Source: https://www.exeo.it/urbium-1-2017-edilizia-urbanistica/
Timestamp: 2018-01-22 08:06:55+00:00

Document:
URBIUM 1/2017 edilizia ed urbanistica
titolo: URBIUM 1/2017
area/e tematica/che: urbium
data: Gennaio-Febbraio 2017
pagine: 178 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 303 in formato libro (cm 17X24)
numero in collana: 279
sigla: URB37
SIA LA CARENZA DEL TITOLO ABILITATIVO EDILIZIO CHE DELL'AUTORIZZAZIONE PER L'EDIFICAZIONE IN ZONA SISMICA COSTITUISCONO REATI DI NATURA PERMANENTE
SE NELLO STRUMENTO URBANISTICO LOCALE MANCA UN'ESPRESSA DISCIPLINA DELLE RICOSTRUZIONI, LE MAGGIORI DISTANZE PER NUOVA COSTRUZIONE SI APPLICANO SOLO PER L'ECCEDENZA
IN ZONE PAESAGGISTICAMENTE VINCOLATE VA SEMPRE DISPOSTO IL SEQUESTRO DEL MANUFATTO ABUSIVO A PRESCINDERE DALLA ULTIMAZIONE O MENO DELL'OPERA
SE I BALCONI NON HANNO MERA FUNZIONE DECORATIVA MA DIMENSIONI CONSISTENTI E SONO STABILMENTE INCORPORATI NELL'IMMOBILE NE VA TENUTO CONTO AI FINI DELLE DISTANZE
L'ART. 67 D.P.R. 917/1986 NON RICHIEDE NECESSARIAMENTE L'ESISTENZA DI UNA LOTTIZZAZIONE PERCHÈ POSSA CONFIGURARSI UNA PLUSVALENZA TASSABILE
AGEVOLAZIONE TRIBUTARIA EX L. 388/2000, ART. 33, COMMA 3: LA MANCATA EDIFICAZIONE PER MUTAMENTO DELLA DESTINAZIONE EDIFICATORIA DELL'AREA NON REALIZZA UNA CAUSA DI FORZA MAGGIORE
SEQUESTRO PREVENTIVO PER REATI PAESAGGISTICI: LA SOLA ESISTENZA DI UNA STRUTTURA ABUSIVA ULTIMATA O MENO INTEGRA IL REQUISITO DELL'ATTUALITÀ DEL PERICOLO
TUTTI GLI ELEMENTI STRUTTURALI CONCORRONO AL COMPUTO DELLA VOLUMETRIA DEL MANUFATTO, SIANO ESSI INTERRATI O MENO, SALVO CHE SI TRATTI DI OPERE PERTINENZIALI
GRAVA SUL VENDITORE L'OBBLIGO DI CONSEGNARE IL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ: IN MANCANZA IL PROMISSARIO ACQUIRENTE PUÒ RIFIUTARE LA COMPRAVENDITA DEFINITIVA
IL PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA AI SENSI DELL'ART. 36 D.P.R. 380/2001 NON ESTINGUE I REATI DERIVANTI DAL MANCATO RISPETTO DELLA DISCIPLINA PER LE COSTRUZIONI IN ZONE SISMICHE
INTEGRANO IL COD. CIV. ANCHE LE DISPOSIZIONI DEL P.R.G. CHE STABILISCONO LA DISTANZA MINIMA DELLE COSTRUZIONI DAL CONFINE DEL FONDO E NON TRA CONTRAPPOSTI EDIFICI
LA COSTRUZIONE CONFORME AL TITOLO EDILIZIO OTTENUTO NON ESCLUDE DI PER SÉ VIOLAZIONI DEL C.C. E DELLE NORME SPECIALI E QUINDI IL DIRITTO DEL VICINO ALLA DOPPIA TUTELA
