Source: http://www.centristixleuropa.it/statuto/
Timestamp: 2018-03-17 04:02:19+00:00

Document:
Statuto - Centristi per l'Europa
Statuto	CentristixlEuropa	2017-11-16T16:12:34+00:00
STATUTO DEL MOVIMENTO “CENTRISTI PER L’EUROPA”
Art. 1 Costituzione – Denominazione – Sede – Durata
L’Associazione è denominata Movimento Politico “Centristi per l’Europa“, per brevità ai fini del presente Statuto anche denominata “Movimento” ed ha sede nel Comune di Roma. La sede potrà̀ variare secondo le esigenze e per decisione dell’Assemblea degli Associati. Il Movimento ha durata illimitata.
Art. 2 Natura e Scopo Sociale
Il Movimento non ha personalità̀ giuridica, è senza alcun fine di lucro e non ripartisce utili. Il Movimento è costituito per realizzare i seguenti scopi:
– promuovere e diffondere la cultura politica dei moderati in Italia, in Europa e nel Mondo;
– promuovere e diffondere la necessità di realizzare riforme strutturali e condivise nel rispetto dei principi stabiliti dalla Carta Costituzionale;
– promuovere idee e politiche volte ad accrescere lo sviluppo sostenibile in tutti i settori dell’Economia;
– promuovere e diffondere politiche destinate all’aumento dell’occupazione, in particolar modo quella giovanile;
– promuovere e diffondere politiche sociali destinate al benessere delle famiglie, delle donne, dei bambini e di tutti i soggetti svantaggiati;
– ideare e realizzare percorsi di formazione volti a favorire la nascita di una nuova classe dirigente politica;
– favorire la partecipazione effettiva delle persone all’attività politica;
– presentare propri candidati nelle liste per le elezioni politiche, amministrative ed europee;
– favorire la partecipazione politica, sociale e culturale degli italiani residenti all’estero.
Per il raggiungimento dello scopo sociale il Movimento si avvale in modo prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri associati e si propone di utilizzare tutte le possibilità, anche di natura finanziaria, consentite dalle norme di legge vigenti.
Art. 3 Statuto e regolamento
Il Movimento è disciplinato dal presente statuto ed agisce nei limiti delle leggi statali e regionali, nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.
È prevista la possibilità di redigere un regolamento interno, da emanarsi a cura del Consiglio direttivo, il quale disciplina, in armonia col presente statuto, gli aspetti ulteriori relativi all’organizzazione ed all’attività dell’ente.
Il regolamento e le sue modifiche entrano immediatamente in vigore dalla data di comunicazione ai Soci della relativa delibera del Consiglio Direttivo, ma deve essere ratificato dalla prima Assemblea successiva.
Art. 4 Modifiche dello Statuto e del Simbolo
Il presente Statuto può essere modificato con deliberazione dell’Assemblea, da adottarsi con la presenza di almeno la metà più uno degli associati e con la maggioranza dei due terzi dei votanti.
Il Simbolo (Allegato A dello Statuto) appartiene ai soci fondatori e non può essere modificato senza il consenso unanime degli stessi.
Si considerano associati del Movimento tutte le persone fisiche di età superiore ai 16 anni di entrambi i sessi che ne facciano richiesta. La domanda di adesione deve essere completa di tutti i dati richiesti dall’apposito modulo “Domanda di adesione al Movimento Centristi per l’Europa”, reperibile su richiesta all’indirizzo e-mail: centristixeuropa@gmail.com.
Il Consiglio Direttivo delibera in merito entro cinque giorni lavorativi dal ricevimento della domanda. In mancanza di risposta entro il termine indicato, la domanda si considera respinta e potrà̀ essere ripresentata. La qualifica di associato cessa per dimissioni ovvero per esclusione.
In pendenza dell’accertamento di eventuali responsabilità disciplinari, il Socio è sospeso dai suoi diritti e doveri con delibera del Consiglio Direttivo.
Art. 6 Diritti degli Associati
Gli Associati possiedono i seguenti diritti:
– partecipare alla vita associativa ed alla definizione della linea politica del Movimento;
– partecipare con il voto alla nomina degli organi del Movimento;
– esercitare il diritto di elettorato attivo e passivo, purchè rispettino lo Statuto e siano in regola con il pagamento della quota associativa;
– partecipare con il voto alle modifiche dello statuto.
