Source: http://www.riparopadova.it/statuto/
Timestamp: 2017-09-24 11:59:17+00:00

Document:
– Statuto - | ArciLesbica Il Riparo Padova
ART. 1: DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA
E’ costituita un’associazione culturale e ricreativa, femminista, democratica, pacifista, apartitica,antifascista, antirazzista, laica, multietnica, senza scopo di lucro, anche di volontariato, costituita e diretta esclusivamente da donne, anche transgender che assume la denominazione di ArciLesbica IL RIPARO PADOVA con sede in Padova.La durata dell’Associazione è illimitata.L’associazione persegue la finalità di promuovere la cultura lesbica e di dare visibilità, sul piano culturale e dei diritti, alle persone lesbiche, gay, trans e queer.
ARCILESBICA IL RIPARO PADOVA richiede l’affiliazione ad ARCILESBICA NAZIONALE, e, in via indiretta, ad ARCI, dichiarando di condividerne le finalità e di recepire i contenuti dei loro Statuti. L’Associazione adotterà la tessera sociale predisposta da ARCILESBICA NAZIONALE, contraddistinta con il timbro “ARCILESBICA IL RIPARO PADOVA”.
1) Combattere ogni forma di pregiudizio e di discriminazione nei confronti delle persone lgbt, e in
particolare delle lesbiche, in quanto singole e/o coppie e/o appartenenti a gruppi organizzati, e rivendicare
il riconoscimento e il pieno godimento dei loro diritti civili, e ciò mediante:
a) l’azione volta a favorire il dialogo e l’iniziativa comune con i gruppi femministi, al fine di opporsi alla
divisione fra le donne di cui storicamente si sono avvantaggiati solo gli uomini;
b) la comunicazione attiva con il movimento gay, trans, queer e con tutti i movimenti che si pongono sul
terreno della libertà sostanziale delle persone;
d) l’impegno volto a garantire il pieno rispetto dei diritti delle persone omosessuali, in particolare delle
lesbiche, e transgender nel mondo del lavoro e della scuola, combattendo gli episodi di discriminazione,
mobbing e bullismo che possono verificarsi in tali contesti e proponendo azioni positive di informazione
sull’omosessualità e di lotta contro lesbofobia, omofobia e transfobia; l’intervento nella scuola, volto a
stabilire un contatto con studenti e insegnanti lesbiche, gay e trans, in vista della lotta contro la
lesbofobia, l’omofobia e la transfobia.
2) Promuovere forme di espressione artistica e culturale realizzata dalle donne, con particolare attenzione
all’arte e alla cultura lesbica, e ciò mediante le seguenti attività:
b) promozione e organizzazione di spettacoli teatrali, rassegne cinematografiche, concorsi di scrittura e/o
d) svolgimento di qualsiasi attività finalizzata alla diffusione della cultura e dell’informazione delle donne
e in particolare delle lesbiche.
a) l’utilizzazione della sede dell’Associazione anche come luogo di incontro e socializzazione, ove
svolgere attività aggregative, ricreative e ludiche, quali, senza pretesa di completezza: giochi, tornei,
feste, compresa la consumazione di alimenti e bevande;
b) l’organizzazione di feste private, sia nei locali della sede dell’Associazione, che presso discoteche e/o
4) Creare un circolo in cui le lesbiche provenienti da comunità storicamente migranti possano partecipare
senza discriminazione alcuna; l’Associazione si impegna a valorizzare il contributo multiculturale di tutte le lesbiche.Statuto_ArciLesbica_Il_Riparo_Padova
6) Impegnarsi a garantire il pieno diritto alla salute ed al benessere psicofisico delle lesbiche,
rivendicando la presenza di una Sanità accessibile a tutte le lesbiche, con operatori preparati ed aperti al
rapporto con esse e promuovendo campagne d’informazione e prevenzione sulle malattie a trasmissione
sessuale tra cui l’HIV ed altre malattie che colpiscono particolarmente le donne, come il tumore al seno.
7) Richiedere finanziamenti presso enti pubblici e privati al fine di realizzare progetti che tendano agli
scopi associativi, come consultori, corsi di formazione, sportelli di assistenza, mostre etc. e fare pressione
sulle istituzioni locali e centrali nonché sui partiti ed i sindacati per una loro apertura in direzione dei
bisogni delle persone omosessuali, segnatamente delle lesbiche, e transgender, mediante proposte di tipo
politico e legislativo e attività di consultazione.
L’Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni
mobiliari, immobiliari e finanziarie che riterrà opportuno.
ART. 4: ASSOCIATE – DIRITTI E DOVERI
L’Associazione è costituita e diretta esclusivamente da donne, anche transgender.
Il numero delle associate è illimitato; possono diventare socie tutte le donne, anche transgender, che si
riconoscono nel presente Statuto, e che accettano di attenersi allo Statuto stesso, al regolamento interno e
alle deliberazioni degli organi sociali.
Le associate sono tenute al versamento della quota associativa, all’atto del quale riceveranno la tessera
ARCILESBICA e il loro nominativo verrà annotato nel libro delle socie.