LE DIFFORMITÀ PARZIALI SI CONFIGURANO QUANDO LE MODIFICAZIONI INCIDONO SU ELEMENTI PARTICOLARI NON ESSENZIALI DELLA COSTRUZIONE
LA VERANDA REALIZZATA CON CHIUSURA PERIMETRALE DI UNO SPAZIO IN PRECEDENZA APERTO PRODUCE UN INCREMENTO DI VOLUME CHE NECESSITA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE
L'ESENZIONE DAL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE SPETTA AL PRIVATO SOLO SE LA REALIZZAZIONE DEL BENE PUÒ ESSERE IMPUTATA DIRETTAMENTE ALL'ENTE COMMITTENTE
IL D.M. 2 APRILE 1968, N. 1444, ART. 9, COMMA 2 PREVALE SULLE CONTRASTANTI PREVISIONI DEI REGOLAMENTI EDILIZI, AI QUALI SI SOSTITUISCE PER INSERZIONE AUTOMATICA
AFFINCHÉ POSSA PARLARSI DI RICOSTRUZIONE AI FINI DELLE DISTANZE È NECESSARIO L'ESATTO RIPRISTINO DELLE PREESISTENTI COMPONENTI STRUTTURALI
I LAVORI DI RIFACIMENTO DI RUDERI DI UN EDIFICIO GIÀ DA TEMPO DEMOLITO O DIRUTO CONFIGURANO UNA NUOVA COSTRUZIONE E NECESSITANO DI APPOSITO TITOLO EDILIZIO
L'INTERVENUTO ACCERTAMENTO PAESAGGISTICO NON ESCLUDE LA PUNIBILITÀ DEL REATO DI PERICOLO DI CUI AL D.LGS. 42/2004, ART. 181, COMMA 1-BIS
L'ORDINE DI DEMOLIZIONE IMPARTITO DAL GIUDICE PENALE CON LA SENTENZA DI CONDANNA NON È SUSCETTIBILE DI PASSARE IN GIUDICATO
L'AIA E LA VIA PRODUCONO GLI EFFETTI DELL'AUTORIZZAZIONE UNICA EX ART. 208 CO. 6 DEL D.LGS. 152/2006, COSTITUENDO OVE OCCORRA VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO
LA SOSPENSIONE DEL PROCEDIMENTO PER REATI EDILIZI IN RELAZIONE ALLA DOMANDA DI CONDONO EX ART. 32 D.L. 269/2003 NON PUÒ ESSERE DISPOSTA PER OPERE NON CONDONABILI
LA PERTINENZA URBANISTICA È SOGGETTA AD UN REGIME AUTORIZZATORIO SEMPLIFICATO CHE IMPEDISCE LA DEMOLIZIONE SE È CONFORME ALLA NORMATIVA ATTUALMENTE VIGENTE
LA DOMANDA DI DEMOLIZIONE DI CORPI DI FABBRICA ABUSIVI SU UN IMMOBILE APPARTENENTE A PIÙ COMPROPRIETARI VA PROPOSTA NEI CONFRONTI DI TUTTI I COMPROPRIETARI STESSI
PRECARIETÀ NON È SINONIMO DI STAGIONALITÀ: SE UNA STRUTTURA FORNISCE UN'UTILITÀ PROLUNGATA NEL TEMPO NECESSITA COMUNQUE DI PREVENTIVO PERMESSO DI COSTRUIRE
REATI EDILIZI: DEVE RITENERSI "ULTIMATO" SOLO L'EDIFICIO CONCRETAMENTE FUNZIONALE CHE POSSEGGA TUTTI I REQUISITI DI AGIBILITÀ O ABITABILITÀ
IL PERMESSO DI COSTRUIRE È NECESSARIO NON SOLO PER GLI INTERVENTI EDILIZI IN SENSO MA PER TUTTE LE OPERE CHE MODIFICANO LO STATO MATERIALE E LA CONFORMAZIONE DEL SUOLO
L'ASSENZA DEL PIANO ATTUATIVO NON È SURROGABILE CON L'IMPOSIZIONE AL PRIVATO DI REALIZZARE OPERE DI URBANIZZAZIONE ALL'ATTO DEL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO
L'ACQUISIZIONE GRATUITA DELL'AREA DOVE È STATO REALIZZATO UN IMMOBILE ABUSIVO PUÒ ESSERE DICHIARATA VERSO IL PROPRIETARIO ESTRANEO ALL'ABUSO CHE NON ABBIA OTTEMPERATO ALLA DEMOLIZIONE
IL RILASCIO DI UNA VARIANTE NON ESSENZIALE NON È IDONEO A RIAPRIRE I TERMINI PER L'IMPUGNAZIONE DEL TITOLO EDILIZIO ORIGINARIAMENTE ASSENTITO
LA CHIUSURA DELL'ACCESSO DI UN APPARTAMENTO DALLA SCALA CONDOMINIALE CON REALIZZAZIONE DI UNA PORTA IN UN DIVERSO PROSPETTO DELL'EDIFICIO È VARIAZIONE ESSENZIALE
CONDONO DI MANUFATTI SU AREE SOGGETTE AI VINCOLI: IL SILENZIO FORMATOSI PER DECORSO DEI TERMINI NON EQUIVALE MAI AD ASSENSO MA, AL CONTRARIO, A RIGETTO
DOVEROSA LA DEMOLIZIONE D'UFFICIO PER LA REALIZZAZIONE SENZA TITOLO DI OPERE IN ZONE SOTTOPOSTE A VINCOLO AMBIENTALE, ANCHE SE SI TRATTA DI PERTINENZE
LA TIPIZZAZIONE EFFETTUATA DALLO STRUMENTO URBANISTICO COMUNALE RECEDE RISPETTO A QUELLA IMPRESSA DAL PIANO REGOLATORE ASI
IL PRINCIPIO DELLA TEMPORANEITÀ DELLE MISURE DI SALVAGUARDIA EVITA UNA PERMANENTE COMPRESSIONE DEL DIRITTO DI PROPRIETÀ, ANCHE CON RIFERIMENTO AI PUR TUTELATI VALORI AMBIENTALI
LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO COMMERCIALE È UNA CONSEGUENZA DELL'APPLICAZIONE DI UNA SANZIONE EDILIZIA INCOMPATIBILE CON LA CONTINUAZIONE DELL'ATTIVITÀ
PER IL RILASCIO DI TITOLI EDILIZI LA VERIFICA SULLO STATO DELLE URBANIZZAZIONI CHE RENDE SUPERFLUI GLI STRUMENTI ATTUATIVI DEVE RIGUARDARE L'INTERO TERRITORIO DISCIPLINATO
L'ART. 15 COMMA 2 D.P.R. 380/2001 CONSENTE DI RICHIEDERE UN NUOVO PERMESSO DI COSTRUIRE ALLA SCADENZA DEL PRECEDENTE, NON DI PORTARE A TERMINE GLI INTERVENTI NON ULTIMATI
PARCHEGGI PERTINENZIALI: LA LEGGE TOGNOLI DEROGA AGLI STRUMENTI URBANISTICI E AI REGOLAMENTI EDILIZI VIGENTI QUINDI È DI STRETTA INTERPRETAZIONE E RIGOROSA APPLICAZIONE
I PARCHEGGI NON AGGRAVANO IL CARICO URBANISTICO PERTANTO SONO ESONERATI DAL PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI PER COSTI DI COSTRUZIONE E ONERI DI URBANIZZAZIONE
LE CASE MOBILI PUR NON IMMOBILIZZATE AL SUOLO FORNISCONO UN'UTILITÀ PROLUNGATA NEL TEMPO: NON SONO MANUFATTI PRECARI E NECESSITANO DI TITOLO EDILIZIO
SARDEGNA, IL LIMITE MASSIMO ALLE VOLUMETRIE DEGLI INSEDIAMENTI TURISTICI IMPOSTO DALL'ART. 4 DELLA L.R. 8/2004 NON DISTINGUE TRA LOTTIZZAZIONI GIÀ APPROVATE O MENO
