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Timestamp: 2018-12-18 12:08:11+00:00

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1 SEMINARIO TECNICO Associazione Industriali Province della Sardegna Meridionale Cagliari, Carbonia-Iglesias e Medio Campidano CONFINDUSTRIA Sezione Costruttori Edili Gruppo Giovani Imprenditori L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO I diversi Enti a confronto nel settore delle costruzioni edili Cagliari 22 luglio 2010
2 Statuto dell Organismo Paritetico di Cagliari Il Comitato ha per scopo lo STUDIO DEI PROBLEMI GENERALI E SPECIFICI INERENTI ALLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI, all igiene del lavoro e in genere al miglioramento dell ambiente di lavoro, formulando proposte e suggerimenti e promuovendo idonee iniziative. A tal fine il Comitato: a)si avvale della collaborazione degli Organi Pubblici Territoriali competenti in materia e degli Enti o Istituti Specializzati; b)suggerisce l adozione di iniziative dirette: allo svolgimento di corsi di prevenzione ; all insegnamento delle discipline di prevenzione nella formazione professionale ; c)si avvale delle SEGNALAZIONI RIGUARDANTI I PROBLEMI DELLA SICUREZZA, dell igiene e delle condizioni ambientali nei cantieri e negli stabilimenti, che potranno essere effettuate da ciascuna delle Organizzazioni rappresentate nel Comitato, dai Rappresentanti sindacali (legge 300/70), dai lavoratori e dai datori di lavoro; d)esercita, con le procedure di cui all art. 9 UN ATTIVIT ATTIVITÀ DI VIGILANZA E CONSULENZA NEI LUOGHI DI LAVORO per il rispetto delle norme di legge sugli apprestamenti e le misure prevenzionali e sull igiene del lavoro nonché sulle condizioni ambientali in genere, avvalendosi allo scopo di tecnici professionalmente qualificati scelti dal Consiglio.
3 Nuovo C.C.N.L. del 19/04/ Ribadisce l indirizzo principale che le parti sociali hanno dato ai C.P.T. ATTIVITÀ SUPPORTO, CONSULENZA E ASSISTENZA ALLE IMPRESE E AI LAVORATORI NEI N CANTIERI EDILI; 2. Il C.P.T., assieme alla Cassa Edile viene investito nella TRACCIABILITÀ DEL CANTIERE, anche attraverso il sistema delle notifiche preliminari, al fine di verificare la congruità dell impresa per il rilascio del D.U.R.C.; 3. Considerare come elementi di riferimento per la programmazione dell attività ispettiva L ADESIONE E LA SUA CONCRETA REALIZZAZIONE DA PARTE DELLE IMPRESE AI PROGRAMMI DI ASSISTENZA SUL CANTIERE PROPOSTI DAGLI ENTI BILATERALI ALI (BOLLINO DI QUALITA ); 4. Ribadisce la PROFESSIONALITÀ DEI TECNICI DEI C.P.T. (attività di aggiornamento tecnico per le nuove attività che i C.P.T. saranno chiamati a svolgere) che effettuano le consulenze tecniche. 5. Definisce l ambito di competenza del C.P.T. per le attività di INFORMAZIONE, FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO specifiche in materia di sicurezza e salute, laddove esse vengono effettuate in cantiere; 6. Ribadisce il concetto dell ASSISTENZA alle imprese e ai lavoratori per il TRASFERIMENTO DI TECNOLOGIE E BUONE PRASSI nelle procedure organizzative; 7. Ribadisce l importanza dei COORDINAMENTI REGIONALI DEI C.P.T.; DI
4 Articolo 2 - T.U. (definizione di Organismi Paritetici) ee) organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, quali sedi privilegiate per: la PROGRAMMAZIONE DI ATTIVITÀ FORMATIVE e l ELABORAZIONE l e la raccolta di BUONE PRASSI a fini prevenzionistici; lo sviluppo di azioni inerenti alla salute e alla sicurezza sul lavoro; l ASSISTENZA alle imprese finalizzata all attuazione degli adempimenti in materia; ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge o dai contratti collettivi di riferimento; FILLEA CGIL delle Province Sardegna Meridionale FILCA CISL delle Province Sardegna Meridionale FENEAL UIL FENEAL UIL delle Province Sardegna Meridionale
