Source: http://docplayer.it/1597600-Il-job-act-di-renzi-ovvero-il-definitivo-trionfo-della-precarieta-sociale.html
Timestamp: 2017-07-22 15:29:03+00:00

Document:
Il Job Act di Renzi: ovvero il definitivo trionfo della precarietà sociale. - PDF
Download "Il Job Act di Renzi: ovvero il definitivo trionfo della precarietà sociale."
1 Il Job Act di Renzi: ovvero il definitivo trionfo della precarietà sociale. PREMESSA Il Job Act, o Piano per il Lavoro che dir si voglia, rappresenta la più insidiosa polpetta avvelenata che Matteo Renzi sta offrendo all'immaginario collettivo, in particolare alle giovani generazioni. Al momento il Job Act è un piccolo documentino che, come hanno detto in molti, è costituito da un elenco di titoli. Tuttavia è ben chiara la direzione verso cui si vuole andare: ulteriore precarietà del lavoro, ulteriore sottomissione dei lavoratori all impresa, ulteriore restrizione delle libertà sindacali. Noi che viviamo nell area fiorentina sappiamo bene cosa è stato e cosa è il modello Renzi nella città di Firenze. Conosciamo bene la guerra che il bel Matteo ha scatenato contro i poveri e contro tutte le voci dissonanti in città. Per questo vogliamo dare un dare un segnale forte di allarme, di protesta e di opposizione sociale contro una riforma del lavoro, attraverso cui, Renzi ed il nuovo PD, intendono rottamare ciò che resta delle conquiste dei lavoratori. 1-Il Renzi-pensiero sul lavoro, tra il Professor Ichino e Oscar Farinetti di Eataly. Uno degli architrave del Job Act e della proposta renziana sul lavoro è il famoso "contratto unico". L'espressione "contratto unico" nasce dalla elaborazione del professor Pietro Ichino, noto zelante ideologo confindustriale, che ha sempre teorizzato che per dare qualche tutela al vasto mondo del lavoro precario, era necessario fare tabula rasa di ogni residuo delle conquiste storiche del movimento operaio. In particolare Ichino ha sempre sostenuto l abolizione totale di quella norma che costringe il padrone a reintegrare al suo posto il lavoratore che è stato licenziato senza giustificato motivo (articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori). Va ricordato che l articolo 18 interessa solo i lavoratori dipendenti in aziende con più di 15 addetti, cioè circa 7 milioni e mezzo di lavoratori. Va anche ricordato che la riforma Fornero ha già diminuito il grado di protezione dell articolo 18 consentendo i licenziamenti per motivi economici, (previo piccolo indennizzo economico). E va infine ricordato che le assunzioni a tempo indeterminato sono ormai una minoranza delle assunzioni totali, mentre il resto dei nuovi lavoratori vengono assunti con contratti a termine, interinali, a chiamata, di apprendistato, contratti a progetto (co. co. pro.), ecc.. Ichino proponeva già alcuni anni fà di riunire le varie tipologie di contratti in un contratto unico per tutti i lavoratori in cui, tutti sarebbero stati licenziabili per alcuni anni a piacimento dei padroni.. Con la scusa di rendere più equa ed omogenea la condizione dei lavoratori, Ichino proponeva si abolire la possibilità stessa di una assunzione stabile, protetta dai licenziamenti facili. Del resto Ichino, insieme a tanti altri intellettuali prezzolati come lui, ha lavorato tenacemente in questi anni per dare una spallata finale alla classe lavoratrice. Infatti, per quanto la capacità contrattuale dei lavoratori sia andata diminuendo, esiste ancora una certa capacità di resistenza che ostacola lo strapotere padronale. La piena licenziabilità e quindi la piena ricattabilità, di tutti i lavoratori, è considerato quindi un passaggio essenziale per affermare pienamente quel regime schiavistico moderno verso cui sembra correre il moderno capitalismo.. Ma se la figura di Ichino è una importante fonte di ispirazione per le idee di Renzi, un altro inquietante personaggio merita di essere menzionato a questo proposito. Si tratta di Oscar Farinetti, padrone di una grossa catena di ristorazione internazionale chiamata Eataly, con 300 milioni di fatturato, migliaia di dipendenti, con mega complessi a New York,Tokyo, Roma, Torino e dal dicembre scorso anche a Firenze (negozio in via Martelli con 122 occupati). Eataly e Oscar Farinetti sono ormai famosi per il cosiddetto modello 800 euro cioè un modello lavorativo basato su 40 ore settimanali, festivi compresi, pagati 800 euro. Eataly è famosa anche2 per il fatto che la totalità dei dipendenti ha contratti di lavoro precari (2-3 mesi, raramente di più) ed il lavoro a tempo indeterminato non è neanche concepito. Eataly è infine famosa per i soprusi padronali sistematici che arrivano fino alle continue perquisizioni dei dipendenti. Farinetti non si nasconde per altro dietro alcun velo di ipocrisia, rivendica spudoratamente ogni aspetto del suo sistema di impresa e rifiuta l idea stessa di contrattazione sindacale. Questo simpatico individuo è l imprenditore di riferimento di Matteo Renzi, uno suoi dei principali consulenti, suo amico personale e non ultimo suo finanziatore. Lo scorso 17dicembre in via Martelli a Firenze è stato inaugurato un nuovo Megastore di Eataly che ha 122 dipendenti (precari ovviamente). Il nastro è stato tagliato con grande solennità dal super-sindaco Matteo che ha cantato le lodi del grande imprenditore Farinetti, amico, consulente e finanziatore. Per altro non deve sorprendere nessuno che personaggi collocati nel centro-sinistra siano i più zelanti promotori di una ulteriore precarizzazione del lavoro. Nessuno può aver dimenticato che le 40 tipologie infernali di contratto