Art. 7 Doveri degli Associati
Gli Associati possiedono i seguenti doveri:
– versare puntualmente le quote associative annuali nell’ammontare e nei termini stabiliti;
– partecipare assiduamente ai lavori, alle adunanze ed alle iniziative del Movimento;
– partecipare alla vita associativa escludendone ogni temporaneità;
– conformarsi ad una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo;
– tenere una condotta conforme ai principi ed agli ideali perseguiti dal Movimento;
– adoperarsi per la crescita del Movimento, diffondendo all’esterno i suoi programmi, le sue iniziative ed i suoi ideali.
Le quote e i contributi associativi sono intrasmissibili verso altri soggetti ad eccezione delle cause di morte, e non sono rivalutabili.
Gli Associati che contravvengono ai doveri indicati dal presente statuto possono essere esclusi dal Movimento con delibera del Consiglio Direttivo, previa contestazione degli addebiti e richiesta di comunicazione scritta contenente eventuali giustificazioni, da inviarsi al domicilio indicato dall’aderente all’atto dell’iscrizione almeno dieci giorni prima della delibera di esclusione.
Tutti gli incarichi sono svolti a titolo gratuito. È previsto il principio di eleggibilità libera degli organi amministrativi, il principio del voto singolo di cui all’articolo 2532, comma 2, del codice civile, nonché la sovranità dell’assemblea dei soci.
Art. 10 Composizione dell’Assemblea
L’Assemblea è composta da tutti gli Associati; è presieduta dal Presidente o, in difetto, dal Segretario o dal Coordinatore. Colui il quale presiede l’Assemblea ne sottoscrive il verbale.
Art. 11 Convocazione
Fatte salve la nomine stabilite in sede di costituzione del Movimento, l’Assemblea degli Associati, ai sensi del presente Statuto, elegge tra i propri membri il Presidente, il Segretario e il Coordinatore i quali formano il Consiglio Direttivo del Movimento. Questi organi restano in carica per cinque anni.
L’Assemblea può̀ determinare il versamento di quote associative ed il relativo ammontare in ragione delle esigenze dell’Associazione.
L’Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente ovvero laddove ne facciano richiesta scritta, previa presentazione dell’ordine del giorno degli argomenti da discutersi in Assemblea, almeno i due terzi degli associati. L’avviso di convocazione dell’Assemblea deve pervenire a tutti gli associati almeno sette giorni prima rispetto alla data di convocazione, a mezzo comunicazione scritta o via e-mail, telefonica o apposito volantino informativo con adeguato anticipo e deve contenere l’indicazione della data, dell’ora e del luogo della riunione, nonché́ degli argomenti da trattare secondo un ordine del giorno stilato dal Segretario. L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del Rendiconto finanziario entro 120 giorni dalla fine di ogni esercizio sociale. È prevista la possibilità di partecipare all’Assemblea mediante video o tele conferenza.
Art. 12 Validità dell’Assemblea
L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli Associati, in proprio o a mezzo delega da conferirsi esclusivamente ad altri Associati. Ogni Associato non può avere più di cinque deleghe. In seconda convocazione l’Assemblea, da tenersi almeno in un giorno successivo, è validamente costituita qualunque sia il numero degli Associati presenti in proprio o per delega nei limiti indicati al primo comma.
Art. 13 Votazioni
L’Assemblea delibera a maggioranza di voti dei presenti con diritto di voto. È ammesso anche il voto per corrispondenza. Le deliberazioni Assembleari sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario o altro Associato designato dall’Assemblea e sottoscritto da chi ha presieduto l’Assemblea e dal Segretario. Il verbale può essere consultato da tutti gli Associati che hanno il diritto di trarne copia.
Il Consiglio Nazionale è composto da non più di 300 membri scelti dal Segretario in accordo con il Presidente edil Coordinatore. Ne fanno parte di diritto il Presidente, il Segretario, il Coordinatore ed il Tesoriere.