5 Articolo 51 T.U. (Organismi Paritetici) 1. A livello territoriale sono costituiti gli organismi paritetici di cui all articolo 2, comma 1, lettera ee). 2. Fatto salvo quanto previsto dalla contrattazione collettiva, gli organismi di cui al comma 1 sono PRIMA ISTANZA DI RIFERIMENTO IN MERITO A CONTROVERSIE sorte sull applicazione dei diritti di rappresentanza, informazione e formazione, previsti dalle norme vigenti. 3. Gli organismi paritetici POSSONO SUPPORTARE LE IMPRESE NELL INDIVIDUAZIONE DI SOLUZIONI TECNICHE E ORGANIZZATIVE dirette a garantire e migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro; 3-bis. Gli organismi paritetici SVOLGONO O PROMUOVONO ATTIVITÀ DI FORMAZIONE, anche attraverso l impiego l dei fondi interprofessionali di cui all articolo articolo 118 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni, e dei fondi di cui all articolo articolo 12 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, nonché, SU RICHIESTA DELLE IMPRESE, rilasciano una ATTESTAZIONE dello svolgimento delle attività e dei servizi di supporto al sistema delle imprese,, tra cui l ASSEVERAZIONEl della adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all articolo articolo 30, della quale gli organi di vigilanza possono tener conto ai fini della programmazione delle proprie attività; 3-ter. Ai fini di cui al comma 3-bis, gli organismi paritetici istituiscono specifiche commissioni paritetiche, TECNICAMENTE COMPETENTI;
6 Articolo 51 (Organismi paritetici) 4. Sono fatti salvi, ai fini del comma 1, gli organismi bilaterali o partecipativi previsti da accordi interconfederali, di categoria, nazionali, territoriali o aziendali. 5. Agli effetti dell articolo 9 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, gli organismi di cui al comma 1 sono parificati ai soggetti titolari degli istituti della partecipazione di cui al medesimo articolo. 6. Gli organismi paritetici di cui al comma 1, PURCHÉ DISPONGANO DI PERSONALE CON SPECIFICHE COMPETENZE TECNICHE in materia di salute e sicurezza sul lavoro, POSSONO EFFETTUARE,, nei luoghi di lavoro rientranti nei territori e nei comparti produttivi di competenza, sopralluoghi per le finalità di cui al comma Gli organismi di cui al presente articolo TRASMETTONO al Comitato di cui all articolo 7 (comitati regionali di coordinamento) una RELAZIONE ANNUALE sull attività svolta. 8. Gli organismi paritetici COMUNICANO alle aziende di cui all articolo 48, comma 2, i nominativi dei R.L.S.T. territorialmente competenti. Analoga comunicazione effettuano nei riguardi degli organi di vigilanza 8-bis. Gli organismi paritetici COMUNICANO all INAIL i nominativi delle imprese che hanno aderito al sistema degli organismi paritetici e il nominativo o i nominativi dei R.L.S.T....
7 Statuto dell Organismo Paritetico di Cagliari SOPRALLUOGHI A CAMPIONE Datori di lavoro Lavoratori SOPRALLUOGHI SU RICHIESTA 10 giorni Rilascio 5 giorni copia del Condizioni brogliaccio Persistono le invio lettera del cantiere di cantiere e condizioni di sollecito buone successivo riscontrate con allegata (carenze invio lettera in prima relazione nella con allegata visita tecnica documentaz.) relazione tecnica Condizioni del cantiere in sicurezza Comunicazio ne impresa adempiente Condizioni del cantiere in sicurezza Comunicazio ne impresa adempiente Condizioni del cantiere cattive Rilascio copia (carenze brogliaccio Persistono le invio lettera legate oltre di cantiere e condizioni con allegata che alla successivo riscontrate relazione documentazio invio lettera in prima tecnica ne, al rischio con allegata visita di caduta dall alto, alto, relazione tecnica seppellimento, 7 giorni elettrocuzion 3 giorni Persistono le condizioni riscontrate in seconda visita Condizioni del cantiere in sicurezza Persistono le condizioni riscontrate in seconda visita Invio lettera di sollecito ed eventualm ente viene programm ata una quarta visita Comunicaz ione impresa adempient e COMUNIC AZIONE C.d.P.