I MANUFATTI FUNZIONALI A SODDISFARE ESIGENZE PERMANENTI DI UN'ATTIVITÀ PRODUTTIVA NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI PRECARI: NECESSITANO DI PERMESSO DI COSTRUIRE
LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO COMMERCIALE IN CASO DI ABUSI EDILIZI È LA CONSEGUENZA DELL'INCOMPATIBILITÀ DELLA SANZIONE EDILIZIA CON LA CONTINUAZIONE DELL'ATTIVITÀ
NEL CASO DI VARIANTI MINORI O LEGGERE LA S.C.I.A. PUÒ ESSERE PRESENTATA PRIMA DELLA DICHIARAZIONE DI ULTIMAZIONE DEI LAVORI
L'ATTIVITÀ DI APERTURA E COLTIVAZIONE DI CAVA, PUR COMPORTANDO LA TRASFORMAZIONE DEL TERRITORIO, NON È SUBORDINATA AL CONTROLLO EDILIZIO COMUNALE
LA DEFINIZIONE DI LOTTO EDIFICABILE IN AMBITO URBANISTICO NON È APPLICABILE AL CONCETTO DI LOTTO PERTINENZIALE IN AREA AGRICOLA
L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEL TITOLO EDILIZIO CHE VIOLA NORME IGIENICO SANITARIE NON NECESSITA DI SPECIFICA MOTIVAZIONE NÉ DI COMPARAZIONE TRA INTERESSI PUBBLICI E PRIVATI
LA PERCENTUALE MINIMA TRA AREA DI PERTINENZA PER PARCHEGGIO E VOLUME COSTRUITO EX ART. 18 DELLA LEGGE 765/1967 È UN LIMITE ESCLUSIVAMENTE QUANTITATIVO
IL REQUISITO DELLA VICINITAS È SUFFICIENTE A FONDARE L'INTERESSE AD IMPUGNARE LE AUTORIZZAZIONI COMMERCIALI RILASCIATE AD OPERATORI CONCORRENTI
IL PARERE FAVOREVOLE DELLE AMMINISTRAZIONI PREPOSTE ALLA TUTELA DEL VINCOLO HA NATURA E FUNZIONI IDENTICHE ALL'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA EX ART. 146, D.LGS. 42/2004
È NECESSARIA UNA PIÙ INCISIVA E SINGOLARE MOTIVAZIONE DEGLI STRUMENTI URBANISTICI GENERALI SOLO NEL CASO DI SUPERAMENTO DEGLI STANDARD MINIMI DI CUI AL D.M. 2 APRILE 1968
L'ORDINE DI DEMOLIZIONE PER CAMBIO ABUSIVO DI DESTINAZIONE D'USO DA INDUSTRIALE A RESIDENZIALE VA MOTIVATO SOLO CON L'INDICAZIONE DEI PRESUPPOSTI NORMATIVI E FATTUALI
LA CHIUSURA DEL BALCONE E DEL TERRAZZO DI UN APPARTAMENTO CREA NUOVA VOLUMETRIA E VA PRECEDUTA DAL TITOLO EDILIZIO
PIANO CASA DELLA REGIONE LAZIO: TRA GLI SCOPI ANCHE L'AUMENTO DELL'OFFERTA DI UNITÀ IMMOBILIARI DI PICCOLE-MEDIE DIMENSIONI TRAMITE FRAZIONAMENTO DI APPARTAMENTI PIÙ GRANDI
LA CONVENZIONE DI LOTTIZZAZIONE È IN QUANTO TALE IDONEA A CONFIGURARE L'OBBLIGAZIONE DI TRASFERIMENTO DEI BENI A FAVORE DEL COMUNE
IL PARERE DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA È PRESUPPOSTO DI VALIDITÀ PER L'INSTALLAZIONE DI UNA STAZIONE RADIO BASE IN AREA VINCOLATA
