario d’esame. 3.
Tutti i candidati dovranno presentarsi nel luogo, giorno e ora stabiliti per la prima prova d’esame (preselettiva o scritta) – a pena di esclusione – muniti di documento di riconoscimento in corso di validità. 4. I candidati ammessi alla prova scritta e alla successiva prova orale saranno convocati esclusivamente mediante avviso pubblicato sul sito internet istituzionale www.comune.pimonte.na.it con un preavviso, rispettivamente, di almeno 15 giorni (prova scritta) e 20 giorni (prova orale) decorrenti dalla data di pubblicazione dell’avviso stesso.
Tale forma di pubblicità costituirà notifica ad ogni effetto di legge e non sarà data pertanto ulteriore comunicazione in merito.
La mancata presentazione alle prove d’esame per qualsiasi motivo, ancorché dipendente da caso fortuito o forza maggiore, nel giorno, luogo ed ora indicati con le modalità previste nei punti precedenti del presente articolo, sarà considerata quale rinuncia a partecipare alla presente procedura concorsuale.
Eventuali modifiche riguardanti il calendario delle prove d’esame saranno comunicate esclusivamente tramite avviso pubblicato nella sezione concorsi del sito internet istituzionale www.comune.pimonte.na.it .
Tale forma di pubblicità costituirà notifica ad ogni effetto di legge.
Art. 9 (Preselezione)
In caso di partecipazione di candidati al concorso pubblico superiore a 30 unità si potrà procedere all’effettuazione di apposita pre-selezione.
Ai sensi dell’art. 25 – comma 9 – della legge 11.8.2014 n. 114, non sono tenuti a sostenere la preselezione i candidati di cui all’art. 20 comma 2bis della Legge n. 104 del 5/2/1992 (persona affetta da invalidità uguale o superiore all’80%). Tale circostanza dovrà risultare da apposita certificazione attestante lo stato di invalidità allegata alla domanda di partecipazione.
Alla prova pre-selettiva saranno ammessi tutti i candidati che abbiano presentato tempestiva domanda di partecipazione, a prescindere dalla regolarità della domanda stessa, che sarà verificata all’esito di tale prova e limitatamente ai candidati ammessi alle successive fasi concorsuali.
La prova pre-selettiva consisterà nell’effettuazione da parte dei partecipanti di un questionario (30 domande), con test a risposta multipla, inerente le materie d’esame previste dal bando (prova scritta e orale) – escluse le materie aggiuntive della prova orale di competenza dei membri aggiunti (lingua straniera, informatica e psico-attitudinale) – comunque correlato al grado di difficoltà ed al titolo di studio richiesto per l’accesso al posto da conferire.
Alla successiva prova scritta saranno ammessi i primi 30 candidati, oltre agli ex aequo dell’ultimo classificato. 6. In ogni caso il punteggio della prova preselettiva non concorre alla definizione della graduatoria finale di merito del concorso di cui al presente bando.
Dell’esito della prova preselettiva sarà data comunicazione tramite pubblicazione nella sezione bandi di concorsi del sito internet istituzionale www.comune.pimonte.na.it
La mancata presentazione alla prova preselettiva, ancorché dipendente da caso fortuito o forza maggiore, comporterà l’automatica esclusione dalla procedura concorsuale.
Art. 10 (Prove d’esame e votazione) 1. Le prove di esame consistono in una prova preselettiva (eventuale), in una prova scritta anche a contenuto teorico o pratico-attitudinale e nella prova orale. 2. La prova scritta verterà sulle seguenti materie: a) Ordinamento degli enti locali; b) Normativa sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture; c) Legislazione nazionale e regionale in materia di beni culturali e paesaggistici; d) Legislazione nazionale e regionale in materia di edilizia e urbanistica. La prova consisterà in una parte teorica (il candidato tratterà brevemente degli elementi e nozioni riguardanti le materie della prova scritta) e, successivamente, nella stesura di un elaborato tecnico-professionale o nella redazione di un atto amministrativo inerente ad una o più materie tra quelle sopra indicate per la prova scritta. 3. La prova scritta sarà superata da coloro che conseguiranno un punteggio non inferiore a 7/10.
