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Timestamp: 2017-03-24 10:02:51+00:00

Document:
ASSEVERAZIONE DI CONFORMITÀ DELLA COPIA CARTACEA DELL’ATTO NOTIFICATO IN FORMATO TELEMATICO VIA P.E.C. | Avvocati Telematici
ASSEVERAZIONE DI CONFORMITÀ DELLA COPIA CARTACEA
DELL’ATTO NOTIFICATO IN FORMATO TELEMATICO VIA P.E.C.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 9, commi 1 bis ed 1 ter, della L. 53/94 e dell’art. 16 undecies, comma 1, DL 179/2012, io sottoscritto Avv. _____________ attesto che l’antescritto atto è copia conforme, in formato analogico, dell’atto che è stato notificato in formato digitale a mezzo posta elettronica certificata mediante invio
in data: gg/mm/aaaa
alle ore: hh:mm
di messaggio di posta elettronica certificata coi relativi allegati firmati digital mente dalla casella p.e.c.: xxxxxxxxx@yyyy.it
alla casella di posta elettronica certificata:
xxxxxxxxxxx@zzzzzz.com
ed è composto da
Copia dell’atto di citazione sottoscritto digitalmente pdf.p7m
Procura ad litem sottoscritta digitalmente – pdf.p7m
Relata di notifica sottoscritta digitalmente – relata di notifica.pdf.p7m
Stampa del messaggio pec di invio
Stampa della ricevuta di accettazione
Stampa ricevuta completa di avvenuta consegna
Napoli, gg/mm/aa
Avv. _____________________
Condividi:TwitterFacebookGoogleE-mailLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	87 risposte a “ASSEVERAZIONE DI CONFORMITÀ DELLA COPIA CARTACEA DELL’ATTO NOTIFICATO IN FORMATO TELEMATICO VIA P.E.C.”	Alex ha detto:	18 settembre 2014 alle 18:55	Domanda: dove appongo materialmente tale asseverazione ? La stampo su foglio cartaceo e la “pinzo” agli atti ? E’ sufficiente una singola asseverazione per l’atto e tutti gli allegati ? O devo fare tante asseverazioni quante tutti gli allegati (lavoraccio) ?
robertoarcella ha detto:	18 settembre 2014 alle 19:42	E’ sufficiente (come dici tu) “pinzarla” alla fine del fascicoletto ottenuto dalla collazione dell’atto notificato + procura (se c’è) + relata + messaggio di invio + accettazione + RAC. Apponi anche, in “stile Cancelliere”, dei timbri di congiunzione e chiudi quindi, come detto, con l’asseverazione.
Davide Negrini ha detto:	23 giugno 2016 alle 17:41	Buongiorno, devo depositare in Cassazione un controricorso notificato via PEC e mi domando: occorre stampare e menzionare nella attestazione di conformità anche i file allegati “daticert.xml” e “postacert.eml” allegati alla ricevuta di accettazione e a quella di avvenuta consegna?
Massimo ha detto:	5 dicembre 2014 alle 9:35	buongiorno, ho notificato un atto di precetto via pec preliminarmente generando file pdf nativo firmato digitalmente + procura cartacea fotoriprodotta e firmata digitalmente e relata. Dovrei iniziare esecuzione e quindi ho bisogno della copia cartacea da esibire all’Uff. Giud; la mia domanda è questa: devo inserire alla fine della stampa di tutti file (precetto, procura, accettazione e consegna, messaggio pec) la dicitura ai sensi dell’art. 9 comma 1 bis L.53/94, come sopra riportata, oppure altra formula?
stefano ha detto:	24 aprile 2015 alle 9:57	perchè inviare la procura con il precetto?
robertoarcella ha detto:	6 dicembre 2014 alle 6:51	Tutto corretto, così come l’individuazione della “formula” di attestazione. Leggi anche questo: https://avvocatotelematico.wordpress.com/2014/11/29/quesiti-e-risposte-come-collazionare-una-citazione-notificata-via-pec-ai-fini-delliscrizione-a-ruolo-cartacea/
avv. mariacristina tammaro ha detto:	17 giugno 2015 alle 6:34	Vorrei porre all’avv.to arcella il seguente quesito: Mi è stato notificato a mezzo pec il decreto di fissazione di udienza reso dal Giudice del Lavoro sula richiesta avanzata dalla controparte di correzione dell’errore materiale della sentenza. Nell’aprire il messaggio, riesco a leggere il decreto di fissazione di udienza ma non riesco ad aprire il documento contenente l’istanza della controparte. Infatti mi compare un messaggio del seguente tenore: File danneggiato. Orbene, la sentenza contiene un evidente errore materiale dunque riesco ad intuire il contenuto dell’istanza della controparte ma Le chiedo, ovemai ciò accadesse nel caso di notifica del ricorso e del decreto di fissazione dell’udienza di comparizione delle parti, come bisogna comportarsi? Come si può documentare in giudizio la circostanza di non aver ricevuto il ricorso (per essere il file danneggiato)?