di lavoro precario attualmente vigenti, sono state introdotte nella legislazione italiana, tramite il "Pacchetto Treu" (1997), da un governo di centro-sinistra (Prodi) sostenuto anche da Rifondazione Comunista e da Cgil, Cisl e Uil. 2-Il contratto unico nel Job Act Nel breve documento sul Job Act si parla di un contratto unico, a "tutele crescenti" con libertà di licenziamento per i primi 3 anni dall'inizio del rapporto di lavoro. Il concetto di "tutele crescenti" è probabilmente riferito che ad un eventuale indennizzo a cui il lavoratore avrebbe diritto in caso di un licenziamento riconosciuto dal giudice come licenziamento illegittimo L indennizzo sarebbe crescente in proporzione al tempo lavorato dal dipendente. Chiunque conosca l esperienza delle aziende al di sotto dei 15 dipendenti, dove esiste già il sistema dell indennizzo,sa benissimo che esso non costituisce alcun disincentivo al licenziamento. Anzi spesso il lavoratore rinuncia alla causa perchè lo sforzo per andare in causa non vale la posta in gioco di un compenso ridotto e rinviato nel tempo. Dunque è chiaro che introdurre il contratto unico al posto degli attuali contratti a tempo indeterminato significa abolire gli ultimi residui di articolo 18 e rendere del tutto liberi i licenziamenti. Attenzione! Per il momento Renzi parla di licenziamenti liberi nei primi 3 anni di un rapporto di lavoro a contratto unico, ma l'esperienza degli ultimi decenni ci dice che ogni norma introdotta a danno dei lavoratori, una volta accettata, è destinata a peggiorare nel tempo. Oggi sarebbero 3 anni, domani 4, domani l altro 5, alla fine per sempre. Cosa avverrebbe poi nella pratica sul mercato del lavoro appare abbastanza prevedibile. I lavoratori assunti con il contratto unico, nella stragrande maggioranza dei casi, verrebbero spremuti come limoni fino al momento in cui diventerebbero non più licenziabili (limite al momento previsto a 3 anni ma poi chissà). A quel punto il lavoratore verrebbe licenziato e dovrebbe ritrovare un altro datore di lavoro con il quale ricomincerebbe da capo a lavorare sotto ricatto della licenziabilità in qualunque momento. Per altro l attuale sintetico documento sul Job Act non chiarisce che fine farebbero le 40 forme contrattuali attualmente esistenti (contratti a termine, lavoro interinale, a chiamata, co. co. Pro, ecc.). E' abbastanza prevedibile che la Confindustria riuscirebbe a "salvaguardare" le tipologie contrattuali che più gli servono. Ad essere abolite sarebbero solo le tipologie meno usate. 3-L'indennità di disoccupazione Un certo fascino sta riscuotendo la proposta renziana di un assegno di disoccupazione come misura universale di sostegno al reddito, quindi spettante a tutti coloro che si trovano senza lavoro. Un fascino che non rimane confinato negli interessati ambienti filo-padronali o dei sindacati istituzionali, ma attraversa larghe fasce di giovani magari poco attenti alle proposte nel dettaglio.3 Del resto a prima vista chi potrebbe dirsi contrario a garantire un certo reddito per chi ha perso il lavoro o non lo ha ancora trovato? Chi potrebbe non apprezzare un provvedimento che in teoria dovrebbe dare qualcosa ai più poveri in un epoca in cui a questi si toglie sempre? Se però si esce dalla propaganda e ci si cala nel concreto delle proposte renziane la prospettiva cambia. Il famoso assegno di disoccupazione (a quanto ammonterebbe non si sa!) che dovrebbe spettare a tutti coloro che hanno perso il lavoro, sarebbe rigidamente vincolato a: 1) obbligo di seguire un corso di formazione professionale e 2) di non rifiutare più di una nuova proposta di lavoro. Se salta una di queste due condizioni salta l assegno. In realtà la nefasta Riforma Fornero ha già inserito una simile indennità di disoccupazione (detta ASPI) che impone a chi la riceve grosso modo gli stessi obblighi a quelli citati dal Job Act (1). Simili ma non proprio gli stessi almeno a leggere alla lettera le brevi note del Job Act. La normativa esistente (Fornero), parla di obbligo di non rifiutare una attività fi formazione che venga (eventualmente) proposta al lavoratore. Il Job Act parla invece di obbligo di seguire un corso di formazione professionale e le due cose non sono esattamente la stessa cosa. Ma è nel discorso complessivo che Renzi fa con insistenza sulla formazione professionale che si può capire meglio in che senso la proposta renziana è sì una conferma della sciagurata Riforma Fornero, ma tenta in qualche modo di andare oltre (nel peggio ovviamente). La formazione professionale in Italia fa schifo, ama sempre dire il rottamatore, dobbiamo riformarla prendendo a prestito il modello tedesco. Il modello tedesco è un modello profondamente autoritario, basato essenzialmente sul dominio istituzionalizzato dell impresa sulla fomazione. Il lavoratore che fà formazione professionale in Germania, la fa tramite tirocini all interno delle imprese. Queste hanno così a disposizione una gran massa di lavoratori da un lato poter sfruttare a minor costo, dall altro da poter selezionare secondo criteri di maggior servilismo ancor prima dell assunzione vera e propria. Le aziende hanno un potere molteplice su questi lavoratori in formazione o in riqualificazione professionale: sono i loro datori di lavoro, rilasciano il certificato di buona frequenza, ma sono anche determinanti nell eventuale conseguimento dei titoli, in quanto gli esami delle scuole di formazione professionale vengono fatti dalle camere di industria, di commercio e di artigianato. Non solo. Le aziende hanno una grossissima voce