Source: http://blog.studiolegaleciucio.it/2009/06/10/tarsu-decadenze-e-prescrizioni/
Timestamp: 2017-08-19 09:01:31+00:00

Document:
Tarsu: decadenza e prescrizione
Scritto da Pierva Ciucio, Su 10 giugno 2009
Caso: nel 2001 un Comune notifica cartella di pagamento Tarsu per l’anno 2000. Il contribuente non paga, e nel 2009 Equitalia noticava ingiunzione di pagamento. Dopo otto anni dalla prima notifica, il debito fiscale è da intendersi prescritto?
No. Occorre fare una breve digressione sulla distinzione – sottile ma icastica nel diritto civile – tra decadenza e prescrizione del diritto. Le categorie hanno proprie rationes che non devono essere confuse tra loro.
L’art. 1 comma 163 l. n. 296/2006 dice che “la cartella per il pagamento di un tributo locale deve essere notificata, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello nel corso del quale l’accertamento è divenuto definitivo”.
La decadenza consiste nell’onere di un determinato comportamento il cui compimento è condicio sine qua non per l’esercizio di un diritto: sempre restando in tema di diritto tributario, il contribuente ha il diritto di impugnare un provvedimento della PA, ma decade da esso se non notifica ricorso all’ente impositore entro 60 giorni. Analogamente, se un Comune vuole recuperare la tarsu accertata nel corso del 2005, deve notificare la relativa cartella entro la fine del 2008 (terzo anno successivo al 31/12/2005). In questi esempi si incappa in una decadenza, e non in una prescrizione, poichè non si è compiuto l’atto dovuto in termini. L’art. 2966 c.c. espressamente afferma: “la decadenza non è impedita se non dal compimento dell’atto previsto dalla legge”.
Altro nucleo giuridico è perimetrato dall’art. 2967 c.c.: “Nei casi in cui la decadenza è impedita il diritto rimane soggetto alle disposizioni che regolano la prescrizione”. Quest’ultima prevede l’estinzione del diritto (già attivato impedendo la decadenza) quando il titolare non lo eserciti per il tempo determinato dalla legge (cfr. art. 2934 c.c.).
Nel caso in oggetto, il Comune nel 2001 impedisce che il diritto decada notificando in termini la cartella di pagamento. Tale diritto non è ancora prescritto: per consolidata giurisprudenza nonchè per quasi unanime dottrina, pressochè tutti i crediti tributari si prescrivono nel termine ordinario, id est dieci anni (cfr. Cass. n. 2941/2007). Si ricorda infine che la prescrizione può essere interrota con un atto idoneo a manifestare la voluntas del creditore di perseverare nella propria pretesa; dalla data di tale frattura inizia quindi a decorrere nuovo termine decennale.
Edit: con sentenza n. 4283/2010, come segnalato da alcuni lettori, la Cassazione ha fissato la prescrizione in cinque anni.
Il presupposto impositivo ICI alla luce del d.l. n. 93/08 →
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18 novembre 2009 a 11:38
A novembre del 2009 ho ricevuto dalla Equitalia Gerit Spa un sollecito di pagamento dei tributi iscritti a ruolo per l’anno 2001.
Faccio presente che nel 2001 ho regolarmente iscritto l’immobile all’ufficio tributi del mio comune ma chiedendo la tariffa ridotta poichè la zona era nuova, non c’ erano neanche le strade e non vi erano i cassonetti per lo smaltimento dei rifiuti. I servizi arrivarono nel 2002 e cosi anche ‘ anche la prima fattura tarsu del Comune per l’anno 2002 e regolarmente pagata nei termini.
Ora vorrei sapere se la tassa da pagare e’ dovuta, in tutti questi anni non ho mai ricevuta nessuna notifica per mancato pagamento.
20 marzo 2010 a 10:51
il 18/03/2010 mi è arrivata una cartella di pagamento smaltimento rifiuti anno 2003 mai
notificata, mentre tutti gli altri anni sono regolarmente pagati chiedo se dopo 7 anni non è
21 marzo 2010 a 16:29
Per Giuseppe: provi a rivolgersi al proprio Comune, anche tramite un legale, per controllare l’iter di notifica.
