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Timestamp: 2016-10-25 08:22:35+00:00

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⭐Avvertenza: La partecipazione al fondo comune di investimento è disciplinata dal Regolamento di gestione del fondo.
Avvertenza: La partecipazione al fondo comune di investimento è disciplinata dal Regolamento di gestione del fondo.
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Michelina Viviani
1 Offerta al pubblico di quote del fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano armonizzato ai sensi della Direttiva 2009/65/CE denominato Aureo Cedola II Si raccomanda la lettura del Prospetto costituito dalla Parte I (Caratteristiche del fondo e modalità di partecipazione) e dalla Parte II (Illustrazione dei dati periodici di rischio/rendimento e costi del fondo) messo gratuitamente a disposizione dell investitore su richiesta del medesimo per le informazioni di dettaglio. Il Regolamento di Gestione del fondo forma parte integrante del Prospetto, al quale è allegato. Il Prospetto è volto ad illustrare all investitore le principali caratteristiche dell investimento proposto. Data di deposito in Consob: 7 settembre Data di validità: dal 10 settembre La pubblicazione del Prospetto non comporta alcun giudizio della Consob sull opportunità dell investimento proposto. Avvertenza: La partecipazione al fondo comune di investimento è disciplinata dal Regolamento di gestione del fondo. Avvertenza: Il Prospetto non costituisce un offerta o un invito in alcuna giurisdizione nella quale detti offerta o invito non siano legali o nella quale la persona che venga in possesso del Prospetto non abbia i requisiti necessari per aderirvi. In nessuna circostanza il Modulo di sottoscrizione potrà essere utilizzato se non nelle giurisdizioni in cui detti offerta o invito possano essere presentati e tale Modulo possa essere legittimamente utilizzato.2 Parte I del Prospetto Caratteristiche del Fondo e modalità di partecipazione Aureo Cedola II Data di deposito in Consob della Parte I: 7 settembre 2012 Data di validità della Parte I: dal 10 settembre 20123 Indice A) INFORMAZIONI GENERALI La sgr e il gruppo di appartenenza La banca depositaria La società di revisione Intermediari distributori Il fondo Rischi generali connessi alla partecipazione al fondo... 6 B) INFORMAZIONI SULL INVESTIMENTO Tipologia, parametro di riferimento, [periodo minimo raccomandato], profilo di rischio/ rendimento, politica di investimento e rischi specifici del fondo... 7 C) INFORMAZIONI ECONOMICHE (COSTI, AGEVOLAZIONI, REGIME FISCALE) Oneri a carico del sottoscrittore e oneri a carico del fondo Regime fiscale D) INFORMAZIONI SULLE MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE/RIMBORSO Modalità di sottoscrizione delle quote Modalità di rimborso delle quote Modalità di effettuazione delle operazioni successive alla prima sottoscrizione Procedure di sottoscrizione, rimborso e conversione E) INFORMAZIONI AGGIUNTIVE Valorizzazione dell investimento Informativa ai partecipanti Ulteriore informativa disponibile ALLEGATO 1 ELENCO DEGLI INTERMEDIARI DISTRIBUTORI...164 A) Informazioni generali 1. LA SGR E IL GRUPPO DI APPARTENENZA AUREO GESTIONI S.G.R.p.A. (di seguito, la SGR ), appartenente al gruppo bancario ICCREA, di nazionalità italiana, con sede legale e direzione generale in Milano, via Revere n. 14, tel , sito internet: è la Società di Gestione del Risparmio che ha istituito e gestisce il fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano armonizzato ai sensi della Direttiva 2009/65/CE denominato Aureo Cedola I 2016 (di seguito, il Fondo ) e cura l amministrazione dei rapporti con i partecipanti. La SGR è stata costituita in data 9 maggio 1984, con atto del notaio dottor Franco Liguori n depositato presso il tribunale di Milano, ed è iscritta al n. 22 dell Albo delle Società di Gestione del Risparmio tenuto presso la Banca d Italia. La durata della SGR è stabilita, salvo proroga, al 31 dicembre 2100 e la chiusura dell esercizio sociale è stabilita al 31 dicembre di ogni anno. Il capitale sociale, pari ad Euro ,00 (ottomilionicinquecentomila/00), interamente sottoscritto e versato, è detenuto per il 75% da ICCREA Holding S.p.A. Roma e per il 25% da Assimoco Vita S.p.A. Segrate (Milano). 2 La SGR svolge le seguenti attività: prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio realizzata attraverso la promozione, istituzione e organizzazione di fondi comuni d investimento e l amministrazione dei rapporti con i partecipanti, nonché la gestione del patrimonio di OICR, di propria o altrui istituzione, mediante l investimento avente ad oggetto strumenti finanziari, crediti o altri beni mobili o immobili; prestazione del servizio di gestione di portafogli; istituzione e gestione di fondi pensione; gestione in regime di delega conferita da parte di soggetti che prestano il servizio di gestione di portafogli di investimento e da parte di organismi di investimento collettivo italiani ed esteri; commercializzazione di quote o azioni di OICR di propria o altrui istituzione; prestazione delle attività connesse e strumentali previste dalla regolamentazione secondaria tempo per tempo vigente emanata dalle Autorità di vigilanza e di controllo. ORGANO AMMINISTRATIVO L organo amministrativo della SGR è il Consiglio di Amministrazione composto da 9 (nove) membri che durano in carica 3 (tre) esercizi e sono rieleggibili. L attuale Consiglio di Amministrazione, nominato con delibera dell assemblea dei soci della SGR del per il triennio 2011/2013, è così composto: Angelo Mambretti, nato a Truccazzano (Mi) il Presidente Laurea in architettura. In precedenza ha ricoperto la carica di membro del Consiglio di Amministrazione della Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo e membro del Consiglio di Amministrazione di Iccrea Holding S.p.A. Attualmente ricopre anche la carica di Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Inzago. Claudio Corsi, nato a Monteriggioni (SI) il Vice