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UFFICIO DI PIANO AMBITO TERRITORIALE C5 COMUNE CAPOFILA SANTA MARIA CAPUA VETERE Legge 328/00 L. 11/07 - PDF
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1 UFFICIO DI PIANO AMBITO TERRITORIALE C5 COMUNE CAPOFILA SANTA MARIA CAPUA VETERE Legge 328/00 L. 11/07 REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL VOUCHER SOCIALE A FINALITA MULTIPLA Approvato nella seduta del Coordinamento Istituzionale del 19/12/2012
2 Premessa Il voucher sociale previsto dalla L. 328 del 2000 e succ. mod. regionali è una provvidenza economica finalizzata all'accesso di prestazioni a carattere socio-assistenziale erogate presso strutture accreditate secondo le norme vigenti in materia con operatori qualificati. Ai sensi del Decreto Dirigenziale n. 805 del 7 novembre 2012 e pubblicato sul BURC n. 71 del 12 novembre 2012, che approva il riparto delle risorse da assegnare a ciascun Ambito Territoriale, risultante dall utilizzo del fondo Intesa Stato - Regioni del 29 aprile 2010 e dalle risorse di cui alla L.R. n. 4 del Riparto fondi madri lavoratrici e Misure di sostegno per la famiglia nonché dal fondo a valere sul Programma AsSAP Azioni di sistema per lo sviluppo di sistemi integrati di servizi alla persona, all ATC5 sono state assegnate le seguenti risorse: euro ,07 per voucher badanti euro ,94 per voucher conciliazione(di cui il 40% della somma è destinata ai voucher per l acquisto di posti nido e/o micronidi rivolti a bambini di età 0-36 mesi). Art.1 TIPOLOGIA DEL VOUCHER Azione A) voucher di conciliazione erogato sotto forma di buono di rimborso spesa, da utilizzare per l'acquisto di servizi di cura rivolti a minori di età compresa tra 0 e 12 anni. Il 40 % delle risorse complessive sarà destinato ai voucher per l acquisto di posti nido e/o micronidi comunali rivolti a bambini di età 0-36 mesi. Azione B) voucher per sostegno economico alle famiglie erogato sotto forma di rimborso spesa, da utilizzare per la retribuzione di un assistente familiare per la cura del proprio familiare anziano non autosufficiente (over 65) o persona disabile, anche non convivente. ART.2 DESTINATARI : Azione A: destinatarie sono le donne residenti nei Comuni ricadenti nell Ambito territoriale C5, con a carico figli minori conviventi di età 0-12 anni, anche adottati e/o in affido. Azione B: destinatarie sono le famiglie residenti nei Comuni ricadenti nell Ambito territoriale C5 con in carico familiari non autosufficienti, anche non conviventi. ART.3 SPESE AMMISSIBILI AI FINI DELL EROGAZIONE DEL VOUCHER Azione A (per i figli minori): il voucher può essere utilizzato per l acquisto di servizi presso strutture pubbliche o private incluse nel Catalogo, appositamente predisposto dall UdP, destinate a minori, quali, ad esempio: asili nido, scuole materne e altri servizi innovativi, ricreativi o sperimentali per la prima infanzia, ai sensi della DGR n del 23/12/08 Linee di indirizzo per l attivazione dei servizi per la prima infanzia (0-36 mesi) nell ottica della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro ; servizi proposti nell ambito di attività estive, centri diurni aggregativi ed educativi, ludoteche, centri di assistenza psico-motoria, doposcuola, ecc.. servizio di trasporto e servizio mensa. Sarà data priorità alle occupate e/o in reinserimento lavorativo. Il 40 % delle risorse complessive sarà destinato ai voucher per l acquisto di posti nido e/o micronidi rivolti a bambini di età 0-36 mesi.