Allo scopo di assicurare il rispetto autentico dei principi di democrazia e trasparenza, si richiede che
l’elezione degli organi direttivi, di garanzia e di controllo venga effettuata (elettorato attivo) da soggetti
che hanno aderito all’associazione da almeno 2 mesi, a favore di soggetti (elettorato passivo) che abbiano
aderito all’associazione da almeno 4 mesi.
Le associate sono tenute al pagamento della quota associativa, al rispetto dello statuto e del regolamento
interno, ad osservare le delibere degli organi sociali, nonché a mantenere una condotta civile all’interno
Le associate possono essere sostenitrici e ordinarie. Esse si distinguono esclusivamente per l’ammontare
della quota associativa versata: la quota associativa ordinaria verrà determinata annualmente, insieme
alle modalità di tesseramento annuale, dal Direttivo in carica, entro il mese di Dicembre in relazione
all’anno successivo; la quota associativa sostenitrice verrà determinata liberamente dalle associate in
base alle proprie disponibilità economiche, e versata in parte come quota associativa ordinaria e in parte
quale liberalità a favore dell’Associazione. Il versamento di una quota associativa sostenitrice non
comporta pertanto un ampliamento dei diritti sociali dell’associata, né alcun obbligo corrispettivo da parte
Coloro che desiderano essere ammesse come associate ordinarie o sostenitrici, devono presentare
apposita domanda al Direttivo, che provvederà a deliberarne l’accoglimento o il rigetto; contro
l’eventuale rigetto della domanda, la richiedente può presentare reclamo, in merito al quale decide in via
definitiva l’Assemblea delle Associate
Gli uomini che si riconoscono nel presente statuto possono ottenere la tessera di “amico” e/o FRIEND.
Il versamento di una quota associativa “AMICO” e/o FRIEND dà il diritto di:
La tessera di “amico” e/o FRIEND non dà diritto di voto.
a) per recesso, per decesso o quando l’associata sia stata dichiarata decaduta;
Il recesso deve essere comunicato mediante lettera raccomandata indirizzata alla Segreteria in persona
della Presidente.
Il Direttivo, inoltre, sentita l’interessata, può dichiarare decaduta l’associata che:
2) in qualunque modo danneggi moralmente o materialmente l’Associazione tenendo un comportamento
La decadenza deve essere comunicata all’associata per mezzo di lettera raccomandata.
l’Assemblea delle Associate, il Direttivo, la Presidente.
Il Direttivo, inoltre, affida a tre delle sue componenti le cariche di Segretaria, Tesoriera e di Revisora.
Il Direttivo ha la facoltà di deliberare il pagamento di retribuzioni o compensi a favore di prestatrici
d’opera e/o collaboratrici.
L’Assemblea si riunisce ogni volta che la Presidente o il Direttivo ritengano opportuno convocarla, e
comunque almeno una volta all’anno, entro il 30 Aprile, per l’approvazione del bilancio consuntivo
dell’esercizio precedente. Il Direttivo ha peraltro l’obbligo di convocare l’Assemblea delle Associate
quando le venga presentata formale richiesta, mediante forma scritta, da parte di 1/10 delle associate in
regola con il versamento della quota associativa dell’anno in corso.
La convocazione viene effettuata mediante comunicazione via posta elettronica alle socie e con pubblica
affissione nei locali dell’Associazione, almeno 10 giorni prima della data fissata per la riunione, della
lettera di convocazione, redatta dalla Presidente, e contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora
della prima e della seconda convocazione.
L’Assemblea delibera sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione, approva i bilanci, elegge
il Direttivo, decide in via definitiva in merito ai reclami contro i provvedimenti del Direttivo di
sospensione ed espulsione delle socie, e di rigetto della domanda di adesione. L’assemblea approva il
Le deliberazioni dell’Assemblea in prima convocazione sono prese a maggioranza di voti, con la presenza
di almeno la metà delle associate in regola con il versamento della quota associativa. In seconda
convocazione le deliberazioni sono prese a maggioranza, e sono valide qualunque sia il numero delle
Per modificare l’atto costitutivo e/o lo Statuto occorre la presenza di almeno 3/4 delle associate e il voto
favorevole della maggioranza delle presenti
favorevole di almeno 3/4 delle associate.
ART. 9: DIRETTIVO
L’Amministrazione dell’Associazione è affidata al Direttivo, composto da 3 a 9 componenti elette tra le
associate ordinarie e sostenitrici; il numero delle componenti deve essere sempre dispari.
Le candidature al Direttivo sono individuali e non di lista.
Il Direttivo ha la rappresentanza dell’Associazione. Il Direttivo è eletto ogni anno dall’Assemblea delle
Associate; le componenti uscenti sono rieleggibili. Esso designa al proprio interno gli incarichi delle
Il Direttivo è convocato su iniziativa della Presidente o dietro richiesta di almeno due componenti del