Il punteggio conseguito sarà comunicato agli interessati contestualmente alla convocazione per la prova orale. Alla prova orale saranno ammessi tutti coloro che avranno superato la prova scritta.
La prova orale verterà sui seguenti argomenti:
a) Materie della prova scritta;
b) Normativa generale in materia di rapporto di lavoro nella pubblica amministrazione;
c) Normativa sul procedimento amministrativo e diritto di accesso; d) Diritto penale con riferimento ai reati contro la P.A. e Norme in materia di prevenzione e repressione della corruzione nella pubblica amministrazione;
Al termine del colloquio il candidato dovrà sostenere un accertamento della conoscenza di nozioni di informatica di base e di lingua inglese. Da tale accertamento non conseguirà attribuzione di punteggio.
La prova orale si svolgerà su un numero di domande pari per ciascun candidato che saranno sottoposte in busta chiusa per il sorteggio. Il colloquio sarà superato da coloro che otterranno un punteggio non inferiore a 7/10. Il mancato superamento della prova orale comporta l’esclusione dalla graduatoria finale di merito.
Art. 11 (Svolgimento del concorso e comunicazioni)
La partecipazione al concorso obbliga il candidato all’osservanza di tutte le norme contrattuali e regolamentari vigenti presso il Comune. Il concorrente è tenuto, a pena di esclusione, al pieno rispetto delle istruzioni e avvertenze stabilite dalla commissione per lo svolgimento delle prove d’esame.
Tutte le notifiche relative al presente bando saranno effettuate previa pubblicazione di apposito avviso sul sito internet istituzionale www.comune.pimonte.na.it
Tale pubblicazione assolve ad ogni obbligo di notifica agli interessati e pertanto l’ente non è tenuto ad alcuna ulteriore comunicazione individuale ai candidati.
L’amministrazione può utilizzare il recapito fornito con la domanda di partecipazione, qualora lo ritenga necessario. Ogni variazione dello stesso deve essere comunicata tempestivamente dai candidati, in difetto l’ente non assume responsabilità della mancata conoscenza di quanto notificato all’indirizzo indicato sulla domanda.
L’elenco dei candidati ammessi alla prova orale e l’elenco di coloro che non superano la prova scritta saranno resi noti mediante pubblicazione degli stessi sul sito internet indicato.
Art. 12 (Graduatoria del concorso)
Espletate le prove di concorso, la commissione giudicatrice procede alla formazione della graduatoria di merito dei concorrenti risultati idonei nella prova orale, secondo l’ordine decrescente del punteggio complessivo che è determinato sommando i punti attribuiti alla media dei voti conseguiti nella prova scritta e la votazione riportata nella prova orale.
A parità di punteggio sono operate le preferenze previste dall’articolo 5 del D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487 così come di seguito indicati a) Insigniti di medaglia al valore militare;
b) Mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; c) Mutilati ed invalidi per fatto di guerra; d) Mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato; e) Gli orfani di guerra;
f) Gli orfani dei caduti per fatti di guerra;
g) Gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
i) Gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;
j) I figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
k) I figli dei mutilati e degli invalidi per fatti di guerra; l) I figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
m) I genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra;
n) I genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra; o) I genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
p) Coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
q) Coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo per non meno di un anno nell’Amministrazione che ha indetto il concorso;
r) I coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
s) Gli invalidi ed i mutilati civili;
t) Militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.
A parità di merito e di titoli, la preferenza è determinata secondo il seguente ordine:
– dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
– dall’aver prestato lodevole servizio nelle Amministrazioni Pubbliche; dalla minore età.
Tali titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.
La graduatoria del concorso è approvata con determinazione del Responsabile del Servizio Personale e conserva efficacia per la durata di tre anni, salvo eventuali proroghe stabilite per legge.
Durante il periodo di vigenza della graduatoria il Comune hafacoltà di utilizzare la stessa anche per assunzioni a tempo determinato e atempo parziale, allorché ne ricorrano le condizioni.
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References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 art. 9

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12