Presidente5 Laurea in scienze economiche e bancarie. Libero professionista. In precedenza ha svolto attività di Docente di ruolo di Economia Aziendale presso l Istituto P. e Commercio Giovanni Caselli di Siena. Attualmente ricopre anche la carica di Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Monteriggioni. Giobattista Azzola, nato a Leffe (BG) il Consigliere Diploma di ragioneria. In precedenza ha ricoperto il ruolo di membro del Consiglio di Amministrazione presso la Banca Bergamasca - Credito Cooperativo (Zanica). Attualmente ricopre anche la carica di Presidente della Banca Bergamasca - Credito Cooperativo (Zanica). Luigi Cardona, nato a Napoli il Consigliere Laurea in Giurisprudenza, Iscritto all Albo dei Revisori. In precedenza ha svolto attività di controllo su enti bancari e finanziari presso la Banca d Italia ed ha ricoperto il ruolo di Direttore Centrale di Iccrea Holding S.p.A.. Attualmente ricopre anche la carica di membro del Consiglio di Amministrazione di ICCREA SME CART S.r.l.. 3 Rosa Maria Mosto, nata a Genova il Consigliere Diploma di ragioneria. In precedenza ha assunto il ruolo di componente del Comitato per l imprenditoria femminile presso la CCIAA di Enna. Attualmente ricopre anche la carica di Presidente del Comitato Esecutivo della BCC La Riscossa di Regalbuto. Roberto Spairani, nato a Pavia il Consigliere Laurea in Economia Aziendale. In precedenza ha svolto l attività di Responsabile della filiale di Milano ed Area Nord Est presso Banca Agrileasing S.p.A. e di Direttore Generale presso Banca di Credito Cooperativo di Treviglio. Attualmente ricopre anche la carica di Direttore Area Mercati per Area Nord Est e Coordinatore offerta segmento corporate a livello nazionale presso Iccrea Holding e di Consigliere di Amministrazione presso BCC Private Equity S.G.R.p.A. Vincenzo Palli, nato a Faenza (RA) il Consigliere Delegato Diploma di ragioneria. Dopo una breve esperienza nell industria è cresciuto professionalmente per oltre 20 anni nelle BCC arrivando a ricoprire il ruolo di responsabile finanza; diventa Direttore Area Mercato in Iccrea Holding nel 2005 per poi assumere, sempre nella Capogruppo, il ruolo di coordinatore del segmento retail, entrando nei Consigli di Amministrazione di tutte le Società del segmento: Aureo Gestioni, BCC Vita, BCC Assicurazioni e BCC Credito Consumo. Nel contempo è sempre stato attivo nel mondo dell associazionismo degli operatori dei mercati finanziari, con presenza nei consigli direttivi prima di Assobat, poi di Assiom ed ora nel consiglio direttivo e nel consiglio di presidenza di Assiom-Forex. Attualmente ricopre anche la carica di componente del Consiglio di Amministrazione presso BCC Assicurazioni S.p.A., membro del Consiglio Direttivo e del Comitato di Presidenza presso Assiom- Forex e membro del Consiglio di Amministrazione presso BCC Credito Consumo.6 Giovanni Piasentini, nato a San Martino di Vanezze (RO) il Consigliere Diploma di ragioneria. In precedenza ha svolto l attività di Sindaco Effettivo presso la Banca di Credito Cooperativo del Medio Polesine Villadose. Attualmente ricopre anche la carica di Presidente della BCC del Medio Polesine-Villadose. Andrea Perrone, nato a Cuggiono il Consigliere Indipendente Laurea in giurisprudenza. Attualmente ricopre anche la carica di Ordinario di Diritto Commerciale presso l Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. ORGANO DI CONTROLLO L organo di controllo della SGR è il Collegio Sindacale, composto da 5 (cinque) membri, che durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili. L attuale Collegio Sindacale, nominato con delibera dell assemblea dei soci della SGR del per il triennio 2011/2013, è così composto: Luigi Gaspari, nato a Roma il Presidente; Alessandro Cortesi, nato a Chianni (PI) il Sindaco effettivo; Gian Carlo Spada, nato a Faenza (RA) il Sindaco effettivo; Romualdo Rondina, nato a Cartoleto (PS) il Sindaco supplente; Giuliano Vecchi, nato a Modena il Sindaco supplente. 4 FUNZIONI AFFIDATE A TERZI IN OUTSOURCING Le funzioni aziendali di Controllo Interno e di gestione dei Servizi Informatici sono affidate in outsourcing, rispettivamente, alla Direzione Internal Audit delle Società del Gruppo della Capogruppo Iccrea Holding S.p.A. ed alla società ISIDE S.p.A. ALTRI FONDI ISTITUITI E GESTITI DALLA SGR La SGR, oltre al Fondo di cui al presente Prospetto, ha istituito e gestisce: i) i fondi comuni di investimento mobiliare aperti armonizzati del Sistema Aureo: Aureo Flex Italia, Aureo Flex Euro, Aureo Azioni Globale, Aureo Obbligazioni Globale, Aureo Rendimento Assoluto, Aureo Flex Opportunity, Aureo Defensive, Aureo Plus, Aureo Cash Dynamic, Aureo Liquidità, Aureo Cedola I ; ii) il fondo comune di investimento mobiliare aperto non armonizzato Aureo Finanza Etica iii) i fondi di fondi comuni di investimento mobiliare aperti non armonizzati: Aureo PrimaClasse Flessibile, Aureo PrimaClasse Dinamico, Aureo PrimaClasse Crescita, e Aureo PrimaClasse Valore.; iv) il Fondo Pensione aperto Aureo. Per le offerte relative ai suddetti fondi sono stati pubblicati distinti prospetti e una nota informativa per il Fondo Pensione aperto Aureo. 2. LA BANCA DEPOSITARIA ICCREA Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo, con sede legale in Roma, via Lucrezia Romana n. 41/47, è la Banca Depositaria (di seguito, la Banca Depositaria ) del Fondo e svolge le funzioni di Banca Depositaria presso la propria sede sociale. 3. LA SOCIETÀ DI REVISIONE La SGR ha conferito l incarico per la revisione della contabilità e la certificazione del bilancio della SGR e del rendiconto del Fondo alla società Deloitte & Touche S.p.A. (di seguito, la Società di Revisione ), con sede legale in Milano, via Tortona 25.7 4. GLI INTERMEDIARI DISTRIBUTORI Il collocamento delle quote del Fondo può avvenire, oltre che presso la sede sociale della SGR, anche presso gli sportelli dei sottoindicati soggetti: Cassa Centrale Trentina S.p.A., con sede legale in via Segantini 5, Trento (TN); Cassa Centrale Raiffeisen S.p.A., con sede legale in via Laurino 1, Bolzano (BZ); Banche di Credito Cooperativo (già Casse Rurali) e le Casse Rurali ed Artigiane di cui all allegato 1 Elenco degli intermediari distributori al presente documento. 