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AMIR S.P.A BILANCIO ORDINARIO D'ESERCIZIO DATI ANAGRAFICI - PDF
AMIR S.P.A BILANCIO ORDINARIO D'ESERCIZIO DATI ANAGRAFICI
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Evelina Marchetti
1 711 - BILANCIO ORDINARIO D'ESERCIZIO Data chiusura esercizio 31/12/2013 DATI ANAGRAFICI Indirizzo Sede legale: RIMINI RN VIA DARIO CAMPANA 63 Numero REA: RN Forma giuridica: SOCIETA' PER AZIONI Indice Capitolo 1 - BILANCIO PDF OTTENUTO IN AUTOMATICO DA XBRL... 2 Capitolo 2 - NOTA INTEGRATIVA Capitolo 3 - VERBALE ASSEMBLEA ORDINARIA Capitolo 4 - RELAZIONE GESTIONE Capitolo 5 - RELAZIONE SINDACI... 67
2 Capitolo 1 - BILANCIO PDF OTTENUTO IN AUTOMATICO DA XBRL Sede in VIA DARIO CAMPANA, 63 - RIMINI (RN) Codice Fiscale Rea RN P.I.: Capitale Sociale Euro i.v. Forma giuridica: SOCIETA' PER AZIONI Bilancio al 31/12/2013 Gli importi presenti sono espressi in Euro Bilancio al 31/12/2013 Pag. 1 di 9 Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci di 69
3 Stato patrimoniale Attivo A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti Parte richiamata 0 0 Parte da richiamare 0 0 Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A) 0 0 B) Immobilizzazioni I - Immobilizzazioni immateriali 1) costi di impianto e di ampliamento 0 0 2) costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 0 0 3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione 0 0 delle opere dell'ingegno 4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 0 0 5) avviamento 0 0 6) immobilizzazioni in corso e acconti 0 0 7) altre Totale immobilizzazioni immateriali II - Immobilizzazioni materiali 1) terreni e fabbricati ) impianti e macchinario ) attrezzature industriali e commerciali 0 0 4) altri beni ) immobilizzazioni in corso e acconti Totale immobilizzazioni materiali III - Immobilizzazioni finanziarie 1) partecipazioni a) imprese controllate 0 0 b) imprese collegate 0 0 c) imprese controllanti 0 0 d) altre imprese Totale partecipazioni ) crediti a) verso imprese controllate esigibili entro 0 0 l'esercizio successivo esigibili oltre 0 0 l'esercizio successivo Totale crediti 0 0 verso imprese controllate b) verso imprese collegate esigibili entro 0 0 l'esercizio successivo esigibili oltre 0 0 l'esercizio successivo Totale crediti verso imprese collegate 0 0 c) verso controllanti d) verso altri esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo Totale crediti verso controllanti Bilancio al 31/12/2013 Pag. 2 di 9 Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci di 69
4 esigibili entro 0 0 l'esercizio successivo esigibili oltre 0 0 l'esercizio successivo Totale crediti 0 0 verso altri Totale crediti 0 0 3) altri titoli 0 0 4) azioni proprie azioni proprie, valore nominale complessivo (per memoria) Totale immobilizzazioni finanziarie Totale immobilizzazioni (B) C) Attivo circolante I - Rimanenze 1) materie prime, sussidiarie e di consumo 0 0 2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 0 0 3) lavori in corso su ordinazione 0 0 4) prodotti finiti e merci 0 0 5) acconti 0 0 Totale rimanenze 0 0 II - Crediti 1) verso clienti esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo Totale crediti verso clienti ) verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio successivo 0 0 esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale crediti verso imprese controllate 0 0 3) verso imprese collegate esigibili entro l'esercizio successivo 0 0 esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale crediti verso imprese collegate 0 0 4) verso controllanti esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale crediti verso controllanti bis) crediti tributari esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale crediti tributari ter) imposte anticipate esigibili entro l'esercizio successivo 0 0 esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale imposte anticipate 0 0 5) verso altri esigibili entro l'esercizio successivo 0 0 esigibili oltre l'esercizio successivo Totale crediti verso altri Totale crediti III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 1) partecipazioni in imprese controllate 0 0 2) partecipazioni in imprese collegate 0 0 3) partecipazioni in imprese controllanti 0 0 4) altre partecipazioni 0 0 5) azioni proprie 0 0 azioni proprie, valore nominale 0 0 complessivo (per memoria) 6) altri titoli. 0 0 Bilancio al 31/12/2013 Pag. 3 di 9 Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci di 69