in capitolo anche nei programmi di insegnamento da seguire, potendoli ampliare e restringere secondo le proprie immediate esigenze produttive. Per altro cosa significhino i tirocini nelle aziende, in parte lo sappiamo già anche noi in Italia. Là dove vengono adottati, nei settori privati del commercio, dell artifgianato e dell industria, ma anche in alcuni settori pubblici come la sanità o la ricerca, sono serbatoi di super-sfruttamento dei lavoratori. Ciò che intende Renzi quando parla di adottare il modello tedesco nella formazione professionale significa chiaramente una estensione, una sistematizzazione, una generalizzazione alla tedesca di un qualcosa che esiste già anche in Italia. Con una differenza fondamentale rispetto alla Germania: che il capitalismo italiano non garantirà mai i livelli salariali tedeschi! A noi toccherà il dispotismo, la precarietà, il lavoro schifoso ma anche salari da fame! (1) Per altro la Riforma Fornero ha riassorbito altre forme preesistenti di sostegno alla disoccupazione peggiorando complessivamente la condizione di chi perde il lavoro Tanto per fare un esempio adesso un lavoratore che perde il lavoro e ha meno di 50 anni spetta un assegno di disoccupazione pari, nel migliore dei casi, al 75% del suo stipendio medio negli ultimi due anni di lavoro. Ma questo per soli 6 mesi, dopo di che ha ancora 2 mesi con un assegno ulteriormente ridotto del 15% e poi niente!4 4- Job Act e relazioni sociali integralmente autoritarie "Bacia la mano che ruppe il tuo naso, perchè le chiedevi un boccone..." Fabrizio De Andrè - Il testamento di Tito. A chi è capitato di ascoltare Renzi parlare di lavoro, avrà sentito spesso usare espressioni come lo Stato ti prende per mano o lo Stato ti dà una mano. Francamente ci auguriamo di tenere quella mano il più possibile lontana da noi. Con l avvento del contratto unico e del Renzi-System, tutti i lavoratori saranno ancor più precari di quanto già oggi. I nuovi assunti, tutti per definizione licenziabili in ogni momento, verranno spremuti come limoni dai loro padroni, fino al limite di tempo in cui dovrebbe entrare in funzione la tutela dal licenziamento senza giusta causa. Poi la maggior parte di loro verrà licenziato dal padrone e "preso per mano" dallo Stato che, in cambio del famoso assegno universale di disoccupazione, li spedirà da altri padroni- benefattori che sapranno loro come aggiornarli e riqualificarli professionalmente. In ogni caso il lavoratore dovrà presto accettare un lavoro qualunque esso sia e ricominciare da capo a lavorare per un nuovo padrone che a sua volta lo spremerà di nuovo come un limone per poi cacciarlo via di nuovo al momento giusto, in un circolo vizioso senza fine. In sostanza ciò che già oggi accade a molti (gli attuali precari), domani accadrebbe a tutti (eccola l equità sociale!).. L'assegno di disoccupazione servirà a garantire la mera sopravvivenza fisica della forza-lavoro e il suo transitare da un lavoro precario e sotto-pagato ad un altro altrettanto precario e sottopagato. D altra parte anche la forza contrattuale dei lavoratori più anziani subirà inevitabilmente una drastica diminuzione- Il lavoratore viene così posto sempre più al centro di un sistema di relazioni sociali integralmente autoritarie: schiavizzato dall'impresa, sottomesso ai capricci del mercato, oppresso dallo Stato, che in cambio di un "tozzo di pane", gli ordina cosa deve fare e come deve farlo. 5-La Legge sulla Rappresentanza ed la libertà di sciopero Un terzo punto strategico del Job Act è la prevista Legge sulla Rappresentanza Sindacale. Tale proposta non nasce nel vuoto, ma si va per chiaramente a collegare con i due accordi sulla rappresentanza sindacale recentemente firmati da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, validi per il settore privato (accordi del 31/5/2013 e del 10/1/2014). Questi due accordi contengono alcune terribili norme liberticide che vanno a restringere gli spazi formali dell azione sindacale. Si attacca duramente la libertà di sciopero grazie ad una norma che impone ai i sindacati combattivi di fare una scelta mortale: o si rinuncia in partenza alla libertà di sciopero; oppure si rinuncia in partenza ad altro diritto sindacale. In pratica se si vuole avere la possibilità di eleggere rappresentanti sindacali con relativi diritti (assemblea, permessi, affissione, propaganda, eccetera) si deve firmare un impegno a non opporsi, né con lo sciopero, né in altro modo, agli accordi firmati da Cgil, Cisl e Uil. Un sindacato combattivo può organizzare anche una parte considerevole dei lavoratori in questo o quel luogo di lavoro, ma se non rinuncia preventivamente allo sciopero sta fuori dai cancelli! Inoltre si impone a qualunque sindacato che voglia usufruire dei diritti sindacali ad accettare formalmente lo smantellamento dei contratti nazionali di lavoro tramite il sistema delle deroghe aziendali. In sostanza per mantenere ii normali diritti sindacali, si chiede di rendersi complice di ogni porcheria contro i lavoratori. Altrimenti fuori! Ora non ci vuole molto per capire che Renzi ed il nuovo PD intendono semplicemente trasformare in legge queste norme liberticide. Norme che per altro finchè rimangono solo accordi sindacali sono di difficile attuazione.5 6-Solo una ribellione generalizzata può salvarci! A questo punto il cerchio si chiude. Con l annunciato Piano per il Lavoro (Job Act), Renzi ed il PD vogliono portare a termine quel lungo processo che dal principio degli anni 80 in poi, è andato costruendo un vero e proprio regime schiavistico