8 Data visita: Lavori di: Procedure di conduzione sopralluoghi in cantiere DATI GENERALI CANTIERE Indirizzo cantiere: Notifica preliminare del: Committente: Responsabile dei lavori: Coord. Fase di progettazione: Coord. Fase di esecuzione; Impresa Appaltatrice; Impresa Esecutrice; N lavoratori; N lavoratori; Data inizio lavori; Data fine lavori; Durata dei lavori; Importo dei lavori; Referente impresa presente durante la visita N telefonico
9 Procedure di conduzione sopralluoghi in cantiere REQUISITI IDONEITA IMPRESA Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) è stato nominato? Si No Il R.S.P.P. è: datore di lavoro tecnico esterno tecnico interno Il R.S.P.P. ha frequentato i corsi di formazione? Si No Nominativo del R.S.P.P. È stato nominato il Medico Competente? Si No Nominativo del Medico Competente È stato eletto o designato il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.)? Si No È stato designato il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (R.L.S.T.)? Si No Il R.L.S./R.L.S.T. è presente al momento del sopralluogo? Si No Il R.L.S. ha frequentato i corsi di formazione? Si No Nominativo del R.L.S./R.L.S.T. È stato nominato l addetto all emergenza incendi? Si No L addetto emergenze è: datore di lavoro dipendente I addetto emergenze ha frequentato i corsi di formazione? Si No Nominativo dell addetto emergenze È stato nominato l addetto al primo soccorso? Si No L addetto emergenze è: datore di lavoro dipendente I addetto emergenze ha frequentato i corsi di formazione? Si No Nominativo dell addetto emergenze È stato nominato il Preposto? Si No Il Preposto ha frequentato i corsi di formazione? Si No Nominativo del Preposto I lavoratori hanno frequentato la formazione di base? Si No
10 Procedure di conduzione sopralluoghi in cantiere DOCUMENTAZIONE A CORREDO DEL CANTIERE È stato redatto il PSC conforme ai requisiti dell allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e alle lavorazioni effettivamente eseguite in cantiere; Il PSC non è rispondente ai contenuti minimi dell allegato XV del D.Lgs. 81/2008; Il PSC non è rispondente alle lavorazioni effettivamente eseguite nel cantiere; Non è stato redatto un PSC; È stato redatto il POS conforme ai requisiti dell allegato XV del D.Lgs. 81/2008 e alle lavorazioni effettivamente eseguite in cantiere; Il POS non è rispondente ai contenuti minimi dell allegato XV del D.Lgs. 81/2008; Il POS non è rispondente alle lavorazioni effettivamente eseguite nel cantiere; Non è stato redatto un POS; Notifica preliminare - Art. 99 D.Lgs. 81/2008; Notifica dei lavori con amianto - Art. 250 D.Lgs. 81/2008; Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio del ponteggio (Pi.M.U.S.) - Art. 136 comma 1 D.Lgs. 81/2008; Copia dell autorizzazione Ministeriale all uso del ponteggio e copia della relazione tecnica del fabbricante - Art. 131 D.Lgs. 81/2008; Progetto del ponteggio firmato da un ingegnere o architetto abilitato alla professione - Art. 133 comma 1 2 D.Lgs 81/2008; Piano di lavoro con l impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi - Art. 116 comma 1 lett. a D.Lgs. 81/2008; Dichiarazione di conformità dell impianto elettrico rilasciata dall impresa installatrice - Art. 7 D.M. 37/2008; Trasmissione della dichiarazione di conformità per la messa in servizio dell impianto di messa a terra e scariche atmosferiche - DPR 462/2001; Valutazione inquinamento acustico Art. 8 L. 447/95; Copia dei libretti di uso e manutenzione delle macchine - Art. 71, comma 4, lett. a punto 2 D.Lgs. 81/2008; Denuncia di installazione degli apparecchi di sollevamento - Art. 71, comma 11 D.Lgs. 81/2008; Piano di interferenza gru - Art. 71, comma 2, lett. a D.Lgs. 81/2008; Verifiche funi e catene - Art. 71, comma 4, lett. b D.Lgs. 81/2008; Registro infortuni Art. 53 D.Lgs. 81/2008;
