Source: http://www.rassegnasentenze.it/massima_condominio/
Timestamp: 2019-01-19 22:45:00+00:00

Document:
Massimario di Giurisprudenza in materia condominio
Mancata trascrizione di una clausola del regolamento di condominio: costituisce eccezione in senso lato ammissibile indipendentemente dalla maturazione delle preclusioni
Cass. civ. Sez. II, 19/03/2018, n. 6769
La questione relativa alla mancata trascrizione di una clausola del regolamento di condominio, contenente limiti alla destinazione delle proprietà esclusive, ed alla conseguente inopponibilità di tali limiti ai terzi acquirenti, non costituisce oggetto di un’eccezione in senso stretto, quanto di un’eccezione in senso lato, sicché il suo rilievo non è subordinato alla tempestiva allegazione della
Le norme sulle distanze sono applicabili tra i condomini di un condominio solo se compatibili con la disciplina particolare relativa alle cose comuni
Cass. civ. Sez. II, 19/12/2017, n. 30528
Le norme sulle distanze sono applicabili anche tra i condomini di un edificio condominiale soltanto se compatibili con la disciplina particolare relativa alle cose comuni, cioè quando l’applicazione di quest’ultima non sia in contrasto con le prime; nell’ipotesi di contrasto, la prevalenza della norma speciale in materia di condominio determina l’inapplicabilità della disciplina generale sulle
l rivestimento del parapetto e della soletta devono considerarsi beni comuni se svolgono una prevalente funzione estetica per l'edificio
Cass. Civ. Sez. II, 14/12/2017, n. 30071
Mentre i balconi di un edificio condominiale non rientrano tra le parti comuni, ai sensi dell’art. 1117 c.c., non essendo necessari per l’esistenza del fabbricato, nè essendo destinati all’uso o al servizio di esso, il rivestimento del parapetto e della soletta devono, invece, essere considerati beni comuni se svolgono una prevalente funzione estetica per l’edificio,
estensione della proprietà condominiale ad edifici autonomi rispetto al condominio può essere giustificata soltanto in ragione di un titolo idoneo a far ricomprendere il manufatto nella proprietà del condominio
Cass. Civ. Sez. II, Ordinanza, 14/12/2017, n. 30046
In tema di condominio negli edifici, in base all’art. 1117 cod. civ., l’estensione della proprietà condominiale ad edifici separati ed autonomi rispetto all’edificio in cui ha sede il condominio può essere giustificata soltanto in ragione di un titolo idoneo a far ricomprendere il relativo manufatto nella proprietà del condominio stesso, qualificando espressamente tale bene come
L'impugnazione della delibera dell'assemblea può avvenire con ricorso o con atto di citazione ma occorre tener presente la data di notificazione dell'atto introduttivo
Cass. Civ. Sez. II, Ordinanza, 14/12/2017, n. 30044
In tema di condominio, l’impugnazione della delibera dell’assemblea può avvenire indifferentemente con ricorso o con atto di citazione, ma in quest’ultima ipotesi, ai fini del rispetto del termine di cui all’art. 1137 cod. civ., occorre tenere conto della data di notificazione dell’atto introduttivo del giudizio, anziché di quella del successivo deposito in cancelleria, che avviene
Amministratore di condominio: senza necessità di autorizzazione o ratifica dell'assemblea, può proporre opposizione a decreto ingiuntivo nell'ambito delle sue attribuzioni
Cass. civ. Sez. II, 14/12/2017, n. 30038
Postato da : Redazione, dicembre 15, 2017
L’amministratore di condominio, senza necessità di autorizzazione o ratifica dell’assemblea, può proporre opposizione a decreto ingiuntivo, nonché impugnare la decisione del giudice di primo grado, per tutte le controversie che rientrino nell’ambito delle sue attribuzioni ex art. 1130 c.c., quali quelle aventi ad oggetto il pagamento preteso nei confronti del condominio dal terzo creditore in

References: Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 
 art. 1130