moderno nel nostro paese.. Si vuole rendere la precarietà lavorativa e sociale (già dilagante) una condizione generalizzata che non ammette eccezioni. Si vuole fare della formazione professionale per i disoccupati un grande serbatoio di forza-lavoro super-sfruttata. Si vuole restringere ulteriormente e se possibile cancellare la libertà di sciopero e di organizzazione sindacale. Si vuole cancellare il Contratto Nazionale di Lavoro come strumento di solidarietà e garanzia minima per i lavoratori. Dopo di che viene tutto il resto. Salari sempre più da fame, orari di lavoro sempre più lunghi, luoghi di lavoro sempre più insalubri, condizioni di lavoro sempre più invivibili: Questi saranno gli impliciti danni collaterali. Ma questo destino non è ineluttabile. E possibile e necessario lottare contro questo lugubre futuro a cui ci vogliono ormai condannati. Anche in questi anni di arretramento, ogni volta che gli oppressi e gli sfruttati si sono messi davvero sul terreno dell azione diretta e della lotta autorganizzata hanno dimostrato che si possono ottenere delle cose e che, se lo si vuole, si potrebbe ancora riuscire a far cambiare la direzione del vento. Lo hanno dimostrato recentemente le lotte dei lavoratori della logistica, gli scioperi radicali dei tramvieri, la resistenza ai licenziamenti e ai tagli di alcuni grandi ospedali. Lo dimostra ogni giorno il movimento di occupazione delle case e per il diritto all abitare. Deve svilupparsi una vera e propria ribellione generalizzata dei lavoratori e in particolare delle giovani generazioni che sono le prime vittime del regime schiavistico moderno. -PER LA CANCELLAZIONE DI OGNI FORMA DI LAVORO PRECARIO; -PER CONDIZIONI DI LAVORO DIGNITOSE E DIRITTO AL TEMPO LIBERO; -RIDUZIONE GENERALIZZATA DELL ORARIO DI LAVORO PER UNA PIENA OCCUPAZIONE; -AUMENTI SALARIALI GENERALIZZATI PER UNA VITA DEGNA DI ESSERE VISSUTA; -NESSUNA LIMITAZIONE ALLA LIBERTA DI SCIOPERO E ALLE LIBERTA SINDACALI; -DIRITTTO ALLA CASA, ALL ISTRUZIONE, ALLA SALUTE, AI TRASPORTI PUBBLICI. Documenti analoghi
IL JOBS ACT È UNA VERA RIFORMA DEL LAVORO (è la riforma del lavoro attesa da tempo). È un cambiamento radicale: si passa dalla tutela del posto di lavoro alla tutela del lavoratore. Basta precarietà. Abbiamo Dettagli Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015)
Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015) Nonostante l'enfasi "riformatrice" adottata in sede di presentazione, in questo decreto vengono Dettagli Riforma articolo 18: un giudice decide su tre licenziamenti differenti
Riforma articolo 18: un giudice decide su tre licenziamenti differenti Per la riforma dell articolo 18 il governo Monti potrebbe seguire il modello tedesco: si tratterebbe, scrive il Corriere della Sera, Dettagli Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica
Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Schemi di decreti legislativi recanti disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e di riordino della normativa Dettagli JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro
JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro Decreto Poletti marzo 2014 I parte Jobs Act Legge n. 183 del 10 dicembre 2014 Delega lavoro DECRETO LEGISLATIVO Dettagli GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA
GENNAIO 1 17 2 3 18 19 4 20 5 6 21 22 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Vedo davanti a me tante facce, vedo dei neri,...dei bianchi, dei gialli, dei mezzi neri come me, ma tutti insieme, Dettagli 1 maggio, festa del lavoro sfruttato a Carrefour. Intervista a una lavoratrice.
Primo maggio, festa dei lavoratori, il Carrefour di Lucca rimane aperto. Abbiamo colto l occasione per intervistare una lavoratrice del supermercato e approfondire altri argomenti, tra cui la recente decisione Dettagli LE POLITICHE DEL LAVORO IL MODELLO ITALIANO #2
LE POLITICHE DEL LAVORO IL MODELLO ITALIANO #2 DEFINIZIONI CHIAVE Nelle puntate precedenti... Definizione Politiche del lavoro: si fa riferimento a un insieme composito di interventi che hanno l obiettivo Dettagli ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI
L evoluzione del mercato del lavoro: un tuo commento sulla Legge Biagi ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI INTRODUZIONE La Legge Biagi,o legge 30, entrata in vigore il 24 ottobre 2003, è Dettagli Jobs Act 1 & 2. Confindustria Bergamo. 5 febbraio 2015. Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015
Jobs Act 1 & 2 Confindustria Bergamo 5 febbraio 2015 Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015 Prof. Avv. Raffaele De Luca Tamajo Le linee generali e il campo di applicazione della riforma Le linee generali Dettagli Piacenza, 09 marzo 2015 Alle Cooperative in indirizzo
SERVIZIO SINDACALE Piacenza, 09 marzo 2015 Alle Cooperative in indirizzo Prot. n. 33 Oggetto: Modifiche alle norme sui licenziamenti Il primo pacchetto di norme emanate ai sensi della Legge 183/2014, il Dettagli LE GUIDE DELLA FABI IL JOBS ACT IN PILLOLE
LE GUIDE DELLA FABI 1 IL JOBS ACT IN PILLOLE Il Consiglio dei Ministri venerdì 20 febbraio, ha approvato i Decreti attuativi del Jobs Act, la Riforma del lavoro. In sintesi riassumiamo i punti più salienti Dettagli Due scommesse per il decollo della previdenza integrativa
SILENZIO/ASSENSO E TFR ALL INPS Due scommesse per il decollo della previdenza integrativa di Giovanni Maggiorano Risorse Umane >> Fondi pensione Sommario Introduzione...3 Tre le ipotesi percorribili...4 Dettagli ... La Campania la Cambi mo d vvero con una nuova Regione!
