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Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia - PDF
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Albino Fantoni
1 PARLAMENTO EUROPEO Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia 2011/0296(COD) EMENDAMENTI 1-9 Progetto di parere Holger Krahmer (PE v01-00) del Parlamento europeo e del Consiglio sui mercati degli strumenti finanziari e che modifica il regolamento [EMIR] sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni (COM(2011)0652 C7-0359/ /0296(COD)) AM\ doc PE v01-00 Unita nella diversità
2 AM_Com_LegOpinion PE v /10 AM\ doc
3 1 Articolo 7 paragrafo 1 1. I mercati regolamentati, le imprese di negoziazione basato sul sistema di negoziazione gestito rendono pubblici i prezzi e lo spessore degli interessi di negoziazione espressi a tali prezzi per gli ordini o le quotazioni pubblicizzati tramite i loro sistemi per le obbligazioni e gli strumenti finanziari strutturati ammessi alla prospetto, nonché per le quote di emissione e gli strumenti derivati ammessi alla negoziazione o negoziati in un sistema multilaterale di negoziazione o in un sistema organizzato di negoziazione. Questo requisito si applica altresì alle indicazioni di interesse alla negoziazione. I mercati regolamentati, le imprese di negoziazione mettono a disposizione del pubblico tali informazioni in modo continuo durante il normale orario di contrattazione. 1. I mercati regolamentati, le imprese di negoziazione basato sul sistema di negoziazione gestito rendono pubblici i prezzi e lo spessore degli interessi di negoziazione espressi a tali prezzi per gli ordini o le quotazioni pubblicizzati tramite i loro sistemi per le obbligazioni e gli strumenti finanziari strutturati ammessi alla prospetto, nonché per le quote di emissione e gli strumenti derivati soggetti agli obblighi di negoziazione ai sensi dell'articolo 24. Questo requisito si applica altresì alle indicazioni di interesse alla negoziazione. I mercati regolamentati, le imprese di investimento e i gestori del mercato che gestiscono un sistema multilaterale di negoziazione o un sistema organizzato di negoziazione mettono a disposizione del pubblico tali informazioni in modo continuo durante il normale orario di contrattazione. L'obbligo di pubblicazione non si applica alle operazioni su derivati di controparti non finanziarie atte a ridurre i rischi oggettivamente misurabili direttamente connessi all'attività economica di tali controparti o al suo finanziamento. AM\ doc 3/10 PE v01-00
4 Motivazione I derivati utilizzati dalle società non finanziarie sono specificamente concepiti per coprire in modo flessibile ed efficace i rischi connessi alle attività correnti. L'emendamento esonererebbe tali transazioni dagli obblighi di trasparenza, giacché la divulgazione di queste operazioni ad hoc potrebbe provocare problemi di riservatezza. 2 Articolo 9 paragrafo 1 1. I mercati regolamentati, le imprese di negoziazione rendono pubblici il prezzo, il volume e la data delle operazioni eseguite relativamente a obbligazioni e strumenti finanziari strutturati ammessi alla prospetto, nonché per quote di emissione e strumenti derivati ammessi alla negoziazione o negoziati in un sistema multilaterale di negoziazione o un sistema organizzato di negoziazione. I mercati regolamentati, le imprese di investimento e i gestori del mercato che gestiscono un sistema multilaterale di negoziazione o un sistema organizzato di negoziazione rendono pubbliche le informazioni sulla totalità delle transazioni in tempo reale, per quanto tecnicamente possibile. 1. I mercati regolamentati, le imprese di negoziazione rendono pubblici il prezzo, il volume e la data delle operazioni eseguite relativamente a obbligazioni e strumenti finanziari strutturati ammessi alla prospetto, nonché per quote di emissione e strumenti derivati soggetti agli obblighi di negoziazione ai sensi dell'articolo 24. I mercati regolamentati, le imprese di negoziazione rendono pubbliche le informazioni sulla totalità delle transazioni in tempo reale, per quanto tecnicamente possibile. L'obbligo di pubblicazione non si applica alle operazioni su derivati di controparti non finanziarie atte a ridurre i rischi oggettivamente misurabili direttamente connessi all'attività economica di tali controparti o al suo finanziamento. PE v /10 AM\ doc