5 Totale attività finanziarie che non costituiscono 0 0 immobilizzazioni IV - Disponibilità liquide 1) depositi bancari e postali ) assegni 0 0 3) danaro e valori in cassa Totale disponibilità liquide Totale attivo circolante (C) D) Ratei e risconti Ratei e risconti attivi Disaggio su prestiti emessi 0 0 Totale ratei e risconti (D) Totale attivo Passivo A) Patrimonio netto I - Capitale II - Riserva da soprapprezzo delle azioni 0 0 III - Riserve di rivalutazione 0 0 IV - Riserva legale V - Riserve statutarie 0 0 VI - Riserva per azioni proprie in portafoglio VII - Altre riserve, distintamente indicate Riserva straordinaria o facoltativa 0 0 Riserva per rinnovamento impianti e macchinari 0 0 Riserva ammortamento anticipato 0 0 Riserva per acquisto azioni proprie 0 0 Riserva da deroghe ex art Cod. Civ 0 0 Riserva azioni (quote) della società controllante 0 0 Riserva non distribuibile da rivalutazione delle 0 0 partecipazioni Versamenti in conto aumento di capitale 0 0 Versamenti in conto futuro aumento di capitale 0 0 Versamenti in conto capitale 0 0 Versamenti a copertura perdite 0 0 Riserva da riduzione capitale sociale 0 0 Riserva avanzo di fusione Riserva per utili su cambi 0 0 Differenza da arrotondamento all'unità di Euro 0 3 Riserve da condono fiscale: Riserva da condono ex L. 19 dicembre , n. 823; Riserva da condono ex L. 7 agosto 1982, 0 0 n. 516; Riserva da condono ex L. 30 dicembre , n. 413; Riserva da condono ex L. 27 dicembre , n Totale riserve da condono fiscale 0 0 Varie altre riserve 0 0 Totale altre riserve VIII - Utili (perdite) portati a nuovo IX - Utile (perdita) dell'esercizio Utile (perdita) dell'esercizio Acconti su dividendi 0 0 Copertura parziale perdita d'esercizio 0 0 Utile (perdita) residua Totale patrimonio netto B) Fondi per rischi e oneri 1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili - 0 2) per imposte, anche differite - 0 3) altri Totale fondi per rischi ed oneri C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Bilancio al 31/12/2013 Pag. 4 di 9 Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci di 69
6 D) Debiti 1) obbligazioni esigibili entro l'esercizio successivo 0 0 esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale obbligazioni 0 0 2) obbligazioni convertibili esigibili entro l'esercizio successivo 0 0 esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale obbligazioni convertibili 0 0 3) debiti verso soci per finanziamenti esigibili entro l'esercizio successivo 0 0 esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale debiti verso soci per finanziamenti 0 0 4) debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo Totale debiti verso banche ) debiti verso altri finanziatori esigibili entro l'esercizio successivo 0 0 esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale debiti verso altri finanziatori 0 0 6) acconti esigibili entro l'esercizio successivo 0 0 esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale acconti 0 0 7) debiti verso fornitori esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale debiti verso fornitori ) debiti rappresentati da titoli di credito esigibili entro l'esercizio successivo 0 0 esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale debiti rappresentati da titoli di credito 0 0 9) debiti verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio successivo 0 0 esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale debiti verso imprese controllate ) debiti verso imprese collegate esigibili entro l'esercizio successivo 0 0 esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale debiti verso imprese collegate ) debiti verso controllanti esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo 0 0 Totale debiti verso controllanti ) debiti tributari esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo Totale debiti tributari ) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 14) altri debiti esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo Totale altri debiti Totale debiti E) Ratei e risconti Ratei e risconti passivi Aggio su prestiti emessi 0 0 Totale ratei e risconti Bilancio al 31/12/2013 Pag. 5 di 9 Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci di 69
7 Totale passivo Bilancio al 31/12/2013 Pag. 6 di 9 Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci di 69