Se l’importo della cartella di pagamento è rilevante, consiglio sempre di chiedere un parere ad un avvocato tributarista sul da farsi.
27 giugno 2010 a 15:41
in data 25/05/2010 ho ricevuto un avviso perl’accertamento della mia posizione sulla tassa rifiuti per un appartamento che è stato a mia disposizione dal maggio 2005 al marzo 2008.
So che a partire da luglio 2007 il termine per la notifica è stato portato al 31/12 del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere effettuata, mentre prima il termine era previsto entro il quarto anno.
A suo parere, essendo la presunta omessa dichiarazione risalente al 2005, qual è il termine valido da considerare? Può considerarsi decaduto il diritto della PA?
Infine le chiedo se la prescrizione interviene nel decimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere effettuata o nel decimo anno successivo all’accertamento.
28 giugno 2010 a 07:28
ho ricevuto un avviso per l’accertamento della mia posizione tarsu per un locale che ho occupato dal 01/05/2005.
La notifica è arrivata nel maggio 25/05/2010.
Si possono considerare decaduti i termini per la notifica, essendo arrivata dopo il termine del 4° anno successivo a quello in cui andava fatta la denuncia?
Glielo chiedo perché, documentandomi, ho letto che il limite è stato portato, a partire dal luglio 2007, al termine del 5° anno successivo alla data di denuncia.
17 luglio 2010 a 11:18
Buongiorno, ho testè ricevuto un avviso GERIT relativo ad un (dicono) omesso versamento di TARSU risalente al 2000 (€ 38) che specificano mi sarebbe stato sollecitato con cartella del dicembre 2003 (della quale non ho sinceramente nè memoria, nè traccia). Oggi mi chiedono un versamento di ben 85 euro ! Sono nel giusto a seguire questa prassi levantina ? Possono chiedermi di ricordarmi cose di 10 anni fa ? Inoltre, i documenti di pagamento credo che dovrei eventualmente mantenerli per non più di 4 o 5 anni, quindi … Può darmi suo cortese parere ? Grazie in anticipo.
dan marcattili dice:
2 gennaio 2011 a 16:44
Con la sentenza n. 4283/2010, depositata il 23/02/2010 la Cassazione ha fissato in cinque anni il termine prescrizionale per la riscossione di diversi tributi tra cui la TARSU
giovanni mura dice:
ho ricevuto il16/052012 cartelle esattoriali per diverse imposte, multe , tasse e quantaltro risalenti le prime al 92 le ultime al 2002 per un importo di 1100 euro. che comportamento dovrei tenere
27 gennaio 2013 a 20:54
Sarebbe forse opportuno aggiornare la risposta alla luce della sentenza della Cassazione n° 4283 del 2010 che ha fissato la prescrizione in cinque anni. Altimenti qualche sfortunato lettore, poco versato in cose giuridiche, utilizzando un motore di ricerca potrebbe assumere decisioni sbagliate.
27 gennaio 2013 a 23:27
Sarebbe forse opportuno leggere il disclaimer nella home page del blog. Non è possibile aggiornare centinaia di articoli, pur con tutto l’impegno che – compatibilmente con l’esercizio della professione – profondo ogni giorno. Questo non è un blog redazionale, ma personale e tenuto gratuitamente. A ogni modo, ringrazio per la segnalazione, peraltro già fatta da un altro utente che ha commentato.
13 febbraio 2013 a 11:24
la mia domanda riguarda non il tributo in se, ma la cartella esattoriale inviata dalla soget negli anni che vanno dal 1991 al 2004. dopo la notifica di tali cartelle non vi è stata più alcuna comunicazione di solleciti fino ad oggi quando mi sono vista arrivare una comunicazione di ipoteca su un mio terreno per i tributi TARSU, ICI e altri non pagati e relativi agli anni fino al 2004 . posso considerare le cartelle di cui sopra prescritte e chiedere l’annullamento dell’ipoteca sul terreno?