L'AMMINISTRAZIONE PUÒ INTERVENIRE IN AUTOTUTELA NEI CONFRONTI DELLA DIA ANCORCHÉ SIA SPIRATO IL TERMINE PER ESERCITARE IL POTERE INIBITORIO
IL CONDONO AI SENSI DEL D.L. 269/2003 RICHIEDE TRA L'ALTRO LA SUSSISTENZA DI UN VINCOLO ANTERIORE ALL'ABUSO EDILIZIO
IL COMUNE DEVE PREDISPORRE LE CONDIZIONI PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA
GLI ONERI DI URBANIZZAZIONE VANNO CORRISPOSTI NEL CASO IN CUI L'INTERVENTO DETERMINI UN AUMENTO DEL CARICO URBANISTICO
LA VALUTAZIONE CIRCA LA POSSIBILITÀ DI SOSTITUIRE LA DEMOLIZIONE CON LA SANZIONE PECUNIARIA VA EFFETTUATA CON L'ADOZIONE DELL'ORDINE DI ESECUZIONE
IN PRESENZA DI MANUFATTI ABUSIVI NON CONDONATI NÉ SANATI GLI INTERVENTI ULTERIORI RIPETONO LE CARATTERISTICHE DI ILLEGITTIMITÀ DELL'OPERA PRINCIPALE
I SOPPALCHI NON RICHIEDONO IL PERMESSO DI COSTRUIRE LADDOVE NON CREINO UN AMBIENTE ABITATIVO
LA SOPRAELEVAZIONE NECESSITA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE
L'OPERA CONFORME AL TITOLO EDILIZIO MA IN CONTRASTO CON LA NORMA URBANISTICA NON È OGGETTO DI SANZIONE AMMINISTRATIVA
IL PORTICATO APERTO SU TRE DI QUATTRO LATI NON VIENE AD INCIDERE SUL CARICO URBANISTICO
LE SCALE ESTERNE IN MURATURA INTEGRANO RILEVANO AI FINI DEL CALCOLO DELLE DISTANZE
L'ASSENZA DI ALCUNI DEI REQUISITI DI LEGGE PRECLUDE LA FORMAZIONE DEL TITOLO EDILIZIO PER SILENZIO ASSENSO
L'INSTALLAZIONE DI TETTOIE CHE DETERMINANO UNA VISIBILE ALTERAZIONE DELL'EDIFICIO RICHIEDE IL PERMESSO DI COSTRUIRE
L'ABUSO EDILIZIO È UN ILLECITO PERMANENTE INTEGRATO DALLA VIOLAZIONE DELL'OBBLIGO DI RIPRISTINARE IN CONFORMITÀ A DIRITTO LO STATO DEI LUOGHI
L'AMMINISTRAZIONE DEVE ESPLICITARE NEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO IN AUTOTUTELA LE RAGIONI DI INTERESSE PUBBLICO CHE NE GIUSTIFICANO L'ADOZIONE
L'ORDINE DI DEMOLIZIONE È SUFFICIENTEMENTE MOTIVATO CON IL RIFERIMENTO ALL'ABUSIVITÀ DELL'OPERA
È NECESSARIO IL TITOLO EDILIZIO PER TUTTE LE STRUTTURE COPERTE DESTINATE ALL'ATTIVITÀ DI UNO STABILIMENTO BALNEARE
L'ESAURIMENTO DELLA VOLUMETRIA DETERMINA INEDIFICABILITÀ DI FATTO
L'INTERVENTO DIRETTO PUÒ RICHIEDERE OPERE DI URBANIZZAZIONE CHE COSTANO PIÙ DEGLI ONERI E SFUGGONO DUNQUE ALLO SCOMPUTO
LA DESTINAZIONE A VIABILITÀ IMPOSTA DAL PIANO REGOLATORE COMPORTA NORMALMENTE UN VINCOLO D'INEDIFICABILITÀ NON AVENTE NATURA ESPROPRIATIVA
È ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI SANATORIA CHE NON CONSIDERI IL TEMPO TRASCORSO DALLA COMMISSIONE DELL'ABUSO