8 Conti d'ordine Rischi assunti dall'impresa Fideiussioni a imprese controllate - - a imprese collegate - - a imprese controllanti - - a imprese controllate da controllanti - - ad altre imprese - - Totale fideiussioni - - Avalli a imprese controllate - - a imprese collegate - - a imprese controllanti - - a imprese controllate da controllanti - - ad altre imprese - - Totale avalli - - Altre garanzie personali a imprese controllate - - a imprese collegate - - a imprese controllanti - - a imprese controllate da controllanti - - ad altre imprese - - Totale altre garanzie personali - - Garanzie reali a imprese controllate - - a imprese collegate - - a imprese controllanti - - a imprese controllate da controllanti - - ad altre imprese - - Totale garanzie reali - - Altri rischi crediti ceduti pro solvendo - - altri - - Totale altri rischi - - Totale rischi assunti dall'impresa - - Impegni assunti dall'impresa Totale impegni assunti dall'impresa - - Beni di terzi presso l'impresa merci in conto lavorazione - - beni presso l'impresa a titolo di deposito o comodato - - beni presso l'impresa in pegno o cauzione - - altro - - Totale beni di terzi presso l'impresa - - Altri conti d'ordine Totale altri conti d'ordine Totale conti d'ordine Bilancio al 31/12/2013 Pag. 7 di 9 Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci di 69
9 Conto economico A) Valore della produzione: 1) ricavi delle vendite e delle prestazioni ) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di 0 0 lavorazione, semilavorati e finiti 3) variazioni dei lavori in corso su ordinazione 0 0 4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 0 0 5) altri ricavi e proventi contributi in conto esercizio 0 0 altri Totale altri ricavi e proventi Totale valore della produzione B) Costi della produzione: 6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci ) per servizi ) per godimento di beni di terzi 0 0 9) per il personale: a) salari e stipendi b) oneri sociali c) trattamento di fine rapporto d) trattamento di quiescenza e simili 0 0 e) altri costi Totale costi per il personale ) ammortamenti e svalutazioni: a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni 0 0 d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide Totale ammortamenti e svalutazioni ) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, 0 0 di consumo e merci 12) accantonamenti per rischi ) altri accantonamenti ) oneri diversi di gestione Totale costi della produzione Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) C) Proventi e oneri finanziari: 15) proventi da partecipazioni da imprese controllate 0 0 da imprese collegate 0 0 altri Totale proventi da partecipazioni ) altri proventi finanziari: a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni da imprese controllate 0 0 da imprese collegate 0 0 da imprese controllanti 0 0 altri 0 0 Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle 0 0 immobilizzazioni b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non 0 0 costituiscono partecipazioni c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non 0 0 costituiscono partecipazioni d) proventi diversi dai precedenti da imprese controllate 0 0 da imprese collegate 0 0 da imprese controllanti 0 0 altri Totale proventi diversi dai precedenti Totale altri proventi finanziari Bilancio al 31/12/2013 Pag. 8 di 9 Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci di 69
10 17) interessi e altri oneri finanziari a imprese controllate 0 0 a imprese collegate 0 0 a imprese controllanti 0 0 altri Totale interessi e altri oneri finanziari bis) utili e perdite su cambi 0 0 Totale proventi e oneri finanziari ( bis) D) Rettifiche di valore di attività finanziarie: 18) rivalutazioni: a) di partecipazioni 0 0 b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono 0 0 partecipazioni c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono 0 0 partecipazioni Totale rivalutazioni ) svalutazioni: a) di partecipazioni 0 0 b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono 0 0 partecipazioni c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono 0 0 partecipazioni Totale svalutazioni 0 0 Totale delle rettifiche di valore di attività finanziarie (18-19) 0 0 E) Proventi e oneri straordinari: 20) proventi plusvalenze da alienazioni i cui ricavi non sono iscrivibili al n Differenza da arrotondamento all'unità di Euro 3 1 altri Totale proventi ) oneri minusvalenze da alienazioni i cui effetti contabili non sono iscrivibili al n imposte relative ad esercizi precedenti Differenza da arrotondamento all'unità di Euro 0 0 altri 0 0 Totale oneri Totale delle partite straordinarie (20-21) Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D + - E) ) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate imposte correnti imposte differite 0 0 imposte anticipate 0 0 proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale / 0 0 trasparenza fiscale Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 23) Utile (perdita) dell'esercizio Bilancio al 31/12/2013 Pag. 9 di 9 Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci di 69