... La Campania la Cambimo dvvero con una nuova Regione! La Campania la CambiAmo davvero con una nuova Regione E' finito il tempo della Regione concepita come un posto di potere, che gestisce soldi e poltrone. Dettagli COME IL JOBS ACT PEGGIORERA' IL FUTURO DEI LAVORATORI SCOPRIAMO I VERI CONTENUTI DELLA LEGGE
COME IL JOBS ACT PEGGIORERA' IL FUTURO DEI LAVORATORI SCOPRIAMO I VERI CONTENUTI DELLA LEGGE La Legge n 183/14 (nota come Jobs Act) introduce, tramite il decreto legislativo n. 23 /2015, notevoli modifiche Dettagli INDAGINE ON-LINE. Settembre 2014
INDAGINE ON-LINE Settembre 2014 Rispondenti Indagine on-line condotta fra il 10-15 settembre 2014 (23,8% dei lavoratori sono giovani 15-29 anni) Settore Merceologico * Commercio 36,9% 26,2% 25,4% 11,5% Dettagli JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI
NEWSLETTER n. 21 16 marzo 2015 JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI RIFERIMENTI: Legge 10 dicembre 2014 n.183 Decreto Legislativo 4 marzo 2015 n. 22 Decreto Legislativo Dettagli La riforma del lavoro del governo Renzi: qualche (primo) commento
La riforma del lavoro del governo Renzi: qualche (primo) commento MARCO LEONARDI Università Statale di Milano e Ministero dell Economia TOMMASO NANNICINI Università Bocconi e Presidenza del Consiglio Dispositivi Dettagli JOBS ACT Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti
JOBS ACT Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Città Metropolitana di Torino 27 luglio 2015 DEFINIZIONE Il contratto a tempo Dettagli La riforma del lavoro del governo Renzi: qualche (primo) commento. TOMMASO NANNICINI Università Bocconi e Presidenza del Consiglio dei Ministri
La riforma del lavoro del governo Renzi: qualche (primo) commento TOMMASO NANNICINI Università Bocconi e Presidenza del Consiglio dei Ministri Dispositivi legislativi e tempistica Decreto Poletti (L. conv. Dettagli per una legge regionale sul reddito minimo garantito
per una legge regionale sul reddito minimo garantito YES WE CASH! PER UNA LEGGE REGIONALE SUL REDDITO MINIMO GARANTITO Gli effetti della crisi, sempre più devastanti, sono ormai una realtà per tutti noi; Dettagli Cosa cambia per i precari?
Il protocollo sul welfare Cosa cambia per i precari? a cura di http:// precaridellaricerca@gmail.com Cosa e quando Il 23 luglio del 2007 il governo ha firmato insieme a sindacati confederali, Confindustria Dettagli PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA
PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere Dettagli i dossier IL GOVERNO GIOCA COI PENSIONATI: RESTITUISCA I SOLDI O VADA A CASA Editoriale per Il Giornale, 17 maggio 2015
1024 www.freefoundation.com www.freenewsonline.it i dossier IL GOVERNO GIOCA COI PENSIONATI: RESTITUISCA I SOLDI O VADA A CASA Editoriale per Il Giornale, 17 maggio 2015 17 maggio 2015 a cura di Renato Dettagli Germania: il modello da seguire?
Daniel Gros Germania: il modello da seguire? Negli ultimi dieci anni l economia europea ha visto svariati rovesciamenti di fronte: la Germania, ad esempio, da malato d Europa ne è diventato il modello. Dettagli CGIL TOSCANA DIFENDERE IL LAVORO ART18 E NON SOLO... CAMBIARE LA RIFORMA
DIFENDERE IL LAVORO ART18 E NON SOLO... CAMBIARE LA RIFORMA MERCATO DEL LAVORO: LA GIUNGLA DEI CONTRATTI OGGI ESISTONO 46 TIPOLOGIE DI CONTRATTI MERCATO DEL LAVORO: LA GIUNGLA DEI CONTRATTI CON LA RIFORMA Dettagli DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014
DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 11 15/06/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 5 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 9 DOSSIER CONFCOMMERCIO Dettagli Il mercato del lavoro in Italia: problemi e proposte di riforma
Febbraio 2012 Il mercato del lavoro in Italia: problemi e proposte di riforma PARTE 1: RIFORME DI IERI E PROBLEMI DI OGGI di Stefano Caria e Paolo Lucchino In questi giorni si parla molto di riforma del Dettagli LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro.
LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. Principali novità per i datori di lavoro. Stabilizzazione bonus 80 euro. Aumento soglia esenzione buoni pasto elettronici Deduzione Dettagli L accesso al lavoro tra stage, mini jobs e contratto a tutele crescenti
L accesso al lavoro tra stage, mini jobs e contratto a tutele crescenti Franco Scarpelli docente di diritto del lavoro Università degli Studi di Milano-Bicocca 1 Entrare nel mercato del lavoro: gli stage Dettagli JOB ACT 2015 Guida sintetica I nuovi licenziamenti AVV.TO PIERCARLO ANTONELLI AVVOCATI ASSOCIATI FRANZOSI - DAL NEGRO - SETTI
JOB ACT 2015 Guida sintetica I nuovi licenziamenti 1 LA LEGGE DELEGA Il provvedimento noto come Jobs Act, approvato dal parlamento su iniziativa del governo Renzi, è una legge delega (L. 10 dicembre 2014 Dettagli APPROFONDIMENTO 2 METODO CICLICO
METODO CICLICO FS- BORSA ATTENZIONE: ATTENDI QUALCHE SECONDO PER IL CORRETTO CARICAMENTO DEL MANUALE APPROFONDIMENTO 2 METODO CICLICO METODO CHE UTILIZZO PER LE MIE ANALISI - 1 - www.fsborsa.com NOTE SUL Dettagli La flexicurity in Italia. Confronto con un modello vincente: il caso della Danimarca.
La flexicurity in Italia. Confronto con un modello vincente: il caso della Danimarca. Nell ultimo ventennio il mercato del lavoro del nostro Paese è stato interessato da un progressivo processo di deregolamentazione Dettagli POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO dal Jobs Act alla Legge Delega
POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO dal Jobs Act alla Legge Delega 7 luglio 2014 Rivolgo i miei ringraziamenti all'aidp (Associazione Italiana per la direzione del personale) e all'intoo per l'opportunità che Dettagli MODULO 2: IL DIRITTO DEL LAVORO
1) Il lavoro nella Costituzione (13, 14) MODULO 2: IL DIRITTO DEL LAVORO L importanza del lavoro è immediatamente sancita dall art. 1 L Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro ed esso costituisce Dettagli 1. Calcolare la probabilità che estratte a caso ed assieme tre carte da un mazzo di 40, fra di esse vi sia un solo asso, di qualunque seme.