L'ORDINE DI DEMOLIZIONE DI OPERE EDIFICATE SENZA TITOLO EDILIZIO È PROVVEDIMENTO DOVEROSO E VINCOLATO
LE CONDIZIONI DI SALUTE DELL'INTERESSATO NON CONSENTONO L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA DEL BENE INCOMPATIBILE CON IL PAESAGGIO
LA MODIFICA DELLE TRAMEZZATURE INTERNE CON SPOSTAMENTO DEL SERVIZIO IGIENICO COSTITUISCE UNA MANUTENZIONE STRAORDINARIA
ZONIZZAZIONE A VERDE PUBBLICO: IL VINCOLO È CONFORMATIVO
L'AMMINISTRAZIONE PUÒ RICHIEDERE INTEGRAZIONI DOCUMENTALI ANCHE DOPO I 30 GIORNI DALLA DIA/SCIA
L'ALTERAZIONE DELLA SAGOMA NELLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE CONSENTITA DALLA LEGGE STATALE ATTUALE NON RENDE COSTITUZIONALMENTE LEGITTIME LE LEGGI REGIONALI CHE CONVALIDINO GLI EFFETTI DI PRECEDENTI L.R. DICHIARATE ILLEGITTIME
CONVENZIONE DI URBANIZZAZIONE: IL RIPENSAMENTO DEL COMUNE NON LIBERA IL PRIVATO DALLA CONTROPRESTAZIONE
IL POTERE DI IRROGARE SANZIONI IN MATERIA URBANISTICA ED EDILIZIA PUÒ ESSERE ESERCITATO IN OGNI TEMPO
INEDIFICABILE L'AREA DESTINATA AD EDILIZIA SCOLASTICA
INEDIFICABILE L'AREA IN ZONA F
IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE GRATUITA DELL'ABUSO EDILIZIO PUÒ FARE PROPRIO IL VERBALE DI SOPRALLUOGO DELLA POLIZIA MUNICIPALE
LA FASCIA DI RISPETTO STRADALE DEVE ESSERE TENUTA TOTALMENTE LIBERA DA QUALSIASI INGOMBRO CHE POSSA IMPEDIRNE LA PIENA FRUIBILITÀ
DISTRIBUTORI DI CARBURANTI: PER LA FORMAZIONE TACITA DEL TITOLO EDILIZIO NON BASTANO LE NORMALI RELAZIONI TECNICHE DEL PROFESSIONISTA ABILITATO
IL PREGRESSO IMPEGNO A RIMUOVERE L'OPERA ABUSIVA ESCLUDE QUALUNQUE AFFIDAMENTO IN SEDE DI DEMOLIZIONE
LE REGIONI POSSONO ESTENDERE LA DISCIPLINA STATALE DELL'EDILIZIA LIBERA AD INTERVENTI ULTERIORI RISPETTO AL T.U. MA NON ANCHE DIFFERENZIARNE IL REGIME GIURIDICO
PER LO SPOSTAMENTO O PROLUNGAMENTO DI UNA CANNA FUMARIA PREESISTENTE È SUFFICIENTE LA COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI
MOTIVAZIONE BLANDA PER LA PRIMA REITERA DEL VINCOLO
LE OPERE DI PAVIMENTAZIONE E DI FINITURA DI SPAZI ESTERNI SONO ESEGUIBILI CON D.I.A.
L'OMESSA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO DETERMINA L'ILLEGITTIMITÀ ANCHE DEGLI ATTI VINCOLATI
LA DENUNCIA DEL PRIVATO DI ESERCIZIO DEL POTERE DI AUTOTUTELA HA MERA FUNZIONE SOLLECITATORIA

References: ART. 33
 ART. 9
 ART. 181
 SENTENZA 
 ART. 208
 ART. 32
 ART. 18
 ART. 146