3 Azione B (per familiari non autosufficienti): il voucher può essere utilizzato per le spese relative al contratto di assunzione (a copertura delle spettanze retributive, previdenziali ed assistenziali) per almeno 12 mesi, stipulato o da stipulare con una collaboratrice familiare. Sarà data priorità alle famiglie che assumano o si impegnino ad assumere un assistente familiare che partecipi a percorsi formativi di qualificazione, nell ambito del programma AsSAP Sperimentazione di interventi per la qualificazione del lavoro delle assistenti familiari. ART.4 REQUISITI DI ACCESSO AZIONE A: Possono presentare domanda per il voucher di conciliazione le donne/mamme in possesso dei seguenti requisiti: residenza nei Comuni dell Ambito territoriale; ISEE anno 2012 minori a carico di età 0-12 anni Certificazione delle spese sostenute, tra quelle ammissibili, a partire dal 1 luglio 2012 A parità di punteggio sarà data priorità alle donne occupate e/o in reinserimento lavorativo. Il 40% delle somme disponibili andrà a rimborso delle rette per nidi o micro nidi 0-36 mesi. AZIONE B: Il voucher viene erogato direttamente alla famiglia assegnataria che ha già sottoscritto o si impegna a sottoscrivere un contratto di lavoro con un assistente familiare. Possono presentare domanda per il voucher di conciliazione le famiglie che hanno sottoscritto o si impegnano a sottoscrivere un contratto di lavoro con un assistente familiare, in possesso dei seguenti requisiti: residenza nei Comuni dell Ambito territoriale; ISEE anno 2012; condizione di assistenza ad un familiare anziano non autosufficiente (over 65) o persona disabile, anche non convivente. Contratti di lavoro stipulati a partire dal 1 luglio In caso di assenza di contrattualizzazione la domanda di partecipazione all avviso da parte delle famiglia avverrà con autocertificazione del possesso dei requisiti. La richiesta di voucher da parte della famiglia sarà accolta all atto del perfezionamento dei requisiti (con la contrattualizzazione), previa presentazione della documentazione, da perfezionare entro 30 giorni, attestante il possesso dei requisiti. A parità di punteggio sarà data priorità alle famiglie che assumano o si impegnino ad assumere un assistente familiare che partecipi a percorsi formativi di qualificazione, nell ambito del programma AsSAP Sperimentazione di interventi per la qualificazione del lavoro delle assistenti familiari. Il progetto, realizzato da Italia Lavoro S.p.a., è finalizzato alla formazione delle assistenti familiari ed al loro inserimento nelle famiglie selezionate dagli Ambiti territoriali, attraverso il supporto di operatori accreditati per le attività di intermediazione. Il richiedente dovrà dimostrare, tramite autocertificazione, che la persona accudita non autosufficiente, sia parente fino al 3 grado o affine fino al 3 grado, ai sensi degli artt. dal 74 a l 78 del Codice Civile. ART.5 VALORE E DURATA DEL VOUCHER Il voucher potrà essere assegnato per un importo determinato su base mensile, per un periodo pari a 12 mesi, ai destinatari delle due tipologie di azioni: Azione A: il voucher può essere utilizzato per l acquisto di servizi presso
4 strutture pubbliche o private incluse nel Catalogo dell offerta dei servizi di conciliazione, sia pubblici che privati, predisposto dall ambito c5, destinate a minori. Sono rimborsabili spese per un importo mensile pari ad Euro 150,00 per 1 figlio (100,00 Euro per ogni figlio aggiuntivo fino ad un max mensile di Euro 350,00) per un periodo pari a 12 mesi; Sono rimborsabili spese sostenute, tra quelle ammissibili, a partire dal 1 luglio Azione B: il voucher può essere utilizzato per le spese relative al contratto di assunzione (a copertura delle spettanze retributive, previdenziali ed assistenziali) per almeno 12 mesi, stipulato o da stipulare con una collaboratrice familiare. Sono rimborsabili spese per un importo massimo mensile di Euro 400,00 per i contributi previdenziali/ oneri fiscali compresi e per un periodo pari a 12 mesi successivi alla data di stipula del contratto lavorativo con l assistente familiare (che deve avere una durata minima di 12 mesi). Sono rimborsabili le spese sostenute per contratti di lavoro stipulati a partire dal 1 luglio Le famiglie che hanno già stipulato un contratto, comunque non antecedente al 1 luglio 2012, verrà corrisposto cumulativamente l importo, nella misura massima di euro 400,00 mensili, per i mesi già trascorsi alla data di pubblicazione della graduatoria degli aventi diritto; per la restante parte dei 12 mesi, il Voucher verrà corrisposto a cadenza mensile; per le famiglie che invece, all atto della domanda, si impegnino a stipulare regolare contratto con un assistente familiare, l erogazione del Voucher decorrerà, per 12 mesi consecutivi, dalla data di