18 agosto 2013 a 15:29
nel 2009 mi è arrivata la 1° cartella per la tassa dei rifiuti relativa ai due mesi in cui avevo preso residenza ( faccio presente che mi sono trasferito da palermo a genova ). dopodicchè il nulla fino ad oggo non mi è arrivato ne cartella esattoriale tramite posta ordinaria ne alcina notifica. cosa vado incontro? qualche cartella và in prescrizione?
23 dicembre 2013 a 18:38
Salve a tutti e Buon Natale, spero di non risvegliare un articolo obsoleto, ma chiedo aiuto anche abbastanza urgente.
In pratica ho ricevuto da circa una settimana un sollecito di pagamento per la tarsu 2008 e di tale pagamento non ho traccia, ne tantomeno i documenti. Il sollecito è arrivato il 16Dicembre 2013.
Ora, la ditta affidataria della riscossione dice che la decadenza è fissata al 31 di Dicembre 2013 mentre a quel che dice la sentenza di cassazione tale data è fissata con l’invio del bollettino del 2008. Chi ha ragione? Su internet ho letto da molte parti che la scadenza è fine anno, e solo dove si parla della sentenza in cassazione si parla di scadenza a partire dalla prima notifica.
Nel dubbio non so che fare.
21 gennaio 2014 a 13:27
mi sono arrivate due cartelle esattoriale per accertamenti tarsu non pagati anni 2008-2009 i primi di gennaio 2014. Vi chiedo se i termini sono decaduti o prescritti.
21 ottobre 2015 a 11:11
cartella notifica 27/09/2005
ente creditore comune ruolo 2005
(comune) a quanto vedo impedisce la decadenza.
arrivata la notifica a mezzo di A/R ricevuta il 21/10/20015 posta.
E’ prescritto o no?
28 dicembre 2015 a 23:54
A parte il fatto che trovo poco educato porre una domanda senza nemmeno usare la cortesia di salutare, per il resto lei mi chiede un parere legale per il quale io dovrei visionare la sua posizione e ricevere adeguato – e giusto – compenso. Cordialità
21 gennaio 2016 a 22:43
Salve mi complimento per l’interessante supporto offerto grstuitamente. Ho ricevuto una cartella notificatami per posta l’08 gennaio 2016 e risalente al 2010.Vorrei capire cosa si intende per notifica. Ossia è la data di consegna effettiva al contribuente o la data che l’ente pone all’interno dell’avviso che è il 30 dicembre 2015.
21 gennaio 2016 a 22:57
si parla tecnicamente di scissione del momento notificatorio. In pratica, conta la data effettiva in cui l’ente ha consegnato l’atto all’ufficiale giudiziario per la notifica. Se Lei l’ha ricevuto dopo, questo ha effetto soltanto per lei, cioè da quando è stato ricevuto decorrono i giorni per l’impugnazione, ma ai fini dell’interruzione della prescrizione/decadenza conta la data di consegna all’UG. Cordialità PC
antonella cerbone dice:
26 gennaio 2016 a 14:29
Gentile Avv.Ciucio
Mi è arrivata una Raccomandata in data 31/12/2015 e da me ritirata all’ufficio postale il 08/01/2016 da parte del mio comune con causale avviso di accertamento TARSU anno 2009, posso avvalermi della legge sulla prescrizione e annullamento oppure no?
le sarei grata di una sua risposta come consiglio in merito
26 gennaio 2016 a 15:04
bisogna vedere il tipo di accertamento, perché se si tratta di un avviso per omessa o infedele dichiarazione TARSU il termine dovrebbe essere il 31/12/2015.
A ogni modo, non avendo visto la posizione, consiglio di rivolgersi a un legale o allo sportello tarsu del Suo Comune, prima di rischiare ulteriori sanzioni. Cordialità PC
antonio palmisano dice:
8 marzo 2016 a 17:20
il 2 febbraio 2007 è morto mio suocero e mia suocera ha fatto la variazione per la TARSU al comune di Napoli, da allora non le è arrivata alcuna notifica in merito. desidererei sapere se le quietanze di pagamento sono andate in prescrizione. e come si deve comportare.
