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Timestamp: 2016-10-24 23:48:31+00:00

Document:
Circolare INPS n. 124 del 28.06.2000
Misura e decorrenza delle sanzioni ex art. 1,
co.217, della L. 23 dicembre 1996 n. 662 in talune fattispecie: 1)
regolarizzazione spontanea a seguito di sentenza giudiziale di illegittimità
del licenziamento e di reintegrazione nel posto di lavoro; 2) regolarizzazione
spontanea a seguito di conciliazione fra le parti in materia di licenziamento e
successiva reintegrazione nel posto di lavoro
SOMMARIO: Ai fini della decorrenza e misura delle
sanzioni si configurano come morosità (art,1, co.217, lett.a) della L.
n.662/1996) i casi di: 1) regolarizzazione spontanea a seguito di sentenza
giudiziale di illegittimità del licenziamento e di reintegrazione nel posto di
lavoro; 2) regolarizzazione spontanea a seguito di conciliazione fra le parti in
materia di licenziamento e successiva reintegrazione nel posto di lavoro.
Sono pervenute da parte
di alcune Sedi richieste di chiarimenti sulla materia indicata in oggetto ai
fini dell'applicazione delle sanzioni ex art. 1, c. 217, della legge n.
662/1996, con particolare riferimento all'applicabilità o meno della sanzione
"una tantum".
In proposito si precisa quanto segue.
1) Regolarizzazione spontanea a seguito di
sentenza giudiziale di illegittimità del licenziamento e di reintegrazione nel
riguardo, in via preliminare, si richiamano le indicazioni a suo tempo fornite
(cfr.msg.n.21633 del 15.5.1991 e circolare n. 521 R.C.V. del 19.3.1980 pag. 779)
circa l'applicazione delle sanzioni civili, a decorrere dalla scadenza dei
singoli periodi di paga cui si riferiscono le regolarizzazioni contributive
effettuate per i casi di dichiarazione di illegittimità del licenziamento in
base all 'art. 18 della legge 20.5.1970, n. 300.
Tale fattispecie si ritiene che configuri l'ipotesi di
ritardato pagamento dei contributi con conseguente applicazione della somma
aggiuntiva prevista per i casi di morosità (art. 4 della legge n. 48/1988, c.
1, lett. a) ed art. 1 c. 217, lett. a) della legge n. 662/1996) qualora la
regolarizzazione avvenga entro la scadenza del termine di pagamento dei
contributi del periodo di paga in corso alla data di notifica della sentenza
(entro il 16 del mese successivo).
2) Regolarizzazione spontanea a seguito di
conciliazione fra le parti in materia di licenziamento e successiva
Ad analoghe
conclusioni si ritiene possa pervenirsi nella materia indicata in epigrafe.
3) Istruzioni tecniche operative.
Linadempienza
deve essere aperta nella procedura del recupero crediti (pgm.4654) con il codice
TS 12 (regolarizzazione per sentenza).
La compilazione dei modelli DM10/V da parte delle ditte
avverrà secondo le consuete modalità previste per le regolarizzazioni
spontanee, inserendo il valore "3" nel campo "codice
provenienza" ed codice "M" nel campo tipo omissione.
Ai fini del calcolo delle sanzioni, in fase di
definizione dellinadempienza o durante le operazioni di infasamento, loperatore
del recupero crediti dovrà verificare, dalla documentazione che deve essere
allegata alla denuncia, se i modelli DM10/V sono stati presentati entro la
scadenza sopra indicata e cioè entro il giorno 16 del mese successivo a quello
della sentenza o del verbale di conciliazione.
Qualora luna tantum non debba, pertanto, essere
addebitata, loperatore dovrà provvedere ad inserire la notizia nellarchivio
recupero crediti con le modalità che verranno comunicate con successivo
messaggio di procedura. Sul modello DM10/V va apposta la data di presentazione
perché possa essere inserita nella procedura Recupero Crediti.
- Cento, 14 ore fa	AteneoWeb s.r.l.

References: art. 1
 sentenza 
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