11 Procedure di conduzione sopralluoghi in cantiere DOCUMENTAZIONE A CORREDO DEL CANTIERE Documento di valutazione rischio rumore Art. 190 D.Lgs. 81/2008; Documento di valutazione rischio vibrazioni meccaniche Art. 202 D.Lgs. 81/2008; Attestati di formazione per addetti all impiego di sistemi di accesso e di posiz. mediante funi Art. 116, comma 1-2 D.Lgs. 81/2008; Attestati di formazione per addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi Art. 136, comma 6-7 D.Lgs. 81/2008; Nomina del medico competente - Art. 18, comma 1, lett. a D.Lgs. 81/2008; Copia dei certificati di idoneità alla mansione - Art. 41 comma 6 D.Lgs. 81/2008; Attestati di formazione di base per i lavoratori - Art. 37 comma 1 lett. a b D.Lgs. 81/2008; Attesti di formazione per rischi specifici legati alla mansione - Art. 37 comma 1 lett. a b D.Lgs. 81/2008; Attesti di formazione per RSPP (non datore di lavoro) e relativi aggiornamenti - Art. 32 comma 2 D.Lgs 81/2008; Attesti di formazione per RSPP (datore di lavoro) e relativi aggiornamenti - Art. 34 comma 2 D.Lgs 81/2008; Attestati di formazione per RLS e relativi aggiornamenti - Art. 37 comma 10 D.Lgs. 81/2008; Attestati di formazione per addetti al primo soccorso e relativi aggiornamenti - Art. 37 comma 9 D.Lgs. 81/2008; Attestati di formazione per addetti emergenze antincendio - Art. 37 comma 9 D.Lgs. 81/2008; Informazione sull utilizzo corretto dei D.P.I. Art. 77, comma 4, lett. c D.Lgs. 81/2008; Addestramento sull utilizzo corretto dei D.P.I. di III categoria - Art. 77, comma 5, lett. a - b D.Lgs. 81/2008; Tessera di riconoscimento dei lavoratori - Art. 18, comma 1, lett. u D.Lgs. 81/2008;
12 Procedure di conduzione sopralluoghi in cantiere ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE ACCESSI DI CANTIERE IMPIANTI DI ALIMENTAZIONE IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO IMPIANTI DI TERRA / SCARICHE ATMOS. INSTALLAZIONE DI GRU A TORRE INSTALL. MACCHINE LAVORAZ. FERRO INSTALL. MACCHINE LAVORAZ. MALTA VIABILITA INTERNA AL CANTIERE RECINZIONE DEL CANTIERE SEGNALETICA DI SICUREZZA SERVIZI IGIENICO ASSISTENZIALI DEPOSITO CARBURANTI DEPOSITO OLI ESAUSTI DEPOSITO SOSTANZE CHIMICHE DEPOSITO MATERIALI INERTI DEPOSITI MATERIALI INFIAMMABILI OPERE PROVVISIONALI
13 Procedure di conduzione sopralluoghi in cantiere SICUREZZA DI FASE NEL CANTIERE NAT. DELL OPERA TIPOLOGIA LAVORAZIONE ATTIVITA rischio 1 rischio 2 rischio 3 rischio 4 rischio 5
14 Procedure di conduzione sopralluoghi in cantiere Software CNCPT gestione sopralluoghi
15 Procedure di conduzione sopralluoghi in cantiere Statistiche attività N SOPRALLUOGHI EFFETTUATI
16 Procedure di conduzione sopralluoghi in cantiere Statistiche attività Attività effettuata su 70 imprese 1 semestre anno 2010 Attività effettuata su 90 imprese anno 2009
17 Procedure di conduzione sopralluoghi in cantiere Statistiche attività Carenze suddivise per tipologia e territorio 1 semestre 2010 Carenze suddivise per tipologia e territorio anno 2009
18 Procedure di conduzione sopralluoghi in cantiere Statistiche attività Carenze documentali per territorio 1 semestre 2010 Carenze documentali per territorio anno 2009
19 Procedure di conduzione sopralluoghi in cantiere Statistiche attività Carenze antinfortunistiche per territorio 1 semestre 2010 Carenze antinfortunistiche per territorio anno 2009

References: art. 9
 Articolo 2
 Articolo 51
 articolo 2
 articolo 118
 articolo 12
 articolo 30
 Articolo 51
 articolo 9
 articolo 7
 articolo 48
 Art. 99
 Art. 250
 Art. 136
 Art. 131
 Art. 133
 Art. 116
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 71
 Art. 71
 Art. 71
 Art. 71
 Art. 53
 Art. 190
 Art. 202
 Art. 116
 Art. 136
 Art. 18
 Art. 41
 Art. 37
 Art. 37
 Art. 32
 Art. 34
 Art. 37
 Art. 37
 Art. 37
 Art. 77
 Art. 77
 Art. 18