Direttivo stesso.
Nel caso in cui, nel corso dell’anno, vengano a mancare una o più componenti, il Direttivo stesso
provvederà alla sostituzione delle mancanti, secondo quanto previsto dal regolamento interno. Nel caso in
cui venga meno la maggioranza delle componenti originarie del Direttivo, si procederà a nuova integrale
elezione da parte dell’Assemblea.
Il Direttivo deve eseguire le delibere dell’Assemblea e formulare i programmi di attività sociale sulla base
degli indirizzi approvati dall’Assemblea.
Al Direttivo del circolo spetta di deliberare l’ammissione e la decadenza delle associate, di redigere e
presentare all’Assemblea il bilancio consuntivo, di nominare al proprio interno la Presidente, nonché di
deliberare l’accettazione delle erogazioni di contributi periodici e/o straordinari da parte delle associate; al
Direttivo spetta inoltre, di concerto con la Segreteria nazionale, di determinare annualmente l’ammontare
della quota associativa ordinaria.
Il Direttivo ha facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti dell’associata mediante richiamo
scritto, sospensione temporanea, espulsione, per i seguenti motivi:
- sabotaggio al buon andamento della gestione dell’Associazione;
Contro ogni provvedimento di sospensione o espulsione è ammesso il ricorso entro trenta giorni, sul quale
decide in via definitiva l’Assemblea delle Associate.
La Presidente viene nominata dal Direttivo tra le sue componenti; Ella ha la rappresentanza legale
dell’Associazione, resta in carica per un anno ed è rieleggibile.
La Presidente redige la convocazione dell’Assemblea delle Associate, convoca e presiede le riunioni del
In caso di impedimento temporaneo, le sue funzioni sono svolte da una componente del Direttivo
designata dalla Presidente stessa.
È scelta dal Direttivo tra le sue socie e ha il compito di tenere le scritture contabili, di raccogliere e
verificare i giustificativi di spesa, di effettuare materialmente i pagamenti e i rimborsi, di redigere il
bilancio consuntivo d’esercizio.
È scelta dal Direttivo tra le sue componenti, e ha il compito di coadiuvare e controllare l’operato della
Tesoriera, e di verificare le voci in bilancio
ART. 13: LA SEGRETARIA
È scelta dal Direttivo tra le sue componenti, e ha il compito di stendere i verbali dell’Assemblea.
ART. 14: PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE
Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile ed è costituito dalle quote versate dalle associate, dai
contributi volontari, da eccedenze degli esercizi annuali, da eventuali donazioni effettuate dalle associate
e da terzi, da beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione. Le associate sostenitrici potranno, in
base a delibera del Direttivo, erogare contributi periodici e/o straordinari.
ART. 15: FONTI DI FINANZIAMENTO
le quote annuali di tesseramento delle associate, i proventi derivanti dalla gestione economica del
patrimonio, i proventi derivanti dalla gestione diretta di attività, servizi, iniziative e progetti, o contributi
pubblici e dei privati.
ART. 16: ESERCIZIO FINANZIARIO E BILANCIO
L’esercizio finanziario si chiude il 31 Dicembre di ogni anno; la Tesoriera è tenuta, sotto il controllo della
Revisora, alla compilazione e alla redazione del bilancio consuntivo, il quale deve essere presentato dal
Direttivo all’Assemblea delle Associate per l’approvazione, entro il 30 Aprile successivo.
ART. 17: PARTECIPAZIONE AGLI ORGANI DI ARCILESBICA NAZIONALE
L’individuazione e la nomina delle delegate di ARCILESBICA IL RIPARO PADOVA da inviare
all’Assemblea Nazionale e al Congresso Nazionale di ARCILESBICA NAZIONALE saranno effettuate
per il 50% dall’Assemblea delle Associate e per il 50% dal Direttivo.
ART. 18: SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
d) per deliberazione dell’Assemblea, con il voto favorevole dei 3/4 delle associate in regola con il
versamento delle quote associative.
Disposto lo scioglimento dell’Associazione, si procederà alla liquidazione del patrimonio ai sensi di
legge; sarà compito dell’Assemblea delle associate nominare le persone che provvederanno alla
liquidazione, e deliberare in merito alla scelta dell’Ente non commerciale, in prima istanza di lesbiche, e
in via subordinata di donne, cui devolvere il patrimonio liquidato.
ART. 19: SEGNI DISTINTIVI
ARCILESBICA IL RIPARO PADOVA adotta il marchio della farfalla con il doppio simbolo di Venere
che contraddistingue ARCILESBICA NAZIONALE, con sotto la dicitura “Il Riparo Padova” e si riserva,
per il futuro, la possibilità di adottare segni grafici distintivi propri in aggiunta e non in sostituzione di
ART. 20: RINVIO ALLA LEGGE
Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge in tema di associazioni
culturali civili prive di scopo di lucro.

References: ART. 1

ART. 4

ART. 9

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20