11 Capitolo 2 - NOTA INTEGRATIVA NOTA INTEGRATIVA 1 11 di 69
12 Via Dario Campana, RIMINI CAPITALE SOCIALE Euro ,00 i.v. REGISTRO DELLE IMPRESE DI RIMINI n COD. FISC. E P.IVA n Nota integrativa di corredo al Bilancio di Esercizio chiuso al Signori Soci, L Organo amministrativo ad oggi risulta così composto: BRIGHI ALBERTO Amministratore Unico L Amministratore Unico è stato nominato dall Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 30 maggio Il presente bilancio è conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice civile e del D.Lgs. n. 6 del , riforma del diritto societario, come risulta dalla presente Nota integrativa, redatta ai sensi dell'articolo 2427, che costituisce, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2423, parte integrante del bilancio d'esercizio. Il presente bilancio è stato redatto in forma ordinaria, pur rientrando la Società nei limiti previsti dall art bis del Codice Civile, al fine di dare una visione più ampia e completa dell attività aziendale. E stato inoltre redatto in unità di euro e, ai sensi del c. 5 dell art ed ai sensi della Circolare n. 106/E del dell Agenzia delle Entrate, è stato utilizzato il metodo dell arrotondamento, imputando le differenze algebriche in c/economico in E 20 (altri proventi) ed in stato patrimoniale in A VII b - altre riserve. Si compone quindi dei seguenti documenti: 1) Stato Patrimoniale (Attivo, Passivo e, in calce a questo, i Conti d'ordine); 2) Conto Economico 3) Rendiconto finanziario 4) Nota Integrativa. Per quanto riguarda il rendiconto finanziario esso è stato predisposto secondo quanto previsto dai principi contabili stabiliti dall OIC ed è stato redatto secondo lo schema cosiddetto di liquidità con metodo indiretto di 69
13 La presente Nota Integrativa costituisce, con lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico e il Rendiconto Finanziario, parte integrante del bilancio, risultando con essi un tutto inscindibile. La sua funzione è di illustrare ed integrare i dati sintetico-quantitativi presentati nei documenti sopra citati. CRITERI DI FORMAZIONE E CONTENUTO DEL BILANCIO DI ESERCIZIO Il Bilancio di Esercizio chiuso al 31 dicembre 2013, di cui la presente "Nota" costituisce parte integrante ai sensi dell'art comma 1 C.C., corrisponde alle risultanze di scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto in conformità agli articoli ter bis bis C.C. secondo principi di redazione conformi a quanto stabilito dall'art.2423 bis C.C. e criteri di valutazione conformi al disposto dell'art C.C.. Tali criteri di valutazione non si discostano da quelli osservati per la redazione del bilancio del precedente esercizio. Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art.2423 comma 4 e 2423 bis comma 2 C.C.. Gli importi con cui sono state esposte le singole voci di bilancio risultano comparabili con quelli delle voci omonime iscritte nel bilancio relativo all esercizio precedente; a tale proposito si precisa che si è proceduto a meglio riclassificare alcune voci del conto economico, con particolare riferimento alle voci B6) Costi per acquisto merci e B14) Oneri di gestione; nella situazione patrimoniale sono stati più puntualmente indicati i crediti v/clienti, i debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale ed i debiti v/fornitori, entro/oltre l esercizio; per garantire il principio di comparabilità detta riclassificazione è stata effettuata anche per l esercizio precedente. Non è stato eseguito alcun raggruppamento o alcuna omissione nelle voci previste dagli schemi obbligatori ex-artt C.C., ed anche quelle precedute da numeri arabi o lettere minuscole, benché non movimentate negli esercizi inclusi nel presente bilancio, sono state integralmente riportate. Non vi sono elementi dell'attivo e del passivo che ricadono sotto più voci dello schema. Nella redazione del bilancio è stato tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio anche se conosciuti dopo la chiusura dello stesso. CRITERI APPLICATI NELLA VALUTAZIONE DELLE VOCI DEL BILANCIO, NELLE RETTIFICHE DI VALORE E NELLA CONVERSIONE DEI VALORI NON ESPRESSI ALL'ORIGINE IN MONETA AVENTE CORSO LEGALE NELLO STATO (art n. 1) I criteri di valutazione applicati per la redazione del presente bilancio di esercizio sono tutti conformi al disposto dell'art C.C. ed ai principi contabili predisposti dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, ai documenti emessi dall Organismo Italiano di contabilità (O.I.C.) e, ove mancanti ed applicabili, ai principi contabili internazionali emanati dallo IASB - International Accounting Standards Board. Non esistono valori espressi all origine in moneta estera di 69