robertoarcella ha detto:	18 giugno 2015 alle 7:19	Sei sicura che il file sia realmente danneggiato e che non si tratti, per es., di un file sottoscritto digitalmente in CAdES (p7m)? Prova a fare in questo modo: apri la pec ricevuta; seleziona l’allegato e salvalo sul desktop; aprilo con Dike.
undicizzeri ha detto:	5 novembre 2015 alle 20:42	Caro avv. Arcella, questo caso è raro, ma esiste. Ho ricevuto una notifica a mezzo PEC con allegati tre file p7m uno dei quali (il ricorso) danneggiato e non utilizzabile, né apribile a differenza degli altri due. In questo caso la notifica è nulla?
robertoarcella ha detto:	6 novembre 2015 alle 5:52	Se il documento é danneggiato, parlerei addirittura di notifica inesistente: il punto é che devi farla rilevare una cosa del genere. P.S. : prova a salvare il documento asseritamente danneggiato sul desktop e ad aprirlo. Se anche questa operazione non dovesse portare a nulla, prova a togliere l’estensione p7m e ad aprirlo solo con Acrobat Reader
carmela martiradonna ha detto:	9 luglio 2015 alle 18:07	Buonasera, cosa accade se non appongo (perchè ne sono sprovvista) il timbro di congiuntura?
Avv Bruno Forte ha detto:	24 luglio 2015 alle 18:13	Ho ricevuto la notifica di un decreto impugnabile in cassazione; come attesto la conformità dello stesso come ricevuto via pec e la data di ricezione ai fini del deposito della copia conforme dello stesso in Cassazione e della conseguente ammissibilità del ricorso medesimo?
robertoarcella ha detto:	25 luglio 2015 alle 21:48	Allo stato, ai sensi dell’articolo 9 comma 1 ter L. 53 del 1994. Se puoi, attendi la conversione del DL 83/2015 Rispondi
vincenzo ha detto:	28 luglio 2015 alle 11:47	Posso attestare la conformità della copia del decreto di fissazione d’udienza (comunicatami via pec dal tribunale) e del relativo ricorso (per danno temuto) depositato in formato cartaceo e conseguentemente notificarli alla parte resistente via pec??
Ivana ha detto:	9 settembre 2015 alle 11:53	Vorrei sottoporre all’Avv. Arcella il seguente quesito: alla mia cliente è stato notificato, in data 8.7.2015, un ricorso di separazione e fissazione dell’udienza presidenziale, senza l’attestazione della conformità dell’atto cartaceo a quello scaricato dal pct. L’atto dovrebbe dunque essere nullo. Qual è, allo stato, la norma di riferimento? atteso che attualmente mi sono “persa” nella giungla dei continui aggiornamenti normativi in tema di PCT. Grazie!
Peter Brunner ha detto:	11 settembre 2015 alle 17:23	Egregio Collega, ringrazio per gli interessanti spunti nel Suo blog, vorrei comunque far notare un mero errore materiale nella sopra indicata asseverazione. L’art. 16-undecies é contemplato nel DL 179/2012, come modificato dal DL 83/2015, convertito con modificazioni dalla L. 132/2015, come peraltro correttamente indicato in altri suoi articoli, e non nel “art. 16 undecies, comma 1, L. 132/2015”. Un cordiale saluto
robertoarcella ha detto:	11 settembre 2015 alle 20:26	Grazie per la segnalazione Rispondi
Alba ha detto:	30 settembre 2015 alle 11:16	Notifica di ricorso per ingiunzione e pedissequo decreto ingiuntivo, ritirati dal tribunale, privi del timbro di “copia conforme” e privi di certificazione di conformità dell’avvocato.
Sono nulli?
robertoarcella ha detto:	30 settembre 2015 alle 12:42	Direi di sì Rispondi
addelle ha detto:	3 dicembre 2015 alle 17:54	Buonasera,
nel caso in cui invece c’è l’attestazione di conformità e, per mera distrazione, manca il timbro copia conforme della cancelleria (mi riferisco ad un ricorso previdenziale e pedissequo decreto di fissazione) si può parlare di nullità?
il giudice che ha emesso il decreto di fissazione ha verificato la notifica, ha dichiarato la contumacia e ha accolto il ricorso.
La sentenza è passata in giudicato.
E’ nulla?
iacopo ha detto:	9 novembre 2015 alle 15:45	Buonasera, vorrei sottoporre alla Sua attenzione questo problema.