Esercizi difficili sul calcolo delle probabilità. Calcolare la probabilità che estratte a caso ed assieme tre carte da un mazzo di, fra di esse vi sia un solo asso, di qualunque seme. Le parole a caso Dettagli Il contratto a tutele crescenti - sintesi della disciplina
Il contratto a tutele crescenti - sintesi della disciplina (d. lgs. 23/2015) Il governo Renzi, in attuazione di una delle deleghe contenute nella legge n. 183 del 10 dicembre 2014 (c.d. Jobs Act), ha definitivamente Dettagli Jobs Act. Contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI
1 VADEMECUM PER LE DELEGATE E I DELEGATI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI La procedura com è stabilito dai contratti collettivi di lavoro e dall articolo 7 della L.300/70 il lavoratore ha cinque giorni di calendario Dettagli VITA, MORTE E MIRACOLI DELL ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI
a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 768 VITA, MORTE E MIRACOLI DELL ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI 18 settembre Dettagli Politiche del lavoro
Politiche del lavoro insieme di interventi pubblici rivolti alla tutela dell interesse collettivo all occupazione Ampia gamma di politiche pubbliche, riconducibili a 3 tipi principali: 1) politiche per Dettagli Valutazione finale 15 maggio 2014 Elementi di diritto del lavoro e rapporto di dipendenza Dr. Marco Morra (Crociare soltanto una risposta)
A.T.S. ERFAP LAZIO - ASSOCIAZIONE COLUMBUS (Università Cattolica del Sacro Cuore) Codice Progetto COLUM/1 Valutazione finale 15 maggio 2014 Elementi di diritto del lavoro e rapporto di dipendenza Dr. Marco Dettagli Il canale duale tedesco: forme organizzative e soggetti della progettazione
Heinrich Lintze - Brema Altes Gymnasium Il canale duale tedesco: forme organizzative e soggetti della progettazione 1 la struttura della pubblica istruzione in Germania e gli ultimi sviluppi 1.1 cultura Dettagli IL MERCATO DEL LAVORO DANESE
1 IL MERCATO DEL LAVORO DANESE OTTOBRE 2012 2 Il mercato del lavoro danese Il modello della Flexicurity Composto dalle parole inglesi flexibility e security, il termine coniuga il concetto della facilità Dettagli JOBS ACT Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti
JOBS ACT Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Città Metropolitana di Torino 18 Marzo 2015 INTRODUZIONE In data 6 marzo 2015 Dettagli Convegno Rapporti dall Europa
Spunti per l intervento dell On. Sandro Gozi Premio Grinzane Cavour Convegno Rapporti dall Europa Saluto augurale dell On. Sandro Gozi Giovedì 27 settembre 2007 Torino 1 Nel marzo scorso, l Europa ha festeggiato Dettagli Il contratto a tutele crescenti
Il contratto a tutele crescenti Giampiero Falasca giampiero.falasca@dlapiper.com L impianto della riforma Servizi per agevolare la ricerca di una nuova occupazione Incentivi per assunzioni stabili Meno Dettagli IL COLLOCAMENTO MIRATO. a cura di Alessandra Bezzecchi
IL COLLOCAMENTO MIRATO a cura di Alessandra Bezzecchi Quante volte abbiamo sentito parlare di collocamento mirato delle persone disabili? Negli ultimi dieci anni credo spesso e se all inizio non se ne Dettagli JOBS ACT E LEGGE DI STABILITÀ SMONTIAMO PEZZO PER PEZZO LE ILLUSIONI DEI CERVELLONI DI PALAZZO CHIGI Testo di Giuliano Cazzola
a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 808 JOBS ACT E LEGGE DI STABILITÀ SMONTIAMO PEZZO PER PEZZO LE ILLUSIONI DEI CERVELLONI Dettagli Il mercato del lavoro danese
1 AMBASCIATA D ITALIA COPENAGHEN Il mercato del lavoro danese Il modello della Flexicurity Composto dalle parole inglesi flexibility e security, il termine coniuga il concetto della facilità con cui le Dettagli INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI
INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI Grazie mille Gianni e grazie mille alla fondazione Italcementi Pesenti per questo invito. Credo che oggi il punto fondamentale sia cercare di ragionare su quella Dettagli Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B
Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati Dagli studenti sul HYPERLINK "iloquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Lorenzo Testa Supervisione di Chiara Marra Dettagli RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di
RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata Dettagli JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE.
DIPARTIMENTO DIRITTO DEL LAVORO APRILE 2015 JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE. Il 20 febbraio u.s. il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva Dettagli IL LAVORO CHE CAMBIA? ITALIANI DIVISI A METÀ!
IL LAVORO CHE CAMBIA? ITALIANI DIVISI A METÀ! Indagine AstraRicerche e Manageritalia (aprile 2015) Enrico Pedretti direttore marketing Manageritalia MILANO 24 NOVEMBRE 2015 L INDAGINE Manageritalia, con Dettagli TUTELE DAVVERO CRESCENTI PER CHI?
TUTELE DAVVERO CRESCENTI PER CHI? L impianto delineato dal D.Lgs. 23/2015 in attuazione della Legge 183/2014 (c.d. Jobs Act) prevede l indennizzo come regola in caso di licenziamento economico illegittimo, Dettagli IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO
Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it Dettagli Senza diritti La politica e il sindacato. Ludovica Ioppolo Istat Aspetti della vita quotidiana
Senza diritti La politica e il sindacato Ludovica Ioppolo Istat Aspetti della vita quotidiana Le domande aperte «Secondo te, quali strategie politiche si dovrebbero attuare per contrastare la precarietà Dettagli IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni
IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni La prima ricerca realizzata in Italia sul tema del post infortunio: Dettagli Il legislatore incompetente. 12. L A.S.P.I. Assicurazione Sociale Per l Impiego. Una riforma da perfezionare.