14 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI (art n. 3) Le immobilizzazioni immateriali risultano iscritte al costo di acquisto o di realizzazione, comprensivo dei relativi oneri accessori. Le spese pluriennali sono state capitalizzate solo a condizione che potessero essere recuperate grazie alla redditività futura dell'impresa e nei limiti di questa. Se in esercizi successivi a quello di capitalizzazione venisse meno detta condizione, si provvederebbe a svalutare l immobilizzazione. L'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è stato effettuato con sistematicità e in ogni esercizio, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione economica futura di ogni singolo bene o spesa. Il costo delle immobilizzazioni in oggetto, infatti, è stato ammortizzato sulla base di un piano che si ritiene assicuri una corretta ripartizione dello stesso nel periodo di vita economica utile del bene cui si riferisce. Il piano di ammortamento verrebbe eventualmente riadeguato solo qualora venisse accertata una vita economica utile residua diversa da quella originariamente stimata. Il piano di ammortamento applicato, "a quote costanti", non si discosta da quello utilizzato per gli esercizi precedenti. La durata ipotizzata per il processo di ammortamento, distinta per singola categoria, risulta la seguente: DIRITTI DI BREVETTO INDUSTRIALE E DI UTILIZZAZIONE DELLE OPERE DELL INGEGNO Licenze d uso software: anni 5, aliquota 20% (ammortamento ultimato). ALTRE Sotto questa voce sono stati inclusi gli oneri accessori per la stipula di mutui, ammortizzati in base alla durata del finanziamento relativo. Ai sensi di quanto previsto dall articolo 2427 n. 3 bis) la Società precisa di non avere applicato nel corso dell esercizio riduzione di valore alle immobilizzazioni materiali od immateriali. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Ai sensi dell art. 10 L n.72, della Legge 342 del e di successive leggi di rivalutazione, si dichiara che le immobilizzazioni societarie non hanno subito nessuna rivalutazione. Le immobilizzazioni materiali acquisite o costruite sono iscritte al costo di acquisto o di produzione e comprensive dei relativi oneri accessori. Per quanto riguarda le immobilizzazioni materiali provenienti dalla società fusa ex Rimini Valmarecchia sono state iscritte al valore risultante dalla perizia di trasformazione del Consorzio per il Risanamento della Vallata del Fiume Marecchia, aggiornato con le variazioni intervenute fra la data di riferimento della perizia stessa ( ) ed il Le immobilizzazioni materiali derivanti da conferimenti in natura effettuati in data dal socio Comune di Bellaria (unico conferimento rimasto in proprietà ad Amir S.p.A.), sono iscritte ad un valore inferiore a quello di perizia. Trattasi di fabbricati, impianti e reti costituenti il sistema fognario/depurativo conferiti in piena proprietà dal citato Comune di 69
15 Va inoltre evidenziato come, con riferimento ai contributi in conto impianti di competenza degli esercizi a partire da quello chiuso al 31 dicembre 1998, il relativo ammontare sia stato imputato a deconto del costo storico dei beni ammortizzabili (cosiddetto metodo reddituale), così come espressamente consentito dal documento n.16 dell OIC. Per effetto di questa modalità di rilevazione, le quote di ammortamento sono calcolate sul costo del bene al netto del contributo, senza che quest ultimo trovi esplicita evidenza nel conto economico. Il costo delle immobilizzazioni è ammortizzato sulla base di un piano di natura tecnico-economica che si ritiene assicuri una corretta ripartizione dello stesso negli esercizi di durata della vita economica utile dei beni cui si riferisce. Il piano di ammortamento verrà eventualmente riadeguato qualora venisse accertata una vita economica utile residua diversa da quella originariamente stimata. In particolare, oltre alle considerazioni sulla durata fisica dei beni, si è tenuto e si terrà conto anche di tutti gli altri fattori che influiscono sulla durata di utilizzo economico quali, per esempio, l'obsolescenza tecnica, l'intensità d'uso, la politica delle manutenzioni, gli eventuali termini