Devo consegnare al cliente le copie conformi di un’istanza al giudice tutelare per l’incasso di somme e il pedissequo decreto di autorizzazione (il cliente deve recarsi in banca per incassare le somme richieste). Devo fare attestazioni di conformità nell’istanza e nel seguente decreto o è sufficiente un’autentica unitaria? Ritengo che si possa procedere ad autentica unitaria, ma non ho trovato riferimenti normativi che lo consentano espressamente.
robertoarcella ha detto:	9 novembre 2015 alle 22:00	Un’autentica unitaria va bene. Attenzione però al fatto che per il comma 9bis dell’art, 16 bis dl 179/12, le copie estratte dai registri
informatici non sono idonee per lo svincolo di somme. Se l’autorizzazione del GT implica uno svincolo somme, le copie così estratte non vanno bene
Daniele Ravizza ha detto:	24 novembre 2015 alle 13:09	Gentile Collega, Le sottopongo un quesito.
Nell’ambito di un giudizio di opposizione all’esecuzione ex art. 615 cpc, con competenza radicata in capo al Giudice di Pace, il Giudice avrebbe informalmente rilevato la nullità della citazione, sebbene le convenute siano costituite, perchè notificata via PEC ed addirittura perchè la citazione depositata all’atto dell’iscrizione a ruolo non sarebbe ” firmata”, non rilevando allo scopo la firma apposta dal difensore in calce all’attestazione di conformità.
Mi sembra che l’esegesi di codesto Giudice sia del tutto errata, e denoti scarsa conoscenza della materia..se così fosse, in sede di iscrizione a ruolo dovrebbe depositarsi anche l’originale della procura ad litem.
GIUSEPPINA ha detto:	15 gennaio 2016 alle 13:25	EGREGIO COLLEGA, COMPLIMENTI PER LA CHIAREZZA E L’ATTENZIONE ALL’ARGOMENTO.
VORREI CONOSCERE IL TUO PARERE SU QUESTO MIO DUBBIO.
INIZIATO GIUDIZIO INDICANDO IN EPIGRAFE CHE IL MANDATO è CONGIUNTO E DISGIUNTO.
PENDENTE GIUDIZIO E PRIMA CHE SI PRESCRIVANO ALTRE AZIONI CHE IL CLIENTE NON HA INTESO FARE MA PER LE QUALI EVENTUALMENTE VOGLIAMO TUTELARLO, FACCIAMO UNA ULTERIORE GENERICA INTERRUTTIVA DELLA PRESCRIZIONE.
LA LETTERA DI MESSA IN MORA è FIRMATA DA NOI ENTRAMBI DIFENSORI, MA DI FATTO è STATA FIRMATA POI DIGITALMENTE E FATTA ASSEVERAZIONE SOLO DA UNO DI NOI DUE PER ESSERE INVIATA MEZZO PEC.
IL TUTTO è REGOLARE E VALIDO?
BASTA AI FINI DELLA PRESCRIZIONE E VALE COME RACCOMANDATA A.R A TUTTI GLI EFFETTI ANCHE SE FIRMATA SUL CARTACEO DA ENTRAMBI E POI DIGITALMENTE E INVITA A MEZZO PEC DA UN SOLO DIFENSORE?
GIUSEPPINA ha detto:	15 gennaio 2016 alle 13:27	EGREGIO COLLEGA, COMPLIMENTI PER LA CHIAREZZA E L’ATTENZIONE ALL’ARGOMENTO.
paola ha detto:	16 febbraio 2016 alle 15:34	E’ obbligatorio asseverare la conformità di documenti depositati telematicamente (come allegati)? Vi è l’obbligo di attestare la conformità anche per gli allegati? se si da quando? Grazie
robertoarcella ha detto:	17 febbraio 2016 alle 7:15	Gli allegati non vanno mai attestati conformi a meno che non si tratti di quelle tipologie documentali per cui la legge lo prevede e lo consente. Tra questi ultimi, ex art. 16 decies dl 179/12, le copie informatiche di originali analogici o copie conformi analogiche di atti processuali di parte o di provvedimenti del Giudice; ex art. 18 l 132/14, gli atti dell’esecuzione ivi tassativamente indicati; le copie di atti e provvedimenti estratte dai registri informatici ex art. 16 bis, comma 9 bis, se la legge processuale lo richiede, come nel caso, ad es. della copia della sentenza impugnata da depositare telematicamente nel giudizio di appello. I documenti probatori in generale, se non rientranti nelle predette categorie, non possono e non devono essere attestati.
Giada ha detto:	18 febbraio 2016 alle 11:56	Egregio collega, Le chiedo se è in grado di darmi un consiglio. Atteso che l’art. 9, co. 1 bis, L. 53/94 dispone: “Qualora non si possa procedere al deposito con modalità telematiche dell’atto notificato a norma dell’articolo 3-bis, l’avvocato estrae copia su supporto analogico del messaggio di posta elettronica certificata, dei suoi allegati e della ricevuta di accettazione e di avvenuta consegna e ne attesta la conformità” e che dal 30 giugno 2015 si può depositare per via telematica l’atto introduttivo sia presso i Tribunali che le Corti d’appello, è comunque possibile notificare via PEC e procedere al deposito cartaceo con attestazione di conformità di cui sopra? (il mio problema nasce dal fatto che devo depositare atto d’appello insieme al fascicolo del primo grado che non vedo come potrei depositare telematicamente.) Grazie mille.