5. IL FONDO Il fondo comune d investimento mobiliare è un patrimonio collettivo costituito dalle somme versate da una pluralità di partecipanti ed investite in strumenti finanziari. Ciascun partecipante detiene un numero di quote, tutte di uguale valore e con uguali diritti, proporzionale all importo che ha versato a titolo di sottoscrizione. Il patrimonio del fondo costituisce patrimonio autonomo e separato da quello della SGR e dal patrimonio dei singoli partecipanti, nonché da quello di ogni altra entità gestita dalla medesima SGR. Il Fondo è mobiliare poiché il suo patrimonio è investito esclusivamente in strumenti finanziari. È aperto in quanto il risparmiatore può ad ogni data di valorizzazione della quota sottoscrivere quote del Fondo oppure chiedere il rimborso parziale o totale di quelle già sottoscritte. CARATTERISTICHE DEI FONDI 5 Data di istituzione Inizio operatività Variazioni della politica di investimento e dei soggetti incaricati della gestione negli ultimi due anni Il Regolamento di Gestione del Fondo è stato approvato in via generale con delibera del Consiglio di Amministrazione del 31 luglio 2012 che ha accertato la sussistenza delle ipotesi di cui all art. 39, comma 3-bis del D.Lgs. n. 58/98 (di seguito, il TUF ) relative all approvazione in via generale dei regolamenti dei fondi comuni. SOGGETTI PREPOSTI ALLE EFFETTIVE SCELTE DI INVESTIMENTO L attuazione delle politiche di investimento spetta al Consiglio di Amministrazione della SGR. La SGR verifica il rispetto degli obbiettivi di investimento definiti nel Regolamento di Gestione e dei limiti posti dalle disposizioni normative tempo per tempo vigenti. Il Soggetto che attende alle effettive scelte di investimento è il dottor Luca Ramponi, Direttore Area Investimenti di Aureo Gestioni S.G.R.p.A da luglio 2007, nato a Milano il 20/03/1973 e laureato in Giurisprudenza presso l Università degli Studi di Milano, con tesi dal titolo La Società di Gestione del Risparmio ed in particolare la SGR speculativa. Precedentemente ha svolto la sua attività lavorativa presso BNL Gestioni SGR, nel ruolo di Responsabile delle Gestioni Patrimoniali Individuali e del Fondo di Fondi, presso Intesa Asset Management SGR, nel ruolo di Senior Portfolio Manager di Gestioni Patrimoniali Individuali, e presso Cariplo S.p.A. come Analista finanziario.8 6. RISCHI GENERALI CONNESSI ALLA PARTECIPAZIONE AL FONDO La partecipazione al Fondo comporta, in via generale, dei rischi connessi alla possibile variazione del valore delle quote che, a loro volta, risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le risorse del Fondo. L andamento del valore delle quote del Fondo può variare in relazione alla tipologia e ai settori di investimento, nonché ai relativi mercati di riferimento. Ciò può comportare la possibilità di non ottenere, al momento del rimborso, la restituzione dell investimento finanziario. In particolare, per apprezzare il rischio derivante dall investimento del patrimonio del Fondo in strumenti finanziari occorre considerare i seguenti elementi: a) rischio connesso alla variazione del prezzo: il prezzo di ciascuno strumento finanziario dipende dalle caratteristiche peculiari della società emittente, dall andamento dei mercati di riferimento e dei settori di investimento e può variare, in modo più o meno accentuato, a seconda della sua natura. In linea generale, la variazione del prezzo delle azioni è connessa alle prospettive reddituali delle società emittenti e può essere tale da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, mentre il valore delle obbligazioni è influenzato dall andamento dei tassi di interesse di mercato e dalle valutazioni della capacità del soggetto emittente di far fronte al pagamento degli interessi dovuti e al rimborso del capitale di debito a scadenza; 6 b) rischio connesso alla liquidità: la liquidità degli strumenti finanziari, ossia la loro attitudine a trasformarsi prontamente in moneta senza perdita di valore, dipende dalle caratteristiche del mercato in cui gli stessi sono trattati. In generale, i titoli trattati su mercati regolamentati sono più liquidi e, quindi, meno rischiosi, in quanto più facilmente smobilizzabili dei titoli non trattati su detti mercati. L assenza di una quotazione ufficiale può, inoltre, rendere complesso l apprezzamento del valore effettivo del titolo, la cui determinazione è rimessa a valutazioni discrezionali; c) rischio connesso alla valuta di denominazione: per l investimento in strumenti finanziari denominati in una valuta diversa da quella in cui è denominato il Fondo, occorre tenere presente la variabilità del rapporto di cambio tra la valuta di riferimento del Fondo e la valuta estera in cui sono denominati gli investimenti; d) rischio connesso all utilizzo di strumenti derivati: l utilizzo di strumenti derivati per finalità di investimento consente di assumere posizioni di rischio su strumenti finanziari superiori agli esborsi inizialmente sostenuti per aprire tali posizioni (effetto leva). Di conseguenza, una variazione dei prezzi di mercato relativamente piccola ha un impatto amplificato in termini di guadagno o di perdita sul portafoglio gestito rispetto al caso in cui non si faccia uso di leva; e) altri fattori di rischio: le operazioni sui Mercati Emergenti potrebbero esporre l investitore a rischi aggiuntivi connessi al fatto che tali mercati potrebbero essere regolati in modo da offrire ridotti livelli di garanzia e protezione agli investitori. Sono poi da considerarsi i rischi connessi alla situazione politico-finanziaria del paese di appartenenza degli enti emittenti. L esame della politica di investimento del Fondo consente l individuazione specifica dei rischi connessi alla partecipazione al Fondo stesso.9 B) Informazioni sull investimento 7. TIPOLOGIA, PARAMETRO DI RIFERIMENTO, PERIODO MINIMO RACCOMANDATO, PROFILO DI RISCHIO/RENDIMENTO, POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO AUREO CEDOLA II Codice ISIN IT Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano armonizzato ai sensi della Direttiva 2009/65/CE, istituito in data 31 luglio Tipologia di gestione del Fondo Tipologia di gestione: Total return. Il Fondo prevede una strategie di investimento che mira alla distribuzione di una cedola annuale e comporta la variazione nel tempo, secondo regole predeterminate, dell asset allocation di portafoglio, la cui vita residua media diminuisce al trascorrere del tempo e tende ad annullarsi dopo circa 5 anni. Avvertenza: l obiettivo di rendimento non costituisce garanzia di rendimento minimo dell investimento finanziario. 