contrattuali alla durata dell'utilizzo ecc. Inoltre, l'immobilizzazione che, alla data della chiusura dell'esercizio, risultasse durevolmente di valore inferiore a quello risultante dall'applicazione del criterio sopra esposto, verrà iscritta a tale minor valore. Le cause che, eventualmente, comportassero il ricorso a tali svalutazioni, dovranno tuttavia avere, in ogni caso, carattere di straordinarietà e di gravità, al di là dei fatti che richiedono invece normali adattamenti del piano di ammortamento. Non si evidenzia, per l esercizio in esame, la necessità di operare svalutazioni ex-art.2426, comma 1, n.3 C.C. eccedenti l'ammortamento prestabilito. Si precisa che gran parte degli immobili materiali, fabbricati industriali, reti ed impianti, sono oggetto di affitto d azienda ma con diversa gestione a seconda che provengano dal contratto del 28 febbraio 2000 integrato con atto del 28 settembre 2002 (ex Rimini Valmarecchia) o da quello del 20 maggio 2003 (Amir). Più precisamente va ricordato che: 1. spettano alla società affittuaria (Hera S.p.A.) le spese di manutenzione, la determinazione e la deducibilità delle quote di ammortamento dei beni affittati con contratto del 20 maggio 2003; 2. spettano alla Società, in deroga all art. 2561, c. 2 del C.C., le spese di manutenzione, la determinazione e la deducibilità delle quote di ammortamento relative ai beni affittati con contratto del 28 settembre Alle pagine 22 e 23 della nota integrativa vengono indicati i valori di costo storico delle due diverse categorie di immobilizzazioni. PIANO DI AMMORTAMENTO IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI TERRENI E FABBRICATI Il decreto legge 223/2006 ha previsto, ai fini fiscali, l obbligo di effettuare la separazione contabile dei terreni dai fabbricati sovrastanti, per rendere indeducibile l ammortamento delle aree occupate da costruzione. Il decreto 118 del 2007 ha rettificato le precedenti disposizioni, sempre ai fini fiscali, precisando 5 15 di 69
16 che l ammortamento effettuato sui terreni prima del 2006 deve essere imputato proporzionalmente al fabbricato ed al terreno. L azienda ha pertanto rettificato gli importi ai soli fini fiscali avendo già adeguato nell esercizio 2006 quelli ai fini civili. La durata ipotizzata per il processo di ammortamento effettuato dalla Società, distinta per singola categoria, risulta la seguente: - Terreni e aree edificabili/edificate: non ammortizzati; - Fabbricati a uso civile: aliquota 3,50%; - Condotte idrauliche: aliquota 2,50%. IMPIANTI E MACCHINARIO - Impianti di sollevamento fognari e depur.ne: aliquota 6,70%; - Impianti destinati al trattamento delle acque: aliquota 7,50%. ATTREZZATURE INDUSTRIALI E COMMERCIALI - Attrezzatura varia di produzione e di laboratorio: aliquota 10% (ammortamento ultimato). ALTRI BENI - Automezzi aziendali: aliquota 25% (ammortamento ultimato); - Mobili e dotazioni d ufficio: aliquota 12%; - Macchine elettroniche d ufficio - sistemi E.D.P.: aliquota 20%. IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI Non assoggettati ad ammortamento o svalutazione. Per i beni acquisiti nel corso dell anno, sono state applicate le medesime aliquote sopra riportate ridotte alla metà a seguito del minor utilizzo avvenuto nell esercizio; l Amministratore Unico ha ritenuto che tale metodo forfettario di calcolo degli ammortamenti rappresenti una ragionevole approssimazione degli ammortamenti effettivi in funzione della distribuzione temporale degli acquisti nel corso dell esercizio. In riferimento ai lavori effettuati presso le palazzine site in Via Dario Campana n. 61 e n. 65, essendo detti lavori ancora in fase di ultimazione, gli ammortamenti verranno effettuati a partire dall esercizio in cui verranno conclusi gli stessi. IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE (art n. 5) Le partecipazioni sociali (riclassificate quali altre immobilizzazioni finanziarie) risultano iscritte a costo storico. Le altre immobilizzazioni finanziarie, iscritte a costo storico maggiorato dei relativi oneri accessori ai sensi del disposto dell articolo 2426, comma 1, del Codice civile, sono costituite da: - Azioni proprie; - Partecipazione azionaria nella soc. Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A., per una percentuale di possesso del 0,994%, e valutata sulla base del costo d acquisto e relativi oneri accessori, non rendendosi necessaria alcuna svalutazione per perdite durevoli di valore. A norma dell articolo 2427 n. 5 del codice civile, la Società dichiara di non possedere partecipazioni, né direttamente né per tramite di società fiduciarie o per interposta persona, in imprese controllate o collegate di 69