Giada ha detto:	18 febbraio 2016 alle 12:08	…o meglio, potrei scansionare l’intero fascicolo di primo grado (interamente cartaceo) e attestare la conformità degli atti di parte…ma sarebbe una procedura laboriosa. Molto meglio in questo caso un deposito cartaceo, se possibile! Grazie ancora
robertoarcella ha detto:	18 febbraio 2016 alle 14:23	In realtà, se vuoi iscrivere in modalità cartacea, puoi adoperare la copia ex art 9, commi 1 bis-ter, L 53/94: ma, successivamente, dovrai depositare anche i file informatici delle due ricevute
cristina ha detto:	25 febbraio 2016 alle 12:19	Gentile Collega,
i tuoi commenti sono utilissimi e chiari.
vorrei sottoporti un quesito. Ho ricevuto la notifica di un ricorso per cassazione notificatomi via pec, ora devo costituirmi e insieme al controricorso dovrò depositare anche copia dell’atto notificato ai fini della tempestività della costituzione, e tutto deve essere depositato in cartace. Devo autenticare la conformità dell’atto notificatomi a quello che deposito? e la prova della data di avvenuta notificazione?
robertoarcella ha detto:	26 febbraio 2016 alle 6:33	In realtà una norma ad hoc per il notificato non esiste: l’art. 9, commi 1-bis ed 1-ter, pare riferirsi solo al soggetto notificante. Una interpretazione costituzionalmente orientata della norma, tuttavia, dovrebbe condurre alla conclusione che il notificato che debba depositare la copia notificata del ricorso (così come il ricorrente che debba depositare ex art. 369 cpc la copia notificata della sentenza) lo possa fare stampando il messaggio pec ricevuto e gli allegati, attestandone la conformità. Non essendo vietato, per prudenza, depositerei anche un supporto informatico CD-DVD contenente il file eml ricevuto
Laura ha detto:	25 febbraio 2016 alle 19:03	Egr. Avvocato Arcella,
ho notificato atto di citazione via pec.Ora devo procedere all’iscrizione a ruolo del medesimo atto. come procedo con l’asseverazione? Devo specificare che l’atto di citazione depositato in formato digitale, è conforme a quello notificato, sempre in formato digitale via pec?. Grazie Laura
robertoarcella ha detto:	26 febbraio 2016 alle 6:27	Alleghi, come atto principale, il duplicato (cioè l’atto che hai già firmato ed è allegato alla pec di notifica). Con le specifiche previste, depositerai come allegati quindi sia la busta di accettazione che quella/quelle di avvenuta consegna, indicando nei rispettivi campi aggiuntivi il CF e l’indirizzo pec dei destinatari ed il registro dai quali questo è stato estratto. Al termine della creazione della busta NON firmare nuovamente l’atto principale (non usare la funzione “firma tutto”)
Ugo Loglisci ha detto:	26 febbraio 2016 alle 17:37	Buonasera Collega, avrei bisogno di un chiarimento in merito al tuo ultimo commento.
Io ho notificato un atto di citazione in appello. Dunque utilizzo il duplicato già firmato (in formato pdf.p7m) in mio possesso.. e la pocura alle liti e la relata di notifica? Allego anche in questo caso il duplicato in mio possesso da me già firmato come allegate semplice?
In ogni caso non devo inserire alcuna attestazione di conformità all’interno dell’atto di citazione (ad es. è conforme all’atto inviato a mezzo pec a tizio?)
robertoarcella ha detto:	27 febbraio 2016 alle 8:40	No. In questo caso alleghi la citazione firmata come atto principale. Alla base v’é un documento nativo digitale, quindi puoi farlo
maurizio mariano ha detto:	17 maggio 2016 alle 19:28	Salve Collega,
mi è stata notificata via pec la sentenza di primo grado avverso la quale ho tempestivamente proposto appello con notifica a mezzo ufficiale giudiziario e intendo iscrivere a ruolo in cartaceo.
Ai fini della prova della tempestività della impugnazione debbo produrre la copia del messaggio pec contenente il duplicato informatico della sentenza impugnata (di cui è stata attestata la conformità!) e la relazione di notifica.
Posso redigere un’unica asseverazione per la sentenza, il messaggio pec con cui mi è stata notificata, e per la relata di notifica (unendo le pagine con timbri di congiunzione) oppure assevero separatamente sentenza e messaggio pec?