effettiva stipulazione del contratto di lavoro stesso. ART.6 MODALITA DI ACCESSO Gli utenti presenteranno apposita domanda presso il comune di residenza, il quale, scaduti i termini, provvederà ad inoltrarle all udp. La domanda dovrà essere corredata dei seguenti documenti: AZIONE A - Certificazione ISEE - Stato di famiglia - Decreto di affido o adozione (eventuale) - Certificazione delle spese sostenute AZIONE B - Certificazione ISEE (dell utente o del richiedente) - Stato di famiglia - Autocertificazione del grado di parentela della persona che ha bisogno di assistenza (fino al terzo grado) anche non convivente - Contratto di assunzione di una collaboratrice o impegno di assunzione. Si precisa che i voucher sono rimborsi spese pertanto gli utenti dovranno anticipare le spese e presentarne idonea certificazione per ottenere il beneficio. ART.7 MODALITÀ DI EROGAZIONE Le domande pervenute nei termini e con la dovuta documentazione beneficeranno del voucher. Nel caso in cui le domande dovessero superare le risorse disponibili si procederà a stilare una graduatoria, in cui i punteggi saranno attribuiti in base ai seguenti criteri: a) entità del reddito calcolato in base all ISEE; b) priorità di assegnazione, a parità di ISEE: - ordine cronologico di presentazione della domanda;
5 - donne occupate e/o in reinserimento lavorativo (AZIONE A), - famiglie che assumano o si impegnino ad assumere un assistente familiare che partecipi a percorsi formativi di qualificazione, nell ambito del programma AsSAP. (AZIONE B) La quota di costo del servizio, pari all entità del voucher assegnato al beneficiario, potrà anche essere fatturato dalla Struttura utilizzata direttamente all Ambito C5 che provvederà alla relativa liquidazione. ART.8 ASSEGNAZIONE VOUCHER L assegnazione del voucher viene effettuata a scorrimento in base al perfezionamento della documentazione attestante il possesso dei requisiti richiesti e previo accertamento da parte dei comuni di residenza della documentazione presentata. Sarà stilata altresì una graduatoria degli esclusi per le istanze presentate prive dei requisiti. La graduatoria degli ammessi sarà pubblicata nel sito web del Comune Capofila. ART.9 DECADENZA DAL DIRITTO AL VOUCHER La decadenza dal diritto all assegnazione del voucher potrà avvenire per le seguenti motivazioni: a) perdita dei requisiti di accesso: b) rinuncia scritta da parte della famiglia richiedente; c) decesso del soggetto fragile/familiare a carico; d) ricovero definitivo presso strutture residenziali; e) trasferimento della residenza in altro Ambito territoriale; f) interruzione del rapporto di lavoro con l assistente familiare (dimissioni o licenziamento) o mancato rispetto della disciplina vigente in materia di lavoro domestico; g) dichiarazioni false risultate da controlli sulla documentazione presentata ART.10 VERIFICA, VALUTAZIONE E MONITORAGGIO All Ufficio di Piano/Ambito territoriale è demandato il compito della verifica, valutazione e monitoraggio degli interventi realizzati. CONCLUSIONI Sarà predisposto apposito avviso attraverso il quale la cittadinanza sarà informata sulle modalità di accesso e sui termini entro cui presentare domanda presso il proprio comune di residenza. L ambito s impegna a provvedere alla massima diffusione del Catalogo e del Regolamento adottato ed alla pubblicizzazione e divulgazione dell iniziativa attraverso manifesti che verranno affissi in tutti i Comuni dell ATC5.
art. 1 oggetto e finalità art. 2 beneficiari degli incentivi
Regolamento per la concessione e l erogazione degli incentivi previsti dal programma regionale Si.Con.Te. Sistema di conciliazione integrato, finalizzato a favorire la conciliazione tra tempi lavorativi
Consorzio Pubblico Servizio alla Persona Ambito Territoriale di Viadana INTESA STATO REGIONI del 7 ottobre 2010 relativa al riparto della quota del Fondo per le politiche della famiglia a favore dei servizi
P R O V I N C I A D I B I E L L A Settore Formazione, Lavoro, Programmazione Scolastica e Politiche Sociali Servizio Formazione, Pari Opportunità e Attività Economiche PROCEDURE E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE
Allegato A Determina n. 54 del 06/08/2013 Consorzio Pubblico Servizio alla Persona Prot. n. 383 Viadana, 9 agosto 2013 AVVISO DI BANDO PER LA REALIZZAZIONE D INTERVENTI A FAVORE DELLE FAMIGLIE IN BASE
BANDO PUBBLICO IL RESPONSABILE COORDINATORE
Piano di Zona per la Dignità e la Cittadinanza Sociale Spett.le Distretto Sociale S10 Alto Sele/Tanagro Palomonte (Capofila), Buccino, Castelnuovo di Conza, Colliano, Laviano, Romagnano al Monte, Ricigliano,

References: Art.1
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 ART.3
 ART.4
 ART.5
 ART.6
 ART.7
 ART.8
 ART.9
 ART.10

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 art. 2