Il legislatore incompetente. 12 L A.S.P.I. Assicurazione Sociale Per l Impiego. Una riforma da perfezionare. Giuseppe Farina La legge di riforma del lavoro n. 92 del 2012 intitolata disposizioni in materia Dettagli Vademecum per le delegate e i delegati
Vademecum per le delegate e i delegati CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE DI ROMA E PROVINCIA 00185- ROMA Via Cavour, 101 - tel. 0648029250 fax 064828857 00175 ROMA Via Ponzio Cominio, 56 tel.0676968412 fax Dettagli Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35
01 - Come Un Cappio Un cappio alla mia gola le loro restrizioni un cappio alla mia gola le croci e le divise un cappio che si stringe, un cappio che mi uccide un cappio che io devo distruggere e spezzare Dettagli 1. Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti (decreto legislativo esame definitivo)
Consiglio dei Ministri n.51 - Lavoro 20 Febbraio 2015 Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, venerdì 20 febbraio, alle ore 12.25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Dettagli Gli Approfondimenti della Fondazione Studi
ANNO 2015 Gli Approfondimenti della Fondazione Studi Approfondimento del 21.01.2015 ESONERO CONTRIBUTIVO TRIENNALE Per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate dal 1 Dettagli COLLEGHE E COLLEGHI INTERVENGO IN NOME DELLE OO. SS. UNIVERSITARIE FLC-CGIL, CISL UNIVERSITA, UIL PA UR E CONFSAL/CISAPUNI-SNALS.
Documento delle OO.SS. dell Università della Sapienza di Roma CGIL CISL UIL SNALS presentato all Assemblea dell Ateneo indetta dal Rettore sui provvedimenti del Governo adottati del decreto Legge 112/2008 Dettagli QUESTIONARIO EUTELIA
QUESTIONARIO EUTELIA 1. Sesso a) M b) F 2. Quanti anni hai? 3.Qual è il tuo livello d inquadramento contrattuale 4.Stato civile a) Celibe/nubile b) Sposato con dei figli a carico c) Divorziato d) Sposato/convivente Dettagli IL CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI (*)
IL CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI (*) Foto dal sito www.nonsprecare.it (*) Fonte: Confagricoltura Nazionale Sommario Introduzione... 4 L ambito di applicazione: nuove assunzioni... Dettagli APPENDICE METODOLOGICA
APPENDICE METODOLOGICA Le indagini sul campo alla base del Rapporto su Torino di quest anno consistono in un ampia ricognizione e nell analisi di studi e ricerche prodotti di recente: sull area torinese, Dettagli Le slide che Renzi non vi farà vedere sui due anni di governo di Giulio Marcon
Le slide che Renzi non vi farà vedere sui due anni di governo di Giulio Marcon Ci sono delle slide che Renzi in occasione dei due anni dall insediamento del suo governo (22 gennaio 2014) non vi farà certamente Dettagli Per accedere al beneficio contributivo inserire il codice INPS 6Y accedendo al Cassetto previdenziale aziende.
ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO NEL 2015 (legge 190/2014 - Legge di Stabilità 2015; Circ. Inps n.17/2015) Per accedere al beneficio contributivo inserire Dettagli WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA
WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 INCENTIVI PER I LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA Dettagli Non riflette la qualità dell insegnamento Ma tornando adesso allora a chi sono i Contadini di adesso
Intervistato: Sebastiano Villani, Dirigente Scolastico di Stigliano e Aliano Soggetto: «Luigini» e «Contadini» oggi Luogo e data dell intervista: Stigliano, agosto 2007 Audio file: Villani Il problema Dettagli IL NUOVO CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI? A CURA DEL DIPARTIMENTO POLITICHE DEL LAVORO CGIL VENETO
JOBS ACT IL NUOVO CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI? A CURA DEL DIPARTIMENTO POLITICHE DEL LAVORO CGIL VENETO CAMPO DI APPPLICAZIONE NEL CASO DI LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO LE NUOVE ASSUNZIONI Dettagli Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e
Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese Dettagli Ai gentili clienti Loro sedi Riforma del lavoro: nuova tassa sui licenziamenti a copertura degli ammortizzatori sociali
Studio Commerciale e Tributario TOMASSETTI & PARTNERS Informativa Lavoro Ai gentili clienti Loro sedi Riforma del lavoro: nuova tassa sui licenziamenti a copertura degli ammortizzatori sociali Gentile Dettagli Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli
Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli 36/2015 Marzo/9/2015 (*) Napoli 17 Marzo 2015 Tanto tuonò che piovve!!!! Arrivano le tutele crescenti. I nuovi assunti dal 7 marzo scorso Dettagli DLGS 4.3.2015 n. 23 : IL LICENZIAMENTO NEL CONTRATTO «A TUTELE CRESCENTI»
DLGS 4.3.2015 n. 23 : IL LICENZIAMENTO NEL CONTRATTO «A TUTELE CRESCENTI» A cura dello studio legale Alberto Guariso Livio Neri Aggiornamento al 06.03.2015 A chi si applica il nuovo regime? 1) A tutti Dettagli Passaggio a Nord-Ovest
Passaggio a Nord-Ovest di Edoardo E. Macallè 16 settembre 2013 NIKKAIA Strategie 1 Breve, Brevissimo, Medio, Lungo: parole che un tempo qualificavano anche coloro che giusto su tali basi operative lavoravano Dettagli L appuntamento con l Esperto Jobs Act: il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. Alberto Bosco
L appuntamento con l Esperto Jobs Act: il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti Alberto Bosco La L. 10 dicembre 2014, n. 183, all art. 1, co. 7, lettera c) dispone che la delega va attuata, Dettagli Promuovere il Brand Italia in Germania: si parte da Francoforte giugno 26, 2014
Promuovere il Brand Italia in Germania: si parte da Francoforte giugno 26, 2014 La Settimana Italiana è ormai un appuntamento fisso nell estate di Francoforte sul Meno, la capitale economica della Germania. Dettagli L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto:
INCENTIVI DONNE E OVER 50: REQUISITI E PROCEDURE OPERATIVE INPS Stante l abrogazione del contratto di inserimento lavorativo, a partire dal 1 gennaio 2013 non è più possibile stipulare questo contratto Dettagli LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO
LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N. 3 LA SCUOLA CORSI DI ITALIANO PER STRANIERI A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa - 2011 DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno, sono Dettagli CIRCOLARE N. 104 Jobs Act : agevolazioni per l assunzione di lavoratori, nuova disciplina del licenziamento e TFR in busta paga.