5 Motivazione I derivati utilizzati dalle società non finanziarie sono specificamente concepiti per coprire in modo flessibile ed efficace i rischi connessi alle attività correnti. L'emendamento esonererebbe tali transazioni dagli obblighi di trasparenza, giacché la divulgazione di queste operazioni ad hoc potrebbe provocare problemi di riservatezza. 3 Articolo 17 paragrafo 1 alinea 1. Gli internalizzatori sistematici pubblicano quotazioni irrevocabili per le obbligazioni e gli strumenti finanziari strutturati ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato o per i quali è stato pubblicato un prospetto, le quote di emissione e gli strumenti derivati assoggettabili a compensazione o ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato o negoziati in un sistema multilaterale di negoziazione o in un sistema organizzato di negoziazione quando sono soddisfatte le seguenti condizioni: 1. Gli internalizzatori sistematici pubblicano quotazioni irrevocabili per le obbligazioni e gli strumenti finanziari strutturati ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato o per i quali è stato pubblicato un prospetto, le quote di emissione e gli strumenti derivati soggetti agli obblighi di negoziazione ai sensi dell'articolo 24 quando sono soddisfatte le seguenti condizioni: Motivazione Imporre agli internalizzatori sistematici di dare per un dato strumento la stessa quotazione per tutti i clienti impedirebbe loro di differenziare i prezzi in funzione del rischio di controparte, che è di capitale importanza nelle operazioni ad hoc su derivati effettuate con le società non finanziarie. Pertanto, l'obbligo di pubblicare quotazioni va limitato ai derivati non ad hoc, sufficientemente liquidi e pertanto da negoziare su un mercato regolamentato, su un sistema multilaterale di negoziazione o su un sistema organizzato di negoziazione. 4 AM\ doc 5/10 PE v01-00
6 Articolo 17 paragrafo 5 comma 1 bis (nuovo) L'obbligo di pubblicazione non si applica alle operazioni su derivati di controparti non finanziarie atte a ridurre i rischi oggettivamente misurabili direttamente connessi all'attività economica di tali controparti al suo finanziamento. Motivazione Imporre agli internalizzatori sistematici di dare per un dato strumento la stessa quotazione per tutti i clienti impedirebbe loro di differenziare i prezzi in funzione del rischio di controparte, che è di capitale importanza nelle operazioni ad hoc su derivati effettuate con le società non finanziarie. Pertanto, l'obbligo di pubblicare quotazioni va limitato ai derivati non ad hoc, sufficientemente liquidi e pertanto da negoziare su un mercato regolamentato, su un sistema multilaterale di negoziazione o su un sistema organizzato di negoziazione. 5 Articolo 20 paragrafo 1 1. Le imprese di investimento che concludono, per proprio conto o per conto dei clienti, operazioni su obbligazioni e strumenti finanziari strutturati ammessi alla prospetto, e su quote di emissione e strumenti derivati assoggettabili a compensazione, segnalati a repertori di dati sulle negoziazioni conformemente all'articolo [6] del regolamento [EMIR] o ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, in un sistema multilaterale di negoziazione o in un sistema 1. Le imprese di investimento che concludono, per proprio conto o per conto dei clienti, operazioni su obbligazioni e strumenti finanziari strutturati ammessi alla prospetto, e su quote di emissione e strumenti derivati soggetti agli obblighi di negoziazione ai sensi dell'articolo 24 rendono pubblici il volume e il prezzo di tali operazioni e il momento nel quale sono state concluse. Tali informazioni sono pubblicate tramite un dispositivo di PE v /10 AM\ doc