7 Valuta di denominazione: Euro Parametro di riferimento (c.d. benchmark) Lo stile di gestione adottato non consente di individuare un parametro di riferimento (benchmark) rappresentativo della politica di investimento del Fondo ma è possibile individuare in suo luogo una misura di volatilità del fondo coerente con la misura di rischio espressa. La volatilità annualizzata del fondo è stimata inizialmente pari al 4,68% tendenzialmente decrescente nell arco di 5 anni. Periodo minimo raccomandato 5 anni Raccomandazione: questo fondo/comparto potrebbe non essere indicato per gli investitori che prevedono di ritirare il proprio capitale entro il 31/12/17. Profilo di rischio/rendimento del Fondo Il profilo di rischio/rendimento del Fondo è rappresentato da un indicatore sintetico che classifica il Fondo su una scala da 1 a 7. La sequenza numerica, in ordine ascendente da sinistra a destra rappresenta il livello di rischio/rendimento dal più basso al più elevato. Rischio più basso Rischio più Elevato Di norma, rendimento minore Di norma, rendimento maggiore Il Fondo è classificato nella categoria 3. L individuazione della categoria di rischio si basa sulla volatilità storica di un Fondo. In questo caso, essendo il Fondo di nuova istituzione, il posizionamento dello stesso nella categoria 3 viene stimato sulla base di un asset mix pro-forma coerente con gli obiettivi e la politica di investimento del fondo. La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata e quindi la classificazione del Fondo potrebbe cambiare nel tempo.10 Politica di investimento e rischi specifici del Fondo Categoria del Fondo: Obbligazionario 8 Principali tipologie di strumenti finanziari e relativa valuta di denominazione: Aree geografiche: Categorie di emittenti: Specifici fattori di rischio: Operatività in derivati: Principalmente strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria denominati in euro; investimento residuale in titoli denominati in valute diverse dall Euro e in quote di OICR obbligazionari o monetari*. Il fondo potrà investire più del 35% del patrimonio in strumenti finanziari emessi da uno stesso emittente purchè Stato aderente all OCSE e a condizione che il fondo detenga almeno sei emissioni differenti, ciascuna delle quali non superi il 30% delle attività. le aree geografiche d investimento potranno essere sia Paesi sviluppati (OCSE), sia Paesi emergenti (non OCSE). emittenti sovranazionali, governativi, societari con rating investment grade e high yield. Orizzonte temporale: la vita residua media del portafoglio è indicativamente simile all orizzonte temporale del fondo all avvio dello stesso. La vita residua media diminuisce al trascorrere del tempo e tende ad annullarsi dopo 5 anni. Rating: prevalentemente titoli investment grade e, per la parte rimanente, high yield. Considerata la natura del fondo, tale caratteristica si riferisce soprattutto al periodo iniziale. Nel corso della vita del fondo, non si esclude che la componente high yield possa diventare prevalente. Paesi Emergenti: l investimento in strumenti finanziari di emittenti di Paesi Emergenti potrà essere contenuto. Rischio di cambio: il fondo potrà investire residualmente in titoli denominati in valute diverse dall Euro. L eventuale utilizzo di strumenti finanziari derivati avrà finalità sia di copertura sia di più efficiente gestione del Fondo. L eventuale utilizzo degli strumenti derivati sarà coerente con il profilo di rischio/rendimento del Fondo. L esposizione complessiva viene calcolata secondo il metodo degli impegni.11 Tecnica di gestione: Lo stile di gestione adottato dalla SGR è orientato alla costruzione di un portafoglio iniziale costituito prevalentemente di titoli selezionati sulla base di criteri fondamentali, con una vita residua media e di una duration media correlata all orizzonte temporale del Fondo. Nel corso della vita del prodotto, si procederà ad un attento monitoraggio volto a verificare il mantenimento di standard di stabilità e solvibilità da parte degli emittenti, coerenti con il profilo di rischio del fondo; di una vita residua media e di una duration media degli strumenti finanziari compatibile con l orizzonte temporale del Fondo; di profili di liquidità degli investimenti coerenti con l impegno di distribuzione dei proventi. Alla scadenza dell orizzonte temporale il fondo adotterà una gestione di tipo monetario 9 Destinazione dei proventi: Il Fondo è a distribuzione dei proventi. La SGR distribuisce ai partecipanti il totale dei proventi conseguiti dal Fondo, in proporzione al numero di quote possedute da ciascun partecipante. La SGR distribuisce le cedole annualmente per il periodo di riferimento 1 gennaio 31 dicembre, con eccezione della prima distribuzione da effettuare al termine del primo esercizio (31/12/2012). Su richiesta del partecipante, che abbia disposto l immissione delle quote nel certificato cumulativo rappresentativo di una pluralità di quote appartenenti a più partecipanti, i proventi destinati alla distribuzione possono essere totalmente o parzialmente reinvestiti nel Fondo in esenzione di spese, al netto di eventuali oneri fiscali. In tali casi, il reinvestimento avverrà sulla