Source: http://associazionesalinguerra.it/lo-statuto/
Timestamp: 2019-12-08 05:46:28+00:00

Document:
Lo statuto – Associazione Culturale Salinguerra II
Associazione Culturale Salinguerra II > Lo statuto
Art.1 – E’ costituita in Ferrara, via giuoco del Pallone 12B, un’associazione di promozione sociale, ai sensi della L.R. 34/2002, operante in ambito culturale, denominata Associazione Culturale e Storica “Salinguerra II”. L’associazione, non ha scopo di lucro e deve considerarsi, ai fini fiscali, ente non commerciale.
Art.2 – L’Assemblea dei Soci Fondatori nomina quali componenti del Consiglio Direttivo:
Presidente: Simone Zagagnoni
Vicepresidente: Antonio Vaianella
Segretario: Maria Capatti
Consigliere: Marco Ardondi
L’Associazione si estinguerà se l’insieme dei Soci Fondatori più i Soci Ordinari si ridurrà a meno di due o su delibera dell’Assemblea Straordinaria. In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio sociale verrà devoluto ad associazioni di volontariato o ad altre associazioni senza fini di lucro con fini analoghi o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23/12/1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art.3 – Lo scopo principale dell’associazione è quello di:
1. raccogliere dati, materiali ed informazioni atti alla salvaguardia della corretta memoria del periodo “medievale”, “comunale” e rinascimentale sino all’epoca moderna della città di Ferrara;
2. compiere studi generici sulla storia medioevale della città di Ferrara dalla sua nascita a tutto il 1492 dopo Cristo circa;
3. realizzare studi urbanistici della Ferrara comunale e rinascimentale;
4. occuparsi di studi sociali della Ferrara comunale;
5. promuovere attività culturali ed eventi mirati ad una crescita culturale e civile dei propri soci e dei cittadini e una più completa formazione umana e civile;
6. pubblicare giornali periodici o libri a stampa o telematici;
7. collaborare con mezzi mediatici ed istituti scolastici dalle Scuole Materne alle Università e con Istituti ed Enti che promuovano la ricerca Storica e Culturale. Collaborare con Musei e Centri Studi e con Enti Militari Nazionali per quanto concerne il settore storico militare.;
9. Organizzare eventi mirati di carattere storico, rievocativo e culturale in ambito locale, nazionale ed europeo promuovendo gemellaggi con Enti ed Istituti nazionali ed Internazionali.
10. Organizzare viaggi e gite sia sul territorio ferrarese che non e anche estero.
Quant’altro conducente al raggiungimento del fine associativo, come ad esempio:
L’Associazione Culturale e Storica “Salinguerra II” si occuperà inoltre di tutti i campi in cui si manifestano esperienze culturali, artistiche e formative e tutti quelli in cui si può dispiegare una battaglia civile contro ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, sono potenziali settori di intervento dell’associazione.
Art.4 – Il numero dei soci è illimitato; all’associazione possono aderire le persone di ambo i sessi, indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, cittadinanza, appartenenza etnica e professione. Per i minori di 14 anni è richiesto l’assenso dell’esercente la potestà.
Per iscriversi all’associazione è necessario presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo utilizzando l’apposito modulo. La quota associativa è stata fissata in € 10,00.
Art.5 – E’ compito del Consiglio Direttivo, ovvero di uno o più consiglieri da esso delegati, esaminare ed esprimersi, entro trenta giorni, in merito alla domanda di ammissione, verificando che gli aspiranti soci siano in possesso dei requisiti previsti. Il diniego deve essere comunicato all’interessato, nulla ricevendo il silenzio vale come assenso.
Il mancato rinnovo della tessera comporta la automatica decadenza del socio senza alcun preavviso da parte dell’Ass.ne.
Art.6 – Gli associati hanno diritto a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dall’associazione ed a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’associazione stessa.
– alla osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie. La quota sociale rappresenta un versamento periodico obbligatorio a sostegno economico del sodalizio e non costituisce, pertanto, titolo di proprietà o di partecipazione a proventi né è trasmissibile o rimborsabile, salvo quanto previsto dall’art.5, terzo capoverso.
– alla partecipazione nell’ideazione e suggerimento delle iniziative culturali.
Art.8 – La decadenza da socio può avvenire per:
Art.9 – Nel caso di infrazioni da parte dei soci delle norme sancite dal presente statuto e dai regolamenti interni, di insofferenza alle comuni regole di educazione e del reciproco rispetto, il Consiglio Direttivo potrà applicare le seguenti sanzioni:
Art.10 – Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’associazione.