7 organizzato di negoziazione, rendono pubblici il volume e il prezzo di tali operazioni e il momento nel quale sono state concluse. Tali informazioni sono pubblicate tramite un dispositivo di pubblicazione autorizzato. pubblicazione autorizzato. L'obbligo di pubblicazione non si applica alle operazioni su derivati di controparti non finanziarie atte a ridurre i rischi oggettivamente misurabili direttamente connessi all'attività economica di tali controparti al suo finanziamento. Motivazione I derivati utilizzati dalle società sono specificamente concepiti per coprire in modo flessibile ed efficace i rischi connessi alle attività correnti. L'emendamento esonererebbe tali transazioni dagli obblighi di trasparenza, giacché la divulgazione di queste operazioni ad hoc potrebbe provocare problemi di riservatezza. 6 Articolo 24 paragrafo 2 bis (nuovo) 2 bis. L'obbligo di negoziazione non si applica ai prodotti energetici all'ingrosso soggetti a un corretto monitoraggio da parte delle autorità competenti in materia di vigilanza prudenziale individuate dal regolamento (UE) n. 1227/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, concernente l integrità e la trasparenza del mercato dell energia all'ingrosso. AM\ doc 7/10 PE v01-00
8 Motivazione La procedura relativa all'obbligo di negoziazione definita nella MiFIR può ridurre l'ambito individuato nel regolamento EMIR. Inoltre non tiene conto delle norme introdotte per i prodotti energetici all'ingrosso con il regolamento 2011/1227/CE relativo all'integrità del mercato. 7 Reinhard Bütikofer a nome del gruppo Verts/ALE Articolo 31 paragrafo 2 lettera a (a) la misura proposta è volta a fronteggiare una minaccia alla protezione degli investitori, all'ordinato funzionamento e all'integrità dei mercati finanziari o alla stabilità dell'insieme o di una parte del sistema finanziario dell'unione; (a) la misura proposta è volta a fronteggiare una minaccia alla protezione degli investitori, all'ordinato funzionamento, all'utilità economica e all'integrità dei mercati finanziari o alla stabilità dell'insieme o di una parte del sistema finanziario dell'unione; Motivazione L'utilità economica dei mercati - la loro capacità di dare informative di prezzo e di coprire rischi che non possono essere evitati - è sicuramente la funzione principale che le autorità di vigilanza devono preservare con la loro azione. Questa funzione deve formare parte integrante delle loro finalità istituzionali (e di quelle dell'aesfem) come avviene per la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) americana. 8 Silvia-Adriana łicău Articolo 41 paragrafo 2 2. La delega di poteri è conferita per un periodo di tempo indeterminato a 2. La delega di poteri è conferita per un periodo di cinque anni a decorrere dalla PE v /10 AM\ doc
9 decorrere dalla data di cui all'articolo 41, paragrafo 1. data di entrata in vigore del presente regolamento. La Commissione presenta una relazione sulla delega di poteri almeno nove mesi prima della fine del periodo di cinque anni. La delega di poteri è prorogata per periodi di pari durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non vi si oppongano almeno tre mesi prima della fine di ogni periodo. Or. ro 9 Herbert Reul, Holger Krahmer, Werner Langen Articolo 46 paragrafo 2 bis (nuovo) 2 bis. Per i soggetti la cui attività principale consiste nel negoziare per conto proprio merci e/o strumenti derivati su merci il regolamento nel suo insieme si applica solo a decorrere dal *. Allorché i soggetti che negoziano per conto proprio merci e/o strumenti derivati su merci fanno parte di un gruppo la cui attività principale consiste nella prestazione di servizi di investimento nel settore dei valori mobiliari ai sensi della direttiva 2004/39/CE o di servizi bancari ai sensi della direttiva 2000/12/CE, il regolamento si applica conformemente al paragrafo 2. * GU Inserire la data: due anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento. Or. de AM\ doc 9/10 PE v01-00
10 Motivazione La MiFIR si applicherà in futuro a nuovi entranti finora esclusi dal suo ambito di applicazione. Questi dovranno per la prima volta conformarsi ai suoi complessi requisiti e procedere a ristrutturazioni, al contrario delle imprese finanziarie che dovranno solo ottemperare a requisiti aggiuntivi. Occorre pertanto prevedere un termine di implementazione più lungo. PE v /10 AM\ doc
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 Articolo 9
 Articolo 17
 Articolo 17
 Articolo 20
 Articolo 24
 Articolo 31
 Articolo 41
 Articolo 46
 articolo 114
 art. 40
 art. 40

Art. 1

Art. 1
 articolo 53