base del primo valore quota excedola e il numero delle quote da assegnare al partecipante viene determinato sulla base del valore unitario della quota relativo al primo giorno di distribuzione dei proventi. * Rilevanza degli investimenti: i seguenti termini di rilevanza sono da intendersi come indicativi delle strategie gestionali del Fondo, posti i limiti definiti nel Regolamento di Gestione. Definizione Controvalore dell investimento rispetto al totale dell attivo Principale Superiore al 70% Prevalente Compreso tra il 50% e il 70% Significativo Compreso tra il 30% e il 50% Contenuto Compreso tra il 10% e il 30% Residuale Inferiore al 10% Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all interno del rendiconto annuale.12 C) Informazioni economiche (costi, agevolazioni, regime fiscale) 8. ONERI A CARICO DEL SOTTOSCRITTORE E ONERI A CARICO DEL FONDO Occorre distinguere gli oneri direttamente a carico del sottoscrittore da quelli che incidono indirettamente sul sottoscrittore in quanto addebitati automaticamente al patrimonio dei Fondo. 8.1 ONERI A CARICO DEL SOTTOSCRITTORE Commissioni di antidiluizione La SGR, in sede di rimborso delle quote del Fondo, si riserva di applicare fino alla data del 31 dicembre 2017, una commissione di antidiluizione nella misura massima dell 1% del corrispettivo del rimborso, in quanto trattasi di Fondo con un orizzonte di portafoglio definito e composto di titoli che possono registrare momenti di illiquidità. La commissione di antidiluizione indica un onere che, al momento del saldo del rimborso delle quote, sarà dedotto dall ammontare del rimborso per riflettere il costo della cessione dei titoli in portafoglio sostenuto per soddisfare la richiesta di rimborso stesso, al fine di evitare pregiudizio ai sottoscrittori del Fondo e accreditata al Fondo medesimo Diritti fissi Diritti fissi Importo in euro per ciascuna operazione di sottoscrizione 2 per l emissione di ogni singolo certificato nonché le spese di spedizione sostenute 20 imposte e tasse eventualmente dovute in relazione alla sottoscrizione ed alla comunicazione dell avvenuto investimento. Esborsi effettivamente sostenuti Gli importi indicati nella precedente tabella possono essere aggiornati ogni anno sulla base della variazione intervenuta rispetto all ultimo aggiornamento dell indice generale accertato dell ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. 8.2 ONERI A CARICO DEI FONDO Oneri di gestione È prevista una provvigione di gestione calcolata quotidianamente sul valore complessivo netto del Fondo e prelevata mensilmente dalle disponibilità dello stesso il primo giorno lavorativo successivo al mese di riferimento. La provvigione di gestione a carico del Fondo è fissata nella misura dello 0,80%. Dal compenso annuo della SGR sarà in ogni caso dedotta la remunerazione complessiva dalla medesima già percepita per la parte del patrimonio del Fondo eventualmente investita in OICR collegati.13 8.2.2 Altri oneri Fermi restando gli oneri di gestione indicati al paragrafo 8.2.1, sono a carico del Fondo anche i seguenti oneri: gli oneri dovuti alla Banca Depositaria per l incarico svolto, nella misura massima di 0,15 % corrisposto annualmente e calcolato giornalmente sul valore complessivo netto del Fondo; gli oneri di intermediazione inerenti alla compravendita degli strumenti finanziari ed altri oneri connessi con l acquisizione e la dismissione delle attività del Fondo, non quantificabili a priori in quanto variabili; le spese di pubblicazione del valore unitario delle quote e dei prospetti periodici del Fondo, i costi della stampa dei documenti destinati al pubblico e quelli derivanti dagli obblighi di comunicazione alla generalità dei partecipanti (es.: gli avvisi inerenti la liquidazione del Fondo) purché tali oneri non attengano a propaganda e a pubblicità o comunque al collocamento delle quote; le spese degli avvisi relativi alle modifiche regolamentari richieste da mutamenti della legge o delle disposizioni di vigilanza; le spese di revisione della contabilità e dei rendiconti del Fondo, ivi compreso quello finale di liquidazione; gli oneri finanziari per i debiti assunti dal Fondo e le spese connesse (es. le spese di istruttoria); le spese legali e giudiziarie sostenute nell esclusivo interesse del Fondo; gli oneri fiscali di pertinenza del Fondo; il contributo di vigilanza che la SGR è tenuta a versare annualmente alla Consob per il Fondo. 11 Il pagamento delle suddette spese è disposto dalla SGR mediante prelievo dalle disponibilità del Fondo, con valuta pari al giorno di effettiva erogazione degli importi. Sul Fondo non vengono fatti gravare spese e diritti di qualsivoglia natura relativi all eventuale sottoscrizione ovvero al rimborso di quote di OICR collegati. Le spese e i costi effettivi sostenuti dal Fondo nell ultimo anno sono indicati nella Parte II del presente Prospetto. 9. REGIME FISCALE Regime di tassazione del Fondo Il Fondo è esente, ai sensi dell art. 73, comma 5-quinquies, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, dalle imposte sui redditi. Il Fondo percepisce i redditi di capitale al lordo delle ritenute e delle imposte sostitutive applicabili, tranne talune eccezioni. In particolare, il Fondo rimane soggetto alla ritenuta alla fonte sugli interessi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari emessi da società residenti non quotate, alla ritenuta sui proventi delle accettazioni bancarie, alla ritenuta sui proventi delle cambiali finanziarie nonché a quella sui proventi dei titoli atipici. Regime di tassazione dei partecipanti Sui redditi di capitale derivanti dalla partecipazione al Fondo è applicata una ritenuta del 20%. La ritenuta si applica sui proventi distribuiti in costanza di partecipazione al Fondo e su quelli compresi nella differenza tra il valore di rimborso, di liquidazione o di cessione delle quote e il costo medio ponderato di sottoscrizione o acquisto delle quote medesime determinati sulla base dei valori rilevati dai prospetti