Source: https://www.orlandopizzolato.com/it/4498-Sentenza-Pizzolato-Gornati.html
Timestamp: 2018-11-19 13:39:15+00:00

Document:
Il noto maratoneta Orlando Pizzolato (due volte vincitore della maratona di New York), si è visto costretto ad adire le vie giudiziarie per un caso di plagio del proprio materiale di allenamento.
complimenti... giustizia è fatta!!!
Enrico20/11/2017 08:02:06
Sono estremamente felice per te
Sono estremamente felice per Te.
Ne ero stato informato domenica scorsa alle mezza di Busto Arsizio. Ancora ti esprimo tutta la mia fraterna solidarietà per il riconoscimento che la sentenza ha sancito.
Giuseppe20/11/2017 08:05:37
- ho pubblicato la sentenza perché è pubblica. Anche in questa sede perché volevo fosse letta, certo. E' un mio diritto e l'ho fatto. E non ho fatto nulla di non corretto. Non ho mai, in tutta la vicenda pre-sentenza, fatto il nome della controparte o offeso qualcuno. Ora ho postato solo i fatti così come si sono svolti.
- “Correre” non è roba di Pizzolato. Pizzolato ne è direttore responsabile e la lettera che parla di questa sentenza è stata pubblicata dagli editori nel numero di ottobre perché anche l'Editoriale Sport Italia era in causa per la copiatura del testo del mio libro edito da loro
- non è sputtanamento fine a se stesso. E' mettere a conoscenza i miei clienti e il pubblico in genere di chi è la paternità di quei documenti. E' mettere chiarezza. Anni fa avevo comunicato che c'era chi usava il mio materiale per il suo lavoro, e c'era chi si dimostrava addirittura perplesso che fosse mio. Ci tengo a ribadire che lo è.
- non sono affatto in difficoltà, la sentenza parla a mio favore. Non ho bisogno di pubblicità e non perdo clienti. Perlomeno non quelli seri, che sanno leggere e conoscono la vicenda dall'inizio. Se sono meschino lo lascio decidere a chi mi conosce davvero, di persona
-quanto “guadagnato” da questa sentenza, al netto delle spese legali prima e dopo la sentenza (visto che ho dovuto agire ancora con diffida post sentenza per bloccare chi mi ha offeso pubblicamente) sarà devoluto in beneficienza come promesso. Sto solo valutando a quale ente/associazione, perché non venga sperperato inutilmente
- prima della causa legale ci sono stati dei tentativi di conciliazione bonaria, è stata chiesta un'ammissione chiara e pubblica della controparte, che non è arrivata
- in questa sede non sono mai state messe in discussione le capacità della controparte, si è solo messo in evidenza che utilizzava materiale mio senza autorizzazione per il suo lavoro
- come in tutte le situazioni, bisogna informarsi e valutare considerando ogni punto di vista con l'apertura mentale caratteristica di chi non ha pregiudizi. Se non è possibile, attenersi ai fatti. Chi ha considerato le due versioni è stato il tribunale. È di sua competenza trovare la verità e si è espresso. Punto.
- a chi mi accusa di meschinità, ego smisurato e ingordigia di popolarità e denaro, rispondo che non ho bisogno di popolarità e nemmeno di denaro, e chi mi conosce di persona sa ce non sono meschino e “pieno di me stesso”. Anch'io sono felice e amo il lavoro che faccio con passione, e credo di essere bravo visto che sono 26 anni che lo faccio e molte persone ancora mi seguono. E' una mia creazione, e proprio perché credo in quello che ho fatto e che faccio, l'ho voluta tutelare.
- mi resta il dubbio che, se qualcuno non mi avesse segnalato che Gornati forniva consulenza con materiale mio, chissà quanti di voi avrebbero fatto il primato grazie a me e non a lui
Per concludere, un'altra riflessione: è proprio strano come la gente reagisca ai fatti in base a quello che vuole vedere/sentire/sapere/conoscere. Pronti a scagliarsi contro la classe politica o la malavita, a chi ruba, si dopa, a chi commette un reato in genere, a giudicare il colpevole e a difendere chi subisce un affronto. Ma sempre e solo se non bisogna fare un passo indietro sulle proprie convinzioni. Che mondo balordo.
orlando24/11/2017 11:56:28
Ciao Orlando, penso che certi commenti, per giunta "anonimi", non meritino neanche una risposta.. Chi ha il coraggio delle proprie idee ci mette la faccia, non si nasconde dietro una tastiera.. Quindi non dare troppo peso a chi si diverte buttando fango su persone che, come scritto all'inizio, neanche conosce.. Chii invece ti conosce sa esattamente che persona sei.. Continua ad essere sempre te stesso, che c'è tanta gente che ti apprezza e si fida di te...
Pino24/11/2017 15:52:21
Caro Orlando, come tuo "vecchio discepolo" affezionato a te e alla tua famiglia, non posso che essere contento di come si sia conclusa questa vicenda. Troppo facile trovare gloria utilizzando l'intuito e la professionalità provata di altri. Nessun dubbio sulla correttezza del tuo operato e sulle tue ragioni. Cari saluti.
Maurizio - Roma04/12/2017 13:00:40
sono estremamente felice che la vicenda sia chiusa ,che chi ha commesso il plagio sia stato riconosciuto dalla Giustizia come "colpevole".Mi delude la natura umana del soggetto,che purtroppo non e' solo,cioe' l'arroganza di chi sa di fare una cosa sbagliata e rigetta pure una conciliazione,un redimersi.Chi si fa lustro di meriti altrui,chi ,pur di apparire o di avere una qualsiasi forma di popolarita' spaccia la farina come "farina del suo sacco".Chi imbroglia.
Mi vien da dire....che" brombolotto" di uomo.Puerile.
Un caro saluto pieno di stima e affetto
Poles O.01/03/2018 14:48:51

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