17 CREDITI I crediti risultano iscritti secondo il valore di presunto realizzo al termine dell esercizio. Il processo valutativo è stato posto in essere in considerazione di ogni singola posizione creditoria, provvedendo, tuttavia, a eseguire le rettifiche in modo cumulativo, raggruppandole per singola voce di bilancio, a mezzo fondi rettificativi delle poste attive riepilogativi delle singole svalutazioni dei crediti ivi collocati. La svalutazione dei crediti tiene quindi conto di tutte le singole situazioni già manifestatesi, o desumibili da elementi certi e precisi, che possono dar luogo a perdite. A titolo esemplificativo, vengono considerate, anche se conosciute dopo la chiusura dell'esercizio e fino alla data di redazione del presente bilancio, le insolvenze e le transazioni sui crediti in contenzioso. I fondi rettificativi delle poste attive sono stati quindi allocati con i seguenti importi e con riferimento alle seguenti voci di bilancio: - per Euro a rettifica della voce CII1) Crediti Vs/Clienti per perdite presunte su crediti commerciali (verso Repubblica San Marino per Euro , verso Comune di Coriano per Euro ); - per Euro a rettifica della voce CII5) Crediti Vs/Altri per perdite presunte su crediti verso altri comuni soci (Euro ), per perdite presunte per contributi provinciali (Euro ) e per perdite presunte su contributi verso Stato Italiano (Euro ). Il fondo svalutazione crediti per un totale di Euro risulta così ripartito: * quanto ad Euro a Fondo Svalutazione Crediti fiscalmente ammesso ex-art.106 TUIR ; * quanto ad Euro a Fondo Svalutazione Crediti tassato. CAMBI VALUTARI (art n. 6 bis) Non esistono crediti e debiti in valuta estera. FONDI PER RISCHI E ONERI (art n. 7) I Fondi per rischi e oneri accolgono, nel rispetto dei principi della competenza economica e della prudenza, gli accantonamenti effettuati allo scopo di coprire perdite o passività di natura determinata e di esistenza certa o probabile, il cui ammontare o la cui data di sopravvenienza sono tuttavia indeterminati alla chiusura dell esercizio. Nella valutazione dei rischi e degli oneri il cui effettivo concretizzarsi è subordinato al verificarsi di eventi futuri, si sono tenute in considerazione anche le informazioni divenute disponibili dopo la chiusura dell'esercizio e fino alla data di redazione del presente bilancio. La voce Altri fondi per rischi e oneri di cui alla voce B3) del passivo al 31 dicembre 2013 risulta essere pari ad Euro conseguente alla richiesta di dismissione della partecipazione societaria in Amir S.p.A. da parte del Comune di Riccione di 69
18 Per quanto concerne gli obblighi ed informative richieste dall articolo 2427 n. 14 del codice civile e subordinatamente dal principio contabile n. 25 (il trattamento contabile delle imposte sul reddito) elaborato dall OIC (organismo italiano di contabilità), si precisa quanto segue: - Per quanto riguarda la rilevazione di crediti per imposte anticipate che potrebbero derivare dal riporto nel futuro di perdite fiscali generate sostanzialmente dai maggiori ammortamenti rilevati ai fini fiscali in considerazione dei maggiori valori dei cespiti fiscalmente riconosciuti, la Società ha verificato la non iscrivibilità in bilancio in quanto, come previsto da detti Principi Contabili, prive dei requisiti richiesti dalla normativa di riferimento. La normativa stabilisce infatti che si possa effettuare detta iscrizione se: - si ha ragionevole certezza di ottenere nel futuro imponibili fiscali; - le perdite derivano da circostanze ben precise e che non si ripeteranno nel futuro. Considerato che le sopra accennate condizioni non sono presenti in Amir, allo stato attuale, non sono state stanziate imposte differite attive nel bilancio Per le motivazioni espresse sopra la Società non ha proceduto a rilevare imposte anticipate per altre variazioni fiscali in aumento a carattere temporaneo e accantonamenti per imposte differite per variazioni in diminuzione a carattere temporaneo. Non si presenta pertanto alcun prospetto relativo alle differenze temporanee, come previsto dall art n. 14. Si rileva inoltre che in data 15 giugno 2011 è stato firmato un accordo di consolidato fiscale con la controllante e consolidante Rimini Holding S.p.A. relativo al triennio ; in relazione all esercizio 2013 si evidenzia che Amir S.p.A. ha già ricevuto il rimborso delle perdite fiscali rilevate nel 2012, e di