E’ necessario che io proceda comunque al deposito telematico del messaggio PEC ricevuto in formato eml o msg?
robertoarcella ha detto:	20 maggio 2016 alle 6:21	In fase di iscrizione a ruolo esibisci pure il cartaceo: allo stato mancherebbe una norma abilitante al l’attestazione di conformità della copia analogica dell’atto ricevuto a mezzo notifica telematica ex L. 53/94, per cui ci verrà depositare successivamente la pec ricevuta in formato eml
francesca romana ha detto:	16 giugno 2016 alle 10:32	Buongiorno avvocato,
ho notificato un atto di citazione (nativo informatico) via pec a un destinatario (società), poi ho fatto copia cartacea del detto atto notificato via pec l’ho sottoscritto e l’ho notificato a un altro destinatario (persona fisica) tramite unep.
Dovevo attestare la conformità della copia notificata tramite unep?
In caso di nullità della notifica, la nullità è sanabile? Posso chiedere il rinnovo della notifica?
robertoarcella ha detto:	16 giugno 2016 alle 14:38	Si, a tutte le domande
francesca romana ha detto:	16 giugno 2016 alle 14:46	grazie mille
Raffaele ha detto:	30 giugno 2016 alle 12:23	Egr. collega, ho notificato via pec una copia informatica di atto analogico, estratta dal fascicolo formato dalla corte d’appello, ora dovevo depositare telematicamente l’atto notificato. In che modo devo procedere? immagino che dovrò formare una busta telematica contenente l’atto notificato, la relata di accompagnamento e le ricevute di consegna ed accettazione della casella pec. Devo anche creare quale atto principale, una nuova attestazione di conformità che riguardi tutto ciò che è contenuto nella pec ? e come?
antonio ha detto:	30 giugno 2016 alle 19:41	Buona sera, mi è stato notificato, a mezzo pec, reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c con procura alle liti in calce, su documento separato, e pedissequo provvedimento di fissazione di udienza di comparizione.
Sin da subito ho notato che il reclamo e la procura alle liti (depositate in Cancelleria in formato cartaceo) sono state inviate a mezzo pec in formato .pdf ma non riportano l’attestazione di conformità all’originale da parte della Cancelleria; di contro il provedimento giudiziale è estratto dal PCT e riporta, in calce, l’attestazione di conformità “automatizzata”.
Il collega, nella propria relata di notifica, attesta – ai sensi degli artt. 3bis comma 2 e 6 comma1 della L. 53/94 e dell’art. 22 comma 2 del d.lgs 7 marzo 2005 n. 82 – che il reclamo e la procura alle liti sono rispettivamente “copia informatica conforme all’originale cartaceo estratto dal fasciolo d’ufficio”.
E’ corretta una tale attestazione di conformità?
Oppure il collega avrebbe dovuto preventivamente richiedere alla Cancelleria copia conforme all’originale del proprio reclamo-mandato depositato in formato cartaceo nel fascicolo d’ufficio, per poi attestare nella propria relata di notifica che la copia informatica è conforme alla copia conforme analogica dalla quale è estratta?
In attesa di un Vostro gradito (per quanto possibile, tempestivo) chiarimento, porgo cordiali saluti e ringrazio anticipatamente per la disponibilità
STEFANIA ha detto:	4 luglio 2016 alle 9:13	Egr. Collega, posso asseverare la conformità di una sentenza della cassazione comunicatami a mezzo Pec per depositarla nel giudizio di secondo grado cui la Corte ha rinviato o devo fare necessariamente la copia conforme della sentenza in cassazione? Grazie
robertoarcella ha detto:	4 luglio 2016 alle 23:32	Si, puoi. La Corte ha ricevuto il decreto ex art. 35 per le comunicazioni e notificazioni di cancelleria, per cui la copia notificata (a far data da febbraio 2016) é utilizzabile ex art. 16 noia comma 9 bis dl179/12
Marco Meneghello ha detto:	5 luglio 2016 alle 12:54	Ci siamo posti lo stesso problema, specialmente perché la sentenza riporta in prima pagina la dicitura “copia comunicata ai soli fini dell’art. 133 c.p.c.”.
Andrea ha detto:	6 luglio 2016 alle 11:13	Collega, il mio dubbio è seguente: posto che non appare la coccarda sui nostri atti, quando stampo per depositare il cartaceo, se stampo il mio pdf nativo è la stessa cosa’
Altra domanda: La procura che io ho in formato cartaceo originale posso allegarla oppure devo utilizzare quella scansionata che ho notificato telematicamente?
Ultima domanda la relata che deve essere firmata digitalmente, chiaramente lo è ma se la stampo non avendo coccarda è una stampa qualsiasi.
Filippo ha detto:	6 luglio 2016 alle 12:47	Salve Collega, ho ricevuto la notifica a mezzo pec di un atto di riassunzione, con relativo decreto del giudice di fissazione d’udienza, (tutti e due telematici scaricati dal fascicolo telematico del tribunale) senza attestazione di conformità e senza relata di notifica.