Il Consiglio Nazionale è l’organo di definizione delle attività associative, in accordo alle decisioni prese dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dal Segretario e dal Coordinatore, per un totale massimo di tre membri. Tutti i Consiglieri sono eletti dall’Assemblea tra i propri componenti, ad eccezione di quelli nominati in sede di costituzione dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo si riunisce validamente con la presenza di almeno due consiglieri. È presieduto dal Segretario o, in difetto, dal Coordinatore o dal Presidente; chi presiede il Consiglio direttivo ne sottoscrive il verbale. Il Consiglio è convocato con avviso scritto contenente l’ordine del giorno da recapitarsi a tutti i consiglieri almeno tre giorni prima della data di convocazione. Il Consiglio Direttivo dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. Svolge le seguenti funzioni:
individua e promuove il Programma dell’Associazione, su proposta del Segretario, in conformità allo scopo sociale;
valuta le domande di adesione al Movimento;
cura la tenuta e l’aggiornamento del registro degli aderenti;
con l’ausilio del Tesoriere, cura la corretta tenuta della contabilità e predispone il rendiconto finanziario annuale da sottoporre all’Assemblea per la sua approvazione.
Il Consiglio coadiuva il Segretario negli atti di gestione, anche esprimendo pareri non vincolanti. Le deliberazioni del Consiglio sono assunte con il voto favorevole di almeno due consiglieri.
Art. 16 Il Presidente
Il Presidente è il rappresentante legale del Movimento e compie tutti gli atti giuridici che impegnano il medesimo. Egli, nel rispetto delle indicazioni di carattere generale assunte dall’Assemblea, compie tutti gli atti di amministrazione volti alla conservazione e tutela degli interessi e del patrimonio dell’associazione. Cura la custodia, presso i locali dell’associazione, dei verbali dell’Assemblea e dei verbali del Consiglio direttivo, degli altri libri sociali e della cassa.
Art. 17 Il Segretario
Il Segretario è colui al quale è affidata la gestione ordinaria e politica del Movimento, al fine di raggiungere lo Scopo sociale ed in linea con quanto stabilito dal Consiglio Direttivo.
Art. 18 Il Coordinatore
Il Coordinatore è colui al quale è affidato l’incarico di rapportarsi con gli associati ed assicurare la garanzia del rispetto dello Statuto da parte delle cariche sociali. Inoltre, coadiuva il Segretario nell’espletamento delle attività di gestione.
Art. 19 Il Tesoriere
Il Segretario è colui al quale spetta la gestione amministrativa e finanziaria del Movimento e la redazione del Rendiconto Finanziario.
Art. 20 Sedi Territoriali
E’ facoltà del Consiglio Direttivo di istituire una o più sedi regionali e/o provinciali, ai quali concedere l’utilizzo del simbolo e la possibilità di presentare candidature alle competizioni elettorali locali. Sulla scelta dei candidati è necessaria l’approvazione del Consiglio Direttivo.
Art. 21 Fondo Patrimoniale
Il Fondo Patrimoniale del Movimento è costituito:
dalle quote iniziali ed annuali versate dagli Associati;
dalle attrezzature acquistate o versate dagli Associati;
da elargizioni o contributi da parte di Enti pubblici, persone fisiche e/o persone giuridiche.
dagli eventuali avanzi di gestione accantonati a fondo riserva;
da tutti gli altri beni mobili ed immobili appartenenti al Movimento.
È fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi di qualsiasi tipo durante la vita del Movimento, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 22 Erogazioni Liberali e Donazioni
Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dal Consiglio direttivo che delibera sulla loro utilizzazione, in armonia con le finalità statutarie dell’ente.
Art. 23 Devoluzione dei Beni e del Fondo
È fatto obbligo di devolvere il Fondo Patrimoniale del Movimento, dopo la liquidazione, in caso di suo scioglimento o cessazione dell’attività, per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 24 Rendiconto Finanziario
L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Il Rendiconto Finanziario è predisposto dal Consiglio Direttivo, corredato di una sua relazione, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Gli Associati hanno diritto di prendere visione degli atti presso la sede sociale ed estrarne copia.
Fino alla convocazione della prima Assemblea Nazionale, tutte le funzioni attribuite agli organi previsti dal presente Statuto sono esercitate dall’Assemblea dei Soci Fondatori, costituita dai soci fondatori del Movimento.
E’ facoltà del Consiglio Direttivo istituire uno o più comitati o dipartimenti interni che abbiano funzioni consultive su tematiche precise.
Art. 25 Disposizioni Finali
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si rinvia alla normativa nazionale, regionale o comunitaria vigente in materia. Le spese del presente atto e sue conseguenti sono a carico del Movimento.
La presente scrittura viene letta, approvata e con la sottoscrizione i sopra costituiti ne dichiarano l’aderenza alla loro volontà.
Sig. Gianpiero D’Alia
Sig. Gian Luca Galletti
Sig. Mauro Libè
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References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25