altri oneri, e trasferiti alla consolidante Rimini Holding S.p.A., pari a complessivi euro AMMONTARE DEI CREDITI E DEI DEBITI RELATIVI AD OPERAZIONI CHE PREVEDONO L OBBLIGO PER L ACQUIRENTE DI RETROCESSIONE A TERMINE (art n. 6 ter) retrocessione a termine. La Società nel corso del 2013 non ha effettuato operazioni che prevedono l obbligo di TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO L accantonamento per trattamento di fine rapporto rappresenta l effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità alla legge ed al contratto di lavoro vigente. DEBITI I debiti risultano iscritti al loro valore nominale, corrispondente al presumibile valore di estinzione di 69
19 RATEI E RISCONTI I ratei e risconti sono iscritti sulla base del principio di competenza temporale dei costi e dei ricavi comuni a due o più esercizi. OPERAZIONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA (LEASING) Le operazioni di locazione finanziaria sono rappresentate in bilancio secondo il metodo patrimoniale, contabilizzando a conto economico i canoni corrisposti secondo il principio di competenza. Nei conti d ordine sono esposti gli impegni per le rate residue da pagare oltre alle informazioni richieste dai principi contabili di riferimento relativamente ai contratti di leasing in essere. In apposita sezione della nota integrativa sono fornite le informazioni complementari previste dalla legge relative alla rappresentazione dei contratti di locazione finanziaria secondo il metodo finanziario. Si segnala come al 31 dicembre 2013 la Società non abbia in essere alcun contratto di leasing, pertanto nessuna informativa ai sensi dell articolo 2427 n. 22 è stata riportata. * * * La Società precisa che le valutazioni di cui sopra sono state determinate nel rispetto del principio della prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività dell'impresa; si è inoltre tenuto conto della funzione economica dell attivo e del passivo considerato, con lo scopo di privilegiare nel presente bilancio la rappresentazione della sostanza sulla forma. RICAVI E PROVENTI I ricavi delle vendite di beni sono stati iscritti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni, considerate le clausole contrattuali di fornitura. I proventi per le prestazioni di servizi sono stati invece iscritti solo al momento della conclusione degli stessi ovvero della loro definitiva maturazione tenuto conto delle pattuizioni contrattuali, con l emissione della fattura o con l apposita comunicazione inviata al cliente. I proventi di natura finanziaria e quelli riferibili a canoni periodici sono stati, infine, iscritti in base alla competenza economico-temporale. Si dà atto che nel corso dell esercizio non sono stati erogati prestiti, né sono state prestate garanzie a favore dell Amministratore Unico o del Collegio Sindacale, come pure non ne esistono al termine dello stesso. GARANZIE-IMPEGNI-BENI DI TERZI E RISCHI (art n. 9) 9 19 di 69
20 Al vi sono beni propri presso terzi concessi in affitto d azienda o in comodato gratuito. Vi sono inoltre garanzie ipotecarie prestate su nostri beni che non sono state iscritte tra i conti d ordine in quanto, come previsto dal documento OIC n. 22, i beni sono iscritti al loro valore nell attivo, mentre i debiti sono iscritti nel passivo del bilancio e sono fornite ulteriori informazioni in nota integrativa. Non esistono impegni che non risultino iscritti nello stato patrimoniale. DATI SULL OCCUPAZIONE (art n. 15) L'organico aziendale, ripartito per categoria, ha subito le seguenti variazioni: ORGANICO AL AL VARIAZIONI QUADRI IMPIEGATI I MOVIMENTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI (art n. 2) Vengono riportati i prospetti redatti in forma tabellare rappresentanti, per ogni singola voce di bilancio iscritta, le informazioni richieste dal n.2 dell art.2427 C.C. BI) Immobilizzazioni immateriali PROSPETTO DELLE VARIAZIONI ALLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI INTERVENUTE NELL ESERCIZIO (art.2427 n.3) VOCE VALORE BENI AL incrementi Riclass. Dismiss. contributi ricevuti rivalut./sv alut SITUAZIONE FINALE AL Costi di ricerca sviluppo e di pubblicità Diritti e brevetti industriali e utilizzo opere di ingegno altre ( oneri accessori mutuo) t o t a l i PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEI FONDI AMMORTAMENTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI INTERVENUTE NELL'ESERCIZIO di 69

References: articolo 2427
 art. 10
 art. 2561
 articolo 2426
 articolo 2427
 articolo 2427
 articolo 2427
 art.2427