Pasquale Bertucci dice:
12 marzo 2016 a 22:50
Buonasera Avv.Ciucio,
ho ricevuto in data 08/03/2016 da Equitalia un avviso di pagamento smaltimento rifiuti anno 2000 con notifica,a loro dire, in data 15/06/2001 da me mai,salvo errore, mai ricevuta.E’ da ritenersi prescritta?..Che cosa devo fare in merito?Ed ancora mi si intima il pagamento entro 5 gg…ed avendo interpellato telefonicamente il comune della tassa in oggetto mi hanno risposto che loro non hanno più nessun dato dal 2000 e che la mia posizione è aggiornata dal 2004 in poi ed è tutto a posto..attendo una sua gentile risposta…Pasquale
12 marzo 2016 a 23:57
Egregio Pasquale, in primis richiederei una copia della notifica, per verificare se essa sia regolare o meno. Questo subito. Poi, si può impugnare l’intimazione di pagamento, ma la materia è complessa e richiede uno studio approfondito con un legale (ciò sempre che ne valga la pena in relazione alla somma pretesa dal Comune). Cordialità PC
13 marzo 2016 a 10:19
Gentile Avv Ciucio,
grazie per la velocità della risposta..trattasi di intimazione di pagamento tramite tramite postino e l’importo è di euro 210,21 comprensive delle delle varie spese di notifiche e di mora(il debito era di circa euro 85,00)..se mi manda un’@ le giro la cartella..ma penso che non valga la pena affrontare(come lei mi ha precisato) un’azione legale..Ringraziandola per la sua disponibilità e celerità le invio i miei più sinceri saluti…Pasquale
13 marzo 2016 a 11:55
Egregio, se la notifica risultasse viziata e non vi fossero stati medio tempore atti interruttivi della prescrizione, sarebbe un peccato lasciarla in questo modo. Purtroppo, le spese legali di un’azione del genere sono superiori all’importo predetto. Tuttavia, con un’evidenza di una notifica errata, il giudice difficilmente compenserebbe le spese. A questo punto, non è tanto interessante la cartella, quanto appunto la relata di notifica cordialità PC
13 marzo 2016 a 17:04
quindi sono costretto a pagare,magari chiedendo una dilazione, e se presentassi un’istanza di autotutela?..quando tempo ho per pagarla?,,loro nell’avviso dicono 5 gg.
La ringrazio di nuovo per la sua pazienza e le invio i miei più sinceri saluti…Pasquale
13 marzo 2016 a 23:43
Purtroppo in questi casi, per esperienza, serve a poco, giunti all’intimazione di pagamento. Tuttavia può provare, la l.n. 228/2012 (art. 1 commi 539 ss.) ha fornito qualche chances in più per un’autotutela. Dovrebbe esserci sul sito Equitalia la modulistica al riguardo. Cordialità PC
Manuela Allegri dice:
21 marzo 2016 a 12:26
buongiono mi è arrivata il 18 marzo 2016 una notifica di pagamento della tassa Tarsu (anno 2000) già notificata nel 2005. La cartella equitalia dopo 16 anni non è caduta in prescrizione? se Si cosa devo fare?
22 marzo 2016 a 17:50
Buongiorno, la situazione andrebbe vista in maniera più approfondita. Occorre verificare le interruzioni della prescrizione. Se l’ultimo atto – come Lei mi dice – è del 2005, la prescrizione è maturata ma deve essere dichiarata dal Giudice competente. Ovviamente, considerata la complessità della materia, il mio è un mero consiglio e non un parere professionale (non avendo io visto il fascicolo). Invito quindi (se ne vale la pena in relazione all’importo azionato) un consulto presso un collega esperto in materia. Cordialità
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References: art. 2934
 Cass. 
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