periodici alle predette date, al netto del 37,5% dei proventi riferibili alle obbligazioni e agli altri titoli pubblici italiani ed equiparati e alle obbligazioni emesse dagli Stati esteri che consentono un adeguato scambio di informazioni. I proventi riferibili ai predetti titoli pubblici italiani ed esteri sono determinati in proporzione alla percentuale media dell attivo investita direttamente, o indirettamente per il tramite di altri organismi di investimento (italiani14 12 ed esteri comunitari armonizzati e non armonizzati soggetti a vigilanza istituiti in Stati UE e SEE inclusi nella white list), nei titoli medesimi. La percentuale media, applicabile in ciascun semestre solare, è rilevata sulla base degli ultimi due prospetti, semestrali o annuali, redatti entro il semestre solare anteriore alla data di distribuzione dei proventi, di riscatto, cessione o liquidazione delle quote ovvero, nel caso in cui entro il predetto semestre ne sia stato redatto uno solo sulla base di tale prospetto. A tali fini, la SGR fornirà le indicazioni utili circa la percentuale media applicabile in ciascun semestre solare. Tra le operazioni di rimborso sono comprese anche quelle realizzate mediante conversione delle quote da un comparto ad altro comparto del medesimo Fondo. La ritenuta è applicata inoltre nell ipotesi di trasferimento delle quote a rapporti di custodia, amministrazione o gestione intestati a soggetti diversi dagli intestatari dei rapporti di provenienza. La ritenuta è applicata a titolo d acconto sui proventi percepiti nell esercizio di attività di impresa commerciale e a titolo d imposta nei confronti di tutti gli altri soggetti, compresi quelli esenti o esclusi dall imposta sul reddito delle società. Per i soggetti esteri che risiedono ai fini fiscali in Paesi che consentono un adeguato scambio di informazioni, la ritenuta non si applica sui proventi maturati nel periodo di possesso delle quote. Il predetto possesso è attestato dal deposito dei titoli presso un intermediario residente in Italia. La ritenuta non si applica, inoltre, sui proventi percepiti da altri organismi di investimento italiani e da forme pensionistiche complementari istituite in Italia. Nel caso in cui le quote siano detenute da persone fisiche al di fuori dell esercizio di attività di impresa commerciale, da società semplici e soggetti equiparati nonché da enti non commerciali, sui redditi diversi conseguiti dal cliente (ossia le perdite derivanti dalla partecipazione al Fondo e le differenze positive e negative rispetto agli incrementi di valore delle quote rilevati in capo al Fondo) si applica il regime del risparmio amministrato di cui all art. 6 del d.lgs. n. 461 del 1997, che comporta l adempimento degli obblighi tributari da parte dell intermediario. È fatta salva la facoltà del cliente di rinunciare al predetto regime con effetto dalla prima operazione successiva. Le perdite riferibili ai titoli pubblici italiani ed esteri possono essere portate in deduzione dalle plusvalenze e dagli altri redditi diversi per un importo ridotto del 37,5 cento del loro ammontare. Nel caso in cui le quote siano oggetto di donazione o di altro atto di liberalità, l intero valore delle quote concorre alla formazione dell imponibile ai fini del calcolo dell imposta sulle donazioni. Nell ipotesi in cui le quote siano oggetto di successione ereditaria non concorre alla formazione della base imponibile ai fini dell imposta di successione la parte di valore delle quote corrispondente al valore dei titoli, comprensivo dei frutti maturati e non riscossi, emessi o garantiti dallo Stato e ad essi assimilati, detenuti dai Fondi alla data di apertura della successione. A tali fini, la SGR fornirà le indicazioni utili circa la composizione del patrimonio del Fondo.15 D) Informazioni sulle modalità di sottoscrizione/rimborso 10. MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE DELLE QUOTE La sottoscrizione delle quote del Fondo può avvenire esclusivamente durante il Periodo Iniziale di Offerta. Per Periodo Iniziale di Offerta si intende l intervallo temporale entro il quale il Fondo potrà essere sottoscritto, che viene fissato in 68 giorni (68 sessantotto) a decorrere dalla data di avvio dell operatività del Fondo. Qualora detto giorno coincida con un giorno di chiusura delle borse valori nazionali o festività nazionali italiane, l ultimo giorno di sottoscrizione è l ultimo giorno lavorativo di borsa aperta precedente. La SGR si riserva la facoltà di: (i) prorogare il Periodo Iniziale di Offerta; (ii) anticipare la chiusura del Periodo Iniziale di Offerta (iii) riaprire il collocamento delle quote del Fondo in momenti successivi al Periodo Iniziale di Offerta ( Periodi Successivi di Offerta ). Le date di inizio e fine del Periodo Iniziale di Offerta, le eventuali variazioni o proroghe dei termini del Periodo Iniziale di Offerta, e le date di inizio e fine degli eventuali Periodi Successivi di Offerta saranno comunicate al pubblico mediante apposita pubblicazione sul quotidiano Il Sole 24 Ore e sul sito internet della SGR. 13 La sottoscrizione può avviene mediante versamento in un unica soluzione. L importo minimo della sottoscrizione è pari ad Euro 500 (cinquecento). La sottoscrizione di quote si realizza tramite la sottoscrizione da parte dell investitore dell apposito modulo, predisposto dalla SGR e indirizzato alla società stessa e il versamento del relativo importo. La sottoscrizione delle quote del Fondo può altresì avvenire mediante switch (rimborso e successiva sottoscrizione) da un altro dei fondi istituiti dalla SGR con l esclusione del fondo Aureo Cedola I. L operazione di sottoscrizione, in tale ipotesi, è gestita dal Soggetto Collocatore. Il numero delle quote di partecipazione e frazioni millesimali, arrotondate per difetto, da attribuire ad ogni partecipante si determina dividendo l importo del versamento, al netto degli oneri e dei rimborsi spese, per il valore unitario della quota relativo al giorno di riferimento. Il giorno di