La mia domanda, gli atti sono senza conformità a quelli contenuti nel fascicolo telematico e la notifica è stata eseguita senza allegare la relata, quali sono le conseguenze? Nullità della notifica o anche degli atti?
Francesco ha detto:	27 luglio 2016 alle 18:23	Egregio Collega, ho ricevuto la notifica di una sentenza di appello per il decorso del termine breve di impugnazione. Adesso, notificato il ricorso in Cassazione, ho il problema di attestare la conformità della notifica pec ricevuta dalla controparte. Come faccio?
robertoarcella ha detto:	31 luglio 2016 alle 8:03	La risposta è già sul blog: la trovi qui https://avvocatotelematico.wordpress.com/2015/05/26/quesiti-e-risposte-come-puo-il-notificato-depositare-la-copia-notificata-della-sentenza-ai-fini-dellimpugnazione/
daniela ha detto:	19 agosto 2016 alle 8:01	Egregio Collega, ho notificato a mezzo posta un atto di citazione con allegata procura e poi ho effettutato l’iscrizione a mezzo pct senza effettuare attestazione di conformità. Mi conviene effettuare un nuovo deposito corredato dall’asseverazione di conformità o sperare che nè il Giudice nè la controparte se ne accorgano? Grazie mille
robertoarcella ha detto:	22 agosto 2016 alle 12:24	È’ come se avessi iscritto a ruolo con velina. Applicherei lo stesso principio…
DANIELA ha detto:	29 agosto 2016 alle 15:39	buonasera avv.Arcella,
ho ottenuto la sospensione dell’esecuzione mobiliare ed il g.e. ha fissato la data di comparizione onerandomi della notiifca del ricorso e provvedimento. Devo chiedere la copia del ricorso in cancelleria oppure posso estrarre copia del ricorso dal pct in uno al provvedimento e allegare la mia dichiarazione di conformità per la loro notifica?
robertoarcella ha detto:	1 settembre 2016 alle 21:55	Puoi estrarre le copie ed autenticarle in proprio
askpaMarco ha detto:	27 settembre 2016 alle 10:28	Egr. Collega, le sottopongo il seguente quesito: per errore, ho notificato, a mezzo pec, un atto di citazione in opposizione a d. i., unitamente alla procura (sottoscritta in via cartacea) e l’attestazione di conformità, però tutti privi di firma digitale. Mi domando se, a questo punto, ai fini del deposito innanzi al Giudice di Pace (quindi deposito cartaceo) possa firmare digitalmente l’atto di citazione e stamparlo o, invece, stamparlo e firmare l’atto cartaceo?
robertoarcella ha detto:	28 settembre 2016 alle 6:06	temo che la notifica sia nulla. Deve sperare nella costituzione dell’opposto, che vale a sanarla
Ylenia FORGIONE ha detto:	28 settembre 2016 alle 16:35	Caro collega, avrei da sottoporti il seguente quesito. Ho notificato a mezzo PEC atto di citazione nativo digitale a due dei tre destinatari previsti. Devo procedere alla notifica a mezzo UG per il terzo destinatario. Ho, pertanto, stampato e firmato l’atto di citazione e allegato procura, relata di notifica, ricevuta di consegna e di accezione il tutto corredato da attestazione di conformità. Al termine ho aggiunto la realtà di notifica a mezzo UG. Così avrò un unico originale. Che ne pensi? Grazie
robertoarcella ha detto:	29 settembre 2016 alle 6:31	Se la notifica via pec riguarda un giudizio dinanzi al Giudice di Pace, per cui puoi adoperare ancora l’attestazione ex art. 9,Comma 1 bis, legge 53/94 della copia cartacea ai documenti informatici, va bene. Se invece riguarda un atto di Tribunale o Corte d’Appello, dove é possibile il deposito telematico della prova della notifica, lì dovrai comunque depositare le ricevute di accettazione e consegna.
Gian Carlo ha detto:	28 settembre 2016 alle 11:19	Gentile Collega,
al mio cliente è stato chiesto di produrre una copia conforme di decreto ingiuntivo e atto di precetto per ottenere dall’Inps il TFR mediante accesso al Fondo di Garanzia.
Entrambi i documenti esistono solo in forma cartacea e sono anteriori al processo telematico; è dunque possibile autenticarne la conformità (e, se sì, come si può procedere?) o bisogna recarsi in cancelleria?
Elisa ha detto:	4 ottobre 2016 alle 11:20	Gentile Collega,
ho notificato a mezzo UNEP un ricorso in appello avverso una sentenza in materia di lavoro. Ho quindi iscritto a ruolo la causa alla “vecchia maniera” depositando fascicolo cartaceo.