Art.11 – L’esercizio sociale si intende dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno; di esso deve essere presentato un rendiconto economico e finanziario all’assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo. Ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata necessità o impedimento. Il rendiconto dovrà evidenziare in modo analitico i costi ed i proventi di competenza dell’esercizio, nonché la consistenza finanziaria e le partite creditorie e debitorie.
Art.12 – Il residuo attivo del bilancio sarà utilizzato per l’attività sociale e per iniziative di carattere, culturale, solidaristico, per l’acquisto di nuovi impianti ed attrezzature. Una quota potrà essere destinata ad ammortamento delle attrezzature esistenti e a fondo di riserva.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale.
Art.13 – Sono organismi sociali:
Art.14 – Le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali avranno luogo ogni tre anni o quando necessario e saranno tenute di norma a scrutinio segreto.
I nuovi membri del Consiglio Direttivo potranno essere eletti solo dai membri dello stesso i quali, potranno chiamare a ricoprire cariche del Direttivo stesso, soci ordinari in regola con i pagamenti delle quote sociali.
Possono essere eletti alle cariche sociali i soci maggiorenni che abbiano maturato almeno tre mesi di iscrizione.
Art.15 – Le assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie.
L’assemblea ordinaria è convocata o con avviso scritto cinque giorni prima della data fissata o con avviso esposto presso la sede dell’associazione almeno 20 giorni prima della data fissata o con posta elettronica.
L’assemblea straordinaria è convocata o con avviso esposto presso la sede dell’associazione almeno 20 giorni prima della data fissata o con avviso scritto recapitato al domicilio di ogni socio o tramite comunicazione in posta elettronica almeno 5 giorni prima della data fissata.
Art.16 – L’assemblea ordinaria viene convocata di regola una volta l’anno.
Art.17 – L’assemblea straordinaria è convocata su un ordine del giorno prefissato:
Art.18 – In prima convocazione l’assemblea sia ordinaria che straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci maggiorenni.
Art.19 – Per la validità dell’assemblea straordinaria chiamata a deliberare sulle modifiche da apportare allo statuto è indispensabile la presenza, personale o a mezzo delega, di almeno il 50% dei soci e il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
Art.20 – Le votazioni avvengono normalmente per alzata di mano, possono avvenire a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta la maggioranza dei presenti.
Per le elezioni delle cariche sociali la votazione avverrà di norma a scrutinio segreto, salvo diversa deliberazione dell’Assemblea.
Art.21 – L’assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente dell’associazione; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su un Libro Verbali a cura del Segretario, che sottoscrive il verbale unitamente al Presidente, il verbale dovrà essere a disposizione dei soci.
Art.22 – Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 consiglieri eletti fra i soci che ne hanno diritto.
Art.23 – Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere e fissa la responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’associazione per il conseguimento dei propri fini sociali.
Art.24 – Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente una volta al mese e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne faccia richiesta un terzo dei consiglieri. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei componenti.
Le sedute del Consiglio Direttivo qualora le condizioni meteorologiche ne impedissero il corretto svolgimento potranno essere organizzate in videoconferenza.
Art.25 – I Consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie che straordinarie.
Decade comunque il consigliere dopo sei mesi di assenza dai lavori del Consiglio Direttivo.
Il consigliere decaduto o dimissionario è sostituito, ove esista, dal socio risultato primo dei non eletti, diversamente il Consiglio potrà nominare un altro socio che rimarrà in carica fino alla successiva Assemblea che ne delibererà l’eventuale ratifica.
Art.26 – Il Consiglio Direttivo assume la direzione e l’amministrazione dell’associazione ed è investito di tutti i poteri di ordinaria amministrazione della stessa che non siano espressamente riservati all’Assemblea.
Art.27 – Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma sociale e presiede il Consiglio Direttivo.
Art.28 – La decisione di scioglimento dell’associazione deve essere presa con le modalità previste dall’art.19.
La stessa Assemblea, che ratifica lo scioglimento, decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le passività, per uno o più scopi previsti dal presente Statuto e, comunque, per opere di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662, procedendo alla nomina di uno o più liquidatori, scelti preferibilmente tra i soci.
Art.29 – Per quanto non previsto dal presente Statuto o dal regolamento interno decide l’Assemblea, a maggioranza dei soci partecipanti con diritto di voto, a norma del Codice Civile e delle leggi vigenti.

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.28

Art.29