riferimento è il giorno in cui la SGR ha ricevuto, entro le ore 8.00, notizia certa della sottoscrizione o, se successivo, il giorno di decorrenza dei giorni di valuta riconosciuti al mezzo di pagamento, come indicati nel modulo di sottoscrizione. Quando in tale giorno non sia prevista la valorizzazione del Fondo, le quote vengono assegnate sulla base del valore relativo al primo giorno successivo di valorizzazione della quota. Se la sottoscrizione è effettuata fuori sede, ai sensi dell art. 30, comma 6, del TUF, l efficacia dei contratti è sospesa per la durata di sette giorni decorrenti dalla data di sottoscrizione da parte dell investitore. In tal caso, l esecuzione della sottoscrizione ed il regolamento dei corrispettivi avverranno una volta trascorso il periodo di sospensiva di sette giorni. Entro tale termine l investitore può comunicare il proprio recesso senza spese né corrispettivo alla SGR o ai soggetti incaricati del collocamento. Detta facoltà di recesso non si applica alle sottoscrizioni effettuate presso la sede legale o le dipendenze dell emittente, del proponente l investimento o del soggetto incaricato della promozione e del collocamento. Per la descrizione delle modalità di sottoscrizione delle quote si rinvia al Regolamento di Gestione nonché al Modulo di Sottoscrizione quale mezzo di adesione al Fondo.16 11. MODALITÀ DI RIMBORSO DELLE QUOTE Il partecipante al Fondo può chiedere alla SGR, in qualsiasi giorno lavorativo, il rimborso totale o parziale delle quote possedute, senza fornire alcun preavviso. Per la descrizione delle modalità di richiesta, dei termini di valorizzazione e di effettuazione del rimborso, si rinvia al Regolamento di Gestione del Fondo. Gli oneri applicabili alle operazioni di rimborso sono indicati alla sezione C) paragrafo MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE DELLE OPERAZIONI SUCCESSIVE ALLA PRIMA SOTTOSCRIZIONE Il partecipante al Fondo può effettuare investimenti successivi in fondi eventualmente istituiti dopo la prima sottoscrizione, purché sia stato consegnato al partecipante il KIID o il Prospetto aggiornato con l informativa relativa al fondo oggetto della sottoscrizione. Rispetto a tali operazioni non trova applicazione la sospensiva di sette giorni di cui all articolo 30, comma 6, del TUF, per un eventuale ripensamento da parte dell investitore. 13. PROCEDURE DI SOTTOSCRIZIONE E RIMBORSO La operazioni di sottoscrizione e le richieste di rimborso delle quote del Fondo possono essere effettuate direttamente presso la sede della SGR o mediante offerta fuori sede. Attualmente la SGR non si avvale di tecniche di comunicazione a distanza. 14 Sussistono procedure di controllo delle modalità di sottoscrizione e di rimborso per assicurare la tutela degli interessi dei partecipanti ai Fondo e scoraggiare pratiche abusive. A fronte di ogni operazione di investimento o disinvestimento la SGR invia al sottoscrittore una lettera di conferma. Per il contenuto della lettera di conferma si rinvia alla Sezione C) del Regolamento di Gestione.17 E) Informazioni aggiuntive 14. VALORIZZAZIONE DELL INVESTIMENTO Il valore unitario della quota è pubblicato giornalmente sul sito internet della SGR Limitatamente ai primi 68 giorni (sessantotto) di calcolo del valore unitario della quota, il valore giornaliero rimarrà invariato ad Euro 5 (cinque). Per ulteriori informazioni si rinvia all art. V, Parte C) del Regolamento di Gestione. 15. INFORMATIVA AI PARTECIPANTI La SGR o i soggetti collocatori inviano annualmente ai partecipanti le informazioni relative ai dati periodici di rischio/rendimento ed ai costi del Fondo riportate nella Parte II del Prospetto e nel KIID o, in alternativa, tali informazioni possono essere inviate tramite mezzi elettronici laddove l investitore abbia acconsentito preventivamente a tale forma di comunicazione ULTERIORE INFORMATIVA DISPONIBILE L investitore può richiedere alla SGR l invio, anche a domicilio, dei seguenti documenti: Prospetto e Regolamento Unico di Gestione del Fondo; ultima versione dei KIID; rendiconto annuale e relazione semestrale, se successiva. La sopra indicata documentazione dovrà essere richiesta per iscritto a AUREO GESTIONI S.G.R.p.A. (Area Commerciale), Via Revere, n Milano, che ne curerà l inoltro a stretto giro di posta e comunque non oltre quindici giorni all indirizzo indicato dal richiedente. L inoltro della richiesta della documentazione può essere effettuata anche via telefax utilizzando il seguente numero: 02/ L invio ai partecipanti dei documenti sopra indicati è gratuito. La documentazione indicata nel presente paragrafo può essere inviata, ove richiesto dall investitore, anche in formato elettronico mediante tecniche di comunicazione a distanza che consentano di acquisire la disponibilità dei documenti su supporto duraturo ed è, in ogni caso, reperibile sul sito internet della SGR I documenti contabili del Fondo sono, altresì, disponibili presso la SGR, la Banca Depositaria e le succursali della medesima. L investitore può richiedere la situazione riassuntiva delle quote detenute, nei casi previsti dalla normativa vigente. DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ La Società di Gestione del Risparmio Aureo Gestioni S.G.R.p.A. si assume la responsabilità della veridicità e della completezza delle informazioni contenute nel presente Prospetto, nonché della loro coerenza e comprensibilità. Il Rappresentante legale18 Allegato 1 Elenco degli intermediari distributori Elenco delle Banche di Credito Cooperativo Casse Rurali ed Artigiane Si indicano di seguito il codice ABI, la denominazione e l indirizzo di ciascun intermediario distributore. Federazione Piemonte - Valle d Aosta Liguria 8930 BANCA DEL CANAVESE C.C. Via Marconi, 1 Vische TO B.C.C. VALDOSTANA Via Taxel, 26 Gressan AO C.R.A. DI BOVES B.C.C. Piazza Italia, 44 Boves CN B.CA CARAGLIO CUNEESE - RIVIERA Via Roma, 13.0 Caraglio CN BCC CASALGRASSO S.ALBANO STURA Via Vallauri, 24 Sant Albano CN Stura 8382 B.C.C. BENE VAGIENNA Piazza Botero, 7 Bene Vagienna CN B.C.C. DI ALBA LANGHE E ROERO C.So Italia, 4 Alba CN B.C.C. CHERASCO Via Bra, 15 Roreto CN B.C.C. PIANFEI ROCCA DE BALDI Via Villanova, 4 Pianfei CN Federazione Lombarda 8001 MANTOVABANCA C.C.