Source: https://blog.pwc-tls.it/it/2020/05/25/decreto-rilancio-misure-in-materia-di-iva-ed-altre-imposte-indirette/
Timestamp: 2020-07-06 02:03:38+00:00

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Decreto Rilancio – Misure in materia di IVA ed altre imposte indirette – PwC TLS Blog
Decreto Rilancio – Misure in materia di IVA ed altre imposte indirette
A cura di Luca Lavazza e Francesco Pizzo
E) Misure in materia di IVA e altre imposte indirette
Soppressione delle clausole di salvaguardia in materia di IVA e accisa – Articolo 123
Attraverso le disposizioni in esame, vengono soppresse definitivamente le c.d. “clausole di salvaguardia” che, a decorrere dal 1° gennaio del 2021, avrebbero previsto automatiche variazioni in aumento delle aliquote IVA e di quelle in materia di accisa su taluni prodotti carburanti.
Rimangono, quindi, inalterate, le aliquote IVA del 10 per cento e del 22 per cento.
Riduzione aliquota IVA per le cessioni di beni necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – Articolo 124
E’ prevista l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 5% sulle cessioni di mascherine e altri dispositivi medici e di protezione individuale. Fino al 31 dicembre 2020 le medesime cessioni saranno esenti da IVA con diritto alla detrazione dell’imposta pagata a monte.
Disposizioni in materia di rate di acconto per il pagamento dell’accisa sul gas naturale e sull’energia elettrica – Articolo 129
L’accisa sull’energia elettrica e gas si paga in rate d’acconto di 1/12 rispetto al fatturato dell’anno precedente. Le rate di acconto dovute per i mesi da maggio a settembre 2020 sono da versare tuttavia solo nella misura del 90%. Il saldo per l’anno 2020, da versare a marzo 2021, può essere rateizzato in 10 rate da marzo a dicembre 2021 senza interessi. La rata dell’energia elettrica di maggio è posticipata al 20 maggio 2020.
Differimento di alcuni adempimenti in materia di accisa – Articolo 130
Vengono differiti alcuni adempimenti in materia di accise.
viene differito, al 1 gennaio 2021, l’obbligo di richiesta di licenza per i depositi di prodotti energetici ad accisa assolta con capacità tra i 10 e i 25 mc e quelli tra i 5 e i 10 mc muniti di erogatori;
differimento, al 1° ottobre 2020, dell’introduzione dell’obbligo di tracciamento UE degli oli lubrificanti e applicabile solo a seguito di apposito decreto attuativo;
differimento, al 31 dicembre 2020, dell’adozione del sistema informatico per la gestione/detenzione/movimentazione della benzina e del gasolio per depositi con capacità superiore a 3.000 mc;
differimento, al 31 dicembre 2020, per il DAS telematico per benzina e gasolio;
differimento, al 30 settembre 2020, del termine di emissione del decreto attuativo per la trasmissione dei dati di gas ed energia elettrica trasportati e fatturati ai consumatori finali.
Rimessione in termini per i versamenti in materia di accisa – Articolo 131
Il versamento dell’accisa per i prodotti energetici immessi in consumo a marzo 2020 può avvenire entro il 25 maggio 2020 senza sanzioni o interessi.
Disposizioni in materia di pagamenti dell’accisa sui prodotti energetici – Articolo 132
Il versamento dell’accisa per i prodotti energetici immessi in consumo nei mesi da aprile ad agosto 2020 può avvenire per l’80% dell’importo dovuto. Gli acconti sono dovuti nelle seguenti scadenze:
entro 25 maggio per i prodotti immessi in consumo nel mese di aprile;
alle ordinarie scadenze per i mesi di maggio, giugno, luglio e agosto.
Il saldo dovuto rispetto all’80% sarà versato entro il 16 novembre 2020.
Differimento dell’efficacia della sugar tax e plastic tax – Articolo 133
La Finanziaria 2020 ha introdotto l’imposta sul consumo dei manufatti in plastica con singolo impiego (nota come Plastic Tax) nonché l’imposta sul consumo delle bevande analcoliche edulcorate (nota come Sugar Tax). L’entrata in vigore era prevista a luglio 2020 per la Plastic Tax e a ottobre 2020 per la Sugar Tax. Il Decreto Rilancio rinvia l’entrata in vigore, per entrambe le imposte, a gennaio 2021.
Memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri – Articolo 140
Il Decreto Rilancio estende fino al 1 gennaio 2021 la moratoria dalle sanzioni di cui all’articolo 2, comma 6-ter, D. lgs. n. 127/2015 per gli operatori, con volume d’affari inferiore a 400.000 euro, che non sono in grado di dotarsi di un registratore telematico. Resta fermo l’obbligo, per tali soggetti, di emettere scontrini o ricevute fiscali, registrare i corrispettivi ai sensi dell’articolo 24 del d.P.R. n. 633 del 1972 e trasmettere telematicamente con cadenza mensile all’Agenzia delle entrate i dati dei corrispettivi giornalieri.
Inoltre, il decreto prevede uno slittamento dal 1 luglio 2020 al 1 gennaio 2021 del termine di adeguamento dei registratori telematici per la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri esclusivamente al Sistema tessera sanitaria di cui all’articolo 2, comma 6-quater, D. lgs. n. 127/2015.
Lotteria dei corrispettivi – Articolo 141
Il Decreto Rilancio ha posticipato al 1 gennaio 2021 la decorrenza della “lotteria degli scontrini”.
Brevemente, la “lotteria degli scontrini” si inserisce nell’ambito dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi.
Rinvio della decorrenza del servizio di elaborazione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, delle bozze precompilate dei documenti IVA – Articolo 142
Il Decreto Rilancio ha posticipato al 1 gennaio 2021 l’introduzione, in via sperimentale, delle bozze “precompilate” dei registri IVA e delle liquidazioni periodiche dell’IVA ai sensi dell’art. 16, D.L. 124/2019 (conv. L. 157/2019), modificando l’art. 4, D. Lgs. 127/2015.
Rinvio della procedura automatizzata di liquidazione dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche – Articolo 143
Il Decreto Rilancio posticipa, dal 1 gennaio 2020 al 1 gennaio 2021, l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 12-novies, D.L. n. 34/2019, conv. L. 58/2019, che introducono una procedura di integrazione da parte dell’Agenzia delle Entrate dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche inviate tramite il Sistema di Interscambio che non recano l’annotazione di assolvimento dell’imposta.
Proroga del pagamento dei diritti doganali – Articolo 161
Tale intervento è finalizzato a prorogare di sessanta giorni i pagamenti dei diritti doganali (i.e. dazi e IVA) in scadenza tra la data del 1° maggio (data in cui cessano gli effetti dell’art. 92 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18) e la data del 31 luglio 2020, senza applicazione di sanzioni e di interessi.
Rateizzazione del debito di accisa – Articolo 162
E’ stata confermata con immediata applicazione la possibilità per il titolare di deposito fiscale di prodotti energetici ed alcolici, in documentate temporanee difficoltà economiche, di versare l’accisa tramite rate.
Proroga in materia di tabacchi – Articolo 163
E’ posticipato, al 31 ottobre 2020, il versamento dell’accisa e dell’IVA sui prodotti da fumo ed accessori dovuto per i mesi di aprile e maggio 2020.
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References: Articolo 123
 Articolo 124
 Articolo 129
 Articolo 130
 Articolo 131
 Articolo 132
 Articolo 133
 Articolo 140
 Articolo 141
 Articolo 142
 Articolo 143
 Articolo 161
 Articolo 162
 Articolo 163