Controparte mi ha notificato alla mia pec (e NON al domicilio che avevo eletto) la propria memoria di costituzione con appello incidentale salvo poi costituirsi in cartaceo. Nel fascicolo cartaceo di parte appellata è prodotta una copia dell’atto notificato PRIVA di attestazione di conformità. Parimenti, nel fascicolo cartaceo dell’appellata il mio atto di appello è stato prodotto solo nella prima pagina.
Ritiene io possa efficacemente eccepire l’assenza dell’attestazione di confomità per sostenere la tardività dell’appello incidentale?
francesca romana ha detto:	12 ottobre 2016 alle 14:49	Caro collega,
se ho notificato un atto di citazione via pec a un destinatario e devo rinnovare ex art. 291 cpc la detta citazione nei confronti di un altro destinatario notificando l’atto via unep, come devo formare materialmente l’atto di citazione in rinnovazione? devo inserire l’attestazione di conformità? dove? grazie
robertoarcella ha detto:	14 ottobre 2016 alle 6:19	Devi semplicemente stampare un documento e notificarlo in formato analogico. Sarà un secondo originale Rispondi
francesca romana ha detto:	14 ottobre 2016 alle 14:11	Per documento intendi l’atto di citazione in rinnovazione?
Anche se la prima notificazione era nulla perché nella relata mancava l’attestazione di conformità dell’atto notificato in formato cartaceo all’originale informatico, è sufficiente notificare l’atto di citazione in rinnovazione trascrivendo l’atto di citazione originario senza attestazione di conformità?
francesca romana ha detto:	20 ottobre 2016 alle 12:37	ho redatto l’atto di citazione in rinnovazione dove ho trascritto l’atto di citazione (originario informatico) già notificato (senza attestazione di conformità), ho allegato copia conforme del verbale d’udienza, ho stampato l’atto e l’ho notificato in formato cartaceo a mezzo unep, è tutto corretto?
robertoarcella ha detto:	20 ottobre 2016 alle 14:50	Si
Utilesempre ha detto:	14 ottobre 2016 alle 18:38	Salve, ho notificato un atto di citazione a mezzo unep che poi ho depositato in cartaceo presso la cancelleria e successivamente caricato anche sul fascicolo telematico. Dovendo procedere, dietro provvedimento del giudice, alla rinnovazione della notifica, una volta ottenuta la conformità del verbale di udienza ho proceduto ad una notifica mista a mezzo pec, ho inviato: verbale conforme scansionato e atto di citazione scaricato dal fascicolo telematico.
Manca poco all’udienza e ancora la controparte non si è costituita, la procedura adottata è sbagliata?
robertoarcella ha detto:	15 ottobre 2016 alle 20:13	Corretta
Diletta ha detto:	14 ottobre 2016 alle 18:44	Salve Collega, ho iscritto a ruolo in cartaceo con velina e la controparte si è costituita.
Le domando se è obbligatorio caricare l’atto originale sul fascicolo informatico.
robertoarcella ha detto:	15 ottobre 2016 alle 20:13	La costituzione sana la nullità, non l’inesistenza. Depositerei comunque (se non altro per esercizio)
Beatrice ha detto:	17 ottobre 2016 alle 12:47	Gentile Collega,
Vorrei sottoporle il seguente quesito.
Devo notificare un ricorso in Cassazione ad un ente pubblico e ad altre parti (persone fisiche) rimaste contumaci in appello.
Procederei eseguendo la notifica – quanto all’ente – a mezzo pec, previa attestazione di confrormità della copia informatica all’originale ex art. 16 undecies c.3 D.L. 179/12 e – quanto ai contumaci – a mezzo posta (in proprio), con “un unico” originale analogico.
Il procedimento che intendo seguire è corretto?
carmela ha detto:	20 ottobre 2016 alle 22:14	Buonasera. Controparte ha notificato alla mia cliente la citazione introduttiva del giudizio via pec . Vorrei costituirmi in giudizio ” in cartaceo”;
Cosa devo fare per depositare correttamente la “copia dell’atto di citazione notificato” via pec ?
La ringrazio sin d’ora.
robertoarcella ha detto:	21 ottobre 2016 alle 14:53	Allo stato puoi semplicemente stamparlo ed allegare la stampa del messaggio ricevuto. Non c’è potere di attestazione in tal caso Rispondi
carmela ha detto:	23 ottobre 2016 alle 18:29	Grazie
Michela ha detto:	24 ottobre 2016 alle 18:15	Buona sera, alla Società mia Cliente è stato notificato un decreto ingiuntivo telematico. Io farò l’opposizione a decreto ingiuntivo in forma cartacea. Mi domando: tra i documenti che produco ed fini della verifica della tempestività dell’opposizione, allego la mail con la notifica fatta via PEC alla mia Cliente del decreto ingiuntivo e relativi allegati ( ricorso + procura ) ed alla fine pinzo una mia asseverazione di conformità, come quella sopra riportata ? Grazie !!!