CIRCOLARE N. 104 Jobs Act : agevolazioni per l assunzione di lavoratori, nuova disciplina del licenziamento e TFR in busta paga. Con l approvazione della legge di Stabilità 2015, L. 183/2014, che prevede Dettagli IL NUOVO ARTICOLO 18 VA RESPINTO!
IL NUOVO ARTICOLO 18 VA RESPINTO! ECCO IN SINTESI COSA CAMBIA E QUALI SONO I GRAVI RISCHI OCCUPAZIONALI CHE SI PROSPETTANO SE PASSASSE LA NUOVA LEGGE Organi di stampa, finanziati dai poteri forti, ci raccontano Dettagli Perchè abbiamo promosso questa raccolta di firme.
A seguito della riunione del 18 Giugno 2008 delle segreterie dei Circoli di lavoro del PD era in fase di predisposizione il modulo per la raccolta delle firme. Prendendo atto con grande soddisfazione della Dettagli Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI
Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI il Consiglio dei Ministri di venerdì 20 febbraio ha approvato quattro decreti attuativi del Jobs Act, la legge delega della Riforma Dettagli JOBS ACT E LA NUOVA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI
JOBS ACT IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI E LA NUOVA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI Convegno «JOBS ACT La riforma del lavoro come funzione e cosa cambia» Padova, martedì 31 marzo 2015 COSA CAMBIA? INTRODUZIONE Dettagli LE NUOVE PROCEDURE DI LICENZIAMENTO
LE NUOVE PROCEDURE DI LICENZIAMENTO LICENZIAMENTO DISCIPLINARE Conseguenze in caso di illegittimità tutela obbligatoria Articolo 8 legge 15 luglio 1966, n. 604 TUTELA OBBLIGATORIA- Dettagli Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga
Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga Il Fondo Sociale per l occupazione e la formazione è finanziato Dettagli Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza
CIRCOLARE Febbraio 2014 Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle Dettagli Pensioni: Bomba Nori, il contributivo per tutti è fattibile! PENSIONI blog. Pensioni: Bomba Nori, il contributivo per tutti è fattibile!
Pagina 1 di 6 Search PENSIONI blog Europa Informazioni Notizie Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2014-08:24 RSS In Notizie Pensioni: Bomba Nori, il contributivo per tutti è fattibile! 29 marzo 2014-08:24 Dettagli LA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA REGIONALE E IL TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI DELLA CAMPANIA: UN QUADRO DI INSIEME
LA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA REGIONALE E IL TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI DELLA CAMPANIA: UN QUADRO DI INSIEME Con la firma del CIR 2012/2013, avvenuta il giorno 15 maggio Dettagli Donne, Informatica ed Albo: professioniste in lotta per i propri diritti
Donne, Informatica ed Albo: professioniste in lotta per i propri diritti LAURA PAPALEO Sempre più donne risultano attive nel settore dell information technology e la salvaguardia dei loro diritti e delle Dettagli Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale
Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una vera Europa sociale ed un altra politica industriale Roma Camera dei Deputati 14 Gennaio 2015 Maurizio LANDINI segretario generale Dettagli Livello A2. Unità 6. Ricerca del lavoro. In questa unità imparerai:
Livello A2 Unità 6 Ricerca del lavoro In questa unità imparerai: a leggere un testo informativo su un servizio per il lavoro offerto dalla Provincia di Firenze nuove parole del campo del lavoro l uso dei Dettagli 1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione.
DOTT. SABRINA PAGANI - PARTNER AVV. ROBERTO RESPINTI - PARTNER Milano, 4 Dicembre 2014 Licenziamenti collettivi e Dirigenti: novità in vigore dal 25.11.2014. (Legge 30 Ottobre 2014 n. 161 che estende l Dettagli Licenziamenti art.18. RIFORMA FORNERO: 3 i punti essenziali
RIFORMA FORNERO: 3 i punti essenziali Licenziamenti art.18 Nel nostro ordinamento il l i c e n z i a m e n t o è disciplinato da norme codicistiche e da disposizioni di legge. L art. 2118 del codice Civile Dettagli INDICI SINTETICI DI PROTEZIONE E TUTELA DELL IMPIEGO
INDICI SINTETICI DI PROTEZIONE E DELL IMPIEGO Analisi comparata Dicembre 2014 SINTETICA LETTURA INTERPRETATIVA Nel 2013 l Italia ha un sistema di tutela e di protezione dei licenziamenti collettivi e Dettagli Università, paradossale guerra ai fuori corso "Gli atenei finiranno per regalare gli esami"
INCHIESTA Università, paradossale guerra ai fuori corso "Gli atenei finiranno per regalare gli esami" Il ministero, nell'erogare i fondi, adesso penalizza i centri con troppi studenti in ritardo con le Dettagli DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT Contratto a tutele crescenti e ASPI (24/12/14) SCHEDA TECNICA
DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT Contratto a tutele crescenti e ASPI (24/12/14) SCHEDA TECNICA Il Consiglio dei Ministri del 24 dicembre ha varato i primi due decreti attuativi del Jobs Act. Sono due provvedimenti Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 18
 articolo 18
 articolo 18
 articolo 18
 articolo 18
 articolo 18
 art. 1
 articolo 7
 ARTICOLO 18
 ARTICOLO 18
 art. 1
 art. 1
 ARTICOLO 18
 ARTICOLO 18
 Articolo 8
 art.24
 art.18
 art.18
 art. 2118