-SOC. COP Via Della Vittoria, 5 Asola MN B.C.C. CASTEL GOFFREDO Via Giotto, 2 Castel Goffredo MN BANCA CREMASCA CRED.COOP. SCRL Via Brescia, N.7-A San Bernardino CR B.C.C. OFFANENGO Via de Gasperi, 25 Offanengo CR B.C.C. DOVERA E POSTINO Via Europa,10 Postino CR BANCA CREMONESE CRED.COOP. Via Preyer, 10 Casalmorano CR BANCA DELL ADDA Piazza Vittorio Rivolta d Adda CR Emanuele Ii 8592 B.C.C. INZAGO Via Cavour, 2 Inzago MI C.R.A. BINASCO Via Turati, 2 Binasco MI B.C.C. SESTO S.GIOVANNI Via Cesare da Sesto, 41 Sesto MI San Giovanni 8618 B.C.C. LEZZENO Numero Civico 3 Rozzo CO B.C.C. ALTA BRIANZA Via 4 Novembre, 51 Alzate Brianza CO C.R.A. CANTÙ Corso Unità D italia, 11 Cantù CO BANCA DELLA VALSASSINA C.C. Via Provinciale, 14 Cortenova LC B.C.C. CREMENO Via 25 Aprile, 16/18 Cremeno LC B.C.C. DI SORISOLE E LEPRENO Via 1 Maggio, 1 Sorisole BG B.C.C. VALLE SERIANA Via Grumelle, 41-A Pradalunga BG B.C.C. CARAVAGGIO Via Bernardo da Caravaggio BG Caravaggio 8899 B.C.C. TREVIGLIO SOCIETÀ COOP. Via Carlo Carcano, 7 Treviglio BG B.C.C. CALCIO E COVO Via Trento, 17 Covo BG B.C.C. GHISALBA (BERGAMO) S.COOP. Via Francesca, 3 Ghisalba BG B.C.C. MOZZANICA V. Umberto I, 10 Mozzanica BG BANCA DELLA BERGAMASCA C.C. Piazza Della Repubblica Zanica BG BCC OROBICA BARIANO COLOGNO S. Via Rocca, 14, 16, 18 Cologno al serio BG 2405519 B.C.C. DELL AGRO BRESCIANO Piazza Roma, 17 Ghedi BS BCC DEL GARDA BCC C.MORENICI Via Angelo Mazzoldi, Montichiari BS / CRA BORGO S.GIACOMO C.C SOC.C. Via Petrobelli, 11/13 Borgo San BS Giacomo 8340 CASSA PADANA Via 25 Aprile, 2/4 Leno BS B.C.C. VEROLAVECCHIA SOC. COOP. Piazza Verdi, 17 Verolavecchia BS B.C.C. BRESCIA SCRL Via Brescia, 118 Nave BS B.CA DI BEDIZZOLE TURANO Piazza 25 Aprile, 13 Bedizzole BS B.C.C. POMPIANO E FRANCIACORTA Piazza S. Andrea, 12 Pompiano BS B.C.C. DEL BASSO SEBINO Via Calepio, 12/14 Capriolo BS B.C.C. DELLA VAL TROMPIA Piazza Zanardelli, 8 Bovegno BS B.C.C. BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi, 63 Borghetto LO Lodigiano 8324 BANCA CENTROPADANA CRED. COOP. Piazza 4 Novembre, 11 Guardamiglio LO B.C.C. LAUDENSE LODI Corso Roma, 77 Lodi LO C.R.A. RIVAROLO MANTOVANO Via Mazzini, 3.3 Rivarolo MN Mantovano 8404 B.C.C. BUSTO GAROLFO- BUGUGGIATE Via Manzoni, 50 Busto Garolfo MI B.C.C. BARLASSINA Via C.Colombo, 1/3 Barlassina MI B.C.C. CARATE BRIANZA Via Cusani, 6 Carate Brianza MI B.C.C. LESMO Piazza Dante, 21/22 Lesmo MI B.C.C. TRIUGGIO Via Silvio Pellico, 14 Triuggio MI B.C.C. CARUGATE SOC. COOP. Via de Gasperi, 11/12 Carugate MI BCC DI CERNUSCO S/NAVIGLIO S.C Piazza Unita d Italia 1-2 Cernusco sul Naviglio MI Federazione Cooperative Raiffeisen 8035 C.R. BRUNICO Via Europa, 19 Brunico-Bruneck BZ C.R.VAL BADIA SOC. COOP- GENOSS Centro, 8.5 Corvara in Badia- BZ Corv 8080 C.R. DOBBIACO SOC. COOP. Via Conte Kuenigl,1 Dobbiaco- BZ Toblach 8148 C.R. MONGUELFO CASIES TESIDO Via Pusteria, 9 Monguelfo- BZ Welsberg 8020 C.R. ALTA PUSTERIA SOC. COOP. Piazza Del Magistrato, 3 San Candido- BZ Innichen 8302 C.R. VILLABASSA SOC. COOP. Via Hans Wassermann, 4 Villabassa- BZ Niederdorf 8056 C.R. CASTELROTTO SOC. COOP. Piazza Krausen 2 Castelrotto- BZ Kastelrut 8094 C.R. FUNES Numero Civico, 119 San Pietro BZ C.R. BASSA VALL ISARCO SOC. COOP. Piazza Centrale, 6B Laion-la Jen BZ C.R. SALORNO SOC. COOP. Via Trento, 7 Salorno-Salurn BZ C.R. CAMPO DI TRENS SOC.COOP. Civico N. 8./B Campo di Trens- BZ Freien 8307 C.R. VALLE ISARCO SOC. COOP. Via Croce, 7 Bressanone- Brixen BZ 3904220 C.R. SELVA DI VAL GARDENA Via Meisules, 211 Selva di Val BZ Gardena 8182 C.R. WIPPTAL VIPITENO SOC. COOP. Via Neustadt, 9 Vipiteno-Sterzing BZ C.R. SCHLERN-ROSENGARTEN S.C. Numero Civico, 68 Collepietra BZ C.R. LACES SOC. COOP. Via Principale, 3.8 Laces-Latsch BZ C.R. LAGUNDO SOC. COOP. Via Strada Vecchia, 21 Lagundo-Algund BZ C.R. LASA - SOC. COOP. Via Venosta, 48 Lasa-La As BZ C.R. DI NATURNO SOC. COOP. Via Principale, 12 Naturno-Naturns BZ C.RURALE PRATO ALLO STELVIO Via Croce, 3 Prato allo Stelvio- Pr BZ C.R. SILANDRO Via Principale, 3.3 Silandro- Schlanders BZ C.R. TURES AURINA SOC. COOP. Via Aurina, 25 Lutago BZ CASSA RAIFFEISEN DI VANDOIES Via Josef Anton Zoller,6 Vandoies di sotto BZ C.R.NOVA PONENTE - ALDINO S.C. Via Principale, 4 Nova Ponente- BZ Deutschn 8187 C.R. RENON SOC. COOP. Via Del Paese, 7 Collalbo- BZ Klobenstein 8114 C.R. DI LAIVES SOC. COOP. Via B.Franklin, 6 Laives BZ C.R.NOVA LEVANTE SOC. COOP. Via Roma,41 Nova Levante- BZ Welschno 8255 C.R. OLTRADIGE SCRL Piazza Municipio, 13 San Michele BZ C.R. VAL SARENTINO SCRL Piazza Della Chiesa, 5 Sarentino-Sarntal BZ CASSA CENTRALE RAIFFEISEN Via Laurino, 1 Bolzano-Bozen BZ CASSA RURALE BOLZANO Via De Lai, 2 Bolzano-Bozen BZ C.R. MARLENGO SOC.COOP. Via Franz Innerhofer, 3 Marlengo-Marling BZ C.R. PARCINES SOC. COOP. Via Spauregg, 12 Parcines-Partschins BZ C.R. DI SENALES SCRL Via Madonna, 8.4 Madonna BZ C.R. DI ANDRIANO SOC. COOP. Piazza S-Urbano, 10 Andriano-Andrian BZ CASSA RAIFFEISEN MELTINA SCRL Numero Civico 1 Meltina-Molten BZ C.R. DI NALLES SOC. COOP. Via Gregor Gasser, 2 Nalles-Nals BZ C.R. S.MARTINO IN PASSIRIA Via Giovo, 7 San Martino BZ In Passir 8273 CASSA RAIFFEISEN TESIMO S.COOP. Via Tesimo, 8.1 Tesimo-Tisens BZ CASSA RAIFFEISEN LANA S.COOP. VIA MADONNA DEL Lana-Lana BZ SUFFRAGIO, CASSA RAIFFEISEN MERANO S.COOP. PIAZZA FONTANA, 3 Merano-Meran BZ C.R. DELLA VAL PASSIRIA S.COOP. PIAZZA RAIFFEISEN, 1 San Leonardo in Passi BZ C.R. ULTIMO-PANCRAZIO- LAUREGNO VIA PRINCIPALE, 118 Santa Valburga BZ C.R. SCENA SOC. COOP. PIAZZA ARCIDUCA Scena-Schenna BZ GIOVANNI, C.R. TERLANO VIA NIEDERTHOR, 3 Terlano-Terlan BZ CASSA RAIFFEISEN TIROLO VIA PRINCIPALE, 3.1 Tirolo-Tirol BZ CASSA RAIFFEISEN CIARDES VIA PRINCIPALE, 15 Ciardes BZ C.R. ALTA VENOSTA SOC. COOP. 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 ART. 2