robertoarcella ha detto:	25 ottobre 2016 alle 6:02	No. Il notificato non ha allo stato alcun potere di asseverazione, per cui depositerai una stampa semplice dei documenti ricevuti e del relativo messaggio (in caso di costituzione cartacea) e successivamente, ove occorra, la busta informatica di notifica ricevuta, mediante deposito telematico,
Antonio ha detto:	28 ottobre 2016 alle 18:46	Gent. Avv. Arcella,
dalle domande poste dai Colleghi ho potuto notare che l’argomento non è stato ancora affrontato, perciò La disturbo ponendoLe il seguente quesito.
A parer suo, vista la genericità della disposizione di cui all’art. 16 bis, co. 9 bis, DL 179/12, la copia informatica dell’atto introduttivo notificato alla controparte, da questa depositata nel fascicolo telematico al momento della costituzione in giudizio senza l’asseverazione di conformità alla copia conforme del documento analogico in suo possesso, potrebbe essere utilizzata ai fini della rinotifica?
In breve: potrebbe estrarsi copia analogica da dichiarare conforme a una semplice copia informatica di un atto processuale cartaceo che, è sì presente nel fascicolo telematico, ma che potrebbe anche non riprodurre fedelmente all’atto analogico?
Aurelio Palmieri ha detto:	15 novembre 2016 alle 17:04	Egregio Collega, procedimento davanti al Giudice di Pace. Devo notificare ai convenuti stranieri non residenti in Italia ed ovviamente non costituiti, il verbale ed il provvedimento per l’interpello (via pec poichè domiciliati ex lege presso l’UCI). Posso estrarre copia semplice cartacea degli atti da notificare, digitalizzarli e dichiararne la conformità nella relata telematica? La ringrazio per i suoi preziosissimi contributi. Con i migliori saluti-
laura ha detto:	28 novembre 2016 alle 12:03	salve, io ho richiesto copia esecutiva di un decreto ingiuntivo richiesto telematicamente, a tal fine ho dovuto portare presso la cancelleria per farmi apporre la formula esecutiva: copia analogica del ricorso, copia analogica della procura, copia analogica del decreto, copia analogica delle pec di accettazione e consegna della notifica del decreto ingiuntivo,copia analogica dellattestazione ex art 647 cpc. subito dopo mi hanno allegato la formula esecutiva aggiungengo però prima un foglio dove l’avvocato deve attestare la conformità. Che tipo di formula devo usare? cordiali saluti
Isabella ha detto:	23 marzo 2017 alle 23:08	Salve, premetto che mi occupo da poco di diritto contenzioso e sto imparando pian piano il processo telematico seguendo anche dei corsi al tribunale, ho un dubbio circa l’attestazione di conformità. Se voglio depositare tramite la Consolle degli allegati, ad.es allegati di una comparsa e quindi scansioni di documenti cartacei in PDF, devo necessariamente predisporre una separata attestazione di conformità elencando tutti i documenti scansionati? Io pensavo che nel momento che firmo anche gli allegati prima di inviare la busta, confermo automaticamente anche la loro conformità?
robertoarcella ha detto:	24 marzo 2017 alle 7:13	No, per gli allegati non è prescritta alcuna attestazione, a meno che non rientrino nel novero degli atti e provvedimenti di cui all’art. 16 decies
Classifica Articoli e Pagine	Modelli	Notifiche a mezzo P.E.C.	ASSEVERAZIONE DI CONFORMITÀ DELLA COPIA CARTACEA DELL’ATTO NOTIFICATO IN FORMATO TELEMATICO VIA P.E.C.	VADEMECUM PER LE ISCRIZIONI A RUOLO DEI PIGNORAMENTI DAL 31 MARZO 2015	LA RICERCA DEI BENI DA PIGNORARE EX ART. 492 BIS C.P.C. IN ATTESA DEL DECRETO MINISTERIALE EX ART. 155 QUATER DISP. ATT. C.P.C.	Modello di richiesta visibilita'	492 bis: breve guida per l'accesso all'anagrafe tributaria dell'Agenzia delle Entrate dopo aver ottenuto il decreto di autorizzazione dal Tribunale	Attestazione di conformità art. 52 DL 90/2014 (da digitale ad analogico)	Quesiti e risposte: la formula esecutiva sul d.i. dichiarato esecutivo ex art. 547 cpc	Relata di notifica	Home

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 615
 art. 16
 art. 18
 art. 16
 sentenza 
 art. 369
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 669
 sentenza 
 sentenza 
 art. 35
 art. 16
 sentenza 
 sentenza 
 art. 9
 sentenza 
 art. 291
 art. 16
 ART. 492
 ART. 155
 art. 52
 art. 547